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Poste Italiane — Earnings Release 2025
Nov 13, 2025
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Earnings Release
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Informazione Regolamentata n. 1130-88-2025
Data/Ora Inizio Diffusione 13 Novembre 2025 06:55:01 Euronext Milan
Societa' : POSTE ITALIANE
Identificativo Informazione
Regolamentata
: 211864
Utenza - referente : POSTEN03 - Fabio Ciammaglichella
Tipologia : REGEM
Data/Ora Ricezione : 13 Novembre 2025 06:55:01
Data/Ora Inizio Diffusione : 13 Novembre 2025 06:55:01
Oggetto : POSTE ITALIANE: RISULTATI FINANZIARI
DEL TERZO TRIMESTRE E DEI PRIMI NOVE
MESI DEL 2025
Testo del comunicato
Vedi allegato
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POSTE ITALIANE: RISULTATI FINANZIARI DEL TERZO TRIMESTRE E DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025
RICAVI1 RECORD NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025 PARI A € 9,6 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 4% ANNO SU ANNO (€ 3,2 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE, +4% ANNO SU ANNO), GRAZIE AL CONTRIBUTO DI TUTTE LE DIVISIONI DI BUSINESS
REDDITIVITÀ A LIVELLI RECORD, CON IL RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED**2 CHE SI ATTESTA A € 2,5 MILIARDI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025, IN CRESCITA DEL 10% ANNO SU ANNO (€ 856 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE, +8,5% ANNO SU ANNO), E L'UTILE NETTO3 PARI A € 1,8 MILIARDI, IN CRESCITA DELL'11% ANNO SU ANNO (€ 603 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE, +6,1% ANNO SU ANNO)**
RISULTATI DEI PRIMI NOVE MESI MIGLIORI DALLA QUOTAZIONE IN BORSA: RICAVI, RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED E UTILE NETTO AI MASSIMI STORICI
RICAVI DEI PACCHI E LOGISTICA REGISTRANO UNA CRESCITA CONTINUA NEI DIVERSI SEGMENTI DI CLIENTELA
SOLIDA PERFORMANCE DEI SERVIZI FINANZIARI, TRAINATI DALLA TENUTA DEL PORTAFOGLIO INVESTIMENTI E DA UNA EFFICACE AZIONE COMMERCIALE
ATTIVITÀ FINANZIARIE INVESTITE (AFI) PARI A € 601 MILIARDI, SOSTENUTE DA PRODOTTI DI INVESTIMENTO, DEPOSITI E DA UN MIGLIORAMENTO DELLA RACCOLTA NETTA NEI PRODOTTI DI RISPARMIO POSTALE NEL TERZO TRIMESTRE
SOLIDA PERFORMANCE COMMERCIALE E REDDITIVITÀ NEI COMPARTI ASSICURATIVI VITA E PROTEZIONE
SERVIZI POSTEPAY CONFERMANO LA LORO CAPACITÀ DI GENERARE UNA CRESCITA SOSTENIBILE DEI RICAVI1 E UNA SOLIDA ACCELERAZIONE DELLA REDDITIVITÀ
MIGRAZIONE ALLA SUPER APP COMPLETATA CON SUCCESSO, CON IL NUMERO DI UTENTI CHE RAGGIUNGE 15 MILIONI DA INIZIO ANNO E 4,1
1 I ricavi sono esposti al netto dei costi connessi all'acquisto delle materie prime, degli oneri di sistema e del trasporto di energia elettrica e gas.
Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted è rettificato escludendo gli oneri per il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita (€ 19 milioni per il terzo trimestre del 2024 e € 56 milioni nei primi nove mesi dello stesso anno, € 19 milioni per il terzo trimestre del 2025 ed € 58 milioni nei primi nove mesi dello stesso anno), costi e proventi di natura straordinaria.
Include € 27 milioni di plusvalenza realizzata sull'operazione di cessione e acquisto delle azioni Nexi e TIM al momento della (de)rilevazione.
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MILIONI DI UTENTI ATTIVI, SU BASE GIORNALIERA, A NOVEMBRE 2025 BILANCIO DI GRUPPO SOLIDO E SOLVENCY II RATIO PARI A 312%, CHE INCORPORA UN REMITTANCE RATIO DEL 100%
CONFERMATA LA GUIDANCE AGGIORNATA PER L'INTERO ESERCIZIO 2025: RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED PARI A € 3,2 MILIARDI E UTILE NETTO PARI A € 2,2 MILIARDI
ACCONTO SUL DIVIDENDO A LIVELLI RECORD E PARI A € 0,40 PER AZIONE (€ 518 MILIONI TOTALI), IN PAGAMENTO IL 26 NOVEMBRE4 , IN CRESCITA DEL 21% RISPETTO ALL'ANNO PRECEDENTE
CREAZIONE DI SINERGIE CON TIM: LANCIATA TIM ENERGIA POWERED BY POSTE ITALIANE - FIRMATA LETTERA DI INTENTI CON TIM ENTERPRISE SU UNA JOINT VENTURE NEI SERVIZI IT BASATI SUL CLOUD
- NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025, I RICAVI1 SI ATTESTANO A € 9,6 MILIARDI, CON UNA CRESCITA DEL 4,5% ANNO SU ANNO (€ 3,2 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2025, CON UNA CRESCITA DEL 3,9% ANNO SU ANNO):
- o NEL SEGMENTO CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE, I RICAVI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025 RAGGIUNGONO € 2,8 MILIARDI, CON UNA CRESCITA DELL'1,6% ANNO SU ANNO (€ 934 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2025, CON UNA CRESCITA DEL 2,7% ANNO SU ANNO).
- o I RICAVI DEI SERVIZI FINANZIARI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025 AMMONTANO A € 4,2 MILIARDI, CON UNA CRESCITA DEL 4,6% ANNO SU ANNO (€ 1,4 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2025, CON UNA CRESCITA DEL 2,6% ANNO SU ANNO).
- o I RICAVI DEI SERVIZI ASSICURATIVI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025 SI ATTESTANO A € 1,4 MILIARDI, CON UNA CRESCITA DEL 10,2% ANNO SU ANNO (€ 446 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2025, CON UNA CRESCITA DELL' 11,7% ANNO SU ANNO).
- o I RICAVI DEI SERVIZI POSTEPAY1 NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025 AMMONTANO A € 1,2 MILIARDI, CON UNA CRESCITA DEL 4,7% ANNO SU ANNO (€ 409 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2025, CON UNA
4 Data prevista di stacco della cedola: 24 novembre 2025.
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CRESCITA DEL 3,4% ANNO SU ANNO).
- NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025, I COSTI TOTALI1,5 AMMONTANO A € 7,8 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 3,3% ANNO SU ANNO (€ 2,5 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2025, IN CRESCITA DEL 2,2% ANNO SU ANNO):
- o I COSTI ORDINARI DEL PERSONALE5 NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025 SI ATTESTANO A € 4,2 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 2,4% ANNO SU ANNO (€ 1,3 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2025, IN CRESCITA DELL' 1,1% ANNO SU ANNO), RIFLETTENDO UN PIÙ ALTO NUMERO DI FTE E UNA MAGGIORE RETRIBUZIONE VARIABILE.
- o I COSTI NON-HR5,6 AMMONTANO A € 3,4 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 5,2% ANNO SU ANNO, NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025, (€ 1,1 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2025, IN CRESCITA DEL 4,4% ANNO SU ANNO), A SOSTEGNO DELLA CRESCITA DEL BUSINESS E DELLA TRASFORMAZIONE.
- NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025, IL RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED2 HA RAGGIUNTO € 2,5 MILIARDI, CON UNA CRESCITA DEL 10,5% ANNO SU ANNO (€ 856 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2025, CON UNA CRESCITA DELL' 8,5% ANNO SU ANNO), GRAZIE A MAGGIORI RICAVI E ALLA RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI.
- NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025, L'UTILE NETTO3 AMMONTA A € 1,8 MILIARDI, IN CRESCITA DELL'11,2% ANNO SU ANNO (€ 603 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2025, IN CRESCITA DEL 6,1% ANNO SU ANNO).
- LE ATTIVITÀ FINANZIARIE INVESTITE (AFI) DEI CLIENTI DEL GRUPPO HANNO RAGGIUNTO € 601 MILIARDI, IN CRESCITA DI € 10 MILIARDI DA DICEMBRE 20247 .
- POSIZIONE PATRIMONIALE SOLIDA: TOTAL CAPITAL RATIO DI BANCOPOSTA PARI AL 24,0% (DI CUI CET1 RATIO PARI AL 20,5%), LEVERAGE RATIO PARI AL 3,2% E SOLVENCY II RATIO DEL GRUPPO ASSICURATIVO POSTE VITA PARI AL 312%.
5 Prima dell'applicazione del principio contabile IFRS 17.
6 Ad eccezione degli altri costi non-HR. I numeri sono rettificati al netto del costo delle materie prime e degli oneri di trasporto di energia elettrica.
7 Dati di fine periodo.
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POSTE ITALIANE CRESCE NEL LUNGO PERIODO GRAZIE A SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE, ALIMENTATA DALLE NOSTRE PERSONE
I PRINCIPALI RISULTATI NEL TRIMESTRE:
- Il Progetto Polis è già operativo in 4.388 uffici postali in tutta Italia. L'iniziativa di Poste Italiane, volta a favorire l'accesso dei cittadini dei comuni con meno di 15 mila abitanti ai servizi della pubblica amministrazione, ha finora permesso di gestire oltre 128 mila richieste di servizi e di rilasciare più di 110 mila passaporti tra grandi città e piccoli comuni. Un risultato significativo, che conferma l'impegno dell'Azienda nel mantenere una presenza capillare e nel supportare le comunità locali.
- Poste Italiane ottiene il riconoscimento 'Dyslexia Friendly Company' conferito dall'Associazione Italiana Dislessia (AID), a completamento di un percorso ideato da un gruppo di dipendenti in occasione di 'INSIEME', il contest aziendale che seleziona le proposte delle nostre persone a supporto del Piano ESG.
- Poste Italiane ha ricevuto, per la prima volta, la certificazione UNI/PdR 159:2024, sull'attuazione di politiche inclusive di lavoro per le persone con disabilità nelle organizzazioni.
- Poste Italiane ha presentato il nuovo modello di Leadership, che si fonda su cinque pilastri – Impegno, Intraprendenza, Impatto, Innovazione e Insieme – concepiti come bussola per orientare tutti i dipendenti verso una visione comune e sostenere la trasformazione delineata dal Piano Strategico 2024-2028 'The Connecting Platform'.
- Proseguono le iniziative per contenere gli impatti ambientali. Al 30 settembre, la flotta a basse emissioni conta 29.160 veicoli (+1.260 unità su base annua), di cui circa 6.200 elettrici e 8.910 ibridi. Per migliorare l'efficienza energetica, sono 3.785 gli edifici coinvolti in interventi di smart building e 450 mila le lampade LED installate. Cresce, inoltre, la capacità fotovoltaica installata, con oltre 780 impianti per un totale di circa 28.000 kWp (+54% anno su anno).
- Poste Italiane e Leonardo S.p.A. hanno siglato un'intesa su tecnologie avanzate per servizi logistici. L'accordo prevede lo sviluppo di soluzioni sicure e innovative nei servizi logistici di immagazzinamento e di smistamento automatizzato, basate su intelligenza artificiale e cloud computing.
- Poste Vita continua ad ampliare la propria offerta di prodotti di investimento assicurativo classificati come ex art.8 ai sensi del Regolamento SFDR, con due prodotti multiramo: 'Poste Progetto Obbligazionario II' e 'Poste Premium Soluzione Crescita'.
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Roma, 13 novembre 2025. Nella giornata di ieri, il Consiglio di amministrazione di Poste Italiane S.p.A., presieduto da Silvia Maria Rovere, ha approvato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2025 (non sottoposti a revisione contabile).
Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha commentato: "Dopo cinque trimestri consecutivi con una performance a livelli record, abbiamo nuovamente raggiunto risultati straordinari, con ricavi nei primi nove mesi pari a € 9,6 miliardi, in crescita del 4% su base annua, e un Risultato operativo (EBIT) adjusted in crescita del 10%, a € 2,5 miliardi.
La solidità dei risultati raggiunti conferma ancora una volta la nostra capacità di generare una crescita sostenibile e redditizia in tutti i segmenti di business, grazie a una solida esecuzione commerciale e a un'efficace gestione dei costi.
Confermiamo, pertanto, la piena fiducia nel raggiungimento della guidance aggiornata per l'intero esercizio 2025, che prevede un Risultato operativo (EBIT) adjusted pari a € 3,2 miliardi e un utile netto pari a € 2,2 miliardi.
La crescita dei ricavi nel settore Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione è stata trainata dall'aumento dei volumi dei pacchi e sostenuta da una maggiore diversificazione della base clienti, con ricavi superiori a € 2,8 miliardi nei primi nove mesi.
I Servizi Finanziari hanno registrato un aumento dei ricavi da terzi del 5% anno su anno, raggiungendo € 4,2 miliardi nei primi nove mesi, sostenuti da una consistente performance del portafoglio di investimenti e da una solida performance commerciale.
I Servizi Assicurativi hanno registrato una solida redditività sia nel comparto assicurativo Investimenti e Previdenza che nel business della Protezione, con ricavi in crescita del 10% nei primi nove mesi, che si attestano a € 1,4 miliardi.
I Servizi Postepay confermano la loro capacità di generare una crescita sostenibile dei ricavi e una solida accelerazione della redditività, con ricavi in crescita del 5% a € 1,2 miliardi e il Risultato operativo (EBIT) adjusted in crescita del 9% a € 416 milioni nei primi nove mesi, sostenuti dall'aumento del transato del 9,3% e dalla crescita del numero complessivo di transazioni dell'ecosistema pari al 12,8%. La base clienti relativa all'offerta retail di Poste Energia per luce e gas ha raggiunto circa 950.000 clienti, in linea con il raggiungimento dell'obiettivo di 1 milione di clienti entro la fine dell'anno.
Sono lieto di annunciare che la migrazione dei nostri clienti alla Super App è stata completata con successo. Ad oggi la Super App è utilizzata da 15 milioni di clienti, con 4,1 milioni di utenti attivi su base giornaliera nel mese di novembre 2025, un dato che supera il numero complessivo di utenti delle nostre precedenti app considerate insieme.
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Manteniamo un bilancio di gruppo solido, con un basso livello di indebitamento e un coefficiente di solvibilità assicurativa Solvency II pari al 312%, ben al di sopra delle nostre ambizioni manageriali, che ci garantisce una notevole flessibilità finanziaria.
Il 26 novembre distribuiremo un acconto sul dividendo record di € 0,40 per azione, equivalente a € 518 milioni totali, in crescita di un consistente 21% rispetto all'anno scorso. Stiamo accelerando sulle iniziative che valorizzano le sinergie con TIM. Nel primo trimestre del 2026 Poste Mobile avvierà la migrazione verso l'infrastruttura mobile di TIM, a seguito della firma del contratto MVNO.
Inoltre, il 29 settembre abbiamo lanciato "TIM Energia powered by Poste Italiane" in oltre 750 punti vendita TIM, con risultati iniziali che mostrano un andamento commerciale solido e promettente. Stiamo, inoltre, lavorando attivamente su ulteriori opportunità di cross-selling e iniziative di ottimizzazione dei costi, attraverso attività di procurement congiunto. Comunicheremo gli sviluppi al mercato in modo graduale, man mano che i relativi accordi verranno finalizzati.
Abbiamo, inoltre, compiuto un nuovo passo decisivo verso l'innovazione digitale con la firma di una lettera di intenti, per dare vita a una joint venture con TIM Enterprise, dedicata ai servizi IT basati sul cloud.
Ancora una volta, questi eccellenti risultati testimoniano la dedizione e la professionalità di tutti i nostri dipendenti, il cui impegno quotidiano rimane al centro del nostro successo".
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POSTE ITALIANE
RISULTATI TERZO TRIMESTRE E DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025
Giovedì 13 novembre 2025 - 10:30 CET
WEBCAST
Per partecipare clicca qui: Poste Italiane: Risultati di Gruppo Q3 & 9M 25 - Webcast
o con QR code:

DETTAGLI CONFERENCE CALL
Dall'Italia: +39 02 8020902 (solo audio)
Per maggiori informazioni:
Tel. +39 06 5958 4716 Tel. +39 06 5958 2097
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Poste Italiane S.p.A. Investor Relations Poste Italiane S.p.A. Media Relations



***
Calendario finanziario
Prossimi eventi
26 novembre 2025 – Pagamento dell'acconto sul dividendo dell'esercizio 2025, con data stacco coincidente con il 24 novembre 2025 e record date il 25 novembre 2025.
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SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI
| milioni di euro | 3° trimestre2024 | 3° trimestre2025 | D% | Primi novemesi2024 | Primi novemesi2025 | D% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| GRUPPO | ||||||
| Ricavi* | 3.062 | 3.182 | +3,9% | 9.226 | 9.640 | +4,5% |
| Risultato Operativo (EBIT) adjusted** | 789 | 856 | +8,5% | 2.277 | 2.515 | +10,5% |
| Utile Netto*** | 569 | 603 | +6,1% | 1.595 | 1.773 | +11,2% |
| SERVIZI DI CORRISPONDENZA, PACCHI EDISTRIBUZIONE | ||||||
| Ricavi da terzi | 909 | 934 | +2,7% | 2.797 | 2.843 | +1,6% |
| Risultato Operativo (EBIT) adjusted | 87 | 70 | -18,9% | 183 | 137 | -25,1% |
| Utile Netto | 52 | 49 | -6,6% | 68 | 40 | -40,4% |
| SERVIZI FINANZIARI | ||||||
| Ricavi da terzi | 1.358 | 1.393 | +2,6% | 4.047 | 4.234 | +4,6% |
| Risultato Operativo (EBIT) adjusted** | 226 | 262 | +16,0% | 642 | 790 | +23,0% |
| Utile Netto | 169 | 187 | +10,6% | 477 | 583 | +22,2% |
| SERVIZI ASSICURATIVI | ||||||
| Ricavi da terzi | 399 | 446 | +11,7% | 1.226 | 1.352 | +10,2% |
| Risultato Operativo (EBIT) adjusted** | 344 | 383 | +11,3% | 1.071 | 1.172 | +9,4% |
| Utile Netto | 249 | 263 | +5,7% | 761 | 836 | +9,9% |
| SERVIZI POSTEPAY | ||||||
| Ricavi da terzi* | 396 | 409 | +3,4% | 1.156 | 1.211 | +4,7% |
| Risultato Operativo (EBIT) adjusted | 132 | 140 | +6,3% | 381 | 416 | +9,3% |
| Utile Netto | 99 | 105 | +5,9% | 290 | 313 | +8,3% |
* I ricavi sono esposti al netto dei costi connessi all'acquisto delle materie prime, degli oneri di sistema e del trasporto di energia elettrica e gas.
***
Oltre agli indicatori finanziari previsti dagli IFRS, Poste Italiane utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, con lo scopo di fornire una rappresentazione più̀ chiara dei risultati economici e finanziari. Il significato e la composizione di tali indicatori sono descritti nel Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025, conformemente alle Linee Guida ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015.
Lo stato patrimoniale consolidato, il prospetto dell'utile/perdita di periodo consolidato e il rendiconto finanziario sintetico consolidato del Gruppo Poste Italiane sono allegati al presente comunicato.
** Rettificato escludendo gli oneri per il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita (€ 19 milioni per il terzo trimestre del 2024 e € 56 milioni nei primi nove mesi dello stesso anno, € 19 milioni per il terzo trimestre del 2025 e € 58 milioni nei primi nove mesi del 2025), costi e proventi di natura straordinaria.
*** Include € 27 milioni di plusvalenza realizzata sull'operazione di cessione e acquisto delle azioni Nexi e TIM.
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CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE – ACCELLERAZIONE DEI RICAVI NEL SETTORE PACCHI E LOGISTICA
| milioni di euro | 3° trimestre2024 | 3° trimestre2025 | Δ% | Primi novemesi2024 | Primi novemesi2025 | Δ% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI DA TERZI | 909 | 934 | +2,7% | 2.797 | 2.843 | +1,6% |
| Ricavi corrispondenza | 496 | 480 | -3,3% | 1.580 | 1.516 | -4,0% |
| Ricavi pacchi e logistica | 384 | 420 | +9,6% | 1.127 | 1.222 | +8,4% |
| Altri ricavi* | 30 | 34 | +15,4% | 91 | 106 | +15,9% |
| RICAVI INFRASETTORIALI** | 1.377 | 1.397 | +1,5% | 4.120 | 4.248 | +3,1% |
| TOTALE RICAVI | 2.286 | 2.332 | +2,0% | 6.917 | 7.091 | +2,5% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED | 87 | 70 | -18,9% | 183 | 137 | -25,1% |
| RISULTATO NETTO | 52 | 49 | -6,6% | 68 | 40 | -40,4% |
| KPI | ||||||
| Volumi Corrispondenza (milioni) | 475 | 447 | -5,9% | 1.578 | 1.438 | -8,9% |
| Pacchi consegnati tramite portalettere (milioni) | 30 | 39 | +29,1% | 85 | 105 | +24,0% |
| Volumi Pacchi (milioni) | 76 | 87 | +14,1% | 219 | 245 | +12,3% |
* Include commissioni per Identità Digitali, EGI, Filatelia, Poste Welfare Servizi, Agile Lab e Sourcesense.
Nel terzo trimestre 2025, i ricavi del segmento Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione hanno raggiunto € 934 milioni, in crescita del 2,7% anno su anno (€ 2,8 miliardi nei primi nove mesi del 2025, in crescita dell'1,6% anno su anno).
I ricavi da Corrispondenza nel terzo trimestre del 2025 risultano pari a € 480 milioni, in calo del 3,3% anno su anno (€ 1,5 miliardi nei primi nove mesi del 2025, -4,0% anno su anno), a causa della contrazione attesa dei volumi, compensata da azioni di repricing tuttora in corso.
I ricavi dei Pacchi e Logistica hanno registrato una crescita straordinaria pari al 9,6%, anno su anno, raggiungendo € 420 milioni nel terzo trimestre del 2025 (€ 1,2 miliardi nei primi nove mesi del 2025, +8,4% anno su anno), supportati da una solida crescita dei volumi dei pacchi (+14,1% anno su anno nel terzo trimestre del 2025, per un totale di 87 milioni di unità; +12,3% anno su anno, pari a 245 milioni di unità nei primi nove mesi del 2025) con una maggiore diversificazione della base clienti.
Nel terzo trimestre del 2025, la tariffa media dei pacchi8 è diminuita del 2,6% anno su anno, mentre nei primi nove mesi dell'anno ha registrato un calo del 2,2%, riflettendo volumi più elevati con pricing e costo unitario inferiori (volumi second-hand e resi, che insistono sulle reti alternative di recapito).
La quota dei pacchi consegnati dai Postini ha raggiunto il 45% nel terzo trimestre del 2025, in crescita del 5% anno su anno.
I Ricavi della Distribuzione9 nel terzo trimestre del 2025 si attestano a € 1,4 miliardi, con una crescita dell'1,5% anno su anno (€ 4,2 miliardi nei primi nove mesi del 2025, +3,1% anno
Poste Italiane: Risultati di Gruppo del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2025 - Comunicato stampa
** Includono i ricavi rinvenienti da altri settori, legati all'utilizzo della rete di distribuzione, i servizi corporate e il rimborso dei costi relativi ai CAPEX
<sup>8 Le tariffe dei pacchi sono rettificate tenendo conto del contratto governativo per la fornitura di DPI, relativo al Covid-19.
<sup>9 Includono i ricavi rinvenienti da altri settori, legati all'utilizzo della rete di distribuzione, i servizi corporate e il rimborso dei costi relativi ai CAPEX.
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su anno), riflettendo trend commerciali favorevoli.
Il Risultato operativo (EBIT) Adjusted di settore nel terzo trimestre del 2025 è pari a € 70 milioni (€ 137 milioni nei primi nove mesi del 2025), in linea con la Guidance prevista per l'intero esercizio 2025.
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SERVIZI FINANZIARI – CONSISTENTE PERFORMANCE DEL PORTAFOGLIO DI INVESTIMENTI E SOLIDO SLANCIO COMMERCIALE
| milioni di euro | 3° trimestre2024 | 3° trimestre2025 | D% | Primi novemesi2024 | Primi novemesi2025 | D% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI DA TERZI | 1.358 | 1.393 | +2,6% | 4.047 | 4.234 | +4,6% |
| Gestione attiva del portafoglio titoli | (0) | (0) | n.s. | 16 | 32 | +99,2% |
| Interessi attivi netti | 648 | 669 | +3,2% | 1.892 | 2.005 | +6,0% |
| Raccolta Risparmio Postale | 430 | 443 | +3,0% | 1.275 | 1.335 | +4,7% |
| Servizi di Incasso e pagamento* | 180 | 171 | -4,5% | 546 | 522 | -4,3% |
| Distribuzione di finanziamenti e altri prodotti di terzi** | 55 | 63 | +14,6% | 176 | 203 | +15,1% |
| Gestione del risparmio | 45 | 47 | +3,0% | 142 | 136 | -4,4% |
| RICAVI INFRASETTORIALI *** | 231 | 245 | +5,9% | 672 | 756 | +12,5% |
| TOTALE RICAVI | 1.589 | 1.637 | +3,1% | 4.718 | 4.990 | +5,8% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED **** | 226 | 262 | +16,0% | 642 | 790 | +23,0% |
| Margine operativo (%) | +14,2% | +16,0% | - | +13,6% | +15,8% | - |
| RISULTATO NETTO | 169 | 187 | +10,6% | 477 | 583 | +22,2% |
| KPI | ||||||
| Attività Finanziarie Investite (AFI) (miliardi di euro) | - | - | - | 593 | 601 | +1,4% |
| Depositi (Giacenza media periodo) (miliardi di euro) | - | - | - | 88 | 91 | +3,0% |
| Risparmio Postale (giacenza media) periodo (miliardi dieuro) | - | - | - | 312 | 308 | -1,0% |
| Raccolta Netta Risparmio Postale (milioni di euro) | (772) | 873 | n.s. | (4.851) | (5.662) | -16,7% |
* Compresi i ricavi da bollettini di pagamento, servizi accessori conti correnti, incassi e pagamenti INPS e trasferimento fondi.
Nel terzo trimestre del 2025 i ricavi lordi (incluse le commissioni di distribuzione infrasettoriali) sono aumentati del 3,1% anno su anno, attestandosi a € 1,6 miliardi (€ 5,0 miliardi nei primi nove mesi del 2025, +5,8% anno su anno).
Nel terzo trimestre del 2025 i ricavi da terzi ammontano a € 1,4 miliardi, con una crescita del 2,6% anno su anno (€ 4,2 miliardi nei primi nove mesi del 2025, in crescita del 4,6% anno su anno).
Il margine di interesse (NII) nel terzo trimestre del 2025 è cresciuto a € 669 milioni, +3,2% anno su anno (€ 2,0 miliardi nei primi nove mesi del 2025, +6,0% anno su anno), trainato da una maggiore giacenza media dei depositi e da un minor costo della raccolta.
Le commissioni di distribuzione del Risparmio Postale sono aumentate del 3,0% anno su anno, attestandosi a € 443 milioni nel terzo trimestre del 2025 (€ 1,3 miliardi nei primi nove mesi del 2025, +4,7% anno su anno), sostenute da una maggiore raccolta lorda, trainata dalle iniziative commerciali e da una maggiore durata dei prodotti collocati.
I ricavi da servizi di incasso e pagamento10 risultano pari a € 171 milioni, -4,5% anno su anno nel terzo trimestre del 2025 (€ 522 milioni nei primi nove mesi del 2025, -4,3% anno
** Compresi i ricavi da Deposito titoli, carte di credito, altri ricavi derivanti dalla distribuzione di prodotti di terzi.
*** Include i ricavi di distribuzione infrasettoriali.
**** Rettificato escludendo gli oneri per il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita (€ 4 milioni per il terzo trimestre del 2024 e €12 milioni per i primi nove mesi del 2024, € 4 milioni per il terzo trimestre del 2025 e € 12 milioni per i primi nove mesi del 2025).
10 Compresi i ricavi da bollettini di pagamento, servizi accessori conti correnti, incassi e pagamenti INPS e trasferimento fondi.
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Posteitaliane

su anno), per effetto di minori volumi dei bollettini di pagamento.
Le commissioni di distribuzione dei prestiti al consumo11 nel terzo trimestre del 2025 si sono attestate a € 63 milioni, in crescita del 14,6% anno su anno (€ 203 milioni nei primi nove mesi del 2025, +15,1% anno su anno), grazie a margini più elevati che confermano la solidità del modello "multi-partnership".
Le commissioni da risparmio gestito sono cresciute, nel terzo trimestre del 2025, a € 47 milioni, +3,0% anno su anno (€ 136 milioni nei primi nove mesi del 2025, -4,4% anno su anno), riflettendo il più alto livello di masse gestite e minori commissioni upfront dovute ad un diverso mix di prodotti.
Il totale delle Attività Finanziarie Investite (AFI) ha raggiunto € 601 miliardi nei primi nove mesi del 2025, con un aumento di € 10 miliardi rispetto a dicembre 202412. La raccolta netta13 dei prodotti di investimento ha raggiunto € 2,3 miliardi dall'inizio dell'anno.
Nel terzo trimestre del 2025 il Risultato operativo (EBIT) Adjusted14 risulta pari a € 262 milioni, con una crescita del 16,0% anno su anno (€ 790 milioni nei primi nove mesi del 2025, + 23,0% anno su anno), sostenuto da una solida performance dei ricavi.
***
13 Comprende Fondi Comuni di Investimento e Investimenti Vita e Previdenza.
<sup>11 Compresi i ricavi da Deposito titoli, carte di credito, altri ricavi derivanti dalla distribuzione di prodotti di terzi.
<sup>12 Dati di fine periodo.
<sup>14 Rettificato escludendo gli oneri per il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita (€ 4 milioni per il terzo trimestre del 2024 e €12 milioni per i primi nove mesi del 2024, € 4 milioni per il terzo trimestre del 2025 e € 12 milioni per i primi nove mesi del 2025).
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SERVIZI ASSICURATIVI – SOLIDA PERFORMANCE COMMERCIALE E CONSISTENTE REDDITIVITÀ NEI COMPARTI ASSICURATIVI INVESTIMENTI VITA E PREVIDENZA E PROTEZIONE
| milioni di euro | 3° trimestre2024 | 3° trimestre2025 | Δ% | Primi novemesi2024 | Primi novemesi2025 | Δ% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI DA TERZI | 399 | 446 | +11,7% | 1.226 | 1.352 | +10,2% |
| Investimenti Vita e Previdenza | 353 | 393 | +11,4% | 1.094 | 1.205 | +10,2% |
| Protezione | 46 | 53 | +13,7% | 133 | 147 | +10,8% |
| RICAVI INFRASETTORIALI | (42) | (49) | -18,5% | (117) | (152) | -29,4% |
| TOTALE RICAVI | 358 | 397 | +10,9% | 1.109 | 1.200 | +8,2% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED * | 344 | 383 | +11,3% | 1.071 | 1.172 | +9,4% |
| RISULTATO NETTO | 249 | 263 | +5,7% | 761 | 836 | +9,9% |
| RILASCIO CSM | 354 | 367 | +3,6% | 1.047 | 1.130 | +7,9% |
| КРІ | ||||||
| Premi Lordi (milioni di euro) | 4.790 | 5.136 | +7,2% | 14.191 | 16.808 | +18,4% |
| Premi Lordi - Investimenti Vita e Previdenza(milioni di euro) | 4.565 | 4.876 | +6,8% | 13.420 | 15.840 | +18,0% |
| Premi Lordi - Protezione (milioni di euro)** | 224 | 260 | +15,9% | 771 | 968 | +25,5% |
* Rettificato escludendo gli oneri per il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita (€ 15 milioni per il terzo trimestre del 2024 e per il terzo trimestre del 2025, € 44 milioni per i primi nove mesi del 2024 ed € 45 milioni per i primi nove mesi del 2025).
Nel terzo trimestre del 2025, i ricavi15 del comparto assicurativo sono aumentati dell'11,7%, raggiungendo € 446 milioni (€ 1,4 miliardi nei primi nove mesi del 2025, +10,2% anno su anno). I ricavi del ramo Investimenti Vita e Previdenza si sono attestati a € 393 milioni, in crescita dell'11,4% anno su anno (€ 1,2 miliardi nei primi nove mesi del 2025, +10,2% anno su anno), con un rilascio di Contractual Service Margin (CSM) pari a € 367 milioni nel terzo trimestre del 2025 (+3,6% anno su anno) e € 1,1 miliardi (+7,9% anno su anno) nei primi nove mesi del 2025.
Nel terzo trimestre del 2025, è stata registrata una raccolta netta positiva nel ramo Investimenti Vita e Previdenza pari a € 0,3 miliardi (€ 1,2 miliardi nei primi nove mesi del 2025), sostenuta da consistenti Premi Lordi, con un tasso di riscatto¹6 pari all'8,3% (8,7% nei primi nove mesi del 2025), andamento che riflette le attività proattive di ribilanciamento del portafoglio clienti, favorite dall'attività di consulenza integrata nel nuovo modello di servizio commerciale.
Nel terzo trimestre del 2025, i ricavi del comparto assicurativo Protezione si sono attestati a € 53 milioni, in crescita del 13,7% anno su anno (€ 147 milioni nei primi nove mesi del 2025, +10,8% anno su anno), con una redditività che si conferma stabile.
I premi lordi del comparto assicurativo Protezione17 ammontano a € 260 milioni nel terzo
** Include i premi assicurativi Motor intermediati.
<sup>15 Dati rettificati in conformità al principio contabile IFRS 17.
<sup>16 Il tasso di riscatto ("lapse rate") è calcolato come il rapporto annualizzato tra i riscatti e le riserve tecniche civilistiche medie.
<sup>17 Include i premi assicurativi Motor intermediati.
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trimestre del 2025, +15,9% anno su anno (€ 968 milioni nei primi nove mesi del 2025, +25,5% anno su anno).
Premi lordi complessivi pari a € 5,1 miliardi nel terzo trimestre del 2025, in crescita del 7,2% anno su anno (€ 16,8 miliardi nei primi nove mesi del 2025, + 18,4% anno su anno).
A fine settembre 2025, il Contractual Service Margin (CSM) si è attestato a € 13,7 miliardi, dopo il rilascio di € 1,1 miliardi nei primi nove mesi, garantendo una visibilità solida sulla redditività sostenibile della divisione in futuro.
A fine settembre 2025, il Solvency II Ratio del Gruppo Assicurativo Poste Vita si è attestato al 312%18, ben al di sopra dell'ambizione manageriale pari a circa il 200% in arco piano.
Il Risultato operativo (EBIT) Adjusted19 è pari a € 383 milioni nel terzo trimestre del 2025, in crescita dell'11,3% anno su anno (€ 1,2 miliardi nei primi nove mesi del 2025, +9,4% anno su anno), riflettendo la dinamica dei ricavi.
18 Dati di fine periodo.
19 Rettificato escludendo gli oneri per il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita (€ 15 milioni per il terzo trimestre del 2024 e per il terzo trimestre del 2025, € 44 milioni per i primi nove mesi del 2024 ed € 45 milioni per i primi nove mesi del 2025).
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SERVIZI POSTEPAY – UN ECOSISTEMA IN GRADO DI GARANTIRE UNA CRESCITA SOSTENIBILE DEI RICAVI E DELLA REDDITIVITÀ
| milioni di euro | 3° trimestre2024 | 3° trimestre2025 | Δ% | Primi novemesi2024 | Primi novemesi2025 | Δ% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI DA TERZI * | 396 | 409 | +3,4% | 1.156 | 1.211 | +4,7% |
| Pagamenti | 294 | 298 | +1,4% | 858 | 878 | +2,4% |
| Servizi Telco | 82 | 82 | +0,0% | 245 | 247 | +0,7% |
| Energia * | 19 | 29 | +47,8% | 53 | 86 | +60,8% |
| RICAVI INFRASETTORIALI | 68 | 70 | +4,2% | 205 | 213 | +3,8% |
| TOTALE RICAVI | 463 | 479 | +3,5% | 1.362 | 1.424 | +4,6% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED | 132 | 140 | +6,3% | 381 | 416 | +9,3% |
| RISULTATO NETTO | 99 | 105 | +5,9% | 290 | 313 | +8,3% |
| KPI | ||||||
| Transato Issuing (€ miliardi) | 22,3 | 24,6 | +10,4% | 62,9 | 68,8 | +9,3% |
| di cui e-Commerce (€ miliardi) | 6,8 | 8,1 | +19,1% | 20,0 | 22,8 | +13,8% |
| Totale Transazioni (miliardi) | 0,8 | 0,9 | +14,4% | 2,2 | 2,4 | +12,8% |
| di cui e-Commerce (milioni) | 171,5 | 201,8 | +17,7% | 507,9 | 575,7 | +13,4% |
| Stock di e-wallet digitali (milioni) | - | - | - | 13,1 | 14,4 | +10,6% |
| Stock Linee Mobile, Fisso e Fibra (milioni) | - | - | - | 4,8 | 4,9 | +2,0% |
| Stock Contratti Energia (migliaia) | - | - | - | 641,0 | 948,1 | +47,9% |
* I ricavi sono esposti al netto dei costi connessi all'acquisto delle materie prime, degli oneri di sistema e del trasporto di energia elettrica e gas, per un totale di € 106 milioni nel terzo trimestre del 2024, € 313 milioni nei primi nove mesi del 2024, € 121 milioni nel terzo trimestre del 2025, € 393 milioni nei primi nove mesi del 2025.
Nel terzo trimestre del 2025, i ricavi20 dei Servizi Postepay sono aumentati del 3,4% anno su anno, attestandosi a € 409 milioni (€ 1,2 miliardi nei primi nove mesi del 2025, +4,7% anno su anno), a conferma che l'ecosistema unico e integrato dei servizi quotidiani garantisce una crescita sostenibile dei ricavi e della redditività.
I ricavi dei pagamenti sono cresciuti dell'1,4%, anno su anno, attestandosi a € 298 milioni nel terzo trimestre del 2025, e del 2,4% attestandosi a € 878 milioni nei primi nove mesi del 2025, trainati da una crescita del transato, anno su anno, del 10,4% nel terzo trimestre del 2025 e del 9,3%, anno su anno, nei primi nove mesi del 2025, così come dal maggior numero di transazioni complessive dell'ecosistema (+12,8% anno su anno nei primi nove mesi del 2025 e +14,4% anno su anno nel terzo trimestre del 2025).
I ricavi da servizi Telco risultano sostanzialmente stabili e pari a € 82 milioni nel terzo trimestre del 2025, con una crescita invariata anno su anno (€ 247 milioni nei primi nove mesi del 2025, +0,7% anno su anno), sostenuti da una base clienti stabile e dall'offerta fibra. L'offerta retail di Poste Energia per luce e gas ha contribuito alla performance a ricavi con € 29 milioni nel terzo trimestre del 2025 ed € 86 milioni nei primi nove mesi del 2025, trainata da una base clienti più ampia, che ha raggiunto circa 950 mila clienti.
Il Risultato operativo (EBIT) Adjusted è cresciuto del 6,3%, anno su anno, a € 140 milioni nel terzo trimestre del 2025 e del 9,3%, anno su anno, a € 416 milioni nei primi nove mesi del 2025, trainato da una solida performance dei ricavi e in linea con la quidance.
_
<sup>20 I ricavi sono esposti al netto dei costi connessi all'acquisto delle materie prime, degli oneri di sistema e del trasporto di energia elettrica e gas, per un totale di € 106 milioni nel terzo trimestre del 2024, € 313 milioni nei primi nove mesi del 2024, € 121 milioni nel terzo trimestre del 2025, € 393 milioni nei primi nove mesi del 2025.
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ACCONTO SUL DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, in occasione della menzionata riunione del 12 novembre 2025:
- alla luce (i) dell'andamento della situazione economica e finanziaria della Società nei primi nove mesi del 2025, (ii) della prevedibile evoluzione della gestione, e (iii) delle relative prospettive economiche attese al 31 dicembre 2025
- tenuto conto del rilascio in data 12 novembre 2025 da parte della società di revisione Deloitte & Touche del parere previsto dall'art. 2433-bis, comma 5, del codice civile; nonché
- in linea con la dividend policy di Gruppo in essere sin dall'esercizio 2019, che prevede la distribuzione del dividendo annuale in due soluzioni, una tranche a titolo di acconto e una tranche a titolo di saldo;
ha altresì deliberato la distribuzione, a titolo di acconto, di parte del dividendo ordinario previsto per l'esercizio 2025, per un importo pari a € 0,400 per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge, per ciascuna delle azioni ordinarie che risulteranno in circolazione alla data prevista per lo "stacco cedola" appresso indicata, escluse le azioni proprie in portafoglio a tale data.
L'acconto sarà messo in pagamento a decorrere dal 26 novembre 2025, con "data stacco" della cedola n. 17 coincidente con il 24 novembre 2025 e record date (ossia la data di riferimento per determinare quali azionisti hanno diritto a ricevere il dividendo) coincidente con il 25 novembre 2025.
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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nei primi mesi del 2025, nonostante l'elevata incertezza alimentata dalle forti tensioni geopolitiche, l'economia mondiale ha evidenziato una resilienza superiore alle previsioni, sostenuta dagli investimenti nel settore dell'Intelligenza Artificiale e dalle misure di stimolo fiscale adottate in Cina, che hanno parzialmente compensato il rallentamento del commercio internazionale e la debolezza del comparto immobiliare21. In Italia, dopo un primo trimestre più dinamico del previsto, il PIL ha registrato nel secondo trimestre 2025 una lieve contrazione22, interrompendo una fase di crescita che durava da due anni. Tale variabilità è riconducibile principalmente all'andamento delle esportazioni, in marcata flessione dopo il forte incremento del primo trimestre, dovuto all'anticipo delle consegne verso gli Stati Uniti in previsione dell'aumento dei dazi e in buona parte correlato allo scenario di elevata incertezza. Le recenti proiezioni pubblicate nel mese di settembre23 confermano una crescita del PIL nazionale dello 0,6% nell'anno 2025, mentre rivedono al ribasso, e in linea con l'anno precedente, quelle per il 2026 (0,6%).
In tale contesto, il Gruppo Poste Italiane ha registrato risultati record nei primi nove mesi e nel terzo trimestre in termini di ricavi, EBIT adjusted ed Utile netto, in linea con la guidance di fine anno. I ricavi dei nove mesi, pari a 9,6 miliardi di euro, sono in crescita del 4,5% a/a; l'EBIT adjusted24 e l'Utile netto consolidato dello stesso periodo si sono attestati rispettivamente a 2,52 miliardi di euro (+10,5% a/a) e 1,77 miliardi di euro (+11,2% a/a). A tali risultati hanno contribuito i ricavi di tutte le Strategic Business Unit; in particolare rileva la positiva performance commerciale che ha confermato flussi positivi di raccolta nel comparto investimenti vita e previdenza e il supporto delle iniziative commerciali correlate alla ricorrenza del centenario dei Buoni Fruttiferi Postali. Si evidenzia inoltre la sensibile crescita registrata nel business protezione e la costante disciplina sui costi.
Le positive performance finanziarie registrate nei primi nove mesi dell'anno hanno portato il management a confermare la guidance di fine anno, rivista al rialzo nel mese di luglio, a 3,2 miliardi di euro per l'EBIT adjusted e 2,2 miliardi di euro per l'Utile netto. In linea con la vigente politica dei dividendi è stato inoltre confermato il pagamento, nel mese di novembre 2025, dell'acconto sul dividendo dell'anno, pari a 0,40 euro per azione.
Oltre al miglioramento della politica di dividendi, mediante l'aumento del payout ratio al 70%
21 Fonte: Prospettive economiche dell'OCSE, Rapporto intermedio, settembre 2025.
22 Contrazione dello 0,1% t/t, Fonte: Prospettive economiche dell'OCSE, Rapporto intermedio, settembre 2025.
23 Fonte: Prospettive economiche dell'OCSE, Rapporto intermedio, settembre 2025.
24 L'EBIT adjusted non include gli oneri per il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita (pari a 58 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025 e 56 milioni nei primi nove mesi del 2024).
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per il 2024-2028 già comunicato al mercato nel mese di febbraio 2025 in occasione della presentazione dei risultati preliminari dell'anno 2024, si evidenzia che, sin dalla quotazione, avvenuta nel 2015, gli azionisti di Poste Italiane hanno beneficiato di un progressivo aumento del corso azionario con una crescente remunerazione complessiva, con un Total Shareholder Return (TSR) superiore di circa 250 p.p. a quello registrato sul principale indice di Borsa italiano (FTSE MIB). Dalla quotazione del 2015 il titolo ha più che triplicato il proprio corso, superando nel mese di agosto 20 euro e raggiungendo un nuovo record a 21,07 euro ad azione durante la giornata del 3 novembre 2025.
Nei prossimi mesi il Gruppo proseguirà con l'execution del Piano Strategico 2024 – 2028 "The Connecting Platform", secondo le due principali direttrici in esso definite ovvero, l'implementazione del nuovo modello di servizio per la massimizzazione del valore della relazione con il cliente e la trasformazione logistica per assicurare la sostenibilità della Strategic Business Unit Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione.
Il nuovo modello di servizio mira a ottimizzare la copertura e la gestione dei clienti in logica omnicanale, indirizzando l'impegno dei consulenti in attività "relazionali" anziché "transazionali", generando valore per il Gruppo. Nel corso dei primi nove mesi dell'anno è stato confermato il ruolo dell'Ufficio Postale come punto di riferimento per la costruzione e il mantenimento della relazione con il cliente e affinato il modello di servizio focalizzandolo su segmenti di clientela strategica e a maggior valore. È stata inoltre ulteriormente potenziata la rete dei Punto Poste Casa e Famiglia con l'obiettivo di rafforzare i canali di accesso e vendita dei prodotti/servizi anche attraverso l'ampliamento dell'offerta.
Nell'ambito della trasformazione logistica verso un operatore logistico end-to-end rileva l'evoluzione della rete postale, sempre più orientata alla gestione dei pacchi e lo sviluppo del business internazionale e della logistica integrata; in tale strategia rientrano la partnership strategica con DHL siglata nel 2023 e la costituzione nel mese di aprile 2024 di Locker Italia S.p.A., per lo sviluppo in Italia di una rete di lockers su cui effettuare le consegne last mile dei pacchi. Alla fine del mese di settembre sono 771 i lockers attivi sul territorio. Al fine di accelerare e cofinanziare il processo di trasformazione infrastrutturale e immobiliare del Gruppo, è stata costituita nel mese di febbraio 2025 Patrimonio Italia Logistica – SICAF SpA in gestione esterna che mira a gestire con modalità all'avanguardia e secondo i più alti standard di qualità ed ESG l'infrastruttura logistica del Gruppo Poste Italiane. L'operazione coinvolgerà inoltre più operatori specializzati nello sviluppo immobiliare in ambito logistico in grado di apportare risorse finanziarie e know-how specialistico e accelerare così il processo di ampliamento e rinnovamento dei siti.
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Anche per il 2025, il Gruppo Poste Italiane conferma la centralità del Risparmio Postale e l'attenzione all'offerta di prodotti/servizi che risultino al passo con l'evoluzione dei bisogni dei clienti; saranno inoltre disponibili nuovi processi di offerta commerciale che mirano a sostenere la raccolta e agevolare il ricambio generazionale della clientela nonché ulteriori iniziative dedicate alla raccolta della nuova liquidità.
In ambito assicurativo, il Gruppo è impegnato nell'evoluzione dell'offerta commerciale nel comparto Investimenti e Previdenza, sia con riguardo alla gamma di prodotti flagship, sia relativamente alla gamma prodotti per segmenti specifici di clientela, al fine di rispondere ai bisogni della clientela, attrarre nuova liquidità dal mercato e massimizzare la retention.
Nel comparto Protezione il Gruppo conferma la propria ambizione di ridurre la sottoassicurazione del Paese, rendendo più accessibile la protezione assicurativa attraverso l'evoluzione dell'offerta e un modello di consulenza integrata, e proseguirà nella maggiore personalizzazione dei prodotti, nell'ampliamento dell'offerta modulare per le imprese e nell'introduzione di una gamma di soluzioni entry-level dedicate alla rete Punto Poste Casa e Famiglia, con l'obiettivo di incrementare l'ingaggio e la fidelizzazione dei clienti.
Infine, il Gruppo continuerà, nella restante parte del 2025, il suo impegno nell'aumento dei canali di accesso all'offerta assicurativa, anche attraverso la valorizzazione di Net Insurance come fabbrica di prodotti del Gruppo Poste Vita per le reti terze fisiche e digitali.
Beneficiando della crescita dell'e-commerce e dei pagamenti cashless, PostePay proseguirà il suo impegno nel favorire la costante crescita di una relazione di valore con la clientela attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative omnicanale con l'obiettivo di arricchire e ottimizzare i servizi offerti con particolare focus ai canali digitali per migliorare la customer experience e le performance transazionali. Proseguiranno inoltre le iniziative volte a consolidare lo stock e soprattutto l'utilizzo delle carte di pagamento. Nell'ambito della telefonia fissa le principali iniziative saranno volte all'estensione dei servizi core alla clientela Piccoli operatori economici (POE) nonché allo sviluppo dei servizi mediante una più elevata sinergia con la piattaforma dei servizi del Gruppo; in ambito telefonia mobile si manterrà il focus sulle progettualità evolutive della Postepay Connect. In ambito energia le attività proseguiranno sulla messa a punto dei processi funzionali a migliorare l'esperienza del cliente sia in fase acquisitiva sia in fase di rinnovo, sul proseguimento delle attività promozionali per sostenere lo sviluppo della base clienti nonché sulle attività di ingaggio della rete commerciale.
Inoltre, il recente ingresso nella compagine azionaria di TIM S.p.A. da parte di Poste Italiane
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abilita l'evoluzione dei rapporti commerciali tra le due società e mira a creare sinergie, apportare valore aggiunto per tutti gli stakeholder e favorire il consolidamento del mercato nazionale delle telecomunicazioni. Dalla fine del mese di settembre è attiva sul mercato l'offerta "TIM Energia powered by Poste Italiane" presso oltre 750 punti vendita TIM.
Tra le iniziative di maggior rilievo in ambito omnicanalità, nel corso del 2025 sarà portato a termine il percorso di migrazione della customer base dell'app Postepay sull'unica app Poste Italiane, la quale rappresenterà un punto di accesso unico e il riferimento per l'operatività sul canale app e che gestirà un traffico potenziale di oltre 6 milioni di visite giornaliere. Grazie anche all'intelligenza artificiale, questa app garantisce un'elevata personalizzazione con contenuti diversificati real time, viste e funzionalità dedicate, adattandosi ai comportamenti e rispondendo alle esigenze del singolo cliente. Nel corso dell'anno il Gruppo proseguirà inoltre nella traiettoria di sviluppo già avviata, estendendo l'utilizzo dell'intelligenza artificiale all'interno del suo modello di business a beneficio dei processi interni e dei clienti, rendendo sempre più inclusivo l'accesso ai servizi dell'ecosistema del Gruppo.
L'impegno nell'implementazione dell'intelligenza artificiale si svilupperà nell'ottica di potenziare i valori portanti del Gruppo, all'interno del quadro etico di riferimento e mettendo al centro le persone. Proseguiranno le attività necessarie per attuare le indicazioni del Regolamento europeo sull'Intelligenza Artificiale (IA Act) relativamente agli aspetti di gestione dei rischi, temi normativi e afferenti alla tutela della privacy, tecnologia e risorse umane.
Nell'ambito della Trasformazione Digitale e dell'Innovazione Tecnologica, continuerà il rinnovamento delle infrastrutture hardware distribuite su tutto il territorio nazionale, a supporto dell'affidabilità e continuità operativa delle dotazioni IT aziendali.
Parallelamente, sarà ulteriormente potenziata la soluzione SD-WAN (Software-Defined Wide Area Network), con l'obiettivo di ottimizzare la connettività tra le sedi, migliorare la gestione dinamica del traffico di rete e aumentare la resilienza complessiva delle comunicazioni aziendali.
Il Gruppo proseguirà nella realizzazione di 'Polis', progetto strategico a supporto della coesione sociale del Paese che coinvolge circa 7.000 comuni con meno di 15 mila abitanti, nei quali l'Ufficio Postale sarà trasformato in hub di servizi digitali per un accesso rapido e facile ai servizi della Pubblica Amministrazione. È inoltre prevista la realizzazione di circa 250 spazi di coworking a livello nazionale e l'implementazione di numerose azioni a supporto della transizione energetica del Paese. Da inizio progetto, alla fine di settembre
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2025 sono stati completati 4.388 Uffici Postali e 108 Spazi per l'Italia (coworking) e sono state evase oltre 128.800 pratiche su servizi della Pubblica Amministrazione.
Nel percorso di transizione intrapreso verso la carbon neutrality, saranno sostenuti gli investimenti e le iniziative strategiche, quali l'installazione di pannelli fotovoltaici per l'approvvigionamento energetico e l'efficientamento degli immobili, la sostituzione delle attuali carte Postepay con carte realizzate con materiali ecosostenibili e con carte digitali e lo sviluppo di specifiche offerte volte a valorizzare i comportamenti sostenibili dei clienti.
Tra le recenti iniziative che valorizzano la vocazione sociale di Poste Italiane, rileva la partnership siglata in vista dei Giochi Invernali del 2026, che vedono l'Azienda attiva nel ruolo di premium logistic partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, gestendo, attraverso la controllata Poste Logistics, il trasporto e la logistica di tutti i beni, le attrezzature e i materiali necessari per il successo dell'evento presso le sedi olimpiche e paralimpiche.
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EVENTI DI RILIEVO INTERCORSI NEL PERIODO ED EVENTI SUCCESSIVI AL 30 SETTEMBRE 2025
PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE
• Anima Holding S.p.A.
In data 10 febbraio 2025 il CdA di Poste Italiane S.p.A. ha deliberato di trasmettere a Banco BPM Vita S.p.A. ("Banco BPM Vita") una lettera di impegno ad aderire all'Offerta Pubblica di Acquisto ("OPA") da quest'ultima lanciata sulle azioni ordinarie di Anima Holding S.p.A. L'impegno risultava subordinato al verificarsi di alcune condizioni tra cui (i) l'accettazione da parte di Banco BPM Vita della lettera di impegno; (ii) che il corrispettivo dell'offerta fosse aumentato per adeguarlo all'andamento dei prezzi di mercato del momento; e (iii) l'assolvimento di tutte le condizioni di legge, inclusa la necessaria deliberazione di autorizzazione da parte dell'assemblea di Banco BPM S.p.A. ("Banco BPM"). In data 11 febbraio 2025, Banco BPM Vita ha inviato a Poste Italiane S.p.A. l'accettazione della lettera di impegno e l'assemblea ordinaria di Banco BPM del 28 febbraio 2025 ha approvato l'incremento a euro 7,00 del corrispettivo per azione offerto nell'ambito dell'OPA. Essendosi verificate tutte le condizioni sospensive previste nella suddetta lettera di impegno, in data 28 marzo 2025 Poste Italiane ha portato in adesione tutte le azioni dalla stessa detenute in Anima Holding.
Si evidenzia, infine, che nel periodo di offerta che si è esteso dal 17 marzo al 4 aprile 2025, Banco BPM ha raggiunto l'89,95% del capitale sociale di Anima, pertanto l'OPA è divenuta pienamente efficace. In data 11 aprile 2025 Poste Italiane ha pertanto incassato 267,2 milioni di euro per l'intera partecipazione detenuta in Anima.
• Patrimonio Italia Logistica – SICAF S.p.A.
In data 14 febbraio 2025 è stata costituita la società Patrimonio Italia Logistica – SICAF S.p.A. in gestione esterna ("SICAF") - partecipata da Poste Italiane S.p.A. e Dea Capital Real Estate Sgr S.p.A. ("DeA Capital") - nella quale Poste Italiane S.p.A. apporterà tutti i più grandi siti della rete logistica primaria e gran parte della rete intermedia per una superficie complessiva di circa 640.000 mq. A tal proposito, in data 1° aprile 2025 e in data 1° agosto 2025, si sono perfezionati i primi due aumenti di capitale della SICAF, sottoscritti da Poste
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Italiane S.p.A. mediante conferimento in natura di 67 immobili del valore di circa 496 milioni di euro, e da DeA Capital mediante versamenti di cassa per 13,5 milioni di euro.
Successivamente, la SICAF ha istituito un primo Fondo Sviluppo denominato Sviluppo Italia Logistica 1 ("SIL 1") partecipato all'85% dalla SICAF e dal 15% da DeA Capital SGR. Il fondo realizzerà ex novo siti a destinazione d'uso logistica, da locare a Poste Italiane.
Al fine di dotare la SICAF delle risorse necessarie per adempiere agli impegni di sottoscrizione delle quote del Fondo SIL 1, in data 29 settembre 2025, l'assemblea straordinaria della SICAF ha deliberato un aumento di capitale per cassa di 18 milioni di euro (7,5 milioni di euro da DeA Capital e 10,5 milioni di euro da Poste Italiane), da versarsi in più tranches.
Alla data del 30 settembre 2025 il capitale sociale della SICAF è detenuto per il 96,83% da Poste Italiane S.p.A e per il 3,17% da DeA Capital.
• Cronos Vita Assicurazioni SpA
In data 7 aprile 2025 il Consiglio di Amministrazione di Poste Vita SpA ("Poste Vita") ha approvato la scissione totale di Cronos Vita Assicurazioni SpA ("Cronos") a favore di Poste Vita, Allianz SpA, Fideuram Vita SpA, Generali Italia SpA e Unipol Assicurazioni SpA (le "Beneficiarie").
In data 26 settembre 2025, dunque, le beneficiarie hanno sottoscritto l'atto di scissione di Cronos con efficacia 1° ottobre 2025.
A seguito della Scissione, Poste Vita ha ricevuto una parte del patrimonio di Cronos in proporzione alla partecipazione dalla stessa detenuta in Cronos ed è dunque subentrata, in relazione al compendio alla stessa assegnato, nella posizione giuridica di Cronos nei rapporti ivi compresi. In particolare, il compendio acquisito da Poste Vita comprende un portafoglio assicurativo composto dalle polizze e dai rispettivi fondi interni e gestioni separate a esse collegati.
• Acquisizione quota di Telecom Italia S.p.A. e cessione di Nexi S.p.A.
In data 15 febbraio 2025, il CdA di Poste Italiane S.p.A. ha deliberato l'operazione di acquisizione del 9,81% delle azioni ordinarie di Tim S.p.A. ("TIM") detenute da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ("Cassa Depositi e Prestiti"). Al contempo il CdA ha deliberato la cessione dell'intera partecipazione detenuta da Poste Italiane S.p.A. in Nexi S.p.A. ("Nexi") - pari al
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3,78% del capitale sociale - a favore della stessa Cassa Depositi e Prestiti.
Il corrispettivo per l'acquisto delle azioni di TIM è stato riconosciuto (i) in parte mediante i proventi derivanti dal trasferimento da Poste Italiane S.p.A. a Cassa Depositi e Prestiti della partecipazione in Nexi e (ii) in parte mediante cassa disponibile (circa 170 milioni di euro). In data 26 marzo 2025, il CdA di Poste Italiane S.p.A. ha deliberato, l'acquisizione di un ulteriore 15% delle azioni ordinarie di TIM detenute da Vivendi SE. Il corrispettivo per l'acquisto delle azioni, pari a 684 milioni di euro (al prezzo di euro 0,2975 per azione) è stato finanziato mediante la cassa disponibile.
L'operazione, soggetta alla condizione sospensiva della notifica all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ai sensi della disciplina sul controllo delle concentrazioni tra imprese, è stata regolata in data 23 maggio 2025 a seguito del verificarsi di tale condizione. A valle del perfezionamento dell'operazione, Poste Italiane S.p.A. detiene una partecipazione in TIM complessivamente pari al 24,81% delle azioni ordinarie corrispondente al 17,81% del capitale sociale complessivo.
In data 7 maggio 2025 è stata siglato tra TIM e PostePay un Memorandum of Understanding (MOU) per il graduale passaggio all'infrastruttura di rete mobile di TIM per i servizi di fonia e dati di PostePay, da effettuare nel corso del 2026, e, all'inizio del mese di novembre, è stato firmato il contratto. Inoltre, proseguono le valutazioni finalizzate alla realizzazione di partnership industriali volte a valorizzare le molteplici opportunità per la realizzazione di sinergie tra le due aziende nei settori i) della telefonia, dei servizi ICT e dei contenuti media, ii) dei servizi finanziari, assicurativi e dei pagamenti, e iii) dell'energia.
• Net holding S.p.A.
Come deliberato dalla assemblea straordinaria dei soci di Net Holding S.p.A. ("Net Holding"), Poste Vita S.p.A. e IBL Banca S.p.A., e a valle delle autorizzazioni ricevute dall'autorità regolamentari, nel corso del trimestre si è proceduto alla liquidazione anticipata della società Net Holding e alla conseguente assegnazione proporzionale ai soci della partecipazione del 97,8% dalla stessa detenuta in Net Insurance S.p.A. In data 8 aprile 2025, è avvenuta la cancellazione della società dal Registro delle Imprese.
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ALTRI EVENTI DI RILIEVO
• Acquisto azioni proprie
In esecuzione dell'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie deliberata dall'Assemblea degli Azionisti di Poste Italiane del 31 maggio 2024, finalizzata ad acquisire una provvista di azioni da destinare ad amministratori e dipendenti del Gruppo beneficiari dei piani di incentivazione variabile, il cui avvio è stato comunicato al mercato il 31 maggio 2024, il 7 aprile 2025, Poste Italiane ha acquistato n. 688.942 azioni proprie, al prezzo medio unitario di 15,121024 euro, per un controvalore complessivo di 10.417.508,52 euro. Inoltre, nel periodo compreso tra il 5 giugno e il 10 giugno 2025, sono state acquistate ulteriori n. 933.589 azioni proprie, al prezzo medio unitario di 19,024937 euro, per un controvalore complessivo di 17.761.471,70 euro. Nel periodo in commento sono state altresì assegnate 1.121.025 azioni ai dipendenti per piani di incentivazione.
Considerate anche le azioni proprie presenti in portafoglio derivanti da precedenti operazioni di riacquisto e la consegna ai beneficiari dei piani di incentivazione, Poste Italiane al 30 settembre 2025 detiene n. 11.994.110 azioni proprie, pari allo 0,918% del capitale sociale.
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INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Poste Italiane, in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415), presenta in questo Resoconto, in aggiunta ai dati economico-patrimoniali e finanziari previsti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), alcuni indicatori da questi ultimi derivati, che forniscono al management un ulteriore parametro per la valutazione delle performance conseguite dal Gruppo. Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono:
EBIT (Earning before interest and taxes): indicatore che evidenzia il risultato prima degli effetti della gestione finanziaria e di quella fiscale.
EBIT margin: rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato come rapporto tra il Margine Operativo (EBIT) e i Ricavi Totali. Tale indicatore è anche presentato distintamente per ciascuna Strategic Business Unit.
EBIT ADJUSTED: si intende l'EBIT con esclusione del costo per l'accantonamento al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita e dei costi e proventi di natura straordinaria.
Di seguito viene riportata la riconciliazione tra EBIT ed EBIT Adjusted (milioni di euro):
| 9M24 | 9M25 | 3Q24 | 3Q25 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SERVIZIFINANZIARI | SERVIZIASSICURATIVI | GRUPPO | SERVIZIFINANZIARI | SERVIZIASSICURATIVI | GRUPPO | SERVIZIFINANZIARI | SERVIZIASSICURATIVI | GRUPPO | SERVIZIFINANZIARI | SERVIZIASSICURATIVI | GRUPPO | |
| EBIT reported | 630 | 1.028 | 2.221 | 778 | 1.126 | 2.457 | 222 | 330 | 770 | 258 | 368 | 836 |
| Oneri per contributo al Fondo di garanziaassicurativo dei rami Vita | 12 | 44 | 56 | 12 | 45 | 58 | 4 | 15 | 19 | 4 | 15 | 19 |
| EBIT adj | 642 | 1.071 | 2.277 | 790 | 1.172 | 2.515 | 226 | 344 | 789 | 262 | 383 | 856 |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DEL GRUPPO: la somma delle Attività finanziarie, dei Crediti d'imposta ex Legge n. 77/2020, della Cassa e Depositi BancoPosta, delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle passività per contratti assicurativi, delle attività per cessioni in riassicurazione e delle Passività finanziarie. Tale indicatore è anche presentato distintamente per ciascuna Strategic Business Unit.
ATTIVITÀ FINANZIARIE INVESTITE: Rappresentano l'ammontare delle attività/patrimoni gestiti o amministrati dal Gruppo e sono ottenuti dalla somma del Risparmio Postale raccolto dalla Capogruppo in nome e per conto della Cassa Depositi e Prestiti, della raccolta sui conti correnti postali, dei patrimoni gestiti dalla controllata BancoPosta Fondi S.p.A. SGR, nonché degli impieghi effettuati per conto della clientela su prodotti di investimento diversi dai precedenti (azioni, obbligazioni, prodotti Moneyfarm, ecc.) e delle Riserve Tecniche Assicurative del comparto Vita, che rappresentano le obbligazioni assunte nei confronti degli assicurati e dei premi di tariffa al netto dei caricamenti. La presenza all'interno di tale indicatore delle Riserve Tecniche Assicurative, calcolate analiticamente contratto per contratto, nel rispetto delle regole applicative individuate nell'Allegato 14 del Regolamento
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ISVAP n.22 del 4 aprile 2008 (Riserve Matematiche25), ovvero secondo i principi di predisposizione del bilancio civilistico di Poste Vita S.p.A., non rende possibile l'esecuzione di una riconciliazione con le obbligazioni assicurative presentate nell'informativa finanziaria di periodo.
RENDIMENTO MEDIO PORTAFOGLIO ESCLUSA GESTIONE PRO-ATTIVA DEL PORTAFOGLIO (%): Rendimento medio del portafoglio calcolato come rapporto tra interessi attivi e giacenza media dei conti correnti (escludendo il valore della gestione pro-attiva del portafoglio).
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DELLA STRATEGIC BUSINESS UNIT CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE: è l'indebitamento finanziario calcolato secondo lo schema raccomandato dall'ESMA European Securities and Markets Authority (ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021) al netto dei debiti commerciali e altri debiti non correnti che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito e al lordo delle seguenti voci: attività finanziarie non correnti, crediti d'imposta ex Legge n.77/2020, derivati di copertura attivi correnti, crediti e debiti finanziari intersettoriali.
DEBITO FINANZIARIO LORDO: determinato come somma dell'importo nominale delle obbligazioni senior, dei finanziamenti bancari a medio-lungo termine e dell'utilizzo di linee di credito committed e uncommitted, con esclusione dei prestiti garantiti (ad esempio, operazioni di pronti contro termine – REPO).
RICAVI SBU SERVIZI POSTEPAY AL NETTO DEI COSTI ENERGY: rappresenta un indicatore della performance operativa della Strategic Business Unit Servizi Postepay all'interno della quale è rappresentato il nuovo business avente ad oggetto la vendita di energia elettrica e gas naturale. Tale indicatore è calcolato sottraendo ai Ricavi dell'intera SBU i costi connessi all'acquisto delle materie prime e al trasporto di energia elettrica e gas. Di seguito la riconciliazione tra dato reported e dato gestionale della rappresentazione netta sopra descritta (milioni di euro):
| 9M 2024 | 9M 2025 | 3Q 2024 | 3Q 2025 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (dati in milioni di euro) | Servizi Postepay | Gruppo | Servizi Postepay | Gruppo | Servizi Postepay | Gruppo | Servizi Postepay | Gruppo |
| Ricavi contabili da mercato | 1.378 | 9.448 | 1.531 | 9.960 | 470 | 3.137 | 506 | 3.279 |
| Costi per materie prime, oneri di sistema e trasporto energia elettrica e gas delbusiness energy per clienti terzi | (221) | (221) | (320) | (320) | (75) | (75) | (97) | (97) |
| Ricavi gestionali da terzi | 1.156 | 9.226 | 1.211 | 9.640 | 396 | 3.062 | 409 | 3.182 |
| Ricavi contabili infrasettoriali | 297 | 286 | 99 | 94 | ||||
| Costi per materie prime, oneri di sistema e trasporto energia elettrica e gas delbusiness energy per consumi del Gruppo | (92) | (73) | (31) | (24) | ||||
| Ricavi gestionali infrasettoriali | 205 | 213 | 68 | 70 | ||||
| Costi per beni e servizi contabili | 797 | 2.636 | 897 | 2.836 | 272 | 882 | 292 | 933 |
| Costi per materie prime, oneri di sistema e trasporto energia elettrica e gas delbusiness energy (per clienti terzi e consumi del Gruppo) | (313) | (221) | (393) | (320) | (106) | (75) | (121) | (97) |
| Costi per beni e servizi gestionali | 484 | 2.414 | 504 | 2.516 | 166 | 807 | 171 | 836 |
25 In aggiunta alle Riserve Matematiche, le Riserve Tecniche Assicurative includono anche riserve per spese future, riserve premi delle assicurazioni complementari, riserve per partecipazione agli utili e ristorni.
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Composizione della posizione finanziaria netta* (milioni di euro)
| CORRISPONDENZA, PACCHI EDISTRIBUZIONE | SERVIZIFINANZIARI | SERVIZIASSICURATIVI | SERVIZIPOSTEPAY | Elisioni erettifiche | TOTALE | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 Settembre 2025 | |||||||
| Passività finanziarie | 5.173 | 94.292 | 701 | 10.885 | (13.771) | 97.280 | |
| Passività per contratti assicurativi | - | - | 165.327 | - | (0) | 165.327 | |
| Attività finanziarie | (691) | (87.257) | (165.234) | (11.604) | 12.846 | (251.939) | |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | (315) | (5.116) | - | - | - | (5.431) | |
| Attività per cessioni in riassicurazione | - | - | (321) | - | - | (321) | |
| Cassa e depositi BancoPosta | - | (4.735) | - | - | - | (4.735) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (1.344) | (216) | (4.409) | (92) | 909 | (5.152) | |
| Posizione finanziaria netta* | 2.823 | (3.031) | (3.935) | (811) | (16) | (4.971) | |
| Saldo al 31 Dicembre 2024 | |||||||
| Passività finanziarie | 4.866 | 91.256 | 949 | 10.879 | (13.865) | 94.085 | |
| Passività per contratti assicurativi | - | - | 162.410 | - | (1) | 162.408 | |
| Attività finanziarie | (1.121) | (81.404) | (163.134) | (11.640) | 12.761 | (244.538) | |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | (282) | (6.723) | - | - | - | (7.005) | |
| Attività per cessioni in riassicurazione | - | - | (324) | - | - | (324) | |
| Cassa e depositi BancoPosta | - | (4.290) | - | - | - | (4.290) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (617) | (394) | (4.631) | (126) | 1.087 | (4.680) | |
| Posizione finanziaria netta* | 2.846 | (1.555) | (4.730) | (887) | (18) | (4.344) |
* Posizione finanziaria netta: (Surplus) / Debito netto
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PROSPETTI DI BILANCIO DEL GRUPPO POSTE ITALIANE STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| Attività non correntiImmobili, impianti e macchinari2.968Investimenti immobiliari25 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|
| 2.783 | |
| 26 | |
| Attività immateriali2.085 | 2.139 |
| Attività per diritti d'uso1.153 | 1.187 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto1.369 | 332 |
| Attività finanziarie220.183 | 210.129 |
| Crediti commerciali12Imposte differite attive1.811 | 21.997 |
| Altri crediti e attività3.446 | 3.955 |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/20203.641 | 5.170 |
| Attività per cessioni in riassicurazione321 | 324 |
| Totale237.016 | 228.045 |
| Attività correnti | |
| Rimanenze182 | 177 |
| Crediti commerciali2.169 | 2.076 |
| Crediti per imposte correnti504 | 197 |
| Altri crediti e attività1.779 | 1.339 |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/20201.789 | 1.835 |
| Attività finanziarie31.757Cassa e depositi BancoPosta4.735 | 34.4094.290 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti5.152 | 4.680 |
| Totale48.067 | 49.003 |
| Attività non correnti e gruppi di attività in dismissione50 | 50 |
| TOTALE ATTIVO285.133 | 277.098 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |
| 30 Settembre 202531 dicembre 2024(milioni di euro) | |
| Patrimonio netto | |
| Capitale sociale1.306 | 1.306 |
| Riserve2.675 | 1.532 |
| Azioni proprie(128) | (109) |
| Risultati portati a nuovo9.391 | 8.855 |
| Totale Patrimonio netto di Gruppo13.245 | 11.583 |
| Patrimonio netto di terzi156 | 127 |
| Totale13.400 | 11.709 |
| Passività non correnti | |
| Passività per contratti assicurativi165.327504 | 162.408526 |
| Fondi per rischi e oneriTrattamento di fine rapporto532 | 577 |
| Passività finanziarie6.146 | 8.711 |
| Imposte differite passive1.369 | 897 |
| Altre passività1.677 | 2.024 |
| Totale175.556 | 175.144 |
| Passività correnti | |
| Fondi per rischi e oneri488 | 557 |
| Debiti commerciali1.724 | 2.097 |
| Debiti per imposte correnti408 | 65 |
| Altre passività2.423 | 2.151 |
| Passività finanziarie91.134Totale96.177 | 85.37490.244 |
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PROSPETTO DELL'UTILE/PERDITA DEL PERIODO CONSOLIDATO
| Terzo trimestre2025 | Terzo trimestre2024 | (milioni di euro) | Primi nove mesi2025 | Primi nove mesi2024 |
|---|---|---|---|---|
| 934 | 909 | Ricavi da corrispondenza, pacchi e altro | 2.843 | 2.797 |
| 1.393 | 1.358 | Ricavi da comspondenza, pacerii e aitro Ricavi netti da servizi finanziari | 4.234 | 4.047 |
| 1.494 | 1.490 | Ricavi da servizi finanziari | 4.254 | 4.528 |
| (101) | (133) | Oneri derivanti da operatività finanziaria | (335) | (481) |
| 446 | 399 | Ricavi netti da servizi assicurativi | 1.352 | 1.226 |
| 777 | 664 | Ricavi derivanti da contratti assicurativi emessi | 2.310 | 2.035 |
| (349) | (289) | Costi derivanti da contratti assicurativi emessi | (990) | (858) |
| (13) | (9) | Ricavi/(costi) derivanti da cessioni in riassicurazione | (35) | (28) |
| 1.901 | 2.311 | Proventi ed (oneri) derivanti dalla gestione finanziaria e altri proventi/oneri | 4.135 | 5.159 |
| (1.871) | (2.280) | (Costi)/ricavi netti di natura finanziaria relativi a contratti assicurativi emessi | (4.075) | (5.089) |
| 2 | 2 | Ricavi/(costi) netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione | 6 | 6 |
| 506 | 470 | Ricavi servizi Postepay | 1.531 | 1.378 |
| 3.279 | 3.137 | Ricavi netti della gestione ordinaria | 9.960 | 9.448 |
| 933 | 882 | Costi per beni e servizi | 2.836 | 2.636 |
| 1.203 | 1.192 | Costo del lavoro | 3.768 | 3.727 |
| 232 | 216 | Ammortamenti e svalutazioni | 679 | 630 |
| (18) | (16) | Incrementi per lavori interni | (54) | (46) |
| 77 | 62 | Altri costi e oneri | 237 | 226 |
| 17 | 30 | Rettifiche/(riprese) di valore su strumenti di debito, crediti e altre attività | 36 | 53 |
| 836 | 770 | Risultato operativo e di intermediazione | 2.457 | 2.221 |
| 29 | 31 | Oneri finanziari | 100 | 92 |
| 40 | 45 | Proventi finanziari | 179 | 141 |
| (0) | (0) | Rettifiche/(riprese) di valore su attività finanziarie | (0) | (4) |
| 1 | 8 | Proventi/(Oneri) da valutazione di partecipazioni con il metodo del Patrimonio netto | 8 | 22 |
| 848 | 793 | Risultato prima delle imposte | 2.545 | 2.297 |
| 244 | 224 | Imposte sul reddito | 772 | 702 |
| 603 | 569 | UTILE DEL PERIODO | 1.773 | 1.595 |
| 596 | 565 | di cui Quota Gruppo | 1.755 | 1.582 |
| 7 | 4 | di cui Quota di spettanza di Terzi | 18 | 14 |
| 0,461 | 0,436 | Utile per azione | 1,356 | 1,221 |
| 0,461 | 0,436 | Utile diluito per azione | 1,356 | 1,221 |
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RENDICONTO FINANZIARIO SINTETICO CONSOLIDATO
| (milioni di euro) | Primi nove mesi2025 | Primi nove mesi2024 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti non vincolati all'inizio del periodo | 1.987 | 1.635 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti vincolati all'inizio del periodo | 2.693 | 2.576 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo | 4.680 | 4.211 |
| Risultato del periodo | 1.773 | 1.595 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 738 | 683 |
| Perdite e svalutazioni /(Recuperi) su crediti | 32 | 63 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze per disinvestimenti | (5) | (2) |
| Rettifiche/(riprese) di valore su attività finanziarie | - | (3) |
| (Incremento)/Decremento Rimanenze | (5) | (6) |
| (Incremento)/Decremento Crediti e Altre attività | (487) | (29) |
| Incremento/(Decremento) Debiti e Altre passività | (22) | (477) |
| Variazione crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | (9) | 2 |
| Variazioni dei fondi rischi e oneri | (109) | (57) |
| Variazione del Trattamento fine rapporto e Fondo di quiescenza | (44) | (46) |
| Differenza ratei su oneri e proventi finanziari (correzione per cassa) | 2 | 49 |
| Altre variazioni | 381 | 314 |
| Flusso di cassa netto da/(per) attività operativa non finanziaria | 2.246 | 2.086 |
| Incremento/(Decremento) passività da operatività finanziaria, pagamenti e monetica, assicurativa | 5.900 | (4.546) |
| Liquidità netta generata / (assorbita) dalle attività finanziarie e crediti d'imposta Legge n. 77/2020 da | ||
| operatività finanziaria, pagamenti e monetica, assicurativa | (8.930) | 2.601 |
| (Proventi)/Oneri e altre componenti non monetarie | (9) | (1.616) |
| Incremento/(Decremento) delle passività nette per contratti assicurativi | 3.808 | 4.135 |
| Liquidità generata /(assorbita) da attività/passività finanziarie dell'operatività finanziaria, pagamenti emonetica, assicurativa | 770 | 573 |
| Flusso di cassa netto da/(per) attività operativa | 3.016 | 2.659 |
| Investimenti: | ||
| Immobili, impianti e macchinari, Inv.immob.ri ed attività immateriali | (658) | (468) |
| Partecipazioni | (684) | (27) |
| Altre attività finanziarie | (467) | (10) |
| Investimenti in società consolidate al netto delle disponibilità liquide acquisite e variazioni di perimetro | - | |
| Disinvestimenti: | ||
| Immobili, impianti e macchinari, inv.immob.ri, attività immateriali ed attività destinate alla vendita | 10 | 6 |
| Partecipazioni | 267 | - |
| Altre attività finanziarie | 238 | 4 |
| Investimenti in società consolidate al netto delle disponibilità liquide acquisite e variazioni di perimetro | 17 | 3 |
| Flusso di cassa netto da/(per) attività di investimento | (1.276) | (493) |
| Assunzione/(Rimborso) di debiti finanziari | (241) | (117) |
| (Acquisto)/Cessione azioni proprie | (28) | (23) |
| Dividendi pagati | (977) | (733) |
| Strumenti di capitale - obbligazioni ibride perpetue | (21) | (21) |
| Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento e operazioni con gli azionisti | (1.267) | (894) |
| Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (0) | 0 |
| Flusso delle disponibilità liquide | 472 | 1.272 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo | 5.152 | 5.483 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti vincolati alla fine del periodo | (3.032) | (2.386) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti non vincolati alla fine del periodo | 2.119 | 3.097 |
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Poste Italiane presenta la propria informativa finanziaria trimestrale su base volontaria, attraverso una rappresentazione del proprio business sintetica e focalizzata sulle informazioni rilevanti nel rispetto di quanto consentito dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016 che attribuisce facoltà agli emittenti quotati, aventi l'Italia come Stato membro d'origine, di comunicare al pubblico, su base volontaria, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive ulteriori rispetto alle relazioni finanziarie annuali e semestrali.
Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025 sarà pubblicato entro il termine di legge e messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società (www.posteitaliane.it), presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" (www.emarketstorage.com), nonché depositata presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it).
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Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
ll sottoscritto, Alessandro Del Gobbo, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili del Gruppo Poste Italiane
DICHIARA
ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza del 24 febbraio 1998 che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il documento contiene una sintesi di informazioni finanziarie che non dovrebbero essere considerate un sostituto del Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025 del Gruppo Poste Italiane.
Roma, 13 novembre 2025
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Dichiarazioni previsionali e altre informazioni importanti
Questo documento contiene alcune dichiarazioni previsionali, che riflettono le attuali opinioni del management di Poste Italiane in merito ad eventi futuri e alle prestazioni finanziarie e operative della Società e del Gruppo.
Tali dichiarazioni previsionali sono rese alla data del presente documento e si basano su aspettative attuali, ipotesi ragionevoli e proiezioni su eventi futuri e sono, pertanto, soggette a rischi e incertezze. I futuri ed effettivi risultati e prestazioni potrebbero infatti materialmente differire da quanto espresso o implicito in questa presentazione, a causa di diversi fattori, molti dei quali al di fuori della capacità di Poste Italiane di prevedere, controllare o stimare con precisione, ivi inclusi, senza pretesa di completezza, cambiamenti del quadro legislativo e regolamentare, sviluppi del mercato, fluttuazioni dei prezzi e altri rischi e incertezze, quali, a titolo esemplificativo, rischi derivanti dagli effetti diretti e indiretti risultati dai conflitti internazionali in corso.
Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento non costituiscono una garanzia sulle prestazioni future e, pertanto, si avverte di non fare indebito affidamento su di esse.
Questo documento non costituisce una raccomandazione relativa ai titoli della Società, non contiene un'offerta di vendita o nessuna sollecitazione all'offerta di acquisto di titoli emessi da Poste Italiane o da una qualsiasi delle sue società del Gruppo o altre forme di attività, prodotti o servizi finanziari.
Fatto salvo quanto richiesto dalla normativa vigente, Poste Italiane nega qualsiasi intenzione o obbligo di aggiornare o rivedere le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento per riflettere eventi o circostanze successive alla data del medesimo.
Questo documento include informazioni finanziarie di sintesi e non deve essere considerato un sostituto del bilancio completo di Poste Italiane.
Addizioni di numeri nel documento potrebbero non tornare a causa di arrotondamenti.
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Fine Comunicato n.1130-88-2025 Numero di Pagine: 35