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Prima Industrie Interim / Quarterly Report 2016

Nov 11, 2016

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2016

Consiglio di Amministrazione del 11 Novembre 2016

PRIMA INDUSTRIE SpA Sede Legale: via Antonelli 32 – Collegno (TO) Capitale sociale Euro 26.208.185 i.v. Registro Imprese di Torino e P.IVA 03736080015

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione Presidente Esecutivo Gianfranco Carbonato Ezio G. Basso (1) Domenico Peiretti (2) Chiara Damiana Burberi Donatella Busso Sandro D'Isidoro Enrico Marchetti Mario Mauri Altri Amministratori Rafic Y. Mansour Michael R. Mansour Comitato Controllo e Rischi Presidente Enrico Marchetti Chiara Damiana Burberi Donatella Busso Comitato di Remunerazione Presidente Mario Mauri Sandro D'Isidoro Rafic Y. Mansour Collegio Sindacale Presidente Franco Nada Sindaci effettivi Maura Campra Roberto Petrignani Sindaci supplenti Roberto Coda Gaetana Laselva Società di Revisione EY SpA Scadenza Mandati e Nomine Amministratori delegati Amministratori indipendenti Componenti Componenti

Il Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016.

Il Collegio Sindacale rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2018. La società di Revisione è stata nominata dalla Assemblea degli Azionisti del 29 Aprile 2008 per il periodo 2008 - 2016.

(1) Ezio G.Basso è anche Direttore Generale di PRIMA INDUSTRIE SpA

(2) Domenico Peiretti è anche Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Generale di PRIMA ELECTRO SpA

INDICE

CAPITOLO 1. STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/09/2016____ 5
STRUTTURA DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE _____________ 5
PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE __________ 6
AREA DI CONSOLIDAMENTO _______________ 7
CAPITOLO 2. INTRODUZIONE ___________10
PREMESSA ________________ 10
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ____________ 10
TASSI DI CAMBIO ___________ 11
CAPITOLO 3. RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO ________13
FATTI SALIENTI DEL PERIODO ____________ 13
CONTESTO MACROECONOMICO ___________ 13
RICAVI E REDDITIVITÀ_____________ 14
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA___________ 17
ATTIVITÀ COMMERCIALE E PORTAFOGLIO ORDINI________ 18
RICERCA E SVILUPPO _____________ 18
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ____________ 19
ANDAMENTO DEL TITOLO E AZIONI PROPRIE ____________ 19
AZIONARIATO _____________ 20
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE ____________ 20
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TRIMESTRE ___________ 20
OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI _____________ 21
CAPITOLO 4. ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO ________23
PRIMA POWER _____________ 23
PRIMA ELECTRO ___________ 24
CAPITOLO 5. BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/09/2016 ____26
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA_______ 26
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO _____________ 27
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO _______ 28
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO_______ 29
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO________ 30
CAPITOLO 6. NOTE ILLUSTRATIVE _____________32
FORMA E CONTENUTO ____________ 32
PRINCIPI CONTABILI UTILIZZATI __________ 32
SCHEMI DI BILANCIO ______________ 33
NOTE ILLUSTRATIVE____________34
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30/09/2016 __________ 50

CAPITOLO 1

Struttura e profilo del Gruppo Prima Industrie al 30 Settembre 2016

CAPITOLO 1. STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/09/2016

STRUTTURA DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE

Il prospetto riportato in questa pagina, rappresenta la situazione societaria del Gruppo PRIMA INDUSTRIE alla data del 30/09/2016.

  • 1) FINN-POWER OY detiene il 78% di PRIMA POWER IBERICA SL (il restante 22% è detenuto da PRIMA INDUSTRIE SpA).
  • 2) PRIMA INDUSTRIE SpA detiene il 70% della PRIMA POWER SUZHOU Co.Ltd. (il restante 30% è detenuto da terzi).
  • 3) PRIMA INDUSTRIE SpA ai fini della reportistica è inclusa nella Divisione PRIMA POWER.

PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali e macchine per la lavorazione della lamiera, oltre che nei settori dell'elettronica industriale e delle sorgenti laser.

La capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA, fondata nel 1977 e quotata presso la Borsa Italiana dall'ottobre 1999 (attualmente MTA - segmento STAR), progetta, produce e commercializza sistemi laser ad alta potenza per il taglio, la saldatura ed il trattamento superficiale di componenti tridimensionali (3D) e piani (2D).

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è presente sul mercato da oltre 35 anni e vanta oltre 12.000 macchine installate in più di 70 Paesi. Anche a seguito dall'acquisizione del Gruppo FINN-POWER, nel febbraio 2008, si è stabilmente collocato ai primi posti a livello mondiale nel settore delle applicazioni per il trattamento della lamiera. Negli anni più recenti il Gruppo si è riorganizzato con la suddivisione del business nelle due seguenti divisioni:

  • PRIMA POWER per le macchine laser e per la lavorazione della lamiera;
  • PRIMA ELECTRO per l'elettronica industriale e le tecnologie laser.

La divisione PRIMA POWER include progettazione, produzione e commercializzazione di:

  • macchine per taglio, saldatura e foratura di componenti metallici tridimensionali (3D) e bidimensionali (2D);
  • macchine per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici (punzonatrici, sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, sistemi integrati di punzonatura e taglio laser, pannellatrici, piegatrici e sistemi di automazione).

Tale divisione possiede stabilimenti produttivi in Italia (PRIMA INDUSTRIE SpA e FINN-POWER ITALIA Srl), in Finlandia (FINN-POWER OY), negli USA (PRIMA POWER LASERDYNE Llc), in Cina (PRIMA POWER Suzhou Co. Ltd.) ed una presenza diretta commerciale e di assistenza tecnica in Francia, Svizzera, Spagna, Germania, Regno Unito, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca, Lituania, Ungheria, Russia, Turchia, USA, Canada, Messico, Brasile, Cina, India, Corea del Sud, Australia ed Emirati Arabi.

La divisione PRIMA ELECTRO comprende lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione di componenti elettronici di potenza, di controllo e di sorgenti laser di alta potenza per applicazioni industriali, destinati alle macchine del Gruppo ed a clienti terzi. La divisione ha sedi produttive in Italia (PRIMA ELECTRO SpA) e negli USA (PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA Llc.) nonché sedi commerciali nel Regno Unito ed in Cina.

A oltre 35 anni dalla fondazione, la missione del Gruppo PRIMA INDUSTRIE continua ad essere quella di espandere sistematicamente la gamma dei propri prodotti e servizi e di continuare a crescere come fornitore mondiale di sistemi laser e sistemi per il trattamento lamiera per applicazioni industriali, nonché di elettronica industriale, mercati caratterizzati da alta tecnologia e in cui si riscontrano buoni tassi di crescita pur in presenza di un contesto ciclico.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2016 non ci sono state variazioni nell'area di consolidamento.

Nei prospetti riportati di seguito si presentano le società consolidate al 30/09/2016 ed il relativo metodo di consolidamento.

IMPRESE CONTROLLATE

PRIMA POWER SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
FINN POWER OY Metallite 4, FI - 62200 Kauhava, FINLAND € 49.417.108 100% Metodo integrale
FINN-POWER Italia S.r.l. Viale Artigianato 9, 37044, Cologna Veneta (VR), ITALY € 1.500.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER LASERDYNE LLC 8600, 109th Av. North, Champlin, MN 55316, U.S.A. USD 200.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER SUZHOU Co. LTD. Xinrui Road 459, Wujiang Ec. & Tech. Develp. Zone, Suzhou City
Jiangsu Prov. CHINA
USD 8.000.000 70% Metodo integrale
PRIMA POWER NORTH AMERICA Inc. 555W Algonquin Rd., Arlington Heights, IL 60005, U.S.A. USD 10.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CANADA Ltd. 390 Bay Street Suite 2800 Toronto, Ontario M5H 2Y2 CANADA CAD 200 100% Metodo integrale
PRIMA POWER MEXICO S DE RL DE CV Campo Real, 121 FRACC. Valle Real, Saltillo, Coahuila C.P. 25198
MEXICO
USD 250 100% Metodo integrale
PRIMA POWER GmbH Lise-Meitner Strasse 5, Dietzenbach, GERMANY € 500.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER IBERICA S.L. C/Primero de Mayo 13-15, 08908 L'Hospitalet de Llobregat,
Barcelona, SPAIN
€ 6.440.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CENTRAL EUROPE Sp.z.o.o. Ul. Holenderska 6 - 05 - 152 Czosnów Warsaw, POLAND PLN 350.000 100% Metodo integrale
OOO PRIMA POWER Ordzhonikidze str., 11/A - 115419, Moscow - RUSSIAN FEDERATION RUB 4.800.000 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER FRANCE Sarl Espace Green Parc , Route de Villepècle, 91280 St. Pierre du Perray,
FRANCE
€ 160.005 100% Metodo integrale
PRIMA POWER MAKINA TICARET LIMITED SIRKETI Soğanlık Yeni Mah. Balıkesir Cad. Uprise Elite Teras Evler B1 B
Dubleks Gül Blok Daire:3 Kartal – Istanbul, TURKEY
TRY 1.470.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER UK LTD Unit 1, Phoenix Park, Bayton Road,
Coventry CV7 9QN, UNITED KINGDOM
GBP 1 100% Metodo integrale
PRIMA MACHINE SERVICES INDIA PVT. LTD. Plot No A-54/55, H Block, MIDC, Pimpri, Pune - 411018,
Maharashtra, INDIA
Rs. 7.000.000 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER SOUTH AMERICA Ltda Av Fuad Lutfalla, 1,182 – Freguesia do Ó - 02968-00, Sao Paulo
BRASIL
R\$ 4.471.965 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER CHINA Company Ltd. Room 2006, Unit C, Tower 1, Wangjing SOHO, Chaoyang District,
Beijing, P.R. CHINA
RMB 2.038.778 100% Metodo integrale
PRIMA POWER AUSTRALASIA Pty. LTD. Minter Ellison,LEVEL 3, 25 National circuit,Forrest, ACT, 2603
AUSTRALIA
A\$ 1 100% Metodo integrale
BALAXMAN OY Metallitie 4, FI-62200 Kauhava, FINLAND € 2.523 100% Metodo integrale

IMPRESE CONTROLLATE

PRIMA ELECTRO SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
PRIMA ELECTRO S.p.A. Strada Carignano 48/2, 10024 Moncalieri, (TO) ITALY € 15.000.000 100% Metodo integrale
PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA LLC. 711 East Main Street, Chicopee, MA 01020, U.S.A. USD 24.119.985 100% Metodo integrale
PRIMA ELECTRO (CHINA) Co.Ltd. 23G East Tower, Fuxing Shangmao n.163, Huangpu Avenue Tianhe
District 510620 Guangzhou P.R. CHINA
€ 100.000 100% Metodo integrale
OSAI UK Ltd. Mount House - Bond Avenue, Bletchley,
MK1 1SF Milton Keynes, UNITED KINGDOM
GBP 160.000 100% Metodo integrale

IMPRESE COLLEGATE

PRIMA ELECTRO SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
ELECTRO POWER SYSTEM SA Boulevard Poissonnière 14-16, 75009 Paris - FRANCE € 1.576.361 17,29% Metodo del
patrimonio netto

CAPITOLO 2

Introduzione

CAPITOLO 2. INTRODUZIONE

PREMESSA

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2016 del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è stato redatto ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato da CONSOB.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'11 novembre 2016 e non è stato assoggettato a revisione contabile.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente Resoconto, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Qui di seguito gli indicatori alternativi di performance utilizzati dal Gruppo corredati dalla relativa spiegazione che riflette il loro contenuto e la base di calcolo:

  • l'EBIT (che corrisponde al "Risultato operativo");
  • l'EBITDA ("Utile prima degli interessi, tasse ed ammortamenti"), che è determinato sommando al "Risultato Operativo" risultante dal bilancio sia la voce "Ammortamenti", sia la voce "Impairment e Svalutazioni";
  • l'EBT (che corrisponde al "Risultato ante imposte");

Sono inoltre menzionati:

  • Il "Valore della Produzione" rappresentato dalla sommatoria algebrica delle voci "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni", "Altri ricavi operativi", "Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti" e "Incrementi per lavori interni";
  • il "Capitale Circolante Operativo" rappresentato dalla sommatoria algebrica delle "Rimanenze", "Crediti Commerciali", "Debiti Commerciali" e "Acconti".

TASSI DI CAMBIO

I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci in valuta differente dall'euro ai fini del consolidamento sono i seguenti.

CAMBIO MEDIO CAMBIO SPOT
VALUTA 30-set-16 30-set-15 30-set-16 31-dic-15
DOLLARO USA 1,1158 1,1145 1,1161 1,0887
RENMINBI CINESE 7,3432 6,9647 7,4463 7,0608
RUBLO RUSSO 76,3055 66,5540 70,5140 80,6736
LIRA TURCA 3,2756 2,9676 3,3576 3,1765
ZLOTY POLACCO 4,3588 4,1559 4,3192 4,2639
STERLINA INGLESE 0,8022 0,7274 0,8610 0,7340
REAL BRASILIANO 3,9642 3,5183 3,6210 4,3117
RUPIA INDIANA 74,8991 70,8406 74,3655 72,0215
DOLLARO AUSTRALIANO 1,5053 1,4619 1,4657 1,4897
DOLLARO CANADESE 1,4754 1,4031 1,4690 1,5116
PESO MESSICANO 20,4136 17,3513 21,7389 18,9145

CAPITOLO 3

Relazione sulla Gestione del Gruppo

CAPITOLO 3. RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO

FATTI SALIENTI DEL PERIODO

Non si registrano eventi di particolare rilievo accaduti nel terzo trimestre dell'esercizio 2016. Per gli eventi relativi ai primi sei mesi dell'esercizio si rimanda a quanto esposto all'interno della Relazione Semestrale al 30/06/2016.

CONTESTO MACROECONOMICO

Le prospettive dell'economia mondiale hanno continuato a deteriorarsi nella seconda metà del 2016 in mezzo ad una serie di incertezze che vanno dalla Brexit alle intenzioni del governo cinese per quanto riguarda gli obiettivi di crescita, all' esito delle elezioni presidenziali negli USA. Nelle proprie più recenti stime l'ufficio studi di Oxford Economics si attende che il PIL mondiale si espanda del 2,2% nel 2016 e del 2,6% nel 2017, rispetto alle precedenti stime rispettivamente pari a 2,3% e 2,9%.

In particolare, il referendum Brexit non dovrebbe avere un visibile impatto economico al di fuori del Regno Unito, che rappresenta peraltro una piccola parte dell'attività economica globale.

La zona dell'euro, nonostante sia l'area più esposta al tema della Brexit, e quest'anno per la prima volta dal 2007 è destinata ad espandersi più rapidamente rispetto agli USA.

Nel frattempo, sono migliorate le prospettive dei Paesi emergenti. La situazione dei grandi produttori di petrolio suscita meno preoccupazione, dopo che la ripresa delle quotazioni si è consolidata fra 40 e 50 dollari al barile. Riteniamo che i Paesi OPEC e la Russia non abbiano intenzione di rinunciare a quote di mercato per tentare di riportare le quotazioni su livelli più remunerativi, anche per la forte reattività dimostrata dalla produzione americana, e che quindi il riassorbimento dell'eccesso di offerta e la ripresa delle quotazioni saranno lente e modeste.

Sullo stato degli investimenti a livello mondiale premono invece le incertezze legate alle politiche economiche negli USA a valle delle elezioni presidenziali di novembre, mentre in Cina persistono le incognite connesse all'eccessiva dipendenza della crescita dagli investimenti e all'eccesso di indebitamento e, perciò, i dubbi sulla sostenibilità della crescita cinese non sono stati dissipati. Inoltre, il miglioramento della situazione nei Paesi emergenti è in parte compensato da dinamiche opposte nei Paesi avanzati, che hanno impedito una significativa accelerazione del PIL globale nel corso del secondo semestre. Negli USA, malgrado il boom dei consumi, la crescita del PIL è stata sorprendentemente debole anche nel secondo trimestre, frenata da un ciclo di scorte sfavorevole e secondariamente dalla debolezza degli investimenti delle imprese. Nel terzo trimestre dovrebbe verificarsi una riaccelerazione, ma il tasso di disoccupazione, ormai su livelli molto bassi parla di un ciclo di espansione ormai abbastanza maturo.

Nonostante l'ottimismo relativo all'Europa continentale, lo scenario rimane debole per quanto concerne il commercio mondiale (con prospettive di crescita di appena lo 0,4% quest'anno).

La debolezza nel commercio e gli investimenti significa che le prospettive per l'industria sono molto più pessimiste rispetto all'economia nel suo complesso. Infatti, l'espansione industriale nella prima metà del 2016 è stata la più debole dalla fine del 2008-09. I settori più deboli sono quelli che sono fortemente dipendenti dalla domanda di investimenti, quali macchinari industriali, apparecchiature elettriche ed elettroniche e prodotti in metallo. Anche in settori che hanno mostrato forza dalla fine della recessione globale, come quello aerospaziale e quello automobilistico, la crescita è rallentata, in parte vittima della rapida crescita degli ultimi anni e in parte a causa di una decelerazione della crescita della spesa dei consumatori, in particolare nelle economie sviluppate. Nel complesso Oxford Economics prevede una crescita della produzione industriale del 2,7% nel 2016 e nel 2017.

RICAVI E REDDITIVITÀ

I ricavi consolidati al 30/09/2016 ammontano a 274.536 migliaia di euro in aumento del 5,6% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2015 (pari a 260.095 migliaia di euro).

Si riportano qui di seguito i ricavi consolidati su base geografica al 30/09/2016 confrontati con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Ricavi 30/09/16 30/09/15
migliaia di euro % migliaia di euro %
EMEA 155.740 56,7 164.303 63,2
AMERICAS 67.781 24,7 54.427 20,9
APAC 51.015 18,6 41.365 15,9
TOTALE 274.536 100,0 260.095 100,0

Si osserva che il Gruppo ha generato ricavi consolidati nell'area EMEA per 155.740 migliaia di euro; in particolare il Gruppo ha realizzato buoni risultati in Italia (14,9% dei ricavi), nei Paesi del Nord Europa (9,3% dei ricavi), in Spagna (6,2% dei ricavi) ed in Germania (6,0% dei ricavi). La quota realizzata nelle AMERICAS è sostanzialmente cresciuta rispetto all'analogo periodo del 2015, passando da 54.427 migliaia di euro a 67.781 migliaia di euro (+24,5%); tale crescita è riferibile al Nord America, i cui ricavi sono passati da 52.641 migliaia di euro a 66.820

migliaia di euro.

Anche per quanto riguarda i Paesi dell'APAC i ricavi sono cresciuti rispetto al 2015; tale crescita è riferibile principalmente alla Cina, alla Corea del Sud e all'India, i cui ricavi passano rispettivamente da 29.685 migliaia di euro a 38.044 migliaia di euro (pari al 13,8% del fatturato consolidato), da 1.485 migliaia di euro a 4.520 migliaia di euro e da 2.096 migliaia di euro a 4.565 migliaia di euro.

Qui di seguito si espone la suddivisione dei ricavi per segmento al lordo delle partite intersettoriali (per maggiori indicazioni in merito ai segmenti operativi del Gruppo si veda la Nota 6.30 – Informativa di Settore).

Ricavi 30/09/16 30/09/15
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 256.235 93,3 227.842 87,6
PRIMA ELECTRO 30.384 11,1 43.535 16,7
Ricavi intersettoriali (12.083) (4,4) (11.282) (4,3)
TOTALE 274.536 100,0 260.095 100,0

Per completare l'informativa sui ricavi si espone qui di seguito la suddivisione degli stessi (al netto delle partite intersettoriali) per segmento e per area geografica, sia per i primi nove mesi del 2016 che per i primi nove mesi del 2015.

Ricavi segmento/area - 30/09/2016 EMEA AMERICAS APAC TOTALE
migliaia di euro
PRIMA POWER 141.357 65.647 48.973 255.977
PRIMA ELECTRO 14.383 2.134 2.042 18.559
TOTALE 155.740 67.781 51.015 274.536
Ricavi segmento/area - 30/09/2015 EMEA AMERICAS APAC TOTALE
migliaia di euro
PRIMA POWER 139.176 52.418 36.193 227.787
PRIMA ELECTRO 25.127 2.009 5.172 32.308
TOTALE 164.303 54.427 41.365 260.095

Da quanto sopra si osserva che la crescita complessiva dei ricavi è attribuibile alla divisione PRIMA POWER, mentre la divisione PRIMA ELECTRO ha registrato ricavi in significativa contrazione a causa del forte calo delle forniture di sistemi di saldatura orbitale (destinate al settore oil & gas) oltre che della riduzione nelle vendite di laser CO2 non ancora compensato dall'avvio da importanti forniture di laser fibra.

I ricavi della divisione PRIMA POWER sono in crescita del 12,4% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La divisione ha realizzato vendite nell'area EMEA (prevalentemente in Italia, Paesi del Nord Europa, Germania, Spagna) per il 55,2%, nei Paesi dell'AMERICAS (principalmente NAFTA) per il 25,7% e nell'area APAC (prevalentemente Cina) per il 19,1%.

I ricavi della divisione PRIMA ELECTRO sono in decremento di 13.749 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La divisione ha realizzato vendite nell'area EMEA (prevalentemente Italia e Benelux) per il 77,5%, nei Paesi dell'AMERICAS per il 11,5% e nell'area APAC (prevalentemente Cina) per il 11%.

Il Valore della produzione al 30/09/2016 risulta pari 299.982 migliaia di euro, in aumento del 5,8% (pari a 16.427 migliaia di euro) rispetto al corrispondente periodo 2015 (lo scorso anno era pari a 283.556 migliaia di euro).

Nel valore della produzione del periodo sono presenti incrementi per lavori interni pari a 7.926 migliaia di euro (erano 8.778 migliaia di euro al 30/09/2015); tali costi si riferiscono principalmente ad investimenti in attività di sviluppo.

Indicatori di performance 30/09/16 30/09/15
migliaia di euro % sui ricavi migliaia di euro % sui ricavi
EBITDA 24.022 8,8 21.717 8,4
EBIT 12.316 4,5 11.816 4,5
EBT 7.223 2,6 4.096 1,6
RISULTATO NETTO 5.625 2,0 2.222 0,9
RISULTATO NETTO ATTRIBUIBILE ALLA CAPOGRUPPO 5.584 2,0 2.622 1,0

L'EBITDA del Gruppo è pari a 24.022 migliaia di euro (8,8% dei ricavi) ed è in aumento rispetto all'esercizio precedente di 2.305 migliaia di euro (al 30/09/2016 era pari a 21.717 migliaia di euro).

Si espone qui di seguito l'EBITDA del Gruppo al 30/09/2016 e al 30/09/2015 suddiviso per segmento (al lordo delle partite intersettoriali).

EBITDA 30/09/16 30/09/15
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 23.136 96,3 15.427 71,0
PRIMA ELECTRO 969 4,0 6.467 29,8
Partite intersettoriali ed elisioni (83) (0,3) (177) (0,8)
TOTALE 24.022 100,0 21.717 100,0

L'EBIT consolidato al 30/09/2016 risulta pari a 12.316 migliaia di euro (pari al 4,5% del fatturato consolidato) ed è in aumento di 500 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo 2015 (pari a 11.816 migliaia di euro). Su questo risultato incidono gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per 8.688 migliaia di euro, delle immobilizzazioni materiali per 2.890 migliaia di euro ed una svalutazione per 127 migliaia di euro riferibile a costi di sviluppo della Divisione PRIMA ELECTRO. Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, si riferiscono principalmente agli ammortamenti dei costi di sviluppo (5.751 migliaia di euro) ed agli ammortamenti relativi alle attività a vita utile definita iscritte nell'ambito dell'aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER (marchio e relazioni con la clientela - "customer list") che sono pari a 2.353 migliaia di euro.

Si espone qui di seguito la suddivisione dell'EBIT per segmento al 30/09/2016 e 30/09/2015 al lordo delle partite intersettoriali.

EBIT 30/09/16 30/09/15
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 14.235 115,6 7.608 64,4
PRIMA ELECTRO (1.847) (15,0) 4.374 37,0
Partite intersettoriali ed elisioni (72) (0,6) (166) (1,4)
TOTALE 12.316 100,0 11.816 100,0

L'EBT consolidato al 30/09/2016 è positivo per 7.223 migliaia di euro ed è in aumento di 3.127 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo del 2015 (positivo per 4.096 migliaia di euro). Tale valore sconta oneri netti derivanti dalla gestione finanziaria (compresi utili e perdite su cambi) per 5.425 migliaia di euro (al 30/09/2015 erano pari a 7.621 migliaia di euro). Occorre precisare che il risultato degli oneri finanziari netti al 30/09/2015 era influenzato dagli oneri non ricorrenti ammontanti a 2.123 migliaia di euro sostenuti fra febbraio e marzo 2015, in seguito all'integrale rimborso anticipato del finanziamento FINPOLAR che aveva comportato anche la chiusura del contratto derivato relativo a tale finanziamento.

Gestione finanziaria (€/000) 30/09/16 30/09/15
Oneri Bond (1.811) (1.558)
Oneri Finanziamento Club Deal (997) (1.076)
Oneri Finanziamento Finnish Loan (491) (177)
Oneri anticipati finanziamento FINPOLAR - (2.123)
Oneri finanziamento FINPOLAR - (295)
Proventi/Oneri netti strumenti finanziari derivati (CRS) 465 566
Altri proventi/oneri finanziari (1.898) (2.039)
Oneri finanziari netti (4.732) (6.702)
Risultato netto transazioni valuta estera (693) (919)
Totale gestione finanziaria (5.425) (7.621)

Il risultato della gestione cambi è negativo per 693 migliaia di euro (al 30/09/2015 era negativo per 919 migliaia di euro); è opportuno peraltro sottolineare l'effetto derivante dalla gestione dei derivati sui cambi, il quale è positivo per 465 migliaia di euro.

Il risultato netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è positivo per 332 migliaia di euro e si riferisce ad una plusvalenza generata dalla cessione di azioni della EPS SA.

Il RISULTATO NETTO del Gruppo al 30/09/2016 è positivo per 5.625 migliaia di euro (era pari a 2.222 migliaia di euro al 30/09/2015); mentre il Risultato Netto di pertinenza della Capogruppo è pari a 5.584 migliaia di euro. Le imposte sul reddito dei primi nove mesi del 2016 evidenziano un saldo netto negativo di 1.598 migliaia di euro. Il saldo della fiscalità corrente e differita è negativo per 1.215 migliaia di euro, l'IRAP è pari a 332 migliaia di euro e le altre imposte incluse quelle relative ad esercizi precedenti sono pari a 51 migliaia di euro.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Al 30/09/2016 la posizione finanziaria netta del Gruppo mostra un indebitamento netto pari a 122.252 migliaia di euro, rispetto a 110.901 migliaia di euro al 30/09/2015 ed a 101.747 migliaia di euro al 31/12/2015. L'incremento dell'indebitamento riflette i maggiori volumi attesi nell'ultimo trimestre dell'esercizio.

Qui di seguito si espone il dettaglio della posizione finanziaria netta.

Valori espressi in migliaia di Euro 30/09/16 31/12/15 30/09/15
CASSA E MEZZI EQUIVALENTI (28.332) (41.365) (36.436)
CREDITI FINANZIARI CORRENTI (847) (839) (1.121)
DEBITI A BREVE 33.951 25.731 22.407
DEBITI A MEDIO LUNGO TERMINE 117.480 118.220 126.051
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 122.252 101.747 110.901

Al fine di fornire una migliore informativa relativamente alla posizione finanziaria netta consolidata al 30/09/2016, occorre ricordare che (oneri inclusi):

  • il Bond ammonta complessivamente a 39.921 migliaia di euro;
  • il Finanziamento di tipo Club-Deal ammonta complessivamente a 36.070 migliaia di euro;
  • il Finnish Loan ammonta complessivamente a 22.314 migliaia di euro;
  • i debiti verso società di leasing (quasi esclusivamente di natura immobiliare) ammontano a 9.594 migliaia di euro.

Per maggiori dettagli in merito alla posizione finanziaria netta si veda la Nota 6.11 – Posizione Finanziaria Netta.

ATTIVITÀ COMMERCIALE E PORTAFOGLIO ORDINI

Nel corso dei primi nove mesi del 2016 l'acquisizione ordini del Gruppo (inclusiva dell'aftersale service) è stata pari a 305,8 milioni di euro in aumento rispetto ai 274,0 milioni di euro al 30/09/2015. L'acquisizione ordini del segmento PRIMA POWER è stata pari a 286,3 milioni di euro, quella relativa al segmento PRIMA ELECTRO, da soli clienti esterni al Gruppo, è stata pari a 19,5 milioni di euro.

Il portafoglio ordini consolidato (non inclusivo dell'after-sale service) al 30/09/2016 ammonta a 144,7 milioni di euro (rispetto a 107,6 milioni di euro al 30/09/2015). Il portafoglio comprende 136,5 milioni di euro relativi al segmento PRIMA POWER e 8,2 milioni di euro relativi al segmento PRIMA ELECTRO.

Al 31/10/2016 il portafoglio ordini si attesta a 159,1 milioni di euro.

RICERCA E SVILUPPO

L'attività di ricerca e sviluppo svolta dal Gruppo nel corso dei primi nove mesi del 2016 è stata complessivamente pari a 16.711 migliaia di euro (di cui 11.656 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 5.055 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO) pari a circa il 6,1% dei ricavi consolidati.

La quota capitalizzata è stata pari a 7.665 migliaia di euro (di cui 5.155 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 2.510 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO).

Il livello di costi sostenuti in attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, testimonia il costante impegno del Gruppo per l'investimento sul futuro ed il miglioramento, tramite la presenza di prodotti sempre tecnologicamente all'avanguardia, della propria competitività sui mercati internazionali. Per tutte le attività di sviluppo capitalizzate è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nel periodo di riferimento non sono state concluse operazioni con parti correlate rilevanti ai sensi dell'articolo 5, comma 8 del Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate n°17221, emanato da Consob in data 12/03/2010. Per ulteriori dettagli in merito alle altre operazioni intrattenute dal Gruppo con parti correlate, si veda la Nota 6.29 – Informativa su parti correlate.

ANDAMENTO DEL TITOLO E AZIONI PROPRIE

Nel corso dei primi nove mesi del 2016 il valore del titolo PRIMA INDUSTRIE è passato da un valore unitario di 14,72 euro al 04/01/2016 ad un valore di 13,60 euro per azione al 30/09/2016.

Il valore minimo del titolo nel periodo è stato pari a 8,75 euro (11/02/2016), mentre il valore massimo è stato quello di 14,72 euro, in apertura d'anno (04/01/2016).

L'andamento del titolo ha risentito fino alla metà di febbraio del crollo generalizzato dei mercati finanziari del periodo; successivamente il corso ha ripreso quota riportandosi, a partire dalla fine del mese di agosto su valori stabilmente superiori a 13 euro per azione. A partire dalla fine del mese di ottobre, inoltre, il titolo si è ricollocato attorno ai valori di inizio anno.

In data 21/04/2016 l'Assemblea dei soci di PRIMA INDUSTRIE SpA ha autorizzato l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi, di azioni ordinarie di PRIMA INDUSTRIE SpA per un numero massimo di azioni pari a 500.000, stabilendo in euro 10.000.000 il controvalore massimo per l'acquisto, autorizzando fin da ora la disposizione delle azioni proprie, in una o più volte, senza limiti temporali, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società e nel rispetto della normativa applicabile.

Gli acquisti saranno effettuati sui mercati regolamentati secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi secondo le modalità operative stabilite nel regolamento di Borsa Italiana SpA, in conformità all'art. 144 bis, comma 1, lett. b), del Regolamento Consob n. 11971/99 e successive modificazioni.

Alla data del presente Resoconto Intermedio di Gestione PRIMA INDUSTRIE non detiene alcuna azione propria.

AZIONARIATO

Al 30/09/2016 il capitale sociale di PRIMA INDUSTRIE SpA ammonta ad Euro 26.208.185 ripartito in n°10.483.274 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 2,50 ciascuna. Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie.

Alla luce delle risultanze del libro Soci e delle comunicazioni pervenute alla Società o all'autorità di vigilanza, la struttura azionaria più aggiornata, con evidenza delle partecipazioni rilevanti, si presenta come segue:

Ai sensi del combinato disposto dell'articolo 1, comma 1, lett. w-quater 1) del D. Lgs. 58/1998 e dell'articolo 117, comma 1 del Regolamento Emittenti Consob 11971/1999, sono classificate come partecipazioni rilevanti le partecipazioni di coloro che partecipano al capitale sociale dell'Emittente con una quota superiore al 5%, essendo l'Emittente definito come PMI.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Alla luce dei risultati conseguiti nei primi nove mesi dell'anno e del consistente portafoglio ordini alla fine del periodo, il Gruppo si attende per l'intero esercizio 2016 risultati positivi ed in crescita rispetto al precedente esercizio; ciò grazie all'ottima performance della divisione PRIMA POWER, che con la propria gamma di prodotto, ampia, innovativa e tecnologicamente avanzata, permetterà al Gruppo di superare la temporanea flessione della divisione PRIMA ELECTRO, che si attende in recupero già dal prossimo esercizio.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TRIMESTRE

Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura di bilancio e fino alla data di approvazione del presente Resoconto Intermedio di Gestione.

OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28/07/2006 n. DEM/6064296, si precisa che, nel periodo di riferimento, il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

CAPITOLO 4

Andamento Economico per segmento

CAPITOLO 4. ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO

Il Gruppo opera con una struttura organizzativa basata sulla ripartizione delle proprie attività in due divisioni: la divisione PRIMA POWER e la divisione PRIMA ELECTRO.

La divisione PRIMA POWER include la progettazione, la produzione e la commercializzazione di:

  • macchine laser per il taglio, la saldatura e la foratura di componenti metallici sia tridimensionali (3D) che bidimensionali (2D) e
  • macchine per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici (punzonatrici, sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, sistemi integrati di punzonatura e taglio laser, pannellatrici, piegatrici e sistemi di automazione).

La divisione PRIMA ELECTRO include lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione di componenti elettronici di potenza, di controllo e di sorgenti laser di alta potenza per applicazioni industriali, destinati alle macchine del Gruppo ed a clienti terzi.

Si espone qui di seguito un prospetto riepilogativo dell'andamento economico per i due settori in cui il Gruppo attualmente opera.

30/09/16 RICAVI EBITDA % su Ricavi EBIT % su Ricavi
PRIMA POWER 256.235 23.136 9,0% 14.235 5,6%
PRIMA ELECTRO 30.384 969 3,2% (1.847) -6,1%
ELISIONI (12.083) (83) 0,7% (72) 0,6%
GRUPPO 274.536 24.022 8,8% 12.316 4,5%

Valori in migliaia di euro

Valori in migliaia di euro

30/09/15 RICAVI EBITDA % su Ricavi EBIT % su Ricavi
PRIMA POWER 227.842 15.427 6,8% 7.608 3,3%
PRIMA ELECTRO 43.535 6.467 14,9% 4.374 10,0%
ELISIONI (11.282) (177) 1,6% (166) 1,5%
GRUPPO 260.095 21.717 8,4% 11.816 4,5%

PRIMA POWER

I ricavi della divisione PRIMA POWER sono in aumento del 12,4% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La divisione ha realizzato ottimi risultati in termini di ricavi in Italia (12,9% dei ricavi di divisione), nei Paesi del Nord Europa (9,9%), in Germania (6,3%) ed in Spagna (6,6%). I Paesi dell'area NAFTA pesano per il 25,3% dei ricavi della divisione e la Cina incide per il 14,2%.

L'EBITDA del segmento PRIMA POWER è pari a 23.136 migliaia di euro ed è in aumento sia in valore assoluto (per 7.709 migliaia di euro) che in valore percentuale passando dal 6,8% all'9,0%.

PRIMA ELECTRO

I ricavi della divisione PRIMA ELECTRO, al netto delle elisioni verso la divisione PRIMA POWER, sono in diminuzione rispetto al 30/09/2015 di 13.749 migliaia di euro. Questa significativa contrazione è dovuta al forte calo delle forniture di sistemi di saldatura orbitale (destinate al settore oil & gas) oltre che della riduzione nelle vendite di laser CO2 non ancora compensata dall'avvio delle forniture di laser fibra.

L'EBITDA della divisione è pari a 969 migliaia di euro ed è in diminuzione rispetto il 30/09/2015 sia in valore assoluto (-5.498 migliaia di euro), che in valore percentuale (passando dal 14,9% al 3,2%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale diminuzione è completamente attribuibile alla diminuzione dei ricavi, seppur mitigata da una sensibile riduzione dei costi di struttura.

CAPITOLO 5

Bilancio consolidato abbreviato del Gruppo Prima Industrie al 30 Settembre 2016

PROSPETTI CONTABILI

CAPITOLO 5. BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/09/2016

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

VALORI IN EURO Note 30/09/2016 31/12/2015
Immobilizzazioni materiali 6.1 34.578.130 28.465.557
Immobilizzazioni immateriali 6.2 156.804.302 157.770.974
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 6.3 1.163.429 1.223.555
Altre partecipazioni 6.4 121.358 121.358
Attività finanziarie non correnti 6.5 35.000 35.000
Attività fiscali per imposte anticipate 6.6 11.350.721 9.845.765
Altri crediti 6.9 - 19.703
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 204.052.940 197.481.912
Rimanenze 6.7 108.252.017 93.992.707
Crediti commerciali 6.8 90.571.054 86.413.895
Altri crediti 6.9 9.343.981 8.019.131
Altre attività fiscali 6.10 4.543.075 7.029.222
Strumenti finanziari derivati 6.11 55.415 47.225
Attività finanziarie correnti 6.11 791.509 791.509
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.11 28.331.645 41.365.408
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 241.888.696 237.659.097
Attività non correnti destinate alla dismissione 6.12 284.000 284.000
TOTALE ATTIVITA' 446.225.636 435.425.009
Capitale sociale 6.13 26.208.185 26.208.185
Riserva legale 6.13 4.565.082 4.494.745
Altre riserve 6.13 70.959.273 72.243.694
Riserva da differenza di conversione 6.13 4.475.919 5.965.409
Utili (perdite) a nuovo 6.13 19.396.357 14.786.376
Utile (perdita) dell'esercizio 6.13 5.584.130 6.016.715
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 131.188.946 129.715.124
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza 1.174.375 1.196.407
TOTALE PATRIMONIO NETTO 132.363.321 130.911.531
Finanziamenti 6.11 117.203.531 117.805.350
Benefici ai dipendenti 6.14 7.677.490 7.912.782
Passività fiscali per imposte differite 6.15 9.788.031 10.518.305
Fondi per rischi ed oneri 6.16 146.655 150.551
Strumenti finanziari derivati 6.11 276.351 414.635
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 135.092.058 136.801.623
Debiti commerciali 6.17 74.125.444 78.323.460
Acconti 6.17 26.922.178 21.385.159
Altri debiti 6.17 20.412.032 19.218.309
Debiti verso banche e finanziamenti 6.11 33.950.994 25.700.281
Passività fiscali per imposte correnti 6.18 5.464.266 7.257.725
Fondi per rischi ed oneri 6.16 17.895.343 15.796.491
Strumenti finanziari derivati 6.11 - 30.430
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 178.770.257 167.711.855
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 446.225.636 435.425.009

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO Note 30/09/2016 30/09/2015
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 6.19 274.536.038 260.095.199
Altri ricavi operativi 6.20 2.284.415 3.610.171
Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti - 15.236.266 11.072.340
Incrementi per lavori interni 6.21 7.925.552 8.777.872
Consumi di materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci - (139.054.772) (124.472.642)
Costo del personale 6.22 (75.011.295) (74.194.678)
Ammortamenti 6.23 (11.578.280) (9.900.439)
Impairment e Svalutazioni 6.23 (127.409) -
Altri costi operativi 6.24 (61.894.688) (63.171.664)
RISULTATO OPERATIVO 12.315.827 11.816.159
Proventi finanziari 6.25 650.989 718.889
Oneri finanziari 6.25 (5.382.625) (7.421.334)
Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera 6.25 (693.602) (918.509)
Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 6.26 332.287 (105.000)
Risultato netto di altre partecipazioni - - 5.700
RISULTATO ANTE IMPOSTE 7.222.876 4.095.905
Imposte correnti e differite 6.27 (1.598.279) (1.874.234)
RISULTATO NETTO 5.624.597 2.221.671
- di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo 5.584.130 2.621.614
- di cui attribuibile agli azionisti di minoranza 40.467 (399.943)
RISULTATO BASE PER AZIONE (in euro) 6.28 0,53 0,25
RISULTATO DILUITO PER AZIONE (in euro) 6.28 0,53 0,25

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO Note 30/09/2016 30/09/2015
RISULTATO NETTO DEL PERIODO (A) 5.624.597 2.221.671
Utili/(perdite) attuariali su piani a benefici definiti 6.13 - -
Totale altri Utili/(Perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (B)
- -
Parte efficace degli utili/(perdite)sugli strumenti di copertura di flussi finanziari 6.13 - 1.227.332
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 6.13 (1.551.989) 3.416.707
Totale altri Utili/(Perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (C)
(1.551.989) 4.644.039
RISULTATO NETTO DEL PERIODO COMPLESSIVO (A) + (B) +(C) 4.072.608 6.865.710
- di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo 4.094.640 7.189.822
- di cui attribuibile agli azionisti di minoranza (22.032) (324.112)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

dal 1° gennaio 2015 al 30 settembre 2015

VALORI IN EURO Capitale sociale Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva legale Spese aumento
capitale sociale
Riserva per
adeguamento
fair value
derivati
Altre riserve Riserva di
conversione
Utili/ (perdite) a
nuovo
Risultato di
periodo
Patrimonio netto
azionisti
capogruppo
Patrimonio netto
azionisti di
minoranza
PATRIMONIO
NETTO
Saldo al 01/01/2015 26.208.185 57.506.537 4.455.497 (1.286.154) (1.227.332) 16.974.650 1.639.850 5.523.165 9.762.948 119.557.346 1.150.354 120.707.700
Aumento capitale Prima Power Suzhou - - - - - 392.270 - - - 392.270 371.282 763.552
Pagamento dividendi - - - - - (2.096.655) - - - (2.096.655) - (2.096.655)
Destinazione utile esercizio precedente - - 39.248 - - 745.709 - 8.977.991 (9.762.948) - - -
Risultato di periodo complessivo - - - - 1.227.332 - 3.340.876 - 2.621.614 7.189.822 (324.112) 6.865.710
Saldo al 30/09/2015 26.208.185 57.506.537 4.494.745 (1.286.154) - 16.015.974 4.980.726 14.501.156 2.621.614 125.042.783 1.197.524 126.240.307

dal 1° gennaio 2016 al 30 settembre 2016

VALORI IN EURO Capitale sociale Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva legale Spese aumento
capitale sociale
Riserva per
adeguamento
fair value
derivati
Altre riserve Riserva di
conversione
Utili/ (perdite) a
nuovo
Risultato di
periodo
Patrimonio netto
azionisti
capogruppo
Patrimonio netto
azionisti di
minoranza
PATRIMONIO
NETTO
Saldo al 01/01/2016 26.208.185 57.506.537 4.494.745 (1.286.154) - 16.023.311 5.965.409 14.786.376 6.016.715 129.715.124 1.196.407 130.911.531
Pagamento dividendi - - - - - (2.620.818) - - - (2.620.818) - (2.620.818)
Destinazione utile esercizio precedente - - 70.337 - - 1.336.397 - 4.609.981 (6.016.715) - - -
Risultato di periodo complessivo - - - - - - (1.489.490) - 5.584.130 4.094.640 (22.032) 4.072.608
Saldo al 30/09/2016 26.208.185 57.506.537 4.565.082 (1.286.154) - 14.738.890 4.475.919 19.396.357 5.584.130 131.188.946 1.174.375 132.363.321

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO 30/09/2016 30/09/2015
Risultato netto 5.624.597 2.221.671
Rettifiche (sub-totale) (5.166.079) (10.617.291)
Ammortamenti, Impairment e Svalutazioni 11.705.689 9.900.439
Variazione delle attività/passività fiscali per imposte anticipate/differite (2.235.230) (684.156)
Variazione dei fondi relativi al personale (235.292) (178.969)
Variazione delle rimanenze (14.259.310) (21.724.976)
Variazione dei crediti commerciali (4.157.159) 8.770.907
Variazione dei debiti commerciali e acconti 1.339.003 (2.588.194)
Variazione netta dei crediti/debiti vari e di altre attività/passività 2.676.220 (4.112.342)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività operative (A) 458.518 (8.395.620)
Cash flow derivante dall'attività di investimento
Acquisto di immobilizzazioni materiali (*) (2.466.248) (3.276.097)
Acquisto di immobilizzazioni immateriali (469.373) (986.634)
Capitalizzazione nette costi di sviluppo (7.664.664) (8.091.365)
Incassi da vendita di immobilizzazioni 171.602 152.551
Variazione capitale di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 60.126 (464.483)
Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - 105.000
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di investimento (B) (10.368.557) (12.561.028)
Cash flow derivante dall'attività di finanziamento
Variazione altre attività/passività finanziarie e altre voci minori 347.491 (2.993.474)
Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) 10.526.285 137.071.170
Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) (9.824.693) (114.335.546)
Pagamento dividendi (2.620.818) (2.096.655)
Variazione della riserva di conversione (1.489.490) 3.340.876
Altre variazioni - 92.213
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento (C) (3.061.225) 21.078.584
Flusso monetario generato/(assorbito) da variaz.azionisti di minoranza (D) (62.499) 447.113
Flusso monetario complessivo (E=A+B+C+D) (13.033.763) 569.049
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (F) 41.365.408 35.866.508
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo (G=E+F) 28.331.645 36.435.557
Informazioni aggiuntive al Rendiconto finanziario consolidato 30/09/2016 30/09/2015
Valori in euro
Imposte sul reddito (1.598.279) (1.874.234)
Proventi finanziari 650.989 718.889
Oneri finanziari (5.382.625) (7.421.334)

(*) non include i leasing finanziari su immobili

CAPITOLO 6. NOTE ILLUSTRATIVE

FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato abbreviato del Gruppo PRIMA INDUSTRIE al 30/09/2016 è stato redatto nel presupposto della prospettiva della continuazione dell'attività aziendale (vedasi per maggiori dettagli la Nota "Principi contabili") e nel rispetto degli International Financial Reporting Standards emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea (definiti come "IFRS"), nonché delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Italia (con particolare riferimento al D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla CONSOB). Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2016 è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi", e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31/12/2015, al quale si rimanda per maggiori dettagli.

Il bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2016 del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è presentato in euro che è anche la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.

Le controllate estere sono incluse nel bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2016 secondo i principi descritti nella Nota "Principi contabili" del bilancio consolidato al 31/12/2015, alla quale si fa rimando.

Sono stati presentati ai fini comparativi i dati patrimoniali al 31/12/2015 e i dati di conto economico e di rendiconto finanziario relativi al 30/09/2015 nonché i movimenti di patrimonio netto dei primi nove mesi del 2015, in applicazione di quanto richiesto dallo IAS 1.

PRINCIPI CONTABILI UTILIZZATI

CRITERI CONTABILI E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati per la formazione del bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2016 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di bilancio consolidato annuale al 31/12/2015, ai quali si rimanda fatti salvi i nuovi principi/interpretazioni adottati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2016, nonché gli adattamenti richiesti dalla natura delle rilevazioni intermedie.

CONTINUITÀ AZIENDALE

Il bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2016 è stato redatto nel presupposto della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che PRIMA INDUSTRIE continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile.

USO DI STIME CONTABILI

La redazione di un bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. In particolare, in sede di bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2016, le imposte sul reddito del periodo delle singole imprese consolidate sono determinate sulla base della miglior stima possibile in relazione alle informazioni disponibili e sulla ragionevole previsione dell'andamento dell'esercizio fino alla fine del periodo d'imposta.

SCHEMI DI BILANCIO

Per quanto riguarda gli schemi di Bilancio, il Gruppo ha effettuato la scelta di utilizzare gli schemi descritti qui di seguito:

  • a) per quanto riguarda la Situazione patrimoniale finanziaria consolidata è stato adottato lo schema che presenta le attività e passività distinguendo tra "correnti" (ovvero liquidabili / esigibili entro 12 mesi) e "non correnti" (ovvero liquidabili / esigibili oltre i 12 mesi);
  • b) per quanto riguarda il Conto Economico consolidato, si è adottato lo schema che prevede la ripartizione dei costi per natura; il Conto economico complessivo consolidato include, oltre all'utile del periodo, come da Conto economico consolidato, le altre variazioni dei movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;
  • c) per quanto riguarda il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, si è adottato lo schema che riconcilia l'apertura e la chiusura di ogni voce del patrimonio sia per il periodo in corso che per quello precedente;
  • d) per quanto riguarda il Rendiconto finanziario si è scelto il metodo c.d. "indiretto", nel quale si determina il flusso finanziario netto dell'attività operativa rettificando l'utile e la perdita per gli effetti:
  • degli elementi non monetari quali ammortamenti e svalutazioni;
  • delle variazioni delle rimanenze, dei crediti e dei debiti generati dall'attività operativa;
  • degli altri elementi i cui flussi finanziari sono generati dall'attività di investimento e di finanziamento.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 11 Novembre 2016.

NOTE ILLUSTRATIVE

I dati esposti nelle note illustrative, se non diversamente indicato sono espressi in euro.

NOTA 6.1 – IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali alla data del 30/09/2016 sono pari a 34.578 migliaia di euro in aumento di 6.113 migliaia di euro rispetto al 31/12/2015.

Immobilizzazioni materiali Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
ind.li e
comm.li
Altri beni Immobilizz.
in corso
TOTALE
Valore netto al 31 dicembre 2014 18.992.681 2.201.670 2.331.670 2.606.706 779.439 26.912.167
Esercizio 2015
Incrementi 473.892 548.917 2.059.884 1.065.328 431.175 4.579.196
Dismissioni (98.837) (86.612) (42.257) (680.349) - (908.055)
Utilizzo fondo ammortamento 5.835 85.503 40.888 622.397 - 754.623
Ammortamento (718.985) (495.993) (1.125.844) (1.062.226) - (3.403.048)
Impairment e Svalutazioni - - - (25.087) - (25.087)
Riclassifiche fra Immobilizzazioni materiali - - 208.993 19.439 (228.432) -
Differenze di cambio 322.577 38.593 137.960 53.590 3.041 555.761
Valore netto al 31 dicembre 2015 18.977.163 2.292.078 3.611.294 2.599.798 985.223 28.465.557
Movimenti dei primi nove mesi 2016
Incrementi 6.591.213 936.782 752.727 833.563 331.346 9.445.631
Dismissioni - (105.148) (26.207) (332.470) - (463.825)
Utilizzo fondo ammortamento - 105.148 1.795 278.810 - 385.753
Ammortamento (614.910) (411.904) (1.035.333) (827.899) - (2.890.046)
Riclassifiche fra Immobilizzazioni materiali 221.251 14.500 202.164 64.417 (502.332) -
Riclassifiche con altre voci - - - - (93.530) (93.530)
Differenze di cambio (175.726) (32.728) (42.362) (16.915) (3.679) (271.410)
Valore netto al 30 settembre 2016 24.998.991 2.798.728 3.464.078 2.599.304 717.028 34.578.130

Per un maggior dettaglio si veda la tabella qui di seguito esposta.

L'incremento della voce Terreni e Fabbricati si riferisce per 6.500 migliaia di euro al leasing immobiliare sottoscritto da PRIMA INDUSTRIE per la nuova sede HQTC inaugurata nel mese di maggio 2016. Gli incrementi delle altre categorie di immobilizzazioni materiali, si riferiscono alla normale attività operativa del Gruppo.

NOTA 6.2 – IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali alla data del 30/09/2016 sono pari a 156.804 migliaia di euro in diminuzione rispetto al 31/12/2015 di 967 migliaia di euro.

Per un maggior dettaglio si veda la tabella qui di seguito esposta.

Immobilizzazioni immateriali Avviamento Costi di
sviluppo
Altre immob.
immat.
TOTALE
Valore netto al 31 dicembre 2014 102.880.429 32.164.841 20.507.052 155.552.322
Esercizio 2015
Incrementi/(decrementi) - 10.337.511 1.334.088 11.671.599
Ammortamento - (6.479.777) (3.624.307) (10.104.084)
Impairment e Svalutazioni - (357.777) (25.060) (382.837)
Differenze di cambio 289.417 683.479 61.078 1.033.974
Valore netto al 31 dicembre 2015 103.169.846 36.348.277 18.252.851 157.770.974
Movimenti dei primi nove mesi 2016
Incrementi/(decrementi) - 7.664.664 469.373 8.134.037
Ammortamento - (5.750.697) (2.937.536) (8.688.233)
Impairment e Svalutazioni - (127.409) - (127.409)
Riclassifiche fra Immobilizzazioni immateriali - 309.525 (309.525) -
Differenze di cambio (68.790) (192.232) (24.045) (285.067)
Valore netto al 30 settembre 2016 103.101.056 38.252.128 15.451.118 156.804.302

La voce più significativa è rappresentata dall'Avviamento, che alla data del 30/09/2016 è pari a 103.101 migliaia di euro. Tutti gli avviamenti iscritti in bilancio si riferiscono al maggiore valore pagato rispetto al valore equo delle attività nette acquisite.

Qui di seguito si espone una tabella con il valore di carico dell'avviamento allocato ad ognuna delle unità generatrici di flussi finanziari.

Unità generatrice di flussi di cassa Valore contabile
avviamento 30/09/2016
Valore contabile
avviamento 31/12/2015
PRIMA POWER 97.751 97.794
OSAI (Service) 4.125 4.125
PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA 1.034 1.060
MLTA 154 154
OSAI UK 37 37
TOTALE 103.101 103.170

L'avviamento (essendo un'attività a vita utile indefinita) non è soggetto ad ammortamento ed è sottoposto almeno annualmente alla verifica della riduzione del valore (impairment test). Il Gruppo ha effettuato al 31/12/2015 l'impairment test sul valore dei principali avviamenti (PRIMA POWER, OSAI-Service e PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA), per il quale si rimanda al fascicolo di Bilancio Consolidato al 31/12/2015. Per quanto riguarda i succitati avviamenti, non essendosi manifestati indicatori di perdita di valore rispetto al bilancio chiuso al 31/12/2015, non si è ritenuto necessario aggiornare i relativi test di impairment.

NOTA 6.3 – PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

In tale voce è classificata per 1.163 migliaia di euro la partecipazione in EPS SA, posseduta al 17,29% da PRIMA ELECTRO SpA. La diminuzione pari a 60 migliaia di euro si riferisce alla cessione di circa 70 mila azioni che ha comportato la rilevazione di una plusvalenza pari a 332 migliaia di euro. La valutazione della partecipazione alla data del 30/09/2016 è basata sulla miglior stima del risultato di periodo della EPS SA.

NOTA 6.4 ALTRE PARTECIPAZIONI

Il valore delle Altre Partecipazioni al 30/09/2016 ammonta a 121 migliaia di euro ed è invariata rispetto al 31/12/2015.

Tale voce al 30/09/2016 risulta essere così composta:

  • Caretek Srl: 5 migliaia di euro (partecipazione pari al 19,3% detenuta da PRIMA ELECTRO SpA);
  • Fimecc OY: 50 migliaia di euro (partecipazione pari al 2,4% detenuta da FINN-POWER OY);
  • Härmämedi OY: 25 migliaia di euro (partecipazione pari all'8,3% detenuta da FINN-POWER OY);
  • Lamiera Servizi Srl: 11 migliaia di euro (partecipazione pari al 19% detenuta da PRIMA INDUSTRIE SpA);
  • altre partecipazioni minori: 30 migliaia di euro.

NOTA 6.5 – ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

Questa voce al 30/09/2016 è pari a 35 migliaia di euro e si riferisce ad un finanziamento erogato dalla PRIMA ELECTRO SpA alla società Caretek Srl.

NOTA 6.6 – ATTIVITÀ FISCALI PER IMPOSTE ANTICIPATE

Le Attività fiscali per imposte anticipate sono pari a 11.351 migliaia di euro, in aumento rispetto all'esercizio precedente di 1.505 migliaia di euro.

La contabilizzazione in bilancio delle imposte anticipate è stata effettuata, solo laddove ne esistano i presupposti di recuperabilità. La valutazione sulla recuperabilità delle imposte anticipate tiene conto della redditività attesa negli esercizi futuri. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo sono state riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Alla luce di quanto illustrato non sono intervenuti elementi tali da modificare le valutazioni precedenti circa la recuperabilità delle imposte anticipate.

NOTA 6.7 – RIMANENZE

La tabella che segue, mostra la composizione delle rimanenze al 30/09/2016 e al 31/12/2015.

Rimanenze 30/09/16 31/12/15
Materie prime 34.747.460 28.983.532
Semilavorati 22.987.571 18.200.325
Prodotti finiti 58.473.611 54.485.981
(Fondo svalutazione rimanenze) (7.956.625) (7.677.131)
TOTALE 108.252.017 93.992.707

Le rimanenze al 30/09/2016 ammontano a 108.252 migliaia di euro, al netto del fondo svalutazione rimanenze per un totale di 7.957 migliaia di euro.

Il fondo svalutazione rimanenze nel corso dei primi nove mesi del 2016 ha subito la seguente movimentazione.

Fondo Svalutazione Rimanenze 30/09/16
Valore al 31/12/2015 (7.677.131)
Accantonamenti (940.789)
Utilizzi 544.708
Effetto Cambi 116.587
Valore al 30/09/2016 (7.956.625)

Il valore netto delle rimanenze di magazzino al 30/09/2016 mostra un incremento pari a 14.259 migliaia di euro rispetto al 31/12/2015. Tale incremento è legato alla necessità di sostenere i volumi produttivi per la fine dell'anno.

NOTA 6.8 – CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali netti al 30/09/2016 ammontano a 90.571 migliaia di euro e sono in aumento di 4.157 migliaia di euro rispetto al 31/12/2015.

Crediti Commerciali 30/09/16 31/12/15
Crediti verso clienti 94.298.229 90.264.658
Fondo svalutazione crediti (3.727.175) (3.850.763)
TOTALE 90.571.054 86.413.895

Il fondo svalutazione crediti riflette la migliore stima del management circa le perdite attese del Gruppo. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il suo fair value.

NOTA 6.9 - ALTRI CREDITI

Gli altri crediti correnti alla data del 30/09/2016 sono pari a 9.344 migliaia di euro e sono aumentati rispetto al 31/12/2015 di 1.325 migliaia di euro.

Altri Crediti 30/09/16 31/12/15
Anticipi pagati a fornitori 3.476.197 3.438.338
Contributi di ricerca e sviluppo da ricevere 3.119.030 2.857.574
Ratei e risconti attivi 2.196.610 1.062.144
Anticipi a dipendenti 328.988 209.024
Crediti vari 223.156 452.051
TOTALE 9.343.981 8.019.131

NOTA 6.10 – ALTRE ATTIVITÀ FISCALI

La voce ammonta a 4.543 migliaia di euro ed è in diminuzione di 2.486 migliaia di euro rispetto al 31/12/2015. Le attività fiscali sono rappresentate da crediti IVA per 2.681 migliaia di euro (1.730 migliaia di euro al 31/12/2015), da un credito verso l'erario pari a 1.048 migliaia di euro a seguito della presentazione delle istanze di rimborso IRES (deduzione IRAP ai fini IRES per gli anni 2007-2011) sorto a febbraio 2013, da anticipi di imposte dirette per 712 migliaia di euro (3.956 migliaia di euro al 31/12/2015), da altri crediti per attività fiscali minori per 92 migliaia di euro (111 migliaia di euro al 31/12/2015) e da crediti per ritenute fiscali per 10 migliaia di euro (184 migliaia di euro al 31/12/2015).

NOTA 6.11 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Al 30/09/2016 la posizione finanziaria netta del Gruppo risulta negativa per 122.252 migliaia di euro, in aumento di 20.505 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (negativa per 101.747 migliaia di euro). Per una migliore comprensione della variazione della posizione finanziaria netta avvenuta nel corso dei primi nove mesi del 2016, si veda il rendiconto finanziario consolidato del periodo.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006, nella tabella di seguito riportata è presentato l'indebitamento finanziario netto al 30/09/2016 e al 31/12/2015 determinato con i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10/02/2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e richiamati dalla Consob stessa.

Posizione Finanziaria Netta 30/09/16 31/12/15 Variazioni
A CASSA 28.332 41.365 (13.033)
B ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE - - -
C TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE - - -
D LIQUIDITA' (A+B+C) 28.332 41.365 (13.033)
E CREDITI FINANZIARI CORRENTI 847 839 8
F DEBITI BANCARI CORRENTI 14.594 9.222 5.372
G PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 17.521 14.328 3.193
H OBBLIGAZIONI EMESSE 285 869 (584)
I ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI 1.551 1.312 239
J INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (F+G+H+I) 33.951 25.731 8.220
K INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (J-D-E) 4.772 (16.473) 21.245
L DEBITI BANCARI NON CORRENTI 65.030 74.077 (9.047)
M OBBLIGAZIONI EMESSE 39.636 39.591 45
N ALTRI DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 12.814 4.552 8.262
O INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (L+M+N) 117.480 118.220 (740)
P INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (K+O) 122.252 101.747 20.505

Valori espressi in migliaia di Euro

LIQUIDITA'

Le liquidità ammontano a 28.332 migliaia di euro e sono composte da:

  • depositi bancari per 27.562 migliaia di euro e
  • cassa per 770 migliaia di euro.

Per maggiori dettagli relativi alle disponibilità liquide si veda il Rendiconto Finanziario consolidato.

CREDITI FINANZIARI CORRENTI

I crediti finanziari correnti ammontano a 847 migliaia di euro ed includono:

  • un deposito vincolato sottoscritto da PRIMA INDUSTRIE SpA come garanzia di un finanziamento erogato alla controllata brasiliana PRIMA POWER SOUTH AMERICA LTDA pari a 550 migliaia di euro;
  • un credito verso la società Wuhan Unity derivante dalla cessione da parte di PRIMA INDUSTRIE SpA dell'ultimo 5% della partecipazione nella Shanghai Unity Prima pari a 236 migliaia di euro;
  • strumenti finanziari di copertura sul rischio cambio (Currency Rate Swap) per 55 migliaia di euro;
  • un credito verso la società Lamiera Servizi pari a 6 migliaia di euro, società partecipata di PRIMA INDUSTRIE SpA al 19%.

OBBLIGAZIONI EMESSE

Il debito verso gli obbligazionisti ammonta complessivamente a 40.353 migliaia di euro, inclusivo di interessi maturati, ma non ancora liquidati per un importo pari a 353 migliaia di euro. Il debito si riferisce esclusivamente al Bond emesso nel corso del primo trimestre 2015 e scadente il 06/02/2022. Il debito netto esposto in bilancio ammonta a 39.921 migliaia di euro, poiché a parziale riduzione del debito sono stati portati gli oneri accessori sostenuti al momento dell'emissione delle obbligazioni.

La quota a scadenza oltre i 12 mesi è pari 39.636 migliaia di euro.

INDEBITAMENTO BANCARIO

I debiti principali inclusi nell'indebitamento bancario sono il finanziamento Club Deal ed il Finnish Loan.

Il finanziamento Club Deal al 30/09/2016 ammonta complessivamente a 36.595 migliaia di euro e si riferisce al prestito in ammortamento con scadenza il 30/06/2021; il finanziamento Club Deal è composto anche da una quota sotto forma di linee di credito revolving pari a 20.000 migliaia di euro con scadenza al 31/12/2019 che al 30/09/2016 risulta utilizzata per 3.000 migliaia di euro. Il debito netto esposto in bilancio è pari a 36.070 ed include gli oneri accessori sostenuti al momento della sottoscrizione del finanziamento.

Il Finanziamento Club Deal è per 26.319 migliaia di euro scadente oltre i 12 mesi.

Il Finnish Loan al 30/09/2016 ammonta complessivamente a 22.500 migliaia di euro ed è composto da due tranche di importo pari a 12.500 migliaia di euro ciascuna ed una terza di importo pari a 11.000 migliaia di euro costituite da linee di credito commerciali che al 30/09/2016 risulta integralmente disponibili. Il debito netto esposto in bilancio pari a 22.314 migliaia di euro include gli oneri accessori sostenuti al momento dell'erogazione e portati a riduzione del debito.

Il Finnish Loan è per 19.872 migliaia di euro scadente oltre i 12 mesi.

Nei debiti bancari non correnti sono inclusi anche altri finanziamenti bancari per 18.562 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a finanziamenti sottoscritti dalle tre società italiane PRIMA INDUSTRIE SpA, PRIMA ELECTRO SpA e FINN-POWER ITALIA S.r.l. nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento a lungo termine TLTRO (Targeted Longer - Term Refinancing Operations) promossa dalla Banca Centrale Europea. Tra i debiti bancari non correnti è incluso altresì il fair value negativo di uno strumento finanziario derivato (IRS – Interest Rate Swap) pari a 277 migliaia di euro le cui variazioni di fair value sono state direttamente imputate a conto economico non essendo applicato il criterio dell'hedge accounting.

Nell'indebitamento bancario corrente (considerando anche la parte corrente dell'indebitamento non corrente) sono ricompresi il Finanziamento di tipo Club Deal per 9.751 migliaia di euro, il Finnish Loan per 2.442 migliaia di euro, bank overdrafts per 9.071 migliaia di euro ed altri finanziamenti bancari per 10.851 migliaia di euro.

ALTRI DEBITI FINANZIARI

Gli Altri debiti finanziari ammontano complessivamente a 14.365 migliaia di euro (di cui 1.551 migliaia correnti).

Gli altri debiti finanziari accolgono:

  • debiti per leasing finanziari per un importo pari a 9.594 migliaia di euro (di cui 684 migliaia di euro correnti);
  • altri debiti finanziari per 4.771 migliaia di euro (di cui 867 migliaia di euro correnti); tali debiti si riferiscono principalmente a finanziamenti agevolati ministeriali.

MOVIMENTAZIONE DEBITI VERSO BANCHE E FINANZIAMENTI

I debiti verso banche ed i finanziamenti del Gruppo PRIMA INDUSTRIE al 30/09/2016 (non inclusivi dei fair value dei derivati) sono pari a 151.154 migliaia di euro e nel corso dei primi nove mesi del 2016 si sono movimentati come esposto nella tabella qui di seguito.

Debiti v/banche e finanziamenti Euro migliaia
Debiti v/banche e finanziamenti - quota corrente (31/12/2015) 25.700
Debiti v/banche e finanziamenti - quota non corrente (31/12/2015) 117.805
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 31/12/2015 143.505
Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) 10.526
Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) (9.825)
Accensioni/(rimborsi) di leasing finanziari 6.979
Effetto cambi (31)
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 30/09/2016 151.154
di cui:
Debiti v/banche e finanziamenti - quota corrente (30/09/2016) 33.951
Debiti v/banche e finanziamenti - quota non corrente (30/09/2016) 117.203
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 30/09/2016 151.154

NOTA 6.12 – ATTIVITA' NON CORRENTI DESTINATE ALLA DISMISSIONE

Al 30/09/2016 il valore delle attività non correnti destinate alla dismissione è pari a 284 migliaia di euro ed è invariato rispetto al 31/12/2015. Si riferisce ad alcune unità immobiliari in corso di costruzione possedute dalla società FINN-POWER ITALIA Srl situate nel mantovano. I beni sono disponibili per la vendita immediata e si ritiene tale evento altamente probabile, poiché la Direzione si è impegnata in un programma di dismissione.

NOTA 6.13 – PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è aumentato rispetto al termine dello scorso esercizio di 1.452 migliaia di euro. Tale aumento è frutto degli effetti positivi derivanti dal risultato di periodo complessivo del Gruppo (4.073 migliaia di euro) e dall'effetto negativo derivante dal pagamento di dividendi (2.621 migliaia di euro) avvenuto a maggio.

Per maggiori dettagli in merito si veda il prospetto della movimentazione del patrimonio netto.

NOTA 6.14 – BENEFICI AI DIPENDENTI

La voce Benefici ai dipendenti comprende:

  • il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) riconosciuto dalle società italiane ai dipendenti;
  • un premio di fedeltà riconosciuto dalla Capogruppo e da PRIMA ELECTRO ai propri dipendenti;
  • un fondo pensione riconosciuto da PRIMA POWER GmbH e da PRIMA POWER France Sarl ai propri dipendenti;
  • un debito per benefici ai dipendenti iscritto da PRIMA INDUSTRIE SpA per il suo branch office in Corea del Sud.

Si riporta qui di seguito un raffronto delle voci in oggetto.

Benefici ai dipendenti 30/09/16 31/12/15
TFR 5.471.255 5.831.601
Fidelity premium e altri fondi pensione 2.206.235 2.081.181
TOTALE 7.677.490 7.912.782

NOTA 6.15 – PASSIVITA' FISCALI PER IMPOSTE DIFFERITE

Le passività fiscali per imposte differite sono pari a 9.788 migliaia di euro, in diminuzione di 730 migliaia di euro rispetto al 31/12/2015.

NOTA 6.16 – FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri sono pari a 18.042 migliaia di euro e sono aumentati rispetto al 31/12/2015 di 2.095 migliaia di euro.

I fondi rischi non correnti si riferiscono esclusivamente al fondo indennità clientela agenti ed ammontano complessivamente a 147 migliaia di euro.

I fondi rischi correnti si riferiscono principalmente alla garanzia di prodotti (pari a 10.013 migliaia di euro) ed alla miglior stima dei costi ancora da sostenere per il completamento di alcune attività ancillari alla vendita di macchinari già riconosciuti a ricavo (pari a 7.516 migliaia di euro). Il Fondo garanzia è relativo agli accantonamenti per interventi in garanzia tecnica sui prodotti del Gruppo ed è ritenuto congruo in rapporto ai costi di garanzia che dovranno essere sostenuti.

Gli altri fondi pari a 366 migliaia di euro si riferiscono a procedimenti legali, fiscali ed altre vertenze; tali fondi rappresentano la miglior stima da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti legali, fiscali sorti nel corso dell'ordinaria attività operativa nei confronti di rivenditori, clienti, fornitori o autorità pubbliche ed amministrazioni finanziarie.

NOTA 6.17 – DEBITI COMMERCIALI, ACCONTI ED ALTRI DEBITI

Il valore di questi debiti è aumentato rispetto al 31/12/2015 di 2.533 migliaia di euro. Si ricorda che la voce Acconti da clienti contiene sia gli acconti su ordini relativi a macchine non ancora consegnate, sia quelli generati dall'applicazione del principio contabile IAS 18 relativi a macchine già consegnate, ma non ancora accettate dal cliente finale e pertanto non iscrivibili tra i ricavi. La voce Altri debiti accoglie debiti previdenziali e assistenziali, debiti verso dipendenti, ratei e risconti passivi ed altri debiti minori.

Per maggiori dettagli si veda la tabella qui di seguito esposta.
-- ------------------------------------------------------------------ -- -- -- -- -- -- -- -- -- --
Debiti commerciali, Acconti ed Altri Debiti 30/09/16 31/12/15
Debiti commerciali 74.125.444 78.323.460
Acconti 26.922.178 21.385.159
Altri debiti 20.412.032 19.218.309
TOTALE 121.459.654 118.926.928

NOTA 6.18 – PASSIVITA' FISCALI PER IMPOSTE CORRENTI

Le passività fiscali per imposte correnti al 30/09/2016 risultano essere pari a 5.464 migliaia di euro, in diminuzione di 1.794 migliaia di euro rispetto al 31/12/2015 (7.258 migliaia di euro al 31/12/2015).

NOTA 6.19 – RICAVI NETTI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati ampiamente commentati nel capitolo 3 del presente documento "Relazione sulla Gestione del Gruppo" al paragrafo "Ricavi e Redditività".

NOTA 6.20 – ALTRI RICAVI OPERATIVI

Gli Altri ricavi operativi ammontano a 2.284 migliaia di euro e sono in diminuzione di 1.326 migliaia di euro rispetto ai primi nove mesi del 2015 (al 30/09/2015 ammontavano a 3.610 migliaia di euro).

NOTA 6.21 – INCREMENTI PER LAVORI INTERNI

Gli incrementi per lavori interni al 30/09/2016 ammontano a 7.926 migliaia di euro e si riferiscono principalmente alla capitalizzazione di attività di sviluppo di nuovi progetti (7.665 migliaia di euro) per nuovi prodotti e relative nuove funzioni e/o applicazioni, per nuovi sviluppi software e per progetti di material handling e storage automation. Per tali progetti è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri. Le attività di sviluppo capitalizzate sono svolte dalla Capogruppo, dalla FINN-POWER OY, dalla FINN-POWER ITALIA Srl, dalla PRIMA POWER LASERDYNE Llc, dalla PRIMA ELECTRO SpA e dalla PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA Llc.

NOTA 6.22 – COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale al 30/09/2016 è pari a 75.011 migliaia di euro (al 30/09/2015 era pari a 74.195 migliaia di euro).

NOTA 6.23 – AMMORTAMENTI-IMPAIRMENT E SVALUTAZIONI

Gli ammortamenti al 30/09/2016 sono pari a 11.578 migliaia di euro (di cui 8.688 migliaia di euro relativi alle immobilizzazioni immateriali).

Risulta opportuno evidenziare che gli ammortamenti relativi al marchio e alle relazioni con la clientela ("customer list") ammontano complessivamente a 2.353 migliaia di euro, mentre quelli relativi ai costi di sviluppo sono pari a 5.751 migliaia di euro.

Nel corso dei primi nove mesi del 2016 si rileva una svalutazione per un importo pari a 127 migliaia di euro relativa a costi di sviluppo della divisione PRIMA ELECTRO.

NOTA 6.24 – ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli Altri costi operativi dei primi nove mesi del 2016 sono pari a 61.895 migliaia di euro e sono in diminuzione di 1.277 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

NOTA 6.25 – PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La gestione finanziaria dei primi nove mesi del 2016 risulta negativa per 5.425 migliaia di euro.

Gestione Finanziaria 30/09/16 30/09/15
Proventi finanziari 650.989 718.889
Oneri finanziari (5.382.625) (7.421.334)
Oneri finanziari netti (4.731.636) (6.702.445)
Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera (693.602) (918.509)
Totale gestione finanziaria (5.425.238) (7.620.954)

Si evidenzia che gli oneri finanziari al 30/09/2016 includono oneri finanziari pari a 1.811 migliaia di euro legati all'emissione del Bond, 997 migliaia di euro relativi al nuovo finanziamento Club Deal e 491 migliaia di euro relativi al Finnish Loan. Si ricorda inoltre che, gli oneri finanziari al 30/09/2015 includevano gli oneri straordinari sostenuti tra Febbraio e Marzo 2015, in seguito all'integrale rimborso anticipato del finanziamento FINPOLAR, ammontante a 2.123 migliaia di euro. Tali costi si riferiscono principalmente al derivato di copertura sottoscritto contestualmente al finanziamento.

NOTA 6.26 – RISULTATO NETTO DI PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Il risultato netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è positivo per 332 migliaia di euro e si riferisce ad una plusvalenza generata dalla cessione di azioni della EPS SA.

NOTA 6.27 – IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

Le imposte sul reddito dei primi nove mesi del 2016 evidenziano un saldo netto negativo di 1.598 migliaia di euro. Il saldo della fiscalità corrente e differita è negativo per 1.215 migliaia di euro, l'IRAP è pari a 332 migliaia di euro e le altre imposte incluse quelle relative ad esercizi precedenti sono pari a 51 migliaia di euro.

NOTA 6.28 – RISULTATO PER AZIONE

Il calcolo del risultato base per azione al 30/09/2016, positivo per 0,53 euro (positivo per 0,25 euro al 30/09/2015), è dato dal risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nel periodo pari a 10.483.274. L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base in quanto non sono in essere al 30/09/2016 operazioni diluitive.

NOTA 6.29 – INFORMATIVA SU PARTI CORRELATE

Oltre ai rapporti con il management strategico ed il Collegio Sindacale, le operazioni con parti correlate hanno riguardato transazioni verso la EPS SpA (partecipata al 100% di EPS SA), prevalentemente per attività di ricerca e sviluppo su particolari componenti elettronici.

Operazioni con parti correlate Management strategico Collegio Sindacale EPS TOTALE
CREDITI AL 01/01/2016 - - 221.005 221.005
CREDITI AL 30/09/2016 - - 244.189 244.189
DEBITI AL 01/01/2016 512.896 105.000 1.283 619.179
DEBITI AL 30/09/2016 404.756 76.750 -
0
481.506
RICAVI 01/01/2016 - 30/09/2016 - - 349.319
0
349.319
COSTI 01/01/2016 - 30/09/2016 871.759 76.750 - 948.509
VARIAZIONE CREDITI
01/01/2016 - 30/09/2016 - - 23.184 23.184
VARIAZIONE DEBITI
01/01/2016 - 30/09/2016 (108.140) (28.250) (1.283) (137.673)

NOTA 6.30 – INFORMATIVA DI SETTORE

Si rammenta che non tutti i dati qui di seguito esposti sono direttamente riconducibili con quelli presentati nei capitoli "3 – Relazione sulla Gestione del Gruppo" e "4 – Andamento Economico per Segmento", poiché questi ultimi sono espressi al lordo delle partite intersettoriali.

Informativa per settore di attività

I ricavi intersettoriali sono stati determinati sulla base dei prezzi di mercato.

I segmenti operativi del Gruppo sono i due seguenti:

  • PRIMA POWER
  • PRIMA ELECTRO

Qui di seguito si forniscono i principali dettagli di settore.

Risultato di settore 30/09/2016 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non
allocate
TOTALE
Ricavi totale di settore 256.235 30.384 - 286.619
(Ricavi inter-settoriali) (258) (11.825) - (12.083)
Ricavi 255.977 18.559 - 274.536
EBITDA 23.620
5.171
402
3.048
- 24.022
EBIT 14.730 (2.414) - 12.316
Oneri/proventi finanziari netti (4.995) (430) - (5.425)
Risultato netto da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - 332 - 332
Risultato prima delle imposte 9.735 (2.512) - 7.223
Imposte - - (1.598) (1.598)
Risultato netto 9.735 (2.512) (1.598) 5.625

I valori di EBIT ed EBITDA qui presentati non sono direttamente riconciliabili con quelli esposti al Capitolo 4 – ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO, poiché sono presentati al netto delle partite intersettoriali.

Attività e passività di settore 30/09/2016 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non
allocate
TOTALE
Attività 337.341 62.527 45.072 444.940
Imprese collegate e altre partecipazioni 116 1.169 - 1.285
Totale attività 337.457 63.696 45.072 446.225
Passività 131.752 15.427 166.683 313.862
Risultato di settore 30/09/2015 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non
allocate
TOTALE
Ricavi totale di settore 227.842 43.535 - 271.377
(Ricavi inter-settoriali) (55) (11.227) - (11.282)
Ricavi 227.787
736
32.308 - 260.095
EBITDA 16.151 5.566 - 21.717
EBIT 8.343 3.473 - 11.816
Oneri/proventi finanziari netti (7.242) (379) - (7.621)
Risultato netto da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - (105) - (105)
Risultato netto altre partecipazioni 6 - - 6
Risultato prima delle imposte 1.107 2.989 - 4.096
Imposte - - (1.874) (1.874)
Risultato netto 1.107 2.989 (1.874) 2.222

I valori di EBIT ed EBITDA qui presentati non sono direttamente riconciliabili con quelli esposti al Capitolo 4 – ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO, poiché sono presentati al netto delle partite intersettoriali.

Attività e passività di settore 30/09/2015 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non
allocate
TOTALE
Attività 311.903 58.450 54.558 424.911
Imprese collegate e altre partecipazioni 116 1.174 - 1.290
Totale attività 312.019 59.624 54.558 426.201
Passività 117.055 18.000 164.906 299.961

Informativa per area geografica

Per dettagli inerenti le informazioni in merito ai ricavi suddivisi per aree geografiche si veda quanto esposto al Capitolo 3 "Relazione sulla Gestione del Gruppo", al paragrafo "Ricavi e redditività".

NOTA 6.31 – GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Gli strumenti finanziari del Gruppo, destinati a finanziarne l'attività operativa, comprendono i finanziamenti bancari, i contratti di leasing finanziario e factoring, i depositi bancari a vista e a breve termine. Vi sono poi altri strumenti finanziari, come i debiti ed i crediti commerciali, derivanti dall'attività operativa.

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è principalmente esposto alle seguenti categorie di rischio:

  • Rischio tasso di interesse
  • Rischio tasso di cambio
  • Rischio di credito
  • Rischio di liquidità

Il Gruppo ha adottato specifiche policies al fine di gestire correttamente i menzionati rischi con lo scopo di tutelare la propria attività e la propria capacità di creare valore per gli Azionisti e per tutti gli Stakeholder.

Si dettagliano qui di seguito gli obiettivi e le politiche del Gruppo per la gestione dei rischi qui sopra elencati.

Rischio tasso di interesse

La posizione debitoria verso il sistema creditizio ed il mercato dei capitali può essere negoziata a tasso fisso o a tasso variabile.

La variazione dei tassi di interesse di mercato genera le seguenti categorie di rischio:

  • una variazione in aumento dei tassi di mercato espone al rischio di maggiori oneri finanziari da pagare sulla quota di debito a tasso variabile;
  • una variazione in riduzione dei tassi di mercato espone al rischio di oneri finanziari eccessivi da pagare sulla quota di debito a tasso fisso.

In particolare le strategie adottate dal Gruppo per fronteggiare tale rischio sono le seguenti:

Tasso di interesse Gestione/Hedging

L'esposizione al tasso di interesse è di natura strutturale, in quanto la posizione finanziaria netta genera oneri finanziari netti soggetti alla volatilità del tasso di interesse, secondo le condizioni contrattuali stabilite con le controparti finanziarie. Di conseguenza la strategia individuata è di Gestione/Hedging e si concretizza in:

  • monitoring continuo dell'esposizione al rischio tasso di interesse;
  • attività di hedging attraverso strumenti finanziari derivati.

Alla data di approvazione del presente Resoconto Intermedio di Gestione, il Gruppo non detiene nessun strumento finanziario derivato di copertura rischio tasso di interesse; tuttavia il Gruppo in futuro potrà avvalersi di tali strumenti.

Rischio tasso di cambio

La posizione debitoria verso il sistema bancario ed il mercato dei capitali, nonché verso gli altri creditori può essere espressa nella propria valuta di conto (euro), oppure in altre valute

di conto. In tal caso, l'onere finanziario del debito in valuta è soggetto al rischio tasso d'interesse non del mercato euro, ma del mercato della valuta prescelta.

L'atteggiamento e le strategie da perseguire verso i fattori di rischio sono determinati da una pluralità di elementi che riguardano sia le caratteristiche dei mercati di riferimento, sia il loro impatto sui risultati di bilancio aziendali. Possono essere, infatti, identificati quattro possibili indirizzi strategici distinti per la gestione operativa dei singoli fattori di rischio:

  • "Avoid" strategy (elusione)
  • Accettazione
  • Gestione/Hedging
  • "Market Intelligence" (speculazione)

In particolare le strategie prevalentemente adottate dal Gruppo per fronteggiare tale rischio sono le seguenti:

Tasso di cambio Gestione/Hedging

L'esposizione al rischio tasso di cambio derivante da fattori finanziari è attualmente contenuta in quanto l'azienda non assume finanziamenti in valuta diversa dall'euro, ad eccezione di alcuni finanziamenti delle società controllate USA, per cui i dollari statunitensi costituiscono la valuta di riferimento.

Relativamente alle partite commerciali, invece, esiste a livello di Gruppo una certa esposizione al rischio tasso di cambio sia perché i flussi di acquisto in dollari statunitensi della capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA, della FINN-POWER OY e della PRIMA ELECTRO SpA non sono sufficienti a bilanciare i flussi di vendita denominati in dollari statunitensi, sia perché il Gruppo opera con altre valute diverse dall'euro.

Il Gruppo si è di recente dotato di linee guida per la gestione dei rischi cambi nelle principali valute in cui opera (essenzialmente dollaro statunitense e renminbi cinese). L'obiettivo è di coprire dal rischio di cambio i risultati di budget, attraverso la sottoscrizione di strumenti derivati di copertura. La gestione di tali coperture è effettuata dalla Capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA.

Il Gruppo effettua pertanto un monitoring per ridurre tale rischio di cambio anche attraverso il ricorso a strumenti di copertura.

Inoltre, per le residuali operazioni in valuta di conto diverse dal dollaro statunitense e dal renminbi cinese non coperte da strumenti derivati ad hoc, la strategia di gestione del rischio è piuttosto di accettazione, sia perché si tratta prevalentemente di poste di modesto valore, sia per la difficoltà di reperire strumenti di copertura idonei.

Rischio di credito

Il Gruppo tratta solo con clienti noti ed affidabili, inoltre, il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle esposizioni a perdite non sia significativo. A questo fine è stata istituita nell'ambito di PRIMA INDUSTRIE una funzione di credit management di Gruppo.

Si segnala che non vi sono concentrazioni significative del rischio di credito nel Gruppo. Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente ed eventualmente considerando i dati storici.

In ottemperanza alla comunicazione CONSOB DEM/RM 11070007 del 05/08/2011, si informa che il Gruppo PRIMA INDUSTRIE non detiene alcun titolo obbligazionario emesso da governi centrali e locali e neppure da enti governativi, tantomeno ha erogato prestiti a queste istituzioni.

Rischio di liquidità

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti.

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dai ritardi di pagamento delle proprie vendite e più in generale dalle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nei tempi necessari. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della tesoreria di Gruppo, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il Gruppo opera al fine di realizzare operazioni di raccolta sui diversi mercati finanziari con varie forme tecniche, con lo scopo di garantire un giusto livello di liquidità sia attuale che prospettico. L'obiettivo strategico è di far sì che in ogni momento il Gruppo disponga di affidamenti sufficienti a fronteggiare le scadenze finanziarie dei successivi dodici mesi.

L'attuale difficile contesto dei mercati sia operativi sia finanziari richiede particolare attenzione alla gestione del rischio liquidità e in tal senso particolare attenzione è posta alle azioni tese a generare risorse finanziarie con la gestione operativa e al mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile.

Il Gruppo prevede, quindi, di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza e dagli investimenti previsti attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa, la liquidità disponibile, l'utilizzo delle linee di credito, il rinnovo dei prestiti bancari ed eventualmente il ricorso ad altre forme di provvista di natura non ordinaria.

NOTA 6.32 – EVENTI SUCCESSIVI

Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del Resoconto Intermedio di Gestione che, se non noti precedentemente, avrebbero comportato una rettifica dei valori rilevati.

Firma organo amministrativo delegato

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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30/09/2016

Dichiarazione ex art.154 bis comma 2-parte IV, titolo III, capo II, sezione V bis, del decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della Legge 6 febbraio 1996, n. 52.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo PRIMA INDUSTRIE, Davide Danieli, attesta, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'art. 154 bis, parte IV, titolo III, capo II, sezione V bis, del decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30/09/2016 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.