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Prima Industrie Interim / Quarterly Report 2015

May 15, 2015

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2015

Consiglio di Amministrazione del 12 Maggio 2015

PRIMA INDUSTRIE S.p.A. Sede Legale: via Antonelli 32 – Collegno (TO) Capitale sociale Euro 26.208.185 i.v. Registro Imprese di Torino e P.IVA 03736080015

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente esecutivo Gianfranco Carbonato
Amministratori delegati Ezio G. Basso (1)
Domenico Peiretti (2)
Amministratori indipendenti Chiara Damiana Burberi
Donatella Busso
Sandro D'Isidoro
Enrico Marchetti
Mario Mauri
Altri Amministratori Rafic Y. Mansour
Michael R. Mansour
Comitato Controllo e Rischi
Presidente Enrico Marchetti
Componenti Chiara Damiana Burberi
Donatella Busso
Comitato di Remunerazione
Presidente Mario Mauri
Componenti Sandro D'Isidoro
Rafic Y. Mansour
Collegio Sindacale
Presidente Franco Nada
Sindaci effettivi Paola Borracchini
Roberto Petrignani
Sindaci supplenti Roberto Coda
Gaetana Laselva
Società di Revisione Reconta Ernst & Young SpA
Scadenza Mandati e Nomine
Il Consiglio di Il Collegio Sindacale La società di Revisione è stata nominata dalla
Amministrazione rimarrà in carica fino rimarrà in carica Assemblea degli Azionisti
all'approvazione del fino all'approvazione del del 29 Aprile 2008

bilancio dell'esercizio 2015.

(1) Ezio G.Basso è anche Direttore Generale di PRIMA INDUSTRIE SpA

bilancio dell'esercizio 2016.

(2) Domenico Peiretti è anche Amministratore Delegato e Direttore Generale di PRIMA ELECTRO SpA

per il periodo 2008 - 2016.

INDICE

CAPITOLO 1. STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 31/03/2015 ______ 5
STRUTTURA DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE _____________ 5
PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE __________ 6
AREA DI CONSOLIDAMENTO ______________ 7
CAPITOLO 2. INTRODUZIONE _____________ 10
PREMESSA ________________ 10
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ____________ 10
TASSI DI CAMBIO ________________ 11
CAPITOLO 3. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO _____ 13
FATTI SALIENTI DEL PERIODO ____________ 13
CONTESTO MACROECONOMICO __________ 14
RICAVI E REDDITIVITÀ ____________ 15
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA __________ 19
ATTIVITÀ COMMERCIALE E PORTAFOGLIO ORDINI _______ 19
RICERCA E SVILUPPO _____________ 20
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ____________ 20
ANDAMENTO DEL TITOLO E AZIONI PROPRIE ____________ 20
AZIONARIATO _____________ 21
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE ____________ 22
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TRIMESTRE ___________ 22
OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI _____________ 22
CAPITOLO 4. ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO __________ 24
PRIMA POWER ____________ 24
PRIMA ELECTRO ___________ 25
CAPITOLO 5. BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 31/03/2015 ______ 27
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA _______ 27
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO _____________ 28
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO _______ 29
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO _______ 30
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO _____________ 31
CAPITOLO 6. NOTE ILLUSTRATIVE ________ 33
FORMA E CONTENUTO ____________ 33
PRINCIPI CONTABILI ______________ 33
SCHEMI DI BILANCIO _____________ 34
NOTE ILLUSTRATIVE _____________ 35
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/03/2015 __________ 50

STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL

31 MARZO 2015

CAPITOLO 1. STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 31/03/2015

STRUTTURA DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE

Il prospetto riportato in questa pagina, rappresenta la situazione societaria del Gruppo PRIMA INDUSTRIE alla data del 31/03/2015.

  • 1) FINN-POWER OY detiene il 78% di PRIMA POWER IBERICA SL (il restante 22% è detenuto da PRIMA INDUSTRIE SpA).
  • 2) FINN-POWER OY detiene il 94% di PRIMA POWER BENELUX NV (il restante 6% è detenuto da BALAXMAN OY).
  • 3) PRIMA INDUSTRIE SpA detiene il 70% della PRIMA POWER SUZHOU Co.Ltd. (il restante 30% è detenuto da terzi).

PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali e macchine per la lavorazione della lamiera, oltre che nei settori dell'elettronica industriale e sorgenti laser.

La capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA, fondata nel 1977 e quotata presso la Borsa Italiana dall'ottobre 1999 (attualmente MTA - segmento STAR), progetta, produce e commercializza sistemi laser ad alta potenza per il taglio, la saldatura ed il trattamento superficiale di componenti tridimensionali (3D) e piani (2D).

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è presente sul mercato da oltre 35 anni e vanta oltre 10.000 macchine installate in più di 70 Paesi. Anche a seguito dall'acquisizione del Gruppo FINN-POWER, nel febbraio 2008, si è stabilmente collocato ai primi posti a livello mondiale nel settore delle applicazioni per il trattamento della lamiera. Negli anni più recenti il Gruppo si è riorganizzato con la suddivisione del business nelle due seguenti divisioni:

  • PRIMA POWER per le macchine laser e per la lavorazione della lamiera;
  • PRIMA ELECTRO per l'elettronica industriale e le tecnologie laser.

La divisione PRIMA POWER include progettazione, produzione e commercializzazione di:

  • macchine per taglio, saldatura e foratura di componenti metallici tridimensionali (3D) e bidimensionali (2D);
  • macchine per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici (punzonatrici, sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, sistemi integrati di punzonatura e taglio laser, pannellatrici, piegatrici e sistemi di automazione).

Tale divisione possiede stabilimenti produttivi in Italia (PRIMA INDUSTRIE SpA e FINN-POWER ITALIA Srl), in Finlandia (FINN-POWER OY), negli USA (PRIMA POWER LASERDYNE Llc), in Cina (PRIMA POWER Suzhou Co. Ltd.) ed una presenza diretta commerciale e di assistenza tecnica in Francia, Svizzera, Spagna, Germania, Regno Unito, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca, Lituania, Ungheria, Russia, Turchia, USA, Canada, Messico, Brasile, Cina, India, Corea del Sud, Australia ed Emirati Arabi.

La divisione PRIMA ELECTRO comprende lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione di componenti elettronici di potenza, di controllo e di sorgenti laser di alta potenza per applicazioni industriali, destinati alle macchine del gruppo ed a clienti terzi. La divisione ha sedi produttive in Italia (PRIMA ELECTRO SpA) e negli USA (PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA Llc.) nonché sedi commerciali nel Regno Unito ed in Cina.

A oltre 35 anni dalla fondazione, la missione del Gruppo PRIMA INDUSTRIE continua ad essere quella di espandere sistematicamente la gamma dei propri prodotti e servizi e di continuare a crescere come fornitore mondiale di sistemi laser e sistemi per il trattamento lamiera per applicazioni industriali, nonché di elettronica industriale, mercati caratterizzati da alta tecnologia e in cui si riscontrano buoni tassi di crescita pur in presenza di un contesto ciclico.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Nel corso dei primi tre mesi 2015 non ci sono state variazioni nell'area di consolidamento.

Nei prospetti qui di seguito le società consolidate al 31/03/2015 ed il relativo metodo di consolidamento.

IMPRESE CONTROLLATE

PRIMA POWER SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
PRIMA POWER GmbH Lise-Meitner Strasse 5, Dietzenbach, GERMANY € 500.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER UK LTD Unit 1, Phoenix Park, Bayton Road,
Coventry CV7 9QN, UNITED KINGDOM
GBP 1 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CENTRAL EUROPE Sp.z.o.o. Ul. Holenderska 6 - 05 - 152 Czosnów Warsaw, POLSKA PLN 350.000 100% Metodo integrale
OOO PRIMA POWER Ordzhonikidze str., 11/A - 115419, Moscow - RUSSIAN
FEDERATION
RUB 4.800.000 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER SOUTH AMERICA Ltda Av Fuad Lutfalla, 1,182 – Freguesia do Ó - 02968-00, Sao
Paulo BRASIL
R\$ 2.809.365 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER MAKINA TICARET LIMITED SIRKETI Soğanlık Yeni Mah. Balıkesir Cad. Uprise Elite Teras Evler B1
B Dubleks Gül Blok Daire:3 Kartal – İSTANBUL
TRY 1.470.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CHINA Company Ltd. Room 2006, Unit C, Tower 1, Wangjing SOHO, Chaoyang
District, Beijing, P.R. CHINA
RMB 2.038.778 100% Metodo integrale
PRIMA POWER AUSTRALASIA Pty. LTD. Minter Ellison,LEVEL 3, 25 National circuit,Forrest, ACT,
2603 AUSTRALIA
A\$ 1 100% Metodo integrale
PRIMA POWER SUZHOU Co. LTD. Xinrui Road 459, Wujiang Ec. & Tech. Develp. Zone, Suzhou
City
Jiangsu Prov. CHINA
USD 8.000.000 70% Metodo integrale
FINN POWER Oy Metallite 4, FI - 62200 Kauhava, FINLAND € 49.417.108 100% Metodo integrale
FINN-POWER Italia S.r.l. Viale Artigianato 9, 37044, Cologna Veneta (VR), ITALY € 1.500.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER IBERICA S.L. C/Primero de Mayo 13-15, 08908 L'Hospitalet de Llobregat,
Barcelona, SPAIN
€ 6.440.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER FRANCE Sarl Espace Green Parc , Route de Villepècle, 91280 St. Pierre du
Perray, FRANCE
€ 120.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER BENELUX NV Leenstraat 5, B-9810 Nazareth, BELGIUM € 400.000 100% Metodo integrale
BALAXMAN Oy Metallitie 4, FI-62200 Kauhava, FINLAND € 2.523 100% Metodo integrale
PRIMA MACHINE SERVICES INDIA PVT. LTD. Mezzanine Floor, Poonam Plaza 694/2B Market Yard Road,
Pune INDIA
Rs. 7.000.000 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER NORTH AMERICA Inc. 555W Algonquin Rd., Arlington Heights, IL 60005, U.S.A. USD 10.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER LASERDYNE LLC 8600, 109th Av. North, Champlin, MN 55316, U.S.A. USD 200.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CANADA Ltd. 390 Bay Street Suite 2800 Toronto, Ontario M5H 2Y2
CANADA
CAD 200 100% Metodo integrale
PRIMA POWER MEXICO S DE RL DE CV Campo Real, 121 FRACC. Valle Real, Saltillo, Coahuila C.P.
25198 Mexico
USD 250 100% Metodo integrale

IMPRESE CONTROLLATE

PRIMA ELECTRO SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
PRIMA ELECTRO S.p.A. Strada Carignano 48/2, 10024 Moncalieri, (TO) ITALY € 15.000.000 100% Metodo integrale
OSAI UK Ltd. Mount House - Bond Avenue, Bletchley,
MK1 1SF Milton Keynes, UNITED KINGDOM
GBP 160.000 100% Metodo integrale
PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA LLC. 711 East Main Street, Chicopee, MA 01020, U.S.A. USD 24.119.985 100% Metodo integrale
PRIMA ELECTRO (CHINA) Co.Ltd. 23G East Tower, Fuxing Shangmao n.163, Huangpu Avenue
Tianhe District 510620 Guangzhou P.R. CHINA
€ 100.000 100% Metodo integrale

IMPRESE COLLEGATE

PRIMA ELECTRO SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
ELECTRO POWER SYSTEM S.p.A. Via Digione 13 bis, 10143, Torino - ITALY € 1.004.255 26,3% Metodo del
patrimonio netto
ELECTRO POWER SYSTEM SA Boulevard Poissonnière 14-16, 75009 Paris - FRANCE € 37.000 26,3% Metodo del
patrimonio netto

INTRODUZIONE

CAPITOLO 2. INTRODUZIONE

PREMESSA

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2015 del gruppo PRIMA INDUSTRIE è stato redatto ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato da CONSOB.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 12 maggio 2015 e non è stato assoggettato a revisione contabile.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente resoconto, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione intermedia sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance:

  • l'EBIT (che corrisponde al "Risultato operativo"),
  • l'EBITDA ("Utile prima degli interessi, tasse ed ammortamenti"), che è determinato sommando al "Risultato Operativo" risultante dal bilancio sia la voce "Ammortamenti", sia la voce "Impairment e Svalutazioni".

Sono inoltre menzionati:

  • Il "Valore della Produzione" rappresentato dalla sommatoria algebrica delle voci "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni", "Altri ricavi operativi", "Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti" e "Incrementi per lavori interni";
  • il "Capitale Circolante Operativo" rappresentato dalla sommatoria algebrica delle "Rimanenze", "Crediti Commerciali", "Debiti Commerciali" e "Acconti".

TASSI DI CAMBIO

I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci in valuta differente dall'euro ai fini del consolidamento sono i seguenti.

CAMBIO MEDIO CAMBIO SPOT
VALUTA 31-mar-15 31-mar-14 31-mar-15 31-mar-14
DOLLARO USA 1,1270 1,3697 1,0759 1,3788
RENMINBI CINESE 7,0284 8,3587 6,6710 8,5754
RUBLO RUSSO 71,0867 48,0778 62,4400 48,7800
LIRA TURCA 2,7729 3,0370 2,8131 2,9693
ZLOTY POLACCO 4,1934 4,1842 4,0854 4,1719
STERLINA INGLESE 0,7436 0,8279 0,7273 0,8282
REAL BRASILIANO 3,2204 3,2402 3,4958 3,1276
RUPIA INDIANA 70,1295 84,5864 67,2738 82,5784
DOLLARO AUSTRALIANO 1,4322 1,5272 1,4154 1,4941
DOLLARO CANADESE 1,3966 1,5110 1,3738 1,5225
PESO MESSICANO 16,8344 18,1324 16,5124 18,0147

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO

CAPITOLO 3. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO

FATTI SALIENTI DEL PERIODO

EMISSIONE PRESTITO OBBLIGAZIONARIO NON CONVERTIBILE

Nel contesto dell'operazione di rifinanziamento del prestito FINPOLAR (originariamente sottoscritto con un pool di banche per finanziare l'acquisizione del Gruppo FINN-POWER) in scadenza nel 2016 e nell'ottica di diversificazione delle proprie fonti di finanziamento, PRIMA INDUSTRIE SpA in data 06/02/2015, in esecuzione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 13/01/2015, ha provveduto ad emettere un prestito obbligazionario non convertibile (di seguito per brevità "Bond") per un importo nominale 40 milioni di euro e con durata settennale.

Le obbligazioni, collocate esclusivamente presso investitori qualificati, hanno un taglio minimo di 200.000 euro e pagano semestralmente una cedola fissa del 5,875% all'anno. Il prestito obbligazionario, regolato dalla legge inglese, scadrà il 6 febbraio 2022.

Il contratto che regola il prestito obbligazionario prevede il rispetto di alcuni covenants finanziari, il cui mancato rispetto non costituisce un evento determinante (e quindi il rimborso obbligatorio anticipato) ma implica unicamente per il periodo nel quale non sono rispettati l'aumento del tasso di interesse di un punto percentuale.

Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti su base 3,5 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il
consolidata non inferiore a : 30/06 e il 31/12 di ogni anno
Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA su base 4,0 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il
consolidata non superiore a : 30/06 e il 31/12 di ogni anno
Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio 1,5 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il
netto su base consolidata non superiore a : 30/06 e il 31/12 di ogni anno

L'emissione obbligazionaria rappresenta il debutto di PRIMA INDUSTRIE SpA sul mercato Eurobond. PRIMA INDUSTRIE SpA ha richiesto l'ammissione del prestito obbligazionario alla negoziazione presso il sistema multilaterale di negoziazione "Euro MTF Market" gestito dalla Borsa del Lussemburgo.

I proventi netti del Bond sono stati destinati, in data 12/02/2015, al rimborso di una parte della quota residua del finanziamento FINPOLAR in scadenza il 04/02/2016.

NUOVO CONTRATTO FINANZIAMENTO BANCARIO A MEDIO-LUNGO TERMINE E RIMBORSO INTEGRALE FINANZIAMENTO FINPOLAR

In data 23/02/2015 PRIMA INDUSTRIE SpA ha firmato con un pool di banche italiane (Unicredit, Intesa Sanpaolo e BNL) un contratto di finanziamento di tipo Club Deal a mediolungo termine per un importo complessivo pari a 60 milioni di euro.

Le caratteristiche principali del contratto di finanziamento sono le seguenti:

l'importo, complessivamente pari a 60 milioni di euro, è suddiviso in una quota pari a 40 milioni di euro sotto forma di prestito in ammortamento con scadenza 30/06/2021 ed una quota pari a 20 milioni di euro sotto forma di linee di credito revolving con scadenza al 31/12/2019;

  • il tasso di interesse per entrambe le tranche è fissato in Euribor oltre ad un margine aggiuntivo pari al 3%;
  • le commissioni di mancato utilizzo della linea revolving ammontano all'1% dell'importo non utilizzato;
  • le penali per il caso di rimborso anticipato volontario o di cancellazione volontaria sono pari allo 0,5% dell'importo rimborsato/cancellato per i primi due anni successivi alla sottoscrizione del finanziamento ed allo 0,4% dell'importo rimborsato/cancellato nel caso ciò avvenga il terzo o quarto anno dalla data di sottoscrizione;
  • le rate di rimborso per la parte in ammortamento hanno scadenza semestrale a partire dal 31.12.2015;
  • l'ammontare massimo di indebitamento consentito (inclusi il prestito obbligazionario ed il presente finanziamento) è pari 210 milioni di euro a livello di Gruppo;
  • è previsto il rispetto dei seguenti covenants finanziari:
Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti su base
consolidata non inferiore a :
3,25 al 31 Dicembre 2014 e al 30 Giugno 2015
3,50 al 31 Dicembre 2015 e al 30 Giugno 2016
4,00 al 31 Dicembre 2016 e al 30 Giugno 2017
4,25 ad ogni successiva data di calcolo
Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA su base
consolidata non superiore a :
3,75 al 31 Dicembre 2014 e al 30 Giugno 2015
3,50 al 31 Dicembre 2015 e al 30 Giugno 2016
3,25 al 31 Dicembre 2016 e al 30 Giugno 2017
3,00 ad ogni successiva data di calcolo

Il mancato rispetto di tali covenants costituisce un evento determinante ed implica il rimborso obbligatorio anticipato se non si provvede al rimedio entro 20 giorni lavorativi dalla comunicazione di mancato rispetto.

Il finanziamento è stato parzialmente destinato, in data 02/03/2015 al rimborso della quota residua del finanziamento FINPOLAR in scadenza il 04/02/2016, che, pertanto, a tale data è stato interamente rimborsato.

CONTESTO MACROECONOMICO

Nel primo trimestre 2015 le dinamiche divergenti delle politiche monetarie di Federal Reserve e Banca Centrale Europea hanno portato ad una brusca accelerazione nella caduta dell'euro sui mercati valutari. Il valore dell'euro è passato dagli 1,2436 dollari di metà dicembre agli 1,11-1,15 del periodo gennaio-febbraio, per poi precipitare a 1,04-1,08 in marzo con l'avvio del programma BCE di acquisto di titoli di Stato. Le autorità monetarie di Paesi europei non facenti parte dell'Eurozona hanno incontrato difficoltà crescenti a mantenere tassi di cambio stabili con l'euro.

Se il ribasso delle quotazioni petrolifere implica una redistribuzione di crescita dai produttori ai consumatori di petrolio, ed esercita il suo influsso soprattutto attraverso il calo dei prezzi e l'aumento del reddito reale delle famiglie, il movimento del cambio ridistribuisce crescita dal resto del mondo all'Eurozona attraverso la sostituzione di produzione estera con produzione interna. La svalutazione dovrebbe influire positivamente sull'attività economica attraverso le variazioni dei prezzi all'importazione e all'esportazione: le imprese esportatrici possono scegliere fra guadagnare quote di mercato tagliando i prezzi in divisa estera sui mercati esteri e migliorare la propria redditività mantenendoli invariati; quelle importatrici devono scegliere fra aumentare i prezzi in euro (con il rischio di cedere quote di mercato a concorrenti locali), e tagliare i margini di profitto (preservando così i volumi di fatturato).

L'andamento dei primi mesi dell'anno ha migliorato le prospettive di crescita dell'Eurozona, che la Direzione Studi e Ricerche di Banca IMI ha rivisto a 1,5% nel 2015 e a 2,0% nel 2016.

Globalmente, potrebbe verificarsi una modesta riaccelerazione trainata dai Paesi avanzati, in un contesto di ulteriore rallentamento per i Paesi in via di sviluppo.

UCIMU (l'Associazione Italiana che raggruppa i costruttori di macchine utensili) ha rilevato nel primo trimestre del 2015 che, l'indice degli ordini di macchine utensili ha registrato un incremento del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si allunga dunque a sei trimestri consecutivi il trend positivo registrato dall'indice degli ordini di macchine utensili dei costruttori italiani che, come accaduto per tutto il 2014, anche in questo primo trimestre, registrano le performance migliori sul mercato interno. Il 2015, si apre dunque sotto buoni auspici per i costruttori italiani.

RICAVI E REDDITIVITÀ

I ricavi consolidati al 31/03/2015 ammontano a 70.863 migliaia di euro in aumento del 9,9% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2014 (pari a 64.467 migliaia di euro).

Si riporta qui di seguito il fatturato consolidato su base geografica al 31/03/2015 confrontato con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Ricavi 31/03/15 31/03/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
EMEA 45.311 63,9 36.695 56,9
AMERICAS 13.790 19,5 15.597 24,2
APAC 11.762 16,6 12.175 18,9
TOTALE 70.863 100,0 64.467 100,0

Il gruppo continua a generare una parte significativa dei ricavi nell'area EMEA con una presenza importante in Italia (20,6% del fatturato consolidato, influenzato nel trimestre dai buoni risultati realizzati dalla divisione PRIMA ELECTRO), nei Paesi del Nord Europa (9,7% del fatturato consolidato), in Germania (7,5% del fatturato consolidato) ed in Est Europa (6,3% del fatturato consolidato); per contro in Russia si registra un calo del fatturato dovuto alla complessa situazione politica (1,8% del fatturato consolidato al 31/03/2015 contro il 6,6% del fatturato consolidato al 31/03/2014).

La quota realizzata nelle AMERICAS è principalmente riferibile al Nord America ove peraltro si è registrato un calo del fatturato; tale contrazione appare in linea con l'andamento del mercato di riferimento così come confermato dagli indicatori economici nei primi mesi del 2015.

Qui di seguito si espone la suddivisione dei ricavi per segmento al lordo delle partite intersettoriali (per maggiori indicazioni in merito ai segmenti operativi del Gruppo si veda la Nota 6.31 – Informativa di Settore).

Ricavi 31/03/15 31/03/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 59.080 83,4 55.114 85,5
PRIMA ELECTRO 16.055 22,7 12.625 19,6
Ricavi intersettoriali (4.272) (6,1) (3.272) (5,1)
TOTALE 70.863 100,0 64.467 100,0

Per completare l'informativa sui ricavi si espone qui di seguito la suddivisione degli stessi (al netto delle partite intersettoriali) per segmento e per area geografica, sia per il primo trimestre 2015 che per il primo trimestre 2014.

Ricavi segmento/area - 31/03/2015 EMEA AMERICAS APAC TOTALE
migliaia di euro
PRIMA POWER 35.315 13.058 10.670 59.043
PRIMA ELECTRO 9.996 732 1.092 11.820
TOTALE 45.311 13.790 11.762 70.863
Ricavi segmento/area - 31/03/2014 EMEA AMERICAS APAC TOTALE
migliaia di euro
PRIMA POWER 29.794 15.117 10.201 55.112
PRIMA ELECTRO 6.901 480 1.974 9.355
TOTALE 36.695 15.597 12.175 64.467

I ricavi di entrambe le divisioni sono in crescita: in particolare quelli della divisione PRIMA POWER sono in crescita del 7,2% ed i ricavi della divisione PRIMA ELECTRO sono aumentati del 27,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La divisione PRIMA POWER ha realizzato vendite nell'area EMEA per il 59,8%, nei Paesi dell'AMERICAS per il 22,1% e nell'area APAC per il 18,1%.

La divisione PRIMA ELECTRO ha realizzato vendite nell'area EMEA (prevalentemente Italia, Spagna e Paesi Bassi) per l'84,6%, nei Paesi dell'AMERICAS per il 6,2% e nell'area APAC (prevalentemente Cina) per il 9,2%.

Il Valore della produzione al 31/03/2015 risulta pari a 84.041 migliaia di euro, in aumento del 1,6% rispetto al corrispondente periodo 2014 (aumento di 1.313 migliaia di euro).

Nel valore della produzione del periodo sono presenti incrementi per lavori interni pari a 3.235 migliaia di euro (2.971 migliaia di euro al 31/03/2014); tali costi si riferiscono principalmente ad investimenti in attività di sviluppo.

Indicatori di performance 31/03/15 31/03/14
migliaia di euro % su fatturato migliaia di euro % su fatturato
EBITDA 3.002 4,2 4.800 7,4
EBIT (97) (0,1) 2.047 3,2
EBT (3.280) (4,6) 346 0,5
RISULTATO NETTO (3.537) (5,0) (684) (1,1)
RISULTATO NETTO ATTRIBUIBILE ALLA CAPOGRUPPO (3.442) (4,9) (632) (1,0)

L'EBITDA del Gruppo è pari a 3.002 migliaia di euro (4,2% del fatturato); rispetto ai primi tre mesi del 2014 si registra una diminuzione pari a 1.798 migliaia di euro. Occorre precisare che l'EBITDA del 31/03/2014 beneficiava di un effetto positivo derivante da eventi di natura non ricorrente pari a circa 1 milione di euro. Sul risultato del primo trimestre 2015 hanno invece inciso costi non ricorrenti per la ristrutturazione di filiali estere ed effetti derivanti da variazioni dei tassi di cambio per complessive 500 migliaia di euro. Si evidenzia inoltre che, sul risultato del primo trimestre 2015 hanno inciso negativamente anche i costi legati all'avvio della produzione di PRIMA POWER Suzhou per 428 migliaia di euro.

Si espone qui di seguito l'EBITDA del Gruppo al 31/03/2015 e al 31/03/2014 suddiviso per segmento (al lordo delle partite intersettoriali).

EBITDA 31/03/15 31/03/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 357 11,9 3.709 77,3
PRIMA ELECTRO 2.657 88,5 1.059 22,1
Partite intersettoriali ed elisioni (12) (0,4) 32 0,6
TOTALE 3.002 100,0 4.800 100,0

L'EBIT consolidato al 31/03/2015 risulta negativo per 97 migliaia di euro. Su questo risultato incidono gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per 2.306 migliaia di euro, delle immobilizzazioni materiali per 793 migliaia di euro. Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, i principali si riferiscono agli ammortamenti dei costi di sviluppo (1.417 migliaia di euro) ed agli ammortamenti relativi alle attività a vita utile definita iscritte nell'ambito dell'aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER (marchio e relazioni con la clientela - "customer list") che sono pari a 774 migliaia di euro.

Si espone qui di seguito la suddivisione dell'EBIT per segmento al 31/03/2015 e 31/03/2014 al lordo delle partite intersettoriali.

EBIT 31/03/15 31/03/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER (2.065) 2.128,9 1.529 74,7
PRIMA ELECTRO 1.976 (2.037,2) 484 23,6
Partite intersettoriali ed elisioni (8) 8,3 34 1,7
TOTALE (97) 100,0 2.047 100,0

L'EBT consolidato al 31/03/2015 è negativo per 3.280 migliaia di euro, rispetto alle positive 346 migliaia di euro nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale valore sconta oneri netti derivanti dalla gestione finanziaria (compresi utili e perdite su cambi) per 3.084 migliaia di euro (al 31/03/2014 pari a 1.701 migliaia di euro). Si evidenzia che gli oneri finanziari del primo trimestre 2015 recepiscono gli oneri anticipati del finanziamento FINPOLAR ammontanti a 2.123 migliaia di euro; tali costi (principalmente relativi al derivato di copertura a suo tempo sottoscritto), se FINPOLAR fosse giunto alla sua scadenza naturale, sarebbero stati contabilizzati pro-quota nei successivi trimestri fino a febbraio 2016.

Gestione finanziaria (€/000) 31/03/15 31/03/14
Oneri anticipati finanziamento FINPOLAR (2.123) -
Oneri finanziamento FINPOLAR (295) (780)
Oneri Bond (357) -
Oneri Finanziamento Club Deal (159) -
Oneri netti strumenti finanziari derivati (IRS) - (462)
Proventi/Oneri netti strumenti finanziari derivati (CRS) 21 (36)
Altri proventi/oneri finanziari (553) (549)
Oneri finanziari netti (3.466) (1.827)
Risultato netto transazioni valuta estera 382 126
Totale gestione finanziaria (3.084) (1.701)

Il risultato della gestione cambi nel primo trimestre 2015 è positivo per 382 migliaia di euro (al 31/03/2014 era positivo per 126 migliaia di euro).

Il risultato netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto recepisce la quota di risultato negativa della partecipata Electro Power System SpA (di seguito per brevità "EPS SpA") detenuta dalla PRIMA ELECTRO SpA ed è pari a 105 migliaia di euro. Occorre segnalare che successivamente alla chiusura del trimestre, nel corso del mese di aprile 2015, la società Electro Power Systems SA (di seguito per brevità "EPS SA") anche'essa collegata della PRIMA ELECTRO SpA ha annunciato la propria quotazione sul mercato regolamentato Euronext Parigi. Per maggiori informazioni in merito all'operazione si veda il paragrafo "Eventi successivi alla chiusura del trimestre".

Il risultato netto delle altre partecipazioni pari a 6 migliaia di euro si riferisce ad un dividendo erogato dalla società Lamiera Servizi società partecipata dalla PRIMA INDUSTRIE SpA al 19%.

Il RISULTATO NETTO al 31/03/2015 è negativo ed è pari a 3.537 migliaia di euro (- 684 migliaia di euro al 31/03/2014). Le imposte sul reddito dei primi tre mesi del 2015 evidenziano un saldo netto negativo di 258 migliaia di euro, di cui IRAP pari a 438 migliaia di euro.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Al 31/03/2015 la posizione finanziaria netta del Gruppo mostra un indebitamento netto pari a 112.894 migliaia di euro rispetto a 92.089 migliaia di euro al 31/12/2014 ed a 107.232 migliaia di euro al 31/03/2014.

La variazione rispetto al valore di fine anno è principalmente dovuta all'incremento delle risorse finanziarie assorbite dal capitale circolante netto (cresciuto di circa 18,8 milioni di euro) per far fronte all'incremento dei volumi produttivi dei trimestri successivi.

Valori espressi in migliaia di Euro 31/03/15 31/12/14 31/03/14
CASSA E MEZZI EQUIVALENTI (20.718) (35.867) (18.396)
CREDITI FINANZIARI CORRENTI (646) (442) (3)
DEBITI A BREVE 53.188 56.663 53.522
DEBITI A MEDIO LUNGO TERMINE 81.070 71.735 72.109
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 112.894 92.089 107.232

Qui di seguito si espone il dettaglio della posizione finanziaria netta.

A seguito dell'emissione di un Bond settennale da 40 milioni di euro e la stipula di un nuovo contratto di finanziamento di tipo Club Deal dell'importo di 60 milioni di euro, operazioni entrambe perfezionate a febbraio 2015, è stato integralmente rimborsato in via anticipata il valore capitale residuo del finanziamento FINPOLAR. Grazie a tale operazione di rifinanziamento del debito a medio-lungo termine il Gruppo dispone di risorse finanziarie di durata media superiore ai 5 anni. Su entrambe le nuove forme di finanziamento insistono dei covenants finanziari con misurazione su base annuale e semestrale.

Per maggiori dettaglio in merito a queste operazioni si veda il precedente "Fatti salienti del periodo".

Al fine di fornire una migliore informativa relativamente alla posizione finanziaria netta consolidata al 31/03/2015, occorre ricordare che:

  • il Finanziamento di tipo Club-Deal ammonta complessivamente a 59.322 migliaia di euro;
  • il Bond obbligazionario ammonta complessivamente a 39.827 migliaia di euro;
  • i debiti verso società di leasing (quasi esclusivamente di natura immobiliare) ammontano a 2.940 migliaia di euro.

Per maggiori dettagli in merito alla posizione finanziaria netta si veda la Nota 6.11 – Posizione Finanziaria Netta.

ATTIVITÀ COMMERCIALE E PORTAFOGLIO ORDINI

Nel corso del primo trimestre del 2015 l'acquisizione ordini del Gruppo (inclusiva dell'aftersale service) è stata pari a 96,4 milioni di euro sostanzialmente invariata rispetto ai 96,7 milioni di euro al 31/03/2014. L'acquisizione ordini del segmento PRIMA POWER è stata pari a 88,1 milioni di euro, quella relativa al segmento PRIMA ELECTRO, da soli clienti esterni al Gruppo, è stata pari a 8,3 milioni di euro.

Il portafoglio ordini consolidato (non inclusivo dell'after-sale service) al 31/03/2015 ammonta a 120,2 milioni di euro (rispetto a 105,8 milioni di euro al 31/03/2014).Il portafoglio comprende 107,5 milioni di euro relativi al segmento PRIMA POWER e 12,7 milioni di euro relativi al segmento PRIMA ELECTRO.

Al 30/04/2015 il portafoglio ordini si attesta a 123,9 milioni di euro.

RICERCA E SVILUPPO

L'attività di ricerca e sviluppo svolta dal Gruppo nel corso del primo trimestre 2015 è stata complessivamente pari a 5.638 migliaia di euro (di cui 3.858 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 1.780 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO) pari all'8% del fatturato.

La quota capitalizzata è stata pari a 2.969 migliaia di euro (di cui 2.038 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 931 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO).

Il livello di costi sostenuti in attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, testimonia il costante impegno del Gruppo per l'investimento sul futuro ed il miglioramento, tramite la presenza di prodotti sempre tecnologicamente all'avanguardia, della propria competitività sui mercati internazionali. Per tutte le attività di sviluppo capitalizzate è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nel periodo di riferimento non sono state concluse operazioni con parti correlate rilevanti ai sensi dell'articolo 5, comma 8 del Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate n°17221, emanato da Consob in data 12/03/2010. Per ulteriori dettagli in merito alle altre operazioni intrattenute dal Gruppo con parti correlate, si veda la Nota 6.30 – Informativa su parti correlate.

ANDAMENTO DEL TITOLO E AZIONI PROPRIE

Nel corso del primo trimestre 2015 il titolo PRIMA INDUSTRIE è passato da un valore unitario di 13,88 euro al 02/01/2015 ad un valore di 19,00 euro per azione al 31/03/2015, realizzando pertanto un apprezzamento nel periodo pari al 37%

Il valore massimo raggiunto dal titolo nel corso del periodo è stato pari a 19,25 euro per azione. Successivamente alla chiusura del trimestre il titolo ha toccato un nuovo massimo (19,65 euro) nel mese di aprile.

Il valore minimo toccato nel corso del periodo è stato pari a 13,47 euro per azione durante il mese di gennaio.

Alla data del 31/03/2015, nonché alla data di approvazione della presente Resoconto, PRIMA INDUSTRIE SpA non deteneva, né detiene alcuna azione propria, non essendo peraltro vigente alcuna delibera di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie.

AZIONARIATO

Al 31/03/2015 il capitale sociale di PRIMA INDUSTRIE SpA ammonta ad Euro 26.208.185 ripartito in n°10.483.274 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 2,50 ciascuna. Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie.

Alla luce delle risultanze del libro Soci e delle comunicazioni successivamente pervenute alla Società o all'autorità di vigilanza, la struttura azionaria più aggiornata si presenta come segue:

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La riduzione della redditività registrata nel corso del primo trimestre è stata causata, oltre che da costi di natura non ricorrente, da una contrazione delle vendite nei mercati a più alta marginalità, quali la Russia (i cui problemi sono legati alla difficile situazione politica) e gli USA (ove tuttavia permane uno scenario macro di moderata crescita per il resto dell'anno).

Grazie al buon andamento dell'acquisizione ordini, per il secondo trimestre dell'esercizio ci attendiamo un sensibile miglioramento di redditività e posizione finanziaria netta conseguente alla crescita attesa di fatturato.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TRIMESTRE

IPO EPS SA SU EURONEXT PARIGI

In data 22 aprile 2015 la società EPS SA collegata della PRIMA ELECTRO SpA ha annunciato la propria quotazione sul mercato regolamentato Euronext Parigi. EPS SA, precursore dei sistemi intelligenti di energy-storage basati su celle a idrogeno, ha raccolto 14,2 milioni di euro circa attraverso la sua quotazione.

Il prezzo dell'offerta è stato fissato a €7,30 per azione. In totale sono state emesse 1.941.177 nuove azioni corrispondente ad un aumento di capitale di circa 14,2 milioni di euro, che potrebbe estendersi a 14,7 milioni di euro in caso di totale esercizio, entro il 20/05/2015, dell'opzione di over-allotment (alla quale corrisponderebbe l'emissione di 77.044 ulteriori azioni).

OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28/07/2006 n. DEM/6064296, si precisa che, nel periodo di riferimento, il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

CAPITOLO 4

ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO

CAPITOLO 4. ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO

Il Gruppo opera con una struttura organizzativa basata sulla ripartizione delle proprie attività in due divisioni: la divisione PRIMA POWER e la divisione PRIMA ELECTRO.

La divisione PRIMA POWER include la progettazione, la produzione e la commercializzazione di:

  • macchine laser per il taglio, la saldatura e la foratura di componenti metallici sia tridimensionali (3D) che bidimensionali (2D) e
  • macchine per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici (punzonatrici, sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, sistemi integrati di punzonatura e taglio laser, pannellatrici, piegatrici e sistemi di automazione).

La divisione PRIMA ELECTRO include lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione di componenti elettronici di potenza, di controllo e di sorgenti laser di alta potenza per applicazioni industriali, destinati alle macchine del gruppo ed a clienti terzi.

Si espone qui di seguito un prospetto riepilogativo dell'andamento economico per i due settori in cui il Gruppo attualmente opera.

31/03/15 RICAVI EBITDA % su Ricavi EBIT % su Ricavi
PRIMA POWER 59.080 357 0,6% (2.065) -3,5%
PRIMA ELECTRO 16.055 2.657 16,5% 1.976 12,3%
ELISIONI (4.272) (12) 0,3% (8) 0,2%
GRUPPO 70.863 3.002 4,2% (97) -0,1%

Valori in migliaia di euro

Valori in migliaia di euro

31/03/14 RICAVI EBITDA % su Ricavi EBIT % su Ricavi
PRIMA POWER 55.114 3.709 6,7% 1.529 2,8%
PRIMA ELECTRO 12.625 1.059 8,4% 484 3,8%
ELISIONI (3.272) 32 -1,0% 34 -1,0%
GRUPPO 64.467 4.800 7,4% 2.047 3,2%

PRIMA POWER

I ricavi della divisione PRIMA POWER sono in aumento del 7,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La divisione ha realizzato ottimi risultati in termini di ricavi in Italia (15,1% del fatturato di divisione), nei Paesi del Nord Europa (11,5%), in Germania (9,0%), nell'Est Europa (7,1%); i Paesi dell'area NAFTA pesano per il 20,8% del fatturato di divisione e la Cina incide per l'11,7%.

L'EBITDA del segmento è stato pari a 357 migliaia di euro, in calo rispetto al primo trimestre 2014 di 3.353 migliaia di euro. A tale riguardo occorre precisare peraltro che l'EBITDA del 31/03/2014 beneficiava di un effetto positivo netto non ricorrente pari a circa 1 milione di euro. Sul risultato del primo trimestre 2015 hanno invece inciso costi non ricorrenti per la ristrutturazione di filiali estere ed effetti derivanti da variazioni dei tassi di cambio per complessive 400 migliaia di euro. Si evidenzia inoltre che, sul risultato del primo trimestre 2015 hanno inciso negativamente anche i costi legati all'avvio della produzione di PRIMA POWER Suzhou per 428 migliaia di euro.

PRIMA ELECTRO

I ricavi della divisione PRIMA ELECTRO sono in aumento del 27,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La divisione ha consuntivato risultati crescenti in termini di fatturato nelle business units DOTS e OSAI, realizzando rispettivamente un +68,7% e +9,3% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

L'EBITDA della divisione è pari a 2.657 migliaia di euro, in forte crescita sia in valore assoluto (+1.598 migliaia di euro), che in valore percentuale (passando dall'8,4% al 16,5%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, tale aumento è da attribuirsi all'accresciuto fatturato.

CAPITOLO 5

BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 31 MARZO 2015

PROSPETTI CONTABILI

CAPITOLO 5. BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 31/03/2015

VALORI IN EURO Note 31/03/2015 31/12/2014
Immobilizzazioni materiali 6.1 28.036.553 26.912.167
Immobilizzazioni immateriali 6.2 157.580.934 155.552.322
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 6.3 651.472 759.072
Altre partecipazioni 6.4 171.358 171.358
Attività finanziarie non correnti 6.5 35.000 35.000
Attività fiscali per imposte anticipate 6.6 11.286.995 9.957.302
Altri crediti 6.9 19.670 19.867
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 197.781.982 193.407.088
Rimanenze 6.7 100.619.204 77.503.950
Crediti commerciali 6.8 84.584.300 85.663.907
Altri crediti 6.9 8.984.409 6.943.043
Altre attività fiscali 6.10 5.128.576 5.951.830
Strumenti finanziari derivati 6.11 11.185 -
Attività finanziarie correnti 6.11 634.426 441.891
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.11 20.717.693 35.866.508
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 220.679.793 212.371.129
Attività non correnti destinate alla dismissione 6.12 284.000 284.000
TOTALE ATTIVITA' 418.745.775 406.062.217
Capitale sociale 6.13 26.208.185 26.208.185
Riserva legale 6.13 4.455.497 4.455.497
Altre riserve 6.13 73.645.609 71.967.701
Riserva da differenza di conversione 6.13 6.848.620 1.639.850
Utili (perdite) a nuovo 6.13 15.286.113 5.523.165
Utile (perdita) dell'esercizio 6.13 (3.441.744) 9.762.948
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 123.002.280 119.557.346
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza 1.595.003 1.150.354
TOTALE PATRIMONIO NETTO 124.597.283 120.707.700
Finanziamenti 6.11 80.377.481 68.678.974
Benefici ai dipendenti 6.14 8.642.697 8.682.372
Passività fiscali per imposte differite 6.15 11.300.498 10.822.071
Fondi per rischi ed oneri 6.16 143.603 144.551
Strumenti finanziari derivati 6.11 691.848 3.055.597
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 101.156.127 91.383.565
Debiti commerciali 6.17 77.479.820 77.593.622
Acconti 6.17 20.253.549 16.933.871
Altri debiti 6.17 21.549.998 19.926.668
Debiti verso banche e finanziamenti 6.11 53.071.066 56.534.173
Passività fiscali per imposte correnti 6.18 6.130.080 8.027.279
Fondi per rischi ed oneri 6.16 14.390.933 14.826.479
Strumenti finanziari derivati 6.11 116.919 128.860
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 192.992.365 193.970.952
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 418.745.775 406.062.217

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

PRIMA INDUSTRIE 27

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO Note 31/03/2015 31/03/2014
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 6.19 70.863.117 64.466.561
Altri ricavi operativi 6.20 594.124 1.982.385
Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti - 9.349.390 13.308.183
Incrementi per lavori interni 6.21 3.234.594 2.971.312
Consumi di materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci - (35.232.354) (37.283.726)
Costo del personale 6.22 (25.162.298) (23.319.062)
Ammortamenti 6.23 (3.099.232) (2.752.553)
Impairment 6.23 - -
Altri costi operativi 6.24 (20.644.146) (17.325.962)
RISULTATO OPERATIVO (96.805) 2.047.138
Proventi finanziari 6.25 104.287 27.532
Oneri finanziari 6.25 (3.570.180) (1.855.009)
Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera 6.25 382.328 126.302
Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 6.26 (105.000) -
Risultato netto di altre partecipazioni 6.27 5.700 -
RISULTATO ANTE IMPOSTE (3.279.670) 345.963
Imposte correnti e differite 6.28 (257.699) (1.029.950)
RISULTATO NETTO (3.537.369) (683.987)
- di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo (3.441.744) (632.137)
- di cui attribuibile agli azionisti di minoranza (95.625) (51.850)
RISULTATO BASE PER AZIONE (in euro) 6.29 (0,33) (0,06)
RISULTATO DILUITO PER AZIONE (in euro) 6.29 (0,33) (0,06)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO Note 31/03/2015 31/03/2014
RISULTATO NETTO DEL PERIODO (A) (3.537.369) (683.987)
Utili/(perdite) attuariali su piani a benefici definiti 6.13 - (8.234)
Totale altri Utili/(Perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (B)
- (8.234)
Parte efficace degli utili/(perdite)sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari
6.13 1.227.332 364.102
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 6.13 5.352.774 (170.459)
Totale altri Utili/(Perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (C)
6.580.106 193.643
RISULTATO NETTO DEL PERIODO COMPLESSIVO (A) + (B) +(C) 3.042.737 (498.578)
- di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo 2.994.358 (419.412)
- di cui attribuibile agli azionisti di minoranza 48.379 (79.166)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

dal 1° gennaio 2014 al 31 marzo 2014

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dal 1° gennaio 2015 al 31 marzo 2015

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83

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO 31/03/2015 31/03/2014
Risultato netto (3.537.369) (683.987)
Rettifiche (sub-totale) (18.549.758) (2.487.696)
Ammortamenti e impairment 3.099.232 2.752.553
Variazione delle attività/passività fiscali per imposte anticipate/differite (851.266) 482.575
Variazione dei fondi relativi al personale (39.675) 68.982
Variazione delle rimanenze (23.115.254) (18.218.583)
Variazione dei crediti commerciali 1.079.607 5.324.505
Variazione dei debiti commerciali e acconti 3.205.876 9.960.484
Variazione netta dei crediti/debiti vari e di altre attività/passività (1.928.278) (2.858.212)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività operative (A) (22.087.127) (3.171.683)
Cash flow derivante dall'attività di investimento
Acquisto di immobilizzazioni materiali (*) (1.084.264) (1.220.743)
Acquisto di immobilizzazioni immateriali (206.008) (67.593)
Capitalizzazione nette costi di sviluppo (2.968.966) (2.871.621)
Incassi da vendita di immobilizzazioni (*) 4.595 45.674
Variazione capitale di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.600 -
Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 105.000 -
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di investimento (B) (4.147.043) (4.114.283)
Cash flow derivante dall'attività di finanziamento
Variazione altre attività/passività finanziarie e altre voci minori (2.735.093) (844.238)
Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) 99.390.885 1.516.467
Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) (91.728.474) (4.323.890)
Accensioni/(rimborsi) di leasing finanziari (41.583) 113.037
Altre variazioni 5.659.346 (151.377)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento (C) 10.545.081 (3.690.001)
Flusso monetario generato/(assorbito) da variaz.azionisti di minoranza (D) 540.274 364.203
Flusso monetario complessivo (E=A+B+C+D) (15.148.815) (10.611.764)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (F) 35.866.508 29.194.149
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo (G=E+F) 20.717.693 18.396.213
Informazioni aggiuntive al Rendiconto finanziario consolidato 31/03/2015 31/03/2014
Valori in euro
Imposte sul reddito (257.699) (1.029.950)
Proventi finanziari 104.287 27.352
Oneri finanziari (3.570.180) (1.855.009)

(*) incluse immobilizzazioni materiali classificate fra le attività non correnti destinate alla dismissione

CAPITOLO 6

NOTE ILLUSTRATIVE

CAPITOLO 6. NOTE ILLUSTRATIVE

FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato abbreviato del Gruppo PRIMA INDUSTRIE al 31/03/2015 è stato redatto nel presupposto della prospettiva della continuazione dell'attività aziendale (vedasi per maggiori dettagli la Nota "Principi contabili") e nel rispetto degli International Financial Reporting Standards emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea (definiti come "IFRS"), nonché delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Italia (con particolare riferimento al D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla CONSOB). Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015 è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi", e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31/12/2014, al quale si rimanda per maggiori dettagli.

Il bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015 del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è presentato in euro che è anche la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.

Le controllate estere sono incluse nel bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015 secondo i principi descritti nella Nota "Principi contabili" del bilancio consolidato al 31/12/2014, alla quale si fa rimando.

Sono stati presentati ai fini comparativi i dati patrimoniali al 31/12/2014 e i dati di conto economico e di rendiconto finanziario relativi al 31/03/2014 nonché i movimenti di patrimonio netto dei primi tre mesi del 2014, in applicazione di quanto richiesto dallo IAS 1.

PRINCIPI CONTABILI

Criteri contabili e principi di consolidamento

I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati per la formazione del bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di bilancio consolidato annuale al 31/12/2014, ai quali si rimanda fatti salvi i nuovi principi/interpretazioni adottati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2015, nonché gli adattamenti richiesti dalla natura delle rilevazioni intermedie.

Continuità aziendale

Il bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015 è stato redatto nel presupposto della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che PRIMA INDUSTRIE continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile.

Uso di stime contabili

La redazione di un bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. In particolare, in sede di bilancio consolidato abbreviato al 31/03/2015, le imposte sul reddito del periodo delle singole imprese consolidate sono determinate sulla base della miglior stima possibile in relazione alle informazioni disponibili e sulla ragionevole previsione dell'andamento dell'esercizio fino alla fine del periodo d'imposta.

SCHEMI DI BILANCIO

Per quanto riguarda gli schemi di Bilancio, il Gruppo ha effettuato la scelta di utilizzare gli schemi descritti qui di seguito:

  • a) per quanto riguarda la Situazione patrimoniale finanziaria consolidata è stato adottato lo schema che presenta le attività e passività distinguendo tra "correnti" (ovvero liquidabili / esigibili entro 12 mesi) e "non correnti" (ovvero liquidabili / esigibili oltre i 12 mesi);
  • b) per quanto riguarda il Conto Economico consolidato, si è adottato lo schema che prevede la ripartizione dei costi per natura; il Conto economico complessivo consolidato include, oltre all'utile del periodo, come da Conto economico consolidato, le altre variazioni dei movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;
  • c) per quanto riguarda il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, si è adottato lo schema che riconcilia l'apertura e la chiusura di ogni voce del patrimonio sia per il periodo in corso che per quello precedente;
  • d) per quanto riguarda il Rendiconto finanziario si è scelto il metodo c.d. "indiretto", nel quale si determina il flusso finanziario netto dell'attività operativa rettificando l'utile e la perdita per gli effetti:
  • degli elementi non monetari quali ammortamenti e svalutazioni;
  • delle variazioni delle rimanenze, dei crediti e dei debiti generati dall'attività operativa;
  • degli altri elementi i cui flussi finanziari sono generati dall'attività di investimento e di finanziamento.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 12 Maggio 2015.

NOTE ILLUSTRATIVE

I dati esposti nelle note illustrative, se non diversamente indicato sono espressi in euro.

NOTA 6.1 – IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali alla data del 31/03/2015 sono pari a 28.037 migliaia di euro in aumento di 1.124 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014.

Immobilizzazioni materiali Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
ind.li e
comm.li
Altri beni Immobilizz.
in corso
TOTALE
Valore netto al 31 dicembre 2013 16.777.470 1.900.047 1.671.389 2.447.546 1.404.478 24.200.931
Esercizio 2014
Incrementi 3.617.818 692.412 1.092.537 1.163.367 224.716 6.790.850
Dismissioni (1.500.000) (228.603) (169.601) (527.051) - (2.425.255)
Utilizzo fondo ammortamento - 228.603 163.207 460.942 - 852.752
Ammortamento (586.080) (470.486) (893.706) (976.391) - (2.926.663)
Impairment (121.270) (28.348) - - - (149.618)
Riclassifiche fra Immobilizzazioni materiali 435.846 61.900 326.418 37.872 (862.036) -
Differenze di cambio 368.897 46.145 141.426 421 12.281 569.170
Valore netto al 31 dicembre 2014 18.992.681 2.201.670 2.331.670 2.606.706 779.439 26.912.167
Movimenti dei primi tre mesi 2015
Incrementi 8.790 119.963 511.920 255.499 188.093 1.084.264
Dismissioni - (1.314) - (140.451) - (141.765)
Utilizzo fondo ammortamento - 503 - 136.666 - 137.169
Ammortamento (176.431) (117.018) (245.757) (254.188) - (793.393)
Riclassifiche fra Immobilizzazioni materiali - - 12.788 - (12.788) -
Differenze di cambio 499.465 77.790 168.516 90.836 1.502 838.110
Valore netto al 31 marzo 2015 19.324.506 2.281.594 2.779.137 2.695.069 956.246 28.036.553

Per una maggior dettaglio si veda la tabella qui di seguito esposta.

NOTA 6.2 – IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali alla data del 31/03/2015 sono pari a 157.581 migliaia di euro in aumento rispetto al 31/12/2014 di 2.029 migliaia di euro.

Per una maggior dettaglio si veda la tabella qui di seguito esposta.

Immobilizzazioni immateriali Avviamento Costi di
sviluppo
Altre immob.
immat.
TOTALE
Valore netto al 31 dicembre 2013 102.579.806 25.612.738 23.379.357 151.571.901
Esercizio 2014
Incrementi/(decrementi) - 10.728.928 581.175 11.310.103
Ammortamento - (4.834.467) (3.520.298) (8.354.765)
Differenze di cambio 300.623 657.642 66.818 1.025.083
Valore netto al 31 dicembre 2014 102.880.429 32.164.841 20.507.052 155.552.322
Movimenti dei primi tre mesi del 2015
Incrementi/(decrementi) - 2.968.966 206.008 3.174.974
Ammortamento - (1.416.684) (889.155) (2.305.839)
Differenze di cambio 322.753 755.451 81.273 1.159.477
Valore netto al 31 marzo 2015 103.203.182 34.472.574 19.905.178 157.580.934

La voce significativa è rappresentata dall'Avviamento, che alla data del 31/03/2015 è pari a 103.203 migliaia di euro. Tutti gli avviamenti iscritti in bilancio si riferiscono al maggiore valore pagato rispetto al valore equo delle attività nette acquisite.

Qui di seguito si espone una tabella con il valore di carico dell'avviamento allocato ad ognuna delle unità generatrici di flussi finanziari.

UNITA' GENERATRICE DI VALORE CONTABILE VALORE CONTABILE
FLUSSI DI CASSA AVVIAMENTO 31/03/2015 AVVIAMENTO 31/12/2014
PRIMA POWER 97.815 97.613
OSAI (Service) 4.125 4.125
PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA 1.073 951
MLTA 154 154
OSAI UK 37 37
TOTALE 103.203 102.880

L'avviamento (essendo un'attività a vita utile indefinita) non è soggetto ad ammortamento ed è sottoposto almeno annualmente alla verifica della riduzione del valore (impairment test). Il Gruppo ha effettuato al 31/12/2014 l'impairment test sul valore dei principali avviamenti (PRIMA POWER, OSAI-Service e PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA), per il quale si rimanda al fascicolo di Bilancio Consolidato al 31/12/2014. Per quanto riguarda i succitati avviamenti, non essendosi manifestati indicatori di perdita di valore rispetto al bilancio chiuso al 31/12/2014, non si è ritenuto necessario aggiornare i relativi test di impairment.

NOTA 6.3 – PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

In tale voce sono classificate per 642 migliaia di euro la partecipazione in EPS SpA e per 9 migliaia di euro la partecipazione in EPS SA, entrambe possedute al 26,30% da PRIMA ELECTRO SpA. La variazione pari a 105 migliaia di euro della partecipazione detenuta in EPS SpA è dovuta al recepimento della quota di risultato del trimestre. La variazione di 3 migliaia di euro in EPS SA è dovuta ad un cessione di quote azionarie al valore nominale avvenuta nel primo trimestre 2015.

NOTA 6.4 ALTRE PARTECIPAZIONI

Il valore delle Altre Partecipazioni al 31/03/2015 ammonta a 171 migliaia di euro ed è invariata rispetto al 31/12/2014.

Tale voce al 31/03/2015 risulta essere così composta:

  • Caretek Srl: 56 migliaia di euro (partecipazione pari al 19,3% detenuta da PRIMA ELECTRO SpA);
  • Fimecc OY: 50 migliaia di euro (partecipazione pari al 2,4% detenuta da FINN-POWER OY);
  • Härmämedi OY: 25 migliaia di euro (partecipazione pari all'8,3% detenuta da FINN-POWER OY);
  • Lamiera Servizi Srl: 11 migliaia di euro (partecipazione pari al 19% detenuta da PRIMA INDUSTRIE SpA);
  • altre partecipazioni minori: 30 migliaia di euro.

NOTA 6.5 – ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

Questa voce al 31/03/2015 è pari a 35 migliaia di euro ed è invariata rispetto al 31/12/2014. Si riferisce ad un finanziamento erogato dalla PRIMA ELECTRO SpA alla società Caretek Srl.

NOTA 6.6 – ATTIVITÀ FISCALI PER IMPOSTE ANTICIPATE

Le Attività fiscali per imposte anticipate sono pari a 11.287 migliaia di euro, in aumento rispetto all'esercizio precedente di 1.330 migliaia di euro.

La contabilizzazione in bilancio delle imposte anticipate è stata effettuata, solo laddove ne esistano i presupposti di recuperabilità. La valutazione sulla recuperabilità delle imposte anticipate tiene conto della redditività attesa negli esercizi futuri ed è inoltre supportata dal fatto che le imposte anticipate si riferiscono principalmente a fondi rettificativi dell'attivo e a fondi rischi ed oneri, per i quali non vi è scadenza. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo sono state riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Alla luce di quanto illustrato non sono intervenuti elementi tali da modificare le valutazioni precedenti circa la recuperabilità delle imposte anticipate.

NOTA 6.7 – RIMANENZE

La tabella che segue, mostra la composizione delle rimanenze al 31/03/2015 e al 31/12/2014.

Rimanenze 31/03/15 31/12/14
Materie prime 31.561.900 23.409.742
Semilavorati 20.676.029 13.204.340
Prodotti finiti 55.881.191 48.096.743
(Fondo svalutazione rimanenze) (7.499.917) (7.206.875)
TOTALE 100.619.204 77.503.950

Le rimanenze al 31/03/2015 ammontano a 100.619 migliaia di euro, al netto dei fondi svalutazione magazzino per totali 7.500 migliaia di euro. Il valore netto delle rimanenze di magazzino al 31/03/2015 mostra un incremento pari a 23.115 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014. Tale incremento è legato alla necessità di sostenere i volumi produttivi nei trimestri successivi.

NOTA 6.8 – CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 31/03/2015 ammontano a 84.584 migliaia di euro e rispetto al precedente esercizio si registra una diminuzione di 1.080 migliaia di euro.

Crediti Commerciali 31/03/15 31/12/14
Crediti verso clienti 88.118.494 89.048.778
Fondo svalutazione crediti (3.534.194) (3.384.871)
TOTALE 84.584.300 85.663.907

Con riferimento al fondo svalutazione crediti non si evidenziano significative variazioni, poiché si è ritenuto che il rischio di credito sia adeguatamente coperto dal fondo stanziato.

NOTA 6.9 - ALTRI CREDITI

Gli altri crediti correnti alla data del 31/03/2015 sono pari a 8.984 migliaia di euro e sono aumentati rispetto al 31/12/2014 di 2.041 migliaia di euro.

Altri Crediti 31/03/15 31/12/14
Contributi di ricerca e sviluppo da ricevere 3.397.668 3.278.772
Ratei e risconti attivi 3.152.853 1.608.576
Anticipi pagati a fornitori 1.860.751 1.569.390
Anticipi a dipendenti 269.388 289.242
Crediti vari 303.748 197.063
TOTALE 8.984.409 6.943.043

Gli altri crediti non correnti risultano essere pari a 20 migliaia di euro.

NOTA 6.10 – ALTRE ATTIVITÀ FISCALI

La voce ammonta a 5.129 migliaia di euro in diminuzione di 823 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014. Le attività fiscali sono rappresentate da crediti IVA per 3.209 migliaia di euro (3.214 migliaia di euro al 31/12/2014), da un credito verso l'erario pari a 1.048 migliaia di euro a seguito della presentazione delle istanze di rimborso IRES (deduzione IRAP ai fini IRES per gli anni 2007-2011) sorto a febbraio 2013, da crediti per ritenute fiscali per 326 migliaia di euro (325 migliaia di euro al 31/12/2014), da anticipi di imposte dirette per 415 migliaia di euro (1.247 migliaia di euro al 31/12/2014), e da altri crediti per attività fiscali minori per 131 migliaia di euro (118 migliaia di euro al 31/12/2014).

NOTA 6.11 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Al 31/03/2015 la posizione finanziaria netta del Gruppo risulta negativa per 112.894 migliaia di euro, in aumento di 20.805 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (negativa per 92.089 migliaia di euro). Per una migliore comprensione della variazione della posizione finanziaria netta avvenuta nel corso dei primi tre mesi del 2015, si veda il rendiconto finanziario consolidato del periodo.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006, nella tabella di seguito riportata è presentato l'indebitamento finanziario netto al 31/03/2015 e al 31/12/2014 determinato con i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10/02/2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e richiamati dalla Consob stessa.

Valori espressi in migliaia di Euro
31/03/15 31/12/14 Variazioni
A CASSA 20.718 35.867 (15.149)
B ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE - - -
C TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE - - -
D LIQUIDITA' (A+B+C) 20.718 35.867 (15.149)
E CREDITI FINANZIARI CORRENTI 646 442 204
F DEBITI BANCARI CORRENTI 27.271 26.577 694
G PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 23.937 25.146 (1.209)
H ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI 1.980 4.940 (2.960)
I INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (F+G+H) 53.188 56.663 (3.475)
J INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (I-D-E) 31.824 20.354 11.470
K DEBITI BANCARI NON CORRENTI 37.102 67.454 (30.352)
L OBBLIGAZIONI EMESSE 39.529 - 39.529
M ALTRI DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 4.439 4.281 158
N INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (K+L+M) 81.070 71.735 9.335
O INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J+N) 112.894 92.089 20.805

E' importante evidenziare prima di commentare tutte le poste relative alla Posizione Finanziaria Netta che a seguito dell'emissione di un Bond da 40 milioni di euro e la stipula di un nuovo contratto di finanziamento di tipo Club Deal dell'importo di 60 milioni di euro, operazioni entrambe perfezionate a Febbraio 2015, è stato integralmente rimborsato in via anticipata il valore capitale residuo del finanziamento FINPOLAR. Su entrambe le nuove forme di finanziamento insistono dei covenants finanziari con misurazione su base annuale e semestrale.Per maggiori informazioni in merito a queste operazioni si veda il paragrafo "Fatti salienti del periodo" della Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo.

LIQUIDITA'

Per maggiori dettagli relativi alle disponibilità liquide si veda il Rendiconto Finanziario consolidato.

CREDITI FINANZIARI CORRENTI

I crediti finanziari correnti ammontano a 646 migliaia di euro ed includono:

  • un credito verso la società Wuhan Huagong Unity derivante dalla cessione da parte di PRIMA INDUSTRIE SpA dell'ultimo 5% della partecipazione nella Shanghai Unity Prima pari a 442 migliaia di euro;
  • un credito verso la società collegata EPS SpA pari a 187 migliaia di euro vantato dalla PRIMA ELECTRO SpA;
  • un credito verso la società LAMIERA SERVIZI pari a 6 migliaia di euro società partecipata di PRIMA INDUSTRIE SpA;
  • strumenti finanziari di copertura sul rischio cambio (Currency Rate Swap) per 11 migliaia di euro.

OBBLIGAZIONI EMESSE

Le obbligazioni emesse complessivamente sono pari a 39.827 migliaia di euro si riferiscono esclusivamente al Bond emesso nel corso del primo trimestre e scadente il 6 Febbraio 2022. In tale importo sono inclusi altresì interessi maturati ma non ancora liquidati per un importo pari a 353 migliaia di euro. La quota a scadenza oltre i 12 mesi è pari 39.529 migliaia di euro.

INDEBITAMENTO BANCARIO

Il debito principale incluso nell'indebitamento bancario è il Finanziamento Club Deal. Questo finanziamento è suddiviso in una quota sotto forma di prestito in ammortamento pari a 40 milioni di euro ed una sotto forma di linea di credito revolving pari a 20 milioni di euro. Il tasso di interesse su entrambe le quote è pari ad Euribor più il 3% di spread.

Tale finanziamento al 31/03/2015 ammonta complessivamente a 59.322 migliaia di euro, è così suddiviso:

  • Finanziamento a medio/lungo termine pari a 39.454 migliaia di euro (amortized scadente al 30 Giugno 2021);
  • Linea di credito revolving di 19.725 migliaia di euro scadente al 21 Dicembre 2019;
  • al 31/03/2015 risultano registrati interessi maturati e non ancora liquidati per 143 migliaia di euro.

Il Finanziamento Club Deal è per 36.052 migliaia di euro scadente oltre i 12 mesi.

Nei debiti bancari non correnti sono inclusi anche altri finanziamenti bancari per 358 migliaia di euro ed il fair value negativo di uno strumento finanziario derivato (IRS – Interest Rate Swap) pari a 692 migliaia di euro per il quale non è stato effettuato alcun test di efficacia non essendo applicato il criterio dell'hedge accounting pertanto, le variazioni di fair value sono state direttamente imputate a conto economico.

Nell'indebitamento bancario corrente (considerando anche la parte corrente dell'indebitamento non corrente) sono ricompresi il Finanziamento di tipo Club Deal per 23.270 migliaia di euro, il Bond per 299 migliaia di euro, bank overdrafts per 19.789 migliaia di euro, altri finanziamenti bancari per 7.733 migliaia di euro e strumenti finanziari di copertura sul rischio cambio (Currency Rate Swap) per 117 migliaia di euro.

ALTRI DEBITI FINANZIARI

Gli Altri debiti finanziari ammontano complessivamente a 6.419 migliaia di euro (di cui 1.980 migliaia correnti).

Gli altri debiti finanziari accolgono:

  • debiti per leasing finanziari per un importo pari a 2.940 migliaia di euro (di cui 617 migliaia di euro correnti);
  • altri debiti finanziari per 3.479 migliaia di euro (di cui 1.363 migliaia di euro correnti); tali debiti si riferiscono principalmente a finanziamenti agevolati ministeriali ed ad alcuni contributi su attività di ricerca finanziati ed incassati da PRIMA INDUSTRIE SpA in qualità di capo-progetto, i quali verranno distribuiti a breve tra tutti i partner dei progetti.

MOVIMENTAZIONE DEBITI VERSO BANCHE E FINANZIAMENTI

I debiti verso banche ed i finanziamenti del Gruppo PRIMA INDUSTRIE al 31/03/2015 (non inclusivi dei fair value dei derivati) sono pari a 133.448 migliaia di euro e nel corso del primo trimestre 2015 si sono movimentati come esposto nella tabella qui di seguito.

DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI Euro migliaia
Debiti v/banche e finanziamenti - quota corrente (31/12/2014) 56.534
Debiti v/banche e finanziamenti - quota non corrente (31/12/2014) 68.679
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 31/12/2014 125.213
Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) 99.391
Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) (91.728)
Accensioni/(rimborsi) di leasing finanziari (42)
Effetto cambi 614
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 31/03/2015 133.448
di cui:
Debiti v/banche e finanziamenti - quota corrente (31/03/2015) 53.071
Debiti v/banche e finanziamenti - quota non corrente (31/03/2015) 80.377
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 31/03/2015 133.448

NOTA 6.12 – ATTIVITA' NON CORRENTI DESTINATE ALLA DISMISSIONE

Al 31/03/2015 il valore delle attività non correnti destinate alla dismissione è pari a 284 migliaia di euro ed è invariato rispetto al 31/12/2014. Si si riferisce ad alcune unità immobiliari in corso di costruzione possedute dalla società FINN-POWER ITALIA Srl situate nel mantovano.

NOTA 6.13 – PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è aumentato rispetto al termine dello scorso esercizio di 3.889 migliaia di euro. Per maggiori dettagli in merito si veda il prospetto della movimentazione del patrimonio netto.

NOTA 6.14 – BENEFICI AI DIPENDENTI

La voce Benefici ai dipendenti comprende:

  • il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) riconosciuto dalle società italiane ai dipendenti;
  • un premio di fedeltà riconosciuto dalla Capogruppo e da PRIMA ELECTRO ai propri dipendenti;
  • un fondo pensione riconosciuto da PRIMA POWER GmbH e da PRIMA POWER France Sarl ai propri dipendenti.

Si riporta qui di seguito un raffronto delle voci in oggetto.

Benefici ai dipendenti 31/03/15 31/12/14
TFR 6.438.237 6.531.753
Fidelity premium e altri fondi pensione 2.204.460 2.150.619
TOTALE 8.642.697 8.682.372

NOTA 6.15 – PASSIVITA' FISCALI PER IMPOSTE DIFFERITE

Le passività fiscali per imposte differite sono pari a 11.300 migliaia di euro, in aumento di 478 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014.

Si segnala che le passività fiscali per imposte differite sul marchio, sulle relazioni con la clientela e sull'immobile di Cologna Veneta derivanti dalla aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER sono pari a 5.910 migliaia di euro.

NOTA 6.16 – FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri sono pari a 14.535 migliaia di euro e sono diminuiti rispetto al 31/12/2014 di 436 migliaia di euro.

I fondi rischi non correnti si riferiscono esclusivamente al fondo indennità clientela agenti ed ammontano complessivamente a 144 migliaia di euro.

I fondi rischi correnti si riferiscono principalmente alla garanzia di prodotti (pari a 9.116 migliaia di euro) ed alla miglior stima dei costi ancora da sostenere per il completamento di alcune attività ancillari alla vendita di macchinari già riconosciuti a ricavo (pari a 4.477 migliaia di euro). Il Fondo garanzia è relativo agli accantonamenti per interventi in garanzia tecnica sui prodotti del Gruppo ed è ritenuto congruo in rapporto ai costi di garanzia che dovranno essere sostenuti.

Gli altri fondi pari a 798 migliaia di euro si riferiscono a procedimenti legali, fiscali ed altre vertenze; tali fondi rappresentano la miglior stima da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti legali, fiscali sorti nel corso dell'ordinaria attività operativa nei confronti di rivenditori, clienti, fornitori o autorità pubbliche ed amministrazioni finanziarie. In tale voce sono anche inclusi procedimenti legali relativi a contenziosi con ex dipendenti.

NOTA 6.17 – DEBITI COMMERCIALI, ACCONTI ED ALTRI DEBITI

Il valore di questi debiti è aumentato rispetto al 31/12/2014 di 4.829 migliaia di euro. Si ricorda che la voce Acconti da clienti contiene sia gli acconti su ordini relativi a macchine non ancora consegnate, sia quelli generati dall'applicazione del principio contabile IAS 18 relativi a macchine già consegnate, ma non ancora accettate dal cliente finale e pertanto non iscrivibili tra i ricavi. La voce Altri debiti accoglie debiti previdenziali e assistenziali, debiti verso dipendenti, ratei e risconti passivi ed altri debiti minori.

Debiti commerciali, Acconti ed Altri Debiti 31/03/15 31/12/14
Debiti commerciali 77.479.820 77.593.622
Acconti 20.253.549 16.933.871
Altri debiti 21.549.957 19.926.668
TOTALE 119.283.326 114.454.161

Per maggiori dettagli si veda la tabella qui di seguito esposta.

NOTA 6.18 – PASSIVITA' FISCALI PER IMPOSTE CORRENTI

Le passività fiscali per imposte correnti al 31/03/2015 risultano essere pari a 6.130 migliaia di euro, in diminuzione di 1.897 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014 (8.027 migliaia di euro al 31/12/2014).

NOTA 6.19 – RICAVI NETTI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati ampiamente commentati al capitolo 3 del presente documento "Relazione intermedia sulla Gestione" al paragrafo "Ricavi e Redditività".

NOTA 6.20 – ALTRI RICAVI OPERATIVI

Gli Altri ricavi operativi ammontano a 594 migliaia di euro; si riferiscono principalmente a contributi per attività di ricerca e sviluppo ricevuti da entità pubbliche.

NOTA 6.21 – INCREMENTI PER LAVORI INTERNI

Gli incrementi per lavori interni al 31/03/2015 ammontano a 3.235 migliaia di euro e si riferiscono principalmente alla capitalizzazione di attività di sviluppo di nuovi progetti (2.969 migliaia di euro), di cui è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri. Le attività di sviluppo capitalizzate sono svolte dalla Capogruppo, dalla FINN-POWER OY, dalla FINN-POWER ITALIA Srl, dalla PRIMA POWER LASERDYNE Llc, dalla PRIMA ELECTRO SpA e dalla PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA Llc.

NOTA 6.22 – COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale al 31/03/2015 è pari a 25.162 migliaia di euro e risulta in aumento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente di 1.843 migliaia di euro.

NOTA 6.23 – AMMORTAMENTI-IMPAIRMENT

Gli ammortamenti al 31/03/2015 sono pari a 3.099 migliaia di euro (di cui 2.306 migliaia di euro relativi alle immobilizzazioni immateriali). Nessun impairment è stato effettuato nel primo trimestre 2015.

Risulta opportuno evidenziare che gli ammortamenti relativi al marchio e alle relazioni con la clientela ("customer list") ammontano complessivamente a 774 migliaia di euro, mentre quelli relativi ai costi di sviluppo sono pari a 1.417 migliaia di euro.

NOTA 6.24 – ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli Altri costi operativi dei primi tre mesi del 2015 sono pari a 20.644 migliaia di euro contro 17.326 migliaia di euro al 31/03/2014.

NOTA 6.25 – PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La gestione finanziaria dei primi tre mesi del 2015 risulta negativa per 3.084 migliaia di euro.

Gestione Finanziaria 31/03/15 31/03/14
Proventi finanziari 104.287 27.532
Oneri finanziari (3.570.180) (1.855.009)
Oneri finanziari netti (3.465.893) (1.827.477)
Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera 382.328 126.302
Totale gestione finanziaria (3.083.565) (1.701.175)

Si evidenzia che gli oneri finanziari del primo trimestre 2015 recepiscono gli oneri anticipati del finanziamento FINPOLAR ammontanti a 2.123 migliaia di euro; tali costi (principalmente relativi al derivato di copertura a suo tempo sottoscritto), se FINPOLAR fosse giunto alla sua scadenza naturale, sarebbero stati contabilizzati pro-quota nei successivi trimestri fino a febbraio 2016. Si rilevano oneri finanziari pari a 357 migliaia di euro sul Bond e 159 migliaia di euro sul nuovo finanziamento Club Deal.

NOTA 6.26 – RISULTATO NETTO DI PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Tale voce negativa per 105 migliaia di euro accoglie il recepimento della quota di perdita della partecipata EPS SpA detenuta dalla PRIMA ELECTRO SpA.

NOTA 6.27 – RISULTATO NETTO DI ALTRE PARTECIPAZIONI

Questa voce al 31/03/2015 è positiva per 6 migliaia di euro e si riferisce al dividendo distribuito della società LAMIERA SERVIZI la cui partecipazione è posseduta da PRIMA INDUSTRIE SpA.

NOTA 6.28 – IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

Le imposte sul reddito dei primi tre mesi del 2015 evidenziano un saldo netto negativo di 258 migliaia di euro, di cui IRAP pari a 438 migliaia di euro.

NOTA 6.29 – RISULTATO PER AZIONE

Il calcolo del risultato base per azione al 31/03/2015, negativo per 0,33 euro (negativo per 0,06 al 31/03/2014), è dato dal risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nel periodo pari a 10.483.274. L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base in quanto non sono in essere al 31/03/2015 operazioni diluitive.

NOTA 6.30 – INFORMATIVA SU PARTI CORRELATE

Oltre ai rapporti con il management strategico ed il Collegio Sindacale, le operazioni con parti correlate hanno riguardato transazioni verso la EPS SpA, prevalentemente per attività di ricerca e sviluppo su particolari componenti elettronici.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Management strategico Collegio Sindacale EPS TOTALE
CREDITI AL 01/01/2015 - - 5.287 5.287
CREDITI AL 31/03/2015 - - 62.772 62.772
DEBITI AL 01/01/2015 486.410 105.000 5.527 596.937
DEBITI AL 31/03/2015 257.069 131.250 6.743 395.062
RICAVI 01/01/2015 - 31/03/2015 - - 52.740 52.740
COSTI 01/01/2015 - 31/03/2015 299.312 26.250 - 325.562
VARIAZIONE CREDITI
01/01/2015 - 31/03/2015 - - 57.485 57.485
VARIAZIONE DEBITI
01/01/2015 - 31/03/2015 (229.341) 26.250 1.216 (201.875)

NOTA 6.31 – INFORMATIVA DI SETTORE

Si rammenta che non tutti i dati qui di seguito esposti sono direttamente riconducibili con quelli presentati nei capitoli "3 – Relazione Intermedia sulla Gestione del Gruppo" e "4 – Andamento Economico per Segmento", poiché questi ultimi sono espressi al lordo delle partite intersettoriali.

Informativa per settore di attività

I ricavi intersettoriali sono stati determinati sulla base dei prezzi di mercato.

I segmenti operativi del Gruppo sono i due seguenti:

  • PRIMA POWER
  • PRIMA ELECTRO

Qui di seguito si forniscono i principali dettagli di settore.

Risultato di settore 31/03/2015 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Ricavi totale di settore 59.080 16.055 - 75.135
(Ricavi inter-settoriali) (37) (4.235) - (4.272)
Ricavi 59.043 11.820 - 70.863
EBITDA 736 2.266 - 3.002
EBIT (1.682) 1.585 - (97)
Oneri/proventi finanziari netti (3.150) 66 - (3.084)
Risultato netto da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - (105) - (105)
Risultato netto di altre partecipazioni 6 - - 6
Risultato prima delle imposte (4.826) 1.546 - (3.280)
Imposte - - (257) (257)
Risultato netto (4.826) 1.546 (257) (3.537)

I valori di EBIT ed EBITDA qui presentati non sono direttamente riconciliabili con quelli esposti al Capitolo 4 – ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO, poiché sono presentati al netto delle partite intersettoriali.

Attività e passività di settore 31/03/2015 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Attività 313.311 66.798 37.814 417.923
Imprese collegate e altre partecipazioni 116 707 - 823
Totale attività 313.427 67.505 37.814 418.746
Passività 121.665 20.795 151.688 294.148
Risultato di settore 31/03/2014 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Ricavi totale di settore 55.114 12.625 - 67.739
(Ricavi inter-settoriali) (2) (3.270) - (3.272)
Ricavi 55.112 9.355 - 64.467
EBITDA 3.964 836 - 4.800
EBIT 1.786 261 - 2.047
Oneri/proventi finanziari netti (1.525) (176) - (1.701)
Risultato prima delle imposte 261 85 - 346
Imposte - - (1.030) (1.030)
Risultato netto - - - (684)

I valori di EBIT ed EBITDA qui presentati non sono direttamente riconciliabili con quelli esposti al Capitolo 4 – ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO, poiché sono presentati al netto delle partite intersettoriali.

Attività e passività di settore 31/03/2014 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Attività 289.285 53.933 34.001 377.219
Imprese collegate, JV e altre partecipazioni (*) 1.179 173 - 1.352
Totale attività 290.464 54.106 34.001 378.571
Passività 116.376 15.529 140.898 272.803

(*) Incluse le partecipazioni classificate nelle Attività non correnti destinate alla dismissione

Informativa per area geografica

Per dettagli inerenti le informazioni in merito ai ricavi suddivisi per aree geografiche si veda quanto esposto al Capitolo 3 "Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo", al paragrafo "Ricavi e redditività".

NOTA 6.32 – GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Gli strumenti finanziari del Gruppo, destinati a finanziarne l'attività operativa, comprendono i finanziamenti bancari, i contratti di leasing finanziario e factoring, i depositi bancari a vista e a breve termine. Vi sono poi altri strumenti finanziari, come i debiti ed i crediti commerciali, derivanti dall'attività operativa. Il Gruppo ha anche effettuato operazioni in derivati, prevalentemente contratti di "Interest Rate Swap – IRS". Lo scopo di tali strumenti è di gestire il rischio di tasso di interesse generato dalle operazioni del Gruppo e dalle sue fonti di finanziamento.

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è principalmente esposto alle seguenti categorie di rischio:

  • Rischio tasso di interesse
  • Rischio tasso di cambio
  • Rischio di credito
  • Rischio di liquidità

Il Gruppo ha adottato una specifica policy al fine di gestire correttamente i menzionati rischi con lo scopo di tutelare la propria attività e la propria capacità di creare valore per gli Azionisti e per tutti gli Stakeholder.

Si dettagliano qui di seguito gli obiettivi e le politiche del Gruppo per la gestione dei rischi qui sopra elencati.

Rischio tasso di interesse

La posizione debitoria verso il sistema creditizio ed il mercato dei capitali può essere negoziata a tasso fisso o a tasso variabile.

La variazione dei tassi di interesse di mercato genera le seguenti categorie di rischio:

  • una variazione in aumento dei tassi di mercato espone al rischio di maggiori oneri finanziari da pagare sulla quota di debito a tasso variabile;
  • una variazione in riduzione dei tassi di mercato espone al rischio di oneri finanziari eccessivi da pagare sulla quota di debito a tasso fisso.

In particolare le strategie adottate dal Gruppo per fronteggiare tale rischio sono le seguenti:

Tasso di interesse Gestione/Hedging

L'esposizione al tasso di interesse è di natura strutturale, in quanto la posizione finanziaria netta genera oneri finanziari netti soggetti alla volatilità del tasso di interesse, secondo le condizioni contrattuali stabilite con le controparti finanziarie. Di conseguenza la strategia individuata è di Gestione/Hedging e si concretizza in:

  • monitoring continuo dell'esposizione al rischio tasso di interesse;
  • attività di hedging attraverso strumenti finanziari derivati.

Rischio tasso di cambio

La posizione debitoria verso il sistema bancario ed il mercato dei capitali, nonché verso gli altri creditori può essere espressa nella propria valuta di conto (euro), oppure in altre valute di conto. In tal caso, l'onere finanziario del debito in valuta è soggetto al rischio tasso d'interesse non del mercato euro, ma del mercato della valuta prescelta.

L'atteggiamento e le strategie da perseguire verso i fattori di rischio sono determinati da una pluralità di elementi che riguardano sia le caratteristiche dei mercati di riferimento, sia il loro impatto sui risultati di bilancio aziendali. Possono essere, infatti, identificati quattro possibili indirizzi strategici distinti per la gestione operativa dei singoli fattori di rischio:

  • "Avoid" strategy (elusione)
  • Accettazione
  • Gestione/Hedging
  • "Market Intelligence" (speculazione)

In particolare le strategie prevalentemente adottate dal Gruppo per fronteggiare tale rischio sono le seguenti:

Tasso di cambio Gestione/Hedging

L'esposizione al rischio tasso di cambio derivante da fattori finanziari è attualmente contenuta in quanto l'azienda non assume finanziamenti in valuta diversa dall'euro, ad eccezione di alcuni finanziamenti delle società controllate USA, per cui i dollari statunitensi costituiscono la valuta di riferimento.

Relativamente alle partite commerciali, invece, esiste a livello di Gruppo una certa esposizione al rischio tasso di cambio, sia perché i flussi di acquisto in dollari statunitensi (la principale valuta di conto diversa dall'euro) della capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA, della FINN-POWER OY e della PRIMA ELECTRO SpA non sono sufficienti a bilanciare i flussi di vendita denominati in dollari statunitensi, sia perché il Gruppo opera anche con altre valute per le quali non sono disponibili (od opportune) operazioni di copertura.

Il Gruppo effettua pertanto un monitoring per ridurre tale rischio di cambio anche attraverso il ricorso a strumenti di copertura.

Come sopra ricordato, per quanto riguarda le valute di conto diverse dal dollaro statunitense, che riguardano quasi esclusivamente alcune controllate che esercitano attività di vendita ed assistenza post-vendita, la strategia di gestione del rischio è piuttosto di accettazione, sia perché si tratta generalmente di poste di modesto valore, sia per la difficoltà di reperire strumenti di copertura idonei.

Rischio di credito

Il Gruppo tratta solo con clienti noti ed affidabili, inoltre, il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle esposizioni a perdite non sia significativo. A questo fine è stata istituita nell'ambito di PRIMA INDUSTRIE una funzione di credit management di Gruppo.

Si segnala che non vi sono concentrazioni significative del rischio di credito nel Gruppo. Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente ed eventualmente considerando i dati storici.

In ottemperanza alla comunicazione CONSOB DEM/RM 11070007 del 05/08/2011, si informa che il Gruppo PRIMA INDUSTRIE non detiene alcun titolo obbligazionario emesso da governi centrali e locali e neppure da enti governativi, tantomeno ha erogato prestiti a queste istituzioni.

Rischio di liquidità

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti.

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dai ritardi di pagamento delle proprie vendite e più in generale dalle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nei tempi necessari. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della tesoreria di Gruppo, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il Gruppo opera al fine di realizzare operazioni di raccolta sui diversi mercati finanziari con varie forme tecniche, con lo scopo di garantire un giusto livello di liquidità sia attuale che prospettico. L'obiettivo strategico è di far sì che in ogni momento il Gruppo disponga di affidamenti sufficienti a fronteggiare le scadenze finanziarie dei successivi dodici mesi.

L'attuale difficile contesto dei mercati sia operativi sia finanziari richiede particolare attenzione alla gestione del rischio liquidità e in tal senso particolare attenzione è posta alle azioni tese a generare risorse finanziarie con la gestione operativa e al mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile.

Il Gruppo prevede, quindi, di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza e dagli investimenti previsti attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa, la liquidità disponibile, l'utilizzo delle linee di credito, il rinnovo dei prestiti bancari ed eventualmente il ricorso ad altre forme di provvista di natura non ordinaria.

NOTA 6.33 – EVENTI SUCCESSIVI

Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del Resoconto Intermedio di gestione che, se non noti precedentemente, avrebbero comportato una rettifica dei valori rilevati.

Firma organo amministrativo delegato

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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/03/2015

Dichiarazione ex art.154 bis comma 2-parte IV, titolo III, capo II, sezione V bis, del decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della Legge 6 febbraio 1996, n. 52.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo PRIMA INDUSTRIE, Davide Danieli, attesta, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'art. 154 bis, parte IV, titolo III, capo II, sezione V bis, del decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione al 31/03/2015 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.