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Safilo Group Annual Report 2024

Apr 3, 2025

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Annual Report

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R E L A Z I O N E F I N A N Z I A R I A A N N U A L E 2024

I nostri valori sono ciò in cui crediamo come azienda. Le nostre competenze definiscono l'unicità del nostro contributo e dove ognuno di noi deve eccellere per realizzare la nostra missione. La nostra missione, i nostri valori e le nostre competenze guidano la visione di chi vogliamo essere: un leader sostenibile. Aspiriamo ad essere un partner di fiducia e un eccellente creatore di occhiali.

R E L A Z I O N E F I N A N Z I A R I A A N N U A L E 2024

PROFILO DEL GRUPPO SAFILO

SAFILO GROUP S.P.A. – della gestione RELAZIONE ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2024

INDICE 01 RELAZIONE SULLA GESTIONE

Andamento economicofinanziario del gruppo, corporate governance, fattori di rischio e altro

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ Informazioni Generali [ESRS 2]

Informazioni ambientali

Informazioni Sociali

Forza lavoro propria

Condotta aziendale [ESRS G1]

02 BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024

Prospetti Bilancio Consolidato

Note Esplicative al Bilancio Consolidato

Attestazioni e Relazioni

03

Relazione sulla gestione al Bilancio d'Esercizio

Prospetti del Bilancio d'Esercizio

Note Esplicative al Bilancio d'Esercizio

Attestazioni e Relazioni

Vi siete mai chiesti chi ci sia dietro un paio di occhiali?

Ci siamo noi di Safilo.

PROFILO DEL GRUPPO SAFILO

Scopri cosa significa essere Safilo

IL MANIFESTO DI SAFILO

Vi siete mai chiesti chi ci sia dietro un paio di occhiali? Ci siamo noi di Sàfilo. Un'azienda che dal 1878 ha nel suo DNA un principio che può fare suo più di chiunque altro: guardare avanti. Guardare avanti per permettere a milioni di persone di vedere il mondo al meglio. Senza schivare il cambiamento, ma andandogli incontro.

Cercando soluzioni innovative e responsabili, abbracciando la trasformazione digitale senza dimenticarci delle nostre radici. Così facendo, innovazione e sostenibilità non restano solo belle parole, ma diventano un percorso inclusivo dove siamo tutti coinvolti. E la capacità di creare valore tramite tutto ciò è il nostro traguardo.

This is the Safilo Way. Safilo. See the world at its best.

I NOSTRI VALORI

I nostri valori sono ciò in cui crediamo come azienda. Le nostre competenze definiscono l'unicità del nostro contributo e dove ognuno di noi deve eccellere per realizzare la nostra missione. La nostra missione, i nostri valori e le nostre competenze guidano la visione di chi vogliamo essere: un leader sostenibile. Aspiriamo ad essere un partner di fiducia e un eccellente creatore di occhiali.

ISPIRATI DALLA VISIONE

Cerchiamo sempre l'equilibrio migliore tra presente e futuro. Crediamo in progetti che vadano oltre la logica di breve periodo e che abbiano sempre un forte senso di responsabilità ambientale, culturale e sociale. Solo così possiamo agire concretamente per migliorare il nostro pianeta e contribuire allo sviluppo di un'economia realmente inclusiva e sostenibile. Così guardiamo lontano.

CENTRATI SULLE PERSONE

Crediamo che le persone siano al centro di tutto. Per questo facciamo in modo che i luoghi dove lavoriamo siano in ogni momento luoghi dove ciascuno possa emergere, dove poter sviluppare le proprie capacità nel migliore dei modi, confrontandoci e collaborando con le persone attorno a noi. Così si creano relazioni basate su fiducia, competenza e lealtà. Così creiamo valore.

NOI SIAMO

GUIDATI DALL'INNOVAZIONE

Guardiamo sempre in una sola direzione: avanti. Per farlo, partendo dalle nostre radici che affondano nella tradizione, lavoriamo per una nuova idea di innovazione che accomuni bellezza e funzionalità, che si sviluppi con un modello digitale e che guardi al mondo in modo chiaro e responsabile. Un'innovazione che permetta alla nostra passione di sempre di andare oltre l'ordinario. Così costruiamo il futuro.

SAFILO IN PILLOLE

Siamo un player globale dell'occhialeria. Da oltre 90 anni, creiamo, produciamo e distribuiamo occhiali da sole, montature da vista, caschi, maschere e occhiali per l'outdoor.

  • Ci distinguiamo nel mercato grazie a un portafoglio di marchi di proprietà di grande rilevanza, con Carrera, Polaroid, Smith e Blenders come pilastri fondamentali della nostra offerta.
  • Nel 2024, il portafoglio si è arricchito con la licenza perpetua per le collezioni Eyewear by David Beckham, consolidando l'offerta del Gruppo di brand iconici.
  • L'offerta è completata da un solido e prestigioso portafoglio di marchi in licenza: BOSS, Carolina Herrera, Dsquared2, Etro, Fossil, HUGO, Isabel Marant, Juicy Couture, Kate Spade New York, Levi's, Liz Claiborne, Love Moschino, Marc Jacobs, Missoni, Moschino, Pierre Cardin, PORTS, Stuart Weitzman, Tommy Hilfiger, Tommy Jeans e Under Armour, sono i brand che hanno scelto Safilo per lo sviluppo del loro business eyewear, riconoscendoci la forte competenza costruita nel corso degli anni, e la sua capacità di interpretare e valorizzare al meglio il DNA di ogni singolo marchio.

Il nostro business model presidia da sempre l'intera catena del valore, portando nel futuro un'eredità fondata sull'innovazione e la sostenibilità del business. Le idee per i nostri prodotti prendono vita attraverso la Ricerca e Sviluppo e la Creazione del Prodotto nei prestigiosi design studio di Padova, Milano, New York, Hong Kong e Portland. La produzione avviene in stabilimenti di proprietà e con il supporto partner qualificati, garantendo i più alti standard di qualità. Strategie di marketing e brand building guidano il posizionamento sul mercato e la fidelizzazione di clienti e consumatori, mentre la distribuzione raggiunge 40 Paesi grazie a filiali dirette e altri 70 attraverso un network di oltre 50 partner. Una presenza globale e multicanale che si avvale sia del consolidato modello di vendita wholesale con cui il Gruppo raggiunge circa 100.000 punti vendita selezionati in tutto il mondo, sia di moderne piattaforme e-commerce di vendita diretta al consumatore finale, un canale in continua evoluzione su cui continuiamo a investire.

In un'unica azienda, in cui lavorano oggi più di 3.600 persone, si fondono quindi il design, l'innovazione stilistica, tecnica e industriale italiani con le più innovative soluzioni digitali, messe a disposizione di ottici e clienti per una customer experience di ultima generazione.

I NOSTRI NUMERI NEL 2024

3.600

Dipendenti

58% donne, il 10% della forza lavoro ha meno di 30 anni

5 Studi di design Padova/Milano/New York/ Hong Kong/Portland

4 Stabilimenti e una rete di fornitori esterni altamente selezionati

3 Centri di distribuzione

Padova/Denver/Hong Kong

circa 100.000 Punti vendita selezionati

raggiunti in tutto il mondo

23% delle nuove collezioni realizzate con materiali riciclati o bio-based

Paesi in cui siamo presenti con filiali dirette e un

network di oltre 40 partner in altri 70 paesi

95% del nostro fabbisogno elettrico

coperto da fonti rinnovabili

IL SETTORE DELL'OCCHIALERIA

Operiamo in un settore altamente competitivo e frammentato. Ai grandi player internazionali si affianca la concorrenza di molte aziende nazionali, regionali e locali.

L'occhialeria è considerata un settore particolarmente attrattivo poiché sostenuto da fondamentali driver demografici, quali l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dell'incidenza della miopia, che ne determinano la resilienza, anche nei periodi di recessione e crisi. Altri importanti motori di crescita per il settore sono rappresentati da consumatori sempre più coinvolti ed evoluti, esperti di tecnologia e orientati a prodotti di maggior qualità, dal forte sviluppo dei canali digitali di vendita, così come dalla sostenibilità, non più come un "nice-tohave", ma come un "must-have".

Nel 2023, il valore globale delle vendite al dettaglio nel settore dell'occhialeria, che include montature da vista, occhiali da sole e occhiali da lettura preconfezionati, è stato stimato intorno ai 62 miliardi di euro (fonte: Euromonitor, Analisi BCG). Sulla base del nostro giro d'affari generato prevalentemente attraverso il canale wholesale (vendite all'ingrosso), si stima che il Gruppo detenga una quota di mercato intorno al 4%.

Valore al dettaglio del mercato dell'eyewear 2023 (in miliardi di euro)

Fonte: Euromonitor, Analisi BCG

Dimensione del mercato dell'eyewear nel lungo termine

Principali tendenze che influenzano il mercato dell'eyewear a livello globale

DEMOGRAFIA

  • Invecchiamento della popolazione
  • Aumento dell'incidenza della miopia

CAMBIAMENTI NEGLI STILI DI VITA

  • Uso di dispositivi digitali che aumenta il rischio di danni da luce blu
  • Maggiore consapevolezza dell'importanza della protezione solare contro i raggi UV

PREMIUMIZZAZIONE

L'eyewear diventa un accessorio rilevante nel mondo della moda

DIGITALE

  • Online: Crescita a bassa doppia cifra
  • Offline: Crescita a bassa singola cifra

NUOVI CONSUMATORI

Entro il 2030, la Gen Z sarà il segmento più grande

SOSTENIBILITÀ

Non più un'opzione, ma una necessità

LA STORIA DEL GRUPPO

1934

ORIGINI E FONDAZIONE

Nel 1934 Guglielmo Tabacchi acquisisce un complesso industriale attivo dal 1878 a Calalzo di Cadore e fonda Safilo, acronimo di Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali. Nasce così un'azienda che raccoglie l'eredità dell'impresa madre del distretto dell'occhialeria cadorina.

Anni '80-'90

CRESCITA E PORTAFOGLIO MARCHI

Ci espandiamo a livello internazionale con l'apertura di filiali in Europa, Asia e America. Rafforziamo il nostro posizionamento attraverso accordi di licenza con grandi marchi della moda, ampliando significativamente il nostro portafoglio.

Nel 1996 acquisiamo:

Anni '60-'70

SVILUPPO INDUSTRIALE E INNOVAZIONE

Ampliamo la nostra capacità produttiva con un nuovo stabilimento a Santa Maria di Sala (Venezia) e trasferiamo la sede centrale e la distribuzione a Padova. Nel 1970 brevettiamo la cerniera Elasta e lanciamo gli iconici occhiali da sole UFO.

2005-2012

QUOTAZIONE E RIORGANIZZAZIONE

Nel 2005 torniamo in Borsa dopo la prima quotazione tra il 1987 e il 2001.

Nel 2010 rafforziamo la nostra struttura finanziaria con l'ingresso di HAL Holding N.V. come azionista di riferimento.

Nel 2012 acquisiamo:

2016-2020 SFIDE DI SETTORE

In questi anni affrontiamo importanti sfide settoriali, in particolare la decisione dei principali gruppi francesi del lusso, di internalizzare il business eyewear, e la conseguente uscita dal portafoglio di licenze chiave come Gucci (2016) e Dior (2020).

2019-2024

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ

Avviamo una trasformazione digitale completa,

implementando nuove piattaforme BtC, CRM e BtB.

In linea con il crescente impegno verso la sostenibilità, nel 2022 aderiamo a The Fashion Pact, e nel 2023 fissiamo i nostri obiettivi di sostenibilità di breve termine.

2018-2022

TURNAROUND E RILANCIO

Intraprendiamo un ambizioso percorso di rilancio, uscendo nel 2019 dal business retail, razionalizzando il footprint produttivo, siglando nuove licenze e ampliando e rafforzando il portafoglio dei marchi di proprietà, per un business più bilanciato. Nel 2020 acquisiamo:

2023-2024

VISIBILITÀ E BILANCIAMENTO DI PORTAFOGLIO

Tra il 2023 e il 2024 rinnoviamo fino al 2030-31 le principali licenze e rafforziamo ulteriormente il portafoglio di proprietà siglando la licenza perpetua per l'Eyewear by David Beckham.

Le nostre radici risalgono al 1934, quando Guglielmo Tabacchi acquistò il primo stabilimento italiano per la produzione di occhiali a Calalzo di Cadore, attivo dal 1878. Con la fondazione della Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali (S.A.F.I.L.O.), l'azienda diviene uno dei principali produttori di occhialeria al mondo.

Gli anni '60 e '70, sono un periodo di importanti sviluppi industriali con l'apertura del secondo stabilimento a Santa Maria di Sala (Venezia), il trasferimento della produzione di montature in acetato e cellulosa e l'inaugurazione degli uffici a Padova, oggi nostra sede principale e importante centro logistico.

Nel 1970, arriva il brevetto della rivoluzionaria cerniera Elasta, un meccanismo innovativo progettato per migliorare la flessibilità e la durata delle montature degli occhiali. Questa cerniera consente alle aste di sopportare sollecitazioni verso l'esterno senza deformarsi, mantenendo inalterata la forma degli occhiali e garantendo un comfort ottimale per chi li indossa. Nello stesso anno, viene lanciato il modello di occhiali da sole UFO, caratterizzato da un design distintivo e all'avanguardia per l'epoca. Questi occhiali sono diventati rapidamente popolari, rappresentando un'icona di stile negli anni '70. Oggi, i modelli originali degli occhiali da sole Safilo UFO sono considerati pezzi da collezione.

Gli anni '80 e '90, sono anni in cui espandiamo la presenza globale, aprendo filiali commerciali in Europa, Asia e America.

Nel 1996, acquisiamo un ramo d'azienda di Carrera GmbH, azienda specializzata nella produzione di occhiali sportivi. Nello stesso anno, con l'acquisizione della società americana Smith Sport Optics entriamo nel segmento sportivo.

A partire dal 2005 siamo nuovamente quotati alla Borsa di Milano, dopo un primo periodo di quotazione compreso tra il 1987 e il dicembre 2001.

Nel 2010, l'ingresso di HAL Holding N.V. come azionista di riferimento rafforza la stabilità finanziaria e strategica.

Nel 2012, acquisiamo Polaroid Eyewear, leader nella tecnologia delle lenti polarizzate.

Gli anni successivi sono contraddistinti da importanti sfide settoriali, in particolare la decisione dei principali gruppi francesi del lusso, di internalizzare il business eyewear, e la conseguente uscita dal portafoglio di licenze chiave come Gucci (2016) e Dior (2020).

Tra il 2018 e il 2022, intraprendiamo un ambizioso percorso di rilancio strategico per riaffermarci tra i leader del settore dell'occhialeria.

Nel 2019, con la completa cessione del business retail (catena Solstice), ci focalizziamo sulle attività wholesale e avviamo un percorso di sviluppo nella vendita diretta ai consumatori grazie al digitale. Nello stesso anno, diamo il via a un percorso di razionalizzazione del footprint produttivo, tassello fondamentale all'interno della più ampia strategia di rilancio. Tra il 2020 e il 2023, chiudiamo lo stabilimento di Ormoz, e cediamo i siti produttivi di Martignacco e Longarone, al fine di riallineare i volumi produttivi al rinnovato contesto di mercato e alle esigenze di portafoglio.

Nel 2019, iniziamo un'importante strategia di trasformazione digitale a 360°, che dota l'azienda delle ultime tecnologie in ambito di business intelligence e data analytics. Investiamo nell'adozione di innovative piattaforme BtB di ultima generazione che ridefiniscono e migliorano l'esperienza, il coinvolgimento e i servizi al cliente.

Nel 2020, portiamo a termine le acquisizioni di Privé Revaux e del marchio Blenders Eyewear. Quest'ultimo, brand californiano digitally native, oltre ad arricchire il portafoglio di marchi di proprietà, apporta un business innovativo e in crescita, incentrato sull'e-commerce e focalizzato sugli Stati Uniti.

Nel 2022, in linea con il crescente impegno verso una gestione sostenibile del business, entriamo a far parte di The Fashion Pact, una coalizione di fornitori, distributori e aziende globali leader del settore della moda e del tessile (ready-to-wear, sport, lifestyle e lusso), impegnati al raggiungimento di obiettivi condivisi suddivisi in tre aree principali: arrestare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere gli oceani.

Nel 2023, fissiamo gli obiettivi di sostenibilità a breve termine convalidati dalla Science Based Targets initiative (SBTi) nel febbraio 2024.

Tra il 2023 e il 2024, arriva il rinnovo delle principali licenze in portafoglio, da Kate Spade e Tommy Hilfiger, a BOSS e HUGO, così come altre importanti partnership. Questo garantisce al business in licenza una visibilità senza precedenti, di circa 6 anni.

Nel 2024, celebriamo 90 anni di storia, trascorsi tra i leader globali nell'occhialeria. Tra le iniziative più significative dell'anno, spicca la firma della licenza perpetua per le collezioni Eyewear by David Beckham, un traguardo che contribuisce a portare il ricco portafoglio di marchi di proprietà, fatto dei marchi Carrera, Smith, Blenders e Polaroid, a rappresentare circa il 50% delle vendite.

A partire dal 2019, nel contesto di un mercato in evoluzione, abbiamo trasformato la nostra strategia, e ci siamo confermati tra i protagonisti del settore.

Sulla scia delle evoluzioni avvenute nel contesto competitivo di riferimento (dall'internalizzazione degli occhiali di lusso da parte dei due principali player del settore, al consolidamento dell'industria), abbiamo intrapreso un ambizioso percorso di turnaround strategico.

Nonostante una crisi sanitaria ed economica mondiale che ha richiesto di affrontare la situazione con grande pragmatismo, compiendo scelte spesso difficili, abbiamo superato le più importanti sfide di portafoglio grazie a una significativa crescita organica dei principali marchi di proprietà, all'acquisizione di Blenders, di Privè Revaux e all'entrata di nuove partnership in licenza.

5 anni di efficace turnaround

Nel 2022, le vendite nette hanno superato l'obiettivo del Business Plan di riportare il Gruppo a circa 1 miliardo di euro di vendite entro il 2024.

Vendite nette

(€M e variazione % a cambi costanti)

* Business in continuità, escluso il retail

Espansione strutturale degli utili e dei margini (€M e % sulle vendite)

Adjusted EBITDA

Solidità finanziaria (€M)

Free Cash Flow

Debito netto pre-IFRS-16

LA NOSTRA STRATEGIA PER UN PORTAFOGLIO DI BUSINESS BILANCIATO

In continuità con le linee strategiche precedentemente tracciate e alle quali è stata data efficace esecuzione nel corso degli ultimi anni, continuiamo a perseguire i seguenti principali obiettivi:

  • crescita delle vendite accompagnata da un portafoglio di business bilanciato per marchio, area geografica e canale distributivo, che valorizzi al massimo il servizio al cliente e soddisfi le esigenze dei diversi consumatori.
  • espansione della redditività grazie all'ulteriore miglioramento del margine industriale lordo, e della leva operativa.
  • generazione di cassa positiva che alimenti e supporti la crescita organica e per linee esterne delle vendite.

La strategia fa leva su due principali abilitatori:

  • la digitalizzazione end-to-end del modello di business con l'obiettivo di potenziare trasversalmente la data analytics, ottimizzando processi, operatività e time to market.
  • una roadmap di sostenibilità a supporto degli obiettivi di business, attraverso un'agenda e dei target chiari e condivisi.

Cosa significa costruire un portafoglio bilanciato?

Negli ultimi anni, abbiamo rafforzato il nostro percorso di sviluppo e rilancio dei ricavi, puntando su quattro marchi chiave: Carrera, Smith, Polaroid e Blenders. Questi brand rappresentano i principali motori della nostra crescita, grazie alla nostra esperienza nell'innovazione di prodotto e a un potenziamento mirato degli investimenti in marketing, con un focus particolare sui canali digitali.

Un ulteriore motore di crescita per il business di proprietà è costituito dalla possibilità di acquisire uno o più marchi strategici.

Parallelamente, continuiamo a sviluppare in modo dinamico il nostro portafoglio di licenze, bilanciando e diversificando accuratamente i marchi in base al loro posizionamento di mercato e alla loro dimensione relativa. Questo ci consente di massimizzare la nostra offerta per le diverse fasce di consumatori e di ridurre il rischio legato a singole licenze.

La crescita del portafoglio marchi guida anche il nostro mix geografico delle vendite. Manteniamo un forte focus sul Nord America e sull'Europa, e lavoriamo per rafforzare il nostro posizionamento nei mercati emergenti.

"Abbiamo intrapreso un nuovo capitolo della nostra storia, una nuova fase di sviluppo che continuerà a fare leva sui molteplici driver alla base della crescita a lungo termine prevista per il settore dell'occhialeria, così come sulle principali scelte strategiche che abbiamo intrapreso.

Angelo Trocchia

Amministratore Delegato del Gruppo

Le nostre ambizioni di medio termine rimangono incentrate su un portafoglio marchi forte e bilanciato, che raggiunga efficacemente un vasto pubblico di consumatori target attraverso la crescita sostenuta dei nostri marchi proprietari, da raggiungere organicamente, ma anche attraverso nuove acquisizioni, integrata da un insieme diversificato di marchi in licenza.

Sarà fondamentale continuare ad avere un business bilanciato, che influenzi in maniera incisiva lo sviluppo del nostro mix per area geografica e canale distributivo, inclusi tutti i canali online che abbiamo sviluppato con successo negli ultimi anni, dal BtC ai ricavi attraverso gli internet pure player, alle nostre innovative piattaforme BtB che continueranno a mettere il cliente al primo posto.

Oggi, i nostri brand di proprietà, insieme alla licenza perpetua dell'Eyewear by David Beckham, rappresentano già circa il 50% delle vendite, un altro importante traguardo che ci consente di affrontare con chiarezza e pragmatismo tanto le sfide quanto le opportunità presenti nella nostra industria.

Le nostre future strategie di portafoglio faranno sempre leva sui due principali abilitatori della nostra crescita. Da una parte, la trasformazione digitale a 360° per dotare l'azienda delle ultime tecnologie in ambito di business intelligence e data analytics, che ci ha già visti compiere importanti investimenti, in particolare negli ultimi due anni. Dall'altra, il nostro impegno crescente verso una gestione sostenibile del business. La nostra strategia di sostenibilità ha trovato ulteriore compimento, attraverso un committment ufficiale anche dei nostri target di riduzione dei gas serra scope 1, 2 e 3, che abbiamo deciso di validare con la Science Based Target initiative (SBTi), da cui abbiamo ricevuto riscontro positivo a febbraio 2024."

LA NOSTRA CATENA DEL VALORE

Presidiamo l'intera catena del valore dell'occhiale. Svolgiamo un ruolo centrale in tutte le attività chiave: dalla ricerca e sviluppo, design e creazione del prodotto, alle attività di approvvigionamento e produzione; dalla gestione e sviluppo di un ricco portafoglio di marchi propri e in licenza, alle attività di branding, marketing e comunicazione, fino ad arrivare alla distribuzione multicanale e alla cura dei clienti e dei consumatori, supportata da strumenti e attività dedicati.

La catena del valore comprende attività a monte (upstream), affidate a fornitori selezionati di materie prime, materiali e prodotti finiti, e attività a valle (downstream), svolte dai nostri clienti attraverso la vendita nei negozi fisici e digitali. Con l'acquisto degli occhiali, i consumatori finali completano la catena del valore.

ATTIVITÀ INTERNE SAFILO DOWNSTREAM

LOGISTICA IN USCITA

CONSUMATORI FINALI

CLIENTI WHOLESALE

ATTIVITÀ A VALLE

(Clienti e Consumatori)

VENDITE WHOLESALE

B2B & CUSTOMER CARE

DTC E-COMMERCE

PRODUZIONE DIRETTA

MAPPA DELLA CATENA DEL VALORE

SVILUPPO MARCHI PROPRI & GLOBAL MARKETING

FUNZIONI CORPORATE

R&D & CREAZIONE PRODOTTO

MAGAZZINI E GESTIONE RIFIUTI

GESTIONE MARCHI IN LICENZA

UPSTREAM

ATTIVITÀ A MONTE

(Fornitori)

PRODUZIONE ESTERNA

LOGISTICA IN ENTRATA

PRODUZIONE ACETATO

PRODUZIONE COMPONENTI DI METALLO

PRODUZIONE INIETTATI DI PLASTICA

RICERCA E SVILUPPO

L'innovazione è al centro della nostra missione. L'eredità artigianale, combinata con la tecnologia all'avanguardia, ci consente di sviluppare prodotti che non curano solo il lato estetico e funzionale, ma che sono anche progettati in modo responsabile per ridurre al minimo l'impatto ambientale.

Un pilastro fondamentale della nostra strategia di innovazione è infatti l'integrazione nel prodotto, composto da polimeri come acetato, poliammide e policarbonato e diverse leghe metalliche, di materiali riciclati e a base biologica. Abbiamo l'obiettivo di sviluppare il 25% delle collezioni con materiali riciclati o bio-based entro il 2025, riducendo l'impatto ambientale complessivo dei processi produttivi.

Il nostro Global Innovation Centre si concentra sull'innovazione di prodotto per analizzare le tendenze, ricercare nuovi materiali e sviluppare nuove tecnologie, e sull'ingegneria industriale per testare soluzioni specifiche per creare prodotti di migliore qualità.

Siamo impegnati in attività di ricerca sia proattiva che collaborativa, sviluppando prodotti nuovi e innovativi in partnership con università, centri di ricerca, fornitori qualificati, clienti, esperti del settore e associazioni.

Alcuni important esempi sono:

  • la maschera Smith I/O MAG Imprint 3D è la prima maschera personalizzata costruita per adattarsi alle caratteristiche individuali del viso di una persona. Utilizzando l'app personalizzata di Smith, gli utenti scansionano il proprio viso per catturare i dettagli e i contorni unici, consentendo di generare automaticamente una montatura personalizzata, stamparla in 3D utilizzando la piattaforma industriale Multi Jet Fusion di HP e, infine, assemblarla a mano nello stabilimento di produzione di Smith;
  • la collaborazione con Amazon per offrire, in esclusiva per il mercato statunitense, una soluzione che combina la grande qualità costruttiva e di design di Carrera Eyewear con il contenuto high-tech di Alexa AI. A tal fine, Amazon ha prodotto due diversi modelli iconici e innovativi, dotati di tecnologia audio open-ear, che dirigono il suono all'orecchio, riducendo al minimo ciò che le persone intorno possono sentire.

25% delle collezioni

bio-based

o

realizzate con materiali riciclati

entro il 2025

DESIGN E SVILUPPO PRODOTTO

Tutto inizia con il design e la creazione del prodotto. I designer esprimono la loro creatività per sviluppare nuove collezioni basate sugli input dei marchi. Il risultato sono disegni 2D e 3D che vengono utilizzati per creare prototipi. Questi campioni, fatti a mano o stampati in 3D, vengono utilizzati per approvare la collezione. Una volta definiti gli aspetti progettuali, un'attenta analisi strategica garantisce l'industrializzazione del prodotto, utilizzando i migliori materiali e processi disponibili.

Per mantenere l'eccellenza, la qualità e l'heritage, abbiamo creato un Osservatorio Trends per selezionare e analizzare ciò che è di tendenza e perché, consentendo di combinare design brillante e idee innovative con un solido approccio basato sul mercato, il tutto senza perdere il legame con le nostre radici. I designer combinano l'intelligenza dell'Osservatorio con l'analisi di mercato e le potenziali innovazioni specifiche del marchio, per poi creare prototipi di modelli. L'Atelier Safilo produce prototipi sfruttando la progettazione 3D assistita da computer (CAD) e la stampa 3D, unendo artigianalità e tecnologia front-end.

Nel 2024 un team creativo di oltre 160 designer e tecnici dell'occhialeria ha dato un contributo fondamentale per sviluppare circa 1.700 nuovi modelli.

oltre 160 designer e tecnici dell'occhialeria

Per garantire lo sviluppo di relazioni commerciali trasparenti e tracciabili e per gestirle in linea con i più elevati standard etici, abbiamo definito un Codice di Condotta per i fornitori. Ogni fornitore diretto è tenuto ad aderire e rispettare tutti i principi delineati nel "Corporate Responsible Sourcing Manual." e a promuoverne i principi, gestendo di conseguenza le proprie relazioni commerciali lungo tutta la propria catena di fornitura.

Nel 2024, il Gruppo contava circa 230 fornitori di prodotti finiti e componenti, dislocati principalmente in Asia (Italia e negli Stati Uniti).

Nel tempo, ha assunto un ruolo via via sempre più strategico il Demand Planning, che definisce le esigenze di produzione o di acquisto di prodotti finiti su base settimanale. La funzione utilizza le informazioni raccolte internamente ed esternamente per garantire che i prodotti siano disponibili nei magazzini per la spedizione ai clienti al momento dell'ordine.

230 fornitori di prodotti finiti e componenti nel 2024

GLOBAL SUPPLY

Negli ultimi anni, abbiamo ottimizzato il proprio footprint industriale, adattandolo ai volumi produttivi e al know-how necessari per soddisfare le esigenze dell'attuale portafoglio marchi. Oggi, circa l'80% dei nostri volumi è coperto da una rete selezionatissima di fornitori, prevalentemente situati in Asia, mentre il restante 20% proviene dagli stabilimenti di proprietà del Gruppo in Italia, Cina e Stati Uniti.

La Supply Chain è specializzata principalmente in tre diversi materiali di produzione: acetato, plastica stampata a iniezione e metallo. Le materie prime vengono poi modellate con diversi processi come la fresatura, lo stampaggio, la saldatura e la burattatura nelle aste e nei frontali. Questi possono essere poi colorati e rivestiti con processi come la galvanica e la verniciatura. La montatura viene poi assemblata con le lenti e vengono effettuate le regolazioni e i controlli finali.

La funzione Global Sourcing è responsabile dell'acquisto di materie prime, dei componenti e delle attrezzature destinate alle produzioni interne, così come dell'acquisto dei prodotti finiti. Si tratta di un ruolo strategico che prevede la valutazione e selezione dei fornitori, il monitoraggio dei costi e dei servizi da essi forniti e la garanzia della loro conformità e responsabilità.

QUALITÀ

Creiamo, progettiamo, industrializziamo, produciamo e commercializziamo prodotti di alta qualità, rispettando i più rigorosi standard e normative internazionali. Questo impegno è sempre stato al centro della nostra strategia e dei nostri obiettivi.

Nei nostri processi, la gestione della qualità si è evoluta da una forte e concreta attenzione al prodotto a una filosofia sempre più olistica, che integra la disciplina della qualità nella cultura aziendale e in tutte le attività. Non ci limitiamo a cercare i difetti, cerchiamo di prevenirli per ridurre gli sprechi di prodotto. Un obiettivo per cui abbiamo investito in un Corporate Lab, come punto di riferimento centrale in un sistema di qualità che si avvale di controlli, interni all'azienda o presso i fornitori, sia sulle materie prime sia sui prodotti finiti. Ogni anno la funzione Controllo Qualità effettua - in numero superiore rispetto a quanto richiesto dalle pur stringenti norme di conformità europee - test ottici, meccanici e chimici per valutare, e costantemente migliorare, le prestazioni, la funzionalità, il comfort e la durata degli occhiali Safilo.

Il Sistema Qualità è certificato ISO 9001:2015, L'ultimo rinnovo della certificazione è stato rilasciato a dicembre 2024 ed è valido fino a dicembre 2027.

LOGISTICA

Progettiamo soluzioni logistiche che coniugano efficacia, efficienza operativa e rispetto dei tempi di consegna con la responsabilità ambientale. Nel tempo, abbiamo compiuto diverse scelte che hanno portato a un contenimento degli impatti ambientali e dei costi. Con gli stessi obiettivi, altre iniziative sono in fase di valutazione.

Puntiamo a costruire un sistema logistico a basso impatto ambientale attraverso:

  • la definizione di percorsi più efficienti, al fine di ridurre le distanze percorse;
  • l'ottimizzazione dei flussi, per ridurre al minimo gli spostamenti;
  • la promozione di trasporti a minor impatto ambientale, privilegiando il trasporto marittimo rispetto al trasporto aereo.

In Safilo, la logistica in entrata e in uscita è gestita e coordinata dall'esperienza nei sistemi, nell'automazione e nei flussi operativi di team regionali qualificati che operano in tre principali centri distributivi:

  • il centro di distribuzione di Padova, che garantisce la consegna dei prodotti alla regione EMEA;
  • il centro di distribuzione di Denver, che gestisce la distribuzione in tutto il Nord America e ai distributori dell'America Latina;
  • il centro di distribuzione di Hong Kong, che copre l'area dell'Estremo Oriente.

MARKETING

Sviluppiamo piani di marketing e comunicazione specifici per ciascuno dei marchi in portafoglio, adottando strategie e azioni differenziate al fine di assicurare il posizionamento ottimale per ciascuno di essi. Per i marchi in licenza, la strategia è messa a punto in stretto coordinamento con i licenzianti.

Le attività di marketing e comunicazione si suddividono principalmente fra attività dirette ai consumatori e attività di trade marketing incentrate su azioni realizzate in collaborazione con gli ottici.

Le attività dirette ai consumatori rappresentano gran parte dell'investimento pubblicitario e promozionale; i principali media utilizzati sono digital and social media advertising, out of home, influencer marketing, sponsorizzazioni e relazioni pubbliche con giornalisti e opinion leader nei settori della moda, dello spettacolo e dello sport. Il marketing digitale è diventato sempre più importante come veicolo di comunicazione grazie alle sue capacità di targeting efficiente e le mutate abitudini di utilizzo dei media dei consumatori.

Le attività di trade marketing, incentrate sul punto vendita dei principali clienti e catene, sono di fondamentale importanza sia per indirizzare al meglio la scelta dell'acquirente finale sia per la politica di fidelizzazione del cliente. Gli obiettivi principali delle strategie di marketing del Gruppo sono:

  • assicurare il corretto posizionamento di tutti i marchi in portafoglio comprendendo profondamente il DNA unico di ciascun marchio attraverso campagne di comunicazione che includano creatività originali e chiari obiettivi di awareness, consideration e conversion per coprire i diversi target di consumatori;
  • garantire lo sviluppo dei marchi di proprietà, attraverso un efficace marketing mix e il supporto di adeguati investimenti per sviluppo prodotto, comunicazione e attività di trade marketing e implementando un approccio rivolto al consumtore finale attraverso le varie piattaforme e-commerce dei brand di proprietà;
  • comunicare la brand equity distintiva di ogni brand attraverso design e tecnologie dei prodotti nelle diverse categorie (vista, sole, sport).

DISTRIBUZIONE

Vendiamo i nostri prodotti attraverso un'estesa rete di filiali dirette in circa 40 paesi in Europa, Nord America, Asia e Pacifico e nel resto del mondo (America Latina e Medio Oriente e Africa), e un network di oltre 40 partner in altri 70 paesi. Ci distinguiamo nel settore per una presenza commerciale globale e multicanale che si avvale sia del consolidato modello di vendita wholesale con cui raggiunge circa 100.000 punti vendita selezionati in tutto il mondo, sia di moderne piattaforme e-commerce di vendita. In Europa, a partire dal 2020, abbiamo rafforzato e ampliato la base clienti attraverso una strategia customercentric, che grazie all'adozione delle ultime tecnologie in ambito BtB, Customer Relationship Management (CRM) e all'automazione dei processi di vendita, ha ridefinito e migliorato l'esperienza, il coinvolgimento e i servizi al cliente (Customer Experience, Customer Engagement e Customer Care).

A questo scopo, è stato di particolare rilevanza il lancio, proprio nel 2020, della nuova la piattaforma digitale BtB per l'Europa, denominata You&Safilo, frutto della collaborazione con oltre 1.000 ottici che hanno fornito un prezioso feedback durante la fase di progettazione.

tutti gli altri mercati. 28k clienti attivi su You&Safilo

Oggi, oltre 28 mila clienti accedono a You&Safilo, in Totale autonomia, per visualizzare i cataloghi e i contenuti di marketing, acquistare i prodotti, ordinare i pezzi di ricambio, inoltrare richieste di assistenza e garanzia, verificare in tempo reale la disponibilità dei prodotti, seguire lo stato di avanzamento del proprio ordine ed entrare in contatto diretto con il Customer Care. L'ecosistema You&Safilo funge oggi anche da gateway per funzionalità innovative, tra cui Safilo MyKey, una nuova piattaforma educativa progettata per supportare gli ottici nella crescita del loro business, e Safilo Omnia, un hub di contenuti digitali che offre risorse e contenuti per aumentare la visibilità del marchio. Lo strumento viene utilizzato anche per coinvolgere ed educare clienti su temi di sostenibilità come i materiali riciclati e bio-based utilizzati nelle collezioni.

Negli ultimi anni, abbiamo perseguito una strategia distributiva multicanale anche attraverso l'accelerazione di progetti finalizzati a conseguire una sempre più stretta connessione con il consumatore finale. Da qui, la decisione di investire sul digitale, dal social e digital marketing alla distribuzione al consumatore finale, un canale di vendita che, grazie soprattutto ai siti e-commerce di Smith e Blenders, ha avuto una crescita esponenziale in particolare nel mercato nord-americano. In questa area geografica, gli altri principali canali in cui vendiamo i prodotti sono gli ottici, oftalmologi e optometristi, i grandi magazzini e catene, e i negozi sportivi.

In Asia e Pacifico e nel Resto del Mondo, gestiamo la distribuzione wholesale attraverso una presenza diretta con filiali commerciali nei principali mercati (Cina, Hong Kong, Giappone, Singapore, Malesia, Australia, India, Brasile, Sudafrica, Dubai e Messico) e in partnership con distributori locali in

IL NOSTRO PORTAFOGLIO MARCHI

Il portafoglio marchi comprende un insieme ben equilibrato di marchi di proprietà e marchi in licenza.

Con più di 30 brands, il portafoglio di Safilo copre tutti i segmenti di consumatori: si estende dal Fashion Luxury –Isabel Marant, BOSS, Missoni, Moschino, Carolina Herrera, Etro – al Lifestyle – con Carrera, Eyewear by David Beckham, Dsquared2, Marc Jacobs, Levi's, Tommy Hilfiger, Tommy Jeans, Kate Spade New York, Fossil, HUGO, Juicy Couture, Liz Claiborne, Love Moschino, Pierre Cardin, PORTS, e Stuart Weitzman – allo Sports e Outdoor - con Smith e Under Armour - fino al Mass Cool, segmento in rapida crescita, con Blenders, Polaroid, Privé Revaux e Seventh Street.

Nel 2024, sono state rinnovate alcune delle principali partnerships in portafoglio:

  • a gennaio, abbiamo rinnovato anticipatamente gli accordi di licenza per le collezioni eyewear BOSS e HUGO, e successivamente per i marchi Moschino e Love Moschino. Sempre a gennaio, abbiamo rinnovato l'accordo di licenza per gli occhiali a marchio Levi's®;
  • a marzo, abbiamo rinnovato l'accordo di licenza per gli occhiali a marchio Missoni;
  • ad aprile, abbiamo rinnovato l'accordo di licenza per gli occhiali a marchio Marc Jacobs.

MARCHI DI PROPRIETÀ

I marchi di proprietà rivestono grande importanza strategica per lo sviluppo futuro e gli obiettivi del Gruppo. I principali sono: Carrera, Smith, Polaroid, e Blenders Eyewear – che ricoprono un ruolo chiave nei rispettivi segmenti di mercato.

Sinonimo di design pionieristico e alta qualità, Carrera è un marchio nato nel 1956 per tutti coloro che vivono secondo le proprie regole e hanno il coraggio di distinguersi dalla massa. La Collezione Carrera è composta da tre grandi linee di prodotti: CARRERA FLAG, diretta espressione dell'anima di Carrera, che attinge agli archivi con un occhio sempre attento ai trend e alle anticipazioni future; CARRERA SIGNATURE, che rappresenta l'evoluzione, unendo forme classiche a contaminazioni urbane; e CARRERA ACTIVE, che reinterpreta le radici sportive del brand in chiave street style.

Blenders Eyewear è stata fondata da Chase Fisher a San Diego nel 2012. Blenders offre un'ampia gamma di occhiali da sole, occhiali blu light e maschere da sci. Ispirandosi al motto aziendale "Life in Forward Motion", si rivolge a un target dinamico e sportivo con un'estetica vivace e grintosa e colorazioni arcobaleno. Con un team talentuoso di designer, fotografi e comunicatori, Blenders è oggi uno dei marchi eyewear americani a più rapida crescita.

Polaroid Eyewear, leader mondiale nel settore dell'eyecare, è un marchio internazionale che deve il suo nome all'invenzione che ha cambiato il mondo della tecnologia e dell'ottica: le lenti polarizzate. Dall'innovazione rivoluzionaria della lente polarizzata da parte del fondatore del marchio, all'adozione continua di innovazioni moderne, Polaroid mantiene i suoi valori originali, aggiungendo elementi rivoluzionari nell'industria degli occhiali e un pensiero inventivo. Un'attitudine innata a vedere di più, e meglio. Polaroid Eyewear è un marchio per tutti, con un'offerta che si estende a consumatori da 0 a 99 anni: facile da scegliere, facile da indossare e facile da acquistare. Il marchio produce e distribuisce in tutto il mondo occhiali da sole polarizzati, clip-on, suncovers™ e montature da vista attraverso il network di filiali di Safilo e una propria rete di distributori esclusivi.

Originario della Sun Valley in Idaho, il marchio Smith è nato nel 1965 con l'invenzione della prima maschera da sci con lenti termiche sigillate e gommapiuma di ventilazione traspirante. Forte di più di 50 anni di innovazione e di esperienza nel design, Smith è un brand rinomato a livello internazionale per la produzione di occhiali tecnici e caschi basati su tecnologie d'avanguardia, che uniscono alte performance a uno stile sportivo e grintoso. Sci, surf, bici, mare e avventure: Smith parla il linguaggio delle emozioni adrenaliniche e della vita all'aria aperta, con una collezione completa dallo stile moderno e dalla personalità esuberante. Per Smith, l'esperienza è tutto.

Seventh Street è un marchio specializzato in montature da vista che offre prodotti funzionali, affidabili, piacevoli e facili da indossare, a un prezzo accessibile, garantiti dalla qualità e dal know-how distintivo di Safilo. La scelta di materiali, forme, design, colori e misure è differenziata e completa – per l'uomo, la donna e i ragazzi che cercano un occhiale di stile, comodo e di ottima qualità.

Privé Revaux Eyewear è più di un semplice marchio di occhiali, è uno stile di vita. È nato da una passione condivisa per lo stile e la qualità, con l'obiettivo di renderli accessibili in modi mai visti fino ad ora.

Ispirato dall'energia vibrante di Miami, il marchio offre montature alla moda, cool, trendy e ben progettate a prezzi accessibili per uomini e donne.

Privé Revaux è l'unica azienda a offrire la combinazione unica di stile ispirato alle celebrità e durata a un prezzo senza precedenti, celebra l'individualità e incoraggia le persone ad abbracciare il proprio stile unico. È il punto di riferimento per tutte le esigenze di occhiali, dagli occhiali da sole agli occhiali da vista, fino alle lenti correttive.

Il portafoglio dei marchi propri Safilo comprende, inoltre, altri marchi minori principalmente destinati al mercato nord-americano, quali Adensco, Chesterfield, Elasta e Emozioni.

LICENZA PERPETUA

A partire da maggio 2024, Eyewear by David Beckham è diventato un marchio in licenza perpetua.

Con questo accordo, abbiamo consolidato nel nostro portafoglio uno dei marchi di occhiali di maggior successo degli ultimi anni.

David Beckham, icona globale riconosciuta per il suo stile, cura Eyewear by David Beckham, una collezione di montature senza tempo realizzate con i materiali più pregiati, combinando uno stile e un atteggiamento britannici senza sforzo con uno spirito vintage. Il suo gusto raffinato e l'occhio per i dettagli hanno unito un'estetica contemporanea eccezionale con una lavorazione artigianale tradizionale. Il marchio riflette la visione di David, con una costante dedizione al design e alla massima qualità. "Il mio viaggio nel mondo dello stile mi ha insegnato il potere della semplicità e l'importanza del dettaglio e della lavorazione artigianale." – David Beckham.

MARCHI IN LICENZA

I nostri marchi in licenza sono tra i brand più importanti e diversificati nel settore degli occhiali. Oltre agli innumerevoli rinnovi degli ultimi due anni, nel 2023 abbiamo firmato due nuovi accordi di licenza con i marchi Etro e Stuart Weitzman, rafforzando la nostra presenza nel segmento del lusso.

Ogni brand in licenza è disegnato e posizionato per uno specifico segmento di mercato e target di consumatori. Le licenze del Gruppo sono regolate da contratti esclusivi, che prevedono royalty e contributi di marketing ai licenzianti, calcolate in percentuale sul fatturato netto generato dalle vendite delle relative collezioni, con degli importi minimi garantiti annuali. In molti casi queste royalty minime garantite sono calcolate sulla base di una percentuale del fatturato realizzato dal marchio oggetto della licenza nell'anno precedente.

A seguire un riepilogo e una breve descrizione dei marchi in licenza:

BOSS è per coloro che conducono una vita selfdetermined con stile, passione e un obiettivo. Le collezioni offrono design dinamici e moderni per formare un guardaroba completo per l'ispirational BOSS di oggi.

Carolina Herrera è sinonimo di lusso e raffinatezza nel mondo della moda. Sin dagli esordi a New York nel 1981, grazie a un approccio globale, Herrera ha conquistato un successo internazionale e vissuto da protagonista momenti indimenticabili nella storia della moda, vestendo donne incredibili in tutto il mondo: reali, first lady, celebrità e attrici acclamate. Per oltre 40 anni, spostando sempre più avanti i confini dello stile con il suo mix di moderno e classico, ha dimostrato che sensualità e femminilità con un tocco contemporaneo sono una combinazione perfetta.

Individuale, audace e creativo, l'approccio di Dsquared2 alla moda è un distinto mix di iconografia canadese, sartoria italiana moderna e sensualità giocosa. Fondata dai fratelli Dean e Dan Caten nel 1995, le collezioni del marchio sono una perfetta fusione di contrasti: sportiva e glamour, rilassata e stravagante, maschile e femminile. Le collezioni prêt-à-porter Dsquared2 sono prodotte in Italia, dando vita al motto del brand "Born in Canada, Made in Italy".

Fondato nel 1968 a Milano da Gerolamo Etro, oggi Etro è un lifestyle brand di lusso il cui patrimonio di eccellenza e qualità si riflette in una gamma completa e trasversale di Ready-to-Wear uomo e donna, Accessori, Casa, Fragranze ed Etro Kids, annunciata nel maggio 2023. Etro è un marchio di lusso che vanta una ricca storia nella reinterpretazione degli standard di bellezza ed è riconosciuto per i suoi modelli iconici.

Fossil trae ispirazione dal design della metà degli anni '20, che rilegge alla luce dei desideri dei clienti di oggi. Questa filosofia del "modern vintage" strizza l'occhio allo stile classico, ma è al tempo stesso espressione di un'estetica contemporanea. La collezione si rivolge a coloro che cercano occhiali alla moda, con montature lineari e colorate. I modelli da sole sono giovani, sportivi e facili da indossare, con lenti polarizzate e cerniere flessibili. Le montature da vista offrono un'ampia gamma di stili, sia per l'uomo sia per la donna, in materiali che vanno dal metallo all'acetato.

La collezione HUGO è stata creata per coloro che non seguono le regole che vanno per la loro strada e offre pezzi contemporanei con materiali come il denim, il jersey, vestiti e outwear con attitudine e che esprimono l'individualità di chi li indossa.

Dopo più di venticinque anni dalla sua fondazione, nulla è cambiato: Isabel Marant rimane la più indisciplinata delle grandi maison francesi. Nell'educato mondo della moda parigina, la stilista riveste un ruolo provocatorio. Appassionata di materiali che vivono e viaggiano, trae ispirazione da ogni angolo del mondo per dare nuova vita al guardaroba urbano in maniera irriverente. Se alcuni mitizzano donne-icone sulla carta patinata, Isabel le veste per la vita di tutti i giorni, che sia per girare in scooter o per camminare per strada. Non un solo capo lascia il suo laboratorio senza che lei lo abbia provato. Un gioioso mix di prorompente creatività, convinta seduzione e instancabile ricerca del piacere, la Maison Isabel Marant è un'ode al sublime caos della vita.

Dalle strade di New York, Londra e Seul alle spiagge di Malibù, la "Juicy girl" celebra la vita e affronta con un pizzico di irriverenza ogni sua giornata. Per la sua voglia di osare, l'originalità del suo stile e la sua verve non passa mai inosservata. Forte del suo heritage di Los Angeles, Juicy porta l'alta moda nella quotidianità e sorprende con dettagli inaspettati in tutte le sue creazioni, dall'iconica linea athleisure fino a profumi e accessori, passando per le calzature e naturalmente gli occhiali da sole e da vista super trendy per donne e ragazze.

Fondato a New York nel 1993, Kate Spade è un brand fortemente radicato in una femminilità ottimista, gioiosa e di stile. Kate Spade si rivolge a donne di ogni latitudine e generazione che vogliono vivere la propria vita appieno. La collezione eyewear rispecchia questi tratti distintivi attraverso l'uso di colori, stampe e motivi allegri, applicati a occhiali moderni e facilmente indossabili, di irresistibile appeal. L'identità del brand è strategicamente integrata in ogni prodotto e diventa essa stessa motivo di stupore.

Il marchio Levi's® è simbolo dello stile americano, informale e cool. Inventati da Levi Strauss & Co. nel 1873, i jeans Levi's sono uno degli indumenti più noti e riconoscibili al mondo e hanno conquistato l'immaginario e la fedeltà di generazioni di persone. Oggi il portafoglio prodotti di Levi's continua a evolversi sotto la spinta di una volontà pionieristica e innovativa che non conosce confronti nel settore. L'offerta comprende capi in denim e accessori, disponibili in oltre 110 paesi del mondo. La collezione Levi's® eyewear mostra la stessa lungimiranza stilistica ed è il complemento perfetto della linea di abbigliamento, permettendo a chi la indossa di esprimersi con autenticità.

Liz Claiborne nasce dalla grande aspirazione di rendere la moda accessibile a tutti. È il brand di riferimento delle donne forti e volitive, sul lavoro e nella vita quotidiana. Liz Claiborne disegna una femminilità moderna, brillante, sicura di sé e al tempo stesso raffinata, lanciando l'invito a diventare la versione migliore di sé stessi. La sua è una donna che ama vestire bene, ma non ha né tempo né voglia di inseguire le mode. La collezione eyewear comprende montature da vista e occhiali da sole classici e funzionali, con dettagli e colori femminili e lo stile innato del marchio. Qualità accessibile, eleganza naturale e versatilità.

Per oltre 30 anni, Marc Jacobs ha dato nuova linfa al mondo della moda sfidando le convenzioni e creando vestiti e accessori che amiamo indossare. Il marchio porta avanti la sua eredità come brand ribelle, irriverente e originale pur mantenendo una distinta autenticità che è radicata nella filosofia di fondere il quotidiano con lo straordinario.

Da sempre legato all'estetica innovativa e all'invenzione tecnica che hanno rivoluzionato l'identità della maglieria, il marchio Missoni è uno dei più celebri e amati nel campo della moda e del design. Lo stile Missoni nasce da un lavoro a quattro mani. Nel 1953 Ottavio e Rosita si lanciarono nella produzione di maglieria e in breve tempo salirono al vertice della moda italiana. Missoni ha inaugurato uno stile inconfondibile nell'abbigliamento e nel living: un coloratissimo patchwork di zig-zag, righe, onde e motivi fiammati che s'intrecciano in jacquard geometrici e floreali. Sotto la direzione artistica di Angela Missoni dal 1997, Missoni è oggi uno dei brand più rappresentativi del fashion e dell'eccellenza italiana nel mondo, e continua a influenzare il lifestyle contemporaneo con la sua estetica pionieristica e multicolore.

Il luxury brand italiano Moschino, fondato nel 1983 da Franco Moschino, ha conquistato le passerelle internazionali con le sue creazioni ironiche. Nel 2024, Adrian Appiolaza entra in scena come Direttore Creativo, fondendo l'iconico lascito del marchio di intelligenza e eccellenza con una visione contemporanea e innovativa. Rendendo omaggio ai messaggi senza tempo di pace, amore e inclusività di Franco Moschino, Appiolaza li porta avanti con una rilevanza rinnovata per una nuova generazione.

"Gli abiti che preferisco sono quelli che creo per una vita che ancora non c'è, nel mondo di domani". Pierre Cardin non è stato solo uno stilista ma un genio visionario: designer, artista, diplomatico Con un portafoglio di brand che comprende TOMMY HILFIGER e TOMMY JEANS, Tommy Hilfiger è uno dei principali gruppi della moda e del lifestyle a livello mondiale. Tommy Hilfiger è l'espressione del classico, dell'americano, del cool, la personificazione dello spirito americano: energetico, imprenditoriale, divertente, colorato e inclusivo. Il suo obiettivo è progettare e commercializzare le icone del guardaroba americano reinventate con un tocco moderno. Abbigliamento di alta qualità per uomo e sportswear, collezioni di abbigliamento femminile e abbigliamento per bambini – tutte le linee offrono uno stile sicuro per ogni momento, luogo o occasione. Attraverso licenziatari selezionati, Tommy Hilfiger offre prodotti lifestyle complementari come occhiali, orologi, profumi, costumi da bagno, calze, piccola pelletteria, articoli per la casa e bagagli. I prodotti a marchio TOMMY HILFIGER e TOMMY JEANS sono disponibili in tutto il mondo grazie a una rete capillare di punti vendita TOMMY HILFIGER e TOMMY JEANS, ma anche in negozi specializzati, grandi magazzini, retailer online e naturalmente sul sito tommy.com.

Fondata nel 1996, Under Armour, Inc. disegna, produce e distribuisce abbigliamento sportivo, scarpe sportive e accessori studiati per competere ai massimi livelli. L'azienda ha sede a Baltimora, nel Maryland, e anima una delle più grandi comunità digitali nell'ambito del fitness e del wellness a livello mondiale. I suoi prodotti e le sue esperienze innovative ottimizzano le performance sportive e rendono gli atleti migliori. La visione del brand è offrire agli atleti soluzioni performanti di cui non sentivano la necessità e alle quali ora non possono più rinunciare. Under Armour è sinonimo di energia e passione. È la forza che spinge ogni atleta a migliorarsi costantemente e a perseguire i propri obiettivi con tenacia, senza cedere mai. È la voglia incontenibile di riuscire. Non a caso Under Armour può contare su brand ambassador del calibro di Dwayne "The Rock" Johnson, Steph Curry, Tom Brady, Bryce Harper e Jordan Spieth.

e imprenditore. Nato nel 1950, il marchio Pierre Cardin è la sintesi di un mondo proteiforme e al tempo stesso avanguardista. Moda, accessori, gioielli, profumi, mobili, costumi teatrali e persino i ristoranti Maxim's. Dalla mescolanza di tessuti tradizionali e nuovi materiali sintetici nascono forme geometriche che creano capi unici e inimitabili, noti in tutto il mondo. Ogni collezione è prova evidente di un'incontenibile fame di sperimentazione.

Il marchio nasce nel 1961 a Toronto, in Canada, da un imprenditore visionario, Luke Tanabe. Uno dei primi brand ad adottare il rivoluzionario stile di vita del jet set, PORTS si rivolgeva a chi volesse viaggiare, sognare e lavorare tutto in una volta: colazione nel Sahara e poi cena a New York. Con il suo DNA 'global soul, urban spirit', PORTS divenne presto sinonimo di moda all'avanguardia, di eccellenza del design e di spirito libero. Nel 1993, Ports è stato il primo marchio di moda di fascia alta a sbarcare in Cina, divenendo in breve tempo il riferimento fashion per molte donne di successo in Cina grazie alla sua allure internazionale. Nel 1999 Ports ha introdotto anche la categoria eyewear, con occhiali semplici ed eleganti che sono ampiamente riconosciuti e ammirati dalla industry cinese.

Dal 1986, Stuart Weitzman si ispira a donne sicure, sexy, audaci e, soprattutto, forti. Il marchio globale di calzature di lusso con sede a New York unisce la maestria artigianale spagnola e la vestibilità studiata con precisione per creare scarpe che consentono a ogni donna di distinguersi. Stuart Weitzman fa parte del portafoglio Tapestry, una casa globale di marchi impegnata a spingersi oltre ciò che è possibile. Stuart Weitzman è noto per la creazione di scarpe eleganti, comode e di alta qualità che ispirano fiducia e, proprio come le calzature, gli occhiali sono un accessorio emozionale e quotidiano. Il suo obiettivo è infondere i nostri valori distintivi negli occhiali e creare accessori che aiutino i nostri consumatori ad apparire e sentirsi al meglio.

SAFILO GROUP S.P.A. RELAZIONE ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2024

46 Organi sociali e comitati 48 Lettera dell'amministratore delegato

ORGANI SOCIALI E COMITATI

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Eugenio Razelli
Amministratore Delegato Angelo Trocchia
Consigliere non esecutivo Gerben van de Rozenberg
Consigliere non esecutivo Melchert Frans Groot
Consigliere non esecutivo Robert Polet
Consigliere non esecutivo, indipendente Ines Mazzilli
Consigliere non esecutivo, indipendente Matthieu Brisset
Consigliere non esecutivo, indipendente Irene Boni
Consigliere non esecutivo Katia Buja
Consigliere non esecutivo, indipendente Cinzia Morelli-Verhoog

Collegio Sindacale2

Presidente Maria Francesca Talamonti
Sindaco effettivo Roberto Padova
Sindaco effettivo Bettina Solimando
Sindaco supplente Tina Marcella Amata
Sindaco supplente Marco Michielon

Organismo di Vigilanza3

Presidente Bettina Solimando
Ines Mazzilli
Giorgia Canova

1 Nominato dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2024.

2 Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2023.

3 Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024.

Comitato Controllo e Rischi3
Presidente Ines Mazzilli
Gerben van de Rozenberg
Matthieu Brisset
Comitato di Sostenibilità3
Presidente Eugenio Razelli
Angelo Trocchia
Katia Buja
Vladimiro Baldin
Andrea Grassini
Marco Cella
Alberto Macciani
Comitato per la Remunerazione e le Nomine3
Presidente Cinzia Morelli-Verhoog
Melchert Frans Groot
Irene Boni
Comitato Operazioni Parti Correlate3
Presidente Ines Mazzilli
Matthieu Brisset
Cinzia Morelli Verhoog
Società di Revisione4
PricewaterhouseCoopers S.p.A.

4 Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2023 per gli esercizi dal 2023 al 2031.

LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO

Cari Azionisti,

il 2024 si è delineato come un anno caratterizzato da un contesto macroeconomico complesso, segnato da tensioni geopolitiche globali, da un'inflazione ancora persistente in alcune aree e da una generale incertezza sui mercati finanziari. Questi elementi hanno influito sulla fiducia di imprese e consumatori, modificando le dinamiche della domanda in diversi settori, compreso il nostro dell'eyewear.

In questo scenario sfidante, Safilo ha dimostrato resilienza e capacità di adattamento, consolidando il proprio posizionamento competitivo attraverso una gestione dinamica del portafoglio marchi, investimenti mirati e una dedizione assoluta alla qualità dei servizi offerti a clienti e consumatori.

Tra le operazioni più rilevanti, spicca l'acquisizione della licenza perpetua per l'eyewear di David Beckham, oggi uno dei marchi di maggior successo e leader nel segmento premium maschile. Tale operazione ha rappresentato un ulteriore passo verso il rafforzamento di un portafoglio di alta qualità e a lungo termine, ora perfettamente equilibrato tra brand di proprietà forti e un portafoglio di licenze stabile e in grado di coprire i principali segmenti di consumatori.

Il 2024 è stato un anno di grandi soddisfazioni per molti dei nostri brand. A cominciare da Carrera, che ha registrato una crescita a doppia cifra e si è confermata come uno dei brand più dinamici del nostro portafoglio. I successi di David Beckham, Tommy Hilfiger e Carolina Herrera hanno rappresentato ulteriori punti di forza, evidenziando l'eccellenza dei nostri designer nel valorizzare l'unicità di ciascun marchio oltre alla nostra capacità di espandere e ottimizzare la nostra rete distributiva.

Sul fronte dei mercati, l'Europa ha confermato la sua solidità e resilienza, trainata dalla crescita di realtà quali Francia, Italia e i paesi dell'Europa centro-orientale. Questi risultati hanno in parte compensato il rallentamento del Nord America, ancora influenzato da dinamiche sfavorevoli per il segmento degli occhiali da sole e il business sportivo, nonché la debolezza di alcuni mercati emergenti. La performance complessiva delle vendite, in calo del 2,3% a cambi costanti, ha rispecchiato l'effetto combinato di queste dinamiche e la conclusione della licenza di Jimmy Choo.

In questo contesto, abbiamo agito con decisione sulle leve a nostra disposizione e siamo orgogliosi di aver chiuso l'esercizio con un miglioramento generale degli indicatori economici. Il progresso più significativo si è registrato a livello di marginalità industriale, prossima al 60% delle vendite, grazie all'incremento dell'efficienza derivante dalla riorganizzazione del footprint produttivo, completata nel 2023, e a una politica di pricing efficace. Nonostante la pressione sui ricavi, anche la performance operativa è migliorata, con il margine EBITDA adjusted che è passato dal 9% al 9,4% delle vendite, supportato dalla normalizzazione degli investimenti IT, dopo gli importanti interventi compiuti tra il 2022 e il 2023 per accelerare la trasformazione digitale del nostro Gruppo.

Parallelamente, abbiamo continuato a sostenere con decisione gli investimenti in marketing, mantenuti a livelli elevati e fortemente orientati al digitale, per rafforzare la desiderabilità dei nostri marchi e rispondere rapidamente all'evoluzione delle abitudini di consumo.

Infine, l'anno ha confermato la nostra solidità finanziaria e la capacità di generare cassa. Il Cash Flow da attività operative ha superato i 70 milioni di euro, mentre l'indebitamento netto è rimasto stabile, nonostante l'acquisizione della licenza perpetua per l'eyewear di David Beckham e il completamento del programma di riacquisto di azioni proprie.

Nel 2024 abbiamo continuato con grande impegno a perseguire la nostra strategia per un futuro sempre più sostenibile, accelerando il percorso di decarbonizzazione e adottando misure concrete per ridurre l'impatto ambientale lungo l'intera catena del valore. La validazione, a inizio anno, dei nostri obiettivi di riduzione delle emissioni da parte della SBTi ha confermato la solidità del nostro piano, che mira, entro il 2030, a ridurre del 70% le emissioni di Scope 1 e 2 e del 25% quelle di Scope 3.

La maggior parte delle nostre emissioni deriva dal consumo di energia elettrica utilizzata in tutti i processi aziendali, produttivi e operativi. Per questo motivo, abbiamo intensificato gli investimenti per coprire il 100% del fabbisogno di energia elettrica con fonti rinnovabili, chiudendo il 2024 con oltre il 95% di elettricità prodotta da queste fonti e conseguendo una riduzione delle emissioni di Scope 1 e 2 di circa il 19% rispetto al 2023. Questo risultato è stato raggiunto grazie all'adozione di fonti rinnovabili per il fabbisogno energetico dei nostri stabilimenti di Clearfield e Denver, in tutte le sedi italiane e nel nostro impianto in Cina. Abbiamo inoltre compiuto un ulteriore passo avanti con l'installazione di un secondo ciclo di pannelli fotovoltaici nella nostra sede di Padova, aumentando così la quota di energia rinnovabile autoprodotta.

Il 2024 ha segnato anche un notevole progresso nella sostenibilità dei nostri prodotti. La quota di nuove collezioni realizzate con materiali riciclati o bio-based è passata dal 17% nel 2023 a circa il 23% nel 2024, con punte superiori al 90% per Polaroid e oltre il 40% per BOSS, Tommy Hilfiger e Levi's. Tali risultati, insieme alle iniziative di miglioramento della catena del valore upstream, hanno contribuito a ridurre le emissioni di Scope 3 del 5% rispetto al 2023.

Nel 2024 abbiamo celebrato il 20° anniversario della nostra partnership con Special Olympics, un accordo che abbiamo ora rinnovato fino al 2027 a testimonianza il nostro impegno in favore dell'inclusione attraverso lo sport, dell'accessibilità e della salute degli occhi. Nello stesso spirito, Polaroid è diventato partner globale della campagna Love Your Eyes, promossa dall'International Agency for the Prevention of Blindness (IAPB), insieme ad altri leader del settore dell'eyecare, per sensibilizzare sull'importanza della salute visiva.

Guardando al 2025, la complessità dello scenario macroeconomico e geopolitico, e le crescenti sfide ad esso connesse, continueranno a influenzare i mercati in cui operiamo, rendendo particolarmente difficile prevedere l'evoluzione del business nei prossimi mesi. In questo contesto, rimaniamo concentrati sul rafforzamento delle nostre partnership, sull'agilità e sulla flessibilità operativa, con l'obiettivo di cogliere opportunità per tornare alla crescita dei ricavi. Rimane saldo il nostro impegno nel continuo miglioramento dei margini e in una costante generazione di cassa.

Ringrazio sinceramente i nostri dipendenti, clienti, partner e, naturalmente, voi, cari azionisti, per il supporto e la fiducia. Siamo pronti ad affrontare il futuro con determinazione, forti delle solide basi costruite nel 2024.

Angelo Trocchia Chief Executive Officer

SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Andamento economicofinanziario del gruppo, corporate governance, fattori di rischio e altro

Rendicontazione di sostenibilità

Andamento economico-finanziario del gruppo, corporate governance, fattori di rischio e altro

DATI ECONOMICO FINANZIARI DI SINTESI

Dati economici (Milioni di Euro)

2024 % 2023 %
Vendite nette 993,2 100,0 1,024,7 100,0
Costo del venduto (400,4) (40,3) (439,0) (42,8)
Utile industriale lordo 592,8 59,7 585,7 57,2
EBITDA 79,8 8,0 62,9 6,1
EBITDA
adjusted
93,0 9,4 92,0 9,0
Utile operativo 39,4 4,0 7,7 0,7
Utile operativo
adjusted
52,6 5,3 49,6 4,8
Utile/(Perdita) prima delle imposte 31,7 3,2 (19,5) (1,9)
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo 22,3 2,2 (24,6) (2,4)
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo
adjusted
34,2 3,4 14,0 1,4

Dati economici (Milioni di Euro)

Quarto trimestre 2024 % Quarto trimestre 2023 %
Vendite nette 235,8 100,0 239,6 100,0
Utile industriale lordo 140,3 59,5 134,8 56,2
EBITDA 12,9 5,5 4,9 2,0
EBITDA
adjusted
17,6 7,5 16,5 6,9

Dati patrimoniali (Milioni di Euro)

31 dicembre 2024 % 31 dicembre 2023 %
Totale attività 842,3 100,0 855,5 100,0
Totale attivo non corrente 331,8 39,4 307,8 36,0
Capitale investito netto 510,1 60,6 478,5 55,9
Capitale circolante netto 256,8 30,5 260,0 30,4
Posizione finanziaria netta (82,7) (9,8) (82,7) (9,7)
Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 (40,3) (4,8) (43,7) (5,1)
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 413,1 49,0 379,2 44,3

Indicatori finanziari (Milioni di Euro)

2024 2023
Flusso monetario da attività operativa 76,2 47,7
Flusso monetario da attività di investimento (48,9) (8,6)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento (54,8) (40,5)
Disponibilità monetarie nette finali 47,4 74,9
Free cash flow 16,7 29,1
Investimenti operativi 48,7 13,3

Utile/(Perdita) per azione (in Euro)

2024 2023
Utile/(Perdita) per azione base 0,054 (0,060)
Utile/(Perdita) per azione diluito 0,054 (0,059)
Patrimonio netto per azione 0,997 0,917

Organico di Gruppo

31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Puntuale a fine periodo 3.645 3.828
Medio 3.724 4.168

Dati azionari e borsistici (in Euro)

31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Prezzo azione a fine esercizio 0,93 0,91
Prezzo massimo telematico dell'esercizio 1,24 1,63
Prezzo minimo telematico dell'esercizio 0,85 0,71
No. azioni al 31 dicembre 414.239.313 413.745.466
Capitalizzazione di Borsa a fine esercizio 386.071.040 378.163.356

INDICATORI DI PERFORMANCE ADJUSTED

Gli indicatori di performance adjusted escludono l'effetto di voci non correlate all'operatività ordinaria che possono avere un impatto sulla qualità dei risultati come costi di ristrutturazione, costi non ricorrenti e contenziosi legali, svalutazioni quando la perdita di valore è il risultato di un evento non ricorrente.

Gli indicatori adjusted ante oneri non ricorrenti escludono in particolare i seguenti importi non ricorrenti:

  • nel 2024, i risultati economici adjusted escludono oneri non ricorrenti pari a 13,2 milioni di euro a livello di risultato operativo e di EBITDA principalmente dovuti ai costi legati a un contratto di licenza terminato e ad alcuni progetti speciali e di ristrutturazione. Nel quarto trimestre 2024, l'EBITDA adjusted esclude oneri non ricorrenti pari a 4,7 milioni di euro dovuti ai costi legati ad alcuni progetti di ristrutturazione;
  • nel 2023, i risultati economici adjusted, ante oneri non ricorrenti, escludevano oneri non ricorrenti pari a 41,9 milioni di Euro a livello di risultato operativo (EBIT), 29,1 milioni di Euro a livello EBITDA e 16,0 milioni di Euro a livello di utile industriale lordo, principalmente dovuti all'operazione di cessione dello stabilimento di Longarone, ad altri oneri di ristrutturazione e, nel quarto trimestre, anche alla chiusura delle attività di marchi in uscita e a una svalutazione parziale di alcune immobilizzazioni immateriali relative ad una precedente acquisizione. Nel quarto trimestre 2023, l'EBITDA adjusted e l'utile industriale lordo escludono oneri non ricorrenti pari rispettivamente a 11,7 milioni di Euro e a 7,9 milioni di Euro.

A partire dall'anno in corso, l'indicatore dell'utile lordo adjusted non viene più rendicontato poiché questa misura di performance non fornisce più informazioni rilevanti dopo il completamento della ristrutturazione dello stabilimento di Longarone avvenuta nel 2023.

2024 2023
Ebitda Utile
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Ebitda Utile
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Indicatori economici 79,8 39,4 22,3 62,9 7,7 (24,6)
Costi di ristrutturazione e altri oneri non
ricorrenti
13,2 13,2 13,2 29,1 41,9 41,9
Effetto fiscale su oneri non ricorrenti (1,3) (3,2)
Indicatori economici
adjusted
93,0 52,6 34,2 92,0 49,6 14,0

A seguire si riporta la riconciliazione tra i principali indicatori economici ed il loro valore adjusted ante oneri non ricorrenti:

DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE ALTERNATIVI

Nella presente relazione vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS, applicati al bilancio sottoposto a revisione contabile, il cui significato e contenuto sono illustrati di seguito:

  • per "Ebitda" si intende il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni operative (riferiti a attività immateriali a vita utile definita e materiali) ed extra operative quali la svalutazione dell'avviamento;
  • per "EBIT" si intende il risultato operativo al lordo di oneri finanziari e imposte ed è indicato anche come "Utile/(Perdita) operativo";
  • per "Investimenti operativi" si fa riferimento agli acquisti di immobilizzazioni di beni materiali ed immateriali;
  • per "Capitale investito netto" si fa riferimento alla somma del patrimonio netto, sia di Gruppo che di terzi, con la "Posizione Finanziaria Netta" (si veda sotto);
  • per "Free Cash Flow" si fa riferimento alla somma algebrica del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa, del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento e del flusso relativo al rimborso della quota capitale del debito per leasing IFRS 16;
  • per "Capitale Circolante Netto" va considerata la somma di rimanenze di magazzino, crediti commerciali e debiti commerciali;
  • per "Posizione Finanziaria Netta" (PFN) si intende la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva. Tale grandezza non include la valutazione dei contratti derivati e la passività relativa all'opzione sulle quote di minoranze;
  • per "leva finanziaria" si intende il rapporto tra la Posizione Finanziaria Netta e l'Ebitda.

Si precisa che:

  • alcuni dati nel presente documento sono stati arrotondati. Conseguentemente, dati omogenei presentati in tabelle differenti potrebbero subire modeste variazioni e alcuni Totalei, in alcune tabelle, potrebbero non essere la somma algebrica dei rispettivi addendi;
  • le variazioni e le incidenze percentuali presentate nelle tabelle sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia e non su quelli esposti, arrotondati in milioni.

In seguito all'entrata in vigore il 18 marzo 2016 del Decreto Legislativo del 15 febbraio 2016, n. 25, che elimina, in conformità alla Direttiva Transparency dell'Unione Europea, l'obbligo di pubblicazione dei resoconti intermedi di gestione, il Gruppo pubblica su base volontaria un aggiornamento dei principali indicatori di performance economico-finanziaria relativi al primo e al terzo trimestre dell'anno.

DISCLAIMER

La presente relazione, ed in particolare la sezione intitolata "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione", contiene dichiarazioni previsionali ("forwardlooking statements") basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri. Queste dichiarazioni sono soggette per loro natura ad una componente intrinseca di rischio ed incertezza in quanto dipendono dal verificarsi di circostanze e fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. I risultati effettivi potrebbero quindi differire in misura anche significativa rispetto a quelli contenuti in dette dichiarazioni.

L'ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO

Conto economico consolidato (Milioni di Euro)

2024 % 2023 % Variazione %
Vendite nette 993,2 100,0 1.024,7 100,0 -3,1%
Costo del venduto (400,4) (40,3) (439,0) (42,8) 8,8%
Utile industriale lordo 592,8 59,7 585,7 57,2 1,2%
Spese di vendita e di marketing (423,6) (42,6) (428,8) (41,8) 1,2%
Spese generali e amministrative (121,0) (12,2) (138,1) (13,5) 12,4%
Altri ricavi e (spese) operative (8,8) (0,9) (11,2) (1,1) 21,2%
Utile operativo 39,4 4,0 7,7 0,7 n.s.
Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote
di minoranza
8,6 0,9 (7,9) (0,8) n.s.
Oneri finanziari netti (16,3) (1,6) (19,2) (1,9) 15,3%
Utile/(Perdita) prima delle imposte 31,7 3,2 (19,5) (1,9) n.s.
Imposte dell'esercizio (9,9) (1,0) (6,6) (0,6) -49,2%
Utile/(Perdita) dell'esercizio 21,8 2,2 (26,1) (2,5) n.s.
Utile/(Perdita) di pertinenza di Terzi (0,5) (0,0) (1,4) (0,1) 67,2%
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo 22,3 2,2 (24,6) (2,4) n.s.
EBITDA 79,8 8,0 62,9 6,1 27,0%
Ammortamenti (40,5) (55,2) 26,7%
Indicatori di conto economico
(Milioni di Euro)
adjusted
2024 % 2023 % Variazione %
Utile operativo
adjusted
52,6 5,3 49,6 4,8 6,1%
EBITDA
adjusted
93,0 9,4 92,0 9,0 1,1%
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo
adjusted
34,2 3,4 14,0 1,4 n.s.

Nel 2024, le vendite nette di Safilo sono state pari a 993,2 milioni di euro, registrando un calo del 2,3% a cambi costanti e del 3,1% a cambi correnti rispetto al 2023. La contrazione è stata determinata dall'uscita della licenza Jimmy Choo, il cui impatto si è riflesso sulle performance di tutte le aree geografiche. Al netto di questo effetto, l'andamento delle vendite è risultato leggermente positivo, grazie alla solidità dell'Europa, in crescita mid-single digit. Il Nord America è rimasto invece in leggera contrazione, penalizzato da un anno di elezioni e dal clima di incertezza che ha inciso sulla fiducia di imprese e consumatori.

Nel corso dell'anno, il business ha beneficiato della crescita particolarmente robusta di Carrera, David Beckham, Tommy Hilfiger e Carolina Herrera, che si sono distinti in tutti i principali mercati di riferimento.

Grazie alla buona ripresa nel quarto trimestre, Smith e Polaroid hanno chiuso l'anno con un rallentamento solo lieve, nonostante le difficoltà incontrate durante l'esercizio a causa della prudenza negli acquisti dei negozi sportivi e di un mercato degli occhiali da sole penalizzato dalle incertezze del contesto.

L'esercizio si è chiuso con il pressoché completo bilanciamento del portafoglio marchi tra quelli di proprietà, che comprendono oggi anche la licenza perpetua dell'Eyewear by David Beckham, e i brand in licenza, segnando un ulteriore rafforzamento del business model.

Nel 2024, i canali online hanno continuato a rappresentare circa il 16% delle vendite del Gruppo, in un anno in cui si è messa particolarmente in luce l'ulteriore progressione del business direct-toconsumer (DtC) di Smith e la crescita degli operatori internet pure player europei. Tra i canali fisici, l'esercizio ha confermato il continuo rafforzamento di Safilo presso il canale degli ottici indipendenti europei, complici la crescita del business delle montature da vista, e il lavoro di fidelizzazione e costante miglioramento dei sevizi offerti attraverso la piattaforma e-commerce business to business (BtB) You&Safilo.

Nel 2024, Safilo ha confermato un profilo economico molto solido, che si è tradotto nel miglioramento di tutti gli indicatori reddituali. Nell'esercizio, il margine industriale lordo ha beneficiato della maggiore efficienza della supply chain ottenuta grazie alla ristrutturazione del footprint italiano completata nel quarto trimestre del 2023. A questo si è unito l'effetto positivo del pricing di vendita, mentre il mix ha in parte risentito dell'impatto diluitivo del business in phase-out e del minor contributo del canale Direct-to-Consumer di Blenders nel quarto trimestre dell'anno.

Sotto il margine industriale, la prevista normalizzazione degli investimenti IT, alleggeritisi dopo gli interventi compiuti tra il 2022 e il 2023 per accelerare la trasformazione digitale del Gruppo, ha consentito a Safilo di limitare la pressione dei ricavi sulla leva operativa, registrando un miglioramento anche della performance operativa. Nonostante il contesto di mercato sfidante per la ripresa dei ricavi, nel 2024 il Gruppo ha continuato a sostenere con determinazione gli investimenti di marketing, rimasti elevati e fortemente orienti al digitale, un canale chiave per la sua capacità di targeting efficiente e la flessibilità nel rispondere rapidamente all'evoluzione delle abitudini di consumo. La crescita dell'utile operativo, unitamente al miglioramento della gestione finanziaria, dovuto alla riduzione dei tassi e a un leggero calo dell'indebitamento lordo, hanno guidato l'anno verso il miglioramento dell'utile netto di Gruppo.

L'utile industriale lordo è stato pari a 592,8 milioni di euro, in crescita dell'1,2% rispetto all'utile registrato nel 2023, un anno impattato dalla ristrutturazione del footprint italiano, e in flessione dell'1,5% rispetto all'utile industriale lordo adjusted. La marginalità industriale lorda del 2024 è salita al 59,7% delle vendite, in miglioramento di 250 punti base rispetto all'anno precedente, mentre il miglioramento si è attestato a 100 punti base rispetto al risultato adjusted del 2023.

Tra le spese di vendita e di marketing, i costi promozionali e di pubblicità hanno registrato una leggera diminuzione, mentre è rimasta pressoché stabile, poco sotto il 13%, la loro incidenza sui ricavi dell'anno. Le spese generali e amministrative hanno registrato un calo più significativo, grazie soprattutto alla normalizzazione dei costi SaaS (Software as a Service), che nei due anni precedenti erano aumentati molto per il potenziamento dell'infrastruttura informatica e digitale della società;

L'EBITDA adjusted è risultato pari a 93,0 milioni di euro, in crescita dell'1,1% rispetto al 2023, mentre il margine EBITDA adjusted è migliorato di 40 punti base, dal 9,0% al 9,4%.

Il risultato operativo adjusted è risultato pari a 52,6 milioni di euro, in crescita del 6,1% rispetto al 2023, mentre il margine operativo adjusted si è attestato al 5,3% delle vendite, in miglioramento di 50 punti base rispetto al 4,8% registrato nel 2023.

L'utile netto di Gruppo adjusted è stato pari a 34,2 milioni di euro, più che raddoppiando il risultato adjusted registrato nell'esercizio 2023, principalmente per l'effetto delle valutazioni della passività per opzioni sulle quote di minoranza. Al netto di questo impatto, la crescita dell'anno è stata di circa il 17%, guidata dal calo del 15,3% degli oneri finanziari netti, passati da 19,2 milioni di euro a 16,3 milioni di euro, grazie a una riduzione dei tassi di interesse e a un leggero calo dell'indebitamento lordo.

Quarto trimestre 2024 % Quarto trimestre 2023 % Variazione %
Vendite nette 235,8 100,0 239,6 100,0 -1,6%
Utile industriale lordo 140,3 59,5 134,8 56,2 4,1%
EBITDA 12,9 5,5 4,9 2,0 n.s.
EBITDA
adjusted
17,6 7,5 16,5 6,9 6,3%

Indicatori economici di sintesi del quarto trimestre (Milioni di Euro)

Nel quarto trimestre, l'andamento delle vendite ha mostrato un miglioramento rispetto ai periodi precedenti dell'anno, con una contrazione dell'1,1% a cambi costanti e dell'1,6% a cambi correnti, a cui ha contributo in particolare la ripresa dei mercati emergenti. Al netto dell'impatto residuo dell'uscita di Jimmy Choo, il trimestre ha registrato una crescita vicina al 2%.

Nel quarto trimestre 2024, l'utile industriale lordo è stato pari a 140,3 milioni di euro, registrando una crescita del 4,1% rispetto all'utile del quarto trimestre 2023, e una flessione dell'1,6% rispetto all'utile adjusted. La marginalità industriale lorda del quarto trimestre 2024 è stata pari al 59,5%, in miglioramento di 330 punti base rispetto al quarto trimestre 2023, ma stabile rispetto alla marginalità adjusted dell'anno precedente.

Nel quarto trimestre 2024, l'EBITDA adjusted è stato pari a 17,6 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto al risultato adjusted del quarto trimestre 2023. Il margine EBITDA adjusted è cresciuto al 7,5% dei ricavi, in miglioramento di 60 punti base rispetto allo stesso trimestre del 2023, grazie all'efficientamento di alcune spese di vendita e di trasporto ed a una minore pressione dei ricavi sulla leva operativa.

RICAVI PER AREA GEOGRAFICA

Esercizio (Milioni di Euro)

2024 % 2023 % Variaz. a cambi
correnti %
Variaz. a cambi
costanti %
Nord America 428,7 43,2 452,9 44,2 -5,3% -5,2%
Europa 414,2 41,7 411,8 40,2 0,6% 1,6%
Asia e Pacifico 58,6 5,9 59,9 5,8 -2,3% -2,1%
Resto del Mondo 91,8 9,2 100,1 9,8 -8,3% -5,9%
Totale 993,2 100,0 1.024,7 100,0 -3,1% -2,3%

Quarto trimestre (Milioni di Euro)

2024 % 2023 % Variaz. a cambi
correnti %
Variaz. a cambi
costanti %
Nord America 107,3 45,5 111,9 46,7 -4,1% -4,6%
Europa 90,1 38,2 90,7 37,9 -0,7% -0,1%
Asia e Pacifico 18,6 7,9 16,2 6,8 14,4% 12,9%
Resto del Mondo 19,9 8,4 20,8 8,7 -4,5% 2,4%
Totale 235,8 100,0 239,6 100,0 -1,6% -1,1%

Nel 2024, le vendite in Nord America si sono attestate a 428,7 milioni di euro, registrando un calo del 5,2% a cambi costanti e del 5,3% a cambi correnti rispetto ai 452,9 milioni di euro del 2023.

La performance dell'anno è stata influenzata da molteplici fattori che nel corso dei trimestri hanno inciso sui diversi segmenti di business e canali distributivi.

La performance di Smith ha risentito di un contesto sfavorevole per il settore sportivo, con una stagione sciistica partita in ritardo che ha penalizzato i riassortimenti, e un business del bike ancora parzialmente sovradimensionato nei punti vendita. Sul fronte eyewear, le vendite di occhiali da sole sono rimaste prevalentemente deboli, penalizzate dall'atteggiamento di prudenza dei principali canali wholesale, mentre il business delle montature da vista ha continuato a registrare una buona crescita, sostenendo i marchi maggiormente esposti alla categoria. Carrera ha ottenuto ottimi risultati, grazie al successo delle nuove collezioni donna, che hanno migliorato la produttività del brand in negozio e ne hanno favorito l'espansione nel mercato. Anche David Beckham, Tommy Hilfiger e Marc Jacobs hanno evidenziato una solida crescita, trainata dall'ampliamento della distribuzione.

Nel quarto trimestre, le vendite in Nord America sono diminuite del 4,6% a cambi costanti e del 4,1% a cambi correnti. Un elemento chiave di questa contrazione è stato il calo delle vendite del marchio Blenders, che nel medesimo periodo del 2023 aveva beneficiato del successo della prima collezione in collaborazione con Coach Prime. A questo si è aggiunto l'andamento ancora sottotono degli occhiali da sole nel canale wholesale, in cui si sono comunque registrati segnali di miglioramento nelle ultime settimane dell'anno.

Nel trimestre, è tornata invece positiva la performance del business sportivo di Smith, che ha continuato a crescere nel canale Direct-to-Consumer (DtC) e ha registrato una buona ripresa anche nei negozi fisici, sostenuta da un buon avvio della stagione sciistica 2025 e da una base comparativa favorevole.

Nel 2024, le vendite in Europa sono state pari a 414,2 milioni di euro, in crescita dell'1,6% a cambi costanti e dello 0,6% a cambi correnti rispetto ai 411,8 milioni di euro registrati nel 2023.

L'anno ha confermato la solidità del business europeo, con la Francia che si è distinta come uno dei mercati più dinamici grazie all'espansione della rete commerciale e all'ottima performance del business delle montature da vista presso gli ottici indipendenti e le catene. L'andamento del mercato italiano è stato positivo, mentre i mercati dell'Europa centro-orientale hanno continuato a registrare una crescita sostenuta, con la Polonia e la Turchia in particolare evidenza, e la Germania guidata dal buon andamento del canale degli internet pure player (IPP).

Anche nel 2024, un elemento chiave del successo in Europa è stata la crescente adozione da parte dei clienti della piattaforma BtB You&Safilo, che grazie a contenuti e servizi in costante evoluzione, ha continuato a migliorare l'efficienza operativa del business e a valorizzare le relazioni con i partner commerciali.

Tra i marchi, Carrera e David Beckham hanno registrato una crescita significativa, rafforzando la loro posizione nel mercato, mentre il portafoglio in licenza ha beneficiato dell'ottima performance di Carolina Herrera e DSquared2, quest'ultimo recentemente rinnovato, e del debutto delle collezioni eyewear di Etro.

Tra le categorie di prodotto, il business delle montature da vista ha continuato a sovraperformare la domanda di occhiali da sole, che in Europa ha anche risentito delle avverse condizioni meteorologiche nei mesi di maggio e giugno.

Nel quarto trimestre, le vendite in Europa si sono mantenute stabili rispetto allo stesso periodo del 2023 (-0,1% a cambi costanti e -0,7% a cambi correnti). L'indebolimento della domanda in Germania è stato compensato dalla solida crescita in Francia, Italia e nei mercati dell'Europa orientale, che hanno continuato a rappresentare i principali driver di espansione nell'area.

Nel 2024, le vendite in Asia e Pacifico sono state pari a 58,6 milioni di euro, in calo del 2,1% a cambi costanti e del 2,3% a cambi correnti rispetto ai 59,9 milioni di euro registrati nel 2023.

Nel 2024 l'area Asia e Pacifico ha registrato un andamento altalenante, con la Cina che si è distinta come principale driver positivo. I risultati ottenuti in occasione di eventi di rilievo – quali la fiera internazionale dell'ottica di Shanghai a marzo e quella di Beijing a settembre – hanno stimolato la domanda e rafforzato la presenza del Gruppo sul mercato. In particolare, i marchi Tommy Hilfiger, Ports and Polaroid hanno guidato la crescita, consolidando la loro posizione e contribuendo positivamente alla performance dell'area.

Il contesto è stato invece più complesso nei mercati del Sud-Est asiatico, dove la contrazione delle vendite presso i distributori ha inciso sulla performance complessiva.

Nel quarto trimestre, le vendite in Asia e Pacifico hanno registrato un incremento del 12,9% a cambi costanti e del 14,4% a cambi correnti, trainate dalla ripresa del mercato cinese dopo il rallentamento temporaneo del terzo trimestre e dalla positiva accoglienza delle nuove collezioni presentate alla fiera di Beijing.

Nel 2024, le vendite nel Resto del Mondo sono state pari a 91,8 milioni di euro, in calo del 5,9% a cambi costanti e dell'8,3% a cambi correnti rispetto ai 100,1 milioni di euro registrati nel 2023.

L'anno ha messo in luce dinamiche contrastanti, con alcuni paesi in crescita e altri influenzati da fattori macroeconomici e da criticità legate a specifici canali distributivi.

In America Latina, le vendite hanno registrato un rallentamento, soprattutto a causa della debolezza nel canale travel retail. Il Brasile, tuttavia, ha mostrato segnali di ripresa, in particolare nell'ultimo trimestre, grazie a una maggiore stabilità della domanda interna. Nell'area IMEA, i mercati del Medio Oriente sono cresciuti, grazie alla buona progressione di Carrera, Tommy Hilfiger e David Beckham, mentre l'India ha subito un rallentamento delle vendite dopo un periodo di crescita sostenuta nel 2023.

Nel quarto trimestre, i mercati dell'area hanno registrato una crescita del 2,4% a cambi costanti, mentre a cambi correnti le vendite sono diminuite del 4,5% a causa di un contesto valutario sfavorevole, con il significativo indebolimento del Peso messicano e del Real brasiliano.

Viene di seguito riportato uno schema di sintesi delle vendite per tipologia di prodotto per l'esercizio 2024 confrontato con il periodo precedente:

Esercizio

LA SITUAZIONE PATRIMONIALE

La seguente tabella riporta la composizione dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:

Stato patrimoniale (Milioni di Euro)

31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazione
Crediti verso clienti 211,9 203,1 8,8
Rimanenze 210,2 229,0 (18,8)
Debiti commerciali (165,3) (172,1) 6,8
Capitale circolante netto 256,8 260,0 (3,2)
Immobilizzazioni materiali 86,9 88,7 (1,9)
Diritti d'Uso 37,1 34,0 3,1
Immobilizzazioni immateriali 135,2 108,1 27,1
Avviamento 35,8 33,7 2,1
Attivo immobilizzato netto 295,0 264,5 30,5
Benefici a dipendenti (9,4) (9,7) 0,4
Altre attività / (passività) nette (19,2) (15,5) (3,7)
Passività per opzioni su quote di minoranza (13,1) (20,8) 7,7
CAPITALE INVESTITO NETTO 510,1 478,5 31,7
Cassa e banche 47,4 74,9 (27,5)
Debiti verso banche e finanziamenti a BT (30,0) (30,3) 0,3
Debiti per leasing a BT (10,4) (9,6) (0,8)
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT (57,7) (88,3) 30,6
Debiti per leasing a M-LT (31,9) (29,4) (2,6)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (82,7) (82,7) 0,0
Patrimonio netto consolidato di Gruppo (413,1) (379,2) (33,9)
Interessenze di pertinenza di terzi (14,4) (16,6) 2,2
TOTALE PATRIMONIO NETTO (427,5) (395,8) (31,7)

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

Il capitale circolante netto al 31 dicembre 2024 ammonta a 256,8 milioni di Euro rispetto ai 260,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2023.

Capitale circolante netto (Milioni di Euro)

Di cui
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazione Differenza
di conversione
Variaz. senza diff.
di conv.
Crediti verso clienti 211,9 203,1 8,8 2,9 5,9
Rimanenze 210,2 229,0 (18,8) 6,9 (25,7)
Debiti commerciali (165,3) (172,1) 6,8 (2,7) 9,5
Capitale circolante netto 256,8 260,0 (3,2) 7,1 (10,3)
% su vendite nette 25,9% 25,4%

Nell'anno il flusso di cassa derivante dall'attività operativa ha beneficiato di una generazione di cassa pari a 10,3 milioni di Euro (escluso l'effetto della differenza di conversione) a livello di capitale circolante netto.

Il driver principale della dinamica di riduzione del capitale circolante netto è stata la diminuzione delle rimanenze di magazzino grazie anche ad un continuo impegno nel miglioramento della gestione delle giacenze, parzialmente assorbita da un aumento dei crediti commerciali e da una diminuzione dei debiti commerciali.

ATTIVO IMMOBILIZZATO ED INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI ED IMMATERIALI

L'attivo immobilizzato netto al termine del 2024 ammonta a Euro 295,0 milioni rispetto a un valore di Euro 264,5 milioni del 31 dicembre 2023.

L'incremento delle immobilizzazioni nette pari a 30,5 milioni di Euro è dovuta principalmente a investimenti per 48,7 milioni di Euro e ad ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali pari a 29,8 milioni di Euro.

Gli investimenti operativi del Gruppo nel 2024 sono stati pari a complessivi Euro 48,7 milioni (Euro 13,3 milioni nel 2023) e sono cresciuti significativamente a causa dell'investimento per l'acquisto della licenza perpetua del marchio David Beckham Eyewear.

L'allocazione degli investimenti operativi del Gruppo può essere ripartita come segue:

Sede centrale Stabilimenti produttivi Europa America Far-East Totale investimenti 39.1 5.3 0.9 3.4 0.1 48.7 3.9 6.1 0.4 2.6 0.3 13.3 Allocazione investimenti

2024 2023

Investimenti per natura

LA SITUAZIONE FINANZIARIA

Di seguito sono esposte le principali voci della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024, confrontate con i valori relativi all'esercizio precedente, nonché i flussi relativi al free cash flow.

LA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Indebitamento finanziario netto (Milioni di Euro)

31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazione
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine (30,0) (30,3) 0,3
Quota corrente del debito finanziario su leasing IFRS 16 (10,4) (9,6) (0,8)
Disponibilità liquide 47,4 74,9 (27,5)
Posizione finanziaria netta a breve termine 7,0 35,0 (28,0)
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine (57,7) (88,3) 30,6
Debiti finanziari su leasing IFRS 16 a lungo termine (31,9) (29,4) (2,6)
Posizione finanziaria netta a lungo termine (89,7) (117,7) 28,0
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE (82,7) (82,7) 0,0
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE ANTE IFRS 16 (40,3) (43,7) 3,4

Al 31 dicembre 2024, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo, che tiene conto anche del completamento del Programma di Acquisto di Azioni Proprie per 11,8 milioni di euro, è rimasto stabile rispetto al 2023, a 82,7 milioni di euro (40,3 milioni di euro pre-IFRS 16, in miglioramento di 3,4 milioni rispetto al 2023, con la leva finanziaria, anche pre-IFRIC SaaS, stabile a 0,48x).

Le principali componenti dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo a fine dicembre 2024 sono le seguenti:

  • un debito a medio-lungo termine di 89,7 milioni di euro, costituito da finanziamenti bancari per 57,7 milioni di euro, relativi alla Credit Facility siglata a settembre 2022, e 31,9 milioni di euro dovuti all'effetto IFRS-16;
  • un debito corrente pari a 40,4 milioni di euro, costituito da finanziamenti bancari per 30,0 milioni di euro, relativi alla Credit Facility, e da un effetto IFRS-16 per 10,4 milioni di euro;
  • una posizione di cassa di 47,4 milioni di euro.

I suddetti finanziamenti sono soggetti a covenants operativi e finanziari che il Gruppo ha rispettato a dicembre 2024.

La posizione finanziaria netta di Gruppo riportata nella tabella precedente non include la valutazione degli strumenti finanziari derivati e la passività per le opzioni sulle quote di minoranza.

IL FREE CASH FLOW

Free cash flow (Milioni di Euro)

2024 2023 Variazione
Flusso monetario da attività operativa 76,2 47,7 28,5
Flusso monetario da attività di investimento (48,9) (2,7) (46,2)
Flusso monetario per rimborso quota capitale debito per leasing IFRS 16 (10,6) (10,0) (0,7)
Free cash flow prima delle acquisizioni/cessioni 16,7 35,1 (18,3)
Flusso di cassa per acquisto quote da soci di minoranza - (5,9) 5,9
Free cash flow 16,7 29,1 (18,3)

Nel 2024, Safilo ha confermato una generazione cassa positiva, con un Free Cash Flow di 16,7 milioni di euro rispetto ai 29,1 milioni di euro registrati nel 2023. Nel quarto trimestre, il Free Cash Flow positivo è stato pari a 18,9 milioni di euro, in accelerazione rispetto ai 13,3 milioni di euro registrati nello stesso periodo dell'anno precedente.

La generazione di cassa dell'esercizio si è caratterizzata, da una parte, per il significativo miglioramento del flusso monetario da attività operative, pari a 76,2 milioni di euro rispetto ai 47,7 milioni di euro registrati nel 2023, dall'altra, per l'incremento delle attività di investimento. Nel 2024, il flusso di cassa per investimenti è cresciuto a 48,9 milioni di euro, principalmente per effetto dell'investimento fatto del Gruppo per acquisire la licenza perpetua dell'Eyewear by David Beckham.

La gestione operativa del business ha riflesso il buon risultato economico registrato dal Gruppo nel corso dell'intero esercizio, accompagnato da un'efficiente gestione del capitale circolante netto, sul quale ha inciso soprattutto la riduzione del magazzino.

I PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO DEL GRUPPO

Il Gruppo pone in essere opportune misure volte a contrastare i potenziali rischi e le incertezze che caratterizzano la propria attività. I rischi si possono dividere in interni ed esterni come riportato nei paragrafi che seguono. Il Gruppo ha posto in essere un approccio alla gestione dei rischi di impresa per monitorare i rischi chiave e porre in essere piani di azione per mitigarli.

RISCHI INTERNI

RISCHI STRATEGICI

Il Gruppo potrebbe non essere in grado di:

  • costituire, acquisire, sviluppare e tutelare i propri marchi ed i propri brevetti;
  • sviluppare, aggiungere e mantenere in essere i contratti di licenza necessari per la propria attività ed adempiere alle obbligazioni ed agli impegni derivanti dagli stessi;
  • contrastare l'elevata concorrenza mantenendo e rafforzando la propria product supply, rete distributiva e commerciale;
  • rischio di non riuscire a lanciare sul mercato prodotti innovativi capaci di incontrare i gusti dei consumatori ed essere in sintonia con i trend della moda;
  • rispettare i suoi targets finanziari di medio/lungo termine.

RISCHI OPERATIVI

L'attività del Gruppo è soggetta al

  • rischio di non essere in grado di organizzare e coordinare processi integrati di approvvigionamento/produzione/logistica e commerciali al fine di rispondere in modo tempestivo alle esigenze di clienti sempre più attenti, coscienziosi e selettivi;
  • rischio di non riuscire ad identificare e acquistare materie prime, semilavorati e prodotti finiti di qualità in grado di supportare gli standard qualitativi di Gruppo;
  • rischi relativi all'operatività degli stabilimenti industriali, ai centri di distribuzione ed ai rapporti con produttori terzi e con quelli logistici;
  • rischi di inadeguatezza delle procedure di controllo interno aziendale e di quelle volte al rispetto della normativa, italiana e straniera, cui il Gruppo è soggetto (ad esempio la normativa fiscale locale).

RISCHI OPERATIVI LEGATI A PANDEMIE

La diffusione della pandemia di Covid 19 nel 2020, ha portato a concentrarsi sul rischio legato agli impatti di business derivanti da tale pandemia e alla ridefinizione della portata di alcuni rischi già identificati.

Successivamente la diffusione della pandemia di Covid-19, il Gruppo ha implementato una serie di procedure e piani d'azione incentrati principalmente sulla salute e sicurezza di tutti i suoi dipendenti, sulla base dell'attuazione delle norme di sicurezza e prevenzione previste dai protocolli governativi. Altrettanto importante per Safilo è stato l'attuazione di un piano d'azione per garantire la continuità aziendale, assicurando livelli di produzione e servizio e implementando soluzioni di smart-working per il personale d'ufficio. Grazie a questo insieme di procedure e piani d'azione, Safilo può affrontare e garantire la continuità del business in caso di qualsiasi futuro scenario pandemico in termini di nuova recrudescenza delle varianti Covid-19.

RISCHIO SULLA CYBER SECURITY E ICT

I principali rischi relativi alla cyber security afferiscono a possibili casi di frodi e attacchi informatici, che vengono generalmente condotti contro le aziende con crescente frequenza e complessità. La protezione dell'integrità, della disponibilità e della riservatezza di dati e informazioni rimane uno degli obiettivi principali della funzione ICT del Gruppo e della strategia digitale.

Negli ultimi anni, Safilo ha accelerato l'adozione di tecnologie e servizi che hanno permesso agli utenti di lavorare facilmente da remoto, nuovi servizi digitali e la continuazione del piano di trasformazione sia a livello di infrastruttura che di sistemi aziendali.

Safilo sta continuando il piano di trasformazione dei sistemi chiave del Gruppo attraverso l'adozione di un unico ERP su base cloud e la dismissione dei sistemi legacy nelle filiali.

Il Gruppo continua il lavoro per garantire la migliore protezione dei sistemi informatici e dei dati, per presidiare i rischi legati alle cyber minacce, e aumentare il livello di sicurezza tramite iniziative che coinvolgono aspetti tecnologici, di sistema, di processo e di risorse umane.

In particolare, il Gruppo ha recentemente aggiornato la roadmap delle contromisure di sicurezza che garantiranno nel prossimo futuro un efficiente ed efficace setup organizzativo volto a proteggere e rispondere alle minacce digitali. Le nuove attività consistono principalmente nei seguenti punti strategici:

  • Convergenza in un unico layout tecnologico centralizzato per tutte le entità del gruppo. Indipendente dalla geografia o società di appartenenza, tutte le entità del gruppo avranno le stesse tecnologie di sicurezza condivise e interconnesse, cominciando dai nuovi Firewall next gen fino agli strati di identity, detection e response.
  • Convergenza dei team di risposta agli incidenti rilevati in un unico team globale, rendendo più efficiente la gestione della risoluzione degli incidenti e riducendo i tempi di risposta.
  • Incrementare il programma di awareness rivolto agli utenti Safilo che prevede tra l'altro l'esecuzione di campagne di "phishing" e l'invio periodico di "alert" di sicurezza;
  • Continuare le iniziative di Attack & Response simulati.
  • Avviare nuove tecnologie basate sull'intelligenza artificiale (AI).

RISCHI ESTERNI

RISCHI DI BUSINESS

In termini di rischi di business il Gruppo è esposto:

  • alle azioni concorrenziali messe in atto dai competitor ed al possibile ingresso di nuovi player nel mercato;
  • alla perdita delle licenze;
  • all'impatto derivante dal contesto macroeconomico, politico e sociale, in termini di cambiamenti nel potere di acquisto dei consumatori, del loro livello di fiducia e nella loro propensione al consumo;
  • ai mutamenti nella regolamentazione nazionale ed internazionale tali da ostacolare la posizione competitiva del Gruppo;
  • alle condizioni climatiche, allorché mesi primaverili ed estivi particolarmente sfavorevoli in tal senso comportino minori vendite nel segmento degli occhiali da sole, o calde condizioni invernali che comportino minori vendite di prodotti da neve
  • epidemie sanitarie e pandemie, potrebbero ridurre la domanda e limitare l'offerta dei prodotti del Gruppo;
  • rischio sul lavoro associato all'occupazione di persone in diverse giurisdizioni nel mondo.

RISCHI LEGATI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Safilo considera la rilevanza del cambiamento climatico nel proprio sistema di gestione e ne monitora i rischi.

La governance delle tematiche relative ai cambiamenti climatici, oltre che alle tematiche ambientali, è affidata al Consiglio di Amministrazione con il supporto consultivo del Comitato Sostenibilità nella definizione delle relative linee guida, nonché del Comitato Controllo e Rischi con riferimento alla gestione dei relativi rischi.

Per quanto riguarda i rischi legati al cambiamento climatico, nel breve-medio periodo non si rilevano rischi significativi legati ai processi produttivi e di approvvigionamento o ai mercati in cui opera il Gruppo. Il Gruppo è focalizzato sui rischi legati al cambiamento climatico per quanto riguarda i potenziali impatti a medio-lungo termine. I rischi di cambiamento climatico individuati dal Gruppo sono legati alla gestione impropria delle fonti di energia e di emissione, ai cambiamenti sulla normativa sul cambiamento climatico e ai rischi fisici, quali i rischi derivanti dal progressivo cambiamento delle condizioni climatiche legate alla variazioni di lungo periodo (rischi cronici) e da eventi meteorologici estremi (rischi acuti) che espongono il Gruppo al danneggiamento o alla distruzione di "capitali tangibili" quali fabbricati industriali, impianti, macchinari e infrastrutture, potenziali interruzioni delle forniture essenziali e potenziale riduzione della capacità produttiva. Con riferimento ai rischi fisici, gli stabilimenti del Gruppo, dislocati in diversi paesi (Italia, Cina e USA), unitamente alla fitta rete di fornitori, garantiscono un eccesso di capacità per mitigare, se necessario, i volumi di produzione di altri siti colpiti da eventi meteorologici estremi o catastrofi naturali, mitigando i rischi del cambiamento climatico e le relative implicazioni finanziarie.

Relativamente ai rischi di responsabilità ambientale e ai rischi transitori legati alle modifiche normative legate alla lotta al cambiamento climatico, il Gruppo monitora tali rischi e mette in atto le azioni necessarie per mitigarli. Sul fronte delle azioni di mitigazione dei rischi ambientali, il Gruppo ha ottenuto le certificazioni dei sistemi di gestione della sostenibilità e dell'energia, ha implementato iniziative volte a migliorare l'efficienza energetica delle sedi italiane e ha avviato la transizione verso una mobilità sostenibile del parco auto aziendale, con benefici in termini di minor consumo energetico e conseguente riduzione di costi ed emissioni. A partire dal 2022 Safilo ha progressivamente convertito tutte le sue società italiane e i siti operativi in Cina e Nord America al 100% di energia rinnovabile, raggiungendo a livello di gruppo Safilo il 95% di energia elettrica rinnovabile.

IMPATTI DELL'INVASIONE RUSSA DELL'UCRAINA E DEL CONTESTO MACROECONOMICO

Durante la seconda metà di febbraio 2022 è scoppiato il conflitto in Ucraina. Il mondo continua a concentrarsi sul conflitto in Ucraina e al suo impatto devastante sulle persone in quella regione.

Il Gruppo monitora i propri rischi critici anche per quanto riguarda le implicazioni macroeconomiche e geo-politiche legate all'invasione russa dell'Ucraina e alle sanzioni imposte a Russia e Bielorussia. La valutazione del rischio effettuata ha confermato la limitata esposizione a impatti finanziari e di business per il Gruppo relativi a tale specifico rischio.

Safilo ha continuato ad operare con il pieno controllo della propria controllata locale, l'attività commerciale di Safilo con i clienti locali non ha risentito delle limitazioni imposte dalle sanzioni contro Russia e Bielorussia vista la natura dell'attività svolta. Tutti gli occhiali spediti in Russia vengono pre-controllati per valutare la piena conformità a tutte le normative UE e Ofac in termini di sanzioni.

CONTESTO MACROECONOMICO

Il contesto macroeconomico, risultante dalla combinazione dei residui effetti pandemici e dei rischi geopolitici conseguenti all'invasione della Russia ed al conflitto tra Israele e Hamas, ha rappresentato una circostanza straordinaria che ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e ha creato un contesto generale di incertezza sugli sviluppi futuri, con sfide significative in termine dei rischi previsti.

Il Gruppo ha posto in essere tutte le misure ritenute opportune per contrastare tali incertezze che possono incidere su rischi sia interni che esterni quali rischi di business ma anche rischi finanziari, rischi di credito, rischi di mercato, rischi di liquidità che come di seguito spiegato sono opportunamente mitigati dall'approccio alla gestione del rischio aziendale del Gruppo.

RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo pone costante attenzione nella gestione dei rischi di natura finanziaria

Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari cui è esposto in modo da valutare anticipatamente eventuali possibili impatti negativi degli stessi ed intraprendere adeguate azioni correttive volte a mitigare o correggere i rischi in questione.

Il Gruppo è esposto a una varietà di rischi di natura finanziaria: rischio di credito, rischi di mercato e rischio di liquidità, i quali vengono gestiti a livello centrale e locale sulla base di strutturati processi di pianificazione finanziaria, politiche di credito e di copertura che possono contemplare anche il ricorso a strumenti derivati con il fine di minimizzare gli effetti derivanti dalla fluttuazione dei cambi (specialmente del dollaro americano) e dei tassi di interesse.

RISCHIO DI CREDITO

Il Gruppo tende a minimizzare con appositi strumenti il rischio legato all'insolvenza dei propri clienti

Il Gruppo tende a ridurre il più possibile il rischio derivante dall'insolvenza dei propri clienti adottando politiche di credito volte a indirizzare le vendite su clienti affidabili e solvibili. In particolare, le procedure di gestione del credito attraverso la valutazione delle informazioni disponibili sulla solvibilità dei clienti e l'analisi di serie di dati storici, associate alla definizione di limiti di esposizione per cliente e allo stretto controllo del rispetto dei termini di pagamento, permettono di ridurre il rischio di credito. L'esposizione creditoria risulta inoltre suddivisa su un largo numero di controparti e clienti.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, di significativo ammontare, per le quali il Gruppo rilevi situazioni di oggettiva inesigibilità, totale o parziale, tenuto conto di eventuali garanzie ottenute e degli oneri e delle spese per il recupero.

Si ritiene che la massima esposizione teorica al rischio di credito possa essere rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie presenti a bilancio.

del patrimonio netto consolidato denominata "riserva di conversione".

Alcune società operano con valute differenti rispetto alla valuta locale e tale fattispecie riguarda in prevalenza il dollaro americano.

Il Gruppo cerca costantemente di ridurre l'impatto derivante dalle oscillazioni dei cambi, ricercando per quanto possibile una compensazione di flussi di vendita e approvvigionamento nella stessa valuta estera, che generi di fatto una sorta di "natural hedging".

Le esposizioni nette in valuta possono essere coperte tipicamente da contratti currency forward semplici ("plain vanilla") la cui durata è generalmente inferiore ai dodici mesi. Le informazioni sul fair value e sulle modalità di contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati sono riportate nella nota integrativa.

Rischio di variazione del fair value. Il Gruppo detiene alcune attività e passività soggette a mutamenti di valore nel tempo a seconda delle oscillazioni di mercato dove esse vengono scambiate.

Rischio di tasso di interesse. L'indebitamento verso il sistema bancario espone il Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In particolare i finanziamenti a tasso variabile sono soggetti a un rischio di cambiamento dei flussi di cassa.

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione complessiva al rischio di variazione dei tassi di interesse e può gestire tale rischio tipicamente attraverso il ricorso a strumenti finanziari derivati quali interest rate swaps (I.R.S.) le cui controparti sono primarie istituzioni finanziarie.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il Gruppo monitora costantemente i propri flussi di cassa

Il rischio in esame si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche sostenibili, le risorse finanziarie necessarie per il supporto delle attività operative nella giusta tempistica. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono costantemente monitorati a livello centrale sotto il controllo della tesoreria di Gruppo al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

RISCHI DI MERCATO

I rischi di mercato si possono dividere nelle seguenti categorie:

Rischio di cambio. Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio.

Il Gruppo detiene partecipazioni in società controllate in zone non appartenenti all'area Euro, pertanto le variazioni di patrimonio netto derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio della valuta locale rispetto all'Euro sono rilevate in una riserva

LE RISORSE UMANE

A fine 2024 i dipendenti del Gruppo erano 3.645 rispetto ai 3.828 di fine 2023, con un decremento di 183 dipendenti.

A seguire si illustra la allocazione della forza lavoro del Gruppo per aree di business:

Incidenza per area di business

Dipendenti per area di business

ICT – SISTEMI INFORMATIVI

Durante il 2024, sono continuate le attività di consolidamento e sviluppo di SAP S4, con miglioramenti continui e internalizzazioni dei processi di manutenzione, monitoraggio e supporto. I progetti di adozione di SAP nella regione EMEA hanno registrato una significativa evoluzione con l'implementazione della nuova infrastruttura SAP S4 for Fashion, in versione Cloud su RISE-AWS. Questo risultato conferma che Safilo è la prima azienda nel settore dell'eyewear a gestire processi operativi di back-end B2B attraverso un sistema ERP Cloud.

Al primo gennaio 2024, è stato completato il go-live di SAP S4 sui processi Finance e P2P Indiretti per Safilo US. Sono stati ottenuti progressi nella stabilizzazione dei processi operativi e miglioramenti grazie anche all'integrazione dell'automazione con la tecnologia Tomkins nel magazzino di Denver. In EMEA, i go-live di S4 hanno completato la stabilizzazione di Safilo Middle East e nuove implementazioni in Sudafrica e Regno Unito. Per il Regno Unito, con il go-live di SAP S4 sono state disegnate e realizzate nuove integrazioni con Salesforce Lightning, un passo importante per le future estensioni e una nuova fase nell'ammodernamento delle applicazioni di Business. La trasformazione digitale delle piattaforme di vendita tramite Salesforce è stata completata con successo, con la migrazione dalla versione CloudCraze a Lightning Experience. Sono stati rilasciati nuovi Product Increment sulle componenti B2B Commerce (You&Safilo), mentre le piattaforme CRM e Sales Force Automation (COMPASS) sono state consolidate. Nell'ambito del miglioramento continuo del servizio al cliente, l'utilizzo di COMPASS è stato esteso a nuovi paesi. Nell'ambito del programma Data&Analytics sono proseguite le iniziative finalizzate a migliorare l'efficacia delle decisioni aziendali. Questo è avvenuto con l'evoluzione delle piattaforme di Business Intelligence arricchite di nuove basi dati disponibili e attraverso lo sviluppo e adozione di nuove dashboard (Tableau) e la costruzione di modelli analitici a supporto di processi interni legati a componenti di servizio verticali e crossdipartimentali.

Nel 2024, è stato completato lo sviluppo dell'applicazione Oracle EPM per il format Corporate Sustainability Reporting Directive (CRSD). Questo progetto ha visto l'implementazione sulla piattaforma Oracle Cloud, target scelto per lo sviluppo di future applicazioni di Enterprise Performance Management.

Sul perimetro interno ICT, è stato consolidato ed esteso l'utilizzo di HelpYou come piattaforma di tracking delle richieste di servizio e segnalazioni di incidenti. Le principali progressioni si sono registrate nell'adozione in US (Smith) ed in Asia Pacifico.

È stata ulteriormente estesa l'adozione di SAP IAG per il monitoraggio degli accessi privilegiati e la segregazione dei compiti (Segregation of Duties) in ambito SAP. Sono stati fatti continui miglioramenti nell'adozione dei nuovi tool, garantendo una maggiore efficienza e sicurezza nei processi aziendali. È stata avviata l'adozione di tecnologia Firefighter anche su S4, con un sistema di tracking sugli utilizzi per garantire un controllo rigoroso e trasparente delle attività privilegiate.

Nel 2024, in linea con gli anni precedenti, è proseguito il processo di ammodernamento degli strumenti di produttività individuale mediante l'acquisto, la configurazione e la distribuzione di nuovi personal computer equipaggiati con avanzate tecnologie di sicurezza. Tali interventi hanno avuto l'obiettivo di migliorare la collaborazione e l'efficienza lavorativa. Presso la sede centrale di Padova e nelle sedi periferiche, sono state potenziate le tecnologie di comunicazione e di archiviazione di dati e documenti, al fine di garantire un lavoro più efficace sia in presenza che in modalità remota.

In ambito di CyberSecurity, sono state confermate tutte le scelte tecnologiche precedenti e c'è stata un'ulteriore spinta per consolidare e rendere globali i sistemi di protezione. Il programma di estensione dei firewall è stato completato in tutti i paesi previsti. Inoltre, grazie alla nuova tecnologia, è stato introdotto il processo di MFA anche sulle connessioni VPN utente. È stata ulteriormente accelerata l'adozione di sistemi di autenticazione Multi Fattore (MFA) e di strumenti di End Point Protection. È stato infine selezionato un nuovo servizio per migliorare l'awareness degli utenti verso i temi di cybersecurity (CyberGuru). Obiettivo per i prossimi anni sarà quello di rafforzare la protezione del livello umano, fornendo formazione continua e aggiornamenti sulle migliori pratiche di sicurezza informatica. I dipendenti Safilo saranno resi più consapevoli delle minacce informatiche e delle tecniche di difesa, contribuendo a creare una cultura aziendale orientata alla sicurezza e alla protezione dei dati.

LA STRUTTURA DEL GRUPPO

(Italia)

SAFILO IN BORSA E LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA

SAFILO IN BORSA

Nel 2024, i mercati finanziari hanno registrato alcuni significativi guadagni azionari, sostenuti da un'economia globale resiliente, dall'allentamento dell'inflazione e dal ciclo di tagli dei tassi da tempo previsto dalla Federal Reserve statunitense. L'indice S&P 500 ha aperto la strada con un impressionante +25%, che ha superato in modo significativo la maggior parte degli altri indici. In Europa, la performance dei mercati azionari è stata più variegata: lo Stoxx 600 ha guadagnato circa il 6%, mentre il CAC 40 ha sottoquotato (-2%), mentre il FTSE Mib e il DAX hanno registrato guadagni robusti rispettivamente del +13% e +19%.

Le mid-cap italiane hanno avuto un forte avvio verso il 2024, ma nei mesi successivi le valutazioni sono state pesate dalle crescenti incertezze sulla ripresa del mercato per la seconda metà dell'anno e l'inizio del 2025, portando a una costante derating. In questo contesto, le azioni di Safilo hanno vissuto un anno di significativa volatilità, plasmata da importanti sviluppi commerciali, risultati finanziari e tendenze più ampie del mercato che interessano le azioni small-mid cap.

Il titolo ha registrato significativi guadagni durante la prima metà dell'anno, superando molti indici e peer correlati. Il positivo slancio è stato guidato dai successi nel rinnovo delle licenze, inclusi gli accordi con Hugo Boss, Levi's, Missoni, Moschino e Marc Jacobs, nonché dall'acquisizione della licenza perpetua per Eyewear da parte di David Beckham. La fiducia degli investitori è stata ulteriormente rafforzata dai solidi risultati dell'esercizio 2023, che hanno evidenziato un robusto miglioramento del margine lordo, una generazione positiva di cash flow libero e un bilancio migliorato. Nonostante le sfide macroeconomiche e i particolari problemi di vendita del Gruppo, a maggio Safilo ha conseguito risultati migliori del previsto per il primo trimestre 2024, innescando un rialzo delle azioni che hanno raggiunto un massimo annuo di €1.242 (+36% YTD) il 20 maggio.

Tra giugno e agosto, la performance azionaria di Safilo ha registrato una notevole volatilità, influenzata anche da articoli mediatici che parlano di un potenziale acquisto di importanti player dell'eyewear italiana da parte di uno dei principali player del settore, tra cui Safilo.

A giugno, le azioni Safilo hanno registrato un calo di circa il 19%, ma si sono rapidamente riprese durante i mesi estivi. I risultati del primo semestre, presentati il 1° agosto hanno soddisfatto le aspettative del mercato, con margini e flussi di cassa resilienti, anche se la limitata visibilità delle vendite ha portato a una prospettiva più cauta da parte dei broker. Le azioni di Safilo hanno recuperato in agosto, raggiungendo nuovamente i massimi dell'anno, sostenute da una più ampia ripresa dei mercati finanziari e dall'imminente inclusione delle azioni di Safilo nell'indice FTSE Italia Mid Cap.

Settembre, ottobre e novembre sono stati tre mesi consecutivi di flessioni (rispettivamente -11%, -9% e -14%), in gran parte dovute alle incertezze macroeconomiche, con condizioni di mercato negli USA particolarmente volatili prima delle elezioni. Il Q3 Trading Update di Safilo del 7 novembre ha fornito una continuazione della dinamica H1, senza inflessione della top line (ancora trainata da un debole Nord America) ma con margini solidi e gestione dei flussi di cassa. Il titolo ha raggiunto il suo punto più basso dell'anno il 2 dicembre, a € 0,851 (-6,9% YTD), per poi rimbalzare di c. 8,5% durante il resto di dicembre (complessivamente un mese forte per i mercati finanziari globali) e chiudere l'anno a € 0,932, garantire un guadagno annuo di c. +2% e una capitalizzazione di mercato di c. 386 milioni di Euro.

Nel 2024, i volumi medi giornalieri delle azioni Safilo erano di circa 870 mila.

LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA

Nel corso del 2024, Safilo ha continuato a impegnarsi attivamente con la comunità finanziaria attraverso roadshow, conferenze per investitori e incontri diretti, garantendo una comunicazione trasparente sulla sua direzione strategica e sui miglioramenti operativi. In un anno contrassegnato da preoccupazioni macroeconomiche e geopolitiche, l'impegno nelle relazioni con gli investitori si è concentrato sulla valorizzazione delle realizzazioni del Gruppo in termini di riequilibrio del modello aziendale e progresso economico e finanziario, chiarendo le sfide di mercato e i venti contrari specifici dell'azienda, rispondere alle domande degli investitori in merito alle tendenze della prima linea e al posizionamento competitivo. Nel corso dell'anno, il management team di Safilo ha partecipato alla Unicredit e Kepler Italian Investment Conference, tenutasi a maggio a Milano; alla Berenberg Pan European Discovery Conference, tenutasi a giugno in Francia, e alla Mediobanca IV Luxury Goods Conference, tenutasi a settembre a Milano. Per continuare a migliorare la comprensione del mercato della trasformazione del business di Safilo, mantenendo un dialogo costante e trasparente sulla sua performance economica e finanziaria, il Gruppo ha inoltre incontrato gli investitori attraverso una roadshow a Milano, Parigi e Londra, i tre principali centri finanziari del Gruppo, nonché uno organizzato a Madrid.

Queste attività di engagement hanno continuato a supportare Safilo nella raccolta di feedback preziosi e diretti da parte di analisti e investitori, contribuendo a dare forma alla sua comunicazione e al suo focus strategico.

CALENDARIO FINANZIARIO

Consigli di Amministrazione e Assemblee per l'esercizio 2025:

28 gennaio Vendite preliminari del quarto trimestre e dell'esercizio 2024
11 marzo Progetto di bilancio esercizio 2024
24 aprile Assemblea ordinaria degli azionisti per l'approvazione del Bilancio 2024
7 maggio Trading update dei principali indicatori economico-finanziari del primo trimestre 2025
31 luglio Resoconto intermedio di gestione secondo trimestre e primo semestre 2025
4 novembre Trading update dei principali indicatori economico-finanziari 3° trimestre
e primi nove mesi 2025

LA CORPORATE GOVERNANCE

ORGANI FUNZIONARI ED AZIENDALI

Safilo Group S.p.A. adotta il Sistema di governance tradizionale

Il modello di Corporate Governance adottato dal Gruppo Safilo mira a garantire operazioni aziendali trasparenti e responsabili, contribuendo in modo significativo alla creazione di valore nel medio nel lungo termine, nel rispetto dei principi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dal Comitato per la Corporate Governance. Safilo ha adottato un sistema di governance tradizionale che prevede:

  • l'Assemblea degli Azionisti: organo sociale che, con le sue deliberazioni, esprime la volontà degli azionisti;
  • il Consiglio di Amministrazione: responsabile della gestione strategica per il perseguimento dello scopo sociale e della supervisione sull'attuazione delle linee strategiche;
  • il Collegio Sindacale: organo a cui è affidata la vigilanza in merito all'osservanza delle leggi e regolamenti applicabili e dello statuto e una funzione di controllo sulla gestione;

Safilo inoltre demanda ad una società di revisione esterna l'attività di revisione legale dei conti e di sostenibilità.

INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS COMMA 1 DEL T.U.F.)

Assetto proprietario di Safilo Group S.p.A.

Il grafico seguente mostra i possessori di azioni ordinarie Safilo Group S.p.A. con partecipazioni superiori al 5% del capitale sociale al 31 dicembre 2024.

L'emittente rientra nella definizione di società a proprietà concentrata, poiché l'azionista HAL Holding N.V detiene la maggioranza dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria degli azionisti.

*il resto del mercato include l'acquisto da parte della Società di un numero complessivo di 11.000.000 di azioni ordinarie Safilo Group, pari a circa il 2,66% delle azioni in circolazione, per un corrispettivo complessivo di circa 11,8 milioni di euro e ad un prezzo medio ponderato di circa 1,07 euro.

In conformità al principio IFRS 10, si ritiene che HAL Holding N.V. (tramite Multibrands Italy B.V.) eserciti il controllo sulla società Safilo Group S.p.A. e di conseguenza la stessa, a partire dal 1° gennaio 2014, è tenuta ad includere la Società nel proprio bilancio consolidato (sebbene la partecipazione di HAL Holding N.V. nella Società sia inferiore al 50%). Tuttavia, la società Safilo Group S.p.A. non risulta soggetta ad attività di direzione e coordinamento (ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile) da parte di alcun soggetto, ivi incluso HAL Holding N.V., dal momento che non sono presenti gli indici che, tipicamente, sono stati considerati rilevanti dalla dottrina e dalla prassi al fine di affermare l'esistenza di una situazione di direzione e coordinamento da parte della controllante.

Infatti, la presunzione di cui all'art. 2497-sexies c.c. - che prevede, salvo prova contraria, che una società si consideri sottoposta all'attività di direzione e coordinamento dell'ente che è tenuto a consolidare la stessa società nel proprio bilancio - può essere confutata nel caso di specie per le seguenti principali ragioni:

(i) Safilo Group S.p.A. è in grado di definire autonomamente le proprie linee guida strategiche e operative generali e ha un'autorità indipendente per negoziare con clienti e fornitori; il suo processo decisionale si svolge quindi in modo indipendente dal processo decisionale di HAL Holding N.V.;

(ii) La Società è gestita da un Consiglio di Amministrazione la cui maggioranza non è composta da membri degli organi sociali di HAL Holding N.V. o delle sue controllate. Inoltre, il Consiglio di amministrazione dispone di un numero di amministratori indipendenti sufficiente a garantire che il loro parere abbia un impatto significativo sul proprio giudizio e sulle proprie decisioni;

(iii) la Società non è soggetta ad alcun approccio gestionale centralizzato da parte di HAL Holding N.V. che, anzi, secondo quanto riferito dal suo Consiglio Direttivo, non ha sviluppato un sistema centrale di gestione del rischio, consentendo così a ciascuna società partecipata, inclusa la Società, di avere una propria struttura finanziaria e di essere responsabile della valutazione e della gestione dei propri rischi. Inoltre, poiché HAL Holding N.V. (a) non ha incluso il Gruppo Safilo nel proprio sistema di reporting gestionale che monitora le performance delle società partecipate e, pertanto, (b) non ha alcun diritto di istruzione in merito alla governance della Società, HAL Holding N.V. continuerà a includere i risultati finanziari del Gruppo nel segmento "partecipazioni di minoranza quotate" del proprio bilancio;

(iv) Sebbene due membri del consiglio di

amministrazione delle società controllate da HAL Holding N.V. siano anche membri del Consiglio di Amministrazione della Società, le informazioni che ottengono periodicamente in questa qualità non sono mai state utilizzate – e non saranno mai utilizzate – per la preparazione dei bilanci consolidati di HAL Holding N.V., al fine di preservare la riservatezza e consentire alla Società di operare in modo indipendente da qualsiasi suo azionista. Di conseguenza, i sistemi di gestione del rischio e di controllo interno della Società, per quanto riguarda i rischi di rendicontazione finanziaria, non sono né monitorati né gestiti da HAL Holding N.V.

Per completezza e nell'interesse della trasparenza, il consolidamento del Gruppo nel bilancio consolidato di HAL Holding N.V., come richiesto dall'IFRS n. 10, potrebbe avere un impatto significativo su entrambe le società in termini di riconciliazione contabile e requisiti di consolidamento. La Società ha pertanto concordato con HAL Holding N.V. alcune procedure per lo scambio di informazioni che consentono a quest'ultima di adempiere tempestivamente ai propri obblighi (statutari) nella redazione del bilancio consolidato, evitando al contempo qualsiasi interferenza con i principi contabili e le relative interpretazioni della Società, con il suo sistema amministrativo e contabile, nonché con il suo sistema di controllo interno.

Al fine di rendere più efficiente e rapido il suddetto scambio di informazioni, HAL Holding N.V. e la Società hanno, tra l'altro, (a) istituito una procedura volta a garantire, nella misura massima consentita dalle leggi e dai regolamenti contabili applicabili a ciascuna di esse, che i loro bilanci si basino sostanzialmente sugli stessi principi contabili o, qualora non sia possibile una piena convergenza dei principi contabili della Società e di HAL Holding N.V., ad apportare le necessarie rettifiche (contabili) ai bilanci consolidati della Società da riflettere nel bilancio consolidato di gruppo di HAL Holding N.V., (b) hanno concordato di esaminare l'effetto di eventuali nuovi principi contabili emessi con l'obiettivo di far convergere, laddove possibile dal punto di vista pratico e legale, l'applicazione di questi nuovi principi nei bilanci della Società e di HAL Holding N.V., e (c) ha assunto congiuntamente un esperto finanziario indipendente che, attraverso l'accesso ai competenti organi di gestione e controllo di entrambe le società interessate (tra cui, per quanto riguarda la Società, il Comitato per il controllo e i rischi e la società di revisione), è tenuto a esprimere le proprie valutazioni e a formulare un parere su eventuali questioni contabili/finanziarie relative alla Società che dovrebbero essere prese in considerazione nel processo di consolidamento. Questa attività dell'esperto finanziario (che non deve essere considerata come una revisione o un riesame dei conti della Società) consentirà ad HAL Holding N.V. di conformarsi agli IFRS nel consolidare la propria partecipazione nella Società preservando, al contempo, gli attuali sistemi di gestione del rischio e di controllo interno della Società da qualsiasi influenza esterna (confutando così anche qualsiasi presunzione di direzione e coordinamento di HAL Holding N.V. sulla Società).

Inoltre, con riferimento alla Direttiva (UE) 2022/2523 che ha recepito a livello europeo le cosiddette normative Pillar 2 ("Pillar 2 Regulations") sviluppate dall'OCSE per garantire un livello minimo globale di tassazione per determinati gruppi di imprese multinazionali, la Società e HAL Holding N.V. hanno firmato un accordo quadro per regolamentare le modalità di raccolta, elaborazione e trasmissione delle informazioni ritenute rilevanti per garantire la conformità alle normative Pillar 2 e agli specifici obblighi di pagamento tra le parti, finalizzati a neutralizzare alcuni effetti che potrebbero derivare dall'applicazione delle suddette normative.

Al 31 dicembre 2024 non esistevano restrizioni al trasferimento di azioni.

Lo Statuto non prevede restrizioni al diritto di voto e la società non ha emesso titoli che conferiscano diritti speciali di controllo.

Alla Società non è nota l'esistenza di patti parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 del T.U.F.

L'Assemblea non ha conferito deleghe per aumentare il capitale sociale né autorizzato acquisti di azioni proprie.

Al 31 dicembre 2024, Safilo S.p.A. detiene un numero complessivo di 11.000.000 di azioni ordinarie del Gruppo Safilo, pari a circa il 2,66% delle azioni in circolazione. L'assemblea ordinaria degli azionisti della controllata Safilo S.p.A., tenutasi in data 24 aprile 2024, ha deliberato all'unanimità di autorizzare l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie della capogruppo Safilo Group S.p.A., anche al servizio del Piano di Stock Option 2023-2025, di Safilo Group S.p.A. e Safilo S.p.A., proposto dal Consiglio di Amministrazione del 9 marzo 2023, per un numero massimo di 16.000.000 di azioni pari a circa il 3,9% delle azioni attualmente emesse da Safilo Group S.p.A.. L'autorizzazione all'acquisto di azioni della capogruppo è stata concessa per la durata massima consentita dalla legge, prevista dall'articolo 2359-bis, comma 2, e dall'articolo 2357, comma 2, del codice civile, per un periodo di diciotto mesi, decorrenti dall'approvazione della delibera. L'assemblea degli azionisti della controllata Safilo S.p.A. ha inoltre conferito mandato all'Amministratore Unico di individuare, ai fini dell'acquisto, l'ammontare delle azioni da acquistare prima dell'avvio di ciascun programma di acquisto, prevedendo come prezzo unitario, in ogni caso, non inferiore né superiore di oltre il 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo Safilo Group sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa aperta antecedente la relativa data di acquisto.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Ruoli e responsabilità del Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è l'organo centrale del sistema di Corporate Governance; ad esso sono attribuiti i più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società, esclusi solo quelli che per legge sono prerogativa dell'Assemblea degli Azionisti. Le sue responsabilità comprendono la supervisione strategica finalizzata al raggiungimento degli obiettivi aziendali e il controllo dell'esecuzione delle direttive strategiche. Il Consiglio svolge un ruolo centrale nell'organizzare, guidare e gestire l'Azienda per realizzare la sua missione aziendale, massimizzare il valore per gli azionisti nel medio-lungo termine - con una forte attenzione alla sostenibilità - e rispondere alle aspettative degli stakeholder. Il Consiglio detiene l'autorità esclusiva sulle decisioni più importanti dal punto di vista economico e strategico, nonché in termini di influenza strutturale sul management, cioè funzionale al monitoraggio e alla guida dell'azienda.

La nomina avviene sulla base di liste presentate

dagli azionisti, in cui ogni lista contiene un massimo di 15 candidati numerati in sequenza. Questo sistema garantisce che i) gli azionisti di minoranza siano rappresentati da almeno un membro del Consiglio di amministrazione e ii) vi sia un equilibrio di genere.

L'attuale Consiglio di amministrazione è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 24 aprile 2024 e resterà in carica fino all'Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026. Composto da 10 membri, quattro dei quali sono indipendenti (40%).

I poteri esecutivi sono assegnati esclusivamente all'amministratore delegato, mentre i restanti nove membri sono non esecutivi. In particolare, non vi sono membri del top management o del Consiglio di amministrazione che rappresentino i dipendenti o altri lavoratori, né membri eletti direttamente dai lavoratori o dai loro rappresentanti.

Il Consiglio di amministrazione si impegna a mantenere una gestione responsabile e trasparente, facendo leva sulle sue competenze in materia di corporate governance e sulla conoscenza delle normative locali e internazionali per guidare la condotta aziendale. I membri apportano competenze ed esperienze diverse, maturate in settori strategici rilevanti per le attività e l'impronta geografica del Gruppo. Questa diversità migliora la capacità dell'azienda di adattare le proprie strategie alle esigenze in evoluzione dei consumatori, favorendo una crescita sostenibile e competitiva di Safilo su scala globale.

Inoltre, il Consiglio di amministrazione può rivolgersi ad agenzie e consulenti esterni per aumentare le competenze specifiche. Alla luce della nuova direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità aziendale e dei relativi standard europei di rendicontazione della sostenibilità, nel 2024 si è tenuta una sessione di formazione dedicata, condotta da un'importante società di consulenza, per dotare tutti i membri del Consiglio di amministrazione delle conoscenze ESG essenziali per la supervisione e la gestione di queste aree. L'esperienza maturata nei precedenti ruoli di leadership gioca un ruolo fondamentale nella gestione della strategia del Gruppo, compresi i principali impatti, rischi e opportunità ESG, come la riduzione delle emissioni, lo sviluppo di programmi di inclusione e diversità dei dipendenti e il rafforzamento della cultura aziendale, dell'etica commerciale, della trasparenza e dell'integrità. Queste competenze consentono al Consiglio di Amministrazione di adottare un approccio integrato e strategico alla sostenibilità, in linea con le aspettative degli stakeholder e la responsabilità aziendale.

Per quanto riguarda le questioni di sostenibilità - in particolare la supervisione degli impatti, dei rischi, delle opportunità e delle relative attività di due diligence, delle politiche, delle azioni, delle metriche e degli obiettivi - il Consiglio di amministrazione ha delegato queste responsabilità al Comitato di sostenibilità. Questo Comitato è informato dalle funzioni dedicate alla doppia valutazione di materialità e risponde a qualsiasi nuovo impatto, rischio o opportunità che possa emergere durante l'anno di rendicontazione. Il Presidente informa il Consiglio di tutte le attività del Comitato alla prima riunione possibile e almeno ogni due anni. Nel 2024, gli IRO della valutazione della doppia materialità sono stati discussi e approvati dal Comitato di sostenibilità il 20 novembre 2024 e dal Consiglio di amministrazione il 28 gennaio 2025.

Office Componenti Uomo Donna
(**)
Anno di
nascita
In carica da Non-esec
utivo
Esecutivo Indipendente
Codice
Indipendente
TUF
CRC RNC SC TRPC
Presidente Eugenio
Razelli
x 1950 29.03.2010 x x
CEO Angelo
Trocchia
x 1963 24.04.2018 x x
Amministratore
non esecutivo
Gerben
van de
Rozenberg
x 1976 24.04.2024 x x
Amministratore
non esecutivo
Katia Buja x 1966 28.04.2020 x x
Amministratore
non esecutivo
Melchert
Frans Groot
x 1959 29.03.2010 x x
Amministratore
Indipendente e
non esecutivo
Cinzia
Morelli
Verhoog
x 1960 24.04.2018 x x x x x
Amministratore
Indipendente e
non esecutivo
Ines Mazzilli x 1962 27.04.2015 x x x x x
Amministratore
non esecutivo
Robert Polet x 1955 05.10.2011 x
Amministratore
Indipendente e
non esecutivo
Irene Boni x 1981 29.04.2021 x x x x
Amministratore
Indipendente e
non esecutivo
Matthieu
Brisset
x 1972 29.04.2021 x x x x x

Consiglio di amministrazione (*)

(*) Per ulteriori informazioni sulle competenze dei membri del Consiglio di amministrazione si rimanda ai loro curricula nella sezione dedicata alla relazione operativa del Direttore .

(**) Nel Consiglio di Amministrazione, composto da 10 membri, il 40% sono donne e il 60% sono uomini, con un rapporto medio di 0,67 donne per uomo nel Consiglio.

Composizione per soglia d'età del CdA

Il Consiglio di amministrazione

Eugenio Razelli

(Presidente non esecutivo)

Eugenio Razelli (nato a Genova il 18 giugno 1950), è Presidente del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 26 aprile 2017. Razelli è stato Consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 29 marzo 2010 al giorno della sua nomina a Presidente del Consiglio. Laureato in Ingegneria Elettrotecnica presso l'Università di Genova, ha iniziato la sua attività in Fiat Auto e Zanussi per poi diventare CEO della Gilardini Industriale nel 1983. Ha successivamente ricoperto incarichi di crescente responsabilità in Comind (General Manager di Stars e Politecna) ed in Magneti Marelli. Nel Settore Componenti del Gruppo Fiat in particolare, è stato General Manager della Divisione Componenti Elettrici, Executive Vice President Manufacturing del Gruppo Componenti Elettromeccanici, assumendo poi anche la carica di General Manager nello stesso gruppo fino a diventare nel 1991 Presidente dei Sistemi Controllo Motore. Passato alla Pirelli Cavi nel 1993, come Vice President Manufacturing, ha assunto in seguito la carica di President & CEO di Pirelli Cable North America.Tornato in Italia nel 1997, sempre in Pirelli Cavi è stato Senior Executive Vice President prima della divisione Telecom e poi della divisione Energia. Dal 2001 al 2003 è stato President & CEO di Fiamm, società leader nel mercato delle batterie. Da maggio 2003 a marzo 2005 è stato Senior Vice President della Business Development di Fiat S.p.A. con incarichi di Mergers & Acquisitions, Innovazione e strategie ICT. Da aprile 2005 a

giugno 2015 è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Magneti Marelli. Oggi è Industrial Advisor di FSI e, da giugno 2022 un membro del Consiglio di Amministrazione di ART S.p.A.. È inoltre Presidente e membro del Consiglio di Amministrazione di Motor Valley Accelerator. A luglio del 2020 è diventato membro del Consiglio di Amministrazione e successivamente, nel 2024, Presidente non esecutivo della startup Easyrain i.S.p.A e da dicembre 2019 è Vice Presidente di Texa S.p.A.. Inoltre, a luglio del 2023, è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione di Tatuus Racing. Dal 2005 al 2011 è stato Presidente di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, che dal 1912 rappresenta l'industria automotive in Italia) e dal 2006 al 2011 membro di Giunta di Confindustria. Dal 2009 ha ricoperto l'incarico di Vice Presidente di OICA (Organization Internationale des Constructeurs d'Automobiles) e dal 2009 al 2011 di Presidente di FEDERVEICOLI, la federazione di settore delle associazioni nazionali dei Costruttori di veicoli e componenti, nata da un accordo tra ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo, Accessori), ANFIA e UNACOMA (Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole).

Angelo Trocchia

(Amministratore Delegato esecutivo)

Angelo Trocchia (nato a Formia (Latina) il 27 aprile 1963) è Amministratore Unico di Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l. dal 6 aprile 2018 e Amministratore Delegato di SAFILO GROUP S.p.A. dal 24 aprile 2018. È stato Presidente e Amministratore Delegato di Unilever Italia dal 2013 al 2018. Dopo un MBA conseguito allo STOA'/MIT di Napoli e un PHD in ingegneria aeronautica conseguito alla Sapienza di Roma, ha iniziato nel 1991 una carriera internazionale in Unilever, dove ha ricoperto vari ruoli di crescente responsabilità nella supply chain e nelle vendite. Alla guida di Unilever in Israele fino a Febbraio 2013, ha gestito due importanti acquisizioni nelle categorie del Gelato e degli Snack Salati e ha favorito una significativa crescita nel business della Cura della Persona. In Israele ha inoltre portato la società verso un nuovo assetto organizzativo. Lungo il percorso di carriera all'interno di Unilever, è stato a capo del business del Frozen Food, divisione per la quale ha gestito la vendita del gruppo Findus ad un Fondo di private equity. Precedentemente era già stato General Manager della categoria del Gelato in Repubblica Ceca e in Italia, dove il business vale più del 40% del fatturato complessivo dell'azienda Unilever Italia. Parla italiano (madrelingua) e inglese (fluente).

Gerben Van de Rozenberg

(Amministratore)

Gerben van de Rozenberg (nato ad Enschede, Olanda, il 5 luglio 1976), membro del Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. dal 24 aprile 2024.

Ha conseguito un master in Econometria e Ricerca Operativa ed un master in Diritto Olandese presso l'Università di Groningen.

Dal 2022 al 2007 ha lavorato per HAL Investments B.V. e nel 2008 è diventato Investment Manager. Dal 2009 al 2014 ha lavorato presso la sede a San Paolo (Brasile), dove era responsabile delle attività di M&A di HAL Investments B.V. in America Latina. Dal 2016 è Consigliere di HAL Investments B.V. (Rotterdam, Olanda). In precedenza, Gerben van de Rozenberg è stato membro (non esecutivo) del Consiglio di Amministrazione di Grupo Óptico Lux S.A. de C.V. (Messico), Reliance-Vision Express Pvt. Ltd. (India) e membro del Consiglio di Sorveglianza di AudioNova B.V (Olanda). Attualmente è Consigliere di HAL Investments B.V. (Rotterdam, Olanda), membro del Consiglio di Sorveglianza di TABS Holland N.V. (Olanda), Royal IHC (Olanda), IQIP B.V. (Olanda) e membro (non esecutivo) del Consiglio di Amministrazione di HAL Real Estate Inc (USA).

Melchert Frans Groot

(Amministratore non esecutivo)

Mel Groot (nato a L'Aja, Olanda, il 22 ottobre 1959) è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 29 marzo 2010 al 5 ottobre 2011, data in cui ha rimesso la propria carica, rimanendo in seno al Consiglio quale amministratore non esecutivo. Laureato nel 1984 in Ingegneria Civile presso la Technical University di Delft, ha successivamente conseguito, con merito, un Master in Business Administration alla Columbia University di New York. Dopo la prima esperienza lavorativa in Philips, nel 1989 è entrato a far parte del Gruppo HAL Holding N.V. dove ha ricoperto la posizione di Presidente dell'Executive Board da ottobre 2014 fino al 31 marzo 2024. Attualmente è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Chile Holding Optico S.A. di Rotter Y Krauss Lta. (non esecutivo), e Consigliere di HAL Real Estate Investments Inc. Precedentemente, Mel Groot ha ricoperto importanti cariche presso le società del Gruppo HAL, tra cui quella di Amministratore Delegato di Pearle Europe B.V. (2001-2003) e di GrandVision S.A. (2005-2006), membro del Consiglio di Sorveglianza di Pearle Europe B.V. (1996 – 2010), Presidente del Consiglio di Sorveglianza di GrandVision S.A. (2004 – 2010), Membro del Consiglio di Sorveglianza di GrandVision N.V. (2010- 2021), Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Royal Vopak B.V. (2014-2024) e Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Audionova B.V. (2011-2014).

Robert Polet

(Amministratore non esecutivo)

Robert Polet (nato a Kuala Lumpur, Malesia, il 25 luglio 1955), è Consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 26 aprile 2017. Polet era in precedenza Presidente del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. (dal 5 ottobre 2011 al 26 aprile 2017). È stato Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Gucci dal 2004 al 2011, contribuendo con successo al rafforzamento e alla crescita del Gruppo e dei suoi marchi. Polet è arrivato in Gucci dopo aver trascorso 26 anni nel Gruppo Unilever, dove è stato Presidente della divisione Ice Cream & Frozen Food, gestendo un business di 7,8 miliardi di dollari e una rete di oltre 40 società a livello mondiale. In precedenza, Polet aveva ricoperto diverse posizioni direzionali in tutto il mondo, inclusa la carica di Presidente di Unilever Malesia, Van den Bergh's e Vice Presidente esecutivo della divisione casa e personal care di Unilever Europa. Robert Polet è anche membro non esecutivo del Consiglio di Amministrazione di Philip Morris International Inc.. È inoltre Presidente non esecutivo di SFMS B.V. e di Arica Holding B.V.

Cinzia Morelli-Verhoog

(Amministratore non esecutivo, indipendente)

Cinzia Morelli Verhoog (nata a Premosello (Italia) il 28 gennaio 1960), consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 24 aprile 2018. È fondatrice della società The Marketing Capability Academy, società olandese che presta consulenza in materia di marketing, con particolare focus sul rafforzamento dell'efficacia delle strategie di marketing e della redditività degli investimenti. Si è laureata presso l'Università Statale di Milano in lingue moderne. Dal 2004 al 2016 ha ricoperto diversi ruoli in Heineken NV tra cui: International Portfolio Manager, Regional Marketing Manager Europe, Global Commercial Strategy Director, Senior Director Global Marketing Capabilities ed infine Senior Director Global Marketing Development. In passato, Cinzia Morelli Verhoog ha lavorato per Reckitt & Colman e ReckittBenckiser (Londra), IDV Diageo (Torino), Capgemini (Francoforte, Milano, Londra), Benckiser Italiana S.p.A. (Milano) e Richardson Vicks/Procter & Gamble (Milano e Roma). Dal 2022 Cinzia Morelli Verhoog è consigliere non esecutivo ed indipendente di NeoDecorTech. Parla italiano (madrelingua), inglese, francese e olandese.

Ines Mazzilli

(Amministratore non esecutivo indipendente)

Ines Mazzilli (nata a Milano il 5 maggio 1962), consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 27 aprile 2015. È laureata in Economia Aziendale, con specializzazione in Finanza presso l'Università Bocconi di Milano, ha seguito un corso di Management presso l'Università INSEAD in Francia e ha seguito il Director's Program Potenziare le Competenze di Corporate e Financial Governance presso la SDA Bocconi School of Management di Milano. Dal 2019 al 2022 è stata consigliere non esecutivo indipendente del Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali S.p.A. e componente del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Nel 2022 è stata componente del Comitato per le Nomine e la Remunerazione per quanto concerne le questioni relative alle nomine. Dal 2018 al 2021 è stata consigliere non esecutivo indipendente del Consiglio di Amministrazione di Saipem S.p.A. e Presidente del Comitato per il Controllo e Rischi. Dal 2016 al 2020 è stata membro dell'Advisory Council e Senior Advisor (external) per GENPACT. Ha più di 30 anni di esperienza lavorativa in una varietà di posizioni senior nella funzione finanza.

Ha lavorato complessivamente per 23 anni in HEINEKEN. Nel 1993, ha iniziato a lavorare come Direttore Pianificazione e Controllo per la filiale italiana, dove è stata Direttore Finanziario dal 2001 al 2005. Dal 2006 al 2010, è stata Direttore Finanziario Senior per la regione Western Europe. Dal 2011 al 2015, è stata Direttore Finanziario Senior per i Global Business Services, dove è stata responsabile della Pianificazione e Controllo per le funzioni Finanza, Sistemi Informativi e Acquisti, per il Centro Servizi Amministrativi Europa basato a Cracovia (HEINEKEN Global Shared Services), per i Processi delle funzioni Finanza e Controllo Interno. Dal 2015 al 2016, è stata Direttore Senior per i Centri Servizi Amministrativi e per i Processi delle funzioni Finanza e Controllo Interno. In precedenza, dal 1987 al 1993, ha lavorato in ruoli senior nella funzione finanza in Elizabeth Arden, parte del gruppo farmaceutico Eli Lilly e successivamente acquisita da Unilever. Ha iniziato la sua carriera professionale nel settore bancario. È attiva in conferenze e tavole rotonde con altre aziende e dal 2014 è membro dell'Advisory Board del Corso di Laurea Magistrale in Economia e Legislazione d'impresa, Università di Pavia.

(Amministratore non esecutivo)

Katia Buja (nata a Padova, Italia, il 20 gennaio 1966), consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 28 aprile 2020. Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Padova e abilitata all'esercizio della professione di avvocato. Ha svolto tutta la sua carriera professionale nel Gruppo Safilo con responsabilità crescenti fino a diventare Group General Counsel nel 2005, occupandosi degli aspetti legali e societari della capogruppo quotata e delle controllate italiane ed estere, dirigendo un team di avvocati interni. È altresì membro del Comitato di Sostenibilità di Safilo Group S.p.A. da gennaio 2021. In precedenza ha prestato attività di collaborazione presso studi legali e notarili.

(Amministratore non esecutivo indipendente)

Irene Boni (nata a Sassuolo (MO), il 9 febbraio 1981), consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 29 aprile 2021. Si è laureata in Economia Politica nel 2004 presso l'Università Alma Mater Studiorum di Bologna, Italia, ed ha un Master in Business Administration conseguito presso la Columbia University di New York, USA. Irene è Senior Advisor, Digital Transformation e E-Commerce con background internazionale e forte esperienza nel digitale. Supporta manager, imprenditori e investitori per identificare e liberare il potenziale di crescita delle aziende, sfruttando l'innovazione tecnologica e di processo. Dopo aver iniziato la sua carriera in Procter & Gamble e McKinsey & Co., dal 2010 al 2019 ha lavorato presso YOOX Group, diventata poi YOOX NET-A-PORTER Group, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità (in ambito Corporate Development, Operations, Tecnologia, Organizzazione e Risorse Umane). Dal 2021 al 2024 è stata Amministratore Delegato di Talent Garden, leader europeo di Digital Education. Attualmente è membro di Angels4Women e amministratore indipendente di Edizione Holding, Laminam, e Fondazione AGO Modena Fabbriche Culturali E.T.S. Parla italiano, inglese e spagnolo.

Matthieu Brisset

(Amministratore non esecutivo indipendente)

Matthieu Brisset (nato a Parigi, Francia, il 2 marzo 1972), consigliere del Consiglio di Amministrazione di SAFILO GROUP S.p.A. dal 29 aprile 2021. Si è laureato nel 1995 presso l'Ecole Polytechnique in Francia. Dirigente esperto nel settore del lusso, con forte esperienza finanziaria e comprovata esperienza nella gestione di marchi del lusso in ambito B2B e B2C.Dal 2008 al 2020 ha ricoperto vari ruoli presso il gruppo LVMH Louis Vuitton Moët Hennessy, dove, in particolare, è stato Amministratore Delegato di Loro Piana e da ultimo ha lavorato come Senior Vice President Strategy & Development, Moët Hennessy. Precedentemente, dal 1995 al 2008 ha ricoperto vari ruoli presso il JPMorgan Investment Banking. È il Fondatore e Presidente di Bespoke Advisory Partners, una società di consulenza e Senior Advisor del Boston Consulting Group. Matthieu Brisset è attualmente membro non esecutivo del Consiglio di Amministrazione di EXA MP S.r.l.. In passato, Matthieu Brisset è stato Vice Presidente del Consiglio Direttivo di MonteNapoleone District e, tra gli altri, membro del Consiglio di Amministrazione di Editions Assouline e membro del Supervisory Board di Royal van Lent. Parla francese (madrelingua), inglese (bilingue) e italiano (fluente).

I COMITATI

COMITATI INTERNI

Il Consiglio di amministrazione ha istituito quattro comitati interni con funzioni consultive e propositive:

  • il Comitato per la Remunerazione e le Nomine presenta al Consiglio di Amministrazione la politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche e ne valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e l'effettiva applicazione; presenta inoltre proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori delegati e degli altri amministratori investiti di particolari cariche; esprime pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla sua dimensione e composizione. Il Comitato valuta, inoltre, in modo indipendente l'erogazione di qualsiasi compenso strettamente correlato alle tematiche ESG, previa proposta del Comitato di sostenibilità. Per maggiori dettagli sull'erogazione di compensi legati a obiettivi ESG, si veda il paragrafo "Integrazione delle performance legate alla sostenibilità nel sistema di incentivazione" del Bilancio di sostenibilità.
  • il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ha un ruolo consultivo nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di operazioni con parti correlate. Svolge le funzioni attribuitegli dal Regolamento per le Operazioni con Parti Correlate, adottato dalla Società in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato, recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate. In particolare, il Comitato ha il compito principale di esprimere specifici pareri motivati sull'interesse di Safilo - nonché delle società di volta in volta coinvolte direttamente o indirettamente controllate dalla stessa - nelle Operazioni con Parti Correlate, di Maggiore e Minore Rilevanza, esprimendo il proprio parere, sulla base di tempestivi e adeguati flussi informativi, sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale dei relativi termini e condizioni. Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate è stato nominato nella sua attuale composizione dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024;
  • il Comitato Controllo e Rischi supporta le valutazioni e le decisioni - con funzioni istruttorie, propositive e consultive - del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché l'approvazione delle relazioni periodiche finanziarie e non finanziarie. I suoi compiti principali sono:
    • la definizione delle linee guida del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in coerenza con le strategie aziendal
    • la valutazione, condotta almeno su base annuale, dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche del Gruppo e al suo profilo di rischio
    • la descrizione, nella relazione sul governo societario, delle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • il Comitato di sostenibilità supporta il Consiglio di amministrazione, con funzioni propositive e consultive, nelle valutazioni e nelle decisioni relative alla sostenibilità. È stato effettivamente istituito il 1° gennaio 2021 e si prevede che si riunisca ogni 3/4 mesi per1 :
    • esprimere opinioni su politiche e informazioni relative alla sostenibilità;
    • esprimere pareri, su richiesta del Consiglio di amministrazione, su qualsiasi altra questione relativa alla sostenibilità;
    • supervisiona le questioni di sostenibilità relative al business di riferimento e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder;
    • supportare il Consiglio di Amministrazione nella definizione di una strategia di sostenibilità, anche attraverso:
      • l'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine e la definizione della matrice di doppia materialità;

1 Le responsabilità del Comitato di sostenibilità in merito alla gestione e alla supervisione degli IRO sono chiaramente delineate nel Regolamento del Comitato di sostenibilità, all'articolo 10 "Compiti del Comitato", che formalizza il supporto fornito al Consiglio di amministrazione nella definizione e nel monitoraggio della strategia di sostenibilità.

  • lo sviluppo di un piano d'azione per affrontare i temi rilevanti della sostenibilità, tramite identificazione delle relative iniziative, delle risorse necessarie e dei connessi benefici;
  • il monitoraggio, la gestione e il controllo degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) ritenuti rilevanti per la Società;
  • monitorare l'effettiva implementazione della strategia di sostenibilità approvata dal Consiglio di Amministrazione;
  • presidiare l'evoluzione della tematica sostenibilità anche alla luce degli indirizzi e dei principi internazionali in materia, monitorando il posizionamento del Gruppo rispetto al mercato sui temi di sostenibilità (quali ad esempio green bond, la partecipazione e l'inserimento in indici di sostenibilità, principi e performance ESG.

Il Comitato valorizza le conoscenze, le competenze e l'esperienza collettiva del più alto organo di governo in materia di sviluppo sostenibile. Il Comitato ha quindi un ruolo funzionale all'integrazione delle priorità di business e di sostenibilità all'interno della strategia del Gruppo e all'identificazione delle opportunità emergenti per ottenere vantaggi competitivi.

Il Comitato verificare l'idoneità della rendicontazione consolidata di sostenibilità a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite, riportando l'esito delle proprie valutazioni, tramite il proprio Presidente, al Comitato Controllo e Rischi chiamato a valutare l'articolazione dei relativi contenuti in conformità ai principi di volta in volta vigenti nonché la completezza e la trasparenza dell'informativa fornita attraverso la medesima dichiarazione.

A supporto del Comitato per la sostenibilità, è stato istituito un gruppo di lavoro dotato di competenze trasversali che abbracciano tutti gli aspetti delle attività di Safilo, denominato "Comitato operativo per la sostenibilità". Questa unità, composta da rappresentanti di diverse funzioni operative, ha il compito di supervisionare e coordinare tutte le iniziative e le attività di sostenibilità. È responsabile del monitoraggio e del rispetto degli impegni assunti, nonché della valutazione dei progressi dei progetti e del raggiungimento degli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG). Inoltre, questo gruppo ha la responsabilità operativa di identificare, gestire e monitorare gli Impatti, i Rischi e le Opportunità (IRO) a cui il Gruppo è esposto, valutandone la rilevanza in collaborazione con i rispettivi responsabili funzionali attraverso il processo di Doppia Materialità. Inoltre, il gruppo monitora diligentemente la raccolta e la performance dei Key Performance Indicators (KPI) relativi agli IRO identificati.

Di seguito si riporta la composizione dei Comitati aziendali di Safilo Group S.p.A. nominati dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024:

Comitato Controllo e Rischi
Presidente Ines Mazzilli
Gerben van de Rozenberg
Matthieu Brisset
Comitato di Sostenibilità
Presidente Eugenio Razelli
Angelo Trocchia
Katia Buja
Vladimiro Baldin
Andrea Grassini
Marco Cella
Alberto Macciani
Comitato per la Remunerazione e le Nomine
Presidente Cinzia Morelli-Verhoog
Melchert Frans Groot
Irene Boni
Comitato Operazioni Parti Correlate
------------------------------------- -- --
Presidente Ines Mazzilli
Matthieu Brisset
Cinzia Morelli Verhoog

Modello di governance aziendale - Metriche di nomina e diversità

Il modello di Corporate Governance comprende anche:

  • Il Collegio sindacale è nominato ai sensi dell'art. 27 dello Statuto dall'Assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti, per consentire alle minoranze di nominare un sindaco effettivo e un sindaco supplente. Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti e dello Statuto, sui principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull'adeguatezza dell'assetto amministrativo, organizzativo e contabile adottato dalla Società e sulla sua concreta operatività, nonché sull'adeguatezza ed efficienza del sistema di gestione e controllo dei rischi. sistema di gestione e controllo dei rischi. Come previsto dal D. Lgs.39/2010 e successive modifiche, il Collegio Sindacale ha il compito di formulare una proposta motivata all'Assemblea degli Azionisti per la nomina della società di revisione sostenibile, mentre, in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile previsto da tale normativa, ha il compito di formulare una proposta motivata all'Assemblea degli Azionisti per la nomina della società di revisione. Il Collegio Sindacale attualmente in carica è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023 e resterà in carica per tre esercizi fino alla data dell'Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
  • l'Organismo di Vigilanza: istituito ai sensi del D. Lgs.231/01, ha il compito di vigilare sull'efficacia, l'efficienza, il mantenimento e l'aggiornamento del modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi dello stesso D.lgs. 231/01.
  • Una società di revisione indipendente incaricata della revisione del bilancio di esercizio e del bilancio di sostenibilità. L'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023, su proposta del Collegio Sindacale, ha nominato PricewaterhouseCoopers S.p.A. quale Società di revisione per gli esercizi dal 2023 al 2031. Il socio responsabile del mandato è il signor Filippo Zagagnin.

Collegio sindacale per soglia di età

Consiglio di vigilanza

Carica Membri Uomo Donna Anno di nascita Data di prima
nomina
Independent as
per Code
Presidente Maria Francesca Talamonti x 1978 27.04.2023 x
Sindaco Effettivo Bettina Solimando x 1974 24.04.2011 x
Sindaco Effettivo Roberto Padova x 1956 28.04.2020 x
Sindaco Supplente Marco Michielon x 1980 27.04.2023 x
Sindaco Supplente Tina Marcella Amata x 1968 27.04.2023 x

Maria Francesca Talamonti

(Presidente)

Nata a Roma nel 1978. Laureata in Economia Aziendale presso l'Università L.U.I.S.S. di Roma, è iscritta all'ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma dal 2006, al Registro dei Revisori legali dal 2007. Ricopre l'incarico di sindaco effettivo in altre società del settore energia, investimenti e tecnologie digitali.

Roberto Padova

(Sindaco Effettivo)

Nato a Roma nel 1956. Laureato in Giurisprudenza all'Università di Roma. Iscritto all'Albo degli Avvocati di Roma dal 1985. Ricopre l'incarico di sindaco effettivo e membro dell'Organismo di Vigilanza (D. Lgs. 231/2001) in altre società operanti nei settori industriale, energetico e dei dispositivi medici.

Bettina Solimando

(Sindaco Effettivo)

Nata a San Severo (FG) nel 1974. Laureata in Economia e Commercio all'Università di Verona, è iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti e Revisori dei Conti di Verona dal 2002. Ricopre l'incarico di sindaco effettivo in altre società industriali e commerciali.

Nomina del Dirigente preposto

Il Dirigente Preposto ha la responsabilità, previa predisposizione di adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio, del bilancio consolidato e di ogni altra comunicazione e/o documento di carattere finanziario, di attestare che dette procedure:

  • sono adeguate in relazione alle caratteristiche dell'impresa
  • sono state effettivamente applicate nel corso del periodo cui si riferisce il bilancio d'esercizio, il bilancio consolidato ed ogni altra documentazione o documento finanziario.

Per la valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili la Società ha optato per l'applicazione di un modello teorico di riferimento universalmente riconosciuto e tra i più accreditati, ossia il CoSO Report – Internal Control Integrated Framework.

Le attività necessarie a valutare l'adeguatezza e l'effettività delle procedure e dei processi da cui si generano i dati di bilancio sono:

  • identificazione del sistema dei controlli necessari a contenere i rischi individuati;
  • esecuzione delle attività di test dei controlli;
  • realizzazione delle azioni correttive eventualmente necessarie per adeguare il sistema di controllo.

Il 9 luglio 2023 Michele Melotti è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione, dopo aver ricevuto il parere favorevole del Collegio Sindacale, come Chief Financial Officer del Gruppo e Manager Responsabile della preparazione dei documenti finanziari dell'azienda (di seguito "Financial Reporting Manager"). Nella seduta del Consiglio di Amministrazione dell'11 dicembre 2024, la responsabilità del Financial Reporting Manager è stata estesa anche alla Rendicontazione di Sostenibilità.

Inoltre, è stato stabilito che il Financial Reporting Manager rimarrà in carica fino alle sue dimissioni o revoca da parte del Consiglio di Amministrazione.

ALTRE INFORMAZIONI

Operazioni atipiche ed inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2024 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite nella Comunicazione stessa.

Operazioni con parti correlate

In conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, il Consiglio di Amministrazione della società controllante, con delibera del 5 novembre 2010, ha approvato il "Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate" volto a disciplinare le operazioni di significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario, ivi incluse quelle poste in essere con parti correlate, volte a definire competenze e responsabilità in materia di operazioni significative e di garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle stesse.

Le transazioni con parti correlate poste in essere nel corso dell'esercizio non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali o di maggiore rilevanza, rientrando nel normale corso di attività del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Per il dettaglio ed una spiegazione sulla natura delle transazioni con parti correlate si rimanda a quanto riportato al paragrafo 6 delle note esplicative al presente bilancio consolidato.

Attività di ricerca e sviluppo

Il Gruppo svolge attività di ricerca e sviluppo in relazione ai materiali, allo sviluppo delle caratteristiche tecniche dei prodotti e dei processi produttivi per migliorarne l'efficacia, l'efficienza ed i tempi di sviluppo. I costi sostenuti per l'attività di ricerca sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL RISULTATO DELL'ESERCIZIO ED IL PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO CON GLI ANALOGHI VALORI DI GRUPPO

Patrimonio netto
al 31 dicembre
2024
Utile/(perdita)
netto del periodo
Patrimonio netto
al 31 dicembre
2023
Utile/(perdita)
netto del periodo
Saldi risultanti dal bilancio civilistico della società
controllante
399,4 (10,6) 408,0 (7,5)
Contributo da società controllate 1.027,2 29,6 1.050,3 (2,0)
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni
in controllate consolidate
(980,8) 6,0 (1.034,1) (0,1)
Avviamento 34,7 - 32,6 -
Passività per opzioni su quote di minoranza (13,1) 8,6 (20,8) (7,9)
Storno di dividendi attribuiti nell'ambito del Gruppo - (12,5) - (16,7)
Storno di plusvalenze su vendite nell'ambito del
Gruppo
(1,3) - (1,3) 0,8
Eliminazione di utili intersocietari inclusi nelle
giacenze di magazzino
(35,6) 0,4 (36,2) 9,1
Effetto delle altre scritture di consolidato (2,9) 0,2 (2,7) (1,9)
Totale 427,5 21,8 395,8 (26,1)
Quota di pertinenza di terzi 14,4 (0,5) 16,6 (1,4)
Totale attribuibile al Gruppo 413,1 22,3 379,2 (24,6)

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE EVENTI SUCCESSIVI EVOLUZIONE PREVEDIBILE

Successivamente al 31 dicembre 2024 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati patrimoniali ed economici rappresentati, come determinati dallo IAS 10 - Eventi successivi alla chiusura del periodo di riferimento.

Per il Consiglio di Amministrazione

Angelo Trocchia

Amministratore Delegato

DELLA GESTIONE

Per l'anno in corso, in un contesto economico e di business complesso, reso ancora più incerto dalle crescenti tensioni geopolitiche, Safilo rimane focalizzata sul rafforzamento delle proprie partnership, sull'agilità e sulla flessibilità operativa, con l'obiettivo di cogliere opportunità per tornare alla crescita dei ricavi.

Il Gruppo continua a lavorare sul miglioramento del proprio profilo economico e finanziario attraverso un'allocazione delle risorse e degli investimenti sempre più mirata e strategica.

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ Informazioni Generali [ESRS 2] Informazioni ambientali [ESRS E1 - E5] Informazioni Sociali [ESRS S1 - S2 - S4] Condotta aziendale [ESRS G1]

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ Informazioni Generali [ESRS 2]

PRINCIPALI INDICATORI

OLTRE 140 ANNI DI TRADIZIONE NELL'OCCHIALERIA

PRODOTTO E INNOVAZIONE ≈ 1.700 nuovi modelli sviluppati nel 2024 dei quali circa 400 a contenuto riciclato o bio-based (23%)

Introduzione del policarbonato riciclato certificato GRS

Smith Rodeo: il primo casco fatto con materiali riciclati

FORMAZIONE E SVILUPPO DEI DIPENDENTI Più di 81.000 ore di formazione nel 2024

22 ore medie di formazione per dipendente nel 2024

DIVERSITÀ E INCLUSIONE

58% donne nel totale dei dipendenti

nel 2024

2024

11% dei dipendenti ha meno di 30 anni nel

46%

donne nelle categorie executive, dirigenti e quadri nel 2024

11 nazionalità nella categoria degli executive e dei dirigenti nel 2024

**

SALUTE E SICUREZZA

13 infortuni sul lavoro registrabili nel 2024 vs 14 nel 2023

1,90 * tasso di infortuni sul lavoro registrabili nel 2024 vs 1,98 nel 2023

2,37 *tasso di infortuni registrato like for like nel 2024 vs 2,12 nel 2023

RELAZIONI INDUSTRIALI E RESPONSABILITÀ LEGATE ALLA CATENA DI FORNITURA

65%

dei dipendenti è coperto da contratti collettivi nel 2024

142 social audits dei fornitori nel 2024 (su ~230 fornitori di materiali diretti)

RESPONSABILITÀ AMBIENTALE

4.536 tCO2

emesse per scope 1 & 2 nel 2024 -19% rispetto al (market-based) 2023

44.591 MWh di energia consumata nel 2024 -18% rispetto al 2023

Nel 2024 è stato installato a Padova un secondo impianto fotovoltaico, portando la produzione complessiva di energia – inclusi i pannelli installati nel 2022 – a circa 381 MWh.

L'energia elettrica prodotta e utilizzata dai pannelli fotovoltaici di Safilo è di 2.552 MWh, che corrisponde a 1.513 tCO2 di emissioni evitate

* Nel 2024 tutte le controllate commerciali minori (Emea, Apac, America Latina e Canada) sono incluse nel perimetro, mentre Longarone non fa più parte del Gruppo. Nel 2023 tutte le filiali commerciali minori (Emea, Apac, America Latina e Canada) non erano incluse mentre Longarone faceva parte del Gruppo. Nel 2023 e nel 2024 non si sono verificati infortuni nelle filiali commerciali minori e in Longarone. Il tasso like for like confronta il 2024 con il 2023 escludendo Longarone e tutte le filiali commerciali minori. Il like for like considera tutte le Legal Entities italiane e statunitensi + lo stabilimento SEI in Cina.

**I consumi 2024 sono uguali a 160.528 GJ rispetto a 195.620 GJ nel 2023.

CRITERI GENERALI PER LA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Il Gruppo Safilo, in qualità di entità di interesse pubblico (ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n. 39) con limiti dimensioni di dipendenti, stato patrimoniale e ricavi netti superiori alle soglie stabilite dall'articolo 2, comma 1, è stato soggetto dal 2016 all'applicazione del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 (di seguito Decreto 254) "Attuazione della Direttiva 2014/95/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, che modifica la Direttiva 2013/34/UE e successive modifiche, Legge n. 145 pubblicata il 30 dicembre 2018 per quanto riguarda la divulgazione di informazioni non finanziarie e sulla diversità da parte di determinate grandi imprese e gruppi". Il suddetto Decreto Legislativo è stato sostituito dal Decreto Legislativo 10 settembre 2024 n. 125 (di seguito Decreto 125) "Attuazione della Direttiva 2022/2464/ UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022, che modifica il Regolamento 537/2014/UE, la Direttiva 2004/109/CE, la Direttiva 2006/43/CE e la Direttiva 2013/34/ UE per quanto riguarda la rendicontazione sulla sostenibilità aziendale", che include nel suo ambito di applicazione il Gruppo Safilo come entità di interesse pubblico (ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n. 39) con limiti di dipendenti, stato patrimoniale e ricavi netti superiori alle soglie stabilite.

Questo documento si riferisce al periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2024, che coincide con lo stesso periodo del Bilancio Consolidato.

Questa Rendicontazione di Sostenibilità è stata redatta nella misura necessaria a garantire la comprensione dell'attività del Gruppo Safilo, delle sue performance, dei suoi risultati e degli impatti da essa prodotti, e include i dati della società madre e delle sue società figlie consolidate integralmente al 31 dicembre 2024, e copre gli argomenti ritenuti rilevanti e previsti dall'articolo 3 del Decreto 125.

In dettaglio, la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità copre lo stesso perimetro delle entità incluse nel Bilancio Consolidato.

Per redigere questa Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, l'ambito delle informazioni fornite è stato ampliato per includere i principali impatti materiali, rischi e opportunità connessi all'impresa attraverso i suoi rapporti commerciali diretti ed indiretti nella catena del valore a monte e/o a valle, e solo quando materiali fino al consumatore finale. Poiché questo è il nostro primo anno di rendicontazione secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), alcuni dati relativi al 2023 non sono disponibili. Dove i dati dell'anno precedente erano stati riportati nella Rendicontazione Non Finanziaria 2023 preparata in conformità con il Global Reporting Initiative Framework, sono stati inclusi in questa Rendicontazione di Sostenibilità nella misura in cui ritenuti utili per i lettori. I dati 2023 contenuti in questa Rendicontazione di Sostenibilità devono essere considerati come informazioni aggiuntive ai sensi dell'ESRS 1.

Si fa presente che per quanto concerne le informazioni prospettiche in merito a eventi che potranno accadere in futuro e a possibili future azioni da parte del Gruppo riportate all'interno di tale documento, queste presentano una natura aleatoria in quanto basate su ipotesi e stime, pertanto, è possibile che negli anni futuri si evidenzino scostamenti rispetto ai valori consuntivi.

L'informativa fornita in merito alle emissioni di Scope 3 è soggetta a maggiori limitazioni intrinseche rispetto a quelle Scope 1 e 2, a causa della minor disponibilità/precisione sia di natura quantitativa sia di natura qualitativa, relative alla catena del valore.

Altri orizzonti temporali a medio o lungo termine rispetto a quelli definiti nel ESRS 1 e Informativa in relazione a circostanze specifiche

Il consolidamento e il disegno di questo documento adottano le definizioni di orizzonti temporali1 di breve, medio e lungo periodo proposte dall'ESRS 1 e si segnala che durante il periodo di rendicontazione non si sono verificate circostanze specifiche.

1 a) l'orizzonte temporale di breve termine è il periodo adottato dall'impresa come periodo di riferimento del proprio bilancio; b) orizzonte temporale di medio termine: dalla fine del periodo di rendicontazione a breve termine definito in (a) fino a 5 anni; e c) orizzonte temporale a lungo termine: più di 5 anni.

Errori di rendicontazione in periodi precedenti

Essendo il primo anno di rendicontazione in base agli standard ESRS, non è possibile riconoscere i cambiamenti nella preparazione e nella presentazione delle informazioni sulla sostenibilità, né rintracciare gli errori dei periodi precedenti.

ALTRI ARGOMENTI DI GOVERNANCE

RUOLO DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DIREZIONE E CONTROLLO

Si prega di fare riferimento alla sezione "1.A Andamento economico finanziario del Gruppo, Corporate Governance, fattori di rischio ed altro" capitolo "Corporate Governance".

INFORMAZIONI FORNITE AGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DIREZIONE E CONTROLLO DELL'IMPRESA E QUESTIONI DI SOSTENIBILITÀ DA QUESTI AFFRONTATE

Si prega di fare riferimento alla sezione "1.A Andamento economico finanziario del Gruppo, Corporate Governance, fattori di rischio ed altro" capitolo "Corporate Governance", paragrafo "Il Consiglio di amministrazione".

STRATEGIA, MODELLO AZIENDALE E CATENA DEL VALORE

Si prega di fare riferimento alla sezione "1.B Rendicontazione di Sostenibilità", capitolo "Il nostro approccio 4P: Persone, Prodotto, Pianeta, Partnerships" e capitolo "Catena del valore di Safilo".

INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI DI SOSTENIBILITÀ NEI SISTEMI DI INCENTIVAZIONE

Safilo ha un sistema di incentivi dedicato all'Amministratore Delegato e ai Manager che è direttamente collegato alla performance dell'azienda, utilizzando un framework di Management by Objectives (MBO) noto come STAR in Safilo. A partire dal 2022, gli obiettivi non sono solo legati alla performance finanziaria annuale del Gruppo, ma anche a obiettivi strategici non finanziari. In particolare, il 10% della compensazione variabile a breve termine dell'Amministratore Delegato è legato agli obiettivi di sostenibilità, mentre ai manager con responsabilità strategiche è stato attribuito un 5% di compensazione variabile.

Per il 2024, gli obiettivi di sostenibilità si concentrano su due aree strategiche chiave per il Gruppo: Pianeta (emissioni di CO2 ) e Prodotto (modelli sostenibili). Ogni obiettivo viene valutato in modo indipendente, il che significa che il mancato raggiungimento di un obiettivo non impedisce il pagamento della restante parte dell'MBO.

Gli obiettivi STAR per l'Amministratore Delegato sono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione sulla base della proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, che poi esamina le performance raggiunte. Le metriche e i dettagli sono chiaramente delineati nel Rapporto sulla Politica di Remunerazione, che viene approvato e aggiornato annualmente.

DICHIARAZIONE SUL DOVERE DI DILIGENZA

Nell'ambito della preparazione della Rendicontazione di Sostenibilità, Safilo ha avviato un processo di mappatura delle informazioni relative alle sue pratiche di due diligence. Tuttavia, si riconosce che attualmente non esiste un processo strutturato o una politica formalizzata esplicitamente dedicata a quest'area.

La tabella sottostante riporta le sezioni della Rendicontazione di Sostenibilità che descrivono le iniziative e le attività che contribuiscono in modo significativo alla definizione di un quadro per la gestione degli impatti generati o potenzialmente generati dal Gruppo in ambito ambientale, sociale e di governance. Gli sforzi intrapresi costituiscono la base per lo sviluppo di una strategia più completa in futuro.

Integrare il dovere di diligenza
nella governance, nella strategia e nel
modello aziendale
GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo
dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le
fasi fondamentali del dovere di diligenza
GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo
dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi
IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
Topical ESRS:
- S1 – Forza lavoro propria
- S2 – Lavoratori nella catena del valore
- S4 – Consumatori e utilizzatori finali
Individuare e valutare gli impatti negativi IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
Intervenire per far fronte agli impatti negativi MDR-A Politiche adottate per gestire gli aspetti materiali della sostenibilità.
Topical ESRS:
- E1 - Cambiamenti climatici
- S1 - Forza lavoro propria
- S2 - Lavoratori nella catena del valore
- S4 Consumatori e utilizzatori finali
Monitorare l'efficacia degli interventi e
comunicare
MDR-M Metriche in relazione alla sostenibilità materiale
MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni attraverso gli
obiettivi.
Topical ESRS:
- E1 – Cambiamenti climatici
- E5 – Economia circolare
- S1 – Forza lavoro propria
- S2 – Lavoratori nella catena del valore
- S4 – Consumatori e utilizzatori finali
- G1 – Condotta aziendale

GESTIONE DEL RISCHIO E CONTROLLI INTERNI SULLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Safilo adotta un approccio integrato e trasversale sui rischi per implementare azioni di mitigazione efficaci.

Safilo ha sviluppato un framework di Enterprise Risk Management (ERM), con l'obiettivo di identificare e monitorare le aree critiche di rischio (aziendale, operativo e di conformità).

In riferimento alla sostenibilità, il Gruppo monitora i principali rischi ESG derivanti dall'attività aziendale ed è consapevole degli impatti che ha sull'ambiente e sulla società. Si impegna a eliminare o ridurre gli impatti negativi e ad implementare strumenti e azioni volte a mitigarli. In particolare, il Gruppo supervisiona e sviluppa azioni per prevenire o contrastare: i) la non conformità alla legislazione ambientale vigente nei paesi in cui Safilo opera; ii) i cambiamenti climatici; iii) la non protezione e non promozione dei diritti umani fondamentali, e la non conformità alle normative internazionali sui diritti umani e alle leggi nazionali sul lavoro, sia internamente che lungo la catena del valore; iv) i rischi per la salute e la sicurezza legati a possibili infortuni e malattie professionali che coinvolgono i dipendenti del Gruppo; v) possibili errori o frodi, o la non conformità alle leggi e normative a livello nazionale e internazionale; vi) possibili casi di frode e attacchi informatici.

Inoltre, per valutare l'adeguatezza e l'efficacia delle procedure e dei processi che generano i bilanci finanziari e la rendicontazione di sostenibilità, il Gruppo ha istituito un istema di Controllo Interno e Gestione del Rischio (SCIGR) costituito da un insieme di strumenti, strutture organizzative e procedure aziendali che mirano a garantire una gestione sana e corretta dell'azienda, in linea con gli obiettivi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.

Questo sistema, definito in accordo con le principali pratiche internazionali, si basa sui tre tradizionali livelli di controllo:

1° livello: i dipartimenti operativi identificano e valutano i rischi e implementano azioni specifiche per gestirli;

2° livello: le funzioni incaricate della gestione del rischio definiscono i metodi e gli strumenti di gestione del rischio e conducono attività di monitoraggio;

3° livello: la funzione di Internal Audit fornisce valutazioni indipendenti dell'intero sistema.

Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità

Nel 2020, Safilo ha definito un Sustainability Internal Control Framework per il processo di rendicontazione non finanziaria. Nel 2024, Safilo lo ha rafforzato, identificando dei controlli su alcuni KPI strategici (un sottoinsieme di Obblighi di Informativa evidenziati come materiali dalla Analisi di Doppia Materialità) necessari per garantire la conformità ai nuovi requisiti (ESRS) stabiliti dalla CSRD a livello di Gruppo.

In quest' ottica, ciascun dipartimento operativo è responsabile dell'implementazione e del monitoraggio delle azioni necessarie per garantire che le lacune identificate durante le attività di verifica siano adeguatamente colmate.

Con questo approccio, i principali rischi associati alla rendicontazione sulla sostenibilità sono stati:

  • Dati non rilevanti: le informazioni sono rilevanti quando sono state valutate come tali dalla Analisi di Doppia Materialità;
  • Dati non accurati e completi: le informazioni possono essere incomplete o errate, portando a conclusioni errate. Questo rischio può sorgere principalmente quando i dati comprendono stime, la fonte dei dati non è di proprietà dell'azienda, oppure i dati o parte di essi non sono disponibili;
  • Dati non comparabili: le informazioni non sono comparabili e coerenti nel tempo e con le informazioni fornite nei rendiconti precedenti;
  • Dati non verificabili: le informazioni non possono essere verificate attraverso documentazione affidabile e credibile;
  • Dati non comprensibili: le informazioni non sono comprensibili se non sono chiare e concise e non permettono a un lettore sufficientemente competente di avere una comprensione chiara delle informazioni comunicate;
  • Dati non neutrali: le informazioni sono parziali, distorte, enfatizzate, soppresse o manipolate in qualsiasi modo con l'intenzione di renderle più suscettibili ad essere accettate favorevolmente o sfavorevolmente dai destinatari;

Una volta identificati i rischi, Safilo li prioritizza in base ai requisiti di divulgazione più rilevanti, ossia quelli che sono considerati più critici in quanto possono avere un impatto significativo sulla trasparenza e sull'accuratezza della rendicontazione della sostenibilità.

Inoltre, a supporto del sistema di controllo interno sulla rendicontazione non finanziaria, il Gruppo ha identificato il CFO del Gruppo Safilo (cosiddetto "Dirigente Preposto") come la persona responsabile di fornire l'attestazione del sistema di controllo interno sulla rendicontazione di sostenibilità (Il D.Lgs n. 125/2024 ha modificato l'art. 154-bis del TUF) e della divulgazione ai sensi dell'ex art. 8 del Regolamento sulla Tassonomia.

Nel quadro delle sue mansioni, il "Dirigente Preposto" garantisce annualmente al Comitato Controllo e Rischi che la Relazione di Sostenibilità è stata preparata in conformità con i principi ESRS.

IL NOSTRO APPROCCIO 4P - PERSONE, PRODOTTO, PIANETA, PARTNERSHIP

Sostenibilità per noi significa avere una visione di lungo termine e prendere decisioni di business vincenti per tutti i nostri stakeholder, contribuendo alla crescita del contesto sociale, economico e ambientale in cui operiamo. Il nostro approccio alla sostenibilità è motivato strategicamente e attuato praticamente.

Ci focalizziamo sulle nostre 4 P - Persone, Prodotti, Pianeta, Partnership - per guidare responsabilmente il nostro business, assicurando di offrire i migliori prodotti in modo da proteggere l'ambiente e migliorare la vita delle persone. Alla base di questo approccio, ci sono convinzioni e comportamenti fondamentali che sono indispensabili per realizzare la nostra visione di sostenibilità e al tempo stesso guidare la creazione di valore a lungo termine.

Siamo guidati dalla nostra storia: una lunga storia di passione, perseveranza, affidabilità e artigianato di altissima qualità che iniziò nel Cadore (Italia) oltre un secolo fa.

Guardiamo al futuro onorando il nostro passato: rispettando le nostre origini e investendo per modernizzare i nostri prodotti e processi. Grazie al nostro Global Innovation Centre, ai design studio sparsi in tutto il mondo e alla nostra rete di fornitura, siamo in grado di investire non solo in tecnologie, ma anche in capitale umano, dato che le nostre persone sono fondamentali per il successo di lungo termine del Gruppo.

Operiamo con integrità: focalizzati sull'eccellenza dei nostri prodotti, con grande attenzione ai dettagli, ai cambiamenti della moda e all'evoluzione delle dinamiche del mercato, lottando per preservare e migliorare le nostre esperienze e conoscenze, tramandiamo la nostra preziosa storia tramite importanti apprendistati. Selezioniamo attentamente i nostri business partner per condividere obiettivi di lungo termine e crescere insieme.

La nostra strategia

La nostra strategia di sostenibilità si articola secondo i seguenti quattro pilastri ed i relativi obiettivi:

1) INNOVAZIONE DEL PRODOTTO

Siamo focalizzati ad innovare costantemente il nostro prodotto e il nostro processo industriale consentendo un'economia sostenibile in ogni fase della catena del valore; a tal fine utilizziamo i seguenti fattori:

  • utilizzo di materie prime a impatto ridotto per montature, lenti e custodie;
  • produzione responsabile chimica verde, tracciabilità e monitoraggio della catena di fornitura.

A riprova della nostra attenzione sul tema dell'innovazione nel prodotto, ci siamo impegnati, entro il 2025, a realizzare oltre il 25% delle nuove collezioni di occhiali con materiali sostenibili certificati, ovvero riciclati o di origine bio-based2 . Effettuiamo regolarmente un'approfondita valutazione delle emissioni relative alle principali tipologie di prodotto durante il loro ciclo di vita (Life Cycle Assesment). Comprendendo quale tipo di impatto sulle emissioni di CO2 abbiano le diverse tipologie di materiali utilizzati (metallo, acetato, plastiche per iniezione) ed i diversi processi produttivi, siamo in grado di progettare nuove collezioni in modo sempre più sostenibile.

2 Materiale bio-based: materiale di origine biologica, escluso il materiale presente in formazioni geologiche o trasformato in materiale fossilizzato e esclusa la torba (Fonte: ISO14021). Il contenuto bio-based è la quantità di carbonio bio-based nel materiale o nel prodotto, espressa come percentuale del peso (massa) del carbonio organico totale nel prodotto (Fonte: ASTM D6866-12).

Materiale riciclato: materiale che è stato rielaborato da materiale recuperato mediante un processo di fabbricazione e trasformato in un prodotto finale o in un componente per l'incorporamento in un prodotto (Fonte: ISO14021).

Per Safilo, un prodotto è considerato sostenibile quando contiene almeno il 30% di materiale riciclato e/o bio-based in peso, considerando il peso complessivo del prodotto.

Vogliamo contribuire alla riduzione dell'impatto sulle risorse naturali per proteggere e preservare il pianeta e nello specifico:

  • contribuiamo alla riduzione delle emissioni di carbonio e gas serra mediante (i) l'adozione di energie rinnovabili, (ii) il coinvolgimento dei propri fornitori su percorsi di decarbonizzazione, (iii) l'implementazione di una politica di mobilità sostenibile e ottimizzazione dei flussi logistici;
  • abbiamo iniziato ad adottare imballaggi sostenibili, ed abbiamo dematerializzato le note informative dei prodotti attraverso la digitalizzazione.

Per supportare il nostro impegno alla salvaguardia del pianeta, abbiamo deciso di validare i nostri obiettivi di sostenibilità con "Science Based Target initiative" (SBTi) a cui abbiamo sottoposto il nostro commitment ufficiale. Questi obiettivi sono stati validati a Febbraio 2024.

Siamo impegnati a ridurre le emissioni di Scope 1 e 2 del 70% entro il 2030 e quelle di Scope 3 (Categoria 1 – Beni o servizi acquistati e Categoria 4 – Trasporto e distribuzione a monte) del 25% entro il 2030, rispetto alle emissioni pubblicate nella nostra Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario 2022.

Le nostre emissioni (Scope 1 e 2) e quelle della catena di fornitura (Scope 3) sono fortemente influenzate dai consumi di energia elettrica, che rappresenta la fonte energetica principale per tutti i processi aziendali (produttivi e non). Inoltre, dal 2022 ci siamo impegnati a coprire il 100% del fabbisogno energetico elettrico con energie rinnovabili entro il 2030.

Per quanto riguarda gli imballaggi, infine, siamo impegnati ad eliminare la plastica monouso non necessaria nel corso dei prossimi anni e a sostituire la plastica rimanente del packaging con materiali alternativi che contengono almeno il 50% di contenuto riciclato.

3) EMPOWERING DELLE PERSONE

Siamo impegnati a rafforzare la nostra visione di eccellenza e collaborazione fra le persone; in particolare:

  • dipendenti mediante l'adozione di una politica di rispetto della diversità; equità nel trattamento e inclusione; favorendo l'apprendimento e lo sviluppo; assicurando sicurezza e benessere;
  • comunità privilegiando partnership che favoriscano un impatto sociale positivo, educazione a una "visione migliore per vedere meglio" e quindi vivere meglio;

Ci piace coinvolgere i nostri dipendenti nel nostro percorso strategico, negli obiettivi e nei risultati. Nel primo semestre 2024 è stata effettuato un Employee Survey per raccogliere ed analizzare il feedback dei dipendenti relativi al Gruppo e al suo clima organizzativo. Per maggiori dettagli fare riferimento a S1 – La forza lavoro di Safilo.

Vogliamo rafforzare il nostro impegno nel perseguire la soddisfazione dei nostri clienti, favorendo una partnership responsabile in termini di sostenibilità con i nostri fornitori e mantenendo la fiducia dei nostri licenziatari.

Con il supporto del Comitato per la Sostenibilità nel nostro percorso verso la sostenibilità, puntiamo a garantire l'adeguatezza e l'impegno della nostra organizzazione, una politica retributiva collegata agli obiettivi ESG, sistemi informatici e processi per misurare i KPI di sostenibilità e ampliare i dati ESG relativi a prodotti e fornitori.

INNOVAZIONE NEL PRODOTTO

PRODOTTO

Nuove Collezioni sostenibili >25% entro il 2025 Materiali sostenibili di origine biogenica e riciclati certificati Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Unione Europea:

EMPOWERING DELLE PERSONE

PERSONE

Indagine sul coinvolgimento dei dipendenti 2024 Sensibilizzare comunità su tematiche eyecare Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Unione Europea:

IL NOSTRO PURPOSE SEE THE WORLD AT ITS BEST

CURA DEL PIANETA

PIANETA

Adesione al Fashion Pact Science Based Targets initiative (SBTI): tCO2 e Scope 1&2 -70% entro il 2030 rispetto al 2022 tCO2 e Scope 3-25% entro il 2030 rispetto al 2022 Energia elettrica rinnovabile al 100% entro il 2030 Imballaggi in plastica ridotti o riciclati Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Unione Europea:

ESSERE UN PARTNER RESPONSABILE

PARTNER

Migliore soddisfazione del cliente Fiducia da parte dei licenzianti Organizzazione per il successo tramite: - Una governance solida

  • Sistemi e processi
  • Rapporti e premi

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Unione Europea:

STAKEHOLDER DI SAFILO E MODALITÀ DI INGAGGIO

IL NOSTRO PURPOSE

INNOVAZIONE NEL PRODOTTO

PRODOTTO Nuove Collezioni sostenibili >25% entro il 2025 Materiali sostenibili di origine biogenica e riciclati certificati Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Unione Europea:

CURA DEL PIANETA

PIANETA Adesione al Fashion Pact Science Based Targets initiative (SBTI):

e Scope 1&2 -70% entro il 2030 rispetto al 2022

e Scope 3-25% entro il 2030 rispetto al 2022 Energia elettrica rinnovabile al 100% entro il 2030 Imballaggi in plastica ridotti o riciclati Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Unione Europea:

tCO2

tCO2

EMPOWERING DELLE PERSONE

PERSONE Indagine sul coinvolgimento dei dipendenti 2024 Sensibilizzare comunità su tematiche eyecare Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Unione Europea:

ESSERE UN PARTNER

RESPONSABILE

PARTNER Migliore soddisfazione del cliente Fiducia da parte dei licenzianti Organizzazione per il successo tramite: - Una governance solida - Sistemi e processi - Rapporti e premi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Unione Europea:

SEE THE WORLD

AT ITS BEST

Per Safilo, creare valore significa mantenere un dialogo attivo con tutti gli stakeholder con cui il Gruppo interagisce nel corso normale delle attività e lungo la catena del valore, per comprendere appieno le loro aspettative e, di conseguenza, costruire partnership significative. In particolare, l'impegno con i nostri principali stakeholder - dipendenti, fornitori, clienti, licenziatari, comunità, autorità pubbliche e azionisti - è fondamentale per il successo a lungo termine di Safilo. Il Gruppo considera il punto di vista dei nostri stakeholder introducendo innovazione nei nostri prodotti e mettendo in atto attività dedicate. I risultati di queste varie attività di coinvolgimento vengono poi analizzati per ottenere spunti sulle prospettive e le preoccupazioni degli stakeholder riguardo alle attuali problematiche di sostenibilità, assicurando un allineamento con i loro interessi. Ad oggi, è confermato il punto di vista e gli interessi dei nostri stakeholder tanto da non sollevare alcuna modifica all'attuale Strategia del Gruppo.

Stakeholder Engagement Obiettivo dell'engagement
Dipendenti Periodicamente, l'azienda coinvolge i dipendenti tramite la
somministrazione di sondaggi per raccogliere le loro opinioni e
punti di vista

Salvaguardia della sicurezza e del benessere dell'ambi
ente di lavoro

Miglioramento della crescita personale e professionale

Comprendere i punti di vista e gli interessi della forza
lavoro di Safilo
Fornitori Come gruppo, incentiviamo il comportamento trasparente tramite
visite in loco e incoraggiando l'adozione del nostro codice etico,
il Worldwide Business Conduct Manual.

Garantire una relazione di supporto con i propri partner
commerciali

Crescita del valore condiviso

Impegni nella definizione del percorso di sostenibilità

Raccogliere e comprendere i punti di vista e le esigen
ze dei fornitori

Condividere linee guide per raggiungere gli obbiettivi
comuni
Clienti Il Gruppo ha continuato a sviluppare i punti di contatto con i
clienti, portando avanti l'implementazione della piattaforma
CRM e del sito di e-commerce B2B You&Safilo. Inoltre, sondaggi
per raccogliere feedback da clienti e consumatori finali vengono
somministrati annualmente a MIDO e in altre fiere internazionali.

Garantire una relazione di supporto con i propri partner
commerciali

Sviluppare strumenti che facilitino la comunicazione

Offrire servizi eccellenti

Informare i clienti e i consumatori finali sulle nostre
iniziative di sostenibilità
Licenzianti Safilo è focalizzata nel condurre le proprie attività con un
alto livello di trasparenza, fornendo informazioni affidabili e
mantenendo le promesse.

Rispettare e migliorare i valori dei marchi di licenza

Essere un partner commerciale affidabile
Autorità
Pubbliche
Per mantenere un rapporto di lavoro positivo e servire gli inter
essi della comunità, il gruppo interagisce con gli enti governativi,
nonché con le pubbliche amministrazioni con rispetto, onestà
e equità, in conformità con i principi, i ruoli e le responsabilità
identificate dalla legge applicabile.

Evitare azioni di corruzione

Essere allineati con il quadro normativo in costante
evoluzione
Azionisti L'impegno di Safilo è quello di ottenere un'efficace crescita
aziendale sostenibile assicurando al contempo la creazione di
valore aggiunto per i suoi azionisti. A questo proposito, il gruppo
è attivamente focalizzato sul coinvolgimento di terze parti attra
verso la promozione di riunioni ad alta frequenza e l'adozione
delle migliori pratiche sulle questioni relative alle relazioni con
gli investitori.

Creazione di valore aggiunto

Chiarezza nelle informazioni finanziarie e non
finanziarie
Comunità
locali
Il Gruppo supporta le sue comunità attraverso collaborazioni con
partnership chiave, perseguendo un impatto sociale positivo.

Proteggere e preservare la vista delle persone delle
comunità locali

Attività di coinvolgimento degli stakeholder di Safilo nel 2024

Nel 2024, Safilo ha coinvolto stakeholder esterni e interni al fine di confermare i temi rilevanti per la sostenibilità. Safilo ha analizzato i risultati ottenuti in termini di principali argomenti e preoccupazioni sollevate. Nello specifico, il coinvolgimento degli stakeholder è stato gestito come segue:

  • durante il MIDO (una delle principali fiere internazionali del settore dell'occhialeria) a febbraio 2024 a Milano, coinvolgendo consumatori, fornitori, licenziatari, dipendenti di Safilo e altri stakeholder,
  • a livello di Gruppo Safilo con un sondaggio rivolto al management e dipendenti nel 2024.

Sempre nel 2024, in linea con le consuetudini di una società quotata e in conformità con le normative di mercato, Safilo ha interagito con gli azionisti attraverso conference call, come previsto dal calendario societario pubblicato sul sito web di Safilo Group, vari incontri one-to-one ad hoc e alcuni incontri di gruppo nei principali mercati finanziari europei, con l'obiettivo di mantenere un dialogo continuo con gli investitori.

Nel corso del 2024, il Gruppo ha coinvolto anche i principali fornitori, organizzando 2 giorni di incontri e formazione su tematiche di sostenibilità e business.

IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ MATERIALI E LA LORO INTERAZIONE CON LA STRATEGIA ED IL MODELLO AZIENDALE

Negli anni passati, Safilo ha condotto l'analisi di materialità coinvolgendo stakeholder interni ed esterni tramite sondaggi e interviste per identificare i temi legati alla sostenibilità. Dal 2016 al 2023, Safilo ha preparato la Dichiarazione consolidata di carattere non-finanziario secondo gli standard GRI.

Nel 2024, a causa della nuova legislazione CRSD, il Gruppo ha avviato il nuovo processo di analisi di doppia materialità (Double Materiality) al fine di identificare i temi di sostenibilità CRSD, considerando gli impatti, i rischi e le opportunità materiali.

Di seguito un elenco dei principali impatti materiali, rischi e opportunità identificati.

Nell'analisi di doppia materialità nel perimetro "Operazioni Proprie" il Gruppo considera sia le entità legali industriali che commerciali.

Impatti materiali, rischi ed opportunità

(*)
I
=
Impatto,
R
= Rischio, O = Opportunità
Descrizione IRO
(*)
Attuale (A)/
Potenziale (P)
Negativo (N)
/Positivo (P)
Perimetro Orizzonte
temporale
E1 - Cambiamento climatico
Generazione di emissioni indirette di gas serra (Scope 3) legate
alle attività della catena del valore.
I A N Catena del
valore
A monte e
a valle
Attuale
Impatti ambientali negativi e riduzione delle riserve energetiche
disponibili a causa del consumo di energia.
I P N Catena del
valore
Operazioni
proprie,
a monte e
a valle
Medio
Termine
Impatto negativo sul cambiamento climatico attraverso la riduz
ione delle emissioni dirette e indirette di gas serra legate alle
attività svolte negli uffici e siti del Gruppo (Scope 1 e 2).
I A N Operazioni
proprie
Attuale
Il cambiamento climatico pone rischi fisici, come l'aumento
della gravità degli eventi meteorologici estremi, che potreb
bero ridurre i ricavi a causa di danni/distruzione di "beni
tangibili" (ad esempio, edifici industriali, impianti, macchinari,
infrastrutture), potenziali interruzioni nelle forniture essenziali e
possibili riduzioni della capacità produttiva. Inoltre, le condizioni
meteorologiche avverse possono portare ad una diminuzione
delle vendite di occhiali da sole o prodotti per la neve
R P N Catena del
valore
Operazioni
proprie,
a monte e
a valle
Breve
termine
Le emissioni prodotte dal Gruppo e dalla sua catena del valore
contribuiscono all'inquinamento atmosferico e potrebbero
comportare sanzioni a causa di normative sempre più rigide.
Inoltre, potrebbero esserci aumenti nei costi di gestione e nei
costi di transizione verso tecnologie a basse emissioni a causa
di una maggiore pressione normativa e di requisiti più severi
per la rendicontazione delle emissioni.
R P N Catena del
valore
Operazioni
proprie,
a monte e
a valle
Medio
termine
L'acquisto da parte del Gruppo di certificati di garanzia di
origine è soggetto al rischio di un potenziale aumento dei
prezzi dell'energia rinnovabile (certificati GO), con conseguente
aumento dei costi operativi per il Gruppo.
R P N Catena del
valore
A monte e
operazioni
proprie
Medio
termine
Descrizione IRO
(*)
Attuale (A)/
Potenziale (P)
Negativo (N)
/Positivo (P)
Perimetro Orizzonte
temporale
E5 – Economia circolare
Inquinamento ambientale dovuto alla produzione di rifiuti
pericolosi e non pericolosi
I A N Catena del
valore
Operazioni
proprie e
a monte
Attuale
L'instabilità macroeconomica ed i rischi legati alla transizione
climatica possono portare a:

aumento dei costi delle materie prime, con conseguente
riduzione della redditività;

aumento dei costi di produzione a causa delle fluttuazio
ni nei prezzi degli input (ad esempio, energia, acqua);

aumento dei costi di approvvigionamento dovuti anche a
nuove richieste e aspettative degli stakeholder riguardo
alle materie prime (ad esempio, maggiore sostenibilità,
tracciabilità, riciclabilità) alla base dei prodotti commer
cializzati;

perdita di clienti a causa di variazioni nei prezzi o nella
qualità.
R P N Catena del
valore
Operazioni
proprie e
a monte
Breve
termine
Offrire prodotti "sostenibili" utilizzando materiali riciclabili nei
prodotti può migliorare la reputazione aziendale, con potenziale
crescita delle vendite e attrazione di nuovi clienti.
O P P Operazioni
proprie
Medio
termine
Rischio di perdita di competitività e vendite/profitti a causa
di requisiti di mercato più elevati in termini di sostenibilità del
prodotto.
R P N Operazioni
proprie
Medio
termine
S1 – Forza lavoro propria
Casi di lavoro minorile all'interno dell'organizzazione. I A P Value
chain
Breve
termine
Casi di discriminazione/abuso all'interno delle operazioni
aziendali.
I P N Operazioni
proprie
Breve
termine
Casi di lavoro forzato all'interno dell'organizzazione. I P N Operazioni
proprie
Breve
termine
Casi di violazioni dei diritti umani a causa di politiche/pratiche
inadeguate e mancanza di supervisione.
I P N Operazioni
proprie
Breve
termine
Creazione di un ambiente inclusivo promuovendo la diversità
negli organi di governo e tra i dipendenti.
I A P Operazioni
proprie
Attuale
Deterioramento delle relazioni con i sindacati e le associazioni
(ad esempio, condizioni di lavoro, libertà di associazione).
I P N Operazioni
proprie
Medio
termine
Migliorare la soddisfazione e il benessere dei dipendenti attra
verso l'implementazione di attività di welfare e bilanciamento
tra vita professionale e privata.
I A P Operazioni
proprie
Attuale
Miglioramento delle competenze dei lavoratori attraverso
attività di formazione e sviluppo professionale.
O P P Value
chain
Attuale
Infortuni, malattie professionali o altri incidenti sul luogo di
lavoro con conseguenze negative per la salute dei lavoratori.
I A N Operazioni
proprie
Attuale
Descrizione IRO
(*)
Attuale (A)/
Potenziale (P)
Negativo (N)
/Positivo (P)
Perimetro Orizzonte
temporale
Mancanza di monitoraggio e implementazione di sistemi di
gestione della salute e sicurezza.
I P N Operazioni
proprie
Breve
termine
I casi di discriminazione/abuso all'interno delle operazioni
aziendali possono portare a un aumento del turnover del
personale, influenzando la produttività e il personale chiave
con competenze tecniche per la prototipazione dei prodotti e la
gestione dell'industrializzazione, compromettendo la continuità
aziendale. Inoltre, ciò può comportare costi più elevati (ad
esempio, costi di consulenza/collaboratori esterni/agenzie tem
poranee) e potenziali azioni legali/sanzioni, proteste o scioperi
che danneggiano la reputazione aziendale e la continuità del
business.
O P P Value
chain
Breve
termine
Condizioni di lavoro inadeguate (ad esempio, retribuzione,
orari di lavoro, violazione dei diritti dei lavoratori), casi di
discriminazione, possono portare a un aumento del turnover
del personale, influenzando la produttività e il personale chiave
con competenze tecniche per la prototipazione dei prodotti e la
gestione dell'industrializzazione, compromettendo la continuità
aziendale. Inoltre, ciò può comportare costi più elevati (ad
esempio, costi di consulenza/collaboratori esterni/agenzie tem
poranee) e potenziali azioni legali/sanzioni, proteste o scioperi
che danneggiano la reputazione aziendale e la continuità del
business.
R P N Operazioni
proprie
Breve
termine
Gli incidenti sul luogo di lavoro e i casi di malattie professionali
possono causare:

perdita di produttività a causa di assenze per malattia;

aumento dei costi derivanti da modifiche contrattuali
rispetto alle polizze assicurative esistenti o potenziali
risarcimenti;

possibili sanzioni normative per mancato rispetto dei
sistemi di gestione della salute e sicurezza;

danni alla reputazione legati a infortuni gravi o decessi.
R P N Operazioni
proprie
Breve
termine
S2 – Lavoratori nella catena del valore
Casi di lavoro minorile o forzato lungo la sua catena del valore. I P N Catena del
A monte
valore
Breve
termine
Casi di violazioni dei diritti umani lungo la catena del valore
a causa di politiche/pratiche inadeguate e mancanza di
supervisione.
I P N Catena del
A monte
valore
Breve
termine
Infortuni, malattie professionali o altri incidenti sul luogo di
lavoro con conseguenze negative per la salute dei lavoratori
lungo la catena del valore
I A N Catena del
A monte
valore
Attuale
Qualità e trasparenza della catena del valore attraverso la
selezione di fornitori certificati.
I A P Catena del
A monte
valore
Attuale
100 1
1
Descrizione IRO
(*)
Attuale (A)/
Potenziale (P)
Negativo (N)
/Positivo (P)
Perimetro Orizzonte
temporale
Gli incidenti sul luogo di lavoro e i casi di malattie professionali
lungo la catena del valore possono causare:

perdita di produttività a causa di assenze per malattia;

aumento dei costi derivanti da modifiche contrattuali
rispetto alle polizze assicurative esistenti o potenziali
risarcimenti;

possibili sanzioni normative per mancato rispetto dei
sistemi di gestione della salute e sicurezza;

danni alla reputazione legati a infortuni gravi o decessi.
R P N Catena del
valore
A monte Breve
termine
S4 - Consumatori ed utenti finali
Diversificazione del portafoglio prodotti per garantire l'accesso
dei clienti ai dispositivi medici.
I A P Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Attuale
Miglioramento della soddisfazione dei clienti e degli utenti
finali attraverso l'offerta di prodotti sicuri e di alta qualità.
I A P Catena del
valore
A valle Attuale
Miglioramento della soddisfazione e della fedeltà dei clienti
attraverso un servizio clienti pre e post-vendita di alta qualità.
I A P Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Attuale
Miglioramento della percezione del valore del prodotto attraver
so strategie di marketing mirate che comunichino efficacemente
i valori del marchio e la qualità del prodotto.
I P P Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Breve
termine
Violazioni della privacy e perdita dei dati dei clienti (DTB). I P N Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Breve
termine
Violazioni della privacy e perdita dei dati dei clienti (DTC). I P N Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Breve
termine
La diversificazione del portafoglio prodotti per garantire
l'accessibilità dei dispositivi medici ai clienti può migliorare
l'immagine dell'azienda come fornitore completo e affidabile
di dispositivi medici, con un conseguente impatto positivo sulla
situazione economica e finanziaria dell'azienda (ad esempio,
aumento delle vendite, ampliamento della base clienti).
O P P Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Breve
termine
Una comunicazione efficace e trasparente, inclusa la strategia
di marketing, può portare ad un aumento delle vendite, della
fedeltà dei clienti e del valore del marchio.
O P P Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Breve
termine
Le azioni di greenwashing e la diffusione di informazioni
inaccurate e fuorvianti sui prodotti offerti possono portare ad
azioni legali e danni reputazionali, con il rischio di perdita di
clienti.
R P N Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Breve
termine
Una gestione inadeguata del servizio clienti e della gestione
dei reclami può portare a potenziali perdite di clienti.
R P N Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Breve
termine
Aumento delle vendite e della fedeltà dei clienti offrendo pro
dotti sicuri e di alta qualità, una gestione efficace del servizio
clienti, una corretta gestione dei reclami e una maggiore
attenzione alle esigenze dei clienti.
O P P Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Breve
termine
Descrizione IRO
(*)
Attuale (A)/
Potenziale (P)
Negativo (N)
/Positivo (P)
Perimetro Orizzonte
temporale
Il verificarsi di danni alla salute e sicurezza dei consumatori
può portare ad azioni legali e richieste di risarcimento da
parte dei consumatori, nonché a danni all'immagine e alla
reputazione aziendale, con conseguente impatto negativo sulla
situazione economica e finanziaria.
R P N Catena del
valore
A valle e
operazioni
proprie
Breve
termine
Promozione di uno stile di vita positivo e di cambiamenti com
portamentali nella società attraverso iniziative mirate a fare
una reale differenza per le persone di tutte le età e per la loro
vista, con la nostra ampia visione che il progresso è per tutti.
I A P Catena del
valore
A valle Attuale
G1 – Comportamento aziendale
Garanzia di riservatezza attraverso una gestione adeguata dei
canali di reporting aziendali.
I A P Operazioni
proprie
Attuale
Promozione di una catena del valore responsabile attraverso la
valutazione dei fornitori in base ai criteri ESG.
I A P Operazioni
proprie
Attuale
Sensibilizzazione degli stakeholder sui comportamenti corretti e
sviluppo di una cultura aziendale sostenibile basata sui valori
della legalità, equità e onestà.
I A P Operazioni
proprie
Attuale
Una gestione inadeguata della verifica e del controllo della
catena del valore dal punto di vista sociale, ambientale ed
economico può esporre l'azienda a potenziali sanzioni, danni
reputazionali e impatti negativi sul business (ad esempio,
fornitori che non operano in conformità con gli standard in
ternazionali / non conformi alle normative ambientali vigenti,
inclusa la gestione dei rifiuti / non rispettano le Linee Guida /
il Codice Etico del Gruppo, violazioni delle normative sui diritti
umani attuali).
R P N Catena del
valore
A monte Breve
termine
Il verificarsi di violazioni delle leggi antitrust può comportare
multe, sanzioni e danni reputazionali, con conseguente perdita
di clienti e opportunità di business.
R P N Operazioni
proprie
Breve
termine
Il verificarsi di casi di corruzione può comportare rischi finan
ziari, come multe, sanzioni e azioni legali per violazioni delle
normative, nonché danni reputazionali con potenziale perdita di
fiducia da parte di clienti e investitori.
R P N Catena del
valore
A monte e
a valle
Breve
termine
Il verificarsi di eventi macroeconomici, geopolitici o l'insorgere
di malattie (ad esempio, la COVID-19) possono avere un
impatto negativo sulle attività e sui risultati dell'azienda, come
ad esempio la difficoltà a mantenere la stabilità economica e
finanziaria e le normali operazioni commerciali (ad esempio,
rallentamento operativo a causa dell'assenteismo dovuto alle
malattie emergenti, interruzione significativa o arresto della
continuità aziendale, riduzione delle vendite).
R P N Operazioni
proprie
Breve
termine
Comportamenti non etici o scorretti da parte del Gruppo o dei
suoi partner commerciali possono causare danni reputazionali
con la potenziale perdita di clienti.
R P N Catena del
valore
A monte a
valle
Breve
termine

Questi impatti, rischi e opportunità, che sono legati alla direzione strategica del Gruppo, hanno spinto Safilo a concentrarsi sempre di più sulla sua catena del valore. La selezione ed il monitoraggio continuo dei fornitori basato su criteri ESG è diventato cruciale per garantire una catena del valore responsabile e per mitigare i rischi legati a violazioni dei diritti umani, questioni ambientali, interruzioni o danni reputazionali. Infatti, il Gruppo si impegna a garantire trasparenza e qualità tra i propri fornitori, favorendo quelli certificati e richiedendo loro di aderire al Codice di Condotta dei Fornitori e al Codice Etico del Gruppo.

Inoltre, l'aumento della domanda di prodotti sostenibili e la crescente consapevolezza dei consumatori hanno influenzato le strategie di prodotto e marketing del Gruppo. Safilo continuerà a sviluppare e promuovere prodotti che soddisfano gli standard di sostenibilità per rimanere competitiva e affrontare la crescente sensibilità dei consumatori verso la sostenibilità. Per quanto riguarda il cambiamento climatico, l'impatto più significativo in termini di emissioni si verifica durante le fasi di approvvigionamento dei materiali e dei prodotti, nonché nella logistica associata al loro trasporto. Per mitigare questi impatti e i rischi ad essi associati di generazione di emissioni, Safilo sta implementando una transizione graduale nei suoi vettori logistici, privilegiando il trasporto marittimo rispetto a quello aereo. Inoltre, per ridurre le emissioni legate alla produzione dei materiali utilizzati, Safilo sta rafforzando il coinvolgimento con i propri fornitori, supportandoli nell'adozione di fonti di energia sostenibili e rinnovabili, con l'obiettivo di minimizzare l'impatto lungo l'intera catena di fornitura a monte.

Si segnala che nel 2024 non sono stati riportati effetti finanziari derivanti dai rischi e dalle opportunità materiali legati a questioni di sostenibilità.

Poiché questo è il primo anno di definizione degli impatti, dei rischi e delle opportunità attraverso l'analisi della doppia materialità, non è possibile fare un confronto diretto con gli impatti derivanti dalla precedente valutazione di materialità secondo gli standard GRI. Per informazioni più dettagliate sul processo di analisi della doppia materialità, si rimanda alla sezione seguente.

DESCRIZIONE DEI PROCESSI PER INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI, I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ RILEVANTI

Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti

Nel 2024, il Gruppo Safilo ha condotto la sua prima analisi di doppia materialità in conformità con gli standard ESRS per identificare i temi ambientali, sociali e di governance (ESG) più rilevanti dalla analisi di materialità dell'impatto e/o della materialità finanziaria. L'analisi è stata condotta seguendo le linee guida delineate nelle direttive pubblicate da EFRAG nel 2024. In particolare:

  • Un topic di sostenibilità è materiale quando impatta le persone o l'ambiente. L'impatto può essere attuale o potenziale, positivo o negativo, nel breve, medio o lungo periodo.
  • Un topic di sostenibilità è materiale dal punto di vista finanziario quando causa o è suscettibile di causare effetti finanziari rilevanti sull'azienda, sui suoi risultati e sulla sua situazione finanziaria.

Il Gruppo ha l'obiettivo di rivedere e aggiornare l'analisi di doppia materialità quando ci sono cambiamenti nel contesto aziendale, nella strategia e/o nello scenario di transizione di Safilo, per garantire una gestione adeguata e tempestiva dei rischi e delle opportunità legati alla sostenibilità, mantenendo al contempo l'allineamento con i cambiamenti normativi, le dinamiche di mercato e le aspettative degli stakeholders.

Come primo passo nel processo, il Gruppo Safilo ha condotto un'analisi del contesto per identificare le principali tendenze e forze trainanti della sostenibilità nei settori dell'occhialeria e della moda. In particolare, è stata effettuata un'analisi di benchmark su 12 aziende nazionali ed europee, comprese sia aziende comparabili che concorrenti, nonché su 3 associazioni di settore e sui principali standard di rendicontazione della sostenibilità, come il Sustainability Accounting Standards Board (SASB), e sulla letteratura di riferimento come l'S&P Global Yearbook.

Inoltre, il Gruppo Safilo ha svolto un'analisi delle proprie attività e delle relazioni commerciali con gli stakeholder interni ed esterni per mappare la propria catena del valore e le principali relazioni commerciali, inclusi fornitori, clienti e partner commerciali, e per identificare eventuali impatti, rischi e opportunità derivanti da queste relazioni. Questa attività ha permesso di identificare gli stakeholder influenzati dalle attività dell'azienda e di fornire informazioni sulle esigenze, aspettative e preoccupazioni di ciascun gruppo, valutando come le decisioni aziendali influenzano ogni categoria.

Il Gruppo ha definito e valutato un elenco di impatti, rischi e opportunità rilevanti relativi a questioni ambientali, sociali e di governance nelle proprie attività e nella catena del valore a monte e a valle. Gli impatti sono stati valutati in base a:

  • probabilità, probabilità che l'impatto si verifichi;
  • gravità, che viene valutata dal punto di vista delle persone o dell'ambiente colpiti, ed è determinato dalle seguenti caratteristiche:
    • entità, quanto grave è l'impatto;
    • portata, quanto è esteso l'impatto;
    • carattere di irrimediabilità, la misura in cui l'impatto può essere rimediato.

La valutazione dell'impatto ha comportato l'assegnazione di un punteggio su una scala da 1 a 4 per la probabilità, l'entità, la portata e il carattere irrimediabile; la media di queste ultime tre metriche è stata utilizzata per determinare la gravità di ciascun impatto. Il prodotto di probabilità e gravità ha fornito il punteggio d'impatto, che indica la rilevanza di ciascun impatto per il Gruppo. Questo punteggio è stato poi utilizzato per creare una classifica e stabilire una soglia di materialità quantitativa per l'impatto.

Per la valutazione dei rischi e delle opportunità, questi sono stati valutati sulla base di:

  • probabilità, probabilità che il rischio/ opportunità si verifichi;
  • entità, la misura in cui i rischi e le opportunità influenzano i risultati finanziari dell'azienda (vendite nette, EBIT e flusso di cassa) nel breve, medio e lungo termine.

Per valutare la probabilità dei rischi e delle opportunità ESG sono stati individuati quattro livelli di valutazione, da 1 a 4: remoto (1), possibile (2), probabile (3) e altamente probabile (4). Per quanto riguarda la magnitudo, è stata applicata la matrice di controllo dei rischi già utilizzata dal Gruppo per la valutazione dei rischi aziendali. Questa matrice si riferisce a quattro livelli che corrispondono a specifici effetti finanziari dei rischi e delle opportunità sulle vendite nette e sull'EBIT di Safilo: basso (1), medio (2), alto (3) e critico (4). Il prodotto di queste due metriche ha determinato il punteggio di rischio/opportunità, che è stato poi utilizzato per creare una classifica e stabilire una soglia quantitativa di rilevanza finanziaria.

Per garantire una valutazione coerente di ogni impatto, rischio e opportunità, sono stati identificati e organizzati cinque gruppi di lavoro con i primi livelli, oltre al gruppo di lavoro sulla sostenibilità, che ha supervisionato l'intero processo. Ogni gruppo di lavoro ha valutato gli IRO (impatti, rischi e opportunità) in base alle proprie competenze specifiche. Quando un impatto, un rischio o un'opportunità coinvolgeva più gruppi di lavoro, le valutazioni di tutti i gruppi pertinenti sono state raccolte e mediate.

Nel processo di valutazione della materialità degli impatti, dei rischi e delle opportunità, sono stati considerati gli impatti e i rischi intrinsechi, vale a dire che la loro portata è stata valutata senza tenere conto di eventuali azioni di mitigazione adottate dall'azienda. Inoltre, gli effetti attesi di impatti, rischi e opportunità sono stati valutati esclusivamente nell'orizzonte temporale più prossimo in cui potrebbero verificarsi.

Il processo di identificazione, valutazione e monitoraggio degli impatti ha preso in considerazione sia gli impatti in cui Safilo è direttamente coinvolta attraverso le proprie attività, sia quelli in cui è indirettamente coinvolta. Ciò è avvenuto attraverso un'analisi preliminare delle attività aziendali, il coinvolgimento degli stakeholder durante un evento dedicato e la mappatura della catena del valore.

In particolare, dopo aver identificato i propri impatti attraverso la mappatura delle proprie attività e della catena del valore, il Gruppo si è concentrato sulle proprie dipendenze dalle risorse naturali e sociali. Questo approccio ha permesso di individuare i principali rischi legati alla sostenibilità e le opportunità emergenti, come l'adozione di tecnologie verdi o la crescente domanda di prodotti sostenibili.

Per dare priorità ai rischi legati alla sostenibilità rispetto ad altri tipi di rischio, Safilo adotta un approccio che collega i rischi ESG al suo quadro generale di gestione dei rischi. Ciò significa che i rischi ESG sono considerati come un sottoinsieme della visione più ampia dell'azienda. I rischi ambientali, sociali e di governance vengono valutati non solo per il loro impatto etico o reputazionale, ma anche per i loro effetti finanziari diretti, come l'aumento dei costi, le interruzioni operative o le sanzioni normative. Per dare priorità ai rischi legati alla sostenibilità, Safilo valuta innanzitutto quali rischi ESG potrebbero avere l'impatto più significativo sulle metriche finanziarie dell'azienda nel breve, medio o lungo termine, e quali rischi riguardano aree di particolare interesse per gli stakeholder, come clienti, investitori o autorità di regolamentazione.

Il Gruppo sta studiando come integrare il processo di identificazione, valutazione e gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità ESG all'interno dei processi complessivi di supervisione e gestione dei rischi di Safilo.

Una volta raccolti i voti dei gruppi di lavoro e determinati i punteggi per ciascun impatto, rischio e opportunità, sono state create due classifiche:

  • una per gli impatti ed
  • una per i rischi e le opportunità.

Successivamente, è stata stabilita una soglia per la materialità degli impatti (2,0 su una scala da 1 a 4) e una soglia per la materialità finanziaria (1,5 su una scala da 1 a 4) al fine di definire gli IRO (Impatti, Rischi e Opportunità) materiali da divulgare nella rendicontazione di sostenibilità. Queste soglie sono state stabilite in base a un livello significativo di probabilità di accadimento e alla gravità delle conseguenze finanziarie, ambientali o sociali per il Gruppo. Una volta definiti gli IRO materiali, questi sono stati messi in relazione con gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) proposti nell'Application Requirement 16 dell'Allegato I della direttiva CSRD. Per ogni argomento è stato assegnato un punteggio di materialità d'impatto e un punteggio

di materialità finanziaria. Questi punteggi si basavano sul punteggio più alto degli IRO correlati a ciascun argomento. Sulla base di questo processo, i seguenti argomenti sono stati ritenuti rilevanti sia dal punto di vista della materialità d'impatto che da quello della materialità finanziaria:

  • ESRS E1 Cambiamenti climatici;
  • ESRS E5 Economia circolare;
  • ESRS S1 Forza lavoro propria;
  • ESRS S2 Lavoratori nella catena del valore;
  • ESRS S4 Consumatori ed utenti finali;
  • ESRS G1 Comportamento aziendale.

Di seguito è riportata una rappresentazione della doppia matrice di materialità, con la materialità d'impatto sull'asse delle ascisse e la materialità finanziaria sull'asse delle ordinate per ogni argomento ESRS.

In base alla nostra analisi di doppia materialità, gli ESRS E2, E3, E4 e ESRS S3 non sono stati considerati rilevanti; pertanto, le loro informazioni non saranno soggette a divulgazione.

Considerando l'attività di Safilo nel settore dell'occhialeria, che ha affinità ma anche peculiarità con l'industria della moda, il Gruppo non ha identificato siti o attività che generano impatti significativi in termini di quantità di sostanze inquinanti, consumo di acqua e perdita di biodiversità o dipendenze correlate.

Il processo non ha previsto consultazioni con le comunità interessate ed inoltre, per quanto riguarda la biodiversità e gli ecosistemi, si osserva che non sono stati identificati rischi e opportunità fisici o transitori, né sono stati considerati rischi sistemici.

ELENCO DEGLI ELEMENTI D'INFORMAZIONE DI CUI AI PRINCIPI TRASVERSALI E TEMATICI DERIVANTI DA ALTRI ATTI LEGISLATIVI DELL'UE

La tabella seguente include i dati che derivano da altre legislazioni dell'Unione Europea, come elencato nell'appendice B dell'ESRS 2. Safilo ha riportato quelli relativi agli obblighi di informativa rilevanti, indicando dove i data point possono essere trovati nel report e quali data point sono valutati come non applicabili a Safilo.

Obbligo di
divulgazione
Datapoint Riferimento
SFDR
Riferimento
al terzo
pilastro
Riferimento
normativo di
riferimento
Riferimento
alla
legislazione
europea sul
clima
Sezione
ESRS 2 GOV-1 21 (d) x x 1.A ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO, GOVERNO
SOCIETARIO, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - Il Consiglio di
Amministrazione
ESRS 2 GOV-1 21 (e) x 1.A ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO, GOVERNO
SOCIETARIO, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - Il Consiglio di
Amministrazione
ESRS 2 GOV-4 30 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Informativa
generale - Dichiarazione sulla due diligence
ESRS 2 SBM-1 40 (d) i x x x Non applicabile per Safilo
ESRS 2 SBM-1 40 (d) ii x x Non applicabile per Safilo
ESRS 2 SBM-1 40 (d) iii x x Non applicabile per Safilo
ESRS 2 SBM-1 40 (d) iv x Non applicabile per Safilo
ESRS E1-1 14 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti
Climatici – Piano di transizione
ESRS E1-1 16 (g) x x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti
Climatici – Piano di transizione
ESRS E1-4 34 x x x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti
Climatici - Strategia e obiettivi sul cambiamento climatico
ESRS E1-5 38 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti
climatici - Mix dei consumi energetici
ESRS E1-5 37 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti
climatici - Mix dei consumi energetici
ESRS E1-5 40-43 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti
climatici - Mix dei consumi energetici
ESRS E1-6 44 x x x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti
Climatici - Scope 1, 2, 3 e emissioni totali di GES
ESRS E1-6 53-55 x x x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Cambiamenti
Climatici - Scope 1, 2, 3 e emissioni totali di GES
ESRS E1-7 56 x Non materiale per Safilo
ESRS E1-9 66 x Phase-in
ESRS E1-9 66 (a);
66 (c)
x Phase-in
ESRS E1-9 67 (c) x Phase-in
Obbligo di
divulgazione
Datapoint Riferimento
SFDR
Riferimento
al terzo
pilastro
Riferimento
normativo di
riferimento
Riferimento
alla
legislazione
europea sul
clima
Sezione
ESRS E1-9 69 x Phase-in
ESRS E5-5 37 (d) x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Uso delle risorse
ed economia circolare - Deflusso delle risorse: gestione dei
rifiuti
ESRS E5-5 39 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Uso delle risorse
ed economia circolare - Deflusso delle risorse: gestione dei
rifiuti
ESRS 2- SBM3
- S1
14 (f) x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - S1 Forza Lavoro
Safilo - Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di
Lavoro Minorile e Forzato
ESRS 2- SBM3
- S1
14 (g) x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - S1 Forza Lavoro
Safilo - Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di
Lavoro Minorile e Forzato
ESRS S1-1 20 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo -
Politiche relative al Personale Safilo - Molestie;
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Forza Lavoro Safilo
- Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di Lavoro
Minorile e Forzato;
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale
- POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA AZIENDALE -
Manuale di condotta aziendale a livello mondiale
ESRS S1-1 21 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo -
Politiche relative al Personale Safilo - Molestie;
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Forza Lavoro Safilo
- Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di Lavoro
Minorile e Forzato;
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale
- POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA AZIENDALE -
Manuale di condotta aziendale a livello mondiale
ESRS S1-1 22 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Forza Lavoro Safilo
- Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di Lavoro
Minorile e Forzato;
ESRS S1-1 23 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo -
Salute e Sicurezza
ESRS S1-3 32 (c) x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale
- Condotta aziendale e cultura aziendale - Meccanismi per
segnalare preoccupazioni – Whistleblowing
ESRS S1-14 88 (b)
and (c)
x x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo -
Salute e Sicurezza
ESRS S1-14 88 (e) x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo -
Salute e Sicurezza
ESRS S1-16 97 (a) x x Non materiale per Safilo
ESRS S1-16 97 (b) x Non materiale per Safilo
ESRS S1-17 103 (a) x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Personale Safilo -
Politiche relative al Personale Safilo - Molestie;
ESRS S1-17 104 (a) x x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Forza Lavoro Safilo
- Politiche relative alla Forza Lavoro Safilo - Divieto di lavoro
minorile e forzato
Obbligo di
divulgazione
Datapoint Riferimento
SFDR
Riferimento
al terzo
pilastro
Riferimento
normativo di
riferimento
Riferimento
alla
legislazione
europea sul
clima
Sezione
ESRS 2- SBM3
- S2
11 (b) x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Lavoratori nella
catena del valore - Note aggiuntive su ESRS - S2
ESRS S2-1 17 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ -Lavoratori nella
catena del valore - Politiche e azioni - Politiche relative ai
lavoratori della catena del valore
ESRS S2-1 18 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ -Lavoratori nella
catena del valore - Politiche e azioni - Politiche relative ai
lavoratori della catena del valore
ESRS S2-1 19 x x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ -Lavoratori nella
catena del valore - Politiche e azioni - Politiche relative ai
lavoratori della catena del valore
ESRS S2-1 19 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ -Lavoratori nella
catena del valore - Politiche e azioni - Politiche relative ai
lavoratori della catena del valore
ESRS S2-4 36 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ -Lavoratori nella
catena del valore - Politiche e azioni - Politiche relative ai
lavoratori della catena del valore
ESRS S4-1 16 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Consumatori e
Utenti finali -Note aggiuntive su ESRS - S4
ESRS S4-1 17 x x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Consumatori e
Utenti finali -Note aggiuntive su ESRS - S4
ESRS S4-4 35 x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Consumatori e
Utenti finali -Note aggiuntive su ESRS - S4
ESRS G1-1 10 (b) x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale
- Prevenzione e rilevamento di corruzione o concussione e
episodi di corruzione o concussione
ESRS G1-1 10 (d) x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale
- Prevenzione e rilevamento di corruzione o concussione e
episodi di corruzione o concussione
ESRS G1-4 24 (a) x x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Condotta aziendale
- Prevenzione e rilevamento di corruzione o concussione e
episodi di corruzione o concussione
ESRS G1-4 24 (b) x 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - Prevenzione e
rilevamento di casi di corruzione o concussione e di episodi
di corruzione o concussione

ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI INFORMATIVA CUI HA ADEMPIUTO NELLA REDAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
INFORMAZIONI GENERALI
ESRS2 BP - 1 BASI GENERALI PER LA PREPARAZIONE DEL
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORM
ATIVE GENERALI - BASE GENERALE PER LA PREPARAZIONE DEL
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZI
ONI GENERALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS 2
ESRS2 BP - 2 INFORMATIVE IN RELAZIONE A CIRCOSTANZE
SPECIFICHE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORM
ATIVE GENERALI - BASE GENERALE PER LA PREPARAZIONE DEL
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZI
ONI GENERALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS 2
ESRS2 GOV - 1 RUOLO DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI, DIREZION
ALI E DI VIGILANZA
1.A ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO, CORPORATE GOV
ERNANCE, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - CORPORATE GOVERN
ANCE - Ruoli e responsabilità del Consiglio di Amministrazione
1.A ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO, CORPORATE GOVERN
ANCE, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - CORPORATE GOVERNANCE
- Comitati aziendali
ESRS2 GOV - 2 INFORMAZIONI FORNITE E ASPETTI DI SOSTENIBIL
ITÀ TRATTATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI, DI
GESTIONE E DI VIGILANZA DELL'IMPRESA
1.A ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO, CORPORATE GOV
ERNANCE, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - CORPORATE GOVERN
ANCE - Ruoli e responsabilità del Consiglio di Amministrazione
ESRS2 GOV - 3 INTEGRAZIONE DELLE PERFORMANCE LEGATE ALLA
SOSTENIBILITÀ NEI PIANI DI INCENTIVI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFOR
MAZIONI GENERALI - Integrazione delle performance legate alla
sostenibilità nei sistemi di incentivazione
ESRS2 GOV - 4 DICHIARAZIONE SULLA DUE DILIGENCE 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZI
ONI GENERALI - DICHIARAZIONE SULLA DUE DILIGENCE
ESRS2 GOV - 5 GESTIONE DEI RISCHI E CONTROLLI INTERNI SUL
REPORTING DI SOSTENIBILITÀ
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFOR
MAZIONI GENERALI - Gestione del rischio e controlli interni sul
reporting di sostenibilità
ESRS2 SBM - 1 STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL
VALORE
1.A PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIA, GOVERNO SOCIE
TARIO, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - Safilo in breve
1.A ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO, GOVERNO SOCIE
TARIO, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO- Il settore dell'occhialeria
1. B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFOR
MAZIONI GENERALI - IL NOSTRO APPROCCIO DELLE 4 PS -
PERSONE, PRODOTTO, PIANETA, PARTNERSHIP
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - POPOLAZIONE SAFILO
ESRS2 SBM - 2 INTERESSE E OPINIONE DEGLI STAKEHOLDER 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMA
TIVE GENERALI - STAKEHOLDER E COINVOLGIMENTO DI SAFILO
ESRS2 SBM - 3 IMPATTI MATERIALI, RISCHI, OPPORTUNITÀ E LORO
INTERAZIONE CON STRATEGIA E MODELLO DI
BUSINESS
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – GENERAL
DISCLOSURE - Impatti materiali, rischi e opportunità e loro
interazione con strategia e modello di business
ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
ESRS2 IRO - 1 DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE
E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E
OPPORTUNITÀ
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZI
ONI GENERALI - DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E
VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS2 IRO - 2 OBBLIGHI INFORMATIVI NEGLI ESRS COPERTI
DALLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
DELL'IMPRESA
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZI
ONI GENERALI - Requisiti di informativa nell'ESRS coperti dalle
dichiarazioni di sostenibilità
INFORMAZIONI AMBIENTALI
CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 GOV - 3 INTEGRAZIONE DELLE PERFORMANCE LEGATE ALLA
SOSTENIBILITÀ NEI PIANI DI INCENTIVAZIONE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFOR
MAZIONI GENERALI - Integrazione delle performance legate alla
sostenibilità nei sistemi di incentivazione
E1 E1 -1 PIANO DI TRANSIZIONE PER LA MITIGAZIONE DEI
CAMBIAMENTI CLIMATICI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIA
MENTO CLIMATICO - STRATEGIA E OBIETTIVI SUL CAMBIAMENTO
CLIMATICO - Piano di Transizione
E1 SBM - 3 IMPATTI MATERIALI, RISCHI, OPPORTUNITÀ E LORO
INTERAZIONE CON STRATEGIA E MODELLO DI
BUSINESS
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIA
MENTO CLIMATICO - ANALISI DEL RISCHIO CLIMATICO (FISICO E DI
TRANSIZIONE)
E1 IRO - 1 DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE
E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E
OPPORTUNITÀ
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZI
ONI GENERALI - DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E
VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIA
MENTO CLIMATICO - ANALISI DEL RISCHIO CLIMATICO (FISICO E DI
TRANSIZIONE)
E1 E1 - 2 POLITICHE LEGATE ALLA MITIGAZIONE E ALL'ADAT
TAMENTO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAM
BIAMENTO CLIMATICO - POLITICA E AZIONI AMBIENTALI DI
SAFILO - Politiche relative alla mitigazione e all'adattamento al
cambiamento climatico
E1 E1 - 3 AZIONI E RISORSE IN RELAZIONE ALLE POLITICHE
SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIA
MENTO CLIMATICO - POLITICA E AZIONI AMBIENTALI DI SAFILO
- Azioni e risorse in relazione alle politiche sul cambiamento
climatico
E1 E1 - 4 OBIETTIVI LEGATI ALLA MITIGAZIONE E ALL'ADATTA
MENTO DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIA
MENTO CLIMATICO - STRATEGIA E OBIETTIVI SUL CAMBIAMENTO
CLIMATICO
E1 E1 - 5 CONSUMI E MIX ENERGETICI 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ -ESRS E1 – CAMBIA
MENTO CLIMATICO - MIX DEI CONSUMI ENERGETICI
E1 E1 - 6 SCOPE 1, 2, 3 ED EMISSIONI DI GES TOTALI 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS E1 – CAMBIA
MENTO CLIMATICO - SCOPO 1, 2, 3 ED EMISSIONI GES TOTALI
USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
E5 IRO - 1 DESCRIPTION OF THE PROCESS TO IDENTIFY AND
ASSESS MATERIAL IMPACTS, RISK AND OPPOR
TUNITIES
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZI
ONI GENERALI - DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E
VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE
ED ECONOMIA CIRCOLARE - FLUSSI DI RISORSE: GESTIONE DEI
RIFIUTI
ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
E5 E5 -1 POLITICHE LEGATE ALL'USO DELLE RISORSE E
ALL'ECONOMIA CIRCOLARE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE
ED ECONOMIA CIRCOLARE - POLITICHE E AZIONI - Politiche legate
all'uso delle risorse e all'economia circolare
E5 E5 - 2 AZIONI E RISORSE LEGATE ALL'USO DELLE RISORSE
E ALL'ECONOMIA CIRCOLARE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE
ED ECONOMIA CIRCOLARE - STRATEGIA E OBIETTIVI SUI PRODOTTI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE
ED ECONOMIA CIRCOLARE - POLITICHE E AZIONI - Politiche legate
all'uso delle risorse e all'economia circolare
E5 E5 - 3 OBIETTIVI LEGATI ALL'USO DELLE RISORSE E
ALL'ECONOMIA CIRCOLARE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE
ED ECONOMIA CIRCOLARE - STRATEGIA E OBIETTIVI SUI PRODOTTI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE
ED ECONOMIA CIRCOLARE - FLUSSI DI RISORSE: GESTIONE DEI
RIFIUTI
E5 E5 - 4 FLUSSI DI RISORSE IN ENTRATA 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE
ED ECONOMIA CIRCOLARE - FLUSSI DI RISORSE: MATERIALI
SOSTENIBILI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE
ED ECONOMIA CIRCOLARE - NOTE AGGIUNTIVE SUL ESRS – E5
E5 E5 - 5 FLUSSI DI RISORSE IN USCITA 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE
ED ECONOMIA CIRCOLARE - STRATEGIA E OBIETTIVI SUI PRODOTTI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - E5 USO DELLE RISORSE
ED ECONOMIA CIRCOLARE - FLUSSI DI RISORSE: GESTIONE DEI
RIFIUTI
INFORMAZIONI SOCIALI
FORZA LAVORO PROPRIA
S1 SBM - 2 INTERESSE E OPINIONE DEGLI STAKEHOLDER 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMA
TIVE GENERALI - STAKEHOLDER E COINVOLGIMENTO DI SAFILO
S1 S1-SBM-3 IMPATTI MATERIALI, RISCHI, OPPORTUNITÀ E LORO
INTERAZIONE CON STRATEGIA E MODELLO DI
BUSINESS
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – PROPRIO
FORZA LAVORO -SALUTE E SICUREZZA
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA -NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S1
S1 S1 - 1 POLITICHE RELATIVE ALLA PROPRIA FORZA LAVORO 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO
SAFILO - Molestie
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO
SAFILO - Divieto di lavoro minorile e forzato
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS G1 - CONDOTTA
AZIENDALE - POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA
AZIENDALE - Manuale di condotta aziendale a livello mondiale
S1 S1 - 2 PROCESSI DI COINVOLGIMENTO DELLA FORZA
LAVORO E DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI
SUGLI IMPATTI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - INDAGINE SUL COINVOLGIMENTO DEI
DIPENDENTI: "SAFILO ATTRAVERSO I NOSTRI OCCHI"
S1 S1 - 3 PROCESSO PER RISOLUIRE GLI IMPATTI NEGATIVI
E CANALI PER LA PROPRIA FORZA LAVORO PER
SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – PROPRIO
FORZA LAVORO -SALUTE E SICUREZZA
ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
S1 S1 - 4 INTERVENIRE SUGLI IMPATTI MATERIALI SULLA
PROPRIA FORZA LAVORO E APPROCCI ALLA
GESTIONE E PERSEGUIMENTO DELLE OPPORTUNITÀ
LEGATE ALLA PROPRIA FORZA LAVORO E EFFICACIA
DI TALI AZIONI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – PROPRIO
FORZA LAVORO -SALUTE E SICUREZZA
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – INDAGINE
SUL PROPRIO LAVORO E SUL COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI:
"SAFILO ATTRAVERSO I NOSTRI OCCHI"
S1 S1 - 5 OBIETTIVI RELATIVI ALLA GESTIONE DEGLI IMPATTI
NEGATIVI MATERIALI, ALLA PROMOZIONE DEGLI
IMPATTI POSITIVI E ALLA GESTIONE DEI RISCHI E
DELLE OPPORTUNITÀ MATERIALI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S1
S1 S1 - 6 CARATTERISTICHE DEI DIPENDENTI DELL'IMPRESA 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ -ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - POPOLAZIONE SAFILO
S1 S1 - 7 CARATTERISTICHE DEI NON DIPENDENTI NELLA
FORZA LAVORO PROPRIA DELLE IMPRESE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - NON DIPENDENTI
S1 S1 - 8 COPERTURA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA E
DIALOGO SOCIALE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - CONTRATTAZIONI COLLETTIVE
S1 S1 - 9 METRICHE DELLA DIVERSITÀ 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO
SAFILO - Diversità e pari opportunità
S1 S1 - 13 METRICHE DI SVILUPPO DELLA FORMAZIONE E
DELLE COMPETENZE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ -ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - APPRENDIMENTO E FORMAZIONE
S1 S1 - 14 METRICHE DI SALUTE E SICUREZZA 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – PROPRIO
PERSONALE - SALUTE E SICUREZZA
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA -NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S1
S1 S1 - 17 INCIDENTI, ADEMPIMENTI E GRAVI IMPATTI SUI
DIRITTI UMANI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO
SAFILO - Molestie
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S1 – FORZA
LAVORO PROPRIA - POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO
SAFILO - Divieto di lavoro minorile e forzato
LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
S2 SBM - 2 INTERESSE E OPINIONE DEGLI STAKEHOLDER 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMA
TIVE GENERALI - STAKEHOLDER E COINVOLGIMENTO DI SAFILO
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORA
TORI NELLA CATENA DEL VALORE - PROCESSO DI COINVOLGIMEN
TO DEI FORNITORI
S2 SBM - 3 IMPATTI MATERIALI, RISCHI, OPPORTUNITÀ E LORO
INTERAZIONE CON STRATEGIA E MODELLO DI
BUSINESS
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORA
TORI NELLA CATENA DEL VALORE - LAVORATORI NELLA CATENA
DEL VALORE - Fornitori Safilo
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORA
TORI NELLA CATENA DEL VALORE - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS
– S2
S2 S2 - 1 POLITICHE RELATIVE AI LAVORATORI DELLA CATENA
DEL VALORE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORA
TORI NELLA CATENA DEL VALORE - PROCESSO DI COINVOLGIMEN
TO DEI FORNITORI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORA
TORI NELLA CATENA DEL VALORE - POLITICHE E AZIONI - Politiche
relative ai lavoratori della catena del valore
ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
S2 S2 - 2 PROCESSI PER COINVOLGERE I LAVORATORI DELLA
CATENA DEL VALORE SUGLI IMPATTI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ – PROCESSO DI COIN
VOLGIMENTO DEI FORNITORI
S2 S2 - 3 PROCESSI PER RISOLVERE GLI IMPATTI NEGATIVI
E CANALI PER I LAVORATORI DELLA CATENA DEL
VALORE PER SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - POLITICHE E AZIONI -
Politiche relative ai lavoratori della catena del valore
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - POLITICHE DI CONDOT
TA AZIENDALE E CULTURA AZIENDALE Meccanismo di segnalazione
delle preoccupazioni – Whistleblowing
S2 S2 - 4 INTERVENTI SUGLI IMPATTI MATERIALI SUI
LAVORATORI DELLA CATENA DEL VALORE,
APPROCCI ALLA GESTIONE DEI RISCHI MATERIALI E
AL PERSEGUIMENTO DI OPPORTUNITÀ MATERIALI
RELATIVE AI LAVORATORI DELLA CATENA DEL
VALORE, ED EFFICACIA DI TALI AZIONI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORA
TORI NELLA CATENA DEL VALORE - POLITICHE E AZIONI - Politiche
relative ai lavoratori della catena del valore
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORA
TORI NELLA CATENA DEL VALORE - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS
– S2
S2 S2 - 5 OBIETTIVI RELATIVI ALLA GESTIONE DEGLI IMPATTI
NEGATIVI MATERIALI, ALLA PROMOZIONE DEGLI
IMPATTI POSITIVI E ALLA GESTIONE DEI RISCHI E
DELLE OPPORTUNITÀ MATERIALI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 – LAVORA
TORI NELLA CATENA DEL VALORE - POLITICHE E AZIONI - Politiche
relative ai lavoratori della catena del valore
CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
S4 SBM - 2 INTERESSE E OPINIONE DEGLI STAKEHOLDER 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMA
TIVE GENERALI - STAKEHOLDER E COINVOLGIMENTO DI SAFILO
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSU
MATORI E UTENTI FINALI - PROCESSO DI COINVOLGIMENTO CON
CONSUMATORI E UTENTI FINALI
S4 SBM - 3 IMPATTI MATERIALI, RISCHI, OPPORTUNITÀ E LORO
INTERAZIONE CON STRATEGIA E MODELLO DI
BUSINESS
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - CONSUMATORI E UTENTI FINALI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSU
MATORI E UTENTI FINALI - POLITICHE E AZIONI - Impatti sui
consumatori
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S4
S4 S4 - 1 POLITICHE RIGUARDATE I CONSUMATORI E GLI
UTENTI FINALI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - POLITICHE E AZIONI - Politiche relative ai
clienti consumatori e utenti finali
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S4
S4 S4 - 2 PROCESSI PER COINVOLGERE CONSUMATORI E
UTENTI FINALI SUGLI IMPATTI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSU
MATORI E UTENTI FINALI - PROCESSO DI COINVOLGIMENTO CON
CONSUMATORI E UTENTI FINALI
S4 S4 - 3 PROCESSI PER RISOLVERE GLI IMPATTI NEGATIVI E
CANALI PER I CONSUMATORI E GLI UTENTI FINALI
PER SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - SAFILO CUSTOMER CARE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S4
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS G1 - CONDOTTA
AZIENDALE - POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA
AZIENDALE - Meccanismo di segnalazione – Whistleblowing
ESRS OBBLIGHI INFORMATIVI PARAGRAFO/S
S4 S4 - 4 INTERVENTI SUGLI IMPATTI MATERIALI SU
CONSUMATORI E UTENTI FINALI, APPROCCI ALLA
GESTIONE DEI RISCHI MATERIALI E AL PERSEGUI
MENTO DI OPPORTUNITÀ MATERIALI RELATIVE AI
CONSUMATORI E AGLI UTENTI FINALI, ED EFFICACIA
DI TALI AZIONI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - POLITICHE E AZIONI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - INIZIATIVE SOCIALI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - SAFILO CUSTOMER CARE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S4
S4 S4 - 5 OBIETTIVI RELATIVI ALLA GESTIONE DEGLI IMPATTI
NEGATIVI MATERIALI, ALLA PROMOZIONE DEGLI
IMPATTI POSITIVI E ALLA GESTIONE DEI RISCHI E
DELLE OPPORTUNITÀ MATERIALI
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S4 - CONSUMA
TORI E UTENTI FINALI - NOTE AGGIUNTIVE SU ESRS – S4
INFORMAZIONI DI GOVERNANCE
CONDOTTA DELLE IMPRESE
G1 GOV - 1 RUOLO DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI, DIREZION
ALI E DI VIGILANZA
1.A PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIE, CORPORATE
GOVERNANCE, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - ESRS 2 – INFORM
ATIVE GENERALI - CORPORATE GOVERNANCE
G1 IRO - 1 DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE
E VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E
OPPORTUNITÀ
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS 2 – INFORMAZI
ONI GENERALI - DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER IDENTIFICARE E
VALUTARE IMPATTI MATERIALI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
G1 G1 - 1 POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA
AZIENDALE
1.A PERFORMANCE ECONOMICA E FINANZIARIA, GOVERNO
SOCIETARIO, FATTORI DI RISCHIO E ALTRO - ESRS 2 – INFORMA
TIVA GENERALE - POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA
AZIENDALE
G1 G1 - 2 GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 - LAVORATORI
NELLA CATENA DEL VALORE - LAVORATORI NELLA CATENA DEL
VALORE
G1 G1 - 3 PREVENZIONE E RILEVAMENTO DELLA CORRUZIONE
E DELLA CONCUSSIONE
1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS G1 - CONDOTTA
AZIENDALE - PREVENZIONE E INDIVIDUAZIONE DELLA CORRUZIONE
O CONCUSSIONE E INCIDENTI DI CORRUZIONE O CONCUSSIONE
G1 G1 - 4 INCIDENTI DI CORRUZIONE O CONTRIBUTO 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS G1 - CONDOTTA
AZIENDALE - PREVENZIONE E INDIVIDUAZIONE DELLA CORRUZIONE
O CONCUSSIONE E INCIDENTI DI CORRUZIONE O CONCUSSIONE
G1 G1 - 6 PRATICHE DI PAGAMENTO 1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ - ESRS S2 - LAVORATORI
NELLA CATENA DEL VALORE - PRATICHE DI PAGAMENTO

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE ESRS 2

Si noti che:

  • Non è stato necessario omettere parti delle informazioni obbligatorie derivanti da proprietà intellettuale, know-how o innovazioni;
  • Safilo non ha usufruito dell'esenzione dalla divulgazione di sviluppi futuri o di questioni in fase di negoziazione;
  • Al momento, il Gruppo non ha condotto un'analisi specifica e dedicata sulla resilienza della propria strategia e del proprio modello di business in relazione alla capacità di affrontare impatti e rischi rilevanti, nonché di cogliere le opportunità emergenti;
  • Per quanto riguarda lo Scope 3, il Gruppo ha calcolato le emissioni formulando le seguenti ipotesi:
    • Cat.1: average data method.
      • Il Gruppo ha considerato il materiale principale e il peso medio del prodotto. Dopo questa assunzione, a ogni materiale è stato associato un fattore di emissione estratto dal database GaBi. Per quei prodotti per i quali non è stato possibile stimare il peso unitario o il materiale principale, il Gruppo ha utilizzato la metodologia spend based
      • Il Gruppo ha stimato le emissioni generate dal processo di produzione di occhiali, maschere, caschi e lenti. La stima si basa sui pezzi prodotti negli stabilimenti del Gruppo e sul loro mix energetico di consumo.
    • Per Cat. 4 si sono utilizzati dati primari forniti direttamente dagli spedizionieri e, laddove i dati non erano disponibili, il Gruppo ha utilizzato una stima basata sulla distanza tra il luogo di origine e quello di destinazione della spedizione.
  • In merito ai KPI E5 il Gruppo ha calcolato
    • il contenuto di riciclabilità dell'imballaggio1 sulla base della configurazione media dell'imballaggio di un prodotto standard Safilo per occhiali, caschi e occhiali da vista
    • il peso delle risorse in entrata è stato stimato considerando il materiale principale e il peso medio del prodotto. Il contenuto riciclato e biogenico delle risorse in entrata è stato calcolato in base al contenuto certificato di riciclo o biogenico di ciascun materiale principale identificato
  • Il settore dell'occhialeria in cui opera il Gruppo è altamente competitivo ed estremamente frammentato in diversi mercati. La concorrenza proviene dai maggiori player internazionali dell'occhialeria, ma anche da numerose aziende nazionali, regionali o locali;
  • Nell'analisi della doppia materialità, il Gruppo ha seguito solo lo standard europeo di rendicontazione della sostenibilità (ESRS).

1 Il contenuto di riciclabilità del packaging si basa sulla configurazione media del packaging di un prodotto standard Safilo per occhiali, caschi e maschere. La configurazione media del packaging è stata definita tenendo conto dei componenti di packaging più utilizzati per ogni prodotto, considerando i materiali specifici di cui sono composti e il loro peso. Il tasso finale tiene conto del volume di produzione di ciascuna configurazione del prodotto. I principali materiali considerati quando si fa riferimento alle configurazioni standard di imballaggio sono carta, cartone e polimeri, come LDPE, PE e schiuma PU.

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ Informazioni ambientali

INFORMAZIONE A NORMA DELL'ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO (UE) 2020/852 (REGOLAMENTO SULLA TASSONOMIA)

In base all'articolo 8 del Regolamento UE 2020/852, le società non finanziarie sono tenute a comunicare diversi indicatori chiave nella Dichiarazione consolidata di informazioni non finanziarie: dalla quota di fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate sostenibili dal punto di vista ambientale, alla quota di spese in conto capitale (Capex) e spese operative (Opex) relative ad attività o processi associati ad attività economiche considerate sostenibili dal punto di vista ambientale.

Durante il 2023, il quadro normativo della Tassonomia è evoluto con la pubblicazione della modifica al Regolamento Delegato sul Clima (Regolamento UE 2023/2485) e al Regolamento Delegato sull'Ambiente (Regolamento UE 2023/2486), che, insieme al Regolamento Delegato sul Clima precedentemente pubblicato (Regolamento Delegato UE 2021/2139), definiscono le attività che hanno il potenziale di contribuire al raggiungimento dei sei obiettivi, stabilendo i criteri di valutazione tecnica per tutti gli obiettivi. La Tassonomia UE ha lo scopo di identificare se l'Azienda ha attività che possono essere classificate come ecologicamente sostenibili secondo i seguenti sei obiettivi ambientali:

  • 1. Mitigazione dei cambiamenti climatici,
  • 2. Adattamento ai cambiamenti climatici,
  • 3. Uso sostenibile e protezione delle risorse marine,
  • 4. Transizione verso un'economia circolare,
  • 5. Prevenzione e controllo dell'inquinamento,
  • 6. Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Inoltre, per essere considerata sostenibile, un'attività economica deve seguire il seguente processo di cinque fasi:1) identificazione dell'idoneità come definito negli Atti Delegati, 2) contributo ad almeno uno degli obiettivi ambientali, 3) non danneggiare in modo significativo alcuno degli obiettivi ambientali, 4) deve essere svolta nel rispetto delle garanzie sociali minime, 5) e deve conformarsi ai criteri tecnici forniti.

Al fine di preparare le informazioni richieste, il Gruppo ha preso in considerazione la legislazione applicabile come specificato sopra, oltre ai chiarimenti forniti dalla Commissione Europea sotto forma di Q&A, adottando un approccio complessivamente prudente.

Il Gruppo Safilo, al fine di ottemperare a questa richiesta, ha effettuato un riconoscimento delle sue attività economiche per verificare se e quali fossero idonee e allineate all'art. 8 della Tassonomia nell'ambito del fatturato, delle spese in conto capitale (CapEx) e delle spese operative (OpEx), ottenendo i seguenti risultati:

  • Per il fatturato, non è stato riconosciuto alcun ricavo proveniente da attività sostenibili, pertanto l'intero fatturato deve essere considerato come "non eleggibile".
  • Alcune spese in conto capitale (CapEx) sono state riconosciute come ammissibili1 e che contribuiscono al primo obiettivo ambientale e climatico, cioè la mitigazione dei cambiamenti climatici:
    • Nel 2024, l'installazione di pannelli fotovoltaici presso la sede centrale di Padova (CCM 7.6);
    • Nel 2024, il revamping idronico degli uffici al primo piano della sede centrale di Padova, l'installazione di macchinari per il riscaldamento più efficienti, la manutenzione del post-combustore con sostituzione della parte interna con Oneycomb (CCM 7.3).2

Per le spese operative (OpEx), il Gruppo non ha rintracciato alcun valore materiale correlato ad attività economiche sostenibili identificata come eleggibile.

Il Gruppo ha identificato attività ammissibili alla tassonomia che non sono rilevanti per il proprio business. Per mancanza di elementi, il Gruppo non è stato in grado di accertare la conformità ai criteri di vaglio tecnico delle attività ammissibili e quindi tali attività sono considerate non allineate alla tassonomia senza ulteriori valutazioni.

Come richiesto dall'Articolo 8 del Regolamento Delegato 2020/852, di seguito sono riportate le metodologie di calcolo e i valori degli indicatori forniti dalla Tassonomia.

Per il calcolo dell'indicatore del fatturato, il denominatore è il fatturato netto consolidato, mentre, come spiegato sopra, alla data di pubblicazione di questo Documento, non è stata identificata alcuna attività economica sostenibile e, pertanto, non vi è alcuna quota di fatturato derivante dalla vendita di prodotti o servizi sostenibili. Pertanto, il numeratore sarà pari a zero.

1 Facendo riferimento agli atti delegati adottati ai sensi dell'articolo 10(3) mitigazione dei cambiamenti climatici, dell'articolo 11(3) adattamento ai cambiamenti climatici, dell'articolo 12(2) uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine, dell'articolo 13(2) transizione verso un'economia circolare, dell'articolo 14(2) prevenzione e controllo dell'inquinamento, e dell'articolo 15(2) protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, del regolamento (UE) 2020/852.

2 Nonostante le attività economiche 7.3 - Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica e 7.6 - Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili contribuiscano sostanzialmente ai primi due obiettivi definiti dalla Tassonomia i) mitigazione dei cambiamenti climatici e ii) adattamento ai cambiamenti climatici, per le spese in conto capitale individuate da Safilo si persegue solamente l'obiettivo di mitigazione dei cambiamenti climatici.

Esercizio finanziario
2024
Anno Criteri per il contributo sostanziale
Attività economica
Cod
(1)
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A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fatturato da attività ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1)
- 0% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM
Di cui abilitanti - % % % % % %
Di cui di transizione - %
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
AM; N/AM
(f)
AM; N/AM
(f)
AM; N/AM
(f)
AM; N/AM
(f)
AM; N/AM
(f)
Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia
ma non ecosostenibili (attività non allineate alla
tassonomia) (A.2)
- 0,00% % % % % %
- 0,00% % % % % %
A. Fatturato totale da attività ammissibili alla
tassonomia (A.1+A.2)
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attiv
ità non ammissibili
alla tassonomia
(B)
993,21 100%

di transizione) (20)

Categoria (attività

AM=Ammissibile; N/AM=Non Ammissibile

Criteri per "non arrecare un danno significativo"
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% 0%

Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia

(B)

AM=Ammissibile; N/AM=Non Ammissibile

TOTALE 993,21 100%

993,21 100%

Quota di fatturato/Fatturato totale
Allineata per obiettivo Ammissibile per obiettivo
CCM - Mitigazione dei cambiamenti climatici 0% 0%
CCA - Adattamento ai cambiamenti climatici 0% 0%
WTR - Acque e risorse marine 0% 0%
CE - Economia circolare 0% 0%
PPC - Prevenzione e riduzione dell'inquinamento 0% 0%
BIO - Biodiversità ed ecosistemi 0% 0%

Metodologia di calcolo e valore delle spese in conto capitale (CapEx):

Per il calcolo dell'indicatore delle Spese in Capitale, il denominatore è stato costruito considerando gli incrementi degli attivi materiali, immateriali fissi e dei diritti d'uso avvenuti durante l'anno, prima della svalutazione e di eventuali rivalutazioni, comprese quelle derivanti da ripristini e riduzioni di valore, per l'anno in questione, ed escludendo le variazioni del valore equo. Il denominatore include, in particolare, gli acquisti di attivi materiali (IAS 16), attivi immateriali (IAS 38) ed esclude gli attivi per diritti d'uso (IFRS 16). Per quanto riguarda il numeratore1 , gli aumenti relativi a questi investimenti contribuiscono al primo obiettivo della Tassonomia: i) mitigazione dei cambiamenti climatici.

1 Il doppio conteggio è stato evitato esaminando singolarmente ciascuna delle voci classificate come ammissibili e compilando i modelli di rendicontazione in linea con le disposizioni del regolamento.

(20)

Categoria (attivi-

tà di transizione)

Esercizio finanziario 2024 Anno Criteri per il contributo sostanziale
Attività economica (1) Cod
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N/AM; (b)
(c)
S; N;
N/AM; (b)
(c)
S; N;
N/AM; (b)
(c)
S; N;
N/AM;
(b)(c)
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Spese in conto capitale dAMle attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
0,00 0,00% N N N N N
Di cui abilitanti 0,00 0,00% % % % % %
Di cui di transizione - %

A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)

AM; N/AM
(f)
AM; N/AM
(f)
AM; N/AM
(f)
AM; N/AM
(f)
AM; N/AM
(f)
Installazione, manutenzione e riparazione di apparecchia
ture per l'efficienza energetica
7.3 CCM/
CCA
0,62 0,99% AM N/AM N/AM N/AM N/AM
Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di
ricarica per veicoli AMettrici negli edifici (e parcheggi
adiacienti agli edifici)
7.4 CCM/
CCA
0,00 0,00% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM
Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per
l'energia rinnovabile
7.6 CCM/
CCA
0,24 0,38% AM N/AM N/AM N/AM N/AM
Spese in conto capitale dAMle attività ammissibili alla tassonomia ma
non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2)
0,85 1,37% % % % % %
A. Totale spese in conto capitale da attività ammissibili alla tassonomia
(A.1+A.2)
0,85 1,37% 1,37% % % % %
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese in conto capitale dAMle attività non ammissibili alla tassono
mia (B)
61,43 99%
TOTALE 62,28 100%
AM=Ammissibile; N/AM=Non Ammissibile
Quota di CapEx/CapEx totali
Allineata per obiettivo Ammissibile per obiettivo
CCM - Mitigazione dei cambiamenti climatici 0% 1,37%
CCA - Adattamento ai cambiamenti climatici 0% 1,37%
WTR - Acque e risorse marine 0% 0%
CE - Economia circolare 0% 0%
PPC - Prevenzione e riduzione dell'inquinamento 0% 0%
BIO - Biodiversità ed ecosistemi 0% 0%
Criteri per "non arrecare un danno significativo"
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% S S S S S S S % A
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N/AM
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N/AM 0,43%
N/AM 0,10%
% 0,53%
% 0,53%

mia (B)

B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

Spese in conto capitale dAMle attività non ammissibili alla tassono-

TOTALE 62,28 100%

61,43 99%

Metodologia del calcolo del valore OpeEx

Per il calcolo relativo alle Spese Operative (OpEx), il denominatore include le spese generali non capitalizzate, ad eccezione delle spese per salari e contributi sociali, commissioni agli agenti e royalties derivanti da contratti di licenza. Come indicato sopra, nessuna spesa operativa è stata riconosciuta come idonea, pertanto questo indicatore risulta nullo.

Esercizio finanziario 2024 Anno Criteri per il contributo sostanziale
Attività economica (1) Cod
ice/
i (a
) (2
)
Op
Ex
(3)
ann
Qu
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Op
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N/AM; (b)
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S; N;
N/AM; (b)
(c)
S; N;
N/AM;
(b)(c)
S; N;
N/AM; (b)
(c)
S; N;
N/AM;
(b)(c)
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Spese operative dAMle attività ecosostenibili (allineate
alla tassonomia) (A.1)
- 0,00% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM
Di cui abilitanti - 0,00% % % % % %
Di cui di transizione - 0,00%
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
AM; N/AM
(f)
AM; N/AM
(f)
AM; N/
AM
(f)
AM; N/AM
(f)
AM; N/AM
(f)
Spese operative dAMle attività ammissibili alla tassono
mia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla
tassonomia) (A.2)
- 0,00% % % % % %
A. Totale spese operative da attività ammissibili alla
tassonomia (A.1+A.2)
- 0,00% % % % % %
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese operative dAMle attività non ammissibili alla tassonomia (B) 241,69 %
TOTALE 241,69 100%

(20)

Categoria (attivi-

tà di transizione)

AM=Ammissibile; N/AM=Non Ammissibile

Quota di OpEx/OpEx totali
Allineata per obiettivo Ammissibile per obiettivo
CCM - Mitigazione dei cambiamenti climatici 0% 0%
CCA - Adattamento ai cambiamenti climatici 0% 0%
WTR - Acque e risorse marine 0% 0%
CE - Economia circolare 0% 0%
PPC - Prevenzione e riduzione dell'inquinamento 0% 0%
BIO - Biodiversità ed ecosistemi 0% 0%
Criteri per "non arrecare un danno significativo"
Bio
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% 0,00%
%

AM=Ammissibile; N/AM=Non Ammissibile

TOTALE 241,69 100%

ALLEGATO XII – MODELLI STANDARD PER LA COMUNICAZIONE ARTICOLO 8 PAR. (6) E (7)

Le informazioni di cui agli articoli 8(6) e (7) devono essere presentate come segue, per ciascun indicatore chiave di prestazione (KPI) applicabile.

Energia nucleare e attività connesse
1. L'impresa svolge, finanzia o è esposta alla ricerca, allo sviluppo, alla dimostrazione e alla diffu
sione di impianti innovativi di generazione di energia elettrica che producono energia da processi
nucleari con scarti minimi del ciclo del combustibile.
NO
2. L'impresa realizza, finanzia o è esposta alla costruzione e al funzionamento sicuro di nuovi
impianti nucleari per la produzione di energia elettrica o calore di processo, anche ai fini del
teleriscaldamento o di processi industriali come la produzione di idrogeno, nonché ai relativi
aggiornamenti di sicurezza, utilizzando le migliori tecnologie disponibili.
NO
3. L'impresa svolge, finanzia o è esposta al funzionamento sicuro di impianti nucleari esistenti
che producono elettricità o calore di processo, anche ai fini del teleriscaldamento o di processi
industriali come la produzione di idrogeno dall'energia nucleare, nonché ai relativi aggiornamenti
di sicurezza.
NO
Attività legate al gas fossile
4. L'impresa realizza, finanzia o si espone alla costruzione o alla gestione di impianti di generazi
one di energia elettrica che producono elettricità utilizzando combustibili fossili gassosi.
NO
5. L'impresa realizza, finanzia o si espone alla costruzione, alla ristrutturazione e al funzionamen
to di impianti di generazione combinata di calore/raffreddamento e di energia elettrica che
utilizzano combustibili fossili gassosi.
NO
6. L'impresa realizza, finanzia o si espone alla costruzione, alla ristrutturazione e alla gestione di
impianti di generazione di calore che producono calore/raffreddamento utilizzando combustibili
fossili gassosi.
NO

Schema 1 Attività legate al nucleare e al gas fossile

CAMBIAMENTI CLIMATICI [ESRS E1]

STRATEGIA E OBIETTIVI SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Safilo riconosce che il rispetto per l'ambiente non solo è fondamentale per proteggere e preservare le aree in cui opera, ma è anche cruciale per garantire la sostenibilità a lungo termine del proprio business. Adottando pratiche responsabili dal punto di vista ambientale, l'azienda riconosce il proprio ruolo nel ridurre al minimo il proprio impatto. Questo impegno per la gestione ambientale si allinea con gli obiettivi più ampi di creare valore per gli stakeholder, ridurre i rischi operativi e promuovere un'eredità positiva per le generazioni future. Safilo si sforza di integrare la sostenibilità in tutti gli aspetti delle sue attività, dall'approvvigionamento dei materiali all'utilizzo dell'energia, dalla gestione dei rifiuti all'impegno nella comunità, nella consapevolezza che un ambiente sano contribuisce direttamente al successo e alla resilienza delle sue attività nel tempo. In sintesi, l'obiettivo a lungo termine di Safilo è quello di creare un modello di business sostenibile dal punto di vista ambientale, ottenuto incorporando considerazioni ambientali nei suoi prodotti, processi e decisioni operative.

Nel 2022, infatti, il Gruppo ha annunciato di aver aderito al The Fashion Pact, una coalizione globale di aziende del settore della moda e del tessile (ready-to-wear, sport, lifestyle e lusso), compresi i loro fornitori e distributori, tutte impegnate a perseguire un nucleo comune di obiettivi ambientali chiave in tre aree: fermare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere gli oceani. L'adesione al Fashion Pact fa parte della strategia Purpose-led di Safilo basata su quattro pilastri di sostenibilità: Pianeta, Prodotto, Persone e Partnership e rappresenta un ulteriore passo avanti che conferma l'impegno del Gruppo a sviluppare progetti e iniziative che affrontino le sfide globali di domani, secondo la missione e le priorità di The Fashion Pact.

Piano industriale, strategia di sostenibilità e obiettivi del Gruppo Safilo

La strategia1 del Gruppo integra le linee guida promosse dall'Accordo di Parigi con l'obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5°C per passare a un'economia sostenibile. Safilo ha assunto un forte impegno nei confronti degli obiettivi ambientali, che sono allineati con la Science Based Targets initiative (SBTi-Short term). L'obiettivo è stato convalidato dall'SBTi nel febbraio 2024. Impegnandosi a raggiungere gli obiettivi secondo la Science Based Target initiative, l'Azienda si posiziona come leader nella sostenibilità, dimostrando responsabilità e trasparenza nelle sue azioni per il clima. Gli obiettivi stabiliti dal Gruppo sono volti a ridurre significativamente la propria impronta di carbonio, a contribuire agli sforzi globali contro il cambiamento climatico e a limitare l'impatto negativo effettivo e potenziale e i rischi strettamente legati all'ambiente.

Percorsi di decarbonizzazione

Gli obiettivi sono:

1 - Emissioni Scope 1 e Scope 2: L'Azienda ambisce a una riduzione del 70% delle emissioni di CO2 entro il 2030, utilizzando il 2022 come anno di riferimento2 . Questo obiettivo riflette l'approccio alla decarbonizzazione, concentrandosi sulle emissioni dirette da fonti di proprietà o controllate (Scope 1) e sulle emissioni indirette derivanti dalla generazione di elettricità, vapore, riscaldamento e raffreddamento acquistati e consumati dall'Azienda (Scope 2). Questo obiettivo è allineato con l'Accordo di Parigi.

2 - Emissioni Scope 3: l'Azienda si impegna a ridurre le emissioni Scope 3 del 25% entro il 2030, utilizzando il 2022 come base di riferimento3 . Nel fissare questo obiettivo, è stato preso in considerazione l'inventario dei gas serra di Scope 3, assicurando che gli obiettivi per la Categoria 1 - Beni e servizi acquistati, e la Categoria 4 -

1 Per ulteriori dettagli, si prega di fare riferimento al Piano Industriale del Gruppo (Sezione "1.B Rendicontazione di Sostenibilità", capitolo "Informazioni Generali", paragrafo "Il nostro approccio 4P Persone, Prodotto, Pianeta, Partnership")

2 Anno base 2022: 16,337 tCO2 e di cui 4,846 tCO2 e Scope 1 e 11,491 tCO2 e Scope 2

3 Anno base 2022 Scope 3: 116,158 tCO2 e di cui Cat. 1 - 103,655 tCO2 e e Cat. 4 12,503 tCO2 e

Trasporto e distribuzione a monte soddisfino i requisiti minimi di copertura imposti dall'SBTi.

Leve fondamentali per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità

Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, Safilo ha identificato diverse leve strategiche:

a) Riduzione delle emissioni Scope 1 attraverso soluzioni di efficienza energetica: implementando una serie di misure di efficienza energetica volte a ridurre significativamente le emissioni dirette di gas serra. Le iniziative comprendono il passaggio a sistemi di riscaldamento più efficienti ed a modelli a basso consumo energetico. Queste misure non solo contribuiscono a ridurre le emissioni, ma migliorano anche l'efficienza operativa complessiva.

b) Passare al 100% di energia elettrica rinnovabile entro il 2030: adottando energia elettrica rinnovabile per tutte le operazioni entro il 2030. Sfruttando l'energia solare, eolica e altre tecnologie rinnovabili, l'Azienda mira a eliminare la dipendenza dai combustibili fossili e a ridurre al minimo l'impronta di carbonio.

c) Coinvolgimento dei principali fornitori per una riduzione collaborativa delle emissioni di CO2 : rriconoscendo che una parte significativa delle sue emissioni proviene dalla catena di approvvigionamento, l'Azienda sta coinvolgendo attivamente i suoi principali fornitori in attività di collaborazione per ridurre le emissioni di CO2 lungo tutta la catena del valore di Safilo.

d) Graduale transizione dei trasportatori logistici a favore del trasporto marittimo: l'azienda sta modificando la propria strategia logistica dando priorità al trasporto marittimo rispetto a quello aereo. Questa transizione è fondamentale in quanto il trasporto via mare comporta minori emissioni per tonnellata-miglio rispetto al trasporto aereo.

e) Adozione graduale di materiali biobased e riciclati per prodotti e imballaggi: iaumento del numero di prodotti finiti e imballaggi che utilizzano materiali bio-based e riciclati, preferendoli ai materiali vergini o completamente derivati dal petrolio.

Obiettivi di decarbonizzazione e leve

Obiettivi e leve di decarbonizzazione 2022 Obiettivo al
2030
Delta da raggiungere grazie alle leve chiave
e alle azioni di decarbonizzazione
Emissioni GES (tCO2
eq) Scope 1 + 2
16.337 5.044* 11.293
Emissioni GES (tCO2
eq) Scope 3
116.158 87.118 29.040

* Safilo prevede di ridurre le proprie emissioni Scope 1+2 attraverso la transizione del 100% del proprio consumo di energia elettrica in energia rinnovabile. Nel 2030, si prevede che le emissioni Scope 2 siano nulle.

Qui di seguito è riportata la tabella per la descrizione delle leve di decarbonizzazione e dei loro contributi quantitativi stimati al raggiungimento dei propri obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra suddivisi per ogni Scope (1, 2 e 3)

Anno base 2022
Anno base
2030
Obiettivo
Emissioni GES di Scope 1+2
(tCO2
eq)
16.337 5.044
Emissioni GES di Scope 3 (tCO2
eq)
116.158 87.118
Emissioni GES totali (tCO2
eq)
132.495 92.162
Riduzione totale da utilizzo di energia
rinnovabile ed altri fattori minori
(tCO2
eq)
-40.333*

* La leva principale per raggiungere i nostri obiettivi è la transizione dalle fonti energetiche fossili alle energie rinnovabili. Riduzioni minori potrebbero essere ottenute attraverso 1) l'efficienza energetica e la riduzione dei consumi; 2) l'efficienza dei materiali e la riduzione dei consumi; 3) il cambio di combustibile, ma sono state incluse nella leva "Uso di energia rinnovabile".

Piano di transizione

Nel 2024, il Gruppo non ha formalizzato un documento separato di Piano di Transizione. Tale documento sarà tuttavia sviluppato e approvato entro il 2026 e si impegna a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità previsti dal Piano Industriale del Gruppo.

POLITICHE AMBIENTALI E AZIONI DI SAFILO

Politiche relative alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici

A conferma dell'impegno nella prevenzione dei rischi ambientali, Safilo ha adottato una Politica Ambientale di Gruppo4 per minimizzare l'impatto negativo sull'ambiente (in particolare per quanto riguarda le emissioni di gas serra) e per promuovere pratiche sostenibili in tutti gli aspetti delle nostre attività. La politica si basa su più pilastri:

Conformità alle leggi ed ai regolamenti ambientali applicabili

Il Gruppo si impegna ad adottare tutte le misure per soddisfare i requisiti delle leggi ambientali e dei regolamenti applicabili, comprese le norme che regolano l'uso, il controllo, il trasporto, lo stoccaggio e lo smaltimento dei materiali regolamentati che possono raggiungere l'ambiente come parte delle acque reflue, delle emissioni atmosferiche, dei rifiuti solidi o pericolosi.

Minimizzazione dell'impatto ambientale

Safilo mira a minimizzare il proprio impatto ambientale e ad affrontare i cambiamenti climatici riducendo: i) il consumo di energia, migliorando l'efficienza energetica, ii) l'utilizzo di materie prime e di sostanze potenzialmente pericolose, iii) la produzione di rifiuti, iv) le emissioni di gas a effetto serra e di altri inquinanti attraverso l'implementazione di innovazioni tecniche, v) l'adozione di soluzioni più efficienti, vi) la promozione dell'uso di fonti di energia rinnovabili, l'utilizzo di materiali riciclati e bio-based.

Consapevolezza e impegno della catena di approvvigionamento

Safilo si aspetta lo stesso dai suoi partner commerciali, al fine di approvvigionarsi di prodotti fabbricati in modo responsabile dal punto di vista ambientale, pur mantenendo il nostro impegno per la qualità. A tal fine, Safilo monitora i rischi ambientali anche lungo la catena di fornitura, attraverso audit sociali e ambientali.

Trasparenza con gli stakeholders

Il Gruppo si impegna a mantenere la trasparenza e la responsabilità dei propri risultati ambientali, monitorando e comunicando attivamente i propri sforzi di sostenibilità a tutti gli stakeholder.

Nella Politica non c'è un riferimento specifico alle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici perché il Gruppo non ha individuato aree esposte a rischi ambientali negativi significativi. La Politica incoraggia tutte le filiali a ridurre il consumo di combustibili fossili e di kilowattora a favore delle fonti rinnovabili per consentire una riduzione delle emissioni di CO2 nello Scope 1 e 2. L'obiettivo è riportato nel Piano Strategico.

Azioni e risorse in relazione alle politiche sul cambiamento climatico

Nel corso del 2024 Safilo ha messo in atto molteplici azioni:

1. Per minimizzare le nostre emissioni di Scope 1 e Scope 2 l'azienda ha investito in soluzioni di efficienza energetica e implementato pratiche volte a ridurre il consumo di energia. Alcuni dei progetti implementati includono: i) un secondo ciclo di installazione di pannelli fotovoltaici5 presso la sede di Padova che ha prodotto, considerando anche i pannelli installati nel 2022, circa 381 MWh nell'anno in corso evitando il rilascio di 191 tCO2 e; ii) una graduale transizione del parco veicoli verso la mobilità sostenibile. A dicembre 2024, 275 veicoli della flotta del Gruppo sono a propulsione ibrida mentre 6 sono elettrici per un totale di 281 su 402 veicoli (70%). Nel 2025 il Gruppo seguirà la strategia appena adottata nel 2024 e sta studiando la possibilità di estendere l'adozione

4 Applicato a tutte le aziende e ai dipendenti di tutto il mondo.

5 Per le voci o le note pertinenti e per gli indicatori chiave di prestazione richiesti dal Regolamento delegato (UE) 2021/2178 della Commissione si rimanda alla sezione "1.B RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL'ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO 2020/852 (REGOLAMENTO TASSONOMIA)".

in altri Paesi. La produzione e l'utilizzo totali del Gruppo da pannelli fotovoltaici nel 2024 sono pari a 2.552 MWh, corrispondenti a 1.513 tCO2 di emissioni evitate.

2. Grazie a queste pratiche e investimenti di efficienza energetica, alla riduzione delle emissioni di carbonio, nel 2020 il Gruppo ha ottenuto la certificazione del sistema di gestione dell'energia ISO 50001:2018 per gli stabilimenti italiani di Safilo Industrial S.r.l. e Lenti S.r.l. e per la sede centrale di Safilo S.p.A. La certificazione scadrà nel dicembre 20266.

6 Queste azioni sono correlate alla riduzione delle emissioni Scope 1 attraverso la leva delle soluzioni di efficienza energetica.

3. Per promuovere un'iniziativa di decarbonizzazione collaborativa, Safilo ha coinvolto i fornitori, in particolare quelli di materiali e prodotti finiti. Questa iniziativa prevede che i fornitori spostino una parte del loro consumo di energia da fonti fossili a fonti rinnovabili entro il 20257 . La riduzione nel 2024 è di circa 1.199 tCO2 . Nel 2025 il Gruppo seguirà la strategia convalidata da SBTi e prevede una riduzione lineare annua del 2,5% delle emissioni.

7 Quest'azione è correlata all'inserimento dei migliori fornitori per la leva collaborativa di riduzione della CO2 .

• •

MIX DI CONSUMI ENERGETICI

Intensità energetica in base ai ricavi netti:

2024 - Intensità energetica per ricavi netti Consumo di
energia 2024
(MWh)
Vendite
nette 2024
(Euro/1000)
% Energia Consumata/ Vendite nette
Consumo totale di energia da attività in settori ad alto impatto
climatico (NACE 32.50) per ricavi netti da attività in settori ad
alto impatto climatico (MWh/unità monetaria)
44.591 993.219* 0,045
2023 - Intensità energetica per ricavi netti Consumo di
energia 2023
(MWh)
Vendite
nette 2024
(Euro/1000)
% Energia Consumata/ Vendite nette
Consumo totale di energia da attività in settori ad alto impatto
climatico (NACE 32.50) per ricavi netti da attività in settori ad
alto impatto climatico (MWh/unità monetaria)
54.298 1.024.732* 0,053

* Il fatturato netto coincide con la stessa riga della Relazione sulla Gestione. Si faccia riferimento al paragrafo "SINTESI DEI PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIA". La totalità di queste entrate proviene dal settore manifatturiero (NACE 32.50 - Produzione di strumenti e forniture mediche).

Mix di consumi energetici

Consumo e mix di energia (MWh) 2024 2023 Delta
Consumo di combustibile derivato dal carbone e dai prodotti del carbone - - -
Consumo di carburante da petrolio grezzo e prodotti petroliferi 7.127 7.219 -92
Consumo di carburante da gas naturale 7.518 11.343 -3.825
Consumo di carburante da altre
fonti fossili
- - -
Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti 1.554 3.672 -2.118
Consumo totale di energia fossile 16.199 22.235 -6.036
Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia (%) 36,33% 40,94% -4,62%
Consumo da fonti nucleari 0 0 0
Quota di consumo da fonti nucleari sul consumo totale di energia (%) 0% 0% 0
Consumo di carburante da fonti rinnovabili, comprese le biomasse (compresi i rifiuti
industriali e urbani di origine biologica, il biogas, l'idrogeno rinnovabile, ecc.)
- - -
Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti 25.840 29.589 -3.749
Il consumo di energia rinnovabile non combustibile autogenerata 2.552 2.474 78
Consumo totale di energia rinnovabile* 28.392 32.063 -3.671
Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%) 63,67% 59,06% 4,51%
Consumo totale di energia 44.591 54.298 -9.707

* Il Gruppo ha prodotto 2.573 MWh e ha venduto 21 MWh.

29.946 MWh di cui 95% Energia Rinnovabile

AMERICA 3.481 MWH

68% Energia elettrica rinnovabile

EUROPA 11.220 MWH

RESTO DEL MONDO 131 MWH

32% Energia elettrica rinnovabile (MWh)

2% Energia elettrica acquistata (MWh)

68% Energia elettrica acquistata (MWh)

98% Energia elettrica rinnovabile (MWh)

ASIA 15.114 MWH

1% Energia elettrica acquistata (MWh)

99% Energia elettrica rinnovabile (MWh)

Consumo elevato Consumo medio Consumo basso

Consumo elevato Consumo medio

ENERGIA ELETTRICA

RINNOVABILE

29.946 MWh

di cui 95% Energia Rinnovabile

AMERICA 3.481 MWH

32% Energia elettrica acquistata (MWh)

68% Energia elettrica rinnovabile (MWh)

PER REGIONE

SCOPE 1 - 2 - 3 E EMISSIONI DI GAS SERRA TOTALI

Emissioni di gas serra 2024 2023 Delta Anno di riferimento 2022
Emissioni di gas serra di Scope 1
Emissioni lorde di gas serra Scope 1 (tCO2
eq)
3.949 4.216 -266 4.846
Percentuale delle emissioni di gas serra Scope 1 provenienti da
sistemi di scambio di quote di emissione regolamentati (%)
0% 0% 0% 0%
Emissioni di gas serra di Scope 2
Emissioni lorde di gas serra Scope 2 (tCO2
eq) (location-based)
12.621 14.760 -2.139 17.090
Emissioni lorde di gas serra Scope 2 (tCO2
eq)*
(market-based)
586 1.379 -793 11.491
Emissioni significative di gas serra Scope 3
Totale Emissioni indirette lorde (Scope 3) di gas serra (tCO2
eq)
104.129 109.352 -5.223 116.158
1.Acquisto di beni e servizi 92.833 97.178 -4.345 103.655
4.Trasporto e distribuzione a monte 11.296 12.174 -878 12.503
Emissioni totali di gas serra (location-based) (tCO2
eq)
120.700 128.328 -7.628 138.094
Emissioni totali di gas serra (market-based) (tCO2
eq)
108.665 114.947 -6.282 132.495

* La riduzione dello Scope 2 è determinata anche dagli accordi per le società italiane, per gli impianti di produzione cinesi e statunitensi e per il centro di distribuzione americano, che prevedono che tutta l'energia fornita provenga al 100% da fonti rinnovabili. Le emissioni Scope 1 e Scope 2 sono riferite solo al Gruppo consolidato.

La Società ha utilizzato la seguente metodologia:

Scope 1: consumo di gas naturale 1 mc = 9,849 Kwh; per il gasolio (trasporto e riscaldamento) consumo di 1 litro = 10,0037 Kwh; per la benzina (trasporto) consumo di 1 litro = 8,8652 Kwh, consumo di riscaldamento 1 MWh = 1.000 kWh.

• I valori di CO2 sono calcolati utilizzando i fattori di emissione TERNA 2019 e Minambiente 2024: (https://www.ets.minambiente.it/News#459 pubblicazione-parametri-standard-nazionalianno-2024).

• Le emissioni fuggitive sono calcolate in base alla metodologia riconosciuta del GHG Protocol, stimando il tasso di perdite e utilizzando i fattori GWP dei gas refrigeranti che circolano negli impianti.

Scope 2: consumo di elettricità 1 MWh = 1.000 kWh

• I dati di CO2 basati sul luogo sono calcolati utilizzando TERNA 2019 https://download.terna. it/terna/7-internazionali_8d97371411ddbf6. pdf.

• I dati basati sul mercato sono calcolati utilizzando AIB RESIDUAL MIXES 2023 https:// www.aib-net.org/facts/european-residualmix/2023

Scope 3: le emissioni indirette sono state calcolate utilizzando i fattori di emissione estratti dalla banca dati GaBi 2022.2 GaBi 10. I rispettivi dati sono stati valutati con l'impatto del progetto. I rispettivi dati sono valutati con la categoria di misurazione dell'impatto GWP100 (secondo IPCC AR5), escludendo il carbonio biogenico e includendo il feedback del carbonio climatico. Maggiori informazioni qui: https://www.ghgprotocol.org/sites/default/ files/ghgp/GlobalWarmingPotentialValues%20 %28Feb%2016%202016%29_1.pdf 20. Le emissioni delle categorie rilevanti dell'ambito 3 sono state calcolate considerando il perimetro consolidato del Gruppo.

La Società nel 2024 ha acquistato Certificati di Garanzia d'Origine per le entità italiane, lo stabilimento di produzione cinese (Safilo Eyewear Industries) e le società statunitensi (stabilimento di distribuzione di Denver e Smith Optics).

Intensità delle emissioni in base ai ricavi netti

2024 : LOCATION BASED - Intensità di emissioni per ricavi netti Emissioni totali Vendite nette % Totale emis
di gas serra 2024/( sioni / Vendite
2024 Euro/1000) nette
Emissioni totali da attività in settori ad alto impatto climatico (NACE 32.50) per
ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico (tCO2
e/unità monetaria)
120.700 993.219* 0,12
2024 : MARKET BASED - Intensità di emissioni per ricavi netti Emissioni totali Vendite nette % Totale emis
di gas serra 2024 / sioni / Vendite
2024 (Euro/1000) Nette
Consumo totale di energia da attività in settori ad alto impatto climatico (NACE
32.50) per ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico (tCO2
e /Unità
monetaria)
108.665 993.219* 0,11
2023 : LOCATION BASED - Intensità di emissioni per ricavi netti Emissioni totali Vendite % Totale emis
di gas serra nette 2023/ sioni / Vendite
2023 (Euro/1000) Nette
Totale emissions from activities in high climate impact sectors (NACE 32.50) per net
revenue from activities in high climate impact sectors (tCO2
e/Monetary unit)
128.328 1.024.732* 0,13
2023 : MARKET BASED - Intensità di emissioni per ricavi netti Emissioni totali Vendite nette % Totale emis
di gas serra 2023 / sioni / Vendite
2023 Euro/1000) Nette
Consumo totale di energia da attività in settori ad alto impatto climatico (NACE
32.50) per ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico (tCO2
e /Unità
monetaria)
114,947 1,024,732* 0,11

* Il fatturato netto coincide con la stessa riga della Relazione sulla Gestione. Si faccia riferimento al paragrafo "SINTESI DEI PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIA". La totalità di queste entrate proviene dal settore manifatturiero (NACE 32.50 - Produzione di strumenti e forniture mediche).

ANALISI DEL RISCHIO CLIMATICO (FISICO E DI TRANSIZIONE)

Nel 2024, Safilo ha avviato una valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico per valutare la sua esposizione ai rischi climatici e comprendere i potenziali impatti che questi rischi potrebbero avere sulle sue operazioni. Questa valutazione segna il primo passo compiuto da Safilo verso la definizione di un piano di transizione del gruppo, che include un'analisi strutturata della resilienza, e costituisce la base per la valutazione dei rischi e delle opportunità climatiche materiali nel contesto della valutazione di doppia materialità.

I rischi climatici sono generalmente suddivisi in due gruppi principali: rischi fisici e rischi di transizione, ognuno dei quali presenta sfide e implicazioni distintive per le imprese che cercano di affrontare il cambiamento climatico.

I rischi fisici sono le conseguenze dirette del cambiamento climatico, che includono eventi meteorologici estremi, degrado ambientale e l'evoluzione dei modelli climatici. Questi rischi possono causare gravi ripercussioni economiche e interruzioni delle operazioni. Si suddividono in rischi acuti, che sono legati a eventi specifici e all'intensificazione di fenomeni climatici estremi, come inondazioni e incendi boschivi, e rischi cronici, che derivano da cambiamenti a lungo termine nei modelli climatici, come l'aumento delle temperature, l'innalzamento del livello del mare e siccità persistenti.

Nell'ambito dell'analisi dei rischi climatici di Safilo, sono stati valutati i seguenti rischi fisici: alluvioni lampo, incendi boschivi, inondazioni fluviali, ondate di calore, alluvioni costiere, siccità e tempeste di vento.

I rischi di transizione derivano dal passaggio globale verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Questi rischi nascono da fattori come l'aumento delle tasse sul carbonio legate alle emissioni di gas serra (GES), la volatilità dei prezzi dell'energia e il rispetto di normative climatiche sempre più rigorose. Oltre agli aspetti finanziari, i rischi di transizione climatica possono influenzare anche la reputazione aziendale e il posizionamento competitivo, sottolineando l'importanza di un adattamento proattivo per allinearsi agli obiettivi di sostenibilità.

Durante la valutazione, sono stati analizzati i seguenti rischi di transizione: rischi normativi e legali, rischi reputazionali, rischi di mercato, rischi tecnologici.

La valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico condotta da Safilo si estende su tre orizzonti temporali distinti: i) breve termine (2030), ii) medio termine (2040), iii) lungo termine (2050) e prende in considerazione diversi scenari. Questi scenari rappresentano traiettorie plausibili ma ipotetiche, relative alla concentrazione di gas serra (GES) e all'aumento della temperatura associato, alla gravità degli eventi meteorologici estremi e alla severità delle politiche climatiche.

L'analisi ha utilizzato due principali tipi di scenari:

  • Gli scenari dell'Intergovernmental Panel on Climate Variazione (IPCC) per la valutazione dei rischi fisici. Questi scenari sono costruiti considerando i diversi Percorsi di Concentrazione Rappresentativi di Gas Serra (RCP): RCP 2.6 (scenario rigoroso che probabilmente manterrà l'aumento della temperatura globale al di sotto di 1,5 °C entro il 2050), RCP 4.5 (scenario intermedio che probabilmente porterà a un aumento della temperatura globale tra 1,5 °C e 2,2 °C entro il 2050), e RCP 8.5 (scenario di cambiamento climatico peggiore che probabilmente porterà a un aumento della temperatura globale superiore a 2,5 °C entro il 2050). L'analisi del rischio climatico ha utilizzato i tre scenari IPCC sopra menzionati per analizzare la frequenza e la gravità degli eventi meteorologici estremi a cui Safilo potrebbe essere esposta.
  • Per la valutazione dei rischi di transizione, l'analisi ha utilizzato gli scenari climatici sviluppati dalla Network for Greening the Financial System (NGFS). Questi scenari si concentrano sui rischi legati alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio e prendono in considerazione sviluppi potenziali come cambiamenti nelle politiche (ad esempio, meccanismi di pricing del carbonio), cambiamenti normativi (ad esempio, il Carbon Border Adjustment Mechanism), progressi tecnologici (ad esempio, l'adozione di energie rinnovabili) e dinamiche di mercato

(ad esempio, cambiamenti nelle preferenze dei consumatori o nelle strutture della catena di approvvigionamento).

I sei scenari NGFS considerati sono:

  • Below 2 Degrees cambiamenti politici moderati e mantenimento del riscaldamento al di sotto di 2°C;
  • Current Policies continuazione delle politiche attuali e aumento della frequenza degli eventi meteorologici estremi;
  • Delayed Transition nessuna riduzione delle emissioni fino al 2030, con azioni intense richieste successivamente;
  • Fragmented World;
  • Nationally Determined Contributions riflette gli impegni globali attuali;
  • Net Zero 2050 limitare il riscaldamento globale a 1,5°C attraverso politiche rigorose e innovazioni.

A seguito di questa analisi preliminare, Safilo si è concentrata sui due scenari che sono stati ritenuti più rilevanti e significativi per il business di Safilo: Current Policies come scenario Business-as-Usual, e Net Zero Transition come scenario per comprendere le implicazioni della decarbonizzazione globale.

La valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico di Safilo viene effettuata su un perimetro che include i suoi asset strategici, come gli stabilimenti produttivi e gli hub di distribuzione, integrando, anche, i principali componenti delle sue operazioni aziendali. Gli asset minori sono stati esclusi da questa analisi, in quanto considerati non significativi per la valutazione complessiva del rischio. Laddove applicabile, la catena del valore è stata presa in considerazione attraverso la sua integrazione con i centri di distribuzione. Questo ambito esteso garantisce una comprensione completa di come i rischi climatici si manifestano nei punti critici all'interno delle operazioni di Safilo, evidenziando i rischi materiali più significativi che l'azienda affronta. Valutando sia gli impatti diretti che quelli indiretti del cambiamento climatico, Safilo è ben posizionata per anticipare le sfide lungo la sua catena di fornitura, nei processi di produzione e nelle reti di distribuzione, permettendo un quadro di gestione del rischio più solido.

Per raggiungere questo obiettivo, la valutazione utilizza due metodologie distinte.

  • Per identificare e categorizzare i rischi fisici, la metodologia utilizzata ha impiegato la geolocalizzazione degli asset di Safilo, i dati IPCC nei tre orizzonti temporali sopra menzionati, RCP e scenari, insieme al giudizio degli esperti, ai dati storici e all'analisi degli scenari. I rischi sono stati valutati in base a fattori come la probabilità, la potenziale entità e la durata. Questo approccio fornisce una panoramica iniziale dei principali rischi climatici che influenzano Safilo, creando una base prioritaria per un'indagine più approfondita sulle vulnerabilità più urgenti, gettando le basi per la definizione dei rischi fisici finanziariamente materiali.
  • Per i rischi di transizione, sono state analizzate le variazioni di indicatori finanziari come l'EBIT, in linea con i parametri utilizzati per l'analisi della materialità finanziaria, per identificare i possibili impatti dei diversi scenari climatici NGFS sulle performance dell'azienda. Sono state inoltre stimate le implicazioni finanziarie delle politiche di transizione, consentendo all'azienda di perfezionare le sue azioni di mitigazione e di cogliere le opportunità sostenibili.

Il risultato di questa valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico rappresenta il primo passo compiuto da Safilo per valutare l'impatto economico dei rischi climatici sui suoi asset, ricavi e performance aziendale, identificando al contempo le opportunità associate a queste transizioni. Integrando questi risultati, Safilo assicura che il suo approccio al cambiamento climatico sia completo, affrontando sia le sfide immediate che quelle a lungo termine poste dai rischi climatici e consentendo a Safilo di allineare strategicamente le misure di mitigazione attuali e guidare in modo efficace le decisioni sugli investimenti futuri.

I principali rischi fisici identificati nei periodi temporali di medio e lungo termine sono legati a eventi meteorologici estremi, tra cui inondazioni fluviali, alluvioni e ondate di calore, che potrebbero influire sui siti produttivi e distributivi di Safilo. Questi rischi potrebbero rappresentare minacce per gli asset fisici, con la possibilità di interrompere le operazioni, generando costi finanziari. Sebbene la probabilità di questi rischi aumenti solo a partire dal medio termine, Safilo sta già implementando e pianificando strategie di mitigazione destinate a ridurre la vulnerabilità e rafforzare la resilienza dei suoi asset. Questi sforzi evidenziano l'impegno dell'azienda a proteggere le proprie operazioni dagli impatti negativi del cambiamento climatico.

I rischi di transizione sono stati analizzati in relazione agli scenari attuali e proiettati nel breve, medio e lungo termine. Nello scenario Current Policies dell'NGFS, spesso definito "Business as Usual", l'EBIT rimane stabile. Lo scenario Current Policies non prevede investimenti significativi o penalità derivanti dalle politiche di transizione, in quanto segue una traiettoria allineata con la situazione globale attuale. Tuttavia, nello scenario Net Zero World, livelli più elevati di emissioni per Safilo sono correlati a impatti finanziari maggiori dovuti a rischi reputazionali e legali. Al contrario, gli asset con livelli di emissioni inferiori dimostrano una stabilità finanziaria in questi scenari. Questa analisi supporta l'implementazione di strategie mirate di mitigazione e adattamento, volte a ridurre le emissioni di gas serra e a minimizzare l'esposizione ai rischi di transizione.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE ESRS - E1

Si noti che:

  • L'implementazione delle strategie di sostenibilità dipende dall'allocazione di risorse finanziarie pianificate su budget annuali che seguono gli obiettivi del piano strategico quinquennale presentato al mercato. In alcuni degli impatti, dei rischi o delle opportunità rintracciati, Safilo è direttamente coinvolta attraverso le sue attività, in altri casi è coinvolta attraverso le sue relazioni commerciali.
  • I target ambientali relativi a Scope 1, 2 e 3 sono stati sviluppati facendo riferimento alle linee guida dell'iniziativa Science Based Target e successivamente convalidati da loro stessi, assicurando che il valore di riferimento rispetto al quale viene misurato il progresso verso il target sia rappresentativo in termini di attività coperte e di influenze di fattori esterni.
  • La politica ambientale è stata presentata dal Global Accounting & F&A Sustainability Director e approvata dal CEO. Tutti i C-Level Manager, che dirigono una delle areee descritte dalla politica, sono responsabili dell'attuazione delle linee guida.
  • Safilo ha analizzato le proprie emissioni totali di gas serra Scope 3 sulla base delle 15 categorie Scope 3 identificate dal GHG Protocol Corporate Standard e dal GHG Protocol Corporate Value Chain (Scope 3) Accounting and Reporting Standard (Versione 2011) utilizzando stime appropriate. L'inventario completo dei gas serra dello Scope 3 è stato presentato per la validazione degli obiettivi di SBTi, il quale ha evidenziato che la categoria 1 - Acquisto di beni e servizi finiti e la categoria 4 - Trasporto e distribuzione a monte rappresentano più di due terzi delle emissioni di gas serra dell'intero Scope 3 di Safilo. Per lo Scope 3, Categoria 1, sono state incluse tutte le entità legali di Safilo. Si è esclusa solamente una piccola parte del materiale POP relativo al Merchandising e alla produzione locale di espositori. In questa categoria, Safilo ha considerato tutte le materie prime, i semilavorati, i prodotti finiti (occhiali, lenti, maschere, caschi), i materiali di marketing e i servizi. Safilo ha utilizzato principalmente dati fisici primari (peso e informazioni sui materiali, ove disponibili) e limitato la metodologia di calcolo basata sulla spesa a meno del 5%. Per la Categoria 4, le emissioni sono state calcolate per tutto il Gruppo. I dati primari sono stati forniti in tonnellate * km percorsi da camion, treni e navi. Le emissioni di camion e treno sono state calcolate tramite i fattori di emissione LCI, mentre le emissioni delle navi da carico sono state calcolate utilizzando i fattori di conversione DEFRA 2022. Le altre 13 categorie sono state ritenute non rilevanti ai fini del bilancio di sostenibilità per il loro impatto minimo o perché non sono applicabili ai processi di Safilo. Safilo aggiornerà annualmente le emissioni di gas serra dello Scope 3 per ogni categoria significativa sulla base dei dati delle attività correnti. Le emissioni biogeniche di CO2 derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione della biomassa non sono applicabili per Safilo e il Gruppo non include alcuna rimozione, né crediti di carbonio o quote di gas serra acquistati, venduti o trasferiti nel calcolo delle emissioni di gas serra dello Scope 3.
  • Il management di Safilo ha fissato gli obiettivi di decarbonizzazione, poi approvati dal Consiglio di Amministrazione. Nessun altro stakeholder è stato coinvolto nella definizione di questi obiettivi.
  • I risultati rispetto agli obiettivi dichiarati sono monitorati su base biennale e per il 2024 sono in linea con gli obiettivi previsti.

UTILIZZO DI RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE [ESRS E5]

PROCESSO DI CREAZIONE DI SAFILO: UN PROCESSO ORIENTATO AL PRODOTTO

L'innovazione è al centro della missione di Safilo, essendo leader nel settore dell'occhialeria e in grado di affrontare anche le sfide della sostenibilità globale. L'eredità artigianale del Gruppo, combinata con una tecnologia all'avanguardia, consente di sviluppare prodotti non solo alla moda e funzionali, ma anche progettati in modo responsabile per ridurre al minimo l'impatto ambientale.

Tutto ha inizio nella funzione di Progettazione e Creazione del prodotto, nella quale i designer esprimono la loro creatività per sviluppare nuove collezioni sulla base degli input dei marchi. Il risultato sono disegni in 2D e 3D che vengono utilizzati per creare prototipi che rappresentano perfettamente ogni dettaglio della bozza originale. Questi prototipi, realizzati a mano o stampati in 3D, vengono utilizzati per approvare la collezione. Una volta definiti gli aspetti progettuali, un'attenta analisi strategica garantisce l'industrializzazione del prodotto. Inizia così un processo di sviluppo in grado di fondere intuizione creativa ed esigenze produttive, attraverso la definizione di tutti gli aspetti tecnici per avviare infine la produzione utilizzando i migliori materiali e processi disponibili. Gli impianti produttivi e la rete di fornitori attentamente selezionati di Safilo sono principalmente specializzati nei tre diversi materiali di produzione: metallo, acetato e plastica stampata tramite iniezione.

Le materie prime vengono poi modellate con diversi processi come la fresatura, lo stampaggio, la saldatura e la burattatura per ottenere aste e frontali. Questi ultimi possono essere colorati e rivestiti con processi come la galvanica, la pittura e la verniciatura. La montatura viene poi assemblata con le lenti e vengono effettuate le regolazioni ed i controlli finali.

Per mantenere l'eccellenza, la qualità e l'eredità, Safilo ha creato un Trends Observatory per selezionare e analizzare ciò che è di tendenza e perché lo è, consentendo di combinare un design brillante e idee innovative con un solido approccio basato sul mercato, il tutto senza perdere il legame con le nostre radici. I designer del Gruppo combinano le informazioni del Trends Observatory con le analisi di mercato e le potenziali innovazioni specifiche del marchio, per poi creare prototipi di modelli. La funzione di Safilo di Progettazione e Creazione del prodotto produce prototipi sfruttando la progettazione computerizzata 3D (CAD) e la stampa 3D, unendo l'artigianato alla tecnologia front-end. Un team creativo di oltre 160 designer e tecnici dell'occhialeria dà un contributo fondamentale allo sviluppo di circa 1.700 nuovi modelli nel 2024, i quali verranno immessi nel mercato nel 2025.

Per innovare costantemente il prodotto, Safilo lavora a diversi livelli:

Il Centro di Innovazione Globale che si concentra sull'innovazione di prodotto per analizzare le tendenze, ricercare nuovi materiali e sviluppare nuovi concetti e tecnologie, e sull'ingegneria industriale per testare soluzioni specifiche al fine di creare prodotti della "migliore qualità". Il Gruppo ha inoltre sviluppato con partner chiave nuovi prodotti che incorporano nuove tecnologie:

• i) la collaborazione con Amazon.com per offrire in esclusiva sul mercato statunitense una soluzione che unisse la grande qualità costruttiva e il design degli occhiali Carrera Eyewear con i contenuti high-tech di Alexa AI. A tal fine, sono stati prodotti da Amazon due diversi modelli iconici e innovativi: dotati di tecnologia audio open-ear, i nuovi occhiali smart di Carrera indirizzano il suono all'orecchio senza coprire il rumore circostante e riducendo al minimo ciò che le persone intorno possono sentire.

• ii) La nuova maschera Smith I/O MAG Imprint 3D è la prima maschera personalizzata costruita per adattarsi alle caratteristiche individuali del viso di una persona. Utilizzando l'applicazione personalizzata di Smith, gli utenti eseguono una scansione del viso per catturare i loro dettagli e contorni unici, consentendo di generare automaticamente una struttura personalizzata, di stamparla in 3D - utilizzando la piattaforma industriale Multi Jet Fusion di HP - e, infine, di assemblarla a mano nello stabilimento di produzione di Smith, ottenendo una delle maschere più vendute, la Smith I/O MAG.

  • Ricerca e sviluppo di nuove soluzioni su lenti e trattamenti all'avanguardia che aiutino a proteggere gli occhi dai raggi solari o artificiali;
  • Laboratorio di certificazione dei prodotti che collabora con i centri di certificazione per nuovi prodotti e materiali.

Il Gruppo si concentra su attività di ricerca proattive e collaborative per sviluppare soluzioni innovative in partnership con stakeholder quali università, centri di ricerca, fornitori qualificati, clienti, esperti del settore e associazioni. Queste partnership assicurano un processo di innovazione più solido ed efficiente, che considera e integra idee e competenze diverse.

STRATEGIA E OBIETTIVI RELATIVI AI PRODOTTI

Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare

Un pilastro fondamentale della nostra strategia di innovazione è l'integrazione di materiali riciclati e bio-based nei nostri prodotti realizzati con polimeri come acetato, poliammide e policarbonato e diverse leghe di metallo. Utilizzando materiali riciclati e bio-based, riduciamo significativamente la nostra dipendenza dalle risorse vergini e attenuiamo gli impatti ambientali associati all'estrazione delle materie prime, come i processi ad alta intensità energetica, l'esaurimento delle risorse e, in ultima analisi, l'inquinamento associato all'estrazione e alla produzione di materiali tradizionali. Le fasi legate all'estrazione di nuovi materiali si trovano all'inizio della catena del valore di Safilo e sono seguite da diversi livelli di fornitori; inoltre, l'industria dell'occhialeria non richiede un'enorme quantità di materiali per la produzione di un occhiale, tuttavia il Gruppo, con l'implementazione del suo portafoglio di materiali sostenibili, mira a contribuire positivamente anche a questa parte della catena del valore, riducendo il suo inquinamento.

L'obiettivo di Safilo di sviluppare il 25% delle nuove collezioni con materiali riciclati e bio- based1 entro il 2025 riflette l'impegno dell'azienda verso il principio più alto della gerarchia dei rifiuti: la prevenzione. Questo approccio strategico mira ad affrontare i rifiuti alla fonte, riducendo l'impatto ambientale complessivo dei suoi processi produttivi. Integrando materiali sostenibili nelle proprie collezioni, Safilo non solo riduce la propria dipendenza da risorse non rinnovabili, ma aumenta anche il tasso di utilizzo dei materiali connessi al principio di circolarità. I prodotti per l'occhialeria di Safilo sono caratterizzati dall'utilizzo di un diverso spettro di materiali che varia da vari tipi di polimeri come acetato, poliammide, policarbonato, poliestere a vari tipi di leghe metalliche come acciaio inossidabile, leghe di rame, titanio. Per questo motivo, il Gruppo ha fissato un obiettivo a livello prodotto per garantire che ogni prodotto abbia almeno il 30% di contenuto riciclato o biobased in peso, considerando l'intero peso del prodotto.

Nel 2024 Safilo ha sviluppato circa 1.700 modelli di cui circa 400 sostenibili, che rappresentano il 23% nel 2024 rispetto al 17% nel 2023.

Per garantire i benefici ambientali dei nuovi materiali, Safilo utilizza il Lifecycle Assessment (LCA) come strumento fondamentale nel suo processo di innovazione. L'LCA fornisce una valutazione completa dell'impatto ambientale di un materiale, dall'estrazione delle materie prime alla produzione, alla distribuzione, all'utilizzo e allo smaltimento a fine vita. Questo approccio scientifico consente a Safilo di convalidare i vantaggi dei nostri materiali riciclati e bio-based e di identificare le opportunità di ulteriore miglioramento. Questa rigorosa validazione assicura che ogni nuovo materiale che sviluppiamo sia in linea con gli obiettivi di sostenibilità di Safilo e fornisca riduzioni d'impatto misurabili lungo il ciclo di vita del prodotto. Nel 2018 Safilo ha eseguito per la prima volta uno studio LCA. Nel 2022 Safilo ha effettuato un'ulteriore analisi LCA su un insieme rappresentativo dei suoi prodotti, identificando in modo quantitativo l'impatto ambientale dei suoi occhiali. Inoltre, nel 2023 tale analisi è stata estesa a occhiali e caschi. È grazie a questo approccio che a MIDO 2024, la fiera dell'occhialeria che si tiene annualmente a Milano, Safilo si è aggiudicata un importante riconoscimento: il premio CSE (Certified Sustainable Eyewear) nella categoria "Frame Europe" per la migliore montatura sostenibile con un modello Tommy Hilfiger realizzato con materiale Eastman Acetate Renew e lenti demo riciclate e prodotto in uno stabilimento che utilizza il 100% di energia elettrica rinnovabile.

1 Questo obiettivo è volontario ed è stato presentato al mercato nel marzo 2023 durante il Capital Market Day.

AFFLUSSO DI RISORSE: MATERIALI SOSTENIBILI

Afflusso di risorse

La ricerca di materiali innovativi si è concentrata in particolare sulla sostenibilità, introducendo i seguenti nuovi materiali nelle collezioni di occhiali, caschi e maschere, confermando nuovamente l'impegno di Safilo per la sostenibilità e i suoi sforzi per introdurre nell'industria dell'occhialeria un maggior numero di materiali riciclati e bio-based.

I materiali riciclati derivano da rifiuti postconsumo o post-industriali, che vengono riprocessati in materie prime che possono essere riutilizzate nella produzione. Questo approccio riduce la necessità di risorse vergini, estendendo il ciclo di vita dei materiali già prodotti. I materiali riciclati contribuiscono a chiudere il cerchio dell'economia circolare, riducendo al minimo la produzione di rifiuti e conservando le risorse naturali.

I materiali bio-based, invece, sono prodotti da risorse biologiche rinnovabili, come le fonti vegetali. A differenza dei materiali convenzionali derivati da combustibili fossili, i materiali bio-based utilizzano risorse sostenibili per ridurre la dipendenza da risorse non rinnovabili e le emissioni di carbonio durante la produzione.

Questi materiali rappresentano un cambiamento fondamentale nel modo di progettare e produrre gli occhiali, consentendo a Safilo di creare prodotti che siano allo stesso tempo responsabili dal punto di vista ambientale e allineati con i valori dei consumatori consapevoli di oggi. Safilo ha infatti integrato nel proprio portafoglio:

Eastman Acetate Renew, Tritan™ Renew and Tenite™ Renew. Safilo ha annunciato che a partire dalle collezioni di gennaio 2023 utilizzerà Eastman Tenite™ Renew anche nelle sue collezioni di occhiali da sole e da vista. Con questo impegno, Safilo diventa il primo operatore del mercato a utilizzare tutti i materiali Eastman Renew per l'eyewear nel suo portafoglio. L'acetato Renew è composto per il 43% da materiale bio-based e per il 27% da contenuto riciclato certificato: ciò consente di mantenere le qualità tecniche ed estetiche degli acetati tradizionali, ma con il vantaggio della sostenibilità ambientale. Tenite™ Renew è composto dal 38% di contenuto bio-based e dal 20% di contenuto riciclato. Il materiale che ne deriva offre la stessa sensazione di qualità superiore e l'eccezionale comfort dell'acetato, con in più l'impareggiabile regolabilità di cui gli ottici hanno bisogno per creare occhiali personalizzati. Tritan™ Renew è un copoliestere ad alte prestazioni realizzato con il 50% di contenuto riciclato certificato. Cristallino, resistente e privo di BPA, offre sostenibilità senza compromessi, garantendo prestazioni e sicurezza. Ideale sia per le lenti che per le montature. Il contenuto riciclato è ottenuto assegnando i rifiuti plastici riciclati ai materiali Eastman Renew mediante un processo di bilancio di massa certificato dall'ISCC (International Sustainability & Carbon Certification). Prodotti grazie alle innovative tecnologie di Eastman di riciclo circolare avanzato - Carbon Renewal Technology (CRT) and Polyester Renewal Technology (PRT) - questi nuovi prodotti sono realizzati a partire da rifiuti plastici e, pertanto, riducono il consumo di risorse fossili e hanno un'impronta di gas serra inferiore rispetto ai materiali per occhiali tradizionali.

  • Soluzioni bio-based, tra cui poliammidi e diversi tipi di gomme. La fonte biogenica di questi materiali è l'olio di ricino, che non entra in competizione con la catena alimentare ed in grado di crescere con una bassa quantità di acqua.
  • Policarbonato riciclato con almeno il 95% di contenuto riciclato certificato GRS, ottenuto da rifiuti plastici che altrimenti verrebbero smaltiti nelle discariche e nell'ambiente.
  • Metalli riciclati certificati: L'uso di metalli riciclati come l'acciaio inossidabile e il nickelsilver consente di eliminare i rifiuti metallici dall'ambiente, limitando al contempo l'inquinamento atmosferico dovuto all'estrazione di nuovo metallo vergine. Il nostro metallo riciclato contiene almeno il 70% di contenuto riciclato certificato GRS (Global Recycled Standard) o RCS (Recycled Claim Standard).
  • PMMA (Polimetilmetacrilato termoplastico) riciclato con almeno il 95% di contenuto riciclato certificato GRS (Global Recycled Standard) o RCS (Recycled Claim Standard) ricavato da rifiuti plastici che altrimenti sarebbero stati smaltiti in discarica e sull'ambiente; questi materiali a partire dalle collezioni di agosto 2025 sono stati utilizzati per le lenti demo dell'offerta ottica del Gruppo.

Il Gruppo ha stimato che il peso complessivo dei prodotti e dei materiali tecnici e biologici utilizzati è pari a 4.856 tonnellate, la relativa percentuale di materiali biologici utilizzati per fabbricare i prodotti e i servizi dell'impresa (compresi gli imballaggi) è pari a circa 7% e proviene da pasta di legno, certificata FSC o PEFC e da olio di ricino, una fonte biogenica che non compete con la catena alimentare e che tollera la siccità. Il peso dei componenti secondari riutilizzati o riciclati, dei prodotti intermedi secondari e dei materiali secondari utilizzati per fabbricare i prodotti e i servizi dell'impresa (compresi gli imballaggi) è di 143 tonnellate, pari a circa 3% del peso totale in entrata.

POLITICHE E AZIONI

Con l'obiettivo di raggiungere ambiziosi obiettivi di sostenibilità, nel 2021 è stato intrapreso un percorso di certificazione che ha portato all'ottenimento della certificazione ISCC Plus per il centro di distribuzione di Padova (certificato rilasciato a luglio 2021), per lo stabilimento produttivo cinese di Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Ltd (certificato rilasciato a marzo 2022) e per gli stabilimenti produttivi italiani di Safilo Industrial S.r.l e Lenti S.r.l. con certificati rilasciati rispettivamente a gennaio 2022 e settembre 2022. L'ISCC (International Sustainability & Carbon Certification standard) è una certificazione di sistema strettamente legata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030 delle Nazioni Unite, in particolare al numero 12 "Consumo e produzione responsabili".

Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare

Oltre alla certificazione ISCC Plus, Safilo ha ottenuto anche le certificazioni GRS (Global Recycled Standard) e RCS (Recycled Claim Standard) per i centri di distribuzione di Padova e Denver e per lo stabilimento Safilo Eyewear (Suzhou), per il quale è attivo un programma di controllo annuale di audit di terza parte.

GRS e RCS sono riconosciuti come tra i più importanti standard internazionali per la produzione sostenibile con materiali riciclati, basati su un sistema di tracciabilità del materiale riciclato lungo tutta la catena del valore che deve essere anch'esso certificato. Oltre alla catena di custodia, il GRS verifica la conformità ai requisiti di salute e sicurezza, ambientali, sociali ed etici.

La gestione dei prodotti certificati ISCC Plus, GRS e RCS rappresenta una tappa fondamentale per Safilo al fine di possedere le documentazioni adeguate per rivendicare un prodotto realizzato con tali materiali riciclati e/o bio-based. I fornitori sostenibili hanno un ruolo fondamentale rilasciando dichiarazioni di sostenibilità o certificati di transazione verificati da organismi di certificazione indipendenti e affidabili, come richiesto dai relativi standard.

Dal 2019, una parte rilevante delle show cards fornite da Safilo è certificata FSC® - C185180. FSC® - C185180 (Forest Stewardship Council), un'organizzazione no-profit indipendente che tutela le foreste per le generazioni future. Per il 2024, Safilo ha rinnovato la certificazione FSC® - C185180 per commercializzare astucci e articoli promozionali realizzati con materiali provenienti da foreste gestite in modo responsabile, nel rispetto dei principi ambientali, etici ed economici. La certificazione FSC® - C185180 Chain of Custody garantisce che i prodotti venduti con la dichiarazione FSC® - C185180 provengono da foreste gestite in modo responsabile, da fonti controllate o da materiali di recupero.

In sintesi, il Gruppo è impegnato a minimizzare e prevenire il proprio impatto ambientale, in particolare attraverso l'incremento nell'utilizzo dei materiali bio-based e riciclati che offrono un'alternativa sostenibile ai tradizionali materiali di origine fossile, concetto chiave riportato anche nella Politica Ambientale.

Una continua revisione dei processi della catena di fornitura è volta a ottimizzare il flusso in entrata delle materie prime e la riduzione dei materiali di scarto, attraverso soluzioni quali il ridimensionamento dei formati delle materie prime e dei materiali di imballaggio utilizzati.

Azioni e risorse relative all'utilizzo di risorse e all'economia circolare

L'azienda per evitare sprechi di prodotti difettosi ha investito in un Corporate Lab, come punto di riferimento centrale di un sistema di qualità che si avvale di controlli interni all'azienda o presso i fornitori, sia sulle materie prime che sui prodotti finiti. Ogni anno vengono effettuati numerosi test ottici, meccanici e chimici per valutare prestazioni, funzionalità, comfort e durata degli occhiali. Per questo motivo, i nostri prodotti sono sottoposti a un numero maggiore di test rispetto a quelli richiesti obbligatoriamente dai severi standard europei di conformità. La durata di vita degli occhiali dipende da diversi fattori, come il tipo di materiale, l'uso e la manutenzione. Un occhiale ben tenuto, con un uso normale, può durare per molti anni.

RISORSE IN USCITA: GESTIONE DEI RIFIUTI

Risorse in uscita

L'impegno di Safilo si concentra sul mantenimento di elevati standard qualitativi dei prodotti, attraverso l'adozione di standard ingegneristici e protocolli di test, che consentono una maggiore durabilità e quindi un prolungamento del loro ciclo di vita. Safilo intende ottimizzare i flussi in uscita utilizzando i principi circolari e progettando modelli sostenibili in linea con gli obiettivi.

Quando possibile, Safilo fornisce ai propri clienti le parti di ricambio necessarie per la riparazione degli occhiali, grazie al fatto che in molti casi gli occhiali possono essere smontati nei loro componenti principali, quali frontale, aste, naselli, viti e lenti.

Come già accennato, il lavoro di Safilo è principalmente incentrato sull'utilizzo di materiali il più possibile sostenibili, parzialmente a base biologica e/o riciclati in materiali a ciclo aperto che utilizzano soluzioni innovative come il riciclo molecolare Eastman che consente di ridurre l'uso di materiali vergini non rinnovabili e di eliminare i rifiuti plastici dall'ambiente.

Per il medio/lungo termine, Safilo sta studiando soluzioni per capire, se possibile, come attivare collaborazioni con altri attori della catena del valore al fine di chiudere il ciclo innovando il modo in cui i prodotti di occhialeria sono progettati e prodotti per consentire la piena circolarità, creando design per prodotti disassemblabili i cui componenti sono realizzati con materiali che potrebbero poi essere riciclati.

Il Gruppo, in linea con le più recenti leggi ambientali, sta fornendo ai consumatori finali le informazioni su come smaltire i prodotti per massimizzare il tasso di riciclaggio. A questo proposito, il Gruppo sta anche lavorando per utilizzare soluzioni riciclabili e riciclate per i propri imballaggi in plastica: a partire dal 2024 i sacchetti di plastica per occhiali e i copri aste sono stati sostituiti con quelli in LDPE riciclato. Nel periodo in esame il Gruppo stima di avere un tasso di riciclo di circa il 75% considerando la configurazione standard degli imballaggi dei prodotti.

Inoltre, stiamo esplorando modi per eliminare gli imballaggi non necessari e digitalizzare le note tecniche cartacee laddove possibile, riducendo ulteriormente la nostra impronta ecologica. Un'altra iniziativa è l'abbandono da parte di Smith dell'uso di imballaggi in plastica monouso nelle nuove confezioni di prodotti per gli sport invernali e gli occhiali. Questa iniziativa sottolinea il nostro impegno verso pratiche sostenibili per fornire alternative più responsabili dal punto di vista ambientale.

Con un'impronta industriale di 4 stabilimenti di produzione e 3 centri di distribuzione principali, il Gruppo ha generato circa 3.197 tonnellate di rifiuti industriali nel 2024. A tal fine, il Gruppo è attivo nell'individuazione di soluzioni più efficienti e nell'utilizzo di materiali con un minore impatto sull'ambiente.

Quando possibile, i rifiuti vengono avviati al riciclaggio; se il riciclaggio o il riutilizzo non sono possibili, vengono avviati allo smaltimento in base al tipo di rifiuto. La gestione responsabile dei rifiuti pericolosi e non pericolosi rappresenta uno dei temi più importanti della politica ambientale del Gruppo. I rifiuti pericolosi presentano un rischio maggiore per l'ambiente e la salute umana, nonché costi operativi più elevati per garantire la conformità alle normative rispetto a qualsiasi altro tipo di rifiuto. I rifiuti generati dal Gruppo, in linea con il settore manifatturiero, sono principalmente composti da:

  • acque di lavaggio, fanghi e residui derivanti dai processi produttivi, galvanici e di verniciatura, e dal lavaggio dei prodotti;
  • imballaggi di materiali vari (carta e cartone, plastica, legno, misti) utilizzati per coprire i pallet che contengono i prodotti, o per suddividere i prodotti all'interno dei pallet;
  • materiali plastici e metalli misti derivanti da scarti di lavorazione, smaltimento di materiali o prodotti non più utilizzabili;
  • filtri e materiali filtranti esausti;
  • liquidi derivanti da emulsioni oleose per macchine utensili e olio esausto.

La maggior parte dei rifiuti proviene dai processi produttivi degli stabilimenti del Gruppo, ad eccezione di imballaggi, materiali plastici e metalli misti, che provengono in gran parte dalla catena di approvvigionamento.

Il processo di gestione dei rifiuti prevede la raccolta e lo stoccaggio in aree definite e in contenitori specifici a seconda della tipologia di rifiuto. I volumi gestiti sono controllati attraverso la misurazione della massa conferita agli impianti di recupero e smaltimento; i relativi dati sono archiviati in un database specifico per ogni impianto e condiviso a livello di Gruppo per consentire un monitoraggio centralizzato, e tutte le copie dei relativi documenti (digitali o cartacei) sono archiviate secondo i requisiti di legge. Tutti i rifiuti generati dal Gruppo vengono inviati per il recupero o lo smaltimento a impianti esterni, e quindi a terzi qualificati e certificati che operano in conformità ai requisiti contrattuali o di legge.

Nel 2024, i rifiuti generati dal Gruppo sono stati pari a 3.197 tonnellate, rispetto alle 4.593 tonnellate del 2023, con una diminuzione di circa il 30% legata principalmente al miglioramento dell'efficienza dei processi, alla conseguente minore produzione di rifiuti e alla nuova impronta industriale senza lo stabilimento di Longarone.

Il 31% dei rifiuti generati nel 2024 è stato inviato in discarica, il 67% è stato riciclato o recuperato e il 2% è stato smaltito tramite incenerimento.

Nel 2024, i rifiuti non pericolosi sono pari a 2.239 tonnellate (70% del totale dei rifiuti generati nel 2023), rispetto alle 2.823 tonnellate del 2023 (70% del totale dei rifiuti generati nel 2024); di queste, 1.805 tonnellate sono relative a rifiuti sottratti allo smaltimento e 434 tonnellate sono relative a rifiuti indirizzati allo smaltimento.

I dati provengono da misurazioni dirette. Il Gruppo non produce rifiuti radioattivi.

Il Gruppo, durante la valutazione di doppia materialità, ha considerato i suoi beni e le sue attività in termini di risorse utilizzate e di economia circolare. Il processo non ha comportato consultazioni con le comunità interessate.

Inoltre, l'Azienda non ha obiettivi quantitativi relativi alla gestione dei rifiuti, ma sta concentrando i propri sforzi per rispettare tutte le normative locali. A questo proposito, Safilo sta analizzando se i prossimi anni saranno fissati obiettivi adeguati.

Rifiuti per modalità di smaltimento (t)

2024 Rifiuti sottratti allo smaltimento Rifiuti destinati allo smaltimento Rifiuti totali generati Totale Riciclato Recuperato Totale Discarica Incenerimento Non pericolosi 1.805 720 1.085 434 409 25 2.239 Pericolosi 335 111 225 623 579 44 958 Totale 2.140 831 1.310 1.056 988 69 3.197

Rifiuti per modalità di smaltimento (t)

Rifiuti sottratti allo smaltimento Rifiuti destinati allo smaltimento Rifiuti totali generati
Totale Riciclato Recuperato Totale Discarica Incenerimento
Non pericolosi 1.603 711 892 1.220 870 350 2.823
Pericolosi 483 108 376 1.286 1.237 49 1.770
Totale 2.086 818 1.268 2.507 2.108 399 4.593
% 45% 18% 27% 55% 46% 9% 100%

% 67% 26% 41% 33% 31% 2% 100%

2023

Rifiuti prodotti per tipologia in (t) 2024
Rifiuti generati Destinati allo smaltimento Sottratti allo smaltimento
Acque di lavaggio 918 701 217
Carta e cartone 678 13 665
Materiali plastici 545 41 504
Fanghi e residui di lavorazione 500 81 420
Altro 366 220 146
Metalli misti 114 0,73 113
Imballaggi misti 76 - 76
Rifiuti totali 3.197 1.056 2.140

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE ESRS – E5

Si noti che:

  • La Politica Ambientale è stata presentata dal Global Accounting & F&A Sustainability Director e approvata dal CEO. Tutti i C-Level Manager, che hanno sotto la loro responsabilità uno dei flussi citati dalla politica, sono responsabili dell'attuazione delle linee guida.
  • I rifiuti generati dal Gruppo non contengono rifiuti radioattivi.

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ Informazioni Sociali

Forza lavoro propria [ESRS S1]

FORZA LAVORO PROPRIA [ESRS S1]

CULTURA PEOPLE CENTRIC

I nostri 3.645 dipendenti sono al centro della nostra cultura e del nostro successo. Safilo crede che le persone svolgano un ruolo fondamentale per il successo a lungo termine e la crescita sostenibile del Gruppo. Siamo convinti che l'esperienza dei dipendenti, arricchita da una cultura incentrata sulle persone, promuova lo sviluppo, l'apprendimento e un senso di appartenenza. Mettere i nostri dipendenti al centro di tutto significa più che semplicemente dare loro potete e apprezzare la loro voce - significa creare un ambiente di lavoro che li aiuti a raggiungere il successo. Inclusione e diversità devono essere prioritarie per raggiungere questo obiettivo. È essenziale far sentire le nostre persone coinvolte, rispettate e supportate. Siamo consapevoli che, per essere un'azienda incentrata sulle persone e realizzarne i benefici, tutti, dall'alto verso il basso, debbano comprendere cosa questo significhi e supportarlo e parteciparvi attivamente. Per questa ragione, nel 2016, il Gruppo ha definito e condiviso un approccio moderno della leadership, allineato con una cultura incentrata sulle persone, per ottenere risultati in un business globalmente integrato e multifunzionale come il nostro. Il profilo di leadership di Safilo descrive le competenze di leadership e la preparazione personale necessaria per ottenere risultati e alte performance. Inoltre, fondamentale per la nostra organizzazione è l'integrità dei nostri dipendenti, chiarita e supportata dal nostro Manifesto, dai nostri Valori e dalle nostre Competenze chiave, che è definito la principale linea guida per le attività quotidiane dei nostri dipendenti. Questi standard etici aziendali guidano le azioni e le decisioni quotidiane del Gruppo, sia internamente che esternamente ossia con consumatori, fornitori, licenziatari, autorità pubbliche e altri portatori di interesse.

Compentenze chiave di Safilo

GESTIONE DEI TALENTI

In Safilo, la strategia di gestione dei talenti è considerata fondamentale per la strategia aziendale e di conseguenza è disegnata per sostenere gli obiettivi di business e mantenere un vantaggio competitivo nel mercato globale. Lavoriamo per attrarre, assumere, sviluppare, coinvolgere e trattenere i dipendenti con alte potenzialità, attraverso piani di formazione e sviluppo, retribuzioni competitive e una cultura incentrata sulle persone contribuendo allo sviluppo della loro carriera. La nostra strategia di gestione dei talenti è progettata per garantire che le persone giuste, con le competenze e le esperienze adeguate, occupino ruoli adatti a raggiungere gli obiettivi aziendali previsti e favorire una crescita sostenibile di lungo termine. Un sistema integrato di attività che mirano a garantire all'organizzazione, in un'ottica prospettica, l'attrattività, la permanenza delle figure chiave, la motivazione diffusa e lo sviluppo delle competenze al fine di assicurare persone competenti, motivate ed interessate ad operare in maniera integrata. In Safilo, ogni percorso di sviluppo professionale è unico come l'individuo. Non esiste una semplice "formula universale per il successo". Le persone crescono professionalmente attraverso ruoli e livelli diversi, basandosi sui seguenti principi chiave: equità, meritocrazia e co-responsabilità del dipendente rispetto al proprio percorso di sviluppo. Safilo è impegnata nello sviluppo dei talenti e alla loro crescita interna, offrendo l'opportunità di esprimere il loro potenziale, valorizzando le loro competenze e capacità, ruotando nei diversi ruoli e crescendo all'interno dell'Azienda, in coerenza con le esigenze del business. Per promuovere lo sviluppo della carriera interna, Safilo ha sviluppato un sistema di pubblicazione delle posizioni aperte. Quando non ci sono candidati interni idonei per ruoli vacanti, si cerca talenti esterni. Il sistema di remunerazione è progettato per attrarre, premiare e trattenere i talenti di alto livello. Le retribuzioni sono competitive rispetto alla media del mercato locale per ruoli simili e sono pienamente conformi alle leggi applicabili riguardo al salario minimo, straordinari e orari di lavoro massimi.

ACQUISIZIONE DEI TALENTI

Le persone hanno un ruolo fondamentale per il successo a lungo termine e la crescita sostenibile del Gruppo; per questo, nel corso degli anni, il Gruppo ha sviluppato una strategia di acquisizione dei talenti che mira a sviluppare e alimentare una "pipeline" di talenti con una visione a lungo termine, per identificare, attrarre, integrare e fidelizzare i migliori candidati che possono contribuire alla crescita e al successo a lungo termine del Gruppo. In Safilo, il processo di selezione dei talenti è volto a garantire il principio delle pari opportunità, promuovendo la diversità e l'inclusione. Questo processo inoltre mira ad attrarre e reclutare persone provenienti da contesti diversi, in grado di offrire un elevato livello di competenza ed esperienza internazionale, altamente motivati e orientati alla leadership.

APPRENDIMENTO E FORMAZIONE

I dipendenti di Safilo lavorano in un ambiente dinamico e stimolante, dove il miglioramento continuo e l'apprendimento sono fattori chiave per il successo. Per questo motivo, , il Gruppo incoraggia i dipendenti a prendere in mano il proprio percorso di carriera, offrendo numerose opportunità di apprendimento per favorire la crescita. Promuovendo una cultura in cui l'apprendimento continuo e lo sviluppo sono apprezzati e incentivati, Safilo è in grado di sostenere l'impegno e la crescita a lungo termine. La formazione è garantita a tutti i dipendenti del Gruppo sulla base di pari opportunità.

Numero medio di ore di formazione per dipendente e per genere

Nel 2024, Safilo ha erogato oltre 81.000 ore di formazione, pari a 22 ore medie di formazione per dipendente, continuando a utilizzare metodologie didattiche che hanno privilegiato l'uso di e-learning, classi virtuali e webinar accanto alla formazione in presenza. La nostra strategia di training si basa sulla centralità della formazione, poiché crediamo che l'insegnamento sia una parte fondamentale della leadership. I nostri leader sono infatti dei coach che supportano i dipendenti nel loro percorso di carriera. Inoltre, promuoviamo l'apprendimento collaborativo che enfatizza l'assimilazione attraverso l'osservazione, l'imitazione e il modellamento. Incoraggiare l'apprendimento tra pari e la collaborazione interfunzionale può favorire un senso di comunità e uno scopo condiviso. Promuovendo una cultura di condivisione delle conoscenze e collaborazione, possiamo sfruttare l'intelligenza collettiva della nostra forza lavoro, favorendo il miglioramento continuo e l'innovazione. La sperimentazione e l'apprendimento iterativo sono in linea con le metodologie di apprendimento agile, che enfatizzano l'adattabilità, il feedback e il miglioramento continuo. Incoraggiando una mentalità in cui i fallimenti sono visti come opportunità di apprendimento, anziché come ostacoli, possiamo potenziare la resilienza e la creatività dei dipendenti. Questo approccio non solo stimola la crescita individuale, ma contribuisce anche all'innovazione e alla competitività della nostra Azienda.

Di seguito sono riportate alcune delle principali aree di intervento formativo realizzate nel 2024:

Formazione sul Safilo way e onboarding: Safilo considera strategico il processo di integrazione dei nuovi assunti nel luogo di lavoro. Il Gruppo li aiuta a comprendere l'ambiente lavorativo, la cultura aziendale e l'organizzazione, e li fa sentire accolti. Questo processo è fondamentale poiché aiuta i nuovi assunti a raggiungere più rapidamente la produttività, fidelizza i dipendenti ed è particolarmente importante anche per gli stagisti. Secondo le linee guida globali per l'onboarding di tutti i nuovi assunti, sia presso la sede centrale che a livello locale, il Gruppo realizza iniziative di formazione per un'efficace introduzione in azienda, finalizzate a presentare la storia del Gruppo Safilo, l'organizzazione, i macroprocessi aziendali e i driver principali, nonché a diffondere la consapevolezza del Manifesto Safilo, dei suoi valori, delle competenze chiave, la conoscenza del profilo di leadership di Safilo e del Manuale di Condotta Aziendale Globale.

Sia a livello di sede centrale che locale, oltre alla formazione informatica e linguistica, l'Azienda ha continuato a investire nella formazione tecnica. Il Gruppo ha implementato una serie di programmi formativi progettati per sviluppare competenze specializzate nei vari ruoli a diversi livelli. Sono state introdotte iniziative di formazione avanzata per approfondire la conoscenza di compiti, funzioni o aspetti specifici di determinati ruoli, consentendo ai partecipanti di ampliare la propria esperienza e migliorare le prestazioni. Inoltre, sono stati istituiti programmi di formazione per fornire ai dipendenti le competenze tecniche fondamentali necessarie per svolgere i compiti principali delle loro posizioni.

Questa formazione è stata svolta sul posto di lavoro, sotto la supervisione di un tecnico esperto, utilizzando procedure di lavoro sicure e l'equipaggiamento di protezione individuale (PPE) corretto, e pertanto comporta la certificazione delle competenze in materia di salute e sicurezza (H&S) relative al compito.

Corsi di formazione su lavoro di squadra, comunicazione efficace e gestione delle persone dedicati agli Area Manager e ai Team Leader di Stabilimento: questi programmi di formazione, erogati a livello centrale, sono basati su un'alternanza di momenti in aula, coaching di gruppo e individuale.

Formazione sulla compliance: Safilo garantisce la formazione sulla compliance come richiesto dalle normative e linee guida locali. In particolare, presso la sede centrale, Safilo forma i dipendenti sulla responsabilità amministrativa delle aziende ai sensi del Decreto Legislativo 231/01, sulla responsabilità sociale d'impresa – SA8000, sulla politica della privacy e sul trattamento dei dati personali, sulla salute e sicurezza secondo l'"Accordo Stato-Regioni" e su altre normative, in linea con l'accordo tra il governo centrale e le autorità regionali. La formazione sulle normative sulla privacy e sul trattamento dei dati personali è stata fornita a tutta la popolazione europea per garantire una corretta consapevolezza dei principi, degli obblighi, dei diritti e delle sanzioni previsti dal Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati.

Formazione sulla politica antitrust: Safilo forma i dipendenti sulle questioni antitrust per garantire l'allineamento del Gruppo ai principi delle normative nazionali e internazionali sulla concorrenza e alla politica antitrust di Safilo. Grazie a questa formazione, i dipendenti vengono guidati su come comportarsi nel trattare con soggetti interni ed esterni, in particolare quando si trattano questioni rilevanti.

Formazione sulla politica di conformità al commercio internazionale: Il corso, destinato a tutti i dipendenti e non dipendenti che hanno contatti di tipo commerciale con clienti e fornitori, ha l'obiettivo di creare una crescente consapevolezza sui requisiti che le controparti devono possedere, non solo a livello finanziario, ma anche per quanto riguarda le sanzioni e il profilo reputazionale, nonché le conseguenze generate dalla violazione delle sanzioni nel commercio internazionale.

Dal 2024 il Gruppo ha iniziato a rendicontare le ore di formazione sul lavoro pari a 47.695 ore, svolte soprattutto negli stabilimenti.

Ore di training nel 2024

Categoria Uomini Donne Totale
Organico Ore di
training
Ore di
training
-Media
Organico Ore di
training
Ore di
training
-Media
Organico Ore di
training
Ore di
training
-Media
Executives 14 173 12 3 23 8 17 196 12
Dirigenti 41 266 6 15 104 7 56 370 7
Quadri 216 1.633 7 216 3.348 16 432 4.981 12
Impiegati 650 9.952 15 959 8.895 9 1.609 18.848 12
Operai 601 22.676 38 930 33.944 36 1.531 56.620 37
Totale 1.522 34.700 23 2.123 46.314 22 3.645 81.015 22

Ore di training nel 2023

Categoria Uomini Donne Totale
Organico Ore di
training
Ore di
training
-Media
Organico Ore di
training
Ore di
training
-Media
Organico Ore di
training
Ore di
training
-Media
Executives 14 157 11 3 16 5 17 173 10
Dirigenti 52 405 8 19 206 11 71 611 9
Quadri 208 1.408 7 207 1.826 8 415 3.234 8
Impiegati 663 5.639 9 985 7.619 8 1.648 13.257 8
Operai 674 4.524 7 1.003 4.686 5 1.677 9.211 5
Totale forza lavoro 1.611 12.133 8 2.217 14.353 6 3.828 26.486 7

Al termine di ogni sessione di formazione viene richiesta una valutazione dai dipendenti, i quali possono esprimere i loro feedback. Queste risposte sono raccolte ed analizzate dalla funzione HR, che è responsabile dello sviluppo di soluzioni efficaci per affrontare eventuali impatti negativi.

SONDAGGIO SUL COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI: "SAFILO THROUGH OUR EYES"

Processi di coinvolgimento dei propri lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori sugli impatti

Safilo considera di fondamentale importanza il punto di vista della sua forza lavoro. Per questa ragione, nel 2014 è stata lanciata la prima edizione del sondaggio globale "Safilo through our eyes" con l'obiettivo di ascoltare e coinvolgere le persone di Safilo, identificare le aree percepite di forza e di miglioramento nell'esperienza e nel coinvolgimento dei dipendenti, al fine di definire ulteriori azioni di sviluppo a livello globale, regionale e funzionale. Nel primo trimestre del 2024, Safilo ha lanciato la seconda edizione di questo sondaggio per i suoi dipendenti di livello impiegatizio. Per garantire la riservatezza, questo processo è stato gestito da una società di consulenza indipendente per conto di Safilo. La funzione HR (nella persona del suo Global Director), che ha anche la responsabilità operativa di garantire questo coinvolgimento, ha presentato il risultato finale al Top Management e lo ha condiviso con tutte le persone di Safilo per assicurare l'allineamento a tutti i livelli. In seguito, il Gruppo ha valutato l'efficacia del suo impegno eseguendo azioni specifiche per Paese, per funzione e per gruppo di dipendenti per affrontare i risultati dell'indagine, con l'obiettivo di continuare a migliorare l'ambiente di lavoro. Queste azioni sono state pianificate e implementate a partire dagli ultimi mesi del 2024 per proseguire nel 2025.

Inoltre, i dipendenti vengono coinvolti ogni volta che è necessario avere il loro contributo in termini di idee e competenze. Questo approccio collaborativo favorisce un senso di appartenenza e coinvolgimento, migliorando in ultima analisi l'efficacia del team ed il morale sul posto di lavoro.

EQUILIBRIO TRA LAVORO E VITA PRIVATA: WORK-LIFE BALANCE

Lo smart working è un ulteriore passo verso la costruzione di un'organizzazione agile e flessibile, un'importante evoluzione che ci ha spinto a trasformare la cultura aziendale. L'iniziativa nasce anche dall'ascolto attento delle esigenze dei nostri collaboratori, elemento essenziale della nostra formula di successo.

Il progetto opera attraverso una combinazione di presenza in ufficio e lavoro agile da remoto per un certo quantitativo tempo, accompagnato da una free location policy e da un orario flessibile per incentivare autonomia, responsabilizzazione e progettualità.

L'approccio si basa sulla fiducia che l'azienda e le persone ripongono l'una nell'altra. Inoltre, mira a promuovere il benessere delle persone, consentendo un migliore equilibrio tra lavoro e tempo libero.

POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO DI SAFILO

Diversità e pari opportunità

L'Azienda si impegna a fornire pari opportunità di lavoro (come sottolineato nel World Business Conduct Manual) e a dare alle persone l'opportunità di raggiungere il loro pieno potenziale e di contribuire al successo dell'Azienda. Ciò implica che le decisioni relative alla forza lavoro (assunzione, retribuzione, accesso alla formazione, promozioni) devono essere basate su criteri di merito, qualifiche e performance, senza considerare caratteristiche non pertinenti al lavoro, come razza, genere, età, origine nazionale, religione, stato civile, cittadinanza, disabilità, opinioni politiche, orientamento sessuale o qualsiasi altro fattore protetto dalla legge che non sia rilevante a livello professionale. Ognuno di questi temi, relativi alle pari opportunità, è trattato esplicitamente nel nostro Manuale di Condotta Aziendale Globale.

Safilo considera la diversità e il valore attribuito alla diversità come elementi essenziali della propria cultura. L'Azienda si impegna a promuovere un ambiente di lavoro inclusivo in cui i punti di forza unici di ciascun individuo vengano valorizzati a beneficio del Gruppo. In linea con l'attenzione alla responsabilità sociale d'impresa e al rispetto dei diritti umani, Safilo tutela e promuove il valore del nostro capitale umano e rifiuta ogni forma di discriminazione.

Organico

Forza lavoro per 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
genere e per
categoria
Uomini % Donne % Totale % Uomini % Donne % Totale %
Executives 14 82% 3 18% 17 0,5% 14 82% 3 18% 17 0,4%
Dirigenti 41 73% 15 27% 56 2% 52 73% 19 27% 71 2%
Quadri 216 50% 216 50% 432 12% 208 50% 207 50% 415 11%
Impiegati 650 40% 959 60% 1.609 44% 663 40% 985 60% 1.648 43%
Operai 601 39% 930 61% 1.531 42% 674 40% 1.003 60% 1.677 44%
Totale 1.522 42% 2.123 58% 3.645 100% 1.611 42% 2.217 58% 3.828 100%

Organico al 31 Dicembre 2024

Forza lavoro 2024
per età e per
categoria
< 30 % 30-50 % > 50 % Totale % sul Totale
Executives - 0% 10 59% 7 41% 17 0,5%
Dirigenti - 0% 42 75% 14 25% 56 1,5%
Quadri 17 4% 320 74% 95 22% 432 11,9%
Impiegati 277 17% 981 61% 351 22% 1.609 44,1%
Operai 115 8% 1.071 70% 345 23% 1.531 42%
Totale 409 11% 2.424 67% 812 22% 3.645 100%

Organico al 31 Dicembre 2023

Forza lavoro 2023
per età e per
categoria
< 30 % 30-50 % > 50 % Totale % sul Totale
Executives - 0% 9 53% 8 47% 17 0,4%
Dirigenti - 0% 50 70% 21 30% 71 2%
Quadri 14 3% 295 71% 106 26% 415 11%
Impiagati 243 15% 1.034 63% 371 22% 1.648 43%
Operai 140 8% 1.180 70% 357 21% 1.677 44%
Totale 397 10% 2.568 67% 863 23% 3.828 100%

Molestie

Safilo si impegna a mantenere un contesto lavorativo privo di molestie, in cui tutti i dipendenti siano rispettati e abbiano l'opportunità di esprimere liberamente il proprio potenziale e contribuire al successo dell'azienda.

L'azienda non tollera manifestazioni di violenza sul posto di lavoro o qualsiasi comportamento che faccia sentire un dipendente minacciato o non sicuro, comprese le aggressioni verbali. A questo proposito, Safilo ha emesso nel Marzo 2024 una politica revisionata intitolata Politica Globale Violenza e Molestie sul Lavoro1 (emessa e implementata dal dipartimento Global HR). Gli obiettivi principali di questa politica sono: i) chiarire gli standard di comportamento richiesti ai lavoratori del Gruppo Safilo e ai terzi nei confronti di tutti i lavoratori del Gruppo Safilo; ii) definire le responsabilità per l'attuazione e il rispetto della Politica; iii) fornire indicazioni su come segnalare eventuali situazioni di bullismo e molestie e sul sistema disciplinare.

Il Gruppo non ha avuto episodi rilevanti di discriminazione, molestie e violazioni dei diritti umani.

In caso di episodi di molestie, la Società ha stabilito un quadro completo di azioni per proteggere la parte lesa. Queste misure sono esplicitamente dettagliate nella sezione "1.B Rendicontazione di Sostenibilità" al capitolo "Condotta aziendale" e paragrafo "Politiche di condotta aziendale e cultura d'impresa", che delinea sia le azioni preventive sia le misure specifiche da adottare in risposta a tali violazioni.

Divieto di lavoro minorile e sfruttamento

Il gruppo, come riportato nel Worldwide Business Conduct Manual, proibisce, in ogni modo, il verificarsi della tratta di esseri umani, del lavoro forzato e del lavoro minorile2 . Safilo esige il pieno rispetto di tutte le leggi applicabili relative all'età minima per l'impiego in tutti i Paesi in cui il Gruppo è presente ed è soggetto a tutte le leggi che regolano e limitano la possibilità che si verifichino eventi di lavoro forzato o minorile.

Nell'anno di riferimento non si sono verificati incidenti, reclami e gravi violazioni dei diritti umani.

LE PERSONE DI SAFILO

Numero totale di dipendenti per numero di persone e la ripartizione per genere e per paese

La maggior parte della forza lavoro di Safilo è concentrata nello Stato in cui l'azienda è nata, l'Italia, che conta 1.435 dipendenti. Le altre principali sedi si trovano in Cina e negli Stati Uniti, con 840 e 691 dipendenti rispettivamente. Questi tre Paesi rappresentano l'81% dell'intera forza lavoro, di conseguenza la distribuzione per area geografica è la seguente:

Popolazione
Safilo per
regioni
geografiche
Totale
2024
% 2024 Totale
2023
% 2023
Europa 1.766 48% 1.768 46%
Asia e Pacifico 966 26,5% 1.089 28,5%
Nord America 716 20% 781 20,5%
Resto del
mondo
197 5,5% 190 5%
Totale 3.645* 100% 3.828 100%

* Si rimanda alla Relazione sulla Gestione "SINTESI DEI PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICA E FINANZIARIA" alla riga "Personale del Gruppo - Puntuale a fine periodo".

Numero totale di dipendenti, suddivisi per genere e per paese, per i paesi in cui l'impresa conta 50 o più dipendenti che rappresentano almeno il 10% del numero totale di dipendenti

1 La Politica Globale Violenza e Molestie sul Lavoro è stata redatta sulla base dei principi chiave della Convenzione n. 190 "Convenzione sull'eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro" adottata dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro nel 2019 e ratificata in Italia con la Legge n. 4 del 15 gennaio 2021.

2 Il WBCM affronta direttamente il problema del lavoro forzato e minorile, ma non fa riferimento esplicito alla tratta di esseri umani.

ORGANICO DI SAFILO DISTRIBUITO PER STATO

691 USA

69 Brasile 38 Messico Canada

16 Sud Africa

13 Emirati Arabi Uniti

1.435
Italia

49

Russia

5

2

Austria

Svizzera

18 Turchia 7

Belgio

7

5 Portogallo

4 Repubblica Ceca 4 Ungheria

3 Slovenia

Polonia

16 Svezia

4

Slovacchia

Paesi Bassi

69 Hong Kong 61

840

Cina

29 Australia India

11

Giappone

9 Malesia

8 Singapore Safilo promuove l'ampio utilizzo di contratti di lavoro a tempo indeterminato, garantendo così ai dipendenti: i) un rapporto di lavoro stabile e solido, ii) una maggiore sicurezza economica, iii) la possibilità di facilitare il processo di accesso al credito. Ad oggi, il Gruppo ha 3.479 dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e i restanti 166 con contratto di lavoro a tempo determinato.

Organico al 31 Dicembre 2024

Organico Donne Uomini Totale
TOT. Forza lavoro 2.123 1.522 3.645
Forza lavoro a tempo
indeterminato
2.045 1.434 3.479
Forza lavoro a tempo
determinato
78 88 166
Forza lavoro a tempo pieno 1.848 1.504 3.352
Forza lavoro Part-time 275 18 293

Organico al 31 Dicembre 2023

Organico Donne Uomini Totale
TOT. Forza lavoro 2.217 1.611 3.828
Forza lavoro a tempo
indeterminato
2.131 1.522 3.653
Forza lavoro a tempo
determinato
86 89 175
Forza lavoro a tempo pieno 1.942 1.591 3.533
Forza lavoro Part-time 275 20 295

Nel periodo di riferimento la media della forza lavoro di Safilo è 3.724 dipendenti; il tasso di assunzione è stato pari al 10% e il tasso di turnover pari al 15%. Questi tassi corrispondono a:

  • 192 uomini e 173 donne, per un totale di 365 assunti da Safilo fino al 2024;
  • 281 uomini e 267 donne, per un totale di 548 che hanno lasciato l'azienda nel 2024

Tutti i dati relativi alla forza lavoro Safilo sono stati raccolti al 31 Dicembre 2024.

CONTRATTI COLLETTIVI

Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale

Safilo considera la relazione con i sindacati un importante motivo di collaborazione per poter sempre migliorare le condizioni di lavoro e supportare i bisogni dei dipendenti, in cui possano essere ispirati ed esprimersi al meglio. I rapporti con le organizzazioni sindacali hanno luogo in più Paesi in cui il Gruppo opera. Tali collaborazioni mirano a garantire ai dipendenti un accordo contrattuale direttamente stipulato facendo perno sugli standard del settore dell'occhialeria. Inoltre, a livello aziendale, ogni dipendente può esercitare il proprio diritto alla libertà di associazione e alla contrattazione collettiva grazie a specifici accordi aziendali e in base alla legge e/o alle prassi locali.

In Italia, le relazioni con i sindacati hanno luogo:

  • a livello nazionale, con la negoziazione del contratto collettivo nazionale del settore occhialeria, in cui Safilo svolge un importante ruolo come azienda leader nel settore;
  • a livello aziendale, con un accordo aziendale di Gruppo che riguarda sia il comparto produttivo, sia la sede centrale di Safilo, attraverso un dialogo costante e aperto con i sindacati sulla base sia dell'andamento specifico del sito sia dell'andamento generale del Gruppo nell'ambito del contesto economico internazionale.

• Ogni dipendente è libero di esercitare il diritto alla libertà di associazione e di contrattazione collettiva, attraverso specifici accordi aziendali o in conformità alle disposizioni normative, e agli usi locali.

Nel 2024, il 65% del totale della forza lavoro era coperta da contratti collettivi di lavoro.

Tasso di copertura Copertura della contrattazione collettiva Dialogo Sociale
Lavoratori dipendenti – SEE
(per i paesi con > 50 imp. che
rappresentano > 10 % degli
impiegati totali)
Lavoratori dipendenti – Non-SEE
(stima per le regioni con > 50
imp. che rappresentano > 10 %
degli impiegati totali)
Rappresentanza sul luogo di
lavoro (solo SEE)
(per i paesi con > 50 imp. che
rappresentano > 10 % degli
impiegati totali)
0 -19 %
20 -39 %
40 -59 %
60 -79 %
80 -100 % Italia Cina Italia

NON DIPENDENTI

Caratteristiche dei non dipendenti della forza lavoro dell'impresa

Il Gruppo Safilo ingaggia un certo numero di professionisti e lavoratori per garantire la giusta flessibilità della forza lavoro in relazione ai carichi di lavoro, per avere le competenze professionali adeguate, per seguire i clienti nel modo più adeguato e per dare a studenti universitari o appena laureati l'opportunità di iniziare la loro carriera professionale.

Le categorie dei "non dipendenti" sono:

  • Operai per lo più coinvolti in attività logistiche nei centri logistici e nei siti produttivi,
  • Impiegati a supporto delle funzioni aziendali,
  • Stagisti,
  • Agenti,
  • Altre tipologie.
2024 Organico
Operai interinali 273
Impiegati interinali 194
Stagisti 19
Agenti 371
Altri non dipendenti 16
TOTALE 873

I dati dei non dipendenti sono riportati in numero di persone alla fine del periodo di riferimento 31 Dicembre 2024. Data la loro natura, questi dati potrebbero fluttuare nel corso dell'anno.

SALUTE E SICUREZZA

Metriche di salute e sicurezza

Il Gruppo ha istituito una funzione organizzativa dedicata alla gestione della Salute e Sicurezza. Tale funzione è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza in termini di efficacia ed efficienza, con l'obiettivo di garantire:

  • La riduzione dei costi derivanti da incidenti, infortuni e malattie professionali attraverso la minimizzazione dei rischi a cui possono essere esposti i dipendenti e, più in generale, tutti i soggetti che interagiscono con l'azienda (clienti, fornitori, ecc.).
  • Il miglioramento degli standard di salute e sicurezza sul luogo di lavoro.

Il Consiglio di Amministrazione delle società ha assegnato al "Datore di lavoro", la responsabilità di gestire tutti gli aspetti e gli obblighi relativi alla salute e alla sicurezza sul lavoro attuali e futuri, alla prevenzione degli infortuni e alla tutela dell'ambiente.

La Funzione Salute e Sicurezza attua le direttive del datore di lavoro, organizzando e supervisionando le attività lavorative. I principali compiti svolti sono:

  • Analisi del contesto organizzativo, ovvero l'esame della struttura organizzativa e della sua coerenza con le responsabilità e gli incarichi, nonché l'assegnazione di compiti a dirigenti e supervisori.
  • Valutazione dei rischi e dei pericoli e sviluppo di misure preventive. L'obiettivo è la creazione di un ambiente di lavoro sicuro attraverso l'adozione di misure appropriate, le azioni correttive da attuare e le procedure volte a prevenire gli incidenti e i danni alla salute, nonché a mitigare e ridurre i rischi potenziali. Le società del Gruppo Safilo conducono periodicamente un'analisi delle proprie attività lavorative, identificando i rischi associati e le azioni correttive da implementare. Il risultato di questa analisi è un documento di Valutazione dei Rischi3 , che viene aggiornato almeno ogni tre anni, o in caso di nuove attività, processi, sostanze, cambiamenti organizzativi o feedback delle parti interessate. Questo documento viene redatto dal datore

di lavoro in collaborazione con i membri del Servizio di Prevenzione e Protezione, il Medico Competente e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Nella relazione vengono presentati tutti i rischi valutati e le possibili azioni correttive da intraprendere. I modelli di gestione vengono rivisti, se necessario, in caso di cambiamenti significativi nei processi aziendali o di aggiornamenti normativi.

  • Pianificazione delle misure e degli interventi di prevenzione.Il Gruppo dispone di un piano di prevenzione e protezione, la cui attuazione viene periodicamente verificata in appositi comitati interni, che coinvolgono i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, i Medici Competenti e il Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale. Safilo fornisce inoltre ai dipendenti i dispositivi di protezione individuale (DPI) per le postazioni di lavoro dove ne sia richiesto l'uso e ogni anno effettua simulazioni di emergenza. Le società del Gruppo incoraggiano i dipendenti a segnalare pericoli e situazioni di lavoro non sicure, principalmente attraverso procedure formalizzate e strutturate che specificano le modalità di segnalazione, nonché i processi di valutazione, analisi e risoluzione. I lavoratori possono inviare le segnalazioni tramite i supervisori, i rappresentanti sindacali, i rappresentanti per la sicurezza o in forma anonima. Anche gli infortuni sul lavoro, gli incidenti e le situazioni potenzialmente pericolose sono attentamente monitorati e analizzati. I dipendenti e i loro rappresentanti svolgono un ruolo attivo in questo processo di analisi.
  • Gestione interna delle procedure organizzative, gestionali e operative e nei confronti di autorità e fornitori.
  • Gestione dei programmi di formazione e addestramento. Safilo esegue annualmente formazione ai direttori, supervisori, lavoratori e corsi specifici in relazione al ruolo e alle funzioni lavorative dei dipendenti. In particolare, vengono svolti corsi di formazione sulla movimentazione dei carichi, sui movimenti ripetitivi degli arti superiori, sui rischi chimici, sull'uso di macchinari (ad esempio, carrelli elevatori), sui piani di emergenza e antincendio e sul primo soccorso.

3 La salute e la sicurezza sono uno dei principali rischi a cui sono esposti i dipendenti degli stabilimenti e dei siti distributivi. Per questo motivo viene, anche, condotta una valutazione dei rischi.

Al termine di ogni sessione, il personale Safilo, delle entità giuridiche italiane, americane e di Safilo Eyewear Industries, deve superare un test sugli argomenti trattati e fornire un feedback in merito. Questi feedback vengono poi raccolti e analizzati dalla funzione HR, che ha il compito di individuare soluzioni efficaci in caso di eventuali impatti negativi.

I Datori di lavoro hanno nominato altri responsabili per supervisionare i requisiti relativi alla salute e sicurezza, inclusa la nomina dei supervisori. Il Gruppo si impegna a evitare e mitigare gli impatti negativi sulla salute e sulla sicurezza sul luogo di lavoro direttamente connessi alle sue attività. Tali impatti sono stati valutati a partire dal tipo di attività svolta da ciascuna categoria di lavoratori e dalla localizzazione geografica degli stabilimenti e delle filiali. Tale analisi ha portato a riconoscere che i lavoratori delle fabbriche sono più esposti a incidenti individuali di salute e sicurezza. Tra gli impatti negativi riconosciuti, questi sono quelli prevalenti.

In aggiunta il gruppo ha la Certificazione ISO 45001: Sistemi di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro negli stabilimenti italiani (Safilo Industrial a Santa Maria di Sala (VE) e Lenti a Bergamo), nello stabilimento cinese (Safilo Eyewear Industries Ltd at Souzou) e presso l'Headquarter di Padova, che copre il 60% della propria forza lavoro. Nel sito produttivo di Smith US ed il centro di distribuzione Safilo US di Denver è in corso una due diligence per la futura implementazione (medio termine). La certificazione ISO 45001 conferma gli obiettivi aziendali di una corretta e attenta implementazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/01, con particolare riguardo alla Parte Speciale "C" - reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

In caso di infortuni sul lavoro, l'Azienda dà priorità alla sicurezza dei dipendenti attraverso procedure che includono segnalazioni chiare e indagini approfondite per identificare le cause principali e il piano di rimedio.

Nel 2024 sono stati registrati 13 infortuni sul lavoro a livello di Gruppo (14 infortuni nel 2023), nessuno dei quali è stato mortale o con serie conseguenze per i dipendenti. Tasso di infortuni sul lavoro pari a 1,90 (rispetto all'1,98 del 2023). Il tipo di infortunio più frequente è quello accidentale, come traumi, contusioni, strappi muscolari, dolori articolari e fratture, legati principalmente alle attività di movimentazione dei carichi, ai movimenti ripetuti degli arti superiori e all'uso di attrezzature manuali nelle aree di lavorazione meccanica, assemblaggio e stoccaggio. Non si sono verificati casi di malattie professionali.

DIPENDENTI SAFILO4 20245 2023
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Numero di infortuni sul lavoro registrabili 3 10 13 5 9 14
Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad
esclusione di decessi)
1 1 2
Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro - - -
Numero di malattie professionali - - -
Giorni persi: numero di giorni 131 264 395 214 439 653
Numero di ore lavorate 3.113.525 3.738.020 6.851.545 3.001.352 4.071.364 7.072.716
Salute e Sicurezza: indici ed infortuni
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 0,96 2,68 1,90 1,67 2,21 1,98
Tasso di infortuni sul lavoro ad alta gravità (esclusi gli
infortuni mortali)
0,33 0,25 0,28
Tasso di decessi a causa di infortuni sul lavoro - - -
Tasso di malattie professionali - - -
Tasso di assenze 0,04 0,07 0,06 0,07 0,11 0,09

4 In caso di infortunio sul lavoro, il Gruppo assicura le misure necessarie per porre rimedio in relazione all'impatto negativo effettivo.

5 A partire da quest'anno, tutte le entità legali sono incluse nel perimetro (Emea, Apac, Canada e Latam rispetto al 2023). Nel 2023 non si sono verificati infortuni né nelle filiali commerciali minori né a Longarone. Nel 2024, Safilo ha registrato 13 infortuni, di cui nel centro di distribuzione italiano (2), centro di distribuzione statunitense (1), Safilo Industrial (6) Safilo Eyewear Suzhou (2) e Lenti (2) 2,37 è il tasso di infortuni sul lavoro registrabili like for like nel 2024 rispetto a 2,12 nel 2023. utilizzando lo stesso perimetro (esclusi Longarone e filiali commerciali minori). Nel corso del 2024 non si sono verificati casi di malattia e decesso legati al lavoro.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE ESRS – S1

Si noti che:

  • Tutta la forza lavoro di Safilo, sia i dipendenti che i non dipendenti (lavoratori nei siti operativi, impiegati, agenti commerciali, stagisti), è soggetta a impatti materiali (inclusi anche nell'ambito dell'informativa dell'ESRS 2) e potrebbe essere soggetti a rischi e opportunità.
  • Gli impatti negativi e i rischi che ne derivano sono stati valutati a partire dal tipo di attività svolta da ciascuna categoria di lavoratori e dalla posizione geografica degli stabilimenti e delle filiali. Tale analisi ha portato a riconoscere che i lavoratori delle fabbriche sono più esposti a incidenti. Tra gli impatti negativi riconosciuti, questi sono quelli prevalenti.
  • Gli impatti, rischi ed opportunità identificati attraverso l'analisi di doppia materialità sono strettamente legati alla strategia del Gruppo, perché la forza lavoro di Safilo è considerata una risorsa fondamentale per raggiungere importanti obiettivi di sostenibilità e finanziari. Per questo motivo, il Gruppo continua a elaborare soluzioni per migliorare le condizioni di lavoro e la soddisfazione dei dipendenti, fornendo formazione e sensibilizzazione su diversi temi, creando un ambiente inclusivo e promuovendo la diversità.
  • Tutti i rischi materiali identificati sono strettamente correlati agli impatti individuati attraverso la doppia valutazione di materialità.
  • Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio personale derivanti dal piano di transizione, il quale ha l'obiettivo di ridurre gli effetti negativi sull'ambiente e di raggiungere operazioni più sostenibili e climaticamente neutre.
  • Le Politiche del Gruppo riportate nel documento S1 coprono la propria forza lavoro senza alcuna esclusione.
  • Il Gruppo non ha una politica specifica relativa all'inclusione o alle azioni positive per i dipendenti appartenenti a gruppi a particolare rischio di vulnerabilità. Tuttavia, nel WBCM il Gruppo sensibilizza la propria forza lavoro, nel suo complesso, sui temi della diversità e dell'inclusione.
  • I canali specifici che l'azienda mette a disposizione dei suoi dipendenti per segnalare le loro preoccupazioni o esigenze sono riportati nella sezione G1.
  • Il Gruppo non ha fissato alcun obiettivo quantitativo. Eventuali obiettivi saranno implementati entro il 2027.
  • Il Gruppo non ha stipulato accordi con i propri dipendenti per la rappresentanza da parte del Comitato Aziendale Europeo (CAE), del Comitato Aziendale della Societas Europaea (SE) o del Comitato Aziendale della Societas Cooperativa Europaea (SCE).
  • Le politiche HR sono state presentate dal Global Head Human Resources & Organization e approvate dal CEO. L'implementazione è sotto la responsabilità operativa della funzione HR.

LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE [ESRS S2]

LA CATENA DEL VALORE DI SAFILO

Il Gruppo Safilo è parte della catena del valore dell'occhialeria.

La catena del valore comprende l'intero flusso di materiali, prodotti e informazioni dai fornitori a monte agli utenti finali, nonché la gestione responsabile dei beni nella fase di fine vita. Per comprendere più a fondo questa complessa rete, il Gruppo ha intrapreso un'analisi completa della sua catena del valore, concentrandosi sull'identificazione dei principali attori commerciali, dei canali di distribuzione e dei consumatori finali.

Questa analisi ha prodotto una mappatura dettagliata delle attività e degli stakeholder della catena del valore, evidenziando le aree critiche, o hotspot, che possono essere particolarmente vulnerabili ai rischi ambientali e sociali. Inoltre, ha facilitato l'identificazione di impatti, rischi e opportunità (IRO) associati ai materiali utilizzati, ai prodotti fabbricati e ai processi produttivi impiegati.

La catena del valore è strutturata in tre sezioni principali:

  • Upstream, che coinvolge i fornitori e i lavoratori della catena di fornitura;
  • Operazioni proprie, che comprende la forza lavoro e i processi interni di Safilo;
  • Downstream, che coinvolge i canali di distribuzione, i clienti e i consumatori.

Nella prossima sezione viene fornito un approfondimento sulla parte a monte della catena del valore di Safilo.

LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE

I nostri fornitori

Safilo si impegna a gestire i rapporti con i fornitori in modo responsabile, ricercando attivamente relazioni commerciali con partner che rispettino gli standard internazionali guida, condividano i nostri valori e promuovano l'applicazione di questi elevati standard.

La catena del valore a monte di Safilo è legata agli impianti di produzione di occhiali1 e si concentra principalmente nei Paesi del Far East, tra cui la Cina.

Safilo comprende l'importanza cruciale di:

  • salvaguardare i diritti e le condizioni di lavoro dei lavoratori della catena del valore coinvolti nella produzione delle materie prime e dei prodotti del Gruppo
  • minimizzare gli impatti negativi e i rischi associati dei quali potrebbero subirne gli effetti, identificando e valorizzando al contempo le opportunità di cambiamento positivo.

Il Gruppo, attraverso le sue azioni e iniziative, si concentra principalmente sui lavoratori dei fornitori di livello Tier-1 e Tier-2 che producono componenti di marca logati, in particolare sugli operai che svolgono principalmente attività di produzione o assemblaggio di montature per occhiali, o la produzione di materie prime e semilavorati utilizzati dal Gruppo nelle proprie attività.

ATTIVITÀ A MONTE ATTIVITÀ INTERNE SAFILO ATTIVITÀ A VALLE Fornitori, Lavoratori nella catena di fornitura Forza Lavoro Safilo Ottici, Distributori, Consumatori

Produzione ed assemblaggio

Magazzini in entrata e in uscita, e gestione dei rifiuti

Sviluppo marchi propri e Global Marketing

Funzioni Corporate

DTC E-Commerce

B2B & Customer Care

Vendite Wholesale

Logistica in uscita

Clienti con negozi fisici e clienti online

Consumatori finali

Produzione iniettati di plastica

Tier 1 Tier 2 Produzione di astucci

Produzione di montature e lenti

Logistica in entrata

Materie prime

Plastica

Produzione di imballaggi Gestione marchi in licenza

R&D e Creazione prodotto

Produzione acetato

Produzione componenti di metallo

PROCESSO DI COINVOLGIMENTO DEI FORNITORI

Processo di coinvolgimento

Attualmente Safilo non interagisce direttamente con i dipendenti della catena di fornitura, ma mantiene invece una comunicazione strutturata con i rappresentanti designati dai fornitori, che fungono da intermediari per il coinvolgimento su diversi temi di business e sostenibilità. Per questi rappresentanti, Safilo convoca riunioni per discutere e condividere informazioni su volumi di attività, prezzi, qualità e anche per rafforzare i concetti relativi ai principi ambientali, sociali ed etici essenziali che i fornitori sono tenuti a rispettare, tra cui l'importanza dei programmi di formazione dei lavoratori, le iniziative per un salario equo, la promozione dell'equilibrio tra lavoro e vita privata, il rispetto della diversità, la salute e la sicurezza.

Opportunità specifiche di coinvolgimento si presentano durante i rinnovi contrattuali ed anche su nuove iniziative ESG, che aiutano a stabilire canali di comunicazione efficaci lungo tutta la catena di fornitura. Per esempio, Safilo ha condiviso con i fornitori gli obiettivi della strategia ESG evidenziando come essi possano contribuire attivamente alla riduzione delle emissioni Scope 3 del Gruppo Safilo attraverso l'adozione di energie rinnovabili e tecnologie innovative sostenibili, che fungono da leve fondamentali nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. L'Ufficio Acquisti è la funzione dedicata al dialogo con i fornitori. Ad essa sono stati assegnati molteplici ruoli nella gestione dei fornitori: valutazione e selezione dei fornitori, monitoraggio della qualità dei costi e del livello di servizio, conformità e responsabilità.

Gli impatti attuali e potenziali identificati da Safilo in relazione alla propria catena di fornitura sono intrinsecamente legati alla strategia aziendale, che viene opportunamente adattata per minimizzare gli impatti negativi e valorizzare quelli positivi.

D'altro canto, il Gruppo riconosce i potenziali impatti negativi e i rischi legati al lavoro minorile e al lavoro forzato, che potrebbero derivare da

1 Lavoratori che lavorano per entità della catena del valore a monte dell'impresa.

casi isolati in aree geografiche a maggior rischio tuttavia Safilo cerca di prevenire la possibilità che si verifichino attraverso un monitoraggio diretto presso le sedi dei fornitori Tier-1 e, in parte, presso i fornitori Tier-2 attraverso audit sociali. Safilo ha definito piani e obiettivi per aumentare la frequenza degli audit ed estenderli a un gruppo più ampio di fornitori.

POLITICHE ED AZIONI

Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore

Per garantire lo sviluppo di relazioni commerciali trasparenti e tracciabili e per gestirle in linea con gli standard etici, Safilo ha implementato un Codice di Condotta per i fornitori, il "Corporate Responsible Sourcing Manual". Come condizione fondamentale per stabilire una relazione commerciale con il Gruppo, ogni fornitore diretto è tenuto ad aderire e rispettare tutti i principi delineati nel Corporate Responsible Sourcing Manual e a sostenerne i principi gestendo di conseguenza le relazioni commerciali lungo la propria catena di fornitura. Questo manuale funge da linea guida per i requisiti minimi che i fornitori devono soddisfare per prevenire i rischi legati a incidenti sul lavoro, problemi di salute e sicurezza, violazioni dei diritti umani e casi di lavoro non etico. Questo codice vieta esplicitamente il lavoro minorile e forzato, il traffico di esseri umani e impone salari equi e orari di lavoro ragionevoli. La funzione Operations di Safilo monitora il rispetto di tali politiche, utilizzando audit sociali per identificare e affrontare eventuali deviazioni.

I dettagli relativi al rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori della catena del valore espressi nella politica si ispirano alle raccomandazioni delle Convenzioni internazionali in vigore relative al divieto di lavoro forzato, alla libertà di associazione e al divieto di discriminazione per razza, religione, sesso, età e nazionalità. Gli standard internazionali considerati nel suo impegno a rispettare i diritti umani includono quelli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, le otto convenzioni fondamentali emanate dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro, nonché i Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani e le Linee Guida dell'OCSE per le Imprese Multinazionali. Ogni fornitore deve rispettare le linee guida del Worldwide Business Conduct Manual2 .

Nel 2012, al fine di incrementare il miglioramento delle performance etiche e sociali, Safilo ha ottenuto la certificazione SA8000 per le entità giuridiche italiane (Safilo S.p.A., Safilo Industrial Srl e Lenti Srl - valida fino a gennaio 2027). Lo standard SA8000 di Responsabilità sociale è uno standard di certificazione riconosciuto a livello mondiale; si basa su standard internazionali in materia di diritti umani e misura le prestazioni delle aziende in otto aree importanti per la responsabilità sociale sul posto di lavoro: lavoro minorile, lavoro forzato, salute e sicurezza, libera associazione e contrattazione collettiva, discriminazione, pratiche disciplinari, orario di lavoro e retribuzione.

Ogni anno sono previsti audit periodici della catena del valore per verificare la conformità ai requisiti SA8000 in linea con i principi del Gruppo Safilo.

Inoltre, indipendentemente dal Paese in cui operano, i fornitori di Safilo devono rispettare tutte le normative nazionali e locali, incluse, ma non solo, quelle relative alle pratiche di lavoro, all'immigrazione, all'ambiente, alle pratiche commerciali, alla salute e alla sicurezza del settore e del Paese in cui operano. Inoltre, l'approccio di Safilo alla tolleranza zero nei confronti di corruzione e concussione viene comunicato a tutti i fornitori all'inizio della collaborazione e, successivamente, anche in seguito, per prevenire corruzione e concussione. In questo contesto, vengono evidenziate l'esistenza e la disponibilità di canali di comunicazione, come i meccanismi di whistleblowing, per segnalare potenziali comportamenti illeciti e pratiche non etiche. Sebbene Safilo non richieda ai propri fornitori di implementare canali specifici per la segnalazione di problemi, mette il proprio canale di whistleblowing a disposizione dei lavoratori della catena del valore, che possono accedervi attraverso la hotline dedicata e il sito web aziendale. Il sito web e la hotline EthicsPoint sono uno strumento di segnalazione completo e riservato che offre a dipendenti, clienti, fornitori e partner commerciali un canale per segnalare eventuali violazioni.

2 Nelle linee guida del WBCM vengono citate strutture o processi (canali di whistleblowing ed Ethics Point) come metodo per sollevare preoccupazioni o esigenze e far sì che vengano affrontate.

Safilo prende sul serio tutte le segnalazioni di mala condotta e, al fine di proteggere l'identità del segnalante e di qualsiasi persona segnalata da eventuali ritorsioni, le questioni vengono indagate tempestivamente e in modo approfondito per determinare se siano state violate leggi, regolamenti, politiche o procedure e per definire eventuali azioni correttive adeguate. Per ulteriori dettagli, si rimanda al capitolo ESRS G1- Condotta aziendale. Questa misura consente principalmente alla forza lavoro dei fornitori di segnalare eventuali casi di non conformità ai principi del Codice di Condotta dei Fornitori e di violazione dei diritti umani e dei lavoratori. Nel corso dell'anno fiscale 2024, non sono stati segnalati o effettivi episodi di violazione dei diritti umani o effettivi impatti negativi sulla forza lavoro dei nostri fornitori e, di conseguenza, non sono state richieste azioni di rimedio.

Safilo ha inoltre sviluppato una comprensione completa dei lavoratori a monte della sua catena del valore che possono essere esposti a rischi. Questa conoscenza deriva da un esame approfondito delle fasi produttive e operative coinvolte nella realizzazione dei componenti e dei prodotti offerti. Inoltre, questa conoscenza è rafforzata dagli audit sociali condotti presso gli stabilimenti dei fornitori, che garantiscono il rispetto degli standard essenziali di sicurezza e di lavoro, assicurando al contempo l'attuazione di pratiche di lavoro etiche. La misura preferenziale con cui il Gruppo Safilo previene potenziali impatti negativi e attenua i rischi per i lavoratori lungo la catena del valore a monte è l'audit sociale.

Il Dipartimento Acquisti pianifica e conduce audit sociali periodici per verificare la conformità dei fornitori Tier-1 e Tier-2 di componenti di marca ai principi etici e dei diritti umani del Gruppo Safilo.

Questa verifica di conformità fornisce un monitoraggio efficace e una migliore comprensione dei potenziali problemi che la catena di fornitura può presentare, consentendo di individuare le aree di miglioramento e, se necessario, le azioni correttive.

Il Gruppo ha circa 230 fornitori e acquista prodotti finiti, componenti e materie prime da utilizzare nella propria produzione (materiali diretti). Inoltre, acquista prodotti, logistica, marketing, ICT e servizi generali per supportare il business in tutte le aree (spesa indiretta). Nel 2024, Safilo ha condotto un totale di 142 audit sociali (17 in Europa e 125 in Asia). Questi audit hanno incluso 129 audit completi in loco e 13 audit di follow-up condotti da una società esterna e indipendente. La maggior parte di queste valutazioni hanno esaminato sia i criteri sociali che quelli ambientali, utilizzando standard chiave come SMETA 4-Pillar, SLCP.

È stato introdotto un nuovo piano di monitoraggio per stabilire una frequenza più alta/ più bassa di follow-up degli audit a seconda del punteggio più basso/ più alto che Safilo assegna ai fornitori durante gli audit sociali e ambientali. Entro la fine del 2024, circa il 39% dei fornitori diretti di prodotti e materiali asiatici di livello 1 e 2 è stato auditato secondo il nuovo piano di monitoraggio.

Si sottolinea che durante gli audit sociali condotti presso le strutture dei fornitori, Safilo può condurre brevi interviste con un campione selezionato di dipendenti della forza lavoro del fornitore. Le interviste sono condotte sia in forma individuale che di gruppo, per garantire un approccio equilibrato che catturi un ampio spettro di opinioni. Salvaguardando la riservatezza e promuovendo la fiducia, il processo assicura che i dipendenti possano comunicare apertamente, generando così preziose opinioni. Gli audit sociali consentono anche una corretta gestione dei rischi per i lavoratori della catena del valore, principalmente legati agli incidenti sul posto di lavoro. I rischi per la salute e la sicurezza sono il soggetto degli audit i quali aiutano a minimizzare i rischi assicurando che i fornitori forniscano ai loro lavoratori un ambiente sano e mezzi adeguati per garantire un posto di lavoro sicuro.

Se un fornitore viene definito dal Gruppo non conforme alle pratiche etiche e di salute e sicurezza, Safilo può sospendere il contratto di fornitura, minimizzando così il rischio di impatti negativi sui lavoratori della catena del valore. In caso di impatti negativi, Safilo monitora attentamente l'implementazione di un piano d'azione e ne valuta l'efficacia, concentrandosi sui miglioramenti delle prestazioni del fornitore durante gli audit successivi.

Safilo si impegna inoltre a sostenere pratiche di approvvigionamento etiche e a garantire la conformità alle normative globali sui "minerali di conflitto". Il Gruppo riconosce l'importanza di un approvvigionamento responsabile e adotta misure proattive per prevenire l'uso di minerali che contribuiscono a conflitti armati o a violazioni dei diritti umani. Come parte degli sforzi di due diligence, Safilo richiede ai propri fornitori strategici di rispettare le normative sui "minerali di conflitto", incluse quelle specificate nel Dodd-Frank Act (Sezione 1502). Per garantire la conformità, Safilo ha effettuato valutazioni complete, richiedendo ai fornitori chiave di compilare il Conflict Minerals Reporting Template (CMRT) e di presentare la documentazione relativa all'origine di minerali chiave come stagno, tungsteno, tantalio e oro (3TG).

Safilo, pur non avendo ancora fissato obiettivi temporali o orientati ai risultati specificamente per i lavoratori della catena del valore, sta lavorando per affrontare gradualmente questo tema.

PRATICHE DI PAGAMENTO

Safilo opera in diversi mercati e acquista diverse categorie di prodotti e servizi da migliaia di fornitori di diverse dimensioni commerciali e distribuiti in tutto il mondo. Il Gruppo concorda con ciascun fornitore le condizioni di pagamento. Il Gruppo concorda i termini di pagamento che possono variare a seconda del Paese, della categoria di prodotti e servizi e dello specifico fornitore.

Safilo è un player impegnato a rispettare i termini di pagamento concordati con le controparti; per questo motivo, non ha procedimenti legali in corso per ritardi di pagamento.

Al momento non esiste una politica globale per prevenire i ritardi di pagamento, in particolare per le PMI; pertanto, entro il 2026, il Gruppo svilupperà e pubblicherà una politica per gestire questo eventuale problema.

Il tempo medio di pagamento (DPO) è di circa 80 giorni.

La metodologia utilizzata per determinare questi indicatori è il totale dei debiti su costi giornalieri del prodotto, spese generali e di marketing.

I fornitori di prodotti finiti e di materie prime hanno solitamente termini di pagamento leggermente superiori alla media, mentre i fornitori di prodotti e servizi di marketing e G&A in generale hanno condizioni di pagamento leggermente inferiori.

Safilo si impegna a pagare i fornitori puntualmente in base alle condizioni di pagamento concordate. Tuttavia, nel corso del 2024 alcuni pagamenti sono stati effettuati in anticipo, rispetto ai termini di pagamento concordati con il fornitore, mentre altri sono stati effettuati in ritardo. In media, considerando tutti i pagamenti effettuati, il ritardo medio effettivo può essere indicato in pochi giorni.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE ESRS – S2

Si noti che:

  • I lavoratori della catena del valore (anch'essi inclusi nell'ambito dell'informativa ai sensi dell'ESRS 2) coinvolti negli impatti, nei rischi e nelle opportunità includono in particolare i lavoratori a monte della catena del valore che lavorano per i fornitori di Safilo negli stabilimenti di produzione degli occhiali.
  • Nei Paesi del Far East, tra cui la Cina, l'Azienda potrebbe avere un rischio di lavoro minorile e forzato associato ad attività ad alta intensità di manodopera come l'artigianato e l'assemblaggio, spesso caratterizzati da una limitata automazione.
  • Tutti i rischi materiali identificati sono strettamente correlati agli impatti individuati attraverso la Doppia valutazione di materialità.
  • Il Gruppo non ha in atto ulteriori azioni o iniziative con lo scopo di produrre impatti positivi se non quanto già descritto in questo capitolo.
  • Il Gruppo non ha identificato opportunità in relazione ai lavoratori della catena del valore.
  • Il Gruppo effettuando audit sociali evita di causare o contribuire a impatti negativi materiali sui lavoratori della catena del valore.
  • Il Gruppo non ha ancora fissato obiettivi, ma intende stabilirli entro il 2027.

CONSUMATORI ED UTENTI FINALI [ESRS S4]

CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI

Safilo è leader nel mercato dell'occhialeria wholesale. Il Gruppo ha una presenza globale e multicanale che fa leva sia sul consolidato modello di vendita wholesale, attraverso il quale il Gruppo raggiunge circa 100.000 punti vendita selezionati in tutto il mondo (ottici, optometristi, oftalmologi, catene di vendita al dettaglio, grandi magazzini, rivenditori specializzati, boutique, duty free e negozi di articoli sportivi), sia sulle moderne piattaforme di e-commerce Direct-to-Consumer (DtC), un canale in continua evoluzione sul quale Safilo continua a investire, in linea con le proprie strategie di crescita.

I clienti3 distribuiscono i marchi di proprietà di Safilo e i prodotti in licenza nelle rispettive regioni. Il Gruppo non ha individuato dipendenze da particolari categorie di clienti, in quanto i ricavi sono distribuiti in modo abbastanza uniforme tra i vari cluster.

Safilo attribuisce un ruolo centrale al cliente e il Gruppo ha costruito una partnership di lungo periodo basata su fiducia, rispetto e trasparenza. Ogni progetto e ogni iniziativa sono finalizzati a migliorare lo shopping dei clienti coinvolgendoli sempre di più nel mondo dei prodotti Safilo.

PROCESSO DI COINVOLGIMENTO CON I CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI

Il Gruppo ha sviluppato uno strumento per stabilire un processo completo e trasparente di interazione con i clienti: una piattaforma digitale B2B denominata You&Safilo, disponibile per tutti i clienti Safilo della regione EMEA.

In You&Safilo, ogni cliente può accedere al sistema in totale autonomia, visualizzare i nostri cataloghi, scoprire contenuti di marketing, acquistare prodotti, ordinare ricambi, inoltrare richieste di assistenza e garanzia, verificare in tempo reale la disponibilità dei prodotti, seguire lo stato di avanzamento del proprio ordine e mettersi in contatto con il Customer Care.

L'ecosistema You&Safilo funge ora anche da porta d'accesso a funzionalità innovative, tra cui Safilo Omnia, un centro di contenuti digitali che offre risorse e contenuti per aumentare la visibilità del marchio. Nel maggio 2024 You&Safilo ha rilasciato un ulteriore servizio: Safilo MyKey, una nuova piattaforma formativa pensata per supportare gli ottici e i loro collaboratori in negozio nella crescita del loro business, fornendo loro strumenti e argomenti di vendita essenziali.

Safilo MyKey offre un pacchetto di e-learning completo e multidisciplinare, con corsi brevi e interattivi e risorse scaricabili, per acquisire competenze approfondite sul mondo Safilo e ricevere preziosi consigli e parole chiave per soddisfare al meglio le esigenze dei consumatori finali ed essere più efficaci nelle vendite.

Safilo MyKey è disponibile anche per i team europei di Customer Care, che possono seguire corsi online per supportare ulteriormente i clienti.

3 La categoria dei clienti comprende i consumatori e/o gli utenti finali che dipendono da informazioni accurate e accessibili sui prodotti o sui servizi, come i manuali e le etichette dei prodotti.

La piattaforma viene utilizzata anche per coinvolgere ed educare i clienti sui temi della sostenibilità, come i materiali riciclati e bio-based utilizzati nelle collezioni.

Ogni anno, Safilo partecipa all'importante fiera MIDO Eyewear Show, che si tiene a Milano, durante la quale è possibile entrare in contatto con molteplici categorie di attori a valle, come ottici, licenziatari e utenti finali. Nel 2024 abbiamo realizzato un sondaggio sulla sostenibilità attraverso il quale abbiamo raccolto il loro feedback sulla strategia di sostenibilità di Safilo e su come migliorare alcuni aspetti della nostra azienda.

Inoltre, con l'acquisizione di Blenders e lo sviluppo dei siti di e-commerce di Smith, Carrera e Polaroid, il Gruppo ha iniziato a dialogare direttamente con gli utenti finali. Il canale B2C consente al Gruppo di avere un accesso diretto ai consumatori finali, aumentando la quota di persone che possono usufruire dell'esperienza e dei prodotti Safilo. Questo business è destinato a crescere nei prossimi anni e la strategia di digitalizzazione e trasformazione agirà da fattore abilitante per espandere tutti i punti di contatto con gli utenti finali.

Safilo si concentra sull'offerta di servizi di alta qualità agli ottici, che rappresentano la principale categoria di attori della catena del valore a valle; tuttavia, negli ultimi anni, a seguito dell'espansione del canale e-commerce, Safilo ha iniziato a progettare un servizio di assistenza clienti ad hoc per i consumatori finali. Oltre al suo portafoglio ampiamente diversificato che comprende occhiali da vista, da sole, maschere e caschi, l'azienda offre strategicamente prodotti con un'ampia gamma di prezzi. Questo approccio risponde efficacemente alle esigenze di più segmenti di consumatori e di coloro che presentano condizioni oculari specifiche che richiedono soluzioni su misura. Rivolgendosi a queste diverse categorie di consumatori finali, l'azienda non solo accresce la propria portata sul mercato, ma dimostra anche un impegno verso l'inclusività e l'accessibilità nel settore dell'occhialeria. I nostri prodotti sono progettati per tutti i segmenti di mercato e per tutte le fasce d'età.

POLITICHE ED AZIONI

Rischi di greenwashing

Safilo è molto attenta a prevenire i rischi di greenwashing. L'azienda controlla attivamente e implementa campagne di marketing per garantire che i clienti e i consumatori finali ricevano informazioni chiare e precise sui nostri prodotti.

Questo impegno prevede:

  • Messaggistica onesta: Safilo eviterà affermazioni vaghe e si concentrerà sulla fornitura di informazioni specifiche e concrete sulle nostre pratiche ambientali e sui vantaggi dei prodotti.
  • Affermazioni basate sull'evidenza: Tutte le affermazioni sulla sostenibilità saranno supportate da dati credibili e certificazioni di terze parti, assicurando che il nostro marketing rifletta un'autentica responsabilità ambientale.
  • Informazioni chiare sul prodotto: Forniremo informazioni dettagliate sull'approvvigionamento, sui processi produttivi e sull'impatto del ciclo di vita dei nostri prodotti, consentendo ai consumatori di fare scelte informate.

Adottando queste pratiche, puntiamo a creare fiducia nei nostri clienti, promuovendo al tempo stesso un'autentica sostenibilità nelle nostre operazioni e nei nostri prodotti.

Impatti sui consumatori

Il Gruppo ha identificato diversi impatti positivi sui consumatori che possono essere riassunti come segue:

  • Diversificazione del portafoglio prodotti: Riconosciamo che ogni marchio ha un DNA unico riconosciuto anche dal cliente finale e i nostri diversi marchi si rivolgono il più possibile a tutti i diversi tipi di clienti e ai diversi segmenti di mercato.
  • Miglioramento della soddisfazione dei clienti: si tratta di un approccio globale incentrato sulla comprensione e sulla soddisfazione delle

esigenze dei clienti, sulla fornitura di un servizio eccellente e sulla ricerca continua di modi per migliorare l'esperienza complessiva. Questo non solo porta a clienti più soddisfatti, ma anche alla fidelizzazione e alla crescita dell'azienda.

  • Miglioramento della percezione del valore del prodotto attraverso strategie di marketing mirate che comunicano efficacemente i valori del marchio e la qualità del prodotto.
  • Gli occhiali sviluppati e introdotti sul mercato dall'azienda sono riconosciuti come dispositivi medici. In quanto tali, facilitano il miglioramento della qualità della vita o forniscono una correzione per i problemi visivi delle persone che li utilizzano.

Durante l'analisi di Doppia Materialità il Gruppo ha identificato un potenziale impatto negativo legato a una remota possibilità di un difetto su un prodotto specifico; ma il rischio è continuamente mitigato dai controlli e dai test di qualità. Il programma post-vendita che è stato sviluppato nel corso degli anni ha permesso a Safilo di mettere in atto alcuni interventi tempestivi nel caso in cui un cliente sollevi dubbi sulla qualità dei prodotti. Negli ultimi anni, il servizio di assistenza e cura del cliente è stato esteso anche ai canali B2C e al sito di e-commerce, fornendo al consumatore finale l'aiuto di cui può avere bisogno.

Politiche relative ai clienti consumatori e agli utenti finali

La politica di garanzia del Gruppo assicura un'assistenza di 4 anni a supporto dell'area EMEA. Il Cliente ha il diritto di chiedere assistenza a Safilo. La Global Commercial & Defective Returns Policy stabilisce e standardizza i ruoli, le regole e i processi della qualità e anche dei resi commerciali dai clienti a Safilo per affrontare e gestire tutti gli impatti materiali relativi ai consumatori. La Politica copre tutti i consumatori e/o utenti finali. Il team Sales Customer Operations, garantendo l'attuazione delle linee guida riportate nella politica, gestisce questo rapporto con i clienti. Sebbene Safilo operi principalmente come azienda wholesale, ha anche creato un canale di comunicazione con i consumatori finali per gestire in modo tempestivo e appropriato le loro richieste. Allo stesso tempo, il Gruppo rimane impegnato a mantenere la sicurezza e l'eccezionale qualità dei propri prodotti.

Sicurezza informatica

Nell'analisi di doppia materialità, il Gruppo ha identificato rischi sulla sicurezza informatica legati a possibili casi di frode e attacchi informatici che potrebbero riguardare i nostri clienti e consumatori finali (nel caso di BtC). La protezione dell'integrità dei dati dei nostri clienti e consumatori finali è un obiettivo primario della funzione ICT e della strategia digitale del Gruppo.

I processi attraverso i quali Safilo identifica le azioni necessarie e appropriate seguono il principio "Plan-Do-Check-Act" (Ciclo di Deming) che consiste nelle seguenti macro-attività:

  • Plan stabilire la politica, gli obiettivi, i processi e le procedure del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni per gestire e ridurre i rischi, migliorando la sicurezza delle informazioni in linea con le politiche e gli obiettivi generali di business dell'organizzazione;
  • Do implementare e gestire il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni in termini di controlli di sicurezza, processi e procedure nelle attività quotidiane. In questa fase si considerano anche lo sviluppo e l'implementazione di piani d'azione per gestire i rischi di sicurezza delle informazioni identificati e l'esecuzione di attività di formazione e sensibilizzazione per tutti i dipendenti interessati;
  • Check valutare e, se del caso, misurare le prestazioni dei processi di sicurezza rispetto alla politica, agli obiettivi e all'esperienza pratica del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni, riportando i risultati alla direzione per la revisione e le azioni di ottimizzazione;
  • Act intraprendere azioni correttive e preventive, sulla base dei risultati degli audit interni del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni e del riesame da parte della direzione di altre informazioni rilevanti, al fine di ottenere il miglioramento continuo del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI).

Nel caso in cui si verifichi un incidente, questo deve essere adeguatamente tracciato, riesaminato e risolto utilizzando un processo di gestione degli incidenti. La documentazione deve essere conservata e, contemporaneamente, devono essere messe in atto attività di monitoraggio dei sistemi e dei servizi ICT per identificare tempestivamente potenziali incidenti di sicurezza. Inoltre, nel caso in cui si verifichi un incidente di sicurezza che coinvolga dati personali, le relative attività di valutazione degli impatti e di gestione delle indagini, della bonifica, delle azioni correttive e delle notifiche devono essere conformi alla procedura di gestione delle violazioni dei dati4.

L'efficacia delle azioni volte a migliorare il livello di cybersecurity di Safilo viene monitorata su base semestrale attraverso la presentazione di un Security report fornito direttamente al Comitato Controllo e Rischi e successivamente al Consiglio di Amministrazione.

Il Gruppo ha proseguito il lavoro intrapreso per garantire la migliore protezione dei sistemi e dei dati ICT, per monitorare i rischi associati alle minacce informatiche e per aumentare la sicurezza attraverso iniziative che coinvolgono tecnologia, sistemi, processi e risorse umane.

INIZIATIVE SOCIALI

Safilo sta dando priorità al proprio impegno a sostegno di iniziative sociali volte a promuovere impatti positivi che possano beneficiare in modo significativo il benessere della società. Questo focus strategico sottolinea la dedizione dell'organizzazione alla responsabilità sociale d'impresa e il suo riconoscimento del ruolo critico che le imprese svolgono nell'affrontare le sfide della società.

Attualmente, 2,2 miliardi di persone in tutto il mondo vivono con le conseguenze della perdita della vista, che include diverse forme di disabilità visiva e cecità. La missione di Safilo, "See the world at its best", mira a raggiungere tutti i 2,2 miliardi di persone colpite da queste sfide. Nel suo impegno a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla salute degli occhi e a ridurre la perdita della vista a livello globale, dal 2024 Safilo collabora con l'International Agency for the Prevention of Blindness (IAPB). IAPB è un'importante alleanza globale dedicata alla salute degli occhi, che riunisce oltre 250 organizzazioni in più di 100 Paesi per creare un mondo in cui l'accesso universale alle cure oculistiche sia una realtà per tutti.

Nel 2024, Polaroid Eyewear by Safilo è stato partner globale della campagna LOVE YOUR EYES 2024, promossa dall'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB), che mira a insegnare ai bambini e ai loro genitori di tutto il mondo a prendersi cura dei propri occhi e a godere di un mondo di colori. La Giornata mondiale della vista 2024 ha focalizzato l'attenzione del mondo sull'importanza della cura degli occhi nei giovani e ha ispirato i bambini di tutto il mondo ad amare i loro occhi. La campagna ha raggiunto milioni di visualizzazioni sui media ed è stata oggetto di migliaia di articoli in tutto il mondo.

LA COMPETIZIONE PER GLI OCCHIALI DEL FUTURO

Insieme alla IAPB, Polaroid eyewear by Safilo ha lanciato il concorso "gli occhiali del futuro" per esplorare il mondo degli occhiali attraverso gli occhi dei bambini, che hanno potuto combinare la loro visione del futuro con concetti di design e funzionalità. L'iniziativa non solo ha stimolato l'immaginazione, ma ha anche rappresentato un interessante punto di partenza per sensibilizzare le future generazioni sull'importanza dell'accessibilità.

Con questo concorso abbiamo invitato i bambini di tutto il mondo a inventare la prossima generazione di occhiali ed a pensare a come sarebbero fatti e se avessero avuto caratteristiche speciali e sorprendenti.

I progetti vincitori, selezionati tra oltre mille proposte, sono stati celebrati in occasione della Giornata Internazionale del Bambino ed i vincitori hanno ricevuto un premio in denaro per la loro scuola. Il design unico da loro progettato diventerà il design della montatura Love Your Eyes nel 2025. Il vincitore riceverà, anche, un paio di occhiali da sole e un paio di montature da vista.

Safilo con Polaroid Eyewear ha sostenuto la ricerca scientifica e la divulgazione della cura degli occhi attraverso una partnership con la Fondazione Umberto Veronesi.

Il Gruppo in collaborazione con la Fondazione Veronesi ha redatto il documento dedicato alla vista intitolato "La salute degli occhi: per il benessere della persona" che comprende le tipologie di esami e un calendario ideale, gli interventi fisici e dietetici per prevenire alcune condizioni oculari, le patologie e un'analisi approfondita anche dei tipi di occhiali e lenti che sarebbe meglio utilizzare per prevenire e correggere queste condizioni. Il marchio è inoltre coinvolto nel finanziamento di un progetto di ricerca il cui obiettivo è valutare un approccio farmacologico che blocchi la comunicazione tra le cellule maligne e il microambiente tumorale nel trattamento del melanoma uveale.

4 Queste linee guida sono valide a livello di Gruppo.

Nel marzo 2024, l'iniziativa avviata nell'ottobre 2023 denominata "EYE ROOM" è stata estesa a Lenti s.r.l. Questa iniziativa attivata, attraverso il marchio Polaroid, fa parte delle iniziative di sensibilizzazione alla salute degli occhi, e inizialmente si è svolta presso la sede e lo stabilimento di Santa Maria di Sala.

Durante l'iniziativa si è cercato di fornire, a tutti i dipendenti che hanno partecipato, nozioni sulla salute degli occhi e sulla prevenzione delle malattie attraverso la distribuzione del "Eye Health" whitepaper sviluppato in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi, nonché l'opportunità di sottoporsi a una visita oculistica gratuita. La risposta è stata molto apprezzata dai dipendenti.

Investendo in programmi e collaborazioni che promuovono le comunità emarginate, l'azienda cerca di migliorare l'accesso ai servizi essenziali, di promuovere opportunità e di contribuire al benessere di coloro che sono spesso trascurati. Dal 2003, Safilo sostiene attivamente Special Olympics, un'organizzazione globale senza scopo di lucro, dedicata a trasformare la vita delle persone con disabilità intellettiva.

Oltre alle donazioni di montature da vista e occhiali da sole, la partnership offre agli atleti Special Olympics l'opportunità di beneficiare di visite oculistiche e di essere indirizzati a controlli successivi attraverso i servizi Opening Eyes supportati da Safilo e da altri sponsor che collaborano con la comunità oculistica.

Altre iniziative di rilevanza territoriale:

Smith Optics ha collaborato con la High Fives Foundation, un'organizzazione senza scopo di lucro che sostiene i sogni degli atleti sportivi in montagna, sensibilizzando sulla prevenzione degli infortuni e fornendo risorse e ispirazione a coloro che subiscono infortuni che alterano la vita. Un'altra importante iniziativa sostenuta da Smith riguarda Boarding for Breast Cancer, una fondazione no-profit che sostiene la diagnosi precoce e uno stile di vita sano e attivo come mezzo migliore per la prevenzione del cancro al seno. Per queste due iniziative Smith Optics ha creato delle capsule collection dedicate.

Inoltre, Blenders Eyewear ha collaborato per il quinto anno con Keep a Breast, un'organizzazione no-profit con sede in California che si occupa della sensibilizzazione sul cancro al seno.

ASSISTENZA AI CLIENTI DI SAFILO

Il Servizio Clienti EMEA di Safilo è la funzione dedicata a gestire le problematiche dei consumatori e/o degli utenti finali e ad affrontare i relativi impatti.

Le linee di assistenza clienti di Safilo sono:

  • You&Safilo5 , il nostro sito di e-commerce dedicato agli ottici,
  • Una linea telefonica dedicata per ogni mercato,
  • Un indirizzo e-mail dedicato per ogni mercato

Per i Key Account e i distributori, Safilo offre un servizio personalizzato con contatti dedicati al Customer Care che possono offrire supporto dalla selezione delle collezioni nei nostri showroom (o a distanza nel nostro Virtual Showroom) al postvendita e all'allestimento dei materiali espositivi POP.

Nel 2024 il team di assistenza clienti del Nord America ha supportato quattro organizzazioni di vendita, sei canali di distribuzione e otto gruppi di clienti. I gruppi di clienti comprendono, a titolo esemplificativo e non esaustivo, 3O's indipendenti, key account, account strategici, e-commerce, sport, internet pure player, D2C e grandi magazzini. Il team di assistenza clienti NA ha gestito e assistito questi clienti attraverso diversi canali, tra cui l'assistenza tramite telefonate in entrata, chat ed e-mail.

KPI per l'assistenza ai clienti

Gli obiettivi principali sono misurati con KPI interni, che sono in linea con quelli comunemente stabiliti in altri settori nel campo dell'assistenza ai clienti, e sono monitorati su base regolare:

  • 80% delle chiamate con risposta entro 20 secondi;
  • almeno il 95% delle richieste dei clienti viene gestito entro un giorno lavorativo.

5 Disponibile nella regione EMEA.

Processi per rimediare agli impatti negativi e canali per i consumatori e gli utenti finali per sollevare dubbi

Safilo traccia le chiamate dei clienti B2B per capire le esigenze dei clienti e fornire le giuste risposte. I clienti chiedono spesso informazioni su materiali, prodotti, promozioni, resi, ricambi e garanzie.

La funzione di customer care si occupa anche dei rapporti con i consumatori finali, attraverso diversi canali, come i siti di e-commerce dei marchi proprietari Carrera, Polaroid e Smith, e la posta elettronica.

Grazie a strumenti di monitoraggio della qualità, il customer care viene valutato attraverso la supervisione diretta.

INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI

Safilo ha lanciato la sua ultima indagine annuale sulla soddisfazione dei clienti Wholesale nell'ottobre 2024 per comprendere a 360° la valutazione dei clienti sulle principali aree e servizi di Safilo: prodotto, team commerciale, Customer Care, servizio post-vendita, livelli di servizio, trade marketing, sito web B2B, comunicazione ed educazione.

KPI del Customer Care

Il perimetro di indagine includeva gli ottici indipendenti dei paesi EMEA.

I principali KPI valutati sono stati:

  • NPS (Net Promoter Score): su una scala da 0 a 10;
  • CSAT (Customer overall Satisfaction): su una scala da 1 a 5.

I risultati complessivi dell'Europa sono stati:

  • NPS: il 90% dei clienti ha risposto con un punteggio tra 9 e 10 alla domanda se raccomanda Safilo come partner commerciale e questo ha permesso a Safilo di raggiungere un indice NPS di 86 (82 nel 2023);
  • soddisfazione complessiva: il risultato è stato pari a 4,6 su una scala da 1 a 5 (4,6 nel 2023).

Questa attività fondamentale permette al Gruppo di essere consapevole dei potenziali impatti negativi che può avere sulla parte a valle della sua catena del valore e di elaborare le azioni migliori, prendendo decisioni informate, per risolvere o mitigare questi rischi.

Le attività di customer care mirano a costruire la fiducia e la fidelizzazione del cliente; hanno l'opportunità di generare un ritorno sull'investimento sotto forma di aumento delle vendite e della crescita. L'eccellente gestione di eventuali reclami e la maggiore attenzione alle esigenze dei clienti sono ulteriormente supportate dall'offerta di prodotti di alta qualità e ampiamente testati.

Parallelamente a questi servizi ad hoc per la raccolta e la gestione di reclami specifici sui prodotti provenienti da clienti e consumatori, Safilo mette a disposizione di tutti gli attori a valle (consumatori e utenti finali) il meccanismo di whistleblowing per sollevare eventuali ulteriori questioni6. Il meccanismo di whistleblowing è stato interamente illustrato nel capitolo G1, pertanto, per ulteriori dettagli, si rimanda a tale sezione.

6 Il canale si trova sul sito web del Gruppo, rispettivamente nelle sezioni "Clienti" e "Governance - Business Ethics - WBCM e Whistleblowing". Come ampiamente descritto nella sezione G1, il meccanismo di whistleblowing di Safilo include misure contro le ritorsioni.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE ESRS – S4

Si noti che:

  • La catena del valore di Safilo a valle coinvolge i canali di distribuzione, clienti e consumatori. Tutti i consumatori e/o gli utenti finali sopra elencati possono essere impattati materialmente e sono inclusi nell'ambito della rilevazione ai sensi dell'ESRS 2.
  • Tutti i rischi e le opportunità materiali identificati sono strettamente correlati agli impatti sui consumatori e/o sugli utenti finali identificati nella valutazione di doppia materialità.
  • L'azienda analizza i feedback ricevuti dal coinvolgimento dei clienti, che potrebbero influenzare la strategia del gruppo.
  • Safilo non ha rischi o opportunità legati a gruppi specifici di consumatori.
  • Safilo opera principalmente come entità wholesale, con una parte significativa della sua attività dedicata ai clienti ottici. La recente valutazione della doppia materialità non ha identificato alcun impatto negativo effettivo sui consumatori finali; di conseguenza, non è stato necessario attuare misure mirate per affrontare potenziali effetti negativi. Tuttavia, Safilo rimane impegnata a soddisfare le aspettative dei clienti e ha sempre dato priorità a una comunicazione eccellente e all'impegno con i propri clienti
  • Il Customer Service è la funzione responsabile nella gestione degli impatti materiali relativi ai consumatori e agli utenti finali, mentre l'Information Technology è responsabile nella gestione degli impatti materiali relativi alla Cyber Security.
  • Nel 2024 non si sono verificati gravi problemi di diritti umani e incidenti legati ai propri consumatori e/o utenti finali.
  • Il Gruppo non ha fissato alcun obiettivo quantitativo. Eventuali obiettivi saranno implementati entro il 2027.
  • Safilo non adotta una politica specifica sui diritti umani, ma come già menzionato, il Manuale di Condotta Aziendale Globale del Gruppo definisce principi fondamentali, tra cui il divieto del lavoro forzato, la libertà di aderire ai sindacati e il diritto alla contrattazione collettiva, il divieto del lavoro minorile e dello sfruttamento, il divieto di discriminazione sul lavoro, l'obbligo di garantire e mantenere un ambiente di lavoro sano e sicuro. La certificazione SA8000 Social Accountability Management System Standard conferma la sensibilità del Gruppo su questi temi, certificando il rispetto di tutti i diritti umani e l'applicazione degli standard di salute e sicurezza per tutti gli impianti.
  • Il Gruppo monitora l'efficacia delle proprie politiche e azioni riguardo agli impatti materiali legati alla sostenibilità, ai rischi e alle opportunità attraverso i servizi di Customer Care erogati in modo continuativo. Inoltre, il Gruppo utilizza i KPI del Customer Care sopra citati per valutare i progressi.
  • Le azioni di Hypercare si concentrano principalmente sulla fidelizzazione dei clienti. Quando un nuovo cliente entra nel mondo Safilo, viene prima contattato dal Customer Care, che fornisce una demo di benvenuto e successivi touchpoint riguardanti l'efficienza degli ordini inviati.

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ Condotta aziendale [ESRS G1]

CONDOTTA AZIENDALE [ESRS G1]

POLITICHE DI CONDOTTA AZIENDALE E CULTURA D'IMPRESA

Dal 2006 Safilo ha adottato un Codice Etico che ribadisce l'impegno a rispettare i principi di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza. Nel 2017, questo Codice è stato sostituito dal "Worldwide Business Conduct Manual -The Safilo Way". Nel corso del 2023, a seguito dello sviluppo del Manifesto del Gruppo, dell'aggiornamento dei Valori aziendali e dell'adeguamento delle Competenze, il Gruppo ha deciso di rivedere e aggiornare il contenuto del Worldwide Business Conduct Manual. La versione rivista è stata approvata dal Consiglio di amministrazione il 13 dicembre 2023.

La "Safilo Way" rappresenta la trasposizione dei principi di governance del Gruppo in standard di condotta aziendale e la sintesi delle linee guida a cui il Gruppo si ispira nelle azioni e nelle decisioni quotidiane, definendo standard di riferimento a livello mondiale che devono essere applicati in ogni Paese in cui il Gruppo Safilo opera; sottolinea, inoltre, l'importanza che il Gruppo attribuisce all'agire con integrità e responsabilità nei confronti di dipendenti, azionisti, partner commerciali, governi e, in generale, di tutte le persone.

Worldwide Business Conduct Manual

A seguito del lancio del Worldwide Business Conduct Manual è stato implementato un processo di whistleblowing con la definizione della "WBCM Compliance Reporting Procedure", pubblicata sul sito web del Gruppo. Tutte le Società del Gruppo devono adottare la Procedura, in conformità con le leggi locali applicabili.

Meccanismo di segnalazione delle criticità - Whistleblowing

Nel luglio 2023 Safilo ha aggiornato la WBCM Compliance Reporting Procedure a seguito dell'entrata in vigore in Italia del Decreto Legislativo 24/2023 in attuazione della Direttiva UE 2019/1937.

L'obiettivo di questa procedura è quello di fornire ai destinatari un meccanismo uniforme per la segnalazione, l'indagine e la gestione di sospette o presunte violazioni i) dei principi e dei valori che ispirano il Gruppo Safilo e che sono contenuti nel Worldwide Business Conduct Manual del Gruppo Safilo e/o ii) delle politiche e delle procedure del Gruppo, inclusa l'Anticorruzione e/o iii) della legge in generale, salvaguardando, attraverso criteri appropriati e procedure interne di gestione e comunicazione, l'identità e le condizioni di lavoro del segnalante, nonché la natura confidenziale delle informazioni segnalate.

I destinatari di questa politica sono gli stakeholder di tutte le Società del Gruppo, senza limitazioni.

Tale procedura è anche lo strumento a supporto del sistema di Controllo e Gestione del Rischio e dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo adottati dalle società italiane del Gruppo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 del 2001 o di analoghi strumenti nazionali locali, ove esistenti, adottati dalle controllate estere del Gruppo.

Le segnalazioni di cattiva condotta ricevute sono gestite dalla funzione di Internal Audit1 e valutate dall'Assessment Committee, come definito nella suddetta Procedura. Nel corso dell'anno, il personale dell'Internal Audit partecipa a sessioni di formazione specifiche sulla gestione delle denunce.

1 In nessun caso una funzione può gestire le indagini relative ad accuse che la riguardano e, a tal fine, la hotline e il sito web di EthicsPoint sono strutturati in modo da inviare le segnalazioni che coinvolgono il personale del Global Internal Audit direttamente alla Direzione Affari Legali e Societari che informerà l'OdV di Safilo Group S.p.A.

L'Azienda apprezza l'aiuto dei dipendenti che segnalano potenziali problemi in buona fede o che partecipano a un'indagine e non compie o consente ritorsioni (quali licenziamento, demansionamento, sospensione, adozione di misure disciplinari o altre sanzioni, minacce, molestie o discriminazioni) nei loro confronti.

La Società si impegna espressamente a intervenire e a sanzionare disciplinarmente qualsiasi caso di ritorsione o tentativo di ritorsione.

I segnalanti che ritengono di aver subito una condotta ritorsiva a seguito di una segnalazione fatta in precedenza sono incoraggiati a presentare una nuova segnalazione relativa alla ritorsione.

Chiunque riscontri un comportamento illegale non conforme alle politiche e/o alle procedure dell'Azienda o del WBCM, è incoraggiato a comunicarlo utilizzando uno dei canali dedicati2 :

  • Linea diretta EthicsPoint e sito web www. safilogroup.ethicspoint.com;
  • un incontro di persona con il responsabile del Global Internal Audit, che può essere richiesto attraverso la piattaforma EthicsPoint;
  • per le Società del Gruppo diverse da quelle italiane o francesi, per le quali è necessario utilizzare uno dei canali di cui sopra, inviando una e-mail alla funzione Global Internal Audit all'indirizzo di posta elettronica [email protected] (soprattutto quando EthicsPoint non è disponibile nell'area geografica).

L'Azienda prende sul serio tutte le segnalazioni di cattiva condotta e protegge l'identità del segnalante e di qualsiasi persona segnalata; le questioni vengono indagate tempestivamente e in modo approfondito per determinare eventuali violazioni e definire le opportune azioni correttive.

2 Tali canali sono a disposizione anche per le segnalazioni di whistleblowing.

EthicsPoints

Il sito web di Safilo EthicsPoint rappresenta uno strumento di segnalazione completo e confidenziale e supporta la Safilo Way, fornendo un mezzo a dipendenti, clienti, fornitori e altri partner commerciali per comunicare eventuali comportamenti scorretti.

Il Safilo EthicsPoint è gestito da una società indipendente ed è disponibile attraverso un servizio web multilingue 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L'Azienda non tollera alcun tipo di ritorsione per le segnalazioni fatte in buona fede. Le segnalazioni anonime sono consentite laddove consentito dalla legge locale. Il sito web consente anche di dare seguito alle segnalazioni, anche se anonime. Il sistema EthicsPoint è attivo in Italia, Francia, Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Germania e Portogallo.

I soggetti che non rispettano il Manuale, le politiche e/o le procedure aziendali o la legge possono incorrere in azioni disciplinari che, a seconda della natura e della gravità della violazione, possono arrivare fino all'applicazione della misura più grave della risoluzione del rapporto di lavoro. Tutte le azioni disciplinari saranno applicate in conformità con la legge locale applicabile al caso.

Il Consiglio di Amministrazione, in qualità di organo amministrativo e gestionale, ha il compito di garantire il funzionamento e l'attuazione dei principi del Manuale di Condotta Aziendale Mondiale e il rispetto della condotta ed etica aziendale.

Per maggiori dettagli sui ruoli e le responsabilità del Consiglio di Amministrazione, si rimanda alla sezione "1.A Andamento Economico e Finanziario del Gruppo, Corporate Governance, Fattori di Rischio e Altre Informazioni", capitolo "Corporate Governance", paragrafo "Consiglio di Amministrazione".

Inoltre, Safilo ha valutato tutti gli impatti, i rischi e le opportunità relativi alla condotta aziendale. Per approfondire l'argomento si rimanda alla sezione "1.B Rendicontazione di Sostenibilità", capitolo "Informazioni Generali", paragrafo "Descrizione del processo di identificazione e valutazione degli impatti materiali, dei rischi e delle opportunità".

PREVENZIONE E INDIVIDUAZIONE DELLA CORRUZIONE O DELLA CONCUSSIONE E RELATIVI INCIDENTI

Prevenzione e individuazione della corruzione o della concussione

Nel 2020 il Gruppo ha adottato la politica anticorruzione e anti-concussione3 per radicare una cultura generale di conformità in azienda, in linea con gli standard di comportamento etico definiti nel Worldwide Business Conduct Manual.

La politica mira a:

  • dichiarare chiaramente l'impegno di Safilo alla "tolleranza zero" nei confronti di corruzione e concussione, in conformità con le leggi anticorruzione applicabili a livello locale;
  • definire i principi che servono a individuare e prevenire potenziali atti di corruzione e concussione;
  • garantire l'effettiva applicazione dell'approccio di "tolleranza zero" di Safilo.

Inoltre, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/01, che si applica alle società italiane del Gruppo, comprende regole generali di comportamento e protocolli più specifici, tra cui le attività di controllo da rispettare nello svolgimento delle attività connesse, che sono stati definiti per prevenire la commissione di reati, tra gli altri, quelli di corruzione.

Le attività di audit periodiche condotte dall'Internal Audit includono la verifica di questa Politica, se le misure di prevenzione dei rischi di corruzione sono adeguatamente progettate e funzionano efficacemente. Safilo condanna con severità qualsiasi pratica di corruzione.

Le Politiche indicano anche le azioni da intraprendere in caso di mancata osservanza:

  • da parte dei dipendenti può comportare azioni disciplinari e sanzioni, variabili a seconda della gravità e nei limiti del quadro normativo vigente, fino alla risoluzione del rapporto di lavoro.
  • da parte dei membri degli organi sociali delle società del Gruppo - può comportare il licenziamento o la rimozione dalla carica.
  • da parte di soggetti esterni può comportare la risoluzione del contratto, dell'incarico o del rapporto generale in essere con le società del Gruppo, nonché la richiesta di risarcimento danni qualora ne ricorrano le condizioni.

Safilo si impegna a condividere con la propria popolazione i Valori dell'azienda, i principi etici e l'importanza di agire in modo responsabile nei confronti dell'azienda stessa e degli azionisti. Nel corso del 2025 Safilo prevede di realizzare una formazione a livello mondiale sulla condotta aziendale attraverso una sezione e-learning dedicata. Nell'ottica di diffondere questa cultura, a ogni nuovo assunto (sia dipendente che stagista) viene erogata una formazione onboarding sull'Etica e la Compliance aziendale, compresa la politica Anticorruzione, in qualsiasi momento si renda necessaria.

Il nostro approccio di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di corruzione viene comunicato a tutti i fornitori, agenti, collaboratori e partner commerciali all'inizio del rapporto commerciale e successivamente ogni volta che lo si ritiene opportuno.

Il nostro Gruppo, che opera in circa 40 Paesi in America Settentrionale e Latina, Europa, Medio Oriente e Africa, Asia Pacifico e Cina e con una rete di oltre 45 partner di distribuzione indipendenti che coprono gli altri Paesi, potrebbe essere esposto a rischi di corruzione e concussione. In questo contesto aziendale, tuttavia, nessuna funzione

3 La politica è stata redatta in linea con la legislazione delle società quotate in borsa, ma non fa esplicito riferimento ai principi della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. Safilo si impegna ad allineare la politica 2026.

specifica è stata identificata come particolarmente esposta al rischio di corruzione rispetto ad altre, in quanto tale rischio è considerato potenzialmente insito in qualsiasi area di business. Il Gruppo si avvale dello stesso meccanismo di whistleblowing, ampiamente descritto nella sezione precedente, per raccogliere eventuali segnalazioni o violazioni in materia di corruzione. La funzione di Global Internal Audit è inoltre incaricata di riferire almeno due volte all'anno i risultati delle segnalazioni di cattiva condotta analizzate al Comitato Controllo e Rischi e all'Organismo di Vigilanza.

Incidenti di corruzione o concussione

Nel 2024 non sono stati registrati episodi di corruzione e concussione il Gruppo non ha subito condanne.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE ESRS – G1

Si noti che:

  • La funzione legale è incaricata di garantire l'attuazione della politica anticorruzione
  • Attualmente, è in vigore una politica contro la corruzione, disponibile in qualsiasi momento per chiunque sul sito web del Gruppo. Pertanto, il Gruppo ha ritenuto non necessario pianificare alcun corso di formazione anticorruzione per gli organi amministrativi, di gestione e di supervisione.
  • La politica anticorruzione contiene suggerimenti sull'etica in materia.
  • Il Gruppo non ha una politica dedicata alla formazione sul Manuale di condotta aziendale.

CERTIFICAZIONI

Certificazione Companies
ISCC PLUS Safilo S.p.A., Safilo Industrial S.r.l. ,Safilo Eyewear Industries Suzhou,
Lenti S.r.l.
ISO9001:2015, Quality management System Safilo S.p.A., Safilo Industrial S.r.l., Safilo Eyewear Industries Suzhou,
Smith Sport Optics Inc., Lenti S.r.l.
ISO 45001: Occupational Health and Safety Management System Safilo S.p.A., Safilo Industrial S.r.l., Safilo Eyewear Industries Suzhou,
Lenti S.r.l.
SA8000:2014, Standard for Social Accountability Safilo S.p.A., Safilo Industrial S.r.l., Lenti S.r.l.
ISO 50001:2018, Energy Management System Safilo S.p.A., Safilo Industrial S.r.l., Lenti S.r.l.
GRS – RCS Safilo S.p.A., Safilo Eyewear Industries Suzhou
FSC Safilo S.p.A.

Per qualsiasi dettaglio si faccia riferimento a: https://www.safilogroup.com/it/certificazioni.

02

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024

Prospetti Bilancio Consolidato Note Esplicative al Bilancio Consolidato Attestazioni e Relazioni

SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024

Prospetti bilancio consolidato

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

(Euro/000) Note 31 dicembre
2024
di cui parti
correlate
31 dicembre
2023
di cui parti
correlate
ATTIVITÀ
Attivo corrente
Disponibilità liquide 4.1 47.421 74.898
Crediti verso clienti 4.2 211.862 323 203.075 382
Rimanenze 4.3 210.173 228.991
Strumenti finanziari derivati 4.4 6.553 585
Altre attività correnti 4.5 34.555 40.119
Totale attivo corrente 510.564 547.667
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 4.6 86.875 88.750
Diritti d'Uso 4.7 37.079 33.988
Immobilizzazioni immateriali 4.8 135.231 108.117
Avviamento 4.9 35.825 33.682
Altre partecipazioni 4.10 250 -
Attività per imposte anticipate 4.11 35.204 35.320
Strumenti finanziari derivati 4.4 - 271
Altre attività non correnti 4.12 1.312 7.668
Totale attivo non corrente 331.775 307.795
TOTALE ATTIVITÀ 842.339 855.462
(Euro/000) Note 31 dicembre
2024
di cui parti
correlate
31 dicembre
2023
di cui parti
correlate
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 4.13 30.000 30.250
Debiti per leasing 4.13 10.438 9.643
Debiti commerciali 4.14 165.262 66 172.107 33
Debiti tributari 4.15 13.856 23.382
Strumenti finanziari derivati 4.4 1.682 3.909
Altre passività correnti 4.16 47.813 - 40.772 -
Fondi rischi 4.17 8.394 9.017
Totale passivo corrente 277.444 289.081
Passivo non corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 4.13 57.725 - 88.345 -
Debiti per leasing 4.13 31.937 29.359
Benefici a dipendenti 4.18 9.365 9.734
Fondi rischi 4.17 7.376 9.443
Passività fiscali differite 4.11 10.377 10.291
Strumenti finanziari derivati 4.4 - -
Passività per opzioni su quote di minoranza 4.19 13.118 20.770
Altre passività non correnti 4.20 7.535 2.653
Totale passivo non corrente 137.433 170.596
TOTALE PASSIVO 414.878 459.676
Patrimonio netto
Capitale sociale 4.21 384.873 384.858
Riserva sovrapprezzo azioni 4.22 27.737 27.388
Utili a nuovo e altre riserve 4.23 (21.789) (8.669)
Riserva per cash flow hedge 4.24 (46) 271
Utile/(Perdita) attribuibile ai soci della controllante 22.296 (24.649)
Capitale e riserve attribuibili ai soci della controllante 413.070 379.200
Interessenze di pertinenza di terzi 14.391 16.586
TOTALE PATRIMONIO NETTO 427.461 395.786
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 842.339 855.462

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(Euro/000) Note 2024 di cui parti
correlate
2023 di cui parti
correlate
Vendite nette 5.1 993.219 1.005 1.024.732 1.287
Costo del venduto 5.2 (400.435) (438.997)
Utile industriale lordo 592.784 585.735
Spese di vendita e di marketing 5.3 (423.590) (109) (428.780) (52)
Spese generali e amministrative 5.4 (120.965) (70) (138.080) (50)
Altri ricavi e (spese) operative 5.5 (8.839) (11.214)
Utile operativo 39.389 7.661
Utili/(perdite) da valutazione passività per
opzioni su quote di minoranza
5.6 8.613 (7.895)
Oneri finanziari netti 5.7 (16.281) - (19.223) -
Utile/(Perdita) prima delle imposte 31.722 (19.456)
Imposte dell'esercizio 5.8 (9.898) (6.633)
Utile/(Perdita) del periodo 21.824 (26.089)
Utile/(Perdita) attribuibile a:
Soci della controllante 22.296 (24.649)
Interessenze di pertinenza di terzi (472) (1.440)
Utile/(Perdita) per azione - base (Euro) 5.9 0,054 (0,060)
Utile/(Perdita) per azione - diluito (Euro) 5.9 0,054 (0,059)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(Euro/000) Note 2024 2023
Utile (Perdita) del periodo (A) 21.824 (26.089)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Rimisurazione sui piani a benefici definiti 277 (330)
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a
conto economico:
277 (330)
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) 4.24 (317) (510)
- Utili (perdite) dalla conversione dei bilanci di imprese estere 4.23 19.705 (16.832)
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto
economico:
19.388 (17.342)
Totale altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) 19.665 (17.671)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B) 41.489 (43.760)
Attribuibili a:
Soci della controllante 41.074 (41.709)
Interessenze di pertinenza di terzi 415 (2.051)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO 41.489 (43.760)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(Euro/000)
Note
2024 2023
A - Disponibilità monetarie nette iniziali 4.1 74.898 77.710
B - Flusso monetario da (per) attività del periodo
Utile/(Perdita) del periodo (comprese interessenze di terzi) 21.824 (26.089)
Ammortamenti
4.6 - 4.8
29.816 44.877
Ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 4.7 10.642 10.345
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni su quote di minoranza (8.613) 7.895
Altre variazioni 4.334 (9.662)
Interessi passivi, netti 5.7 6.505 8.974
Interessi passivi su debiti per leasing IFRS 16 5.7 1.820 1.745
Imposte sul reddito 5.8 9.898 6.633
Flusso dalle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante 76.225 44.718
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali (5.857) 6.335
(Incremento) Decremento delle rimanenze 4.3 25.718 22.652
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali (9.545) (5.751)
(Incremento) Decremento degli altri crediti (5.794) 7.702
Incremento (Decremento) degli altri debiti 9.067 (9.432)
Interessi passivi pagati (5.926) (8.050)
Interessi passivi pagati su debiti per leasing IFRS 16 (1.820) (1.745)
Imposte (pagate)/ricevute (5.851) (8.717)
Totale (B) 76.217 47.712
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali 4.6 (11.570) (10.527)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e attività possedute per la vendita 4.6 94 10.513
Acquisto quote da soci di minoranza (in controllate) - (5.948)
(Investimenti) Disinvestimenti in partecipazioni e titoli
4.10
(250) -
Incremento netto immobilizzazioni immateriali 4.8 (37.139) (2.686)
Totale (C) (48.865) (8.648)
(Euro/000) 2024 2023
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Rimborso quota finanziamenti a terzi 4.13 (32.000) (30.000)
Rimborso quota capitale dei debiti per leasing IFRS 16 (10.639) (9.956)
Aumento di capitale, al netto dei costi della transazione 4.21 363 39
(Acquisto)/vendita di azioni proprie 4.23 (11.794) -
Distribuzione dividendi 4.23 (763) (552)
Totale (D) (54.832) (40.469)
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D) (27.480) (1.405)
F - Differenze nette di conversione 3 (1.407)
Totale (F) 3 (1.407)
G - Disponibilità monetarie nette finali (A+E+F) 4.1 47.421 74.898

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(Euro/000) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprez
zo azioni
Riserva per
differenze
di conver
sione
Riserva per
cash flow
hedge
Utili a nuo
vo e altre
riserve
Totale Inter
essenze di
pertinenza
di terzi
Patrimonio
netto totale
PN consolidato al
1 gennaio 2024
384.858 27.388 91.200 271 (124.517) 379.200 16.586 395.786
Utile/(Perdita) del periodo - - - - 22.296 22.296 (472) 21.824
Altri utili (perdite) complessivi - - 18.818 (317) 277 18.778 887 19.665
Utile (perdita) complessiva
Copertura perdite esercizi
precedenti riportate a nuovo
-
-
- 18.818
-
(317)
-
22.573
-
41.074
-
415
-
41.489
-
Aumento di capitale, al netto
dei costi della transazione
15 349 - - - 363 - 363
Vendita/(Acquisto) di azioni
proprie
(11.794) (11.794) - (11.794)
Distribuzione dividendi - - - - - - (763) (763)
Cambiamento quote di per
tinenza di terzi di controllate
acquistate
- - - - 1.847 1.847 (1.847) -
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
- - - - 1.564 1.564 - 1.564
Variazioni altre riserve e utili
indivisi
- - - - 816 816 - 816
PN consolidato al 31
dicembre 2024
384.873 27.737 110.018 (46) (109.512) 413.070 14.391 427.461
(Euro/000) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprez
zo azioni
Riserva per
differenze
di conver
sione
Riserva per
cash flow
hedge
Utili a nuo
vo e altre
riserve
Totale Inter
essenze di
pertinenza
di terzi
Patrimonio
netto totale
PN consolidato al 1 gennaio
2023
384.846 692.521 107.421 780 (775.653) 409.915 29.005 438.920
Utile/(Perdita) del periodo - - - - (24.649) (24.649) (1.440) (26.089)
Altri utili (perdite) complessivi - - (16.221) (510) (330) (17.060) (611) (17.671)
Utile (perdita) complessiva - - (16.221) (510) (24.979) (41.709) (2.051) (43.760)
Copertura perdite esercizi
precedenti riportate a nuovo
- (665.160) - - 665.160 - - -
Aumento di capitale, al netto
dei costi della transazione
12 27 - - - 39 - 39
Distribuzione dividendi - - - - - - (552) (552)
Cambiamento quote di per
tinenza di terzi di controllate
acquistate
- - - - 9.282 9.282 (9.282) -
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
- - - - 459 459 - 459
Variazioni altre riserve e utili
indivisi
- - - - 1.213 1.213 (533) 680
PN consolidato al 31
dicembre 2023
384.858 27.388 91.200 271 (124.517) 379.200 16.586 395.786

211

SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024

Note Esplicative al Bilancio Consolidato

1. INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

1.RMAZIONI GENERALI

Fondato nel 1934 in Veneto, il Gruppo Safilo è tra i più importanti player del mercato dell'eyewear per design, produzione e distribuzione di occhiali da sole, montature da vista, caschi e maschere per lo sport e occhiali sportivi.

La società capogruppo, Safilo Group S.p.A., è una società per azioni di diritto italiano costituita in data 14 ottobre 2002 iscritta presso l'ufficio del registro delle imprese di Padova e con la propria sede sociale a Padova, in via Settima Strada 15.

Safilo Group S.p.A. è quotata sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana (codice SFL IT0004604762).

A seguito dell'operazione di ristrutturazione finanziaria del Gruppo conclusasi nel corso del primo trimestre 2010 con l'aumento di capitale, Multibrands Italy B.V. (società controllata da HAL Holding N.V.) è divenuta azionista di riferimento della società capogruppo.

In applicazione del principio IFRS 10, si presume che HAL Holding N.V. eserciti il controllo su Safilo Group S.p.A., sebbene la sua partecipazione nella società sia inferiore al 50%, di conseguenza il Gruppo a partire dal 1 gennaio 2014 viene incluso nel bilancio consolidato dell'azionista di riferimento. HAL Holding N.V. è interamente detenuta da HAL Trust le cui azioni sono quotate al NYSE Euronext della Borsa Valori di Amsterdam.

Il presente bilancio consolidato, espresso in migliaia di Euro, ossia la moneta corrente nei paesi in cui il Gruppo opera principalmente, è relativo al periodo finanziario che va dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 ed espone i dati comparativi relativi al periodo finanziario 1 gennaio 2023 - 31 dicembre 2023.

Il presente bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il giorno 11 marzo 2025.

Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate nel paragrafo 2.3 "Area e metodologia di consolidamento".

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

2.1 CRITERI CONTABILI DI REDAZIONE

I principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato sono quelli sintetizzati a seguire e sono conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 2023. I nuovi emendamenti e principi contabili, descritti in seguito, non hanno avuto impatti rilevanti sul presente bilancio. Il bilancio consolidato si basa, inoltre, sul presupposto della continuità aziendale, pur in un contesto caratterizzato ancora da notevole incertezza, il Gruppo, tenuto conto della propria solidità finanziaria, delle azioni intraprese per mitigare i rischi e del proprio modello di business, ritiene che non sussistano elementi che facciano dubitare della continuità aziendale, secondo quanto previsto dal paragrafo 25 dello IAS 1.

Le informazioni finanziarie consolidate relative agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 sono state predisposte nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dalla Commissione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Commitee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").

Il bilancio consolidato è stato predisposto in applicazione del criterio del costo, ad eccezione di alcune attività e passività finanziarie, inclusi gli strumenti derivati, per le quali viene adottato il criterio del fair value.

La predisposizione del bilancio in accordo con i principi contabili IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli ammontari riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note. I risultati a consuntivo di tali stime potrebbero differire dalle stime effettuate. Le aree di bilancio maggiormente impattate da stime ed assunzioni fatte dal management sono elencate nella sezione 2.23 "Uso di stime".

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EFFICACI DAL 1 GENNAIO 2024

Tranne per quanto descritto di seguito in merito alle politiche contabili cambiate a causa dei nuovi principi contabili, nella predisposizione del presente bilancio consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

Inoltre, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili ed emendamenti, applicabili dal 1 gennaio 2024:

  • in data 23 gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". In data 31 ottobre 2022 o IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". I documenti mirano a chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine;
  • in data 22 settembre 2022, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "IFRS 16 Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come un venditore-lessee deve valutare le operazioni di sale and leaseback che soddisfano i requisiti dell'IFRS 15 per essere contabilizzate come una vendita;
  • in data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements".

In data 23 maggio 2023, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "IAS 12 Income taxes International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Con riferimento al Pillar Two Model Rules, la cui efficacia decorre dal 1 gennaio 2024, il Gruppo Safilo quale Gruppo Multinazionale di imprese che - unitamente al suo azionista indiretto HAL Holding N.V. - supera la soglia annuale di almeno Euro 750 milioni di ricavi consolidati per due dei quattro esercizi precedenti, rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia con Decreto legislativo 209/2023, e intesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala nell'Unione Europea. Si rimanda al paragrafo "5.8 Imposte sul reddito" per ulteriori informazioni circa le implicazioni sul Gruppo.

Il Gruppo ha recepito i nuovi emendamenti e principi sopra riportati nella redazione della presente relazione, la loro applicazione non ha avuto impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO

Alla data di riferimento del presente bilancio l'Unione Europea ha omologato i seguenti emendamenti applicabili al Gruppo ed in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2025 o successivamente che non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo nella preparazione del presente bilancio:

in data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability".

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, dalla loro applicazione non si attendono significativi impatti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente Bilancio gli organi competenti dell'unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:

  • in data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo Standard: "IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures";
  • in data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo Standard: "IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements";
  • in data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo emendamento "Amendment Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7";
  • in data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo emendamento "Amendment Annual Improvements Volume 11";
  • in data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato due nuovi emendamenti "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7".

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, e non si prevede che la loro applicazione avrà impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

2.2 SCHEMI DI BILANCIO

Safilo presenta il conto economico per destinazione (altrimenti detto "a costo del venduto"), forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione "per natura di spesa" in quanto maggiormente conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business ed in linea con la prassi internazionale per il settore dell'occhialeria.

Con riferimento allo stato patrimoniale è stata adottata la distinzione delle attività e passività tra "correnti" e "non correnti" secondo quanto previsto dal paragrafo 60 e seguenti dello IAS 1. Per il rendiconto finanziario e la presentazione dei flussi finanziari è stato utilizzato il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato netto dell'esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, dalle variazioni del capitale circolante e dai flussi finanziari derivanti dalle attività di investimento e finanziarie.

In ottemperanza al paragrafo 85 dello IAS 1, sono state introdotte alcune nuove voci dedicate sul prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria e sul conto economico per evidenziare separatamente i saldi relativi alla passività finanziaria per opzioni su quote di minoranza relative ad alcune partecipazioni e le relative variazioni di fair value rilevate a conto economico:

  • "Passività per opzioni su quote di minoranza" nella sezione "Passività correnti e non correnti" dello stato patrimoniale;
  • "Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza" nella sezione relativa ai "Proventi/ (oneri) finanziari" del conto economico;
  • "Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni su quote di minoranza" nel rendiconto finanziario.

2.3 AREA E METODOLOGIA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2024 include la controllante Safilo Group S.p.A. e 42 società controllate consolidate con il metodo integrale nelle quali la controllante detiene, direttamente o indirettamente, la maggioranza dei diritti di voto.

Nel corso del 2024 l'area di consolidamento del Gruppo ha riportato le seguenti variazioni:

  • in data 19 marzo 2024 è avvenuta la fusione per incorporazione della holding intermedia Safilo International BV in Safilo S.p.A., con effetto dal 1 aprile 2024;
  • in data 22 maggio 2024 il Gruppo ha aumentato la propria partecipazione di controllo in Privé Revaux dall'88,5% all'88,75%, a seguito della riassegnazione di alcune azioni in circolazione possedute dai dipendenti dimessi. In data 31 ottobre 2024, il Gruppo ha esercitato la seconda tranche della propria opzione put e call, aumentando la propria quota di controllo al 94,37%.

Tali variazioni non hanno comportato modifiche del perimetro di consolidamento del Gruppo.

Al 31 dicembre 2024 le società a partecipazione diretta ed indiretta incluse nell'area di consolidamento con il metodo integrale, oltre alla capogruppo Safilo Group S.p.A., sono le seguenti:

Valuta Capitale sociale Quota posseduta %
SOCIETÀ ITALIANE
Safilo S.p.A. – Padova EUR 66.176.000 100,0
Lenti S.r.l. – Bergamo EUR 500.000 100,0
Safilo Industrial S.r.l. - Padova EUR 41.634.703 100,0
SOCIETÀ ESTERE - -
Safilo Benelux S.A. - Zaventem (B) EUR 560.000 100,0
Safilo Espana S.L. - Madrid (E) EUR 3.896.370 100,0
Safilo France S.a.r.l. - Parigi (F) EUR 960.000 100,0
Safilo Gmbh - Colonia (D) EUR 511.300 100,0
Safilo Nordic AB - Taby (S) SEK 500.000 100,0
Safilo CIS - LLC - Mosca (Russia) RUB 10.000.000 100,0
Safilo Far East Ltd. - Hong Kong (RC) HKD 49.700.000 100,0
Safint Optical Investment Ltd - Hong Kong (RC) HKD 10.000 100,0
Safilo Hong-Kong Ltd – Hong Kong (RC) HKD 100.000 100,0
Safilo Singapore Pte Ltd - Singapore (SGP) SGD 400.000 100,0
Safilo Optical Sdn Bhd – Kuala Lumpur (MAL) MYR 100.000 100,0
Safilo Eyewear (Shanghai) Co Ltd - (RC) CNY 1.000.000 100,0
Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Limited - (RC) CNY 129.704.740 100,0
Safilo Hellas Ottica S.a. – Atene (GR) EUR 489.990 100,0
Safilo Nederland B.V. - Bilthoven (NL) EUR 18.200 100,0
Safilo South Africa (Pty) Ltd. – Bryanston (ZA) ZAR 3.583 100,0
Safilo Austria Gmbh - Vienna (A) EUR 217.582 100,0
Valuta Capitale sociale Quota posseduta %
Safilo Japan Co Ltd - Tokyo (J) JPY 100.000.000 100,0
Safilo Do Brasil Ltda – San Paolo (BR) BRL 197.135.000 100,0
Safilo Portugal Lda – Lisbona (P) EUR 500.000 100,0
Safilo Switzerland AG – Zurigo (CH) CHF 1.000.000 100,0
Safilo Polska sp. z.o.o. - Varsavia (PL) PLN 50.000 100,0
Safilo India Pvt. Ltd - Bombay (IND) INR 42.000.000 100,0
Safilo Australia Pty Ltd.- Sydney (AUS) AUD 3.000.000 100,0
Safilo UK Ltd. - Londra (GB) GBP 250 100,0
Safilo America Inc. - Delaware (USA) USD 8.419 100,0
Safilo USA Inc. - New Jersey (USA) USD 23.289 100,0
Safilo Services LLC - New Jersey (USA) USD - 100,0
Smith Sport Optics Inc. - Idaho (USA) USD 12.087 100,0
Solstice Marketing Corp. – Delaware (USA) USD 1.000 100,0
Safilo de Mexico S.A. de C.V. - Distrito Federal (MEX) MXP 10.035.575 100,0
Safilo Canada Inc. - Montreal (CAN) CAD 100.000 100,0
Canam Sport Eyewear Inc. - Montreal (CAN) CAD 199.975 100,0
Safilo Optik Ticaret Limited Şirketi - Istanbul (TR) TRL 1.516.000 100,0
Safilo Middle East FZE - Dubai (UAE) AED 3.570.000 100,0
Privè Goods LLC. - Delaware (USA) USD 19.919.335 94,4
Privè Capsules LLC - Delaware (USA) USD - 94,4
Blenders Eyewear LLC - Delaware (USA) USD 1.000 80,0
PorSa Eyewear (Xiamen) Co Ltd.- (RC) CNY 1.000.000 100,0

Partecipazioni in società controllate

Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo ("società controllate"), così come definite dall'IFRS 10, sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto che per effetto dell'esercizio di un'influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo ed escono dall'area di consolidamento a partire dalla data nella quale cessa il controllo.

Il Gruppo utilizza il "purchase accounting method" per le aggregazioni di imprese. Il costo dell'aggregazione d'impresa è calcolato alla data di acquisizione in considerazione del fair value delle attività e/o delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi al fine di ottenere il controllo. Il costo dell'aggregazione include il fair value di ogni passività sostenuta o assunta. I costi relativi all'acquisizione sono iscritti a conto economico consolidato quando sostenuti. Le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro fair value alla data di acquisizione. Ad ogni acquisizione, il Gruppo decide se riconoscere gli interessi di minoranza della società acquisita al loro fair value o in base alla loro quota di interessenza nel fair value delle attività nette acquisite. L'eccedenza tra il costo totale dell'impresa acquisita, l'ammontare di ogni interesse di minoranza nella società acquisita ed il fair value alla data di acquisizione di ogni interesse di minoranza preesistente nella società acquisita rispetto alla quota dell'acquirente nel fair value delle attività e passività identificabili e delle passività potenziali è rilevato come avviamento. Se la quota dell'acquirente nel fair value delle attività e passività identificabili e nelle passività potenziali dell'impresa acquistata eccede il costo di aggregazione, la differenza è rilevata direttamente a conto economico.

Per quanto riguarda il trattamento contabile di transazioni od eventi che modificano le quote di interessenza in società controllate e l'attribuzione delle perdite della controllata alle interessenze di pertinenza di terzi, lo IAS 27 (revised 2008) stabilisce che, una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla controllata sono delle transazioni con i soci e pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificati per riflettere la variazione di interessenza nella controllata e ogni differenza tra l'ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di terzi ed il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed è attribuita ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell'avviamento ed utili o perdite rilevati a conto economico.

In sede di consolidamento vengono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le società consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, costi e ricavi nonché oneri e proventi finanziari. Vengono altresì eliminati gli utili e le perdite realizzati nelle transazioni tra le società controllate consolidate integralmente.

I principi contabili adottati dalle controllate sono stati modificati dove necessario, per adeguarli a quelli adottati dalla società capogruppo.

Le quote di patrimonio netto e del risultato dell'esercizio attribuibili ai soci di minoranza vengono indicati separatamente nelle voci di "Interessenze di pertinenza di terzi" ed "Utile dell'esercizio attribuibile ad interessenze di pertinenza di terzi" rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.

Tutte le società controllate consolidate chiudono il loro esercizio sociale al 31 dicembre ad eccezione di Safilo India Pvt. Ltd. che chiude l'esercizio sociale al 31 marzo. Con riferimento a quanto richiesto dall'art. 15 del Regolamento Mercati tutte le società sono dotate di idonei sistemi contabili e di reporting per la predisposizione dei bilanci economici e finanziari e per fornire regolarmente alla direzione e ai revisori tutte le informazioni finanziarie necessarie alla Capogruppo per predisporre il bilancio consolidato al 31 dicembre ed effettuare la revisione contabile.

Partecipazioni in società collegate

Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata una influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto il valore contabile della partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione. La quota di utili/perdite realizzati dalla società collegata dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata nelle riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata eguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, tenuto conto di ogni credito non garantito, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.

Partecipazioni in altre società

Le partecipazioni detenute in società in cui il Gruppo non ha né il controllo né un'influenza significativa, generalmente con una la percentuale di partecipazione inferiore al 20%, sono originariamente registrati al fair value. Dopo la rilevazione iniziale, gli investimenti sono valutati al fair value. Gli utili e le perdite derivanti da variazioni del fair value sono rilevati nel conto economico del periodo in cui si verificano.

2.4 INFORMAZIONI PER SEGMENTO

L'informativa per settore di attività e per area geografica viene presentata secondo quanto richiesto dallo IFRS 8 – Settori operativi.

I criteri applicati per l'identificazione del settore operativo sono ispirati dalle modalità attraverso le quali il management, al più alto livello decisionale, gestisce il Gruppo e rivede i risultati operativi ai fini dell'adozione di decisioni in merito alla risorse da allocare e della valutazione dei risultati stessi. Successivamente alla cessione della residuale attività retail del Gruppo nel corso del 2019, l'informativa per settore di attività è fornita a livello di Gruppo nel suo complesso.

2.5 CONVERSIONE DEI BILANCI E DELLE TRANSAZIONI IN VALUTA ESTERA

Le transazioni in valuta estera vengono tradotte nella moneta di conto utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico.

Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall'Euro sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • i costi, i ricavi, gli oneri e i proventi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • la "riserva di conversione" accoglie le differenze di cambio generate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura e delle movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio a tassi di cambio differenti da quello di fine esercizio;
  • l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati alla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023, da notare che per apprezzamento (segno meno nella tabella sottostante) si intende un guadagno di valore della valuta considerata rispetto all'Euro.

Puntuale al (Apprezz.)/
Deprezz.
Medio (Apprezz.)/
Deprezz.
Currency Codice 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 % 2024 2023 %
Dollaro USA USD 1,0389 1,1050 -6,0% 1,0824 1,0813 0,1%
Dollaro Hong-Kong HKD 8,0686 8,6314 -6,5% 8,4454 8,4650 -0,2%
Franco svizzero CHF 0,9412 0,9260 1,6% 0,9526 0,9718 -2,0%
Dollaro canadese CAD 1,4948 1,4642 2,1% 1,4821 1,4595 1,6%
Puntuale al (Apprezz.)/
Medio
Deprezz.
(Apprezz.)/
Deprezz.
Currency Codice 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 % 2024 2023 %
Yen giapponese YEN 163,0600 156,3300 4,3% 163,8519 151,9903 7,8%
Sterlina inglese GBP 0,8292 0,8691 -4,6% 0,8466 0,8698 -2,7%
Corona svedese SEK 11,4590 11,0960 3,3% 11,4325 11,4788 -0,4%
Dollaro australiano AUD 1,6772 1,6263 3,1% 1,6397 1,6288 0,7%
Rand sudafricano ZAR 19,6188 20,3477 -3,6% 19,8297 19,9551 -0,6%
Rublo russo RUB 118,0092 99,9723 18,0% 100,4253 92,4381 8,6%
Real brasiliano BRL 6,4253 5,3618 19,8% 5,8283 5,4010 7,9%
Rupia indiana INR 88,9335 91,9045 -3,2% 90,5563 89,3001 1,4%
Dollaro Singapore SGD 1,4164 1,4591 -2,9% 1,4458 1,4523 -0,4%
Ringgit malesiano MYR 4,6454 5,0775 -8,5% 4,9503 4,9320 0,4%
Renminbi cinese CNY 7,5833 7,8509 -3,4% 7,7875 7,6600 1,7%
Peso messicano MXN 21,5504 18,7231 15,1% 19,8314 19,1830 3,4%
Lira turca TRY 36,7372 32,6531 12,5% 35,5734 25,7597 38,1%
Dirham UAE AED 3,8154 4,0581 -6,0% 3,9750 3,9710 0,1%
Zloty polacco PLN 4,2750 4,3395 -1,5% 4,3058 4,5420 -5,2%

2.6 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni vengono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico calcolato sulla base della vita utile.

I costi capitalizzabili per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati nel periodo più breve tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua del cespite cui la miglioria si riferisce.

Nella circostanza in cui venga identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, secondo le aliquote che riflettono un periodo di vita utile come indicato di seguito:

Categorie Vita utile in anni
Fabbricati 15-40
Impianti, macchinari ed attrezzature 3-15
Mobili, macchine ufficio, automezzi 3-8

I terreni non sono ammortizzati.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del "component approach".

Il valore residuo delle immobilizzazioni materiali e la relativa vita utile vengono rivisti alla fine di ogni esercizio. Le plusvalenze o minusvalenze derivanti dalla vendita delle immobilizzazioni sono rilevate a conto economico e determinate come differenza tra il ricavo di vendita ed il valore netto contabile dell'attività.

2.7 DIRITTI D'USO

Le attività detenute attraverso contratti di leasing (sia finanziari che operativi) sono rilevate secondo lo standard IFRS 16 che fornisce una definizione di leasing basata sul controllo (diritto d'uso) di un'attività per separare i contratti di leasing dai contratti di servizio, considerando: identificazione dell'attività, diritto di sostituirla, diritto di ottenere tutti i benefici economici e diritto di gestire l'uso dell'attività. Il principio stabilisce un modello per riconoscere e misurare i contratti di leasing per il locatario attraverso la registrazione dell'attività (anche nei leasing operativi) compensata da un debito finanziario. Le attività detenute attraverso contratti di leasing, sono rilevate come attività del Gruppo al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati lungo la durata del contratto di locazione.

Il Gruppo ha scelto di applicare le esenzioni stabilite dal Principio che consentono di mantenere i leasing fuori dalla sua applicazione se hanno una durata contrattuale iniziale inferiore o pari a 12 mesi (IFRS 16.5 a) o se si riferiscono ad attività di basso valore (IFRS 16.5-b), in base a tali esenzioni questi contratti sono ancora rilevati come canoni di leasing e costi di affitto nel conto economico per competenza lungo la vita del contratto.

Gli Amministratori hanno considerato i chiarimenti inclusi nell'Agenda Decision dell'IFRIC del novembre 2019 relativamente alla determinazione dei termini contrattuali (lease term). In particolare, si è considerato che:

  • gli immobili in cui sono ubicati gli stabilimenti produttivi sono tutti di proprietà del Gruppo;
  • i contratti degli immobili in cui sono ubicate le principali sedi commerciali e i centri logistici sono stati sottoscritti recentemente e presentano una durata residua ancora significativa;
  • i contratti relativi agli immobili in cui sono ubicati gli uffici commerciali di minore rilevanza presentano caratteristiche per cui un loro abbandono non comporterebbe una "more than insiginificant penalty".

Tali considerazioni hanno condotto alla conferma dei termini contrattuali già precedentemente identificati sulla base delle durate contrattuali residue.

2.8 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente sulla vita utile.

Nella circostanza in cui venga identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita di valore, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti, ad eccezione delle perdite da svalutazione dell'avviamento.

Avviamento

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa. Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione. L'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto ad impairment test almeno una volta all'anno o qualora si manifestino degli indicatori di possibili perdite di valore. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Al momento della cessione di una società o di un ramo d'azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto anche del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nelle relative valute d'origine e vengono convertiti al tasso di cambio di fine periodo.

Marchi e licenze

I marchi sono contabilizzati al costo. Essi hanno una vita utile definita e vengono contabilizzati al costo al netto degli ammortamenti accumulati effettuati. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare in modo da allocare il costo dei marchi sulla relativa vita utile stimata, generalmente compresa tra 15 e 20 anni, determinata sulla base di analisi indipendenti e benchmark di mercato. La vita utile ed il valore residuo vengono rivisti ad ogni fine periodo. Se necessario, il verificarsi di cambiamenti nella vita utile o nel valore residuo è rilevato prospetticamente come cambiamento delle stime contabili.

La voce include anche la licenza perpetua per l'uso del marchio David Beckham Eyewear, il relativo diritto d'uso è considerato avere una vita utile definita ed è ammortizzato sulla base della sua vita utile stimata.

Software

Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per poterle rendere utilizzabili. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile (da 3 a 5 anni). I costi associati con lo sviluppo e la manutenzione dei programmi software sono portati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi che sono direttamente associati con la produzione di prodotti software unici ed identificabili come controllati dal Gruppo vengono contabilizzati come immobilizzazioni immateriali nell'attivo di bilancio solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate: i costi possono essere determinati in modo attendibile, il Gruppo dispone delle risorse tecniche e finanziarie per completare i prodotti in oggetto ed ha intenzione di portare a compimento gli stessi, la fattibilità tecnica del prodotto è assicurata ed i prodotti, attraverso il loro uso, genereranno probabili benefici economici futuri con orizzonte temporale superiore ad un anno. I costi diretti includono il costo relativo ai dipendenti che sviluppano il software nonché l'eventuale appropriata quota di costi generali.

Software utilizzati nell'ambito di accordi di servizio (SaaS)

A seguito della decisione dell'IFRIC pubblicata nell'aprile 2021 in merito alla capitalizzazione dei costi di configurazione o personalizzazione di applicazioni software nell'ambito di accordi "Software as a Service" ("SaaS"), il Gruppo, a partire dal Bilancio 2021, ha modificato la propria politica contabile relativa alla capitalizzazione di tali costi. Per gli accordi di software as a service (Saas), in cui il Gruppo non ha il controllo del software sviluppato, i costi di configurazione o personalizzazione delle applicazioni software nell'ambito del SaaS non sono capitalizzati come attività immateriali, ma sono iscritti a conto economico tra i costi operativi.

2.9 PERDITE DI VALORE (IMPAIRMENT) DELLE ATTIVITÀ NON FINANZIARIE

Le attività che hanno una vita utile indefinita non vengono sottoposte ad ammortamento ma vengono sottoposte almeno annualmente ad un test di impairment volto a verificare se il valore contabile delle stesse si sia ridotto.

Le attività soggette ad ammortamento vengono sottoposte ad impairment test qualora vi siano eventi o circostanze indicanti che il valore contabile non può essere recuperato. In entrambi i casi l'eventuale perdita di valore è contabilizzata per l'importo del valore contabile che eccede il valore recuperabile. Quest'ultimo è dato dal maggiore tra il fair value dell'asset al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Qualora non sia possibile determinare il valore d'uso di una attività individualmente, occorre determinare il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (le cosiddette "cash generating units" o CGU) cui l'attività appartiene. Gli asset vengono raggruppati a livello di unità generatrici di cassa (CGU) che rappresentano la chiave di lettura per interpretare l'andamento della performance del Gruppo. Il Gruppo provvede poi al computo del valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per la CGU, applicando un tasso di sconto, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Quando, successivamente, una perdita su attività diverse dall'avviamento, viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che si sarebbe determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore.

Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico secondo quanto previsto dal modello di determinazione del valore dello IAS 16.

2.10 STRUMENTI FINANZIARI

Tutte le attività finanziarie rilevate che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 9 devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del modello di business del Gruppo per la gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.

Specificamente:

  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al costo ammortizzato;
  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da

restituire, sono successivamente valutati al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI);

Tutti gli altri strumenti di debito, tra cui le passività per le opzioni sulle quote di minoranza e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL).

Nonostante quanto sopra riportato, il Gruppo può effettuare la seguente scelta/designazione irrevocabile al momento della rilevazione iniziale di un'attività finanziaria:

  • Il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value di un investimento in strumenti rappresentativi di capitale che non sia né posseduto per la negoziazione, né un corrispettivo potenziale rilevato da un'acquirente in un'operazione di aggregazione aziendale nelle altre componenti di conto economico complessivo;
  • Il Gruppo può irrevocabilmente designare un investimento in strumenti di debito che soddisfi i criteri del costo ammortizzato o di FVTOCI come valutato al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL) se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile.

Nel corso dell'esercizio corrente, il Gruppo non ha designato nessun investimento in strumenti di debito che soddisfi i criteri del costo ammortizzato o di FVTOCI come valutato al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico. Gli strumenti di debito successivamente valutati al costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati ad impairment.

L'IFRS 9 norma la classificazione e valutazione delle passività finanziarie con riferimento alla contabilizzazione delle variazioni di fair value attribuibili a variazioni nel rischio di credito dell'emittente, per passività finanziarie designate dal Gruppo come FVTPL. In particolare, l'IFRS 9 richiede che variazioni nel fair value delle passività finanziarie che siano attribuibili a variazioni nel rischio di credito di tali passività siano presentate nelle altre componenti del conto economico complessivo, a meno che la rilevazione nelle altre componenti del conto economico complessivo degli effetti dei cambiamenti nel rischio di credito della passività finanziaria non origini o aumenti un'asimmetria contabile nell'utile (perdita) d'esercizio. Variazioni di fair value attribuibili al rischio di credito di una passività finanziaria non sono successivamente riclassificate nell'utile (perdita) d'esercizio, ma sono invece trasferite negli utili a nuovo quando la passività è eliminata contabilmente.

I finanziamenti sono inizialmente contabilizzati al fair value al netto dei costi relativi alla loro accensione. Successivamente alla prima rilevazione, sono valutati al costo ammortizzato; ogni differenza tra l'importo finanziato (al netto dei costi di accensione) e il valore nominale è riconosciuto a conto economico lungo la durata del prestito utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Qualora vi sia un cambiamento significativo dei flussi di cassa attesi e il management sia in grado di stimarli attendibilmente, il valore dei prestiti viene ricalcolato per riflettere il cambiamento atteso dei flussi di cassa. Il valore dei prestiti è ricalcolato sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento originale.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio e vengono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione nel momento in cui il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti derivati

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al valore corrente, come stabilito dallo IFRS 9. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e vengono rilevati a conto economico.
  • Cash flow hedge se uno strumento finanziario è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata in una riserva di patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

L'IFRS 9 richiede che gli oneri e i proventi derivanti dalle coperture siano riconosciuti come un aggiustamento al valore di carico iniziale degli elementi non-finanziari coperti (basis adjustment). In aggiunta, i trasferimenti dalla riserva di copertura al valore di carico iniziale dell'elemento coperto non sono rettifiche da riclassificazione in base allo IAS 1 Presentation of Financial Statements. I proventi e le perdite da copertura assoggettati al "basis adjustment" sono categorizzati come importi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita) d'esercizio o negli altri elementi del conto economico complessivo. Questo è coerente con la pratica del Gruppo antecedente all'adozione dell'IFRS 9.

In coerenza con i precedenti esercizi, quando un contratto forward è utilizzato in un rapporto di cash flow hedge o di fair value hedge, il Gruppo ha designato la variazione nel fair value dell'intero contratto forward, includendo i punti forward, quale strumento di copertura.

Quando dei contratti di opzione sono utilizzati per coprire delle operazioni programmate altamente probabili, il Gruppo designa solo il valore intrinseco delle opzioni quale strumento di copertura. In base all'IFRS 9, le variazioni nel valore temporale di opzioni relative all'elemento coperto sono riconosciute negli altri elementi del conto economico complessivo e sono cumulate nella riserva di copertura nel patrimonio netto. Gli importi cumulati nel patrimonio netto sono o riclassificati nell'utile (perdita) di periodo quando l'elemento coperto influenza l'utile (perdita) di periodo o rimossi direttamente dal patrimonio netto e inclusi nel valore di carico dell'elemento non-finanziario. L'IFRS 9 richiede che il trattamento contabile relativo al valore temporale non designato di un'opzione sia applicato in maniera retrospettiva.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

2.11 RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di magazzino vengono valutate al minore tra costo di acquisto o produzione e il valore netto di realizzo. Il costo delle materie prime e dei prodotti finiti di acquisto è determinato utilizzando il metodo del costo medio ponderato o il costo standard ove questo approssimi il costo effettivo. La valutazione del costo dei semilavorati e dei beni di produzione interna include i costi delle materie prime, della manodopera diretta e dei costi indiretti attribuiti in previsione di una normale capacità produttiva.

Il valore netto di realizzo è determinato sulla base di parametri che riflettono per le materie prime ed i semilavorati l'utilizzo futuro nel processo produttivo, per i prodotti finiti la possibilità di realizzo tramite la vendita, tenuto conto delle tendenze di mercato, della domanda da parte dei consumatori, dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. A fronte del valore delle rimanenze come sopra determinato sono effettuati accantonamenti per tener conto delle rimanenze considerate obsolete o a lenta rotazione.

2.12 CREDITI E DEBITI COMMERCIALI

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che il Gruppo non sarà in grado di incassare il credito per il valore originario. Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico. I crediti commerciali sono esaminati e valutati per eventuali perdite di valore sulla base del modello delle perdite attese utilizzando informazioni disponibili ragionevoli e dimostrabili in conformità con i requisiti dell'IFRS 9 per determinare il rischio di credito delle rispettive voci alla data in cui sono stati inizialmente rilevati. Secondo l'analisi effettuata, in considerazione delle caratteristiche del business del Gruppo e della valutazione delle politiche commerciali attualmente in uso, il Gruppo accantona un ulteriore fondo svalutazione crediti che copre il potenziale rischio di credito aggiuntivo atteso sui crediti scaduti e non svalutati e sui crediti a scadere.

Il Gruppo pone in essere operazioni di cessione dei crediti commerciali a società di factoring. Nel caso detti crediti, anche se legalmente ceduti, non rispettino tutti i presupposti previsti dall'IFRS 9, per la loro rimozione dallo stato patrimoniale, essi vengono mantenuti in bilancio rilevando in contropartita un debito finanziario verso la società di factoring.

I debiti commerciali sono inizialmente classificati in bilancio al loro valore corrente e rideterminati con il metodo del costo ammortizzato. I debiti commerciali e gli altri debiti sono presentati come passività correnti a meno che il pagamento non sia previsto entro 12 mesi dal periodo di riferimento.

2.13 DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili smobilizzabili entro tre mesi. Lo scoperto di conto corrente viene invece evidenziato tra le passività correnti.

2.14 BENEFICI AI DIPENDENTI

Piani pensionistici

Il Gruppo riconosce diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui svolge le proprie attività. I premi pagati a fronte di piani a contributi definiti sono rilevati a conto economico per la parte maturata nell'esercizio. I piani pensionistici a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti e il costo annuo rilevato a conto economico sono determinati da consulenti indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria delle poste future legate al collettivo (projected unit credit method). I relativi costi sono misurati a conto economico sulla base del periodo stimato di impiego dei dipendenti. Il Gruppo rileva integralmente le perdite o gli utili attuariali in una riserva di patrimonio netto, tramite il Conto Economico complessivo consolidato, nell'anno in cui queste si manifestano.

Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane ("TFR") è sempre stato considerato un piano a benefici definiti, tuttavia, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina che regola il fondo trattamento di fine rapporto dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 ("Legge finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il Gruppo Safilo, basandosi su un'interpretazione generalmente condivisa, ha ritenuto che:

per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturande dal 1 gennaio 2007, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare che nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l'INPS, il fondo trattamento di fine rapporto rappresenti un piano a contribuzione definita;

per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, il fondo in oggetto costituisca un piano a benefici definiti per il quale è necessario effettuare conteggi attuariali che dovranno comunque escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri.

Per un'analisi degli effetti contabili derivanti da tale scelta, rinviamo al paragrafo 4.17 "benefici ai dipendenti".

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

Il Gruppo riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option del tipo "equity-settled". Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni - il valore corrente delle stock option determinato alla data di assegnazione applicando il metodo "Black & Scholes" è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.

Alla data di bilancio il Gruppo rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L'impatto della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con contropartita a patrimonio netto.

Al momento dell'esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.

2.15 FONDI RISCHI

Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando:

  • ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi;
  • è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione;
  • può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa;
  • le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta

La voce comprende anche il fondo garanzia prodotti destinato a coprire il costo stimato delle garanzie prodotti. Il management stabilisce l'importo di tali fondi sulla base dell'andamento storico relativo alla frequenza e al costo medio delle riparazioni e sostituzioni in garanzia ai sensi di legge. Queste garanzie sono garanzie standard sui difetti di qualità in conformità ai requisiti di legge.

2.16 PASSIVITÀ PER OPZIONI SU QUOTE DI MINORANZA

In accordo alle clausole contrattuali è previsto che le partecipazioni detenute dagli azionisti di minoranza delle controllate Privé Goods LLC e Blenders Eyewear LLC siano soggette alle consuete opzioni di acquisto e vendita reciproche.

Più specificamente, le opzioni di acquisto e vendita per:

Privé Goods LLC potevano essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari ad un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente, ad un corrispettivo calcolato in funzione di uno specifico multiplo applicabile al valore dell'EBITDA della società conseguito nell'esercizio precedente a quello di esercizio della relativa opzione, e adeguato al fine di considerare la posizione finanziaria netta della società. Nel 2023 e 2024, il Gruppo ha esercitato rispettivamente la prima e la seconda tranche dell'opzione;

Blenders Eyewear LLC originariamente potevano essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari ad un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente, ad un corrispettivo calcolato in funzione di uno specifico multiplo applicabile alla media del valore dell'EBITDA della società conseguito negli ultimi due esercizi precedenti a quello di esercizio della relativa opzione, e adeguato al fine di considerare la posizione finanziaria netta della società. Nel marzo 2023, il Gruppo ha concordato un'estensione della seconda e terza tranche delle opzioni di acquisto e vendita sulla partecipazione di minoranza in Blenders, rispettivamente dal 2024 e 2025 al 2026 e 2027. In data 1 agosto 2023, il Gruppo ha esercitato la prima tranche dell'opzione sul 10% delle partecipazioni di minoranza.

Tali opzioni hanno generato una passività per opzioni su quote di minoranza rilevata nel bilancio consolidato del Gruppo alla data di acquisizione, determinata sulla base del loro fair value calcolato utilizzando l'approccio basato sull'attualizzazione dei flussi di cassa definiti nei business plan sottostanti alle acquisizioni. Il valore delle passività è soggetto a periodico aggiornamento sulla base dei piani industriali aggiornati, ogni variazione del fair value della passività è rilevata nella voce finanziaria "Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza" del conto economico.

2.17 RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Il segmento primario di ricavi del Gruppo è rappresentato dalla vendita di prodotti eyewear nel canale wholesale attraverso la sua rete di filiali commerciali controllate e una rete di partner di distribuzione indipendenti. Inoltre, il Gruppo vende i propri prodotti eyewear direttamente alla clientela retail attraverso il canale di vendita online, limitatamente ad alcuni marchi del proprio portafoglio, prevalentemente in Nord America.

I ricavi includono il fair value della vendita di beni e servizi, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, resi e sconti. Il Gruppo contabilizza i ricavi nel momento in cui il controllo sui beni è trasferito al cliente, assunto come il momento della consegna al cliente, a seconda dei termini dell'accordo di vendita.

In base alle condizioni contrattuali standard applicate dal Gruppo, i clienti possono avere un diritto di reso. Se la vendita include il diritto per il cliente di restituire merci invendute, al momento della vendita, viene riconosciuta una passività e un corrispondente aggiustamento dei ricavi per le merci che si stima saranno rese. Il Gruppo rileva i resi attesi relativi alle vendite di prodotti riducendo i ricavi e riconoscendo il loro costo a riduzione del costo del venduto. In conformità con l'IFRS 15, il Gruppo riconosce l'importo corrispondente al valore di vendita dei resi attesi nella voce "Debiti commerciali" e l'importo corrispondente al costo dei prodotti nella voce "Rimanenze".

Sulla base dell'esperienza storica e delle specifiche conoscenze dei clienti, il Gruppo stima l'ammontare dei resi da ricevere per l'intero portafoglio utilizzando il metodo del valore atteso. I termini di garanzia coincidono con i requisiti normativi e le garanzie non possono essere vendute o estese separatamente, in quanto tali, non sono in grado di generare ricavi distinti. Non ci sono servizi associati alla vendita di beni ai clienti.

I contratti con i clienti possono riconoscere al cliente il diritto ad incentivi per l'attività di marketing e pubblicità svolta da loro per conto di Safilo. Il Gruppo ritiene che, ai sensi dell'IFRS 15, tali incentivi si qualifichino come corrispettivi pagati al cliente per servizi distinti che, di conseguenza, sono da rilevare come spese operative.

Tale voce non comprende le spese di trasporto addebitate ai clienti che sono state classificate a decremento della rispettiva voce di costo.

2.18 CONTRIBUTI PUBBLICI

Il Gruppo contabilizza i contributi pubblici quando esiste la ragionevole certezza che gli stessi verranno ricevuti e le condizioni connesse al contributo sono state o saranno rispettate.

I contributi ottenuti vengono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e vengono trattati come proventi differiti.

2.19 COSTI PER ROYALTY

Il Gruppo contabilizza le royalty passive secondo il principio della competenza nel rispetto della sostanza dei contratti stipulati.

2.20 DIVIDENDI

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio del periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.

2.21 IMPOSTE

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sui redditi imponibili delle società del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto nel qual caso l'effetto fiscale viene riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte non correlate al reddito (es. le tasse sugli immobili), sono incluse tra i costi operativi.

La voce imposte sul reddito include anche eventuali accantonamenti a fronte di rischi derivanti da contenziosi fiscali inclusivi degli importi relativi alle imposte dovute ed a eventuali sanzioni.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di perdite fiscali riportabili e delle differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore contabile. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che siano disponibili futuri redditi imponibili a fronte dei quali le stesse possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

2.22 RISULTATO PER AZIONE

Base

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

Diluito

Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi (stock options e obbligazioni convertibili), mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, di tale conversione.

2.23 USO DI STIME

La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Il contesto macroeconomico, derivante da una combinazione di rischi geopolitici conseguenti all'invasione ancora in corso dell'Ucraina da parte della Russia e al conflitto tra Israele e Hamas, ha rappresentato una circostanza straordinaria che ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e ha creato un contesto generale di incertezza. Anche i rischi di responsabilità ambientale e i rischi transitori legati ai cambiamenti normativi connessi alla lotta al "cambiamento climatico" possono avere un impatto in termini di incertezza futura. Le assunzioni e le stime di bilancio hanno tenuto conto delle incertezze derivanti da tali circostanze. Per maggiori dettagli si veda anche la Relazione sulla gestione al paragrafo "Principali fattori di rischio critici per il Gruppo".

Di seguito sono brevemente descritte le poste di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci consolidati del Gruppo.

  • Avviamento: in accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la società verifica almeno una volta all'anno l'avviamento al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro valore in uso. ll processo di valutazione dell'impairment test è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle CGU, la determinazione di appropriati tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali stime dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Coerentemente con le indicazioni dei principali regulators, per far fronte alle difficoltà di operare stime accurate dei flussi futuri, gli Amministratori hanno utilizzato il maggior numero possibile di fonti ed evidenze esterne nell'elaborazione dei flussi di cassa futuri attesi, e hanno svolto analisi di sensitività relativamente ai principali input del modello di calcolo. Inoltre, si considera anche l'impatto potenziale del cambiamento climatico sui flussi di cassa stimati. Come suggerito dai regulator e dagli standard setters, gli Amministratori hanno prestato attenzione a non riflettere un medesimo rischio sia nella stima dei flussi di cassa che nel risk premium aggiunto al tasso di sconto.
  • Svalutazione degli attivi immobilizzati: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, gli attivi immobilizzati sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una perdita di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo, su quelle provenienti dal mercato nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale perdita di valore nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
  • Fondo svalutazione crediti: il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite

attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il management nelle proprie valutazioni considera anche le condizioni economiche presenti nei diversi mercati in cui il Gruppo opera e le conseguenti possibili perdite attese future originate da situazioni contingenti in questi mercati.

  • Fondo obsolescenza magazzino: il Gruppo produce e vende prodotti soggetti a cambiamenti nelle tendenze di mercato e nella domanda da parte dei consumatori, conseguentemente è richiesto un significativo livello di giudizio nel determinare l'appropriata svalutazione delle rimanenze sulla base delle previsioni di vendita. Le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni.
  • Fondo garanzia prodotto: al momento della vendita di un bene il Gruppo stima i costi relativi all'effettuazione di interventi in garanzia e procede ad accantonare un apposito fondo sulla base di informazioni storiche ed una serie di dati statistici circa la natura, la frequenza ed il costo medio degli interventi in garanzia. Il Gruppo costantemente opera per minimizzare gli oneri derivanti dagli interventi in garanzia ed assicurare la qualità dei propri prodotti. L'accantonamento al fondo garanzia dipende dall'ammontare delle vendite.
  • Passività (potenziali): il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche; stanti le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa essere ragionevolmente stimato.
  • Piani pensionistici: le società del gruppo partecipano a piani pensionistici i cui oneri vengono calcolati dal management, supportato da attuari consulenti del Gruppo, sulla base di assunzioni statistiche e fattori valutativi che riguardano in particolare il tasso di sconto da utilizzare, i tassi relativi alla mortalità ed alle dimissioni.
  • Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione circa la recuperabilità delle imposte anticipate deriva da specifiche assunzioni circa la probabilità che saranno realizzati redditi imponibili nei futuri esercizi e che gli stessi siano sufficienti per consentire il riassorbimento delle imposte anticipate. Tali assunzioni si fondano su ipotesi che potrebbero anche non realizzarsi, oppure realizzarsi in misura insufficiente rispetto a quanto necessario per recuperare integralmente le imposte anticipate iscritte in bilancio, e pertanto il loro variare potrebbe determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
  • Leasing: il calcolo del valore del diritto d'uso delle attività derivante da contratti di leasing e delle relative passività finanziarie rappresenta un caso di stima significativa del Management. In particolare, viene applicato un elevato livello di giudizio nella determinazione della durata del leasing e nel calcolo del tasso debitorio incrementale. La determinazione della durata del contratto di locazione prende in considerazione le condizioni contrattuali mentre, con riferimento alle clausole di rinnovo, il Gruppo applica in via generale un approccio di "non rinnovo". Il tasso di indebitamento incrementale è costruito considerando il tipo di bene sottostante il contratto, il Paese in cui il contratto è stipulato e la valuta del contratto.
  • Opzioni su quote di minoranza: le condizioni contrattuali di acquisto di alcune partecipazioni in società controllate includevano anche opzioni reciproche di put e call sulle quote di minoranza, per le quali il Gruppo ha rilevato una passività la cui valutazione è fortemente dipendente dalle aspettative del management circa la performance futura delle società acquisite.

2.24 STIME DEL FAIR VALUE

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio.

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative, utilizzando i modelli e le tecniche maggiormente diffusi in ambito finanziario ed in particolare:

  • il fair value degli interest rate swaps è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri;
  • il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato alla data di bilancio;
  • il fair value delle stock options è calcolato utilizzando il modello Black & Scholes.

2.25 IPERINFLAZIONE IN TURCHIA

L'economia della Turchia è considerata iperinflazionistica dal 1° aprile 2022. Pertanto, lo IAS 29 - Rendicontazione finanziaria in economie iperinflazionistiche è diventato applicabile alle operazioni del Gruppo in Turchia. Gli impatti riconosciuti nei bilanci consolidati del Gruppo per l'anno conclusosi il 31 dicembre 2024 non sono stati rilevanti né sul patrimonio netto né sul conto economico. Tali impatti sono stati calcolati in base alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo pubblicato dal Turkish Statistical Institute.

3. GESTIONE DEI RISCHI

L'operatività del Gruppo Safilo è soggetta a numerosi rischi finanziari ed in particolare a:

  • rischio di credito, in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti ed alle attività finanziarie presenti a bilancio;
  • rischio di mercato (relativo principalmente ai tassi di cambio e di interesse), in quanto il Gruppo opera in ambito internazionale ed utilizza strumenti finanziari che generano interessi;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento alla capacità di reperire, tempestivamente ed a normali condizioni di mercato, risorse sui mercati finanziari.

Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari cui è esposto, in modo da valutare anticipatamente i potenziali impatti negativi ed intraprendere le adeguate azioni correttive volte a eliminare, o almeno contenere, gli effetti negativi derivanti dai rischi in questione. La valutazione dei rischi finanziari è stata influenzata dal contesto macroeconomico, risultante da una combinazione di effetti post-pandemici e rischi geopolitici conseguenti all'invasione Russa in Ucraina ed al conflitto tra Israele e Hamas.

I rischi cui il Gruppo è esposto vengono gestiti a livello centrale sulla base di politiche di copertura che contemplano anche l'utilizzo di strumenti derivati con il fine di minimizzare gli effetti derivanti dalla fluttuazione dei cambi, specialmente del dollaro americano, e dei tassi di interesse.

RISCHIO DI CREDITO

Il Gruppo tende a ridurre il più possibile il rischio derivante dall'insolvenza dei propri clienti tramite regole che assicurino che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. Tali regole sono basate sul reperimento di informazioni sulla solvibilità dei clienti e su una serie statistica di dati storici. Il rischio di credito è comunque mitigato dal fatto che l'esposizione creditizia risulta ripartita su un largo numero di clienti.

Le condizioni economiche e finanziarie hanno accentuato il rischio di potenziale insolvenza, in maniera differenziata secondo le categorie di clienti e le aree geografiche ad esempio i mercati emergenti. In reazione a tale mutato contesto, il Gruppo ha rafforzato le politiche descritte e mantenuto un costante monitoraggio delle singole posizioni a credito.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni di significativo ammontare per le quali il Gruppo rilevi situazioni di oggettiva inesigibilità, totale o parziale, tenuto conto anche di eventuali garanzie ottenute e degli oneri e spese che devono essere sostenute per il recupero del credito. In ottemperanza all'IFRS 9, gli Amministratori hanno anche considerato potenziali rischi legati a specifiche categorie di clienti o ad alcune aree geografiche.

Si ritiene che la massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla data di bilancio sia rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie presenti a bilancio.

Come richiesto dall'IFRS 7, paragrafo 36, viene riportata di seguito una tabella di analisi dell'anzianità dei crediti commerciali al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:

Scadenziario dei crediti verso clienti
(Euro/000)
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Valore nominale Fondo Valore
netto
Valore nominale Fondo Valore
netto
fino a 3 mesi 413 (413) 497 (497)
da 3 mesi a 6 mesi 693 (693) - 1.042 (1.042) -
da 6 mesi a 9 mesi 1.361 (1.361) - 1.358 (1.358) -
da 9 a 12 mesi 1.115 (1.115) - 676 (676) -
da 12 a 24 mesi 2.928 (2.928) - 2.252 (2.252) -
oltre 24 mesi 3.747 (3.747) - 3.920 (3.920) -
Scaduti e svalutati 10.258 (10.258) - 9.744 (9.744) -
entro 1 mese 15.636 15.636 12.063 12.063
da 1 a 3 mesi 4.841 4.841 5.502 5.502
da 3 mesi a 6 mesi 6.010 6.010 6.533 6.533
da 6 mesi a 9 mesi 3.220 3.220 1.796 1.796
da 9 a 12 mesi 619 619 582 582
da 12 a 24 mesi 754 (381) 373 1.071 (410) 660
oltre 24 mesi 190 (190) - 310 (310) -
Scaduti e non svalutati 31.270 (571) 30.699 27.856 (720) 27.136
Non scaduti e non svalutati 181.255 (92) 181.163 175.994 (55) 175.939
Totale 222.783 (10.920) 211.862 213.594 (10.519) 203.075

Al 31 dicembre 2024 i crediti scaduti a fronte dei quali il Gruppo non ha ritenuto opportuno stanziare alcun fondo svalutazione in quanto ritiene tali importi interamente recuperabili ammontano a complessivi 31.270 migliaia di Euro (contro 27.856 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), di cui quelli scaduti da più di 12 mesi risultano pari a 944 migliaia di Euro (contro 1.381 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) con un'incidenza percentuale sul totale dei crediti commerciali del Gruppo pari allo 0,4% contro lo 0,7% del precedente esercizio.

In conformità con i requisiti dell'IFRS 9, il Gruppo ha valutato i crediti commerciali esistenti sulla base del modello delle perdite attese, al 31 dicembre 2024 il fondo svalutazione crediti include un accantonamento per perdite su crediti di 0,7 milioni di Euro (0,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) che copre il potenziale rischio aggiuntivo in essere sull'ammontare scaduto e non svalutato e su quello a scadere.

RISCHIO DI MERCATO

I rischi di mercato si possono suddividere nelle seguenti categorie:

Rischio di cambio

Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio derivante dalla variazione dei tassi di cambio che può quindi influire sul valore del suo patrimonio netto e sui suoi risultati economici.

Nel 2024, le fluttuazioni dei tassi di cambio delle principali valute sono state influenzate dal contesto macroeconomico generale.

Il Gruppo cerca costantemente di ridurre l'impatto derivante dalle oscillazioni delle valute attuando una sorta di "natural hedging" tra ricavi e costi denominati nella stessa valuta estera (principalmente il Dollaro americano). Le esposizioni nette residue possono essere coperte da contratti currency forward semplici ("plain vanilla") la cui durata è sempre inferiore ai dodici mesi.

In termini di sensitivity analysis, un aumento o una diminuzione del 10% dell'Euro rispetto al Dollaro Statunitense comporterebbe rispettivamente una diminuzione o un aumento delle vendite nette del 2024 di circa 38.117 migliaia di Euro, mentre un aumento o una diminuzione del 10% dell'Euro rispetto a tutte le altre valute comporterebbe complessivamente una diminuzione o un aumento delle vendite nette del 2024 di circa 21.830 migliaia di Euro.

Il Gruppo detiene inoltre partecipazioni in società controllate in zone non appartenenti all'Unione monetaria Europea le cui variazioni di attività nette, derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio della valuta locale rispetto all'Euro, sono rilevate in una riserva del patrimonio netto consolidato denominata "riserva di conversione".

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
USD 292.927 272.869
HKD 82.533 76.287
CNY 85.230 76.491
GBP 3.689 1.157
CAD 24.013 22.538
CHF 1.889 1.797
BRL 19.639 20.330
EUR (100.585) (87.106)
Altre valute 18.126 11.423
Totale 427.461 395.786

La tabella sottostante riepiloga le attività nette del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023:

In termini di rischio traslativo legato alla conversione dei patrimoni netti delle società in valuta estera diversa dall'Euro, la sensitivity analysis evidenzia che un'eventuale rivalutazione o svalutazione del 10% dell'Euro su tali valute, comporterebbe rispettivamente un decremento o incremento di tale grandezza del Gruppo di circa 48.004 migliaia di Euro.

Le tabelle sottostanti riepilogano le attività e passività finanziarie di Gruppo per valuta al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023:

(Euro/000) 31 dicembre 2024
Euro Dollaro USA Altre valute Totale
Cassa e banche 11.773 13.124 22.524 47.421
Crediti verso clienti, netti 72.172 71.250 68.440 211.862
Strumenti finanziari derivati 6.553 - - 6.553
Altre attività correnti 18.307 6.945 9.304 34.556
Totale attività finanziarie correnti 108.805 91.319 100.268 300.392
Altre attività non correnti 388 353 571 1.312
Totale attività finanziarie non correnti 388 353 571 1.312
Debiti commerciali 76.715 65.301 23.246 165.262
Debiti verso banche e finanziamenti 30.000 - - 30.000
Debiti per leasing 2.968 5.058 2.412 10.438
Strumenti finanziari derivati 1.681 - - 1.681
Debiti tributari ed altre passività correnti 26.885 16.000 18.784 61.669
Totale passività finanziarie correnti 138.249 86.359 44.442 269.050
Debiti verso banche e finanziamenti 57.725 - - 57.725
Debiti per leasing 5.597 22.056 4.285 31.937
Passività per opzioni su quote di minoranza - 13.118 - 13.118
Altre passività non correnti 3.218 - 4.317 7.535
Totale passività finanziarie non correnti 66.540 35.174 8.601 110.315
(Euro/000) 31 dicembre 2023
Euro Dollaro USA Altre valute Totale
Cassa e banche 16.421 34.194 24.284 74.899
Crediti verso clienti, netti 65.269 75.547 62.258 203.074
Strumenti finanziari derivati 585 - - 585
Altre attività correnti 13.078 14.870 12.171 40.119
Totale attività finanziarie correnti 95.353 124.611 98.713 318.677
Strumenti finanziari derivati 271 - - 271
Altre attività non correnti 5.623 344 1.702 7.668
Totale attività finanziarie non correnti 5.894 344 1.702 7.939
Debiti commerciali 73.817 81.368 16.922 172.106
Debiti verso banche e finanziamenti 30.250 - - 30.250
Debiti per leasing 2.803 4.660 2.180 9.643
Strumenti finanziari derivati 3.909 - - 3.909
Debiti tributari ed altre passività correnti 26.146 20.063 17.946 64.155
Totale passività finanziarie correnti 136.925 106.091 37.047 280.063
Debiti verso banche e finanziamenti 88.345 - - 88.345
Debiti per leasing 3.591 24.096 1.671 29.359
Passività per opzioni su quote di minoranza - 20.770 - 20.770
Altre passività non correnti 2.379 246 28 2.653
Totale passività finanziarie non correnti 94.316 45.113 1.699 141.127

Rischio di variazione del fair value

Il Gruppo detiene alcune attività soggette a mutamenti di valore nel tempo a seconda delle oscillazioni di mercato dove esse vengono scambiate.

Per quanto riguarda crediti e debiti commerciali e le altre attività correnti e non correnti, si ritiene che il valore contabile delle stesse approssimi il loro fair value.

Rischio di tasso di interesse

L'indebitamento verso il sistema bancario espone il Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In particolare i finanziamenti a tasso variabile sono soggetti a un rischio di cambiamento dei flussi di cassa.

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e gestisce tale rischio attraverso il ricorso a strumenti finanziari derivati denominati "Interest Rate Swaps (IRS)". I contratti di Interest rate swaps vengono stipulati con primarie istituzioni finanziarie ed, all'inizio della copertura, viene fatta la designazione formale e viene predisposta la documentazione relativa alla copertura. Al 31 dicembre 2024 la quota di indebitamento finanziario del Gruppo a tasso variabile è coperta da Interest rate swaps per un ammontare pari a 48.000 migliaia di Euro (pari al 53% dell'indebitamento totale), al 31 dicembre 2023 i finanziamenti a tasso variabile erano coperti per un ammontare pari a 64.000 migliaia di Euro (pari al 52% dell'indebitamento totale).

La tabella seguente riepiloga la ripartizione per scadenza del valore nominale (al lordo di costi di transazione) dei finanziamenti a tasso variabile e fisso, al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:

31 dicembre 2024
(Euro/000)
Variabile Fisso Totale
entro 1 anno 30.000 30.000
da 1 a 2 anni 30.000 - 30.000
da 3 a 5 anni 30.000 - 30.000
oltre 5 anni - - -
Totale 90.000 - 90.000
31 dicembre 2023
(Euro/000)
Variabile Fisso Totale
entro 1 anno 30.250 - 30.250
da 1 a 2 anni 30.500 - 30.500
da 3 a 5 anni 61.250 - 61.250
oltre 5 anni - - -
Totale 122.000 - 122.000

Nella seguente tabella vengono riepilogate le principali caratteristiche dei più significativi finanziamenti a medio e lungo termine in essere al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023:

31 dicembre 2024
(Euro/000)
Valuta Tasso di interesse di
riferimento
Valore nominale Valore contabile Scadenza
Term Loan Facility Euro Euribor 90.000 87.725 31 giugno 2027
31 dicembre 2023
(Euro/000)
Valuta Tasso di interesse di
riferimento
Valore nominale Valore contabile Scadenza
Term Loan Facility Euro Euribor 120.000 116.595 31 giugno 2027

In termini di sensitivity analysis sottolineiamo che una variazione positiva (negativa) di 50 punti base nel livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili avrebbe comportato un maggior (minor) onere finanziario annuo, al lordo dell'effetto fiscale, rispettivamente di 268 migliaia di Euro (339 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio in esame si può manifestare con l'incapacità di reperire, nella giusta tempistica ed a condizioni economiche sostenibili, le risorse finanziarie necessarie per il supporto delle attività operative. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono costantemente monitorati a livello centrale dalla tesoreria di Gruppo al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie disponibili.

La tabella seguente illustra le linee di credito concesse al Gruppo, gli utilizzi e gli importi netti disponibili:

31 dicembre 2024
(Euro/000)
Linee di credito
concesse
Utilizzi Linee di credito
disponibili
Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve termine 18.391 - 18.391
Linee di credito su finanziamenti bancari a lungo termine 165.000 90.000 75.000
Totale 183.391 90.000 93.391
31 dicembre 2023
(Euro/000)
Linee di credito
concesse
Utilizzi Linee di credito
disponibili
Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve termine 17.631 - 17.631
Linee di credito su finanziamenti bancari a lungo termine 270.000 122.000 148.000
Totale 287.631 122.000 165.631

Le attuali linee di credito su finanziamenti a lungo termine disponibili sono relative a un finanziamento committed, unsubordinated and unsecured con scadenza settembre 2027 che consiste in una Tearm Loan Facility di 90.000 migliaia di Euro, una Revolving Credit Facility di 75.000 migliaia di Euro, per un ammontare totale pari a 165.000 migliaia di Euro (utilizzati per 90.000 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024). La diminuzione delle linee di credito sui finanziamenti bancari a lungo termine è dovuta alla cessazione della linea Capex Facility di 75.000 migliaia di Euro.

La tabella sottostante riepiloga le classi di scadenza attese delle attività e passività finanziarie di Gruppo, non attualizzate ed inclusive dei pagamenti di interessi attesi, al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:

(Euro/000) 31 dicembre 2024
entro un anno da 1 a 2 anni da 3 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Cassa e banche 47.421 - - - 47.421
Crediti verso clienti, netti 211.863 - - - 211.863
Strumenti finanziari derivati 6.553 - - - 6.553
Altre attività correnti 34.555 - - - 34.555
Altre attività non correnti - 1.031 194 87 1.312
Totale attività finanziarie 300.392 1.031 194 87 301.704
Debiti commerciali 165.262 - - - 165.262
Debiti tributari 13.856 - - - 13.856
Debiti verso banche e finanziamenti 29.241 29.242 29.242 - 87.725
Pagamenti di interessi 4.929 3.286 1.643 - 9.859
(Euro/000) 31 dicembre 2024
entro un anno da 1 a 2 anni da 3 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Debiti verso leasing 10.438 9.267 19.186 3.485 42.376
Strumenti finanziari derivati 1.682 - - - 1.682
Altre passività correnti 47.813 - - - 47.813
Passività per opzioni su quote di minoranza - 5.342 7.776 - 13.118
Altre passività non correnti - 1.167 4.986 1.382 7.535
Totale passività finanziarie 273.221 48.304 62.832 4.867 389.224
(Euro/000) 31 dicembre 2023
entro un anno da 1 a 2 anni da 3 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Cassa e banche 74.898 - - - 74.898
Crediti verso clienti, netti 203.074 - - - 203.074
Strumenti finanziari derivati 585 271 - - 856
Altre attività correnti 40.119 - - - 40.119
Altre attività non correnti - 7.358 249 61 7.668
Totale attività finanziarie 318.676 7.629 249 61 326.615
Debiti commerciali 172.106 - - - 172.106
Debiti tributari 23.382 - - - 23.382
Debiti verso banche e finanziamenti 30.250 29.365 58.980 - 118.595
Pagamenti di interessi 8.142 6.107 6.107 - 20.355
Debiti verso leasing 9.643 7.415 15.903 6.041 39.002
Strumenti finanziari derivati 3.909 - - - 3.909
Altre passività correnti 40.773 - - - 40.773
Passività per opzioni su quote di minoranza - - 20.770 - 20.770
Altre passività non correnti - 2.520 27 107 2.653
Totale passività finanziarie 288.205 45.406 101.787 6.147 441.545

CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI

A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 7, nelle seguenti tabelle vengono riportate le classi di strumenti finanziari presenti a bilancio con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati al fair value, dell'esposizione a conto economico o a patrimonio netto. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value dello strumento finanziario.

Tipologia di strumenti
finanziari
Strumenti finanziari valutati a fair value con
variaz. iscritta a
(Euro/000) Conto economico Altre componenti
del conto economico
complessivo (OCI)
Strumenti finanziari
valutati al costo
ammortizzato
Valore di
bilancio al 31
dicembre 2024
Fair value al 31
dicembre 2024
ATTIVITÀ
Cassa e banche - - 47.421 47.421 47.421
Crediti verso clienti - - 211.862 211.862 211.862
Strumenti finanziari
derivati
6.553 - - 6.553 6.553
Altre partecipazioni 250 - - 250 250
Altre attività correnti - - 34.555 34.555 34.555
Altre attività non correnti - - 1.312 1.312 1.312
Totale attività 6.803 - 295.150 301.953 301.953
PASSIVITÀ
Debiti verso banche e
finanziamenti
- - 87.725 87.725 87.725
Debito per leasing - - 42.376 42.376 42.376
Strumenti finanziari
derivati
1.635 46 - 1.681 1.681
Altre passività correnti - - 47.813 47.813 47.813
Passività per opzioni su
quote di minoranza
13.118 - - 13.118 13.118
Altre passività non correnti - - 7.535 7.535 7.535
Totale passività 14.753 46 185.448 200.248 200.248
Tipologia di strumenti
finanziari
variaz. iscritta a Strumenti finanziari valutati a fair value con Fair value al 31
dicembre 2023
(Euro/000) Conto economico Altre componenti
del conto economico
complessivo (OCI)
Strumenti finanziari
valutati al costo
ammortizzato
Valore di
bilancio al 31
dicembre 2023
ATTIVITÀ
Cassa e banche - - 74.898 74.898 74.898
Crediti verso clienti - - 203.075 203.075 203.075
Strumenti finanziari
derivati
585 271 - 855 855
Altre attività correnti - - 40.119 40.119 40.119
Altre attività non correnti - - 7.668 7.668 7.668
Totale attività 585 271 325.760 326.615 326.615
PASSIVITÀ
Debiti verso banche e
finanziamenti
- - 118.595 118.595 118.595
Debito per leasing - - 39.002 39.002 39.002
Strumenti finanziari
derivati
3.909 - - 3.909 3.909
Altre passività correnti - - 40.772 40.772 40.772
Passività per opzioni su
quote di minoranza
20.770 - - 20.770 20.770
Altre passività non correnti - - 2.653 2.653 2.653
Totale passività 24.680 - 201.023 225.702 225.702

LIVELLI GERARCHICI DI VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE

Gli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria valutati al fair value, secondo quanto previsto dall'IFRS 13 sono classificati sulla base di una gerarchia di livelli che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. I tre livelli di fair value utilizzati nella gerarchia sono

  • Livello 1 se lo strumento è quotato in un mercato attivo;
  • Livello 2 se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono come riferimento parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario;
  • Livello 3 se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono come riferimento parametri non osservabili sul mercato.

La seguente tabella evidenzia le attività e le passività valutate al fair value al 31 dicembre 2024, suddivise per livello gerarchico di valutazione del fair value.

31 dicembre 2024
(Euro/000) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Strumenti finanziari derivati - 6.553 - 6.553
Totale attività - 6.553 - 6.553
Strumenti finanziari derivati - (1.681) - (1.681)
Passività per opzioni su quote di minoranza - - (13.118) (13.118)
Totale passività - (1.681) (13.118) (14.799)
31 dicembre 2023
(Euro/000) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Strumenti finanziari derivati - 855 - 855
Totale attività - 855 - 855
Strumenti finanziari derivati - (3.909) - (3.909)
Passività per opzioni su quote di minoranza - - (20.770) (20.770)
Totale passività - (3.909) (20.770) (24.680)

Nel corso dell'esercizio non ci sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2 e dal livello 2 al livello 3 e viceversa.

4. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE

4.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Disponibilità liquide 47.421 74.898

La voce in oggetto assomma 47.421 migliaia di Euro, contro 74.898 migliaia di Euro del 31 dicembre 2023 e rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro fair value alla data di bilancio ed il rischio di credito ad esse correlato è molto limitato essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2024 sono detenute per circa il 22% dalle società italiane, per circa il 30% dalle filiali nord americane, per il 30% da quelle europee e per la parte rimanente pari al 18% dalle altre società del Gruppo.

Il management ha definito politiche di gestione delle disponibilità liquide al fine di renderle prontamente disponibili in base alle necessità del Gruppo.

4.2 CREDITI VERSO CLIENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Valore lordo crediti commerciali 222.783 213.594
Fondo svalutazioni su crediti (-) (10.920) (10.519)
Valore netto 211.862 203.075

Il fondo svalutazione crediti include l'accantonamento per inesigibilità dei crediti commerciali, che viene imputato a conto economico nella voce "spese generali ed amministrative" (nota 5.4).

Viene esposta di seguito la movimentazione del suddetto fondo:

(Euro/000) 1 gennaio 2024 Accantonamenti Utilizzi/Rilasci
(-)
Diff. di convers. 31 dicembre
2024
Fondo svalutazioni su crediti (-) 10.519 3.371 (2.509) (461) 10.920
(Euro/000) 1 gennaio 2023 Accantonamenti Utilizzi/Rilasci
(-)
Diff. di convers. 31 dicembre
2023
Fondo svalutazioni su crediti (-) 11.725 2.048 (3.053) (200) 10.519

In ottemperanza a quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha rivisto e valutato i crediti commerciali scaduti e, secondo l'analisi svolta, ha accantonato nel corso del 2024 un fondo svalutazione crediti pari a 3.371 migliaia di Euro, anche in considerazione dei rischi attuali e potenziali sul mercato globale in considerazione dello scenario macroeconomico in corso. Il decremento del periodo pari a 2.509 migliaia di Euro è principalmente correlato all'utilizzo del fondo a copertura dell'impatto dello stralcio dei crediti già svalutati ritenuti definitivamente non recuperabili.

In conformità con i requisiti dell'IFRS 9, il Gruppo ha valutato i crediti commerciali esistenti sulla base del modello delle perdite attese, al 31 dicembre 2024 il fondo svalutazione crediti include un accantonamento per perdite su crediti di 0,7 milioni di Euro (0,8 milione di Euro al 31 dicembre 2023) che copre il potenziale rischio di credito aggiuntivo atteso sull'importo scaduto e non svalutato e sull'importo non scaduto.

Il Gruppo non ha particolare concentrazione del rischio di credito, essendo la sua esposizione creditoria suddivisa su un elevato numero di clienti e di aree geografiche. Si ritiene, inoltre, che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Informazioni sulla svalutazione dei crediti commerciali e sull'esposizione al rischio di credito del Gruppo sono riportate nella nota 3 nel paragrafo "Rischio di credito".

4.3 RIMANENZE

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Materie prime 52.472 51.588
Prodotti in corso di lavorazione 3.130 3.335
Prodotti finiti 206.183 228.158
Totale rimanenze lorde 261.784 283.081
Fondo obsolescenza (-) (51.612) (54.090)
Totale 210.173 228.991

La voce in oggetto risulta così composta:

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, si è proceduto ad accantonare un apposito fondo determinato sulla base di parametri che riflettono per le materie prime ed i semilavorati l'utilizzo futuro nel processo produttivo, per i prodotti finiti la possibilità di realizzo tramite la vendita, tenuto conto delle tendenze di mercato, della domanda da parte dei consumatori, dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Sono stati considerati altresì gli effetti della conclusione di alcune licenze. La variazione a conto economico viene riportata nella voce "costo del venduto" (nota 5.2).

Viene esposta di seguito la movimentazione del periodo:

(Euro/000) 1 gennaio 2024 Variazione a conto economico Diff. di convers. 31 dicembre 2024
Valore lordo rimanenze 283.081 (28.486) 7.190 261.784
Fondo obsolescenza (-) (54.090) 2.768 (290) (51.612)
Totale netto 228.991 (25.718) 6.900 210.173
(Euro/000) 1 gennaio 2023 Variazione a conto economico Diff. di convers. 31 dicembre 2023
Valore lordo rimanenze 318.255 (26.632) (8.542) 283.081
Fondo obsolescenza (-) (59.274) 3.980 1.205 (54.090)

4.4 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La presente tabella riepiloga l'ammontare degli strumenti finanziari derivati:

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Attivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico 6.553 585
Attivo non corrente:
- Interest rate swaps - cash flow hedge - 271
Passivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico (1.635) (3.909)
- Interest rate swaps - cash flow hedge (46) -
Totale (1.681) (3.909)
Totale netto 4.871 (3.054)

Il valore di mercato dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali tra il cambio a termine contrattuale ed il cambio a termine di mercato. Alla data di bilancio il Gruppo ha in essere contratti di copertura delle variazioni dei tassi di cambio per un valore netto di mercato positivo pari a 4.917 migliaia di Euro (negativo per 3.324 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

Vengono di seguito riepilogate le caratteristiche ed il fair value dei contratti a termine in valuta:

31 dicembre 2024 Fair value
(Euro/000) Scadenza Nozionale Attivo Passivo
Fair value entro 1 anno 270.467 6.553 (1.635)
Totale contratti a termine 270.467 6.553 (1.635)
31 dicembre 2023 Fair value
(Euro/000) Scadenza Nozionale Attivo Passivo
Fair value entro 1 anno 189.530 585 (3.909)
Totale contratti a termine 189.530 585 (3.909)

Il valore netto di mercato dei contratti relativi agli interest rate swaps (IRS) è negativo per 46 migliaia di Euro (positivo per 271 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). Le politiche del Gruppo relativamente alla gestione del rischio di tasso di interesse prevedono di norma la copertura dei flussi finanziari futuri che avranno manifestazione contabile negli esercizi successivi, e quindi il relativo effetto di copertura deve essere sospeso nella cash flow reserve e rilevato a conto economico negli esercizi successivi in corrispondenza del manifestarsi dei flussi attesi.

Vengono di seguito riepilogate le caratteristiche ed il fair value dei contratti di interest rate swap:

31 dicembre 2024 Fair value
(Euro/000) Scadenza Nozionale Attivo Passivo
Cash flow hedge 2025 48.000 - (46)
Totale contratti IRS 48.000 - (46)
31 dicembre 2023 Fair value
(Euro/000) Scadenza Nozionale Attivo Passivo
Cash flow hedge 2025 64.000 271 -
Totale contratti IRS 64.000 271

4.5 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Credito IVA 6.431 7.670
Crediti d'imposta e acconti 7.539 19.307
Ratei e risconti attivi 9.398 6.452
Altri crediti 11.187 6.689
Totale 34.555 40.119

I crediti d'imposta e acconti si riferiscono prevalentemente a crediti d'imposta ed acconti pagati nel corso dell'esercizio che verranno compensati con i relativi debiti tributari in sede di liquidazione delle imposte dovute.

I ratei e risconti attivi ammontano a 9.398 migliaia di Euro, contro 6.452 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, ed includono principalmente risconti di costi per royalties e spese pubblicitarie, risconti di costi assicurativi ed altri risconti attivi. L'aumento del periodo è legato al differimento di una commissione pagata per il rinnovo anticipato di un contratto di licenza.

Gli altri crediti a breve termine assommano a 11.187 migliaia di Euro, contro 6.689 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023. Il saldo include principalmente depositi cauzionali con scadenza entro 12 mesi e altri crediti relativi all'ordinaria attività. L'aumento è principalmente dovuto alla riclassificazione dai crediti a lungo termine del saldo residuo del corrispettivo in denaro per la cessione dell'immobile adibito a uffici vicino alla sede di Padova, finalizzata nel 2021, riscosso tramite rate mensili lungo un periodo di pagamento di quattro anni entro il 2025, secondo quanto previsto dal contratto.

Il recupero di tali crediti è previsto nei prossimi mesi ed il loro adempimento è ragionevolmente certo. Si ritiene che il valore contabile delle altre attività correnti approssimi il loro fair value.

Viene di seguito riportata la movimentazione delle immobilizzazioni materiali:

(Euro/000) 1 gennaio
2024
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
31 dicembre
2024
Valore lordo
Terreni e fabbricati 107.669 3.399 (507) (2.334) 1.344 109.571
Impianti e macchinari 133.574 2.261 (4.721) - 1.050 132.165
Attrezzature e altri beni 121.301 5.926 (14.501) 2.318 2.851 117.895
Acconti - - - - - -
Totale 362.545 11.587 (19.729) (16) 5.245 359.631
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati 56.341 3.664 (507) 230 686 60.414
Impianti e macchinari 115.724 3.812 (4.594) (970) 818 114.791
Attrezzature e altri beni 101.730 7.432 (14.523) 729 2.184 97.552
Totale 273.795 14.908 (19.624) (10) 3.688 272.757
Valore netto 88.750 (3.321) (105) (6) 1.557 86.874
(Euro/000) 1 gennaio
2023
Increm. Decrem. Riclass. Riclass.
a attività
possedute per
la vendita
Diff. di
convers.
31 dicembre
2023
Valore lordo
Terreni e fabbricati
121.200 2.305 (14) (845) (13.162) (1.815) 107.669
Impianti e macchinari 176.106 1.385 (2.910) 418 (39.756) (1.668) 133.574
Attrezzature e altri beni 122.299 6.838 (628) 474 (4.356) (3.325) 121.301
Acconti 65 - (18) (47) - - -
Totale 419.670 10.527 (3.571) - (57.274) (6.808) 362.545
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati 61.078 5.102 (3) 17 (9.072) (781) 56.341
Impianti e macchinari 149.674 5.506 (2.405) - (35.824) (1.227) 115.724
Attrezzature e altri beni 99.830 9.936 (591) (17) (4.756) (2.672) 101.730
Totale 310.582 20.544 (2.999) - (49.652) (4.680) 273.795

Le immobilizzazioni materiali registrano nell'esercizio un incremento per nuovi investimenti pari a 11.587 migliaia di Euro, un decremento per ammortamenti e svalutazioni pari a 14.908 migliaia di Euro, un decremento netto per dismissioni pari a 105 migliaia di Euro.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati nell'esercizio assommano complessivamente a 11.587 migliaia di Euro (10.527 migliaia di Euro nell'esercizio precedente) e sono relativi:

  • per 5.243 migliaia di Euro agli stabilimenti produttivi, principalmente per l'acquisto e la produzione delle attrezzature relative alla nuova modellistica;
  • per 3.366 migliaia di Euro alle società americane, principalmente per il potenziamento del centro di distribuzione di Denver;
  • per 2.065 migliaia di Euro al centro distributivo italiano del Gruppo, principalmente per il potenziamento dei servizi della sede centrale italiana e delle infrastrutture del centro logistico distributivo;
  • per il residuo alle altre società del Gruppo.

Sulla base delle analisi effettuate, il management ritiene che per le immobilizzazioni materiali in essere al 31 dicembre 2024 non vi siano indicatori di perdita durevole di valore da rilevare a bilancio.

4.7 DIRITTI D'USO

Viene di seguito riportata la movimentazione dei Diritti d'Uso, relativi principalmente ai contratti di affitto immobiliare e ai contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.

(Euro/000) 1 gennaio 2024 Increm. Decrem. Diff. di convers. 31 dicembre 2024
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati 56.031 10.360 (8.545) 2.385 60.231
Diritti d'Uso su altri beni 8.568 3.156 (1.916) (65) 9.744
Totale 64.599 13.516 (10.461) 2.320 69.974
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati 26.738 8.167 (7.775) 1.164 28.293
Diritti d'Uso su altri beni 3.874 2.475 (1.712) (34) 4.602
Totale 30.611 10.642 (9.488) 1.130 32.895
Valore netto 33.988 2.874 (973) 1.190 37.079
(Euro/000) 1 gennaio 2023 Increm. Decrem. Diff. di convers. 31 dicembre 2023
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati 58.742 3.748 (4.908) (1.552) 56.031
Diritti d'Uso su altri beni 8.127 2.869 (2.351) (77) 8.568
Totale 66.869 6.617 (7.258) (1.629) 64.599
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati 24.074 8.120 (4.836) (620) 26.738
Diritti d'Uso su altri beni 3.798 2.225 (2.100) (50) 3.874
Totale 27.872 10.345 (6.936) (670) 30.611
Valore netto 38.997 (3.728) (322) (959) 33.988

Gli investimenti in Diritti d'Uso realizzati nell'esercizio assommano a 13.516 migliaia di Euro (6.617 migliaia di Euro nell'esercizio precedente) e sono relativi principalmente agli ordinari rinnovi dei contratti di affitto delle sedi di alcune filiali commerciali e dei contratti di leasing operativo per il parco auto aziendale.

4.8 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

(Euro/000) 1 gennaio 2024 Increm. Decrem. Riclass. Diff. di convers. 31 dicembre 2024
Valore lordo
Software 101.275 1.340 (206) (36) 626 103.001
Marchi e licenze 152.257 35.557 - - 6.041 193.855
Altre immobilizzazioni immateriali 31.493 280 - - 1.658 33.432
Totale 285.026 37.178 (206) (36) 8.325 330.288
Fondo ammortamento
Software 92.558 4.266 (206) - 630 97.248
Marchi e licenze 58.674 9.258 - - 1.413 69.345
Altre immobilizzazioni immateriali 25.677 1.384 4 - 1.399 28.463
Totale 176.909 14.908 (202) - 3.442 195.057
Valore netto 108.117 22.270 (4) (36) 4.884 135.231
(Euro/000) 1 gennaio
2023
Increm. Decrem. Riclass. Riclass. a
attività pos
sedute per
Diff. di
convers.
31 dicembre
2023
la vendita
Valore lordo
Software 100.520 1.705 (87) (9) (217) (638) 101.275
Marchi e licenze 154.909 772 - - - (3.424) 152.257
Altre immobilizzazioni immateriali 32.387 343 (233) - - (1.004) 31.493
Totale 287.817 2.820 (319) (9) (217) (5.066) 285.026
Fondo ammortamento
Software 87.839 5.495 24 (9) (193) (598) 92.558
Marchi e licenze 51.332 7.933 - - - (591) 58.674
Altre immobilizzazioni immateriali 15.653 10.904 (233) - - (648) 25.677
Totale 154.824 24.332 (209) (9) (193) (1.836) 176.909
Valore netto 132.993 (21.513) (110) - (24) (3.229) 108.117

Viene di seguito riportata la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali:

Le immobilizzazioni immateriali registrano nell'esercizio un incremento per nuovi investimenti pari a 37.178 migliaia di Euro, un decremento per ammortamenti e svalutazioni pari a 14.908 migliaia di Euro, un decremento netto per dismissioni pari a 4 migliaia di Euro.

L'incremento della voce "Marchi e licenze" è principalmente collegato al contratto di licenza perpetua David Beckham firmato il 2 maggio 2024. Questa licenza, in linea con gli altri marchi di proprietà, è considerata a vita utile definita.

La voce marchi e licenze include principalmente il valore dei marchi di proprietà acquisiti da terze parti in occasione di operazioni di aggregazione di impresa e valorizzati in sede di allocazione del prezzo di acquisto di tali operazioni. Tali marchi sono a vita utile definita e sono ammortizzati su una vita utile compresa tra i 15 ed i 20 anni determinata sulla base di analisi indipendenti e benchmark di mercato. Sulla base delle analisi svolte il management ritiene che al 31 dicembre 2024 non vi siano indicatori di perdite durevoli di valore da rilevare a bilancio.

Investimenti per 3.754 migliaia di Euro (11.740 migliaia di Euro nell'esercizio precedente), relativi all'implementazione di accordi SaaS (Software-as-a-Service) basati su cloud, sono stati spesati come costi per servizi EDP, in linea con la politica contabile introdotta dal Gruppo nel 2021 per conformarsi alle linee guida dell'agenda IFRIC sugli accordi SaaS pubblicata nell'aprile 2021.

Ammortamenti e Svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni relativi alle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono ripartiti nelle seguenti voci di conto economico:

(Euro/000) Note 2024 2023
Costo del venduto 5.2 8.256 13.737
Spese di vendita e di marketing 5.3 3.344 3.756
Spese generali e amministrative 5.4 18.216 27.384
Ammortamenti 29.816 44.877
Costo del venduto - ammortamenti Diritti d'Uso 5.2 1.151 1.221
Spese di vendita e di marketing - ammortamenti Diritti d'Uso 5.3 4.994 4.677
Spese generali ed amministrative - ammortamenti Diritti d'Uso 5.4 4.497 4.447
Ammortamenti Diritti d'Uso - IFRS 16 10.642 10.345
Totale 40.458 55.222

Gli ammortamenti si sono decrementati di 15.060 migliaia di Euro da 44.877 migliaia di Euro nell'esercizio precedente a 29.816 migliaia di Euro del 2024. Il decremento è dovuto principalmente alla ridefinizione della capacità industriale del Gruppo a seguito della cessione dello stabilimento di Longarone finalizzato ad ottobre 2023. Nel periodo precedente la voce era stata impattata da svalutazioni non ricorrenti di immobilizzazioni materiali nella voce "costo del venduto" per 4.147 migliaia di Euro relativi principalmente alla svalutazione dei beni dello stabilimento di Longarone per allinearli al loro valore recuperabile attraverso la vendita, nell'ambito della operazione precedentemente descritta, e nella voce "spese generali e amministrative" per 8.665 migliaia di Euro relativi alla svalutazione parziale di alcune immobilizzazioni immateriali rilevate in sede di allocazione del prezzo pagato per una precedente aggregazione aziendale.

Gli ammortamenti per Diritti d'Uso nel 2024 sono pari a 10.642 migliaia di Euro (10.345 migliaia di Euro nell'anno precedente).

Il Gruppo non procede a capitalizzare tra le immobilizzazioni immateriali i costi relativi alla attività di ricerca e sviluppo relativi sia allo sviluppo tecnologico e dei processi produttivi sia allo sviluppo prodotto in termini di design.

Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha sostenuto costi per attività di ricerca e sviluppo pari a complessivi 13.726 migliaia di Euro (14.000 migliaia di Euro nell'esercizio precedente).

4.9 AVVIAMENTO

La voce si riferisce all'avviamento derivante dalle acquisizioni del 2020 di Privé Revaux e Blenders che è stato allocato alla CGU unica, rappresentativa dell'intero Gruppo: tale allocazione è coerente con la strategia sottesa alle acquisizioni, che, oltre all'acquisizione di due nuovi marchi, hanno consentito all'intero Gruppo di competere in modo più efficace nei canali di vendita e comunicazione digitali in rapida crescita. L'identificazione di una CGU è coerente con la visione strategica che del Gruppo hanno gli amministratori e riflette la modalità con cui la direzione monitora le operazioni e prende le decisioni sul mantenimento o sulla cessione degli assets; essa è altresì coerente con l'interdipendenza dei flussi in entrata. Strategie, definizione degli obiettivi, attività, nonché sistemi di rendicontazione e incentivazione sono gestiti a livello centrale, lasciando a livello di unità locali il loro sviluppo ed adattamento alle specificità di mercato. L'allocazione dell'avviamento ad un'unica CGU è coerente con l'approccio adottato per la redazione del bilancio dell'esercizio precedente.

(Euro/000) 1 gennaio
2024
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
31 dicembre
2024
Avviamento 33.682 - - 2.143 35.825
(Euro/000) 1 gennaio
2023
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
31 dicembre
2023
Avviamento 34.895 - - (1.213) 33.682

Viene di seguito riportata la movimentazione della voce avviamento:

Nel periodo in corso la voce ha registrato un incremento di 2.143 migliaia di Euro relativo alla differenza di conversione.

Impairment test

Di seguito sono descritti l'approccio seguito e le assunzioni adottate per l'effettuazione dell'impairment test.

Per la CGU unica del Gruppo identificata, il valore recuperabile è basato sul valore d'uso determinato sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa futuri stimati.

In data 11 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proiezioni finanziarie 2025-2029 che confermano i principali obiettivi e strategie definiti nel Piano Industriale del Gruppo (Group Business Plan) presentato ai mercati il 10 marzo 2023. Ai fini dell'impairment test, tali proiezioni finanziarie prendono in considerazione i requisiti dello IAS 36, in particolare quelli che richiedono che la stima dei flussi di cassa futuri escluda quei flussi di cassa che si prevede deriveranno dal miglioramento o dall'incremento della performance delle attività. Pertanto, i potenziali effetti delle nuove acquisizioni inclusi nella proiezione finanziaria 2025-2029, non sono stati considerati ai fini dell'impairment test.

Nella stima della crescita nel periodo del piano, il Gruppo ha preso in considerazione sia le proprie aspettative interne, sia le indicazioni ottenute da fonti esterne indipendenti.

I principali obiettivi e strategie del Group Business Plan 2025-2029 sono:

  • crescita delle vendite che massimizza il servizio al cliente e soddisfa le esigenze dei diversi segmenti di consumatori;
  • espansione del margine e una struttura dei costi operativi più flessibile;
  • generazione di cassa positiva che alimenta e sostiene la crescita organica ed esterna del Gruppo.

Le strategie del Gruppo continueranno a fare leva su due fattori abilitanti principali:

la digitalizzazione end-to-end del proprio modello di business, con l'obiettivo di potenziare trasversalmente l'analisi dei dati (analytics), ottimizzare processi, operations e time to market;

una roadmap di Sostenibilità a supporto degli obiettivi di business del Gruppo, guidata da un'agenda di obiettivi chiari e condivisi.

La metodologia utilizzata per l'esecuzione del test di impairment al 31 dicembre 2024 è stata coerente con i criteri utilizzati in occasione della redazione del bilancio 2023 e considera i seguenti fattori:

  • il Management ha utilizzato le informazioni più aggiornate in suo possesso per calcolare il WACC (weighted average cost of capital) in particolare: risk free rate, market risk premium, Beta, specific risk premium di Safilo, costo del debito (inclusi i debiti finanziari per leasing), struttura debito/equity. Come raccomandato dalle autorità di regolamentazione, il WACC non è stato adeguato al contesto macroeconomico essendo l'incertezza riflessa nei flussi di cassa;
  • i tassi di crescita per gli anni successivi al piano (tasso "g") sono stati rivisti in maniera analitica per i diversi paesi nei quali il Gruppo svolge la propria attività e sono stati adeguati al tasso di inflazione previsto dagli analisti per il 2029.

Al fine della determinazione del valore attuale, i flussi di cassa futuri così ottenuti sono stati attualizzati ad un tasso di sconto (WACC) alla data di riferimento del test che tenesse conto delle specificità di ciascuna area geografica in cui il Gruppo opera. I flussi di cassa successivi all'orizzonte temporale considerato sono stati determinati sulla base di tassi di crescita perpetui ritenuti adeguati in relazione al contesto economico dei paesi di riferimento.

La seguente tabella riassume i "WACC" ed i "tassi g" utilizzati dal Gruppo per le analisi effettuate ai fini dell'impairment test:

Ipotesi di base Tasso di sconto "WACC" Tasso di crescita "g"
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Safilo Group 10,0% 8,6% 2,1% 2,1%

Il test di impairment effettuato non ha evidenziato alcuna perdita di valore.

Il management ha effettuato analisi di sensitività, per verificare la copertura del capitale investito netto in differenti scenari dove i parametri chiave come il WACC ed i flussi di cassa sono stati progressivamente ridotti. Da tali analisi, con riferimento al livello di break-even, è stato osservato che per ottenere un valore dell'azienda pari al capitale investito netto al 31 dicembre 2024, incluso l'avviamento, l'EBITDA e i relativi flussi di cassa possono essere ridotti del 40% o il WACC può essere aumentato del 4,5%.

Dopo aver completato il processo descritto, il management ha concluso che non è necessario rilevare alcuna svalutazione per impairment al 31 dicembre 2024.

Il Management ha utilizzato le informazioni più affidabili disponibili in questo momento. Nel monitorare il valore dell'avviamento, il management ha preso in considerazione anche fattori esogeni, come la capitalizzazione di Borsa, che risulta inferiore al patrimonio netto del Gruppo. La valutazione del mercato azionario in generale può essere soggetta ad aspettative diverse ed a varie fluttuazioni e quindi, nella prassi, esistono diversi metodi di valutazione, come quelli basati sui flussi di cassa previsti.

Il Management ritiene che le ipotesi incorporate nelle proiezioni finanziarie 2025-2029 sottostanti l'impairment test siano ragionevoli e che il Gruppo disponga delle competenze e delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi pianificati.

4.10 ALTRE PARTECIPAZIONI

La voce ammonta a 250 migliaia di Euro e fa riferimento all'investimento per l'acquisizione di una quota di minoranza in Spaarkly, azienda italiana nativa digitale specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative di e-commerce attraverso la tecnologia della realtà aumentata.

4.11 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Viene riportata di seguito la tabella con i valori delle attività per imposte anticipate e delle passività fiscali differite:

31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Attività per imposte anticipate 199.429 199.207
Fondo svalutazione (164.225) (163.887)
Attività per imposte anticipate nette 35.204 35.320
Passività fiscali differite (10.377) (10.291)
Totale netto 24.827 25.029

Le attività per imposte anticipate al netto delle passività fiscali differite sono state oggetto di analisi e svalutate mediante l'accantonamento di un fondo svalutazione per alcune società del Gruppo, nella misura in cui si ritiene non probabile che sufficienti futuri redditi imponibili saranno disponibili per consentirne un utilizzo parziale o totale. Al 31 dicembre 2024 tale fondo svalutazione assomma a 164.225 migliaia di Euro (163.887 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). La svalutazione potrà essere riversata negli esercizi futuri al verificarsi di redditi imponibili positivi in grado di assorbire le perdite fiscali e le differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale.

Viene di seguito riportato il dettaglio delle voci di bilancio interessate da differenze temporanee su cui sono state calcolate le imposte anticipate attive e differite passive.

Iscritta a
(Euro/000) 1 gennaio
2024
Conto economico Patrimonio
Netto
Riclassifiche/
Altre variazioni
Diff. di
convers.
31 dicembre
2024
- Perdite fiscali riportabili 132.154 3.424 - (69) (513) 134.996
- Rimanenze 20.743 412 - - 610 21.765
- Fondi rischi ed oneri tassati 7.578 (1.084) (53) - (126) 6.315
- Immobilizzazioni immateriali 2.807 (68) - (494) 4 2.249
- Immobilizzazioni materiali 3.774 (350) - 345 23 3.792
- Oneri finanziari non deducibili 18.459 1.208 - - 2 19.669
- Altre variazioni temporanee 13.692 (3.314) - 171 94 10.643
- Totale differite attive 199.207 227 (53) (46) 94 199.429
- Fondo svalutazione differite
attive su perdite fiscali
(125.699) (5.685) - 69 716 (130.600)
- Fondo svalutazione differite at
tive su altre variazioni temporanee
(38.187) 4.570 4 - (12) (33.625)
- Totale fondo svalutazione
differite attive
(163.887) (1.115) 4 69 704 (164.225)
Totale netto 35.320 (888) (49) 23 798 35.204

Attività per imposte anticipate

Passività fiscali differite

Posted to
(Euro/000) 1 gennaio
2024
Conto economico Patrimonio
Netto
Riclassifiche/
Altre variazioni
Diff. di
convers.
31 dicembre
2024
- Differenze su ammortamenti 5.073 (1.181) - 302 210 4.404
- Avviamento e immobilizzazioni
immateriali
2.970 509 - - 211 3.690
- Rimanenze 125 (10) - - (8) 107
- Crediti e debiti 334 27 - 137 24 523
- Altre variazioni temporanee 1.789 192 - (417) 90 1.653
Totale 10.291 (464) - 23 527 10.377

Nella seguente tabella vengono riportate le perdite fiscali riportabili a nuovo del Gruppo per data di scadenza, con il relativo ammontare di imposte anticipate e del fondo svalutazione. Le attività per imposte anticipate calcolate sulle perdite di alcune società del Gruppo sono pari a 134.996 migliaia di Euro. Tali attività per imposte anticipate sono state svalutate per un importo complessivo pari a 130.600 migliaia di Euro, dato che al momento, il recupero mediante futuri redditi imponibili non è stato considerato probabile.

Scadenza
(Euro/000)
Perdite fiscali Beneficio fiscale
2025 3.912 1.288
2026 3.403 1.120
2027 911 291
2029 27 9
2030 749 246
2031 369 121
2032 8 3
2033 2 1
2034 11 4
Illimitate 528.972 127.968
Altre perdite fiscali rilevanti per imposte locali:
Varie 3.944
Totale 538.364 134.996
Fondo svalutazione (-) (130.600)
Totale attività per imposte anticipate su perdite fiscali 4.397

La seguente tabella evidenzia invece le attività per imposte anticipate e le passività fiscali differite suddivise tra quota recuperabile entro l'esercizio successivo e quota recuperabile oltre i dodici mesi.

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Attività per imposte anticipate
- recuperabili entro l'anno 24.804 23.367
- recuperabili oltre l'esercizio successivo 10.399 11.952
Totale 35.204 35.320
Passività fiscali differite
- recuperabili entro l'anno (629) (462)
- recuperabili oltre l'esercizio successivo (9.748) (9.829)
Totale (10.377) (10.291)
Totale netto 24.827 25.029

4.12 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Viene di seguito riportata la tabella con il dettaglio delle altre attività non correnti:

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Depositi cauzionali 1.116 1.183
Altri crediti a lungo termine 196 5.388
Crediti fiscali a lungo termine - 1.097
Totale 1.312 7.668

I depositi cauzionali sono relativi principalmente ai contratti di locazione degli immobili utilizzati da alcune società del Gruppo.

Il decremento degli altri crediti a lungo termine si riferisce principalmente alla riclassifica alla voce "altre attività correnti" del corrispettivo in denaro per la cessione di un immobile ad uso ufficio adiacente la sede di Padova, perfezionata nel 2021, riscossa tramite rate mensili lungo un periodo di quattro anni entro il 2025, sulla base del contratto.

Si ritiene che il valore contabile delle altre attività non correnti approssimi il loro fair value.

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine 30.000 30.250
Debiti verso banche e finanziamenti a breve termine 30.000 30.250
Finanziamenti bancari a lungo termine 57.725 88.345
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine 57.725 88.345
Quota a breve dei debiti per leasing IFRS 16 10.438 9.643
Quota a lungo dei debiti per leasing IFRS 16 31.937 29.359
Debiti finanziari su leasing IFRS 16 42.376 39.002
Totale 130.101 157.597

Debiti verso banche e finanziamenti

Al 31 dicembre 2024 il Gruppo ha finanziamenti bancari a lungo termine pari ad un totale di 87.725 migliaia di Euro di cui 30.000 migliaia di Euro classificati a breve termine e 57.725 migliaia di Euro a lungo termine (118.595 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 di cui 30.250 migliaia di Euro a breve termine e 88.345 migliaia di Euro a lungo termine).

I finanziamenti bancari a lungo termine pari a 90.000 migliaia di Euro sono relativi alla linea Term Loan valutata al costo ammortizzato per cui i costi della transazione sono ammortizzati lungo la durata del finanziamento e riportati a riduzione del suo valore nominale. Tali costi ammontano a 2.275 migliaia di Euro, portandone il valore contabile netto a 87.725 migliaia di Euro (118.595 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 di cui 2.000 migliaia di Euro relativi al parziale utilizzo della Capex Facility Line rimborsata e terminata nel periodo).

Il Term Loan di cui sopra fa parte dell'accordo di finanziamento sottoscritto dal Gruppo in data 29 settembre 2022 per un importo complessivo originario di Euro 300.000.000, con scadenza a settembre 2027 e costituito da una Term Loan Facility di Euro 90.000.000 e da una Revolving Credit Facility di Euro 75.000.000 (non utilizzata sia al 31 dicembre 20204 che al 31 dicembre 2023).

Nel 2024 Safilo e le banche finanziatrici hanno concordato la conversione della linea di credito del 2022 in una linea di credito legata alla sostenibilità, aggiungendo caratteristiche ESG e indicatori chiave di performance relativi all'innovazione sostenibile dei prodotti, alla cura del pianeta e alla partnership con la catena di fornitura, il tutto in linea con la strategia di sostenibilità del Gruppo.

Questa linee di credito "committed, unsubordinated and unsecured" è soggetta al rispetto di impegni di natura operativa e finanziaria standard per operazioni similari, basati sul rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA adjusted ante oneri non ricorrenti. Al 31 dicembre 2024 tali impegni risultano rispettati.

Nel 2024 gli interessi passivi complessivi sui finanziamenti sono pari a 8.379 migliaia di Euro (10.037 migliaia di Euro nel 2023) di cui gli interessi figurativi, calcolati secondo il metodo del costo ammortizzato, sono pari a 1.130 migliaia di Euro (1.266 migliaia di Euro nel 2023).

La Term Loan, ha scadenza a settembre 2027, con un profilo di rimborso in dieci rate semestrali a partire da giugno 2023. A seguire si riporta lo scadenziario del valore nominale dei finanziamenti a lungo termine, al lordo dei costi della transazione pari a 2.275 migliaia di Euro (3.405 migliaia di Euro nel 2023):

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Da 1 a 2 anni 30.000 30.500
Da 2 a 3 anni 30.000 30.500
Da 3 a 4 anni - 30.750
Da 4 a 5 anni - -
oltre 5 anni - -
Totale 60.000 91.750

Il Gruppo al 31 dicembre 2024 non ha esposizioni di debiti verso banche e finanziamenti in valuta diverse dall'Euro, maggiori informazioni sulla esposizione del Gruppo al rischio di tasso di interesse ed a quello di liquidità derivanti dall'indebitamento finanziario sono esposte nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi (si veda la nota 3).

Debiti per leasing

I debiti per leasing rilevati in applicazione dell'IFRS 16, al 31 dicembre 2024, sono pari a 42.376 migliaia di Euro di cui 10.438 migliaia di Euro a breve termine e 31.937 migliaia di Euro a lungo termine (39.002 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 di cui 9.643 migliaia di Euro a breve termine e 29.359 migliaia di Euro a lungo termine).

A seguire si riporta lo scadenziario dei debiti per leasing a lungo termine:

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Da 1 a 2 anni 9.267 7.415
Da 2 a 3 anni 7.417 6.221
Da 3 a 4 anni 6.156 5.218
Da 4 a 5 anni 5.613 4.465
oltre 5 anni 3.485 6.041
Totale 31.937 29.359

Indebitamento finanziario netto

Nella seguente tabella è riportata la composizione dell'indebitamento finanziario netto, che è stato determinato conformemente a quanto previsto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138, pubblicata il 4 marzo 2021, implementativa del regolamento europeo CE 2017/1129 ed in linea con le disposizioni del richiamo di attenzione CONSOB 5/21 del 29 aprile 2021.

Indebitamento finanziario netto
(Euro/000)
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazione
A Disponibilità liquide 47.421 74.898 (27.477)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti - - -
D Liquidità (A + B + C) 47.421 74.898 (27.477)
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente)
- - -
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (40.438) (39.893) (545)
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (40.438) (39.893) (545)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 6.983 35.005 (28.023)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti
di debito)
(89.662) (117.704) 28.042
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (89.662) (117.704) 28.042
M Totale indebitamento finanziario (H + L) (82.680) (82.699) 19

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo sopra riportato non comprende la valutazione degli strumenti finanziari derivati (il cui valore netto al 31 dicembre 2024 è positivo per 4.871 migliaia di Euro) e la passività per opzioni su quote di minoranza, commentate rispettivamente nelle note 4.4 e 4.19 del presente bilancio.

Come richiesto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021, si precisa che al 31 dicembre 2024 l'indebitamento indiretto o soggetto a condizioni del Gruppo, include la "passività per opzioni su quote di minoranza" pari a 13.118 migliaia di Euro commentata nella nota 4.19.

In ottemperanza alla medesima comunicazione, si indica che lo stato patrimoniale presenta inoltre accantonamenti per "benefici a dipendenti" pari a 9.365 migliaia di Euro e "fondi rischi" per complessivi 15.771 migliaia di Euro commentati rispettivamente nelle note 4.18 e 4.17.

4.14 DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Debiti verso fornitori per:
Acquisto di materiali 16.959 25.055
Acquisto di prodotti finiti 65.994 63.007
Lavorazioni di terzi 4.971 3.682
Acquisto di immobilizzazioni 2.294 1.895
Provvigioni 4.344 2.333
Royalties 10.182 12.333
Costi promozionali e di pubblicità 12.935 13.336
Servizi 41.688 43.113
Passività per resi commerciali da clienti 5.896 7.353
Totale 165.261 172.107

La passività per resi commerciali da clienti si riferisce all'importo stanziato a fronte del rischio di resi dei prodotti venduti e consegnati ai clienti che, in base alle relative clausole contrattuali di vendita, potrebbero essere restituiti. Tale somma è imputata a conto economico e viene dedotta direttamente dalle vendite. La passività per resi commerciali si riferisce a casistiche e clienti ben identificati ed il Management ha elementi per stimare tale passività con un elevato livello di accuratezza.

4.15 DEBITI TRIBUTARI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Debiti per imposte sul reddito 4.971 14.120
Debiti IVA 4.483 4.463
Altri debiti tributari 4.402 4.799
Totale 13.856 23.382

Al 31 dicembre 2024 i debiti tributari assommano complessivamente 13.856 migliaia di Euro (rispetto a 23.382 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). Di questo importo 4.971 migliaia di Euro si riferiscono a debiti per imposte sul reddito, 4.483 migliaia di Euro al debito per IVA e 4.402 migliaia di Euro a debiti per ritenute d'acconto, imposte e tasse locali.

Le imposte sul reddito del periodo sono riportate alla nota 5.8, relativa alle imposte sul reddito.

4.16 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Debiti verso il personale ed istituti previdenziali 26.489 26.039
Debiti verso agenti 193 200
Debiti verso fondi pensione 982 1.109
Rateo per costo di pubblicità e sponsorizzazioni 870 743
Rateo per interessi su debiti finanziari 18 89
Altri ratei e risconti passivi 15.495 8.563
Altre passività correnti 3.767 4.030
Totale 47.813 40.772

I debiti verso il personale e verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente ai salari e stipendi relativi al mese di dicembre ed al rateo ferie maturate e non godute.

4.17 FONDI RISCHI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1 gennaio
2024
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
31 dicembre
2024
Fondo garanzia prodotti 3.337 730 (409) (2.495) 6 1.169
Fondo indennità suppl. di clientela 1.992 173 (214) - - 1.951
Altri fondi per rischi ed oneri 4.114 6.261 (6.108) - (11) 4.257
Fondo rischi diversi a LT 9.443 7.165 (6.732) (2.495) (5) 7.376
Fondo garanzia prodotti 1.989 118 (29) 2.495 101 4.674
Fondo ristrutturazione 597 541 (597) - - 541
Altri fondi per rischi ed oneri 6.431 40 (3.291) - (1) 3.179
Fondo rischi diversi a BT 9.017 699 (3.918) 2.495 100 8.394
Totale 18.460 7.864 (10.649) - 95 15.771
(Euro/000) 1 gennaio
2023
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
31 dicembre
2023
Fondo garanzia prodotti 5.706 366 (2.677) - (58) 3.337
Fondo indennità suppl. di clientela 2.396 243 (647) - - 1.992
Altri fondi per rischi ed oneri 6.410 1.762 (1.812) (2.250) 5 4.114
Fondo rischi diversi a LT 14.512 2.370 (5.136) (2.250) (53) 9.443
Fondo garanzia prodotti 2.167 2 (113) - (67) 1.989
Fondo ristrutturazione 1.296 9.062 (9.760) - - 597
Altri fondi per rischi ed oneri 5.704 219 (1.740) 2.250 (1) 6.431
Fondo rischi diversi a BT 9.166 9.282 (11.613) 2.250 (68) 9.017
Totale 23.678 11.653 (16.749) - (121) 18.460

Il fondo garanzia prodotti è stato stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti entro la data di bilancio, stimati sulla base di informazioni storiche ed una serie di dati statistici circa la natura, la frequenza ed il costo medio delle sostituzioni in garanzia.

Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Detto fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi finanziari futuri.

Il fondo ristrutturazione aziendale accoglie la stima della passività derivante dai progetti di riorganizzazione in corso, il saldo residuo al 31 dicembre 2024 è relativo ad alcuni progetti minori di ristrutturazione ancora in essere.

Gli accantonamenti al fondo per altri rischi ed oneri si riferiscono alla miglior stima effettuata da parte del Management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti sorti nei confronti di fornitori, autorità fiscali o tributarie e soggetti diversi.

La variazione del periodo è principalmente legata all'accantonamento aggiuntivo ed al successivo utilizzo per la definizione di una controversia relativa a un contratto di licenza terminato, all'accantonamento e al parziale pagamento di un piano di incentivazione a lungo termine e ad altre controversie.

La stima dei rischi ed oneri sopra illustrati prende in considerazione, ove applicabile, l'opinione di consulenti legali ed altri esperti, l'esperienza pregressa della società e di altri soggetti in situazioni simili, nonché l'intenzione della società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo presente nel bilancio consolidato del Gruppo è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

Si ritiene che i suddetti accantonamenti siano congrui a coprire i rischi esistenti.

4.18 BENEFICI A DIPENDENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Piani a contribuzione definita 16 12
Piani a benefici definiti 9.349 9.722
Totale 9.365 9.734

Nel corso degli esercizi la voce relativa ai piani a benefici definiti ha avuto la seguente movimentazione:

(Euro/000) 1 gennaio
2024
Accantonamenti Differenze
attuariali
Utilizzi Diff. di
convers.
31 dicembre
2024
Piani a benefici definiti 9.722 624 (326) (655) (16) 9.349
(Euro/000) 1 gennaio
2023
Accan
tona
menti
Differenze
attuariali
Utilizzi Riclass. a passività possedute per la
vendita
Diff. di
convers.
31 dicembre
2023
Piani a benefici definiti 13.959 976 287 (901) (4.579) (20) 9.722

La voce in oggetto fa riferimento a diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui le società del Gruppo svolgono la loro attività.

Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane ("TFR"), che costituisce la parte principale del saldo relativo al piano a benefici definiti, è stato storicamente considerato un piano a benefici definiti. Tuttavia, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina che regola tale fondo trattamento di fine rapporto dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 ("Legge finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il Gruppo Safilo, sulla base di interpretazioni generalmente condivise, ha ritenuto che la quota di passività per benefici ai dipendenti maturata dal 1° gennaio 2007, trasferito a fondi pensione selezionati o sul conto di tesoreria istituito presso l'INPS, è classificato come un "piano a contribuzione definita" mentre la quota del fondo pensione maturata al 31 dicembre 2006 è classificata come un "piano a benefici definiti" richiedendo valutazioni attuariali che escludano futuri aumenti salariali. Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane ("TFR") non ha alcuna attività a suo servizio.

Le stime attuariali utilizzate per la valutazione delle quote di fondo TFR delle società italiane maturate fino al 31 dicembre 2006 si basano su un sistema di ipotesi fondato su: parametri demografici, parametri economici, parametri finanziari. I parametri demografici sono di norma raccolti in tabelle costruite su campioni generali provenienti da diversi Istituti (Istat, Inail, Inps, Ragioneria dello Stato, etc.). I parametri economici riguardano principalmente il tasso di inflazione di lungo periodo e il tasso di rendimento finanziario, determinante per la rivalutazione degli accantonamenti relativi al fondo TFR. Il parametro finanziario principale è dato dal tasso di attualizzazione. Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con durata comparabile alla duration dei piani pensionistici oggetto di valutazione.

A seguire si riepilogano i principali parametri adottati per la valutazione di tali piani al 31 dicembre 2024

ed al 31 dicembre 2023:

2024 2023
Tasso di attualizzazione 3,18% 3,08%
Tasso di inflazione 2,00% 2,00%
Tasso di incremento del beneficio 3,00% 3,00%

A seguire si riepilogano i principali effetti in termini di sensitivity che impattano la passività legata ai Piani pensionistici a benefici definiti del Gruppo al variare dei principali parametri attuariali adottati per la loro valutazione.

(Euro/000)
Parametro
Variazione Incremento Decremento
Inflazione 1,00% 322 (315)
Tasso di attualizzazione 1,00% (489) 535
Attesa di vita 1 anno (9) 9

Gli importi relativi ai piani a benefici definiti rilevati a bilancio nel conto economico complessivo possono essere così suddivisi:

(Euro/000) 2024 2023
Componente operativa (366) (552)
Componente finanziaria (258) (424)
Differenze attuariali 326 (287)
Totale (298) (1.262)

4.19 PASSIVITÀ PER OPZIONI SU QUOTE DI MINORANZA

Viene di seguito riportata la movimentazione del periodo:

(Euro/000) 1 gennaio 2024 Increm. Decrem. Diff. di
convers.
31 dicembre 2024
Passività per opzioni su quote di minoranza 20.770 - (8.613) 961 13.118

Il saldo pari a 13.118 migliaia di Euro a lungo termine, si riferisce alla passività derivante dalle opzioni combinate di acquisto e di vendita (put and call) sulle quote di minoranza delle due società acquisite nel 2020, Privé Goods LLC e Blenders Eyewear LLC.

Le clausole contrattuali relative al contratto di acquisto prevedono che le partecipazioni detenute dagli azionisti di minoranza siano soggette alle consuete opzioni di acquisto e vendita reciproche. Più specificamente, le opzioni di acquisto e vendita potevano essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari ad un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente. A marzo 2023, il Gruppo ha inoltre concordato un'estensione della seconda e terza tranche delle opzioni di acquisto e di vendita sulla partecipazione di minoranza in Blenders, rispettivamente dal 2024 e 2025 al 2026 e 2027.

Nel corso dell'esercizio, il valore del fair value della passività legata a tali opzioni è stato rideterminato sulla base di piani aziendali aggiornati e rettificato registrando un decremento pari a 8.613 migliaia di Euro iscritto come provento finanziario nella voce "Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza" a conto economico.

Inoltre, il valore della passività è stato rettificato per la differenza di conversione dovuta alla fluttuazione del cambio Euro/USD e per l'incremento conseguente alla riduzione della attualizzazione finanziaria del debito a lungo termine.

4.20 ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

Viene di seguito riportata la movimentazione del periodo:

(Euro/000) 1 gennaio 2024 Increm. Decrem. Diff. di
convers.
31 dicembre 2024
Altre passività non correnti 2.653 4.860 - 22 7.535

La voce "altre passività non correnti" include la stima della passività fiscale pari a 3.008 migliaia di Euro (rispetto a 2.215 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) contabilizzata in accordo con l'IFRIC 23, sulla base del processo di valutazione di limitati trattamenti fiscali soggetti ad incertezza identificati all'interno del Gruppo. L'incremento del periodo è principalmente legato alla passività per la parte differita del pagamento per il contratto di licenza perpetua di David Beckham Eyewear.

PATRIMONIO NETTO

Per patrimonio netto si intende sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva sovrapprezzo), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre riserve). Al 31 dicembre 2024, il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo assomma 413.070 migliaia di Euro contro 379.200 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023.

4.21 CAPITALE SOCIALE

Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale di Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 384.872.713 ed è suddiviso in 414.239.313 azioni ordinarie, senza valore nominale, (413.745.466 azioni ordinarie al 31 dicembre 2023). Nel 2024 sono state emesse 493.847 nuove azioni ordinarie, a fronte dell'esecuzione di un aumento di capitale sociale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017 – 2020" e del "Piano di Stock Option 2020 – 2022".

4.22 RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI

Al 31 dicembre 2024 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 27.736.991 (conto Euro 27.388.371 alla fine dell'esercizio precedente). L'incremento pari a 348.620 è dovuto alle suddette azioni di nuova emissione.

4.23 UTILI A NUOVO E ALTRE RISERVE

Gli utili a nuovo e le altre riserve includono sia le riserve delle società controllate per la parte generatasi successivamente alla loro inclusione nell'area di consolidamento, sia le differenze cambio derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società consolidate denominate in moneta estera.

Nel corso dell'esercizio la movimentazione della voce utili a nuovo e altre riserve si riferisce principalmente:

  • ad un incremento per 19.705 migliaia di Euro delle differenze di conversione derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società controllate;
  • un decremento per 11.794 migliaia di Euro relativo principalmente alla riserva per azioni proprie. Nel periodo dal 1° luglio 2024 al 22 novembre 2024 Safilo Group S.p.A. ha acquistato un totale di 11.000.000 di azioni proprie, pari a circa il 2.66% delle azioni in circolazione per un controvalore complessivo di circa 11,8 milioni di Euro e ad un prezzo medio ponderato di circa 1,07 Euro. Il programma di acquisto è stato autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024 a servizio del Piano Stock Option 2023-2025 di Safilo Group S.p.A. e Safilo S.p.A. nonché di eventuali piani di incentivazione azionaria che possano essere approvati in futuro;
  • ad un incremento per 1.564 migliaia di Euro relativo alla quota di costo dei piani di Stock Option;
  • ad un incremento per 277 migliaia di Euro relativo alla differenza attuariale, al netto dell'effetto fiscale, derivante dalla valutazione delle quote dei fondi per piani pensionistici a benefici definiti;

Il Gruppo ha distribuito dividendi alle minoranze della controllata Blenders Eyewear LLC pari a 763 migliaia di Euro, tale importo è stato rilevato a riduzione del patrimonio netto di pertinenza dei terzi.

4.24 RISERVA PER CASH FLOW HEDGE

La riserva per cash flow hedge con un saldo negativo pari a 46 migliaia di Euro si riferisce principalmente al valore corrente dei contratti di copertura interest rate swap, a copertura della variabilità dei tassi di interesse sui futuri pagamenti di interessi finanziari.

4.25 PIANI DI STOCK OPTION

Al 31 dicembre 2024 Il Gruppo ha in essere i seguenti Piani di stock option: il Piano 2017-2020, il Piano 2020-2022 e il Piano 2023-2025.

Il primo Piano è stato deliberato dall'Assemblea Ordinaria del 26 aprile 2017, che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 2.500.000 (aggiustate dopo l'aumento di capitale sociale del 2018 a 2.891.425), ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

Il Piano 2020-2022 è stato deliberato dall'assemblea Ordinaria del 28 aprile 2020 che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di 7.000.000 senza valore nominale, ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

Il Piano di Stock Option 2023-2025 è stato deliberato dall'assemblea Ordinaria del 27 aprile 2023 che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di 22.000.000 opzioni (corrispondenti ad un numero massimo di 22.000.000 azioni ordinarie della Società) a favore di amministratori esecutivi che siano anche dipendenti e di altri dipendenti della Società e/o di altre società del Gruppo.

Di seguito si espongono le informazioni relative alle tranche dei Piani di Stock Option in essere alla data del 31 dicembre 2024.

Data di assegnazione Numero di opzioni Fair value in Euro Scadenza
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche 30 aprile 2019 569.089 0,18 31 maggio 2027
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche 31 luglio 2020 2.608.973 0,18 30 giugno 2028
Seconda tranche 11 marzo 2021 2.884.280 0,27 30 giugno 2029
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche 11 settembre 2023 6.990.000 0,28 30 giugno 2031
Seconda tranche 14 marzo 2024 7.590.000 0,34 30 giugno 2032

Il Fair Value delle stock options è stato stimato alla data dell'assegnazione sulla base del modello Black-Scholes.

Di seguito i principali input di mercato del modello utilizzato:

Prezzo dell'azione alla
data di assegnazione
Prezzo di esercizio
in Euro
Volatilità
attesa
Tasso free risk
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche 0,81 0,68 36,20% 0,087%
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche 0,63 0,63 47,78% -0,392%
Seconda tranche 0,93 0,87 45,67% -0,290%
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche 0,93 0,97 38,20% 3,010%
Seconda tranche 1,18 1,17 33,97% 2,550%

Nella tabella sottostante riportiamo invece la movimentazione dei piani di stock options intervenuta nell'esercizio:

Nr. opzioni Prezzo medio di esercizio in Euro
Piano di Stock Option 2017-2020
In essere all'inizio del periodo 643.413 0,68
Attribuite - -
Non maturate - -
Esercitate (74.324) 0,68
Decadute -
In essere alla fine del periodo 569.089 0,68
Piano di Stock Option 2020-2022
In essere all'inizio del periodo 6.001.524 0,76
Attribuite - -
Non maturate (88.748) 0,69
In essere alla fine del periodo 5.493.253 0,76
Decadute - -
Esercitate (419.523) 0,75
Piano di Stock Option 2023-2025
In essere all'inizio del periodo 7.640.000 0,97
Attribuite 7.790.000 1,17
Non maturate (850.000) 1,02
Esercitate - -
Decadute -
In essere alla fine del periodo 14.580.000 1,07

Nel corso dell'anno sono state esercitate 493.847 opzioni, di cui 74.324 del Piano 2017-2020 e 419.523 del Piano 2020-2022. Inoltre, non sono maturate 938.748 opzioni, di cui 88.748 del Piano 2020-2022 e 850.000 del Piano 2023-2025, e sono state attribuite 7.790.000 opzioni.

Delle opzioni in essere alla fine dell'esercizio la terza tranche del Piano 2017-2020, pari a 569.089 opzioni è esercitabile fino al 31 maggio 2027, la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022, pari rispettivamente a 2.608.973 e 2.884.280 opzioni, sono esercitabili rispettivamente fino al 30 giugno 2028 ed il 30 giugno 2029, la prima tranche e la seconda tranche del Piano 2023-2025 pari rispettivamente a 6.990.000 e 7.590.000 opzioni, sono esercitabili fino al 30 giugno 2031 e al 30 giugno 2032.

Alla data di approvazione del presente bilancio il totale delle opzioni maturate ed esercitabili ancora in essere sono quelle relative al Piano 2017-2020 pari a 569.089 e quelle del Piano 2020-2022 pari a 5.493.253.

L'adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per un costo di 1.564 migliaia di Euro (459 migliaia di Euro nel 2023).

Rispetto ai piani sopra indicati, non sono intervenute modifiche o cancellazioni degli stessi.

5. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

5.1 VENDITE NETTE

I ricavi principali del Gruppo sono rappresentati dalla vendita di prodotti eyewear nel canale wholesale attraverso la sua rete di filiali commerciali controllate e una rete di partner di distribuzione indipendenti. Inoltre, il Gruppo, vende i suoi prodotti eyewear direttamente ai consumatori finali attraverso il canale di vendita online, limitatamente ad alcuni marchi del suo portafoglio, principalmente nel mercato nord americano.

Le vendite realizzate dal Gruppo nell'esercizio 2024 risultano pari a 993.215 migliaia di Euro e segnano un decremento del 3,1% rispetto al precedente esercizio (1.024.732 migliaia di Euro).

Per ulteriori commenti riguardo l'andamento delle vendite e la loro disaggregazione geografica si rimanda alla relazione sulla gestione, al paragrafo sull'andamento economico del Gruppo.

5.2 COSTO DEL VENDUTO

(Euro/000) 2024 2023
Acquisto di materiali e prodotti finiti 287.581 311.125
Capitalizzazione costi per incremento immobil. (-) (2.075) (3.001)
Variazione rimanenze 25.718 22.652
Stipendi e relativi contributi 56.804 73.511
Lavorazioni di terzi 11.946 9.357
Ammortamenti 8.256 13.737
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 1.151 1.221
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 1.528 1.387
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (1.260) (1.288)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 4.215 5.940
Altri costi industriali 6.572 4.355
Totale 400.435 438.997

La voce in oggetto risulta così composta:

Il costo del venduto registra un decremento di 38.562 migliaia di Euro (-8,8%), passando da 438.997 migliaia di Euro del 2023, a 400.435 migliaia di Euro del 2024. Il costo per stipendi e contributi sociali è diminuito di 16.707 migliaia di Euro (-22,7%), passando da 73.511 migliaia di Euro nel 2023 a 56.804 nel 2024 beneficiando dei risparmi derivanti dalla ridefinizione della capacità industriale a seguito della cessione dello stabilimento di Longarone finalizzata in ottobre 2023. Gli ammortamenti diminuiscono di 5.481 migliaia di Euro (-39,9%) da 13.737 migliaia di Euro nel 2023 a 8.256 migliaia di Euro nel 2024. Il decremento è dovuto alla sopra citata ridefinizione della capacità industriale del Gruppo, nel periodo precedente la voce era interessata da svalutazioni non ricorrenti di immobilizzazioni materiali pari a 4.147 migliaia di Euro legate a tale dismissione.

La variazione delle rimanenze risulta così composta:

(Euro/000) 2024 2023
Prodotti finiti 24.894 8.259
Prodotti in corso di lavorazione 297 1.682
Materie prime 527 12.711
Totale 25.718 22.652

5.3 SPESE DI VENDITA E DI MARKETING

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2024 2023
Stipendi e relativi contributi 114.862 116.217
Provvigioni e commissioni su vendite 42.521 43.749
Royalties 61.307 61.178
Costi promozionali e di pubblicità 127.546 132.476
Ammortamenti 3.344 3.756
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 4.994 4.677
Trasporti e logistica 37.405 37.647
Consulenze 1.765 1.552
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 8.948 7.995
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (5.964) (5.515)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 1.522 1.425
Accantonamento fondi rischi 1.674 1.423
Altri costi commerciali e di marketing 23.666 22.199
Totale 423.590 428.780

Le spese di vendita e marketing registrano un decremento di 5.190 migliaia di Euro (-1,2%), da 428.780 migliaia di Euro del 2023 a 423.590 migliaia di Euro del 2024. La variazione è dovuta al decremento delle spese per il personale e contributi per 1.355 migliaia di Euro (-1,2%) e dei costi promozionali di pubblicità per 4.930 migliaia di Euro (-3,7%), in parte compensati da un incremento degli altri costi commerciali e di marketing per 1.467 migliaia di Euro (+6,6%).

5.4 SPESE GENERALI ED AMMINISTRATIVE

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2024 2023
Stipendi e relativi contributi 47.910 49.327
Accantonamento al fondo svalutazione e perdite su crediti 2.392 504
Ammortamenti 18.217 27.384
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 4.497 4.447
Consulenze 14.052 15.051
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 5.946 6.083
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (5.080) (5.036)
Costi EDP 21.581 28.964
Costi assicurativi 1.777 1.951
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 3.235 3.412
Tasse non sul reddito 1.147 1.035
Altre spese generali ed amministrative 5.292 4.959
Totale 120.965 138.080

Le spese generali ed amministrative registrano un decremento di 17.115 migliaia di Euro (-12,4%), da 138.080 migliaia di Euro del 2023 a 120.965 migliaia di Euro del 2024. Tale decremento è principalmente legato alla voce dei costi per EDP per 7.328 migliaia di Euro (-25,5%), da 28.964 migliaia di Euro del 2023 a 21.581 migliaia di Euro del 2024, a seguito della conclusione di alcuni progetti EDP e alla voce degli ammortamenti che hanno registrato un decremento per 9.167 migliaia di Euro (-33,5%), da 27.384 migliaia di Euro del 2023 a 18.217 migliaia di Euro del 2024. Nel periodo precedente la voce era stata impattata da ammortamenti non ricorrenti pari a 8.665 migliaia di Euro relativi alla svalutazione parziale di alcune immobilizzazioni immateriali rilevate in sede di allocazione del prezzo pagato per una precedente aggregazione aziendale.

Numero medio dei dipendenti

Si riporta di seguito il numero medio dei dipendenti suddiviso per categoria:

2024 2023
Dirigenti 80 85
Impiegati e quadri intermedi 2.057 2.054
Operai 1.587 2.029
Totale 3.724 4.168

La riduzione dell'organico medio di 444 unità è dovuta principalmente alla ristrutturazione del footprint produttivo del Gruppo con la cessione dello stabilimento produttivo di Longarone a fine ottobre 2023.

5.5 ALTRI RICAVI E (SPESE) OPERATIVE

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2024 2023
Minusvalenze da alienazione di cespiti (259) (403)
Altre spese operative (11.168) (16.842)
Plusvalenze da alienazione di cespiti 97 988
Altri ricavi operativi 2.492 5.043
Totale (8.839) (11.214)

La voce altri ricavi e spese operative accoglie componenti di costo e ricavo residuali rispetto alla gestione caratteristica del Gruppo o aventi natura non ricorrente.

La voce "Altre spese operative" si riferisce principalmente ai costi non ricorrenti (ad esclusione delle svalutazioni di magazzino e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali) relativi principalmente all'interruzione di alcune licenze in scadenza e ad altri costi per progetti speciali e di ristrutturazione.

Nel periodo precedente la voce "Altre spese operative" riguardava principalmente i costi non ricorrenti sostenuti per la cessione a terzi dello stabilimento di Longarone.

5.6 UTILE/(PERDITA) DA VALUTAZIONE PASSIVITÀ PER OPZIONI SU QUOTE DI MINORANZA

La voce si riferisce all'utile o alla perdita derivante dalle variazioni di fair value della passività relativa alle opzioni di acquisto e vendita sulle quote di minoranza delle due acquisizioni aziendali finalizzate nel 2020 (per ulteriori dettagli si veda la nota 4.19).

Al 31 dicembre 2024 il valore del fair value di tale passività è stato rideterminato sulla base di piani aziendali aggiornati e adeguato registrando un decremento pari a 8.613 migliaia di Euro riportato come provento finanziario in questa voce del conto economico. Nel periodo precedente la voce riportava una perdita di 7.895 mila Euro per effetto a seguito della estensione contrattuale della seconda e terza tranche delle opzioni put e call sulle minoranze di Blenders, rispettivamente dal 2024 e 2025 al 2026 e 2027.

5.7 ONERI FINANZIARI NETTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2024 2023
Interessi passivi nominali su finanziamenti (7.250) (8.771)
Interessi passivi figurativi su finanziamenti (1.130) (1.266)
Interessi su leasing operativi - IFRS 16 (1.820) (1.745)
Spese e commissioni bancarie (6.375) (7.379)
Altri oneri finanziari (1.732) (1.425)
Totale oneri finanziari (18.307) (20.586)
Interessi attivi 1.874 1.063
Altri proventi finanziari 2.868 2.737
Totale proventi finanziari 4.743 3.800
Differenze attive di cambio 21.357 19.971
Differenze passive di cambio (24.074) (22.407)
Totale differenze cambio, nette (2.717) (2.437)
TOTALE ONERI FINANZIARI NETTI (16.281) (19.223)

Gli Oneri finanziari netti si decrementano di 2.941 migliaia di Euro, da 19.223 migliaia di Euro del 2023 a 16.281 migliaia di Euro del 2024. Escludendo l'effetto contabile degli interessi passivi IFRS 16 pari a 1.820 migliaia di Euro, gli interessi passivi sui finanziamenti diminuiscono di 1.658 migliaia di Euro, passando da 10.037 migliaia di Euro nel 2023 a 8.379 migliaia di Euro nel 2024, grazie ai rimborsi parziali del periodo dei finanziamenti bancari a lungo termine.

La voce "Interessi passivi figurativi su finanziamenti" è relativa alla componente aggiuntiva di interessi figurativi calcolata sulla base del metodo del "costo ammortizzato" applicando il tasso di interesse effettivo dell'operazione che include i costi di transazione del finanziamento.

Le differenze cambio nette sono risultate pari ad un onere di 2.717 migliaia di Euro nel 2024 (un onere pari a 2.437 migliaia di Euro nel 2023).

5.8 IMPOSTE SUL REDDITO

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 2024 2023
Imposte correnti (9.474) (8.849)
Imposte differite (424) 2.216
Totale (9.898) (6.633)

Le imposte sul reddito registrano un incremento di 3.265 migliaia di Euro da 6.633 migliaia di Euro del 2023 ad 9.898 migliaia di Euro del 2024.

L'accantonamento per imposte dell'esercizio può essere riconciliato con il carico fiscale teorico come segue:

(Euro/000) % 2024 % 2023
Utile ante imposte 100% 31.722 100% (19.456)
Imposte teoriche -24,0% (7.613) -24,0% 4.669
Imposte relative a esercizi precedenti 0,9% 298 -6,6% 1.286
Effetto aliquote fiscali estere diverse dalle aliquote fiscali teoriche italiane -4,4% (1.381) -5,7% 1.104
Redditi non imponibili 10,3% 3.278 2,4% (469)
Costi non deducibili -7,1% (2.262) 15,2% (2.957)
Mancata rilevazione di nuove differite attive e svalutazione di quelle stanziate negli
esercizi precedenti
-29,9% (9.470) 101,4% (19.720)
Attivazione differite attive non stanziate negli esercizi precedenti 23,7% 7.507 -52,7% 10.250
Effetto sulle imposte differite per il cambiamento delle aliquote fiscali 0,3% 98 -0,6% 112
Agevolazioni e crediti fiscali 0,7% 233 -0,1% 19
Altre differenze -1,8% (586) 4,8% (926)
Totale -31,2% (9.898) 34,1% (6.633)

Le imposte teoriche sono state calcolate con l'aliquota del 24,0% sul risultato ante imposte consolidato, tale percentuale rappresenta l'aliquota IRES cui è soggetto il reddito della società capogruppo italiana.

L'aliquota fiscale effettiva del Gruppo per l'esercizio è stata pari al 31,2%, grazie al ritorno all'utile prima delle imposte a livello consolidato e al ridotto impatto della svalutazione delle imposte anticipate rispetto all'esercizio precedente.

Impatti derivanti dalla normativa Pillar Two Model Rules

Con efficacia dal 1 gennaio 2024, il Gruppo Safilo, in quanto incluso voce per voce nel bilancio consolidato del Gruppo HAL (la cui Controllante Capogruppo è HAL Trust), rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia dal Decreto Legislativo 209/2023 ("il Decreto Legislativo"), tesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese.

Poiché Safilo Group e le sue controllate ai fini della normativa del Secondo Pilastro sono membri del Gruppo Multinazionale di Imprese facenti capo ad HAL Trust ("HAL MNE Group"), Safilo Group S.p.A., ai fini dell'imposta minima integrativa (c.d. IIR), si qualifica quale "partecipante parzialmente posseduta" ("Partially Owned Parent Entity" o "POPE").

In linea con quanto disposto dal paragrafo 4.A dello IAS 12, Safilo Group S.p.A. non rileva né fornisce informativa sulle eventuali attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro.

Sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili l'esposizione del Gruppo Safilo alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro al 31 dicembre 2024 è stimabile in 57 migliaia di Euro nella giurisdizione degli Emirati Arabi Uniti, quale quota di imposizione integrativa ad esso attribuita relativamente a tale giurisdizione.

Si precisa che la suddetta stima è stata operata in conformità alle disposizioni previste dal Decreto Legislativo e dalla disciplina OCSE (cd. GloBE Rules) per quanto concerne sia i cd. "regimi semplificati transitori", sia la "global minimum tax" (full compliance), in riferimento al Gruppo Safilo in quanto parte del HAL MNE Group. Tali condizioni sono di seguito brevemente riportate:

  • Regimi semplificati transitori (anche "Transitional CbCR Safe Harbour Tests"): come previsto dal decreto attuativo emanato dal MEF ai sensi dell'articolo 39, comma 3 del Decreto Legislativo (ed in linea con il documento OCSE sui Safe Harbour transitori), i tre test previsti (i.e. De Minimis, Simplified ETR Test, Routine Profit Test) sono stati applicati in tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo Safilo è presente, considerando anche le grandezze economiche (e.g. utile o perdita prima delle imposte; imposte correnti, differite; ricavi), riferibili alle altre entità costitutive, ivi localizzate, appartenenti al HAL MNE Group includendo il Gruppo Safilo;
  • Global Minimum Tax (calcolo della Top-up Tax): ad esito dei test predetti, l'aliquota di imposizione effettiva negli Emirati Arabi Uniti è risultata inferiore al minimo previsto (i.e. 15%) e, pertanto, è stata determinato il conseguente importo di imposizione integrativa (Top-up Tax) attribuita considerando tutte le imprese del Gruppo Safilo (diverse dalle entità escluse) ivi localizzate (c.d. blending giurisdizionale). I calcoli di dettaglio (full compliance) sono stati svolti assumendo le grandezze economiche rilevanti pari alle grandezze utilizzate ai fini dei Transitional CbCR Safe Harbour Tests" e considerando l'impatto positivo della riduzione del reddito da attività economica.

5.9 UTILE/PERDITA PER AZIONE

Il calcolo dell'utile/perdita per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:

Base
(Euro/000) 2024 2023
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) 22.296 (24.649)
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 414.008 413.733
Utili/(Perdita) per azione - base (in Euro) 0,054 (0,060)

Diluito

(Euro/000) 2024 2023
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) 22.296 (24.649)
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 414.008 413.733
Effetti di diluizione:
- stock option (in migliaia) 2.432 3.553
Totale 416.440 417.286
Utile/(Perdita) per azione - diluito (in Euro) 0,054 (0,059)

5.10 DIVIDENDI

Nel corso del corrente esercizio la capogruppo Safilo Group S.p.A. non ha distribuito dividendi agli azionisti.

5.1RMAZIONI PER SEGMENTO

A seguito della cessione della catena di vendita al dettaglio Solstice nel 2019, il Gruppo considera un unico settore operativo rilevante ai fini della sua informativa.

A seguire si riporta l'informativa per area geografica. Relativamente al raggruppamento per area geografica occorre sottolineare che esso viene definito in funzione della sede legale delle società appartenenti al Gruppo e, pertanto, le vendite così identificate sono determinate per origine di fatturazione e non per mercato di destinazione come esposto nella "Relazione sulla gestione". Le attività non correnti non includono gli strumenti finanziari derivati e le attività per imposte anticipate.

Ricavi dalle vendite e dalle
prestazioni verso terzi
Attività non correnti
(Euro/000) 2024 2023 31 dicembre
2024
31 dicembre
2023
Italia(1) 203.691 213.610 105.795 83.274
Europa(2) 254.341 240.643 9.299 6.081
America(3) 485.748 517.078 157.198 157.462
Asia(4) 49.439 53.400 24.279 25.388
Totale 993.219 1.024.732 296.571 272.204

Ricavi ed attività non correnti suddivisi per area geografica

(1) Include società operative con sede legale in Italia.

(2) Include società operative con sede legale in paesi europei (esclusa Italia), negli Emirati Arabi Uniti ed in Sud Africa.

(3) Include società operative con sede legale in USA, Canada, Messico e Brasile.

(4) Include società operative con sede legale in Estremo Oriente, Australia ed India.

6. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

In conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, il Consiglio di amministrazione della società controllante, con delibera del 23 marzo 2007, ha predisposto e adottato alcune linee guida volte a disciplinare le operazioni di significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società, ivi incluse quelle poste in essere con parti correlate, volte a definire competenze e responsabilità in materia di operazioni significative e di garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle stesse. Per la nozione di Parte Correlata si fa riferimento alla definizione contenuta nel principio contabile internazionale IAS 24.

A seguito della delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010, il Consiglio di amministrazione del 5 novembre 2010 ha approvato il "Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate" che sostituisce le suddette Linee Guida adottando delle procedure che assicurino la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate.

Nelle tabelle di seguito vengono dettagliati i valori patrimoniali ed economici delle transazioni effettuate con parti correlate alla data del 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023:

Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Crediti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 318 382
HAL Investments B.V. (a) 5 -
Totale 323 382
Debiti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 66 23
HAL Investments B.V. (a) - 10
Totale 66 33
Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
2024 2023
Ricavi
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 1.005 1.287
Totale 1.005 1.287
Costi operativi
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 109 52
HAL Investments B.V. (a) 70 50
Totale 179 102

(a) società controllate dall'azionista di riferimento del Gruppo.

Le transazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, sono relative a compravendita di prodotti e forniture di servizi sulla base di prezzi definiti a normali condizioni di mercato, similmente a quanto avviene nelle transazioni con soggetti terzi rispetto al Gruppo.

Per quanto riguarda la tabella sopra riportata, le società controllate da HAL Holding N.V. si riferiscono ad operazioni con una catena retail di vendita minore appartenente all'azionista di riferimento del Gruppo.

Per quanto riguarda i rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti strategici del Gruppo si riportano di seguito le informazioni rilevanti ad essi relative:

Amministratori
- Retribuzioni e compensi a breve termine
3.297
- Altri benefici non monetari
36
- Altri compensi
88
- Fair value di compensi basati su azioni
230
Sindaci
(Euro/000) 2024 2023
3.165
35
88
204
- Compensi fissi e per la partecipazione a comitati
243
243
Dirigenti con responsabilità strategica
- Retribuzioni e compensi a breve termine
493
446
- Altri benefici non monetari
15
14
- Altri compensi
60
-
- Fair value di compensi basati su azioni
109
25
Totale
4.572
4.221

7. PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo non presenta significative passività che non siano coperte da adeguati fondi. Tuttavia, alla data di bilancio risultano pendenti procedimenti giudiziali di varia natura, principalmente nei confronti di agenti, per i quali allo stato attuale del contenzioso si ritiene non probabile e/o non determinabile l'eventuale passività per il Gruppo.

IMPEGNI RELATIVI A CONTRATTI DI LICENZA

Il Gruppo, alla data di bilancio, ha in essere contratti con licenzianti per la produzione e la commercializzazione di occhiali da sole e montature da vista recanti la loro firma. Tali contratti stabiliscono, oltre a dei minimi garantiti in termini di royalties, anche un impegno per spese pubblicitarie.

Gli impegni legati a tali minimi garantiti, stimati sulla base delle informazioni disponibili alla data di bilancio, sono riepilogati a seguire dettagliati per scadenza in cui si stima troveranno manifestazione:

Impegni contrattuali su licenze
(Euro/000)
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
entro un anno 70.645 75.682
da 1 a 3 anni 140.095 147.502
da 3 a 5 anni 134.311 128.418
oltre 5 anni 89.662 156.059
Totale 434.714 507.661

9. EVENTI SUCCESSIVI

Successivamente al 31 dicembre 2024 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verificati eventi significativi tali da influenzare i risultati economico-finanziari esposti ai sensi dello IAS 10 – Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio.

10. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Il Gruppo alla data di bilancio non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

11. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2024 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite nella Comunicazione stessa.

APPENDICE

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ARTICOLO 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB.

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 e 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione.

(Euro/000) Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario 2024 2023
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capogruppo - Safilo Group S.p.A. 177 170
PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate 119 119
Rete PricewaterhouseCoopers Società controllate 1.016 1.096
Servizi di attestazione PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capogruppo - Safilo Group S.p.A. 110 26
PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate 14 19
Rete PricewaterhouseCoopers Società controllate 17 -
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capogruppo - Safilo Group S.p.A. 80 -
PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate - -
Rete PricewaterhouseCoopers Società controllate 6 -
Totale 1.538 1.430

SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024

Attestazioni e Relazioni

ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D. LGS. 58/98

  • 1. Il sottoscritto Angelo Trocchia, in qualità di Amministratore Delegato, ed il sottoscritto Michele Melotti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società Safilo Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • l'effettiva applicazione,

• delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2023.

  • 2. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 si è basata su di un processo coerente con il modello teorico di riferimento CoSO Report – Internal Control Integrated Framework, generalmente accettato a livello internazionale.
  • 3. Si attesta, inoltre, che:

• 3.1 Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024:

• a) è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

• b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

• c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

• 3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

11 marzo 2025

L'Amministratore Delegato

Angelo Trocchia

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti

Michele Melotti

contabili societari

ATTESTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL'ART. 81-TER, COMMA 1, DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

Il sottoscritto Angelo Trocchia, in qualità di Amministratore Delegato, ed il sottoscritto Michele Melotti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società Safilo Group S.p.A., attestano, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:

• a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;

• (b) con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.

11 marzo 2025

L'Amministratore Delegato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Angelo Trocchia

Michele Melotti

Relazione della società di revisione indipendente del bilancio consolidato

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-

-

-

-

-

-

Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità

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-

-

-

03 SAFILO GROUP S.P.A. - BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024

Relazione sulla gestione al bilancio d'esercizio

Prospetti del Bilancio d'Esercizio Note Esplicative al Bilancio d'Esercizio Attestazioni e Relazioni

SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024

Relazione sulla gestione al bilancio d'esercizio

PREMESSA

Safilo Group S.p.A. è stata costituita il 14 ottobre del 2002, è la holding finanziaria del Gruppo Safilo e svolge, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, un'attività di direzione e coordinamento a favore delle seguenti società italiane appartenenti al Gruppo:

  • Safilo S.p.A., direttamente controllata;
  • Lenti S.r.l., indirettamente controllata tramite Safilo S.p.A. che ne detiene il 100% del capitale sociale;
  • Safilo Industrial S.r.l., indirettamente controllata tramite Safilo S.p.A. che ne detiene il 100% del capitale sociale

Come previsto dall'art. 40 comma 2/bis del D.Lgs. 9 aprile 1991 n. 127 il bilancio d'esercizio, con la relazione sulla gestione, viene presentato unitamente al bilancio consolidato e alla relazione sulla gestione dello stesso, pertanto le informazioni richieste dall'art. 2428 del C.C. vengono esposte nella relazione sulla gestione relativa al bilancio consolidato.

LE SOCIETÀ CONTROLLATE

Safilo Group S.p.A. detiene una partecipazione nella controllata Safilo S.p.A. pari al 95,201% del capitale sociale, la quota restante è detenuta dalla stessa Safilo S.p.A. a titolo di azioni proprie.

La controllata Safilo S.p.A. distribuisce all'ingrosso montature da vista, occhiali da sole ed articoli sportivi contraddistinti da marchi propri e da marchi in licenza di prestigio internazionale.

RAPPORTI CON LE SOCIETÀ CONTROLLATE

La società ha aderito al regime di consolidato fiscale in veste di controllante, mentre Safilo S.p.A., Lenti S.r.l e per ultima Safilo Industrial S.r.l. hanno aderito in qualità di società controllate. La società ha inoltre aderito in qualità di società controllante con le società controllate Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l. alla procedura di compensazione dell'IVA prevista dal D.M. 13 dicembre 1979 (cosiddetta "IVA di Gruppo").

I rapporti con le società del Gruppo vengono regolati a normali condizioni di mercato e non si sono rilevate nel corso dell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali nei confronti delle stesse.

Esercizio 2024
----------------
(Valori in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi/ Riaddebiti Costi
Safilo S.p.A. 704 (34.733) 661 (248)
Società Controllate indirettamente
Lenti S.r.l. 1.178 - 27 -
Safilo Industrial S.r.l. 16.391 (4) 278 -
Safilo USA Inc. 12 - 12 -
Altre Società controllate indirettamente 80 - 184 -
Totale 18.365 (34.738) 1.163 (248)

Il credito verso la controllata Safilo S.p.A. si riferisce principalmente all'addebito di servizi amministrativi, legali e fiscali svolti da Safilo Group S.p.A. e regolati da un contratto di servizi.

I debiti verso la controllata Safilo S.p.A. si riferiscono:

  • per Euro 31.643 migliaia al credito IVA trasferito da Safilo S.p.A alla Capogruppo in virtù del meccanismo di Liquidazione IVA di Gruppo;
  • per Euro 3.090 migliaia al debito verso la controllata principalmente per servizi amministrativi e finanziari ricevuti.

I ricavi nei confronti della controllata Safilo S.p.A. si riferiscono principalmente agli addebiti effettuati per i servizi amministrativi, legali e fiscali svolti a favore della controllata e al riaddebito di alcuni costi assicurativi e di consulenza.

I costi addebitati dalla controllata Safilo S.p.A. si riferiscono a prestazioni per servizi svolti per conto della capogruppo.

Il credito verso la controllata Lenti S.r.l. si riferisce al debito maturato dalla controllata, relativo alle imposte sull'utile dell'esercizio, trasferito da questa alla Società nell'ambito del consolidato fiscale.

Il credito verso la controllata Safilo Industrial S.r.l. si riferisce principalmente al debito IVA trasferito dalla controllata alla Capogruppo in virtù del meccanismo di Liquidazione IVA di Gruppo.

I crediti/debiti ed i relativi ricavi/costi verso le controllate estere Safilo si riferiscono principalmente all'addebito da parte della società di alcuni costi assicurativi e di consulenza.

Esercizio 2023

(Valori in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi/ Riaddebiti Costi
Safilo S.p.A. 696 (29.958) 660 (259)
Società Controllate indirettamente
Lenti S.r.l. 756 - 27 -
Safilo Industrial S.r.l. 20.953 - 241 -
Safilo USA Inc. 11 - 11 -
Altre Società controllate indirettamente 94 - 94 -
Totale 22.509 (29.958) 1.033 (259)

Il credito verso la controllata Safilo S.p.A. si riferisce principalmente all'addebito di servizi amministrativi, legali e fiscali svolti da Safilo Group S.p.A. e regolati da un contratto di servizi.

I debiti verso la controllata Safilo S.p.A. si riferiscono:

  • per Euro 27.650 migliaia al credito IVA trasferito da Safilo S.p.A alla Capogruppo in virtù del meccanismo di Liquidazione IVA di Gruppo;
  • per Euro 2.308 migliaia al debito verso la controllata principalmente per servizi amministrativi e finanziari ricevuti.

I ricavi nei confronti della controllata Safilo S.p.A. si riferiscono principalmente agli addebiti effettuati per i servizi amministrativi, legali e fiscali svolti a favore della controllata e al riaddebito di alcuni costi assicurativi e di consulenza.

I costi addebitati dalla controllata Safilo S.p.A. si riferiscono a prestazioni per servizi svolti per conto della capogruppo.

Il credito verso la controllata Lenti S.r.l. si riferisce al debito maturato dalla controllata, relativo alle imposte sull'utile dell'esercizio, trasferito da questa alla Società nell'ambito del consolidato fiscale.

Il credito verso la controllata Safilo Industrial S.r.l. si riferisce principalmente al debito IVA trasferito dalla controllata alla Capogruppo in virtù del meccanismo di Liquidazione IVA di Gruppo.

I crediti/debiti ed i relativi ricavi/costi verso le controllate estere Safilo si riferiscono principalmente all'addebito da parte della società di alcuni costi assicurativi e di consulenza.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Dopo il 31 dicembre 2024 fino alla data di approvazione della presente relazione, non si sono verificati eventi significativi che avrebbero inciso sui risultati finanziari ed economici indicati ai sensi dello IAS 10 Eventi successivi all'esercizio di riferimento

Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Angelo Trocchia

SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024

Prospetti del Bilancio d'Esercizio

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

(Euro) Note 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
ATTIVITÀ
Attivo corrente
Disponibilità Liquide 4.1 379.578 852.292
Crediti verso clienti 4.2 1.067.681 1.343.208
Altre attività correnti 4.3 20.835.539 26.484.223
Totale attivo corrente 22.282.798 28.679.723
Attivo non corrente
Diritto d'Uso 4.4 315.536 226.532
Partecipazioni in società controllate 4.5 415.632.471 414.473.273
Attività per imposte anticipate 4.6 - -
Altre attività non correnti 4.7 1.159.460 737.880
Totale attivo non corrente 417.107.467 415.437.685
Totale attivo 439.390.265 444.117.408
(Euro) Note 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti per Leasing 4.8 150.111 106.494
Debiti commerciali 4.9 4.246.047 4.196.545
Debiti tributari 4.10 418.733 304.818
Altre passività correnti 4.11 33.634.828 28.984.609
Fondi rischi 4.12 - 2.250.000
Totale passivo corrente 38.449.719 35.842.466
Passivo non corrente
Debiti per Leasing 4.8 174.030 131.963
Benefici a dipendenti 4.13 158.204 150.308
Fondi rischi 4.12 1.250.000 -
Totale passivo non corrente 1.582.234 282.271
Totale passivo 40.031.953 36.124.737
Patrimonio netto
Capitale sociale 4.14 384.872.713 384.857.848
Riserva sovrapprezzo azioni 4.15 27.736.991 27.388.371
Utili/(perdite) a nuovo e altre riserve 4.16 (2.692.739) 3.259.596
(Perdita) dell'esercizio (10.558.653) (7.513.144)
Totale patrimonio netto 399.358.312 407.992.671
Totale passività e patrimonio netto 439.390.265 444.117.408

CONTO ECONOMICO

(Euro) Note 2024 2023
Vendite nette 5.1 1.108.947 996.457
Utile lordo 1.108.947 996.457
Spese generali ed amministrative 5.2 (10.604.347) (9.212.192)
Altri ricavi/(spese) operative 5.3 (1.061.571) (13.428)
Utile (perdita) operativa (10.556.971) (8.229.163)
Oneri finanziari, netti 5.4 (9.692) (12.861)
Utile (perdita) prima delle imposte (10.566.663) (8.242.024)
Imposte sul reddito 5.5 8.010 728.880
(Perdita) dell'esercizio (10.558.653) (7.513.144)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(Euro) 2024 2023
(Perdita) dell'esercizio (10.558.653) (7.513.144)
Utili (perdite) attuariali 1.560.809 251.821
Totale (perdite) complessive (8.997.844) (7.261.323 )

(Euro)
Note
2024 2023
A - Disponibilità monetarie nette iniziali 852.292 865.512
B - Flusso monetario da (per) attività dell'esercizio
Utile/(Perdita) del periodo (10.558.653) (7.513.144)
Ammortamenti IFRS16 138.648 121.125
Costi/Ricavi figurativo Piani di Stock Option
4.16
404.878 185.580
Variazione netta fondi rischi
4.13
1.250.000 1.000.000
Altre variaz. non monetarie che hanno contribuito al risultato d'esercizio 1.362 66.241
Interessi passivi su debiti per leasing IFRS 16 11.597 11.634
Imposte sul reddito (8.010) (728.879)
Utile (perdita) dell'attività di esercizio prima delle variazioni del capitale circolante (8.760.178) (6.857.444)
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali
4.2
275.527 (334.645)
(Incremento) Decremento degli altri crediti 5.002.962 4.134.242
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali
4.8
49.502 280.325
Incremento (Decremento) degli altri debiti 4.999.553 2.858.410
Utilizzo Fondi
4.13
(2.250.000) -
Interessi netti pagati (11.597) (11.634)
Totale (B) (694.231) 69.254
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti in partecipazioni e titoli - -
Totale (C) - -
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Rimborso quota capitale dei debiti per leasing IFRS 16 (141.968) (121.470)
Aumento di capitale al netto dei costi della transazione
4.14 - 4.15
363.485 38.996
Totale (D) 221.517 (82.474)
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D) (472.714) (13.220)
F - Disponibilità monetaria netta finale (A+E) 379.578 852.292

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

(Euro) Capitale
sociale
Riserva sovrap
prezzo azioni
Riserva
legale
Altre riserve ed
utili a nuovo
Risultato
dell'esercizio
Totale patri
monio netto
Patrimonio netto al 01.01.2023 384.846.312 692.520.684 3.007.774 (653.313.716) (11.846.054) 415.215.000
(Perdita) a nuovo esercizio
precedente
- (10.404.769) - (1.441.285) 11.846.054 -
Delibera di copertura perdite
pregresse
- (654.755.002) - 654.755.002 - -
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
11.536 27.458 - 38.994
(Perdita) complessiva rilevata
nell'esercizio
251.821 (7.513.144) (7.261.323)
Patrimonio netto al 31.12.2023 384.857.848 27.388.371 3.007.774 251.822 (7.513.144) 407.992.671
(Perdita) a nuovo esercizio
precedente
- - (7.513.144) 7.513.144 -
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
14.865 348.620 - 363.485
(Perdita) complessiva rilevata
nell'esercizio
1.560.809 (10.558.653) (8.997.844)
Patrimonio netto al 31.12.2024 384.872.713 27.736.991 3.007.774 (5.700.513) (10.558.653) 399.358.312

SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024

Note Esplicative al Bilancio d'Esercizio

1. INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

1.RMAZIONI GENERALI

Safilo Group S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano costituita in data 14 ottobre 2002 ed iscritta presso l'ufficio del registro delle imprese di Padova con la propria sede sociale a Padova, in via Settima Strada 15.

Safilo Group S.p.A. è quotata sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana (codice SFL IT0004604762).

A seguito dell'operazione di ristrutturazione finanziaria del Gruppo conclusasi nel corso del primo trimestre 2010 con l'aumento di capitale, Multibrands Italy B.V. (società controllata da HAL Holding N.V.) è divenuta azionista di riferimento della società capogruppo.

In applicazione del principio IFRS 10, si presume che HAL Holding N.V. eserciti il controllo su Safilo Group S.p.A., sebbene la sua partecipazione nella società sia inferiore al 50%, di conseguenza il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2014 viene incluso nel bilancio consolidato dell'azionista di riferimento. HAL Holding N.V. è interamente detenuta da HAL Trust le cui azioni sono quotate al NYSE Euronext della Borsa Valori di Amsterdam.

Il presente bilancio è relativo al periodo finanziario che va dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 ed espone i dati comparativi relativi al periodo finanziario dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023.

Safilo Group S.p.A. è la holding del Gruppo Safilo, e nel corso dell'esercizio ha proseguito nell'attività di gestione delle partecipazioni possedute, nonché nell'attività di coordinamento nei confronti delle società controllate.

Il presente bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il giorno 11 marzo 2025.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

2.RMAZIONI GENERALI SUI PRINCIPI

I principi contabili applicati nella preparazione del bilancio sono quelli sintetizzati a seguire, e sono conformi a quelli adottati per il bilancio alla data del 31 dicembre 2023. I nuovi emendamenti e principi contabili, descritti in seguito, non hanno avuto impatti rilevanti sul presente bilancio. Il bilancio d'esercizio si basa, inoltre, sul presupposto della continuità aziendale; delle azioni intraprese per mitigare i rischi e del proprio modello di business, ritiene che non sussistano elementi che facciano dubitare della continuità aziendale, secondo quanto previsto dal paragrafo 25 dello IAS 1.

Inoltre la società in qualità di capogruppo può far affidamento sulla solidità finanziaria del gruppo Safilo, che tramite le sue controllate, mediante l'emissione di finanziamenti e/o distribuzione di dividendi possono supportare la società nel suo fabbisogno finanziario.

Il bilancio al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 è stato redatto in conformità ai principi IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e adottati dall'Unione Europea, nonché alle misure adottate in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Gli IFRS comprendono anche tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Commitee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Commitee ("SIC").

Il bilancio è stato redatto secondo criteri di "costo" ad eccezione di alcune attività e passività finanziarie per le quali è stato adottato il criterio del "fair value".

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1 gennaio 2024

Tranne per quanto descritto di seguito in merito alle politiche contabili cambiate a causa dei nuovi principi contabili, nella predisposizione del presente bilancio sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

Inoltre, la società ha adottato i seguenti nuovi principi contabili ed emendamenti, applicabili dal 1 gennaio 2024:

  • in data 23 gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". In data 31 ottobre 2022 o IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". I documenti mirano a chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine;
  • in data 22 settembre 2022, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "IFRS 16 Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come un venditore-lessee deve valutare le operazioni di sale and leaseback che soddisfano i requisiti dell'IFRS 15 per essere contabilizzate come una vendita;
  • in data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements".

In data 23 maggio 2023, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "IAS 12 Income taxes International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Con riferimento al Pillar Two Model Rules, la cui efficacia decorre dal 1 gennaio 2024, a livello di Gruppo Safilo quale Gruppo Multinazionale di imprese che - unitamente al suo azionista indiretto HAL Holding N.V. - supera la soglia annuale di almeno Euro 750 milioni di ricavi consolidati per due dei quattro esercizi precedenti, rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia con Decreto legislativo 209/2023, e intesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala nell'Unione Europea. Si rimanda al paragrafo "5.5 Imposte sul reddito" del bilancio per ulteriori informazioni circa le implicazioni sulla società e sul Gruppo Safilo.

La società e il gruppo hanno recepito i nuovi emendamenti e principi sopra riportati nella redazione della presente relazione, la loro applicazione non ha avuto impatti significativi sul bilancio della società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla società

Alla data di riferimento del presente bilancio l'Unione Europea ha omologato i seguenti emendamenti applicabili alla società ed in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2025 o successivamente che non sono stati adottati in via anticipata dalla società nella preparazione del presente bilancio:

in data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: "IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability".

La società adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, dalla loro applicazione non si attendono significativi impatti sul bilancio della società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente Bilancio gli organi competenti dell'unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:

  • in data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo Standard: "IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures";
  • in data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo Standard: "IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements";
  • in data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo emendamento "Amendment Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7";
  • in data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo emendamento "Amendment Annual Improvements Volume 11";
  • in data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato due nuovi emendamenti "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7".

La società adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, e non si prevede che la loro applicazione avrà impatti significativi sul bilancio della società.

2.2 SCHEMI DI BILANCIO

Safilo Group S.p.A. presenta il conto economico per destinazione (altrimenti detto "a costo del venduto"), forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per natura di spesa in quanto maggiormente conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business ed in linea con la prassi internazionale per il settore dell'occhialeria.

Con riferimento allo stato patrimoniale è stata adottata la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti secondo quanto previsto dal paragrafo 51 e seguenti dello IAS n. 1; per il rendiconto finanziario e la presentazione dei flussi finanziari è stato utilizzato il metodo indiretto. Pertanto, l'utile netto del periodo è rettificato dagli effetti delle transazioni non monetarie, dalle variazioni del capitale circolante e dai flussi di cassa derivanti dalle attività di investimento e finanziamento.

2.3 DIRITTI D'USO

Le attività detenute attraverso contratti di leasing (sia finanziari che operativi) sono rilevate secondo lo standard IFRS 16 che fornisce una definizione di leasing basata sul controllo (diritto d'uso) di un'attività per separare i contratti di leasing dai contratti di servizio, considerando: identificazione dell'attività, diritto di sostituirla, diritto di ottenere tutti i benefici economici e diritto di gestire l'uso dell'attività. Il principio stabilisce un modello per riconoscere e misurare i contratti di leasing per il locatario attraverso la registrazione dell'attività (anche in leasing operativi) compensata da un debito finanziario. Le attività detenute attraverso contratti di leasing sono rilevate come attività della società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati lungo la durata del contratto di locazione.

La società ha scelto di applicare le esenzioni stabilite dal Principio che consentono di mantenere i leasing fuori dalla sua applicazione se hanno una durata contrattuale iniziale inferiore o pari a 12 mesi (IFRS 16.5 a) o se si riferiscono ad attività di basso valore (IFRS 16.5-b), in base a tali esenzioni questi contratti sono ancora rilevati come canoni di leasing e costi di affitto nel conto economico per competenza lungo la vita del contratto.

2.4 DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili smobilizzabili entro 3 mesi.

2.5 CREDITI VERSO CLIENTI ED ALTRI CREDITI

I crediti verso clienti e gli altri crediti sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore.

Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che la società non sarà in grado di incassare il credito per il valore originario. Eventuali accantonamenti a fondo svalutazione crediti vengono contabilizzati a conto economico.

2.6 PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE (ATTIVITÀ FINANZIARIE)

Le partecipazioni detenute in società controllate sono iscritte al costo di acquisizione, costituzione o conferimento. Vengono assoggettate a test di impairment qualora si rilevino indicatori di perdita di valore.

2.7 FONDI RISCHI

La società rileva fondi rischi ed oneri quando:

  • ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi;
  • è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse della società per adempiere l'obbligazione;
  • può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa;

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

2.8 BENEFICI AI DIPENDENTI

Piani pensionistici

Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane ("TFR") è sempre stato considerato un piano a benefici definiti, tuttavia, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina che regola il fondo trattamento di fine rapporto dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 ("Legge finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, la società, basandosi su un'interpretazione generalmente condivisa, ha ritenuto che:

  • per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturande dal 1°gennaio 2007, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare che nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l'INPS, il fondo trattamento di fine rapporto rappresenti un piano a contribuzione definita;
  • per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, il fondo in oggetto costituisca un piano a benefici definiti per il quale è necessario effettuare conteggi attuariali che dovranno comunque escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri.

Per un'analisi degli effetti contabili derivanti da tale scelta, rinviamo al paragrafo 4.12 "benefici ai dipendenti".

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

La società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option del tipo "equity-settled". Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni - il valore corrente delle stock option determinato alla data di assegnazione applicando il metodo "Black & Scholes" è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto. Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.

Alla data di bilancio la società rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L'impatto della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con contropartita a patrimonio netto. Al momento dell'esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.

2.9 RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

I ricavi includono il fair value della vendita dei servizi, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, ed eventuali sconti, in particolare la società contabilizza i ricavi per l'addebito di servizi nell'esercizio in cui il servizio viene prestato.

2.10 IMPOSTE

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto nel qual caso l'effetto fiscale viene riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte differite sono calcolate a fronte di perdite fiscali e di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore contabile. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che siano disponibili futuri redditi imponibili a fronte dei quali le stesse possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.

2.11 RISULTATO PER AZIONE

Base

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo eventuali azioni proprie.

Diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi (stock options e obbligazioni convertibili), mentre il risultato netto della società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, di tale conversione.

2.12 CONVERSIONE SALDI IN VALUTA

Eventuali transazioni in valuta estera vengono convertite in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla conversione ai cambi di fine esercizio delle poste monetarie attive e passive, denominate in valuta, vengono contabilizzate a conto economico.

3. USO DI STIME

La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Il contesto macroeconomico, derivante da una combinazione di rischi geopolitici conseguenti all'invasione ancora in corso dell'Ucraina da parte della Russia e alla crisi tra Israele e Gaza, ha rappresentato una circostanza straordinaria che ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e ha creato un contesto generale di incertezza. Anche i rischi di responsabilità ambientale e i rischi transitori legati ai cambiamenti normativi connessi alla lotta al "cambiamento climatico" possono avere un impatto in termini di incertezza futura. Le assunzioni e le stime di bilancio hanno tenuto conto delle incertezze derivanti da tali circostanze. Per maggiori dettagli si veda anche la Relazione sulla gestione consolidata al paragrafo "Principali fattori di rischio critici per il Gruppo".

Di seguito sono brevemente descritte le poste di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sul bilancio della società.

Partecipazioni: in accordo ai principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la società verifica le partecipazioni per potenziali perdite di valore quando esistono fattori interni o esterni che rappresentano indicatori di perdita di valore. L'eventuale perdita di valore risultante dal test di impairment svolto è rilevata a conto economico. In particolare, il test è derivato rettificando opportunamente l'esito dell'impairment test eseguito a livello consolidato. Il processo di valutazione dell'impairment test è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi, la determinazione di adeguati tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali stime dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti, che possono essere significativi, rispetto alle valutazioni degli Amministratori. Coerentemente con le indicazioni dei principali regolatori, per far fronte alle difficoltà di effettuare stime accurate dei flussi futuri, gli Amministratori hanno effettuato la loro stima considerando fonti indipendenti e proiezioni degli analisti, ed effettuato analisi di sensitività relative ai principali input di calcolo. Come suggerito dalle autorità di regolamentazione e dagli standard setter, le incertezze si sono riflesse nella stima dei flussi di cassa, piuttosto che aggiungere una percentuale per il rischio al tasso di sconto.

4. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE

4.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce in oggetto assomma ad Euro 379.578 (contro Euro 852.292 del precedente esercizio) e rappresenta una momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro fair value alla data di bilancio ed il rischio di credito ad esse correlato è molto limitato essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.

4.2 CREDITI VERSO CLIENTI

I crediti verso clienti assommano ad Euro 1.067.681 (contro Euro 1.343.208 del precedente esercizio) e si riferiscono all'addebito fatto alle controllate (principalmente Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l. per i servizi amministrativi, legali e fiscali). Si ritiene che il valore contabile dei crediti approssimi il loro fair value. Ai crediti di seguito presentati sono applicati termini di pagamento di mercato.

(Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Crediti verso clienti 1.680 5.050
Crediti verso società controllate
- Safilo S.p.A. 668.459 660.384
- Safilo Industrial S.r.l. 278.185 546.367
- Lenti S.r.l. 27.582 26.826
- Safilo Benelux - 4.200
- Safilo GmbH 2.033 5.700
- Safilo France 3.033 6.200
- Safilo Nordic - 8.900
- Safilo Hellas - 500
- Safilo UK 47.823 6.700
- Safilo Nederland - 4.700
- Safilo Austria - 4.200
- Safilo Portugal 1.033 4.700
- Safilo Switzerland - 6.233
- Safilo Espana 2.533 5.700
- Safilo Optik Ticaret 4.372 6.173
- Safilo USA Inc. 12.158 11.000
- Smith Usa 8.621 7.000
- Safilo Canada 1.003 5.200
- Safilo Polska - 5.078
- Prive Goods LLC 1.043 500
- Blenders Eyewear LLCs 4.074 3.000
(Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
- Safilo Far East - 497
- Safilo Australia 4.049 4.200
- Safilo South Africa - 4.200
Totale 1.067.681 1.343.208

4.3 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Credito IVA 4.507.271 5.913.991
Crediti d'imposta e acconti 121.449 72.631
Ratei e risconti attivi 35.520 33.618
Altri crediti verso società controllate - Safilo S.p.A. 35.475 35.475
Altri crediti verso società controllate - Safilo Industrial S.r.l. 16.112.991 20.406.519
Altri crediti 22.833 21.989
Totale 20.835.539 26.484.223

Il credito IVA fa riferimento all'importo del saldo IVA derivante dalla procedura di Liquidazione IVA di Gruppo.

I crediti verso Safilo Industrial S.r.l. si riferiscono principalmente alla posizione di debito IVA ceduta dalla controllata stessa in virtù della partecipazione alla procedura di Liquidazione IVA di Gruppo sopra menzionata.

4.4 DIRITTI D'USO

Di seguito si riepilogano i saldi dei Diritti d'Uso suddivisi per categoria relativi ai contratti di affitto immobiliare e ai contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.

(Euro) 1 gennaio 2024 Incrementi Decrementi 31 dicembre 2024
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati 135.201 - - 135.201
Diritti d'Uso su altri beni 302.868 227.652 (65.105) 465.415
Totale 438.069 227.652 (65.105) 600.616
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati 53.616 33.800 - 87.416
Diritti d'Uso su altri beni 157.921 104.848 (65.105) 197.664
Totale 211.537 138.648 (65.105) 285.080
Valore netto 226.532 89.004 - 315.536

4.5 PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE

La voce in oggetto assomma ad Euro 415.632.471 (contro Euro 414.473.273 del precedente esercizio). Le seguenti tabelle riportano le movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio 2024 e nel corso dell'esercizio precedente:

(Euro) % sul capitale 1 gennaio
2024
Incremento
(Decremento)
31 dicembre
2024
Safilo S.p.A. 95,201 410.427.044 - 410.427.044
Contributo per stock Option in favore di società controllate 4.045.062 1.159.197 5.204.260
Safilo de Mexico 0,001 521 - 521
Safilo Portugal 0,1 500 - 500
Safilo Benelux 0,005 146 - 146
Totale 414.473.273 1.159.197 415.632.471
(Euro) % sul capitale 1 gennaio
2024
Incremento
(Decremento)
31 dicembre
2023
Safilo S.p.A. 95,201 410.427.044 - 410.427.044
Contributo per stock Option in favore di società controllate 3.986.863 58.198 4.045.062
Safilo de Mexico 0,001 521 - 521
Safilo Portugal 0,1 500 - 500
Safilo Benelux 0,005 146 - 146
Totale 414.415.074 58.198 414.473.273

I dati relativi alla controllata Safilo S.p.A. su ultimo bilancio approvato possono essere così riepilogati:

Denominazione Safilo S.p.A. – Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali
Sede legale Z.I. Settima Strada, 15 (Padova)
Capitale sociale al 31 dicembre 2024 Euro 66.176.000 i.v.
Patrimonio netto al 31 dicembre 2024 Euro 205.431.045
Utile dell'esercizio 2024 Euro 4.237.418

In considerazione della rilevanza del valore della partecipazione in Safilo S.p.A. e della differenza emersa negli esercizi precedenti tra il suo valore e l'apporto al bilancio consolidato del suo attivo netto, il management ha sottoposto il valore della partecipazione a impairment test.

Impairment test

Di seguito sono descritti l'approccio seguito e le assunzioni adottate per l'effettuazione dell'impairment test.

Poiché a Safilo S.p.A. fa capo operativamente l'intero Gruppo Safilo, l'impairment test di tale partecipazione è stato derivato da quello eseguito ai fini del bilancio consolidato.

Per la CGU unica del Gruppo identificata, il valore recuperabile è basato sul valore d'uso determinato sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa futuri stimati.

In data 11 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proiezioni finanziarie 2025-2029 che confermano i principali obiettivi e strategie definiti nel Piano Industriale del Gruppo (Group Business Plan) presentato ai mercati il 10 marzo 2023. Ai fini dell'impairment test, tali proiezioni finanziarie prendono in considerazione i requisiti dello IAS 36, in particolare quelli che richiedono che la stima dei flussi di cassa futuri escluda quei flussi di cassa che si prevede deriveranno dal miglioramento o dall'incremento della performance delle attività. Pertanto, i potenziali effetti delle nuove acquisizioni inclusi nella proiezione finanziaria 2025-2029, non sono stati considerati ai fini dell'impairment test.

Nella stima della crescita nel periodo del piano, il Gruppo ha preso in considerazione sia le proprie aspettative interne, sia le indicazioni ottenute da fonti esterne indipendenti.

I principali obiettivi e strategie del Group Business Plan 2025-2029 sono:

  • crescita delle vendite che massimizza il servizio al cliente e soddisfa le esigenze dei diversi segmenti di consumatori;
  • espansione del margine e una struttura dei costi operativi più flessibile;
  • generazione di cassa positiva che alimenta e sostiene la crescita organica ed esterna del Gruppo.

Le strategie del Gruppo continueranno a fare leva su due fattori abilitanti principali:

  • la digitalizzazione end-to-end del proprio modello di business, con l'obiettivo di potenziare trasversalmente l'analisi dei dati (analytics), ottimizzare processi, operations e time to market;
  • una roadmap di Sostenibilità a supporto degli obiettivi di business del Gruppo, guidata da un'agenda di obiettivi chiari e condivisi.

La metodologia utilizzata per l'esecuzione del test di impairment al 31 dicembre 2024 è stata coerente con i criteri utilizzati in occasione della redazione del bilancio 2023 e considera i seguenti fattori:

  • il Management ha utilizzato le informazioni più aggiornate in suo possesso per calcolare il WACC (weighted average cost of capital) in particolare: risk free rate, market risk premium, Beta, specific risk premium di Safilo, costo del debito (inclusi i debiti finanziari per leasing), struttura debito/equity. Come raccomandato dalle autorità di regolamentazione, il WACC non è stato adeguato al contesto macroeconomico essendo l'incertezza riflessa nei flussi di cassa;
  • i tassi di crescita per gli anni successivi al piano (tasso "g") sono stati rivisti in maniera analitica per i diversi paesi nei quali il Gruppo svolge la propria attività e sono stati adeguati al tasso di inflazione previsto dagli analisti per il 2029.

Al fine della determinazione del valore attuale, i flussi di cassa futuri così ottenuti sono stati attualizzati ad un tasso di sconto (WACC) alla data di riferimento del test che tenesse conto delle specificità di ciascuna area geografica in cui il Gruppo opera. I flussi di cassa successivi all'orizzonte temporale considerato sono stati determinati sulla base di tassi di crescita perpetui ritenuti adeguati in relazione al contesto economico dei paesi di riferimento.

La seguente tabella riassume i "WACC" ed i "tassi g" utilizzati dal Gruppo per le analisi effettuate ai fini dell'impairment test:

Ipotesi di base Tasso di sconto "WACC" Tasso di crescita "g"
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Safilo Group 10,0% 8,6% 2,1% 2,1%

Il test di impairment effettuato non ha evidenziato alcuna perdita di valore.

Il management ha effettuato analisi di sensitività, per verificare la copertura del capitale investito netto in differenti scenari dove i parametri chiave come il WACC ed i flussi di cassa sono stati progressivamente ridotti. Da tali analisi, con riferimento al livello di break-even, è stato osservato che per ottenere un valore dell'azienda pari al capitale investito netto al 31 dicembre 2024, incluso l'avviamento, l'EBITDA e i relativi flussi di cassa possono essere ridotti del 40% o il WACC può essere aumentato del 4,5%.

Dopo aver completato il processo descritto, il management ha concluso che non è necessario rilevare alcuna svalutazione per impairment al 31 dicembre 2024.

Il Management ha utilizzato le informazioni più affidabili disponibili in questo momento. Nel monitorare il valore dell'avviamento, il management ha preso in considerazione anche fattori esogeni, come la capitalizzazione di Borsa, che risulta inferiore al patrimonio netto del Gruppo. La valutazione del mercato azionario in generale può essere soggetta ad aspettative diverse ed a varie fluttuazioni e quindi, nella prassi, esistono diversi metodi di valutazione, come quelli basati sui flussi di cassa previsti.

Il Management ritiene che le ipotesi incorporate nelle proiezioni finanziarie 2025-2029 sottostanti l'impairment test siano ragionevoli e che il Gruppo disponga delle competenze e delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi pianificati.

4.6 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE

Le attività per imposte anticipate si riferiscono al beneficio fiscale calcolato su perdite fiscali recuperabili negli esercizi futuri e su differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le imposte anticipate sono rilevate nel caso in cui si ritenga probabile la parziale o totale recuperabilità delle stesse tramite la generazione di futuri redditi imponibili.

A partire dall'esercizio 2006 Safilo Group S.p.A. ha aderito al regime di consolidato fiscale nazionale in qualità di consolidante. Le società consolidate che aderiscono sono le controllate Safilo S.p.A., Safilo Industrial S.r.l. e Lenti S.r.l. (controllate al 100% da Safilo S.p.A.). L'effetto di tale opzione consente di determinare un unico imponibile di gruppo corrispondente alla somma algebrica degli imponibili dei soggetti partecipanti.

Il saldo al 31 dicembre 2024, pari a complessivi Euro 118.353.239, risulta completamente svalutato, in continuità con le valutazioni dell'esercizio precedente, in quanto la Società ritiene che non vi sia una ragionevole certezza del loro futuro recupero.

La seguente tabella riporta il dettaglio delle poste su cui, al 31 dicembre 2024, sono state calcolate le imposte anticipate ed il relativo fondo rettificativo:

Impatto a
(Euro) 1 gennaio
2024
Conto
economico
Patrimonio
Netto
Crediti /Debiti da
consolidato fiscale
31 dicembre
2024
Perdite fiscali Safilo Group S.p.A. 21.533.224 - - 2.702.220 24.235.444
Perdite fiscali trasferite da Safilo S.p.A. 74.036.552 - - 2.399.954 76.436.506
Perdite fiscali trasferite da Lenti S.r.l. 23.140 - - - 23.140
Perdite fiscali trasferite da Safilo industrial S.r.l. 16.896.357 - - 122.031 17.018.388
Perdite ante consolidato 192.629 - - - 192.629
Altre variazioni temporanee 108.118 39.014 - - 147.132
Fondi Rischi 540.000 (240.000) - - 300.000
Altre variazioni temporanee (3.508) 3.508 - - -
Totale attività per imposte anticipate 113.326.512 (197.478) - 5.224.205 118.353.239
Fondo svalutazione attività per imposte anticipate (113.326.512) 197.478 - (5.224.205) (118.353.239)
Totale attività al netto del fondo svalutazione
-
- - - -

La seguente tabella mostra le perdite fiscali utilizzabili nei periodi d'imposta futuri risultanti dal consolidato fiscale nazionale:

Anno di formazione
(Euro)
Perdita fiscale Beneficio fiscale
Ante 2014 91.351.812 21.924.435
2015 27.352.290 6.564.550
2016 8.642.688 2.074.245
2017 34.213.659 8.211.278
2018 26.884.736 6.452.337
2019 55.513.664 13.323.279
2020 82.017.679 19.684.243
2021 59.378.384 14.250.812
2022 21.698.117 5.207.548
2023 62.479.893 14.995.174
2024 20.939.909 5.025.578
Totale 490.472.831 117.713.479

Ai sensi dell'art 84 del TUIR, le suddette perdite sono riportabili per l'intero importo senza limiti temporali, al fine di poter compensare redditi imponibili futuri, in misura non superiore all'80% del reddito imponibile di ciascun esercizio d'imposta.

4.7 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Assommano ad Euro 1.159.460 (contro gli Euro 737.880 dell'esercizio precedente) e si riferiscono principalmente ai crediti verso la controllata Lenti S.r.l. derivanti dal consolidato fiscale.

4.8 DEBITI PER LEASING

Di seguito si riepilogano i saldi dei debiti per leasing per i Diritto d'Uso relativi ai contratti di affitto immobiliare e ai contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.

(Euro) 1 gennaio 2024 Incrementi Decrementi 31 dicembre 2024
Debiti per leasing IFRS 16 238.457 227.651 (141.968) 324.141
Di cui:
Quota a breve 106.494 150.111
Quota a lungo 131.963 174.030

4.9 DEBITI COMMERCIALI

La seguente tabella riporta il dettaglio dei debiti commerciali:

(Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Debiti verso fornitori per servizi 1.631.039 1.902.402
Debiti verso società controllate:
Safilo S.p.A. 2.615.008 2.294.143
Totale 4.246.047 4.196.545

Il debito verso fornitori per servizi si riferisce principalmente a consulenze effettuate per operazioni di business development. Il debito verso Safilo S.p.A. si riferisce principalmente a servizi contabili ed amministrativi prestati dalla controllata alla capogruppo.

4.10 DEBITI TRIBUTARI

Al 31 dicembre 2024 la voce in oggetto assomma ad Euro 418.733 (contro gli Euro 304.818 dell'esercizio precedente) e si riferisce principalmente a ritenute IRPEF sulle retribuzioni e su prestazioni di lavoro autonomo del mese di dicembre che sono state versate all'erario nel mese di gennaio 2025.

4.11 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Debiti verso il personale ed Istituti previdenziali 1.497.378 1.294.445
Debiti verso fondi pensione 11.406 10.332
Altre passività a breve termine 3.236 15.628
Ratei passivi 41 36
Altri debiti verso società controllate - Safilo S.p.A. 32.122.767 27.664.168
Totale 33.634.828 28.984.609

Il debito verso la controllata Safilo S.p.A. si riferisce principalmente alla cessione del credito IVA nell'ambito della procedura di Liquidazione IVA di Gruppo.

4.12 FONDI RISCHI E ONERI

Al 31 dicembre 2024 la voce in oggetto assomma a Euro 1.250.000 (contro Euro 2.250.000 dell'esercizio precedente e pagati nel 2024) e si riferisce alla passività stimata relativa ad un piano di incentivazione a lungo termine (LTI) previsto in favore di figure manageriali apicali.

4.13 BENEFICI AI DIPENDENTI

Nel corso dell'esercizio la voce in oggetto ha avuto la seguente movimentazione:

Movimentazione dell'esercizio
(Euro) 1 gennaio
2024
Trasf. Accant. a conto
economico
Differenze
attuariali
Trasf. Fondi 31 dicembre
2024
Benefici a dipendenti 150.308 4.629 3.268 - 158.205
Piani a contribuzione definita - - 210.935 - (210.935) -
Totale 150.308 - 215.564 3.268 (210.935) 158.205
Movimentazione dell'esercizio
(Euro) 1 gennaio
2023
Trasf. Accant. a conto
economico
Differenze
attuariali
Trasf. Fondi 31 dicembre
2023
Benefici a dipendenti 149.047 683 8.619 (8.041) - 150.308
Piani a contribuzione definita - - 235.886 - (235.886) -
Totale 149.047 683 244.505 (8.041) (235.886) 150.308

A seguito della cessione di ramo aziendale con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2017 che ha avuto come oggetto il passaggio di alcuni dipendenti da Safilo S.p.A., anche Safilo Group S.p.A. è soggetta alle modifiche apportate alla disciplina del TFR dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 ("Legge finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, la società, basandosi su un'interpretazione generalmente condivisa, ha ritenuto che:

  • per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturande dal 1 gennaio 2007, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare che nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l'INPS, il fondo trattamento di fine rapporto rappresenti un piano a contribuzione definita;
  • per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, il fondo in oggetto costituisca un piano a benefici definiti per il quale è necessario effettuare conteggi attuariali che dovranno comunque escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. Le stime attuariali utilizzate per la valutazione delle quote di fondo TFR delle maturate fino al 31 dicembre 2006 si basano su un sistema di ipotesi fondato su: parametri demografici, parametri economici, parametri finanziari.

I parametri demografici sono di norma raccolti in tabelle costruite su campioni generali provenienti da diversi Istituti (Istat, Inail, Inps, Ragioneria dello Stato, etc.).

I parametri economici riguardano principalmente il tasso di inflazione di lungo periodo e il tasso di rendimento finanziario, determinante per la rivalutazione degli accantonamenti relativi al fondo TFR.

Il parametro finanziario principale è dato dal tasso di attualizzazione. Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con durata comparabile alla duration dei piani pensionistici oggetto di valutazione.

PATRIMONIO NETTO

Per patrimonio netto si intende: sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva sovrapprezzo), sia il valore generato dalla società in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre riserve).

Al 31 dicembre 2024, il patrimonio netto assomma ad Euro 399.358.312, contro Euro 407.992.671 al 31 dicembre 2023.

4.14 CAPITALE SOCIALE

Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 384.872.713 (contro Euro 384.857.848 dell'esercizio precedente) ed è suddiviso in 414.239.313 azioni ordinarie (contro 413.745.466 azioni ordinarie al 31 dicembre 2023).

Nel 2024 sono state emesse nuove azioni ordinarie, a fronte dell'esecuzione di un aumento di capitale sociale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017 – 2020".

L'incremento del periodo, legato all'esercizio del diritto di stock option da parte di alcuni amministratori, secondo il piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017 – 2020", è di importo pari ad Euro 14.865.

4.15 RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI

Al 31 dicembre 2024 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 27.736.991 (contro Euro 27.388.371 alla fine dell'esercizio precedente).

La movimentazione del periodo è dovuta all'esercizio del diritto di stock option da parte di alcuni amministratori, secondo il piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017 – 2020", è di importo pari ad Euro 348.620.

4.16 UTILI A NUOVO E ALTRE RISERVE

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Riserva legale 3.007.774 3.007.774
Riserva per stock option 1.578.055 106.379
Riserva per attualizzazione TFR 4.776 8.043
Perdite riportate a nuovo (7.283.344) 137.400
Totale (2.692.739) 3.259.596

Si segnala che negli ultimi tre anni non è stato effettuato alcun utilizzo di riserve, fatta eccezione per quelle destinate alla copertura delle perdite pregresse.

Voci di patrimonio netto - possibilità di utilizzo e distribuzione

La tabella sottostante riepiloga le possibilità di utilizzo e distribuzione delle voci di patrimonio netto:

(Euro) Importo Possibilità di utilizzazione
Capitale sociale 384.872.713
Riserva sovrapprezzo azioni 27.736.991 A - B - C (*)
Riserva legale 3.007.774 B
Riserva per stock option 1.578.055
Riserva per attualizzazione TFR 4.776
Perdite riportate a nuovo (7.283.344)
Perdita dell'esercizio (10.558.653)
Totale 399.358.312

A = per aumento di capitale

B = per copertura perdite

C = per distribuzione ai soci

(*) Piena disponibilità per aumenti di capitale e copertura perdite. Per altri usi, è necessario adeguare (anche attraverso il trasferimento dalla riserva sovrapprezzo azioni) la riserva legale al 20% del capitale sociale

Piani di stock option

Al 31 dicembre 2024 Il Gruppo ha in essere i seguenti Piani di stock option: il Piano 2017-2020, il Piano 2020-2022 e il Piano 2023-2025.

Il primo Piano è stato deliberato dall'Assemblea Ordinaria del 26 aprile 2017 che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 2.500.000 (aggiustate dopo l'aumento di capitale sociale del 2018 a 2.891.425), ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

Il Piano 2020-2022 è stato deliberato dall'assemblea Ordinaria del 28 aprile 2020 che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di 7.000.000, ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

In data 27 aprile 2023 l'assemblea Ordinaria ha approvato il Piano di Stock Option 2023-2025 che prevede l'assegnazione di massimo 22.000.000 opzioni (corrispondenti ad un numero massimo di 22.000.000 azioni ordinarie della Società) a favore di amministratori esecutivi che siano anche dipendenti e di altri dipendenti della Società e/o di altre società del Gruppo.

Di seguito si espongono le informazioni relative alle tranche dei Piani di Stock Option in essere alla data del 31 dicembre 2024.

Data di assegnazione Numero di opzioni Fair value in Euro Scadenza
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche 30 aprile 2019 569.089 0,18 31/05/27
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche 31 luglio 2020 2.608.973 0,18 30/06/28
Seconda tranche 11 marzo 2021 2.884.280 0,27 30/06/29
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche 11 settembre 2023 6.990.000 0,28 30/06/31
Seconda tranche 14 marzo 2024 7.590.000 0,34 30/06/32

Il Fair Value delle stock options è stato stimato alla data dell'assegnazione sulla base del modello Black-Scholes.

Di seguito i principali input di mercato del modello utilizzato:

Prezzo dell'azione alla
data di assegnazione
Prezzo di esercizio
in Euro
Volatilità attesa Tasso free risk
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche 0,81 0,68 36,20% 0,087%
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche 0,63 0,63 47,78% -0,392%
Seconda tranche 0,93 0,87 45,67% -0,290%
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche 0,93 0,97 38,20% 3,010%
Seconda tranche 1,18 1,17 33,97% 2,550%

Nella tabella sottostante riportiamo invece la movimentazione dei piani di stock options intervenuta nell'esercizio:

Nr. opzioni Prezzo medio di esercizio in Euro
Piano di Stock Option 2017-2020
In essere all'inizio del periodo 643.413 0,68
Attribuite - -
Non maturate - -
Esercitate (74.324) 0,68
Decadute -
In essere alla fine del periodo 569.089 0,68
Piano di Stock Option 2020-2022
In essere all'inizio del periodo 6.001.524 0,76
Attribuite - -
Non maturate (88.748) 0,69
Esercitate (419.523) 0,75
Decadute
In essere alla fine del periodo 5.493.253 0,76
Piano di Stock Option 2023-2025
In essere all'inizio del periodo 7.640.000 0,97
Attribuite 7.790.000 1,17
Non maturate (850.000) 1,02
Esercitate - -
Decadute -

Nel corso dell'anno sono state esercitate 493.847 opzioni, di cui 74.324 del Piano 2017-2020 e 419.523 del Piano 2020-2022. Inoltre, non sono maturate 938.748 opzioni, di cui 88.748 del Piano 2020-2022 e 850.000 del Piano 2023-2025, e sono state attribuite 7.790.000 opzioni.

In essere alla fine del periodo 14.580.000 1,07

Le opzioni della terza tranche del Piano 2017-2020 in essere alla fine dell'esercizio, pari a 569.089 opzioni, sono esercitabili fino al 31 maggio 2027, la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022, pari rispettivamente a 2.608.973 e 2.884.280 opzioni, sono esercitabili rispettivamente fino al 30 giugno 2028 ed al 30 giugno 2029, la prima e la seconda tranche del Piano 2023-2025, pari rispettivamente a 6.990.000 e 7.590.000, sono esercitabili fino al 30 giugno 2031 ed al 30 giugno 2032.

Alla data di approvazione del presente bilancio il totale delle opzioni esercitabili ancora in essere sono quelle relative al Piano 2017-2020 pari a 569.089 ed al Piano 2020-2022 pari a 5.493.253.

Il prezzo di esercizio per le opzioni della terza tranche del Piano 2017-2020 risulta pari a 0,68 Euro con una vita media contrattuale residua di 2,4 anni, per la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022 è pari rispettivamente a 0,63 e 0,87 Euro con una vita contrattuale residua rispettivamente di 3,5 e 4,5 anni, mentre per la prima e la seconda tranche del Piano 2023-2025 il prezzo di esercizio è pari rispettivamente a 0,97 e 1,17 Euro con una vita contrattuale residua di 6,5 e 7,5 anni.

L'adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per un costo di 404 migliaia di Euro (185 migliaia di Euro nel 2023).

Rispetto ai piani sopra indicati, non sono intervenute modifiche o cancellazioni degli stessi.

5. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

5.1 RICAVI PER PRESTAZIONI DI SERVIZI

La società, in qualità di holding finanziaria di Gruppo, non presenta ricavi derivanti dalla vendita di beni ma unicamente ricavi per prestazioni di servizi pari ad Euro 1.108.947, relativi agli addebiti effettuati alle controllate per i servizi amministrativi, legali e fiscali svolti nel corso dell'esercizio a favore della stessa.

5.2 SPESE GENERALI ED AMMINISTRATIVE

La voce in oggetto risulta cosi composta:

(Euro) 2024 2023
Stipendi e relativi contributi 4.628.656 4.084.150
Costi per adempimenti societari 1.013.927 391.464
Compensi ad amministratori e sindaci 2.105.481 1.862.943
Consulenze e prestazioni professionali 824.532 1.151.849
Addebito da parte di Safilo S.p.A. per servizi prestati 247.531 247.555
Altri costi amministrativi e generali 395.571 353.115
Accantonamento LTI 1.250.000 1.000.000
Ammortamenti 138.648 121.116
Totale 10.604.347 9.212.192

Viene di seguito riportata la tabella del personale puntuale e medio:

2024 2023
Puntuale al 31 dicembre 22 21
Medio anno 23 20

La voce in oggetto assomma ad Euro (1.061.571) e si riferisce principalmente ai costi sostenuti per operazioni di business development.

5.4 ONERI E PROVENTI FINANZIARI

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 2024 2023
Interessi passivi (11.597) (11.634)
Spese e commissioni bancarie (2.299) (1.200)
Altri oneri finanziari (4.629) (5.268)
Totale oneri finanziari (18.525) (18.102)
Interessi attivi 9.207 6.462
Dividendi - 26
Totale proventi finanziari 9.207 6.488
Differenze passive di cambio (1.814) (1.247)
Differenze attive di cambio 1.440
Totale differenze cambio, nette (374) (1.247)
TOTALE (ONERI) PROVENTI FINANZIARI NETTI (9.692) (12.861)

5.5 IMPOSTE SUL REDDITO

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro) 2024 2023
Imposte correnti 8.010 728.880
Imposte differite - -
Totale imposte 8.010 728.880

Le imposte correnti, positive per Euro 8.010, sono relative principalmente al provento da consolidato fiscale che la Società ha realizzato con riferimento all'utilizzo delle proprie perdite a fronte dell'imponibile fiscale della controllata Lenti S.r.l. e all'onere da consolidato relativo alla deduzione di interessi passivi trasferiti dalla controllata Safilo S.p.A.. In misura ridotta, le imposte correnti sono relative a rettifiche intervenute nella determinazione degli imponibili di esercizi precedenti. La movimentazione delle imposte differite ha un effetto nullo in quanto le stesse risultano completamente svalutate.

Viene di seguito riportata la tabella con la riconciliazione tra le imposte teoriche e l'effettivo carico tributario portato a conto economico:

(Euro) % 2024 % 2023
Utile (perdita) ante imposte 100% (10.566.663) 100% (8.242.024)
Imposte teoriche -24,0% 2.535.999 -24,0% 1.978.086
Costi non deducibili 0,1% (12.318) 0,5% (43.208)
Provento (Onere) da consolidato fiscale 0,02% (1.704) -8,8% 726.168
Mancata rilevazione/svalutazione DTA 23,9% (2.523.681) 23,5% (1.934.877)
Altre differenze -0,09% 9.714 -0,03% 2.712
Totale -0,1% 8.010 -8,8% 728.880

Impatti derivanti dalla normativa Pillar Two Model Rules

Con efficacia dal 1 gennaio 2024, il Gruppo Safilo, in quanto incluso voce per voce nel bilancio consolidato del Gruppo HAL (la cui Controllante Capogruppo è HAL Trust), rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia dal Decreto Legislativo 209/2023 ("il Decreto Legislativo"), tesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese.

Poiché Safilo Group e le sue controllate ai fini della normativa del Secondo Pilastro sono membri del Gruppo Multinazionale di Imprese facenti capo ad HAL Trust ("HAL MNE Group"), Safilo Group S.p.A., ai fini dell'imposta minima integrativa (c.d. IIR), si qualifica quale "partecipante parzialmente posseduta" ("Partially Owned Parent Entity" o "POPE").

In linea con quanto disposto dal paragrafo 4.A dello IAS 12, Safilo Group S.p.A. non rileva né fornisce informativa sulle eventuali attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro.

Sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili l'esposizione del Gruppo Safilo alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro al 31 dicembre 2024 è stimabile in 57 migliaia di Euro nella giurisdizione degli Emirati Arabi Uniti, quale quota di imposizione integrativa ad esso attribuita relativamente a tale giurisdizione.

Si precisa che la suddetta stima è stata operata in conformità alle disposizioni previste dal Decreto Legislativo e dalla disciplina OCSE (cd. GloBE Rules) per quanto concerne sia i cd. "regimi semplificati transitori", sia la "global minimum tax" (full compliance), in riferimento al Gruppo Safilo in quanto parte del HAL MNE Group. Tali condizioni sono di seguito brevemente riportate:

"Regimi semplificati transitori (anche "Transitional CbCR Safe Harbour Tests"): come previsto dal decreto attuativo emanato dal MEF ai sensi dell'articolo 39, comma 3 del Decreto Legislativo (ed in linea con il documento OCSE sui Safe Harbour transitori), i tre test previsti (i.e. De Minimis, Simplified ETR Test, Routine Profit Test) sono stati applicati in tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo Safilo è presente, considerando anche le grandezze economiche (e.g. utile o perdita prima delle imposte; imposte correnti, differite; ricavi), riferibili alle altre entità costitutive, ivi localizzate, appartenenti al HAL MNE Group includendo il Gruppo Safilo;

Global Minimum Tax (calcolo della Top-up Tax): ad esito dei test predetti, l'aliquota di imposizione effettiva negli Emirati Arabi Uniti è risultata inferiore al minimo previsto (i.e. 15%) e, pertanto, è stata determinato il conseguente importo di imposizione integrativa (Top-up Tax) attribuita considerando tutte le imprese del Gruppo Safilo (diverse dalle entità escluse) ivi localizzate (c.d. blending giurisdizionale). I calcoli di dettaglio (full compliance) sono stati svolti assumendo le grandezze economiche rilevanti pari alle grandezze utilizzate ai fini dei "Transitional CbCR Safe Harbour Tests" e considerando l'impatto positivo della riduzione del reddito da attività economica.

5.6 UTILE (PERDITA) PER AZIONE

Il calcolo dell'utile per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:

(Euro/000) 2024 2023
Utile (perdita) destinato alle azioni ordinarie (10.559) (7.513)
Numero medio di azioni ordinarie 414.008 413.733
Utile (perdita) per azione di base (in Euro) (0,03) (0,02)

Diluito

(Euro/000) 2024 2023
Utile (perdita) destinato alle azioni ordinarie (10.559) (7.513)
Quota riservata ad azioni privilegiate - -
Utile (perdita) a conto economico (10.559) (7.513)
Numero medio di azioni ordinarie 414.008 413.733
Effetti di diluizione:
- stock option 2.432 3.553
Totale 416.440 417.286
Utile (perdita) per azione diluito (in Euro) (0,03) (0,02)

6. IMPEGNI

La società non ha in essere alla data di bilancio impegni di acquisto.

7. EVENTI SUCCESSIVI

Dopo il 31 dicembre 2024 fino alla data di approvazione della presente relazione, non si sono verificati eventi significativi che avrebbero inciso sui risultati finanziari ed economici indicati ai sensi dello IAS 10 - Eventi successivi all'esercizio di riferimento.

8. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

La società alla data di bilancio non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

9. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2024 la società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite nella Comunicazione stessa.

10. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

La remunerazione degli Amministratori, Sindaci e Dirigenti strategici della Società è illustrata nella tabella sotto:

(Euro) 2024 2023
Amministratori
- Retribuzioni e compensi a breve termine 3.266.414 3.107.183
- Altri benefici non monetari 36.068 35.369
- Altri compensi 88.161 88.424
- Fair value di compensi basati su azioni 229.796 204.343
Sindaci
- Compensi fissi e per la partecipazione a comitati 143.000 143.000
Dirigenti con responsabilità strategica
- Retribuzioni e compensi a breve termine 493.448 446.244
- Altri benefici non monetari 14.655 13.674
- Altri compensi 60.000 -
- Fair value di compensi basati su azioni 109.427 24.866
Totale 4.440.969 4.063.103

DELIBERAZIONI IN MERITO AL RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Nel sottoporre alla Vostra approvazione il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS, Vi proponiamo di riportare a nuovo la perdita generatasi nell'esercizio pari ad Euro 10.558.653.

Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato

Angelo Trocchia

341

APPENDICE

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione.

PricewaterhouseCoopers S.p.A. è la Società di Revisione nominata dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2023, su proposta del Collegio Sindacale, per gli esercizi dal 2023 al 2031.

(Euro/000) 2024
Revisione contabile 177
Altri Servizi 190
Totale 367

SAFILO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024

Attestazioni e Relazioni

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

Io sottoscritto Angelo Trocchia, in qualità di Amministratore Delegato ed il sottoscritto Michele Melotti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società Safilo Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2024.

Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024:

• a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

• b) è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005, ed è, a quanto consta, idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

11 marzo 2025

L'Amministratore Delegato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Angelo Trocchia

Michele Melotti

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI SAFILO GROUP S.P.A.

(AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D. LGS. N. 58/1998)

Signori Azionisti,

il Collegio Sindacale di Safilo Group S.p.A. (in seguito anche "Safilo" o "Società"), ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 (in seguito anche "TUF") è chiamato a riferire all'assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio sull'attività di vigilanza svolta nell'esercizio, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati e sui risultati dell'esercizio sociale.

Il Collegio Sindacale è chiamato, altresì, ad avanzare eventuali proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione, nonché alle materie di sua competenza.

La presente relazione riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale di Safilo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, ed è redatta secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive integrazioni e modifiche.

1. PREMESSE

Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è composto da Maria Francesca Talamonti (presidente), Roberto Padova (componente effettivo) e Bettina Solimando (componente effettivo), nominati dall'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023; sono sindaci supplenti Tina Marcella Amata e Marco Michielon.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge (e in particolare, dall'art. 149 del TUF e dall'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010), tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana, a cui la Società ha dichiarato di aderire.

Inoltre, avendo Safilo adottato il modello di governance tradizionale, il Collegio Sindacale si identifica con il Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, cui competono ulteriori specifiche funzioni di controllo e monitoraggio in tema di informativa finanziaria e revisione legale previste dall'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010, così come modificato dal D. Lgs. n. 135/2016.

L'attività di vigilanza è stata svolta nel corso delle n. 10 riunioni del Collegio Sindacale tenutesi nel corso del 2024, assistendo a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, del Comitato Sostenibilità, del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, dell'Organismo di Vigilanza, partecipando altresì all'assemblea degli azionisti tenutasi in data 24 aprile 2024.

Sul punto, si evidenzia che, al fine di garantire una maggior efficacia dell'attività di vigilanza, il Collegio ha adottato, come prassi operativa, quella di una partecipazione attiva dell'intero organo di controllo a tutte le riunioni dei comitati endo-consiliari.

Il Collegio ha riferito periodicamente al Consiglio di Amministrazione circa le attività svolte e i pareri emessi. Inoltre, tenendo conto di quanto previsto dalle nuove "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" approvate dal CNDCEC nel mese di dicembre 2024 (che trovano applicazione dal 1° gennaio 2025) e, in particolare, dalla Norma Q.1.7-Autovalutazione del Collegio Sindacale, ha condotto un processo di autovalutazione ad esito del quale il Collegio Sindacale ha espresso nel complesso una valutazione di adeguatezza relativamente alla propria dimensione e alla propria composizione, nonché un giudizio favorevole circa i requisiti di professionalità, indipendenza e onorabilità e circa i meccanismi di funzionamento dell'organo.

Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente la società di revisione e, dagli incontri avuti, non sono emersi fatti di rilievo meritevoli di segnalazione concernenti l'attività di revisione, né carenze determinanti sull'integrità del sistema di controllo interno per ciò che concerne il processo di informativa finanziaria.

A tale proposito, si segnala che, con delibera assembleare del 27 aprile 2023, l'incarico di revisione legale del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato è stato affidato alla società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA (in seguito anche "PwC") per il periodo 2023-2031.

Si precisa, inoltre, che nel corso dell'attività di vigilanza svolta e sulla base delle informazioni ottenute anche dalla società di revisione, non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili o irregolarità o comunque fatti significativi, tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo.

2. ATTIVITÀ DI VIGILANZA AI SENSI DELL'ART. 149 DEL TUF

Ai sensi dell'art. 149 del TUF, il Collegio Sindacale vigila:

  • sull'osservanza della legge e dello statuto;
  • sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;
  • sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi;
  • sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF.

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto

• Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza a esso attribuiti mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endo-consiliari, audizioni del management della Società e del Gruppo, incontri con la società di revisione, analisi dei flussi informativi acquisiti dai corrispondenti organi di controllo delle società del Gruppo e dalle competenti strutture aziendali, nonché ulteriori attività di controllo.

• Inoltre, nel corso del 2024 i componenti del Collegio Sindacale hanno partecipato a un'induction su tematiche ESG.

• Il Collegio Sindacale ha tenuto regolarmente incontri con il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (in seguito anche "Dirigente Preposto") e con le funzioni di controllo interno.

• In particolare, il Collegio Sindacale:

  • ai sensi dell'art. 150, comma 1 del TUF ha ottenuto dagli amministratori, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale realizzate dalla Società, nonché sulle linee guida strategiche di Gruppo. Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio Sindacale può ragionevolmente assicurare che le operazioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge e allo statuto e non sono manifestamente imprudenti o azzardate, o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Preso atto della Relazione sulla gestione, delle informazioni prodotte in Consiglio di Amministrazione dall'Amministratore Delegato, dall'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. n. 231/2001, e stante i riscontri raccolti nell'ambito della propria attività di vigilanza, è possibile, da parte del Collegio Sindacale, ragionevolmente escludere, altresì, l'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali perfezionate con terze parti, con società del Gruppo o con parti correlate e soggetti collegati;

  • ai sensi dell'art. 150, comma 3 del TUF ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti della società di revisione al fine di poter scambiare con essa dati e informazioni consolidati rilevanti per l'espletamento del proprio compito. A tal proposito si fa presente che non sono emersi dati e informazioni rilevanti che debbano essere segnalati nella presente relazione;

  • ai sensi dell'art. 151, commi 1 e 2, del TUF ha avuto scambi di informazioni con i collegi sindacali delle società controllate relativamente all'attività svolta nel corso del 2024: in particolare, il Collegio evidenzia che i due membri effettivi dell'organo di controllo di Safilo sono anche membri dei collegi delle due principali controllate, Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l., il che ha reso più facile e immediato lo scambio informativo;
  • ha ricevuto dall'Organismo di Vigilanza costanti informazioni circa la propria attività, dalla quale non risultano anomalie o fatti significativi censurabili: in particolare, il Collegio evidenzia che l'intero organo di controllo ha preso parte a tutte le riunioni;
  • ha vigilato sul rispetto delle disposizioni in materia di privacy di cui al Regolamento UE n. 2016/679 (c.d. "GDPR");
  • non ha ricevuto denunce ex art. 2408 c.c., né sono stati presentati esposti di alcun genere;
  • non ha effettuato segnalazioni alla Consob ex art. 149, comma 3, del TUF;
  • ha espresso pareri in relazione alle c.d. "non audit fees" per i servizi diversi dalla revisione, come previsto dalla normativa vigente e dalla procedura interna adottata dalla Società, verificandone in particolare gli effetti sulla indipendenza senza rilevare eccezioni da segnalare;
  • ai sensi del Codice di Corporate Governance, si è espresso: (i) sull'approvazione del piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di internal audit e (ii) sulla valutazione dei risultati esposti dalla società di revisione legale nella relazione aggiuntiva indirizzata all'organo di controllo;
  • ha vigilato sull'espletamento degli adempimenti correlati alle normative "Market abuse" e "Tutela del risparmio" in materia di informativa societaria e di internal dealing, con particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate e alla procedura per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico.

• Ulteriormente, il Collegio Sindacale, quanto agli organi e alle funzioni sociali, segnala che nel corso dell'esercizio 2024:

  • il Consiglio di Amministrazione si è riunito n. 8 volte;
  • il Comitato Controllo e Rischi si è riunito n. 4 volte;
  • il Comitato per la Remunerazione e le Nomine si è riunito n. 4 volte;
  • il Comitato Sostenibilità si è riunito n. 3 volte;
  • il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito n. 1 volta;
  • l'Organismo di Vigilanza si è riunito n. 3 volte.

Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura organizzativa

• Il Collegio Sindacale:

  • ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali e incontri con la società di revisione ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire, ritenendo la struttura organizzativa della Società sostanzialmente adeguata alle necessità della stessa e idonea a garantire il rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l'esame di documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla società di revisione, e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire;

  • non ha constatato fatti e circostanze comportanti l'inidoneità del sistema amministrativo-contabile delle società controllate extra UE a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato, come previsto dall'art. 15, comma 1, lett. c, punto ii), del Regolamento Mercati.

• Il Collegio Sindacale ha constatato che adeguata documentazione a supporto degli argomenti oggetto di discussione nei consigli di amministrazione è resa disponibile ad amministratori e sindaci con congruo anticipo, secondo quanto previsto dal Codice di Corporate Governance.

• Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale dà atto che le scelte gestionali sono ispirate al principio di corretta informazione e di ragionevolezza e che gli amministratori sono stati resi edotti della rischiosità e degli effetti delle operazioni compiute.

• Il Collegio Sindacale non ha riscontrato operazioni significative atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate infragruppo e non infragruppo.

• Il Collegio ha, altresì, valutato l'adeguatezza delle informazioni rese all'interno della relazione sulla gestione circa la non esistenza di operazioni significative atipiche e/o inusuali.

Attività di vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario

• In relazione a quanto previsto dall'art. 149, comma 1, lett. c-bis, del TUF in merito alla vigilanza da parte del Collegio Sindacale "sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi", il Collegio Sindacale segnala che:

  • ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento ai quali la Società, mediante informativa al pubblico e sulla base del principio del "comply or explain", dichiara di attenersi, esprimendo – di volta in volta – le proprie raccomandazioni;
  • ha preso atto che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa al 2024, approvata in data 11 marzo 2025, in adempimento degli obblighi normativi e regolamentari in materia, contiene le informazioni sugli assetti proprietari, sull'adesione ai codici di comportamento e sull'osservanza degli impegni conseguenti, evidenziando le scelte che la Società ha effettuato nell'applicazione dei principi di autodisciplina;
  • ha vigilato sull'applicazione delle politiche di remunerazione, anche tramite la partecipazione a tutte le riunioni del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.

• Il Collegio Sindacale dà, inoltre, atto:

  • di aver riscontrato in capo a tutti i suoi componenti effettivi il possesso dei requisiti di indipendenza, professionalità, onorabilità e limiti al cumulo degli incarichi previsti dalla legge, dallo statuto e dal Codice di Corporate Governance, nonché il corretto ed efficace funzionamento dell'organo nel suo complesso, formalizzando in una relazione gli esiti del processo di autovalutazione effettuato e dandone comunicazione al Consiglio di Amministrazione, che ne ha dato notizia nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari;
  • di aver riscontrato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure adottate dal Consiglio di Amministrazione per valutare annualmente l'indipendenza dei propri amministratori indipendenti. A tale proposito, il Collegio rileva che sono pervenute dai consiglieri, in relazione alla valutazione periodica da effettuarsi ai sensi del Codice di Corporate Governance, le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF (richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF)..

Attività di vigilanza sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate

• Ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF: (i) gli emittenti quotati impartiscono le disposizioni occorrenti affinché le società controllate forniscano tutte le notizie necessarie per adempiere gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge; (ii) le società controllate trasmettono tempestivamente le notizie richieste.

• Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate, avendo constatato che la Società è in grado di adempiere tempestivamente e regolarmente agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge; ciò anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni organizzative, ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti. Al riguardo, non vi sono osservazioni particolari da riferire.

Operazioni infragruppo o con parti correlate

• Ai sensi dell'art. 2391-bis c.c. e della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 recante il Regolamento Operazioni con Parti Correlate (in seguito anche "Regolamento"), Safilo il 5 novembre 2010 si è dotata di un Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate, da ultimo aggiornato in data in data 1° luglio 2021.

• La procedura attualmente vigente (in seguito anche "Procedura") (i) è coerente con i principi contenuti nel Regolamento in vigore alla data della presente relazione ed (ii) è pubblicata sul sito internet della Società.

• Nel corso dell'esercizio 2024, sulla base delle informazioni ricevute, risultano poste in essere una serie di operazioni con parti correlate, sia infragruppo, sia con terzi; tali operazioni, per quanto ci consta:

  • sono state eseguite in sostanziale aderenza alla Procedura e al Regolamento;
  • risultano effettuate nell'interesse della Società, di natura ordinaria e concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard;
  • non includono operazioni atipiche o inusuali.

Le operazioni con parti correlate trovano adeguata descrizione nell'ambito del bilancio di esercizio e consolidato, nei quali sono riportati anche i principali saldi economici e patrimoniali derivanti dai rapporti con parti correlate, inclusi – ove presenti – quelli relativi agli amministratori, ai sindaci e ai dirigenti con responsabilità strategiche.

Le informazioni di dettaglio sui compensi spettanti per l'esercizio 2024 ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche sono indicate nella Relazione sulla remunerazione 2024 redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

3. ATTIVITÀ DI VIGILANZA AI SENSI DEL D. LGS. N. 39/2010

Ai sensi del D. Lgs. n. 39/2010 così come modificato dal D. Lgs. 135/2016 (in seguito anche "Decreto") il Collegio Sindacale, identificato dal Decreto quale Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile, è incaricato di:

  • informare l'organo di amministrazione dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della revisione legale e, ove applicabile, dell'esito dell'attività di attestazione della rendicontazione di sostenibilità, e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Reg. EU n. 537/2014 (in seguito anche "Regolamento Europeo"), corredata da eventuali osservazioni;
  • monitorare il processo di informativa finanziaria e, ove applicabile, della rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità, compresi l'utilizzo del formato elettronico e le procedure attuate dall'impresa ai fini del rispetto degli standard di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea, nonché di presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità;
  • controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene all'informativa finanziaria e, ove presente, alla rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità dell'ente sottoposto a revisione, senza violarne l'indipendenza;
  • monitorare la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato e, ove presente, l'attività di attestazione della conformità della rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla Consob a norma dell'art. 26, par. 6, del Regolamento Europeo, ove disponibili;
  • verificare e monitorare l'indipendenza dei revisori legali, dei revisori della sostenibilità o delle società di revisione legale a norma degli artt. 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del Decreto e dell'art. 6 del

Regolamento Europeo, in particolare per quanto concerne l'adeguatezza della prestazione di servizi diversi dalla revisione all'ente sottoposto a revisione, conformemente all'art. 5 di tale Regolamento;

  • essere responsabile della procedura volta alla selezione dei revisori legali o delle società di revisione legale e raccomandare i revisori legali o le imprese di revisione legale da designare ai sensi dell'art. 16 del Regolamento Europeo.;

Con riferimento alle attività previste dal Decreto, e rimandando al par. 4 della presente relazione per ciò che riguarda, più nello specifico, le attività relative alla rendicontazione di sostenibilità, si segnala quanto segue.

Informativa all'organo di amministrazione sull'esito della revisione legale, sull'esito dell'attività di attestazione della rendicontazione di sostenibilità e sulla relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento Europeo

Il Collegio rappresenta che la società di revisione PwC ha rilasciato in data 14 marzo 2025 la relazione aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento Europeo (in seguito anche "Relazione Aggiuntiva"), che rappresenta i risultati della revisione legale dei conti effettuata e include la dichiarazione relativa all'indipendenza di cui all'art. 6, par. 2, lett. a), del Regolamento, oltre che le informative richieste dall'art. 11 del medesimo Regolamento, senza individuare carenze significative.

Inoltre, sempre in data 14 marzo 2025, ai sensi degli artt. 8 e 18, comma 1, del D. Lgs. n. 125/2024, PwC ha rilasciato per la prima volta la relazione avente ad oggetto l'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo Safilo (in seguito anche "Relazione sulla Rendicontazione di Sostenibilità"), che attesta la conformità della Rendicontazione di Sostenibilità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, in seguito anche "ESRS"), nonché all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (in seguito anche "Regolamento Tassonomia").

Il Collegio Sindacale provvederà a informare il Consiglio di Amministrazione della Società in merito agli esiti dell'attività di attestazione della rendicontazione di sostenibilità e agli esiti della revisione legale, trasmettendo al Presidente del Consiglio di Amministrazione la Relazione Aggiuntiva ai sensi dell'art. 19 del Decreto.

Attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria e della rendicontazione di sostenibilità

Il Collegio Sindacale ha verificato l'esistenza di norme e procedure a presidio del processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie e non finanziarie; a tale proposito la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari definisce le linee guida di riferimento per l'istituzione e la gestione del sistema delle procedure amministrative e contabili.

Il Collegio Sindacale ha esaminato le procedure relative all'attività di formazione del bilancio della Società, del bilancio consolidato, della rendicontazione di sostenibilità, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario e non finanziario.

Il Collegio Sindacale ha, inoltre, avuto evidenza del processo che consente al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e all'Amministratore delegato di rilasciare le attestazioni previste dall'art. 154-bis del TUF.

Il Collegio Sindacale è stato informato che le procedure amministrative/contabili per la formazione del bilancio e di ogni altra comunicazione finanziaria sono predisposte sotto la responsabilità del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, che, congiuntamente all'Amministratore Delegato, ne attesta l'adeguatezza ed effettiva applicazione in occasione del bilancio di esercizio e consolidato e della relazione finanziaria semestrale.

Il Collegio Sindacale dà atto di non aver ricevuto, nel corso degli incontri periodici intrattenuti con il Dirigente Preposto, segnalazioni di significative carenze nei processi operativi e di controllo che possano inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili, al fine della corretta rappresentazione economica, patrimoniale e finanziaria dei fatti di gestione, in conformità ai principi contabili internazionali.

Il bilancio di esercizio della Società e il bilancio consolidato del Gruppo, in applicazione del D. Lgs. n. 38/2005, sono redatti secondo i principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee, omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606/2002.

Il Regolamento della Commissione Europea n. 815/2019 (c.d. Regolamento European Single Electronic Format - ESEF), emanato al fine di dare attuazione alla Direttiva 2004/109/CE (c.d. "direttiva trasparency"), ha introdotto l'obbligo di redigere le relazioni finanziarie annuali degli emittenti i cui valori mobiliari sono quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea in un formato elettronico unico di comunicazione.

Sono state rilasciate da parte dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto le attestazioni sul bilancio consolidato, sul bilancio d'esercizio e sulla rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'art. 154-bis del TUF.

Il Collegio Sindacale esprime, pertanto, una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria e non finanziaria, e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.

Attività di vigilanza sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza e sull'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (in seguito anche "SCIGR").

Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente il Responsabile dell'Internal Audit, venendo informato in relazione (i) ai risultati degli interventi di audit (finalizzati a verificare l'adeguatezza e l'operatività del sistema di controllo interno, il rispetto della legge, delle procedure e dei processi aziendali, (ii) all'attività di implementazione dei relativi piani di miglioramento e (iii) all'attività di identificazione, valutazione, gestione e il monitoraggio dei rischi identificati nell'ambito del business model aziendale.

Il Collegio ha ricevuto il piano delle attività di audit per l'esercizio 2024, ed è stato periodicamente aggiornato sullo stato di avanzamento del piano stesso; ha ricevuto altresì la relazione del Responsabile dell'Internal Audit per l'anno 2024, relativa alla valutazione del sistema di controllo interno, dalla quale emerge un giudizio di affidabilità e idoneità del SCIGR del Gruppo.

Inoltre, il Collegio ha sempre partecipato a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi, nell'ambito delle quali non sono emersi indicatori che inducano a ritenere non adeguato il SCIGR della Società.

In merito al corretto adempimento delle norme contenute nel D. Lgs. 231/2001, il Collegio Sindacale ha preso atto che, nel corso del 2024, l'OdV di Safilo ha riferito congiuntamente al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta.

Il Collegio Sindacale ha esaminato le relazioni dell'OdV sull'attività svolta nel corso del 2024, dalle quali emerge che, nel corso dell'esercizio 2024, non sono emersi fatti censurabili o violazioni al modello organizzativo.

Il Collegio segnala che dalla Relazione Aggiuntiva di PwC non emergono carenze nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria tali da dover essere segnalate all'organo di controllo.

Alla luce di tutto quanto su illustrato, il Collegio Sindacale ritiene che non sussistano elementi tali da non far ritenere sostanzialmente adeguato ed efficace il sistema di controllo interno nel suo complesso; parimenti, il Collegio ritiene che non vi siano rilievi da sottoporre all'Assemblea.

Attività di vigilanza sulla revisione legale del bilancio d'esercizio, del bilancio consolidato e sull'attività di attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità

La contabilità è stata sottoposta ai controlli previsti dalla normativa da parte della società di revisione la quale, nel corso degli incontri periodici avuti con il Collegio Sindacale, non ha evidenziato rilievi a riguardo.

Il Collegio Sindacale ha analizzato l'attività svolta dalla società di revisione e, in particolare, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative di bilancio e la pianificazione del lavoro di revisione.

Il Collegio Sindacale ha altresì condiviso con la società di revisione le problematiche relative ai rischi aziendali, potendo così apprezzare l'adeguatezza della risposta pianificata dal revisore in termini di approccio di revisione con i profili, strutturali e di rischio, della Società e del Gruppo.

Quanto all'attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità, il D. Lgs. n. 125/2024 prevede che non debba essere conferito un nuovo incarico qualora non sia ancora giunto al termine l'incarico conferito per l'attestazione della conformità della Dichiarazione Non Finanziaria, che può restare valido fino alla scadenza concordata.

In questo contesto, il Collegio si è espresso favorevolmente in ordine alla revisione dell'incarico a suo tempo attribuito a PwC ai sensi del D. Lgs. n. 254/2016 per la sua estensione includendovi anche l'attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità.

PwC ha emesso, in data 14 marzo 2025, (i) la Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento Europeo, (ii) la Relazione sulla Rendicontazione di Sostenibilità, (iii) la relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio e (iv) la relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato.

Nella relazione sub (ii), PwC rappresenta che, sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti all'attenzione della società di revisione elementi che facciano ritenere che

  • la Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo Safilo relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione ESRS;
  • le informazioni contenute nel paragrafo "Informazione a norma dell'articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852 (Regolamento sulla tassonomia)" della rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento Tassonomia.

Quanto alle relazioni sub (ii) e s sub (iii), si rappresenta che:

  • entrambe le relazioni contengono: (i) il giudizio di rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Safilo e del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005; (ii) la descrizione degli aspetti chiave della revisione e le procedure di revisione in risposta ai medesimi; (iii) il giudizio di coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2024 e sulla conformità della stessa alle norme di legge; (iv) il giudizio di coerenza di alcune specifiche informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2024; (v) la conferma che il giudizio sul bilancio d'esercizio e il giudizio sul bilancio consolidato espresso nelle rispettive relazioni sono in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva destinata allo scrivente Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del Regolamento Europeo;
  • le citate relazioni non contengono rilievi né richiami di informativa.

Attività di vigilanza sull'indipendenza della società di revisione e dei revisori della sostenibilità, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione

Il Collegio Sindacale ha vigilato, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, sull'indipendenza della società di revisione: in merito, si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2024 PwC ha prestato alla capogruppo e alle società controllate servizi diversi dalla revisione per un importo pari a Euro 177 migliaia. Tali incarichi sono stati preventivamente approvati dal Collegio Sindacale e, sulla base delle verifiche effettuate, il Collegio non ha ritenuto che sussistessero criticità in ordine all'indipendenza della società di revisione.

I compensi corrisposti dal Gruppo Safilo alla società di revisione PwC e a società appartenenti alla rete PwC sono i seguenti (importi in Euro/000):

Società e periodo di
riferimento
Revisione contabile Servizi di attestazione Altri servizi Totale
PwC Network PwC Network PwC Network
Safilo Group S.p.A.
2024
177 - 110 - 80 - 367
Società controllate 119 1.016 14 17 - 6 1.172
Totale 296 1.016 124 17 80 6 1.539

Il Collegio Sindacale considera che i summenzionati corrispettivi sono adeguati alla dimensione, alla complessità e alle caratteristiche dei lavori effettuati.

Il Collegio ritiene altresì sussistente il requisito di indipendenza della società di revisione, la quale ha fornito, nell'ambito della Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento europeo emessa in data 14 marzo 2025, conferma annuale dell'indipendenza ai sensi dell'art. 6, comma 2, lett. a) del Regolamento Europeo.

4. RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Safilo, in qualità di ente di interesse pubblico (EIP) con limiti di dipendenti, stato patrimoniale e ricavi netti superiori alle soglie stabilite, è tenuta alla pubblicazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità in linea con le disposizioni del D. Lgs. 125/24. Tale normativa richiede un approccio di doppia rilevanza, considerando sia gli impatti dell'impresa sulla società e sull'ambiente (prospettiva inside-out), sia come i fattori di sostenibilità influenzano l'azienda stessa (prospettiva outside-in).

In questo contesto, il Collegio Sindacale svolge un ruolo centrale nel monitoraggio dell'adeguatezza e dell'efficace funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con particolare riferimento alle tematiche di sostenibilità e alle nuove disposizioni introdotte dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).

Il Collegio Sindacale ha dunque vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel D. Lgs. 125/2024, nell'ambito delle competenze ad esso attribuite dall'ordinamento; a tal riguardo, si rappresenta quanto segue.

Il Collegio Sindacale ha verificato che Safilo ha implementato procedure e processi idonei a garantire l'affidabilità e la trasparenza delle informazioni non finanziarie; a tal fine, il Collegio ha interagito con le strutture aziendali preposte al presidio delle tematiche ESG, il Comitato Controllo e Rischi e la funzione di Internal Audit.

In particolare, l'intero Collegio Sindacale ha partecipato attivamente a tutte le riunioni del Comitato Sostenibilità il quale, nel corso dell'esercizio 2024, inter alia ha (i) aggiornato l'organo amministrativo sulle iniziative di sostenibilità da affrontare nel periodo 2024-2028, formulando una proposta Opex per il budget 2024, (ii) aggiornato l'organo amministrativo sul programma di implementazione della CSRD in materia di doppia materialità e su ulteriori progetti di sostenibilità, (iii) proposto i target di sostenibilità relativi allo STAR dell'Amministratore Delegato e del management e (iv) fornito un aggiornamento in merito al sustainability linked loan.

Inoltre, il Collegio Sindacale ha monitorato l'integrazione dei fattori ESG nei modelli di business e nei sistemi di gestione dei rischi di Safilo, promuovendo un costante allineamento con le best practice nazionali e internazionali.

Particolare attenzione è stata dedicata all'analisi della c.d. "doppia materialità" richiesta dalla CSRD, ovvero la valutazione degli impatti di Safilo sull'ambiente e sulla società, nonché dei rischi e delle opportunità che le tematiche di sostenibilità possono generare sul business.

Il Collegio Sindacale ha partecipato attivamente ai processi di verifica e assurance delle informazioni di sostenibilità, anche in collaborazione con il soggetto incaricato della revisione legale dei conti, incaricato di redigere anche la relazione di attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità.

Tale attività ha incluso la valutazione dell'affidabilità dei dati, l'analisi delle metodologie adottate per la misurazione degli impatti ESG e la coerenza delle informazioni rendicontate rispetto agli standard internazionali di sostenibilità.

Infine, il Collegio Sindacale ha promosso un costante dialogo con gli organi di governance per favorire un approccio proattivo e integrato alla sostenibilità, contribuendo a rafforzare la trasparenza e la credibilità della rendicontazione aziendale in materia ESG.

In data 14 marzo 2025, PwC ha emesso un'apposita relazione esprimendosi positivamente sulla conformità della Rendicontazione di Sostenibilità ai principi di rendicontazione adottati ESRS, nonché all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento Tassonomia.

Il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di violazioni delle relative disposizioni normative ed esprime, pertanto, una valutazione di adeguatezza del processo di formazione della Rendicontazione di Sostenibilità e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.

5. BILANCIO D'ESERCIZIO, BILANCIO CONSOLIDATO E RELAZIONE SULLA GESTIONE

Il bilancio di Safilo, approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione della Società l'11 marzo 2025, è stato redatto in base ai principi contabili internazionali IAS-IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea.

Con specifico riguardo all'esame del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, del bilancio consolidato e della relazione sulla gestione, il Collegio Sindacale riferisce quanto segue:

  • il fascicolo di bilancio è stato consegnato al Collegio Sindacale in tempo utile per essere depositato presso la sede della Società corredato dalla presente relazione;
  • il bilancio della Società e il bilancio consolidato risultano redatti secondo la struttura e gli schemi imposti dalle norme vigenti;
  • il bilancio è corredato dalla relazione degli amministratori sulla gestione, nella quale sono riepilogati i principali rischi e incertezze e si dà conto dell'evoluzione prevedibile della gestione; essa risulta conforme alle norme vigenti e coerente con le deliberazioni dell'organo amministrativo e con le risultanze del bilancio. Contiene, inoltre, un'adeguata informazione sull'attività dell'esercizio e sulle operazioni infragruppo. La sezione contenente l'informativa sulle operazioni con parti correlate è stata inserita, in ottemperanza ai principi IFRS, nelle note esplicative del bilancio;
  • sono state anche predisposte, ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, la Relazione sulla remunerazione;
  • il Collegio ha verificato la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui si è avuta conoscenza a seguito dell'espletamento dei doveri che gli competono, non avendo, quindi, osservazioni al riguardo;
  • per quanto a conoscenza del Collegio Sindacale, gli amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423 c.c.

6. CONSIDERAZIONI FINALI E PROPOSTA ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI

Nella presente relazione sono state indicate le attività di controllo svolte dal Collegio Sindacale di Safilo Group S.p.A. e le azioni adottate in ordine alle informazioni ottenute e all'attività di vigilanza svolta in adempimento dei propri doveri.

Come dettagliato nel corpo della presente relazione, il Collegio Sindacale ha verificato:

• (i) la funzionalità delle procedure interne, che sono risultate sufficientemente adeguate e idonee a garantire l'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie;

• (ii) che il processo decisionale tiene in considerazione la rischiosità e gli effetti delle scelte di gestione adottate e che gli organi societari dispongono di un sufficiente impianto di flussi informativi;

• (iii) che la struttura organizzativa, il sistema amministrativo contabile e il processo di revisione legale dei conti sono risultati adeguati e funzionali ai compiti che sono chiamati a svolgere;

• (iv) l'insussistenza di elementi tali da rendere inaffidabile l'assetto del sistema dei controlli interni e il processo di governo e di gestione dei rischi.

Il Collegio Sindacale non ha, dunque, rilievi da segnalare in ordine alle informazioni ottenute e all'attività di vigilanza svolta; non ha costatato omissioni, fatti censurabili o irregolarità o circostanze tali da richiedere segnalazioni in questa relazione o all'Autorità di Vigilanza.

A compendio dell'attività di vigilanza complessivamente svolta, in relazione alle verifiche concluse alla data di pubblicazione della presente relazione, il Collegio Sindacale di Safilo Group S.p.A. non ha osservazioni da formulare all'Assemblea ai sensi dell'articolo 153, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998 in ordine al bilancio e alla sua approvazione, nonché alle materie di propria competenza.

Tenuto conto di tutto quanto precede, considerato il contenuto dei pareri emessi dalla società di revisione e preso atto delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto, ivi compresa l'attestazione della società di revisione alla rendicontazione di sostenibilità, il Collegio Sindacale non ritiene sussistano – per quanto di propria competenza – elementi ostativi all'approvazione del bilancio di esercizio di Safilo Group S.p.A. al 31 dicembre 2024 accompagnato dalla relazione sulla gestione e dalla nota integrativa, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2025, e non ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione di portare a nuovo la perdita dell'esercizio.

Ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti, approvato dalla Consob con deliberazione 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni, l'elenco degli incarichi ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale presso le società di cui al Libro V, Titolo V, Capi V, VI e VII del Codice Civile è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet (www.consob.it).

Padova, 14 marzo 2025

Per il Collegio Sindacale

Maria Francesca Talamonti

(Presidente)

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

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