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Prima Industrie Environmental & Social Information 2018

Mar 27, 2018

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Environmental & Social Information

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2017 Bilancio di Sostenibilità

2017 Bilancio di Sostenibilità

(Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs.254/2016)

Indice

05 Introduzione: Lettera dell'alta direzione

07 Nota metodologica

  • 07 Obiettivi del documento
  • 08 Standard di rendicontazione
  • 08 Perimetro e periodo di rendicontazione
  • 09 Stakeholder engagement
  • 11 Analisi di materialità

13 Il Gruppo Prima Industrie

  • 13 Chi siamo
  • 16 Il business del Gruppo
  • 24 Sistema di governance e compliance normativa
  • 29 I valori e i principi etici del Gruppo Prima Industrie

33 Modello di gestione dei rischi

37 Ambiente

49 Prodotto

  • 49 Qualità e innovazione
  • 52 Sicurezza del prodotto
  • 53 Innovazione

57 La supply chain

  • 57 Premessa
  • 58 Tipologia delle società costituenti il Gruppo
  • 59 Modello organizzativo delle divisioni
  • 60 Suppliers management system
  • 61 Linee guida per l'acquisto di beni e servizi necessari al funzionamento delle società
  • 62 Caratteristiche operative della supply chain specifiche per ciascuna divisione
  • 63 Altre informazioni sulla metodologia gestionale

67 Gestione del personale e degli aspetti sociali

  • 67 Le risorse umane del Gruppo Prima Industrie
  • 72 Formazione e sviluppo
  • 73 Welfare
  • 74 L'importanza della parità di genere
  • 75 Dialogo con le parti sociali
  • 78 La salute e sicurezza dei lavoratori
  • 83 Anticorruzione

87 Bilancio di Sostenibilità

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs.254/2016 del Gruppo Prima Industrie

GRI Content Index

91 Relazione indipendente sulla revisione limitata della dichiarazione di carattere non finanziario

Gianfranco Carbonato Executive Chairman

Lettera dell'alta direzione

Prima Industrie pubblica per la prima volta, con riferimento all'esercizio 2017, il proprio Bilancio di Sostenibilità, anche in risposta a quanto richiesto dal D.Lgs. 254/2016.

Il 2017 è stato un anno fondamentale per la crescita del Gruppo che la Società guida; esso ha rappresentato, oltre al raggiungimento del traguardo dei 40 anni dalla fondazione, un anno record per il Gruppo che ha raggiunto circa 450 milioni di euro di fatturato, con una acquisizione ordini in crescita del 12,7% ed un rilevante portafoglio ordini a fine anno pari a circa 170 milioni di euro, avendo in questo modo una buona visibilità sul giro di affari atteso nel 2018.

Prima Industrie desidera sottolineare, anche grazie all'introduzione di questa pubblicazione, che la crescita raggiunta è stata ottenuta attraverso una gestione responsabile dell'azienda, volta ad accrescere la capacità di generare valore nel rispetto degli equilibri di sostenibilità (economici, sociali e ambientali), prestando la dovuta attenzione alle aspettative di tutti gli stakeholder che, direttamente o indirettamente, attribuiscono valore e sono influenzati dalle decisioni e dalle attività di Prima Industrie.

Con il presente Bilancio di Sostenibilità, inoltre, l'azienda intende comunicare un percorso responsabile, fatto di comportamenti, pratiche, valori e prodotti sostenibili, avviato già da numerosi anni.

Attraverso il concetto "Green means®", la divisione machinery del Gruppo (Prima Power) vanta una lunga tradizione nello sviluppo continuo di sistemi ad alta automazione ed a basso impatto energetico e di manutenzione, a tutto beneficio della competitività per il cliente e dello sviluppo sostenibile.

Partendo dalle necessità dei clienti, ma anche dalle aspettative di tutti gli altri stakeholder, Prima Industrie ha saputo rispondere ai diritti che la società moderna è chiamata a garantire: il risparmio energetico, la riduzione dell'inquinamento, la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, la riduzione degli sprechi, la garanzia di una relazione uomo-macchina sempre più collaborativa, la responsabilità sociale verso il contesto di riferimento.

In tutto ciò sono sempre le persone che fanno la differenza. La loro comprensione della sostenibilità e della sua rilevanza per le rispettive attività e aree di responsabilità è la base dei nostri progressi.

Siamo convinti che la sostenibilità stia diventando sempre più importante per il successo del nostro business, contribuendo alla nostra crescita, migliorando la nostra efficienza in termini di costi e riducendo i rischi. Allo stesso tempo, è solo attraverso pratiche commerciali sostenibili che possiamo mantenere le basi per una società vivibile e un'economia solida.

Il perimetro di riferimento per il Bilancio di Sostenibilità include, oltre alla Capogruppo Prima Industrie, le più significative società controllate, a dimostrazione che le tematiche inerenti la sostenibilità sono un patrimonio comune dell'intero Gruppo e che su di esse si fonda l'intero processo produttivo e commerciale, coinvolgendo gli attori presenti in ogni Paese del mondo.

Ringraziamo pertanto tutti i nostri dipendenti, partner, clienti, azionisti e stakeholder in genere per aver contribuito ad un anno di successo, accompagnandoci nel nostro percorso di sostenibilità destinato a garantire un mondo migliore alle generazioni presenti e future.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Nota metodologica

La Dichiarazione rappresenta per Prima Industrie anche una modalità per massimizzare la trasparenza nella comunicazione verso i propri stakeholder.

Obiettivi del documento

Con questa prima edizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Dichiarazione" o "Bilancio di Sostenibilità" o "documento"), il Gruppo Prima Industrie (di seguito, in breve, anche "il Gruppo" o "Prima Industrie") intende rispondere a quanto richiesto dal D.Lgs 254/16, emesso in "attuazione della Direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla Direttiva 2013/34/ UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni" (di seguito, per brevità, anche "il Decreto"), presentando la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", sotto forma di "relazione distinta", che, "nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta, copre i temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, che sono rilevanti tenuto conto delle attività' e delle caratteristiche dell'impresa".

La Dichiarazione, oltre ad essere uno strumento per rispondere ai dettami del Decreto, rappresenta per Prima Industrie anche una modalità per massimizzare la trasparenza nella comunicazione verso i propri stakeholder e per rendicontare le proprie iniziative e performance in materia di sostenibilità (ambientale e sociale).

Standard di rendicontazione

Il D.Lgs 254/2016 richiede di rendicontare le informazioni relative ai temi indicati nel paragrafo precedente "secondo le metodologie ed i principi previsti dallo standard di rendicontazione utilizzato quale riferimento o dalla metodologia di rendicontazione autonoma utilizzata ai fini della redazione della dichiarazione".

Con riferimento a questo aspetto, Prima Industrie ha deciso di utilizzare come riferimento tecnico-metodologico per la rendicontazione delle informazioni richieste dal Decreto, contenute nel presente documento, i GRI Standards emessi dal "Global Reporting Initiative". In particolare, il Gruppo ha scelto di predisporre il documento secondo la modalità "GRI Referenced" prevista dalle linee guida GRI, utilizzando un set selezionato di GRI Standards per rendicontare le informazioni rilevanti richieste dal Decreto.

I riferimenti ai GRI Standards selezionati sono riportati sia all'interno della Dichiarazione sia nella tabella delle Disclosure GRI inserita alla fine del presente documento.

Perimetro e periodo di rendicontazione

I dati e le informazioni di carattere non finanziario riportati all'interno del presente documento riguardano le seguenti società del Gruppo Prima Industrie:

  • Prima Industrie SpA
  • Finn-Power OY
  • Finn-Power Italia Srl (fusa per incorporazione in Prima Industrie SpA con efficacia dal 1/2/2018)
  • Prima Electro SpA

  • Prima Power North America Inc

  • Prima Power Laserdyne Llc
  • Prima Power GmbH
  • Prima Power Iberica SL

Nel definire il perimetro di rendicontazione, Prima Industrie ha considerato i seguenti tre parametri:

includendo all'interno dello stesso le società del Gruppo che al 31/12/2016 soddisfano almeno 2 dei 3 parametri fissati.

Il perimetro di Gruppo che ne risulta consente la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta.

Con riferimento ai dati 2017 del Gruppo Prima Industrie, le percentuali di copertura raggiunte mediante la selezione delle società sopra indicate risultano essere pari a 90% rispetto all'attivo, 85% rispetto ai ricavi e 80% rispetto al numero di dipendenti.

Considerato che questo per Prima Industrie risulta essere il primo anno di disclosure su informazioni di carattere non finanziario, i dati quantitativi del presente documento si riferiscono agli esercizi 2016 e 2017. A partire dal prossimo anno, al fine di garantire nel tempo il rispetto del principio di comparabilità, il documento sarà predisposto con cadenza annuale e i dati dell'esercizio di riferimento in esso riportati saranno raffrontati con quelli dei due esercizi precedenti.

Il presente documento è stato sottoposto a revisione limitata da parte della società PricewaterhouseCoopers SpA. I risultati delle verifiche svolte ai sensi dell'art. 3 comma 10 del D.Lgs 254/16 e del Regolamento Consob n. 20267 sono contenute nella relazione della società di revisione, riportata alla fine della presente Dichiarazione.

Il Consiglio di Amministrazione di Prima Industrie ha approvato la Dichiarazione il 02/03/2018.

La presente Dichiarazione è pubblicata sul sito internet aziendale nella sezione "Investors" del sito www.primaindustrie.com.

Per qualsiasi approfondimento sulle tematiche trattate nel presente documento, è possibile contattare il Gruppo Prima Industrie all'indirizzo: [email protected].

Stakeholder engagement

Nell'individuazione della struttura e dei contenuti del documento, Prima Industrie ha tenuto conto non solo di quanto richiesto dal Decreto, ma anche delle proprie attività aziendali, degli interessi dei propri stakeholder e delle loro aspettative.

Per poter identificare le tematiche più rilevanti da inserire e sviluppare nel presente Bilancio, Prima Industrie ha:

  • identificato i propri stakeholder;
  • analizzato il contesto di sostenibilità e quello del settore di riferimento attraverso lo svolgimento di un benchmark con i principali competitor e l'analisi delle tematiche ritenute rilevanti per il proprio core business;
  • valutato le aspettative e le questioni di maggior interesse dei propri stakeholder e svolto un'analisi di materialità delle tematiche di sostenibilità più rilevanti per il Gruppo attraverso un'attività di stakeholder engagement interno che ha previsto il coinvolgimento trasversale di tutte le Direzioni della Capogruppo, tramite la costituzione di un Gruppo di Lavoro dedicato.
Stakeholder
Interni
Mercato Territorio
e Comunit
à
Istitu
zioni
e Associa
zioni
Azionisti Clienti Stati nazionali Associazioni di settore
Obbligazionisti Fornitori Comunità ed Enti locali Legislatori
Dipendenti e Collaboratori Comunità finanziaria Scuole e Università Authority ed Enti di controllo
Organizzazioni sindacali Analisti Media Banche e Istituti di credito

GLI STAKEHOLDER DI PRIMA INDUSTRIE

Come stakeholder sono stati individuati quei soggetti (individui, gruppi, organizzazioni) legati all'azienda da relazioni economiche ovvero da interessi di vario titolo ovvero perché ne sono significativamente influenzati.

Il presente documento fornisce agli stakeholder di Prima Industrie sopra indicati un quadro complessivo delle performance del Gruppo sul fronte della sostenibilità.

Fornendo informazioni utili sulla sostenibilità dell'attività aziendale, il Gruppo Prima Industrie offre ai propri interlocutori la possibilità di aumentare e migliorare, anche sotto il profilo etico e sociale, le loro possibilità di valutazione e di scelta.

L'attenzione del Gruppo per i temi della sostenibilità si riflette in primo luogo sui suoi clienti che sono in contatto diretto con i consumatori finali, e genera buona reputazione per i soggetti che hanno investito in un'azienda responsabile. Oltre a questi, esistono una serie di soggetti che sono in grado di influenzare, o sono influenzati dall'attività del Gruppo Prima Industrie in termini di prodotti, politiche e processi

lavorativi. In questo più ampio significato rientrano le istituzioni pubbliche, le associazioni imprenditoriali, le organizzazioni sindacali, le scuole e le università, gli enti locali, etc.

Grazie a un lavoro costante nel tempo, il Gruppo ha sviluppato un sistema di informazione e comunicazione attraverso il quale interagisce e dialoga con tutti i propri interlocutori a livello locale, nazionale e internazionale.

Analisi di materialità

A seguito delle attività di stakeholder engagement interno e analisi di materialità svolte, Prima Industrie ha costruito la propria matrice di materialità, come di seguito illustrato.

Il grafico rappresenta in maniera sintetica il risultato dell'analisi di materialità svolta da Prima Industrie, finalizzata a identificare le tematiche di sostenibilità ritenute maggiormente rilevanti. In termini di rendicontazione di sostenibilità, sono considerati rilevanti, ovvero materiali, quegli aspetti che hanno un impatto significativo sulle performance economiche, sociali e ambientali della Società e che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder.

Tali tematiche sono collocate nella sezione in alto a destra della matrice di materialità e sono oggetto di disclosure nel presente documento. Si segnala che la tematica "Gestione delle risorse idriche", seppur prevista dal D. Lgs 254/2016, non risulta collocata in tale sezione in quanto ritenuta non materiale per il Gruppo, in funzione delle proprie peculiarità e/o del proprio business. Infatti, il ciclo produttivo del Gruppo, per la realizzazione dei prodotti finiti, non prevede lavorazioni tipiche dell'industria pesante. Non ci sono grandi impianti fissi, quali catene di montaggio, ma le fasi produttive chiave prevedono l'assemblaggio di semilavorati e l'attività di messa in funzione delle macchine. Per tali motivi non é previsto l'uso a scopo produttivo e tecnologico dell'acqua. Gli unici consumi idrici sono quelli di tipo sanitario, che quindi visti i volumi risultano trascurabili.

Rilevanza per Prima Industrie

Il Gruppo Prima Industrie

Chi siamo

Introduzione

Prima Industrie SpA è una Società costituita in Italia in forma di società per azioni ed ha sede legale in Collegno (Torino), Via Antonelli n. 32.

Fondata nel 1977, Prima Industrie SpA guida un Gruppo leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali e macchine per la lavorazione della lamiera, oltre ad elettronica industriale e tecnologie laser. Con 40 anni di esperienza il Gruppo vanta oltre 12.000 macchine installate in più di 80 Paesi ed è fra i primi costruttori mondiali nel proprio mercato di riferimento.

Il Gruppo conta circa 1.800 dipendenti e stabilimenti produttivi in Italia (PRIMA INDUSTRIE SpA, PRIMA ELECTRO SpA, FINN-POWER Italia Srl1 ), Finlandia (FINN-POWER OY), USA (Convergent Photonics Llc, PRIMA POWER LASERDYNE Llc) e Cina (Prima Power Suzhou Co.Ltd).

Notevole anche la presenza diretta commerciale e di after-sales di cui il Gruppo dispone nei Paesi BRIC, NAFTA, dell'Unione Europea e in altri mercati emergenti dell'Asia, arrivando a coprire, insieme ad una rete di agenti e distributori, circa 80 Paesi nel mondo.

Il Gruppo Prima Industrie è strutturato in due Divisioni, Macchine laser e per la lavorazione della lamiera (Prima Power) e Elettronica Industriale e tecnologie laser (Prima Electro), descritte approfonditamente nel prosieguo del presente documento.

  1. Si segnala che la Finn-Power Italia Srl è stata fusa per incorporazione in Prima Industrie SpA il 01/02/2018 con efficacia contabile e fiscale al 01/01/2018

Società appartenenti al Gruppo

Imprese controllate – Divisione Prima Power

PRIMA POWER SEDE CAPITALE
SOCIALE
QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
FINN POWER OY Metallite 4, FI - 62200 Kauhava,
FINLAND
€ 30.000.000 100% Metodo integrale
FINN-POWER Italia S.r.l. Viale Artigianato 9, 37044, Cologna
Veneta (VR), ITALY
€ 1.500.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER LASERDYNE LLC 8600, 109th Av. North, Champlin,
MN 55316, U.S.A.
USD 200.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER SUZHOU Co. LTD. Xinrui Road 459, Wujiang Ec. & Tech.
Develp. Zone, Suzhou City Jiangsu
Prov. CHINA
USD 8.000.000 70% Metodo integrale
PRIMA POWER NORTH AMERICA Inc. 555W Algonquin Rd., Arlington Heights,
IL 60005, U.S.A.
USD 10.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CANADA Ltd. 390 Bay Street Suite 2800 Toronto,
Ontario M5H 2Y2 CANADA
CAD 200 100% Metodo integrale
PRIMA POWER MEXICO S DE RL
DE CV
Campo Real, 121 FRACC. Valle Real,
Saltillo, Coahuila C.P. 25198 MEXICO
USD 250 100% Metodo integrale
PRIMA POWER GmbH Lise-Meitner Strasse 5, Dietzenbach,
GERMANY
€ 500.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER IBERICA S.L. C/Primero de Mayo 13-15, 08908
L'Hospitalet de Llobregat, Barcelona,
SPAIN
€ 6.440.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER CENTRAL EUROPE
Sp.z.o.o.
Ul. Holenderska 6 - 05 - 152 Czosnów
Warsaw, POLAND
PLN 350.000 100% Metodo integrale
OOO PRIMA POWER Ordzhonikidze str., 11/A - 115419,
Moscow - RUSSIAN FEDERATION
RUB 4.800.000 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER FRANCE Sarl Espace Green Parc , Route de
Villepècle, 91280 St. Pierre du Perray,
FRANCE
€ 960.015 100% Metodo integrale
PRIMA POWER MAKINA TICARET
LIMITED SIRKETI
Soğanlık Yeni Mah. Balıkesir Cad.
Uprise Elite Teras Evler B2 A Dubleks
Gül Blok Daire:4 Kartal – Istanbul,
TURKEY
TRY 1.470.000 100% Metodo integrale
PRIMA POWER UK LTD Unit 1, Phoenix Park, Bayton Road,
Coventry CV7 9QN, UNITED KINGDOM
GBP 1 100% Metodo integrale
PRIMA POWER INDIA PVT. LTD. Plot No A-54/55, H Block, MIDC,
Pimpri, Pune - 411018, Maharashtra,
INDIA
Rs. 7.000.000 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER SOUTH AMERICA
Ltda
Av Fuad Lutfalla, 1,182 – Freguesia
do Ó - 02968-00, Sao Paulo BRASIL
R\$ 4.471.965 99,99% Metodo integrale
PRIMA POWER CHINA Company Ltd. Room 2006, Unit C, Tower 1, Wangjing
SOHO, Chaoyang District, Beijing, P.R.
CHINA
RMB 2.038.778 100% Metodo integrale
PRIMA POWER AUSTRALASIA Pty.
LTD.
Suite 2, First Floor, 100 Queen street,
PO Box 878, Campbelltown, NSW,
2560 AUSTRALIA
A\$ 1 100% Metodo integrale
BALAXMAN OY Metallitie 4, FI-62200 Kauhava,
FINLAND
€ 2.523 100% Metodo integrale

Come già riportato precedentemente, si segnala che la Finn-Power Italia Srl è stata fusa per incorporazione in Prima Industrie SpA il 01/02/2018 con efficacia contabile e fiscale al 01/01/2018.

Imprese controllate – Divisione Prima Electro

PRIMA ELECTRO SEDE CAPITALE
SOCIALE
QUOTA
POSSEDUTA
METODO DI
CONSOLIDAMENTO
PRIMA ELECTRO S.p.A. Strada Carignano 48/2, 10024
Moncalieri, (TO) ITALY
€ 15.000.000 100% Metodo integrale
CONVERGENT - PHOTONICS, LLC 711 East Main Street, Chicopee,
MA 01020, U.S.A.
USD 24.119.985 100% Metodo integrale
PRIMA ELECTRO (CHINA) Co.Ltd. 23G East Tower, Fuxing Shangmao
n.163, Huangpu Avenue Tianhe
District 510620 Guangzhou P.R.
CHINA
€ 100.000 100% Metodo integrale
OSAI UK Ltd. Mount House - Bond Avenue,
Bletchley, MK1 1SF Milton Keynes,
UNITED KINGDOM
GBP 160.000 100% Metodo integrale

Il business del Gruppo

Principali attività

Le attività del Gruppo sono organizzate su due divisioni, di seguito descritte.

La Divisione Prima Power, che comprende le Macchine laser e per la lavorazione della lamiera.

Essa include la progettazione, produzione e commercializzazione di:

Macchine Laser. Il Gruppo progetta, realizza e commercializza Macchine Laser per tagliare e saldare la lamiera in processi produttivi o di prototipazione. Le Macchine Laser si distinguono in Macchine Laser 2D e Macchine Laser 3D, a seconda che il raggio laser sia applicato a lamiera piana o a lamiera curva.

Le Macchine Laser 2D sono destinate prevalentemente ad applicazioni di taglio e saldatura per la produzione di componenti in lamiera per applicazioni in diversi settori, quali quello dei macchinari elettrici ed idraulici, di macchinari agricoli e veicoli industriali e di altri macchinari. Tali macchine sono funzionanti tipicamente su 3 assi e sono utilizzate per la lavorazione della lamiera ed in particolare per il taglio e la saldatura delle forme su superficie piana, offrendo alta precisione, flessibilità e velocità.

Le Macchine Laser 3D sviluppate e realizzate dal Gruppo sono prevalentemente utilizzate per la produzione di componenti tridimensionali ovvero per la lavorazione di materiali modellati e sagomati con applicazioni maggiormente diffuse nel settore automobilistico, aerospaziale ed energetico. Caratterizzate da una maggiore complessità rispetto alle Macchine Laser 2D, esse lavorano su 5 assi. Tuttavia, mentre con le Macchine Laser 2D si lavora la lamiera metallica in fogli piani, con le Macchine Laser 3D si lavorano particolari di lamiera piegati e stampati.

Macchine per Lavorazione della Lamiera. Questa categoria comprende la progettazione, realizzazione e commercializzazione di macchine (complementari al taglio laser) per la lavorazione della lamiera mediante l'utilizzo di utensili meccanici.

Il Gruppo dispone di un'ampia gamma di macchine per il taglio e la piegatura di lamiera piana quali:

  • o Macchine punzonatrici
  • o Sistemi integrati di punzonatura e Cesoiatura
  • o Sistemi integrati di punzonatura e taglio laser
  • o Pannellatrici
  • o Presse Piegatrici
  • o Sistemi di automazione

Le Macchine per Lavorazione della Lamiera trovano principalmente applicazione nei seguenti mercati: telecomunicazioni, HVAC (Heating, Ventilating, Air-Conditioning), apparecchiature elettriche, impianti di illuminazione, macchine agricole, elettrodomestici, arredi metallici e altri.

La Divisione Prima Electro comprende l'Elettronica Industriale e le Sorgenti Laser ed include lo sviluppo e la progettazione di elettronica di potenza e di controllo, con il relativo software. Inoltre, il Gruppo progetta e realizza internamente i Controlli numerici, che vengono poi integrati nelle Macchine Laser prodotte.

La divisione opera nel settore dell'Elettronica con i marchi Prima Electro ed Osai (acquisito nel 2007 mediante l'acquisizione della Società Osai SpA).

Essa include altresì le Sorgenti Laser che sono uno dei componenti a più elevato contenuto tecnologico ed a maggior valore aggiunto della Macchina Laser. Il Gruppo progetta e realizza internamente le Sorgenti Laser, le quali vengono successivamente integrate nelle Macchine Laser prodotte. Il Gruppo ritiene che disporre di tale tecnologia sia uno dei fattori critici di successo per competere sul mercato.

Alla produzione e realizzazione delle Sorgenti Laser con Tecnologia CO2 , il Gruppo ha affiancato più di recente, ed in linea con la più recente evoluzione del mercato, la realizzazione di Sorgenti Laser con Tecnologia Fibra, giungendo ad essere oggi il solo produttore di Macchine Laser a disporre anche della propria Sorgente Laser con tecnologia Fibra.

Nel settore delle Sorgenti Laser la divisione opera con il marchio Convergent e Convergent Photonics (Convergent era il nome dell'azienda specializzata nella produzione di Sorgenti Laser acquisita dal Gruppo nel 2000).

We are always close to our customers, wherever they are.

Prima Industrie is present in 5 continents with over 1700 employees and a network of specialized distributors.

Sales and service footprint

Branches and subsidiaries in 28 countries worldwide

Presence including distributors and agents in over 80 countries

More details about our presence in the world are available online: primaindustrie.com/ our-presence-in-the-world

AMERICA EUROPE

Prima Power Laserdyne LLC Champlin, MN - USA

Convergent Photonics LLC Chicopee, MA - USA

Prima Industrie HeadquarteRs and Tech Center Collegno (TO) - Italy

Prima Industrie SpA Collegno (TO) - Italy

Prima Industrie SpA Cologna Veneta (VR) - Italy

Prima Electro SpA Moncalieri (TO) - Italy

Prima Electro SpA Barone (TO) - Italy

Finn Power Oy Kauhava - Finland

ASIA

Prima Power Suzhou Co. Ltd Suzhou, China

Piattaforma produttiva

La piattaforma produttiva del Gruppo è articolata in 8 stabilimenti produttivi specializzati per area di attività o tecnologia. Di tali stabilimenti 4 si trovano in Italia, 1 in Finlandia, 2 negli Stati Uniti ed 1 in Cina.

DIVISIONE DIVISIONE
STABILIMENTO
PRODUTTIVO
TIPO DI MACCHINA/
TECNOLOGIA
STABILIMENTO
PRODUTTIVO
TIPO DI MACCHINA/
TECNOLOGIA
Collegno (TO) Macchine Laser 2D e Macchine
Laser 3D (ad eccezione dei
modelli Laserdyne)
Moncalieri (TO) Sviluppo e realizzazione
delle schede elettroniche
Cologna Veneta (VR) Macchine pannellatrici e presso
piegatrici
Barone C.se (TO) Assemblaggio dei prodotti
Macchine per la Lavorazione a marchio Osai
Kauhava (Finlandia) della Lamiera: Punzonatrici,
Sistemi integrati di punzonatura
Chicopee
e Cesoiatura, Sistemi integrati di
Massachusetts - USA
punzonatura e taglio laser
Sorgenti Laser a marchio
Convergent
Champlin
Minnesota – USA
Macchine Laser 3D a marchio
Laserdyne per applicazioni
aerospaziali e nel settore
dell'energia
Suzhou – Cina Macchine Laser 2D e Punzonatrici

La produzione è stata organizzata seguendo il modello di lean production, secondo cui soltanto le fasi produttive chiave sono realizzate all'interno, ricorrendo per larga parte alla terziarizzazione ed al successivo assemblaggio dei componenti a basso valore aggiunto acquistati all'esterno.

Al termine della fase di assemblaggio tutte le macchine realizzate dal Gruppo sono sottoposte a sistematici controlli di qualità, che avvengono principalmente mediante il collaudo delle stesse e che certificano la positiva conclusione del processo produttivo e l'autorizzazione alla consegna al cliente. Il collaudo è sia di tipo metrologico, per verificare il rispetto dei parametri di precisione, sia di tipo funzionale, per verificare il rispetto degli standard in termini di prestazioni.

Ricerca e Sviluppo

Il Gruppo è particolarmente impegnato nell'attività di ricerca e sviluppo che viene svolta presso vari siti produttivi in cui viene svolta attività di ricerca per lo studio di nuovi prodotti nonché per il supporto di ciascuna linea di prodotti mediante team dedicati.

L'attività di ricerca e sviluppo, prevalentemente realizzata all'interno del Gruppo, è particolarmente rilevante in quanto, da un lato, consente di essere

costantemente all'avanguardia da un punto di vista tecnologico in un settore in cui il progresso tecnologico è un fattore critico di successo; dall'altro lato, essa consente di elaborare più celermente prodotti in grado di rispondere alle molteplici esigenze dei clienti.

I prodotti del Gruppo sono caratterizzati da elevata complessità tecnologica e dalla necessità di disporre di conoscenze multidisciplinari (meccanica strumentale, elettronica di segnale e di potenza, sensoristica, ottica, informatica). La disponibilità all'interno del Gruppo di tali competenze consente un livello elevato di innovazione e, conseguentemente, un forte posizionamento competitivo, rispondendo alle specifiche esigenze dei clienti.

L'attività di ricerca e sviluppo svolta dal Gruppo nel corso del 2017 è stata complessivamente pari a 23.401 migliaia di euro pari a circa il 5,2% dei ricavi consolidati. Il livello di costi sostenuti in attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, testimonia il costante impegno del Gruppo per l'investimento sul futuro ed il miglioramento, tramite la presenza di prodotti sempre tecnologicamente all'avanguardia, della propria competitività sui mercati internazionali. Per tutte le attività di sviluppo capitalizzate è stata verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.

Il Gruppo sta inoltre guidando la rivoluzione industriale come fornitore di soluzioni per la lavorazione della lamiera 4.0 e la produzione intelligente. Grazie alle proprie tecnologie innovative e al know-how Prima Industrie è in grado di aiutare i propri clienti a cogliere le opportunità della nuova era digitale, assicurandosi un importante vantaggio competitivo.

Rete commerciale

Il Gruppo vende i propri prodotti in circa 80 Paesi del mondo principalmente attraverso la propria organizzazione interna, cui affianca, per alcuni specifici Paesi, una rete di agenti e/o distributori. I clienti del Gruppo, a seconda della famiglia di prodotto, sono sia clienti finali, sia aziende di sub-fornitura industriale.

Il Gruppo nei Paesi in cui è presente direttamente offre un servizio di assistenza post-vendita per i prodotti installati presso la clientela. L'assistenza post-vendita comprende principalmente le seguenti attività:

  • vendita di componenti e parti di ricambio;
  • riparazione di macchine presso il cliente;
  • riparazione di prodotti di Elettronica Industriale presso gli stabilimenti del Gruppo;
  • servizi di manutenzione preventiva sulla base di contratti;
  • servizi di manutenzione straordinaria e di retrofitting (riqualificazione delle macchine).

L'attività di assistenza, per effetto della continua crescita del numero di macchine complessivamente installate ed attive, genera ricavi ricorrenti. Tale attività consente al Gruppo di ridurre la propria esposizione alla ciclicità dei propri mercati di riferimento. L'attività di assistenza è organizzata per ottimizzare le disponibilità delle parti di ricambio nonché evadere rapidamente i fabbisogni. Infatti, la tempestività dell'intervento risulta particolarmente determinante per minimizzare il fermo macchina e quindi il periodo di improduttività della macchina presso il cliente.

La rete di assistenza globale del Gruppo è costituita da aziende specializzate, ognuna delle quali è responsabile della propria specifica area e gestisce uno staff di assistenza.

Il personale è periodicamente istruito per stare al passo con la tecnologia in via di sviluppo. Anche i nostri Technology and Training Center in Finlandia, Italia, USA e Cina sono utilizzati per gestire la formazione di clienti in occasione della fornitura di grossi sistemi.

La sede centrale di Collegno (Torino) e quelle di Kauhava (Finlandia) e Cologna Veneta (Verona) sono i maggiori centri di know-how di assistenza del gruppo. Tra i loro compiti c'è anche il supporto ai vari centri di assistenza nei diversi paesi, attraverso attività di consulenza e di sviluppo dell'intera gamma di servizi offerti. Nei Paesi dove è presente tramite distributori organizzati per l'attività di assistenza postvendita, il Gruppo fornisce al distributore le parti di ricambio, nonché servizi di assistenza in casi particolari.

Fattori chiave di successo

Il Gruppo ritiene che, in particolare nell'area di attività delle macchine, i fattori chiave di successo possano essere così riassunti:

  • ampia gamma d'offerta;
  • sviluppo e realizzazione interna delle componenti ad alto contenuto tecnologico e valore aggiunto;
  • orientamento alla ricerca e sviluppo e capacità di innovazione;
  • rete di vendita estesa a livello globale;
  • supporto al cliente mediante servizi di assistenza post-vendita;
  • riconoscibilità del marchio.
  • diversificazione dei propri mercati di riferimento e geografici

Mercati serviti

La ripartizione dei mercati di destinazione dei prodotti del Gruppo nel 2017 è stata la seguente.

Andamento economico - finanziario

Per quanto concerne l'andamento economico - finanziario di Prima Industrie si veda la tabella qui di seguito e per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato all'interno della Relazione Finanziaria annuale di Gruppo.

VALORI ESPRESSI IN MIGLIAIA DI EURO 31/12/17 31/12/16 VARIAZIONI VARIAZIONI %
ORDINI 480.640 426.511 54.129 12,7%
PORTAFOGLIO ORDINI 169.865 143.378 26.487 18,5%
RICAVI 449.503 393.886 55.617 14,1%
EBITDA 43.178 35.409 7.769 21,9%
EBITDA % 9,6% 9,0% 0,6% -
EBITDA Adj 45.063 36.135 8.928 24,7%
EBITDA Adj % 10,0% 9,2% 0,9% -
EBIT 26.296 18.528 7.768 41,9%
EBIT % 5,9% 4,7% 1,1% -
EBIT Adj 28.205 20.282 7.923 39,1%
EBIT Adj % 6,3% 5,1% 1,1% -
RISULTATO NETTO 18.668 10.160 8.508 83,7%
FCF 21.878 18.879 2.999 15,9%
PFN (69.632) (84.215) 14.583 17,3%
ORGANICO 1.781 1.664 117 7,0%

(Le % sono sempre considerate come rapporto sui ricavi) (Organico espresso in unità)

Sistema di governance e compliance normativa

Il sistema di corporate governance adottato da Prima Industrie riveste un ruolo centrale per il chiaro e responsabile svolgimento dell'operatività dell'Azienda, contribuendo in modo significativo alla creazione di valore sostenibile di medio-lungo periodo.

Esso è conforme ai principi previsti dal Codice di Autodisciplina emesso da Borsa Italiana cui Prima Industrie aderisce. Prima Industrie adotta un sistema di amministrazione e controllo tradizionale, che garantisce un costante confronto tra il management e gli azionisti.

Tutte le società del Gruppo sono dotate di sistemi di governance adeguati alle dimensioni aziendali e alle legislazioni locali.

Prima Industrie descrive in maniera dettagliata il proprio sistema di Governance all'interno della Relazione Annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta annualmente ai sensi dell'articolo 123-bis del D. Lgs. 58/1998 (TUF), cui si rimanda per quanto non espressamente riportato al presente capitolo.

Struttura proprietaria e forma legale

Prima Industrie è una società organizzata in forma di Società per Azioni ed è quotata dal 1999 presso il segmento MTA (segmento STAR) di Borsa Italiana SpA. Il capitale sociale sottoscritto e versato al 31/12/2017 è pari a 26.208.185 euro.

Alla luce delle risultanze del libro Soci dopo il pagamento dell'ultimo dividendo e delle comunicazioni pervenute alla Società o all'autorità di vigilanza, la struttura azionaria più aggiornata, con evidenza delle partecipazioni rilevanti, si presenta come segue:

Ai sensi del combinato disposto dell'articolo 1, comma 1, lett. w-quater 1) del D. Lgs. 58/1998 e dell'articolo 117, comma 1 del Regolamento Emittenti Consob 11971/1999, sono classificate come partecipazioni rilevanti le partecipazioni di coloro che partecipano al capitale sociale dell'Emittente con una quota superiore al 5%, essendo l'Emittente definito come PMI.

Struttura di governance

La struttura di Corporate Governance adottata da Prima Industrie SpA segue le raccomandazioni e le norme contenute nel codice di autodisciplina delle società quotate, nell'ottica di assicurare un miglior livello di trasparenza e di efficienza del proprio governo societario a tutela degli azionisti, degli investitori e di tutti gli altri stakeholder. Prima Industrie SpA adotta il sistema tradizionale di amministrazione e controllo, che prevede, quali organi principali, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e l'Assemblea degli Azionisti.

La revisione legale del Gruppo Prima Industrie è affidata a una società di revisione.

Prima Industrie si è dotata di un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi2 volto ad assicurare, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati di sviluppo sostenibile del business. Tale processo di controllo comprende al suo interno anche il sistema di gestione dei rischi associati all'informativa finanziaria: il Sistema è stato progettato e implementato tenendo in considerazione le importanti novità introdotte negli ultimi anni in Italia sulla Corporate Governance, tra le quali:

  • il D.Lgs 231/2001 sulla "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica";
  • la Legge 262/2005 ("Legge sul risparmio");
  • il Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana SpA

Il Consiglio di Amministrazione di Prima industrie SpA

L'Assemblea degli Azionisti di Prima Industrie SpA ha nominato, in data 11 aprile 2017, il Consiglio di Amministrazione che resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, determinandone il numero in 11 componenti (erano 10 nel precedente CdA.

In occasione del rinnovo del Consiglio di Amministrazione sono state applicate le disposizioni in materia di quote di genere.

L'attuale Consiglio di Amministrazione è composto da:

Gianfranco Carbonato - Presidente
Ezio Basso – Amministratore Delegato
Domenico Peiretti – Amministratore Delegato
Donatella Busso – Consigliere Indipendente
Paolo Cantarella - Consigliere Indipendente
Carla Ferrari - Consigliere Indipendente
Paola Gatto - Consigliere Indipendente
Michael Mansour - Consigliere
Rafic Mansour - Consigliere
Mario Mauri - Consigliere Indipendente
Marina Meliga - Consigliere Indipendente

Il Collegio Sindacale di Prima Industrie SpA

Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea degli Azionisti di Prima Industrie SpA del 21 aprile 2016, resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018.

In occasione del rinnovo del Collegio Sindacale avvenuto nel 2016 sono state applicate le disposizioni in materia di quote di genere.

2. Per la descrizione del Modello di Gestione dei Rischi – ERM – si faccia riferimento al capitolo dedicato.

L'attuale Collegio Sindacale è composto da:

Sindaci effettivi
Franco Nada, Presidente
Maura Campra
Roberto Petrignani
Sindaci supplenti
Roberto Coda

Gaetana Laselva

I Comitati

Il Comitato di Remunerazione è composto dai seguenti membri:

Mario Mauri (Presidente), Amministratore Indipendente

Rafic Mansour, Amministratore non esecutivo

Paola Gatto, Amministratore Indipendente

Il Comitato Controllo e Rischi è composto dai seguenti membri:

Donatella Busso (Presidente), Amministratore Indipendente

Paolo Cantarella, Amministratore Indipendente

Carla Ferrari, Amministratore Indipendente

Il Comitato per le operazioni con parti Correlate è composto dai seguenti membri:

Donatella Busso (Presidente), Amministratore Indipendente

Marina Meliga, Amministratore Indipendente

Paola Gatto, Amministratore Indipendente

La Società ha altresì costituito al proprio interno un Comitato Strategie avente i seguenti membri:

Gianfranco Carbonato
Ezio Giovanni Basso
Domenico Peiretti
Paolo Cantarella
Mario Mauri
Michael Mansour
Marina Meliga

Altri organi / funzioni

Responsabile della funzione di Internal Audit

Claudia Verro

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Davide Danieli

L'Organismo di Vigilanza è composto da:

Roberto Petrignani (Presidente) – Sindaco Effettivo

Franco Nada - Sindaco Effettivo

Claudia Verro - Internal Audit di Gruppo

L'Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, ha la responsabilità di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo della Società di cui al D. Lgs. 231/2001, nonché di curarne il relativo aggiornamento3 .

Prima Industrie SpA prevede, a completamento del Modello, un Codice Etico contenente gli impegni e le

3. Sono dotate di un Modello ex D.Lgs. n. 231/2001 e di un Organismo di Vigilanza le tre Società italiane del Gruppo.

responsabilità etiche di amministratori, dipendenti e collaboratori nella conduzione degli affari e delle attività aziendali, e uno specifico canale riservato per prevenire o segnalare eventuali comportamenti contrari al Codice Etico.

Come società di revisione è stata nominata PricewaterhouseCoopers SpA

Nella sezione "Investor Relations" del sito Internet sono disponibili dettagliate informazioni, in particolare societarie ed economico-finanziarie, rilevanti per gli azionisti, gli investitori, gli analisti e la stampa. All'interno della struttura aziendale è identificato un responsabile, l'Investor Relations Manager, incaricato della gestione dei rapporti con la comunità finanziaria nazionale e internazionale e con tutti gli azionisti.

Struttura di governance delle società incluse nel perimetro

La governance delle società incluse nel perimetro di riferimento per la presente Relazione sono dotate di una governance adeguata alla complessità e dimensione di ciascuna società, oltre ad essere compliant alla normativa locale del Paese in cui l'entità giuridica è stabilita.

Le società incluse nel perimetro in Italia, ovvero Prima Electro S.p.A. e, fino al 31/12/2017, Finn-Power Italia S.r.l, anche data la dimensione significativa, sono dotate di un Consiglio di Amministrazione e di un Collegio Sindacale.

Prima Power North America Inc. (USA) e Finn-Power Oy (Finlandia), entrambe significative per complessità di business e dimensioni, sono dotate di un Consiglio di Amministrazione, ma non di un Collegio Sindacale che non è previsto dalla normativa locale. Negli Stati Uniti Prima Power Laserdyne Llc, per la peculiarità del business rispetto al resto del Gruppo, è gestita da un Amministratore Unico.

Le società di dimensioni minori, in Germania e Spagna hanno anch'esse un Amministratore Unico.

I valori e i principi etici del Gruppo Prima Industrie

Il modo in cui Prima Industrie opera può essere riassunto in quattro valori principali, che rappresentano anche le ragioni per cui, nel corso di quasi 40 anni, migliaia di clienti in più di 80 paesi del mondo hanno riposto la loro fiducia nel Gruppo.

Tecnologia e Innovazione

Per Prima Industrie la tecnologia avanzata è affascinante e al servizio del cliente. Il Gruppo è impegnato nella creazione continua di innovazione per migliorare le proprie soluzioni.

Passione e Impegno

Prima Industrie mette il massimo impegno e passione nel proprio lavoro, convinta che solo con impegno ed entusiasmo si possono ottenere i migliori risultati.

Dialogo e Soluzioni

La soluzione più adatta è raggiunta tramite l'ascolto e l'analisi delle necessità di ciascun cliente.

Le soluzioni più efficienti, affidabili e vantaggiose derivano da una reale e costante collaborazione con i clienti.

Responsabilità sociale e ambientale

Il Gruppo Prima Industrie crede in relazioni durature, responsabili, corrette e trasparenti con i propri dipendenti, clienti, partner, azionisti e con la comunità. Come parte di questo impegno, fornisce soluzioni che coniugano produttività e sostenibilità per la produzione.

All'interno del Codice Etico di Gruppo sono riportati i principi etici e le norme di comportamento da adottare nei rapporti con tutti gli stakeholder interni ed esterni che instaurano rapporti o relazioni con Prima Industrie.

  • Principi etici
  • Legalità, Lealtà, Onestà e Correttezza
  • Trasparenza, Attendibilità e Completezza dell'informazione
  • Riservatezza delle Informazioni
  • Rispetto della Persona
  • Imparzialità e Pari Opportunità
  • Concorrenza leale
  • Tutela della Sicurezza e dell'Ambiente e Sviluppo Sostenibile

Le norme di comportamento riportate all'interno del Codice Etico di Gruppo riguardano le seguenti categorie di stakeholder:

  • Risorse Umane
  • Azionisti, Mercato e Organi di Comunicazione
  • Clienti
  • Fornitori
  • Pubblica Amministrazione e altri soggetti terzi

Con riferimento ai Diritti umani, il Gruppo colloca il rispetto dei diritti dell'uomo alla base dei valori del Gruppo, del modo di operare e fare business.

Per quanto riguarda la responsabilità sull'agire diretto, il tipo di organizzazione, operando nel rispetto delle leggi in tutto il mondo, non individua il rischio di mancato rispetto dei diritti umani come significativo. Dove le norme lo prevedono, come ad esempio in Italia con riferimento al D.Lgs 231/01, le Società del Gruppo sono dotate di strumenti a presidio anche di tale tematica (es. Modello di Organizzazione e Gestione). Con specifico riferimento ai rischi associati alla catena di fornitura, nei Paesi dove operano le società del Gruppo in perimetro sono vigenti normative stringenti al riguardo: in particolare, in America del Nord, la maggior parte della catena di fornitura delle società presenti negli Stati Uniti e in Canada risiede nei due paesi, dove emerge un rispetto stringente delle legislazioni in tema di ambiente, sicurezza e diritti umani. Per quanto riguarda le società operanti in Europa, le stesse si avvalgono prevalentemente di fornitori europei che, oltre a rispettare le normative dell'UE, ricevono regolari visite di controllo.

Modello di gestione dei rischi

Il modello ERM di gestione dei rischi implementato tiene conto in sede di valutazione dei rischi dei vari aspetti di business, finanziari e di compliance.

A partire dal 2014, il Gruppo Prima Industrie ha adottato un modello di Enterprise Risk Management (ERM) per offrire maggiore trasparenza e informazione sui rischi del business, nonché in risposta ai provvedimenti di regolamentazione che richiedono alle aziende di dotarsi di adeguati modelli di corporate governance.

Il progetto ERM è stato avviato presso Prima Industrie SpA con l'obiettivo principale di rafforzare la comprensione e la consapevolezza dei rischi a cui è esposta l'azienda e la relazione tra obiettivi aziendali (sia strategici che operativi) ed i potenziali rischi del loro mancato raggiungimento. Il Progetto ERM è stato successivamente esteso alle società controllate Finn-Power Italia Srl e Finn-Power OY nonchè all'intera Divisione Prima Electro e sarà progressivamente introdotto nelle altre principali società del Gruppo.

L'approccio adottato è basato su valutazione periodica dei rischi, con successiva attività di follow-up dei principali rischi e monitoraggio periodico delle azioni di contenimento identificate e/o implementate; l'analisi dei rischi viene svolta in modo "interfunzionale", ossia coinvolgendo i responsabili delle aree di business. I risultati delle attività ERM vengono quindi presentati e discussi nei Consigli di Amministrazione delle rispettive società e della Capogruppo (oltreché in sede di Comitato Controllo e Rischi) e sono presi in considerazione anche in sede di definizione del Piano di Internal Audit Integrato.

Nel dettaglio, il processo ERM di individuazione e valutazione dei rischi si sviluppa nelle seguenti attività:

  • identificazione dei principali rischi a cui è esposta l'azienda
  • definizione delle metriche per la valutazione quali/quantitativa dei rischi: impatto, probabilità
  • individuazione, per ogni rischio, dei risk owners e valutazione applicando le metriche definite nel modello
  • definizione, con gli owners di processo, delle azioni (organizzative e/o di processo) per mitigare i rischi più critici e relative due date
  • definizione delle modalità, dei flussi e dei format di reporting relativi alla gestione dei rischi.

I risultati delle attività citate sono:

  • Goal Model (obiettivi strategici, operativi, finanziari e compliance)
  • Risk Catalogue (individuazione dei rischi strategici e operativi della società in esame, per ogni processo aziendale e a livello complessivo)
  • Risk Assessment Results & Statistics (matrici di rischio con posizionamento di ogni singolo rischio in base all' Impatto e Probabilità). La matrice di impatto e probabilità adottata dal Gruppo è suddivisa in tre aree di rilevanza (alta, media e bassa) per rappresentare la posizione di ciascun rischio in base alla sua importanza.
  • Action Plans per i Top Risks individuati (con identificazione delle date di scadenza e responsabile)
  • Manuale ERM

Operativamente i rischi identificati sono valutati in base ai parametri di Probabilità e Impatto (relativi alla qualità e alla quantità):

probabilità: scala di classificazione composta da 5 clusters (da rara a quasi certa). La valutazione della probabilità è espressa su base principalmente soggettiva del(i) responsabile(i) di ogni singolo rischio (risk owners), in considerazione del verificarsi della situazione in questione (in base a dati storici, se disponibili) o riferendosi alle future previsioni di occorrenza.

impatto: scala di classificazione d'impatto composta da 5 clusters (da insignificante a estremo). La valutazione dell'impatto tiene conto di aspetti legati a fattori quantitativi (reporting finanziario, valori di budget/forecast, quote di mercato) e fattori qualitativi (obiettivi di Business Plan, Immagine, Reputazione e soddisfazione del cliente, compliance a legislazione locale), che garantiscono una prospettiva di rischio integrata.

Pertanto, secondo la metodologia sviluppata dal Gruppo Prima Industrie, ogni risk owner valuta rischi in termini di impatto e probabilità, considerando ogni rischio in termini di:

  • rischio lordo (valutazione del rischio senza tenere conto dell'esistenza e dell'efficacia di tutte le azioni di trattamento in vigore);
  • rischio residuo (valutazione del rischio considerando le azioni e misure mitiganti il rischio già operative/implementate dall'azienda);
  • rischio target (relativamente ai rischi residui con elevato impatto e probabilità (top risks), viene richiesta valutazione del rischio dopo che le azioni correttive individuate dai Responsabili di funzione saranno implementate).

Il modello ERM di gestione dei rischi implementato in Prima Industrie tiene conto in sede di valutazione dei rischi dei vari aspetti di business, finanziari e di compliance. Sono pertanto prese in considerazione anche le tematiche afferenti la salute & sicurezza dei lavoratori, l'ambiente (risorse energetiche ed emissioni), aspetti sociali e relativi alla gestione delle risorse umane nonché le tematiche relative alla corruzione. Dalle valutazioni effettuate in sede di assessment e monitoraggio non sono emersi nell'ambito delle società già incluse nel processo ERM rischi significativi su queste tematiche.

2017 Bilancio di Sostenibilità

Ambiente

Il Gruppo mette a disposizione le risorse organizzative, strumentali ed economiche necessarie a perseguire gli obiettivi di miglioramento continuo in ambito ambientale.

In considerazione del modello produttivo adottato dal Gruppo Prima Industrie, non emergono impatti significativi dal punto di vista ambientale, essendo la maggior parte delle attività produttive (dei prodotti basati su attività di ricerca e sviluppo interna) demandate all'esterno e rimanendo all'interno principalmente l'attività di assemblaggio.

Il rischio associato all'impatto ambientale delle attività del Gruppo e delle sue macchine risulta essere minimo in quanto le lavorazioni che vengono eseguite sono prevalentemente di assemblaggio e messa in funzione e non implicano l'utilizzo di risorse idriche o grandi emissioni in atmosfera. Nonostante questo aspetto, il Gruppo Prima Industrie considera il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente un valore fondamentale, nonché uno dei temi principali su cui basare le iniziative commerciali, industriali e sociali, adottando dei comportamenti sostenibili e responsabili. I dati ambientali rendicontati riflettono gli aumentati volumi di produzione che hanno caratterizzato il 2017.

Sebbene quindi ci sia stato un incremento dei consumi energetici si evidenzia un contemporaneo aumento della produzione e dell'utilizzo di energie derivanti da fonti rinnovabili su cui il Gruppo Prima Industrie sta facendo molteplici investimenti. Anche l'impatto sulla Salute e la Sicurezza dei lavoratori appare ridotto grazie alla continua formazione e sensibilizzazione del Personale unita agli investimenti su impianti e attrezzature.

Il Gruppo mette a disposizione le risorse organizzative, strumentali ed economiche necessarie a perseguire gli obiettivi di miglioramento continuo in ambito ambientale.

Affinché tali obiettivi vengano raggiunti, ad esempio le due società più importanti di ciascuna divisione (Prima Industrie SpA per la Prima Power e Prima Electro SpA per la Divisione Prima Electro) hanno implementato un Sistema di gestione Ambiente e Sicurezza tale per cui c'è l'impegno ad affrontare gli aspetti ambientali di tutte le realtà aziendali esistenti e future, come aspetti rilevanti della propria attività, considerando una priorità il rispetto della legislazione vigente in materia ambientale.

Tutta la struttura aziendale è partecipe a questa organizzazione che mira al raggiungimento degli obiettivi ambientali assegnati. Fra questi obiettivi, i principali sono:

  • gestire la produzione in modo tale da minimizzare gli effetti ambientali;
  • prevenire, ridurre o eliminare, dove possibile, la produzione di inquinamento ambientale;
  • perseguire il continuo miglioramento delle prestazioni ambientali.

36 37

Produzione sostenibile

Il Gruppo Prima Industrie ha da sempre prestato grande attenzione alle tematiche ambientali durante la fase di ricerca e sviluppo dei suoi prodotti. Su questo concetto si basa la scelta del Gruppo di unire produttività e sostenibilità ambientale sotto il concetto "Green means®".

Green means a win-win for you and sustainable development

Sustainability adds to manufacturing efficiency and productivity

Your customers, your employees and the community you operate in demand it more and more

Sustainability & social responsibility are characteristics of a modern company and add to competitiveness

They make a difference between the best and the rest

And you make better sheet metal components at lower cost

Le società della Divisione Prima Power, ed in particolar modo Prima Industrie SpA, ha puntato sul passaggio dalle macchine CO2 al laser fibra.

Questa variazione di tecnologia ha permesso di raggiungere diversi traguardi dal punto di vista della sostenibilità ambientale:

  • riduzione dei rifiuti ed assenza di utilizzo di gas: minore produzione di CO2 ;
  • maggiore efficienza produttiva e minore capacità di raffreddamento / minore produzione di calore: minore produzione di CO2 .

Le macchine pannellatrici, piegatrici e punzonatrici sono passate da una tecnologia idraulica ad una di tipo servo-elettrico.

  • minore consumo di energia: minore produzione di CO2 ;
  • assenza di utilizzo di oli idraulici: assenza di produzione di rifiuti pericolosi;
  • minore produzione di calore e rumore durante il funzionamento: miglioramento delle condizioni di lavoro dell'operatore e minore impatto sull'ambiente.

First-class performance 3D fiber laser machine. Available in 3 models according to application needs.

The full-featured, high-performance servo-electric punching solution with numerically controlled, servo-electric axes for enhanced productivity.

Best quality, high accuracy and productivity on the whole thickness range. Fiber laser, linear motors, carbon fiber carriage.

LASER GENIUS BCe SMART

Semi-automatic bending process by Prima Power with manual material handling in a single ergonomic sequence.

Energy management

Uno degli aspetti fondamentali per la riduzione dei consumi è sicuramente la gestione dei consumi energetici. A tale scopo, nelle varie società del Gruppo, sono stati condotti dei monitoraggi dei consumi energetici tramite valutazioni interne mediante la compilazione di form e report e attraverso consulenze e audit con Professionisti e Società esterne che mirano alla tracciatura dei differenti aspetti legati all'impatto ambientale che i diversi Siti del Gruppo possono avere sull'ambiente esterno (emissioni, consumo di energia elettrica/idrica, produzione di rifiuti, inquinamento suolo/sottosuolo). Le modalità adottate per la riduzione dei consumi sono diverse e vanno dalla sensibilizzazione del Personale per l'assunzione di comportamenti responsabili che mirano al risparmio energetico, quali lo spegnimento dei PC e delle apparecchiature elettroniche a fine giornata lavorativa, all'investimento su sistemi di controllo degli impianti che permettano di gestire gli stessi programmandone l'accensione e lo spegnimento per ridurre gli

sprechi, in particolar modo nelle giornate non produttive come quelle festive o il periodo serale/notturno.

Il Gruppo Prima Industrie ha intrapreso la strada dell'efficientamento energetico dei suoi siti investendo nella sostituzione dei corpi illuminanti con dispositivi a basso consumo e nell'adozione di fonti rinnovabili quali fotovoltaico, geotermico, biomasse per la produzione di riscaldamento ed energia.

La punta di diamante di questo programma di investimenti è la costruzione del nuovo Headquartes & Technology Center (HQTC). Il quartier generale del Gruppo Prima Industrie è un fabbricato di circa 5.000mq, di cui 2.500 dedicati agli uffici Corporate di Prima Industrie e divisionali di Prima Power e 2.500 dedicati alla sala demo e all'ospitalità dei clienti. Esso è realizzato con materiali "green" ed autosufficiente dal punto di vista energetico. È un edificio dotato delle più moderne tecnologie per il risparmio energetico, che vanno dall'isolamento termico alla produzione stessa dell'energia grazie a pannelli fotovoltaici, pannelli solari ed un impianto geotermico. Anche la gestione dell'illuminazione è automatizzata con un sistema domotico al fine di ridurre gli sprechi. Questa tipologia di costruzione permette di ridurre le emissioni di CO2 di circa 300 tonnellate per anno.

Grazie all'adozione delle più innovative tecnologie che mirano alla sostenibilità ambientale, il Gruppo Prima Industrie ha realizzato un edificio in Classe A con elevata efficienza energetica.

Il Gruppo guarda al futuro pensando a cosa sia necessario lasciare alle prossime generazioni, impegnandosi a 360 gradi per garantire una costante riduzione del fabbisogno energetico e delle emissioni di CO2 , incrementando l'efficienza energetica e aumentando la percentuale di utilizzo di fonti rinnovabili.

La filosofia del rispetto dell'ambiente e la ricerca di sostenibilità sono una peculiarità nella scelta degli investimenti per migliorare lo stato dell'arte degli stabilimenti in tutto il mondo.

Nel sito produttivo di Prima Electro a Barone Canavese la realizzazione di un impianto fotovoltaico ha permesso di avere un risparmio di Energia Elettrica di poco inferiore al 30% rispetto ai consumi dell'anno precedente.

In Finlandia invece, durante l'anno 2016 si è passati da avere un riscaldamento di tipo tradizionale all'uso di fonti rinnovabili, quali le biomasse; ciò permetterà di avere un consumo sempre più 'green'.

Dai dati riportati nella tabella sottostante si evince come si faccia sempre più affidamento ad impianti di tipo sostenibile.

Disclosure 302-1 del GRI Standard 302: Energy 2016

2017 2016
CONSUMI DI ENERGIA [GJ] [GJ]
Elettricità 33.712 29.449
Fonti rinnovabili 9.137 7.405
Fonti non rinnovabili 24.575 22.044
Riscaldamento 36.699 25.369
Fonti rinnovabili 10.372 8.651
Fonti non rinnovabili 26.327 16.718
Carburante automobili 23.431 20.214
Fonti rinnovabili - -
Fonti non rinnovabili 23.431 20.214
Totale Consumi Energetici [GJ] 93.843 75.032
Fonte rinnovabile [GJ] 19.510 16.056
Fonte non rinnovabile [GJ] 74.333 58.977

Qui di seguito si riportano i dati relativi ai consumi teorici dell'HQTC, basati sui primi 12 mesi di attività dell'HQTC.

Prima Industrie HQTC: risparmio energetico totale

Consumi teorici basati sui primi 12 mesi di attività

6.000 kWh/y 1.000 €/y

TRASFORMATORI "GREEN"

5 ton di CO2 0,5 tep

383.000 kWh/y 70.000 €/y

IM PIA N T O T E RM CI O

234 ton di CO2 33 tep

60.000 kWh/y 11.000 €/y

FOTOVOLTAICO

23 ton di CO2 5 tep

EDIFICIO DI CLASSE A

kWh/anno*
IMPIANTO FOTOVOLTAICO 60.000
ACCENSIONE AUTOMATICA LUCE 12.000
REGOLAZIONE AUTOMATICA LUCE 24.000
LAMPADA ALTA EFFICIENZA-LED 28.000
TRASFORMATORI "GREEN" 6.000
FREE COOLING VENTILAZIONE VARIABILE 10.000
GESTIONE SMART BMS 17.000
IMPIANTO SOLARE TERMICO 6.000
GEOTERMIA SANITARIA 10.000
GEOTERMIA RISCALDAMENTO 322.000
GEOTERMIA CONDIZIONAMENTO 27.000
VALVOLE VENTILCONVETTORI 5.000
POMPE PORTATA VARIABILE 4.000
RECUPERATORI DI CALORE 5.000

Prima Industrie HQTC: focus su consumi e analisi ambientale

8.722.950 kgCO2 Emissioni di CO2 evitate considerando la vita utile dell'edificio (30 anni) (290.765 kgCO2 /anno emissioni annue evitate) ANALISI AMBIENTALE 290.765 kgCO2 /anno Emissioni di CO2 evitate considerando l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico (734.903 kgCO2 /anno consumo edificio tradizionale) CONSUMI ENERGETICI DELL'EDIFICIO 265.778 kWh/anno 213.141 kWh/anno 167.280 kWh/anno

Illuminazione (277.349 kWh/anno consumo edificio tradizionale)

Riscaldamento (186.815 m³/anno consumo edificio tradizionale)

Impianto elettrico (FM) e speciali (265.778 kWh/anno consumo edificio tradizionale)

179.150 kWh/anno

Ventilazione (179.150 kWh/anno consumo edificio tradizionale)

Raffrescamento (192.969 kWh/anno consumo edificio tradizionale)

1.852 kWh/anno

Produzione acqua calda sanitaria (4.424 m³/anno consumo edificio tradizionale)

Gestione delle emissioni

Il Gruppo Prima Industrie nelle sue differenti unità produttive svolge delle attività che risultano essere a basso impatto ambientale in quanto sono prevalentemente attività di assemblaggio. Le emissioni dei Siti del Gruppo risultano quindi essere a ridotto inquinamento atmosferico, sempre nel rispetto della normativa e degli atti autorizzativi in essere.

Il Gruppo presta grande attenzione anche a quelle che sono le emissioni di CO2 che derivano dall'utilizzo delle macchine aziendali. L'obiettivo è quello di agire sulla scelta della tipologia di automobile, prediligendo quelle di ultima generazione che abbiano un basso impatto aziendale, e cercando di sensibilizzare il personale al corretto uso dei mezzi di trasporto mediante l'emissione di policy aziendali e pubblicizzando in alcune realtà l'utilizzo delle macchine in pool.

Disclosure 305-1 e 305-2 del GRI Standard 305: Emissions 2016

305-1: Direct Energy (scope 1) GHG emissions

2017 2016
All GHGs (tonnes CO2e) 491 510

305-2: Indirect Energy (scope 2) GHG emissions

2017 2016
All GHGs (tonnes CO2e) 3.062 2.682

Prodotto

Qualità e innovazione

Qualità

Il Sistema Qualità

Prima Industrie ha un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) certificato dal 1997 in conformità ai requisiti della Norma ISO 9001 attualmente in versione 2015 (UNI EN ISO 9001:2015).

Il Sistema di Gestione per la Qualità di Prima Industrie è l'insieme dei fattori messi in atto per la conduzione aziendale per la qualità, ossia:

  • la struttura organizzativa,
  • le responsabilità,
  • le procedure,
  • i processi,
  • le risorse.

Gli scopi del Sistema di Gestione per la Qualità sono:

  • assicurare e migliorare la capacità di fornire con regolarità prodotti e servizi che soddisfino i requisiti del Cliente e quelli cogenti applicabili;
  • facilitare le opportunità per accrescere la Soddisfazione del Cliente.
  • affrontare i Rischi e le Opportunità associati al contesto in cui opera Prima Industrie e ai suoi obiettivi.

Il Sistema di Gestione per la Qualità di Prima Industrie è basato, senza esclusioni, sull'osservanza dei requisiti della Norma UNI EN ISO 9001:2015, integrando i principi del "Risk-based thinking" con le attività e modalità dell'Enterprise Risk Management (ERM) al fine di pianificare ed attuare azioni che affrontino rischi e opportunità.

Nell'ambito di tale SGQ sono stati definiti i processi realizzativi e di supporto al fine di standardizzare metodi e strumenti di controllo.

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High-tech 3D fiber laser head

Politiche della Qualità e Procedure

Prima Industrie ha stabilito, attuato e mantiene una Politica della Qualità, appropriata alle finalità ed al contesto in cui opera Prima Industrie e comunicata in tutti gli ambiti aziendali, al fine di:

  • Costituire un quadro di riferimento per fissare gli obiettivi della Qualità
  • Impegnarsi a soddisfare i requisiti applicabili
  • Dare adeguato committment per il miglioramento continuo del Sistema di Gestione per la Qualità.

Qualità del Prodotto

I prodotti della Divisione Prima Power (macchine laser e per la lavorazione della lamiera) sono realizzati, collaudati e controllati sulla base di documenti di riferimento (Libro Qualità Macchina) che riportano la sequenza delle operazioni standardizzate di assemblaggio, cablaggio, messa in funzione e collaudo.

Sul Libro Qualità Macchina sono richiamati i documenti operativi di riferimento per la realizzazione dei prodotti quali ad esempio:

  • Istruzioni Operative
  • Schemi Meccanici
  • Schemi Elettrici
  • Moduli di controllo

Il Libro Qualità Macchina è standardizzato per tutti i prodotti della Divisione (Laser, Bending e Punching).

Al termine del processo realizzativo, ciascun prodotto è sottoposto ad una fase di "certificazione in uscita" al fine di verificare la completezza e conformità di tutte le fasi realizzative previste dal LQM stesso.

Nel processo di sviluppo di un nuovo prodotto, il Product Manager (PM) definisce l'iter da seguire secondo le linee guida definite nel modulo "Project Phases Management", in cui per ogni fase sono stabiliti i dati di input e i documenti di output (che costituiscono gli

input della fase successiva). Il passaggio alla fase successiva viene valutato con una verifica dedicata con approvazione delle direzioni (Gate di fase) in cui viene svolta anche l'analisi dei rischi. Tutti i prodotti sono marcati CE e sottoposti alle certificazioni di prodotto applicabili.

Principali obiettivi in relazione alla qualità di prodotto/processo

Il principale strumento di monitoraggio della qualità dei prodotti è il Field Intervention Rate (FIR) che misura il numero medio di interventi di service presso Cliente durante il periodo di garanzia.

Tale attività produce un'analisi periodica con i dettagli e gli andamenti della qualità dei prodotti e dei singoli componenti.

Attraverso tali analisi si definiscono azioni correttive e preventive/di miglioramento sui prodotti e sui processi sia interni che esterni con il coinvolgimento dei fornitori.

I processi sono monitorati attraverso un sistema di indicatori (KPI) con l'obiettivo di misurare ciascun processo in termini di efficacia ed efficienza ed essere strumento per la definizione dei piani di miglioramento.

Specifici progetti e iniziative pianificati e/o implementati nel 2017 con riferimento alla qualità di prodotto/processo

Al fine di gestire in maniera adeguata la qualità del processo e del prodotto, è stata terminata l'implementazione di "Quarta3", il Software gestionale collegato all'ERP aziendale che consente di standardizzare ulteriormente e di automatizzare la gestione della qualità prodotto/processo e di ottenere automaticamente gli indicatori sulle prestazioni dei prodotti e dei processi (KPI).

Attualmente Quarta3 è implementato in tutte le Product Unit della Divisione Prima Power.

Sicurezza del prodotto

Sicurezza di prodotto

Prima Industrie considera da sempre un valore fondamentale la salvaguardia della Salute e Sicurezza, per questo motivo mette a disposizione le risorse organizzative, strumentali ed economiche necessarie a perseguire obiettivi di miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza.

L'approccio di Prima Industrie

I prodotti Prima Industrie sono realizzati in conformità alla Direttiva Macchine (2006/42/CE) e alle altre direttive e Norme Cogenti di settore in relazione alla tipologia di prodotto realizzato.

Nella Pianificazione delle attività di Progettazione e Sviluppo (P&S) è prevista una fase di "Risk Analysis" sulla base delle specifiche di prodotto.

Tale documento è la base per le attività di design delle soluzioni tecniche per gli aspetti meccanici, elettrici, SW, PLC per la sicurezza prodotto.

Modifiche o aggiornamenti del prodotto comportano l'aggiornamento della Risk analysis ed il conseguente aggiornamento delle soluzioni tecniche di cui sopra.

Nel corso delle attività di Progettazione e Sviluppo, tutti gli elaborati tecnici sono raggruppati e richiamati nel Fasciolo Tecnico che si costituisce con l'evolversi del piano di sviluppo e che raccoglie tutti i documenti di riferimento per la sicurezza al completamento del P&S.

Al termine della P&S e a completamento del Fascicolo Tecnico, il prodotto può essere immesso in commercio secondo le regole previste per la marcatura CE.

Si tratta in ogni caso di un'attività continuativa che ha come obiettivo il rispetto dei tempi per le attività di analisi dei rischi e di raccolta strutturata degli elaborate tecnici al fine di garantire la costituzione del

Fascicolo Tecnico in linea con i tempi di sviluppo, prototipazione e di delibera finale prodotto, ivi compresa la delibera del Manuale d'Uso.

Sulla base delle informazioni raccolte non sono emersi per gli anni 2016 e 2017 incidenti derivanti da non conformità di prodotto che hanno arrecato danni alla salute ed alla sicurezza degli operatori (Disclosure 416- 2 del GRI Standards 416: Costumer Health & Safety 2016).

Innovazione

Prima Industrie è impegnata nella creazione continua di innovazione per migliorare le nostre soluzioni. L'innovazione del Gruppo passa attraverso tre differenti approcci:

L'approccio "Market pull" dove le richieste di mercato e dei Clienti guidano e "attirano" il processo di sviluppo prodotto;

L'approccio "Technology pull" dove è la ricerca e la disponibilità di nuove soluzioni tecnologiche ad "attirare" l'innovazione;

L'approccio "Business pull" dove l'innovazione è vista come mezzo di apertura di nuovi mercati di approdo o per proporre nuovi modelli di business.

Il tipo di approccio dipende essenzialmente da tre fattori:

  • le competenze chiave: possono essere "core competence" del Gruppo e quindi essere assolutamente interne all'azienda o competenze "non core", acquisibili tramite collaborazioni esterne. Normalmente le competenze chiave della funzione Ricerca & Sviluppo sono focalizzate sugli sviluppi di prodotto finalizzati al miglioramento delle performance del prodotto stesso ed al lancio sul mercato di un nuovo prodotto nell'arco temporale di 1-2 anni.
  • Il livello di maturità della tecnologia (il cosiddetto TRL, Technology Readiness Level): permette di stabilire se una tecnologia è pronta per essere ap-

plicata immediatamente all'interno del processo di sviluppo prodotto o se, viceversa, non è ancora sufficientemente matura e deve quindi essere ancora sviluppata (internamente o con collaborazioni esterne). Il livello di "technology readiness", utilizzato per stabilire il grado di maturità di una determinata tecnologia, è un indice che va da 1 (tecnologie non mature e fondamentalmente in una fase di "proof of concept") a 12 (tecnologie mature e pronte per essere immediatamente applicate ai nostri prodotti entrando nel processo di sviluppo prodotto);

  • La vicinanza con il core business e con le attuali linee di prodotto del Gruppo, che viene utilizzato per valutare due tipi di opportunità:
  • o Business Development: l'utilizzo di prodotti già disponibili in nuovi settori industriali (o per il taglio e la lavorazione di nuovi materiali) tramite sviluppi applicativi;
  • o Introduzione di nuovi modelli di business tramite lo sviluppo di nuovi servizi che sbloccano un nuovo potenziale.

Prima Industrie utilizza un processo suddiviso in più fasi principali per affrontare le attività di Innovazione e Ricerca & Sviluppo. Dapprima vengono strutturate una roadmap di prodotto per i successivi cinque anni (Sviluppo) ed una roadmap delle tecnologie (quindi di Innovazione e Ricerca) sempre per un analogo periodo di tempo. Il via libera agli investimenti relativi alle iniziative di sviluppo o di ricerca contenuti nelle roadmap

è condizionato all'approvazione di un Business Case sottostante a ciascun investimento.

Una volta approvato il progetto, le funzioni dedicate procedono all'attività più strettamente connessa allo stesso. Tale attività di ricerca o di sviluppo sono normate internamente e prevedono una serie di gates di controllo per verificare gli stati di avanzamento raggiunti.

I principali scopi dell'innovazione di prodotto sono i seguenti:

  • la massimizzazione della soddisfazione del cliente;
  • l'incremento della market share;
  • il miglioramento delle performance rispetto alla concorrenza;
  • il rendimento dell'investimento.

Per quanto concerne l'innovazione di tecnologia i principali obiettivi sono:

  • lo sviluppo di nuove applicazioni/business;
  • il vantaggio di performance o di costo rispetto alla concorrenza ed allo stato dell'arte,
  • l'introduzione di nuove fonti di ricavo.

In generale la selezione dell'investimento, tanto quello in nuovi prodotti che quello in nuova tecnologia, viene realizzata tenendo in considerazione, oltre quanto sopra, anche il ritorno dell'investimento stesso ed i tempi secondo i quali tale ritorno è previsto.

La supply chain

I valori che caratterizzano i rapporti con i fornitori sono basati su collaborazione, lealtà e reciproco rispetto.

Premessa

I rapporti con i fornitori, così come con tutti gli interlocutori della Società, sono improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto.

Le relazioni con i Fornitori sono improntate alla ricerca del massimo vantaggio competitivo, alla concessione delle pari opportunità per i soggetti coinvolti, alla lealtà e all'imparzialità.

La selezione dei Fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto, sono basate su una valutazione obiettiva della qualità, del prezzo e della capacità di fornire e garantire beni e servizi con prestazioni del livello richiesto.

Nell'ambito della selezione, effettuata in maniera chiara e non discriminatoria, la Prima Industrie utilizza esclusivamente criteri legati alla competitività oggettiva dei servizi e dei prodotti offerti, alla loro qualità e alla garanzia di sicurezza. Per la Società sono, quindi, requisiti di riferimento:

  • la professionalità e l'esperienza dell'interlocutore
  • la disponibilità, opportunamente documentata, di mezzi, anche finanziari, strutture organizzate, capacità e risorse progettuali, know-how, etc.
  • l'esistenza di sistemi di qualità, sicurezza e ambiente.

Prima Industrie si impegna a richiedere ai propri Fornitori e ai propri Collaboratori esterni il rispetto di principi comportamentali corrispondenti ai propri, ritenendo questo aspetto di fondamentale importanza per la nascita o la continuazione di un rapporto d'affari. Ogni Fornitore, Partner commerciale o Collaboratore esterno dovrà essere informato dell'esistenza del Codice Etico della Società e dei relativi impegni.

Nei rapporti di appalto, di approvvigionamento e, in genere, di fornitura di beni e servizi è fatto obbligo ai Dipendenti e Collaboratori della Società di:

  • adottare, nella selezione del Fornitore, i criteri di valutazione previsti dalle procedure esistenti e applicarli in modo oggettivo e trasparente;
  • non precludere ad alcuno, in possesso dei requisiti richiesti, la possibilità di competere alla stipula di contratti, ma adottare nella scelta dei candidati criteri oggettivi e documentabili;
  • assicurare ad ogni gara una concorrenza sufficiente compatibilmente con l'oggetto e la natura del contratto;
  • osservare le condizioni contrattualmente previste;
  • informare i Fornitori dei principi comportamentali statuiti nel Codice Etico. La stipula di un contratto con un Fornitore e la gestione del rapporto con lo stesso deve sempre basarsi su rapporti di estrema chiarezza e trasparenza.

Per garantire la massima trasparenza ed efficienza del processo di acquisto, Prima Industrie si impegna a predisporre:

  • un'adeguata rintracciabilità delle scelte adottate;
  • la conservazione delle informazioni, nonché dei documenti ufficiali di gara e contrattuali per i periodi stabiliti dalle normative vigenti.

La Supply Chain del Gruppo Prima Industrie riflette l'impostazione organizzativa, basata su un limitato livello di integrazione delle società che, attraverso successive acquisizioni, sono venute a formare l'attuale perimetro del Gruppo, assicurando loro un'elevata indipendenza operativa.

Solo a seguito della acquisizione di Finn Power Oy, effettuata nel 2008, la struttura del Gruppo si è organizzata in due divisioni:

Prima Power per la gestione dei prodotti macchine orientata ai mercati manifatturieri di trasformazione.

Prima Electro per la gestione dei prodotti ad elevato contenuto elettronico orientati al mercato OEM.

Tali divisioni sono totalmente indipendenti; il Gruppo dispone di una struttura corporate centrale molto snella, focalizzata al presidio delle attività di relazione con gli investitori, internal audit, relazioni con le banche e strategia finanziaria, mentre tutti gli aspetti collegati al business sono stati demandati alle due divisioni.

Entrambe le divisioni sono costituite da più società con un livello di integrazione specifico del modello operativo di ciascuna divisione; pertanto è necessario fare riferimento alla Supply Chain di ciascuna divisione anziché a quella del Gruppo.

Oggi, anche a seguito della costituzione dell'ente di Internal Audit a livello di Gruppo, è in atto un'attività di armonizzazione delle procedure esistenti nelle due divisioni al fine di convergere su un comune modello operativo capace di cogliere le opportunità sinergiche di una comune Supply Chain.

Tipologia delle società costituenti il Gruppo

Nell'ambito del perimetro del Gruppo preso in esame, si identificano due tipologie di aziende che, in base alle loro specificità, possiamo classificare come:

  • industriali quali: Prima Industrie SpA, Finn-Power Oy, Finn-Power Italia srl, Prima Power Laserdyne LLc e Prima Electro SpA che gestiscono in piena autonomia le attività di Supply Chain relative ai processi industriali di "evasione ordini clienti" e di "sviluppo nuovo prodotto" di loro competenza.
  • commerciali quali: Prima Power North America LLc, Prima Power GmbH e Prima Power Iberica SA dove la Supply Chain è integrata con quella delle società industriali (vedi punto a) loro fornitrici.

Queste Società esercitano in piena autonomia le attività di approvvigionamento di servizi e beni strumentali fondamentali per il funzionamento dell'azienda.

Le società così classificate operano con propri modelli di Supply Chain che soddisfano le logiche operative della divisione di appartenenza e propri parchi fornitori nei quali possiamo identificare:

  • fornitori di beni e servizi per i processi produttivi,
  • fornitori di beni e servizi per attività di sviluppo prodotto,
  • fornitori di beni e servizi necessari al funzionamento delle società.

Modello organizzativo delle divisioni

La divisione Prima Power è caratterizzata da uno schema a matrice in cui si distinguono attività di tipo:

  • commerciale, di vendita e post vendita organizzata per assicurare il presidio dei mercati per aree geografiche attraverso società con connotazione puramente commerciale (filiali) poste sotto la responsabilità di una Direzione Commerciale di Divisione;
  • industriale, distribuita in 5 società nelle quali vengono sviluppate e costruite le macchine e i sistemi per la lavorazione della lamiera, facendo uso di tecnologie specifiche per queste attività quali: laser, punzonatura , piegatura, ecc.

Queste società, per le peculiari caratteristiche industriali, hanno mantenuto una piena responsabilità del prodotto sia nelle fasi di marketing e sviluppo sia in quelle di produzione, applicando un comune modello organizzativo definito per tutte le società della divisione.

La divisione Prima Electro, per la tipologia dei suoi prodotti, è organizzata in due Business Unit:

  • Laser
  • Electronics

Ad esse è attribuita la responsabilità di sviluppare, produrre e commercializzare le loro linee di prodotto attraverso due società: la Prima Electro SpA e la Convergent Photonics Llc, le quali svolgono la loro attività in più stabilimenti dedicati alle diverse linee di prodotto con il coordinamento delle funzioni centrali di Prima Electro SpA

Suppliers management system

Prima Power e Prima Electro hanno definito, attraverso il proprio ente centrale di Assicurazione Qualità, un modello di processi e procedure (con un piano di estensione a tutte le aziende di loro pertinenza) nell'ambito di un programma finalizzato alla certificazione ISO 9001.

Questo modello prevede, nell'ambito delle specificità di ciascuna azienda, procedure di:

selezione e qualificazione dei fornitori, attraverso analisi di parametri che misurano il livello di competenza e di qualità, l'affidabilità dell'impresa e il rispetto dei principi etici fondamentali;

  • valutazione di "vendor rating" per la misura delle prestazioni in termini di qualità, prezzi e consegne;
  • applicazione delle metodologie di autocontrollo per i fornitori di componenti a disegno e verifica della loro adeguatezza al mantenimento di questo livello di qualifica.

Tali procedure hanno lo scopo di definire le modalità operative, i ruoli e le responsabilità dei soggetti coinvolti nelle attività relative al processo di Gestione degli Approvvigionamenti di beni non capitalizzabili nonché di stabilire le attività di controllo adottate dalle Società in applicazione a quanto concerne:

  • tutela del risparmio e disciplina dei mercati finanziari previste dalla L.262/2005
  • esigenze del Sistema Qualità aziendale;
  • disposizioni del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato da Prima Industrie SpA come previsto dall'art. 6 del D.Lgs.231/2001;

  • esigenze del Sistema di Controllo Interno monitorato dalla funzione di Internal Audit;

  • altre normative di riferimento applicabili per il processo in oggetto.

Al fine di migliorare la collaborazione con i propri fornitori il Gruppo Prima Industrie sta sviluppando, inizialmente nella divisione Prima Power, uno strumento di interscambio con i fornitori dei dati in supporto al ciclo produttivo, sia dei componenti sia dei gruppi relativi ai propri prodotti.

Linee guida per l'acquisto di beni e servizi necessari al funzionamento delle società

Il Gruppo utilizza anche fornitori cosiddetti "non produttivi", da cui ogni Società del Gruppo acquista in modo autonomo beni e servizi fondamentali per il proprio funzionamento.

In particolare questa tipologia di forniture, che comprende, a titolo esemplificativo, energia, servizi di logistica, trasporti, viaggi, noleggi di flotte aziendali, operazioni doganali, consulenze, pulizie, mense affitti, manutenzioni, ecc. è affidata a fornitori localizzati sullo stesso territorio della Società del Gruppo che li seleziona e gestisce in piena autonomia, basandosi principalmente sul criterio del miglior rapporto qualità prezzo.

Chiaramente con l'aumentare del volume di business anche queste forniture assumeranno volumi significativi tali da giustificare un approccio maggiormente sinergico che è già in essere nelle funzioni (es. Marketing), dove si è instaurato un governo centrale di tipo funzionale che controlla e coordina questa tipologia di forniture per quanto di propria pertinenza.

Le Società del Gruppo definite in precedenza come a prevalenza "commerciale" sono quelle dove l'attività di approvvigionamento si limita a questo tipo di fornitori; esse, pertanto, sono meno coinvolte dalle politiche che regolano il processo di Supply Chain come precedentemente definito.

Caratteristiche operative della supply chain specifiche per ciascuna divisione

Statistiche 2017

TIPOLOGIA DI FORNITORE INDICE Prima
Industrie
Group
Prima
Electro
Prima
Power
Numero Attivi 1.365 323 1.042
1 Fornitori di materiali diretti e
componenti (sia a disegno, che
commerciali) relativi alla produzione
N°di fornitori per area di
origine Europa / America
del Nord / Altro
1.102 230 38 291 11 21 811 219 12
2
3
o allo sviluppo prodotto Ammontare acquistato
nell'anno (€/000)
319.033 25.472 293.561
Numero Attivi 777 423 354
Fornitori di beni strumentali,
materiali indiretti e servizi relativi
alla produzione o allo sviluppo
N°di fornitori per area di
origine Europa / America
del Nord / Altro
651 110 16 386 23 14 265 87 2
prodotto Ammontare acquistato
nell'anno (€/000)
19.540 4.976 14.564
Numero Attivi 1.924 281 1.643
Altri fornitori di prodotti o servizi
necessari alla gestone del Gruppo
N°di fornitori per area di
origine Europa / America
del Nord / Altro
1.470 449 5 279 1 1 1.191 448 4
Ammontare acquistato
nell'anno (€/000)
53.484 5.650 47.834
Fornitori totali 4.066 1.027 3.039
N° totale di fornitori per area di origine - Europa / America del Nord / Altro 3.223 789 54 956 35 36 2.267 754 18
Ammontare totale acquistato nell'anno (€/000) 392.057 36.098 355.959

Statistiche 2016

TIPOLOGIA DI FORNITORE Prima
INDICE
Industrie
Group
Prima
Electro
Prima
Power
Numero Attivi 1.208 302 906
1 Fornitori di materiali diretti e
componenti (sia a disegno, che
commerciali) relativi alla produzione
N°di fornitori per area di
origine Europa / America
del Nord / Altro
951 219 38 258 20 24 693 199 14
2
3
o allo sviluppo prodotto Ammontare acquistato
nell'anno (€/000)
270.611 17.834 252.777
Numero Attivi 866 395 471
Fornitori di beni strumentali,
materiali indiretti e servizi relativi
alla produzione o allo sviluppo
N°di fornitori per area di
origine Europa / America
del Nord / Altro
648 208 9 316 72 6 332 136 3
prodotto Ammontare acquistato
nell'anno (€/000)
44.081 2.806 41.275
Numero Attivi 1.698 245
1.453
Altri fornitori di prodotti o servizi
necessari alla gestone del Gruppo
N°di fornitori per area di
origine Europa / America
del Nord / Altro
1.370 314 14 241 3 1 1.129 311 13
Ammontare acquistato
nell'anno (€/000)
42.248 4.004 38.244
Fornitori totali 3.772 942 2.830
N° totale di fornitori per area di origine - Europa / America del Nord / Altro 2.969 741 61 815 95 31 2.154 646 30
Ammontare totale acquistato nell'anno (€/000) 356.941 24.644 332.297

Durante il periodo di riferimento, non ci sono stati cambiamenti significativi nel sistema di Supply Chain del Gruppo.

Le procedure di gestione del processo di approvvigionamento prevedono l'inserimento nell'ordine di un richiamo al rispetto del Codice Etico del Gruppo che è valido in tutte le sue Aziende e che viene inviato ai fornitori nel momento della loro qualificazione con la richiesta di restituirne copia firmata per accettazione. In entrambe le divisioni, in occasione delle visite ispettive effettuate presso i fornitori, viene inoltre verificato che non sussistano problematiche collegate all'ambiente di lavoro.

Altre informazioni sulla metodologia gestionale

In entrambe le Divisioni vengono eseguite periodicamente visite ispettive presso i fornitori atte a controllare i processi, le condizioni di lavoro, l'attenzione all'ambiente e gli strumenti utilizzati.

In particolare in occasione delle visite ispettive effettuate presso i fornitori, viene anche verificato che non sussistano problematiche collegate all'ambiente di lavoro.

Nel corso del 2016 in entrambe le divisioni sono stati attivati progetti di riduzione costi che hanno coinvolto la Supply Chain con l'obiettivo di riduzione del costo dei materiali diretti del 2% (al lordo dell'inflazione); tale obiettivo è stato conseguito.

Nella divisione Prima Power, inoltre, è stato lanciato un progetto specifico, basato sulla metodologia del "policy deployment", con l'obiettivo di una riduzione del 5% (al lordo dell'inflazione) del costo relativo ai materiali indiretti; anche in questo caso l'obiettivo è stato conseguito.

In entrambe le Divisioni nel 2017 non sono stati pianificati progetti o iniziative specifiche relative alla Supply Chain, oltre ai programmi di "miglioramento continuo" tesi a:

  • ridurre su base annua i costi dei materiali;
  • migliorare gli indici di qualità;
  • migliorare gli aspetti logistici per consegne e gestione scorte.

Nonostante il Gruppo non abbia un'unica politica formalizzata sulla gestione della propria catena di fornitura, all'interno del Codice Etico di Prima Industrie sono riportate specifiche norme di comportamento da adottare nei rapporti con i fornitori.

Selezione dei Fornitori

Le relazioni con i Fornitori sono improntate alla ricerca del massimo vantaggio competitivo, alla concessione delle pari opportunità per i soggetti coinvolti, alla lealtà e all'imparzialità. La selezione dei Fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto, sono basate su una valutazione obiettiva della qualità, del prezzo e della capacità di fornire e garantire beni e servizi con prestazioni del livello richiesto.

Nell'ambito della selezione, effettuata in maniera chiara e non discriminatoria, Prima Industrie utilizza esclusivamente criteri legati alla competitività oggettiva dei servizi e dei prodotti offerti, alla loro qualità e alla garanzia di sicurezza.

Per la Società sono, quindi, requisiti di riferimento:

  • la professionalità e l'esperienza dell'interlocutore;
  • la disponibilità, opportunamente documentata, di mezzi, anche finanziari, strutture organizzate, capacità e risorse progettuali, know-how, ecc.;
  • l'esistenza di sistemi di qualità, sicurezza e ambiente.

Rapporti contrattuali

Prima Industrie si impegna a richiedere ai propri Fornitori e ai propri Collaboratori esterni il rispetto di principi comportamentali corrispondenti ai propri, ritenendo questo aspetto di fondamentale importanza per la nascita o la continuazione di un rapporto d'affari. Ogni Fornitore, Partner commerciale o Collaboratore esterno dovrà essere informato dell'esistenza del Codice e dei relativi impegni.

Nei rapporti di appalto, di approvvigionamento e, in genere, di fornitura di beni e servizi è fatto obbligo ai Dipendenti e Collaboratori della Società di:

adottare, nella selezione del Fornitore, i criteri di valutazione previsti dalle procedure esistenti e applicarli in modo oggettivo e trasparente;

  • non precludere ad alcuno, in possesso dei requisiti richiesti, la possibilità di competere alla stipula di contratti, ma adottare nella scelta dei candidati criteri oggettivi e documentabili;
  • assicurare ad ogni gara una concorrenza sufficiente compatibilmente con l'oggetto e la natura del contratto;
  • osservare le condizioni contrattualmente previste; informare i Fornitori dei principi comportamentali statuiti nel presente Codice.

La stipula di un contratto con un Fornitore e la gestione del rapporto con lo stesso deve sempre basarsi su rapporti di estrema chiarezza e trasparenza.

Per garantire la massima trasparenza ed efficienza del processo di acquisto, Prima Industrie si impegna a predisporre:

  • un'adeguata rintracciabilità delle scelte adottate
  • la conservazione delle informazioni, nonché dei documenti ufficiali di gara e contrattuali per i periodi stabiliti dalle normative vigenti.

Considerate le tipologie di acquisti che il Gruppo effettua e i Paesi in cui i fornitori delle società in perimetro operano, ritenuti non ad alto rischio, e i presidi di controllo in essere, Prima Industrie non identifica particolari rischi con riferimento alla propria catena di fornitura. Il Gruppo applica criteri di selezione e valutazione dei propri fornitori oggettivi nonché procedure di controllo e monitoraggio specifiche messe in atto sia dalle Funzioni aziendali coinvolte nel processo di acquisto sia dalle strutture di controllo di cui il Gruppo è dotato (es. Internal Audit).

Gestione del personale e degli aspetti sociali

Conoscenze, competenze, abilità e rispetto per la diversità ed il benessere della persona sono il patrimonio del Gruppo.

Le risorse umane del Gruppo Prima Industrie

Prima Industrie, nonostante non abbia mai avuto la necessità di formalizzare una politica specifica con riferimento ai temi attinenti al personale, considera da sempre le sue persone l'asset strategico più importante del Gruppo. Il Gruppo non fornisce solo prodotti ad alta tecnologia ma soluzioni disegnate sulle esigenze del cliente, in grado di risolvere problematiche complesse.

Tutti i processi aziendali sono caratterizzati da una bassa ripetitività, dalla formulazione delle offerte alla vendita, dalla progettazione e produzione all'assistenza del post-vendita. Il corretto funzionamento dei processi è garantito da un importante investimento nei sistemi informatici che però è supportato dalle persone che operano all'interno di un vero e proprio "team".

Conoscenze, competenze e abilità professionali e umane sono il patrimonio principale nel quale il Gruppo vuole investire per avere successo, ponendo quindi, grande attenzione alla corretta gestione delle risorse umane:

  • investimenti nella crescita professionale
  • tutela dell'ambiente lavorativo, della salute e della sicurezza
  • organizzazione ad elevata intensità di coinvolgimento
  • sistema premiante basato sulla rilevazione e valutazione delle competenze acquisite dalle persone e del loro merito
  • valorizzazione delle differenze e delle diverse abilità

La persona è posta al centro dell'organizzazione come obiettivo principale ed è quindi chiave nei processi di risorse umane quali:

contratti prevalentemente a tempo indeterminato

e di apprendistato professionalizzante per la garanzia del processo formativo

  • legami con Università e Istituti Tecnici superiori, anche internazionali
  • formazione/informazione ai neoassunti per agevolare l'inserimento

Disclosure 102-8 del GRI Standard 102: General Disclosures 2016

Numeri di dipendenti per tipologia di contratto e genere

Donne Uomini
2017 2016 2017 2016 Tota
le 2017
Tota
le 2016
Contratto a tempo indeterminato 196 189 1.178 1.143 1.374 1.332
Contratto a tempo determinato 7 7 43 15 50 22
Totale 203 196 1.221 1.158 1.424 1.354

Numero di dipendenti per Entità legale

processo di selezione

Il 96,5% del personale assunto è con contratto a tempo indeterminato, in linea con la strategia aziendale di lungo periodo. Nel corso dell'anno 2017 le forme atipiche di collaborazione hanno avuto una percentuale del 3,5% sul totale dei dipendenti. L'anzianità aziendale è così suddivisa: il 13,4% dei dipendenti è al di sotto dei 30 anni, il 59,6% ha un'età compresa tra i 30 e i 50 anni ed il 27,0% supera i 50 anni.

2017 2016 GENERE ETÀ GENERE ETÀ DONNE UOMINI TOTALE < 30 ANNI 30 - 50 ANNI > 50 ANNI TOTALE DONNE UOMINI TOTALE < 30 ANNI 30 - 50 ANNI > 50 ANNI TOTALE Dirigenti (Senior Manager e oltre) 4 52 56 - 31 25 56 2 49 51 - 27 24 51 Funzionari (Manager) 10 126 136 - 87 49 136 14 118 132 - 83 49 132 Impiegati / Professionals 168 472 640 77 390 173 640 160 495 655 52 428 175 655 Operai 21 571 592 114 340 138 592 20 496 516 111 293 112 516 TOTALE 203 1.221 1.424 191 848 385 1.424 196 1.158 1.354 163 831 360 1.354

Disclosure 405-1 del GRI Standard 405: Diversity and equal opportunities 2016

Nel 2016 sono stati trasformati 18 contratti da tempo determinato a tempo indeterminato e nel 2017 essi sono stati 22. Il tutto seguendo un processo d'inserimento graduale ed una formazione costante come percorso per i nuovi assunti.

Il part time è richiesto dall' 1,7% dei lavoratori, con una prevalenza del personale femminile che raggiunge il 91,7% del totale delle richieste. Qui di seguito l'informazione relativa alle società incluse nel perimetro di valutazione.

Disclosure 102-8 del GRI Standard 102: General Disclosures 2016

2017 2016
Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale
Full-time 181 1.219 1.400 176 1.157 1.333
Part-time 22 2 24 20 1 21
Totale 203 1.221 1.424 196 1.158 1.354

Per le nuove assunzioni nel Gruppo, Prima Industrie predilige contratti a tempo indeterminato oppure apprendistati professionalizzanti, questo significa che il livello di scolarizzazione dei nuovi assunti è suddiviso in Laureati quasi il 70% e Diplomati Tecnici intorno al 30%. Questo costante inserimento di neolaureati o neodiplomati agevola l'avvicendamento delle risorse nei vari ruoli, garantendo lo sviluppo delle competenze ed il mantenimento delle stesse.

Il turnover (il numero dei lavoratori usciti nel periodo rispetto all'organico di inizio periodo moltiplicato per 100) è stato del 5,8% nell'anno 2016 e 6,4% nel corso del 2017. L'avvicendarsi dei dipendenti ha un saldo positivo: nel 2017 sono entrati 179 dipendenti e ne sono usciti 87, tale incremento del turnover è dovuto principalmente al mercato del lavoro Nord Americano. Nell'anno precedente, 2016, abbiamo avuto 86 assunzioni e 78 uscite. Per contrastare la crescita del dato del turnover stiamo investendo maggiormente in formazione, retribuzioni variabili e politiche del personale ancora più attente al bilanciamento tra vita privata e lavorativa.

Disclosure 401-1 del GRI Standard 401: Employment 2016

2017 2016
Donne uomini Totale Donne uomini Totale
Assunzioni 24 155 179 12 74 86
Cessazioni 12 75 87 14 64 78
2017 2016
< 30 anni 30-50 anni > 50 anni Totale < 30 anni 30-50 anni > 50 anni Totale
Assunzioni 82 80 17 179 30 42 14 86
Cessazioni 12 46 29 87 11 46 21 78
2017 2016
Donne uomini Donne uomini
Percentuale Turnover per genere 6,1% 6,5% 6,1% 6,4%
2017 2016
< 30 anni 30-50 anni > 50 anni < 30 anni 30-50 anni > 50 anni
Percentuale Turnover per età 7% 6% 8% 8% 6% 6%

In accordo con le scuole superiori, le università del territorio italiano ma anche con alcune delle principali università finlandesi, nel 2017 sono stati svolti tirocini e stage per un totale di 56 giovani coinvolti, contro i 44 del 2016.

Nella struttura organizzativa di Prima Industrie, il 48% del personale è impiegato nell'Area Commerciale, Marketing e Assistenza Tecnica, il 13% nella Ricerca e Sviluppo, il 33% nell'area della produzione ed installazione ed il 9% negli enti di Staff.

Contratti

La distribuzione degli organici riflette il modello di business definito dal Gruppo Prima Industrie, mantenendo internamente le figure chiave e di alta competenza, rivolgendosi all'esterno per le attività di supporto al business, quale ad esempio l'amministrazione del personale. La più alta concentrazione di dipendenti si trova in corrispondenza del 5°, 6° e 7° livello italiano del contratto industria metalmeccanica privata, data la specializzazione molto forte che si ha all'interno del Gruppo.

Il confronto tra azienda e rappresentanze di lavoratori avviene per mezzo di incontri informativi generali sull'andamento del Gruppo e/o su eventuali temi specifici, e grazie ai continui scambi su argomenti quali:

valutazione dei temi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori;

  • piani formativi che derivano dall'individuazione di gap formativi risultanti dall'analisi delle competenze;
  • proposte formative da parte della RSU;
  • valorizzazione delle competenze aggiuntive.

Il dialogo con le rappresentanze dei lavoratori ha portato l'azienda ad aderire a progetti sociali per il territorio a favore di soggetti deboli e per creare opportunità di impiego. Questa attenzione alla persona da parte del Gruppo trova tangibile evidenza nel basso turnover e nell'assenteismo.

I progetti di cui sopra, permettono al Gruppo di lavorare costantemente con il territorio anche per accogliere lavoratori appartenenti alle Categorie Protette, cercando l'inserimento degli stessi in tutte alle aree possibili in base alle capacità del singolo. Qui di seguito i dati del 2017:

Disclosure 405-1 del GRI Standard 405: Diversity and equal opportunities 2016

Numero
di dipendenti
appartenenti
alle
Categorie
Protette
2017 2016
Dirigenti (Senior
Manager e oltre)
- -
Funzionari (Manager) - -
Impiegati / Professionals 15 13
Operai 16 16
TOTALE 31 29

Formazione e sviluppo

Il Gruppo Prima Industrie annovera alcune figure chiave che, grazie all'esperienza maturata nel settore e alla profonda conoscenza dell'attività del Gruppo hanno contribuito in maniera determinante al successo dello stesso. Dall'abilità e dal coinvolgimento delle figure chiave dipendono, in parte, i risultati futuri del Gruppo.

Per questo motivo uno dei rischi che Prima Industrie deve gestire e mitigare è la perdita di professionalità e competenze del proprio personale chiave dipendente e, quindi, di know-how specifico legato al proprio business. Per cercare di attrarre e trattenere personale qualificato considerato chiave, diventa quindi di fondamentale importanza per il Gruppo investire nella formazione e nello sviluppo del proprio personale.

In questo scenario Prima Industrie da sempre investe nella formazione, per esempio in quella pre-assuntiva con dei percorsi di orientamento a neo diplomati tecnici in modo da favorire l'inserimento. Lo stesso discorso viene fatto per i neo laureati attraverso rapporti continuativi con il Politecnico e l'Università che annualmente sfociano in Master dedicati al business del Gruppo e che permettono l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro con competenze sempre più importanti sia nell'area tecnica che gestionale.

Da alcuni anni il Gruppo ha inserito un sistema di performance management che sta diventando sempre più chiave nella gestione del personale e soprattutto nella definizione dei percorsi formativi individuali e poi di Gruppo. Nel corso del 2016 il processo di performance management è stato gestito per il 14% della popolazione aziendale includendo tutte le persone in organico come da perimetro definito per la relazione. Nel corso del 2017 la percentuale è salita al 34.8% a parità di perimetro. L'obiettivo nei prossimi due anni è di estendere lo stesso processo all'intera popolazione aziendale, questo per garantire uniformità di giudizio e valori comuni sempre più marcati. A favore di questa iniziativa è appena stato lanciato il processo di inserimento degli obiettivi, a base del performance management 2018, includendo il 70% della popolazione dipendente, per arrivare al 100% nel 2019.

Disclosure 404-3 del GRI Standard 404: Training and education 2016

2017 2016
performance
management
Donne uomini Totale Donne uomini Totale
Dirigenti (Senior Manager e oltre) 2 19 21 2 24 26
Funzionari (Manager) 6 51 57 13 39 52
Impiegati / Professionals 71 151 222 22 51 73
Operai 2 169 171 3 35 38
Totale 81 390 471 40 149 189
2017 2016
Ore
medie
di forma
zione
per
persona
Donne uomini Donne uomini
Dirigenti (Senior Manager e oltre) 10,0 12,9 - 4,2
Funzionari (Manager) 0,3 4,4 21,4 7,1
Impiegati / Professionals 7,4 8,2 4,6 8,1
Operai 5,1 14,4 5,5 15,2

Disclosure 404-1 del GRI Standard 404: Training and education 2016

Le attività di addestramento e formazione per un totale di 8.355 nel 2017 contro le 13.749 ore del 2016 ed hanno coinvolto 478 dipendenti pari al 33% della popolazione in perimetro, contro il 29% nell'anno 2016. Temi prevalenti sono stati lo sviluppo manageriale, la sicurezza sul lavoro, le lingue straniere e la formazione specialistica.

aziendali nei vari paesi hanno derogato ai contratti. Negli ultimi due anni tutte le richieste di part time sono state accolte favorevolmente dall'azienda.

Per quanto riguarda l'assistenza e le visite mediche i dipendenti del Gruppo hanno la possibilità di:

  • 3 giorni di permesso retribuito per assistenza nel caso di grave infermità di un famigliare
  • polizza infortuni anche extra professionali, a completo carico dell'azienda
  • 2 ½ ore di permesso retribuito per visita medica specialistica e 2 ore per terapie obbligatorie mensili

Welfare

La prima misura di conciliazione tra vita privata e vita lavorativa è il part time, per questo motivo gli accordi Inoltre tutti i lavoratori del Gruppo in Italia, così come previsto dalla legislazione italiana, possono usufruire di periodi di aspettativa o di congedo a secondo della propria necessità. Tutti i lavoratori che hanno usufruito di questa possibilità sono tornati al lavoro e sono attualmente in forza.

L'importanza della parità di genere

Il Gruppo Prima Industrie, in relazione a quanto definito nel Codice Etico, garantisce le pari opportunità, come fattore primario di successo dell'azienda per un equo rispetto della peculiarità di ogni singolo lavoratore e volto a garantirne l'integrità psicofisica. Non sono ammessi comportamenti discriminatori basati su opinioni politiche e sindacali, la religione, la razza, la nazionalità, l'età, il sesso, l'orientamento sessuale, lo stato di salute o altre caratteristiche intime della persona.

La distribuzione del personale in base al genere appartenente alle società del Gruppo in perimetro è rimasta pressoché costante negli anni(14,6% nel 2016 e 14,3% nel 2017).

In termini di retribuzione vengono applicate le disposizioni previste dai contratti collettivi nazionali e dalle normative vigenti nei diversi paesi in cui l'azienda opera.

Qui di seguito il ratio della base salariale tra donne e uomini per categoria professionale, la percentuale esprime la retribuzione del personale donna rispetto a quella degli uomini facendo 100 quest'ultima.

Disclosure 405-2 del GRI Standard 404: Diversity and equal opportunities 2016

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo è composto da 4 donne e 7 uomini, ovvero il genere meno rappresentato costituisce una percentuale del 36,4% del totale dei componenti.

Prima Industrie inserisce nel proprio organico persone appartenenti alle categorie protette come previsto dalla legislazione vigente: a questo scopo, l'azienda ha sottoscritto con gli enti competenti apposite convenzioni.

Dialogo con le parti sociali

Prima Industrie riconosce ai propri dipendenti condizioni contrattuali che risultano spesso migliorative rispetto alla media dei trattamenti applicati nell'ambito dello stesso settore, oltre a condizioni economiche migliorative rispetto al CCNL Industria Metalmeccanica e dell'installazione di impianti.

Alcuni degli istituti contrattuali e/o di legge sono stati migliorati come per esempio:

  • copertura sanitaria e gli infortuni anche extra professionali,
  • aspettativa,
  • erogazione anticipi del TFR,
  • modalità di utilizzo del part time,
  • premio di risultato annuo,
  • trattamento di trasferta, in particolare per i montatori trasfertisti,
  • orario di entrata flessibile,
  • mensa interna,
  • permessi di assenza retribuiti e non (esempio per visite mediche ed assistenza nel caso di grave infermità di un famigliare).

La gestione delle Risorse Umane avviene in modo integrato per tutte le società del Gruppo, tuttavia alcune società presentano alcune differenze circa le condizioni contrattuali ed economiche offerte ai propri dipendenti in quanto derivano da relazioni sindacali con diversa storia e da contratti aziendali in origine diversi. Le relazioni sindacali avvengono con un dialogo continuo tra le parti e la conflittualità è modesta, perlopiù legata alle controversie di carattere nazionale.

Il confronto tra azienda e sindacato avviene a più livelli e su varie tematiche quali:

  • temi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori
  • piani formativi a copertura di "gap" come da valutazione delle competenze
  • proposte formative delle RSU
  • andamento dell'azienda e futuri piani industriali nazionali e non

L'attenzione alla persona da parte del Gruppo trova tangibile evidenza nel basso turnover e nell'assenteismo. Inoltre Prima Industrie contribuisce allo sviluppo del capitale umano locale nelle varie zone dove è localizzato, questo grazie anche al forte impulso di collaborazione con gli enti locali, l'Unione Industriale del territorio e le collaborazioni sempre più importanti con la Scuola e l'Università.

Nonostante il basso numero di contenziosi, si comunicano trimestralmente all'Organismo di Vigilanza eventuali contenziosi che si risolvono normalmente tramite accordi tra le parti o verbali di conciliazione in sede sindacale.

Impegno e investimenti nella comunità

Il Gruppo ha versato, per aderire ad associazioni di rappresentanza o di settore, in media, negli ultimi anni contributi pari allo 0.1% sul totale dei ricavi da vendite.

Gli investimenti di Prima Industrie a favore dello sport riguardano il sostegno a polisportive locali e non solo, come calcio, hockey su ghiaccio ecc.).

Cultura, educazione ed istruzione

Il Gruppo ha versato per aderire ad associazioni di rappresentanza o di settore, in media, negli ultimi anni contributi pari allo 0.1% sul totale dei ricavi da vendite.

Gli investimenti di PI a favore dello sport riguardano il sostegno a polisportive locali e non solo, come per il calcio, hockey su ghiaccio ecc.)

Cultura, educazione ed istruzione

Prima Industrie coltiva e mantiene uno stretto rapporto con le istituzioni scolastiche, sia a livello universitario sia a livello di scuola media superiore.

Ciò garantisce la possibilità di accedere, con continuità, a risorse portatrici di conoscenze aggiornate e stabilire rapporti di collaborazione in grado di offrire potenziali ricadute positive anche sul prodotto.

Per ragioni di prossimità territoriale le collaborazioni sono intense con il Politecnico di Torino, con il Politecnico di Milano e con gli Istituti Tecnici Superiori della Città Metropolitana di Torino.

All'estero il Gruppo collabora con la Seinäjoki University of Applied Sciences e con la University of Vaasa (Finlandia), Sheffield University (UK – Progetto Symbionica), Mondragon University (Spagna – Progetto Mashes), Università di Patrasso (Grecia – Progetti Borealis e Mashes) e con il Fraunhofer Institute (Germania – Progetto Borealis), per citare alcune delle principali collaborazioni.

Quanto sopra si concretizza in diverse iniziative e attività che elenchiamo brevemente:

  • Partecipazione a Master di secondo livello promossi dal Politecnico e con il supporto della Regione Piemonte. In particolare sono in corso due Master (Industrial Automation e Additive Manufacturing) che hanno permesso di inserire giovani laureati di estrazione tecnica e assunti con lo strumento dell'Apprendistato di Alta Formazione
  • Partecipazione a progetti di ricerca
  • Accoglienza di studenti per tirocini finalizzati alla redazione di Tesi di Laurea su tematiche innovative
  • Accoglienza di gruppi di studenti in visite di istruzione con lo scopo di presentare le nostre soluzioni tecnologiche e attraverso la funzione Risorse Umane fornire elementi di orientamento lavorativo o di proseguimento della formazione
  • Partecipazione con nostri Manager e Tecnici a lezioni/testimonianze a sfondo tecnologico direttamente presso gli atenei interessati

Per quanto riguarda la relazione con gli Istituti Tecnici Superiori e i Licei, l'Azienda è attiva e collabora con diversi istituti garantendo ogni anno (10 iniziative solo nel 2017) a diversi studenti la possibilità di trascorrere alcune settimane all'anno in azienda e comprendere in modo diretto le attività svolte al suo interno. Le iniziative si inquadrano nei programmi di Alternanza Scuola Lavoro previsti dalla recente riforma scolastica ("Buona Scuola" – ovvero Legge 107/2015).

Queste attività hanno un doppio scopo:

  • far conoscere precocemente le tecnologie del Gruppo e far avvicinare ad esse gli studenti al fine di intercettare potenziali nuove risorse da inserire in azienda al termine del percorso scolastico;
  • orientare ad una scelta universitaria responsabile e consapevole delle possibilità di occupabilità successive per chi, terminata la fase della scuola media superiore, decide di proseguire il suo cammino formativo.

Vengono erogate delle Borse di Studio per i figli dei dipendenti a conseguimento dei titoli di studio di seguito elencati e dei relativi punteggi soglia:

Diploma di scuole ed istituti professionali (75/100)
Maturità (Istituti Tecnici, Licei ecc.) (75/100)
Laurea Primo Livello (99/110)
Laurea Specialistica Secondo Livello (99/100)

Rapporti con le Istituzioni

Prima Industrie aderisce a diverse associazioni e/o istituzioni a livello nazionale e internazionale per contribuire alla diffusione dell'innovazione e tecnologia, della cultura dell'"Industria 4.0" e della sostenibilità.

Qui di seguito alcune delle principali associazioni/istituzioni a cui il Gruppo aderisce:

  • Unione Industriale di Torino
  • Confindustria Verona
  • Confindustria Canavese
  • Amma Torino
  • Federmeccanica
  • EFFRA European Factories of the Future Research Association
  • CECIMO European Association of the Machine Tool Industries
  • UCIMU Unione Italiana Costruttori Macchine Utensili
  • SIRI Associazione Italiana di Robotica e Automazione

I rapporti con le Istituzioni e la Pubblica Amministrazione sono improntati su principi di onestà, correttezza, trasparenza e piena osservanza delle leggi e dei regolamenti, nel rispetto del carattere pubblico della funzione, come indicato nel Codice Etico di Gruppo e regolato dal Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001.

In particolare il Presidente Gianfranco Carbonato si è impegnato personalmente alla guida di AMMA, Unione Industriale di Torino e Confindustria Piemonte, delle quali è stato in passato Presidente, Federmeccanica, di cui è stato Vicepresidente e Confindustria di cui è stato Consigliere.

Anche altri manager del Gruppo sono parte attiva delle associazioni di categoria: Domenico Appendino ricopre il ruolo di Consigliere in UCIMU e di Presidente in SIRI, mentre Juha Makitalo è Consigliere di CECIMO e Maurizio Gattiglio è stato presidente dell'EFFRA.

La salute e sicurezza dei lavoratori

Il Gruppo ha una grande attenzione in tema di Salute e Sicurezza sul lavoro. Questa sensibilità è testimoniata dalla presenza di una politica aziendale nella quale si esplicita un'organizzazione che coinvolge tutta la struttura aziendale, dal Datore di Lavoro, i Delegati del Datore di Lavoro, il RSPP, i Dirigenti per la sicurezza, i Preposti, a tutti i lavoratori, sia quelli dipendenti che i fornitori esterni, in modo tale che tutti siano partecipi, secondo le proprie responsabilità e competenze, al raggiungimento degli obiettivi di sicurezza assegnati. Affinché tali obiettivi vengano raggiunti, le Capogruppo delle due divisioni Prima Industrie SpA per la Machinery Division e Prima Electro SpA per la Electronic and laser Division hanno implementato un Sistema di gestione Ambiente e Sicurezza tale per cui c'è l'impegno ad affrontare gli aspetti di Salute e Sicurezza di tutte le realtà aziendali esistenti e future, come aspetti rilevanti della propria attività, considerando una priorità il rispetto della legislazione vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La formazione e il coinvolgimento del personale sono alla base dell'intero Sistema di gestione nell'ottica della creazione di una vera e propria "cultura" della sicurezza.

L'informazione e la sensibilizzazione sui rischi aziendali è diffusa a tutti i lavoratori, tramite progetti di comunicazione aziendale sulla sicurezza, opuscoli e incontri su tematiche specifiche. La formazione sulle tematiche della Sicurezza coinvolge tutti i livelli aziendali.

La formazione è effettuata ed aggiornata con specifico riferimento alla mansione svolta e prestando grande attenzione alla formazione dei neoassunti, affinché possano da subito avere grande riguardo sui temi di Salute e Sicurezza.

La partecipazione dei lavoratori è alta e costante ed è garantita dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), che hanno il compito di essere i portavoce di segnalazioni e richieste da parte dei dipendenti. Il continuo confronto, mediante incontri specifici organizzati con Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, sono momenti di condivisione di idee e progetti atti a migliorare dal punto di vista della Salute e della Sicurezza le condizioni lavorative dei dipendenti.

Il coinvolgimento e la formazione aziendale, unita agli investimenti su impianti, attrezzature e stabilimenti ha permesso di avere un andamento infortunistico che vede l'accadimento di infortuni la cui gravità risulta essere bassa e coinvolge un numero ristretto di lavoratori.

Disclosure 403-2 del GRI Standard 403: Occupational Health & Safety 2016

DONNE
2017
DONNE
2016
UOMINI
2017
UOMINI
2016
Indice di frequenza infortuni 3,3 5,6 13,4 27,0
Indice di gravità infortuni - 0,1 0,3 0,6
Indice di incidenza delle malattie professionali - - - 0,5
Tasso di assenteismo 26,4 21,5 20,9 30,1

Rispetto a quanto è riportato in tabella, è necessario evidenziare come gli infortuni occorsi siano dovuti a contusioni, tagli, traumi distorsioni, ovvero tutte cause di infortunio non gravi.

In relazione al tema delle malattie professionali, non esistono categorie di lavoratori particolarmente esposte a rischi specifici in funzione di differenze di genere, età o etnia. Il Gruppo Prima Industrie adotta però un costante coinvolgimento del Medico Competente al fine di valutare e far tendere a zero tutti i potenziali rischi per la Salute dei Lavoratori.

Il Gruppo Prima Industrie investe regolarmente affinché si abbiano migliorie dell'ambiente di lavoro. Fra questi investimenti si ricordano nel 2016 la realizzazione nel magazzino Spare Parts di Pianezza (TO) dell'impianto di rivelazione fumi per l'allertamento e l'evacuazione del personale e nel Sito produttivo di Collegno dell'introduzione di un distributore automatico di D.P.I., per permettere ai lavoratori di avere a disposizione tutti i D.P.I. di utilizzo più comune, potendo prelevare attraverso il badge identificativo personale di riconoscimento.

Grazie agli investimenti effettuati dal Gruppo su impianti e attrezzature e le continue iniziative di formazione e sensibilizzazione del personale, il rischio associato alla salute e sicurezza sul lavoro risulta essere poco significativo.

Anticorruzione

Tutte le attività sono svolte, nell'osservanza della legge, in un quadro di concorrenza leale con onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi degli stakeholder.

Il Gruppo Prima Industrie svolge le proprie attività in conformità con i più elevati standard professionali ed etici, operando in un contesto internazionale nel rispetto di tutte le leggi e regolamenti applicabili in materia. In Italia, le tematiche relative alla lotta alla corruzione sono trattate, all'interno del Decreto Legislativo 231/01, mentre, all'estero, all'interno di normative locali specifiche, quale ad, esempio, il Foreign Corrupt Practices Act in vigore negli Stati Uniti, dove il Gruppo è presente con 3 società.

I principi generali cui si ispira il Gruppo nello svolgimento e nella conduzione delle proprie attività sono indicati all'interno del Codice Etico di Gruppo (di seguito anche "il Codice"). Tutte le attività sono svolte, nell'osservanza della legge, in un quadro di concorrenza leale con onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi legittimi dei Clienti, Dipendenti, Azionisti, Partner commerciali e finanziari e della collettività in cui il Gruppo è presente. Tutti coloro che lavorano per il Gruppo, senza distinzioni o eccezioni, sono impegnati ad osservare e a fare osservare tali principi nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità.

Destinatari del Codice sono gli Amministratori, i Dipendenti e i Collaboratori del Gruppo, nonché tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni con la Società nell'ambito dei quali operano per perseguirne gli obiettivi.

Il Codice Etico rappresenta l'insieme dei principi etici e norme di comportamento che il Gruppo riconosce, condivide e promuove, nella consapevolezza che le condotte ispirate ai principi di legalità, lealtà, onestà, correttezza e trasparenza, costituiscano un importante driver per lo sviluppo economico e sociale. Il Codice è, infatti, uno dei pilastri del sistema di governance del Gruppo, che regola il processo decisionale e il modo di operare del Gruppo stesso e dei suoi dipendenti negli interessi dei vari stakeholder.

Con riferimento ai principali strumenti di prevenzione adottati dal Gruppo in materia di anticorruzione, si segnalano:

  • la comunicazione effettuata a tutti i managers del Gruppo del Codice Etico e richiesta di diffusione a tutti i dipendenti del documento4 .
  • la creazione di un indirizzo di posta elettronica dedicato per la segnalazione all'Organismo di Vigilanza di eventuali violazioni ai principi generali riportati all'interno del Codice Etico;
  • la definizione all'interno del Codice Etico delle norme di comportamento cui i destinatari dello stesso devono attenersi nell'erogazione e nel ricevimento di regalie, omaggi e benefici nei rapporti con business partner e pubblici ufficiali;
  • l'erogazione, presso le società italiane del Gruppo, di sessioni di formazione specifiche, rivolte a tutti i dipendenti, relative ai principali contenuti del Decreto Legislativo 231, dei Modelli 231 adottati e del Codice Etico in quanto parte integrante degli stessi. Nello specifico, sono state svolte, nel

corso degli ultimi anni, le seguenti attività:

  • o sessione di formazione rivolta ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale in merito al Modello 231 adottato;
  • o formazione D.Lgs 231/01 a tutti i dipendenti : il materiale formativo è stato definito dall'Internal Audit con Human Resources ed il supporto della società esterna specializzata in materia che ha provveduto all'erogazione del training in aula. La suddetta formazione è avvenuta attraverso specifiche sessioni formative per personale raggruppato per aree/funzioni omogenee, con questionario di apprendimento al termine del corso.

Con riferimento al periodo di rendicontazione del presente documento, la tabella sottostante (Disclosure 205-2 del GRI Standard 205: Anti-corruption 2016) riporta i dati relativi alle sessioni di formazione in ambito D.Lgs 231/01 erogate in Prima Industrie SpA, Finn-Power Italia Srl e Prima Electro SpA (per quest'ultima solo ai neo-assunti).

Societ
à
Periodo
eroga
zione
Nr. dipendenti Nr. partecipanti
Prima Industrie SpA 2016 366 311
Finn-Power Italia Srl 2017 213 166
Prima Electro SpA 2017 211 21

Con riferimento alle società americane del Gruppo, Prima Power North America Inc. e Prima Power Laserdyne LLC, si segnala che nel 2017 sono stati assunti rispettivamente 18 e 8 dipendenti che hanno firmato per presa visione e accettazione l'Employee Handbook contenente anche i principi di condotta richiesti dall'azienda (che richiamano i temi principali del Codice Etico di Gruppo)5 .

Si riportano qui di seguito delle azioni future che il gruppo si impegnerà a promuovere in questo in un ambito.

4. Il Codice, disponibile in lingua italiana e inglese, può essere consultato e scaricato dai siti internet e intranet del Gruppo, è consultabile presso le bacheche cui i dipendenti hanno accesso diretto e può essere inoltre richiesto all'Ufficio del Personale, all'Ufficio Legale o all'Internal Audit.

5. Con riferimento ai 18 neo assunti di Prima Power North America Inc, a 2 dipendenti la firma per accettazione dell'Handbook è stata richiesta nel 2018.

  • Revisione del Codice Etico di Gruppo, richiamando anche le tematiche riportate all'interno del Decreto 254/2016
  • Aggiornamento dei Modelli 231 delle società italiane, con analisi dei nuovi reati presupposto introdotti di recente dal Legislatore
  • Rafforzamento e verifica della diffusione della conoscenza della tematica oggetto del presente Ca-

pitolo presso le sedi estere, con sessioni formative e con interventi specifici di Internal Audit

Avvio nel corso del 2018 di un'attività finalizzata alla definizione di uno specifico modello anticorruzione di Gruppo (Anti Corruption Compliance Program), tenendo conto delle normative applicabili nei diversi Paesi in cui Prima Industrie opera.

Bilancio di Sostenibilità

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs.254/2016 del Gruppo Prima Industrie

GRI Content Index

GRI STANDARDS Disclosure Cap. Pag Note Perimetro
di
rendiconta
zione
GRI 302:
ENERGY
302-1: Energy
consumption
within the orga
nization
4. Ambiente 41 Con riferimento ai dati rendi
contati, sono stati utilizzati i
fattori di conversione previsti
dai Protocolli degli Indicatori
Ambientali pubblicati sul sito
del Global Reporting Initiative,
disponibili al seguente link:
https://www.globalreporting.
org/resourcelibrary/Ita
lian-G3.1-Final.pdf.
Le principali tipologie di com
bustibili impiegate sono gas
naturale per il riscaldamento
e diesel e benzina per le auto
aziendali.
Il totale dei dati relati
vi ai consumi energetici
comprende tutte le
Società incluse nel pe
rimetro di rendiconta
zione (si veda Capitolo
1 "Nota Metodologi
ca"). Con riferimento
alla suddivisione fonte
rinnovabile/non rinno
vabile, i dati indicati
non tengono conto
della composizione del
mix energetico utiliz
zato per la produzione
dell'energia venduta
dai Fornitori, in quanto
non per tutte le Società
questo dato é esplici
tamente espresso in
bolletta.
GRI 305:
EMISSIONS
305-1: Direct
(Scope 1) GHG
emissions
4. Ambiente 46 I valori rendicontati in Scope
1 sono relativi alle emissioni
dirette da combustione per la
generazione di energia termica
per riscaldamento o per pro
cesso produttivo.
Tutte le Società
incluse nel perimetro
di rendicontazione (si
veda Capitolo 1 "Nota
Metodologica").
Con riferimento ai dati rendi
contati, sono stati utilizzati i
fattori di conversione previsti
dallo Standard GHG Protocol,
disponibili al seguente link:
http://www.ghgprotocol.org/
calculation-tools.
305-2: Energy in
direct (Scope 2)
GHG emissions
4. Ambiente 46 I valori rendicontati in Scope 2
sono relativi alle emissioni de
rivanti dall'acquisto di energia
elettrica e, per i building delle
Società in perimetro in affitto,
di energia termica
Tutte le Società
incluse nel perimetro
di rendicontazione (si
veda Capitolo 1 "Nota
Metodologica").
Con riferimento ai dati rendi
contati, sono stati utilizzati i
fattori di conversione previsti
dallo Standard GHG Protocol,
disponibili al seguente link:
http://www.ghgprotocol.org/
calculation-tools.
GRI STANDARDS Disclosure Cap. Pag Note Perimetro
di
rendiconta
zione
GRI 102:
GENERAL DI
SCLOSURES
102-8:
Information on
employees and
other workers
7. Gestione
del personale
e degli aspet
ti sociali
68, 69 I valori rendicontati si riferiscono
al personale in forza al 31/12
dell'anno di riferimento.
Tutte le Società
incluse nel perimetro
di rendicontazione (si
veda Capitolo 1 "Nota
Metodologica").
GRI 401:
EMPLOYMENT
401-1: New
employee hires
and employee
turnover
7. Gestione
del personale
e degli aspet
ti sociali
70 Il tasso di turnover è stato de
terminato rapportando il numero
dei lavoratori usciti nel periodo
rispetto all'organico di inizio
periodo moltiplicato per 100
Tutte le Società
incluse nel perimetro
di rendicontazione (si
veda Capitolo 1 "Nota
Metodologica").
GRI 403:
OCCUPATIONAL
HEALTH AND
SAFETY
403-2: Types
of injury and
rates of injury,
occupational di
seases, lost days,
and absenteei
7. Gestione
del personale
e degli aspet
ti sociali
80 Gli infortuni considerati per il
calcolo dell'indicatore com
prendono tutti gli incidenti sul
lavoro che hanno implicato
giorni persi, escludendo gli
infortuni in itinere.
Tutte le Società
incluse nel perimetro
di rendicontazione (si
veda Capitolo 1 "Nota
Metodologica").
sm, and number
of work-related
fatalities
I tassi di infortuni/giorni persi
sono stati calcolati rappor
tando il numero di infortuni/
giorni persi per il totale ore
lavorate e applicando un
moltiplicatore pari a 1.000.000
nel primo caso e 1.000 nel
secondo caso.
Il tasso di assenteismo è stato
calcolato rapportando il nu
mero di giorni di assenza non
dovuti a ferie, permessi, ma
ternità, ecc. per il totale dei
giorni lavorativi programmati
e applicando un moltiplicatore
pari a 1.000.
La registrazione e l'analisi
degli infortuni vengono gestite
in maniera autonoma da ogni
Società con lo scopo di moni
torare l'andamento e valutare
le eventuali azioni preventive
e correttive da porre in essere
per far tendere a zero i casi di
infortunio.
GRI 404:
TRAINING AND
EDUCATION
404-1: Average
hours of training
per year per
employee
7. Gestione
del personale
e degli aspet
ti sociali
73 Tutte le Società
incluse nel perimetro
di rendicontazione (si
veda Capitolo 1 "Nota
Metodologica").
404-3: Percenta
ge of employees
receiving regular
performance and
career develop
ment reviews
7. Gestione
del personale
e degli aspet
ti sociali
72 I dati rendicontati sono stati cal
colati sulla base delle modalità
e degli strumenti di valutazione
della performance adottati dalle
diverse Società del Gruppo in
perimetro. Ove non presente un
processo formale di valutazione
della performance dei dipen
denti, è stato considerato per
la rendicontazione il personale
coinvolto nei programmi di asse
gnazione di MBO.
Tutte le Società
incluse nel perimetro
di rendicontazione (si
veda Capitolo 1 "Nota
Metodologica").
GRI STANDARDS Disclosure Cap. Pag Note Perimetro
di
rendiconta
zione
GRI 405:
DIVERSITY AND
EQUAL OPPOR
TUNITIES
405-1: Diversity
of governance
bodies and em
ployees
7. Gestione
del personale
e degli aspet
ti sociali
69, 72 Si specifica che il dato ren
dicontato, rispetto a quanto
indicato nei "Reporting Requi
rements" della Disclosure GRI,
è relativo solamente all'orga
nico classificato per categoria
professionale/genere e per
categoria professionale/età,
nonché al numero di dipen
denti appartenenti a categorie
protette.
Il dato relativo ai di
pendenti appartenenti
a categorie protette è
rendicontato solo per
le seguenti Società:
- Prima Industrie S.p.A.
- Prima Electro S.p.A.
- Finn-Power Italia Srl
in quanto, per le altre
Società incluse in pe
rimetro, il dato non è
disponibile in quanto
non tracciato.
405-2: Ratio of
basic salary and
remuneration of
women to men
7. Gestione
del personale
e degli aspet
ti sociali
74 Si specifica che il dato ren
dicontato, rispetto a quanto
indicato nei "Reporting Requi
rements" della Disclosure GRI,
è relativo solamente al salario
base.
Tutte le Società
incluse nel perimetro
di rendicontazione (si
veda Capitolo 1 "Nota
Metodologica").
GRI 205:
ANTI-CORRUP
TION
205-2: Commu
nication and
training about
anti-corruption
policies and
procedures
8. Anticorru
zione
84 Si specifica che il dato ren
dicontato, rispetto a quanto
indicato nei "Reporting Requi
rements" della Disclosure GRI,
riguarda solamente le ore di
formazione relative al D.Lgs
231/01 erogate ai dipendenti
delle Società italiane.
Con riferimento alle attività
di comunicazione, si segnala
che il Codice Etico di Gruppo è
fornito a tutti i neo-assunti
L'indicatore è rendi
contato solo per le
seguenti Società:
- Prima Industrie SpA
- Finn-Power Italia Srl
- Prima Electro SpA.
Per le società america
ne si da' evidenza dei
neo-assunti nel 2017
che hanno ricevuto e
firmato per accettazio
ne l'Handbook conte
nente i principi Etici da
adottare. Nelle altre
Società in perimetro, le
attività di formazione
in materia di anti-cor
ruzione non sono
disponibili in quanto
non sistematicamente
tracciate.
GRI 416:
COSTUMER HE
ALTH & SAFETY
416-2: Incidents
of non-complian
ce concerning
the health and
safety impacts
of products and
services
5. Prodotto 53 - Tutte le Società
incluse nel perimetro
di rendicontazione (si
veda Capitolo 1 "Nota
Metodologica").

Prima Industrie S.p.A.

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