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Pirelli & C — Interim / Quarterly Report 2023
Nov 9, 2023
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Interim / Quarterly Report
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2023

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO
INDICE
| SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6 | |
|---|---|
| EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI 10 | |
| ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 14 | |
| PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2023 27 | |
| EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE 29 | |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 30 | |
| ALTRE INFORMAZIONI 33 | |
| PROSPETTI CONTABILI 39 | |
| DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 2, DEL D. LGS. 58/199848 |

Consiglio di Amministrazione1
Presidente Jiao Jian Vice Presidente Esecutivo Marco Tronchetti Provera Amministratore Delegato Andrea Casaluci Amministratore Chen Aihua Amministratore Zhang Haitao Amministratore Chen Qian Amministratore Indipendente Alberto Bradanini Amministratore Indipendente Michele Carpinelli Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Fan Xiaohua Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo Amministratore Indipendente Grace Tang Amministratore Indipendente Roberto Diacetti Amministratore Indipendente Paola Boromei Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio
| Collegio Sindacale2 | |
|---|---|
| Presidente | Riccardo Foglia Taverna |
|---|---|
| Sindaco effettivo | Antonella Carù |
| Sindaco effettivo | Francesca Meneghel |
| Sindaco effettivo | Teresa Naddeo |
| Sindaco effettivo | Alberto Villani |
| Sindaco supplente | Franca Brusco |
| Sindaco supplente | Maria Sardelli |
| Sindaco supplente | Marco Taglioretti |
1 Nomina: 31 luglio 2023. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
2 Nomina: 15 giugno 2021. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance
| Presidente – Amministratore Indipendente | Fan Xiaohua |
|---|---|
| Amministratore Indipendente | Giovanni Lo Storto |
| Amministratore Indipendente | Roberto Diacetti |
| Amministratore Indipendente | Michele Carpinelli |
| Chen Aihua |
Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
| Presidente – Amministratore Indipendente | Marisa Pappalardo |
|---|---|
| Amministratore Indipendente | Giovanni Lo Storto |
| Amministratore Indipendente | Michele Carpinelli |
Comitato Nomine e Successioni
| Presidente | Marco Tronchetti Provera |
|---|---|
| Amministratore Indipendente | Domenico De Sole |
| Chen Aihua | |
| Zhang Haitao |
Comitato per la Remunerazione
| Presidente – Amministratore Indipendente | Grace Tang |
|---|---|
| Amministratore Indipendente | Michele Carpinelli |
| Amministratore Indipendente | Paola Boromei |
| Amministratore Indipendente | Alberto Bradanini |
| Chen Aihua |

| Comitato Strategie | |
|---|---|
| Presidente | Marco Tronchetti Provera |
| Jiao Jian | |
| Andrea Casaluci | |
| Amministratore Indipendente | Domenico De Sole |
| Amministratore Indipendente | Alberto Bradanini |
| Amministratore Indipendente | Roberto Diacetti |
| Chen Qian | |
| Zhang Haitao | |
| Comitato Sostenibilità | |
| Presidente | Marco Tronchetti Provera |
| Jiao Jian | |
| Andrea Casaluci | |
| Amministratore Indipendente | Giovanni Lo Storto |
| Direttore Generale Corporate3 | Francesco Tanzi |
| Dirigente Preposto alla redazione | |
| dei documenti contabili e societari | Fabio Bocchio 4 |
| Società di Revisione5 | PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.
3 Nomina: 3 agosto 2023.
4 Carica confermata dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2023.
5Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO
Andamento macroeconomico
Nei primi nove mesi del 2023 l'economia globale è stata sostenuta dalla crescita degli Stati Uniti, trainata principalmente dall'incremento dei consumi privati, e dall'andamento dell'economia cinese.
Il PIL globale nel terzo trimestre 2023 è cresciuto del 2,5% (+3,0% la crescita del terzo trimestre 2022) nonostante il persistere delle tensioni geopolitiche e di una politica monetaria restrittiva. In riduzione, restando comunque elevato, il tasso di inflazione (5% nel terzo trimestre 2023 rispetto all' 8,1% del terzo trimestre del 2022), grazie al calo delle quotazioni delle materie prime e alle azioni delle banche centrali.
La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL
| 1° trim 2022 | 2° trim 2022 | 3° trim 2022 | 4° trim 2022 | 1° trim 2023 | 2° trim 2023 | 3° trim 2023 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UE | 5,6 | 4,2 | 2,5 | 1,7 | 1,1 | 0,4 | 0,1 |
| USA | 3,6 | 1,9 | 1,7 | 0,7 | 1,7 | 2,4 | 2,9 |
| Cina | 4,8 | 0,4 | 3,9 | 2,9 | 4,5 | 6,3 | 4,9 |
| Brasile | 2,3 | 3,6 | 3,6 | 2,5 | 3,4 | 3,3 | 3,0 |
| Russia | 3,0 | -4,5 | -3,5 | -2,7 | -1,8 | 4,9 | 4,5 |
| Mondo | 4,4 | 3,0 | 3,0 | 1,8 | 2,4 | 2,9 | 2,5 |
Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi preliminari per il 3° trimestre 2023 per l'UE, gli USA e la Cina e dati stimati per gli altri paesi e regioni. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global Market Intelligence, ottobre 2023
| Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua | |
|---|---|
| --------------------------------------------------------- | -- |
| 1° trim 2022 | 2° trim 2022 | 3° trim 2022 | 4° trim 2022 | 1° trim 2023 | 2° trim 2023 | 3° trim 2023 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UE | 6,5 | 8,8 | 10,3 | 11,0 | 9,4 | 7,2 | 5,7 |
| USA | 8,0 | 8,6 | 8,3 | 7,1 | 5,8 | 4,0 | 3,5 |
| Cina | 1,1 | 2,2 | 2,7 | 1,8 | 1,3 | 0,1 | -0,1 |
| Brasile | 10,7 | 11,9 | 8,6 | 6,1 | 5,3 | 3,8 | 4,6 |
| Russia | 11,5 | 16,9 | 14,4 | 12,2 | 8,6 | 2,7 | 5,1 |
| Mondo | 6,1 | 7,6 | 8,1 | 7,8 | 6,9 | 5,3 | 5,0 |
Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global Market Intelligence per stime mondo, ottobre 2023
In rallentamento l'Europa nel terzo trimestre (+0,1%, +0,4% nel secondo trimestre e +1,1% nel primo trimestre 2023) che sconta la debolezza della domanda a causa dell'elevata inflazione (+5,7% nel terzo trimestre 2023, seppur in miglioramento rispetto al +7,2% del secondo trimestre 2023) e del rialzo dei tassi di interesse (50 punti base anche nel terzo trimestre, dopo 50 punti base nel secondo trimestre 2023 e 100 punti base del primo trimestre 2023).
L'andamento dell'economia degli Stati Uniti nel terzo trimestre è stato migliore delle attese (+2,9% anno su anno) grazie alla resilienza del mercato del lavoro e al calo dell'inflazione che hanno sostenuto i consumi. Il trend di rallentamento dell'inflazione (+3,5% nel terzo trimestre, rispetto al +4,0% del secondo trimestre e al +5,8% del primo trimestre) ha consentito alla Federal Reserve di limitare a 25 punti base il rialzo dei tassi di riferimento nel terzo trimestre (in linea con il secondo trimestre del 2023, dopo i 50 punti base nel primo trimestre 2023).

La crescita economica in Cina (+4,9% nel terzo trimestre anno su anno) è stata sostenuta dai consumi e dal settore industriale, nonché da una serie di misure governative mirate a dare stabilità al settore immobiliare colpito da una prolungata crisi.
In Brasile la crescita dell'economia nel terzo trimestre (+3,0%) è stata sostenuta dalla domanda di beni e servizi e dalla ripresa del settore agricolo. Il miglioramento delle aspettative dell'inflazione nonché il calo quest'anno (+4,6% nel terzo trimestre rispetto a +3,8% nel secondo e +5,3% nel primo) ha permesso alla banca centrale di allentare la politica monetaria tagliando il tasso d'interesse di 100 punti base nel terzo trimestre.
L'andamento dell'economia in Russia (+4,5% il PIL stimato nel terzo trimestre 2023) ha beneficiato del confronto con un debole terzo trimestre del 2022, nonché dell'espansione del settore manifatturiero per soddisfare la domanda interna e le nuove opportunità di esportazione verso la Cina, India e altri stati dell'Asia centrale. L'inflazione (+5,1% nel terzo trimestre) risente del brusco deprezzamento del rublo nei mesi estivi. A settembre la banca centrale russa ha deciso di alzare i tassi d'interesse di 100 punti basi (al 13%), e ha reintrodotto controlli sui capitali per arginare il calo della valuta.
Tassi di cambio
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Primi nove mesi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tassi di cambio principali | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 |
| US\$ per euro | 1,07 | 1,12 | 1,09 | 1,07 | 1,09 | 1,01 | 1,08 | 1,06 |
| Renminbi cinese per US\$ | 6,85 | 6,35 | 7,01 | 6,61 | 7,17 | 6,83 | 7,01 | 6,61 |
| Real brasiliano per US\$ | 5,20 | 5,24 | 4,95 | 4,93 | 4,88 | 5,25 | 5,01 | 5,14 |
| Rublo russo per US\$ | 72,80 | 87,37 | 81,04 | 66,36 | 94,13 | 59,40 | 82,73 | 69,91 |
Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.
Nel corso dei primi nove mesi del 2023, l'euro si è rafforzato leggermente rispetto allo stesso periodo del 2022, attestandosi a una media di 1,08 dollari per euro rispetto a una media di 1,06 nei primi nove mesi del 2022, grazie alla politica monetaria restrittiva della BCE. Più accentuato il rafforzamento nel terzo trimestre con una media di 1,09 dollari rispetto a 1,01 del terzo trimestre 2022.
L'allentamento della politica monetaria in Cina a sostegno dell'economia ha indebolito il Renminbi, la cui quotazione media rispetto al dollaro nei primi nove mesi del 2023 si è attestata a 7,01, con un deprezzamento del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2022 (-7,5% rispetto all'euro). La progressiva svalutazione del Renminbi durante il 2023 ha portato la quotazione media a 7,17 contro il dollaro nel terzo trimestre con un calo del 4,8% rispetto al dollaro e dell'11,9% rispetto all'euro.
Nei primi nove mesi del 2023, il Real brasiliano si è rafforzato ulteriormente, sia nei confronti del dollaro USA (a 5,01 da 5,14 nei primi nove mesi dell'anno scorso) sia nei confronti dell'euro (+0,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). La rivalutazione del Real rispetto al dollaro USA ha portato il tasso di cambio del terzo trimestre a una media di 4,88 (+7,6% contro il dollaro rispetto allo stesso periodo del 2022, -0,5% nei contro l'euro), sostenuta dai tassi di interesse per contrastare l'inflazione, dalle misure introdotte dal governo per controllare le finanze pubbliche e da una crescita economica migliore delle attese.

Negativa la dinamica del rublo che, nel corso dei primi nove mesi del 2023, si è deprezzato di circa 15,5% rispetto al dollaro (a quota 82,73 da quota 69,91 dello stesso periodo nel 2022) e di circa il 17% nei confronti dell'euro. Il deprezzamento del rublo è stato più accentuato nel terzo trimestre (- 37% contro il dollaro, -42% contro l'euro), per effetto del calo dei prezzi del gas naturale e del petrolio rispetto all'anno precedente, nonché per il calo dei volumi legato alle sanzioni internazionali.
Prezzi delle materie prime
Nel corso dei primi nove mesi del 2023 i prezzi delle materie prime hanno proseguito il loro percorso di normalizzazione dopo i picchi raggiunti nel 2022 a seguito della crisi russo-ucraina.
Prezzi delle materie prime
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Primi nove mesi | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 % var. | 2023 | 2022 % var. | 2023 | 2022 % var. | 2023 | 2022 % var. | |||||
| Brent (US\$ / barile) | 82,2 | 97,4 -16% | 78,0 | 111,8 | -30% | 86,1 | 97,7 -12% | 82,1 | 102,3 | -20% | ||
| Gas naturale, Europa (€ / Mwh) | 53 | 100 | -47% | 35 | 101 | -66% | 34 | 205 | -83% | 41 | 135 | -70% |
| Butadiene (€ / tonnellata) | 970 | 1.067 | -9% | 937 | 1.353 | -31% | 722 | 1.380 | -48% | 876 | 1.267 | -31% |
| Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) | 1.373 | 1.772 | -23% | 1.345 | 1.654 | -19% | 1.338 | 1.467 | -9% 1.352 | 1.631 | -17% |
Nota: Dati medi del periodo. Fonte: Reuters, ICIS.
Il Brent nei primi nove mesi del 2023 si è attestato a un prezzo medio di 82,1 dollari al barile, in discesa del 20% rispetto ai 102,3 dollari al barile nello stesso periodo del 2022. I prezzi hanno toccato un minimo di circa 75 dollari al barile a giugno per poi recuperare terreno nel terzo trimestre in seguito all'annuncio dei tagli alla produzione dai paesi OPEC+ che ha portato le quotazioni del Brent ad una media di 86,1 nel terzo trimestre del 2023.
Le quotazioni del gas naturale (TTF) sono scese nei primi nove mesi del 2023, attestandosi a una media di 41 euro per MWh (megawattora), in calo del 70% rispetto ai 135 euro del corrispondente periodo 2022, valore che rifletteva gli effetti delle tensioni Russia - Ucraina. Nel terzo trimestre 2023 i prezzi si sono attestati a 34 euro per MWh, pressoché invariati rispetto al trimestre precedente nonostante le incertezze nei mercati dovuto agli scioperi in alcuni siti di produzione di gas naturale liquefatti in Australia.
In flessione il prezzo del butadiene in Europa nel primi nove mesi del 2023 per effetto del calo del prezzo del gas naturale, di minori costi logistici, nonché per le prospettive di rallentamento della crescita mondiale. La quotazione media si è attestata a 876 euro a tonnellata, in calo del 31% rispetto allo stesso periodo del 2022.
Il prezzo medio della gomma naturale nel primi nove mesi del 2023 ha registrato una flessione del 17% a 1.352 dollari a tonnellata rispetto ai primi nove mesi del 2022 (1.631 dollari a tonnellata). I prezzi sono saliti verso la fine del terzo trimestre sulle attese di un rafforzamento della domanda dalla Cina e di una riduzione dell'offerta in paesi produttori come Tailandia e Indonesia a causa delle avverse condizioni climatiche.

Andamento del mercato pneumatici auto
Nei primi nove mesi del 2023, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato un calo dell'1% in volumi a livello globale rispetto allo stesso periodo del 2022.
L'andamento dei volumi nel canale Primo Equipaggiamento è stato più sostenuto del canale Ricambi:
- +5% il canale Primo Equipaggiamento (-1% nel terzo trimestre) grazie a un forte recupero dei volumi in Apac, Europa e Nord America nella prima metà dell'anno;
- -4% il canale Ricambi (-1% nel terzo trimestre) per un calo della domanda in Europa e Nord America, parzialmente compensato da un mercato Apac in crescita rispetto allo stesso periodo del 2022.
Più resiliente la domanda sul Car ≥18" che registra una crescita del +4% rispetto ai primi nove mesi del 2022 (+7% per il Primo Equipaggiamento, +1% per i Ricambi), con un recupero nel canale Ricambi nel terzo trimestre (+2%) sostenuto dai volumi in crescita in Nord America.
Debole la domanda di mercato per il Car ≤17" che ha registrato una flessione del 3% rispetto ai primi nove mesi del 2022 (+4% per il Primo Equipaggiamento, -5% per i Ricambi).
| % variazione anno su anno | 1° trim 2023 | 2° trim 2023 | 3° trim 2023 | 9M 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Totale Mercato Pneumatici Auto | ||||
| Totale | -3,7 | 1,1 | -1,2 | -1,3 |
| Primo equipaggiamento | 4,7 | 12,2 | -0,7 | 5,2 |
| Ricambi | -6,7 | -2,7 | -1,4 | -3,6 |
| Mercato ≥18" |
||||
| Totale | 2,7 | 7,2 | 1,4 | 3,7 |
| Primo equipaggiamento | 7,4 | 15,2 | -0,2 | 7,3 |
| Ricambi | -0,3 | 2,0 | 2,4 | 1,4 |
| Mercato ≤17" |
||||
| Totale | -5,5 | -0,6 | -1,9 | -2,6 |
| Primo equipaggiamento | 3,5 | 10,8 | -1,0 | 4,2 |
| Ricambi | -8,1 | -3,7 | -2,2 | -4,6 |
Andamento mercato pneumatici auto
Fonte: stime Pirelli

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI
In data 11 gennaio 2023 Pirelli ha collocato presso investitori istituzionali il suo primo sustainabilitylinked bond per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro, con una domanda pari a quasi 6 volte l'offerta, ammontata a circa 3,5 miliardi di euro. L'emissione, la prima Sustainabilitylinked con size benchmark collocata da una società del settore tyre a livello globale, nonché la prima effettuata da quando Pirelli ha ottenuto il rating investment grade da parte di S&P Global e Fitch Ratings, testimonia l'impegno della società nell'integrare ulteriormente la sostenibilità nella propria strategia di business ed è legata agli obiettivi al 2025 di riduzione delle emissioni assolute di gas serra (Scopi 1 e 2) e delle emissioni da materie prime acquistate (Scopo 3). L'operazione, avvenuta nell'ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme) approvato dal Cda in data 23 febbraio 2022, offre una cedola del 4,25% e consente di ottimizzare la struttura dell'indebitamento, allungandone le scadenze e diversificandone le fonti. I titoli sono quotati presso la Borsa del Lussemburgo.
In data 7 febbraio 2023 Pirelli è stata confermata tra le migliori aziende a livello globale in sostenibilità ottenendo la qualifica di "Top 1%", il massimo riconoscimento nell'ambito del Sustainability Yearbook 2023 pubblicato da S&P Global dopo l'esame del profilo di sostenibilità di oltre 13.000 aziende. Il risultato segue il punteggio registrato da Pirelli nel Corporate Sustainabilty Assessment 2022 per gli indici Dow Jones Sustainability di S&P Global, dove l'azienda aveva ottenuto il Top Score di 86 punti (rivisto dall'iniziale 85), il massimo nel settore ATX Auto Components degli indici Dow Jones Sustainability World e Europe.
In data 22 febbraio 2023 il CdA ha cooptato Wang Feng in sostituzione di Bai Xinping, le cui dimissioni sono state rese note il 14 febbraio 2023, e ha proceduto altresì a nominarlo componente del Comitato per la Remunerazione, del Comitato Nomine e Successione e del Comitato Strategie, ruoli ricoperti in precedenza da Bai Xinping.
In data 6 marzo 2023, facendo seguito a quanto già reso noto al mercato in data 22 febbraio 2023, China National Tire & Rubber Corporation, Ltd. ("CNRC") ha notificato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi del DL 21/2012 ("Normativa Golden Power"), l'accordo per il rinnovo del patto parasociale afferente, tra l'altro, la governance di Pirelli, sottoscritto in data 16 maggio 2022 da e tra, fra gli altri, CNRC, Marco Polo International Italy S.r.l., Camfin S.p.A. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. (il "Patto", il cui estratto aggiornato è disponibile sul sito internet della Società).
In data 18 giugno 2023 Pirelli ha reso noto che - in relazione al procedimento instauratosi ai sensi della Normativa Golden Power relativamente al rinnovo del Patto (il "Procedimento Golden Power") - in data 16 giugno 2023 ha ricevuto comunicazione del provvedimento con cui il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali ai sensi del d.l. n. 21/2012 (il "Provvedimento"). Il Provvedimento prevede una serie di prescrizioni volte ad approntare una rete di misure complessivamente operanti a tutela dell'autonomia di Pirelli e del suo management, nonché a protezione delle tecnologie e delle informazioni di rilevanza strategica possedute dalla Società.

In data 29 giugno 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato, con oltre il 99,9% del capitale rappresentato, il bilancio dell'esercizio 2022, chiuso con un utile netto della Capogruppo di 252,5 milioni di euro e un utile netto consolidato di 435,9 milioni di euro, deliberando all'unanimità la distribuzione di un dividendo di 0,218 euro per azione ordinaria, pari a un monte dividendi di 218 milioni di euro.
L'Assemblea ha altresì approvato – con voto unanime del capitale presente - di posticipare all'assemblea del 31 luglio 2023 (convocata in data 20 giugno, a esito del Procedimento Golden Power) la trattazione degli ulteriori argomenti all'ordine del giorno, fra cui il rinnovo del Consiglio di Amministrazione.
In data 4 luglio 2023 Pirelli ha comunicato di aver siglato un accordo per l'acquisizione del 100% di Hevea-Tec, il maggiore operatore indipendente brasiliano nella trasformazione di gomma naturale. L'operazione avverrà per un controvalore in termini di Enterprise Value di circa 21 milioni di euro. L'acquisizione non avrà impatti sul target, pari a circa 2,35 miliardi di euro, previsto per la posizione finanziaria netta di Pirelli a fine 2023. Con l'acquisizione di Hevea-Tec, Pirelli incrementerà la quota di approvvigionamento di gomma naturale in Latam assicurandosi una continuità di fornitura nella Regione e, quindi, una maggiore efficienza. L'operazione permetterà di avviare progetti innovativi sulla gomma naturale con lo scopo di incrementare l'utilizzo di materiali non fossili nei pneumatici, in linea con gli obiettivi dell'azienda e consentirà di migliorare ulteriormente il controllo della catena di approvvigionamento di gomma naturale, di ridurre le emissioni di CO2 grazie a una fornitura "local for local" e di avviare nuovi progetti di certificazioni FSC.
In data 24 luglio 2023 Pirelli - con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025" - ha comunicato che a seguito della delibera dell'Assemblea del 29 giugno 2023 di distribuzione di un dividendo di 0,218 euro per azione ordinaria, il prezzo di conversione delle obbligazioni è modificato da 6,1395 euro a 6,0173 euro conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso.
In data 27 luglio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha approvato alcune modifiche statutarie in ottemperanza alle prescrizioni del Provvedimento. In particolare, le modifiche riguardano:
- l'introduzione di un nuovo comma 3.3 con la seguente formulazione: "In ogni caso, in relazione alle delibere consiliari attinenti agli attivi di rilevanza strategica della Società come individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 giugno 2023, con il quale sono stati esercitati i poteri speciali ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, la proposta è riservata all'Amministratore Delegato e qualsiasi decisione contraria alla stessa potrà essere adottata solo con il voto di almeno i 4/5 del Consiglio di Amministrazione";
- l'introduzione di un nuovo comma 11.10 con la seguente formulazione: "In relazione alle delibere consiliari attinenti nomina e revoca dall'ufficio dei Dirigenti con responsabilità strategica, e, pertanto (i) del Direttore Generale, (ii) del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari; (iii) del Segretario del Consiglio di Amministrazione della

Società e, in generale (iv) dei manager qualificati ai sensi della procedura aziendale Executive Vice President, la proposta è riservata all'Amministratore Delegato e qualsiasi decisione contraria alla stessa potrà essere adottata solo con il voto di almeno i 4/5 del Consiglio di Amministrazione"; e
- la modifica del comma 12.8 al fine di richiamare gli articoli dello statuto che richiedono una maggioranza qualificata per l'adozione di determinate deliberazioni.
In data 31 luglio 2023 l'Assemblea degli azionisti ha nominato per gli esercizi 2023-2024-2025 – sulla base delle liste presentate in data 7 luglio 2023 - il Consiglio di Amministrazione determinando in 15 il numero dei componenti, di cui 9 indipendenti. Sono stati nominati amministratori della Società: Jiao Jian (nominato presidente del Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea), Marco Tronchetti Provera, Andrea Casaluci, Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, Alberto Bradanini, Michele Carpinelli, Domenico De Sole, Fan Xiaohua, Marisa Pappalardo, Grace Tang (tratti dalla lista presentata da Marco Polo International Italy S.r.l. anche per conto di Camfin S.p.A.), Roberto Diacetti, Paola Boromei e Giovanni Lo Storto (tratti dalla lista presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali).
Per la composizione del Consiglio prima del suo rinnovo si rinvia alle informazioni disponibili sul sito internet della Società.
L'Assemblea ha, inoltre, approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2023 e ha espresso il proprio parere favorevole alla Relazione sui compensi corrisposti per l'esercizio 2022. L'Assemblea ha anche approvato l'adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2023-2025 (Piano LTI) per il management del gruppo Pirelli e ha approvato la polizza assicurativa c.d. "Directors and Officers Liability Insurance".
In data 3 agosto 2023 Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Marco Tronchetti Provera Vicepresidente Esecutivo, attribuendogli i poteri relativi alle strategie generali e alla supervisione dell'attuazione del piano industriale e Andrea Casaluci Amministratore Delegato, conferendogli i poteri per la gestione operativa di Pirelli. Al Presidente Jiao Jian è attribuita la rappresentanza legale della Società e gli altri poteri previsti dal vigente Statuto.
Il Cda, inoltre, come già comunicato al mercato in data 28 giugno 2023, ha istituito – anche per dare attuazione a una delle prescrizioni del Provvedimento - la Direzione Generale Corporate, affidandone la responsabilità a Francesco Tanzi.
Il Consiglio - tenuto conto della nuova composizione del Cda - ha proceduto alla nomina dei componenti dei Comitati consiliari – confermando tutti i precedenti Comitati e introducendo il Comitato Sostenibilità con focus sulle tematiche di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività di impresa. Per approfondimenti sulla composizione dei Comitati Consiliari si rimanda al sito www.pirelli.com.
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha, infine, confermato Fabio Bocchio dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e Carlo Secchi (Presidente), Antonella Carù e Alberto Bastanzio quali componenti dell'organismo di vigilanza, in continuità con il precedente mandato, scaduto unitamente al Consiglio che lo aveva nominato.

In data 3 agosto 2023 Pirelli ha comunicato di aver sottoscritto il rinnovo dell'accordo preventivo con l'Agenzia delle Entrate italiana per continuare a fruire dell'agevolazione fiscale del Patent Box, ad esclusione dei marchi d'impresa, con riferimento agli anni di imposta 2020-2024. Il beneficio fiscale stimato per il triennio 2020-2022 è pari a circa 40 milioni di euro, con un analogo impatto stimato positivo a livello di utile netto, e sarà contabilizzato nel bilancio dell'anno in corso che terrà anche conto della quantificazione, in corso di determinazione, del beneficio per l'esercizio 2023. L'effetto sul flusso di cassa sarà distribuito fra il 2023 e il 2025 senza alcun impatto significativo sul flusso di cassa 2023.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.
Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.
* * *
Pirelli chiude i nove mesi del 2023 con risultati in crescita che confermano la resilienza del modello di business in uno scenario macroeconomico e di mercato caratterizzato da elevata volatilità.
Sul fronte Commerciale:
- consolidato il posizionamento sul Car High Value, in particolare sul Car ≥19", sulle Specialties e sull'elettrico. Nei primi nove mesi Pirelli ha registrato sul Car ≥18'' una crescita dei volumi del 4% in linea con il mercato. Sul canale Ricambi i volumi Pirelli sono cresciuti del 2% rispetto al +1% del mercato; sul Primo Equipaggiamento Car ≥18" (+6% i volumi Pirelli, +7% il mercato) Pirelli ha proseguito con la strategia di focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di circa 4 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano l'81% dei volumi Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (circa 26% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥19", in crescita di 7 punti percentuali rispetto ai primi nove mesi del 2022);
- in riduzione l'esposizione sullo Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -10% rispetto al -3% del mercato).
L'andamento differenziato tra ≥18" e ≤17" sopra descritto ha generato una flessione dei volumi Car del 2% a fronte di un calo del mercato dell'1%.
Sul fronte dell'Innovazione:
- conseguite circa 260 nuove omologazioni tecniche sul car concentrate principalmente su ≥19" e Specialties;
- sull'elettrico Pirelli può contare su un portafoglio di 470 omologazioni a livello globale e una quota di mercato sul Primo Equipaggiamento Prestige e Premium superiore di 1,5 volte rispetto a quella sui motori a combustione interna nello stesso segmento, grazie anche all'introduzione del PZero E, un concentrato di tecnologia e sostenibilità. Il nuovo pneumatico ha ottenuto la tripla classe A nel labeling europeo (Resistenza al Rotolamento, Frenata sul bagnato e Rumorosità) e contiene più del 55% di materiali di origine naturale e riciclata;
- rafforzato il posizionamento sul segmento SUV, con il lancio dello Scorpion MS, un pneumatico all season ad alte prestazioni;
- rinnovato il contratto di Formula 1 fino al 2027, con la possibilità aggiuntiva di estendere la collaborazione per un'ulteriore stagione. Inoltre, dal 2024 Pirelli fornirà pneumatici sempre più sostenibili, certificati FSC™;

sul business delle due ruote ampliata l'offerta per rispondere alle diverse esigenze dei consumatori. Sul moto, completato già dal primo semestre il rinnovo della gamma Diablo con l'introduzione di Diablo Supercorsa, frutto dell'esperienza ventennale nel campionato mondiale FIM Superbike; Pirelli, inoltre, a partire dal 2024 sarà fornitore ufficiale del progetto Road to Moto GPTM per le classi Moto2TM e Moto3TM. Nel Cycling sono stati lanciati tre nuovi prodotti, due super performanti caratterizzati da bassa resistenza al rotolamento e uno adatto a tutte le superfici.
Sul Programma Competitività conseguiti benefici lordi per 61,4 milioni di euro, in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti. Tali benefici hanno interessato:
- il costo del prodotto, con i programmi di modularity e design-to-cost;
- il manufacturing, attraverso l'implementazione di programmi di Industrial IoT e flexible factory;
- i costi SG&A, facendo leva sull'ottimizzazione del network logistico e dei magazzini e sulle azioni di negoziazione degli acquisti;
- l'organization, attraverso il ricorso alla trasformazione digitale.
Sul Programma Operations:
- il livello di saturazione degli impianti si attesta a circa il 90% in considerazione del minore livello di produzione in Cina e in Russia, il 95% sull'High Value;
- prosegue il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica;
- infine, grazie all'acquisizione annunciata il 4 luglio, di cui è previsto il completamento entro la fine dell'anno - di Hevea-Tec, il maggiore operatore indipendente brasiliano nella trasformazione di gomma naturale, Pirelli incrementerà la quota di approvvigionamento di gomma naturale in Sud America.
Sul Programma Digitization:
- In seguito all'adozione del CRM è stata attivata nei maggiori mercati europei la nuova piattaforma e-commerce B2B per una gestione commerciale integrata e digitalizzata, che sarà implementata anche in USA, Canada, Brasile e Argentina entro l'anno;
- è proseguita la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things (IioT) per migliorare l'efficienza dei processi di produzione;
- completata la centralizzazione delle informazioni in un unico Big Data Lake e prosegue il progetto del nuovo IT Service Model per digitalizzare i processi operativi IT, estendere la copertura del supporto a livello globale e incrementare i livelli di servizio sulle nuove piattaforme.
Il percorso di Sostenibilità nei primi nove mesi 2023 ha visto rilevanti progressi, a partire dal piano di Decarbonizzazione. I risultati relativi alla transizione energetica delle fabbriche sono stati superiori alle attese: per tale motivo Pirelli si accinge a definire un nuovo Science Based Target di breve e lungo periodo in linea con il proprio Commitment al Net Zero. La transizione si rivolge all'intera catena del valore (considerando il cosiddetto Scopo 3 delle emissioni): i clienti del mercato

europeo sono stati coinvolti in giornate di approfondimento su prodotti e tecnologie low carbon, mentre i fornitori più emissivi sono stati coinvolti per la definizione di target di decarbonizzazione in linea con la strategia Pirelli.
Centrale, inoltre, la trasparenza verso i consumatori: Pirelli ha creato un nuovo logo che identifica i pneumatici contenenti almeno il 50% di materiali bio-based e riciclati.
Nel mese di luglio Pirelli ha lanciato il nuovo Pirelli P Zero E, il Perfect Fit di Pirelli per veicoli elettrici premium e prestige che per caratteristiche dei veicoli stessi, hanno bisogno di pneumatici dedicati, con performance di grip, resistenza al rotolamento e resistenza all'usura specifici. Il nuovo Pirelli P Zero ha ottenuto la tripla classe A nell'etichetta europea su tutte le misure (resistenza al rotolamento, frenata sul bagnato, rumorosità) e contiene più del 55% di materiali di origine naturale e riciclati6 . L'analisi sul ciclo di vita del pneumatico, condotta da Pirelli e validata da Bureau Veritas, evidenzia una riduzione del 24% di emissioni di CO2 equivalenti rispetto a un pneumatico Pirelli di generazione precedente7 . Inoltre, il tyre wear (espresso in g/1000km) si è ridotto del 42% rispetto alla generazione precedente8 , grazie a virtualizzazione e nuovi materiali. Inoltre, il P Zero E offre la nuova tecnologia Pirelli RunForward, che consente di viaggiare per circa 40 km dopo una foratura a una velocità massima di 80 km/h.
In Ottobre Pirelli è stata confermata come Global Tyre Partner di Formula 1 almeno fino al 2027, partnership che pone la sostenibilità al centro: a partire dal 2024 vedrà tutti i pneumatici utilizzati negli appuntamenti del FIA Formula One World Championship certificati FSC® (Forest Stewardship Council® ) 9 .
Attività in Russia
Pirelli opera in Russia nel rispetto delle sanzioni internazionali e, come già comunicato al mercato, ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche nel Paese con eccezione di quelli destinati alla sicurezza nello svolgimento delle attività operative. Nei primi nove mesi del 2023 la Russia rappresenta circa il 4% del fatturato.
6 Grazie a una combinazione di segregazione fisica e bilancio di massa. A seconda delle misure dei pneumatici, il contenuto di materiali "bio-based & recycled" varia rispettivamente tra il 29-31% e il 25-27%. I materiali di origine naturale sono la gomma naturale, rinforzi tessili, sostanze chimiche di origine naturale, bio-resine e lignina, mentre i materiali riciclati sono rinforzi metallici, prodotti chimici e - attraverso un approccio di bilancio di massa - gomma sintetica, silice e nerofumo. Secondo ISO 14021.
7 Misura 235/45R18 (IP 42865) rispetto alla stessa misura del prodotto di generazione precedente (PZ4 IP 27429) secondo ISO 14067 e ISO 14026 verificati da Bureau Veritas;
8 Valori certificati da DEKRA
9 FSC® N0003618

I risultati di Pirelli nei primi nove mesi del 2023 si caratterizzano per:
- vendite pari a 5.160,2 milioni di euro, in crescita del 2,5% rispetto ai primi nove mesi del 2022 grazie al forte miglioramento del prezzo/mix (+10,4%) a fronte di un calo dei volumi (-3,0%), dovuto alla debolezza della domanda di mercato e alla strategia selettiva di Pirelli sullo Standard e della svalutazione dei cambi (-4,9%);
- EBIT adjusted a 782,5 milioni di euro, +3,8% rispetto ai 753,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022, con una profittabilità pari al 15,2%, supportata dal contributo delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze) che hanno più che compensato l'impatto delle materie prime, dell'inflazione e dei cambi;
- risultato netto pari a 411,0 milioni di euro (359,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022) che riflette il miglioramento della performance operativa e i benefici derivanti dal Patent Box. Il risultato netto adjusted si attesta a 453,1 milioni di euro (445,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022), al netto di oneri one-off, ristrutturazione e non ricorrenti e degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali rilevate in PPA;
- Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2023 passiva per 3.138,1 milioni di euro (2.552,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022 e 3.390,5 milioni di euro al 30 settembre 2022), con un assorbimento di cassa ante dividendi pari a 367,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023 (323,2 milioni di euro l'assorbimento di cassa ante dividendi nello stesso periodo del 2022), in linea con l'usuale stagionalità del capitale circolante. Escludendo il pagamento nel secondo trimestre del 2023 degli incentivi Long Term al Management di Gruppo per circa 67 milioni di euro, relativi al triennio 2020-2022, l'assorbimento di cassa ante dividendi risulta migliorativo di circa 20 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2022;
- margine di liquidità pari a 1.921,6 milioni di euro che copre le scadenze sui debiti fino al fino alla fine del 2025.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:
| (in milioni di euro) | 01/01 - 30/09/2023 | 01/01 - 30/09/2022 |
|---|---|---|
| Vendite | 5.160,2 | 5.033,3 |
| EBITDA adjusted (°) | 1.115,8 | 1.079,2 |
| % su vendite | 21,6% | 21,4% |
| EBITDA | 1.086,9 | 1.043,2 |
| % su vendite | 21,1% | 20,7% |
| EBIT adjusted | 782,5 | 753,5 |
| % su vendite | 15,2% | 15,0% |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (85,3) | (85,3) |
| - oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione | (28,9) | (36,0) |
| EBIT | 668,3 | 632,2 |
| % su vendite | 13,0% | 12,6% |
| Risultato da partecipazioni | 8,9 | 3,1 |
| (Oneri)/proventi finanziari | (150,2) | (145,1) |
| Risultato ante imposte | 527,0 | 490,2 |
| Imposte | (116,0) | (130,9) |
| Tax rate % | 22,0% | 26,7% |
| Risultato netto | 411,0 | 359,3 |
| Utile/perdita per azione (euro per azione base) | 0,39 | 0,34 |
| Risultato netto adjusted | 453,1 | 445,8 |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 393,0 | 338,4 |
(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 28,9 milioni di euro (36,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022).

| (in milioni di euro) | 30/09/2023 | 31/12/2022 | 30/09/2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Attività fisse | 8.911,1 | 9.006,6 | ||
| Rimanenze | 1.376,3 | 1.457,7 | 1.464,3 | |
| Crediti commerciali | 1.092,7 | 636,5 | 1.169,0 | |
| Debiti commerciali | (1.484,3) | (1.973,3) | (1.625,3) | |
| Capitale circolante netto operativo | 984,7 | 120,9 | 1.008,0 | |
| % su vendite | (*) | 14,6% | 1,8% | 15,8% |
| Altri crediti/altri debiti | 57,9 | 42,3 | 70,2 | |
| Capitale circolante netto | 1.042,6 | 163,2 | 1.078,2 | |
| % su vendite | (*) | 15,5% | 2,5% | 16,9% |
| Capitale netto investito | 9.847,3 | 9.074,3 | 10.084,8 | |
| Patrimonio netto | 5.632,0 | 5.453,8 | 5.646,6 | |
| Fondi | 1.077,2 | 1.067,9 | 1.047,7 | |
| Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva | 3.138,1 | 2.552,6 | 3.390,5 | |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 5.504,8 | 5.323,8 | 5.487,3 | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) | 201,2 | 397,7 | 188,7 | |
| Incrementi diritti d'uso | 69,1 | 79,7 | 50,5 | |
| Spese di ricerca e sviluppo | 218,2 | 263,9 | 196,0 | |
| % su vendite | 4,2% | 4,0% | 3,9% | |
| Spese di ricerca e sviluppo High Value | 202,8 | 247,1 | 181,3 | |
| % su vendite high value | 5,3% | 5,3% | 5,0% | |
| Organico (a fine periodo) | 31.213 | 31.301 | 31.396 | |
| Siti industriali n. | 18 | 18 | 18 |
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi
Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali:
| (in milioni di euro) | 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo 30/09 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |
| Vendite | 1.699,7 | 1.521,1 | 1.737,8 | 1.675,9 | 1.722,7 | 1.836,3 | 5.160,2 | 5.033,3 |
| yoy | 11,7% | 3,7% | -6,2% | 2,5% | ||||
| yoy organica * | 12,0% | 9,1% | 2,2% | 7,4% | ||||
| EBITDA adjusted % su vendite |
359,7 21,2% |
333,1 21,9% |
379,4 21,8% |
362,2 21,6% |
376,7 21,9% |
383,9 20,9% |
1.115,8 21,6% |
1.079,2 21,4% |
| EBITDA | 350,7 | 325,6 | 367,9 | 350,2 | 368,3 | 367,4 | 1.086,9 | 1.043,2 |
| % su vendite | 20,6% | 21,4% | 21,2% | 20,9% | 21,4% | 20,0% | 21,1% | 20,7% |
| EBIT adjusted | 248,1 | 228,5 | 269,3 | 253,1 | 265,1 | 271,9 | 782,5 | 753,5 |
| % su vendite | 14,6% | 15,0% | 15,5% | 15,1% | 15,4% | 14,8% | 15,2% | 15,0% |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (28,4) | (28,4) | (28,5) | (28,5) | (28,4) | (28,4) | (85,3) | (85,3) |
| - oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione | (9,0) | (7,5) | (11,5) | (12,0) | (8,4) | (16,5) | (28,9) | (36,0) |
| EBIT | 210,7 | 192,6 | 229,3 | 212,6 | 228,3 | 227,0 | 668,3 | 632,2 |
| % su vendite | 12,4% | 12,7% | 13,2% | 12,7% | 13,3% | 12,4% | 13,0% | 12,6% |
| Risultato da partecipazioni | 2,3 | 0,8 | 3,9 | 1,5 | 2,7 | 0,8 | 8,9 | 3,1 |
| (Oneri)/proventi finanziari | (52,2) | (43,6) | (54,7) | (46,0) | (43,3) | (55,5) | (150,2) | (145,1) |
| Risultato ante imposte | 160,8 | 149,8 | 178,5 | 168,1 | 187,7 | 172,3 | 527,0 | 490,2 |
| Imposte | (45,8) | (40,0) | (50,9) | (44,9) | (19,3) | (46,0) | (116,0) | (130,9) |
| Tax rate % | 28,5% | 26,7% | 28,5% | 26,7% | 10,3% | 26,7% | 22,0% | 26,7% |
| Risultato netto | 115,0 | 109,8 | 127,6 | 123,2 | 168,4 | 126,3 | 411,0 | 359,3 |
* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia
Le vendite sono state pari a 5.160,2 milioni di euro, in crescita del +2,5% rispetto ai primi nove mesi del 2022, +7,4% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Argentina e Turchia (complessivamente pari a -4,9%).

Le vendite High Value si attestano al 74% del totale ricavi di Gruppo (71% nei primi nove mesi del 2022).
Nella tabella seguente si riportano le varianti dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:
| Progressivo | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | nove mesi | |
| Volume | -3,1% | -1,1% | -4,6% | -3,0% |
| Prezzi/Mix | 15,1% | 10,2% | 6,8% | 10,4% |
| Variazione su base omogenea | 12,0% | 9,1% | 2,2% | 7,4% |
| Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia | -0,3% | -5,4% | -8,4% | -4,9% |
| Variazione totale | 11,7% | 3,7% | -6,2% | 2,5% |
In flessione nei primi nove mesi del 2023 i volumi (-3,0%) che riflettono, come già illustrato, la generale debolezza della domanda di mercato e la strategia di selettività di Pirelli sullo Standard.
In deciso miglioramento il prezzo/mix: +10,4% frutto:
- sia di una solida disciplina di prezzo, per contrastare l'inflazione dei fattori produttivi;
- sia del miglioramento del mix di prodotto, quest'ultimo legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value ed al miglioramento del mix all'interno di entrambi i segmenti.
Negativo l'impatto dei cambi: -4,9% che sconta l'indebolimento del dollaro, del renmimbi e delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.
Nel terzo trimestre le vendite ammontano a 1.722,7 milioni di euro, con una crescita organica del +2,2% rispetto allo stesso periodo del 2022, -6,2% includendo l'impatto negativo dei cambi.
Nel terzo trimestre Pirelli ha registrato volumi in calo del 4,6%, di cui -3,8% sul Car rispetto ad un mercato Car in flessione dell'1%.
Sul Car ≥18'' nel terzo trimestre la crescita dei volumi Pirelli è stata del +1%, in linea con il mercato, con dinamiche diverse tra i due canali:
- +2% sul Canale Ricambi (+2% il mercato), confermando la leadership e una solida disciplina di prezzo
- -1% sul Primo Equipaggiamento (rispetto ad un mercato flat) per effetto di una maggiore selettività in Europa e di una base di confronto sfavorevole in Cina (forte recupero della domanda nel terzo trimestre 2022 post Covid, particolarmente sostenuta per Pirelli).
Sul Car, Pirelli ha ulteriormente ridotto l'esposizione sul ≤17'', con un calo dei volumi del 10% rispetto al -2% del mercato.

Nel terzo trimestre 2023 il miglioramento del prezzo/mix è stato del +6,8% per effetto degli aumenti di prezzo effettuati nel quarto trimestre 2022 e nel primo trimestre 2023 e del miglioramento del mix.
Molto accentuato, nel terzo trimestre, l'impatto dei cambi (-8,4%, a fronte di -5,4% del secondo trimestre e -0,3% del primo trimestre) legato alla forte svalutazione del dollaro, del renmimbi e delle principali valute rispetto all'Euro.
| 01/01 - 30/09/2023 | 01/01 - 30/09/2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | % | yoy yoy organica* |
% | |||
| Europa | 1.973,7 | 38,3% | -0,3% | 0,6% | 39,4% | |
| Nord America | 1.322,6 | 25,6% | 10,7% | 12,1% | 23,7% | |
| APAC | 829,5 | 16,1% | 0,0% | 6,7% | 16,5% | |
| Sud America | 692,9 | 13,4% | 0,1% | 15,9% | 13,7% | |
| Russia e MEAI | 341,5 | 6,6% | 1,2% | 15,8% | 6,7% | |
| Totale | 5.160,2 | 100,0% | 2,5% | 7,4% | 100,0% |
Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:
* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia
L'EBITDA adjusted è pari a 1.115,8 milioni di euro (1.079,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022), con un margine del 21,6% (21,4% nei primi nove mesi del 2022) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.
L'EBIT adjusted nei primi nove mesi del 2023 è pari a 782,5 milioni di euro (753,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022), con un margine Ebit adjusted pari al 15,2%, in leggero miglioramento rispetto al 15,0% dei primi nove mesi del 2022. Il contributo delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno.
Più in particolare la crescita dell'EBIT adjusted riflette il contributo positivo del prezzo/mix (+448,6 milioni di euro) e delle efficienze (+61,4 milioni di euro) che hanno più che compensato:
- la flessione dei volumi (-64,6 milioni di euro), l'incremento del costo delle materie prime (-77,0 milioni di euro), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi dei fattori produttivi (-179,9 milioni di euro), la negatività dei cambi (-114,5 milioni di euro);
- nonché i maggiori ammortamenti (per -26,2 milioni di euro) e altri costi (-18,8 milioni di euro), principalmente legati alle attività di Marketing e Ricerca e Sviluppo e alla riduzione delle scorte.
L'EBIT adjusted nel terzo trimestre ammonta a 265,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 271,9 milioni di euro del terzo trimestre 2022 grazie al forte contributo del prezzo/mix (+103,7 milioni di euro) e delle efficienze (+31,0 milioni di euro) che ha più che compensato l'inflazione dei costi dei fattori produttivi (-49,1 milioni di euro) e i cambi (-63,4 milioni di euro). Negativo l'impatto dei volumi (-36,0 milioni di euro), così come quello degli ammortamenti (-10,2 milioni di euro) e degli altri costi (-5,0 milioni di euro) in parte controbilanciato dalle materie prime (+22,2 milioni di euro).
In miglioramento il margine che sale al 15,4%(14,8% nel terzo trimestre 2022).

| (in milioni di euro) | 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo nove mesi 2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| EBIT adjusted 2022 | 228,5 | 253,1 | 271,9 | 753,5 | |
| - Leve interne: | |||||
| Volumi | (20,4) | (8,2) | (36,0) | (64,6) | |
| Prezzi/mix | 198,3 | 146,6 | 103,7 | 448,6 | |
| Ammortamenti | (6,3) | (9,7) | (10,2) | (26,2) | |
| Efficienze | 9,8 | 20,6 | 31,0 | 61,4 | |
| Other | (0,2) | (13,6) | (5,0) | (18,8) | |
| - Leve esterne: | |||||
| Costo fattori produttivi: materie prime | (77,6) | (21,6) | 22,2 | (77,0) | |
| Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) | (68,6) | (62,2) | (49,1) | (179,9) | |
| Effetto cambi | (15,4) | (35,7) | (63,4) | (114,5) | |
| Variazione | 19,6 | 16,2 | (6,8) | 29,0 | |
| EBIT adjusted 2023 | 248,1 | 269,3 | 265,1 | 782,5 |
L'EBIT è pari a 668,3 milioni di euro (632,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022), e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 85,3 milioni di euro, in linea con i primi nove mesi del 2022 e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 28,9 milioni di euro relativi principalmente al proseguimento delle azioni di razionalizzazione delle strutture.
Il risultato da partecipazioni è positivo per 8,9 milioni di euro (positivo per 3,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022), si riferisce principalmente al risultato pro quota della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positivo per 4,7 milioni di euro (positivo per 0,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022) e della joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia positivo per 1,6 milioni di euro (positivo per 1,4 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022).
Gli oneri finanziari netti dei primi nove mesi del 2023 sono pari a 150,2 milioni di euro, rispetto a 145,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022.
Al 30 settembre 2023 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,75% in aumento di 71 punti base rispetto al 31 dicembre 2022 (4,04%). Tale incremento è principalmente dovuto all'impatto dell'aumento dei tassi di interesse nell'Eurozona.
Gli oneri fiscali dei primi nove mesi del 2023 ammontano a 116,0 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 527,0 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 22,0%, sostanzialmente in linea con il tax rate ora atteso per il 2023. Tale stima riflette il beneficio, registrato a partire dal terzo trimestre, derivante dall'applicazione del regime di tassazione agevolato Patent Box per effetto dell'accordo preventivo sottoscritto in data 3 agosto 2023 con l'Agenzia delle Entrate italiana e pari a 40 milioni di euro per il triennio 2020-2022, oltre al beneficio dell'anno 2023. L'effetto sul flusso di cassa sarà distribuito fra il 2023 e 2025 senza alcun impatto significativo sul flusso di cassa 2023.
Il risultato netto è pari ad un utile di 411,0 milioni di euro, rispetto a un utile di 359,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022.

Il risultato netto adjusted è pari a un utile di 453,1 milioni di euro (utile di 445,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022) calcolato escludendo dal risultato netto, oltre agli adjustment sul risultato operativo, anche il loro effetto fiscale e il beneficio Patent Box per il triennio 2020-2022. Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:
| (in milioni di euro) | 01/01 - 30/09 | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Risultato netto | 411,0 | 359,3 | |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA | 85,3 | 85,3 | |
| Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione | 28,9 | 36,0 | |
| Imposte | (72,1) | (34,8) | |
| Risultato netto adjusted | 453,1 | 445,8 |
Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 393,0 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo di 338,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022.
Il patrimonio netto è passato da 5.453,8 milioni di euro del 31 dicembre 2022 a 5.632,0 milioni di euro del 30 settembre 2023.
Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 settembre 2023 è pari a 5.504,8 milioni di euro, rispetto a 5.323,8 milioni di euro del 31 dicembre 2022.
La variazione è rappresentata nella tabella che segue:
| (in milioni di euro) | Gruppo | Terzi | TOTALE |
|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto al 31/12/2022 | 5.323,8 | 130,0 | 5.453,8 |
| Differenze da conversione monetaria | (69,3) | (16,2) | (85,5) |
| Risultato del periodo | 393,0 | 18,0 | 411,0 |
| Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti derivati |
0,2 | - | 0,2 |
| Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti | (35,5) | - | (35,5) |
| Dividendi deliberati | (218,0) | (4,9) | (222,9) |
| Effetto iperinflazione Turchia | 14,2 | - | 14,2 |
| Effetto iperinflazione Argentina | 95,8 | - | 95,8 |
| Altro | 0,6 | 0,3 | 0,9 |
| Totale variazioni | 181,0 | (2,8) | 178,2 |
| Patrimonio Netto al 30/09/2023 | 5.504,8 | 127,2 | 5.632,0 |

La posizione finanziaria netta è passiva per 3.138,1 milioni di euro rispetto a 2.552,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022. Di seguito si fornisce la composizione:
| (in milioni di euro) | 30/09/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 690,1 | 800,4 |
| - di cui debiti per leasing | 92,8 | 89,0 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 31,1 | 15,0 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 3.579,8 | 3.690,1 |
| - di cui debiti per leasing | 386,4 | 396,5 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | - | - |
| Totale debito lordo | 4.301,0 | 4.505,5 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (665,8) | (1.289,7) |
| Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (255,8) | (246,9) |
| Crediti finanziari correnti ** | (99,1) | (270,9) |
| Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (4,7) | (14,2) |
| Indebitamento finanziario netto* | 3.275,6 | 2.683,8 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) | (25,2) | (26,4) |
| Crediti finanziari non correnti ** | (112,3) | (104,8) |
| Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva | 3.138,1 | 2.552,6 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 11,1 milioni di euro al 30 settembre 2023 (10,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
La struttura del debito lordo, che risulta pari a 4.301,0 milioni di euro, è la seguente:
| Periodo di scadenza | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 30/09/2023 | entro 1 anno | tra 1 e 2 anni | tra 2 e 3 anni | tra 3 e 4 anni | tra 4 e 5 anni | oltre i 5 anni |
| Prestito obbligazionario convertibile | 477,7 | - | - | 477,7 | - | - | - |
| Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln. 4,25% due 01/28 | 594,5 | - | - | - | - | 594,5 | - |
| Schuldschein | 20,0 | - | 20,0 | - | - | - | - |
| Linea Bilaterale EUR 300 mln. ESG 2023 2,5y | 299,4 | - | - | 299,4 | - | - | - |
| Linea bilaterale EUR 400 mln. ESG 2021 3y | 399,5 | - | 399,5 | - | - | - | - |
| Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y | 598,1 | - | - | - | 598,1 | - | - |
| Club Deal EUR 400 mln. ESG 2022 19m | 249,9 | 249,9 | - | - | - | - | - |
| Club Deal EUR 800 mln. ESG 2020 5y | 798,1 | - | 798,1 | - | - | - | - |
| Debito bancario in capo alle consociate | 310,8 | 304,8 | 6,0 | - | - | - | - |
| Altri debiti finanziari | 73,8 | 73,7 | 0,1 | - | - | - | - |
| Debiti per leasing | 479,2 | 92,8 | 79,9 | 62,5 | 54,2 | 50,1 | 139,7 |
| Totale debito lordo | 4.301,0 | 721,2 | 1.303,6 | 839,6 | 652,3 | 644,6 | 139,7 |
| 16,8% | 30,3% | 19,5% | 15,2% | 15,0% | 3,2% |
Al 30 settembre 2023 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 1.921,6 milioni di euro composto da 1.000,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate, 665,8 milioni di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico per 255,8 milioni di euro. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino alla fine del 2025.

Il flusso di cassa netto dei primi nove mesi del 2023, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è così sintetizzabile:
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | progressivo al 30/09 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 |
| EBIT adjusted | 248,1 | 228,5 | 269,3 | 253,1 | 265,1 | 271,9 | 782,5 | 753,5 |
| Ammortamenti (escl. PPA) | 111,6 | 104,6 | 110,1 | 109,1 | 111,6 | 112,0 | 333,3 | 325,7 |
| Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) |
(53,2) | (48,6) | (70,3) | (67,1) | (77,7) | (73,0) | (201,2) | (188,7) |
| Incrementi diritti d'uso | (15,1) | (8,1) | (26,5) | (33,2) | (27,5) | (9,2) | (69,1) | (50,5) |
| Variazione capitale funzionamento e altro | (868,8) | (841,6) | (6,8) | 138,6 | (0,4) | (49,6) | (876,0) | (752,6) |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (577,4) | (565,2) | 275,8 | 400,5 | 271,1 | 252,1 | (30,5) | 87,4 |
| Proventi / (Oneri) finanziari | (52,2) | (43,6) | (54,7) | (46,0) | (43,3) | (55,5) | (150,2) | (145,1) |
| Imposte pagate | (29,0) | (32,9) | (32,3) | (71,5) | (43,8) | (46,8) | (105,1) | (151,2) |
| Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione | (12,6) | (23,6) | (10,2) | (11,9) | (8,8) | (11,0) | (31,6) | (46,5) |
| Dividendi erogati agli azionisti di minoranza | - | - | (3,9) | (24,4) | 0,3 | (0,2) | (3,6) | (24,6) |
| Differenze cambio e altro | (20,2) | (7,6) | (18,2) | (37,5) | (8,3) | 1,9 | (46,7) | (43,2) |
| Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni |
(691,4) | (672,9) | 156,5 | 209,2 | 167,2 | 140,5 | (367,7) | (323,2) |
| (Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo |
(691,4) | (672,9) | 156,5 | 209,2 | 167,2 | 140,5 | (367,7) | (323,2) |
| Dividendi erogati da Capogruppo | - | - | - | (159,9) | (217,8) | (0,3) | (217,8) | (160,2) |
| Flusso di cassa netto | (691,4) | (672,9) | 156,5 | 49,3 | (50,6) | 140,2 | (585,5) | (483,4) |
Il flusso di cassa netto ante dividendi nei primi nove mesi del 2023 è stato pari a -367,7 milioni di euro rispetto a -323,2 milioni di euro del corrispondente periodo 2022. Escludendo l'impatto del piano triennale di incentivazione del management Long Term Incentive ("LTI") 2020-2022 per 67 milioni di euro erogati nel secondo trimestre (nessun esborso nel 2022 in quanto il piano non era giunto a conclusione), il flusso di cassa ante dividendi risulta migliorativo di circa 22,5 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2022.
Il flusso di cassa netto della gestione operativa dei primi nove mesi del 2023 è pari a -30,5 milioni di euro (87,4 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022). La variazione del flusso di cassa netto della gestione operativa riflette principalmente:
- il miglioramento della performance operativa (1.115,8 milioni di euro l'EBITDA Adjusted nei primi nove mesi del 2023, rispetto a 1.079,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022);
- maggiori investimenti materiali e immateriali pari a 201,2 milioni di euro milioni di euro nei primi nove mesi del 2023 (rispetto a 188,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2022) destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche ed all'incremento della capacità produttiva in Messico e Romania;
- incremento dei diritti d'uso pari a 69,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023 (rispetto a 50,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022);
- un assorbimento di cassa del "capitale di funzionamento e altro" nei primi nove mesi del 2023 in incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (-876,0 milioni di euro rispetto a - 752,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022).
Più in particolare, l'andamento del "capitale di funzionamento e altro" è contraddistinto da:
o un'attenta gestione delle scorte (20,4% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi) in riduzione di 1,6 punti percentuali rispetto a dicembre 2022, grazie alle azioni poste in essere a partire dalla seconda metà del 2022 per la riduzione delle scorte di materie prime, precedentemente aumentate per garantire la business continuity delle fabbriche a

seguito delle tensioni Russia/Ucraina. Stabili le scorte di prodotto finito (circa 16% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2022);
- o crediti commerciali che si attestano al 16,2% dei ricavi degli ultimi 12 mesi (18,3% l'incidenza nel corrispondente periodo 2022), in crescita rispetto al dato al 31 dicembre 2022 per effetto della consueta stagionalità del business;
- o debiti commerciali che mostrano un'incidenza sui ricavi degli ultimi 12 mesi pari al 22,0% (25,5% al 30 settembre 2022), in calo rispetto al 29,8% del 31 dicembre 2022 per effetto dei minori debiti conseguenti alle azioni poste in essere per ridurre e normalizzare lo stock di materia prima e dei maggiori pagamenti (-50 milioni di euro l'impatto negativo rispetto ai primi nove mesi del 2022) legati alla concentrazione di investimenti dell'ultimo trimestre 2022, a seguito della ripianificazione di alcuni progetti e di ritardi nella consegna di macchinari;
- o l'impatto negativo derivante dal pagamento del LTI 2020 2022 al management di Gruppo per complessivi circa 67 milioni di euro.
Il flusso di cassa netto dei primi nove mesi del 2023 evidenzia inoltre i seguenti andamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:
- maggiori oneri finanziari per -5,1 milioni di euro;
- minori imposte pagate per complessivi 46,1 milioni imputabili principalmente al versamento nel 2022 di ritenute su dividendi erogati tra società del Gruppo nonché all'impatto di maggiori versamenti nel 2022 di imposte sul reddito per acconti e/o saldi di imposta;
- minori pagamenti legati ad oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per complessivi 14,9 milioni di euro;
- minori dividendi pagati alle minorities per 21,0 milioni di euro;
- maggiore impatto della voce differenze cambio e altro per -3,5 milioni di euro.
Il flusso netto di cassa ante dividendi del terzo trimestre 2023 è positivo per 167,2 milioni di euro che si confronta con 140,5 milioni di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente. L'andamento del flusso di cassa del trimestre rispetto al terzo trimestre del 2022 è riconducibile principalmente alla gestione ottimale delle scorte.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2023
| (in miliardi di euro) | Luglio 2023 | Novembre 2023 |
|---|---|---|
| Ricavi | ~6,5 ÷ ~6,7 | ~6,6 |
| EBIT margin adjusted | ~14,5% ÷<15,0% | ~15% |
| Investimenti (CapEx) % sui ricavi |
~0,40 ~6% |
~0,40 ~6% |
| Flusso di cassa netto ante dividendi |
~0,44 ÷ ~0,47 | ~0,45 ÷ ~0,47 |
| Posizione finanziaria netta PFN/Ebitda Adj. |
~-2,35 ~1,65x ÷ ~1,7x |
~-2,33 ~1,60x ÷ ~1,65x |
| ROIC post taxes |
~20% | ~20% |
Il mercato globale dei pneumatici Car nel 2023 è previsto in leggero miglioramento rispetto alle stime di luglio, grazie a una domanda più sostenuta nel canale Ricambio Car ≥18''. Le attese per il mercato car tyre globale sono per una flessione dei volumi pari a circa -1%, circa -2% l'indicazione precedente.
L'High Value si conferma il segmento più resiliente, con una stima di crescita della domanda del +4% (+3% la precedente indicazione) rispetto al -3% previsto per il ≤17'.
In particolare, le attese per il mercato Car ≥18'' sono:
- nel Primo Equipaggiamento ≥18'' volumi in crescita di circa il 5% (in linea con la precedente indicazione);
- nel Ricambio ≥18'' volumi attesi in crescita di circa il +3% (+2% la precedente indicazione), grazie a una domanda più forte in Nord America e al miglioramento della Cina; confermata la ripresa della domanda in Europa nella seconda parte dell'anno.
In tale scenario, Pirelli proseguirà in linea con la sua strategia:
rafforzando il posizionamento sull'High Value, e in particolar modo sui calettamenti più elevati (≥19''), sulle Specialties e sull'elettrico, mantenendo una solida disciplina di prezzo;

- implementando la terza fase del piano di efficienze prevista dal Piano Industriale 2021 2022 | 2025, con benefici pari a circa 100 milioni di euro, frutto anche della digitalizzazione di tutti i processi aziendali.
- mantenendo un'efficace gestione delle scorte e, in generale, del capitale circolante.
Alla luce dei risultati conseguiti nei primi nove mesi e dello scenario atteso, Pirelli prevede per il 2023:
- Ricavi pari a circa 6,6 miliardi di euro (~6,5 e ~6,7 miliardi di euro miliardi la precedente stima), con:
- o volumi previsti a ~ -2% (~-2% / ~ -1% la precedente indicazione), in considerazione di una maggiore riduzione dell'esposizione sullo Standard, mentre sul Car ≥18'' è atteso un andamento dei volumi Pirelli in linea con il mercato, ma con una migliore tendenza nel canale Ricambio;
- o price/mix in miglioramento a ~+8%, nella parte alta della precedente indicazione di ~+7% / ~+8% grazie alla solida disciplina di prezzo e al continuo miglioramento del mix di prodotto;
- o impatto cambi pari a ~-6% (~-7% / ~-6% la precedente indicazione).
- Ebit Margin adjusted atteso a circa il 15% (~14,5% e <15% la precedente indicazione) grazie al supporto del price/mix che più che compenserà l'impatto dello scenario esterno (inflazione e cambi).
- Generazione di cassa netta ante dividendi in miglioramento e attesa tra ~450 e ~470 milioni di euro (tra ~440 e ~470 milioni di euro la precedente indicazione), grazie alla performance operativa e alla gestione efficiente del capitale circolante.
- Investimenti confermati pari a circa 400 milioni di euro (~6% dei ricavi).
- Posizione finanziaria netta rivista in miglioramento a ~-2,33 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted tra ~1,60 /~1,65 volte (~-2,35 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted tra ~1,65 /~1,7 volte la precedente stima).
Aggiornamento Piano Industriale
Alla luce delle incertezze legate al quadro internazionale, il Cda ha ritenuto opportuno posticipare la presentazone dell'aggiornamento del piano industriale al 2025, inizialmente prevista entro la fine dell'anno, nel mese di marzo 2024 in occasione della presentazione dei risultati del bilancio 2023. Pirelli conferma l'obiettivo di deleverage con un rapporto Posizione Finanziaria Netta/Ebitda Adjusted pari a circa 1 volta a fine 2025.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE
In data 3 ottobre 2023 Pirelli - in ottemperanza a quanto previsto dall'articolo 129 del Regolamento Emittenti Consob 11971/99 – ha comunicato la cessazione per scadenza in data 29 settembre 2023 del patto parasociale tra Silk Road Fund Co., Ltd. e China National Tire & Rubber Corporation, Ltd. denominato "Amended and Restated Acting-in-concert Agreement", che conteneva pattuizioni parasociali afferenti Pirelli & C. S.p.A..
In data 10 ottobre 2023 Pirelli ha reso noto di aver prolungato almeno fino al 2027, con possibilità di estensione di una stagione, la sua presenza in Formula 1 come Global Tyre Partner. Nell'ambito del rinnovo dell'accordo, al termine del quale Pirelli sarà stato fornitore per 18 anni consecutivi, Pirelli sarà anche fornitore unico del FIA Formula One World Championship e dei campionati Formula 2 e Formula 3. Pirelli, inoltre, supporterà gli obiettivi di sostenibilità ambientale definiti da Formula 1, che si è impegnata a diventare Net Zero Carbon entro il 2030. A partire dal 2024, infatti, tutti i pneumatici utilizzati negli appuntamenti del FIA Formula One World Championship saranno certificati dal FSC® (Forest Stewardship Council® )*. La certificazione assicura la totale tracciabilità delle materie prime provenienti dalle foreste attraverso tutta la catena di fornitura e garantisce che le piantagioni da cui vengono ricavati i componenti naturali per i pneumatici siano gestite in modo da preservarne la diversità biologica e recare dei benefici alla vita delle comunità locali e dei lavoratori, favorendo al contempo la loro sostenibilità economica.
In data 26 ottobre 2023 Pirelli e il Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita hanno annunciato di aver siglato un accordo di joint venture (JV) per la costruzione di una fabbrica di pneumatici in Arabia Saudita. PIF deterrà una quota del 75% della JV, mentre Pirelli avrà il restante 25% e sarà partner strategico e tecnologico a supporto dello sviluppo del progetto, fornendo assistenza tecnica e commerciale. L'investimento complessivo nella JV è di circa 550 milioni di dollari USA. Per Pirelli il progetto avrà un impatto neutro sugli obiettivi di deleverage della società al 2025. Si prevede che lo stabilimento avvierà la produzione nel 2026 e che avrà una capacità produttiva annua di circa 3,5 milioni di pneumatici. La JV produrrà pneumatici di alta qualità per il segmento car a marchio Pirelli e, inoltre, produrrà e commercializzerà pneumatici con un nuovo brand locale per il mercato nazionale e regionale. Il closing dell'operazione è subordinato all'ottenimento delle approvazioni da parte delle autorità competenti e al realizzarsi di determinate condizioni previste dall'accordo.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:
- EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
- EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
- EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
- EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
- EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;

- Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
- Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
- Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
- Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
- Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
- Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
- Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella in posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
- Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta

è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
- Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
- Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
- Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
- Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
- Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
- Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
- Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
- ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI
RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli e del Gruppo.
Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.
Al Vice Presidente Esecutivo sono delegati i poteri relativi alle strategie generali e alla supervisione dell'attuazione del piano industriale nonché i poteri relativi alla comunicazione, agli affari societari e controlli interni, ai rapporti con gli azionisti e con le istituzioni.
All'Amministratore Delegato sono attribuiti i poteri per la gestione operativa di Pirelli, e, in coordinamento con il Vice Presidente Esecutivo, il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget e di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte, nonché gli altri poteri attribuiti in base allo Statuto Sociale.
Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:
- Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
- Comitato per la Remunerazione;
- Comitato per le Operazioni con Parti Correlate;
- Comitato Nomine e Successioni;
- Comitato Strategie;
- Comitato Sostenibilità.
Per approfondimenti si rinvia al sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.
L'assemblea straordinaria del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.
L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. ha dichiarato - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 – il controllo sulla Società, di cui detiene una quota di circa il 37% del capitale, senza esercitare sulla stessa attività di direzione e coordinamento.
Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli.
DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni sono concluse a condizioni standard o equivalenti con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura per le operazioni con parti correlate ("Procedura OPC").
Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo.
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | 30/09/2023 | 31/12/2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | Collegate e joint venture |
Altre parti correlate |
Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
Collegate e joint venture |
Altre parti correlate | Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
|
| Altri crediti non correnti | 7,4 | - | - | 6,9 | - | - | |
| di cui finanziari | 7,4 | - | - | 6,9 | - | - | |
| Crediti commerciali | 5,9 | 1,7 | - | 9,2 | 1,8 | - | |
| Altri crediti correnti | 88,0 | 6,7 | - | 87,0 | 24,3 | - | |
| di cui finanziari | 77,0 | - | - | 79,0 | - | - | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 8,2 | 0,5 | - | 10,4 | - | - | |
| Altri debiti non correnti | - | - | 0,2 | - | - | 0,2 | |
| Fondi rischi e oneri non correnti | - | - | 21,5 | - | - | 21,8 | |
| Fondi del personale non correnti | - | - | 7,6 | - | - | 6,7 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 1,9 | 0,2 | - | 2,3 | 0,7 | - | |
| Debiti commerciali | 56,3 | 67,7 | - | 34,0 | 132,4 | - | |
| Altri debiti correnti | - | 0,7 | 8,8 | - | 0,8 | 36,6 | |
| Fondi rischi e oneri correnti | - | - | 7,5 | - | - | - | |
| Fondi del personale correnti | - | - | 6,3 | - | - | - |
| CONTO ECONOMICO | 01/01 - 30/09/2023 | 01/01 - 30/09/2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | Collegate e joint venture |
Altre parti correlate |
Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
Collegate e joint venture |
Altre parti correlate | Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 19,6 | 1,2 | - | 28,6 | 2,3 | - | |
| Altri proventi | 13,5 | 24,6 | - | 9,1 | 36,9 | - | |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) |
(1,3) | (6,6) | - | (1,1) | (11,7) | - | |
| Costi del personale | - | - | (14,4) | - | - | (11,1) | |
| Altri costi | (150,9) | (77,3) | (18,0) | (120,1) | (116,6) | (20,8) | |
| Proventi finanziari | 2,2 | 0,2 | - | 2,7 | 0,1 | - | |
| Oneri Finanziari | (0,4) | (0,3) | - | (0,3) | (0,5) | - | |
| Risultato da partecipazioni | 6,5 | - | - | 1,6 | - | - |
RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE E JOINT VENTURE
Rapporti patrimoniali
La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.
La voce crediti commerciali comprende crediti per prestazioni di servizi erogati principalmente alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 5,8 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. di cui 1,8 milioni di euro per royalties e 5,3 milioni di euro per servizi.
La parte finanziaria fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari da parte della società Pirelli Deutschland GMBH nei confronti della società collegata Industriekraftwerk Breuberg Gmbh e ai debiti per noleggio attrezzature da parte di Pirelli Tyre Co., Ltd nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte del debito nei confronti della società collegata tedesca.
La voce debiti commerciali si riferisce ai debiti per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per 39 milioni di euro e debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 16,6 milioni di euro.
Rapporti economici
La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materie prime e semilavorati verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.
La voce altri proventi si riferisce a royalties per 6,5 milioni di euro e a riaddebiti di spese per 1,8 milioni di euro.
La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:
- acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 62,6 milioni di euro;
- acquisto di prodotti Moto da PT Evoluzione Tyres per 35,2 milioni di euro;
- acquisto di energia e canone per la gestione operativa della Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per complessivi 46 milioni di euro.
La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE
I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co., Ltd. e con il Gruppo Prometeon, entrambi soggetti al controllo della controllante diretta o delle controllanti indirette di Pirelli & C. S.p.A.
Rapporti patrimoniali
La voce crediti commerciali si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon.
La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per royalties verso Aeolus Tyre Co., Ltd. per 4,3 milioni di euro.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari di Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti di Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.
La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 64,3 milioni di euro.
Rapporti economici
La voce altri proventi comprende royalties addebitate ad Aeolus Tyre Co., Ltd. per 5,3 milioni di euro. Sono inclusi inoltre proventi verso società del Gruppo Prometeon relativi principalmente a:
- licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 7,5 milioni di euro;
- royalties registrate da Pirelli Tyre S.p.A. a fronte del contratto di licenza del marchio per 9 milioni di euro;
- vendita materie prime, prodotti finiti e semilavorati per complessivi 0,4 milioni di euro;
- long term service agreement per 0,3 milioni di euro da parte di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l.;
- servizi logistici effettuati dalla società spagnola Pirelli Neumaticos S.A. Sociedad Unipersonal per 0,7 milioni di euro.
La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Sinochem per acquisto materiali diretti/consumo/mescole di cui 5,9 milioni di euro della società cinese Pirelli Tyre Co., Ltd .
La voce altri costi comprende contributi a Fondazione Hangar Bicocca e Fondazione Pirelli per 0,6 milioni di euro e costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:
- acquisto prodotti truck per complessivi 60 milioni di euro, di cui 54,9 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail e 3,1 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik Gmbh;

- acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per complessivi 9,8 milioni di euro, effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di off-take;
- costi sostenuti da Pirelli Otomobil Lastikleri A.S.per l'acquisto di energia per 1,7 milioni di euro.
La voce oneri finanziari fa riferimento agli interessi sul debito per noleggio precedentemente descritto.
COMPENSI AD AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA
I compensi ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:
- nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive (LTI) 2022 - 2024 e 2023 - 2025 per 4,9 milioni di euro (8,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Short Term Incentive (STI) per 11,1 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022), nonché al trattamento di fine mandato per 13,1 milioni di euro (14,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022);
- nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione LTI 2021 - 2023 che, in caso di raggiungimento dei parametri alla base del piano, verrà liquidato nel primo semestre 2024;
- la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione STI;
- i costi del personale ed altri costi includono 2,6 milioni di euro relativi al TFR e al trattamento di fine mandato (2,4 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente ), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 10,5 milioni di euro (10,9 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente) e per benefici a lungo termine per 10,1 milioni di euro (11,4 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente).
OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso dei primi nove mesi del 2023 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.
Il Consiglio di Amministrazione
Milano, 9 novembre 2023

PROSPETTI CONTABILI
| 30/09/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 3.375.783 | 3.399.628 |
| Immobilizzazioni immateriali | 5.288.593 | 5.382.837 |
| Partecipazioni in imprese collegate e jv | 85.295 | 80.227 |
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
55.062 | 48.419 |
| Attività per imposte differite | 204.913 | 176.969 |
| Altri crediti | 245.795 | 231.151 |
| Crediti tributari | 9.515 | 9.055 |
| Altre attività | 89.969 | 120.481 |
| Strumenti finanziari derivati | 25.156 | 26.430 |
| Attività non correnti | 9.380.081 | 9.475.197 |
| Rimanenze | 1.376.278 | 1.457.711 |
| Crediti commerciali | 1.092.727 | 636.446 |
| Altri crediti | 561.651 | 741.238 |
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | 255.827 | 246.884 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 665.814 | 1.289.744 |
| Crediti tributari | 32.886 | 27.649 |
| Strumenti finanziari derivati | 8.026 | 22.681 |
| Attività correnti | 3.993.209 | 4.422.353 |
| Totale Attività | 13.373.290 | 13.897.550 |
| Patrimonio netto di Gruppo: | 5.504.847 | 5.323.794 |
| Capitale sociale | 1.904.375 | 1.904.375 |
| Riserve | 3.207.428 | 3.001.659 |
| Risultato netto | 393.044 | 417.760 |
| Patrimonio netto di Terzi: Riserve |
127.113 109.118 |
130.034 111.894 |
| Risultato netto | 17.995 | 18.140 |
| Totale Patrimonio netto | 5.631.960 | 5.453.828 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 3.579.810 | 3.690.111 |
| Altri debiti | 71.335 | 74.574 |
| Fondi rischi e oneri | 102.808 | 101.676 |
| Passività per imposte differite | 1.020.573 | 1.041.848 |
| Fondi del personale | 170.808 | 180.558 |
| Debiti tributari | 12.867 | 12.780 |
| Strumenti finanziari derivati | - | - |
| Passività non correnti | 4.958.201 | 5.101.547 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 690.096 | 800.389 |
| Debiti commerciali | 1.484.323 | 1.973.296 |
| Altri debiti | 368.546 | 405.578 |
| Fondi rischi e oneri | 46.561 | 41.250 |
| Fondi del personale | 31.294 | - |
| Debiti tributari | 120.647 | 102.104 |
| Strumenti finanziari derivati | 41.662 | 19.558 |
| Passività correnti | 2.783.129 | 3.342.175 |
Totale Passività e Patrimonio netto 13.373.290 13.897.550

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 5.160.231 | 5.033.329 |
|---|---|---|
| Altri proventi | 229.907 | 244.912 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
31.480 | 115.192 |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) |
(1.751.127) | (1.858.388) |
| Costi del personale | (920.887) | (873.294) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (418.372) | (411.892) |
| Altri costi | (1.655.344) | (1.616.384) |
| Svalutazione netta attività finanziarie | (9.087) | (2.533) |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 1.466 | 1.278 |
| Risultato operativo | 668.267 | 632.220 |
| Risultato da partecipazioni | 8.882 | 3.087 |
| - quota di risultato di società collegate e jv | 6.465 | 1.650 |
| - utili da partecipazioni | 133 | - |
| - perdite da partecipazioni | - | (118) |
| - dividendi | 2.284 | 1.555 |
| Proventi finanziari | 169.311 | 91.290 |
| Oneri finanziari | (319.444) | (236.402) |
| Risultato al lordo delle imposte | 527.016 | 490.195 |
| Imposte | (115.977) | (130.897) |
| Risultato netto | 411.039 | 359.298 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della Capogruppo | 393.044 | 338.377 |
| Interessi di minoranza | 17.995 | 20.921 |
| Utile/(perdita) per azione (euro per azione base) | 0,393 | 0,338 |
01/01 - 30/09/2023 01/01 - 30/09/2022

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| 01/01 - 30/09/2023 | 01/01 - 30/09/2022 | ||
|---|---|---|---|
| A | Risultato del periodo | 411.039 | 359.298 |
| - Remeasurement dei benefici a dipendenti | (46.635) | 48.381 | |
| - Effetto fiscale | 11.161 | (10.996) | |
| - Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
6.856 | (10.228) | |
| B | Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico | (28.618) | 27.157 |
| Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | (84.248) | 275.901 | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | - | - | |
| - Effetto fiscale | - | - | |
| Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge: | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | 4.273 | 52.811 | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | (13.028) | 414 | |
| - Effetto fiscale | 2.112 | (12.242) | |
| "Cost of hedging" | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | - | (119) | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | - | (1.477) | |
| - Effetto fiscale | - | 136 | |
| Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e jv, al netto delle imposte |
(1.225) | 4.092 | |
| C | Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico | (92.116) | 319.516 |
| D | Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) | (120.734) | 346.673 |
| A+D | Totale utili / (perdite) complessivi del periodo | 290.305 | 705.971 |
| Attribuibile a: | |||
| - Azionisti della Capogruppo | 288.508 | 656.553 | |
| - Interessi di minoranza | 1.797 | 49.418 |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2023
| (in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo (nota 18.1) |
Terzi (nota 18.2) |
Totale (nota 18) |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva di conversione |
Altre riserve di conto economico complessivo * |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2022 | 1.904.375 | (510.386) | 12.768 | 3.917.037 | 5.323.794 | 130.034 | 5.453.828 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | - | (69.275) | (35.261) | - | (104.536) | (16.198) | (120.734) |
| Risultato del periodo | - | - | - | 393.044 | 393.044 | 17.995 | 411.039 |
| Totale utili / (perdite) complessivi | - | (69.275) | (35.261) | 393.044 | 288.508 | 1.797 | 290.305 |
| Dividendi deliberati | - | - | - | (218.000) | (218.000) | (4.949) | (222.949) |
| Effetto iperinflazione Turchia | - | - | - | 14.229 | 14.229 | - | 14.229 |
| Effetto iperinflazione Argentina | - | - | - | 95.807 | 95.807 | - | 95.807 |
| Altro | - | - | (107) | 616 | 509 | 231 | 740 |
| Totale al 30/09/2023 | 1.904.375 | (579.661) | (22.600) | 4.202.733 | 5.504.847 | 127.113 | 5.631.960 |
| (in migliaia di euro) | DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO * | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva adeguamento FV attività finanziarie a FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
Riserva cash flow hedge |
Riserva remeasurement benefici ai dipendenti |
Effetto fiscale | Altre riserve di conto economico complessivo |
|||||
| Saldo al 31/12/2022 | (11.074) | 54.376 | 38.703 | (69.237) | 12.768 | ||||
| Altre componenti di conto economico complessivo | 6.856 | (8.755) | (46.635) | 13.273 | (35.261) | ||||
| Altri movimenti | (219) | - | 112 | - | (107) | ||||
| Saldo al 30/09/2023 | (4.437) | 45.621 | (7.820) | (55.964) | (22.600) |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2022
| (in migliaia di euro) | Di pertinenza della Capogruppo | Terzi | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva di conversione |
Altre riserve di conto economico complessivo * |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2021 | 1.904.375 | (565.143) | (1.408) | 3.570.288 | 4.908.112 | 134.527 | 5.042.639 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | - | 251.496 | 66.680 | - | 318.176 | 28.497 | 346.673 |
| Risultato del periodo | - | - | - | 338.377 | 338.377 | 20.921 | 359.298 |
| Totale utili / (perdite) complessivi | - | 251.496 | 66.680 | 338.377 | 656.553 | 49.418 | 705.971 |
| Dividendi deliberati | - | - | - | (161.000) | (161.000) | (24.584) | (185.584) |
| Effetto iperinflazione Turchia | - | - | - | 16.339 | 16.339 | - | 16.339 |
| Effetto iperinflazione Argentina | - | - | - | 67.088 | 67.088 | - | 67.088 |
| Altro | - | - | 166 | 26 | 192 | (13) | 179 |
| Totale al 30/09/2022 | 1.904.375 | (313.647) | 65.438 | 3.831.118 | 5.487.284 | 159.348 | 5.646.632 |
| (in migliaia di euro) | DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO * | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva adeguamento FV attività finanziarie a FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
Riserva cost Riserva cash flow hedging hedge |
Riserva Effetto fiscale remeasurement benefici ai dipendenti |
Altre riserve di conto economico complessivo |
||||
| Saldo al 31/12/2021 | (2.597) | 1.595 | (3.085) | 66.107 | (63.428) | (1.408) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo | (10.228) | (1.596) | 53.225 | 48.381 | (23.102) | 66.680 | |
| Altri movimenti | - | 1 | - | 137 | 28 | 166 | |
| Saldo al 30/09/2022 | (12.825) | - | 50.140 | 114.625 | (86.502) | 65.438 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| 01/01 - 30/09/2023 | 01/01 - 30/09/2022 | ||
|---|---|---|---|
| Risultato al lordo delle imposte | 527.016 | 490.195 | |
| Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali | 418.372 | 411.892 | |
| Storno (Proventi)/oneri finanziari | 150.133 | 145.112 | |
| Storno Dividendi | (2.284) | (1.555) | |
| Storno (utili)/perdite da partecipazioni | (133) | 118 | |
| Storno quota di risultato di società collegate e JV | (6.465) | (1.650) | |
| Storno accantonamenti a fondi ed altro | 67.950 | 106.025 | |
| Imposte nette pagate | (105.056) | (151.201) | |
| Variazione rimanenze | 51.514 | (274.000) | |
| Variazione Crediti commerciali | (487.728) | (419.693) | |
| Variazione Debiti commerciali | (340.506) | (81.832) | |
| Variazione Altri crediti | (8.317) | (49.959) | |
| Variazione Altri debiti | (39.129) | (29.580) | |
| Utilizzi Fondi del personale | (14.911) | (18.255) | |
| Utilizzi Fondi rischi e oneri | (17.374) | (14.054) | |
| A | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative | 193.082 | 111.563 |
| Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà | (266.268) | (201.497) | |
| Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà | 1.655 | 4.217 | |
| Investimenti in Immobilizzazioni immateriali | (11.437) | (19.841) | |
| Cessioni di Partecipazioni in società collegate e JV | - | 1.278 | |
| Variazione crediti finanziari verso collegate e JV | (339) | (15.072) | |
| Dividendi ricevuti | 2.284 | 1.734 | |
| B | Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento | (274.105) | (229.181) |
| Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni | 1.090.032 | 1.404.914 | |
| Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri pagamenti |
(1.300.971) | (1.426.677) | |
| Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico |
201.725 | (104.987) | |
| Proventi/(oneri) finanziari | (225.130) | (93.195) | |
| Dividendi erogati | (221.400) | (184.784) | |
| Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing | (90.500) | (88.037) | |
| C | Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento | (546.244) | (492.766) |
| D | Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) | (627.267) | (610.384) |
| E | Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 1.283.388 | 1.883.544 |
| F | Differenze da conversione su disponibilità liquide | (10.109) | 34.897 |
| G | Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) | 646.012 | 1.308.057 |
| (°) | di cui: | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 665.814 | 1.317.061 |
|---|---|---|
| C/C passivi | (19.802) | (9.004) |

FORMA E CONTENUTO
La pubblicazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023 avviene su base volontaria ai sensi dell'art. 82-ter del Regolamento Emittenti e non è redatto in base allo IAS 34 (Interim Financial Reporting); per la rilevazione e la misurazione delle grandezze contabili si fa riferimento ai principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto, che coincidono con quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:
- le seguenti modifiche a principi già esistenti, che si applicano a partire dal 1° gennaio 2023, ma che non hanno un impatto sul Gruppo:
- o Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Disclosure sui principi contabili
- o Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori
- o Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito imposte differite e anticipate derivanti da una singola transazione
- o IFRS 17 Contratti assicurativi e Modifiche all'IFRS 17 Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 Informazioni comparative
- o Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Riforma Fiscale internazionale Regole del modello Pillar Two. Le informazioni richieste da tale modifica, la cui determinazione è tuttora in corso, verranno fornite nel Bilancio di Gruppo al 31 dicembre 2023.
- le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio rettificata per includere nel periodo di riferimento eventuali item non ricorrenti, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi;
- IAS 36, con riferimento specifico all'impairment test delle attività immateriali a vita utile indefinita, ossia avviamento e brand Pirelli, che non viene applicato in sede di Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo e al 30 settembre.

TASSI DI CAMBIO
| Cambi di fine periodo | Variazione | Cambi medi nove mesi | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (valuta locale contro euro) | 30/09/2023 | 31/12/2022 | in % | 2023 | 2022 | in % |
| Corona Svedese | 11,4923 | 11,1283 | 3,27% | 11,4735 | 10,5293 | 8,97% |
| Dollaro Australiano | 1,6339 | 1,5693 | 4,12% | 1,6201 | 1,5044 | 7,69% |
| Dollaro Canadese | 1,4227 | 1,4440 | (1,48%) | 1,4575 | 1,3643 | 6,84% |
| Dollaro Singapore | 1,4443 | 1,4300 | 1,00% | 1,4522 | 1,4631 | (0,74%) |
| Dollaro USA | 1,0594 | 1,0666 | (0,68%) | 1,0833 | 1,0638 | 1,83% |
| Dollaro Taiwan | 34,1582 | 32,7766 | 4,22% | 33,5324 | 31,2119 | 7,43% |
| Franco Svizzero | 0,9669 | 0,9847 | (1,81%) | 0,9776 | 1,0118 | (3,39%) |
| Sterlina Egiziana | 32,7975 | 26,4357 | 24,07% | 33,2134 | 19,0907 | 73,98% |
| Lira Turca | 29,0305 | 19,9349 | 45,63% | 29,0305 | 17,9232 | 61,97% |
| Leu Rumeno | 4,9746 | 4,9474 | 0,55% | 4,9389 | 4,9347 | 0,08% |
| Peso Argentino | 370,7370 | 188,9589 | 96,20% | 370,7370 | 143,6075 | 158,16% |
| Peso Messicano | 18,7818 | 20,7073 | (9,30%) | 19,3078 | 21,5594 | (10,44%) |
| Rand Sudafricano | 19,9813 | 18,0986 | 10,40% | 19,8821 | 16,9517 | 17,29% |
| Real Brasiliano | 5,3000 | 5,5694 | (4,84%) | 5,4249 | 5,4698 | (0,82%) |
| Renminbi Cinese | 7,6063 | 7,4284 | 2,39% | 7,5977 | 7,0286 | 8,10% |
| Rublo Russo | 103,1631 | 75,6553 | 36,36% | 89,6156 | 74,3716 | 20,50% |
| Sterlina Inglese | 0,8646 | 0,8869 | (2,52%) | 0,8708 | 0,8472 | 2,79% |
| Yen Giapponese | 158,1000 | 140,6600 | 12,40% | 149,6031 | 135,9679 | 10,03% |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| (in migliaia di euro) | 30/09/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 690.096 | 800.389 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 31.117 | 15.046 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 3.579.810 | 3.690.111 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | - | - |
| Totale debito lordo | 4.301.023 | 4.505.546 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (665.814) | (1.289.744) |
| Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (255.827) | (246.884) |
| Crediti finanziari correnti ** | (99.108) | (270.916) |
| Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (4.643) | (14.223) |
| Indebitamento finanziario netto * | 3.275.631 | 2.683.779 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) | (25.156) | (26.430) |
| Crediti finanziari non correnti ** | (112.335) | (104.767) |
| Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva | 3.138.140 | 2.552.582 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 11.071 migliaia di euro al 30 settembre 2023 (10.545 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
Si riespone di seguito l'indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli orientamenti ESMA:
| (in migliaia di euro) | 30/09/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (665.814) | (1.289.744) |
| Altre attività finanziarie correnti | (359.578) | (532.023) |
| di cui Crediti finanziari correnti | (99.108) | (270.916) |
| di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (4.643) | (14.223) |
| di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (255.827) | (246.884) |
| Liquidità | (1.025.392) | (1.821.767) |
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 690.096 | 800.389 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 31.117 | 15.046 |
| Indebitamento finanziario corrente | 721.213 | 815.435 |
| Indebitamento finanziario corrente netto | (304.179) | (1.006.332) |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 3.579.810 | 3.690.111 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | - | - |
| Indebitamento finanziario non corrente | 3.579.810 | 3.690.111 |
| Totale indebitamento finanziario netto* | 3.275.631 | 2.683.779 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
