AI assistant
Pirelli & C — Interim / Quarterly Report 2022
Nov 3, 2022
4052_ir_2022-11-03_800bf14c-c40b-498b-a495-68f2a86d0ccc.pdf
Interim / Quarterly Report
Open in viewerOpens in your device viewer
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2022
PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055
PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO
INDICE
| SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6 | |
|---|---|
| EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI 10 | |
| ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 13 | |
| PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2022 27 | |
| EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE 29 | |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 30 | |
| ALTRE INFORMAZIONI 33 | |
| PROSPETTI CONTABILI 39 |
Consiglio di Amministrazione1
| Vice Presidente Esecutivo | |
|---|---|
| e Amministratore Delegato | Marco Tronchetti Provera |
| Deputy-CEO | Giorgio Luca Bruno |
| Amministratore | Yang Shihao |
| Amministratore | Bai Xinping |
| Amministratore Indipendente | Paola Boromei |
| Amministratore Indipendente | Domenico De Sole |
| Amministratore Indipendente | Roberto Diacetti |
| Amministratore Indipendente | Fan Xiaohua |
| Amministratore Indipendente | Giovanni Lo Storto |
| Amministratore Indipendente | Marisa Pappalardo |
| Amministratore Indipendente | Tao Haisu |
| Amministratore | Giovanni Tronchetti Provera |
| Amministratore Indipendente | Wei Yintao |
| Amministratore | Zhang Haitao |
Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio
| Collegio Sindacale2 | |
|---|---|
| -- | --------------------- |
- Presidente Li Fanrong
- Presidente Riccardo Foglia Taverna
- Sindaci effettivi Antonella Carù Francesca Meneghel Teresa Naddeo Alberto Villani
1 Nomina: 18 giugno 2020. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. Le modifiche intervenute nella composizione del Consiglio di Amministrazione dopo la data di nomina sono dettagliatamente riportate nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.
2 Nomina: 15 giugno 2021. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
| Maria Sardelli Marco Taglioretti |
|
|---|---|
| Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance | |
| Presidente – Amministratore Indipendente | Fan Xiaohua |
| Amministratore Indipendente | Roberto Diacetti |
Sindaci supplenti Franca Brusco
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
| Presidente – Amministratore Indipendente | Marisa Pappalardo |
|---|---|
| Amministratore Indipendente | Domenico De Sole |
| Amministratore Indipendente | Giovanni Lo Storto |
Comitato Nomine e Successioni
Presidente Marco Tronchetti Provera Li Fanrong Bai Xinping Giovanni Tronchetti Provera
Zhang Haitao
Comitato per la Remunerazione
| Presidente – Amministratore Indipendente | Tao Haisu |
|---|---|
| Bai Xinping | |
| Amministratore Indipendente | Paola Boromei |
| Amministratore Indipendente | Fan Xiaohua |
| Amministratore Indipendente | Marisa Pappalardo |
Comitato Strategie
Presidente Marco Tronchetti Provera Li Fanrong Giorgio Luca Bruno Yang Shihao Bai Xinping Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore Indipendente Wei Yintao Società di Revisione3 PricewaterhouseCoopers S.p.A. Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili e societari4 Giorgio Luca Bruno5
L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.
3 Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
4 Nomina: Consiglio di Amministrazione dell'11 novembre 2021. Scadenza: unitamente al Consiglio di Amministrazione in carica.
5 Come indicato sopra, il dott. Giorgio Luca Bruno ricopre anche la carica di Deputy-CEO.
SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO
Andamento macroeconomico
L'andamento dell'economia globale nei primi nove mesi del 2022 è stato impattato dalla crisi Russa-Ucraina, dall'acuirsi delle tensioni geopolitiche internazionali e dall'emergenza Covid. Le sanzioni dei Paesi occidentali contro la Russia, l'aumento dei prezzi dell'energia, le misure della Cina per contrastare la pandemia e la volatilità dei mercati finanziari hanno portato ad un progressivo rallentamento della crescita economica globale (+2,5% nel terzo trimestre rispetto al +3,0% nel secondo trimestre e +4,4% del primo trimestre).
La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL
| 1° trim 2021 | 2° trim 2021 | 3° trim 2021 | 4° trim 2021 | 1° trim 2022 | 2° trim 2022 | 3° trim 2022 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UE | -0,6 | 14,0 | 4,1 | 5,0 | 5,6 | 4,3 | 2,4 |
| USA | 1,2 | 12,5 | 5,0 | 5,7 | 3,7 | 1,8 | 1,8 |
| Cina | 18,3 | 7,9 | 4,9 | 4,0 | 4,8 | 0,4 | 3,9 |
| Brasile | 2,5 | 12,3 | 4,0 | 1,6 | 1,7 | 3,3 | 3,6 |
| Russia | -0,3 | 10,5 | 4,0 | 5,0 | 3,5 | -4,0 | -10,6 |
| Mondo | 3,7 | 11,8 | 4,7 | 4,8 | 4,4 | 3,0 | 2,5 |
Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi preliminari per il 3° trimestre 2022; stime per Brasile, Russia e Mondo. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global, ottobre 2022
L'inflazione, in termini di crescita dei prezzi al consumo, ha superato l'8% a livello globale nel terzo trimestre, alimentata dalla maggiore ripresa della domanda dopo la pandemia rispetto all'offerta e dal citato rincaro dei prezzi dell'energia. L'inflazione, ai massimi degli ultimi 40 anni, ha spinto le principali banche centrali (USA, UE, UK) ad adottare politiche monetarie restrittive con una conseguente riduzione della liquidità. Più contenuta rispetto al dato globale l'inflazione in Asia, con le banche centrali del Giappone e della Cina che, nei primi nove mesi, hanno mantenuto una politica monetaria espansiva.
| 1° trim 2021 | 2° trim 2021 | 3° trim 2021 | 4° trim 2021 | 1° trim 2022 | 2° trim 2022 | 3° trim 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1,4 | 2,2 | 3,1 | 4,9 | 6,5 | 8,8 | 10,3 |
| 1,9 | 4,8 | 5,3 | 6,7 | 8,0 | 8,6 | 8,3 |
| 0,0 | 1,1 | 0,8 | 1,8 | 1,1 | 2,2 | 2,7 |
| 5,3 | 7,7 | 9,6 | 10,5 | 10,7 | 11,9 | 8,6 |
| 5,5 | 6,0 | 6,9 | 8,3 | 11,5 | 16,9 | 14,4 |
| 2,0 | 3,4 | 3,8 | 5,1 | 6,0 | 7,6 | 8,1 |
Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua
Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global Market Intelligence per stime mondo, ottobre 2022
Con riferimento alla crescita economica, il PIL dell'Europa è rallentato al +2,4% (+4,3% nel secondo trimestre e +5,6% nel primo trimestre) dopo un primo semestre in crescita grazie al pieno superamento delle misure di lockdown. L'Europa ha risentito delle tensioni connesse alla crisi in Ucraina registrando una frenata della domanda interna dovuta a una crescente inflazione (10,3% nel terzo trimestre) derivante principalmente dai rincari dei beni energetici - per le incertezze sulle forniture di gas russo.
Negli USA, il PIL è cresciuto dell'1,8% nel terzo trimestre del 2022 rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, grazie ai consumi privati ancora in crescita ma con un calo netto negli investimenti residenziali, che hanno risentito del rialzo dei tassi d'interesse. Per contrastare l'inflazione (+8,3% nel terzo trimestre, con l'inflazione "core", che esclude i prezzi alimentari e energetici al 6,3% nel
terzo trimestre) la Fed è intervenuta aumentando i tassi di interesse di 300 punti base da marzo a settembre 2022.
La Cina - con il PIL in crescita di un ancora modesto 3,9% nel terzo trimestre - ha registrato un recupero nell'attività economica e nella domanda interna grazie all'allentamento delle misure di contenimento della pandemia nel terzo trimestre.
In Brasile, il progressivo rialzo dell'inflazione e dei tassi d'interesse durante l'anno e una moderazione nei prezzi delle commodities in estate ha pesato sui consumi e sulla crescita del PIL nel terzo trimestre (+3,6%).
L'andamento dell'economia in Russia (-10,6% il PIL stimato nel terzo trimestre, 14,4% l'inflazione nel terzo trimestre) risente delle sanzioni internazionali a seguito dell'invasione dell'Ucraina, con conseguenti restrizioni al commercio estero, blocco delle riserve valutarie della banca centrale e accesso ai mercati internazionali.
Tassi di cambio
La forza del dollaro nei primi nove mesi del 2022 riflette un ampliamento dei differenziali di crescita e dei tassi d'interesse, nonché l'acuirsi delle tensioni a livello internazionale. La valuta statunitense si è rafforzata del 12% nei confronti dell'euro nei primi nove mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo nel 2021 con il cambio euro/dollaro che si è attestato a una media di 1,06 nei primi nove mesi del 2022 rispetto ad una media di 1,20 nello stesso periodo nel 2021.
Il rallentamento dell'economia cinese si è riflesso sul Renminbi che, nel corso dei primi nove mesi del 2022, si è deprezzato del 2% verso il dollaro, mentre si è apprezzato del 10% rispetto all'euro.
In Brasile, l'aumento dei tassi d'interesse della banca centrale per combattere l'inflazione ha sostenuto il Real brasiliano che, nei primi nove mesi del 2022, si è apprezzato del 4% rispetto al dollaro e del +16,5% rispetto all'euro.
In Russia, le sanzioni imposte dai paesi occidentali hanno portato la valuta a quotazioni superiori a 130 rubli per dollaro nella prima metà di marzo per poi rivalutarsi in estate grazie ai controlli dei capitali in uscita e ai forti aumenti dei prezzi dei prodotti energetici che hanno sostenuto i ricavi delle esportazioni. Il rublo si è rafforzato del 6% nei confronti del dollaro nei primi nove mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo nel 2021 con il cambio rublo/dollaro che si è attestato a una media di 69,91 nei primi nove mesi del 2022 rispetto ad una media di 73,99 nello stesso periodo nel 2021. Il rafforzamento nei confronti dell'euro è stato invece del 19% rispetto allo stesso periodo del 2021.
| Tassi di cambio principali | 1° trimestre 2° trimestre |
3° trimestre | Primi nove mesi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | ||
| US\$ per euro | 1,12 | 1,20 | 1,07 | 1,21 | 1,01 | 1,18 | 1,06 | 1,20 | |
| Renminbi cinese per US\$ | 6,35 | 6,48 | 6,61 | 6,46 | 6,83 | 6,47 | 6,61 | 6,47 | |
| Real brasiliano per US\$ | 5,24 | 5,49 | 4,93 | 5,30 | 5,25 | 5,23 | 5,14 | 5,33 | |
| Rublo russo per US\$ | 87,37 | 74,32 | 66,36 | 74,20 | 59,40 | 73,49 | 69,91 | 73,99 |
Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.
Prezzi delle materie prime
I prezzi delle materie prime, soprattutto energetiche, hanno avuto un andamento molto volatile nei primi nove mesi del 2022, un trend che si è accentuato a seguito della crisi russo-ucraina.
Il Brent si è attestato a un prezzo medio di 102,4 dollari al barile nei primi nove mesi del 2022, +51% rispetto al prezzo medio di circa 68 dollari al barile nello stesso periodo del 2021. I prezzi giornalieri hanno superato i 120 dollari al barile, sia a marzo - subito dopo l'aggravarsi della crisi russo-ucraina – sia a giugno, dopo la conferma dell'embargo contro il petrolio russo annunciato dall'Unione Europea (che entrerà in vigore a partire da dicembre 2022). Le quotazioni sono poi scese sotto i 100 dollari al barile in media sia ad agosto sia a settembre, sui timori di un rallentamento dell'andamento dell'economica globale.
Ancora più volatile del prezzo del petrolio è stato l'andamento del prezzo del gas naturale che in agosto ha toccato record storici in Europa in vista di una possibile riduzione dei flussi dalla Russia verso i paesi europei (materializzatasi a fine agosto con la chiusura della pipeline Nord Stream 1). La risalita dei prezzi durante l'estate ha portato il gas naturale quotato sul mercato TTF olandese ad una media di circa 204 euro per MWh (megawattora) nel terzo trimestre, portando la media per i primi nove mesi del 2022 ai 135 euro per MWh rispetto alla media di 31 euro per MWh nello stesso periodo del 2021.
La scarsità dell'offerta e l'aumento della domanda dell'industria automobilistica hanno sostenuto il prezzo del butadiene in Europa nei primi nove mesi del 2022. La quotazione media si è attestata a 1.267 euro a tonnellata, +34% rispetto alla media registrata nei primi nove mesi del 2021.
I prezzi della gomma naturale che sono rimasti elevati nei primi mesi del 2022, sono scesi bruscamente in agosto e settembre in seguito ai segni di rallentamento dell'economia globale. Nei primi nove mesi del 2022, il prezzo della gomma naturale si è attestato ad una media di 1.631 dollari a tonnellata, in discesa del 2% rispetto allo stesso periodo del 2021.
| Prezzi delle materie prime | 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Primi nove mesi | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | % var. | 2022 | 2021 | % var. | 2022 | 2021 | % var. | 2022 | 2021 | % var. | |
| Brent (US\$ / barile) | 97,4 | 61,1 | 59% | 111,8 | 69,0 | 62% | 98,2 | 73,2 | 34% | 102,4 | 67,8 | 51% |
| Gas naturale, Europa (€ / Mwh) | 100 | 18 | 444% | 101 | 25 | 306% | 204 | 49 | 317% | 135 | 31 | 339% |
| Butadiene (€ / tonnellata) | 1.067 | 715 | 49% | 1.353 | 853 | 59% | 1.380 1.265 | 9% | 1.267 | 944 | 34% | |
| Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) | 1.772 | 1.668 | 6% | 1.654 | 1.653 | 0% | 1.467 1.659 | -12% | 1.631 | 1.660 | -2% | |
Nota: Dati medi del periodo. Fonte: S&P Global, Reuters
Andamento del mercato pneumatici auto
Nei primi nove mesi del 2022 il mercato dei pneumatici per auto è cresciuto dello 0,2% a livello globale; i volumi rimangono ancora inferiori ai livelli pre-pandemia (-8% rispetto ai primi nove mesi del 2019).
L'andamento dei volumi nel canale Primo Equipaggiamento è stato più sostenuto del canale Ricambi:
- +5,1% il Primo Equipaggiamento nei primi nove mesi (+22,4% nel terzo trimestre), per effetto di una ripresa di attività in Cina nel terzo trimestre e del minor impatto dello shortage dei componenti che aveva penalizzato la produzione auto dal terzo trimestre del 2021;
- -1,5% nel canale Ricambi, che ha progressivamente rallentato nel mercato Nord Americano e in Europa.
Più resiliente la domanda sul Car ≥18", in crescita del +6,8% rispetto ai primi nove mesi del 2021 (+9,2% per il Primo Equipaggiamento, +5,3% per i Ricambi) e che si porta ben oltre i livelli pre-pandemia (+12,5% la crescita della domanda complessiva, +3,7% sul Primo Equipaggiamento, +19,1% sul canale Ricambi rispetto ai primi nove mesi del 2019), supportata anche da un miglioramento del mix del parco auto.
La domanda di mercato per il Car ≤17" (-1,4% rispetto ai primi nove mesi del 2021), rimane ancora al di sotto dei livelli dello stesso periodo pre-pandemia (-12,2% complessivo rispetto ai primi nove mesi del 2019) in tutte le region.
| % variazione anno su anno | 1° trim 2022 | 2° trim 2022 | 1° sem 2022 | 3° trim 2022 | 9M 2022 | 9M 2022 / 9M 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Mercato Pneumatici Auto | ||||||
| Totale | 1,0 | -3,6 | -1,3 | 3,1 | 0,2 | -8,0 |
| Primo equipaggiamento | -3,6 | -0,6 | -2,2 | 22,4 | 5,1 | -11,9 |
| Ricambi | 2,8 | -4,6 | -0,9 | -2,5 | -1,5 | -6,5 |
| Mercato ≥18" | ||||||
| Totale | 7,7 | 3,3 | 5,5 | 9,5 | 6,8 | 12,5 |
| Primo equipaggiamento | 0,0 | 4,6 | 2,2 | 25,2 | 9,2 | 3,7 |
| Ricambi | 13,3 | 2,5 | 7,8 | 0,7 | 5,3 | 19,1 |
| Mercato ≤17" | ||||||
| Totale | -0,6 | -5,2 | -2,9 | 1,6 | -1,4 | -12,2 |
| Primo equipaggiamento | -5,1 | -2,9 | -4,0 | 21,2 | 3,4 | -17,6 |
| Ricambi | 0,9 | -5,9 | -2,6 | -3,1 | -2,8 | -10,4 |
Andamento mercato pneumatici auto
Fonte: stime Pirelli
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI
In data 28 gennaio 2022 Pirelli, con un evento al Piccolo Teatro di Milano, ha dato il via alle celebrazioni per i 150 anni dalla sua fondazione, il 28 gennaio 1872.
In data 1 febbraio 2022 Pirelli è stata confermata "Gold Class", nell'ambito del Sustainability Yearbook 2022 pubblicato da S&P Global che ha esaminato il profilo di sostenibilità di oltre 7.500 aziende. Pirelli ha ottenuto il riconoscimento "S&P Global Gold Class" nella classifica che viene realizzata annualmente sulla base dei risultati 2021 del Corporate Sustainabilty Assessment per gli indici Dow Jones Sustainability di S&P Global, dove Pirelli ha ottenuto un punteggio di 77 punti contro la media di settore pari a 31.
In data 21 febbraio 2022 Pirelli, in linea con quanto anticipato al mercato l'11 novembre 2021, ha perfezionato il signing di una linea bancaria multicurrency a 5 anni da 1,6 miliardi di euro con un pool di primarie banche nazionali e internazionali.
La linea, parametrata a obiettivi ESG del Gruppo, ha consentito di:
- rimborsare debito in scadenza nel giugno 2022 (circa 950 milioni di euro al 31 dicembre 2021) utilizzando per 600 milioni di euro la nuova linea e per la parte restante la liquidità della società;
- sostituire 700 milioni di euro di una linea disponibile e non utilizzata in scadenza nel giugno 2022 con 1 miliardo di euro della nuova linea, aumentando quindi la flessibilità finanziaria di 300 milioni di euro.
L'operazione, conclusa a condizioni migliorative (in linea con quanto previsto nei piani della società) rispetto a quelle delle linee sostituite, ha permesso di ottimizzare il profilo del debito allungandone la scadenza.
In data 23 febbraio 2022 Pirelli ha reso noto di aver ricevuto l'assegnazione del rating "investment grade" da parte di S&P Global Ratings e Fitch Ratings. L'assegnazione segue la richiesta di un rating pubblico da parte della società, in linea con gli obiettivi del Gruppo di ottimizzazione delle condizioni di accesso al mercato del credito. In particolare Fitch Ratings ha assegnato a Pirelli un rating Investment Grade BBB- con outlook stabile sottolineando, tra l'altro, la solidità dei margini operativi della società e la sua capacità di generare cash flow che consentono di prevedere una significativa riduzione del debito nel corso dei prossimi 2 o 3 anni. L'agenzia ha evidenziato la posizione di leadership detenuta da Pirelli nel segmento premium, il suo consolidato know-how nei prodotti high-performance, un'esposizione ad attività aftermarket meno volatili rispetto allo Standard e la notorietà del suo brand. S&P Global Ratings ha assegnato un rating Investment Grade BBB- con outlook stabile, evidenziando, fra le altre cose, la solida posizione detenuta da Pirelli sul mercato Premium e Prestige, la sua capacità di utilizzare in modo efficiente i propri impianti manifatturieri, che si riflette in un EBITDA margin superiore alla media di settore, e l'aspettativa da parte dell'agenzia di una continua riduzione del debito attraverso l'attenta gestione di un solido free cash flow.
In data 23 febbraio il CdA di Pirelli ha approvato, nell'ambito della strategia di rifinanziamento e di ottimizzazione della struttura finanziaria della società, un nuovo programma EMTN (Euro Medium Term Note) per l'emissione di prestiti obbligazionari senior unsecured non convertibili per un
controvalore massimo di 2 miliardi di euro in sostituzione del precedente programma EMTN da 2 miliardi di euro, approvato in data 21 dicembre 2017.
Nell'ambito di tale programma, il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato in pari data l'emissione, da eseguirsi entro 12 mesi dal perfezionamento della documentazione, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori istituzionali, per un importo complessivo massimo fino a un miliardo di euro.
In data 4 marzo 2022 Pirelli ha annunciato la donazione di 500 mila euro a favore dei rifugiati ucraini colpiti dalla guerra, mettendo inoltre a disposizione dei dipendenti un conto corrente destinato a raccogliere anche le loro donazioni.
In data 17 marzo 2022 Il CdA di Pirelli ha approvato, confermandoli, i risultati consolidati al 31 dicembre 2021 già oggetto di comunicazione al mercato in forma preliminare e non auditata in data 23 febbraio. L'esercizio si è chiuso con un utile netto consolidato di 321,6 milioni di euro (42,7 milioni di euro dell'esercizio 2020) e un utile netto della Capogruppo Pirelli & C. S.p.A. di 216,6 milioni di euro (44,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2020). In conformità con la politica dei dividendi del piano industriale 2021-2022|2025, il CdA ha proposto all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,161 euro per azione per un totale complessivo di 161 milioni di euro.
In data 9 maggio 2022 Pirelli ha comunicato che Science Based Targets initiative (SBTi) ha validato l'upgrade degli obiettivi sulla riduzione delle emissioni di gas serra di Pirelli, che a fine 2021 ha raggiunto, con quattro anni di anticipo, i precedenti target validati da SBTi per gli Scope 1 e 2. I nuovi obiettivi prevedono azioni coerenti con il mantenimento del riscaldamento climatico "entro gli 1,5°C", rispetto allo scenario precedente che prevedeva di rimanere "ben al di sotto dei 2°C". In particolare, SBTi - che definisce e promuove best practice, basate su elementi scientifici, per la riduzione delle emissioni - ha validato gli obiettivi Pirelli di riduzione del 42% delle emissioni assolute di gas serra (Scope 1 e 2) entro il 2025 rispetto al 2015 e di diminuzione del 9% di quelle da materie prime acquistate entro il 2025 rispetto al 2018 (Scope 3).
In data 10 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha cooptato Yang Shihao in sostituzione di Yang Xingqiang, dimessosi in data 28 aprile 2022 . Il Cda ha proceduto altresì a nominare Yang Shihao - qualificato dal Consiglio quale amministratore non esecutivo - componente del Comitato Strategie. Yang Shihao, il cui curriculum vitae è disponibile sul sito www.pirelli.com, alla data della nomina non era in possesso dei requisiti per essere qualificato indipendente ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance e non risultava titolare di alcuna azione della Società.
In data 18 maggio 2022 l'Assemblea di Pirelli (convocata in data 13 aprile 2022), che ha visto la partecipazione dell'83,68% del capitale avente diritto di voto, ha approvato - con oltre il 99,9% del capitale rappresentato - il bilancio dell'esercizio 2021, deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,161 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 161 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 25 maggio 2022 (con data di stacco cedola 23 maggio e record date 24 maggio). L'Assemblea ha altresì approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2022 (con l'85,19% del capitale presente) e ha espresso il proprio parere
favorevole (con l'84,54% del capitale presente) alla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2021. L'Assemblea ha anche approvato (con l'88,31% del capitale presente) l'adozione del Piano di incentivazione monetario per il triennio 2022-2024 destinato alla generalità del management del Gruppo. Infine, l'Assemblea ha approvato (con l'85,62% del capitale presente) i meccanismi di eventuale aggiustamento della sola quantificazione degli obiettivi inclusi nei piani di incentivazione monetari per i trienni 2020-2022 e 2021-2023, in linea con quanto già previsto dalla politica sulla remunerazione relativa al 2022.
In data 23 maggio 2022, con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", Pirelli & C. SpA ha reso noto che - a seguito della delibera dell'Assemblea del 18 maggio 2022 di distribuzione di un dividendo di 0,161 euro per azione ordinaria - il prezzo di conversione delle obbligazioni è stato modificato da 6,235 a 6,1395 euro, conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso, con efficacia a partire dal 23 maggio 2022.
In data 22 giugno 2022 il Cda di Pirelli ha approvato la sottoscrizione con un selezionato pool di banche internazionali di una linea di credito "sustainability-linked" per un ammontare fino a 400 milioni di euro con scadenza a 19 mesi che consente di ottimizzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo. La nuova linea, che sarà utilizzata per rimborsare parte del debito in scadenza nel 2023, contribuisce a preservare il margine di liquidità, con le scadenze sul debito coperte fino al primo semestre 2024. La nuova linea è parametrata all'obiettivo Pirelli di diminuzione delle emissioni assolute di gas serra da materie prime acquistate (Scope 3), validato da Science Based Targets initiative (SBTi) e contenuto nel primo "Sustainability-linked financing Framework" di Pirelli, il documento che contiene le linee guida e gli impegni dell'azienda verso i propri stakeholder in materia di finanza sostenibile.
Inoltre il Cda ha aggiornato le risoluzioni relative all'emissione di prestiti obbligazionari per 1 miliardo di euro a valere sul programma EMTN da 2 miliardi di euro, revocando la delibera approvata in data 23 febbraio 2022 ed approvandone contestualmente una nuova per l'emissione, sempre nell'ambito del programma EMTN, di prestiti obbligazionari non convertibili da collocare presso investitori istituzionali fino a 1 miliardo di euro da eseguirsi entro maggio 2023 per tener conto delle mutate condizioni di mercato e degli interventi – già effettuati o previsti – da parte delle banche centrali.
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.
Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.
* * *
In un contesto esterno caratterizzato da elevata volatilità (elevata inflazione, difficoltà lungo la catena di approvvigionamento, lockdown in Cina), ulteriormente accentuata dal conflitto russo-ucraino, Pirelli chiude i primi nove mesi del 2022 con risultati in crescita che confermano la resilienza del suo modello di business e la corretta implementazione dei programmi chiave del Piano Industriale 2021- 2022|2025.
Sul fronte Commerciale:
- prosegue il rafforzamento sull'alto di gamma con particolare focus sul Car ≥19", sulle Specialties e sull'elettrico. Nei primi nove mesi del 2022 Pirelli ha sovraperformato il mercato sul Replacement Car ≥18" (+10,1% i volumi Pirelli rispetto al +5,3% del mercato), nonostante gli aumenti di prezzo, grazie ad un portafoglio prodotti ulteriormente rinnovato. Più selettiva la crescita sul Primo Equipaggiamento Car ≥18" rispetto al mercato (+8,5% i volumi Pirelli, +9,2% il mercato), con una crescente focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di circa 5 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano il 77% dei volumi Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (14% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥18", in crescita di 2,5 volte rispetto ai primi nove mesi del 2021);
- in riduzione l'esposizione sullo Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -6,4% rispetto al -1,4% del mercato) con un mix sempre più orientato sul canale Ricambio e su prodotti a maggiore calettamento.
Sul fronte dell'Innovazione:
- prosegue il piano di omologazioni, specialmente con i partner Prestige e Premium OEMs, con ~230 nuove omologazioni tecniche sul car concentrate principalmente su ≥19" e Specialties;
- lanciate nei nove mesi 8 nuove linee prodotto car di cui 4 dedicate al segmento SUV (Nuovo Scorpion, Scorpion All-Season SF2, Scorpion Winter, Scorpion WeatherActive), con particolare focus per auto elettriche o ibride plug-in; ampliata l'offerta Winter con l'introduzione di una linea dedicata alle temperature più rigide (Ice Zero Asimmetrico) e altre linee regionali (Cinturato WeatherActive, Cinturato Rosso e Powergy) con focus su safety e comfort;
- ampliata l'offerta sul business delle due ruote per rispondere alle diverse esigenze dei consumatori. Sul moto lanciati 3 nuovi prodotti ultraperformanti su strada ed off-the-road; completata, invece, la gamma sul cycling grazie all'introduzione di 10 nuovi prodotti sui nostri segmenti target: Racing, Sport, Urban e Travel.
Sul Programma Competitività conseguiti benefici lordi pari a 85,6 milioni di euro, pari a circa il 60% dell'obiettivo annuale di 140 milioni di euro, rivisto rispetto ai 150 iniziali, in considerazione delle nuove attese sui volumi e sui conseguenti livelli di produzione. Le efficienze hanno interessato:
- il costo del prodotto, con i programmi di modularity e design-to-cost;
- il manufacturing, attraverso il completamento della già annunciata ottimizzazione del footprint industriale e l'implementazione di programmi di efficientamento;
- i costi SG&A, facendo leva sull'ottimizzazione del network logistico e dei magazzini e sulle azioni di negoziazione degli acquisti;
- l'organization, attraverso il ricorso alla trasformazione digitale.
Sul Programma Operations:
- il livello di saturazione degli impianti nei primi nove mesi del 2022 si attesta a circa il 90%;
- avviata la produzione cycling nello stabilimento di Bollate;
- Confermato il piano di crescita della capacità in Nord America con il Messico che raggiungerà una capacità di 8,5 milioni di pneumatici High Value entro il 2025, in linea con il piano industriale (7,2 milioni di pneumatici a fine 2022);
- Infine, a fronte della volatilità innescata dalla crisi ucraina, da quella dei semi-conduttori e da quella energetica in Europa, è stato implementato un piano di azioni di mitigazione volto ad assicurare la continuità delle attività produttive e di business.
Sul Programma Digitization:
- completata l'adozione del nuovo CRM per una gestione integrata dei clienti;
- avviata la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things (IioT) per migliorare l'efficienza dei processi di produzione;
- completata la cloud strategy su tutti i sistemi IT centrali: la nuova infrastruttura completamente aggiornata garantisce la business continuity e la riduzione dei rischi di cyber security, minori costi di gestione e una riduzione delle emissioni CO2 (-40% rispetto alla precedente).
Sul fronte della sostenibilità, nei primi nove mesi del 2022 nell'ambito delle misure a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro è proseguito il Progetto globale Excellence in Safety, insieme ad attività di miglioramento continuo in tutte le fabbriche.
Dal punto di vista ambientale è proseguito il percorso verso la decarbonizzazione che ha visto:
- la formalizzazione lo scorso giugno del proprio Net Zero Committment a Science Based Target initiative (SBTi);
- la validazione da parte di SBTi dei nuovi obiettivi dell'azienda sulla riduzione delle emissioni di gas serra, a fronte del raggiungimento dei precedenti obiettivi di Scopo 1 e 2 con quattro anni di anticipo rispetto al target. I nuovi target prevedono azioni coerenti con l'obiettivo di contenimento della temperatura media globale entro +1,5°C, oltre alla riduzione delle emissioni della catena di fornitura delle materie prime (Scopo 3).
A livello di prodotto, in linea con la propria strategia di Eco&Safety Design, Pirelli ha lanciato a febbraio il nuovo Scorpion Summer, pneumatico con labelling di classe A / B – i massimi livelli di performance definiti dagli standard europei – per quanto riguarda la resistenza al rotolamento, l'aderenza sul bagnato e la rumorosità.
La Ricerca e Sviluppo sui materiali innovativi sta beneficiando dell'introduzione di processi virtuali che utilizzano intelligenza artificiale, dal disegno all'industrializzazione dei materiali, con una riduzione dei tempi di sviluppo del 30%. Tali processi consentono, inoltre, la riduzione dei prototipi di materiali del 20%, con un conseguente risparmio di materie prime.
Rilevanti anche i risultati raggiunti nella riduzione del tasso di usura (cd wear rate) del pneumatico, con miglioramenti fino al 33% per le nuove linee di prodotto rispetto alle linee precedenti.
Aumentato il peso degli obiettivi ESG a livello di remunerazione variabile del management con un focus sull'equilibrio di genere, sui ricavi da prodotti Eco & Safety performance[1], sulla riduzione delle emissioni assolute di CO2 e sul posizionamento di Pirelli nel Dow Jones Sustainability World Index ATX Auto Component sector.
L'impegno di Pirelli sul fronte della Sostenibilità è stato riconosciuto dalla conferma della posizione di Leader globale di Sostenibilità per il settore ATX Auto Components nell'ambito del Corporate Sustainability Assessment 2022 di S&P Global. Per maggiori informazioni si rimanda all'evento rilevante del 21 ottobre 2022 all'interno della sezione "Eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del trimestre".
Attività in Russia
Come già comunicato in occasione della pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2022 in data 10 maggio 2022, Pirelli ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche in Russia con eccezione di quelli destinati alla sicurezza. La Russia nel 2021 rappresentava il 3% del fatturato, incidenza pari a circa il 4% nei primi nove mesi del 2022, e circa l'11% della capacità Car di Gruppo, principalmente standard e per circa la metà dedicata all'export.
Pirelli ha attivato una serie di iniziative per mitigare gli effetti del conflitto nell'ambito del contingency plan preannunciato a febbraio. Nel rispetto delle sanzioni internazionali imposte dall'Ue che
15
[1] Ricavi dalle vendite degli pneumatici Eco & Safety Performance sul totale delle vendite di pneumatici car del Gruppo. I prodotti Eco & Safety Performance identificano i pneumatici car che Pirelli produce in tutto il mondo e che rientrano esclusivamente nelle classi A, B, C di resistenza al rotolamento e tenuta sul bagnato secondo i parametri di etichettatura previsti dalla normativa Europea.
prevedono il divieto di import di prodotti finiti russi in Ue e il divieto di esportazione di alcune materie prime in Russia a partire dal secondo semestre, Pirelli ha:
- orientato la produzione al mercato domestico;
- identificato fonti alternative sui flussi import/export, con la progressiva attivazione delle forniture di prodotti finiti dalla Turchia e dalla Romania in sostituzione dell'export russo verso i mercati europei e il ricorso a fornitori di materie prime prevalentemente locali in sostituzione dei fornitori europei;
- diversificato i fornitori di servizi logistici al fine di assicurare la continuità delle forniture di prodotti finiti e di materie prime;
- garantito il supporto finanziario attraverso banche locali.
I risultati di Pirelli nei primi nove mesi del 2022 si caratterizzano per :
- vendite pari a 5.033,3 milioni di euro, +26,5% rispetto ai primi nove mesi del 2021 (+20% la crescita al netto dei cambi e dell'iperinflazione in Argentina e Turchia) supportata dal forte miglioramento del price/mix (+20%);
- EBIT adjusted a 753,5 milioni di euro, +25,8% rispetto ai 598,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2021, con una profittabilità pari al 15%, stabile rispetto allo stesso periodo del 2021, e supportata dal contributo delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze) che hanno più che compensato il forte impatto delle materie prime e dell'inflazione;
- risultato netto pari a 359,3 milioni di euro (236,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021) che riflette il miglioramento della performance operativa, 445,8 milioni di euro il risultato netto adjusted, al netto di oneri one-off, ristrutturazione e non ricorrenti e degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali rilevate in PPA (360,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021);
- Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2022 negativa per 3.390,5 milioni di euro (2.907,1 al 31 dicembre 2021 e 3.714,9 milioni di euro al 30 settembre 2021), con un assorbimento di cassa netto ante dividendi pari a 323,2 milioni di euro (376,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021) che riflette la consueta stagionalità del business; positiva la generazione di cassa ante dividendi nel terzo trimestre: 140,5 milioni di euro (104,3 milioni di euro nel terzo trimestre 2021) supportata dal miglioramento della performance operativa e da una attenta gestione del circolante;
- margine di liquidità pari a 2.532,2 milioni di euro.
Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:
| (in milioni di euro) | 01/01 - 30/09/2022 | 01/01 - 30/09/2021 |
|---|---|---|
| Vendite | 5.033,3 | 3.979,3 |
| EBITDA adjusted (°) | 1.079,2 | 894,0 |
| % su vendite | 21,4% | 22,5% |
| EBITDA | 1.043,2 | 806,8 |
| % su vendite | 20,7% | 20,3% |
| EBIT adjusted | 753,5 | 598,8 |
| % su vendite | 15,0% | 15,0% |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (85,3) | (85,3) |
| - oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri | (36,0) | (87,2) |
| EBIT | 632,2 | 426,3 |
| % su vendite | 12,6% | 10,7% |
| Risultato da partecipazioni | 3,1 | 1,6 |
| (Oneri)/proventi finanziari | (145,1) | (106,9) |
| Risultato ante imposte | 490,2 | 321,0 |
| Imposte | (130,9) | (84,8) |
| Tax rate % | 26,7% | 26,4% |
| Risultato netto | 359,3 | 236,2 |
| Utile/perdita per azione (euro per azione base) | 0,34 | 0,22 |
| Risultato netto adjusted | 445,8 | 360,1 |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 338,4 | 224,0 |
(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 36,0 milioni di euro (69,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021). Inoltre, nei primi nove mesi del 2021 includevano oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 4,6 milioni di euro e costi diretti COVID-19 per 13,3 milioni di euro.
| (in milioni di euro) | 30/09/2022 | 31/12/2021 | 30/09/2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Attività fisse | 9.006,6 | 8.912,4 | 8.822,5 | |
| Rimanenze | 1.464,3 | 1.092,2 | 973,7 | |
| Crediti commerciali | 1.169,0 | 659,2 | 939,4 | |
| Debiti commerciali | (1.625,3) | (1.626,4) | (1.092,1) | |
| Capitale circolante netto operativo | 1.008,0 | 125,0 | 821,0 | |
| % su vendite | (*) | 15,8% | 2,3% | 15,8% |
| Altri crediti/altri debiti | 70,2 | 0,8 | 18,7 | |
| Capitale circolante netto | 1.078,2 | 125,8 | 839,7 | |
| % su vendite | (*) | 16,9% | 2,4% | 16,2% |
| Capitale netto investito | 10.084,8 | 9.038,2 | 9.662,2 | |
| Patrimonio netto | 5.646,6 | 5.042,6 | 4.910,9 | |
| Fondi | 1.047,7 | 1.088,5 | 1.036,4 | |
| Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva | 3.390,5 | 2.907,1 | 3.714,9 | |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 5.487,3 | 4.908,1 | 4.786,9 | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) | 188,7 | 345,6 | 213,3 | |
| Incrementi diritti d'uso | 50,5 | 122,4 | 59,6 | |
| Spese di ricerca e sviluppo | 196,0 | 240,4 | 177,3 | |
| % su vendite | 3,9% | 4,5% | 4,5% | |
| Spese di ricerca e sviluppo High Value | 181,3 | 225,1 | 166,3 | |
| % su vendite high value | 5,0% | 6,0% | 5,9% | |
| Organico (a fine periodo) | 31.396 | 30.690 | 30.523 | |
| Siti industriali n. | 18 | 18 | 18 |
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi
Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali:
| (in milioni di euro) | 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo 30/09 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | ||
| Vendite yoy yoy organica * |
1.521,1 22,2% 19,0% |
1.244,7 | 1.675,9 26,9% 19,8% |
1.320,1 | 1.836,3 29,8% 21,2% |
1.414,5 | 5.033,3 26,5% 20,0% |
3.979,3 | |
| EBITDA adjusted % su vendite |
333,1 21,9% |
266,5 21,4% |
362,2 21,6% |
307,4 23,3% |
383,9 20,9% |
320,1 22,6% |
1.079,2 21,4% |
894,0 22,5% |
|
| EBITDA | 325,6 | 223,5 | 350,2 | 278,5 | 367,4 | 304,8 | 1.043,2 | 806,8 | |
| % su vendite | 21,4% | 18,0% | 20,9% | 21,1% | 20,0% | 21,5% | 20,7% | 20,3% | |
| EBIT adjusted | 228,5 | 168,8 | 253,1 | 208,6 | 271,9 | 221,4 | 753,5 | 598,8 | |
| % su vendite | 15,0% | 13,6% | 15,1% | 15,8% | 14,8% | 15,7% | 15,0% | 15,0% | |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (28,4) | (28,4) | (28,5) | (28,5) | (28,4) | (28,4) | (85,3) | (85,3) | |
| - oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri | (7,5) | (43,0) | (12,0) | (28,9) | (16,5) | (15,3) | (36,0) | (87,2) | |
| EBIT | 192,6 | 97,4 | 212,6 | 151,2 | 227,0 | 177,7 | 632,2 | 426,3 | |
| % su vendite | 12,7% | 7,8% | 12,7% | 11,5% | 12,4% | 12,6% | 12,6% | 10,7% | |
| Risultato da partecipazioni | 0,8 | (0,1) | 1,5 | 2,1 | 0,8 | (0,4) | 3,1 | 1,6 | |
| (Oneri)/proventi finanziari | (43,6) | (40,0) | (46,0) | (31,8) | (55,5) | (35,1) | (145,1) | (106,9) | |
| Risultato ante imposte | 149,8 | 57,3 | 168,1 | 121,5 | 172,3 | 142,2 | 490,2 | 321,0 | |
| Imposte | (40,0) | (15,1) | (44,9) | (32,1) | (46,0) | (37,6) | (130,9) | (84,8) | |
| Tax rate % | 26,7% | 26,4% | 26,7% | 26,4% | 26,7% | 26,4% | 26,7% | 26,4% | |
| Risultato netto | 109,8 | 42,2 | 123,2 | 89,4 | 126,3 | 104,6 | 359,3 | 236,2 |
* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia
Le vendite sono state pari a 5.033,3 milioni di euro, in crescita del +26,5% rispetto ai primi nove mesi 2021, +20% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Argentina e Turchia (complessivamente pari a +6,5%).
Le vendite High Value si confermano al 71,4% del totale ricavi di Gruppo.
Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:
| 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo nove mesi |
|
| Volume di cui: |
-1,4% | -0,6% | 1,8% | 0,0% |
| - High Value - Standard |
5,8% -9,7% |
5,7% -7,9% |
8,2% -5,7% |
6,6% -7,6% |
| Prezzi/Mix | 20,4% | 20,4% | 19,4% | 20,0% |
| Variazione su base omogenea | 19,0% | 19,8% | 21,2% | 20,0% |
| Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia | 3,2% | 7,1% | 8,6% | 6,5% |
| Variazione totale | 22,2% | 26,9% | 29,8% | 26,5% |
Stabili i volumi che scontano il diverso trend tra High Value (+6,6%) e Standard (-7,6%) nei primi nove mesi del 2022 sia sul Car che sul Moto.
Sul Car, Pirelli registra complessivamente un incremento dei volumi del 2,2% rispetto ad un mercato sostanzialmente stabile (+0,2%):
- sul Car ≥18" la crescita dei volumi è stata del 9,4%, +6,8% il mercato, con un rafforzamento sul canale Ricambi (+10,1% i volumi Pirelli rispetto al +5,3% del mercato) in particolare in Nord America ed in APac; in crescita i volumi sul canale Primo Equipaggiamento (+8,5%, +9,2% la crescita del mercato), grazie al recupero della domanda a partire dal secondo trimestre. Su tale canale Pirelli ha proseguito la sua strategia di selettività con una maggiore focalizzazione sui calettamenti più alti (≥19'') e sulle nuove tecnologie (EV);
- ridotta l'esposizione sul Car ≤17" (-6,4% i volumi Pirelli rispetto al -1,4% del mercato), con una maggiore focalizzazione sul mix di prodotto e di canale. Sostanzialmente stabile il trend sul canale Ricambi (-0,4% rispetto al -2,8% del mercato) supportato principalmente dalle maggiori vendite sui calettamenti più elevati (16" e 17"). In flessione, invece, le vendite sul canale Primo Equipaggiamento (-23,9% rispetto al +3,4% del mercato) per effetto sia della maggiore selettività su tale canale sia dell'impatto della crisi russa a seguito del blocco della produzione auto da parte dei principali OEM.
Nel terzo trimestre Pirelli ha registrato una crescita dei volumi Car del +4% (+3,1% il mercato) grazie alla sovraperformance sul Car ≥18'' (+12,2% rispetto al +9,5% del mercato) e in particolare sul canale Replacement (+4,5% rispetto al +0,7% del mercato) nonostante gli aumenti di prezzo.
Sostenuta la crescita sul Primo Equipaggiamento (+24,3%) che beneficia della forte ripresa della produzione auto (+25,2% il mercato).
Sul Car ≤17'', nel terzo trimestre la flessione dei volumi Pirelli è stata del -5,6% (+1,6% il mercato) con un calo del -4,7% sul Replacement (-3,1% il mercato) e del -9,1% sul Primo Equipaggiamento (+21,2% il mercato) per la ridotta esposizione su tale canale (limitata principalmente a Russia e Sud America) e una maggiore selettività.
Negativo il trend dei volumi Moto (-7,5% i volumi nei primi nove mesi, -3,5% nel terzo trimestre). Il trend sconta il forte calo delle vendite sullo Standard (-19,4% nei primi nove mesi, -8,8% nel terzo trimestre) a seguito della riduzione dell'esposizione su tale segmento con la chiusura della fabbrica brasiliana Moto di Gravataì ultimata nel corso del terzo trimestre 2021. Positivo, invece, il trend dei volumi sull'High Value Moto (+5% nei primi nove mesi, +2,5% nel terzo trimestre) in particolare in Europa e Nord America grazie alla rinnovata gamma di prodotti Road e Touring.
In deciso miglioramento il prezzo/mix nei primi nove mesi del 2022 (+20%) supportato da:
- gli aumenti di prezzo in tutte le region, per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi;
- il miglioramento del mix di prodotto, quest'ultimo legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value ed al miglioramento del micro-mix all'interno di entrambi i segmenti.
Il price/mix nel terzo trimestre è stato pari a +19,4%, di poco inferiore a quello dei due trimestri precedenti (20,4% il price/mix nel primo e secondo trimestre) ma con una maggior contributo della componente prezzo.
Positivo l'impatto dei cambi (+6,5% nei primi nove mesi, +8,6% nel terzo trimestre), che riflette l'apprezzamento delle principali valute rispetto all'euro (nei primi nove mesi +12% il dollaro USA, +10% il renminbi cinese, +16,5% il real brasiliano, +19% il rublo).
| 01/01 - 30/09/2022 | 01/01 - 30/09/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | % | yoy | yoy organica* |
% | |
| Europa e Turchia | 1.865,9 | 37,1% | 18,0% | 18,2% | 39,7% |
| Nord America | 1.194,8 | 23,7% | 41,5% | 29,3% | 21,2% |
| APAC | 829,6 | 16,5% | 11,0% | 2,7% | 18,8% |
| Sud America | 692,0 | 13,7% | 44,8% | 30,9% | 12,0% |
| Russia, Nordics & MEAI | 451,0 | 9,0% | 37,4% | 28,3% | 8,3% |
| Totale | 5.033,3 | 100,0% | 26,5% | 20,0% | 100,0% |
Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:
* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia
L'EBITDA adjusted è pari a 1.079,2 milioni di euro (894,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021), con un margine del 21,4% (22,5% nei primi nove mesi del 2021) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.
L'EBIT adjusted nei primi nove mesi 2022 è pari a 753,5 milioni di euro (598,8 milioni di euro nel corrispondente periodo 2021), con un margine Ebit adjusted pari al 15%, stabile rispetto allo stesso periodo del 2021. Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione).
Più in particolare la crescita dell'EBIT adjusted riflette:
- il contributo positivo del price/mix (+677,4 milioni di euro) e delle efficienze strutturali (+85,6 milioni di euro) che hanno più che compensato l'incremento del costo delle materie prime (-364,7 milioni di euro), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi produttivi (-226,7 milioni di euro), l'incremento degli ammortamenti (-19,8 milioni di euro) e degli altri costi (-24,9 milioni di euro, concentrati questi ultimi nel terzo trimestre);
- l'effetto positivo dei cambi pari a 27,7 milioni di euro, mentre risulta nullo quello dei volumi (+0,1 milioni di euro) per le dinamiche citate.
Nel terzo trimestre l'EBIT adjusted è pari a 271,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 221,4 del terzo trimestre del 2021, grazie alle leve interne, il cui contributo ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione), come illustrato nella seguente tabella. L'EBIT margin adjusted si attesta al 14,8% in calo rispetto al terzo trimestre del 2021 per l'effetto diluitivo sulla marginalità dovuto all'impatto dei cambi e per l'incremento degli altri costi legati principalmente all'impatto della riduzione delle scorte e a maggiori accantonamenti per il piano di incentivazione del management a breve termine.
| (in milioni di euro) | 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo nove mesi 2022 |
|---|---|---|---|---|
| EBIT adjusted 2021 | 168,8 | 208,6 | 221,4 | 598,8 |
| - Leve interne: | ||||
| Volumi | (7,4) | (3,5) | 11,0 | 0,1 |
| Prezzi/mix | 206,2 | 229,2 | 242,0 | 677,4 |
| Ammortamenti | (4,8) | (4,7) | (10,3) | (19,8) |
| Efficienze | 28,6 | 23,1 | 33,9 | 85,6 |
| Other | 4,3 | (5,4) | (23,8) | (24,9) |
| - Leve esterne: | ||||
| Costo fattori produttivi: materie prime | (119,9) | (116,1) | (128,7) | (364,7) |
| Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) | (53,3) | (87,6) | (85,8) | (226,7) |
| Effetto cambi | 6,0 | 9,5 | 12,2 | 27,7 |
| Variazione | 59,7 | 44,5 | 50,5 | 154,7 |
| EBIT adjusted 2022 | 228,5 | 253,1 | 271,9 | 753,5 |
L'EBIT è pari a 632,2 milioni di euro (426,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021), ed include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 85,3 milioni di euro, in linea con i primi nove mesi del 2021 e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 36 milioni di euro, in decisa flessione rispetto al dato dei primi nove mesi del 2021 (87,2 milioni di euro) coerentemente con il piano di razionalizzazione delle strutture.
Il risultato da partecipazioni è positivo per 3,1 milioni di euro (1,6 milioni nei primi nove mesi del 2021).
Gli oneri finanziari netti nei primi nove mesi del 2022 sono pari a 145,1 milioni di euro, rispetto a 106,9 milioni di euro nello stesso periodo del 2021.
Le mutate condizioni di mercato e gli interventi da parte delle banche centrali si sono riflessi sul costo del debito, che al 30 settembre 2022, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, è aumentato al 3,51% dal 2,38% del 31 dicembre 2021. Tale incremento riflette in particolare l'aumento dei tassi di interesse e i costi, che riflettono la scarsa liquidità dei mercati finanziari, per le attività di copertura dai rischi in Brasile e in Russia. Al netto di tale effetto, il costo medio del debito si sarebbe attestato al 3,09%. L'incremento è stato parzialmente controbilanciato dalla riduzione degli oneri finanziari della capogruppo, grazie al miglioramento delle condizioni economiche previste contrattualmente per la riduzione della leva finanziaria di Gruppo.
Gli oneri fiscali dei primi nove mesi del 2022 ammontano a -130,9 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 490,2 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 26,7%. Nei primi nove mesi del 2021 le imposte erano pari a -84,8 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 321,0 milioni di euro (26,4% il tax rate).
Il risultato netto è pari ad un utile di 359,3 milioni di euro, in crescita del 52,1% rispetto ai 236,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2021. Tale dinamica riflette principalmente il miglioramento della performance operativa.
Il risultato netto adjusted è pari ad un utile di 445,8 milioni di euro che si confronta con un utile di 360,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2021. Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:
| (in milioni di euro) | 01/01 - 30/09 | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Risultato netto | 359,3 | 236,2 |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA | 85,3 | 85,3 |
| Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione | 36,0 | 82,6 |
| Retention plan | - | 4,6 |
| Imposte | (34,8) | (48,6) |
| Risultato netto adjusted | 445,8 | 360,1 |
Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 338,4 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo di 224,0 milioni di euro dei primi nove mesi del 2021.
Il patrimonio netto è passato da 5.042,6 milioni di euro del 31 dicembre 2021 a 5.646,6 milioni di euro del 30 settembre 2022.
Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 settembre 2022 è pari a 5.487,3 milioni di euro rispetto a 4.908,1 milioni di euro del 31 dicembre 2021.
La variazione è rappresentata nella tabella che segue:
| (in milioni di euro) | Gruppo | Terzi | TOTALE |
|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto al 31/12/2021 | 4.908,1 | 134,5 | 5.042,6 |
| Differenze da conversione monetaria | 251,5 | 28,5 | 280,0 |
| Risultato del periodo | 338,4 | 20,9 | 359,3 |
| Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti derivati |
29,3 | - | 29,3 |
| Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti | 37,4 | - | 37,4 |
| Dividendi deliberati | (161,0) | (24,6) | (185,6) |
| Effetto iperinflazione Turchia | 16,3 | - | 16,3 |
| Effetto iperinflazione Argentina | 67,1 | - | 67,1 |
| Altro | 0,2 | - | 0,2 |
| Totale variazioni | 579,2 | 24,8 | 604,0 |
| Patrimonio Netto al 30/09/2022 | 5.487,3 | 159,3 | 5.646,6 |
La posizione finanziaria netta è passiva per 3.390,5 milioni di euro rispetto a 2.907,1 milioni di euro del 31 dicembre 2021. Di seguito si fornisce la composizione:
| (in milioni di euro) | 30/09/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 1.637,1 | 1.489,2 |
| - di cui debiti per leasing | 86,2 | 91,6 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 37,6 | 10,3 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 3.699,8 | 3.789,4 |
| - di cui debiti per leasing | 404,7 | 412,8 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | - | 3,5 |
| Totale debito lordo | 5.374,5 | 5.292,4 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (1.317,1) | (1.884,7) |
| Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (215,1) | (113,9) |
| Crediti finanziari correnti ** | (119,2) | (81,8) |
| Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (29,3) | (38,8) |
| Indebitamento finanziario netto* | 3.693,8 | 3.173,2 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) | (22,9) | (4,6) |
| Crediti finanziari non correnti ** | (280,4) | (261,5) |
| Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva | 3.390,5 | 2.907,1 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 11,1 milioni di euro al 30 settembre 2022 (9,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
La struttura del debito lordo, che risulta pari a 5.374,5 milioni di euro, è la seguente:
| Periodo di scadenza | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 30/09/2022 | entro 1 anno | tra 1 e 2 anni | tra 2 e 3 anni | tra 3 e 4 anni | tra 4 e 5 anni | oltre i 5 anni |
| ESG financing 2022 | 597,9 | - | - | - | - | 597,9 | - |
| Prestito obbligazionario convertibile | 468,1 | - | - | - | 468,1 | - | - |
| Prestito obbligazionario programma EMTN | 552,7 | 552,7 | - | - | - | - | - |
| Schuldschein | 242,4 | 222,5 | - | 19,9 | - | - | - |
| Finaziamenti bilaterali bancari in capo a Pirelli & C. | 1.222,8 | 224,9 | 598,6 | 399,3 | - | - | - |
| Club Deal 19 mesi | 399,6 | - | 399,6 | - | - | - | - |
| Linea di credito Sustainable | 797,2 | - | - | 797,2 | - | - | - |
| Altri finanziamenti | 602,9 | 588,6 | - | 14,3 | - | - | - |
| Debiti per leasing | 490,9 | 86,2 | 73,8 | 64,8 | 51,2 | 46,0 | 168,9 |
| Totale debito lordo | 5.374,5 | 1.674,9 | 1.072,0 | 1.295,5 | 519,3 | 643,9 | 168,9 |
| 31,2% | 19,9% | 24,1% | 9,7% | 12,0% | 3,1% |
Al 30 settembre 2022 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.532,2 milioni di euro composto da 1.000,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 1.317,1 milioni di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico per 215,1 milioni di euro. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino al primo trimestre del 2024.
Il flusso di cassa dei nove mesi è così sintetizzabile:
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | progressivo al 30/09 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 |
| EBIT adjusted | 228,5 | 168,8 | 253,1 | 208,6 | 271,9 | 221,4 | 753,5 | 598,8 |
| Ammortamenti (escl. PPA) | 104,6 | 97,7 | 109,1 | 98,8 | 112,0 | 98,7 | 325,7 | 295,2 |
| Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) |
(48,6) | (89,8) | (67,1) | (63,0) | (73,0) | (60,5) | (188,7) | (213,3) |
| Incrementi diritti d'uso | (8,1) | (26,7) | (33,2) | (23,2) | (9,2) | (9,7) | (50,5) | (59,6) |
| Variazione capitale funzionamento e altro | (841,6) | (717,2) | 138,6 | 73,3 | (49,6) | (61,7) | (752,6) | (705,6) |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (565,2) | (567,2) | 400,5 | 294,5 | 252,1 | 188,2 | 87,4 | (84,5) |
| Proventi / (Oneri) finanziari | (43,6) | (40,0) | (46,0) | (31,8) | (55,5) | (35,1) | (145,1) | (106,9) |
| Imposte pagate | (32,9) | (37,1) | (71,5) | (34,9) | (46,8) | (26,8) | (151,2) | (98,8) |
| Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione e altro | (23,6) | (28,9) | (11,9) | (40,4) | (11,0) | (33,4) | (46,5) | (102,7) |
| Dividendi erogati agli azionisti di minoranza | - | - | (24,4) | - | (0,2) | - | (24,6) | - |
| Differenze cambio e altro | (7,6) | 15,9 | (37,5) | (14,9) | 1,9 | 11,4 | (43,2) | 12,4 |
| Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni |
(672,9) | (657,3) | 209,2 | 172,5 | 140,5 | 104,3 | (323,2) | (380,5) |
| (Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni | - | 3,8 | - | - | - | - | - | 3,8 |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo |
(672,9) | (653,5) | 209,2 | 172,5 | 140,5 | 104,3 | (323,2) | (376,7) |
| Dividendi erogati da Capogruppo | - | - | (159,9) | (79,3) | (0,3) | (0,5) | (160,2) | (79,8) |
| Flusso di cassa netto | (672,9) | (653,5) | 49,3 | 93,2 | 140,2 | 103,8 | (483,4) | (456,5) |
Il flusso di cassa netto ante dividendi è stato pari a -323,2 milioni di euro che si confronta con un flusso di -376,7 milioni di euro dei primi nove mesi del 2021. In significativo miglioramento il flusso di cassa netto della gestione operativa, positivo per 87,4 milioni di euro che si confronta con un flusso negativo per -84,5 milioni di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente.
Il miglioramento del flusso di cassa netto della gestione operativa rispetto ai primi nove mesi del 2021 riflette principalmente:
- il miglioramento della performance del risultato operativo (753,5 milioni di euro l'EBIT Adjusted nei primi nove mesi del 2022, rispetto a 598,8 milioni di euro del corrispondente periodo 2021);
- i minori investimenti materiali e immateriali (188,7 milioni di euro rispetto a 213,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2021) legati sia alla ripianificazione e riallocazione geografica dei progetti di investimento - per effetto del mutato contesto esterno – sia ai ritardi nella consegna di alcuni macchinari per effetto della disponibilità della componentistica elettronica;
- un assorbimento dovuto al "capitale di funzionamento e altro" in lieve incremento per -47,0 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2021 (-752,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022 rispetto a -705,6 milioni di euro nei primi nove mesi 2021), riconducibile all'aumento delle scorte (22,9% l'incidenza sui ricavi, 20,5% al 31 dicembre 2021), principalmente di materie prime. Tale dinamica riflette gli effetti dell'inflazione e le azioni di riduzione dei rischi legati alla supply chain in un contesto economico e di mercato volatile e reso ancora più imprevedibile dal conflitto tra Russia e Ucraina.
Ottimizzate, invece, le scorte di prodotto finito (16% il peso sui ricavi, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2021) per effetto della significativa riduzione della scorta di prodotto finito Car in riduzione di circa 600 mila pezzi nel terzo trimestre (-0,4 punti percentuali la riduzione dell'incidenza delle scorte di prodotto finito sui ricavi rispetto al 30 giugno 2022). Il capitale circolante è stato inoltre influenzato:
o dall'incremento dei debiti commerciali (25,5% il peso sui ricavi al 30 settembre 2022, in aumento di circa 4 punti percentuali rispetto al 30 settembre 2021) che riflettono la crescita dell'attività di business nonché l'incremento delle scorte;
o dalla crescita dei crediti commerciali in valore assoluto, ma con un peso sui ricavi sostanzialmente in linea con il dato al 30 settembre 2021 (18,3%).
Da segnalare la significativa riduzione del cash-out legato a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 56,2 milioni di euro (-46,5 milioni di euro nei primi nove mesi 2022 rispetto a -102,7 milioni dei primi nove mesi 2021) che hanno mitigato gli effetti:
- dell'aumento degli oneri finanziari (-145,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022 rispetto a -106,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021);
- delle maggiori imposte (-151,2 milioni nei primi nove mesi 2022 rispetto a -98,8 milioni di euro del corrispondente periodo del 2021);
- dei dividendi pagati alle minorities per 24,6 milioni di euro;
- dei cambi per -43,2 milioni di euro (+12,4 milioni di euro nei primi nove mesi 2021) derivante principalmente dall'impatto sul debito della rivalutazione del rublo russo e del real brasiliano, solo parzialmente compensato dagli effetti positivi sulla liquidità per la rivalutazione del renminbi cinese.
Il flusso netto di cassa ante dividendi del terzo trimestre 2022 è pari a 140,5 milioni di euro, in miglioramento di 36,2 milioni di euro rispetto ai 104,3 milioni di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente grazie al trend del flusso di cassa netto della gestione operativa.
* * *
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2022
| (in miliardi di euro) | Agosto 2022 | Novembre 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi | ~6,2 ÷ ~6,3 | ~6,5 |
| EBIT margin adjusted | ~15% | ~15% |
| Investimenti (CapEx) % sui ricavi |
~0,39 ~6,0% |
~0,39 ~6,0% |
| Flusso di cassa netto ante dividendi |
~0,45 ÷ ~0,47 | ~0,48 |
| Posizione finanziaria netta PFN/Ebitda Adj. |
~-2,6 ≤2,0x |
~-2,6 ~1,9x |
| ROIC post imposte |
~19% | ~19% |
In uno scenario economico estremamente volatile, si prevede per il mercato globale dei pneumatici Car una domanda in leggera flessione (-0,4% rispetto al 2021, flat la precedente indicazione) a causa del rallentamento della domanda Ricambio (-2% rispetto al -1% precedentemente indicato), in particolar modo in Europa, dove l'avvio della campagna Winter è previsto in ritardo per le elevate temperature, e in Cina, dove proseguono i lockdown. In miglioramento, invece, il trend sul Primo Equipaggiamento (+5% i volumi di mercato rispetto al +4% indicato precedentemente) grazie alla ripresa della produzione auto sullo Standard.
Confermata la resilienza della domanda High Value, con un mercato Car ≥18'', atteso in crescita del +6% (+7% la precedente indicazione). In particolare:
- sul Primo Equipaggiamento confermata la crescita del +10%, guidata dalla Cina, per effetto degli aiuti governativi, e dall'Europa;
- sul Ricambio i volumi sono attesi in crescita di circa il +4% (circa +5% la precedente indicazione) per il citato rallentamento della domanda in Europa e in Cina.
Per il Car ≤17'' si prevede un calo dei volumi di circa il -2% (in linea con la precedente indicazione), con il Primo Equipaggiamento in crescita di circa il +2% (circa +1% in precedenza) e con il canale Ricambio atteso in flessione di circa il -3% (circa -2,5% in precedenza).
Sulla base della solida performance operativa dei primi nove mesi, Pirelli aggiorna i target 2022.
- Ricavi attesi a circa 6,5 miliardi di euro (tra ~6,2 e ~6,3 miliardi di euro il precedente target), per effetto di:
- o price/mix in miglioramento a ≥+17% (~+13,5% / ~+14,5% la precedente indicazione) grazie all'implementazione degli aumenti di prezzo e a un miglior andamento del mix di prodotto;
- o volumi totali attesi invariati (tra ~+0,5% e ~+1,5% la precedente indicazione) quale risultante tra volumi in crescita di circa il +5% sull'High Value e la progressiva riduzione dell'esposizione sullo Standard (volumi in calo di circa il -6%);
- o effetto cambi in miglioramento e atteso ora positivo a circa +5% (circa +2,5% la precedente stima);
- Ebit Margin Adjusted atteso pari a ~15% (in linea con la precedente indicazione), con un miglioramento in valore assoluto grazie al crescente contributo del price/mix che compensa il maggior impatto delle materie prime e dell'inflazione;
- Generazione di cassa netta ante dividendi attesa a circa 480 milioni di euro (tra ~450 e ~470 milioni di euro la precedente indicazione) grazie al miglioramento della performance operativa e a un'efficace gestione del circolante;
- Investimenti confermati pari a circa 390 milioni di euro (~6% dei ricavi);
- Posizione finanziaria netta confermata pari a ~-2,6 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted atteso a circa 1,9 volte (≤ 2 volte la precedente indicazione);
- ROIC atteso a ~19%, in linea con la precedente indicazione.
Aggiornamento del Piano Industriale
Con l'esercizio 2022 si chiude la prima fase del Piano Industriale 2021-2022|2025 presentato al mercato il 31 marzo 2021. Sulla base dei risultati dei primi nove mesi e dei target 2022 sopra indicati, e della performance conseguita nel 2021, il biennio si chiuderà con risultati nettamente superiori alle attese. In particolar modo la generazione di cassa cumulata ante dividendi del biennio 2021-2022 è prevista pari a ~910 milioni di euro rispetto ai ~700/~800 milioni di euro indicati a marzo 2021. La società comunicherà i target 2023 in occasione della pubblicazione dei risultati preliminari 2022,
previsti nel mese di febbraio 2023, e aggiornerà nel secondo trimestre 2023 i target per il triennio 2023-2025, confermando l'obiettivo di deleverage con un rapporto Posizione Finanziaria Netta/Adjusted Ebitda pari a circa 1 volta a fine 2025.
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE
In data 11 ottobre 2022 il Cda di Pirelli ha cooptato Li Fanrong in sostituzione di Ning Gaoning che - come reso noto in data 8 ottobre 2022 - ha rassegnato le dimissioni dal Cda in seguito alla cessazione della sua carica di Presidente di Sinochem Holdings Corporation Ltd. Il Cda ha anche provveduto a nominare l'amministratore non esecutivo Li Fanrong come Presidente attribuendogli la rappresentanza legale della società così come tutti gli altri poteri attribuiti in base al vigente Statuto, fermi restando i poteri e le prerogative del CdA. È stata inoltre deliberata la nomina di Li Fanrong come componente del Comitato Strategie e del Comitato Nomine e Successioni. Li Fanrong, che resterà in carica sino alla prossima assemblea degli azionisti, non è in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa e dal Codice di Corporate Governance e ad oggi non risulta detenere azioni e/o altri strumenti finanziari emessi da Pirelli.
In data 21 ottobre 2022 Pirelli è stata confermata Leader globale di Sostenibilità per il settore ATX Auto Components nell'ambito del Corporate Sustainability Assessment 2022 di S&P Global, ottenendo il punteggio più alto del proprio comparto. È quanto emerso dai risultati pubblicati da S&P Global – validi per l'inclusione negli indici Dow Jones Sustainability – che hanno evidenziato come il punteggio ottenuto da Pirelli, pari a 85 punti (+8 punti sul 2021) sia il più alto del settore ATX Auto Components e significativamente superiore alla media di settore, pari a 24 punti. Molteplici le aree di gestione in cui Pirelli ha ottenuto top score tra cui Governance e Due Diligence in ambito diritti umani, gestione delle risorse naturali e riduzione delle emissioni di CO2. Massimo punteggio anche in ambito innovazione e cyber security, oltre che per la completezza e la trasparenza della rendicontazione sociale e ambientale.
In data 25 ottobre 2022 Pirelli ha rimborsato anticipatamente e integralmente il prestito obbligazionario "Euro 600,000,000 1.375 per cent. Guaranteed Notes due 25 January 2023" (ISIN: XS1757843146) quotato alla Borsa del Lussemburgo, il cui importo residuale era pari a 553 milioni di euro. Come previsto dall'opzione Issuer Call del regolamento, il rimborso - effettuato utilizzando cassa disponibile della Società - è avvenuto alla pari oltre agli interessi maturati fino alla data di rimborso anticipato.
In data 29 ottobre 2022 Pirelli ha annunciato l'avvio dell'investimento da 114 milioni di euro – già previsto dal piano industriale 2021-2022|2025 con realizzazione nel biennio 2022/2023 – finalizzato ad aumentare ulteriormente la produzione High Value del sito produttivo messicano. L'investimento - annunciato in occasione del decimo anniversario della fabbrica - consentirà di incrementare a regime entro il 2025 la sua capacità produttiva di oltre un milione di pezzi a un totale di 8,5 milioni di pneumatici (dai 7,2 milioni di fine 2022), con un'espansione della superficie produttiva di 16mila metri quadri a oltre 220mila metri quadri. L'incremento produttivo e l'ulteriore miglioramento del mix si accompagneranno con la creazione di 400 nuovi posti di lavoro per un totale a regime pari a 3.200 persone.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:
- EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
-
EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
-
EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
- Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
- Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
- Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
- Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
- Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
- Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie
correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella in posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
- Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
- Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
- Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
- Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
- Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
- Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
- Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
- Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
- ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".
ALTRE INFORMAZIONI
RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.
Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.
Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo, nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget, nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.
Al Deputy-CEO sono attribuiti i poteri per la gestione operativa del Gruppo, da esercitarsi in forma vicaria.
Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:
- Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
- Comitato per la Remunerazione;
- Comitato per le Operazioni con Parti Correlate;
- Comitato Nomine e Successioni;
- Comitato Strategie.
Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2021 e al relativo aggiornamento incluso nella Relazione Finanziaria Semestrale 2022, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.
INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.
L'assemblea straordinaria del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.
L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - controlla la Società con una quota di circa il 37% del capitale e non esercita sulla stessa attività di direzione e coordinamento.
Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli.
Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2021 e al relativo aggiornamento incluso nella Relazione Finanziaria Semestrale 2022, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relation.
DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata.
Vengono di seguito dettagliati i saldi economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate.
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | 30/09/2022 | 31/12/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | Collegate e joint venture |
Altre parti correlate |
Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
Collegate e joint venture |
Altre parti correlate | Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
| Altri crediti non correnti | 7,6 | - | - | 6,7 | - | - |
| di cui finanziari | 7,6 | - | - | 6,7 | - | - |
| Crediti commerciali | 22,6 | 10,3 | - | 14,7 | 4,8 | - |
| Altri crediti correnti | 106,1 | 13,4 | - | 92,4 | 13,5 | - |
| di cui finanziari | 99,3 | - | - | 81,4 | - | - |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 11,1 | - | - | 13,0 | 0,2 | - |
| Altri debiti non correnti | - | - | 0,2 | - | - | 0,2 |
| Fondi rischi e oneri non correnti | - | - | 15,2 | - | - | 22,0 |
| Fondi del personale non correnti | - | - | 5,4 | - | - | 7,2 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 2,4 | 0,7 | - | 2,3 | 0,5 | - |
| Debiti commerciali | 40,6 | 111,4 | - | 26,9 | 117,2 | - |
| Altri debiti correnti | - | 1,0 | 5,9 | - | 1,5 | 11,9 |
| Fondi rischi e oneri correnti | - | - | 18,9 | - | - | - |
| Fondi del personale correnti | - | - | 10,2 | - | - | - |
| CONTO ECONOMICO | 01/01 - 30/09/2022 | 01/01 - 30/09/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | Collegate e joint venture |
Altre parti correlate |
Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
Collegate e joint venture |
Altre parti correlate | Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 28,6 | 2,3 | - | 15,4 | 2,0 | - |
| Altri proventi | 9,1 | 36,9 | - | 5,4 | 33,3 | - |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) |
(1,1) | (11,7) | - | - | (1,9) | - |
| Costi del personale | - | - | (11,1) | - | - | (17,7) |
| Altri costi | (120,1) | (116,6) | (20,8) | (92,0) | (108,4) | (18,0) |
| Proventi finanziari | 2,7 | 0,1 | - | 2,8 | - | - |
| Oneri Finanziari | (0,3) | (0,5) | - | (0,3) | (0,4) | - |
| Risultato da partecipazioni | 1,6 | - | - | 0,6 | - | - |
RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE
Rapporti patrimoniali
La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.
La voce crediti commerciali comprende, tra gli altri, crediti per prestazioni di servizi erogati alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co. per 21,8 milioni di euro.
La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a:
- crediti per royalties di Pirelli Tyre S.p.A. nei confronti di PT Evoluzione Tyres e di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 0,7 e 1,6 milioni di euro rispettivamente;
- crediti per vendite di materie prime e mescole nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 2,3 milioni di euro;
- crediti per service fees di Pirelli Tyre Co., Ltd nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 0,9 milioni di euro.
La parte finanziaria fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio di macchinari nei confronti delle società Industriekraftwerk Breuberg GmbH e Jining Shenzhou Tyre Co.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota a breve termine dei debiti per noleggio di macchinari sopra descritti.
La voce debiti commerciali si riferisce principalmente al debito per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg GmbH per 20,5 milioni di euro e debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co. per 15 milioni di euro.
Rapporti economici
La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materiali e servizi verso Jining Shenzhou Tyre Co. per 28,4 milioni di euro.
La voce altri proventi si riferisce a riaddebiti di spese per 3 milioni di euro e a royalties per 3,8 milioni di euro verso Jining Shenzhou Tyre Co. e verso PT Evoluzione Tyres per 1,2 milioni di euro.
La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:
- acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 51 milioni di euro;
- acquisto di prodotti "Moto" da PT Evoluzione Tyres per 38,7 milioni di euro;
- acquisto di energia e noleggio macchinari da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per 17,4 milioni di euro.
La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint venture.
La voce oneri finanziari si riferisce agli interessi legati al noleggio dei macchinari.
RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE
I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co. Ltd. e a rapporti con il Gruppo Prometeon, entrambe soggette al controllo della controllante diretta o delle controllanti indirette di Pirelli & C. S.p.A..
Rapporti patrimoniali
La voce crediti commerciali si riferisce a crediti verso società del Gruppo Prometeon.
La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso Aeolus Tyre Co. Ltd. per 6,2 milioni di euro.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari della società Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti della società Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikleri A.S. e di Pirelli Pneus Ltda nei confronti di TP Industrial de Pneus Brasil Ltda.
La voce debiti commerciali si riferisce quasi esclusivamente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 106,4 milioni di euro.
Rapporti economici
La voce altri proventi comprende royalties da Aeolus Tyre Co. Ltd, a fronte del contratto di licenza stipulato nel 2016 ed oggetto di rimodulazione di alcuni termini nel mese di febbraio 2019, per 5,3 milioni di euro. Sono inclusi, inoltre, proventi verso società del Gruppo Prometeon relativi principalmente a:
- royalties a fronte del contratto di licenza del marchio per 7,5 milioni di euro;
- vendita materie prime, prodotti finiti e semilavorati per complessivi 1,1 milioni di euro;
- Long Term Service Agreement per 2,5 milioni di euro di cui 1,6 milioni di euro di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. e 0,6 milioni di euro di Pirelli Pneus Ltda;
- licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 18,6 milioni di euro;
- altri servizi per complessivi 1,9 milioni di euro.
La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Sinochem per acquisto materiali diretti/consumo/mescole.
La voce altri costi comprende contributi a Fondazione Hangar Bicocca e Fondazione Pirelli per complessivi 0,7 milioni di euro e costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:
- acquisto prodotti truck per complessivi 77,2 milioni di euro, di cui 71,2 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda per la rete commerciale
brasiliana e 4,5 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH;
- acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per complessivi 29,7 milioni di euro, principalmente effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di offtake.
La voce oneri finanziari fa riferimento agli interessi legati al noleggio dei macchinari tra le società turche e brasiliane nei confronti del gruppo Prometeon.
RAPPORTI VERSO AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA
I rapporti patrimoniali ed economici verso Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:
- nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive 2021 – 2023 e 2022 – 2024 per 7,2 milioni di euro (18,9 milioni di euro al 31 dicembre 2021), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Short Term Incentive per 4 milioni di euro (3,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021), nonché al trattamento di fine mandato per 9,4 milioni di euro (7,2 milioni di euro al 31 dicembre 2021);
- la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione Short Term Incentive;
- le voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale correnti includono gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Long Term Incentive 2020 – 2022, nonché la quota corrente del piano di incentivazione Short Term Incentive;
- i costi del personale ed altri costi includono 2,4 milioni di euro relativi al TFR ed al trattamento di fine mandato (2,5 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 9,6 milioni di euro (10,9 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente) e per benefici a lungo termine per 11,4 milioni di euro (8,9 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente).
OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primi nove mesi del 2022 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.
Il Consiglio di Amministrazione
Milano, 3 novembre 2022
PROSPETTI CONTABILI
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)
| 30/09/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 3.463.363 | 3.288.914 |
| Immobilizzazioni immateriali | 5.411.379 | 5.485.665 |
| Partecipazioni in imprese collegate e jv | 85.225 | 80.886 |
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
46.671 | 56.907 |
| Attività per imposte differite | 165.359 | 137.643 |
| Altri crediti | 459.325 | 362.944 |
| Crediti tributari | 9.532 | 27.564 |
| Altre attività | 188.694 | 153.205 |
| Strumenti finanziari derivati | 22.939 | 4.612 |
| Attività non correnti | 9.852.487 | 9.598.340 |
| Rimanenze | 1.464.333 | 1.092.162 |
| Crediti commerciali | 1.169.044 | 659.209 |
| Altri crediti | 568.112 | 470.577 |
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | 215.132 | 113.901 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 1.317.061 | 1.884.649 |
| Crediti tributari | 24.641 | 17.773 |
| Strumenti finanziari derivati | 37.447 | 46.562 |
| Attività correnti | 4.795.770 | 4.284.833 |
| Totale Attività | 14.648.257 | 13.883.173 |
| Patrimonio netto di Gruppo: | 5.487.284 | 4.908.112 |
| Capitale sociale | 1.904.375 | 1.904.375 |
| Riserve | 3.244.532 | 2.700.941 |
| Risultato netto | 338.377 | 302.796 |
| Patrimonio netto di Terzi: Riserve |
159.348 138.427 |
134.527 115.730 |
| Risultato netto | 20.921 | 18.797 |
| Totale Patrimonio netto | 5.646.632 | 5.042.639 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 3.699.823 | 3.789.369 |
| Altri debiti | 77.703 | 76.485 |
| Fondi rischi e oneri | 80.255 | 81.170 |
| Passività per imposte differite | 1.017.790 | 1.033.892 |
| Fondi del personale | 180.301 | 220.598 |
| Debiti tributari | 1.550 | 11.512 |
| Strumenti finanziari derivati | - | 3.519 |
| Passività non correnti | 5.057.422 | 5.216.545 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 1.637.068 | 1.489.249 |
| Debiti commerciali | 1.625.266 | 1.626.367 |
| Altri debiti | 341.979 | 314.203 |
| Fondi rischi e oneri | 65.288 | 43.594 |
| Fondi del personale | 58.089 | - |
| Debiti tributari | 170.101 | 134.388 |
| Strumenti finanziari derivati | 46.412 | 16.188 |
| Passività correnti | 3.944.203 | 3.623.989 |
| Totale Passività e Patrimonio netto | 14.648.257 | 13.883.173 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 5.033.329 | 3.979.281 |
|---|---|---|
| Altri proventi | 244.912 | 216.846 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
115.192 | 58.702 |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) |
(1.858.388) | (1.344.710) |
| Costi del personale | (873.294) | (818.213) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (411.892) | (382.073) |
| Altri costi | (1.616.384) | (1.281.481) |
| Svalutazione netta attività finanziarie | (2.533) | (3.653) |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 1.278 | 1.617 |
| Risultato operativo | 632.220 | 426.316 |
| Risultato da partecipazioni | 3.087 | 1.613 |
| - quota di risultato di società collegate e jv | 1.650 | 630 |
| - utili da partecipazioni | - | 26 |
| - perdite da partecipazioni | (118) | (15) |
| - dividendi | 1.555 | 972 |
| Proventi finanziari | 91.290 | 21.058 |
| Oneri finanziari | (236.402) | (128.010) |
| Risultato al lordo delle imposte | 490.195 | 320.977 |
| Imposte | (130.897) | (84.752) |
| Risultato netto | 359.298 | 236.225 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della Capogruppo | 338.377 | 223.959 |
| Interessi di minoranza | 20.921 | 12.266 |
| Utile/(perdita) per azione (euro per azione base) | 0,338 | 0,224 |
01/01 - 30/09/2022 01/01 - 30/09/2021
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| 01/01 - 30/09/2022 | 01/01 - 30/09/2021 | ||
|---|---|---|---|
| A | Risultato del periodo | 359.298 | 236.225 |
| - Remeasurement dei benefici a dipendenti | 48.381 | 112.716 | |
| - Effetto fiscale | (10.996) | (33.627) | |
| - Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
(10.228) | 9.322 | |
| B | Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico | 27.157 | 88.410 |
| Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | 275.901 | 77.152 | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | - | - | |
| - Effetto fiscale | - | - | |
| Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge: | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | 52.811 | 70.291 | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | 414 | (55.115) | |
| - Effetto fiscale | (12.242) | (2.964) | |
| "Cost of hedging" | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | (119) | 883 | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | (1.477) | (5.787) | |
| - Effetto fiscale | 136 | 814 | |
| Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e jv, al netto delle imposte |
4.092 | 4.024 | |
| C | Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico | 319.516 | 89.298 |
| D | Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) | 346.673 | 177.708 |
| A+D | Totale utili / (perdite) complessivi del periodo | 705.971 | 413.933 |
| Attribuibile a: | |||
| - Azionisti della Capogruppo | 656.553 | 394.316 | |
| - Interessi di minoranza | 49.418 | 19.617 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2022
| (in migliaia di euro) | Terzi | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva di conversione |
Altre riserve di conto economico complessivo * |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2021 | 1.904.375 | (565.143) | (1.408) | 3.570.288 | 4.908.112 | 134.527 | 5.042.639 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | - | 251.496 | 66.680 | - | 318.176 | 28.497 346.673 |
|
| Risultato del periodo | - | - | - | 338.377 | 338.377 | 20.921 359.298 |
|
| Totale utili / (perdite) complessivi | - | 251.496 | 66.680 | 338.377 | 656.553 | 49.418 705.971 |
|
| Dividendi deliberati | - | - | - | (161.000) | (161.000) | (24.584) (185.584) |
|
| Effetto iperinflazione Turchia | - | - | - | 16.339 | 16.339 | - 16.339 |
|
| Effetto iperinflazione Argentina | - | - | - | 67.088 | 67.088 | - 67.088 |
|
| Altro | - | - | 166 | 26 | 192 | (13) 179 |
|
| Totale al 30/09/2022 | 1.904.375 | (313.647) | 65.438 | 3.831.118 | 5.487.284 | 159.348 | 5.646.632 |
| (in migliaia di euro) | DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO * | ||||||
| Riserva adeguamento FV attività finanziarie a FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
Riserva cash flow hedge |
Riserva remeasurement benefici ai dipendenti |
Effetto fiscale Altre riserve di conto economico complessivo |
||||
| Saldo al 31/12/2021 | (2.597) | 1.595 | (3.085) | 66.107 | (63.428) | (1.408) |
Altre componenti di conto economico complessivo (10.228) (1.596) 53.225 48.381 (23.102) 66.680 Altri movimenti - 1 - 137 28 166 Saldo al 30/09/2022 (12.825) - 50.140 114.625 (86.502) 65.438
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2021
| (in migliaia di euro) | Terzi | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva di conversione |
Altre riserve di conto economico complessivo * |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2020 | 1.904.375 | (679.737) | (89.893) | 3.312.673 | 4.447.418 | 104.432 | 4.551.850 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | - | 73.825 | 96.532 | - | 170.357 | 7.351 | 177.708 |
| Risultato del periodo | - | - | - | 223.959 | 223.959 | 12.266 | 236.225 |
| Totale utili / (perdite) complessivi | - | 73.825 | 96.532 | 223.959 | 394.316 | 19.617 | 413.933 |
| Dividendi deliberati | - | - | - | (80.000) | (80.000) | - | (80.000) |
| Effetto iperinflazione Argentina | - | - | - | 25.745 | 25.745 | - | 25.745 |
| Altro | - | - | (50) | (527) | (577) | (4) | (581) |
| Totale al 30/09/2021 | 1.904.375 | (605.912) | 6.589 | 3.481.850 | 4.786.902 | 124.045 | 4.910.947 |
| (in migliaia di euro) | Riserva adeguamento FV attività finanziarie a FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
Riserva cost hedging |
DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO * Riserva cash flow hedge |
Riserva remeasurement benefici ai dipendenti |
Effetto fiscale | Altre riserve di conto economico complessivo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | (16.357) | 7.290 | (26.228) | (25.104) | (29.494) | (89.893) |
| Altre componenti di conto economico complessivo | 9.322 | (4.903) | 15.176 | 112.716 | (35.778) | 96.532 |
| Altri movimenti Saldo al 30/09/2021 |
- (7.035) |
- 2.387 |
- (11.052) |
(50) 87.562 |
- (65.272) |
(50) 6.589 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| 01/01 - 30/09/2022 | 01/01 - 30/09/2021 | ||
|---|---|---|---|
| Risultato al lordo delle imposte | 490.195 | 320.977 | |
| Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali | 411.892 | 382.073 | |
| Storno (Proventi)/oneri finanziari | 145.112 | 106.952 | |
| Storno Dividendi | (1.555) | (972) | |
| Storno (utili)/perdite da partecipazioni | 118 | (11) | |
| Storno quota di risultato di società collegate e JV | (1.650) | (630) | |
| Storno accantonamenti a fondi ed altro | 106.025 | 84.874 | |
| Imposte nette pagate | (151.201) | (98.765) | |
| Variazione rimanenze | (274.000) | (121.349) | |
| Variazione Crediti commerciali | (419.693) | (328.958) | |
| Variazione Debiti commerciali | (81.832) | (249.521) | |
| Variazione Altri crediti | (49.959) | (4.524) | |
| Variazione Altri debiti | (29.580) | (37.619) | |
| Utilizzi Fondi del personale | (18.255) | (39.825) | |
| Utilizzi Fondi Altri fondi | (14.054) | (30.482) | |
| A | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative | 111.563 | (17.780) |
| Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà | (201.497) | (204.249) | |
| Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà | 4.217 | 7.382 | |
| Investimenti in Immobilizzazioni immateriali | (19.841) | (21.207) | |
| Disinvestimenti in Immobilizzazioni immateriali | - | 242 | |
| (Acquisizioni) di altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
- | (450) | |
| Perdita di controllo in società controllate | - | 4.407 | |
| Cessioni di Partecipazioni in società collegate e JV | 1.278 | - | |
| Variazione crediti finanziari verso collegate e JV | (15.072) | 15.173 | |
| Dividendi ricevuti | 1.734 | 972 | |
| B | Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento | (229.181) | (197.730) |
| Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni | 1.404.914 | 376.519 | |
| Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri | |||
| pagamenti | (1.426.677) | (1.451.672) | |
| Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a | |||
| conto economico | (104.987) | 11.683 | |
| Proventi/(oneri) finanziari | (93.195) | (81.303) | |
| Dividendi erogati | (184.784) | (79.786) | |
| Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing | (88.037) | (80.176) | |
| C | Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento | (492.766) | (1.304.735) |
| D | Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) | (610.384) | (1.520.245) |
| E | Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 1.883.544 | 2.269.683 |
| F | Differenze da conversione su disponibilità liquide | 34.897 | 20.561 |
| G | Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) | 1.308.057 | 769.999 |
| (°) | di cui: Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
1.317.061 | 770.540 |
| C/C passivi | (9.004) | (541) |
FORMA E CONTENUTO
La pubblicazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022 avviene su base volontaria ai sensi dell'art. 82-ter del Regolamento Emittenti e non è redatto in base allo IAS 34 (Interim Financial Reporting); per la rilevazione e la misurazione delle grandezze contabili si fa riferimento ai principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto, che coincidono con quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:
- le seguenti modifiche a principi già esistenti, che si applicano a partire dal 1° gennaio 2022, ma che non hanno un impatto sul Gruppo:
- o Modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari Corrispettivi ricevuti prima dell'utilizzo previsto;
- o Modifiche allo IAS 37 Accantonamenti, passività potenziali e attività potenziali Contratti onerosi - Costi per adempiere un contratto;
- o Annual Improvements (ciclo 2018 2020) emessi a maggio 2020 che apportano modifiche limitate ad alcuni principi (IFRS 1 - Prima adozione degli IFRS, IFRS 9 - Strumenti finanziari, IAS 41 - Agricoltura e esempi illustrativi dell'IFRS 16 - Leases).
- le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi;
- IAS 36, con riferimento specifico all'impairment test delle attività immateriali a vita utile indefinita, ossia avviamento e brand Pirelli, che non viene applicato in sede di Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo e al 30 settembre. Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 sarà svolto l'impairment test annuale che terrà conto anche degli effetti della crisi Russia - Ucraina a tale data.
TASSI DI CAMBIO
| Cambi di fine periodo | Variazione | Cambi medi nove mesi | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valuta locale contro euro) | 30/09/2022 | 31/12/2021 | in % | 2022 | 2021 | in % | |
| Corona Svedese | 10,9177 | 10,2269 | 6,75% | 10,5293 | 10,1515 | 3,72% | |
| Dollaro Australiano | 1,5076 | 1,5615 | (3,45%) | 1,5044 | 1,5770 | (4,60%) | |
| Dollaro Canadese | 1,3401 | 1,4393 | (6,89%) | 1,3643 | 1,4968 | (8,85%) | |
| Dollaro Singapore | 1,4001 | 1,5279 | (8,36%) | 1,4631 | 1,6020 | (8,67%) | |
| Dollaro USA | 0,9748 | 1,1326 | (13,93%) | 1,0638 | 1,1962 | (11,07%) | |
| Dollaro Taiwan | 30,9528 | 31,3436 | (1,25%) | 31,2119 | 33,4614 | (6,72%) | |
| Franco Svizzero | 0,9561 | 1,0331 | (7,45%) | 1,0118 | 1,0904 | (7,21%) | |
| Sterlina Egiziana | 19,1135 | 17,8708 | 6,95% | 19,0907 | 18,8488 | 1,28% | |
| Lira Turca | 17,9232 | 14,6823 | 22,07% | 17,9232 | 9,6628 | 85,49% | |
| Leu Rumeno | 4,9490 | 4,9481 | 0,02% | 4,9347 | 4,9114 | 0,48% | |
| Peso Argentino | 143,6075 | 116,3407 | 23,44% | 143,6075 | 114,3311 | 25,61% | |
| Peso Messicano | 19,7941 | 23,3129 | (15,09%) | 21,5594 | 24,0628 | (10,40%) | |
| Rand Sudafricano | 17,5353 | 18,0625 | (2,92%) | 16,9517 | 17,4226 | (2,70%) | |
| Real Brasiliano | 5,2904 | 6,3210 | (16,30%) | 5,4698 | 6,3766 | (14,22%) | |
| Renminbi Cinese | 6,9209 | 7,2211 | (4,16%) | 7,0286 | 7,7413 | (9,21%) | |
| Rublo Russo | 55,4064 | 84,0695 | (34,09%) | 74,3716 | 88,5030 | (15,97%) | |
| Sterlina Inglese | 0,8830 | 0,8403 | 5,08% | 0,8472 | 0,8636 | (1,91%) | |
| Yen Giapponese | 141,0100 | 130,3800 | 8,15% | 135,9679 | 129,8320 | 4,73% |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| (in migliaia di euro) | 30/09/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 1.637.068 | 1.489.249 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 37.631 | 10.331 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 3.699.823 | 3.789.369 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | - | 3.519 |
| Totale debito lordo | 5.374.522 | 5.292.468 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (1.317.061) | (1.884.649) |
| Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (215.132) | (113.901) |
| Crediti finanziari correnti ** | (119.163) | (81.819) |
| Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (29.315) | (38.849) |
| Indebitamento finanziario netto * | 3.693.851 | 3.173.250 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) | (22.939) | (4.612) |
| Crediti finanziari non correnti ** | (280.409) | (261.522) |
| Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva | 3.390.503 | 2.907.116 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 11.107 migliaia di euro al 30 settembre 2022 (9.315 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).