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Poste Italiane Earnings Release 2019

Nov 6, 2019

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
1130-59-2019
Data/Ora Ricezione
06 Novembre 2019
06:20:54
MTA
Societa' : POSTE ITALIANE
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 124291
Nome utilizzatore : POSTEN03 - Fabio Ciammaglichella
Tipologia : REGEM
Data/Ora Ricezione : 06 Novembre 2019 06:20:54
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 06 Novembre 2019 06:20:55
Oggetto : Poste Italiane - Risultati 3Q&9M2019
Testo del comunicato

Vedi allegato.

POSTE ITALIANE: RISULTATI FINANZIARI DEL TERZO TRIMESTRE E DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2019

  • RICAVI PARI A € 8.089 MILIONI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2019 (+1,7% RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI DEL 2018) E € 2.568 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2019 (+1,8% RISPETTO AL TERZO TRIMESTRE DEL 2018).
  • UTILE NETTO PARI A € 1.083 MILIONI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2019 (+2,6% RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI DEL 2018) E € 320 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2019 (-0,4% ANNO SU ANNO).
  • RISULTATO OPERATIVO PARI A € 1.540 MILIONI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2019 (+2,1% RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI DEL 2018) E € 459 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2019 (+0,8% RISPETTO AL TERZO TRIMESTRE DEL 2018).
  • MODELLO DI BUSINESS DIVERSIFICATO ADATTABILE AL CONTESTO MACROECONOMICO CAPACE DI GENERARE UNA CRESCITA SOSTENIBILE DI RICAVI E DEL RISULTATO OPERATIVO.
  • PIATTAFORMA SOLIDA PER L'INNOVAZIONE CON IL CLIENTE AL CENTRO A SUPPORTO DELLA CRESCITA.
  • PERFORMANCE DI TUTTE LE DIVISIONI IN LINEA CON GLI OBIETTIVI PER IL 2019.
  • APPROVATO L'ACCONTO SUL DIVIDENDO DEL 2019 DI € 0,154, PARI A UN TERZO DEL DIVIDENDO PER AZIONE PREVISTO PER IL 2019 DAL PIANO DELIVER 2022, PARI A € 0,463.

Principali dati finanziari di Gruppo per i primi nove mesi del 2019

  • Ricavi pari a € 8.089 milioni (+1,7% rispetto ai primi nove mesi del 2018); ricavi normalizzati1 pari a € 7.807 milioni (+3,7% rispetto ai primi nove mesi del 2018) con un mix di ricavi ricorrenti e sostenibili.
  • Totale costi operativi pari a € 6.549 milioni (+1,6% rispetto ai primi nove mesi del 2018), con una continua razionalizzazione dei costi del personale, grazie alla riduzione pianificata delle risorse (FTE); aumento degli altri costi operativi a supporto diretto della crescita.
  • Risultato operativo (EBIT) di € 1.540 milioni (+2,1% rispetto ai primi nove mesi del 2018); risultato operativo (EBIT) normalizzato2 in aumento di € 122 milioni a € 1.288 milioni (+10,5% rispetto ai primi nove mesi del 2018) pienamente in linea con gli obiettivi di piano per il 2019.

1 Sono escluse le plusvalenze e l'impatto dell'IFRS 9 sulla partecipazione in Visa. 2 Sono escluse le plusvalenze, l'impatto dell'IFRS 9 sulla partecipazione in Visa gli incentivi all'esodo, minusvalenze, hedging derivati Visa, variazioni fair value e l'accantonamento per i fondi immobiliari.

  • Le masse gestite (Total Financial Assets - TFA) ammontano a € 540 miliardi (+€ 26 miliardi a partire da dicembre 2018) grazie a dinamiche favorevoli di mercato e alla raccolta netta positiva.
  • L'indice di Solvibilità (Solvency II) del Gruppo PosteVita è pari a 295% a settembre 2019 (a giugno 2019 era pari a 242%): risultato è al di sopra delle ambizioni del management nell'arco di piano; il miglioramento dello Spread BTP-Bund ha compensato l'impatto negativo dovuto al calo dei tassi di interesse e le misure transitorie approvate, che potranno fornire un ulteriore cuscinetto per far fronte alla potenziale volatilità futura del mercato.
  • Spesa per investimenti di Gruppo pari a € 389 milioni (+49,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente) a supporto della trasformazione in corso prevista nel piano Deliver 2022 ed in linea con le previsioni per il 2019.

Performance finanziaria dei settori operativi nel terzo trimestre del 2019

  • Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione: ricavi pari a € 800 milioni (-3,5% rispetto al terzo trimestre del 2018) come da previsioni; ricavi da pacchi in crescita del 14% con il comparto B2C in rialzo del 25%; ricavi da corrispondenza in calo dell'8% rispetto ad un terzo trimestre del 2018 particolarmente positivo e per effetto del completo riassorbimento del re-pricing dei prodotti di luglio 2018; risultato operativo (EBIT) pari a -€ 77 milioni su cui influiscono anche costi maggiori e ammortamenti per investimenti a supporto della crescita.
  • Pagamenti, Mobile e Digitale: ricavi pari a € 171 milioni (+10,6% rispetto al terzo trimestre del 2018), grazie all'aumento sia del numero di carte che dei volumi delle transazioni e ad iniziative di successo in un ambiente competitivo come quello delle telecomunicazioni; i ricavi da telecomunicazioni sono cresciuti del 17% a € 64 milioni, trainati da iniziative commerciali efficaci, tra cui le offerte di carte di pagamento in bundle con SIM; risultato operativo (EBIT) in crescita del 27% a € 69 milioni.
  • Servizi Finanziari: ricavi pari a € 1.173 milioni (-0,1% rispetto al terzo trimestre del 2018) con una solida performance delle commissioni da distribuzione; crescono del 15% attestandosi a € 74 milioni le commissioni dei prestiti personali, mutui e cessione del quinto grazie alla crescita dei volumi; i ricavi da collocamento del risparmio postale sono in calo del 4% e pari a € 432 milioni; crescita del 12,9% delle commissioni di gestione del risparmio gestito, pari a € 25 milioni, con una raccolta netta positiva di € 55 milioni nel trimestre; ricavi da incassi e pagamenti in calo del 2%, a causa di minori volumi dei bollettini; i ricavi da interessi sono aumentati del 2% grazie ad una gestione proattiva del portafoglio nel quarto trimestre del 2018 e nel primo trimestre del 2019; utile operativo (EBIT) in crescita del 8,5% e pari a € 192 milioni.
  • Servizi Assicurativi: ricavi pari a € 423 milioni (+16,5% rispetto al terzo trimestre del 2018) sostenuti dalla crescita di entrambi i rami Vita e Danni; i ricavi del ramo Vita aumentano del 17%, abbinati ad una diversificazione riuscita sui prodotti multiramo (raccolta netta di € 1,3 miliardi) e a un margine finanziario più elevato; i ricavi del ramo

Danni sono aumentati del 13% grazie al contributo di tutte le linee di prodotto; utile operativo (EBIT) in crescita del 19,3% e pari a € 275 milioni.

Performance dei settori operativi nel terzo trimestre del 2019

  • Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione: continua la trasformazione industriale in corso è supportata dall'attivazione di soluzioni di consegna innovative; il Joint Delivery Model è stato implementato nel 95% dei centri di recapito previsti a Piano. Il centro di smistamento pacchi di Bologna è ora pienamente operativo; la rete alternativa di recapito pacchi PuntoPoste ha raggiunto 4.000 punti di consegna (oltre l'obiettivo di 3.500 previsto per il 2019).
  • Pagamenti, Mobile e Digitale: ampliamento dei servizi di pagamento innovativi tramite l'app Postepay, tra cui soluzioni per pagamenti frequenti; in corso il progetto pilota dei pagamenti tramite utilizzo del codice Poste QR rivolto alle spese di consumo, che avvengono principalmente in contanti.
  • Servizi Finanziari: integrazione di nuove offerte nel modello innovativo di raccolta del risparmio che sfrutta la piattaforma e i canali digitali del Gruppo; partnership con Moneyfarm che si va ad aggiungere ai servizi di investimento digitali. Sono ora disponibili prestiti personali di Intesa e prestiti con cessione del quinto di UniCredit, con un modello di distribuzione senza rischi di credito per Poste.
  • Servizi Assicurativi: ampliamento dell'offerta di polizze multiramo progettate per rispondere a specifiche esigenze di segmenti di clientela che vanno da retail a private, favorendo la diversificazione del portafoglio e dei prodotti.

Roma, 6 novembre 2019, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. ("Poste Italiane" o "Il Gruppo"), presieduto da Maria Bianca Farina, ha approvato ieri i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2019 (non sottoposti a revisione contabile).

Nel commentare i risultati, Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha detto:

"Il modello di business di Poste Italiane, diversificato ed unico, genera una crescita continua e siamo sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi del 2019 in tutti i segmenti di business. La flessibilità del nostro modello è dimostrata nel migliore dei modi dalle performance dei segmenti Servizi Assicurativi e Pagamenti, Mobile e Digitale, che hanno sostenuto i risultati del Gruppo nel trimestre.

La trasformazione industriale - già implementata come parte del nostro piano strategico Deliver 2022 - ha gettato le fondamenta per la crescita futura, focalizzata sull'innovazione e sulla customer experience. Stiamo diventando un'azienda dinamica con una forte componente nativa digitale, che supporta attivamente la vita dei nostri 35 milioni di clienti.

La chiave del successo del Gruppo è la nostra presenza capillare sul territorio nazionale, attraverso la nostra rete: nessun'altra azienda ha un forte legame con le comunità locali come Poste.

Continueremo a lavorare insieme con i comuni e gli enti locali, di tutte le dimensioni, attraverso iniziative come Piccoli Comuni che è stata recentemente ampliata.

Tutto ciò è reso possibile dal supporto dei nostri dipendenti, che hanno fatto propria questa trasformazione e ne assicurano un'esecuzione continua, mentre restiamo alla ricerca di sempre nuove opportunità per generare ulteriore valore."

RISULTATI TERZO TRIMESTRE E PRIMI NOVE MESI

Mercoledì 6 novembre 2019 - 13:30 CET

VIDEO WEBCAST

https://edge.media-server.com/mmc/p/4bgxij29

DETTAGLI DELLA CONFERENCE CALL

Italia: +39 06 8750 0896 (Codice identificativo della Conferenza: 2156329)

Per maggiori informazioni: Tel. +39 06 5958 4716 Tel. +39 06 5958 2097 Mail: [email protected] Mail: [email protected]

Poste Italiane S.p.A. Investor Relations Poste Italiane S.p.A. Relazioni con i media

SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI

milioni di euro 3° trimestre
2018
3° trimestre
2019
∆% Primi nove
mesi 2018
Primi nove
mesi 2019
∆%
GRUPPO
Ricavi 2.522 2.568 +1,8% 7.951 8.089 +1,7%
Ricavi normalizzati 2.514 2.565 +2,0% 7.531 7.807 +3,7%
Risultato Operativo 456 459 +0,8% 1.509 1.540 +2,1%
Risultato Operativo normalizzato 465 463 -0,2% 1.166 1.288 +10,5%
Utile Netto 321 320 -0,4% 1.056 1.083 +2,6%
Utile Netto normalizzato 326 321 -1,4% 807 891 +10,4%
SERVIZI DI CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE
Ricavi 829 800 -3,5% 2.590 2.555 -1,3%
Risultato Operativo (7) (77) n.m. 177 4 -97,8%
Risultato Operativo normalizzato (5) (73) n.m. (124) (183) -47,3%
Utile Netto (19) (60) n.m. 95 (10) n.m.
SERVIZI DI PAGAMENTO, MOBILE E DIGITALE
Ricavi 154 171 +10,6% 434 477 +9,8%
Risultato Operativo 55 69 +27,0% 155 180 +15,8%
Utile Netto 41 51 +25,8% 117 134 +14,6%
SERVIZI FINANZIARI
Ricavi 1.175 1.173 -0,1% 3.879 3.838 -1,1%
Ricavi normalizzati 1.168 1.170 +0,2% 3.459 3.556 +2,8%
Risultato Operativo 177 192 +8,5% 585 627 +7,1%
Risultato Operativo normalizzato 184 192 +4,1% 543 562 +3,4%
Utile Netto 134 135 +0,9% 427 440 +3,0%
Utile Netto normalizzato 139 135 -2,9% 396 391 -1,3%
SERVIZI ASSICURATIVI
Ricavi 364 423 +16,5% 1.048 1.219 +16,3%
Risultato Operativo 231 275 +19,3% 591 730 +23,4%
Utile Netto 166 194 +17,0% 417 519 +24,5%

***

Oltre agli indicatori finanziari previsti dai principi contabili IFRS, Poste Italiane utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, con lo scopo di fornire una rappresentazione più̀ chiara dei risultati economici e finanziari. Il significato e la composizione di tali indicatori sono descritti nel Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019, conformemente alle Linee Guida ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015.

***

CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE – MINORI RICAVI DA CORRISPONDENZA E CONTINUA CRESCITA DEI RICAVI DA RECAPITO PACCHI; L'UTILE OPERATIVO (EBIT) RISENTE DEI RICAVI INTRAGRUPPO E DEI COSTI

milioni di euro 3° trimestre
2018
3° trimestre
2019
∆% Primi nove mesi
2018
Primi nove mesi
2019
∆%
RICAVI DA TERZI 829 800 -3,5% 2.590 2.555 -1,3%
RICAVI INFRASETTORIALI 1.069 1.051 -1,7% 3.525 3.504 -0,6%
TOTALE RICAVI 1.898 1.851 -2,5% 6.115 6.059 -0,9%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (7) (77) n.m. 177 4 -97,8%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) NORMALIZZATO (5) (73) n.m. (124) (183) -47,3%
Margine operativo (%) -0,3% -4,2% n.m. 2,9% 0,1% n.m.
RISULTATO NETTO (19) (60) n.m. 95 (10) n.m.
KPI's
Volumi Corrispondenza (milioni) 643 634 -1,5% 2.197 2.041 -7,1%
Pacchi consegnati tramite portalettere (milioni) 11 14 +27,3% 30 37 +23,8%
Volumi Pacchi (milioni) 31 36 +17,1% 89 104 +17,6%
Ricavi B2C (milioni di euro) 73 91 +24,8% 203 258 +27,3%

I ricavi da pacchi continuano a crescere ad un ritmo sostenuto, mitigando un trend debole della corrispondenza.

I ricavi del settore sono diminuiti del 3,5% nel terzo trimestre e dell'1,3% nei primi nove mesi del 2019, in linea con le aspettative per l'intero anno 2019.

I ricavi da corrispondenza sono diminuiti del 5% nei primi nove mesi dell'anno in linea con le aspettative di lungo termine. Il calo è dovuto a fattori specifici: il terzo trimestre del 2019 è stato il primo trimestre a non beneficiare del repricing dei prodotti postali, entrato in vigore a luglio 2018, mentre spedizioni specifiche come le notifiche relative al bollo sui veicoli e la posta massiva del settore bancario sono state posticipate al quarto trimestre del 2019.

I ricavi da pacchi continuano a crescere, con una variazione superiore al 14% nel trimestre e al 13% nei primi nove mesi. I ricavi B2C relativi all'e-commerce sono aumentati del 24,8% a € 91 milioni nel trimestre (€ 258 milioni nei primi nove mesi dell'anno, registrando una variazione positiva del 27,3%). Continua la tendenza positiva dei volumi B2B, portando i ricavi dei primi nove mesi a € 178 milioni (+ 14,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente).

L'utile operativo (EBIT) è sceso a € 4 milioni nei primi nove mesi dell'anno a causa delle maggiori spese già pianificate per la trasformazione del business e all'aumento dei costi per ammortamenti relativi ad investimenti (CAPEX). La piena realizzazione delle iniziative chiave contribuirà a generare efficienze nei prossimi trimestri. Queste includono il nuovo centro di smistamento di Bologna (che ha richiesto costi aggiuntivi durante la fase di avviamento), il completamento del Joint Delivery Model per la corrispondenza e i pacchi entro la fine del 2019, nonché la creazione di un'offerta commerciale unica SDA-Poste Italiane per il recapito dei pacchi.

Per i primi nove mesi dell'anno, il risultato operativo (EBIT) - pari a € 4 milioni - rimane in linea con le indicazioni fornite per l'intero 2019.

La rete alternativa di recapito PuntoPoste ha raggiunto ad oggi 4.000 punti di consegna, oltre l'obiettivo previsto per il 2019, mentre il Joint Delivery Model per la corrispondenza e per i pacchi è stato implementato nel 95% dei punti di consegna previsti a piano.

PAGAMENTI, MOBILE E DIGITALE - LA PERFORMANCE SIA DEI PAGAMENTI CON CARTE CHE DEL COMPARTO TELECOMUNICAZIONI GUIDA LA CRESCITA DEI RICAVI

milioni di euro 3° trimestre
2018
3° trimestre
2019
∆% Primi nove mesi
2018
Primi nove mesi
2019
∆%
RICAVI DA TERZI 154 171 +10,6% 434 477 +9,8%
Pagamenti con carte (milioni di euro) 78 86 +11,0% 212 247 +16,7%
Altri pagamenti (milioni di euro) 22 20 -7,7% 60 57 -4,1%
Servizi Telecom (milioni di euro) 54 64 +17,4% 163 173 +6,0%
RICAVI INFRASETTORIALI 86 92 +6,9% 266 282 +6,0%
TOTALE RICAVI 240 262 +9,3% 700 759 +8,4%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 55 69 +27,0% 155 180 +15,8%
Margine operativo (%) 22,7% 26,4% n.m. 22,2% 23,7% n.m.
RISULTATO NETTO 41 51 +25,8% 117 134 +14,6%
KPI's
Carte Postepay (milioni) * - - - 19,0 20,4 +7,3%
di cui Postepay Evolution (milioni) - - - 6,3 7,2 +15,2%
Totale transazioni (miliardi) - - - 0,87 1,04 +18,7%
di cui transazioni eCommerce (milioni) - - - 142 171 +20,1%
SIM e linea fissa (milioni) * - - - 4,1 4,5 +10,3%
e-Wallets digitali (milioni) * - - - 2,8 4,8 +67,3%
* I dati deilla colonna Primi nove mesi del 2018 si riferiscono allo stock al 31 dicembre 2018

I pagamenti con carte e l'attività di telecomunicazione hanno contribuito ad una performance positiva e alla progressione dei ricavi nel comparto Pagamenti, Mobile e Digitale.

I ricavi del segmento sono aumentati del 10,6% nel trimestre e del 9,8% nei primi nove mesi. I ricavi da pagamenti con carte sono aumentati dell'11% nel terzo trimestre del 2019 e del 16,7% nei primi nove mesi dello stesso anno, a causa di un più alto numero di carte Postepay, di un sostanzioso aumento dei volumi di pagamento, nonché di una maggiore penetrazione delle carte Postepay Evolution, con una marginalità più alta.

I ricavi del comparto telecomunicazioni sono cresciuti del 17,4% nel terzo trimestre del 2019 in un mercato altamente competitivo, trainati da iniziative commerciali di successo. Tali iniziative includono l'offerta Postepay Connect di servizi di telecomunicazione e servizi di pagamento in bundle, che sta contribuendo a incrementare la fidelizzazione dei clienti e a creare opportunità di cross e up-selling, facendo leva sulla convergenza tra la telefonia mobile e i pagamenti con carta, a supporto della crescita dei ricavi.

Postepay Connect genera valore in segmenti diversi: tra i giovani, attraverso la carta Postepay Evolution, con IBAN, tra i senior attraverso la vendita di SIM Postemobile.

Durante il trimestre, Poste Italiane ha continuato ad espandere la sua gamma di servizi innovativi disponibili tramite l'app Postepay, che comprendono possibilità di pagamenti ad alta frequenza, nonché un nuovo servizio di pagamento user-friendly tramite un codice QR - attualmente in fase di test in alcune località selezionate a Roma – indirizzato a segmenti di consumo dove il contante è ancora predominante. Il risultato operativo del comparto Pagamenti, Mobile e Digitale è cresciuto del 15,8% a € 180 milioni nei primi nove mesi del 2019 ed è in linea con gli obiettivi dell'intero anno.

SERVIZI FINANZIARI – SOLIDO CONTRIBUTO DAI RICAVI RICORRENTI; MIGLIORAMENTO DELLA REDDITIVITÀ OPERATIVA

milioni di euro 3° trimestre
2018
3° trimestre
2019
∆% Primi nove mesi
2018
Primi nove mesi
2019
∆%
RICAVI DA TERZI 1.175 1.173 -0,1% 3.879 3.838 -1,1%
RICAVI DA TERZI NORMALIZZATI 1.168 1.170 +0,2% 3.459 3.556 +2,8%
RICAVI INFRASETTORIALI 150 163 +8,4% 488 535 +9,5%
TOTALE RICAVI 1.325 1.336 +0,8% 4.368 4.373 +0,1%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 177 192 +8,5% 585 627 +7,1%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) NORMALIZZATO 184 192 +4,1% 543 562 +3,4%
Margine operativo (%) 13,4% 14,4% n.m. 13,4% 14,3% n.m.
RISULTATO NETTO 134 135 +0,9% 427 440 +3,0%
RISULTATO NETTO NORMALIZZATO 139 135 -2,9% 396 391 -1,3%
KPI's
Attività finanziarie totali (TFA) (miliardi di euro) * - - - 514 540 +5,0%
Conti Correnti (Giacenza media del periodo) (milioni di euro) - - - 58.297 61.820 +6,0%
Risparmio Postale (valore medio) (milioni di euro) - - - 308.037 310.764 +0,9%
Raccolta Netta Risparmio Postale (milioni di euro) (268) (372) -38,6% (4.781) (4.025) +15,8%
Plusvalenze/minusvalenze latenti (milioni di euro) - - - (2.690) 2.721 n.m.
Prodotti Venduti (milioni) 2,1 1,8 -14,2% 6,3 6,0 -4,8%

* i dati delle colonne 3° trimestre 2018 si riferiscono al 31 dicembre 2018

Il comparto Servizi Finanziari continua a contribuire in modo costante alla generazione di ricavi ricorrenti, migliorando i margini operativi e riducendo la dipendenza dalle plusvalenze. I ricavi del segmento sono rimasti sostanzialmente invariati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi. Escludendo l'impatto delle plusvalenze, i ricavi sono aumentati del 2,8% nei primi nove mesi del 2019.

Interessi attivi sono cresciuti del 7,2% nei primi nove mesi e dell'1,7% nel terzo trimestre del 2019, beneficiando di investimenti proattivi fatti in precedenza in ottica di raggiungimento degli obiettivi del 2019, in un contesto di mercato caratterizzato da bassi tassi di interesse. Le commissioni provenienti dalla distribuzione del risparmio postale sono in linea con l'obiettivo del 2019, in calo dell'1% nei primi nove mesi dell'anno. I ricavi da distribuzione per conto terzi di prestiti personali e dei mutui sono aumentati di un robusto 18,4% nei primi nove mesi del 2019, mentre i ricavi da commissioni relative al risparmio gestito sono aumentati del 12,4% nello stesso periodo, dimostrando il successo della nostra innovativa piattaforma controllata di gestione aperta sia per la gestione del risparmio, sia per il collocamento per conti terzi di prestiti personali e di mutui.

Le masse gestite (TFA) sono aumentate, a fine settembre, di € 26 miliardi, raggiungendo € 540 miliardi grazie agli effetti positivi del mercato e al miglioramento dei contributi di tutti i prodotti, con una raccolta netta di € 4,9 miliardi.

Poste Italiane continua a investire sul suo modello di business innovativo di raccolta del risparmio, integrando nuovi servizi al fine di espandere la propria proposta multicanale attraverso la partnership con Moneyfarm, una società indipendente di gestione patrimoniale digitale. Il focus sulla distribuzione di prodotti di terzi continua, con il collocamento dei prestiti personali di Intesa e di quelli con cessione del quinto di UniCredit, disponibili sulla nostra piattaforma.

L'utile operativo (EBIT) è aumentato dell'8,5% nel trimestre e del 7,1% nei primi nove mesi del 2019 ed è in linea per raggiungere gli obiettivi del 2019.

SERVIZI ASSICURATIVI - CRESCITA DELL'UTILE OPERATIVOGENERATA DA UNA SOLIDA PERFORMANCE IN TUTTE LE LINEE DI BUSINESS

milioni di euro 3° trimestre
2018
3° trimestre
2019
∆% Primi nove mesi
2018
Primi nove mesi
2019
∆%
RICAVI DA TERZI 364 423 +16,5% 1.048 1.219 +16,3%
Vita + Fondi Individuali Pensionistici 330 385 +16,8% 952 1.103 +15,9%
Danni 34 38 +13,5% 96 116 +20,0%
RICAVI INFRASETTORIALI 0 0 n.m. 1 0 -75,1%
TOTALE RICAVI 364 423 +16,3% 1.049 1.219 +16,2%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 231 275 +19,3% 591 730 +23,4%
Margine operativo (%) 63,4% 65,0% n.m. 56,3% 59,8% n.m.
RISULTATO NETTO 166 194 +17,0% 417 519 +24,5%
KPI's
Premi Lordi (milioni di euro) 3.856 3.735 -3,1% 12.768 13.908 +8,9%
Premi Lordi - Vita + Fondi Individuali Pensionistici
(milioni di euro)
3.810 3.682 -3,3% 12.625 13.722 +8,7%
Premi Lordi - Danni (milioni di euro) 46 53 +13,9% 143 186 +30,3%

Tutte le linee di prodotti hanno contribuito a una solida performance del segmento dei Servizi Assicurativi.

I ricavi del settore sono cresciuti del 16,5% nel terzo trimestre e del 16,3% nei primi nove mesi del 2019, trainati sia dai prodotti del ramo Vita che dai prodotti del ramo Danni. I ricavi delle assicurazioni sulla vita sono cresciuti del 16,8% nel terzo trimestre e del 15,9% nei primi nove mesi del 2019, grazie alla crescita del business, unita a una efficace diversificazione con l'offerta multiramo, nonché a maggior margine finanziario e a minori riserve per spese future.

Il successo dell'offerta multiramo è testimoniato da una raccolta netta pari a € 4,7 miliardi nei primi nove mesi dell'anno (a fronte di € 576 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso). L'offerta multiramo rappresenta ora il 37% dei Premi Lordi del terzo trimestre del 2019, in linea con l'obiettivo di lungo termine di cui al piano strategico Deliver 2022, grazie a un'offerta di prodotti su misura, differenziata per i diversi segmenti di clientela, da retail a private.

I ricavi da ramo Danni sono cresciuti fortemente: in aumento del 20% nei primi nove mesi, sostenuti da una solida crescita in tutti i prodotti offerti, facendo leva su un portafoglio prodotti diversificato.

I ricavi del ramo Vita (esclusi i Fondi Individuali Pensionistici) sono aumentati del 17,7% nel terzo trimestre e del 16,3% nei primi nove mesi del 2019.

Alla fine di settembre 2019, l'Indice di solvibilità (Solvency II) del gruppo Poste Vita si è attestato al 295% (a giugno del 2019 era pari al 242%), al di sopra delle ambizioni del management del Gruppo di mantenere un livello del 200% nell'arco di piano.

L'indice di solvibilità (Solvency II) è aumentato a seguito della riduzione del rendimento dei BTP, che ha più che controbilanciato l'ulteriore riduzione dei tassi di interesse risk-free. La diversificazione in corso del portafoglio di investimenti e dei prodotti contribuirà alla resilienza dell'indice di solvibilità (Solvency II) nell'arco di piano.

Le misure transitorie - recentemente approvate dall'Autorità di regolamentazione - e parte delle azioni di gestione del capitale messe in atto negli ultimi trimestri, potranno fornire un ulteriore cuscinetto.

L'utile operativo (EBIT) è cresciuto, come conseguenza, del 19,3% nel trimestre e del 23,4% nei primi nove mesi del 2019 a € 730 milioni, in linea con gli obiettivi del 2019.

ACCONTO SUL DIVIDENDO

Come anticipato al mercato in data 31 luglio 2019 in occasione della presentazione dei risultati del primo semestre, è stato confermata l'adozione di una politica che prevede – nell'arco temporale del Piano Strategico "Deliver 2022" – la distribuzione del dividendo annuale in due soluzioni è stata confermata: una tranche a titolo di acconto ed una tranche a titolo di saldo.

In particolare, con riferimento all'esercizio 2019 il Consiglio di Amministrazione – alla luce dell'andamento della situazione economica e finanziaria di Poste Italiane S.p.A. nel primo semestre del 2019, nonché della prevedibile evoluzione della gestione per l'esercizio in corso, e tenuto conto del rilascio in data 5 novembre 2019 da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers (PwC) del parere previsto dall'art. 2433-bis, comma 5, del codice civile – ha approvato la distribuzione di un acconto del dividendo ordinario previsto per il corrente esercizio pari a € 0,154 per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge, per ciascuna delle azioni ordinarie che risulteranno in circolazione alla data prevista per lo "stacco cedola" appresso indicata, escluse le azioni proprie in portafoglio a tale data.

L'acconto sarà messo in pagamento a decorrere dal 20 novembre 2019, con "data stacco" della cedola n. 5 coincidente con il 18 novembre 2019 e record date (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso) coincidente con il 19 novembre 2019.

SOSTENIBILITÀ: PUNTI SALIENTI DEL TERZO TRIMESTRE 2019

  • Il 20 settembre del 2019 Poste Italiane ha partecipato al Green Postal Day, organizzato dall'International Post Corporation (IPC) con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza dei risultati raggiunti dai membri dell'IPC nella riduzione delle emissioni di CO2 e nella lotta ai cambiamenti climatici.
  • Il 16 settembre del 2019 per la prima volta Poste Italiane è stata inclusa nell'Indice Mondiale di Sostenibilità Dow Jones (Dow Jones Sustainability World Index - DJSI) e nell'Indice Europeo di Sostenibilità Dow Jones (Dow Jones Sustainability Europe Index - DJSI Europe), confermando i risultati raggiunti nell'attuare una strategia di sostenibilità strutturata.
  • Il 12 settembre del 2019 Diamond Eurozone Office (DEO), il fondo immobiliare di Poste Vita gestito da UBS, ha ottenuto cinque stelle in termini di conformità ai principi ESG, qualificandosi come investimento "Green Star" sulla base della valutazione effettuata da GRESB. Nel 2019 sia Poste Vita che Bancoposta Fondi SGR hanno adottato i Principi per l'Investimento Responsabile (PRI) delle Nazioni Unite e Poste Vita ha adottato specificamente i Principi per l'Assicurazione Sostenibile (PSI), al fine di integrare i criteri ESG nel suo processo di investimento con l'obiettivo di diventare uno degli attori più influenti nel promuovere una cultura sostenibile per le operazioni assicurative.
  • Il 16 luglio del 2019 il nuovo hub logistico di Bologna è diventato operativo. Con un investimento totale di € 50 milioni, il nuovo hub ha una capacità di smistamento di 250.000 pacchi al giorno, grazie alla tecnologia all'avanguardia e all'uso di robot di ultima generazione. Pannelli solari sono installati sul tetto dell'edificio, su una superficie totale di 5.500 metri quadrati: con la loro produzione di energia permettono una riduzione delle emissioni di CO2 di 225 tonnellate all'anno.

EVENTI RECENTI E PROSPETTIVE FUTURE

Il Gruppo Poste Italiane continuerà ad impegnarsi nell'attuazione degli obiettivi delineati nel Piano quinquennale Deliver 2022, approvato dal Consiglio il 26 febbraio 2018 e, con specifico riferimento al 2019, si focalizzerà sugli obiettivi del budget 2019 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2019 e presentato al mercato.

La Strategic Business Unit Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione sarà impegnata nel completamento dell'implementazione del nuovo modello di Joint Delivery sul territorio nazionale. In aggiunta, nell'ambito del processo di modernizzazione della flotta di veicoli per il recapito, il Gruppo continuerà ad introdurre mezzi alternativi ad alimentazione elettrica (veicoli a tre e a quattro ruote), in grado di migliorare le condizioni di sicurezza sul lavoro valorizzando altresì il percorso di "mobilità ecologica" già intrapreso negli ultimi anni. Proseguirà l'impiego di nuove tecnologie di automazione a supporto dei processi produttivi con l'obiettivo di aumentare efficienza e qualità dei processi di smistamento.

La Strategic Business Unit Pagamenti, Mobile e Digitale dovrà preservare il proprio posizionamento di principale ecosistema dei pagamenti in Italia, assicurando la convergenza tra pagamenti e tecnologia mobile e tra canali fisici e digitali. PostePay SpA intende guidare il cambiamento delle abitudini dei consumatori, delle imprese e della Pubblica Amministrazione attraverso l'introduzione di nuovi prodotti e servizi integrati.

Nell'ultimo trimestre del 2019 continuerà la spinta sui servizi di telefonia mobile nell'ambito dell'offerta integrata Postepay Connect. Questa offerta in bundle ha l'obiettivo di valorizzare la fiducia del cliente con logiche innovative di pricing e offerte rivolte al target on line, attraverso un processo di acquisizione completamente digitale.

Nel comparto Incassi sarà esteso il pagamento del bollettino PA alle reti terze convenzionate con Poste Italiane e proseguirà il percorso evolutivo per lo sviluppo dei pagamenti digitali rivolti alla PA, anche attraverso nuove modalità di interazione tra PA e cittadino.

In ambito Acquiring, verrà reso disponibile agli esercenti - in particolare in perimetro PMI il servizio Paga con Postepay, che consentirà di incassare pagamenti disposti dal cliente direttamente dall'app Postepay del cliente, senza bisogno per l'esercente di dotarsi di un dispositivo fisico per l'accettazione delle carte (pos o mobile pos). L'esperienza di pagamento potrà essere avviata tramite geolocalizzazione o inquadrando un QR code esposto dall'esercente.

Nel settore dei Servizi Finanziari, in linea con il Piano Deliver 2022, proseguiranno le attività

volte a cogliere le opportunità derivanti dalle recenti modifiche normative MiFID II e IDD, mediante la valorizzazione della base clienti, della rete distributiva e del marchio.

Nell'ambito dell'Accordo con Cassa Depositi e Prestiti, proseguirà la semplificazione progressiva dell'operatività di front-end con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e migliorare la qualità della customer experience dei processi di vendita e post-vendita dei prodotti del Risparmio Postale.

Nell'ambito del programma di trasformazione e accelerazione digitale del modello di servizio di Poste Italiane sarà creata, all'interno del sito istituzionale, un'area dedicata ai clienti con maggiore propensione all'uso dei canali digitali, con l'obiettivo di offrire un servizio di collocamento di gestioni patrimoniali in partnership con Moneyfarm.

Nel collocamento dei prodotti di finanziamento, proseguiranno gli accordi con i partner bancari Intesa Sanpaolo, per i mutui ipotecari e prestiti personali, e UniCredit per i prestiti con cessione del quinto.

In continuità con i primi nove mesi del 2019, l'offerta della SBU Servizi Assicurativi mirerà al consolidamento della posizione di leadership nel mercato italiano, supportata da un ribilanciamento progressivo della produzione verso prodotti a maggiore valore aggiunto (multiramo) caratterizzati da un profilo di rischio/rendimento comunque moderato, compatibile con le caratteristiche della clientela del Gruppo, ma potenzialmente con ritorni sugli investimenti più attrattivi. Nel comparto danni l'obiettivo è continuare con lo sviluppo del segmento Welfare e del settore danni non auto, sfruttando il forte potenziale ancora inespresso.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Poste Italiane, in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415), presenta in questo Resoconto, in aggiunta ai dati economico-patrimoniali e finanziari previsti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), alcuni indicatori da questi ultimi derivati, che forniscono al management un ulteriore parametro per la valutazione delle performance conseguite dal Gruppo. Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono:

EBIT (Earning before interest and taxes) - indicatore che evidenzia il risultato prima degli effetti della gestione finanziaria e di quella fiscale.

EBIT margin - rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato come rapporto tra il Margine Operativo (EBIT) e i Ricavi Totali. Tale indicatore è anche presentato distintamente per ciascuna Strategic Business Unit.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DEL GRUPPO - è la somma delle Attività finanziarie, della Cassa e Depositi BancoPosta, delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle Riserve tecniche assicurative (esposte al netto delle Riserve tecniche a carico dei riassicuratori) e delle Passività finanziarie. Tale indicatore è anche presentato distintamente per ciascuna Strategic Business Unit.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DELLA STRATEGIC BUSINESS UNIT CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE è la somma delle voci di seguito elencate, esposte secondo lo schema raccomandato dall'ESMA European Securities and Markets Authority (documento n. 319 del 2013): Passività finanziarie al netto dei rapporti intersettoriali, Attività finanziarie correnti al netto dei rapporti intersettoriali, Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

EBIT, UTILE e ROE NORMALIZZATO - per consentire una migliore valutazione e una maggiore comparabilità dei dati, di seguito viene riportata la riconciliazione tra EBIT, Utile netto e ROE "reported" e EBIT, Utile netto e ROE "adjusted" ("normalizzato"):

NOTE SUI DATI NORMALIZZATI

(Milioni di euro) 3° trimestre 2018 3° trimestre 2019 ∆% Primi nove mesi 2018 Primi nove mesi 2019 ∆%
RICAVI 2.522 2.568 1,8% 7.951 8.089 1,7%
Plusvalenze sul portafoglio investimenti 0 0 404 261
Visa (valutazione al FV ex IFRS 9) 7 3 17 19
Visa plusvalenza vendita azioni 0 0 0 1
RICAVI NORMALIZZATI 2.514 2.565 2,0% 7.531 7.807 3,7%
COSTI 2.066 2.108 2,0% 6.443 6.549 1,6%
Minusvalenze sul portafoglio investimenti 0 0 25 6
Incentivi all'esodo 9 5 29 13
Accantonamento Fondi Immobiliari 7 0 24 0
Variazione Fair Value derivato azioni VISA 0 2 0 11
COSTI NORMALIZZATI 2.050 2.101 2,5% 6.365 6.519 2,4%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 456 459 0,8% 1.509 1.540 2,1%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) NORMALIZZATO 465 463 -0,2% 1.166 1.288 10,5%
RISULTATO NETTO 321 320 -0,4% 1.056 1.083 2,6%
RISULTATO NETTO NORMALIZZATO 326 321 -1,4% 807 891 10,4%

Composizione della posizione finanziaria netta3* (milioni di euro)

CORRISPONDENZA,
PACCHI E
DISTRIBUZIONE
PAGAMENTI,
MOBILE E
DIGITALE
SERVIZI
FINANZIARI
SERVIZI
ASSICURATIVI
Rettifiche ed
Elisioni
TOTALE
Saldo al 30 Settembre 2019
Passività finanziarie 3.175 5.463 83.032 400 -7.966 84.104
Riserve tecniche assicurative 0 0 0 142.629 0 142.629
Attività finanziarie -1.396 -5.588 -83.766 -144.171 7.461 -227.460
Riserve tecniche a carico dei
riassicuratori
0 0 0 -64 0 -64
Cassa e depositi BancoPosta 0 0 -3.703 0 0 -3.703
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
-801 -98 -334 -1.257 499 -1.991
Posizione finanziaria netta* 978 -223 -4.771 -2.463 -6 -6.485
Saldo al 31 Dicembre 2018
Passività finanziarie 1.259 4.307 67.022 1.034 -6.693 66.929
Riserve tecniche assicurative 0 0 0 125.148 0 125.148
Attività finanziarie -1.417 -4.097 -64.578 -126.545 5.773 -190.864
Riserve tecniche a carico dei
riassicuratori
0 0 0 -71 0 -71
Cassa e depositi BancoPosta 0 0 -3.318 0 0 -3.318
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
-973 -246 -1.323 -1.574 921 -3.195
Posizione finanziaria netta* -1.131 -36 -2.197 -2.008 0 -5.372

3 * Posizione finanziaria netta: (Surplus) / Debito netto

PROSPETTI DI BILANCIO

BILANCIO GRUPPO POSTE ITALIANE STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

(milioni di euro)
ATTIVO 30 settembre 2019 31 dicembre 2018
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 1.919 1.945
Investimenti immobiliari
Attività immateriali
45
545
48
545
Attività per diritti d'uso 1.283 -
Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto 494 497
Attività finanziarie 197.738 170.922
Crediti commerciali 5 7
Imposte differite attive 1.119 1.368
Altri crediti e attività 3.468 3.469
Riserve tecniche a carico dei riassicuratori 64 71
Totale 206.680 178.872
Attività correnti
Rimanenze 141 136
Crediti commerciali 2.253 2.192
Crediti per imposte correnti 185 117
Altri crediti e attività 1.092 1.111
Attività finanziarie 29.722 19.942
Cassa e depositi BancoPosta 3.703 3.318
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.991 3.195
Totale 39.087 30.011
TOTALE ATTIVO 245.767 208.883
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 30 settembre 2019 31 dicembre 2018
Patrimonio netto
Capitale sociale 1.306 1.306
Riserve 3.368 1.531
Azioni proprie (40) -
Risultati portati a nuovo 5.695 5.268
Totale Patrimonio netto di Gruppo 10.329 8.105
Patrimonio netto di terzi - -
Totale
10.329 8.105
Passività non correnti
Riserve tecniche assicurative 142.629 125.149
Fondi per rischi e oneri 575 656
Trattamento di fine rapporto 1.194 1.187
Passività finanziarie 14.818 7.453
Imposte differite passive 1.116 701
Altre passività
Totale
1.279
161.611
1.379
136.525
Passività correnti
Fondi per rischi e oneri 552 863
Debiti commerciali 1.556 1.583
Debiti per imposte correnti 509 12
Altre passività 1.924 2.319
Passività finanziarie 69.286 59.476
Totale 73.827 64.253
(milioni di euro)
Terzo trimestre
2019
Terzo trimestre
2018
Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018
800 828 Ricavi da corrispondenza, pacchi e altro 2.555 2.589
171 163 Ricavi da pagamenti, mobile e digitale 477 470
1.174 1.168 Ricavi da servizi finanziari 3.838 3.844
424 363 Ricavi da servizi assicurativi al netto delle variazioni
delle riserve tecniche e oneri relativi a sinistri
1.219 1.048
3.728 3.837 Premi assicurativi 13.854 12.708
1.273 939 Proventi derivanti da operatività assicurativa 4.537 2.668
(4.526) (4.400) Variazione riserve tecniche assicurative e oneri
relativi a sinistri
(17.006) (13.479)
(51) (13) Oneri derivanti da operatività assicurativa (166) (850)
2.568 2.522 Ricavi netti della gestione ordinaria 8.089 7.951
548 569 Costi per beni e servizi 1.637 1.695
18 6 Oneri derivanti da operatività finanziaria 53 41
1.289 1.305 Costo del lavoro 4.121 4.151
194 133 Ammortamenti e svalutazioni 575 406
(7) (4) Incrementi per lavori interni (21) (10)
63 54 Altri costi e oneri 150 146
5 3 Rettifiche/(riprese) di valore su strumenti di debito,
crediti e altre attività
34 13
459 456 Risultato operativo e di intermediazione 1.540 1.509
19 15 Oneri finanziari 59 54
22 31 Proventi finanziari 76 85
- - Rettifiche/(riprese) di valore su attività finanziarie - -
2 5 Proventi/(Oneri) da valutazione di partecipazioni
con il metodo del Patrimonio netto
6 13
464 477 Risultato prima delle imposte 1.563 1.552
144 156 Imposte sul reddito 480 496
320 321 UTILE DEL PERIODO 1.083 1.056
320 321 di cui Quota Gruppo 1.083 1.056
- - di cui Quota di spettanza di Terzi - -

PROSPETTO DELL'UTILE/PERDITA DI PERIODO CONSOLIDATO

0,246 0,246 Utile per azione 0,833 0,809
0,246 0,246 Utile diluito per azione 0,833 0,809

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(milioni di euro)
Primi nove
mesi 2019
Primi nove
mesi 2018
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti non vincolati all'inizio del periodo 1.639 1.978
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti non vincolati all'inizio del periodo
Scoperti di conto corrente
1.556
-
448
1
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 3.195 2.428
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 3.195 2.428
Risultato del periodo 1.083 1.056
Ammortamenti e svalutazioni 575 406
Perdite e svalutazioni /(Recuperi) su crediti 27 15
(Plusvalenze)/Minusvalenze per disinvestimenti 1 -
(Incremento)/Decremento Rimanenze (6) (2)
(Incremento)/Decremento Crediti e Altre attività (188) (592)
Incremento/(Decremento) Debiti e Altre passività 34 118
Variazioni dei fondi rischi e oneri (393) (402)
Variazione del Trattamento fine rapporto e Fondo di quiescenza (109) (62)
Differenza ratei su oneri e proventi finanziari (correzione per cassa) 97 (19)
Altre variazioni (40) 313
Flusso di cassa netto da/(per) attività operativa non finanziaria [a] 1.081 831
Incremento/(Decremento) passività finanziarie dell'operatività finanziaria, pagamenti e monetica, assicurativa 10.660 3.868
Liquidità generata /(assorbita) da attività finanziarie dell'operatività finanziaria, pagamenti e monetica, assicurativa (13.879) (9.427)
(Proventi)/Oneri e altre componenti non monetarie (3.279) (1.157)
Incremento/(Decremento) delle riserve tecniche assicurative nette 6.160 7.162
Liquidità generata /(assorbita) da attività finanziarie dell'operatività finanziaria, pagamenti e monetica, assicurativa [b] (338) 446
Flusso di cassa netto da/(per) attività operativa [c]=[a+b] 743 1.277
Investimenti:
Immobili, impianti e macchinari, Inv.immob.ri ed attività immateriali (389) (260)
Partecipazioni - (30)
Altre attività finanziarie (15) -
Disinvestimenti:
Immobili, impianti e macchinari, inv.immob.ri, attività immateriali ed attività destinate alla vendita 1 2
Partecipazioni 1 -
Altre attività finanziarie 27 169
Flusso di cassa netto da/(per) attività di investimento [d] (375) (119)
Assunzione/(Rimborso) di debiti finanziari (958) (978)
(Incremento)/Decremento crediti finanziari - -
(Acquisto)/Cessione azioni proprie (40) -
Dividendi pagati (574) (549)
Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento e operazioni con gli azionisti [e] (1.572) (1.527)
Flusso delle disponibilità liquide [f]=[c+d+e] (1.204) (369)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 1.991 2.059
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 1.991 2.059
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti vincolati alla fine del periodo (821) (1.088)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti non vincolati alla fine del periodo 1.170 971

* * *

Poste Italiane presenta la propria informativa finanziaria trimestrale su base volontaria, attraverso una rappresentazione del proprio business sintetica e focalizzata sulle informazioni rilevanti nel rispetto di quanto consentito dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016 che attribuisce facoltà agli emittenti quotati, aventi l'Italia come Stato membro d'origine, di comunicare al pubblico, su base volontaria, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive ulteriori rispetto alle relazioni finanziarie annuali e semestrali.

Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019 sarà̀ pubblicato entro i termini di legge e messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società̀ (www.posteitaliane.it), presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" (www.emarkestorage.com), nonché́ depositata presso la società̀ di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it).

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il sottoscritto, Alessandro Del Gobbo, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili di Poste Italiane

DICHIARA

ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza del 24 febbraio 1998 che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il documento contiene una sintesi di informazioni finanziarie che non dovrebbero essere considerate un sostituto del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019 del Gruppo Poste Italiane.

Roma, 6 novembre 2019