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Sabaf — Audit Report / Information 2025
Mar 31, 2026
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Audit Report / Information
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Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di SABAF S.p.A. ai sensi dell'art. 2429, comma 2, del Codice Civile e dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998
All'Assemblea degli Azionisti della Società SABAF S.p.A.
Premessa
Il Collegio Sindacale di SABAF S.p.A. (di seguito anche "SABAF" o "Società"), ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58 del 1998 (di seguito anche "TUF") e dell'art. 2429, comma 2, del Codice Civile, è chiamato a riferire all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2025, sull'attività di vigilanza svolta nell'adempimento dei propri doveri, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati, e sui risultati dell'esercizio sociale, oltreché a formulare proposte in ordine al bilancio, all'approvazione dello stesso e alle materie di propria competenza.
Si osserva, preliminarmente, che il Consiglio di Amministrazione ha convocato per il giorno 29 aprile 2026 l'Assemblea degli Azionisti di approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e dunque nel termine previsto dall'art. 2364 del Codice Civile. Si segnala che la relativa documentazione è stata messa a disposizione del pubblico nei termini di cui all'art. 154-ter del TUF.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e sino alla data odierna, il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza attenendosi a quanto previsto dalla Legge, dalle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dalle disposizioni CONSOB in materia di controlli societari e dal Codice di Corporate Governance, nonché dalle previsioni contenute nell'art. 19 del D.lgs. 39/2010.
Il bilancio di SABAF è stato redatto in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, nonché conformemente ai provvedimenti emanati dalla CONSOB in attuazione dell'art. 9, comma 3, del D.lgs. 38/2005. Il bilancio inoltre risulta in formato XHTML - ESEF in conformità al Decreto Legislativo n. 25 del 15 febbraio 2016 di recepimento della Direttiva Comunitaria 2013/50.
Il bilancio della Società è stato redatto a norma di legge ed è accompagnato dai documenti prescritti dal Codice Civile e dal TUF. Inoltre, la Società, secondo le disposizioni di legge, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2025, corredato dalla Relazione del Consiglio di Amministrazione (inclusiva della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità di cui al D.lgs. n. 125/2024 per l'esercizio 2025) e dalla documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni.
Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza a esso attribuiti mediante i) la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, ii) le audizioni del management della Società e del Gruppo, iii) lo scambio di informazioni con la Società di Revisione e l'Organismo di Vigilanza, iv) le informazioni acquisite dalle competenti strutture aziendali, e v) le ulteriori attività di controllo effettuate.
Nomina e Indipendenza del Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2024 nelle persone di Alessandra Tronconi (Presidente), Maria Alessandra Zunino de Pignier (Sindaco Effettivo), Mauro Giorgio Vivenzi (Sindaco Effettivo). Sono stati nominati altresì come Sindaci Supplenti Giovanna Marangoni e Federico Pozzi. L'organo di controllo resta in carica per tre esercizi e scadrà alla data dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2026.
La nomina dell'attuale Collegio Sindacale è avvenuta sulla base di due liste presentate rispettivamente dagli Azionisti Cinzia Saleri S.a.p.A. e Quaestio Capital SGR S.p.A., in conformità alle disposizioni legislative, regolamentari e statutarie applicabili.
La composizione del Collegio Sindacale rispetta il criterio di riparto fra i generi di cui all'art. 148 del TUF.
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Il Collegio Sindacale, all'atto della nomina, ha verificato la sussistenza del requisito di indipendenza nell'ambito del più ampio processo di autovalutazione dell'organo di controllo ai sensi della Norma Q.1.7. delle Norme di comportamento delle società quotate; la verifica è stata effettuata sulla base dei criteri previsti dalle suddette Norme e dalle disposizioni del Codice di Corporate Governance applicabili agli amministratori indipendenti.
Tale valutazione è stata nuovamente condotta in data 12 marzo 2025 e 10 marzo 2026 e conseguentemente comunicata al Consiglio di Amministrazione, che l'ha resa nota dandone notizia nella Relazione redatta ex art. 123-bis del TUF.
Attività di vigilanza e controllo del Collegio Sindacale
Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto
Il Collegio Sindacale, nell'espletamento dei compiti di propria competenza, ha svolto l'attività di vigilanza prescritta dall'art. 2403 del Codice Civile, dall'art. 149 del TUF, dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, dall'art. 10 del D.lgs. 125/2024, dalle raccomandazioni della CONSOB in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale e facendo riferimento alle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance, nonché alle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate.
Nell'ambito delle proprie funzioni, e in relazione all'esercizio di riferimento, il Collegio Sindacale:
- ha partecipato a tutte le riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione, nonché dei comitati endoconsiliari (Comitato Controllo e Rischi, Comitato Sostenibilità, Comitato per la Remunerazione e le Nomine), vigilando sul rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che disciplinano il funzionamento degli organi della Società, nonché il rispetto dei principi della corretta amministrazione;
- ha vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili di alcune funzioni aziendali e incontri con la Società di Revisione nell'ambito del reciproco scambio di dati ed informazioni;
- ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo e contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, attraverso le informazioni dei responsabili delle rispettive funzioni, l'esame di documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione;
- ha effettuato 7 riunioni della durata media di circa 2 ore e 15 minuti ciascuna. Nell'esercizio 2026, inoltre, il Collegio Sindacale si è riunito in cinque occasioni, precisamente in data 6 febbraio 2026, 26 febbraio 2026, 10 marzo 2026, 12 marzo 2026 e in data odierna;
- ha vigilato sull'adeguatezza del flusso reciproco di informazioni tra SABAF e le sue controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF alla luce delle istruzioni emanate dalla direzione della Società nei confronti delle società del Gruppo;
- ha vigilato in merito agli adempimenti correlati alle norme del "Market abuse", della "Tutela del risparmio" e in materia di "Internal Dealing", con particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate e alla procedura di diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico.
Con riferimento alla composizione del Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale rileva che, a seguito dell'improvvisa scomparsa dell'Amministratore Delegato, Ing. Pietro Iotti, il Consiglio di Amministrazione, riunitosi con urgenza in data 18 febbraio 2026, ha deliberato – ai sensi dell'articolo 13 dello Statuto della Società – la nomina per cooptazione del Dott. Christian Prinoth quale amministratore non esecutivo e non indipendente, individuato quale primo candidato non eletto della lista presentata da Quaestio Capital SGR S.p.A. (dalla quale era stato tratto il nominativo dell'Ing. Pietro Iotti), previa verifica dei relativi requisiti di onorabilità e dell'assenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità previste dalla normativa applicabile, nonché previo parere favorevole del Collegio Sindacale. Il Dott. Prinoth rimarrà in carica fino alla prossima Assemblea degli Azionisti, convocata per il 29 aprile 2026 per l'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Inoltre, nella medesima riunione del 18 febbraio 2026, il Consiglio di Amministrazione, al fine di rafforzare gli assetti organizzativo-gestionali della Società e garantirne la continuità sotto ogni profilo, ha nominato il Dott. Gianluca Beschi, già Consigliere e Chief Financial Officer della Società, come Amministratore Delegato ad interim, conferendogli le deleghe e i poteri per la gestione della Società.
In data 24 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione, sempre nell'ottica di rafforzare ulteriormente gli assetti
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organizzativo-gestionali della Società e del Gruppo, ha (i) confermato il Dott. Gianluca Beschi nella carica di Amministratore Delegato e (ii) nominato l’Ing. Andrea Bonfadelli, già Direttore Tecnico della Divisione Gas e Direttore della Supply Chain di Gruppo, nella carica di Direttore Generale.
Inoltre, il Collegio Sindacale:
- ha ottenuto dagli Amministratori adeguate informazioni sull’attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle società controllate ai sensi dell’art. 150, comma 1, del TUF. Al riguardo il Collegio Sindacale ha posto particolare attenzione sul fatto che le operazioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla legge, allo Statuto sociale e non fossero imprudenti o azzardate, in contrasto con le delibere assunte dall’Assemblea degli Azionisti, in potenziale conflitto d’interessi o comunque tali da compromettere l’integrità del patrimonio aziendale;
- ha tenuto riunioni con i rappresentanti della Società di Revisione ai sensi dell’art. 150, comma 3, del TUF durante le quali non sono emersi dati e/o informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente Relazione;
- ha avuto scambi di informazioni con i corrispondenti organi di controllo (laddove esistenti) delle maggiori società controllate da SABAF ai sensi dell’art. 151, comma 1 e 2, del TUF;
- ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance, a cui la Società aderisce, come adeguatamente rappresentato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, nel rispetto dell’art. 124-ter del TUF e dell’art. 89-bis del Regolamento Emittenti;
- ha verificato, in relazione alla valutazione periodica da effettuarsi ai sensi delle Raccomandazioni 6 e 9 del Codice di Corporate Governance, nell’ambito della vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario, la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione, in merito alla valutazione dell’indipendenza degli Amministratori, avvenuta da ultimo in data 3 marzo 2026.
Il Collegio Sindacale riporta che, coerentemente con le previsioni del Codice di Corporate Governance e del Manuale di Corporate Governance della Società che prevedono che l’autovalutazione dell’organo di amministrazione sia effettuata almeno ogni tre anni mediante distribuzione, compilazione, raccolta ed elaborazione di questionari, il Consiglio di Amministrazione della Società ha effettuato l’ultima autovalutazione nel corso dell’esercizio 2023.
Il Collegio Sindacale dà inoltre atto che ha rilasciato il proprio consenso, ai sensi dell’art. 5, comma 4, del Reg. (UE) 2014/537, alla prestazione, da parte della Società di Revisione EY S.p.A., di servizi diversi dalla revisione legale.
In merito al bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 si dà atto di quanto segue:
- non risulta valorizzata la voce “costi di impianto e ampliamento”, che si ricorda essere iscrivibile nell’attivo dello Stato Patrimoniale solo previo consenso del Collegio Sindacale, ai sensi dell’art. 2426, comma 1, punto 5, del Codice Civile;
- relativamente ai costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, si segnala un incremento nel corso dell’esercizio 2025 pari a Euro/000 1.011. L’iscrizione è avvenuta previo consenso del Collegio Sindacale così come previsto dall’art. 2426, comma 1, punto 5, del Codice Civile. Alla data di chiusura dell’esercizio 2025, tali costi ammontano complessivamente a Euro/000 6.571, importo già al netto del fondo ammortamento pari a complessivi Euro/000 7.926;
- non risulta valorizzata la voce “avviamento”, che si ricorda essere iscrivibile nell’attivo dello Stato Patrimoniale solo previo consenso del Collegio Sindacale, ai sensi dell’art. 2426, comma 1, punto 6, del Codice Civile.
Attività di vigilanza sull’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sull’attività di revisione legale dei conti e della sostenibilità
Ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. 39/2010 (Testo Unico della Revisione Legale), il Collegio Sindacale, ricoprendo il ruolo di comitato per il controllo interno e la revisione contabile di enti di interesse pubblico, è chiamato a vigilare:
- sul processo di informativa finanziaria;
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- sull'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio;
- sulla Revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e sull'attività di attestazione della conformità della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità;
- sull'indipendenza della Società di Revisione legale dei Conti e della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi diversi dalla revisione legale.
Il Collegio Sindacale ha svolto la sua attività con la collaborazione del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato Sostenibilità al fine di coordinare le rispettive competenze ed evitare sovrapposizione di attività.
Processo di informativa finanziaria e sulla sostenibilità
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'esistenza di norme e procedure relative al processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie. In merito, si evidenzia che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari illustra le modalità con cui il Gruppo ha definito il proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria a livello consolidato. Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari è il Dott. Gianluca Beschi. Il Dirigente Preposto si avvale del supporto dell'Internal Audit al fine di verificare il funzionamento delle procedure amministrativo-contabili attraverso attività di testing dei controlli.
Il Dott. Gianluca Beschi è stato altresì nominato quale Dirigente preposto per l'attestazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità prevista ai sensi del novellato art. 154-ter, comma 1-quater, del TUF.
Il Collegio Sindacale dà atto di aver ricevuto adeguate informazioni sull'attività di monitoraggio dei processi aziendali a impatto amministrativo-contabile nell'ambito del Sistema di controllo interno. La suddetta attività è stata espletata sia nel corso dell'anno in relazione ai resoconti periodici sulla gestione, sia in fase di chiusura dei conti per la predisposizione del bilancio, nel rispetto degli obblighi di monitoraggio ed attestazione a cui SABAF è soggetta ai sensi della Legge n. 262/2005. In particolare, il Collegio Sindacale ha preso atto delle risultanze del Risk Assessment relativo all'esercizio 2025 e delle attività di monitoraggio e verifica poste in essere ai sensi della citata normativa, come rappresentate dal Dirigente Preposto, partecipando altresì alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e del Consiglio di Amministrazione nelle quali tali tematiche sono state esaminate.
L'adequatezza del sistema amministrativo-contabile è stata valutata anche mediante l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
Non sono emerse particolari criticità ed elementi ostativi al rilascio dell'attestazione da parte del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili-societari e dell'Amministratore Delegato circa l'adequatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio di SABAF e del bilancio consolidato per l'esercizio 2025.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza della normativa relativa alla formazione e pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale e dei Resoconti Intermedi sulla Gestione, nonché sulle impostazioni date alle stesse e sulla corretta applicazione dei principi contabili, anche utilizzando le informazioni ottenute dalla Società di Revisione.
Inoltre, si dà atto che:
- la Società di Revisione incaricata della Revisione legale dei conti attualmente in carica, EY S.p.A., è stata nominata per il periodo 2018-2026 in occasione dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 8 maggio 2018; la procedura volta al conferimento dell'incarico è stata condotta nel rispetto di quanto previsto dall'art. 16 del Regolamento UE 2014/537. Il Collegio Sindacale allora in carica aveva presentato al Consiglio di Amministrazione una raccomandazione motivata contenente il nominativo di due società di revisione idonee a sostituire quella in scadenza, esprimendo preferenze per una di esse. Tale raccomandazione è stata elaborata al termine di un'articolata procedura di selezione che si è svolta nel rispetto delle prescrizioni contenute nel Reg. UE n. 2014/537;
- EY S.p.A. è stata altresì incaricata dell'attestazione sulla conformità della Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi dell'art. 8 del D.lgs. 125/2024 mediante integrazione dell'incarico ricevuto in data 13 aprile 2018 relativo alla Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria;
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- EY S.p.A. ha illustrato al Collegio Sindacale i controlli effettuati e, negli incontri periodici con il Collegio Sindacale, non ha evidenziato rilievi;
- il Collegio Sindacale ha vigilato sulla revisione dei conti annuali e consolidati, nonché sull'attività di revisione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità informandosi e confrontandosi periodicamente con la Società di Revisione e con i comitati endoconsiliari.
In particolare, sono state illustrate al Collegio Sindacale tutte le principali fasi dell'attività di revisione ivi compresa l'individuazione delle aree di rischio, con descrizione delle relative procedure di revisione adottate; inoltre sono stati ripercorsi i principali principi contabili applicati da SABAF.
Il Collegio Sindacale dà altresì atto che la Società di Revisione EY S.p.A. ha rilasciato in data odierna (27 marzo 2026) i propri giudizi sul bilancio consolidato e sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 nelle Relazioni della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014. Dalle Relazioni relative al bilancio consolidato e al bilancio d'esercizio non emergono rilievi né richiami di informativa.
Si dà atto che la Società di Revisione ha espresso, sia nella Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, sia nella Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, un giudizio positivo rispetto alla coerenza con il bilancio d'esercizio e alla conformità alle norme di legge:
- della Relazione sulla Gestione;
- delle informazioni di cui all'art. 123-bis, comma 4, D. Lgs. 58/98 contenute nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.
Particolare attenzione è stata prestata, nel lavoro di revisione sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, agli aspetti chiave inerenti la valutazione delle partecipazioni; particolare attenzione è stata prestata, nel lavoro di revisione sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, agli aspetti chiave inerenti la recuperabilità del valore di iscrizione dell'avviamento.
Nella medesima data del 27 marzo 2026, la Società di Revisione ha emesso la Relazione Aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale nella sua funzione di Comitato per il controllo interno di cui all'art. 11 del Regolamento UE 537/2014, che verrà trasmessa dal Collegio Sindacale al Consiglio di Amministrazione, come previsto dalla normativa vigente.
Dalle Relazioni sopra citate, emesse dalla Società di Revisione EY S.p.A., non emergono carenze significative del sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e del sistema contabile della Società.
La Società di Revisione EY S.p.A. ha infine rilasciato in data odierna (27 marzo 2026) la Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis, del D.lgs. 39/2010 con la quale attesta che, sulla base del lavoro svolto:
- la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità del Gruppo Sabaf relativa all'esercizio 2025 è stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, nel seguito anche "ESRS");
- le informazioni contenute nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, specificamente nel paragrafo "Informativa a norma dell'art. 8 del Regolamento UE n. 852/2020 (Regolamento Tassonomia)", sono state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del medesimo.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza della Società di Revisione EY S.p.A., verificando la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile con riferimento a SABAF e alle società controllate, ottenendo esplicita conferma dalla Società di Revisione circa la sussistenza del requisito dell'indipendenza da parte della stessa. La dichiarazione relativa all'indipendenza è stata inclusa, ai sensi dell'art. 11, co. 2, lett. a), del Regolamento UE 2014/537, nella suddetta Relazione Aggiuntiva.
I compensi della Società di Revisione EY S.p.A. e delle società appartenenti alla rete della Società di Revisione medesima, di competenza dell'esercizio 2025, corrisposti dal Gruppo SABAF sono i seguenti:
| ATTIVITA' | IMPORTO (EURO/000) |
|---|---|
| Revisione contabile capogruppo | 48 |
| Revisione contabile società controllate italiane | 57 |
| Revisione contabile società controllate estere (rete) | 56 |
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Esame Rendicontazione Consolidata Sostenibilità 37,5
Altri servizi 33,3 (1)
Altri servizi 8,5 (2)
(1) Procedure concordate di revisione relativamente ai resoconti intermedi di gestione e attività di revisione del Prospetto delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo e certificazione credito d'imposta Transizione 5.0.
(2) Attività di revisione del Prospetto delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo
Alla luce di quanto indicato il Collegio Sindacale ritiene che sussista il requisito di indipendenza della Società di revisione EY S.p.A..
Attività di vigilanza sull'adequatezza del sistema di controllo interno e sull'assetto organizzativo
Il Collegio Sindacale ha valutato e vigilato sull'adequatezza del controllo interno e sull'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio. Il Collegio Sindacale dà atto di aver verificato le attività maggiormente rilevanti svolte dal complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi tramite la partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi (cui sono attribuite anche funzioni di Comitato per le operazioni con Parti Correlate) cui hanno partecipato:
- i membri del Comitato Controllo e Rischi;
- i membri del Collegio Sindacale;
- l'Amministratore Delegato e incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- la funzione Internal Audit e il Responsabile della funzione stessa;
- il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e all'attestazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.
Il Collegio Sindacale dà inoltre atto di aver preso parte alle periodiche riunioni tra organi di controllo della Società a cui hanno partecipato:
- i membri del Comitato Controllo e Rischi;
- i membri del Collegio Sindacale;
- la Società di Revisione;
- l'Amministratore Delegato e Incaricato del Sistema di Controllo Interno;
- il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e all'attestazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità;
- la funzione Internal Audit e il Responsabile della funzione stessa;
- l'Organismo di Vigilanza.
Nell'ambito di tali attività, in particolare, il Collegio Sindacale dà atto di aver ricevuto ed esaminato:
- le relazioni periodiche sull'attività svolta, predisposte dal Comitato Controllo e Rischi e dalla funzione di Internal Audit;
- i report redatti alla conclusione delle attività di verifica e monitoraggio dalla funzione di Internal Audit, con le relative risultanze, le azioni raccomandate e i controlli dell'attuazione delle suddette azioni anche al fine di rappresentare i fatti di gestione;
- gli aggiornamenti periodici sull'evoluzione del processo di gestione dei rischi, l'esito delle attività di monitoraggio e assesment effettuate dall'Internal Audit nonché gli obiettivi raggiunti.
Il Collegio Sindacale ha esaminato con cadenza semestrale le relazioni periodiche sull'attività svolta dall'Organismo di Vigilanza e ha esaminato il piano di attività e il budget assegnato per l'anno 2025. Analogamente, il Collegio Sindacale ha preso atto dell'attività di compliance in ossequio a quanto previsto dal D.lgs. n. 231/2001 e del piano delle attività per il 2025.
A seguito dell'attività svolta nel corso dell'esercizio 2025, come sopra dettagliata, il Collegio Sindacale ha condiviso la valutazione positiva espressa dal Comitato Controllo e Rischi in ordine all'adequatezza del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi.
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Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Con riferimento alle iniziative di maggior rilievo poste in essere dalla Società nel corso dell'esercizio 2025, si segnala che è stato adottato il Piano di Transizione Energetica relativamente alle emissioni di Scope 1 e Scope 2 redatto in conformità ai principi ESRS (Standard Europe) per la Rendicontazione della Sostenibilità e alle linee guida SBTi (Science Based Targets initiative). Tale piano definisce obiettivi, azioni e investimenti del Gruppo Sabaf volti a ridurre le emissioni di gas serra e a garantire una strategia e un modello di business compatibili con l'obiettivo del contenimento del riscaldamento globale entro 1,5°C, in linea con l'Accordo di Parigi.
Inoltre, si rileva che il Gruppo ha effettuato investimenti netti per Euro 18 milioni. Si tratta principalmente di investimenti finalizzati (i) all'innovazione di prodotto, fra cui lo sviluppo di componenti per la cottura a induzione; (ii) all'industrializzazione di nuovi prodotti; (iii) all'ottimizzazione dell'efficienza e dell'automazione dei processi produttivi.
Nell'ambito dell'attività di vigilanza e controllo, il Collegio Sindacale può attestare che:
- nel corso dell'attività svolta, non sono emerse omissioni, irregolarità né fatti censurabili o comunque significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente Relazione;
- non sono pervenute al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 Codice Civile né esposti da parte di terzi;
- non sono pervenute comunicazioni dagli Organi di Controllo della Società contenenti rilievi che, a giudizio del Collegio Sindacale, debbano essere segnalati nella presente Relazione;
- non sono state individuate operazioni né con terzi, né infragruppo e/o con parti correlate tali da evidenziare profili atipici e/o inusuali, per contenuti, natura, dimensioni e collocazione temporale;
- il complesso delle operazioni e delle scelte gestionali adottate è ispirato al principio di corretta amministrazione e di ragionevolezza ed è conforme al Piano Industriale 2024-2026 approvato all'unanimità dal Consiglio di Amministrazione in data 19 marzo 2024.
Attività di vigilanza sull'attuazione delle regole di governo societario
Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, ha valutato l'applicazione delle regole sul governo societario previste dal Codice di Corporate Governance, e il relativo grado di adesione anche tramite l'analisi della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e il confronto dei suoi contenuti con quanto emerso nel corso della generale attività di vigilanza svolta. Il Collegio dà altresì atto che in data 16 dicembre 2021 il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato il Manuale di Corporate Governance recante i principi, le regole e le modalità operative idonee a consentire alla Società di recepire le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance.
Inoltre, si è valutato il rispetto dell'obbligo da parte di SABAF di informare il mercato, nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, sul proprio grado di adesione al Codice stesso, anche ai sensi di quanto previsto dall'art. 123-bis del TUF. È opinione del Collegio Sindacale che la Relazione sulla corporate governance sia stata redatta secondo quanto previsto dall'art. 123-bis del TUF e dal Codice di Corporate Governance e seguendo il Format reso disponibile dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A..
Attività di vigilanza in relazione al bilancio di esercizio, al bilancio consolidato e alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità
Per quanto riguarda il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e il bilancio consolidato chiuso alla stessa data, si segnala quanto segue:
- il Collegio Sindacale ha accertato, tramite verifiche dirette e informazioni assunte dalla Società di Revisione, l'osservanza delle norme di legge che ne regolano la formazione, l'impostazione del bilancio d'esercizio, del bilancio consolidato e della Relazione sulla Gestione, degli schemi di bilancio adottati, attestando il corretto utilizzo dei principi contabili, descritti nelle Nota Integrativa e nella Relazione sulla Gestione. In particolare, sono stati analizzati dal Collegio Sindacale gli esiti dell'impairment test effettuato dalla Società, con il supporto di esperti indipendenti, ai sensi del principio contabile IAS 36, sia sul valore delle singole partecipazioni detenute nelle società Faringosi Hinges S.r.l., A.R.C. S.r.l., C.M.I. S.r.l., P.G.A. S.r.l. e Mansfield Engineered Components LLC sia sul valore dell'avviamento allocato sulle singole
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CGU "Cerniere", "Bruciatori Professionali", "Componenti Elettronici". Al riguardo si evidenzia che la Società di Revisione ha posto particolare attenzione, nel lavoro di revisione sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, agli aspetti chiave inerenti la valutazione delle partecipazioni e, nel lavoro di revisione sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, agli aspetti chiave inerenti la recuperabilità del valore di iscrizione dell'avviamento, descrivendo nelle proprie Relazioni le procedure di revisione adottate in merito. Il Collegio Sindacale ha pertanto preso pertanto atto delle procedure adottate;
- in applicazione della Comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006 sono espressamente indicati negli schemi di bilancio gli effetti dei rapporti con parti correlate. Inoltre, in applicazione della medesima Comunicazione, in Nota Integrativa è specificato che nel corso dell'esercizio non sono state realizzate transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali, né si sono verificati eventi e operazioni significative non ricorrenti;
- il bilancio corrisponde ai fatti e alle informazioni di cui il Collegio Sindacale è venuto a conoscenza nell'ambito dell'esercizio dei suoi doveri di vigilanza e dei suoi poteri di controllo e ispezione;
- per quanto consta al Collegio Sindacale, gli Amministratori nella redazione del bilancio non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423, comma 5, del Codice Civile;
- il Dott. Gianluca Beschi, Amministratore Delegato e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ha rilasciato l'attestazione prevista dall'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni e dall'art. 154-bis del TUF;
- la Relazione sulla Gestione risponde ai requisiti di legge ed è coerente con i dati e le risultanze del bilancio; essa fornisce la necessaria informativa sull'attività e sulle operazioni di rilievo, di cui il Collegio Sindacale è stato messo al corrente nel corso dell'esercizio, sui principali rischi della Società e delle società controllate, sulle operazioni infragruppo e con parti correlate, nonché sul processo di adeguamento dell'organizzazione societaria ai principi di governo societario, in coerenza con il Codice di Corporate Governance delle società quotate;
- ai sensi di quanto previsto dall'art. 123-ter del TUF, viene presentata all'Assemblea degli Azionisti la Relazione sulla remunerazione, di cui il Collegio Sindacale ha esaminato e condiviso la relativa impostazione.
In relazione alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, il Collegio Sindacale, in conformità a quanto previsto dal D.lgs. 6 settembre 2024, n. 125 e dalla Norma Q.3.8-bis delle "Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate", ha vigilato sulla conformità della Rendicontazione di Sostenibilità alle previsioni normative di riferimento, nonché sull'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo e di rendicontazione ai fini della predisposizione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità medesima. In particolare, il Collegio Sindacale ha vigilato sull'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché di adeguamento alla normativa nazionale e comunitaria vigente in ambito di sostenibilità, accertando che la Società abbia, tra l'altro, individuato gli IRO (Impatti, Rischi e Opportunità) ed effettuato la c.d. analisi di doppia rilevanza, come richiesto dalle normative applicabili.
Si rileva che la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità di cui al D.lgs. 125/2024, è contenuta in una specifica sezione della Relazione sulla Gestione ed è corredata dalla relativa attestazione di conformità prevista dall'art. 154-bis, comma 5-ter, del TUF.
Le attività di vigilanza sono state attuate anche mediante la partecipazione a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Sostenibilità, del Comitato per la Remunerazione e le Nomine e del Comitato Controllo e Rischi.
Attività di vigilanza sui rapporti con Società controllate
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF.
Dagli incontri periodici con il management e la Società incaricata dell'Internal Audit non sono emersi elementi di criticità da segnalare nella presente relazione.
Infine, si dà atto che non sono pervenute, alla data odierna, comunicazioni dagli Organi di Controllo delle società controllate contenenti rilievi da segnalare nella presente relazione.
Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate
Con riferimento a quanto disposto dall'art. 2391-bis del Codice Civile, il Collegio Sindacale dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha adottato una procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate il cui obiettivo principale è quello di definire le linee guida e i criteri per l'identificazione delle operazioni con
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parti correlate e declinarne ruoli, responsabilità e modalità operative atte a garantire, per tali operazioni, un'adeguata trasparenza informativa e la relativa correttezza procedurale e sostanziale.
Tale procedura è stata redatta in conformità a quanto stabilito dal Regolamento CONSOB in materia di Parti Correlate (Reg. n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche) ed è stata oggetto di ultimo aggiornamento da parte del Consiglio di Amministrazione in data 11 novembre 2025.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'effettiva applicazione della disciplina da parte della Società e non ha osservazioni in merito da evidenziare nella presente Relazione.
Rischi associati alle tensioni politiche internazionali
Il Collegio segnala che, nel corso del 2025 e 2026, le tensioni geopolitiche legate ai conflitti in Ucraina e in Medio Oriente hanno continuato a influenzare il contesto internazionale. In proposito, l'organo amministrativo ha rappresentato che il Gruppo non è direttamente esposto verso tali aree geografiche e che mantiene un presidio costante sull'andamento del contesto macroeconomico al fine di valutarne gli eventuali impatti sulle attività aziendali.
Nel contesto macroeconomico internazionale si osserva il permanere di misure di natura tariffaria e doganale suscettibili di influire sulle dinamiche di crescita economica. La presenza del Gruppo nei principali mercati, anche attraverso stabilimenti localizzati in diverse aree geografiche, contribuisce a mitigare i potenziali effetti connessi a dazi commerciali o limitazioni alle esportazioni.
Proposta all'Assemblea degli Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione, in data 24 marzo 2026, ha precisato che il bilancio di esercizio chiude con un utile di Euro 10.652.567. Il Consiglio di Amministrazione propone di distribuire agli Azionisti un dividendo ordinario di Euro 0,58 per ogni azione, con l'esclusione delle azioni proprie in portafoglio alla data di stacco cedola.
Il Collegio Sindacale esprime parere favorevole all'approvazione del bilancio separato al 31 dicembre 2025 e non ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di distribuzione del dividendo presentata dal Consiglio di Amministrazione così come formulata nella Nota Integrativa e nella Relazione sulla Gestione degli Amministratori.
Ospitaletto, 27 marzo 2026
Il Collegio Sindacale
F.to Alessandra Tronconi (Presidente) 
F.to Maria Alessandra Zunino de Pignier (Sindaco Effettivo) 
F.to Mauro Vivenzi (Sindaco Effettivo) 
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