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Sabaf — Proxy Solicitation & Information Statement 2026
Mar 27, 2026
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Proxy Solicitation & Information Statement
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Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2026
Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione
Punto 1 all'ordine del giorno
Relazione finanziaria al 31 dicembre 2025: relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione; relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale; approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
Signori Azionisti,
Vi presentiamo, in osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, la Relazione finanziaria annuale di Sabaf S.p.A. (di seguito "Sabaf" o la "Società"), contenente il progetto di bilancio relativo all'esercizio 2025; il bilancio consolidato; la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione contenente la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità al 31 dicembre 2025, redatta in conformità con gli obblighi previsti dal D. Lgs. 125 del 6 settembre 2024, che attua la Direttiva 2022/2464/UE (anche nota come Corporate Sustainability Reporting Directive o CSRD), riguardante la rendicontazione societaria di sostenibilità; la Relazione del Collegio Sindacale e la Relazione della Società di Revisione.
Tali documenti sono depositati presso la sede di Sabaf e pubblicati sul sito internet www.sabafgroup.com e con le altre modalità previste dalla normativa regolamentare vigente.
Oltre ad illustrare il bilancio di esercizio, Sabaf, tra le prime società a livello internazionale a cogliere il trend della rendicontazione integrata, intende proseguire nel cammino intrapreso, consapevole che un'informativa integrata, completa e trasparente è in grado di favorire sia le imprese stesse, attraverso una migliore comprensione dell'articolazione della strategia e una maggiore coesione interna, sia la comunità degli investitori, che può così comprendere in modo più chiaro il collegamento tra la strategia, la governance e le performance aziendali.
Ringraziando il personale dipendente, il Collegio Sindacale, la società di revisione e le Autorità di controllo per la fattiva collaborazione, invitiamo gli azionisti ad approvare il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025, che si è chiuso con un utile di esercizio pari a Euro 10.652.568.
Signori Azionisti,
Vi invitiamo pertanto ad approvare le seguenti proposta di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti:
- preso atto della Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione;
- esaminato e discusso il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025 che si è chiuso con un utile di esercizio di Euro 10.652.568.
delibera
di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025".
Ospitaletto, 27 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Claudio Bulgarelli
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Punto 2 all'ordine del giorno
Delibera in ordine alla destinazione dell'utile e alla proposta di dividendo
Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione propone di destinare l'utile di esercizio di Euro 10.652.568 nel modo seguente:
- agli azionisti un dividendo ordinario di Euro 0,58 per ogni azione, in pagamento il 27 maggio 2026 (stacco cedola il 25 maggio 2026, record date il 26 maggio 2026); per quanto riguarda le azioni proprie, Vi invitiamo a destinare alla Riserva Straordinaria un ammontare corrispondente al dividendo delle azioni sociali in portafoglio alla data di stacco cedola;
- alla riserva straordinaria il residuo.
Signori Azionisti,
Vi invitiamo pertanto ad approvare le seguenti proposta di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti:
- preso atto della delibera assunta rispetto al Punto 1 all'ordine del giorno
delibera
di destinare l'utile di esercizio di Euro 10.652.568 nel modo seguente:
- agli azionisti un dividendo ordinario di Euro 0,58 per ogni azione, in pagamento il 27 maggio 2026 (stacco cedola il 25 maggio 2026, record date il 26 maggio 2026);
- per quanto riguarda le azioni proprie, alla Riserva Straordinaria un ammontare corrispondente al dividendo delle azioni sociali in portafoglio alla data di stacco cedola;
- alla riserva straordinaria il residuo.
Ospitaletto, 27 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Claudio Bulgarelli
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Punto 3 all'ordine del giorno
Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
3.1. Delibera in ordine alla prima sezione ai sensi dei commi 3-bis e 3-ter dell'art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998
3.2. Delibera in ordine alla seconda sezione ai sensi del comma 6 dell'art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998
Signori Azionisti,
a fronte dell'improvvisa scomparsa dell'amministratore delegato della Società ing. Pietro Iotti, la Società ha tempestivamente apportato modifiche alla propria governance. Con deliberazione del 18 febbraio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito ad interim all'amministratore e CFO dott. Gianluca Beschi le deleghe in precedenza conferite all'ing. Iotti. In data 24 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione ha confermato il dott. Gianluca Beschi nella carica di Amministratore Delegato e CFO e ha nominato l'ing. Andrea Bonfadelli, già Direttore Tecnico della Divisione Gas e Direttore della Supply Chain del Gruppo, quale Direttore Generale della Società, provvedendo ad attribuire loro le relative deleghe e poteri.
A fronte in particolare di tali mutati assetti, nonché anche degli adeguamenti correlati alle proposte di modifica al piano di stock grant 2024-2026 (di cui al punto 4 dell'ordine del giorno dell'assemblea del 29 aprile 2026), con deliberazione del 24 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione della Società, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine – tenuto conto della delibera Consob n. 21623/20 del 10 dicembre 2020, che ha modificato l'art. 84-quater del Regolamento Consob del 14 maggio 1999 n. 11971 (il “Regolamento Emittenti”), nonché delle raccomandazioni espresse dal Codice di Corporate Governance delle società quotate – ha deciso di approvare una nuova politica in materia di remunerazione per l'anno 2026, introducendo modifiche rispetto alla politica previgente.
La Relazione generale sulla politica per le remunerazioni per l'anno 2026 e sui compensi corrisposti nell'anno 2025 è stata redatta in conformità al vigente Allegato 3A, schemi 7-bis e 7-ter, del Regolamento Emittenti, ed è stata messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di legge. La Relazione generale sulla politica per la remunerazione per l'anno 2026 e sui compensi corrisposti nell'anno 2025 è inoltre consultabile sul sito internet della Società www.sabafgroup.com.
La presente Assemblea degli Azionisti è, quindi, chiamata, ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche e integrazioni (il “TUF”), ad esprimere:
a) il proprio voto vincolante in merito alla prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, contenente:
(i) la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del Codice Civile, dei componenti degli organi di controllo;
(ii) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.
b) il proprio voto consultivo in merito alla seconda sezione della Relazione generale sulla politica per le remunerazioni per l'anno 2026 e sui compensi corrisposti nell'anno 2025, contenente – con riguardo agli organi di amministrazione e controllo, ai direttori generali e, in forma aggregata, ai dirigenti con responsabilità strategiche –:
(i) la rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione;
(ii) l'illustrazione analitica dei compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla società e da società controllate o collegate.
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Si dà atto che, ai sensi dell'art. 123-ter comma 8-bis del TUF, la società incaricata della revisione contabile del bilancio ha verificato la predisposizione da parte degli amministratori della seconda sezione della Relazione generale sulla politica per le remunerazioni per l'anno 2026 e sui compensi corrisposti nell'anno 2025.
Signori Azionisti,
Vi invitiamo pertanto ad approvare le seguenti proposte di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti:
- preso atto Relazione generale sulla politica per le remunerazioni per l'anno 2026 e sui compensi corrisposti nell'anno 2025 ed esaminata la stessa;
delibera
di approvare la prima sezione della Relazione generale sulla politica per la remunerazione per l'anno 2026 e sui compensi corrisposti nell'anno 2025, con voto vincolante ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 123 commi 3-bis e 3-ter del D.Lgs. n. 58/1998".
Inoltre:
"L'Assemblea degli Azionisti:
- preso atto della Relazione generale sulla politica per le remunerazioni per l'anno 2026 e sui compensi corrisposti nell'anno 2025 ed esaminata la stessa;
- preso atto dell'avvenuta verifica da parte della società di revisione di quanto previsto dall'art. 123 comma 8-bis del D.Lgs. n. 58/1998, in ordine all'avvenuta predisposizione da parte degli amministratori della seconda sezione di detta Relazione
delibera
di approvare la seconda sezione della Relazione generale sulla politica per le remunerazioni per l'anno 2026 e sui compensi corrisposti nell'anno 2025 corrisposti, con voto consultivo ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 123 comma 6 del D.Lgs. n. 58/1998."
Ospitaletto, 27 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Claudio Bulgarelli
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Punto 4 all'ordine del giorno
Modifica al Piano di compensi basato su strumenti finanziari a favore di amministratori e dipendenti della Società e delle Società controllate approvato dall'assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2024; delibera ai sensi dell'art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998; conferimento deleghe al Consiglio di Amministrazione.
Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione Vi ha convocati per deliberare in ordine alla proposta di modifica del piano di attribuzione gratuita di azioni (c.d. stock grant) a favore di amministratori e dirigenti della Società e delle società controllate (il "Piano"), correlato al raggiungimento di obiettivi finanziari e non finanziari nel triennio 2024-2026, approvato dall'Assemblea degli Azionisti l'8 maggio 2024 e successivamente implementato dalle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione del 18 giugno 2024, che avevano approvato il regolamento del Piano ed individuato alcuni soggetti beneficiari del Piano.
Le modifiche che si propone di apportare al Piano, con riferimento all'intera durata dello stesso, sono indicate in dettaglio nel documento informativo relativo al Piano, predisposto ai sensi del predetto art. 114-bis del TUF e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti (il "Documento Informativo"), messo a disposizione del pubblico, anche con evidenza delle variazioni apportate, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.
Tali modifiche riguardano essenzialmente i seguenti aspetti.
(i) È stata introdotta la definizione di Neutral Leaver (riguardante i casi di risoluzione consensuale del rapporto, di dimissioni per giusta causa, revoca del Consiglio di Amministrazione senza giusta causa, di licenziamento per motivi oggettivi) e, contestualmente, è stata modificata la definizione di Good Leaver (restringendola alle ipotesi di pensionamento, morte o impedimento fisico che impedisca la prestazione lavorativa per un periodo non inferiore a 6 mesi), con previsione di una disciplina differenziata tra Neutral Leaver e Good Leaver per l'Attribuzione delle Azioni (come definite nel Piano), in caso di cessazione anticipata del Rapporto tra la Società ed il Beneficiario (come definiti nel Piano). Sia nel caso di Neutral Leaver che di Good Leaver l'Attribuzione delle Azioni rimarrebbe condizionata al conseguimento in tutto o in parte, con criterio di progressività stabilito dal Consiglio di Amministrazione, degli Obiettivi di Performance già previsti dal Piano. Tuttavia, mentre per i casi di Neutral Leaver l'Attribuzione delle Azioni continuerebbe a restare condizionata anche alla perduranza del Rapporto con il Beneficiario alla data del 31 dicembre 2026, con riferimento alle sole ipotesi di Good Leaver, in caso di cessazione del Rapporto nel corso del Periodo di Maturazione (come definito nel Piano), il Beneficiario (o i suoi eredi) manterrebbe il diritto di ricevere un quantitativo di Azioni in misura proporzionale tra: (a) il tempo in cui il Rapporto è stato effettivamente in essere nel corso del Periodo di Riferimento (come definito nel Piano); e (b) l'intera durata del Periodo di Riferimento. Anche in questo caso la verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Performance per determinare il numero di Azioni da attribuire sarà condotta a seguito dell'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio del Periodo di Riferimento. Ovviamente tale previsione non farebbe venir meno le ulteriori condizioni previste dal Piano con riferimento, inter alia, alle clausole di Malus e Claw Back (come descritte e definite nel Piano).
(ii) Nel Piano originario era già prevista la facoltà della Società – da esercitarsi con delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione e le Nomine – di corrispondere ai Beneficiari, in tutto o in parte, purché non oltre la misura massima del 40% (quaranta per cento) delle Azioni effettivamente maturate ed attribuibili, una somma in denaro (l'"Importo Sostitutivo"), in luogo e in sostituzione delle Azioni, nei casi previsti dal Regolamento. Viene ora proposto di conferire al Consiglio di Amministrazione la facoltà, previa approvazione del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, di innalzare la percentuale massima dell'Importo Sostitutivo in caso di Good Leaver ed in presenza di motivate ragioni.
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(iii) Nel caso di delisting o di Cambio di Controllo (come definito nel Piano), il Piano originario prevedeva che il Consiglio di Amministrazione potesse definire le modalità ed i termini di attribuzione delle Azioni, anche provvedendo alla modifica del Piano. Viene ora proposto di lievemente rivedere tale disciplina e di prevedere che, nelle medesime ipotesi, il Consiglio di Amministrazione stabilisca – previo parere del Comitato per la Remunerazione e le Nomine ove previsto dal Regolamento – condizioni, modalità e termini per l'Attribuzione anticipata delle Azioni ai Beneficiari le Azioni, rispetto ai termini previsti dal Piano. In tali evenienze, rimarrebbe ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione di definire le modalità ed i termini di attribuzione delle Azioni, anche provvedendo alla modifica del Piano.
Tutte le suddette modifiche sono finalizzate a garantire un miglior assetto incentivante al Piano, in coerenza con i propri obiettivi e ciò anche in caso di cessazione del Rapporto con il Beneficiario per ragioni – la morte, il pensionamento o l'impedimento fisico che impedisca la prestazione lavorativa per un periodo non inferiore a 6 mesi – oggettive e totalmente indipendenti da un atto di volontà, consentendo nel contempo, in capo al Consiglio di Amministrazione, la necessaria flessibilità di gestione del Piano stesso nelle ipotesi considerate. Nel loro complesso le modifiche permettono di raggiungere le suddette finalità, assicurando comunque coerenza con il contesto aziendale in evoluzione e contribuendo a mantenere un corretto allineamento tra gli interessi del management, della Società e degli azionisti, nel rispetto delle dinamiche e delle aspettative del mercato.
Signori Azionisti,
per tutte le ragioni sopra illustrate, Vi invitiamo ad approvare quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione con riferimento all'argomento posto all'ordine del giorno e, conseguentemente, ad assumere la seguente deliberazione:
"L'Assemblea degli azionisti di Sabaf S.p.A., sulla base della relazione del Consiglio di Amministrazione, preso visione delle proposte di modifica del Piano di Stock Grant 2024-2026 basato su azioni ordinarie di Sabaf S.p.A. approvato dall'Assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2024, come indicate in dettaglio nel documento informativo relativo al predetto Piano, predisposto ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, e messo a disposizione del pubblico con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente (il "Documento Informativo")
delibera
-
di approvare, con efficacia subordinata all'approvazione della modifica sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2026, di cui al punto 3.1. che precede, la modifica delle previsioni del Piano di Stock Grant 2024-2026 come illustrate nella Relazione illustrativa del Consiglio di amministrazione sul presente punto all'ordine del giorno e nel Documento Informativo, fermi tutti gli ulteriori termini e condizioni non altrimenti modificati;
-
di attribuire al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega, tutti i poteri occorrenti alla concreta attuazione di quanto deliberato ai sensi del precedente punto, da esercitare nel rispetto di quanto indicato nel relativo Documento Informativo".
Ospitaletto, 27 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Claudio Bulgarelli
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Punto 5 all'ordine del giorno
Nomina di un amministratore ad integrazione del Consiglio di Amministrazione.
Signori Azionisti,
Vi informiamo che, a fronte dell'improvvisa scomparsa dell'amministratore delegato ing. Pietro Iotti, con effetto dal 18 febbraio 2026, a fronte di delibera assunta in pari data, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a sostituirlo con il dott. Christian Prinoth, ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 dello Statuto. Ai sensi della citata norma statutaria, l'amministratore così nominato resta in carica sino alla presente Assemblea, la quale è chiamata a nominare, quindi, un nuovo amministratore, così integrando e ricostituendo il Consiglio di Amministrazione nel suo plenum. Sempre in virtù dell'art. 13 dello Statuto, il mandato del nominando amministratore cesserà alla scadenza dei mandati degli amministratori già in carica e, quindi, all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2026. La nomina del nuovo amministratore dovrà essere effettuata dall'Assemblea, in assenza di una diversa e specifica disciplina statutaria, sulla base del principio maggioritario.
Fermo il disposto dell'art. 125-ter del TUF, il Consiglio di Amministrazione si astiene dal formulare specifiche proposte circa il presente argomento all'ordine del giorno poiché, trattandosi della nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione sulla base del principio maggioritario, i contenuti concreti della proposta di deliberazione che verrà posta in votazione dipenderanno dalle proposte che saranno formulate dagli azionisti in Assemblea.
Signori Azionisti, tutto ciò premesso, siete invitati:
- a deliberare la nomina di un nuovo componente del Consiglio di Amministrazione sulla base del principio maggioritario, con scadenza del mandato alla data di approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2026.
Ospitaletto, 27 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Claudio Bulgarelli
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Punto 6 all'ordine del giorno
Nomina società di revisione e determinazione del compenso:
6.1. Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti. Delibere inerenti e conseguenti.
6.2. Conferimento dell'incarico di revisione contabile della rendicontazione di sostenibilità. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Signori Azionisti,
la revisione legale dei conti di Sabaf è attualmente svolta da EY S.p.A. in virtù dell'incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti della Società in data 8 maggio 2018, per il periodo 2018-2026; incarico che scadrà con l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026. Alla luce delle disposizioni normative vigenti in materia, il Collegio Sindacale, nel proprio ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ai sensi del D. Lgs. 135/2016 ha ritenuto opportuno che l'Assemblea dei Soci, chiamata ad approvare la Relazione Finanziaria di Sabaf al 31 dicembre 2025, deliberi anche relativamente alla scelta del nuovo revisore legale dei conti della Società per il periodo 2027-2035. Coerentemente con la prassi diffusa presso gli emittenti quotati, la procedura di selezione della nuova società di revisione per gli esercizi 2027-2035 è stata anticipata di un anno rispetto alla scadenza del mandato di EY S.p.A., poiché ciò consente un più efficiente avvicendamento tra la società di revisione uscente e quella entrante, e garantisce il rispetto della regola del cooling-in period introdotta dall'art. 5 del Regolamento UE del 16 aprile 2014, n. 537 a salvaguardia dell'indipendenza del revisore entrante.
Inoltre, il D. Lgs. n. 125/2024 ha abrogato la normativa sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario introdotta nel nostro ordinamento dal D. Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016, di recepimento della Direttiva 2014/95/UE, e ha sostituito l'obbligo di redazione della dichiarazione di carattere non finanziario con l'obbligo di includere in un'apposita sezione della relazione sulla gestione la rendicontazione di sostenibilità che dovrà contenere le informazioni richieste dal sopra citato Decreto Legislativo.
Per il corrente esercizio la revisione contabile limitata della rendicontazione di sostenibilità, prevista dall'articolo 8 del D. Lgs. 125/2024, verrà svolta dall'attuale revisore EY S.p.A., in conformità all'informativa già resa sul punto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti il 29 aprile 2025 e di quanto è previsto dall'art. 18 del D.Lgs. 125/2024; tuttavia, per i motivi sopra indicati, il Collegio Sindacale ha ritenuto opportuno che l'Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare la Relazione Finanziaria di Sabaf al 31 dicembre 2025 deliberi anche relativamente all'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità per il periodo 2027-2029. Al riguardo, ai sensi del novellato art. 13, comma 2-ter del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, l'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità è conferito, su proposta motivata dell'organo di controllo, dall'Assemblea, che determina anche il corrispettivo spettante al revisore della sostenibilità per l'intera durata triennale dell'incarico e gli eventuali criteri di adeguamento di tale corrispettivo durante l'incarico. Si precisa che, ai sensi della normativa in vigore, l'incarico potrà essere rinnovato per non più di due volte e può essere nuovamente conferito allo stesso soggetto solo dopo il decorso di quattro esercizi.
Nell'ottica di un miglior coordinamento delle attività di revisione, la Società ha ritenuto: (i) preferibile che l'incarico di revisore della rendicontazione di sostenibilità di cui al D. Lgs. 125/2024 sia affidato allo stesso soggetto responsabile dell'incarico di revisione legale sul bilancio, fermo restando il rispetto dei termini di durata del relativo incarico e delle altre condizioni ad esso applicabili; (ii) opportuno il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti e dell'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità per le diverse società appartenenti al relativo Gruppo, come meglio precisato nella proposta motivata (la "Proposta Motivata"), sotto richiamata, del Collegio Sindacale.
Sui predetti presupposti, è stata avviata la procedura per la selezione della nuova società di revisione secondo quanto previsto dalla normativa applicabile in materia di revisione legale dei conti ed in particolare, con riferimento agli art. 17 e 19 del D.Lgs. n. 39/2010 e all'articolo 16 del Regolamento n. 537/14.
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Il Collegio Sindacale, nella sua veste di Comitato per il Controllo Interno, ha formulato, in conformità alla normativa di riferimento, una Proposta Motivata, prevedendo due possibili alternative per il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti e due alternative per il conferimento dell'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità, indicando, per ciascuna, la preferenza per una delle due candidate.
La citata Proposta Motivata del Collegio Sindacale, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, viene allegata alla presente Relazione, la quale è stata redatta ai sensi dell'art. 125-ter comma 1 del TUF e dell'art. 84-ter del Regolamento Emittenti, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Sabaf e viene messa a disposizione del pubblico, nei termini di legge e regolamentari, presso la sede sociale, sul sito internet della Società, nonché con le altre modalità previste dalla normativa vigente.
Ciò premesso e precisato, l'Assemblea degli Azionisti della Società è chiamata a pronunciarsi in merito alle proposte presentate, anche ai sensi dell'articolo 13 del D. Lgs. n. 39/2010 e successive modificazioni, dal Collegio Sindacale, inerente:
(i) al conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per il periodo 1 gennaio 2027 – 31 dicembre 2035 ed alla determinazione del relativo compenso;
(ii) al conferimento dell'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità della Società per il periodo 2027-2029 ed alla determinazione del relativo compenso.
Signori Azionisti,
alla luce di quanto esposto nella presente relazione, il Consiglio di Amministrazione Vi invita ad assumere le seguenti deliberazioni.
*
Punto 6.1. all'ordine del giorno: Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti. Delibere inerenti e conseguenti
"L'Assemblea degli Azionisti di Sabaf S.p.A.,
- preso atto della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
- esaminata la proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale;
delibera
- di approvare la raccomandazione motivata del Collegio Sindacale in merito al conferimento dell'incarico di revisione legale dei bilanci d'esercizio e dei bilanci consolidati alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. per gli esercizi 2027-2035, conseguentemente nominando la medesima, e di determinarne il corrispettivo annuo in Euro 252.000;
- di conferire all'Amministratore Delegato ogni necessario ed opportuno potere per dare esecuzione alla presente delibera".
In subordine, qualora non venisse approvata la precedente delibera:
"L'Assemblea degli Azionisti di Sabaf S.p.A.,
- preso atto della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
- esaminata la proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale;
delibera
- di conferire l'incarico di revisione legale dei bilanci d'esercizio e dei bilanci consolidati alla società di revisione PricewaterhouseCooper S.p.A per gli esercizi 2027-2035, conseguentemente nominando la medesima, e di determinarne il corrispettivo annuo in Euro 359.000;
- di conferire all'Amministratore Delegato ogni necessario ed opportuno potere per dare esecuzione alla presente delibera".
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Punto 6.2. all'ordine del giorno: Conferimento dell'incarico di revisione contabile della rendicontazione di sostenibilità. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
"L'Assemblea degli Azionisti di Sabaf S.p.A.,
- preso atto della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
- esaminata la proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale;
delibera
- di approvare la raccomandazione motivata del Collegio Sindacale in merito al conferimento dell'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità della Società alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. per gli esercizi 2027-2035, conseguentemente nominando la medesima, e di determinarne il corrispettivo annuo in Euro 38.000;
- di conferire all'Amministratore Delegato ogni necessario ed opportuno potere per dare esecuzione alla presente delibera".
In subordine, qualora non venisse approvata la precedente delibera:
"L'Assemblea degli Azionisti di Sabaf S.p.A.
- preso atto della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
- esaminata la proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale;
delibera
- di conferire l'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità della Società alla società di revisione PricewaterhouseCooper S.p.A per gli esercizi 2027-2035, conseguentemente nominando la medesima, e di determinarne il corrispettivo annuo in Euro 50.000;
- di conferire all'Amministratore Delegato ogni necessario ed opportuno potere per dare esecuzione alla presente delibera".
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Il Presidente
Claudio Bulgarelli
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Punto 7 all'ordine del giorno
Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca, per la parte non eseguita, della delibera del 29 aprile 2025; delibere inerenti e conseguenti.
Signori Azionisti,
con l'occasione dell'odierna Assemblea degli Azionisti riteniamo di sottoporre alla Vostra attenzione la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione, da parte della Società, di azioni proprie nei termini e con le modalità di seguito indicate.
A. Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie
Le motivazioni che inducono il Consiglio di Amministrazione a sottoporre all'Assemblea degli Azionisti la richiesta di autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto di azioni proprie e di disposizione delle stesse sono qui di seguito illustrate:
I. utilizzare, coerentemente con le linee strategiche della Società, le azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse a progetti industriali e di accordi con partner strategici ovvero nell'ambito di operazioni di investimento, anche mediante scambio, permuta, conferimento, cessione o altri atti di disposizione delle azioni proprie per l'acquisizione di partecipazioni o pacchetti azionari o altre operazioni di finanza straordinaria che implicino l'assegnazione o la disposizione di azioni proprie;
II. disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria, riservati ad amministratori e/o dipendenti della Società o di società controllate e, in particolare, del piano di stock grant approvato dall'Assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2024, come modificato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2026, in caso di assunzione della delibera prevista al punto 4. dell'ordine del giorno della stessa;
III. offrire agli azionisti uno strumento addizionale di monetizzazione del proprio investimento;
IV. effettuare attività di sostegno della liquidità del mercato.
B. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione
Alla data della presente relazione, il capitale sociale della Società è pari ad Euro 12.686.795 composto da n. 12.686.795 azioni ordinarie del valore nominale di 1,00 Euro ciascuna.
Il numero massimo di azioni proprie che si propone di acquistare, nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili in base all'ultimo bilancio regolarmente approvato, è di n. 634.339, ovvero il diverso numero che rappresenterà tempo per tempo il limite massimo del 10% (dieci per cento) del capitale sociale, in caso di deliberazione ed esecuzione di aumenti e/o riduzioni di capitale durante il periodo di autorizzazione di cui al successivo punto D.
La richiesta di autorizzazione riguarda la facoltà del Consiglio di Amministrazione di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita o di altri atti di disposizione (ivi inclusa l'assegnazione gratuita a servizio di piano di incentivazione azionaria) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, in misura tale che le azioni proprie detenute dalla Società non superino comunque il limite massimo stabilito dalla legge.
C. Ulteriori informazioni utili per la valutazione del rispetto della disposizione prevista dall'art. 2357, comma 3 del Codice Civile
Ai fini della valutazione del rispetto dei limiti di cui all'art. 2357, comma 3 del Codice Civile, si fa presente che il capitale della Società è pari ad Euro 12.686.795 composto da n. 12.686.795 azioni ordinarie del valore nominale di 1,00 Euro ciascuna. Si precisa che alla data della presente relazione illustrativa, la Società detiene
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in portafoglio n. 363.671 azioni proprie, pari al 2,867% (due virgola ottocentosessantasette per cento) del capitale sociale.
Si ricorda che, ai sensi dell'art. 2357 comma 1 del Codice Civile, è consentito l'acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio dell'esercizio regolarmente approvato.
Dal bilancio della Società al 31 dicembre 2024, regolarmente approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2025, emerge che la Società aveva riserve disponibili per complessivi Euro 111.353.489, come segue:
- la riserva sovrapprezzo azioni per Euro 26.160.299;
- la riserva rivalutazione legge 413/91 per Euro 42.207;
- la riserva rivalutazione legge 342/00 per Euro 1.591.967;
- la riserva rivalutazione legge 104/2020 per Euro 4.873.519;
- riserve di utili disponibili per Euro 75.943.028.
Inoltre, dal progetto di bilancio della Società al 31 dicembre 2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2026 e che verrà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2026, in unica convocazione, risulta che la Società dispone delle seguenti riserve disponibili per complessivi Euro 100.784.877, come segue:
- la riserva sovrapprezzo azioni per Euro 26.160.299;
- la riserva rivalutazione legge 413/91 per Euro 42.207;
- la riserva rivalutazione legge 342/00 per Euro 1.591.967;
- la riserva rivalutazione legge 104/2020 per Euro 4.873.519;
- riserve di utili disponibili per Euro 68.116.885.
Si precisa che il Consiglio di Amministrazione è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dall'art. 2357 del Codice Civile per l'acquisto delle azioni proprie all'atto in cui procede al compimento di ogni acquisto autorizzato.
In occasione dell'acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, dovranno essere effettuate le opportune appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili.
Alle società controllate e ai rispettivi organi di amministrazione saranno impartite idonee disposizioni affinché segnalino con tempestività l'eventuale acquisizione di azioni effettuata ai sensi dell'art. 2359-bis del Codice Civile.
Ai sensi dell'art. 44-bis del Regolamento Emittenti, come successivamente modificato e integrato, si segnala che le azioni proprie detenute dalla società sono escluse dal capitale sociale su cui si calcola la partecipazione rilevante ai fini degli obblighi derivanti dall'art. 106 commi 1 e 3 lettera b) del TUF, come successivamente modificato ed integrato, tranne nel caso in cui le azioni siano acquistate in esecuzione di una delibera assembleare che, fermo quanto previsto dagli articoli 2368 del Codice Civile e 2369 del Codice Civile sia stata approvata anche con il voto favorevole della maggioranza degli Azionisti, presenti in assemblea, diversi dall'Azionista o dagli Azionisti che detengono, anche congiuntamente, la partecipazione di maggioranza, anche relativa, purché superiore al $10\%$ (dieci per cento). Inoltre, ai sensi dell'art. 44-bis comma 3 del sopra citato Regolamento Emittenti, si segnala che non sono escluse dal capitale sociale, su cui si calcola la partecipazione rilevante ai fini degli obblighi derivanti dall'art. 106 commi 1 e 3 lettera b) del TUF, le azioni proprie detenute dalla Società a servizio di piani di incentivazione azionaria, riservati ad amministratori e/o dipendenti della Società stessa o di società controllate.
D. Durata per la quale si richiede l'autorizzazione
L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è richiesta per un periodo di 18 (diciotto) mesi a fare tempo dalla data nella quale l'Assemblea degli Azionisti adotterà la corrispondente deliberazione.
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L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie che saranno eventualmente acquistate e/o di quelle già in portafoglio viene richiesta senza limiti temporali.
E. Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo
Il Consiglio di Amministrazione propone che il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni proprie, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, non sia superiore di oltre il 10% (dieci per cento) rispetto alla media dei prezzi ufficiali registrati sul Mercato Telematico Azionario nelle cinque sedute precedenti l'acquisto, nel rispetto in ogni caso dei termini e delle condizioni stabilite dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell'8 marzo 2016 e dalle prassi ammesse e riconosciute da Consob ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596 del 16 aprile 2014 e dell'art. 180, comma 1, lett. c) del TUF come successivamente modificato ed integrato con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009 (le "Prassi Ammesse"), ove applicabili.
Il Consiglio di Amministrazione propone, inoltre, di essere autorizzato ad alienare, disporre e/o utilizzare, a qualsiasi titolo e in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, le azioni proprie acquistate (anche già in portafoglio), per le finalità indicate nella presente relazione, secondo modalità, termini e condizioni determinati di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla normativa applicabile e dalle Prassi Ammesse.
F. Modalità attraverso le quali gli acquisti e gli atti di disposizione saranno effettuati
Le operazioni di acquisto di azioni proprie inizieranno e termineranno nei tempi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione successivamente all'eventuale autorizzazione di codesta Assemblea degli Azionisti.
Le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno eseguite, in una o più soluzioni, su base rotativa, mediante acquisto sui mercati regolamentati secondo modalità operative che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nel rispetto della normativa anche regolamentare tempo per tempo vigente e in particolare ai sensi dell'art. 132 del TUF e dell'art. 144-bis, comma 1, lettera b) del Regolamento Emittenti.
L'acquisto di azioni proprie potrà avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dall'art. 132, comma 3, del TUF o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell'operazione.
Per quanto concerne le operazioni di disposizione delle azioni, il Consiglio di Amministrazione propone che, nel rispetto della normativa applicabile e della prassi di mercato, l'autorizzazione consenta l'adozione di qualunque modalità risulti opportuna per corrispondere alla finalità perseguite – ivi incluso l'utilizzo delle azioni proprie a servizio del piano di incentivazione azionaria –, e in particolare che la disposizione delle azioni possa avvenire, in una o più soluzioni anche prima di aver esaurito gli acquisti. In ragione degli effetti sul flottante che possono derivare dall'esecuzione di operazioni di acquisto e di vendita di azioni proprie, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione preveda l'obbligo per il Consiglio di Amministrazione di effettuare operazioni di acquisto e di vendita delle azioni della Società secondo modalità e tempi tali da non pregiudicare il mantenimento da parte della Società del flottante minimo richiesto per la qualifica STAR.
G. Informazioni ulteriori, ove l'operazione di acquisto sia strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate
Si precisa che la richiesta di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie non è, allo stato, preordinata ad operazioni di riduzione del capitale sociale, tramite annullamento delle azioni proprie acquistate.
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Signori Azionisti,
per tutte le ragioni sopra illustrate, Vi invitiamo pertanto ad approvare quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione con riferimento all'argomento posto all'ordine del giorno e, conseguentemente, ad assumere la seguente deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Sabaf S.p.A., sulla base della relazione del Consiglio di Amministrazione, visti gli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile, l'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e la normativa regolamentare vigente emanata dalla Consob
delibera
- di revocare, per la parte non ancora eseguita, la delibera di acquisto e vendita di azioni proprie assunta nel corso dell'Assemblea degli Azionisti del giorno 29 aprile 2025;
-
di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 del Codice Civile, l'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo, su base rotativa (con ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio), di n. 634.339 azioni ordinarie ovvero il diverso numero massimo che rappresenterà il 10% (dieci per cento) del capitale sociale in caso di deliberazioni ed esecuzione di aumenti e/o riduzioni del capitale sociale durante il periodo di durata dell'autorizzazione, tenendo anche conto delle azioni che potranno eventualmente essere di volta in volta possedute dalle società controllate dalla Società, e comunque nel rispetto dei limiti di legge, per il perseguimento delle finalità meglio descritte nella Relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni:
-
le azioni potranno essere acquistate fino alla scadenza del diciottesimo mese a decorrere dalla data della presente deliberazione;
- l'acquisto potrà essere effettuato mediante acquisto sui mercati regolamentati secondo modalità operative che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nel rispetto della normativa anche regolamentare tempo per tempo vigente e in particolare ai sensi dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 144-bis, comma primo, lettera b) del Regolamento Consob 11971/1999 ovvero con modalità diverse, ove consentito dall'art. 132, comma 3, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell'operazione;
- il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni non potrà essere superiore di oltre il 10% (dieci per cento) rispetto alla media dei prezzi ufficiali registrati sul Mercato Telematico Azionario nelle cinque sedute precedenti ogni singola operazione di acquisto, nel rispetto in ogni caso dei termini e delle condizioni stabilite dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell'8 marzo 2016 e dalle Prassi Ammesse, ove applicabili;
- le operazioni di acquisto e di vendita delle azioni della Società dovranno essere effettuate dal Consiglio di Amministrazione con modalità e tempi tali da non pregiudicare il mantenimento da parte della Società del flottante minimo richiesto per la qualifica STAR;
-
di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter del Codice Civile, il compimento di atti di disposizione, in una o più volte, sulle azioni proprie acquistate, anche se già detenute in portafoglio, nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione agli azionisti ed ai seguenti termini:
-
le azioni proprie tempo per tempo detenute potranno essere alienate o altrimenti cedute in qualsiasi momento senza limiti temporali;
- le operazioni di disposizione potranno essere effettuate anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte sul mercato, anche in adempimento di quanto previsto da piani di incentivazione azionaria a favore di amministratori e/o dipendenti della Società o di società controllate, secondo qualsiasi modalità consentita dalla normativa vigente, a discrezione del Consiglio di Amministrazione;
- i criteri, le modalità, i termini e le condizioni di impiego delle azioni proprie in portafoglio, che risultino opportuni per corrispondere alle finalità perseguite, potranno essere stabiliti dal Consiglio di Amministrazione,
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nel rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla normativa applicabile e dalle Prassi Ammesse;
- di conferire al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di delega ad uno o più dei suoi membri, ogni più ampio potere necessario ed opportuno per dare esecuzione alla presente delibera, anche approvando ogni e qualsiasi disposizione esecutiva relativa al programma di acquisto e di cessione delle azioni proprie".
Ospitaletto, 27 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Claudio Bulgarelli
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RACCOMANDAZIONE MOTIVATA DEL COLLEGIO SINDACALE DI SABAF S.P.A., NELLA SUA QUALITÀ DI COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO E LA REVISIONE CONTABILE, PER IL CONFERIMENTO DELL'INCARICO DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI PER IL PERIODO 2027-2035
1. Introduzione
Con l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2026 verrà a scadenza l'incarico di revisione legale per il periodo 2018-2026 affidato a Ernst & Young S.p.A. ("EY").
Secondo l'attuale normativa in materia di revisione legale dei conti, in particolare, il Regolamento Europeo n. 537/2014 (il "Regolamento") e il D. lgs. n. 39/2010 (il "Decreto"):
i l'incarico di revisione legale ha la durata di nove esercizi per le società di revisione e di sette esercizi per i revisori legali, e non può essere nuovamente affidato allo stesso soggetto se non decorsi almeno quattro esercizi dalla cessazione dell'attuale incarico; pertanto, l'incarico non può essere nuovamente conferito a EY;
ii il nuovo incarico di revisione legale deve essere affidato mediante un'apposita procedura di selezione, da effettuarsi con i criteri e le modalità di cui all'art. 16 del Regolamento.
Il Collegio Sindacale di Sabaf S.p.A. (il "Collegio"), agendo in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ai sensi dell'art. 19 del Decreto, d'intesa con le funzioni aziendali competenti, ha pertanto avviato nel corso del 2025 la procedura di selezione per l'assegnazione dell'incarico di revisione legale per il periodo 2027-2035.
Il Collegio ha concordato con le strutture aziendali competenti l'individuazione delle società di revisione destinatarie delle richieste di offerta secondo criteri trasparenti e non discriminatori, così come richiesto dalla normativa di riferimento, aprendo la partecipazione a offerenti dotati di adeguata competenza ed esperienza di settore e di strutture adeguate alla revisione del Gruppo Sabaf.
L'incarico ha riguardato quanto di seguito dettagliato:
a) revisione legale del bilancio separato di Sabaf S.p.A. (la "Società") e delle società del Gruppo Sabaf indicate nell'Allegato 1;
b) revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo Sabaf;
c) formulazione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio e con il bilancio consolidato prevista dall'articolo 14, comma 2, lettera e) del Decreto, ivi inclusa la verifica della coerenza relativamente alle informazioni sul governo societario e gli assetti proprietari, ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 58/1998;
d) revisione contabile della relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Sabaf, ai sensi della Comunicazione Consob n. DAC/RM/97001574 del 20 febbraio 1997, secondo le modalità e i criteri definiti nella Delibera Consob n. 10867 del 31 luglio 1997 e successivi adeguamenti;
e) revisione contabile del reporting package annuale delle società del Gruppo Sabaf;
f) revisione contabile limitata del reporting package semestrale delle società del Gruppo Sabaf, ai fini della relazione semestrale consolidata di Gruppo Sabaf;
g) attività di verifica, nel corso dell'esercizio, della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili ai sensi dell'art. 14, comma 1, lettera b) del Decreto, con riferimento a Sabaf S.p.A. e alle società del Gruppo Sabaf;
h) verifica sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio prevista dall'art. 14, comma 2, lettera e) del Decreto delle società del Gruppo Sabaf tranne se non specificatamente indicato;
i) verifica e sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali (770, Unico, IRAP, Consolidato Nazionale) delle società italiane del Gruppo Sabaf;
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j) revisione contabile limitata (limited assurance engagement) della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità di cui al D. Lgs. 125/2024, di durata iniziale pari al primo triennio (esercizi 2027-2028-2029), salvo rinnovo ai sensi di legge.
Il Collegio Sindacale ha pertanto predisposto la presente raccomandazione (la “Raccomandazione”) per la convocanda Assemblea chiamata a deliberare per il conferimento dell’incarico di revisione legale secondo le finalità prescritte dalla normativa vigente.
La Raccomandazione prevede due possibili alternative per il conferimento dell’incarico e indica la preferenza debitamente giustificata per una delle due, scaturita dal punteggio finale assegnato al termine della procedura di selezione.
2. Quadro normativo
La principale normativa comunitaria e nazionale di riferimento per la revisione legale dei conti è nel seguito riportata:
- la Direttiva 2006/43/CE, come modificata dalla Direttiva 2014/56/UE, (la “Direttiva”), relativa alla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
- il D. Lgs. n. 39/2010, che ha recepito la Direttiva e il cui art. 13, co. 1, prevede che “l’assemblea, su proposta motivata dell’organo di controllo, conferisce l’incarico di revisione legale dei conti e determina il corrispettivo spettante al revisore legale o alla società di revisione legale per l’intera durata dell’incarico e gli eventuali criteri per l’adeguamento di tale corrispettivo durante l’incarico”
- il Regolamento Europeo n. 537/2014 relativo all’attività di revisione sugli enti di interesse pubblico, in vigore dal 17 giugno 2016;
- la Direttiva 2022/2464/UE, relativa agli obblighi di rendicontazione di sostenibilità, in vigore dal 5 Gennaio 2023, recepita in Italia dal D.lgs. 6 settembre 2024, n. 125.
Lo scopo della normativa comunitaria, come recepita in Italia, è stato quello di armonizzare le norme originariamente introdotte dalla Direttiva a livello dell’Unione Europea per rafforzare l’indipendenza, l’obiettività, la trasparenza, l’affidabilità dei revisori nonché la qualità del lavoro di revisione, anche al fine di incrementare la fiducia del pubblico nel bilancio d’esercizio e consolidato degli enti di interesse pubblico e contribuire, di conseguenza, al regolare funzionamento del mercato. Il Regolamento ha rafforzato il ruolo del Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile nella scelta della nuova società di revisione legale dei conti, attribuendogli il compito di presentare una “raccomandazione” motivata ai fini di consentire all’Assemblea degli azionisti di prendere una decisione adeguatamente ponderata.
Il Collegio Sindacale, nella redazione della presente Raccomandazione, ha, inoltre, tenuto conto della Norma Q.8.1. delle “Norme di comportamento del Collegio sindacale di società quotate” pubblicate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nel mese di dicembre 2024 e vigenti dal 1° gennaio 2025.
La Raccomandazione è stata quindi predisposta a seguito di apposita procedura di selezione svolta secondo quanto previsto dall’art. 16, comma 3, del Regolamento.
3. La procedura di selezione
3.1. Premessa
Ai fini dell’attivazione della procedura di selezione, il Collegio Sindacale si è avvalso del supporto operativo delle strutture interne di Sabaf S.p.A. con le quali si è provveduto alla costituzione di una Commissione interna
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di cui fanno parte il CFO e attuale Amministratore Delegato Dott. Gianluca Beschi, la Dott.ssa Silvia Torcoli e la Dott.ssa Elena Gironi.
3.2. Le Società di revisione
Preliminarmente è stata svolta una valutazione funzionale all'individuazione delle società di revisione contabile da invitare alla gara; a tal fine sono stati presi in considerazione i seguenti aspetti:
- “competenze”, assumendo come valore segnaletico i clienti del settore industriale revisionati in Italia;
- “conoscenza del Gruppo Sabaf”, sulla base degli incarichi svolti negli ultimi anni;
- “fatturato per servizi di revisione svolti in Italia”, al fine di evitare potenziali rischi di indipendenza.
Al termine di tale fase preliminare sono state selezionate tre società di revisione: PricewaterhouseCoopers S.p.A. (di seguito “PWC”); Deloitte & Touche S.p.A. (di seguito “DT”) e BDO Italia S.p.A.
3.3. Criteri di Selezione
Prima di iniziare il processo di selezione, sono stati identificati i criteri di selezione al fine di garantire un procedimento caratterizzato da trasparenza e tracciabilità delle attività svolte e delle decisioni assunte. Nel definire i criteri di selezione, si è inteso valorizzare:
A. Elementi qualitativi:
- ☑ il piano di revisione;
- ☑ le competenze aziendali/settoriali;
- ☑ le competenze tecniche;
- ☑ la struttura organizzativa;
- ☑ la reputazione sul mercato;
B. Elementi quantitativi:
- ☑ onorari complessivi nel novennio oggetto di offerta;
- ☑ rates orari ponderati per qualifica professionale.
3.4. Svolgimento della gara
A seguito della richiesta di adesione alla gara sono pervenute le proposte di DT e PWC (di seguito complessivamente “Società Offerenti” o anche “Offerenti”).
In data 6 febbraio 2026 si sono tenuti incontri di approfondimento con le singole Società Offerenti.
Sulla base della documentazione pervenuta, delle informazioni acquisite negli incontri di approfondimento e tenendo presenti i criteri di valutazione (come di seguito definiti), sono state valutate nel dettaglio le offerte attraverso l'analisi degli aspetti distintivi e qualificanti delle Società Offerenti.
3.5. Verifica dei requisiti di indipendenza, assenza di cause di incompatibilità e idoneità delle Società Offerenti
Nell'ambito della procedura di selezione e preliminarmente alla valutazione comparativa delle offerte pervenute, il Collegio Sindacale ha proceduto alla verifica del possesso, da parte delle Società Offerenti, dei requisiti previsti dalla normativa applicabile per lo svolgimento dell'incarico di revisione legale dei conti, con
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particolare riguardo ai profili di indipendenza, assenza di cause di incompatibilità e idoneità tecnico-professionale.
In particolare, il Collegio Sindacale ha rilevato che:
(i) sia DT sia PWC sono soggetti iscritti nel Registro di cui all'articolo 7 del Decreto;
(ii) sia l'offerta di PWC che quella di DT contengono specifica dichiarazione concernente l'impegno a comprovare il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, con particolare riferimento agli articoli 10 e 17 del Decreto, e a monitorare l'insorgenza di eventuali situazioni che possano pregiudicare l'indipendenza e l'obiettività nello svolgimento dell'incarico di revisione legale, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente;
(iii) ai fini della verifica e del costante monitoraggio dell'insussistenza di cause di incompatibilità che possano compromettere l'incarico di revisione legale, sia PWC sia DT hanno dato atto nelle rispettive offerte:
- dell'assenza di cause di incompatibilità a norma di legge in relazione sia alla Società, sia alle altre legal entities del Gruppo Sabaf oggetto del perimetro;
- della presenza di procedure interne per la verifica dell'insussistenza di cause di incompatibilità e per il monitoraggio di eventuali variazioni che possono incidere sull'indipendenza;
(iv) con riferimento allo svolgimento di servizi non-auditi vietati ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento, si evidenzia che DT ha dichiarato nella propria offerta di non avere, allo stato, alcun incarico in essere con società del Gruppo Sabaf. PWC risulta invece attualmente titolare di alcuni incarichi non di revisione, come indicato nell'Allegato A della propria offerta. In particolare, nel periodo 2025-2027, PWC è incaricata dell'attività di internal audit in outsourcing per il Gruppo Sabaf nonché di attività di supporto al monitoraggio del Modello 231 di SABAF. Inoltre, il Dott. Giuseppe Garzillo, Risk Private Partner di PWC, è stato nominato membro dell'Organismo di Vigilanza di Sabaf e della controllata Faringosi Hinges S.r.l.. Sul punto, si evidenzia che PWC, nel proprio protocollo di indipendenza, prevede la rimozione tempestiva di qualsiasi situazione o attività incompatibile;
(v) sia PWC che DT risultano disporre di adeguata organizzazione e idoneità tecnico-professionale a ricoprire l'incarico, ai sensi degli artt. 10-bis, 10-ter, 10-quater, 10-quinquies e 10-sexies del Decreto, e dei requisiti previsti dal Regolamento.
3.6. Criteri di Valutazione
Come indicato, ai fini della presente Raccomandazione, si è inteso valorizzare sia elementi di tipo qualitativo, sia elementi di tipo quantitativo, cui è stato attribuito un punteggio complessivo massimo, rispettivamente, di 60 e di 40 punti come di seguito dettagliato.
A. Elementi qualitativi:
(i) Piano di revisione – max 12 punti;
(ii) Competenze aziendali/settoriali – max 12 punti;
(iii) Competenze tecniche – max 12 punti;
(iv) Struttura organizzativa – max 12 punti;
(v) Reputazione sul mercato – max 12 punti.
B. Elementi quantitativi:
(i) Onorari complessivi nel novennio oggetto di offerta – max 25 punti;
(ii) Rate orari ponderati per qualifica professionale – max 15 punti.
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Per quanto riguarda il processo di valutazione degli aspetti qualitativi e quantitativi sopra illustrati, il Collegio ha tenuto conto delle considerazioni nel seguito esposte.
A. Elementi qualitativi
A(i) Piano di revisione: nell'ambito di tale area di valutazione si è prestata attenzione ai processi e tecniche di valutazione dei rischi, alla metodologia di revisione e degli strumenti informatici adottati nonché al numero di ore previste per personale coinvolte con distinzione del livello di seniority.
A(ii) Competenze aziendali/settoriali: nell'ambito di tale area di valutazione si è prestata attenzione alla conoscenza pregressa di Sabaf S.p.A. e del suo Gruppo maturata nell'ambito di precedenti incarichi di revisione, all'esperienza pregressa del settore di attività maturata nella revisione e nel settore del capital market nonché alla conoscenza pregressa del settore di attività maturata in altri ambiti.
A(iii) Competenze tecniche: nell'ambito di tale area di valutazione peculiare attenzione è stata posta alla competenza e autorevolezza in campo IFRS e ESRS e la disponibilità di adeguati supporti in ambito IT, strumenti finanziari, valutazioni e impairment.
A(iv) Struttura organizzativa: nell'ambito di tale area di valutazione sono stati presi in considerazione la struttura individuale, associata e reticolare delle Società Offerenti nonché la loro diffusione locale, regionale, nazionale e internazionale.
A(v) Reputazione sul mercato: la valutazione di questi aspetti qualitativi ha riguardato l'appartenenza a un network e portafoglio clienti nel settore di riferimento nonché l'eventuale presenza di sanzioni comminate dalle Autorità di Vigilanza dell'ultimo quinquennio.
B. Elementi quantitativi
B(i) Onorari complessivi nel novennio oggetto di offerta.
B(ii) Rate orari ponderati per qualifica professionale.
La valutazione degli aspetti economici riguardanti le attività di revisione ha tenuto conto della convenienza delle offerte, attribuendo il punteggio massimo all'offerta economicamente più vantaggiosa e un punteggio inferiore all'altra offerta determinato in misura proporzionale al valore economico della stessa rispetto all'offerta più conveniente.
3.7. Valutazione delle Offerte
A. Elementi qualitativi:
A(i) Piano di revisione:
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entrambe le Società Offerenti hanno descritto nelle proprie offerte, in relazione al piano di revisione del Gruppo Sabaf, processi e tecniche di valutazione dei rischi adeguati, metodologie di revisione strutturate e innovativi strumenti informatici a supporto;
-
per quanto riguarda il numero di ore stimate per lo svolgimento dell'incarico da parte di ciascuna Società Offerente:
-
DT ha stimato un totale di 4.940 ore annue senza variazioni nel corso della durata dell'incarico (salvo un impegno aggiuntivo stimato del 15% sul primo anno che tuttavia DT ha deciso di tenere completamente a proprio carico). DT non ha tuttavia stimato (né quotato) le ore di attività per la controllata statunitense Mansfield Engineered Components LLC, per le quali DT intende avvalersi di un'altra società di revisione operante negli Stati Uniti, in continuità con quanto fatto dall'attuale revisore EY. La percentuale di ore "senior" (Partner e Manager) stimata da DT è di oltre il 22% delle ore complessive (con potenziale aumento al 30% a seguito dell'utilizzo di tecnologie);
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o PWC ha invece previsto un totale di 7.185 ore annue nel primo triennio, in calo sui successivi due trienni, rispettivamente a 6.360 e 6.230 ore, con una percentuale di ore "senior" non esplicitata, ma calcolabile in circa il 21% nel primo triennio, 19% nel secondo e 18% nel terzo;
A(ii) Competenze aziendali/settoriali:
- entrambe le Società Offerenti hanno descritto la propria conoscenza pregressa di Sabaf S.p.A. e del suo Gruppo: DT è stata titolare di incarichi di revisione fino all'anno 2017 ed è stata coinvolta in altri progetti del Gruppo; PWC è attualmente coinvolta diversi progetti, fra cui quelli attualmente indicati al precedente paragrafo 3.5. Entrambe le Società Offerenti presentano, inoltre, adeguata esperienza pregressa nella revisione, nei capital markets e in altri ambiti settoriali;
A(iii) Competenze tecniche:
- entrambe le Società Offerenti risultano dotate di comprovata competenza e autorevolezza in campo IFRS e ESRS, nonché di adeguati supporti in ambito IT, strumenti finanziari, valutazioni e impairment. DT include esplicitamente nella propria proposta il supporto di un Innovation Specialist, dotato di competenze specialistiche in materia di innovazione e analisi dei dati, che garantirebbe l'utilizzo, durante la revisione del Gruppo Sabaf, di strumenti di revisione innovativi, con la finalità di incrementare la qualità del lavoro a beneficio del Team di audit e del Gruppo Sabaf. PWC ha specificato che non è previsto l'inserimento di uno Specialista Innovation/AI nel (o a supporto del) Team di audit, in quanto, nella loro struttura, si tratta di una funzione interna che non entra in contatto con il cliente.
A(iv) Struttura organizzativa:
- entrambe le Società Offerenti risultano dotate di un'adeguata struttura organizzativa individuale, associata e reticolare, con una presenza capillare a livello locale (inclusi uffici a Brescia), regionale, nazionale e internazionale;
A(v) Reputazione sul mercato:
- entrambe le Società Offerenti risultano appartenere a network globali strutturati, pienamente idonei a gestire incarichi complessi come la revisione di gruppi quotati con presenza internazionale. Presentano inoltre un portafoglio clienti ampio e consolidato nel settore Industrial Manufacturing, con significativa esperienza su realtà comparabili al Gruppo Sabaf;
- secondo quanto riportato nelle due proposte, entrambe le Società Offerenti sono state destinatarie di provvedimenti sanzionatori da parte di Consob e/o Banca d'Italia nell'ultimo quinquennio (ottobre 2020 - ottobre 2025) in quanto soggetti direttamente coinvolti in relazione ad attività di revisione legale dei conti. Solo la sanzione nei confronti di PWC, alla data delle offerte ricevute, risulta definitiva.
B. Elementi qualitativi
B(i) Onorari complessivi nel novennio oggetto di offerta:
- per quanto concerne gli onorari complessivi nel novennio oggetto di offerta:
o per gli esercizi 2027 - 2035, DT ha quotato un onorario annuo pari a Euro 140.000 per le attività relative a Sabaf S.p.A. (comprensive di limited assurance della rendicontazione consolidata di sostenibilità) e Euro 175.000 per le attività relative alle società controllate italiane ed estere. Per il dettaglio delle quotazioni a livello di Gruppo si rinvia all'Allegato 2. Tali onorari, complessivamente pari ad Euro 315.000/anno, sono soggetti ad adeguamento annuale a partire dal 1° gennaio 2028 in base alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo di ogni Paese nonché a possibili aumenti dovuti agli impatti dell'utilizzo di piattaforme tecnologiche e di intelligenza artificiale, che potrebbero comportare un aumento delle ore impiegate da Partner e Manager. DT non ha incluso nella propria quotazione le attività relative alla controllata statunitense Mansfield Engineered Components LLC per cui DT intende avvalersi di un'altra società di revisione operante negli
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Stati Uniti, in continuità con l'attuale revisore EY. In data 11 marzo 2026 DT ha inoltre fatto pervenire un aggiornamento della propria offerta, riducendo ad Euro 290.000/anno gli onorari complessivi;
- PWC ha suddiviso la propria offerta economica nei tre trienni di durata dell'incarico, quotando, con riferimento alle attività relative a Sabaf S.p.A., un onorario annuo pari a Euro 123.000 per il primo triennio (comprendente di limited assurance della rendicontazione consolidata di sostenibilità), Euro 70.000 per il secondo triennio e Euro 68.000 per il terzo triennio; per le altre società del Gruppo Sabaf, PWC ha stimato un onorario annuo pari a Euro 286.000 per il primo triennio, Euro 277.000 per il secondo triennio ed Euro 271.000 per il terzo triennio. Conseguentemente a ciò, gli onorari complessivi risultano pari ad Euro 409.000/anno (primo triennio), ad Euro 347.000/anno (secondo triennio) e ad Euro 339.000/anno (terzo triennio). Per il dettaglio delle quotazioni a livello di Gruppo si rinvia all'Allegato 3. Tali onorari sono soggetti ad adeguamento annuale a partire dal 1° gennaio 2028 in base alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo di ogni Paese.
Sia DT che PWC prevedono, in aggiunta ai corrispettivi precedentemente indicati, il riaddebito delle spese vive sostenute per le trasferte nella misura massima del 10% degli onorari, oltre all'IVA e al contributo di vigilanza Consob.
B(ii) Rates orari ponderati per qualifica professionale:
-
per quanto concerne i rates orari per le diverse qualifiche professionali:
-
DT prevede un rate orario medio di 119,50 Euro/ora per Partner + Manager (peso 22%) e di 45,25 Euro/ora per Senior + Staff (peso 78%). Ne deriva un rate medio ponderato di 61,43 Euro/ora;
-
PWC prevede un rate orario medio di 165 Euro/ora per Partner + Manager (peso 21%) e di 43 Euro/ora per Senior + Associate (peso 79%). Ne deriva un rate medio ponderato di 69,01 Euro/ora.
4. Risultati della procedura di selezione
La documentazione raccolta, gli incontri tenuti e le analisi condotte hanno evidenziato l'elevato standing delle Società Offerenti e dei team di revisione presentati. Sono state tuttavia apprezzate alcune differenze che hanno portato ai seguenti punteggi finali (l'intestazione delle colonne richiama i criteri qualitativi e quantitativi sopra declinati).
| A(i) | A(ii) | A(iii) | A(iv) | A(v) | B(i)* | B(ii) | TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DT | 11 | 12 | 11 | 12 | 12 | 25 | 15 | 98 |
| PWC | 11 | 11 | 10 | 12 | 11 | 17,47 | 13,15 | 85,62 |
Ne consegue che dalla procedura di selezione è emersa la seguente graduatoria:
1) DT punti 98;
2) PWC punti 85,62.
(*) Ai fini della comparazione delle offerte, per PWC si è tenuto conto della media aritmetica semplice degli onorari.
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5. Raccomandazione del Collegio Sindacale
Tutto ciò premesso, il Collegio, in relazione all'affidamento per il periodo 2027 - 2035 dell'incarico per le attività di revisione legale dettagliate nel paragrafo 1, sulla base della procedura svolta, delle offerte pervenute, delle valutazioni svolte e degli esiti delle stesse, tenuto conto che l'art. 16, comma 2, del Regolamento prevede che la raccomandazione motivata del Collegio Sindacale debba contenere almeno due possibili alternative di conferimento ai fini di consentire la facoltà di scelta
CONSIDERATO
- che il citato art. 16, comma 2 del Regolamento richiede, altresì, al Collegio Sindacale di esprimere una preferenza debitamente giustificata;
- che, sulla base delle analisi svolte, entrambe le Società Offerenti risultano dotate di adeguata organizzazione, competenze tecniche, esperienza settoriale e struttura internazionale idonee allo svolgimento dell'incarico di revisione legale del Gruppo Sabaf, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa applicabile;
- che entrambe le Società Offerenti hanno dichiarato di avvalersi di procedure atte a verificare, monitorare e garantire i requisiti di indipendenza e l'assenza di cause di incompatibilità;
- che, all'esito della procedura di selezione sopra descritta e sulla base delle offerte pervenute, il Collegio Sindacale ha effettuato una valutazione comparativa delle proposte presentate dalle Società Offerenti, tenendo conto sia degli elementi qualitativi sia degli elementi quantitativi definiti nei criteri di valutazione;
RACCOMANDA
all'Assemblea dei Soci di conferire l'incarico di revisione legale del Gruppo Sabaf, secondo il dettaglio indicato al paragrafo 1, per gli esercizi 2027 - 2035 alla società Deloitte & Touche S.p.A. ovvero alla società PricewaterhouseCoopers S.p.A; tra le due
ESPRIME,
sulla base delle analisi svolte e dei punteggi complessivamente attribuiti come emersa nella graduatoria sopra indicata, la propria preferenza nei confronti di Deloitte & Touche S.p.A., la cui offerta ha ottenuto il punteggio più elevato secondo la procedura di selezione svolta da una apposita Commissione tecnica all'uopo costituita come indicato al paragrafo 4.
6. Dichiarazione
Il Collegio, ai sensi dell'art. 16, comma 2 del Regolamento, dichiara che la presente Raccomandazione non è stata influenzata da terze parti e che non è stata applicata alcuna delle clausole del tipo di cui al paragrafo 6 del citato art. 16 del Regolamento.
Ospitaletto, 12 marzo 2026
Il Collegio Sindacale
Dott.ssa Alessandra Tronconi (Presidente)
Dott.ssa Maria Alessandra Zunino de Pignier (Sindaco Effettivo)
Dott. Mauro Vivenzi (Sindaco Effettivo)
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Allegato 1
Elenco delle società del Gruppo da sottoporre a revisione
| Denominazione | Audit annuale | Limited review semestrale | Controlli contabili | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bilancio separato (statutory) | Bilancio consolidato | Reporting Package | Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità | Relazione semestrale consolidata | Reporting package | ||
| Sabaf S.p.A. | X | X | X | X | X | ||
| Faringosi Hinges s.r.l. | X | X | X | X | |||
| A.R.C. s.r.l. | X | X | X | X | |||
| C.M.I. s.r.l. | X | X | X | X | |||
| C.G.D. s.r.l. | X | X | X | X | |||
| P.G.A s.r.l. | X | X | X | X | |||
| Sabaf do Brasil Ltda. (Brasile) | X | X | X | ||||
| Sabaf Beyaz Esya Parcalari Sanayi Ve Ticaret Limited Sirketi (Turchia) | X | X | X | ||||
| Sabaf India Private Limited (India) | X | X | X | ||||
| Sabaf Mexico Appliance Components (Messico) | X | X | |||||
| Mansfield Engineered Components LLC (USA) | X | X |
I servizi di revisione da prestarsi in favore di Sabaf do Brasil Ltda. (Brasile) e di Sabaf Beyaz Esya Parcalari Sanayi Ve Ticaret Limited Sirketi (Turchia), saranno prestati da professionisti operanti negli Stati presso cui le suddette società hanno sede.
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Allegato 2
Onorari annui proposti da Deloitte & Touche S.p.A.*
| Società | Paese | Revisore | Scopo di work | Onorari | Ore |
|---|---|---|---|---|---|
| Sabaf S.p.A. | Italia | Deloitte Italia | Revisione del bilancio d'esercizio, ivi incluse le verifiche trimestrali, dichiarativi fiscali | 55.000 | 820 |
| Sabaf S.p.A. | Italia | Deloitte Italia | Revisione del bilancio consolidato | 23.000 | 320 |
| Sabaf S.p.A. | Italia | Deloitte Italia | Revisione limitata della semestrale | 17.000 | 240 |
| Sabaf S.p.A. | Italia | Deloitte Italia | Verifica della rendicontazione consolidata di sostenibilità | 45.000 | 670 |
| Totale Sabaf S.p.A. | 140.000 | 2.050 | |||
| C.M.I. Cerniere meccaniche industriali S.r.l. | Italia | Deloitte Italia | Revisione del bilancio d'esercizio, ivi incluse le verifiche trimestrali, dichiarativi fiscali | 28.000 | 400 |
| A.R.C. S.r.l. | Italia | Deloitte Italia | Revisione del bilancio d'esercizio, ivi incluse le verifiche trimestrali, dichiarativi fiscali | 13.000 | 185 |
| P.G.A. S.r.l. | Italia | Deloitte Italia | Revisione del bilancio d'esercizio, ivi incluse le verifiche trimestrali, dichiarativi fiscali | 13.000 | 185 |
| C.G.D. S.r.l. | Italia | Deloitte Italia | Revisione del bilancio d'esercizio, ivi incluse le verifiche trimestrali, dichiarativi fiscali | 11.000 | 170 |
| Faringosi Hinges S.r.l. | Italia | Deloitte Italia | Revisione del bilancio d'esercizio, ivi incluse le verifiche trimestrali, dichiarativi fiscali | 15.000 | 220 |
| Sabaf Mexico Appliance Components | Messico | Deloitte Italia | full audit year end reporting + limited review semestrale RP | 12.000 | 180 |
| Sabaf Beyaz Esya Parcalari Sanai Ve Ticaret | Turchia | Deloitte Turchia | statutory e full audit year end reporting + limited review semestrale RP | 45.000 | 850 |
| Sabaf do Brazil Ltda | Brasile | Deloitte Brasile | statutory e full audit year end reporting + limited review semestrale RP | 23.000 | 400 |
| Sabaf India Private Limited | India | Deloitte India | statutory e full audit year end reporting + limited review semestrale RP | 15.000 | 300 |
| Totale Gruppo Sabaf | 215.000 | 4.940 |
In considerazione del nostro vivo interesse per l'incarico abbiamo deciso di garantirVi un ulteriore sconto a forfait che provvederemo ad allocare in una fase successiva riducendo gli onorari complessivi ad Euro 290.000.
- Fonte: Deloitte & Touche S.p.A.
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Allegato 3
Onorari annui proposti da PricewaterhouseCooper S.p.A.*
| Ore | Onorari in Euro | Ore | Onorari in Euro | Ore | Onorari in Euro | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Triannio 2027-2028 | Triannio 2030-2032 | Triannio 2033-2035 | ||||
| PwC SpA-Altività di Revisione Sabaf SpA | 900 | 73.000 | 865 | 70.000 | 840 | 68.000 |
| PwC SpA-Altività di Revisione società controllate italiane | 770 | 57.000 | 730 | 54.000 | 690 | 52.000 |
| PwC SpA-Altività di Revisione società controllate estere | 415 | 35.000 | 390 | 32.000 | 370 | 30.000 |
| Network PwC -Altività di Revisione società controllate estere | 4.440 | 194.000 | 4.375 | 191.000 | 4.330 | 189.000 |
| Totale Altività di Revisione | 6.925 | 359.000 | 6.360 | 347.000 | 6.230 | 329.000 |
| Esame limitato della rendicontazione consolidata di disponibilità del Gruppo Sabaf | 660 | 50.000 | ||||
| Totale Compessore | 7.185 | 409.000 | 6.380 | 347.000 | 6.230 | 329.000 |
- Fonte: PricewaterhouseCoopers S.p.A.
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