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Prima Industrie Interim / Quarterly Report 2015

Aug 28, 2015

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2015

Consiglio di Amministrazione del 27 Agosto 2015

PRIMA INDUSTRIE S.p.A. Sede Legale: via Antonelli 32 – Collegno (TO) Capitale sociale Euro 26.208.185 i.v. Registro Imprese di Torino e P.IVA 03736080015

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione
Presidente Esecutivo Gianfranco Carbonato
Amministratori delegati Ezio G. Basso (1)
Domenico Peiretti (2)
Amministratori indipendenti Chiara Damiana Burberi
Donatella Busso
Sandro D'Isidoro
Enrico Marchetti
Mario Mauri
Altri Amministratori Rafic Y. Mansour
Michael R. Mansour
Comitato Controllo e Rischi
Presidente Enrico Marchetti
Componenti Chiara Damiana Burberi
Donatella Busso
Comitato di Remunerazione
Presidente Mario Mauri
Componenti Sandro D'Isidoro
Rafic Y. Mansour
Collegio Sindacale
Presidente Franco Nada
Sindaci effettivi Paola Borracchini
Roberto Petrignani
Sindaci supplenti Roberto Coda
Gaetana Laselva
Società di Revisione Reconta Ernst & Young SpA
Scadenza Mandati e Nomine

Il Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016.

Il Collegio Sindacale rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2015. La società di Revisione è stata nominata dalla Assemblea degli Azionisti del 29 Aprile 2008 per il periodo 2008 - 2016.

(1) Ezio G.Basso è anche Direttore Generale di PRIMA INDUSTRIE SpA

(2) Domenico Peiretti è anche Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Generale di PRIMA ELECTRO SpA

INDICE

CAPITOLO 1. STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/06/2015 ____ 5
STRUTTURA DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE _____________ 5
PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE __________ 6
AREA DI CONSOLIDAMENTO _______________ 7
CAPITOLO 2. INTRODUZIONE ___________10
PREMESSA ________________ 10
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ____________ 10
TASSI DI CAMBIO _________________ 11
CAPITOLO 3. RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO ________13
FATTI SALIENTI DEL PERIODO ____________ 13
CONTESTO MACROECONOMICO ___________ 15
RICAVI E REDDITIVITÀ _____________ 16
SITUAZIONE PATRIMONIALE ______________ 21
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ___________ 22
ATTIVITÀ COMMERCIALE E PORTAFOGLIO ORDINI ________ 23
RICERCA E SVILUPPO _____________ 23
PERSONALE _______________ 24
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE_____________ 25
ANDAMENTO DEL TITOLO E AZIONI PROPRIE ____________ 25
AZIONARIATO______________ 25
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE ____________ 26
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE ____________ 26
OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI _____________ 26
CAPITOLO 4. ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO _________28
PRIMA POWER _____________ 28
PRIMA ELECTRO ____________ 29
CAPITOLO 5. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/06/2015 31
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA _______ 31
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO _____________ 32
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO _____________ 33
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO _______ 34
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO ______________ 35
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27/07/2006 __ 36
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27/07/2006 ____ 37
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27/07/2006 ____ 38
CAPITOLO 6. NOTE ILLUSTRATIVE _____________40
FORMA E CONTENUTO ____________ 40
PRINCIPI CONTABILI ______________ 40
SCHEMI DI BILANCIO ______________ 42
NOTE ILLUSTRATIVE ____________44
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO ________63

STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL

30 GIUGNO 2015

CAPITOLO 1. STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/06/2015

STRUTTURA DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE

Il prospetto riportato in questa pagina, rappresenta la situazione societaria del Gruppo PRIMA INDUSTRIE alla data del 30/06/2015.

  • 1) FINN-POWER OY detiene il 78% di PRIMA POWER IBERICA SL (il restante 22% è detenuto da PRIMA INDUSTRIE SpA).
  • 2) PRIMA INDUSTRIE SpA detiene il 70% della PRIMA POWER SUZHOU Co.Ltd. (il restante 30% è detenuto da terzi).

(*) In data 01/07/2015 la società belga Prima Power Benelux NV, detenuta al 100% dalla FINN-POWER OY, si è fusa con il branch office della stessa controllante finlandese situato in Belgio.

PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali e macchine per la lavorazione della lamiera, oltre che nei settori dell'elettronica industriale e sorgenti laser.

La capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA, fondata nel 1977 e quotata presso la Borsa Italiana dall'ottobre 1999 (attualmente MTA - segmento STAR), progetta, produce e commercializza sistemi laser ad alta potenza per il taglio, la saldatura ed il trattamento superficiale di componenti tridimensionali (3D) e piani (2D).

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è presente sul mercato da oltre 35 anni e vanta oltre 10.000 macchine installate in più di 70 Paesi. Anche a seguito dall'acquisizione del Gruppo FINN-POWER, nel febbraio 2008, si è stabilmente collocato ai primi posti a livello mondiale nel settore delle applicazioni per il trattamento della lamiera. Negli anni più recenti il Gruppo si è riorganizzato con la suddivisione del business nelle due seguenti divisioni:

  • PRIMA POWER per le macchine laser e per la lavorazione della lamiera;
  • PRIMA ELECTRO per l'elettronica industriale e le tecnologie laser.

La divisione PRIMA POWER include progettazione, produzione e commercializzazione di:

  • macchine per taglio, saldatura e foratura di componenti metallici tridimensionali (3D) e bidimensionali (2D);
  • macchine per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici (punzonatrici, sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, sistemi integrati di punzonatura e taglio laser, pannellatrici, piegatrici e sistemi di automazione).

Tale divisione possiede stabilimenti produttivi in Italia (PRIMA INDUSTRIE SpA e FINN-POWER ITALIA Srl), in Finlandia (FINN-POWER OY), negli USA (PRIMA POWER LASERDYNE Llc), in Cina (PRIMA POWER Suzhou Co. Ltd.) ed una presenza diretta commerciale e di assistenza tecnica in Francia, Svizzera, Spagna, Germania, Regno Unito, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca, Lituania, Ungheria, Russia, Turchia, USA, Canada, Messico, Brasile, Cina, India, Corea del Sud, Australia ed Emirati Arabi.

La divisione PRIMA ELECTRO comprende lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione di componenti elettronici di potenza, di controllo e di sorgenti laser di alta potenza per applicazioni industriali, destinati alle macchine del gruppo ed a clienti terzi. La divisione ha sedi produttive in Italia (PRIMA ELECTRO SpA) e negli USA (PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA Llc.) nonché sedi commerciali nel Regno Unito ed in Cina.

A oltre 35 anni dalla fondazione, la missione del Gruppo PRIMA INDUSTRIE continua ad essere quella di espandere sistematicamente la gamma dei propri prodotti e servizi e di continuare a crescere come fornitore mondiale di sistemi laser e sistemi per il trattamento lamiera per applicazioni industriali, nonché di elettronica industriale, mercati caratterizzati da alta tecnologia e in cui si riscontrano buoni tassi di crescita pur in presenza di un contesto ciclico.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Nel corso dei primi sei mesi 2015 non ci sono state variazioni nell'area di consolidamento.

Nei prospetti qui di seguito le società consolidate al 30/06/2015 ed il relativo metodo di consolidamento.

IMPRESE CONTROLLATE

PRIMA POWER SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
PRIMA POWER GmbH Lise-Meitner Strasse 5, Dietzenbach, GERMANY € 500.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER UK LTD Unit 1, Phoenix Park, Bayton Road,
Coventry CV7 9QN, UNITED KINGDOM
GBP 1 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CENTRAL EUROPE Sp.z.o.o. Ul. Holenderska 6 - 05 - 152 Czosnów Warsaw, POLSKA PLN 350.000 100% Metodo integrale
OOO PRIMA POWER Ordzhonikidze str., 11/A - 115419, Moscow - RUSSIAN
FEDERATION
RUB 4.800.000 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER SOUTH AMERICA Ltda Av Fuad Lutfalla, 1,182 – Freguesia do Ó - 02968-00, Sao
Paulo BRASIL
R\$ 2.809.365 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER MAKINA TICARET LIMITED SIRKETI Soğanlık Yeni Mah. Balıkesir Cad. Uprise Elite Teras Evler B1
B Dubleks Gül Blok Daire:3 Kartal – İSTANBUL
TRY 1.470.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CHINA Company Ltd. Room 2006, Unit C, Tower 1, Wangjing SOHO, Chaoyang
District, Beijing, P.R. CHINA
RMB 2.038.778 100% Metodo integrale
PRIMA POWER AUSTRALASIA Pty. LTD. Minter Ellison,LEVEL 3, 25 National circuit,Forrest, ACT,
2603 AUSTRALIA
A\$ 1 100% Metodo integrale
PRIMA POWER SUZHOU Co. LTD. Xinrui Road 459, Wujiang Ec. & Tech. Develp. Zone, Suzhou
City
Jiangsu Prov. CHINA
USD 8.000.000 70% Metodo integrale
FINN POWER Oy Metallite 4, FI - 62200 Kauhava, FINLAND € 49.417.108 100% Metodo integrale
FINN-POWER Italia S.r.l. Viale Artigianato 9, 37044, Cologna Veneta (VR), ITALY € 1.500.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER IBERICA S.L. C/Primero de Mayo 13-15, 08908 L'Hospitalet de Llobregat,
Barcelona, SPAIN
€ 6.440.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER FRANCE Sarl Espace Green Parc , Route de Villepècle, 91280 St. Pierre du
Perray, FRANCE
€ 120.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER BENELUX NV Leenstraat 5, B-9810 Nazareth, BELGIUM € 400.000 100% Metodo integrale
BALAXMAN Oy Metallitie 4, FI-62200 Kauhava, FINLAND € 2.523 100% Metodo integrale
PRIMA MACHINE SERVICES INDIA PVT. LTD. Mezzanine Floor, Poonam Plaza 694/2B Market Yard Road,
Pune INDIA
Rs. 7.000.000 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER NORTH AMERICA Inc. 555W Algonquin Rd., Arlington Heights, IL 60005, U.S.A. USD 10.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER LASERDYNE LLC 8600, 109th Av. North, Champlin, MN 55316, U.S.A. USD 200.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CANADA Ltd. 390 Bay Street Suite 2800 Toronto, Ontario M5H 2Y2
CANADA
CAD 200 100% Metodo integrale
PRIMA POWER MEXICO S DE RL DE CV Campo Real, 121 FRACC. Valle Real, Saltillo, Coahuila C.P.
25198 Mexico
USD 250 100% Metodo integrale

IMPRESE CONTROLLATE

PRIMA ELECTRO SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
PRIMA ELECTRO S.p.A. Strada Carignano 48/2, 10024 Moncalieri, (TO) ITALY € 15.000.000 100% Metodo integrale
OSAI UK Ltd. Mount House - Bond Avenue, Bletchley,
MK1 1SF Milton Keynes, UNITED KINGDOM
GBP 160.000 100% Metodo integrale
PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA LLC. 711 East Main Street, Chicopee, MA 01020, U.S.A. USD 24.119.985 100% Metodo integrale
PRIMA ELECTRO (CHINA) Co.Ltd. 23G East Tower, Fuxing Shangmao n.163, Huangpu Avenue
Tianhe District 510620 Guangzhou P.R. CHINA
€ 100.000 100% Metodo integrale

IMPRESE COLLEGATE

PRIMA ELECTRO SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
ELECTRO POWER SYSTEM SA Boulevard Poissonnière 14-16, 75009 Paris - FRANCE € 1.436.061 19,96% Metodo del
patrimonio netto

INTRODUZIONE

CAPITOLO 2. INTRODUZIONE

PREMESSA

La presente Relazione Finanziaria Semestrale al 30/06/2015 del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è stata redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato da CONSOB.

La presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stata redatta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi.

La presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 27 agosto 2015. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato, incluso nella Relazione Finanziaria Semestrale, è stato assoggettato a revisione contabile limitata.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente relazione, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance:

  • l'EBIT (che corrisponde al "Risultato operativo"),
  • l'EBITDA ("Utile prima degli interessi, tasse ed ammortamenti"), che è determinato sommando al "Risultato Operativo" risultante dal bilancio sia la voce "Ammortamenti", sia la voce "Impairment e Svalutazioni".

Sono inoltre menzionati:

  • Il "Valore della Produzione" rappresentato dalla sommatoria algebrica delle voci "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni", "Altri ricavi operativi", "Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti" e "Incrementi per lavori interni";
  • il "Capitale Circolante Operativo" rappresentato dalla sommatoria algebrica delle "Rimanenze", "Crediti Commerciali", "Debiti Commerciali" e "Acconti".

TASSI DI CAMBIO

I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci in valuta differente dall'euro ai fini del consolidamento sono i seguenti.

CAMBIO MEDIO CAMBIO SPOT
VALUTA 30-giu-15 30-giu-14 30-giu-15 31-dic-14
DOLLARO USA 1,1159 1,3705 1,1189 1,2141
RENMINBI CINESE 6,9411 8,4517 6,9366 7,5358
RUBLO RUSSO 64,6024 48,0204 62,3550 72,3370
LIRA TURCA 2,8620 2,9675 2,9953 2,8320
ZLOTY POLACCO 4,1397 4,1755 4,1911 4,2732
STERLINA INGLESE 0,7324 0,8214 0,7114 0,7789
REAL BRASILIANO 3,3076 3,1495 3,4699 3,2207
RUPIA INDIANA 70,1224 83,2930 71,1873 76,7190
DOLLARO AUSTRALIANO 1,4260 1,4987 1,4550 1,4829
DOLLARO CANADESE 1,3772 1,5032 1,3839 1,4063
PESO MESSICANO 16,8861 17,9766 17,5332 17,8679

RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO

CAPITOLO 3. RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO

FATTI SALIENTI DEL PERIODO

EMISSIONE PRESTITO OBBLIGAZIONARIO NON CONVERTIBILE

Nel contesto dell'operazione di rifinanziamento del prestito FINPOLAR (originariamente sottoscritto con un pool di banche per finanziare l'acquisizione del Gruppo FINN-POWER) in scadenza nel 2016 e nell'ottica di diversificazione delle proprie fonti di finanziamento, PRIMA INDUSTRIE SpA in data 06/02/2015, in esecuzione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 13/01/2015, ha provveduto ad emettere un prestito obbligazionario non convertibile (di seguito per brevità "Bond") per un importo nominale di 40 milioni di euro e con durata settennale.

Le obbligazioni, collocate esclusivamente presso investitori qualificati, hanno un taglio minimo di 200.000 euro e pagano semestralmente una cedola fissa del 5,875% all'anno. Il prestito obbligazionario, regolato dalla legge inglese, scadrà il 06/02/2022.

Il contratto che regola il prestito obbligazionario prevede il rispetto di alcuni covenants finanziari, il cui mancato rispetto non costituisce un evento determinante (e quindi il rimborso obbligatorio anticipato) ma implica unicamente per il periodo nel quale non sono rispettati l'aumento del tasso di interesse di un punto percentuale.

Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti su base 3,5 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il
consolidata non inferiore a : 30/06 e il 31/12 di ogni anno
Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA su base 4,0 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il
consolidata non superiore a : 30/06 e il 31/12 di ogni anno
Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio 1,5 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il
netto su base consolidata non superiore a : 30/06 e il 31/12 di ogni anno

L'emissione obbligazionaria rappresenta il debutto di PRIMA INDUSTRIE SpA sul mercato Eurobond. PRIMA INDUSTRIE SpA ha richiesto l'ammissione del prestito obbligazionario alla negoziazione presso il sistema multilaterale di negoziazione "Euro MTF Market" gestito dalla Borsa del Lussemburgo.

I proventi netti del Bond sono stati destinati, in data 12/02/2015, al rimborso di una parte della quota residua del finanziamento FINPOLAR, con scadenza originaria il 04/02/2016.

NUOVO CONTRATTO FINANZIAMENTO BANCARIO A MEDIO-LUNGO TERMINE E RIMBORSO INTEGRALE FINANZIAMENTO FINPOLAR

In data 23/02/2015 PRIMA INDUSTRIE SpA ha firmato con un pool di banche italiane (Unicredit, Intesa Sanpaolo e BNL) un contratto di finanziamento di tipo Club Deal a mediolungo termine per un importo complessivo pari a 60 milioni di euro.

Le caratteristiche principali del contratto di finanziamento sono le seguenti:

l'importo, complessivamente pari a 60 milioni di euro, è suddiviso in una quota pari a 40 milioni di euro sotto forma di prestito in ammortamento con scadenza 30/06/2021 ed una quota pari a 20 milioni di euro sotto forma di linee di credito revolving con scadenza al 31/12/2019;

  • il tasso di interesse per entrambe le tranche è fissato in Euribor oltre ad un margine aggiuntivo pari al 3%;
  • le commissioni di mancato utilizzo della linea revolving ammontano all'1% dell'importo non utilizzato;
  • le penali per il caso di rimborso anticipato volontario o di cancellazione volontaria sono pari allo 0,5% dell'importo rimborsato/cancellato per i primi due anni successivi alla sottoscrizione del finanziamento ed allo 0,4% dell'importo rimborsato/cancellato nel caso ciò avvenga il terzo o quarto anno dalla data di sottoscrizione;
  • le rate di rimborso per la parte in ammortamento hanno scadenza semestrale a partire dal 31/12/2015;
  • l'ammontare massimo di indebitamento consentito (inclusi il prestito obbligazionario ed il presente finanziamento) è pari 210 milioni di euro a livello di Gruppo;
  • è previsto il rispetto dei seguenti covenants finanziari:
Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti su base
consolidata non inferiore a :
3,25 al 31 Dicembre 2014 e al 30 Giugno 2015
3,50 al 31 Dicembre 2015 e al 30 Giugno 2016
4,00 al 31 Dicembre 2016 e al 30 Giugno 2017
4,25 ad ogni successiva data di calcolo
Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA su base
consolidata non superiore a :
3,75 al 31 Dicembre 2014 e al 30 Giugno 2015
3,50 al 31 Dicembre 2015 e al 30 Giugno 2016
3,25 al 31 Dicembre 2016 e al 30 Giugno 2017
3,00 ad ogni successiva data di calcolo

Il mancato rispetto di tali covenants costituisce un evento determinante ed implica il rimborso obbligatorio anticipato se non si provvede al rimedio entro 20 giorni lavorativi dalla comunicazione di mancato rispetto.

Il finanziamento è stato parzialmente destinato, in data 02/03/2015 al rimborso della quota residua del finanziamento FINPOLAR, con scadenza originaria il 04/02/2016, che, pertanto, a tale data è stato interamente rimborsato.

IPO EPS SA SU EURONEXT PARIGI

In data 22/04/2015 la società Electro Power System SA (di seguito per brevità "EPS SA"), collegata della PRIMA ELECTRO SpA, ha annunciato la propria quotazione sul mercato regolamentato Euronext Parigi. EPS SA è un precursore dei sistemi intelligenti di energystorage basati su celle a idrogeno.

Il prezzo dell'offerta è stato fissato a €7,30 per azione; in totale sono state emesse 1.974.032 nuove azioni corrispondente ad un aumento di capitale di circa 14,4 milioni di euro, compreso l'esercizio dell'opzione di over-allotment.

NUOVO CONTRATTO FINANZIAMENTO BANCARIO A MEDIO-LUNGO TERMINE CON BANCHE FINLANDESI

In data 29/06/2015 FINN-POWER OY, società controllata da PRIMA INDUSTRIE SpA, ha sottoscritto un contratto di finanziamento a medio-lungo termine con due banche finlandesi (Nordea Bank Finland Plc e Danske Bank Plc) nel quale PRIMA INDUSTRIE SpA assume il ruolo di garante dell'operazione.

Tale contratto, dalla durata complessiva di 5 anni, è costituito da due tranche di importo pari a 12,5 milioni di euro ciascuna, di cui una di tipo amortizing ed una con scadenza totale a fine periodo, e da una terza tranche dall'importo di 11 milioni di euro costituita da linee di credito commerciali.

L'intero finanziamento è stato erogato in data 01/07/2015 e non è pertanto considerato nella posizione finanziaria netta al 30/06/2015.

I proventi delle due tranche da 12,5 milioni di euro ciascuna sono stati utilizzati da FINN-POWER OY per rimborsare integralmente a PRIMA INDUSTRIE SpA la quota residua del finanziamento intercompany.

CONTESTO MACROECONOMICO

Riportiamo di seguito una descrizione del quadro macroeconomico mondiale relativo al primo semestre 2015 e delle attese che ne conseguono in base alle indicazioni fornite principalmente da Banca Intesa Sanpaolo (al cui gruppo appartiene Banca IMI, specialist della società) e da altre primarie fonti ed associazioni.

Da alcuni mesi i dati economici illustrano una situazione in miglioramento rispetto alle previsioni per quanto riguarda l'Europa, mentre registrano un lieve peggioramento rispetto alle previsioni nei mercati statunitense ed asiatico. Ugualmente, la tendenza di fondo è stata verso un'accelerazione della crescita in Europa, sebbene da livelli molto depressi, e verso un rallentamento negli USA e in Cina. Nel complesso, l'economia mondiale per ora non mostra tendenze a spostarsi su ritmi di sviluppo più sostenuti, nonostante le condizioni finanziarie accomodanti nei Paesi avanzati e l'impulso che potrebbe derivare dal calo dei prezzi del petrolio.

In particolare negli USA la modesta contrazione nel 1° trimestre (-0,2% t/t ann., seconda stima), ha indotto una leggera riduzione nelle previsioni di crescita annua per il 2015 che scende a 2,4%. Nel 2016, la crescita, trainata dalla domanda finale domestica, dovrebbe attestarsi, invece, intorno a 2,8-2,9%, per poi moderare verso il 2,6% nel 2017.

Per quanto concerne l'area euro la ripresa continua, ma la spinta auspicata dalla discesa dei prezzi del petrolio, dai tassi di cambio favorevoli e da condizioni finanziarie espansive è smorzata dal rallentamento dell'economia mondiale e dall'elevata incertezza geopolitica. Gli eventi recenti e l'andamento incerto delle indagini di clima suggeriscono che l'accelerazione della crescita verso lo 0,5% nella seconda metà dell'anno è a rischio. Le previsioni di crescita del PIL dell'area euro potrebbero pertanto attestarsi nel 2015 all'1,4% e all'1,8% nel 2016. La crescita, trainata dalla domanda interna e in minor misura dall'export, viaggerà ancora al di sopra del potenziale sull'orizzonte di previsione, ma ancora una volta un'accelerazione più decisa è rimandata al prossimo anno.

Spagna e Germania cresceranno al di sopra della media, mentre Francia e Italia rimarranno ancora indietro.

In Europa la crescita della domanda interna dovrebbe essere sostenuta da un'accelerazione degli investimenti fissi al 2,6% nel 2015 e al 4,2% nel 2016 dal +1,2% dello scorso anno. Gli investimenti aziendali sono accelerati nel 1° trimestre di quest'anno dopo la contrazione di fine 2014. Nei prossimi trimestri ci attendiamo che gli investimenti possano mantenere lo stesso ritmo di crescita di inizio anno. Il calo dei tassi sui nuovi prestiti alle imprese, condizioni al credito più espansive, il miglioramento di redditività delle imprese e un livello normale di utilizzo della capacità produttiva dovrebbero stimolare la spesa in macchinari.

Tuttavia, come si è verificato nel periodo più recente, gli investimenti potrebbero disattendere le previsioni di ripresa, già caute rispetto ai cicli precedenti, risentendo dell'elevato grado di incertezza e scarsa visibilità sulla domanda nella seconda metà del 2015.

Per quanto riguarda gli altri Paesi, in Cina il quadro generale rimane debole; il rallentamento ha riguardato in misura maggiore il settore industriale e quello agricolo e, dal lato della domanda, gli investimenti. Il crollo della Borsa cinese era stato previsto da tempo. Le quotazioni avevano raggiunto livelli slegati da qualunque "fondamentale" sulle imprese. Tuttavia, gli interventi della Bank of China a sostegno delle quotazioni sono stati massicci, ancorché assolutamente inusuali per le Borse dei Paesi industriali. Una questione forse più importante riguarda il reale stato di salute dell'economia cinese. Il "raffreddamento" della crescita nella prima parte del 2015 è un dato acquisito. Le opinioni divergono tuttavia sulla gravità del rallentamento e sulle prospettive di breve periodo. Secondo alcuni analisti, la crescita cinese sarebbe in realtà intorno al 4,5-5%. Alcuni ritengono che la fase peggiore sia già alle spalle e sia imminente una nuova accelerazione. Altri invece pongono l'accento su sovrapproduzione ed eccesso di investimenti che caratterizza alcuni settori portanti e sulle distorsioni del mercato immobiliare. È certo comunque che le autorità cinesi hanno a disposizione una ampia gamma di risorse e strumenti per dare nuovo impulso alla crescita.

Tra le maggiori economie emergenti permane un andamento incerto, con rischi verso il basso per la crescita, già modesta, del Brasile e, soprattutto, della Russia, colpita dagli effetti della crisi con l'Ucraina (e relative sanzioni) e dal calo del prezzo del petrolio.

UCIMU (l'Associazione Italiana che raggruppa i costruttori di macchine utensili) segnala che nel secondo trimestre 2015, l'indice degli ordini di macchine utensili ha registrato un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si allunga dunque a sette trimestri consecutivi il trend positivo registrato dall'indice degli ordini di macchine utensili dei costruttori italiani che, come accaduto per tutto il 2014, anche in questi primi due trimestri del 2015, registrano le performance migliori sul mercato interno. L'indice degli ordini interni ha infatti segnato un nuovo incremento, pari al 46,7% rispetto al periodo aprile-giugno 2014. L'indice degli ordini raccolti all'estero è risultato, invece, in crescita del 26,1%.

Negli Stati Uniti invece l'AMT (Association For Manufacturing Technology) segnala una contrazione del 7,9% nell'acquisizione ordini di macchine utensili per i primi cinque mesi del 2015 rispetto al corrispondente periodo del 2014 principalmente attribuibile al clima di maggiore incertezza economica, ma con attese di inversione di tendenza dovute al positivo andamento delle industrie automobilistica e medico-farmaceutica.

RICAVI E REDDITIVITÀ

I ricavi consolidati al 30/06/2015 ammontano a 175.940 migliaia di euro in aumento del 14% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2014 (pari a 154.210 migliaia di euro).

Ricavi 30/06/15 30/06/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
EMEA 111.282 63,2 90.631 58,8
AMERICAS 35.663 20,3 34.934 22,7
APAC 28.995 16,5 28.645 18,5
TOTALE 175.940 100,0 154.210 100,0

Si riporta qui di seguito il fatturato consolidato su base geografica al 30/06/2015 confrontato con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Il Gruppo continua a generare una parte significativa di ricavi nell'area EMEA; il peso di quest'area è passato dal 58,8% al 30/06/2014 al 63,2% al 30/06/2015. In particolare il Gruppo ha realizzato significativi ricavi in Italia (15,0% del fatturato consolidato, influenzato nel semestre dai buoni risultati realizzati dalla divisione PRIMA ELECTRO), nei Paesi del Nord Europa (9,3% del fatturato consolidato), in Spagna (7,4% del fatturato consolidato), in Germania (5,9% del fatturato consolidato) ed in Est Europa (5,5% del fatturato consolidato). Si evidenzia, infine, che nell'area russa, dove si continua a registrare una flessione (5,2% del fatturato consolidato al 30/06/2015 contro l'8,2% del fatturato consolidato al 30/06/2014) dovuta alla complessa situazione politica, la divisione PRIMA ELECTRO ha realizzato un ottimo fatturato grazie all'acquisizione di un importante ordine in Kazakhistan.

La quota realizzata nelle AMERICAS è principalmente riferibile al Nord America ove, peraltro, si è registrato un leggero calo del fatturato rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (19,4% del fatturato consolidato al 30/06/2015 contro il 21,0% al 30/06/2014).

Per quanto riguarda i paesi dell'APAC si registra un leggero calo delle vendite in Cina (da 22,4 milioni di euro al 30/06/2014 a 20,0 milioni di euro al 30/06/2015). Sia la contrazione del Nord America che della Cina appaiono in linea con l'andamento dei mercati di riferimento, così come confermato dagli indicatori economici nel primo semestre del 2015.

Qui di seguito si espone la suddivisione dei ricavi per segmento al lordo delle partite intersettoriali (per maggiori indicazioni in merito ai segmenti operativi del Gruppo si veda la Nota 6.32 – Informativa di Settore).

Ricavi 30/06/15 30/06/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 151.115 85,9 136.120 88,3
PRIMA ELECTRO 32.457 18,4 25.415 16,5
Ricavi intersettoriali (7.632) (4,3) (7.325) (4,8)
TOTALE 175.940 100,0 154.210 100,0

Per completare l'informativa sui ricavi si espone qui di seguito la suddivisione degli stessi (al netto delle partite intersettoriali) per segmento e per area geografica, sia per il primo semestre 2015 che per il primo semestre 2014.

Ricavi segmento/area - 30/06/2015 EMEA AMERICAS APAC TOTALE
migliaia di euro
PRIMA POWER 91.512 34.311 25.243 151.066
PRIMA ELECTRO 19.770 1.352 3.752 24.874
TOTALE 111.282 35.663 28.995 175.940
Ricavi segmento/area - 30/06/2014 EMEA AMERICAS APAC TOTALE
migliaia di euro
PRIMA POWER 77.431 33.860 24.819 136.110
PRIMA ELECTRO 13.200 1.074 3.826 18.100
TOTALE 90.631 34.934 28.645 154.210

I ricavi di entrambe le divisioni sono in crescita: in particolare quelli della divisione PRIMA POWER sono in crescita dell'11,0% ed i ricavi della divisione PRIMA ELECTRO sono aumentati del 37,0% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La divisione PRIMA POWER ha realizzato vendite nell'area EMEA (prevalentemente in Italia, Spagna, paesi del Nord ed Est Europa) per il 60,6%, nei Paesi dell'AMERICAS (principalmente Nord America) per il 22,7% e nell'area APAC (prevalentemente Cina) per il 16,7%.

La divisione PRIMA ELECTRO ha realizzato vendite nell'area EMEA (prevalentemente Italia e Kazakhistan) per il 79,5%, nei Paesi dell'AMERICAS per il 5,4% e nell'area APAC (prevalentemente Cina) per il 15,1%.

Il Valore della produzione al 30/06/2015 risulta pari a 199.390 migliaia di euro, in aumento del 9,5% rispetto al corrispondente periodo 2014 (aumento di 17.315 migliaia di euro).

Nel valore della produzione del periodo sono presenti incrementi per lavori interni pari a 6.209 migliaia di euro (5.821 migliaia di euro al 30/06/2014); tali costi si riferiscono principalmente ad investimenti in attività di sviluppo.

Indicatori di performance 30/06/15 30/06/14
migliaia di euro % su fatturato migliaia di euro % su fatturato
EBITDA 14.686 8,3 14.828 9,6
EBIT 8.219 4,7 9.291 6,0
EBT 3.074 1,7 5.741 3,7
RISULTATO NETTO 1.257 0,7 3.514 2,3
RISULTATO NETTO ATTRIBUIBILE ALLA CAPOGRUPPO 1.506 0,9 3.701 2,4

L'EBITDA del Gruppo è pari a 14.686 migliaia di euro (8,3% del fatturato) e risulta sostanzialmente in linea con quanto registrato nel primo semestre 2014 (14.828 migliaia di euro).

Si espone qui di seguito l'EBITDA del Gruppo al 30/06/2015 e al 30/06/2014 suddiviso per segmento (al lordo delle partite intersettoriali).

EBITDA 30/06/15 30/06/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 9.454 64,4 12.446 83,9
PRIMA ELECTRO 5.362 36,5 2.375 16,0
Partite intersettoriali ed elisioni (130) (0,9) 7 0,1
TOTALE 14.686 100,0 14.828 100,0

L'EBIT consolidato al 30/06/2015 risulta pari a 8.219 migliaia di euro ed è in decremento di 1.072 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Su questo risultato incidono gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per 4.840 migliaia di euro, delle immobilizzazioni materiali per 1.626 migliaia di euro. Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, i principali si riferiscono agli ammortamenti dei costi di sviluppo (3.053 migliaia di euro) ed agli ammortamenti relativi alle attività a vita utile definita iscritte nell'ambito dell'aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER (marchio e relazioni con la clientela - "customer list") che sono pari a 1.547 migliaia di euro.

Si espone qui di seguito la suddivisione dell'EBIT per segmento al 30/06/2015 e 30/06/2014 al lordo delle partite intersettoriali.

EBIT 30/06/15 30/06/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 4.359 53,0 8.059 86,8
PRIMA ELECTRO 3.984 48,5 1.219 13,1
Partite intersettoriali ed elisioni (124) (1,5) 13 0,1
TOTALE 8.219 100,0 9.291 100,0

L'EBT consolidato al 30/06/2015 è pari a 3.074 migliaia di euro in decremento di 2.667 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale valore sconta oneri netti derivanti dalla gestione finanziaria (compresi utili e perdite su cambi) per 5.046 migliaia di euro (al 30/06/2014 pari a 3.550 migliaia di euro). Si evidenzia che, gli oneri finanziari del primo semestre 2015 includono gli oneri sostenuti fra febbraio e marzo 2015, in seguito all'integrale rimborso anticipato del finanziamento FINPOLAR, ammontanti a 2.123 migliaia di euro; tali costi (principalmente relativi al derivato di copertura a suo tempo sottoscritto), se FINPOLAR fosse giunto alla sua scadenza naturale, sarebbero stati contabilizzati pro-quota nei successivi trimestri fino a febbraio 2016.

Gestione finanziaria (€/000) 30/06/15 30/06/14
Oneri anticipati finanziamento FINPOLAR (2.123) -
Oneri finanziamento FINPOLAR (295) (1.504)
Oneri Bond (951) -
Oneri Finanziamento Club Deal (645) -
Oneri netti strumenti finanziari derivati (IRS) - (908)
Proventi/Oneri netti strumenti finanziari derivati (CRS) 532 (44)
Altri proventi/oneri finanziari (1.279) (1.016)
Oneri finanziari netti (4.761) (3.472)
Risultato netto transazioni valuta estera (285) (78)
Totale gestione finanziaria (5.046) (3.550)

Il risultato della gestione cambi nel primo semestre 2015 è negativo per 285 migliaia di euro (al 30/06/2014 era negativo per 78 migliaia di euro); è opportuno sottolineare l'effetto derivante dalla gestione dei derivati sui cambi, il quale è positivo per 532 migliaia di euro.

Il risultato netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto recepisce la quota di risultato negativa del periodo della EPS SA ed è pari a 105 migliaia di euro; tale valutazione considera gli ultimi risultati disponibili al momento dell'approvazione della presente relazione finanziaria.

Il risultato netto delle altre partecipazioni pari a 6 migliaia di euro si riferisce ad un dividendo erogato dalla società Lamiera Servizi società partecipata dalla PRIMA INDUSTRIE SpA al 19%.

Il RISULTATO NETTO al 30/06/2015 è pari a 1.257 migliaia di euro (3.514 migliaia di euro al 30/06/2014). Le imposte sul reddito dei primi sei mesi del 2015 evidenziano un saldo netto negativo di 1.817 migliaia di euro, di cui IRAP pari a 612 migliaia di euro.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

Si espone qui di seguito una situazione patrimoniale riclassificata del gruppo PRIMA INDUSTRIE.

Valori in migliaia di euro 30/06/15 31/12/14 30/06/14
Immobilizzazioni materiali e immateriali 82.705 79.584 76.069
Avviamento 103.094 102.880 102.601
Partecipazioni e altre attività non correnti 1.894 985 1.088
Attività fiscali per imposte anticipate 10.493 9.957 7.996
ATTIVITA' NON CORRENTI 198.186 193.406 187.754
Rimanenze 98.667 77.504 89.290
Crediti commerciali 87.324 85.664 68.456
Debiti commerciali (84.696) (77.594) (80.110)
Acconti (18.497) (16.934) (15.354)
CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO 82.798 68.640 62.281
Altre attività e passività correnti (12.396) (12.983) (11.308)
Attività e passività fiscali correnti (1.028) (2.075) 3.729
Fondi per rischi e benefici ai dipendenti (24.536) (23.653) (19.972)
Passività fiscali per imposte differite (11.039) (10.822) (10.928)
Attività non correnti destinate alla dismissione 284 284 1.467
CAPITALE INVESTITO NETTO 232.269 212.797 213.024
INDEBITAMENTO NETTO 106.672 92.089 102.209
PATRIMONIO NETTO 125.597 120.708 110.815
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 124.215 119.558 109.536
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza 1.382 1.150 1.279
FONTI DI FINANZIAMENTO 232.269 212.797 213.024

Le immobilizzazioni materiali ed immateriali (diverse dall'Avviamento) del Gruppo PRIMA INDUSTRIE sono aumentate rispetto alla fine dello scorso esercizio di 3.121 migliaia di euro; i movimenti del semestre sono relativi ad incrementi al netto delle dismissioni per 8.487 migliaia di euro (di cui 5.802 migliaia di euro relativi ai costi di sviluppo), ammortamenti per 6.466 migliaia di euro e differenze cambi positive per 1.100 migliaia di euro. La variazione del semestre relativa all'Avviamento è imputabile al solo adeguamento valutario.

Le Partecipazioni e altre attività non correnti aumentano per 909 migliaia di euro, in seguito a:

  • un effetto positivo per 464 migliaia di euro, dovuto all'aumento di capitale sottoscritto dalla PRIMA ELECTRO SpA relativo alla quotazione della società collegata EPS SA;
  • un effetto negativo per 105 migliaia di euro, per il recepimento da parte della PRIMA ELECTRO SpA della quota di risultato della EPS SA di competenza del periodo;
  • un nuovo deposito vincolato di 550 migliaia di euro con scadenza oltre 12 mesi sottoscritto da PRIMA INDUSTRIE SpA, quale garanzia di un finanziamento erogato alla controllata brasiliana PRIMA POWER SOUTH AMERICA LTDA.

Il Capitale Circolante Operativo è aumentato rispetto allo scorso esercizio di 14.158 migliaia di euro. Tale aumento è prevalentemente attribuibile alle aumentate rimanenze necessarie per far fronte ai volumi produttivi nella seconda parte dell'anno.

L'Indebitamento Netto del Gruppo al 30/06/2015 risulta pari a 106.672 migliaia di euro, rispetto alla chiusura del precedente esercizio si registra un aumento di 14.583 migliaia di euro (per ulteriori commenti su questa voce si rimanda al successivo paragrafo "Posizione finanziaria netta").

Il Patrimonio Netto è aumentato rispetto allo scorso esercizio di 4.889 migliaia di euro. Tale aumento è frutto degli effetti positivi derivanti dal risultato di periodo complessivo del Gruppo (6.190 migliaia di euro) e dall'aumento di capitale sociale in PRIMA POWER Suzhou (796 migliaia di euro), parzialmente compensati dal pagamento di dividendi (2.097 migliaia di euro) avvenuto ad aprile.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Al 30/06/2015 la posizione finanziaria netta del Gruppo mostra un indebitamento netto pari a 106.672 migliaia di euro rispetto a 92.089 migliaia di euro al 31/12/2014 ed a 102.209 migliaia di euro al 30/06/2014.

La variazione rispetto al valore di fine anno è principalmente dovuta all'incremento delle risorse finanziarie assorbite dal capitale circolante netto (cresciuto di circa 14.158 migliaia di euro) per far fronte all'incremento dei volumi produttivi della seconda parte dell'esercizio, infatti il portafoglio ordini del Gruppo è salito da 94,5 milioni di euro al 31/12/2014 a 107,1 milioni di euro al 30/06/2015 (per maggiori dettagli in merito si veda il paragrafo "Attività commerciale e portafoglio ordini").

Valori espressi in migliaia di Euro 30/06/15 31/12/14 30/06/14
CASSA E MEZZI EQUIVALENTI (28.024) (35.867) (22.283)
CREDITI FINANZIARI CORRENTI (674) (442) -
DEBITI A BREVE 54.834 56.663 52.574
DEBITI A MEDIO LUNGO TERMINE 80.536 71.735 71.918
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 106.672 92.089 102.209

Qui di seguito si espone il dettaglio della posizione finanziaria netta.

A seguito dell'emissione di un Bond settennale da 40 milioni di euro e la stipula di un nuovo contratto di finanziamento di tipo Club Deal dell'importo di 60 milioni di euro, operazioni entrambe perfezionate a febbraio 2015, è stato integralmente rimborsato in via anticipata il valore capitale residuo del finanziamento FINPOLAR. Grazie a tale operazione di rifinanziamento del debito a medio-lungo termine il Gruppo dispone di risorse finanziarie di durata media superiore ai 5 anni. Su entrambe le nuove forme di finanziamento insistono dei covenants finanziari con misurazione su base annuale e semestrale.

Per maggiori dettaglio in merito a queste operazioni si veda il precedente paragrafo "Fatti salienti del periodo".

Al fine di fornire una migliore informativa relativamente alla posizione finanziaria netta consolidata al 30/06/2015, occorre ricordare che:

  • il Finanziamento di tipo Club-Deal ammonta complessivamente a 55.349 migliaia di euro;
  • il Bond obbligazionario ammonta complessivamente a 40.419 migliaia di euro;
  • i debiti verso società di leasing (quasi esclusivamente di natura immobiliare) ammontano a 2.726 migliaia di euro.

I covenants misurati sul bilancio consolidato al 30/06/2015 risultano rispettati.

Per maggiori dettagli in merito alla posizione finanziaria netta si veda la Nota 6.11 – Posizione Finanziaria Netta.

ATTIVITÀ COMMERCIALE E PORTAFOGLIO ORDINI

Nel corso del primo semestre del 2015 l'acquisizione ordini del Gruppo (inclusiva dell'aftersale service) è stata pari a 189,8 milioni di euro in aumento del 7,6% rispetto ai 176,4 milioni di euro al 30/06/2014. L'acquisizione ordini del segmento PRIMA POWER è stata pari a 173,1 milioni di euro, quella relativa al segmento PRIMA ELECTRO, da soli clienti esterni al Gruppo, è stata pari a 16,7 milioni di euro.

Il portafoglio ordini consolidato (non inclusivo dell'after-sale service) al 30/06/2015 ammonta a 107,1 milioni di euro (rispetto a 93,7 milioni di euro al 30/06/2014).Il portafoglio comprende 99,0 milioni di euro relativi al segmento PRIMA POWER e 8,1 milioni di euro relativi al segmento PRIMA ELECTRO.

Al 31/07/2015 il portafoglio ordini si attesta a 122,4 milioni di euro.

RICERCA E SVILUPPO

L'attività di ricerca e sviluppo svolta dal Gruppo nel corso del primo semestre 2015 è stata complessivamente pari a 11.755 migliaia di euro (di cui 8.140 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 3.615 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO) pari al 6,7% del fatturato.

La quota capitalizzata è stata pari a 5.802 migliaia di euro (di cui 4.026 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 1.776 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO).

Il livello di costi sostenuti in attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, testimonia il costante impegno del Gruppo per l'investimento sul futuro ed il miglioramento, tramite la presenza di prodotti sempre tecnologicamente all'avanguardia, della propria competitività sui mercati internazionali. Per tutte le attività di sviluppo capitalizzate è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.

Nel corso del primo semestre 2015 le principali attività di ricerca e sviluppo della divisione PRIMA POWER hanno riguardato:

la progettazione e lo sviluppo di una nuova piattaforma di macchine laser 2D; tali macchine si posizioneranno nella fascia di mercato medio alta ed avranno contenuti di innovazione importanti; la presentazione ufficiale è prevista in occasione delle prossime fiere autunnali di settore;

  • il completamento delle attività di sviluppo, l'avvio della produzione ed installazione presso i clienti della Laser Next (nuova macchina laser 3D), dedicata al mercato automotive; i punti di forza di questa nuova macchina sono la maggiore produttività, l'efficienza e la riduzione degli spazi occupati;
  • lo sviluppo della nuova SHEAR BRILLIANCE 8, una macchina combinata per la punzonatura e tranciatura. La nuova SHEAR BRILLIANCE è dotata della più recente tecnologia servo elettrica per materiali compositi e di motori lineari per raggiungere prestazioni di altissimo livello;
  • il completamento delle attività di sviluppo, avvio alla produzione ed installazione presso clienti della nuova serie di macchine pannellatrici;
  • l'avvio dell'attività di sviluppo di una nuova serie di presso piegatrici di taglia grande;
  • lo sviluppo della nuova macchina LASERDYNE 606D, un sistema a doppia postazione di lavoro progettato principalmente per la foratura di componenti combustore motori aeronautici. La presentazione del prototipo è prevista per la fine di settembre.

Nel corso dei primi sei mesi le principali attività di ricerca e sviluppo della divisione PRIMA ELECTRO hanno riguardato:

  • il proseguimento dello sviluppo di moduli solid state di nuove sorgenti laser;
  • il completamento delle prime due unità di laser fibra CF3000 utilizzanti i moduli prodotti dalla PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA nello stabilimento di Chicopee; attualmente il primo è in prova alla PRIMA INDUSTRIE SpA nello stabilimento di Collegno, mentre il secondo è stato installato da un cliente per un beta test;
  • il completamento dello sviluppo dell'applicazione del nuovo controllo numerico OPEN destinato al PLATINO;
  • il completamento delle attività di sviluppo per l'introduzione del nuovo controllo numerico OPEN nel settore della lavorazione del metallo e del taglio plasma;
  • la progettazione dell'applicazione del nuovo controllo numerico OPEN ad una nuova pressa piegatrice;
  • l'avvio del progetto di una unità di controllo e conversione di energia per sistemi di "energy storage" basati su idrogeno per potenze dell'ordine del megawatt;
  • il completamento dello sviluppo del controllo di motori brushless a magneti interni (IPM) che presentano un migliore rendimento energetico per l'applicazione a compressori stazionari.

PERSONALE

Al 30/06/2015 i dipendenti del Gruppo sono pari a 1.626 di cui 1.365 nella Divisione PRIMA POWER e 261 nella Divisione PRIMA ELECTRO. Rispetto al 31/12/2014 sono in aumento di 47 unità.

Valori espressi in unità PRIMA POWER PRIMA ELECTRO PRIMA GROUP
30/06/15 31/12/14 30/06/15 31/12/14 30/06/15 31/12/14
Production & Installation 472 464 123 125 595 589
Sales & Marketing 158 144 33 32 191 176
Service & Spare Parts 448 436 16 16 464 452
R&D and Product Management 172 167 65 60 237 227
General & Administrative 115 113 24 22 139 135
Totale 1.365 1.324 261 255 1.626 1.579

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nel periodo di riferimento non sono state concluse operazioni con parti correlate rilevanti ai sensi dell'articolo 5, comma 8 del Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate n°17221, emanato da Consob in data 12/03/2010. Per ulteriori dettagli in merito alle altre operazioni intrattenute dal Gruppo con parti correlate, si veda la Nota 6.30 – Informativa su parti correlate.

ANDAMENTO DEL TITOLO E AZIONI PROPRIE

Nel corso del primo semestre 2015 il titolo PRIMA INDUSTRIE è passato da un valore unitario di 13,88 euro al 02/01/2015 ad un valore di 16,55 euro per azione al 30/06/2015, realizzando pertanto un apprezzamento nel periodo pari a circa il 20%.

Il valore massimo raggiunto dal titolo nel corso del periodo è stato pari a 19,63 euro per azione (20/04/2015).

Il valore minimo toccato nel corso del periodo è stato pari a 13,47 euro per azione durante il mese di gennaio.

Alla data del 30/06/2015, nonché alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria, PRIMA INDUSTRIE SpA non deteneva, né detiene alcuna azione propria, non essendo peraltro vigente alcuna delibera di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie.

AZIONARIATO

Al 30/06/2015 il capitale sociale di PRIMA INDUSTRIE SpA ammonta ad Euro 26.208.185 ripartito in n°10.483.274 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 2,50 ciascuna. Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie.

Alla luce delle risultanze del libro Soci e delle comunicazioni pervenute alla Società o all'autorità di vigilanza, la struttura azionaria più aggiornata si presenta come segue:

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Per la seconda metà del 2015, sulla scorta del buon andamento della raccolta ordini e del mix di portafoglio, ci attendiamo di confermare l'incremento di ricavi rispetto all'anno precedente e di realizzare un miglioramento della redditività rispetto alla prima metà dell'esercizio.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Ai sensi dello IAS 10 non vi sono fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura del bilancio da riportare nella presente Relazione Finanziaria Semestrale.

OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28/07/2006 n. DEM/6064296, si precisa che, nel periodo di riferimento, il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO

CAPITOLO 4. ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO

Il Gruppo opera con una struttura organizzativa basata sulla ripartizione delle proprie attività in due divisioni: la divisione PRIMA POWER e la divisione PRIMA ELECTRO.

La divisione PRIMA POWER include la progettazione, la produzione e la commercializzazione di:

  • macchine laser per il taglio, la saldatura e la foratura di componenti metallici sia tridimensionali (3D) che bidimensionali (2D) e
  • macchine per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici (punzonatrici, sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, sistemi integrati di punzonatura e taglio laser, pannellatrici, piegatrici e sistemi di automazione).

La divisione PRIMA ELECTRO include lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione di componenti elettronici di potenza, di controllo e di sorgenti laser di alta potenza per applicazioni industriali, destinati alle macchine del gruppo ed a clienti terzi.

Si espone qui di seguito un prospetto riepilogativo dell'andamento economico per i due settori in cui il Gruppo attualmente opera.

30/06/15 RICAVI EBITDA % su Ricavi EBIT % su Ricavi
PRIMA POWER 151.115 9.454 6,3% 4.359 2,9%
PRIMA ELECTRO 32.457 5.362 16,5% 3.984 12,3%
ELISIONI (7.632) (130) 1,7% (124) 1,6%
GRUPPO 175.940 14.686 8,3% 8.219 4,7%

Valori in migliaia di euro

Valori in migliaia di euro

30/06/14 RICAVI EBITDA % su Ricavi EBIT % su Ricavi
PRIMA POWER 136.120 12.446 9,1% 8.059 5,9%
PRIMA ELECTRO 25.415 2.375 9,3% 1.219 4,8%
ELISIONI (7.325) 7 -0,1% 13 -0,2%
GRUPPO 154.210 14.828 9,6% 9.291 6,0%

PRIMA POWER

I ricavi della divisione PRIMA POWER sono in aumento dell'11,0% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La divisione ha realizzato ottimi risultati in termini di ricavi in Italia (11,3% del fatturato di divisione), nei Paesi del Nord Europa (10,7%), in Spagna (7,1%), in Germania (6,8%) e nell'Est Europa (6,2%); i Paesi dell'area NAFTA pesano per il 21,8% del fatturato di divisione e la Cina incide per l'11,0%.

L'EBITDA del segmento è stato pari a 9.454 migliaia di euro in calo del 24,0% rispetto all'esercizio precedente (decremento pari 2.992 migliaia di euro). A tale riguardo occorre precisare che l'EBITDA del 30/06/2014 beneficiava di un effetto positivo netto non ricorrente pari a 2.556 migliaia di euro; sul risultato del primo semestre 2015, invece, gli eventi non ricorrenti ammontano a 455 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ad un provento per cessioni di licenze pari a 1.260 migliaia di euro ed a costi di ristrutturazione e riorganizzazione pari a 504 migliaia di euro.

PRIMA ELECTRO

I ricavi della divisione PRIMA ELECTRO, al netto delle elisioni verso la divisione PRIMA POWER, sono in aumento del 37,0% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

L'EBITDA della divisione è pari a 5.362 migliaia di euro, in forte crescita sia in valore assoluto (+2.987 migliaia di euro), che in valore percentuale (passando dal 9,3% al 16,5%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, tale aumento è da attribuirsi alla crescita dei volumi di vendita.

CAPITOLO 5

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30 GIUGNO 2015

PROSPETTI CONTABILI

CAPITOLO 5. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/06/2015

VALORI IN EURO Note 30/06/2015 31/12/2014
Immobilizzazioni materiali 6.1 27.733.869 26.912.167
Immobilizzazioni immateriali 6.2 158.065.588 155.552.322
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 6.3 1.118.555 759.072
Altre partecipazioni 6.4 171.358 171.358
Attività finanziarie non correnti 6.5 585.000 35.000
Attività fiscali per imposte anticipate 6.6 10.493.400 9.957.302
Altri crediti 6.9 19.670 19.867
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 198.187.440 193.407.088
Rimanenze 6.7 98.666.511 77.503.950
Crediti commerciali 6.8 87.323.838 85.663.907
Altri crediti 6.9 7.968.541 6.943.043
Altre attività fiscali 6.10 5.336.525 5.951.830
Strumenti finanziari derivati 6.11 226.133 -
Attività finanziarie correnti 6.11 447.591 441.891
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.11 28.024.430 35.866.508
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 227.993.569 212.371.129
Attività non correnti destinate alla dismissione 6.12 284.000 284.000
TOTALE ATTIVITA' 426.465.009 406.062.217
Capitale sociale 6.13 26.208.185 26.208.185
Riserva legale 6.13 4.494.745 4.455.497
Altre riserve 6.13 72.259.338 71.967.701
Riserva da differenza di conversione 6.13 5.245.905 1.639.850
Utili (perdite) a nuovo 6.13 14.501.156 5.523.165
Utile (perdita) dell'esercizio 6.13 1.505.813 9.762.948
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 124.215.142 119.557.346
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza 1.381.989 1.150.354
TOTALE PATRIMONIO NETTO 125.597.131 120.707.700
Finanziamenti 6.11 79.981.218 68.678.974
Benefici ai dipendenti 6.14 8.635.751 8.682.372
Passività fiscali per imposte differite 6.15 11.038.605 10.822.071
Fondi per rischi ed oneri 6.16 143.603 144.551
Strumenti finanziari derivati 6.11 554.937 3.055.597
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 100.354.114 91.383.565
Debiti commerciali 6.17 84.696.031 77.593.622
Acconti 6.17 18.496.828 16.933.871
Altri debiti 6.17 20.364.438 19.926.668
Debiti verso banche e finanziamenti 6.11 54.834.332 56.534.173
Passività fiscali per imposte correnti 6.18 6.365.016 8.027.279
Fondi per rischi ed oneri 6.16 15.757.119 14.826.479
Strumenti finanziari derivati 6.11 - 128.860
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 200.513.764 193.970.952
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 426.465.009 406.062.217

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO Note 30/06/2015 30/06/2014
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 6.19 175.939.693 154.209.605
Altri ricavi operativi 6.20 2.520.943 4.373.203
Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti - 14.720.254 17.671.728
Incrementi per lavori interni 6.21 6.209.363 5.820.732
Consumi di materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci - (88.852.470) (81.233.952)
Costo del personale 6.22 (51.861.623) (46.694.749)
Ammortamenti 6.23 (6.466.200) (5.536.763)
Altri costi operativi 6.24 (43.990.624) (39.318.413)
RISULTATO OPERATIVO 8.219.336 9.291.391
Proventi finanziari 6.25 262.305 66.880
Oneri finanziari 6.25 (5.023.080) (3.539.362)
Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera 6.25 (285.137) (77.883)
Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 6.26 (105.000) -
Risultato netto di altre partecipazioni 6.27 5.700 -
RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.074.124 5.741.026
Imposte correnti e differite 6.28 (1.817.014) (2.226.615)
RISULTATO NETTO 1.257.110 3.514.411
- di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo 1.505.813 3.701.013
- di cui attribuibile agli azionisti di minoranza (248.703) (186.602)
RISULTATO BASE PER AZIONE (in euro) 6.29 0,14 0,35
RISULTATO DILUITO PER AZIONE (in euro) 6.29 0,14 0,35

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO Note 30/06/2015 30/06/2014
RISULTATO NETTO DEL PERIODO (A) 1.257.110 3.514.411
Utili/(perdite) attuariali su piani a benefici definiti 6.13 - (8.234)
Totale altri Utili/(Perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (B)
- (8.234)
Parte efficace degli utili/(perdite)sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari
6.13 1.227.332 714.488
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 6.13 3.705.263 317.997
Totale altri Utili/(Perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (C)
4.932.595 1.032.485
RISULTATO NETTO DEL PERIODO COMPLESSIVO (A) + (B) +(C) 6.189.705 4.538.662
- di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo 6.339.200 4.740.572
- di cui attribuibile agli azionisti di minoranza (149.495) (201.910)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

dal 1° gennaio 2014 al 30 giugno 2014

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(1.2
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(3.1
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.620

dal 1° gennaio 2015 al 30 giugno 2015

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.13
1

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO 30/06/2015 30/06/2014 (**)
Risultato netto 1.257.110 3.514.411
Rettifiche (sub-totale) (8.761.908) 2.081.141
Ammortamenti e impairment 6.466.200 5.536.763
Variazione delle attività/passività fiscali per imposte anticipate/differite (319.564) 229.083
Variazione dei fondi relativi al personale (46.621) 44.576
Variazione delle rimanenze (21.162.561) (23.075.370)
Variazione dei crediti commerciali (1.659.931) 10.377.288
Variazione dei debiti commerciali e acconti 8.665.366 13.766.466
Variazione netta dei crediti/debiti vari e di altre attività/passività (704.797) (4.797.665)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività operative (A) (7.504.798) 5.595.552
Cash flow derivante dall'attività di investimento
Acquisto di immobilizzazioni materiali (*) (2.019.327) (2.534.062)
Acquisto di immobilizzazioni immateriali (797.104) (243.238)
Capitalizzazione nette costi di sviluppo (5.801.608) (5.616.708)
Incassi da vendita di immobilizzazioni (*) 131.217 45.748
Variazione capitale di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (464.483) -
Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 105.000 -
Acquisto/aumenti capitale altre partecipazioni - (743.669)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di investimento (B) (8.846.305) (9.091.929)
Cash flow derivante dall'attività di finanziamento
Variazione altre attività/passività finanziarie e altre voci minori (3.054.142) (108.805)
Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) 105.855.283 2.004.811
Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) (96.513.867) (5.885.965)
Pagamento dividendi (2.096.655) -
Differenze cambi di conversione 3.606.055 333.305
Altre variazioni 232.013 (138.641)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento (C) 8.028.687 (3.795.295)
Flusso monetario generato/(assorbito) da variaz.azionisti di minoranza (D) 480.338 380.979
Flusso monetario complessivo (E=A+B+C+D) (7.842.078) (6.910.693)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (F) 35.866.508 29.194.149
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo (G=E+F) 28.024.430 22.283.456
Informazioni aggiuntive al Rendiconto finanziario consolidato 30/06/2015 30/06/2014 (**)
Valori in euro
Imposte sul reddito (1.817.014) (2.226.615)
Proventi finanziari 262.305 66.880
Oneri finanziari (5.023.080) (3.539.362)

(*) incluse immobilizzazioni materiali classificate fra le attività non correnti destinate alla dismissione

(**) al fine di fornire una migliore comparabilità, alcuni dati del 2014 sono stati oggetto di riclassifica

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27/07/2006

VALORI IN EURO Note 30/06/2015 di cui parti
correlate
31/12/2014 di cui parti
correlate
Immobilizzazioni materiali 6.1 27.733.869 - 26.912.167 -
Immobilizzazioni immateriali 6.2 158.065.588 - 155.552.322 -
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 6.3 1.118.555 1.118.555 759.072 759.072
Altre partecipazioni 6.4 171.358 - 171.358 -
Attività finanziarie non correnti 6.5 585.000 - 35.000 -
Attività fiscali per imposte anticipate 6.6 10.493.400 - 9.957.302 -
Altri crediti 6.9 19.670 - 19.867 -
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 198.187.440 193.407.088
Rimanenze 6.7 98.666.511 - 77.503.950 -
Crediti commerciali 6.8 87.323.838 91.537 85.663.907 5.287
Altri crediti 6.9 7.968.541 - 6.943.043 -
Altre attività fiscali 6.10 5.336.525 - 5.951.830 -
Strumenti finanziari derivati 6.11 226.133 - - -
Attività finanziarie correnti 6.11 447.591 - 441.891 -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.11 28.024.430 - 35.866.508 -
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 227.993.569 212.371.129
Attività non correnti destinate alla dismissione 6.12 284.000 - 284.000 -
TOTALE ATTIVITA' 426.465.009 406.062.217
Capitale sociale 6.13 26.208.185 - 26.208.185 -
Riserva legale 6.13 4.494.745 - 4.455.497 -
Altre riserve 6.13 72.259.338 - 71.967.701 -
Riserva da differenza di conversione 6.13 5.245.905 - 1.639.850 -
Utili (perdite) a nuovo 6.13 14.501.156 - 5.523.165 -
Utile (perdita) dell'esercizio 6.13 1.505.813 - 9.762.948 -
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 124.215.142 119.557.346
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza 1.381.989 1.150.354
TOTALE PATRIMONIO NETTO 125.597.131 120.707.700
Finanziamenti 6.11 79.981.218 - 68.678.974 -
Benefici ai dipendenti 6.14 8.635.751 - 8.682.372 -
Passività fiscali per imposte differite 6.15 11.038.605 - 10.822.071 -
Fondi per rischi ed oneri 6.16 143.603 - 144.551 -
Strumenti finanziari derivati 6.11 554.937 - 3.055.597 -
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 100.354.114 91.383.565
Debiti commerciali 6.17 84.696.031 10.887 77.593.622 5.527
Acconti 6.17 18.496.828 - 16.933.871 -
Altri debiti 6.17 20.364.438 250.281 19.926.668 591.410
Debiti verso banche e finanziamenti 6.11 54.834.332 - 56.534.173 -
Passività fiscali per imposte correnti 6.18 6.365.016 - 8.027.279 -
Fondi per rischi ed oneri 6.16 15.757.119 - 14.826.479 -
Strumenti finanziari derivati 6.11 - - 128.860 -
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 200.513.764 193.970.952
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 426.465.009 406.062.217

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27/07/2006

VALORI IN EURO Note 30/06/2015 di cui parti
correlate
30/06/2014 di cui parti
correlate
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 6.19 175.939.693 126.630 154.209.605 -
Altri ricavi operativi 6.20 2.520.943 1.492 4.373.203 -
Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti - 14.720.254 - 17.671.728 -
Incrementi per lavori interni 6.21 6.209.363 - 5.820.732 -
Consumi di materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci - (88.852.470) - (81.233.952) -
Costo del personale 6.22 (51.861.623) (145.667) (46.694.749) (147.645)
Ammortamenti 6.23 (6.466.200) - (5.536.763) -
Altri costi operativi 6.24 (43.990.624) (506.285) (39.318.413) (492.737)
RISULTATO OPERATIVO 8.219.336 9.291.391
di cui: impatto delle partite di natura non ricorrente 455.371 2.556.029
Proventi finanziari 6.25 262.305 - 66.880 -
Oneri finanziari 6.25 (5.023.080) - (3.539.362) -
Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera 6.25 (285.137) - (77.883) -
Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 6.26 (105.000) (105.000) - -
Risultato netto di altre partecipazioni 6.27 5.700 - - -
RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.074.124 - 5.741.026 -
di cui: impatto delle partite di natura non ricorrente 455.371 2.556.029
Imposte correnti e differite 6.28 (1.817.014) - (2.226.615) -
RISULTATO NETTO 1.257.110 - 3.514.411 -
- di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo 1.505.813 3.701.013
- di cui attribuibile agli azionisti di minoranza (248.703) (186.602)
RISULTATO BASE PER AZIONE (in euro) 6.29 0,14 0,35
RISULTATO DILUITO PER AZIONE (in euro) 6.29 0,14 0,35

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27/07/2006

VALORI IN EURO 30/06/2015 di cui parti
correlate
30/06/2014 (**) di cui parti
correlate
Risultato netto 1.257.110 - 3.514.411 -
Rettifiche (sub-totale) (8.761.908) - 2.081.141 -
Ammortamenti e impairment 6.466.200 - 5.536.763 -
Variazione delle attività/passività fiscali per imposte anticipate/differite (319.564) - 229.083 -
Variazione dei fondi relativi al personale (46.621) - 44.576 -
Variazione delle rimanenze (21.162.561) - (23.075.370) -
Variazione dei crediti commerciali (1.659.931) 86.250 10.377.288 -
Variazione dei debiti commerciali e acconti 8.665.366 5.360 13.766.466 -
Variazione netta dei crediti/debiti vari e di altre attività/passività (704.797) (341.129) (4.797.665) (258.215)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività operative (A) (7.504.798) 5.595.552
Cash flow derivante dall'attività di investimento
Acquisto di immobilizzazioni materiali (*) (2.019.327) - (2.534.062) -
Acquisto di immobilizzazioni immateriali (797.104) - (243.238) -
Capitalizzazione nette costi di sviluppo (5.801.608) - (5.616.708) -
Incassi da vendita di immobilizzazioni (*) 131.217 - 45.748 -
Variazione capitale di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (464.483) (464.483) - -
Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 105.000 105.000 - -
Acquisto/aumenti capitale altre partecipazioni - - (743.669)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di investimento (B) (8.846.305) (9.091.929)
Cash flow derivante dall'attività di finanziamento
Variazione altre attività/passività finanziarie e altre voci minori (3.054.142) - (108.805) -
Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) 105.855.283 - 2.004.811 -
Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) (96.513.867) - (5.885.965) -
Pagamento dividendi (2.096.655) - - -
Differenze cambi di conversione 3.606.055 - 333.305 -
Altre variazioni 232.013 - (138.641) -
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento (C) 8.028.687 (3.795.295)
Flusso monetario generato/(assorbito) da variaz.azionisti di minoranza (D) 480.338 380.979
Flusso monetario complessivo (E=A+B+C+D) (7.842.078) (6.910.693)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (F) 35.866.508 29.194.149
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo (G=E+F) 28.024.430 22.283.456

(*) incluse immobilizzazioni materiali classificate fra le attività non correnti destinate alla dismissione (**) al fine di fornire una migliore comparabilità, alcuni dati del 2014 sono stati oggetto di riclassifica

CAPITOLO 6

NOTE ILLUSTRATIVE

CAPITOLO 6. NOTE ILLUSTRATIVE

FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato abbreviato del Gruppo PRIMA INDUSTRIE al 30/06/2015 è stato redatto nel presupposto della prospettiva della continuazione dell'attività aziendale (vedasi per maggiori dettagli la Nota "Principi contabili") e nel rispetto degli International Financial Reporting Standards emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea (definiti come "IFRS"), nonché delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Italia (con particolare riferimento al D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla CONSOB). Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio consolidato abbreviato al 30/06/2015 è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi", e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31/12/2014, al quale si rimanda per maggiori dettagli.

Il bilancio consolidato abbreviato al 30/06/2015 del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è presentato in euro che è anche la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.

Le controllate estere sono incluse nel bilancio consolidato abbreviato al 30/06/2015 secondo i principi descritti nella Nota "Principi contabili" del bilancio consolidato al 31/12/2014, alla quale si fa rimando.

Sono stati presentati ai fini comparativi i dati patrimoniali al 31/12/2014 e i dati di conto economico e di rendiconto finanziario relativi al 30/06/2014 nonché i movimenti di patrimonio netto dei primi sei mesi del 2014, in applicazione di quanto richiesto dallo IAS 1.

PRINCIPI CONTABILI

Criteri contabili e principi di consolidamento

I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati per la formazione del bilancio consolidato abbreviato al 30/06/2015 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di bilancio consolidato annuale al 31/12/2014, ai quali si rimanda fatti salvi i nuovi principi/interpretazioni adottati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2015, nonché gli adattamenti richiesti dalla natura delle rilevazioni intermedie.

Continuità aziendale

Il bilancio consolidato abbreviato al 30/06/2015 è stato redatto nel presupposto della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che PRIMA INDUSTRIE continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicabili dall'01/01/2015

In data 20/05/2013 lo IASB ha emesso IFRIC 21 – Tributi, un'interpretazione dello IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali" (con efficacia dall'01/01/2014 ma omologato dall'Unione Europea a Giugno 2014 pertanto applicabile dall'01/01/2015) che stabilisce la rilevazione delle passività per il pagamento di tributi diversi dalle imposte sul reddito e stabilisce in particolare quale evento origina l'obbligazione e il momento di riconoscimento della passività. Queste modifiche non hanno generato effetti significativi sul bilancio del Gruppo.

  • lo IASB ha emesso alcuni emendamenti minori allo "IAS 19 Benefici ai dipendenti Piani a benefici definiti: Contribuzioni dei dipendenti" che semplificano il trattamento contabile delle contribuzioni ai piani a benefici definiti da parte dei dipendenti o di terzi in casi specifici. Queste modifiche non hanno generato effetti significativi sul bilancio del Gruppo.
  • Annual Improvements 2010–2012 Cycle: una serie di modifiche agli IFRS in risposta a otto temi affrontati durante il ciclo 2010-2012. Essi si riferiscono in gran parte a chiarimenti. Queste modifiche non hanno generato effetti significativi sul bilancio del Gruppo.
  • Annual Improvements 2011-2013 Cycle: una serie di modifiche agli IFRS, in risposta a quattro temi affrontati durante il ciclo 2011-2013. Essi si riferiscono in gran parte a chiarimenti. Queste modifiche non hanno generato effetti significativi sul bilancio del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

  • A maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo "IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Rilevazione dell'acquisizione di partecipazioni in attività a controllo congiunto" per chiarire la rilevazione contabile delle acquisizioni di Partecipazioni in attività a controllo congiunto. Tali emendamenti sono applicabili, in modo retroattivo, per gli esercizi che hanno inizio il o dopo il 01/01/2016.
  • A maggio 2014 lo IASB ha emesso un emendamento allo "IAS 16 –Immobili, impianti e macchinari" e allo "IAS 38 – Attività immateriali" chiarendo che l'utilizzo di metodi basati sui ricavi per calcolare l'ammortamento di un bene o di un'attività immateriali non sono appropriati; sono ammessi solo in alcune determinate circostanze limitate. Tali emendamenti sono applicabili, in modo retroattivo, per gli esercizi che hanno inizio il o dopo il 01/01/2016.
  • A maggio 2014 lo IASB ha emesso il principio "IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti" che richiede di rilevare i ricavi per rappresentare il trasferimento di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi; questo nuovo modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque fasi e richiede l'utilizzo di stime e giudizi; tale nuovo principio si applica anche ad alcuni contratti di riacquisto e richiede maggiori informazioni in merito alla natura, l'ammontare, i tempi e l'incertezza circa i ricavi e i flussi finanziari derivanti dai contratti con i clienti. Tali emendamenti sono applicabili, in modo retroattivo, per gli esercizi che hanno inizio il o dopo il 01/01/2017.
  • Annual Improvements 2012-2014 Cycle (con efficacia dall' 01/01/2016): una serie di modifiche agli IFRS, in risposta a 4 temi affrontati durante il ciclo 2012-2014. Essi si riferiscono in gran parte a chiarimenti.
  • A luglio 2014 lo IASB ha emesso il principio "IFRS 9 Strumenti finanziari"; la serie di modifiche apportate dal nuovo principio include l'introduzione di un modello logico per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, un unico modello per l'impairment delle attività finanziarie basato sulle perdite attese ed un stanziale

rinnovato approccio per l'hedge accounting. Tali emendamenti sono applicabili, in modo retroattivo, per gli esercizi che hanno inizio il o dopo il 01/01/2018.

  • Ad agosto 2014 lo IASB ha emesso un emendamento allo " IAS 27 Bilancio Separato". L'emendamento consentirà alle società di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare investimenti in società controllate, joint ventures e collegate nei loro bilanci separati. Tale emendamento entrerà in vigore dall'01/01/2016.
  • A settembre 2014 lo IASB ha emesso degli emendamenti minori all'"IFRS 10 Bilancio consolidato" e allo "IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint venture (2011)" che riguardano un'incoerenza riconosciuta tra i requisiti dell'IFRS 10 e quelli dello IAS 28 (2011), nei rapporti di vendita o conferimento di assets tra un investitore e la sua collegata o joint venture. Se l'oggetto della transazione è un asset strategico allora l'utile o la perdita sono rilevati per intero, mentre se l'oggetto della transazione non è un asset strategico, allora l'utile o la perdita sono rilevati parzialmente. Tali modifiche entreranno in vigore dal 01/01/2016, in modo prospettico.
  • A dicembre 2014 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo "IAS 1 Presentazione del bilancio" per migliorare la presentazione e la divulgazione delle relazioni finanziarie. Gli emendamenti chiariscono che la materialità si applica a tutto il bilancio e che devono essere incluse le informazioni immateriali se inibiscono l'utilità delle informazioni finanziarie. Inoltre, gli emendamenti chiariscono che le società dovrebbero utilizzare un giudizio di un esperto per determinare dove e in quale ordine le informazioni devono essere presentate nella relazione finanziaria. Le modifiche sono efficaci a partire dal o dopo il 01/01/2016.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Uso di stime contabili

La redazione di un bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. In particolare, in sede di bilancio consolidato abbreviato al 30/06/2015, le imposte sul reddito del periodo delle singole imprese consolidate sono determinate sulla base della miglior stima possibile in relazione alle informazioni disponibili e sulla ragionevole previsione dell'andamento dell'esercizio fino alla fine del periodo d'imposta.

SCHEMI DI BILANCIO

Per quanto riguarda gli schemi di Bilancio, il Gruppo ha effettuato la scelta di utilizzare gli schemi descritti qui di seguito:

a) per quanto riguarda la Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata è stato adottato lo schema che presenta le attività e passività distinguendo tra "correnti" (ovvero liquidabili / esigibili entro 12 mesi) e "non correnti" (ovvero liquidabili / esigibili oltre i 12 mesi);

  • b) per quanto riguarda il Conto Economico consolidato, si è adottato lo schema che prevede la ripartizione dei costi per natura; il Conto economico complessivo consolidato include, oltre all'utile del periodo, come da Conto economico consolidato, le altre variazioni dei movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;
  • c) per quanto riguarda il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, si è adottato lo schema che riconcilia l'apertura e la chiusura di ogni voce del patrimonio sia per il periodo in corso che per quello precedente;
  • d) per quanto riguarda il Rendiconto finanziario si è scelto il metodo c.d. "indiretto", nel quale si determina il flusso finanziario netto dell'attività operativa rettificando l'utile e la perdita per gli effetti:
  • degli elementi non monetari quali ammortamenti e svalutazioni;
  • delle variazioni delle rimanenze, dei crediti e dei debiti generati dall'attività operativa;
  • degli altri elementi i cui flussi finanziari sono generati dall'attività di investimento e di finanziamento.

La presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata autorizzata alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 27 Agosto 2015.

NOTE ILLUSTRATIVE

I dati esposti nelle note illustrative, se non diversamente indicato sono espressi in euro.

NOTA 6.1 – IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali alla data del 30/06/2015 sono pari a 27.734 migliaia di euro in aumento di 822 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014.

Immobilizzazioni materiali Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
ind.li e
comm.li
Altri beni Immobilizz.
in corso
TOTALE
Valore netto al 31 dicembre 2013 16.777.470 1.900.047 1.671.389 2.447.546 1.404.478 24.200.931
Esercizio 2014
Incrementi 3.617.818 692.412 1.092.537 1.163.367 224.716 6.790.850
Dismissioni (1.500.000) (228.603) (169.601) (527.051) - (2.425.255)
Utilizzo fondo ammortamento - 228.603 163.207 460.942 - 852.752
Ammortamento (586.080) (470.486) (893.706) (976.391) - (2.926.663)
Impairment (121.270) (28.348) - - - (149.618)
Riclassifiche fra Immobilizzazioni materiali 435.846 61.900 326.418 37.872 (862.036) -
Differenze di cambio 368.897 46.145 141.426 421 12.281 569.170
Valore netto al 31 dicembre 2014 18.992.681 2.201.670 2.331.670 2.606.706 779.439 26.912.167
Movimenti dei primi sei mesi 2015
Incrementi 30.897 172.092 854.899 473.101 488.338 2.019.327
Dismissioni (126.996) (1.319) (4.474) (570.025) - (702.814)
Utilizzo fondo ammortamento 5.835 504 3.098 562.160 - 571.597
Ammortamento (358.800) (239.815) (515.430) (511.695) - (1.625.740)
Riclassifiche fra Immobilizzazioni materiali - - 12.842 73 (12.915) -
Differenze di cambio 336.011 48.070 108.156 66.903 192 559.332
Valore netto al 30 giugno 2015 18.879.628 2.181.202 2.790.761 2.627.223 1.255.054 27.733.869

Per una maggior dettaglio si veda la tabella qui di seguito esposta.

NOTA 6.2 – IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali alla data del 30/06/2015 sono pari a 158.066 migliaia di euro in aumento rispetto al 31/12/2014 di 2.513 migliaia di euro.

Per una maggior dettaglio si veda la tabella qui di seguito esposta.

Immobilizzazioni immateriali Avviamento Costi di
sviluppo
Altre immob.
immat.
TOTALE
Valore netto al 31 dicembre 2013 102.579.806 25.612.738 23.379.357 151.571.901
Esercizio 2014
Incrementi/(decrementi) - 10.728.928 581.175 11.310.103
Ammortamento - (4.834.467) (3.520.298) (8.354
.765)
Differenze di cambio 300.623 657.642 66.818 1.025.083
Valore netto al 31 dicembre 2014 102.880.429 32.164.841 20.507.052 155.552.322
Movimenti dei primi sei mesi del 2015
Incrementi/(decrementi) - 5.801.608 797.104 6.598.712
Ammortamento - (3.053.206) (1.787.254) (4.840
.460)
Differenze di cambio 213.787 486.914 54.313 755.014
Valore netto al 30 giugno 2015 103.094.216 35.400.157 19.571.215 158.065.588

La voce più significativa è rappresentata dall'Avviamento, che alla data del 30/06/2015 è pari a 103.094 migliaia di euro. Tutti gli avviamenti iscritti in bilancio si riferiscono al maggiore valore pagato rispetto al valore equo delle attività nette acquisite.

Qui di seguito si espone una tabella con il valore di carico dell'avviamento allocato ad ognuna delle unità generatrici di flussi finanziari.

UNITA' GENERATRICE DI
FLUSSI DI CASSA
VALORE CONTABILE
AVVIAMENTO 30/06/2015
VALORE CONTABILE
AVVIAMENTO 31/12/2014
PRIMA POWER 97.747 97.613
OSAI (Service) 4.125 4.125
PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA 1.031 951
MLTA 154 154
OSAI UK 37 37
TOTALE 103.094 102.880

L'avviamento (essendo un'attività a vita utile indefinita) non è soggetto ad ammortamento ed è sottoposto almeno annualmente alla verifica della riduzione durevole di valore (impairment test). Il Gruppo ha effettuato al 31/12/2014 l'impairment test sul valore dei principali avviamenti (PRIMA POWER, OSAI-Service e PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA), per il quale si rimanda al fascicolo di Bilancio Consolidato al 31/12/2014. Per quanto riguarda i succitati avviamenti, non essendosi manifestati indicatori di perdita di valore rispetto al bilancio chiuso al 31/12/2014, non si è ritenuto necessario aggiornare i relativi test di impairment.

Come si evince dalla movimentazione del semestre la maggior parte degli incrementi del 2015 sono relativi alla capitalizzazione dei costi di sviluppo. In considerazione del business condotto dal Gruppo PRIMA INDUSTRIE, avente un alto contenuto tecnologico, risulta assolutamente indispensabile un costante investimento in attività sia di ricerca sia di sviluppo. La capitalizzazione dei costi di sviluppo è stata effettuata dal Gruppo ove sussistano le condizioni previste dallo IAS 38. Per tutte le attività di sviluppo di nuovi progetti capitalizzati è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri. I costi capitalizzati sui progetti di sviluppo sono monitorati singolarmente e sono misurati attraverso i benefici economici attesi dall'entrata in funzione degli stessi. I costi capitalizzati su progetti per i quali la fattibilità tecnica risulta incerta o non più strategica sono imputati al conto economico.

Si ricorda che nella categoria "Altre immobilizzazioni immateriali" sono classificati il marchio e le relazioni con la clientela ("customer list") derivanti dalla Purchase Price Allocation di FINN-POWER OY avvenuta nel 2008. I valori netti residui del marchio FINN-POWER e della customer list al 30/06/2015 sono rispettivamente di 13.758 migliaia di euro e di 3.500 migliaia di euro.

NOTA 6.3 – PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

In tale voce è classificata per 1.119 migliaia di euro la partecipazione in EPS SA, posseduta al 19,96% da PRIMA ELECTRO SpA. La variazione pari a 359 migliaia di euro si riferisce per 464 migliaia di euro all'operazione di quotazione sul mercato regolamentato Euronext di Parigi e per 105 migliaia di euro al recepimento della quota di risultato del semestre determinata in base agli ultimi risultati disponibili al momento dell'approvazione della presente Relazione Finanziaria.

NOTA 6.4 ALTRE PARTECIPAZIONI

Il valore delle Altre Partecipazioni al 30/06/2015 ammonta a 171 migliaia di euro ed è invariata rispetto al 31/12/2014.

Tale voce al 30/06/2015 risulta essere così composta:

  • Caretek Srl: 56 migliaia di euro (partecipazione pari al 19,3% detenuta da PRIMA ELECTRO SpA);
  • Fimecc OY: 50 migliaia di euro (partecipazione pari al 2,4% detenuta da FINN-POWER OY);
  • Härmämedi OY: 25 migliaia di euro (partecipazione pari all'8,3% detenuta da FINN-POWER OY);
  • Lamiera Servizi Srl: 11 migliaia di euro (partecipazione pari al 19% detenuta da PRIMA INDUSTRIE SpA);
  • altre partecipazioni minori: 30 migliaia di euro.

NOTA 6.5 – ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

Questa voce al 30/06/2015 è pari a 585 migliaia di euro ed è aumentata di 550 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014. Si riferisce ad un deposito vincolato con scadenza oltre 12 mesi sottoscritto da PRIMA INDUSTRIE SpA come garanzia di un finanziamento erogato alla controllata brasiliana PRIMA POWER SOUTH AMERICA LTDA ed ad un finanziamento erogato dalla PRIMA ELECTRO SpA alla società Caretek Srl per 35 migliaia di euro.

NOTA 6.6 – ATTIVITÀ FISCALI PER IMPOSTE ANTICIPATE

Le Attività fiscali per imposte anticipate sono pari a 10.493 migliaia di euro, in aumento rispetto all'esercizio precedente di 536 migliaia di euro. Nella tabella seguente si illustra la movimentazione delle Attività fiscali per imposte anticipate dei primi sei mesi del 2015.

Attività fiscali per imposte anticipate 30/06/15 31/12/14
Saldo di apertura 9.957.302 7.647.333
Accantonamenti 1.178.611 2.536.652
Utilizzi (1.004.903) (574.220)
Differenze di cambio 362.390 347.537
Saldo di chiusura 10.493.400 9.957.302

La contabilizzazione in bilancio delle imposte anticipate è stata effettuata, solo laddove ne esistano i presupposti di recuperabilità. La valutazione sulla recuperabilità delle imposte anticipate tiene conto della redditività attesa negli esercizi futuri ed è inoltre supportata dal fatto che le imposte anticipate si riferiscono principalmente a fondi rettificativi dell'attivo e a fondi rischi ed oneri, per i quali non vi è scadenza. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo sono state riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Alla luce di quanto illustrato non sono intervenuti elementi tali da modificare le valutazioni precedenti circa la recuperabilità delle imposte anticipate.

NOTA 6.7 – RIMANENZE

La tabella che segue, mostra la composizione delle rimanenze al 30/06/2015 e al 31/12/2014.

Rimanenze 30/06/15 31/12/14
Materie prime 27.640.289 23.409.742
Semilavorati 20.546.165 13.204.340
Prodotti finiti 58.182.677 48.096.743
(Fondo svalutazione rimanenze) (7.702.620) (7.206.875)
TOTALE 98.666.511 77.503.950

Le rimanenze al 30/06/2015 ammontano a 98.667 migliaia di euro, al netto dei fondi svalutazione magazzino per totali 7.703 migliaia di euro. Il valore netto delle rimanenze di magazzino al 30/06/2015 mostra un incremento pari a 21.163 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014. Tale incremento è legato alla necessità di sostenere i volumi produttivi nei trimestri successivi, infatti il portafoglio ordini del Gruppo è salito da 94,5 milioni di euro al 31/12/2014 a 107,1 milioni di euro al 30/06/2015 (per maggiori dettagli in merito si veda il paragrafo "Attività commerciale e portafoglio ordini").

NOTA 6.8 – CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 30/06/2015 ammontano a 87.324 migliaia di euro e rispetto al precedente esercizio si registra un aumento di 1.660 migliaia di euro.

Crediti Commerciali 30/06/15 31/12/14
Crediti verso clienti 90.865.807 89.048.778
Fondo svalutazione crediti (3.541.969) (3.384.871)
TOTALE 87.323.838 85.663.907

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite attese del Gruppo.

NOTA 6.9 - ALTRI CREDITI

Gli altri crediti correnti alla data del 30/06/2015 sono pari a 7.969 migliaia di euro e sono aumentati rispetto al 31/12/2014 di 1.025 migliaia di euro.

Altri Crediti 30/06/15 31/12/14
Contributi di ricerca e sviluppo da ricevere 3.544.200 3.278.772
Ratei e risconti attivi 2.179.306 1.608.576
Anticipi pagati a fornitori 1.701.350 1.569.390
Anticipi a dipendenti 311.880 289.242
Crediti vari 231.804 197.063
TOTALE 7.968.541 6.943.043

Gli altri crediti non correnti risultano essere pari a 20 migliaia di euro.

NOTA 6.10 – ALTRE ATTIVITÀ FISCALI

La voce ammonta a 5.337 migliaia di euro in diminuzione di 615 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014. Le attività fiscali sono rappresentate da crediti IVA per 2.868 migliaia di euro (3.214 migliaia di euro al 31/12/2014), da anticipi di imposte dirette per 1.221 migliaia di euro (1.247 migliaia di euro al 31/12/2014), da un credito verso l'erario pari a 1.048 migliaia di euro a seguito della presentazione delle istanze di rimborso IRES (deduzione IRAP ai fini IRES per gli anni 2007-2011) sorto a febbraio 2013, da crediti per ritenute fiscali per 113 migliaia di euro (325 migliaia di euro al 31/12/2014) e da altri crediti per attività fiscali minori per 87 migliaia di euro (118 migliaia di euro al 31/12/2014).

NOTA 6.11 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Al 30/06/2015 la posizione finanziaria netta del Gruppo risulta negativa per 106.672 migliaia di euro, in aumento di 14.583 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (negativa per 92.089 migliaia di euro). Per una migliore comprensione della variazione della posizione finanziaria netta avvenuta nel corso dei primi sei mesi del 2015, si veda il rendiconto finanziario consolidato del periodo.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006, nella tabella di seguito riportata è presentato l'indebitamento finanziario netto al 30/06/2015 e al 31/12/2014 determinato con i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10/02/2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e richiamati dalla Consob stessa.

Valori espressi in migliaia di Euro
30/06/15 31/12/14 Variazioni
A CASSA 28.024 35.867 (7.843)
B ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE - - -
C TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE - - -
D LIQUIDITA' (A+B+C) 28.024 35.867 (7.843)
E CREDITI FINANZIARI CORRENTI 674 442 232
F DEBITI BANCARI CORRENTI 27.937 26.577 1.360
G PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 24.842 25.146 (304)
H ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI 2.055 4.940 (2.885)
I INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (F+G+H) 54.834 56.663 (1.829)
J INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (I-D-E) 26.136 20.354 5.782
K DEBITI BANCARI NON CORRENTI 36.030 67.454 (31.424)
L OBBLIGAZIONI EMESSE 39.548 - 39.548
M ALTRI DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 4.958 4.281 677
N INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (K+L+M) 80.536 71.735 8.801
O INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J+N) 106.672 92.089 14.583

E' importante evidenziare prima di commentare tutte le poste relative alla Posizione Finanziaria Netta che a seguito dell'emissione di un Bond da 40 milioni di euro e la stipula di un nuovo contratto di finanziamento di tipo Club Deal dell'importo di 60 milioni di euro, operazioni entrambe perfezionate a Febbraio 2015, è stata integralmente rimborsata in via anticipata la quota di capitale residuo del finanziamento FINPOLAR. Su entrambe le nuove forme di finanziamento insistono dei covenants finanziari con misurazione su base annuale e semestrale. Per maggiori informazioni in merito a queste operazioni si veda il paragrafo "Fatti salienti del periodo".

LIQUIDITA'

Per maggiori dettagli relativi alle disponibilità liquide si veda il Rendiconto Finanziario consolidato.

CREDITI FINANZIARI CORRENTI

I crediti finanziari correnti ammontano a 674 migliaia di euro ed includono:

  • un credito verso la società Wuhan Huagong Unity derivante dalla cessione da parte di PRIMA INDUSTRIE SpA dell'ultimo 5% della partecipazione nella Shanghai Unity Prima pari a 442 migliaia di euro;
  • strumenti finanziari di copertura sul rischio cambio (Currency Rate Swap) per 226 migliaia di euro.
  • un credito verso la società Lamiera Servizi pari a 6 migliaia di euro, società partecipata di PRIMA INDUSTRIE SpA al 19%.

OBBLIGAZIONI EMESSE

Il debito verso gli obbligazionisti ammonta complessivamente a 40.940 migliaia di euro, inclusivo di interessi maturati, ma non ancora liquidati per un importo pari a 940 migliaia di euro. Il debito si riferisce esclusivamente al Bond emesso nel corso del primo trimestre 2015 e scadente il 06/02/2022. Il debito netto esposto in bilancio ammonta a 40.419 migliaia, poiché a parziale riduzione del debito sono stati portati gli oneri accessori sostenuti al momento dell'emissione delle obbligazioni. La quota a scadenza oltre i 12 mesi è pari 39.548 migliaia di euro. Gli interessi semestrali posticipati verso gli obbligazionisti, sono stati regolarmente pagati in data 04/08/2015.

INDEBITAMENTO BANCARIO

Il debito principale incluso nell'indebitamento bancario è il Finanziamento Club Deal. Questo finanziamento è suddiviso in una quota sotto forma di prestito in ammortamento pari a 40 milioni di euro ed una sotto forma di linea di credito revolving pari a 20 milioni di euro. Il tasso di interesse su entrambe le quote è pari ad Euribor più il 3% di spread.

Tale finanziamento al 30/06/2015 ammonta complessivamente a 55.349 migliaia di euro, è così suddiviso:

  • Finanziamento a medio/lungo termine pari a 39.489 migliaia di euro (amortized scadente al 30/06/2021);
  • Linea di credito revolving di 15.740 migliaia di euro scadente al 21/12/2019;
  • al 30/06/2015 risultano registrati interessi maturati e non ancora liquidati per 120 migliaia di euro.

Il Finanziamento Club Deal è per 32.767 migliaia di euro scadente oltre i 12 mesi.

I covenants misurati sul bilancio consolidato al 30/06/2015 risultano rispettati.

Nei debiti bancari non correnti sono inclusi anche altri finanziamenti bancari per 2.708 migliaia di euro ed il fair value negativo di uno strumento finanziario derivato (IRS – Interest Rate Swap) pari a 555 migliaia di euro le cui variazioni di fair value sono state direttamente imputate a conto economico non essendo applicato il criterio dell'hedge accounting.

Nell'indebitamento bancario corrente (considerando anche la parte corrente dell'indebitamento non corrente) sono ricompresi il Finanziamento di tipo Club Deal per 22.582 migliaia di euro, il Bond per 871 migliaia di euro, bank overdrafts per 20.625 migliaia di euro, altri finanziamenti bancari per 8.701 migliaia di euro.

ALTRI DEBITI FINANZIARI

Gli Altri debiti finanziari ammontano complessivamente a 7.013 migliaia di euro (di cui 2.055 migliaia correnti).

Gli altri debiti finanziari accolgono:

  • debiti per leasing finanziari per un importo pari a 2.726 migliaia di euro (di cui 604 migliaia di euro correnti);
  • altri debiti finanziari per 4.287 migliaia di euro (di cui 1.451 migliaia di euro correnti); tali debiti si riferiscono principalmente a finanziamenti agevolati ministeriali ed ad alcuni contributi su attività di ricerca finanziati ed incassati da PRIMA INDUSTRIE SpA in qualità di capo-progetto, i quali verranno distribuiti a breve tra tutti i partner dei progetti.

INDICATORI FINANZIARI ("COVENANTS")

Sia il contratto di finanziamento di tipo Club-Deal che il Bond prevedono il rispetto di una serie di parametri economici-finanziari (covenants) per tutto il periodo di durata degli stessi e con valori variabili nei diversi periodi di misurazione.

Si espongono qui di seguito le tabelle con l'indicazione dei covenants attualmente in vigore per il 30/06/2015 ed i periodi di misurazione seguenti.

Club Deal
Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti su base consolidata
non inferiore a :
3,25 al 31 Dicembre 2014 e al 30 Giugno 2015
3,50 al 31 Dicembre 2015 e al 30 Giugno 2016
4,00 al 31 Dicembre 2016 e al 30 Giugno 2017
4,25 ad ogni successiva data di calcolo
Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA su base
consolidata non superiore a :
3,75 al 31 Dicembre 2014 e al 30 Giugno 2015
3,50 al 31 Dicembre 2015 e al 30 Giugno 2016
3,25 al 31 Dicembre 2016 e al 30 Giugno 2017
3,00 ad ogni successiva data di calcolo
Bond
Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti su base consolidata 3,5 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il
non inferiore a : 30/06 e il 31/12 di ogni anno
Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA su base 4,0 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il
consolidata non superiore a : 30/06 e il 31/12 di ogni anno
Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio 1,5 per tutta la durata del prestito, da calcolarsi il
netto su base consolidata non superiore a : 30/06 e il 31/12 di ogni anno

MOVIMENTAZIONE DEBITI VERSO BANCHE E FINANZIAMENTI

I debiti verso banche ed i finanziamenti del Gruppo PRIMA INDUSTRIE al 30/06/2015 (non inclusivi dei fair value dei derivati) sono pari a 134.815 migliaia di euro e nel corso del primo semestre 2015 si sono movimentati come esposto nella tabella qui di seguito.

DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI Euro migliaia
Debiti v/banche e finanziamenti - quota corrente (31/12/2014) 56.534
Debiti v/banche e finanziamenti - quota non corrente (31/12/2014) 68.679
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 31/12/2014 125.213
Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) 105.855
Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) (96.514)
Accensioni/(rimborsi) di leasing finanziari (183)
Effetto cambi 444
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 30/06/2015 134.815
di cui:
Debiti v/banche e finanziamenti - quota corrente (30/06/2015) 54.834
Debiti v/banche e finanziamenti - quota non corrente (30/06/2015) 79.981
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 30/06/2015 134.815

NOTA 6.12 – ATTIVITA' NON CORRENTI DESTINATE ALLA DISMISSIONE

Al 30/06/2015 il valore delle attività non correnti destinate alla dismissione è pari a 284 migliaia di euro ed è invariato rispetto al 31/12/2014. Si riferisce ad alcune unità immobiliari in corso di costruzione possedute dalla società FINN-POWER ITALIA Srl situate nel mantovano.

NOTA 6.13 – PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio Netto è aumentato rispetto allo scorso esercizio di 4.889 migliaia di euro. Tale aumento è frutto degli effetti positivi derivanti dal risultato di periodo complessivo del Gruppo (6.190 migliaia di euro) e dall'aumento di capitale sociale in PRIMA POWER Suzhou (796 migliaia di euro), parzialmente compensati dal pagamento di dividendi (2.097 migliaia di euro) avvenuto ad aprile.

NOTA 6.14 – BENEFICI AI DIPENDENTI

La voce Benefici ai dipendenti comprende:

  • il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) riconosciuto dalle società italiane ai dipendenti;
  • un premio di fedeltà riconosciuto dalla Capogruppo e da PRIMA ELECTRO ai propri dipendenti;
  • un fondo pensione riconosciuto da PRIMA POWER GmbH e da PRIMA POWER France Sarl ai propri dipendenti.

Si riporta qui di seguito un raffronto delle voci in oggetto.

Benefici ai dipendenti 30/06/15 31/12/14
TFR 6.388.850 6.531.753
Fidelity premium e altri fondi pensione 2.246.901 2.150.619
TOTALE 8.635.751 8.682.372

NOTA 6.15 – PASSIVITA' FISCALI PER IMPOSTE DIFFERITE

Le passività fiscali per imposte differite sono pari a 11.039 migliaia di euro, in aumento di 217 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014. Nella tabella seguente si mostra la loro movimentazione nel corso dei primi sei mesi del 2015.

Passività fiscali per imposte differite 30/06/15 31/12/14
Saldo di apertura 10.822.071 10.350.390
Accantonamenti 490.375 1.440.382
Utilizzi (570.199) (1.293.017)
Differenze di cambio 296.359 324.316
Saldo di chiusura 11.038.605 10.822.071

Si segnala che le passività fiscali per imposte differite sul marchio, sulle relazioni con la clientela e sull'immobile di Cologna Veneta derivanti dalla aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER sono pari a 5.753 migliaia di euro.

NOTA 6.16 – FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri sono pari a 15.901 migliaia di euro e sono aumentati rispetto al 31/12/2014 di 930 migliaia di euro.

I fondi rischi non correnti si riferiscono esclusivamente al fondo indennità clientela agenti ed ammontano complessivamente a 144 migliaia di euro.

I fondi rischi correnti si riferiscono principalmente alla garanzia di prodotti (pari a 9.447 migliaia di euro) ed alla miglior stima dei costi ancora da sostenere per il completamento di alcune attività ancillari alla vendita di macchinari già riconosciuti a ricavo (pari a 5.480 migliaia di euro). Il Fondo garanzia è relativo agli accantonamenti per interventi in garanzia tecnica sui prodotti del Gruppo ed è ritenuto congruo in rapporto ai costi di garanzia che dovranno essere sostenuti.

Gli altri fondi pari a 830 migliaia di euro si riferiscono a procedimenti legali, fiscali ed altre vertenze; tali fondi rappresentano la miglior stima da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti legali, fiscali sorti nel corso dell'ordinaria attività operativa nei confronti di rivenditori, clienti, fornitori o autorità pubbliche ed amministrazioni finanziarie. In tale voce sono anche inclusi procedimenti legali relativi a contenziosi con ex dipendenti.

NOTA 6.17 – DEBITI COMMERCIALI, ACCONTI ED ALTRI DEBITI

Il valore di questi debiti è aumentato rispetto al 31/12/2014 di 9.103 migliaia di euro. Si ricorda che la voce Acconti da clienti contiene sia gli acconti su ordini relativi a macchine non ancora consegnate, sia quelli generati dall'applicazione del principio contabile IAS 18 relativi a macchine già consegnate, ma non ancora accettate dal cliente finale e pertanto non iscrivibili tra i ricavi. La voce Altri debiti accoglie debiti previdenziali e assistenziali, debiti verso dipendenti, ratei e risconti passivi ed altri debiti minori.

Debiti commerciali, Acconti ed Altri Debiti 30/06/15 31/12/14
Debiti commerciali 84.696.031 77.593.622
Acconti 18.496.828 16.933.871
Altri debiti 20.364.438 19.926.668
TOTALE 123.557.297 114.454.161

Per maggiori dettagli si veda la tabella qui di seguito esposta.

NOTA 6.18 – PASSIVITA' FISCALI PER IMPOSTE CORRENTI

Le passività fiscali per imposte correnti al 30/06/2015 risultano essere pari a 6.365 migliaia di euro, in diminuzione di 1.662 migliaia di euro rispetto al precedente periodo (8.027 migliaia di euro al 31/12/2014).

NOTA 6.19 – RICAVI NETTI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati ampiamente commentati al capitolo 3 del presente documento "Relazione sulla Gestione del Gruppo" al paragrafo "Ricavi e Redditività".

NOTA 6.20 – ALTRI RICAVI OPERATIVI

Gli Altri ricavi operativi ammontano a 2.521 migliaia di euro; si riferiscono principalmente a proventi per cessione di licenze derivanti da accordi di cooperazione industriale ed a contributi per attività di ricerca e sviluppo ricevuti da entità pubbliche; si segnala che i proventi derivanti dalla cessione di licenze per accordi di cooperazione industriale sono di natura non ricorrente e sono pari a 1.260 migliaia di euro (al 30/06/2014 ammontavano a 2.940 migliaia di euro).

NOTA 6.21 – INCREMENTI PER LAVORI INTERNI

Gli incrementi per lavori interni al 30/06/2015 ammontano a 6.209 migliaia di euro e si riferiscono principalmente alla capitalizzazione di attività di sviluppo di nuovi progetti (5.802 migliaia di euro), di cui è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri. Le attività di sviluppo capitalizzate sono svolte dalla Capogruppo, dalla FINN-POWER OY, dalla FINN-POWER ITALIA Srl, dalla PRIMA POWER LASERDYNE Llc, dalla PRIMA ELECTRO SpA e dalla PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA Llc.

NOTA 6.22 – COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale al 30/06/2015 è pari a 51.862 migliaia di euro e risulta in aumento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente di 5.167 migliaia di euro. Tale aumento è principalmente conseguenza dell'aumentato numero di dipendenti del Gruppo.

NOTA 6.23 – AMMORTAMENTI-IMPAIRMENT

Gli ammortamenti al 30/06/2015 sono pari a 6.466 migliaia di euro (di cui 4.840 migliaia di euro relativi alle immobilizzazioni immateriali). Nessun impairment è stato effettuato nel primo semestre 2015.

Risulta opportuno evidenziare che gli ammortamenti relativi al marchio e alle relazioni con la clientela ("customer list") ammontano complessivamente a 1.547 migliaia di euro, mentre quelli relativi ai costi di sviluppo sono pari a 3.053 migliaia di euro.

NOTA 6.24 – ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli Altri costi operativi dei primi sei mesi del 2015 sono pari a 43.991 migliaia di euro contro 39.318 migliaia di euro al 30/06/2014.

In questa voce confluiscono diverse tipologie di costi operativi, fra le principali:

  • lavorazioni esterne pari a 10.172 migliaia di euro;
  • spese viaggi pari a 7.442 migliaia di euro;
  • spese di trasporto e consegna pari a 4.170 migliaia di euro;
  • noleggi e altri costi per godimento beni di terzi pari a 3.808 migliaia di euro;
  • consulenze (di natura direzionale, amministrativa, fiscale, commerciale e tecnica) pari a 2.501 migliaia di euro;
  • costo per il lavoro somministrato e per altri costi inerenti il personale pari a 2.378 migliaia di euro;
  • provvigioni pari a 1.731 migliaia di euro;
  • spese per fiere e pubblicità pari a 1.560 migliaia di euro.

NOTA 6.25 – PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La gestione finanziaria dei primi sei mesi del 2015 risulta negativa per 5.046 migliaia di euro.

Gestione Finanziaria 30/06/15 30/06/14
Proventi finanziari 262.305 66.880
Oneri finanziari (5.023.080) (3.539.362)
Oneri finanziari netti (4.760.775) (3.472.482)
Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera (285.137) (77.883)
Totale gestione finanziaria (5.045.912) (3.550.365)

Si evidenzia che, gli oneri finanziari del primo semestre 2015 includono gli oneri sostenuti fra febbraio e marzo 2015, in seguito all'integrale rimborso anticipato del finanziamento FINPOLAR, ammontanti a 2.123 migliaia di euro; tali costi (principalmente relativi al derivato di copertura a suo tempo sottoscritto), se FINPOLAR fosse giunto alla sua scadenza naturale, sarebbero stati contabilizzati pro-quota nei successivi trimestri fino a febbraio 2016. Si rilevano inoltre oneri finanziari pari a 951 migliaia di euro legati all'emissione del Bond e 645 migliaia di euro relativi al nuovo finanziamento Club Deal. Il risultato della gestione cambi nel primo semestre 2015 è negativo per 285 migliaia di euro (al 30/06/2014 era negativo per 78 migliaia di euro); è opportuno sottolineare l'effetto derivante dalla gestione dei derivati sui cambi, il quale è positivo per 532 migliaia di euro ed è classificato fra i proventi finanziari.

NOTA 6.26 – RISULTATO NETTO DI PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Il risultato netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto recepisce la quota di risultato negativa del periodo della EPS SA ed è pari a 105 migliaia di euro; tale valutazione considera gli ultimi risultati disponibili al momento dell'approvazione della presente relazione finanziaria.

NOTA 6.27 – RISULTATO NETTO DI ALTRE PARTECIPAZIONI

Questa voce al 30/06/2015 è positiva per 6 migliaia di euro e si riferisce al dividendo distribuito della società Lamiera Servizi, la cui partecipazione 1l 19% è posseduta da PRIMA INDUSTRIE SpA.

NOTA 6.28 – IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

Le imposte sul reddito dei primi sei mesi del 2015 evidenziano un saldo netto negativo di 1.817 migliaia di euro, di cui correnti negative per 2.436 migliaia di euro (di cui IRAP pari a 612 migliaia di euro) e differite positive per 619 migliaia di euro.

NOTA 6.29 – RISULTATO PER AZIONE

Il calcolo del risultato base per azione al 30/06/2015, positivo per 0,14 euro (0,35 euro al 30/06/2014), è dato dal risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nel periodo pari a 10.483.274. L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base in quanto non sono in essere al 30/06/2015 operazioni diluitive.

NOTA 6.30 – INFORMATIVA SU PARTI CORRELATE

Oltre ai rapporti con il management strategico ed il Collegio Sindacale, le operazioni con parti correlate hanno riguardato transazioni verso la EPS SpA (partecipata al 100% di EPS SA), prevalentemente per attività di ricerca e sviluppo su particolari componenti elettronici.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Management strategico Collegio Sindacale EPS TOTALE
CREDITI AL 01/01/2015 - - 5.287 5.287
CREDITI AL 30/06/2015 - - 91.537 91.537
DEBITI AL 01/01/2015 486.410 105.000 5.527 596.937
DEBITI AL 30/06/2015 197.781 52.500 10.887 261.168
RICAVI 01/01/2015 - 30/06/2015 - - 128.122 128.122
COSTI 01/01/2015 - 30/06/2015 596.055 52.500 3.397 651.952
VARIAZIONE CREDITI
01/01/2015 - 30/06/2015 - - 86.250 86.250
VARIAZIONE DEBITI
01/01/2015 - 30/06/2015 (288.629) (52.500) 5.360 (335.769)

NOTA 6.31 – EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

La tabella di seguito sintetizza le operazioni di natura non ricorrente poste in essere dal Gruppo nel corso del primo semestre 2015 che hanno avuto impatto positivo sul conto economico di 455 migliaia di euro.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
(espressi in migliaia di euro)
Altri ricavi
operativi
Costo del
personale
Altri costi
operativi
Totale
Cessione licenze 1.260.000 - - 1.260.000
Riorganizzazione/ristrutturazione - (428.197) (75.805) (504.002)
Contenziosi legali/fiscali e penalità da clienti - - (295.980) (295.980)
Altri eventi minori - - (4.647) (4.647)
EBITDA 1.260.000 (428.197) (376.432) 455.371
Ammortamenti ed impairment - - - -
EBIT 1.260.000 (428.197) (376.432) 455.371
Proventi ed oneri finanziari - - - -
Effetti economici valutazione e/o cessione altre partecipazioni - - - -
RISULTATO ANTE-IMPOSTE 1.260.000 (428.197) (376.432) 455.371

NOTA 6.32 – INFORMATIVA DI SETTORE

Si rammenta che non tutti i dati qui di seguito esposti sono direttamente riconducibili con quelli presentati nei capitoli "3 – Relazione sulla Gestione del Gruppo" e "4 – Andamento Economico per Segmento", poiché questi ultimi sono espressi al lordo delle partite intersettoriali.

Informativa per settore di attività

I ricavi intersettoriali sono stati determinati sulla base dei prezzi di mercato.

I segmenti operativi del Gruppo sono i due seguenti:

  • PRIMA POWER
  • PRIMA ELECTRO

Qui di seguito si forniscono i principali dettagli di settore.

Risultato di settore 30/06/2015 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Ricavi totale di settore 151.115 32.457 - 183.572
(Ricavi inter-settoriali) (49) (7.583) - (7.632)
Ricavi 151.066 24.874 - 175.940
EBITDA 9.047
5.171
5.639
3.048
- 14.686
EBIT 3.958 4.261 - 8.219
Oneri/proventi finanziari netti (4.875) (171) - (5.046)
Risultato netto da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - (105) - (105)
Risultato netto di altre partecipazioni 6 - - 6
Risultato prima delle imposte (911) 3.985 - 3.074
Imposte - - (1.817) (1.817)
Risultato netto (911) 3.985 (1.817) 1.257

I valori di EBIT ed EBITDA qui presentati non sono direttamente riconciliabili con quelli esposti al Capitolo 4 – ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO, poiché sono presentati al netto delle partite intersettoriali.

Attività e passività di settore 30/06/2015 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Attività 315.148 65.499 44.528 425.175
Imprese collegate e altre partecipazioni 116 1.174 - 1.290
Totale attività 315.264 66.673 44.528 426.465
Passività 126.963 21.130 152.775 300.868
Risultato di settore 30/06/2014 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Ricavi totale di settore 136.120 25.415 - 161.535
(Ricavi inter-settoriali) (10) (7.315) - (7.325)
Ricavi 136.110 18.100 - 154.210
EBITDA 13.189 1.639 - 14.828
EBIT 8.807 484 - 9.291
Oneri/proventi finanziari netti (3.194) (356) - (3.550)
Risultato prima delle imposte 5.613 128 - 5.741
Imposte - - (2.227) (2.227)
Risultato netto - - - 3.514

I valori di EBIT ed EBITDA qui presentati non sono direttamente riconciliabili con quelli esposti al Capitolo 4 – ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO, poiché sono presentati al netto delle partite intersettoriali.

Attività e passività di settore 30/06/2014 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Attività 287.611 56.936 37.922 382.469
Imprese collegate, JV e altre partecipazioni (*) 1.249 917 - 2.166
Totale attività 288.860 57.853 37.922 384.635
Passività 116.827 17.694 139.300 273.821

(*) Incluse le partecipazioni classificate nelle Attività non correnti destinate alla dismissione

Informativa per area geografica

Per dettagli inerenti le informazioni in merito ai ricavi suddivisi per aree geografiche si veda quanto esposto al Capitolo 3 "Relazione sulla Gestione del Gruppo", al paragrafo "Ricavi e redditività".

NOTA 6.33 – GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Gli strumenti finanziari del Gruppo, destinati a finanziarne l'attività operativa, comprendono i finanziamenti bancari, i contratti di leasing finanziario e factoring, i depositi bancari a vista e a breve termine. Vi sono poi altri strumenti finanziari, come i debiti ed i crediti commerciali, derivanti dall'attività operativa.

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è principalmente esposto alle seguenti categorie di rischio:

  • Rischio tasso di interesse
  • Rischio tasso di cambio
  • Rischio di credito
  • Rischio di liquidità

Il Gruppo ha adottato specifiche policies al fine di gestire correttamente i menzionati rischi con lo scopo di tutelare la propria attività e la propria capacità di creare valore per gli Azionisti e per tutti gli Stakeholder.

Si dettagliano qui di seguito gli obiettivi e le politiche del Gruppo per la gestione dei rischi qui sopra elencati.

Rischio tasso di interesse

La posizione debitoria verso il sistema creditizio ed il mercato dei capitali può essere negoziata a tasso fisso o a tasso variabile.

La variazione dei tassi di interesse di mercato genera le seguenti categorie di rischio:

  • una variazione in aumento dei tassi di mercato espone al rischio di maggiori oneri finanziari da pagare sulla quota di debito a tasso variabile;
  • una variazione in riduzione dei tassi di mercato espone al rischio di oneri finanziari eccessivi da pagare sulla quota di debito a tasso fisso.

In particolare le strategie adottate dal Gruppo per fronteggiare tale rischio sono le seguenti:

Tasso di interesse Gestione/Hedging

L'esposizione al tasso di interesse è di natura strutturale, in quanto la posizione finanziaria netta genera oneri finanziari netti soggetti alla volatilità del tasso di interesse, secondo le condizioni contrattuali stabilite con le controparti finanziarie. Di conseguenza la strategia individuata è di Gestione/Hedging e si concretizza in:

  • monitoring continuo dell'esposizione al rischio tasso di interesse;
  • attività di hedging attraverso strumenti finanziari derivati.

Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria, il Gruppo non detiene nessun strumento finanziario derivato di copertura rischio tasso di interesse; tuttavia il Gruppo in futuro potrà avvalersi di tali strumenti.

Rischio tasso di cambio

La posizione debitoria verso il sistema bancario ed il mercato dei capitali, nonché verso gli altri creditori può essere espressa nella propria valuta di conto (euro), oppure in altre valute di conto. In tal caso, l'onere finanziario del debito in valuta è soggetto al rischio tasso d'interesse non del mercato euro, ma del mercato della valuta prescelta.

L'atteggiamento e le strategie da perseguire verso i fattori di rischio sono determinati da una pluralità di elementi che riguardano sia le caratteristiche dei mercati di riferimento, sia il loro impatto sui risultati di bilancio aziendali. Possono essere, infatti, identificati quattro possibili indirizzi strategici distinti per la gestione operativa dei singoli fattori di rischio:

  • "Avoid" strategy (elusione)
  • Accettazione
  • Gestione/Hedging
  • "Market Intelligence" (speculazione)

In particolare le strategie prevalentemente adottate dal Gruppo per fronteggiare tale rischio sono le seguenti:

Tasso di cambio Gestione/Hedging

L'esposizione al rischio tasso di cambio derivante da fattori finanziari è attualmente contenuta in quanto l'azienda non assume finanziamenti in valuta diversa dall'euro, ad eccezione di alcuni finanziamenti delle società controllate USA, per cui i dollari statunitensi costituiscono la valuta di riferimento.

Relativamente alle partite commerciali, invece, esiste a livello di Gruppo una certa esposizione al rischio tasso di cambio sia perché i flussi di acquisto in dollari statunitensi della capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA, della FINN-POWER OY e della PRIMA ELECTRO SpA non sono sufficienti a bilanciare i flussi di vendita denominati in dollari statunitensi, sia perché il Gruppo opera con altre valute diverse dall'euro.

Il Gruppo si è di recente dotato di linee guida per la gestione dei rischi cambi nelle principali valute in cui opera (essenzialmente dollaro statunitense e renminbi cinese) L'obiettivo è di coprire dal rischio di cambio i risultati di budget, attraverso la sottoscrizione di strumenti derivati di copertura. La gestione di tali coperture è effettuata dalla Capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA.

Il Gruppo effettua pertanto un monitoring per ridurre tale rischio di cambio anche attraverso il ricorso a strumenti di copertura.

Inoltre, per le residuali operazioni in valuta di conto diverse dal dollaro statunitense e dal renminbi cinese non coperte da strumenti derivati ad hoc, la strategia di gestione del rischio è piuttosto di accettazione, sia perché si tratta prevalentemente di poste di modesto valore, sia per la difficoltà di reperire strumenti di copertura idonei.

Rischio di credito

Il Gruppo tratta solo con clienti noti ed affidabili, inoltre, il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle esposizioni a perdite non sia significativo. A questo fine è stata istituita nell'ambito di PRIMA INDUSTRIE una funzione di credit management di Gruppo.

Si segnala che non vi sono concentrazioni significative del rischio di credito nel Gruppo. Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente ed eventualmente considerando i dati storici.

In ottemperanza alla comunicazione CONSOB DEM/RM 11070007 del 05/08/2011, si informa che il Gruppo PRIMA INDUSTRIE non detiene alcun titolo obbligazionario emesso da governi centrali e locali e neppure da enti governativi, tantomeno ha erogato prestiti a queste istituzioni.

Rischio di liquidità

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti.

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dai ritardi di pagamento delle proprie vendite e più in generale dalle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nei tempi necessari. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della tesoreria di Gruppo, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il Gruppo opera al fine di realizzare operazioni di raccolta sui diversi mercati finanziari con varie forme tecniche, con lo scopo di garantire un giusto livello di liquidità sia attuale che prospettico. L'obiettivo strategico è di far sì che in ogni momento il Gruppo disponga di affidamenti sufficienti a fronteggiare le scadenze finanziarie dei successivi dodici mesi.

L'attuale difficile contesto dei mercati sia operativi sia finanziari richiede particolare attenzione alla gestione del rischio liquidità e in tal senso particolare attenzione è posta alle azioni tese a generare risorse finanziarie con la gestione operativa e al mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile.

Il Gruppo prevede, quindi, di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza e dagli investimenti previsti attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa, la liquidità disponibile, l'utilizzo delle linee di credito, il rinnovo dei prestiti bancari ed eventualmente il ricorso ad altre forme di provvista di natura non ordinaria.

Misurazione del fair value

L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value.

Il principio definisce quindi una gerarchia dei fair value:

  • livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia la gerarchia del fair value delle attività e delle passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente al 30/06/2015.

Valori in migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività valutate al fair value - 226 -
Altre attività - - -
TOTALE ATTIVITA' - 226 -
Passività valutate al fair value - 555 -
Altre passività - - -
TOTALE PASSIVITA' - 555 -

Inoltre, ai soli fini della disclosure, si riporta qui di seguito il fair value di tutte le voci incluse nella posizione finanziaria netta.

Valori espressi in migliaia di Euro Valore Contabile Fair Value
Cassa 28.024 28.024
Altre disponibilità liquide - -
Liquidità 28.024 28.024
Crediti finanziari correnti 674 674
Debiti bancari correnti 27.937 27.937
Parte corrente dell'indebitamento non corrente 24.842 25.116
Altri debiti finanziari correnti 2.055 2.055
Indebitamento finanziario corrente 54.834 55.108
Indebitamento finanziario corrente netto 26.136 26.410
Debiti bancari non correnti 36.030 36.597
Obligazzioni emesse 39.548 40.000
Altri debiti finanziari non correnti 4.958 4.958
Indebitamento finanziario non corrente 80.536 81.555
Indebitamento finanziario netto 106.672 107.965

NOTA 6.34 – EVENTI SUCCESSIVI

Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento della Relazione Finanziaria Semestrale che, se non noti precedentemente, avrebbero comportato una rettifica dei valori rilevati.

Firma organo amministrativo delegato

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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

AI SENSI DELL'ART. 81-ter DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

1. I sottoscritti Gianfranco Carbonato (amministratore delegato) e Davide Danieli (dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari) della PRIMA INDUSTRIE SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del periodo 1°gennaio 2015 – 30 giugno 2015;
  • 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo
  • 3. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Data: 27/08/2015

Firma organo amministrativo delegato

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Firma dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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