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Prima Industrie — Interim / Quarterly Report 2015
May 15, 2015
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Interim / Quarterly Report
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2015
Consiglio di Amministrazione del 12 Maggio 2015
PRIMA INDUSTRIE S.p.A. Sede Legale: via Antonelli 32 – Collegno (TO) Capitale sociale Euro 26.208.185 i.v. Registro Imprese di Torino e P.IVA 03736080015
ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione
| Presidente esecutivo | Gianfranco Carbonato | |
|---|---|---|
| Amministratori delegati | Ezio G. Basso (1) Domenico Peiretti (2) |
|
| Amministratori indipendenti | Chiara Damiana Burberi Donatella Busso Sandro D'Isidoro Enrico Marchetti Mario Mauri |
|
| Altri Amministratori | Rafic Y. Mansour Michael R. Mansour |
|
| Comitato Controllo e Rischi | ||
| Presidente | Enrico Marchetti | |
| Componenti | Chiara Damiana Burberi Donatella Busso |
|
| Comitato di Remunerazione | ||
| Presidente | Mario Mauri | |
| Componenti | Sandro D'Isidoro Rafic Y. Mansour |
|
| Collegio Sindacale | ||
| Presidente | Franco Nada | |
| Sindaci effettivi | Paola Borracchini | |
| Roberto Petrignani | ||
| Sindaci supplenti | Roberto Coda | |
| Gaetana Laselva | ||
| Società di Revisione | Reconta Ernst & Young SpA | |
| Scadenza Mandati e Nomine | ||
| Il Consiglio di | Il Collegio Sindacale | La società di Revisione è stata nominata dalla |
| Amministrazione rimarrà in carica fino | rimarrà in carica | Assemblea degli Azionisti |
| all'approvazione del | fino all'approvazione del | del 29 Aprile 2008 |
bilancio dell'esercizio 2015.
(1) Ezio G.Basso è anche Direttore Generale di PRIMA INDUSTRIE SpA
bilancio dell'esercizio 2016.
(2) Domenico Peiretti è anche Amministratore Delegato e Direttore Generale di PRIMA ELECTRO SpA
per il periodo 2008 - 2016.
INDICE
| CAPITOLO 1. STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 31/03/2015 ______ 5 | |
|---|---|
| STRUTTURA DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE _____________ 5 | |
| PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE __________ 6 | |
| AREA DI CONSOLIDAMENTO ______________ 7 | |
| CAPITOLO 2. INTRODUZIONE _____________ 10 | |
| PREMESSA ________________ 10 | |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ____________ 10 | |
| TASSI DI CAMBIO ________________ 11 | |
| CAPITOLO 3. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO _____ 13 | |
| FATTI SALIENTI DEL PERIODO ____________ 13 | |
| CONTESTO MACROECONOMICO __________ 14 | |
| RICAVI E REDDITIVITÀ ____________ 15 | |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA __________ 19 | |
| ATTIVITÀ COMMERCIALE E PORTAFOGLIO ORDINI _______ 19 | |
| RICERCA E SVILUPPO _____________ 20 | |
| OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ____________ 20 | |
| ANDAMENTO DEL TITOLO E AZIONI PROPRIE ____________ 20 | |
| AZIONARIATO _____________ 21 | |
| EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE ____________ 22 | |
| EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TRIMESTRE ___________ 22 | |
| OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI _____________ 22 | |
| CAPITOLO 4. ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO __________ 24 | |
| PRIMA POWER ____________ 24 | |
| PRIMA ELECTRO ___________ 25 | |
| CAPITOLO 5. BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 31/03/2015 ______ 27 | |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA _______ 27 | |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO _____________ 28 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO _______ 29 | |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO _______ 30 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO _____________ 31 | |
| CAPITOLO 6. NOTE ILLUSTRATIVE ________ 33 | |
| FORMA E CONTENUTO ____________ 33 | |
| PRINCIPI CONTABILI ______________ 33 | |
| SCHEMI DI BILANCIO _____________ 34 | |
| NOTE ILLUSTRATIVE _____________ 35 | |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/03/2015 __________ 50 |
STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL
31 MARZO 2015
CAPITOLO 1. STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 31/03/2015
STRUTTURA DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE
Il prospetto riportato in questa pagina, rappresenta la situazione societaria del Gruppo PRIMA INDUSTRIE alla data del 31/03/2015.
- 1) FINN-POWER OY detiene il 78% di PRIMA POWER IBERICA SL (il restante 22% è detenuto da PRIMA INDUSTRIE SpA).
- 2) FINN-POWER OY detiene il 94% di PRIMA POWER BENELUX NV (il restante 6% è detenuto da BALAXMAN OY).
- 3) PRIMA INDUSTRIE SpA detiene il 70% della PRIMA POWER SUZHOU Co.Ltd. (il restante 30% è detenuto da terzi).
PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali e macchine per la lavorazione della lamiera, oltre che nei settori dell'elettronica industriale e sorgenti laser.
La capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA, fondata nel 1977 e quotata presso la Borsa Italiana dall'ottobre 1999 (attualmente MTA - segmento STAR), progetta, produce e commercializza sistemi laser ad alta potenza per il taglio, la saldatura ed il trattamento superficiale di componenti tridimensionali (3D) e piani (2D).
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è presente sul mercato da oltre 35 anni e vanta oltre 10.000 macchine installate in più di 70 Paesi. Anche a seguito dall'acquisizione del Gruppo FINN-POWER, nel febbraio 2008, si è stabilmente collocato ai primi posti a livello mondiale nel settore delle applicazioni per il trattamento della lamiera. Negli anni più recenti il Gruppo si è riorganizzato con la suddivisione del business nelle due seguenti divisioni:
- PRIMA POWER per le macchine laser e per la lavorazione della lamiera;
- PRIMA ELECTRO per l'elettronica industriale e le tecnologie laser.
La divisione PRIMA POWER include progettazione, produzione e commercializzazione di:
- macchine per taglio, saldatura e foratura di componenti metallici tridimensionali (3D) e bidimensionali (2D);
- macchine per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici (punzonatrici, sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, sistemi integrati di punzonatura e taglio laser, pannellatrici, piegatrici e sistemi di automazione).
Tale divisione possiede stabilimenti produttivi in Italia (PRIMA INDUSTRIE SpA e FINN-POWER ITALIA Srl), in Finlandia (FINN-POWER OY), negli USA (PRIMA POWER LASERDYNE Llc), in Cina (PRIMA POWER Suzhou Co. Ltd.) ed una presenza diretta commerciale e di assistenza tecnica in Francia, Svizzera, Spagna, Germania, Regno Unito, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca, Lituania, Ungheria, Russia, Turchia, USA, Canada, Messico, Brasile, Cina, India, Corea del Sud, Australia ed Emirati Arabi.
La divisione PRIMA ELECTRO comprende lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione di componenti elettronici di potenza, di controllo e di sorgenti laser di alta potenza per applicazioni industriali, destinati alle macchine del gruppo ed a clienti terzi. La divisione ha sedi produttive in Italia (PRIMA ELECTRO SpA) e negli USA (PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA Llc.) nonché sedi commerciali nel Regno Unito ed in Cina.
A oltre 35 anni dalla fondazione, la missione del Gruppo PRIMA INDUSTRIE continua ad essere quella di espandere sistematicamente la gamma dei propri prodotti e servizi e di continuare a crescere come fornitore mondiale di sistemi laser e sistemi per il trattamento lamiera per applicazioni industriali, nonché di elettronica industriale, mercati caratterizzati da alta tecnologia e in cui si riscontrano buoni tassi di crescita pur in presenza di un contesto ciclico.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
Nel corso dei primi tre mesi 2015 non ci sono state variazioni nell'area di consolidamento.
Nei prospetti qui di seguito le società consolidate al 31/03/2015 ed il relativo metodo di consolidamento.
IMPRESE CONTROLLATE
| PRIMA POWER | SEDE | CAPITALE SOCIALE | QUOTA POSSEDUTA |
METODO DI CONSOLIDAMENTO |
|---|---|---|---|---|
| PRIMA POWER GmbH | Lise-Meitner Strasse 5, Dietzenbach, GERMANY | € 500.000 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER UK LTD | Unit 1, Phoenix Park, Bayton Road, Coventry CV7 9QN, UNITED KINGDOM |
GBP 1 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER CENTRAL EUROPE Sp.z.o.o. | Ul. Holenderska 6 - 05 - 152 Czosnów Warsaw, POLSKA | PLN 350.000 | 100% Metodo integrale | |
| OOO PRIMA POWER | Ordzhonikidze str., 11/A - 115419, Moscow - RUSSIAN FEDERATION |
RUB 4.800.000 | 99,99% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER SOUTH AMERICA Ltda | Av Fuad Lutfalla, 1,182 – Freguesia do Ó - 02968-00, Sao Paulo BRASIL |
R\$ 2.809.365 | 99,99% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER MAKINA TICARET LIMITED SIRKETI | Soğanlık Yeni Mah. Balıkesir Cad. Uprise Elite Teras Evler B1 B Dubleks Gül Blok Daire:3 Kartal – İSTANBUL |
TRY 1.470.000 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER CHINA Company Ltd. | Room 2006, Unit C, Tower 1, Wangjing SOHO, Chaoyang District, Beijing, P.R. CHINA |
RMB 2.038.778 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER AUSTRALASIA Pty. LTD. | Minter Ellison,LEVEL 3, 25 National circuit,Forrest, ACT, 2603 AUSTRALIA |
A\$ 1 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER SUZHOU Co. LTD. | Xinrui Road 459, Wujiang Ec. & Tech. Develp. Zone, Suzhou City Jiangsu Prov. CHINA |
USD 8.000.000 | 70% Metodo integrale | |
| FINN POWER Oy | Metallite 4, FI - 62200 Kauhava, FINLAND | € 49.417.108 | 100% Metodo integrale | |
| FINN-POWER Italia S.r.l. | Viale Artigianato 9, 37044, Cologna Veneta (VR), ITALY | € 1.500.000 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER IBERICA S.L. | C/Primero de Mayo 13-15, 08908 L'Hospitalet de Llobregat, Barcelona, SPAIN |
€ 6.440.000 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER FRANCE Sarl | Espace Green Parc , Route de Villepècle, 91280 St. Pierre du Perray, FRANCE |
€ 120.000 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER BENELUX NV | Leenstraat 5, B-9810 Nazareth, BELGIUM | € 400.000 | 100% Metodo integrale | |
| BALAXMAN Oy | Metallitie 4, FI-62200 Kauhava, FINLAND | € 2.523 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA MACHINE SERVICES INDIA PVT. LTD. | Mezzanine Floor, Poonam Plaza 694/2B Market Yard Road, Pune INDIA |
Rs. 7.000.000 | 99,99% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER NORTH AMERICA Inc. | 555W Algonquin Rd., Arlington Heights, IL 60005, U.S.A. | USD 10.000 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER LASERDYNE LLC | 8600, 109th Av. North, Champlin, MN 55316, U.S.A. | USD 200.000 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER CANADA Ltd. | 390 Bay Street Suite 2800 Toronto, Ontario M5H 2Y2 CANADA |
CAD 200 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA POWER MEXICO S DE RL DE CV | Campo Real, 121 FRACC. Valle Real, Saltillo, Coahuila C.P. 25198 Mexico |
USD 250 | 100% Metodo integrale |
IMPRESE CONTROLLATE
| PRIMA ELECTRO | SEDE | CAPITALE SOCIALE | QUOTA POSSEDUTA |
METODO DI CONSOLIDAMENTO |
|---|---|---|---|---|
| PRIMA ELECTRO S.p.A. | Strada Carignano 48/2, 10024 Moncalieri, (TO) ITALY | € 15.000.000 | 100% Metodo integrale | |
| OSAI UK Ltd. | Mount House - Bond Avenue, Bletchley, MK1 1SF Milton Keynes, UNITED KINGDOM |
GBP 160.000 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA LLC. | 711 East Main Street, Chicopee, MA 01020, U.S.A. | USD 24.119.985 | 100% Metodo integrale | |
| PRIMA ELECTRO (CHINA) Co.Ltd. | 23G East Tower, Fuxing Shangmao n.163, Huangpu Avenue Tianhe District 510620 Guangzhou P.R. CHINA |
€ 100.000 | 100% Metodo integrale |
IMPRESE COLLEGATE
| PRIMA ELECTRO | SEDE | CAPITALE SOCIALE | QUOTA POSSEDUTA |
METODO DI CONSOLIDAMENTO |
|---|---|---|---|---|
| ELECTRO POWER SYSTEM S.p.A. | Via Digione 13 bis, 10143, Torino - ITALY | € 1.004.255 | 26,3% Metodo del patrimonio netto |
|
| ELECTRO POWER SYSTEM SA | Boulevard Poissonnière 14-16, 75009 Paris - FRANCE | € 37.000 | 26,3% Metodo del patrimonio netto |
INTRODUZIONE
CAPITOLO 2. INTRODUZIONE
PREMESSA
Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2015 del gruppo PRIMA INDUSTRIE è stato redatto ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato da CONSOB.
Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi.
Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 12 maggio 2015 e non è stato assoggettato a revisione contabile.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente resoconto, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria.
Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione intermedia sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance:
- l'EBIT (che corrisponde al "Risultato operativo"),
- l'EBITDA ("Utile prima degli interessi, tasse ed ammortamenti"), che è determinato sommando al "Risultato Operativo" risultante dal bilancio sia la voce "Ammortamenti", sia la voce "Impairment e Svalutazioni".
Sono inoltre menzionati:
- Il "Valore della Produzione" rappresentato dalla sommatoria algebrica delle voci "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni", "Altri ricavi operativi", "Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti" e "Incrementi per lavori interni";
- il "Capitale Circolante Operativo" rappresentato dalla sommatoria algebrica delle "Rimanenze", "Crediti Commerciali", "Debiti Commerciali" e "Acconti".
TASSI DI CAMBIO
I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci in valuta differente dall'euro ai fini del consolidamento sono i seguenti.
| CAMBIO MEDIO | CAMBIO SPOT | |||
|---|---|---|---|---|
| VALUTA | 31-mar-15 | 31-mar-14 | 31-mar-15 | 31-mar-14 |
| DOLLARO USA | 1,1270 | 1,3697 | 1,0759 | 1,3788 |
| RENMINBI CINESE | 7,0284 | 8,3587 | 6,6710 | 8,5754 |
| RUBLO RUSSO | 71,0867 | 48,0778 | 62,4400 | 48,7800 |
| LIRA TURCA | 2,7729 | 3,0370 | 2,8131 | 2,9693 |
| ZLOTY POLACCO | 4,1934 | 4,1842 | 4,0854 | 4,1719 |
| STERLINA INGLESE | 0,7436 | 0,8279 | 0,7273 | 0,8282 |
| REAL BRASILIANO | 3,2204 | 3,2402 | 3,4958 | 3,1276 |
| RUPIA INDIANA | 70,1295 | 84,5864 | 67,2738 | 82,5784 |
| DOLLARO AUSTRALIANO | 1,4322 | 1,5272 | 1,4154 | 1,4941 |
| DOLLARO CANADESE | 1,3966 | 1,5110 | 1,3738 | 1,5225 |
| PESO MESSICANO | 16,8344 | 18,1324 | 16,5124 | 18,0147 |
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO
CAPITOLO 3. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO
FATTI SALIENTI DEL PERIODO
EMISSIONE PRESTITO OBBLIGAZIONARIO NON CONVERTIBILE
Nel contesto dell'operazione di rifinanziamento del prestito FINPOLAR (originariamente sottoscritto con un pool di banche per finanziare l'acquisizione del Gruppo FINN-POWER) in scadenza nel 2016 e nell'ottica di diversificazione delle proprie fonti di finanziamento, PRIMA INDUSTRIE SpA in data 06/02/2015, in esecuzione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 13/01/2015, ha provveduto ad emettere un prestito obbligazionario non convertibile (di seguito per brevità "Bond") per un importo nominale 40 milioni di euro e con durata settennale.
Le obbligazioni, collocate esclusivamente presso investitori qualificati, hanno un taglio minimo di 200.000 euro e pagano semestralmente una cedola fissa del 5,875% all'anno. Il prestito obbligazionario, regolato dalla legge inglese, scadrà il 6 febbraio 2022.
Il contratto che regola il prestito obbligazionario prevede il rispetto di alcuni covenants finanziari, il cui mancato rispetto non costituisce un evento determinante (e quindi il rimborso obbligatorio anticipato) ma implica unicamente per il periodo nel quale non sono rispettati l'aumento del tasso di interesse di un punto percentuale.
| Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti su base | 3,5 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il |
|---|---|
| consolidata non inferiore a : | 30/06 e il 31/12 di ogni anno |
| Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA su base | 4,0 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il |
| consolidata non superiore a : | 30/06 e il 31/12 di ogni anno |
| Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio | 1,5 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il |
| netto su base consolidata non superiore a : | 30/06 e il 31/12 di ogni anno |
L'emissione obbligazionaria rappresenta il debutto di PRIMA INDUSTRIE SpA sul mercato Eurobond. PRIMA INDUSTRIE SpA ha richiesto l'ammissione del prestito obbligazionario alla negoziazione presso il sistema multilaterale di negoziazione "Euro MTF Market" gestito dalla Borsa del Lussemburgo.
I proventi netti del Bond sono stati destinati, in data 12/02/2015, al rimborso di una parte della quota residua del finanziamento FINPOLAR in scadenza il 04/02/2016.
NUOVO CONTRATTO FINANZIAMENTO BANCARIO A MEDIO-LUNGO TERMINE E RIMBORSO INTEGRALE FINANZIAMENTO FINPOLAR
In data 23/02/2015 PRIMA INDUSTRIE SpA ha firmato con un pool di banche italiane (Unicredit, Intesa Sanpaolo e BNL) un contratto di finanziamento di tipo Club Deal a mediolungo termine per un importo complessivo pari a 60 milioni di euro.
Le caratteristiche principali del contratto di finanziamento sono le seguenti:
l'importo, complessivamente pari a 60 milioni di euro, è suddiviso in una quota pari a 40 milioni di euro sotto forma di prestito in ammortamento con scadenza 30/06/2021 ed una quota pari a 20 milioni di euro sotto forma di linee di credito revolving con scadenza al 31/12/2019;
- il tasso di interesse per entrambe le tranche è fissato in Euribor oltre ad un margine aggiuntivo pari al 3%;
- le commissioni di mancato utilizzo della linea revolving ammontano all'1% dell'importo non utilizzato;
- le penali per il caso di rimborso anticipato volontario o di cancellazione volontaria sono pari allo 0,5% dell'importo rimborsato/cancellato per i primi due anni successivi alla sottoscrizione del finanziamento ed allo 0,4% dell'importo rimborsato/cancellato nel caso ciò avvenga il terzo o quarto anno dalla data di sottoscrizione;
- le rate di rimborso per la parte in ammortamento hanno scadenza semestrale a partire dal 31.12.2015;
- l'ammontare massimo di indebitamento consentito (inclusi il prestito obbligazionario ed il presente finanziamento) è pari 210 milioni di euro a livello di Gruppo;
- è previsto il rispetto dei seguenti covenants finanziari:
| Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti su base consolidata non inferiore a : |
3,25 al 31 Dicembre 2014 e al 30 Giugno 2015 3,50 al 31 Dicembre 2015 e al 30 Giugno 2016 4,00 al 31 Dicembre 2016 e al 30 Giugno 2017 4,25 ad ogni successiva data di calcolo |
|---|---|
| Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA su base consolidata non superiore a : |
3,75 al 31 Dicembre 2014 e al 30 Giugno 2015 3,50 al 31 Dicembre 2015 e al 30 Giugno 2016 3,25 al 31 Dicembre 2016 e al 30 Giugno 2017 3,00 ad ogni successiva data di calcolo |
Il mancato rispetto di tali covenants costituisce un evento determinante ed implica il rimborso obbligatorio anticipato se non si provvede al rimedio entro 20 giorni lavorativi dalla comunicazione di mancato rispetto.
Il finanziamento è stato parzialmente destinato, in data 02/03/2015 al rimborso della quota residua del finanziamento FINPOLAR in scadenza il 04/02/2016, che, pertanto, a tale data è stato interamente rimborsato.
CONTESTO MACROECONOMICO
Nel primo trimestre 2015 le dinamiche divergenti delle politiche monetarie di Federal Reserve e Banca Centrale Europea hanno portato ad una brusca accelerazione nella caduta dell'euro sui mercati valutari. Il valore dell'euro è passato dagli 1,2436 dollari di metà dicembre agli 1,11-1,15 del periodo gennaio-febbraio, per poi precipitare a 1,04-1,08 in marzo con l'avvio del programma BCE di acquisto di titoli di Stato. Le autorità monetarie di Paesi europei non facenti parte dell'Eurozona hanno incontrato difficoltà crescenti a mantenere tassi di cambio stabili con l'euro.
Se il ribasso delle quotazioni petrolifere implica una redistribuzione di crescita dai produttori ai consumatori di petrolio, ed esercita il suo influsso soprattutto attraverso il calo dei prezzi e l'aumento del reddito reale delle famiglie, il movimento del cambio ridistribuisce crescita dal resto del mondo all'Eurozona attraverso la sostituzione di produzione estera con produzione interna. La svalutazione dovrebbe influire positivamente sull'attività economica attraverso le variazioni dei prezzi all'importazione e all'esportazione: le imprese esportatrici possono scegliere fra guadagnare quote di mercato tagliando i prezzi in divisa estera sui mercati esteri e migliorare la propria redditività mantenendoli invariati; quelle importatrici devono scegliere fra aumentare i prezzi in euro (con il rischio di cedere quote di mercato a concorrenti locali), e tagliare i margini di profitto (preservando così i volumi di fatturato).
L'andamento dei primi mesi dell'anno ha migliorato le prospettive di crescita dell'Eurozona, che la Direzione Studi e Ricerche di Banca IMI ha rivisto a 1,5% nel 2015 e a 2,0% nel 2016.
Globalmente, potrebbe verificarsi una modesta riaccelerazione trainata dai Paesi avanzati, in un contesto di ulteriore rallentamento per i Paesi in via di sviluppo.
UCIMU (l'Associazione Italiana che raggruppa i costruttori di macchine utensili) ha rilevato nel primo trimestre del 2015 che, l'indice degli ordini di macchine utensili ha registrato un incremento del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si allunga dunque a sei trimestri consecutivi il trend positivo registrato dall'indice degli ordini di macchine utensili dei costruttori italiani che, come accaduto per tutto il 2014, anche in questo primo trimestre, registrano le performance migliori sul mercato interno. Il 2015, si apre dunque sotto buoni auspici per i costruttori italiani.
RICAVI E REDDITIVITÀ
I ricavi consolidati al 31/03/2015 ammontano a 70.863 migliaia di euro in aumento del 9,9% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2014 (pari a 64.467 migliaia di euro).
Si riporta qui di seguito il fatturato consolidato su base geografica al 31/03/2015 confrontato con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
| Ricavi | 31/03/15 | 31/03/14 | ||
|---|---|---|---|---|
| migliaia di euro | % | migliaia di euro | % | |
| EMEA | 45.311 | 63,9 | 36.695 | 56,9 |
| AMERICAS | 13.790 | 19,5 | 15.597 | 24,2 |
| APAC | 11.762 | 16,6 | 12.175 | 18,9 |
| TOTALE | 70.863 | 100,0 | 64.467 | 100,0 |
Il gruppo continua a generare una parte significativa dei ricavi nell'area EMEA con una presenza importante in Italia (20,6% del fatturato consolidato, influenzato nel trimestre dai buoni risultati realizzati dalla divisione PRIMA ELECTRO), nei Paesi del Nord Europa (9,7% del fatturato consolidato), in Germania (7,5% del fatturato consolidato) ed in Est Europa (6,3% del fatturato consolidato); per contro in Russia si registra un calo del fatturato dovuto alla complessa situazione politica (1,8% del fatturato consolidato al 31/03/2015 contro il 6,6% del fatturato consolidato al 31/03/2014).
La quota realizzata nelle AMERICAS è principalmente riferibile al Nord America ove peraltro si è registrato un calo del fatturato; tale contrazione appare in linea con l'andamento del mercato di riferimento così come confermato dagli indicatori economici nei primi mesi del 2015.
Qui di seguito si espone la suddivisione dei ricavi per segmento al lordo delle partite intersettoriali (per maggiori indicazioni in merito ai segmenti operativi del Gruppo si veda la Nota 6.31 – Informativa di Settore).
| Ricavi | 31/03/15 | 31/03/14 | ||
|---|---|---|---|---|
| migliaia di euro | % | migliaia di euro | % | |
| PRIMA POWER | 59.080 | 83,4 | 55.114 | 85,5 |
| PRIMA ELECTRO | 16.055 | 22,7 | 12.625 | 19,6 |
| Ricavi intersettoriali | (4.272) | (6,1) | (3.272) | (5,1) |
| TOTALE | 70.863 | 100,0 | 64.467 | 100,0 |
Per completare l'informativa sui ricavi si espone qui di seguito la suddivisione degli stessi (al netto delle partite intersettoriali) per segmento e per area geografica, sia per il primo trimestre 2015 che per il primo trimestre 2014.
| Ricavi segmento/area - 31/03/2015 | EMEA | AMERICAS | APAC | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| migliaia di euro | ||||
| PRIMA POWER | 35.315 | 13.058 | 10.670 | 59.043 |
| PRIMA ELECTRO | 9.996 | 732 | 1.092 | 11.820 |
| TOTALE | 45.311 | 13.790 | 11.762 | 70.863 |
| Ricavi segmento/area - 31/03/2014 | EMEA | AMERICAS | APAC | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| migliaia di euro | ||||
| PRIMA POWER | 29.794 | 15.117 | 10.201 | 55.112 |
| PRIMA ELECTRO | 6.901 | 480 | 1.974 | 9.355 |
| TOTALE | 36.695 | 15.597 | 12.175 | 64.467 |
I ricavi di entrambe le divisioni sono in crescita: in particolare quelli della divisione PRIMA POWER sono in crescita del 7,2% ed i ricavi della divisione PRIMA ELECTRO sono aumentati del 27,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
La divisione PRIMA POWER ha realizzato vendite nell'area EMEA per il 59,8%, nei Paesi dell'AMERICAS per il 22,1% e nell'area APAC per il 18,1%.
La divisione PRIMA ELECTRO ha realizzato vendite nell'area EMEA (prevalentemente Italia, Spagna e Paesi Bassi) per l'84,6%, nei Paesi dell'AMERICAS per il 6,2% e nell'area APAC (prevalentemente Cina) per il 9,2%.
Il Valore della produzione al 31/03/2015 risulta pari a 84.041 migliaia di euro, in aumento del 1,6% rispetto al corrispondente periodo 2014 (aumento di 1.313 migliaia di euro).
Nel valore della produzione del periodo sono presenti incrementi per lavori interni pari a 3.235 migliaia di euro (2.971 migliaia di euro al 31/03/2014); tali costi si riferiscono principalmente ad investimenti in attività di sviluppo.
| Indicatori di performance | 31/03/15 | 31/03/14 | ||
|---|---|---|---|---|
| migliaia di euro | % su fatturato | migliaia di euro | % su fatturato | |
| EBITDA | 3.002 | 4,2 | 4.800 | 7,4 |
| EBIT | (97) | (0,1) | 2.047 | 3,2 |
| EBT | (3.280) | (4,6) | 346 | 0,5 |
| RISULTATO NETTO | (3.537) | (5,0) | (684) | (1,1) |
| RISULTATO NETTO ATTRIBUIBILE ALLA CAPOGRUPPO | (3.442) | (4,9) | (632) | (1,0) |
L'EBITDA del Gruppo è pari a 3.002 migliaia di euro (4,2% del fatturato); rispetto ai primi tre mesi del 2014 si registra una diminuzione pari a 1.798 migliaia di euro. Occorre precisare che l'EBITDA del 31/03/2014 beneficiava di un effetto positivo derivante da eventi di natura non ricorrente pari a circa 1 milione di euro. Sul risultato del primo trimestre 2015 hanno invece inciso costi non ricorrenti per la ristrutturazione di filiali estere ed effetti derivanti da variazioni dei tassi di cambio per complessive 500 migliaia di euro. Si evidenzia inoltre che, sul risultato del primo trimestre 2015 hanno inciso negativamente anche i costi legati all'avvio della produzione di PRIMA POWER Suzhou per 428 migliaia di euro.
Si espone qui di seguito l'EBITDA del Gruppo al 31/03/2015 e al 31/03/2014 suddiviso per segmento (al lordo delle partite intersettoriali).
| EBITDA | 31/03/15 | 31/03/14 | ||
|---|---|---|---|---|
| migliaia di euro | % | migliaia di euro | % | |
| PRIMA POWER | 357 | 11,9 | 3.709 | 77,3 |
| PRIMA ELECTRO | 2.657 | 88,5 | 1.059 | 22,1 |
| Partite intersettoriali ed elisioni | (12) | (0,4) | 32 | 0,6 |
| TOTALE | 3.002 | 100,0 | 4.800 | 100,0 |
L'EBIT consolidato al 31/03/2015 risulta negativo per 97 migliaia di euro. Su questo risultato incidono gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per 2.306 migliaia di euro, delle immobilizzazioni materiali per 793 migliaia di euro. Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, i principali si riferiscono agli ammortamenti dei costi di sviluppo (1.417 migliaia di euro) ed agli ammortamenti relativi alle attività a vita utile definita iscritte nell'ambito dell'aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER (marchio e relazioni con la clientela - "customer list") che sono pari a 774 migliaia di euro.
Si espone qui di seguito la suddivisione dell'EBIT per segmento al 31/03/2015 e 31/03/2014 al lordo delle partite intersettoriali.
| EBIT | 31/03/15 | 31/03/14 | ||
|---|---|---|---|---|
| migliaia di euro | % | migliaia di euro | % | |
| PRIMA POWER | (2.065) | 2.128,9 | 1.529 | 74,7 |
| PRIMA ELECTRO | 1.976 | (2.037,2) | 484 | 23,6 |
| Partite intersettoriali ed elisioni | (8) | 8,3 | 34 | 1,7 |
| TOTALE | (97) | 100,0 | 2.047 | 100,0 |
L'EBT consolidato al 31/03/2015 è negativo per 3.280 migliaia di euro, rispetto alle positive 346 migliaia di euro nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale valore sconta oneri netti derivanti dalla gestione finanziaria (compresi utili e perdite su cambi) per 3.084 migliaia di euro (al 31/03/2014 pari a 1.701 migliaia di euro). Si evidenzia che gli oneri finanziari del primo trimestre 2015 recepiscono gli oneri anticipati del finanziamento FINPOLAR ammontanti a 2.123 migliaia di euro; tali costi (principalmente relativi al derivato di copertura a suo tempo sottoscritto), se FINPOLAR fosse giunto alla sua scadenza naturale, sarebbero stati contabilizzati pro-quota nei successivi trimestri fino a febbraio 2016.
| Gestione finanziaria (€/000) | 31/03/15 | 31/03/14 |
|---|---|---|
| Oneri anticipati finanziamento FINPOLAR | (2.123) | - |
| Oneri finanziamento FINPOLAR | (295) | (780) |
| Oneri Bond | (357) | - |
| Oneri Finanziamento Club Deal | (159) | - |
| Oneri netti strumenti finanziari derivati (IRS) | - | (462) |
| Proventi/Oneri netti strumenti finanziari derivati (CRS) | 21 | (36) |
| Altri proventi/oneri finanziari | (553) | (549) |
| Oneri finanziari netti | (3.466) | (1.827) |
| Risultato netto transazioni valuta estera | 382 | 126 |
| Totale gestione finanziaria | (3.084) | (1.701) |
Il risultato della gestione cambi nel primo trimestre 2015 è positivo per 382 migliaia di euro (al 31/03/2014 era positivo per 126 migliaia di euro).
Il risultato netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto recepisce la quota di risultato negativa della partecipata Electro Power System SpA (di seguito per brevità "EPS SpA") detenuta dalla PRIMA ELECTRO SpA ed è pari a 105 migliaia di euro. Occorre segnalare che successivamente alla chiusura del trimestre, nel corso del mese di aprile 2015, la società Electro Power Systems SA (di seguito per brevità "EPS SA") anche'essa collegata della PRIMA ELECTRO SpA ha annunciato la propria quotazione sul mercato regolamentato Euronext Parigi. Per maggiori informazioni in merito all'operazione si veda il paragrafo "Eventi successivi alla chiusura del trimestre".
Il risultato netto delle altre partecipazioni pari a 6 migliaia di euro si riferisce ad un dividendo erogato dalla società Lamiera Servizi società partecipata dalla PRIMA INDUSTRIE SpA al 19%.
Il RISULTATO NETTO al 31/03/2015 è negativo ed è pari a 3.537 migliaia di euro (- 684 migliaia di euro al 31/03/2014). Le imposte sul reddito dei primi tre mesi del 2015 evidenziano un saldo netto negativo di 258 migliaia di euro, di cui IRAP pari a 438 migliaia di euro.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Al 31/03/2015 la posizione finanziaria netta del Gruppo mostra un indebitamento netto pari a 112.894 migliaia di euro rispetto a 92.089 migliaia di euro al 31/12/2014 ed a 107.232 migliaia di euro al 31/03/2014.
La variazione rispetto al valore di fine anno è principalmente dovuta all'incremento delle risorse finanziarie assorbite dal capitale circolante netto (cresciuto di circa 18,8 milioni di euro) per far fronte all'incremento dei volumi produttivi dei trimestri successivi.
| Valori espressi in migliaia di Euro | 31/03/15 | 31/12/14 | 31/03/14 |
|---|---|---|---|
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI | (20.718) | (35.867) | (18.396) |
| CREDITI FINANZIARI CORRENTI | (646) | (442) | (3) |
| DEBITI A BREVE | 53.188 | 56.663 | 53.522 |
| DEBITI A MEDIO LUNGO TERMINE | 81.070 | 71.735 | 72.109 |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 112.894 | 92.089 | 107.232 |
Qui di seguito si espone il dettaglio della posizione finanziaria netta.
A seguito dell'emissione di un Bond settennale da 40 milioni di euro e la stipula di un nuovo contratto di finanziamento di tipo Club Deal dell'importo di 60 milioni di euro, operazioni entrambe perfezionate a febbraio 2015, è stato integralmente rimborsato in via anticipata il valore capitale residuo del finanziamento FINPOLAR. Grazie a tale operazione di rifinanziamento del debito a medio-lungo termine il Gruppo dispone di risorse finanziarie di durata media superiore ai 5 anni. Su entrambe le nuove forme di finanziamento insistono dei covenants finanziari con misurazione su base annuale e semestrale.
Per maggiori dettaglio in merito a queste operazioni si veda il precedente "Fatti salienti del periodo".
Al fine di fornire una migliore informativa relativamente alla posizione finanziaria netta consolidata al 31/03/2015, occorre ricordare che:
- il Finanziamento di tipo Club-Deal ammonta complessivamente a 59.322 migliaia di euro;
- il Bond obbligazionario ammonta complessivamente a 39.827 migliaia di euro;
- i debiti verso società di leasing (quasi esclusivamente di natura immobiliare) ammontano a 2.940 migliaia di euro.
Per maggiori dettagli in merito alla posizione finanziaria netta si veda la Nota 6.11 – Posizione Finanziaria Netta.
ATTIVITÀ COMMERCIALE E PORTAFOGLIO ORDINI
Nel corso del primo trimestre del 2015 l'acquisizione ordini del Gruppo (inclusiva dell'aftersale service) è stata pari a 96,4 milioni di euro sostanzialmente invariata rispetto ai 96,7 milioni di euro al 31/03/2014. L'acquisizione ordini del segmento PRIMA POWER è stata pari a 88,1 milioni di euro, quella relativa al segmento PRIMA ELECTRO, da soli clienti esterni al Gruppo, è stata pari a 8,3 milioni di euro.
Il portafoglio ordini consolidato (non inclusivo dell'after-sale service) al 31/03/2015 ammonta a 120,2 milioni di euro (rispetto a 105,8 milioni di euro al 31/03/2014).Il portafoglio comprende 107,5 milioni di euro relativi al segmento PRIMA POWER e 12,7 milioni di euro relativi al segmento PRIMA ELECTRO.
Al 30/04/2015 il portafoglio ordini si attesta a 123,9 milioni di euro.
RICERCA E SVILUPPO
L'attività di ricerca e sviluppo svolta dal Gruppo nel corso del primo trimestre 2015 è stata complessivamente pari a 5.638 migliaia di euro (di cui 3.858 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 1.780 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO) pari all'8% del fatturato.
La quota capitalizzata è stata pari a 2.969 migliaia di euro (di cui 2.038 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 931 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO).
Il livello di costi sostenuti in attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, testimonia il costante impegno del Gruppo per l'investimento sul futuro ed il miglioramento, tramite la presenza di prodotti sempre tecnologicamente all'avanguardia, della propria competitività sui mercati internazionali. Per tutte le attività di sviluppo capitalizzate è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Nel periodo di riferimento non sono state concluse operazioni con parti correlate rilevanti ai sensi dell'articolo 5, comma 8 del Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate n°17221, emanato da Consob in data 12/03/2010. Per ulteriori dettagli in merito alle altre operazioni intrattenute dal Gruppo con parti correlate, si veda la Nota 6.30 – Informativa su parti correlate.
ANDAMENTO DEL TITOLO E AZIONI PROPRIE
Nel corso del primo trimestre 2015 il titolo PRIMA INDUSTRIE è passato da un valore unitario di 13,88 euro al 02/01/2015 ad un valore di 19,00 euro per azione al 31/03/2015, realizzando pertanto un apprezzamento nel periodo pari al 37%
Il valore massimo raggiunto dal titolo nel corso del periodo è stato pari a 19,25 euro per azione. Successivamente alla chiusura del trimestre il titolo ha toccato un nuovo massimo (19,65 euro) nel mese di aprile.
Il valore minimo toccato nel corso del periodo è stato pari a 13,47 euro per azione durante il mese di gennaio.
Alla data del 31/03/2015, nonché alla data di approvazione della presente Resoconto, PRIMA INDUSTRIE SpA non deteneva, né detiene alcuna azione propria, non essendo peraltro vigente alcuna delibera di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie.
AZIONARIATO
Al 31/03/2015 il capitale sociale di PRIMA INDUSTRIE SpA ammonta ad Euro 26.208.185 ripartito in n°10.483.274 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 2,50 ciascuna. Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie.
Alla luce delle risultanze del libro Soci e delle comunicazioni successivamente pervenute alla Società o all'autorità di vigilanza, la struttura azionaria più aggiornata si presenta come segue:
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
La riduzione della redditività registrata nel corso del primo trimestre è stata causata, oltre che da costi di natura non ricorrente, da una contrazione delle vendite nei mercati a più alta marginalità, quali la Russia (i cui problemi sono legati alla difficile situazione politica) e gli USA (ove tuttavia permane uno scenario macro di moderata crescita per il resto dell'anno).
Grazie al buon andamento dell'acquisizione ordini, per il secondo trimestre dell'esercizio ci attendiamo un sensibile miglioramento di redditività e posizione finanziaria netta conseguente alla crescita attesa di fatturato.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TRIMESTRE
IPO EPS SA SU EURONEXT PARIGI
In data 22 aprile 2015 la società EPS SA collegata della PRIMA ELECTRO SpA ha annunciato la propria quotazione sul mercato regolamentato Euronext Parigi. EPS SA, precursore dei sistemi intelligenti di energy-storage basati su celle a idrogeno, ha raccolto 14,2 milioni di euro circa attraverso la sua quotazione.
Il prezzo dell'offerta è stato fissato a €7,30 per azione. In totale sono state emesse 1.941.177 nuove azioni corrispondente ad un aumento di capitale di circa 14,2 milioni di euro, che potrebbe estendersi a 14,7 milioni di euro in caso di totale esercizio, entro il 20/05/2015, dell'opzione di over-allotment (alla quale corrisponderebbe l'emissione di 77.044 ulteriori azioni).
OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28/07/2006 n. DEM/6064296, si precisa che, nel periodo di riferimento, il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
CAPITOLO 4
ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO
CAPITOLO 4. ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO
Il Gruppo opera con una struttura organizzativa basata sulla ripartizione delle proprie attività in due divisioni: la divisione PRIMA POWER e la divisione PRIMA ELECTRO.
La divisione PRIMA POWER include la progettazione, la produzione e la commercializzazione di:
- macchine laser per il taglio, la saldatura e la foratura di componenti metallici sia tridimensionali (3D) che bidimensionali (2D) e
- macchine per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici (punzonatrici, sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, sistemi integrati di punzonatura e taglio laser, pannellatrici, piegatrici e sistemi di automazione).
La divisione PRIMA ELECTRO include lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione di componenti elettronici di potenza, di controllo e di sorgenti laser di alta potenza per applicazioni industriali, destinati alle macchine del gruppo ed a clienti terzi.
Si espone qui di seguito un prospetto riepilogativo dell'andamento economico per i due settori in cui il Gruppo attualmente opera.
| 31/03/15 | RICAVI | EBITDA | % su Ricavi | EBIT | % su Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|
| PRIMA POWER | 59.080 | 357 | 0,6% | (2.065) | -3,5% |
| PRIMA ELECTRO | 16.055 | 2.657 | 16,5% | 1.976 | 12,3% |
| ELISIONI | (4.272) | (12) | 0,3% | (8) | 0,2% |
| GRUPPO | 70.863 | 3.002 | 4,2% | (97) | -0,1% |
Valori in migliaia di euro
Valori in migliaia di euro
| 31/03/14 | RICAVI | EBITDA | % su Ricavi | EBIT | % su Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|
| PRIMA POWER | 55.114 | 3.709 | 6,7% | 1.529 | 2,8% |
| PRIMA ELECTRO | 12.625 | 1.059 | 8,4% | 484 | 3,8% |
| ELISIONI | (3.272) | 32 | -1,0% | 34 | -1,0% |
| GRUPPO | 64.467 | 4.800 | 7,4% | 2.047 | 3,2% |
PRIMA POWER
I ricavi della divisione PRIMA POWER sono in aumento del 7,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La divisione ha realizzato ottimi risultati in termini di ricavi in Italia (15,1% del fatturato di divisione), nei Paesi del Nord Europa (11,5%), in Germania (9,0%), nell'Est Europa (7,1%); i Paesi dell'area NAFTA pesano per il 20,8% del fatturato di divisione e la Cina incide per l'11,7%.
L'EBITDA del segmento è stato pari a 357 migliaia di euro, in calo rispetto al primo trimestre 2014 di 3.353 migliaia di euro. A tale riguardo occorre precisare peraltro che l'EBITDA del 31/03/2014 beneficiava di un effetto positivo netto non ricorrente pari a circa 1 milione di euro. Sul risultato del primo trimestre 2015 hanno invece inciso costi non ricorrenti per la ristrutturazione di filiali estere ed effetti derivanti da variazioni dei tassi di cambio per complessive 400 migliaia di euro. Si evidenzia inoltre che, sul risultato del primo trimestre 2015 hanno inciso negativamente anche i costi legati all'avvio della produzione di PRIMA POWER Suzhou per 428 migliaia di euro.
PRIMA ELECTRO
I ricavi della divisione PRIMA ELECTRO sono in aumento del 27,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La divisione ha consuntivato risultati crescenti in termini di fatturato nelle business units DOTS e OSAI, realizzando rispettivamente un +68,7% e +9,3% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
L'EBITDA della divisione è pari a 2.657 migliaia di euro, in forte crescita sia in valore assoluto (+1.598 migliaia di euro), che in valore percentuale (passando dall'8,4% al 16,5%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, tale aumento è da attribuirsi all'accresciuto fatturato.
CAPITOLO 5
BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 31 MARZO 2015
PROSPETTI CONTABILI
CAPITOLO 5. BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 31/03/2015
| VALORI IN EURO | Note | 31/03/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 6.1 | 28.036.553 | 26.912.167 |
| Immobilizzazioni immateriali | 6.2 | 157.580.934 | 155.552.322 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 6.3 | 651.472 | 759.072 |
| Altre partecipazioni | 6.4 | 171.358 | 171.358 |
| Attività finanziarie non correnti | 6.5 | 35.000 | 35.000 |
| Attività fiscali per imposte anticipate | 6.6 | 11.286.995 | 9.957.302 |
| Altri crediti | 6.9 | 19.670 | 19.867 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 197.781.982 | 193.407.088 | |
| Rimanenze | 6.7 | 100.619.204 | 77.503.950 |
| Crediti commerciali | 6.8 | 84.584.300 | 85.663.907 |
| Altri crediti | 6.9 | 8.984.409 | 6.943.043 |
| Altre attività fiscali | 6.10 | 5.128.576 | 5.951.830 |
| Strumenti finanziari derivati | 6.11 | 11.185 | - |
| Attività finanziarie correnti | 6.11 | 634.426 | 441.891 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.11 | 20.717.693 | 35.866.508 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 220.679.793 | 212.371.129 | |
| Attività non correnti destinate alla dismissione | 6.12 | 284.000 | 284.000 |
| TOTALE ATTIVITA' | 418.745.775 | 406.062.217 | |
| Capitale sociale | 6.13 | 26.208.185 | 26.208.185 |
| Riserva legale | 6.13 | 4.455.497 | 4.455.497 |
| Altre riserve | 6.13 | 73.645.609 | 71.967.701 |
| Riserva da differenza di conversione | 6.13 | 6.848.620 | 1.639.850 |
| Utili (perdite) a nuovo | 6.13 | 15.286.113 | 5.523.165 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 6.13 | (3.441.744) | 9.762.948 |
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo | 123.002.280 | 119.557.346 | |
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza | 1.595.003 | 1.150.354 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 124.597.283 | 120.707.700 | |
| Finanziamenti | 6.11 | 80.377.481 | 68.678.974 |
| Benefici ai dipendenti | 6.14 | 8.642.697 | 8.682.372 |
| Passività fiscali per imposte differite | 6.15 | 11.300.498 | 10.822.071 |
| Fondi per rischi ed oneri | 6.16 | 143.603 | 144.551 |
| Strumenti finanziari derivati | 6.11 | 691.848 | 3.055.597 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 101.156.127 | 91.383.565 | |
| Debiti commerciali | 6.17 | 77.479.820 | 77.593.622 |
| Acconti | 6.17 | 20.253.549 | 16.933.871 |
| Altri debiti | 6.17 | 21.549.998 | 19.926.668 |
| Debiti verso banche e finanziamenti | 6.11 | 53.071.066 | 56.534.173 |
| Passività fiscali per imposte correnti | 6.18 | 6.130.080 | 8.027.279 |
| Fondi per rischi ed oneri | 6.16 | 14.390.933 | 14.826.479 |
| Strumenti finanziari derivati | 6.11 | 116.919 | 128.860 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 192.992.365 | 193.970.952 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 418.745.775 | 406.062.217 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA
PRIMA INDUSTRIE 27
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| VALORI IN EURO | Note | 31/03/2015 | 31/03/2014 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni | 6.19 | 70.863.117 | 64.466.561 |
| Altri ricavi operativi | 6.20 | 594.124 | 1.982.385 |
| Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti | - | 9.349.390 | 13.308.183 |
| Incrementi per lavori interni | 6.21 | 3.234.594 | 2.971.312 |
| Consumi di materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci | - | (35.232.354) | (37.283.726) |
| Costo del personale | 6.22 | (25.162.298) | (23.319.062) |
| Ammortamenti | 6.23 | (3.099.232) | (2.752.553) |
| Impairment | 6.23 | - | - |
| Altri costi operativi | 6.24 | (20.644.146) | (17.325.962) |
| RISULTATO OPERATIVO | (96.805) | 2.047.138 | |
| Proventi finanziari | 6.25 | 104.287 | 27.532 |
| Oneri finanziari | 6.25 | (3.570.180) | (1.855.009) |
| Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera | 6.25 | 382.328 | 126.302 |
| Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 6.26 | (105.000) | - |
| Risultato netto di altre partecipazioni | 6.27 | 5.700 | - |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | (3.279.670) | 345.963 | |
| Imposte correnti e differite | 6.28 | (257.699) | (1.029.950) |
| RISULTATO NETTO | (3.537.369) | (683.987) | |
| - di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo | (3.441.744) | (632.137) | |
| - di cui attribuibile agli azionisti di minoranza | (95.625) | (51.850) | |
| RISULTATO BASE PER AZIONE (in euro) | 6.29 | (0,33) | (0,06) |
| RISULTATO DILUITO PER AZIONE (in euro) | 6.29 | (0,33) | (0,06) |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| VALORI IN EURO | Note | 31/03/2015 | 31/03/2014 |
|---|---|---|---|
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO (A) | (3.537.369) | (683.987) | |
| Utili/(perdite) attuariali su piani a benefici definiti | 6.13 | - | (8.234) |
| Totale altri Utili/(Perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (B) |
- | (8.234) | |
| Parte efficace degli utili/(perdite)sugli strumenti di copertura di flussi finanziari |
6.13 | 1.227.332 | 364.102 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | 6.13 | 5.352.774 | (170.459) |
| Totale altri Utili/(Perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (C) |
6.580.106 | 193.643 | |
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO COMPLESSIVO (A) + (B) +(C) | 3.042.737 | (498.578) | |
| - di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo | 2.994.358 | (419.412) | |
| - di cui attribuibile agli azionisti di minoranza | 48.379 | (79.166) |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
dal 1° gennaio 2014 al 31 marzo 2014
| VA LOR I IN EU RO |
Cap itale iale soc |
Rise rva sov rap pre zzo azio ni |
Rise lega le rva |
nto cap Spe se a ume itale iale soc |
Rise k opt stoc rva ion |
Rise rva per ade to gua men fair val ue der ivat i |
Altr e ri serv e |
Rise di rva sion con ver e |
i/ (p ite) Util erd a nuo vo |
Risu ltat o di iodo per |
Pat rim onio net to azio nist i cap ogr upp o |
Pat rim onio net to azio nist i di min ora nza |
PAT RIM ONI O NET TO |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sald o al 01 /01 /20 14 |
5 26. 208 .18 |
7 57. 506 .53 |
310 4.3 21. |
) (1.2 86. 154 |
506 1.2 95. |
) (3.1 95. 626 |
4 13. 824 .60 |
) (2.1 38. 106 |
955 3.0 10. |
982 5.4 28. |
93 104 .97 6.1 |
685 1.0 84. |
106 .06 0.8 78 |
| Aum itale er S uzho ento Pri Pow cap ma u |
- | - | - | - | - | - | (186 .172 ) |
- | - | - | (186 .172 ) |
.519 391 |
205 .347 |
| Vari azio di c olid nto ne a rea ons ame |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Des tina zion ile e izio ced e ut ente serc pre |
- | - | - | - | - | - | - | - | 2 5.42 8.98 |
82) (5.4 28.9 |
- | - | - |
| Risu ltato di peri odo ples sivo com |
- | - | - | - | - | .102 364 |
- | ) (143 .143 |
34) (8.2 |
) (632 .137 |
) (419 .412 |
) (79. 166 |
(498 .578 ) |
| Sald o al 31 /03 /20 14 |
5 26. 208 .18 |
7 57. 506 .53 |
310 4.3 21. |
) (1.2 86. 154 |
506 1.2 95. |
) (2.8 31. 524 |
2 13. 638 .43 |
) (2.2 81. 249 |
703 8.4 31. |
37) (63 2.1 |
09 104 .37 0.6 |
038 1.3 97. |
105 .76 7.6 47 |
dal 1° gennaio 2015 al 31 marzo 2015
| LOR RO VA I IN EU |
Cap itale iale soc |
Rise rva sov rap pre zzo azio ni |
Rise lega le rva |
Spe nto cap se a ume itale iale soc |
Rise k opt stoc rva ion |
Rise rva per ade to gua men fair val ue der ivat i |
Altr e ri serv e |
Rise di rva sion con ver e |
Util i/ (p erd ite) a nuo vo |
Risu ltat o di iodo per |
Pat rim onio net to azio nist i cap ogr upp o |
Pat rim onio net to azio nist i di min ora nza |
PAT RIM ONI O TO NET |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sald o al 01 /01 /20 15 |
5 26. 208 .18 |
7 57. 506 .53 |
497 4.4 55. |
) (1.2 86. 154 |
- | ) (1.2 27. 332 |
0 16. 974 .65 |
850 1.6 39. |
165 5.5 23. |
948 9.7 62. |
46 119 .55 7.3 |
354 1.1 50. |
120 .70 7.7 00 |
| Aum itale Pri Pow er S uzho ento cap ma u |
- | - | - | - | - | - | .576 450 |
- | - | - | .576 450 |
.270 396 |
846 .846 |
| Ricl fica assi tra rise rve |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Des tina zion ile e izio ced e ut ente serc pre |
- | - | - | - | - | - | - | - | 8 9.76 2.94 |
48) (9.7 62.9 |
- | - | - |
| Risu ltato di peri odo ples sivo com |
- | - | - | - | - | 2 1.22 7.33 |
- | 0 5.20 8.77 |
- | 44) (3.4 41.7 |
58 2.99 4.3 |
79 48.3 |
3.04 2.73 7 |
| Sald o al 31 /03 /20 15 |
26. 208 .18 5 |
.53 7 57. 506 |
497 4.4 55. |
) (1.2 86. 154 |
- | - | 425 .22 6 17. |
620 6.8 48. |
3 286 15. .11 |
) (3.4 41. 744 |
80 123 2.2 .00 |
95. 003 1.5 |
124 .59 7.2 83 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| VALORI IN EURO | 31/03/2015 | 31/03/2014 |
|---|---|---|
| Risultato netto | (3.537.369) | (683.987) |
| Rettifiche (sub-totale) | (18.549.758) | (2.487.696) |
| Ammortamenti e impairment | 3.099.232 | 2.752.553 |
| Variazione delle attività/passività fiscali per imposte anticipate/differite | (851.266) | 482.575 |
| Variazione dei fondi relativi al personale | (39.675) | 68.982 |
| Variazione delle rimanenze | (23.115.254) | (18.218.583) |
| Variazione dei crediti commerciali | 1.079.607 | 5.324.505 |
| Variazione dei debiti commerciali e acconti | 3.205.876 | 9.960.484 |
| Variazione netta dei crediti/debiti vari e di altre attività/passività | (1.928.278) | (2.858.212) |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività operative (A) | (22.087.127) | (3.171.683) |
| Cash flow derivante dall'attività di investimento | ||
| Acquisto di immobilizzazioni materiali (*) | (1.084.264) | (1.220.743) |
| Acquisto di immobilizzazioni immateriali | (206.008) | (67.593) |
| Capitalizzazione nette costi di sviluppo | (2.968.966) | (2.871.621) |
| Incassi da vendita di immobilizzazioni (*) | 4.595 | 45.674 |
| Variazione capitale di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 2.600 | - |
| Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 105.000 | - |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di investimento (B) | (4.147.043) | (4.114.283) |
| Cash flow derivante dall'attività di finanziamento | ||
| Variazione altre attività/passività finanziarie e altre voci minori | (2.735.093) | (844.238) |
| Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) | 99.390.885 | 1.516.467 |
| Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) | (91.728.474) | (4.323.890) |
| Accensioni/(rimborsi) di leasing finanziari | (41.583) | 113.037 |
| Altre variazioni | 5.659.346 | (151.377) |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento (C) | 10.545.081 | (3.690.001) |
| Flusso monetario generato/(assorbito) da variaz.azionisti di minoranza (D) | 540.274 | 364.203 |
| Flusso monetario complessivo (E=A+B+C+D) | (15.148.815) | (10.611.764) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (F) | 35.866.508 | 29.194.149 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo (G=E+F) | 20.717.693 | 18.396.213 |
| Informazioni aggiuntive al Rendiconto finanziario consolidato | 31/03/2015 | 31/03/2014 |
|---|---|---|
| Valori in euro | ||
| Imposte sul reddito | (257.699) | (1.029.950) |
| Proventi finanziari | 104.287 | 27.352 |
| Oneri finanziari | (3.570.180) | (1.855.009) |
(*) incluse immobilizzazioni materiali classificate fra le attività non correnti destinate alla dismissione
CAPITOLO 6
NOTE ILLUSTRATIVE
CAPITOLO 6. NOTE ILLUSTRATIVE
FORMA E CONTENUTO
Il bilancio consolidato abbreviato del Gruppo PRIMA INDUSTRIE al 31/03/2015 è stato redatto nel presupposto della prospettiva della continuazione dell'attività aziendale (vedasi per maggiori dettagli la Nota "Principi contabili") e nel rispetto degli International Financial Reporting Standards emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea (definiti come "IFRS"), nonché delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Italia (con particolare riferimento al D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla CONSOB). Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015 è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi", e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31/12/2014, al quale si rimanda per maggiori dettagli.
Il bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015 del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è presentato in euro che è anche la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.
Le controllate estere sono incluse nel bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015 secondo i principi descritti nella Nota "Principi contabili" del bilancio consolidato al 31/12/2014, alla quale si fa rimando.
Sono stati presentati ai fini comparativi i dati patrimoniali al 31/12/2014 e i dati di conto economico e di rendiconto finanziario relativi al 31/03/2014 nonché i movimenti di patrimonio netto dei primi tre mesi del 2014, in applicazione di quanto richiesto dallo IAS 1.
PRINCIPI CONTABILI
Criteri contabili e principi di consolidamento
I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati per la formazione del bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di bilancio consolidato annuale al 31/12/2014, ai quali si rimanda fatti salvi i nuovi principi/interpretazioni adottati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2015, nonché gli adattamenti richiesti dalla natura delle rilevazioni intermedie.
Continuità aziendale
Il bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015 è stato redatto nel presupposto della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che PRIMA INDUSTRIE continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile.
Uso di stime contabili
La redazione di un bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. In particolare, in sede di bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015, le imposte sul reddito del periodo delle singole imprese consolidate sono determinate sulla base della miglior stima possibile in relazione alle informazioni disponibili e sulla ragionevole previsione dell'andamento dell'esercizio fino alla fine del periodo d'imposta.
SCHEMI DI BILANCIO
Per quanto riguarda gli schemi di Bilancio, il Gruppo ha effettuato la scelta di utilizzare gli schemi descritti qui di seguito:
- a) per quanto riguarda la Situazione patrimoniale finanziaria consolidata è stato adottato lo schema che presenta le attività e passività distinguendo tra "correnti" (ovvero liquidabili / esigibili entro 12 mesi) e "non correnti" (ovvero liquidabili / esigibili oltre i 12 mesi);
- b) per quanto riguarda il Conto Economico consolidato, si è adottato lo schema che prevede la ripartizione dei costi per natura; il Conto economico complessivo consolidato include, oltre all'utile del periodo, come da Conto economico consolidato, le altre variazioni dei movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;
- c) per quanto riguarda il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, si è adottato lo schema che riconcilia l'apertura e la chiusura di ogni voce del patrimonio sia per il periodo in corso che per quello precedente;
- d) per quanto riguarda il Rendiconto finanziario si è scelto il metodo c.d. "indiretto", nel quale si determina il flusso finanziario netto dell'attività operativa rettificando l'utile e la perdita per gli effetti:
- degli elementi non monetari quali ammortamenti e svalutazioni;
- delle variazioni delle rimanenze, dei crediti e dei debiti generati dall'attività operativa;
- degli altri elementi i cui flussi finanziari sono generati dall'attività di investimento e di finanziamento.
Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 12 Maggio 2015.
NOTE ILLUSTRATIVE
I dati esposti nelle note illustrative, se non diversamente indicato sono espressi in euro.
NOTA 6.1 – IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Le immobilizzazioni materiali alla data del 31/03/2015 sono pari a 28.037 migliaia di euro in aumento di 1.124 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014.
| Immobilizzazioni materiali | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature ind.li e comm.li |
Altri beni | Immobilizz. in corso |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2013 | 16.777.470 | 1.900.047 | 1.671.389 | 2.447.546 | 1.404.478 | 24.200.931 |
| Esercizio 2014 | ||||||
| Incrementi | 3.617.818 | 692.412 | 1.092.537 | 1.163.367 | 224.716 | 6.790.850 |
| Dismissioni | (1.500.000) | (228.603) | (169.601) | (527.051) | - | (2.425.255) |
| Utilizzo fondo ammortamento | - | 228.603 | 163.207 | 460.942 | - | 852.752 |
| Ammortamento | (586.080) | (470.486) | (893.706) | (976.391) | - | (2.926.663) |
| Impairment | (121.270) | (28.348) | - | - | - | (149.618) |
| Riclassifiche fra Immobilizzazioni materiali | 435.846 | 61.900 | 326.418 | 37.872 | (862.036) | - |
| Differenze di cambio | 368.897 | 46.145 | 141.426 | 421 | 12.281 | 569.170 |
| Valore netto al 31 dicembre 2014 | 18.992.681 | 2.201.670 | 2.331.670 | 2.606.706 | 779.439 | 26.912.167 |
| Movimenti dei primi tre mesi 2015 | ||||||
| Incrementi | 8.790 | 119.963 | 511.920 | 255.499 | 188.093 | 1.084.264 |
| Dismissioni | - | (1.314) | - | (140.451) | - | (141.765) |
| Utilizzo fondo ammortamento | - | 503 | - | 136.666 | - | 137.169 |
| Ammortamento | (176.431) | (117.018) | (245.757) | (254.188) | - | (793.393) |
| Riclassifiche fra Immobilizzazioni materiali | - | - | 12.788 | - | (12.788) | - |
| Differenze di cambio | 499.465 | 77.790 | 168.516 | 90.836 | 1.502 | 838.110 |
| Valore netto al 31 marzo 2015 | 19.324.506 | 2.281.594 | 2.779.137 | 2.695.069 | 956.246 | 28.036.553 |
Per una maggior dettaglio si veda la tabella qui di seguito esposta.
NOTA 6.2 – IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le immobilizzazioni immateriali alla data del 31/03/2015 sono pari a 157.581 migliaia di euro in aumento rispetto al 31/12/2014 di 2.029 migliaia di euro.
Per una maggior dettaglio si veda la tabella qui di seguito esposta.
| Immobilizzazioni immateriali | Avviamento | Costi di sviluppo |
Altre immob. immat. |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2013 | 102.579.806 | 25.612.738 | 23.379.357 | 151.571.901 |
| Esercizio 2014 | ||||
| Incrementi/(decrementi) | - | 10.728.928 | 581.175 | 11.310.103 |
| Ammortamento | - | (4.834.467) | (3.520.298) | (8.354.765) |
| Differenze di cambio | 300.623 | 657.642 | 66.818 | 1.025.083 |
| Valore netto al 31 dicembre 2014 | 102.880.429 | 32.164.841 | 20.507.052 | 155.552.322 |
| Movimenti dei primi tre mesi del 2015 | ||||
| Incrementi/(decrementi) | - | 2.968.966 | 206.008 | 3.174.974 |
| Ammortamento | - | (1.416.684) | (889.155) | (2.305.839) |
| Differenze di cambio | 322.753 | 755.451 | 81.273 | 1.159.477 |
| Valore netto al 31 marzo 2015 | 103.203.182 | 34.472.574 | 19.905.178 | 157.580.934 |
La voce significativa è rappresentata dall'Avviamento, che alla data del 31/03/2015 è pari a 103.203 migliaia di euro. Tutti gli avviamenti iscritti in bilancio si riferiscono al maggiore valore pagato rispetto al valore equo delle attività nette acquisite.
Qui di seguito si espone una tabella con il valore di carico dell'avviamento allocato ad ognuna delle unità generatrici di flussi finanziari.
| UNITA' GENERATRICE DI | VALORE CONTABILE | VALORE CONTABILE |
|---|---|---|
| FLUSSI DI CASSA | AVVIAMENTO 31/03/2015 | AVVIAMENTO 31/12/2014 |
| PRIMA POWER | 97.815 | 97.613 |
| OSAI (Service) | 4.125 | 4.125 |
| PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA | 1.073 | 951 |
| MLTA | 154 | 154 |
| OSAI UK | 37 | 37 |
| TOTALE | 103.203 | 102.880 |
L'avviamento (essendo un'attività a vita utile indefinita) non è soggetto ad ammortamento ed è sottoposto almeno annualmente alla verifica della riduzione del valore (impairment test). Il Gruppo ha effettuato al 31/12/2014 l'impairment test sul valore dei principali avviamenti (PRIMA POWER, OSAI-Service e PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA), per il quale si rimanda al fascicolo di Bilancio Consolidato al 31/12/2014. Per quanto riguarda i succitati avviamenti, non essendosi manifestati indicatori di perdita di valore rispetto al bilancio chiuso al 31/12/2014, non si è ritenuto necessario aggiornare i relativi test di impairment.
NOTA 6.3 – PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
In tale voce sono classificate per 642 migliaia di euro la partecipazione in EPS SpA e per 9 migliaia di euro la partecipazione in EPS SA, entrambe possedute al 26,30% da PRIMA ELECTRO SpA. La variazione pari a 105 migliaia di euro della partecipazione detenuta in EPS SpA è dovuta al recepimento della quota di risultato del trimestre. La variazione di 3 migliaia di euro in EPS SA è dovuta ad un cessione di quote azionarie al valore nominale avvenuta nel primo trimestre 2015.
NOTA 6.4 ALTRE PARTECIPAZIONI
Il valore delle Altre Partecipazioni al 31/03/2015 ammonta a 171 migliaia di euro ed è invariata rispetto al 31/12/2014.
Tale voce al 31/03/2015 risulta essere così composta:
- Caretek Srl: 56 migliaia di euro (partecipazione pari al 19,3% detenuta da PRIMA ELECTRO SpA);
- Fimecc OY: 50 migliaia di euro (partecipazione pari al 2,4% detenuta da FINN-POWER OY);
- Härmämedi OY: 25 migliaia di euro (partecipazione pari all'8,3% detenuta da FINN-POWER OY);
- Lamiera Servizi Srl: 11 migliaia di euro (partecipazione pari al 19% detenuta da PRIMA INDUSTRIE SpA);
- altre partecipazioni minori: 30 migliaia di euro.
NOTA 6.5 – ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
Questa voce al 31/03/2015 è pari a 35 migliaia di euro ed è invariata rispetto al 31/12/2014. Si riferisce ad un finanziamento erogato dalla PRIMA ELECTRO SpA alla società Caretek Srl.
NOTA 6.6 – ATTIVITÀ FISCALI PER IMPOSTE ANTICIPATE
Le Attività fiscali per imposte anticipate sono pari a 11.287 migliaia di euro, in aumento rispetto all'esercizio precedente di 1.330 migliaia di euro.
La contabilizzazione in bilancio delle imposte anticipate è stata effettuata, solo laddove ne esistano i presupposti di recuperabilità. La valutazione sulla recuperabilità delle imposte anticipate tiene conto della redditività attesa negli esercizi futuri ed è inoltre supportata dal fatto che le imposte anticipate si riferiscono principalmente a fondi rettificativi dell'attivo e a fondi rischi ed oneri, per i quali non vi è scadenza. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo sono state riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Alla luce di quanto illustrato non sono intervenuti elementi tali da modificare le valutazioni precedenti circa la recuperabilità delle imposte anticipate.
NOTA 6.7 – RIMANENZE
La tabella che segue, mostra la composizione delle rimanenze al 31/03/2015 e al 31/12/2014.
| Rimanenze | 31/03/15 | 31/12/14 |
|---|---|---|
| Materie prime | 31.561.900 | 23.409.742 |
| Semilavorati | 20.676.029 | 13.204.340 |
| Prodotti finiti | 55.881.191 | 48.096.743 |
| (Fondo svalutazione rimanenze) | (7.499.917) | (7.206.875) |
| TOTALE | 100.619.204 | 77.503.950 |
Le rimanenze al 31/03/2015 ammontano a 100.619 migliaia di euro, al netto dei fondi svalutazione magazzino per totali 7.500 migliaia di euro. Il valore netto delle rimanenze di magazzino al 31/03/2015 mostra un incremento pari a 23.115 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014. Tale incremento è legato alla necessità di sostenere i volumi produttivi nei trimestri successivi.
NOTA 6.8 – CREDITI COMMERCIALI
I crediti commerciali al 31/03/2015 ammontano a 84.584 migliaia di euro e rispetto al precedente esercizio si registra una diminuzione di 1.080 migliaia di euro.
| Crediti Commerciali | 31/03/15 | 31/12/14 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 88.118.494 | 89.048.778 |
| Fondo svalutazione crediti | (3.534.194) | (3.384.871) |
| TOTALE | 84.584.300 | 85.663.907 |
Con riferimento al fondo svalutazione crediti non si evidenziano significative variazioni, poiché si è ritenuto che il rischio di credito sia adeguatamente coperto dal fondo stanziato.
NOTA 6.9 - ALTRI CREDITI
Gli altri crediti correnti alla data del 31/03/2015 sono pari a 8.984 migliaia di euro e sono aumentati rispetto al 31/12/2014 di 2.041 migliaia di euro.
| Altri Crediti | 31/03/15 | 31/12/14 |
|---|---|---|
| Contributi di ricerca e sviluppo da ricevere | 3.397.668 | 3.278.772 |
| Ratei e risconti attivi | 3.152.853 | 1.608.576 |
| Anticipi pagati a fornitori | 1.860.751 | 1.569.390 |
| Anticipi a dipendenti | 269.388 | 289.242 |
| Crediti vari | 303.748 | 197.063 |
| TOTALE | 8.984.409 | 6.943.043 |
Gli altri crediti non correnti risultano essere pari a 20 migliaia di euro.
NOTA 6.10 – ALTRE ATTIVITÀ FISCALI
La voce ammonta a 5.129 migliaia di euro in diminuzione di 823 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014. Le attività fiscali sono rappresentate da crediti IVA per 3.209 migliaia di euro (3.214 migliaia di euro al 31/12/2014), da un credito verso l'erario pari a 1.048 migliaia di euro a seguito della presentazione delle istanze di rimborso IRES (deduzione IRAP ai fini IRES per gli anni 2007-2011) sorto a febbraio 2013, da crediti per ritenute fiscali per 326 migliaia di euro (325 migliaia di euro al 31/12/2014), da anticipi di imposte dirette per 415 migliaia di euro (1.247 migliaia di euro al 31/12/2014), e da altri crediti per attività fiscali minori per 131 migliaia di euro (118 migliaia di euro al 31/12/2014).
NOTA 6.11 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Al 31/03/2015 la posizione finanziaria netta del Gruppo risulta negativa per 112.894 migliaia di euro, in aumento di 20.805 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (negativa per 92.089 migliaia di euro). Per una migliore comprensione della variazione della posizione finanziaria netta avvenuta nel corso dei primi tre mesi del 2015, si veda il rendiconto finanziario consolidato del periodo.
Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006, nella tabella di seguito riportata è presentato l'indebitamento finanziario netto al 31/03/2015 e al 31/12/2014 determinato con i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10/02/2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e richiamati dalla Consob stessa.
| Valori espressi in migliaia di Euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/03/15 | 31/12/14 | Variazioni | ||
| A | CASSA | 20.718 | 35.867 | (15.149) |
| B | ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE | - | - | - |
| C | TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE | - | - | - |
| D | LIQUIDITA' (A+B+C) | 20.718 | 35.867 | (15.149) |
| E | CREDITI FINANZIARI CORRENTI | 646 | 442 | 204 |
| F | DEBITI BANCARI CORRENTI | 27.271 | 26.577 | 694 |
| G | PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE | 23.937 | 25.146 | (1.209) |
| H | ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 1.980 | 4.940 | (2.960) |
| I | INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (F+G+H) | 53.188 | 56.663 | (3.475) |
| J | INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (I-D-E) | 31.824 | 20.354 | 11.470 |
| K | DEBITI BANCARI NON CORRENTI | 37.102 | 67.454 | (30.352) |
| L | OBBLIGAZIONI EMESSE | 39.529 | - | 39.529 |
| M | ALTRI DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI | 4.439 | 4.281 | 158 |
| N | INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (K+L+M) | 81.070 | 71.735 | 9.335 |
| O | INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J+N) | 112.894 | 92.089 | 20.805 |
E' importante evidenziare prima di commentare tutte le poste relative alla Posizione Finanziaria Netta che a seguito dell'emissione di un Bond da 40 milioni di euro e la stipula di un nuovo contratto di finanziamento di tipo Club Deal dell'importo di 60 milioni di euro, operazioni entrambe perfezionate a Febbraio 2015, è stato integralmente rimborsato in via anticipata il valore capitale residuo del finanziamento FINPOLAR. Su entrambe le nuove forme di finanziamento insistono dei covenants finanziari con misurazione su base annuale e semestrale.Per maggiori informazioni in merito a queste operazioni si veda il paragrafo "Fatti salienti del periodo" della Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo.
LIQUIDITA'
Per maggiori dettagli relativi alle disponibilità liquide si veda il Rendiconto Finanziario consolidato.
CREDITI FINANZIARI CORRENTI
I crediti finanziari correnti ammontano a 646 migliaia di euro ed includono:
- un credito verso la società Wuhan Huagong Unity derivante dalla cessione da parte di PRIMA INDUSTRIE SpA dell'ultimo 5% della partecipazione nella Shanghai Unity Prima pari a 442 migliaia di euro;
- un credito verso la società collegata EPS SpA pari a 187 migliaia di euro vantato dalla PRIMA ELECTRO SpA;
- un credito verso la società LAMIERA SERVIZI pari a 6 migliaia di euro società partecipata di PRIMA INDUSTRIE SpA;
- strumenti finanziari di copertura sul rischio cambio (Currency Rate Swap) per 11 migliaia di euro.
OBBLIGAZIONI EMESSE
Le obbligazioni emesse complessivamente sono pari a 39.827 migliaia di euro si riferiscono esclusivamente al Bond emesso nel corso del primo trimestre e scadente il 6 Febbraio 2022. In tale importo sono inclusi altresì interessi maturati ma non ancora liquidati per un importo pari a 353 migliaia di euro. La quota a scadenza oltre i 12 mesi è pari 39.529 migliaia di euro.
INDEBITAMENTO BANCARIO
Il debito principale incluso nell'indebitamento bancario è il Finanziamento Club Deal. Questo finanziamento è suddiviso in una quota sotto forma di prestito in ammortamento pari a 40 milioni di euro ed una sotto forma di linea di credito revolving pari a 20 milioni di euro. Il tasso di interesse su entrambe le quote è pari ad Euribor più il 3% di spread.
Tale finanziamento al 31/03/2015 ammonta complessivamente a 59.322 migliaia di euro, è così suddiviso:
- Finanziamento a medio/lungo termine pari a 39.454 migliaia di euro (amortized scadente al 30 Giugno 2021);
- Linea di credito revolving di 19.725 migliaia di euro scadente al 21 Dicembre 2019;
- al 31/03/2015 risultano registrati interessi maturati e non ancora liquidati per 143 migliaia di euro.
Il Finanziamento Club Deal è per 36.052 migliaia di euro scadente oltre i 12 mesi.
Nei debiti bancari non correnti sono inclusi anche altri finanziamenti bancari per 358 migliaia di euro ed il fair value negativo di uno strumento finanziario derivato (IRS – Interest Rate Swap) pari a 692 migliaia di euro per il quale non è stato effettuato alcun test di efficacia non essendo applicato il criterio dell'hedge accounting pertanto, le variazioni di fair value sono state direttamente imputate a conto economico.
Nell'indebitamento bancario corrente (considerando anche la parte corrente dell'indebitamento non corrente) sono ricompresi il Finanziamento di tipo Club Deal per 23.270 migliaia di euro, il Bond per 299 migliaia di euro, bank overdrafts per 19.789 migliaia di euro, altri finanziamenti bancari per 7.733 migliaia di euro e strumenti finanziari di copertura sul rischio cambio (Currency Rate Swap) per 117 migliaia di euro.
ALTRI DEBITI FINANZIARI
Gli Altri debiti finanziari ammontano complessivamente a 6.419 migliaia di euro (di cui 1.980 migliaia correnti).
Gli altri debiti finanziari accolgono:
- debiti per leasing finanziari per un importo pari a 2.940 migliaia di euro (di cui 617 migliaia di euro correnti);
- altri debiti finanziari per 3.479 migliaia di euro (di cui 1.363 migliaia di euro correnti); tali debiti si riferiscono principalmente a finanziamenti agevolati ministeriali ed ad alcuni contributi su attività di ricerca finanziati ed incassati da PRIMA INDUSTRIE SpA in qualità di capo-progetto, i quali verranno distribuiti a breve tra tutti i partner dei progetti.
MOVIMENTAZIONE DEBITI VERSO BANCHE E FINANZIAMENTI
I debiti verso banche ed i finanziamenti del Gruppo PRIMA INDUSTRIE al 31/03/2015 (non inclusivi dei fair value dei derivati) sono pari a 133.448 migliaia di euro e nel corso del primo trimestre 2015 si sono movimentati come esposto nella tabella qui di seguito.
| DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI | Euro migliaia |
|---|---|
| Debiti v/banche e finanziamenti - quota corrente (31/12/2014) | 56.534 |
| Debiti v/banche e finanziamenti - quota non corrente (31/12/2014) | 68.679 |
| TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 31/12/2014 | 125.213 |
| Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) | 99.391 |
| Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) | (91.728) |
| Accensioni/(rimborsi) di leasing finanziari | (42) |
| Effetto cambi | 614 |
| TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 31/03/2015 | 133.448 |
| di cui: | |
| Debiti v/banche e finanziamenti - quota corrente (31/03/2015) | 53.071 |
| Debiti v/banche e finanziamenti - quota non corrente (31/03/2015) | 80.377 |
| TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 31/03/2015 | 133.448 |
NOTA 6.12 – ATTIVITA' NON CORRENTI DESTINATE ALLA DISMISSIONE
Al 31/03/2015 il valore delle attività non correnti destinate alla dismissione è pari a 284 migliaia di euro ed è invariato rispetto al 31/12/2014. Si si riferisce ad alcune unità immobiliari in corso di costruzione possedute dalla società FINN-POWER ITALIA Srl situate nel mantovano.
NOTA 6.13 – PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è aumentato rispetto al termine dello scorso esercizio di 3.889 migliaia di euro. Per maggiori dettagli in merito si veda il prospetto della movimentazione del patrimonio netto.
NOTA 6.14 – BENEFICI AI DIPENDENTI
La voce Benefici ai dipendenti comprende:
- il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) riconosciuto dalle società italiane ai dipendenti;
- un premio di fedeltà riconosciuto dalla Capogruppo e da PRIMA ELECTRO ai propri dipendenti;
- un fondo pensione riconosciuto da PRIMA POWER GmbH e da PRIMA POWER France Sarl ai propri dipendenti.
Si riporta qui di seguito un raffronto delle voci in oggetto.
| Benefici ai dipendenti | 31/03/15 | 31/12/14 |
|---|---|---|
| TFR | 6.438.237 | 6.531.753 |
| Fidelity premium e altri fondi pensione | 2.204.460 | 2.150.619 |
| TOTALE | 8.642.697 | 8.682.372 |
NOTA 6.15 – PASSIVITA' FISCALI PER IMPOSTE DIFFERITE
Le passività fiscali per imposte differite sono pari a 11.300 migliaia di euro, in aumento di 478 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014.
Si segnala che le passività fiscali per imposte differite sul marchio, sulle relazioni con la clientela e sull'immobile di Cologna Veneta derivanti dalla aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER sono pari a 5.910 migliaia di euro.
NOTA 6.16 – FONDI PER RISCHI ED ONERI
I fondi per rischi ed oneri sono pari a 14.535 migliaia di euro e sono diminuiti rispetto al 31/12/2014 di 436 migliaia di euro.
I fondi rischi non correnti si riferiscono esclusivamente al fondo indennità clientela agenti ed ammontano complessivamente a 144 migliaia di euro.
I fondi rischi correnti si riferiscono principalmente alla garanzia di prodotti (pari a 9.116 migliaia di euro) ed alla miglior stima dei costi ancora da sostenere per il completamento di alcune attività ancillari alla vendita di macchinari già riconosciuti a ricavo (pari a 4.477 migliaia di euro). Il Fondo garanzia è relativo agli accantonamenti per interventi in garanzia tecnica sui prodotti del Gruppo ed è ritenuto congruo in rapporto ai costi di garanzia che dovranno essere sostenuti.
Gli altri fondi pari a 798 migliaia di euro si riferiscono a procedimenti legali, fiscali ed altre vertenze; tali fondi rappresentano la miglior stima da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti legali, fiscali sorti nel corso dell'ordinaria attività operativa nei confronti di rivenditori, clienti, fornitori o autorità pubbliche ed amministrazioni finanziarie. In tale voce sono anche inclusi procedimenti legali relativi a contenziosi con ex dipendenti.
NOTA 6.17 – DEBITI COMMERCIALI, ACCONTI ED ALTRI DEBITI
Il valore di questi debiti è aumentato rispetto al 31/12/2014 di 4.829 migliaia di euro. Si ricorda che la voce Acconti da clienti contiene sia gli acconti su ordini relativi a macchine non ancora consegnate, sia quelli generati dall'applicazione del principio contabile IAS 18 relativi a macchine già consegnate, ma non ancora accettate dal cliente finale e pertanto non iscrivibili tra i ricavi. La voce Altri debiti accoglie debiti previdenziali e assistenziali, debiti verso dipendenti, ratei e risconti passivi ed altri debiti minori.
| Debiti commerciali, Acconti ed Altri Debiti | 31/03/15 | 31/12/14 |
|---|---|---|
| Debiti commerciali | 77.479.820 | 77.593.622 |
| Acconti | 20.253.549 | 16.933.871 |
| Altri debiti | 21.549.957 | 19.926.668 |
| TOTALE | 119.283.326 | 114.454.161 |
Per maggiori dettagli si veda la tabella qui di seguito esposta.
NOTA 6.18 – PASSIVITA' FISCALI PER IMPOSTE CORRENTI
Le passività fiscali per imposte correnti al 31/03/2015 risultano essere pari a 6.130 migliaia di euro, in diminuzione di 1.897 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014 (8.027 migliaia di euro al 31/12/2014).
NOTA 6.19 – RICAVI NETTI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati ampiamente commentati al capitolo 3 del presente documento "Relazione intermedia sulla Gestione" al paragrafo "Ricavi e Redditività".
NOTA 6.20 – ALTRI RICAVI OPERATIVI
Gli Altri ricavi operativi ammontano a 594 migliaia di euro; si riferiscono principalmente a contributi per attività di ricerca e sviluppo ricevuti da entità pubbliche.
NOTA 6.21 – INCREMENTI PER LAVORI INTERNI
Gli incrementi per lavori interni al 31/03/2015 ammontano a 3.235 migliaia di euro e si riferiscono principalmente alla capitalizzazione di attività di sviluppo di nuovi progetti (2.969 migliaia di euro), di cui è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri. Le attività di sviluppo capitalizzate sono svolte dalla Capogruppo, dalla FINN-POWER OY, dalla FINN-POWER ITALIA Srl, dalla PRIMA POWER LASERDYNE Llc, dalla PRIMA ELECTRO SpA e dalla PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA Llc.
NOTA 6.22 – COSTO DEL PERSONALE
Il costo del personale al 31/03/2015 è pari a 25.162 migliaia di euro e risulta in aumento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente di 1.843 migliaia di euro.
NOTA 6.23 – AMMORTAMENTI-IMPAIRMENT
Gli ammortamenti al 31/03/2015 sono pari a 3.099 migliaia di euro (di cui 2.306 migliaia di euro relativi alle immobilizzazioni immateriali). Nessun impairment è stato effettuato nel primo trimestre 2015.
Risulta opportuno evidenziare che gli ammortamenti relativi al marchio e alle relazioni con la clientela ("customer list") ammontano complessivamente a 774 migliaia di euro, mentre quelli relativi ai costi di sviluppo sono pari a 1.417 migliaia di euro.
NOTA 6.24 – ALTRI COSTI OPERATIVI
Gli Altri costi operativi dei primi tre mesi del 2015 sono pari a 20.644 migliaia di euro contro 17.326 migliaia di euro al 31/03/2014.
NOTA 6.25 – PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
La gestione finanziaria dei primi tre mesi del 2015 risulta negativa per 3.084 migliaia di euro.
| Gestione Finanziaria | 31/03/15 | 31/03/14 |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | 104.287 | 27.532 |
| Oneri finanziari | (3.570.180) | (1.855.009) |
| Oneri finanziari netti | (3.465.893) | (1.827.477) |
| Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera | 382.328 | 126.302 |
| Totale gestione finanziaria | (3.083.565) | (1.701.175) |
Si evidenzia che gli oneri finanziari del primo trimestre 2015 recepiscono gli oneri anticipati del finanziamento FINPOLAR ammontanti a 2.123 migliaia di euro; tali costi (principalmente relativi al derivato di copertura a suo tempo sottoscritto), se FINPOLAR fosse giunto alla sua scadenza naturale, sarebbero stati contabilizzati pro-quota nei successivi trimestri fino a febbraio 2016. Si rilevano oneri finanziari pari a 357 migliaia di euro sul Bond e 159 migliaia di euro sul nuovo finanziamento Club Deal.
NOTA 6.26 – RISULTATO NETTO DI PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Tale voce negativa per 105 migliaia di euro accoglie il recepimento della quota di perdita della partecipata EPS SpA detenuta dalla PRIMA ELECTRO SpA.
NOTA 6.27 – RISULTATO NETTO DI ALTRE PARTECIPAZIONI
Questa voce al 31/03/2015 è positiva per 6 migliaia di euro e si riferisce al dividendo distribuito della società LAMIERA SERVIZI la cui partecipazione è posseduta da PRIMA INDUSTRIE SpA.
NOTA 6.28 – IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE
Le imposte sul reddito dei primi tre mesi del 2015 evidenziano un saldo netto negativo di 258 migliaia di euro, di cui IRAP pari a 438 migliaia di euro.
NOTA 6.29 – RISULTATO PER AZIONE
Il calcolo del risultato base per azione al 31/03/2015, negativo per 0,33 euro (negativo per 0,06 al 31/03/2014), è dato dal risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nel periodo pari a 10.483.274. L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base in quanto non sono in essere al 31/03/2015 operazioni diluitive.
NOTA 6.30 – INFORMATIVA SU PARTI CORRELATE
Oltre ai rapporti con il management strategico ed il Collegio Sindacale, le operazioni con parti correlate hanno riguardato transazioni verso la EPS SpA, prevalentemente per attività di ricerca e sviluppo su particolari componenti elettronici.
| OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE | Management strategico | Collegio Sindacale | EPS | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| CREDITI AL 01/01/2015 | - | - | 5.287 | 5.287 |
| CREDITI AL 31/03/2015 | - | - | 62.772 | 62.772 |
| DEBITI AL 01/01/2015 | 486.410 | 105.000 | 5.527 | 596.937 |
| DEBITI AL 31/03/2015 | 257.069 | 131.250 | 6.743 | 395.062 |
| RICAVI 01/01/2015 - 31/03/2015 | - | - | 52.740 | 52.740 |
| COSTI 01/01/2015 - 31/03/2015 | 299.312 | 26.250 | - | 325.562 |
| VARIAZIONE CREDITI | ||||
| 01/01/2015 - 31/03/2015 | - | - | 57.485 | 57.485 |
| VARIAZIONE DEBITI | ||||
| 01/01/2015 - 31/03/2015 | (229.341) | 26.250 | 1.216 | (201.875) |
NOTA 6.31 – INFORMATIVA DI SETTORE
Si rammenta che non tutti i dati qui di seguito esposti sono direttamente riconducibili con quelli presentati nei capitoli "3 – Relazione Intermedia sulla Gestione del Gruppo" e "4 – Andamento Economico per Segmento", poiché questi ultimi sono espressi al lordo delle partite intersettoriali.
Informativa per settore di attività
I ricavi intersettoriali sono stati determinati sulla base dei prezzi di mercato.
I segmenti operativi del Gruppo sono i due seguenti:
- PRIMA POWER
- PRIMA ELECTRO
Qui di seguito si forniscono i principali dettagli di settore.
| Risultato di settore 31/03/2015 | PRIMA POWER | PRIMA ELECTRO | Poste non allocate | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi totale di settore | 59.080 | 16.055 | - | 75.135 |
| (Ricavi inter-settoriali) | (37) | (4.235) | - | (4.272) |
| Ricavi | 59.043 | 11.820 | - | 70.863 |
| EBITDA | 736 | 2.266 | - | 3.002 |
| EBIT | (1.682) | 1.585 | - | (97) |
| Oneri/proventi finanziari netti | (3.150) | 66 | - | (3.084) |
| Risultato netto da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | - | (105) | - | (105) |
| Risultato netto di altre partecipazioni | 6 | - | - | 6 |
| Risultato prima delle imposte | (4.826) | 1.546 | - | (3.280) |
| Imposte | - | - | (257) | (257) |
| Risultato netto | (4.826) | 1.546 | (257) | (3.537) |
I valori di EBIT ed EBITDA qui presentati non sono direttamente riconciliabili con quelli esposti al Capitolo 4 – ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO, poiché sono presentati al netto delle partite intersettoriali.
| Attività e passività di settore 31/03/2015 | PRIMA POWER | PRIMA ELECTRO | Poste non allocate | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Attività | 313.311 | 66.798 | 37.814 | 417.923 |
| Imprese collegate e altre partecipazioni | 116 | 707 | - | 823 |
| Totale attività | 313.427 | 67.505 | 37.814 | 418.746 |
| Passività | 121.665 | 20.795 | 151.688 | 294.148 |
| Risultato di settore 31/03/2014 | PRIMA POWER | PRIMA ELECTRO | Poste non allocate | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi totale di settore | 55.114 | 12.625 | - | 67.739 |
| (Ricavi inter-settoriali) | (2) | (3.270) | - | (3.272) |
| Ricavi | 55.112 | 9.355 | - | 64.467 |
| EBITDA | 3.964 | 836 | - | 4.800 |
| EBIT | 1.786 | 261 | - | 2.047 |
| Oneri/proventi finanziari netti | (1.525) | (176) | - | (1.701) |
| Risultato prima delle imposte | 261 | 85 | - | 346 |
| Imposte | - | - | (1.030) | (1.030) |
| Risultato netto | - | - | - | (684) |
I valori di EBIT ed EBITDA qui presentati non sono direttamente riconciliabili con quelli esposti al Capitolo 4 – ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO, poiché sono presentati al netto delle partite intersettoriali.
| Attività e passività di settore 31/03/2014 | PRIMA POWER | PRIMA ELECTRO | Poste non allocate | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Attività | 289.285 | 53.933 | 34.001 | 377.219 |
| Imprese collegate, JV e altre partecipazioni (*) | 1.179 | 173 | - | 1.352 |
| Totale attività | 290.464 | 54.106 | 34.001 | 378.571 |
| Passività | 116.376 | 15.529 | 140.898 | 272.803 |
(*) Incluse le partecipazioni classificate nelle Attività non correnti destinate alla dismissione
Informativa per area geografica
Per dettagli inerenti le informazioni in merito ai ricavi suddivisi per aree geografiche si veda quanto esposto al Capitolo 3 "Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo", al paragrafo "Ricavi e redditività".
NOTA 6.32 – GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Gli strumenti finanziari del Gruppo, destinati a finanziarne l'attività operativa, comprendono i finanziamenti bancari, i contratti di leasing finanziario e factoring, i depositi bancari a vista e a breve termine. Vi sono poi altri strumenti finanziari, come i debiti ed i crediti commerciali, derivanti dall'attività operativa. Il Gruppo ha anche effettuato operazioni in derivati, prevalentemente contratti di "Interest Rate Swap – IRS". Lo scopo di tali strumenti è di gestire il rischio di tasso di interesse generato dalle operazioni del Gruppo e dalle sue fonti di finanziamento.
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è principalmente esposto alle seguenti categorie di rischio:
- Rischio tasso di interesse
- Rischio tasso di cambio
- Rischio di credito
- Rischio di liquidità
Il Gruppo ha adottato una specifica policy al fine di gestire correttamente i menzionati rischi con lo scopo di tutelare la propria attività e la propria capacità di creare valore per gli Azionisti e per tutti gli Stakeholder.
Si dettagliano qui di seguito gli obiettivi e le politiche del Gruppo per la gestione dei rischi qui sopra elencati.
Rischio tasso di interesse
La posizione debitoria verso il sistema creditizio ed il mercato dei capitali può essere negoziata a tasso fisso o a tasso variabile.
La variazione dei tassi di interesse di mercato genera le seguenti categorie di rischio:
- una variazione in aumento dei tassi di mercato espone al rischio di maggiori oneri finanziari da pagare sulla quota di debito a tasso variabile;
- una variazione in riduzione dei tassi di mercato espone al rischio di oneri finanziari eccessivi da pagare sulla quota di debito a tasso fisso.
In particolare le strategie adottate dal Gruppo per fronteggiare tale rischio sono le seguenti:
Tasso di interesse Gestione/Hedging
L'esposizione al tasso di interesse è di natura strutturale, in quanto la posizione finanziaria netta genera oneri finanziari netti soggetti alla volatilità del tasso di interesse, secondo le condizioni contrattuali stabilite con le controparti finanziarie. Di conseguenza la strategia individuata è di Gestione/Hedging e si concretizza in:
- monitoring continuo dell'esposizione al rischio tasso di interesse;
- attività di hedging attraverso strumenti finanziari derivati.
Rischio tasso di cambio
La posizione debitoria verso il sistema bancario ed il mercato dei capitali, nonché verso gli altri creditori può essere espressa nella propria valuta di conto (euro), oppure in altre valute di conto. In tal caso, l'onere finanziario del debito in valuta è soggetto al rischio tasso d'interesse non del mercato euro, ma del mercato della valuta prescelta.
L'atteggiamento e le strategie da perseguire verso i fattori di rischio sono determinati da una pluralità di elementi che riguardano sia le caratteristiche dei mercati di riferimento, sia il loro impatto sui risultati di bilancio aziendali. Possono essere, infatti, identificati quattro possibili indirizzi strategici distinti per la gestione operativa dei singoli fattori di rischio:
- "Avoid" strategy (elusione)
- Accettazione
- Gestione/Hedging
- "Market Intelligence" (speculazione)
In particolare le strategie prevalentemente adottate dal Gruppo per fronteggiare tale rischio sono le seguenti:
Tasso di cambio Gestione/Hedging
L'esposizione al rischio tasso di cambio derivante da fattori finanziari è attualmente contenuta in quanto l'azienda non assume finanziamenti in valuta diversa dall'euro, ad eccezione di alcuni finanziamenti delle società controllate USA, per cui i dollari statunitensi costituiscono la valuta di riferimento.
Relativamente alle partite commerciali, invece, esiste a livello di Gruppo una certa esposizione al rischio tasso di cambio, sia perché i flussi di acquisto in dollari statunitensi (la principale valuta di conto diversa dall'euro) della capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA, della FINN-POWER OY e della PRIMA ELECTRO SpA non sono sufficienti a bilanciare i flussi di vendita denominati in dollari statunitensi, sia perché il Gruppo opera anche con altre valute per le quali non sono disponibili (od opportune) operazioni di copertura.
Il Gruppo effettua pertanto un monitoring per ridurre tale rischio di cambio anche attraverso il ricorso a strumenti di copertura.
Come sopra ricordato, per quanto riguarda le valute di conto diverse dal dollaro statunitense, che riguardano quasi esclusivamente alcune controllate che esercitano attività di vendita ed assistenza post-vendita, la strategia di gestione del rischio è piuttosto di accettazione, sia perché si tratta generalmente di poste di modesto valore, sia per la difficoltà di reperire strumenti di copertura idonei.
Rischio di credito
Il Gruppo tratta solo con clienti noti ed affidabili, inoltre, il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle esposizioni a perdite non sia significativo. A questo fine è stata istituita nell'ambito di PRIMA INDUSTRIE una funzione di credit management di Gruppo.
Si segnala che non vi sono concentrazioni significative del rischio di credito nel Gruppo. Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente ed eventualmente considerando i dati storici.
In ottemperanza alla comunicazione CONSOB DEM/RM 11070007 del 05/08/2011, si informa che il Gruppo PRIMA INDUSTRIE non detiene alcun titolo obbligazionario emesso da governi centrali e locali e neppure da enti governativi, tantomeno ha erogato prestiti a queste istituzioni.
Rischio di liquidità
Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti.
Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dai ritardi di pagamento delle proprie vendite e più in generale dalle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nei tempi necessari. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della tesoreria di Gruppo, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo opera al fine di realizzare operazioni di raccolta sui diversi mercati finanziari con varie forme tecniche, con lo scopo di garantire un giusto livello di liquidità sia attuale che prospettico. L'obiettivo strategico è di far sì che in ogni momento il Gruppo disponga di affidamenti sufficienti a fronteggiare le scadenze finanziarie dei successivi dodici mesi.
L'attuale difficile contesto dei mercati sia operativi sia finanziari richiede particolare attenzione alla gestione del rischio liquidità e in tal senso particolare attenzione è posta alle azioni tese a generare risorse finanziarie con la gestione operativa e al mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile.
Il Gruppo prevede, quindi, di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza e dagli investimenti previsti attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa, la liquidità disponibile, l'utilizzo delle linee di credito, il rinnovo dei prestiti bancari ed eventualmente il ricorso ad altre forme di provvista di natura non ordinaria.
NOTA 6.33 – EVENTI SUCCESSIVI
Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del Resoconto Intermedio di gestione che, se non noti precedentemente, avrebbero comportato una rettifica dei valori rilevati.
Firma organo amministrativo delegato
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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/03/2015
Dichiarazione ex art.154 bis comma 2-parte IV, titolo III, capo II, sezione V bis, del decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della Legge 6 febbraio 1996, n. 52.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo PRIMA INDUSTRIE, Davide Danieli, attesta, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'art. 154 bis, parte IV, titolo III, capo II, sezione V bis, del decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione al 31/03/2015 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.