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Olidata Remuneration Information 2024

Apr 16, 2024

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Remuneration Information

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OLIDATA S.P.A.

SEDE LEGALE: ROMA (RM) – VIA GIULIO VINCENZO BONA N. 120 CAPITALE SOCIALE 13.100.480,00 INT. VERSATO. CODICE FISCALE, PARTITA IVA 01785490408 NUMERO DI ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE DI ROMA RM-1678694

RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI

(Redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti CONSOB)

Approvata dal Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. il 28 marzo 2024 e pubblicata sul sito Internet di Olidata S.p.A. all'indirizzo www.olidata.com (sezione Investor Relations).

INDICE

Premessa 3
SEZIONE I - POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE PER L'ESERCIZIO 2024 5
A. Organi e soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione, eventuale revisione e corretta attuazione della politica
sulla remunerazione 5
B. Comitato nomine e remunerazioni ed eventuali ulteriori misure volte a evitare o gestire i conflitti d'interesse 6
C. Considerazione del compenso e condizioni di lavoro dei dipendenti della società nella determinazione della politica in
materia di remunerazione 8
D. Esperti indipendenti intervenuti nella predisposizione sulla remunerazione 8
E. Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, i principi che ne sono alla base, la durata e, in caso di revisione,
la descrizione dei cambiamenti rispetto alla politica delle remunerazioni da ultimo sottoposta all'assemblea e di come
tale reviione tenga conto dei voti e delle valutazioni espressi dagli azionisti nel corso di tale assemblea o
successivamente 8
F. Descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione con particolare riguardo
all'indicazione del relativo peso nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di
breve e di medio lungo periodo 9
F.1
la politica di remunerazione con riferimento alle singole posizioni rilevanti 9
F.1.1 La remunerazione del presidente 9
F.1.2 La remunerazione degli amministratori esecutivi 9
F.1.3 La remunerazione degli amministratori non esecutivi 9
F.1.4 La remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche 10
F.1.5 La remunerazione dei componenti degli organi di controllo 10
G. Politica seguita con riguardo ai benefici non monetari 10
H. Politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro 10
i. informazioni sulla presenza di coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle
obbligatorie 11
J. Indicazioni circa l'eventuale utilizzo, quale riferimento, di politiche retributive di altre società come riferimento 11
K. Elementi della politica in materia di remunerazione ai quali, in presenza di circostanze eccezionali, è possibile derogare
e le eventuali ulteriori consizioni procedurali in base alle quali la deroga può essere applicata 11
SEZIONE II - COMPENSI PERCEPITI DAI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO
SINDACALE, NONCHE' DAI DIRETTORI GENERALI E DAI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE 12
i. Prima parte 12
ii. Seconda parte 13
Tabella A 14
Tabella B 15

PREMESSA

La presente relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (la "Relazione") di Olidata S.p.A. (la "Società" o "Olidata"), approvata in data 28 marzo 2024 dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione – in adempimento dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modificazioni e integrazioni ("TUF"), dell'art. 84-quater del regolamento in materia di emittenti adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni (il "Regolamento Emittenti"), nonché tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 (il "Codice"), cui Olidata aderisce – prevede:

  • (i) nella prima sezione, l'illustrazione della politica di remunerazione per l'esercizio 2024 (la "Politica" o "Politica di Remunerazione") per (a) i membri del Consiglio di Amministrazione di Olidata (gli "Amministratori"), distinguendo tra amministratori esecutivi e non esecutivi, (b) i membri effettivi del Collegio Sindacale della Società (i "Sindaci") e (c) i dirigenti con responsabilità strategica della Società e del Gruppo Olidata (il "Gruppo"), per tali intendendosi i soggetti diversi dagli Amministratori che hanno il potere e la responsabilità – direttamente o indirettamente – della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società e del Gruppo Olidata, secondo la definizione di cui all'Allegato 1 del Regolamento CONSOB in materia di operazioni con parti correlate adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (i "Dirigenti con Responsabilità Strategiche");
  • (ii) nella seconda sezione, la rappresentazione in forma descrittiva sintetica e in forma tabellare dei compensi di competenza dell'esercizio 2023 di Amministratori, Sindaci e, in forma aggregata, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche. La Politica costituisce uno dei principali strumenti di gestione avuto riguardo ai sistemi di retribuzione della Società e del Gruppo, coerentemente con il modello di governance di Olidata. La Politica illustra altresì le procedure adottate dalla Società per la predisposizione e l'approvazione della Politica di Remunerazione, gli organi e i soggetti responsabili dell'attuazione della stessa.

L'Assemblea dei soci, convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 (l'"Esercizio"), ai sensi dell'art. 123-ter del TUF è chiamata: (a) ad approvare con voto vincolante la prima sezione della Relazione; e (b) ad esprimersi in senso favorevole o contrario sulla seconda sezione della Relazione con voto non vincolante. L'esito del voto sarà messo a disposizione del pubblico, ai sensi dell'art. 125-quater, comma 2, del TUF;

Il Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 28 marzo 2023 ha approvato, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni, i principi cardine e le linee guida essenziali della Politica sulla Remunerazione riportati nella Sezione I della Relazione.

Ai sensi dell'art. 84-quater, comma 4, del Regolamento Emittenti la Sezione II riporta altresì l'indicazione delle partecipazioni detenute – direttamente o indirettamente – nella Società e in società da questa controllate – da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità Strategiche nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori.

La Politica è stata adottata dalla Società anche ai sensi e per gli effetti del regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato da CONSOB con delibera n. 17221 del 2010 (il "Regolamento OPC") e della procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata dalla Società in conformità alle previsioni di cui al Regolamento OPC (la "Procedura Parti Correlate").

Come previsto dal Regolamento OPC e dalla Procedura Parti Correlate, l'approvazione della Politica da parte dell'Assemblea esonera la Società dall'applicare la procedura in materia di operazioni con parti correlate alle deliberazioni in materia di remunerazione degli Amministratori dotati di particolari cariche e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche quando la remunerazione assegnata sia individuata in conformità con tale politica e quantificata sulla base di criteri che non comportino valutazioni discrezionali. Inoltre, ai sensi dell'articolo 13, comma 1, del Regolamento OPC, la suddetta procedura non si applica alle deliberazioni assembleari di cui all'articolo 2389, comma 1, del Codice Civile, relative ai compensi spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione e del comitato esecutivo, né alle deliberazioni in materia di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari

cariche rientranti nell'importo complessivo preventivamente determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, secondo periodo, del Codice Civile.

La Politica potrà essere oggetto di revisione e aggiornamento da parte del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni (come di seguito definito), che ne valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione. In caso di modifiche alla Politica esse saranno sottoposte all'approvazione vincolante dell'Assemblea degli Azionisti.

In base all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, la presente Relazione sarà messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.olidata.com, sezione Governance/Assemblea dei Soci 2024, oltre che presso il meccanismo di stoccaggio , consultabile all'indirizzo , entro il ventunesimo giorno precedente la data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2023.

Con riguardo agli Amministratori si precisa che il Consiglio di Amministrazione in carica al 31 dicembre 2023, i cui componenti in carica sono riportati nella tabella che segue, è stato nominato dall'Assemblea ordinaria in data 10 agosto 2023 e resterà in carica fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2025.

Nome e Cognome Carica Luogo e data di nascita Data di nomina
Andrea Peruzy (*)
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Roma, 7 giugno 1962 10 agosto 2023
Cristiano Rufini (**)
Amministratore Delegato
Roma, 26 ottobre 1980 10 agosto 2023
Valentina Milani (*)
Consigliere
Roma, 5 gennaio 1975 10 agosto 2023
Antonella Madeo (*)
Consigliere
Cosenza, 31 maggio 1979 10 agosto 2023
Carlo De Simone (*)
Consigliere
Viterbo, 12 maggio 1984 10 agosto 2023

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore esecutivo.

Alla data della Relazione, l'unico amministratore esecutivo e con responsabilità strategiche è l'Amministratore Delegato, Cristiano Rufini.

Nell'organigramma dell'Emittente non è presente la figura del direttore generale.

L'unico Dirigente con Responsabilità Strategiche in carica nell'Esercizio e alla data della presente Relazione è il Group Chief Financial Officer, Angelo Trementozzi.

SEZIONE I - POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE PER L'ESERCIZIO 2024

A. ORGANI E SOGGETTI COINVOLTI NELLA PREDISPOSIZIONE, APPROVAZIONE, EVENTUALE REVISIONE E CORRETTA ATTUAZIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

La Politica di Remunerazione viene definita attraverso un processo che coinvolge il Consiglio di Amministrazione della Società, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione istituito in seno al Consiglio (il "Comitato per le Nomine e la Remunerazione" o il "Comitato") e l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della Società (l'"Assemblea").

Gli organi coinvolti in tema di remunerazione, per gli aspetti di rispettiva competenza, sono l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione e il Collegio Sindacale.

Essi sono, altresì, responsabili della corretta attuazione della Politica e vigilano affinché alla medesima sia data adeguata esecuzione. Si riporta di seguito una breve descrizione dei compiti che, ai sensi della normativa applicabile e della regolamentazione interna a Olidata, sono demandati a tali organi in materia di remunerazione.

Assemblea degli Azionisti

All'Assemblea sono attribuite le seguenti competenze in materia di remunerazione:

  • (i) determina il compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2364, comma 1, n. 3), del codice civile, eventualmente anche ai sensi dell'art. 2389, comma 3, del Codice Civile, e dello statuto della Società (lo "Statuto");
  • (ii) ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del TUF, approva la Politica descritta nella Sezione I della Relazione;
  • (iii) ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, delibera in senso favorevole o contrario sulla Sezione II della Relazione, con voto non vincolante;
  • (iv) delibera sugli eventuali piani di compensi basati su azioni o altri strumenti finanziari destinati ad Amministratori, Direttori Generali, dipendenti, collaboratori o altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche di Olidata, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.

Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione definisce la Politica sulla base della proposta formulata dal Comitato per le Nomine e la Remunerazione e, unitamente al Comitato medesimo, sovrintende alla sua attuazione, determinando, coerentemente con essa, la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, su proposta del Comitato e sentito il Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 22 dello statuto sociale. In particolare, il Consiglio assicura che la remunerazione erogata e maturata sia coerente con i princìpi e i criteri definiti nella Politica, alla luce dei risultati conseguiti e delle altre circostanze rilevanti per la sua attuazione.

In aggiunta, il Consiglio delibera su eventuali piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF e li sottopone alla approvazione dell'Assemblea degli Azionisti e, su delega di quest'ultima, provvede alla loro attuazione.

Collegio Sindacale

In materia di remunerazione, il Collegio Sindacale esprime i pareri richiesti dalla disciplina vigente con riferimento, in particolare, alla remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche ai sensi dell'art 2389 c.c. verificandone altresì la coerenza con la politica di remunerazione adottata dalla Società.

Comitato Nomine e Remunerazioni

Al Comitato Nomine e Remunerazione sono affidati i seguenti compiti in materia di remunerazione:

  • a) formulare al Consiglio di Amministrazione proposte in materia di politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche;
  • b) valutare periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dagli amministratori delegati e verificare, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
  • c) presentare proposte o esprimere pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione

B. COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI ED EVENTUALI ULTERIORI MISURE VOLTE A EVITARE O GESTIRE I CONFLITTI D'INTERESSE

In conformità a quanto previsto dal Codice, la Società ha costituito in seno al proprio Consiglio di Amministrazione il Comitato Nomine e Remunerazioni.

Composizione e funzionamento del Comitato Nomine e Remunerazioni

In data 10 agosto 2023 il Consiglio di Amministrazione ha nominato componenti del Comitato Nomine e Remunerazioni i consiglieri Carlo De Simone (non esecutivo e indipendente – nominato Presidente nella riunione del comitato del 28 settembre 2023), Andrea Peruzy (non esecutivo e indipendente) e Antonella Madeo (non esecutivo e indipendente).

In sede di nomina, il Consiglio di Amministrazione ha verificato, coerentemente con le previsioni dell'Art. 5 Raccomandazione 26 del Codice, che almeno uno dei membri del Comitato possieda adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive.

La composizione, i compiti e le modalità di funzionamento del Comitato Nomine e Remunerazioni sono disciplinati dal Codice e dal Regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione.

I lavori del Comitato Nomine e Remunerazioni sono coordinati dal Presidente.

Nel corso dell'esercizio 2023 il Comitato si è riunito cinque volte; ogni riunione è durata in media sessanta minuti. La presenza media degli amministratori alle riunioni è stata del 100%.

Per l'esercizio 2024 il Comitato si è già riunito cinque volte, in data 4 gennaio, 19 gennaio, 24 gennaio, 30 gennaio e 13 marzo, per una durata media della riunione di sessanta minuti e con la partecipazione del 100% dei membri.

Nello svolgimento delle sue funzioni nel corso dell'Esercizio il Comitato Nomine e Remunerazioni ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché, qualora necessario, di avvalersi di consulenti esterni a spese della Società e di utilizzare risorse finanziarie adeguate all'adempimento dei propri compiti nei termini stabiliti dal Consiglio.

Le riunioni del Comitato Nomine e Remunerazioni si sono svolte in forma collegiale e sono state verbalizzate.

Il Collegio Sindacale è stato invitato a partecipare a tutte le riunioni del Comitato, con la massima adesione da parte di tutti i Sindaci.

Alle riunioni del Comitato Nomine e Remunerazioni possono intervenire, ove preventivamente invitati, rappresentanti di funzioni aziendali ed esperti indipendenti e/o altri soggetti la cui partecipazione sia ritenuta utile in funzione degli argomenti in discussione. Il Comitato ha svolto audizioni nei singoli incontri per approfondire tematiche regolatorie o relative ad attività di organizzazione interna.

Nel corso del 2023 è stata invitata a partecipare ad alcune riunioni la funzione Legale della Società. La partecipazione è avvenuta su invito del Presidente del Comitato Nomine e Remunerazioni e ne è stata data informativa all'Amministratore Delegato.

Qualora lo ritenga necessario od opportuno per l'espletamento dei compiti ad esso attribuiti, il Comitato può avvalersi del supporto di consulenti esterni esperti in materia di politiche retributive.

Per l'assolvimento dei propri compiti, il Comitato si avvale dei mezzi e delle strutture aziendali della Società.

Al fine di sterilizzare eventuali conflitti di interesse, in conformità con la Raccomandazione n. 26 del Codice, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte relative alla propria remunerazione, salvo che si tratti di proposte che riguardano la generalità dei componenti dei Comitati costituiti nell'ambito del Consiglio di Amministrazione.

Le competenze del Comitato Nomine e Remunerazioni

Al Comitato Nomine e Remunerazioni sono attribuiti i seguenti compiti:

  • i) supporta il Consiglio di Amministrazione nei processi di nomina e successione di Amministratori e Sindaci, oltre che nelle attività di autovalutazione dello stesso Organo amministrativo e dei suoi comitati ("Ambito Nomine");
  • ii) coadiuva il Consiglio di Amministrazione in merito alle politiche e alle procedure che disciplinano la remunerazione degli amministratori, dei componenti dell'organo di controllo e del top management ("Ambito Remunerazione").

In Ambito Nomine, il Comitato:

  • a) esprime il proprio parere preventivo sulle proposte di nomina;
  • b) verifica il rispetto dei principi, dei criteri e del processo di nomina, stabiliti dall'Emittente, ai fini della ricerca e selezione dei membri degli organi sociali.

inoltre, supporta il CDA nelle attività di:

  • c) individuazione dei candidati alla carica di amministratore in caso di cooptazione;
  • d) autovalutazione dello stesso organo di amministrazione e dei suoi Comitati;
  • e) definizione della composizione ottimale del CDA e dei suoi comitati;
  • f) eventuale presentazione di una lista da parte dell'organo di amministrazione uscente, da attuarsi secondo modalità che ne assicurino una formazione e una presentazione trasparente;
  • g) predisposizione, aggiornamento e attuazione dell'eventuale Piano per la successione del Soggetto Responsabile della Gestione dell'Impresa (Chief Executive Officer o chi ne svolge le funzioni) e degli altri amministratori esecutivi.

In Ambito Remunerazione, il Comitato:

  • a) supporta il CDA nell'elaborazione della politica per la remunerazione;
  • b) valuta periodicamente l'adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management.
  • c) formula proposte o esprime pareri sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
  • d) formula al Consiglio di Amministrazione proposta di relazione annuale sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123-ter TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti, previa sintesi delle questioni più rilevanti esaminate dal Comitato stesso nell'esercizio appena trascorso;
  • e) monitora la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verificare, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.

Le proposte di cui al precedente punto c) sono sottoposte all'approvazione del Consiglio di Amministrazione, dopo aver acquisito il parere del Collegio Sindacale.

La costituzione di tale Comitato garantisce la più ampia informazione e trasparenza sui compensi spettanti agli Amministratori Esecutivi, nonché sulle rispettive modalità di determinazione. Resta tuttavia inteso che, in conformità all'art. 2389, comma 3, del Codice Civile, il Comitato riveste unicamente funzioni propositive mentre il potere di determinare la remunerazione degli Amministratori Esecutivi rimane in ogni caso in capo al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale e successivamente all'Assemblea.

Al fine di sterilizzare eventuali conflitti di interesse, in ossequio all'art. 5, Raccomandazione 26 del Codice, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte relative alla propria remunerazione.

C. CONSIDERAZIONE DEL COMPENSO E CONDIZIONI DI LAVORO DEI DIPENDENTI DELLA SOCIETÀ NELLA DETERMINAZIONE DELLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE

Nella determinazione della Politica si è tenuto conto dei compensi e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società. In particolare, il criterio per la definizione del pacchetto economico riservato ai destinatari della Politica che è parametrato: (i) alla specializzazione professionale, (ii) al ruolo organizzativo ricoperto e (iii) alle responsabilità, mira, tra l'altro, a determinare le remunerazioni dei componenti degli organi sociali e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche in modo armonico e coerente con le condizioni di lavoro dei dipendenti, evitando di generare situazioni di squilibrio ingiustificato.

D. ESPERTI INDIPENDENTI INTERVENUTI NELLA PREDISPOSIZIONE SULLA REMUNERAZIONE

Ai fini della definizione della Politica, la Società non si è avvalsa del contributo di esperti indipendenti.

E. FINALITÀ PERSEGUITE CON LA POLITICA DELLE REMUNERAZIONI, I PRINCIPI CHE NE SONO ALLA BASE, LA DURATA E, IN CASO DI REVISIONE, LA DESCRIZIONE DEI CAMBIAMENTI RISPETTO ALLA POLITICA DELLE REMUNERAZIONI DA ULTIMO SOTTOPOSTA ALL'ASSEMBLEA E DI COME TALE REVISIONE TENGA CONTO DEI VOTI E DELLE VALUTAZIONI ESPRESSI DAGLI AZIONISTI NEL CORSO DI TALE ASSEMBLEA O SUCCESSIVAMENTE

La Politica è definita, anche in coerenza con le raccomandazioni del Codice, con l'obiettivo di:

  • (i) essere funzionale al perseguimento del successo sostenibile della Società promuovendo la creazione di valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo;
  • (ii) attrarre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella Società e funzionali al raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo del business;
  • (iii) allineare gli interessi del management con quelli della Società e degli azionisti nel medio-lungo periodo.

La durata della presente Politica è triennale.

Nessun membro del Consiglio di Amministrazione riceve compensi da altre società del Gruppo diverse dall'Emittente, né compensi da lavoro dipendente dall'Emittente o da altra società del Gruppo, eccezion fatta per Cristiano Rufini che percepisce anche un compenso come Presidente del Consiglio di Amministrazione della controllata Sferanet (cfr. TABELLA A.1).

La tabella che segue riporta gli Amministratori in carica e nominati dall'Assemblea in data 10 agosto 2023 e che resterà in carica fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2025.

Nome e Cognome Carica Luogo e data di nascita Data di nomina
Andrea Peruzy (*)
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Roma, 7 giugno 1962 10 agosto 2023
Cristiano Rufini (**)
Amministratore Delegato
Roma, 26 ottobre 1980 10 agosto 2023
Valentina Milani (*)
Consigliere
Roma, 5 gennaio 1975 10 agosto 2023
Antonella Madeo (*)
Consigliere
Cosenza, 31 maggio 1979 10 agosto 2023
Carlo De Simone (*)
Consigliere
Viterbo, 12 maggio 1984 10 agosto 2023

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'articolo 2 del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore esecutivo.

Alla data della Relazione, l'unico amministratore esecutivo e con responsabilità strategiche è l'Amministratore Delegato, Cristiano Rufini.

Si segnala che la Politica, rispetto alla versione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 10 agosto 2023, è stata oggetto di revisione da parte della Società per tenere conto di quanto deliberato in tema di remunerazione degli organi sociali dalla stessa Assemblea del 10 agosto 2023.

Nel corso dell'Assemblea degli Azionisti del 10 agosto 2023 non sono state espresse valutazioni da parte dei soci in relazione alla politica sulla remunerazione, che è stata approvata con il voto favorevole della totalità dei soci presenti in assemblea rappresentanti il 63,14% dei diritti di voto.

F. DESCRIZIONE DELLE POLITICHE IN MATERIA DI COMPONENTI FISSE E VARIABILI DELLA REMUNERAZIONE CON PARTICOLARE RIGUARDO ALL'INDICAZIONE DEL RELATIVO PESO NELL'AMBITO DELLA RETRIBUZIONE COMPLESSIVA E DISTINGUENDO TRA COMPONENTI VARIABILI DI BREVE E DI MEDIO LUNGO PERIODO

F.1 LA POLITICA DI REMUNERAZIONE CON RIFERIMENTO ALLE SINGOLE POSIZIONI RILEVANTI

La politica di remunerazione che sarà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti è stata deliberata dall'Assemblea degli Azionisti in data 10 agosto 2023 ed è di seguito illustrata.

F.1.1 LA REMUNERAZIONE DEL PRESIDENTE

Parte fissa

La remunerazione del Presidente è rappresentata dalla componente fissa fissata dalla delibera dell'Assemblea degli Azionisti, anche in considerazione delle deleghe ad esso attribuite. Non è prevista l'attribuzione di gettoni di presenza per la partecipazione alle sedute consiliari.

L'Assemblea del 10 agosto 2023 ha deliberato di determinare in Euro 100.000,00 il compenso annuo lordo fisso e omnicomprensivo per il Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Parte variabile

Non è prevista una componente variabile di remunerazione, fintantoché la carica sia ricoperta da un amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice.

F.1.2 LA REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI ESECUTIVI

Alla data della Relazione, l'unico amministratore esecutivo con responsabilità strategiche è l'Amministratore Delegato, Cristiano Rufini.

Parte fissa

La remunerazione dell'Amministratore Delegato è rappresentata dalla componente fissata dalla delibera dell'Assemblea degli Azionisti, anche in considerazione delle deleghe ad esso attribuite. Non è prevista l'attribuzione di gettoni di presenza per la partecipazione alle sedute consiliari.

L'Assemblea del 10 agosto 2023 ha deliberato di determinare in Euro 190.000,00 il compenso annuo lordo fisso e omnicomprensivo per l'Amministratore Delegato.

Parte variabile

Relativamente alla scelta di riconoscere all'Amministratore Delegato esclusivamente un compenso in misura fissa, la Società conferma che la previsione in favore di quest'ultimo di meccanismi di incentivazione finalizzati a trattenere e motivare l'Amministratore Delegato è stata ritenuta non necessaria fintanto che tale carica sia attribuita a Cristiano Rufini, alla luce del fatto che il rapporto proprietario in essere con la Società garantisce di per sé l'allineamento degli interessi di quest'ultimo con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per tutti gli azionisti e gli stakeholders.

F.1.3 LA REMUNERAZIONE DEGLI AMMIINISTRATORI NON ESECUTIVI

Parte fissa

La remunerazione degli Amministratori non esecutivi e degli Amministratori Indipendenti è determinata in misura fissa e, in osservanza della Raccomandazione n. 29 del Codice, prevede un compenso adeguato alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dai compiti a loro attribuiti in seno all'organo di amministrazione e nei comitati consiliari; tale compenso non è legato a obiettivi di performance.

La remunerazione degli amministratori non esecutivi è rappresentata dalla componente fissa fissata dalla delibera dell'Assemblea degli Azionisti. Non è prevista l'attribuzione di gettoni di presenza per la partecipazione alle sedute consiliari.

L'Assemblea del 10 agosto 2023 ha deliberato di determinare in Euro 70.000,00 il compenso annuo lordo fisso e omnicomprensivo per ciascun amministratore non esecutivo.

Parte variabile

Non è prevista una componente variabile di remunerazione, fintantoché tutti gli amministratori non esecutivi siano anche amministratori indipendenti ai sensi del TUF e del Codice.

F.1.4 LA REMUNERAZIONE DEI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE

L'unico Dirigente con Responsabilità Strategiche in carica nell'Esercizio e alla data della presente Relazione è il Group Chief Financial Officer, Angelo Trementozzi.

Parte fissa

La parte fissa del compenso è coerente con le retribuzioni individuate dalla Società in linea con il mercato ed è articolata in modo tale da remunerare adeguatamente le competenze, l'impegno e l'attività prestata su base continuativa dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

Parte variabile

Allo stato non è previsto che una componente del compenso sia legata a obiettivi di performance.

F.1.5 LA REMUNERAZIONE DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI CONTROLLO

Il Presidente del Collegio Sindacale e i Sindaci Effettivi sono remunerati con un compenso annuale lordo deliberato dall'Assemblea all'atto della nomina per l'intero periodo di permanenza in carica adeguato alla competenza, professionalità e all'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto, alle caratteristiche dimensionali e settoriali della Società e alla sua situazione, da corrispondersi pro rata temporis in funzione dell'effettiva permanenza in carica.

Al Presidente del Collegio Sindacale e ai Sindaci Effettivi compete altresì il rimborso delle spese per l'espletamento della carica.

Non sono previste componenti variabili della remunerazione, bonus, gettoni di presenza e altri incentivi, né benefici non monetari.

G. POLITICA SEGUITA CON RIGUARDO AI BENEFICI NON MONETARI

La Politica non prevede l'attribuzione di benefici non monetari.

H. POLITICA RELATIVA AI TRATTAMENTI PREVISTI IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O DI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Alla data della Relazione lo Statuto prevede una indennità di fine mandato degli Amministratori pari al 30% degli emolumenti per ciascuna annualità, mentre non prevede corresponsione di indennità di fine mandato nei confronti dei Sindaci.

Non sono previsti fringe benefits.

Non sono previste coperture assicurative per i membri del Consiglio di Amministrazione.

Per quanto concerne i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, troverà applicazione quanto disposto in materia dal CCNL agli stessi applicabile.

I. INFORMAZIONI SULLA PRESENZA DI COPERTURE ASSICURATIVE, OVVERO PREVIDENZIALI O PENSIONISTICHE, DIVERSE DA QUELLE OBBLIGATORIE

Non sono previste coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie.

L. POLITICA RETRIBUTIVA SEGUITA CON RIFERIMENTO: (I) AGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI, (II) ALL'ATTIVITÀ DI PARTECIPAZIONE A COMITATI E (III) ALLO SVOLGIMENTO DI PARTICOLARI INCARICHI

Come indicato nel precedente Paragrafo F.1.3, per gli amministratori non esecutivi e indipendenti la remunerazione è finalizzata a riconoscere l'impegno richiesto. La Politica non prevede l'attribuzione di un compenso aggiuntivo in misura fissa a favore degli amministratori non esecutivi e agli amministratori indipendenti che facciano parte dei Comitati costituiti in seno al Consiglio.

M. INDICAZIONI CIRCA L'EVENTUALE UTILIZZO, QUALE RIFERIMENTO, DI POLITICHE RETRIBUTIVE DI ALTRE SOCIETÀ COME RIFERIMENTO

Ai fini della determinazione della Politica non sono state utilizzate come riferimento politiche retributive di specifiche società.

N. ELEMENTI DELLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE AI QUALI, IN PRESENZA DI CIRCOSTANZE ECCEZIONALI, È POSSIBILE DEROGARE E LE EVENTUALI ULTERIORI CONSIZIONI PROCEDURALI IN BASE ALLE QUALI LA DEROGA PUÒ ESSERE APPLICATA

Al verificarsi di circostanze eccezionali ai sensi dell'art. 123-ter comma 3-bis del TUF è possibile derogare alla presente Politica, con particolare riferimento alla previsione e/o all'entità di trattamenti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, trovando applicazione, in tal caso, le disposizioni della procedura adottata dalla Società in materia di operazioni con parti correlate. Per circostanze eccezionali si intendono a titolo esemplificativo e non esaustivo (i) la necessità di sostituire, a causa di eventi imprevisti, l'Amministratore Delegato e di dover negoziare in tempi rapidi un pacchetto retributivo, laddove i vincoli contenuti nella Politica approvata potrebbero limitare le possibilità delle società di attrarre manager con le professionalità più adeguate a gestire l'impresa; o (ii) variazioni sensibili del perimetro dell'attività dell'impresa nel corso di validità della Politica, quali la cessione di un'impresa/ramo d'azienda sulla cui attività erano basati obiettivi di performance della Politica di riferimento ovvero l'acquisizione di un business significativo non ricompreso nella Politica.

SEZIONE II - COMPENSI PERCEPITI DAI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO SINDACALE, NONCHE' DAI DIRETTORI GENERALI E DAI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE

La presente Sezione è composta da:

    1. una prima parte, che fornisce una rappresentazione in forma descrittiva sintetica dei compensi di competenza dell'esercizio 2023 degli Amministratori, i Sindaci e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche;
    1. una seconda parte, che riporta in forma tabellare le remunerazioni suindicate.

RSM Revisioni S.P.A., soggetto incaricato di effettuare la revisione legale del bilancio di Olidata, ha verificato l'avvenuta predisposizione da parte degli Amministratori della presente Sezione della Relazione.

I. PRIMA PARTE

Consiglio di amministrazione

Remunerazione Fissa

A seguito della nomina del Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti in data 10 agosto 2023, in pari data l'Assemblea ha deliberato di determinare:

  • in Euro 70.000,00 il compenso annuo lordo per ogni componente del Consiglio di Amministrazione;
  • in Euro 100.000,00 il compenso annuo lordo per il Presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • in Euro 190.000,00 il compenso annuo lordo per l'Amministratore Delegato;

precisando che tali importi sono omnicomprensivi per eventuali cariche di cui saranno investiti i membri del Consiglio di Amministrazione.

Remunerazione variabile

Per i membri del Consiglio di Amministrazione non sono previsti compensi variabili, né piani di incentivazione basati su strumenti finanziari.

Non è stata deliberata alcuna remunerazione variabile per l'unico Amministratore esecutivo, coincidente con l'Amministratore Delegato Cristiano Rufini.

Benefici non monetari

Non sono stati corrisposti fringe benefits o altri benefici non monetari agli Amministratori.

Collegio Sindacale

Remunerazione Fissa

In data 15 maggio 2021 l'Assemblea degli Azionisti ha nominato il nuovo Collegio Sindacale stabilendo altresì il compenso annuale lordo per i Sindaci, pari a Euro 30.000,00 (trentamila/00) per il Presidente del Collegio Sindacale e a Euro 20.000,00 (ventimila/00) per ciascun Sindaco effettivo, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell'incarico.

Remunerazione variabile

Non è prevista la corresponsione di alcuna remunerazione variabile, né di benefici non monetari in favore dei componenti del Collegio Sindacale.

Comitati

Non è prevista la corresponsione di alcuna remunerazione, né altri benefit in favore dei componenti dei Comitati.

***

II. SECONDA PARTE

Compensi corrisposti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale

Nell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale in carica dal 15 maggio 2021 hanno percepito gli emolumenti lordi come risultanti nel progetto di Bilancio d'Esercizio depositato contestualmente alla presente Relazione e riportati nella TABELLA A.

Fino al 10 agosto 2023 il Consiglio di Amministrazione era composto come indicato nella tabella che segue.

Nome e Cognome Carica Luogo e data di nascita Data di nomina
Cristiano Rufini Presidente del Consiglio di Amministrazione Roma, 26/10/1980 25 novembre 2022
Franco Piero Domenico Gianera Consigliere Milano, 08/03/1961 15 maggio 2021
Caterina La Rosa Consigliere Milazzo, 08/07/1974 15 maggio 2021
Flavia Marzano Consigliere Savona, 03/06/1954 15 maggio 2021
Edoardo Colombo Consigliere Como, 16/01/1966 15 maggio 2021
Robert Hassan Consigliere Roma, 18/03/1970 15 maggio 2021
Emanuela Donetti Consigliere Como, 01/12/1973 6 novembre 2021

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'articolo 2 del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore esecutivo.

Nell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione, in carica dal 10 agosto 2023 e il Collegio Sindacale, in carica dal 15 maggio 2021, hanno percepito gli emolumenti lordi come risultanti nel progetto di Bilancio d'Esercizio depositato contestualmente alla presente Relazione e riportati nella TABELLA A.

Compensi corrisposti ai Dirigenti con responsabilità strategiche

L'unico Dirigente con Responsabilità Strategiche in carica nell'Esercizio e alla data della presente Relazione è il Group Chief Financial Officer, Angelo Trementozzi.

Nell'Esercizio, l'unico Dirigente Dirigente con Responsabilità Strategiche ha percepito gli emolumenti lordi come risultanti nel progetto di Bilancio d'Esercizio depositato contestualmente alla presente Relazione e riportati nella TABELLA A.

Non sono stati corrisposti al Dirigente con Responsabilità Strategiche altri compensi derivanti da società controllate o collegate.

Partecipazioni dei dipendenti a Piani di Stock Option

Non sono stati deliberati o sono in essere piani di Stock Option a favore di dipendenti.

TABELLA A

(Compensi corrisposti al Consiglio di Amministrazione dell'Emittente - Compensi corrisposti al Collegio Sindacale - Compensi corrisposti ai Dirigenti con responsabilità strategiche)

Nominativo Carica Periodo In carica fino a Compensi
Cristiano Rufini Presidente del Consiglio di
Amministrazione
Nominato per cooptazione con delibera del Consiglio
seduta del 25.11.2022 e ratificato con Verbale di
Assemblea del 28/06/2023
10/08/2023 -
Franco Piero Domenico Gianera Consigliere Nominato con Verbale di Assemblea del 15/05/2021 10/08/2023 11.000,00 €
Caterina La Rosa Consigliere Nominato con Verbale di Assemblea del 15/05/2021 10/08/2023 11.000,00 €
Flavia Marzano Consigliere Nominato con Verbale di Assemblea del 15/05/2021 10/08/2023 11.000,00 €
Edoardo Colombo Consigliere Nominato con Verbale di Assemblea del 15/05/2021 10/08/2023 11.000,00 €
Robert Hassan Consigliere Nominato con Verbale di Assemblea del 15/05/2021 10/08/2023 11.000,00 €
Emanuela Donetti Consigliere Nominato in cooptazione dal Consiglio di
Amministrazione nella seduta del 06/12/2021 e
ratificato con Verbale di Assemblea del 17/02/2022
10/08/2023 11.000,00 €
Peruzy Andrea Presidente del Consiglio di
Amministrazione
Nominato con Verbale di Assemblea del 10/08/2023 Approvazione bilancio
al 31/12/2025
41.666,00 €
Cristiano Rufini Amministratore Delegato Nominato con Verbale di Assemblea del 10/08/2023 Approvazione bilancio
al 31/12/2025
79.166,00 €
De Simone Carlo Consigliere Nominato con Verbale di Assemblea del 10/08/2023 Approvazione bilancio
al 31/12/2025
29.166,00 €
Madeo Antonella Consigliere Nominato con Verbale di Assemblea del 10/08/2023 Approvazione bilancio
al 31/12/2025
29.166,00 €
Milani Valentina Consigliere Nominato con Verbale di Assemblea del 10/08/2023 Approvazione bilancio
al 31/12/2025
29.166,00 €
Maria Cristina Montagano Presidente del Collegio
Sindacale
Nominato con Verbale di Assemblea del 15/05/2021 Approvazione bilancio
al 31/12/2023
30.000,00 €
Marcella Sodaro Sindaco Effettivo Nominato con Verbale di Assemblea del 15/05/2021 Approvazione bilancio
al 31/12/2023
20.000,00 €
Carlo Costantini Sindaco Effettivo Subentrato dal 01/06/2021 con ratifica nel Verbale di
Assemblea del 17/02/2022
Approvazione bilancio
al 31/12/2023
20.000,00 €
Marco Duranti Sindaco Supplente Nominato con Verbale di Assemblea del 15/05/2021 Approvazione bilancio
al 31/12/2023
-
Emanuela Cozza Sindaco Supplente Nominato con Verbale di Assemblea del 17.02.2022 Approvazione bilancio
al 31/12/2024
-
Trementozzi Angelo Dirigente Preposto Nominato in data 18/05/2023 e ratificato con Verbale
di CDA del 10/08/2023
31/05/2024 18.000,00 €

TABELLA A.1

Compensi corrisposti a membri del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente da altre società del

Gruppo diverse dall'Emittente

Nominativo Carica Periodo In carica fino a Compensi
Cristiano Rufini Presidente del Consiglio di
Amministrazione della controllata
Sferanet S.r.l.
Nominato con Verbale di Assemblea del
10/10/2022
Approvazione bilancio al 31/12/2024 600.000,00 €