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Olidata — AGM Information 2026
May 5, 2026
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AGM Information
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1INFO SOCIETÀ DI GIOI
LIDATA THE POWER OF PIONEERS
Olidata S.p.A.
Via Giulio Vincenzo Bona, 120 - 00156, Roma (RM)
Codice Fiscale e Partita IVA 01785490408
Numero LEI 2138007MZQWFJBPCXA35
Capitale sociale Euro 19.504.860 i.v.
RELAZIONI ILLUSTRATIVE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI OLIDATA S.P.A. SULLE PROPOSTE ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA IN SEDE ORDINARIA IN UNICA CONVOCAZIONE PER IL GIORNO 5 GIUGNO 2026.
Il presente Documento è redatto ai sensi dell'articolo 125-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, e successive modifiche e integrazioni, e dell'articolo 84-ter del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, e successive modifiche e integrazioni.
Il presente documento è messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società e depositato presso il meccanismo di stoccaggio 1Info (www.1info.it) il 5 maggio 2026.
Signori Azionisti,
la presente relazione (la “Relazione”) è stata redatta dal Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. (“Olidata” o la “Società”), ai sensi dell’art. 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (“TUF”), e dell’art. 84-ter del Regolamento adottato con delibera CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato (“Regolamento Emittenti”), per illustrare le materie all’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti convocata in unica adunanza per il giorno 5 giugno 2026, alle ore 11:00, per trattare e deliberare sul seguente
Ordine del giorno
- Bilancio di esercizio di Olidata S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2025.
1.1 Approvazione del bilancio di esercizio di Olidata S.p.A. al 31 dicembre 2025, corredato dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Olidata al 31 dicembre 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Deleghe di poteri.
1.2 Deliberazioni in merito alla destinazione del risultato dell’esercizio 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Deleghe di poteri.
- Presentazione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
2.1 Voto vincolante sulla prima sezione della Relazione ai sensi dell’art. 123-ter, comma 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
2.2 Deliberazione sulla seconda sezione della Relazione, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
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Adozione del “Piano di Incentivazione MBO 2026 del Gruppo Olidata, ai sensi dell’art. 114-bis del D. Lgs. n. 58/1998. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
Adozione del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2026-2028 del Gruppo Olidata, ai sensi dell’art. 114-bis del D. Lgs. n. 58/1998. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione deliberata dall’Assemblea in data 28 dicembre 2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
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PRIMO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
- Bilancio di esercizio di Olidata S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2025.
1.1 Approvazione del bilancio di esercizio di Olidata S.p.A. al 31 dicembre 2025, corredato dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Olidata al 31 dicembre 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Deleghe di poteri.
1.2 Deliberazioni in merito alla destinazione del risultato dell’esercizio 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Deleghe di poteri.
Signori Azionisti,
in relazione al primo punto all’ordine del giorno, siete convocati in Assemblea per deliberare in merito all’approvazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, il cui progetto è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 aprile 2026. Il Bilancio di esercizio è comprensivo della Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione.
A tal riguardo, si riferisce ai Signori Azionisti che il Bilancio di esercizio di Olidata al 31 dicembre 2025 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) in vigore al 31 dicembre 2025, emanati dall’International Accounting Standard Board (IASB) e adottati ai sensi delle disposizioni di legge, italiane ed europee, pro tempore vigenti e applicabili.
Il bilancio di esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 ha registrato ricavi pari a Euro 77,9 milioni, rispetto a Euro 20,3 milioni dell’esercizio 2024 (+283,74%).
Il risultato d’esercizio risulta essere positivo per Euro 579 migliaia, rispetto ad un una perdita pari a Euro 569 migliaia nel 2024 (+201,76%).
In relazione alla destinazione del risultato dell’esercizio 2025, il Consiglio di Amministrazione propone di riportare a nuovo l’utile conseguito.
In sede assembleare sarà altresì illustrato il bilancio consolidato della Società chiuso al 31 dicembre 2025, anch’esso redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) in vigore al 31 dicembre 2025, che riporta ricavi consolidati pari a circa Euro 93,4 milioni, rispetto a circa Euro 96,7 milioni dell’esercizio 2024, con una contrazione del -3,38%.
Il risultato consolidato dell’esercizio 2025 risulta essere pari ad Euro 284 migliaia, rispetto ad un utile pari a circa Euro 1,0 milioni nel 2024 (-71,96%).
Si rammenta che il bilancio consolidato della Società chiuso al 31 dicembre 2025, esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 aprile 2026, non costituisce oggetto di approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti della Società.
Per l'analisi dei risultati e l'andamento della gestione, nonché per tutte le informazioni e i commenti di dettaglio relativi al bilancio, si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale, messa a disposizione nei termini e con le modalità di legge.
Si invitano, inoltre, i Signori Azionisti, a prendere atto altresì dell'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del TUF.
In aggiunta, in vista dell'Assemblea degli Azionisti, è stata predisposta, in adempimento dell'art. 123-bis del TUF, la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, afferente all'esercizio 2025, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 aprile 2026, che sarà pubblicata congiuntamente alla Relazione sulla gestione.
Copia della documentazione prevista ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari vigenti e, in particolare, copia del fascicolo relativo al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato chiusi al 31 dicembre 2025, unitamente alla relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione incaricata della revisione legale dei conti (ai quali si rinvia per ulteriori informazioni), è depositata presso la sede sociale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.olidata.com, Sezione Investor Relations/Assemblea dei Soci (http://www.olidata.com/governance/assemblea-dei-soci/), nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato 1INFO Storage disponibile all'indirizzo www.1info.it, nei termini previsti dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti, unitamente alla relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari.
Proposte di deliberazione all'Assemblea
Tutto ciò premesso, in relazione al presente argomento all'ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione le seguenti proposte di deliberazione.
Deliberazione di cui al punto 1.1
"L'Assemblea degli Azionisti di Olidata S.p.A., riunitasi in sede ordinaria
- esaminata la Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. predisposta ai sensi dell'art. 125-ter TUF e condivise le motivazioni della proposta ivi contenuta;
- esaminati il progetto di bilancio di Olidata S.p.A. relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione;
- esaminata la Relazione del Collegio Sindacale e la Relazione della Società di Revisione RSM – Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.;
- preso atto dell'attestazione di cui all'articolo 154-bis, comma 5, del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e avuti a mente i disposti di legge;
delibera
- di approvare sia nel suo insieme che nelle singole poste il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalla Nota Integrativa, così come presentati dal Consiglio di Amministrazione;
- di prendere atto del bilancio consolidato della Società chiuso al 31 dicembre 2025, e della relativa documentazione accessoria;
- di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, anche disgiuntamente tra loro nonché per il tramite di procuratori speciali o legali rappresentanti la Società, mandato al fine di provvedere a tutti gli adempimenti e formalità di comunicazione, deposito e pubblicazione inerenti a quanto sopra deliberato, apportando le modifiche, aggiunte o soppressioni formali che si dovessero rendere necessarie, e, più in generale, per il compimento di tutte e attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione della deliberazione di cui ai precedenti punti".
Deliberazione di cui al punto 1.2
"L'Assemblea degli Azionisti di Olidata S.p.A., riunitasi in sede ordinaria
- esaminata la Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. predisposta ai sensi dell'art. 125-ter TUF e condivise le motivazioni della proposta ivi contenuta;
- esaminati il progetto di bilancio di Olidata S.p.A. relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, che registra un utile di 578.723 Euro;
- esaminata la Relazione del Collegio Sindacale e la Relazione della Società di Revisione RSM – Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.;
- preso atto dell'attestazione di cui all'articolo 154-bis, comma 5, del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e avuti a mente i disposti di legge;
delibera
- di destinare l'utile d'esercizio 2025 di Olidata S.p.A., per euro 569.269 all'integrale copertura delle "perdite riportate a nuovo" derivanti dai precedenti esercizi e per il residuo ammontare di euro 9.454 alla "riserva legale" di cui all'art. 2430 del codice civile.
- di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, anche disgiuntamente tra loro nonché per il tramite di procuratori speciali o legali rappresentanti la Società, mandato al fine di provvedere a tutti gli adempimenti e formalità di comunicazione, deposito e pubblicazione inerenti a quanto sopra deliberato, apportando le modifiche, aggiunte o soppressioni formali che si dovessero rendere necessarie, e, più in generale, per il compimento di tutte e attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione della deliberazione di cui ai precedenti punti".
SECONDO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
- Presentazione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
2.1. Voto vincolante sulla prima sezione della Relazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
2.2. Deliberazione sulla seconda sezione della Relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre all'Assemblea la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (la "Relazione sulla Remunerazione") redatta in conformità a quanto previsto dall'art. 123-ter del TUF, dall'art. 84-quater del Regolamento Emittenti e dall'Allegato 3A, Schema 7-bis e 7-ter del Regolamento Emittenti e dell'art. 5 del Codice di corporate governance adottato dal Comitato per la corporate governance di Borsa Italiana S.p.A. (il "Codice di Corporate Governance").
In conformità all'articolo 123-ter del TUF, la Relazione sulla Remunerazione è articolata in due sezioni:
a) la prima sezione illustra, in modo chiaro e comprensibile, la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del Codice Civile, dei componenti degli organi di controllo, con riferimento all'esercizio successivo, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica. In particolare, nella prima sezione: (i) viene indicato come essa contribuisce alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società, tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società; (ii) sono definite le diverse componenti della remunerazione e gli obiettivi di performance finanziari e non finanziari; (iii) sono specificati gli elementi della politica stessa ai quali, in presenza di circostanze eccezionali, è possibile derogare temporaneamente e le condizioni procedurali in base alle quali la deroga può essere applicata. La politica in materia di remunerazione illustrata in tale sezione, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del TUF, è sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti;
b) la seconda sezione, in modo chiaro e comprensibile, nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo e i direttori generali e, in forma aggregata, per i dirigenti con responsabilità strategica, (i) fornisce un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione; e (ii) illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società e da società controllate o collegate, evidenziandone la coerenza con la politica della società in materia di remunerazione relativa all'esercizio di riferimento. Inoltre, la seconda sezione (i) illustra come la Società ha tenuto conto del voto espresso l'anno precedente sulla seconda sezione, (ii) indica le eventuali partecipazioni detenute dai soggetti sopra richiamati nella Società e nelle società da questa controllate. La politica in materia di remunerazione illustrata in tale sezione, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter,
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del TUF, è sottoposta al voto non vincolante, in senso favorevole o contrario, dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti.
Il Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 28 aprile 2026 ha approvato i principi cardine e le linee guida essenziali della Politica meglio illustrata nella prima sezione della Relazione sulla Remunerazione, introducendo, rispetto a quella approvata dall'Assemblea nel 2025, un principale elemento di novità, che consiste nella previsione, per la prima volta nel Gruppo Olidata, di componenti variabili di breve e di medio-lungo termine, rispettivamente mediante il Piano MBO 2026 e il Piano LTI 2026-2028, i cui elementi essenziali sono riportati nei documenti informativi ex art. 84-bis del Regolamento Emittenti, oggetto di approvazione da parte dell'Assemblea ai punti 3) e 4) all'ordine del giorno.
Alla luce di quanto precede, in relazione al presente punto all'ordine del giorno si procederà in Assemblea con due distinte votazioni, sulla base delle proposte di seguito formulate.
Tale Relazione sulla Remunerazione, cui si fa rinvio, è messa a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana S.p.A., nonché sul sito internet della Società.
Proposte di deliberazione all'Assemblea
Tutto ciò premesso, in relazione al presente argomento all'ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione le seguenti proposte di deliberazione.
Deliberazione di cui al punto 2.1
Con riferimento alla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Olidata S.p.A., riunitasi in sede ordinaria
- esaminata la sezione prima della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 aprile 2026, su proposta del Comitato Remunerazioni e Nomine, ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, avente ad oggetto l'illustrazione della politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del Codice Civile, dei componenti degli organi di controllo, con riferimento all'esercizio 2026, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica;
- considerato che, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato, l'Assemblea è chiamata a esprimere un voto vincolante sulla prima Sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
- vista la disciplina applicabile in materia di Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti e avuto riguardo al Codice di Corporate Governance delle società quotate, al quale la Società aderisce;
delibera
-
di approvare, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, la sezione prima della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti recante la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali, dei dirigenti con responsabilità strategiche e dei componenti degli organi di controllo con riferimento all'esercizio 2026;
-
di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, anche disgiuntamente tra loro nonché per il tramite di procuratori speciali o legali rappresentanti la Società, mandato per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione della deliberazione di cui ai punti precedenti"
Deliberazione di cui al punto 2.2
Con riferimento alla seconda sezione della suddetta Relazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Olidata S.p.A., riunitasi in sede ordinaria
-
esaminata la sezione seconda della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 aprile 2026, su proposta del Comitato Remunerazioni e Nomine, ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, avente ad oggetto i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e, in forma aggregata, ai dirigenti con responsabilità strategiche nell'esercizio 2025 o ad esso relativi;
-
considerato che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato, l'Assemblea è chiamata a esprimere un voto non vincolante sulla seconda Sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
-
vista la disciplina applicabile in materia di Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti e avuto riguardo al Codice di Corporate Governance delle società quotate, al quale la Società aderisce;
delibera
in senso favorevole, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sulla sezione seconda della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti recante, tra l'altro, un resoconto sui compensi corrisposti a qualsiasi titolo ed in qualsiasi forma per l'esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2025 ai predetti soggetti.
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TERZO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
- Adozione del “Piano di Incentivazione MBO 2026 del Gruppo Olidata, ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs. n. 58/1998. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione Vi ha convocato in Assemblea ordinaria per sottoporre alla Vostra approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, l'adozione del piano di incentivazione a breve termine basato su strumenti finanziari denominato “Piano MBO 2026” (il “Piano MBO” o il “Piano”), approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2026, su proposta del Comitato per le Nomine e Remunerazioni.
La presente Relazione è redatta ai sensi degli artt. 114-bis e 125-ter del TUF e dell'art. 84-ter del Regolamento Emittenti e viene messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di legge e regolamentari.
Per ogni ulteriore informazione in merito al Piano si rinvia al relativo documento informativo predisposto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti (il “Documento Informativo MBO 2026”), messo a disposizione del pubblico unitamente alla presente Relazione. I termini con iniziale maiuscola utilizzati nella presente Relazione, ove non diversamente definiti, hanno il significato ad essi attribuito nel predetto Documento Informativo.
Si precisa che il Piano MBO è coerente con il contenuto della Politica di remunerazione per l'esercizio 2026 di cui alla Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, sottoposta all'Assemblea in apposito punto all'ordine del giorno.
- Ragioni che motivano il Piano
Il Piano MBO è volto a promuovere un maggiore allineamento tra gli interessi del management e la creazione di valore per gli azionisti, oltre che una maggiore leva di retention dei dirigenti rilevanti, attraverso l'erogazione in Azioni ovvero in denaro del Premio MBO spettante ai Beneficiari nell'ambito del sistema di incentivazione variabile a breve termine descritto nella Relazione sulla Remunerazione, volto a sostenere il conseguimento dei risultati aziendali annuali attraverso l'articolazione di obiettivi sfidanti e trasversali all'intera organizzazione.
Si rappresenta che il sistema di incentivazione variabile a breve termine viene introdotto nel Gruppo nel 2026 per la prima volta e potrà essere calibrato negli esercizi successivi al fine di rendere tale modalità efficace ed efficiente. Nella sua versione iniziale, il Piano MBO si caratterizza per la presenza di un Indice di Performance di Gruppo, per un set di indicatori individuali e per la corresponsione del Premio MBO maturato, entro un termine ragionevole e, in ogni caso, entro 60 giorni dall'approvazione del bilancio consolidato 2026, mediante Attribuzione di Azioni Olidata su richiesta del Beneficiario e nei limiti della disponibilità di azioni proprie ovvero mediante pagamento del relativo importo in denaro, in coerenza con le principali best practice di mercato tipiche dei piani short term incentive.
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2. Soggetti destinatari del Piano
Il Piano è rivolto all'Amministratore Delegato nonché ad alcuni selezionati Dirigenti Apicali di società del Gruppo Olidata, che potrebbero ricoprire anche il ruolo di componenti del consiglio di amministrazione delle Società Controllate.
L'indicazione nominativa dei Beneficiari e le altre informazioni previste dal paragrafo 1 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite, ove necessario, secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del predetto Regolamento Emittenti, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti e in fase di attuazione del Piano stesso.
In base al Piano, i Beneficiari saranno nominativamente individuati ad insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione o dal/i soggetto/i all'uopo delegato/i dal Consiglio di Amministrazione stesso, sentito, ove richiesto, il Comitato; la partecipazione al Piano non determina alcun obbligo di individuare i medesimi soggetti in eventuali piani successivi.
3. Modalità e clausole di attuazione del Piano
Il Piano MBO prevede un unico ciclo annuale riferito all'esercizio 2026. Il Periodo di Performance decorre dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026; la maturazione del Premio MBO sarà verificata in sede di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026 e l'effettiva corresponsione del Premio MBO, in Azioni ovvero in denaro, avverrà entro 60 giorni dalla predetta approvazione, subordinatamente al verificarsi delle condizioni descritte nel Documento Informativo MBO 2026.
Gli Obiettivi di Performance Annuale sono composti da un Indice di Performance di Gruppo, basato su EBITDA Adjusted consolidato di Gruppo 2026 con peso del 70% e Ricavi consolidati di Gruppo 2026 con peso del 30%, che opera anche quale condizione di accesso al premio, nonché da obiettivi individuali. Per l'Amministratore Delegato di Olidata gli obiettivi individuali sono rappresentati da EBITDA Adjusted consolidato di Gruppo 2026 con peso del 55%, Ricavi consolidati di Gruppo 2026 con peso del 25% e PFN di Gruppo 2026 con peso del 20%; per i Presidenti, gli amministratori esecutivi, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e gli altri dirigenti delle Società Controllate gli obiettivi individuali sono rappresentati da EBITDA Adjusted, Ricavi e PFN della società del Gruppo di appartenenza, con pesi rispettivamente pari al 55%, 25% e 20%.
Per ciascun KPI sono previsti livelli minimo, target e massimo. Al raggiungimento del livello minimo di performance individuale, pari al 90% del target, il Premio MBO erogabile corrisponde al 50% del Premio MBO di riferimento; al conseguimento del livello target matura il 100% del Premio MBO di riferimento; al raggiungimento del livello massimo, pari al 110% del target, il premio erogabile corrisponde al 120% del Premio MBO di riferimento. L'Indice di Performance di Gruppo applica le medesime condizioni, con la sola eccezione della soglia minima, fissata all'85% del target, cui corrisponde il 40% del Premio MBO. Il mancato raggiungimento del livello minimo dell'Indice di Performance di Gruppo comporta l'azzeramento integrale del Premio MBO, indipendentemente dal grado di raggiungimento degli obiettivi individuali.
I valori-obiettivo dell'Indice di Performance di Gruppo e, più in generale, i valori target sottostanti ai KPI economico-finanziari rilevanti ai fini del Piano saranno individuati e/o puntualmente declinati dal Consiglio di Amministrazione, con il supporto consultivo del Comitato, in sede di attuazione del Piano,
successivamente all'approvazione assembleare, in coerenza con il Budget 2026, con la Politica di Remunerazione e con il Regolamento del Piano. Il Premio MBO maturato per ciascun Beneficiario è determinato applicando al Premio MBO di riferimento individuale, da definirsi in sede attuativa del Piano, la percentuale risultante dal combinato effetto dell'Indice di Performance di Gruppo e del livello di conseguimento degli obiettivi individuali; Per i Beneficiari appartenenti a Società Controllate, la percentuale complessiva di maturazione del Premio MBO è determinata applicando una ponderazione pari al 40% all'Indice di Performance di Gruppo e pari al 60% al livello di conseguimento degli obiettivi individuali assegnati con riferimento alla Società Controllata di appartenenza. Resta in ogni caso inteso che l'Indice di Performance di Gruppo continua ad operare anche quale condizione di accesso al Piano, con la conseguenza che, qualora il relativo valore risulti inferiore all'85% del target, non maturerà alcun Premio MBO. In caso di superamento di tale soglia, la percentuale complessiva di maturazione del Premio MBO sarà determinata dal combinato effetto delle due componenti sopra indicate, secondo i rispettivi pesi, ferma l'applicazione dei livelli minimi, target e massimi previsti dal Piano, nonché del cap massimo individualmente applicabile. Una volta consuntivata la remunerazione spettante in base ai meccanismi descritti, il Beneficiario riceverà - mediante apposita comunicazione - l'indicazione del numero di Azioni spettanti, ove richieste e disponibili, ovvero del corrispettivo monetario spettante. Il numero delle Azioni attribuibili ai Beneficiari, ove richieste e disponibili, è determinato sulla base del valore del Premio MBO oggetto di conversione rapportato alla quotazione media delle Azioni riferita agli ultimi tre mesi precedenti la data della delibera del Consiglio di Amministrazione inerente alla proposta di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea l'adozione del Piano MBO. Il corrispettivo monetario eventualmente dovuto in alternativa alle Azioni sarà determinato in misura equivalente, sulla base del medesimo criterio di valorizzazione. Il Premio MBO massimo erogabile non può superare il 125% del Premio MBO di riferimento, elevato al 140% per l'Amministratore Delegato.
Le Azioni a servizio del Piano saranno costituite da Azioni già emesse, da acquistare o già detenute dalla Società quali azioni proprie e, pertanto, allo stato non sono previsti aumenti di capitale né effetti diluitivi sul capitale sociale. Qualora, al momento dell'Attribuzione, la Società non disponga di un numero sufficiente di azioni proprie, il controvalore maturato potrà essere erogato, in tutto o in parte, in denaro secondo i criteri previsti dal Documento Informativo MBO 2026.
Le Azioni attribuite ai sensi del Piano non sono soggette a vincoli di disponibilità successivi all'Attribuzione e attribuiscono ai Beneficiari il pieno esercizio dei diritti patrimoniali e amministrativi. Il Piano prevede, inoltre, clausole di claw-back e il divieto di effettuare operazioni di hedging idonee a neutralizzare l'allineamento al rischio insito nel Piano; in caso di cessazione del Rapporto prima della Maturazione si applicano le discipline di bad leaver e good leaver previste dal Documento Informativo MBO 2026.
Proposte di deliberazione all'Assemblea
Tutto ciò premesso, in relazione al presente argomento all'ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione.
Deliberazione di cui al punto 3
"L'Assemblea degli Azionisti di Olidata S.p.A., riunitasi in sede ordinaria
- esaminata la Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. predisposta ai sensi degli artt. 114-bis e 125-ter del TUF e dell'art. 84-ter del Regolamento Emittenti e condivise le motivazioni della proposta ivi contenuta;
- esaminato il Documento Informativo MBO 2026 predisposto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti;
- preso atto che il Piano MBO 2026 è coerente con la Politica di remunerazione per l'esercizio 2026 della Società e volto ad allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti, favorendo il perseguimento di risultati annuali misurabili, la retention delle risorse chiave e la creazione di valore nel medio periodo;
- visti gli artt. 114-bis del TUF e 84-bis del Regolamento Emittenti;
delibera
- di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del TUF, l'adozione del piano di incentivazione a breve termine denominato "Piano MBO 2026", nei termini e alle condizioni descritti nella Relazione e nel Documento Informativo MBO 2026;
- di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere necessario od opportuno per dare completa ed integrale attuazione al Piano MBO 2026, con facoltà di subdelega nei limiti di legge, e in particolare per individuare i Beneficiari, definire le relative schede obiettivo, determinare i valori target dei KPI applicabili, i Premi MBO di riferimento, il numero delle Azioni da assegnare e attribuire, ove richieste e disponibili, nonché l'eventuale corrispettivo monetario da corrispondere a ciascun Beneficiario, approvare il regolamento del Piano e la documentazione attuativa, provvedere alla provvista delle azioni proprie a servizio del Piano, nonché apportare al Piano le modifiche o integrazioni necessarie od opportune per darvi esecuzione nel rispetto dei criteri direttivi illustrati nella Relazione, del Documento Informativo MBO 2026 e della normativa applicabile;
- di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, anche disgiuntamente tra loro e con facoltà di subdelega per singoli atti o categorie di atti, ogni più ampio potere per compiere tutti gli adempimenti, le formalità, le comunicazioni e i depositi necessari od opportuni ai fini dell'esecuzione della presente deliberazione."
QUARTO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
- Adozione del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2026-2028 del Gruppo Olidata, ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs. n. 58/1998. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione Vi ha convocato in Assemblea ordinaria per sottoporre alla Vostra approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, l'adozione del piano di incentivazione a lungo termine basato su strumenti finanziari denominato “Piano di Performance 2026-2028” (il “Piano LTI 2026-2028” o il “Piano”), approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2026, su proposta del Comitato per le Nomine e Remunerazioni.
La presente Relazione è redatta ai sensi degli artt. 114-bis e 125-ter del TUF e dell'art. 84-ter del Regolamento Emittenti e viene messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di legge e regolamentari.
Per ogni ulteriore informazione in merito al Piano si rinvia al relativo documento informativo predisposto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti e in conformità allo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti (il “Documento Informativo LTI 2026-2028”), messo a disposizione del pubblico unitamente alla presente Relazione. I termini con iniziale maiuscola utilizzati nella presente Relazione, ove non diversamente definiti, hanno il significato ad essi attribuito nel predetto Documento Informativo.
Si precisa che il Piano LTI 2026-2028 è coerente con il contenuto della Politica di remunerazione per l'esercizio 2026 di cui alla Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, sottoposta all'Assemblea in apposito punto all'ordine del giorno.
- Ragioni che motivano il Piano
Il Piano LTI 2026-2028 costituisce la componente variabile di medio-lungo termine della Politica di remunerazione della Società ed è volto a rafforzare l'allineamento tra il management e gli interessi degli azionisti, a sostenere la retention delle risorse chiave e a correlare una componente della remunerazione variabile al conseguimento di risultati economico-finanziari pluriennali coerenti con la strategia di crescita del Gruppo.
Il Piano persegue, in particolare, finalità di creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo, fidelizzazione del management e delle risorse chiave, responsabilizzazione dei Beneficiari rispetto al conseguimento di obiettivi misurabili e pluriennali e rafforzamento dell'allineamento al rischio d'impresa mediante un meccanismo di remunerazione equity based.
- Soggetti destinatari del Piano
Il Piano è rivolto all'Amministratore Delegato nonché ad alcuni Dirigenti Apicali del Gruppo Olidata, che potrebbero ricoprire anche il ruolo di componenti del consiglio di amministrazione delle Società
Controllate. L'indicazione nominativa dei Beneficiari e le altre informazioni previste dal paragrafo 1 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite, ove necessario, secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del predetto Regolamento Emittenti, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti e in fase di attuazione del Piano stesso.
I Beneficiari saranno nominativamente individuati dal Consiglio di Amministrazione o dal/i soggetto/i all'uopo delegato/i, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti, tra i Dirigenti Apicali delle società del Gruppo Olidata. La partecipazione al Piano non determina alcun obbligo di individuare gli stessi Beneficiari in eventuali piani successivi.
3. Modalità e clausole di attuazione del Piano
Il Piano LTI 2026-2028 prevede un unico ciclo triennale riferito agli esercizi 2026, 2027 e 2028. Per ciascun Beneficiario il Consiglio di Amministrazione individuerà, alla Data di Assegnazione del Diritto, una percentuale individuale di incentivo target, espressa in percentuale della Retribuzione Annua Lorda o del Compenso, il cui valore monetario teorico costituirà l'Incentivo Target. Il relativo numero di Azioni Target sarà determinato dividendo l'Incentivo Target per il Prezzo di Riferimento, pari alla media dei prezzi ufficiali delle Azioni nei tre mesi antecedenti la Data di Assegnazione del Diritto.
Gli Obiettivi di Performance sono rappresentati, in funzione del perimetro rilevante, da EBITDA Adjusted con peso del 70% e Ricavi con peso del 30%. Per i Beneficiari appartenenti alla Società, la maturazione dell'incentivo dipenderà integralmente dagli Obiettivi di Performance del Gruppo su base consolidata; per i Beneficiari di Società Controllate, il 60% dell'incentivo dipenderà dagli Obiettivi di Performance del Gruppo e il restante 40% dagli Obiettivi di Performance della Società Controllata di appartenenza.
Per ciascun indicatore sono previsti livelli minimo, target e massimo corrispondenti, rispettivamente, a una maturazione del 50%, del 100% e del 120% della componente incentivante riferita al singolo perimetro, con applicazione di interpolazione lineare per i valori intermedi. La componente riferita al singolo perimetro si azzera qualora anche uno solo dei due indicatori non raggiunga il livello minimo. In nessun caso il numero di Azioni effettivamente attribuibili potrà eccedere il 120% delle Azioni Target assegnate al Beneficiario, salvi gli eventuali meccanismi di adeguamento previsti dal Regolamento del Piano.
Le Azioni a servizio del Piano saranno costituite da azioni ordinarie già emesse, acquistate o da acquistare, ovvero già detenute dalla Società quali azioni proprie, subordinatamente alle necessarie autorizzazioni assembleari e alle successive determinazioni del Consiglio di Amministrazione. Il Piano non presuppone, allo stato, aumenti di capitale al servizio del Piano. Alla data del Documento Informativo LTI 2026-2028 la Società non dispone di azioni proprie. L'Assegnazione del Diritto avverrà in una o più volte nel corso del 2026, mentre l'Attribuzione delle Azioni interverrà al termine del Periodo di Maturazione, all'esito della verifica del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Fino alla Data di Attribuzione il Diritto è personale e non trasferibile inter vivos. Successivamente all'Attribuzione, il Beneficiario potrà disporre senza vincoli del 50% delle Azioni attribuite, mentre il residuo 50% costituirà le "Azioni Oggetto di Lock-up" e resterà indisponibile per 6 mesi dalla Data di Attribuzione; durante tale periodo tali Azioni non potranno essere trasferite, cedute, costituite in pegno o comunque assoggettate a vincoli o atti di disposizione, fatti salvi i casi espressamente previsti dal
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Regolamento, e resteranno depositate su un conto titoli vincolato intestato al Beneficiario, fermo restando il diritto di voto e il diritto a percepire eventuali dividendi.
Il Regolamento conterrà una specifica disciplina dei diritti spettanti ai Beneficiari in caso di cessazione del Rapporto prima del termine del Periodo di Maturazione dovuta a ipotesi di bad leaver o di good leaver, secondo l'usuale prassi dei piani di incentivazione. In particolare, nei casi di bad leaver è prevista la decadenza integrale dai diritti relativi al Piano, mentre nei casi di good leaver il Beneficiario manterrà il diritto a beneficiare del Piano con riferimento a un numero di Azioni Target rideterminato pro rata temporis in funzione della porzione di Periodo di Maturazione trascorsa fino alla cessazione del Rapporto. Il Piano LTI 2026-2028 prevede inoltre clausole di claw-back esercitabili sia prima sia dopo l'Attribuzione e la facoltà per il Consiglio di Amministrazione di introdurre modifiche o integrazioni al Piano, su proposta del Comitato per le Nomine e Remunerazioni e sentito il Collegio Sindacale ove necessario, al fine di preservarne i contenuti sostanziali ed economici in presenza di eventi straordinari, operazioni sul capitale, mutamenti significativi del perimetro di business o modifiche normative o regolamentari.
Proposte di deliberazione all'Assemblea
Tutto ciò premesso, in relazione al presente argomento all'ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione.
Deliberazione di cui al punto 4
"L'Assemblea degli Azionisti di Olidata S.p.A., riunitasi in sede ordinaria
- esaminata la Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. predisposta ai sensi degli artt. 114-bis e 125-ter del TUF e dell'art. 84-ter del Regolamento Emittenti e condivise le motivazioni della proposta ivi contenuta;
- esaminato il Documento Informativo LTI 2026-2028 predisposto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti;
- preso atto che il Piano LTI 2026-2028 è coerente con la Politica di remunerazione per l'esercizio 2026 della Società e volto ad allineare il management al conseguimento di risultati pluriennali, promuovendo nel contempo retention e creazione di valore per gli azionisti;
- visti gli artt. 114-bis del TUF e 84-bis del Regolamento Emittenti;
delibera
- di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del TUF, l'adozione del piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance 2026-2028", nei termini e alle condizioni descritti nella Relazione e nel Documento Informativo LTI 2026-2028;
- di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere necessario od opportuno per dare completa ed integrale attuazione al Piano LTI 2026-2028, con facoltà di subdelega nei limiti di legge, e in particolare per individuare nominativamente i Beneficiari, determinare la percentuale individuale di incentivo target, l'Incentivo Target, il Prezzo di Riferimento, il numero di Azioni Target e il numero massimo di azioni a servizio del Piano, approvare il regolamento del Piano, la
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documentazione attuativa e le Proposte di Adesione, procedere all'Assegnazione del Diritto e all'Attribuzione delle Azioni, amministrare il Periodo di Lock-up, provvedere alla provvista delle azioni proprie a servizio del Piano, nonché apportare al Piano e al relativo regolamento le modifiche o integrazioni necessarie od opportune per darvi esecuzione nel rispetto dei criteri direttivi illustrati nella Relazione, del Documento Informativo LTI 2026-2028 e della normativa applicabile;
- di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, anche disgiuntamente tra loro e con facoltà di subdelega per singoli atti o categorie di atti, ogni più ampio potere per compiere tutti gli adempimenti, le formalità, le comunicazioni e i depositi necessari od opportuni ai fini dell'esecuzione della presente deliberazione."
QUINTO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
- Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione deliberata dall'Assemblea in data 28 dicembre 2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
La presente sezione della Relazione è stata redatta ai sensi dell'art. 125-ter, del TUF nonché dell'art. 73 del Regolamento Emittenti e in conformità all'Allegato 3A - Schema 4, al medesimo Regolamento Emittenti.
Vi ricordiamo che l'Assemblea degli Azionisti di Olidata ha in data 28 dicembre 2024 attribuito al Consiglio di Amministrazione l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie; tale autorizzazione scadrà in data 28 giugno 2026 (ossia decorsi 18 mesi dalla data della delibera assembleare). Pertanto, si propone di revocare la suddetta autorizzazione, non utilizzata nemmeno parzialmente, e di conferirne una nuova, di analogo contenuto, al fine di consentire a Olidata di beneficiare della facoltà di acquistare azioni proprie e disporne, ai termini e alle condizioni illustrati nella presente Relazione.
Con riferimento al quinto punto all'ordine del giorno dell'Assemblea in sede ordinaria, il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre al Vostro esame e approvazione, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile e 132 del TUF, l'autorizzazione all'acquisto e disposizione, in una o più volte, di un numero massimo di azioni (proprie) pari a n. 1.928.595, fermo restando che il numero di azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate non potrà in ogni caso eccedere (nel rispetto, dunque, dei limiti dell'art. 2357, terzo comma, del Codice Civile) il 10% del capitale sociale pro tempore della Società.
La presente Relazione illustra le motivazioni che sottendono la richiesta di autorizzazione, nonché i termini e le modalità secondo i quali si intende procedere alla realizzazione dell'acquisto e della disposizione di azioni proprie.
- Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie
L'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie oggetto della presente Relazione è richiesta, in generale, per cogliere eventuali opportunità che il mercato possa offrire in futuro, e in particolare al fine di consentire alla Società di porre in essere le operazioni di seguito elencate:
a) disporre e/o utilizzare le azioni proprie, in coerenza con le linee strategiche che la Società intende perseguire, nell'ambito di operazioni straordinarie, incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di scambio, permuta, conferimento o al servizio di operazioni sul capitale nonché nell'ambito di operazioni di scambio e/o cessione di pacchetti azionari e/o per la conclusione di alleanze commerciali e/o strategiche o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario e/o gestionale per la Società; e/o
b) acquistare azioni proprie in un'ottica di investimento a medio e lungo termine, ovvero comunque cogliere opportunità di mercato anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogni qualvolta sia ritenuto opportuno tanto sul mercato (per quel che riguarda l'alienazione) quanto nei c.d. mercati over the counter o anche al di fuori del mercato purché a condizioni di mercato e nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari applicabili; e/o
c) acquisire azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria, anche a lungo termine, sia esistenti sia futuri, riservati ad amministratori e/o dipendenti e/o collaboratori della Società, o di società controllate da Olidata; e/o
d) effettuare attività di sostegno della liquidità del mercato, ove necessario e in conformità alla prassi di mercato ammessa dalla CONSOB relativa a tale attività, nonché alle ulteriori disposizioni vigenti, in modo da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi anomali, a fronte di momentanei fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi; e/o
e) avviare programmi di acquisto di azioni proprie per le finalità previste dall'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596 del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato ("MAR") ossia la riduzione del capitale sociale, l'adempimento degli obblighi derivanti da strumenti di debito convertibili in azioni o da programmi di opzioni su azioni o altre assegnazioni di azioni ai dipendenti o ai componenti degli organi di amministrazione e controllo della Società o di società collegate, nonché per le ulteriori finalità eventualmente previste dalla disciplina pro tempore vigente; resta inteso che eventuali operazioni effettuate nell'ambito di prassi di mercato ammesse ai sensi dell'art. 13 MAR dovranno essere condotte nei termini e con le modalità previste dalla relativa disciplina applicabile;
restando inteso che al venir meno delle ragioni che hanno determinato l'acquisto, le azioni proprie in portafoglio o acquistate in esecuzione della presente autorizzazione potranno essere destinate a una delle altre finalità indicate sopra e/o cedute.
2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione
Il Consiglio di Amministrazione richiede di autorizzare l'acquisto di azioni ordinarie (interamente liberate) della Società, anche in più volte, in misura liberamente determinabile dal Consiglio di Amministrazione, fino ad un numero massimo pari a n. 1.928.595, fermo restando che il numero di azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate non potrà in ogni caso eccedere (nel rispetto, dunque, dei limiti dell'art. 2357, terzo comma, del Codice Civile) il 10% del capitale sociale pro tempore della Società.
L'autorizzazione include la facoltà di disporre successivamente delle azioni in portafoglio, in tutto o in parte, ed anche in più volte, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, restando inteso che la Società non potrà più effettuare acquisti una volta che gli stessi avranno complessivamente raggiunto il limite di n. 1.928.595 azioni ordinarie Olidata, intendendosi quale limite massimo assoluto agli acquisti, destinato pertanto a rimanere invariato anche in caso di vendita o di utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.
3. Informazioni ai fini di una compiuta valutazione del rispetto della disposizione prevista dall'articolo 2357, commi 1 e 3, del Codice Civile
Ai sensi dell'articolo 2357, terzo comma, del Codice Civile, il valore nominale delle azioni proprie che la Società può acquistare non può eccedere la quinta parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da società controllate.
Il capitale sociale della Società ammonta a Euro 19.504.860 ed è diviso in n. 19.285.958 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Alla data della presente Relazione:
(i) la Società non detiene azioni proprie, e
(ii) nessuna società controllata da Olidata detiene azioni della Società.
Si ricorda che, ai sensi dell'articolo 2357, primo comma, del Codice Civile, è consentito l'acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.
Si precisa che il Consiglio di Amministrazione è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dell'art. 2357, primo e terzo comma, del Codice Civile per l'acquisto di azioni proprie prima di procedere al compimento di ogni acquisto autorizzato, verificando di volta in volta la capienza delle riserve disponibili. In occasione dell'acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, dovranno essere effettuate le opportune appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili.
4. La durata per la quale l'autorizzazione è richiesta
L'autorizzazione per l'acquisto di azioni proprie viene richiesta per la durata massima consentita dall'art. 2357, secondo comma, del Codice Civile e quindi per un periodo di n. 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data di eventuale approvazione della presente proposta da parte dell'Assemblea.
Fermi i limiti di cui al precedente Paragrafo 2, durante il suddetto periodo la Società potrà procedere alle operazioni qui previste sulle azioni proprie in una o più volte.
L'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie che saranno eventualmente acquistate viene richiesta, invece, senza limiti temporali, in considerazione dell'inesistenza di vincoli normativi a questo riguardo e dell'opportunità di disporre della massima flessibilità, anche in termini di arco temporale, per l'eventuale disposizione delle stesse.
5. Corrispettivo minimo e massimo nonché valutazioni di mercato sulla base delle quali gli stessi sono stati determinati
Il Consiglio di Amministrazione propone che gli acquisti di azioni proprie siano effettuati, avuto riguardo alla modalità prescelta per l'effettuazione dell'operazione, nel rispetto dei termini e delle condizioni stabilite dalla normativa applicabile, tenendo conto, ove la Società intenda avvalersi dell'esenzione di cui all'art. 5 MAR, delle condizioni previste dall'art. 3 del Regolamento delegato (UE) 2016/1052 dell'8 marzo 2016 ("Regolamento Delegato") e, ove applicabili e in presenza dei relativi presupposti, delle prassi di mercato ammesse di tempo in tempo vigenti; la Società rispetterà altresì, ove del caso, le limitazioni e i requisiti in termini di prezzo di acquisto previsti dalle applicabili prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, qualora ne sussistano i presupposti e decida di avvalersene.
A tal riguardo, si propone che il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni sia stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che:
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-
gli acquisti di azioni potranno essere effettuati a un corrispettivo non inferiore nel minimo del 10% e non superiore nel massimo del 10% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione o nella seduta di Borsa del giorno precedente la data di annuncio dell'operazione, a seconda delle modalità tecniche individuate dal Consiglio di Amministrazione e, in ogni caso
-
il prezzo di acquisto delle azioni, ove gli acquisti siano effettuati con ordini sul mercato regolamentato, dovrà essere conforme a quanto previsto dall'art. 3, secondo comma, del Regolamento Delegato ossia, alla data della presente Relazione, non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto ovvero conforme alla normativa di tempo in tempo vigente.
Le cessioni o altro atto di disposizione o utilizzo di azioni proprie acquisite in virtù dell'autorizzazione qui proposta avverranno:
-
se eseguiti in denaro, ad un prezzo per azione da stabilirsi in base ai criteri di cui alla normativa applicabile e/o alle prassi di mercato ammesse di tempo in tempo vigenti o, comunque, ad un prezzo non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione, fermo restando che tale limite di prezzo potrà essere derogato nel caso di cessione di azioni in esecuzione di programmi di incentivazione e comunque di piani ai sensi dell'art. 114-bis TUF o nell'ambito di operazioni straordinarie;
-
se eseguiti nell'ambito di operazioni straordinarie, incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di scambio, permuta, conferimento o al servizio di operazioni sul capitale o altre operazioni societarie e/o finanziarie e/o altre operazioni di natura straordinaria o comunque qualsiasi atto di disposizione non in denaro, secondo i termini economici che saranno determinati dal Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato del titolo Olidata;
-
per quanto riguarda le azioni al servizio dei piani di incentivazione azionaria, secondo i termini e alle condizioni indicati dai regolamenti dei piani medesimi messi a disposizione nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente dalla Società;
e, ad ogni modo, nel rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti.
6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e gli atti di disposizione saranno effettuate
Le operazioni di acquisto oggetto dell'autorizzazione richiesta all'Assemblea potranno essere effettuate in conformità alle modalità disciplinate dall'art. 132 del TUF e dall'art. 144-bis del Regolamento Emittenti e, più in generale, dalla normativa italiana e dell'Unione Europea, anche regolamentare, di tempo in tempo vigente; le stesse potranno inoltre essere realizzate, ove ne sussistano i presupposti, nel rispetto delle condizioni previste dall'art. 3 del Regolamento delegato (UE) 2016/1052, al fine di beneficiare dell'esenzione di cui all'art. 5 MAR e delle relative disposizioni attuative pro tempore vigenti.
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La Società potrà delegare a un intermediario specializzato l'incarico di coordinare ed eseguire le operazioni su azioni proprie.
Le predette modalità operative non trovano applicazione, a norma dell'esenzione di cui all'articolo 132, terzo comma, del TUF, con riferimento agli acquisti di azioni proprie possedute da dipendenti della Società o delle società da essa controllate e assegnate o sottoscritte a norma degli artt. 2349 e 2441, ottavo comma, del Codice Civile ovvero rivenienti da piani di compenso approvati ai sensi dell'art. 114-bis del TUF. Le azioni a servizio di piani di incentivazione azionaria saranno assegnate con le modalità e nei termini previsti dai regolamenti dei relativi piani.
In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione sia concessa per l'effettuazione degli acquisti secondo qualsivoglia delle modalità consentite dalla normativa, anche regolamentare, tempo per tempo vigente, fermo restando che l'eventuale operatività in regime di esenzione ai sensi dell'art. 5 MAR richiederà il rispetto delle condizioni, modalità e limiti operativi previsti dal MAR, dal Regolamento Delegato e dalla normativa nazionale ed europea pro tempore applicabile; allo stato, e quindi alla data della presente Relazione, le operazioni potranno essere effettuate:
(i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio;
(ii) con acquisti effettuati sui mercati regolamentati, secondo le modalità stabilite da Borsa Italiana S.p.A., che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita;
(iii) attraverso acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti alle condizioni stabilite dall'art. 144-bis, lettera c) del Regolamento Emittenti;
(iv) mediante attribuzione proporzionale ai soci di opzioni di vendita;
(v) nello svolgimento dell'attività di internalizzazione sistematica secondo modalità non discriminatorie e che prevedano l'esecuzione in via automatica e non discrezionale delle operazioni in base a parametri preimpostati;
(vi) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla CONSOB ai sensi dell'articolo 13 del MAR, ove applicabili;
(vii) ove la Società intenda avvalersi dell'esenzione di cui all'art. 5 MAR, nel rispetto delle condizioni previste dal Regolamento Delegato e delle relative disposizioni attuative pro tempore vigenti;
(viii) in ogni caso, nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalla normativa europea e nazionale pro tempore vigente.
Le azioni a servizio dei piani di incentivazione azionaria saranno assegnate con le modalità e nei termini indicati dai regolamenti dei piani medesimi di volta in volta in vigore.
Per quanto concerne le operazioni di disposizione, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione consenta l'adozione di qualunque modalità risulti opportuna per corrispondere alle finalità perseguite – ivi incluso l'utilizzo delle azioni proprie al servizio di piani di incentivazione azionaria e/o della
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cessione di diritti reali o personali o prestito titoli – da eseguirsi sia direttamente sia per il tramite di intermediari, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia.
Delle eventuali operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie verrà fornita comunicazione in ottemperanza agli applicabili obblighi informativi previsti dalla normativa nazionale ed europea pro tempore vigente, incluse, ove applicabili, la comunicazione all'autorità competente del mercato più rilevante in termini di liquidità e la pubblicazione al pubblico in forma aggregata delle operazioni effettuate nell'ambito di programmi di riacquisto che intendano beneficiare dell'esenzione di cui all'art. 5 MAR.
Si ricorda che le azioni proprie fino a quando resteranno di proprietà della Società non godono né del diritto agli utili né del diritto di opzione, che vengono attribuiti proporzionalmente alle altre azioni, e sono sospese dal diritto di voto.
7. Informazioni ulteriori, ove l'operazione di acquisto sia strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate
Si conferma che l'acquisto di azioni proprie non è strumentale alla riduzione del capitale sociale della Società, ferma restando per la Società, qualora venga in futuro approvata dall'Assemblea una riduzione del capitale sociale, la facoltà di darvi esecuzione anche mediante annullamento delle azioni proprie detenute in portafoglio nonché qualora venisse in futuro approvato dall'Assemblea l'annullamento di azioni proprie senza riduzione del capitale, di procedere in tal senso.
In considerazione di quanto sopra premesso, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente proposta di delibera:
"L'Assemblea degli Azionisti di Olidata S.p.A., riunitasi in sede ordinaria:
- esaminata la Relazione del Consiglio di Amministrazione predisposta ai sensi dell'articolo 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("TUF"), nonché dell'articolo 73 del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti") ed in conformità all'Allegato 3A - Schema 4, al medesimo Regolamento Emittenti;
- rilevato il prossimo termine di scadenza dell'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie (28 giugno 2026), deliberata dall'Assemblea in data 28 dicembre 2024;
- rilevata l'opportunità di rilasciare una nuova autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai fini e con le modalità indicate nella Relazione del Consiglio di Amministrazione;
- preso atto delle disposizioni degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, nonché dell'art. 132 del TUF;
- viste le disposizioni di cui agli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile, all'art. 132 del TUF e all'art. 144-bis del Regolamento Emittenti, le previsioni del Regolamento (UE) n. 596 del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato ("MAR"), il Regolamento delegato (UE) 2016/1052 dell'8 marzo 2016 ("Regolamento Delegato") e le prassi di mercato di tempo in tempo ammesse;
delibera
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di revocare l'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie deliberata dall'Assemblea in data 28 dicembre 2024;
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di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357 del Codice Civile e del combinato disposto di cui all'art. 132 TUF e all'art. 144-bis del Regolamento Emittenti, all'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie Olidata pari a n. 1.928.595, fermo restando che:
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gli acquisti cesseranno una volta che gli stessi avranno complessivamente raggiunto il limite di n. 1.928.595 azioni ordinarie Olidata, intendendosi questo quale limite massimo assoluto agli acquisti, destinato pertanto a rimanere invariato anche in caso di vendita o di utilizzo delle azioni proprie in portafoglio; e comunque
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il numero di azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate non potrà in ogni caso eccedere, in conformità al disposto dell'art. 2357, terzo comma, del Codice Civile, il 10% del capitale sociale pro tempore della Società;
per il perseguimento delle finalità di cui alla Relazione del Consiglio di Amministrazione e ai seguenti termini e condizioni:
a) l'acquisto potrà essere effettuato secondo una delle modalità previste dal combinato disposto di cui all'articolo 132 del TUF e all'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti, tenuto conto della specifica esenzione prevista dal terzo comma del medesimo articolo 132 del TUF, nonché con ogni altra modalità consentita dalle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti; resta inteso che, ove la Società intenda avvalersi dell'esenzione di cui all'art. 5 MAR o di prassi di mercato ammesse ai sensi dell'art. 13 MAR, le operazioni dovranno essere effettuate nel rispetto delle relative condizioni, modalità e limiti operativi previsti dal MAR, dal Regolamento Delegato e dalla normativa nazionale ed europea pro tempore applicabile, in una o più volte entro 18 (diciotto) mesi decorrenti dalla data della presente delibera;
b) gli acquisti di azioni proprie devono essere effettuati nei limiti degli utili distribuibili e le riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione;
c) il prezzo di acquisto di ciascuna azione non dovrà essere inferiore nel minimo del 10% e non superiore nel massimo del 10% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione o nella seduta di Borsa del giorno precedente la data di annuncio dell'operazione, a seconda delle modalità tecniche individuate dal Consiglio di Amministrazione. Inoltre, gli acquisti di azioni proprie sul mercato saranno effettuati nel rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla normativa anche comunitaria applicabile e dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti; e
d) in ogni caso il prezzo di acquisto delle azioni, ove gli acquisti siano effettuati con ordini sul mercato regolamentato, dovrà essere conforme a quanto previsto dall'art. 3, secondo comma, del Regolamento Delegato ossia, alla data della presente relazione, non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto ovvero conforme alla normativa di tempo in tempo vigente;
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- di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, il compimento di atti di disposizione, in una o più volte, in tutto o in parte, sulle azioni proprie acquistate e su quelle detenute in portafoglio dalla Società, nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, per il perseguimento delle finalità di cui alla Relazione del Consiglio di Amministrazione e ai seguenti termini e condizioni:
a) le azioni potranno essere alienate o altrimenti cedute in qualsiasi momento senza limiti temporali;
b) gli atti dispositivi, e in particolare la vendita delle azioni proprie, se eseguiti in denaro dovranno essere effettuati ad un prezzo per azione da stabilirsi in base ai criteri di cui alla normativa applicabile e/o alle prassi di mercato ammesse di tempo in tempo vigenti o, comunque, non potranno essere effettuati ad un prezzo inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione, fermo restando che tale limite di prezzo potrà essere derogato nel caso di cessione di azioni in esecuzione di programmi di incentivazione e comunque di piani ai sensi dell'art. 114-bis TUF o nell'ambito di operazioni straordinarie;
c) qualora le azioni siano utilizzate nell'ambito di operazioni straordinarie, incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di scambio, permuta, conferimento o al servizio di operazioni sul capitale o altre operazioni societarie e/o finanziarie e/o altre operazioni di natura straordinaria o comunque per qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, i termini economici dell'operazione saranno determinati dal Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato del titolo Olidata S.p.A.;
d) le azioni a servizio dei piani di incentivazione azionaria saranno assegnate ai destinatari dei piani con le modalità e nei termini indicati dai regolamenti dei piani medesimi;
e, in ogni caso, nel rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti, in particolare qualora le azioni siano utilizzate per lo svolgimento dell'attività di sostegno della liquidità del mercato;
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di conferire al Consiglio di Amministrazione i poteri per:
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individuare le riserve da utilizzare per l'acquisto delle azioni proprie;
- stabilire modalità, tempi e i termini esecutivi ed accessori degli acquisti e degli atti di disposizione delle azioni proprie, purché nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui alla presente deliberazione e della disciplina pro tempore vigente, anche ove difforme da quella attualmente vigente;
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dare mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato pro tempore in carica, in via disgiunta fra loro e con facoltà di sub-delega per singoli atti o categorie di atti, anche a terzi esterni al Consiglio:
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al fine di effettuare ogni necessaria e/o opportuna registrazione contabile, in relazione alle operazioni sulle azioni proprie, nell'osservanza delle disposizioni di legge vigenti e dei principi contabili applicabili;
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○ al fine di stipulare qualsiasi atto o documento o adempiere qualsiasi formalità, anche nei confronti di terzi, che siano ritenuti necessari o comunque opportuni in relazione all'esecuzione della presente deliberazione e delle deliberazioni esecutive del Consiglio di Amministrazione;
affinché provvedano a dare esecuzione al programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, anche a mezzo di intermediari autorizzati e approvando ogni e qualsiasi disposizione esecutiva del relativo programma di acquisto, provvedendo altresì all'informativa al mercato secondo quanto consentito dalla vigente normativa e dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti".
Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
L'Amministratore Delegato
Dott. Maurizio Nasso