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Ovs Interim / Quarterly Report 2017

Sep 21, 2017

4189_ir_2017-09-21_6e493eca-b335-455c-9bba-758035b06d8a.pdf

Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE

AL 31 LUGLIO 2017

INDICE

Dati societari 3
Composizione degli Organi Sociali 4
Relazione intermedia sulla gestione 6
Prospetti del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 17
Note illustrative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 36
Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 70
Relazione della Società di Revisione 71

DATI SOCIETARI

Sede legale della Capogruppo

OVS S.p.A.

Via Terraglio n. 17 – 30174

Venezia - Mestre

Dati legali della Capogruppo

Capitale sociale deliberato Euro 227.000.000,00

Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 227.000.000,00

Registro Imprese di Venezia n. 04240010274

Codice fiscale e partita IVA 04240010274

Sito istituzionale: www.ovscorporate.it

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Nicholas Stathopoulos (2) Presidente
Stefano Beraldo Amministratore Delegato e Direttore Generale
Vincenzo Carriello (1) (2) Amministratore
Stefania Criveller Amministratore
Gabriele Del Torchio (1) (2) Amministratore
Stefano Ferraresi Amministratore
Heinz Jürgen Krogner-Kornalik (2) Amministratore
Chiara Mio (1) Amministratore
Marvin Teubner Amministratore
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi
(2) Componente del Comitato Nomine e Remunerazione

Collegio Sindacale

Paola Camagni Presidente
Roberto Cortellazzo Wiel Sindaco Effettivo
Eleonora Guerriero Sindaco Effettivo
Antonella Missaglia Sindaco Supplente
Stefano Poggi Longostrevi Sindaco Supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Nicola Perin

Struttura del Gruppo

La seguente rappresentazione grafica mostra la composizione del Gruppo con l'indicazione delle relative percentuali di partecipazione:

(1) In liquidazione

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

Informazioni sull'andamento della gestione al 31 luglio 2017

Nota metodologica

Al fine di dare una rappresentazione più chiara dell'andamento economico del Gruppo OVS, le informazioni di conto economico riportate per il primo semestre 2017 sono depurate, al lordo del relativo effetto fiscale: i) degli oneri non ricorrenti, pari a 0,6 milioni di Euro, legati prevalentemente al lay off di personale; ii) di altri elementi di normalizzazione legati al trattamento contabile delle stock option (onere "non-cash" di 1,0 milioni di Euro) ed alla contabilizzazione dei derivati sui cambi al fair value con transito della relativa variazione a conto economico (costi per 62,6 milioni di Euro). Allo stesso modo, i numeri comparativi del primo semestre 2016, escludono, sempre al lordo del relativo effetto fiscale: i) oneri non ricorrenti pari a 2,2 milioni di Euro, legati prevalentemente a costi sostenuti per l'analisi di fattibilità di operazioni volte all'espansione del Gruppo attraverso alleanze ed acquisizioni; ii) di altri elementi di normalizzazione legati al trattamento contabile delle stock option (onere "non-cash" di 1,2 milioni di Euro) ed alla contabilizzazione di derivati sui cambi al fair value con transito della relativa variazione a conto economico (costi per 8,3 milioni di Euro). A tale proposito si rimanda alla tabella di pagina 13, nella quale sono illustrati ulteriori effetti della normalizzazione dell'andamento economico.

Si rammenta che la contabilizzazione dei derivati si riflette anche sul lato patrimoniale con un impatto negativo in posizione finanziaria netta pari a 45,2 milioni di Euro pari al fair value degli strumenti in essere alla chiusura del primo semestre 2017.

I risultati del primo semestre confermano il trend di crescita di OVS

  • Vendite nette del primo semestre pari a 697,1 milioni di Euro, in aumento del 8,9% rispetto al medesimo periodo dell'anno scorso.
  • EBITDA pari a 82,1 milioni di Euro con un'incidenza del 11,8% sulle vendite nette, in miglioramento di 7,0 milioni di Euro, ovvero del 9,4% e di c. 10 bps in termini di incidenza sulle vendite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
  • Perimetro aumentato di 16 punti vendita a gestione diretta full format e 48 altri negozi, prevalentemente Kids in franchising.
  • Ulteriore aumento della quota di mercato che raggiunge il 7,55%, guadagnando 18 bps rispetto ad inizio periodo, e 40 bps rispetto al primo semestre del 2016.
  • Il risultato netto del periodo è negativo per 15,9 milioni di Euro una volta rettificato per tener conto dell'impatto non cash del mark-to-market derivante dalla copertura Eur/USD per gli acquisti di merce del 2018 attuata come di consueto per garantire il nostro margine. Il risultato netto depurato da tale componente e dagli altri oneri non ricorrenti è pari a 38,4 milioni di Euro, in crescita di 7,6 milioni di Euro (ovvero +24,8%) rispetto al primo semestre del 2016.
  • Posizione finanziaria netta pari a 408,5 milioni di Euro (363,3 milioni di Euro escluso l'impatto del fair value dei derivati su cambi in essere alla chiusura del semestre), dopo il pagamento di 34,1 milioni di Euro di dividendi a giugno 2017.
€mln 31 luglio '17 31 luglio '16 var. var. %
Vendite Nette 697,1 640,1 57,0 8,9%
Margine operativo lordo - EBITDA 82,1 75,1 7,0 9,4%
% su vendite nette 11,8% 11,7%
Risultato Operativo - EBIT 56,3 51,0 5,3 10,3%
% su vendite nette 8,1% 8,0%
Risultato netto del periodo (15,9) 18,0 (33,9) n.s.
% sulle vendite nette -2,3% 2,8%
Risultato netto normalizzato 38,4 30,8 7,6 24,8%
% sulle vendite nette 5,5% 4,8%
Posizione finanziaria netta 408,5 321,7 86,8 27%
Posizione finanziaria netta
normalizzata
363,3 331,7 31,6 10%
Quota di mercato (%) 7,55 7,15 0,4 5,6%

Nella tabella i dati normalizzati sono esposti secondo quanto descritto nella Nota Metodologica.

Andamento della gestione

Nel primo semestre del 2017, il Gruppo OVS ha continuato ad acquisire quote in un mercato in ulteriore flessione (-1,4%). Il Gruppo continua il suo percorso in linea con le attese, con vendite nel semestre in incremento dell'8,9%, grazie ad una parità stabile (0%), all'espansione del network (+4,1%) ed ai primi impatti derivanti dall'accordo commerciale con Charles Vögele (+4,8%).

Le aperture nette in Italia sono state di 13 punti vendita diretti e 32 in franchising.

E' proseguito anche lo sviluppo internazionale, con un aumento di 19 punti vendita, di cui 4 diretti e 15 in franchising, prevalentemente Kids. In particolare, lo sviluppo in Spagna, caratterizzato da 4 nuove aperture (di cui un Full Format a Madrid), continua a portare ottimi risultati.

Inizia la fase più appassionante del piano di ristrutturazione della rete commerciale afferente a Charles Vögele. Ultimata la conversione del network sloveno interamente convertito in OVS (11 negozi) nel mese di marzo, e in fase avanzata l'attività di razionalizzazione dei processi e di riduzione dei costi centrali, è iniziato il processo di conversione dei negozi in Svizzera che ha visto, a partire dalla seconda metà di luglio sino ad oggi, convertire 75 negozi. Il processo di conversioni si sta svolgendo senza intoppi con la collaborazione e l'entusiasmo del personale impegnato nel rilancio. Sino ad ora i risultati conseguiti sono largamente positivi. Si sottolineano inoltre gli incoraggianti risultati della società Charles Vögele, con vendite a parità ed EBITDA positivi e posizione finanziaria sopra le aspettative.

Il canale e-commerce prosegue nella crescita, con un aumento delle vendite nel complesso del +59%; la crescita è determinata dalla continua espansione del sito «ovs.it» dedicato al mercato italiano e dalla nuova piattaforma «ovsfashion.com» che serve tutti i Paesi europei. Infine, gli accordi con i Marketplace in Paesi esteri continuano il loro trend positivo.

In miglioramento l'EBITDA pari a 82,1 milioni di Euro con una crescita di 7 milioni di Euro, ovvero del +9,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre l'EBITDA margin si attesta a 11,8% (c. +10 bps). Entrambe le insegne del Gruppo confermano il buon andamento dei risultati. Si rileva, inoltre, che l'impatto positivo delle royalties derivanti dall'accordo commerciale con Charles Vögele comincerà a concretizzarsi solo nella seconda parte dell'anno dell'esercizio.

Il risultato netto del periodo è impattato negativamente da 47,6 milioni di Euro (al netto del relativo effetto fiscale) per effetto della copertura gestionale attuata sul rischio di cambio. Il risultato netto normalizzato è pari a 38,4 milioni di Euro, in crescita di 7,6 milioni di Euro (ovvero +24,8%) rispetto al primo semestre del 2016.

La struttura patrimoniale si conferma solida con una posizione finanziaria sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre 2016 (assorbendo pertanto l'incremento di magazzino registrato a fine 2016) se si esclude l'impatto contabile del fair value dei derivati pari a 45,2 milioni di Euro negativi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (mentre erano 10,0 milioni di Euro positivi al 31 luglio 2016), dopo il pagamento di dividendi per 34,1 milioni di Euro avvenuto nel corso del mese di giugno 2017.

Riteniamo che la validità della nostra strategia permetterà di continuare il consolidamento di un mercato, quello italiano, che anche se in lieve flessione, continua a premiare i pochi player versatili e che sono in grado di beneficiare di economie di scala. Al contempo l'espansione nei mercati esteri porterà benefici tangibili per OVS, principalmente grazie al roll-out dell'accordo commerciale con Charles Vögele, i cui effetti cominceranno a diventare materiali nella seconda metà dell'anno in corso.

Risultati economici consolidati normalizzati

€mln 31 luglio 2017 31 luglio 2016 var. var. %
Vendite nette 697,1 640,1 57,0 8,9%
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 302,3 270,6 31,7 11,7%
Gross Margin 394,8 369,5 25,3 6,8%
GM% 56,6% 57,7%
Costi operativi totali 312,7 294,4 18,3 6,2%
EBITDA 82,1 75,1 7,0 9,4%
EBITDA% 11,8% 11,7%
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 25,8 24,1 1,7 7,0%
EBIT 56,3 51,0 5,3 10,3%
EBIT % 8,1% 8,0%
Oneri e (Proventi) finanziari netti 1,8 6,5 (4,7) (72,6%)
PBT 54,5 44,5 10,0 22,4%
Imposte 16,1 13,7 2,4 17,2%
Risultato del periodo 38,4 30,8 7,6 24,8%
€mln 31 luglio '17 31 luglio '16 var. var. %
Vendite Nette
OVS 574,8 539,3 35,5 6,6%
UPIM 122,2 100,8 21,5 21,3%
Totale Vendite Nette 697,1 640,1 57,0 8,9%
EBITDA
OVS 70,5 67,1 3,5 5,2%
EBITDA margin 12,3% 12,4%
UPIM 11,6 8,0 3,6 44,5%
EBITDA margin 9,5% 8,0%
Totale EBITDA 82,1 75,1 7,0 9,4%
EBITDA margin 11,8% 11,7%
Ammortamenti 25,8 24,1 (1,7) 7,0%
Risultato operativo 56,3 51,0 5,3 10,3%
Oneri e (Proventi) finanziari netti 1,8 6,5 (4,7) (72,6%)
Risultato prima delle imposte 54,5 44,5 10,0 22,4%
Imposte 16,1 13,7 2,4 17,2%
Risultato netto 38,4 30,8 7,6 24,8%

Vendite nette

Le vendite totali sono aumentate di 57,0 milioni di Euro (+8,9%) con un contributo positivo portato dallo sviluppo della rete (+4,1%) e dai primi effetti derivanti dall'accordo commerciale con Charles Vögele (+4,8%), mentre il perimetro a parità con performance flat ha risentito di un mercato particolarmente sfavorevole nel mese di luglio (-2,8%) che ha in parte assorbito le buone performance del mese di maggio. OVS ha registrato un incremento delle vendite del 6,6%, ovvero di 35,5 milioni di Euro, grazie al costante sviluppo della rete diretta. Il trend sarebbe potuto essere ulteriormente positivo se non vi fossero state alcune modifiche procedurali in alcune dogane che hanno comportato dei ritardi nelle immissioni di merce. Forte la crescita di UPIM le cui vendite sono aumentate del 21,3%, ovvero 21,5 milioni di Euro, beneficiando del più che positivo sviluppo del network full format e del franchising dedicato al bambino (Blukids).

EBITDA

L'EBITDA è pari a 82,1 milioni di Euro, 11,8% sulle vendite nette, in incremento di 7,0 milioni di Euro (+9,4%) e di c. 10bps, rispetto ai 75,1 milioni di Euro nello stesso periodo del 2016.

Entrambi i brand hanno contribuito positivamente al raggiungimento di questo risultato anche grazie ad (i) un miglioramento del gross margin come effetto delle continue azioni intraprese a livello di supply chain (spostamento di parte degli acquisti verso Paesi a più basso costo) e di una miglior performance delle vendite nel mese di maggio che ha permesso un minor impatto di mark down, ed (ii) un ulteriore beneficio in termini di operating leverage a seguito di nuove aperture e ristrutturazioni del network profittevoli.

L'EBITDA dell'insegna OVS aumenta di 3,4 milioni di Euro (+5,2% rispetto al 31 luglio 2016), mentre quello dell'insegna UPIM di 3,6 milioni di Euro (+44,5%).

Risultato operativo

Grazie al positivo andamento dell'EBITDA il risultato operativo, pari a 56,3 milioni di Euro, migliora di 5,3 milioni di Euro, ovvero del 10,3%, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Si evidenzia un leggero aumento degli ammortamenti collegato alle attività di sviluppo della rete e agli investimenti effettuati nelle operations.

Risultato ante imposte e netto

Si rileva che alla chiusura del semestre il risultato è stato significativamente impattato dalla rilevazione del fair value dei derivati in essere: tale effetto, pari a 62,6 milioni di Euro, deriva dal differenziale tra il cambio di copertura della merce prevista in acquisto nel 2018 in USD ed il cambio effettivo Eur/USD alla data di chiusura del primo semestre 2017. Il tax rate di periodo è diminuito grazie alla diminuzione dell'aliquota IRES.

Ne consegue un risultato del periodo negativo per 15,9 milioni di Euro. Normalizzando tale impatto, il risultato ante imposte, pari a 54,5 milioni di Euro, migliora di 10,0 milioni di Euro (ovvero del 22,4%) rispetto al primo semestre del 2016. Tale andamento è sostenuto dal risultato operativo e da oneri finanziari in diminuzione.

L'utile netto normalizzato, pari a 38,4 milioni di Euro, cresce di 7,6 milioni di Euro rispetto al primo

semestre dello scorso esercizio.

Stato patrimoniale consolidato sintetico

€mln 31 luglio '17 31 gennaio '17 var.
Crediti Commerciali 99,7 75,3 24,4
Rimanenze 373,8 340,6 33,2
Debiti Commerciali (366,2) (367,7) 1,5
Capitale Circolante Operativo Netto 107,3 48,2 59,1
Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (47,7) (79,0) 31,3
Capitale Circolante Netto 59,6 (30,9) 90,4
Immobilizzazioni nette 1.369,9 1.368,9 1,0
Imposte differite nette (141,0) (140,9) (0,0)
Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (13,0) (11,8) (1,2)
Benefici ai dipendenti e altri fondi (45,7) (47,7) 2,0
Capitale Investito Netto 1.229,8 1.137,6 92,3
Patrimonio Netto 821,4 871,7 (50,4)
Indebitamento Finanziario Netto 408,5 265,8 142,6
Totale Fonti di Finanziamento 1.229,8 1.137,6 92,3

Posizione Finanziaria Netta

Al 31 luglio 2017, dopo il pagamento di 34,1 milioni di Euro di dividendi avvenuto nel corso del mese di giugno, la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo è pari a 408,5 milioni di Euro. La stessa è stata caratterizzata dalla rilevazione del fair value dei derivati in essere, che ha pesato per 45,2 milioni di Euro a seguito dell'andamento del cambio Euro/Dollaro registrato nella seconda parte del primo semestre. Il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA degli ultimi 12 mesi è pari a 1,9x. Il tasso di interesse puntuale corrente, sui finanziamenti bancari in essere, è pari al 2,50% + Euribor 3M (ad oggi pari a circa lo 0%).

Struttura Patrimoniale

Il Capitale Investito Netto del Gruppo, pari a 1.229,8 milioni di Euro, è aumentato di 92,3 milioni di Euro (+8,1%) sostanzialmente in linea con la crescita del fatturato e del network.

Patrimonio netto

Il Patrimonio Netto del Gruppo, pari a 821,4 milioni di Euro, è diminuito di 50,4 milioni di Euro (-5,8%), in particolare per l'effetto della distribuzione di dividendi per 34,1 milioni di Euro.

Rendiconto finanziario consolidato sintetico

€mln 31 luglio '17 31 luglio '16 31 gennaio '17
Margine Operativo Lordo 82,1 75,1 186,7
Variazione Capitale Circolante Operativo (59,1) (59,6) (56,3)
Altre Variazioni del Capitale Circolante (4,9) (9,9) 7,3
Investimenti (31,1) (29,7) (62,5)
Cash Flow Operativo (12,9) (24,1) 75,2
Oneri finanziari (6,9) (7,5) (15,3)
Pagamenti TFR (1,0) (0,9) (2,1)
IRAP/IRES (27,3) (10,9) (36,6)
Dividendi (34,1) (34,1) (34,1)
Partecipazione Sempione Retail AG 0,0 (13,8)
Altri 2,1 (0,9) (3,2)
Cash Flow Netto (esclusi MtM derivati e amortised
cost)
(80,0) (78,4) (29,9)
Variazione MtM derivati (62,6) (8,3) (0,9)
Cash Flow Netto (142,6) (86,7) (30,8)

Flusso di cassa operativo

Il flusso di cassa operativo del primo semestre è in miglioramento di 11,2 milioni di Euro rispetto al primo semestre del 2016. Il flusso negativo per 12,9 milioni di Euro, è rappresentativo della tipica stagionalità del business. La maggior generazione di cassa è principalmente dovuta a un miglioramento dell'EBITDA. La crescita dello stock è in linea con quella del primo semestre del 2016 e con le dinamiche del business. L'incremento del capitale circolante netto continua a restare sotto controllo, in linea con le attività implementate e con i maggiori volumi gestiti a seguito dell'accelerazione dell'espansione internazionale del gruppo. Il cash flow netto è in linea con quello dell'anno precedente, nonostante il maggior cash out per le imposte, dovuto alle dilazioni di pagamento di cui si è beneficiato negli anni precedenti.

I risultati economici consolidati del primo semestre dell'esercizio 2017

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati del Gruppo, relativi al primo semestre dell'esercizio 2017, ed evidenzia l'effetto degli oneri non ricorrenti, del piano di Stock Option, degli ammortamenti da operazioni di PPA, della valutazione al fair value dei derivati in essere e delle differenze cambio realizzate (contabilizzate tra i proventi finanziari per differenze cambio attive nette) su strumenti della stessa natura, relativi al periodo considerato:

(milioni di Euro) 31 luglio 2017 di cui non
ricorrenti
di cui Stock
Option
plan,derivati,
PPA,diff.cambio
31 luglio 2017
normalizzato
Ricavi e proventi 727,9 0,0 0,0 727,9
Acquisti materiale di consumo 316,2 0,0 13,9 (a) 302,3
Costi del personale 142,8 0,6 1,0 141,2
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 30,1 0,0 4,3 25,8
Altre spese operative 202,3 0,0 0,0 202,3
Totale costi operativi 691,4 0,6 19,2 671,6
Proventi (Oneri) finanziari netti e differenze cambio (50,5) 0,0 (48,7) (a) (b)
(1,8)
Risultato prima delle imposte (14,0) (0,6) (67,9) 54,5
Imposte (1,9) 0,1 (c) 14,1 (c) (16,1)
Risultato netto (15,9) (0,5) (53,8) 38,4

(a) includono differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, positive per 13,9 milioni di Euro nel primo semestre 2017, riclassificate dai "proventi (oneri) finanziari".

(b) depurati della variazione del mark to market del semestre, negativa per 62,6 milioni di Euro.

(c) calcolato esclusivamente sulle poste rilevanti ai fini dell'Ires corrente.

Di seguito si riportano i risultati economici consolidati del Gruppo relativi al primo semestre dell'esercizio 2016.

(milioni di Euro) 31 luglio 2016 di cui non
ricorrenti
di cui Stock
Option
plan,derivati,
PPA,diff.cambio
31 luglio 2016
normalizzato
Ricavi e proventi 668,2 0,0 0,0 668,2
Acquisti materiale di consumo 275,5 0,0 4,9 (a) 270,6
Costi del personale 135,4 0,2 1,2 134,0
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 28,4 0,0 4,3 24,1
Altre spese operative 190,5 2,0 0,0 188,5
Totale costi operativi 629,8 2,2 10,4 617,2
Proventi (Oneri) finanziari netti e differenze cambio (9,9) 0,0 (3,4) (a) (b) (6,5)
Risultato prima delle imposte 28,5 (2,2) (13,8) 44,5
Imposte (10,5) 0,6 (c) 2,6 (c) (13,7)
Risultato netto 18,0 (1,6) (11,2) 30,8

(a) includono differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, positive per 4,9 milioni di Euro nel primo semestre 2016, riclassificate dai "proventi (oneri) finanziari".

(b) depurati della variazione del mark to market del semestre, negativa per 8,3 milioni di Euro.

(c) calcolato esclusivamente sulle poste rilevanti ai fini dell'Ires corrente.

Gestione dei rischi finanziari

La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella nota "Informazioni sui rischi finanziari" delle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 31 luglio 2017.

Investimenti

Nei primi sei mesi dell'esercizio sono stati realizzati investimenti pari a 31,1 milioni di Euro in gran parte dedicati alla crescita del Gruppo e riguardanti prevalentemente (i) l'apertura di nuovi punti vendita per circa 12 milioni di Euro; (ii) manutenzioni e ristrutturazioni della rete di vendita esistente per circa 12 milioni di Euro; (iii) lo sviluppo dei sistemi informativi per circa 6 milioni di Euro.

Operazioni con parti correlate

Nelle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato sono fornite le informazioni ed il dettaglio dei rapporti intrattenuti con entità correlate.

Azioni proprie

La società non possiede e non ha posseduto nel corso del periodo, nemmeno per interposta persona o per tramite di società fiduciaria, azioni proprie ed azioni o quote di società controllanti.

Stock Option Plan

Si ricorda che in data 26 maggio 2015 l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option per il periodo 2015-2020, da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.

Il Piano prevede l'emissione di un numero massimo di 5.107.500 opzioni, che saranno assegnate gratuitamente ai beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiranno a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

Alla data attuale risultano assegnati 4.861.375 diritti di opzione.

Si segnala, inoltre, che l'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 31 maggio 2017 ha approvato un nuovo piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017-2022" riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate, che potrà attuarsi utilizzando (i) sia azioni proprie oggetto di acquisto a valere sull'autorizzazione di cui all'art. 2357 del Codice Civile concessa di volta in volta dall'Assemblea; (ii) sia azioni rinvenienti da un aumento di capitale da parte del Consiglio di Amministrazione, previo conferimento allo stesso di una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo, di massimo nominali Euro 4.080.000,00, mediante emissione di massimo n. 4.080.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione, anche in più tranches, riservato ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2017-2022".

Anche il nuovo Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.

Il Piano prevede l'attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di massime complessive 4.080.000 opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 opzione esercitata. L'assegnazione avrà luogo al raggiungimento di determinati obiettivi di performance.

Alla data in cui si scrive, non vi sono assegnazioni di diritti di opzione riferiti al nuovo "Piano di Stock Option 2017-2022".

Per le caratteristiche dei Piani si rinvia alle relazioni del Consiglio di Amministrazione e al documento informativo, ex art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo

Non si evidenziano fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nella prima parte del secondo semestre è proseguita l'attività di sviluppo del network che cresce ad oggi di ulteriori 17 punti vendita, di cui 16 franchising (prevalentemente full format) e 1 full format a gestione diretta. Il clima favorevole di settembre ha determinato un buon avvio della stagione autunno/inverno, in Italia ed all'estero, aiutata anche da un cambio climatico verso condizioni tipicamente autunnali.

Si menziona inoltre il successo riscontrato in occasione del red carpet durante la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia dove la nostra famosa testimonial Bianca Balti è stata menzionata dalle principali riviste di moda per aver indossato uno dei migliori vestiti dell'evento.

Per quanto riguarda il processo di conversione della rete Charles Vögele in Svizzera con il formato OVS, ad oggi sono già stati aperti, dopo una chiusura in media di un paio di settimane per le attività di ristrutturazione e riassortimento, circa 70 negozi, a fronte di un progetto complessivo di 143 conversioni. Il processo di conversione è quindi assolutamente in linea nei tempi di esecuzione, che prevedono un completamento della conversione dei negozi per la metà di novembre 2017. I negozi convertiti riportano tutti performance in linea con le attese.

Venezia, 20 settembre 2017

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Stefano Beraldo

Prospetti del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 31.07.2017

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

di cui parti di cui parti
ATTIVITA' Note 31.07.2017 correlate 31.01.2017 correlate
Attività correnti
Cassa e banche 1 63.934 89.713
Crediti commerciali 2 99.674 14.322 75.259 6.608
Rimanenze 3 373.785 340.577
Attività finanziarie 4 0 18.897
Attività per imposte correnti 5 11.746 1.120
Altri crediti 6 34.389 31.059
Totale attività correnti 583.528 556.625
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 7 269.931 267.359
Immobilizzazioni immateriali 8 638.372 639.924
Avviamento 9 453.165 453.165
Partecipazioni 10 8.420 8.420
Attività finanziarie 4 11.478 11.478 5.491 5.491
Altri crediti 6 5.255 5.220
Totale attività non correnti 1.386.621 1.379.579
TOTALE ATTIVITA' 1.970.149 1.936.204
di cui parti di cui parti
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO Note 31.07.2017 correlate 31.01.2017 correlate
Passività correnti
Passività finanziarie 11 98.163 6.559
Debiti verso fornitori 12 366.176 1.861 367.662 1.245
Passività per imposte correnti 13 0 15.796 11.460
Altri debiti 14 93.867 999 95.420 2.018
Totale passività correnti 558.206 485.437
Passività non correnti
Passività finanziarie 11 385.716 373.363
Benefici ai dipendenti 15 38.717 39.906
Fondi per rischi ed oneri 16 6.934 7.785
Passività per imposte differite 17 140.979 140.939
Altri debiti 14 18.216 17.030
Totale passività non correnti 590.562 579.023
TOTALE PASSIVITA' 1.148.768 1.064.460
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 18 227.000 227.000
Altre riserve 18 610.258 566.729
Risultato del periodo (15.877) 78.015
TOTALE PATRIMONIO NETTO 821.381 871.744
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.970.149 1.936.204

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

di cui non di cui parti di cui non di cui parti
Note 31.07.2017 ricorrenti correlate 31.07.2016 ricorrenti correlate
Ricavi 19 697.097 29.892 640.106 286
Altri proventi e ricavi operativi 20 30.800 2.046 28.112
Totale Ricavi 727.897 0 668.218 0
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 21 316.239 15 275.518 2
Costi del personale 22 142.803 557 2.071 135.440 194 2.670
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 23 30.059 28.376
Altre spese operative
Costi per servizi 24 91.006 29 5.782 82.656 657 5.937
Costi per godimento di beni di terzi 25 98.461 38 (179) 96.043 17 192
Svalutazioni e accantonamenti 26 660
Altri oneri operativi 27 12.193 (57) 11.837 1.364 1
Risultato ante oneri finanziari netti e imposte 36.476 (624) 38.348 (2.232)
Proventi finanziari 28 491 480 24
Oneri finanziari (7.623) (7.603)
Differenze cambio (43.367) (2.341)
Proventi (Oneri) da partecipazioni (0) 0
Risultato del periodo ante imposte (14.023) (624) 28.428 (2.232)
Imposte 29 (1.854) 150 (10.499) 614
Risultato del periodo (15.877) (474) 17.929 (1.618)
Risultato del periodo attribuibile al Gruppo (15.877) 17.929
Risultato del periodo attribuibile alle
interessenze minoritarie 0 0
Risultato per azione (in Euro)
- base (0,07) 0,08
- diluito (0,07) 0,08

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Note 31.07.2017 31.07.2016
Risultato del periodo (A) (15.877) 17.929
Altri utili (perdite) che non saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Utili/(perdite) attuariali per benefici a dipendenti 15-18 562 (3.124)
- Imposte su voci iscritte a riserva di utili/(perdite) attuariali 17-18 (135) 699
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
a conto economico 427 (2.425)
Altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Variazione riserva di conversione 18 (1.897) (42)
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
a conto economico (1.897) (42)
Totale altre componenti del risultato complessivo (B) (1.470) (2.467)
Totale risultato complessivo del periodo (A) + (B) (17.347) 15.462
Totale risultato complessivo attribuibile al Gruppo (17.347) 15.462
Totale risultato complessivo attribuibile alle interessenze minoritarie - -

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Note 31.07.2017 31.07.2016
Attività operativa
Risultato del periodo (15.877) 17.929
Accantonamento imposte
29
1.854 10.499
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni nette delle immobilizzazioni
23
30.059 28.376
Minusvalenze/(plusvalenze) nette su immobilizzazioni 326 38
Oneri/(proventi) finanziari netti
28
7.133 7.573
Oneri/(proventi) da differenze cambio e derivati su valute
28
(19.250) (5.947)
Perdita/(utile) su strumenti finanziari derivati per variazione fair value
28
62.616 8.294
Accantonamento fondi
15-16
0 0
Utilizzo fondi
15-16
(1.834) (1.214)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 65.027 65.548
2-3-5-6-12-13-
Flusso di cassa generato dalla variazione del capitale circolante
14-17
(63.140) (65.973)
Imposte pagate (27.250) (10.942)
Interessi percepiti/(corrisposti) netti (6.851) (8.018)
Differenze cambio realizzate e flusso di cassa derivati su valute 13.547 5.995
Altre variazioni (863) 1.179
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa (19.530) (12.211)
Attività di investimento
(Investimenti) immobilizzazioni
7-8-9
(32.482) (33.429)
Disinvestimenti immobilizzazioni
7-8-9
77 64
(Incremento)/Decremento partecipazioni
10
0 0
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (32.405) (33.365)
Attività di finanziamento
Variazione netta delle attività e passività finanziarie
4-11
60.206 9.775
Aumento capitale sociale e riserve 0 0
Distribuzione dividendi (34.050) (34.050)
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento 26.156 (24.275)
Incremento / (decremento) disponibilità liquide (25.779) (69.851)
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 89.713 125.636
Disponibilità liquide alla fine del periodo 63.934 55.785

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Riserva da Risultato Totale
Riserva Riserva di utili/ dell'esercizio patrimonio
Capitale sovrapprezzo Riserva cash flow (perdite) Riserva di Riserva Altre portato a Risultato del netto del
sociale azioni legale hedge attuariali conversione IFRS 2 riserve nuovo periodo Gruppo OVS
Saldi al 1 febbraio 2016 227.000 511.995 0 0 (1.063) 440 1.393 2.456 (3.792) 86.627 825.056
Destinazione del risultato - - 4.092 - - - - - 82.535 (86.627) 0
dell'esercizio 2015
Distribuzione dividendi
(Euro 0,15 per azione) - - - - - - - - (34.050) - (34.050)
Piano di incentivazione al
management - - - - - - 1.221 - - - 1.221
Operazioni con gli azionisti - - 4.092 - - - 1.221 - 48.485 - 86.627 (32.829)
Risultato del periodo - - - - - - - - - 17.929 17.929
Altre componenti del risultato
complessivo - - - - (2.425) (42) - - - - (2.467)
Totale risultato complessivo del
periodo - - - - (2.425) (42) - - - 17.929 15.462
Saldi al 31 luglio 2016 227.000 511.995 4.092 0 (3.488) 398 2.614 2.456 44.693 17.929 807.689
Saldi al 1 febbraio 2017 227.000 511.995 4.092 0 (1.360) 971 3.882 2.456 44.693 78.015 871.744
Destinazione del risultato
dell'esercizio 2016 - - 3.825 - - - - - 74.190 (78.015) 0
Distribuzione dividendi
(Euro 0,15 per azione) - - - - - - - - (34.050) - (34.050)
Piano di incentivazione al
management - - - - - - 1.034 - - - 1.034
Operazioni con gli azionisti - - 3.825 - - - 1.034 - 40.140 - 78.015 (33.016)
Risultato del periodo - - - - - - - - - (15.877) (15.877)
Altre componenti del risultato
complessivo - - - - 427 (1.897) - - - - (1.470)
Totale risultato complessivo del
periodo - - - - 427 (1.897) - - - (15.877) (17.347)
Saldi al 31 luglio 2017 227.000 511.995 7.917 0 (933) (926) 4.916 2.456 84.833 (15.877) 821.381

NOTE ILLUSTRATIVE

INFORMAZIONI GENERALI

OVS S.p.A. (di seguito anche la Società o la Capogruppo) è una società, costituita in data 14 maggio 2014, domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede sociale a Venezia – Mestre, via Terraglio n. 17.

Borsa Italiana, con provvedimento n. 8006 del 10 febbraio 2015, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni della OVS S.p.A..

L'inizio delle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario è stato fissato con provvedimento di Borsa Italiana per il giorno lunedì 2 marzo 2015. L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 è stato redatto ai sensi dell'articolo 154-ter del DLgs. n.58/1998 nonché delle disposizioni Consob in materia.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI

Base di preparazione

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea (IFRS), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo OVS per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2017, predisposto in conformità agli IFRS.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 del Gruppo OVS, composto dalla Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle Note illustrative, è presentato in Euro quale moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo principalmente opera ed i valori sono esposti in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei prospetti contabili consolidati, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1, il Gruppo OVS ha scelto le seguenti tipologie di schemi contabili:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria: le attività e le passività sono classificate secondo il criterio corrente e non corrente;
  • Conto economico: è stato predisposto separatamente dal conto economico complessivo classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo: comprende, oltre al risultato del periodo, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario: il rendiconto presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento. Per la sua redazione è utilizzato il metodo indiretto;
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: è presentato con evidenza separata del risultato del periodo e di ogni provento e onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IFRS.

Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS.

Le presenti Note illustrative evidenziano i valori esposti nel bilancio consolidato del Gruppo OVS mediante l'analisi, lo sviluppo ed il commento degli stessi. Esse sono corredate da informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.

Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo e del passivo sono esplicitate quando significative.

Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari derivati.

Si rinvia esplicitamente alla Relazione sulla gestione per quanto riguarda le informazioni relative alla natura dell'attività del Gruppo.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 è oggetto di revisione contabile limitata da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A..

Uso di stime nella redazione del bilancio

La redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato e delle relative Note illustrative ha richiesto l'effettuazione di stime e assunzioni da parte della direzione del Gruppo OVS che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sulla relativa informativa. I risultati finali delle poste contabili per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Area di consolidamento

Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 sono inclusi, oltre al bilancio della Capogruppo, i bilanci di tutte le società controllate a partire dalla data in cui se ne assume il controllo e fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Di seguito si riporta l'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale:

Società Sede Legale Capitale Sociale % Partecipazione
Società italiane
OVS S.p.A. Venezia - Mestre 227.000.000 EUR Capogruppo
Società estere
OVS Department Stores D.O.O. Belgrado - Serbia 745.156.428 RSD 100%
OVS Maloprodaja D.O.O. Zagabria - Croazia 20.000 HRK 100%
OVS Bulgaria Eood Sofia - Bulgaria 2.870.000 BGN 100%
OVS Hong Kong Sourcing Limited Hong Kong 585.000 HKD 100%
OVS India Sourcing Private Ltd Delhi - India 15.000.000 INR 100%
OBS Sales Private Ltd Delhi - India 15.000.000 INR 100%
COSI International Ltd Hong Kong 10.000 HKD 100%
COSI International (Shanghai) Ltd Shanghai - Cina 1.000.000 RMB 100%
OVS Kids Greater China Ltd Hong Kong 1 HKD 100%
OVS Fashion España S.L. Madrid - Spagna 3.100 EUR 100%

Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto:

Centomilacandele S.c.p.A. Milano 300.000 EUR 31,63%
Sempione Retail AG Zurigo - Svizzera 25.385.526 CHF 35,00%

Si segnala che nel semestre chiuso al 31 luglio 2017 non sono intervenute variazioni nel perimetro rispetto all'esercizio precedente.

Bilanci in valuta straniera

I tassi di cambio adottati per la conversione dei bilanci delle società che hanno valuta funzionale diversa dall'Euro sono riportati nella seguente tabella:

Cambio medio per il semestre
Cambio finale al chiuso al
Valute Codice 31.07.2017 31.01.2017 31.07.2017 31.07.2016
Dollaro USA USD 1,17 1,08 1,10 1,12
Dollaro Hong Kong HKD 9,16 8,34 8,55 8,69
Renminbi cinese RMB 7,89 7,40 7,53 7,34
Kuna croata HRK 7,41 7,48 7,43 7,53
Dinaro serbo RSD 120,14 123,99 122,76 123,04
Lev bulgaro BGN 1,96 1,96 1,96 1,96
Rupia indiana INR 75,27 72,80 71,49 75,18

Principi contabili e criteri di consolidamento

I principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 sono conformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2017, a cui si fa riferimento per completezza, ad eccezione:

    1. delle imposte sul reddito, che sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio;
    1. di quanto esposto nei principi ed emendamenti di seguito riportati, applicati con effetto a partire dall'esercizio 2017, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2017

Non essendo prevista l'entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2017 di nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS, il Gruppo ha redatto la Relazione finanziaria semestrale utilizzando i medesimi principi contabili adottati per il bilancio consolidato chiuso al 31 gennaio 2017.

Nuovi principi contabili ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea ed efficaci dagli esercizi successivi al 31 gennaio 2018

IFRS 15 «Ricavi provenienti da contratti con clienti»

L'IFRS 15 è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti, e sostituisce tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi (IAS 18, IAS 11, IFRIC 13, IFRIC 15, IFRIC 18 e SIC 31). L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettiva piena o modificata. E' consentita l'applicazione anticipata.

Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria e sta ancora valutando se applicare il metodo dell'applicazione retrospettiva piena o modificata. Nel corso del primo semestre 2017 il Gruppo ha svolto una valutazione preliminare dell'impatto dell'IFRS 15 simulando l'applicazione dello standard a contratti appartenenti ai principali flussi di ricavi (revenues stream) identificati a livello di Gruppo. Tale valutazione può essere soggetta a cambiamenti in seguito all'analisi di maggior dettaglio attualmente in corso di svolgimento. In particolare, stanno proseguendo le analisi per l'assessment dei possibili impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15, nonché per l'identificazione delle modalità di rappresentazione degli effetti in sede di prima adozione dei nuovi principi, tenuto anche conto delle opzioni previste.

I risultati preliminari dell'assessment in sede di applicazione dell'IFRS 15, hanno evidenziato le seguenti fattispecie rilevanti:

(a) Vendita di beni settore retail e wholesale

Il Gruppo non si attende che l'applicazione dell'IFRS 15 ai contratti con i clienti nei quali la vendita dei beni è la sola obbligazione abbiano un impatto significativo sul Gruppo soprattutto con riguardo ai flussi retail. Il Gruppo si attende che il riconoscimento dei ricavi avverrà nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, generalmente al momento della consegna del bene similmente a quanto accade secondo gli standards attualmente applicabili.

L'IFRS 15 inoltre, richiede che la stima della componente variabile del corrispettivo venga fatta alla data di sottoscrizione del contratto e che la stessa sia considerata nel momento in cui viene trasferito il controllo sui beni e dunque sorga il diritto ad ottenere il corrispettivo. Il Gruppo, pertanto, ha considerato nell'attuale portafoglio dei contratti con i principali clienti la presenza e la natura del corrispettivo variabile ed ha ripercorso le informazioni a disposizione ed i processi per considerare eventuali impatti derivanti dall'applicazione del nuovo standard.

Nell'ambito del processo di identificazione delle diverse obbligazioni di fare (performance obligation), si è infine identificato il diritto di reso nei confronti degli affiliati quale elemento che potrebbe risultare in un differimento del riconoscimento dei ricavi rispetto al presente trattamento contabile.

(b) Presentazione ed informativa richiesta

Le disposizioni dell'IFRS 15 in tema di presentazione e di informativa richiesta, fondamentalmente nuova, sono più dettagliate rispetto a quelle degli attuali principi. Il Gruppo sta ancora analizzando gli impatti sulle informazioni richieste e quindi su sistemi, controllo interno, politiche e procedure necessarie per la raccolta e la presentazione di tali informazioni. Tuttavia, considerando che dall'analisi dei contratti e delle revenues stream emerge la predominanza dell'applicazione di un riconoscimento dei ricavi in un determinato momento ("revenue recognition at the point in time"), nonché visti gli esiti delle attività di assessment condotte, il Gruppo non si aspetta significative difficoltà implementative per far fronte alla necessità d'inserimento di informativa aggiuntiva.

IFRS 9 «Strumenti finanziari»

In data 22 novembre 2016 l'Unione Europea ha emesso il Regolamento n. 2016/2067 il quale ha omologato l'IFRS 9 (Financial Instruments), che sostituisce lo IAS 39 "Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione" e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti gli aspetti relativi al tema della contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente e ne è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting (che si applica, salvo alcune eccezioni, in modo prospettico), è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Il Gruppo adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore. Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio bilancio conseguentemente all'applicazione dei requisiti di classificazione e valutazione previsti dall'IFRS 9, e nemmeno in tema di perdite attese su crediti, pur riservandosi comunque di svolgere un'analisi di maggior dettaglio. Infine per quanto riguarda l'hedge accounting, si evidenzia che attualmente il Gruppo non presenta relazioni di copertura designate come coperture efficaci ai sensi dello IAS 39.

IFRS 16 «Leasing»

L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituirà lo IAS 17, l'IFRIC 4, il SIC-15 e il SIC-27. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari relativamente ai contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi o inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti non variabili dei canoni di locazione ed un'attività immateriale che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto. I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività immateriale. I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente con piena applicazione retrospettica o modificata (il processo di omologa da parte della UE è a tutt'oggi ancora in corso). È consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni. Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria.

Considerata la numerosità dei contratti di locazione passiva stipulati dal Gruppo OVS e afferenti i punti vendita in gestione diretta, è ragionevole attendersi un impatto molto significativo sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico. Conseguentemente, anche per tale nuovo principio, l'attività di valutazione degli effetti ad esso connessi, è parte di un progetto allargato iniziato nel corso del primo semestre 2017, le cui analisi sono tutt'ora in corso di svolgimento.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora adottati dal Gruppo OVS

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, non ancora adottati dal Gruppo OVS:

Omologato alla data
del presente Data di efficacia prevista
Descrizione documento dal principio
IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance Esercizi che iniziano a partire dal
Consideration No 1 gennaio 2018
Esercizi che iniziano a partire dal
Amendment to IAS 40: Transfers of Investment property No 1 gennaio 2018
Amendment to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Esercizi che iniziano a partire dal
Instruments with IFRS 4 Insurance contracts No 1 gennaio 2018
Amendment to IFRS 15 'Revenue from contracts with Esercizi che iniziano a partire dal
customers' No 1 gennaio 2018
Amendments to IFRS 10, 'Consolidated financial
statements' and IAS 28 'Investments in associates and
joint ventures': Sale or contribution of assets between an Da definire
investor and its associate/joint venture No
Amendment to IAS 7 'Statement of cash flow' on Esercizi che iniziano a partire dal
disclosure initiative No 1 gennaio 2017
Amendment to IAS 12 'Income taxes' on Recognition of Esercizi che iniziano a partire dal
deferred tax assets for unrealized losses No 1 gennaio 2017
Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019, con applicazione
IFRS 16 'Leases' anticipata consentita se
congiuntamente all'applicazione
No dell'IFRS 15
Esercizi che iniziano a partire dal
IFRS 9 'Financial instruments' Si 1 gennaio 2018
Esercizi che iniziano a partire dal
IFRS 15 'Revenue from contracts with customers' Si 1 gennaio 2018
Amendment to IFRS 2 'Share based payments' on clarifying
how to account for certain types of share-based payment Esercizi che iniziano a partire dal
transactions No 1 gennaio 2018
Esercizi che iniziano a partire dal
IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments No 1 gennaio 2019
Esercizi che iniziano a partire dal
IFRS 17 Insurance Contracts No 1 gennaio 2021
Esercizi che iniziano a partire dal
Annual improvements cycles 2014-2016 No 1 gennaio 2017

Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2017.

INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo OVS sono i seguenti:

• rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse);

• rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento); e

• rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale).

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 non include tutte le informazioni relative ai rischi finanziari descritte nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2017, a cui si rimanda per un'analisi più dettagliata.

Rispetto a quanto descritto nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2017 non si evidenziano scostamenti nella tipologia dei rischi a cui il Gruppo OVS è esposto o nelle politiche di gestione degli stessi.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo OVS al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

Per il periodo in esame, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, in quanto tale rischio è mitigato dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di clienti principalmente dislocati in Italia.

Per ridurre il rischio di credito, il Gruppo OVS ottiene garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci. Al 31 luglio 2017 l'importo complessivo delle garanzie ammonta a Euro 45,6 milioni di cui Euro 17,7 milioni su crediti scaduti (Euro 43,5 milioni al 31 gennaio 2017 di cui Euro 15,7 milioni su crediti scaduti).

I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici. Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale.

L'ammontare complessivo dei crediti commerciali ammonta a Euro 99,7 milioni (Euro 75,3 milioni al 31 gennaio 2017).

I crediti oggetto di svalutazione ammontano a Euro 8,9 milioni (Euro 8,1 milioni al 31 gennaio 2017).

I crediti scaduti non oggetto di svalutazione, in quanto non si evidenziano criticità in ordine all'incasso, sono pari a Euro 13,1 milioni (Euro 19,4 milioni al 31 gennaio 2017).

Si veda la nota 2 "Crediti commerciali" per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo OVS. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo OVS sono:

  • le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
  • le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito finanziario.

I fabbisogni di liquidità del Gruppo OVS sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità. Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo OVS di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

Per una maggiore comprensione delle variazioni intervenute nel corso del semestre nella struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS, si rinvia alla successiva nota 11 delle presenti Note illustrative.

Rischio di mercato

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo OVS utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari del Gruppo OVS. Il contratto di finanziamento firmato il 23 gennaio 2015 e divenuto efficace a partire dal 2 marzo 2015 non prevede l'obbligo di copertura del rischio di tasso.

Per fronteggiare questi rischi OVS utilizza comunque strumenti derivati sui tassi (CAP) con l'obiettivo di mitigare, a condizioni economiche accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d'interesse sul risultato economico.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo OVS condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo OVS è significativamente esposto riguarda l'Euro/USD, in relazione agli acquisti in dollari effettuati sul mercato del Far East e su altri mercati in cui il dollaro sia valuta di riferimento per gli scambi commerciali. Il Gruppo è inoltre esposto al rapporto di cambio Euro/HKD per quanto riguarda il rischio traslativo della partecipata OVS Hong Kong Sourcing Limited. Risultano invece marginali gli effetti delle conversioni delle altre società estere per le quali l'Euro non è valuta funzionale.

La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative. Il Gruppo OVS persegue un'attività di copertura anche degli ordini altamente probabili ancorché non acquisiti, perseguendo l'obiettivo gestionale di minimizzare i rischi a cui il Gruppo OVS è soggetto.

Nel corso del periodo in esame, la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di copertura seguite dal Gruppo OVS non sono variate in modo sostanziale rispetto al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2017.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

• Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;

• Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;

• Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Gli strumenti finanziari esposti al fair value del Gruppo OVS sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.

Inoltre, si segnala che nel corso del primo semestre 2017 non si sono verificati trasferimenti di attività e passività finanziarie classificate nei diversi livelli della gerarchia del fair value.

Le passività relative all'indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del "costo ammortizzato". I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al costo ammortizzato in quanto si ritiene approssimare il valore corrente.

INFORMAZIONI SUI SETTORI OPERATIVI

In accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 8, il management ha individuato i seguenti settori operativi:

• OVS, attivo nel segmento di mercato value fashion, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento di stile e di qualità, a prezzi competitivi, caratterizzata da un'attenzione rivolta alle ultime tendenze e alla moda; e

• UPIM, attivo nel segmento value del mercato in Italia, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento donna, uomo e bambino e nei segmenti casa e profumeria, caratterizzata da un posizionamento di prezzo particolarmente competitivo e rivolto principalmente alla famiglia.

I risultati dei settori operativi sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA e dell'EBITDA Adjusted, definiti, rispettivamente, come risultato del periodo prima degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni, oneri e proventi finanziari ed imposte ed EBITDA al netto degli oneri e dei proventi non ricorrenti.

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA e l'EBITDA normalizzato forniscano una buona indicazione della performance in quanto non influenzati dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

31 luglio 2017 31 luglio 2016
(migliaia di Euro) OVS UPIM Totale OVS UPIM Totale
Ricavi per segmento 574.849 122.248 697.097 539.325 100.781 640.106
EBITDA (A) (*) 69.139 11.332 80.471 64.216 7.418 71.634
% sui ricavi 12,0% 9,3% 11,5% 11,9% 7,4% 11,2%
Oneri non ricorrenti 559 65 624 1.829 403 2.232
Stock Option plan 853 181 1.034 1.029 192 1.221
EBITDA normalizzato 70.551 11.578 82.129 67.074 8.013 75.087
% sui ricavi 12,3% 9,5% 11,8% 12,4% 8,0% 11,7%
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni (B) (30.059) (28.376)
Risultato ante oneri finanziari netti e imposte (A-B) 50.412 43.258
Proventi finanziari 491 24
Oneri finanziari (7.623) (7.603)
Differenze cambio (57.303) (7.251)
Proventi (Oneri) da partecipazioni 0 0
Risultato del periodo ante imposte (14.023) 28.428
Imposte (1.854) (10.499)
Risultato del periodo (15.877) 17.929

(*) include differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, positive per 13,9 milioni di Euro nel primo semestre 2017 (erano positive per 4,9 milioni di Euro nel primo semestre 2016), riclassificate dai "proventi (oneri) finanziari".

STAGIONALITÀ

Il Gruppo OVS presenta limitati aspetti di stagionalità delle vendite. Diversamente, i costi presentano un andamento più lineare data la presenza di una componente di costi fissi che hanno una distribuzione uniforme nell'arco dell'esercizio. Conseguentemente, anche la marginalità operativa risente di tale stagionalità e solitamente risulta più elevata nel terzo e quarto trimestre di ogni esercizio.

L'andamento del fatturato sopra descritto e la dinamica dei cicli di produzione hanno un impatto sull'andamento del capitale circolante commerciale netto e dell'indebitamento netto, che hanno sino ad ora presentato il momento di picco nel mese di agosto, mentre i mesi maggio, novembre e dicembre sono stati caratterizzati da un'elevata generazione di cassa.

Pertanto, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari infrannuali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del semestre come quota proporzionale dell'intero esercizio.

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

Il contenuto e le variazioni delle voci più significative vengono di seguito dettagliati (ove non diversamente specificato, i valori sono espressi in migliaia di Euro).

31.07.2017 31.01.2017 variazione
1 Cassa e banche 63.934 89.713 (25.779)

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide al 31 luglio 2017 e al 31 gennaio 2017 ed è così dettagliato (migliaia di Euro):

31.07.2017 31.01.2017 variazione
1) Depositi bancari e postali 56.589 83.562 (26.973)
2) Assegni 8 9 (1)
3) Denaro e altri valori in cassa 7.337 6.142 1.195
Totale 63.934 89.713 (25.779)

Le disponibilità liquide sono costituite da denaro, depositi bancari e postali, assegni e valori in cassa presso la sede centrale e i negozi della rete diretta di vendita.

Si segnala inoltre che a garanzia del Contratto di Finanziamento (descritto alla successiva nota 11), al 31 luglio 2017 risultano costituiti in pegno conti correnti ordinari per un importo di 39.501 migliaia di Euro e conti correnti in valuta per un importo di USD 24.620 migliaia, corrispondenti a Euro 21.625 migliaia, il cui saldo di bilancio risulta comunque nelle piene disponibilità del Gruppo OVS.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
2 Crediti commerciali 99.674 75.259 24.415

Il dettaglio dei crediti commerciali al 31 luglio 2017 e al 31 gennaio 2017 è il seguente (migliaia di Euro):

31.07.2017 31.01.2017 variazione
Crediti commerciali
Crediti per vendite al dettaglio 784 858 (74)
Crediti per vendite all'ingrosso 85.476 61.477 23.999
Crediti per prestazioni di servizi 1.180 8.513 (7.333)
Crediti in contenzioso 6.781 6.115 666
Crediti commerciali verso parti correlate 14.322 6.608 7.714
Subtotale 108.543 83.571 24.972
(Fondo svalutazione crediti) (8.869) (8.312) (557)
Totale 99.674 75.259 24.415

I crediti per vendite all'ingrosso si originano dall'attività di vendita verso affiliati.

I crediti per prestazioni di servizi includono principalmente addebiti per gestioni di reparto e subaffitti a gestori terzi.

I crediti in contenzioso sono principalmente costituiti da crediti per posizioni incagliate. Tali crediti sono per lo più svalutati attraverso la rilevazione di un apposito fondo svalutazione crediti.

Le svalutazioni riguardano crediti nei confronti di affiliati o di partner commerciali, per i quali si presumono difficoltà nell'incasso, o per contestazioni o, nella maggior parte dei casi, per procedure concorsuali in atto nei confronti dei clienti.

I crediti commerciali verso parti correlate accolgono prevalentemente crediti verso Gruppo Coin S.p.A. per 1,4 milioni di Euro, relativi a crediti per prestazioni di servizi, verso Coin S.r.l. per 5,2 milioni di Euro, relativi a commissioni di intermediazione di acquisto merce per 1,2 milioni di Euro e a crediti per prestazioni di servizi per 4,0 milioni di Euro. L'importo include inoltre crediti verso le società commerciali del Gruppo Charles Vögele per 7,5 milioni di Euro prevalentemente per cessione di merce.

Si segnala inoltre che a garanzia del Contratto di Finanziamento, al 31 luglio 2017 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti commerciali (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising) per un importo pari a Euro 93,2 milioni.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti per il semestre chiuso al 31 luglio 2017:

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2017 8.312
Accantonamenti del periodo 660
Utilizzi del periodo (103)
Saldo al 31 luglio 2017 8.869

L'accantonamento al "Fondo svalutazione crediti" esprime il valore di presumibile realizzo dei crediti ancora incassabili alla data di chiusura di ciascun periodo. Gli utilizzi del periodo sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e di precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa.

Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti dal Gruppo OVS, non esistono fenomeni di concentrazioni significative dei ricavi e dei crediti commerciali su singoli clienti.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
3 Rimanenze 373.785 340.577 33.208

Le rimanenze di magazzino si compongono come riportato nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) 31.07.2017 31.01.2017
Merci 397.261 366.706
Magazzino lordo 397.261 366.706
Fondo deprezzamento (16.849) (17.249)
Fondo differenze inventariali (6.627) (8.880)
Totale fondi svalutazione magazzino (23.476) (26.129)
Totale 373.785 340.577

Tale voce comprende le giacenze di merce presso depositi e punti vendita alla data di bilancio.

Il valore esposto risulta sostanzialmente in linea con i valori che si otterrebbero valutando le rimanenze a costi correnti alla data di chiusura del periodo.

Il fondo deprezzamento riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia e stagione delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall'esperienza passata e delle prospettive future dei volumi di vendita. Il fondo differenze inventariali include la stima delle differenze inventariali al termine di ognuno dei periodi in esame. Si precisa che tali fondi sono determinati sulla base della miglior stima del management e ritenuti pertanto dallo stesso congrui rispetto alle rispettive finalità.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo deprezzamento e del fondo differenze inventariali per il semestre chiuso al 31 luglio 2017:

Fondo deprez Differenze
(migliaia di Euro) zamento inventariali Totale
Saldo al 31 gennaio 2017 17.249 8.880 26.129
Accantonamento 8.194 6.950 15.144
Utilizzo (8.594) (9.203) (17.797)
Saldo al 31 luglio 2017 16.849 6.627 23.476
31.07.2017 31.01.2017 variazione
4 Attività finanziarie correnti 0 18.897 (18.897)
4 Attività finanziarie non correnti 11.478 5.491 5.987

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Attività finanziarie" correnti e non correnti al 31 luglio 2017 e al 31 gennaio 2017:

(migliaia di Euro) 31.07.2017 31.01.2017
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 0 18.897
Totale attività finanziarie correnti 0 18.897
Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) 0 0
Credito finanziario verso società collegata 11.478 5.491
Totale attività finanziarie non correnti 11.478 5.491
Totale 11.478 24.388

Gli strumenti finanziari derivati accolgono il fair value dei derivati a copertura degli acquisti di merce in valuta diversa dall'Euro.

L'importo delle Attività finanziarie non correnti si riferisce al finanziamento erogato in più tranche alla società Sempione Retail AG. Tale finanziamento (cosiddetto "Shareholders Loan Agreement"), pari a 11.995 migliaia di franchi svizzeri al 31 luglio 2017, ha natura di finanziamento soci, di grado inferiore (subordinato) rispetto a tutte le passività di Sempione Retail AG e di tutte le sue controllate, tra cui Charles Vögele.

Il rimborso avverrà in un'unica soluzione (bullet) a data da concordarsi, ma comunque successiva di almeno 6 mesi rispetto alla data di scadenza del debito erogato da terzi diversi dai soci. Il finanziamento soci è fruttifero e prevede il versamento di interessi su base semestrale. Il tasso di interesse, annuo, è calcolato come somma tra:

  • il tasso base, posto pari al tasso interbancario con un floor pari a 0 e un cap pari al tasso di interesse massimo applicabile per finanziamenti infragruppo secondo la "Amministrazione federale delle contribuzioni" svizzera;

  • uno spread, a sua volta calcolato come somma tra:

  • spread applicato sui finanziamenti erogati a Sempione Retail da terzi diversi dai soci (ai sensi del Credit Facility Agreement stipulato tra Sempione Retail e un pool di banche);

  • maggiorazione del 2%.
31.07.2017 31.01.2017 variazione
5 Attività per imposte correnti 11.746 1.120 10.626

Il saldo è costituito principalmente da crediti per l'acconto Ires versato nel mese di luglio 2017 (10.916 migliaia di Euro), da ritenute su commissioni (488 migliaia di Euro) e altri crediti verso erario e per imposte trattenute alla fonte. Si evidenzia che, alla data di chiusura della Relazione semestrale, il Gruppo non evidenzia reddito imponibile ai fini Ires.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
6 Altri crediti correnti 34.389 31.059 3.330
6 Altri crediti non correnti 5.255 5.220 35

Gli Altri crediti sono così analizzabili:

31.07.2017 31.01.2017 variazione
Crediti altri 1.909 657 1.252
Crediti verso compagnie assicuratrici per rimborsi sinistri 135 169 (34)
Crediti verso personale 2.201 1.517 684
Ratei/risconti attivi - locazioni e spese condominiali 21.679 22.275 (596)
Ratei/risconti attivi - assicurazioni 1.150 143 1.007
Ratei/risconti attivi - interessi su depositi cauzionali 29 30 (1)
Ratei/risconti attivi - altri 7.286 6.268 1.018
Totale crediti correnti 34.389 31.059 3.330
Crediti verso erario 714 1.072 (358)
Depositi cauzionali 3.889 3.383 506
Partecipazioni minori 20 20 0
Crediti altri 632 745 (113)
Totale crediti non correnti 5.255 5.220 35

La voce "Crediti altri correnti" è relativa a caparre confirmatorie erogate per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione per 982 migliaia di Euro, a crediti per cessioni di rami d'azienda per 160 migliaia di Euro, mentre il restante importo si riferisce a crediti verso enti previdenziali, anticipi a fornitori e spedizionieri.

I "crediti verso compagnie assicuratrici" includono principalmente il rimborso previsto a seguito dei danni subiti nel 2015 per incendi nei negozi di Genova (33 migliaia di Euro) e dei danni subiti dalle merci durante il trasporto (82 migliaia di Euro).

La voce "Ratei/risconti attivi – altri" include, prevalentemente, i pagamenti anticipati per servizi di pubblicità e marketing per 1.639 migliaia di Euro e la quota dei risconti sulle commissioni finanziarie (300 migliaia di Euro) sostenute per l'ottenimento delle linee di credito di tipo revolving e per l'ottenimento delle linee di credito meglio descritte al paragrafo successivo "Passività finanziarie".

L'importo residuale si riferisce principalmente a risconti attivi su costi per utenze, costi per prestazioni di servizi e a rimborsi di costi per formazione.

Si segnala inoltre che a garanzia del Contratto di Finanziamento, al 31 luglio 2017 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti assicurativi per un importo pari a Euro 0,1 milioni.

Tra gli "Altri crediti non correnti" si segnalano depositi cauzionali che si riferiscono principalmente alle cauzioni versate in base a contratti di locazione, utenze e a depositi presso le dogane a garanzia delle importazioni di merce.

La voce "Partecipazioni minori" include prevalentemente partecipazioni in consorzi iscritte al costo.

La voce "Crediti altri non correnti" include crediti verso affiliati con scadenza superiore ai 12 mesi per 165 migliaia di Euro e la quota a medio-lungo termine dei risconti su commissioni finanziarie per 468 migliaia di Euro.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
7 Immobili, impianti e macchinari 269.931 267.359 2.572

Nell'allegato n. 1 vengono riportati, per ciascuna voce, il costo storico, i precedenti ammortamenti, i movimenti intervenuti nel primo semestre ed i saldi finali.

Gli investimenti del periodo hanno riguardato prevalentemente:

  • spese di ammodernamento, ristrutturazione e riqualificazione dei punti vendita della rete commerciale;
  • l'acquisizione di mobili e arredi relativi alla rete commerciale per la realizzazione di arredamenti nelle filiali di nuova apertura, nonché in quelle ristrutturate.

Le migliorie su beni di terzi, allocate alle voci di riferimento, si riferiscono principalmente ad interventi di ristrutturazione nei negozi non di proprietà.

Si segnala inoltre che ai sensi del Contratto di Finanziamento, al 31 luglio 2017 risulta costituito un privilegio speciale sui beni mobili per un importo pari a Euro 167,6 milioni.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
8 Immobilizzazioni immateriali 638.372 639.924 (1.552)

Nell'allegato n. 2 alle presenti Note illustrative viene riportata, per ciascuna voce, la movimentazione avvenuta nel periodo.

Le immobilizzazioni immateriali al 31 luglio 2017 includono prevalentemente i valori allocati al Gruppo OVS emersi dall'operazione di acquisizione di Gruppo Coin da parte di Icon. Al 31 luglio 2017 esse includono:

  • Insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Insegna UPIM pari a 13,3 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Rete franchising OVS pari a 76,8 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
  • Rete franchising UPIM pari a 30,5 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS pari a 91,8 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita UPIM pari a 18,3 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita ex-Bernardi pari a 3,6 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi).

Le insegne attribuite al Gruppo OVS sono considerate a vita utile indefinita.

Alla base di tale considerazione vi è stata un'analisi da parte del management di tutti i fattori rilevanti (legali, giuridici, contrattuali, competitivi, economici e altri) legati alle insegne stesse, attraverso la quale si è giunti alla conclusione che non esiste un prevedibile limite di tempo entro cui ci si attende la generazione di flussi di cassa in entrata per il Gruppo OVS.

Con riferimento alle insegne, al 31 luglio 2017, non sono stati identificati indicatori di possibili perdite di valore e non sono quindi stati effettuati test di impairment specifici sulla voce in oggetto.

Per quanto riguarda le autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita del Gruppo OVS che presentavano indicatori di perdite di valore, la Società ha proceduto alla determinazione del valore in uso per ciascun punto vendita. Dall'analisi svolta, per il semestre chiuso al 31 luglio 2017, non sono emerse svalutazioni di autorizzazioni amministrative.

Si segnala inoltre che ai sensi del Contratto di Finanziamento, al 31 luglio 2017 risultano costituiti in pegno marchi del Gruppo OVS per un importo pari a Euro 390,8 milioni.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
9 Avviamento 453.165 453.165 0

L'avviamento allocato al Gruppo OVS è relativo principalmente all'acquisizione di Gruppo Coin operata da Icon in data 30 giugno 2011 per Euro 451.778 migliaia, mentre per 624 migliaia di Euro è ascrivibile all'acquisizione perfezionata nel 2016 della società OVS Fashion España SL.

Si precisa che, con riferimento alla voce in oggetto, il management ha ritenuto sussistere le condizioni per confermare il valore dello stesso al 31 luglio 2017, poiché dalle analisi effettuate non sono emersi indicatori di impairment che potessero configurare una riduzione di valore dell'avviamento allocato alla CGU OVS ed alla CGU UPIM, nonchè delle insegne OVS e UPIM.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
10 Partecipazioni 8.420 8.420 0

Tale voce include per 8.284 migliaia di Euro il valore della partecipazione nella società collegata Sempione Retail AG acquisita da OVS S.p.A. per il 35% nel corso del 2016 ed inoltre il valore della partecipazione nel consorzio Centomilacandele S.c.p.a. detenuta da OVS S.p.A., pari al 31,63%, per 136 migliaia di Euro.

Si sottolinea che il valore di bilancio della partecipazione in Sempione Retail AG al 31 luglio 2017 è equivalente agli aumenti di capitale sottoscritti nel corso dell'esercizio 2016 e pari a complessivi 8.284 migliaia di Euro. La valutazione a patrimonio della stessa, in linea con i principi contabili ed i criteri di consolidamento enunciati precedentemente, sarà effettuata con il primo bilancio consolidato disponibile del Gruppo Sempione Retail.

Sulla base dei dati gestionali in possesso della Società relativi al Gruppo Charles Vögele, non ci sono indicatori di una perdita di valore della partecipazione.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
11 Passività finanziarie correnti 98.163 6.559 91.604
11 Passività finanziarie non correnti 385.716 373.363 12.353

Di seguito si riporta il dettaglio delle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti" al 31 luglio 2017 e al 31 gennaio 2017:

(migliaia di Euro) 31.07.2017 31.01.2017
Debiti bancari correnti 64.140 3.958
Altri debiti finanziari correnti 34.023 2.601
Passività finanziarie correnti 98.163 6.559
Debiti bancari non correnti 371.780 371.190
Altri debiti finanziari non correnti 13.936 2.173
Passività finanziarie non correnti 385.716 373.363

Debiti bancari correnti, non correnti e parte corrente dell'indebitamento non corrente

I debiti bancari correnti e non correnti del Gruppo OVS al 31 luglio 2017 sono di seguito illustrati:

(migliaia di Euro) Scadenza Tasso di interesse Al 31 luglio 2017
di cui quota di cui quota
Totale non corrente
corrente
Facility Revolving 2020 Euribor + 2,50% 45.000 - 45.000
Hot Money (1) Euribor + 1,00% 5.000 - 5.000
Hot Money (2) 0,40% 10.000 - 10.000
Debito per oneri finanziari 4.031 - 4.031
Banche C/C passivi 109 - 109
Debiti bancari correnti 64.140 - 64.140
Facility B 2020 Euribor + 2,50% 375.000 375.000 -
Oneri accessori ai finanziamenti (3.220) (3.220) -
Debiti bancari non correnti 371.780 371.780 -

Le linee di credito a disposizione del Gruppo, al 31 luglio 2017, sono riferite al contratto di finanziamento sottoscritto in data 23 gennaio 2015 ed erogato in data 2 marzo 2015 (il "Contratto di Finanziamento"), per complessivi Euro 475.000.000 che prevede la concessione di una linea di credito a medio-lungo termine pari ad Euro 375.000.000, la quale, unitamente ai proventi derivanti dall'aumento di capitale a servizio dell'Offerta Globale, è stata finalizzata al rimborso dell'indebitamento preesistente dell'Emittente e al pagamento dei costi connessi al processo di quotazione (il "Finanziamento Senior"), ed una linea di credito revolving pari ad Euro 100.000.000 utilizzabile in differenti valute (la "Linea Revolving").

L'erogazione del Finanziamento Senior è avvenuta in contestualità con l'inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul MTA. Alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA, la Società ha quindi rimborsato integralmente il precedente contratto di finanziamento (che, pertanto, ha cessato di avere efficacia).

Il tasso di interesse applicabile, sia per il Finanziamento Senior sia per la Linea Revolving, è, oggi, pari alla somma tra (i) il margine pari al 2,5% annuo (il "Margine") e (ii) il parametro EURIBOR o, in caso di utilizzi in valute diverse dall'Euro, il parametro LIBOR (l'"Interesse"). L'interesse è calcolato su base trimestrale o semestrale per il Finanziamento Senior, e su base mensile o trimestrale o semestrale per la Linea Revolving (salvo diverso accordo tra le parti).

Il Margine può essere oggetto di ulteriori riduzioni o incrementi sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario medio netto (Average Total Net Debt) ed EBITDA (come contrattualmente specificato), calcolato sulla base, a seconda dei casi, del bilancio consolidato (soggetto a revisione) alla data del 31 gennaio e della relazione semestrale consolidata (non soggetta a revisione) alla data del 31 luglio, redatti secondo gli IFRS. In particolare, il Contratto di Finanziamento prevede che:

  • qualora tale rapporto sia pari o superiore a 3,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,50%;
  • qualora tale rapporto sia inferiore a 3,00:1 ma pari o superiore a 2,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,00%;
  • qualora tale rapporto sia inferiore a 2,00:1 ma pari o superiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,50%; e
  • qualora tale rapporto sia inferiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,00%.

Al 31 luglio 2017 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed Ebitda ha il valore di 1,78. Il Margine rimarrà quindi pari al 2,5%. Il prossimo test è previsto per il 31 gennaio 2018.

La data di scadenza finale del Contratto di Finanziamento, che coincide altresì con la data in cui dovrà avvenire il rimborso delle linee di credito, è fissata al 5° anniversario dal giorno di erogazione iniziale del Finanziamento Senior.

Il Contratto di Finanziamento prevede l'obbligo di rimborso anticipato integrale al ricorrere di alcune determinate ipotesi, quali, inter alia:

  • l'impossibilità per le banche finanziatrici di mantenere in essere gli impegni previsti dal Contratto di Finanziamento per sopravvenuta illegalità; e
  • mutamento del controllo dell'Emittente, inteso come l'ottenimento da parte di un soggetto (o di una pluralità di soggetti che agiscano in concerto) (i) di una percentuale dei diritti di voto, direttamente o indirettamente, tale da generare l'obbligo di OPA sulle azioni dell'Emittente e/o (ii) del potere di nominare o rimuovere tutti, o la maggioranza, degli amministratori dell'Emittente.

Il Contratto di Finanziamento prevede che, a garanzia dell'adempimento delle relative obbligazioni, siano costituite, in favore del pool di banche, le seguenti garanzie sui propri beni mobili, finanziamenti infragruppo, brevetti, conti correnti e crediti commerciali ed assicurativi, i cui termini e condizioni sono in linea con quelli precedentemente previsti dalle similari garanzie che assistevano il Vecchio Contratto di Finanziamento ed in particolare:

    1. la cessione a titolo di garanzia dei crediti derivanti da ogni finanziamento infragruppo nel quale OVS S.p.A. è parte finanziatrice;
    1. la cessione a titolo di garanzia di crediti commerciali e assicurativi (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising e crediti assicurativi);
    1. un privilegio speciale è stato costituito su alcuni beni aziendali (principalmente arredamenti e attrezzature connesse all'attività svolta da OVS) nella titolarità del Gruppo;
    1. un pegno sul 100% delle azioni di OVS Hong Kong Sourcing Limited (già Oriental Buying Services Limited) detenute da OVS S.p.A.;
    1. un pegno sul 100% delle azioni delle altre controllate da OVS S.p.A. che dovessero rientrare in futuro nella definizione di Material Company ai sensi del Contratto di Finanziamento, dovendosi intendere per Material Company ogni nuova società che dovesse essere in futuro controllata da OVS S.p.A. e che sia rilevante, ai sensi del Contratto di Finanziamento, in funzione dei ricavi da essa generati in rapporto all'Ebitda di Gruppo;
    1. un pegno su taluni marchi di titolarità di OVS S.p.A. (in particolare sui marchi OVS e UPIM);
    1. un pegno su taluni conti correnti di titolarità di OVS S.p.A..

OVS S.p.A. si impegna a comunicare il sopravvenire di eventuali eventi pregiudizievoli significativi o eventi di default, che possano limitare e/o impedire la capacità di OVS S.p.A. o di eventuali garanti, di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali ai sensi del Contratto di Finanziamento.

Per quanto concerne gli obblighi di natura finanziaria, l'unico parametro che OVS S.p.A. si impegna a rispettare è il c.d. leverage, ossia il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio netto e l'EBITDA del Gruppo OVS, su base consolidata. Tale parametro, a partire dal 31 luglio 2015, dovrà essere uguale o inferiore a 3,50:1 per ciascun periodo di 12 mesi che termini in una data di rilevazione (ossia il 31 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno), secondo un calcolo effettuato sulla base del bilancio consolidato e delle relazioni semestrali consolidate del Gruppo OVS, eccezion fatta per i test di luglio 2015 e gennaio 2016 nei quali la media dell'indebitamento finanziario è stata calcolata sul valore finale di ciascun mese effettivamente trascorso dalla data di erogazione. Come indicato in precedenza, al 31 luglio 2017 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA ha il valore di 1,78. L'obbligo risulta quindi pienamente adempiuto.

Il Contratto di Finanziamento è retto dal diritto inglese ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva dei tribunali inglesi.

L'eventuale violazione nel rispetto dei covenant contrattuali è un evento di default che il Gruppo ha la facoltà di sanare entro 15 giorni lavorativi dalla scadenza dell'obbligo di invio del compliance certificate relativo al periodo oggetto del calcolo. Il default può però essere evitato tramite un intervento degli azionisti tale che il nuovo calcolo del covenant alla data di riferimento possa rispettare i limiti contrattuali se l'intervento dei soci viene effettuato prima di tale data. L'intervento degli azionisti può avere la forma, ad esempio, di finanziamento subordinato o di nuova emissione di azioni OVS.

Nel caso il default non sia sanato, Banca IMI come Banca Agente ha la possibilità (ma non l'obbligo) di chiedere il pagamento anticipato del finanziamento anche esercitando l'attivazione delle garanzie concesse.

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo OVS al 31 luglio 2017 e al 31 gennaio 2017, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:

(migliaia di Euro) 31.07.2017 31.01.2017
Indebitamento finanziario netto
A. Cassa 63.934 89.713
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 63.934 89.713
E. Crediti finanziari correnti - 18.897
F. Debiti bancari correnti (64.140) (3.958)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente - -
H. Altri debiti finanziari correnti (34.023) (2.601)
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (98.163) (6.559)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) (34.229) 102.051
K. Debiti bancari non correnti (371.780) (371.190)
L. Obbligazioni emesse - -
M . Altri debiti finanziari non correnti (13.936) (2.173)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) (385.716) (373.363)
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (419.945) (271.312)
Crediti finanziari non correnti 11.478 5.491
Posizione finanziaria netta (408.467) (265.821)

Altri debiti finanziari correnti e non correnti

Si riassume nella seguente tabella la composizione degli altri debiti finanziari correnti e non correnti al 31 luglio 2017 e al 31 gennaio 2017:

(migliaia di Euro) 31.07.2017 31.01.2017
Debiti per leasing finanziari 1.147 1.142
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 32.821 1.404
Altri finanziamenti e debiti finanziari minori 55 55
Altri debiti finanziari correnti 34.023 2.601
Debiti per leasing finanziari 1.512 2.052
Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) 12.424 121
Altri finanziamenti e debiti finanziari minori - -
Altri debiti finanziari non correnti 13.936 2.173
31.07.2017 31.01.2017 variazione
12 Debiti verso fornitori 366.176 367.662 (1.486)

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Debiti verso fornitori" al 31 luglio 2017 e al 31 gennaio 2017:

(migliaia di Euro) 31.07.2017 31.01.2017 variazione
Debiti verso fornitori terzi 364.315 366.417 (2.102)
Debiti verso parti correlate 1.861 1.245 616
Debiti verso fornitori 366.176 367.662 (1.486)

Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte del Gruppo OVS, relativamente a forniture di merci, immobilizzazioni e servizi.

Il saldo include debiti verso fornitori esteri (prevalentemente dell'area asiatica) per 212.068 migliaia di Euro; lo stesso saldo è comprensivo inoltre dell'esposizione in valuta estera (prevalentemente USD) per 230.378 migliaia di USD, già al netto di 440 migliaia di USD a titolo di anticipi.

Si segnala inoltre che alle suddette date non risultano in bilancio debiti con durata residua superiore a cinque anni.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
13 Passività per imposte correnti 0 15.796 (15.796)

Al 31 luglio 2017 il Gruppo non evidenzia debiti per imposte correnti, avendo versato acconti superiori alle imposte calcolate.

L'importo indicato al 31 gennaio 2017 includeva debiti per IRES pari a 3,7 milioni di Euro e debiti per IRAP per 0,2 milioni di Euro (già al netto di acconti e crediti d'imposta rispettivamente per 21,5 e 5,4 milioni di Euro), oltre alle imposte d'esercizio delle società estere.

Tale voce includeva, inoltre, debiti verso Gruppo Coin S.p.A. per l'acquisizione di parte delle eccedenze IRES risultanti dal CNM 2016 presentato da Gruppo Coin S.p.A., per un importo pari a 11.460 migliaia di Euro.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
14 Altri debiti correnti 93.867 95.420 (1.553)
14 Altri debiti non correnti 18.216 17.030 1.186

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri debiti" correnti e non correnti al 31 luglio 2017 e al 31 gennaio 2017:

31.07.2017 31.01.2017 variazione
Debiti verso il personale per ferie non godute e relativi
contributi 8.516 7.840 676
Debiti verso il personale per mensilità differite, straordinari,
incentivi e relativi contributi 19.992 21.771 (1.779)
Debiti verso Amministratori e Sindaci per emolumenti 496 388 108
Debiti altri 6.807 6.682 125
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 6.987 6.658 329
Debiti tributari per iva 29.088 29.048 40
Debiti tributari altri 2.024 3.109 (1.085)
Debiti altri - verso clienti 154 129 25
Ratei / Risconti passivi canone locazione e leasing 7.026 9.088 (2.062)
Ratei / Risconti passivi utenze 2.916 2.437 479
Ratei / Risconti passivi assicurazioni 151 401 (250)
Ratei / Risconti passivi altri 9.710 7.869 1.841
Totale debiti correnti 93.867 95.420 (1.553)
Linearizzazione canoni di affitto 12.075 12.179 (104)
Ratei / Risconti passivi altri 6.141 4.851 1.290
Totale debiti non correnti 18.216 17.030 1.186

I "Debiti verso il personale" si riferiscono alle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 luglio 2017.

I "Debiti altri" si riferiscono principalmente ad anticipi da clienti per prenotazione merce e acquisti di buoni merce per 3.610 migliaia di Euro, a debiti per depositi e cauzioni ricevute da clienti a garanzia del contratto di affiliazione per 2.681 migliaia di Euro e a debiti verso un fornitore ex Upim S.r.l., con il quale si è instaurato un contenzioso per 340 migliaia di Euro.

Relativamente ai "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale", l'importo più rilevante è rappresentato dai debiti verso INPS.

Alla data di chiusura di bilancio il Gruppo presentava un debito IVA derivante dalle vendite al dettaglio ed all'ingrosso, ed in misura inferiore per cessione di beni e servizi.

La voce "Debiti tributari altri" accoglie debiti per IRPEF dipendenti, debiti verso esattorie e debiti per ritenute d'acconto da versare.

Per quanto riguarda la voce "Ratei / Risconti passivi altri" si segnala che la stessa include 4.005 migliaia di Euro riferiti a ratei passivi per tasse locali, 2.075 migliaia di Euro per spese viaggio, 360 migliaia di Euro per spese bancarie, oltre a 1.218 migliaia di Euro di risconti passivi per contributi riconosciuti da partners e da locatori.

Include, inoltre, 240 migliaia di Euro relativi alla quota corrente dell'estensione del diritto di utilizzo di software concesso a Gruppo Coin S.p.A. per un periodo di 5 anni, la cui quota non corrente, iscritta nei "Ratei/Risconti passivi altri – non correnti", è pari a 240 migliaia di Euro.

I Debiti non correnti si riferiscono per 12.075 migliaia di Euro, alla rilevazione del debito per effetto della linearizzazione dei contratti di locazione che presentano canoni crescenti lungo la durata del contratto stesso. Nella stessa voce, sono inclusi 240 migliaia di Euro già commentati alla voce precedente e 816 migliaia di Euro riferiti al risconto del contributo derivante da investimenti in beni strumentali nuovi che hanno beneficiato dell'agevolazione c.d. Tremonti – quater. Si segnala che gli investimenti sono stati

contabilizzati al lordo del contributo, mentre quest'ultimo è stato ripartito lungo la durata dell'ammortamento dei beni interessati.

Si segnala che tale voce include, inoltre, 5.084 migliaia di Euro quale quota non corrente di risconti passivi per contributi riconosciuti da locatori a seguito di ristrutturazione e riconversione dei punti vendita. Tali contributi sono stati riscontati in base alla durata del contratto di locazione.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
15 Benefici ai dipendenti 38.717 39.906 (1.189)

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici ai dipendenti" per il semestre chiuso al 31 luglio 2017:

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2017 39.906
Incremento del periodo 355
(Utili) / Perdite attuariali (561)
Benefici erogati (983)
Saldo al 31 luglio 2017 38.717

La voce include prevalentemente l'ammontare accantonato dal Gruppo OVS per il trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti. A seguito della riforma della previdenza complementare, a partire dal 1 gennaio 2007, l'obbligazione ha assunto la forma di fondo pensione a contribuzione definita. Coerentemente, l'ammontare del debito per TFR iscritto prima dell'entrata in vigore della riforma e non ancora pagato ai dipendenti in essere alla data di redazione del bilancio, è considerato come un fondo pensione a benefici definiti.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
16 Fondi per rischi ed oneri 6.934 7.785 (851)

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Fondo per rischi ed oneri" per il semestre chiuso al 31 luglio 2017:

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2017 7.785
Accantonamento del periodo 0
Utilizzi del periodo (851)
Saldo al 31 luglio 2017 6.934

Il fondo risulta stanziato a fronte di rischi per controversie con fornitori legate alla commercializzazione di prodotti, con Enti Pubblici, con ex dipendenti e terzi a vario titolo.

L'esito di tali rischi non è definibile con certezza e pertanto l'ammontare iscritto rappresenta la migliore stima dell'onere presunto alla chiusura del periodo.

31.07.2017 31.01.2017 variazione
17 Passività per imposte differite 140.979 140.939 40

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Passività per imposte differite" per il semestre chiuso al 31 luglio 2017:

Accantonamenti/
Accantonamenti/ rilasci a conto
Saldi al rilasci a conto economico Saldi al
(migliaia di Euro) 31.01.2017 economico complessivo 31.07.2017
Fondo svalutazione magazzino 6.258 (678) 0 5.580
Stanziamento tasse locali 880 (217) 0 663
Fondi per rischi ed oneri 1.868 (204) 0 1.664
Svalutazione crediti 2.526 (539) 0 1.987
Immobilizzazioni materiali e
immateriali (155.808) (278) 0 (156.086)
Perdite fiscali 0 2.362 0 2.362
TFR determinato in base a IAS 19 429 0 (134) 295
Accantonamento CCNL 419 0 419
Altre minori 2.489 (352) 0 2.137
Totale anticipate / (differite) nette (140.939) 94 (134) (140.979)

Le imposte differite passive relative al maggior valore in bilancio delle immobilizzazioni immateriali derivano essenzialmente dalla loro rilevazione al "fair value" in base all' "acquisition method" effettuata in sede di business combination.

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto risulta pari a 821,4 milioni di Euro.

Le variazioni intervenute nelle poste componenti il Patrimonio Netto sono dettagliate nell'apposito prospetto contabile.

18 Capitale sociale

Il Capitale Sociale di OVS S.p.A. al 31 luglio 2017 ammonta a Euro 227.000.000 ed è costituito da n. 227.000.000 azioni ordinarie senza valore nominale.

OVS S.p.A. è stata costituita in data 14 maggio 2014 con un capitale sociale di Euro 10.000.

Il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM, da parte del socio unico Gruppo Coin, avvenuto con efficacia dal 31 luglio 2014, ha comportato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 140.000.000, con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000.

Infine, in data 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS S.p.A., finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA.

L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 agli attuali Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

18 Altre Riserve

Sono così dettagliate:

La riserva sovrapprezzo azioni, pari a 512,0 milioni di Euro, deriva dagli aumenti di capitale intervenuti in OVS S.p.A., come già sopra segnalato, e risulta al netto dei costi riferiti al processo di quotazione pari a 7.590 migliaia di Euro (costi lordi per 10.469 migliaia di Euro e imposte differite per 2.879 migliaia di Euro). Relativamente al trattamento contabile adottato in merito a tali costi, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32, a seguito del positivo esito del processo di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni/numero di azioni post-quotazione ha determinato la percentuale di oneri che sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre la parte restante è stata iscritta tra i costi a conto economico.

La riserva legale ammonta a 7,9 milioni di Euro e si è costituita in sede di destinazione dell'utile degli esercizi chiusi al 31 gennaio 2016 e 31 gennaio 2017.

Vi sono poi altre riserve, il cui saldo netto è positivo per 90,3 milioni di Euro, che includono principalmente utili portati a nuovo per 84,8 milioni di Euro, gli effetti della contabilizzazione direttamente a patrimonio netto degli utili/(perdite) attuariali relativi ai Benefici ai dipendenti, la Riserva di conversione e gli effetti della contabilizzazione contro riserva di patrimonio netto dei piani di incentivazione al management, in ottemperanza alle disposizioni dell'IFRS 2 (si rimanda anche alla nota 22 "Costi del personale").

NOTE AL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Diamo ora il dettaglio di alcune voci del conto economico (i valori sono espressi in migliaia di Euro).

19 Ricavi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ricavi":

31.07.2017 31.07.2016
Ricavi per vendite al dettaglio 698.390 677.886
IVA su vendite al dettaglio (126.112) (122.451)
Vendite nette 572.278 555.435
Ricavi per vendite ad affiliati, somministrati e all'ingrosso 124.736 84.623
Subtotale vendite nette 697.014 640.058
Ricavi per prestazioni 83 48
Totale 697.097 640.106

20 Altri proventi e ricavi operativi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri proventi e ricavi operativi":

31.07.2017 31.07.2016
Ricavi per prestazioni di servizi 19.635 17.269
Affitti attivi e locazioni 9.541 9.178
Risarcimento danni 19 52
Plusvalenze da alienazione cespiti 4 3
Altri ricavi 1.601 1.610
Totale 30.800 28.112

I ricavi per prestazioni di servizi sono principalmente relativi a recupero spese di trasporto, recupero spese di pubblicità, contributi promozionali, addebiti di costi di personale ed altri servizi prestati, incluse le commissioni percepite nei confronti dei partner commerciali presenti in concession presso i punti vendita del Gruppo OVS.

La voce "Affitti attivi e locazioni" include principalmente gli affitti dai partner in concession presenti nei punti vendita OVS e UPIM.

La voce "Altri ricavi" include principalmente contributi da fornitori e locatori, rimborsi relativi a costi di formazione e sopravvenienze attive varie.

21 Acquisti di materie prime, di consumo e merci

Gli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione e ammontano a 316.239 migliaia di Euro. Essi sono così composti:

31.07.2017 31.07.2016
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 349.754 303.746
Variazione delle rimanenze (33.515) (28.228)
Totale 316.239 275.518

22 Costi del personale

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Costi del personale":

31.07.2017 31.07.2016
Salari e stipendi 105.982 100.395
Oneri sociali 29.652 28.258
Trattamento di fine rapporto 6.450 6.146
Altri costi del personale 283 245
Compensi agli amministratori 436 396
Totale 142.803 135.440

Il numero dei dipendenti, espresso in personale "full time equivalent", alla fine del semestre risulta pari a 5.876 unità, era pari a 5.788 unità al 31 gennaio 2017.

PIANI DI INCENTIVAZIONE AL MANAGEMENT

Approvazione "Piano di Stock Option 2015-2020"

In data 26 maggio 2015, l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option 2015-2020 (di seguito il "Piano"), da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo della Società e del Gruppo.

In forza del Piano è previsto un numero massimo di 5.107.500 opzioni, da assegnare gratuitamente ai Beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiscono a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

Attuazione del "Piano di Stock Option 2015-2020"

In data 8 giugno 2015, il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione delle delibere adottate dall'Assemblea del 26 maggio 2015, ha deliberato di dare esecuzione alla delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, conferita al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria del 26 maggio 2015 e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020", approvato dalla medesima Assemblea. In particolare, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 26 maggio 2015, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS, pari al 2,25% dell'attuale capitale sociale di OVS S.p.A. sottoscritto e versato, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020".

Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano di Stock Option.

Le ragioni dell'adozione del Piano di Stock Option 2015-2020, approvato dall'Assemblea del 26 maggio 2015, risiedono nell'esigenza di offrire, a condizioni che tengano conto del valore di tempo in tempo corrente dell'azione OVS, un sistema di remunerazione che incentivi le figure manageriali e le persone chiave della Società e delle Società Controllate, legando la parte variabile della remunerazione all'effettivo andamento del Gruppo e alla creazione di nuovo valore per gli azionisti, nonché ad un sistema di incentivazione finalizzato ad attrarre figure altamente qualificate nel management.

Il Piano di Stock Option è riservato ai soggetti che, alla data di assegnazione delle opzioni, rivestano la carica di amministratori con incarichi esecutivi e/o avranno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con una delle società del Gruppo. Tale piano prevede l'assegnazione gratuita di opzioni (le "Opzioni") che attribuiranno ai beneficiari il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie OVS (nel rapporto di n. 1 (una) azione ordinaria per ogni n. 1 (una) Opzione esercitata), rivenienti dall'aumento di capitale sociale a pagamento e in via scindibile, poc'anzi descritto, per un importo di massimi nominali Euro 35.000.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.2441, commi 5 e 6 del codice civile, mediante emissione di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS.

Con riferimento a ciascun Beneficiario e nell'ambito del primo ciclo di attribuzione di opzioni del Piano, il prezzo di esercizio delle azioni è fissato in Euro 4,88 per azione. Il prezzo di esercizio per il primo ciclo di attribuzione di opzioni, determinato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 22 aprile 2015, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, è pari al prezzo definitivo unitario a cui sono state collocate le azioni OVS nell'ambito dell'Offerta Globale, svoltasi tra il 16 febbraio 2015 e il 24 febbraio 2015, composta da un'offerta pubblica rivolta al pubblico indistinto in Italia ed un collocamento istituzionale rivolto ad investitori qualificati in Italia ed istituzionali all'estero, finalizzata alla quotazione delle azioni OVS medesime, a far data dal 2 marzo 2015, sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ("MTA"), pari ad Euro 4,10 per ciascuna azione OVS oggetto dell'Offerta Globale medesima, incrementato del 19,1%.

L'esercizio delle Opzioni è subordinato al raggiungimento di obiettivi di performance predeterminati e misurabili, quali, tra l'altro, i parametri dell'Ebitda, come indicati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, per il periodo di riferimento nell'ambito del business plan e/o budget del Gruppo.

Il Piano di Stock Option prevede facoltà di esercizio anticipate da parte dei beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i quali:

  • cambio di controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non consegua l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto;
  • promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti TUF; ovvero
  • deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di OVS.

Il Piano di Stock Option prevede, altresì, quale condizione per la partecipazione al piano medesimo il mantenimento del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di amministrazione con incarichi esecutivi con OVS o con una controllata, a seconda della qualifica del beneficiario (il "Rapporto").

In particolare, il Piano di Stock Option prevede che, in caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di bad leaver, tutte le Opzioni assegnate al beneficiario ivi comprese le Opzioni divenute efficaci ma non ancora esercitate decadranno automaticamente e saranno private di qualsivoglia effetto e validità.

Sono ricompresi tra le ipotesi di bad leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del Beneficiario, revoca dalla carica di amministratore e/o delle deleghe del Beneficiario, ovvero mancato rinnovo nella carica di consigliere e/o nelle deleghe del Beneficiario, tutte dovute al ricorrere di una giusta causa; (ii) cessazione del rapporto per dimissioni volontarie del Beneficiario non giustificate dal ricorrere di una ipotesi di good leaver.

In caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di good leaver, il Beneficiario ovvero i suoi eredi, fermo restando il rispetto degli obblighi, modalità e termini di cui al Piano di Stock Option, manterranno il diritto di esercitare parzialmente le Opzioni assegnate tenuto conto del momento in cui si verifichi la cessazione del Rapporto secondo le modalità di cui al piano medesimo.

Sono ricompresi tra le ipotesi di good leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del

Beneficiario senza giusta causa; (ii) revoca dalla carica di amministratore o mancato rinnovo nella carica di consigliere senza giusta causa; (iii) dimissioni dalla carica di consigliere qualora il Beneficiario, senza che ricorra una giusta causa, subisca una revoca o una mancata conferma delle deleghe tale per cui risulti sostanzialmente alterato il suo rapporto con la Società o con la Controllata; (iv) dimissioni dalla carica o recesso dal rapporto di lavoro qualora ricorra anche uno solo dei seguenti casi: (a) inabilità fisica o psichica (dovuta a malattia o ad infortunio) permanente del Beneficiario; (b) decesso del Beneficiario.

Il Piano di Stock Option avrà durata sino al 31 dicembre 2020 prevedendo un vesting period per le Opzioni assegnate al Beneficiario.

Il Piano di Stock Option, come detto, avrà durata sino all'8 giugno 2025 (data di scadenza entro cui dovranno essere esercitate, a pena di decadenza, le opzioni esercitabili), prevedendo tre vesting period per le Opzioni assegnate ai Beneficiari nella misura e ai termini di seguito riportati:

  • 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 36 mesi dalla data di attribuzione (Primo Vesting Period);
  • 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 48 mesi dalla data di attribuzione (Secondo Vesting Period);
  • 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 60 mesi dalla data di attribuzione (Terzo Vesting Period).

Al 31 luglio 2017 risultavano assegnati n. 4.861.375 diritti di opzione attribuiti attraverso due distinte tranche di opzioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'8 giugno 2015.

Ai sensi dell'IFRS2, il piano sopra descritto è definito come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detto piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes.

Il fair value complessivo del piano è stato quindi iscritto nel conto economico consolidato, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS, pari ad Euro 4.916 migliaia (già contabilizzato per 3.882 migliaia di Euro al 31 gennaio 2017), è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.

Approvazione "Piano di Stock Option 2017-2022"

L'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 31 maggio 2017, ha approvato un nuovo piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017-2022" riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate, che potrà attuarsi utilizzando (i) sia azioni proprie oggetto di acquisto a valere sull'autorizzazione di cui all'art. 2357 del codice civile concessa di volta in volta dall'assemblea; (ii) sia azioni rinvenienti da un aumento di capitale da parte del Consiglio di Amministrazione, previo conferimento al Consiglio di Amministrazione di una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del codice civile, per un importo complessivo, di massimi nominali Euro 4.080.000,00, mediante emissione di massime n. 4.080.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione, anche in più tranches, riservato ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2017 – 2022".

Anche il nuovo Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.

Il Piano prevede l'attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di massime complessive 4.080.000 opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 Opzione esercitata.

La Società metterà a disposizione del beneficiario le azioni ordinarie OVS al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni nei termini e con le modalità che saranno stabilite nel regolamento del Piano. Le azioni ordinarie della Società attribuite al beneficiario a seguito dell'esercizio delle Opzioni avranno godimento regolare pari a quello delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di attribuzione e saranno pertanto munite delle cedole in corso a detta data.

Il Piano ha durata fino a 30 giugno 2027 e prevede un vesting period di almeno tre anni per le Opzioni assegnate ai beneficiari. Ciascun beneficiario potrà esercitare le Opzioni attribuite a condizione che siano raggiunti gli specifici obiettivi annuali di performance connessi all'EBITDA consolidato di OVS.

Il prezzo di esercizio delle azioni è fissato nella media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo OVS sul MTA nei trenta giorni di calendario precedenti la data di attribuzione delle Opzioni ai beneficiari da parte del Consiglio di Amministrazione. E' previsto un meccanismo di adeguamento del prezzo di esercizio delle Azioni in caso di distribuzione di dividendi durante il c.d vesting period e fino al momento in cui le Opzioni diverranno esercitabili.

Alla data in cui si scrive, non vi sono assegnazioni di diritti di opzione riferiti al nuovo "Piano di Stock Option 2017-2022".

Per maggiori dettagli del Piano si rinvia alla relazione del Consiglio di Amministrazione e al documento informativo, ex art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.

23 Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni":

31.07.2017 31.07.2016
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 7.548 7.122
Ammortamento immobilizzazioni materiali 21.456 20.779
Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali 1.055 475
Totale 30.059 28.376

Si segnala che l'importo relativo alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, negli allegati di riferimento, è stato incluso nei valori relativi alle colonne "Dismissioni" e "Svalutazioni".

Le svalutazioni si riferiscono ad attività svalutate in conseguenza di chiusure di punti vendita già realizzate o comunque programmate e/o delle risultanze dei test di impairment.

24 Altre spese operative: Costi per servizi

I "Costi per servizi", che riflettono il ricorso a risorse esterne al Gruppo, sono così dettagliati:

31.07.2017 31.07.2016
Pubblicità 12.479 11.606
Utenze 16.270 16.071
Costi diversi di vendita 20.791 19.357
Prestazioni professionali e consulenze 13.002 9.362
Viaggi e altre del personale 6.925 6.272
Assicurazioni 1.833 1.748
Manutenzione, pulizia e vigilanza 17.248 16.000
Altre prestazioni 2.361 2.146
Compensi al Collegio Sindacale / Organismo di Vigilanza 97 94
Totale 91.006 82.656

25 Altre spese operative: Costi per godimento di beni di terzi

I "Costi per godimento di beni di terzi" sono composti come segue:

31.07.2017 31.07.2016
Fitti passivi e oneri accessori 96.479 93.298
Locazione impianti, attrezzature, autoveicoli 1.982 2.745
Totale 98.461 96.043

La voce "Fitti passivi e oneri accessori" include principalmente gli affitti e le spese condominiali della rete di vendita. I contratti di locazione sono stati stipulati a valori e condizioni di mercato.

26 Altre spese operative: Svalutazioni e accantonamenti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Svalutazioni e accantonamenti":

31.07.2017 31.07.2016
Svalutazione dei crediti 660 0
Accantonamenti per rischi 0 0
Totale 660 0

27 Altre spese operative: Altri oneri operativi

Gli "Altri oneri operativi" sono composti come segue:

31.07.2017 31.07.2016
Materiali e attrezzature per ufficio e punti vendita 4.393 3.718
Imposte e tasse 5.037 5.026
Minusvalenze patrimoniali 414 125
Erogazioni liberali 331 229
Spese societarie 425 255
Altri costi generali e amministrativi 819 1.900
Altri oneri di gestione 774 584
Totale 12.193 11.837

28 Proventi e (oneri) finanziari

PROVENTI FINANZIARI

31.07.2017 31.07.2016
Proventi finanziari su c/c bancari 10 23
Proventi finanziari da diversi 1 1
Proventi verso società collegata 480 0
Totale 491 24

ONERI FINANZIARI

31.07.2017 31.07.2016
Oneri finanziari su c/c bancari 11 12
Oneri finanziari su finanziamenti 5.699 5.499
Oneri finanziari verso altri finanziatori 92 111
Interest cost su fondo TFR 389 356
Altri oneri finanziari/commissioni finanziarie 1.432 1.625
Totale 7.623 7.603

DIFFERENZE CAMBIO

31.07.2017 31.07.2016
Differenze cambio attive 20.582 7.694
Differenze cambio passive (1.333) (1.747)
Proventi / (Oneri) da variazione del fair value di derivati di trading su cambi
(62.616) (8.288)
Totale (43.367) (2.341)

29 Imposte

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Imposte":

31.07.2017 31.07.2016
Imposte correnti 2.029 11.016
Imposte differite / (anticipate) (175) (517)
Totale 1.854 10.499

RISULTATO PER AZIONE

Come già indicato precedentemente, a seguito della quotazione della Società, il capitale sociale attuale, è suddiviso in 227.000.000 azioni senza valore nominale.

Il risultato per azione è stato calcolato dividendo il risultato del periodo per il numero medio ponderato delle azioni della Società in circolazione nel periodo. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:

Periodo chiuso Periodo chiuso
al 31.07.2017 al 31.07.2016
Risultato netto del periodo (in Euro/000) (15.877) 17.929
Numero di azioni ordinarie alla fine del periodo 227.000.000 227.000.000
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini dell'utile per
azione base 227.000.000 227.000.000
Risultato netto per azione base (in Euro) (0,07) 0,08
Risultato netto per azione diluito (in Euro) (0,07) 0,08

Non vi sono effetti diluitivi significativi al 31 luglio 2017 derivanti dal piano di stock option e, pertanto, il risultato netto per azione diluito coincide con il risultato netto base.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti con parti correlate sono principalmente relativi alla società controllante Gruppo Coin S.p.A. e alle società da essa controllate, oltre ai rapporti verso le società commerciali del Gruppo Charles Vögele. La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo OVS verso parti correlate – così come definite nel principio contabile internazionale IAS 24:

(migliaia di Euro) Parti Correlate
Charles
Vögele
COSI - Excelsior Charles Charles trgovina Amministratori
Concept of Verona S.r.l. Gruppo Coin Centomila Charles Vögele Vögele stekstilom e Dirigenti con Incidenza
Gruppo Coin Style Italy in Interna candele Sempione Vögele Deutschland (Austria) doo Excelsior responsabilità Totale voce sulla voce di
S.p.A. S.p.A. liquidazione GCF S.p.A. tional S.A. S.c.p.a. Retail AG Mode AG GmbH GmbH (Slovenia) Coin S.r.l. Milano S.r.l. strategiche Totale di bilancio bilancio
Crediti commerciali
Al 31 luglio 2017 1.361 5 - 5 2 - 277 (1.093) 4.507 3.917 154 5.159 28 - 14.322 99.674 14,4%
Al 31 gennaio 2017 1.004 5 2 5 2 - 128 3.531 - - - 1.927 4 - 6.608 75.259 8,8%
Attività finanziarie non correnti
Al 31 luglio 2017 - - - - - - 11.478 - - - - - - - 11.478 11.478 100,0%
Al 31 gennaio 2017 - - - - - - 5.491 - - - - - - - 5.491 5.491 100,0%
Debiti verso fornitori
Al 31 luglio 2017 - - - - - (1.755) - - - - - (106) - - (1.861) (366.176) 0,5%
Al 31 gennaio 2017 - - - - - (1.237) - - - - - (8) - - (1.245) (367.662) 0,3%
Passività per imposte correnti
Al 31 luglio 2017 - - - - - - - - - - - - - - 0 0 n.a.
Al 31 gennaio 2017 (11.460) - - - - - - - - - - - - - (11.460) (15.796) 72,6%
Altri debiti correnti
Al 31 luglio 2017 - - - - - - - - - - - - - (999) (999) (93.867) 1,1%
Al 31 gennaio 2017 - - - - - - - - - - - - - (2.018) (2.018) (95.420) 2,1%

Con riferimento al 31 luglio 2017 i rapporti commerciali con Gruppo Coin e le sue controllate fanno riferimento principalmente a prestazioni di servizi e commissioni su intermediazione di merce.

I crediti verso il Gruppo Charles Vögele fanno riferimento principalmente a crediti per cessione di merce alle società commerciali del Gruppo.

I rapporti verso Centomilacandele S.c.p.a. sono relativi alle prestazioni di servizi destinati all'acquisto di energia elettrica. Centomilacandele S.c.p.a. è una società consortile senza scopo di lucro, che svolge attività di approvvigionamento di energia elettrica e gas metano, alle migliori condizioni possibili, in favore dei soggetti consorziati.

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo OVS verso parti correlate:

(migliaia di Euro) Parti Correlate
Gruppo Coin
S.p.A.
Coin S.r.l. COSI -
Concept of
Style Italy
S.p.A.
Excelsior
Milano S.r.l.
Centomila
candele
S.c.p.a.
Sempione
Retail AG
Charles
Vögele
Mode AG
Charles
Vögele
Deutschland
GmbH
Charles
Vögele
(Austria)
GmbH
Charles
Vögele
trgovina
stekstilom
doo
(Slovenia)
Amministratori
e Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale voce
di bilancio
Incidenza
sulla voce di
bilancio
Semestre chiuso al 31 luglio 2017
Ricavi - 509 - - - - 11.051 8.265 7.392 2.675 - 29.892 697.097 4,3%
Altri proventi e ricavi operativi 226 1.198 - 20 - - 412 26 39 125 - 2.046 30.800 6,6%
Acquisti di materie prime,
di consumo e merci - (15) - - - - - - - - - (15) (316.239) 0,0%
Costi del personale - - - - - - 559 - - - (2.630) (2.071) (142.803) 1,5%
Costi per servizi (2) (58) - - (6.206) - 476 1 1 5 - (5.783) (91.006) 6,4%
Costi per godimento beni di terzi (816) 995 - - - - - - - - - 179 (98.461) (0,2)%
Altri oneri operativi - - - - - - 22 4 7 24 - 57 (12.193) (0,5)%
Proventi finanziari - - - - - 480 - - - - - 480 491 97,8%
(migliaia di Euro) Parti Correlate
Charles
Vögele
COSI -
Charles
Charles
trgovina
Amministratori
Concept of
Centomila
Charles
Vögele
Vögele
stekstilom
e Dirigenti con
Gruppo Coin
Style Italy
Excelsior
candele
Sempione
Vögele
Deutschland
(Austria)
doo
responsabilità
Incidenza
S.p.A. Coin S.r.l. S.p.A. Milano S.r.l. S.c.p.a. Retail AG Mode AG GmbH GmbH (Slovenia) strategiche Totale Totale voce
di bilancio
sulla voce di
bilancio
Semestre chiuso al 31 luglio 2016
Ricavi 715 - (429) - - - - - - 286 640.106 0,0%
Acquisti di materie prime,
di consumo e merci 2 - - - - - - - - 2 (275.518) 0,0%
Costi del personale - - - - - - - - (2.670) (2.670) (135.440) 2,0%
Costi per servizi 2.025 - - - (7.962) - - - - (5.937) (82.656) 7,2%
Costi per godimento beni di terzi (192) - - - - - - - - (192) (96.043) 0,2%
Altri oneri operativi (1) - - - - - - - - (1) (11.837) 0,0%

I principali rapporti economici verso parti correlate fanno riferimento a:

  • commissioni su intermediazione di acquisto merce svolta dalla controllata OVS Hong Kong Sourcing Limited verso Coin, incluse nella voce "Ricavi";
  • vendita di merce alle società commerciali del Gruppo Charles Vögele da parte di OVS S.p.A., incluse nella voce "Ricavi";
  • riaddebiti a Gruppo Coin e Coin di costi per servizi centrali informatici, di logistica e di locazione sostenuti dal Gruppo OVS, inclusi nella voce "Altri proventi e ricavi operativi";
  • prestazioni di servizi relativi all'acquisto di energia elettrica da parte di Centomilacandele S.c.p.a, incluse nella voce "Costi per servizi";

e

• interessi maturati sui rapporti di crediti finanziari verso Sempione Retail AG, inclusi nella voce "Proventi finanziari".

I flussi di cassa riportati nella seguente tabella rappresentano gli effettivi pagamenti ed incassi registrati con le parti correlate e non le variazioni intervenute nel corso del periodo sui saldi patrimoniali della voce di bilancio a cui si riferiscono.

(migliaia di Euro) Parti Correlate
Gruppo
Coin S.p.A.
Coin S.r.l. Excelsior
Verona S.r.l.
in liquidazione
Centomila
candele
S.c.p.a.
Sempione
Retail AG
Charles
Vögele
Mode AG
Charles
Vögele
Deutschlan
d GmbH
Charles
Vögele
(Austria)
GmbH
Charles
Vögele
trgovina
stekstilom
doo
(Slovenia)
Amministratori
e Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale flusso
di cassa da
rendiconto
finanziario
Incidenza
sulla voce di
bilancio
Semestre chiuso al 31 luglio 2017
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività operativa
(12.243) 148 2 (7.223) - 17.144 3.947 3.522 2.676 (2.968) 5.005 (19.530) (25,6)%
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività di investimento
- - - - - - - - - - 0 (32.405) 0,0%
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività di finanziamento
- - - - (5.685) - - - - - (5.685) 26.156 (21,7)%
Semestre chiuso al 31 luglio 2016
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività operativa
3.785 - - (9.324) - - - - - (3.578) (9.117) (12.211) 74,7%
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività di investimento
- - - - - - - - - - 0 (33.365) 0,0%
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività di finanziamento
- - - - - - - - - - 0 (24.275) 0,0%

Le operazioni sopra elencate sono state effettuate a condizioni di mercato.

ALTRE INFORMAZIONI

Passività potenziali

Oltre a quanto descritto alla nota 16 "Fondi per rischi ed oneri", si segnala che in data 4 settembre 2015 è stato notificato a Gruppo Coin S.p.A. ed OVS S.p.A. un atto di citazione da parte dell'Amministrazione Straordinaria di Bernardi Group S.p.A. con il quale la parte attrice chiede al Tribunale di Roma la revoca dell'atto di trasferimento della cessione perfezionatasi nell'agosto del 2012 di taluni negozi tra Bernardi Group S.p.A. e Gruppo Coin S.p.A. e successivamente conferiti, nel luglio 2014, da Gruppo Coin S.p.A. ad OVS S.p.A.. La parte attrice ha chiesto la revoca del trasferimento dei negozi ceduti a Gruppo Coin S.p.A. e del conferimento degli stessi ad OVS S.p.A. e, in subordine, danni per circa Euro 8.600.000 pari al preteso prezzo dei beni ceduti a Gruppo Coin S.p.A.. Gruppo Coin S.p.A. ed OVS S.p.A. hanno prontamente dato mandato ai loro avvocati di tutelare i loro interessi e si sono costituite in giudizio. Sono, quindi, seguite trattative con la Procedura di Bernardi Group che hanno portato in data 10 luglio 2017 alla formulazione da parte di OVS S.p.A. e Gruppo Coin S.p.A. di una proposta transattiva accettata dall'Amministrazione Straordinaria di Bernardi Group S.p.A. il 27 luglio 2017. Tale accordo ha comportato un esborso totale di 3.500 migliaia di Euro, di cui 1.458 migliaia di Euro a carico di OVS S.p.A..

Fidejussioni e Garanzie concesse a favore di terzi

Ammontano a 69.931 migliaia di Euro, erano 59.370 migliaia di Euro al 31 gennaio 2017, e sono state concesse per conto del Gruppo da istituti di credito o compagnie di assicurazione principalmente a garanzia di contratti di locazione italiani.

Altri impegni

Si segnalano gli impegni per canoni di locazione di punti vendita e depositi da liquidare in relazione alle scadenze contrattualmente previste, con o senza clausola di recesso. Detta clausola nella quasi totalità dei contratti è mediamente pari a un periodo di 12 mesi. L'impegno conseguente è relativo ad una annualità di canone ed ammonta a 173,6 milioni di Euro.

Compensi ad Amministratori e Sindaci

La seguente tabella riporta i compensi spettanti agli Amministratori e Sindaci per le cariche ricoperte nel Gruppo:

(migliaia di Euro) Amministratori Sindaci
31.07.2017 357 76
31.07.2016 315 76

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che nel primo semestre 2017 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che i risultati del Gruppo nel primo semestre 2017 sono stati influenzati da oneri netti non ricorrenti pari a Euro 474 migliaia.

31.07.2017 31.07.2016
Costi del personale 557 194
Costi per servizi 29 657
Costi per godimento beni di terzi 38 17
Altri oneri operativi 0 1.364
Imposte (150) (614)
Totale 474 1.618

Gli oneri non ricorrenti riguardano principalmente 535 migliaia di Euro per transazioni con dipendenti, iscritti nella voce "Costi del personale".

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Per una descrizione dei fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo semestre, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO

I documenti successivi contengono informazioni aggiuntive a corredo del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017.

Allegati:

  • n. 1 Immobili, impianti e macchinari al 31 luglio 2017;
  • n. 2 Immobilizzazioni immateriali al 31 luglio 2017.

Immobili, impianti e macchinari

La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti del periodo
Situazione al Acquisizioni Alienazioni/ Ammortamenti/ Situazione al
31.01.2017 Dismissioni Svalutazioni 31.07.2017
Migliorie su beni di terzi
costo originario 207.158 4.195 (3.187) 0 208.166
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (151.621) 0 2.839 (4.441) (153.223)
netto 55.537 4.195 (348) (4.441) 54.943
Terreni e fabbricati
costo originario 34.350 223 0 0 34.573
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (8.627) 0 0 (352) (8.979)
netto 25.723 223 0 (352) 25.594
Impianti e macchinario
costo originario 289.017 6.301 (2.188) 0 293.130
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (203.807) 0 1.800 (6.405) (208.412)
netto 85.210 6.301 (388) (6.405) 84.718
Attrezzature industriali e
commerciali
costo originario 325.541 9.714 (4.000) 0 331.255
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (234.782) 0 3.286 (9.227) (240.723)
netto 90.759 9.714 (714) (9.227) 90.532
Altri beni
costo originario 57.263 1.816 (18) 0 59.061
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (50.855) 0 10 (1.031) (51.876)
netto 6.408 1.816 (8) (1.031) 7.185
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 3.722 4.658 (1.421) 0 6.959
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 3.722 4.658 (1.421) (1) 0 6.959
Totale
costo originario 917.051 26.907 (10.814) 0 933.144
svalutazioni 0 0 0 0 (3) 0
ammortamenti (649.692) 0 7.935 (21.456) (663.213)
netto 267.359 26.907 (2.879) (2) (21.456) 269.931

(1) Il valore rappresenta per 1.421 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2017, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nel primo semestre 2017.

(2) Include 1.055 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..

ALLEGATO N. 2

Immobilizzazioni immateriali

La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti del periodo
Situazione al Acquisizioni Alienazioni/ Ammortamenti/ Situazione al
31.01.2017 Dismissioni Svalutazioni 31.07.2017
Diritti di brevetto industriale e
diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
costo originario 125.084 3.715 0 0 128.799
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (106.828) 0 0 (3.042) (109.870)
netto 18.256 3.715 0 (3.042) 18.929
Concessioni, licenze e marchi
costo originario 519.934 0 (391) 0 519.543
svalutazioni (5.121) 0 383 0 (4.738)
ammortamenti (5.788) 0 8 (536) (6.316)
netto 509.025 0 0 (536) 508.489
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 681 1.052 (17) 0 1.716
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 681 1.052 (17) (1) 0 1.716
Altre immobilizzazioni immateriali
costo originario 162.968 1.246 (258) 0 163.956
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (51.006) 0 258 (3.970) (54.718)
netto 111.962 1.246 0 (3.970) 109.238
Totale
costo originario 808.667 6.013 (666) 0 814.014
svalutazioni (5.121) 0 383 0 (3) (4.738)
ammortamenti (163.622) 0 266 (7.548) (170.904)
netto 639.924 6.013 (17) (2) (7.548) 638.372
Avviamento
costo originario 453.165 0 0 0 453.165
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 453.165 0 0 0 453.165

(1) Il valore rappresenta per 17 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2017, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nel primo semestre 2017.

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Stefano Beraldo, Amministratore Delegato, e Nicola Perin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di OVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del periodo dall'1 febbraio 2017 al 31 luglio 2017.

    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2017 si è basata su un processo definito da OVS S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Venezia – Mestre, 20 settembre 2017

Stefano Beraldo Nicola Perin

Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari