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Philogen — Remuneration Information 2021
Apr 30, 2021
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Remuneration Information
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DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI INCENTIVAZIONE DI PHILOGEN S.P.A. DENOMINATO "PIANO DI STOCK GRANT 2024-2026"
redatto ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'art. 84-bis del regolamento concernente la disciplina degli emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999
Siena, 27 aprile 2021

INDICE
| 1. | SOGGETTI DESTINATARI 7 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 1.1 | Indicazione nominativa dei Beneficiari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione della Società 7 |
||||
| 1.2 | Indicazione delle categorie di dipendenti del Gruppo destinatari del Piano7 | ||||
| 1.3 | Indicazione nominativa dei Beneficiari del Piano appartenenti ai gruppi indicati nel punto 1.3, lett. a), b), c) dell'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti 7 |
||||
| 1.4 | Descrizione e indicazione numerica dei Beneficiari separate per categorie indicate nel punto 1.4, lett. a), b), c) dell'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti 7 |
||||
| 2. | RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO 8 | ||||
| 2.1 | Obiettivi del Piano8 | ||||
| 2.2 | Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance, considerati ai fini del Piano 9 | ||||
| 2.3 | Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i | ||||
| criteri per la sua determinazione 9 | |||||
| 2.4 | Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non | ||||
| emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o controllanti o società | |||||
| terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati, informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valoro a loro attribuibile 10 |
|||||
| 2.5 | Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla | ||||
| definizione del Piano11 | |||||
| 2.6 | Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei | ||||
| lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 35011 | |||||
| 3. | ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI 11 | ||||
| 3.1 | Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'Assemblea al Consiglio di Amministrazione della Società ai fini | ||||
| dell'attuazione del Piano11 | |||||
| 3.2 | Soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano12 | ||||
| 3.3 | Procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base 12 |
||||
| 3.4 | Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'Assegnazione delle Azioni al | ||||
| servizio del Piano12 | |||||
| 3.5 | Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; conflitti di interesse13 |
||||
| 3.6 | La data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione dei piani | ||||
| all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione 13 | |||||
| 3.7 | La data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'Assegnazione delle Units e | ||||
| dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione13 | |||||
| 3.8 | Prezzo di mercato delle Azioni alla data della decisione del Consiglio di Amministrazione di proporre il Piano all'Assemblea14 |
||||
| 3.9 | Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati in mercati regolamentati, in quali termini e secondo | ||||
| quali modalità la Società tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di Assegnazione delle Units, | |||||
| della possibile coincidenza temporale tra: i) detta Assegnazione e ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti | |||||
| ai sensi dell'art. 114, primo comma, TUF, ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano: (a) non già pubbliche | |||||
| ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero (b) già pubblicate ed idonee ad | |||||
| influenzare negativamente le quotazioni di mercato14 | |||||
| 4. | CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI 15 | ||||
| 4.1 | Descrizione delle forme in cui è strutturato il Piano 15 | ||||
| 4.2 | Periodo di effettiva attuazione del Piano 15 | ||||
| 4.3 | Termine del Piano 15 | ||||
| 4.4 | Numero massimo di Units e Azioni oggetto del Piano e assegnate in ogni anno fiscale 15 |

| 4.5 | Modalità e clausole di attuazione del Piano 16 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 4.6 | Vincoli di disponibilità gravanti sulle Units o sulle Azioni 16 | ||||||||
| 4.7 | Eventuali condizioni risolutive nel caso in cui i Beneficiari effettuino operazioni di hedging che consentano | ||||||||
| di neutralizzare eventuali divieti di vendita delle Units16 | |||||||||
| 4.8 | Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro, collaborazione o | ||||||||
| amministrazione16 | |||||||||
| 4.9 | Indicazione di eventuali altre cause di annullamento del Piano 17 | ||||||||
| 4.10 | Eventuale previsione di un riscatto da parte della Società disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del | ||||||||
| Codice Civile 17 | |||||||||
| 4.11 | Eventuali prestiti o altre agevolazioni concesse per la sottoscrizione o l'acquisto delle Azioni ai sensi | ||||||||
| dell'art. 2358 Codice Civile17 | |||||||||
| 4.12 | Valutazioni sull'onere atteso per la Società17 | ||||||||
| 4.13 | Effetti diluitivi sul capitale determinati dal Piano18 | ||||||||
| 4.14 | Limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali 18 | ||||||||
| 4.15 | Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una | ||||||||
| compiuta valutazione del valore a loro attribuibile18 | |||||||||
| 4.24 | Tabella 18 |
PREMESSA
In data 27 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione di Philogen S.p.A. (la "Società") ha deliberato, inter alia, di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria, convocata per il 31 maggio 2021 in unica convocazione, un piano di incentivazione che prevede l'assegnazione gratuita, a dipendenti del gruppo facente capo alla Società, di massime n. 877.286 azioni della Società, denominato "Piano di Stock Grant 2024-2026" (il "Piano").
Il Piano è rivolto a dipendenti del Gruppo Philogen individuati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione, tra coloro che ricoprono funzioni chiave e con impatto significativo sulla creazione di valore per gli azionisti all'interno della Società e/o di società da quest'ultima controllate.
Il presente Documento Informativo è stato redatto ai sensi dell'articolo 114-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'articolo 84-bis del regolamento di attuazione, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti"), in coerenza, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, con le indicazioni contenute nello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti.
Come meglio specificato nel presente Documento Informativo, taluni aspetti relativi all'attuazione del Piano saranno definiti dal Consiglio di Amministrazione sulla base dei poteri che gli saranno conferiti dall'Assemblea degli Azionisti.
Le informazioni conseguenti alle deliberazioni che, subordinatamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti ed in conformità ai criteri generali indicati nella stessa, il Consiglio di Amministrazione adotterà in attuazione del Piano saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
Il Documento Informativo è messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.philogen.com (Sezione "Governance/Shareholders Meeting") e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato ().
Il Piano è da considerarsi di particolare rilevanza ai sensi dell'articolo 114-bis, comma 3 del TUF e dell'articolo 84-bis, comma 2, lett. a) e b), del Regolamento Emittenti.
DEFINIZIONI
I seguenti termini, ove riportati con lettera in maiuscolo, avranno il significato di seguito indicato, essendo inteso che i termini e le espressioni definite al maschile includeranno anche eventuali espressioni al femminile e che i termini e le espressioni definite al singolare si intenderanno definite anche al plurale.
"Assegnazione" o "Assegnare" (e sue coniugazioni): l'assegnazione gratuita delle Units a ciascun Beneficiario deliberata dal Consiglio di Amministrazione, per ciascuno dei Cicli del Piano, rispettivamente negli anni 2021 (1° Ciclo), 2022 (2° Ciclo) e 2023 (3° Ciclo).
"Assemblea degli Azionisti" o "Assemblea": l'assemblea ordinaria o straordinaria, a seconda del caso, degli azionisti della Società.
"Attribuzione" o "Attribuire" (e sue coniugazioni): la determinazione, previa verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Performance, del numero di Azioni che ciascun Beneficiario riceverà gratuitamente, deliberata dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione, al termine del Periodo di Performance, per ciascuno dei Cicli del Piano, ossia negli anni 2024 (1° Ciclo), 2025 (2° Ciclo) e 2026 (3° Ciclo).
"Azioni": le azioni ordinarie di Philogen S.p.A., quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., prive del valore nominale.
"Beneficiari": indica i destinatari del Piano, ai sensi del paragrafo 1 del Documento Informativo, come individuati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione, per ciascuno dei 3 (tre) Cicli del Piano – tra i soggetti per i quali si giustifichi un'azione che ne rafforzi la fidelizzazione in un'ottica di creazione di valore.
"Cicli di Piano" o "Ciclo": ogni singolo ciclo del Piano avente durata triennale e decorrente rispettivamente dal 2021 (1° Ciclo), 2022 (2° Ciclo), 2023 (3° Ciclo).
"Codice Civile": il Regio Decreto del 16 marzo 1942, n. 262, come successivamente modificato.
"Comitato Nomine e Remunerazione": il comitato per le nomine e la remunerazione istituito dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 16 dicembre 2020, con efficacia dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
"Comunicazione di Attribuzione": la comunicazione scritta inviata dal Consiglio di Amministrazione ai Beneficiari e contenente le informazioni relative (i) all'eventuale raggiungimento, totale o parziale, degli Obiettivi di Performance, e (ii) al numero di Azioni Attribuite.
"Consegna" o "Consegnare" (e sue coniugazioni): indica la consegna delle Azioni a ciascuno dei Beneficiari del Piano, mediante accreditamento sul dossier titoli intestato al relativo Beneficiario gestito dall'intermediario, a seguito della Attribuzione deliberata dal Consiglio di Amministrazione al termine del Periodo di Performance per ciascuno dei Cicli del Piano. La Consegna delle Azioni avverrà negli anni 2024 (1° Ciclo), 2025 (2° Ciclo) e 2026 (3° Ciclo).
"Consiglio di Amministrazione": il Consiglio di Amministrazione pro tempore della Società.
"Controllate": le società controllate dall'Emittente ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile.
"Data di Assegnazione": indica la data in cui il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Remunerazioni, determina, per ciascuno dei Cicli del Piano, il numero di Units da Assegnare a ogni Beneficiario.
"Data di Attribuzione": indica la data in cui il Consiglio di Amministrazione, al termine del Periodo di Performance e una volta verificato il grado di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, delibera, per ciascuno dei Cicli del Piano, il numero di Azioni da Attribuire a ogni Beneficiario, e dispone l'invio ai Beneficiari della Comunicazione di Attribuzione.
"Dipendenti": i dipendenti del Gruppo, titolari, alla data di Assegnazione delle Units, di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con la Società o con le sue controllate, ivi inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche.
"Documento Informativo": il presente documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti e dello Schema 7 del relativo Allegato 3A.
"Gruppo": collettivamente, l'Emittente e le società, italiane ed estere, dalla stessa controllate, di volta in volta, ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile.
"Lettera di Assegnazione": la lettera di comunicazione che informa i Beneficiari della partecipazione ad uno specifico Ciclo del Piano e che contiene, inter alia, il numero di Units Assegnate, gli Obiettivi di Performance a cui è condizionata l'Attribuzione delle Azioni e i relativi target.
"Obiettivi Aziendali": gli obiettivi di performance aziendali determinati con riferimento al singolo Beneficiario dal Consiglio di Amministrazione per ogni Ciclo del Piano.
"Obiettivi di Performance": congiuntamente, gli Obiettivi Aziendali e gli Obiettivi Individuali.
"Obiettivi Individuali": gli obiettivi di performance individuali determinati con riferimento al singolo Beneficiario dal Consiglio di Amministrazione per ogni Ciclo del Piano.
"Periodo di Performance": il periodo della durata di 3 (tre) anni che decorre dalla Data di Assegnazione delle Units.
"Piano": il presente piano di incentivazione della Società denominato "Piano di Stock Grant 2024- 2026".
"Rapporto": il rapporto di lavoro a tempo indeterminato in essere tra il Beneficiario e la società del Gruppo.
"Regolamento del Piano": il regolamento, disciplinante i termini, le caratteristiche, le condizioni e le modalità del Piano, che sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti.
"Regolamento Emittenti": il regolamento di attuazione del TUF concernente la disciplina degli emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato.
"Società" o "Philogen" o l'Emittente: Philogen S.p.A., con sede legale in Siena, Piazza La Lizza, 7, C.F. e P.IVA: 00893990523, iscritta al registro delle Imprese di Arezzo-Siena R.E.A. SI – 98772.
TUF: il D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, come successivamente modificato e integrato.
"Units": indica i diritti assegnati ai Beneficiari a ricevere gratuitamente le Azioni al termine del Periodo
di Performance, in base al raggiungimento degli Obiettivi di Performance per ciascuno dei Cicli del Piano, nel rapporto di 1 (uno) Azione per 1 (una) Unit, secondo i termini e le condizioni previsti dal Regolamento del Piano.
1. SOGGETTI DESTINATARI
1.1 Indicazione nominativa dei Beneficiari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione della Società
Il Piano è rivolto a Dipendenti del Gruppo, individuati a insindacabile e discrezionale giudizio del Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione.
Si rappresenta che i tre seguenti amministratori sono altresì dirigenti con responsabilità strategiche della Società, e pertanto, qualora individuati dal Consiglio di Amministrazione, potranno risultare Beneficiari del Piano:
- Duccio Neri, Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- Dario Neri, Amministratore Delegato;
- Giovanni Neri, Amministratore Esecutivo.
L'informativa sarà integrata con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
1.2 Indicazione delle categorie di dipendenti del Gruppo destinatari del Piano
Il Piano è rivolto ai Dipendenti che, a insindacabile e discrezionale giudizio del Consiglio di Amministrazione, ricoprono un ruolo chiave contribuendo con ciò attivamente allo sviluppo dell'attività del Gruppo e alla creazione di valore.
L'informativa sarà integrata con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
1.3 Indicazione nominativa dei Beneficiari del Piano appartenenti ai gruppi indicati nel punto 1.3, lett. a), b), c) dell'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti
L'indicazione nominativa dei Beneficiari per ciascuno dei Cicli del Piano e le altre informazioni previste dal paragrafo 1.3 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
1.4 Descrizione e indicazione numerica dei Beneficiari separate per categorie indicate nel punto 1.4, lett. a), b), c) dell'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti
I Beneficiari del Piano saranno individuati, per ciascuno dei Cicli del Piano, dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea dei Soci.
Non vi sono categorie di Dipendenti per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del Piano.
Le altre informazioni previste dal paragrafo 1.4 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
2. RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO
2.1 Obiettivi del Piano
La Società, in coerenza con le prassi diffuse anche in ambito internazionale, ritiene che il Piano costituisca uno strumento capace di focalizzare l'attenzione dei Beneficiari verso obiettivi strategici per la Società e il Gruppo, favorendo la fidelizzazione degli stessi e garantendo al contempo l'allineamento degli interessi degli azionisti e dei Beneficiari, nella prospettiva di perseguire il successo sostenibile della Società e il continuo incremento di valore nel medio-lungo termine.
In particolare, le finalità che il Consiglio di Amministrazione si prefigge di perseguire nel medio-lungo termine attraverso l'adozione del Piano sono, principalmente, le seguenti:
- a) rafforzare la fidelizzazione dei Beneficiari al Gruppo e migliorare la capacità di quest'ultimo di trattenere le risorse chiave;
- b) stimolare la motivazione delle persone a lavorare con energia e passione al fine di raggiungere gli obiettivi di crescita e sviluppo del Gruppo;
- c) ricompensare economicamente le risorse che forniscono un contributo e un impegno straordinario nello svolgimento del proprio ruolo all'interno del Gruppo;
- d) promuovere lo spirito di identificazione dei Beneficiari nella Società;
- e) allineare gli interessi dei Beneficiari a quelli degli azionisti;
- f) garantire un maggiore allineamento del pacchetto di remunerazione alla prassi di mercato nazionale ed internazionale nel settore nel quale opera la Società;
- g) coinvolgere maggiormente i Beneficiari nell'andamento della Società e focalizzare l'operato delle risorse chiave verso fattori di successo strategico a lungo termine.
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che un piano di incentivazione basato sulla maturazione del diritto all'attribuzione gratuita di Azioni – decorso un periodo triennale all'esito del quale sarà verificato il raggiungimento di obiettivi di performance – rappresenti lo strumento di incentivazione più efficace e che meglio risponde agli interessi della Società e del Gruppo. In particolare, il Periodo di Performance triennale consente ai Beneficiari di usufruire di un congruo arco temporale per conseguire i benefici economici del Piano, coerentemente con gli obiettivi di fidelizzazione e di allineamento degli interessi del management e degli Azionisti nel medio-lungo termine che il Piano si propone.
2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance, considerati ai fini del Piano
L'Attribuzione delle Azioni, per ciascuno dei Cicli del Piano, è subordinata al raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Gli Obiettivi di Performance saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione, per ciascun Ciclo e con riferimento a ciascun Beneficiario, al momento della Assegnazione delle Units, e saranno costituiti da:
- (a) Obiettivi Aziendali, connessi alla performance e/o all'andamento del titolo della Società; e
- (b) Obiettivi Individuali: obiettivi prevalentemente orientati:
- (i) allo sviluppo dei progetti nei quali il singolo Beneficiario è coinvolto;
- (ii) al raggiungimento dei risultati di tali progetti secondo le modalità e i tempi prefissati dalla Società e/o dal Gruppo;
- (iii) all'ottenimento delle autorizzazioni nel settore delle biotecnologie per la commercializzazione dei prodotti sviluppati dalla Società e/o dal Gruppo;
- (iv) alla conclusione di accordi commerciali con società leader nel settore della ricerca e sviluppo in cui opera la Società.
Al momento della Assegnazione delle Units, il Consiglio di Amministrazione potrà prevedere una soglia di accesso al sistema di incentivazione (gate), rappresentata dal superamento di un determinato livello minimo di uno o più Obiettivi di Performance.
Gli Obiettivi di Performance individuati saranno misurati con riferimento allo specifico arco triennale di ciascun Ciclo, decorrente dalla relativa Data di Assegnazione.
Il dettaglio degli Obiettivi di Performance previsti per ciascun Ciclo sarà comunicato ai Beneficiari nella Lettera di Assegnazione che dovrà essere sottoscritta dai Beneficiari per accettazione entro 15 giorni dal ricevimento, pena la perdita del diritto a ricevere Units.
2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione
Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione, individuerà nominativamente i Beneficiari, determinando contestualmente, per ciascun Beneficiario, (i) il numero di Units da Assegnare, (ii) gli Obiettivi di Performance per il relativo Ciclo del Piano e (iii) i connessi target.
Con riferimento al numero di Units da Assegnare a ciascun Beneficiario nell'ambito del Piano, questo sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione considerando, tra l'altro, i seguenti criteri, in linea con gli obiettivi del Piano:
i) rilevanza del ruolo ricoperto nell'ambito della Società;
- ii) criticità di retention;
- iii) contributo alla creazione di valore della Società;
- iv) talento e potenzialità;
- v) expertise nel settore nel quale opera il Gruppo.
Per quanto riguarda gli Obiettivi di Performance, si rinvia a quanto previsto dal paragrafo 2.2.
A seguito della valutazione del raggiungimento degli Obiettivi di Performance e del superamento dell'eventuale gate al termine del Periodo di Performance, il Consiglio di Amministrazione determinerà il numero di Azioni da Attribuire a ciascun Beneficiario.
Relativamente al numero di Azioni da Attribuire a ciascun Beneficiario, si evidenzia che:
- ove il Consiglio di Amministrazione abbia previsto un gate, in caso di mancato superamento del gate, il Beneficiario non avrà diritto all'Attribuzione;
- in caso di pieno raggiungimento dei target degli Obiettivi di Performance, verrà Attribuito al Beneficiario un numero di Azioni pari al numero di Units Assegnate;
- il numero di Azioni Attribuite non eccederà il numero di Units Assegnate anche nel caso in cui uno o più target venissero superati (overperformance); e
- in caso di raggiungimento parziale di un Obiettivo di Performance (in mancanza, quindi, di raggiungimento del relativo target), verrà Attribuito al Beneficiario un numero di Azioni calcolato sulla base della percentuale di raggiungimento dell'Obiettivo di Performance medesimo come di seguito rappresentato:
| Livello di raggiungimento di ciascun Obiettivo di Performance (in %) |
Azioni Attribuite (in %) |
|---|---|
| 0 | 0 |
| > 0 fino a 100 (target) | > 0 fino a 100 |
| >100 | 100 |
Entro 10 giorni dalla Data di Attribuzione, il Consiglio di Amministrazione invierà ai Beneficiari la Comunicazione di Attribuzione.
2.4 Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati, informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valoro a loro attribuibile
Non applicabile, in quanto il Piano si basa esclusivamente su Azioni della Società.
2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano
La predisposizione del Piano non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile. In particolare, per gli aspetti di natura fiscale si farà riferimento alla giurisdizione del paese in cui risiede ciascun Beneficiario.
2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350
Il Piano non riceve alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
3. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI
3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'Assemblea al Consiglio di Amministrazione della Società ai fini dell'attuazione del Piano
In data 27 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione riunitosi in data 26 aprile 2021, ha deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria che si terrà in data 31 maggio 2021, in unica convocazione, l'approvazione del Piano.
Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, proposto all'Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria di attribuire allo stesso il potere, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione, di dare attuazione al Piano, ivi espressamente inclusi i seguenti poteri:
- (i) definire e approvare il Regolamento del Piano;
- (ii) individuare nominativamente i Beneficiari;
- (iii) determinare il numero delle Units da Assegnare a ciascun Beneficiario, gli Obiettivi di Performance e i relativi target;
- (iv) Assegnare le Units ai Beneficiari;
- (v) verificare il raggiungimento degli Obiettivi di Performance per l'Attribuzione delle Azioni;
(vi) Attribuire e Consegnare le Azioni ai Beneficiari (altresì determinando se utilizzare azioni rivenienti da aumenti di capitale o azioni proprie);
- (vii) predisporre ed approvare la documentazione connessa all'implementazione del Piano;
- (viii) modificare il Piano come indicato al successivo paragrafo 3.3.
3.2 Soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano
Come indicato al precedente paragrafo 3.1, la competenza per l'amministrazione del Piano spetta al Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione, può in qualunque momento apportare al Piano le modifiche ritenute opportune, anche al fine di rendere lo stesso conforme alla normativa tempo per tempo vigente.
Il Consiglio di Amministrazione, nell'esercizio dei poteri che verranno ad esso conferiti dall'Assemblea degli Azionisti in relazione al Piano, potrà delegare i propri poteri, compiti e responsabilità in merito all'esecuzione del suddetto Piano ad uno o più dei suoi membri.
3.3 Procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base
Il Consiglio di Amministrazione potrà apportare al Piano e al Regolamento del Piano le modifiche e le integrazioni ritenute più opportune, autonomamente e senza necessità di ulteriori approvazioni dell'Assemblea degli Azionisti, laddove ritenuto necessario o opportuno per mantenere quanto più possibile invariati, nei limiti consentiti dalla normativa di volta in volta vigente, i contenuti essenziali del Piano e i diritti dei Beneficiari, eventualmente anche al fine di tenere conto di eventuali modifiche legislative.
In particolare, in caso di eventi non specificamente disciplinati dal presente Documento Informativo o dal Regolamento del Piano, quali operazioni straordinarie sul capitale della Società o altri eventi suscettibili di influire sulle Azioni o sul Piano, il Consiglio di Amministrazione potrà apportare al Regolamento del Piano le modificazioni e integrazioni che riterrà, a sua sola discrezione, necessarie o opportune per mantenere quanto più possibile invariati, nei limiti consentiti dalla normativa di tempo in tempo vigente, i contenuti sostanziali ed economici del Piano.
Tali modifiche e integrazioni potranno avere a oggetto, inter alia, il numero di Units Assegnate, il periodo di lock-up di cui al paragrafo 4.6 e gli Obiettivi di Performance e resta in ogni caso inteso che, in ipotesi di operazioni straordinarie che si dovessero verificare tra la Data di Assegnazione e la Data di Attribuzione e che, ad avviso del Consiglio di Amministrazione, possano avere impatti di rilievo sulla struttura economico-patrimoniale della Società, la Data di Attribuzione potrà essere anticipata
Qualora venisse promossa un'offerta pubblica di acquisto o un'offerta pubblica di scambio avente a oggetto le Azioni della Società, i Beneficiari manterranno il diritto all'Attribuzione delle Azioni nei termini e con le modalità di cui al presente Documento Informativo e al Regolamento del Piano. Resta, peraltro, inteso che, fermo quanto previsto ai capoversi che precedono, il Consiglio di Amministrazione avrà facoltà di anticipare o, comunque, modificare la Data di Attribuzione (e quindi di anticipare la scadenza del Periodo di Performance).
Delle suddette rettifiche verrà data comunicazione scritta ai Beneficiari.
3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'Assegnazione
delle Azioni al servizio del Piano
A servizio del Piano potranno essere utilizzate, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, (a) Azioni rivenienti da un aumento del capitale a titolo gratuito, e/o (b) previa autorizzazione assembleare, ai sensi e per gli effetti degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile, Azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità.
Ai fini dei cui alla lettera (a), in data 27 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 31 maggio 2021, in unica convocazione, la proposta di aumentare il capitale sociale gratuitamente e in via scindibile, ai sensi dell'art. 2349 del Codice civile, entro il termine ultimo del 31 dicembre 2026, per un importo di massimi Euro 123.794 da imputarsi integralmente a capitale sociale, corrispondenti ad un numero massimo di 877.286 Azioni, senza indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare, da eseguirsi in più tranche, nei termini e alle condizioni del Piano.
3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; conflitti di interesse
La proposta del Piano da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea convocata per il 31 maggio 2021, in unica convocazione, è stata approvata in data 27 aprile 2021 dal Consiglio di Amministrazione all'unanimità, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione.
Tra i Beneficiari del Piano potrebbero essere inclusi alcuni Amministratori della Società, qualora siano altresì dirigenti con responsabilità strategiche della Società (si veda per maggiori informazioni il paragrafo 1.1 del presente Documento Informativo). In tale eventualità le deliberazioni consiliari di Assegnazione delle Units e di Attribuzione delle Azioni saranno adottate nel rispetto delle previsioni normative applicabili.
3.6 La data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione dei piani all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione
Nella riunione del 26 aprile 2021, il Comitato Nomine e Remunerazione ha deliberato di esprimere parere positivo relativamente al Piano, fornendone quindi tempestiva informativa al Consiglio di Amministrazione.
Nella riunione del 27 aprile 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di (i) sottoporre l'adozione del Piano all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria convocata per il 31 maggio 2021, e, pertanto (ii) approvare il presente Documento Informativo e la relazione illustrativa degli Amministratori sul Piano ex articolo 114-bis del TUF.
3.7 La data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'Assegnazione delle Units e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione
Le Units previste dal Piano saranno Assegnate ai Beneficiari, previa individuazione dei medesimi, per
ciascuno dei Cicli del Piano, dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria convocata per il 31 maggio 2021.
Le Assegnazioni per i tre Cicli del Piano avverranno con la seguente tempistica:
- Assegnazioni per il 1° Ciclo: nel corso del 2021;
- Assegnazioni per il 2° Ciclo: nel corso del 2022;
- Assegnazioni per il 3° Ciclo: nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 e il 30 maggio 2023.
Le Azioni saranno Attribuite ai Beneficiari, per ciascuno dei Cicli del Piano, dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione, subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi di Performance, al termine del Periodo di Performance, per ciascun Ciclo.
Le date di Assegnazione delle Units e di Attribuzione delle Azioni saranno rese note con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
3.8 Prezzo di mercato delle Azioni alla data della decisione del Consiglio di Amministrazione di proporre il Piano all'Assemblea
Alle date del 26 aprile 2021 e del 27 aprile 2021, in cui si sono riuniti, rispettivamente, il Comitato Nomine e Remunerazione e il Consiglio di Amministrazione, per esaminare il Piano da sottoporre alla Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria convocata per il 31 maggio 2021, il prezzo ufficiale di Borsa delle Azioni era, rispettivamente, di Euro 15,82 e di Euro 15,76.
Il prezzo delle Azioni al momento dell'Assegnazione delle Units e dell'Attribuzione delle Azioni sarà comunicato con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati in mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità la Società tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di Assegnazione delle Units, della possibile coincidenza temporale tra: i) detta Assegnazione e ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, primo comma, TUF, ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano: (a) non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero (b) già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato
Si segnala che non è stato necessario approntare alcun presidio del genere in quanto le Azioni saranno Attribuite solo al termine del Periodo di Performance per ciascuno dei Cicli del Piano e subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Conseguentemente, l'eventuale diffusione di informazioni privilegiate al momento dell'Assegnazione delle Units risulterebbe ininfluente nei confronti dei Beneficiari che, a tale momento, non possono effettuare alcuna operazione sulle Azioni, essendo l'Attribuzione e la Consegna delle stesse differita ad un momento successivo a quello dell'Assegnazione delle Units medesime.
4. CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI
4.1 Descrizione delle forme in cui è strutturato il Piano
Il Piano ha per oggetto l'Assegnazione gratuita ai Beneficiari di Units che daranno diritto, subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi di Performance, all'Attribuzione a titolo gratuito di massime n. 877.286 Azioni complessive per i tre Cicli del Piano.
Le Units saranno Assegnate ai Beneficiari a titolo personale, non sono trasferibili per atto tra vivi e non sono assoggettabili a qualsivoglia tipo di vincolo.
4.2 Periodo di effettiva attuazione del Piano
Il Piano si articola in tre Cicli:
- − 1° Ciclo del Piano: Periodo di Performance 2021-2024;
- − 2° Ciclo del Piano: Periodo di Performance 2022-2025;
- − 3° Ciclo del Piano: Periodo di Performance 2023-2026.
Ciascun Ciclo prevede:
- l'Assegnazione di un certo numero di Units ai Beneficiari;
- un Periodo di Performance triennale;
- l'Attribuzione e la Consegna delle Azioni subordinatamente alla verifica degli Obiettivi di Performance conseguiti nel triennio.
Le Azioni Attribuite al termine del Periodo di Performance per ciascuno dei Cicli del Piano subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi di Performance, saranno Consegnate a ciascun Beneficiario, una volta effettuati i necessari adempimenti civilistici e amministrativo-contabili, il giorno indicato nella Comunicazione di Attribuzione.
4.3 Termine del Piano
Il Piano avrà termine il giorno della eventuale Attribuzione delle Azioni relative al terzo Ciclo del Piano.
4.4 Numero massimo di Units e Azioni oggetto del Piano e assegnate in ogni anno fiscale
Il Piano ha ad oggetto l'Assegnazione di massime 877.286 Units che Attribuiscono il diritto a ricevere gratuitamente massime n. 877.286 Azioni.
Il Piano non prevede un numero massimo di Units Assegnabile in ogni anno fiscale o per ogni Ciclo del Piano. Il Consiglio di Amministrazione ha, infatti, la facoltà di determinare, per ogni Ciclo del Piano e con riferimento a ciascun Beneficiario, il numero di Units da Assegnare, nel rispetto del limite massimo di 877.286 Units Assegnabili sopra indicato.
4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano
L'Assegnazione delle Units è deliberata dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Remunerazione, secondo i criteri di cui al paragrafo 2.3.
L'Attribuzione delle Azioni per ciascuno dei Cicli del Piano è condizionata (i) al raggiungimento di specifici Obiettivi di Performance, come specificato al paragrafo 2.2, e (ii) alla circostanza che il Rapporto sia in essere alla Data di Attribuzione delle Azioni, fermo quanto previsto al paragrafo 4.8 in caso di cessazione del Rapporto.
4.6 Vincoli di disponibilità gravanti sulle Units o sulle Azioni
Le Units sono Assegnate ai Beneficiari a titolo personale, non sono trasferibili inter vivos e non sono assoggettabili a qualsivoglia tipo di vincolo, pena l'immediata decadenza per il Beneficiario delle Units allo stesso Assegnate per le quali il Beneficiario abbia tentato il trasferimento o l'assoggettamento a vincolo.
Con riferimento alle Azioni Attribuite, i Beneficiari avranno l'obbligo di detenere, per un periodo di 2 (due) anni dalla Data di Attribuzione, un numero di Azioni pari al 50% di quelle agli stessi Attribuite nell'ambito del Piano. Nel predetto arco temporale, tali Azioni saranno, quindi, soggette a un vincolo di inalienabilità – e dunque non potranno essere vendute, conferite, permutate, date a riporto, o oggetto di altri atti di disposizione tra vivi – salva espressa autorizzazione da parte del Consiglio di Amministrazione.
4.7 Eventuali condizioni risolutive nel caso in cui i Beneficiari effettuino operazioni di hedging che consentano di neutralizzare eventuali divieti di vendita delle Units
Non sono previste condizioni risolutive nel caso in cui i Beneficiari effettuino operazioni di hedging che consentano di neutralizzare eventuali divieti di vendita delle Units.
4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro, collaborazione o amministrazione
Il diritto all'Attribuzione delle Azioni è funzionalmente collegato al permanere del Rapporto tra i Beneficiari e il Gruppo. Pertanto, in caso di cessazione del Rapporto prima dell'Attribuzione, troveranno applicazione le previsioni di cui al presente paragrafo.
(a) Eventi di Bad Leaver
Nel caso in cui, prima dell'Attribuzione delle Azioni, il Rapporto cessi per effetto di: (i) licenziamento del Beneficiario per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo, o (ii) dimissioni da parte del Beneficiario, il Beneficiario perderà definitivamente il diritto all'Attribuzione delle Azioni, senza diritto ad alcun indennizzo o risarcimento di sorta, salva diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione in senso più favorevole per il Beneficiario.
Il Rapporto non sarà considerato in essere in caso di licenziamento o dimissioni comunicati prima della Data di Attribuzione delle Azioni relativa a ciascuno dei Cicli del Piano, e ciò anche nei casi in cui la
cessazione del Rapporto divenisse efficace successivamente a detta Data di Attribuzione per effetto del preavviso contrattualmente previsto o per qualsiasi altra ragione.
(b) Eventi di Good Leaver
Nel caso in cui, prima dell'Attribuzione delle Azioni, il Rapporto cessi per effetto di: (i) raggiungimento dei requisiti pensionistici, o (ii) decesso o sopravvenuta invalidità, il Beneficiario (o i suoi eredi) maturerà il diritto all'Attribuzione di un numero di Azioni sulla base della seguente formula:
| Numero di Units Assegnate | Periodo | intercorrente | tra | la | Data | di | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| x | Assegnazione e la data di cessazione del | ||||||
| Periodo di Performance | Rapporto |
Le Azioni saranno Attribuite al Beneficiario o ai suoi eredi alla Data di Attribuzione relativa al Ciclo del Piano interessato.
(c) Altri casi di cessazione del Rapporto
In tutti i casi di cessazione del Rapporto diversi da quelli di cui ai paragrafi precedenti, il Beneficiario (o i suoi eredi) potrà eventualmente mantenere il diritto all'Attribuzione solo previa deliberazione in tal senso da parte del Consiglio di Amministrazione, cui spetterà ogni relativa determinazione a propria discrezione.
(d) Modifica della posizione ricoperta all'interno del Gruppo
A seguito della modifica della posizione ricoperta da un Beneficiario all'interno del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione valuterà la necessità di un'eventuale rettifica del numero delle Units Assegnate al Beneficiario stesso ed avrà facoltà di provvedere in tal senso.
4.9 Indicazione di eventuali altre cause di annullamento del Piano
Non sono previste cause di annullamento del Piano.
4.10 Eventuale previsione di un riscatto da parte della Società disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile
Non è previsto un diritto di riscatto da parte della Società.
4.11 Eventuali prestiti o altre agevolazioni concesse per la sottoscrizione o l'acquisto delle Azioni ai sensi dell'art. 2358 Codice Civile
Non sono previsti prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione o l'acquisto delle Azioni in quanto queste sono Attribuite in forma gratuita.
4.12 Valutazioni sull'onere atteso per la Società
Non applicabile, in quanto alla data del presente Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea della Società e, conseguentemente, non sono ancora stati individuati i Beneficiari e il numero di Units da Assegnare ai medesimi.
4.13 Effetti diluitivi sul capitale determinati dal Piano
Il numero massimo di Azioni a servizio del Piano – pari a n. 877.286 – corrisponde a una percentuale pari a circa il 3% dell'attuale capitale sociale con riferimento alle sole azioni ordinarie.
Nel caso in cui tutte le n. 877.286 Azioni a servizio del Piano vengano reperite mediante l'aumento di capitale a titolo gratuito ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, come illustrato nel paragrafo 3.4 del presente Documento Informativo, le Azioni della Società passeranno dal numero di Azioni esistenti alla data del presente Documento Informativo, pari a n. 29.242.861, a n. 30.120.147 Azioni, con un effetto diluitivo del 2,91%. Includendo nel predetto calcolo anche le n. 11.368.250 azioni speciali a voto plurimo di classe B dell'Emittente, le azioni totali dell'Emittente passeranno dal numero di azioni esistenti alla data del presente Documento Informativo, pari a n. 40.611.111, al numero massimo di n. 41.488.397 azioni, con un effetto diluitivo del 2,11%.
Diversamente, nel caso in cui tutte le Azioni a servizio del Piano vengano Attribuite mediante utilizzo di azioni proprie, previa autorizzazione assembleare ai sensi e per gli effetti degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile, non vi sarà alcun effetto diluitivo.
4.14 Limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali
Non è previsto alcun limite per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali inerenti le Azioni che saranno Attribuite ai sensi del Piano.
4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile
Non applicabile in quanto le Azioni oggetto del Piano sono negoziate in mercati regolamentati.
4.16 – 4.23
Non applicabili.
4.24 Tabella
La Tabella n. 1 prevista dal paragrafo 4.24 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti, sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.