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Prima Industrie — Environmental & Social Information 2021
Mar 26, 2021
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Environmental & Social Information
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2020 BILANCIO DI SOSTENIBILITA'
(Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs.254/2016)


INDICE
| LETTERA DELL'ALTA DIREZIONE……………………………………………………………………………………………….………………….3 | |
|---|---|
| 1. NOTA METODOLOGICA ………………………………………………………………………………………………………… ………………5 |
|
| 1.1 OBIETTIVI DEL DOCUMENTO……………………………………………………………………….…………………………5 | |
| 1.2 STANDARD DI RENDICONTAZIONE…………………………………………………………………………………….……6 | |
| 1.3 PERIMETRO E PERIODO DI RENDICONTAZIONE………………………………………………… ………………… 6 | |
| 1.4 PROCESSO DI REDAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ'………………………………… .……………… 8 | |
| 1.5 STAKEHOLDER ENGAGEMENT……….………………………………………………………………………….………10 | |
| 1.6 ANALISI DI MATERIALITA'…………………………………….………………………………………………………………12 | |
| 1.7 IL 2020, LA PANDEMIA E I TEMI MATERIALI……………………………………………………………………13 | |
| 2.IL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE…………………………………………………………………………………………….……………….15 | |
| 2.1 CHI SIAMO………………………………………………………….……………….………………………………………….…15 | |
| 2.2 IL BUSINESS DEL GRUPPO………………………………………………….……………………….……………………… 17 | |
| 2.3 SISTEMA DI GOVERNANCE E COMPLIANCE NORMATIVA…….……….…………………………………… 28 | |
| 2.4 I VALORI E I PRINCIPI ETICI DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE………………………………………………….34 | |
| 3. MODELLO DI GESTIONE DEI RISCHI…………………………………………….………….………………………………………….38 | |
| 4. AMBIENTE……………………………………………………………………………………………………………………………………………43 | |
| 5. PRODOTTO……………………….…………………………………………………………………………………………………………………49 | |
| 5.1 QUALITA' DEL PRODOTTO……………………….…………………………………………………….………………………49 | |
| 5.2 SICUREZZA DEL PRODOTTO……………………………………………………………………………….……………………54 | |
| 5.3 INNOVAZIONE…………………………………………………………………………………………………….…………………54 | |
| 6. PROCESSI………… …………………………………………………………………………………………………………………………………68 | |
| 6.1 LA QUALITA' E I PROCESSI AZIENDALI……….……………………………………………………….….………….68 | |
| 6.2 LA SUPPLY CHAIN……………………………………………… .……….……………………………………………… | 70 |
| 6.3 DIGITALIZZAZIONE………………………………………………………….…………………………………………….…74 | |
| 7. GESTIONE DEL PERSONALE E DEGLI ASPETTI SOCIALI ……………………………………………………………………….…78 | |
| 7.1 LE RISORSE UMANE DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE …………………………………………………………78 | |
| 7.2 FORMAZIONE E SVILUPPO………….…………………………………………………………………….……………….…86 | |
| 7.3 WELFARE………………………………………………………………………………………………….…………….………88 | |
| 7.4 L'IMPORTANZA DELLA PARITA' DI GENERE……………………….…….…………………………………….…89 | |
| 7.5 L'IMPEGNO DI PRIMA INDUSTRIE VERSO IL TERRITORIO ……………………………………………….90 | |
| 7.6 LA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI………………………………………………………………….…93 | |
| 8. ANTICORRUZIONE…………………………………………………………………………………………………………………….…… 96 | |
| BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2020- Dichiarazione consolidata di carattere Non finanziario ai sensi del D.Lgs.254/2016 del Gruppo Prima Industrie |
|
| Tabella degli indicatori…….……………………………………………………………………………………….……………98 | |
RELAZIONE INDIPENDENTE SULLA REVISIONE LIMITATA DELLA DICHIARAZIONE DI CARATTERE NON FINANZIARIO ….……………103

LETTERA DELL'ALTA DIREZIONE
Signori stakeholder,
E' ormai circa un anno che il nostro mondo e la nostra normalità sono stati travolti e stravolti dalla pandemia di COVID-19.
Un anno fa avevamo appena iniziato a districarci nel nuovo linguaggio e nella nuova realtà che ci hanno insegnato termini come "Coronavirus", "pandemia", "COVID-19", "lockdown" e il tristemente famoso "distanziamento sociale" (che più che una parafrasi, ha tutti i contenuti di un ossimoro).
Ma, soprattutto, questa malattia che ha colpito l'inizio del decennio di questo secolo ci ha insegnato che non c'è sostenibilità se non c'è resilienza, ovvero la capacità di resistere e di adattarsi ad una situazione ad uno status quo che non è più quello che era prima; resilienza come capacità di fare fronte in maniera positiva ed adattarsi ad un evento traumatico come quello della pandemia.
In questo contesto tutt'altro che facile PRIMA INDUSTRIE ha saputo essere resiliente grazie ad una sua caratteristica intrinseca, ovvero il fatto di avere clienti, ma anche attività produttive, appartenenti ad aree geografiche molto diverse fra loro; ciò è estremamente importante perché quand'anche la crisi, come quella indotta dal COVID-19, tocca tutte le aree del mondo, le dinamiche temporali dell'impatto della crisi su queste aree sono diverse e diverse sono anche le misure implementate dai vari Paesi per farvi fronte. Di conseguenza l'impatto della crisi non è il medesimo in ogni area in cui il Gruppo opera e ciò permette al Gruppo di modulare le proprie attività in funzione di ciascuna area geografica.
Un ulteriore fattore di resilienza intrinseco è legato alla diversificazione di settori industriali di sbocco del prodotto. Anche in questo caso l'impatto della crisi non è stato -e non è- uguale su tutti i settori di destinazione per cui il Gruppo produce e pertanto, a fronte di una contrazione molto forte e repentina della domanda da settori come quello aerospaziale o del già depresso settore dell'auto, il Gruppo si è concentrato a servire settori come quelli della lavorazione della lamiera per la produzione di ascensori, di sistemi di ventilazione e di condizionamento, di sistemi di illuminazione, mobili metallici, nonché frigoriferi e banchi frigo, la cui domanda è rimasta su livelli ragionevoli essendo legati a sottostanti macro trend diversi.
Ma, al di là delle menzionate capacità intrinseche di resilienza, il Gruppo, messo di fronte alla grave crisi di questi mesi, ha saputo prendere da essa uno spunto importante per inventarsi una sostenibilità non solo valida oggi, ma capace di diventare, anche e soprattutto nel prosieguo, uno strumento nuovo ed un nuovo modello di operatività.
Infatti nel momento in cui i viaggi ed i trasferimenti delle persone sono diventati complicati o, in alcuni casi, addirittura impossibili, il Gruppo ha investito in tecnologia per rendere possibili in maniera virtuale alcuni processi che prima erano eseguiti spostando le persone e le loro competenze. Attraverso sistemi di streaming e

di realtà virtuale, abbiamo collegato in remoto i nostri dipendenti con i clienti, rendendo possibile installare e servire da remoto le nostre macchine, nonostante esse siano degli oggetti tecnologicamente molto complessi. Numerose sessioni di training sono state somministrate "a distanza" al fine di rendere i nostri dipendenti ed i nostri distributori, presenti localmente in giro per il mondo, in grado di operare.
Inoltre, a beneficio dei clienti, PRIMA INDUSTRIE ha lanciato una piattaforma streaming denominata "Prima@Home" con la quale è possibile realizzare webinar e open house virtuali; è possibile predisporre dimostrazioni virtuali a favore dei clienti per presentare e far conoscere ai clienti le macchine PRIMA POWER senza necessità per gli stessi di muoversi e viaggiare fino alle showroom del Gruppo.
Oltre al resto, consci del fatto che le persone sono l'asset più significativo di cui l'azienda dispone, PRIMA INDUSTRIE ha attivato fin dall'inizio dell'epidemia, tutto dove possibile, il "lavoro agile" (o smart working) incoraggiandone l'utilizzo; inoltre è stata fornita ai dipendenti la possibilità di effettuare test sierologici in azienda qualora desiderato.
Infine vorrei ricordare che non abbiamo mai smesso di investire per il futuro della Società e di tutti gli stakeholder realizzando negli ultimi anni sedi produttive moderne ed energicamente efficienti in Cina, in Finlandia e negli USA. PRIMA INDUSTRIE sta inoltre lavorando da qualche anno alla costruzione della nuova sede di Collegno (Torino), dove già si trova il quartier generale e l'Advanced Laser Center (laboratorio dedicato alle applicazioni laser) e dove è in fase di ultimazione il nuovo stabilimento produttivo che si auspica di inaugurare tra la primavera e l'estate 2021. L'immobile sarà dotato delle più moderne tecnologie per il risparmio energetico, compreso l'isolamento termico e la produzione di energia, grazie a pannelli fotovoltaici, solari e ad un impianto geotermico. L'illuminazione verrà gestita da un sistema domotico per ridurre gli sprechi mentre il parcheggio disporrà di torri di ricarica per veicoli elettrici.
Nell'auspicare che il mondo possa guardare oltre questa crisi legata alla pandemia di COVID-19 già nei prossimi mesi, ricordiamo che sono proprio i temi della sostenibilità, il rispetto dell'ambiente e delle persone e la generazione di valore nel medio lungo termine, ad indirizzare e a pervadere, oggi più che mai, l'operato del Gruppo PRIMA INDUSTRIE.
Come di consueto ringraziamo tutti i nostri dipendenti, partner, clienti, azionisti e stakeholder in genere per aver contribuito alla realizzazione dei nostri obiettivi, anche in un contesto fortemente perturbato come quello che abbiamo vissuto in questo anno 2020 ed auspichiamo di fare tesoro di ciò che abbiamo appreso per garantire un mondo migliore alle generazioni presenti e future.

1. NOTA METODOLOGICA
1.1 OBIETTIVI DEL DOCUMENTO
Con questa quarta edizione del Bilancio di Sostenibilità, il Gruppo PRIMA INDUSTRIE (di seguito, in breve, anche "il Gruppo" o "PRIMA INDUSTRIE") intende rispondere a quanto richiesto dal Decreto Legislativo 30 Dicembre 2016, n. 254, emesso in "attuazione della Direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla Direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni" (di seguito, per brevità, "D.Lgs 254/2016" o "il Decreto"), presentando la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", sotto forma di "relazione distinta", così come previsto dall'art. 5 Collocazione della dichiarazione e regime di pubblicità del Decreto.
Secondo quanto previsto dal Decreto (Artt. 3 e 4), il Gruppo, in quanto rientrante nell'ambito di applicabilità dello stesso, è tenuto a redigere una Dichiarazione di carattere non finanziario che, "nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta, copre i temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, che sono rilevanti tenuto conto delle attività' e delle caratteristiche dell'impresa".
La DNF include le informazioni relative alle aree tematiche indicate come di particolare importanza ai fini dell'informativa non finanziaria 2020 nel documento "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports" pubblicato dall'European Securities and Markets Authority (ESMA, l'autorità di regolamentazione dei mercati mobiliari dell'Unione europea) in data 28 ottobre 2020 e richiamate da Consob nel Richiamo di attenzione n. 1/21 del 16 febbraio 2021. Anche nella Relazione Finanziaria Annuale 2020 del Gruppo sono riportate informazioni a riguardo e, quindi, per maggiori dettagli, si può far riferimento al relativo documento.
Il Bilancio di Sostenibilità (di seguito, in breve, anche "Bilancio" o "documento"), oltre ad essere uno strumento per rispondere ai dettami del Decreto, rappresenta per PRIMA INDUSTRIE anche una modalità per massimizzare la trasparenza nella comunicazione verso i propri stakeholder e per rendicontare le proprie iniziative e performance in materia di sostenibilità ambientale e sociale.

1.2 STANDARD DI RENDICONTAZIONE
Il D.Lgs 254/2016 richiede di rendicontare le informazioni relative ai temi indicati nel paragrafo precedente "secondo le metodologie ed i principi previsti dallo standard di rendicontazione utilizzato quale riferimento o dalla metodologia di rendicontazione autonoma utilizzata ai fini della redazione della dichiarazione".
Con riferimento a questo aspetto, PRIMA INDUSTRIE ha deciso di utilizzare come riferimento tecnico-metodologico per la rendicontazione delle informazioni richieste dal Decreto, contenute nel presente documento, i GRI Standards emessi dal "Global Reporting Initiative", versione 2016 e successivi aggiornamenti. In particolare, il Gruppo ha scelto di non predisporre il documento secondo una delle due opzioni (Core o Comprehensive) previste dalle linee guida GRI, bensì di utilizzare un set selezionato di GRI Standards per rendicontare le informazioni specifiche richieste dal Decreto, in linea con quanto previsto dalla Sezione 3 dello Standard GRI 101: Foundation (Making claims related to the use of the GRI Standards).
I riferimenti ai GRI Standards selezionati sono riportati sia all'interno del documento in corrispondenza dei dati per i quali gli stessi sono stati utilizzati come riferimento per il relativo calcolo sia nella tabella di riepilogo degli indicatori riportata alla fine del presente Bilancio.
Relativamente ad alcune tematiche (es. soddisfazione del cliente), PRIMA INDUSTRIE, non trovando un indicatore specifico all'interno dei GRI Standards, ha deciso di rendicontare le proprie performance utilizzando degli indicatori specifici non GRI, anch'essi inclusi nella tabella presente al fondo del documento.
1.3 PERIMETRO E PERIODO DI RENDICONTAZIONE
I dati e le informazioni di carattere non finanziario riportati all'interno del presente documento riguardano le seguenti società del Gruppo PRIMA INDUSTRIE - inclusi i relativi branch office:
- PRIMA INDUSTRIE SpA
- FINN POWER OY
- PRIMA ELECTRO SpA
- PRIMA POWER GmbH
- PRIMA POWER IBERICA SL
- PRIMA POWER LASERDYNE Llc
- PRIMA INDUSTRIE NORTH AMERICA Inc (dba PRIMA POWER NORTH AMERICA)
- PRIMA POWER SUZHOU Co Ltd.
- OOO PRIMA POWER

Per maggiori dettagli sulla composizione del Gruppo si veda il Capitolo 2 al punto Società appartenenti al Gruppo.
Rispetto allo scorso esercizio non sono state apportate modifiche al perimetro di rendicontazione.
Nonostante il numero delle società incluse nel perimetro di consolidamento finanziario sia maggiore, il Gruppo ha scelto, ai fini della rendicontazione delle informazioni di carattere non finanziario, di restringere l'analisi ad un perimetro più limitato di società, senza peraltro arrecare pregiudizio alla completezza dell'informativa resa con riferimento agli elementi minimi richiesti dal D. Lgs. 254/2016.
Nel definire il perimetro di rendicontazione, PRIMA INDUSTRIE ha considerato i seguenti tre parametri (invariati rispetto allo scorso esercizio):
- Attivo > €30 milioni
- Ricavi > €20 milioni
- N° dipendenti > 40 unità
includendo all'interno dello stesso le società del Gruppo che al 31/12/2020 soddisfano almeno 2 dei 3 parametri fissati.
Con riferimento al periodo di rendicontazione 2018-2020 (dati al 31/12/2020, al 31/12/2019 e al 31/12/2018 del Gruppo PRIMA INDUSTRIE), le percentuali di copertura raggiunte mediante la selezione delle società sopra indicate risultano essere pari a:
| % su dato aggregato | 2020 | 2019 | 2018 |
|---|---|---|---|
| Attivo | 93% | 93% | 92% |
| Ricavi | 90% | 89% | 88% |
| N° Dipendenti | 88% | 89% | 87% |
Relativamente alle società consolidate, PRIMA INDUSTRIE in futuro integrerà ulteriormente il perimetro considerato al fine di garantire una maggior conformità rispetto a quanto richiesto dal Decreto.
Al fine di assicurare, come richiesto dal D. Lgs 254/16, un raffronto delle informazioni in relazione a quelle degli esercizi precedenti, e anche al fine di rispettare il principio di comparabilità richiesto dai GRI Standards, i dati quantitativi riportati

all'interno del presente documento si riferiscono agli esercizi 2018, 2019 e 2020. Poiché OOO PRIMA POWER è stata inclusa nel 2019, i dati ad essa relativi sono esposti solo per il 2019 e il 2020.
Nel 2020 non sono state effettuate riclassificazioni ma, in certi casi e relativamente ad alcuni dati, alcune peculiarità ed informazioni sono supportate da dati numerici riferiti al solo 2020, con eventuale paragone con il 2019 ove possibile.
Eventuali eccezioni ai criteri sopra individuati sono riportate nelle singole sezioni del documento.
Il presente Bilancio di Sostenibilità è stato sottoposto a revisione limitata da parte della società PricewaterhouseCoopers SpA. I risultati delle verifiche svolte in merito all'avvenuta predisposizione della Dichiarazione di carattere non finanziario e alla conformità delle informazioni fornite rispetto a quanto richiesto dal D. Lgs 254/2016 e rispetto ai principi, alle metodologie e alle modalità previste dal comma 3 dell'Art. 3 del Decreto, sono contenuti nella relazione della società di revisione, riportata alla fine del presente documento.
Per qualsiasi approfondimento sulle tematiche trattate nel presente documento, è possibile contattare il Gruppo PRIMA INDUSTRIE all'indirizzo: [email protected].
1.4 PROCESSO DI REDAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE ha definito un puntuale, condiviso ed organizzato processo di raccolta ed elaborazione dei dati gestito internamente da un Gruppo di Lavoro coordinato dalle funzioni corporate (Finanza, Human Resources, Legale ed Internal Audit) che interloquisce, sulle singole materie oggetto di monitoraggio, con i responsabili delle singole aree operative delle tre divisioni (PRIMA POWER, PRIMA ELECTRO e PRIMA ADDITIVE). La responsabilità del progetto è affidata al Dirigente Preposto del Gruppo supportato, per il coordinamento delle attività, in particolare dalla funzione HR, con una persona dedicata.
Il Gruppo di lavoro svolge la propria attività condividendone l'impostazione iniziale con la società di Revisione esterna dando poi supporto, nel corso dell'intero processo di raccolta ed elaborazione dei dati, a tutte le strutture periferiche (società del Gruppo incluse nell'area di consolidamento dei dati ai fini del presente bilancio di Sostenibilità).
Lo scopo dell'attività svolta dalle funzioni centrali corporate è quello di rendere (in presenza di entità legali aventi sedi in Paesi e continenti diversi) quanto più omogenea possibile la raccolta ed esposizione dei dati, superando le diversità intrinseche originate dalle diverse legislazione locali (come ad esempio le varie classificazioni dei lavoratori dipendenti) nonché diverse modalità locali di interpretazione dei parametri di classificazione dei dati stessi.

Il Gruppo di Lavoro è pertanto responsabile di:
- relazionarsi costantemente con la società di revisione esterna per condividere l'impostazione della struttura di raccolta dei dati nonché identificare la tipologia della necessaria documentazione a supporto degli stessi, oggetto poi di indipendente verifica e controllo da parte della società di revisione;
- fornire ai responsabili delle varie aree operative delle società rientranti nel perimetro di riferimento del progetto adeguato e costante training per supportare la loro attività e per rendere omogenee la raccolta ed esposizione dei dati;
- gestire il processo di raccolta dati di natura non finanziaria attraverso le funzioni aziendali competenti per materia di tutte le società del Gruppo rientranti nel perimetro di riferimento, definendone e monitorando le tempistiche di raccolta, compatibilmente con le scadenze dettate dal processo di reporting finanziario complessivo;
- assemblare centralmente i dati trasmessi dalle singole società, eliminandone eventuali disomogeneità, per esporli nel documento nella modalità più chiara e immediata per gli stakeholder di riferimento;
- stimolare, con riferimento alle tematiche sensibili identificate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, ogni qualsivoglia miglioramento di carattere procedurale e/o organizzativo per alzare il livello qualitativo di attenzione in tutte le componenti aziendali sulle tematiche stesse.
Il processo di reporting si articola temporalmente nelle seguenti fasi:
- identificazione del perimetro oggetto di rendicontazione, sulla base dei parametri ritenuti consoni per una corretta e rappresentativa vista sul Gruppo;
- predisposizione ed aggiornamento dell'analisi di materialità;
- definizione degli indicatori non finanziari da rendicontare;
- stesura del piano temporale delle attività;
- condivisione con il Top Management del perimetro individuato, delle tematiche materiali identificate, dei relativi indicatori e delle tempistiche del processo di rendicontazione delle informazioni non finanziarie;
- condivisione con la società di revisione delle schede utilizzate ai fini della raccolta di dati ed informazioni;
- identificazione dei referenti da coinvolgere;
- training per i referenti su aspetti normativi e sulle linee guida per la raccolta dei dati;

- suddivisione per competenza degli argomenti da sviluppare relativamente agli aspetti qualitativi;
- redazione di bozze del documento, aggiornate periodicamente, da sottoporre alla validazione dei vertici aziendali;
- assurance da parte della società di revisione;
- presentazione della relazione al CdA ed all'Assemblea degli Azionisti e sua pubblicazione.
1.5 STAKEHOLDER ENGAGEMENT
Nell'individuazione della struttura e dei contenuti del documento, PRIMA INDUSTRIE ha tenuto conto non solo di quanto richiesto dal Decreto, ma anche delle peculiarità delle proprie attività aziendali, degli interessi dei propri stakeholder e delle loro aspettative.
Il Gruppo considera infatti il coinvolgimento dei propri stakeholder un aspetto importante ai fini della gestione delle tematiche sociali, ambientali ed economiche.
Al fine di individuare le tematiche più rilevanti da inserire e sviluppare nel presente Bilancio, PRIMA INDUSTRIE ha:
- identificato i propri stakeholder;
- analizzato il contesto di sostenibilità e quello del settore di riferimento attraverso lo svolgimento di un benchmark con i principali competitors e l'analisi delle tematiche ritenute rilevanti per il proprio core business;
- raccolto le aspettative e le questioni di maggior interesse dei propri stakeholder e svolto un'analisi di materialità delle tematiche di sostenibilità più rilevanti per il Gruppo attraverso un'attività di stakeholder engagement interno che ha previsto il coinvolgimento trasversale di tutte le Direzioni della Capogruppo, tramite la costituzione di un Gruppo di Lavoro dedicato. A ogni Direzione è stato richiesto di attribuire una priorità alle tematiche richiamate all'Art. 3 del Decreto e ai temi ritenuti rilevanti per il core business del Gruppo e per i suoi stakeholder valutando la rilevanza delle stesse dal punto di vista di PRIMA INDUSTRIE e dal punto di vista degli stakeholder di riferimento;
- la matrice di materialità viene aggiornata su base annuale, al fine di valutare che il posizionamento dei temi materiali sia sempre in linea con l'evoluzione dell'azienda e delle esigenze degli stakeholder.

Gli Stakeholder di PRIMA INDUSTRIE
| STAKEHOLDER INTERNI | MERCATO | TERRITORIO E COMUNITA | ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI | |
|---|---|---|---|---|
| Azionisti | Clienti | Stati nazionali | Associazioni di settore | |
| Obbligazionisti | Fornitori | Comunità ed Enti locali | Legislatori | |
| Dipendenti e Collaboratori | Comunità finanziaria | Scuole e Universita | Authority ed Enti di controllo | |
| Organizzazioni sindacali | Analisti | Media | Banche e Istituti di credito |
Come stakeholder sono stati individuati quei soggetti (individui, gruppi, organizzazioni) legati all'azienda da relazioni economiche ovvero da interessi di vario titolo ovvero perché ne sono significativamente influenzati.
Il presente documento fornisce a tutti gli stakeholder di PRIMA INDUSTRIE sopra indicati un quadro complessivo delle performance del Gruppo sul fronte della sostenibilità.
Fornendo informazioni utili sulla sostenibilità dell'attività aziendale, il Gruppo PRIMA INDUSTRIE offre ai propri interlocutori la possibilità di aumentare e migliorare, anche sotto il profilo etico e sociale, le loro possibilità di valutazione e di scelta.
L'attenzione del Gruppo per i temi della sostenibilità si riflette in primo luogo sui suoi clienti, che sono in contatto diretto con i consumatori finali: la sostenibilità così intesa è un punto di attenzione su tutti i mercati e presso le varie aree in cui i prodotti dell'azienda sono presenti.
Tale attenzione genera, inoltre, buona reputazione per i soggetti che hanno investito in PRIMA INDUSTRIE, in quanto azienda che gestisce la propria attività industriale nel rispetto delle varie forme di sostenibilità, finanziaria, ambientale e sociale, in tutte le aree in cui opera.
Oltre a clienti ed investitori, numerosi sono i soggetti che sono in grado di influenzare, o sono influenzati, dall'attività del Gruppo PRIMA INDUSTRIE in termini di prodotti, politiche e processi lavorativi. In questo più ampio significato rientrano le istituzioni pubbliche, le associazioni imprenditoriali, le organizzazioni sindacali, le scuole e le università, gli enti locali e altre istituzioni di riferimento per l'azienda.
Grazie a un lavoro costante nel tempo, il Gruppo ha sviluppato un sistema di informazione e comunicazione attraverso il quale interagisce e dialoga con tutti i propri interlocutori a livello locale, nazionale e internazionale.

1.6 ANALISI DI MATERIALITÀ
A seguito delle dell'analisi di materialità svolta, PRIMA INDUSTRIE ha costruito la propria matrice di materialità, come di seguito illustrato.

Il grafico rappresenta in maniera sintetica il risultato dell'analisi svolta da PRIMA INDUSTRIE, finalizzata a identificare le tematiche di sostenibilità ritenute maggiormente rilevanti. In termini di rendicontazione di sostenibilità, sono considerati rilevanti, ovvero materiali, quegli aspetti che hanno un impatto significativo sulle performance economiche, sociali e ambientali della Società e che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder.
Coerentemente, l'analisi di materialità tiene in considerazione non solo il punto di vista dell'organizzazione, ma anche quello degli stakeholder.
Le tematiche collocate nella sezione in alto a destra della matrice di materialità sono oggetto di disclosure nel presente documento. Si segnala che la tematica "Gestione delle risorse idriche", seppur prevista dal D. Lgs 254/2016, non risulta collocata in tale sezione in quanto ritenuta non materiale per il Gruppo, in funzione delle proprie peculiarità e/o del proprio business. Infatti, il ciclo produttivo del Gruppo, per la realizzazione dei prodotti finiti, non prevede lavorazioni tipiche dell'industria pesante. Non ci sono grandi impianti fissi, quali catene di montaggio, ma le fasi produttive chiave prevedono l'assemblaggio di semilavorati e l'attività di messa in funzione delle macchine. Per tali motivi non é previsto l'uso a scopo produttivo e tecnologico dell'acqua. Gli unici consumi idrici sono quelli di tipo igienico-sanitario, che quindi, considerati i volumi, risultano trascurabili.

Rispetto alla matrice di materialità pubblicata nell'edizione precedente, sono state apportate le seguenti modifiche:
- introduzione della digitalizzazione tra i temi materiali: verrà trattata nel capitolo "Processi"
- suddivisione della tematica precedentemente definita "Crescita Economica/Finanziaria" in "Sostenibilità economica" e "Sostenibilità finanziaria", vedi paragrafo successivo
- cambiamento del posizionamento, con acquisizione di maggiore importanza sia dal punto di vista dell'azienda sia da quello degli stakeholder, dei temi "Risk management" e "Salute e sicurezza". Tale spostamento è dovuto all'impatto della pandemia COVID-19 e alla capacità dell'azienda di reagire alla stessa
- lieve riduzione dell'importanza data dagli stakeholder alla gestione dei fornitori e dei sub-appalti, in quanto la forte spinta data a tale tema nei anni passati ha portato ad un cambiamento nelle procedure di approvazione dei fornitori stessi, che nel 2020 hanno cominciato ad essere applicate come spiegato nel paragrafo dedicato alla Supply Chain aziendale.
1.7 IL 2020, LA PANDEMIA E I TEMI MATERIALI
Il 2020 è stato un anno caratterizzato, in tutto il mondo e per tutti i comparti produttivi e sociali, dalla pandemia di COVID-19. Le aziende sono state chiamate a reagire a tale emergenza, che avrebbe potuto avere impatti in particolare sugli aspetti di sostenibilità finanziaria e sociale. Nel corso del 2020, sono state messe alla prova tutte le strutture organizzative, nella loro capacità di gestire i rischi e le emergenze portati dalla mutata situazione mondiale, in modo tempestivo, efficace ed efficiente. La maggior parte dei temi materiali e, conseguentemente, degli argomenti trattati nel presente Bilancio di Sostenibilità, avrà un riferimento al modo in cui l'azienda ha saputo reagire all'emergenza e alle iniziative messe in atto per tutelare gli stakeholder e mantenere un alto livello di attenzione alle varie forme di sostenibilità aziendale.
Per quel che riguarda i vari argomenti, rimandiamo quindi ai singoli temi e capitoli, mentre per la matrice di materialità due sono stati i principali cambiamenti messi in evidenza sia dagli stakeholder sia dai responsabili aziendali:
- la crescita economica e finanziaria è sempre stata rilevante sia per la Società, che per i propri stakeholder. Nell'anno 2020 l'emergenza COVID-19 ha spinto la Società a porre estrema attenzione alla sostenibilità finanziaria, poiché in un contesto economico colpito dall'evento pandemico e da un conseguente calo drastico dei nostri mercati di riferimento, la gestione attenta ed efficiente della liquidità è diventata fondamentale per assicurare senza preoccupazioni la continuità aziendale del Gruppo. Pertanto, ai fini della identificazione delle tematiche di sostenibilità ritenute maggiormente rilevanti, la sostenibilità economica e quella finanziaria nel 2020 sono state separate per poter far

emergere in modo più puntuale le azioni intraprese ed i relativi risultati raggiunti.
- la necessità di distanziamento interpersonale ha accelerato la spinta alla digitalizzazione che era già stata avviata negli anni passati e relativamente alla quale l'azienda ha già fatto e continuerà a fare ingenti investimenti, sia dal punto di vista di infrastruttura digitale, sia dal punto di vista dell'organizzazione delle proprie attività, sia all'interno sia nella relazione con i clienti.
Poiché l'analisi di materialità svolta in passato è frutto di una strategia di sostenibilità di lungo periodo, non sono stati necessari ulteriori significativi cambiamenti nonostante le emergenze portate dal contesto esterno.

2. IL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE
2.1 CHI SIAMO
Introduzione
PRIMA INDUSTRIE SpA è una Società costituita in Italia in forma di società per azioni ed ha sede legale in Collegno (Torino), Via Torino - Pianezza 36.
Fondata nel 1977, PRIMA INDUSTRIE SpA guida un Gruppo leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali e macchine per la lavorazione della lamiera, oltre ad elettronica industriale e tecnologie laser. Con oltre 40 anni di esperienza il Gruppo vanta circa 13.000 macchine installate in più di 80 Paesi ed è fra i primi costruttori mondiali nel proprio mercato di riferimento.
Il Gruppo conta circa più di 1.700 dipendenti e stabilimenti produttivi in Italia, Finlandia, USA e Cina.
Notevole anche la presenza diretta commerciale e di after-sales di cui il Gruppo dispone nei Paesi BRIC, NAFTA, dell'Unione Europea e in altri mercati emergenti dell'Asia.
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE è strutturato in tre Divisioni, PRIMA POWER (Macchine laser e per la lavorazione della lamiera), PRIMA ELECTRO (Elettronica Industriale e tecnologie laser) e PRIMA ADDITIVE (progettazione, produzione e commercializzazione di soluzioni chiavi in mano per le tecnologie di Additive Manufacturing).

Società appartenenti al Gruppo

Il prospetto riportato in questa pagina, rappresenta la situazione societaria del Gruppo PRIMA INDUSTRIE alla data del 31/12/2020.
Le unità operative del Gruppo sono identificati con le linee tratteggiate.
(1) FINN-POWER OY detiene il 78% di PRIMA POWER IBERICA SL (il restante 22% è detenuto da PRIMA INDUSTRIE SpA). (2) PRIMA INDUSTRIE SpA detiene il 70% della PRIMA POWER SUZHOU Co. Ltd. (il restante 30% è detenuto da terzi).
Le società del Gruppo incluse nel perimetro del presente documento sono evidenziate nel paragrafo "1.3 Perimetro e periodo di rendicontazione".

2.2 IL BUSINESS DEL GRUPPO
Principali attività
Le attività del Gruppo sono organizzate nelle tre Divisioni, di seguito descritte.
La Divisione PRIMA POWER, che comprende le Macchine laser e per la lavorazione della lamiera.
Essa include la progettazione, produzione e commercializzazione di:
Macchine Laser. Il Gruppo progetta, realizza e commercializza Macchine Laser per tagliare e saldare la lamiera in processi produttivi o di prototipazione. Le Macchine Laser si distinguono in Macchine Laser 2D e Macchine Laser 3D, a seconda che il raggio laser sia applicato a lamiera piana o a lamiera curva.
Le Macchine Laser 2D sono destinate prevalentemente ad applicazioni di taglio e saldatura per la produzione di componenti in lamiera per applicazioni in diversi settori, quali quello dei macchinari elettrici ed idraulici, di macchinari agricoli e veicoli industriali e di altri macchinari. Tali macchine sono funzionanti tipicamente su 3 assi e sono utilizzate per la lavorazione della lamiera ed in particolare per il taglio e la saldatura delle forme su superficie piana, offrendo alta precisione, flessibilità e velocità.
Le Macchine Laser 3D sviluppate e realizzate dal Gruppo sono prevalentemente utilizzate per la produzione di componenti tridimensionali ovvero per la lavorazione di materiali modellati e sagomati con applicazioni maggiormente diffuse nel settore automobilistico, aerospaziale ed energetico. Caratterizzate da una maggiore complessità rispetto alle Macchine Laser 2D, esse lavorano su 5 assi. Tuttavia, mentre con le Macchine Laser 2D si lavora la lamiera metallica in fogli piani, con le Macchine Laser 3D si lavorano particolari di lamiera piegati e stampati.
Macchine per Lavorazione della Lamiera. Questa categoria comprende la progettazione, realizzazione e commercializzazione di macchine (complementari al taglio laser) per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici. Il Gruppo dispone di un'ampia gamma di macchine per il taglio e la piegatura di lamiera piana quali:
- Macchine punzonatrici
- Sistemi integrati di punzonatura e Cesoiatura
- Sistemi integrati di punzonatura e taglio laser
- Pannellatrici
- Presse Piegatrici
- Sistemi di automazione

Le Macchine per Lavorazione della Lamiera trovano principalmente applicazione nei seguenti mercati: telecomunicazioni, HVAC (Heating, Ventilating, Air-Conditioning), apparecchiature elettriche, impianti di illuminazione, macchine agricole, elettrodomestici, arredi metallici e altri.
La Divisione PRIMA ELECTRO comprende l'Elettronica Industriale, le Sorgenti Laser ed i diodi ed include lo sviluppo e la progettazione di elettronica di potenza e di controllo, con il relativo software. Inoltre, il Gruppo progetta e realizza internamente i Controlli numerici, che vengono poi integrati nelle Macchine Laser prodotte.
La divisione opera nel settore dell'Elettronica con il marchio PRIMA ELECTRO.
Essa include altresì le Sorgenti Laser in fibra che sono uno dei componenti a più elevato contenuto tecnologico ed a maggior valore aggiunto della Macchina Laser.
Il Gruppo progetta e realizza internamente le Sorgenti Laser ed i suoi componenti chiave (quali i diodi che rappresentano quasi il 50% del costo industriale della sorgente) che vengono installati sulle macchine laser realizzate dalla divisione PRIMA POWER.
PRIMA ELECTRO dispone oggi di una gamma completa di sorgenti laser fibra destinate, non solo alle applicazioni di taglio e saldatura industriale, ma anche ad applicazioni di Additive Manufacturing o ad applicazioni relative al settore medicale.
Nel settore delle Sorgenti Laser la divisione opera con il marchio Convergent Photonics (Convergent era il nome dell'azienda specializzata nella produzione di Sorgenti Laser acquisita dal Gruppo nel 2000) nel sito americano di Chicopee (Massachusetts) dove progetta e realizza i componenti principali della sorgente laser (FLM).
La Divisione di più recente costituzione, PRIMA ADDITIVE, sviluppa ed offre sistemi laser innovativi per i principali processi di Additive Manufacturing per la stampa del metallo: Powder Bed Fusion (PBF) e Laser Metal Deposition (LMD).
Il processo Powder Bed Fusion utilizza l'energia termica per fondere punti specifici su uno strato di polvere metallica. L'energia termica – prodotta da una sorgente laser – fonde la polvere, che raffreddandosi si solidifica e in questo modo viene realizzata ogni parte del prodotto. Il pezzo viene realizzato partendo da un design a strati, con un processo che viene ripetuto strato dopo strato per andare a comporre la forma finale.
Il processo Laser Metal Deposition utilizza energia termica generata da una sorgente laser, focalizzata per fondere la polvere metallica che viene irrorata nel punto focale del raggio laser. Questo raggio laser fonde la polvere con il componente su cui viene depositata. Il laser è coassiale alla testa di deposizione, che si muove su un numero di assi tra i 3 e i 5. È inoltre possibile installare una tavola rotante e inclinabile per mantenere l'area di fusione su un piano orizzontale. Questa potenzialità rende il processo idoneo per aggiungere parti a pezzi già esistenti, così come per riparazioni e rivestimenti.

PRIMA ADDITIVE risponde alle diverse esigenze industriali e di ricerca, sviluppando macchine di stampa metallo adatte per ogni tipo applicazione. Grazie al proprio network di partner commerciali, servizi e fornitori, PRIMA ADDITIVE assicura l'efficacia e l'integrazione dei propri macchinari di Additive Manufacturing.
Con l'obiettivo di rendere l'Additive Manufacturing per il metallo parte del vostro apparato di produzione e ricerca, PRIMA ADDITIVE ha progettato e offre soluzioni chiavi in mano composte da macchine, attrezzature di pre e post elaborazione, sviluppo di applicazioni, servizi digitali e supporto.
L'esperienza e la competenza maturate in oltre 40 anni dal Gruppo PRIMA INDUSTRIE sui sistemi laser e il supporto alla clientela, costituiscono il fattore principale che garantisce una storia di successo per ogni cliente.

Piattaforma produttiva
La piattaforma produttiva del Gruppo è articolata in 8 stabilimenti produttivi specializzati per area di attività o tecnologia. Di tali stabilimenti, 4 si trovano in Italia, 1 in Finlandia, 2 negli Stati Uniti ed 1 in Cina.
| Sito produttivo / Centro ricerca | Tipo di prodotto/Tecnologia | ||
|---|---|---|---|
| DIVISIONE PRIMA POWER - PRIMA ADDITIVE |
|||
| Collegno (TO) - Italia |
Macchine Laser 2D e 3D (ad eccezione dei Modelli Prima Power Laserdyne). |
||
| Tecnologia additive manufacturing. | |||
| Advanced Laser Center (centro di ricerca) | |||
| Cologna Veneta (VR) - Italia |
Macchine pannellatrici e presso-piegatrici | ||
| Seinäjoki - Finlandia |
Macchine per la lavorazione della lamiera: Punzonatrici, Sistemi integrati di punzonatura e cesoiatura, Sistemi integrati di punzonatura e taglio laser. |
||
| Brooklyn Park (Minnesota) - USA |
Macchine laser 3D per applicazioni aerospaziale, automotive, energy e additive manufacturing (Direct Energy Deposition). |
||
| Suzhou - Cina |
Macchine Laser 2D e Punzonatrici | ||
| DIVISIONE PRIMA ELECTRO | |||
| Moncalieri (TO) - Italia |
Schede elettroniche | ||
| Barone C.se (TO) - Italia |
Controlli numerici | ||
| Torino - Italia |
Centro di ricerca diodi di potenza | ||
| Chicopee - Massachusetts - USA |
Sorgenti Laser Convergent | ||
| Suzhou - Cina |
Elettronica industriale |

La produzione è stata organizzata seguendo il modello di lean production, secondo cui soltanto le fasi produttive chiave sono realizzate all'interno, ricorrendo per larga parte alla terziarizzazione ed al successivo assemblaggio dei componenti a basso valore aggiunto acquistati all'esterno.
Al termine della fase di assemblaggio tutte le macchine realizzate dal Gruppo sono sottoposte a sistematici controlli di qualità, che avvengono principalmente mediante il collaudo delle stesse e che certificano la positiva conclusione del processo produttivo e l'autorizzazione alla consegna al cliente. Il collaudo è sia di tipo metrologico, per verificare il rispetto dei parametri di precisione, sia di tipo funzionale, per verificare il rispetto degli standard in termini di prestazioni.
Ricerca e Sviluppo
Il Gruppo è particolarmente impegnato nell'attività di ricerca e sviluppo che viene svolta presso vari siti produttivi in cui viene svolta attività di ricerca per lo studio di nuovi prodotti nonché per il supporto di ciascuna linea di prodotti mediante team dedicati.
L'attività di ricerca e sviluppo, prevalentemente realizzata all'interno del Gruppo, è particolarmente rilevante in quanto, da un lato, consente di essere costantemente all'avanguardia da un punto di vista tecnologico in un settore in cui il progresso tecnologico è un fattore critico di successo; dall'altro lato, essa consente di elaborare più celermente prodotti in grado di rispondere alle molteplici esigenze dei clienti.
I prodotti del Gruppo sono caratterizzati da elevata complessità tecnologica e dalla necessità di disporre di conoscenze multidisciplinari (meccanica strumentale, elettronica di segnale e di potenza, sensoristica, ottica, informatica). La disponibilità all'interno del Gruppo di tali competenze consente un livello elevato di innovazione e, conseguentemente, un forte posizionamento competitivo, rispondendo alle specifiche esigenze dei clienti.
Il Gruppo sta inoltre guidando la rivoluzione industriale come fornitore di soluzioni per la lavorazione della lamiera 4.0 e la produzione intelligente. Grazie alle proprie tecnologie innovative e al know-how PRIMA INDUSTRIE è in grado di aiutare i propri clienti a cogliere le opportunità della nuova era digitale, assicurandosi un importante vantaggio competitivo.
Rete commerciale e di Assistenza Post-Vendita
Il Gruppo vende i propri prodotti in circa 80 Paesi del mondo principalmente attraverso la propria organizzazione interna, cui affianca, per alcuni specifici Paesi, una rete di agenti e/o distributori. I clienti del Gruppo, a seconda della famiglia di prodotto, sono sia clienti finali, sia aziende di sub-fornitura industriale.

Il Gruppo nei Paesi in cui è presente direttamente offre un servizio di assistenza postvendita per i prodotti installati presso la clientela. L'assistenza post-vendita comprende principalmente le seguenti attività:
- vendita di componenti e parti di ricambio;
- riparazione di macchine presso il cliente;
- riparazione di prodotti di Elettronica Industriale presso gli stabilimenti del Gruppo;
- servizi di manutenzione preventiva sulla base di contratti;
- servizi di manutenzione straordinaria e di retrofitting (riqualificazione delle macchine).
L'attività di assistenza, per effetto della continua crescita del numero di macchine complessivamente installate ed attive, genera ricavi ricorrenti. Tale attività consente al Gruppo di ridurre la propria esposizione alla ciclicità dei propri mercati di riferimento. L'attività di assistenza è organizzata per ottimizzare le disponibilità delle parti di ricambio nonché evadere rapidamente i fabbisogni. Infatti, la tempestività dell'intervento risulta particolarmente determinante per minimizzare il fermo macchina e quindi il periodo di improduttività della macchina presso il cliente.
La rete di assistenza globale del Gruppo è costituita da aziende specializzate, ognuna delle quali è responsabile della propria specifica area e gestisce uno staff di assistenza.
Il personale è periodicamente istruito per stare al passo con la tecnologia in via di sviluppo. Anche i nostri Technology and Training Center in Finlandia, Italia, USA e Cina sono utilizzati per gestire la formazione di clienti in occasione della fornitura di grossi sistemi.
La sede centrale di Collegno (Torino) e quelle di Seinäjoki (Finlandia) e Cologna Veneta (Verona) sono i maggiori centri di know-how di assistenza del gruppo. Tra i loro compiti c'è anche il supporto ai vari centri di assistenza nei diversi Paesi, attraverso attività di consulenza e di sviluppo dell'intera gamma di servizi offerti.
Nei Paesi dove è presente tramite distributori organizzati per l'attività di assistenza post-vendita, il Gruppo fornisce al distributore le parti di ricambio, nonché servizi di assistenza in casi particolari.
Oggi, nell'era dell'Industria 4.0 PRIMA POWER offre ai clienti una tecnologia all'avanguardia: il servizio Remote Care. Anziché attendere un'interruzione inaspettata della macchina, Remote Care analizza proattivamente le prestazioni della macchina, assicura l'efficienza produttiva, aiuta ad evitare interruzioni non pianificate della produzione e fa risparmiare tempo nella correzione di eventuali malfunzionamenti. Remote Care è uno strumento potente che massimizza l'uptime della macchina e l'efficienza produttiva.

Il sistema di monitoraggio remoto, in accordo con i migliori standard di sicurezza e riservatezza dei dati, raccoglie i dati della macchina, registra la storia delle operazioni e salva i dati sull'uso dei componenti e sugli allarmi nel database PRIMA POWER.
I dati raccolti sono utilizzati per produrre report di efficienza che includono un'analisi dei tempi di fermo macchina, degli allarmi e della condizione della macchina. Su richiesta, gli specialisti PRIMA POWER possono analizzare il materiale, farne una sintesi e suggerire azioni per migliorare l'efficienza complessiva del processo produttivo.
Con Remote Care si ha una panoramica della condizione attuale delle singole macchine e della produzione nel suo insieme. Remote Care abilita un contatto online diretto fra PRIMA POWER e la tecnologia produttiva del cliente, fornendo un accesso rapido alla condizione della macchina e velocizzando l'assistenza remota.

Fattori chiave di successo
Il Gruppo ritiene che, in particolare nell'area di attività delle macchine, i fattori chiave di successo possano essere così riassunti:
- ampia gamma d'offerta;
- sviluppo e realizzazione interna delle componenti ad alto contenuto tecnologico e valore aggiunto;
- orientamento alla ricerca e sviluppo e capacità di innovazione
- sviluppo applicativo;
- rete di vendita estesa a livello globale;

- supporto al cliente mediante servizi di assistenza post-vendita;
- riconoscibilità del marchio;
- diversificazione dei propri mercati di riferimento e geografici.
Mercati serviti
La ripartizione dei mercati di destinazione dei prodotti del Gruppo nel 2020 è stata la seguente.
| Aerospace | 7,1% |
|---|---|
| Energy | 2,0% |
| Automotive | 12,6% |
| Mechanics & Machinery | 9,5% |
| Subcontractors | 20,8% |
| Yellow goods | 1,3% |
| White goods & Commercial Equipments | 4,0% |
| Steel Furniture & Panels | 13,5% |
| Constructions & Building | 25,0% |
| Healthcare, Medical & Others | 4,2% |

ANDAMENTO ECONOMICO
L'andamento economico del Gruppo PRIMA INDUSTRIE nell'anno 2020, come si è detto fortemente penalizzato dalla pandemia di COVID-19, è rappresentato nella tabella che segue (per maggiori dettagli, si rimanda a quanto riportato all'interno della Relazione Finanziaria Annuale 2020):
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/20 | 31/12/19 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| ORDINI | 323.093 | 410.417 | (87.324) | -21,3% |
| PORTAFOGLIO ORDINI | 124.722 | 142.332 | (17.610) | -12,4% |
| RICAVI | 332.963 | 427.582 | (94.619) | -22,1% |
| EBITDA | 27.185 | 38.432 | (11.247) | -29,3% |
| EBITDA % | 8,2% | 9,0% | -0,8% | - |
| EBIT | (5.258) | 14.391 | (19.649) | -136,5% |
| EBIT % | -1,6% | 3,4% | -5,0% | - |
| RISULTATO NETTO | (7.414) | 8.818 | (16.232) | -184,1% |
| FCF | 15.600 | (4.197) | 19.797 | 471,7% |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (96.274) | (107.343) | 11.069 | 10,3% |
| ORGANICO | 1.735 | 1.781 | (46) | -2,6% |
(Le % sono sempre considerate come rapporto sui ricavi)
(Organico espresso in unità)
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/20 | 31/12/19 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| RICAVI A CAMBI COSTANTI | 339.197 | 427.582 | (88.385) | -20,7% |
| EBITDA Adj | 28.438 | 41.014 | (12.576) | -30,7% |
| EBITDA Adj % | 8,5% | 9,6% | -1,1% | - |
| EBIT Adj | 6.481 | 18.610 | (12.129) | -65,2% |
| EBIT Adj % | 1,9% | 4,4% | -2,5% | - |
(Le % sono sempre considerate come rapporto sui ricavi)
(Si ricorda che gli indicatori di performance adjusted così come illustrato nell'Allegato 2 del presente documento, corrispondono ai medesimi indicatori al netto delle sole partite di natura non ricorrente)
SOSTENIBILITA' FINANZIARIA
Mai come in questo anno 2020 caratterizzato dalla crisi legata alla pandemia di COVID-19 PRIMA INDUSTRIE ha attribuito un'importanza fondamentale al tema della liquidità e della sostenibilità finanziaria in genere.
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE, di fronte ad una importante riduzione del fatturato dovuta alla crisi mondiale legata alla pandemia, ha avuto come obiettivo principale quello di far fronte in maniera tempestiva e in ogni momento alle proprie obbligazioni finanziarie (pagamento degli stipendi ai dipendenti, pagamento delle fatture ai fornitori, pagamento degli interessi passivi ai finanziatori, rimborso dei finanziamenti, e altri pagamenti).
Pur avendo cura di non trovarsi mai in una situazione di tensione di cassa, PRIMA INDUSTRIE si è attivata per ottenere nuove linee di credito al fine di aumentare la liquidità da utilizzare in caso di necessità e di bilanciare la propria esposizione a breve termine con quella a medio-lungo.

Inoltre, dal momento che il Gruppo PRIMA INDUSTRIE, di cui è nota la vocazione all'innovazione tecnologica, non ha inteso interrompere, neppure nei momenti di crisi, il percorso di innovazione dei propri prodotti e di digitalizzazione dei propri processi e servizi, esso ha fatto ricorso ad uno specifico finanziamento della durata di cinque anni erogato da Cassa Depositi e Prestiti ("CDP"), a valere su provvista della Banca europea per gli investimenti ("BEI"), avente come scopo il finanziamento di nuovi investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione che ha permesso al Gruppo di finanziare investimenti in ricerca e sviluppo e la digitalizzazione di PRIMA INDUSTRIE SpA, PRIMA ELECTRO SpA e di alcuni progetti svolti dalla società FINN POWER OY, società rientranti nel perimetro BEI.
Al 31/12/2020 l'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo è pari a 96.274 migliaia di euro, in miglioramento rispetto a 107.343 migliaia di euro al 31/12/2019.
Il Gruppo dispone inoltre al 31/12/2020, in aggiunta alla cassa pari a circa 63 milioni di euro, di linee di credito disponibili non utilizzate per oltre 50 milioni di euro.
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/20 | 31/12/19 |
|---|---|---|
| CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI | (4.233) | (4.243) |
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI | (62.999) | (55.136) |
| CREDITI FINANZIARI CORRENTI | (423) | (532) |
| DEBITI CORRENTI | 52.861 | 43.326 |
| DEBITI NON CORRENTI | 75.336 | 85.056 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (prima dei leasing) | 60.542 | 68.471 |
| DEBITI PER LEASING | 35.732 | 38.872 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 96.274 | 107.343 |
Qui di seguito si espone il dettaglio dell'indebitamento netto del Gruppo.
Vale, infine, ricordare che il Gruppo si è tempestivamente attivato affinché il potenziale rischio di infrazione dei covenant finanziari legati ai finanziamenti in essere non fosse generatore di situazioni critiche di going concern, legate al rimborso integrale dei finanziamenti. Pertanto si è richiesta ed ottenuta la sospensione per il 2020 della misurazione dei covenant (cosiddetto "holiday period") dei finanziamenti bancari ed una analoga misura per il prestito obbligazionario.
Approccio alla fiscalità e governance e gestione del rischio fiscale
(Disclosure GRI 207 -1, GRI-207-2 e GRI 207-3 del GRI Standards 2019: Imposte)
Il contributo fiscale del gruppo PRIMA INDUSTRIE a livello globale include vari tipi di imposte, che possono essere raggruppate nelle seguenti categorie:
- imposte sul reddito, come l'imposta sui profitti delle società;
- imposte sulla proprietà, riscosse sulla proprietà, vendita o locazione di immobili;

- imposte sul lavoro, che comprendono le imposte riscosse e pagate alle autorità fiscali per conto dei dipendenti;
- imposte indirette riscosse sulla produzione e sul consumo di beni e servizi, quali IVA, dazi doganali, ecc..
Nel 2020 il Gruppo ha registrato un'aliquota fiscale effettiva positiva del 42,4% (negativa del 18,6% nel 2019).
Il tax rate del Gruppo dipende dalla distribuzione geografica dei risultati ante imposte e dalle regole applicabili negli ordinamenti fiscali dei vari Paesi, ma può essere influenzato anche da specifiche situazioni contingenti. Per quanto riguarda il 2020, l'andamento il tax rate positivo è attribuibile principalmente alle perdite fiscale consuntivate in Italia e alle relative imposte differite attive rilevate.
L'approccio fiscale riflette i principi, gli obiettivi e gli impegni previsti dalle diverse policy di Gruppo, che stabiliscono gli standard e i comportamenti che sono richiesti nel Gruppo PRIMA INDUSTRIE. Il Gruppo è attivamente impegnato ad agire con onestà e integrità in tutte le questioni fiscali e mira a perseguire una strategia fiscale trasparente e sostenibile nel lungo termine.
Viene rispettata la legislazione fiscale in tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo opera, lavorando a stretto contatto con i consulenti fiscali, i revisori dei conti e le autorità fiscali per assicurare il pagamento delle imposte dovute.
Gli affari fiscali del Gruppo sono gestiti nel modo più efficiente, in conformità con le normative fiscali applicabili.
L'approccio alla pianificazione fiscale è conservativo, non vengono perseguite strategie di pianificazione fiscale aggressiva e non si utilizzano schemi artificiosi privi di sostanza economica allo scopo di conseguire risparmi fiscali.
I governi spesso prevedono incentivi fiscali per promuovere investimenti, occupazione e crescita economica; si cerca di accedere a tali benefici, quando applicabili alla nostra attività.
Il Gruppo ha scarsa propensione per il rischio fiscale. Nel determinare il trattamento fiscale di una particolare transazione o attività si adottano scelte e interpretazioni fiscali ragionevoli e fondate. Alla luce delle dimensioni e della complessità della nostra attività, possono sorgere rischi in relazione all'interpretazione di normative fiscali complesse. Questi rischi sono gestiti identificandoli e analizzandoli internamente e, se necessario, con il supporto di qualificati consulenti fiscali.
PRIMA INDUSTRIE basa il proprio approccio ai temi fiscali su un rapporto continuativo di scambio e trasparenza: le relazioni con le autorità fiscali dei Paesi in cui l'azienda è presente sono costanti e improntate all'interscambio e all'aggiornamento, in modo da poter adeguare prontamente l'approccio fiscale aziendale alle indicazioni provenienti dall'autorità stessa.

2.3 SISTEMA DI GOVERNANCE E COMPLIANCE NORMATIVA
Il sistema di governance ha per obiettivo la direzione del processo di creazione di valore sostenibile all'interno dell'azienda in modo da poter rispondere alle aspettative dei diversi stakeholder e si riferisce tanto all'azione di governo che alla direzione e al controllo.
Il sistema di corporate governance adottato da PRIMA INDUSTRIE riveste un ruolo centrale per il chiaro e responsabile svolgimento dell'operatività dell'Azienda, contribuendo in modo significativo alla creazione di valore sostenibile di medio-lungo periodo.
PRIMA INDUSTRIE ha adottato un sistema di amministrazione e controllo di tipo tradizionale, che garantisce un costante confronto tra il management e gli azionisti.
Esso è conforme ai principi previsti dal Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana cui PRIMA INDUSTRIE aderisce. L'impostazione del Codice – improntata a una logica di flessibilità – consente agli emittenti di disapplicare, in tutto o in parte, alcune delle sue raccomandazioni, secondo il meccanismo del comply or explain previsto dall'art. 123-bis del T.u.f., ovvero motivando le ragioni della disapplicazione.
PRIMA INDUSTRIE descrive in maniera dettagliata il proprio sistema di Governance all'interno della Relazione Annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta annualmente ai sensi dell'articolo 123-bis del D. Lgs. 58/1998 (TUF), cui si rimanda per quanto non espressamente riportato al presente capitolo.
Tutte le società del Gruppo sono dotate di sistemi di governance adeguati alle dimensioni aziendali e alle legislazioni locali.
Struttura proprietaria e forma legale
PRIMA INDUSTRIE è una società organizzata in forma di Società per Azioni ed è quotata dal 1999 presso il segmento MTA (segmento STAR) di Borsa Italiana SpA. Il capitale sociale sottoscritto e versato al 31/12/2020 è pari a 26.208.185 euro.
Alla luce delle risultanze del libro Soci dopo il pagamento dell'ultimo dividendo (maggio 2019) e delle comunicazioni pervenute alla Società o all'autorità di vigilanza, la struttura azionaria più aggiornata, con evidenza delle partecipazioni rilevanti, si presenta come segue:


Ai sensi del combinato disposto dell'articolo 1, comma 1, lett. w-quater 1) del D. Lgs. 58/1998 e dell'articolo 117, comma 1 del Regolamento Emittenti Consob 11971/1999, sono classificate come partecipazioni rilevanti le partecipazioni di coloro che partecipano al capitale sociale dell'Emittente con una quota superiore al 5%, essendo l'Emittente definito come PMI.
Struttura di Governance
La struttura di Corporate Governance adottata da PRIMA INDUSTRIE SpA segue le raccomandazioni e le norme contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate, nell'ottica di assicurare un miglior livello di trasparenza e di efficienza del proprio governo societario a tutela degli azionisti, degli investitori e di tutti gli altri stakeholder. PRIMA INDUSTRIE SpA adotta il sistema tradizionale di amministrazione e controllo, che prevede, quali organi principali, il Consiglio di Amministrazione (organo amministrativo), il Collegio Sindacale (organo di controllo) e l'Assemblea degli Azionisti.
La funzione di controllo contabile del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è affidata a una società di revisione legale.
PRIMA INDUSTRIE si è dotata di un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi volto ad assicurare, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati di sviluppo sostenibile del business. Tale processo di controllo comprende al suo interno anche il sistema di gestione dei rischi associati all'informativa finanziaria; il Sistema è stato progettato e implementato tenendo in considerazione delle evoluzioni normative nazionali e internazionali in materia di Corporate Governance, tra le quali:

- il D.Lgs 231/2001 sulla "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica";
- US Foreign Corrupt Practices Act, Export controls rules;
- EU 2016/679 General Data Protection Regulation;
- la Legge 262/2005 ("Legge sul risparmio");
- il Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana SpA.
Il Consiglio di Amministrazione di PRIMA INDUSTRIE SpA
L'Assemblea degli Azionisti di PRIMA INDUSTRIE SpA ha nominato, in data 12 maggio 2020, il Consiglio di Amministrazione, determinandone il numero in 11 componenti. Il Consiglio di Amministrazione rimane in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2022.
In occasione del rinnovo del Consiglio di Amministrazione sono stati applicati criteri di diversità, nonché le più recenti disposizioni in materia di quote di genere per la composizione dell'organo di amministrazione, assicurando adeguata competenza e professionalità dei suoi membri.
L'attuale Consiglio di Amministrazione è composto da:
- Gianfranco Carbonato Presidente Esecutivo
- Domenico Peiretti Vice Presidente Esecutivo
- Ezio Basso Amministratore Delegato
- Donatella Busso
- Francesca de Fraja Frangipane
- Paola Gatto
- Carlalberto Guglielminotti
- Michael Mansour
- Giuliana Mattiazzo
- Mario Mauri
- Lisa Tan

Il Collegio Sindacale di PRIMA INDUSTRIE SpA
Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea degli Azionisti di PRIMA INDUSTRIE SpA del 16 aprile 2019, rimarrà in carica per gli esercizi 2019, 2020 e 2021.
Anche in occasione del rinnovo del Collegio Sindacale avvenuto nel 2019 sono state applicate le disposizioni in materia di diversità e di quote di genere.
L'attuale Collegio Sindacale è composto da:
Sindaci effettivi
- Franco Nada, Presidente
- Maura Campra
- Roberto Petrignani
Sindaci supplenti
- Roberto Coda
- Gaetana Laselva
La ripartizione per genere e per fascia di età degli organi di amministrazione e controllo di PRIMA INDUSTRIE SpA è la seguente:
Disclosure 405-1 del GRI Standard 405: Diversity and Equal Opportunities 2016
| Suddivisione per genere e fascia d'età Organi di Governo 2020 (Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale) |
Suddivisione per genere e fascia d'età Organi di Governo 2019 (Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale) |
Suddivisione per genere e fascia d'età Organi di Governo 2018 (Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale) |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uominì | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |||||||||||||
| Prima Industrie |
<30 (%) |
30-50 (%) |
>50 (%) |
<30 (%) |
30-50 (%) |
>50 (%) |
<30 (%) |
30- 50 (%) |
>50 (%) |
<30 (%) |
30- 50 (%) |
>50 (%) |
<30 (%) |
30- 50 (%) |
>50 (%) |
<30 (%) |
30- 50 (%) |
>50 (%) |
| - | 2 | 6 | - | 1 | 5 | - | 1 | 8 | - | 1 | 4 | 1 | 8 | 1 | 4 | |||
| - | 14% | 43% | - | 7% | 36% | - | 7% | 57% | - | 7% | 29% | 7% | 57% | 7% | 29% |

I Comitati
Tutti i Comitati sono composti nel rispetto delle raccomandazioni suggerite dal Codice di Autodisciplina. Per maggiori dettagli in merito alle funzioni e ai compiti dei diversi comitati si rimanda alla "Relazione sul Governo Societario e Gli Assetti Proprietari", pubblicata sul sito societario.
Il Comitato di Remunerazione è composto dai seguenti membri:
- Francesca de Fraja Frangipane (Presidente del Comitato), amministratore indipendente
- Mario Mauri, amministratore
- Paola Gatto, amministratore indipendente
Il Comitato Controllo e Rischi è composto dai seguenti membri:
- Donatella Busso (Presidente del Comitato), amministratore indipendente
- Francesca de Fraja Frangipane, amministratore indipendente
- Paola Gatto, amministratore indipendente
Il Comitato per le Operazioni con parti Correlate è composto dai seguenti membri:
- Donatella Busso (Presidente del Comitato), amministratore indipendente
- Francesca de Fraja Frangipane, amministratore indipendente
- Paola Gatto, amministratore indipendente
La Società ha altresì costituito al proprio interno un Comitato Strategie, avente i seguenti membri:
- Domenico Peiretti (Presidente del Comitato)
- Carlalberto Guglielminotti, amministratore indipendente
- Michael Mansour, amministratore
- Giuliana Mattiazzo, amministratore indipendente
- Mario Mauri, amministratore
Come società di revisione legale è stata nominata PricewaterhouseCoopers SpA.

Altri organi / funzioni
Responsabile della funzione di Internal Audit
▪ Claudia Verro
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
▪ Davide Danieli
L'Organismo di Vigilanza è composto da:
- Davide Conforti (Presidente)
- Giorgio Gaetani
- Claudia Verro
L'Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, ha la responsabilità di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo della Società di cui al D. Lgs. 231/2001, nonché di monitorare il relativo aggiornamento1 .
* * * * *
Nella sezione "Investor Relations" del sito Internet sono disponibili dettagliate informazioni, in particolare societarie ed economico-finanziarie, rilevanti per gli azionisti, gli investitori, gli analisti e la stampa. All'interno della struttura aziendale è identificato un responsabile, l'Investor Relations Manager, incaricato della gestione dei rapporti con la comunità finanziaria nazionale e internazionale e con tutti gli azionisti.
Struttura di governance delle altre società incluse nel perimetro
Le società incluse nel perimetro del presente documento sono dotate di una governance adeguata alla complessità e dimensione di ciascuna società, oltre ad essere conformi alla normativa locale del Paese in cui l'entità giuridica è stabilita.
L'altra società inclusa nel perimetro in Italia oltre alla Capogruppo, ovvero PRIMA ELECTRO SpA, data anche la dimensione significativa, è caratterizzata da un modello di governance tradizionale, ovvero caratterizzato dalla presenza di un Consiglio di Amministrazione e di un Collegio Sindacale.
1 Sono dotate di un Modello ex D.Lgs. n. 231/2001 e di un Organismo di Vigilanza le Società italiane del Gruppo (Prima Industrie SpA, Prima Electro SpA.).

La ripartizione per genere e per fascia di età degli organi di amministrazione e controllo di PRIMA ELECTRO SpA è la seguente:
| Suddivisione per genere e fascia d'età Organi di Governo 2020 (Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale) |
Suddivisione per genere e fascia d'età Organi di Governo 2019 (Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale) |
Suddivisione per genere e fascia d'età Organi di Governo 2018 (Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale) |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prima Electro |
Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||||||||||||
| <30 (%) |
30- 50 (%) |
>50 (%) |
<30 (%) |
30- 50 (%) |
>50 (%) |
<30 (%) |
30- 50 (%) |
>50 (%) |
<30 (%) |
30- 50 (%) |
>50 (%) |
<30 (%) |
30- 50 (%) |
>50 (%) |
<30 (%) |
30- 50 (%) |
>50 (%) |
|
| - | 3 | 4 | - | - | - | - | 3 | 5 | - | - | - | 3 | 5 | |||||
| - | 38% | 62% | - | - | - | - | 38% | 62% | - | - | - | 38% | 62% |
Disclosure 405-1 del GRI Standard 405: Diversity and Equal Opportunities 2016
PRIMA INDUSTRIE NORTH AMERICA Inc. (USA) e FINN POWER OY (Finlandia), entrambe significative per complessità di business e dimensioni, sono dotate di un Consiglio di Amministrazione, ma non di un Collegio Sindacale che non è previsto dalla normativa locale.
Negli Stati Uniti l'amministrazione di PRIMA POWER LASERDYNE Llc, interamente controllata da PRIMA INDUSTRIE NORTH AMERICA Inc, anche per la peculiarità del business rispetto al resto del Gruppo, è affidata ad un Amministratore Unico.
La governance di PRIMA POWER SUZHOU Co. Ltd. (detenuta al 70% da PRIMA INDUSTRIE SpA) prevede un Consiglio di Amministrazione ma, in linea con la normativa locale, non è prevista la nomina del Collegio Sindacale.
Le società di dimensioni minori, in Germania, Spagna e Russia, sono gestite da un Amministratore Unico.
2.4 I VALORI E I PRINCIPI ETICI DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE
PRIMA INDUSTRIE è un Gruppo industriale internazionale cresciuto significativamente negli ultimi anni, assumendo un importante ruolo di player globale. Tale crescita ha portato ad una maggiore complessità nel modo di operare, tanto per numero di mercati geografici e di destinazione serviti, quanto in termini di complessità normativa, richiedendo l'adozione di più dettagliati standard di comportamento in

grado di rispondere in maniera efficace a regolamentazioni nuove ed in continua evoluzione.
Al fine di gestire tali sfide, nel corso del 2018 è stato aggiornato il Codice Etico di Gruppo in modo che esso possa riflettere questa complessità e, al contempo, dare maggiore rilevanza ai valori cari al Gruppo. L'obiettivo principale del nuovo Codice Etico è la promozione di una crescita sostenibile nel rispetto delle normative vigenti, incoraggiando la comprensione ed il rispetto per la diversità e sviluppando la cultura dell'integrità. Il rispetto del Codice Etico da parte degli amministratori, manager, dipendenti e di tutti coloro che collaborano, in Italia ed all'estero, con il Gruppo è obbligatoria. Altrettanto importanti sono la cultura del rispetto e dell'integrità riflesse nel Codice Etico, che sono elementi essenziali per la reputazione e, di conseguenza, per la continua crescita del Gruppo.
All'interno del Codice Etico è altresì indicato uno specifico canale riservato per prevenire o segnalare eventuali comportamenti contrari ad esso.
* * * * *
Il modo in cui PRIMA INDUSTRIE opera può essere riassunto in quattro valori principali, che rappresentano anche le ragioni per cui, nel corso di oltre 40 anni, migliaia di clienti in più di 80 Paesi del mondo hanno riposto la loro fiducia nel Gruppo.
Tecnologia e Innovazione
Per PRIMA INDUSTRIE la tecnologia avanzata è affascinante e al servizio del cliente. Il Gruppo è impegnato nella creazione continua di innovazione per migliorare le proprie soluzioni.
Passione e Impegno
PRIMA INDUSTRIE mette il massimo impegno e passione nel proprio lavoro, convinta che solo con impegno ed entusiasmo si possono ottenere i migliori risultati.
Dialogo e Soluzioni
PRIMA INDUSTRIE costruisce una vera partnership con i propri clienti per superare le sfide sempre più difficili che i mercati oggi impongono.
La soluzione più adatta è raggiunta tramite l'ascolto e l'analisi delle necessità di ciascun cliente.
Le soluzioni più efficienti, affidabili e vantaggiose derivano da una reale e costante collaborazione con i clienti.

Responsabilità sociale e ambientale
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE crede in relazioni durature, responsabili, corrette e trasparenti con i propri dipendenti, clienti, partner, azionisti e con la comunità. Come parte di questo impegno, fornisce soluzioni che coniugano produttività e sostenibilità per la produzione.
All'interno del Codice Etico di Gruppo sono riportati i principi etici e le norme di comportamento da adottare nei rapporti con tutti gli stakeholder interni ed esterni che instaurano rapporti o relazioni con PRIMA INDUSTRIE.
- Principi etici
- Legalità, Lealtà, Onestà e Correttezza
- Trasparenza, Attendibilità e Completezza dell'informazione
- Riservatezza delle Informazioni
- Rispetto della Persona
- Imparzialità e Pari Opportunità
- Concorrenza leale
- Tutela della Sicurezza e dell'Ambiente e Sviluppo Sostenibile
Il Codice Etico pone inoltre particolare attenzione nelle regole di comportamento da seguire per il rispetto delle normative sulle esportazioni e sull'anti-corruzione/anticoncussione.
Le norme di comportamento riportate all'interno del Codice Etico di Gruppo riguardano le seguenti categorie di stakeholder:
- Risorse Umane
- Azionisti, Mercato e Organi di Comunicazione
- Clienti
- Fornitori
- Pubblica Amministrazione e altri soggetti terzi
Con riferimento ai Diritti umani, il Gruppo colloca il rispetto dei diritti dell'uomo al centro della propria strategia aziendale: si tratta di un tema che è alla base dei valori del Gruppo, del modo di operare e fare business, e delle relazioni con i dipendenti, i fornitori e gli altri soggetti esterni alla società. Le società del Gruppo implementano la legislazione in tema di diritti umani, tra cui non-discriminazione, lavoro minorile e prevenzione del lavoro forzato. In America del Nord, la maggior parte della catena di fornitura delle società presenti negli Stati Uniti e in Canada risiede nei due Paesi,

dove emerge un rispetto stringente delle legislazioni in tema di ambiente, sicurezza e diritti umani. Infine, numerose società operanti in Europa utilizzano fornitori europei che, oltre a rispettare le stringenti normative dell'UE, ricevono regolari visite di controllo. Tutte le società del Gruppo riconoscono ai propri dipendenti la libertà di associazione e di contrattazione collettiva e implementano sistemi per prevenire le pratiche discriminatorie.
La politica di gestione dei diritti umani, predisposta nel 2018, è stata condivisa esplicitamente sia con i collaboratori interni, sia con altri stakeholder quali i fornitori esterni a partire dal 2019.
Tale politica, oltre a citare i riferimenti e standard internazionali a cui PRIMA INDUSTRIE si ispira nell'approccio e nella gestione della tematica, definisce e dettaglia una serie di principi che tutte le Società del Gruppo devono applicare in materia di non discriminazione, libertà di associazione, contrasto al lavoro forzato, condizioni lavorative, ecc.. La politica definisce inoltre gli strumenti impiegati dal Gruppo per identificare, gestire, prevenire e mitigare i rischi di violazione dei diritti umani, sia nei confronti dei dipendenti che nell'ambito della gestione della propria catena di fornitura.
Con riferimento alla catena di fornitura, PRIMA INDUSTRIE esegue periodicamente visite ispettive presso i propri fornitori atte a controllare diversi aspetti tra cui quelli relativi alle condizioni di lavoro in essere.

3. MODELLO DI GESTIONE DEI RISCHI
A partire dal 2014, il Gruppo PRIMA INDUSTRIE ha adottato un modello di Enterprise Risk Management (ERM) per offrire maggiore trasparenza e informazione sui rischi del business, nonché in risposta ai provvedimenti di regolamentazione che richiedono alle aziende di dotarsi di adeguati modelli di Corporate Governance.
Il progetto ERM è stato avviato presso PRIMA INDUSTRIE SpA a marzo 2014 con l'obiettivo principale di rafforzare la comprensione e la consapevolezza dei rischi a cui è esposta l'azienda e la relazione tra obiettivi aziendali (sia strategici che operativi) ed i potenziali rischi del loro mancato raggiungimento. Il Progetto ERM è stato progressivamente esteso alle principali società controllate: attualmente il modello ERM è implementato e periodicamente eseguito nelle principali società produttive del Gruppo e nella filiale commerciale americana PRIMA POWER NORTH AMERICA Inc2 . (inclusa nel perimetro ERM in quanto per dimensioni e volumi di affari è rappresentativa delle filiali commerciali estere).
Il processo ERM di PRIMA INDUSTRIE negli ultimi anni si è evoluto in tal senso, sviluppando le seguenti fasi:
- analizzare il Piano strategico / linee-guida di Budget e comprendere lo scenario di riferimento e i segnali di cambiamento che caratterizzano il mercato;
- identificare e valutare i rischi aziendali rispetto agli obiettivi strategici e al contesto ("risk assessment");
- identificare le azioni di trattamento a fronte dei principali rischi ("risk treatment");
- monitorare in modo continuativo i principali rischi e l'implementazione delle azioni correttive ("monitoring & reporting").
L'approccio adottato è basato su valutazione periodica dei rischi, con successiva attività di follow-up dei principali rischi e monitoraggio periodico delle azioni di contenimento identificate e/o implementate; l'analisi dei rischi viene svolta in modo "interfunzionale", ossia coinvolgendo i responsabili delle aree di business. I risultati delle attività ERM vengono quindi presentati e discussi nei Consigli di Amministrazione delle rispettive società e della Capogruppo (oltreché in sede di Comitato Controllo e Rischi) e sono presi in considerazione anche in sede di definizione del Piano di Internal Audit Integrato.
Nel dettaglio, il processo ERM di individuazione e valutazione dei rischi si sviluppa nelle seguenti attività:
- identificazione dei principali rischi a cui è esposta l'azienda;
- definizione delle metriche per la valutazione quali/quantitativa dei rischi: impatto, probabilità;
2 Si ricorda che il 31/12/2019 è avvenuta la fusione per incorporazione della CONVERGENT PHOTONICS nella PRIMA POWER NORTH AMERICA Inc, che è stata nel frattempo rinominata PRIMA INDUSTRIE NORTH AMERICA Inc.

- individuazione, per ogni rischio, dei risk owners e valutazione applicando le metriche definite nel modello;
- definizione, con gli owners di processo, delle azioni (organizzative e/o di processo) per mitigare i rischi più critici e relative due date;
- definizione delle modalità, dei flussi e dei format di reporting relativi alla gestione dei rischi.
I risultati delle attività citate sono:
- Goal Model (obiettivi strategici, operativi, finanziari e compliance);
- Risk Catalogue (individuazione dei rischi strategici e operativi della società/divisione in esame, per ogni processo aziendale e a livello complessivo);
- Risk Assessment Results & Statistics (matrici di rischio con posizionamento di ogni singolo rischio in base all' Impatto e Probabilità). La matrice di impatto e probabilità adottata dal Gruppo è suddivisa in tre aree di rilevanza (alta, media e bassa) per rappresentare la posizione di ciascun rischio in base alla sua importanza;
- Action Plans per i Top Risks individuati (con identificazione delle date di scadenza e responsabile);
Operativamente i rischi identificati sono valutati in base ai parametri di probabilità e impatto (relativi alla qualità e alla quantità):
- probabilità: scala di classificazione composta da 5 clusters (da rara a quasi certa). La valutazione della probabilità è espressa su base principalmente soggettiva del(i) responsabile(i) di ogni singolo rischio (risk owners), in considerazione del verificarsi della situazione in questione (in base a dati storici, se disponibili) o riferendosi alle future previsioni di occorrenza.
- impatto: scala di classificazione d'impatto composta da 5 clusters (da insignificante a estremo). La valutazione dell'impatto tiene conto di aspetti legati a fattori quantitativi (reporting finanziario, valori di budget/forecast, quote di mercato) e fattori qualitativi (obiettivi di Business Plan, Immagine, Reputazione e soddisfazione del cliente, compliance a legislazione locale), che garantiscono una prospettiva di rischio integrata.

Pertanto, secondo la metodologia sviluppata dal Gruppo PRIMA INDUSTRIE, ogni risk owner valuta rischi in termini di impatto e probabilità, considerando ogni rischio in termini di:
- rischio lordo (valutazione del rischio senza tenere conto dell'esistenza e dell'efficacia di tutte le azioni di trattamento in vigore);
- rischio residuo (valutazione del rischio considerando le azioni e misure mitiganti il rischio già operative/implementate dall'azienda);
- rischio target (relativamente ai rischi residui con elevato impatto e probabilità (top risks), viene richiesta valutazione del rischio dopo che le azioni correttive individuate dai Responsabili di funzione saranno implementate).
Il modello ERM di gestione dei rischi implementato in PRIMA INDUSTRIE tiene conto in sede di valutazione dei rischi dei vari aspetti di business, finanziari e di compliance. Sono pertanto prese in considerazione anche le tematiche afferenti la salute & sicurezza dei lavoratori, l'ambiente (risorse energetiche ed emissioni), aspetti sociali e relativi alla gestione delle risorse umane nonché le tematiche relative alla corruzione.
L'emergenza sanitaria COVID-19, scoppiata nei primi mesi del 2020 e tuttora in corso, rappresenta una discontinuità senza precedenti in termini sociali ed economici. La priorità assoluta è la tutela della salute delle persone, ma anche l'impatto economico è durissimo. PRIMA INDUSTRIE è intervenuta immediatamente e con determinazione nella definizione di misure finalizzate a garantire la salute e sicurezza dei lavoratori e la continuità di business. Sin dai primi segnali di epidemia in Cina, infatti, il Gruppo ha iniziato a definire regole specifiche per limitare il rischio di contagio, implementando nelle varie filiali dove opera azioni specifiche, quali ad esempio:
- istituzione di un tavolo di crisi COVID-19 a livello di Gruppo e di singola società (composto dagli amministratori delegati e dai responsabili delle funzioni di business e di staff), con l'obiettivo di fornire tempestivamente procedure / regole interne a tutti i dipendenti della Società, in conformità con le decisioni del governo in materia di viaggi, lavoro, salute e sicurezza nelle attività quotidiane ed iniziative relative alle risorse umane;
- attivazione di una casella di posta elettronica per un'efficace comunicazione con i dipendenti del Gruppo
- adozione di restrizioni di viaggio e di altre misure governative decise dai singoli Paesi;
- attivazione dello Smart Working, ove possibile e in base al carico di lavoro dei dipendenti, e delle procedure di Cassa Integrazione (e misure analoghe nei vari Paesi);
- adozione di regole rigorose per normare l'accesso di visitatori / personale esterno nei locali delle Società (i.e. consulenti, fornitori, clienti);
- rafforzamento delle misure igieniche e di sicurezza, in conformità alle indicazioni fornite dalle autorità nazionali;

▪ comunicazione costante con clienti e fornitori, finalizzata a garantire continuità del business.
Il rischio "pandemia COVID-19" è stato infatti subito incluso e gestito all'interno del processo ERM. L'analisi dei rischi (ERM) nel 2020 si è quindi focalizzata sull'esame dei vari aspetti di business rapportati alla pandemia in corso, affrontando con i responsabili delle società del Gruppo, il Controllo di Gestione e le Risorse Umane i rischi connessi a:
- salute e sicurezza dei dipendenti
- situazione finanziaria e pianificazione
- continuità del business dal punto di vista manifatturiero, presenza sul mercato, liquidità, riduzione dei costi.
Nel corso delle analisi con i vari Paesi sono state fornite linee guida e indirizzi sulle misure da adottare per ridurre i rischi sopra menzionati e sono stati presi in considerazione i singoli contesti normativi di emergenza di riferimento.
Periodicamente si è riferito al Consiglio di Amministrazione di Capogruppo riguardo alla situazione in corso e alle azioni intraprese per mitigare i rischi connessi alla pandemia (dettagliati per Società-Paese)
La tabella seguente riporta i rischi potenziali afferenti alle tematiche trattate nel D. Lgs 254/16 che normalmente vengono presi in considerazione e valutati nelle fasi di risk assessment con i responsabili delle funzioni aziendali delle Società.
| Tematica D.Lgs 254/16 | Titolo | Rischio (descrizione) |
|---|---|---|
| Aspetti sociali, gestione | Eventi catastrofici, pandemie Pandemia COVID-19 | |
| nsorse umane, salute e | ||
| sicurezza | ||
| Aspetti sociali | Cambiamenti socio-politici | Blocchi di produzione / nazionalizzazione derivanti |
| ("country risk") | dall'instabilità dei governi locali | |
| Aspetti sociali | Cambiamenti socio-politici | Politiche protezionistiche di alcuni governi dei paesi |
| ("country risk") | in cui l'Azienda esporta (ad es. dazi | |
| all'importazione) che possono ridurre la capacità di | ||
| Aspetti sociali | Qualità dei prodotti / servizi | penetrare nel mercato Incremento dei costi di garanzia a causa della |
| difettosità dei prodotti | ||
| Aspetti sociali | Comunicazione esterna | Comunicazione agli azionisti non completa o |
| ritardata, con conseguenti impatti reputazionali e di | ||
| compliance. | ||
| Aspetti sociali | Customer satisfaction | Mancate vendite o vendite con margini molto bassi, |
| a seguito di alcune inefficienze nel processo | ||
| vendite nella sua completezza ("offer-to-cash", incluso il "project management") |
||
| Aspetti sociali | Customer satisfaction | Rischio di perdere i Clienti e non raggiungere gli |
| obiettivi di vendita del Gruppo a causa della poca | ||
| attenzione alla soddisfazione del Cliente e | ||
| dell'incapacità di risolvere in modo rapido ed | ||
| efficace i problemi di qualità del prodotto venduto. | ||
| Gestione del personale / | Innovazione tecnologica per | Impianti obsoleti e / o processi produttivi |
| aspetti sociali | limpianti e processi produttivi insufficientemente avanzati che comportano | |
| maggiori costi / inefficienze produttive | ||
| Gestione del personale / aspetti sociali / rapporti |
Controversie legali | Danni reputazionali e costi aggiuntivi derivanti da azioni legali |
| con la Clientela | ||
| Gestione del personale | Relazione con i Sindacati | Conflitti coni Sindacati (rappresentanti dei |
| lavoratori) e sciopen che comportano blocchi di | ||
| produzione e conseguenti impatti economici | ||
| negativi (sanzioni per consegne nitardate, costi fissi | ||
| non trasferibili, ecc.) | ||
| Gestione del personale | Dinamiche del mercato del | Risorse adeguatamente qualificate non |
| lavoro: accessibilità e | facilmente/tempestivamente reperibili sul mercato, | |
| disponibilità di personale qualificato |
con conseguenti impatti negativi sul Business. | |
| Gestione del personale | Mantenimento e sviluppo di | Perdita di risorse umane con competenze critiche |
| persone "chiave" e loro | per la continuità dei processi aziendali e / o il | |
| competenze | raggiungimento degli obiettivi strategici stabili ti | |
| Gestione del personale | Gestione della comunicazione Non tempestiva / efficace comunicazione interna | |
| interna | che può impattare negativamente nelle decisioni | |
| aziendali e nei processi di business, comportando | ||
| anche costi aggiuntivi. | ||
| Gestione del personale | Gestione del personale in | Condizioni di lavoro inadeguate in termini di salute |
| materia di Salute e Sicurezza | e sicurezza dei lavoratori con conseguente rischio di | |
| sui posti di lavoro | lesioni e malattie professionali | |
| Gestione del personale | Definizione della struttura organizzativa, assegnazione |
Fallimento o ritardo nel raggiungimento degli obiettivi / implementazione delle strategie a causa |
| delle responsabilità, sistema | di una struttura organizzativa inadeguata | |
| di delega e procure | ||
| Gestione del personale | Sistemi IT a supporto dei | Inefficienze nei processi aziendali a causa di un |
| processi aziendali | carente / inadeguato supporto applicativo- | |
| informatico | ||
| Corruzione | Policy e procedure di Gruppo Comportamento fraudolento da parte di dipendenti | |
| & principi etici | o parti esterne, con conseguenti perdite finanziane e / o danni alla reputazione per l'Azienda |
|
| Corruzione | Reputazionale e Compliance: | Rapporti con Agenti di vendita non adeguatamente |
| gestione contratti di agenzia | formalizzati e / o riconoscimento di commissioni in assenza dei reguisiti richiesti. |
|
| Corruzione | Protezione dei dati e | Potenziali furti o perdita di dati sensibili di Ricerca e |
| cybersecurity | Sviluppo | |
| Minacce, vulnerabilità e rischi informatici di possibili | ||
| attacchi e violazioni alla rete o ai sistemi informatici | ||
| Diritti Umani | Diritti Umani | Fornitori non conformi alle regole etiche della |
| Società e dei diritti umani | ||
| Ambiente | Cambiamenti dei regolamenti Eventuali modifiche a livello locale / europeo / | |
| / leggi in materia di sicurezza linternazionale relative alle norme tecniche e/o di | ||
| e tecnologia | sicurezza per prodotti e/o impianti, con i conseguenti costi aggiuntivi di implementazione |
|
| Ambiente | Eventi naturali | Danni a stabilimenti / magazzini a seguito di eventi |
| naturali (e.g. alluvioni, terremoti, ecc.), con | ||
| conseguenti costi e perdita di potenziali vendite | ||
| Ambiente | Eventi catastrofici, pandemie Danni / chiusura di stabilimenti e/o uffici a seguito | |
| di pandemie |

4. AMBIENTE
Sostenibilità ambientale
In considerazione del modello produttivo adottato dal Gruppo PRIMA INDUSTRIE, non emergono impatti significativi dal punto di vista ambientale, essendo la maggior parte delle attività produttive (dei prodotti basati su attività di ricerca e sviluppo interna) demandate all'esterno e rimanendo all'interno principalmente l'attività di assemblaggio.
L'impatto delle attività del Gruppo e delle sue macchine sull'ambiente risulta essere minimo in quanto le lavorazioni che vengono eseguite sono prevalentemente di assemblaggio e messa in funzione e non implicano l'utilizzo di risorse idriche o grandi emissioni in atmosfera. Nonostante questo aspetto, il Gruppo PRIMA INDUSTRIE vede il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente come uno dei temi principali su cui basare le iniziative commerciali, industriali e sociali, adottando dei comportamenti sostenibili e responsabili, mettendo a disposizione le risorse organizzative, strumentali ed economiche necessarie a perseguire gli obiettivi di miglioramento continuo in tale ambito. Al fine di gestire eventuali potenziali rischi anche attualmente non presenti nelle varie realtà del Gruppo PRIMA INDUSTRIE, risulta essere una priorità l'analisi costante delle normative e dei requisiti di legge e la valutazione della conformità ad essi di tutte le procedure e la documentazione in materia ambientale.
Per tale motivo vengono adottati strumenti quali ricevimento di newsletter da associazioni di categoria e organizzazioni che operano nel settore da molti anni e collaborazioni con consulenze esterne sia di tipo legale che tecnico.
Dalla valutazione dei dati ambientali rendicontati si evidenzia una riduzione dei consumi dell'anno 2020. Tale riduzione è sicuramente legata al periodo di emergenza sanitaria che ha coinvolto la popolazione mondiale e che ha determinato un rallentamento della produzione globale, ma é altresì frutto di una politica 'green' adottata dal Gruppo, che si riflette sulle modalità costruttive dei nuovi siti aziendali (adozione di sistemi impiantistici che sfruttano energie rinnovabili e a basso impatto).
Questo trend positivo dei consumi energetici è l'evidenza di un approccio attento all'ambiente da parte del Gruppo PRIMA INDUSTRIE, il quale abbraccia un comportamento atto a far tendere a zero gli sprechi energetici facendo sì che tutti gli impianti siano governati da sistemi di domotica di ultima generazione, presenti nei più recenti edifici realizzati e in quelli in fase di realizzazione.
Le due società più importanti di ciascuna divisione (PRIMA INDUSTRIE SpA per la PRIMA POWER e PRIMA ELECTRO SpA per la Divisione PRIMA ELECTRO) hanno implementato un Sistema di gestione Ambiente e Sicurezza tale per cui c'è l'impegno ad affrontare gli
aspetti ambientali di tutte le realtà aziendali esistenti e future, come aspetti rilevanti della propria attività, considerando una priorità il rispetto della legislazione vigente in materia ambientale.

Tutta la struttura aziendale è partecipe a questa organizzazione che mira al raggiungimento degli obiettivi ambientali assegnati. Fra questi obiettivi, i principali sono:
- gestire la produzione in modo tale da minimizzare gli effetti ambientali;
- prevenire, ridurre o eliminare, dove possibile, la produzione di inquinamento ambientale;
- perseguire il continuo miglioramento delle prestazioni ambientali.
Produzione sostenibile

Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE ha da sempre prestato grande attenzione alle tematiche ambientali durante la fase di ricerca e sviluppo dei suoi prodotti. Su questo concetto si basa la scelta del Gruppo di unire produttività e sostenibilità ambientale sotto il concetto "Green means®".
Le società della Divisione PRIMA POWER, ed in particolar modo PRIMA INDUSTRIE SpA, ha puntato sul passaggio dalle macchine CO2 al laser fibra.
Questa variazione di tecnologia ha permesso di raggiungere diversi traguardi dal punto di vista della sostenibilità ambientale:
- riduzione dei rifiuti ed assenza di utilizzo di gas: minore produzione di CO2;
- maggiore efficienza produttiva e minore capacità di raffreddamento / minore produzione di calore: minore produzione di CO2.
Le macchine pannellatrici, piegatrici, punzonatrici ed i relativi sistemi di automazione sono passati da una tecnologia idraulica ad una di tipo servo-elettrico.
- minore consumo di energia: minore produzione di CO2;
- assenza di utilizzo di oli idraulici: assenza di produzione di rifiuti pericolosi;
- minore produzione di calore e rumore durante il funzionamento: miglioramento delle condizioni di lavoro dell'operatore e minore impatto sull'ambiente.




Energy management
Uno degli aspetti fondamentali per la riduzione dei consumi è sicuramente la gestione dei consumi energetici. A tale scopo, nelle varie società del Gruppo, sono stati condotti dei monitoraggi dei consumi energetici tramite valutazioni interne mediante la compilazione di form e report e attraverso consulenze e audit con Professionisti e Società esterne che mirano alla tracciatura dei differenti aspetti legati all'impatto ambientale che i diversi Siti del Gruppo possono avere sull'ambiente esterno

(emissioni, consumo di energia elettrica/idrica, produzione di rifiuti, inquinamento suolo/sottosuolo).
Le modalità adottate per la riduzione dei consumi sono diverse e vanno dalla sensibilizzazione del Personale per l'assunzione di comportamenti responsabili che mirano al risparmio energetico, quali lo spegnimento dei PC e delle apparecchiature elettroniche a fine giornata lavorativa, all'investimento su sistemi di controllo degli impianti che permettano di gestire gli stessi programmandone l'accensione e lo spegnimento per ridurre gli sprechi, in particolar modo nelle giornate non produttive come quelle festive o il periodo serale/notturno.
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE ha portato avanti il progetto di miglioramento dell'efficienza energetica dei suoi siti. Ha investito in diversi siti italiani ed esteri nella posa di nuovi corpi illuminanti con dispositivi a basso consumo e nell'adozione di fonti rinnovabili quali fotovoltaico, geotermico, biomasse per la produzione di riscaldamento ed energia.
Tale progetto, che è basato su un approccio ecosostenibile, è iniziato con la realizzazione nel 2016 del nuovo Headquarter & Technology Center. Il quartier generale del Gruppo PRIMA INDUSTRIE è un fabbricato di circa 5.000mq, di cui 2.500 dedicati agli uffici Corporate di PRIMA INDUSTRIE e divisionali di PRIMA POWER e 2.500 dedicati alla sala demo e all'ospitalità dei clienti. Esso è realizzato con materiali "green" ed autosufficiente dal punto di vista energetico. È un edificio dotato delle più moderne tecnologie per il risparmio energetico, che vanno dall'isolamento termico alla produzione stessa dell'energia grazie a pannelli fotovoltaici, pannelli solari ed un impianto geotermico. Anche la gestione dell'illuminazione è automatizzata con un sistema domotico al fine di ridurre gli sprechi. Questa tipologia di costruzione permette di ridurre le emissioni di CO2 e permette di abbattere i consumi energetici.
Su questo modello è stato costruito nel 2018 il nuovo Stabilimento produttivo finlandese a Seinäjoki. Tale edificio è in Classe A e presenta una elevata efficienza energetica.
Esso infatti è stato realizzato con le più innovative tecnologie 'green'. E' dotato di un impianto a pannelli solari e l'impianto di illuminazione è realizzato con corpi illuminanti a tecnologia LED a basso consumo. Sono presenti inoltre nell'area parcheggi esterna torrette per la ricarica delle auto elettriche.
La scelta di adottare un'architettura sostenibile è evidente anche nel progetto in fase di realizzazione del nuovo sito produttivo di Collegno.
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE guarda quindi al futuro pensando a cosa sia necessario lasciare alle prossime generazioni, impegnandosi a 360 gradi per garantire una costante riduzione del fabbisogno energetico e delle emissioni di CO2, incrementando l'efficienza energetica e aumentando la percentuale di utilizzo di fonti rinnovabili.

La filosofia del rispetto dell'ambiente e la ricerca di sostenibilità sono una peculiarità nella scelta degli investimenti per migliorare lo stato dell'arte degli stabilimenti in tutto il mondo.
I dati ambientali rendicontati evidenziano una riduzione dei consumi rispetto all'anno precedente. Tale riduzione dei consumi è sicuramente dovuta al periodo di emergenza sanitaria dovuta al COVID-19 che ha determinato in tutto il mondo un cambiamento nel modo di lavorare, soprattutto mediante l'adozione su più larga scala dello Smart working e la riduzione della mobilità.
| Consumi di energia | 2020 [GJ] |
2019 [GJ] |
2018 [GJ] |
|---|---|---|---|
| Elettricità TOT | 32.924 | 35.277 | 36.210 |
| Fonti rinnovabili | 8.022 | 7.957 | 9.274 |
| Fonti non rinnovabili | 24.902 | 27.320 | 26.936 |
| Riscaldamento TOT | 19.783 | 24.884 | 44.569 |
| Fonti rinnovabili | 1.487 | 1.317 | 10.619 |
| Fonti non rinnovabili | 18.296 | 23.566 | 33.950 |
| Carburante per automobili della Società | 21.428 | 27.222 | 52.193 |
| Fonti rinnovabili | 0 | 0 | 0 |
| Fonti non rinnovabili | 21.428 | 27.222 | 52.193 |
| TOTALE CONSUMI ENERGETICI [GJ] | 74.134 | 97.541 | 132.972 |
| Fonte rinnovabile [GJ] | 9.509 | 9.274 | 19.893 |
| Fonte non rinnovabile [GJ] | 64.626 | 88.267 | 113.079 |
Disclosure 302-1 del GRI Standard 302: Energy 2016
Gestione delle emissioni
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE nelle sue differenti unità produttive svolge delle attività che risultano essere a basso impatto ambientale in quanto sono prevalentemente attività di assemblaggio. Le emissioni dei Siti del Gruppo risultano quindi essere a ridotto inquinamento atmosferico, sempre nel rispetto della normativa e degli atti autorizzativi in essere.
Il Gruppo presta grande attenzione anche a quelle che sono le emissioni di CO2 che derivano dall'utilizzo delle macchine aziendali. L'obiettivo è quello di agire sulla scelta della tipologia di automobile, prediligendo quelle di ultima generazione che abbiano un basso impatto aziendale, e cercando di sensibilizzare il personale al corretto uso dei mezzi di trasporto mediante l'emissione di policy aziendali e pubblicizzando in alcune realtà l'utilizzo delle macchine in pool. Come già accennato al paragrafo precedente, Il Gruppo mira sempre di più all'utilizzo di tecnologie green che portano all'adozione di macchine elettriche in sostituzione a quelle a gasolio e benzina.

La gestione del Gruppo PRIMA INDUSTRIE, attenta alle tematiche ambientali, ha permesso di avere una riduzione sostanziale delle emissioni dovute a fonti non rinnovabili quali i combustibili fossili, grazie all'adozione in modo sempre più crescente di tipologie di riscaldamento come ad esempio il teleriscaldamento, per il quale in alcuni Paesi vengono impiegate fonti rinnovabili come le biomasse.
| 305-1: Direct Energy (scope 1) GHG emissions | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2018 | |||||
| All GHGs (tonnes CO2e) | 340 | 496 | 703 |
| 305-2: Indirect Energy (scope 2) GHG emissions | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 2019 2018 |
|||||||
| All GHGs (tonnes CO2e) | 3.198 | 3.095 | 3.196 |
Disclosure 305-1 e 305-2 del GRI Standard 302: Direct and Indirect Energy GHG emissions 2016

5. PRODOTTO
5.1 QUALITA' DEL PRODOTTO
I prodotti della Divisione PRIMA POWER (macchine laser e per la lavorazione della lamiera) sono realizzati, collaudati e controllati sulla base di documenti di riferimento (Libro Qualità Macchina) che riportano la sequenza delle operazioni standardizzate di assemblaggio, cablaggio, messa in funzione e collaudo.
Sul Libro Qualità Macchina sono richiamati i documenti operativi di riferimento per la realizzazione dei prodotti quali ad esempio:
- Istruzioni Operative
- Schemi Meccanici
- Schemi Elettrici
- Moduli di controllo
Il Libro Qualità Macchina è standardizzato per tutti i prodotti della Divisione (Laser, Bending e Punching).
Al termine del processo realizzativo, ciascun prodotto è sottoposto ad una fase di "certificazione in uscita" al fine di verificare la completezza e conformità di tutte le fasi realizzative previste dal LQM stesso.
Nel processo di sviluppo di un nuovo prodotto, il Product Manager (PM) definisce l'iter da seguire secondo le linee guida definite nel modulo "Project Phases Management", in cui per ogni fase sono stabiliti i dati di input e i documenti di output (che costituiscono gli input della fase successiva). Il passaggio alla fase successiva viene valutato con una verifica dedicata con approvazione delle direzioni (Gate di fase) in cui viene svolta anche l'analisi dei rischi. Tutti i prodotti sono marcati CE e sottoposti alle certificazioni di prodotto applicabili.
Principali obiettivi in relazione alla qualità di prodotto
Il principale strumento di monitoraggio della qualità dei prodotti è il Field Intervention Rate (FIR) che misura il numero medio di interventi di service presso cliente durante il periodo di garanzia.
Tale attività produce un'analisi periodica con i dettagli e gli andamenti della qualità dei prodotti e dei singoli componenti.
Attraverso tali analisi si definiscono azioni correttive e preventive/di miglioramento sui prodotti e sui processi sia interni che esterni con il coinvolgimento dei fornitori.

I processi sono monitorati attraverso un sistema di indicatori (KPI) con l'obiettivo di misurare ciascun processo in termini di efficacia ed efficienza ed essere strumento per la definizione dei piani di miglioramento.
Qualità Prodotto
"Quarta3" è il software gestionale collegato all'ERP aziendale che consente di standardizzare e di automatizzare la gestione della qualità prodotto/processo e di ottenere automaticamente gli indicatori sulle prestazioni dei prodotti e dei processi (KPI).
Nel corso del 2020 è proseguito il processo di collegamento tra Quarta3 ed il nuovo tool per il Service "PST" (Prima Service Tool).
In questo modo sta migliorando drasticamente la messa a disposizione e la fruibilità dei dati sugli interventi di Service che "in tempo reale" sono classificati da Quarta3 ed aggregati dal software di Business Intelligence al fine di elaborare KPI ed analisi di dettaglio su tutti gli aspetti della qualità dei prodotti lungo tutti i processi realizzativi e di aftersales presso cliente.
Customer Satisfaction
La soddisfazione del cliente è l'obiettivo principale di PRIMA INDUSTRIE, nella consapevolezza che solo con clienti soddisfatti si possono raggiungere gli obiettivi di crescita e di redditività. L'azienda ha a tale scopo implementato un Customer Committee, che si riunisce settimanalmente e ha lo scopo di migliorare i processi aziendali dedicati a servire i clienti, utilizzando KPI specifici per misurare le performance.
▪ Customer Committee
Customer Committee è un Comitato presieduto dalll'Amministratore Delegato con i Manager di primo livello (Finance & HR, Quality, Sales, R&D, Operations, After-sales, Project Management) con l'obiettivo di focalizzare l'Azienda sul monitoraggio e sul Miglioramento Continuo della Soddisfazione del cliente, definendo azioni straordinarie per la gestione delle criticità, attraverso un processo di escalation.


▪ Escalation Process
Lo scopo del Processo di Escalation è la definizione di regole, ruoli e criteri per la gestione dei flussi di informazione nel caso di escalation di problemi impattanti sulla Customer Satisfaction e di relative ownership delle soluzioni.
Ciò è attuato per mezzo di parametri che oggettivano il processo attraverso elementi caratteristici definiti, ossia:
- Fattori di impatto (per il cliente e per PRIMA INDUSTRIE)
- Livelli di impatto con soglie definite
- Funzioni Prima di escalation


▪ Customer Satisfaction Survey
Nel periodo Febbraio/Marzo 2020 è stata avviata una terza campagna di indagine di Soddisfazione dei clienti della divisione PRIMA POWER tramite interviste telefoniche3 al fine di misurare il grado di soddisfazione clienti in quattro principali aree:
- Sales
- Installation
- Product
- After-sales
3 Le interviste telefoniche sono state realizzate da una società di consulenza esterna ed i risultati sono stati classificati ed aggregati internamente nell'analisi dedicata al fine di ottenere i KPI di riferimento e monitorarne distribuzioni e andamento nel tempo.


E' stato allargato il perimetro dei Paesi coinvolti in questa terza survey che sono stati: Italia, Germania, Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Finlandia, Polonia, Turchia, Regno Unito, Russia, Polonia e Stati Uniti d'America.
Più della metà dei clienti contattati (52%) ha risposto all'indagine svolta nel 2020, un dato in continua crescita dagli anni precedenti e più alto rispetto alla media delle indagini in questo ambito.
I risultati della survey hanno generato un'analisi dedicata e sono state attivate delle azioni specifiche per il continuo miglioramento dei nostri prodotti e dei servizi sulla base delle segnalazioni ricevute.
Sono state inoltre effettuate visite mirate da componenti del Top Management PRIMA POWER (Customer Committee) ad alcuni clienti che hanno partecipato alla survey al fine di mostrare sempre più l'attenzione del Management al cliente ed alla sua soddisfazione.
I risultati della survey svolta presso i clienti sono strettamente legati al processo di valutazione ed incentivazione dei manager aziendali, in quanto all'interno del sistema di MBO è presente un obiettivo, dal peso del 15%, che viene raggiunto solo in presenza di un'alta percentuale di clienti soddisfatti.
Nel 2021 sarà effettuata un'ulteriore survey, allargando ancora il perimetro dei Paesi coinvolti.

5.2 SICUREZZA DEL PRODOTTO
PRIMA INDUSTRIE considera da sempre un valore fondamentale la salvaguardia della Salute e Sicurezza, per questo motivo mette a disposizione le risorse organizzative, strumentali ed economiche necessarie a perseguire obiettivi di miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza.
L'approccio di PRIMA INDUSTRIE
I prodotti PRIMA INDUSTRIE sono realizzati in conformità alla Direttiva Macchine (2006/42/CE) e alle altre direttive e Norme Cogenti di settore in relazione alla tipologia di prodotto realizzato.
Nella Pianificazione delle attività di Progettazione e Sviluppo (P&S) è prevista una fase di Risk Analysis sulla base delle specifiche di prodotto.
Tale documento è la base per le attività di design delle soluzioni tecniche per gli aspetti meccanici, elettrici, SW, PLC per la sicurezza prodotto.
Modifiche o aggiornamenti del prodotto comportano l'aggiornamento della Risk analysis ed il conseguente aggiornamento delle soluzioni tecniche di cui sopra.
Nel corso delle attività di Progettazione e Sviluppo, tutti gli elaborati tecnici sono raggruppati e richiamati nel Fascicolo Tecnico che si costituisce con l'evolversi del piano di sviluppo e che raccoglie tutti i documenti di riferimento per la sicurezza al completamento del P&S.
Al termine della P&S e a completamento del Fascicolo Tecnico, il prodotto può essere immesso in commercio secondo le regole previste per la marcatura CE.
Si tratta in ogni caso di un'attività continuativa che ha come obiettivo il rispetto dei tempi per le attività di analisi dei rischi e di raccolta strutturata degli elaborati tecnici al fine di garantire la costituzione del Fascicolo Tecnico in linea con i tempi di sviluppo, prototipazione e di delibera finale prodotto, ivi compresa la delibera del Manuale d'Uso.
Sulla base delle informazioni raccolte non sono emersi per l'anno 2020 incidenti derivanti da non conformità di prodotto che hanno arrecato danni alla salute ed alla sicurezza degli operatori (Disclosure 416-2 del GRI Standards 2016: customer health & safety 2016).
5.3 INNOVAZIONE
L'approccio all'innovazione di PRIMA INDUSTRIE parte dal mettere in primo piano le esigenze di maggiore competitività del proprio cliente e l'etica dell'innovazione tecnologica sostenibile.

Questo metodo need-first, fondato sui bisogni degli utilizzatori dei prodotti e servizi, si basa su un dialogo costante con i clienti per capirne le esigenze, analizzarle e tradurle in idee innovative che contribuiscano alla loro competitività di lungotermine.
A questo metodo si affianca una costante ricerca tecnologica per innovare i prodotti. La spinta all'innovazione in questo caso è interna all'azienda, nasce dalle nuove idee di ricercatori e progettisti che permettono di anticipare bisogni che il cliente non ha ancora manifestato. Il miglioramento dei loro processi produttivi è innescato dal passaggio a nuove tecnologie che PRIMA INDUSTRIE mette a loro disposizione.
Il miglioramento dei prodotti è un impegno continuo per PRIMA INDUSTRIE, che non si esaurisce con il lancio di una novità. Oltre all'evoluzione delle prestazioni, il Gruppo lavora per rendere migliore ogni aspetto del ciclo di vita del prodotto, dall'installazione alla manutenzione e assistenza, perché il cliente possa trarre sempre il massimo profitto dal suo investimento.
I principali obiettivi dell'innovazione e dello sviluppo delle nostre soluzioni sono:
- Garantire la competitività del cliente migliorando la sua produttività, flessibilità ed efficienza. PRIMA INDUSTRIE dispone di una gamma completa di macchine per la lavorazione della lamiera e sistemi di automazione che possono essere combinate per offrire la soluzione adatta alle esigenze di ogni singolo cliente. Questo è il primo passo per soddisfare il cliente: offrirgli la sua soluzione produttiva.
- Assicurare la massima sicurezza dei prodotti. La salute e la protezione di chi utilizza i macchinari PRIMA INDUSTRIE in qualsiasi circostanza e in qualunque parte del mondo sono requisiti irrinunciabili per ogni sviluppo di prodotto, che superano le logiche di riduzione costi. Saper innovare vuol dire riuscire a coniugare il progresso tecnologico con il benessere delle persone.
- Incrementare l'efficienza energetica dei prodotti. Il costo dell'energia è un fattore determinante nelle scelte dei clienti, soprattutto in aree in cui i prezzi dell'energia sono più elevati, e PRIMA INDUSTRIE innova costantemente i suoi prodotti per minimizzare i consumi. Il marchio Energy in Efficient Use® identifica tutti i prodotti del Gruppo che, grazie all'utilizzo della tecnologia servo-elettrica o alle sorgenti laser fibra, garantiscono una riduzione dei consumi elettrici.
- Contribuire a limitare l'impatto che l'industria ha sul pianeta. PRIMA INDUSTRIE è consapevole dell'importanza di perseguire uno sviluppo sostenibile, basato sull'uso responsabile delle risorse e la riduzione dell'inquinamento ambientale. Green Means® è la filosofia alla base dello sviluppo dei prodotti del Gruppo, secondo la quale le nostre soluzioni sono studiate e sviluppate per permettere una produzione sostenibile, grazie alla riduzione dei consumi, dello spreco dei materiali, dei materiali inquinanti,

della manutenzione, della rumorosità e dell'occupazione di spazio in officina.
L'attività di ricerca e sviluppo svolta dal Gruppo nel corso del 2020 è stata complessivamente pari a 18.995 migliaia di euro pari a circa il 5,7% dei ricavi consolidati (di cui 13.498 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 5.497 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO)4 .
La quota capitalizzata è stata pari a 5.479 migliaia di euro (di cui 2.063 migliaia di euro nel segmento PRIMA POWER e 3.416 migliaia di euro nel segmento PRIMA ELECTRO), in diminuzione rispetto ai 7.116 migliaia di euro al 31/12/2019.
Il livello di costi sostenuti in attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, testimonia il costante impegno del Gruppo per l'investimento sul futuro ed il miglioramento, tramite la presenza di prodotti sempre tecnologicamente all'avanguardia, della propria competitività sui mercati internazionali.
Per il raggiungimento dei suoi obiettivi PRIMA INDUSTRIE considera strategico focalizzare gli investimenti in innovazione sui componenti a più alto valore aggiunto dei suoi prodotti; le sorgenti laser, fondamentali per le prestazioni, la qualità e la precisione delle lavorazioni; la testa, cuore tecnologico della macchina che permette di ottimizzare i processi per ogni applicazione; il software, che controlla le dinamiche della macchina e permette l'efficiente gestione data-driven della produzione; l'automazione, che gestisce i flussi di materiale assicurando allo stesso tempo produttività e flessibilità. Per la massima soddisfazione del cliente PRIMA INDUSTRIE mantiene all'interno del suo Gruppo le competenze chiave e offre ai suoi clienti i vantaggi del one-stop-supplier: controllo completo sulla tecnologia e sulle diverse parti di cui l'impianto è composto, unico punto di contatto per manutenzione e assistenza, intera responsabilità sul successo della soluzione produttiva.
I progetti di sviluppo prodotto e innovazione vengono calendarizzati nel piano prodotto che è su base triennale e viene aggiornato in modalità rolling ogni anno. Per il prossimo triennio, il piano industriale includerà anche la roadmap di prodotto.
Per ogni singolo progetto, prima di essere inserito nel piano, viene applicata una rigorosa analisi sul ritorno di investimento (business case). Questa accurata valutazione è anche ripetuta prima dell'avvio del progetto per poter sempre perfezionare il piano in base alle richieste del mercato.
Trend di innovazione tecnologica nel settore manifatturiero
I principali trend di innovazione nel settore manifatturiero riguardano gli aspetti di:
▪ Digital transformation – Industry 4.0: macchine sempre più efficienti e intelligenti. Sistemi complessi che lavorino con una elevata flessibilità e
4 I dati relativi agli investimenti di ricerca e sviluppo sono tracciati nel sistema contabile aziendale.

garantiscano facilità di utilizzo e "close to zero defect" manufacturing. A questo proposito sempre più spesso si sente parlare di uso del cloud, di intelligenza artificiale e di cyber physical system nel settore manifatturiero.
- Circular economy: la circular economy è il trend tecnologico che nel settore manifatturiero include tutte le l'integrazione delle tecnologie volte al riciclo, risparmio energetico, all'allungamento del ciclo di vita del prodotto e soprattutto alla funzionalizzazione stessa dei componenti al fine di migliorarne le prestazioni e le performance in uso.
- Nuovi modelli di business per il settore manifatturiero. Con l'avvento della digital transformation e delle tecnologie industria 4.0, i modelli di business del settore manifatturiero sono destinati a cambiare drasticamente per avere sempre più costi flessibili e per ottimizzare l'uso delle risorse al variare della domanda di mercato.
Le principali KET (Key Enabling Technologies) strategiche per realizzare questi obiettivi di trasformazione sono otto: advanced manufacturing systems, microelectronics, nanoelectronics, nanotechnologies, photonics, information and communication technologies, advanced materials, biotechnologies.
In tal senso gli investimenti strategici in tecnologie del Gruppo PRIMA INDUSTRIE sono volti a tre principali programmi di innovazione:
- Industry 4.0 - Digital transformation
- Photonics - Microelectronics
- Additive Manufacturing - Advanced Manufacturing Systems.


Industry 4.0
L'industria 4.0 è l'insieme delle tecnologie che guidano la quarta rivoluzione industriale. Si tratta di tecnologie digitali che combinano aspetti hardware e software in modo da rendere più efficiente l'automazione dei processi manifatturieri ed aumentarne la resa. In particolare l'utilizzo dei dati provenienti dalle macchine sono la vera ricchezza di queste tecnologie, che possono avere una base storica e statistica la quale porta alla maggiore conoscenza dei propri processi produttivi e quindi miglioramento degli stessi (in termini di efficienza e non solo). In questa visione, ogni macchina impiegata nel settore manifatturiero può essere fornita di sensori al fine di raccogliere i dati più significativi del processo. I dati vengono successivamente immagazzinati ed elaborati in cloud al fine di poterli utilizzare per reportistica, qualità e miglioramento della produzione. In particolare poter avere accesso ai dati, significa rendere misurabile la produzione e quindi poter anche prevedere diversi modelli di business legati non più all'investimento sul macchinario ma alla servitization, ovvero alla vendita dei servizi se non al noleggio operativo del macchinario stesso, che potrà essere ripagato a seconda della produttività.
Le macchine diventano sempre più intelligenti e possono avere un minore costo operativo, per cui un operatore può essere in grado di governare facilmente più macchine e più processi anche contemporaneamente.


Anche il service e l'assistenza tecnica ne beneficia ed è più facile assistere le macchine da remoto, riducendo drasticamente il numero di viaggi ed intervenendo in modo più mirato laddove si presenta il guasto della macchina da risolvere.
I macchinari prodotti dal gruppo PRIMA INDUSTRIE sono tutti sensorizzati e i dati sono facilmente messi a disposizione grazie all'esperienza quarantennale di integrazione meccatronica con cui i macchinari vengono progettati e realizzati.
Ogni macchinario può generare grandi set di dati che possono essere messi a disposizione in cloud grazie alla connessione internet e ad un data gate per la connessione in cloud. In tal senso si parla di IoT (Internet of Thing) in cui i set di dati significativi che provengono dalle macchine possono essere raccolti ed elaborati in cloud.
Oggi l'innovazione e la ricerca sull'industria 4.0 verte molto sulla intelligenza che utilizza questi dati al fine di ottimizzare e migliorare i processi produttivi. Si parla sempre più spesso di machine learning ed intelligenza artificiale, applicati per esempio all'utilizzo di un CAD/CAM intelligente che guidi l'operatore alla corretta programmazione della macchina, oppure si parla di high power computing che permetta di avere la capacità computazionale in cloud e di poter eseguire la programmazione della macchina da qualunque dispositivo che possa solo visualizzare i risultati. Inoltre il monitoraggio del processo va sempre più verso l'integrazione della qualità di produzione, in cui non diventa solo importante poter monitorare ma anche intervenire e correggere automaticamente eventuali errori durante il processo, il cosiddetto "zero defect manufacturing".
Altri aspetti importanti legati alle tecnologie industria 4.0, sono i tool di virtual ed augmented reality che possono aiutare le procedure assistite durante i training di uso e manutenzione delle macchine, ma soprattutto possono essere utilizzati per l'assistenza remota delle macchine.
Con l'aumento della banda e il miglioramento dello scambio dati, queste tecnologie saranno sempre più utilizzate ed il 5G permetterà di poter avere interventi sempre più efficaci ed affidabili da remoto sulle macchine. Il 5G potrà permettere anche la collaborazione uomo-macchina e lo scambio dati tra diversi dispositivi in real time.

Laser in fibra e fabbrica dei diodi
Nel primo decennio degli anni duemila ha iniziato ad affermarsi una nuova tecnologia laser che nei 10 anni successivi è progressivamente cresciuta sino a dominare il settore dei laser di alta potenza in cui opera il gruppo PRIMA INDUSTRIE.
Questa tecnologia è quella dei laser a fibra pompati a diodi, tipologia di laser sino ad allora utilizzati esclusivamente nel settore delle telecomunicazioni a bassissimi livelli di potenza, ma che per l'intuizione di uno scienziato russo, è stata reinventata a livelli di potenza un milione di volte superiori, diventando il principale laser utilizzato per la lavorazione di taglio, saldatura e Additive Manufacturing per materiali metallici.
Sin dal 2005 il gruppo PRIMA INDUSTRIE ha compreso la potenzialità di tale approccio, che permette maggiori efficienze elettriche rispetto ai laser a gas CO2 precedentemente utilizzati, ed ha iniziato a sviluppare un proprio programma di ricerca per dominare questa tecnologia, iniziando in parallelo ad utilizzare le sorgenti di un fornitore terzo leader sul mercato.
Dopo alcuni anni di attività di sviluppo, a causa della complessità della tecnologia, e della mancanza sul mercato di componenti dedicati, nel 2015 il Gruppo è riuscito a portare sul mercato un prodotto proprietario: in tale anno infatti l'azienda del gruppo dedicata alle sorgenti laser, Convergent Photonics, ha iniziato a commercializzare internamente al gruppo i laser in fibra proprietari sviluppati.
Contemporaneamente è stato iniziato dalla fine del 2014 un programma di ricerca per lo sviluppo dei principali (sia dal punto di vista tecnologico che del costo associato) componenti dei laser in fibra: i diodi di pompaggio. A partire da gennaio 2015 è stato

infatti costituito un gruppo di ricerca dedicato a questi componenti. Il gruppo, proveniente da Avago (ora Broadcom), aveva una vasta esperienza nella progettazione e nella produzione di diodi per telecomunicazione e ha sviluppato un diodo di pompaggio denominato αL-100 che dall'anno 2018 ha iniziato ad equipaggiare alcuni modelli di laser di Convergent Photonics. A partire dal 2019 PRIMA INDUSTRIE ha sviluppato nuovi modelli sia in termini di lunghezza d'onda che di potenza erogata.
Tutti i prodotti Convergent Photonics (diodi e laser) sono progettati nel rispetto dei criteri dell'economia circolare: lunga durata (design for longevity) e manutenibilità (service supported for long life)
Oltre alla già citata maggiore efficienza elettrica, migliore di circa 5 volte rispetto alle sorgenti laser a gas CO2, principale ragione per adottare la tecnologia dei laser in fibra, grazie alla sua maggiore sostenibilità e minor impatto ambientale, la nuova tecnologia ha altre importanti caratteristiche che sposano l'approccio "Green Means" e "Human-centered" del gruppo PRIMA INDUSTRIE:
- Eliminazione dell'utilizzo dell'alta tensione (il pompaggio non è più elettrico, ma ottico) con conseguente riduzione dei pericoli associati sia per i tecnici di assemblaggio e manutenzione che per gli utenti.
- Minore manutenzione e conseguente minore impatto ambientale non essendo i laser dotati di componenti meccanici ad alta usura come le turbine rotanti ad alta velocità utilizzate sui laser a gas.
- Eliminazione dei gas di scarica, in particolare del CO2 e dell'He, il primo con diretto impatto ambientale, il secondo sempre di più scarsa reperibilità e di complessa, costosa, pericolosa ed energivora estrazione.

Il Laser CF10000 Prodotto da PRIMA ELECTRO SpA

Additive Manufacturing
Le tecnologie additive possono essere differenti, ma il principio comune è quello di costruire un componente tridimensionale strato dopo strato (layer by layer).
L'additive manufacturing è una tecnologia che si contrappone alla lavorazione dal pieno, ovvero la fresatura, il casting, o altre. La fase esplorativa di questa tecnologia è cominciata alla fine degli anni '90, inizio degli anni 2000. Per lungo tempo questa tecnologia è stata utilizzata solo in ambiti di ricerca o prototipazione fino al 2009- 2010 quando l'aerospace ha deciso di usarla per produrre componenti.
Nel campo dei metalli le tecnologie additive possono essere principalmente di due tipi:
- Tecnologie a letto di polvere (PBF powder bed fusion). Le tecnologie a letto di polvere sono circa al 95% tecnologie laser based ed al 5% electron beam. Per queste tecnologie vengono stesi successivi strati di polvere (appunto letto di polvere) ed il fascio laser o elettronico indirizzato opportunamente attraverso una testa scanner laser fonde il materiale metallico layer by layer fino a costituire un componente tridimensionale. Alla fine della lavorazione, il componente è immerso nella polvere e successivamente viene liberato dalla stessa attraverso l'aspirazione della polvere in eccesso. Questa tecnologia è in grado di produrre componenti e parti costruttive molto complesse dal punto di vista geometrico e si tratta quasi sempre componenti finiti con una buona qualità superficiale. Non è però una tecnologia facilmente scalabile in dimensioni e non è molto produttiva. Gli ultimi trend di questa tecnologie per aumentare la produttività è quella di aumentare il numero dei laser per macchina, in modo da parallelizzare le lavorazioni per ogni singolo layer. I settori in cui viene molto utilizzata questa tecnologia sono l'aerospace, l'oil & gas, la ricerca e sviluppo per il visual prototyping e la logistica per la produzione di spare parts di alto valore aggiunto,
- Tecnologie a deposizione diretta (DED direct energy deposition). La tecnologia a deposizione diretta è basata sull'uso di ugelli che sono in grado di spruzzare la polvere laddove occorre ed il fascio laser fonde il materiale durante la deposizione. Questa tecnologia è molto produttiva ma quasi mai può generare componenti finiti, per via della scarsa qualità superficiale. È una tecnologia molto utilizzata per il repairing di componenti metallici ad alto valore aggiunto, e per aggiungere custom feature a componenti/oggetti già esistenti. I settori di maggiore utilizzo per questa tecnologia sono l'aerospace, il tooling e l'oil & gas.

Il mercato di queste tecnologie negli ultimi anni ha segnalato una elevata crescita come mostra il seguente grafico estratto dal Wohlers (numero di sistemi di Additive Manufacturing per applicazioni metalliche venduti nel periodo 2002-2019):

Anche le previsioni di mercato stanno crescendo e rispettano le tendenze che Roland Berger aveva stimato a partire dal 2016, come mostrato nel grafico seguente:

63 Nonostante ciò, l'additive manufacturing non è ancora una tecnologia matura in termini di capacità produttiva, di scalabilità in grandi dimensioni e di affidabilità di processo. Per questo motivo i trend di innovazione di questa tecnologia sono quelli

volti ad aumentare la produttività, ad aumentare il volume di lavoro delle macchine di additive e quello di rendere più stabile il processo attraverso l'uso di high speed monitoring process e artificial intelligence.
PRIMA INDUSTRIE lavora nel campo dell'additive manufacturing attraverso la divisione PRIMA ADDITIVE. Questa divisione ha lo scopo di progettare, costruire e rivendere soluzioni di macchine laser per tecnologia additiva e di supportare il cliente dal punto di vista applicativo durante il suo percorso di conoscenza ed esplorazione di queste tecnologie laser per parti metalliche.
Il valore aggiunto di PRIMA ADDITIVE è sicuramente nella esperienza industriale nel mondo delle macchine laser del Gruppo PRIMA INDUSTRIE, nell'uso della componentistica interna (sorgente laser e controllo numerico principalmente), ma anche nel supporto applicativo al cliente. PRIMA ADDITIVE è uno dei pochissimi player al mondo nel settore dell'additive che è in grado di offrire entrambe le soluzioni, tecnologia laser (PBF powder bed fusion) a letto di polvere e tecnologia laser per deposizione diretta (DED direct energy deposition).
La strategia commerciale e di prodotto della divisione PRIMA ADDITIVE si basa su due partnership strategiche e su investimenti in ricerca e sviluppo.
Attualmente le tecnologie powder bed offerte da PRIMA ADDITIVE sono progettate e prodotte dalla Shining 3D. Questa azienda vanta una storia decennale nel campo dell'additive manufacturing ed è il principale player cinese in questo settore. La partnership strategica mira ad avere un prodotto entry level co-brandizzato pronto da essere distribuito in Europa, con eventuali sinergie sui componenti ad alto valore aggiunto della macchina laser. Installazione, training, assistenza tecnica e supporto applicativo in Europa, sono forniti da PRIMA ADDITIVE.
Per quanto riguarda il direct deposition, questa tecnologia additiva è sviluppata a partire dalla piattaforma delle macchine di taglio tridimensionale progettate e prodotte da PRIMA POWER. Per questa tecnologia, la soluzione disponibile è realizzata grazie a collaborazioni strategiche con i principali attori di questo settore per quel che riguarda ugelli di deposizione di polvere, powder feeder e CAD/CAM.
I due investimenti strategici di ricerca e sviluppo nel settore delle prodotti powder bed e direct deposition sono effettuati grazie a due importanti azioni:
- Partecipazione alla startup innovativa 3D New Technologies per quel che riguarda la tecnologia powder bed.
- Sviluppo dell'ultra fast direct deposition per quel da parte del gruppo R&D di PRIMA ADDITIVE.
Questi investimenti strategici mirano a realizzare macchine più produttive dal punto di vista delle performance in termini di produttività, di facilità di scalabilità delle dimensioni e di stabilità di processo.
Nel 2020, insieme con 3D-NT è stato completato lo sviluppo della famiglia di prodotto powder bed fusion su piattaforma 150 mm (volume di lavoro Ø150 mm * H 160 mm).

Queste macchine presentano diverse innovazioni, di cui la più importante è l'introduzione di un modello di macchina equipaggiata con un laser con lunghezza di emissione di onda nel verde. Questo particolare tipo di laser permette una ottima performance del processo per le leghe di rame e per l'alluminio.


L'approccio OPEN INNOVATION
L'approccio di Open Innovation sostenuto da PRIMA INDUSTRIE si è rafforzato ulteriormente a partire già dal 2019, anno in cui il gruppo è stato promotore di iniziative Nazionali ed Europee dedicate alla ricerca, sviluppo e trasferimento di tecnologie e competenze dedicate al manufacturing. Le nuove iniziative sono proseguite anche nel 2020 e hanno permesso al gruppo di rafforzare le collaborazioni e le attività di innovazione.


A livello europeo il gruppo è membro fondatore della KIC (Knowledge and Innovation Community) sul manufacturing, una comunità di innovazione costituita da un partenariato che riunisce i principali attori europei dell' innovazione. Imprese, centri di ricerca e università uniti in un consorzio di 50 partner di cui il 56% di attori industriali e 46% di università e centri di ricerca Europei, per sostenere la crescita di tecnologie innovative, lo sviluppo di prodotti e servizi ad esse legati, la creazione di nuovi modelli di business nonché il rafforzamento di nuove competenze e il trasferimento tecnologico a grandi e piccole realtà.

A livello italiano, PRIMA INDUSTRIE ha sostenuto lo sviluppo dell'innovazione sul territorio partecipando come partner industriale ai due principali competence center italiani.

CIM 4.0, il Competence center di Torino che mira a dare supporto strategico e operativo per le imprese manifatturiere nell'era digitale, sostenendo il processo di Additive Manufacturing e le tecnologie per la digital factory.



MADE, Il Competence center di Milano, integra manufacturing e tecnologie digitali e PRIMA INDUSTRIE partecipa contribuendo con sistemi di ultima generazione e la propria esperienza su Additive Manufacturing e processi avanzati di produzione
| SIEMENS Ingegno per la vita |
Consoft | s ptc | Cefriel | FPT | BECKHOFF | Whirlpool | ENGIN SOFT |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SITALTEL ATESSIT SENCONS | Group | Rosso Rosso | hyperlean | (0) brembo | ته | POLITECNICO | ||
| Trust Value | R.F. CELADA | techedge | Alleantia | CSMT BIP | INCUL | COMALI | MILANO 1863 CIIZO M' HERMAST ENSULERS Z'REPLY |
Con queste iniziative PRIMA INDUSTRIE ha la possibilità di rafforzare l'approccio di open Innovation, per aggiungere valore alle proprie soluzioni, attraverso progetti comuni di innovazione e ricerca, laboratori congiunti, esperienze industriale, linee pilota, nuovi percorsi di istruzione e nuove opportunità di business. Una rete rafforzata dalle collaborazioni con attori europei quali i principali centri di ricerca e le grandi aziende leader nel manifatturiero e nel digitale.

6. PROCESSI
6.1 LA QUALITA' E I PROCESSI AZIENDALI
Il Sistema Qualità
PRIMA INDUSTRIE ha un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) certificato dal 1997 in conformità ai requisiti della Norma ISO 9001 attualmente in versione 2015 (UNI EN ISO 9001:2015).
Il Sistema di Gestione per la Qualità di PRIMA INDUSTRIE è l'insieme dei fattori messi in atto per la conduzione aziendale per la qualità, ossia:
- la struttura organizzativa,
- le responsabilità,
- le procedure,
- i processi,
- le risorse.
Gli scopi del Sistema di Gestione per la Qualità sono:
- assicurare e migliorare la capacità di fornire con regolarità prodotti e servizi che soddisfino i requisiti del cliente e quelli cogenti applicabili;
- facilitare le opportunità per accrescere la soddisfazione del cliente;
- affrontare i rischi e le opportunità associati al contesto in cui opera PRIMA INDUSTRIE e ai suoi obiettivi.
Il Sistema di Gestione per la Qualità di PRIMA INDUSTRIE è basato, senza esclusioni, sull'osservanza dei requisiti della Norma UNI EN ISO 9001:2015, integrando i principi dell'approccio per Processi secondo il ciclo Plan-Do-Check-Act (PDCA) e del "Riskbased thinking" secondo le modalità dell'Enterprise Risk Management (ERM) al fine di pianificare ed attuare azioni che affrontino rischi e opportunità.


Nell'ambito di tale SGQ sono stati definiti i processi realizzativi e di supporto al fine di standardizzare metodi e strumenti di controllo.
Politiche della Qualità
PRIMA INDUSTRIE ha stabilito, attuato e mantiene una Politica della Qualità, appropriata alle finalità ed al contesto in cui opera PRIMA INDUSTRIE e comunicata in tutti gli ambiti aziendali, al fine di:
- Costituire un quadro di riferimento per fissare gli obiettivi della Qualità.
- Impegnarsi a soddisfare i requisiti applicabili.
- Impegnarsi per il miglioramento continuo del sistema di gestione per la qualità.
- Le procedure della qualità in azienda
Nel corso del 2020 è proseguito il processo di aggiornamento continuo delle procedure del sistema di gestione per la qualità, con due principali obiettivi:
- Standardizzazione dei processi PRIMA POWER a livello Divisionale e conseguenti KPI

- Definizione di flussi "Phase and Gate" per il miglioramento nel controllo dei processi (vedi immagini di esempio).

6.2 LA SUPPLY CHAIN
I rapporti con i fornitori, così come con tutti gli interlocutori del Gruppo PRIMA INDUSTRIE, sono improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto. Oltre alla ricerca del massimo vantaggio competitivo, nelle relazioni con i fornitori vengono sempre messe in evidenza la concessione delle pari opportunità per i soggetti coinvolti, la lealtà e l'imparzialità.
La selezione dei Fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto sono basate su una valutazione obiettiva della qualità, del prezzo e della capacità di fornire e garantire beni e servizi con prestazioni del livello richiesto.
Nell'ambito della selezione, effettuata in maniera chiara e non discriminatoria, il Gruppo utilizza esclusivamente criteri legati alla competitività oggettiva dei servizi e dei prodotti offerti, alla loro qualità e alla garanzia di sicurezza. Per la Società sono, quindi, requisiti di riferimento:

- la professionalità e l'esperienza dell'interlocutore;
- la disponibilità, opportunamente documentata, di mezzi, anche finanziari, strutture organizzate, capacità e risorse progettuali, know-how, etc.;
- l'esistenza di sistemi di qualità, sicurezza e ambiente.
Il Gruppo si impegna a richiedere ai propri Fornitori e ai propri Collaboratori esterni il rispetto di principi comportamentali corrispondenti ai propri, ritenendo questo aspetto di fondamentale importanza per la nascita o la continuazione di un rapporto d'affari.
Ogni Fornitore, Partner commerciale o Collaboratore esterno è informato dell'esistenza del Codice Etico della Società e dei relativi impegni. Nei rapporti di appalto, di approvvigionamento e, in genere, di fornitura di beni e servizi è fatto obbligo ai Dipendenti e Collaboratori della Società di:
- adottare, nella selezione del Fornitore, i criteri di valutazione previsti dalle procedure esistenti e applicarli in modo oggettivo e trasparente;
- non precludere ad alcuno, in possesso dei requisiti richiesti, la possibilità di competere alla stipula di contratti, ma adottare nella scelta dei candidati criteri oggettivi e documentabili;
- assicurare ad ogni gara una concorrenza sufficiente compatibilmente con l'oggetto e la natura del contratto;
- osservare le condizioni contrattualmente previste;
- informare i Fornitori dei principi comportamentali statuiti nel Codice Etico. La stipula di un contratto con un Fornitore e la gestione del rapporto con lo stesso deve sempre basarsi su rapporti di estrema chiarezza e trasparenza.
Per assicurare la massima trasparenza ed efficienza del processo di acquisto, il Gruppo PRIMA INDUSTRIE si impegna a garantire:
- un'adeguata rintracciabilità delle scelte adottate;
- la conservazione delle informazioni, nonché dei documenti ufficiali di gara e contrattuali per i periodi stabiliti dalle normative vigenti.
Nel 2020 sono stati inclusi nella selezione dei nuovi fornitori riferimenti alla recente policy Human Rights. In particolare nel documento utilizzato per gli audit di processo è stata inserita una domanda specifica finalizzata all'evidenziazione di eventuali violazioni dei diritti umani. In caso di valutazione negativa l'omologazione del fornitore non può essere effettuata.
Nel 2020 il numero degli audit svolti presso i fornitori è stato forzatamente ridotto dalla situazione pandemica: solo il 25% di essi è stato svolto dopo l'introduzione della verifica del rispetto della Human Rights Policy nel processo di audit, ed erano anche una prima omologazione.
La Supply Chain del Gruppo PRIMA INDUSTRIE riflette l'impostazione organizzativa, basata su un limitato livello di integrazione delle società che, attraverso successive

acquisizioni, sono venute a formare l'attuale perimetro del Gruppo, assicurando loro un'elevata indipendenza operativa.
È in atto un'attività di armonizzazione delle procedure esistenti nelle tre divisioni aziendali (PRIMA POWER, PRIMA ELECTRO e PRIMA ADDITIVE), al fine di convergere su un comune modello operativo capace di cogliere le opportunità sinergiche di una comune Supply Chain.
Tipologia delle società costituenti il Gruppo e modello organizzativo
Nell'ambito del perimetro del Gruppo preso in esame, si identificano due tipologie di aziende che, in base alle loro specificità, risultano classificate in:
- società industriali: PRIMA INDUSTRIE SpA, FINN POWER OY, PRIMA POWER LASERDYNE LLC, PRIMA POWER SUZHOU Co., Ltd., PRIMA ELECTRO SpA, Convergent Photonics, LLC (fusa a fine anno in PRIMA POWER NORTH AMERICA Inc, che è stata nel frattempo rinominata PRIMA INDUSTRIE NORTH AMERICA Inc) e PRIMA ELECTRO Suzhou Co., Ltd. che gestiscono in piena autonomia le attività di Supply Chain relative ai processi industriali di "evasione ordini clienti" e di "sviluppo nuovo prodotto" di loro competenza.
- società commerciali: società dove la Supply Chain è integrata con quella delle società industriali loro fornitrici. Queste Società esercitano in piena autonomia le attività di approvvigionamento di servizi e beni strumentali fondamentali per il funzionamento dell'azienda.
Le società così classificate operano con propri modelli di Supply Chain che soddisfano le logiche operative della divisione di appartenenza e propri parchi fornitori nei quali possiamo identificare:
- fornitori di beni e servizi per i processi produttivi,
- fornitori di beni e servizi per attività di sviluppo prodotto,
- fornitori di beni e servizi necessari al funzionamento delle società.
Suppliers Management system
Il Gruppo ha definito, attraverso gli enti Qualità, un modello di processi e procedure (con un piano di estensione a tutte le aziende di loro pertinenza) nell'ambito di un programma finalizzato alla certificazione ISO 9001:2015.

Questo modello prevede, nell'ambito delle specificità di ciascuna azienda, procedure di:
- selezione e qualificazione dei fornitori, attraverso analisi di parametri che misurano il livello di competenza e di qualità, l'affidabilità dell'impresa e il rispetto dei principi etici fondamentali;
- Vendor Rating per la misura delle prestazioni in termini di qualità, prezzi e consegne;
- applicazione delle metodologie di autocontrollo per i fornitori di componenti a disegno e verifica della loro adeguatezza al mantenimento di questo livello di qualifica.
Tali procedure hanno lo scopo di definire le modalità operative, i ruoli e le responsabilità dei soggetti coinvolti nelle attività relative al processo di Gestione degli Approvvigionamenti nonché di definire un quadro di riferimento in materia anche a supporto di:
- tutela del risparmio e disciplina dei mercati finanziari previste dalla L.262/2005
- esigenze del Sistema Qualità aziendale;
- disposizioni del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato da PRIMA INDUSTRIE SpA come previsto dall'art. 6 del D.Lgs.231/2001;
- esigenze del Sistema di Controllo Interno monitorato dalla funzione di Internal Audit;
- altre normative di riferimento applicabili per il processo in oggetto.
Nel 2020 il processo di estensione del portale fornitori all'interno del Gruppo è stato portato avanti con l'integrazione di numero maggiore di fornitori.
Linee guida per l'acquisto di beni e servizi necessari al funzionamento delle società
Il Gruppo utilizza anche fornitori cosiddetti "non produttivi", da cui ogni Società del Gruppo acquista in modo autonomo beni e servizi fondamentali per il proprio funzionamento.
In particolare questa tipologia di forniture, che comprende, a titolo esemplificativo, energia, servizi di logistica, trasporti, viaggi, noleggi di flotte aziendali, operazioni doganali, consulenze, pulizie, mense affitti, manutenzioni, ecc. è affidata a fornitori localizzati sullo stesso territorio della Società del Gruppo che li seleziona e li gestisce in piena autonomia, basandosi principalmente sul criterio del miglior rapporto qualità prezzo.
Anche per questo tipo di beni e servizi vengono definiti obiettivi a livello di Divisione indirizzati all'ottenimento di maggiori efficienze.

Le procedure di gestione del processo di approvvigionamento prevedono l'inserimento nell'ordine di un richiamo al rispetto del Codice Etico del Gruppo che è valido in tutte le sue Aziende.
In tutte le divisioni, in occasione delle visite ispettive effettuate presso i fornitori, viene inoltre verificato che non sussistano problematiche collegate all'ambiente di lavoro e, da quest'anno, anche ai diritti umani. Nel 2020 le attività relative alle visite ispettive presso i fornitori non sono state svolte in maniera regolare a causa dell'emergenza COVID-19.
Da un punto di vista operativo, l'obiettivo comune delle varie unità produttive è quello di condividere il portafoglio fornitori in modo da gestire uniformemente le forniture ed avere un unico sistema di vendor rating. Viene confermato l'obiettivo di avere fornitori globali in grado di supportare tutti gli stabilimenti.
6.3 DIGITALIZZAZIONE
L'impegno di PRIMA INDUSTRIE per la digitalizzazione e il piano per i prossimi anni
Il Gruppo ha incrementato negli ultimi anni le iniziative di digitalizzazione dei suoi processi aziendali, sia interni sia rivolti alla relazione con i clienti e con altri stakeholders rilevanti.
Nel 2020 sono stati avviati investimenti propedeutici ad una maggiore digitalizzazione dei processi aziendali, attraverso l'introduzione di nuovi sistemi informativi aziendali, quali una nuova piattaforma ERP, l'aggiornamento del CRM, nuovi sistemi gestionali a supporto del field service, della relazione con i fornitori, dell'HR Management e di altre aree aziendali.
Alcune iniziative mostreranno i loro risultati nei prossimi anni, mentre per alcuni processi la digitalizzazione è stata già avviata e ha portato risultati tangibili nell'efficienza aziendale.
La spinta alla digitalizzazione è presente da alcuni anni nell'ambito industriale in cui PRIMA INDUSTRIE opera, e le limitazioni in termini di presenza fisica e possibilità di viaggiare, imposte dalla pandemia nel 2020, hanno solo accelerato un processo che era stato avviato e che l'azienda aveva già intrapreso negli anni precedenti. Questo ha consentito di reagire in modo rapido ed efficace alle nuove necessità di remotizzazione e digitalizzazione emerse nel corso di questo anno.
Nell'ambito della gestione del personale, gli strumenti digitali già presenti in azienda hanno consentito nel 2020 un rapido passaggio a condizioni di smart working e lavoro da remoto per un ampio numero di lavoratori.
Nel 2019, meno del 30% dei dipendenti dell'azienda aveva la possibilità di lavorare da remoto (principalmente da casa), e tale possibilità era legata al tipo di attività svolta (in ambito commerciale o di assistenza tecnica principalmente) oppure all'attuazione

di tale facilitazione in alcune aree aziendali (ad esempio per i dipendenti delle sedi italiane di PRIMA ELECTRO).
Nel 2020, quasi il 60% dei dipendenti di PRIMA INDUSTRIE5 ha avuto la possibilità di lavorare da casa, connettendosi alla rete aziendale grazie agli strumenti di remote working già presenti sulle loro workstation e grazie ad alcune innovazioni implementate nel corso dell'anno. Questo ha permesso di ridurre eventuali interruzioni dell'operatività che ci sarebbero state se le attività fossero state esclusivamente legate alla presenza fisica presso le sedi aziendali; e ha quindi anche consentito di diminuire il ricorso a riduzioni di lavoro e, conseguentemente, salario per i lavoratori stessi. La possibilità di lavorare da casa ha inoltre consentito un maggior equilibrio tra esigenze lavorative e esigenze personali e familiari nel corso delle fasi più acute dell'emergenza pandemica.
Per i prossimi anni, l'azienda prevede di mantenere la possibilità di smart working per i dipendenti, in percentuali analoghe a quelle dell'anno 2020, gestendo tale opportunità secondo le linee guida e le legislazioni dei diversi Paesi, al fine di favorire un approccio più digitale e smart anche da parte dei lavoratori.
La digitalizzazione dei processi commerciali
Nell'ambito della relazione con il cliente, PRIMA INDUSTRIE ha avviato da alcuni anni un processo di digitalizzazione dei dati relativi alle attività commerciali e post vendita.
Il contatto con cliente: Prima@Home
Nel corso del 2020, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia in termini di viaggi e incontri, l'azienda ha avviato un programma di digitalizzazione per la gestione da remoto nel rapporto del rapporto con i clienti.
Si è creata una piattaforma digitale, denominata Prima@Home, che, attraverso dimostrazioni delle macchine e una serie di webinar tematici su tutte le tecnologie proprietarie e da tutti i Tech Centers nel mondo, ha mantenuto vivo il contatto con i clienti.
Tale iniziativa ha consentito di raggiungere i clienti presso le loro sedi e di continuare ad ascoltare le loro esigenze e proporre soluzioni, permettendo all'attività dell'azienda di continuare, riducendo i rischi legati alla pandemia e salvaguardando l'operatività e, conseguentemente, i salari.
▪ Per quel che riguarda gli Eventi, nel 2019 erano stati organizzati più di 20 eventi, presso le principali sedi di PRIMA INDUSTRIE nel mondo, coinvolgendo
5 Il dato è relativo alla percentuale dei dipendenti autorizzati a svolgere attività lavorativa da casa in rapporto al totale dei dipendenti delle società in perimetro

circa 1400 clienti. Nel 2020 sono stati coinvolti, grazie a più di 20 Webinar Tematici, circa 2.500 partecipanti (clienti reali e potenziali), dando spazio a tutte le tecnologie presenti nella gamma di macchine prodotte nelle nostre PU con il brand PRIMA POWER e PRIMA ADDITIVE.
▪ Per ciò che concerne i Demo Center aziendali, un quarto delle dimostrazioni svolte nel 2020 sono state fatte da remoto in modalità virtuale, riuscendo in questo modo a continuare a seguire il cliente nelle sue esigenze, nonostante le limitazioni negli spostamenti. I Demo Center aziendali si trovano in Italia (Collegno e Cologna Veneta), Stati Uniti (Chicago), Cina (Suzhou) e Finlandia (Seinäjoki): grazie al loro posizionamento strategico, nelle aree del mondo dove è presente il maggior numero di clienti, molte dimostrazioni hanno continuato ad essere svolte in presenza. La possibilità di "virtualizzare" l'attività ha fatto sì che l'azienda potesse rispondere costantemente e in sicurezza alle esigenze dei clienti anche nei momenti più critici dell'emergenza sanitaria
Grazie a questo progetto l'azienda è riuscita a mantenere un forte legame con i suoi client, in un anno che ha sospeso tutti trasferimenti e viaggi di lavoro (aerei, auto, treni). Prima@Home ha creato efficienza e semplificato la vita dei clienti, in modalità smart (abbattimento di inquinanti, ottimizzazione dei tempi di lavoro, equilibrio vita / lavoro) aprendo un nuovo canale di comunicazione che non si chiuderà con il postpandemia.
La piattaforma Prima@Home continuerà a funzionare come ponte digitale anche nel futuro, perché ha mostrato di portare una serie di vantaggi, sia per l'azienda sia per i clienti:
- riduzione dei costi di viaggio (e del consumo di carburante ad essi legato);
- riduzione del tempo dedicato, da parte del cliente, alla prima demo della macchina, permettendo un successivo approfondimento sugli aspetti più strettamente legati alle esigenze del cliente
- aumento dell'efficienza e dell'efficacia dell'attività commerciale, potendo essa essere più generica nel primo contatto tramite la demo, e più puntuale nei successivi contatti con il cliente (che può essere sempre gestito da remoto, oppure in presenza presso il Demo Center per lui più vicino).
Digitalizzazione dell'intero processo commerciale
Per ciò che riguarda l'attività commerciale di relazione con il cliente, il sistema gestionale per il marketing e le vendite (Sales Force) è stato esteso nel 2019 anche all'attività di negoziazione e trattativa con il cliente, giungendo alla digitalizzazione dell'intero processo commerciale.
Questo ampliamento ha consentito di gestire in modo più efficiente e trasversale le attività commerciali, razionalizzando le iniziative di contatto e migliorando le

procedure di gestione del cliente. Da una gestione del processo di vendita poco omogeneo e "analogico", si è quindi passati ad una gestione armonizzata in tutte le fasi della relazione con il cliente, dal primo contatto alla chiusura dell'ordine. Prima dell'introduzione di tale sistema, ogni sede commerciale gestiva i propri clienti in modo indipendente, riducendo la possibilità di sinergie e aumentando i tempi di elaborazione dei dati.
Il sistema è integrato, nelle fasi iniziali, con gli strumenti di Marketing, che gestiscono le campagne di comunicazione e i contatti iniziali con i potenziali clienti. Consente alle persone che lavorano nell'area vendite di avere tutte le informazioni necessarie per gestire il cliente in modo rapido ed efficace, partendo da un insieme di informazioni di partenza che possono essere aggiornate ed integrate, senza costringere il cliente a ripeterle quando si interfaccia con referenti diversi. Una volta concluse le fasi di condivisione esigenze e trattativa, i dati dell'ordine "alimentano" sia i processi di Project Management, che porteranno alla produzione e alla successiva consegna della macchina; sia i processi commerciali e di fatturazione, consentendo sia agli operatori aziendali sia al cliente di risparmiare tempo che sarebbe dedicato ad attività amministrative, e di ridurre il rischio di errori e imprecisioni.
Dall'avvio del progetto, nel 2019, tutte le 20 filiali della Divisione PRIMA POWER sono passate a questa gestione integrata, digitalizzando i dati di più di 5000 trattative in 2 anni, trattative che prima erano gestite in modo indipendente e non condiviso dalle filiali stesse.
After sales: Prima Service Tool
Infine, anche in ambito After sales, il 2020 si è dimostrato un anno cruciale per la spinta alla digitalizzazione. PST, Prima Service Tool, è uno strumento informatico che contiene al suo interno tutte le informazioni relative alle macchine installate ed è integrato con altri gestionali utilizzati in azienda: qualità, ERP, reportistica.
Tramite il PST, sia il tecnico di assistenza sia il cliente hanno la possibilità di accedere ai dati necessari per l'installazione e la manutenzione della macchina, risparmiando tempo e riducendo i fermi imprevisti legati alla mancata previsione della necessità di intervento. L'immediato collegamento dei dati provenienti dalla macchina e dal tecnico che esegue la manutenzione con i dati di qualità consente di conoscere in tempo reale gli aspetti più critici e di implementare immediatamente le azioni correttive richieste. Queste informazioni accorciano i tempi di intervento e aumentano quelli di reattività e pianificazione degli interventi , permettendo di gestire contratti con tempi di intervento in caso di fermo produzione sempre più ridotti.
La riduzione delle attività di registrazione e reportistica manuale a valle degli interventi fatti, inoltre, permettono di liberare tempo da dedicare ad attività più tecniche e meno amministrative.

7. GESTIONE DEL PERSONALE E DEGLI ASPETTI SOCIALI
7.1 LE RISORSE UMANE DEL GRUPPO PRIMA INDUSTRIE
PRIMA INDUSTRIE, nonostante non abbia mai avuto la necessità di formalizzare una politica specifica con riferimento ai temi attinenti al personale, considera da sempre le sue persone l'asset strategico più importante del Gruppo. Il Gruppo non fornisce solo prodotti ad alta tecnologia ma soluzioni disegnate sulle esigenze del cliente, in grado di risolvere problematiche complesse.
Tutti i processi aziendali sono caratterizzati da una bassa ripetitività, dalla formulazione delle offerte alla vendita, dalla progettazione e produzione all'assistenza del post-vendita. Il corretto funzionamento dei processi è garantito da un importante investimento nei sistemi informatici: tale investimento trova supporto in un team di persone dedicate all'implementazione dei sistemi stessi, ed è focalizzato a fornire concreti vantaggi operativi al personale dell'azienda, nello svolgimento delle attività quotidiane.
Conoscenze, competenze e abilità professionali e umane sono il patrimonio principale nel quale il Gruppo vuole investire per avere successo, ponendo quindi, grande attenzione alla corretta gestione delle risorse umane:
- tutela dei Diritti Umani;
- investimenti nella crescita professionale;
- tutela dell'ambiente lavorativo, della salute e della sicurezza;
- organizzazione ad elevata intensità di coinvolgimento;
- sistema premiante basato sulla rilevazione e valutazione delle competenze acquisite dalle persone e del loro merito;
- valorizzazione delle differenze e delle diverse abilità.
Numero di dipendenti per PRIMA INDUSTRIE Group nel perimetro:


La persona è posta al centro dell'organizzazione come obiettivo principale ed è quindi chiave nei processi di gestione delle risorse umane quali:
- processo di selezione;
- contratti prevalentemente a tempo indeterminato e di apprendistato professionalizzante per la garanzia del processo formativo;
- legami con Università e Istituti Tecnici superiori, anche internazionali;
- formazione/informazione ai neoassunti per agevolare l'inserimento.
| Numero di dipendenti per tipologia di contratto e genere | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Totale | ||||||||
| 2020 | 2019 | 2018 | 2020 | 2019 | 2018 | 2020 | 2019 | 2018 | ||
| Contratto a tempo indeterminato |
229 | 230 | 226 | 1.299 | 1.336 | 1.358 | 1.528 | 1.566 | 1.584 | |
| Contratto a tempo determinato |
2 | 3 | 13 | 5 | 20 | 38 | 7 | 23 | 51 | |
| Totale | 231 | 233 | 239 | 1.304 | 1.356 | 1.396 | 1.535 | 1.589 | 1.635 |
Disclosure 102-8 del GRI Standard 102: General Disclosures 2016
Il 99,5% del personale assunto è con contratto a tempo indeterminato, in linea con la strategia aziendale di lungo periodo, e tale percentuale è costantemente aumentata nel corso degli ultimi 3 anni. L'anzianità aziendale è così suddivisa: il 10,7% dei dipendenti è al di sotto dei 30 anni, il 62,7% ha un'età compresa tra i 30 e i 50 anni ed il 26,6% supera i 50 anni. L'età media dei dipendenti si è leggermente alzata rispetto agli anni precedenti, in quanto nel 2020 sono state fatte poche assunzioni.

| 2020 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Genere | Età | ||||||||
| Donne | Uomini | Totale | <30 anni |
30-50 anni |
>50 anni |
Totale | |||
| Dirigenti / Senior Manager e oltre | 0,3% | 2,9% | 3,3% | 0,0% | 1,6% | 1,7% | 3,3% | ||
| Manager | 1,1% | 7,1% | 8,2% | 0,1% | 5,1% | 3,0% | 8,2% | ||
| Impiegati/Professionals | 11,7% | 34,9% | 46,5% | 3,7% | 30,2% | 12,6% | 46,5% | ||
| Operai | 1,9% | 40,1% | 42% | 7,0% | 25,7% | 9,3% | 42% | ||
| Totale | 15,0% | 85,0% | 100,0% | 10,7% | 62,7% | 26,6% | 100,0% |
Disclosure 405-1 del GRI Standard 405: Diversity and equal opportunities 2016
| 2019 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Genere | Età | ||||||||
| Donne | Uomini | Totale | <30 anni |
30-50 anni |
>50 anni |
Totale | |||
| Dirigenti / Senior Manager e oltre | 0,3% | 3,0% | 3,3% | 0,0% | 1,6% | 1,7% | 3,3% | ||
| Manager | 0,9% | 6,4% | 7,2% | 0,1% | 4,7% | 2,4% | 7,2% | ||
| Impiegati/Professionals | 11,7% | 35,9% | 47,6% | 4,7% | 30,3% | 12,6% | 47,6% | ||
| Operai | 1,8% | 40,2% | 41,9% | 8,7% | 23,8% | 9,4% | 41,9% | ||
| Totale | 14,7% | 85,3% | 100,0% | 13,5% | 60,4% | 26,1% | 100,0% |

| 2018 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Genere | Età | ||||||||||
| Donne | Uomini | Totale | <30 anni |
30-50 anni |
>50 anni |
Totale | |||||
| Dirigenti / Senior Manager e oltre |
0,2% | 3,1% | 3,4% | 0,0% | 1,8% | 1,6% | 3,4% | ||||
| Manager | 1,0% | 6,4% | 7,4% | 0,2% | 4,7% | 2,5% | 7,4% | ||||
| Impiegati/Professionals | 11,8% | 35,7% | 47,6% | 6,8% | 28,4% | 12,3% | 47,6% | ||||
| Operai | 1,6% | 40,1% | 41,7% | 9,8% | 23,5% | 8,4% | 41,7% | ||||
| Totale | 14,6% | 85,4% | 100,0% | 16,8% | 58,3% | 24,9% | 100,0% |
Il part time è richiesto dal 2,4% (2,1% nel 2019 e 1,8% nel 2018) dei lavoratori, con una prevalenza del personale femminile che raggiunge il 67,6% (69,7% nel 2019 e 76,7% nel 2018) del totale delle richieste. Qui di seguito l'informazione relativa alle società incluse nel perimetro di valutazione.
Disclosure 102-8 del GRI Standard 102: General Disclosures 2016
| 2020 | 2019 | 2018 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale | ||
| Full-time | 206 | 1.292 | 1.498 | 210 | 1.346 | 1.556 | 216 | 1.389 | 1.605 | |
| Part-time | 25 | 12 | 37 | 23 | 10 | 33 | 23 | 7 | 30 | |
| Totale | 231 | 1.304 | 1.535 | 233 | 1.356 | 1.589 | 239 | 1.396 | 1.635 |

Per le nuove assunzioni nel Gruppo, PRIMA INDUSTRIE predilige contratti a tempo indeterminato oppure apprendistati professionalizzanti, inserendo persone con titolo di studio universitario o di scuola secondaria superiore (in PRIMA INDUSTRIE SpA, per esempio, nel 2020 c'è stata una lieve maggioranza di neoassunti laureati rispetto a quelli diplomati).
Il turnover (il numero dei lavoratori usciti nel periodo rispetto all'organico di inizio periodo moltiplicato per 100) è stato nel 2020 del 7,1%; per quel che riguarda gli anni precedenti, era stato l'8,7% nel corso del 2018 e l'11,4% nello scorso anno. L'avvicendarsi dei dipendenti ha avuto nel 2020 un saldo negativo: sono entrati 69 dipendenti ed usciti 113; il medesimo trend si era avuto nel 2019, con 115 dipendenti entrati e 190 usciti (mentre nel 2018 i dipendenti entrati sono stati 212 verso i 132 usciti).
La riduzione del turnover nel 2020 rispetto agli anni precedenti è sicuramente dovuta alla pandemia, che ha rallentato tutte le dinamiche relative al mercato del lavoro in tutti i Paesi in cui sono presenti le filiali aziendali prese in considerazione.
| 2020 | 2019 | 2018 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale | ||
| Assunzioni | 19 | 50 | 69 | 22 | 93 | 115 | 39 | 173 | 212 | |
| Cessazioni | 23 | 90 | 113 | 34 | 156 | 190 | 24 | 108 | 132 |
Disclosure 401-1 del GRI Standard 401: Employment 2016
| 2020 | 2019 | 2018 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 anni |
30- 50 anni |
>50 anni |
Total e |
<30 anni |
30-50 anni |
>50 anni |
Total e |
<30 anni |
30-50 anni |
>50 anni |
Totale | |
| Assunzioni | 16 | 41 | 12 | 69 | 36 | 63 | 16 | 115 | 87 | 108 | 17 | 212 |
| Cessazioni | 16 | 58 | 39 | 113 | 33 | 83 | 74 | 190 | 27 | 73 | 32 | 132 |

| 2020 | 2019 | 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | ||
| Turnover | 9,9% | 6,6% | 13,7% | 11% | 11% | 8,4% |
| 2020 | 2019 | 2018 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 30-50 anni |
>50 anni |
<30 anni | 30-50 anni | >50 anni | <30 anni | 30-50 anni |
>50 anni | ||
| Turnover | 7,5% | 6% | 9,4% | 11,7% | 8,5% | 17,92% | 12,44% | 8,07% | 8,29% |
Nel corso del 2020, così come negli anni precedenti, si sono avute collaborazioni con scuole superiori ed Università delle aree in cui PRIMA INDUSTRIE è presente con sedi produttive. Tali collaborazioni hanno portato a un numero minore di tirocini per laureandi rispetto agli anni passati, data la situazione pandemica. Come specificato ulteriormente successivamente, i manager aziendali hanno continuato a mantenere i contatti con le istituzioni scolastiche attraverso lezioni e workshop.
Iniziative legate alla percezione del clima aziendale
A seguito dell'indagine sul clima aziendale svolta nel 2018 su tutti i dipendenti di PRIMA POWER e Additive a livello globale il Gruppo ha continuato a lavorare anche nel 2020 sul piano d'azione suggerito in relazione alle aree che erano state evidenziate come da migliorare.
A causa dell'emergenza pandemica, alcune iniziative hanno subito un'interruzione nel loro sviluppo, come ad esempio un progetto pilota relativo all'introduzione del car pooling aziendale.
Altre attività, invece, hanno subito un'accelerazione e la loro implementazione è stata in certo modo forzata dalle esigenze legate alla prevenzione del contagio. Lo Smart Working è stata una di queste: dei dati ad esso relativi abbiamo parlato nel capitolo dedicato alla digitalizzazione, qui preme sottolineare come le esigenze emerse nel 2020 abbiano solo velocizzato un processo che era già in atto, sia in PRIMA INDUSTRIE sia nel contesto industriale ed organizzativo delle aree in cui l'azienda si trova ad operare. Per questo motivo, nei prossimi anni la possibilità di lavorare in

Smart Working verrà mantenuta, secondo le esigenze dei lavoratori e seguendo le indicazioni di legge dei diversi Paesi in cui verrà attuato.
Nel corso del lockdown, che ha interessato molti Paesi in cui PRIMA INDUSTRIE è presente, è stata svolta una breve survey, per raccogliere, da parte dei collaboratori che volessero partecipare, alcune opinioni e suggerimenti sulla strategia aziendale in tale complessa situazione. Il questionario aveva 7 domande e era solo in inglese, per poter raggiungere rapidamente tutta la popolazione aziendale. Non ha avuto, quindi, tanto un obiettivo di analisi e valutazione statistica, quanto di coinvolgimento nei confronti dei dipendenti, e di volontà di far sentire la vicinanza dell'azienda in un periodo di distanziamento forzato. Infatti, è stato chiesto alle persone, in tale occasione, di inviare una foto o un breve video che testimoniassero la loro vita quotidiana quando confinati in casa dalle esigenze sanitarie: e sono stati successivamente condivisi due filmati che hanno raccolto tutte le immagini inviate.
Alla survey ha risposto il 9% dell'intera popolazione aziendale, condividendo con il management l'esigenza di investire su digitalizzazione e soluzioni smart sia nella relazione con l'esterno (clienti, fornitori…) sia nella gestione dell'operatività quotidiana dei collaboratori. Le attività intraprese, quindi, vanno in una direzione condivisa anche dai dipendenti.
Questa survey è stata, come detto, in parte strumento d'indagine e in parte canale di comunicazione con i dipendenti: non sostituisce quindi la survey di clima che l'azienda intende svolgere, su tutte le sue sedi, nel corso del 2021 come già programmato in occasione della precedente svolta nel 2018.
Contratti e dialogo con le parti sociali
La distribuzione degli organici riflette il modello di business definito dal Gruppo Prima Industrie, mantenendo internamente le figure chiave e di alta competenza, e rivolgendosi all'esterno per le attività di supporto al business, quale ad esempio l'amministrazione del personale. La più alta concentrazione di dipendenti si trova in corrispondenza dei livelli Impiegato e Professional, data la specializzazione molto forte che si ha all'interno del Gruppo.
PRIMA INDUSTRIE riconosce ai propri dipendenti condizioni contrattuali che risultano spesso migliorative rispetto alla media dei trattamenti applicati nell'ambito dello stesso settore.
Alcuni degli istituti contrattuali e/o di legge sono stati migliorati come per esempio in PRIMA INDUSTRIE SpA:
- copertura sanitaria e gli infortuni anche extra professionali,
- aspettativa,
- erogazione anticipi del TFR,
- modalità di utilizzo del part time,
- premio di risultato annuo,

- trattamento di trasferta, in particolare per i montatori trasfertisti,
- orario di entrata flessibile,
- mensa interna,
- permessi di assenza retribuiti e non (esempio per visite mediche ed assistenza nel caso di grave infermità di un famigliare).
La gestione delle Risorse Umane avviene in modo integrato per tutte le società del Gruppo, tuttavia alcune società presentano differenze circa le condizioni contrattuali ed economiche offerte ai propri dipendenti in quanto derivano da relazioni sindacali con diversa storia e da contratti aziendali in origine diversi. Su questo tema il Gruppo sta lavorando ai fini di una crescente integrazione nei vari Paesi, per quanto possibile rispettando le specificità culturali e legislative.
Le relazioni sindacali avvengono con un dialogo continuo tra le parti e la conflittualità è modesta, perlopiù legata alle controversie di carattere nazionale.
Il confronto tra azienda e sindacato avviene a più livelli e su varie tematiche quali:
- temi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori,
- piani formativi a copertura di "gap" come da valutazione delle competenze,
- proposte formative delle rappresentanze sindacali,
- andamento dell'azienda e futuri piani industriali nazionali e non.
L'attenzione alla persona da parte del Gruppo trova tangibile evidenza nel basso turnover e nell'assenteismo. Inoltre PRIMA INDUSTRIE contribuisce allo sviluppo del capitale umano locale nelle varie zone dove è localizzato, questo grazie anche al forte impulso di collaborazione con gli enti locali, l'Unione Industriale del territorio e le collaborazioni sempre più importanti con la Scuola e l'Università.
Nonostante il basso numero di contenziosi, si comunicano trimestralmente all'Organismo di Vigilanza eventuali contenziosi che si risolvono normalmente tramite accordi tra le parti o verbali di conciliazione in sede sindacale.
Il dialogo con le rappresentanze dei lavoratori ha inoltre portato l'azienda ad aderire a progetti sociali per il territorio a favore di soggetti deboli e per creare opportunità di impiego. L'azienda accoglie lavoratori appartenenti alle Categorie Protette, cercando l'inserimento degli stessi in tutte le aree possibili in base alle capacità del singolo.

Qui di seguito i dati del 2020:
Disclosure 405-1 del GRI Standard 405: Diversity and equal opportunities 2016
| Numero di dipendenti appartenenti a categorie protette | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2018 | |||
| Dirigenti/Senior Manager e oltre | 2 | 2 | - | ||
| Manager | 0 | - | - | ||
| Impiegati/Professional | 14 | 16 | 16 | ||
| Operai | 17 | 17 | 17 | ||
| TOTAL | 33 | 35 | 33 |
7.2 FORMAZIONE E SVILUPPO
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE annovera alcune figure chiave che, grazie all'esperienza maturata nel settore e alla profonda conoscenza dell'attività del Gruppo hanno contribuito in maniera determinante al successo dello stesso. Dall'abilità e dal coinvolgimento di queste figure dipendono, in parte, i risultati futuri del Gruppo.
Per questo motivo uno dei rischi che PRIMA INDUSTRIE deve gestire e mitigare è la perdita di professionalità e competenze del proprio personale dipendente e, quindi, di know-how specifico legato al proprio business. Per cercare di attrarre e trattenere personale qualificato considerato chiave, diventa quindi di fondamentale importanza per il Gruppo investire nella formazione e nello sviluppo del proprio personale.
In questo scenario PRIMA INDUSTRIE da sempre investe nella formazione, anche in quella pre-assuntiva, con dei percorsi di orientamento a neo diplomati tecnici in modo da favorire l'inserimento. Lo stesso approccio viene mantenuto per i neo laureati, attraverso rapporti continuativi con il Politecnico e l'Università che annualmente sfociano in Master e Dottorati di Ricerca strettamente legati al business del Gruppo e che permettono l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro con competenze sempre più importanti sia nell'area tecnica che gestionale.
Da alcuni anni il Gruppo ha introdotto un sistema di performance management che sta diventando sempre più importante nella gestione del personale e soprattutto nella definizione dei percorsi formativi, individuali e di Gruppo. Nel corso del 2018 il

processo di performance management è stato gestito per il 29% della popolazione aziendale, nel 2019 per il 58,9% e nel 2020 ha coinvolto il 61,4% della popolazione. Le valutazioni effettuate nel 2020 riguardano obiettivi assegnati nel 2019.
Il 2020 è stato, dal punto di vista del performance management, un anno di transizione: la congiuntura mondiale ha fatto sì che l'azienda cogliesse l'occasione per rivedere i propri processi di valutazione ed incentivazione. Nel 2021 verrà modificato il sistema di performance management e verranno anche rivisti i metodi di incentivazione quali LTI e MBO. Tali sistemi terranno in considerazione, tra i parametri di giudizio, anche temi specificamente di sostenibilità quali la diversity.
| 2020 | 2019 | 2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PERFORMANCE MANAGEMENT | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale |
| Dirigenti / Senior Manager e oltre |
2 | 26 | 28 | 5 | 50 | 55 | 1 | 26 | 27 |
| Manager | 7 | 59 | 66 | 7 | 69 | 76 | 7 | 43 | 50 |
| Impiegati/Professionals | 116 | 377 | 493 | 118 | 390 | 508 | 65 | 231 | 296 |
| Operai | 22 | 334 | 356 | 19 | 305 | 324 | 13 | 81 | 94 |
| Totale | 147 | 796 | 943 | 149 | 814 | 963 | 86 | 381 | 467 |
Disclosure 404-3 del GRI Standard 404: Training and education 2016

| 2020 | 2019 | 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ORE MEDIE DI FORMAZIONE PER PERSONA |
Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini |
| Dirigenti / Senior Manager e oltre | 4,6 | 7,4 | 5,3 | 12,1 | 2,9 | 2,6 |
| Manager | 18,6 | 3,1 | 1,0 | 1,9 | 1,7 | 2,5 |
| Impiegati/Professionals | 3,8 | 7,8 | 9,4 | 12,4 | 3,3 | 6,9 |
| Operai | 1,0 | 6,9 | 7,6 | 4,6 | 7,1 | 6,5 |
Disclosure 404-1 del GRI Standard 404: Training and education 2016
Le ore dedicate ad attività di addestramento e formazione sono state un totale di 10.143 nel 2020, contro le 12.764 nel 2019 e le 9.530 nel 2018.
Tale decremento è stato legato all'emergenza pandemica, che ha fortemente limitato la formazione in aula e ha richiesto una riorganizzazione delle attività formative per gestirle tramite sistemi a distanza. Il numero dei corsi svolti in aula e in presenza è stato quindi fortemente ridimensionato, mentre il numero di ore di formazione svolte da remoto è ridotto rispetto a quelle che normalmente si svolgono in presenza, anche per limiti legati alla modalità di fruizione. Ciononostante, l'azienda ha continuato a offrire ai propri dipendenti opportunità di aggiornamento e sviluppo, per quanto adattate, nei tempi e nei modi, alla situazione organizzativa venutasi a creare per effetto della pandemia.
7.3 WELFARE
Tra le misure di conciliazione tra vita privata e vita lavorativa c'è il part time, di cui sono stati forniti in precedenza alcuni dati: a questo riguardo, gli accordi aziendali nei vari Paesi derogano ai contratti nazionali, mostrando disponibilità ad accogliere le richieste provenienti dai lavoratori, in tutti i casi in cui queste si sono manifestate.
Per quanto riguarda l'assistenza e le visite mediche, nei Paesi in cui è maggiore la presenza aziendale (Italia e Finlandia) gli accordi aziendali sono più vantaggiosi rispetto alla normativa nazionale, prevedendo in Italia 3 giorni di permesso retribuito per assistenza nel caso di grave infermità di un famigliare, 24 ore di permesso retribuito per visita medica e 20 ore per fisioterapie, su base annuale; in Finlandia, è

accordata al dipendente la possibilità di assentarsi dal lavoro per brevi periodi di malattia (massimo 3 giorni) senza dover presentare il certificato medico.
In molte delle sedi aziendali ai lavoratori viene messa a disposizione un'assicurazione sanitaria integrativa, a spese dell'azienda. In alcuni casi copre spese sanitarie solo per il dipendente, in altri casi anche per i membri del nucleo familiare. La presenza di tale assicurazione ha fornito una maggiore tutela ai lavoratori anche in relazione all'emergenza sanitaria, prevedendo coperture specifiche in relazione al COVID-19: in Italia, per esempio, essa prevedeva maggiore copertura in caso di degenza in terapia intensiva.
Inoltre, tutti i lavoratori del Gruppo in Italia, così come previsto dalla legislazione vigente, possono usufruire di periodi di aspettativa o di congedo a seconda della propria necessità. I lavoratori che hanno nei mesi passati usufruito di tale possibilità e per i quali è cessata l'esigenza, sono tornati al lavoro, rimanendo in azienda; alcuni altri ne stanno usufruendo fino al termine delle loro esigenze secondo le possibilità di legge.
7.4 L'IMPORTANZA DELLA PARITA' DI GENERE
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE, in relazione a quanto definito nel Codice Etico, garantisce le pari opportunità, come fattore primario di successo dell'azienda per un equo rispetto della peculiarità di ogni singolo lavoratore, volto a garantire l'integrità psicofisica. Non sono ammessi comportamenti discriminatori basati su opinioni politiche e sindacali, la religione, la razza, la nazionalità, l'età, il sesso, l'orientamento sessuale, lo stato di salute o altre caratteristiche intime della persona.
Nonostante il Gruppo operi in un contesto produttivo e industriale, la distribuzione del personale in base al genere è andata negli anni verso una maggiore presenza di personale femminile, il che è avvenuto soprattutto nelle aree amministrative, di Staff e commerciali. La percentuale di popolazione femminile è 15%, un dato costante rispetto all'anno precedente.
L'azienda è attivamente coinvolta in iniziative di promozione dello studio delle materie STEM presso la popolazione studentesca femminile, come specificato più avanti, al fine di favorire la diversità di genere negli ambiti tecnici.
In termini di retribuzione vengono applicate le disposizioni previste dal CCNL dai Contratti nazionali e dalle normative vigenti nei diversi Paesi in cui l'azienda opera.
Qui di seguito il rapporto della base salariale tra donne e uomini per categoria professionale, la percentuale esprime la retribuzione del personale donna rispetto a quella degli uomini facendo 100 quest'ultima.

| 2020 | 2019 | 2018 | |
|---|---|---|---|
| % Rapporto | % Rapporto | % Rapporto | |
| Dirigenti / Senior Manager e oltre | 60% | 53% | 63% |
| Manager | 90% | 85% | 79% |
| Impiegati/Professionals | 85% | 83% | 82% |
| Operai | 69% | 68% | 71% |
Disclosure 405-2 del GRI Standard 404: Diversity and equal opportunities 2016
7.5 L'IMPEGNO DI PRIMA INDUSTRIE VERSO IL TERRITORIO
Cultura, educazione ed istruzione
PRIMA INDUSTRIE coltiva e mantiene uno stretto rapporto con le istituzioni scolastiche, sia a livello universitario sia a livello di scuola media superiore.
Ciò garantisce la possibilità di accedere, con continuità, a risorse portatrici di conoscenze aggiornate e stabilire rapporti di collaborazione in grado di offrire potenziali ricadute positive anche sul prodotto.
Le collaborazioni sono intense con gli istituti superiori e con le Università territorialmente vicini alle sedi del Gruppo. Per citare le nazioni in cui la presenza aziendale è maggiore, in Italia la partnership è consolidata con il Politecnico e con l'Università di Torino; in Finlandia l'azienda collabora con la Seinäjoki University of Applied Sciences e la University of Vaasa.
Ma collaborazioni sono state avviate o rafforzate anche con altre e università e centri di ricerca: per citarne alcuni, l'Università di greca di Patrasso e quella austriaca di Vienna (progetto EMPOWDER), il Fraunhofer Institute in Germania (progetto Quality), la SUPSI - università svizzera e il Belgian Welding Institute (progetto AVANGARD), oltre che con la Chalmers University (progetto DIGIQUAM).
Diverse sono inoltre le ulteriori iniziative ed attività portate avanti con gli istituti universitari, di cui elenchiamo brevemente a titolo esemplificativo:
▪ Partecipazione a Master di secondo livello promossi dal Politecnico e con il supporto della Regione Piemonte. Sono per esempio in corso due Master (Industrial Automation e Additive Manufacturing) che hanno permesso di inserire giovani laureati di estrazione tecnica e assunti con lo strumento dell'Apprendistato di Alta Formazione.

- Partecipazione a progetti di ricerca, anche sotto forma di Dottorati di Ricerca: anche in questo caso, i laureati in essi coinvolti sono stati assunti con contratto di Apprendistato di Alta Formazione.
- Accoglienza di studenti per tirocini, spesso finalizzati alla redazione di Tesi di Laurea su tematiche innovative.
- Accoglienza di gruppi di studenti in visite di istruzione, con lo scopo di presentare da un lato le nostre soluzioni tecnologiche e dall'altro, attraverso la funzione Risorse Umane, fornire elementi di orientamento lavorativo o di proseguimento della formazione. Nel 2020 la maggior parte di queste visite sono state gestite da remoto: questo ha limitato, da un lato, le opportunità pratiche e concrete di applicazione, ma dall'altro ha consentito di coinvolgere anche studenti di strutture universitarie più lontane dalle nostre sedi.
- Partecipazione con nostri Manager e Tecnici a lezioni/testimonianze a sfondo tecnologico direttamente presso gli atenei interessati (anche in questo caso, il 2020 è stato caratterizzato da interventi da remoto).
In Italia, inoltre, vengono erogate delle Borse di Studio per i figli dei dipendenti in seguito al conseguimento dei titoli di studio di seguito elencati e dei relativi punteggi soglia:
| Diploma di scuole ed istituti professionali | (75/100) |
|---|---|
| Maturità (Istituti Tecnici, Licei ecc.) | (75/100) |
| Laurea Primo Livello | (99/110) |
| Laurea Specialistica Secondo Livello | (99/100) |
Impegno e investimenti nella comunità
Le comunità locali sono coinvolte, oltre che per quel che riguarda le istituzioni scolastiche, anche tramite investimenti a favore delle attività sportive locali, in alcuni casi sotto forma di sponsorizzazione, in altri come sostegno a polisportive locali. Gli sport supportati sono diversi: basket, calcio, pallavolo, pattinaggio e automobilismo.
L'emergenza sanitaria, presente in tutte le nazioni in cui PRIMA INDUSTRIE opera, ha spinto l'azienda a effettuare donazioni ad associazioni locali che svolgessero attività di intervento e supporto in tale ambito. In alcuni casi, le donazioni sono state di tipo economico, per associazioni di assistenza in senso generale; in altri casi, come in Finlandia, si sono supportate le scuole nel passaggio alla didattica a distanza donando alcuni PC da fornire agli studenti che ne avessero necessità.

Rapporti con le Istituzioni
PRIMA INDUSTRIE aderisce a varie associazioni di rappresentanza o di settore, nelle varie sedi in cui è presente. Tale adesione è, nella maggior parte dei casi, finalizzata alla diffusione dell'innovazione e tecnologia, della cultura dell' "Industria 4.0" e della sostenibilità.
A tali associazioni vengono non solo versati, ai fini dell'adesione, specifici contributi, ma viene garantita anche una partecipazione attiva da parte dei professionisti presenti in azienda, in occasione di incontri di networking, convegni ed altre iniziative sul territorio.
I rapporti con le Istituzioni e la Pubblica Amministrazione sono improntati su principi di onestà, correttezza, trasparenza e piena osservanza delle leggi e dei regolamenti, nel rispetto del carattere pubblico della funzione, come indicato nel Codice Etico di Gruppo e regolato dal Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001.
Qui di seguito alcune delle principali associazioni/istituzioni a cui il Gruppo aderisce:
In Italia:
- Unione Industriale di Torino
- AICQ Piemontese Associazione Italiana Cultura Qualità
- Confindustria Verona
- Confindustria Canavese
- Amma Torino
- Federmeccanica
- UCIMU Unione Italiana Costruttori Macchine Utensili
- SIRI Associazione Italiana di Robotica e Automazione
In Cina:
- Wujiang Foreign Enterprise Association
- Wujiang Intelligent Manufacturing Association
In Finlandia:
- Employer Union Technology Industries of Finland
- South Ostrobothnia Chamber of Commerce
In Germania:
▪ Verband deutscher Laseranwender - Blechbearbeitung - e.V.

L'azienda è anche parte delle associazioni europee EFFRA - European Factories of the Future Research Association e CECIMO - European Association of the Machine Tool Industries .
Il Presidente ing. Gianfranco Carbonato è tuttora impegnato personalmente nelle principali associazioni di categoria e ha ricoperto in passato il ruolo di Presidente dell'AMMA, dell'Unione Industriale di Torino e di Confindustria Piemonte nonché di Vice Presidente di Federmeccanica e membro del Consiglio di Confindustria.
Anche altri manager del Gruppo sono parte attiva delle associazioni di categoria: Domenico Appendino ricopre il ruolo di Consigliere in UCIMU e di Presidente in SIRI e Gianni Di Santo è Consigliere in AICQ Piemontese.
Nel 2018 l'azienda è stata uno dei soci fondatori dell'Associazione di promozione sociale "Donna Professione STEM", e negli anni seguenti ha continuato a partecipare attivamente nella promozione delle attività da essa proposte.
Tale Associazione ha come scopo e finalità:
- promuovere ed anticipare i trend industriali,
- promuovere la partecipazione femminile agli studi STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics)
- promuovere lo sviluppo delle professionalità STEM nell'industria,
- promuovere politiche di inclusione e partecipazione come strumento per aumentare la competitività industriale dell'azienda e di Paese.
La partecipazione all'Associazione non è solo nella costituzione della stessa, ma coinvolge attivamente alcuni dipendenti nei suoi organi fondanti e direttivi e nella partecipazione alle attività sul territorio.
7.6 LA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI
Il Gruppo pone grande attenzione al tema di Salute e Sicurezza sul lavoro. Questa sensibilità è testimoniata dalla presenza di una politica aziendale nella quale si esplicita un'organizzazione che coinvolge tutta la struttura aziendale, dal Datore di Lavoro, i Delegati del Datore di Lavoro, il RSPP, i Dirigenti per la sicurezza, i Preposti, a tutti i lavoratori, sia quelli dipendenti che i fornitori esterni, in modo tale che tutti siano partecipi, secondo le proprie responsabilità e competenze, al raggiungimento degli obiettivi di sicurezza assegnati. Affinché tali obiettivi vengano raggiunti, le Capogruppo delle due divisioni PRIMA INDUSTRIE SpA per la Machinery Division e PRIMA ELECTRO SpA per la Electronic and laser Division hanno implementato un Sistema di gestione Ambiente e Sicurezza tale per cui c'è l'impegno ad affrontare gli aspetti di Salute e Sicurezza di tutte le realtà aziendali esistenti e future, come aspetti rilevanti della propria attività, considerando una priorità il rispetto della legislazione vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La formazione ed il coinvolgimento del personale sono alla base dell'intero Sistema di gestione nell'ottica della creazione di una vera e propria "cultura" della sicurezza.
Poiché la formazione in ambito sicurezza risulta essere una delle colonne portanti in tema di prevenzione del rischio, nonostante le difficoltà emerse durante l'anno 2020 a causa della pandemia, il Gruppo ha cercato di svolgere tutte le attività formative pianificate prediligendo la modalità di formazione a distanza e, nei casi dove ciò non è stato possibile, compatibilmente con le prescrizioni delle Autorità competenti, sono stati svolti corsi in presenza sempre nel rispetto dei protocolli di riferimento e adottando idonee misure di contenimento del contagio.
L'informazione e la sensibilizzazione sui rischi aziendali è diffusa a tutti i lavoratori, tramite progetti di comunicazione aziendale sulla sicurezza, opuscoli e incontri su tematiche specifiche. La formazione sulle tematiche della Sicurezza coinvolge tutti i livelli aziendali.
La formazione è effettuata ed aggiornata con specifico riferimento alla mansione svolta e prestando grande attenzione alla formazione dei neoassunti, affinché possano da subito avere grande riguardo sui temi di Salute e Sicurezza.
La partecipazione dei lavoratori è alta e costante ed è garantita dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), che hanno il compito di essere i portavoce di segnalazioni e richieste da parte dei dipendenti. Il continuo confronto, mediante incontri specifici organizzati con Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, sono momenti di condivisione di idee e progetti atti a migliorare dal punto di vista della Salute e della Sicurezza le condizioni lavorative dei dipendenti.
Il continuo confronto e collaborazione fra tutti i livelli aziendali in tema di salute e sicurezza sul lavoro, nel corso del 2020 è stata particolarmente importante al fine di fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. Sono state quindi messe in atto numerose misure aggiuntive atte a tutelare la salute dei lavoratori.
Il coinvolgimento e la formazione aziendale, unita agli investimenti su impianti, attrezzature e stabilimenti ha permesso di avere un andamento infortunistico che vede l'accadimento di infortuni la cui gravità risulta essere bassa e coinvolge un numero ristretto di lavoratori.

| 2020 | 2019 | 2018 | |
|---|---|---|---|
| Numero di infortuni sul lavoro registrabili |
35 | 31 | 43 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili |
16,6 | 12,0 | 15,7 |
| Tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro |
0 | 0 | 0 |
Disclosure 403-9 del GRI Standard 403: Occupational Health & Safety 2018
* I dati 2020 sono stati calcolati sulla base di quanto previsto dalla nuova versione del GRI 403. Nel 2020 il numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (esclusi gli infortuni mortali) e il tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (esclusi gli infortuni mortali) sono stati pari a 0.
Le Capogruppo delle due divisioni PRIMA INDUSTRIE SpA per la Machinery Division e PRIMA ELECTRO SpA per la Electronic and laser Division adottano un costante coinvolgimento del Medico Competente al fine di valutare e far tendere a zero tutti i potenziali rischi per la Salute dei Lavoratori. Durante il corso del 2020, vista l'emergenza sanitaria, il Medico Aziendale è stato coinvolto in particolar modo per tutelare quelli che sono considerati i 'lavoratori fragili' al fine di applicare misure protettive aggiuntive per limitare e contrastare i rischi di contagio da COVID-19.

8. ANTICORRUZIONE
Il Gruppo PRIMA INDUSTRIE svolge le proprie attività in conformità con i più elevati standard professionali ed etici, operando in un contesto internazionale nel rispetto di tutte le leggi e regolamenti applicabili in materia. In Italia, le tematiche relative alla lotta alla corruzione sono trattate, all'interno del Decreto Legislativo 231/01, mentre, all'estero, all'interno di normative locali specifiche, quale ad, esempio, il Foreign Corrupt Practices Act in vigore negli Stati Uniti, dove il Gruppo è presente con 3 società.
I principi generali cui si ispira il Gruppo nello svolgimento e nella conduzione delle proprie attività sono indicati all'interno del Codice Etico di Gruppo. Tutte le attività sono svolte, nell'osservanza della legge, in un quadro di concorrenza leale con onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi legittimi dei Clienti, Dipendenti, Azionisti, Partner commerciali e finanziari e della collettività in cui il Gruppo è presente. Tutti coloro che lavorano per il Gruppo, senza distinzioni o eccezioni, sono impegnati ad osservare e a fare osservare tali principi nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità.
Destinatari del Codice Etico sono gli Amministratori, i Dipendenti e i Collaboratori del Gruppo, nonché tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni con la Società nell'ambito dei quali operano per perseguirne gli obiettivi.
Il Codice Etico rappresenta l'insieme dei principi etici e norme di comportamento che il Gruppo riconosce, condivide e promuove, nella consapevolezza che le condotte ispirate ai principi di legalità, lealtà, onestà, correttezza e trasparenza, costituiscano un importante driver per lo sviluppo economico e sociale. Il Codice è, infatti, uno dei pilastri del sistema di governance del Gruppo, che regola il processo decisionale e il modo di operare del Gruppo stesso e dei suoi dipendenti negli interessi dei vari stakeholder.
Con riferimento ai principali strumenti di prevenzione adottati dal Gruppo in materia di anticorruzione, si segnalano:
- la comunicazione effettuata a tutti dipendenti del Codice Etico di Gruppo e l'accettazione dei contenuti / regole ivi disciplinati.6
- la creazione di un indirizzo di posta elettronica dedicato per la segnalazione all'Organismo di Vigilanza di eventuali violazioni ai principi generali riportati all'interno del Codice Etico e al Modello 231 di PRIMA INDUSTRIE SpA e al Modello di PRIMA ELECTRO SpA;
- la creazione di una Compliance Helpline (indirizzo email e recapito telefonico italiano e statunitense) per incentivare e tracciare le richieste di
6 Il Codice Etico aziendale può essere consultato e scaricato dai siti internet e intranet del Gruppo, è inoltre consultabile presso le bacheche, a cui i dipendenti hanno accesso diretto, e può essere richiesto all'Ufficio del Personale, all'Ufficio Legale o all'Internal Audit.

spiegazioni e le eventuali segnalazioni di comportamenti difformi (o presunti tali) dai principi e dalle regole aziendali
- la definizione all'interno del Codice Etico delle norme di comportamento cui i destinatari dello stesso devono attenersi nell'erogazione e nel ricevimento di regalie, omaggi e benefici nei rapporti con business partner e pubblici ufficiali;
- l'inclusione nel Codice Etico di due paragrafi dedicati rispettivamente sul Rispetto delle Normative sulle Esportazioni e sul Rispetto delle Normative anti-Corruzione e anti-Concussione
- l'erogazione nel 2018, in concomitanza con l'aggiornamento dei Modelli 231 e del Codice Etico di Gruppo, di specifiche sessioni di training a tutto il personale delle società PRIMA INDUSTRIE SpA e PRIMA ELECTRO SpA e comunicazione / diffusione del materiale formativo, da parte di Human Resources dipendenti
- la formazione sui principi del Codice etico e del Modello 231 per i neo assunti
Si segnala altresì che nel corso degli interventi di Internal Audit, all'interno degli Entity-level–controls è inclusa la verifica della corretta divulgazione / comunicazione del Codice Etico, finalizzata anche a rafforzare la diffusione della conoscenza della tematica oggetto anche presso le sedi estere
Già nel corso del 2018 sono state svolte delle attività mirate a rafforzare e monitorare le tematiche relative all'anticorruzione e agli export controls (Anti Corruption Compliance Program), tenendo conto delle normative applicabili nei diversi Paesi in cui PRIMA INDUSTRIE opera. In quest'ottica, sono anche stati nominati i Trade Compliance Officers delle principali società produttive del Gruppo, con riporto gerarchico al Responsabile di Area della Società e riporto funzionale al Compliance Officer di Gruppo.
Con particolare riferimento alla normativa statunitense, si è proceduto alla stesura dei manuali relativi ai controlli sull'esportazione e l'anti-corruzione. I principi e regole ivi contenuti sono stati condivisi e comunicati ai dipendenti della società PRIMA POWER LASERDYNE LLC attraverso specifiche sessioni di training.
Nel corso del 2020, la pandemia COVID-19 ha limitato l'erogazione della formazione, in quanto alcune sessioni formative previste in aula sono state posticipate. In PRIMA POWER LASERDYNE LLC è stata svolta, in presenza, la periodica formazione in ambito Export Trade Compliance e Code of Ethics negli enti Application e Manufacturing, coinvolgendo il 16% del totale dei dipendenti.
In Prima Industrie S.p.A. e Prima Electro S.p.A., inoltre, tutti i nuovi assunti nel 2020 (6 persone) hanno regolarmente svolto la formazione relativa al Modello. Si rammenta anche che è richiesto ai nuovi assunti da parte di tutte le società del Gruppo di prendere visione del Codice Etico di Gruppo e sottoscriverlo per accettazione.
(GRI 205-2: Communication and training about anti-corruption policies and procedures)

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2020
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs.254/2016 del Gruppo PRIMA INDUSTRIE
Tabella degli indicatori
| GRI STANDARDS |
Disclosure | Cap. | Note | Perimetro di rendicontazione |
|---|---|---|---|---|
| GRI 302: ENERGY | 302-1: Energy consumption within the organization |
4. Ambiente ------ |
- Con riferimento ai dati rendicontati, sono stati utilizzati i fattori di conversione previsti dai Protocolli degli Indicatori Ambientali emessi dal Global Reporting Initiative. - Le principali tipologie di combustibili impiegate sono gas naturale per il riscaldamento e diesel e benzina per le auto aziendali. Per alcune Società si segnala anche l'impiego di altri combustibili fossili da riscaldamento (olio combustibile, GPL) e biomasse. - Per la suddivisione dei consumi elettrici fra fonte rinnovabile e non rinnovabile si è tenuto conto, oltre che dell'eventuale energia elettrica autoprodotta, anche della composizione del mix energetico utilizzato per la produzione dell'energia venduta dai Fornitori (ove esplicitamente indicato in bolletta). |
Il totale dei dati relativi ai consumi energetici comprende tutte le Società incluse nel perimetro di rendicontazione (si veda Capitolo 1 "Nota Metodologica"). Si specifica che, per la società Finn Power OY, i dati di energia elettrica e riscaldamento sono rendicontati solamente per lo stabilimento produttivo di Seinäjoki in Finlandia e per il branch office PP Belgium Nazareth. |
| GRI 305: EMISSIONS |
305-1: Direct (Scope 1) GHG emissions |
4. Ambiente ------ |
- I valori rendicontati in Scope 1 sono relativi alle emissioni dirette da combustione per la generazione di energia termica per riscaldamento o per processo produttivo. - Con riferimento ai dati rendicontati, sono stati utilizzati i fattori di conversione previsti dagli Standard GHG Protocol, disponibili al seguente link: hiip://www.ghgprotocol.org/calculation - tools. |
Tutte le Società incluse nel perimetro di rendicontazione (si veda Capitolo 1 "Nota Metodologica"). Si specifica che, per la società Finn Power OY, il dato è rendicontato solamente per lo stabilimento produttivo di Seinäjoki in Finlandia e per il branch office PP Belgium Nazareth. |

| GRI 102: GENERAL | 305-2: Energy indirect (Scope 2) GHG emissions Disclosure 102-8: |
4. Ambiente 7. Gestione del |
- I valori rendicontati in Scope 2 sono relativi alle emissioni derivanti dall'acquisto di energia elettrica e, per i building delle Società in perimetro in affitto, di calore. - Con riferimento ai dati rendicontati, sono stati utilizzati i fattori di conversione previsti dal tool sviluppato dal GHG Protocol, Purchased Electricity Tool Version 4.8.0. - Si specifica che il dato rendicontato, rispetto a quanto indicato nei "Reporting Requirements" della Disclosure GRI, è relativo al calcolo delle emissioni di Scope 2 con metodo location-based. I valori rendicontati si riferiscono al |
Tutte le Società incluse nel perimetro di rendicontazione (si veda Capitolo 1 "Nota Metodologica"). Si specifica che, per la società Finn Power OY, il dato è rendicontato solamente per lo stabilimento produttivo di Seinäjoki in Finlandia e per il branch office PP Belgium Nazareth. Tutte le Società incluse |
|---|---|---|---|---|
| DISCLOSURES | Information on employees and other workers |
personale e degli aspetti sociali |
personale in forza al 31/12 dell'anno di riferimento. |
nel perimetro di rendicontazione (si veda Capitolo 1 "Nota Metodologica"). |
| GRI 401: EMPLOYMENT |
401-1: New employee hires and employee turnover |
7. Gestione del personale e degli aspetti sociali |
Il tasso di turnover è stato determinato rapportando il numero dei lavoratori usciti nel periodo 1/01-31/12 dell'anno di riferimento rispetto all'organico al 01/01 dell'esercizio in esame per le Società in perimetro moltiplicato per 100. |
Tutte le Società incluse nel perimetro di rendicontazione (si veda Capitolo 1 "Nota Metodologica"). |
| GRI 403: OCCUPATIONAL HEALTH AND SAFETY (versione 2018) |
403-9: Infortuni sul lavoro |
7. Gestione del personale e degli aspetti sociali |
Gli infortuni considerati per il calcolo dell'indicatore comprendono tutti gli incidenti sul lavoro che hanno implicato giorni persi, escludendo gli infortuni in itinere. - Il tasso di infortuni sul lavoro registrabili è il rapporto tra il numero di infortuni e il numero di ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000. - L'infortunio sul lavoro con gravi conseguenze (esclusi gli infortuni mortali) comporta un decesso o un danno da cui il lavoratore non può riprendersi, non si riprende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo stato di salute antecedente l'incidente entro 6 mesi. Il relativo tasso è il rapporto tra il numero di infortuni con gravi conseguenze e il numero di ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000. - il tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro è il rapporto tra il numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro e il numero di ore lavorate, moltiplicate per 1.000.000. - La registrazione e l'analisi degli infortuni vengono gestite in maniera autonoma da ogni Società con lo scopo di |
Tutte le Società incluse nel perimetro di rendicontazione (si veda Capitolo 1 "Nota Metodologica"). Si specifica che, per la società Finn Power OY, il dato è rendicontato solamente per lo stabilimento produttivo di Seinäjoki in Finlandia. In relazione alle branch, si è registrato un infortunio sul lavoro, senza gravi conseguenze, in Estonia, non conteggiato nel totale infortuni riportato nella tabella. Si specifica che è stata rendicontata la versione 2018 dell'indicatore GRI relativo agli infortuni sul lavoro. |

| monitorare l'andamento e valutare le eventuali azioni preventive e correttive da porre in essere per far tendere a zero i casi di infortunio. - Si specifica che il dato rendicontato, rispetto a quanto indicato nei "Reporting Requirements" della Disclosure GRI, è relativo solamente ai dipendenti del Gruppo e non fornisce una suddivisione per regione. |
||||
|---|---|---|---|---|
| GRI 404: TRAINING AND EDUCATION |
404-1: Average hours of training per year per employee |
7. Gestione del personale e degli aspetti sociali |
Il calcolo delle ore medie di formazione è effettuato tramite rapporto fra le ore di formazione erogate e l'organico al 31/12 dell'anno di riferimento. |
Tutte le Società incluse nel perimetro di rendicontazione (si veda Capitolo 1 "Nota Metodologica"). |
| 404-3: Percentage of employees receiving regular performance and career development reviews |
7. Gestione del personale e degli aspetti sociali |
I dati rendicontati sono stati ottenuti dal Portale aziendale, all'interno del quale sono registrate tutte le valutazioni assegnate alle persone coinvolte nel programma di performance management, monitorato a livello centrale, ad eccezione di Prima Electro e Finn-Power OY, che gestiscono un proprio programma di valutazione delle competenze. Gli MBO sono gestiti extra sistema. I dati sono relativi alle valutazioni delle attività 2019, che sono state effettuate nel primo semestre del 2020. |
Tutte le Società incluse nel perimetro di rendicontazione (si veda Capitolo 1 "Nota Metodologica"). |
|
| GRI 405: DIVERSITY AND EQUAL OPPORTUNITIES |
405-1: Diversity of governance bodies and employees |
2. Il Gruppo Prima Industrie |
- | La suddivisione per fascia d'età e per genere dei componenti degli Organi di Governo è stata rendicontata soltanto con riferimento alla Capogruppo Prima Industrie e alla società Prima Electro. |
| Il dato relativo ai dipendenti appartenenti a categorie protette |

| 405-2: Ratio of basic salary and remuneration of women to men |
7. Gestione del personale e degli aspetti sociali 7. Gestione del personale e degli aspetti sociali |
- Si specifica che il dato rendicontato, rispetto a quanto indicato nei "Reporting Requirements" della Disclosure GRI, è relativo solamente al salario base. |
riguarda solo le seguenti Società: - Prima Industrie SpA - Prima Electro SpA - Finn-Power OY Tutte le Società incluse nel perimetro di rendicontazione (si veda Capitolo 1 "Nota Metodologica"). |
|
|---|---|---|---|---|
| GRI 416: CUSTOMER HEALTH & SAFETY |
416-2: Incidents of non-compliance concerning the health and safety impacts of products and services |
5. Prodotto | - | Tutte le Società incluse nel perimetro di rendicontazione (si veda Capitolo 1 "Nota Metodologica"). |
| GRI 205: ANTI CORRUPTION |
205-2: Communication and training about anti-corruption policies and procedures |
8. Anticorruzione |
- Si specifica che il dato rendicontato, rispetto a quanto indicato nei "Reporting Requirements" della Disclosure GRI, riguarda solamente la formazione in materia di anticorruzione erogata ai dipendenti della società Prima Power Laserdyne LLC, e la formazione in tema di legge 231 fornita ai nuovi assunti delle società Prima Industrie SpA e Prima Electro SpA |
L'indicatore è rendicontato solo per le seguenti Società: - Prima Power Laserdyne LLC Prima Industrie SpA Prima Electro Spa |
| GRI 207: TAX | 207-1:Approach to tax 207-2 Tax governance, control, and risk management 207-3 Stakeholder engagement and management of concerns related to tax |
2. Il Gruppo Prima Industrie |
Il parametro, qualitativo, è riferito all'intero Gruppo |

| Altri indicatori NON GRI | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti in Ricerca e Sviluppo |
5. Prodotto | Tutte Gruppo |
le | società | del | ||||
| Customer Satisfaction Survey |
5. Prodotto | Tutte Gruppo |
le | società | del |

PRIMA INDUSTRIE SPA
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL 18 GENNAIO 2018
ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2020

Relazione della società direvisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere nonfinanziario
aisensi dell'art. 3, c. 10, D.Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 Regolamento CONSOB adottato con delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018
Al Consiglio di Amministrazione della Prima Industrie SpA
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito il "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagemenf) della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario della Prima Industrie SpA e sue controllate (il "Gruppo Prima Industrie" 0 il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 predisposta ex art. 4 del Decreto, e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 9 marzo 2021 (di seguito "DNF").
Responsabilità degliAmministratori e del Collegio Sindacaleperla DNF
Gli Amministratori sono responsabili perla redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 304 del Decreto e dai GRI-Sustainability Reporting Standards definiti nel 2016 e aggiornati al 2020 (di seguito "GRI Standards"), indicati nel paragrafo "Nota metodologica" della DNF, da essi individuati come standard di rendicontazione con riferimento alla selezione di GRI Standards in essa riportati.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti 0 eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre perl'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, deisuoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono, infine, responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, perle politiche praticate dal Gruppo e perl'individuazione e la gestione dei rischi generati 0 subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
PriceivaterhouseCoopers SpA
Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Mflano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 0S1 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 TeL 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 TeL 06 570251 -Torino 10122 Corso Palestre 10 Tel. 011556771 -Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 -Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 -Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

Indipendenza della società direvisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code ofEthics far ProfessionalAccountants emesso dalllnternational Ethics Standards BoardfarAccountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica YIntemational Standard on Quality Control i (ISQCItalia l) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard onAssurance EngagementsISAE 3000 (Revised) -Assurance Engagements Other thanAudits orReviews of Historical Financial Information" ("ISAE3000 Revised"), emanato dsJl'InternationalAuditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria perlo svolgimento di un esame completo secondo 1TSAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile perla predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
-
- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
-
- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
-
- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF ed i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo Prima Industrie;
-
- comprensione dei seguenti aspetti:
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
- politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
principali rischi, generati 0 subiti connessi ai temi indicati neH'art. 3 del Decreto. Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);

- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF. In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Prima Industrie SpA e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, perle informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di Capogruppo
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF e in particolare al modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- perle seguenti società, Prima Industrie SpA, Prima Electro SpA, Finn-Power OY e OOO Prima Power, che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Prima Industrie relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards, con riferimento alla selezione di GEI Standards riportati nel paragrafo "Nota metodologica" della DNF.
Torino, 26 marzo 2021
Pricc
Piero De Lorenzi (Revisore legale) (Procuratore)