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Safilo Group Annual Report 2025

Apr 2, 2026

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Annual Report

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UNFO

Safilo

SEE THE WORLD AT ITS BEST

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

2025


I nostri valori sono ciò in cui crediamo come azienda. Le nostre competenze definiscono l'unicità del nostro contributo e dove ognuno di noi deve eccellere per realizzare la nostra missione. La nostra missione, i nostri valori e le nostre competenze guidano la visione di chi vogliamo essere: un leader sostenibile. Aspiriamo ad essere un partner di fiducia e un eccellente creatore di occhiali.


Safilo
SEE THE WORLD AT ITS BEST

RELAZIONE
FINANZIARIA
ANNUALE
2025


INDICE

01

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Andamento economico-finanziario del gruppo, corporate governance, fattori di rischio e altro

PROFILO DEL GRUPPO SAFILO

10 Il Manifesto di Safilo
11 I nostri Valori
12 Safilo in pillole
14 Il settore dell'occhialeria
16 La Storia del Gruppo
20 La nostra Strategia
24 La nostra Catena del Valore
36 Il nostro Portafoglio Marchi

SAFILO GROUP S.P.A. - RELAZIONE ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2025

46 Organi sociali e comitati
48 Lettera dell'amministratore delegato

54 Dati economico finanziari di sintesi
58 L'andamento economico del gruppo
64 La situazione patrimoniale
67 La situazione finanziaria
69 I principali fattori di rischio del gruppo
73 Le risorse umane
74 ICT – sistemi informativi
76 Safilo in borsa e la comunicazione finanziaria
78 Informazioni sugli assetti proprietari (ex art. 123-Bis comma 1 del t.U.F.)
80 Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
81 Altre informazioni
82 Prospetto di raccordo tra il risultato dell'esercizio ed il patrimonio netto della capogruppo con gli analoghi valori di gruppo
83 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione


RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Informazioni Generali [ESRS 2]

88 Principali Indicatori
90 Criteri generali per la rendicontazione di sostenibilità
93 La Corporate Governance
108 Il nostro approccio 4P - persone, prodotto, pianeta, partnership
112 Stakeholder di Safilo e modalità di ingaggio
115 Impatti, rischi e opportunità materiali e la loro interazione con la strategia ed il modello aziendale
122 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
125 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della rendicontazione di sostenibilità dell'impresa
128 Requisiti di divulgazione negli esrs coperti dalla rendicontazione di sostenibilità
134 Informazioni aggiuntive su ESRS 2

Informazioni ambientali

138 Informazione a norma dell'articolo 8 del regolamento (UE) 2020/852 (regolamento sulla tassonomia)
148 Cambiamenti climatici [ESRS E1]
148 Strategia e obiettivi sui cambiamenti climatici
152 Politiche ambientali e azioni di Safilo
154 Mix di consumi energetici
157 Scope 1 - 2 - 3 e emissioni di gas serra totali
159 Analisi del rischio climatico (fisico e di transizione)
16rmazioni aggiuntive ESRS - E1
162 Utilizzo di risorse ed economia circolare [ESRS E5]
162 Sviluppo del prodotto: una visione product-oriented oriented
163 Strategia e obiettivi relativi ai prodotti
164 Afflusso di risorse: materiali sostenibili
165 Politiche e azioni
166 Azioni e risorse relative all'utilizzo di risorse e all'economia circolare
166 Risorse in uscita: gestione dei rifiuti
169 Informazioni aggiuntive ESRS - E5

Informazioni Sociali

172 Forza lavoro propria [ESRS S1]
172 Cultura people centric
173 Gestione dei talenti
173 Acquisizione dei talenti
173 Learning and training
176 Sondaggio sul coinvolgimento dei dipendenti: "Safilo through our eyes"
177 Equilibrio tra lavoro e vita privata: work-life balance
177 Protezione sociale
177 Politiche sulla forza lavoro di Safilo
180 Le persone di Safilo
182 Contratti collettivi
183 Non dipendenti
183 Salute e sicurezza
186 Informazioni aggiuntive ESRS - S1
190 Lavoratori nella catena del valore [ESRS S2]
190 La catena del valore di Safilo
191 Processo di coinvolgimento dei fornitori
191 Politiche ed azioni
194 Pratiche di pagamento
194 Informazioni aggiuntive ESRS - S2
195 Consumatori ed utenti finali [ESRS S4]
195 Consumatori e utilizzatori finali
195 Processo di coinvolgimento
196 Politiche ed azioni
197 Iniziative sociali
201 Assistenza ai clienti di Safilo
202 Informazioni aggiuntive ESRS - S4

Informazioni di governance

206 Condotta aziendale [ESRS G1]
206 Politiche di condotta aziendale e cultura d'impresa
207 Prevenzione e individuazione della corruzione o della concussione e relativi incidenti
208 Informazioni aggiuntive ESRS - G1
209 Certificazioni


02

BILANCIO CONSOLIDATO

AL 31 DICEMBRE 2025

Prospetti Bilancio Consolidato

214 Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata
216 Conto Economico Consolidato
217 Conto Economico Compressivo Consolidato
218 Rendiconto Finanziario Consolidato
220 Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto Consolidato

Note Esplicative al Bilancio Consolidato

224 Informazioni di carattere generale
225 Sintesi dei principi contabili adottati
245 Gestione dei rischi
256 Commenti alle principali voci di stato patrimoniale
282 Commenti alle Principali Voci di Conto Economico
290 Operazioni con parti correlate
291 Passività potenziali
292 Impegni
292 Eventi successivi
292 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
293 Operazioni atipiche e/o inusuali
293 Appendice - Informazioni ai sensi dell'articolo 149-duodecies del regolamento emittenti Consob.

Attestazioni e Relazioni

296 Attestazione sul bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98
297 Attestazione della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'art. 81-ter, comma 1, del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
298 Relazione della Società di Revisione Indipendente del Bilancio Consolidato
308 Relazione della Società di Revisione Indipendente sull'Esame limitato della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità


03

SAFILO GROUP S.P.A. - BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025

Relazione sulla gestione al Bilancio d'Esercizio

320 Premessa
320 Azione proprie
320 Le società controllate
320 Rapporti con le società controllate
322 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Prospetti del Bilancio d'Esercizio

326 Situazione Patrimoniale Finanziaria
328 Conto Economico
328 Conto Economico Compressivo
329 Rendiconto Finanziario
330 Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto

Note Esplicative al Bilancio d'Esercizio

334 Informazioni di carattere generale
334 Sintesi dei principi contabili adottati
339 Uso di Stime
340 Commenti alle principali voci di stato patrimoniale
353 Commenti alle principali voci di conto economico
357 Impegni
357 Eventi successivi
357 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
357 Operazioni atipiche e/o inusuali
358 Operazioni con Parti correlate
358 Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio
359 Appendice - Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Attestazioni e Relazioni

362 Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
363 Relazione del Collegio Sindacale
374 Relazione della Società di Revisione Indipendente del Bilancio d'Esercizio


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8 SAFILO DE RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


Vi siete mai chiesti chi ci sia dietro un paio di occhiali?
Ci siamo noi di Safilo.
SCOPRI THE SAFILO WAY

PROFILO DEL GRUPPO SAFILO

10 Il Manifesto di Safilo
11 I nostri Valori
12 Safilo in pillole
14 Il settore dell'occhialeria
16 La Storia del Gruppo
20 La nostra Strategia
24 La nostra Catena del Valore
36 Il nostro Portafoglio Marchi


Scopri cosa significa essere Safilo

IL MANIFESTO DI SAFILO

GUARDA IL VIDEO MANIFESTO

Vi siete mai chiesti chi ci sia dietro un paio di occhiali? Ci siamo noi di Sàfilo. Un'azienda che dal 1878 ha nel suo DNA un principio che può fare suo più di chiunque altro: guardare avanti. Guardare avanti per permettere a milioni di persone di vedere il mondo al meglio. Senza schivare il cambiamento, ma andandogli incontro.

Cercando soluzioni innovative e responsabili, abbracciando la trasformazione digitale senza dimenticarci delle nostre radici. Così facendo, innovazione e sostenibilità non restano solo belle parole, ma diventano un percorso inclusivo dove siamo tutti coinvolti. E la capacità di creare valore tramite tutto ciò è il nostro traguardo.

→ This is the Safilo Way. Safilo. See the world at its best.

SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

I NOSTRI VALORI

I nostri valori sono ciò in cui crediamo come azienda. Le nostre competenze definiscono l'unicità del nostro contributo e dove ognuno di noi deve eccellere per realizzare la nostra missione. La nostra missione, i nostri valori e le nostre competenze guidano la visione di chi vogliamo essere: un leader sostenibile. Aspiriamo ad essere un partner di fiducia e un eccellente creatore di occhiali.

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CENTRATI SULLE PERSONE

Crediamo che le persone siano al centro di tutto. Per questo facciamo in modo che i luoghi dove lavoriamo siano in ogni momento luoghi dove ciascuno possa emergere, dove poter sviluppare le proprie capacità nel migliore dei modi, confrontandoci e collaborando con le persone attorno a noi. Così si creano relazioni basate su fiducia, competenza e lealtà. Così creiamo valore.

NOI SIAMO

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GUIDATI DALL'INNOVAZIONE

Guardiamo sempre in una sola direzione: avanti. Per farlo, partendo dalle nostre radici che affondano nella tradizione, lavoriamo per una nuova idea di innovazione che accomuni bellezza e funzionalità, che si sviluppi con un modello digitale e che guardi al mondo in modo chiaro e responsabile. Un'innovazione che permetta alla nostra passione di sempre di andare oltre l'ordinario. Così costruiamo il futuro.

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ISPIRATI DALLA VISIONE

Cerchiamo sempre l'equilibrio migliore tra presente e futuro. Crediamo in progetti che vadano oltre la logica di breve periodo e che abbiano sempre un forte senso di responsabilità ambientale, culturale e sociale. Solo così possiamo agire concretamente per migliorare il nostro pianeta e contribuire allo sviluppo di un'economia realmente inclusiva e sostenibile. Così guardiamo lontano.

11


SAFILO IN PILLOLE

Safilo è un player globale dell'occhialeria che, da oltre 90 anni, crea, produce e distribuisce occhiali da sole, montature da vista, caschi, maschere e occhiali per l'outdoor.

Ci distinguiamo nel mercato grazie a un portafoglio di marchi di proprietà di grande rilevanza, con Carrera, Polaroid, Smith e Blenders come pilastri fondamentali della nostra offerta.

Nel 2024, il portafoglio si è arricchito con la licenza perpetua per le collezioni Eyewear by David Beckham, consolidando l'offerta del Gruppo di brand iconici.

L'offerta è completata da un solido e prestigioso portafoglio di marchi in licenza: BOSS, Carolina Herrera, Dsquared2, Etro, Fossil, HUGO, Isabel Marant, Juicy Couture, Kate Spade New York, Kurt Geiger, Levi's, Liz Claiborne, Love Moschino, Marc Jacobs, Missoni, Moschino, Pierre Cardin, PORTS, Stuart Weitzman, Tommy Hilfiger, Tommy Jeans, Victoria Beckham e Under Armour, sono i brand che hanno scelto Safilo per lo sviluppo del loro business eyewear, riconoscendoci la forte competenza costruita nel corso degli anni, e la sua capacità di interpretare e valorizzare al meglio il DNA di ogni singolo marchio.

Il nostro business model presidia da sempre l'intera catena del valore, portando nel futuro un'eredità fondata sull'innovazione e la sostenibilità del business. Le idee per i nostri prodotti prendono vita attraverso la Ricerca e Sviluppo e la Creazione del Prodotto nei prestigiosi design studio di Padova, Milano, New York, Hong Kong e Portland. La produzione avviene in stabilimenti di proprietà e con il supporto partner qualificati, garantendo i più alti standard di qualità. Strategie di marketing e brand building guidano il posizionamento sul mercato e la fidelizzazione di clienti e consumatori, mentre la distribuzione raggiunge 40 Paesi grazie a filiali dirette e altri 70 attraverso un network di oltre 40 partner. Una presenza globale e multicanale che si avvale sia del consolidato modello di vendita wholesale con cui il Gruppo raggiunge circa 100.000 punti vendita selezionati in tutto il mondo, sia di moderne piattaforme e-commerce di vendita diretta al consumatore finale, un canale in continua evoluzione su cui continuiamo a investire.

In un'unica azienda, in cui lavorano oggi 3.400 persone, si fondono quindi il design, l'innovazione stilistica, tecnica e industriale italiani con le più innovative soluzioni digitali, messe a disposizione di ottici e clienti per una customer experience di ultima generazione.

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO RELAZIONE SULLA GESTIONE RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO D'ESERCIZIO

I NOSTRI NUMERI NEL 2025

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983,4M€

Vendite nette

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3.400

Dipendenti

di cui il 59% donne e l'8% della forza lavoro è sotto i 30 anni

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5

Studi di design

Padova/Milano/New York/

Hong Kong/Portland

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Stabilimenti

e una rete di fornitori esterni altamente selezionata

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3

Centri

Distributivi

Padova/Denver/Hong Kong

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40

Paesi

in cui siamo presenti con filiali dirette e un network di oltre 40 partner in altri 70 paesi

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circa

100,000

Punti vendita selezionati raggiunti in tutto il mondo

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100%

del nostro fabbisogno elettrico

coperto da fonti rinnovabili

¹ il 29 maggio 2025 il Gruppo ha finalizzato la cessione della controllata Lenti S.r.l., produttrice di lenti per occhiali da sole e prodotti non legati all'occhialeria, con data di efficacia 1° giugno 2025.

13


IL SETTORE DELL'OCCHIALERIA

Operiamo in un settore altamente competitivo e frammentato. Ai grandi player internazionali si affianca la concorrenza di molte aziende nazionali, regionali e locali.

L'occhialeria è considerata un settore particolarmente attrattivo poiché sostenuto da fondamentali driver demografici, quali l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dell'incidenza della miopia, che ne determinano la resilienza, anche nei periodi di recessione e crisi. Altri importanti motori di crescita per il settore sono rappresentati da consumatori sempre più coinvolti ed evoluti, esperti di tecnologia e orientati a prodotti di maggior qualità, dal forte sviluppo dei canali digitali di vendita, così come dalla sostenibilità, non più come un "nice-to-have", ma come un "must-have".

Nel 2023, il valore globale delle vendite al dettaglio nel settore dell'occhialeria, che include montature da vista, occhiali da sole e occhiali da lettura preconfezionati, è stato stimato intorno ai 62 miliardi di euro (fonte: Euromonitor, Analisi BCG). Sulla base del nostro giro d'affari generato prevalentemente attraverso il canale wholesale (vendite all'ingrosso), si stima che il Gruppo detenga una quota di mercato intorno al 4%.

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SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO DI ESERCIZIO
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Siamo un player globale nel settore dell'occhialeria

Valore al dettaglio del mercato dell'eyewear 2023 (in miliardi di euro)
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Fonte: Euromonitor, Analisi BCG

Dimensione del mercato dell'eyewear nel lungo termine
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Fonte: Analisi BCG

Principali tendenze che influenzano il mercato dell'eyewear a livello globale

DEMOGRAFIA

  • Invecchiamento della popolazione
  • Aumento dell'incidenza della miopia

CAMBIAMENTI NEGLI STILI DI VITA

  • Uso di dispositivi digitali che aumenta il rischio di danni da luce blu
  • Maggiore consapevolezza dell'importanza della protezione solare contro i raggi UV

PREMIUMIZZAZIONE

  • L'eyewear diventa un accessorio rilevante nel mondo della moda

DIGITALE

  • Online: Crescita a bassa doppia cifra
  • Offline: Crescita a bassa singola cifra

NUOVI CONSUMATORI

  • Entro il 2030, la Gen Z sarà il segmento più grande

SOSTENIBILITÀ

  • Non più un'opzione, ma una necessità

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

LA STORIA DEL GRUPPO

1934

ORIGINI E FONDAZIONE

Nel 1934 Guglielmo Tabacchi
acquisisce un complesso
industriale attivo dal 1878 a
Calalzo di Cadore e fonda
Safilo, acronimo di Società
Azionaria Fabbrica Italiana
Lavorazione Occhiali. Nasce così
un'azienda che raccoglie l'eredità
dell'impresa madre del distretto
dell'occhialeria cadorina.

Anni '60-'70

SVILUPPO INDUSTRIALE E INNOVAZIONE

Ampliciamo la nostra capacità
produttiva con un nuovo
stabilimento a Santa Maria di
Sala (Venezia) e trasferiamo la
sede centrale e la distribuzione a
Padova. Nel 1970 brevettiamo
la cerniera Elasta e lanciamo gli
iconici occhiali da sole UFO.

Anni '80-'90

CRESCITA E PORTAFOGLIO MARCHI

Ci espandiamo a livello
internazionale con l'apertura
di filiali in Europa, Asia e
America. Rafforziamo il nostro
posizionamento attraverso
accordi di licenza con grandi
marchi della moda, ampliando
significativamente il nostro
portafoglio.

Nel 1996 acquisiamo:

CARRERA
DYDWARD SINCE 1956

SMITH

2005-2012

QUOTAZIONE E RIORGANIZZAZIONE

Nel 2005 torniamo in Borsa
dopo la prima quotazione tra
il 1987 e il 2001. Nel 2010
rafforziamo la nostra struttura
finanziaria con l'ingresso di
HAL Holding N.V. come
azionista di riferimento.

Nel 2012 acquisiamo:

Polaroid
www.polaroid.com


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

2016-2020

SFIDE DI SETTORE

In questi anni affrontiamo importanti sfide settoriali, in particolare la decisione dei principali gruppi francesi del lusso, di internalizzare il business eyewear, e la conseguente uscita dal portafoglio di licenze chiave come Gucci (2016) e Dior (2020).

2018-2022

TURNAROUND E RILANCIO

Intraprendiamo un ambizioso percorso di rilancio, uscendo nel 2019 dal business retail, razionalizzando il footprint produttivo, siglando nuove licenze e ampliando e rafforzando il portafoglio dei marchi di proprietà, per un business più bilanciato. Nel 2020 acquisiamo:

Blenders

PRIVÉ REVAUX
EYEWEAR

2019

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ

Avviamo una trasformazione digitale completa, implementando nuove piattaforme BtC, CRM e BtB. In linea con il crescente impegno verso la sostenibilità, nel 2022 aderiamo a The Fashion Pact, e nel 2023 fissiamo i nostri obiettivi di sostenibilità di breve termine.

2023-2024

VISIBILITÀ E BILANCIAMENTO DI PORTAFOGLIO

Tra il 2023 e il 2024 rinnoviamo fino al 2030-31 le principali licenze e rafforziamo ulteriormente il portafoglio di proprietà siglando la licenza perpetua per l'Eyewear by David Beckham.

EYEWEAR by DAVID BECKHAM

2025

RAFFORZAMENTO DEL PORTAFOGLIO LICENZE

Nel 2025, rinnoviamo Under Armour, Dsquared2, Carolina Herrera completando il previsto rinnovo degli accordi di licenza dei marchi e aggiungiamo al nostro portafoglio il marchio Victoria Beckham. Inoltre, rinnoviamo l'accordo di fornitura con Kering fino al 2029 e confermiamo nuovamente la partnership con Carrera Ducati fino al 2027.

17


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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

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Le nostre radici risalgono al 1934, quando Guglielmo Tabacchi acquistò il primo stabilimento italiano per la produzione di occhiali a Calalzo di Cadore, attivo dal 1878. Con la fondazione della Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali (S.A.F.I.L.O.), l'azienda diviene uno dei principali produttori di occhialeria al mondo.

Gli anni '60 e '70, sono un periodo di importanti sviluppi industriali con l'apertura del secondo stabilimento a Santa Maria di Sala (Venezia), il trasferimento della produzione di montature in acetato e cellulosa e l'inaugurazione degli uffici a Padova, oggi nostra sede principale e importante centro logistico.

Nel 1970, arriva il brevetto della rivoluzionaria cerniera Elasta, un meccanismo innovativo progettato per migliorare la flessibilità e la durata delle montature degli occhiali. Questa cerniera consente alle aste di sopportare sollecitazioni verso l'esterno senza deformarsi, mantenendo inalterata la forma degli occhiali e garantendo un comfort ottimale per chi li indossa. Nello stesso anno, viene lanciato il modello di occhiali da sole UFO, caratterizzato da un design distintivo e all'avanguardia per l'epoca. Questi occhiali sono diventati rapidamente popolari, rappresentando un'icona di stile negli anni '70. Oggi, i modelli originali degli occhiali da sole Safilo UFO sono considerati pezzi da collezione.

Gli anni '80 e '90, sono anni in cui espandiamo la presenza globale, aprendo filiali commerciali in Europa, Asia e America.

Nel 1996, acquisiamo un ramo d'azienda di Carrera GmbH, azienda specializzata nella produzione di occhiali sportivi. Nello stesso anno, con l'acquisizione della società americana Smith Sport Optics entriamo nel segmento sportivo.

A partire dal 2005 siamo nuovamente quotati alla Borsa di Milano, dopo un primo periodo di quotazione compreso tra il 1987 e il dicembre 2001.

Nel 2010, l'ingresso di HAL Holding N.V. come azionista di riferimento rafforza la stabilità finanziaria e strategica.

Nel 2012, acquisiamo Polaroid Eyewear, leader nella tecnologia delle lenti polarizzate.

Gli anni successivi sono contraddistinti da importanti sfide settoriali, in particolare la decisione dei principali gruppi francesi del lusso, di internalizzare il business eyewear, e la conseguente uscita dal portafoglio di licenze chiave come Gucci (2016) e Dior (2020).

Tra il 2018 e il 2022, intraprendiamo un ambizioso percorso di rilancio strategico per riaffermarci tra i leader del settore dell'occhialeria.

Nel 2019, con la completa cessione del business


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LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

retail (catena Solstice), ci focalizziamo sulle attività wholesale e avviamo un percorso di sviluppo nella vendita diretta ai consumatori grazie al digitale. Nello stesso anno, diamo il via a un percorso di razionalizzazione del footprint produttivo, tassello fondamentale all'interno della più ampia strategia di rilancio. Tra il 2020 e il 2023, chiudiamo lo stabilimento di Ormoz, e cediamo i siti produttivi di Martignacco e Longarone, al fine di riallineare i volumi produttivi al rinnovato contesto di mercato e alle esigenze di portafoglio.

Nel 2019, iniziamo un'importante strategia di trasformazione digitale a 360°, che dota l'azienda delle ultime tecnologie in ambito di business intelligence e data analytics. Investiamo nell'adozione di innovative piattaforme BtB di ultima generazione che ridefiniscono e migliorano l'esperienza, il coinvolgimento e i servizi al cliente.

Nel 2020, portiamo a termine le acquisizioni di Privé Revaux e del marchio Blenders Eyewear. Quest'ultimo, brand californiano digitally native, oltre ad arricchire il portafoglio di marchi di proprietà, apporta un business innovativo e in crescita, incentrato sull'e-commerce e focalizzato sugli Stati Uniti.

Nel 2022, in linea con il crescente impegno verso una gestione sostenibile del business, entriamo a far parte di The Fashion Pact, una coalizione di fornitori, distributori e aziende globali leader del settore della moda e del tessile (ready-to-wear, sport, lifestyle e lusso), impegnati al raggiungimento di obiettivi condivisi suddivisi in tre aree principali: arrestare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere gli oceani.

Nel 2023, fissiamo gli obiettivi di sostenibilità a breve termine convalidati dalla Science Based Targets initiative (SBTi) nel febbraio 2024.

Tra il 2023 e il 2024, arriva il rinnovo delle principali licenze in portafoglio, da Kate Spade e Tommy Hilfiger, a BOSS e HUGO, così come altre importanti partnership. Questo garantisce al business in licenza una visibilità senza precedenti, di circa 6 anni.

Nel 2024, celebriamo 90 anni di storia, trascorsi tra i leader globali nell'occhialeria. Tra le iniziative più significative dell'anno, spicca la firma della licenza perpetua per le collezioni Eyewear by David Beckham, un traguardo che contribuisce a portare il ricco portafoglio di marchi di proprietà, fatto dei marchi Carrera, Smith, Blenders e Polaroid, a rappresentare circa il 50% delle vendite.

Nel 2025 abbiamo completato il rinnovo dell'accordo sui marchi in licenza fino almeno al 2030 e abbiamo anche annunciato un accordo di licenza globale decennale per le collezioni di occhiali Victoria Beckham.

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LA NOSTRA STRATEGIA

A partire dal 2019, nel contesto di un mercato in evoluzione, abbiamo trasformato la nostra strategia. E ci siamo confermati tra i protagonisti del settore.

Sulla scia delle evoluzioni avvenute nel contesto competitivo di riferimento (dall'internalizzazione degli occhiali di lusso da parte dei due principali player del settore, al consolidamento dell'industria), abbiamo intrapreso un ambizioso percorso di turnaround strategico e, nonostante la crisi sanitaria del 2020 e la difficile situazione economica mondiale legata ai diversi conflitti in essere, siamo stati in grado di superare le più importanti sfide di portafoglio grazie a una significativa crescita organica dei principali marchi di proprietà, alle acquisizioni e all'entrata di nuove partnership in licenza.

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SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


Il percorso di rilancio Safilo

La resilienza delle vendite

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* Business in continuità, escluso il retail

L'espansione strutturale degli utili e dei margini del Gruppo (Eur/mio e % sulle vendite)

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Utile lordo industriale

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Adjusted EBITDA

La generazione di cassa ed la solidità finanziaria del Gruppo (Eur/mio)

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Free Cash Flow

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Debito netto pre-IFRS-16


LA NOSTRA STRATEGIA PER UN PORTAFOGLIO DI BUSINESS BILANCIATO

In continuità con le linee strategiche precedentemente tracciate e alle quali è stata data efficace esecuzione nel corso degli ultimi anni, continuiamo a perseguire i seguenti principali obiettivi:

  • Crescita delle vendite accompagnata da un portafoglio di business bilanciato per marchio, area geografica e canale distributivo, che valorizzi al massimo il servizio al cliente e soddisfi le esigenze dei diversi consumatori.
  • Espansione della redditività grazie all'ulteriore miglioramento del margine industriale lordo, e della leva operativa.
  • Garantire una generazione di cassa positiva che alimenti e supporti la crescita organica e per linee esterne delle vendite.

La strategia fa leva su due principali abilitatori:

  • La digitalizzazione end-to-end del modello di business con l'obiettivo di potenziare trasversalmente la data analytics, ottimizzando processi, operatività e time to market.
  • Una roadmap di sostenibilità a supporto degli obiettivi di business, attraverso un'agenda e dei target chiari e condivisi.

Cosa significa costruire un portafoglio bilanciato?

Negli ultimi anni, abbiamo rafforzato il nostro percorso di sviluppo e rilancio dei ricavi, puntando su quattro marchi chiave: Carrera, Smith, Polaroid e Blenders. Questi brand rappresentano i principali motori della nostra crescita, grazie alla nostra esperienza nell'innovazione di prodotto e a un potenziamento mirato degli investimenti in marketing, con un focus particolare sui canali digitali. Un ulteriore motore di crescita per il business di proprietà è costituito dalla possibilità di acquisire uno o più marchi strategici. Parallelamente, continuiamo a sviluppare in modo dinamico il nostro portafoglio di licenze, bilanciando e diversificando accuratamente i marchi in base al loro posizionamento di mercato e alla loro dimensione relativa. Questo ci consente di massimizzare la nostra offerta per le diverse fasce di consumatori e di ridurre il rischio legato a singole licenze. La crescita del portafoglio marchi guida anche il nostro mix geografico delle vendite. Manteniamo un forte focus sul Nord America e sull'Europa, e lavoriamo per rafforzare il nostro posizionamento nei mercati emergenti.

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"Abbiamo intrapreso un nuovo capitolo della nostra storia, una nuova fase di sviluppo che continuerà a fare leva sui molteplici driver alla base della crescita a lungo termine prevista per il settore dell'occhialeria, così come sulle principali scelte strategiche che abbiamo intrapreso.

Angelo Trocchia
Amministratore Delegato del Gruppo

"Le nostre ambizioni di medio termine rimangono incentrate su un portafoglio marchi forte e bilanciato, che raggiunga efficacemente un vasto pubblico di consumatori target attraverso la crescita sostenuta dei nostri marchi proprietari, da raggiungere organicamente, ma anche attraverso nuove acquisizioni, integrata da un insieme diversificato di marchi in licenza.

Sarà fondamentale continuare ad avere un business bilanciato, che influenzi in maniera incisiva lo sviluppo del nostro mix per area geografica e canale distributivo, inclusi tutti i canali online che abbiamo sviluppato con successo negli ultimi anni, dal BtC ai ricavi attraverso gli internet pure player, alle nostre innovative piattaforme BtB che continueranno a mettere il cliente al primo posto.

Oggi, i nostri brand di proprietà, insieme alla licenza perpetua dell'Eyewear by David Beckham, rappresentano già circa il 50% delle vendite, un altro importante traguardo che ci consente di affrontare con chiarezza e pragmatismo tanto le sfide quanto le opportunità presenti nella nostra industria.

Le nostre future strategie di portafoglio faranno sempre leva sui due principali abilitatori della nostra crescita. Da una parte, la trasformazione digitale a 360° per dotare l'azienda delle ultime tecnologie in ambito di business intelligence e data analytics, che ci ha già visti compiere importanti investimenti, in particolare negli ultimi due anni. Dall'altra, il nostro impegno crescente verso una gestione sostenibile del business. La nostra strategia di sostenibilità ha trovato ulteriore compimento, attraverso un commitment ufficiale anche dei nostri target di riduzione dei gas serra scope 1, 2 e 3, che abbiamo deciso di validare con la Science Based Target initiative (SBTi), da cui abbiamo ricevuto riscontro positivo a febbraio 2024."

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LA NOSTRA CATENA DEL VALORE

Presidiamo l'intera catena del valore dell'occhiale. Svolgiamo un ruolo centrale in tutte le attività chiave: dalla ricerca e sviluppo, design e creazione del prodotto, alle attività di approvvigionamento e produzione; dalla gestione e sviluppo di un ricco portafoglio di marchi propri e in licenza, alle attività di branding, marketing e comunicazione, fino ad arrivare alla distribuzione multicanale e alla cura dei clienti e dei consumatori, supportata da strumenti e attività dedicati.

La catena del valore comprende attività a monte (upstream), affidate a fornitori selezionati di materie prime, materiali e prodotti finiti, e attività a valle (downstream), svolte dai nostri clienti attraverso la vendita nei negozi fisici e digitali. Con l'acquisto degli occhiali, i consumatori finali completano la catena del valore.

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MAPPA DELLA CATENA DEL VALORE

ATTIVITÀ INTERNE SAFILO

DOWNSSTREAM

(Clienti e Consumatori)

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RICERCA E SVILUPPO

L'innovazione è al centro della nostra missione. L'eredità artigianale, combinata con la tecnologia all'avanguardia, ci consente di sviluppare prodotti che non curano solo il lato estetico e funzionale, ma che sono anche progettati in modo responsabile per ridurre al minimo l'impatto ambientale.

Un pilastro fondamentale della nostra strategia di innovazione è infatti l'integrazione nel prodotto, composto da polimeri come acetato, poliammide e policarbonato e diverse leghe metalliche, di materiali riciclati e a base biologica. Abbiamo raggiunto l'obiettivo di sviluppare il 25% delle collezioni con materiali riciclati e bio-based entro il 2025 riducendo l'impatto ambientale complessivo dei processi produttivi.

Il nostro Global Innovation Centre si concentra sull'innovazione di prodotto per analizzare le tendenze, ricercare nuovi materiali e sviluppare nuove tecnologie, e sull'ingegneria industriale per testare soluzioni specifiche per creare prodotti di migliore qualità.

Siamo impegnati in attività di ricerca sia proattiva che collaborativa, sviluppando prodotti nuovi e innovativi in partnership con università, centri di ricerca, fornitori qualificati, clienti, esperti del settore e associazioni.

Alcuni importanti esempi sono:

  • la maschera Smith I/O MAG Imprint 3D è la prima maschera personalizzata costruita per adattarsi alle caratteristiche individuali del viso di una persona. Utilizzando l'app personalizzata di Smith, gli utenti scansionano il proprio viso per catturare i dettagli e i contorni unici, consentendo di generare automaticamente una montatura personalizzata, stamparla in 3D utilizzando la piattaforma industriale Multi Jet Fusion di HP e, infine, assemblarla a mano nello stabilimento di produzione di Smith;
  • la collaborazione con Amazon per offrire, in esclusiva per il mercato statunitense, una soluzione che combina la grande qualità costruttiva e di design di Carrera Eyewear con il contenuto high-tech di Alexa AI. A tal fine, Amazon ha prodotto due diversi modelli iconici e innovativi, dotati di tecnologia audio open-ear, che dirigono il suono all'orecchio, riducendo al minimo ciò che le persone intorno possono sentire.

> 25%
> delle collezioni
> realizzate con materiali riciclati
> o bio-based entro il 2025

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DESIGN E SVILUPPO PRODOTTO

Tutto inizia con il design e la creazione del prodotto. I designer esprimono la loro creatività per sviluppare nuove collezioni basate sugli input dei marchi. Il risultato sono disegni 2D e 3D che vengono utilizzati per creare prototipi. Questi campioni, fatti a mano o stampati in 3D, vengono utilizzati per approvare la collezione. Una volta definiti gli aspetti progettuali, un'attenta analisi strategica garantisce l'industrializzazione del prodotto, utilizzando i migliori materiali e processi disponibili.

Per mantenere l'eccellenza, la qualità e l'heritage, abbiamo creato un Osservatorio Trends per selezionare e analizzare ciò che è di tendenza e perché, consentendo di combinare design brillante e idee innovative con un solido approccio basato sul mercato, il tutto senza perdere il legame con le nostre radici. I designer combinano l'intelligenza dell'Osservatorio con l'analisi di mercato e le potenziali innovazioni specifiche del marchio, per poi creare prototipi di modelli. L'Atelier Safilo produce prototipi sfruttando la progettazione 3D assistita da computer (CAD) e la stampa 3D, unendo artigianalità e tecnologia front-end.

Nel 2025 un team creativo di oltre 160 designer e tecnici dell'occhialeria ha dato un contributo fondamentale per sviluppare circa 1.750 nuovi modelli.

oltre 160 designer e tecnici dell'occhialeria

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fornitori

di prodotti finiti e componenti nel 2025

GLOBAL SUPPLY

Negli ultimi anni, abbiamo ottimizzato il proprio footprint industriale, adattandolo ai volumi produttivi e al know-how necessari per soddisfare le esigenze dell'attuale portafoglio marchi. Oggi, circa l'80% dei nostri volumi è coperto da una rete selezionatissima di fornitori, prevalentemente situati in Asia, mentre il restante 20% proviene dagli stabilimenti di proprietà del Gruppo in Italia, Cina e Stati Uniti.

La Supply Chain è specializzata principalmente in tre diversi materiali di produzione: acetato, plastica stampata a iniezione e metallo. Le materie prime vengono poi modellate con diversi processi come la fresatura, lo stampaggio, la saldatura e la burattatura nelle aste e nei frontali. Questi possono essere poi colorati e rivestiti con processi come la galvanica e la verniciatura. La montatura viene poi assemblata con le lenti e vengono effettuate le regolazioni e i controlli finali.

La funzione Global Sourcing è responsabile dell'acquisto di materie prime, dei componenti e delle attrezzature destinate alle produzioni interne, così come dell'acquisto dei prodotti finiti. Si tratta di un ruolo strategico che prevede la valutazione e selezione dei fornitori, il monitoraggio dei costi e dei servizi da essi forniti e la garanzia della loro conformità e responsabilità.

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Per garantire lo sviluppo di relazioni commerciali trasparenti e tracciabili e per gestirle in linea con i più elevati standard etici, abbiamo definito un Codice di Condotta per i fornitori. Ogni fornitore diretto è tenuto ad aderire e rispettare tutti i principi delineati nel "Corporate Responsible Sourcing Manual." e a promuoverne i principi, gestendo di conseguenza le proprie relazioni commerciali lungo tutta la propria catena di fornitura.

Nel 2025, il Gruppo contava circa 225 fornitori di prodotti finiti e componenti, dislocati principalmente in Asia (Italia e negli Stati Uniti).

Nel tempo, ha assunto un ruolo via via sempre più strategico il Demand Planning, che definisce le esigenze di produzione o di acquisto di prodotti finiti su base settimanale. La funzione utilizza le informazioni raccolte internamente ed esternamente per garantire che i prodotti siano disponibili nei magazzini per la spedizione ai clienti al momento dell'ordine.

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QUALITÀ

Creiamo, progettiamo, industrializziamo, produciamo e commercializiamo prodotti di alta qualità, rispettando i più rigorosi standard e normative internazionali. Questo impegno è sempre stato al centro della nostra strategia e dei nostri obiettivi.

Nei nostri processi, la gestione della qualità si è evoluta da una forte e concreta attenzione al prodotto a una filosofia sempre più olistica, che integra la disciplina della qualità nella cultura aziendale e in tutte le attività. Non ci limitiamo a cercare i difetti, cerchiamo di prevenirli per ridurre gli sprechi di prodotto. Un obiettivo per cui abbiamo investito in un Corporate Lab,

come punto di riferimento centrale in un sistema di qualità che si avvale di controlli, interni all'azienda o presso i fornitori, sia sulle materie prime sia sui prodotti finiti. Ogni anno la funzione Controllo Qualità effettua - in numero superiore rispetto a quanto richiesto dalle pur stringenti norme di conformità europee - test ottici, meccanici e chimici per valutare, e costantemente migliorare, le prestazioni, la funzionalità, il comfort e la durata degli occhiali Safilo.

Il Sistema Qualità è certificato ISO 9001:2015, l'ultimo rinnovo della certificazione è stato rilasciato a dicembre 2024 ed è valido fino a dicembre 2027.

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LOGISTICA

Progettiamo soluzioni logistiche che coniugano efficacia, efficienza operativa e rispetto dei tempi di consegna con la responsabilità ambientale. Nel tempo, abbiamo compiuto diverse scelte che hanno portato a un contenimento degli impatti ambientali e dei costi. Con gli stessi obiettivi, altre iniziative sono in fase di valutazione.

Puntiamo a costruire un sistema logistico a basso impatto ambientale attraverso:

  • la definizione di percorsi più efficienti, al fine di ridurre le distanze percorse;
  • l’ottimizzazione dei flussi, per ridurre al minimo gli spostamenti;
  • la promozione di trasporti a minor impatto ambientale, privilegiando il trasporto marittimo rispetto al trasporto aereo.

In Safilo, la logistica in entrata e in uscita è gestita e coordinata dall’esperienza nei sistemi, nell’automazione e nei flussi operativi di team regionali qualificati che operano in tre principali centri distributivi:

  • il centro di distribuzione di Padova, che garantisce la consegna dei prodotti alla regione EMEA;
  • il centro di distribuzione di Denver, che gestisce la distribuzione in tutto il Nord America e ai distributori dell’America Latina;
  • il centro di distribuzione di Hong Kong, che copre l’area dell’Estremo Oriente.

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MARKETING

Sviluppiamo piani di marketing e comunicazione specifici per ciascuno dei marchi in portafoglio, adottando strategie e azioni differenziate al fine di assicurare il posizionamento ottimale per ciascuno di essi. Per i marchi in licenza, la strategia è messa a punto in stretto coordinamento con i licenzianti.

Le attività di marketing e comunicazione si suddividono principalmente fra attività dirette ai consumatori e attività di trade marketing incentrate su azioni realizzate in collaborazione con gli ottici.

Le attività dirette ai consumatori rappresentano gran parte dell'investimento pubblicitario e promozionale; i principali media utilizzati sono digital and social media advertising, out of home, influencer marketing, sponsorizzazioni e relazioni pubbliche con giornalisti e opinion leader nei settori della moda, dello spettacolo e dello sport. Il marketing digitale è diventato sempre più importante come veicolo di comunicazione grazie alle sue capacità di targeting efficiente e le mutate abitudini di utilizzo dei media dei consumatori.

Le attività di trade marketing, incentrate sul punto vendita dei principali clienti e catene, sono di fondamentale importanza sia per indirizzare al meglio la scelta dell'acquirente finale sia per la politica di fidelizzazione del cliente. Gli obiettivi principali delle strategie di marketing del Gruppo sono:

  • assicurare il corretto posizionamento di tutti i marchi in portafoglio comprendendo profondamente il DNA unico di ciascun marchio attraverso campagne di comunicazione che includano creatività originali e chiari obiettivi di awareness, consideration e conversion per coprire i diversi target di consumatori;
  • garantire lo sviluppo dei marchi di proprietà, attraverso un efficace marketing mix e il supporto di adeguati investimenti per sviluppo prodotto, comunicazione e attività di trade marketing e implementando un approccio rivolto al consumatore finale attraverso le varie piattaforme e-commerce dei brand di proprietà;
  • comunicare la brand equity distintiva di ogni brand attraverso design e tecnologie dei prodotti nelle diverse categorie (vista, sole, sport).

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DISTRIBUZIONE

Vendiamo i nostri prodotti attraverso un'estesa rete di filiali dirette in circa 40 paesi in Europa, Nord America, Asia e Pacifico e nel resto del mondo (America Latina e Medio Oriente e Africa), e un network di oltre 40 partner in altri 70 paesi. Ci distinguiamo nel settore per una presenza commerciale globale e multicanale che si avvale sia del consolidato modello di vendita wholesale con cui raggiunge circa 100.000 punti vendita selezionati in tutto il mondo, sia di moderne piattaforme e-commerce di vendita. In Europa, a partire dal 2020, abbiamo rafforzato e ampliato la base clienti attraverso una strategia customer-centric, che grazie all'adozione delle ultime tecnologie in ambito BtB, Customer Relationship Management (CRM) e all'automazione dei processi di vendita, ha ridefinito e migliorato l'esperienza, il coinvolgimento e i servizi al cliente (Customer Experience, Customer Engagement e Customer Care).

A questo scopo, è stato di particolare rilevanza il lancio, proprio nel 2020, della nuova la piattaforma digitale BtB per l'Europa, denominata You&Safilo, frutto della collaborazione con oltre 1.000 ottici che hanno fornito un prezioso feedback durante la fase di progettazione.

Oggi, oltre 28 mila clienti accedono a You&Safilo, in totale autonomia, per visualizzare i cataloghi e i contenuti di marketing, acquistare i prodotti, ordinare i pezzi di ricambio, inoltrare richieste di assistenza e garanzia, verificare in tempo reale la disponibilità dei prodotti, seguire lo stato di avanzamento del proprio ordine ed entrare in contatto diretto con il Customer Care. L'ecosistema You&Safilo funge oggi anche da gateway per funzionalità innovative, tra cui Safilo MyKey, una nuova piattaforma educativa progettata per supportare gli ottici nella crescita del loro business, e Safilo Omnia, un hub di contenuti digitali che offre risorse e contenuti per aumentare la visibilità del marchio. Lo strumento viene utilizzato anche per coinvolgere ed educare clienti su temi di sostenibilità come i materiali riciclati e bio-based utilizzati nelle collezioni.

Negli ultimi anni, abbiamo perseguito una strategia distributiva multicanale anche attraverso l'accelerazione di progetti finalizzati a conseguire una sempre più stretta connessione con il consumatore finale. Da qui, la decisione di investire sul digitale, dal social e digital marketing alla distribuzione al consumatore finale, un canale di vendita che, grazie soprattutto ai siti e-commerce di Smith e Blenders, ha avuto una crescita esponenziale in particolare nel mercato nord-americano. In questa area geografica, gli altri principali canali in cui vendiamo i prodotti sono gli ottici, oftalmologi e optometristi, i grandi magazzini e catene, e i negozi sportivi.

In Asia e Pacifico e nel Resto del Mondo, gestiamo la distribuzione wholesale attraverso una presenza diretta con filiali commerciali nei principali mercati (Cina, Hong Kong, Giappone, Singapore, Malesia, Australia, India, Brasile, Sudafrica, Dubai e Messico) e in partnership con distributori locali in tutti gli altri mercati.

28k
clienti
attivi su You&Safilo

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IL NOSTRO PORTAFOGLIO MARCHI

Il portafoglio marchi comprende un insieme ben equilibrato di marchi di proprietà e marchi in licenza.

Con più di 30 brands, il portafoglio di Safilo copre tutti i segmenti di consumatori: si estende dal Fashion Luxury - Boss, Carolina Herrera, Dsquared2, Etro, Isabel Marant, Missoni, Moschino, PORTS, Victoria Beckham - al Lifestyle - with Carrera, Eyewear by David Beckham, Marc Jacobs, Levi's, Tommy Hilfiger, Tommy Jeans, Kate Spade New York, Kurt Geiger, Fossil, HUGO, Juicy Couture, Liz Claiborne, Love Moschino, Pierre Cardin, and Stuart Weitzman - allo Sport e Outdoor - con Smith e Under Armour - fino al Mass Cool, segmento in rapida crescita, con Blenders, Polaroid, Privé Revaux, e Seventh Street.

Nel 2025 Safilo ha continuato a rinnovare le licenze chiave del proprio portafoglio:

  • Il 14 gennaio 2025 Safilo e Under Armour hanno annunciato il rinnovo del loro accordo di licenza globale per gli occhiali;
  • Il 6 febbraio 2025 Safilo e Dsquared2 hanno annunciato il rinnovo anticipato del loro accordo di licenza pluriennale globale per gli occhiali;
  • Il 23 giugno 2025 Safilo e Carolina Herrera hanno annunciato il rinnovo del loro accordo di licenza pluriennale globale per gli occhiali;
  • A dicembre, Safilo e Pierre Cardin hanno annunciato il rinnovo del loro accordo di licenza globale per gli occhiali.

Inoltre, il 1° luglio 2025 Safilo e Victoria Beckham annunciano un accordo di licenza globale decennale per le collezioni di occhiali.

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MARCHI DI PROPRIETÀ

I marchi di proprietà rivestono grande importanza strategica per lo sviluppo futuro e gli obiettivi del Gruppo. I principali sono: Carrera, Smith, Polaroid, e Blenders Eyewear – che ricoprono un ruolo chiave nei rispettivi segmenti di mercato.

CARRERA

EYEWEAR SINCE 1956

Sinonimo di design all'avanguardia e alta qualità, Carrera è un marchio creato nel 1956 per tutti coloro che vivono secondo le proprie regole e hanno il coraggio di distinguersi dalla massa. La collezione Carrera, composta da modelli maschili e femminili, si articola in tre grandi linee di prodotti: CARRERA FLAG, espressione diretta dell'anima di Carrera, che attinge dagli archivi con un occhio attento alle tendenze e ai movimenti futuri; CARRERA SIGNATURE, che rappresenta l'evoluzione, combinando forme classiche con contaminazioni urbane; e CARRERA SPORT, che reinterpreta le radici sportive del marchio con un approccio alla moda. L'offerta di prodotti è completata da occhiali da neve e caschi.

Blenders

Blenders Eyewear è stata fondata da Chase Fisher a San Diego nel 2012. Blenders offre un'ampia gamma di occhiali da sole, occhiali blu light e maschere da sci. Ispirandosi al motto aziendale "Life in Forward Motion", si rivolge a un target dinamico e sportivo con un'estetica vivace e grintosa e colorazioni arcobaleno. Con un team talentuoso di designer, fotografi e comunicatori, Blenders è oggi uno dei marchi eyewear americani a più rapida crescita.

Polaroid

DISCLAIMER EYEWEAR

Polaroid Eyewear, leader mondiale nel settore dell'eyecare, è un marchio internazionale che deve il suo nome all'invenzione che ha cambiato il mondo della tecnologia e dell'ottica: le lenti polarizzate. Dall'innovazione rivoluzionaria della lente polarizzata da parte del fondatore del marchio, all'adozione continua di innovazioni moderne, Polaroid mantiene i suoi valori originali, aggiungendo elementi rivoluzionari nell'industria degli occhiali e un pensiero inventivo. Un'attitudine innata a vedere di più, e meglio. Polaroid Eyewear è un marchio per tutti, con un'offerta che si estende a consumatori da 0 a 99 anni: facile da scegliere, facile da indossare e facile da acquistare. Il marchio produce e distribuisce in tutto il mondo occhiali da sole polarizzati, clip-on, suncovers™ e montature da vista attraverso il network di filiali di Safilo e una propria rete di distributori esclusivi.

SMITH

Originario della Sun Valley in Idaho, il marchio Smith è nato nel 1965 con l'invenzione della prima maschera da sci con lenti termiche sigillate e gommapiuma di ventilazione traspirante. Forte di più di 50 anni di innovazione e di esperienza nel design, Smith è un brand rinomato a livello internazionale per la produzione di occhiali tecnici e caschi basati su tecnologie d'avanguardia, che uniscono alte performance a uno stile sportivo e grintoso. Sci, surf, bici, mare e avventure: Smith parla il linguaggio delle emozioni adrenaline e della vita all'aria aperta, con una collezione completa dallo stile moderno e dalla personalità esuberante. Per Smith, l'esperienza è tutto.

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SEVENTH STREET

by Safilo

Seventh Street è un marchio specializzato in montature da vista che offre prodotti funzionali, affidabili, piacevoli e facili da indossare, a un prezzo accessibile, garantiti dalla qualità e dal know-how distintivo di Safilo. La scelta di materiali, forme, design, colori e misure è differenziata e completa – per l'uomo, la donna e i ragazzi che cercano un occhiale di stile, comodo e di ottima qualità.

PRIVÉ REVAUX

EYEWEAR

Privé Revaux Eyewear è più di un semplice marchio di occhiali, è uno stile di vita. È nato da una passione condivisa per lo stile e la qualità, con l'obiettivo di renderli accessibili in modi mai visti fino ad ora.

Ispirato dall'energia vibrante di Miami, il marchio offre montature alla moda, cool, trendy e ben progettate a prezzi accessibili per uomini e donne.

Privé Revaux è l'unica azienda a offrire la combinazione unica di stile ispirato alle celebrità e durata a un prezzo senza precedenti, celebra l'individualità e incoraggia le persone ad abbracciare il proprio stile unico. È il punto di riferimento per tutte le esigenze di occhiali, dagli occhiali da sole agli occhiali da vista, fino alle lenti correttive.

Il portafoglio dei marchi propri Safilo comprende, inoltre, altri marchi minori principalmente destinati al mercato nord-americano, quali Adensco, Chesterfield, Elasta e Emozioni.

LICENZA PERPETUA

A partire da maggio 2024, Eyewear by David Beckham è diventato un marchio in licenza perpetua.

Con questo accordo, abbiamo consolidato nel nostro portafoglio uno dei marchi di occhiali di maggior successo degli ultimi anni.

EYEWEAR by DAVID BECKHAM

David Beckham, icona globale riconosciuta per il suo stile, cura Eyewear by David Beckham, una collezione di montature senza tempo realizzate con i materiali più pregiati, combinando uno stile e un atteggiamento britannici senza sforzo con uno spirito vintage. Il suo gusto raffinato e l'occhio per i dettagli hanno unito un'estetica contemporanea eccezionale con una lavorazione artigianale tradizionale. Il marchio riflette la visione di David, con una costante dedizione al design e alla massima qualità. "Il mio viaggio nel mondo dello stile mi ha insegnato il potere della semplicità e l'importanza del dettaglio e della lavorazione artigianale." – David Beckham.

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MARCHI IN LICENZA

I nostri marchi in licenza sono tra i più importanti e diversificati nel settore dell'occhialeria. Oltre agli innumerevoli rinnovi degli ultimi tre anni, nel 2025 abbiamo anche firmato un nuovo accordo di licenza decennale con Victoria Beckham.

Ogni brand in licenza è disegnato e posizionato per uno specifico segmento di mercato e target di consumatori. Le licenze del Gruppo sono regolate da contratti esclusivi, che prevedono royalty e contributi di marketing ai licenzianti, calcolate in percentuale sul fatturato netto generato dalle vendite delle relative collezioni, con degli importi minimi garantiti annuali. In molti casi queste royalty minime garantite sono calcolate sulla base di una percentuale del fatturato realizzato dal marchio oggetto della licenza nell'anno precedente.

BOSS

CAROLINA HERRERA

ETAD

DSQUARED2

FOSSIL

HUGO

ISABEL MARANT

Faire Couture

kate spade
NEW YORK

LOVE

LIZ Claiborne

LOVE MOSCHINO

MARC JACOBS

MISSONI

MOSCHINO

pierre cardin

PORTS
POTRICE

STUART WEITZMAN

TOMMY HILFIGER

VICTORIA BECKHAM

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BOSS

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CAROLINA HERRERA

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DSQUARED2

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ETRO

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FOSSIL

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HUGO

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ISABEL MARANT

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Juicy Couture

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kate spade NEW YORK

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LEVIS

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LIZ Claiborne

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MARC JACOBS

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MISSIONI

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MOSCHINO

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pierre cardin

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SAFILO

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RELAT

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COME SINANZA LA 2025

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T O M M Y HILFIGER

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UNDER ARMOUR

PORTS

CULTURA

STUART WEITZMAN

TOMMY HILFIGER

UNDER ARMOUR

VICTORIA BECKHAM


A seguire un riepilogo e una breve descrizione dei marchi in licenza:

BOSS

BOSS è per coloro che conducono una vita self-determined con stile, passione e un obiettivo. Le collezioni offrono design dinamici e moderni per formare un guardaroba completo per l'ispirational BOSS di oggi.

CAROLINA HERRERA

Carolina Herrera è sinonimo di lusso e raffinatezza nel mondo della moda. Sin dagli esordi a New York nel 1981, grazie a un approccio globale, Herrera ha conquistato un successo internazionale e vissuto da protagonista momenti indimenticabili nella storia della moda, vestendo donne incredibili in tutto il mondo: reali, first lady, celebrità e attrici acclamate. Per oltre 40 anni, spostando sempre più avanti i confini dello stile con il suo mix di moderno e classico, ha dimostrato che sensualità e femminilità con un tocco contemporaneo sono una combinazione perfetta.

DSQUARED2

Individuale, audace e creativo, l'approccio di DSquared2 alla moda è un distinto mix di iconografia canadese, sartoria italiana moderna e sensualità giocosa. Fondata dai fratelli Dean e Dan Caten nel 1995, le collezioni del marchio sono una perfetta fusione di contrasti: sportiva e glamour, rilassata e stravagante, maschile e femminile. Le collezioni prêt-à-porter DSquared2 sono prodotte in Italia, dando vita al motto del brand "Born in Canada, Made in Italy".

ETRO

Fondata a Milano nel 1968 da Gerolamo Etro, ETRO è sinonimo di artigianalità e creatività e offre una gamma completa di collezioni prêt-à-porter uomo e donna, accessori, articoli per la casa, profumi e, dal 2023, collezioni per bambini e occhiali. Nel luglio 2021, L Catterton ha acquisito una partecipazione di maggioranza in ETRO. Nel dicembre 2025, un gruppo di investitori industriali guidato da RAMS GLOBAL, insieme a Mathias Facchini (Swinger International) e Giulio Gallazzi (tramite SRI Group), ha acquisito la quota di minoranza precedentemente detenuta dalla famiglia Etro. Etro è un marchio di lusso con una ricca storia nella reinterpretazione degli standard di bellezza ed è riconosciuto per i suoi design iconici.

FOSSIL

Fossil trae ispirazione dal design della metà degli anni '20, che rilegge alla luce dei desideri dei clienti di oggi. Questa filosofia del "modern vintage" strizza l'occhio allo stile classico, ma è al tempo stesso espressione di un'estetica contemporanea. La collezione si rivolge a coloro che cercano occhiali alla moda, con montature lineari e colorate. I modelli da sole sono giovani, sportivi e facili da indossare, con lenti polarizzate e cerniere flessibili. Le montature da vista offrono un'ampia gamma di stili, sia per l'uomo sia per la donna, in materiali che vanno dal metallo all'acetato.

HUGO

La collezione HUGO è stata creata per coloro che non seguono le regole che vanno per la loro strada e offre pezzi contemporanei con materiali come il denim, il jersey, vestiti e outwear con attitudine e che esprimono l'individualità di chi li indossa.

ISABEL MARANT

Dopo più di venticinque anni dalla sua fondazione, nulla è cambiato: Isabel Marant rimane la più indisciplinata delle grandi maison francesi. Nell'educato mondo della moda parigina, la stilista riveste un ruolo provocatorio. Appassionata di materiali che vivono e viaggiano, trae ispirazione da ogni angolo del mondo per dare nuova vita al guardaroba urbano in maniera irriverente. Se alcuni mitizzano donne-icone sulla carta patinata, Isabel le veste per la vita di tutti i giorni, che sia per girare in scooter o per camminare per strada. Non un solo capo lascia il suo laboratorio senza che lei lo abbia provato. Un gioioso mix di prorompente creatività, convinta seduzione e instancabile ricerca del piacere, la Maison Isabel Marant è un'ode al sublime caos della vita.

Juicy Couture

Dalle strade di New York, Londra e Seul alle spiagge di Malibù, la "Juicy girl" celebra la vita e affronta con un pizzico di irriverenza ogni sua giornata. Per la sua voglia di osare, l'originalità del suo stile e la sua verve non passa mai inosservata. Forte del suo heritage di Los Angeles, Juicy porta l'alta moda nella quotidianità e sorprende con dettagli inaspettati in tutte le sue creazioni, dall'iconica linea athleisure fino a profumi e accessori, passando per le calzature e naturalmente gli occhiali da sole e da vista super trendy per donne e ragazze.

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safe spade
NEW YORK

Fondato a New York nel 1993, Kate Spade è un brand fortemente radicato in una femminilità ottimista, gioiosa e di stile. Kate Spade si rivolge a donne di ogni latitudine e generazione che vogliono vivere la propria vita appieno. La collezione eyewear rispecchia questi tratti distintivi attraverso l'uso di colori, stampe e motivi allegri, applicati a occhiali moderni e facilmente indossabili, di irresistibile appeal. L'identità del brand è strategicamente integrata in ogni prodotto e diventa essa stessa motivo di stupore.

LEVI'S

Il marchio Levi's® è simbolo dello stile americano, informale e cool. Inventati da Levi Strauss & Co. Nel 1873, i jeans Levi's sono uno degli indumenti più noti e riconoscibili al mondo e hanno conquistato l'immaginario e la fedeltà di generazioni di persone. Oggi il portafoglio prodotti di Levi's continua a evolversi sotto la spinta di una volontà pionieristica e innovativa che non conosce confronti nel settore. L'offerta comprende capi in denim e accessori, disponibili in oltre 110 paesi del mondo. La collezione Levi's® eyewear mostra la stessa lungimiranza stilistica ed è il complemento perfetto della linea di abbigliamento, permettendo a chi la indossa di esprimersi con autenticità.

LIZ Claiborne

Liz Claiborne nasce dalla grande aspirazione di rendere la moda accessibile a tutti. È il brand di riferimento delle donne forti e volitive, sul lavoro e nella vita quotidiana. Liz Claiborne disegna una femminilità moderna, brillante, sicura di sé e al tempo stesso raffinata, lanciando l'invito a diventare la versione migliore di sé stessi. La sua è una donna che ama vestire bene, ma non ha né tempo né voglia di inseguire le mode. La collezione eyewear comprende montature da vista e occhiali da sole classici e funzionali, con dettagli e colori femminili e lo stile innato del marchio. Qualità accessibile, eleganza naturale e versatilità.

MARC JACOBS

Per oltre 30 anni, Marc Jacobs ha dato nuova linfa al mondo della moda sfidando le convenzioni e creando vestiti e accessori che amiamo indossare. Il marchio porta avanti la sua eredità come brand ribelle, irriverente e originale pur mantenendo una distinta autenticità che è radicata nella filosofia di fondere il quotidiano con lo straordinario.

MISSONI

Da sempre associato a un'estetica innovativa e a invenzioni tecniche che hanno rivoluzionato l'identità della maglieria, il marchio Missoni è uno dei più celebri e amati nel campo della moda e del design. Lo stile Missoni è nato dal lavoro di quattro mani. Nel 1953 Ottavio e Rosita si lanciarono nella produzione di maglieria e raggiunsero rapidamente i vertici della moda italiana. Missoni ha inaugurato uno stile inconfondibile nell'abbigliamento e nell'arredamento: un colorato patchwork di zig-zag, strisce, onde e motivi fiammati che si intrecciano in jacquard geometrici e floreali. Missoni è oggi uno dei marchi più rappresentativi della moda e dell'eccellenza italiana nel mondo e continua a influenzare lo stile di vita contemporaneo con la sua estetica pionieristica e multicolore.

MOSCHINO

Il luxury brand italiano Moschino, fondato nel 1983 da Franco Moschino, ha conquistato le passerelle internazionali con le sue creazioni ironiche. Nel 2024, Adrian Appiolaza entra in scena come Direttore Creativo, fondendo l'iconico lascito del marchio di intelligenza e eccellenza con una visione contemporanea e innovativa. Rendendo omaggio ai messaggi senza tempo di pace, amore e inclusività di Franco Moschino, Appiolaza li porta avanti con una rilevanza rinnovata per una nuova generazione.

pierre cardin

"Gli abiti che preferisco sono quelli che creo per una vita che ancora non c'è, nel mondo di domani". Pierre Cardin non è stato solo uno stilista ma un genio visionario: designer, artista, diplomatico e imprenditore. Nato nel 1950, il marchio Pierre Cardin è la sintesi di un mondo proteiforme e al tempo stesso avanguardista. Moda, accessori, gioielli, profumi, mobili, costumi teatrali e persino i ristoranti Maxim's. Dalla mescolanza di tessuti tradizionali e nuovi materiali sintetici nascono forme geometriche che creano capi unici e inimitabili, noti in tutto il mondo. Ogni collezione è prova evidente di un'incontenibile fame di sperimentazione.

PORTS

Il marchio nasce nel 1961 a Toronto, in Canada, da un imprenditore visionario, Luke Tanabe. Uno dei primi

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


brand ad adottare il rivoluzionario stile di vita del jet set, PORTS si rivolgeva a chi volesse viaggiare, sognare e lavorare tutto in una volta: colazione nel Sahara e poi cena a New York. Con il suo DNA 'global soul, urban spirit', PORTS divenne presto sinonimo di moda all'avanguardia, di eccellenza del design e di spirito libero. Nel 1993, Ports è stato il primo marchio di moda di fascia alta a sbarcare in Cina, divenendo in breve tempo il riferimento fashion per molte donne di successo in Cina grazie alla sua allure internazionale. Nel 1999 Ports ha introdotto anche la categoria eyewear, con occhiali semplici ed eleganti che sono ampiamente riconosciuti e ammirati dalla industry cinese.

STUART WEITZMAN

Dal 1986, Stuart Weitzman si ispira a donne sicure, sexy, audaci e, soprattutto, forti. Il marchio globale di calzature di lusso con sede a New York unisce la maestria artigianale spagnola e la vestibilità studiata con precisione per creare scarpe che consentono a ogni donna di distinguersi. Stuart Weitzman fa parte del portafoglio Tapestry, una casa globale di marchi impegnata a spingersi oltre ciò che è possibile. Stuart Weitzman è noto per la creazione di scarpe eleganti, comode e di alta qualità che ispirano fiducia e, proprio come le calzature, gli occhiali sono un accessorio emozionale e quotidiano. Il suo obiettivo è infondere i nostri valori distintivi negli occhiali e creare accessori che aiutino i nostri consumatori ad apparire e sentirsi al meglio.

TOMMY HILFIGER

Con un portafoglio di brand che comprende TOMMY HILFIGER e TOMMY JEANS, Tommy Hilfiger è uno dei principali gruppi della moda e del lifestyle a livello mondiale. Tommy Hilfiger è l'espressione del classico, dell'americano, del cool, la personificazione dello spirito americano: energetico, imprenditoriale, divertente, colorato e inclusivo. Il suo obiettivo è progettare e commercializzare le icone del guardaroba americano reinventate con un tocco moderno. Abbigliamento di alta qualità per uomo e sportswear, collezioni di abbigliamento femminile e abbigliamento per bambini – tutte le linee offrono uno stile sicuro per ogni momento, luogo o occasione. Attraverso licenziatari selezionati, Tommy Hilfiger offre prodotti lifestyle complementari come occhiali, orologi, profumi, costumi da bagno, calze, piccola pelletteria, articoli per la casa e bagagli. I prodotti a marchio TOMMY HILFIGER e TOMMY JEANS sono disponibili in tutto il mondo grazie a una rete capillare di punti vendita TOMMY HILFIGER e TOMMY JEANS, ma anche in negozi specializzati, grandi magazzini, retailer online e naturalmente sul sito tommy.com.

TOMMY JEANS

Fondata nel 1996, Under Armour, Inc. disegna, produce e distribuisce abbigliamento sportivo, scarpe sportive e accessori studiati per competere ai massimi livelli. L'azienda ha sede a Baltimora, nel Maryland, e anima una delle più grandi comunità digitali nell'ambito del fitness e del wellness a livello mondiale. I suoi prodotti e le sue esperienze innovative ottimizzano le performance sportive e rendono gli atleti migliori. La visione del brand è offrire agli atleti soluzioni performanti di cui non sentivano la necessità e alle quali ora non possono più rinunciare. Under Armour è sinonimo di energia e passione. È la forza che spinge ogni atleta a migliorarsi costantemente e a perseguire i propri obiettivi con tenacia, senza cedere mai. È la voglia incontenibile di riuscire. Non a caso Under Armour può contare su brand ambassador del calibro di Dwayne "The Rock" Johnson, Steph Curry, Tom Brady, Bryce Harper e Jordan Spieth.

VICTORIA BECKHAM

Lanciato nel 2008 con una collezione di abiti celebri per il loro taglio e la loro vestibilità, oggi il marchio omonimo di Victoria Beckham costituisce la base del guardaroba della donna moderna con silhouette perfettamente eseguite e radicate in una sofisticata semplicità. Una miscela ponderata di lusso classico britannico e stile contemporaneo, l'offerta del marchio è sviluppata nell'atelier Victoria Beckham HQ di Londra e si è ampliata nel corso degli anni fino a includere tutto, dal prêt-à-porter sapientemente realizzato, agli accessori e alla pelletteria, fino ai prodotti di bellezza pluripremiati.

Alimentata da una lunga ossessione per l'arte e il cinema, mondi dai quali spesso trae ispirazione, il passaggio da musa del designer a direttore creativo del proprio marchio è stato naturale per Victoria Beckham, grazie anche alla sua meticolosa attenzione ai dettagli e alla sua sensibilità distintamente lussuosa.

Con uffici a Londra e New York e un flagship store a Mayfair, il marchio ha ottenuto il plauso della critica e numerosi premi di settore. Oltre che su victoriabeckham.com, Victoria Beckham è presente in 230 negozi in 50 paesi in tutto il mondo, con spazi personalizzati dedicati nei principali grandi magazzini.


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44 SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


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SAFILO GROUP S.P.A.

RELAZIONE ANNUALE
AL 31 DICEMBRE 2025

  • 46 Organi sociali e comitati
  • 48 Lettera dell'amministratore delegato

ORGANI SOCIALI E COMITATI

Consiglio di amministrazione¹

Presidente Eugenio Rozelli
Amministratore Delegato Angelo Trocchia
Consigliere non esecutivo Gerben van de Rozenberg
Consigliere non esecutivo Melchert Frans Groot
Consigliere non esecutivo Robert Polet
Consigliere non esecutivo, indipendente Ines Mazzilli
Consigliere non esecutivo, indipendente Matthieu Brisset
Consigliere non esecutivo, indipendente Irene Boni
Consigliere non esecutivo Katia Buja
Consigliere non esecutivo, indipendente Cinzia Morelli-Verhoog

Collegio Sindacale²

Presidente Maria Francesca Talamonti
Sindaco effettivo Roberto Padova
Sindaco effettivo Bettina Solimondo
Sindaco supplente Tina Marcello Amata
Sindaco supplente Marco Michielan

Organismo di Vigilanza³

Presidente Bettina Solimondo
Ines Mazzilli
Giorgia Canova

¹ Nominato dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2024.
² Nominato dall'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2023.
³ Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024.

46
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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Comitato Controllo e Rischi³
Presidente Ines Mazzilli
Gerben van de Rozenberg
Matthieu Brisset
Comitato di Sostenibilità³
Presidente Eugenio Rozelli
Angelo Trocchia
Katia Buja
Vladimiro Baldin
Andrea Grassini
Marco Cella
Comitato per la Remunerazione e le Nomine³
Presidente Cinzia Morelli-Verhoog
Melchert Frans Groot
Irene Boni
Comitato Operazioni Parti Correlate³
Presidente Ines Mazzilli
Matthieu Brisset
Cinzia Morelli Verhoog
Società di Revisione⁴
PricewaterhouseCoopers S.p.A.

4 Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2023 per gli esercizi dal 2023 al 2031.

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LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO

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Cari Azionisti,

nel 2025 Safilo ha saputo confermare la propria forza e solidità, dimostrando ancora una volta la capacità di crescere e creare valore anche in un contesto globale complesso. Tensioni geopolitiche, volatilità dei mercati e un progressivo indebolimento del dollaro hanno accompagnato l'intero esercizio, senza però frenare la determinazione con cui abbiamo portato avanti le iniziative strategiche avviate negli anni precedenti, migliorando al tempo stesso performance economiche e solidità finanziaria.

La diversificazione geografica e la qualità del nostro portafoglio marchi hanno continuato a rappresentare un punto di forza decisivo, consentendoci di reagire prontamente a un contesto caratterizzato da forte incertezza e dinamiche tariffarie in continuo cambiamento.

Abbiamo chiuso l'esercizio con ricavi in crescita dell'1,8% a cambi costanti, un risultato al quale ha contribuito la maggior parte dei nostri brand di punta. Smith ha confermato la propria posizione di leader in un mercato nordamericano degli articoli sportivi tornato a crescere, mentre il cuore del nostro portafoglio eyewear - da Carrera e David Beckham a Tommy Hilfiger, Marc Jacobs, BOSS, Kate Spade e Carolina Herrera - ha sostenuto in modo decisivo la crescita del Gruppo nei principali mercati e canali distributivi.

Il mercato nordamericano ha mostrato una tenuta superiore alle nostre aspettative, registrando una performance positiva a cambi costanti in ciascun trimestre. La resilienza delle montature da vista ha mantenuto elevata la domanda nei canali wholesale, contribuendo a bilanciare un contesto più eterogeneo sul fronte degli occhiali da sole, soprattutto nel segmento value for money, ancora caratterizzato da una pressione promozionale intensa.

In Europa abbiamo confermato un anno di grande solidità. Il rafforzamento della relazione con gli ottici indipendenti, reso possibile da un'offerta di prodotto e servizio sempre più ampia e

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personalizzata, è stato ancora una volta un fattore trainante.

La crescente diffusione della piattaforma BtB You & Safilo testimonia il valore del nostro impegno nel costruire partnership affidabili, basate su cura, dedizione e innovazione.

Nei mercati emergenti il contesto è rimasto più sfidante, con un andamento del business meno omogeneo. In Asia, la solida ripresa che aveva sostenuto gran parte dell'anno si è misurata, nella parte finale, con un quadro più incerto e prudente. In altre aree, come India e Brasile, la performance è invece risultata più esposta alla complessità dello scenario geopolitico, che ha reso la dinamica della domanda più debole.

In un anno segnato da una significativa pressione dei dazi, abbiamo reagito con rapidità e flessibilità, adottando misure di mitigazione che ne hanno neutralizzato l'impatto negativo. Parallelamente, il nostro modello industriale e operativo ha evidenziato una crescente solidità, come dimostrato dal miglioramento dei margini e dalla forte generazione di cassa ottenuti in entrambi i semestri.

Abbiamo chiuso l'esercizio con un margine industriale lordo pari a circa il 61% e un EBITDA adjusted al 10,6%, entrambi in progresso di 120 punti base rispetto al 2024. Si tratta di risultati che riportano i nostri livelli di redditività ai massimi dell'ultimo decennio, e che, insieme a una gestione del capitale circolante attenta ed efficace, hanno contribuito a generare un Free Cash Flow di 55 milioni di euro e a ridurre l'indebitamento netto a 46 milioni di euro, consolidando ulteriormente la solidità del nostro profilo finanziario.

La fiducia nella traiettoria di miglioramento del Gruppo ci ha spinto ad avviare un nuovo programma di buyback, con l'obiettivo di rendere la gestione delle risorse finanziarie sempre più flessibile ed efficiente. Un'iniziativa che, insieme alle azioni già in portafoglio, ci porta oggi a detenere circa il 5,6% del capitale sociale di Safilo.

Nel 2025 abbiamo proseguito nel consolidamento del nostro modello di business, rinnovando le partnership con Dsquared2, Under Armour, Carolina Herrera, e Pierre Cardin. Queste operazioni hanno contribuito a dare ancora maggiore visibilità al nostro portafoglio in licenza, oggi rinnovato per circa il 95% fino al 2030. Sempre sul fronte marchi, abbiamo anche siglato un accordo decennale con Victoria Beckham, un brand che andrà ad arricchire la nostra presenza

nel segmento femminile aspirazionale, ampliando un portafoglio che oggi combina coerenza strategica e potenziale di crescita.

In continuità con la strategia di efficientamento della supply chain, a giugno abbiamo comunicato la cessione di Lenti S.r.l., concentrando ulteriormente il perimetro industriale sulle competenze chiave del Gruppo. Sul fronte degli investimenti, il mese di dicembre ha visto l'acquisto del 25% di Inspecs, gruppo britannico attivo soprattutto nel segmento vista, uno degli ambiti di sviluppo per noi più importanti.

Il 2025 ha rappresentato un anno di progressi significativi anche sul fronte della sostenibilità, un ambito in cui abbiamo continuato ad avanzare con determinazione lungo il percorso tracciato dagli obiettivi di riduzione delle emissioni Scope 1, 2 e 3, validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi). Uno dei traguardi di cui siamo più orgogliosi è il raggiungimento del 100% di utilizzo di energia elettrica rinnovabile in tutte le nostre attività, un risultato che testimonia, in modo concreto, l'impegno del Gruppo verso un modello di business sempre più virtuoso.

Il miglioramento del nostro rating CDP, con l'ingresso nella leadership list (score A-), rafforza ulteriormente la credibilità del nostro percorso, riconoscendo la trasparenza, la solidità e la continuità delle azioni intraprese nel tempo.

Guardiamo al 2026 con la consapevolezza che il contesto globale continuerà a presentare elementi di complessità, ma anche con la certezza che Safilo dispone oggi di fondamenta solide e di una visione strategica chiara. Continueremo a investire nello sviluppo dei nostri marchi, nella sostenibilità, nell'innovazione e nella qualità delle relazioni con clienti e partner in tutto il mondo. La forza del nostro portafoglio, unita alla disciplina finanziaria e alla nostra capacità di adattarci rapidamente, costituisce la base su cui continueremo a creare valore nel lungo periodo.

Desidero ringraziare tutte le persone di Safilo per la passione, l'impegno e la dedizione dimostrate nel corso dell'anno. E ringrazio voi, Azionisti, per la fiducia con cui continuate a sostenere il nostro percorso di crescita sostenibile.

PROFILO

LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO

RELAZIONE SULLA GESTIONE

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

BILANCIO CONSOLIDATO

BILANCIO D'ESERCIZIO

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50 SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


51

01

RELAZIONE
SULLA GESTIONE

Andamento economico-finanziario del gruppo, corporate governance, fattori di rischio e altro

Rendicontazione di sostenibilità


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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


53

INDICE 01

MODULO 01

Andamento economico-finanziario del gruppo, corporate governance, fattori di rischio e altro

TIMA COLOUR TOUCH
54 Dati economico finanziari di sintesi
58 L'andamento economico del gruppo
64 La situazione patrimoniale
67 La situazione finanziaria
69 I principali fattori di rischio del gruppo
73 Le risorse umane
74 ICT – sistemi informativi
76 Safilo in borsa e la comunicazione finanziaria
78 Informazioni sugli assetti proprietari (ex art. 123-Bis comma 1 del t.U.F.)
80 Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
81 Altre informazioni
82 Prospetto di raccordo tra il risultato dell'esercizio ed il patrimonio netto della capogruppo con gli analoghi valori di gruppo
83 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

DATI ECONOMICO FINANZIARI DI SINTESI

Dati economici (Milioni di Euro)

2025 % 2024 %
Vendite nette 983,4 100,0 993,2 100,0
Costo del venduto (384,1) (39,1) (400,4) (40,3)
Utile industriale lordo 599,3 60,9 592,8 59,7
Ebitda 106,4 10,8 79,8 8,0
Ebitda adjusted 104,2 10,6 93,0 9,4
Utile operativo 68,8 7,0 39,4 4,0
Utile operativo adjusted 66,5 6,8 52,6 5,3
Utile/(Perdita) prima delle imposte 67,0 6,8 31,7 3,2
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo 48,6 4,9 22,3 2,2
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo adjusted 44,6 4,5 34,2 3,4

Dati economici (Milioni di Euro)

Quarto trimestre 2025 % Quarto trimestre 2024 %
Vendite nette 225,0 100,0 235,8 100,0
Utile industriale lordo 139,3 61,9 140,3 59,5
Ebitda 15,1 6,7 12,9 5,5
Ebitda adjusted 19,7 8,8 17,6 7,5

Dati patrimoniali (Milioni di Euro)

31 dicembre 2025 % 31 dicembre 2024 %
Totale attività 759,0 100,0 842,3 100,0
Totale attivo non corrente 310,6 40,9 331,8 39,4
Capitale investito netto 449,2 59,2 510,1 60,6
Capitale circolante netto 213,3 28,1 256,8 30,5
Posizione finanziaria netta (46,1) (6,1) (82,7) (9,8)
Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 (6,6) (0,9) (40,3) (4,8)
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 392,5 51,7 413,1 49,0

Indicatori finanziari (Milioni di Euro)

2025 2024
Flusso monetario da attività operativa 89,7 76,2
Flusso monetario da attività di investimento (23,6) (48,9)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento (58,6) (54,8)
Disponibilità monetarie nette finali 52,1 47,4
Free cash flow 55,1 16,7
Investimenti operativi 10,9 48,7

Utile/(Perdita) per azione (in Euro)

2025 2024
Utile/(Perdita) per azione base 0,117 0,054
Utile/(Perdita) per azione diluito 0,116 0,054
Patrimonio netto per azione 0,945 0,997

Organico di Gruppo

31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Puntuale a fine periodo 3.400 3.645
Medio 3.496 3.724

Dati azionari e borsistici (in Euro)

31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Prezzo azione a fine esercizio 1,93 0,93
Prezzo massima telematico dell'esercizio 1,94 1,24
Prezzo minimo telematico dell'esercizio 0,66 0,85
No. azioni al 31 dicembre 415.238.780 414.239.313
Capitalizzazione di Borsa a fine esercizio 799.749.890 386.071.040

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INDICATORI DI PERFORMANCE ADJUSTED

Gli indicatori di performance adjusted escludono l'effetto di voci non correlate all'operatività ordinaria che possono avere un impatto sulla qualità dei risultati come costi di ristrutturazione, costi non ricorrenti e contenziosi legali, svalutazioni quando la perdita di valore è il risultato di un evento non ricorrente.

Gli indicatori adjusted escludono in particolare i seguenti importi non ricorrenti:

  • nel 2025, i risultati economici adjusted escludono un provento netto non ricorrente pari a 2,2 milioni di euro a livello di risultato operativo e di EBITDA principalmente dovuto alla plusvalenza di 9,7 milioni di euro derivante dalla cessione di Lenti S.r.l. ed a costi di ristrutturazione e per progetti speciali pari a 7,5 milioni di euro. Nel quarto trimestre 2025, l'EBITDA adjusted esclude oneri non ricorrenti pari a 4,7 milioni di euro, principalmente dovuti a costi di ristrutturazione e per progetti speciali.
  • nel 2024, i risultati economici adjusted escludevano oneri non ricorrenti pari a 13,2 milioni di euro a livello di risultato operativo e di EBITDA principalmente dovuti ai costi legati a un contratto di licenza terminato e ad alcuni progetti speciali e di ristrutturazione. Nel quarto trimestre 2024, l'EBITDA adjusted esclude oneri non ricorrenti pari a 4,7 milioni di euro dovuti ai costi legati ad alcuni progetti di ristrutturazione.

A seguire si riporta la riconciliazione tra i principali indicatori economici ed il loro valore adjusted ante oneri non ricorrenti:

(Milioni di Euro) 2025 2024
Ebitda Utile operativo Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo Ebitda Utile operativo Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo
Indicatori economici 106,4 68,8 48,6 79,8 39,4 22,3
Costi di ristrutturazione e altri oneri non ricorrenti 7,5 7,5 7,5 13,2 13,2 13,2
Plusvalenza da cessione di controllate (9,7) (9,7) (9,7) - - -
Effetto fiscale su voci non ricorrenti (1,8) (1,3)
Indicatori economici adjusted 104,2 66,5 44,6 93,0 52,6 34,2

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DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE ALTERNATIVI

Nella presente relazione vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS, applicati al bilancio sottoposto a revisione contabile, il cui significato è contenuto sono illustrati di seguito:

  • per "Ebitda" si intende il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni operative (riferiti a attività immateriali a vita utile definita e materiali) ed extra operative quali la svalutazione dell'avviamento;
  • per "EBIT" si intende il risultato operativo al lordo di oneri finanziari e imposte ed è indicato anche come "Utile/(Perdita) operativo";
  • per "Investimenti operativi" si fa riferimento agli acquisti di immobilizzazioni di beni materiali ed immateriali;
  • per "Capitale investito netto" si fa riferimento alla somma del patrimonio netto, sia di Gruppo che di terzi, con la "Posizione Finanziaria Netta" (si veda sotto);
  • per "Free Cash Flow" si fa riferimento alla somma algebrica del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa, del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento e del flusso relativo al rimborso della quota capitale del debito per leasing IFRS 16;
  • per "Capitale Circolante Netto" va considerata la somma di rimanenze di magazzino, crediti commerciali e debiti commerciali;
  • per "Posizione Finanziaria Netta" (PFN) si intende la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva. Tale grandezza non include la valutazione dei contratti derivati e la passività relativa all'opzione sulle quote di minoranze;
  • per "leva finanziaria" si intende il rapporto tra la Posizione Finanziaria Netta e l'Ebitda.

Si precisa che:

  • alcuni dati nel presente documento sono stati arrotondati. Conseguentemente, dati omogenei presentati in tabelle differenti potrebbero subire modeste variazioni e alcuni totali, in alcune tabelle, potrebbero non essere la somma algebrica dei rispettivi addendi;
  • le variazioni e le incidenze percentuali presentate nelle tabelle sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia e non su quelli esposti, arrotondati in milioni.

In seguito all'entrata in vigore il 18 marzo 2016 del Decreto Legislativo del 15 febbraio 2016, n. 25, che elimina, in conformità alla Direttiva Transparency dell'Unione Europea, l'obbligo di pubblicazione dei resoconti intermedi di gestione, il Gruppo pubblica su base volontaria un aggiornamento dei principali indicatori di performance economico-finanziaria relativi al primo e al terzo trimestre dell'anno.

DISCLAIMER

La presente relazione, ed in particolare la sezione intitolata "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione", contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri. Queste dichiarazioni sono soggette per loro natura ad una componente intrinseca di rischio ed incertezza in quanto dipendono dal verificarsi di circostanze e fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. I risultati effettivi potrebbero quindi differire in misura anche significativa rispetto a quelli contenuti in dette dichiarazioni.

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01

L'ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO

Conto economico consolidato (Milioni di Euro)

2025 % 2024 % Variazione Variazione %
Vendite nette 983,4 100,0 993,2 100,0 (9,8) -1,0%
Costo del venduto (384,1) (39,1) (400,4) (40,3) 16,3 4,1%
Utile industriale lordo 599,3 60,9 592,8 59,7 6,5 1,1%
Spese di vendita e di marketing (408,9) (41,6) (423,6) (42,6) 14,7 3,5%
Spese generali e amministrative (126,2) (12,8) (121,0) (12,2) (5,2) -4,3%
Altri ricavi e (spese) operative 4,6 0,5 (8,8) (0,9) 13,4 n.s.
Utile operativo 68,8 7,0 39,4 4,0 29,4 74,6%
Utili/(Perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza 6,5 0,7 8,6 0,9 (2,2) -25,0%
Oneri finanziari netti (8,3) (0,8) (16,3) (1,6) 8,0 49,2%
Utile/(Perdita) prima delle imposte 67,0 6,8 31,7 3,2 35,2 111,1%
Imposte dell'esercizio (18,8) (1,9) (9,9) (1,0) (8,9) -89,5%
Utile/(Perdita) dell'esercizio 48,2 4,9 21,8 2,2 26,4 120,9%
Utile/(Perdita) di pertinenza di Terzi (0,4) (0,0) (0,5) (0,0) 0,0 8,3%
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo 48,6 4,9 22,3 2,2 26,3 118,2%
EBITDA 106,4 10,8 79,8 8,0 26,6 33,3%
Ammortamenti 37,6 40,5 (2,8) -7,0%

Indicatori di conto economico adjusted (Milioni di Euro)

2025 % 2024 % Variazione Variazione %
Utile operativo adjusted 66,5 6,8 52,6 5,3 14,0 26,6%
EBITDA adjusted 104,2 10,6 93,0 9,4 11,1 12,0%
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo adjusted 44,6 4,5 34,2 3,4 10,4 30,4%

Nel 2025 Safilo ha registrato vendite nette pari a 983,4 milioni di euro, in crescita dell'1,8% a cambi costanti e con una performance organica pari al +2,6% al netto del deconsolidamento del business Lenti, avvenuto nel mese di giugno. A cambi correnti, i ricavi hanno segnato un calo dell'1%, riflettendo il progressivo indebolimento del dollaro statunitense sull'euro nel corso dell'anno.

Nel quarto trimestre, le vendite si sono attestate a 225,0 milioni di euro, con un incremento dello 0,4% a cambi costanti e una crescita organica pari al +1,9%. A cambi correnti, il trimestre ha registrato una flessione del 4,6%, particolarmente penalizzato dall'effetto cambi sfavorevole.

La crescita organica dell'anno è stata sostenuta dalla solida espansione delle montature da vista, che hanno continuato a mostrare una domanda robusta in tutte le principali aree geografiche, compensando la performance ancora sfidante degli occhiali da sole, caratterizzata da

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consumi più prudenti e da un mercato altamente promozionale negli Stati Uniti nel segmento value-for-money.

Il 2025 ha confermato la forza e l'equilibrio del portafoglio marchi di Safilo, capace di generare valore nei diversi mercati e canali distributivi grazie al contributo congiunto dei brand di proprietà e delle principali licenze contemporary e lifestyle. L'ampiezza e la complementarità dell'offerta - dai marchi di punta Carrera e David Beckham, fino alle licenze globali di Tommy Hilfiger, Marc Jacobs, BOSS, Kate Spade e Carolina Herrera - hanno rappresentato i principali fattori abilitanti della crescita, permettendo al Gruppo di intercettare fasce di consumatori diverse e di rispondere efficacemente ai trend dei principali segmenti eyewear.

All'interno di questo quadro, Carrera si è confermato uno dei driver più dinamici dell'anno, in crescita in tutti mercati chiave grazie al successo delle sue collezioni iconiche di occhiali da sole e montature da vista, spinte anche dalla crescita del marchio nel segmento donna. Dopo due anni di grandi successi raggiunti insieme, nel 2025 Carrera ha riconfermato la partnership con Ducati per offrire a tutti gli appassionati del design, della tecnologia e della velocità la possibilità di indossare le collezioni Carrera|Ducati.

David Beckham ha proseguito una traiettoria di crescita particolarmente brillante, posizionandosi tra i marchi premium maschili più performanti del portafoglio. La qualità delle collezioni, unite alla riconoscibilità del brand e al progressivo ampliamento della distribuzione internazionale, hanno sostenuto una performance costante durante tutto l'anno.

Nel business sportivo, Smith ha continuato a rappresentare un asset fondamentale, trainato dall'ottima performance nel canale Direct-to-Consumer (DtC). Nonostante il contesto più sfidante nel canale retail dei negozi fisici, negli Stati Uniti il brand ha confermato il proprio posizionamento distintivo e la propria leadership nel segmento degli sport invernali.

Nel 2025, il canale wholesale ha registrato una crescita mid single digit, sostenuto dal contributo congiunto degli ottici indipendenti e delle catene retail, che hanno continuato a premiare la qualità dell'offerta Safilo e la solidità delle relazioni commerciali costruite negli ultimi anni. A questa progressione si è affiancata la stabilità del business online, che ha mantenuto un'incidenza sui ricavi

intorno al 16%, trainato dalla crescita del DtC sportivo e delle vendite agli operatori europei Internet Pure Player, in grado di compensare la performance più debole del canale e-commerce di Blenders.

Nel corso del 2025, Safilo ha proseguito il proprio percorso di rafforzamento economico, chiudendo l'esercizio con un significativo miglioramento degli utili e della redditività, sostenuto da una gestione efficace dei principali driver operativi e finanziari.

Dopo i progressi registrati nei primi nove mesi, anche nel quarto trimestre il Gruppo ha confermato una dinamica molto positiva del margine industriale lordo, nonostante il persistere dell'impatto negativo dei dazi statunitensi, rimasto sui livelli del terzo trimestre.

La tempestiva attuazione degli adeguamenti dei prezzi nel mercato nord americano, insieme al maggior ricorso ad approvvigionamenti al di fuori della Cina, ha dimostrato una crescente efficacia nel mitigare l'effetto dazi, fino a neutralizzarlo completamente nell'ultimo trimestre.

Come nella prima parte dell'anno, il margine industriale lordo del quarto trimestre ha beneficiato di un contributo favorevole del price/mix, riflesso del minor peso del business di fornitura e del deconsolidamento della controllata Lenti S.r.l., entrambi caratterizzati da marginalità inferiori. Risultati positivi sono arrivati anche dalla gestione dell'obsolescenza, il cui impatto ha continuato a ridursi grazie al rafforzamento dei processi di forecasting e planning e alla diminuzione dei livelli di magazzino.

Nel corso dell'anno, se da un lato il progressivo indebolimento del dollaro ha avuto un impatto sfavorevole sui ricavi, dall'altro ha rappresentato un fattore di supporto al margine industriale, in virtù della supply chain del Gruppo in larga parte denominata in dollari.

Per quanto riguarda i costi di vendita e marketing, al significativo aumento degli investimenti in marketing e advertising sostenuto nel primo semestre è seguita, nella seconda parte dell'anno, una progressiva normalizzazione della spesa, che ha consentito di riallinearne l'incidenza percentuale ai livelli dell'esercizio precedente. L'anno è stato inoltre caratterizzato da una riduzione dei costi logistici, in parte grazie alle ulteriori efficienze implementate nei processi distributivi.

Sul fronte dei costi operativi, l'esercizio ha riflesso investimenti più elevati in ambito IT, principalmente relativi a soluzioni SaaS a supporto di progetti front end per la forza vendita, oltre a un incremento

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del fondo svalutazione crediti legato a specifiche situazioni di maggiore incertezza in alcuni mercati emergenti.

Sotto la linea operativa, la performance economica ha anche beneficiato di un sensibile calo degli oneri finanziari, pressoché dimezzati rispetto all'anno precedente, con un impatto complessivamente positivo sull'utile netto dell'anno.

Si ricorda che nel 2025, la performance operativa di Safilo include una plusvalenza di 9,7 milioni di euro derivante dalla cessione della controllata Lenti S.r.l., che, insieme ad altre componenti di costo non ricorrenti, è esclusa dai risultati adjusted.

Nel 2025, l'utile industriale lordo è stato pari a 599,3 milioni di euro, in crescita dell'1,1% rispetto all'utile registrato nel 2024. La marginalità industriale lorda ha registrato un miglioramento di 120 punti base, salendo dal 59,7% al 60,9% delle vendite.

Nell'anno, le spese di vendita e di marketing sono diminuite del 3,5%, principalmente per effetto di una riduzione dei costi logistici. I costi promozionali e di pubblicità hanno invece registrato solo una

leggera diminuzione, con un'incidenza sui ricavi che è rimasta pressoché stabile rispetto all'anno precedente, al 12,7% dei ricavi. Le spese generali e amministrative sono aumentate del 4,3%.

Nel 2025, l'EBITDA adjusted è risultato pari a 104,2 milioni di euro, in crescita del 12,0% rispetto al 2024, mentre il margine EBITDA adjusted è migliorato di 120 punti base, passando dal 9,4% al 10,6%.

Nell'esercizio, il risultato operativo adjusted è salito a 66,5 milioni di euro, in crescita del 26,6% rispetto al 2024, grazie anche al calo degli ammortamenti. Il margine operativo adjusted è aumentato al 6,8% delle vendite, in miglioramento di 150 punti base rispetto al 2024.

Il 2025 si è chiuso con un utile netto di Gruppo adjusted pari a 44,6 milioni di euro, in aumento del 30,4% rispetto all'esercizio 2024. Su questo risultato ha inciso anche il calo di quasi il 50% degli oneri finanziari netti, passati da 16,3 milioni di euro a 8,3 milioni di euro, grazie alla riduzione dell'indebitamento e a una dinamica più favorevole dei differenziali cambio.

Indicatori economici di sintesi del quarto trimestre (Milioni di Euro)

Quarto trimestre 2025 % Quarto trimestre 2024 % Variazione Variazione %
Vendite nette 225,0 100,0 235,8 100,0 (10,8) -4,6%
Costo del venduto (85,6) (38,1) (95,6) (40,5) 9,9 10,4%
Utile industriale lordo 139,3 61,9 140,3 59,5 (0,9) -0,7%
EBITDA 15,1 6,7 12,9 5,5 2,1 16,6%
EBITDA adjusted 19,7 8,8 17,6 7,5 2,2 12,3%

Nel quarto trimestre 2025, l'utile industriale lordo è stato pari a 139,3 milioni di euro, in leggera flessione rispetto all'utile dello stesso trimestre 2024, mentre la marginalità ha fatto segnare un miglioramento di 240 punti base, aumentando dal 59,5% al 61,9% delle vendite.

Nel quarto trimestre 2025, l'EBITDA adjusted è stato pari a 19,7 milioni di euro, in crescita del 12,3% rispetto al quarto trimestre 2024, con il margine EBITDA adjusted in miglioramento di 130 punti base, dal 7,5% all'8,8%.


RICAVI PER AREA GEOGRAFICA

Esercizio (Milioni di Euro)

2025 % 2024 % Variaz. a cambi correnti % Variaz. a cambi costanti %
Nord America 417,6 42,5 428,7 43,2 -2,6% 1,8%
Europa 423,9 43,1 414,2 41,7 2,3% 2,7%
Asia e Pacifico 59,3 6,0 58,6 5,9 1,3% 4,8%
Resto del mondo 82,6 8,4 91,8 9,2 -10,0% -4,5%
Totale 983,4 100,0 993,2 100,0 -1,0% 1,8%

Quarto trimestre (Milioni di Euro)w

Quarto trimestre 2025 % Quarto trimestre 2024 % Variaz. a cambi correnti % Variaz. a cambi costanti %
Nord America 99,8 44,4 107,3 45,5 -7,0% 1,5%
Europa 89,9 40,0 90,1 38,2 -0,1% 0,7%
Asia e Pacifico 15,3 6,8 18,6 7,9 -17,4% -11,5%
Resto del mondo 19,9 8,8 19,9 8,4 0,1% 3,9%
Totale 225,0 100,0 235,8 100,0 -4,6% 0,4%

In Europa, nel 2025 le vendite sono state pari a 423,9 milioni di euro, in crescita del 2,7% a cambi costanti e del 2,3% a cambi correnti rispetto ai 414,2 milioni di euro del 2024.

Nel quarto trimestre, i ricavi dell'area sono aumentati dello 0,7% a cambi costanti (-0,1% a cambi correnti), una performance positiva che ha tuttavia risentito del calo dei volumi legati al contratto di fornitura produttiva, del deconsolidamento del business di Lenti ceduto a giugno e dell'anticipo al terzo trimestre delle consegne verso alcuni clienti.

Sia nel trimestre che nell'intero esercizio, l'Europa ha registrato una performance organica solida, con una crescita mid single digit trainata in particolare dalla progressione costante del business delle montature da vista in tutti i principali mercati. Tra questi, la Francia si è confermata il mercato più dinamico, sostenuta dall'espansione della rete commerciale e da una domanda che è rimasta robusta. Hanno inoltre continuato a distinguersi Turchia e Polonia, entrambe in crescita a doppia cifra percentuale e ormai tra i mercati più performanti del Gruppo.

La crescita dell'area ha beneficiato del contributo di tutti i principali marchi del portafoglio, con una performance particolarmente brillante dei brand contemporary e lifestyle. L'unica eccezione è stata Polaroid, in lieve contrazione per effetto di una stagione sole non particolarmente favorevole in alcuni mercati chiave.

In Europa, il rafforzamento della base clienti ha continuato a essere sostenuto dalla diffusione della piattaforma Business-to-Business (BtB) You&Safilo, che ha ulteriormente elevato la qualità del servizio e la continuità del rapporto con gli ottici indipendenti. La sua adozione crescente testimonia la solidità delle partnership costruite nel tempo e il valore dell'impegno del Gruppo nel supportare il canale con strumenti digitali avanzati, progettati per semplificare la gestione quotidiana del business, aumentarne la produttività e migliorare l'esperienza d'acquisto.

In Nord America, nel 2025 le vendite sono state pari a 417,6 milioni di euro, in crescita dell'1,8% a cambi costanti rispetto ai 428,7 milioni di euro del 2024. La performance a cambi correnti ha invece

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registrato una flessione del 2,6%, risentendo dell'indebolimento del cambio medio del dollaro sull'euro del 4,4%.

Nel quarto trimestre, l'area ha confermato un andamento positivo a cambi costanti, con una crescita dell'1,5%, mentre a cambi correnti le vendite sono diminuite del 7,0%.

L'anno è stato sostenuto dal buon andamento dei canali wholesale, che in tutti i trimestri hanno riportato una crescita mid single digit, alimentata dallo slancio dei marchi contemporary e lifestyle del Gruppo. Tra questi, si è distinta la performance robusta e trasversale di Eyewear by David Beckham, Tommy Hilfiger, Hugo Boss, Marc Jacobs e Kate Spade, che hanno rafforzato ulteriormente la loro presenza presso i principali clienti dell'area.

Dal punto di vista delle categorie prodotto, anche in Nord America la crescita dell'eyewear è stata trainata dalle montature da vista, mentre le vendite di occhiali da sole hanno complessivamente risentito del contesto fortemente promozionale del segmento entry price, che ha continuato a influenzare negativamente il canale e commerce di Blenders, seppur con un andamento nella seconda parte dell'anno meno sfidante rispetto al primo semestre.

Nel business sportivo, Smith ha registrato una performance positiva, trainata dalla significativa espansione del canale DtC, che oggi rappresenta circa il 40% del business totale del marchio. Le vendite nei negozi sportivi fisici sono risultate più deboli tra il secondo e il terzo trimestre, a causa della decisione del Gruppo di limitare temporaneamente le importazioni di articoli invernali dalla Cina, con conseguenti rinvii delle consegne. La maggior parte dei volumi è stata tuttavia recuperata nel quarto trimestre, sostenendo una ripresa delle vendite nel retail fisico.

In Asia e Pacifico, il 2025 si è chiuso con vendite pari a 59,3 milioni di euro, in crescita del 4,8% a cambi costanti e dell'1,3% a cambi correnti. L'area ha registrato nel quarto trimestre un rallentamento, con una contrazione dell'11,5% a cambi costanti e del 17,4% a cambi correnti, riflettendo principalmente la normalizzazione della domanda in alcuni mercati dopo la robusta accelerazione registrata nei primi nove mesi dell'anno.

Il trend positivo che ha caratterizzato gran parte dell'esercizio è stato sostenuto dalla solidità dei mercati gestiti tramite distributori e dalla buona traiettoria di crescita registrata dal mercato australiano dove Carrera ha dato un contributo particolarmente significativo grazie alle attività di brand-building avviate nel Paese e al positivo lancio della collezione Donna. Tra i marchi, un ruolo importante è stato svolto anche da Tommy Hilfiger, che ha registrato una progressione particolarmente brillante, confermando l'interesse crescente verso il brand nella regione.

Nel Resto del Mondo, le vendite 2025 si sono attestate a 82,6 milioni di euro, in contrazione del 4,5% a cambi costanti e del 10,0% a cambi correnti. Nel quarto trimestre alcuni paesi dell'area hanno iniziato a mostrare segnali di recupero, consentendo alla regione di tornare a crescere del 3,9% a cambi costanti (+0,1% a cambi correnti) e contribuendo ad attenuare le dinamiche più deboli che avevano caratterizzato il resto dell'anno.

La performance dell'area è stata penalizzata dal rallentamento dell'India e dal calo delle vendite verso i distributori del Medio Oriente, un'area che ha risentito dell'aumento delle tensioni geopolitiche, della maggiore prudenza negli approvvigionamenti e della conseguente volatilità della domanda.


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In parallelo, l'America Latina ha mostrato un andamento eterogeneo: il Messico ha garantito una buona tenuta, sostenuto dalla crescita di Carrera e Carolina Herrera e da una maggiore stabilità dei consumi, mentre il Brasile ha registrato un rallentamento, riflettendo una domanda più debole e un contesto distributivo meno dinamico, anche a causa delle incertezze macroeconomiche che hanno caratterizzato il mercato nel corso dell'anno.

Viene di seguito riportato uno schema di sintesi delle vendite per tipologia di prodotto per l'esercizio 2025 confrontato con il periodo precedente:

img-1.jpeg
Esercizio

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LA SITUAZIONE PATRIMONIALE

La seguente tabella riporta la composizione dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024:

Stato patrimoniale (Milioni di Euro)

31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Crediti verso clienti 186,6 211,9 (25,3)
Rimanenze 171,2 210,2 (38,9)
Debiti commerciali (144,5) (165,3) 20,7
Capitale circolante netto 213,3 256,8 (43,4)
Immobilizzazioni materiali 77,4 86,9 (9,5)
Diritti d'Uso 34,6 37,1 (2,5)
Immobilizzazioni immateriali 115,5 135,2 (19,7)
Avviamento 31,0 35,8 (4,9)
Altre partecipazioni 21,1 0,3 20,9
Attivo immobilizzato netto 279,7 295,3 (15,6)
Benefici a dipendenti (8,0) (9,4) 1,4
Altre attività / (passività) nette (30,4) (19,4) (11,0)
Passività per opzioni su quote di minoranza (5,4) (13,1) 7,7
CAPITALE INVESTITO NETTO 449,2 510,1 (61,0)
Cassa e banche 52,1 47,4 4,7
Debiti verso banche e finanziamenti a BT (30,0) (30,0) -
Debiti per leasing a BT (10,6) (10,4) (0,2)
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT (28,7) (57,7) 29,0
Debiti per leasing a M-LT (29,0) (31,9) 3,0
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (46,1) (82,7) 36,6
Patrimonio netto consolidato di Gruppo (392,5) (413,1) 20,6
Interessenze di pertinenza di terzi (10,6) (14,4) 3,8
TOTALE PATRIMONIO NETTO (403,0) (427,5) 24,4

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

Il capitale circolante netto al 31 dicembre 2025 ammonta a 213,3 milioni di Euro rispetto ai 256,8 milioni di Euro del precedente esercizio.

Capitale circolante netto (Milioni di Euro)

31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazione Di cui
Diff. di convers. Variaz. area di consolid. Variaz. senza diff. di conv. e area di consolidamento
Crediti verso clienti 186,6 211,9 (25,3) (11,9) (3,4) (10,0)
Rimanenze 171,2 210,2 (38,9) (13,7) (2,2) (23,0)
Debiti commerciali (144,5) (165,3) 20,7 5,3 2,6 12,8
Capitale circolante netto 213,3 256,8 (43,4) (20,2) (3,0) (20,2)
% su vendite nette 21,7% 25,9%

Nell'anno il flusso di cassa derivante dall'attività operativa ha beneficiato di una generazione di cassa pari a 20,2 milioni di Euro (escluso l'effetto della differenza di conversione e della variazione dell'area di consolidamento per la cessione della controllata Lenti S.r.l.) a livello di capitale circolante netto.

Il driver principale della dinamica di riduzione del capitale circolante netto è stata la diminuzione delle rimanenze di magazzino dovuta al miglioramento della gestione delle giacenze, a fronte anche della decisione di limitare le importazioni di prodotti dalla Cina in un quadro di dazi molto elevati, e dei crediti commerciali parzialmente assorbita da una diminuzione dei debiti commerciali.


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ATTIVO IMMOBILIZZATO ED INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI ED IMMATERIALI

L'attivo immobilizzato netto al termine del 2025 ammonta a Euro 279,7 milioni rispetto a un valore di Euro 295,0 milioni del 2024.

Il decremento delle immobilizzazioni nette pari a Euro 15,6 milioni è dovuta principalmente a investimenti per Euro 10,9 milioni inferiori rispetto agli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali pari a Euro 26,4 milioni.

Gli investimenti operativi del Gruppo nel 2025 pari a complessivi Euro 10,9 milioni (Euro 48,7 milioni nel 2024) sono ritornati a livelli ordinari rispetto all'esercizio precedente quando erano cresciuti significativamente a causa dell'investimento per l'acquisto della licenza perpetua del marchio David Beckham Eyewear.

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Allocazione degli investimenti

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Investimenti per natura

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LA SITUAZIONE FINANZIARIA

Di seguito sono esposte le principali voci della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025, confrontate con i valori relativi all'esercizio precedente, nonché i flussi relativi al free cash flow.

LA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Indebitamento finanziario netto (Milioni di Euro)

31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine (30,0) (30,0) -
Quota corrente del debito finanziario sui contratti di leasing IFRS 16 (10,6) (10,4) (0,2)
Disponibilità liquide 52,1 47,4 4,7
Posizione finanziaria netta a breve termine 11,5 7,0 4,6
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine (28,7) (57,7) 29,0
Debiti finanziari su leasing IFRS 16 a lungo termine (29,0) (31,9) 3,0
Posizione finanziaria netta a lungo termine (57,7) (89,7) 32,0
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE (46,1) (82,7) 36,6
DI CUI POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PRE - IFRS 16 (6,6) (40,3) 33,7

Al 31 dicembre 2025, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo, che tiene conto anche del completamento del programma di acquisto di azioni proprie, è sceso a 46,1 milioni di euro (6,6 milioni di euro pre-IFRS 16) rispetto a 82,7 milioni di euro (40,3 milioni di euro pre-IFRS 16) nel 2024.

Le principali componenti dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo a fine dicembre 2025 sono le seguenti:

  • un debito a medio-lungo termine di 57,7 milioni di euro, costituito da finanziamenti bancari per 28,7 milioni di euro, relativi alla Credit Facility siglata a settembre 2022, e 29,0 milioni di euro dovuti all'effetto IFRS-16;
  • un debito corrente pari a 40,6 milioni di euro, costituito da finanziamenti bancari per 30,0 milioni di euro, relativi alla Credit Facility, e da un effetto IFRS-16 per 10,6 milioni di euro;
  • una posizione di cassa di 52,1 milioni di euro.

I suddetti finanziamenti sono soggetti a covenants operativi e finanziari che il Gruppo ha rispettato a dicembre 2025.

La posizione finanziaria netta di Gruppo riportata nella tabella precedente non include la valutazione degli strumenti finanziari derivati e la passività per le opzioni sulle quote di minoranza.


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FREE CASH FLOW

Free cash flow (Milioni di Euro)

2025 2024 Variazione
Flusso monetario da attività operativa 89,7 76,2 13,5
Flusso monetario da attività di investimento (23,6) (48,9) 25,3
Flusso monetario per rimborso quota capitale debito per leasing IFRS 16 (11,0) (10,6) (0,3)
Free cash flow 55,1 16,7 38,4

Nel 2025, Safilo ha confermato una generazione di cassa positiva, pari a 55,1 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 16,7 milioni di euro generati nell'esercizio 2024, confermando una solida capacità di generare cassa anche in un contesto di mercato complesso.

Nel primo semestre, il Gruppo aveva già evidenziato un andamento molto positivo, con un Free Cash Flow di 43,5 milioni di euro, sostenuto sia dall'ottima performance economica sia da una gestione particolarmente prudente del capitale circolante, in particolare del magazzino a fronte della decisione di limitare le importazioni di prodotti dalla Cina in un quadro di dazi molto elevati. Il semestre beneficiava inoltre dei proventi netti pari a 11,9 milioni di euro derivanti dalla cessione della controllata Lenti S.r.l., completata nel secondo trimestre.

Dopo un terzo trimestre caratterizzato da un Free Cash Flow pari a 20,7 milioni di euro, Safilo ha chiuso l'esercizio con un Free Cash Flow negativo nel quarto trimestre per 9,1 milioni di euro, che corrisponde tuttavia a una generazione di cassa positiva di quasi 16 milioni di euro escludendo l'esborso per l'acquisto della partecipazione azionaria nel Gruppo Inspecs. Tale operazione ha portato Safilo a detenere il 25% del capitale sociale della Società, per un controvalore complessivo di circa 24,9 milioni di euro.

Al netto di questo investimento e del sopracitato disinvestimento di Lenti S.r.l., il Free Cash Flow nel 2025 è stato pari a 68,1 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto ai 47,8 milioni registrati nel 2024, quest'ultimo calcolato prima dell'investimento per la licenza perpetua di Eyewear by David Beckham.


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I PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO DEL GRUPPO

Il Gruppo pone in essere opportune misure volte a contrastare i potenziali rischi e le incertezze che caratterizzano la propria attività. I rischi si possono dividere in interni ed esterni come riportato nei paragrafi che seguono. Il Gruppo ha posto in essere un approccio alla gestione dei rischi di impresa per monitorare i rischi chiave e porre in essere piani di azione per mitigarli.

RISCHI INTERNI

RISCHI STRATEGICI

Il Gruppo potrebbe non essere in grado di:

  • costituire, acquisire, sviluppare e tutelare i propri marchi ed i propri brevetti;
  • sviluppare, aggiungere e mantenere in essere i contratti di licenza necessari per la propria attività ed adempiere alle obbligazioni ed agli impegni derivanti dagli stessi;
  • contrastare l'elevata concorrenza mantenendo e rafforzando la propria product supply, rete distributiva e commerciale;
  • rischio di non riuscire a lanciare sul mercato prodotti innovativi capaci di incontrare i gusti dei consumatori ed essere in sintonia con i trend della moda;
  • pianificare la produzione e le vendite in linea con le tendenze della domanda dei consumatori, i modelli stagionali e le condizioni meteorologiche;
  • rispettare i suoi targets finanziari di medio/lungo termine.

RISCHI OPERATIVI

L'attività del Gruppo è soggetta ai seguenti rischi:

  • rischio di non essere in grado di organizzare e coordinare processi integrati di approvvigionamento/produzione/logistica e commerciali al fine di rispondere in modo tempestivo alle esigenze di clienti sempre più attenti, coscienziosi e selettivi;
  • rischio di non riuscire ad identificare e acquistare materie prime, semilavorati e prodotti finiti di qualità in grado di supportare gli standard qualitativi di Gruppo;

  • rischi relativi all'operatività degli stabilimenti industriali, ai centri di distribuzione ed ai rapporti con produttori terzi e con quelli logistici;

  • rischi di inadeguatezza delle procedure di controllo interno aziendale e di quelle volte al rispetto della normativa, italiana e straniera, cui il Gruppo è soggetto (ad esempio la normativa fiscale locale).

RISCHI OPERATIVI LEGATI A PANDEMIE

La diffusione della pandemia di Covid 19 nel 2020 ha portato a concentrarsi sul rischio legato agli impatti di business derivanti da tale pandemia e alla ridefinizione della portata di alcuni rischi già identificati.

Successivamente la diffusione della pandemia di Covid-19, il Gruppo ha implementato una serie di procedure e piani d'azione incentrati principalmente sulla salute e sicurezza di tutti i suoi dipendenti, sulla base dell'attuazione delle norme di sicurezza e prevenzione previste dai protocolli governativi. Altrettanto importante per Safilo è stata l'attuazione di un piano d'azione per garantire la continuità aziendale, assicurando livelli di produzione e servizio e implementando soluzioni di smart-working per il personale d'ufficio. Grazie a questo insieme di procedure e piani d'azione, Safilo può ragionevolmente affrontare e garantire la continuità del business in caso di qualsiasi futuro scenario pandemico in termini di nuova recrudescenza delle varianti Covid-19.

RISCHIO SULLA CYBER SECURITY E ICT

I principali rischi relativi alla cyber security afferiscono a possibili casi di frodi e attacchi informatici, che vengono generalmente condotti contro le aziende con crescente frequenza e complessità. La protezione dell'integrità, della disponibilità e della riservatezza di dati e informazioni rimane uno degli obiettivi principali della funzione ICT del Gruppo e della strategia digitale.

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

Negli ultimi anni, Safilo ha accelerato l'adozione di tecnologie e servizi che hanno permesso agli utenti di lavorare facilmente da remoto, nuovi servizi digitali e la continuazione del piano di trasformazione sia a livello di infrastruttura che di sistemi aziendali.

Safilo sta continuando il piano di trasformazione dei sistemi chiave del Gruppo attraverso l'adozione di un unico ERP su base cloud e la dismissione dei sistemi legacy nelle filiali.

Il Gruppo continua il lavoro per garantire la migliore protezione dei sistemi informatici e dei dati, per presidiare i rischi legati alle cyber minacce, e aumentare il livello di sicurezza tramite iniziative che coinvolgono aspetti tecnologici, di sistema, di processo e di risorse umane.

In particolare, il Gruppo ha recentemente aggiornato la roadmap delle contromisure di sicurezza che garantiranno nel prossimo futuro un efficiente ed efficace setup organizzativo volto a proteggere e rispondere alle minacce digitali. Le nuove attività consistono principalmente nei seguenti punti strategici:

  • Convergenza in un unico layout tecnologico centralizzato per tutte le entità del gruppo. Indipendente dalla geografia o società di appartenenza, tutte le entità del gruppo avranno le stesse tecnologie di sicurezza condivise e interconnesse, cominciando dai nuovi Firewall next gen fino agli strati di identity, detection e response;
  • Convergenza dei team di risposta agli incidenti rilevati in un unico team globale, rendendo più efficiente la gestione della risoluzione degli incidenti e riducendo i tempi di risposta;
  • Incrementare il programma di awareness rivolto agli utenti Safilo che prevede tra l'altro l'esecuzione di campagne di "phishing" e l'invio periodico di "alert" di sicurezza;
  • Continuare le iniziative di Attack & Response simulati;
  • Identificare nuove tecnologie basate sull'intelligenza artificiale (AI).

RISCHI ESTERNI

RISCHI DI BUSINESS

In termini di rischi di business il Gruppo è esposto:

  • alle azioni concorrenziali messe in atto dai competitor ed al possibile ingresso di nuovi player nel mercato;
  • alla perdita delle licenze;
  • all'impatto derivante dal contesto macroeconomico, politico e sociale, in termini di cambiamenti nel potere di acquisto dei consumatori, del loro livello di fiducia e nella loro propensione al consumo;
  • ai mutamenti nella regolamentazione nazionale ed internazionale tali da ostacolare la posizione competitiva del Gruppo;
  • alle condizioni climatiche, allorché mesi primaverili ed estivi particolarmente sfavorevoli in tal senso comportino minori vendite nel segmento degli occhiali da sole, o calde condizioni invernali che comportino minori vendite di prodotti da neve;
  • epidemie sanitarie e pandemie, potrebbero ridurre la domanda e limitare l'offerta dei prodotti del Gruppo;
  • rischio sul lavoro associato all'occupazione di persone in diverse giurisdizioni nel mondo.

RISCHI LEGATI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Safilo considera la rilevanza del cambiamento climatico nel proprio sistema di gestione e ne monitora i rischi.

La governance delle tematiche relative ai cambiamenti climatici, oltre che alle tematiche ambientali, è affidata al Consiglio di Amministrazione con il supporto consultivo del Comitato Sostenibilità nella definizione delle relative linee guida, nonché del Comitato Controllo e Rischi con riferimento alla gestione dei relativi rischi.

Per quanto riguarda i rischi legati al cambiamento climatico, nel breve-medio periodo non si rilevano rischi significativi legati ai processi produttivi e di approvvigionamento o ai mercati in cui opera il Gruppo. Il Gruppo è focalizzato sui rischi legati al cambiamento climatico per quanto riguarda i potenziali impatti a medio-lungo termine. I rischi di cambiamento climatico individuati dal Gruppo sono legati alla gestione impropria delle fonti di energia e di emissione, ai cambiamenti sulla normativa sul cambiamento climatico e ai rischi fisici, quali i rischi derivanti dal progressivo cambiamento delle condizioni climatiche legate alla variazioni di lungo periodo (rischi cronici) e


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RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

da eventi meteorologici estremi (rischi acuti) che espongono il Gruppo al danneggiamento o alla distruzione di "capitali tangibili" quali fabbricati industriali, impianti, macchinari e infrastrutture, potenziali interruzioni delle forniture essenziali e potenziale riduzione della capacità produttiva. Con riferimento ai rischi fisici, gli stabilimenti del Gruppo, dislocati in diversi paesi (Italia, Cina e USA), unitamente alla fitta rete di fornitori, garantiscono un eccesso di capacità per mitigare, se necessario, i volumi di produzione di altri siti colpiti da eventi meteorologici estremi o catastrofi naturali, mitigando i rischi del cambiamento climatico e le relative implicazioni finanziarie.

Relativamente ai rischi di responsabilità ambientale e ai rischi transitori legati alle modifiche normative legate alla lotta al cambiamento climatico, il Gruppo monitora tali rischi e mette in atto le azioni necessarie per mitigarli. Sul fronte delle azioni di mitigazione dei rischi ambientali, il Gruppo ha ottenuto le certificazioni dei sistemi di gestione della sostenibilità e dell'energia, ha implementato iniziative volte a migliorare l'efficienza energetica delle sedi italiane e ha avviato la transizione verso una mobilità sostenibile del parco auto aziendale, con benefici in termini di minor consumo energetico e conseguente riduzione di costi ed emissioni. A partire dal 2022 Safilo ha progressivamente convertito tutte le sue società italiane e i siti operativi in Cina e Nord America all'energia rinnovabile, raggiungendo nel 2025 a livello di gruppo Safilo l'obiettivo del 100% di energia elettrica rinnovabile.

IMPATTI DELL'INVASIONE RUSSA DELL'UCRAINA E DEL CONTESTO MACROECONOMICO

Durante la seconda metà di febbraio 2022 è scoppiato il conflitto in Ucraina. Il mondo continua a concentrarsi sul conflitto in Ucraina e al suo impatto devastante sulle persone in quella regione.

Il Gruppo monitora i propri rischi critici anche per quanto riguarda le implicazioni macroeconomiche e geo-politiche legate all'invasione russa dell'Ucraina e alle sanzioni imposte a Russia e Bielorussia, in particolare:

  • Safilo ha adottato una politica denominata International Trade Compliance Policy (ITC) e a tutti i dipendenti viene fornita formazione per aiutarli a riconoscere e, se necessario, indagare ulteriormente su eventuali segnali d'allarme;

  • è in atto uno strumento di due diligence per le controparti, in particolare quelle russe, che consente di verificare clienti e fornitori per evitare rapporti commerciali con entità sanzionate;

  • anche se i prodotti per occhiali non rientrano tra i prodotti a duplice uso relativi ai settori militare o tecnologico, ogni spedizione in Russia è soggetta a una procedura specifica: ogni singolo ordine viene esaminato per verificarne l'idoneità all'esportazione in conformità con le normative vigenti.

La valutazione del rischio effettuata ha confermato la limitata esposizione a impatti finanziari e di business per il Gruppo relativi a tale specifico rischio.

Safilo ha continuato ad operare con il pieno controllo della propria controllata locale, l'attività commerciale di Safilo con i clienti locali non ha risentito delle limitazioni imposte dalle sanzioni contro Russia e Bielorussia vista la natura dell'attività svolta.

CONTESTO MACROECONOMICO

Il contesto macroeconomico, risultante dai rischi geopolitici conseguenti al conflitto tra Russia e Ucraina a cui si è recentemente aggiunto quello tra Stati Uniti ed Israele verso l'Iran con la conseguente crisi nell'area del Medio Oriente, ha rappresentato una circostanza straordinaria che ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e ha creato un contesto generale di incertezza sugli sviluppi futuri, con sfide significative in termini dei rischi previsti.

Il Gruppo ha posto in essere tutte le misure ritenute opportune per contrastare tali incertezze che possono incidere su rischi sia interni che esterni quali rischi di business ma anche rischi finanziari, rischi di credito, rischi di mercato, rischi di liquidità che come di seguito spiegato sono opportunamente mitigati dall'approccio alla gestione del rischio aziendale del Gruppo.

RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo pone costante attenzione nella gestione dei rischi di natura finanziaria

Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari cui è esposto in modo da valutare anticipatamente eventuali possibili impatti negativi degli stessi ed intraprendere adeguate azioni correttive volte a mitigare o correggere i rischi in questione.

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Il Gruppo è esposto a una varietà di rischi di natura finanziaria: rischio di credito, rischi di mercato e rischio di liquidità, i quali vengono gestiti a livello centrale e locale sulla base di strutturati processi di pianificazione finanziaria, politiche di credito e di copertura che possono contemplare anche il ricorso a strumenti derivati con il fine di minimizzare gli effetti derivanti dalla fluttuazione dei cambi (specialmente del dollaro americano) e dei tassi di interesse.

RISCHIO DI CREDITO

Il Gruppo tende a minimizzare con appositi strumenti il rischio legato all'insolvenza dei propri clienti

Il Gruppo tende a ridurre il più possibile il rischio derivante dall'insolvenza dei propri clienti adottando politiche di credito volte a indirizzare le vendite su clienti affidabili e solvibili. In particolare, le procedure di gestione del credito attraverso la valutazione delle informazioni disponibili sulla solvibilità dei clienti e l'analisi di serie di dati storici, associate alla definizione di limiti di esposizione per cliente e allo stretto controllo del rispetto dei termini di pagamento, permettono di ridurre il rischio di credito. L'esposizione creditoria risulta inoltre suddivisa su un largo numero di controparti e clienti.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, di significativo ammontare, per le quali il Gruppo rilevi situazioni di oggettiva inesigibilità, totale o parziale, tenuto conto di eventuali garanzie ottenute e degli oneri e delle spese per il recupero.

Si ritiene che la massima esposizione teorica al rischio di credito possa essere rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie presenti a bilancio.

RISCHI DI MERCATO

I rischi di mercato si possono dividere nelle seguenti categorie:

Rischio di cambio. Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio.

Il Gruppo detiene partecipazioni in società controllate in zone non appartenenti all'area Euro, pertanto le variazioni di patrimonio netto derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio della valuta locale rispetto all'Euro sono rilevate in una riserva del patrimonio netto consolidato denominata "riserva di conversione".

Alcune società controllate del Gruppo gestiscono flussi operativi denominati in valute diverse dalla valuta locale e sono pertanto esposte alle fluttuazioni dei tassi di cambio.

Il Gruppo cerca di mitigare l'impatto derivante dalle fluttuazioni dei tassi di cambio implementando, principalmente in relazione ai flussi operativi denominati in dollari statunitensi, una sorta di copertura naturale (natural hedging) e coprendo la esposizione netta residua in linea con la propria policy interna; a tal fine, per coprire il cosiddetto "rischio transazionale", ricorre solitamente a contratti forward con scadenza inferiore a dodici mesi. Le informazioni sul fair value e sulle modalità di contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati sono riportate nella nota integrativa.

Rischio di variazione del fair value. Il Gruppo detiene alcune attività e passività soggette a mutamenti di valore nel tempo a seconda delle oscillazioni delle condizioni di mercato.

Rischio di tasso di interesse. L'indebitamento verso il sistema bancario espone il Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In particolare i finanziamenti a tasso variabile sono soggetti a un rischio di cambiamento dei flussi di cassa.

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione complessiva al rischio di variazione dei tassi di interesse e può valutare di gestire tale rischio attraverso il ricorso a strumenti finanziari derivati quali interest rate swaps (I.R.S.) le cui controparti sono primarie istituzioni finanziarie.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il Gruppo monitora costantemente i propri flussi di cassa

Il Gruppo è esposto al rischio associato con l'incapacità di garantire, a condizioni economiche sostenibili, le risorse finanziarie necessarie per il supporto delle attività operative nella giusta tempistica. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono costantemente monitorati a livello centrale sotto il controllo della tesoreria di Gruppo al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.


LE RISORSE UMANE

A fine 2025 i dipendenti del Gruppo erano 3.400 rispetto ai 3.645 di fine 2024, con un decremento di 245 dipendenti. La riduzione, riferita principalmente al personale degli stabilimenti produttivi, è dovuta all'ottimizzazione della capacità industriale e alla cessione della controllata produttiva Lenti S.r.l. avvenuta a fine maggio 2025.

A seguire si illustra la allocazione della forza lavoro del Gruppo per aree di business:

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Dipendenti per area di business

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Incidenza per area di business

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

ICT - SISTEMI INFORMATIVI

Durante il 2025, sono continuate le attività di consolidamento e sviluppo di SAP S4, con miglioramenti continui e internalizzazioni dei processi di manutenzione, monitoraggio e supporto. I progetti di adozione di SAP hanno registrato una significativa evoluzione con l'implementazione della nuova infrastruttura SAP S4 for Fashion, in versione Cloud su RISE-AWS. Questo risultato conferma che Safilo è tra le prime aziende nel settore dell'eyewear a gestire processi operativi di back-end B2B attraverso un sistema ERP Cloud.

Dopo le fondamentali innovazioni portate in Nord America con l'introduzione di SAP e il netto consolidamento dei processi di back end nel biennio 2023-24 continuati in EMEA con il Regno Unito, i rollout della soluzione sono progrediti in EMEA con nuove implementazioni in Svizzera, Croazia e Grecia.

Sempre in ambito SAP, importanti consolidamenti si sono verificati sulle infrastrutture premise, volte a realizzare un refresh di sistemi operativi, hardware di storage dati, versioni di virtualizzazione dei server e semplificazione del landscape complessivo.

Nell'ambito del programma Data&Analytics sono proseguite le iniziative finalizzate a migliorare l'efficacia delle decisioni aziendali. Questo è avvenuto con l'evoluzione delle piattaforme di Business Intelligence arricchite di nuove basi dati disponibili e attraverso lo sviluppo e adozione di nuove dashboard (Tableau) e la costruzione di modelli analitici a supporto di processi interni legati a componenti di servizio verticali e cross-dipartimentali. Per ulteriormente consolidare le infrastrutture di dati, è stato avviato un importante programma di investimento volto a semplificare gli strumenti di back-end e convergere verso versioni unificate dei dati.

Anche in ambito EPM sono continuati i miglioramenti complessivi, continuando nello sviluppo di applicazioni su Oracle EPM Cloud, scelto come target definitivo per lo sviluppo di future applicazioni di Enterprise Performance Management.

Sul perimetro interno ICT, è stato consolidato ed esteso l'utilizzo di HelpYou come piattaforma di tracking delle richieste di servizio e segnalazioni di incidenti. Sono continuate le progressioni sia

in EMEA che US, Smith e APAC. Il programma si può considerare completato, ed il continuo monitoraggio dei servizi interno erogati dimostra una costante diminuzione degli incidenti e una sempre più rapida erogazione di servizi.

Nel 2025 ed in linea con gli anni precedenti, è proseguito il processo di ammodernamento degli strumenti di produttività individuale mediante l'acquisto, la configurazione e la distribuzione di nuovi personal computer equipaggiati con avanzate tecnologie di sicurezza. Sempre in ambito di produttività individuale, si stanno distribuendo le prime soluzioni di AI per aiutare le persone nel proprio lavoro. Diverse soluzioni vengono integrate nelle disponibilità interne, in particolare quelle che fanno leva sulle tecnologie Microsoft Copilot.

In ambito di CyberSecurity, sono confermate tutte le scelte tecnologiche degli anni precedenti e c'è convalida di spinta per consolidare e rendere globali sistemi di protezione su tutti i layer necessari. È stata ulteriormente accelerata l'adozione di sistemi di autenticazione Multi Fattore (MFA) e di strumenti di End Point Protection. Con la fine del 2025, sono stati anche consolidati i due centri di IRT EMEA e US sotto un unico presidio centralizzato in EMEA. Questo fondamentale risultato permette un migliore servizio di monitoraggio e una capacità di difesa globale rafforzata. Dopo aver selezionato CyberGuru come tool per migliorare l'awareness sulla sicurezza aziendale presso tutti i dipendenti, è stato lanciato il programma CyberSmart, con obiettivo di rafforzare la protezione del livello umano, fornendo formazione continua e aggiornamenti sulle migliori pratiche di sicurezza informatica. I dati di adozione sono ottimi, con un forte apprezzamento generale da parte dei dipendenti sia sui contenuti che sulle modalità di erogazione attraverso pillole formative di eccellente realizzazione.

In ultimo, è stato lanciato un programma di miglioramento della Governance complessiva di ICT, attraverso l'istituzione di un team dedicato a supporto dell'intera organizzazione e volto ad introdurre pratiche ed innovazioni metodologiche. Come primo risultato, è stato possibile operare un refresh quasi completo delle policies ICT, in coordinamento con tutti gli enti interessati e distribuzione su tutti i dipendenti.


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LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

LA STRUTTURA DEL GRUPPO

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  1. SOCIETÀ PRODUTTIVA
  2. SOCIETÀ COMMERCIALE
  3. SOCIETÀ HOLDING
  4. SOCIETÀ DI SERVIZI

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SAFILO IN BORSA E LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA

SAFILO IN BORSA

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Nel 2025 il titolo Safilo ha più che raddoppiato il proprio valore (+107%), riflettendo la capacità del Gruppo di tradurre le proprie priorità strategiche in risultati concreti, attraverso il continuo miglioramento della marginalità e una solida generazione di cassa, pur in un contesto di mercato complesso e caratterizzato da elevata volatilità.

L'esercizio si è sviluppato in due fasi distinte, sullo sfondo di un aumento dell'incertezza geopolitica e macroeconomica, con i mercati azionari globali soggetti a brusche oscillazioni, in particolare nella prima metà dell'anno. La riemersione di tensioni commerciali e l'annuncio di nuovi dazi da parte degli Stati Uniti hanno generato significative turbolenze sui mercati internazionali, dando luogo a uno dei periodi più volatili degli ultimi anni per l'azionario globale.

Dopo una reazione positiva del mercato alla pubblicazione dei risultati preliminari del 2024, il 28 gennaio, il titolo Safilo ha iniziato a indebolirsi intorno al cosiddetto "Trump's Liberation Day" del 2 aprile. In tale contesto, il titolo ha toccato il minimo dell'anno il 9 aprile a 0,662 euro, in

calo di quasi il 30% dall'inizio del 2025, mentre l'attenzione degli investitori si concentrava sulle incertezze legate ai dazi e sul loro possibile impatto sulla domanda, in particolare in Nord America. Con il passare dei mesi, gli investitori hanno progressivamente riconosciuto la capacità di Safilo di gestire le pressioni esterne grazie alla flessibilità commerciale e di supply chain e alla gestione efficace dei costi.

La pubblicazione dei risultati trimestrali e semestrali ha confermato la resilienza dei ricavi, il continuo miglioramento della marginalità e la forte generazione di cassa, rafforzando la fiducia nella capacità esecutiva del Gruppo. A ciò si sono affiancate varie azioni strategiche, dal rinnovo delle licenze (UnderArmour, Dsquared2, Carolina Herrera e Pierre Cardin) e l'inserimento di Victoria Beckham in portafoglio, a iniziative volte a migliorare l'efficienza operativa, la flessibilità finanziaria e l'allocation del capitale, tra cui la cessione di Lenti S.r.l. e il lancio di un nuovo programma di buyback, tutte azioni che hanno contribuito a sostenere la fiducia degli investitori.

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


Il 7 luglio, Equita uno dei principali broker che seguono Safilo, ha alzato la raccomandazione sul titolo a Buy per la prima volta in quasi un decennio, con un target price di 1,50 euro. Poco dopo, il 13 agosto, Berenberg ha avviato la copertura con raccomandazione Buy e target price di 1,62 euro. Queste iniziative, insieme all'ingresso di Safilo nel segmento Mid Cap, in occasione della revisione degli indici di settembre, hanno ulteriormente rafforzato la fiducia del mercato nella equity story del Gruppo e sostenuto la significativa rivalutazione del titolo.

Il 18 dicembre, Safilo ha annunciato l'acquisizione del 25% di Inspecs Group, società britannica attiva nella progettazione, produzione, commercializzazione e distribuzione di un'ampia gamma di prodotti eyewear.

Complessivamente, Safilo ha chiuso il 2025 a 1,926 euro, poco al di sotto del massimo annuale di 1,94 euro raggiunto il 15 dicembre, sovraperformando molti peer europei e riflettendo un riconoscimento crescente da parte del mercato del rafforzato posizionamento del Gruppo e del suo potenziale di creazione di valore nel lungo termine. L'attività di negoziazione sul titolo Safilo è aumentata in modo significativo nel 2025, con volumi medi giornalieri pari a circa 1,2 milioni di azioni, in crescita del 37% su base annua, a testimonianza del maggiore interesse degli investitori.

Anche i mercati azionari europei hanno chiuso l'anno in territorio positivo, con l'indice italiano FTSE MIB in forte rialzo, pari a circa il +32%, superando le principali piazze continentali (CAC 40 circa +11%, DAX circa +23%, FTSE 100 circa +21%).

LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA

Nel 2025, il dialogo con gli investitori di Safilo si è ampliato sia in profondità sia in estensione, attraverso roadshow in presenza, partecipazione a conferenze e incontri virtuali mirati nei principali centri finanziari europei, oltre a un forum paneuropeo dedicato anche agli investitori statunitensi. Il programma di Investor Relations ha mantenuto il focus sulla comunicazione trasparente e tempestiva dell'avanzamento strategico, della performance operativa e della creazione di valore nel lungo termine, rafforzando al contempo i rapporti con gli azionisti storici e ampliando il coinvolgimento di nuove istituzioni.

Nel corso dell'anno, il management ha mantenuto un dialogo attivo con analisti e investitori istituzionali attraverso roadshow a Milano, Amsterdam, Madrid e Parigi, oltre alla partecipazione a conferenze di settore e incontri con la comunità finanziaria. Tra queste, la Kepler Cheuvreux Italian Investment Conference e la Mediobanca Luxury Goods Conference a Milano, nonché la Berenberg Virtual Pan-European Discovery Conference negli Stati Uniti. Nel loro insieme, tali iniziative hanno rafforzato la visibilità di Safilo presso la comunità finanziaria e favorito una comprensione più profonda delle priorità strategiche e della traiettoria di crescita del Gruppo.

CALENDARIO FINANZIARIO:

Consigli di Amministrazione e Assemblee per l'esercizio 2026:

29 Gennaio Vendite preliminari del quarto trimestre e dell'esercizio 2025
12 Marzo Progetto di bilancio esercizio 2025
28 Aprile Assemblea ordinaria degli azionisti per l'approvazione del Bilancio 2025
7 Maggio Trading update dei principali indicatori economico-finanziari del primo trimestre 2026
4 Agosto Resoconto intermedio di gestione secondo trimestre e primo semestre 2026
10 Novembre Trading update dei principali indicatori economico-finanziari terzo trimestre e primi nove mesi 2026


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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS COMMA 1 DEL T.U.F.)

ASSETTO PROPRIETARIO DI SAFILO GROUP S.P.A.

Il grafico seguente mostra i possessori di azioni ordinarie Safilo Group S.p.A. con partecipazioni superiori al 5% del capitale sociale al 31 dicembre 2025.

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L'emittente rientra nella definizione di società a proprietà concentrata, poiché l'azionista HAL Holding N.V. detiene la maggioranza dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria degli azionisti.

In conformità al principio IFRS 10, si ritiene che HAL Holding N.V. (tramite Multibrands Italy B.V.) eserciti il controllo sulla società Safilo Group S.p.A. e di conseguenza la stessa, a partire dal 1° gennaio 2014, è tenuta ad includere la Società nel proprio bilancio consolidato. Tuttavia, la società Safilo Group S.p.A. non risulta soggetta ad attività di direzione e coordinamento (ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile) da parte di alcun soggetto, ivi incluso HAL Holding N.V., dal momento che non sono presenti gli indici che, tipicamente, sono stati considerati rilevanti dalla dottrina e dalla prassi al fine di affermare l'esistenza di una situazione di direzione e coordinamento da parte della controllante.

Infatti, la presunzione di cui all'art. 2497-sexies c.c. - che prevede, salvo prova contraria, che una società si consideri sottoposta all'attività di direzione e coordinamento dell'ente che è tenuto a consolidare la stessa società nel proprio bilancio - può essere confutata nel caso di specie per le seguenti principali ragioni:

(i) Safilo Group S.p.A. è in grado di definire autonomamente le proprie linee guida strategiche e operative generali e ha un'autorità indipendente per negoziare con clienti e fornitori; il suo processo decisionale si svolge quindi in modo indipendente dal processo decisionale di HAL Holding N.V.;
(ii) la Società è gestita da un Consiglio di Amministrazione la cui maggioranza non è composta da membri degli organi sociali di HAL Holding N.V. o delle sue controllate. Inoltre, il Consiglio di amministrazione dispone di un numero di amministratori indipendenti sufficiente a garantire che il loro parere abbia un impatto significativo sul proprio giudizio e sulle proprie decisioni;
(iii) la Società non è soggetta ad alcun approccio gestionale centralizzato da parte di HAL Holding N.V. che, anzi, secondo quanto riferito dal suo Consiglio Direttivo, non ha sviluppato un sistema centrale di gestione del rischio, consentendo così a ciascuna società partecipata, inclusa la Società, di avere una propria struttura finanziaria e di essere responsabile della valutazione e della gestione dei propri rischi. Inoltre, poiché HAL Holding N.V. (a) non ha incluso il Gruppo Safilo nel proprio sistema di reporting gestionale che monitora le performance delle società partecipate e, pertanto, (b) non ha alcun diritto di istruzione in merito alla governance della Società, HAL Holding


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BILANCIO D'ESERCIZIO

N.V. continuerà a includere i risultati finanziari del Gruppo nel segmento "partecipazioni di minoranza quotate" del proprio bilancio;

(iv) sebbene due membri del consiglio di amministrazione delle società controllate da HAL Holding N.V. siano anche membri del Consiglio di Amministrazione della Società, le informazioni che ottengono periodicamente in questa qualità non sono mai state utilizzate – e non saranno mai utilizzate – per la preparazione dei bilanci consolidati di HAL Holding N.V., al fine di preservare la riservatezza e consentire alla Società di operare in modo indipendente da qualsiasi suo azionista. Di conseguenza, i sistemi di gestione del rischio e di controllo interno della Società, per quanto riguarda i rischi di rendicontazione finanziaria, non sono né monitorati né gestiti da HAL Holding N.V.

Per completezza e nell'interesse della trasparenza, il consolidamento del Gruppo nel bilancio consolidato di HAL Holding N.V., come richiesto dall'IFRS n. 10, potrebbe avere un impatto significativo su entrambe le società in termini di riconciliazione contabile e requisiti di consolidamento. La Società ha pertanto concordato con HAL Holding N.V. alcune procedure per lo scambio di informazioni che consentono a quest'ultima di adempiere tempestivamente ai propri obblighi (statutari) nella redazione del bilancio consolidato, evitando al contempo qualsiasi interferenza con i principi contabili e le relative interpretazioni della Società, con il suo sistema amministrativo e contabile, nonché con il suo sistema di controllo interno.

Al fine di rendere più efficiente e rapido il suddetto scambio di informazioni, HAL Holding N.V. e la Società hanno, tra l'altro, (a) istituito una procedura volta a garantire, nella misura massima consentita dalle leggi e dai regolamenti contabili applicabili a ciascuna di esse, che i loro bilanci si basino sostanzialmente sugli stessi principi contabili o, qualora non sia possibile una piena convergenza dei principi contabili della Società e di HAL Holding N.V., ad apportare le necessarie rettifiche (contabili) ai bilanci consolidati della Società da riflettere nel bilancio consolidato di gruppo di HAL Holding N.V. e (b) hanno concordato di esaminare l'effetto di eventuali nuovi principi contabili emessi con l'obiettivo di far convergere, laddove possibile dal punto di vista pratico e legale, l'applicazione di questi nuovi principi nei bilanci della Società e di HAL Holding N.V.

Si rende noto che, nel corso del 2025, l'esperto finanziario indipendente nominato congiuntamente (il cosiddetto "osservatore"), originariamente designato dalle due società nel 2014, ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico per motivi personali. Safilo Group S.p.A. e HAL Holding N.V. hanno ritenuto non necessario procedere alla sua sostituzione. Le parti hanno infatti considerato che le procedure di scambio informativo esistenti – che rimangono pienamente valide ed efficaci e all'interno delle quali l'osservatore svolgeva un ruolo meramente operativo – si siano dimostrate nel tempo, e continuino a rappresentare, una tutela sufficiente a garantire il rispetto dei principi contabili internazionali IFRS nel consolidamento della partecipazione detenuta da HAL Holding B.V. nella Società, assicurando al contempo che l'attuale sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società resti libero da qualsiasi influenza esterna (escludendo pertanto anche ogni possibile presunzione di attività di direzione e coordinamento da parte di HAL Holding N.V. sulla Società).

Inoltre, con riferimento alla Direttiva (UE) 2022/2523 che ha recepito a livello europeo le cosiddette normative Pillar 2 ("Pillar 2 Regulations") sviluppate dall'OCSE per garantire un livello minimo globale di tassazione per determinati gruppi di imprese multinazionali, la Società e HAL Holding N.V. hanno firmato un accordo quadro per regolamentare le modalità di raccolta, elaborazione e trasmissione delle informazioni ritenute rilevanti per garantire la conformità alle normative Pillar 2 e agli specifici obblighi di pagamento tra le parti, finalizzati a neutralizzare alcuni effetti che potrebbero derivare dall'applicazione delle suddette normative.

Al 31 dicembre 2025 non esistevano restrizioni al trasferimento di azioni.

Lo Statuto non prevede restrizioni al diritto di voto e la società non ha emesso titoli che conferiscano diritti speciali di controllo.

Alla Società non è nota l'esistenza di patti parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 del T.U.F.

AZIONI PROPRIE

L'Assemblea non ha conferito deleghe per aumentare il capitale sociale né autorizzato acquisti di azioni proprie.

La Società ha autorizzato la controllata Safilo

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

S.p.A. ad effettuare i seguenti programmi di acquisto di azioni proprie:

  • l'assemblea ordinaria degli azionisti della controllata Safilo S.p.A., tenutasi in data 24 aprile 2024, ha deliberato all'unanimità di autorizzare l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie della capogruppo Safilo Group S.p.A., anche al servizio del Piano di Stock Option 2023-2025, di Safilo Group S.p.A. e Safilo S.p.A., proposto dal Consiglio di Amministrazione del 9 marzo 2023, per un numero massimo di 16.000.000 di azioni pari a circa il 3,9% delle azioni attualmente emesse da Safilo Group S.p.A.. Il programma di acquisto si è concluso il 31 dicembre 2024 con l'acquisto di un numero complessivo di 11.000.000 di azioni ordinarie del Gruppo Safilo, pari a circa il 2,66% delle azioni in circolazione per un controvalore complessivo di 11,8 milioni di Euro ed un prezzo medio ponderato di circa 1,07 Euro.;
  • l'assemblea ordinaria degli azionisti della controllata Safilo S.p.A., tenutasi in data 24 aprile 2025 ha deliberato un nuovo programma di acquisto di azioni ordinarie della capogruppo Safilo Group S.p.A. riguardante un massimo di 15.000.000 pari a circa il 3,6% delle azioni in circolazione, per un corrispettivo massimo complessivo fino a 18 milioni di Euro. Nel corso del programma, avviato il 25 giugno 2025 e conclusosi il 22 dicembre 2025, la controllata Safilo S.p.A. ha acquistato un totale di 12.245.488 azioni ordinarie Safilo Group, pari a circa il 2,95% delle azioni in circolazione, per un corrispettivo complessivo di 18 milioni di Euro e a un prezzo medio ponderato di circa 1,47 Euro.

Al 31 dicembre 2025 considerando le azioni già detenute all'avvio del programma, la controllata Safilo S.p.A. detiene complessivamente 23.245.488 azioni ordinarie di Safilo Group S.p.A., pari a circa il 5,60% delle azioni in circolazione.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI E SOCIETARI

Nomina del Dirigente Preposto

Il Dirigente Preposto ha la responsabilità, previa predisposizione di adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio, del bilancio consolidato e di ogni altra comunicazione e/o documento di carattere finanziario, di attestare che dette procedure:

  • sono adeguate in relazione alle caratteristiche dell'impresa;
  • sono state effettivamente applicate nel corso del periodo cui si riferisce il bilancio d'esercizio, il bilancio consolidato ed ogni altra documentazione o documento finanziario.

Per la valutazione dell'adequatezza delle procedure amministrative e contabili la Società ha optato per l'applicazione di un modello teorico di riferimento universalmente riconosciuto e tra i più accreditati, ossia il CoSO Report – Internal Control Integrated Framework.

Le attività necessarie a valutare l'adequatezza e l'effettività delle procedure e dei processi da cui si generano i dati di bilancio sono:

  • identificazione del sistema dei controlli necessari a contenere i rischi individuati;
  • esecuzione delle attività di test dei controlli;
  • realizzazione delle azioni correttive eventualmente necessarie per adeguare il sistema di controllo.

Il 9 luglio 2023 Michele Melotti è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione, dopo aver ricevuto il parere favorevole del Collegio Sindacale, come Chief Financial Officer del Gruppo e Manager Responsabile della preparazione dei documenti finanziari dell'azienda (di seguito "Financial Reporting Manager"). Nella seduta del Consiglio di Amministrazione dell'11 dicembre 2024, la responsabilità del Financial Reporting Manager è stata estesa anche alla Rendicontazione di Sostenibilità.

Inoltre, è stato stabilito che il Financial Reporting Manager rimarrà in carica fino alle sue dimissioni o revoca da parte del Consiglio di Amministrazione.


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

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ALTRE INFORMAZIONI

OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2025 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite nella Comunicazione stessa.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

In conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, il Consiglio di Amministrazione della società controllante, con delibera del 5 novembre 2010, ha approvato il "Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate" volto a disciplinare le operazioni di significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario, ivi incluse quelle poste in essere con parti correlate, volte a definire competenze e responsabilità in materia di operazioni significative e di garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle stesse. Le transazioni con parti correlate poste in essere nel corso dell'esercizio non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali o di maggiore rilevanza, rientrando nel normale corso di attività del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Per il dettaglio ed una spiegazione sulla natura delle transazioni con parti correlate si rimanda a quanto riportato al paragrafo 6 delle note esplicative al presente bilancio consolidato.

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Il Gruppo svolge attività di ricerca e sviluppo in relazione ai materiali, allo sviluppo delle caratteristiche tecniche dei prodotti e dei processi produttivi per migliorarne l'efficacia, l'efficienza ed i tempi di sviluppo. I costi sostenuti per l'attività di ricerca sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL RISULTATO DELL'ESERCIZIO ED IL PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO CON GLI ANALOGHI VALORI DI GRUPPO

(Milioni di Euro) Patrimonio netto al 31 dicembre 2025 Utile/(perdita) netto dell'esercizio 2025 Patrimonio netto al 31 dicembre 2024 Utile/(perdita) netto dell'esercizio 2024
Soldi risultanti dal bilancio civilistico della società controllante 393,0 (9,0) 399,4 (10,6)
Contributo da società controllate 1.032,2 157,3 1.027,2 29,6
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni in controllate consolidate (990,2) (12,9) (980,8) 6,0
Avviamento 29,9 - 34,7 -
Passività per opzioni su quote di minoranza (5,4) 6,5 (13,1) 8,6
Storno di dividendi attribuiti nell'ambito del Gruppo - (74,1) - (12,5)
Storno di plusvalenze su vendite nell'ambito del Gruppo (1,3) - (1,3) -
Eliminazione di utili intersocietari inclusi nelle giacenze di magazzino (36,6) (1,3) (35,6) 0,4
Effetto delle altre scritture di consolidato (18,5) (18,3) (2,9) 0,2
Totale 403,0 48,2 427,5 21,8
Quota di pertinenza di terzi 10,6 (0,4) 14,4 (0,5)
Totale attribuibile al Gruppo 392,5 48,6 413,1 22,3

PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

EVENTI SUCCESSIVI

Il 20 febbraio 2026 Safilo Group S.p.A. ha reso noto che, tra il 19 e il 20 febbraio 2026, il Gruppo ha acquistato ulteriori azioni di Inspecs Group plc rappresentative di circa il 5% del capitale sociale della Società, per un corrispettivo complessivo di circa 4,3 milioni di sterline. A seguito di tali ulteriori acquisti, la partecipazione complessiva detenuta da Safilo in Inspecs ammonta al 29,99% del capitale sociale.

Successivamente alla chiusura dell'esercizio, il contesto geopolitico internazionale è stato caratterizzato da un significativo inasprimento delle tensioni in Medio Oriente, con particolare riferimento all'escalation del conflitto tra Stati Uniti/ Israele e Iran. La situazione e i futuri potenziali sviluppi risultano ad oggi imprevedibili. Il Gruppo sta costantemente monitorando la situazione per valutarne i potenziali impatti sulla gestione delle attività operative. Le vendite nette di Safilo nei mercati del Medio Oriente interessati dal conflitto rappresentano circa il 2% dei ricavi totali del Gruppo.

Successivamente al 31 dicembre 2025 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si sono verificati accadimenti che possano determinare conseguenze rilevanti sui risultati patrimoniali ed economici rappresentati, come determinati dallo IAS 10 - Eventi successivi alla chiusura del periodo di riferimento.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Per il 2026, pur in presenza delle persistenti sfide e complessità del contesto geopolitico e macroeconomico che continueranno a influenzare le opportunità di crescita della top line, il Gruppo rimarrà focalizzato sulle proprie direttrici strategiche di sviluppo, sia organiche sia attraverso acquisizioni selettive. Safilo ritiene di disporre delle leve necessarie per proseguire nel rafforzamento della redditività e nella generazione di cassa, consolidando così la propria capacità di creare valore sostenibile nel lungo periodo.

Per il Consiglio di Amministrazione
Angelo Trocchia
Amministratore Delegato

83


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SAFILO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


01

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Informazioni Generali [ESRS 2]

Informazioni ambientali [ESRS E1 - E5]

Informazioni Sociali [ESRS S1 - S2 - S4]

Condotta aziendale [ESRS G1]

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86 SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


01

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Informazioni Generali [ESRS 2]

88 Principali Indicatori
90 Criteri generali per la rendicontazione di sostenibilità
93 La Corporate Governance
108 Il nostro approccio 4P - persone, prodotto, pianeta, partnership
112 Stakeholder di Safilo e modalità di ingaggio
115 Impatti, rischi e opportunità materiali e la loro interazione con la strategia ed il modello aziendale
122 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
125 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della rendicontazione di sostenibilità dell'impresa
128 Requisiti di divulgazione negli esrs coperti dalla rendicontazione di sostenibilità
134 Informazioni aggiuntive su ESRS 2

87


88
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

PRINCIPALI INDICATORI

OLTRE 140 ANNI
DI TRADIZIONE
NELL'OCCHIALERIA

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INNOVAZIONE E PRODOTTO

≈ 1.750
nuovi modelli
sviluppati nel 2025
dei quali circa 440 composti di materiale riciclato o a contenuto biologico (25,2%)

Introduzione dell'acciaio
inossidabile certificato
grs

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SVILUPPO E FORMAZIONE
DELLA FORZA LAVORO

69.520
ore di training
nel 2025

20,4
media ore di training
per dipendente nel 2025

3.400
Dipendenti

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DIVERSITÀ E
INCLUSIONE

59%
donne
nella forza lavoro

47%
donne
nelle categorie di executives, dirigenti
e quadri nel 2025

8%
del totale della
forza lavoro
con meno di 30 anni

12
nazionalità
a livello di executive
e quadri nel 2025


PROFILO
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

SALUTE E SICUREZZA

14
infortuni sul lavoro
nel 2025

2,23
tasso di infortuni sul lavoro
nel 2025

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RESPONSABILITÀ AMBIENTALE

3.645 tCO₂
di emissioni di scope
scope 1 & 2 nel 2025
vs 4.535 tCO₂ nel 2024

0
Emissioni scope 2
(market-based)

37.911 MWh
-20% energia consumata
nel 2025
vs 44.591 MWh in 2024

100% energia
elettrica rinnovabil
nelle operazioni proprie

89


90
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

CRITERI GENERALI PER LA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Il Gruppo Safilo, in qualità di entità di interesse pubblico (ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n. 39) con limiti dimensioni di dipendenti, stato patrimoniale e ricavi netti superiori alle soglie stabilite dall'articolo 2, comma 1, è stato soggetto dal 2016 all'applicazione del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 (di seguito Decreto 254) "Attuazione della Direttiva 2014/95/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, che modifica la Direttiva 2013/34/UE e successive modifiche, Legge n. 145 pubblicata il 30 dicembre 2018 per quanto riguarda la divulgazione di informazioni non finanziarie e sulla diversità da parte di determinate grandi imprese e gruppi". Il suddetto Decreto Legislativo è stato sostituito dal Decreto Legislativo 10 settembre 2024 n. 125 (di seguito Decreto 125) "Attuazione della Direttiva 2022/2464/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022, che modifica il Regolamento 537/2014/UE, la Direttiva 2004/109/CE, la Direttiva 2006/43/CE e la Direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione sulla sostenibilità aziendale", che include nel suo ambito di applicazione il Gruppo Safilo come entità di interesse pubblico (ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n. 39) con limiti di dipendenti, stato patrimoniale e ricavi netti superiori alle soglie stabilite.

Questo documento si riferisce al periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2025, che coincide con lo stesso periodo del Bilancio Consolidato.

Questa Rendicontazione di Sostenibilità è stata redatta nella misura necessaria a garantire la comprensione dell'attività del Gruppo Safilo, delle sue performance, dei suoi risultati e degli impatti da essa prodotti, e include i dati della società madre e delle sue società figlie consolidate integralmente al

31 dicembre 2025, e copre gli argomenti ritenuti rilevanti e previsti dall'articolo 3 del Decreto 125. In dettaglio, la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità copre lo stesso perimetro delle entità incluse nel Bilancio Consolidato.

Per redigere questa Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, l'ambito delle informazioni fornite è stato ampliato per includere i principali impatti materiali, rischi e opportunità connessi all'impresa attraverso i suoi rapporti commerciali diretti ed indiretti nella catena del valore a monte e/o a valle, e solo quando materiali fino al consumatore finale.

Questo è il nostro secondo anno di rendicontazione in conformità con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), mentre i dati fino al 2023 sono stati riportati nella Dichiarazione non finanziaria 2023 redatta in conformità con il quadro di riferimento Global Reporting Iniziative (GRI). A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, potrebbero esservi degli scostamenti significativi fra i valori consuntivi e le informazioni prospettiche.

L'informativa fornita in merito alle emissioni di Scope 3 è soggetta a maggiori limitazioni intrinseche rispetto a quelle Scope 1 e 2, a causa della minor disponibilità/ precisione sia di natura quantitativa sia di natura qualitativa, relative alla catena del valore.

Altri orizzonti temporali a medio o lungo termine rispetto a quelli definiti nel ESRS 1. Informativa in relazione a circostanze specifiche

Il consolidamento e il disegno di questo documento adottano le definizioni di orizzonti temporali di breve, medio e lungo periodo proposte dall'ESRS 1 e si segnala che durante il periodo di

1 a) l'orizzonte temporale di breve termine è il periodo adottato dall'impresa come periodo di riferimento del proprio bilancio; b) orizzonte temporale di medio termine: dalla fine del periodo di rendicontazione a breve termine definito in (a) fino a 5 anni; e c) orizzonte temporale a lungo termine: più di 5 anni.


PROFILO
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

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rendicontazione non si sono verificate circostanze specifiche.

Errori di rendicontazione in periodi precedenti

Il KPI ESRS S1 - 6 par 50b è stato riclassificato il numero di dipendenti a tempo indeterminato e determinato nel 2024 per renderlo comparabile con i dati del 2025. Questa riclassificazione è stata completata dopo un'approfondita revisione di tutti i contratti dei dipendenti.

Inoltre per il KPI S1 - 14 "Metriche relative alla saluta e sicurezza" il numero di giorni persi a causa di infortuni sul lavoro del 2024 è stato revisionato per renderlo comparabile con il 2025.

91


01

OMA ACENTE

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92 SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


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BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

LA CORPORATE GOVERNANCE

ORGANI FUNZIONARI E AZIENDALI

Safilo Group S.p.A. adotta il Sistema di governance tradizionale.

Il modello di Corporate Governance adottato dal Gruppo Safilo mira a garantire operazioni aziendali trasparenti e responsabili, contribuendo in modo significativo alla creazione di valore nel medio nel lungo termine, nel rispetto dei principi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dal Comitato per la Corporate Governance. Safilo ha adottato un sistema di governance tradizionale che prevede:

  • l'Assemblea degli Azionisti: organo sociale che, con le sue deliberazioni, esprime la volontà degli azionisti;
  • il Consiglio di Amministrazione: responsabile della gestione strategica per il perseguimento dello scopo sociale e della supervisione sull'attuazione delle linee strategiche;
  • il Collegio Sindacale: organo a cui è affidata la vigilanza in merito all'osservanza delle leggi e regolamenti applicabili e dello statuto e una funzione di controllo sulla gestione;
  • Safilo affida inoltre a una società esterna l'incarico di svolgere la revisione legale dei conti e della rendicontazione di sostenibilità.

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94
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Ruoli e responsabilità del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è l'organo centrale del sistema di Corporate Governance; ad esso sono attribuiti i più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società, esclusi solo quelli che per legge sono prerogativa dell'Assemblea degli Azionisti. Le sue responsabilità comprendono la supervisione strategica finalizzata al raggiungimento degli obiettivi aziendali e il controllo dell'esecuzione delle direttive strategiche. Il Consiglio svolge un ruolo centrale nell'organizzare, guidare e gestire l'Azienda per realizzare la sua missione aziendale, massimizzare il valore per gli azionisti nel medio-lungo termine - con una forte attenzione alla sostenibilità - e rispondere alle aspettative degli stakeholder. Il Consiglio detiene l'autorità esclusiva sulle decisioni più importanti dal punto di vista economico e strategico, nonché in termini di influenza strutturale sul management, cioè funzionale al monitoraggio e alla guida dell'azienda.

La nomina avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti, in cui ogni lista contiene un massimo di 15 candidati numerati in sequenza. Questo sistema garantisce che i) gli azionisti di minoranza siano rappresentati da almeno un membro del Consiglio di Amministrazione e ii) vi sia un equilibrio di genere.

L'attuale Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024 e resterà in carica fino all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026. Composto da 10 membri, quattro dei quali sono indipendenti (40%).

I poteri esecutivi sono assegnati esclusivamente all'amministratore delegato, mentre i restanti nove membri sono non esecutivi. In particolare, non vi sono membri del top management o del Consiglio di Amministrazione che rappresentino i dipendenti o altri lavoratori, né membri eletti direttamente dai lavoratori o dai loro rappresentanti.

Il Consiglio di Amministrazione si impegna a mantenere una gestione responsabile e trasparente, facendo leva sulle sue competenze

in materia di corporate governance e sulla conoscenza delle normative locali e internazionali per guidare la condotta aziendale. I membri apportano competenze ed esperienze diverse, maturate in settori strategici rilevanti per le attività e l'impronta geografica del Gruppo. Questa diversità migliora la capacità dell'azienda di adattare le proprie strategie alle esigenze in evoluzione dei consumatori, favorendo una crescita sostenibile e competitiva di Safilo su scala globale.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione può rivolgersi ad agenzie e consulenti esterni per aumentare le competenze specifiche. Alla luce della nuova direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità aziendale e dei relativi standard europei di rendicontazione della sostenibilità, nel 2024 si è tenuta una sessione di formazione dedicata, condotta da un'importante società di consulenza, per dotare tutti i membri del Consiglio di Amministrazione delle conoscenze ESG essenziali per la supervisione e la gestione di queste aree. L'esperienza maturata nei precedenti ruoli di leadership gioca un ruolo fondamentale nella gestione della strategia del Gruppo, compresi i principali impatti, rischi e opportunità ESG, come la riduzione delle emissioni, lo sviluppo di programmi di inclusione e diversità dei dipendenti e il rafforzamento della cultura aziendale, dell'etica commerciale, della trasparenza e dell'integrità. Queste competenze consentono al Consiglio di Amministrazione di adottare un approccio integrato e strategico alla sostenibilità, in linea con le aspettative degli stakeholder e la responsabilità aziendale.

Per quanto riguarda le questioni di sostenibilità - in particolare la supervisione degli impatti, dei rischi, delle opportunità e delle relative attività di due diligence, delle politiche, delle azioni, delle metriche e degli obiettivi - il Consiglio di Amministrazione ha delegato queste responsabilità al Comitato di sostenibilità. Questo Comitato è informato dalle funzioni dedicate alla doppia valutazione di materialità e risponde a qualsiasi nuovo impatto, rischio o opportunità che possa emergere durante l'anno di rendicontazione. Il Presidente informa il Consiglio di tutte le attività del Comitato alla prima riunione possibile e almeno ogni due anni. Nel 2025, la valutazione della Doppia Materialità è stata discussa e approvata dal Comitato di Sostenibilità il 13 novembre 2025 e dal Consiglio di Amministrazione il 10 dicembre 2025.


CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (*)

Carica Componenti Uomo Donna (**) Anno di nascita In carica da Non-esecutivo Esecutivo Indipendente Codice Indipendente TUF CRC RNC SC TRPC
Presidente Eugenio Razelli x 1950 29.03.2010 x x
Amministratore Delegato Angelo Trocchia x 1963 24.04.2018 x x
Amministratore Non-esecutivo Gerben van de Rozenberg x 1976 24.04.2024 x x
Amministratore Non-esecutivo Kotia Buja x 1966 28.04.2020 x x
Amministratore Non-esecutivo Melchert Frans Groot x 1959 29.03.2010 x x
Amministratore Non-esecutivo, Indipendente Cinzia Morelli-Verhoog x 1960 24.04.2018 x x x x x
Amministratore Non-esecutivo, Indipendente Ines Mazzilli x 1962 27.04.2015 x x x x x
Amministratore Non-esecutivo Robert Polet x 1955 05.10.2011 x
Amministratore Non-esecutivo, Indipendente Irene Boni x 1981 29.04.2021 x x x x
Amministratore Non-esecutivo, Indipendente Matthieu Brisset x 1972 29.04.2021 x x x x x

() Per ulteriori informazioni sulle competenze dei membri del Consiglio di amministrazione si rimanda ai loro curricula nella sezione successiva.
(
*) Nel Consiglio di Amministrazione, composto da 10 membri, il 40% sono donne e il 60% sono uomini, con un rapporto medio di 0,67 donne per uomo nel Consiglio.

Composizione per soglia d'età del CdA

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IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Eugenio Razelli

(Presidente Non-esecutivo)

Eugenio Razelli (nato a Genova il 18 giugno 1950), è Presidente del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 26 aprile 2017. Razelli è stato Consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 29 marzo 2010 al giorno della sua nomina a Presidente del Consiglio.

Laureato in Ingegneria Elettrotecnica presso l'Università di Genova, ha iniziato la sua attività in Fiat Auto e Zanussi per poi diventare CEO della Gilardini Industriale nel 1983. Ha successivamente ricoperto incarichi di crescente responsabilità in Comind (General Manager di Stars e Politecna) ed in Magneti Marelli. Nel Settore Componenti del Gruppo Fiat in particolare, è stato General Manager della Divisione Componenti Elettrici, Executive Vice President Manufacturing del Gruppo Componenti Elettromeccanici, assumendo poi anche la carica di General Manager nello stesso gruppo fino a diventare nel 1991 Presidente dei Sistemi Controllo Motore.

Passato alla Pirelli Cavi nel 1993, come Vice President Manufacturing, ha assunto in seguito la carica di President & CEO di Pirelli Cable North America.

Tornato in Italia nel 1997, sempre in Pirelli Cavi è stato Senior Executive Vice President prima della divisione Telecom e poi della divisione Energia.

Dal 2001 al 2003 è stato President & CEO di Fiamm, società leader nel mercato delle batterie.

Da maggio 2003 a marzo 2005 è stato Senior Vice President della Business Development di Fiat S.p.A. con incarichi di Mergers & Acquisitions, Innovazione e strategie ICT.

Da aprile 2005 a giugno 2015 è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Magneti Marelli.

Oggi è Industrial Advisor di FSI e, da giugno 2022 un membro del Consiglio di Amministrazione di ART S.p.A.. È inoltre Presidente e membro del Consiglio di Amministrazione di Motor Tech Accelerator. A luglio del 2020 è diventato membro del Consiglio di Amministrazione e successivamente, nel 2024, Presidente non esecutivo della start-up Easyrain i.S.p.A e da dicembre 2019 è Vice Presidente di Texa S.p.A.. Inoltre, a luglio del 2023, è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione di Tatuus Racing. A ottobre 2024 è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione di Azzurrodigitale S.r.l.. Da febbraio 2025 è membro del Consiglio di Amministrazione di 4C S.r.l. e di 4CAI S.r.l.

Dal 2005 al 2011 è stato Presidente di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, che dal 1912 rappresenta l'industria automotive in Italia) e dal 2006 al 2011 membro di Giunta di Confindustria.

Dal 2009 ha ricoperto l'incarico di Vice Presidente di OICA (Organization Internationale des Constructeurs d'Automobiles) e dal 2009 al 2011 di Presidente di FEDERVEICOLI, la federazione di settore delle associazioni nazionali dei Costruttori di veicoli e componenti, nata da un accordo tra ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo, Accessori), ANFIA e UNACOMA (Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole).

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Angelo Trocchia

(Amministratore Delegato Esecutivo)

Angelo Trocchia (nato a Formia (Latina) il 27 aprile 1963) è Amministratore Unico di Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l. dal 6 aprile 2018 e Amministratore Delegato di SAFILO GROUP S.p.A. dal 24 aprile 2018.

È stato Presidente e Amministratore Delegato di Unilever Italia dal 2013 al 2018.

Dopo un MBA conseguito allo STOA/MIT di Napoli e un PHD in ingegneria aeronautica conseguito alla Sapienza di Roma, ha iniziato nel 1991 una carriera internazionale in Unilever, dove ha ricoperto vari ruoli di crescente responsabilità nella supply chain e nelle vendite.

Alla guida di Unilever in Israele fino a Febbraio 2013, ha gestito due importanti acquisizioni nelle categorie del Gelato e degli Snack Salati e ha favorito una significativa crescita nel business della Cura della Persona. In Israele ha inoltre portato la società verso un nuovo assetto organizzativo.

Lungo il percorso di carriera all'interno di Unilever, è stato a capo del business del Frozen Food, divisione per la quale ha gestito la vendita del gruppo Findus ad un Fondo di private equity.

Precedentemente era già stato General Manager della categoria del Gelato in Repubblica Ceca e in Italia, dove il business vale più del 40% del fatturato complessivo dell'azienda Unilever Italia.

Parla italiano (madrelingua) e inglese (fluente).

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

Gerben Van de Rozenberg

(Consigliere Non-esecutivo)

Gerben van de Rozenberg (nato ad Enschede, Olanda, il 5 luglio 1976), membro del Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. dal 24 aprile 2024.

Ha conseguito un master in Econometria e Ricerca Operativa ed un master in Diritto Olandese presso l'Università di Groningen.

Dal 2022 al 2007 ha lavorato per HAL Investments B.V. e nel 2008 è diventato Investment Manager. Dal 2009 al 2014 ha lavorato presso la sede a San Paolo (Brasile), dove era responsabile delle attività di M&A di HAL Investments B.V. in America Latina. Dal 2016 è Consigliere di HAL Investments B.V. (Rotterdam, Olanda).

In precedenza, Gerben van de Rozenberg è stato membro (non esecutivo) del Consiglio di Amministrazione di Grupo Óptico Lux S.A. de C.V. (Messico), Reliance-Vision Express Pvt. Ltd. (India) e membro del Consiglio di Sorveglianza di AudioNova B.V (Olanda).

Attualmente è Consigliere di HAL Investments B.V. (Rotterdam, Olanda), membro del Consiglio di Sorveglianza di TABS Holland N.V. (Olanda), Royal IHC (Olanda), IQIP B.V. (Olanda) e membro (non esecutivo) del Consiglio di Amministrazione di HAL Real Estate Inc (USA).

Melchert Frans Groot

(Consigliere Non-esecutivo)

Mel Groot (nato a L'Aja, Olanda, il 22 ottobre 1959) è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 29 marzo 2010 al 5 ottobre 2011, data in cui ha rimesso la propria carica, rimanendo in seno al Consiglio quale amministratore non esecutivo.

Laureato nel 1984 in Ingegneria Civile presso la Technical University di Delft, ha successivamente conseguito, con merito, un Master in Business Administration alla Columbia University di New York.

Dopo la prima esperienza lavorativa in Philips, nel 1989 è entrato a far parte del Gruppo HAL Holding N.V. dove ha ricoperto la posizione di Presidente dell'Executive Board da ottobre 2014 fino al 31 marzo 2024.

Attualmente è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Chile Holding Optico S.A. di Rotter Y Krauss Ltd. (non esecutivo), e Consigliere di HAL Real Estate Investments Inc.

Precedentemente, Mel Groot ha ricoperto importanti cariche presso le società del Gruppo HAL, tra cui quella di Amministratore Delegato di Pearle Europe B.V. (2001-2003) e di GrandVision S.A. (2005-2006), membro del Consiglio di Sorveglianza di Pearle Europe B.V. (1996 - 2010), Presidente del Consiglio di Sorveglianza di GrandVision S.A. (2004 - 2010), Membro del Consiglio di Sorveglianza di GrandVision N.V. (2010-2021), Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Royal Vopak B.V. (2014-2024) e Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Audionova B.V. (2011-2014).


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Robert Polet

(Consigliere Non-esecutivo)

Robert Polet (nato a Kuala Lumpur, Malesia, il 25 luglio 1955), è Consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 26 aprile 2017. Polet era in precedenza Presidente del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. (dal 5 ottobre 2011 al 26 aprile 2017).

È stato Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Gucci dal 2004 al 2011, contribuendo con successo al rafforzamento e alla crescita del Gruppo e dei suoi marchi.

Polet è arrivato in Gucci dopo aver trascorso 26 anni nel Gruppo Unilever, dove è stato Presidente della divisione Ice Cream & Frozen Food, gestendo un business di 7,8 miliardi di dollari e una rete di oltre 40 società a livello mondiale.

In precedenza, Polet aveva ricoperto diverse posizioni direzionali in tutto il mondo, inclusa la carica di Presidente di Unilever Malesia, Van den Bergh's e Vice Presidente esecutivo della divisione casa e personal care di Unilever Europa.

Robert Polet è anche membro non esecutivo del Consiglio di Amministrazione di Philip Morris International Inc.. È inoltre Presidente non esecutivo di SFMS B.V. e di Arica Holding B.V.

Cinzia Morelli-Verhoog

(Consigliere Non-esecutivo - Indipendente)

Cinzia Morelli Verhoog (nata a Premosello (Italia) il 28 gennaio 1960), consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 24 aprile 2018.

È fondatrice della società The Marketing Capability Academy, società olandese che presta consulenza in materia di marketing, con particolare focus sul rafforzamento dell'efficacia delle strategie di marketing e della redditività degli investimenti.

Si è laureata presso l'Università Statale di Milano in lingue moderne.

Dal 2004 al 2016 ha ricoperto diversi ruoli in Heineken NV tra cui: International Portfolio Manager, Regional Marketing Manager Europe, Global Commercial Strategy Director, Senior Director Global Marketing Capabilities ed infine Senior Director Global Marketing Development.

In passato, Cinzia Morelli Verhoog ha lavorato per Reckitt & Colman e ReckittBenckiser (Londra), IDV Diageo (Torino), Capgemini (Francoforte, Milano, Londra), Benckiser Italiana S.p.A. (Milano) e Richardson Vicks/Procter & Gamble (Milano e Roma).

Dal 2022 Cinzia Morelli Verhoog è consigliere non esecutivo ed indipendente di NeoDecorTech.

Parla italiano (madrelingua), inglese, francese e olandese.

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

Ines Mazzilli

(Consigliere Non-esecutivo - Indipendente)

Ines Mazzilli (nata a Milano il 5 maggio 1962), consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 27 aprile 2015.

È laureata in Economia Aziendale, con specializzazione in Finanza presso l'Università Bocconi di Milano, ha seguito un corso di Management presso l'Università INSEAD in Francia e ha seguito il Director's Program Potenziare le Competenze di Corporate e Financial Governance presso la SDA Bocconi School of Management di Milano.

Dal 2019 al 2022 è stata consigliere non esecutivo indipendente del Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali S.p.A. e componente del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Nel 2022 è stata componente* del Comitato per le Nomine e la Remunerazione.

Dal 2018 al 2021 è stata consigliere non esecutivo indipendente del Consiglio di Amministrazione di Saipem S.p.A. e Presidente del Comitato per il Controllo e Rischi.

Dal 2016 al 2020 è stata membro dell'Advisory Council e Senior Advisor (external) per GENPACT.

Ha più di 30 anni di esperienza lavorativa in una varietà di posizioni senior nella funzione finanza.

Ha lavorato complessivamente per 23 anni in HEINEKEN. Nel 1993, ha iniziato a lavorare come Direttore Pianificazione e Controllo per la filiale italiana, dove è stata Direttore Finanziario dal 2001 al 2005.

Dal 2006 al 2010, è stata Direttore Finanziario Senior per la regione Western Europe.

Dal 2011 al 2015, è stata Direttore Finanziario Senior per i Global Business Services, dove è stata responsabile della Pianificazione e Controllo per le funzioni Finanza, Sistemi Informativi e Acquisti, per il Centro Servizi Amministrativi Europa basato a Cracovia (HEINEKEN Global Shared Services), per i Processi delle funzioni Finanza e Controllo Interno.

Dal 2015 al 2016, è stata Direttore Senior per i Centri Servizi Amministrativi e per i Processi delle funzioni Finanza e Controllo Interno.

In precedenza, dal 1987 al 1993, ha lavorato in ruoli senior nella funzione finanza in Elizabeth Arden, parte del gruppo farmaceutico Eli Lilly e successivamente acquisita da Unilever.

Ha iniziato la sua carriera professionale nel settore bancario.

È attiva in conferenze e tavole rotonde con altre aziende e dal 2014 è membro dell'Advisory Board del Corso di Laurea Magistrale in Economia e Legislazione d'impresa, Università di Pavia.

  • per le riunioni dedicate alle nomine

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Katia Buja

(Consigliere Non-esecutivo)

Katia Buja (nata a Padova, Italia, il 20 gennaio 1966), consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 28 aprile 2020.

Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Padova e abilitata all'esercizio della professione di avvocato.

Ha svolto tutta la sua carriera professionale nel Gruppo Safilo con responsabilità crescenti fino a diventare Group General Counsel nel 2005, occupandosi degli aspetti legali e societari della capogruppo quotata e delle controllate italiane ed estere, dirigendo un team di avvocati interni.

È altresì membro del Comitato di Sostenibilità di Safilo Group S.p.A. da gennaio 2021.

In precedenza ha prestato attività di collaborazione presso studi legali e notarili.

Irene Boni

(Consigliere Non-esecutivo - Indipendente)

Irene Boni (nata a Sassuolo (MO), il 9 febbraio 1981), consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 29 aprile 2021.

Si è laureata in Economia Politica nel 2004 presso l'Università Alma Mater Studiorum di Bologna, Italia, ed ha un Master in Business Administration conseguito presso la Columbia University di New York, USA.

Irene è Senior Advisor, Digital Transformation e E-Commerce con background internazionale e forte esperienza nel digitale. Supporta manager, imprenditori e investitori per identificare e liberare il potenziale di crescita delle aziende, sfruttando l'innovazione tecnologica e di processo.

Dopo aver iniziato la sua carriera in Procter & Gamble e McKinsey & Co., dal 2010 al 2019 ha lavorato presso YOOX Group, diventata poi YOOX NET-A-PORTER Group, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità (in ambito Corporate Development, Operations, Tecnologia, Organizzazione e Risorse Umane). Dal 2021 al 2024 è stata Amministratore Delegato di Talent Garden, leader europeo di Digital Education.

Attualmente è Consigliere Delegato di Unhate Foundation E.T.S. e amministratore indipendente di Edizione Holding, AMF, e Fondazione AGO Modena Fabbriche Culturali E.T.S.

Parla italiano, inglese e spagnolo.

Matthieu Brisset

(Consigliere Non-esecutivo - Indipendenti)

Matthieu Brisset (nato a Parigi, Francia, il 2 marzo 1972), consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 29 aprile 2021.

Si è laureato nel 1995 presso l'Ecole Polytechnique in Francia.

Dirigente esperto nel settore del lusso, con forte esperienza finanziaria e comprovata esperienza nella gestione di marchi del lusso in ambito B2B e B2C.

Dal 2008 al 2020 ha ricoperto vari ruoli presso il gruppo LVMH Louis Vuitton Moët Hennessy, dove, in particolare, è stato Amministratore Delegato di Loro Piana e da ultimo ha lavorato come Senior Vice President Strategy & Development, Moët Hennessy.

Precedentemente, dal 1995 al 2008 ha ricoperto vari ruoli presso il JPMorgan Investment Banking.

È il Fondatore e Presidente di Bespoke Advisory Partners, una società di consulenza e Senior Advisor del Boston Consulting Group.

Matthieu Brisset è attualmente membro non esecutivo del Consiglio di Amministrazione di EXA MP S.r.l. e di Mandaley AB e delle sue filiali, Soft Goat AB e By Malina AB. In passato, Matthieu Brisset è stato Vice Presidente del Consiglio Direttivo di MonteNapoleone District e, tra gli altri, membro del Consiglio di Amministrazione di Editions Assouline e membro del Supervisory Board di Royal van Lent.

Parla francese (madrelingua), inglese (bilingue) e italiano (fluente).

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I COMITATI

COMITATI INTERNI

Il Consiglio di Amministrazione ha istituito quattro comitati interni con funzioni consultive e propostive:

  • il Comitato per la Remunerazione e le Nomine presenta al Consiglio di Amministrazione la politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche e ne valuta periodicamente l'adequatezza, la coerenza complessiva e l'effettiva applicazione; presenta inoltre proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori delegati e degli altri amministratori investiti di particolari cariche; esprime pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla sua dimensione e composizione. Il Comitato valuta, inoltre, in modo indipendente, l'erogazione di qualsiasi compenso strettamente correlato alle tematiche ESG, previa proposta del Comitato di sostenibilità. Per maggiori dettagli sull'erogazione di compensi legati a obiettivi ESG, si veda la sezione Rendicontazione di Sostenibilità al paragrafo "Integrazione delle performance di sostenibilità nei sistemi di incentivazione";

  • il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ha un ruolo consultivo nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di operazioni con parti correlate. Svolge le funzioni attribuitegli dal Regolamento per le Operazioni con Parti Correlate, adottato dalla Società in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato, recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate. In particolare, il Comitato ha il compito principale di esprimere specifici pareri motivati sull'interesse di Safilo - nonché delle società di volta in volta coinvolte direttamente o indirettamente controllate dalla stessa - nelle Operazioni con Parti Correlate, di Maggiore e Minore Rilevanza, esprimendo il proprio parere, sulla base di tempestivi e adeguati flussi informativi, sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale dei relativi termini e condizioni. Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate è stato nominato nella sua attuale composizione dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024;

  • il Comitato Controllo e Rischi supporta le valutazioni e le decisioni - con funzioni istruttorie, propostive e consultive - del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché l'approvazione delle relazioni periodiche finanziarie e non finanziarie. I suoi compiti principali sono:

  • la definizione delle linee guida del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in coerenza con le strategie aziendali;

  • la valutazione, condotta almeno su base annuale, dell'adequatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche del Gruppo e al suo profilo di rischio;
  • la descrizione, nella relazione sul governo societario, delle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;

  • il Comitato di sostenibilità supporta il Consiglio di amministrazione, con funzioni propostive e consultive, nelle valutazioni e nelle decisioni relative alla sostenibilità. È stato effettivamente istituito il 1° gennaio 2021 e si prevede che si riunisca ogni 3/4 mesi per¹:

  • esprimere opinioni su politiche e informazioni relative alla sostenibilità;

  • esprimere pareri, su richiesta del Consiglio di amministrazione, su qualsiasi altra questione relativa alla sostenibilità;
  • supervisiona le questioni di sostenibilità relative al business di riferimento e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder;
  • supportare il Consiglio di Amministrazione nella definizione di una strategia di sostenibilità, anche attraverso:

¹ Le responsabilità del Comitato di sostenibilità in merito alla gestione e alla supervisione degli IRO sono chiaramente delineate nel Regolamento del Comitato di sostenibilità, all'articolo 10 "Compiti del Comitato", che formalizza il supporto fornito al Consiglio di amministrazione nella definizione e nel monitoraggio della strategia di sostenibilità


  • l'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine e la definizione della matrice di doppia materialità;
  • lo sviluppo di un piano d'azione per affrontare i temi rilevanti della sostenibilità, tramite identificazione delle relative iniziative, delle risorse necessarie e dei connessi benefici;
  • il monitoraggio, la gestione e il controllo degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) ritenuti rilevanti per la Società;
  • monitorare l'effettiva implementazione della strategia di sostenibilità approvata dal Consiglio di Amministrazione;
  • presidiare l'evoluzione della tematica sostenibilità anche alla luce degli indirizzi e dei principi internazionali in materia, monitorando il posizionamento del Gruppo rispetto al mercato sui temi di sostenibilità (quali ad esempio green bond, la partecipazione e l'inserimento in indici di sostenibilità, principi e performance ESG).

Il Comitato valorizza le conoscenze, le competenze e l'esperienza collettiva del più alto organo di governo in materia di sviluppo sostenibile. Il Comitato ha quindi un ruolo funzionale all'integrazione delle priorità di business e di sostenibilità all'interno della strategia del Gruppo e all'identificazione delle opportunità emergenti per ottenere vantaggi competitivi.

Il Comitato verificare l'idoneità della rendicontazione consolidata di sostenibilità a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite, riportando l'esito delle proprie valutazioni, tramite il proprio Presidente, al Comitato Controllo e Rischi chiamato a valutare l'articolazione dei relativi contenuti in conformità ai principi di volta in volta vigenti nonché la completezza e la trasparenza dell'informativa fornita attraverso la medesima dichiarazione.

A supporto del Comitato per la sostenibilità, è stato istituito un gruppo di lavoro dotato di competenze trasversali che abbracciano tutti gli aspetti delle attività di Safilo, denominato "Comitato operativo per la sostenibilità". Questa unità, composta da rappresentanti di diverse funzioni operative, ha il compito di supervisionare e coordinare tutte le iniziative e le attività di sostenibilità. È responsabile del monitoraggio e del rispetto degli impegni assunti, nonché della valutazione dei progressi dei progetti e del raggiungimento degli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG). Inoltre, questo gruppo ha la responsabilità operativa di identificare, gestire e monitorare gli Impatti, i Rischi e le Opportunità (IRO) a cui il Gruppo è esposto, valutandone la rilevanza in collaborazione con i rispettivi responsabili funzionali attraverso il processo di Doppia Materialità. Inoltre, il gruppo monitora diligentemente la raccolta e la performance dei Key Performance Indicators (KPI) relativi agli IRO identificati.

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Di seguito si riporta la composizione dei Comitati aziendali di Safilo Group S.p.A. nominati dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024:

Comitato Controllo e Rischi
Presidente Ines Mazzilli
Gerben van de Rozenberg
Matthieu Brisset
Comitato di Sostenibilità
--- ---
Presidente Eugenio Razelli
Angelo Trocchia
Katia Buja
Vladimiro Baldin
Andrea Grassini
Marco Cella
Comitato Remunerazioni e Nomine
--- ---
Presidente Cinzia Morelli-Verhoog
Melchert Frans Groot
Irene Boni
Comitato Operazioni Parti Correlate
--- ---
Presidente Ines Mazzilli
Matthieu Brisset
Cinzia Morelli Verhoog

Modello di governance aziendale - Metriche di nomina e diversità

Il modello di governance include anche:

  • il Collegio Sindacale è nominato ai sensi dell'art. 27 dello Statuto dall'Assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti, per consentire alle minoranze di nominare un sindaco effettivo e un sindaco supplente. Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti e dello Statuto, sui principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull'adequatezza dell'assetto amministrativo, organizzativo e contabile adottato dalla Società e sulla sua concreta operatività, nonché sull'adequatezza ed efficienza del sistema di gestione e controllo dei rischi. Sistema di gestione e controllo dei rischi. Come previsto dal D. Lgs.39/2010 e successive modifiche, il Collegio Sindacale ha il compito di formulare una proposta motivata all'Assemblea degli Azionisti per la nomina della società di revisione incaricata dell'esame limitato della Rendicontazione Consolidata di sostenibilità, mentre, in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile previsto da tale normativa, ha il compito di formulare una proposta motivata all'Assemblea degli Azionisti per la nomina della società di revisione. Il Collegio Sindacale attualmente in carica è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023 e resterà in carica per tre esercizi fino alla data dell'Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

  • l'Organismo di Vigilanza: istituito ai sensi del D. Lgs.231/01, ha il compito di vigilare sull'efficacia, l'efficienza, il mantenimento e l'aggiornamento del modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi dello stesso D.lgs. 231/01.

  • una società di revisione indipendente incaricata della revisione del bilancio di esercizio e del bilancio di sostenibilità. L'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023, su proposta del Collegio Sindacale, ha nominato PricewaterhouseCoopers S.p.A. quale Società di revisione per gli esercizi dal 2023 al 2031. Il socio responsabile del mandato è il signor Filippo Zagagnin.


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Consiglio di Vigilanza

Carica Membri Uomo Donna Anno di Nascita In carica dal Independente per Codice
Presidente Maria Francesca Talamonti x 1978 27.04.2023 x
Sindaco Effettivo Bettina Solimando x 1974 24.04.2011 x
Sindaco Effettivo Roberto Padova x 1956 28.04.2020 x
Sindaco Supplente Marco Michielon x 1980 27.04.2023 x
Sindaco Supplente Tina Marcella Amata x 1968 27.04.2023 x

Collegio Sindacale per soglia d'età

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Maria Francesca Talamonti

(Presidente)

Nata a Roma nel 1978. Laureata in Economia Aziendale presso l'Università L.U.I.S.S. di Roma, è iscritta all'ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma dal 2006, al Registro dei Revisori legali dal 2007. Ricopre l'incarico di sindaco effettivo in altre società del settore energia, investimenti e tecnologie digitali.

Roberto Padova

(Sindaco Effettivo)

Nato a Roma nel 1956. Laureato in Giurisprudenza all'Università di Roma. Iscritto all'Albo degli Avvocati di Roma dal 1985. Ricopre l'incarico di sindaco effettivo e membro dell'Organismo di Vigilanza (D. Lgs. 231/2001) in altre società operanti nei settori industriale, energetico e dei dispositivi medici.

Bettina Solimando

(Sindaco Effettivo)

Nata a San Severo (FG) nel 1974. Laureata in Economia e Commercio all'Università di Verona, è iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti e Revisori dei Conti di Verona dal 2002. Ricopre l'incarico di sindaco effettivo in altre società industriali e commerciali.

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ALTRI ARGOMENTI DI GOVERNANCE

Safilo adotta un approccio integrato e trasversale sui rischi per implementare azioni di mitigazione efficaci.

Safilo ha sviluppato un framework di Enterprise Risk Management (ERM), con l'obiettivo di identificare e monitorare le aree critiche di rischio (aziendale, operativo e di conformità).

In riferimento alla sostenibilità, il Gruppo monitora i principali rischi ESG derivanti dall'attività aziendale ed è consapevole degli impatti che ha sull'ambiente e sulla società. Si impegna a eliminare o ridurre gli impatti negativi e ad implementare strumenti e azioni volte a mitigarli. In particolare, il Gruppo supervisiona e sviluppa azioni per prevenire o contrastare: i) la non conformità alla legislazione ambientale vigente nei paesi in cui Safilo opera; ii) i cambiamenti climatici; iii) la non protezione e non promozione dei diritti umani fondamentali, e la non conformità alle normative internazionali sui diritti umani e alle leggi nazionali sul lavoro, sia internamente che lungo la catena del valore; iv) i rischi per la salute e la sicurezza legati a possibili infortuni e malattie professionali che coinvolgono i dipendenti del Gruppo; v) possibili errori o frodi, o la non conformità alle leggi e normative a livello nazionale e internazionale; vi) possibili casi di frode e attacchi informatici.

Inoltre, per valutare l'adequazione e l'efficacia delle procedure e dei processi che generano i bilanci finanziari e la rendicontazione di sostenibilità, il Gruppo ha istituito un Sistema di Controllo Interno e Gestione del Rischio (ICRMS) costituito da un insieme di strumenti, strutture organizzative e procedure aziendali che mirano a contribuire a una gestione sana e corretta dell'azienda, in modo coerente con gli obiettivi predefiniti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.

Questo sistema, definito secondo le principali pratiche internazionali, si basa sui tre tradizionali livelli di controllo:

1° livello: i dipartimenti operativi identificano e valutano i rischi e implementano azioni specifiche per gestirli;
2° livello: le funzioni incaricate della gestione del rischio definiscono i metodi e gli strumenti di gestione del rischio e conducono attività di monitoraggio.
3° livello: la funzione di Internal Audit fornisce valutazioni indipendenti dell'intero sistema.

GESTIONE DEL RISCHIO E CONTROLLI INTERNI SULLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Nel 2020, Safilo ha definito un Sustainability Internal Control Framework per il processo di rendicontazione non finanziaria. Nel 2024, Safilo lo ha rafforzato, identificando controlli su alcuni KPI strategici (un sottoinsieme di Obblighi di Informativa evidenziati come materiali dalla Analisi di Doppia Materialità) necessari per garantire la conformità ai nuovi requisiti (ESRS) stabiliti dalla CSRD a livello di Gruppo.

In quest'ottica, ciascun dipartimento operativo è responsabile dell'implementazione e del monitoraggio delle azioni necessarie per garantire che le lacune identificate durante le attività di verifica siano adeguatamente colmate.

Con questo approccio, i principali rischi associati alla rendicontazione sulla sostenibilità sono stati:

  • Dati non rilevanti: le informazioni sono rilevanti quando sono state valutate come tali dalla Analisi di Doppia Materialità.
  • Dati non accurati e completi: le informazioni possono essere incomplete o errate, portando a conclusioni errate. Questo rischio può sorgere principalmente quando i dati comprendono stime, la fonte dei dati non è di proprietà dell'azienda, oppure i dati o parte di essi non sono disponibili;
  • Dati non comparabili: le informazioni non sono comparabili e coerenti nel tempo e con le informazioni fornite nei rendiconti precedenti;
  • Dati non verificabili: le informazioni non possono essere verificate rispetto a documentazione affidabile e credibile.
  • Dati non comprensibili: le informazioni non sono comprensibili se non sono chiare e concise e non permettono a un lettore sufficientemente competente di avere una comprensione chiara delle informazioni comunicate.
  • Dati non neutrali: le informazioni sono parziali, distorte, enfatizzate, soppresse o manipolate in qualsiasi modo con l'intenzione di renderle più suscettibili ad essere accettate favorevolmente o sfavorevolmente dai destinatari.

Una volta identificati i rischi, Safilo li prioritizza sulla base dei requisiti di divulgazione più rilevanti, ossia quelli che risultano più critici in quanto possono avere un impatto significativo sulla trasparenza


e sull'accuratezza della rendicontazione della sostenibilità.

Inoltre, a rafforzamento del sistema di controllo interno sulla rendicontazione non finanziaria, il Gruppo ha identificato il CFO del Gruppo Safilo (cosiddetto "Dirigente Preposto") come la persona responsabile di fornire l'attestazione del sistema di controllo interno sulla rendicontazione di sostenibilità (Il D.Lgs n. 125/2024 ha modificato l'art. 154-bis del TUF) e della divulgazione ai sensi dell'ex art. 8 del Regolamento sulla Tassonomia.

Nel quadro delle sue mansioni, il "Dirigente Preposto" assicura annualmente al Comitato Controllo e Rischi che i bilanci non finanziari siano stati preparati in conformità con i principi ESRS.

DICHIARAZIONE SUL DOVERE DI DILIGENZA:

Nell'ambito della preparazione della Rendicontazione di Sostenibilità, Safilo ha avviato un processo di mappatura delle informazioni relative alle sue pratiche di due diligence. Tuttavia, si riconosce che attualmente non esiste un processo strutturato o una politica formalizzata esplicitamente dedicata a quest'area.

La tabella sottostante riporta le sezioni della Rendicontazione di Sostenibilità che descrivono le iniziative e le attività che contribuiscono in modo significativo alla definizione di un quadro per la gestione degli impatti generati o potenzialmente generati dal Gruppo in ambito ambientale, sociale e di governance. Gli sforzi intrapresi costituiscono la base per lo sviluppo di una strategia più completa in futuro.

| Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia e nel modello aziendale | GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
GOV-3 Integrazione delle performance di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
| --- | --- |
| Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza | GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi
IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
Topical ESRS:
- S1 – Forza lavoro propria
- S2 – Lavoratori nella catena del valore
- S4 – Consumatori e utilizzatori finali |
| Individuare e valutare gli impatti negativi | IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
| Intervenire per far fronte agli impatti negativi | MDR-A Politiche adottate per gestire gli aspetti materiali della sostenibilità
Topical ESRS:
- S1 – Forza lavoro propria
- S2 – Lavoratori nella catena del valore
- S4 – Consumatori e utilizzatori finali |
| Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare | MDR-M Metriche in relazione alla sostenibilità materiale
MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni attraverso gli obiettivi
Topical ESRS:
- E1 – Cambiamenti climatici
- E5 – Economia circolare
- S1 – Forza lavoro propria
- S2 – Lavoratori nella catena del valore
- S4 – Consumatori e utilizzatori finali
- G1 – Condotta aziendale |


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IL NOSTRO APPROCCIO 4 P - PERSONE, PRODOTTO, PIANETA, PARTNERSHIP

Sostenibilità per noi significa avere una visione di lungo termine e prendere decisioni di business vincenti per tutti i nostri stakeholder, contribuendo alla crescita del contesto sociale, economico e ambientale in cui operiamo. Il nostro approccio alla sostenibilità è motivato a livello strategico e implementato a livello pratico.

Ci focalizziamo sulle nostre 4 P - Persone, Prodotti, Pianeta, Partnership - per guidare responsabilmente il nostro business, assicurando di offrire i migliori prodotti in modo da proteggere l'ambiente e migliorare la vita delle persone. Alla base di questo approccio, ci sono convinzioni e comportamenti fondamentali che sono indispensabili per realizzare la nostra visione di sostenibilità e al tempo stesso guidare la creazione di valore a lungo termine.

Siamo guidati dalla nostra storia: una lunga storia di passione, perseveranza, affidabilità e artigianato di altissima qualità che iniziò nel Cadore (Italia) oltre un secolo fa.

Guardiamo al futuro onorando il nostro passato: rispettando le nostre origini e investendo per modernizzare i nostri prodotti e processi. Grazie al nostro Global Innovation Centre, ai design studio sparsi in tutto il mondo e alla nostra rete di fornitura, siamo in grado di investire non solo in tecnologie, ma anche in capitale umano, dato che le nostre persone sono fondamentali per il successo di lungo termine del Gruppo.

Operiamo con integrità: focalizzati sull'eccellenza dei nostri prodotti, con grande attenzione ai dettagli, ai cambiamenti della moda e all'evoluzione delle dinamiche del mercato, lottando per preservare e migliorare le nostre esperienze e conoscenze, tramandiamo la nostra preziosa storia tramite importanti apprendistati. Selezioniamo attentamente i nostri business partner per condividere obiettivi di lungo termine e crescere insieme.

La nostra strategia di sostenibilità

La nostra strategia di sostenibilità si articola secondo i seguenti quattro pilastri ed i relativi obiettivi:

1) INNOVAZIONE DEL PRODOTTO

Siamo focalizzati ad innovare costantemente il nostro prodotto e il nostro processo industriale consentendo un'economia sostenibile in ogni fase della catena del valore; a tal fine utilizziamo i seguenti fattori:

  • utilizzo di materie prime a impatto ridotto per montature, lenti e custodie;
  • produzione responsabile - chimica verde, tracciabilità e monitoraggio della catena di fornitura.

A riprova della nostra attenzione sul tema dell'innovazione nel prodotto, ci siamo impegnati, a partire dal 2025, a realizzare oltre il 25% delle nuove collezioni di occhiali con materiali sostenibili certificati, ovvero riciclati o di origine biologica. Effettuiamo regolarmente un'approfondita valutazione delle emissioni relative alle principali tipologie di prodotto durante il loro ciclo di vita (Life Cycle Assessment): comprendendo quale tipo di impatto sulle emissioni di CO₂ abbiano le combinazioni di materiali e processi produttivi del prodotto; siamo quindi in grado di progettare nuove collezioni in modo sempre più sostenibile. Disponiamo infatti del know-how per sviluppare prodotti sostenibili con le diverse tipologie di materiali utilizzati (metallo, acetato, plastiche per iniezione).

2 Nel 2026 il Gruppo ha in programma di realizzare oltre il 26% delle nuove collezioni di occhiali con materiali sostenibili certificati.
3 Le nuove collezioni di occhiali sono definite come l'insieme delle attività relative alla progettazione, allo sviluppo e all'industrializzazione di nuovi modelli di occhiali da vista e da sole, realizzate durante il periodo di riferimento e destinate al lancio commerciale sul mercato.
4 Materiale bio-based: materiale di origine biologica, escluso il materiale presente in formazioni geologiche o trasformato in materiale fossilizzato e escluso la torba (Fonte: ISO14021). Il contenuto bio-based è la quantità di carbonio bio-based nel materiale o nel prodotto, espressa come percentuale del peso (massa) del carbonio organico totale nel prodotto (Fonte: ASTM D6866-12). Materiale riciclato: materiale che è stato rielaborato da materiale recuperato [recuperato] mediante un processo di fabbricazione e trasformato in un prodotto finale o in un componente per l'incorporamento in un prodotto (Fonte: ISO14021).
5 Per Safilo, un prodotto è considerato sostenibile quando contiene almeno il 30% di materiale riciclato e/o bio-based in peso, considerando il peso complessivo del prodotto.


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2) CURA DEL PIANETA

Vogliamo contribuire alla riduzione dell'impatto sulle risorse naturali per proteggere e preservare il pianeta e nello specifico:

  • contribuiamo alla riduzione delle emissioni di carbonio e gas serra mediante (i) l'adozione di energie rinnovabili, (ii) il coinvolgimento dei propri fornitori su percorsi di decarbonizzazione, (iii) l'implementazione di una iniziativa di mobilità sostenibile e l'ottimizzazione dei flussi logistici;
  • abbiamo iniziato ad adottare imballaggi sostenibili, ed abbiamo dematerializzato le note informative dei prodotti attraverso la digitalizzazione.

Per supportare il nostro impegno alla salvaguardia del pianeta, abbiamo deciso di validare i nostri obiettivi di sostenibilità con "Science Based Target initiative" (SBTi) a cui abbiamo sottoposto il nostro commitment ufficiale. Questi obiettivi sono stati validati a Marzo 2024.

Siamo impegnati a ridurre le emissioni di Scope 1 e 2 del 70% entro il 2030 e quelle di Scope 3 (Categoria 1 – Beni o servizi acquistati e Categoria 4 – Trasporto e distribuzione a monte) del 25% entro il 2030, rispetto alle emissioni pubblicate nella nostra Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario 2022.

Le nostre emissioni (Scope 1 e 2) e quelle della catena di fornitura (Scope 3) sono fortemente influenzate dai consumi di energia elettrica, che rappresenta la fonte energetica principale per tutti i processi aziendali (produttivi e non). Inoltre, dal 2022 ci siamo impegnati a coprire il 100% del fabbisogno energetico elettrico con energie rinnovabili entro il 2030.

Siamo orgogliosi di annunciare che nel 2025 abbiamo raggiunto con successo il nostro obiettivo di approvvigionare il 100% dell'energia elettrica utilizzata in tutte le attività del Gruppo da fonti rinnovabili. Questo traguardo è stato raggiunto con cinque anni di anticipo rispetto all'obiettivo originario fissato per il 2030.

Per quanto riguarda gli imballaggi, infine, siamo impegnati ad eliminare la plastica monouso non necessaria nel corso dei prossimi anni e a sostituire la plastica rimanente del packaging con materiali alternativi che contengono almeno il 50% di contenuto riciclato.

3) EMPOWERING DELLE PERSONE

Siamo impegnati a rafforzare la nostra visione di eccellenza e collaborazione fra le persone; in particolare:

  • dipendenti - mediante l'adozione di una politica di rispetto della diversità; equità nel trattamento e inclusione; favorendo l'apprendimento e lo sviluppo; assicurando sicurezza e benessere;
  • comunità - privilegiando partnership che favoriscano un impatto sociale positivo, educazione a una "visione migliore per vedere meglio" e quindi vivere meglio.

Ci piace coinvolgere i nostri dipendenti nel nostro percorso strategico, negli obiettivi e nei risultati. Nel primo semestre 2024 è stata effettuata un Employee Survey per raccogliere ed analizzare il feedback dei dipendenti relativi al Gruppo e al suo clima organizzativo. Partendo dai risultati ottenuti da questo sondaggio, abbiamo iniziato ad implementare azioni correttive, principalmente focalizzate nel fornire training su molteplici tematiche al fine di incrementare l'avareness dei dipendenti. Nei prossimi anni, abbiamo pianificato di ripetere l'Employee Survey.

4) PARTNERSHIP (GOVERNANCE)

Vogliamo rafforzare il nostro impegno nel perseguire la soddisfazione dei nostri clienti, favorendo una partnership responsabile in termini di sostenibilità con i nostri fornitori e mantenendo la fiducia dei nostri licenziatari.

Con il supporto del Comitato per la Sostenibilità nel nostro percorso verso la sostenibilità, puntiamo a garantire l'adeguatezza e l'impegno della nostra organizzazione, una politica retributiva collegata agli obiettivi ESG, sistemi informatici e processi per misurare i KPI di sostenibilità e ampliare i dati ESG relativi a prodotti e fornitori.

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

INNOVAZIONE NEL PRODOTTO

PRODOTTO

Nuove Collezioni sostenibili >25% entro il 2025
Materiali sostenibili di origine biogenica e riciclati certificati
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite:


EMPOWERING DELLE PERSONE

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PERSONE

Indagine sul coinvolgimento dei dipendenti 2024
Sensibilizzare comunità su tematiche eyecare
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite:


IL NOSTRO PURPOSE SEE THE WORLD AT ITS BEST

CURA DEL PIANETA

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PIANETA

Adesione al Fashion Pact
Science Based Targets initiative (SBTI):
tCO₂ e Scope 1&2 -70% entro il 2030 rispetto al 2022
tCO₂ e Scope 3-25% entro il 2030 rispetto al 2022
Energia elettrica rinnovabile al 100% entro il 2030
Imballaggi in plastica ridotti o riciclati
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite:


ESSERE UN PARTNER RESPONSABILE

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PARTNER

Migliore soddisfazione del cliente
Fiducia da parte dei licenzianti
Organizzazione per il successo tramite:
- Una governance solida
- Sistemi e processi
- Rapporti e premi
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite:



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Integrazione delle performance di sostenibilità nei sistemi di incentivazione

Safilo ha un sistema di incentivi dedicato al CEO e ai Manager che è direttamente collegato alla performance dell'azienda, utilizzando un framework di Management by Objectives (MBO) noto come STAR in Safilo. A partire dal 2022, gli obiettivi non sono solo legati alla performance finanziaria annuale del Gruppo, ma anche a obiettivi strategici non finanziari. In particolare, il 10% della compensazione variabile a breve termine del CEO è legato agli obiettivi di sostenibilità, mentre ai manager con responsabilità strategiche è stato attribuito un 5% di compensazione variabile.

Per il 2025, gli obiettivi di sostenibilità si concentrano su due aree strategiche chiave per il Gruppo: Pianeta (emissioni di CO₂) e Prodotto (modelli sostenibili). Ogni obiettivo viene valutato in modo indipendente, il che significa che il mancato raggiungimento di un obiettivo non impedisce il pagamento della restante parte dell'MBO. Gli obiettivi non finanziari possono essere raggiunti solo a livello target, e quindi se il livello di raggiungimento è inferiore al target, non maturerà alcun payout; se il livello di raggiungimento è invece a target, il payout è incrementato proporzionalmente considerando il livello di raggiungimento dell'Ebitda adjusted. A partire dal livello minimo, il payout viene incrementato, in modo proporzionale, fino ad un massimo del 125% in caso di performance comprese tra il livello target.

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50%
PIANETA: EMISSIONI DI CO₂ SCOPE 1&2

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Obiettivi ESG e relativo peso

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50%
PRODOTTO: % DI MODELLI SOSTENIBILI NELLE NUOVE COLLEZIONI

Gli obiettivi STAR per l'Amministratore Delegato sono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione sulla base della proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, che poi esamina le performance raggiunte.

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

STAKEHOLDER DI SAFILO E MODALITÀ DI INGAGGIO

Per Safilo, creare valore significa mantenere un dialogo attivo con tutti gli stakeholder con cui il Gruppo interagisce nel corso normale delle attività e lungo la catena del valore, per comprendere appieno le loro aspettative e, di conseguenza, costruire partnership significative. In particolare, l'impegno con i nostri principali stakeholder - dipendenti, fornitori, clienti, licenziatari, comunità, istituti finanziari e azionisti - è fondamentale per il successo a lungo termine di Safilo. Il Gruppo considera il punto di vista dei nostri stakeholder introducendo innovazione nei nostri prodotti e mettendo in atto attività dedicate. I risultati di queste varie attività di coinvolgimento vengono poi analizzati per ottenere spunti sulle prospettive e le preoccupazioni degli stakeholder riguardo alle attuali problematiche di sostenibilità, assicurando un allineamento con i loro interessi. Ad oggi, è confermato il punto di vista e gli interessi dei nostri stakeholder tanto da non sollevare alcuna modifica all'attuale Strategia del Gruppo.

Stakeholder (1) Engagement Obiettivo dell'engagement
Dipendenti Periodicamente, l'azienda coinvolge i dipendenti tramite la somministrazione di sondaggi per raccogliere le loro opinioni e punti di vista. • Salvaguardia della sicurezza e del benessere dell'ambiente di lavoro
• Miglioramento della crescita personale e professionale
• Comprendere i punti di vista e gli interessi della forza lavoro di Safilo
Fornitori Come gruppo, incentiviamo il comportamento trasparente tramite visite in loco e incoraggiando l'adozione del nostro codice etico, il Worldwide Business Conduct Manual. Periodicamente, Safilo coinvolge i fornitori organizzando suppliers' days dedicati o incontri da remoto. • Garantire una relazione di supporto con i propri partner commerciali
• Crescita del valore condiviso
• Impegni nella definizione del percorso di sostenibilità
• Raccogliere e comprendere i punti di vista e le esigenze dei fornitori
• Condividere linee guide per raggiungere gli obiettivi comuni
Clienti Il Gruppo ha continuato a sviluppare i punti di contatto con i clienti, portando avanti l'implementazione della piattaforma CRM e del sito di e-commerce B2B You&Safilo. Inoltre, sondaggi per raccogliere feedback da clienti e consumatori finali vengono somministrati annualmente a MIDO e in altre fiere internazionali. • Garantire una relazione di supporto con i propri partner commerciali
• Sviluppare strumenti che facilitino la comunicazione
• Offrire servizi eccellenti
• Informare i clienti e i consumatori finali sulle nostre iniziative di sostenibilità
Licenziatari Safilo si impegna a condurre le proprie attività con un elevato livello di trasparenza, fornendo informazioni affidabili e mantenendo le promesse fatte. • Rispettare e migliorare i valori dei marchi di licenza
• Essere un partner commerciale affidabile

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Stakeholder (1) Engagement Obiettivo dell'engagement
Azionisti Safilo si impegna a perseguire una crescita aziendale efficiente e sostenibile, garantendo al contempo la creazione di valore aggiunto a lungo termine per i propri azionisti. A tal fine, il Gruppo coinvolge attivamente gli azionisti e la più ampia comunità finanziaria attraverso incontri, inclusi colloqui individuali e teleconferenze. Queste interazioni offrono continue opportunità di dialogo trasparente, raccolta di feedback e condivisione di informazioni strategiche, finanziarie e relative agli aspetti ESG. Il Gruppo rafforza ulteriormente questo impegno adottando le migliori pratiche di Investor Relations volte a promuovere la fiducia, la responsabilità e le relazioni a lungo termine. - Strategia di creazione di valore aggiunto
- Trasparenza nelle informazioni finanziarie e non finanziarie
Istituti Finanziari Il Gruppo collabora con gli istituti finanziari attraverso rendiconti, riunioni e consultazioni ad hoc sui risultati finanziari, la strategia ESG e gli obiettivi di sostenibilità. - Prestiti collegati a obiettivi di sostenibilità
Comunità Il Gruppo supporta le proprie Comunità attraverso collaborazioni con partnership strategiche orientate alla generazione di un impatto sociale positivo. In particolare, il Gruppo collabora con primari Istituti di ricerca, tra cui la Fondazione Umberto Veronesi e la IAPB (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità), sostenendo iniziative volte alla promozione della ricerca scientifica. Tali collaborazioni si traducono in contributi economici, attività di divulgazione e programmi congiunti finalizzati ad accrescere la consapevolezza pubblica e a favorire l'accesso a informazioni e strumenti di prevenzione, generando benefici concreti per la collettività. Inoltre, il Gruppo promuove l'inclusione sociale e lo sport come leva di benessere e integrazione, supportando gli atleti di Special Olympics attraverso la donazione di occhiali. Attraverso tali iniziative, il Gruppo rafforza il proprio impegno verso le Comunità, integrando responsabilità sociale, salute e inclusione all'interno della propria strategia di sostenibilità. - Proteggere e preservare la vista delle persone.

(1) Tutti gli stakeholder sopra riportati possono essere considerati soggetti impattati; tuttavia, i principali fruitori della Rendicontazione di Sostenibilità sono prevalentemente gli Azionisti e gli Istituti Finanziari

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SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

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Attività di coinvolgimento degli stakeholder di Safilo del 2025

Safilo ha coinvolto stakeholder esterni e interni al fine di confermare i temi rilevanti per la sostenibilità. Safilo ha analizzato i risultati ottenuti in termini di principali argomenti e preoccupazioni sollevate.

Durante il 2025, il Gruppo ha continuato a coinvolgere i propri stakeholder tramite le seguenti attività:

  • Fornitori principali: organizzazione di una riunione plenaria a distanza incentrata sulla promozione dei principi fondamentali di Safilo in materia di sostenibilità e attività commerciale e sulla mappatura del livello di allineamento dei fornitori a tali principi.
  • Licenziatari chiave: incontri periodici volti ad allineare la strategia di sostenibilità di Safilo con quella dei licenziatari, con particolare attenzione ai prodotti, alle emissioni e al controllo della catena di approvvigionamento.
  • Clienti chiave: sondaggi mirati progettati per condividere e valutare la strategia di sostenibilità di Safilo e gli indicatori chiave ESG, con particolare attenzione al portafoglio prodotti.

Sempre nel 2025, in linea con la prassi per una società quotata in borsa e in conformità con le normative di mercato, Safilo ha interagito con gli azionisti attraverso teleconferenze (secondo il calendario societario pubblicato sul sito web del Gruppo Safilo) e vari incontri individuali con l'obiettivo di mantenere un dialogo continuo con gli investitori.


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IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ MATERIALI E LA LORO INTERAZIONE CON LA STRATEGIA ED IL MODELLO AZIENDALE

Negli anni passati, Safilo ha condotto analisi di materialità coinvolgendo stakeholder interni ed esterni tramite sondaggi e interviste per identificare i temi legati alla sostenibilità. Dal 2016 al 2023, Safilo ha preparato la Dichiarazione consolidata di carattere non-finanziario secondo gli standard GRI.

Nel 2024, a seguito della nuova legislazione CRSD, il Gruppo ha eseguito un nuovo processo di analisi della doppia materialità per identificare i temi di sostenibilità relativi alla CRSD, tenendo conto degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti. Il processo include la consultazione con gli stakeholder interessati per comprendere i potenziali impatti, nonché il coinvolgimento di esperti esterni. Nel 2025, il Gruppo ha rivisto e ulteriormente rafforzato l'analisi applicando un approccio metodologico rigoroso che ha comportato la disaggregazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO), per paese di fornitura, in relazione alle attività dei fornitori e alle catene di approvvigionamento, ove applicabile.

Questo approccio è stato scelto in base alla natura degli argomenti, poiché alcuni impatti, rischi e opportunità (IRO) identificati sono intrinsecamente globali e non possono essere significativamente disaggregati per singola entità giuridica. Ad esempio, l'impatto della promozione di un ambiente di lavoro inclusivo ed equo attraverso la promozione della diversità e dell'inclusione all'interno degli organi di governance e tra i dipendenti è rilevante per tutto il personale Safilo in tutto il mondo, piuttosto che essere limitato a una specifica entità giuridica o area geografica.

Sulla base dei risultati di questa analisi, Safilo conferma per il 2025 gli stessi temi rilevanti identificati nel 2024, senza che emergano nuovi impatti, rischi o opportunità significativi.

Tutti gli IRO sono valutati e divulgati nella Dichiarazione di Sostenibilità sulla base del loro Impatto Lordo. Di seguito una lista degli impatti rischi e opportunità identificati che influenzano persone (S1, S2 e S4), ambiente (E1 e E5) e governance (G1).

Nell'ambito della propria attività di analisi della doppia rilevanza, il Gruppo considera le entità giuridiche industriali e commerciali.

Impatti materiali, rischi ed opportunità

(*) I = Impatto, R = Rischio, O = Opportunità

Descrizione IRO (*) Attuale (A)/ Potenziale (P) Negativo (N) / Positivo (P) Perimetro Orizzonte temporale
E1 – Cambiamento climatico
Impatto negativo sul cambiamento climatico attraverso le emissioni dirette e indirette di gas serra correlate alle attività svolte negli uffici e nei siti del Gruppo (Scope 1 e 2). I A N Operazioni proprie Attuale
Generazione di emissioni indirette di gas serra (Scope 3) legate alle attività della catena del valore. I A N Catena del valore A monte e a valle Attuale
Il crescente consumo energetico provoca effetti dannosi sull'ambiente e accelera l'esaurimento delle risorse energetiche non rinnovabili. I P N Catena del valore Operazioni proprie, a monte e a valle Medio Termine

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SAFILO
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Descrizione IRO (*) Attuale (A)/ Potenziale (P) Negativo (N) /Positivo (P) Perimetro Orizzonte temporale
Il cambiamento climatico pone rischi fisici, come l'aumento della gravità degli eventi meteorologici estremi, che potrebbero ridurre i ricavi a causa di danni/distruzione di “beni tangibili” (ad esempio, edifici industriali, impianti, macchinari, infrastrutture), potenziali interruzioni nelle forniture essenziali e possibili riduzioni della capacità produttiva. Inoltre, le condizioni meteorologiche avverse possono portare ad una diminuzione delle vendite di occhiali da sole o prodotti per la neve. R P N Catena del valore Operazioni proprie, a monte e a valle Breve termine
Le emissioni prodotte dal Gruppo e dalla sua catena del valore contribuiscono all'inquinamento atmosferico e potrebbero comportare sanzioni a causa di normative sempre più rigide. Inoltre, potrebbero esserci aumenti nei costi di gestione e nei costi di transizione verso tecnologie a basse emissioni a causa di una maggiore pressione normativa e di requisiti più severi per la rendicontazione delle emissioni. R P N Catena del valore Operazioni proprie, a monte e a valle Medio termine
L'acquisto da parte del Gruppo di certificati di garanzia di origine è soggetto al rischio di un potenziale aumento dei prezzi dell'energia rinnovabile (certificati GO), con conseguente aumento dei costi operativi per il Gruppo. R P N Catena del valore A monte e operazioni proprie Medio termine
E5 – Economia circolare
Inquinamento ambientale dovuto alla produzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi. I A N Catena del valore Operazioni proprie e a monte Attuale
L'instabilità macroeconomica ed i rischi legati alla transizione climatica possono portare a:
• aumento dei costi delle materie prime, con conseguente riduzione della redditività;
• aumento dei costi di produzione a causa delle fluttuazioni nei prezzi degli input (ad esempio, energia, acqua);
• aumento dei costi di approvvigionamento dovuti anche a nuove richieste e aspettative degli stakeholder riguardo alle materie prime (ad esempio, maggiore sostenibilità, tracciabilità, riciclabilità) alla base dei prodotti commercializzati;
• perdita di clienti a causa di variazioni nei prezzi o nella qualità. R P N Catena del valore Operazioni proprie e a monte Breve termine
Rischio di perdita di competitività e vendite/profitti a causa di requisiti di mercato più elevati in termini di sostenibilità del prodotto. R P N Operazioni proprie Medio termine
Offrire prodotti “sostenibili” utilizzando materiali riciclabili nei prodotti può migliorare la reputazione aziendale, con potenziale crescita delle vendite e attrazione di nuovi clienti. O P N Operazioni proprie Medio termine

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BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Descrizione IRO (*) Attuale (A)/ Potenziale (P) Negativo (N) /Positivo (P) Perimetro Orizzonte temporale
S1 – Forza lavoro
Casi di lavoro minorile all'interno dell'organizzazione. I P N Operazioni proprie Breve termine
Casi di discriminazione/abuso all'interno delle operazioni aziendali. I P N Operazioni proprie Breve termine
Casi di lavoro forzato all'interno dell'organizzazione. I P N Operazioni proprie Breve termine
Casi di violazioni dei diritti umani a causa di politiche/pratiche inadeguate e mancanza di supervisione. I P N Operazioni proprie Breve termine
Creazione di un ambiente inclusivo promuovendo la diversità negli organi di governo e tra i dipendenti. I A N Operazioni proprie Attuale
Deterioramento delle relazioni con i sindacati e le associazioni (ad esempio, condizioni di lavoro, libertà di associazione). I P N Operazioni proprie Medio termine
Migliorare la soddisfazione e il benessere dei dipendenti attraverso l'implementazione di attività di welfare e bilanciamento tra vita professionale e privata. I A P Operazioni proprie Attuale
Miglioramento delle competenze dei lavoratori attraverso attività di formazione e sviluppo professionale. I A P Operazioni proprie Attuale
Infortuni, malattie professionali o altri incidenti sul luogo di lavoro con conseguenze negative per la salute dei lavoratori. I A N Operazioni proprie Attuale
Mancanza di monitoraggio e implementazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza. I P N Operazioni proprie Breve termine
Casi di discriminazione/abuso all'interno delle operazioni aziendali possono portare a un aumento del turnover del personale, influenzando la produttività e il personale chiave con competenze tecniche per la prototipazione dei prodotti e la gestione dell'industrializzazione, compromettendo la continuità aziendale. Inoltre, ciò può comportare costi più elevati (ad esempio, costi di consulenza/collaboratori esterni/agenzie temporanee) e potenziali azioni legali/sanzioni, proteste o scioperi che danneggiano la reputazione aziendale e la continuità del business. R P N Operazioni proprie Breve termine
Condizioni di lavoro inadeguate (ad esempio, retribuzione, orari di lavoro, violazione dei diritti dei lavoratori e equilibrio lavoro e vita..), casi di discriminazione, possono portare a un aumento del turnover del personale, influenzando la produttività e il personale chiave con competenze tecniche per la prototipazione dei prodotti e la gestione dell'industrializzazione, compromettendo la continuità aziendale. Inoltre, ciò può comportare costi più elevati (ad esempio, costi di consulenza/collaboratori esterni/agenzie temporanee) e potenziali azioni legali/sanzioni, proteste o scioperi che danneggiano la reputazione aziendale e la continuità del business. R P N Operazioni proprie Breve termine

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

Descrizione IRO (*) Attuale (A)/ Potenziale (P) Negativo (N) /Positivo (P) Perimetro Orizzonte temporale
Gli incidenti sul luogo di lavoro e i casi di malattie professionali possono causare:
• perdita di produttività dovuta a assenze per malattia;
• aumento dei costi derivanti da modifiche contrattuali rispetto alle polizze assicurative esistenti o a potenziali risarcimenti;
• possibili sanzioni normative per non conformità ai sistemi di gestione della salute e della sicurezza;
• danni alla reputazione legati a infortuni gravi o mortali. R P N Operazioni proprie Breve termine

S2 – Lavoratori nella catena del valore

Casi di lavoro minorile o forzato lungo la sua catena del valore. I P N Catena del valore A monte Breve termine
Casi di violazioni dei diritti umani lungo la catena del valore a causa di politiche/pratiche inadeguate e mancanza di supervisione. I P N Catena del valore A monte Breve termine
Infortuni, malattie professionali o altri incidenti sul luogo di lavoro con conseguenze negative per la salute dei lavoratori lungo la catena del valore. I A N Catena del valore A monte Attuale
Garanzia di una supply chain trasparente e responsabile mediante la scelta di fornitori certificati e l'esecuzione di audit focalizzati su criteri social I A P Catena del valore A monte Attuale
Gli incidenti sul luogo di lavoro e i casi di malattie professionali lungo la catena del valore possono causare: -perdita di produttività a causa di assenze per malattia; -aumento dei costi derivanti da modifiche contrattuali rispetto alle polizze assicurative esistenti o potenziali risarcimenti; -possibili sanzioni normative per mancato rispetto dei sistemi di gestione della salute e sicurezza; -danni alla reputazione legati a infortuni gravi o decessi. R P N Catena del valore A monte Breve termine
Condizioni di lavoro inadeguate (ad esempio, retribuzione, orario di lavoro, violazione dei diritti dei lavoratori) e casi di discriminazione possono portare a un aumento del turnover del personale lungo la catena del valore, con ripercussioni sulla produttività e sul personale chiave con competenze tecniche per la prototipazione dei prodotti e la gestione dell'industrializzazione, compromettendo la continuità aziendale. Inoltre, ciò può comportare potenziali azioni legali/sanzioni, proteste o scioperi che danneggiano la reputazione aziendale e la continuità aziendale. R P N Catena del valore A monte Breve termine

S4 – Consumatori e clienti finali

La diversificazione del portafoglio prodotti per garantire l'accessibilità dei dispositivi medici ai clienti può migliorare l'immagine dell'azienda come fornitore completo e affidabile di dispositivi medici, con un conseguente impatto positivo sulla situazione economica e finanziaria della Società (ad esempio, aumento delle vendite, ampliamento della base clienti). I A P Catena del valore A valle e operazioni proprie Attuale

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RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Descrizione IRO (*) Attuale (A)/ Potenziale (P) Negativo (N) / Positivo (P) Perimetro Orizzonte temporale
Miglioramento della soddisfazione dei clienti e degli utenti finali attraverso l'offerta di prodotti sicuri e di alta qualità. I A P Catena del valore A valle Attuale
Miglioramento della soddisfazione e della fedeltà dei clienti grazie a un servizio di assistenza pre e post-vendita di alta qualità. I A P Catena del valore A valle e operazioni proprie Breve termine
Miglioramento della percezione del valore del prodotto attraverso strategie di marketing mirate che comunicano efficacemente i valori del marchio e la qualità del prodotto. I P P Catena del valore A valle e operazioni proprie Breve termine
Violazioni della privacy e perdita dei dati dei clienti (DTB). I P N Catena del valore A valle e operazioni proprie Breve termine
Violazioni della privacy e perdita dei dati dei clienti (DTC). I P N Catena del valore A valle e operazioni proprie Breve termine
Promozione di uno stile di vita positivo e di cambiamenti comportamentali nella società attraverso iniziative volte a fare davvero la differenza per le persone di tutte le età e per i loro occhi, grazie alla nostra visione ampia secondo cui il progresso è per tutti. I A P Catena del valore A valle Attuale
La diversificazione del portafoglio prodotti per garantire l'accessibilità dei dispositivi medici ai clienti può migliorare l'immagine dell'azienda come fornitore completo e affidabile di dispositivi medici, con un conseguente impatto positivo sulla situazione economica e finanziaria della Società (ad esempio, aumento delle vendite, ampliamento della base clienti). O P P Catena del valore A valle e operazioni proprie Breve termine
Una comunicazione efficace e trasparente, compresa la strategia di marketing, può portare a un aumento delle vendite, della fedeltà dei clienti e del valore del marchio. O P P Catena del valore A valle e operazioni proprie Breve termine
Le azioni di greenwashing e la diffusione di informazioni inaccurate e fuorvianti sui prodotti offerti possono portare ad azioni legali e danni alla reputazione, con conseguente perdita di clienti. R P N Catena del valore A valle e operazioni proprie Breve termine
Una gestione inadeguata del servizio clienti e dei reclami può comportare potenziali perdite di clienti. R P N Catena del valore A valle e operazioni proprie Breve termine
Aumento delle vendite e fidelizzazione dei clienti grazie all'offerta di prodotti sicuri e di alta qualità, a un'efficace gestione del servizio clienti, alla gestione dei reclami e a una maggiore attenzione alle esigenze dei clienti. O P P Catena del valore A valle e operazioni proprie Breve termine
Il verificarsi di danni alla salute e alla sicurezza dei consumatori può portare ad azioni legali e richieste di risarcimento da parte dei consumatori, nonché a danni all'immagine e alla reputazione dell'azienda, con conseguenti ripercussioni negative sulla situazione economica e finanziaria. R P N Catena del valore A valle e operazioni proprie Breve termine

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

Descrizione IRO (*) Attuale (A)/ Potenziale (P) Negativo (N) /Positivo (P) Perimetro Orizzonte temporale
G1 - Business conduct
Garanzia di riservatezza attraverso una gestione adeguata dei canali di segnalazione aziendali. I A P Operazioni proprie Attuale
Promozione di una catena di approvvigionamento responsabile attraverso la valutazione dei fornitori sulla base di criteri ESG. I A P Operazioni proprie Attuale
Sensibilizzazione degli stakeholder sui comportamenti corretti e sviluppo di una cultura aziendale sostenibile basata sui valori di legalità, equità e onestà. I A P Operazioni proprie Attuale I
Una gestione inadeguata della verifica e del controllo della catena di fornitura dal punto di vista sociale, ambientale ed economico può esporre l'azienda a potenziali sanzioni, danni alla reputazione e ripercussioni negative sull'attività (ad esempio, fornitori che non operano in linea con gli standard internazionali / non conformi alle normative ambientali vigenti, compresa la gestione dei rifiuti / non aderenti alle Linee guida/al Codice etico del Gruppo, violazioni delle normative vigenti in materia di diritti umani). R P N Catena del valore A monte Breve termine
Il verificarsi di casi di violazione delle leggi antitrust può comportare multe, sanzioni e danni alla reputazione con potenziali perdite di clienti e opportunità commerciali. R P N Operazioni proprie Breve termine
Il verificarsi di casi di corruzione può comportare rischi finanziari quali multe, sanzioni e azioni legali per violazioni delle normative, nonché danni alla reputazione con potenziale perdita di fiducia da parte di clienti e investitori. R P N Catena del valore A monte e a valle Breve termine
Il verificarsi di eventi macroeconomici, geopolitici o l'insorgenza di malattie (ad esempio COVID-19) possono avere un impatto negativo sulle attività e sui risultati della Società, causando difficoltà nel mantenimento della stabilità economica e finanziaria e del normale svolgimento delle attività aziendali (ad esempio rallentamento operativo dovuto all'assenteismo causato da malattie emergenti, interruzioni significative o arresto della continuità aziendale, riduzione delle vendite). R P N Operazioni proprie Breve termine
Comportamenti non etici o scorretti da parte del Gruppo o dei suoi partner commerciali possono causare danni alla reputazione con potenziali perdite di clienti. R P N Catena del valore A monte e a valle Breve termine

Questi impatti, rischi e opportunità sono direttamente collegati alla direzione strategica e al modello di business di Safilo, che si basa su una catena del valore globale e diversificata per l'approvvigionamento di materiali, componenti e servizi di produzione.

Poiché una parte significativa delle attività del Gruppo è esternalizzata, i principali impatti ESG hanno origine a monte della catena del valore, in particolare in relazione ai diritti umani, alla

conformità ambientale e alla condotta aziendale. Per questo motivo, Safilo ha integrato nella propria strategia una gestione responsabile della catena di fornitura. La selezione e il monitoraggio continuo dei fornitori sulla base di criteri ESG sono elementi chiave del modello di business e dell'approccio alla gestione dei rischi del Gruppo, volti a garantire una catena di fornitura responsabile e a mitigare i rischi legati a violazioni dei diritti umani, questioni ambientali, interruzioni operative o danni


alla reputazione. Safilo promuove la trasparenza e la qualità tra i propri fornitori dando priorità ai fornitori certificati e richiedendo il rispetto del Codice di condotta dei fornitori e del Codice etico del Gruppo.

Inoltre, l'aumento della domanda di prodotti sostenibili e la crescente consapevolezza dei consumatori hanno influenzato le strategie di prodotto e marketing del Gruppo. Safilo continuerà a sviluppare e promuovere prodotti che soddisfano gli standard di sostenibilità per rimanere competitiva e affrontare la crescente sensibilità dei consumatori verso la sostenibilità.

Per quanto riguarda il cambiamento climatico, l'impatto più significativo in termini di emissioni si verifica durante le fasi di approvvigionamento dei materiali e dei prodotti, nonché nella logistica associata al loro trasporto. Per mitigare questi impatti e i rischi ad essi associati di generazione di emissioni, Safilo sta implementando una transizione graduale nei suoi vettori logistici, privilegiando il

trasporto marittimo rispetto a quello aereo. Inoltre, per ridurre le emissioni legate alla produzione dei materiali utilizzati, Safilo sta rafforzando il coinvolgimento con i propri fornitori, supportandoli nell'adozione di fonti di energia sostenibili e rinnovabili, con l'obiettivo di minimizzare l'impatto lungo l'intera catena di fornitura a monte.

L'impatto sociale più significativo per Safilo è la gestione responsabile delle persone lungo l'intera catena del valore, con particolare attenzione ai diritti dei lavoratori, alla salute e alla sicurezza e allo sviluppo del capitale umano.

Si segnala che nel 2025 non sono stati segnalati effetti finanziari rilevanti, attuali e previsti, derivanti da rischi e opportunità rilevanti relativi a questioni di sostenibilità. Inoltre, il Gruppo non stima effetti finanziari rilevanti in una prospettiva futura.

Per informazioni più dettagliate sul processo di analisi della doppia materialità, si rimanda alla sezione seguente.

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DESCRIZIONE DEI PROCESSI PER INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI, I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ RILEVANTI

Nel 2025 il Gruppo Safilo ha condotto la sua seconda analisi di doppia materialità in conformità con gli standard ESRS per identificare i temi ambientali, sociali e di governance (ESG) più rilevanti dalla analisi di materialità dell'impatto e/o della materialità finanziaria. L'analisi è stata condotta seguendo le linee guida delineate nelle direttive pubblicate da EFRAG nel 2024.

In particolare:

  • Un topic di sostenibilità è materiale quando impatta le persone o l'ambiente. L'impatto può essere attuale o potenziale, positivo o negativo, nel breve, medio o lungo periodo.
  • Un topic di sostenibilità è materiale dal punto di vista finanziario quando causa o è suscettibile di causare effetti finanziari rilevanti sull'azienda, sui suoi risultati e sulla sua situazione finanziaria.

Il Gruppo ha l'obiettivo di rivedere e aggiornare l'analisi di doppia materialità quando ci sono cambiamenti nel contesto aziendale, nella strategia e/o nello scenario di transizione di Safilo, per garantire una gestione adeguata e tempestiva dei rischi e delle opportunità legati alla sostenibilità, mantenendo al contempo l'allineamento con i cambiamenti normativi, le dinamiche di mercato e le aspettative degli stakeholder.

Come primo passo nel processo, il Gruppo Safilo ha condotto un'analisi del contesto per identificare le principali tendenze e forze trainanti della sostenibilità nei settori dell'occhialeria e della moda. In particolare, è stata effettuata un'analisi di benchmark su 12 aziende nazionali ed europee, comprese sia aziende comparabili che concorrenti, nonché su 3 associazioni di settore e sui principali standard di rendicontazione della sostenibilità, come il Sustainability Accounting Standards Board (SASB), e sulla letteratura di riferimento come l'S&P Global Yearbook.

Inoltre, il Gruppo Safilo ha svolto un'analisi delle proprie attività e delle relazioni commerciali con gli stakeholder interni ed esterni per mappare la propria catena del valore e le principali relazioni commerciali, inclusi fornitori, clienti e partner commerciali, e per identificare eventuali

impatti, rischi e opportunità derivanti da queste relazioni. Questa attività ha permesso di identificare gli stakeholder influenzati dalle attività dell'azienda e di fornire informazioni sulle esigenze, aspettative e preoccupazioni di ciascun gruppo, valutando come le decisioni aziendali influenzano ogni categoria. Il Gruppo ha inoltre valutato le connessioni tra i propri impatti e dipendenze e i rischi e le opportunità che potrebbero derivarne, assicurandosi che le strategie aziendali e le azioni di sostenibilità siano in linea con i potenziali effetti negativi e positivi sui propri stakeholder e sulla catena del valore in senso lato.

Il Gruppo ha definito e valutato un elenco di impatti, rischi e opportunità rilevanti relativi a questioni ambientali, sociali e di governance nelle proprie attività e nella catena del valore a monte e a valle. Gli impatti sono stati valutati in base a:

  • probabilità, probabilità che l'impatto si verifichi;
  • gravità, che viene valutata dal punto di vista delle persone o dell'ambiente colpiti, ed è determinato dalle seguenti caratteristiche:
  • entità, quanto grave è l'impatto;
  • portata, quanto è esteso l'impatto;
  • carattere di irrimediabilità, la misura in cui l'impatto può essere rimediato.

La valutazione dell'impatto ha comportato l'assegnazione di un punteggio su una scala da 1 a 4 per la probabilità, l'entità, la portata e il carattere irrimediabile; la media di queste ultime tre metriche è stata utilizzata per determinare la gravità di ciascun impatto. Il prodotto di probabilità e gravità ha fornito il punteggio d'impatto, che indica la rilevanza di ciascun impatto per il Gruppo. Questo punteggio è stato poi utilizzato per creare una classifica e stabilire una soglia di materialità quantitativa per l'impatto.

Per la valutazione dei rischi e delle opportunità, questi sono stati valutati sulla base di:

  • probabilità, probabilità che il rischio/opportunità si verifichi;
  • entità, la misura in cui i rischi e le opportunità influenzano i risultati finanziari dell'azienda

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(vendite nette, EBIT e flusso di cassa) nel breve, medio e lungo termine.

Per valutare la probabilità dei rischi e delle opportunità ESG sono stati individuati quattro livelli di valutazione, da 1 a 4: remoto (1), possibile (2), probabile (3) e altamente probabile (4). Per quanto riguarda la magnitudo, è stata applicata la matrice di controllo dei rischi già utilizzata dal Gruppo per la valutazione dei rischi aziendali. Questa matrice si riferisce a quattro livelli che corrispondono a specifici effetti finanziari dei rischi e delle opportunità sulle vendite nette e sull'EBIT di Safilo: basso (1), medio (2), alto (3) e critico (4). Il prodotto di queste due metriche ha determinato il punteggio di rischio/opportunità, che è stato poi utilizzato per creare una classifica e stabilire una soglia quantitativa di rilevanza finanziaria.

Lo scorso anno, al fine di garantire una valutazione coerente di ciascun impatto, rischio e opportunità, sono state identificate le principali linee di business e organizzate in 5 gruppi di lavoro, oltre al gruppo di lavoro sulla sostenibilità, che ha supervisionato l'intero processo. Ciascun gruppo di lavoro ha valutato gli IRO (impatti, rischi e opportunità) sulla base delle proprie competenze specifiche. Laddove un impatto, un rischio o un'opportunità coinvolgevano più gruppi di lavoro, sono state raccolte e mediate le valutazioni di tutti i gruppi interessati.

Nel 2025, il Gruppo ha rivisto l'analisi di materialità applicando, ove pertinente, una valutazione disaggregata ai sensi dell'[ESRS 2 IRO-1, par. 53(d)]. In particolare, gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) identificati sono stati analizzati in modo disaggregato per Paese di acquisto con riferimento alle attività della catena di fornitura, al fine di cogliere eventuali specificità connesse ai diversi contesti geografici, normativi, socio-economici e ambientali. Per giungere a tale output, il Team di Sostenibilità ha coordinato un processo strutturato di coinvolgimento delle funzioni aziendali competenti organizzando incontri dedicati e conducendo un'analisi approfondita del contesto di fornitura del Gruppo. Tale approccio ha rafforzato la solidità metodologica dell'analisi e la capacità del Gruppo di intercettare rischi e opportunità specifici, migliorando la qualità e la granularità delle informazioni a supporto del processo decisionale e della rendicontazione di sostenibilità.

La revisione ha confermato che il doppio quadro di materialità di Safilo rimane solido, coerente e

in linea sia con le aspettative normative che con i requisiti degli stakeholder. I risultati della revisione 2025 confermano il ciclo di rendicontazione e continuano a sostenere l'integrazione dei principi di sostenibilità nei processi decisionali strategici e operativi dell'azienda.

Nel processo di valutazione della materialità degli impatti, dei rischi e delle opportunità, sono stati considerati gli impatti e i rischi intrinsechi, vale a dire che la loro portata è stata valutata senza tenere conto di eventuali azioni di mitigazione adottate dall'azienda. Inoltre, gli effetti attesi di impatti, rischi e opportunità sono stati valutati esclusivamente nell'orizzonte temporale più prossimo in cui potrebbero verificarsi.

Il processo di identificazione, valutazione e monitoraggio degli impatti ha preso in considerazione sia gli impatti in cui Safilo è direttamente coinvolta attraverso le proprie attività, sia quelli in cui è indirettamente coinvolta. Ciò è avvenuto attraverso un'analisi preliminare delle attività aziendali, il coinvolgimento degli stakeholder durante un evento dedicato e la mappatura della catena del valore.

In particolare, dopo aver identificato i propri impatti attraverso la mappatura delle proprie attività e della catena del valore, il Gruppo si è concentrato sulle proprie dipendenze dalle risorse naturali e sociali. Questo approccio ha permesso di individuare i principali rischi legati alla sostenibilità e le opportunità emergenti, come l'adozione di tecnologie verdi o la crescente domanda di prodotti sostenibili.

Per dare priorità ai rischi legati alla sostenibilità rispetto ad altri tipi di rischio, Safilo adotta un approccio che collega i rischi ESG al suo quadro generale di gestione dei rischi. Ciò significa che i rischi ESG sono considerati come un sottoinsieme della visione più ampia dell'azienda. I rischi ambientali, sociali e di governance vengono valutati non solo per il loro impatto etico o reputazionale, ma anche per i loro effetti finanziari diretti, come l'aumento dei costi, le interruzioni operative o le sanzioni normative. Per dare priorità ai rischi legati alla sostenibilità, Safilo valuta innanzitutto quali rischi ESG potrebbero avere l'impatto più significativo sulle metriche finanziarie dell'azienda nel breve, medio o lungo termine, e quali rischi riguardano aree di particolare interesse per gli stakeholder, come clienti, investitori o autorità di regolamentazione.

Il Gruppo sta studiando come integrare il processo

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01

di identificazione, valutazione e gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità ESG all'interno dei processi complessivi di supervisione e gestione dei rischi di Safilo.

Una volta raccolti i voti dei gruppi di lavoro e determinati i punteggi per ciascun impatto, rischio e opportunità, sono state create due classifiche:

  • una per gli impatti,
  • una per i rischi e le opportunità.

Successivamente, è stata stabilita una soglia per la materialità degli impatti (2,0 su una scala da 1 a 4) e una soglia per la materialità finanziaria (1,5 su una scala da 1 a 4) al fine di definire gli IRO (Impatti, Rischi e Opportunità) materiali da divulgare nella rendicontazione di sostenibilità. Queste soglie sono state stabilite in base a un livello significativo di probabilità di accadimento e alla gravità delle conseguenze finanziarie, ambientali o sociali per il Gruppo. Una volta definiti gli IRO materiali, questi sono stati messi in relazione con gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) proposti nell'Application Requirement

16 dell'Allegato I della direttiva CSRD. Per ogni argomento è stato assegnato un punteggio di materialità d'impatto e un punteggio di materialità finanziaria. Questi punteggi si basavano sul punteggio più alto degli IRO correlati a ciascun argomento. Sulla base di questo processo, i seguenti argomenti sono stati ritenuti rilevanti sia dal punto di vista della materialità d'impatto che da quello della materialità finanziaria:

  • ESRS E1 – Cambiamenti climatici;
  • ESRS E5 – Economia circolare;
  • ESRS S1 – Forza lavoro propria;
  • ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore;
  • ESRS S4 – Consumatori ed utenti finali;
  • ESRS G1 – Comportamento aziendale.

Di seguito è riportata una rappresentazione della doppia matrice di materialità, con la materialità d'impatto sull'asse delle ascisse e la materialità finanziaria sull'asse delle ordinate per ogni argomento ESRS.

img-0.jpeg

In base alla nostra analisi di doppia materialità, gli ESRS E2, E3, E4 e ESRS S3 non sono stati considerati rilevanti; pertanto, le loro informazioni non saranno soggette a divulgazione.

Considerando l'attività di Safilo nel settore dell'occhialeria, che ha affinità ma anche peculiarità con l'industria della moda, il Gruppo non ha identificato siti o attività che generano impatti significativi in termini di quantità di sostanze inquinanti, consumo di acqua e perdita di biodiversità o dipendenze correlate.

Il processo non ha previsto consultazioni con le comunità. Inoltre, per quanto riguarda la biodiversità e gli ecosistemi, si osserva che non sono stati identificati rischi e opportunità fisici o transitori, né sono stati considerati rischi sistemici.

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OBBLIGHI DI INFORMATIVA DEGLI ESRS OGGETTO DELLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ DELL'IMPRESA

Informazioni derivanti da altre leggi o da standard e quadri di rendicontazione di sostenibilità generalmente accettati, incluse nel bilancio di sostenibilità

La tabella seguente include i dati che derivano da altre legislazioni dell'Unione Europea, come elencato nell'appendice B dell'ESRS 2. Safilo ha riportato quelli relativi agli obblighi di informativa rilevanti, indicando dove i data point possono essere trovati nel report e quali data point sono valutati come non applicabili a Safilo.

Obbligo di divulgazione Datapoint Riferimento SFDR Riferimento al terzo pilastro Riferimento normativo di riferimento Riferimento alla legislazione europea sul clima Sezione
ESRS 2 GOV-1 21(d) X X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - CORPORATE GOVERNANCE - Il Consiglio di Amministrazione
ESRS 2 GOV-1 21(e) X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - CORPORATE GOVERNANCE - Il Consiglio di Amministrazione
ESRS 2 GOV-4 30 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Informativa generale - Dichiarazione sulla due diligence
ESRS 2 SBM-1 40 d) i X X X Non applicabile per Safilo
ESRS 2 SBM-1 40 d) ii X X Non applicabile per Safilo
ESRS 2 SBM-1 40(d) iii X X Non applicabile per Safilo
ESRS 2 SBM-1 40 d) iv X Non applicabile per Safilo
ESRS E1-1 14 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti Climatici - Piano di transizione
ESRS E1-1 16 (g) X X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti Climatici - Piano di transizione
ESRS E1-4 34 X X X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti Climatici - Strategia e obiettivi sul cambiamento climatico
ESRS E1-5 38 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti climatici - Mix dei consumi energetici
ESRS E1-5 37 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti climatici - Mix dei consumi energetici
ESRS E1-5 40-43 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti climatici - Mix dei consumi energetici
ESRS E1-6 44 X X X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti Climatici - Scope 1, 2, 3 e emissioni totali di GES
ESRS E1-6 53-55 X X X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti Climatici - Scope 1, 2, 3 e emissioni totali di GES
ESRS E1-7 56 X Non materiale per Safilo
ESRS E1-9 66 X Phase-in
ESRS E1-9 66(a); 66c) X Phase-in

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Obbligo di divulgazione Datapoint Riferimento SFDR Riferimento al terzo pilastro Riferimento normativo di riferimento Riferimento alla legislazione europea sul clima Sezione
ESRS E1-9 67(c) X Phase-in
ESRS E1-9 69 X Phase-in
ESRS E5-5 37(d) X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Uso delle risorse ed economia circolare - Deflusso delle risorse: gestione dei rifiuti
ESRS E5-5 39 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Uso delle risorse ed economia circolare - Deflusso delle risorse: gestione dei rifiuti
ESRS 2- SBM3 - S1 14f) X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - S1 Forza Lavoro Safilo - Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di Lavoro Minorile e Forzato
ESRS 2- SBM3 - S1 14 (g) X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - S1 Forza Lavoro Safilo - Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di Lavoro Minorile e Forzato
ESRS S1-1 20 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo - Politiche relative al Personale Safilo - Molestie; RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Forza Lavoro Safilo - Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di Lavoro Minorile e Forzato; RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale - POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA AZIENDALE - Manuale di condotta aziendale a livello mondiale
ESRS S1-1 21 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo - Politiche relative al Personale Safilo - Molestie; RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Forza Lavoro Safilo - Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di Lavoro Minorile e Forzato; RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale - POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA AZIENDALE - Manuale di condotta aziendale a livello mondiale
ESRS S1-1 22 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Forza Lavoro Safilo - Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di Lavoro Minorile e Forzato;
ESRS S1-1 23 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo - Salute e Sicurezza
ESRS S1-3 32(c) X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale - Condotta aziendale e cultura aziendale - Meccanismi per segnalare preoccupazioni — Whistleblowing
ESRS S1-14 88 (b) e (c) X X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo - Salute e Sicurezza
ESRS S1-14 88(e) X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo - Salute e Sicurezza
ESRS S1-16 97(a) X X Non materiale per Safilo
ESRS S1-16 97(b) X Non materiale per Safilo
ESRS S1-17 103(a) X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo - Politiche relative al Personale Safilo - Molestie;
ESRS S1-17 104(a) X X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Forza Lavoro Safilo - Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di lavoro minorile e forzato

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Obbligo di divulgazione Dato point Riferimento SFDR Riferimento al terzo pilastro Riferimento normativo di riferimento Riferimento alla legislazione europea sul clima Sezione
ESRS 2- SBM3 - S2 11b) X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Lavoratori nella catena del valore - Note aggiuntive su ESRS - S2
ESRS S2-1 17 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Lavoratori nella catena del valore - Politiche e azioni - Politiche relative ai lavoratori della catena del valore
ESRS S2-1 18 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Lavoratori nella catena del valore - Politiche e azioni - Politiche relative ai lavoratori della catena del valore
ESRS S2-1 19 X X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Lavoratori nella catena del valore - Politiche e azioni - Politiche relative ai lavoratori della catena del valore
ESRS S2-1 19 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Lavoratori nella catena del valore - Politiche e azioni - Politiche relative ai lavoratori della catena del valore
ESRS S2-4 36 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Lavoratori nella catena del valore - Politiche e azioni - Politiche relative ai lavoratori della catena del valore
ESRS S4-1 16 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Consumatori e Utenti finali - Note aggiuntive su ESRS - S4
ESRS S4-1 17 X X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Consumatori e Utenti finali - Note aggiuntive su ESRS - S4
ESRS S4-4 35 X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Consumatori e Utenti finali - Note aggiuntive su ESRS - S4
ESRS G1-1 10b) X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale - Prevenzione e rilevamento di corruzione o concussione e episodi di corruzione o concussione
ESRS G1-1 10(d) X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale - Prevenzione e rilevamento di corruzione o concussione e episodi di corruzione o concussione
ESRS G1-4 24(a) X X RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale - Prevenzione e rilevamento di corruzione o concussione e episodi di corruzione o concussione
ESRS G1-4 24 (b) x RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Prevenzione e rilevamento di casi di corruzione o concussione e di episodi di corruzione o concussione

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01

REQUISITI DI DIVULGAZIONE NEGLI ESRS COPERTI DALLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
INFORMATIVE GENERALI
ESRS2 BP - 1 BASI GENERALI PER LA PREPARAZIONE DEL RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMATIVE GENERALI - BASE GENERALE PER LA PREPARAZIONE DEL RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS 2
ESRS2 BP - 2 INFORMATIVE IN RELAZIONE A CIRCOSTANZE SPECIFICHE RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMATIVE GENERALI - BASE GENERALE PER LA PREPARAZIONE DEL RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS 2
ESRS2 GOV - 1 RUOLO DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI, DIREZIONALI E DI VIGILANZA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - CORPORATE GOVERNANCE
Ruoli e responsabilità del Consiglio di Amministrazione
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - CORPORATE GOVERNANCE
Comitati aziendali
ESRS2 GOV - 2 INFORMAZIONI FORNITE E ASPETTI DI SOSTENIBILITÀ TRATTATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI, DI GESTIONE E DI VIGILANZA DELL'IMPRESA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - CORPORATE GOVERNANCE
Ruoli e responsabilità del Consiglio di Amministrazione
ESRS2 GOV - 3 INTEGRAZIONE DELLE PERFORMANCE LEGATE ALLA SOSTENIBILITÀ NEI PIANI DI INCENTIVI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI - Integrazione delle performance legate alla sostenibilità nei sistemi di incentivazione
ESRS2 GOV - 4 DICHIARAZIONE SULLA DUE DILIGENCE RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI - DICHIARAZIONE SULLA DUE DILIGENCE
ESRS2 GOV - 5 GESTIONE DEI RISCHI E CONTROLLI INTERNI SUL REPORTING DI SOSTENIBILITÀ RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI - Gestione del rischio e controlli interni sul reporting di sostenibilità
ESRS2 SBM - 1 STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIA, GOVERNO SOCIETARIO, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - Soffilo in breve
ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO, GOVERNO SOCIETARIO, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - Il settore dell'occhialeria
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI - IL NOSTRO APPROCCIO DELLE 4 PS - PERSONE, PRODOTTO, PIANETA, PARTNERSHIP
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 - FORZA LAVORO PROPRIA - POPOLAZIONE SAFILO
ESRS2 SBM - 2 INTERESSE E OPINIONE DEGLI STAKEHOLDER RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMATIVE GENERALI - STAKEHOLDER E COINVOLGIMENTO DI SAFILO
ESRS2 SBM - 3 IMPATTI MATERIALI, RISCHI, OPPORTUNITÀ E LORO INTERAZIONE CON STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - GENERAL DISCLOSURE - Impatti materiali, rischi e opportunità e loro interazione con strategia e modello di business
ESRS2 IRO - 1 DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI - DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS2 IRO - 2 OBBLIGHI INFORMATIVI NEGLI ESRS COPERTI DALLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ DELL'IMPRESA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI - Requisiti di informativa nell'ESRS coperti dalle dichiarazioni di sostenibilità

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ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
INFORMAZIONI AMBIENTALI
CAMBIAMENTO CLIMATICO
E1 GOV - 3 INTEGRAZIONE DELLE PERFORMANCE LEGATE ALLA SOSTENIBILITÀ NEI PIANI DI INCENTIVAZIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZIONI GENERALI - Integrazione delle performance legate alla sostenibilità nei sistemi di incentivazione
E1 E1-1 PIANO DI TRANSIZIONE PER LA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIAMENTO CLIMATICO - STRATEGIA E OBIETTIVI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO - Piano di Transizione
E1 SBM-3 IMPATTI MATERIALI, RISCHI, OPPORTUNITÀ E LORO INTERAZIONE CON STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIAMENTO CLIMATICO - ANALISI DEL RISCHIO CLIMATICO (FISICO E DI TRANSIZIONE)
E1 IRO - 1 DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZIONI GENERALI - DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIAMENTO CLIMATICO - ANALISI DEL RISCHIO CLIMATICO (FISICO E DI TRANSIZIONE)
E1 E1-2 POLITICHE LEGATE ALLA MITIGAZIONE E ALL'ADATTAMENTO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIAMENTO CLIMATICO - POLITICA E AZIONI AMBIENTALI DI SAFILO - Politiche relative alla mitigazione e all'adattamento al cambiamento climatico
E1 E1-3 AZIONI E RISORSE IN RELAZIONE ALLE POLITICHE SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIAMENTO CLIMATICO - POLITICA E AZIONI AMBIENTALI DI SAFILO - Azioni e risorse in relazione alle politiche sul cambiamento climatico
E1 E1-4 OBIETTIVI LEGATI ALLA MITIGAZIONE E ALL'ADATTAMENTO DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIAMENTO CLIMATICO - STRATEGIA E OBIETTIVI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO
E1 E1-5 CONSUMI E MIX ENERGETICI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIAMENTO CLIMATICO - MIX DEI CONSUMI ENERGETICI
E1 E1-6 SCOPI LORDI 1, 2, 3 ED EMISSIONI DI GHG TOTALI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIAMENTO CLIMATICO - SCOPO 1, 2, 3 ED EMISSIONI GHG TOTALI
USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
E5 IRO - 1 DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZIONI GENERALI - DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE - FLUSSI DI RISORSE: GESTIONE DEI RIFIUTI
E5 E5-1 POLITICHE LEGATE ALL'USO DELLE RISORSE E ALL'ECONOMIA CIRCOLARE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE - POLITICHE E AZIONI - Politiche legate all'uso delle risorse e all'economia circolare
E5 E5-2 AZIONI E RISORSE LEGATE ALL'USO DELLE RISORSE E ALL'ECONOMIA CIRCOLARE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE - STRATEGIA E OBIETTIVI SUI PRODOTTI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE - POLITICHE E AZIONI - Politiche legate all'uso delle risorse e all'economia circolare

129


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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
E5 E5-3 OBIETTIVI LEGATI ALL'USO DELLE RISORSE E ALL'ECONOMIA CIRCOLARE RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE - STRATEGIA E OBIETTIVI SUI PRODOTTI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE - FLUSSI DI RISORSE: GESTIONE DEI RIFIUTI
E5 E5-4 FLUSSI DI RISORSE IN ENTRATA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE - FLUSSI DI RISORSE: MATERIALI SOSTENIBILI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE - NOTE AGGIUNTIVE SUL ESRS — E5
E5 E5-5 FLUSSI DI RISORSE IN ENTRATA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE - STRATEGIA E OBIETTIVI SUI PRODOTTI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE - FLUSSI DI RISORSE: GESTIONE DEI RIFIUTI

INFORMAZIONI SOCIALI

FORZA LAVORO PROPRIA

S1 SBM-2 INTERESSE E OPINIONE DEGLI STAKEHOLDER RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 — INFORMATIVE GENERALI - STAKEHOLDER E COINVOLGIMENTO DI SAFILO
S1 S1-SBM3 IMPATTI MATERIALI, RISCHI, OPPORTUNITÀ E LORO INTERAZIONE CON STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 — PROPRIO FORZA LAVORO -SALUTE E SICUREZZA
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 — FORZA LAVORO PROPRIA -NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS — S1
S1 S1-1 POLITICHE RELATIVE ALLA PROPRIA FORZA LAVORO RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 — FORZA LAVORO PROPRIA - POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO SAFILO - Molestie
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 — FORZA LAVORO PROPRIA - POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO SAFILO - Divieto di lavoro minorile e forzato
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS G1 - CONDOTTA AZIENDALE - POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA AZIENDALE - Manuale di condotta aziendale a livello mondiale
S1 S1-2 PROCESSI DI COINVOLGIMENTO DELLA FORZA LAVORO E DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI SUGLI IMPATTI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 — FORZA LAVORO PROPRIA - INDAGINE SUL COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI: "SAFILO ATTRAVERSO I NOSTRI OCCHI"
S1 S1-3 PROCESSO PER RISOLUIRE GLI IMPATTI NEGATIVI E CANALI PER LA PROPRIA FORZA LAVORO PER SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 — PROPRIO FORZA LAVORO -SALUTE E SICUREZZA
S1 S1-4 INTERVENIRE SUGLI IMPATTI MATERIALI SULLA PROPRIA FORZA LAVORO E APPROCCI ALLA GESTIONE E PERSEGUIMENTO DELLE OPPORTUNITÀ LEGATE ALLA PROPRIA FORZA LAVORO E EFFICACIA DI TALI AZIONI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 — PROPRIO FORZA LAVORO -SALUTE E SICUREZZA
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 — INDAGINE SUL PROPRIO LAVORO E SUL COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI: "SAFILO ATTRAVERSO I NOSTRI OCCHI"

PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
S1 S1-5
OBIETTIVI RELATIVI ALLA GESTIONE DEGLI IMPATTI NEGATIVI MATERIALI, ALLA PROMOZIONE DEGLI IMPATTI POSITIVI E ALLA GESTIONE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ MATERIALI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S1
S1 S1-6
CARATTERISTICHE DEI DIPENDENTI DELL’IMPRESA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA - POPOLAZIONE SAFILO
S1 S1-7
CARATTERISTICHE DEI NON DIPENDENTI NELLA FORZA LAVORO PROPRIA DELLE IMPRESE RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA - NON DIPENDENTI
S1 S1-8
COPERTURA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA E DIALOGO SOCIALE RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA - CONTRATTAZIONI COLLETTIVE
S1 S1-9
METRICHE DELLA DIVERSITÀ RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA - POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO SAFILO - Diversità e pari opportunità
S1 S1-10
SALARI ADEGUATI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA – GESTIONE DEI TALENTI
S1 S1-11
PROTEZIONI SOCIALI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA – PROTEZIONI SOCIALI
S1 S1-13
METRICHE DI SVILUPPO DELLA FORMAZIONE E DELLE COMPETENZE RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA - APPRENDIMENTO E FORMAZIONE
S1 S1-14
METRICHE DI SALUTE E SICUREZZA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – PROPRIO PERSONALE - SALUTE E SICUREZZA
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S1
S1 S1-15
EQUILIBRIO TRA LAVORO E VITA: WORK-LIFE BALANCE 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA - EQUILIBRIO TRA LAVORO E VITA: WORK-LIFE BALANCE
S1 S1-17
INCIDENTI, ADEMPIMENTI E GRAVI IMPATTI SUI DIRITTI UMANI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA - POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO SAFILO - Molestie
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA - POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO SAFILO - Divieto di lavoro minorile e forzato
LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
S2 SBM-2
INTERESSE E OPINIONE DEGLI STAKEHOLDER RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMATIVE GENERALI - STAKEHOLDER E COINVOLGIMENTO DI SAFILO
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - PROCESSO DI COINVOLGIMENTO DEI FORNITORI
S2 SBM-3
IMPATTI MATERIALI, RISCHI, OPPORTUNITÀ E LORO INTERAZIONE CON STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - Fornitori Safilo
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S2
S2 S2-1
POLITICHE RELATIVE AI LAVORATORI DELLA CATENA DEL VALORE RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - PROCESSO DI COINVOLGIMENTO DEI FORNITORI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - POLITICHE E AZIONI - Politiche relative ai lavoratori della catena del valore

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
S2 S2-2
PROCESSI PER COINVOLGERE I LAVORATORI DELLA CATENA DEL VALORE SUGLI IMPATTI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ — PROCESSO DI COINVOLGIMENTO DEI FORNITORI
S2 S2-3
PROCESSI PER RISOLVERE GLI IMPATTI NEGATIVI E CANALI PER I LAVORATORI DELLA CATENA DEL VALORE PER SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - POLITICHE E AZIONI - Politiche relative ai lavoratori della catena del valore
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA AZIENDALE Meccanismo di segnalazione delle preoccupazioni — Whistleblowing
S2 S2-4
INTERVENTI SUGLI IMPATTI MATERIALI SUI LAVORATORI DELLA CATENA DEL VALORE, APPROCCI ALLA GESTIONE DEI RISCHI MATERIALI E AL PERSEGUIMENTO DI OPPORTUNITÀ MATERIALI RELATIVE AI LAVORATORI DELLA CATENA DEL VALORE, ED EFFICACIA DI TALI AZIONI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 — LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - POLITICHE E AZIONI - Politiche relative ai lavoratori della catena del valore
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 — LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS — S2
S2 S2-5
OBIETTIVI RELATIVI ALLA GESTIONE DEGLI IMPATTI NEGATIVI MATERIALI, ALLA PROMOZIONE DEGLI IMPATTI POSITIVI E ALLA GESTIONE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ MATERIALI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 — LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - POLITICHE E AZIONI - Politiche relative ai lavoratori della catena del valore

CONSUMATORI E UTENTI FINALI

ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
S4 SBM-2
INTERESSE E OPINIONE DEGLI STAKEHOLDER RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 — INFORMATIVE GENERALI - STAKEHOLDER E COINVOLGIMENTO DI SAFILO
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - PROCESSO DI COINVOLGIMENTO CON CONSUMATORI E UTENTI FINALI
S4 SBM-3
IMPATTI MATERIALI, RISCHI, OPPORTUNITÀ E LORO INTERAZIONE CON STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - CONSUMATORI E UTENTI FINALI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - POLITICHE E AZIONI - Impatti sui consumatori
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS — S4
S4 S4-1
POLITICHE RIGUARDATE I CONSUMATORI E GLI UTENTI FINALI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - POLITICHE E AZIONI - Politiche relative ai clienti consumatori e utenti finali
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS — S4
S4 S4-2
PROCESSI PER COINVOLGERE CONSUMATORI E UTENTI FINALI SUGLI IMPATTI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - PROCESSO DI COINVOLGIMENTO CON CONSUMATORI E UTENTI FINALI
S4 S4-3
PROCESSI PER RISOLVERE GLI IMPATTI NEGATIVI E CANALI PER I CONSUMATORI E GLI UTENTI FINALI PER SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - SAFILO CUSTOMER CARE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS — S4
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS G1 - CONDOTTA AZIENDALE - POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA AZIENDALE - Meccanismo di segnalazione — Whistleblowing
S4 S4 -4
INTERVENTI SUGLI IMPATTI MATERIALI SU CONSUMATORI E UTENTI FINALI, APPROCCI ALLA GESTIONE DEI RISCHI MATERIALI E AL PERSEGUIMENTO DI OPPORTUNITÀ MATERIALI RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTENTI FINALI, ED EFFICACIA DI TALI AZIONI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - POLITICHE E AZIONI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - INIZIATIVE SOCIALI
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - SAFILO CUSTOMER CARE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS — S4

PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
S4 S4-5
OBIETTIVI RELATIVI ALLA GESTIONE DEGLI IMPATTI NEGATIVI MATERIALI, ALLA PROMOZIONE DEGLI IMPATTI POSITIVI E ALLA GESTIONE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ MATERIALI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMATORI E UTENTI FINALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S4

INFORMAZIONI DI GOVERNANCE

CONDOTTA DELLE IMPRESE

G1 GOV - 1 RUOLO DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI, DIREZIONALI E DI VIGILANZA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - CORPORATE GOVERNANCE - Ruoli e responsabilità del Consiglio di Amministrazione
G1 IRO - 1 DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZIONI GENERALI - DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
G1 G1 - 1 POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA AZIENDALE PERFORMANCE ECONOMICA E FINANZIARIA, GOVERNO SOCIETARIO, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - ESRS 2 – INFORMATIVA GENERALE - POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA AZIENDALE
G1 G1 - 2 GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 - LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
G1 G1 - 3 PREVENZIONE E RILEVAMENTO DELLA CORRUZIONE E DELLA CONCUSSIONE RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS G1 - CONDOTTA AZIENDALE - PREVENZIONE E INDIVIDUAZIONE DELLA CORRUZIONE O CONCUSSIONE E INCIDENTI DI CORRUZIONE O CONCUSSIONE
G1 G1 - 4 INCIDENTI DI CORRUZIONE O CONTRIBUTO RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS G1 - CONDOTTA AZIENDALE - PREVENZIONE E INDIVIDUAZIONE DELLA CORRUZIONE O CONCUSSIONE E INCIDENTI DI CORRUZIONE O CONCUSSIONE
G1 G1 - 6 PRATICHE DI PAGAMENTO RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 - LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE - PRATICHE DI PAGAMENTO

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SU ESRS 2

Si noti che:

  • Non è stato necessario omettere parti delle informazioni obbligatorie derivanti da proprietà intellettuale, know-how o innovazioni;
  • Safilo non ha utilizzato l'esenzione dalla divulgazione di sviluppi imminenti o di questioni in corso di negoziazione;
  • Al momento, il Gruppo non ha condotto un'analisi specifica e dedicata sulla resilienza della propria strategia e del proprio modello di business in relazione alla capacità di affrontare impatti e rischi rilevanti, nonché di cogliere le opportunità emergenti.
  • Per quanto riguarda lo Scope 3, il Gruppo ha calcolato le emissioni formulando le seguenti ipotesi:

  • Cat.1: average data method.

  • Il Gruppo ha considerato il materiale principale e il peso medio del prodotto. Dopo questa assunzione, a ogni materiale è stato associato un fattore di emissione estratto dal database GaBi. Per quei prodotti per i quali non è stato possibile stimare il peso unitario o il materiale principale, il Gruppo ha utilizzato la metodologia spend based.
  • Il Gruppo ha stimato le emissioni generate dal processo di produzione di occhiali, maschere, caschi e lenti. La stima si basa sui pezzi prodotti negli stabilimenti del Gruppo e sul loro mix energetico di consumo.
  • Per Cat. 4 si sono utilizzati dati primari forniti direttamente dagli spedizionieri e, laddove i dati non erano disponibili, il Gruppo ha utilizzato una stima basata sulla distanza tra il luogo di origine e quello di destinazione della spedizione.

  • In merito ai KPI E5 il Gruppo ha calcolato:

  • il contenuto di riciclabilità dell'imballaggio sulla base della configurazione media dell'imballaggio di un prodotto standard Safilo per occhiali, caschi e occhiali da vista.
  • il peso delle risorse in entrata è stato stimato considerando il materiale principale e il peso medio del prodotto. Il contenuto riciclato e di origine biologica delle risorse in entrata è stato calcolato in base al contenuto certificato di riciclo o di origine biologica di ciascun materiale principale identificato.
  • Il settore dell'occhialeria in cui opera il Gruppo è altamente competitivo ed estremamente frammentato in diversi mercati. La concorrenza proviene dai maggiori player internazionali dell'occhialeria, ma anche da numerose aziende nazionali, regionali o locali.
  • Nell'analisi della doppia materialità, il Gruppo ha seguito solo lo standard europeo di rendicontazione della sostenibilità (ESRS).
  • Tra il 15 e il 18 dicembre 2025, la Società ha acquisito azioni di Inspecs Group plc ("Inspecs" o la "Società") pari, complessivamente, al 25% del capitale sociale della Società, per un corrispettivo totale di circa 21,7 milioni di sterline. Questa partecipazione azionaria riflette la fiducia di Safilo nelle prospettive a lungo termine di Inspecs, offrendo al Gruppo un'opportunità strategica per gli sviluppi futuri della Società. Poiché Safilo non ha il controllo operativo su Inspecs nel 2025, nella Dichiarazione di sostenibilità non vengono riportati effetti o impatti correlati.

6 Il contenuto di riciclabilità del packaging si basa sulla configurazione media del packaging di un prodotto standard Safilo per occhiali, caschi e maschere. La configurazione media del packaging è stata definita tenendo conto dei componenti di packaging più utilizzati per ogni prodotto, considerando i materiali specifici di cui sono composti e il loro peso. Il tasso finale tiene conto del volume di produzione di ciascuna configurazione del prodotto. I principali materiali considerati quando si fa riferimento alle configurazioni standard di imballaggio sono carta, cartone e polimeri, come LDPE, PE e schiuma PU.


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SAFILO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


01

01

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Informazioni ambientali

138 Informazione a norma dell'articolo 8 del regolamento (UE) 2020/852 (regolamento sulla tassonomia)
148 Cambiamenti climatici [ESRS E1]
148 Strategia e obiettivi sui cambiamenti climatici
152 Politiche ambientali e azioni di Safilo
154 Mix di consumi energetici
157 Scope 1 - 2 - 3 e emissioni di gas serra totali
159 Analisi del rischio climatico (fisico e di transizione)
16rmazioni aggiuntive ESRS - E1
162 Utilizzo di risorse ed economia circolare [ESRS E5]
162 Sviluppo del prodotto: una visione product-oriented
163 Strategia e obiettivi relativi ai prodotti
164 Afflusso di risorse: materiali sostenibili
165 Politiche e azioni
166 Azioni e risorse relative all'utilizzo di risorse e all'economia circolare
166 Risorse in uscita: gestione dei rifiuti
169 Informazioni aggiuntive ESRS - E5

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

INFORMAZIONE A NORMA DELL'ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO (UE) 2020/852 (REGOLAMENTO SULLA TASSONOMIA)

In base all'articolo 8 del Regolamento UE 2020/852, le società non finanziarie sono tenute a comunicare diversi indicatori chiave nella Dichiarazione consolidata di informazioni non finanziarie: dalla quota di fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate sostenibili dal punto di vista ambientale, alla quota di spese in conto capitale (Capex) e spese operative (Opex) relative ad attività o processi associati ad attività economiche considerate sostenibili dal punto di vista ambientale.

Durante il 2023, il quadro normativo della Tassonomia è evoluto con la pubblicazione della modifica al Regolamento Delegato sul Clima (Regolamento UE 2023/2485) e al Regolamento Delegato sull'Ambiente (Regolamento UE 2023/2486), che, insieme al Regolamento Delegato sul Clima precedentemente pubblicato (Regolamento Delegato UE 2021/2139), definiscono le attività che hanno il potenziale di contribuire al raggiungimento dei sei obiettivi, stabilendo i criteri di valutazione tecnica per tutti gli obiettivi. La Tassonomia UE ha lo scopo di identificare se l'Azienda ha attività che possono essere classificate come ecologicamente sostenibili secondo i seguenti sei obiettivi ambientali:

  1. Mitigazione dei cambiamenti climatici,
  2. Adattamento ai cambiamenti climatici,
  3. Uso sostenibile e protezione delle risorse marine,
  4. Transizione verso un'economia circolare,
  5. Prevenzione e controllo dell'inquinamento,
  6. Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Inoltre, per essere considerata sostenibile, un'attività economica deve seguire il seguente processo di cinque fasi: 1) identificazione dell'idoneità come definito negli Atti Delegati, 2) contributo ad almeno uno degli obiettivi ambientali, 3) non danneggiare in modo significativo alcuno degli obiettivi ambientali, 4) deve essere svolta nel rispetto delle garanzie sociali minime, 5) e deve conformarsi ai criteri tecnici forniti.

Al fine di preparare le informazioni richieste, il Gruppo ha preso in considerazione la legislazione applicabile come specificato sopra, oltre ai chiarimenti forniti dalla Commissione Europea sotto forma di Q&A, adottando un approccio complessivamente prudente.

Il Gruppo Safilo, al fine di ottemperare a questa richiesta, ha effettuato un riconoscimento delle sue attività economiche per verificare se e quali fossero idonee e allineate all'art. 8 della Tassonomia nell'ambito del fatturato, delle spese in conto capitale (CapEx) e delle spese operative (OpEx), ottenendo i seguenti risultati:

  • Per il fatturato, non è stato riconosciuto alcun ricavo proveniente da attività sostenibili, pertanto l'intero fatturato deve essere considerato come "non eleggibile".
  • Per quanto riguarda le spese in conto capitale (CapEx), sono state riconosciute come ammissibili diverse attività che contribuiscono al primo obiettivo ambientale e climatico, ovvero la mitigazione dei cambiamenti climatici:

  • Nel 2025, in seguito all'adozione di una flotta aziendale dotata di tecnologia plug-in,

1 Facendo riferimento agli atti delegati adottati ai sensi dell'articolo 10(3) mitigazione dei cambiamenti climatici, dell'articolo 11(3) adattamento ai cambiamenti climatici, dell'articolo 12(2) uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine, dell'articolo 13(2) transizione verso un'economia circolare, dell'articolo 14(2) prevenzione e controllo dell'inquinamento, e dell'articolo 15(2) protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, del regolamento (UE) 2020/852.


nella sede centrale è stata allestita una nuova area di ricarica composta da 16 stazioni di ricarica, ciascuna con due prese, per un totale di 32 punti di ricarica. Per consentire questa installazione, è stata costruita anche una sottostazione elettrica dedicata a media-bassa tensione, garantendo che l'infrastruttura elettrica esistente non fosse sovraccaricata. La nuova rete si aggiunge a quella esistente, composta da 9 punti di ricarica, portando il totale a 41 punti di ricarica (CCM 7.4).

  • Nel 2025 nella sede centrale, un investimento di ristrutturazione ha portato all'installazione di apparecchiature di riscaldamento più efficienti, sostituendo le tre unità esistenti con nuovi sistemi a condensazione. Queste nuove unità utilizzano una tecnologia di trasferimento del calore più efficiente e offrono un'ampia gamma di modulazione, che consente loro di:
  • Produrre acqua calda a temperature più basse, riducendo la perdita di calore;
  • Ridurre il consumo di gas naturale. (CCM 7.3)²

  • Per quanto riguarda le spese operative (OpEx), il Gruppo non ha individuato alcun valore significativo correlato all'attività economica sostenibile identificata come ammissibile.

Il Gruppo ha identificato attività ammissibili alla tassonomia che non sono rilevanti per il proprio business. Il Gruppo non ha valutato la conformità

ai criteri tecnici di screening a causa della scarsa rilevanza delle attività riconosciute come ammissibili ai sensi della tassonomia; pertanto, tali attività sono considerate non allineate alla tassonomia senza ulteriore valutazione.

Come richiesto dall'Articolo 8 del Regolamento Delegato 2020/852, di seguito sono riportate le metodologie di calcolo e i valori degli indicatori forniti dalla Tassonomia.

Metodologia di calcolo e valore del fatturato:

Per il calcolo dell'indicatore del fatturato, il denominatore è il fatturato netto consolidato, mentre, come spiegato sopra, alla data di pubblicazione di questo Documento, non è stata identificata alcuna attività economica eco-sostenibile e, pertanto, non vi è alcuna quota di fatturato derivante dalla vendita di prodotti o servizi eco-sostenibili. Pertanto, il numeratore sarà pari a zero.

PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

2 Nonostante le attività economiche 7.3 - Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica e 7.4 - Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e parcheggi adiacenti agli edifici) contribuiscano sostanzialmente ai primi due obiettivi definiti dalla Tassonomia i) mitigazione dei cambiamenti climatici e ii) adattamento ai cambiamenti climatici, per le spese in conto capitale individuate da Safilo si persegue solamente l'obiettivo di mitigazione dei cambiamenti climatici.

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

Esercizio finanziario 2025 Anno Criteri per il contributo sostanziale
Attività economica (1) Codice/i (a) (2) Fatturato (3) Quota di fatturato, anno 2025 (4) Mitigazione del cambiamento climatico (5) Mitigazione del cambiamento climatico (A) Acqua (7) Inquinamento (8) Economia circolare (9)
MLN € % "S; N; N/EL; (b)(c)" "S; N; N/EL; (b)(c)" "S; N; N/EL; (b)(c)" "S; N; N/EL; (b)(c)" "S; N; N/EL; (b)(c)"

A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)

Fatturato da attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) - 0% N/EL N/EL N/EL N/EL N/EL
Di cui abilitanti - % % % % % %
Di cui di transizione - %

A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)

"EL; N/EL (f)" "EL; N/EL (f)" "EL; N/EL (f)" "EL; N/EL (f)" "EL; N/EL (f)"
Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) - 0,00% % % % %
A. Fatturato totale da attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) - 0,00% % % % %

B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

"Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia (B)" 983,4 100%
TOTALE 983,4 100%

AM=Ammissibile; N/AM=Non Ammissibile


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Criteri per "non arrecare un danno significativo"
Biodiversità (10) Sintetica di attivazione di un danno significativo Acqua (13) Inquinamento (14) Economia circolare (15) Economia circolare (16) Biodiversità (17) Garanzie minime di salvaguardia (17) A T
"S; N; N/EL; (b) (c)" N/EL N N N N N N 0%
% S S S S S S % A
S S S S S S S % T
"EL; N/EL (f)"
% 0%
% 0%
Quota di fatturato/Fatturato totale
--- --- ---
Allineata per obiettivo Ammissibile per obiettivo
CCM - Mitigazione del Cambiamento Climatico 0% 0%
CCA - Adattamento al Cambiamento Climatico 0% 0%
WTR - Acqua e Risorse Marine 0% 0%
CE - Economia Circolare 0% 0%
PPC - Prevenzione e Controllo dell'Inquinamento 0% 0%
BIO - Biodiversità e Ecosistemi 0% 0%

141


142
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

Metodologia di calcolo e valore delle spese in conto capitale (CapEx):

Per il calcolo dell'indicatore delle Spese in Conto Capitale, il denominatore è stato costruito considerando gli incrementi degli attivi materiali, immateriali fissi e dei diritti d'uso avvenuti durante l'anno, prima della svalutazione e di eventuali rivalutazioni, comprese quelle derivanti da ripristini e riduzioni di valore, per l'anno in questione, ed escludendo le variazioni del valore equo. Il denominatore include, in particolare, gli acquisti

di attivi materiali (IAS 16), attivi immateriali (IAS 38) ed esclude gli attivi per diritti d'uso (IFRS 16). Per quanto riguarda il numeratore³, gli aumenti relativi a questi investimenti contribuiscono al primo obiettivo della Tassonomia: i) mitigazione dei cambiamenti climatici.

3 Il doppio conteggio è stato evitato esaminando singolarmente ciascuna delle voci classificate come ammissibili e compilando i modelli di rendicontazione in linea con le disposizioni del regolamento.

Esercizio finanziario 2025 Anno Criteri per il contributo sostanziale
Attività economica (1) Codice/i (a) (2) CapEx (3) Quota di CapEx, anno 2024 (4) Mittigazione del cambiamento climatico (5) Cronologia e risorse marine (6) Acqua e risorse marine (7) Inquinamento (8) Economia circolare (9)
MLN € % “S; N; N/EL; (b) (c)” “S; N; N/EL; (b) (c)” “S; N; N/EL; (b) (c)” “S; N; N/EL; (b) (c)” “S; N; N/EL; (b) (c)”

A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)

Spese in conto capitale delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1)

Di cui abilitanti

Di cui di transizione

0,00 0,00% % % % % %

0,00% 0,00% % % % %

A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)

EL; N/EL (f) EL; N/EL (f) EL; N/EL (f) EL; N/EL (f) EL; N/EL (f)
Installazione, manutenzione e riparazione di apparecchiature per l'efficienza energetica 7.3 CCM/CCA 0,23 1,00% EL N/EL N/EL N/EL
Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e parcheggi adiacenti agli edifici) 7.4 CCM/CCA 0,35 1,50% N/EL N/EL N/EL N/EL
Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per l'energia rinnovabile 7.6 CCM/CCA 0,00 0,00% EL N/EL N/EL N/EL
Spese in conto capitale delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) 0,58 2,50% % % % %
A. Totale spese in conto capitale da attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) 0,58 2,50% 1,37% % % %

B. TAXONOMY-NON-ELIGIBLE ACTIVITIES

Spese in conto capitale delle attività non ammissibili alla tassonomia (B)

TOTALE

23,05 100%


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Quota di CapEx/CapEx totali
Allineata per obiettivo Ammissibile per obiettivo
CCM - Mitigazione del Cambiamento Climatico 0% 2,50%
CCA - Adattamento al Cambiamento Climatico 0% 0%
WTR - Acqua e Risorse Marine 0% 0%
CE - Economia Circolare 0% 0%
PPC - Prevenzione e Controllo dell'Inquinamento 0% 0%
BIO - Biodiversità e Ecosistemi 0% 0%
Criteri per "non arrecare un danno significativo"
--- ---
Biodiversità (10) Criteri per "non arrecare un danno significativo"
"S; N; N/EL; (b)(c)" S/N
N N
% S
S
EL; N/EL (f)
N/EL
N/EL
N/EL
%
%

143


01

Metodologia del calcolo del valore OpEx

Per il calcolo relativo alle Spese Operative (OpEx), il denominatore include le spese generali non capitalizzate, ad eccezione delle spese per salari e contributi sociali, commissioni agli agenti e royalties derivanti da contratti di licenza. Come indicato sopra, nessuna spesa operativa è stata riconosciuta come idonea, pertanto questo indicatore risulta nullo.

Esercizio finanziario 2025 Anno Criteri per il contributo sostanziale
Attività economica (1) Codice/i (a) (2) OpEx (3) Quota di OpEx, anno 2024 (4) Mittagzione del cambiamento climatico (5) Mappa e risorse marine (7) Acqua e risorse marine (8) Acquainamento (9) Economia circolare (9)
MLN € % “S; N; N/EL; (b) (c)” “S; N; N/EL; (b) (c)” “S; N; N/EL; (b) (c)” “S; N; N/EL; (b) (c)” “S; N; N/EL; (b) (c)”
A. ATTIVITÀ' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) - 0,00% N/EL N/EL N/EL N/EL N/EL N/EL
Di cui abilitanti - 0,00% % % % % % %
Di cui di transizione - 0,00%
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
“EL; N/EL (f)” “EL; N/EL (f)” “EL; N/EL (f)” “EL; N/EL (f)” “EL; N/EL (f)”
Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) - 0,00% % % % % % %
A. Totale spese operative da attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) - 0,00% % % % % % %
B. ATTIVITÀ' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) 235,90 %
TOTALE 235,90 100%

AM=Ammissibile; N/AM=Non Ammissibile

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SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


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RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Quota di CapEx/CapEx totali
Allineata per obiettivo Ammissibile per obiettivo
CCM - Mitigazione del Cambiamento Climatico 0% 0%
CCA - Adattamento al Cambiamento Climatico 0% 0%
WTR - Acqua e Risorse Marine 0% 0%
CE - Economia Circolare 0% 0%
PPC - Prevenzione e Controllo dell'Inquinamento 0% 0%
BIO - Biodiversità e Ecosistemi 0% 0%
Criteri per "non arrecare un danno significativo"
--- --- ---
Biodiversità (10) Criteri per "non arrecare un danno significativo" Economia circolare (15)
"S; N; N/EL; (b) (c)" S/N S/N
N/EL S S
% S S
S S
"EL; N/EL (f)"
%
%

145


146
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

Allegato XII – Modelli standard per la comunicazione Articolo 8 par.(6) e (7)

Le informazioni di cui agli articoli 8(6) e (7) devono essere presentate come segue, per ciascun indicatore chiave di prestazione (KPI) applicabile.

Energia nucleare e attività connesse
1. L'impresa svolge, finanzia o è esposta alla ricerca, allo sviluppo, alla dimostrazione e alla diffusione di impianti innovativi di generazione di energia elettrica che producono energia da processi nucleari con scarti minimi del ciclo del combustibile. NO
2. L'impresa realizza, finanzia o è esposta alla costruzione e al funzionamento sicuro di nuovi impianti nucleari per la produzione di energia elettrica o calore di processo, anche ai fini del teleriscaldamento o di processi industriali come la produzione di idrogeno, nonché ai relativi aggiornamenti di sicurezza, utilizzando le migliori tecnologie disponibili. NO
3. L'impresa svolge, finanzia o è esposta al funzionamento sicuro di impianti nucleari esistenti che producono elettricità o calore di processo, anche ai fini del teleriscaldamento o di processi industriali come la produzione di idrogeno dall'energia nucleare, nonché ai relativi aggiornamenti di sicurezza. NO
Attività legate al gas fossile
4. L'impresa realizza, finanzia o si espone alla costruzione o alla gestione di impianti di generazione di energia elettrica che producono elettricità utilizzando combustibili fossili gassosi. NO
5. L'impresa realizza, finanzia o si espone alla costruzione, alla ristrutturazione e al funzionamento di impianti di generazione combinata di calore/raffreddamento e di energia elettrica che utilizzano combustibili fossili gassosi. NO
6. L'impresa realizza, finanzia o si espone alla costruzione, alla ristrutturazione e alla gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/raffreddamento utilizzando combustibili fossili gassosi. NO

147

CARRERA

LUNETTES DEADIS 1995

img-3.jpeg

DRIVEYOURSTORY

"PILOTS FOR MEETURE"

CityZ

photographs retouchés


148
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

CAMBIAMENTI CLIMATICI [ESRS E1]

STRATEGIA E OBIETTIVI SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Safilo riconosce che il rispetto per l'ambiente non solo è fondamentale per proteggere e preservare le aree in cui opera, ma è anche cruciale per garantire la sostenibilità a lungo termine del proprio business. Adottando pratiche responsabili dal punto di vista ambientale, l'azienda riconosce il proprio ruolo nel ridurre al minimo il proprio impatto. Questo impegno per la gestione ambientale si allinea con gli obiettivi più ampi di creare valore per gli stakeholder, ridurre i rischi operativi e promuovere un'eredità positiva per le generazioni future. Safilo si sforza di integrare la sostenibilità in tutti gli aspetti delle sue attività, dall'approvvigionamento dei materiali all'utilizzo dell'energia, dalla gestione dei rifiuti all'impegno nella comunità, nella consapevolezza che un ambiente sano contribuisce direttamente al successo e alla resilienza delle sue attività nel tempo. In sintesi, l'obiettivo a lungo termine di Safilo è quello di creare un modello di business più sostenibile dal punto di vista ambientale, ottenuto incorporando considerazioni ambientali nei suoi prodotti, processi e decisioni operative.

Nel 2022, infatti, il Gruppo ha annunciato di aver aderito al The Fashion Pact, una coalizione globale di aziende del settore della moda e del tessile (ready-to-wear, sport, lifestyle e lusso), compresi i loro fornitori e distributori, tutte impegnate a perseguire un nucleo comune di obiettivi ambientali chiave in tre aree: fermare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere gli oceani. L'adesione al Fashion Pact fa parte della strategia Purpose-led di Safilo basata su quattro pilastri di sostenibilità: Pianeta, Prodotto, Persone e Partnership e rappresenta un ulteriore passo avanti che conferma l'impegno del Gruppo a sviluppare progetti e iniziative che affrontino le sfide globali di domani, secondo la missione e le priorità di The Fashion Pact.

Nel 2025, al fine di perseguire il proprio impegno in materia di gestione aziendale sostenibile, il Gruppo ha aderito al "Gruppo Sostenibilità" di Confindustria Veneto Est, una coalizione di aziende del nord-est Italia che condividono l'obiettivo di implementare e promuovere le migliori pratiche in termini di sviluppo sostenibile all'interno del proprio territorio, rimanendo fermamente fedeli ai principi di fiducia, rispetto, condivisione, trasparenza, sostegno e soddisfazione.

Piano industriale, strategia di sostenibilità e obiettivi del Gruppo Safilo

La strategia¹ del Gruppo integra le linee guida promosse dall'Accordo di Parigi con l'obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5°C per passare a un'economia sostenibile. Safilo ha assunto un forte impegno nei confronti degli obiettivi ambientali, che sono allineati con la Science Based Targets initiative (SBTi-Short term). L'obiettivo è stato convalidato dall'SBTi nel febbraio 2024. Impegnandosi con Science Based Targets, l'azienda rafforza il proprio quadro di sostenibilità, promuovendo una maggiore responsabilità e trasparenza nelle proprie azioni a favore del clima. Gli obiettivi fissati dalla società sono volti a ridurre in modo significativo la propria impronta di carbonio, contribuire agli sforzi globali contro il cambiamento climatico e limitare l'impatto negativo effettivo e potenziale e i rischi strettamente connessi all'ambiente.

Percorsi di decarbonizzazione

Gli obiettivi sono:

  1. Emissioni Scope 1 e Scope 2: L'Azienda ambisce a una riduzione del 70% delle emissioni di CO₂ entro il 2030, utilizzando il 2022 come anno di riferimento². Questo obiettivo riflette l'approccio alla decarbonizzazione, concentrandosi sulle emissioni dirette da fonti di proprietà o controllate (Scope 1) e sulle emissioni indirette derivanti dalla generazione di elettricità, vapore, riscaldamento e raffreddamento acquistati e consumati

1 Per ulteriori dettagli, si prega di fare riferimento al Piano Industriale del Gruppo (Sezione "Il nostro approccio 4P Persone, Prodotto, Pianeta, Partnership")
2 Anno base 2022: 16.814 tCO₂ e di cui 5.323 tCO₂ Scope 1 e 11.491 tCO₂ Scope 2


dall'Azienda (Scope 2). Questo obiettivo è allineato con l'Accordo di Parigi.

2 - Emissioni Scope 3: l'Azienda si impegna a ridurre le emissioni Scope 3 del 25% entro il 2030, utilizzando il 2022 come base di riferimento³. Nel fissare questo obiettivo, è stato preso in considerazione l'inventario dei gas serra di Scope 3, assicurando che gli obiettivi per la Categoria 1 - Beni e servizi acquistati, e la Categoria 4 - Trasporto e distribuzione a monte soddisfino i requisiti minimi di copertura imposti dall'SBTi.

Leve fondamentali per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità

Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, Safilo ha identificato diverse leve strategiche:

a. Riduzione delle emissioni Scope 1 attraverso soluzioni di efficienza energetica: implementando una serie di misure di efficienza energetica volte a ridurre significativamente le emissioni dirette di gas serra. Le iniziative comprendono il passaggio a sistemi di riscaldamento più efficienti ed a modelli a basso consumo energetico. Queste misure non solo contribuiscono a ridurre le emissioni, ma migliorano anche l'efficienza operativa complessiva.

b. Passare al 100% di energia elettrica rinnovabile entro il 2030: adottando energia elettrica rinnovabile per tutte le operazioni entro il 2030. Sfruttando l'energia solare, eolica e altre tecnologie rinnovabili, l'Azienda mira a eliminare la dipendenza dai combustibili fossili e a ridurre al minimo l'impronta di carbonio. A partire da quest'anno, Safilo ha completato la transizione all'energia elettrica rinnovabile in tutte le sue entità giuridiche. Di conseguenza, il 100% dell'energia elettrica utilizzata nella sede centrale del Gruppo, negli stabilimenti produttivi e nelle filiali commerciali proviene da fonti rinnovabili attraverso l'acquisto di certificati di attribuzione energetica.

c. Coinvolgimento dei principali fornitori per una riduzione collaborativa delle emissioni di CO₂: riconoscendo che una parte significativa delle sue emissioni proviene dalla catena di approvvigionamento, l'Azienda sta coinvolgendo attivamente i suoi principali fornitori in attività di collaborazione per ridurre le emissioni di CO₂ lungo tutta la catena del valore di Safilo.

d. Graduale transizione dei trasportatori logistici a favore del trasporto marittimo: l'azienda sta modificando la propria strategia logistica dando priorità al trasporto marittimo rispetto a quello aereo. Questa transizione è fondamentale in quanto il trasporto via mare comporta minori emissioni per tonnellata-miglio rispetto al trasporto aereo.

e. Adozione graduale di materiali bio-based e riciclati per prodotti e imballaggi: aumento del numero di prodotti finiti e imballaggi che utilizzano materiali bio-based e riciclati, preferendoli ai materiali vergini o completamente derivati dal petrolio.

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3 Anno base 2022 Scope 3: 116.158 tCO₂ di cui Cat. 1 - 103.655 tCO₂ e Cat. 4 12.503 tCO₂.

149


150
SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

SCOPE 1 - 2
img-4.jpeg
*2022: 16.337 ICO, rappresentano le emissioni Scope 1 e 2 riportate nel Bilancio Non-Finanziario 2022, mentre 16.814 CO, corrispondono alle emissioni validate da SBTi. La differenza è dovuta all'inclusione delle emissioni fuggitive

img-5.jpeg
Scope 3


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Obiettivi di decarbonizzazione e leve

Obiettivi e decarbonizzazione 2022 Obiettivo al 2030 Delta da raggiungere grazie alle leve chiave e alle azioni di decarbonizzazione
Emissioni GES (tCO₂eq) Scope 1 + 2 16.814 5.044* 11.770
Emissioni GES (tCO₂eq) Scope 3 116.158 87.118 29.040
  • Safilo prevede di ridurre le proprie emissioni Scope 1+2 attraverso la transizione del 100% del proprio consumo di energia elettrica in energia rinnovabile. Nel 2030, si prevede che le emissioni Scope 2 siano nulle.

Qui di seguito è riportata la tabella per la descrizione delle leve di decarbonizzazione e dei loro contributi quantitativi stimati al raggiungimento dei propri obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra suddivisi per ogni Scope (1, 2 e 3).

Anno base 2022 Anno base 2030 Obiettivo
Emissioni GES di Scope 1+2 (tCO₂eq) 16.814 5.044
Emissioni GES di Scope 3 (tCO₂eq) 116.158 87.118
Emissioni GES totali (tCO₂eq) 132.972 92.162
Riduzione totale da utilizzo di energia rinnovabile ed altri fattori minori (tCO₂eq) -40.810*
  • La leva principale per raggiungere i nostri obiettivi è la transizione dalle fonti energetiche fossili alle energie rinnovabili. Riduzioni minori potrebbero essere ottenute attraverso 1) l'efficienza energetica e la riduzione dei consumi; 2) l'efficienza dei materiali e la riduzione dei consumi; 3) il passaggio a combustibili alternativi, ma questi aspetti sono stati inclusi nella leva "Uso di energie rinnovabili".

Nel 2024, il Gruppo ha stipulato un accordo di finanziamento a termine e revolving del valore di 300 milioni di euro, che include anche obiettivi di sostenibilità da raggiungere entro il 2025. L'accordo è legato ai seguenti indicatori chiave di prestazione (KPI):

  1. KPI 1 – Emissioni assolute di Scope 1 e Scope 2
    Emissioni assolute di gas serra Scope 1 e Scope 2 (tonnellate di CO₂e): inferiori a 4.440

  2. KPI 2 – Emissioni assolute Scope 3
    Emissioni assolute di gas serra Scope 3 (tonnellate di CO₂e): inferiori o uguali a 105.268

  3. KPI 3 – Sviluppo sostenibile dei prodotti
    Percentuale di modelli sostenibili all'interno delle collezioni di nuova concezione: maggiore o uguale al 25%

  4. KPI 4 – Copertura dell'audit sociale
    Copertura dell'audit sociale tra i fornitori asiatici: maggiore o uguale al 40%

In relazione al raggiungimento di specifici KPI, il Gruppo applica sconti specifici sui margini.

Piano di transizione

Nel 2025, il Gruppo non ha formalizzato un documento separato relativo al Piano di Transizione. Tuttavia, tale piano sarà sviluppato e approvato negli anni a venire e l'azienda si impegna a raggiungere i target di sostenibilità definiti nel proprio Piano Strategico.

151


01

POLITICHE AMBIENTALI E AZIONI DI SAFILO

Politiche relative alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici

A conferma dell'impegno nella prevenzione dei rischi ambientali, Safilo ha adottato una Politica Ambientale di Gruppo⁴ per minimizzare l'impatto negativo sull'ambiente (in particolare per quanto riguarda le emissioni di gas serra) e per promuovere pratiche sostenibili in tutti gli aspetti delle nostre attività. La politica si basa su più pilastri:

  • Conformità alle leggi ed ai regolamenti ambientali applicabili:

Il Gruppo si impegna ad adottare tutte le misure per soddisfare i requisiti delle leggi ambientali e dei regolamenti applicabili, comprese le norme che regolano l'uso, il controllo, il trasporto, lo stoccaggio e lo smaltimento dei materiali regolamentati che possono raggiungere l'ambiente come parte delle acque reflue, delle emissioni atmosferiche, dei rifiuti solidi o pericolosi.

  • Minimizzazione dell'impatto ambientale:

Safilo mira a minimizzare il proprio impatto ambientale e ad affrontare i cambiamenti climatici riducendo: i) il consumo di energia, migliorando l'efficienza energetica, ii) l'utilizzo di materie prime e di sostanze potenzialmente pericolose, iii) la produzione di rifiuti, iv) le emissioni di gas a effetto serra e di altri inquinanti attraverso l'implementazione di innovazioni tecniche, v) l'adozione di soluzioni più efficienti, vi) la promozione dell'uso di fonti di energia rinnovabili, l'utilizzo di materiali riciclati e bio-based.

  • Consapevolezza e impegno della catena di approvvigionamento:

Safilo si aspetta lo stesso dai suoi partner commerciali, al fine di approvvigionarsi di prodotti fabbricati in modo responsabile dal punto di vista ambientale, pur mantenendo il nostro impegno per la qualità. A tal fine, Safilo monitora i rischi ambientali anche lungo la catena di fornitura, attraverso audit sociali e ambientali.

  • Trasparenza con gli stakeholders:

Il Gruppo si impegna a mantenere la trasparenza

e la responsabilità dei propri risultati ambientali, monitorando e comunicando attivamente i propri sforzi di sostenibilità a tutti gli stakeholder.

Nella Politica non c'è un riferimento specifico alle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici perché il Gruppo non ha individuato aree esposte a rischi ambientali negativi significativi. La Politica incoraggia tutte le filiali a ridurre il consumo di combustibili fossili e di kilowattora a favore delle fonti rinnovabili per consentire una riduzione delle emissioni di CO₂ nello Scope 1 e 2. L'obiettivo è riportato nel Piano Strategico.

Azioni e risorse in relazione al cambiamento climatico

A partire dal 2024 Safilo ha messo in atto molteplici azioni:

Per minimizzare le nostre emissioni di Scope 1 e Scope 2 l'azienda ha investito in soluzioni di efficienza energetica e implementato pratiche volte a ridurre il consumo di energia. Alcuni dei progetti implementati includono:

i) nel 2024 è stata installata una seconda serie di impianti fotovoltaici presso la sede di Padova, a integrazione dell'impianto fotovoltaico commissionato nel 2022. Si prevede che l'impianto aggiuntivo genererà circa 381 MWh di energia elettrica nell'anno in corso, con una riduzione stimata di 191 tCO₂e. L'impianto fotovoltaico installato nel 2022 ha una potenza installata di 386,63 kW. Sulla base delle prestazioni previste, si stima che gli impianti fotovoltaici combinati del sito di Padova consentiranno di evitare circa 3.854,72 tCO₂ in 25 anni di vita operativa. Nel corso del 2025 la produzione totale del Gruppo di pannelli fotovoltaici è pari a 2.672 MWh, corrispondenti a 1.507 TCO₂ di emissioni evitate.

ii) una transizione graduale della flotta di veicoli verso la mobilità sostenibile. A dicembre 2025, 296 veicoli della flotta del Gruppo erano ibridi e 6 elettrici, per un totale di 302 su 412 (73%).

iii) l'acquisto di Certificati di Attributo Energetico per coprire al 100% le emissioni di Scope 2 (secondo l'approccio market-based).

SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


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img-0.jpeg

iv) per promuovere un'iniziativa di decarbonizzazione collaborativa, Safilo ha coinvolto i fornitori, in particolare quelli di materiali e prodotti finiti. Questa iniziativa prevede che i fornitori spostino una parte del loro consumo di energia da fonti fossili a fonti rinnovabili entro il 2025¹. La riduzione nel 2024 è di circa 5.092 TCO₂. Nel 2025 il Gruppo seguirà la strategia convalidata da SBTi e prevede una riduzione lineare annua del 2,5% delle emissioni.

Grazie a queste pratiche e investimenti di efficienza energetica, alla riduzione delle emissioni di carbonio, nel 2020 il Gruppo ha ottenuto la certificazione del sistema di gestione dell'energia ISO 50001:2018 per lo stabilimento italiano di Safilo Industrial S.r.l. e per la sede centrale di Safilo S.p.A. La certificazione scadrà nel dicembre 2026².

5 Quest'azione è correlata all'inserimento dei migliori fornitori per la leva collaborativa di riduzione della CO₂.
6 Queste azioni sono correlate alla riduzione delle emissioni Scope 1 attraverso la leva delle soluzioni di efficienza energetica.

153


01

MIX DEI CONSUMI ENERGETICI

Intensità energetica in base ai ricavi netti

2025 - Intensità energetica per ricavi netti Consumo di energia 2025 (MWh) Ricavi netti 2025 (migliaia/€) Consumo di energia / Ricavi netti (Euro/1000)
Consumo totale di energia da attività in settori ad alto impatto climatico (NACE 32.50) per ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico (MWh/unità monetaria) 37.911 983.379 0,039
2024 - Intensità energetica per ricavi netti Consumo di energia 2024 (MWh) Ricavi netti 2024 (migliaia/€) Consumo di energia / Ricavi netti (Euro/1000)
Consumo totale di energia da attività in settori ad alto impatto climatico (NACE 32.50) per ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico (MWh/unità monetaria) 44.591 993.219 0,045

154 SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


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Mix dei consumi energetici:7,8

Consumo e mix di energia (MWh) 2025 2024 Delta
Consumo di combustibile derivato dal carbone e dai prodotti del carbone - - -
Consumo di carburante da petrolio grezzo e prodotti petroliferi 7.100 7.127 -27
Consumo di carburante da gas naturale 6.205 7.518 -1.313
Consumo di carburante da altre fonti fossili - - -
Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti - 1.554 -1.554
Consumo totale di energia fossile 13.305 16.199 -2.894
Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia (%) 35,10% 36,33% -1,23%
Consumo da fonti nucleari - - -
Quota di consumo da fonti nucleari sul consumo totale di energia (%) - - -
Consumo di carburante da fonti rinnovabili, comprese le biomasse (compresi i rifiuti - - -
industriali e urbani di origine biologica, il biogas, l'idrogeno rinnovabile, ecc.) 21.974 25.840 -3.866
Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti 2.632 2.552 80
Consumo di energia rinnovabile non combustibile autogenerata 2.632 2.552 80
Consumo totale di energia rinnovabile 24.606 28.392 -3.786
Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%) 64,90% 63,67% 1,23%
Consumo totale di energia 37.911 44.591 -6.680

7 Il Gruppo ha prodotto nel 2025 2.672 MWh e ha venduto 40 MWh vs. 2024 ha prodotto 2.573 MWh e ha venduto 21 MWh.
8 I consumi di energia elettrica non tengono in considerazione i rifornimenti effettuati da veicoli a motorizzazione ibrida (ricaricabile con energia elettrica) o elettrica su colonnine di proprietà di enti terzi. Tali valori sono stati esclusi in quanto ritenuti non materiali in seguito ad un'analisi effettuata sulla flotta del quartier generale di Safilo.

155


01

CONSUMO TOTALE DI ENERGIA ELETTRICA PER PAESE

  • Consumo elevato
  • Consumo medio
  • Consumo basso

img-1.jpeg

img-2.jpeg

100%

dell'energia elettrica utilizzata in tutti gli stabilimenti o nelle filiali commerciali del Gruppo proviene da fonti rinnovabili

156 SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


SCOPE 1°, 2, 3 ED EMISSIONI TOTALI

Anno 2025 2024 Delta 2025 vs 2024 Anno di riferimento 2022
Emissioni di gas serra di Scope 1
Emissioni lorde di gas serra Scope 1 (tCO₂) 3.645 3.949 -304 5.323
Percentuale delle emissioni di gas serra Scope 1 provenienti da sistemi di scambio di quote di emissione regolamentati (%) 0% 0% 0% 0%
Emissioni di gas serra di Scope 2
Emissioni lorde di gas serra Scope 2 (tCO₂eq) (location-based) 10.513 12.621 -2.108 17.090
Emissioni lorde di gas serra Scope 2 (tCO₂eq) (market-based) - 586 -586 11.491
Emissioni di gas serra di Scope 3
Totale Emissioni indirette lorde (Scope 3) di gas serra (tCO₂eq) 103.771 104.129 -358 116.158
1.Beni e servizi acquistati 91.951 92.833 -882 103.655
4.Trasporto e distribuzione a monte 11.821 11.296 525 12.503
Emissioni totali di gas serra
Emissioni totali di gas serra (location-based) (tCO₂eq) 117.929 120.700 -2.771 138.571
Emissioni totali di gas serra (market-based) (tCO₂eq) 107.416 108.665 -1.249 132.972

La Società ha utilizzato la seguente metodologia:

  • Scope 1: consumo di gas naturale 1 mc = 0,0356671 GJ (fonte Minambiente 2025) e 1 mc = 9,907500008 Kwh; per il consumo di gasolio (trasporto e riscaldamento) 1 litro = 10,00370001 Kwh, densità del diesel = 0,84 kg/litri determinata secondo la Normativa Europea UNI EN 590 che stabilisce il range ufficiale di densità a 15°C tra lo 0,820 – 0,845 kg/litri, potere calorifico inferiore del gasolio = 42.873 GJ/tonnellata (fonte Minambiente 2025); per il consumo di benzina (trasporto) 1 litro = 8,865200007 Kwh, densità della benzina = 0,74 kg/litri determinata secondo la Normativa Europea UNI EN 228 – Benzina senza piombo che ne stabilisce il range ufficiale della densità a 15°C tra 0,72 – 0,775 kg/litri consumo di riscaldamento 1 MWh = 1.000 kWh, valore calorifico inferiore della benzina = 43.128 GJ/tonnellata (fonte Minambiente 2025). I dati relativi alla CO₂ sono calcolati utilizzando i fattori di emissione Minambiente 2024: (https://www.ets.minambiente.it/News#520-pubblicazione-parametri-standard-nazionali-anno-2025). Le emissioni fuggitive sono calcolate sulla base della metodologia riconosciuta dal protocollo GHG, stimando il tasso di perdite e utilizzando i fattori GWP dei gas refrigeranti che circolano nei sistemi®.

  • Scope 2: consumo di elettricità 1 MWh = 1.000 kWh. I dati relativi alle emissioni di CO₂ location-based sono calcolati utilizzando il database Sphera MLC - 2025.1. I dati market-based sono calcolati utilizzando AIB RESIDUAL MIXES 2024 https://www.aib-net.org/facts/european-residual-mix/2024.

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157


  • Scope 3: le emissioni indirette sono state calcolate utilizzando il database Sphera MLC - 2025.1. Per lo scope 3 - categoria 1 - Beni e servizi acquistati, Safilo ha adottato un approccio basato sulla massa, quando possibile, e un approccio basato sulla spesa per gli importi residui, mentre per la categoria 4 - Trasporto e distribuzione a monte, la maggior parte dei dati sulle emissioni è stata raccolta direttamente dai fornitori, mentre la parte restante è stata calcolata adottando il metodo distance-based. Le emissioni delle categorie rilevanti per lo Scope 3 sono state calcolate considerando i il perimetro consolidato del Gruppo. 96.005 TCO₂e di emissioni di Scope 3 sono misurate utilizzando input provenienti da attività specifiche all'interno della catena del valore a monte e a valle dell'entità, che rappresentano il 92,5% delle emissioni totali di Scope 3.

Nel 2025 la Società ha acquistato Certificati di Attributo Energetico per tutte le entità. Il 100% dell'energia elettrica utilizzata in tutti gli stabilimenti o nelle filiali commerciali del Gruppo proviene da fonti rinnovabili.

Intensità emissive basata sui ricavi netti:

2025
2025: LOCATION BASED - Intensità di emissioni per ricavi netti Emissioni totali di gas serra 2025 (tCO₂e) Ricavi netti 2025 (migliaia/€) Emissioni Totali/ Ricavi netti
Emissioni totali da attività in settori ad alto impatto climatico (NACE 32.50) per ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico (tCO₂e/unità monetaria) 117.929 983.379 0,12
2025: MARKET BASED - Intensità di emissioni per ricavi netti Emissioni totali di gas serra 2025 (tCO₂e) Ricavi netti 2025 (migliaia/€) Emissioni Totali/ Ricavi netti
Emissioni totali da attività in settori ad alto impatto climatico (NACE 32.50) per ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico (tCO₂e/unità monetaria) 107.416 983.379 0,11

(1) Il fatturato netto coincide con la stessa riga del Bilancio Finanziario. Si faccia riferimento al paragrafo "SINTESI DEI PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIA". La totalità di queste entrate proviene dal settore manifatturiero (NACE 32.50 - Produzione di strumenti e forniture mediche).

2024
2024: LOCATION BASED - Intensità di emissioni per ricavi netti Emissioni totali di gas serra 2024 (tCO₂e) Ricavi netti 2024 (migliaia/€) Emissioni Totali/ Ricavi netti
Emissioni totali da attività in settori ad alto impatto climatico (NACE 32.50) per ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico (tCO₂e/unità monetaria) 120.700 993.219 0,12
2024: MARKET BASED - Intensità di emissioni per ricavi netti Emissioni totali di gas serra 2024 (tCO₂e) Ricavi netti 2024 (migliaia/€) Emissioni Totali/ Ricavi netti
Emissioni totali da attività in settori ad alto impatto climatico (NACE 32.50) per ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico (tCO₂e/unità monetaria) 108.665 993.219 0,11

(1) Il fatturato netto coincide con la stessa riga del Bilancio Finanziario. Si faccia riferimento al paragrafo "SINTESI DEI PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIA". La totalità di queste entrate proviene dal settore manifatturiero (NACE 32.50 - Produzione di strumenti e forniture mediche).

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


ANALISI DEL RISCHIO CLIMATICO (FISICO E DI TRANSIZIONE)

Nel 2024, Safilo ha avviato una valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico per valutare la sua esposizione ai rischi climatici e comprendere i potenziali impatti che questi rischi potrebbero avere sulle sue operazioni. Questa valutazione segna il primo passo compiuto da Safilo verso la definizione di un piano di transizione del gruppo, che include un'analisi strutturata della resilienza, e costituisce la base per la valutazione dei rischi e delle opportunità climatiche materiali nel contesto della valutazione di doppia materialità.

I rischi climatici sono generalmente suddivisi in due gruppi principali: rischi fisici e rischi di transizione, ognuno dei quali presenta sfide e implicazioni distintive per le imprese che cercano di affrontare il cambiamento climatico.

I rischi fisici sono le conseguenze dirette del cambiamento climatico, che includono eventi meteorologici estremi, degrado ambientale e l'evoluzione dei modelli climatici. Questi rischi possono causare gravi ripercussioni economiche e interruzioni delle operazioni. Si suddividono in rischi acuti, che sono legati a eventi specifici e all'intensificazione di fenomeni climatici estremi, come inondazioni e incendi boschivi, e rischi cronici, che derivano da cambiamenti a lungo termine nei modelli climatici, come l'aumento delle temperature, l'innalzamento del livello del mare e siccità persistenti.

Nell'ambito dell'analisi dei rischi climatici di Safilo, sono stati valutati i seguenti rischi fisici: alluvioni lampo, incendi boschivi, inondazioni fluviali, ondate di calore, alluvioni costiere, siccità e tempeste di vento.

I rischi di transizione derivano dal passaggio globale verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Questi rischi nascono da fattori come l'aumento delle tasse sul carbonio legate alle emissioni di gas serra (GES), la volatilità dei prezzi dell'energia e il rispetto di normative climatiche sempre più rigorose. Oltre agli aspetti finanziari, i rischi di transizione climatica possono influenzare anche la reputazione aziendale e il posizionamento competitivo, sottolineando l'importanza di un adattamento proattivo per allinearsi agli obiettivi di sostenibilità.

Durante la valutazione, sono stati analizzati i seguenti rischi di transizione: rischi normativi e legali, rischi reputazionali, rischi di mercato, rischi tecnologici.

La valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico condotta da Safilo si estende su tre orizzonti temporali distinti: i) breve termine (2030), ii) medio termine (2040), iii) lungo termine (2050) e prende in considerazione diversi scenari. Questi scenari rappresentano traiettorie plausibili ma ipotetiche, relative alle concentrazioni di gas serra (GES) e all'aumento della temperatura associato, alla gravità degli eventi meteorologici estremi e alla severità delle politiche climatiche.

L'analisi ha utilizzato due principali tipi di scenari:

  • Gli scenari del Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) per la valutazione dei rischi fisici. Questi scenari sono costruiti considerando i diversi Percorsi di Concentrazione Rappresentativi di Gas Serra (RCP): RCP 2.6 (scenario rigoroso che probabilmente manterrà l'aumento della temperatura globale al di sotto di 1,5 °C entro il 2050), RCP 4.5 (scenario intermedio che probabilmente porterà a un aumento della temperatura globale tra 1,5 °C e 2,2 °C entro il 2050), e RCP 8.5 (scenario di cambiamento climatico peggiore che probabilmente porterà a un aumento della temperatura globale superiore a 2,5 °C entro il 2050). L'analisi del rischio climatico ha utilizzato i tre scenari IPCC sopra menzionati per analizzare la frequenza e la gravità degli eventi meteorologici estremi a cui Safilo potrebbe essere esposta.

  • Per la valutazione dei rischi di transizione, l'analisi ha utilizzato gli scenari climatici sviluppati dalla Network for Greening the Financial System (NGFS). Questi scenari si concentrano sui rischi legati alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio e prendono in considerazione sviluppi potenziali come cambiamenti nelle politiche (ad esempio, meccanismi di pricing del carbonio), cambiamenti normativi (ad esempio, il Carbon Border Adjustment Mechanism), progressi tecnologici (ad esempio, l'adozione di energie rinnovabili) e dinamiche di mercato (ad esempio, cambiamenti nelle preferenze dei consumatori o nelle strutture della catena di approvvigionamento).

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159


I sei scenari NGFS considerati sono:

  • Below 2 Degrees - cambiamenti politici moderati e mantenimento del riscaldamento al di sotto di 2°C;
  • Current Policies - continuazione delle politiche attuali e aumento della frequenza degli eventi meteorologici estremi;
  • Delayed Transition - nessuna riduzione delle emissioni fino al 2030, con azioni intense richieste successivamente;
  • Fragmented World;
  • Nationally Determined Contributions - riflette gli impegni globali attuali;
  • Net Zero 2050 - limitare il riscaldamento globale a 1,5°C attraverso politiche rigorose e innovazioni.

A seguito di questa analisi preliminare, Safilo si è concentrata sui due scenari che sono stati ritenuti più rilevanti e significativi per il business di Safilo: Current Policies come scenario Business-as-Usual, e Net Zero Transition come scenario per comprendere le implicazioni della decarbonizzazione globale.

La valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico di Safilo viene effettuata su un perimetro che include i suoi asset strategici, come gli stabilimenti produttivi e gli hub di distribuzione, integrando, anche, i principali componenti delle sue operazioni aziendali. Gli asset minori sono stati esclusi da questa analisi, in quanto considerati non significativi per la valutazione complessiva del rischio. Laddove applicabile, la catena del valore è stata presa in considerazione attraverso la sua integrazione con i centri di distribuzione. Questo ambito esteso garantisce una comprensione completa di come i rischi climatici si manifestano nei punti critici all'interno delle operazioni di Safilo, evidenziando i rischi materiali più significativi che l'azienda affronta. Valutando sia gli impatti diretti che quelli indiretti del cambiamento climatico, Safilo è ben posizionata per anticipare le sfide lungo la sua catena di fornitura, nei processi di produzione e nelle reti di distribuzione, permettendo un quadro di gestione del rischio più solido.

Per raggiungere questo obiettivo, la valutazione utilizza due metodologie distinte.

  • Per identificare e categorizzare i rischi fisici, la metodologia utilizzata ha impiegato la geolocalizzazione degli asset di Safilo, i dati IPCC nei tre orizzonti temporali sopra menzionati,

RCP e scenari, insieme al giudizio degli esperti, ai dati storici e all'analisi degli scenari. I rischi sono stati valutati in base a fattori come la probabilità, la potenziale entità e la durata. Questo approccio fornisce una panoramica iniziale dei principali rischi climatici che influenzano Safilo, creando una base prioritaria per un'indagine più approfondita sulle vulnerabilità più urgenti, gettando le basi per la definizione dei rischi fisici finanziariamente materiali.

  • Per i rischi di transizione, sono state analizzate le variazioni di indicatori finanziari come l'EBIT, in linea con i parametri utilizzati per l'analisi della materialità finanziaria, per identificare i possibili impatti dei diversi scenari climatici NGFS sulle performance dell'azienda. Sono state inoltre stimate le implicazioni finanziarie delle politiche di transizione, consentendo all'azienda di perfezionare le sue azioni di mitigazione e di cogliere le opportunità sostenibili. Nel valutare tali rischi di transizione, la Società ha valutato in che misura le proprie attività e operazioni commerciali possano essere esposte agli eventi di transizione identificati, tenendo conto della loro probabilità, potenziale entità e durata.

Il risultato di questa valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico rappresenta il primo passo compiuto da Safilo per valutare l'impatto economico dei rischi climatici sui suoi asset, ricavi e performance aziendale, identificando al contempo le opportunità associate a queste transizioni. Integrando questi risultati, Safilo assicura che il suo approccio al cambiamento climatico sia completo, affrontando sia le sfide immediate che quelle a lungo termine poste dai rischi climatici e consentendo a Safilo di allineare strategicamente le misure di mitigazione attuali e guidare in modo efficace le decisioni sugli investimenti futuri.

I principali rischi fisici identificati nei periodi temporali di medio e lungo termine sono legati a eventi meteorologici estremi, tra cui inondazioni fluviali, alluvioni e ondate di calore, che potrebbero influire sui siti produttivi e distributivi di Safilo. Questi rischi potrebbero rappresentare minacce per gli asset fisici, con la possibilità di interrompere le operazioni, generando costi finanziari. Sebbene la probabilità di questi rischi aumenti solo a partire dal medio termine, Safilo sta già implementando e pianificando strategie di mitigazione destinate a ridurre la vulnerabilità e rafforzare la resilienza dei suoi asset. Questi sforzi evidenziano l'impegno dell'azienda a proteggere le proprie operazioni dagli impatti negativi del cambiamento climatico.

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


I Rischi di transizione sono stati analizzati in relazione agli scenari attuali e proiettati nel breve, medio e lungo termine. Nello scenario Current Policies dell'NGFS, spesso definito "Business as Usual", l'EBIT rimane stabile. Lo scenario Current Policies non prevede investimenti significativi o penalità derivanti dalle politiche di transizione, in quanto segue una traiettoria allineata con la situazione globale attuale. Tuttavia, nello scenario Net Zero World, livelli più elevati di emissioni per Safilo sono correlati a impatti finanziari maggiori dovuti a rischi reputazionali e legali. Al contrario, gli asset con livelli di emissioni inferiori dimostrano una stabilità finanziaria in questi scenari. Questa analisi supporta l'implementazione di strategie mirate di mitigazione e adattamento, volte a ridurre le emissioni di gas serra e a minimizzare l'esposizione ai rischi di transizione.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SU ESRS - E1

Si noti che:

  • L'implementazione delle strategie di sostenibilità dipende dall'allocazione di risorse finanziarie pianificate su budget annuali che seguono gli obiettivi del piano strategico quinquennale presentato al mercato. In alcuni degli impatti, dei rischi o delle opportunità rintracciati, Safilo è direttamente coinvolta attraverso le sue attività, in altri casi è coinvolta attraverso le sue relazioni commerciali.
  • I target ambientali relativi a Scope 1, 2 e 3 sono stati sviluppati facendo riferimento alle linee guida dell'iniziativa Science Based Target e successivamente convalidati da loro stessi, assicurando che il valore di riferimento rispetto al quale viene misurato il progresso verso il target sia rappresentativo in termini di attività coperte e di influenze di fattori esterni.
  • La politica ambientale è stata presentata dal Global Accounting & F&A Sustainability Director e approvata dal CEO. Tutti i C-Level Manager, che dirigono una delle aree descritte dalla politica, sono responsabili dell'attuazione delle linee guida.
  • Safilo ha analizzato le proprie emissioni totali di gas serra Scope 3 sulla base delle 15 categorie Scope 3 identificate dal GHG Protocol Corporate Standard e dal GHG Protocol Corporate Value Chain (Scope 3) Accounting and Reporting Standard (Versione 2011) utilizzando stime appropriate. L'inventario completo dei gas serra dello Scope 3 è stato presentato per la validazione degli obiettivi di SBTi, il quale ha evidenziato che la categoria 1 - Acquisto di beni e servizi finiti e la categoria 4 - Trasporto e distribuzione a monte rappresentano più di due terzi delle emissioni di gas serra dell'intero Scope 3 di Safilo. Per lo Scope 3, Categoria 1, sono state incluse tutte le entità legali di Safilo. Si è esclusa solamente una piccola parte del materiale POP relativo al Merchandising e alla produzione locale di espositori. In questa categoria, Safilo ha considerato tutte le materie prime, i semilavorati, i prodotti finiti (occhiali, lenti, maschere, caschi), i materiali di marketing e i servizi. Safilo ha utilizzato principalmente dati fisici primari (peso e informazioni sui materiali, ove disponibili) e limitato la metodologia di calcolo basata sulla spesa a meno del 5%. Per la Categoria 4, le emissioni sono state calcolate per tutto il Gruppo. Parte delle emissioni sono state fornite direttamente dai fornitori mentre la parte restante è stata fornita in tonnellate * km percorsi da camion, treni e navi, infine le emissioni sono state calcolate utilizzando il database Sphera MLC - 2025.1. Le altre 13 categorie sono state ritenute non rilevanti ai fini del bilancio di sostenibilità per il loro impatto minimo o perché non sono applicabili ai processi di Safilo. Safilo aggiornerà annualmente le emissioni di gas serra dello Scope 3 per ogni categoria significativa sulla base dei dati delle attività correnti. Le emissioni biogeniche di CO₂eq derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione della biomassa non sono applicabili per Safilo e il Gruppo non include alcuna rimozione, né crediti di carbonio o quote di gas serra acquistati, venduti o trasferiti nel calcolo delle emissioni di gas serra dello Scope 3.
  • Il management di Safilo ha fissato gli obiettivi di decarbonizzazione, poi approvati dal Consiglio di Amministrazione. Nessun altro stakeholder è stato coinvolto nella definizione di questi obiettivi.
  • I risultati rispetto agli obiettivi dichiarati sono monitorati su base biennale ed per il 2025 sono in linea con gli obiettivi previsti.

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

UTILIZZO DI RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE [ESRS E5]

SVILUPPO DEL PRODOTTO: UNA VISIONE PRODUCT - ORIENTED

L'innovazione è al centro della missione di Safilo, essendo leader nel settore dell'occhialeria e in grado di affrontare anche le sfide della sostenibilità globale. L'eredità artigianale del Gruppo, combinata con una tecnologia all'avanguardia, consente di sviluppare prodotti non solo alla moda e funzionali, ma anche progettati in modo responsabile per ridurre al minimo l'impatto ambientale.

Tutto ha inizio nella funzione di Progettazione e Creazione del prodotto, nella quale i designer esprimono la loro creatività per sviluppare nuove collezioni sulla base degli input dei marchi. Il risultato sono disegni in 2D e 3D che vengono utilizzati per creare prototipi che rappresentano perfettamente ogni dettaglio della bozza originale. Questi prototipi, realizzati a mano o stampati in 3D, vengono utilizzati per approvare la collezione. Una volta definiti gli aspetti progettuali, un'attenta analisi strategica garantisce l'industrializzazione del prodotto. Inizia così un processo di sviluppo in grado di fondere intuizione creativa ed esigenze produttive, attraverso la definizione di tutti gli aspetti tecnici per avviare infine la produzione utilizzando i migliori materiali e processi disponibili. Gli impianti produttivi e la rete di fornitori attentamente selezionati di Safilo sono principalmente specializzati nei tre diversi materiali di produzione: metallo, acetato e plastica stampata tramite iniezione. Le materie prime vengono poi modellate con diversi processi come la fresatura, lo stampaggio, la saldatura e la burattatura per ottenere aste e frontali. Questi ultimi possono essere colorati e rivestiti con processi come la galvanica, la pittura e la verniciatura. La montatura viene poi assemblata con le lenti e vengono effettuate le regolazioni ed i controlli finali.

Per mantenere l'eccellenza, la qualità e l'eredità, Safilo ha creato un Trends Observatory per selezionare e analizzare ciò che è di tendenza e perché lo è, consentendo di combinare un design brillante e idee innovative con un solido approccio basato sul mercato, il tutto senza perdere il legame con le nostre radici. I designer del Gruppo combinano le informazioni del Trends Observatory con le analisi di mercato e le potenziali innovazioni specifiche del marchio, per poi creare prototipi di modelli. La funzione di Safilo di Progettazione e Creazione del prodotto produce prototipi sfruttando la progettazione computerizzata 3D (CAD) e la stampa 3D, unendo l'artigianato alla tecnologia front-end. Un team creativo di oltre 160 designer e tecnici dell'occhialeria dà un contributo fondamentale allo sviluppo di circa 1.750 nuovi modelli nel 2025, i quali verranno immessi nel mercato nel 2026.

Per innovare costantemente il prodotto, Safilo lavora a diversi livelli:

  • Il Centro di Innovazione Globale che si concentra sull'innovazione di prodotto per analizzare le tendenze, ricercare nuovi materiali e sviluppare nuovi concetti e tecnologie, e sull'ingegneria industriale per testare soluzioni specifiche al fine di creare prodotti della "migliore qualità". Il Gruppo ha inoltre sviluppato con partner chiave nuovi prodotti che incorporano nuove tecnologie:

i. la collaborazione con Amazon.com per offrire in esclusiva sul mercato statunitense una soluzione che unisse la grande qualità costruttiva e il design degli occhiali Carrera Eyewear con i contenuti high-tech di Alexa AI. A tal fine, sono stati prodotti da Amazon due diversi modelli iconici e innovativi: dotati di tecnologia audio open-ear, i nuovi occhiali smart di Carrera indirizzano il suono all'orecchio senza coprire il rumore circostante e riducendo al minimo ciò che le persone intorno possono sentire.

ii. La nuova maschera Smith I/O MAG Imprint 3D è la prima maschera personalizzata costruita per adattarsi alle caratteristiche individuali del viso di una persona. Utilizzando l'applicazione personalizzata di Smith, gli utenti eseguono una scansione del viso


per catturare i loro dettagli e contorni unici, consentendo di generare automaticamente una struttura personalizzata, di stamparla in 3D - utilizzando la piattaforma industriale Multi Jet Fusion di HP - e, infine, di assemblarla a mano nello stabilimento di produzione di Smith, ottenendo una delle maschere più vendute, la Smith I/O MAG.

  • Ricerca e sviluppo di nuove soluzioni su lenti e trattamenti all'avanguardia che aiutino a proteggere gli occhi dai raggi solari o artificiali;
  • Laboratorio di certificazione dei prodotti che collabora con i centri di certificazione per nuovi prodotti e materiali.

Il Gruppo si concentra su attività di ricerca proattive e collaborative per sviluppare soluzioni innovative in partnership con stakeholder quali università, centri di ricerca, fornitori qualificati, clienti, esperti del settore e associazioni. Queste partnership assicurano un processo di innovazione più solido ed efficiente, che considera e integra idee e competenze diverse.

STRATEGIA E OBIETTIVI RELATIVI AI PRODOTTI

OBIETTIVI RELATIVI ALL'USO DELLE RISORSE E ALL'ECONOMIA CIRCOLARE

Un pilastro fondamentale della nostra strategia di innovazione è l'integrazione di materiali riciclati e bio-based nei nostri prodotti realizzati con polimeri come acetato, poliammide e policarbonato e diverse leghe di metallo. Utilizzando materiali riciclati e bio-based, riduciamo significativamente la nostra dipendenza dalle risorse vergini e attenuiamo gli impatti ambientali associati all'estrazione delle materie prime, come i processi ad alta intensità energetica, l'esaurimento delle risorse e, in ultima analisi, l'inquinamento associato all'estrazione e alla produzione di materiali tradizionali. Le fasi legate all'estrazione di nuovi materiali si trovano all'inizio della catena del valore di Safilo e sono seguite da diversi livelli di fornitori; inoltre, l'industria dell'occhialeria non richiede un'enorme quantità di materiali per la produzione di un occhiale, tuttavia il Gruppo, con l'implementazione del suo portafoglio di materiali sostenibili, mira a contribuire

positivamente anche a questa parte della catena del valore, riducendo il suo inquinamento.

L'obiettivo di Safilo di sviluppare il 25% delle nuove collezioni con materiali riciclati e bio-based¹ entro il 2025 riflette l'impegno dell'azienda verso il principio più alto della gerarchia dei rifiuti: la prevenzione. Questo approccio strategico mira ad affrontare i rifiuti alla fonte, riducendo l'impatto ambientale complessivo dei suoi processi produttivi. Integrando materiali sostenibili nelle proprie collezioni, Safilo non solo riduce la propria dipendenza da risorse non rinnovabili, ma aumenta anche il tasso di utilizzo dei materiali connessi al principio di circularità. I prodotti per l'occhialeria di Safilo sono caratterizzati dall'utilizzo di un diverso spettro di materiali che varia da vari tipi di polimeri come acetato, poliammide, policarbonato, poliestere a vari tipi di leghe metalliche come acciaio inossidabile, leghe di rame, titanio. Per questo motivo, il Gruppo ha fissato un obiettivo a livello prodotto per garantire che ogni prodotto abbia almeno il 30% di contenuto riciclato o bio-based in peso, considerando l'intero peso del prodotto.

Nel 2025 Safilo ha raggiunto l'obiettivo prefissato di sviluppare il 25% delle nuove collezioni con materiali riciclati e bio-based. I modelli sviluppati sono stati 1.756, di cui 443 sostenibili, pari al 25,2% rispetto al 23% del 2024. Inoltre, abbiamo esteso l'obiettivo al 2026, impegnandoci a sviluppare il 26% delle nuove collezioni con materiali riciclati e bio-based.

Per garantire i benefici ambientali dei nuovi materiali, Safilo utilizza il Lifecycle Assessment (LCA) come strumento fondamentale nel suo processo di innovazione. L'LCA fornisce una valutazione completa dell'impatto ambientale di un materiale, dall'estrazione delle materie prime alla produzione, alla distribuzione, all'utilizzo e allo smaltimento a fine vita. Questo approccio scientifico consente a Safilo di convalidare i vantaggi dei nostri materiali riciclati e bio-based e di identificare le opportunità di ulteriore miglioramento. Questa rigorosa validazione assicura che ogni nuovo materiale che sviluppiamo sia in linea con gli obiettivi di sostenibilità di Safilo e fornisca riduzioni d'impatto misurabili lungo il

¹ Nei primi cinque mesi del 2025 il sito Lenti S.r.l. ha generato circa 115 tonnellate di rifiuti. Considerando l'area di consolidamento del Gruppo Safilo senza Lenti S.r.l., la quantità di rifiuti generati nel 2025 è pari a 2.381 tonnellate, mentre per il 2024 è pari a 2.898 tonnellate, con una diminuzione standardizzata del 18%.

PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO
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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

ciclo di vita del prodotto. Nel 2018 Safilo ha eseguito per la prima volta uno studio LCA. Nel 2022 Safilo ha effettuato un'ulteriore analisi LCA su un insieme rappresentativo dei suoi prodotti, identificando in modo quantitativo l'impatto ambientale dei suoi occhiali. Inoltre, nel 2023 tale analisi è stata estesa a occhiali e caschi. È anche grazie a questo approccio scientifico che al MIDO 2025, la fiera dell'occhialeria che si tiene ogni anno a Milano, Safilo ha vinto, per il secondo anno consecutivo, un importante riconoscimento: il premio CSE (Certified Sustainable Eyewear) nella categoria "Sunglasses Europe" per la migliore montatura sostenibile con un modello Hugo Boss realizzato con materiale Eastman Acetate Renew, lenti Tritan™ Renew e prodotto in uno stabilimento che utilizza energia elettrica rinnovabile al 100%.

AFFLUSSO DI RISORSE: MATERIALI SOSTENIBILI

La ricerca di materiali innovativi si è concentrata in particolare sulla sostenibilità, introducendo i seguenti nuovi materiali nelle collezioni di occhiali, caschi e maschere, confermando nuovamente l'impegno di Safilo per la sostenibilità e i suoi sforzi per introdurre nell'industria dell'occhialeria un maggior numero di materiali riciclati e bio-based.

I materiali riciclati derivano da rifiuti post-consumo o post-industriali, che vengono riprocessati in materie prime che possono essere riutilizzate nella produzione. Questo approccio riduce la necessità di risorse vergini, estendendo il ciclo di vita dei materiali già prodotti. I materiali riciclati contribuiscono a chiudere il cerchio dell'economia circolare, riducendo al minimo la produzione di rifiuti e conservando le risorse naturali.

I materiali bio-based, invece, sono prodotti da risorse biologiche rinnovabili, come le fonti vegetali. A differenza dei materiali convenzionali derivati da combustibili fossili, i materiali bio-based utilizzano risorse sostenibili per ridurre la dipendenza da risorse non rinnovabili e le emissioni di carbonio durante la produzione.

Questi materiali rappresentano un cambiamento fondamentale nel modo di progettare e produrre gli occhiali, consentendo a Safilo di creare prodotti che siano allo stesso tempo responsabili dal punto di vista ambientale e allineati con i valori

dei consumatori consapevoli di oggi. Safilo ha infatti integrato nel proprio portafoglio:

  • Eastman Acetate Renew, Tritan™ Renew e Tenite™ Renew. Safilo ha annunciato che a partire dalle collezioni di gennaio 2023 utilizzerà Eastman Tenite™ Renew anche nelle sue collezioni di occhiali da sole e da vista. Con questo impegno, Safilo diventa il primo operatore del mercato a utilizzare tutti i materiali Eastman Renew per l'eyewear nel suo portafoglio. L'acetato Renew è composto per il 43% da materiale bio-based e per il 27% da contenuto riciclato certificato: ciò consente di mantenere le qualità tecniche ed estetiche degli acetati tradizionali, ma con il vantaggio della sostenibilità ambientale. Tenite™ Renew è composto dal 38% di contenuto bio-based e dal 20% di contenuto riciclato. Il materiale che ne deriva offre la stessa sensazione di qualità superiore e l'eccezionale comfort dell'acetato, con in più l'impareggiabile regolabilità di cui gli ottici hanno bisogno per creare occhiali personalizzati. Tritan™ Renew è un copoliestere ad alte prestazioni realizzato con il 50% di contenuto riciclato certificato. Cristallino, resistente e privo di BPA, offre sostenibilità senza compromessi, garantendo prestazioni e sicurezza. Ideale sia per le lenti che per le montature. Il contenuto riciclato è ottenuto assegnando i rifiuti plastici riciclati ai materiali Eastman Renew mediante un processo di bilancio di massa certificato dall'ISCC (International Sustainability & Carbon Certification). Prodotti grazie alle innovative tecnologie di Eastman di riciclo circolare avanzato - Carbon Renewal Technology (CRT) and Polyester Renewal Technology (PRT) - questi nuovi prodotti sono realizzati a partire da rifiuti plastici e, pertanto, riducono il consumo di risorse fossili e hanno un'impronta di gas serra inferiore rispetto ai materiali per occhiali tradizionali.

  • Materiali bio-based, tra cui poliammidi e diversi tipi di gomme. La fonte bio-based di questi materiali è l'olio di ricino, che non entra in competizione con la catena alimentare ed in grado di crescere con una bassa quantità di acqua.

  • Policarbonato riciclato con almeno il 95% di contenuto riciclato certificato GRS, ottenuto da rifiuti plastici che altrimenti verrebbero smaltiti nelle discariche e nell'ambiente.

  • Metalli riciclati: L'uso di metalli riciclati come


l'acciaio inossidabile e il nickel-silver consente di eliminare i rifiuti metallici dall'ambiente, limitando al contempo l'inquinamento atmosferico dovuto all'estrazione di nuovo metallo vergine. Il nostro metallo riciclato contiene almeno il 70% di contenuto riciclato certificato GRS (Global Recycled Standard) o RCS (Recycled Claim Standard).

  • PMMA (Polimetilmetacrilato termoplastico) riciclato con almeno il 95% di contenuto riciclato certificato GRS (Global Recycled Standard) o RCS (Recycled Claim Standard) ricavato da rifiuti plastici che altrimenti sarebbero stati smaltiti in discarica e sull'ambiente; questi materiali a partire dalle collezioni di agosto 2025 sono stati utilizzati per le lenti demo dell'offerta ottica del Gruppo.

Il Gruppo ha stimato che il peso complessivo dei prodotti e dei materiali tecnici e biologici utilizzati è pari a 6.940 tonnellate, la relativa percentuale di materiali biologici utilizzati per fabbricare i prodotti e i servizi dell'impresa (compresi gli imballaggi) è pari a circa 4,8% e proviene da pasta di legno, certificata FSC o PEFC e da olio di ricino, una fonte biologica che non compete con la catena alimentare e che tollera la siccità. Il peso dei componenti secondari riutilizzati o riciclati, dei prodotti intermedi secondari e dei materiali secondari utilizzati per fabbricare i prodotti e i servizi dell'impresa (compresi gli imballaggi) è di 765 tonnellate, pari a circa 11% del peso totale in entrata.

POLITICHE E AZIONI

Con l'obiettivo di raggiungere ambiziosi obiettivi di sostenibilità, nel 2021 è stato intrapreso un percorso di certificazione che ha portato all'ottenimento della certificazione ISCC Plus per il centro di distribuzione di Padova (il primo certificato rilasciato a luglio 2021 e rinnovato nell'agosto 2025), per lo stabilimento produttivo cinese di Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Ltd (il primo certificato rilasciato a marzo 2022 e rinnovato a marzo 2025) e per lo stabilimento produttivo italiano di Safilo Industrial S.r.l. con il primo certificato rilasciato a gennaio 2022 e rinnovato nel gennaio 2025. L'ISCC (International Sustainability & Carbon Certification standard) è una certificazione di sistema strettamente legata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030

delle Nazioni Unite, in particolare al numero 12 "Consumo e produzione responsabili".

Oltre alla certificazione ISCC Plus, Safilo ha ottenuto anche le certificazioni GRS (Global Recycled Standard) e RCS (Recycled Claim Standard) per i centri di distribuzione di Padova e Denver e per lo stabilimento Safilo Eyewear (Suzhou), per il quale è attivo un programma di controllo annuale di audit di terza parte.

GRS e RCS sono riconosciuti come tra i più importanti standard internazionali per la produzione sostenibile con materiali riciclati, basati su un sistema di tracciabilità del materiale riciclato lungo tutta la catena del valore che deve essere anch'esso certificato. Oltre alla catena di custodia, il GRS verifica la conformità ai requisiti di salute e sicurezza, ambientali, sociali ed etici.

La gestione dei prodotti certificati ISCC Plus, GRS e RCS rappresenta una tappa fondamentale per Safilo al fine di possedere le documentazioni adeguate per rivendicare un prodotto realizzato con tali materiali riciclati e/o bio-based. I fornitori sostenibili hanno un ruolo fondamentale rilasciando dichiarazioni di sostenibilità o certificati di transazione verificati da organismi di certificazione indipendenti e affidabili, come richiesto dai relativi standard.

Dal 2019, una parte delle show cards fornite da Safilo è certificata FSC® - C185180. FSC® - C185180 (Forest Stewardship Council), un'organizzazione no-profit indipendente che tutela le foreste per le generazioni future. Per il 2024, Safilo ha rinnovato la certificazione FSC® - C185180 per commercializzare astucci e articoli promozionali realizzati con materiali provenienti da foreste gestite in modo responsabile, nel rispetto dei principi ambientali, etici ed economici. La certificazione FSC® - C185180 Chain of Custody garantisce che i prodotti venduti con la dichiarazione FSC® - C185180 provengono da foreste gestite in modo responsabile, da fonti controllate o da materiali di recupero.

In sintesi, il Gruppo è impegnato a minimizzare e prevenire il proprio impatto ambientale, in particolare attraverso l'incremento nell'utilizzo dei materiali bio-based e riciclati che offrono un'alternativa sostenibile ai tradizionali materiali di origine fossile, concetto chiave riportato anche nella Politica Ambientale.

Una continua revisione dei processi della catena di fornitura è volta a ottimizzare il flusso in entrata delle materie prime e la riduzione dei materiali di scarto,

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attraverso soluzioni quali il ridimensionamento dei formati delle materie prime e dei materiali di imballaggio utilizzati.

AZIONI E RISORSE RELATIVE ALL'UTILIZZO DI RISORSE E ALL'ECONOMIA CIRCOLARE

L'azienda per evitare sprechi di prodotti difettosi ha investito in un Corporate Lab, come punto di riferimento centrale di un sistema di qualità che si avvale di controlli interni all'azienda o presso i fornitori, sia sulle materie prime che sui prodotti finiti. Ogni anno vengono effettuati test ottici, meccanici e chimici per valutare prestazioni, funzionalità, comfort e durata degli occhiali. Per questo motivo, i nostri prodotti sono sottoposti a un numero maggiore di test rispetto a quelli richiesti obbligatoriamente dai severi standard europei di conformità. La durata di vita degli occhiali dipende da diversi fattori, come il tipo di materiale, l'uso e la manutenzione. Un occhiale ben tenuto, con un uso normale, può durare per molti anni.

RISORSE IN USCITA: GESTIONE DEI RIFIUTI

L'impegno di Safilo si concentra sul mantenimento di elevati standard qualitativi dei prodotti, attraverso l'adozione di standard ingegneristici e protocolli di test, che consentono una maggiore durabilità e quindi un prolungamento del loro ciclo di vita. Safilo intende ottimizzare i flussi in uscita utilizzando i principi circolari e progettando modelli sostenibili in linea con gli obiettivi. Quando possibile, Safilo fornisce ai propri clienti le parti di ricambio necessarie per la riparazione degli occhiali, grazie al fatto che in molti casi gli occhiali possono essere smontati nei loro componenti principali, quali frontale, aste, naselli, viti e lenti.

Come già accennato, il lavoro di Safilo è principalmente incentrato sull'utilizzo di materiali il più possibile sostenibili, parzialmente a base biologica e/o riciclati in materiali a ciclo aperto che utilizzano soluzioni innovative come il riciclo molecolare Eastman che consente di ridurre l'uso

di materiali vergini non rinnovabili e di eliminare i rifiuti plastici dall'ambiente. Per il medio/lungo termine, Safilo sta studiando soluzioni per capire, se possibile, come attivare collaborazioni con altri attori della catena del valore al fine di chiudere il ciclo innovando il modo in cui i prodotti di occhialeria sono progettati e prodotti per consentire la piena circularità, creando design per prodotti disassemblabili i cui componenti sono realizzati con materiali che potrebbero poi essere riciclati.

Il Gruppo, in linea con le più recenti leggi ambientali, sta fornendo ai consumatori finali le informazioni su come smaltire i prodotti per massimizzare il tasso di riciclaggio. A questo proposito, il Gruppo sta anche lavorando per utilizzare soluzioni riciclabili e riciclate per i propri imballaggi in plastica: a partire dal 2024 i sacchetti di plastica per occhiali e i copri aste sono stati sostituiti con quelli in LDPE riciclato. Nel periodo in esame il Gruppo stima di avere un tasso di riciclo di circa il 78% considerando la configurazione standard degli imballaggi dei prodotti.

Inoltre, stiamo esplorando modi per eliminare gli imballaggi non necessari e digitalizzare le note tecniche cartacee laddove possibile, riducendo ulteriormente la nostra impronta ecologica. Un'altra iniziativa è l'abbandono da parte di Smith dell'uso di imballaggi in plastica monouso nelle nuove confezioni di prodotti per gli sport invernali e gli occhiali. Questa iniziativa sottolinea il nostro impegno verso pratiche sostenibili per fornire alternative più responsabili dal punto di vista ambientale.

Con un'impronta industriale di 3 stabilimenti di produzione e 3 centri di distribuzione principali, il Gruppo ha generato circa 2,496 tonnellate di rifiuti industriali nel 2025. A tal fine, il Gruppo è attivo nell'individuazione di soluzioni più efficienti e nell'utilizzo di materiali con un minore impatto sull'ambiente.

Quando possibile, i rifiuti vengono avviati al riciclaggio; se il riciclaggio o il riutilizzo non sono possibili, vengono avviati allo smaltimento in base al tipo di rifiuto. La gestione responsabile dei rifiuti pericolosi e non pericolosi rappresenta uno dei temi più importanti della politica ambientale del Gruppo. I rifiuti pericolosi presentano un rischio maggiore per l'ambiente e la salute umana, nonché costi operativi più elevati per garantire la conformità alle normative rispetto a qualsiasi altro tipo di rifiuto. I rifiuti generati dal Gruppo, in linea


con il settore manifatturiero, sono principalmente composti da:

  • acque di lavaggio, fanghi e residui derivanti dai processi produttivi, galvanici e di verniciatura, e dal lavaggio dei prodotti;
  • imballaggi di materiali vari (carta e cartone, plastica, legno, misti) utilizzati per coprire i pallet che contengono i prodotti, o per suddividere i prodotti all'interno dei pallet;
  • materiali plastici e metalli misti derivanti da scarti di lavorazione, smaltimento di materiali o prodotti non più utilizzabili;
  • filtri e materiali filtranti esausti;
  • liquidi derivanti da emulsioni oleose per macchine utensili e olio esausto.

La maggior parte dei rifiuti proviene dai processi produttivi degli stabilimenti del Gruppo, ad eccezione di imballaggi, materiali plastici e metalli misti, che provengono in gran parte dalla catena di approvvigionamento.

Il processo di gestione dei rifiuti prevede la raccolta e lo stoccaggio in aree definite e in contenitori specifici a seconda della tipologia di rifiuto. I volumi gestiti sono controllati attraverso la misurazione della massa conferita agli impianti di recupero e smaltimento; i relativi dati sono

archiviati in un database specifico per ogni impianto e condiviso a livello di Gruppo per consentire un monitoraggio centralizzato, e tutte le copie dei relativi documenti (digitali o cartacei) sono archiviate secondo i requisiti di legge. Tutti i rifiuti generati dal Gruppo vengono inviati per il recupero o lo smaltimento a impianti esterni, e quindi a terzi qualificati e certificati che operano in conformità ai requisiti contrattuali o di legge.

Nel 2025, i rifiuti generati dal gruppo sono stati pari a 2.496 tonnellate, rispetto alle 3.197 tonnellate nel 2024, con una diminuzione di circa il 22% principalmente correlato alla cessione dello stabilimento produttivo di Lenti S.r.l. a Bergamo a partire dal 30 maggio 2025².

Il 26,3% dei rifiuti generati nel 2025 è stato inviato in discarica, il 70,3% è stato riciclato o recuperato e il 3,4% è stato incenerito.

Nel 2025, i rifiuti non pericolosi ammontavano a 1.832 tonnellate (73% dei rifiuti totali prodotti nel 2025), rispetto alle 2.239 tonnellate del 2024; di queste, 1.563 tonnellate erano relative a rifiuti

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2025 Rifiuti generati totali


non destinati allo smaltimento e 269 tonnellate erano relative a rifiuti destinati allo smaltimento. D'altra parte, i rifiuti pericolosi ammontavano a 665 tonnellate (27% dei rifiuti totali prodotti nel 2025), rispetto alle 958 tonnellate del 2024 (30% dei rifiuti totali prodotti nel 2024); di queste, 193 tonnellate erano relative a rifiuti non destinati allo smaltimento e 472 tonnellate erano relative a rifiuti destinati allo smaltimento. Il Gruppo non produce rifiuti radioattivi. I dati provengono da misurazioni dirette.

Il Gruppo, durante la valutazione di doppia materialità, ha considerato i suoi beni e le sue attività in termini di risorse utilizzate e di economia circolare. Il processo non ha comportato consultazioni con le comunità interessate.

Inoltre, l'Azienda non ha obiettivi quantitativi relativi alla gestione dei rifiuti, ma sta concentrando i propri sforzi per rispettare tutte le normative locali. A questo proposito, Safilo sta analizzando se i prossimi anni saranno fissati obiettivi adeguati.

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2024 Rifiuti generati totali

Rifiuti per modalità di smaltimento (t) 2025
Rifiuti sottratti allo smaltimento Rifiuti destinati allo smaltimento Rifiuti totali generati
Totale Riciclo Recupero Totale Discarica Incenerimento
Non pericolosi 1.563 667 897 269 241 27 1.832
Pericolosi 192 106 86 472 415 57 665
Totale 1.756 773 983 741 656 84 2.496
% 70% 31% 39% 30% 26% 3% 100%

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Rifiuti per modalità di smaltimento (t) 2024
Rifiuti sottratti allo smaltimento Rifiuti destinati allo smaltimento Rifiuti totali generati
Totale Riciclo Recupero Totale Discarica Incenerimento
Non-Hazardous 1.805 720 1.085 434 409 25 2.239
Hazardous 336 111 225 623 579 44 958
Total 2.141 831 1.310 1.056 988 69 3.197
% 67% 26% 41% 33% 31% 2% 100%
Rifiuti generati per tipologia (t) 2025
--- --- --- ---
Rifiuti generati Destinati allo smaltimento Sottratti allo smaltimento
Acque di lavaggio 549 471 77
Carta e cartone 681 11 670
Materiali plastici 417 34 383
Fanchi e residui di lavorazione 509 77 432
Altro 275 147 128
Metalli misti 30 1 30
Imballaggi misti 36 - 36
Totale 2.496 741 1.756
Rifiuti generati per tipologia (t) 2024
--- --- --- ---
Rifiuti generati Destinati allo smaltimento Sottratti allo smaltimento
Acque di lavaggio 918 701 217
Carta e cartone 678 13 665
Materiali plastici 545 41 504
Fanchi e residui di lavorazione 500 81 420
Altro 366 220 146
Metalli misti 114 0.73 113
Imballaggi misti 76 - 76
Totale 3.197 1.056 2.140

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SU ESRS - E5

Si noti che:
- La Politica Ambientale è stata presentata dal

Global Accounting & F&A Sustainability Director e approvata dall'Amministratore Delegato. Tutti i C-Level Manager, che hanno sotto la loro responsabilità uno dei flussi citati dalla politica, sono responsabili dell'attuazione delle linee guida.
- I rifiuti generati dal Gruppo non contengono rifiuti radioattivi.

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170 SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


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RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Informazioni Sociali

172 Forza lavoro propria [ESRS S1]
172 Cultura people centric
173 Gestione dei talenti
173 Acquisizione dei talenti
173 Learning and training
176 Sondaggio sul coinvolgimento dei dipendenti: "Safilo through our eyes"
177 Equilibrio tra lavoro e vita privata: work-life balance
177 Protezione sociale
177 Politiche sulla forza lavoro di Safilo
180 Le persone di Safilo
182 Contratti collettivi
183 Non dipendenti
183 Salute e sicurezza
186 Informazioni aggiuntive ESRS – S1
190 Lavoratori nella catena del valore [ESRS S2]
190 La catena del valore di Safilo
191 Processo di coinvolgimento dei fornitori
191 Politiche ed azioni
194 Pratiche di pagamento
194 Informazioni aggiuntive ESRS – S2
195 Consumatori ed utenti finali [ESRS S4]
195 Consumatori e utilizzatori finali
195 Processo di coinvolgimento
196 Politiche ed azioni
197 Iniziative sociali
201 Assistenza ai clienti di Safilo
202 Informazioni aggiuntive ESRS – S4


01

FORZA LAVORO PROPRIA [ESRS S1]

CULTURA PEOPLE CENTRIC

I nostri 3.400 dipendenti sono al centro della nostra cultura e del nostro successo. Safilo crede che le persone svolgano un ruolo fondamentale per il successo a lungo termine e la crescita sostenibile del Gruppo. Siamo convinti che l'esperienza dei dipendenti, arricchita da una cultura incentrata sulle persone, promuova lo sviluppo, l'apprendimento e uno scopo condiviso. Mettere i nostri dipendenti al centro di tutto significa molto più che rafforzarli e ascoltare la loro voce - significa creare un ambiente di lavoro che li aiuti a raggiungere il successo. Inclusione e diversità devono essere prioritarie per raggiungere questo obiettivo. È essenziale far sentire le nostre persone coinvolte, rispettate e supportate. Siamo consapevoli che, per essere un'azienda incentrata sulle persone e realizzarne i benefici, tutti, dall'alto verso il basso, debbano comprendere cosa questo significhi, supportandolo e partecipandovi attivamente.

Per questa ragione, nel 2016, il Gruppo ha definito e condiviso un approccio moderno della leadership, allineato con una cultura incentrata sulle persone, per ottenere risultati in un business globalmente integrato e multifunzionale come il nostro. Il profilo direzionale di Safilo descrive le competenze di leadership e la preparazione personale necessaria per ottenere risultati e alte performance. Inoltre, fondamentale per la nostra organizzazione è l'integrità dei nostri dipendenti, chiarita e supportata dal nostro Manifesto, dai nostri Valori e dalle nostre Competenze chiave, che sono definite come la bussola per le attività quotidiane dei nostri dipendenti. Questi standard etici aziendali guidano le azioni e le decisioni quotidiane del Gruppo, sia internamente che esternamente ossia con consumatori, fornitori, licenziatari, istituti finanziari e altri portatori di interesse.

Competenze chiave di Safilo

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SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


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RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

GESTIONE DEI TALENTI

In Safilo, la strategia di gestione dei talenti è considerata fondamentale per il business aziendale e di conseguenza è disegnata per sostenere gli obiettivi di business e mantenere un vantaggio competitivo nel mercato globale. Lavoriamo per attrarre, assumere, sviluppare, coinvolgere e trattenere i dipendenti con alte potenzialità, attraverso piani di formazione e sviluppo, retribuzioni competitive e una cultura incentrata sulle persone contribuendo alla loro carriera. La nostra strategia di gestione dei talenti è progettata per garantire che le persone giuste, con le competenze e le esperienze adeguate, occupino ruoli adatti a raggiungere gli obiettivi aziendali previsti e favorire una crescita sostenibile di lungo termine. Un sistema integrato di attività mirate a garantire l'organizzazione, con una visione prospettica, attrattiva, di permanenza delle figure chiave, motivazione diffusa e sviluppo delle competenze per assicurare un adeguato flusso di persone competenti, motivate ed interessate ad operare in maniera integrata. In Safilo, ogni percorso di sviluppo professionale è unico come l'individuo. Non esiste una semplice "formula universale per il successo". Le persone crescono professionalmente attraverso ruoli e livelli diversi, basandosi sui seguenti principi chiave: equità, meritocrazia e co-responsabilità del dipendente rispetto al proprio percorso di sviluppo. Safilo è impegnata nello sviluppo dei talenti e alla loro crescita interna, offrendo l'opportunità di esprimere il loro potenziale, valorizzando le loro competenze e capacità, ruotando nei diversi ruoli e crescendo all'interno dell'Azienda, in coerenza con le esigenze del business. Per promuovere lo sviluppo della carriera interna, Safilo ha sviluppato un sistema di pubblicazione delle posizioni aperte. Quando non ci sono candidati interni idonei per ruoli vacanti, si cerca talenti esterni. Il sistema di remunerazione è progettato per attrarre, premiare e trattenere i talenti di alto livello. Tutti i dipendenti del Gruppo, indipendentemente dal sesso, ricevono salari iniziali adeguati, pari o superiori al minimo previsto dalla legge o dai contratti collettivi. Nel 2025, in tutti i paesi in cui opera il Gruppo, i dipendenti ricevono uno stipendio medio superiore al costo della vita.

ACQUISIZIONE DEI TALENTI

Le persone hanno un ruolo fondamentale per il successo a lungo termine e la crescita sostenibile del Gruppo; per questo, nel corso degli anni, il Gruppo ha sviluppato una strategia di acquisizione dei talenti che mira a sviluppare e alimentare una "pipeline" di talenti con una visione a lungo termine, per identificare, attrarre, integrare e fidelizzare i migliori candidati che possono contribuire alla crescita e al successo a lungo termine del Gruppo. In Safilo, il processo di selezione dei talenti è volto a garantire il principio delle pari opportunità, promuovendo la diversità e l'inclusione. Questo processo inoltre mira ad attrarre e reclutare persone provenienti da contesti diversi, in grado di offrire un elevato livello di competenza ed esperienza internazionale, altamente motivati e orientati alla leadership.

LEARNING AND TRAINING

I dipendenti di Safilo lavorano in un ambiente dinamico e stimolante, dove il miglioramento continuo e l'apprendimento sono fattori chiave per il successo. Per questo motivo, il Gruppo incoraggia i dipendenti a prendere in mano il proprio percorso di carriera, offrendo numerose opportunità di apprendimento per favorire la crescita. Promuovendo una cultura in cui l'apprendimento continuo e lo sviluppo sono apprezzati e incentivati, Safilo è in grado di sostenere l'impegno e la crescita a lungo termine. La formazione è garantita a tutti i dipendenti del Gruppo sulla base di pari opportunità. Nel 2025, Safilo ha erogato oltre 69.522 ore di formazione, pari a 20,4 ore medie di formazione per dipendente, continuando a utilizzare metodologie didattiche che hanno privilegiato l'uso di e-learning, classi virtuali e webinar accanto alla formazione in presenza. La nostra strategia di training si basa sulla centralità della formazione, poiché crediamo che l'insegnamento sia una parte fondamentale della leadership. I nostri leader sono infatti dei coach che supportano i dipendenti nel loro percorso di carriera. Inoltre, promuoviamo

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

l'apprendimento collaborativo che enfatizza l'assimilazione attraverso l'osservazione, l'imitazione e il modellamento. Incoraggiare l'apprendimento tra pari e la collaborazione interfunzionale può favorire un senso di comunità e uno scopo condiviso. Promuovendo una cultura di condivisione delle conoscenze e collaborazione, possiamo sfruttare l'intelligenza collettiva della nostra forza lavoro, favorendo il miglioramento continuo e l'innovazione. La sperimentazione e l'apprendimento iterativo sono in linea con le metodologie di apprendimento agile, che enfatizzano l'adattabilità, il feedback e il miglioramento continuo. Incoraggiando una mentalità in cui i fallimenti sono visti come opportunità di apprendimento, anziché come ostacoli, possiamo potenziare la resilienza e la creatività dei dipendenti. Questo approccio non solo stimola la crescita individuale, ma contribuisce anche all'innovazione e alla competitività della nostra Azienda.

L'azienda ha continuato a investire nello sviluppo delle proprie risorse umane attraverso un'ampia gamma di iniziative di formazione volte a rafforzare le competenze, promuovere una cultura etica e sostenere il benessere dei dipendenti. Le principali iniziative sono:

  • Inserimento e cultura aziendale: Safilo considera l'integrazione dei nuovi assunti una priorità strategica. In linea con le linee guida globali, tutti i nuovi arrivati, sia nella sede centrale che nelle sedi locali, hanno partecipato a programmi di inserimento strutturati che hanno riguardato la storia dell'azienda, la struttura organizzativa, i processi fondamentali, il Manifesto Safilo, i valori, il profilo di leadership e il Worldwide Business Conduct Manual.

  • Formazione sulla Politica globale contro il bullismo e le molestie sul lavoro: rivolta a tutti i dipendenti delle aziende italiane, per fornire una panoramica completa delle normative vigenti e dei principi di Safilo per la prevenzione di discriminazioni, molestie e violenze. Il programma, introdotto alla luce della ratifica in Italia con la Legge n. 4 del 15 gennaio 2021 della Convenzione n. 190 "Convenzione sull'eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro" adottata dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro, mirava a sensibilizzare sui rischi e sulle conseguenze, approfondendo la comprensione dei punti chiave della politica e delle implicazioni pratiche.

  • Worldwide Business Conduct Manual: Il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno nella promozione di una cultura etica e responsabile lanciando un nuovo corso di e-learning sul nostro Worldwide Business Conduct Manual. Il programma, accessibile a tutti i dipendenti dell'azienda a livello globale e disponibile in 8 lingue, rappresenta un'opportunità per rinnovare la consapevolezza dei valori e dei principi che guidano le nostre azioni. Il successo di Safilo non si misura solo dai risultati, ma anche dal modo in cui conduciamo la nostra attività: per questo motivo, la formazione continua sull'integrità e la responsabilità è parte integrante della nostra strategia di sostenibilità.

  • Benessere dei dipendenti: Safilo ha implementato diverse iniziative per promuovere un ambiente di lavoro inclusivo e attento alla salute. Tra le azioni intraprese figurano corsi di formazione sulla Politica globale contro il bullismo e le molestie sul posto di lavoro, moduli su alimentazione consapevole, gestione del sonno e dello stress, nonché webinar organizzati con la Fondazione Umberto Veronesi su stili di vita sani e prevenzione sanitaria.

  • Competenze tecniche, digitali e professionali: in tutte le sedi, l'azienda ha continuato a investire nello sviluppo delle competenze tecniche, informatiche e linguistiche. I programmi principali si sono concentrati su:

a. Intelligenza artificiale e strumenti digitali, tra cui un workshop sull'IA per i dirigenti, un webinar Copilot Chat aperto a tutti i dipendenti e il programma pilota Copilot 365.

b. lancio del primo corso di e-learning dedicato all'Optical Eyewear disponibile in 16 lingue e progettato principalmente per la forza vendita. Safilo ha inoltre fornito una formazione tecnica avanzata e di base, sotto la supervisione di tecnici qualificati.

  • Piattaforme di apprendimento: nel 2025, la piattaforma LinkedIn Learning è stata estesa a tutti i dipendenti e manager della sede centrale, fornendo accesso a oltre 11.000 corsi di apprendimento in materia di competenze manageriali, tecniche, ICT e linguistiche. Sono state effettuate circa 2.800 ore di training durante l'anno.

  • Compliance training: Safilo garantisce la formazione sulla conformità richiesta


dalle normative e dalle linee guida locali. In particolare, presso la sede centrale, Safilo forma i dipendenti sulla responsabilità amministrativa delle società ai sensi del Decreto Legislativo 231/01, sulla responsabilità sociale d'impresa - SA8000, sulla salute e sicurezza e su altre normative, in linea con l'accordo tra il governo centrale e le autorità regionali. La formazione sulle normative in materia di privacy e sul trattamento dei dati personali è stata fornita a tutta la popolazione europea per garantire un'adeguata consapevolezza dei principi, degli obblighi, dei diritti e delle sanzioni disciplinati dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati.

Ulteriori programmi hanno riguardato la formazione in materia di antitrust, volta a garantire l'allineamento del Gruppo ai principi della normativa nazionale e internazionale sulla concorrenza e alla politica

antitrust di Safilo. Attraverso questa formazione, i dipendenti vengono guidati su come comportarsi nei rapporti con soggetti interni ed esterni, in particolare quando si tratta di questioni rilevanti.

  • Cyber Security Awareness:

Safilo ha introdotto un programma pluriennale di sensibilizzazione alla sicurezza informatica rivolto a tutti i dipendenti titolari di un account e-mail, volto a rafforzare la consapevolezza dei rischi informatici e a promuovere comportamenti sicuri in tutta l'organizzazione (circa 5.000 ore).

Nel 2025, il Gruppo ha rilevato un totale di circa 36.000 ore di formazione sul posto di lavoro, mentre nel 2024, il totale di ore di formazione sul posto di lavoro ammontava a circa 47.000 ore. La maggiore formazione nel 2024 è stata principalmente dovuta dall'avvio della produzione di nuovi caschi, che hanno richiesto aggiuntive ore di formazione per il personale.

Ore di formazione nel 2025

31/12/2025
Categorie lavorative Uomini Donne Totale
Organico Ore di training Ore di training - Media Organico Ore di training Ore di training - Media Organico Ore di training Ore di training - Media
Executives 12 116 10 4 104 26 16 220 14
Dirigenti 40 574 14 13 372 29 53 946 18
Quadri 205 3.217 16 215 3.497 16 420 6.713 16
Impiegati 628 11.442 18 959 20.389 21 1.587 31.832 20
Operai 517 10.925 21 807 18.886 23 1.324 29.811 23
Totale 1.402 26.274 19 1.998 43.248 22 3.400 69.522 20

01

Ore di formazione 2024

31/12/2024
Categorie lavorative Uomini Donne Totale
Organico Ore di training Ore di training - Media Organico Ore di training Ore di training - Media Organico Ore di training Ore di training - Media
Executives 14 173 12 3 23 8 17 196 12
Dirigenti 41 266 6 15 104 7 56 370 7
Quadri 216 1.633 7 216 3.348 16 432 4.981 12
Impiegati 650 9.952 15 959 8.895 9 1.609 18.848 12
Operai 601 22.676 38 930 33.944 36 1.531 56.620 37
Totale 1.522 34.700 23 2.123 46.314 22 3.645 81.015 22

Al termine di ogni sessione viene richiesta ai dipendenti una valutazione sulla formazione, i quali possono esprimere le proprie opinioni. Le risposte vengono poi raccolte e analizzate dall'area Risorse umane, responsabile dello sviluppo di soluzioni efficaci per affrontare eventuali impatti negativi.

Al fine di promuovere lo sviluppo professionale e garantire l'allineamento con gli obiettivi strategici dell'azienda, è stato implementato un sistema strutturato di gestione delle prestazioni che prevede valutazioni annuali delle performance attraverso incontri formali di revisione tra i dipendenti e il loro diretto superiore. Queste valutazioni sono progettate per valutare il raggiungimento degli obiettivi individuali e i progressi compiuti lungo percorsi di sviluppo professionale definiti. Nel 2025, le valutazioni delle prestazioni relative all'anno 2024 hanno riguardato il 65% dei manager e dei direttori, con tassi di partecipazione del 68% tra le donne e del 62% tra gli uomini.

In linea con l'ESRS S1-13, il Gruppo offre opportunità di formazione e sviluppo delle competenze anche ai lavoratori non dipendenti che fanno parte della propria forza lavoro.

Nel corso del 2025, sono state erogate complessivamente 37.629 ore di formazione ai lavoratori non dipendenti, principalmente attraverso la formazione sul posto di lavoro (34.197 ore) e la formazione in materia di salute e sicurezza (9.307 ore).

I lavoratori temporanei impiegati negli stabilimenti di produzione hanno rappresentato la categoria con il più alto livello di coinvolgimento nella formazione, rappresentando il 97,7% del totale delle ore di formazione fornite ai lavoratori non dipendenti.

SONDAGGIO SUL

COINVOLGIMENTO DEI

DIPENDENTI: "SAFILO

THROUGH OUR EYES"

PROCESSI DI COINVOLGIMENTO

DEI PROPRI LAVORATORI E DEI

RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI

SUGLI IMPATTI

Safilo considera di fondamentale importanza il punto di vista della sua forza lavoro. Per questa ragione, nel 2014 è stata lanciata la prima edizione del sondaggio globale "Safilo through our eyes" con l'obiettivo di ascoltare e coinvolgere le persone di Safilo, identificare le aree percepite di forza e di miglioramento nell'esperienza e nel coinvolgimento dei dipendenti, al fine di definire ulteriori azioni di sviluppo a livello globale, regionale e funzionale. Nel primo trimestre del 2024, Safilo ha lanciato la seconda edizione di questo sondaggio per i suoi dipendenti di livello impiegatizio. Per garantire la

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


riservatezza, questo processo è stato gestito da una società di consulenza indipendente per conto di Safilo. La funzione HR (nella persona del suo Global Director), che ha anche la responsabilità operativa di garantire questo sondaggio, ha presentato il risultato finale al Top Management e lo ha condiviso con tutte le persone di Safilo per assicurare l'allineamento a tutti i livelli. In seguito, il Gruppo valuta l'efficacia del suo impegno eseguendo azioni specifiche per Paese, per funzione e per gruppo di dipendenti per affrontare i risultati dell'indagine, con l'obiettivo di continuare a migliorare l'ambiente di lavoro. Queste azioni¹ sono state pianificate e implementate a partire dagli ultimi mesi del 2024 per proseguire nel 2025. Un nuovo sondaggio verrà condotto nei prossimi anni, una volta completato il percorso di attuazione delle azioni di mitigazione.

Inoltre, i dipendenti vengono coinvolti ogni volta che è necessario garantire il loro contributo. Questo approccio collaborativo favorisce un senso di appartenenza e di impegno, migliorando in ultima analisi l'efficacia del team e il morale sul posto di lavoro.

EQUILIBRIO TRA LAVORO E VITA: WORK-LIFE BALANCE

Lo smart working è un ulteriore passo verso la costruzione di un'organizzazione agile e flessibile, un'importante evoluzione che ci ha spinto a trasformare la cultura aziendale. L'iniziativa nasce anche dall'ascolto attento delle esigenze dei nostri collaboratori, elemento essenziale della nostra formula di successo.

Il progetto opera attraverso una combinazione di presenza in ufficio e lavoro agile da remoto per un certo quantitativo tempo, accompagnato da una free location policy e da un orario flessibile per incentivare autonomia, responsabilizzazione e progettualità.

L'approccio si basa sulla fiducia che l'azienda e le persone ripongono l'una nell'altra. Inoltre, mira a promuovere il benessere delle persone, consentendo un migliore equilibrio tra lavoro e tempo libero.

Durante il 2025 il 90,3% dei dipendenti del Gruppo Safilo aveva diritto a tutte le tipologie di congedo legate alla famiglia, inclusi congedo di maternità, paternità, parentale e per assistenza. Il 9,1% degli aventi diritto ha effettivamente usufruito di tali congedi, con una distribuzione del 10,8% tra le dipendenti donne e del 6,5% tra i dipendenti uomini.

PROTEZIONE SOCIALE

Tutti i dipendenti del Gruppo sono coperti da protezione sociale (malattia, disoccupazione non appena il dipendente inizia a lavorare per l'azienda, infortuni sul lavoro e invalidità acquisita, congedo parentale e pensionamento), in conformità con le normative dei singoli paesi. In Medio Oriente la pensione non è coperta; in Messico e Singapore la protezione alla disoccupazione non è prevista; in India sono esclusi malattia, disoccupazione e pensione; in Turchia non è previsto il congedo parentale. Complessivamente, il 95,9% della forza lavoro del Gruppo è completamente protetta contro tutti i tipi di perdita di reddito dovuta a eventi importanti della vita.

POLITICHE SULLA FORZA LAVORO DI SAFILO

L'Azienda si impegna a fornire pari opportunità di lavoro (come sottolineato nel World Business Conduct Manual) e a dare alle persone l'opportunità di raggiungere il loro pieno potenziale e di contribuire al successo dell'Azienda. Ciò implica che le decisioni relative alla forza lavoro (assunzione, retribuzione, accesso alla formazione, promozioni) devono essere basate su criteri di merito, qualifiche e performance, senza considerare caratteristiche non pertinenti al lavoro, come razza, genere, età, origine nazionale, religione, stato civile, cittadinanza, disabilità, opinioni politiche, orientamento sessuale o qualsiasi altro fattore protetto dalla legge che non sia rilevante a livello professionale. Ognuno di questi temi, relativi alle pari opportunità, è trattato esplicitamente nel nostro Manuale di Condotta Aziendale Globale.

Safilo considera la diversità e il valore attribuito alla diversità come elementi essenziali della propria cultura. L'Azienda si impegna a promuovere un ambiente di lavoro inclusivo in cui i punti di

¹ Promozione dei giovani talenti, iniziative di formazione specifiche come ricompensa per ruoli chiave, progetto LinkedIn Learning 2025 per la sede centrale e gli Stati Uniti, riunioni periodiche per condividere aggiornamenti, strategie e risultati.


01

forza unici di ciascun individuo vengano valorizzati a beneficio del Gruppo. In linea con l'attenzione alla responsabilità sociale d'impresa e al rispetto dei diritti umani, Safilo tutela e promuove il valore del nostro capitale umano e rifiuta ogni forma di discriminazione.

Organico 31/12/2025 – 31/12/2024

Forza lavoro per genere e categoria lavorativa 31/12/2025
Uomini % Donne % Totale % on Totale
Executives 12 75% 4 25% 16 0%
Dirigenti 40 75% 13 25% 53 2%
Quadri 205 49% 215 51% 420 12%
Impiegati 628 40% 959 60% 1.587 47%
Operai 517 39% 807 61% 1.324 39%
Totale 1.402 41% 1.998 59% 3.400 100%
Forza lavoro per genere e categoria lavorativa 31/12/2024
--- --- --- --- --- --- ---
Uomini % Donne % Totale % on Totale
Executives 14 82% 3 18% 17 0%
Dirigenti 41 73% 15 27% 56 2%
Quadri 216 50% 216 50% 432 12%
Impiegati 650 40% 959 60% 1.609 44%
Operai 601 39% 930 61% 1.531 42%
Totale 1.522 42% 2.123 58% 3.645 100%

HC 31/12/2025 per fascia d'età e categoria lavorativa

Forza lavoro per fascia d'età e categoria lavorativa 31/12/2025
< 30 % 30-50 % > 50 % Totale % on Totale
Executives 0 0% 9 56% 7 44% 16 0%
Dirigenti 0 0% 33 62% 20 38% 53 2%
Quadri 5 1% 303 72% 112 27% 420 12%
Impiegati 214 13% 938 59% 435 27% 1.587 47%
Operai 61 5% 851 64% 412 31% 1.324 39%
Totale 280 8% 2.134 63% 986 29% 3.400 100%

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

HC 31/12/2024 per fascia d'età e categoria lavorativa

Forza lavoro per fascia d'età e categoria lavorativa 31/12/2024
< 30 % 30-50 % > 50 % Totale % on Totale
Executives 0 0% 10 59% 7 41% 17 0,5%
Dirigenti 0 0% 42 75% 14 25% 56 1,5%
Quadri 17 4% 320 74% 95 22% 432 12%
Impiegati 277 17% 981 61% 351 22% 1.609 44%
Operai 115 8% 1.071 70% 345 23% 1.531 42%
Totale 409 11% 2.424 67% 812 22% 3.645 100%

Molestie

Safilo si impegna a mantenere un contesto lavorativo privo di molestie, in cui tutti i dipendenti siano rispettati e abbiano l'opportunità di esprimere liberamente il proprio potenziale e contribuire al successo dell'azienda.

L'azienda non tollera manifestazioni di violenza sul posto di lavoro o qualsiasi comportamento che faccia sentire un dipendente minacciato o non sicuro, comprese le aggressioni verbali. A questo proposito, Safilo ha emesso nel Marzo 2024 una politica revisionata intitolata Politica Globale Violenza e Molestie sul Lavoro² (emessa e implementata dal dipartimento Global HR). Gli obiettivi principali di questa politica sono: i) chiarire gli standard di comportamento richiesti ai lavoratori del Gruppo Safilo e ai terzi nei confronti di tutti i lavoratori del Gruppo Safilo; ii) definire le responsabilità per l'attuazione e il rispetto della Politica; iii) fornire indicazioni su come segnalare eventuali situazioni di bullismo e molestie e sul sistema disciplinare.

Nel 2025 Safilo non ha segnalato alcun episodio di discriminazione, comprese molestie o gravi violazioni dei diritti umani. Tuttavia, sono state presentate 21 denunce attraverso i canali di segnalazione dell'azienda a disposizione dei dipendenti per sollevare preoccupazioni, nessuna delle quali è stata segnalata ai Punti di contatto nazionali per le imprese multinazionali dell'OCSE.

Di conseguenza, Safilo non ha subito alcuna multa, sanzione o risarcimento danni.

In caso di episodi di molestie, la Società ha stabilito un quadro completo di azioni per proteggere la parte lesa. Queste misure sono esplicitamente dettagliate nella sezione G1-1 par. 10, che delinea sia le azioni preventive sia le misure specifiche da adottare in risposta a tali violazioni.

DIVIETO DI LAVORO MINORILE E SFRUTTAMENTO

Il Gruppo, come riportato nel Worldwide Business Conduct Manual, proibisce, in ogni modo, il verificarsi della tratta di esseri umani, del lavoro forzato e del lavoro minorile. Safilo esige il pieno rispetto di tutte le leggi applicabili relative all'età minima per l'impiego in tutti i Paesi in cui il Gruppo è presente ed è soggetto a tutte le leggi che regolano e limitano la possibilità che si verifichino eventi di lavoro forzato o minorile³.

Nell'anno di riferimento non si sono verificati incidenti, reclami e gravi violazioni dei diritti umani.

2 La Politica Globale Violenza e Molestie sul Lavoro è stata redatta sulla base dei principi chiave della Convenzione n. 190 "Convenzione sull'eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro" adottata dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro nel 2019 e ratificata in Italia con la Legge n. 4 del 15 gennaio 2021.

3 Il WBCM affronta direttamente il problema del lavoro forzato e minorile, ma non fa riferimento esplicito alla tratta di esseri umani.

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SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

LE PERSONE DI SAFILO

Numero totale di dipendenti per numero di persone e la ripartizione per genere e per paese

La maggior parte dei dipendenti Safilo è concentrata nel Paese di fondazione, l'Italia, che conta 1.311 dipendenti. Gli altri principali centri di attività si trovano in Cina (749 dipendenti) e negli Stati Uniti (653 dipendenti). Questi tre paesi rappresentano l'80% dell'intera forza lavoro, anche se il 29 maggio 2025 il Gruppo ha finalizzato la cessione della controllata Lenti S.r.l. (98 dipendenti al 31 dicembre 2024), produttrice di lenti per occhiali da sole e prodotti non legati all'occhialeria, con data di efficacia 1° giugno 2025, di conseguenza la distribuzione per area geografica è la seguente:

Forza lavoro per regioni geografiche Totale 2025 % 2025 Totale 2024 % 2024
Europa 1.659 48,8% 1.766 48,4%
Asia 872 25,6% 966 26,5%
America del Nord 680 20% 716 19,6%
Resto del mondo 189 5,6% 197 5,4%
Totale 3.400 100% 3.645 100%

Numero totale dei dipendenti ripartiti per sesso e per paese, per i paesi in cui l'impresa ha 50 o più dipendenti che rappresentano almeno il 10% del numero totale dei suoi dipendenti è il seguente:

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PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Forza lavoro per genere e categoria lavorativa 31/12/2025
Europa Asia America del Nord Resto del mondo Totale Legal Entities
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Executives 7 3 0 1 4 0 1 0 12 4
Dirigenti 23 9 4 0 11 4 2 0 40 13
Quadri 91 93 31 28 70 79 13 15 205 215
Impiegati 338 548 106 122 114 226 70 63 628 959
Operai 121 426 315 265 65 107 16 9 517 807
Totale 580 1.079 456 416 264 416 102 87 1.402 1.998
Forza lavoro per genere e categoria lavorativa 31/12/2024
--- --- --- --- --- --- --- --- --- --- ---
Europa Asia America del Nord Resto del mondo Totale Legal Entities
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Executives 9 2 0 1 3 0 2 0 14 3
Dirigenti 24 10 5 0 10 5 2 0 41 15
Quadri 96 92 33 27 72 83 15 14 216 216
Impiegati 347 542 114 136 115 221 74 60 650 959
Operai 146 498 357 293 78 129 20 10 601 930
Totale 622 1.144 509 457 278 438 113 84 1.522 2.123

Safilo promuove l'ampio utilizzo di contratti di lavoro a tempo indeterminato, garantendo così ai dipendenti: i) un rapporto di lavoro stabile e solido, ii) una maggiore sicurezza economica, iii) la possibilità di facilitare il processo di accesso al credito. Ad oggi, il Gruppo ha 3.194 dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e i restanti 206 con contratto di lavoro a tempo determinato.

Organico al 31/12/2025 – caratteristiche dei dipendenti (ESRS S1-6 par.50, f⁴)

ORGANICO Donne Uomini Totale
Totale Forza lavoro 1.998 1.402 3.400
Forza lavoro a tempo indeterminato 1.891 1.303 3.194
Forza lavoro a tempo determinato 107 99 206
Forza lavoro a tempo pieno 1.772 1.384 3.156
Forza lavoro part time 226 18 244

4 ESRS S1 6 par. 50f si prega di fare riferimento al bilancio "SINTESI DEGLI INDICATORI CHIAVE DI PERFORMANCE ECONOMICA E FINANZIARIA" alla riga "Personale del Gruppo - Puntuale alla fine del periodo".

181


01

HC 31/12/2024 – Caratteristiche dei dipendenti⁵

ORGANICO Donne Uomini Totale
Totale Forza lavoro 2.123 1.522 3.645
Forza lavoro a tempo indeterminato 2.017 1.413 3.430
Forza lavoro a tempo determinato 106 109 215
Forza lavoro a tempo pieno 1.848 1.504 3.352
Forza lavoro part time 275 18 293

Nel periodo di riferimento la media della forza lavoro di Safilo è 3.496 dipendenti; il tasso di assunzione è stato pari al 8% e il tasso di turnover pari al 15%. Questi tassi corrispondono a:

  • 119 uomini e 143 donne, per un totale di 262 assunti da Safilo nel 2025;
  • 240 uomini e 267 donne, per un totale di 507 che hanno lasciato l'azienda nel 2025.

Tutti i dati relativi alla forza lavoro Safilo sono stati raccolti al 31.12.2025 in headcount.

CONTRATTI COLLETTIVI

Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale

Safilo considera la relazione con i sindacati un importante motivo di collaborazione per poter sempre migliorare le condizioni di lavoro e supportare i bisogni dei dipendenti, in cui possano essere ispirati ed esprimersi al meglio. I rapporti con le organizzazioni sindacali hanno luogo in più Paesi in cui il Gruppo opera. Tali collaborazioni mirano a garantire ai dipendenti un accordo contrattuale direttamente stipulato facendo perno sugli standard del settore dell'occhialeria. Inoltre, a livello aziendale, ogni dipendente può esercitare il proprio diritto alla libertà di associazione e alla contrattazione collettiva grazie a specifici accordi aziendali e in base alla legge e/o alle prassi locali.

In Italia, le relazioni con i sindacati hanno luogo:

  • a livello nazionale, con la negoziazione del contratto collettivo nazionale del settore occhialeria, in cui Safilo svolge un importante ruolo come azienda leader nel settore;
  • a livello aziendale, con un accordo aziendale di Gruppo che riguarda sia il comparto produttivo, sia la sede centrale di Safilo, attraverso un dialogo costante e aperto con i sindacati sulla base sia dell'andamento specifico del sito sia dell'andamento generale del Gruppo nell'ambito del contesto economico internazionale.

Ogni dipendente è libero di esercitare il diritto alla libertà di associazione e di contrattazione collettiva, attraverso specifici accordi aziendali o in conformità alle disposizioni normative, e agli usi locali.

Nel 2025, il 63,7% della forza lavoro totale era coperto da contratti collettivi di lavoro.

182 SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Tasso di copertura Copertura dei contratti collettivi Dialogo Sociale
Lavoratori dipendenti – SEE (per i paesi con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) Lavoratori dipendenti – Non-SEE (stima per le regioni con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) Rappresentanza sul luogo di lavoro (solo SEE) (per i paesi con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali)
0 -19 %
20 -39 %
40 -59 %
60 -79 %
80 -100 % Italia Cina Italia

NON-DIPENDENTI

Caratteristiche dei non dipendenti nella propria forza lavoro

Il Gruppo Safilo ingaggia un certo numero di professionisti e lavoratori per garantire la giusta flessibilità della forza lavoro in relazione ai carichi di lavoro, per avere le competenze professionali adeguate, per seguire i clienti nel modo più adeguato e per dare a studenti universitari o appena laureati l'opportunità di iniziare la loro carriera professionale.

Le categorie dei "non dipendenti" sono:

  • Operai per lo più coinvolti in attività logistiche nei centri logistici e nei siti produttivi,
  • Impiegati a supporto delle funzioni aziendali,
  • Stagisti,
  • Agenti,
  • Altre tipologie
31/12/2025 31/12/2024
Agenti 359 371
Stagisti 44 19
Impiegati interinali 195 194
Operai interinali 217 273
Altri non dipendenti 14 16
Totale non dipendenti 829 873

SALUTE E SICUREZZA

Metriche di salute e sicurezza

Il Gruppo ha istituito una funzione organizzativa dedicata alla gestione della Salute e Sicurezza. Tale funzione è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza in termini di efficacia ed efficienza, con l'obiettivo di garantire:

  • La riduzione dei costi derivanti da incidenti, infortuni e malattie professionali attraverso la minimizzazione dei rischi a cui possono essere esposti i dipendenti e, più in generale, tutti i soggetti che interagiscono con l'azienda (clienti, fornitori, ecc.).
  • Il miglioramento degli standard di salute e sicurezza sul luogo di lavoro.

Il Consiglio di Amministrazione delle società ha assegnato al "Datore di lavoro", la responsabilità di gestire tutti gli aspetti e gli obblighi relativi alla salute e alla sicurezza sul lavoro attuali e futuri, alla prevenzione degli infortuni e alla tutela dell'ambiente.

La Funzione Salute e Sicurezza attua le direttive del datore di lavoro, organizzando e supervisionando le attività lavorative. I principali compiti svolti sono:

  • Analisi del contesto organizzativo, ovvero l'esame della struttura organizzativa e della sua coerenza con le responsabilità e gli incarichi, nonché l'assegnazione di compiti a dirigenti e supervisori.

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184
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

  • Valutazione dei rischi e dei pericoli e sviluppo di misure preventive. L'obiettivo è la creazione di un ambiente di lavoro sicuro attraverso l'adozione di misure appropriate, le azioni correttive da attuare e le procedure volte a prevenire gli incidenti e i danni alla salute, nonché a mitigare e ridurre i rischi potenziali. Le società del Gruppo Safilo conducono periodicamente un'analisi delle proprie attività lavorative, identificando i rischi associati e le azioni correttive da implementare. Il risultato di questa analisi è un documento di Valutazione dei Rischi⁶, che viene aggiornato almeno ogni tre anni, o in caso di nuove attività, processi, sostanze, cambiamenti organizzativi o feedback delle parti interessate. Questo documento viene redatto dal datore di lavoro in collaborazione con i membri del Servizio di Prevenzione e Protezione, il Medico Competente e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Nella relazione vengono presentati tutti i rischi valutati e le possibili azioni correttive da intraprendere. I modelli di gestione vengono rivisti se necessario a causa di cambiamenti significativi nei processi aziendali o di aggiornamenti normativi.

  • Pianificazione delle misure e degli interventi di prevenzione. Il Gruppo dispone di un piano di prevenzione e protezione, la cui attuazione viene periodicamente verificata in appositi comitati interni, che coinvolgono i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, i Medici Competenti e il Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale. Safilo fornisce inoltre ai dipendenti i dispositivi di protezione individuale (DPI) per le postazioni di lavoro dove richiesto e ogni anno effettua simulazioni di emergenza. Le società del Gruppo incoraggiano i dipendenti a segnalare pericoli e situazioni di lavoro non sicure, principalmente attraverso procedure formalizzate e strutturate che specificano le modalità di segnalazione, nonché i processi di valutazione, analisi e risoluzione. I lavoratori possono inviare le segnalazioni tramite i supervisori, i rappresentanti sindacali, i rappresentanti per la sicurezza o in forma anonima. Anche gli infortuni sul lavoro, gli incidenti e le situazioni potenzialmente pericolose sono attentamente monitorati e analizzati. I dipendenti e i loro rappresentanti

svolgono un ruolo attivo in questo processo di analisi.

  • Gestione delle procedure organizzative, gestionali e operative all'interno e nei confronti di autorità e fornitori.

  • Gestione dei programmi di formazione e addestramento. Safilo esegue annualmente formazione ai direttori, supervisori, lavoratori e corsi specifici in relazione al ruolo e alle funzioni lavorative dei dipendenti. In particolare, vengono svolti corsi di formazione sulla movimentazione dei carichi, sui movimenti ripetitivi degli arti superiori, sui rischi chimici, sull'uso di macchinari (ad esempio, carrelli elevatori), sui piani di emergenza e antincendio e sul primo soccorso. Al termine di ogni sessione, il personale Safilo, delle Entità giuridiche italiane, americane e di Safilo Eyewear Industries, deve superare un test sugli argomenti trattati e fornire un feedback in merito. Questi feedback vengono poi raccolti e analizzati dalla funzione HR, che ha il compito di individuare soluzioni efficaci in caso di eventuali impatti negativi.

I Datori di lavoro hanno nominato altri responsabili per supervisionare i requisiti relativi alla salute e sicurezza, inclusa la nomina dei supervisori. Il Gruppo si impegna a evitare e mitigare gli impatti negativi sulla salute e sulla sicurezza sul luogo di lavoro direttamente connessi alle sue attività. Tali impatti sono stati valutati a partire dal tipo di attività svolta da ciascuna categoria di lavoratori e dalla localizzazione geografica degli stabilimenti e delle filiali. Tale analisi ha portato a riconoscere che i lavoratori delle fabbriche sono più esposti a incidenti individuali di salute e sicurezza. Tra gli impatti negativi riconosciuti, questi sono quelli prevalenti.

In aggiunta il gruppo ha la Certificazione ISO 45001: Sistemi di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro nello stabilimento italiano Safilo Industrial a Santa Maria di Sala (VE), nello stabilimento cinese (Safilo Eyewear Industries Ltd a Suzhou) e presso l'Headquarter di Padova, che copre il 58% della propria forza lavoro. Nel sito produttivo di Smith US ed il centro di distribuzione Safilo US di Denver è in corso una due diligence per la futura implementazione. (medio termine). La certificazione ISO 45001 conferma gli obiettivi aziendali di una corretta e attenta implementazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/01, con particolare riguardo alla Parte

⁶ La salute e la sicurezza sono uno dei principali rischi a cui sono esposti i dipendenti degli stabilimenti e dei siti distributivi. Per questo motivo viene, anche, condotta una valutazione dei rischi.


Speciale "C" - reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

In caso di infortuni sul lavoro, l'Azienda dà priorità alla sicurezza dei dipendenti attraverso procedure che includono segnalazioni chiare e indagini approfondite per identificare le cause principali e il piano di rimedio.

Nel 2025 sono stati registrati 14 infortuni sul lavoro a livello di Gruppo (13 infortuni nel 2024), nessuno dei quali è stato mortale ma uno di questi ha comportato serie conseguenze per il dipendente. Il tasso di infortuni sul lavoro è pari a 2,23 (rispetto all'1,90 del 2024). Il tipo di infortunio più frequente è quello accidentale, come traumi, contusioni, strappi muscolari, dolori articolari e fratture, legati principalmente alle attività di movimentazione dei carichi, ai movimenti ripetuti degli arti superiori e all'uso di attrezzature manuali nelle aree di lavorazione meccanica, assemblaggio e stoccaggio. Non si sono verificati casi di malattie professionali.

31/12/2025 31/12/2024
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Numero di infortuni sul lavoro registrabili 6 8 14 3 10 13
Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (esclusi i decessi) 1 - 1 - - -
Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro - - - - - -
Numero di malattie professionali - - - - - -
Giorni persi: numero di giorni 392 239 631 154,5 268 422,5
Ore lavorate 2.796.664 3.474.740 6.271.404 3.113.525 3.738.020 6.851.545
Salute e Sicurezza: indici ed infortuni
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 2,15 2,30 2,23 0,96 2,68 1,90
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (esclusi i decessi) 0,4 0,0 0,2 - - -
Tasso di decessi a causa di infortuni sul lavoro - - - - - -
Tasso di malattie professionali - - -
Tasso di assenze 0,14 0,07 0,10 0,05 0,07 0,06

7 In caso di infortunio sul lavoro, il Gruppo garantisce le misure necessarie per porre rimedio all'impatto negativo effettivo.


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INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SU ESRS – S1

Si noti che:

  • Tutta la forza lavoro di Safilo, sia i dipendenti che i non dipendenti (lavoratori nei siti operativi, impiegati, agenti commerciali, stagisti), è soggetta a impatti materiali (inclusi anche nell'ambito dell'informativa dell'ESRS 2) e potrebbe essere soggetti a rischi e opportunità.
  • Gli impatti negativi e i rischi che ne derivano sono stati valutati a partire dal tipo di attività svolta da ciascuna categoria di lavoratori e dalla posizione geografica degli stabilimenti e delle filiali. Tale analisi ha portato a riconoscere che i lavoratori delle fabbriche sono più esposti a incidenti. Tra gli impatti negativi riconosciuti, questi sono quelli prevalenti.
  • Gli impatti, rischi ed opportunità identificati attraverso l'analisi di doppia materialità sono strettamente legati alla strategia del Gruppo, perché la forza lavoro di Safilo è considerata una risorsa fondamentale per raggiungere importanti obiettivi di sostenibilità e finanziari. Per questo motivo, il Gruppo continua a elaborare soluzioni per migliorare le condizioni di lavoro e la soddisfazione dei dipendenti, fornendo formazione e sensibilizzazione su diversi temi, creando un ambiente inclusivo e promuovendo la diversità.
  • Tutti i rischi materiali identificati sono strettamente correlati agli impatti individuati attraverso la doppia valutazione di materialità.
  • Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio personale derivanti dal piano di transizione, il quale ha l'obiettivo di ridurre gli effetti negativi sull'ambiente e di raggiungere operazioni più sostenibili e climaticamente neutre.
  • Le Politiche del Gruppo riportate nel documento S1 coprono la propria forza lavoro senza alcuna esclusione.
  • Il Gruppo non ha una politica specifica relativa all'inclusione o alle azioni positive per i dipendenti appartenenti a gruppi a particolare rischio di vulnerabilità. Tuttavia nel suo WBCM il Gruppo sensibilizza la propria forza lavoro, nel suo complesso, sui temi della diversità e dell'inclusione.
  • I canali specifici che l'azienda mette a disposizione dei suoi dipendenti per segnalare le loro preoccupazioni o esigenze sono riportati nella sezione G1.

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RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

img-0.jpeg

  • Il Gruppo non ha fissato alcun obiettivo quantitativo. Eventuali obiettivi saranno implementati nei prossimi anni.
  • Il Gruppo non ha stipulato accordi con i propri dipendenti per la rappresentanza da parte del Comitato Aziendale Europeo (CAE), del Comitato Aziendale della Societas Europaea (SE) o del Comitato Aziendale della Societas Cooperativa Europaea (SCE).
  • Safilo definisce il top management come il primo e il secondo livello gerarchico al di sotto degli organi amministrativi e di controllo.
  • Le politiche HR sono state presentate dal Global Head Human Resources & Organization e approvate dal CEO. L'implementazione è sotto la responsabilità operativa della funzione HR.

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DISTRIBUZIONE DELLA FORZA

LAVORO DI SAFILO PER PAESE

| | 653
America | | 1.311
Italia | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| 1.311
Italia | 916 | 395 | 36
Gran Bretagna | 21 |
| 749
Cina | 349 | 400 | 40
Messico | 22 |
| 653
America | 391 | 262 | 27
Canada | 25 |
| 86
Francia | 35 | 51 | 29
Australia | 14 |
| 68
Hong Kong | 39 | 29 | 23
Spagna | 15 |
| 64
Brasile | 37 | 27 | 24
Turchia | 11 |
| 59
India | 14 | 45 | 19
Grecia | 8 |
| 50
Russia | 36 | 14 | 22
Polonia | 8 |

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RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

749

Cina

29
Germania 9 20 6
Singapore
16
Sudafrica 11 5 6
Repubblica
Cieca
11
Malaysia 6 5 5
Austria
13
Svezia 5 8 5
Portogallo
10
Emirati Arabi
Uniti 3 7 4
Slovacchia
9
Giappone 3 6 4
Ungheria
9
Belgio 4 5 3
Slovenia
8
Svizzera 4 4 2
Paesi Bassi

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LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE [ESRS S2]

LA CATENA DEL VALORE DI SAFILO

Il Gruppo Safilo è parte della catena del valore dell'occhialeria.

La catena del valore comprende l'intero flusso di materiali, prodotti e informazioni dai fornitori a monte agli utenti finali, nonché la gestione responsabile dei beni nella fase di fine vita. Per comprendere più a fondo questa complessa rete, il Gruppo ha intrapreso un'analisi completa della sua catena del valore, concentrandosi

sull'identificazione dei principali attori commerciali, dei canali di distribuzione e dei consumatori finali.

Questa analisi ha prodotto una mappatura dettagliata delle attività e degli stakeholder della catena del valore, evidenziando le aree critiche, o hotspot, che possono essere particolarmente vulnerabili ai rischi ambientali e sociali. Inoltre, ha facilitato l'identificazione di impatti, rischi e opportunità (IRO) associati ai materiali utilizzati, ai prodotti fabbricati e ai processi produttivi impiegati.

La catena del valore è strutturata in tre sezioni principali:

  • Upstream, che coinvolge i fornitori e i lavoratori della catena di fornitura;
  • Operazioni proprie, che comprende la forza lavoro e i processi interni di Safilo;
  • Downstream, che coinvolge i canali di distribuzione, i clienti e i consumatori.

Nella prossima sezione viene fornito un approfondimento sulla parte a monte della catena del valore di Safilo.

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ATTIVITÀ A MONTE
Fornitori, Lavoratori nella catena di fornitura

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ATTIVITÀ INTERNE SAFILO
Forza Lavoro Safilo
Megazzini in entrata e in uscita, a gestione dei rifiuti


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I nostri fornitori

Safilo si impegna a gestire i rapporti con i fornitori in modo responsabile, ricercando attivamente relazioni commerciali con partner che rispettino gli standard internazionali guida, condividano i nostri valori e promuovano l'applicazione di questi elevati standard.

La catena del valore a monte di Safilo è legata agli impianti di produzione di occhiali¹ e si concentra principalmente nei Paesi del Far East, tra cui la Cina.

Safilo comprende l'importanza cruciale di:

  • salvaguardare i diritti e le condizioni di lavoro dei lavoratori della catena del valore coinvolti nella produzione delle materie prime e dei prodotti del Gruppo;
  • minimizzare gli impatti negativi e i rischi associati che potrebbero subire, identificando e valorizzando al contempo le opportunità di cambiamento positivo.

Il Gruppo, attraverso le sue azioni e iniziative, si concentra principalmente sui lavoratori dei fornitori di livello Tier-1 e Tier-2 che producono componenti di marca, in particolare sugli operai che svolgono principalmente attività di produzione o assemblaggio di montature per occhiali, o la produzione di materie prime e semilavorati utilizzati dal Gruppo nelle proprie attività.

PROCESSO DI COINVOLGIMENTO DEI FORNITORI

Processo di coinvolgimento

Attualmente Safilo non interagisce direttamente con i dipendenti della catena di fornitura, ma mantiene invece una comunicazione strutturata con i rappresentanti designati dai fornitori, che fungono da intermediari per il coinvolgimento su diversi temi di business e sostenibilità. Per questi rappresentanti, Safilo convoca riunioni periodiche con i fornitori per discutere e condividere informazioni su volumi di attività, prezzi, qualità e anche per rafforzare i concetti relativi ai principi ambientali,

sociali ed etici essenziali che i fornitori sono tenuti a rispettare, tra cui l'importanza dei programmi di formazione dei lavoratori, le iniziative per un salario equo, la promozione dell'equilibrio tra lavoro e vita privata, il rispetto della diversità, la salute e la sicurezza.

Opportunità specifiche di coinvolgimento si presentano durante i rinnovi contrattuali ed anche su nuove iniziative ESG, che aiutano a stabilire canali di comunicazione efficaci lungo tutta la catena di fornitura. Per esempio, Safilo ha condiviso con i fornitori gli obiettivi della strategia ESG evidenziando come essi possano contribuire attivamente alla riduzione delle emissioni Scope 3 del Gruppo Safilo attraverso l'adozione di energie rinnovabili e tecnologie innovative sostenibili, che fungono da leve fondamentali nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. L'Ufficio Acquisti è la funzione dedicata al dialogo con i fornitori. Ad essa sono stati assegnati molteplici ruoli nella gestione dei fornitori: valutazione e selezione dei fornitori, monitoraggio della qualità dei costi e del livello di servizio, conformità e responsabilità.

Gli impatti attuali e potenziali identificati da Safilo in relazione alla propria catena di fornitura sono intrinsecamente legati alla strategia aziendale, che viene opportunamente adattata per minimizzare gli impatti negativi e valorizzare quelli positivi.

D'altro canto, il Gruppo riconosce i potenziali impatti negativi e i rischi legati al lavoro minorile e al lavoro forzato, che potrebbero derivare da casi isolati in aree geografiche a maggior rischio, tuttavia Safilo cerca di prevenire la possibilità che si verifichino attraverso un monitoraggio diretto presso le sedi dei fornitori Tier-1 e, in parte, presso i fornitori Tier-2 attraverso audit sociali. Safilo ha definito piani e obiettivi per aumentare la frequenza degli audit ed estenderli a un gruppo più ampio di fornitori.

POLITICHE ED AZIONI

Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore

Per garantire lo sviluppo di relazioni commerciali trasparenti e tracciabili e per gestirle in linea con gli standard etici, Safilo ha implementato un Codice di Condotta per i fornitori, il "Corporate Responsible Sourcing Manual".


¹ Lavoratori che lavorano per entità della catena del valore a monte dell'impresa.

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11

Come condizione fondamentale per stabilire una relazione commerciale con il Gruppo, ogni fornitore diretto è tenuto ad aderire e rispettare tutti i principi delineati nel Corporate Responsible Sourcing Manual e a sostenerne i principi gestendo di conseguenza le relazioni commerciali lungo la propria catena di fornitura. Questo manuale funge da linea guida per i requisiti minimi che i fornitori devono soddisfare per prevenire i rischi legati a incidenti sul lavoro, problemi di salute e sicurezza, violazioni dei diritti umani e casi di lavoro non etico. Questo codice vieta esplicitamente il lavoro minorile e forzato, il traffico di esseri umani e impone salari equi e orari di lavoro ragionevoli. La funzione Operations di Safilo monitora il rispetto di tali politiche, utilizzando audit sociali per identificare e affrontare eventuali deviazioni. I dettagli relativi al rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori della catena del valore espressi nella politica si ispirano alle raccomandazioni delle Convenzioni internazionali in vigore relative al divieto di lavoro forzato, alla libertà di associazione e al divieto di discriminazione per razza, religione, sesso, età e nazionalità. Gli standard internazionali considerati nel suo impegno a rispettare i diritti umani includono quelli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, le otto convenzioni fondamentali emanate dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro, nonché i Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani e le Linee Guida dell'OCSE per le Imprese Multinazionali. Ogni fornitore deve rispettare le linee guida del Worldwide Business Conduct Manual².

Nel 2012, al fine di incrementare il miglioramento delle performance etiche e sociali, Safilo ha ottenuto la certificazione SA8000 per le entità giuridiche italiane (Safilo S.p.A., Safilo Industrial Srl e Lenti Srl - valida fino a gennaio 2027). Lo standard SA8000 di Responsabilità sociale è uno standard di certificazione riconosciuto a livello mondiale; si basa su standard internazionali in materia di diritti umani e misura le prestazioni delle aziende in otto aree importanti per la responsabilità sociale sul posto di lavoro: lavoro minorile, lavoro forzato, salute e sicurezza, libera associazione e contrattazione collettiva, discriminazione, pratiche disciplinari, orario di lavoro e retribuzione.

Ogni anno sono previsti audit periodici della catena del valore per verificare la conformità ai requisiti SA8000 in linea con i principi del Gruppo Safilo.

Inoltre, indipendentemente dal Paese in cui operano, i fornitori di Safilo devono rispettare tutte le normative nazionali e locali, incluse, ma non solo, quelle relative alle pratiche di lavoro, all'immigrazione, all'ambiente, alle pratiche commerciali, alla salute e alla sicurezza del settore e del Paese in cui operano. Inoltre, l'approccio di Safilo alla tolleranza zero nei confronti di corruzione e concussione viene comunicato a tutti i fornitori all'inizio della collaborazione e, successivamente, anche in seguito, per prevenire corruzione e concussione. In questo contesto, vengono evidenziate l'esistenza e la disponibilità di canali di comunicazione, come i meccanismi di whistleblowing, per segnalare potenziali comportamenti illeciti e pratiche non etiche. Sebbene Safilo non richieda ai propri fornitori di implementare canali specifici per la segnalazione di problemi, mette il proprio canale di whistleblowing a disposizione dei lavoratori della catena del valore, che possono accedervi attraverso la hotline dedicata e il sito web aziendale. La piattaforma Integrity Line di Safilo Group è uno strumento completo e riservato che offre a dipendenti, clienti, fornitori e partner commerciali un canale per segnalare eventuali violazioni.

Safilo prende sul serio tutte le segnalazioni di mala condotta e, al fine di proteggere l'identità del segnalante e di qualsiasi persona segnalata da eventuali ritorsioni, le questioni vengono indagate tempestivamente e in modo approfondito per determinare se siano state violate leggi, regolamenti, politiche o procedure e per definire eventuali azioni correttive adeguate. Per ulteriori dettagli, si rimanda al capitolo G1. Questa misura consente principalmente alla forza lavoro dei fornitori di segnalare eventuali casi di non conformità ai principi del Codice di Condotta dei Fornitori e di violazione dei diritti umani e dei lavoratori. Nel corso dell'anno fiscale 2024, non sono stati segnalati effettivi episodi di violazione dei diritti umani o effettivi impatti negativi sulla forza lavoro dei nostri fornitori e, di conseguenza, non sono state richieste azioni di rimedio.

Safilo ha inoltre sviluppato una comprensione completa dei lavoratori a monte della sua catena del valore che possono essere esposti a rischi. Questa conoscenza deriva da un esame approfondito delle fasi produttive e operative

SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

2 Nelle linee guida del WBCM vengono citate strutture o processi (canali di whistleblowing e Ethics Point) come modo per sollevare preoccupazioni o esigenze e far sì che vengano affrontate.


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coinvolte nella realizzazione dei componenti e dei prodotti offerti. Inoltre, questa conoscenza è rafforzata dagli audit sociali condotti presso gli stabilimenti dei fornitori, che garantiscono il rispetto degli standard essenziali di sicurezza e di lavoro, assicurando al contempo l'attuazione di pratiche di lavoro etiche. La misura preferenziale con cui il Gruppo Safilo previene potenziali impatti negativi e attenua i rischi per i lavoratori lungo la catena del valore a monte è l'audit sociale.

Il Dipartimento Globale per la conformità sociale pianifica e conduce audit sociali periodici per verificare la conformità dei fornitori Tier-1 e Tier-2 di componenti di marca ai principi etici e dei diritti umani del Gruppo Safilo.

Questa verifica di conformità fornisce un monitoraggio efficace e una migliore comprensione dei potenziali problemi che la catena di fornitura può presentare, consentendo di individuare le aree di miglioramento e, se necessario, le azioni correttive.

Il Gruppo ha circa 225 fornitori e acquista prodotti finiti, componenti e materie prime da utilizzare nella propria produzione (materiali diretti). Inoltre, acquista prodotti, logistica, marketing, ICT e servizi generali per supportare il business in tutte le aree (spesa indiretta). Nel 2025, Safilo ha condotto un totale di 178 audit sociali (3 in Europa e 169 in Asia e 6 in America). Questi audit hanno incluso 150 audit completi in loco, 23 audit di follow-up condotti da una società esterna indipendente e 5 autovalutazioni in America, dove il livello di rischio è considerato basso. La maggior parte di questi valutazioni hanno esaminato sia i criteri sociali che quelli ambientali, utilizzando standard chiave come SMETA 4-Pillar, SLCP e BSCI.

È stato introdotto un nuovo piano di monitoraggio per stabilire una frequenza più alta/ più bassa di follow-up degli audit a seconda del punteggio più basso/ più alto che Safilo assegna ai fornitori durante gli audit sociali e ambientali. Entro la fine del 2025, circa il 57% dei fornitori asiatici di primo e secondo livello (Tier 1 e Tier 2) di prodotti diretti e materiali è già stato sottoposto ad audit in conformità al nuovo piano di monitoraggio.

Si sottolinea che durante gli audit sociali condotti presso le strutture dei fornitori, Safilo può condurre brevi interviste con un campione selezionato di dipendenti della forza lavoro del fornitore. Le interviste sono condotte sia in forma individuale che di gruppo, per garantire un approccio equilibrato che catturi un ampio spettro di opinioni.

Salvaguardando la riservatezza e promuovendo la fiducia, il processo assicura che i dipendenti possano comunicare apertamente, generando così preziose opinioni. Gli audit sociali consentono anche una corretta gestione dei rischi per i lavoratori della catena del valore, principalmente legati agli incidenti sul posto di lavoro. I rischi per la salute e la sicurezza sono il soggetto degli audit i quali aiutano a minimizzare i rischi assicurando che i fornitori forniscano ai loro lavoratori un ambiente sano e mezzi adeguati per garantire un posto di lavoro sicuro.

Se un fornitore viene definito dal Gruppo non conforme alle pratiche etiche e di salute e sicurezza, Safilo può sospendere il contratto di fornitura, minimizzando così il rischio di impatti negativi sui lavoratori della catena del valore. In caso di impatti negativi, Safilo monitora attentamente l'implementazione di un piano d'azione e ne valuta l'efficacia, concentrandosi sui miglioramenti delle prestazioni del fornitore durante gli audit successivi.

Safilo si impegna inoltre a sostenere pratiche di approvvigionamento etiche e a garantire la conformità alle normative globali sui minerali dei conflitti. Il Gruppo riconosce l'importanza di un approvvigionamento responsabile e adotta misure proattive per prevenire l'uso di minerali che contribuiscono a conflitti armati o a violazioni dei diritti umani. Come parte degli sforzi di due diligence, Safilo richiede ai propri fornitori strategici di rispettare le normative sui minerali dei conflitti, incluse quelle specificate nel Dodd-Frank Act (Sezione 1502). Per garantire la conformità, Safilo ha effettuato valutazioni complete, richiedendo ai fornitori chiave di compilare il Conflict Minerals Reporting Template (CMRT) e di presentare la documentazione relativa all'origine di minerali chiave come stagno, tungsteno, tantalio e oro (3TG).

Nel 2025, Safilo ha ottenuto la certificazione ISO 13485 per i processi di design e produzione di strumenti medicali nel settore dell'occhialeria. Si tratta di un traguardo importante che integra la certificazione ISO 9001 già esistente e rafforza concretamente il nostro impegno nei confronti della qualità, della sicurezza e della tracciabilità dei prodotti.

La certificazione riguarda i siti produttivi di Suzhou (Cina) e Santa Maria di Sala (Italia), oltre alla sede centrale di Safilo, e consolida la nostra posizione nel segmento medicale. Questo risultato si inserisce nel nostro percorso di crescita, anche

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dal punto di vista ESG, promuovendo trasparenza, responsabilità e affidabilità lungo tutta la catena del valore.

Safilo, pur non avendo ancora fissato obiettivi temporali o orientati ai risultati specificamente per i lavoratori della catena del valore, sta lavorando per affrontare gradualmente questo tema.

PRATICHE DI PAGAMENTO

Safilo opera in diversi mercati e acquista diverse categorie di prodotti e servizi da migliaia di fornitori di diverse dimensioni commerciali e distribuiti in tutto il mondo. Il Gruppo concorda con ciascun fornitore le condizioni di pagamento. Il Gruppo concorda i termini di pagamento che possono variare a seconda del Paese, della categoria di prodotti e servizi e dello specifico fornitore.

Safilo è un player impegnato a rispettare i termini di pagamento concordati con le controparti; per questo motivo, non ha procedimenti legali in corso per ritardi di pagamento.

Al momento non esiste una politica globale per prevenire i ritardi di pagamento, in particolare per le PMI; pertanto, nei prossimi anni, il Gruppo svilupperà e pubblicherà una politica per gestire questo eventuale problema.

Il tempo medio di pagamento (DPO) è di circa 68 giorni³.

La metodologia utilizzata per determinare questi indicatori è il totale dei debiti su costi giornalieri del prodotto, spese generali e di marketing.

I fornitori di prodotti finiti e di materie prime hanno solitamente termini di pagamento leggermente superiori alla media, mentre i fornitori di prodotti e servizi di marketing e G&A in generale hanno condizioni di pagamento leggermente inferiori.

Safilo si impegna a pagare i fornitori puntualmente alle condizioni di pagamento concordate. Tuttavia, nel corso del 2025 alcuni pagamenti sono stati effettuati in anticipo, secondo i termini di pagamento dei dati anagrafici del fornitore, mentre altri sono stati effettuati in ritardo. In media,

considerando tutti i pagamenti effettuati, il ritardo medio effettivo può essere riassunto in pochi giorni.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SU ESRS - S2

Si noti che:

  • I lavoratori della catena del valore (anch'essi inclusi nell'ambito dell'informativa ai sensi dell'ESRS 2) coinvolti negli impatti, nei rischi e nelle opportunità includono in particolare i lavoratori a monte della catena del valore che lavorano per i fornitori di Safilo negli stabilimenti di produzione degli occhiali.
  • Nei Paesi del Far East, tra cui la Cina, l'Azienda potrebbe avere un rischio di lavoro minorile e forzato associato ad attività ad alta intensità di manodopera come l'artigianato e l'assemblaggio, spesso caratterizzati da una limitata automazione.
  • Tutti i rischi materiali identificati sono strettamente correlati agli impatti individuati attraverso la Doppia valutazione di materialità.
  • Il Gruppo non ha in atto ulteriori azioni o iniziative con lo scopo di produrre impatti positivi se non quanto già descritto in questo capitolo.
  • Il Gruppo non ha identificato opportunità in relazione ai lavoratori della catena del valore.
  • Il Gruppo effettuando audit sociali evita di causare o contribuire a impatti negativi materiali sui lavoratori della catena del valore.
  • Il Gruppo non ha ancora fissato obiettivi, ma intende stabilirli negli anni a venire.

3 Il DPO è stato calcolato utilizzando i pagamenti effettuati da Safilo Group S.p.A., Safilo S.p.A., Safilo Industrial S.r.l., Safilo USA, Smith Sport Optics e Safilo (Suzhou) Eyewear Industries le quali risultano essere rappresentative del totale pagamenti del Gruppo.


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CONSUMATORI ED UTENTI FINALI [ESRS S4]

CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI

Safilo è leader nel mercato dell'occhialeria wholesale. Il Gruppo ha una presenza globale e multicanale che fa leva sia sul consolidato modello di vendita wholesale, attraverso il quale il Gruppo raggiunge circa 100.000 punti vendita selezionati in tutto il mondo (ottici, optometristi, oftalmologi, catene di vendita al dettaglio, grandi magazzini, rivenditori specializzati, boutique, duty free e negozi di articoli sportivi), sia sulle moderne piattaforme di e-commerce Direct-to-Consumer (DtC), un canale in continua evoluzione sul quale Safilo continua a investire, in linea con le proprie strategie di crescita.

I clienti distribuiscono i marchi di proprietà di Safilo e i prodotti in licenza nelle rispettive regioni.

Il Gruppo non ha individuato dipendenze da particolari categorie di clienti, in quanto i ricavi sono distribuiti in modo abbastanza uniforme tra i vari cluster.

Safilo attribuisce un ruolo centrale al cliente e il Gruppo ha costruito una partnership di lungo periodo basata su fiducia, rispetto e trasparenza. Ogni progetto e ogni iniziativa sono finalizzati a migliorare lo shopping dei clienti coinvolgendoli sempre di più nel mondo dei prodotti Safilo.

PROCESSO DI COINVOLGIMENTO

Il Gruppo ha inoltre sviluppato uno strumento per stabilire un processo completo e trasparente di interazione con i clienti: una piattaforma digitale B2B denominata You&Safilo, disponibile per tutti i clienti Safilo della regione EMEA.

In You&Safilo, ogni cliente può accedere al sistema in totale autonomia, visualizzare i nostri cataloghi, scoprire contenuti di marketing, acquistare prodotti, ordinare ricambi, inoltrare richieste di assistenza e garanzia, verificare in tempo reale la disponibilità dei prodotti, seguire lo stato di avanzamento del proprio ordine e mettersi in contatto con il Customer Care.

Il sistema You&Safilo funge ora anche da porta d'accesso a funzionalità innovative, tra cui Safilo Omnia, un centro di contenuti digitali che offre risorse e contenuti per aumentare la visibilità del marchio. Nel maggio 2024 You&Safilo ha rilasciato un ulteriore servizio: Safilo MyKey, una nuova piattaforma formativa pensata per supportare gli ottici e i loro collaboratori in negozio nella crescita del loro business, fornendo loro strumenti e argomenti di vendita essenziali.

Safilo MyKey offre un pacchetto di e-learning completo e multidisciplinare, con corsi brevi e interattivi e risorse scaricabili, per acquisire competenze approfondite sul mondo Safilo e ricevere preziosi consigli e parole chiave per soddisfare al meglio le esigenze dei consumatori finali ed essere più efficaci nelle vendite.

Safilo MyKey è disponibile anche per i team europei di Customer Care, che possono seguire corsi online per supportare ulteriormente i clienti.

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Ogni anno, inoltre, Safilo partecipa all'importante fiera MIDO Eyewear Show, che si tiene a Milano, durante la quale è possibile entrare in contatto con molteplici categorie di attori a valle, come ottici, licenziatari e utenti finali. Nel 2024 abbiamo realizzato un sondaggio sulla sostenibilità attraverso il quale abbiamo raccolto il loro feedback sulla strategia di sostenibilità di Safilo e su come migliorare alcuni aspetti della nostra azienda.

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

Inoltre, con l'acquisizione di Blenders e lo sviluppo dei siti di e-commerce di Smith, Carrera e Polaroid, il Gruppo ha iniziato a dialogare direttamente con gli utenti finali. Il canale B2C consente al Gruppo di avere un accesso diretto ai consumatori finali, aumentando la quota di persone che possono usufruire dell'esperienza e dei prodotti Safilo. Questo business è destinato a crescere nei prossimi anni e la strategia di digitalizzazione e trasformazione agirà da fattore abilitante per espandere tutti i punti di contatto con gli utenti finali.

Safilo si concentra sull'offerta di servizi di alta qualità agli ottici, che rappresentano la principale categoria di attori della catena del valore a valle; tuttavia, negli ultimi anni, a seguito dell'espansione del canale e-commerce, Safilo ha iniziato a progettare un servizio di assistenza clienti ad hoc per i consumatori finali. Oltre al suo portafoglio ampiamente diversificato che comprende occhiali da vista, da sole, maschere e caschi, l'azienda offre strategicamente prodotti con un'ampia gamma di prezzi. Questo approccio risponde efficacemente alle esigenze di più segmenti di consumatori e di coloro che presentano condizioni oculari specifiche che richiedono soluzioni su misura. Rivolgendosi a queste diverse categorie di consumatori finali, l'azienda non solo accresce la propria portata sul mercato, ma dimostra anche un impegno verso l'inclusività e l'accessibilità nel settore dell'occhialeria. I nostri prodotti sono progettati per tutti i segmenti di mercato e per tutte le fasce d'età.

POLITICHE E AZIONI

Rischi di greenwashing

Safilo è molto attenta a prevenire i rischi di Greenwashing. L'azienda controlla attivamente e implementa campagne di marketing per garantire che i clienti e i consumatori finali ricevano informazioni chiare e precise sui nostri prodotti.

Questo impegno prevede:

  • Messaggistica onesta: Safilo eviterà affermazioni vaghe e si concentrerà sulla fornitura di informazioni specifiche e concrete sulle nostre pratiche ambientali e sui vantaggi dei prodotti.
  • Affermazioni basate sull'evidenza: Tutte le affermazioni sulla sostenibilità saranno

supportate da dati credibili e certificazioni di terze parti, assicurando che il nostro marketing rifletta un'autentica responsabilità ambientale.

  • Informazioni chiare sul prodotto: Forniremo informazioni dettagliate sull'approvvigionamento, sui processi produttivi e sull'impatto del ciclo di vita dei nostri prodotti, consentendo ai consumatori di fare scelte informate.

Adottando queste pratiche, puntiamo a creare fiducia ai nostri clienti, promuovendo al tempo stesso un'autentica sostenibilità nelle nostre operazioni e nei nostri prodotti.

Impatti sui consumatori

Il Gruppo ha identificato diversi impatti positivi sui consumatori che possono essere riassunti come segue:

  • Diversificazione del portafoglio prodotti: Riconosciamo che ogni marchio ha un DNA unico riconosciuto anche dal cliente finale e i nostri diversi marchi si rivolgono il più possibile a tutti i diversi tipi di clienti e ai diversi segmenti di mercato.
  • Miglioramento della soddisfazione dei clienti: si tratta di un approccio globale incentrato sulla comprensione e sulla soddisfazione delle esigenze dei clienti, sulla fornitura di un servizio eccellente e sulla ricerca continua di modi per migliorare l'esperienza complessiva. Questo non solo porta a clienti più soddisfatti, ma anche alla fidelizzazione e alla crescita dell'azienda.
  • Miglioramento della percezione del valore del prodotto attraverso strategie di marketing mirate che comunicano efficacemente i valori del marchio e la qualità del prodotto.
  • Gli occhiali sviluppati e introdotti sul mercato dall'azienda sono riconosciuti come dispositivi medici. In quanto tali, facilitano il miglioramento della qualità della vita o forniscono una correzione per i problemi visivi delle persone che li utilizzano.

Durante l'analisi di Doppia Materialità il Gruppo ha identificato un potenziale impatto negativo legato a una remota possibilità di un difetto su un prodotto specifico; ma il rischio è continuamente mitigato dai controlli e dai test di qualità. Il programma post-vendita che è stato sviluppato nel corso degli anni ha permesso a Safilo di mettere in atto alcuni interventi tempestivi nel caso in cui un cliente sollevi dubbi sulla qualità dei prodotti. Negli ultimi anni, il servizio di assistenza e cura del


cliente è stato esteso anche ai canali B2C del sito di e-commerce, fornendo al consumatore finale l'aiuto di cui può avere bisogno.

Politiche relative ai clienti consumatori e agli utenti finali

La politica di garanzia del Gruppo assicura un'assistenza di 4 anni a supporto dell'area EMEA. Il Cliente ha il diritto di chiedere assistenza a Safilo. La Global Commercial & Defective Returns Policy stabilisce e standardizza i ruoli, le regole e i processi della qualità e anche dei resi commerciali dai clienti a Safilo per affrontare e gestire tutti gli impatti materiali relativi ai consumatori. La Politica copre tutti i consumatori e/o utenti finali. Il team Sales Customer Operations, garantendo l'attuazione delle linee guida riportate nella politica, gestisce questo rapporto con i clienti. Sebbene Safilo operi principalmente come azienda wholesale, ha anche creato un canale di comunicazione con i consumatori finali per gestire in modo tempestivo e appropriato le loro richieste. Allo stesso tempo, il Gruppo rimane impegnato a mantenere la sicurezza e l'eccezionale qualità dei propri prodotti.

Sicurezza informatica

Durante l'analisi di doppia materialità, il Gruppo ha identificato i rischi sulla sicurezza informatica legati a possibili casi di frode e attacchi informatici che potrebbero riguardare i nostri clienti e consumatori finali (nel caso di BtC). La protezione dell'integrità, dei dati dei nostri clienti e consumatori finali è un obiettivo primario della funzione ICT e della strategia digitale del Gruppo.

I processi attraverso i quali Safilo identifica le azioni necessarie e appropriate seguono il principio "Plan-Do-Check-Act" (Ciclo di Deming) che consiste nelle seguenti macro-attività:

  • Plan - stabilire la politica, gli obiettivi, i processi e le procedure del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni per gestire e ridurre i rischi, migliorando la sicurezza delle informazioni in linea con le politiche e gli obiettivi generali di business dell'organizzazione;
  • Do - implementare e gestire il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni in termini di controlli di sicurezza, processi e procedure nelle attività quotidiane. In questa fase si considerano anche lo sviluppo e l'implementazione di piani d'azione per gestire i rischi di sicurezza delle informazioni identificati e l'esecuzione di attività di formazione e sensibilizzazione per tutti i dipendenti interessati;
  • Check - valutare e, se del caso, misurare le prestazioni dei processi di sicurezza rispetto alla politica, agli obiettivi e all'esperienza pratica del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni, riportando i risultati alla direzione per la revisione e le azioni di ottimizzazione;
  • Act - intraprendere azioni correttive e preventive, sulla base dei risultati degli audit interni del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni e del riesame da parte della direzione di altre informazioni rilevanti, al fine di ottenere il miglioramento continuo del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (ISMS).

Nel caso in cui si verifichi un incidente, questo deve essere adeguatamente tracciato, riesaminato e risolto utilizzando un processo di gestione degli incidenti e la documentazione deve essere conservata e, contemporaneamente, devono essere messe in atto attività di monitoraggio dei sistemi e dei servizi ICT per identificare tempestivamente potenziali incidenti di sicurezza. Inoltre, nel caso in cui si verifichi un incidente di sicurezza che coinvolga dati personali, le relative attività di valutazione degli impatti e di gestione delle indagini, della bonifica, delle azioni correttive e delle notifiche devono essere conformi alla procedura di gestione delle violazioni dei dati.

L'efficacia delle azioni volte a migliorare il livello di cybersecurity di Safilo viene monitorata su base semestrale attraverso la presentazione di un Security report direttamente al Comitato Controllo e Rischi e successivamente al Consiglio di Amministrazione.

Il Gruppo ha proseguito il lavoro intrapreso per garantire la migliore protezione dei sistemi e dei dati ICT, per monitorare i rischi associati alle minacce informatiche e per aumentare la sicurezza attraverso iniziative che coinvolgono tecnologia, sistemi, processi e risorse umane.

INIZIATIVE SOCIALI

Safilo sta dando priorità al proprio impegno a sostegno di iniziative sociali volte a promuovere impatti positivi che possano beneficiare in modo significativo il benessere della società. Questo focus strategico sottolinea la

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dedizione dell'organizzazione alla responsabilità sociale d'impresa e il suo riconoscimento del ruolo critico che le imprese svolgono nell'affrontare le sfide della società.

Attualmente, 2,2 miliardi di persone in tutto il mondo vivono con le conseguenze della perdita della vista, che include diverse forme di disabilità visiva e cecità. La missione di Safilo, "See the world at its best", mira a raggiungere tutte le persone, includendo i 2,2 miliardi di persone colpite da queste sfide.

Nel suo impegno a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla salute degli occhi e a ridurre la perdita della vista a livello globale, dal 2024 Safilo collabora con l'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB). L'IAPB è un'alleanza globale leader nel campo della salute degli occhi, che riunisce oltre 250 organizzazioni in più di 100 paesi con l'obiettivo di creare un mondo in cui l'accesso universale alle cure oculistiche sia una realtà per tutti.

Nel maggio 2025, Safilo ha partecipato al 2030 In Sight Live, l'evento globale sulla salute degli occhi organizzato dal suo partner IAPB (International Agency for the Prevention of Blindness) a Kathmandu.

Più di un miliardo di persone soffre di gravi disturbi della vista senza avere accesso agli strumenti di base per la correzione della vista, con evidenti ripercussioni sulla produttività, l'istruzione e la

sicurezza in molti paesi. In questo contesto, l'attività di sensibilizzazione promossa dall'IAPB e dai suoi membri svolge un ruolo fondamentale nel richiamare l'attenzione mondiale su una questione che può migliorare in modo significativo la vita di milioni di persone. L'evento ha rappresentato un'importante opportunità di dialogo e collaborazione con professionisti di tutto il mondo impegnati a portare avanti la stessa missione.

In linea con questa missione, nel 2025, Polaroid Eyewear by Safilo è stato partner globale della campagna LOVE YOUR EYES 2025, promossa dall'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB), che mira a insegnare ai bambini e ai loro genitori di tutto il mondo a prendersi cura dei propri occhi e a godere di un mondo di colori. La Giornata mondiale della vista 2025 ha focalizzato l'attenzione del mondo sull'importanza della cura degli occhi nei giovani e ha ispirato i bambini di tutto il mondo ad amare i loro occhi. La campagna ha raggiunto milioni di visualizzazioni sui media ed è stata oggetto di migliaia di articoli in tutto il mondo.

Inoltre, nel 2025, durante il Kids Day del torneo ATP, di cui Polaroid Eyewear era sponsor, abbiamo promosso la prevenzione della salute degli occhi distribuendo il volantino "SPORT & EYE HEALTH" creato da Polaroid e IAPB. L'obiettivo era quello di sensibilizzare i bambini e le loro famiglie sull'importanza di una buona salute degli occhi per praticare qualsiasi sport.

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Safilo con Polaroid Eyewear sostiene la ricerca scientifica nel settore sanitario attraverso una partnership con la Fondazione Veronesi. Nel 2025, il marchio ha finanziato per il terzo anno consecutivo un progetto di ricerca volto a valutare un approccio farmacologico che blocca la comunicazione tra le cellule maligne e il microambiente tumorale nel trattamento del melanoma uveale. La partnership è stata celebrata a maggio durante la cerimonia annuale con tutti i ricercatori.

In collaborazione con la Fondazione Veronesi, nel 2024 il marchio ha pubblicato il white paper "Eye Health: For the Wellbeing of the Person" (La salute degli occhi: per il benessere della persona), che delinea i principali tipi di esami oculistici, nonché le misure fisiche e alimentari per aiutare a prevenire specifiche condizioni e malattie degli occhi. Il documento fornisce anche una panoramica approfondita degli occhiali e delle lenti più adatti per prevenire e correggere queste condizioni.

Il Gruppo ha ulteriormente aumentato il proprio impatto sociale investendo in programmi e partnership che sostengono le comunità emarginate. L'azienda cerca di migliorare l'accesso ai servizi essenziali, promuovere pari opportunità e, in ultima analisi, contribuire al benessere di coloro che sono spesso trascurati. Dal 2003 Safilo sostiene attivamente Special Olympics, un'organizzazione globale senza scopo di lucro dedicata a trasformare la vita delle persone con disabilità intellettive. Nel corso degli anni è stata donata una selezione specifica di prodotti per offrire agli atleti la possibilità di praticare sport. Il Gruppo Safilo e Special Olympics hanno celebrato il rinnovo della loro partnership di lunga data fino al 2027 in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi mondiali invernali Special Olympics a Torino, in Italia, l'8 marzo 2025.

Inoltre, nel 2025 Safilo ha donato prodotti alla Lions Clubs International Foundation, membro dell'IAPB, per sostenere le sue iniziative volte a migliorare l'accesso alle cure oculistiche per le comunità bisognose.

Altre iniziative di rilevanza territoriale:

Smith Optics collabora con la High Fives Foundation, organizzazione non profit che sostiene gli atleti degli sport d'azione in montagna, promuovendo la cultura della prevenzione degli infortuni e offrendo supporto concreto, risorse e ispirazione a chi ha subito traumi con conseguenze permanenti. Nell'ambito di questa iniziativa, Smith Optics ha sviluppato capsule collection dedicate a sostegno del progetto.

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Inoltre, Blenders Eyewear ha rinnovato per il sesto anno consecutivo la partnership con la Keep a Breast Foundation, organizzazione non profit con sede in California impegnata nella sensibilizzazione e prevenzione del tumore al seno, realizzando un prodotto dedicato a questa collaborazione.

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ASSISTENZA AI CLIENTI DI SAFILO

Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali attraverso i quali consumatori e utenti finali possono segnalare eventuali problemi

Il Servizio Clienti EMEA di Safilo è la funzione dedicata a gestire le problematiche dei consumatori e/o degli utenti finali e ad affrontare i relativi impatti. I punti di contatto del servizio clienti Safilo con gli ottici sono:

  • You&Safilo, il nostro sito di e-commerce dedicato agli ottici,
  • Una linea telefonica dedicata per ogni mercato,
  • Un indirizzo e-mail dedicato per ogni mercato.

Per i Key Account e i distributori, Safilo offre un servizio personalizzato con contatti dedicati al Customer Care che possono supportare dalla selezione delle collezioni nei nostri showroom (o a distanza nel nostro Virtual Showroom) al post-vendita e all'allestimento dei materiali espositivi POP. Il team di assistenza clienti del Nord America ha supportato quattro organizzazioni di vendita, sei canali di distribuzione e otto gruppi di clienti. I gruppi di clienti comprendono, a titolo esemplificativo e non esaustivo, 3O's indipendenti, key account, account strategici, e-commerce, sport, internet pure player, D2C e grandi magazzini. Il team di assistenza clienti NA ha gestito e assistito questi clienti attraverso diversi canali, tra cui l'assistenza tramite telefonate in entrata, chat ed e-mail.

KPI dell'assistenza clienti

Gli obiettivi principali sono misurati con KPI interni, che sono in linea con quelli comunemente stabiliti in altri settori nel campo dell'assistenza ai clienti, e sono monitorati su base regolare:

  • 80% delle chiamate con risposta entro 20 secondi (raggiungimento al 97% dell'obiettivo nel 2025);
  • almeno il 95% delle richieste dei clienti viene gestito entro un giorno lavorativo.

Safilo traccia le chiamate dei clienti B2B per capire le esigenze dei clienti e fornire le giuste risposte. I clienti chiedono spesso informazioni su materiali, prodotti, promozioni, resi, ricambi e garanzie.

La funzione di customer care si occupa anche dei rapporti con i consumatori finali, attraverso diversi canali, come i siti di e-commerce dei marchi proprietari Carrera, Polaroid e Smith, e la posta elettronica.

Grazie a strumenti di monitoraggio della qualità, il customer care viene valutato attraverso la supervisione diretta.

KPI sulla soddisfazione del cliente

Safilo ha lanciato la sua ultima indagine annuale sulla soddisfazione dei clienti Wholesale nell'ottobre 2025 per comprendere a 360° la valutazione dei clienti sulle principali aree e servizi di Safilo: prodotto, team commerciale, Customer Care, servizio post-vendita, livelli di servizio, trade marketing, sito web B2B, comunicazione ed educazione.

L'obiettivo era: ottici indipendenti dei paesi EMEA. I principali KPI valutati sono stati:

  • NPS (Net Promoter Score): su una scala da 0 a 10;
  • CSAT (Customer overall Satisfaction): su una scala da 1 a 5.

I risultati complessivi dell'Europa sono stati:

  • NPS: il 87% dei clienti ha risposto con un punteggio tra 9 e 10 alla domanda se raccomanda Safilo come partner commerciale e questo ha permesso a Safilo di raggiungere un indice NPS di 82 (86 in 2024);
  • soddisfazione complessiva: il risultato è stato pari a 4,6 su una scala da 1 a 5 (4.6 in 2024).

Questa attività fondamentale permette al Gruppo di essere consapevole dei potenziali impatti negativi che può avere sulla parte a valle della sua catena del valore e di elaborare le azioni migliori, prendendo decisioni informate, per risolvere o mitigare questi rischi.

Le attività di customer care mirano a costruire la fiducia e la fidelizzazione del cliente; hanno l'opportunità di generare un ritorno sull'investimento sotto forma di aumento delle vendite e della crescita. L'eccellente gestione di eventuali reclami e la maggiore attenzione alle esigenze dei clienti sono ulteriormente supportate dall'offerta di prodotti di alta qualità e ampiamente testati.

Parallelamente a questi servizi ad hoc per la raccolta e la gestione di reclami specifici sui prodotti provenienti da clienti e consumatori, Safilo mette a disposizione di tutti gli attori a

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valle (consumatori e utenti finali) il meccanismo di whistleblowing per sollevare eventuali ulteriori questioni¹. Il meccanismo di whistleblowing è stato interamente illustrato nel capitolo G1; pertanto, per ulteriori dettagli si rimanda a tale sezione.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SU ESRS – S4

Si noti che:

  • La catena del valore di Safilo a valle coinvolge i canali di distribuzione, clienti e consumatori. Tutti i consumatori e/o gli utenti finali sopra elencati possono essere impattati materialmente e sono inclusi nell'ambito della rilevazione ai sensi dell'ESRS 2.
  • Tutti i rischi e le opportunità materiali identificati sono strettamente correlati agli impatti sui consumatori e/o sugli utenti finali identificati nella valutazione di doppia materialità.
  • L'azienda analizza i feedback ricevuti dal coinvolgimento dei clienti, che potrebbero influenzare la strategia del gruppo.
  • Safilo non ha rischi o opportunità legati a gruppi specifici di consumatori.
  • Safilo opera principalmente come entità wholesale, con una parte significativa della sua attività dedicata ai clienti ottici. La recente valutazione della doppia materialità non ha identificato alcun impatto negativo effettivo sui consumatori finali; di conseguenza, non è stato necessario attuare misure mirate per affrontare potenziali effetti negativi. Tuttavia, Safilo rimane impegnata a soddisfare le aspettative dei clienti e ha sempre dato priorità a una comunicazione eccellente e all'impegno con i propri clienti.
  • Il Customer Service è la funzione responsabile nella gestione degli impatti materiali relativi ai consumatori e agli utenti finali, mentre l'Information Technology è responsabile nella gestione degli impatti materiali relativi alla Cyber Security.

  • Nel 2025 non si sono verificati gravi problemi di diritti umani e incidenti legati ai propri consumatori e/o utenti finali.

  • Il Gruppo non ha fissato alcun obiettivo quantitativo. Eventuali obiettivi saranno implementati nei prossimi anni.
  • Safilo non adotta una politica specifica sui diritti umani, ma come già menzionato, il Manuale di Condotta Aziendale Globale del Gruppo definisce principi fondamentali, tra cui il divieto del lavoro forzato, la libertà di aderire ai sindacati e il diritto alla contrattazione collettiva, il divieto del lavoro minorile e dello sfruttamento, il divieto di discriminazione sul lavoro, l'obbligo di garantire e mantenere un ambiente di lavoro sano e sicuro. La certificazione SA8000 Social Accountability Management System Standard conferma la sensibilità del Gruppo su questi temi, certificando il rispetto di tutti i diritti umani e l'applicazione degli standard di salute e sicurezza per tutti gli impianti.
  • Il Gruppo monitora l'efficacia delle proprie politiche e azioni riguardo agli impatti materiali legati alla sostenibilità, ai rischi e alle opportunità attraverso i servizi di Customer Care erogati in modo continuativo. Inoltre, il Gruppo utilizza i KPI del Customer Care sopra citati per valutare i progressi.
  • Le azioni di Hypercare si concentrano principalmente sulla fidelizzazione dei clienti. Quando un nuovo cliente entra nel mondo Safilo, viene prima contattato dal Customer Care, che fornisce una demo di benvenuto e successivi touchpoint riguardanti l'efficienza degli ordini inviati.

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025

  1. Il canale si trova sul sito web del Gruppo, rispettivamente nelle sezioni "Clienti" e "Governance - Business Ethics - WBCM" e Whistleblowing". Come ampiamente descritto nella sezione G1, il meccanismo di whistleblowing di Safilo include misure contro le ritorsioni.

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2017


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BLEND EFFECTIVE

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Informazioni di governance

206 Condotta aziendale [ESRS G1]
206 Politiche di condotta aziendale e cultura d'impresa
207 Prevenzione e individuazione della corruzione o della concussione e relativi incidenti
208 Informazioni aggiuntive ESRS – G1
205 Certificazioni

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CONDOTTA AZIENDALE [ESRS G1]

POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA D'IMPRESA

Dal 2006 Safilo ha adottato un Codice Etico che ribadisce l'impegno a rispettare i principi di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza. Nel 2017, questo Codice è stato sostituito dal "Worldwide Business Conduct Manual -The Safilo Way". Nel corso del 2023, a seguito dello sviluppo del Manifesto del Gruppo, dell'aggiornamento dei Valori aziendali e dell'adeguamento delle Competenze, il Gruppo ha deciso di rivedere e aggiornare il contenuto del Worldwide Business Conduct Manual. La versione rivista è stata approvata dal Consiglio di amministrazione il 13 Dicembre 2023.

La "Safilo Way" rappresenta la trasposizione dei principi di governance del Gruppo in standard di condotta aziendale e la sintesi delle linee guida a cui il Gruppo si ispira nelle azioni e nelle decisioni quotidiane, definendo standard di riferimento a livello mondiale che devono essere applicati in ogni Paese in cui il Gruppo Safilo opera; sottolinea, inoltre, l'importanza che il Gruppo attribuisce all'agire con integrità e responsabilità nei confronti di dipendenti, azionisti, partner commerciali, governi e, in generale, di tutte le persone.

Worldwide Business Conduct Manual

A seguito del lancio del Worldwide Business Conduct Manual è stato implementato un processo di whistleblowing con la definizione della "WBCM Compliance Reporting Procedure", pubblicata sul sito web del Gruppo. Tutte le Società del Gruppo devono adottare la Procedura, in conformità con le leggi locali applicabili.

Meccanismo di segnalazione delle criticità - Whistleblowing

Nel luglio 2023 Safilo ha aggiornato la Procedura di Segnalazione di Conformità WBCM a seguito dell'entrata in vigore in Italia del Decreto Legislativo 24/2023 in attuazione della Direttiva UE 2019/1937.

L'obiettivo di questa procedura è quello di fornire ai destinatari un meccanismo uniforme per la segnalazione, l'indagine e la gestione di sospette o presunte violazioni i) dei principi e dei valori che ispirano il Gruppo Safilo e che sono contenuti nel Worldwide Business Conduct Manual del Gruppo Safilo e/o ii) delle politiche e delle procedure del Gruppo, inclusa l'Anticorruzione e/o iii) della legge in generale, salvaguardando, attraverso criteri appropriati e procedure interne di gestione e comunicazione, l'identità e le condizioni di lavoro del segnalante, nonché la natura confidenziale delle informazioni segnalate.

I destinatari di questa politica sono gli stakeholder di tutte le Società del Gruppo, senza limitazioni.

Tale procedura è anche lo strumento a supporto del sistema di Controllo e Gestione del Rischio e dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo adottati dalle società italiane del Gruppo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 del 2001 o di analoghi strumenti nazionali locali, ove esistenti, adottati dalle controllate estere del Gruppo.

Le segnalazioni di cattiva condotta ricevute sono gestite dalla funzione di Internal Audit¹ e valutate dall'Assessment Committee, come definito nella suddetta Procedura. Nel corso dell'anno, il personale dell'Internal Audit partecipa a sessioni di formazione specifiche sulla gestione delle denunce.

L'Azienda apprezza l'aiuto dei dipendenti che segnalano potenziali problemi in buona fede o che partecipano a un'indagine e non compie o consente ritorsioni (quali licenziamento, demansionamento, sospensione, adozione di misure disciplinari o altre sanzioni, minacce, molestie o discriminazioni) nei loro confronti.

La Società si impegna espressamente a intervenire e a sanzionare disciplinarmente qualsiasi caso di ritorsione o tentativo di ritorsione.

I segnalanti che ritengono di aver subito una condotta ritorsiva a seguito di una segnalazione fatta in precedenza sono incoraggiati a presentare una nuova segnalazione relativa alla ritorsione.

¹ In nessun caso una funzione può gestire le indagini relative ad accuse che la riguardano e, a tal fine, la hotline e il sito web di EthicsPoint sono strutturati in modo da inviare le segnalazioni che coinvolgono il personale del Global Internal Audit direttamente alla Direzione Affari Legali e Societari che informerà l'OdV di Safilo Group S.p.A.


Chiunque riscontri un comportamento illegale non conforme alle politiche e/o alle procedure dell'Azienda o del WBCM, è incoraggiato a comunicarlo utilizzando uno dei canali dedicati²:

  • la piattaforma Integrity Line di Safilo Group al sito– https://safilogroup.integrityline.com;
  • un incontro di persona con il responsabile del Global Internal Audit, che può essere richiesto attraverso la piattaforma Integrity Line;
  • per le Società del Gruppo diverse da quelle italiane o francesi, per le quali è necessario utilizzare uno dei canali di cui sopra, inviando una e-mail alla funzione Global Internal Audit all'indirizzo di posta elettronica [email protected] (specialmente quando la piattaforma Integrity Line non è disponibile nell'area geografica). L'Azienda prende sul serio tutte le segnalazioni di cattiva condotta e protegge l'identità del segnalante e di qualsiasi persona segnalata; le questioni vengono indagate tempestivamente e in modo approfondito per determinare eventuali violazioni e definire le opportune azioni correttive.

Piattaforma Integrity Line

La piattaforma Integrity Line di Safilo Group rappresenta uno strumento di segnalazione completo e confidenziale e supporta la Safilo Way, fornendo un mezzo a dipendenti, clienti, fornitori e altri partner commerciali per comunicare eventuali comportamenti scorretti.

> La piattaforma Integrity Line di Safilo Group è gestito da una società indipendente ed è disponibile attraverso un servizio web multilingue 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L'Azienda non tollera alcun tipo di ritorsione per le segnalazioni fatte in buona fede. Le segnalazioni anonime sono consentite laddove consentito dalla legge locale. Il sito web consente anche di dare seguito alle segnalazioni, anche se anonime. La piattaforma Integrity Line di Safilo Group è attivo in Italia, Francia, Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Germania e Portogallo.

I soggetti che non rispettano il Manuale, le politiche e/o le procedure aziendali o la legge possono incorrere in azioni disciplinari che, a seconda della natura e della gravità della violazione, possono arrivare fino all'applicazione della misura più grave della risoluzione del rapporto di lavoro. Tutte le azioni disciplinari saranno applicate in conformità con la legge locale applicabile al caso.

Il Consiglio di Amministrazione, in qualità di organo amministrativo e gestionale, ha il compito di garantire il funzionamento e l'attuazione dei principi del Manuale di Condotta Aziendale Mondiale e il rispetto della condotta ed etica aziendale.

Per maggiori dettagli sui ruoli e le responsabilità del Consiglio di Amministrazione, si rimanda alla sezione “Corporate Governance”, paragrafo “Consiglio di Amministrazione”.

Inoltre, Safilo ha valutato tutti gli impatti, i rischi e le opportunità relativi alla condotta aziendale. Per approfondire l'argomento si rimanda alla sezione “Rendicontazione di Sostenibilità”, capitolo “Informazioni Generali”, paragrafo “Descrizione del processo di identificazione e valutazione degli impatti materiali, dei rischi e delle opportunità”.

PREVENZIONE E INDIVIDUAZIONE DELLA CORRUZIONE O DELLA CONCUSSIONE ED INCIDENTI DI CORRUZIONE O CONCUSSIONE

Nel 2020 il Gruppo ha adottato la politica anticorruzione e anti-concussione³ per radicare una cultura generale di conformità in azienda, in linea con gli standard di comportamento etico definiti nel Worldwide Business Conduct Manual.

La politica mira a:

  • dichiarare chiaramente l'impegno di Safilo alla "tolleranza zero" nei confronti di corruzione

² Tali canali sono a disposizione anche per le segnalazioni di whistleblowing.

³ La politica è stata redatta in linea con la legislazione delle società quotate in borsa, ma non fa esplicito riferimento ai principi della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. Safilo si impegna ad allineare la politica 2026.


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e concussione, in conformità con le leggi anticorruzione applicabili a livello locale;
- definire i principi che servono a individuare e prevenire potenziali atti di corruzione e concussione;
- garantire l'effettiva applicazione dell'approccio di "tolleranza zero" di Safilo.

Inoltre, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/01, che si applica alle società italiane del Gruppo, comprende regole generali di comportamento e protocolli più specifici, tra cui le attività di controllo da rispettare nello svolgimento delle attività connesse, che sono stati definiti per prevenire la commissione di reati, tra gli altri, quelli di corruzione.

Le attività di audit periodiche condotte dall'Internal Audit includono la verifica di questa Politica, se le misure di prevenzione dei rischi di corruzione sono adeguatamente progettate e funzionano efficacemente. Safilo condanna con severità qualsiasi pratica di corruzione.

Le Politiche indicano anche le azioni da intraprendere in caso di mancata osservanza:
- da parte dei dipendenti - può comportare azioni disciplinari e sanzioni, variabili a seconda della gravità e nei limiti del quadro normativo vigente, fino alla risoluzione del rapporto di lavoro.
- da parte dei membri degli organi sociali delle società del Gruppo - può comportare il licenziamento o la rimozione dalla carica.
- da parte di soggetti esterni - può comportare la risoluzione del contratto, dell'incarico o del rapporto generale in essere con le società del Gruppo, nonché la richiesta di risarcimento danni qualora ne ricorrano le condizioni.

Safilo si impegna a condividere con la propria popolazione i Valori dell'azienda, i principi etici e l'importanza di agire in modo responsabile nei confronti dell'azienda stessa e degli azionisti. Nel corso del 2025 Safilo prevede di realizzare una formazione a livello mondiale sulla condotta aziendale attraverso una sezione e-learning dedicata. Nell'ottica di diffondere questa cultura, a ogni nuovo assunto (sia dipendente che stagista) viene erogata una formazione onboarding sull'Etica e la Compliance aziendale, compresa la politica Anticorruzione, in qualsiasi momento si renda necessaria.

Il nostro approccio di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di corruzione viene comunicato a tutti i fornitori, agenti, collaboratori e partner commerciali all'inizio del rapporto commerciale e successivamente ogni volta che lo si ritiene opportuno.

Il nostro Gruppo, che opera in circa 40 Paesi in America Settentrionale e Latina, Europa, Medio Oriente e Africa, Asia Pacifico e Cina e con una rete di oltre 45 partner di distribuzione indipendenti che coprono gli altri Paesi, potrebbe essere esposto a rischi di corruzione e concussione. In questo contesto aziendale, tuttavia, nessuna funzione specifica è stata identificata come particolarmente esposta al rischio di corruzione rispetto ad altre, in quanto tale rischio è considerato potenzialmente insito in qualsiasi area di business. Il Gruppo si avvale dello stesso meccanismo di whistleblowing, ampiamente descritto nella sezione precedente, per raccogliere eventuali segnalazioni o violazioni in materia di corruzione.

La funzione di Global Internal Audit è inoltre incaricata di riferire almeno due volte all'anno i risultati delle segnalazioni di cattiva condotta analizzate al Comitato Controllo e Rischi e all'Organismo di Vigilanza.

Nel 2025 non sono stati registrati episodi di corruzione e concussione.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SU ESRS - G1

Si noti che:
- La funzione legale è incaricata di garantire l'attuazione della politica anticorruzione.
- Attualmente, è in vigore una politica contro la corruzione, disponibile in qualsiasi momento per chiunque sul sito web del Gruppo. Pertanto, il Gruppo ha ritenuto non necessario pianificare alcun corso di formazione anticorruzione per gli organi amministrativi, di gestione e di supervisione.
- La politica anticorruzione contiene suggerimenti sull'etica in materia.
- Il Gruppo non ha una politica dedicata alla formazione sul Manuale di condotta aziendale.

SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


CERTIFICAZIONI

Certificazione Companies
ISCC PLUS Safilo S.p.a., Safilo Industrial S.r.l. SEI
ISO9001:2015, Quality management System Safilo S.p.a., Safilo Industrial S.r.l., Safilo Eyewear Industries Suzhou, Smith Sport Optics
ISO 45001: Occupational Health and Safety Management System Safilo S.p.a., Safilo Industrial S.r.l., Safilo Eyewear Industries Suzhou
SAB000:2014, Standard for Social Accountability Safilo S.p.a., Safilo Industrial S.r.l.,
ISO 50001:2018, Energy Management System Safilo S.p.a., Safilo Industrial S.r.l.
GRS — RCS Safilo S.p.a., Safilo Eyewear Suzhou
FSC Safilo S.p.A.
ISO 13485 Safilo S.p.a., Safilo Industrial S.r.l., Safilo Eyewear Industries Suzhou

209


img-37.jpeg

210
SAFILO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


211

02

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025

Prospetti Bilancio Consolidato

Note Esplicative al Bilancio Consolidato

Attestazioni e Relazioni


212
SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


02

Prospetti Bilancio Consolidato

214 Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata
216 Conto Economico Consolidato
217 Conto Economico Compressivo Consolidato
218 Rendiconto Finanziario Consolidato
220 Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto Consolidato

213


02

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

(Euro/000) Note 31 dicembre 2025 di cui parti correlate 31 dicembre 2024 di cui parti correlate
ATTIVITÀ
Attivo corrente
Disponibilità liquide 4.1 52.145 47.421
Crediti verso clienti 4.2 186.607 314 211.862 323
Rimanenze 4.3 171.250 210.173
Strumenti finanziari derivati 4.4 740 6.553
Altre attività correnti 4.5 37.584 34.555
Totale attivo corrente 448.325 510.564
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 4.6 77.417 86.875
Diritti d'uso 4.7 34.615 37.079
Immobilizzazioni immateriali 4.8 115.541 135.231
Avviamento 4.9 30.952 35.825
Altre partecipazioni 4.10 21.127 250
Attività per imposte anticipate 4.11 29.192 35.204
Strumenti finanziari derivati 4.4 - -
Altre attività non correnti 4.12 1.784 1.312
Totale attivo non corrente 310.626 331.775
TOTALE ATTIVITÀ 758.951 842.339

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

(Euro/000) Note 31 dicembre 2025 di cui parti correlate 31 dicembre 2024 di cui parti correlate
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 4.13 30.000 30.000
Debiti per leasing 4.13 10.612 10.438
Debiti commerciali 4.14 144.518 46 165.262 66
Debiti tributari 4.15 13.164 13.856
Strumenti finanziari derivati 4.4 1.535 1.682
Passività per opzioni su quote di minoranza 4.19 2.771 -
Altre passività correnti 4.16 51.394 47.813
Fondi rischi 4.17 8.452 8.394
Totale passivo corrente 262.445 277.444
Passivo non corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 4.13 28.702 57.725
Debiti per leasing 4.13 28.956 31.937
Benefici a dipendenti 4.18 7.991 9.365
Fondi rischi 4.17 8.156 7.376
Passività fiscali differite 4.11 7.537 10.377
Strumenti finanziari derivati 4.4 - -
Passività per opzioni su quote di minoranza 4.19 2.616 13.118
Altre passività non correnti 4.20 9.501 7.535
Totale passivo non corrente 93.458 137.433
TOTALE PASSIVO 355.903 414.878
Patrimonio netto
Capitale sociale 4.21 384.906 384.873
Riserva sovrapprezzo azioni 4.22 28.393 27.737
Utili a nuovo e altre riserve 4.23 (69.485) (21.789)
Riserva per cash flow hedge 4.24 - (46)
Utile/(Perdita) attribuibile ai soci della controllante 48.639 22.296
Capitale e riserve attribuibili ai soci della controllante 392.454 413.070
Interessenze di pertinenza di terzi 10.595 14.391
TOTALE PATRIMONIO NETTO 403.049 427.461
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 758.951 842.339

215


02

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(Euro/000) Note 2025 di cui parti correlate 2024 di cui parti correlate
Vendite nette 5.1 983.379 1.123 993.219 1.005
Costo del venduto 5.2 (384.093) (400.435)
Utile industriale lordo 599.286 592.784
Spese di vendita e di marketing 5.3 (408.913) (73) (423.590) (109)
Spese generali e amministrative 5.4 (126.185) (48) (120.965) (70)
Altri ricavi e (spese) operative 5.5 4.588 (8.839)
Utile operativo 68.776 39.389
Utili/(Perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza 5.6 6.459 8.613
Oneri finanziari netti 5.7 (8.277) (16.281)
Utile/(Perdita) prima delle imposte 66.958 31.722
Imposte dell'esercizio 5.8 (18.752) (9.898)
Utile/(Perdita) del periodo 48.206 21.824
Utile/(Perdita) attribuibile a:
Soci della controllante 48.639 22.296
Interessenze di pertinenza di terzi (433) (472)
Utile/(Perdita) per azione - base (Euro) 5.9 0,117 0,054
Utile/(Perdita) per azione - diluito (Euro) 5.9 0,116 0,054

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(Euro/000) Note 2025 2024
Utile (Perdita) del periodo (A) 48.206 21.824
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Rimisurazione sui piani a benefici definiti 4.23 196 277
- Variazione netta del fair value delle partecipazioni valutate al FVOCI 4.23 (3.992) -
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto economico: (3.796) 277
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) 4.24 46 (317)
- Utili (perdite) dalla conversione dei bilanci di imprese estere 4.23 (54.063) 19.705
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto economico: (54.016) 19.388
Totale altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) (57.812) 19.665
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B) (9.606) 41.489
Attribuibili a:
Soci della controllante (7.735) 41.074
Interessenze di pertinenza di terzi (1.871) 415
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (9.606) 41.489

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RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO
217


RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(Euro/000) Note 2025 2024
A - Disponibilità monetarie nette iniziali 4.1 47.421 74.898
B - Flusso monetario da (per) attività del periodo
Utile/(Perdita) del periodo (comprese interessenze di terzi) 48.206 21.824
Ammortamenti 4.6 - 4.8 26.438 29.816
Ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 4.7 11.191 10.642
Plusvalenza da cessione di controllate 5.5 (9.737) -
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni su quote di minoranza 5.6 (6.459) (8.613)
Altre variazioni (11.470) 4.334
Interessi passivi, netti 5.7 3.297 6.505
Interessi passivi su debiti per leasing IFRS 16 5.7 1.848 1.820
Imposte sul reddito 5.8 18.752 9.898
Flusso dalle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante 82.065 76.225
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali 9.988 (5.857)
(Incremento) Decremento delle rimanenze 4.3 23.001 25.718
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali (12.766) (9.545)
(Incremento) Decremento degli altri crediti (2.732) (5.794)
Incremento (Decremento) degli altri debiti 8.598 9.067
Interessi passivi pagati (2.212) (5.926)
Interessi passivi pagati su debiti per leasing IFRS 16 (1.848) (1.820)
Imposte pagate (14.414) (5.851)
Totale (B) 89.680 76.217
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali 4.6 (8.404) (11.570)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e attività possedute per la vendita 4.6 356 94
(Acquisizione)/Cessione di controllate (al netto della cassa acquisita/ceduta) 2.3.1 11.880 -
(Investimenti) Disinvestimenti in partecipazioni 4.10 (24.869) (250)
Incremento netto immobilizzazioni immateriali 4.8 (2.522) (37.139)
Totale (C) (23.557) (48.865)

218 SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


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BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

(Euro/000) Note 2025 2024
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Nuovi finanziamenti - -
Rimborso quota finanziamenti a terzi 4.13 (30.000) (32.000)
Rimborso quota capitale dei debiti per leasing IFRS 16 (10.987) (10.639)
Aumento di capitale, al netto dei costi della transazione 4.21 689 363
(Acquisto)/vendita di azioni proprie 4.23 (18.000) (11.794)
Distribuzione dividendi 4.23 (286) (763)
Totale (D) (58.584) (54.832)
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D) 7.538 (27.480)
F - Differenze nette di conversione (2.814) 3
Totale (F) (2.814) 3
G - Disponibilità monetarie nette finali (A+E+F) 4.1 52.145 47.421

219


02

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(Euro/000) Capitale sociale Riserva sovrapprezzo azioni Riserva per differenze di conversione Riserva per cash flow hedge Utili a nuovo e altre riserve Totale Interessenze di pertinenza di terzi Patrimonio netto totale
PN consolidato al 1 gennaio 2025 384.873 27.737 110.018 (46) (109.512) 413.070 14.391 427.461
Utile/(Perdita) del periodo - - - - 48.639 48.639 (433) 48.206
Altri utili (perdite) complessivi - - (52.625) 46 (3.796) (56.374) (1.438) (57.812)
Utile (perdita) complessiva - - (52.625) 46 44.844 (7.735) (1.871) (9.606)
Aumento di capitale, al netto dei costi della transazione 33 656 - - - 689 - 689
Vendita/(Acquisto) di azioni proprie - - - - (18.000) (18.000) - (18.000)
Distribuzione dividendi - - - - - - (286) (286)
Cambiamento quote di pertinenza di terzi di controllate acquistate - - - - 1.638 1.638 (1.638) -
Incremento netto riserva per pagamenti basati su azioni - - - - 1.956 1.956 - 1.956
Variazioni altre riserve e utili indivisi - - - - 835 835 - 835
PN consolidato al 31 dicembre 2025 384.906 28.393 57.394 - (78.239) 392.454 10.595 403.049

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(Euro/000) Capitale sociale Riserva sovrapprezzo azioni Riserva per differenze di conversione Riserva per cash flow hedge Utili a nuovo e altre riserve Totale Interessenze di pertinenza di terzi Patrimonio netto totale
PN consolidato al 1 gennaio 2024 384.858 27.388 91.200 271 (124.517) 379.200 16.586 395.786
Utile/(Perdita) del periodo - - - - 22.296 22.296 (472) 21.824
Altri utili (perdite) complessivi - - 18.818 (317) 277 18.778 887 19.665
Utile (perdita) complessiva - - 18.818 (317) 22.573 41.074 415 41.489
Aumento di capitale, al netto dei costi della transazione 15 349 - - - 363 - 363
Vendita/(Acquisto) di azioni proprie - - - - (11.794) (11.794) - (11.794)
Distribuzione dividendi - - - - - - (763) (763)
Cambiamento quote di pertinenza di terzi di controllate acquistate - - - - 1.847 1.847 (1.847) -
Incremento netto riserva per pagamenti basati su azioni - - - - 1.564 1.564 - 1.564
Variazioni altre riserve e utili indivisi - - - - 816 816 - 816
PN consolidato al 31 dicembre 2024 384.873 27.737 110.018 (46) (109.512) 413.070 14.391 427.461

221


222 SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


02

223

Note Esplicative al Bilancio Consolidato

224 Informazioni di carattere generale
225 Sintesi dei principi contabili adottati
245 Gestione dei rischi
256 Commenti alle principali voci di stato patrimoniale
282 Commenti alle Principali Voci di Conto Economico
290 Operazioni con parti correlate
291 Passività potenziali
292 Impegni
292 Eventi successivi
292 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
293 Operazioni atipiche e/o inusuali
293 Appendice - Informazioni ai sensi dell'articolo 149-duodecies del regolamento emittenti


02

1. INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

1.RMAZIONI GENERALI

Fondato nel 1934 in Veneto, il Gruppo Safilo è tra i più importanti player del mercato dell'eyewear per design, produzione e distribuzione di occhiali da sole, montature da vista, caschi e maschere per lo sport e occhiali sportivi.

La società capogruppo, Safilo Group S.p.A., è una società per azioni di diritto italiano costituita in data 14 ottobre 2002 iscritta presso l'ufficio del registro delle imprese di Padova e con la propria sede sociale a Padova, in via Settima Strada 15.

Safilo Group S.p.A. è quotata sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana (codice SFL IT0004604762).

A seguito dell'operazione di ristrutturazione finanziaria del Gruppo conclusasi nel corso del primo trimestre 2010 con l'aumento di capitale, Multibrands Italy B.V. (società controllata da HAL Holding N.V.) è divenuta azionista di riferimento della società capogruppo.

In applicazione del principio IFRS 10, si presume che HAL Holding N.V. eserciti il controllo su Safilo Group S.p.A., sebbene la sua partecipazione nella società sia inferiore al 50%, di conseguenza il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2014 viene incluso nel bilancio consolidato dell'azionista di riferimento. HAL Holding N.V. è interamente detenuta da HAL Trust le cui azioni sono quotate al NYSE Euronext della Borsa Valori di Amsterdam.

Il presente bilancio consolidato, espresso in migliaia di Euro, ossia la moneta corrente nei paesi in cui il Gruppo opera principalmente, è relativo al periodo finanziario che va dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 ed espone i dati comparativi relativi al periodo finanziario 1° gennaio 2024 - 31 dicembre 2024.

Il presente bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il giorno 12 marzo 2026. Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate nel paragrafo 2.3 "Area e metodologia di consolidamento".

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2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

2.1 CRITERI CONTABILI DI REDAZIONE

I principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato sono quelli sintetizzati a seguire e sono conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 2024. I nuovi emendamenti e principi contabili, descritti in seguito, non hanno avuto impatti rilevanti sul presente bilancio. Il bilancio consolidato si basa, inoltre, sul presupposto della continuità aziendale, pur in un contesto caratterizzato ancora da notevole incertezza, il Gruppo, tenuto conto della propria solidità finanziaria, delle azioni intraprese per mitigare i rischi e del proprio modello di business, ritiene che non sussistano elementi che facciano dubitare della continuità aziendale, secondo quanto previsto dal paragrafo 25 dello IAS 1.

Le informazioni finanziarie consolidate relative agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024 sono state predisposte nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dalla Commissione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio consolidato è stato predisposto in applicazione del criterio del costo, ad eccezione di alcune attività e passività finanziarie, inclusi gli strumenti derivati, per le quali viene adottato il criterio del fair value.

La predisposizione del bilancio in accordo con i principi contabili IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli ammontari riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note. I risultati a consuntivo di tali stime potrebbero differire dalle stime effettuate. Le aree di bilancio maggiormente impattate da stime ed assunzioni fatte dal management sono elencate nella sezione 2.23 "Uso di stime".

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2025

Nella predisposizione del presente bilancio consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Inoltre, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili ed emendamenti, applicabili dal 1° gennaio 2025:

  • in data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability".

Il Gruppo ha recepito i nuovi emendamenti e principi sopra riportati nella redazione della presente relazione, la loro applicazione non ha avuto impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo

Alla data di riferimento del presente bilancio l'Unione Europea ha omologato i seguenti emendamenti applicabili al Gruppo ed in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2026 o successivamente che non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo nella preparazione del presente bilancio:

  • il 30 maggio 2024, lo IASB ha pubblicato le modifiche alla Classificazione e Valutazione degli Strumenti Finanziari (Modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7);
  • il 18 luglio 2024, lo IASB ha pubblicato il Ciclo annuale di miglioramenti ai Principi contabili IFRS — Volume 11;
  • il 18 dicembre 2024, lo IASB ha pubblicato le modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 sui Contratti che fanno riferimento all'Energia Elettrica dipendente dalla natura.

225


Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, dalla loro applicazione non si attendono significativi impatti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente Bilancio gli organi competenti dell'unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:

  • in data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il nuovo Principio IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica: Informativa;
  • in data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato il nuovo principio IFRS 18 Presentazione e informativa in bilancio.
  • in data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato le modifiche al principio IAS 21 in tema di conversione dei bilanci presentati in una valuta iperinflazionata.

Le sopra citate modifiche, salvo l'omologazione da parte dell'Unione Europea, saranno obbligatoriamente applicabili a partire dal 1° gennaio 2027.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista. Non si prevede che la loro applicazione avrà impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo, se non con riferimento all'IFRS 18 che comporterà la ridefinizione dello schema di conto economico, dei suoi risultati intermedi e dell'informativa sulle misure di performance. Il Gruppo valuterà tali impatti nel corso dei prossimi mesi.

2.2 SCHEMI DI BILANCIO

Safilo presenta il conto economico per destinazione (altrimenti detto "a costo del venduto"), forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione "per natura di spesa" in quanto maggiormente conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business ed in linea con la prassi internazionale per il settore dell'occhialeria.

Con riferimento allo stato patrimoniale è stata adottata la distinzione delle attività e passività tra "correnti" e "non correnti" secondo quanto previsto dal paragrafo 60 e seguenti dello IAS 1. Per il rendiconto finanziario e la presentazione dei flussi finanziari è stato utilizzato il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato netto dell'esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, dalle variazioni del capitale circolante e dai flussi finanziari derivanti dalle attività di investimento e finanziarie.

In ottemperanza al paragrafo 85 dello IAS 1, sono state introdotte alcune nuove voci dedicate sul prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria e sul conto economico per evidenziare separatamente i saldi relativi alla passività finanziaria per opzioni su quote di minoranza relative ad alcune partecipazioni e le relative variazioni di fair value rilevate a conto economico:

  • "Passività per opzioni su quote di minoranza" nella sezione "Passività correnti e non correnti" dello stato patrimoniale;
  • "Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza" nella sezione relativa ai "Proventi/ (oneri) finanziari" del conto economico;
  • "Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni su quote di minoranza" nel rendiconto finanziario.

SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


2.3 AREA E METODOLOGIA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025 include la controllante Safilo Group S.p.A. e 38 società controllate consolidate con il metodo integrale, nelle quali la controllante detiene, direttamente o indirettamente, la maggioranza dei diritti di voto.

Nel corso dell'esercizio l'area di consolidamento del Gruppo ha riportato le seguenti variazioni:

  • in data 25 aprile 2025 è stata completata la liquidazione della società Safint Optical Investment Limited Inc.;
  • la società Lenti S.r.l. è stata ceduta con effetto dal 1° giugno 2025;
  • in data 31 luglio 2025 il Gruppo ha esercitato la terza e ultima tranche della propria opzione put & call, aumentando la propria partecipazione di controllo in Privè Goods LLC dal 94,375% al 100%. Le società Privè Goods LLC e Privè Capsule LLC sono state successivamente fuse in Safilo Usa Inc. con effetto dal 1° dicembre 2025.

Al 31 dicembre 2025 le società a partecipazione diretta e indiretta incluse nell'area di consolidamento con il metodo integrale, oltre alla capogruppo Safilo Group S.p.A., sono le seguenti:

Valuta Capitale sociale Quota posseduta %
SOCIETÀ ITALIANE
Safilo S.p.A. – Padova EUR 66.176.000 100,0
Safilo Industrial S.r.l. – Padova EUR 41.634.703 100,0
SOCIETÀ ESTERE
Safilo Benelux S.A. – Zaventem (B) EUR 560.000 100,0
Safilo Espana S.L. – Madrid (E) EUR 3.896.370 100,0
Safilo France S.a.r.l. – Parigi (F) EUR 960.000 100,0
Safilo GmbH – Colonia (D) EUR 511.300 100,0
Safilo Nordic AB – Täby (S) SEK 500.000 100,0
Safilo CIS - LLC – Mosca (Russia) RUB 10.000.000 100,0
Safilo Far East Ltd. – Hong Kong (RC) HKD 49.700.000 100,0
Safilo Hong-Kong Ltd – Hong Kong (RC) HKD 100.000 100,0
Safilo Singapore Pte Ltd – Singapore (SGP) SGD 400.000 100,0
Safilo Optical Sdn Bhd – Kuala Lumpur (MAL) MYR 100.000 100,0
Safilo Eyewear (Shanghai) Co Ltd – (RC) CNY 1.000.000 100,0
Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Limited – (RC) CNY 129.704.740 100,0
Safilo Hellas Ottica S.a. – Atene (GR) EUR 489.990 100,0
Safilo Nederland B.V. – Bilthoven (NL) EUR 18.200 100,0
Safilo South Africa (Pty) Ltd. – Bryanston (ZA) ZAR 3.583 100,0
Safilo Austria GmbH – Vienna (A) EUR 217.582 100,0
Safilo Japan Co Ltd – Tokyo (J) JPY 100.000.000 100,0
Safilo Do Brasil Ltda – San Paolo (BR) BRL 197.135.000 100,0

02

Valuta Capitale sociale Quota posseduta %
Safilo Portugal Lda – Lisbona (P) EUR 500.000 100,0
Safilo Switzerland AG – Zurigo (CH) CHF 1.000.000 100,0
Safilo Polska sp. z.o.o. – Varsavia (PL) PLN 50.000 100,0
Safilo India Pvt. Ltd – Bombay (IND) INR 42.000.000 100,0
Safilo Australia Pty Ltd. – Sydney (AUS) AUD 3.000.000 100,0
Safilo UK Ltd. – Londra (GB) GBP 250 100,0
Safilo America Inc. – Delaware (USA) USD 8.419 100,0
Safilo USA Inc. – New Jersey (USA) USD 23.289 100,0
Safilo Services LLC – New Jersey (USA) USD - 100,0
Smith Sport Optics Inc. – Idaho (USA) USD 12.087 100,0
Solstice Marketing Corp. – Delaware (USA) USD 1.000 100,0
Safilo de Mexico S.A. de C.V. – Distrito Federal (MEX) MXP 10.035.575 100,0
Safilo Canada Inc. – Montreal (CAN) CAD 100.000 100,0
Canam Sport Eyewear Inc. – Montreal (CAN) CAD 199.975 100,0
Safilo Optik Ticaret Limited Şirketi – Istanbul (TR) TRL 1.516.000 100,0
Safilo Middle East FZE – Dubai (UAE) AED 3.570.000 100,0
Blenders Eyewear LLC – Delaware (USA) USD 1.000 80,0
PorSa Eyewear (Xiamen) Co Ltd. – (RC) CNY 1.000.000 100,0

2.3.1 CESSIONE DI SOCIETÀ CONTROLLATA

Il 29 maggio 2025 il Gruppo ha finalizzato la cessione della controllata Lenti S.r.l., produttore di lenti per occhiali da sole e prodotti non legati all'occhialeria, con data di efficacia 1° giugno 2025.

Il valore complessivo delle attività nette cedute della controllata ammonta a 3.104 migliaia di Euro (inclusi 750 migliaia di Euro di avviamento di Gruppo allocato al business ceduto), a fronte di un corrispettivo di 12.841 migliaia di Euro.

L'operazione ha generato un impatto positivo sul risultato operativo del Gruppo pari a 9.737 migliaia di Euro, rilevato come utile da cessione di controllata nella voce 5.5 "Altri proventi/(oneri) operativi".

(Euro/000) Attività nette cedute Avviamento allocato Totale
Totale valore di carico delle attività nette cedute 2.354 750 3.104
Corrispettivo di vendita 12.841
PLUSVALENZA DA CESSIONE DI CONTROLLATA 9.737

Il flusso di cassa netto derivante dalla cessione è stato pari a 11.880 migliaia di Euro, corrispondente al corrispettivo incassato al netto della disponibilità liquida della controllata ceduta, pari a 961 migliaia di Euro.

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PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Partecipazioni in società controllate

Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo ("società controllate"), così come definite dall'IFRS 10, sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto che per effetto dell'esercizio di un'influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo ed escono dall'area di consolidamento a partire dalla data nella quale cessa il controllo.

Il Gruppo utilizza il "purchase accounting method" per le aggregazioni di imprese. Il costo dell'aggregazione d'impresa è calcolato alla data di acquisizione in considerazione del fair value delle attività e/o delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi al fine di ottenere il controllo. Il costo dell'aggregazione include il fair value di ogni passività sostenuta o assunta. I costi relativi all'acquisizione sono iscritti a conto economico consolidato quando sostenuti. Le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro fair value alla data di acquisizione. Ad ogni acquisizione, il Gruppo decide se riconoscere gli interessi di minoranza della società acquisita al loro fair value o in base alla loro quota di interessenza nel fair value delle attività nette acquisite. L'eccedenza tra il costo totale dell'impresa acquisita, l'ammontare di ogni interesse di minoranza nella società acquisita ed il fair value alla data di acquisizione di ogni interesse di minoranza preesistente nella società acquisita rispetto alla quota dell'acquirente nel fair value delle attività e passività identificabili e delle passività potenziali è rilevato come avviamento. Se la quota dell'acquirente nel fair value delle attività e passività identificabili e nelle passività potenziali dell'impresa acquistata eccede il costo di aggregazione, la differenza è rilevata direttamente a conto economico.

Per quanto riguarda il trattamento contabile di transazioni od eventi che modificano le quote di interessenza in società controllate e l'attribuzione delle perdite della controllata alle interessenze di pertinenza di terzi, lo IAS 27 (revised 2008) stabilisce che, una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla controllata sono delle transazioni con i soci e pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificati per riflettere la variazione di interessenza nella controllata e ogni differenza tra l'ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di terzi ed il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed è attribuita ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell'avviamento ed utili o perdite rilevati a conto economico.

In sede di consolidamento vengono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le società consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, costi e ricavi nonché oneri e proventi finanziari. Vengono altresì eliminati gli utili e le perdite realizzati nelle transazioni tra le società controllate consolidate integralmente.

I principi contabili adottati dalle controllate sono stati modificati dove necessario, per adeguarli a quelli adottati dalla società capogruppo.

Le quote di patrimonio netto e del risultato dell'esercizio attribuibili ai soci di minoranza vengono indicati separatamente nelle voci di "Interessenze di pertinenza di terzi" ed "Utile dell'esercizio attribuibile ad interessenze di pertinenza di terzi" rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.

Tutte le società controllate consolidate chiudono il loro esercizio sociale al 31 dicembre ad eccezione di Safilo India Pvt. Ltd. che chiude l'esercizio sociale al 31 marzo. Con riferimento a quanto richiesto dall'art. 15 del Regolamento Mercati tutte le società sono dotate di idonei sistemi contabili e di reporting per la predisposizione dei bilanci economici e finanziari e per fornire regolarmente alla direzione e agli organi di controllo tutte le informazioni finanziarie necessarie alla Capogruppo per predisporre il bilancio consolidato al 31 dicembre ed effettuare la revisione contabile.

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02

Partecipazioni in società collegate

Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata una influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto il valore contabile della partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione. La quota di utili/perdite realizzati dalla società collegata dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata nelle riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata eguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, tenuto conto di ogni credito non garantito, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.

Partecipazioni in altre società

Le partecipazioni detenute in società in cui il Gruppo non ha né il controllo né un'influenza significativa sono originariamente registrati al costo. Dopo la rilevazione iniziale, gli investimenti sono valutati al fair value. Gli utili e le perdite derivanti da variazioni del fair value sono rilevati nel conto economico complessivo (OCI) nel periodo in cui si verificano. Gli importi presentati nel conto economico complessivo non saranno successivamente trasferiti al conto economico.

2.4 INFORMAZIONI PER SEGMENTO

L'informativa per settore di attività e per area geografica viene presentata secondo quanto richiesto dallo IFRS 8 – Settori operativi.

I criteri applicati per l'identificazione del settore operativo sono ispirati dalle modalità attraverso le quali il management, al più alto livello decisionale, gestisce il Gruppo e rivede i risultati operativi ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare e della valutazione dei risultati stessi. Successivamente alla cessione della residuale attività retail del Gruppo nel corso del 2019, l'informativa per settore di attività è fornita a livello di Gruppo nel suo complesso.

2.5 CONVERSIONE DEI BILANCI E DELLE TRANSAZIONI IN VALUTA ESTERA

Le transazioni in valuta estera vengono tradotte nella moneta di conto utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico.

Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall'Euro sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • i costi, i ricavi, gli oneri e i proventi sono convertiti al cambio medio del periodo;

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  • la "riserva di conversione" accoglie le differenze di cambio generate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura e delle movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio a tassi di cambio differenti da quello di fine esercizio;
  • l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati alla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024, da notare che per apprezzamento (segno meno nella tabella sottostante) si intende un guadagno di valore della valuta considerata rispetto all'Euro.

Valuta Puntuale al (Apprezz.)/ Deprezz. Medio (Apprezz.)/ Deprezz.
Codice 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 % 2025 2024 %
Dollaro USA USD 1,1750 1,0389 13,1% 1,1300 1,0824 4,4%
Dollaro Hong-Kong HKD 9,1464 8,0686 13,4% 8,8104 8,4454 4,3%
Franco svizzero CHF 0,9314 0,9412 -1,0% 0,9370 0,9526 -1,6%
Dollaro canadese CAD 1,6088 1,4948 7,6% 1,5787 1,4821 6,5%
Yen giapponese YEN 184,0900 163,0600 12,9% 169,0435 163,8519 3,2%
Sterlina inglese GBP 0,8726 0,8292 5,2% 0,8568 0,8466 1,2%
Corona svedese SEK 10,8215 11,4590 -5,6% 11,0663 11,4325 -3,2%
Dollaro australiano AUD 1,7581 1,6772 4,8% 1,7518 1,6397 6,8%
Rand sudafricano ZAR 19,4439 19,6188 -0,9% 20,1789 19,8297 1,8%
Rublo russo RUB 92,8517 118,0092 -21,3% 94,3653 100,4253 -6,0%
Real brasiliano BRL 6,4364 6,4253 0,2% 6,3072 5,8283 8,2%
Rupia indiana INR 105,5965 88,9335 18,7% 98,5239 90,5563 8,8%
Dollaro Singapore SGD 1,5105 1,4164 6,6% 1,4756 1,4458 2,1%
Ringgit malesiano MYR 4,7682 4,6454 2,6% 4,8339 4,9503 -2,4%
Renminbi cinese CNY 8,2262 7,5833 8,5% 8,1185 7,7875 4,3%
Peso messicano MXN 21,1180 21,5504 -2,0% 21,6705 19,8314 9,3%
Lira turca TRY 50,4838 36,7372 37,4% 44,8161 35,5734 26,0%
Dirham UAE AED 4,3152 3,8154 13,1% 4,1499 3,9750 4,4%
Zloty polacco PLN 4,2210 4,2750 -1,3% 4,2397 4,3058 -1,5%

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2.6 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni vengono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico calcolato sulla base della vita utile.

I costi capitalizzabili per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati nel periodo più breve tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua del cespite cui la miglioria si riferisce.

Nella circostanza in cui venga identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, secondo le aliquote che riflettono un periodo di vita utile come indicato di seguito:

Categorie Vita utile in anni
Fabbricati 15-40
Impianti, macchinari ed attrezzature 3-15
Mobili, macchine ufficio, automezzi 3-8

I terreni non sono ammortizzati.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del "component approach".

Il valore residuo delle immobilizzazioni materiali e la relativa vita utile vengono rivisti alla fine di ogni esercizio. Le plusvalenze o minusvalenze derivanti dalla vendita delle immobilizzazioni sono rilevate a conto economico e determinate come differenza tra il ricavo di vendita ed il valore netto contabile dell'attività.

2.7 DIRITTI D'USO

Le attività detenute attraverso contratti di leasing (sia finanziari che operativi) sono rilevate secondo lo standard IFRS 16 che fornisce una definizione di leasing basata sul controllo (diritto d'uso) di un'attività per separare i contratti di leasing dai contratti di servizio, considerando: identificazione dell'attività, diritto di sostituirla, diritto di ottenere tutti i benefici economici e diritto di gestire l'uso dell'attività. Il principio stabilisce un modello per riconoscere e misurare i contratti di leasing per il locatario attraverso la registrazione dell'attività (anche nei leasing operativi) compensata da un debito finanziario. Le attività detenute attraverso contratti di leasing, sono rilevate come attività del Gruppo al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti

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per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati lungo la durata del contratto di locazione.

Il Gruppo ha scelto di applicare le esenzioni stabilite dal Principio che consentono di mantenere i leasing fuori dalla sua applicazione se hanno una durata contrattuale iniziale inferiore o pari a 12 mesi (IFRS 16.5-a) o se si riferiscono ad attività di basso valore (IFRS 16.5-b), in base a tali esenzioni questi contratti sono ancora rilevati come canoni di leasing e costi di affitto nel conto economico per competenza lungo la vita del contratto.

Gli Amministratori hanno considerato i chiarimenti inclusi nell'Agenda Decision dell'IFRIC del novembre 2019 relativamente alla determinazione dei termini contrattuali (lease term). In particolare, si è considerato che:

  • gli immobili in cui sono ubicati gli stabilimenti produttivi sono tutti di proprietà del Gruppo;
  • i contratti degli immobili in cui sono ubicate le principali sedi commerciali e i centri logistici sono stati sottoscritti recentemente e presentano una durata residua ancora significativa;
  • i contratti relativi agli immobili in cui sono ubicati gli uffici commerciali di minore rilevanza presentano caratteristiche per cui un loro abbandono non comporterebbe una "more than insignificant penalty".

Tali considerazioni hanno condotto alla conferma dei termini contrattuali già precedentemente identificati sulla base delle durate contrattuali residue.

2.8 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente sulla vita utile.

Nella circostanza in cui venga identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita di valore, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Avviamento

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa. Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione. L'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto ad impairment test almeno una volta all'anno o qualora si manifestino degli indicatori di possibili perdite di valore. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Al momento della cessione di una società o di un ramo d'azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto anche del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nelle relative valute d'origine e vengono convertiti al tasso di cambio di fine periodo.

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Marchi e licenze

I marchi sono contabilizzati al costo. Essi hanno una vita utile definita e vengono contabilizzati al costo al netto degli ammortamenti accumulati effettuati. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare in modo da allocare il costo dei marchi sulla relativa vita utile stimata, generalmente compresa tra 15 e 20 anni, determinata sulla base di analisi indipendenti e benchmark di mercato. La vita utile ed il valore residuo vengono rivisti ad ogni fine periodo. Se necessario, il verificarsi di cambiamenti nella vita utile o nel valore residuo è rilevato prospetticamente come cambiamento delle stime contabili.

Software

Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per poterle rendere utilizzabili. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile (da 3 a 5 anni). I costi associati con lo sviluppo e la manutenzione dei programmi software sono portati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi che sono direttamente associati con la produzione di prodotti software unici ed identificabili come controllati dal Gruppo vengono contabilizzati come immobilizzazioni immateriali nell'attivo di bilancio solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate: i costi possono essere determinati in modo attendibile, il Gruppo dispone delle risorse tecniche e finanziarie per completare i prodotti in oggetto ed ha intenzione di portare a compimento gli stessi, la fattibilità tecnica del prodotto è assicurata ed i prodotti, attraverso il loro uso, genereranno probabili benefici economici futuri con orizzonte temporale superiore ad un anno. I costi diretti includono il costo relativo ai dipendenti che sviluppano il software nonché l'eventuale appropriata quota di costi generali.

Software utilizzati nell'ambito di accordi di servizio (SaaS)

A seguito della decisione dell'IFRIC pubblicata nell'aprile 2021 in merito alla capitalizzazione dei costi di configurazione o personalizzazione di applicazioni software nell'ambito di accordi "Software as a Service" ("SaaS"), il Gruppo, a partire dal Bilancio 2021, ha modificato la propria politica contabile relativa alla capitalizzazione di tali costi. Per gli accordi di software as a service (Saas), in cui il Gruppo non ha il controllo del software sviluppato, i costi di configurazione o personalizzazione delle applicazioni software nell'ambito del SaaS non sono capitalizzati come attività immateriali, ma sono iscritti a conto economico tra i costi operativi.

2.9 PERDITE DI VALORE (IMPAIRMENT) DELLE ATTIVITÀ NON FINANZIARIE

Le attività che hanno una vita utile indefinita non vengono sottoposte ad ammortamento ma vengono sottoposte almeno annualmente ad un test di impairment volto a verificare se il valore contabile delle stesse si sia ridotto.

Le attività soggette ad ammortamento vengono sottoposte ad impairment test qualora vi siano eventi o circostanze indicanti che il valore contabile non può essere recuperato. In entrambi i casi l'eventuale perdita di valore è contabilizzata per l'importo del valore contabile che eccede il valore recuperabile. Quest'ultimo è dato dal maggiore tra il fair value dell'asset al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Qualora non sia possibile determinare il valore d'uso di una attività individualmente, occorre determinare il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (le cosiddette "cash generating units" o CGU) cui l'attività appartiene. Gli asset vengono raggruppati a livello di unità generatrici di cassa (CGU) che rappresentano la chiave di lettura per interpretare l'andamento della performance del Gruppo. Il Gruppo provvede poi al computo del valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per la CGU, applicando un tasso di sconto, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

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Quando, successivamente, una perdita su attività diverse dall'avviamento, viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che si sarebbe determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico secondo quanto previsto dal modello di determinazione del valore dello IAS 16.

2.10 STRUMENTI FINANZIARI

Tutte le attività finanziarie rilevate che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 9 devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del modello di business del Gruppo per la gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.

Specificamente:

  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al costo ammortizzato;
  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI);
  • Tutti gli altri strumenti di debito, tra cui le passività per le opzioni sulle quote di minoranza e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL).

Nonostante quanto sopra riportato, il Gruppo può effettuare la seguente scelta/designazione irrevocabile al momento della rilevazione iniziale di un'attività finanziaria:

  • Il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value di un investimento in strumenti rappresentativi di capitale che non sia né posseduto per la negoziazione, né un corrispettivo potenziale rilevato da un'acquirente in un'operazione di aggregazione aziendale nelle altre componenti di conto economico complessivo;
  • Il Gruppo può irrevocabilmente designare un investimento in strumenti di debito che soddisfi i criteri del costo ammortizzato o di FVTOCI come valutato al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL) se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile.

Nel corso dell'esercizio corrente, il Gruppo non ha designato nessun investimento in strumenti di debito che soddisfi i criteri del costo ammortizzato o di FVTOCI come valutato al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico. Gli strumenti di debito successivamente valutati al costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati ad impairment.

L'IFRS 9 norma la classificazione e valutazione delle passività finanziarie con riferimento alla contabilizzazione delle variazioni di fair value attribuibili a variazioni nel rischio di credito dell'emittente, per passività finanziarie designate dal Gruppo come FVTPL. In particolare, l'IFRS 9 richiede che variazioni

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nel fair value delle passività finanziarie che siano attribuibili a variazioni nel rischio di credito di tali passività siano presentate nelle altre componenti del conto economico complessivo, a meno che la rilevazione nelle altre componenti del conto economico complessivo degli effetti dei cambiamenti nel rischio di credito della passività finanziaria non origini o aumenti un'asimmetria contabile nell'utile (perdita) d'esercizio. Variazioni di fair value attribuibili al rischio di credito di una passività finanziaria non sono successivamente riclassificate nell'utile (perdita) d'esercizio, ma sono invece trasferite negli utili a nuovo quando la passività è eliminata contabilmente.

I finanziamenti sono inizialmente contabilizzati al fair value al netto dei costi relativi alla loro accensione. Successivamente alla prima rilevazione, sono valutati al costo ammortizzato; ogni differenza tra l'importo finanziato (al netto dei costi di accensione) e il valore nominale è riconosciuto a conto economico lungo la durata del prestito utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Qualora vi sia un cambiamento significativo dei flussi di cassa attesi e il management sia in grado di stimarli attendibilmente, il valore dei prestiti viene ricalcolato per riflettere il cambiamento atteso dei flussi di cassa. Il valore dei prestiti è ricalcolato sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento originale.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio e vengono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione nel momento in cui il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti derivati

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al valore corrente, come stabilito dallo IFRS 9. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair value hedge – se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore didi carico di tale posta e vengono rilevati a conto economico.

  • Cash flow hedge – se uno strumento finanziario è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata in una riserva di patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

L'IFRS 9 richiede che gli oneri e i proventi derivanti dalle coperture siano riconosciuti come un aggiustamento al valore di carico iniziale degli elementi non-finanziari coperti (basis adjustment). In aggiunta, i trasferimenti dalla riserva di copertura al valore di carico iniziale dell'elemento coperto non sono rettifiche da riclassificazione in base allo IAS 1 Presentation of Financial Statements. I proventi e le perdite da copertura assoggettati al "basis adjustment" sono categorizzati come importi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita) d'esercizio o negli altri elementi del conto economico complessivo. Questo è coerente con la pratica del Gruppo antecedente all'adozione dell'IFRS 9.

In coerenza con i precedenti esercizi, quando un contratto forward è utilizzato in un rapporto di cash flow hedge o di fair value hedge, il Gruppo ha designato la variazione nel fair value dell'intero contratto forward, includendo i punti forward, quale strumento di copertura.

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Quando dei contratti di opzione sono utilizzati per coprire delle operazioni programmate altamente probabili, il Gruppo designa solo il valore intrinseco delle opzioni quale strumento di copertura. In base all'IFRS 9, le variazioni nel valore temporale di opzioni relative all'elemento coperto sono riconosciute negli altri elementi del conto economico complessivo e sono cumulate nella riserva di copertura nel patrimonio netto. Gli importi cumulati nel patrimonio netto sono o riclassificati nell'utile (perdita) di periodo quando l'elemento coperto influenza l'utile (perdita) di periodo o rimossi direttamente dal patrimonio netto e inclusi nel valore di carico dell'elemento non-finanziario. L'IFRS 9 richiede che il trattamento contabile relativo al valore temporale non designato di un'opzione sia applicato in maniera retrospettiva.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

2.11 RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di magazzino vengono valutate al minore tra costo di acquisto o produzione e il valore netto di realizzo. Il costo delle materie prime e dei prodotti finiti di acquisto è determinato utilizzando il metodo del costo medio ponderato o il costo standard ove questo approssimi il costo effettivo. La valutazione del costo dei semilavorati e dei beni di produzione interna include i costi delle materie prime, della manodopera diretta e dei costi indiretti attribuiti in previsione di una normale capacità produttiva.

Il valore netto di realizzo è determinato sulla base di parametri che riflettono per le materie prime ed i semilavorati l'utilizzo futuro nel processo produttivo, per i prodotti finiti la possibilità di realizzo tramite la vendita, tenuto conto delle tendenze di mercato, della domanda da parte dei consumatori, dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. A fronte del valore delle rimanenze come sopra determinato sono effettuati accantonamenti per tener conto delle rimanenze considerate obsolete o a lenta rotazione.

2.12 CREDITI E DEBITI COMMERCIALI

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che il Gruppo non sarà in grado di incassare il credito per il valore originario. Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico. I crediti commerciali sono esaminati e valutati per eventuali perdite di valore sulla base del modello delle perdite attese utilizzando informazioni disponibili ragionevoli e dimostrabili in conformità con i requisiti dell'IFRS 9 per determinare il rischio di credito delle rispettive voci alla data in cui sono stati inizialmente rilevati. Secondo l'analisi effettuata, in considerazione delle caratteristiche del business del Gruppo e della valutazione delle politiche commerciali attualmente in uso, il Gruppo accantona un ulteriore fondo svalutazione crediti che copre il potenziale rischio di credito aggiuntivo atteso sui crediti scaduti e non svalutati e sui crediti a scadere.

Il Gruppo pone in essere operazioni di cessione dei crediti commerciali a società di factoring. Nel caso detti crediti, anche se legalmente ceduti, non rispettano tutti i presupposti previsti dall'IFRS 9, per la loro rimozione dallo stato patrimoniale, essi vengono mantenuti in bilancio rilevando in contropartita un debito finanziario verso la società di factoring.

I debiti commerciali sono inizialmente classificati in bilancio al loro valore corrente e rideterminati con il metodo del costo ammortizzato. I debiti commerciali e gli altri debiti sono presentati come passività correnti a meno che il pagamento non sia previsto entro 12 mesi dal periodo di riferimento.

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2.13 DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili smobilizzabili entro tre mesi. Lo scoperto di conto corrente viene invece evidenziato tra le passività correnti.

2.14 BENEFICI AI DIPENDENTI

Piani pensionistici

Il Gruppo riconosce diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui svolge le proprie attività. I premi pagati a fronte di piani a contributi definiti sono rilevati a conto economico per la parte maturata nell'esercizio. I piani pensionistici a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti e il costo annuo rilevato a conto economico sono determinati da consulenti indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria delle poste future legate al collettivo (projected unit credit method). I relativi costi sono misurati a conto economico sulla base del periodo stimato di impiego dei dipendenti. Il Gruppo rileva integralmente le perdite o gli utili attuariali in una riserva di patrimonio netto, tramite il Conto Economico complessivo consolidato, nell'anno in cui queste si manifestano.

Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane ("TFR") è sempre stato considerato un piano a benefici definiti, tuttavia, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina che regola il fondo trattamento di fine rapporto dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 ("Legge finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il Gruppo Safilo, basandosi su un'interpretazione generalmente condivisa, ha ritenuto che per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturando dal 1 gennaio 2007, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare che nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l'INPS, il fondo trattamento di fine rapporto rappresenti un piano a contribuzione definita; per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, il fondo in oggetto costituisca un piano a benefici definiti per il quale è necessario effettuare conteggi attuariali che dovranno comunque escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. Per un'analisi degli effetti contabili derivanti da tale scelta, rinviamo al paragrafo 4.18 "Benefici ai dipendenti".

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

Il Gruppo riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option del tipo "equity-settled". Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – il valore corrente delle stock option determinato alla data di assegnazione applicando il metodo "Black & Scholes" è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.

Alla data di bilancio il Gruppo rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L'impatto della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con contropartita a patrimonio netto.

Al momento dell'esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.

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2.15 FONDI RISCHI

Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando:

  • ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi;
  • è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione;
  • può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa;
  • le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

La voce comprende anche il fondo garanzia prodotti destinato a coprire il costo stimato delle garanzie prodotti. Il management stabilisce l'importo di tali fondi sulla base dell'andamento storico relativo alla frequenza e al costo medio delle riparazioni e sostituzioni in garanzia ai sensi di legge. Queste garanzie sono garanzie standard sui difetti di qualità in conformità ai requisiti di legge.

2.16 PASSIVITÀ PER OPZIONI SU QUOTE DI MINORANZA

In accordo alle clausole contrattuali è previsto che le partecipazioni detenute dagli azionisti di minoranza delle controllate Privé Goods LLC e Blenders Eyewear LLC siano soggette alle consuete opzioni di acquisto e vendita reciproche.

Più specificamente, le opzioni di acquisto e vendita per:

  • Privé Goods LLC potevano essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari a un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente, ad un corrispettivo calcolato in funzione di uno specifico multiplo applicabile al valore dell'EBITDA della società conseguito nell'esercizio precedente a quello di esercizio della relativa opzione, e adeguato al fine di considerare la posizione finanziaria netta della società. Negli esercizi 2023 e 2024 il Gruppo ha esercitato rispettivamente la prima e la seconda tranche dell'opzione. Nel 2025 il Gruppo ha esercitato anche la terza e ultima tranche, acquisendo il 100% della partecipazione di controllo della società.
  • Blenders Eyewear LLC originariamente potevano essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari a un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente, ad un corrispettivo calcolato in funzione di uno specifico multiplo applicabile alla media del valore dell'EBITDA conseguito dalla società negli ultimi due esercizi precedenti a quello di esercizio della relativa opzione, e adeguato al fine di considerare la posizione finanziaria netta della società. Nel marzo 2023 il Gruppo ha concordato un'estensione della seconda e terza tranche delle opzioni di acquisto e vendita sulla partecipazione di minoranza in Blenders, rispettivamente dal 2024 e 2025 al 2026 e 2027. In data 1° agosto 2023, il Gruppo ha esercitato la prima tranche dell'opzione sul 10% delle partecipazioni di minoranza.

Tali opzioni hanno generato una passività per opzioni su quote di minoranza rilevata nel bilancio consolidato del Gruppo alla data di acquisizione, determinata sulla base del loro fair value calcolato utilizzando l'approccio basato sull'attualizzazione dei flussi di cassa definiti nei business plan sottostanti alle acquisizioni. Il valore delle passività è soggetto a periodico aggiornamento sulla base dei piani industriali aggiornati; ogni variazione del fair value della passività è rilevata nella voce finanziaria "Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza" del conto economico.

Al 31 dicembre 2025, la voce "passività per opzioni su quote di minoranza" si riferisce alla seconda e terza tranche delle opzioni sul residuo 20% delle partecipazioni di minoranza in Blenders Eyewear LLC, che saranno esercitate rispettivamente nel 2026 e nel 2027.

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2.17 RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Il segmento primario di ricavi del Gruppo è rappresentato dalla vendita di prodotti eyewear nel canale wholesale attraverso la sua rete di filiali commerciali controllate e una rete di partner di distribuzione indipendenti. Inoltre, il Gruppo vende i propri prodotti eyewear direttamente alla clientela retail attraverso il canale di vendita online, limitatamente ad alcuni marchi del proprio portafoglio, prevalentemente in Nord America.

I ricavi includono il fair value della vendita di beni e servizi, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, resi e sconti. Il Gruppo contabilizza i ricavi nel momento in cui il controllo sui beni è trasferito al cliente, assunto come il momento della consegna al cliente, a seconda dei termini dell'accordo di vendita.

In base alle condizioni contrattuali standard applicate dal Gruppo, i clienti possono avere un diritto di reso. Se la vendita include il diritto per il cliente di restituire merci invendute, al momento della vendita, viene riconosciuta una passività e un corrispondente aggiustamento dei ricavi per le merci che si stima saranno rese. Il Gruppo rileva i resi attesi relativi alle vendite di prodotti riducendo i ricavi e riconoscendo il loro costo a riduzione del costo del venduto. In conformità con l'IFRS 15, il Gruppo riconosce l'importo corrispondente al valore di vendita dei resi attesi nella voce "Debiti commerciali" e l'importo corrispondente al costo dei prodotti nella voce "Rimanenze".

Sulla base dell'esperienza storica e delle specifiche conoscenze dei clienti, il Gruppo stima l'ammontare dei resi da ricevere per l'intero portafoglio utilizzando il metodo del valore atteso. I termini di garanzia coincidono con i requisiti normativi e le garanzie non possono essere vendute o estese separatamente, in quanto tali, non sono in grado di generare ricavi distinti. Non ci sono servizi associati alla vendita di beni ai clienti.

I contratti con i clienti possono riconoscere al cliente il diritto ad incentivi per l'attività di marketing e pubblicità svolta da loro per conto di Safilo. Il Gruppo ritiene che, ai sensi dell'IFRS 15, tali incentivi si qualifichino come corrispettivi pagati al cliente per servizi distinti che, di conseguenza, sono da rilevare come spese operative.

Tale voce non comprende le spese di trasporto addebitate ai clienti che sono state classificate a decremento della rispettiva voce di costo.

2.18 CONTRIBUTI PUBBLICI

Il Gruppo contabilizza i contributi pubblici quando esiste la ragionevole certezza che gli stessi verranno ricevuti e le condizioni connesse al contributo sono state o saranno rispettate.

I contributi ottenuti vengono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e vengono trattati come proventi differiti.

2.19 COSTI PER ROYALTY

Il Gruppo contabilizza le royalty passive secondo il principio della competenza nel rispetto della sostanza dei contratti stipulati, considerando anche eventuali minimi garantiti.

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2.20 DIVIDENDI

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio del periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.

2.21 IMPOSTE

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sui redditi imponibili delle società del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto nel qual caso l'effetto fiscale viene riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte non correlate al reddito (es. le tasse sugli immobili), sono incluse tra i costi operativi.

La voce imposte sul reddito include anche eventuali accantonamenti a fronte di rischi derivanti da contenziosi fiscali inclusivi degli importi relativi alle imposte dovute ed a eventuali sanzioni.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di perdite fiscali riportabili e delle differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore contabile. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che siano disponibili futuri redditi imponibili a fronte dei quali le stesse possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

2.22 RISULTATO PER AZIONE

Base

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

Diluito

Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi (stock options e obbligazioni convertibili), mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, di tale conversione.

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2.23 USO DI STIME

La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Il contesto macroeconomico, derivante da una combinazione di rischi geopolitici conseguenti all'invasione ancora in corso dell'Ucraina da parte della Russia e al conflitto tra Israele e Hamas, ha rappresentato una circostanza straordinaria che ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e ha creato un contesto generale di incertezza. Anche i rischi di responsabilità ambientale e i rischi transitori legati ai cambiamenti normativi connessi alla lotta al "cambiamento climatico" possono avere un impatto in termini di incertezza futura. Le assunzioni e le stime di bilancio hanno tenuto conto delle incertezze derivanti da tali circostanze. Per maggiori dettagli si veda anche la Relazione sulla gestione al paragrafo "Principali fattori di rischio critici per il Gruppo".

Di seguito sono brevemente descritte le poste di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci consolidati del Gruppo.

  • Avviamento: in accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la società verifica almeno una volta all'anno l'avviamento al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro valore in uso. Il processo di valutazione dell'impairment test è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle CGU, la determinazione di appropriati tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali stime dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Coerentemente con le indicazioni dei principali regulators, per far fronte alle difficoltà di operare stime accurate dei flussi futuri, gli Amministratori hanno utilizzato il maggior numero possibile di fonti ed evidenze esterne nell'elaborazione dei flussi di cassa futuri attesi, e hanno svolto analisi di sensitività relativamente ai principali input del modello di calcolo. Inoltre, si considera anche l'impatto potenziale del cambiamento climatico sui flussi di cassa stimati. Come suggerito dai regulator e dagli standard setters, gli Amministratori hanno prestato attenzione a non riflettere un medesimo rischio sia nella stima dei flussi di cassa che nel risk premium aggiunto al tasso di sconto.

  • Svalutazione degli attivi immobilizzati: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, gli attivi immobilizzati sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una perdita di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo, su quelle provenienti dal mercato nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale perdita di valore nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le stime effettuate dagli Amministratori.

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  • Fondo svalutazione crediti: il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il management nelle proprie valutazioni considera anche le condizioni economiche presenti nei diversi mercati in cui il Gruppo opera e le conseguenti possibili perdite attese future originate da situazioni contingenti in questi mercati.

  • Fondo obsolescenza magazzino: il Gruppo produce e vende prodotti soggetti a cambiamenti nelle tendenze di mercato e nella domanda da parte dei consumatori, conseguentemente è richiesto un significativo livello di giudizio nel determinare l'appropriata svalutazione delle rimanenze sulla base delle previsioni di vendita. Le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni.

  • Fondo garanzia prodotto: al momento della vendita di un bene il Gruppo stima i costi relativi all'effettuazione di interventi in garanzia e procede ad accantonare un apposito fondo sulla base di informazioni storiche ed una serie di dati statistici circa la natura, la frequenza ed il costo medio degli interventi in garanzia. Il Gruppo costantemente opera per minimizzare gli oneri derivanti dagli interventi in garanzia ed assicurare la qualità dei propri prodotti. L'accantonamento al fondo garanzia dipende dall'ammontare delle vendite.

  • Passività (potenziali): il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche; stanti le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa essere ragionevolmente stimato.

  • Piani pensionistici: le società del gruppo partecipano a piani pensionistici i cui oneri vengono calcolati dal management, supportato da attuari consulenti del Gruppo, sulla base di assunzioni statistiche e fattori valutativi che riguardano in particolare il tasso di sconto da utilizzare, i tassi relativi alla mortalità ed alle dimissioni.

  • Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione circa la recuperabilità delle imposte anticipate deriva da specifiche assunzioni circa la probabilità che saranno realizzati redditi imponibili nei futuri esercizi e che gli stessi siano sufficienti per consentire il riassorbimento delle imposte anticipate. Tali assunzioni si fondano su ipotesi che potrebbero anche non realizzarsi, oppure realizzarsi in misura insufficiente rispetto a quanto necessario per recuperare integralmente le imposte anticipate iscritte in bilancio, e pertanto il loro variare potrebbe determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

  • Leasing: il calcolo del valore del diritto d'uso delle attività derivante da contratti di leasing e delle relative passività finanziarie rappresenta un caso di stima significativa del Management. In particolare, viene applicato un elevato livello di giudizio nella determinazione della durata del leasing e nel calcolo del tasso debitorio incrementale. La determinazione della durata del contratto di locazione prende in considerazione le condizioni contrattuali mentre, con riferimento alle clausole di rinnovo, il Gruppo applica in via generale un approccio di "non rinnovo". Il tasso di indebitamento incrementale è costruito considerando il tipo di bene sottostante il contratto, il Paese in cui il contratto è stipulato e la valuta del contratto.

  • Opzioni su quote di minoranza: le condizioni contrattuali di acquisto di alcune partecipazioni in società controllate includevano anche opzioni reciproche di put e call sulle quote di minoranza, per le quali il Gruppo ha rilevato una passività la cui valutazione è fortemente dipendente dalle aspettative del management circa la performance futura delle società acquisite.

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2.24 STIME DEL FAIR VALUE

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio.

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative, utilizzando i modelli e le tecniche maggiormente diffusi in ambito finanziario ed in particolare:

  • il fair value degli interest rate swaps è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri;
  • il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato alla data di bilancio;
  • il fair value delle stock options è calcolato utilizzando il modello Black & Scholes.

2.25 IPERINFLAZIONE IN TURCHIA

L'economia della Turchia è considerata iperinflazionistica dal 1° aprile 2022. Pertanto, lo IAS 29 - Rendicontazione finanziaria in economie iperinflazionistiche è diventato applicabile alle operazioni del Gruppo in Turchia. Gli impatti riconosciuti nel bilancio consolidato del Gruppo sono relativi sia all'adeguamento delle voci non monetarie dello Stato Patrimoniale, sia all'adeguamento delle voci del conto economico, quest'ultimo rilevato a livello di impatto netto nel risultato della gestione finanziaria.

La determinazione di tali impatti sono stati calcolati in base alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo pubblicato dal Turkish Statistical Institute.

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PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

3. GESTIONE DEI RISCHI

L'operatività del Gruppo Safilo è soggetta a numerosi rischi finanziari ed in particolare a:

  • rischio di credito, in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti ed alle attività finanziarie presenti a bilancio;
  • rischio di mercato (relativo principalmente ai tassi di cambio e di interesse), in quanto il Gruppo opera in ambito internazionale ed utilizza strumenti finanziari che generano interessi;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento alla capacità di reperire, tempestivamente ed a normali condizioni di mercato, risorse sui mercati finanziari.

Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari cui è esposto, in modo da valutare anticipatamente i potenziali impatti negativi ed intraprendere le adeguate azioni correttive volte a eliminare, o almeno contenere, gli effetti negativi derivanti dai rischi in questione. La valutazione dei rischi finanziari è stata influenzata dal contesto macroeconomico, risultante da una combinazione di effetti post-pandemici e rischi geopolitici conseguenti all'invasione Russa in Ucraina a cui si è recentemente aggiunto il conflitto tra Stati Uniti ed Israele verso l'Iran con la conseguente crisi nell'area del Medio Oriente.

I rischi cui il Gruppo è esposto vengono gestiti a livello centrale sulla base di politiche di copertura che contemplano anche l'utilizzo di strumenti derivati con il fine di minimizzare gli effetti derivanti dalla fluttuazione dei cambi, specialmente del dollaro americano, e dei tassi di interesse.

RISCHIO DI CREDITO

Il Gruppo tende a ridurre il più possibile il rischio derivante dall'insolvenza dei propri clienti tramite regole che assicurino che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. Tali regole sono basate sul reperimento di informazioni sulla solvibilità dei clienti e su una serie statistica di dati storici. Il rischio di credito è comunque mitigato dal fatto che l'esposizione creditizia risulta ripartita su un largo numero di clienti.

Le condizioni economiche e finanziarie hanno accentuato il rischio di potenziale insolvenza, in maniera differenziata secondo le categorie di clienti e le aree geografiche ad esempio i mercati emergenti. In reazione a tale mutato contesto, il Gruppo ha rafforzato le politiche descritte e mantenuto un costante monitoraggio delle singole posizioni a credito.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni di significativo ammontare per le quali il Gruppo rilevi situazioni di oggettiva inesigibilità, totale o parziale, tenuto conto anche di eventuali garanzie ottenute e degli oneri e spese che devono essere sostenute per il recupero del credito. In ottemperanza all'IFRS 9, gli Amministratori hanno anche considerato potenziali rischi legati a specifiche categorie di clienti o ad alcune aree geografiche.

Si ritiene che la massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla data di bilancio sia rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie presenti a bilancio.

245


02

Come richiesto dall'IFRS 7, paragrafo 36, viene riportata di seguito una tabella di analisi dell'anzianità dei crediti commerciali al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024:

Crediti verso clienti (Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Valore nominale Fondo Valore netto Valore nominale Fondo Valore netto
fino a 3 mesi 784 (784) - 413 (413) -
da 3 mesi a 6 mesi 887 (887) - 693 (693) -
da 6 mesi a 9 mesi 1.824 (1.824) - 1.361 (1.361) -
da 9 a 12 mesi 2.114 (2.114) - 1.115 (1.115) -
da 12 a 24 mesi 4.146 (4.146) - 2.928 (2.928) -
oltre 24 mesi 5.272 (5.272) - 3.747 (3.747) -
Scaduti e svalutati 15.026 (15.026) - 10.258 (10.258) -
entro 1 mese 16.251 16.251 15.636 15.636
da 1 a 3 mesi 5.695 5.695 4.841 4.841
da 3 mesi a 6 mesi 7.974 7.974 6.010 6.010
da 6 mesi a 9 mesi 3.148 3.148 3.220 3.220
da 9 a 12 mesi 720 720 619 619
da 12 a 24 mesi 556 (351) 205 754 (381) 373
oltre 24 mesi 129 (129) - 190 (190) -
Scaduti e non svalutati 34.473 (479) 33.994 31.270 (571) 30.699
Non scaduti e non svalutati 152.931 (317) 152.614 181.255 (92) 181.163
Totale 202.430 (15.823) 186.607 222.783 (10.920) 211.862

Al 31 dicembre 2025 i crediti scaduti a fronte dei quali il Gruppo non ha ritenuto opportuno stanziare alcun fondo svalutazione in quanto ritiene tali importi interamente recuperabili ammontano a complessivi 34.473 migliaia di Euro (contro 31.270 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024), di cui quelli scaduti da più di 12 mesi risultano pari a 685 migliaia di Euro (contro 944 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) con un'incidenza percentuale sul totale dei crediti commerciali del Gruppo pari allo 0,3% contro lo 0,4% del precedente esercizio.

In conformità con i requisiti dell'IFRS 9, il Gruppo ha valutato i crediti commerciali esistenti sulla base del modello delle perdite attese, al 31 dicembre 2025 il fondo svalutazione crediti include un accantonamento per perdite su crediti di 0,8 milioni di Euro (0,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) che copre il potenziale rischio aggiuntivo in essere sull'ammontare scaduto e non svalutato e su quello a scadere.

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RISCHIO DI MERCATO

I rischi di mercato si possono suddividere nelle seguenti categorie:

Rischio di cambio

Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio derivante dalla variazione dei tassi di cambio che può quindi influire sul valore del suo patrimonio netto e sui suoi risultati economici.

Nel 2025, le fluttuazioni dei tassi di cambio delle principali valute sono state influenzate dal contesto macroeconomico generale.

Il Gruppo cerca costantemente di ridurre l'impatto derivante dalle oscillazioni delle valute attuando una sorta di "natural hedging" tra ricavi e costi denominati nella stessa valuta estera (principalmente il Dollaro americano). Le esposizioni nette residue possono essere coperte da contratti currency forward semplici ("plain vanilla") la cui durata è sempre inferiore ai dodici mesi.

In termini di sensitivity analysis, un aumento o una diminuzione del 10% dell'Euro rispetto al Dollaro Statunitense comporterebbe rispettivamente una diminuzione o un aumento delle vendite nette del 2025 di circa 36.988 migliaia di Euro, mentre un aumento o una diminuzione del 10% dell'Euro rispetto a tutte le altre valute comporterebbe complessivamente una diminuzione o un aumento delle vendite nette del 2025 di circa 22.498 migliaia di Euro.

Il Gruppo detiene inoltre partecipazioni in società controllate in zone non appartenenti all'Unione monetaria Europea le cui variazioni di attività nette, derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio della valuta locale rispetto all'Euro, sono rilevate in una riserva del patrimonio netto consolidato denominata "riserva di conversione".

La tabella sottostante riepiloga le attività nette del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
USD 273.684 292.927
HKD 52.367 82.533
CNY 78.572 85.230
GBP 1.311 3.689
CAD 23.947 24.013
CHF 2.079 1.889
BRL 21.367 19.639
EUR (62.664) (100.585)
Altre valute 12.386 18.126
Totale 403.049 427.461

In termini di rischio traslativo legato alla conversione dei patrimoni netti delle società in valuta estera diversa dall'Euro, la sensitivity analysis evidenzia che un'eventuale rivalutazione o svalutazione del 10% dell'Euro su tali valute, comporterebbe rispettivamente un decremento o incremento di tale grandezza del Gruppo di circa 42.338 migliaia di Euro.


02

Le tabelle sottostanti riepilogano le attività e passività finanziarie di Gruppo per valuta al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024:

(Euro/000) 31 dicembre 2025
Euro Dollaro USA Altre valute Totale
Cassa e banche 17.929 10.945 23.271 52.145
Crediti verso clienti, netti 64.950 54.501 67.156 186.607
Strumenti finanziari derivati 740 - - 740
Altre attività correnti 21.020 4.854 11.710 37.584
Totale attività finanziarie correnti 104.638 70.300 102.137 277.075
Strumenti finanziari derivati - - - -
Altre attività non correnti 495 254 1.035 1.784
Totale attività finanziarie non correnti 495 254 1.035 1.784
Debiti commerciali 77.400 46.402 20.716 144.518
Debiti verso banche e finanziamenti 30.000 - - 30.000
Debiti per leasing 2.806 5.083 2.722 10.611
Strumenti finanziari derivati 1.535 - - 1.535
Passività per opzioni su quote di minoranza - 2.771 - 2.771
Debiti tributari ed altre passività correnti 31.723 16.469 16.366 64.558
Totale passività finanziarie correnti 143.464 70.725 39.804 253.993
Debiti verso banche e finanziamenti 28.702 - - 28.702
Debiti per leasing 5.275 20.365 3.315 28.956
Strumenti finanziari derivati - - - -
Passività per opzioni su quote di minoranza - 2.616 - 2.616
Altre passività non correnti 5.237 - 4.263 9.501
Totale passività finanziarie non correnti 39.215 22.981 7.579 69.774

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BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

(Euro/000) 31 dicembre 2024
Euro Dollaro USA Altre valute Totale
Cassa e banche 11.773 13.124 22.524 47.421
Crediti verso clienti, netti 72.172 71.250 68.440 211.862
Strumenti finanziari derivati 6.553 - - 6.553
Altre attività correnti 18.307 6.945 9.304 34.556
Totale attività finanziarie correnti 108.805 91.319 100.268 300.392
Strumenti finanziari derivati - - - -
Altre attività non correnti 388 353 571 1.312
Totale attività finanziarie non correnti 388 353 571 1.312
Debiti commerciali 76.715 65.301 23.246 165.262
Debiti verso banche e finanziamenti 30.000 - - 30.000
Debiti per leasing 2.968 5.058 2.412 10.438
Strumenti finanziari derivati 1.681 - - 1.681
Passività per opzioni su quote di minoranza - - - -
Debiti tributari ed altre passività correnti 26.885 16.000 18.784 61.669
Totale passività finanziarie correnti 138.249 86.359 44.442 269.050
Debiti verso banche e finanziamenti 57.725 - - 57.725
Debiti per leasing 5.597 22.056 4.285 31.937
Strumenti finanziari derivati - - - -
Passività per opzioni su quote di minoranza - 13.118 - 13.118
Altre passività non correnti 3.218 - 4.317 7.535
Totale passività finanziarie non correnti 66.540 35.174 8.601 110.315

Rischio di variazione del fair value

Il Gruppo detiene alcune attività soggette a mutamenti di valore nel tempo a seconda delle oscillazioni di mercato dove esse vengono scambiate.

Per quanto riguarda crediti e debiti commerciali e le altre attività correnti e non correnti, si ritiene che il valore contabile delle stesse approssimi il loro fair value.

Rischio di tasso di interesse

L'indebitamento verso il sistema bancario espone il Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In particolare i finanziamenti a tasso variabile sono soggetti a un rischio di cambiamento dei flussi di cassa.

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e gestisce tale rischio attraverso il ricorso a strumenti finanziari derivati denominati "Interest Rate Swaps (IRS)". I contratti di Interest rate swaps vengono stipulati con primarie istituzioni finanziarie ed, all'inizio della copertura, viene fatta la designazione formale e viene predisposta la documentazione relativa alla copertura. Al 31 dicembre 2025 la quota di indebitamento finanziario del Gruppo a tasso variabile non era più coperta da contratti di interest rate swap, tutti scaduti il 30 giugno 2025; al 31 dicembre 2024 i finanziamenti a tasso variabile erano invece coperti per 48.000 migliaia di Euro (53% delle passività finanziarie in essere).

249


02

La tabella seguente riepiloga la ripartizione per scadenza del valore nominale (al lordo di costi di transazione) dei finanziamenti a tasso variabile e fisso, al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024:

31 dicembre 2025 (Euro/000) Variabile Fisso Totale
entro 1 anno 30.000 - 30.000
da 1 a 2 anni 30.000 - 30.000
da 3 a 5 anni - - -
oltre 5 anni - - -
Totale 60.000 - 60.000
31 dicembre 2024 (Euro/000) Variabile Fisso Totale
--- --- --- ---
entro 1 anno 30.000 - 30.000
da 1 a 2 anni 30.000 - 30.000
da 3 a 5 anni 30.000 - 30.000
oltre 5 anni - - -
Totale 90.000 - 90.000

Nella seguente tabella vengono riepilogate le principali caratteristiche dei più significativi finanziamenti a medio e lungo termine in essere al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024:

31 dicembre 2025 (Euro/000) Valuta Tasso di interesse di riferimento Valore nominale Valore contabile Scadenza
Term Loan Facility Euro Euribor 60.000 58.702 30 settembre 2027
31 dicembre 2024 (Euro/000) Valuta Tasso di interesse di riferimento Valore nominale Valore contabile Scadenza
--- --- --- --- --- ---
Term Loan Facility Euro Euribor 90.000 87.725 30 settembre 2027

In termini di sensitivity analysis sottolineiamo che una variazione positiva (negativa) di 50 punti base nel livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili avrebbe comportato un maggior (minor) onere finanziario annuo, al lordo dell'effetto fiscale, rispettivamente di 293 migliaia di Euro (268 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio in esame si può manifestare con l'incapacità di reperire, nella giusta tempistica ed a condizioni economiche sostenibili, le risorse finanziarie necessarie per il supporto delle attività operative. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono costantemente monitorati a livello centrale dalla tesoreria di Gruppo al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie disponibili.

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La tabella seguente illustra le linee di credito concesse al Gruppo, gli utilizzi e gli importi netti disponibili:

| 31 dicembre 2025
(Euro/000) | Linee di credito
concesse | Utilizzi | Linee di credito
disponibili |
| --- | --- | --- | --- |
| Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve termine | 39.013 | - | 39.013 |
| Linee di credito su finanziamenti bancari a lungo termine | 135.000 | 60.000 | 75.000 |
| Totale | 174.013 | 60.000 | 114.013 |
| 31 dicembre 2024
(Euro/000) | Linee di credito
concesse | Utilizzi | Linee di credito
disponibili |
| --- | --- | --- | --- |
| Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve termine | 18.391 | - | 18.391 |
| Linee di credito su finanziamenti bancari a lungo termine | 165.000 | 90.000 | 75.000 |
| Totale | 183.391 | 90.000 | 93.391 |

Le attuali linee di credito su finanziamenti a lungo termine disponibili sono relative a un finanziamento committed, unsubordinated and unsecured con scadenza settembre 2027 che consiste in una Term Loan Facility di 60.000 migliaia di Euro, una Revolving Credit Facility di 75.000 migliaia di Euro, per un ammontare totale pari a 135.000 migliaia di Euro (utilizzati per 60.000 migliaia di Euro al 31 dicembre 2025).

La tabella sottostante riepiloga le classi di scadenza attese delle attività e passività finanziarie di Gruppo, non attualizzate ed inclusive dei pagamenti di interessi attesi, al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024:

(Euro/000) 31 dicembre 2025
entro un anno da 1 a 2 anni da 3 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Cassa e banche 52.145 - - - 52.145
Crediti verso clienti, netti 186.607 - - - 186.607
Strumenti finanziari derivati 740 - - - 740
Altre attività correnti 37.584 - - - 37.584
Altre attività non correnti - 1.259 497 28 1.784
Totale attività finanziarie 277.076 1.259 497 28 278.859
Debiti commerciali 144.518 - - - 144.518
Debiti tributari 13.164 - - - 13.164
Debiti verso banche e finanziamenti 29.321 1.438 27.943 - 58.702
Pagamenti di interessi 2.834 1.417 - - 4.252
Debiti verso leasing 10.315 9.256 16.587 3.410 39.567
Strumenti finanziari derivati 1.535 - - - 1.535
Altre passività correnti 51.394 - - - 51.394
Passività per opzioni su quote di minoranza 2.771 2.616 - - 5.387
Altre passività non correnti - 5.145 844 3.511 9.500
Totale passività finanziarie 255.852 19.873 45.374 6.921 328.019

02

(Euro/000) 31 dicembre 2024
entro un anno da 1 a 2 anni da 3 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Cassa e banche 47.421 - - - 47.421
Crediti verso clienti, netti 211.863 - - - 211.863
Strumenti finanziari derivati 6.553 - - - 6.553
Altre attività correnti 34.555 - - - 34.555
Altre attività non correnti - 1.031 194 87 1.312
Totale attività finanziarie 300.392 1.031 194 87 301.704
Debiti commerciali 165.262 - - - 165.262
Debiti tributari 13.856 - - - 13.856
Debiti verso banche e finanziamenti 29.241 29.242 29.242 - 87.725
Pagamenti di interessi 4.929 3.286 1.643 - 9.859
Debiti verso leasing 10.438 9.267 19.186 3.485 42.376
Strumenti finanziari derivati 1.682 - - - 1.682
Altre passività correnti 47.813 - - - 47.813
Passività per opzioni su quote di minoranza - 5.342 7.776 - 13.118
Altre passività non correnti - 1.167 4.986 1.382 7.535
Totale passività finanziarie 273.221 48.304 62.832 4.867 389.224

252 SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI

A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 7, nelle seguenti tabelle vengono riportate le classi di strumenti finanziari presenti a bilancio con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati al fair value, dell'esposizione a conto economico o a patrimonio netto. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value dello strumento finanziario.

Tipologia di strumenti finanziari (Euro/000) Strumenti finanziari valutati a fair value con variaz. iscritta a Strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato Valore di bilancio al 31 dicembre 2025 Fair value al 31 dicembre 2025
Conto economico Altre componenti del conto economico complessivo (OCI)
ATTIVITÀ
Cassa e banche - - 52.145 52.145 52.145
Crediti verso clienti - - 186.607 186.607 186.607
Strumenti finanziari derivati 740 - - 740 740
Altre partecipazioni - 21.127 - 21.127 21.127
Altre attività correnti - - 37.584 37.584 37.584
Altre attività non correnti - - 1.784 1.784 1.784
Totale attività 740 21.127 278.119 299.986 299.986
PASSIVITÀ
Debiti verso banche e finanziamenti - - 58.702 58.702 58.702
Debito per leasing - - 39.567 39.567 39.567
Strumenti finanziari derivati 1.535 - - 1.535 1.535
Altre passività correnti - - 51.394 51.394 51.394
Passività per opzioni su quote di minoranza 5.387 - - 5.387 5.387
Altre passività non correnti - - 9.501 9.501 9.501
Totale passività 6.922 - 159.163 166.085 166.085

02

Tipologia di strumenti finanziari (Euro/000) Strumenti finanziari valutati a fair value con variaz. iscritta a Strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato Valore di bilancio al 31 dicembre 2024 Fair value al 31 dicembre 2024
Costo economico Altre componenti del conto economico complessivo (OCI)
ATTIVITÀ
Cassa e banche - - 47.421 47.421 47.421
Crediti verso clienti - - 211.862 211.862 211.862
Strumenti finanziari derivati 6.553 - - 6.553 6.553
Altre partecipazioni - 250 - 250 250
Altre attività correnti - - 34.555 34.555 34.555
Altre attività non correnti - - 1.312 1.312 1.312
Totale attività 6.553 250 295.150 301.953 301.953
PASSIVITÀ
Debiti verso banche e finanziamenti - - 87.725 87.725 87.725
Debito per leasing - - 42.376 42.376 42.376
Strumenti finanziari derivati 1.635 46 - 1.681 1.681
Altre passività correnti - - 47.813 47.813 47.813
Passività per opzioni su quote di minoranza 13.118 - - 13.118 13.118
Altre passività non correnti - - 7.535 7.535 7.535
Totale passività 14.753 46 185.448 200.248 200.248

254
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


LIVELLI GERARCHICI DI VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE

Gli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria valutati al fair value, secondo quanto previsto dall'IFRS 13 sono classificati sulla base di una gerarchia di livelli che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. I tre livelli di fair value utilizzati nella gerarchia sono:

  • Livello 1 - se lo strumento è quotato in un mercato attivo;
  • Livello 2 - se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono come riferimento parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario;
  • Livello 3 - se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono come riferimento parametri non osservabili sul mercato.

La seguente tabella evidenzia le attività e le passività valutate al fair value al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, suddivise per livello gerarchico di valutazione del fair value.

| 31 dicembre 2025
(Euro/000) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Altre partecipazioni in società quotate | 20.877 | - | - | 20.877 |
| Strumenti finanziari derivati | - | 740 | - | 740 |
| Totale attività | 20.877 | 740 | - | 21.617 |
| Strumenti finanziari derivati | - | (1.535) | - | (1.535) |
| Passività per opzioni su quote di minoranza | - | - | (5.387) | (5.387) |
| Totale passività | - | (1.535) | (5.387) | (6.922) |
| 31 dicembre 2024
(Euro/000) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Strumenti finanziari derivati | - | 6.553 | - | 6.553 |
| Totale attività | - | 6.553 | - | 6.553 |
| Strumenti finanziari derivati | - | (1.681) | - | (1.681) |
| Passività per opzioni su quote di minoranza | - | - | (13.118) | (13.118) |
| Totale passività | - | (1.681) | (13.118) | (14.799) |

La voce "Altre partecipazioni in società quotate" si riferisce ad una partecipazione di minoranza in Inspecs Group plc, società con sede nel Regno Unito operante nel settore delle soluzioni per l'occhialeria e quotata alla Borsa di Londra (nota 4.10).

Nel corso dell'esercizio non ci sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2 e dal livello 2 al livello 3 e viceversa.

PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO
255


02

4. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE

4.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Disponibilità liquide 52.145 47.421

La voce in oggetto assomma 52.145 migliaia di Euro, contro 47.421 migliaia di Euro del 31 dicembre 2024, e rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato.

Il valore contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro fair value alla data di bilancio e il relativo rischio di credito è molto limitato, essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.

Al 31 dicembre 2025, le disponibilità liquide risultano detenute per circa il 36% dalle società italiane, per circa il 23% dalle società nordamericane, per circa il 26% dalle società europee, mentre la parte rimanente, pari al 15%, è detenuta da altre società del Gruppo.

Il management ha definito politiche di gestione delle disponibilità liquide al fine di renderle prontamente disponibili in base alle necessità del Gruppo.

4.2 CREDITI VERSO CLIENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Valore lordo crediti commerciali 202.430 222.783
Fondo svalutazioni su crediti (-) (15.822) (10.920)
Valore netto 186.607 211.862

Il fondo svalutazione crediti include l'accantonamento per inesigibilità dei crediti commerciali, che viene imputato a conto economico nella voce "spese generali ed amministrative" (nota 5.4).

Viene esposta di seguito la movimentazione del suddetto fondo:

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Accantonamenti Utilizzi/Rilasci (-) Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Fondo svalutazioni su crediti (-) 10.920 7.793 (2.218) (78) (595) 15.822
(Euro/000) 1 gennaio 2024 Accantonamenti Utilizzi/Rilasci (-) Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2024
--- --- --- --- --- --- ---
Fondo svalutazioni su crediti (-) 10.519 3.371 (2.509) - (461) 10.920

SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


In ottemperanza a quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha rivisto e valutato i crediti commerciali scaduti e, sulla base dell'analisi svolta, ha accantonato un fondo svalutazione crediti pari a 7.793 migliaia di Euro, anche in considerazione dei rischi attuali e prospettici sui mercati globali nell'attuale scenario macroeconomico.

Il decremento del periodo, pari a 2.218 migliaia di Euro, è principalmente correlato all'utilizzo del fondo a copertura dell'impatto dello stralcio dei crediti già svalutati e ritenuti definitivamente non recuperabili.

In conformità con i requisiti dell'IFRS 9, il Gruppo ha valutato i crediti commerciali esistenti sulla base del modello delle perdite attese; al 31 dicembre 2025 il fondo svalutazione crediti include un accantonamento per perdite su crediti pari a 0,8 milioni di Euro (0,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2024), che copre il potenziale rischio di credito aggiuntivo atteso sull'importo scaduto e non svalutato e sull'importo non scaduto.

Il Gruppo non presenta una particolare concentrazione del rischio di credito, essendo la propria esposizione diffusa su un elevato numero di clienti e su diverse aree geografiche. Si ritiene inoltre che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Ulteriori informazioni sulla svalutazione dei crediti commerciali e sull'esposizione al rischio di credito del Gruppo sono riportate nella nota 3, paragrafo "Rischio di credito".

4.3 RIMANENZE

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Materie prime 42.100 52.472
Prodotti in corso di lavorazione 2.341 3.130
Prodotti finiti 176.064 206.183
Totale rimanenze lorde 220.505 261.784
Fondo obsolescenza (-) (49.255) (51.612)
Totale 171.250 210.173

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, si è proceduto ad accantonare un apposito fondo determinato sulla base di parametri che riflettono per le materie prime ed i semilavorati l'utilizzo futuro nel processo produttivo, per i prodotti finiti la possibilità di realizzo tramite la vendita, tenuto conto delle tendenze di mercato, della domanda da parte dei consumatori, dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Sono considerati altresì gli eventuali effetti legati conclusione di licenze. La variazione a conto economico viene riportata nella voce "costo del venduto" (nota 5.2).


Viene esposta di seguito la movimentazione del periodo:

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Variazione a conto economico Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Valore lordo rimanenze 261.784 (23.297) (2.504) (15.478) 220.505
Fondo obsolescenza (-) (51.612) 297 300 1.760 (49.255)
Totale netto 210.173 (23.001) (2.204) (13.718) 171.250
(Euro/000) 1 gennaio 2024 Variazione a conto economico Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2024
--- --- --- --- --- ---
Valore lordo rimanenze 283.081 (28.486) - 7.190 261.784
Fondo obsolescenza (-) (54.090) 2.768 - (290) (51.612)
Totale netto 228.991 (25.718) - 6.900 210.173

4.4 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La presente tabella riepiloga l'ammontare degli strumenti finanziari derivati:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Attivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico 740 6.553
Totale 740 6.553
Passivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico (1.535) (1.635)
- Interest rate swaps - Fair value rilevato a conto economico - (46)
Totale (1.535) (1.682)
Totale netto (795) 4.871

Il valore di mercato dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali tra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato. Alla data di bilancio il Gruppo ha in essere contratti di copertura delle variazioni dei tassi di cambio per un valore netto di mercato negativo pari a 795 migliaia di Euro (positivo per 4.917 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

258
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


Vengono di seguito riepilogate le caratteristiche ed il fair value dei contratti a termine in valuta:

| 31 dicembre 2025
(Euro/000) | Scadenza | Nozionale | Fair value | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| | | | Attivo | Passivo |
| Fair value hedge | entro 1 anno | 254.341 | 740 | (1.535) |
| Totale contratti a termine | | 254.341 | 740 | (1.535) |
| 31 dicembre 2024
(Euro/000) | Scadenza | Nozionale | Fair value | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| | | | Attivo | Passivo |
| Fair value hedge | entro 1 anno | 270.467 | 6.553 | (1.635) |
| Totale contratti a termine | | 270.467 | 6.553 | (1.635) |

Le politiche del Gruppo relativamente alla gestione del rischio di tasso di interesse prevedono di norma la copertura dell'esposizione alla variabilità dei futuri flussi finanziari legati agli interessi; conseguentemente, il relativo effetto di copertura deve essere sospeso nella cash flow reserve e rilevato a conto economico negli esercizi successivi, in corrispondenza del manifestarsi dei flussi attesi.

I contratti su tassi di interesse (IRS) designati a copertura dei finanziamenti a tasso variabile sono scaduti in data 30 giugno 2025; al 31 dicembre 2025 non risultano in essere contratti di swap (IRS) (valore negativo pari a 46 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

4.5 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Credito IVA 9.164 6.431
Crediti d'imposta e acconti 6.389 7.539
Ratei e risconti attivi 12.844 9.398
Altri crediti 9.188 11.187
Totale 37.584 34.555

I crediti d'imposta e acconti si riferiscono prevalentemente a crediti d'imposta ed acconti pagati nel corso dell'esercizio che verranno compensati con i relativi debiti tributari in sede di liquidazione delle imposte dovute.

I ratei e risconti attivi ammontano a 12.844 migliaia di Euro, contro 9.398 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, ed includono principalmente risconti di costi per royalties e spese pubblicitarie, risconti di costi assicurativi ed altri risconti attivi.

Gli altri crediti a breve termine assommano a 9.188 migliaia di Euro, contro 11.187 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024. Il saldo include principalmente depositi cauzionali con scadenza entro 12 mesi e altri crediti relativi all'ordinaria attività.

Il recupero di tali crediti è previsto nei prossimi mesi ed il loro adempimento è ragionevolmente certo. Si ritiene che il valore contabile delle altre attività correnti approssimi il loro fair value.


02

4.6 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Viene di seguito riportata la movimentazione delle immobilizzazioni materiali:

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Increm. Decrem. Riclass. Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Valore lordo
Terreni e fabbricati 109.571 941 (691) 404 - (3.295) 106.930
Impianti e macchinari 132.165 1.792 (5.233) - (8.707) (2.239) 117.778
Attrezzature e altri beni 117.895 5.671 (12.750) (111) (2.016) (6.758) 101.932
Accconti - - - - - - -
Totale 359.631 8.404 (18.674) 294 (10.722) (12.292) 326.641
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati 60.414 3.272 (436) 33 - (1.860) 61.423
Impianti e macchinari 114.791 3.064 (5.222) - (8.045) (1.755) 102.832
Attrezzature e altri beni 97.552 7.177 (12.658) (34) (1.817) (5.251) 84.969
Totale 272.757 13.512 (18.317) (1) (9.862) (8.866) 249.224
Valore netto 86.875 (5.109) (357) 295 (860) (3.427) 77.417
(Euro/000) 1 gennaio 2024 Increm. Decrem. Riclass. Diff. di convers. 31 dicembre 2024
--- --- --- --- --- --- ---
Valore lordo
Terreni e fabbricati 107.669 3.399 (507) (2.334) 1.344 109.571
Impianti e macchinari 133.574 2.261 (4.721) - 1.050 132.165
Attrezzature e altri beni 121.301 5.926 (14.501) 2.318 2.851 117.895
Accconti - - - - - -
Totale 362.545 11.587 (19.729) (16) 5.245 359.631
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati 56.341 3.664 (507) 230 686 60.414
Impianti e macchinari 115.724 3.812 (4.594) (970) 818 114.791
Attrezzature e altri beni 101.730 7.432 (14.523) 729 2.184 97.552
Totale 273.795 14.908 (19.624) (10) 3.688 272.757
Valore netto 88.750 (3.321) (105) (6) 1.557 86.874

Le immobilizzazioni materiali registrano nell'esercizio un incremento per nuovi investimenti pari a 8.404 migliaia di Euro, un decremento per ammortamenti e svalutazioni pari a 13.512 migliaia di Euro, un decremento netto per dismissioni pari a 357 migliaia di Euro.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati nell'esercizio assommano complessivamente a 8.404 migliaia di Euro (11.587 migliaia di Euro nell'esercizio precedente) e sono relativi:

260

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


  • per 4.450 migliaia di Euro agli stabilimenti produttivi, principalmente per l'acquisto e la produzione delle attrezzature relative alla nuova modellistica;
  • per 2.708 migliaia di Euro per interventi di miglioramento nelle strutture della sede centrale italiana e nelle attrezzature logistiche del centro distributivo;
  • per il residuo alle altre società commerciali del Gruppo.

Sulla base delle analisi effettuate, il management ritiene che per le immobilizzazioni materiali in essere al 31 dicembre 2025 non vi siano indicatori di perdita durevole di valore da rilevare a bilancio.

4.7 DIRITTI D'USO

Viene di seguito riportata la movimentazione dei Diritti d'Uso, relativi principalmente ai contratti di affitto immobiliare e ai contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Increm. Decrem. Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati 60.231 8.516 (3.249) (1.674) (5.589) 58.235
Diritti d'Uso su altri beni 9.744 3.597 (2.924) (17) (110) 10.289
Totale 69.974 12.113 (6.173) (1.692) (5.699) 68.524
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati 28.293 8.309 (3.198) (1.427) (2.826) 29.151
Diritti d'Uso su altri beni 4.602 2.882 (2.677) (17) (32) 4.758
Totale 32.895 11.191 (5.875) (1.444) (2.858) 33.909
Valore netto 37.079 922 (298) (247) (2.841) 34.615
(Euro/000) 1 gennaio 2024 Increm. Decrem. Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2024
--- --- --- --- --- --- ---
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati 56.031 10.360 (8.545) - 2.385 60.231
Diritti d'Uso su altri beni 8.568 3.156 (1.916) - (65) 9.744
Totale 64.599 13.516 (10.461) - 2.320 69.974
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati 26.738 8.167 (7.775) - 1.164 28.293
Diritti d'Uso su altri beni 3.874 2.475 (1.712) - (34) 4.602
Totale 30.611 10.642 (9.488) - 1.130 32.895
Valore netto 33.988 2.874 (973) - 1.190 37.079

Le immobilizzazioni per Diritti d'Uso sono relativi principalmente ai contratti di affitto immobiliari e ai contratti di leasing operativo per il parco auto aziendale. Gli investimenti in Diritti d'Uso realizzati nell'esercizio assommano a 12.113 migliaia di Euro (13.516 migliaia di Euro nell'esercizio precedente) e riguardano, per gli immobili, il normale rinnovo di alcune sedi delle società commerciali e, per le auto aziendali, i contratti di leasing operativo.


02

4.8 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Viene di seguito riportata la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali:

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Increm. Decrem. Riclass. Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Valore lordo
Software 103.001 1.778 (45) (300) - (1.458) 102.977
Marchi e licenze 193.855 504 - - - (11.724) 182.635
Altre immobilizzazioni immateriali 33.432 250 - - (155) (3.246) 30.280
Totale 330.288 2.532 (45) (300) (155) (16.428) 315.893
Fondo ammortamento
Software 97.248 2.935 (45) (1) - (1.454) 98.684
Marchi e licenze 69.345 9.089 - - - (3.200) 75.234
Altre immobilizzazioni immateriali 28.463 902 10 - (146) (2.796) 26.434
Totale 195.057 12.926 (35) (1) (146) (7.449) 200.352
Valore netto 135.231 (10.394) (10) (299) (10) (8.978) 115.541
(Euro/000) 1 gennaio 2024 Increm. Decrem. Riclass. Diff. di convers. 31 dicembre 2024
--- --- --- --- --- --- ---
Valore lordo
Software 101.275 1.340 (206) (36) 626 103.001
Marchi e licenze 152.257 35.557 - - 6.041 193.855
Altre immobilizzazioni immateriali 31.493 280 - - 1.658 33.432
Totale 285.026 37.178 (206) (36) 8.325 330.288
Fondo ammortamento
Software 92.558 4.266 (206) - 630 97.248
Marchi e licenze 58.674 9.258 - - 1.413 69.345
Altre immobilizzazioni immateriali 25.677 1.384 4 - 1.399 28.463
Totale 176.909 14.908 (202) - 3.442 195.057
Valore netto 108.117 22.270 (4) (36) 4.884 135.231

Le immobilizzazioni immateriali registrano nell'esercizio un incremento per nuovi investimenti pari a 2.532 migliaia di Euro, un decremento per ammortamenti e svalutazioni pari a 12.926 migliaia di Euro, un decremento netto per dismissioni pari a 10 migliaia di Euro.

Nell'esercizio precedente l'incremento della voce "Marchi e licenze" per 37.178 migliaia di Euro era relativo principalmente al contratto di licenza perpetua David Beckham firmato il 2 maggio 2024. Questa licenza, in linea con gli altri marchi di proprietà, è stata considerata a vita utile definita.

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


La voce marchi e licenze include tale contratto di licenza perpetua e i marchi di proprietà acquisiti da terze parti in occasione di operazioni di aggregazione di impresa e valorizzati in sede di allocazione del prezzo di acquisto di tali operazioni. Tali marchi sono a vita utile definita e sono ammortizzati su una vita utile compresa tra i 15 ed i 20 anni determinata sulla base di analisi indipendenti e benchmark di mercato. Sulla base delle analisi svolte il management ritiene che al 31 dicembre 2025 non vi siano indicatori di perdite durevoli di valore da rilevare a bilancio.

Investimenti per 4.534 migliaia di Euro (3.574 migliaia di Euro nell'esercizio precedente), relativi all'implementazione di accordi SaaS (Software-as-a-Service) basati su cloud, sono stati spesati come costi per servizi EDP, in linea con la politica contabile introdotta dal Gruppo nel 2021 per conformarsi alle linee guida dell'agenda IFRIC sugli accordi SaaS pubblicata nell'aprile 2021.

Ammortamenti e Svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni relativi alle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono ripartiti nelle seguenti voci di conto economico:

(Euro/000) Note 2025 2024
Costo del venduto 5.2 7.408 8.256
Spese di vendita e di marketing 5.3 3.012 3.344
Spese generali e amministrative 5.4 16.018 18.216
Ammortamenti 26.438 29.816
Costo del venduto - ammortamenti Diritti d'Uso 5.2 963 1.151
Spese di vendita e di marketing - ammortamenti Diritti d'Uso 5.3 5.928 4.994
Spese generali ed amministrative - ammortamenti Diritti d'Uso 5.4 4.300 4.497
Ammortamenti Diritti d'Uso - IFRS 16 11.191 10.642
Totale 37.629 40.458

Gli ammortamenti si sono decrementati di 3.379 migliaia di Euro da 29.816 migliaia di Euro nell'esercizio precedente a 26.438 migliaia di Euro del 2025.

Gli ammortamenti per Diritti d'Uso nel 2025 sono pari a 11.191 migliaia di Euro (10.642 migliaia di Euro nell'anno precedente).

Il Gruppo non procede a capitalizzare tra le immobilizzazioni immateriali i costi relativi alla attività di ricerca e sviluppo relativi sia allo sviluppo tecnologico e dei processi produttivi sia allo sviluppo prodotto in termini di design.

Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha sostenuto costi per attività di ricerca e sviluppo pari a complessivi 14.168 migliaia di Euro (13.726 migliaia di Euro nell'esercizio precedente).


02

4.9 AVVIAMENTO

La voce si riferisce all'avviamento derivante dalle acquisizioni del 2020 di Privé Revaux e Blenders che è stato allocato alla CGU unica, rappresentativa dell'intero Gruppo: tale allocazione è coerente con la strategia sottesa alle acquisizioni, che, oltre all'acquisizione di due nuovi marchi, hanno consentito all'intero Gruppo di competere in modo più efficace nei canali di vendita e comunicazione digitali in rapida crescita. L'identificazione di una CGU è coerente con la visione strategica che del Gruppo hanno gli amministratori e riflette la modalità con cui la direzione monitora le operazioni e prende le decisioni sul mantenimento o sulla cessione degli assets; essa è altresì coerente con l'interdipendenza dei flussi in entrata. Strategie, definizione degli obiettivi, attività, nonché sistemi di rendicontazione e incentivazione sono gestiti a livello centrale, lasciando a livello di unità locali il loro sviluppo ed adattamento alle specificità di mercato. L'allocazione dell'avviamento ad un'unica CGU è coerente con l'approccio adottato per la redazione del bilancio dell'esercizio precedente.

Viene di seguito riportata la movimentazione della voce avviamento:

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Increm. Decrem. Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Avviamento 35.825 - - (750) (4.123) 30.952

Nel 2025 la voce ha registrato una diminuzione di 4.123 migliaia di Euro dovuta alla conversione delle valute estere e una diminuzione di 750 migliaia di Euro per l'avviamento allocato all'attività della controllata Lenti S.r.l., ceduta a maggio 2025.

IMPAIRMENT TEST

Di seguito sono descritti l'approccio seguito e le assunzioni adottate per l'effettuazione dell'impairment test. Per la CGU unica del Gruppo identificata, il valore recuperabile è basato sul valore d'uso determinato sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa futuri stimati.

In data 12 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proiezioni finanziarie 2026-2030 che confermano i principali obiettivi e strategie definiti nel Piano Industriale del Gruppo (Group Business Plan) presentato ai mercati il 10 marzo 2023. Ai fini dell'impairment test, tali proiezioni finanziarie prendono in considerazione i requisiti dello IAS 36, in particolare quelli che richiedono che la stima dei flussi di cassa futuri escluda quei flussi di cassa che si prevede deriveranno dal miglioramento o dall'incremento della performance delle attività. Pertanto, i potenziali effetti delle nuove acquisizioni inclusi nella proiezione finanziaria 2026-2030, non sono stati considerati ai fini dell'impairment test.

Nella stima della crescita nel periodo del piano, il Gruppo ha preso in considerazione sia le proprie aspettative interne, sia le indicazioni ottenute da fonti esterne indipendenti.

I principali obiettivi e strategie delle proiezioni finanziarie 2026-2030 sono:

  • crescita delle vendite che massimizza il servizio al cliente e soddisfa le esigenze dei diversi segmenti di consumatori;
  • espansione del margine e una struttura dei costi operativi più flessibile;
  • generazione di cassa positiva che alimenta e sostiene la crescita organica ed esterna del Gruppo.

Le strategie del Gruppo continueranno a fare leva su due fattori abilitanti principali:

  • a digitalizzazione end-to-end del proprio modello di business, con l'obiettivo di potenziare trasversalmente l'analisi dei dati (analytics), ottimizzare processi, operations e time to market;
  • una roadmap di Sostenibilità a supporto degli obiettivi di business del Gruppo, guidata da un'agenda di obiettivi chiari e condivisi.

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


La metodologia utilizzata per l'esecuzione del test di impairment al 31 dicembre 2025 è stata coerente con i criteri utilizzati in occasione della redazione del bilancio 2024 e considera i seguenti fattori:

  • il Management ha utilizzato le informazioni più aggiornate in suo possesso per calcolare il WACC (weighted average cost of capital) in particolare: risk free rate, market risk premium, Beta, specific risk premium di Safilo, costo del debito (inclusi i debiti finanziari per leasing), struttura debito/equity. Come raccomandato dalle autorità di regolamentazione, il WACC non è stato adeguato al contesto macroeconomico essendo l'incertezza riflessa nei flussi di cassa;
  • i tassi di crescita per gli anni successivi al piano (tasso "g") sono stati rivisti in maniera analitica per i diversi paesi nei quali il Gruppo svolge la propria attività e sono stati adeguati al tasso di inflazione previsto dagli analisti per il 2030.

Al fine della determinazione del valore attuale, i flussi di cassa futuri così ottenuti sono stati attualizzati ad un tasso di sconto (WACC) alla data di riferimento del test che tenesse conto delle specificità di ciascuna area geografica in cui il Gruppo opera. I flussi di cassa successivi all'orizzonte temporale considerato sono stati determinati sulla base di tassi di crescita perpetui ritenuti adeguati in relazione al contesto economico dei paesi di riferimento.

La seguente tabella riassume i "WACC" ed i "tassi g" utilizzati dal Gruppo per le analisi effettuate ai fini dell'impairment test:

Ipotesi di base Tasso di sconto "WACC" Tasso di crescita "g"
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Safilo Group 9,8% 10,0% 2,2% 2,1%

Il test di impairment effettuato non ha evidenziato alcuna perdita di valore.

Il management ha effettuato analisi di sensitività, per verificare la copertura del capitale investito netto in differenti scenari dove i parametri chiave come il WACC ed i flussi di cassa sono stati progressivamente ridotti. Da tali analisi, con riferimento al livello di break-even, è stato osservato che per ottenere un valore dell'azienda pari al capitale investito netto al 31 dicembre 2025, incluso l'avviamento, l'EBITDA e i relativi flussi di cassa possono essere ridotti del 46% o il WACC può essere incrementato del 6,0%.

Dopo aver completato il processo descritto, il management ha concluso che non è necessario rilevare alcuna svalutazione per impairment al 31 dicembre 2025.

Il Management ha utilizzato le informazioni più affidabili disponibili in questo momento, prendendo in considerazione anche fattori esogeni, come la capitalizzazione di Borsa, che grazie al positivo andamento del titolo, è tornata ad essere superiore al patrimonio netto del Gruppo.

Il Management ritiene che le ipotesi incorporate nelle proiezioni finanziarie 2026-2030 sottostanti l'impairment test siano ragionevoli e che il Gruppo disponga delle competenze e delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi pianificati.

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02

4.10 ALTRE PARTECIPAZIONI

La voce, pari a 21.127 migliaia di Euro (rispetto a 250 migliaia di Euro del periodo precedente), si riferisce a partecipazioni in altre società. L'incremento registrato nel periodo è principalmente attribuibile all'acquisizione, completata tra il 15 e il 18 dicembre 2025, di una partecipazione di minoranza in Inspecs Group plc, società con sede nel Regno Unito operante nel settore delle soluzioni per l'occhialeria e quotata alla Borsa di Londra.

L'investimento, per un corrispettivo complessivo di circa 21,7 milioni di GBP (equivalenti a 24,9 milioni di Euro alla data della transazione), rappresenta il 25% del capitale sociale della Società. Nonostante la quota di partecipazione del 25%, al 31 dicembre 2025 l'investimento non è stato classificato come 'partecipazione in società collegate', in quanto non risultavano soddisfatti i requisiti per l'esercizio di una influenza significativa. Conseguentemente, l'investimento è stato inizialmente rilevato al costo e successivamente, al 31 dicembre 2025, misurato al fair value, con un aggiustamento negativo pari a 3.992 migliaia di Euro rilevato nel prospetto del Conto Economico Complessivo (FVOCI).

La voce include inoltre una quota di minoranza in Spaarkly, società nativamente digitale specializzata in soluzioni innovative di e commerce e in tecnologie di realtà aumentata, dal valore di 250 migliaia di Euro.

4.11 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Viene riportata di seguito la tabella con i valori delle attività per imposte anticipate e delle passività fiscali differite:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Attività per imposte anticipate 185.072 199.429
Fondo svalutazione (-) (155.880) (164.225)
Attività per imposte anticipate nette 29.192 35.204
Passività fiscali differite (7.537) (10.377)
Totale netto 21.655 24.827

Le attività per imposte anticipate al netto delle passività fiscali differite sono state oggetto di analisi e svalutate mediante l'accantonamento di un fondo svalutazione per alcune società del Gruppo, nella misura in cui si ritiene non probabile che sufficienti futuri redditi imponibili saranno disponibili per consentirne un utilizzo parziale o totale. Al 31 dicembre 2025 tale fondo svalutazione assomma a 155.880 migliaia di Euro (164.225 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024). La svalutazione potrà essere riversata negli esercizi futuri al verificarsi di redditi imponibili positivi in grado di assorbire le perdite fiscali e le differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale.

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Viene di seguito riportato il dettaglio delle voci di bilancio interessate da differenze temporanee su cui sono state calcolate le imposte anticipate attive e differite passive.

Attività per imposte anticipate

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Iscritta a Riclassifiche/ Altre variazioni Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Conto economico Patrimonio Netto
- Perdite fiscali riportabili 134.996 (5.736) - - - (849) 128.411
- Rimanenze 21.765 (1.523) - - (37) (1.550) 18.655
- Fondi rischi ed oneri tassati 6.315 1.784 (11) (81) (34) (344) 7.629
- Immobilizzazioni immateriali 2.249 2.308 - - - (91) 4.466
- Immobilizzazioni materiali 3.792 (685) - (4.179) - 110 (962)
- Oneri finanziari non deducibili 19.669 (1.402) - - - (13) 18.254
- Altre variazioni temporanee 10.643 (1.248) (203) 83 - (657) 8.618
Totale differite attive 199.429 (6.502) (214) (4.177) (71) (3.394) 185.072
- Fondo svalutazione differite attive su perdite fiscali (130.600) 6.097 - - - 499 (124.004)
- Fondo svalutazione differite attive su altre variazioni temporanee (33.625) 1.482 203 - - 65 (31.876)
Totale fondo svalutazione differite attive (164.225) 7.578 203 - - 564 (155.880)
Totale netto 35.204 1.076 (11) (4.177) (71) (2.830) 29.192

Passività fiscali differite

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Posted to Riclassifiche/ Altre variazioni Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Conto economico Patrimonio Netto
- Differenze su ammortamenti 4.404 1.947 - (4.179) - (299) 1.874
- Avviamento e immobilizzazioni immateriali 3.690 532 - - - (448) 3.774
- Rimanenze 107 (18) - - - (0) 88
- Crediti e debiti 523 2 - - - (45) 479
- Altre variazioni temporanee 1.653 (150) - 3 - (184) 1.322
Totale 10.377 2.313 - (4.176) - (976) 7.537

Nella seguente tabella vengono riportate le perdite fiscali riportabili a nuovo del Gruppo per data di scadenza, con il relativo ammontare di imposte anticipate e del fondo svalutazione. Le attività per imposte anticipate calcolate sulle perdite di alcune società del Gruppo sono pari a 128.411 migliaia di Euro. Tali attività per imposte anticipate sono state svalutate per un importo complessivo pari a 124.004 migliaia di Euro, dato che al momento, il recupero mediante futuri redditi imponibili non è stato considerato probabile.


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Scadenza (Euro/000) Perdite fiscali Beneficio fiscale
2026 3.014 964
2027 763 240
2029 24 8
2030 663 212
2031 327 104
2032 7 2
2033 12 4
Illimitate 501.733 121.363
Altre perdite fiscali rilevanti per imposte locali:
Varie 5.513
Totale 506.542 128.411
Fondo svalutazione (-) (124.004)
Totale attività per imposte anticipate su perdite fiscali 4.407

La seguente tabella evidenzia invece le attività per imposte anticipate e le passività fiscali differite suddivise tra quota recuperabile entro l'esercizio successivo e quota recuperabile oltre i dodici mesi.

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Attività per imposte anticipate
- recuperabili entro l'anno 17.076 24.804
- recuperabili oltre l'esercizio successivo 12.116 10.399
Totale 29.192 35.204
Passività fiscali differite
- recuperabili entro l'anno (614) (629)
- recuperabili oltre l'esercizio successivo (6.923) (9.748)
Totale (7.537) (10.377)
Totale netto 21.655 24.827

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4.12 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Viene di seguito riportata la tabella con il dettaglio delle altre attività non correnti:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Depositi cauzionali 1.444 1.116
Altri crediti a lungo termine 339 196
Totale 1.783 1.312

I depositi cauzionali sono relativi principalmente ai contratti di locazione degli immobili utilizzati da alcune società del Gruppo.

Si ritiene che il valore contabile delle altre attività non correnti approssimi il loro fair value.

4.13 DEBITI VERSO BANCHE E FINANZIAMENTI E DEBITI PER LEASING

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine 30.000 30.000
Debiti verso banche e finanziamenti a breve termine 30.000 30.000
Finanziamenti bancari a lungo termine 28.702 57.725
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine 28.702 57.725
Quota a breve dei debiti per leasing IFRS 16 10.612 10.438
Quota a lungo dei debiti per leasing IFRS 16 28.956 31.937
Debiti finanziari su leasing IFRS 16 39.568 42.376
Totale 98.269 130.101

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02

DEBITI VERSO BANCHE E FINANZIAMENTI

Al 31 dicembre 2025 il Gruppo ha finanziamenti bancari a lungo termine pari ad un totale di 58.702 migliaia di Euro di cui 30.000 migliaia di Euro classificati a breve termine e 28.702 migliaia di Euro a lungo termine (87.725 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 di cui 30.000 migliaia di Euro a breve termine e 57.725 migliaia di Euro a lungo termine).

I finanziamenti bancari pari a 60.000 migliaia di Euro sono relativi alla linea Term Loan valutata al costo ammortizzato per cui i costi della transazione sono ammortizzati lungo la durata del finanziamento e riportati a riduzione del suo valore nominale. Tali costi ammontano a 1.298 migliaia di Euro, portandone il valore contabile netto a 58.702 migliaia di Euro (a 87.725 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

Il Term Loan di cui sopra fa parte dell'accordo di finanziamento sottoscritto dal Gruppo in data 29 settembre 2022 per un importo residuo complessivo di Euro 135.000.000, con scadenza a settembre 2027 e costituito da una Term Loan Facility di Euro 60.000.000 e da una Revolving Credit Facility di Euro 75.000.000 (non utilizzata sia al 31 dicembre 2025 che al 31 dicembre 2024).

Nel 2024 Safilo e le banche finanziatrici hanno concordato la conversione della linea di credito del 2022 in una linea di credito legata alla sostenibilità, aggiungendo caratteristiche ESG e indicatori chiave di performance relativi all'innovazione sostenibile dei prodotti, alla cura del pianeta e alla partnership con la catena di fornitura, il tutto in linea con la strategia di sostenibilità del Gruppo.

Questa linea di credito "committed, unsubordinated and unsecured" è soggetta al rispetto di impegni di natura operativa e finanziaria standard per operazioni similari, basati sul rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA adjusted ante oneri non ricorrenti. Al 31 dicembre 2025 tali impegni risultano rispettati.

Nel 2025 gli interessi passivi complessivi sui finanziamenti sono pari a 5.296 migliaia di Euro (8.379 migliaia di Euro nel 2024) di cui gli interessi figurativi, calcolati secondo il metodo del costo ammortizzato, sono pari a 977 migliaia di Euro (1.130 migliaia di Euro nel 2024).

La Term Loan, ha scadenza a settembre 2027, con un profilo di rimborso in dieci rate semestrali a partire da giugno 2023. A seguire si riporta lo scadenziario del valore nominale dei finanziamenti a lungo termine, al lordo dei costi della transazione pari a 1.298 migliaia di Euro (2.275 migliaia di Euro nel 2024):

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Da 1 a 2 anni 30.000 30.000
Da 2 a 3 anni - 30.000
Da 3 a 4 anni - -
Da 4 a 5 anni - -
oltre 5 anni - -
Totale 30.000 60.000

Il Gruppo al 31 dicembre 2025 non ha esposizioni di debiti verso banche e finanziamenti in valuta diverse dall'Euro, maggiori informazioni sulla esposizione del Gruppo al rischio di tasso di interesse ed a quello di liquidità derivanti dall'indebitamento finanziario sono esposte nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi (si veda la nota 3).

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DEBITI PER LEASING

I debiti per leasing rilevati in applicazione dell'IFRS 16, al 31 dicembre 2025, sono pari a 39.568 migliaia di Euro di cui 10.612 migliaia di Euro a breve termine e 28.956 migliaia di Euro a lungo termine (42.376 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 di cui 10.438 migliaia di Euro a breve termine e 31.937 migliaia di Euro a lungo termine).

A seguire si riporta lo scadenziario dei debiti per leasing a lungo termine:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Da 1 a 2 anni 8.959 9.267
Da 2 a 3 anni 7.569 7.417
Da 3 a 4 anni 6.501 6.156
Da 4 a 5 anni 2.516 5.613
oltre 5 anni 3.410 3.485
Totale 28.956 31.937

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Nella seguente tabella è riportata la composizione dell'indebitamento finanziario netto, che è stato determinato conformemente a quanto previsto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138, pubblicata il 4 marzo 2021, implementativa del regolamento europeo CE 2017/1129 ed in linea con le disposizioni del richiamo di attenzione CONSOB 5/21 del 29 aprile 2021.

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazione
A Disponibilità liquide 52.145 47.421 4.724
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti - - -
D Liquidità (A + B + C) 52.145 47.421 4.724
E Debito finanziario corrente
(inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente) - - -
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (40.612) (40.438) (173)
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (40.612) (40.438) (173)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 11.533 6.983 4.550
I Debito finanziario non corrente
(esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (57.658) (89.662) 32.005
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (57.658) (89.662) 32.005
M Totale indebitamento finanziario (H + L) (46.125) (82.680) 36.555

L'Indebitamento finanziario netto di Gruppo sopra riportato non include la valutazione degli strumenti finanziari derivati, negativa per 795 migliaia di Euro al 31 dicembre 2025, commentata nella nota 4.4.

Come richiesto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021, si precisa che l'indebitamento finanziario netto di Gruppo sopra riportato include le passività per contratti di leasing, pari a 10.612 migliaia di Euro per la parte corrente e a 28.956 migliaia di Euro per la parte non corrente). Si precisa inoltre che al 31 dicembre 2025 l'indebitamento indiretto o soggetto a condizioni del Gruppo, include la "passività per opzioni su quote di minoranza" pari a 5.387 migliaia di Euro di cui 2.771 migliaia di Euro a breve termine e 2.616 migliaia di Euro a lungo termine, commentata nella nota 4.19.

In ottemperanza alla medesima comunicazione, si indica che lo stato patrimoniale presenta inoltre accantonamenti per "benefici a dipendenti" pari a 7.991 migliaia di Euro e "fondi rischi" per complessivi 16.608 migliaia di Euro commentati rispettivamente nelle note 4.18 e 4.17.

4.14 DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Debiti verso fornitori per:
Acquisto di materiali 13.312 16.959
Acquisto di prodotti finiti 45.443 65.994
Lavorazioni di terzi 2.881 4.971
Acquisto di immobilizzazioni 3.320 2.294
Provvigioni 3.980 4.344
Royalties 5.445 10.182
Costi promozionali e di pubblicità 11.706 12.935
Servizi 50.067 41.688
Passività per resi commerciali da clienti 8.363 5.896
Totale 144.518 165.262

La passività per resi commerciali da clienti si riferisce all'importo stanziato a fronte del rischio di resi dei prodotti venduti e consegnati ai clienti che, in base alle relative clausole contrattuali di vendita, potrebbero essere restituiti. Tale somma è imputata a conto economico e viene dedotta direttamente dalle vendite. La passività per resi commerciali si riferisce a casistiche e clienti ben identificati ed il Management ha elementi per stimare tale passività con un elevato livello di accuratezza.

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4.15 DEBITI TRIBUTARI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Debiti per imposte sul reddito 2.629 4.971
Debiti IVA 4.060 4.483
Altri debiti tributari 6.476 4.402
Totale 13.164 13.856

Al 31 dicembre 2025 i debiti tributari assommano complessivamente 13.164 migliaia di Euro (rispetto a 13.856 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024). Di questo importo 2.629 migliaia di Euro si riferiscono a debiti per imposte sul reddito, 4.060 migliaia di Euro al debito per IVA e 6.476 migliaia di Euro a debiti per ritenute d'acconto, imposte e tasse locali.

Le imposte sul reddito del periodo sono riportate alla nota 5.8, relativa alle imposte sul reddito.

4.16 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Debiti verso il personale ed istituti previdenziali 28.968 26.489
Debiti verso agenti 414 193
Debiti verso fondi pensione 1.061 982
Rateo per costo di pubblicità e sponsorizzazioni 710 870
Rateo per interessi su debiti finanziari 8 18
Altri ratei e risconti passivi 17.121 15.495
Altre passività correnti 3.112 3.767
Totale 51.394 47.813

I debiti verso il personale e verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente ai salari e stipendi relativi al mese di dicembre ed al rateo ferie maturate e non godute.


02

4.17 FONDI RISCHI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Increm. Decrem. Riclass. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Fondo garanzia prodotti 1.169 581 (361) (217) (134) 1.038
Fondo indennità suppl. di clientela 1.951 187 (350) - - 1.788
Altri fondi per rischi ed oneri 4.257 1.622 (2.026) 1.584 (107) 5.331
Fondo rischi diversi a LT 7.376 2.390 (2.737) 1.367 (240) 8.156
Fondo garanzia prodotti 4.675 - (522) 217 (218) 4.152
Fondo ristrutturazione 541 1.976 (1.443) - - 1.074
Altri fondi per rischi ed oneri 3.179 2.377 (672) (1.584) (73) 3.226
Fondo rischi diversi a BT 8.394 4.353 (2.637) (1.367) (291) 8.452
Totale 15.771 6.743 (5.374) - (531) 16.608
(Euro/000) 1 gennaio 2024 Increm. Decrem. Riclass. Diff. di convers. 31 dicembre 2024
--- --- --- --- --- --- ---
Fondo garanzia prodotti 3.337 730 (409) (2.495) 6 1.169
Fondo indennità suppl. di clientela 1.992 173 (214) - - 1.951
Altri fondi per rischi ed oneri 4.114 6.261 (6.108) - (11) 4.257
Fondo rischi diversi a LT 9.443 7.165 (6.732) (2.495) (5) 7.376
Fondo garanzia prodotti 1.989 118 (29) 2.495 101 4.674
Fondo ristrutturazione 597 541 (597) - - 541
Altri fondi per rischi ed oneri 6.431 40 (3.291) - (1) 3.179
Fondo rischi diversi a BT 9.017 699 (3.918) 2.495 100 8.394
Totale 18.460 7.864 (10.649) - 95 15.771

Il fondo garanzia prodotti è stato stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti entro la data di bilancio, stimati sulla base di informazioni storiche ed una serie di dati statistici circa la natura, la frequenza ed il costo medio delle sostituzioni in garanzia.

Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Detto fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi finanziari futuri.

Il fondo ristrutturazione aziendale accoglie la stima della passività derivante dai progetti di riorganizzazione in corso, il saldo è relativo ad alcuni progetti minori di ristrutturazione.

Gli accantonamenti al fondo per altri rischi ed oneri si riferiscono alla miglior stima effettuata da parte del Management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti sorti nei confronti di fornitori, autorità fiscali o tributarie e soggetti diversi.

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


La stima dei rischi ed oneri sopra illustrati prende in considerazione, ove applicabile, l'opinione di consulenti legali ed altri esperti, l'esperienza pregressa della società e di altri soggetti in situazioni simili, nonché l'intenzione della società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo presente nel bilancio consolidato del Gruppo è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

Si ritiene che i suddetti accantonamenti siano congrui a coprire i rischi esistenti.

4.18 BENEFICI A DIPENDENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Piani a contribuzione definita 17 16
Piani a benefici definiti 7.974 9.349
Totale 7.991 9.365

Nel corso degli esercizi la voce relativa ai piani a benefici definiti ha avuto la seguente movimentazione:

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Accantonamenti Differenze attuariali Utilizzi Variaz. area di consolid. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Piani a benefici definiti 9.349 512 (207) (549) (1.056) (75) 7.974
Piani a benefici definiti 9.722 624 (326) (655) - (16) 9.349

La voce in oggetto fa riferimento a diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui le società del Gruppo svolgono la loro attività.

Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane ("TFR"), che costituisce la parte principale del saldo relativo al piano a benefici definiti, è stato storicamente considerato un piano a benefici definiti. Tuttavia, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina che regola tale fondo trattamento di fine rapporto dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 ("Legge finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il Gruppo Safilo, sulla base di interpretazioni generalmente condivise, ha ritenuto che la quota di passività per benefici ai dipendenti maturata dal 1° gennaio 2007, trasferito a fondi pensione selezionati o sul conto di tesoreria istituito presso l'INPS, è classificato come un "piano a contribuzione definita" mentre la quota del fondo pensione maturata al 31 dicembre 2006 è classificata come un "piano a benefici definiti" richiedendo valutazioni attuariali che escludano futuri aumenti salariali. Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane ("TFR") non ha alcuna attività a suo servizio.

Le stime attuariali utilizzate per la valutazione delle quote di fondo TFR delle società italiane maturate fino al 31 dicembre 2006 si basano su un sistema di ipotesi fondato su: parametri demografici, parametri economici, parametri finanziari. I parametri demografici sono di norma raccolti in tabelle costruite su campioni generali provenienti da diversi Istituti (Istat, Inail, Inps, Ragioneria dello Stato, etc.). I parametri economici riguardano principalmente il tasso di inflazione di lungo periodo e il tasso di rendimento finanziario, determinante per la rivalutazione degli accantonamenti relativi al fondo TFR. Il parametro finanziario principale è dato dal


tasso di attualizzazione. attualizzazione. Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con durata comparabile alla duration dei piani pensionistici oggetto di valutazione.

A seguire si riepilogano i principali parametri adottati per la valutazione di tali piani al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024:

2025 2024
Tasso di attualizzazione 3,37% 3,18%
Tasso di inflazione 2,00% 2,00%
Tasso di incremento del beneficio 3,00% 3,00%

Di seguito è riportata l'analisi di sensitività delle obbligazioni per benefici definiti del Gruppo rispetto alle variazioni delle principali assunzioni.

(Eur/000) Parametro Variazione Incremento Decremento
Inflazione 1,00% 277 (282)
Tasso di attualizzazione 1,00% (418) 454
Attesa di vita 1 anno (9) 9

Gli importi relativi ai piani a benefici definiti rilevati a bilancio nel conto economico complessivo possono essere così suddivisi:

(Euro/000) 2025 2024
Componente operativa (248) (366)
Componente finanziaria (264) (258)
Differenze attuariali 207 326
Totale (305) (298)

4.19 PASSIVITÀ PER OPZIONI SU QUOTE DI MINORANZA

Viene di seguito riportata la movimentazione del periodo:

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Increm. Decrem. Riclass. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Quota a breve - passività per opzioni su quote di minoranza - - - 2.771 - 2.771
Quota a lungo - passività per opzioni su quote di minoranza 13.118 - (6.459) (2.771) (1.272) 2.616
Totale 13.118 - (6.459) - (1.272) 5.387

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La voce si riferisce alla passività relativa alle opzioni combinate di acquisto e di vendita (put and call) esercitabili sulle quote di minoranza delle due società acquisite nel 2020, Privé Goods LLC e Blenders Eyewear LLC.

Le clausole contrattuali relative a tali acquisizioni prevedono che le quote di partecipazione detenute dagli azionisti di minoranza siano soggette a opzioni di acquisto e vendita reciproche. Più specificamente, le opzioni di acquisto e vendita potevano essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari ad un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente. A marzo 2023, il Gruppo ha inoltre concordato un'estensione della seconda e terza tranche delle opzioni di acquisto e di vendita sulla partecipazione di minoranza in Blenders, rispettivamente dal 2024 e 2025 al 2026 e 2027.

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha esercitato la terza e ultima opzione sulle partecipazioni di minoranza di Privé Revaux, incrementando la propria quota dal 94,4% al 100,0% per un importo nominale. A seguito dell'esercizio dell'opzione, la società interamente controllata Privé Goods LLC è stata fusa in Safilo USA Inc., con effetto dal 1° dicembre 2025.

Al 31 dicembre 2025 il valore del fair value della passività per le opzioni ancora in essere relative alla società Blenders Eyewear LLC è stato rideterminato sulla base dei risultati del 2025 e di proiezioni aggiornate. Tale rideterminazione ha comportato un adeguamento della passività con un suo decremento pari a 6.459 migliaia di Euro, iscritto come provento finanziario nella voce 'Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza' a conto economico. Il valore della passività è stato inoltre rettificato per la differenza di conversione dovuta alla fluttuazione del cambio Euro/USD e per l'incremento conseguente alla riduzione della attualizzazione finanziaria del debito a lungo termine.

Al 31 dicembre 2025 il saldo della voce risulta pari a 5.387 migliaia di Euro (di cui 2.771 migliaia di Euro a breve e 2.616 migliaia di Euro a lungo termine).

4.20 ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

Viene di seguito riportata la movimentazione del periodo:

(Euro/000) 1 gennaio 2025 Increm. Decrem. Riclass. Diff. di convers. 31 dicembre 2025
Altre passività non correnti 7.535 2.288 (273) - (49) 9.500

La voce "altre passività non correnti" pari a 9.500 migliaia di Euro (rispetto a 7.535 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024), include la stima della passività fiscale pari a 5.117 migliaia di Euro, contabilizzata in accordo con l'IFRIC 23, sulla base del processo di valutazione di limitati trattamenti fiscali soggetti ad incertezza identificati all'interno del Gruppo, nonché la passività relativa alla parte differita del pagamento per il contratto di licenza perpetua del marchio David Beckham Eyewear.

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LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO
277


02

PATRIMONIO NETTO

Per patrimonio netto si intende sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva sovrapprezzo), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre riserve). Al 31 dicembre 2025, il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo assomma 392.454 migliaia di Euro contro 413.070 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024.

4.21 CAPITALE SOCIALE

Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale di Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 384.905.800 ed è suddiviso in 415.238.780 azioni ordinarie, senza valore nominale, (414.239.313 azioni ordinarie al 31 dicembre 2024). Nel 2025 sono state emesse 999.467 nuove azioni ordinarie, a fronte dell'esecuzione di un aumento di capitale sociale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017 – 2020" e del "Piano di Stock Option 2020 – 2022".

4.22 RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI

Al 31 dicembre 2025 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 28.393.231 (conto Euro 27.736.991 alla fine dell'esercizio precedente). L'incremento pari a 656.240 è dovuto alle suddette azioni di nuova emissione.

4.23 UTILI A NUOVO E ALTRE RISERVE

Gli utili a nuovo e le altre riserve includono sia le riserve delle società controllate per la parte generate successivamente alla loro inclusione nell'area di consolidamento, sia le differenze cambio derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società consolidate denominate in moneta estera.

Nel corso dell'esercizio la movimentazione della voce utili a nuovo e altre riserve si riferisce principalmente:

  • ad un decremento di 54.063 migliaia di Euro delle differenze di conversione derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società controllate;
  • ad un decremento di 18.000 migliaia di Euro relativo principalmente alla riserva per azioni proprie. Il 24 aprile 2025 è stato autorizzato un nuovo programma di acquisto di azioni proprie riguardante un massimo di 15.000.000 azioni pari a circa il 3,6% delle azioni in circolazione, per un corrispettivo massimo complessivo fino a 18 milioni di Euro. Nel corso del programma, avviato il 25 giugno 2025 e conclusosi il 22 dicembre 2025, il Gruppo ha acquistato un totale di 12.245.488 azioni ordinarie Safilo Group, pari a circa il 2,95% delle azioni in circolazione, per un corrispettivo complessivo di 18 milioni di Euro ad un prezzo medio ponderato di circa 1,47 Euro. Considerando le azioni già detenute all'avvio del programma, il Gruppo detiene complessivamente 23.245.488 azioni ordinarie di Safilo Group S.p.A., pari a circa il 5,60% delle azioni in circolazione;
  • ad un decremento di 3.992 migliaia di Euro relativo alla perdita derivante dall'aggiustamento del fair value della partecipazione di minoranza detenuta in Inspecs Group plc, rilevato nel prospetto di conto economico complessivo;
  • ad un incremento di 1.956 migliaia di Euro relativo al costo del periodo dei piani di stock option in essere;
  • ad un incremento per 196 migliaia di Euro relativo alla differenza attuariale, al netto dell'effetto fiscale, derivante dalla valutazione delle quote dei fondi per piani pensionistici a benefici definiti.

Il Gruppo ha distribuito dividendi alle minoranze della controllata Blenders Eyewear LLC pari a 286 migliaia di Euro, tale importo è stato rilevato a riduzione del patrimonio netto di pertinenza dei terzi.

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4.24 RISERVA PER CASH FLOW HEDGE

La riserva per cash flow hedge si riferisce principalmente al valore corrente dei contratti di copertura interest rate swap, a copertura della variabilità dei tassi di interesse sui futuri pagamenti di interessi finanziari. Al 31 dicembre 2025 la riserva ha un saldo pari a zero in quanto i contratti di copertura sono giunti a scadenza nel corso dell'esercizio.

4.25 PIANI DI STOCK OPTION

Al 31 dicembre 2025 Il Gruppo ha in essere i seguenti Piani di stock option: il Piano 2017-2020, il Piano 2020-2022 e il Piano 2023-2025.

Il primo Piano è stato deliberato dall'Assemblea Ordinaria del 26 aprile 2017, che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 2.500.000 (aggiustate dopo l'aumento di capitale sociale del 2018 a 2.891.425), ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

Il Piano 2020-2022 è stato deliberato dall'assemblea Ordinaria del 28 aprile 2020 che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di 7.000.000 senza valore nominale, ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

Il Piano di Stock Option 2023-2025 è stato deliberato dall'assemblea Ordinaria del 27 aprile 2023 che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di 22.000.000 a favore di amministratori esecutivi che siano anche dipendenti e di altri dipendenti della Società e/o di altre società del Gruppo.

Di seguito si espongono le informazioni relative alle tranche dei Piani di Stock Option in essere alla data del 31 dicembre 2025.

Data di assegnazione Numero di opzioni Fair value in Euro Scadenza
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche 30 aprile 2019 403.655 0,18 31 maggio 2027
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche 31 luglio 2020 1.985.716 0,18 30 giugno 2028
Seconda tranche 11 marzo 2021 2.673.505 0,27 30 giugno 2029
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche 11 settembre 2023 6.210.000 0,28 30 giugno 2031
Seconda tranche 14 marzo 2024 6.810.000 0,34 30 giugno 2032
Terza tranche 11 marzo 2025 6.670.000 0,26 30 giugno 2033
Terza tranche Bis 10 dicembre 2025 2.310.000 0,66 30 giugno 2033

Il Fair Value delle stock options è stato stimato alla data dell'assegnazione sulla base del modello Black-Scholes.


Di seguito i principali input di mercato del modello utilizzato:

Prezzo dell'azione alla data di assegnazione Prezzo di esercizio in Euro Volatilità attesa Tasso free risk
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche 0,81 0,68 36,20% 0,09%
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche 0,63 0,63 47,78% -0,39%
Seconda tranche 0,93 0,87 45,67% -0,29%
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche 0,93 0,97 38,20% 3,01%
Seconda tranche 1,18 1,17 33,97% 2,55%
Terza tranche 0,90 0,97 37,32% 2,41%
Terza tranche Bis 1,93 1,86 45,03% 2,35%

Nella tabella sottostante riportiamo invece la movimentazione dei piani di stock options intervenuta nell'esercizio:

Nr. opzioni Prezzo medio di esercizio in Euro
Piano di Stock Option 2017-2020
In essere all'inizio del periodo 569.089 0,68
Attribuite - -
Non maturate - -
Esercitate (165.434) 0,68
Decadute - -
In essere alla fine del periodo 403.655 0,68
Piano di Stock Option 2020-2022
In essere all'inizio del periodo 5.493.253 0,76
Attribuite - -
Non maturate - -
Esercitate (834.032) 0,69
Decadute - -
In essere alla fine del periodo 4.659.221 0,77
Piano di Stock Option 2023-2025
In essere all'inizio del periodo 14.580.000 1,07
Attribuite 9.730.000 1,17
Non maturate (2.310.000) 1,04
Esercitate - -
Decadute - -
In essere alla fine del periodo 22.000.000 1,12

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


Nel corso dell'anno sono state esercitate 999.466 opzioni, di cui 165.434 del Piano 2017-2020 e 834.032 del Piano 2020-2022. Inoltre, con riferimento al Piano 2023-2025, non sono maturate 2.310.000 opzioni, e ne sono state assegnate 9.730.000.

Delle opzioni in essere alla fine dell'esercizio la terza tranche del Piano 2017-2020, pari a 403.655 opzioni è esercitabile fino al 31 maggio 2027, la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022, pari rispettivamente a 1.985.716 e 2.673.505 opzioni, sono esercitabili rispettivamente fino al 30 giugno 2028 ed il 30 giugno 2029, le tre tranche del Piano 2023 2025, pari rispettivamente a 6.210.000 opzioni, 6.810.000 opzioni e 8.980.000 opzioni, sono esercitabili fino al 30 giugno 2031, 30 giugno 2032 e 30 giugno 2033.

Alla data di approvazione del presente bilancio il totale delle opzioni maturate ed esercitabili ancora in essere sono quelle relative al Piano 2017-2020 pari a 403.655 e quelle del Piano 2020-2022 pari a 4.659.221.

Il prezzo di esercizio della terza tranche del Piano 2017-2020 risulta pari a 0,68 Euro con una vita media contrattuale residua di 1,4 anni, per la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022 il prezzo di esercizio è pari rispettivamente a 0,63 e 0,87 Euro con una vita contrattuale residua rispettivamente di 2,5 e 3,5 anni. Per quanto riguarda il Piano 2023 2025, i prezzi di esercizio della prima tranche, della seconda tranche, della terza e terza Bis tranche sono rispettivamente pari a 0,97 Euro, 1,17 Euro, 0,97 Euro e 1,86 Euro, con una vita residua pari rispettivamente a 5,5 anni, 6,5 anni e 7,5 anni per le ultime due.

L'adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per un costo di 1.956 migliaia di Euro (1.564 migliaia di Euro nel 2024).

Rispetto ai piani sopra indicati, non sono intervenute modifiche o cancellazioni degli stessi.

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281


02

5. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

5.1 VENDITE NETTE

I ricavi principali del Gruppo sono rappresentati dalla vendita di prodotti eyewear nel canale wholesale attraverso la sua rete di filiali commerciali controllate e una rete di partner di distribuzione indipendenti. Inoltre, il Gruppo, vende i suoi prodotti eyewear direttamente ai consumatori finali attraverso il canale di vendita online, limitatamente ad alcuni marchi del suo portafoglio, principalmente nel mercato nord americano.

Le vendite realizzate dal Gruppo nell'esercizio 2025 risultano pari 983.379 migliaia di Euro e segnano un decremento del 1,0% rispetto al precedente esercizio (993.219 migliaia di Euro).

Per ulteriori commenti riguardo l'andamento delle vendite e la loro disaggregazione geografica si rimanda alla relazione sulla gestione, al paragrafo sull'andamento economico del Gruppo.

5.2 COSTO DEL VENDUTO

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2025 2024
Acquisto di materiali e prodotti finiti 285.252 287.581
Capitalizzazione costi per incremento immobil. (-) (1.856) (2.075)
Variazione rimanenze 23.001 25.718
Stipendi e relativi contributi 48.480 56.804
Lavorazioni di terzi 10.605 11.946
Ammortamenti 7.408 8.256
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 963 1.151
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 1.241 1.528
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (1.061) (1.260)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 3.049 4.215
Altri costi industriali 7.010 6.572
Totale 384.093 400.435

Il costo del venduto registra un decremento di 16.343 migliaia di Euro (-4,1%), passando da 400.435 migliaia di Euro del 2024 a 384.093 migliaia di Euro del 2025. Il costo per stipendi e contributi sociali è diminuito di 8.324 migliaia di Euro (-14,7%), passando da 56.804 migliaia di Euro nel 2024 a 48.480 migliaia di Euro nel 2025, beneficiando dei risparmi derivanti dall'ottimizzazione della capacità industriale e dalla cessione della società manifatturiera Lenti S.r.l., finalizzata alla fine di maggio 2025.

Gli ammortamenti e le svalutazioni diminuiscono di 848 migliaia di Euro (-10,3%), passando da 8.256 migliaia di Euro nel 2024 a 7.408 migliaia di Euro nel 2025.

SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


La variazione delle rimanenze risulta così composta:

(Euro/000) 2025 2024
Prodotti finiti 18.565 24.894
Prodotti in corso di lavorazione 589 297
Materie prime 3.847 527
Totale 23.001 25.718

5.3 SPESE DI VENDITA E DI MARKETING

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2025 2024
Stipendi e relativi contributi 112.175 114.862
Provvigioni e commissioni su vendite 41.186 42.521
Royalties 58.410 61.307
Costi promozionali e di pubblicità 125.293 127.546
Ammortamenti 3.012 3.344
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 5.928 4.994
Trasporti e logistica 29.105 37.405
Consulenze 2.841 1.765
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 9.318 8.948
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (6.866) (5.964)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 1.482 1.522
Accantonamento fondi rischi 375 1.674
Altri costi commerciali e di marketing 26.655 23.666
Totale 408.913 423.590

Le spese di vendita e marketing registrano un decremento di 14.677 migliaia di Euro (-3,5%), da 423.590 migliaia di Euro del 2024 a 408.913 migliaia di Euro del 2025. La variazione è principalmente dovuta al decremento dei costi logistici per 8.299 migliaia di Euro (-22,2%), delle spese per royalties per 2.897 migliaia di Euro (-4,7%), del costo per stipendi e contributi sociali per 2.687 migliaia di Euro (-2,3%) e dei costi pubblicitari e promozionali per 2.253 migliaia di Euro (-1,8%), in parte compensati da un incremento degli altri costi commerciali e di marketing per 2.989 migliaia di Euro (+12,6%).

La diminuzione delle voci sopra indicate è stata influenzata in modo significativo dall'effetto cambio sulla conversione valutaria dei costi del Gruppo denominati in USD, a causa della svalutazione del cambio medio del dollaro statunitense rispetto al 2024. La riduzione dei costi logistici ha inoltre beneficiato delle ulteriori efficienze operative introdotte nei processi distributivi del Gruppo.


02

5.4 SPESE GENERALI ED AMMINISTRATIVE

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2025 2024
Stipendi e relativi contributi 49.031 47.910
Accantonamento al fondo svalutazione e perdite su crediti 7.516 2.392
Ammortamenti 16.018 18.217
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 4.300 4.497
Consulenze 14.502 14.052
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 6.004 5.946
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (5.020) (5.080)
Costi EDP 23.189 21.581
Costi assicurativi 1.824 1.777
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 3.227 3.235
Tasse non sul reddito 1.245 1.147
Altre spese generali ed amministrative 4.349 5.292
Totale 126.185 120.965

Le spese generali e amministrative registrano un incremento di 5.220 migliaia di Euro (+4,3%), passando da 120.965 migliaia di Euro del 2024 a 126.185 migliaia di Euro del 2025. La variazione è principalmente dovuta all'incremento degli accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 5.124 migliaia di Euro (+214,2%), da 2.392 migliaia di Euro del 2024 a 7.516 migliaia di Euro del 2025, relativo ad alcune specifiche situazioni di incertezza in alcuni mercati emergenti, e all'aumento dei costi EDP per 1.607 migliaia di Euro (+7,4%), da 21.581 migliaia di Euro del 2024 a 23.189 migliaia di Euro del 2025, principalmente connessi a soluzioni SaaS a supporto delle iniziative front end per la forza vendita.

Gli ammortamenti diminuiscono di 2.199 migliaia di Euro (-12,1%), passando da 18.217 migliaia di Euro del 2024 a 16.018 migliaia di Euro del 2025.

Numero medio dei dipendenti

Si riporta di seguito il numero medio dei dipendenti suddiviso per categoria:

2025 2024
Dirigenti 72 80
Impiegati e quadri intermedi 2.020 2.057
Operai 1.403 1.587
Totale 3.496 3.724

La riduzione dell'organico medio di 229 unità, riferita principalmente al personale degli stabilimenti produttivi, è dovuta all'ottimizzazione della capacità industriale e alla cessione della controllata produttiva Lenti S.r.l. avvenuta a fine maggio 2025.

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RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

5.5 ALTRI RICAVI E (SPESE) OPERATIVE

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2025 2024
Minusvalenze da alienazione di cespiti (25) (259)
Altre spese operative (7.862) (11.168)
Plusvalenza da cessione di controllate 9.737 -
Plusvalenze da alienazione di cespiti 35 97
Altri ricavi operativi 2.703 2.492
Totale 4.588 (8.839)

La voce altri ricavi e spese operative accoglie componenti di costo e di ricavo residuali rispetto alla gestione caratteristica del Gruppo o aventi natura non ricorrente.

La voce "Altre spese operative" si riferisce principalmente ai costi non ricorrenti relativi ad alcune attività di ristrutturazione e a progetti speciali.

La voce "Plusvalenza da cessione di controllate", pari a 9.737 migliaia di Euro, si riferisce al provento non ricorrente derivante dalla cessione della controllata Lenti S.r.l., produttore di lenti per occhiali da sole e prodotti non legati all'occhialeria, con efficacia dal 1° giugno 2025 (per ulteriori dettagli si veda la nota 2.3.1).

5.6 UTILE/(PERDITA) DA VALUTAZIONE PASSIVITÀ PER OPZIONI SU QUOTE DI MINORANZA

La voce si riferisce all'utile o alla perdita derivante dalle variazioni di fair value della passività relativa alle opzioni di acquisto e vendita sulle quote di minoranza riferite alla acquisizione aziendale nella controllata Blenders Eyewear LLC (per ulteriori dettagli si veda la nota 4.19).

Al 31 dicembre 2025 il fair value di tale passività è stato rideterminato sulla base dei risultati del 2025 e di proiezioni aggiornate, registrando un decremento pari a 6.459 migliaia di Euro rilevato come provento finanziario nella voce "Utili/(perdite) per opzioni su partecipazioni di minoranza" del conto economico, rispetto a un provento di 8.613 migliaia di Euro registrato nel periodo precedente.

285


02

5.7 ONERI FINANZIARI NETTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2025 2024
Interessi passivi nominali su finanziamenti (4.319) (7.250)
Interessi passivi figurativi su finanziamenti (977) (1.130)
Interessi su leasing operativi - IFRS 16 (1.848) (1.820)
Spese e commissioni bancarie (6.087) (6.375)
Altri oneri finanziari (2.957) (1.732)
Totale oneri finanziari (16.188) (18.307)
Interessi attivi 1.999 1.874
Altri proventi finanziari 4.471 2.868
Totale proventi finanziari 6.470 4.743
Differenze attive di cambio 22.009 21.357
Differenze passive di cambio (20.568) (24.074)
Totale differenze cambio, nette 1.441 (2.717)
Totale oneri finanziari netti (8.277) (16.281)

Gli oneri finanziari netti si decrementano di 8.004 migliaia di Euro, passando da 16.281 migliaia di Euro del 2024 a 8.277 migliaia di Euro del 2025. Escludendo l'effetto contabile degli interessi passivi IFRS 16 pari a 1.848 migliaia di Euro, gli interessi passivi sui finanziamenti diminuiscono di 3.084 migliaia di Euro, passando da 8.380 migliaia di Euro nel 2024 a 5.296 migliaia di Euro nel 2025, grazie ai rimborsi parziali del periodo dei finanziamenti bancari a lungo termine.

La voce "Interessi passivi figurativi su finanziamenti" è relativa alla componente aggiuntiva di interessi figurativi calcolata sulla base del metodo del costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo dell'operazione, che include gli eventuali costi di transazione del finanziamento.

Le differenze cambio nette sono risultate pari a un provento di 1.441 migliaia di Euro nel 2025 rispetto a un onere di 2.717 migliaia di Euro nel 2024.

5.8 IMPOSTE SUL REDDITO

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2025 2024
Imposte correnti (17.517) (9.474)
Imposte differite (1.235) (424)
Totale (18.752) (9.898)

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Le imposte sul reddito registrano un incremento di 8.854 migliaia di Euro da 9.898 migliaia di Euro del 2024 a 18.752 migliaia di Euro del 2025.

L'accantonamento per imposte dell'esercizio può essere riconciliato con il carico fiscale teorico come segue:

(Euro/000) % 2025 % 2024
Utile ante imposte 100,0% 66.958 100,0% 31.722
Imposte teoriche -24,0% (16.070) -24,0% (7.613)
Imposte relative a esercizi precedenti -1,6% (1.068) 0,9% 298
Effetto aliquote fiscali estere diverse dalle aliquote fiscali teoriche italiane -0,6% (392) -4,4% (1.381)
Redditi non imponibili 0,0% 12 10,3% 3.278
Costi non deducibili -3,7% (2.479) -7,1% (2.262)
Mancata rilevazione di nuove differite attive e svalutazione di quelle stanziate negli esercizi precedenti -2,5% (1.702) -29,9% (9.470)
Attivazione differite attive non stanziate negli esercizi precedenti 3,8% 2.539 23,7% 7.507
Effetto sulle imposte differite per il cambiamento delle aliquote fiscali 0,3% 211 0,3% 98
Agevolazioni e crediti fiscali 0,8% 512 0,7% 233
Altre differenze -0,5% (313) -1,8% (586)
Totale imposte -28,0% (18.752) -31,2% (9.898)

Le imposte teoriche sono state calcolate con l'aliquota del 24,0% sul risultato ante imposte consolidato, tale percentuale rappresenta l'aliquota IRES cui è soggetto il reddito della società capogruppo italiana.

L'aliquota fiscale effettiva del Gruppo per l'esercizio è stata pari al 28,0% (31,2% nel 2024). La riduzione è principalmente riconducibile a differenze temporanee e utilizzo di perdite fiscali sulle quali in precedenza non erano state rilevate imposte anticipate, nonché al minor impatto derivante della svalutazione delle attività per imposte anticipate rispetto all'esercizio precedente.

IMPATTI DERIVANTI DALLA NORMATIVA PILLAR TWO MODEL RULES

Con efficacia dal 1° gennaio 2024, il Gruppo Safilo, in quanto incluso voce per voce nel bilancio consolidato del Gruppo HAL (la cui Controllante Capogruppo è HAL Trust), rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia dal Decreto Legislativo 209/2023 ("il Decreto Legislativo"), tesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese.

Con efficacia dal 1° gennaio 2024, il Gruppo Safilo, in quanto incluso voce per voce nel bilancio consolidato del Gruppo HAL (la cui Controllante Capogruppo è HAL Trust), rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia dal Decreto Legislativo 209/2023 ("il Decreto Legislativo"), tesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese.

Poiché Safilo Group e le sue controllate ai fini della normativa del Secondo Pilastro sono membri del Gruppo Multinazionale di Imprese facenti capo ad HAL Trust ("HAL MNE Group"), Safilo Group S.p.A., ai fini dell'imposta minima integrativa (c.d. IIR), si qualifica quale "partecipante parzialmente posseduta" ("Partially Owned Parent Entity" o "POPE").

In linea con quanto disposto dal paragrafo 4.A dello IAS 12, Safilo Group S.p.A. non rileva né fornisce informativa sulle eventuali attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro.


02

Sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili l'esposizione del Gruppo Safilo alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro al 31 dicembre 2025 è stimabile in 61 migliaia di Euro nella giurisdizione degli Emirati Arabi Uniti, quale quota di imposizione integrativa ad esso attribuita relativamente a tale giurisdizione.

Si precisa che la suddetta stima è stata operata in conformità alle disposizioni previste dal Decreto Legislativo e dalla disciplina OCSE (cd. GloBE Rules) per quanto concerne sia i cd. "regimi semplificati transitori", sia la "global minimum tax" (full compliance), in riferimento al Gruppo Safilo in quanto parte del HAL MNE Group. Tali condizioni sono di seguito brevemente riportate:

  • Regimi semplificati transitori (anche "Transitional CbCR Safe Harbour Tests"): come previsto dal decreto attuativo emanato dal MEF ai sensi dell'articolo 39, comma 3 del Decreto Legislativo (ed in linea con il documento OCSE sui Safe Harbour transitori), i tre test previsti (i.e. De Minimis, Simplified ETR Test, Routine Profit Test) sono stati applicati in tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo Safilo è presente, considerando anche le grandezze economiche (e.g. utile o perdita prima delle imposte; imposte correnti, differite; ricavi), riferibili alle altre entità costitutive, ivi localizzate, appartenenti al HAL MNE Group includendo il Gruppo Safilo;
  • Global Minimum Tax (calcolo della Top-up Tax): ad esito dei test predetti, l'aliquota di imposizione effettiva negli Emirati Arabi Uniti è risultata inferiore al minimo previsto (i.e. 15%) e, pertanto, è stata determinato il conseguente importo di imposizione integrativa (Top-up Tax) attribuita considerando tutte le imprese del Gruppo Safilo (diverse dalle entità escluse) ivi localizzate (c.d. blending giurisdizionale). I calcoli di dettaglio (full compliance) sono stati svolti assumendo le grandezze economiche rilevanti pari alle grandezze utilizzate ai fini dei Transitional CbCR Safe Harbour Tests e considerando l'impatto positivo della riduzione del reddito da attività economica.

5.9 UTILE/PERDITA PER AZIONE

Il calcolo dell'utile/perdita per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:

Base

2025 2024
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) 48.639 22.296
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 414.439 414.008
Utili/(Perdita) per azione - base (in Euro) 0,117 0,054

Diluito

2025 2024
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) 48.639 22.296
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 414.439 414.008
Effetti di diluizione:
- stock option (in migliaia) 4.883 2.432
Totale 419.322 416.440
Utile/(Perdita) per azione - diluito (in Euro) 0,116 0,054

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289

5.10 DIVIDENDI

Nel corso del corrente esercizio la capogruppo Safilo Group S.p.A. non ha distribuito dividendi agli azionisti.

5.1RMAZIONI PER SEGMENTO

A seguito della cessione della catena di vendita al dettaglio Solstice nel 2019, il Gruppo considera un unico settore operativo rilevante ai fini della sua informativa.

A seguire si riporta l'informativa per area geografica. Relativamente al raggruppamento per area geografica occorre sottolineare che esso viene definito in funzione della sede legale delle società appartenenti al Gruppo e, pertanto, le vendite così identificate sono determinate per origine di fatturazione e non per mercato di destinazione come esposto nella "Relazione sulla gestione". Le attività non correnti non includono gli strumenti finanziari derivati e le attività per imposte anticipate.

Ripartizione dei ricavi e delle attività non correnti per area geografica

(Euro/000) Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni verso terzi Attività non correnti
2025 2024 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Italia (1) 193.603 203.691 120.116 105.795
Europa (2) 276.071 254.341 8.310 9.299
America (3) 469.364 485.748 133.112 157.198
Asia (4) 44.341 49.439 19.896 24.279
Totale 983.379 993.219 281.434 296.571

(1) Include società operative con sede legale in Italia.
(2) Include società operative con sede legale in paesi europei (esclusa Italia), negli Emirati Arabi Uniti ed in Sud Africa.
(3) Include società operative con sede legale in USA, Canada, Messico e Brasile.
(4) Include società operative con sede legale in Estremo Oriente, Australia ed India.


02

6. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

In conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, il Consiglio di amministrazione della società controllante, con delibera del 23 marzo 2007, ha predisposto e adottato alcune linee guida volte a disciplinare le operazioni di significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società, ivi incluse quelle poste in essere con parti correlate, volte a definire competenze e responsabilità in materia di operazioni significative e di garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle stesse. Per la nozione di Parte Correlata si fa riferimento alla definizione contenuta nel principio contabile internazionale IAS 24.

A seguito della delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010, il Consiglio di amministrazione del 5 novembre 2010 ha approvato il "Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate" che sostituisce le suddette Linee Guida adottando delle procedure che assicurino la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate.

Nelle tabelle di seguito vengono dettagliati i valori patrimoniali ed economici delle transazioni effettuate con parti correlate alla data del 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024:

Rapporti con parti correlate (Euro/000) Natura del rapporto 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Crediti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 314 318
HAL Investments B.V. (a) - 5
Totale 314 323
Debiti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 46 66
HAL Investments B.V. (a) - -
Totale 46 66
Rapporti con parti correlate (Euro/000) Natura del rapporto 2025 2024
Ricavi
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 1.123 1.005
Totale 1.123 1.005
Costi operativi
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 73 109
HAL Investments B.V. (a) 48 70
Totale 121 179

(a) Società controllate dall'azionista di riferimento del Gruppo.

290
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Le transazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, sono relative a compravendita di prodotti e forniture di servizi sulla base di prezzi definiti a normali condizioni di mercato, similmente a quanto avviene nelle transazioni con soggetti terzi rispetto al Gruppo.

Per quanto riguarda la tabella sopra riportata, le società controllate da HAL Holding N.V. si riferiscono ad operazioni con una catena retail di vendita minore appartenente all'azionista di riferimento del Gruppo.

Per quanto riguarda i rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti strategici del Gruppo si riportano di seguito le informazioni rilevanti ad essi relative:

(Euro/000) 2025 2024
Amministratori
- Retribuzioni e compensi a breve termine 3.375 3.297
- Altri benefici non monetari 43 36
- Altri compensi 1.588 88
- Fair value di compensi basati su azioni 330 230
Sindaci
- Compensi fissi e per la partecipazione a comitati 243 243
Dirigenti con responsabilità strategica
- Retribuzioni e compensi a breve termine 567 493
- Altri benefici non monetari 17 15
- Altri compensi 60 60
- Fair value di compensi basati su azioni 163 109
Totale 6.385 4.572

7. PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo non presenta significative passività che non siano coperte da adeguati fondi. Tuttavia, alla data di bilancio risultano pendenti procedimenti giudiziali di varia natura, principalmente nei confronti di agenti, per i quali allo stato attuale del contenzioso si ritiene non probabile e/o non determinabile l'eventuale passività per il Gruppo.


02

8. IMPEGNI

IMPEGNI RELATIVI A CONTRATTI DI LICENZA

Il Gruppo, alla data di bilancio, ha in essere contratti con licenzianti per la produzione e la commercializzazione di occhiali da sole e montature da vista recanti la loro firma. Tali contratti stabiliscono, oltre a dei minimi garantiti in termini di royalties, anche un impegno per spese pubblicitarie.

Gli impegni legati a tali minimi garantiti, stimati sulla base delle informazioni disponibili alla data di bilancio, sono riepilogati a seguire dettagliati per scadenza in cui si stima troveranno manifestazione:

Impegni contrattuali su licenze (Euro/000) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
entro un anno 73.948 70.645
da 1 a 3 anni 152.546 140.095
da 3 a 5 anni 159.442 134.311
oltre 5 anni 43.452 89.662
Totale 429.387 434.714

9. EVENTI SUCCESSIVI

Il 20 febbraio 2026 Safilo Group S.p.A. ha reso noto che, tra il 19 e il 20 febbraio 2026, il Gruppo ha acquistato ulteriori azioni di Inspecs Group plc rappresentative di circa il 5% del capitale sociale della Società, per un corrispettivo complessivo di circa 4,3 milioni di sterline. A seguito di tali ulteriori acquisti, la partecipazione complessiva detenuta da Safilo in Inspecs ammonta al 29,99% del capitale sociale della Società.

Successivamente alla chiusura dell'esercizio, il contesto geopolitico internazionale è stato caratterizzato da un significativo inasprimento delle tensioni in Medio Oriente, con particolare riferimento all'escalation del conflitto tra Stati Uniti/Israele e Iran. La situazione e i futuri potenziali sviluppi risultano ad oggi imprevedibili. Il Gruppo sta costantemente monitorando la situazione per valutarne i potenziali impatti sulla gestione delle attività operative. Le vendite nette di Safilo nei mercati del Medio Oriente interessati dal conflitto rappresentano circa il 2% dei ricavi totali del Gruppo.

Successivamente al 31 dicembre 2025 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si sono verificati accadimenti che possano determinare conseguenze rilevanti sui risultati patrimoniali ed economici rappresentati, come determinati dallo IAS 10 - Eventi successivi alla chiusura del periodo di riferimento.

10. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Il Gruppo alla data di bilancio non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

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11. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2025 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite nella Comunicazione stessa.

Ai sensi dell'Art. 2427, comma 1, n. 22 ter del Codice Civile, si precisa inoltre che non esistono accordi rilevanti non risultanti dallo stato patrimoniale.

APPENDICE

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ARTICOLO 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 e 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione.

(Euro/000) Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario 2025 2024
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capagruppo - Safilo Group S.p.A. 171 177
PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate 102 119
Rete PricewaterhouseCoopers Società controllate 948 1.016
Servizi di attestazione PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capagruppo - Safilo Group S.p.A. 105 110
PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate 14 14
Rete PricewaterhouseCoopers Società controllate 20 17
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capagruppo - Safilo Group S.p.A. 85 80
PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate - -
Rete PricewaterhouseCoopers Società controllate 5 6
Totale 1.451 1.538

294
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02

Attestazioni e Relazioni

296 Attestazione sul bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

297 Attestazione della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'art. 81-ter, comma 1, del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

298 Relazione della Società di Revisione Indipendente del Bilancio Consolidato

308 Relazione della Società di Revisione Indipendente sull'Esame limitato della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità

295


02

ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D. LGS. 58/98

  1. Il sottoscritto Angelo Trocchia, in qualità di Amministratore Delegato, ed il sottoscritto Michele Melotti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società Safilo Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  2. l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  3. l'effettiva applicazione,
    delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2025.

  4. La valutazione dell'adequatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 si è basata su di un processo coerente con il modello teorico di riferimento CoSO Report – Internal Control Integrated Framework, generalmente accettato a livello internazionale.

  5. Si attesta, inoltre, che:
    3.1 Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025:
    a) è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

12 marzo 2026

L'Amministratore Delegato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Angelo Trocchia

Michele Melotti

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


ATTESTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL'ART. 81-TER, COMMA 1, DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. Il sottoscritto Angelo Trocchia, in qualità di Amministratore Delegato, ed il sottoscritto Michele Melotti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società Safilo Group S.p.A., attestano, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:

a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125; corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

b) con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.

12 marzo 2026

L'Amministratore Delegato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Angelo Trocchia

Michele Melotti


02

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

298
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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


pwc

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 39/2010 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014

Agli Azionisti di

Safilo Group SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Safilo (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Toni 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240, Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 dal Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Girona 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229091 - Bologna 40124 Via Luigi Carlo Farini 12 Tel. 051 6166211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 65129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapiersa 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via del Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091 349737 - Parma 43121 Via Piascane 1B Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Trollo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Fochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Via Santa Maria 11 Tel. 011 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Udine 33100 Via Poscola 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8283001.

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presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Safilo Group SpA (la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Recuperabilità del valore dell'avviamento
Nota 4.9 del bilancio consolidato "Avviamento" Nell'ambito della nostra attività di revisione contabile del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, abbiamo posto in essere le seguenti principali procedure.
Il bilancio consolidato di Safilo Group SpA include un avviamento pari ad Euro 31,0 milioni. Il Gruppo effettua la verifica della recuperabilità del valore dell'avviamento (c.d. impairment test) almeno annualmente. Abbiamo ottenuto l'esercizio predisposto dalla Direzione per la determinazione del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2026.
Per la stima del valore recuperabile la Direzione ha calcolato il valore d'uso utilizzando la metodologia del valore attuale dei flussi di cassa futuri (discounted cash flows): il valore d'uso è stato determinato come valore attuale dei flussi di cassa per gli anni di previsione esplicita, basati sulle proiezioni economico-finanziarie relative al periodo 2026-2030, approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2026, e del valore terminale calcolato applicando all'ultimo anno delle proiezioni finanziarie un tasso di crescita a lungo termine. Il valore recuperabile così calcolato è stato confrontato con il relativo valore contabile. Il nostro approccio di revisione si è basato sulla analisi della metodologia utilizzata dalla Direzione per la predisposizione dell'impairment test ed ha incluso le seguenti procedure:
Nell'ambito della revisione contabile del bilancio • abbiamo compreso e valutato il sistema di controllo interno del Gruppo a presidio del processo di verifica della recuperabilità dell'avviamento;
• abbiamo analizzato la ragionevolezza delle considerazioni fatte dal management riguardo al livello al quale viene sottoposto a

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consolidato al 31 dicembre 2025, ci siamo focalizzati su questa voce di bilancio in considerazione del fatto che la recuperabilità di tali valori viene verificata dalla Direzione sulla base di assunzioni, a volte complesse, che, per loro natura, implicano il ricorso al giudizio della Direzione, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri attesi ed alla determinazione dei tassi di crescita a lungo termine e di attualizzazione applicati.

test di impairment l'avviamento;

  • abbiamo analizzato la ragionevolezza delle assunzioni sottostanti alle previsioni in termini di flussi di cassa futuri attesi, alla luce dei risultati passati e comparando i tassi di crescita utilizzati dalla Direzione con fonti esterne.

Con il supporto degli esperti in valutazione della rete PwC, abbiamo verificato che le metodologie utilizzate per l'esercizio di impairment risultassero coerenti con quanto previsto dai principi contabili IFRS e con la normale prassi valutativa.

Inoltre, i principali parametri valutativi adottati sono stati oggetto di analisi di ragionevolezza. Con specifico riferimento alle modalità di costruzione dei tassi di attualizzazione e di determinazione dei tassi di crescita a medio-lungo termine è stata valutata la coerenza con le indicazioni degli IFRS, con le più comuni prassi professionali e con i dati di mercato disponibili. Sono state inoltre oggetto di verifica le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione.

Abbiamo verificato l'accuratezza matematica dei conteggi del test di impairment e l'accuratezza del valore contabile del capitale investito, in accordo con lo IAS 36, al 31 dicembre 2025 e utilizzato per il confronto con il valore d'uso.

Le nostre verifiche hanno, infine, ricompreso l'analisi delle note esplicative al bilancio consolidato per valutare l'adeguatezza e completezza della relativa informativa.

Recuperabilità del valore delle rimanenze

Nota 4.3 del bilancio consolidato "Rimanenze"

Il bilancio consolidato di Safilo Group SpA include rimanenze per Euro 171 milioni, esposte al netto di un fondo obsolescenza pari ad Euro 49 milioni.

Per la stima del fondo, la Direzione tiene conto

Nell'ambito della nostra attività di revisione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, abbiamo posto in essere le procedure riportate di seguito:

  • abbiamo esaminato i principi e i criteri applicati dal Gruppo per la svalutazione delle

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delle tendenze di mercato e della domanda da parte dei consumatori e formula le conseguenti previsioni di vendita, anche considerando gli effetti della conclusione di alcune licenze.

Le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze di magazzino, la Direzione procede alle opportune svalutazioni.

Abbiamo considerato la determinazione del fondo obsolescenza un aspetto chiave dell'attività di revisione in quanto si tratta di una stima caratterizzata da complessità ed incertezza, che richiede un elevato grado di giudizio da parte della Direzione.

rimanenze, che considerano principalmente le politiche commerciali, le previsioni di vendita e l'andamento storico dell'utilizzo delle scorte;

  • abbiamo compreso e valutato il sistema di controllo interno del Gruppo a presidio del processo di svalutazione delle rimanenze, incluso il relativo ambiente informatico;
  • abbiamo analizzato la ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dal Gruppo per classificare gli articoli sulla base delle strategie commerciali e delle rispettive previsioni di vendita, nonché degli algoritmi e criteri applicati per il calcolo del fondo obsolescenza. In tale contesto è stato analizzato anche l'andamento storico dell'utilizzo delle scorte;
  • abbiamo verificato l'accuratezza matematica del calcolo del fondo obsolescenza sulla base delle policy del Gruppo;
  • abbiamo analizzato le integrazioni del fondo conseguenti a specifici fenomeni (ad es. la conclusione di contratti di licenza);
  • abbiamo analizzato la movimentazione del fondo, approfondendo le principali dinamiche che l'hanno determinata e ottenendo, ove necessario, adeguata documentazione di supporto.

Le nostre verifiche hanno, infine, ricompreso l'analisi delle note esplicative al bilancio consolidato per valutare l'adequatezza e completezza della relativa informativa.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai

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provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Safilo Group SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il

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nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno

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identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Safilo Group SpA ci ha conferito in data 27 aprile 2023 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2031.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 815/2019

Gli amministratori di Safilo Group SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 815/2019 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -

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European Single Electronic Format) (il "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del DLgs 39/2010 e ai sensi dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998

Gli amministratori di Safilo Group SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Safilo al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998, con il bilancio consolidato;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998.

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A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998 sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Safilo al 31 dicembre 2025.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e-ter), del DLgs 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'articolo 8 del Regolamento (UE) 852/2020 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'articolo 14-bis del DLgs 39/2010.

Padova, 16 marzo 2026

PricewaterhouseCoopers SpA

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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULL'ESAME LIMITATO DELLA RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ

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Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'articolo 14-bis del DLgs 39/2010

Agli Azionisti di

Safilo Group SpA

Conclusioni

Ai sensi degli articoli 8 e 18, comma 1, del DLgs 125/2024 (il “Decreto”), siamo stati incaricati di effettuare l’esame limitato (“limited assurance engagement”) della rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Safilo (il “Gruppo”) relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 predisposta ai sensi dell’articolo 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della relazione consolidata sulla gestione.

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:

  • la rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Safilo relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE (“European Sustainability Reporting Standards” anche “ESRS”);
  • le informazioni contenute nel paragrafo “Informazione a norma dell’articolo 8 del Regolamento (EU) 2020/852 (Regolamento sulla tassonomia)” della rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all’articolo 8 del Regolamento (UE) 852/2020 (il “Regolamento Tassonomia”).

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Tori 2 Tel. 02 77851 - Fax 02 7785240, Capitale Sociale Euro € 890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979890150 - Iscritta al n° 119044 del Registro dei Revizori Legali - Altri Uffici: Ancona 00131 Via Sancho Tutti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Atane Girona 72 Tel. 050 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229891 - Bologna 40124 Via Luigi Carlo Farini 12 Tel. 051 6166211 - Brescia 25121 Viale Duca d’Assisi 28 Tel. 030 3697551 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 005 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2462811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via del Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35136 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 80141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091 349737 - Parma 43121 Via Pisacane 16 Tel. 0521 370911 - Pescara 65137 Piazza Ettore Toilio 6 Tel. 085 4545711 - Roma 60154 Largo Fochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Via Santa Maria 11 Tel. 011 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felisseni 90 Tel. 0422 696911 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001.

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Elementi alla base delle conclusioni

Abbiamo svolto l'incarico di esame limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia). Le procedure svolte in tale tipologia di incarico variano per natura e tempistica rispetto a quelle necessarie per lo svolgimento di un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole e sono altresì meno estese.

Conseguentemente, il livello di sicurezza ottenuto in un incarico di esame limitato è sostanzialmente inferiore rispetto al livello di sicurezza che sarebbe stato ottenuto se fosse stato svolto un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole. Le nostre responsabilità ai sensi di tale Principio sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità" della presente relazione.

Siamo indipendenti in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili all'incarico di attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità nell'ordinamento italiano.

La nostra società di revisione applica il Principio internazionale sulla gestione della qualità (ISQM Italia) 1 in base al quale è tenuta a configurare, mettere in atto e rendere operativo un sistema di gestione della qualità che includa direttive o procedure sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.

Riteniamo di aver acquisito evidenze sufficienti e appropriate su cui basare le nostre conclusioni.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale di Safilo Group SpA per la rendicontazione consolidata di sostenibilità

Gli amministratori sono responsabili per lo sviluppo e l'implementazione delle procedure attuate per individuare le informazioni incluse nella rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dagli ESRS (il "processo di valutazione della rilevanza") e per la descrizione di tali procedure nella nota "Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti" della rendicontazione consolidata di sostenibilità.

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Gli amministratori sono inoltre responsabili per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità, che contiene le informazioni identificate mediante il processo di valutazione della rilevanza, in conformità a quanto richiesto dall'articolo 4 del Decreto, inclusa:

  • la conformità agli ESRS;
  • la conformità all'articolo 8 del Regolamento Tassonomia delle informazioni contenute nel paragrafo “Informazione a norma dell'articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852 (Regolamento sulla tassonomia)”.

Tale responsabilità comporta la configurazione, la messa in atto e il mantenimento, nei termini previsti dalla legge, di quella parte del controllo interno ritenuta necessaria dagli amministratori al fine di consentire la redazione di una rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dall'articolo 4 del Decreto, che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Tale responsabilità comporta altresì la selezione e l'applicazione di metodi appropriati per elaborare le informazioni nonché l'elaborazione di ipotesi e stime in merito a specifiche informazioni di sostenibilità che siano ragionevoli nelle circostanze.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Limitazioni intrinseche nella redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità

Come indicato nel paragrafo “Criteri generali per la rendicontazione di sostenibilità”, ai fini della rendicontazione delle informazioni prospettiche in conformità agli ESRS, agli amministratori è richiesta l'elaborazione di tali informazioni sulla base di ipotesi, descritte nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, in merito a eventi che potranno accadere in futuro e a possibili future azioni da parte del Gruppo. A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, potrebbero esservi degli scostamenti significativi fra i valori consuntivi e le informazioni prospettiche.

Come indicato nel paragrafo “Criteri generali per la rendicontazione di sostenibilità”, l'informativa fornita dall'entità in merito alle emissioni di Scope 3 è soggetta a maggiori limitazioni intrinseche rispetto a quelle Scope 1 e 2, a causa della scarsa disponibilità e della precisione relativa delle

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informazioni utilizzate per definire le informazioni sulle emissioni Scope 3, sia di natura quantitativa sia di natura qualitativa, relative alla catena del valore.

Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità

I nostri obiettivi sono pianificare e svolgere procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la rendicontazione consolidata di sostenibilità non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, ed emettere una relazione contenente le nostre conclusioni. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni degli utilizzatori prese sulla base della rendicontazione consolidata di sostenibilità.

Nell'ambito dell'incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell'incarico.

Le nostre responsabilità includono:

  • la considerazione dei rischi per identificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo, sia dovuto a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali;
  • la definizione e lo svolgimento di procedure per verificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • la direzione, la supervisione e lo svolgimento dell'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità e l'assunzione della piena responsabilità delle conclusioni sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità.

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Riepilogo del lavoro svolto

Un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato comporta lo svolgimento di procedure per ottenere evidenze quale base per la formulazione delle nostre conclusioni.

Le procedure svolte si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale di Safilo Group SpA responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

Abbiamo svolto le seguenti principali procedure:

  • comprensione del modello di business, delle strategie del Gruppo e del contesto in cui opera con riferimento alle questioni di sostenibilità;
  • comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative incluse nella rendicontazione consolidata di sostenibilità;
  • comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per l'identificazione e la valutazione degli impatti, rischi e opportunità rilevanti, in base al principio di doppia rilevanza, in relazione alle questioni di sostenibilità e, sulla base delle informazioni ivi acquisite, svolgimento di considerazioni in merito a eventuali elementi contraddittori emersi che possano evidenziare l'esistenza di questioni di sostenibilità non considerate dall'impresa nel processo di valutazione della rilevanza;
  • identificazione dell'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo;
  • definizione e svolgimento delle procedure, basate sul nostro giudizio professionale, per rispondere ai rischi di errore significativi identificati;
  • comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per identificare le attività economiche ammissibili e determinarne la natura allineata in base alle previsioni del Regolamento Tassonomia, e verifica della relativa informativa inclusa nella rendicontazione consolidata di sostenibilità;
  • riscontro delle informazioni riportate nella rendicontazione consolidata di sostenibilità con le informazioni contenute nel bilancio consolidato ai sensi del quadro sull'informativa finanziaria

5 di 6


02

pwc

applicable o con i dati contabili utilizzati per la redazione del bilancio stesso o con i dati gestionali di natura contabile;

  • verifica della struttura e della presentazione dell'informativa inclusa nella rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità con gli ESRS;
  • ottenimento della lettera di attestazione.

Padova, 16 marzo 2026

PricewaterhouseCoopers SpA

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(Revisore legale)

6 di 6

SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


315
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IGPDecaux
TOMMY HILFIGER


MEMORY METAL
FLEXIBLE, IMPACT RESISTANT, ULTRA-LIGHT

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BESS
BOS5
ULTRA-LIGHT
FLEXIBLE
HYPOALLENSINIC

TITANIUM

BETA TITANIUM

SAFILO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
MEMORY METAL


317

03

SAFILO GROUP S.P.A.
- BILANCIO
D'ESERCIZIO AL
31 DICEMBRE 2025

Relazione sulla gestione al bilancio d'esercizio
Prospetti del Bilancio d'Esercizio
Note Esplicative al Bilancio d'Esercizio
Attestazioni e Relazioni


318
SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


03

Relazione sulla gestione al bilancio d'esercizio

320 Premessa
320 Azione proprie
320 Le società controllate
320 Rapporti con le società controllate
322 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

319


03

PREMESSA

Safilo Group S.p.A. è stata costituita il 14 ottobre del 2002, è la holding finanziaria del Gruppo Safilo e svolge, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, un'attività di direzione e coordinamento a favore delle seguenti società italiane appartenenti al Gruppo:

  • Safilo S.p.A., direttamente controllata;
  • Safilo Industrial S.r.l., indirettamente controllata tramite Safilo S.p.A. che ne detiene il 100% del capitale sociale.

Come previsto dall'art. 40 comma 2/bis del D.Lgs. 9 aprile 1991 n. 127 il bilancio d'esercizio, con la relazione sulla gestione, viene presentato unitamente al bilancio consolidato e alla relazione sulla gestione dello stesso, pertanto le informazioni richieste dall'art. 2428 del C.C. vengono esposte nella relazione sulla gestione relativa al bilancio consolidato.

AZIONI PROPRIE

La Società non detiene azioni proprie, né direttamente né per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona, alla data di chiusura dell'esercizio.

LE SOCIETÀ CONTROLLATE

Safilo Group S.p.A. detiene una partecipazione nella controllata Safilo S.p.A. pari al 95,201% del capitale sociale, la quota restante è detenuta dalla stessa Safilo S.p.A. a titolo di azioni proprie.

La controllata Safilo S.p.A. distribuisce all'ingrosso montature da vista, occhiali da sole ed articoli sportivi contraddistinti da marchi propri e da marchi in licenza di prestigio internazionale.

RAPPORTI CON LE SOCIETÀ CONTROLLATE

La società ha aderito al regime di consolidato fiscale in veste di controllante, mentre Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l. hanno aderito in qualità di società controllate. La società ha inoltre aderito in qualità di società controllante con le società controllate Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l. alla procedura di compensazione dell'IVA prevista dal D.M. 13 dicembre 1979 (cosiddetta "IVA di Gruppo").

I rapporti con le società del Gruppo vengono regolati a normali condizioni di mercato e non si sono rilevate nel corso dell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali nei confronti delle stesse.

SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO DI ESERCIZIO
321

Esercizio 2025

(Valori in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi/Riaddebiti Costi
Safilo S.p.A. 3.065 (43.902) 3.029 311
Società Controllate indirettamente
Safilo Industrial S.r.l. 18.691 (7) 239 -
Safilo USA Inc. 12 - 12 -
Altre Società controllate indirettamente 161 - 161 -
Totale 21.929 (43.909) 3.441 311

Il credito verso la controllata Safilo S.p.A. si riferisce principalmente all'addebito di servizi amministrativi, legali e fiscali svolti da Safilo Group S.p.A. e regolati da un contratto di servizi.

I debiti verso la controllata Safilo S.p.A. si riferiscono:

  • per Euro 39.751 migliaia al credito IVA trasferito da Safilo S.p.A. alla Capogruppo in virtù del meccanismo di Liquidazione IVA di Gruppo;
  • per Euro 3.851 migliaia al debito verso la controllata principalmente per servizi amministrativi e finanziari ricevuti e dividendi.

I ricavi nei confronti della controllata Safilo S.p.A. si riferiscono principalmente agli addebiti effettuati per i servizi amministrativi, legali e fiscali svolti a favore della controllata e al riaddebito di alcuni costi assicurativi e di consulenza.

I costi addebitati dalla controllata Safilo S.p.A. si riferiscono a prestazioni per servizi svolti per conto della capogruppo.

Il credito verso la controllata Safilo Industrial S.r.l. si riferisce principalmente al debito IVA trasferito dalla controllata alla Capogruppo in virtù del meccanismo di Liquidazione IVA di Gruppo.

I crediti/debiti ed i relativi ricavi/costi verso le controllate estere Safilo si riferiscono principalmente all'addebito da parte della società di alcuni costi assicurativi e di consulenza.

Esercizio 2024

(Valori in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi/Riaddebiti Costi
Safilo S.p.A. 704 (34.733) 661 (248)
Società Controllate indirettamente
Lenti S.r.l. 1.178 - 27 -
Safilo Industrial S.r.l. 16.391 (4) 278 -
Safilo USA Inc. 12 - 12 -
Altre Società controllate indirettamente 80 - 184 -
Totale 18.365 (34.738) 1.163 (248)

03

Il credito verso la controllata Safilo S.p.A. si riferisce principalmente all'addebito di servizi amministrativi, legali e fiscali svolti da Safilo Group S.p.A. e regolati da un contratto di servizi.

I debiti verso la controllata Safilo S.p.A. si riferiscono:

  • per Euro 31.643 migliaia al credito IVA trasferito da Safilo S.p.A. alla Capogruppo in virtù del meccanismo di Liquidazione IVA di Gruppo;
  • per Euro 3.090 migliaia al debito verso la controllata principalmente per servizi amministrativi e finanziari ricevuti.

I ricavi nei confronti della controllata Safilo S.p.A. si riferiscono principalmente agli addebiti effettuati per i servizi amministrativi, legali e fiscali svolti a favore della controllata e al riaddebito di alcuni costi assicurativi e di consulenza.

I costi addebitati dalla controllata Safilo S.p.A. si riferiscono a prestazioni per servizi svolti per conto della capogruppo.

Il credito verso la controllata Lenti S.r.l. si riferisce al debito maturato dalla controllata, relativo alle imposte sull'utile dell'esercizio, trasferito da questa alla Società nell'ambito del consolidato fiscale.

Il credito verso la controllata Safilo Industrial S.r.l. si riferisce principalmente al debito IVA trasferito dalla controllata alla Capogruppo in virtù del meccanismo di Liquidazione IVA di Gruppo.

I crediti/debiti ed i relativi ricavi/costi verso le controllate estere Safilo si riferiscono principalmente all'addebito da parte della società di alcuni costi assicurativi e di consulenza.

FATTI DI RILIEVO

AVVENUTI DOPO
LA CHIUSURA
DELL'ESERCIZIO
ED EVOLUZIONE
PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

EVENTI SUCCESSIVI

Il 20 febbraio 2026 la controllata al 100% Safilo S.p.A. ha reso noto che, tra il 19 e il 20 febbraio 2026, ha acquistato ulteriori azioni di Inspecs Group plc rappresentative di circa il 5% del capitale sociale della Società, per un corrispettivo complessivo di circa 4,3 milioni di sterline. A seguito di tali ulteriori acquisti, la partecipazione complessiva detenuta da Safilo S.p.A. in Inspecs ammonta al 29,99% del capitale sociale della Società.

Successivamente alla chiusura dell'esercizio, il contesto geopolitico internazionale è stato caratterizzato da un significativo inasprimento delle tensioni in Medio Oriente, con particolare riferimento all'escalation del conflitto tra Stati Uniti/ Israele e Iran. La situazione e i futuri potenziali sviluppi risultano ad oggi imprevedibili. La Società sta costantemente monitorando la situazione per valutarne i potenziali impatti sulla gestione delle attività operative.

Successivamente al 31 dicembre 2025 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si sono verificati accadimenti che possano determinare conseguenze rilevanti sui risultati patrimoniali ed economici rappresentati, come determinati dallo IAS 10 - Eventi successivi alla chiusura del periodo di riferimento.

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Per il 2026, pur in presenza delle persistenti sfide e complessità del contesto geopolitico e macroeconomico che continueranno a influenzare le opportunità di crescita della top line, la Società rimarrà focalizzata sulle proprie direttrici strategiche di sviluppo, sia organiche sia attraverso acquisizioni selettive.

Safilo ritiene di disporre delle leve necessarie per proseguire nel rafforzamento della redditività e nella generazione di cassa, consolidando così la propria capacità di creare valore sostenibile nel lungo periodo.

Per il Consiglio di Amministrazione
L'Amministratore Delegato

Angelo Trocchia

PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

323


324
SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


325

03

Prospetti del Bilancio d'Esercizio

  • 326 Situazione Patrimoniale Finanziaria
  • 328 Conto Economico
  • 328 Conto Economico Compressivo
  • 329 Rendiconto Finanziario
  • 330 Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto

03

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

(Euro) Note 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
ATTIVITÀ
Attivo corrente
Disponibilità Liquide 4.1 471.326 379.578
Crediti verso clienti 4.2 1.211.644 1.067.681
Altre attività correnti 4.3 25.693.856 20.835.539
Totale attivo corrente 27.376.826 22.282.798
Attivo non corrente
Diritto d'uso 4.4 220.530 315.536
Partecipazioni in società controllate 4.5 417.172.413 415.632.471
Attività per imposte anticipate 4.6 - -
Altre attività non correnti 4.7 9.000 1.159.460
Totale attivo non corrente 417.401.943 417.107.467
TOTALE ATTIVO 444.778.769 439.390.265

326

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO DI ESERCIZIO
327

(Euro) Note 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti per Leasing 4.8 101.937 150.111
Debiti commerciali 4.9 4.397.984 4.246.047
Debiti tributari 4.10 2.734.208 418.733
Altre passività correnti 4.11 43.459.901 33.634.828
Fondi rischi 4.12 480.000 -
Totale passivo corrente 51.174.030 38.449.719
Passivo non corrente
Debiti per Leasing 4.8 125.356 174.030
Benefici a dipendenti 4.13 125.604 158.204
Fondi rischi 4.12 320.000 1.250.000
Totale passivo non corrente 570.960 1.582.234
TOTALE PASSIVO 51.744.990 40.031.953
Patrimonio netto
Capitale sociale 4.14 384.905.800 384.872.713
Riserva sovrapprezzo azioni 4.15 28.393.231 27.736.991
Utili/(perdite) a nuovo e altre riserve 4.16 (11.301.931) (2.692.739)
(Perdita) dell'esercizio (8.963.321) (10.558.653)
Totale patrimonio netto 393.033.779 399.358.312
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 444.778.769 439.390.265

03

CONTO ECONOMICO

(Euro) Note 2025 2024
Vendite nette 5.1 1.168.362 1.108.947
Utile lordo 1.168.362 1.108.947
Spese generali ed amministrative 5.2 (10.957.456) (10.604.347)
Altri ricavi/(spese) operative 5.3 (100.822) (1.061.571)
Utile (perdita) operativa (9.889.916) (10.556.971)
Oneri finanziari, netti 5.4 2.231.200 (9.692)
Utile (perdita) prima delle imposte (7.658.716) (10.566.663)
Imposte sul reddito 5.5 (1.304.605) 8.010
(Perdita) dell'esercizio (8.963.321) (10.558.653)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(Euro) 2025 2024
(Perdita) dell'esercizio (8.963.321) (10.558.653)
Utili (perdite) attuariali (6.129) (3.266)
Totale (perdite) complessive (8.969.450) (10.561.919)

328
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


RENDICONTO FINANZIARIO

(Euro) Note 2025 2024
A - Disponibilità monetarie nette iniziali 379.578 865.512
B - Flusso monetario da (per) attività dell'esercizio
Utile/(Perdita) del periodo (8.963.321) (10.558.653)
Ammortamenti IFRS 16 158.158 138.648
Costi/Ricavi figurativi Piani di Stock Option 4.16 415.648 404.878
Variazione netta fondi rischi 4.12 (450.000) 1.250.000
Altre variaz. non monetarie che hanno contribuito al risultato d'esercizio 2.136 1.362
Interessi passivi su debiti per leasing IFRS 16 10.912 11.597
Imposte sul reddito 1.304.605 (8.010)
Utile (perdita) dell'attività di esercizio prima delle variazioni del capitale circolante (7.521.863) (8.760.178)
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali 4.2 (143.963) 275.527
(Incremento) Decremento degli altri crediti (3.707.853) 5.002.962
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali 4.9 151.937 49.502
Incremento (Decremento) degli altri debiti 10.731.922 4.999.553
Utilizzo Fondi 4.12 - (2.250.000)
Interessi netti pagati (10.912) (11.597)
Totale (B) (500.732) (694.231)
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti in partecipazioni e titoli - -
Totale (C) - -
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Rimborso quota capitale dei debiti per leasing IFRS 16 (96.848) (141.968)
Aumento di capitale 4.14 4.15 689.327 363.485
Totale (D) 592.479 221.517
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D) 91.747 (472.714)
F - Disponibilità monetaria netta finale (A+E) 471.326 379.578

PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO DI ESERCIZIO
329


03

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI
DEL PATRIMONIO NETTO

(Euro) Capitale sociale Riserva sovrapprezzo azioni Riserva legale Altre riserve ed utili a nuovo Risultato dell'esercizio Totale patrimonio netto
Patrimonio netto al 01.01.2024 384.857.848 27.388.371 3.007.774 251.822 (7.513.144) 407.992.671
(Perdita) a nuovo esercizio precedente - - - (7.513.144) 7.513.144 -
Aumento di capitale per esercizio SOP 14.865 348.620 - - - 363.485
Variazione per pagamenti basati su azioni (SOP) - - - 1.564.076 - 1.564.076
(Perdita) complessiva rilevata nell'esercizio - - - (3.266) (10.558.653) (10.561.919)
Patrimonio netto al 31.12.2024 384.872.713 27.736.991 3.007.774 (5.700.512) (10.558.653) 399.358.313
(Perdita) a nuovo esercizio precedente - - - (10.558.653) 10.558.653 -
Aumento di capitale per esercizio SOP 33.087 656.240 - - - 689.327
Variazione per pagamenti basati su azioni (SOP) - - - 1.955.590 - 1.955.590
(Perdita) complessiva rilevata nell'esercizio - - - (6.129) (8.963.321) (8.969.450)
Patrimonio netto al 31.12.2025 384.905.800 28.393.231 3.007.774 (14.309.704) (8.963.321) 393.033.779

330
SAFILO
RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


B

EYEWEAR by DAVID BECKHAM

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332
SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


03

333

Note Esplicative al Bilancio d'Esercizio

334 Informazioni di carattere generale
334 Sintesi dei principi contabili adottati
339 Uso di Stime
340 Commenti alle principali voci di stato patrimoniale
353 Commenti alle principali voci di conto economico
357 Impegni
357 Eventi successivi
357 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
357 Operazioni atipiche e/o inusuali
358 Operazioni con Parti correlate
358 Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio
359 Appendice - Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob


03

1. INFORMAZIONI GENERALI

Safilo Group S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano costituita in data 14 ottobre 2002 presso l'ufficio del registro delle imprese di Vicenza. A decorrere dal 11 maggio 2017 la società ha trasferito la propria sede sociale da Pieve di Cadore (Belluno) a Padova.

Safilo Group S.p.A. è quotata sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana (codice SFL IT0004604762).

A seguito dell'operazione di ristrutturazione finanziaria del Gruppo conclusasi nel corso del primo trimestre 2010 con l'aumento di capitale, Multibrands Italy B.V. (società controllata da HAL Holding N.V.) è divenuta azionista di riferimento della società capogruppo.

In applicazione del principio IFRS 10, si presume che HAL Holding N.V. eserciti il controllo su Safilo Group S.p.A., sebbene la sua partecipazione nella società sia inferiore al 50%, di conseguenza il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2014 viene incluso nel bilancio consolidato dell'azionista di riferimento. HAL Holding N.V. è interamente detenuta da HAL Trust le cui azioni sono quotate al NYSE Euronext della Borsa Valori di Amsterdam.

Il presente bilancio è relativo al periodo finanziario che va dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 ed espone i dati comparativi relativi al periodo finanziario dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024.

Safilo Group S.p.A. è la holding del Gruppo Safilo, e nel corso dell'esercizio ha proseguito nell'attività di gestione delle partecipazioni possedute, nonché nell'attività di coordinamento nei confronti delle società controllate.

Il presente bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il giorno 12 marzo 2026.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

2.RMAZIONI GENERALI SUI PRINCIPI

I principi contabili applicati nella preparazione del bilancio sono quelli sintetizzati a seguire e sono conformi a quelli adottati per il bilancio alla data del 31 dicembre 2024. I nuovi emendamenti e principi contabili, descritti in seguito, non hanno avuto impatti rilevanti sul presente bilancio. Il bilancio si basa, inoltre, sul presupposto della continuità aziendale, pur in un contesto caratterizzato ancora da notevole incertezza, la Società, tenuto conto della propria solidità finanziaria, delle azioni intraprese per mitigare i rischi e del proprio modello di business, ritiene che non sussistano elementi che facciano dubitare della continuità aziendale, secondo quanto previsto dal paragrafo 25 dello IAS 1.

Le informazioni finanziarie consolidate relative agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024 sono state predisposte nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dalla Commissione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Nella predisposizione del presente bilancio è stato rettificato il comparativo del prospetto delle variazioni del Patrimonio netto inserendo l'impatto della riserva per Stock Option in specifica riga di movimentazione, parimenti è stato cambiato il saldo comparativo 2024 del prospetto di Conto Economico Complessivo.

Il bilancio è stato redatto secondo criteri di "costo" ad eccezione di alcune attività e passività finanziarie per le quali è stato adottato il criterio del "fair value".

SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


La predisposizione del bilancio in accordo con i principi contabili IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli ammontari riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note. I risultati a consuntivo di tali stime potrebbero differire dalle stime effettuate. Le aree di bilancio maggiormente impattate da stime ed assunzioni fatte dal management sono elencate nella sezione 3 "Uso di stime".

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1 gennaio 2025

Nella predisposizione del presente bilancio sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2024.

Inoltre, la Società ha adottato i seguenti nuovi principi contabili ed emendamenti, applicabili dal 1° gennaio 2025:

  • in data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability".

La Società ha recepito i nuovi emendamenti e principi sopra riportati nella redazione della presente relazione, la loro applicazione non ha avuto impatti significativi sul bilancio della società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società

Alla data di riferimento del presente bilancio l'Unione Europea ha omologato i seguenti emendamenti applicabili alla Società ed in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2026 o successivamente che non sono stati adottati in via anticipata dalla Società nella preparazione del presente bilancio:

  • il 30 maggio 2024, lo IASB ha pubblicato le modifiche alla Classificazione e Valutazione degli Strumenti Finanziari (Modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7);
  • il 18 luglio 2024, lo IASB ha pubblicato il Ciclo annuale di miglioramenti ai Principi contabili IFRS — Volume 11;
  • il 18 dicembre 2024, lo IASB ha pubblicato le modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 sui Contratti che fanno riferimento all'Energia Elettrica dipendente dalla natura.

La Società adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, dalla loro applicazione non si attendono significativi impatti sul bilancio della Società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente Bilancio gli organi competenti dell'unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:

  • in data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il nuovo Principio IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica: Informativa;
  • in data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato il nuovo principio IFRS 18 Presentazione e informativa in bilancio;
  • in data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato le modifiche al principio IAS 21 in tema di conversione dei bilanci presentati in una valuta iperinflazionata.

Le sopra citate modifiche, salvo l'omologazione da parte dell'Unione Europea, saranno obbligatoriamente applicabili a partire dal 1° gennaio 2027.

La Società adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, non si prevede che la loro applicazione avrà impatti significativi sul bilancio della Società, se non con riferimento all'IFRS 18 che comporterà la ridefinizione dello schema di conto economico, dei suoi risultati intermedi e dell'informativa sulle misure di performance. La Società valuterà tali impatti nel corso dei prossimi mesi.

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2.2 SCHEMI DI BILANCIO

Safilo Group S.p.A. presenta il conto economico per destinazione (altrimenti detto "a costo del venduto"), forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per natura di spesa in quanto maggiormente conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business ed in linea con la prassi internazionale per il settore dell'occhialeria.

Con riferimento allo stato patrimoniale è stata adottata la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti secondo quanto previsto dal paragrafo 51 e seguenti dello IAS n. 1; per il rendiconto finanziario e la presentazione dei flussi finanziari è stato utilizzato il metodo indiretto. Pertanto, l'utile netto del periodo è rettificato dagli effetti delle transazioni non monetarie, dalle variazioni del capitale circolante e dai flussi di cassa derivanti dalle attività di investimento e finanziamento.

2.3 DIRITTI D'USO

Le attività detenute attraverso contratti di leasing (sia finanziari che operativi) sono rilevate secondo lo standard IFRS 16 che fornisce una definizione di leasing basata sul controllo (diritto d'uso) di un'attività per separare i contratti di leasing dai contratti di servizio, considerando: identificazione dell'attività, diritto di sostituirla, diritto di ottenere tutti i benefici economici e diritto di gestire l'uso dell'attività. Il principio stabilisce un modello per riconoscere e misurare i contratti di leasing per il locatario attraverso la registrazione dell'attività (anche in leasing operativi) compensata da un debito finanziario. Le attività detenute attraverso contratti di leasing sono rilevate come attività della Società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati lungo la durata del contratto di locazione.

La Società ha scelto di applicare le esenzioni stabilite dal Principio che consentono di mantenere i leasing fuori dalla sua applicazione se hanno una durata contrattuale iniziale inferiore o pari a 12 mesi (IFRS 16.5-a) o se si riferiscono ad attività di basso valore (IFRS 16.5-b), in base a tali esenzioni questi contratti sono ancora rilevati come canoni di leasing e costi di affitto nel conto economico per competenza lungo la vita del contratto.

2.4 DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili smobilizzabili entro 3 mesi.

2.5 CREDITI VERSO CLIENTI ED ALTRE ATTIVITÀ

I crediti verso clienti e le altre attività sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore.

Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che la Società non sarà in grado di incassare il credito per il valore originario. Eventuali accantonamenti a fondo svalutazione crediti vengono contabilizzati a conto economico.

2.6 PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE

Le partecipazioni detenute in società controllate sono iscritte al costo di acquisizione, costituzione o conferimento. Vengono assoggettate a test di impairment qualora si rilevino indicatori di perdita di valore.

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Nel caso di partecipazioni svalutate in tutto o in parte del loro valore negli esercizi precedenti, viene valutata la presenza di eventuali indicatori di ripristino del valore.

2.7 FONDI RISCHI

La Società rileva fondi rischi ed oneri quando:

  • ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi;
  • è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse della società per adempiere l'obbligazione;
  • può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa;

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

2.8 BENEFICI AI DIPENDENTI

Piani pensionistici

Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane ("TFR") è sempre stato considerato un piano a benefici definiti, tuttavia, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina che regola il fondo trattamento di fine rapporto dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 ("Legge finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, la Società, basandosi su un'interpretazione generalmente condivisa, ha ritenuto che:

  • per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturande dal 1° gennaio 2007, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare che nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l'INPS, il fondo trattamento di fine rapporto rappresenti un piano a contribuzione definita;
  • per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, il fondo in oggetto costituisca un piano a benefici definiti per il quale è necessario effettuare conteggi attuariali che dovranno comunque escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri.

Per un'analisi degli effetti contabili derivanti da tale scelta, rinviamo al paragrafo 4.13 "benefici ai dipendenti".

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option del tipo "equity-settled". Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – il valore corrente delle stock option determinato alla data di assegnazione applicando il metodo "Black & Scholes" è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.

Alla data di bilancio la società rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L'impatto della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con contropartita a patrimonio netto.

Al momento dell'esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.

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2.9 RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

I ricavi includono il fair value della vendita dei servizi, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, ed eventuali sconti, in particolare la Società contabilizza i ricavi per l'addebito di servizi nell'esercizio in cui il servizio viene prestato.

2.10 IMPOSTE

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto nel qual caso l'effetto fiscale viene riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di perdite fiscali e di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore contabile. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che siano disponibili futuri redditi imponibili a fronte dei quali le stesse possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.

2.11 RISULTATO PER AZIONE

Base

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo eventuali azioni proprie.

Diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi (stock options e obbligazioni convertibili), mentre il risultato netto della Società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, di tale conversione.

2.12 CONVERSIONE SALDI IN VALUTA

Eventuali transazioni in valuta estera vengono convertite in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla conversione ai cambi di fine esercizio delle poste monetarie attive e passive, denominate in valuta, vengono contabilizzate a conto economico.

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3. USO DI STIME

La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Il contesto macroeconomico, derivante da una combinazione di rischi geopolitici conseguenti all'invasione ancora in corso dell'Ucraina da parte della Russia e alla crisi tra Israele e Gaza, ha rappresentato una circostanza straordinaria che ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e ha creato un contesto generale di incertezza. Anche i rischi di responsabilità ambientale e i rischi transitori legati ai cambiamenti normativi connessi alla lotta al "cambiamento climatico" possono avere un impatto in termini di incertezza futura. Le assunzioni e le stime di bilancio hanno tenuto conto delle incertezze derivanti da tali circostanze. Per maggiori dettagli si veda anche la Relazione sulla gestione consolidata al paragrafo "Principali fattori di rischio critici per il Gruppo".

Di seguito sono brevemente descritte le poste di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sul bilancio della società.

Partecipazioni: in accordo ai principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la Società verifica le partecipazioni per potenziali perdite di valore quando esistono fattori interni o esterni che rappresentano indicatori di perdita di valore. L'eventuale perdita di valore risultante dal test di impairment svolto è rilevata a conto economico. In particolare, il test è derivato rettificando opportunamente l'esito dell'impairment test eseguito a livello consolidato. Il processo di valutazione dell'impairment test è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi, la determinazione di adeguati tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali stime dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti, che possono essere significativi, rispetto alle valutazioni degli Amministratori. Coerentemente con le indicazioni dei principali regolatori, per far fronte alle difficoltà di effettuare stime accurate dei flussi futuri, gli Amministratori hanno effettuato la loro stima considerando fonti indipendenti e proiezioni degli analisti, ed effettuato analisi di sensitività relative ai principali input di calcolo. Come suggerito dalle autorità di regolamentazione e dagli standard setter, le incertezze si sono riflesse nella stima dei flussi di cassa, piuttosto che aggiungere una percentuale per il rischio al tasso di sconto.

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4. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE

4.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce in oggetto assomma ad Euro 471.326 (contro Euro 379.578 del precedente esercizio) e rappresenta una momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro fair value alla data di bilancio ed il rischio di credito ad esse correlato è molto limitato essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.

4.2 CREDITI VERSO CLIENTI

I crediti verso clienti assommano ad Euro 1.211.644 (contro Euro 1.067.681 del precedente esercizio) e si riferiscono all'addebito fatto alle controllate (principalmente Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l. per i servizi amministrativi, legali e fiscali). Si ritiene che il valore contabile dei crediti approssimi il loro fair value. Ai crediti di seguito presentati sono applicati termini di pagamento di mercato.

(Euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Crediti verso clienti 173 1.680
Crediti verso società controllate
- Safilo S.p.A. 800.318 668.459
- Safilo Industrial S.r.l. 239.163 278.185
- Lenses Srl - 27.582
- Safilo Benelux 4.251 -
- Safilo GmbH 6.936 2.033
- Safilo France 7.436 3.033
- Safilo Nordic 16.535 -
- Safilo Hellas - -
- Safilo UK 65.746 47.823
- Safilo Nederland - -
- Safilo Austria 4.251 -
- Safilo Portugal 5.436 1.033
- Safilo Switzerland 6.254 -
- Safilo Espana 6.936 2.533
- Safilo Optical Trade 6.206 4.372
- Safilo USA Inc. 12.153 12.158
- Smith Usa 8.163 8.621
- Safilo Canada 1.005 1.003
- Safilo Polska 4.241 -
- Prive Goods LLC - 1.043
- Blenders Eyewear LLCs 4.174 4.074
- Safilo Far East - -
- Safilo Australia - 4.049
- Safilo South Africa 4.296 -

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4.3 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Credito IVA 4.657.773 4.507.271
Crediti d'imposta e acconti 208.404 121.449
Ratei e risconti attivi 71.614 35.520
Altri crediti verso società controllate - Safilo S.p.A. 35.496 35.475
Altri crediti verso società controllate - Safilo Industrial S.r.l. 18.452.015 16.112.991
Altri crediti 29.691 22.833
Dividendi 2.238.862 -
Totale 25.693.856 20.835.539

Il credito IVA fa riferimento all'importo del saldo IVA derivante dalla procedura di Liquidazione IVA di Gruppo.

I crediti verso Safilo Industrial S.r.l. si riferiscono principalmente alla posizione di debito IVA ceduta dalla controllata stessa in virtù della partecipazione alla procedura di Liquidazione IVA di Gruppo sopra menzionata.

4.4 DIRITTI D'USO

Di seguito si riepilogano i saldi dei Diritti d'Uso suddivisi per categoria relativi ai contratti di affitto immobiliare e ai contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.

(Euro) 1 gennaio 2025 Incrementi Decrementi 31 dicembre 2025
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati 135.201 - - 135.201
Diritti d'Uso su altri beni 465.415 63.221 (62.024) 466.611
Totale 600.615 63.221 (62.024) 601.812
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati 87.417 33.800 - 121.217
Diritti d'Uso su altri beni 197.665 124.358 (61.955) 260.068
Totale 285.083 158.158 (61.955) 381.285
Valore netto 315.536 (94.937) (69) 220.530

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4.5 PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE

La voce in oggetto assomma ad Euro 417.172.413 (contro Euro 415.632.471 del precedente esercizio).

Le seguenti tabelle riportano le movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio 2025 e nel corso dell'esercizio precedente:

(Euro) % sul capitale 1 gennaio 2025 Incremento (Decremento) 31 dicembre 2025
Safilo S.p.A. 95,201 410.427.044 - 410.427.043
Contributo per stock Option in favore di società controllate 5.204.260 1.539.942 6.744.203
Safilo de Mexico 0,001 521 - 521
Safilo Portugal 0,1 500 - 500
Safilo Benelux 0,005 146 - 146
Totale 415.632.471 1.539.942 417.172.413
(Euro) % sul capitale 1 gennaio 2024 Incremento (Decremento) 31 dicembre 2024
--- --- --- --- ---
Safilo S.p.A. 95,201 410.427.044 - 410.427.044
Contributo per stock Option in favore di società controllate 4.045.062 1.159.197 5.204.260
Safilo de Mexico 0,001 521 - 521
Safilo Portugal 0,1 500 - 500
Safilo Benelux 0,005 146 - 146
Totale 414.473.273 1.159.197 415.632.471

I dati relativi alla controllata Safilo S.p.A. su ultimo bilancio approvato possono essere così riepilogati:

Denominazione Safilo S.p.A. – Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali
Sede legale Z.I. Settima Strada, 15 (Padova)
Capitale sociale al 31 dicembre 2025 Euro 66.176.000 i.v.
Patrimonio netto al 31 dicembre 2025 Euro 383.245.082
Utile dell'esercizio 2025 Euro 133.733.856

Il Management, come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ha valutato la presenza di eventuali indicatori di perdita di valore ovvero l'esistenza di indicatori di ripresa di valore ("reversal") della partecipazione in Safilo S.p.A., iscritta nel bilancio separato di Safilo Group S.p.A. per un valore pari a 417,2 Mio€, tenendo conto dell'evoluzione recente sia del Gruppo Safilo sia di Safilo S.p.A.

In considerazione della rilevanza del valore della partecipazione in Safilo S.p.A. e della differenza emersa tra il suo valore e l'apporto al bilancio consolidato del suo Attivo netto, il management ha sottoposto il valore della partecipazione a impairment test.

Poiché a Safilo S.p.A. fa capo operativamente l'intero Gruppo Safilo, l'imparment test di tale partecipazione è stato derivato da quello eseguito ai fini del bilancio consolidato.

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Impairment test

Di seguito sono descritti l'approccio seguito e le assunzioni adottate per l'effettuazione dell'impairment test. Per la CGU unica del Gruppo identificata, il valore recuperabile è basato sul valore d'uso determinato sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa futuri stimati.

In data 12 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proiezioni finanziarie 2026-2030 che confermano i principali obiettivi e strategie definiti nel Piano Industriale del Gruppo (Group Business Plan) presentato ai mercati il 10 marzo 2023. Ai fini dell'impairment test, tali proiezioni finanziarie prendono in considerazione i requisiti dello IAS 36, in particolare quelli che richiedono che la stima dei flussi di cassa futuri escluda quei flussi di cassa che si prevede deriveranno dal miglioramento o dall'incremento della performance delle attività. Pertanto, i potenziali effetti delle nuove acquisizioni inclusi nella proiezione finanziaria 2026-2030, non sono stati considerati ai fini dell'impairment test.

Nella stima della crescita nel periodo del piano, il Gruppo ha preso in considerazione sia le proprie aspettative interne, sia le indicazioni ottenute da fonti esterne indipendenti.

I principali obiettivi e strategie del proiezioni finanziarie 2026-2030 sono:

  • crescita delle vendite che massimizza il servizio al cliente e soddisfa le esigenze dei diversi segmenti di consumatori;
  • espansione del margine e una struttura dei costi operativi più flessibile;
  • generazione di cassa positiva che alimenta e sostiene la crescita organica ed esterna del Gruppo.

Le strategie del Gruppo continueranno a fare leva su due fattori abilitanti principali:

  • una digitalizzazione end-to-end del proprio modello di business, con l'obiettivo di potenziare trasversalmente l'analisi dei dati (analytics), ottimizzare processi, operations e time to market;
  • una roadmap di Sostenibilità a supporto degli obiettivi di business del Gruppo, guidata da un'agenda di obiettivi chiari e condivisi.

La metodologia utilizzata per l'esecuzione del test di impairment al 31 dicembre 2025 è stata coerente con i criteri utilizzati in occasione della redazione del bilancio 2024 e considera i seguenti fattori:

  • il Management ha utilizzato le informazioni più aggiornate in suo possesso per calcolare il WACC (weighted average cost of capital) in particolare: risk free rate, market risk premium, Beta, specific risk premium di Safilo, costo del debito (inclusi i debiti finanziari per leasing), struttura debito/equity. Come raccomandato dalle autorità di regolamentazione, il WACC non è stato adeguato al contesto macroeconomico essendo l'incertezza riflessa nei flussi di cassa;
  • i tassi di crescita per gli anni successivi al piano (tasso "g") sono stati rivisti in maniera analitica per i diversi paesi nei quali il Gruppo svolge la propria attività e sono stati adeguati al tasso di inflazione previsto dagli analisti per il 2030.

Al fine della determinazione del valore attuale, i flussi di cassa futuri così ottenuti sono stati attualizzati ad un tasso di sconto (WACC) alla data di riferimento del test che tenesse conto delle specificità di ciascuna area geografica in cui il Gruppo opera. I flussi di cassa successivi all'orizzonte temporale considerato sono stati determinati sulla base di tassi di crescita perpetui ritenuti adeguati in relazione al contesto economico dei paesi di riferimento.

La seguente tabella riassume i "WACC" ed i "tassi g" utilizzati dal Gruppo per le analisi effettuate ai fini dell'impairment test:

Ipotesi di base Tasso di sconto "WACC" Tasso di crescita "g"
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Safilo Group 9,8% 10,0% 2,2% 2,1%

Il test di impairment effettuato non ha evidenziato alcuna perdita di valore.

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Il management ha effettuato analisi di sensitività, per verificare la copertura del capitale investito netto in differenti scenari dove i parametri chiave come il WACC ed i flussi di cassa sono stati progressivamente ridotti. Da tali analisi, con riferimento al livello di break-even, è stato osservato che per ottenere un valore dell'azienda pari al capitale investito netto al 31 dicembre 2025, incluso l'avviamento, l'EBITDA e i relativi flussi di cassa possono essere ridotti del 46% o il WACC può essere incrementato del 6,0%.

Dopo aver completato il processo descritto, il management ha concluso che non è necessario rilevare alcuna svalutazione per impairment al 31 dicembre 2025.

Il Management ha utilizzato le informazioni più affidabili disponibili in questo momento, prendendo in considerazione anche fattori esogeni, come la capitalizzazione di Borsa, che grazie al positivo andamento del titolo, è tornata ad essere superiore al patrimonio netto del Gruppo.

Il Management ritiene che le ipotesi incorporate nelle proiezioni finanziarie 2026-2030 sottostanti l'impairment test siano ragionevoli e che il Gruppo disponga delle competenze e delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi pianificati.

Valutazione degli indicatori di ripristino del valore

Secondo lo IAS 36, al fine di effettuare un eventuale reversal è necessario considerare gli indicatori delle fonti esterne ed interne di informazione indicati dal par. 111 del già menzionato principio e verificare se esista un aumento del così detto "service potential" dell'attività sottostante (i.e. la Partecipazione), come indicato al par. 115 dello IAS 36. Il principio contabile non indica un ordine di priorità tra gli indicatori di reversal.

Considerando gli indicatori di reversal e anche la situazione economica patrimoniale del gruppo Safilo rispetto al 2020, anno in cui si è realizzata l'ultima svalutazione della partecipazione, non sono emersi elementi tali da evidenziare un chiaro miglioramento strutturale e duraturo del contesto macroeconomico o competitivo, né un miglioramento delle performance aziendali significativamente superiori a quanto ipotizzato nelle financial projections 2021-2025 stimate ai fini del bilancio 2020. Gli indicatori osservati presentano infatti delle condizioni c.d. "mixed", con alcuni indicatori favorevoli/neutrali, mentre altri presentano ancora elementi di incertezza.

Nel contesto macroeconomico e competitivo persistono, infatti, condizioni di volatilità legate a tassi di interesse, oscillazioni valutarie e tensioni geopolitiche che limitano la visibilità sulle prospettive di lungo periodo. L'aumento della capitalizzazione di mercato, pur significativo, potrebbe essere caratterizzato da alta volatilità, come già verificatosi in passato, e pertanto al momento non si ritiene lo stesso, dato il breve periodo di osservazione, come un chiaro indicatore di reversal. Il management ritiene che tale indicatore potrà rappresentare un elemento affidabile quando la valutazione di mercato sarà confermata lungo un arco temporale duraturo, non inferiore a 12 mesi.

Alla luce delle valutazioni effettuate anche con il supporto del parere di un esperto indipendente e del concetto di prudenza da esercitare nel formulare giudizi in condizioni di incertezza come richiesto dal Conceptual Framework IFRS, l'Azienda ritiene che al momento non sussistano condizioni durature che giustifichino una ripresa di valore della Partecipazione.

4.6 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE

Le attività per imposte anticipate si riferiscono al beneficio fiscale calcolato su perdite fiscali recuperabili negli esercizi futuri e su differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le imposte anticipate sono rilevate nel caso in cui si ritenga probabile la parziale o totale recuperabilità delle stesse tramite la generazione di futuri redditi imponibili.

A partire dall'esercizio 2006 Safilo Group S.p.A. ha aderito al regime di consolidato fiscale nazionale in qualità di consolidante. Le società consolidate che aderiscono sono le controllate Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l. (controllata al 100% da Safilo S.p.A.). L'effetto di tale opzione consente di determinare un unico imponibile di gruppo corrispondente alla somma algebrica degli imponibili dei soggetti partecipanti.

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Il saldo al 31 dicembre 2025 delle imposte anticipate per complessivi Euro 114.983.148 risulta svalutato per Euro 114.956.282, in continuità con le valutazioni dell'esercizio precedente, in quanto la Società ritiene che non vi sia una ragionevole certezza del loro futuro recupero; pertanto, il saldo delle imposte anticipate al netto delle imposte differite, che ammontano a Euro 26.866, risulta completamente svalutato.

La seguente tabella riporta il dettaglio delle poste su cui, al 31 dicembre 2025, sono state calcolate le imposte anticipate ed il relativo fondo rettificativo:

(Euro) 1 gennaio 2025 Impatto a Crediti/Debiti da consolidato fiscale 31 dicembre 2025
Conto economico Patrimonio Netto
Perdite fiscali Safilo Group S.p.A. 24.235.444 904.721 - 2.521.713 27.661.879
Perdite fiscali trasferite al consolidato dalle controllate 93.478.034 - - (7.068.712) 86.409.322
Perdite ante consolidato 192.629 - - - 192.629
Altre variazioni temporanee 147.132 380.187 - - 527.318
Fondi Rischi 300.000 (108.000) - - 192.000
Altre variazioni temporanee - - - - -
Totale attività per imposte anticipate 118.353.239 1.176.908 - (4.546.999) 114.983.148
Fondo svalutazione attività per imposte anticipate (118.353.239) (1.150.042) - 4.546.999 (114.956.282)
Totale attività al netto del fondo svalutazione - 26.866 - - 26.866

seguente tabella mostra le perdite fiscali utilizzabili nei periodi d'imposta futuri risultanti dal consolidato fiscale nazionale:

Anno di formazione (Euro) Perdita fiscale Beneficio fiscale
ante 2014 91.351.812 21.924.435
2015 27.352.290 6.564.550
2016 8.642.688 2.074.245
2017 34.213.659 8.211.278
2018 26.884.736 6.452.337
2019 55.513.664 13.323.279
2020 82.017.679 19.684.243
2021 59.378.384 14.250.812
2022 21.698.117 5.207.548
2023 62.479.893 14.995.174
2024 20.842.443 5.002.186
Compensazione Imponibile 2025 (15.078.690) (3.618.886)
Totale 475.296.674 114.071.202

Ai sensi dell'art 84 del TUIR, le suddette perdite sono riportabili per l'intero importo senza limiti temporali, al fine di poter compensare redditi imponibili futuri, in misura non superiore all'80% del reddito imponibile di ciascun esercizio d'imposta.

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03

Fondo imposte differite

Il fondo per imposte differite si riferisce ad imposte calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale.

Viene di seguito riportato il dettaglio delle poste che hanno generato debiti per imposte differite:

(Euro) 1 gennaio 2025 Impatto a 31 dicembre 2025
Conto economico Patrimonio Netto
Dividendi non incassati - 26.866 - 26.866
Totale Fondo imposte differite - 26.866 - 26.866

4.7 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Assommano ad Euro 9.000 (contro gli Euro 1.159.460 dell'esercizio precedente).

Il decremento è relativo all'incasso del credito derivante dal meccanismo di consolidato fiscale nazionale nei confronti della società Lenti S.r.l., ceduta dalla controllata Safilo S.p.A. nel corso del 2025.

4.8 DEBITI PER LEASING

Di seguito si riepilogano i saldi dei debiti per leasing per i Diritto d'Uso relativi ai contratti di affitto immobiliare e ai contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.

(Euro) 1 gennaio 2025 Incrementi Decrementi 31 dicembre 2025
Debiti per leasing IFRS 16 324.141 63.221 (160.069) 227.293
Di cui:
Quota a breve 150.111 101.937
Quota a lungo 174.030 125.356

4.9 DEBITI COMMERCIALI

La seguente tabella riporta il dettaglio dei debiti commerciali:

(Euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Debiti verso fornitori per servizi 1.413.926 1.631.039
Debiti verso società controllate:
Safilo S.p.A. 2.984.058 2.615.008
Totale 4.397.984 4.246.047

346
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Il debito verso fornitori per servizi si riferisce principalmente a consulenze effettuate per operazioni di business development.

Il debito verso Safilo S.p.A. si riferisce principalmente a servizi contabili ed amministrativi prestati dalla controllata alla capogruppo.

4.10 DEBITI TRIBUTARI

Al 31 dicembre 2025 la voce in oggetto assomma ad Euro 2.734.208 (contro gli Euro 418.733 dell'esercizio precedente) e si riferisce principalmente a ritenute IRPEF sulle retribuzioni e su prestazioni di lavoro autonomo del mese di dicembre che sono state versate all'erario nel mese di gennaio 2026.

4.11 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Debiti verso il personale ed Istituti previdenziali 3.340.961 1.497.378
Debiti verso fondi pensione 14.742 11.406
Altre passività a breve termine 1.709 3.236
Ratei passivi 42 41
Altri debiti verso società controllate - Safilo S.p.A. 40.102.447 32.122.767
Totale 43.459.901 33.634.828

Il debito verso la controllata Safilo S.p.A. si riferisce principalmente alla cessione del credito IVA nell'ambito della procedura di Liquidazione IVA di Gruppo.

4.12 FONDI RISCHI

Al 31 dicembre 2025 la voce in oggetto assomma a Euro 800.000 (contro Euro 1.250.000 dell'esercizio precedente) e si riferisce alla passività, rivista nel corso dell'anno, relativa ad un LTI a lungo e della parte pagabile a breve termine previsto in favore di figure manageriali apicali.

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03

4.13 BENEFICI AI DIPENDENTI

Nel corso dell'esercizio la voce in oggetto ha avuto la seguente movimentazione:

(Euro) 1 gennaio 2025 Movimentazione dell'esercizio Trasf. Fondi 31 dicembre 2025
Trasf. Accant. a conto economico Differenze attuariali Utilizzi
Benefici a dipendenti 158.205 (361) 4.346 6.129 (42.714) - 125.605
Piani a contribuzione definita - - 199.409 - - 199.409 -
Totale 158.205 (361) 203.755 6.129 (42.714) 199.409 125.605
(Euro) 1 gennaio 2024 Movimentazione dell'esercizio Trasf. Fondi 31 dicembre 2024
--- --- --- --- --- --- ---
Trasf. Accant. a conto economico Differenze attuariali
Benefici a dipendenti 150.308 - 4.629 3.268 - 158.205
Piani a contribuzione definita - - 210.935 - (210.935) -
Totale 150.308 - 215.564 3.268 (210.935) 158.205

A seguito della cessione di ramo aziendale con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2017 che ha avuto come oggetto il passaggio di alcuni dipendenti da Safilo S.p.A., anche Safilo Group S.p.A. è soggetta alle modifiche apportate alla disciplina del TFR dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 ("Legge finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, la società, basandosi su un'interpretazione generalmente condivisa, ha ritenuto che:

  • per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturande dal 1 gennaio 2007, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare che nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l'INPS, il fondo trattamento di fine rapporto rappresenti un piano a contribuzione definita;
  • per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, il fondo in oggetto costituisca un piano a benefici definiti per il quale è necessario effettuare conteggi attuariali che dovranno comunque escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri.

Le stime attuariali utilizzate per la valutazione delle quote di fondo TFR delle maturate fino al 31 dicembre 2006 si basano su un sistema di ipotesi fondato su: parametri demografici, parametri economici, parametri finanziari.

I parametri demografici sono di norma raccolti in tabelle costruite su campioni generali provenienti da diversi Istituti (Istat, Inail, Inps, Ragioneria dello Stato, etc.).

I parametri economici riguardano principalmente il tasso di inflazione di lungo periodo e il tasso di rendimento finanziario, determinante per la rivalutazione degli accantonamenti relativi al fondo TFR.

Il parametro finanziario principale è dato dal tasso di attualizzazione. Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con durata comparabile alla duration dei piani pensionistici oggetto di valutazione.

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PATRIMONIO NETTO

Per patrimonio netto si intende: sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva sovrapprezzo), sia il valore generato dalla società in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre riserve).

Al 31 dicembre 2025, il patrimonio netto assomma ad Euro 393.033.779, contro Euro 399.358.312 al 31 dicembre 2024.

4.14 CAPITALE SOCIALE

Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 384.905.800 (contro Euro 384.872.713 dell'esercizio precedente) ed è suddiviso in 415.238.780 azioni ordinarie (contro 414.239.313 azioni ordinarie al 31 dicembre 2024).

Nel 2025 sono state emesse 999.467 nuove azioni ordinarie, a fronte dell'esecuzione di un aumento di capitale sociale a servizio dei piani di stock option denominati "Piano di Stock Option 2017 - 2020" e "Piano di Stock Option 2020-2022".

L'incremento del periodo, legato all'esercizio del diritto di stock option da parte di alcuni amministratori, secondo il piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017 - 2020", è di importo pari ad Euro 33.087.

4.15 RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI

Al 31 dicembre 2025 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 28.393.231 (contro Euro 27.736.991 alla fine dell'esercizio precedente).

La movimentazione del periodo è dovuta all'esercizio del diritto di stock option da parte di alcuni amministratori, secondo il piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017 - 2020", è di importo pari ad Euro 656.240.

4.16 UTILI A NUOVO E ALTRE RISERVE

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Riserva legale 3.007.774 3.007.774
Riserva per stock option 3.209.419 1.578.055
Riserva per attualizzazione TFR (1.353) 4.776
Perdite riportate a nuovo (17.517.771) (7.283.344)
Totale (11.301.931) (2.692.739)

Si segnala che negli ultimi tre anni non è stato effettuato alcun utilizzo di riserve, fatta eccezione per quelle destinate alla copertura delle perdite pregresse.


03

Voci di patrimonio netto - possibilità di utilizzo e distribuzione

La tabella sottostante riepiloga le possibilità di utilizzo e distribuzione delle voci di patrimonio netto:

(Euro) Importo Possibilità di utilizzazione
Capitale sociale 384.905.800
Riserva sovrapprezzo azioni 28.393.231 A - B
Riserva legale 3.007.774 B
Riserva per stock option 3.209.419
Riserva per attualizzazione TFR (1.353)
Perdite riportate a nuovo (17.517.771)
Perdita dell'esercizio (8.963.321)
Totale 393.033.779

A = per aumento di capitale
B = per copertura perdite

PIANI DI STOCK OPTION

Al 31 dicembre 2025 Il Gruppo ha in essere i seguenti Piani di stock option: il Piano 2017-2020, il Piano 2020-2022 e il Piano 2023-2025.

Il primo Piano è stato deliberato dall'Assemblea Ordinaria del 26 aprile 2017 che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 2.500.000 (aggiustate dopo l'aumento di capitale sociale del 2018 a 2.891.425), ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della Società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

Il Piano 2020-2022 è stato deliberato dall'assemblea Ordinaria del 28 aprile 2020 che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di 7.000.000, ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della Società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

In data 27 aprile 2023 l'assemblea Ordinaria ha approvato il Piano di Stock Option 2023-2025 che prevede l'assegnazione di massimo 22.000.000 opzioni a favore di amministratori esecutivi che siano anche dipendenti e di altri dipendenti della Società e/o di altre società del Gruppo.

Di seguito si espongono le informazioni relative alle tranche dei Piani di Stock Option in essere alla data del 31 dicembre 2025.

350
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Il Fair Value delle stock options è stato stimato alla data dell'assegnazione sulla base del modello Black-Scholes.

Di seguito i principali input di mercato del modello utilizzato:

Prezzo dell'azione alla data di assegnazione Prezzo di esercizio in Euro Volatilità attesa Tasso free risk
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche 0,81 0,68 36,20% 0,09%
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche 0,63 0,63 47,78% -0,39%
Seconda tranche 0,93 0,87 45,67% -0,29%
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche 0,93 0,97 38,20% 3,01%
Seconda tranche 1,18 1,17 33,97% 2,55%
Terza tranche 0,90 0,97 37,32% 2,41%
Terza tranche Bis 1,93 1,86 45,03% 2,35%

03

Nella tabella sottostante riportiamo invece la movimentazione dei piani di stock options intervenuta nell'esercizio:

Nr. opzioni Prezzo medio di esercizio in Euro
Piano di Stock Option 2017-2020
In essere all'inizio del periodo 569.089 0,68
Attribuite - -
Non maturate - -
Esercitate (165.434) 0,68
Decodute - -
In essere alla fine del periodo 403.655 0,68
Piano di Stock Option 2020-2022
--- --- ---
In essere all'inizio del periodo 5.493.253 0,76
Attribuite - -
Non maturate - -
Esercitate (834.032) 0,69
Decodute - -
In essere alla fine del periodo 4.659.221 0,77
Piano di Stock Option 2023-2025
--- --- ---
In essere all'inizio del periodo 14.580.000 1,07
Attribuite 9.730.000 1,17
Non maturate (2.310.000) 1,04
Esercitate - -
Decodute - -
In essere alla fine del periodo 22.000.000 1,12

Nel corso dell'anno sono state esercitate 999.466 opzioni, di cui 165.434 del Piano 2017-2020 e 834.032 del Piano 2020-2022. Inoltre, non sono maturate 2.310.000 opzioni del Piano 2023-2025, e sono state attribuite 9.730.000 opzioni.

Le opzioni della terza tranche del Piano 2017-2020 in essere alla fine dell'esercizio, pari a 403.655 opzioni, sono esercitabili fino al 31 maggio 2027, la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022, pari rispettivamente a 1.985.716 e 2.673.505 opzioni, sono esercitabili rispettivamente fino al 30 giugno 2028 ed al 30 giugno 2029, le tre tranche del Piano 2023-2025, pari rispettivamente a 6.210.000, 6.810.000 e 8.980.000 opzioni sono esercitabili fino al 30 Giugno 2031, 30 Giugno 2032 e 30 Giugno 2033.

Alla data di approvazione del presente bilancio il totale delle opzioni maturate ed esercitabili ancora in essere sono quelle relative al Piano 2017-2020 pari a 403.655 e quelle del Piano 2020-2022 pari a 4.659.221.

Il prezzo di esercizio della terza tranche del Piano 2017-2020 risulta pari a 0,68 Euro con una vita media contrattuale residua di 1,4 anni, per la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022 il prezzo di esercizio è pari rispettivamente a 0,63 e 0,87 Euro con una vita contrattuale residua rispettivamente di 2,5 e 3,5 anni. Per quanto riguarda il Piano 2023 2025, i prezzi di esercizio della prima tranche, della seconda tranche, della terza e terza Bis tranche sono rispettivamente pari a 0,97 Euro, 1,17 Euro, 0,97 Euro e 1,86 Euro, con una vita residua pari a 5,5 anni, 6,5 anni e 7,5 anni per le ultime due.

L'adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per un costo di 416 migliaia di Euro (404 migliaia di Euro nel 2024).

Rispetto ai piani sopra indicati, non sono intervenute modifiche o cancellazioni degli stessi.

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5. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

5.1 RICAVI PER PRESTAZIONI DI SERVIZI

La Società, in qualità di holding finanziaria di Gruppo, non presenta ricavi derivanti dalla vendita di beni ma unicamente ricavi per prestazioni di servizi pari ad Euro 1.168.362, relativi agli addebiti effettuati alle controllate per i servizi amministrativi, legali e fiscali svolti nel corso dell'esercizio a favore della stessa.

5.2 SPESE GENERALI ED AMMINISTRATIVE

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 2025 2024
Stipendi e relativi contributi 4.765.111 4.628.656
Costi per adempimenti societari 471.515 1.013.927
Compensi ad amministratori e sindaci 2.874.917 2.105.481
Consulenze e prestazioni professionali 1.052.326 824.532
Addebito da parte di Safilo S.p.A. per servizi prestati 295.722 247.531
Altri costi amministrativi e generali 339.706 395.571
Accantonamento LTI 1.000.000 1.250.000
Ammortamenti 158.158 138.648
Totale 10.957.456 10.604.347

Viene di seguito riportata la tabella del personale puntuale e medio:

2025 2024
Puntuale al 31 dicembre 22 22
Medio anno 23 23

5.3 ALTRI RICAVI (SPESE) OPERATIVE

La voce in oggetto assomma ad Euro (100.822) e si riferisce principalmente ai costi sostenuti per operazioni di business development.

353


03

5.4 ONERI E PROVENTI FINANZIARI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 2025 2024
Interessi passivi (10.912) (11.597)
Spese e commissioni bancarie (1.625) (2.299)
Altri oneri finanziari (4.346) (4.629)
Totale oneri finanziari (16.883) (18.525)
Interessi attivi 9.319 9.207
Dividendi 2.238.887 -
Totale proventi finanziari 2.248.206 9.207
Differenze attive di cambio 837 1.440
Differenze passive di cambio (960) (1.814)
Totale differenze cambio, nette (123) (374)
TOTALE (ONERI) PROVENTI FINANZIARI NETTI 2.231.200 (9.692)

5.5 IMPOSTE SUL REDDITO

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 2025 2024
Imposte correnti (1.304.605) 8.010
Imposte differite - -
Totale imposte (1.304.605) 8.010

Le imposte correnti, pari a Euro 1.304.605, riguardano principalmente l'onere derivante dal consolidato fiscale che la Società ha sostenuto in relazione agli imponibili trasferiti da Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l. nonché l'onere relativo alla deduzione degli interessi passivi trasferiti dalla controllata Safilo S.p.A.. L'effetto fiscale netto risultante a bilancio riflette, inoltre, l'utilizzo delle perdite fiscali dell'esercizio realizzate dalla Società e l'utilizzo delle perdite fiscali di consolidato pregresse.

In misura marginale, le imposte correnti riflettono inoltre alcune rettifiche intervenute nella determinazione degli imponibili relativi a esercizi precedenti.

La movimentazione delle imposte differite presenta complessivamente un effetto nullo, in quanto tali imposte risultano integralmente svalutate.

SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


Viene di seguito riportata la tabella con la riconciliazione tra le imposte teoriche e l'effettivo carico tributario portato a conto economico:

(Euro) % 2025 % 2024
Utile (perdita) ante imposte 100% (7.658.716) 100% (10.566.663)
Imposte teoriche -24,0% 1.838.092 -24,0% 2.535.999
Variazioni permanenti -6,3% 485.320 0,1% (12.318)
Effetto fiscale da consolidato fiscale 44,3% (3.393.985) 0,02% (1.704)
Riversamento imposte anticipate non attivate esercizi precedenti -3,3% 252.381 0,00% -
Moncata rilevazione/svalutazione DTA 6,5% (498.084) 23,9% (2.523.681)
Altre differenze -0,2% 11.670 -0,09% 9.714
Totale 17% (1.304.605) -0,1% 8.010

Impatti derivanti dalla normativa Pillar Two Model Rules

Con efficacia dal 1° gennaio 2024, il Gruppo Safilo, in quanto incluso voce per voce nel bilancio consolidato del Gruppo HAL (la cui Controllante Capogruppo è HAL Trust), rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia dal Decreto Legislativo 209/2023 ("il Decreto Legislativo"), tesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese.

Poiché Safilo Group e le sue controllate ai fini della normativa del Secondo Pilastro sono membri del Gruppo Multinazionale di Imprese facenti capo ad HAL Trust ("HAL MNE Group"), Safilo Group S.p.A., ai fini dell'imposta minima integrativa (c.d. IIR), si qualifica quale "partecipante parzialmente posseduta" ("Partially Owned Parent Entity" o "POPE").

In linea con quanto disposto dal paragrafo 4.A dello IAS 12, Safilo Group S.p.A. non rileva né fornisce informativa sulle eventuali attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro.

Sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili l'esposizione del Gruppo Safilo alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro al 31 dicembre 2025 è stimabile in 61 migliaia di Euro nella giurisdizione degli Emirati Arabi Uniti, quale quota di imposizione integrativa ad esso attribuita relativamente a tale giurisdizione.

Si precisa che la suddetta stima è stata operata in conformità alle disposizioni previste dal Decreto Legislativo e dalla disciplina OCSE (cd. GloBE Rules) per quanto concerne sia i cd. "regimi semplificati transitori", sia la "global minimum tax" (full compliance), in riferimento al Gruppo Safilo in quanto parte del HAL MNE Group. Tali condizioni sono di seguito brevemente riportate:

  • Regimi semplificati transitori (anche "Transitional CbCR Safe Harbour Tests"): come previsto dal decreto attuativo emanato dal MEF ai sensi dell'articolo 39, comma 3 del Decreto Legislativo (ed in linea con il documento OCSE sui Safe Harbour transitori), i tre test previsti (i.e. De Minimis, Simplified ETR Test, Routine Profit Test) sono stati applicati in tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo Safilo è presente, considerando anche le grandezze economiche (e.g. utile o perdita prima delle imposte; imposte correnti, differite; ricavi), riferibili alle altre entità costitutive, ivi localizzate, appartenenti al HAL MNE Group includendo il Gruppo Safilo;
  • Global Minimum Tax (calcolo della Top-up Tax): ad esito dei test predetti, l'aliquota di imposizione effettiva negli Emirati Arabi Uniti è risultata inferiore al minimo previsto (i.e. 15%) e, pertanto, è stata determinato il conseguente importo di imposizione integrativa (Top-up Tax) attribuita considerando tutte le imprese del Gruppo Safilo (diverse dalle entità escluse) ivi localizzate (c.d. blending giurisdizionale). I calcoli di dettaglio (full compliance) sono stati svolti assumendo le grandezze economiche rilevanti pari alle grandezze utilizzate ai fini dei Transitional CbCR Safe Harbour Tests e considerando l'impatto positivo della riduzione del reddito da attività economica.

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03

5.6 UTILE (PERDITA) PER AZIONE

Il calcolo dell'utile per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:

Base

(Euro/000) 2025 2024
Utile (perdita) destinato alle azioni ordinarie (8.963) (10.599)
Numero medio di azioni ordinarie 414.439 414.008
Utile (Perdita) per azione di base (in Euro) (0,02) (0,03)

Diluito

(Euro/000) 2025 2024
Utile (perdita) destinato alle azioni ordinarie (8.963) (10.599)
Quota riservata alle azioni privilegiate - -
Utile (Perdita) a conto economico (8.963.32) (10.599.00)
Numero medio di azioni ordinarie 414.439 414.008
Effetti di diluizione:
- stock option 4.883 2.432
Totale 419.322 416.440
Utile (Perdita) per azione diluito (in Euro) (0,02) (0,03)

356

SAFILO

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PROFILO
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

6. IMPEGNI

Alla data di riferimento del bilancio, non risultano impegni o accordi specifici non già contabilizzati o adeguatamente informati nelle presenti note.

7. EVENTI SUCCESSIVI

Il 20 febbraio 2026 la controllata al 100% Safilo S.p.A. ha reso noto che, tra il 19 e il 20 febbraio 2026, ha acquistato ulteriori azioni di Inspecs Group plc rappresentative di circa il 5% del capitale sociale della Società, per un corrispettivo complessivo di circa 4,3 milioni di sterline. A seguito di tali ulteriori acquisti, la partecipazione complessiva detenuta da Safilo S.p.A in Inspecs ammonta al 29,99% del capitale sociale della Società.

Successivamente alla chiusura dell'esercizio, il contesto geopolitico internazionale è stato caratterizzato da un significativo inasprimento delle tensioni in Medio Oriente, con particolare riferimento all'escalation del conflitto tra Stati Uniti/Israele e Iran. La situazione e i futuri potenziali sviluppi risultano ad oggi imprevedibili. La Società sta costantemente monitorando la situazione per valutarne i potenziali impatti sulla gestione delle attività operative.

Successivamente al 31 dicembre 2025 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si sono verificati accadimenti che possano determinare conseguenze rilevanti sui risultati patrimoniali ed economici rappresentati, come determinati dallo IAS 10 - Eventi successivi alla chiusura del periodo di riferimento.

8. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

La società alla data di bilancio non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

9. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2025 la società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite nella Comunicazione stessa.

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03

10. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

La remunerazione degli Amministratori, Sindaci e Dirigenti strategici della Società è illustrata nella tabella sotto:

(Euro) 2025 2024
Amministratori
- Retribuzioni e compensi a breve termine 3.354.515 3.266.414
- Altri benefici non monetari 43.254 36.068
- Altri compensi 1.588.161 88.161
- Fair value di compensi basati su azioni 329.776 229.796
Sindaci
- Compensi fissi e per la partecipazione a comitati 143.000 143.000
Dirigenti con responsabilità strategica
- Retribuzioni e compensi a breve termine 566.979 493.448
- Altri benefici non monetari 16.901 14.655
- Altri compensi 60.000 60.000
- Fair value di compensi basati su azioni 162.602 109.427
Totale 6.265.188 4.440.969

DELIBERAZIONI IN MERITO AL RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Nel sottoporre alla Vostra approvazione il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS, Vi proponiamo di riportare a nuovo la perdita generatasi nell'esercizio pari ad Euro 8.963.321.

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Angelo Trocchia

358

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BILANCIO DI ESERCIZIO
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APPENDICE

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione.

PricewaterhouseCoopers S.p.A. è la Società di Revisione nominata dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2023, su proposta del Collegio Sindacale, per gli esercizi dal 2023 al 2031.

(Euro/000) 2025
Revisione contabile 171
Servizi di attestazione 105
Altri Servizi 85
Totale 361

360
SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025


03

Attestazioni e Relazioni

362 Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

363 Relazione del Collegio Sindacale

374 Relazione della Società di Revisione Indipendente del Bilancio d'Esercizio

361


03

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

Lo sottoscritto Angelo Trocchia, in qualità di Amministratore Delegato ed il sottoscritto Michele Melotti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società Safilo Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2025.

Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025:

a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
b) è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005, ed è, a quanto consta, idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

12 marzo 2026

L'Amministratore Delegato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Angelo Trocchia

Michele Melotti

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RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI SAFILO GROUP S.P.A.

(AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D. LGS. N. 58/1998)

Signori Azionisti,

il Collegio Sindacale di Safilo Group S.p.A. (in seguito anche "Safilo" o "Società"), ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 (in seguito anche "TUF") è chiamato a riferire all'assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio sull'attività di vigilanza svolta nell'esercizio, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati e sui risultati dell'esercizio sociale.

Il Collegio Sindacale è chiamato, altresì, ad avanzare eventuali proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione, nonché alle materie di sua competenza.

La presente relazione riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale di Safilo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, ed è redatta secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive integrazioni e modifiche.

1. PREMESSE

Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è composto da Maria Francesca Talamonti (presidente), Roberto Padova (componente effettivo) e Bettina Solimando (componente effettivo), nominati dall'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023; sono sindaci supplenti Tina Marcella Amata e Marco Michielon.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge (e in particolare, dall'art. 149 del TUF e dall'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010), tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana, a cui la Società ha dichiarato di aderire.

Inoltre, avendo Safilo adottato il modello di governance tradizionale, il Collegio Sindacale si identifica con il Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, cui competono ulteriori specifiche funzioni di controllo e monitoraggio in tema di informativa finanziaria e revisione legale previste dall'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010, così come modificato dal D. Lgs. n. 135/2016.

L'attività di vigilanza è stata svolta nel corso delle n. 10 riunioni del Collegio Sindacale tenutesi nel corso del 2025 (con una durata media è stata di circa 2 ore), assistendo a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, del Comitato Sostenibilità, del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e dell'Organismo di Vigilanza, partecipando altresì all'assemblea degli azionisti tenutasi in data 24 aprile 2025.

Sul punto, si evidenzia che, al fine di garantire una maggior efficacia dell'attività di vigilanza, il Collegio ha adottato, come prassi operativa, quella di una partecipazione attiva dell'intero organo di controllo a tutte le riunioni dei comitati endo-consiliari.

Il Collegio ha riferito periodicamente al Consiglio di Amministrazione circa le attività svolte e i pareri emessi. Inoltre, tenendo conto di quanto previsto dalle nuove "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" approvate dal CNDCEC nel mese di dicembre 2024 (che trovano applicazione dal 1° gennaio 2025) e, in particolare, dalla Norma Q.1.7-Autovalutazione del Collegio Sindacale, ha condotto

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03

un processo di autovalutazione ad esito del quale il Collegio Sindacale ha espresso nel complesso una valutazione di adeguatezza relativamente alla propria dimensione e alla propria composizione, nonché un giudizio favorevole circa i requisiti di professionalità, indipendenza e onorabilità e circa i meccanismi di funzionamento dell'organo.

Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente la società di revisione e, dagli incontri avuti, non sono emersi fatti di rilievo meritevoli di segnalazione concernenti l'attività di revisione, né carenze determinanti sull'integrità del sistema di controllo interno per ciò che concerne il processo di informativa finanziaria.

A tale proposito, si segnala che, con delibera assembleare del 27 aprile 2023, l'incarico di revisione legale del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato è stato affidato alla società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA (in seguito anche "PwC") per il periodo 2023-2031.

Si precisa, inoltre, che nel corso dell'attività di vigilanza svolta e sulla base delle informazioni ottenute anche dalla società di revisione, non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili o irregolarità o comunque fatti significativi, tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo.

2. ATTIVITÀ DI VIGILANZA AI SENSI DELL'ART. 149 DEL TUF

Ai sensi dell'art. 149 del TUF, il Collegio Sindacale vigila:

  • sull'osservanza della legge e dello statuto;
  • sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • sull'adequatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;
  • sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi;
  • sull'adequatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF.

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto

Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza a esso attribuiti mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endo-consiliari, audizioni del management della Società e del Gruppo, incontri con la società di revisione, analisi dei flussi informativi acquisiti dai corrispondenti organi di controllo delle società del Gruppo e dalle competenti strutture aziendali, nonché ulteriori attività di controllo.

Il Collegio Sindacale ha tenuto regolarmente incontri con il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (in seguito anche "Dirigente Preposto") e con le funzioni di controllo interno.

In particolare, il Collegio Sindacale:

  • ai sensi dell'art. 150, comma 1 del TUF ha ottenuto dagli amministratori, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale realizzate dalla Società, nonché sulle linee guida strategiche di Gruppo. Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio Sindacale può ragionevolmente assicurare che le operazioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge e allo statuto e non sono manifestamente imprudenti o azzardate, o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Preso atto della Relazione sulla gestione, delle informazioni prodotte in Consiglio di Amministrazione dall'Amministratore Delegato, dall'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. n. 231/2001, e stante i riscontri raccolti nell'ambito della propria attività di vigilanza, è possibile, da parte del Collegio Sindacale, ragionevolmente escludere, altresì, l'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali perfezionate con terze parti, con società del Gruppo o con parti correlate e soggetti collegati;
  • ai sensi dell'art. 150, comma 3 del TUF ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti della società di revisione al fine di poter scambiare con essa dati e informazioni consolidati rilevanti per l'espletamento

SAFILO

RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


del proprio compito. A tal proposito si fa presente che non sono emersi dati e informazioni rilevanti che debbano essere segnalati nella presente relazione;

  • ai sensi dell'art. 151, commi 1 e 2, del TUF ha avuto scambi di informazioni con i collegi sindacali delle società controllate relativamente all'attività svolta nel corso del 2025: in particolare, il Collegio evidenzia che i due membri effettivi dell'organo di controllo di Safilo sono anche membri dei collegi delle due principali controllate, Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l., il che ha reso più facile e immediato lo scambio informativo;
  • ha ricevuto dall'Organismo di Vigilanza costanti informazioni circa la propria attività, dalla quale non risultano anomalie o fatti significativi censurabili: in particolare, il Collegio evidenzia che l'intero organo di controllo ha preso parte a tutte le riunioni;
  • ha vigilato sul rispetto delle disposizioni in materia di privacy di cui al Regolamento UE n. 2016/679 (c.d. "GDPR");
  • non ha ricevuto denunce ex art. 2408 c.c., né sono stati presentati esposti di alcun genere;
  • non ha effettuato segnalazioni alla Consob ex art. 149, comma 3, del TUF;
  • ha espresso pareri in relazione alle c.d. "non audit fees" per i servizi diversi dalla revisione, come previsto dalla normativa vigente, verificandone in particolare gli effetti sulla indipendenza senza rilevare eccezioni da segnalare;
  • ai sensi del Codice di Corporate Governance, si è espresso: (i) sull'approvazione del piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di internal audit e (ii) sulla valutazione dei risultati esposti dalla società di revisione legale nella relazione aggiuntiva indirizzata all'organo di controllo;
  • ha vigilato sull'espletamento degli adempimenti correlati alle normative "Market abuse" e "Tutela del risparmio" in materia di informativa societaria e di internal dealing, con particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate e alla procedura per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico.

Ulteriormente, il Collegio Sindacale, quanto agli organi e alle funzioni sociali, segnala che nel corso dell'esercizio 2025:

  • il Consiglio di Amministrazione si è riunito n. 10 volte;
  • il Comitato Controllo e Rischi si è riunito n. 5 volte;
  • il Comitato per la Remunerazione e le Nomine si è riunito n. 3 volte;
  • il Comitato Sostenibilità si è riunito n. 3 volte;
  • il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito n. 1 volta;
  • l'Organismo di Vigilanza si è riunito n. 3 volte.

Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura organizzativa

Il Collegio Sindacale:

  • ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali e incontri con la società di revisione ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire, ritenendo la struttura organizzativa della Società sostanzialmente adeguata alle necessità della stessa e idonea a garantire il rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • ha monitorato (i) l'evoluzione dell'assetto organizzativo del Gruppo e le principali modifiche intervenute nella struttura delle funzioni aziendali, (ii) le attività di internal audit, mediante costante dialogo con il responsabile della funzione; (iii) le tematiche relative alla cybersecurity e alla protezione dei dati, incluso l'adeguamento alla normativa NIS2; (iv) l'implementazione dei presidi relativi alla sostenibilità e alla rendicontazione non finanziaria;
  • ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di

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BILANCIO D'ESERCIZIO
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quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l'esame di documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla società di revisione, e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire;

  • non ha constatato fatti e circostanze comportanti l'inidoneità del sistema amministrativo-contabile delle società controllate extra UE a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato, come previsto dall'art. 15, comma 1, lett. c, punto ii), del Regolamento Mercati.

Il Collegio Sindacale ha constatato che adeguata documentazione a supporto degli argomenti oggetto di discussione nei consigli di amministrazione è resa disponibile ad amministratori e sindaci con congruo anticipo, secondo quanto previsto dal Codice di Corporate Governance.

Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale dà atto che le scelte gestionali sono ispirate al principio di corretta informazione e di ragionevolezza e che gli amministratori sono stati resi edotti della rischiosità e degli effetti delle operazioni compiute.

Il Collegio Sindacale non ha riscontrato operazioni significative atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate infragruppo e non infragruppo.

Il Collegio ha, altresì, valutato l'adequatezza delle informazioni rese all'interno della relazione sulla gestione circa la non esistenza di operazioni significative atipiche e/o inusuali.

  • Attività di vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario

In relazione a quanto previsto dall'art. 149, comma 1, lett. c-bis, del TUF in merito alla vigilanza da parte del Collegio Sindacale "sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi", il Collegio Sindacale segnala che:

  • ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento ai quali la Società, mediante informativa al pubblico e sulla base del principio del "comply or explain", dichiara di attenersi, esprimendo – di volta in volta – le proprie raccomandazioni;
  • ha preso atto che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa al 2025, approvata in data 12 marzo 2026, in adempimento degli obblighi normativi e regolamentari in materia, contiene le informazioni sugli assetti proprietari, sull'adesione ai codici di comportamento e sull'osservanza degli impegni conseguenti, evidenziando le scelte che la Società ha effettuato nell'applicazione dei principi di autodisciplina;
  • ha vigilato sull'applicazione delle politiche di remunerazione, anche tramite la partecipazione a tutte le riunioni del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.

Il Collegio Sindacale dà, inoltre, atto:

  • di aver riscontrato in capo a tutti i suoi componenti effettivi il possesso dei requisiti di indipendenza, professionalità, onorabilità e limiti al cumulo degli incarichi previsti dalla legge, dallo statuto e dal Codice di Corporate Governance, nonché il corretto ed efficace funzionamento dell'organo nel suo complesso, formalizzando in una relazione gli esiti del processo di autovalutazione effettuato e dandone comunicazione al Consiglio di Amministrazione, che ne ha dato notizia nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari;
  • di aver riscontrato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure adottate dal Consiglio di Amministrazione per valutare annualmente l'indipendenza dei propri amministratori indipendenti. A tale proposito, il Collegio rileva che sono pervenute dai consiglieri, in relazione alla valutazione periodica da effettuarsi ai sensi del Codice di Corporate Governance, le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF (richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF).

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  • Attività di vigilanza sull'adequatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate

Ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF: (i) gli emittenti quotati impartiscono le disposizioni occorrenti affinché le società controllate forniscano tutte le notizie necessarie per adempiere gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge; (ii) le società controllate trasmettono tempestivamente le notizie richieste.

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adequatezza delle disposizioni impartite alle società controllate, avendo constatato che la Società è in grado di adempiere tempestivamente e regolarmente agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge; ciò anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni organizzative, ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti. Al riguardo, non vi sono osservazioni particolari da riferire.

  • Operazioni infragruppo o con parti correlate

Ai sensi dell'art. 2391-bis c.c. e della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 recante il Regolamento Operazioni con Parti Correlate (in seguito anche "Regolamento"), Safilo il 5 novembre 2010 si è dotata di un Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate, da ultimo aggiornato in data in data 1° luglio 2021.

La procedura attualmente vigente (in seguito anche "Procedura") (i) è coerente con i principi contenuti nel Regolamento in vigore alla data della presente relazione ed (ii) è pubblicata sul sito internet della Società.

Nel corso dell'esercizio 2025, sulla base delle informazioni ricevute, risultano poste in essere una serie di operazioni con parti correlate, sia infragruppo, sia con terzi; tali operazioni, per quanto ci consta:

  • sono state eseguite in sostanziale aderenza alla Procedura e al Regolamento;
  • risultano effettuate nell'interesse della Società, di natura ordinaria e concluse a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati;
  • non includono operazioni atipiche o inusuali o di maggiore rilevanza.

Le operazioni con parti correlate trovano adeguata descrizione nell'ambito del bilancio di esercizio e consolidato, nei quali sono riportati anche i principali saldi economici e patrimoniali derivanti dai rapporti con parti correlate, inclusi – ove presenti – quelli relativi agli amministratori, ai sindaci e ai dirigenti con responsabilità strategiche.

Le informazioni di dettaglio sui compensi spettanti per l'esercizio 2025 ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche sono indicate nella Relazione sulla remunerazione 2025 redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

  1. ATTIVITÀ DI VIGILANZA AI SENSI DEL D. LGS. N. 39/2010

Ai sensi del D. Lgs. n. 39/2010 così come modificato dal D. Lgs. 135/2016 (in seguito anche "Decreto") il Collegio Sindacale, identificato dal Decreto quale Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile, è incaricato di:

  • informare l'organo di amministrazione dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della revisione legale e, ove applicabile, dell'esito dell'attività di attestazione della rendicontazione di sostenibilità, e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Reg. EU n. 537/2014 (in seguito anche "Regolamento Europeo"), corredata da eventuali osservazioni;
  • monitorare il processo di informativa finanziaria e, ove applicabile, della rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità, compresi l'utilizzo del formato elettronico e le procedure attuate dall'impresa ai fini del rispetto degli standard di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea, nonché di presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità;
  • controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene all'informativa finanziaria e, ove presente, alla rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità dell'ente sottoposto a revisione, senza violarne l'indipendenza;

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  • monitorare la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato e, ove presente, l'attività di attestazione della conformità della rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla Consob a norma dell'art. 26, par. 6, del Regolamento Europeo, ove disponibili;
  • verificare e monitorare l'indipendenza dei revisori legali, dei revisori della sostenibilità o delle società di revisione legale a norma degli artt. 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del Decreto e dell'art. 6 del Regolamento Europeo, in particolare per quanto concerne l'adequatezza della prestazione di servizi diversi dalla revisione all'ente sottoposto a revisione, conformemente all'art. 5 di tale Regolamento;
  • essere responsabile della procedura volta alla selezione dei revisori legali o delle società di revisione legale e raccomandare i revisori legali o le imprese di revisione legale da designare ai sensi dell'art. 16 del Regolamento Europeo.

Con riferimento alle attività previste dal Decreto, e rimandando al par. 4 della presente relazione per ciò che riguarda, più nello specifico, le attività relative alla rendicontazione di sostenibilità, si segnala quanto segue.

  • Informativa all'organo di amministrazione sull'esito della revisione legale, sull'esito dell'attività di attestazione della rendicontazione di sostenibilità e sulla relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento Europeo

Il Collegio rappresenta che la società di revisione PwC ha rilasciato in data 16 marzo 2026 la relazione aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento Europeo (in seguito anche "Relazione Aggiuntiva"), che rappresenta i risultati della revisione legale dei conti effettuata e include la dichiarazione relativa all'indipendenza di cui all'art. 6, par. 2, lett. a), del Regolamento, oltre che le informative richieste dall'art. 11 del medesimo Regolamento, senza individuare carenze significative.

Inoltre, sempre in data 16 marzo 2026, PwC ha rilasciato la relazione avente ad oggetto l'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo Safilo (in seguito anche "Relazione sulla Rendicontazione di Sostenibilità"), che attesta la conformità della Rendicontazione di Sostenibilità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, in seguito anche "ESRS"), nonché all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (in seguito anche "Regolamento Tassonomia").

Il Collegio Sindacale provvederà a informare il Consiglio di Amministrazione della Società in merito agli esiti dell'attività di attestazione della rendicontazione di sostenibilità e agli esiti della revisione legale, trasmettendo al Presidente del Consiglio di Amministrazione la Relazione Aggiuntiva ai sensi dell'art. 19 del Decreto.

  • Attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria e della rendicontazione di sostenibilità

Il Collegio Sindacale ha verificato l'esistenza di norme e procedure a presidio del processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie e non finanziarie; a tale proposito la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari definisce le linee guida di riferimento per l'istituzione e la gestione del sistema delle procedure amministrative e contabili.

Il Collegio Sindacale ha esaminato le procedure relative all'attività di formazione del bilancio della Società, del bilancio consolidato, della rendicontazione di sostenibilità, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario e non finanziario.

Il Collegio Sindacale ha, inoltre, avuto evidenza del processo che consente al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e all'Amministratore delegato di rilasciare le attestazioni previste dall'art. 154-bis del TUF.

Il Collegio Sindacale è stato informato che le procedure amministrative/contabili per la formazione del bilancio e di ogni altra comunicazione finanziaria sono predisposte sotto la responsabilità del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, che, congiuntamente all'Amministratore

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Delegato, ne attesta l'adequatezza ed effettiva applicazione in occasione del bilancio di esercizio e consolidato e della relazione finanziaria semestrale.

Il Collegio Sindacale dà atto di non aver ricevuto, nel corso degli incontri periodici intrattenuti con il Dirigente Preposto, segnalazioni di significative carenze nei processi operativi e di controllo che possano inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili, al fine della corretta rappresentazione economica, patrimoniale e finanziaria dei fatti di gestione, in conformità ai principi contabili internazionali.

Il bilancio di esercizio della Società e il bilancio consolidato del Gruppo, in applicazione del D. Lgs. n. 38/2005, sono redatti secondo i principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee, omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606/2002.

Il Regolamento della Commissione Europea n. 815/2019 (c.d. Regolamento European Single Electronic Format - ESEF), emanato al fine di dare attuazione alla Direttiva 2004/109/CE (c.d. "direttiva trasparency"), ha introdotto l'obbligo di redigere le relazioni finanziarie annuali degli emittenti i cui valori mobiliari sono quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea in un formato elettronico unico di comunicazione.

Sono state rilasciate da parte dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto le attestazioni sul bilancio consolidato, sul bilancio d'esercizio e sulla rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'art. 154-bis del TUF.

Il Collegio Sindacale esprime, pertanto, una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria e non finanziaria, e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.

  • Attività di vigilanza sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adequatezza e sull'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (in seguito anche "SCIGR").

Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente la Società di Revisione e il Responsabile dell'Internal Audit, esaminando i report periodici predisposti dalla funzione e venendo informato in relazione (i) ai risultati degli interventi di audit (finalizzati a verificare l'adequatezza e l'operatività del sistema di controllo interno, il rispetto della legge, delle procedure e dei processi aziendali, (ii) all'attività di implementazione dei relativi piani di miglioramento e (iii) all'attività di identificazione, valutazione, gestione e il monitoraggio dei rischi identificati nell'ambito del business model aziendale.

Il Collegio ha ricevuto il piano delle attività di audit per l'esercizio 2025, ed è stato periodicamente aggiornato sullo stato di avanzamento del piano stesso; ha ricevuto altresì la relazione del Responsabile dell'Internal Audit per l'anno 2025, relativa alla valutazione del sistema di controllo interno, dalla quale emerge un giudizio di affidabilità e idoneità del SCIGR del Gruppo.

Inoltre, il Collegio ha sempre partecipato a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi, monitorando costantemente i principali rischi aziendali, con particolare attenzione a: (i) rischi geopolitici connessi ai conflitti in corso (Russia-Ucraina, Israele-Medio Oriente), (ii) rischi doganali connessi all'introduzione di dazi addizionali negli Stati Uniti, (iii) rischi di cybersecurity e (iv) rischi connessi al cambiamento climatico.

Nell'ambito delle riunioni del Comitato Controllo e Rischi non sono emersi indicatori che inducano a ritenere non adeguato il SCIGR della Società.

Il Collegio ha verificato l'adequatezza delle procedure di whistleblowing e ha preso atto che nel corso dell'esercizio non sono pervenute segnalazioni significative.

In merito al corretto adempimento delle norme contenute nel D. Lgs. 231/2001, il Collegio Sindacale ha preso atto che, nel corso del 2025, l'OdV di Safilo ha riferito congiuntamente al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta.

Il Collegio Sindacale ha esaminato le relazioni dell'OdV sull'attività svolta nel corso del 2025, dalle quali emerge che, nel corso dell'esercizio 2025, non sono emersi fatti censurabili o violazioni al modello organizzativo.

Il Collegio segnala che dalla Relazione Aggiuntiva di PwC non emergono carenze nel sistema di controllo

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interno in relazione al processo di informativa finanziaria tali da dover essere segnalate all'organo di controllo.

Alla luce di tutto quanto su illustrato, il Collegio Sindacale ritiene che non sussistano elementi tali da non far ritenere sostanzialmente adeguato ed efficace il sistema di controllo interno nel suo complesso; parimenti, il Collegio ritiene che non vi siano rilievi da sottoporre all'Assemblea.

  • Attività di vigilanza sulla revisione legale del bilancio d'esercizio, del bilancio consolidato e sull'attività di attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità

La contabilità è stata sottoposta ai controlli previsti dalla normativa da parte della società di revisione la quale, nel corso degli incontri periodici avuti con il Collegio Sindacale, non ha evidenziato rilievi a riguardo.

Il Collegio Sindacale ha analizzato l'attività svolta dalla società di revisione e, in particolare, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative di bilancio e la pianificazione del lavoro di revisione.

Il Collegio Sindacale ha altresì condiviso con la società di revisione le problematiche relative ai rischi aziendali, potendo così apprezzare l'adequatezza della risposta pianificata dal revisore in termini di approccio di revisione con i profili, strutturali e di rischio, della Società e del Gruppo.

In data 16 marzo 2026 PwC ha emesso (i) la Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento Europeo, (ii) la Relazione sulla Rendicontazione di Sostenibilità, (iii) la relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio e (iv) la relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato.

Nella relazione sub (ii), PwC rappresenta che, sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti all'attenzione della società di revisione elementi che facciano ritenere che:

  • la Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo Safilo relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione ESRS;
  • le informazioni contenute nel paragrafo "Informazione a norma dell'articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852 (Regolamento sulla tassonomia)" della rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento Tassonomia.

Quanto alle relazioni sub (iii) e s sub (iv), si rappresenta che:

  • entrambe le relazioni contengono: (i) il giudizio di rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Safilo e del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005; (ii) la descrizione degli aspetti chiave della revisione e le procedure di revisione in risposta ai medesimi; (iii) il giudizio di coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025 e sulla conformità della stessa alle norme di legge; (iv) il giudizio di coerenza di alcune specifiche informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025; (v) la conferma che il giudizio sul bilancio d'esercizio e il giudizio sul bilancio consolidato espresso nelle rispettive relazioni sono in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva destinata allo scrivente Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del Regolamento Europeo;
  • le citate relazioni non contengono rilievi né richiami di informativa.

  • Attività di vigilanza sull'indipendenza della società di revisione e dei revisori della sostenibilità, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione

Il Collegio Sindacale ha vigilato, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, sull'indipendenza della società di revisione: in merito, si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2025 PwC ha prestato allo capogruppo e alle società controllate servizi diversi dalla revisione per un importo pari a Euro 230 migliaia. Tali incarichi sono stati preventivamente approvati dal Collegio Sindacale e, sulla base delle verifiche effettuate, il Collegio non ha ritenuto che sussistessero criticità in ordine all'indipendenza della società di revisione.

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I compensi corrisposti dal Gruppo Safilo alla società di revisione PwC e a società appartenenti alla rete PwC sono i seguenti (importi in Euro/000):

Società e periodo di riferimento Revisione contabile Servizi di attestazione Altri servizi Totale
PwC Network PwC Network PwC Network
Safilo Group SpA 2025 171 - 105 - 85 - 361
Società controllate 2025 102 948 14 20 - 5 1.089
Totale 273 948 119 20 85 6 1.450

Il Collegio Sindacale considera che i summenzionati corrispettivi sono adeguati alla dimensione, alla complessità e alle caratteristiche dei lavori effettuati.

Il Collegio ritiene altresì sussistente il requisito di indipendenza della società di revisione, la quale ha fornito, nell'ambito della Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento europeo emessa in data 16 marzo 2026, conferma annuale dell'indipendenza ai sensi dell'art. 6, comma 2, lett. a) del Regolamento Europeo.

4. RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

La Società ha predisposto, per il secondo anno, la rendicontazione consolidata di sostenibilità relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, in conformità alla Direttiva 2013/34/UE, come modificata dalla Direttiva 2022/2464/UE (Corporate Sustainability Reporting Directive), e ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea (European Sustainability Reporting Standards).

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel D. Lgs. 125/2024, nell'ambito delle competenze ad esso attribuite dall'ordinamento; a tal riguardo, si rappresenta quanto segue.

Il Collegio Sindacale ha verificato che Safilo ha implementato procedure e processi idonei a garantire l'affidabilità e la trasparenza delle informazioni non finanziarie; a tal fine, il Collegio ha interagito con le strutture aziendali preposte al presidio delle tematiche ESG, il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Sostenibilità e la funzione di Internal Audit.

Inoltre, il Collegio Sindacale ha monitorato l'integrazione dei fattori ESG nei modelli di business e nei sistemi di gestione dei rischi di Safilo, promuovendo un costante allineamento con le best practice nazionali e internazionali.

Il Collegio Sindacale ha partecipato attivamente ai processi di verifica e assurance delle informazioni di sostenibilità, anche in collaborazione con il soggetto incaricato della revisione legale dei conti, incaricato di redigere anche la relazione di attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità.

Tale attività ha incluso la valutazione dell'affidabilità dei dati, l'analisi delle metodologie adottate per la misurazione degli impatti ESG e la coerenza delle informazioni rendicontate rispetto agli standard internazionali di sostenibilità.

Infine, il Collegio Sindacale ha promosso un costante dialogo con gli organi di governance per favorire un approccio proattivo e integrato alla sostenibilità, contribuendo a rafforzare la trasparenza e la credibilità della rendicontazione aziendale in materia ESG.

In data 16 marzo 2026, PwC ha emesso un'apposita relazione esprimendosi positivamente sulla conformità della Rendicontazione di Sostenibilità ai principi di rendicontazione adottati ESRS, nonché all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento Tassonomia.

Il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di violazioni delle relative disposizioni normative ed esprime, pertanto, una valutazione di adeguatezza del processo di formazione della Rendicontazione di Sostenibilità e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.


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5. BILANCIO D'ESERCIZIO, BILANCIO CONSOLIDATO E RELAZIONE SULLA GESTIONE

Il bilancio di Safilo, approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione della Società il 12 marzo 2026, è stato redatto in base ai principi contabili internazionali IAS-IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea.

Con specifico riguardo all'esame del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, del bilancio consolidato e della relazione sulla gestione, il Collegio Sindacale riferisce quanto segue:

  • il fascicolo di bilancio è stato consegnato al Collegio Sindacale in tempo utile per essere depositato presso la sede della Società corredato dalla presente relazione;
  • il bilancio della Società e il bilancio consolidato risultano redatti secondo la struttura e gli schemi imposti dalle norme vigenti;
  • il bilancio è corredato dalla relazione degli amministratori sulla gestione, nella quale sono riepilogati i principali rischi e incertezze e si dà conto dell'evoluzione prevedibile della gestione; essa risulta conforme alle norme vigenti e coerente con le deliberazioni dell'organo amministrativo e con le risultanze del bilancio. Contiene, inoltre, un'adeguata informazione sull'attività dell'esercizio e sulle operazioni infragruppo. La sezione contenente l'informativa sulle operazioni con parti correlate è stata inserita, in ottemperanza ai principi IFRS, nelle note esplicative del bilancio;
  • sono state anche predisposte, ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, la Relazione sulla remunerazione;
  • il Collegio ha verificato la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui si è avuta conoscenza a seguito dell'espletamento dei doveri che gli competono, non avendo, quindi, osservazioni al riguardo;
  • per quanto a conoscenza del Collegio Sindacale, gli amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423 c.c.

6. CONSIDERAZIONI FINALI E PROPOSTA ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI

Nella presente relazione sono state indicate le attività di controllo svolte dal Collegio Sindacale di Safilo Group S.p.A. e le azioni adottate in ordine alle informazioni ottenute e all'attività di vigilanza svolta in adempimento dei propri doveri.

Come dettagliato nel corpo della presente relazione, il Collegio Sindacale ha verificato:

(i) la funzionalità delle procedure interne, che sono risultate sufficientemente adeguate e idonee a garantire l'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie;
(ii) che il processo decisionale tiene in considerazione la rischiosità e gli effetti delle scelte di gestione adottate e che gli organi societari dispongono di un sufficiente impianto di flussi informativi;
(iii) che la struttura organizzativa, il sistema amministrativo contabile e il processo di revisione legale dei conti sono risultati adeguati e funzionali ai compiti che sono chiamati a svolgere;
(iv) l'insussistenza di elementi tali da rendere inaffidabile l'assetto del sistema dei controlli interni e il processo di governo e di gestione dei rischi.

Il Collegio Sindacale non ha, dunque, rilievi da segnalare in ordine alle informazioni ottenute e all'attività di vigilanza svolta; non ha costatato omissioni, fatti censurabili o irregolarità o circostanze tali da richiedere segnalazioni in questa relazione o all'Autorità di Vigilanza.

A compendio dell'attività di vigilanza complessivamente svolta, in relazione alle verifiche concluse alla data di pubblicazione della presente relazione, il Collegio Sindacale di Safilo Group S.p.A. non ha osservazioni da formulare all'Assemblea ai sensi dell'articolo 153, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998 in ordine al bilancio e alla sua approvazione, nonché alle materie di propria competenza.

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RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

Tenuto conto di tutto quanto precede, considerato il contenuto dei pareri emessi dalla società di revisione e preso atto delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto, ivi compresa l'attestazione della società di revisione alla rendicontazione di sostenibilità, il Collegio Sindacale non ritiene sussistano – per quanto di propria competenza – elementi ostativi all'approvazione del bilancio di esercizio di Safilo Group S.p.A. al 31 dicembre 2025 accompagnato dalla relazione sulla gestione e dalla nota integrativa, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2026, e non ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione di portare a nuovo la perdita dell'esercizio.

Infine, il Collegio ricorda che, con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, scade il mandato del Collegio Sindacale nominato dall'Assemblea del 27 aprile 2023: siete pertanto chiamati a nominare, ai sensi di legge e dello statuto, il nuovo Collegio Sindacale.

Sul punto, l'organo di controllo ricorda di aver rilasciato, in data 4 marzo 2026, il documento denominato "Orientamenti del Collegio Sindacale agli azionisti di Safilo Group S.p.A. sul rinnovo dell'organo di controllo".

Con l'occasione, ringraziamo per la fiducia accordata a questo Collegio Sindacale per gli anni di mandato. Ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti, approvato dalla Consob con deliberazione 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni, l'elenco degli incarichi ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale presso le società di cui al Libro V, Titolo V, Capi V, VI e VII del Codice Civile è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet (www.consob.it).

Padova, 16 marzo 2026

Per il Collegio Sindacale

Maria Francesca Talamonti
(Presidente)

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RELAZIONE DEL REVISORE INDIPENDENTE SUL BILANCIO D'ESERCIZIO.

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Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 39/2010 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014

Agli Azionisti di

Safilo Group SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Safilo Group SpA (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Tori 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240, Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12978680155 Iscritta al n° 119844 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Atute Gionna 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40124 Via Luigi Carlo Farini 12 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via del Mille 18 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 80 Tel. 091 349737 - Parma 43121 Via Pisacane 1B Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Trollo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Fischetti 29 Tel. 08 570251 - Torino 10122 Via Santa Maria 11 Tel. 011 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissanti 90 Tel. 0422 696911 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001.

www.pwc.com/it


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presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Recuperabilità del valore della partecipazione in Safilo SpA
Nota 4.5 del bilancio d'esercizio "partecipazioni in società controllate" Nell'ambito della nostra attività di revisione contabile del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, abbiamo posto in essere le seguenti principali procedure.
Il bilancio d'esercizio di Safilo Group SpA include il valore della partecipazione nella società controllata Safilo SpA per Euro 417 milioni, pari al 94% del totale attività. In considerazione della rilevanza della partecipazione e del differenziale tra il valore della partecipazione in Safilo SpA e l'apporto al bilancio consolidato del suo attivo netto, la Direzione ha sottoposto la partecipazione a impairment test. Con riferimento all'imparment test, abbiamo ottenuto l'esercizio predisposto dalla Direzione per la verifica del valore recuperabile della partecipazione.
Alla società controllata Safilo SpA fa capo operativamente l'intero Gruppo Safilo, pertanto i flussi utilizzati ai fini dell'imparment test sono derivati da quelli utilizzati ai fini del bilancio consolidato, basati sulle proiezioni economico-finanziarie relative al periodo 2026-2030, approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2026. Il test di impairment effettuato non ha evidenziato alcuna perdita di Il nostro approccio di revisione si è basato sulla analisi della metodologia utilizzata dalla Direzione per la predisposizione del test ed ha incluso le seguenti procedure:
• abbiamo compreso e valutato il sistema di controllo interno della Società a presidio del processo di verifica della recuperabilità della partecipazione;
• abbiamo analizzato la ragionevolezza delle assunzioni sottostanti alle previsioni in termini di flussi di cassa futuri attesi, alla luce

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valore della partecipazione in Safilo SpA.

Parimenti, in considerazione del fatto che la medesima partecipazione era stata oggetto di svalutazione in esercizi precedenti, la Direzione, supportata dal parere di un esperto esterno, ha valutato l'esistenza di eventuali indicatori di ripristino del valore, confermando il valore di carico della partecipazione.

Nell'ambito della revisione contabile del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, ci siamo focalizzati su questa area di bilancio in considerazione della significatività dell'ammontare iscritto, anche in rapporto al totale delle attività, e degli elementi di stima insiti nella valutazione della recuperabilità del valore di carico della partecipazione.

dei risultati passati e comparando i tassi di crescita utilizzati dalla Direzione con fonti esterne.

Con il supporto degli esperti in valutazione della rete PwC, abbiamo verificato che le metodologie utilizzate per l'esercizio di impairment risultassero coerenti con quanto previsto dai principi contabili IFRS e con la normale prassi valutativa.

Inoltre, i principali parametri valutativi adottati sono stati oggetto di analisi di ragionevolezza. Con specifico riferimento alle modalità di costruzione dei tassi di attualizzazione e di determinazione dei tassi di crescita a medio-lungo termine è stata valutata la coerenza con le indicazioni degli IFRS, con le più comuni prassi professionali e con i dati di mercato disponibili.

Abbiamo verificato l'accuratezza matematica dei conteggi del test di impairment.

Con riferimento alle valutazioni sul potenziale ripristino del valore della partecipazione, abbiamo ottenuto l'assessment predisposto dalla Direzione e il parere predisposto dall'esperto che la stessa ha ricevuto.

Il nostro approccio di revisione si è basato sulla analisi della ragionevolezza delle valutazioni svolte dalla Direzione ed ha incluso le seguenti procedure:

  • abbiamo compreso e valutato il sistema di controllo interno della Società a presidio del processo di verifica della presenza di indicatori di ripristino del valore della partecipazione;
  • abbiamo esaminato criticamente il parere predisposto dall'esperto nominato dalla Direzione, del quale abbiamo valutato l'indipendenza;
  • abbiamo valutato la ragionevolezza delle valutazioni svolte dalla Direzione e la loro coerenza rispetto alle previsioni degli IFRS;

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  • abbiamo analizzato in modo indipendente i fattori di potenziale ripristino del valore della partecipazione;
  • abbiamo verificato l'accuratezza dei dati rilevanti considerati nelle valutazioni della Direzione.

Le nostre verifiche hanno, infine, ricompreso l'analisi delle note esplicative al bilancio d'esercizio per valutare l'adeguatezza e completezza della relativa informativa.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


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complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;

  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;

  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate

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sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;

  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Safilo Group SpA ci ha conferito in data 27 aprile 2023 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2031.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

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RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


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Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 815/2019

Gli amministratori di Safilo Group SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 815/2019 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (il "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del DLgs 39/2010 e ai sensi dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998

Gli amministratori di Safilo Group SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Safilo Group SpA al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998, con il bilancio d'esercizio;

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  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998 sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Safilo Group SpA al 31 dicembre 2025.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e-ter), del DLgs 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Padova, 16 marzo 2026

PricewaterhouseCoopers SpA

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SAFILO RELAZIONE ANNUALE FINANZIARIA 2025


PROFILO
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO D'ESERCIZIO

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Sede legale:
Settima Strada, 15 – 35129 Padova – Italia

Direzione generale:
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Corporate Website:
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