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Prima Industrie Interim / Quarterly Report 2015

Nov 16, 2015

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2015

Consiglio di Amministrazione del 13 Novembre 2015

PRIMA INDUSTRIE 1

PRIMA INDUSTRIE S.p.A. Sede Legale: via Antonelli 32 – Collegno (TO) Capitale sociale Euro 26.208.185 i.v. Registro Imprese di Torino e P.IVA 03736080015

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione
Presidente Esecutivo Gianfranco Carbonato
Amministratori delegati Ezio G. Basso (1)
Domenico Peiretti (2)
Amministratori indipendenti Chiara Damiana Burberi
Donatella Busso
Sandro D'Isidoro
Enrico Marchetti
Mario Mauri
Altri Amministratori Rafic Y. Mansour
Michael R. Mansour
Comitato Controllo e Rischi
Presidente Enrico Marchetti
Componenti Chiara Damiana Burberi
Donatella Busso
Comitato di Remunerazione
Presidente Mario Mauri
Componenti Sandro D'Isidoro
Rafic Y. Mansour
Collegio Sindacale
Presidente Franco Nada
Sindaci effettivi Paola Borracchini
Roberto Petrignani
Sindaci supplenti Roberto Coda
Gaetana Laselva
Società di Revisione Reconta Ernst & Young SpA
Scadenza Mandati e Nomine

Il Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016.

Il Collegio Sindacale rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2015. La società di Revisione è stata nominata dalla Assemblea degli Azionisti del 29 Aprile 2008 per il periodo 2008 - 2016.

(1) Ezio G.Basso è anche Direttore Generale di PRIMA INDUSTRIE SpA

(2) Domenico Peiretti è anche Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Generale di PRIMA ELECTRO SpA

INDICE

CAPITOLO 1. STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/09/2015 ______ 5
STRUTTURA DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE _____________ 5
PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE __________ 6
AREA DI CONSOLIDAMENTO _______________ 7
CAPITOLO 2. INTRODUZIONE _____________ 10
PREMESSA ________________ 10
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ____________ 10
TASSI DI CAMBIO ___________ 11
CAPITOLO 3. RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO _________ 13
FATTI SALIENTI DEL PERIODO ____________ 13
CONTESTO MACROECONOMICO ___________ 13
RICAVI E REDDITIVITÀ _____________ 14
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ___________ 18
ATTIVITÀ COMMERCIALE E PORTAFOGLIO ORDINI ________ 19
RICERCA E SVILUPPO _____________ 20
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ____________ 20
ANDAMENTO DEL TITOLO E AZIONI PROPRIE ____________ 20
AZIONARIATO _____________ 21
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE ____________ 21
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TRIMESTRE ___________ 21
OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI _____________ 22
CAPITOLO 4. ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO __________ 24
PRIMA POWER _____________ 24
PRIMA ELECTRO ___________ 25
CAPITOLO 5. BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/09/2015 ______ 27
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA _______ 27
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO _____________ 28
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO _______ 29
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO _______ 30
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO ________ 31
CAPITOLO 6. NOTE ILLUSTRATIVE ________ 33
FORMA E CONTENUTO ____________ 33
PRINCIPI CONTABILI ______________ 33
SCHEMI DI BILANCIO ______________ 34
NOTE ILLUSTRATIVE _____________ 35
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30/09/2015 __________ 51

STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL

30 SETTEMBRE 2015

CAPITOLO 1. STRUTTURA E PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/09/2015

STRUTTURA DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE

Il prospetto riportato in questa pagina, rappresenta la situazione societaria del Gruppo PRIMA INDUSTRIE alla data del 30/09/2015.

1) FINN-POWER OY detiene il 78% di PRIMA POWER IBERICA SL (il restante 22% è detenuto da PRIMA INDUSTRIE SpA).

2) PRIMA INDUSTRIE SpA detiene il 70% della PRIMA POWER SUZHOU Co.Ltd. (il restante 30% è detenuto da terzi).

PROFILO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali e macchine per la lavorazione della lamiera, oltre che nei settori dell'elettronica industriale e delle sorgenti laser.

La capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA, fondata nel 1977 e quotata presso la Borsa Italiana dall'ottobre 1999 (attualmente MTA - segmento STAR), progetta, produce e commercializza sistemi laser ad alta potenza per il taglio, la saldatura ed il trattamento superficiale di componenti tridimensionali (3D) e piani (2D).

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è presente sul mercato da oltre 35 anni e vanta oltre 12.000 macchine installate in più di 70 Paesi. Anche a seguito dall'acquisizione del Gruppo FINN-POWER, nel febbraio 2008, si è stabilmente collocato ai primi posti a livello mondiale nel settore delle applicazioni per il trattamento della lamiera. Negli anni più recenti il Gruppo si è riorganizzato con la suddivisione del business nelle due seguenti divisioni:

  • PRIMA POWER per le macchine laser e per la lavorazione della lamiera;
  • PRIMA ELECTRO per l'elettronica industriale e le tecnologie laser.

La divisione PRIMA POWER include progettazione, produzione e commercializzazione di:

  • macchine per taglio, saldatura e foratura di componenti metallici tridimensionali (3D) e bidimensionali (2D);
  • macchine per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici (punzonatrici, sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, sistemi integrati di punzonatura e taglio laser, pannellatrici, piegatrici e sistemi di automazione).

Tale divisione possiede stabilimenti produttivi in Italia (PRIMA INDUSTRIE SpA e FINN-POWER ITALIA Srl), in Finlandia (FINN-POWER OY), negli USA (PRIMA POWER LASERDYNE Llc), in Cina (PRIMA POWER Suzhou Co. Ltd.) ed una presenza diretta commerciale e di assistenza tecnica in Francia, Svizzera, Spagna, Germania, Regno Unito, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca, Lituania, Ungheria, Russia, Turchia, USA, Canada, Messico, Brasile, Cina, India, Corea del Sud, Australia ed Emirati Arabi.

La divisione PRIMA ELECTRO comprende lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione di componenti elettronici di potenza, di controllo e di sorgenti laser di alta potenza per applicazioni industriali, destinati alle macchine del gruppo ed a clienti terzi. La divisione ha sedi produttive in Italia (PRIMA ELECTRO SpA) e negli USA (PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA Llc.) nonché sedi commerciali nel Regno Unito ed in Cina.

A oltre 35 anni dalla fondazione, la missione del Gruppo PRIMA INDUSTRIE continua ad essere quella di espandere sistematicamente la gamma dei propri prodotti e servizi e di continuare a crescere come fornitore mondiale di sistemi laser e sistemi per il trattamento lamiera per applicazioni industriali, nonché di elettronica industriale, mercati caratterizzati da alta tecnologia e in cui si riscontrano buoni tassi di crescita pur in presenza di un contesto ciclico.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'unica variazione societaria intervenuta nel corso dei primi nove mesi del 2015 riguarda la società belga Prima Power Benelux NV, detenuta al 100% dalla FINN-POWER OY, che in data 01/07/2015 si è fusa con il branch office della stessa controllante finlandese situato in Belgio.Questa modifica non influisce sull'area di consolidamento.

Nei prospetti qui di seguito le società consolidate al 30/09/2015 ed il relativo metodo di consolidamento.

IMPRESE CONTROLLATE

PRIMA POWER SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
PRIMA POWER GmbH Lise-Meitner Strasse 5, Dietzenbach, GERMANY € 500.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER UK LTD Unit 1, Phoenix Park, Bayton Road,
Coventry CV7 9QN, UNITED KINGDOM
GBP 1 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CENTRAL EUROPE Sp.z.o.o. Ul. Holenderska 6 - 05 - 152 Czosnów Warsaw, POLSKA PLN 350.000 100% Metodo integrale
OOO PRIMA POWER Ordzhonikidze str., 11/A - 115419, Moscow - RUSSIAN
FEDERATION
RUB 4.800.000 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER SOUTH AMERICA Ltda Av Fuad Lutfalla, 1,182 – Freguesia do Ó - 02968-00, Sao
Paulo BRASIL
R\$ 2.809.365 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER MAKINA TICARET LIMITED SIRKETI Soğanlık Yeni Mah. Balıkesir Cad. Uprise Elite Teras Evler B1
B Dubleks Gül Blok Daire:3 Kartal – İSTANBUL
TRY 1.470.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CHINA Company Ltd. Room 2006, Unit C, Tower 1, Wangjing SOHO, Chaoyang
District, Beijing, P.R. CHINA
RMB 2.038.778 100% Metodo integrale
PRIMA POWER AUSTRALASIA Pty. LTD. Minter Ellison,LEVEL 3, 25 National circuit,Forrest, ACT,
2603 AUSTRALIA
A\$ 1 100% Metodo integrale
PRIMA POWER SUZHOU Co. LTD. Xinrui Road 459, Wujiang Ec. & Tech. Develp. Zone, Suzhou
City
Jiangsu Prov. CHINA
USD 8.000.000 70% Metodo integrale
FINN POWER Oy Metallite 4, FI - 62200 Kauhava, FINLAND € 49.417.108 100% Metodo integrale
FINN-POWER Italia S.r.l. Viale Artigianato 9, 37044, Cologna Veneta (VR), ITALY € 1.500.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER IBERICA S.L. C/Primero de Mayo 13-15, 08908 L'Hospitalet de Llobregat,
Barcelona, SPAIN
€ 6.440.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER FRANCE Sarl Espace Green Parc , Route de Villepècle, 91280 St. Pierre du
Perray, FRANCE
€ 120.000 100% Metodo integrale
BALAXMAN Oy Metallitie 4, FI-62200 Kauhava, FINLAND € 2.523 100% Metodo integrale
PRIMA MACHINE SERVICES INDIA PVT. LTD. Plot No A-54/55, H Block, MIDC, Pimpri, Pune - 411018,
Maharashtra, India
Rs. 7.000.000 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER NORTH AMERICA Inc. 555W Algonquin Rd., Arlington Heights, IL 60005, U.S.A. USD 10.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER LASERDYNE LLC 8600, 109th Av. North, Champlin, MN 55316, U.S.A. USD 200.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CANADA Ltd. 390 Bay Street Suite 2800 Toronto, Ontario M5H 2Y2
CANADA
CAD 200 100% Metodo integrale
PRIMA POWER MEXICO S DE RL DE CV Campo Real, 121 FRACC. Valle Real, Saltillo, Coahuila C.P.
25198 Mexico
USD 250 100% Metodo integrale

IMPRESE CONTROLLATE

PRIMA ELECTRO SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
PRIMA ELECTRO S.p.A. Strada Carignano 48/2, 10024 Moncalieri, (TO) ITALY € 15.000.000 100% Metodo integrale
OSAI UK Ltd. Mount House - Bond Avenue, Bletchley,
MK1 1SF Milton Keynes, UNITED KINGDOM
GBP 160.000 100% Metodo integrale
PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA LLC. 711 East Main Street, Chicopee, MA 01020, U.S.A. USD 24.119.985 100% Metodo integrale
PRIMA ELECTRO (CHINA) Co.Ltd. 23G East Tower, Fuxing Shangmao n.163, Huangpu Avenue
Tianhe District 510620 Guangzhou P.R. CHINA
€ 100.000 100% Metodo integrale

IMPRESE COLLEGATE

PRIMA ELECTRO SEDE CAPITALE SOCIALE QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
ELECTRO POWER SYSTEM SA Boulevard Poissonnière 14-16, 75009 Paris - FRANCE € 1.436.061 19,96% Metodo del
patrimonio netto

INTRODUZIONE

CAPITOLO 2. INTRODUZIONE

PREMESSA

Il resoconto Intermedio di Gestione al 30/09/2015 del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è stato redatto ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato da CONSOB.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stata redatta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 13 novembre 2015 e non è stato assoggettato a revisione contabile.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente Resoconto, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance:

  • l'EBIT (che corrisponde al "Risultato operativo"),
  • l'EBITDA ("Utile prima degli interessi, tasse ed ammortamenti"), che è determinato sommando al "Risultato Operativo" risultante dal bilancio sia la voce "Ammortamenti", sia la voce "Impairment e Svalutazioni".

Sono inoltre menzionati:

  • Il "Valore della Produzione" rappresentato dalla sommatoria algebrica delle voci "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni", "Altri ricavi operativi", "Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti" e "Incrementi per lavori interni";
  • il "Capitale Circolante Operativo" rappresentato dalla sommatoria algebrica delle "Rimanenze", "Crediti Commerciali", "Debiti Commerciali" e "Acconti".

TASSI DI CAMBIO

I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci in valuta differente dall'euro ai fini del consolidamento sono i seguenti.

CAMBIO MEDIO CAMBIO SPOT
VALUTA 30-set-15 30-set-14 30-set-15 31-dic-14
DOLLARO USA 1,1145 1,3554 1,1203 1,2141
RENMINBI CINESE 6,9647 8,3579 7,1206 7,5358
RUBLO RUSSO 66,5540 48,0390 73,2416 72,3370
LIRA TURCA 2,9676 2,9342 3,3903 2,8320
ZLOTY POLACCO 4,1559 4,1755 4,2448 4,2732
STERLINA INGLESE 0,7274 0,8122 0,7385 0,7789
REAL BRASILIANO 3,5183 3,1043 4,4808 3,2207
RUPIA INDIANA 70,8406 82,3003 73,4805 76,7190
DOLLARO AUSTRALIANO 1,4619 1,4766 1,5939 1,4829
DOLLARO CANADESE 1,4031 1,4829 1,5034 1,4063
PESO MESSICANO 17,3513 17,7800 18,9768 17,8679

RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO

CAPITOLO 3. RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO

FATTI SALIENTI DEL PERIODO

Per quanto riguarda i fatti salienti del periodo si rimanda a quanto riportato nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2015.

CONTESTO MACROECONOMICO

Riportiamo di seguito una descrizione del quadro macroeconomico mondiale relativo ai primi nove mesi del 2015 e delle attese che ne conseguono in base alle indicazioni fornite principalmente da Banca Intesa Sanpaolo (al cui gruppo appartiene Banca IMI, specialist della società) e da altre primarie fonti ed associazioni.

Sullo scorcio del terzo trimestre dell'anno la scena economica mondiale è stata monopolizzata da due temi: la portata del rallentamento cinese e le ricadute dello scandalo Volkswagen.

La svalutazione del renminbi e la tempesta che in agosto ha colpito i mercati azionari

cinesi hanno risvegliato l'attenzione intorno al rischio di un rallentamento persistente e profondo dell'attività economica nei Paesi emergenti tali da avere ripercussioni anche sulla crescita delle economie avanzate, anche se in realtà il fenomeno era già in corso da tempo.

In compenso le previsioni più recenti sulla situazione critica della Cina offrono dati che sembrano stemperare gli eccessi di pessimismo, riportando in una prospettiva più equilibrata la fase congiunturale che la Cina sta attraversando. Un'economia, va ricordato, che sta cercando di reorientare il modello di sviluppo verso consumi e domanda interna, riducendo gli eccessi di capacità in alcuni settori trainanti.

La frenata cinese ha un impatto rilevante sulla domanda di importazioni, colpendo direttamente i Paesi dell'area asiatica ma anche i Paesi europei maggiormente esposti, come la Germania.

Nel suo rapporto di ottobre, l'FMI ha ritoccato al ribasso le previsioni di aprile. La crescita mondiale è stimata del 3,1% nel 2015 (0,3 punti in meno rispetto al 2014 e 0,2 punti al di sotto delle stime di sei mesi fa), mentre nel 2016 si dovrebbe registrare una moderata accelerazione (3,6%).

La decelerazione è spiegata dal rallentamento delle economie emergenti nel loro insieme, particolarmente accentuato per alcuni Paesi importanti come Brasile e Russia, entrati in recessione anche per effetto dei bassi prezzi delle commodities. Ma anche altre economie dell'area asiatica, del Medio Oriente e dell'America Centro Meridionale sono accomunate da un rallentamento più o meno marcato.

Tuttavia la fase peggiore per l'interscambio internazionale dovrebbe essere stata superata ed a metà settembre ci sono anche stati segnali di un ritorno di capitali verso i mercati emergenti.

Nei Paesi avanzati, la crescita sarà ancora sostenuta da condizioni finanziarie accomodanti e da politiche fiscali neutrali. Anche se gli Stati Uniti avvieranno un ciclo di rialzo dei tassi ufficiali forse già alla fine del 2015, l'entità della restrizione sarà modesta e il livello dei tassi a breve e lungo termine rimarrà contenuto nel confronto storico.

In Europa, è proseguito nelle ultime settimane il graduale consolidamento della ripresa. Con molte incertezze, visto il tenore non certo brillante degli ultimi dati. Dati che, oltre tutto, non tengono ancora conto dell'effetto Volkswagen sull'economia tedesca, che non sarà in ogni caso irrilevante.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti i dati recenti confermano la buona salute dell'economia americana. Meno brillante rispetto ai mesi scorsi il dato sull'occupazione, mentre prosegue la crescita del mercato immobiliare; buono è anche l'andamento del settore automotive.

Le nuove (e definitive) stime sull'andamento del PIL nel secondo trimestre ritoccano lievemente al rialzo quelle precedenti. L'incremento rispetto al primo trimestre è stato infatti del 3,9% (annualizzato), un paio di decimi in più rispetto ai calcoli precedenti. Tutte le componenti della domanda hanno fatto registrare un andamento positivo, in accelerazione rispetto al primo trimestre.

Relativamente all'area euro, lo scenario di ripresa della crescita al di sopra del potenziale nel 2015-17 è confermato, ma sono aumentati i rischi verso il basso. L'incertezza sull'intensità del rallentamento di Cina e altri emergenti peserà sull'attività area euro, ma, a meno di scenari estremi tipo 1997, sarà in parte compensato dal calo persistente del prezzo del petrolio, dal passato deprezzamento del cambio euro e dal miglioramento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria.

Tra i Paesi periferici Irlanda e Spagna viaggeranno (3,5% e 3,0%) molto al di sopra della media, beneficiando della forte ripresa post programma, mentre il Portogallo avanzerà in linea con la media dell'Eurozona. Tra i Paesi più grandi, la Germania sarà caratterizzata dalla crescita più robusta, ma la ripresa si fa più solida anche in Italia. Confermiamo, invece, le stime di ripresa moderata per la Francia.

Per quanto riguarda in particolare il settore dei capital goods, che è per definizione derivativo rispetto all'andamento dell'economia, Oxford Economics, nello studio "The Global Machine Tool Outlook" (autunno 2015), sulla base del rallentamento cinese e delle economie emergenti rappresenta uno scenario in cui le attese di crescita nel 2015 per il settore delle macchine utensili passano dal 4,1% (di appena sei mesi fa) all'1,3% per poi attestarsi al 5,8% nel 2016. Nonostante il rallentamento della crescita, si prevede che la Cina mantenga comunque la propria leadership come consumatore e produttore di macchine utensili negli anni a venire.

RICAVI E REDDITIVITÀ

I ricavi consolidati al 30/09/2015 ammontano a 260.095 migliaia di euro in aumento del 9,8% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2014 (al 30/09/2014 erano pari a 236.920 migliaia di euro).

Ricavi 30/09/15 30/09/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
EMEA 164.303 63,2 140.984 59,5
AMERICAS 54.427 20,9 54.728 23,1
APAC 41.365 15,9 41.208 17,4
TOTALE 260.095 100,0 236.920 100,0

Si riporta qui di seguito il fatturato consolidato su base geografica al 30/09/2015 confrontato con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Si conferma il trend che vede il Gruppo generare una parte significativa di ricavi nell'area EMEA; il peso di quest'area è passato dal 59,5% al 30/09/2014 al 63,2% al 30/09/2015. In particolare il Gruppo ha realizzato buoni risultati in Italia (14,5% del fatturato consolidato, positivamente influenzato dai ricavi realizzati dalla divisione PRIMA ELECTRO), nei Paesi del Nord Europa (9,9% del fatturato consolidato), in Spagna (7,7% del fatturato consolidato), in Germania (6,4% del fatturato consolidato) ed in Est Europa (6,2% del fatturato consolidato);il fatturato conseguito in Russia, alla luce della complicata situazione politica, è sceso dal 6,6% al 30/09/2014 al 3,9% al 30/09/2015.

La quota realizzata nelle AMERICAS è principalmente riferibile al Nord America, il peso del cui fatturato rappresenta il 20,2% del fatturato consolidato al 30/09/2015.

Per quanto riguarda i Paesi dell'APAC la quota principale si riferisce alla Cina (11,4% del fatturato consolidato), i cui risultati beneficiano nel periodo dell'investimento realizzato con la Prima Power Suzhou.

Qui di seguito si espone la suddivisione dei ricavi per segmento al lordo delle partite intersettoriali (per maggiori indicazioni in merito ai segmenti operativi del Gruppo si veda la Nota 6.31 – Informativa di Settore).

Ricavi 30/09/15 30/09/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 227.842 87,6 207.364 87,5
PRIMA ELECTRO 43.535 16,7 39.988 16,9
Ricavi intersettoriali (11.282) (4,3) (10.432) (4,4)
TOTALE 260.095 100,0 236.920 100,0

Per completare l'informativa sui ricavi si espone qui di seguito la suddivisione degli stessi (al netto delle partite intersettoriali) per segmento e per area geografica, sia per i primi nove mesi del 2015 che per i primi nove mesi del 2014.

Ricavi segmento/area - 30/09/2015 EMEA AMERICAS APAC TOTALE
migliaia di euro
PRIMA POWER 139.176 52.418 36.193 227.787
PRIMA ELECTRO 25.127 2.009 5.172 32.308
TOTALE 164.303 54.427 41.365 260.095
Ricavi segmento/area - 30/09/2014 EMEA AMERICAS APAC TOTALE
migliaia di euro
PRIMA POWER 118.626 52.975 35.729 207.330
PRIMA ELECTRO 22.358 1.753 5.479 29.590
TOTALE 140.984 54.728 41.208 236.920

I ricavi di entrambe le divisioni sono in crescita: in particolare quelli della divisione PRIMA POWER sono in crescita del 9,9% ed i ricavi della divisione PRIMA ELECTRO sono aumentati del 9,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La divisione PRIMA POWER ha realizzato vendite nell'area EMEA (prevalentemente in Italia, Spagna, Germania, Paesi del Nord ed Est Europa) per il 61,1%, nei Paesi dell'AMERICAS (principalmente Nord America) per il 23,0% e nell'area APAC (prevalentemente Cina) per il 15,9%.

La divisione PRIMA ELECTRO ha realizzato vendite nell'area EMEA (prevalentemente Italia, Benelux,Kazakhistan e Spagna) per il 77,8%, nei Paesi dell'AMERICAS per il 6,2% e nell'area APAC (prevalentemente Cina) per il 16,0%.

Il Valore della produzione al 30/09/2015 risulta pari a 283.556 migliaia di euro, in aumento del 4,9% rispetto al corrispondente periodo 2014 (aumento di 13.346 migliaia di euro).

Nel valore della produzione del periodo sono presenti incrementi per lavori interni pari a 8.778 migliaia di euro (8.541 migliaia di euro al 30/09/2014); tali costi si riferiscono principalmente ad investimenti in attività di sviluppo.

Indicatori di performance 30/09/15 30/09/14
migliaia di euro % su fatturato migliaia di euro % su fatturato
EBITDA 21.717 8,4 23.649 10,0
EBIT 11.816 4,5 15.292 6,5
EBT 4.096 1,6 10.272 4,3
RISULTATO NETTO 2.222 0,9 6.844 2,9
RISULTATO NETTO ATTRIBUIBILE ALLA CAPOGRUPPO 2.622 1,0 7.182 3,0

L'EBITDA del Gruppo è pari a 21.717 migliaia di euro (8,4% del fatturato).

Si espone qui di seguito l'EBITDA del Gruppo al 30/09/2015 e al 30/09/2014 suddiviso per segmento (al lordo delle partite intersettoriali).

EBITDA 30/09/15 30/09/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 15.427 71,0 18.868 79,8
PRIMA ELECTRO 6.467 29,8 4.807 20,3
Partite intersettoriali ed elisioni (177) (0,8) (26) (0,1)
TOTALE 21.717 100,0 23.649 100,0

Tale indicatore, nonostante l'aumento del fatturato, è in diminuzione, poiché risente della performance inferiore del segmento PRIMA POWER.

L'EBITDA del segmento è stato pari a 15.427 migliaia di euro in calo del 18,2% rispetto all'esercizio precedente (decremento pari 3.441 migliaia di euro). A tale riguardo occorre precisare che l'EBITDA del 30/09/2014 beneficiava di un effetto positivo netto non ricorrente pari a 2.455 migliaia di euro; sul risultato al 30/09/2015 invece, gli eventi non ricorrenti ammontano a -354 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ad un provento per cessioni di licenze pari a 1.260 migliaia di euro ed a costi di ristrutturazione/riorganizzazione, contenziosi e penalità clienti pari a 1.614 migliaia di euro. Inoltre il risultato è influenzato negativamente anche dal calo di fatturato in Russia (mercato ad alta marginalità per i prodotti PRIMA POWER) e dal proseguimento dell'investimento nella PRIMA POWER Suzhou, per il quale si è continuato a sostenere costi sia per lo start-up della produzione e sia per il rafforzamento della struttura commerciale e di assistenza post-vendita.

L'EBIT consolidato al 30/09/2015 risulta pari a 11.816 migliaia di euro ed è in diminuzione di 3.476 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale calo è imputabile oltre al minor EBITDA illustrato precedentemente, anche agli aumentati ammortamenti che sono pari a 9.900 migliaia di euro (in aumento rispetto al 30/09/2014 di 1.543 migliaia di euro). Su questo risultato incidono gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per 7.439 migliaia di euro, delle immobilizzazioni materiali per 2.461 migliaia di euro. Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, i principali si riferiscono agli ammortamenti dei costi di sviluppo (4.739 migliaia di euro) ed agli ammortamenti relativi alle attività a vita utile definita iscritte nell'ambito dell'aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER (marchio e relazioni con la clientela - "customer list") che sono pari a 2.321 migliaia di euro.

Si espone qui di seguito la suddivisione dell'EBIT per segmento al 30/09/2015 e 30/09/2014 al lordo delle partite intersettoriali.

EBIT 30/09/15 30/09/14
migliaia di euro % migliaia di euro %
PRIMA POWER 7.608 64,4 12.239 80,0
PRIMA ELECTRO 4.374 37,0 3.069 20,1
Partite intersettoriali ed elisioni (166) (1,4) (16) (0,1)
TOTALE 11.816 100,0 15.292 100,0

L'EBT consolidato al 30/09/2015 è pari a 4.096 migliaia di euro ed è in diminuzione di 6.176 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale valore sconta oneri netti derivanti dalla gestione finanziaria (compresi utili e perdite su cambi) per 7.621 migliaia di euro (al 30/09/2014 pari a 5.019 migliaia di euro). Si evidenzia che, gli oneri finanziari dei primi nove mesi 2015 includono gli oneri straordinari sostenuti fra febbraio e marzo 2015, in seguito all'integrale rimborso anticipato del finanziamento FINPOLAR, ammontanti a 2.123 migliaia di euro; tali costi (principalmente relativi al derivato di copertura a suo tempo sottoscritto), se FINPOLAR fosse giunto alla sua scadenza naturale, sarebbero stati contabilizzati pro-quota nei successivi trimestri fino a febbraio 2016.

Gestione finanziaria (€/000) 30/09/15 30/09/14
Oneri anticipati finanziamento FINPOLAR (2.123) -
Oneri finanziamento FINPOLAR (295) (2.204)
Oneri Bond (1.558) -
Oneri Finanziamento Club Deal (1.076) -
Oneri Finanziamento Finnish Loan (177) -
Oneri netti strumenti finanziari derivati (IRS) - (1.335)
Proventi/Oneri netti strumenti finanziari derivati (CRS) 566 (148)
Altri proventi/oneri finanziari (2.039) (1.647)
Oneri finanziari netti (6.702) (5.334)
Risultato netto transazioni valuta estera (919) 315
Totale gestione finanziaria (7.621) (5.019)

L'EBT è stato negativamente influenzato anche dal risultato della gestione cambi, che nei primi nove mesi del 2015 è negativo per 919 migliaia di euro (al 30/09/2014 era positivo per 315 migliaia di euro); è opportuno sottolineare l'effetto derivante dalla gestione dei derivati sui cambi, il quale è positivo per 566 migliaia di euro.

Il risultato netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto recepisce la valutazione della EPS SA ed è negativo per 105 migliaia di euro; tale valutazione considera gli ultimi dati disponibili al momento dell'approvazione del presente Resoconto intermedio di gestione.

Il risultato netto delle altre partecipazioni pari a 6 migliaia di euro si riferisce ad un dividendo erogato dalla società Lamiera Servizi società partecipata dalla PRIMA INDUSTRIE SpA al 19%.

Il RISULTATO NETTO al 30/09/2015 è pari a 2.222 migliaia di euro (6.844 migliaia di euro al 30/09/2014). Le imposte sul reddito dei primi nove mesi del 2015 evidenziano un saldo netto negativo di 1.874 migliaia di euro, di cui IRAP pari a 812 migliaia di euro.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Al 30/09/2015 la posizione finanziaria netta del Gruppo mostra un indebitamento netto pari a 110.901 migliaia di euro rispetto a 92.089 migliaia di euro al 31/12/2014 ed a 106.686 migliaia di euro al 30/09/2014.

Valori espressi in migliaia di Euro 30/09/15 31/12/14 30/09/14
CASSA E MEZZI EQUIVALENTI (36.436) (35.867) (20.857)
CREDITI FINANZIARI CORRENTI (1.121) (442) -
DEBITI A BREVE 22.407 56.663 55.379
DEBITI A MEDIO LUNGO TERMINE 126.051 71.735 72.164
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 110.901 92.089 106.686

Qui di seguito si espone il dettaglio della posizione finanziaria netta.

A seguito dell'emissione di un Bond settennale da 40 milioni di euro e la stipula di un nuovo contratto di finanziamento di tipo Club Deal dell'importo di 60 milioni di euro, operazioni entrambe perfezionate a febbraio 2015, è stato integralmente rimborsato in via anticipata il valore capitale residuo del finanziamento FINPOLAR. Su entrambe le nuove forme di finanziamento insistono dei covenants finanziari con misurazione su base annuale e semestrale (per un ulteriore dettaglio si rimanda a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30/06/2015). Grazie a tale operazione di rifinanziamento del debito a mediolungo termine ed al nuovo finanziamento erogato dalle banche finlandesi (Nordea Bank Finland Plc e Danske Bank Plc) alla società Finn-Power OY (di seguito per brevità "Finnish Loan"), il Gruppo dispone di risorse finanziarie di durata media superiore ai 5 anni.

Per maggiori dettagli in merito a queste operazioni si veda il paragrafo "Fatti salienti del periodo" della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2015.

Al fine di fornire una migliore informativa relativamente alla posizione finanziaria netta consolidata al 30/09/2015, occorre ricordare che:

  • il Finanziamento di tipo Club-Deal ammonta complessivamente a 39.591 migliaia di euro;
  • il Bond obbligazionario ammonta complessivamente a 39.851 migliaia di euro;
  • il Finnish Loan ammonta complessivamente a 24.917 migliaia di euro;
  • i debiti verso società di leasing (quasi esclusivamente di natura immobiliare) ammontano a 2.600 migliaia di euro.

Per maggiori dettagli in merito alla posizione finanziaria netta si veda la Nota 6.11 – Posizione Finanziaria Netta.

ATTIVITÀ COMMERCIALE E PORTAFOGLIO ORDINI

Nel corso dei primi nove mesi del 2015 l'acquisizione ordini del Gruppo (inclusiva dell'aftersale service) è stata pari a 274,0 milioni di euro in aumento del 2,2% rispetto ai 268,1 milioni di euro al 30/09/2014. L'acquisizione ordini del segmento PRIMA POWER è stata pari a 250,9 milioni di euro, quella relativa al segmento PRIMA ELECTRO, da soli clienti esterni al Gruppo, è stata pari a 23,1 milioni di euro.

Il portafoglio ordini consolidato (non inclusivo dell'after-sale service) al 30/09/2015 ammonta a 107,6 milioni di euro (rispetto a 102,1 milioni di euro al 30/09/2014).Il portafoglio comprende 100,6 milioni di euro relativi al segmento PRIMA POWER e 7,0 milioni di euro relativi al segmento PRIMA ELECTRO.

Al 31/10/2015 il portafoglio ordini si attesta a 119,9 milioni di euro.

RICERCA E SVILUPPO

L'attività di ricerca e sviluppo svolta dal Gruppo nel corso dei primi nove mesi del 2015 è stata complessivamente pari a 16.696 migliaia di euro (di cui 11.946 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 4.750 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO) pari al 6,4% del fatturato.

La quota capitalizzata è stata pari a 8.091 migliaia di euro (di cui 5.684 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 2.407 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO).

Il livello di costi sostenuti in attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, testimonia il costante impegno del Gruppo per l'investimento sul futuro ed il miglioramento, tramite la presenza di prodotti sempre tecnologicamente all'avanguardia, della propria competitività sui mercati internazionali. Per tutte le attività di sviluppo capitalizzate è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nel periodo di riferimento non sono state concluse operazioni con parti correlate rilevanti ai sensi dell'articolo 5, comma 8 del Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate n°17221, emanato da Consob in data 12/03/2010. Per ulteriori dettagli in merito alle altre operazioni intrattenute dal Gruppo con parti correlate, si veda la Nota 6.30 – Informativa su parti correlate.

ANDAMENTO DEL TITOLO E AZIONI PROPRIE

Nel corso dei primi nove mesi del 2015 il titolo PRIMA INDUSTRIE è passato da un valore unitario di 13,88 euro al 02/01/2015 ad un valore di 13,37 euro per azione al 30/09/2015.

Il valore massimo raggiunto dal titolo nel corso del periodo è stato pari a 19,63 euro per azione (20/04/2015).

Il valore minimo toccato nel corso del periodo è stato pari a 13,15 euro per azione (29/09/2015).

Successivamente alla chiusura del trimestre il titolo ha iniziato nuovamente ad apprezzarsi rispetto ai minimi toccati alla fine del mese di settembre.

Alla data del 30/09/2015, nonché alla data di approvazione del presente Resoconto Intermedio di Gestione, PRIMA INDUSTRIE SpA non deteneva, né detiene alcuna azione propria, non essendo peraltro vigente alcuna delibera di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie.

AZIONARIATO

Al 30/09/2015 il capitale sociale di PRIMA INDUSTRIE SpA ammonta ad Euro 26.208.185 ripartito in n°10.483.274 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 2,50 ciascuna. Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie.

Alla luce delle risultanze del libro Soci e delle comunicazioni pervenute alla Società o all'autorità di vigilanza, la struttura azionaria più aggiornata si presenta come segue:

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I primi nove mesi dell'esercizio, nonostante il rallentamento di alcuni importanti mercati del Gruppo, sono stati caratterizzati da un sensibile incremento del fatturato; il frammentato scenario macroeconomico ha però inciso, unitamente ad alcune componenti non ricorrenti, sulla marginalità. Il buon andamento della raccolta ordini (proseguita anche successivamente al 30/09/2015) ed il successo del lancio di nuovi prodotti alle fiere di Stoccarda, Shanghai e Chicago di inizio novembre ci permettono di confermare il trend di crescita dei ricavi nonché un recupero di redditività rispetto alla prima parte dell'anno.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TRIMESTRE

Ai sensi dello IAS 10 non vi sono fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura del bilancio da riportare nel presente Resoconto Intermedio di Gestione.

OPERAZIONI ATIPICHE ED INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28/07/2006 n. DEM/6064296, si precisa che, nel periodo di riferimento, il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO

CAPITOLO 4. ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO

Il Gruppo opera con una struttura organizzativa basata sulla ripartizione delle proprie attività in due divisioni: la divisione PRIMA POWER e la divisione PRIMA ELECTRO.

La divisione PRIMA POWER include la progettazione, la produzione e la commercializzazione di:

  • macchine laser per il taglio, la saldatura e la foratura di componenti metallici sia tridimensionali (3D) che bidimensionali (2D) e
  • macchine per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici (punzonatrici, sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, sistemi integrati di punzonatura e taglio laser, pannellatrici, piegatrici e sistemi di automazione).

La divisione PRIMA ELECTRO include lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione di componenti elettronici di potenza, di controllo e di sorgenti laser di alta potenza per applicazioni industriali, destinati alle macchine del gruppo ed a clienti terzi.

Si espone qui di seguito un prospetto riepilogativo dell'andamento economico per i due settori in cui il Gruppo attualmente opera.

30/09/15 RICAVI EBITDA % su Ricavi EBIT % su Ricavi
PRIMA POWER 227.842 15.427 6,8% 7.608 3,3%
PRIMA ELECTRO 43.535 6.467 14,9% 4.374 10,0%
ELISIONI (11.282) (177) 1,6% (166) 1,5%
GRUPPO 260.095 21.717 8,4% 11.816 4,5%

Valori in migliaia di euro

Valori in migliaia di euro

30/09/14 RICAVI EBITDA % su Ricavi EBIT % su Ricavi
PRIMA POWER 207.364 18.868 9,1% 12.239 5,9%
PRIMA ELECTRO 39.988 4.807 12,0% 3.069 7,7%
ELISIONI (10.432) (26) 0,2% (16) 0,2%
GRUPPO 236.920 23.649 10,0% 15.292 6,5%

PRIMA POWER

I ricavi della divisione PRIMA POWER sono in aumento del 9,9% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La divisione ha realizzato ottimi risultati in termini di ricavi in Italia (11,5% del fatturato di divisione), nei Paesi del Nord Europa (11,2%), in Spagna (7,4%), in Germania (7,3%) e nell'Est Europa (6,9%); i Paesi dell'area NAFTA pesano per il 22,3% del fatturato di divisione e la Cina incide per l'11,0%.

L'EBITDA del segmento è stato pari a 15.427 migliaia di euro in calo del 18,2% rispetto all'esercizio precedente (decremento pari 3.441 migliaia di euro). A tale riguardo occorre precisare che l'EBITDA del 30/09/2014 beneficiava di un effetto positivo netto non ricorrente pari a 2.455 migliaia di euro; sul risultato al 30/09/2015 invece, gli eventi non ricorrenti ammontano a -354 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ad un provento per cessioni di licenze pari a 1.260 migliaia di euro ed a costi di ristrutturazione/riorganizzazione, contenziosi e penalità clienti pari a 1.614 migliaia di euro. Inoltre il risultato è influenzato negativamente anche dal calo di fatturato in Russia (mercato ad alta marginalità per i prodotti PRIMA POWER) e dal proseguimento dell'investimento nella PRIMA POWER Suzhou, per il quale si è continuato a sostenere costi sia per lo start-up della produzione, e sia per il rafforzamento della struttura commerciale e di assistenza post-vendita.

PRIMA ELECTRO

I ricavi della divisione PRIMA ELECTRO, al netto delle elisioni verso la divisione PRIMA POWER, sono in aumento del 9,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

L'EBITDA della divisione è pari a 6.467 migliaia di euro, in forte crescita sia in valore assoluto (+1.660 migliaia di euro), che in valore percentuale (passando dal 12,0% al 14,9%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

CAPITOLO 5

BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30 SETTEMBRE 2015

PROSPETTI CONTABILI

CAPITOLO 5. BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE AL 30/09/2015

VALORI IN EURO Note 30/09/2015 31/12/2014
Immobilizzazioni materiali 6.1 28.005.928 26.912.167
Immobilizzazioni immateriali 6.2 157.926.169 155.552.322
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 6.3 1.118.555 759.072
Altre partecipazioni 6.4 171.358 171.358
Attività finanziarie non correnti 6.5 35.000 35.000
Attività fiscali per imposte anticipate 6.6 10.700.648 9.957.302
Altri crediti 6.9 19.702 19.867
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 197.977.360 193.407.088
Rimanenze 6.7 99.228.926 77.503.950
Crediti commerciali 6.8 76.893.000 85.663.907
Altri crediti 6.9 7.960.386 6.943.043
Altre attività fiscali 6.10 6.300.855 5.951.830
Strumenti finanziari derivati 6.11 123.283 -
Attività finanziarie correnti 6.11 997.591 441.891
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.11 36.435.557 35.866.508
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 227.939.598 212.371.129
Attività non correnti destinate alla dismissione 6.12 284.000 284.000
TOTALE ATTIVITA' 426.200.958 406.062.217
Capitale sociale 6.13 26.208.185 26.208.185
Riserva legale 6.13 4.494.745 4.455.497
Altre riserve 6.13 72.236.357 71.967.701
Riserva da differenza di conversione 6.13 4.980.726 1.639.850
Utili (perdite) a nuovo 6.13 14.501.156 5.523.165
Utile (perdita) dell'esercizio 6.13 2.621.614 9.762.948
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 125.042.783 119.557.346
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza 1.197.524 1.150.354
TOTALE PATRIMONIO NETTO 126.240.307 120.707.700
Finanziamenti 6.11 125.495.186 68.678.974
Benefici ai dipendenti 6.14 8.503.403 8.682.372
Passività fiscali per imposte differite 6.15 10.881.261 10.822.071
Fondi per rischi ed oneri 6.16 143.603 144.551
Strumenti finanziari derivati 6.11 555.372 3.055.597
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 145.578.825 91.383.565
Debiti commerciali 6.17 73.006.047 77.593.622
Acconti 6.17 18.933.252 16.933.871
Altri debiti 6.17 19.258.477 19.926.668
Debiti verso banche e finanziamenti 6.11 22.394.921 56.534.173
Passività fiscali per imposte correnti 6.18 5.567.263 8.027.279
Fondi per rischi ed oneri 6.16 15.209.495 14.826.479
Strumenti finanziari derivati 6.11 12.371 128.860
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 154.381.826 193.970.952
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 426.200.958 406.062.217

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

PRIMA INDUSTRIE 27

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO Note 30/09/2015 30/09/2014
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 6.19 260.095.199 236.920.029
Altri ricavi operativi 6.20 3.610.171 4.906.975
Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti - 11.072.340 19.841.627
Incrementi per lavori interni 6.21 8.777.872 8.541.244
Consumi di materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci - (124.472.642) (120.058.150)
Costo del personale 6.22 (74.194.678) (68.242.583)
Ammortamenti 6.23 (9.900.439) (8.357.100)
Altri costi operativi 6.24 (63.171.664) (58.260.406)
RISULTATO OPERATIVO 11.816.159 15.291.636
Proventi finanziari 6.25 718.889 88.176
Oneri finanziari 6.25 (7.421.334) (5.422.942)
Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera 6.25 (918.509) 315.356
Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 6.26 (105.000) -
Risultato netto di altre partecipazioni 6.27 5.700 -
RISULTATO ANTE IMPOSTE 4.095.905 10.272.226
Imposte correnti e differite 6.28 (1.874.234) (3.428.008)
RISULTATO NETTO 2.221.671 6.844.218
- di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo 2.621.614 7.181.509
- di cui attribuibile agli azionisti di minoranza (399.943) (337.291)
RISULTATO BASE PER AZIONE (in euro) 6.29 0,25 0,69
RISULTATO DILUITO PER AZIONE (in euro) 6.29 0,25 0,69

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO Note 30/09/2015 30/09/2014
RISULTATO NETTO DEL PERIODO (A) 2.221.671 6.844.218
Utili/(perdite) attuariali su piani a benefici definiti 6.13 - (8.234)
Totale altri Utili/(Perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (B)
- (8.234)
Parte efficace degli utili/(perdite)sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari
6.13 1.227.332 1.092.680
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 6.13 3.416.707 3.093.150
Totale altri Utili/(Perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (C)
4.644.039 4.185.830
RISULTATO NETTO DEL PERIODO COMPLESSIVO (A) + (B) +(C) 6.865.710 11.021.814
- di cui attribuibile agli azionisti della Capogruppo 7.189.822 11.299.235
- di cui attribuibile agli azionisti di minoranza (324.112) (277.421)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

dal 1° gennaio 2014 al 30 settembre 2014

VAL
ORI
IN E
URO
itale
iale
Cap
soc
Rise
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sovr
app
rezz
o
azio
ni
lega
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Rise
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Patr
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azio
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NET
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01/
01/
201
4
185
26.2
08.
537
57.5
06.
10
4.3
21.3
)
(1.2
86.
154
6
1.29
5.50
)
(3.1
95.
626
04
13.8
24.6
)
(2.1
38.
106
55
3.0
10.9
2
5.42
8.98
.193
104
.976
5
1.08
4.68
106
.060
.878
Aum
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Prim
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Suzh
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cap
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- - - - - - )
(290
.076
- - - )
(290
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.985
115
1.67
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1
.664
.573
117

dal 1° gennaio 2015 al 30 settembre 2015

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7.52
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.307

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

VALORI IN EURO 30/09/2015 30/09/2014 (**)
Risultato netto 2.221.671 6.844.218
Rettifiche (sub-totale) (10.617.291) (3.998.253)
Ammortamenti e impairment 9.900.439 8.357.100
Variazione delle attività/passività fiscali per imposte anticipate/differite (684.156) (456.569)
Variazione dei fondi relativi al personale (178.969) 60.193
Variazione delle rimanenze (21.724.976) (28.042.363)
Variazione dei crediti commerciali 8.770.907 8.746.725
Variazione dei debiti commerciali e acconti (2.588.194) 11.174.627
Variazione netta dei crediti/debiti vari e di altre attività/passività (4.112.342) (3.837.966)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività operative (A) (8.395.620) 2.845.965
Cash flow derivante dall'attività di investimento
Acquisto di immobilizzazioni materiali (*) (3.276.097) (3.874.381)
Acquisto di immobilizzazioni immateriali (986.634) (399.027)
Capitalizzazione nette costi di sviluppo (8.091.365) (8.211.845)
Incassi da vendita di immobilizzazioni (*) 152.551 51.346
Variazione capitale di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (464.483) -
Risultato netto di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 105.000 -
Acquisto/aumenti capitale altre partecipazioni - (743.668)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di investimento (B) (12.561.028) (13.177.575)
Cash flow derivante dall'attività di finanziamento
Variazione altre attività/passività finanziarie e altre voci minori (2.993.474) (1.372.883)
Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) 137.071.170 8.296.741
Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) (114.335.546) (8.449.904)
Pagamento dividendi (2.096.655) -
Variazione della riserva di conversione 3.340.876 3.033.280
Altre variazioni 92.213 (444.326)
Flusso monetario generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento (C) 21.078.584 1.062.908
Flusso monetario generato/(assorbito) da variaz.azionisti di minoranza (D) 447.113 931.827
Flusso monetario complessivo (E=A+B+C+D) 569.049 (8.336.875)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (F) 35.866.508 29.194.149
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo (G=E+F) 36.435.557 20.857.274
Informazioni aggiuntive al Rendiconto finanziario consolidato 30/09/2015 30/09/2014 (**)
Valori in euro
Imposte sul reddito (1.874.234) (3.428.008)
Proventi finanziari 718.889 88.176
Oneri finanziari (7.421.334) (5.422.942)

(*) incluse immobilizzazioni materiali classificate fra le attività non correnti destinate alla dismissione

(**) al fine di fornire una migliore comparabilità, alcuni dati del 2014 sono stati oggetto di riclassifica

CAPITOLO 6

NOTE ILLUSTRATIVE

CAPITOLO 6. NOTE ILLUSTRATIVE

FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato abbreviato del Gruppo PRIMA INDUSTRIE al 30/09/2015 è stato redatto nel presupposto della prospettiva della continuazione dell'attività aziendale (vedasi per maggiori dettagli la Nota "Principi contabili") e nel rispetto degli International Financial Reporting Standards emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea (definiti come "IFRS"), nonché delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Italia (con particolare riferimento al D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla CONSOB). Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2015 è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi", e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31/12/2014, al quale si rimanda per maggiori dettagli.

Il bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2015 del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è presentato in euro che è anche la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.

Le controllate estere sono incluse nel bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2015 secondo i principi descritti nella Nota "Principi contabili" del bilancio consolidato al 31/12/2014, alla quale si fa rimando.

Sono stati presentati ai fini comparativi i dati patrimoniali al 31/12/2014 e i dati di conto economico e di rendiconto finanziario relativi al 30/09/2014 nonché i movimenti di patrimonio netto dei primi nove mesi del 2014, in applicazione di quanto richiesto dallo IAS 1.

PRINCIPI CONTABILI

Criteri contabili e principi di consolidamento

I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati per la formazione del bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2015 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di bilancio consolidato annuale al 31/12/2014, ai quali si rimanda fatti salvi i nuovi principi/interpretazioni adottati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2015, nonché gli adattamenti richiesti dalla natura delle rilevazioni intermedie.

Continuità aziendale

Il bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2015 è stato redatto nel presupposto della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che PRIMA INDUSTRIE continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile.

Uso di stime contabili

La redazione di un bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. In particolare, in sede di bilancio consolidato abbreviato al 30/09/2015, le imposte sul reddito del periodo delle singole imprese consolidate sono determinate sulla base della miglior stima possibile in relazione alle informazioni disponibili e sulla ragionevole previsione dell'andamento dell'esercizio fino alla fine del periodo d'imposta.

SCHEMI DI BILANCIO

Per quanto riguarda gli schemi di Bilancio, il Gruppo ha effettuato la scelta di utilizzare gli schemi descritti qui di seguito:

  • a) per quanto riguarda la Situazione patrimoniale finanziaria consolidata è stato adottato lo schema che presenta le attività e passività distinguendo tra "correnti" (ovvero liquidabili / esigibili entro 12 mesi) e "non correnti" (ovvero liquidabili / esigibili oltre i 12 mesi);
  • b) per quanto riguarda il Conto Economico consolidato, si è adottato lo schema che prevede la ripartizione dei costi per natura; il Conto economico complessivo consolidato include, oltre all'utile del periodo, come da Conto economico consolidato, le altre variazioni dei movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;
  • c) per quanto riguarda il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, si è adottato lo schema che riconcilia l'apertura e la chiusura di ogni voce del patrimonio sia per il periodo in corso che per quello precedente;
  • d) per quanto riguarda il Rendiconto finanziario si è scelto il metodo c.d. "indiretto", nel quale si determina il flusso finanziario netto dell'attività operativa rettificando l'utile e la perdita per gli effetti:
  • degli elementi non monetari quali ammortamenti e svalutazioni;
  • delle variazioni delle rimanenze, dei crediti e dei debiti generati dall'attività operativa;
  • degli altri elementi i cui flussi finanziari sono generati dall'attività di investimento e di finanziamento.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 13 Novembre 2015.

NOTE ILLUSTRATIVE

I dati esposti nelle note illustrative, se non diversamente indicato sono espressi in euro.

NOTA 6.1 – IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali alla data del 30/09/2015 sono pari a 28.006 migliaia di euro in aumento di 1.094 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014.

Immobilizzazioni materiali Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
ind.li e
comm.li
Altri beni Immobilizz.
in corso
TOTALE
Valore netto al 31 dicembre 2013 16.777.470 1.900.047 1.671.389 2.447.546 1.404.478 24.200.931
Esercizio 2014
Incrementi 3.617.818 692.412 1.092.537 1.163.367 224.716 6.790.850
Dismissioni (1.500.000) (228.603) (169.601) (527.051) - (2.425.255)
Utilizzo fondo ammortamento - 228.603 163.207 460.942 - 852.752
Ammortamento (586.080) (470.486) (893.706) (976.391) - (2.926.663)
Impairment (121.270) (28.348) - - - (149.618)
Riclassifiche fra Immobilizzazioni materiali 435.846 61.900 326.418 37.872 (862.036) -
Differenze di cambio 368.897 46.145 141.426 421 12.281 569.170
Valore netto al 31 dicembre 2014 18.992.681 2.201.670 2.331.670 2.606.706 779.439 26.912.167
Movimenti dei primi nove mesi 2015
Incrementi 264.033 408.622 1.538.031 613.521 451.890 3.276.097
Dismissioni (121.066) (1.292) (4.472) (412.968) - (539.798)
Utilizzo fondo ammortamento - 498 3.101 383.648 - 387.247
Ammortamento (536.649) (363.085) (794.357) (766.641) - (2.460.732)
Riclassifiche fra Immobilizzazioni materiali - - 12.930 19.439 (32.369) -
Differenze di cambio 264.650 32.416 92.230 41.821 (170) 430.947
Valore netto al 30 settembre 2015 18.863.649 2.278.829 3.179.133 2.485.526 1.198.790 28.005.928

Per una maggior dettaglio si veda la tabella qui di seguito esposta.

NOTA 6.2 – IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali alla data del 30/09/2015 sono pari a 157.926 migliaia di euro in aumento rispetto al 31/12/2014 di 2.374 migliaia di euro.

Per una maggior dettaglio si veda la tabella qui di seguito esposta.

Immobilizzazioni immateriali Avviamento Costi di
sviluppo
Altre immob.
immat.
TOTALE
Valore netto al 31 dicembre 2013 102.579.806 25.612.738 23.379.357 151.571.901
Esercizio 2014
Incrementi/(decrementi) - 10.728.928 581.175 11.310.103
Ammortamento - (4.834.467) (3.520.298) (8.354
.765)
Differenze di cambio 300.623 657.642 66.818 1.025.083
Valore netto al 31 dicembre 2014 102.880.429 32.164.841 20.507.052 155.552.322
Movimenti dei primi nove mesi del 2015
Incrementi/(decrementi) - 8.091.365 986.640 9.078.005
Ammortamento - (4.739.905) (2.699.650) (7.439
.555)
Differenze di cambio 210.379 480.648 44.370 735.397
Valore netto al 30 settembre 2015 103.090.808 35.996.949 18.838.412 157.926.169

La voce più significativa è rappresentata dall'Avviamento, che alla data del 30/09/2015 è pari a 103.091 migliaia di euro. Tutti gli avviamenti iscritti in bilancio si riferiscono al maggiore valore pagato rispetto al valore equo delle attività nette acquisite.

Qui di seguito si espone una tabella con il valore di carico dell'avviamento allocato ad ognuna delle unità generatrici di flussi finanziari.

UNITA' GENERATRICE DI
FLUSSI DI CASSA
VALORE CONTABILE
AVVIAMENTO 30/09/2015
VALORE CONTABILE
AVVIAMENTO 31/12/2014
PRIMA POWER 97.745 97.613
OSAI (Service) 4.125 4.125
PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA 1.030 951
MLTA 154 154
OSAI UK 37 37
TOTALE 103.091 102.880

L'avviamento (essendo un'attività a vita utile indefinita) non è soggetto ad ammortamento ed è sottoposto almeno annualmente alla verifica della riduzione durevole di valore (impairment test). Il Gruppo ha effettuato al 31/12/2014 l'impairment test sul valore dei principali avviamenti (PRIMA POWER, OSAI-Service e PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA), per il quale si rimanda al fascicolo di Bilancio Consolidato al 31/12/2014. Per quanto riguarda i succitati avviamenti, non essendosi manifestati indicatori di perdita di valore rispetto al bilancio chiuso al 31/12/2014, non si è ritenuto necessario aggiornare i relativi test di impairment.

NOTA 6.3 – PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

In tale voce è classificata per 1.119 migliaia di euro la partecipazione in EPS SA, posseduta al 19,96% da PRIMA ELECTRO SpA. La variazione pari a 359 migliaia di euro si riferisce ad un effetto positivo per 464 migliaia di euro inerente l'operazione di quotazione sul mercato regolamentato Euronext di Parigi ed un effetto negativo per 105 migliaia di euro dovuto alla valutazione della partecipazione sulla base dei dati disponibili al 30/09/2015.

NOTA 6.4 ALTRE PARTECIPAZIONI

Il valore delle Altre Partecipazioni al 30/09/2015 ammonta a 171 migliaia di euro ed è invariata rispetto al 31/12/2014.

Tale voce al 30/09/2015 risulta essere così composta:

  • Caretek Srl: 56 migliaia di euro (partecipazione pari al 19,3% detenuta da PRIMA ELECTRO SpA);
  • Fimecc OY: 50 migliaia di euro (partecipazione pari al 2,4% detenuta da FINN-POWER OY);
  • Härmämedi OY: 25 migliaia di euro (partecipazione pari all'8,3% detenuta da FINN-POWER OY);
  • Lamiera Servizi Srl: 11 migliaia di euro (partecipazione pari al 19% detenuta da PRIMA INDUSTRIE SpA);
  • altre partecipazioni minori: 30 migliaia di euro.

NOTA 6.5 – ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

Questa voce al 30/09/2015 è pari a 35 migliaia di euro ed è rimasta invariata rispetto al 31/12/2014. Si riferisce ad un finanziamento erogato dalla PRIMA ELECTRO SpA alla società Caretek Srl per 35 migliaia di euro.

NOTA 6.6 – ATTIVITÀ FISCALI PER IMPOSTE ANTICIPATE

Le Attività fiscali per imposte anticipate sono pari a 10.701 migliaia di euro, in aumento rispetto all'esercizio precedente di 743 migliaia di euro.

La contabilizzazione in bilancio delle imposte anticipate è stata effettuata, solo laddove ne esistano i presupposti di recuperabilità. La valutazione sulla recuperabilità delle imposte anticipate tiene conto della redditività attesa negli esercizi futuri ed è inoltre supportata dal fatto che le imposte anticipate si riferiscono principalmente a fondi rettificativi dell'attivo e a fondi rischi ed oneri, per i quali non vi è scadenza. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo sono state riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Alla luce di quanto illustrato non sono intervenuti elementi tali da modificare le valutazioni precedenti circa la recuperabilità delle imposte anticipate.

NOTA 6.7 – RIMANENZE

La tabella che segue, mostra la composizione delle rimanenze al 30/09/2015 e al 31/12/2014.

Rimanenze 30/09/15 31/12/14
Materie prime 29.429.639 23.409.742
Semilavorati 21.475.401 13.204.340
Prodotti finiti 56.211.990 48.096.743
(Fondo svalutazione rimanenze) (7.888.105) (7.206.875)
TOTALE 99.228.926 77.503.950

Le rimanenze al 30/09/2015 ammontano a 99.229 migliaia di euro, al netto dei fondi svalutazione magazzino per totali 7.888 migliaia di euro. Il valore netto delle rimanenze di magazzino al 30/09/2015 mostra un incremento pari a 21.725 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014.

NOTA 6.8 – CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 30/09/2015 ammontano a 76.893 migliaia di euro in diminuzione di 8.771 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.

Crediti Commerciali 30/09/15 31/12/14
Crediti verso clienti 80.887.367 89.048.778
Fondo svalutazione crediti (3.994.367) (3.384.871)
TOTALE 76.893.000 85.663.907

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite attese del Gruppo.

NOTA 6.9 - ALTRI CREDITI

Gli altri crediti correnti alla data del 30/09/2015 sono pari a 7.960 migliaia di euro e sono aumentati rispetto al 31/12/2014 di 1.017 migliaia di euro.

Altri Crediti 30/09/15 31/12/14
Contributi di ricerca e sviluppo da ricevere 3.204.332 3.278.772
Ratei e risconti attivi 2.252.135 1.608.576
Anticipi pagati a fornitori 2.027.996 1.569.390
Anticipi a dipendenti 298.853 289.242
Crediti vari 177.071 197.063
TOTALE 7.960.386 6.943.043

Gli altri crediti non correnti risultano essere pari a 20 migliaia di euro.

NOTA 6.10 – ALTRE ATTIVITÀ FISCALI

La voce ammonta a 6.301 migliaia di euro in aumento di 349 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014. Le attività fiscali sono rappresentate da crediti IVA per 3.275 migliaia di euro (3.214 migliaia di euro al 31/12/2014), da anticipi di imposte dirette per 1.735 migliaia di euro (1.247 migliaia di euro al 31/12/2014), da un credito verso l'erario pari a 1.048 migliaia di euro a seguito della presentazione delle istanze di rimborso IRES (deduzione IRAP ai fini IRES per gli anni 2007-2011) sorto a febbraio 2013, da crediti per ritenute fiscali per 183 migliaia di euro (325 migliaia di euro al 31/12/2014) e da altri crediti per attività fiscali minori per 60 migliaia di euro (118 migliaia di euro al 31/12/2014).

NOTA 6.11 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Al 30/09/2015 la posizione finanziaria netta del Gruppo risulta negativa per 110.901 migliaia di euro, in aumento di 18.812 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (negativa per 92.089 migliaia di euro). Per una migliore comprensione della variazione della posizione finanziaria netta avvenuta nel corso dei primi nove mesi del 2015, si veda il rendiconto finanziario consolidato del periodo.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006, nella tabella di seguito riportata è presentato l'indebitamento finanziario netto al 30/09/2015 e al 31/12/2014 determinato con i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10/02/2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e richiamati dalla Consob stessa.

Valori espressi in migliaia di Euro
30/09/15 31/12/14 Variazioni
A CASSA 36.436 35.867 569
B ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE - - -
C TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE - - -
D LIQUIDITA' (A+B+C) 36.436 35.867 569
E CREDITI FINANZIARI CORRENTI 1.121 442 679
F DEBITI BANCARI CORRENTI 8.419 26.577 (18.158)
G PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 12.704 25.146 (12.442)
H ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI 1.284 4.940 (3.656)
I INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (F+G+H) 22.407 56.663 (34.256)
J INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (I-D-E) (15.150) 20.354 (35.504)
K DEBITI BANCARI NON CORRENTI 81.655 67.454 14.201
L OBBLIGAZIONI EMESSE 39.569 - 39.569
M ALTRI DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 4.827 4.281 546
N INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (K+L+M) 126.051 71.735 54.316
O INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J+N) 110.901 92.089 18.812

E' importante evidenziare prima di commentare tutte le poste relative alla Posizione Finanziaria Netta che a seguito dell'emissione di un Bond da 40 milioni di euro e la stipula di un nuovo contratto di finanziamento di tipo Club Deal dell'importo di 60 milioni di euro, operazioni entrambe perfezionate a Febbraio 2015, è stata integralmente rimborsata in via anticipata la quota di capitale residuo del finanziamento FINPOLAR. Su entrambe le nuove forme di finanziamento insistono dei covenants finanziari con misurazione su base annuale e semestrale. Grazie a tale operazione di rifinanziamento del debito a medio-lungo termine ed al nuovo Finnish Loan, il Gruppo dispone di risorse finanziarie di durata media superiore ai 5 anni. Per maggiori informazioni in merito a queste operazioni si veda il paragrafo "Fatti salienti del periodo" della Relazione Finanziaria Semestrale al 30/06/2015.

LIQUIDITA'

Per maggiori dettagli relativi alle disponibilità liquide si veda il Rendiconto Finanziario consolidato.

CREDITI FINANZIARI CORRENTI

I crediti finanziari correnti ammontano a 1.121 migliaia di euro ed includono:

  • un deposito vincolato sottoscritto da PRIMA INDUSTRIE SpA come garanzia di un finanziamento erogato alla controllata brasiliana PRIMA POWER SOUTH AMERICA LTDA pari a 550 migliaia di euro;
  • un credito verso la società Wuhan Huagong Unity derivante dalla cessione da parte di PRIMA INDUSTRIE SpA dell'ultimo 5% della partecipazione nella Shanghai Unity Prima pari a 442 migliaia di euro;

  • strumenti finanziari di copertura sul rischio cambio (Currency Rate Swap) per 123 migliaia di euro.

  • un credito verso la società Lamiera Servizi pari a 6 migliaia di euro, società partecipata di PRIMA INDUSTRIE SpA al 19%.

OBBLIGAZIONI EMESSE

Il debito verso gli obbligazionisti ammonta complessivamente a 40.353 migliaia di euro, inclusivo di interessi maturati, ma non ancora liquidati per un importo pari a 353 migliaia di euro. Il debito si riferisce esclusivamente al Bond emesso nel corso del primo trimestre 2015 e scadente il 06/02/2022. Il debito netto esposto in bilancio ammonta a 39.851 migliaia di euro, poiché a parziale riduzione del debito sono stati portati gli oneri accessori sostenuti al momento dell'emissione delle obbligazioni. La quota a scadenza oltre i 12 mesi è pari 39.569 migliaia di euro.

INDEBITAMENTO BANCARIO

I debiti principali inclusi nell'indebitamento bancario sono il finanziamento Club Deal ed il Finnish Loan.

Il finanziamento Club Deal al 30/09/2015 ammonta complessivamente a 39.591 migliaia di euro ed è composto da una quota pari a 40 milioni di euro sotto forma di prestito in ammortamento con scadenza il 30/06/2021 ed una quota pari a 20 milioni di euro sotto forma di linee di credito revolving con scadenza al 31/12/2019; si evidenzia che al 30/09/2015 tale linea di credito revolving risulta integralmente disponibile. Pertanto, il debito netto in bilancio include oltre al debito per il finanziamento ammortizzato, gli interessi maturati e non ancora liquidati per 312 migliaia di euro ed a parziale riduzione, gli oneri accessori sostenuti per 721 migliaia di euro.

Il Finanziamento Club Deal è per 32.811 migliaia di euro scadente oltre i 12 mesi.

Il Finnish Loan al 30/09/2015 ammonta complessivamente a 24.917 migliaia di euro ed è composto da due tranche di importo pari a 12,5 milioni di euro ciascuna, di cui una in ammortamento ed una terza di importo pari a 11,0 milioni di euro costituita da linee di credito commerciali; si evidenzia che al 30/09/2015 tali linee di credito commerciali risultano integralmente disponibili. Pertanto il debito netto in bilancio include oltre alle due succitate tranche per complessivi 25 milioni di euro, gli interessi maturati ma non ancora liquidati pari a 161 migliaia di euro ed a parziale riduzione gli oneri accessori sostenuti al momento dell'erogazione e portati a riduzione del debito pari a 244 migliaia di euro.

Il Finnish Loan è per 22.318 migliaia di euro scadente oltre i 12 mesi.

Nei debiti bancari non correnti sono inclusi anche altri finanziamenti bancari per 25.971 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a nuovi finanziamenti sottoscritti dalle tre società italiane PRIMA INDUSTRIE SpA, PRIMA ELECTRO SpA e FINN-POWER ITALIA S.r.l. nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento a lungo termine TLTRO (Targeted Longer - Term Refinancing Operations) promossa dalla Banca Centrale Europea. Tra i debiti bancari non correnti è incluso altresì il fair value negativo di uno strumento finanziario derivato (IRS – Interest Rate Swap) pari a 555 migliaia di euro le cui variazioni di fair value sono state direttamente imputate a conto economico non essendo applicato il criterio dell'hedge accounting.

Nell'indebitamento bancario corrente (considerando anche la parte corrente dell'indebitamento non corrente) sono ricompresi il Finanziamento di tipo Club Deal per 6.780 migliaia di euro, il Finnish Loan per 2.599 migliaia di euro, il Bond per 282 migliaia di euro, bank overdrafts per 7.773 migliaia di euro, altri finanziamenti bancari per 3.677 migliaia di euro ed alcuni strumenti finanziari copertura sul rischio cambio (Currency Rate Swap) pari a 12 migliaia di euro.

ALTRI DEBITI FINANZIARI

Gli Altri debiti finanziari ammontano complessivamente a 6.111 migliaia di euro (di cui 1.284 migliaia correnti).

Gli altri debiti finanziari accolgono:

  • debiti per leasing finanziari per un importo pari a 2.600 migliaia di euro (di cui 559 migliaia di euro correnti);
  • altri debiti finanziari per 3.511 migliaia di euro (di cui 725 migliaia di euro correnti); tali debiti si riferiscono principalmente a finanziamenti agevolati ministeriali ed ad alcuni contributi su attività di ricerca finanziati ed incassati da PRIMA INDUSTRIE SpA in qualità di capo-progetto, i quali verranno distribuiti a breve tra tutti i partner dei progetti.

MOVIMENTAZIONE DEBITI VERSO BANCHE E FINANZIAMENTI

I debiti verso banche ed i finanziamenti del Gruppo PRIMA INDUSTRIE al 30/09/2015 (non inclusivi dei fair value dei derivati) sono pari a 147.890 migliaia di euro e nel corso dei primi nove mesi del 2015 si sono movimentati come esposto nella tabella qui di seguito.

DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI Euro migliaia
Debiti v/banche e finanziamenti - quota corrente (31/12/2014) 56.534
Debiti v/banche e finanziamenti - quota non corrente (31/12/2014) 68.679
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 31/12/2014 125.213
Stipulazione di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) 137.071
Rimborsi di prestiti e finanziamenti (inclusi bank overdrafts) (114.336)
Accensioni/(rimborsi) di leasing finanziari (300)
Effetto cambi 242
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 30/09/2015 147.890
di cui:
Debiti v/banche e finanziamenti - quota corrente (30/09/2015) 22.395
Debiti v/banche e finanziamenti - quota non corrente (30/09/2015) 125.495
TOTALE DEBITI V/BANCHE E FINANZIAMENTI AL 30/09/2015 147.890

NOTA 6.12 – ATTIVITA' NON CORRENTI DESTINATE ALLA DISMISSIONE

Al 30/09/2015 il valore delle attività non correnti destinate alla dismissione è pari a 284 migliaia di euro ed è invariato rispetto al 31/12/2014. Si riferisce ad alcune unità immobiliari in corso di costruzione possedute dalla società FINN-POWER ITALIA Srl situate nel mantovano.

NOTA 6.13 – PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio Netto è aumentato rispetto allo scorso esercizio di 5.533 migliaia di euro. Tale aumento è frutto degli effetti positivi derivanti dal risultato di periodo complessivo del Gruppo (6.866 migliaia di euro) e dall'aumento di capitale sociale in PRIMA POWER Suzhou (764 migliaia di euro), parzialmente compensati dal pagamento di dividendi (2.097 migliaia di euro) avvenuto ad aprile 2015.

NOTA 6.14 – BENEFICI AI DIPENDENTI

La voce Benefici ai dipendenti comprende:

  • il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) riconosciuto dalle società italiane ai dipendenti;
  • un premio di fedeltà riconosciuto dalla Capogruppo e da PRIMA ELECTRO ai propri dipendenti;
  • un fondo pensione riconosciuto da PRIMA POWER GmbH e da PRIMA POWER France Sarl ai propri dipendenti.

Si riporta qui di seguito un raffronto delle voci in oggetto.

Benefici ai dipendenti 30/09/15 31/12/14
TFR 6.207.028 6.531.753
Fidelity premium e altri fondi pensione 2.296.375 2.150.619
TOTALE 8.503.403 8.682.372

NOTA 6.15 – PASSIVITA' FISCALI PER IMPOSTE DIFFERITE

Le passività fiscali per imposte differite sono pari a 10.881 migliaia di euro, in aumento di 59 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014.

Si segnala che le passività fiscali per imposte differite sul marchio, sulle relazioni con la clientela e sull'immobile di Cologna Veneta derivanti dalla aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER sono pari a 5.597 migliaia di euro.

NOTA 6.16 – FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri sono pari a 15.353 migliaia di euro e sono aumentati rispetto al 31/12/2014 di 382 migliaia di euro.

I fondi rischi non correnti si riferiscono esclusivamente al fondo indennità clientela agenti ed ammontano complessivamente a 144 migliaia di euro.

I fondi rischi correnti si riferiscono principalmente alla garanzia di prodotti (pari a 9.486 migliaia di euro) ed alla miglior stima dei costi ancora da sostenere per il completamento di alcune attività ancillari alla vendita di macchinari già riconosciuti a ricavo (pari a 5.209 migliaia di euro). Il Fondo garanzia è relativo agli accantonamenti per interventi in garanzia tecnica sui prodotti del Gruppo ed è ritenuto congruo in rapporto ai costi di garanzia che dovranno essere sostenuti.

Gli altri fondi pari a 514 migliaia di euro si riferiscono a procedimenti legali, fiscali ed altre vertenze; tali fondi rappresentano la miglior stima da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti legali, fiscali sorti nel corso dell'ordinaria attività operativa nei confronti di rivenditori, clienti, fornitori o autorità pubbliche ed amministrazioni finanziarie. In tale voce sono anche inclusi procedimenti legali relativi a contenziosi con ex dipendenti.

NOTA 6.17 – DEBITI COMMERCIALI, ACCONTI ED ALTRI DEBITI

Il valore di questi debiti è diminuito rispetto al 31/12/2014 di 3.256 migliaia di euro. Si ricorda che la voce Acconti da clienti contiene sia gli acconti su ordini relativi a macchine non ancora consegnate, sia quelli generati dall'applicazione del principio contabile IAS 18 relativi a macchine già consegnate, ma non ancora accettate dal cliente finale e pertanto non iscrivibili tra i ricavi. La voce Altri debiti accoglie debiti previdenziali e assistenziali, debiti verso dipendenti, ratei e risconti passivi ed altri debiti minori.

Debiti commerciali, Acconti ed Altri Debiti 30/09/15 31/12/14
Debiti commerciali 73.006.047 77.593.622
Acconti 18.933.252 16.933.871
Altri debiti 19.258.477 19.926.668
TOTALE 111.197.776 114.454.161

Per maggiori dettagli si veda la tabella qui di seguito esposta.

NOTA 6.18 – PASSIVITA' FISCALI PER IMPOSTE CORRENTI

Le passività fiscali per imposte correnti al 30/09/2015 risultano essere pari a 5.567 migliaia di euro, in diminuzione di 2.460 migliaia di euro rispetto al precedente periodo (8.027 migliaia di euro al 31/12/2014).

NOTA 6.19 – RICAVI NETTI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati ampiamente commentati al capitolo 3 del presente documento "Relazione sulla Gestione del Gruppo" al paragrafo "Ricavi e Redditività".

NOTA 6.20 – ALTRI RICAVI OPERATIVI

Gli Altri ricavi operativi ammontano a 3.610 migliaia di euro; si riferiscono principalmente a proventi per cessione di licenze derivanti da accordi di cooperazione industriale ed a contributi per attività di ricerca e sviluppo ricevuti da entità pubbliche; si segnala che i proventi derivanti dalla cessione di licenze per accordi di cooperazione industriale sono di natura non ricorrente e sono pari a 1.260 migliaia di euro (al 30/09/2014 ammontavano a 2.940 migliaia di euro).

NOTA 6.21 – INCREMENTI PER LAVORI INTERNI

Gli incrementi per lavori interni al 30/09/2015 ammontano a 8.778 migliaia di euro e si riferiscono principalmente alla capitalizzazione di attività di sviluppo di nuovi progetti (8.091 migliaia di euro), di cui è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri. Le attività di sviluppo capitalizzate sono svolte dalla Capogruppo, dalla FINN-POWER OY, dalla FINN-POWER ITALIA Srl, dalla PRIMA POWER LASERDYNE Llc, dalla PRIMA ELECTRO SpA e dalla PRIMA ELECTRO NORTH AMERICA Llc.

NOTA 6.22 – COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale al 30/09/2015 è pari a 74.195 migliaia di euro e risulta in aumento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente di 5.952 migliaia di euro.

NOTA 6.23 – AMMORTAMENTI-IMPAIRMENT

Gli ammortamenti al 30/09/2015 sono pari a 9.900 migliaia di euro (di cui 7.439 migliaia di euro relativi alle immobilizzazioni immateriali). Nessun impairment è stato effettuato nei primi nove mesi del 2015.

Risulta opportuno evidenziare che gli ammortamenti relativi al marchio e alle relazioni con la clientela ("customer list") ammontano complessivamente a 2.321 migliaia di euro, mentre quelli relativi ai costi di sviluppo sono pari a 4.739 migliaia di euro.

NOTA 6.24 – ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli Altri costi operativi dei primi nove mesi del 2015 sono pari a 63.172 migliaia di euro contro 58.260 migliaia di euro al 30/09/2014.

NOTA 6.25 – PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La gestione finanziaria dei primi nove mesi del 2015 risulta negativa per 7.621 migliaia di euro.

Gestione Finanziaria 30/09/15 30/09/14
Proventi finanziari 718.889 88.176
Oneri finanziari (7.421.334) (5.422.942)
Oneri finanziari netti (6.702.445) (5.334.766)
Risultato netto derivante da transazioni in valuta estera (918.509) 315.356
Totale gestione finanziaria (7.620.954) (5.019.410)

Si evidenzia che, gli oneri finanziari al 30/09/2015 includono gli oneri straordinari sostenuti fra febbraio e marzo 2015, in seguito all'integrale rimborso anticipato del finanziamento FINPOLAR, ammontanti a 2.123 migliaia di euro; tali costi (principalmente relativi al derivato di copertura a suo tempo sottoscritto), se FINPOLAR fosse giunto alla sua scadenza naturale, sarebbero stati contabilizzati pro-quota nei successivi trimestri fino a febbraio 2016. Si rilevano inoltre oneri finanziari pari a 1.558 migliaia di euro legati all'emissione del Bond, 1.076 migliaia di euro relativi al nuovo finanziamento Club Deal e 177 migliaia di euro relativi al Finnish Loan. Il risultato della gestione cambi nei primi nove mesi del 2015 è negativo per 919 migliaia di euro (al 30/09/2014 era positivo per 315 migliaia di euro); è opportuno sottolineare l'effetto derivante dalla gestione dei derivati sui cambi, il quale è positivo per 566 migliaia di euro.

NOTA 6.26 – RISULTATO NETTO DI PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Il risultato netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto recepisce la valutazione della EPS SA ed è negativo per 105 migliaia di euro; tale valutazione considera gli ultimi dati disponibili al momento dell'approvazione del presente resoconto intermedio di gestione.

NOTA 6.27 – RISULTATO NETTO DI ALTRE PARTECIPAZIONI

Questa voce al 30/09/2015 è positiva per 6 migliaia di euro e si riferisce al dividendo distribuito della società Lamiera Servizi, la cui partecipazione al 19% è posseduta da PRIMA INDUSTRIE SpA.

NOTA 6.28 – IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

Le imposte sul reddito dei primi nove mesi del 2015 evidenziano un saldo netto negativo di 1.874 migliaia di euro, di cui correnti negative per 2.919 migliaia di euro (di cui IRAP pari a 812 migliaia di euro) e differite positive per 1.045 migliaia di euro.

NOTA 6.29 – RISULTATO PER AZIONE

Il calcolo del risultato base per azione al 30/09/2015, positivo per 0,25 euro (0,69 euro al 30/09/2014), è dato dal risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nel periodo pari a 10.483.274. L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base in quanto non sono in essere al 30/09/2015 operazioni diluitive.

NOTA 6.30 – INFORMATIVA SU PARTI CORRELATE

Oltre ai rapporti con il management strategico ed il Collegio Sindacale, le operazioni con parti correlate hanno riguardato transazioni verso la EPS SpA (partecipata al 100% di EPS SA), prevalentemente per attività di ricerca e sviluppo su particolari componenti elettronici.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Management strategico Collegio Sindacale EPS TOTALE
CREDITI AL 01/01/2015 - - 5.287 5.287
CREDITI AL 30/09/2015 - - 81.700 81.700
DEBITI AL 01/01/2015 486.410 105.000 5.527 596.937
DEBITI AL 30/09/2015 251.012 78.750 762 330.524
RICAVI 01/01/2015 - 30/09/2015 - - 226.054 226.054
COSTI 01/01/2015 - 30/09/2015 881.872 78.750 4.159 964.781
VARIAZIONE CREDITI
01/01/2015 - 30/09/2015 - - 76.413 76.413
VARIAZIONE DEBITI
01/01/2015 - 30/09/2015 (235.398) (26.250) (4.765) (266.413)

NOTA 6.31 – INFORMATIVA DI SETTORE

Si rammenta che non tutti i dati qui di seguito esposti sono direttamente riconducibili con quelli presentati nei capitoli "3 – Relazione sulla Gestione del Gruppo" e "4 – Andamento Economico per Segmento", poiché questi ultimi sono espressi al lordo delle partite intersettoriali.

Informativa per settore di attività

I ricavi intersettoriali sono stati determinati sulla base dei prezzi di mercato.

I segmenti operativi del Gruppo sono i due seguenti:

  • PRIMA POWER
  • PRIMA ELECTRO

Qui di seguito si forniscono i principali dettagli di settore.

Risultato di settore 30/09/2015 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Ricavi totale di settore 227.842 43.535 - 271.377
(Ricavi inter-settoriali) (55) (11.227) - (11.282)
Ricavi 227.787 32.308 - 260.095
EBITDA 16.151
5.171
5.566
3.048
- 21.717
EBIT 8.343 3.473 - 11.816
Oneri/proventi finanziari netti (7.242) (379) - (7.621)
Risultato netto da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - (105) - (105)
Risultato netto di altre partecipazioni 6 - - 6
Risultato prima delle imposte 1.107 2.989 - 4.096
Imposte - - (1.874) (1.874)
Risultato netto 1.107 2.989 (1.874) 2.222

I valori di EBIT ed EBITDA qui presentati non sono direttamente riconciliabili con quelli esposti al Capitolo 4 – ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO, poiché sono presentati al netto delle partite intersettoriali.

Attività e passività di settore 30/09/2015 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Attività 311.903 58.450 54.558 424.911
Imprese collegate e altre partecipazioni 116 1.174 - 1.290
Totale attività 312.019 59.624 54.558 426.201
Passività 117.055 18.000 164.906 299.961
Risultato di settore 30/09/2014 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Ricavi totale di settore 207.364 39.988 - 247.352
(Ricavi inter-settoriali) (34) (10.398) - (10.432)
Ricavi 207.330 29.590 - 236.920
EBITDA 19.736 3.913 - 23.649
EBIT 13.116 2.176 - 15.292
Oneri/proventi finanziari netti (4.538) (482) - (5.020)
Risultato prima delle imposte 8.578 1.694 - 10.272
Imposte - - (3.428) (3.428)
Risultato netto - - - 6.844

I valori di EBIT ed EBITDA qui presentati non sono direttamente riconciliabili con quelli esposti al Capitolo 4 – ANDAMENTO ECONOMICO PER SEGMENTO, poiché sono presentati al netto delle partite intersettoriali.

Attività e passività di settore 30/09/2014 PRIMA POWER PRIMA ELECTRO Poste non allocate TOTALE
Attività 294.816 59.092 37.049 390.957
Imprese collegate, JV e altre partecipazioni (*) 1.358 917 - 2.275
Totale attività 296.174 60.009 37.049 393.232
Passività 114.472 17.766 143.329 275.567

(*) Incluse le partecipazioni classificate nelle Attività non correnti destinate alla dismissione

Informativa per area geografica

Per dettagli inerenti le informazioni in merito ai ricavi suddivisi per aree geografiche si veda quanto esposto al Capitolo 3 "Relazione sulla Gestione del Gruppo", al paragrafo "Ricavi e redditività".

NOTA 6.32 – GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Gli strumenti finanziari del Gruppo, destinati a finanziarne l'attività operativa, comprendono i finanziamenti bancari, i contratti di leasing finanziario e factoring, i depositi bancari a vista e a breve termine. Vi sono poi altri strumenti finanziari, come i debiti ed i crediti commerciali, derivanti dall'attività operativa.

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è principalmente esposto alle seguenti categorie di rischio:

  • Rischio tasso di interesse
  • Rischio tasso di cambio
  • Rischio di credito
  • Rischio di liquidità

Il Gruppo ha adottato specifiche policies al fine di gestire correttamente i menzionati rischi con lo scopo di tutelare la propria attività e la propria capacità di creare valore per gli Azionisti e per tutti gli Stakeholder.

Si dettagliano qui di seguito gli obiettivi e le politiche del Gruppo per la gestione dei rischi qui sopra elencati.

Rischio tasso di interesse

La posizione debitoria verso il sistema creditizio ed il mercato dei capitali può essere negoziata a tasso fisso o a tasso variabile.

La variazione dei tassi di interesse di mercato genera le seguenti categorie di rischio:

  • una variazione in aumento dei tassi di mercato espone al rischio di maggiori oneri finanziari da pagare sulla quota di debito a tasso variabile;
  • una variazione in riduzione dei tassi di mercato espone al rischio di oneri finanziari eccessivi da pagare sulla quota di debito a tasso fisso.

In particolare le strategie adottate dal Gruppo per fronteggiare tale rischio sono le seguenti:

Tasso di interesse Gestione/Hedging

L'esposizione al tasso di interesse è di natura strutturale, in quanto la posizione finanziaria netta genera oneri finanziari netti soggetti alla volatilità del tasso di interesse, secondo le condizioni contrattuali stabilite con le controparti finanziarie. Di conseguenza la strategia individuata è di Gestione/Hedging e si concretizza in:

  • monitoring continuo dell'esposizione al rischio tasso di interesse;
  • attività di hedging attraverso strumenti finanziari derivati.

Alla data di approvazione del presente Resoconto Intermedio di Gestione, il Gruppo non detiene nessun strumento finanziario derivato di copertura rischio tasso di interesse; tuttavia il Gruppo in futuro potrà avvalersi di tali strumenti.

Rischio tasso di cambio

La posizione debitoria verso il sistema bancario ed il mercato dei capitali, nonché verso gli altri creditori può essere espressa nella propria valuta di conto (euro), oppure in altre valute di conto. In tal caso, l'onere finanziario del debito in valuta è soggetto al rischio tasso d'interesse non del mercato euro, ma del mercato della valuta prescelta.

L'atteggiamento e le strategie da perseguire verso i fattori di rischio sono determinati da una pluralità di elementi che riguardano sia le caratteristiche dei mercati di riferimento, sia il loro impatto sui risultati di bilancio aziendali. Possono essere, infatti, identificati quattro possibili indirizzi strategici distinti per la gestione operativa dei singoli fattori di rischio:

  • "Avoid" strategy (elusione)
  • Accettazione
  • Gestione/Hedging
  • "Market Intelligence" (speculazione)

In particolare le strategie prevalentemente adottate dal Gruppo per fronteggiare tale rischio sono le seguenti:

Tasso di cambio Gestione/Hedging

L'esposizione al rischio tasso di cambio derivante da fattori finanziari è attualmente contenuta in quanto l'azienda non assume finanziamenti in valuta diversa dall'euro, ad eccezione di alcuni finanziamenti delle società controllate USA, per cui i dollari statunitensi costituiscono la valuta di riferimento.

Relativamente alle partite commerciali, invece, esiste a livello di Gruppo una certa esposizione al rischio tasso di cambio sia perché i flussi di acquisto in dollari statunitensi della capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA, della FINN-POWER OY e della PRIMA ELECTRO SpA non sono sufficienti a bilanciare i flussi di vendita denominati in dollari statunitensi, sia perché il Gruppo opera con altre valute diverse dall'euro.

Il Gruppo si è di recente dotato di linee guida per la gestione dei rischi cambi nelle principali valute in cui opera (essenzialmente dollaro statunitense e renminbi cinese) L'obiettivo è di coprire dal rischio di cambio i risultati di budget, attraverso la sottoscrizione di strumenti derivati di copertura. La gestione di tali coperture è effettuata dalla Capogruppo PRIMA INDUSTRIE SpA.

Il Gruppo effettua pertanto un monitoring per ridurre tale rischio di cambio anche attraverso il ricorso a strumenti di copertura.

Inoltre, per le residuali operazioni in valuta di conto diverse dal dollaro statunitense e dal renminbi cinese non coperte da strumenti derivati ad hoc, la strategia di gestione del rischio è piuttosto di accettazione, sia perché si tratta prevalentemente di poste di modesto valore, sia per la difficoltà di reperire strumenti di copertura idonei.

Rischio di credito

Il Gruppo tratta solo con clienti noti ed affidabili, inoltre, il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle esposizioni a perdite non sia significativo. A questo fine è stata istituita nell'ambito di PRIMA INDUSTRIE una funzione di credit

management di Gruppo.

Si segnala che non vi sono concentrazioni significative del rischio di credito nel Gruppo. Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente ed eventualmente considerando i dati storici.

In ottemperanza alla comunicazione CONSOB DEM/RM 11070007 del 05/08/2011, si informa che il Gruppo PRIMA INDUSTRIE non detiene alcun titolo obbligazionario emesso da governi centrali e locali e neppure da enti governativi, tantomeno ha erogato prestiti a queste istituzioni.

Rischio di liquidità

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti.

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dai ritardi di pagamento delle proprie vendite e più in generale dalle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nei tempi necessari. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della tesoreria di Gruppo, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il Gruppo opera al fine di realizzare operazioni di raccolta sui diversi mercati finanziari con varie forme tecniche, con lo scopo di garantire un giusto livello di liquidità sia attuale che prospettico. L'obiettivo strategico è di far sì che in ogni momento il Gruppo disponga di affidamenti sufficienti a fronteggiare le scadenze finanziarie dei successivi dodici mesi. L'attuale difficile contesto dei mercati sia operativi sia finanziari richiede particolare attenzione alla gestione del rischio liquidità e in tal senso particolare attenzione è posta alle azioni tese a generare risorse finanziarie con la gestione operativa e al mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile.

Il Gruppo prevede, quindi, di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza e dagli investimenti previsti attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa, la liquidità disponibile, l'utilizzo delle linee di credito, il rinnovo dei prestiti bancari ed eventualmente il ricorso ad altre forme di provvista di natura non ordinaria.

NOTA 6.33 – EVENTI SUCCESSIVI

Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del Resoconto Intermedio di Gestione che, se non noti precedentemente, avrebbero comportato una rettifica dei valori rilevati.

Firma organo amministrativo delegato

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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30/09/2015

Dichiarazione ex art.154 bis comma 2-parte IV, titolo III, capo II, sezione V bis, del decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della Legge 6 febbraio 1996, n. 52.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo PRIMA INDUSTRIE, Davide Danieli, attesta, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'art. 154 bis, parte IV, titolo III, capo II, sezione V bis, del decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30/09/2015 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.