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Olidata — Interim / Quarterly Report 2022
Dec 1, 2022
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Interim / Quarterly Report
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OLIDATA S.P.A.
BILANCIO AL 30 GIUGNO 2022
RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
1 DICEMBRE 2022

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
Agli Azionisti della Olidata S.p.A.
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidato, dal prospetto del conto economico consolidato, dal prospetto del conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato e delle relative note illustrative della Olidata S.p.A. e controllate (nel seguito anche il "Gruppo" o "Gruppo Olidata") al 30 giugno 2022. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati da Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali

(ISA Italia) e, conseguentemente, non consente di avere la sicurezza di venire a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, la revisione contabile limitata non consente di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Olidata al 30 giugno 2022 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Richiamo d'informativa
Al 30 giugno 2022, il Gruppo ha realizzato una perdita consolidata pari a Euro 3,5 milioni e presenta un patrimonio netto consolidato negativo pari a Euro 10,7 milioni e una posizione finanziaria netta negativa pari a Euro 1,9 milioni.
Gli amministratori indicano nel paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale" delle note illustrative le azioni e i provvedimenti che ritengono ragionevolmente attuabili nell'arco dei prossimi dodici mesi.
Nello specifico gli amministratori hanno approvato in data 14 novembre 2022 un nuovo Piano strategico 2022-2024 del Gruppo Olidata, basato sui seguenti elementi:
- estinzione del debito attraverso la procedura concordataria;
- perfezionamento dell'aumento di capitale con l'ingresso della società Sferanet S.r.l.;
- cessione della partecipazione in Italdata S.p.A.;
- consolidamento della relazione con Advisor per il ritorno in negoziazione entro l'anno 2022.
In merito all'estinzione del debito, gli amministratori fanno presente che in base al Piano di Concordato Preventivo ex artt. 161 e 186-bis della L.F., omologato nel mese di luglio 2022, è stato stimato il pagamento di passività per Euro 1,6 milioni ad estinzione di debiti per Euro 12,3 milioni, con conseguente beneficio per sopravvenienza attiva per Euro 10,7 milioni sia sul bilancio individuale della Olidata S.p.A. che sul bilancio consolidato del Gruppo.
Per quanto riguarda l'aumento di capitale, gli amministratori evidenziano che in data 11 agosto 2022, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Olidata S.p.A. ha deliberato di

attribuire al Consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale in via riservata fino ad un importo massimo di Euro 10,0 milioni. In particolare, gli Azionisti hanno deliberato di effettuare l'operazione di aumento del capitale mediante esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del Codice civile, offrendo le nuove azioni (i) per un valore di 7,5 milioni di euro a fronte del 51% della società Sferanet S.r.l. e (ii) per il restante valore di 2,5 milioni di euro alla società Le Fonti Group S.r.l. mediante conferimento in denaro.
Gli amministratori sottolineano che tale operazione è strumentale e propedeutica alla realizzazione di quanto stabilito nell'ambito del Piano di Concordato Preventivo ex artt. 161 e 186-bis della L.F. presentato dalla Società ed omologato dal Tribunale di Forlì con decreto del 13 luglio 2022, basato sull'ingresso di un nuovo socio nel capitale sociale e l'apporto di risorse finanziarie in grado di soddisfare le pretese creditorie concordatarie.
Il 18 ottobre 2022, in esecuzione della delega conferitagli dall'Assemblea Straordinaria dell'11 agosto 2022, gli amministratori hanno deliberato di aumentare il capitale sociale da Euro 4,0 milioni ad Euro 14,0 milioni; ad oggi il capitale sottoscritto e versato è pari a Euro 13,1 milioni.
Inoltre, gli amministratori puntualizzano che la proposta di concordato formulata dalla società Olidata S.p.A. prevede il soddisfacimento dei creditori sociali anche mediante i flussi finanziari provenienti dall'incasso delle somme derivanti dalla vendita della partecipazione in Italdata S.p.A..
In merito alle prospettive di ritorno in negoziazione, gli amministratori fanno presente che i titoli Olidata S.p.A. sono sospesi dalle negoziazioni con provvedimento emesso da Banca d'Italia in data 29 marzo 2016 ma che la Società ha avviato tutte le attività necessarie affinché le azioni della Società possano essere riammesse alla quotazione e possano, quindi, tornare alla negoziazione sul mercato Euronext Milan entro la fine del 2022.
Gli amministratori, tenuto conto dell'effetto del decreto di omologa del Piano di Concordato Preventivo che ha permesso di rilevare una sopravvenienza attiva di Euro 10,7 milioni, con impatto positivo sul conto economico e, quindi, sul risultato intermedio della Società e dell'aumento di capitale sottoscritto per Euro 10,0 milioni e già versato per Euro 9,1 milioni, ritengono che il Gruppo può contare su una struttura patrimoniale e finanziaria rafforzata con un patrimonio netto consolidato pari a Euro 10,7 milioni. Pertanto, ritengono che il Gruppo potrà riprendere ad operare con una situazione debitoria ridefinita all'esito dell'esecuzione del concordato e del soddisfacimento dei creditori concorsuali.

In tale contesto, gli amministratori confermando la capacità del Gruppo di operare in condizioni di funzionamento nel prevedibile futuro; pertanto, il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2022 è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. Le nostre conclusioni non contengono rilievi con riferimento a tale aspetto.
Milano, 1 novembre 2022
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. Luca Pulli (Socio –Revisore Legale)

GRUPPO OLIDATA
2022
Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30.06.2022

1 SOMMARIO
| 1 Sommario | 2 | |
|---|---|---|
| 2 Olidata S.p.A. | 3 | |
| 3 Capitale Sociale | 6 | |
| 4 Organi Sociali e organi di controllo della societa' capogruppo Olidata S.p.A. | 6 | |
| 5 Relazione sulla Gestione | 8 | |
| 6 Principali Prospetti contabili | 16 | |
| 7 Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria | 16 | |
| 8 Prospetto del Risultato Economico Complessivo * | 19 | |
| 9 Movimentazione del Patrimonio Netto | 20 | |
| 10 Rendiconto Finanziario | 21 | |
| 11 Note Illustrative | 22 | |
| 12 Attestazione ai sensi delle disposizioni dell'art. 81-ter del regolamento Consob N. 11971 del 14 maggio |
1999 e s.m.i. 50
2 OLIDATA S.P.A.
PREMESSA
L'obbligo di redigere la Relazione finanziaria semestrale consolidata, in qualità di capogruppo, per Olidata S.p.A., nasce dal possesso della partecipazione totalitaria nella società Italdata S.p.A., acquisita in data 28 giugno 2018.
Nel prosieguo Olidata S.p.A. sarà denominata anche "Capogruppo" o "Società Capogruppo" o ancora solo "Società".
In data 13 maggio 2021, Olidata S.p.A. ha depositato presso il Tribunale di Forlì domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo, ai sensi dell'art. 161, co. 6, L.F.
Con provvedimento in data 20 maggio 2021, il Tribunale di Forlì ha dichiarato ammissibile la domanda di concordato, nominando quale Giudice Delegato e Commissario Giudiziale, rispettivamente, la Dott.ssa B. Vacca e il Prof. Dott. P. Bastia, e concedendo all'istante termine fino al 12 luglio 2021, successivamente prorogato al 10 settembre 2021, per il deposito della proposta, del piano e della documentazione di cui all'art. 161, co. 2 e 3, L.F., ovvero per la presentazione della domanda di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F..
La Società ha depositato in data 10 settembre 2021, poi modificato in data 23 ottobre 2021 ed ulteriormente integrato in data 2 marzo 2022, un piano di concordato con continuità diretta ai sensi dell'art. 186-bis, co. 1, L.F.
Nell'adunanza dei creditori tenutasi in data 31 maggio 2022 si è riscontrato il conseguimento delle maggioranze favorevoli alla proposta concordataria previste dall'art. 177 comma 1 L.F.
In particolare è stata raggiunta:
- a) a) la maggioranza assoluta: con il consenso dei creditori per un valore complessivo di euro 8.360.936,98, pari al 71,490% di voti favorevoli sul totale complessivo dei crediti ammessi al voto (euro 11.695.300,97);
- b) la maggioranza per classi (due classi su un totale di tre classi): con il consenso dei creditori sia per la classe 1, sia per la classe 3, che riportano voti favorevoli rispettivamente:
- per la classe 1: per euro 659.388,74, pari al 62,810% del totale ammessi (euro 1.049.810,93);
- per la classe 3: per euro 7.701.548,24, pari al 74,912% del totale ammessi (euro 10.280.850,67);
Relativamente ai creditori della classe 2, è pervenuta una dichiarazione di voto contraria per euro 343.055,00, pari al 94,081% del totale ammessi (euro 364.639,37).
Per quanto sopra esposto, si è confermato il raggiungimento della maggioranza dei voti favorevoli nel totale assoluto complessivo del monte crediti, nonché nel maggior numero di classi previste dal piano di concordato proposto (classe 1 e classe 3), come risulta dalle dichiarazioni di voto pervenute e depositate.

Il Tribunale di Forlì, all'esito della verifica della regolarità della procedura di concordato e dei risultati della votazione dei creditori, ricorrendo le condizioni di cui all'art. 180, L.F. con provvedimento notificato in data 20 luglio 2022, ha omologato la proposta di concordato preventivo in continuità aziendale di Olidata S.p.A.
In data 28 settembre 2022, in esecuzione al piano concordatario, la Società ha provveduto al pagamento dei compensi degli organi della procedura e degli altri consulenti di natura prededucibile.
Si rammenta la sospensione quinquennale dei provvedimenti relativi alle perdite delle società di capitali (disposta dall'articolo 6 del Dl 23/2020, come innovato dalla legge 178/2020) che concerne non solo le perdite maturate nel 2020 ma anche quelle del 2019 rilevate nel 2020; inoltre, pure le perdite che maturino dal 2021 al 2025 devono intendersi comprese nella «disciplina di posticipazione delle misure di riduzione e ricapitalizzazione» e quindi della «attivazione dei rimedi a tutela del capitale» se ne parlerà soltanto nel 2026 e cioè alla chiusura del quinto esercizio successivo a quello 2020.
DENOMINAZIONE E FORMA GIURIDICA
La società è denominata Olidata S.p.A. (nel seguito anche la "Società") ed è costituita in forma di società per azioni.
SEDE SOCIALE
Con delibera di Assemblea Straordinaria dell'11 agosto 2022, la sede sociale è stata trasferita in Roma, in Via Giulio Vincenzo Bona n. 120, C.A.P. 00156.
COSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ
Costituita il giorno 11 maggio 1986 sotto la denominazione sociale Olidata S.p.A., iscritta presso il Registro delle Imprese di Forlì al n. 01785490408 (precedente n.13980).
DURATA DELLA SOCIETÀ
La durata della Società è fissata al 31/12/2100 e potrà essere prorogata così come previsto dall'art. 3 dello Statuto.
LEGISLAZIONE E FORO COMPETENTE
Olidata S.p.A. è costituita e regolata in base alla legislazione italiana.
ISCRIZIONE NEI REGISTRI AVENTI RILEVANZA PER LEGGE
La Società dal 7 settembre 2022 è stata iscritta nel Registro delle Imprese e R.E.A. di Roma rispettivamente ai numeri 01785490408 e RM-1678694.

OGGETTO SOCIALE
Ai sensi dell'art. 2 dello Statuto, la Società capogruppo ha per oggetto:
- l'acquisto, l'assemblaggio, l'assistenza tecnica, il commercio, la programmazione di elaboratori elettronici e suoi componenti, stampanti laser, nastri e accessori per dette macchine, supporti per la riproduzione magnetica di dati per elaboratori e apparecchiature similari e complementari e di loro accessori, macchine e attrezzature per l'ufficio nonché consulenze tecniche e rappresentanza inerenti agli articoli menzionati;
- l'acquisto e la cessione di brevetti, procedimenti tecnici e know how nonché l'acquisizione e concessione di licenza degli stessi;
- la prestazione di assistenza organizzativa e lo svolgimento di attività di coordinamento tecnico, industriale, commerciale e finanziario di società o enti in cui partecipa;
- la vendita per corrispondenza e mezzi telematici degli articoli prodotti, assemblati e commercializzati;
- l'acquisto, l'assemblaggio, l'assistenza tecnica, il commercio di prodotti di elettronica di consumo nonché consulenze tecniche e rappresentanza inerenti agli articoli menzionati.
La Società potrà altresì esercitare, seppure in via non prevalente, l'attività di Energy Service Company (E.S.CO.), come disciplinata da leggi e regolamenti nazionali ed internazionali, e pertanto, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, potrà svolgere le seguenti attività:
- la ricerca, progettazione ed implementazione di attività volte all'efficienza, razionalizzazione, ottimizzazione e riduzione dei consumi di energia, acquisto e vendita di certificati relativi a produzione, trasporto, distribuzione, vendita e riduzione dei consumi di energia. Tali attività potranno essere esercitate sia in proprio che per conto di terzi organismi nazionali o internazionali ed eventualmente anche mediante le tecniche del T.P.F. (Third Party Financing) per le attività professionali che lo richiedessero. La Società potrà avvalersi di professionisti che agiranno in nome proprio e sotto la propria personale responsabilità, nel pieno rispetto della legge 1815 del 1939;
- la fornitura di servizi di Energy Management nel settore pubblico o privato;
- la realizzazione o fornitura di impianti per conto proprio e per terzi per progetti di efficientamento energetico;
- lo sviluppo e/o la fornitura di tecnologia software e hardware di supporto;
- la fornitura e implementazione di sistemi per la digitalizzazione dei documenti.
La Società potrà inoltre:

- compiere le operazioni mobiliari e immobiliari, commerciali, industriali e finanziarie ritenute dall'Organo Amministrativo necessarie o semplicemente utili per il conseguimento dell'oggetto sociale, con esplicita esclusione dell'esercizio nei confronti del pubblico delle attività finanziarie di cui all'art. 106 del D.lgs. n. 385/1993, dei servizi di investimento, quali definiti all'art. 1, comma 3, del D.lgs. n. 58/1998, dell'attività bancaria e di quella professionale riservata;
- assumere interessenze o partecipazioni in altre società o imprese aventi oggetto sociale analogo, affine o connesso al proprio;
- prestare fideiussioni, garanzie e avalli e concedere garanzie reali sui beni della Società anche nell'interesse di terzi, purché non in via professionale e nei confronti del pubblico.
La Società può procedere alla raccolta del risparmio presso i propri soci nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti.
3 CAPITALE SOCIALE
AMMONTARE DEL CAPITALE SOCIALE
Il Capitale sociale sottoscritto e versato è pari a Euro 4.025.480,00.
Il Consiglio di Amministrazione del 18 ottobre 2022, in esecuzione della delega conferitagli dall'Assemblea Straordinaria dell'11 agosto 2022, ha deliberato di aumentare il Capitale sociale ad euro 14.025.480,00; ad oggi il Capitale sottoscritto e versato è pari a euro 13.100.480,00.
Le azioni sono nominative e con diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria.
Si precisa che l'Assemblea Straordinaria in data 18 giugno 2010 ha deliberato l'eliminazione del valore nominale delle azioni.
4 ORGANI SOCIALI E ORGANI DI CONTROLLO DELLA SOCIETA' CAPOGRUPPO OLIDATA S.P.A.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Attualmente, la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione così composto:
| Amministratore | Qualifica |
|---|---|
| Riccardo Tassi | Presidente Consiglio di Amministrazione |
| Edoardo Colombo | Consigliere |
| Robert Hassan | Consigliere |
_____________________________________________________________

| Flavia Marzano | Consigliere |
|---|---|
| Franco Piero Domenico Gianera | Consigliere |
| Caterina La Rosa | Consigliere |
| Emanuela Donetti | Consigliere |
IL COLLEGIO SINDACALE
La Società è dotata di un Collegio Sindacale così composto:
| Sindaco | Qualifica |
|---|---|
| Maria Cristina Montagano | Presidente del Collegio Sindacale |
| Marcella Sodaro | Sindaco Effettivo |
| Carlo Costantini | Sindaco Effettivo |
| Marco Duranti | Sindaco Supplente |
| Emanuela Cozza | Sindaco Supplente |
REVISIONE CONTABILE
L'Assemblea degli Azionisti di Olidata S.p.A., tenutasi in data 17/02/2022 ha approvato, sulla base della proposta motivata del Collegio Sindacale di conferire l'incarico per la revisione legale del bilancio consolidato e del bilancio separato, nonché della relazione semestrale consolidata, alla società RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. per gli esercizi dal 2021 al 2029.
_____________________________________________________________
CONSULENZA FISCALE
L'incarico per la consulenza fiscale, societaria, contabile è stato conferito allo Studio Professionale di Forlì del Dottor Fabio Titi, da dicembre 2009.
5 RELAZIONE SULLA GESTIONE
ANDAMENTO ECONOMICO E REDDITUALE
Si evidenzia, che da un punto di vista economico il primo semestre 2022 è stato influenzato dalla proposta concordataria intrapresa dalla società capogruppo e che avrà sua manifestazione e termine nell'esercizio 2022.
La controllata Italdata S.p.A., al fine di garantire la continuità aziendale, ha anch'essa deciso di avviare in data 06/07/2022 la procedura di Composizione Negoziata della Crisi presso la CCIAA di Avellino e successivamente ha presentato richiesta al tribunale di Avellino di attivazione delle misure protettive cautelari per bloccare le azioni giudiziarie in corso.
Si informa, altresì, che Società del Gruppo sono nello stato liquidatorio (e pertanto con risultati economici e patrimoniali irrilevanti):
- Olidata Energy S.r.l. in liquidazione, a seguito della riduzione del Capitale sociale al di sotto del minimo legale, art. 2484 n. 4 c.c., con atto notarile del 12 luglio 2016 riferito ad Assemblea straordinaria dei Soci;
- Data Polaris S.r.l. in liquidazione, a seguito della riduzione del Capitale sociale al di sotto del minimo legale, art. 2484 n. 4 c.c., con atto notarile del 15 giugno 2017 riferito ad Assemblea straordinaria dei Soci.
Il Bilancio semestrale del Gruppo presenta un risultato consolidato di periodo negativo di Euro 3.506 migliaia. Il Patrimonio netto è negativo di Euro 10.716 migliaia.
Risultato economico complessivo: principali dati di sintesi *
| EURO/000 | 30.06.2022 | 30.06.2021 | variazione |
|---|---|---|---|
| Valore della produzione* | 239 | 0 | |
| Risultato operativo* | (3.496) | 0 | |
| Risultato netto di periodo del Gruppo* |
(3.506) | 0 |
* Non viene effettuato il confronto con il 30 giugno 2021, in quanto a tale data non è stato redatto il Bilancio consolidato.
Di seguito vengono rappresentati i principali dati economici del periodo:
- EBITDA pari a euro (820) migliaia (*)
- EBIT pari a euro (3.496) migliaia (*)

| Conto Economico | Consuntivo al 30.06.2022 |
Consuntivo al 30.06.2021 |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) Valore della Produzione |
239 | O |
| Costo del venduto | (67) | 0 |
| % sul valore della produzione Trasporto & Installazione |
-28,0% 0 |
0,0% 0 |
| % sul valore della produzione | 0,0% | 0,0% |
| Assistenza Tecnica | 0 | 0 |
| % sul valore della produzione | 0,0% | 0,0% |
| Oneri Diversi di gestione | (435) | 0 |
| % sul valore della produzione | -182,0% | 0,0% |
| Costo del Personale | (રેટર) | 0 |
| % sul valore della produzione | -232,2% | 0,0% |
| EBITDA | (820) | 0 |
| EBITDA % | -343,1% | 0,0% |
| Ammortamenti | (290) | 0 |
| Accantonamenti | (2.386) | 0 |
| EBIT | (3.496) | 0 |
| EBIT % | -1462,8% | 0,0% |
| Risultato Gestione Finanziaria | (25) | 0 |
| Risultato Gestione Fiscale | 0 | 0 |
| Utile/Perdita | (3.521) | |
| Risultato di periodo di competenza di terzi | (15) | |
| Risultato netto di periodo del Gruppo | (3.506) | 0 |
* Non viene effettuato il confronto con il 30 giugno 2021, in quanto a tale data non è stato redatto il Bilancio consolidato.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Alla data di chiusura della presente Relazione Finanziaria Semestrale, l'Indebitamento finanziario netto del Gruppo risulta pari a euro 1.897 migliaia in diminuzione di euro 102 migliaia rispetto al dato di chiusura dell'esercizio precedente ed è costituito in prevalenza dall'indebitamento riferibile alle partecipate Italdata e Kes.

Posizione finanziaria netta consolidata
| EURO/000 | 30.06.2022 | 31.12.2021 | variazione |
|---|---|---|---|
| Liquidità | 389 | 41 | 348 |
| Indebitamento finanziario corrente | 1.287 | 982 | 305 |
| Indebitamento finanziario corrente netto | 898 | 941 | (43) |
| Indebitamento finanziario non corrente | 999 | 1.058 | (59) |
| Indebitamento finanziario netto | 1.897 | 1.999 | (102) |
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E CONTINUITÀ AZIENDALE
Gli obiettivi della nuova Ipotesi di Piano Industriale: i passaggi esecutivi
A partire dal Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2021, il Management di Olidata e gli Advisor hanno proceduto speditamente a consolidare i rapporti e le relazioni con la società Sferanet S.r.l., parte integrante della proposta concordataria che la società ha intrapreso per risolvere la crisi.
Sferanet S.r.l. nasce nel 2008 offrendo soluzioni nel settore IT con il nome di Sfera. Nella sua evoluzione, attraverso significativi investimenti, Sferanet è diventata una realtà capace di condurre i propri clienti attraverso la Digital Revolution, tramite soluzioni di System Integration complete per i mercati B2A e B2B: dalla Cyber Security ai Big Data e Intelligenza Artificiale, passando per lo Sviluppo Software e l'ideazione di sistemi GIS e IoT. Riassumendo sono le attività che Olidata andrà ad offrire alla sua clientela.
Il nuovo Piano strategico 2023-2025 del gruppo Olidata, approvato in data 14 novembre 2022, si basa sui seguenti elementi:
- estinzione del debito attraverso la procedura concordataria;
- perfezionamento dell'aumento di capitale con l'ingresso della società Sferanet S.r.l.;
- cessione della partecipazione in Italdata S.p.A.;
- consolidamento della relazione con Advisor per il ritorno in negoziazione entro l'anno.

Estinzione del debito attraverso la procedura concordataria di Olidata S.p.A.
In base al Piano di Concordato Preventivo ex artt. 161 e 186-bis della L.F., omologato nel mese di luglio 2022, è stato stimato il pagamento di passività per 1,6 milioni di euro ad estinzione di oltre 12,3 milioni di euro di debiti, con conseguente beneficio (i.e. sopravvenienza attiva per circa 10,7 milioni di euro non rilevante fiscalmente nei termini di quanto disposto dall'art. 88, comma 4-ter, del Tuir) di natura economica sia sul bilancio individuale della Olidata S.p.A. che sul bilancio consolidato del Gruppo.
Fra l'altro nelle motivazioni espresse dal Tribunale di Forlì nell'ambito del decreto omologa è stato rilevato che:
- "la continuità aziendale prevista nel piano è del tutto peculiare, non essendo previsto un concreto svolgimento di attività e la produzione di ricavi, essendo la continuità unicamente finalizzata al mantenimento del valore del marchio "Olidata" (stimato quale going concern in € 694.000) e della quotazione in Borsa della Società, al fine di consentire l'ingresso di un nuovo socio nel capitale sociale e l'apporto di consistenti somme quale finanza esterna";
- pertanto, ancorché "la continuità aziendale prevista nel piano sia indubbiamente peculiare" si deve "tenere conto anche del modello di business della società (non trattandosi di impresa manifatturiera), che è funzionale alla conservazione degli assets e del valore aziendale, elementi questi che costituiscono un aspetto fondante della continuità. Pur generandosi per un periodo breve dei costi (che – si ripete – sono interamente coperti da apporti di finanza esterna), tale continuità arreca vantaggi compensativi ai creditori piuttosto evidenti, pur nei limiti delle percentuali indicate nel ricorso, in quanto consente di conservare valore agli assets aziendali che, per la loro immaterialità, andrebbero altrimenti erosi (il marchio in sede di eventuale liquidazione forzosa) o annullati (la quotazione in borsa)".
Delibera di aumento del capitale sociale
In data 11 agosto 2022, dinanzi al notaio Elio Casalino, si è riunita, in seconda convocazione, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Olidata S.p.A. che ha deliberato di attribuire al Consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale in via riservata – in forma mista e, dunque, parte mediante apporto di beni in natura e parte in denaro – fino ad un importo massimo di 10 milioni di euro.
L'aumento di capitale, da realizzare entro 90 giorni dalla delibera, ossia entro il 9 novembre 2022, è avvenuto mediante emissione di nuove azioni ordinarie prive del valore nominale.
In particolare, gli Azionisti hanno deliberato di effettuare l'operazione di aumento del capitale mediante esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del Codice civile, offrendo le nuove azioni (i) per un valore di 7,5 milioni di euro a fronte del 51% della società Sferanet S.r.l. e (ii) per il restante valore di 2,5 milioni di euro alla società Le Fonti Group S.r.l. mediante conferimento in denaro.
Tale operazione è strumentale e propedeutica alla realizzazione di quanto stabilito nell'ambito del Piano di Concordato Preventivo ex artt. 161 e 186-bis della L.F. presentato dalla Società ed omologato, come anticipato, dal Tribunale di Forlì con decreto del 13 luglio 2022, basato sull'ingresso di un nuovo socio nel capitale sociale e l'apporto di risorse finanziarie in grado di soddisfare le pretese creditorie concordatarie.

Cessione della partecipazione in Italdata S.p.A.
La proposta di concordato formulata dalla Società Capogruppo prevede, tra le altre, il soddisfacimento dei creditori sociali mediante i flussi finanziari provenienti dall'incasso delle somme derivanti dalla vendita della partecipazione in Italdata S.p.A..
Prospettive di ritorno in negoziazione
Olidata S.p.A. ha avviato tutte le attività necessarie, coinvolgendo appositi specialisti e consulenti in materia, affinché le azioni della Società possano essere riammesse alla quotazione e possano, quindi, tornare alla negoziazione sul mercato Euronext Milan (già MTA) gestito da Borsa Italiana.
Come noto, infatti, i titoli Olidata S.p.A. sono sospesi dalle negoziazioni con provvedimento emesso da Banca d'Italia in data 29 marzo 2016.
Tenuto conto delle comunicazioni informali avute con l'autorità di riferimento, è auspicabile che la riammissione avvenga entro la fine dell'anno 2022.
Continuità Aziendale
Il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2022 evidenzia un patrimonio netto negativo di 10,7 milioni di euro, dopo la perdita dell'esercizio e le perdite riferite agli esercizi precedenti.
Ad ogni modo, per effetto del decreto di omologa del Piano di Concordato Preventivo, Olidata S.p.A. ha rilevato una sopravvenienza attiva di circa 10,7 milioni di euro, con impatto positivo sul conto economico e, quindi, sul risultato intermedio della Società.
Nello specifico, quindi, tenuto conto di tale effetto, il patrimonio netto del bilancio consolidato sarebbe pari a zero.
Successivamente, a seguito della delibera dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di aumento di capitale dello scorso 11 agosto 2022, Olidata S.p.A. può contare su una struttura patrimoniale e finanziaria rafforzata per ulteriori 10 milioni di euro.
Di seguito, si riporta la situazione del patrimonio netto alla data del 14 novembre 2022:
Olidata S.p.A.
| CAPITALE SOCIALE |
RISERVA LEGALE |
RIS. STOCK OPTION RIS. STRAORD. | RIS. C/FUT AUM CAP. SOCIALE |
RISERVA IAS | UT./PERD. A NUOVO |
UT./PERD. DI PERIODO |
TOTALE PATR.NETT O |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| S.DO al 01- luglio 2022 | 4.025.480 | 0 | 220.000 | 0 | 0 | (6.125) (12.270.613) | (376.717) | (8.407.975) | |
| Destinazione utile/perdita precedente | |||||||||
| Giroconti/Altre variazioni | 9.075.000 | 12.318.798 21.393.798 | |||||||
| Movimentazione Riserva IAS | |||||||||
| Utile/Perdita d'esercizio | |||||||||
| S.DO al 14-novembre 2022 | 13.100.480 | 0 | 220.000 | 0 | 0 | (6.125) | (12.270.613) | 11.942.081 | 12.985.823 |

Il Gruppo
| CAPITALE SOCIALE |
RISERVA LEGALE |
RIS.SOV. AZIONI | RIS. STOCK OPTION |
ALTRE RISERVE | RIS. C/FUT AUM CS |
RISERVA IAS | RISERVA PER PERDITE IN FORMAZION E |
RISERVA ARROTOND. |
UT./PERD. A NUOVO |
UT./PERD. DI PERIODO |
TOTALE PATR.NETTO |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| S.DO al 01-luglio 2022 | 4.025.480 | 0 | 0 | 220.000 | 6.525 | 0 | (6.125) | 0 | 0 | (11.448.176) | (3.514.116) | (10.716.412) |
| Destinazione utile/perdita precedente | ||||||||||||
| Giroconti/Altre variazioni | 9.075.000 | 12.318.798 | 21.393.798 | |||||||||
| Rettifiche di consolidamento | ||||||||||||
| Movimentazione Riserva IAS | ||||||||||||
| Movimentazione Riserva sotck option | ||||||||||||
| Utile/Perdita d'esercizio | ||||||||||||
| Saldo al 14 novembre 2022 | 13.100.480 | 0 | 0 | 220.000 | 6.525 | 0 | (6.125) | 0 | 0 | (11.448.176) | 8.804.682 | 10.677.386 |
Inoltre, con riferimento ai risultati ed alla crescita del Gruppo per gli anni successivi, dovrà tenersi conto che Olidata S.p.A. alla data odierna detiene una partecipazione del 51% della Sferanet S.r.l., società leader nei settori della System Integration e della Digital Transformation.
In particolare, Sferanet S.r.l. è impegnata nell'offerta di servizi di progettazione, di realizzazione e gestione di soluzioni e di servizi digitali ad alto contenuto tecnologico nei confronti di rilevanti aziende del settore pubblico e privato. Sferanet S.r.l. ha redatto, nel 2021, un piano industriale 2022-2024 che prevedeva già per il 2021 il raggiungimento di un fatturato atteso di 35 milioni di euro ed un EBITDA di 3,9 milioni di euro e, per il 2022, un fatturato atteso di 40 milioni di euro ed un EBITDA di 4,9 milioni di euro; risultati che Sferanet S.r.l. è stata e sarà in grado di raggiungere ampiamente.
All'esito dell'operazione di aumento del capitale sociale, sarà dunque possibile per la Olidata S.p.A. mantenere ed accrescere il valore del suo principale asset, costituito dal proprio marchio, nell'ambito di una realtà operativa dinamica e funzionale con prospettiche sinergie per il rilancio dell'attività aziendale.
A ciò si aggiunga, sotto il profilo patrimoniale e finanziario che, come anticipato, la Società potrà riprendere ad operare con una situazione debitoria ridefinita all'esito dell'esecuzione del concordato e del soddisfacimento dei creditori concorsuali.
In tale contesto, gli amministratori, ad oggi, confermano l'inesistenza di situazioni di incertezza relative alla capacità del Gruppo in generale ed in particolare di Olidata S.p.A. di operare in condizioni di funzionamento nel prevedibile futuro; pertanto, il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2022 è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale.
INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 114, COMMA 5 DEL D.LGS. N. 58/1998
A seguito di specifica richiesta della CONSOB alla Società, formulata mediante lettera del 22 aprile 2010, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/98 e relativa alla pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria di Olidata S.p.A, la Società rinvia al Comunicato stampa pubblicato mensilmente nel proprio sito www.olidata.com (sezione Investor Relations/Comunicati Finanziari), nonché presso il meccanismo di stoccaggio , all'indirizzo .
NOTIZIE GENERALI
La Società non detiene partecipazioni in società quotate.
La Società detiene la totalità delle partecipazioni in quattro società non quotate, Olidata Iberica S.L., Data Polaris S.r.l. in Liquidazione, Olidata Energy S.r.l. in Liquidazione e Italdata S.p.A.. Si rimanda alle Note illustrative per il dettaglio dei rapporti economici/finanziari.
La proposta di concordato formulata dalla Società Capogruppo prevede, tra le altre, il soddisfacimento dei creditori sociali mediante i flussi finanziari provenienti dall'incasso delle somme derivanti dalla vendita della partecipazione in Italdata S.p.A..
A seguito del perfezionamento dell'aumento di Capitale sociale del 18 ottobre 2022, Olidata ha acquisito anche la partecipazione del 51% nella società Sferanel S.r.l..
Le parti correlate sono, inoltre, rappresentate dalla Società Le Fonti Capital Partner S.r.l., che detiene n. 10.155.950 azioni di Olidata S.p.A. (dato conosciuto alla data del 10 gennaio 2020), pari al 24,892% del Capitale sociale, oltre che dalle società (di cui all'art. 120 del T.U.F., concernente le partecipazioni superiori al 5% del capitale della società):
-
WALVEK S.R.L. che detiene n. 3.512.396 azioni (dato conosciuto alla data del 10 gennaio 2020) pari all'8,609% del capitale sociale;
-
E-TEKNE S.R.L. che detiene n. 2.792.093 azioni (dato conosciuto alla data del 10 gennaio 2020), pari al 6,843% del Capitale sociale;
Si segnala inoltre la partecipazione inferiore al 5% della Società:
- Poseidone S.r.l., che detiene n. 1.420.856 azioni di Olidata S.p.A. (dato conosciuto alla data del 10 gennaio 2020), pari al 3,482% del Capitale sociale.
Sempre a seguito della sottoscrizione del nuovo Capitale sociale, le parti correlate, ad oggi, sono rappresentate da:
- Rufini Cristiano, che detiene n. 61.224.490 azioni pari al 53,29% del capitale sociale;
- Le Fonti Group S.r.l. che detiene n. 12.857.143 azioni pari all'11,19% del capitale sociale;
- Le Fonti Capital Partner S.r.l. che detiene n. 10.155.950 azioni pari all'8,84% del capitale sociale;
Si segnala inoltre la partecipazione inferiore al 5% delle Società:
-
WALVEK S.r.l., che detiene n. 3.512.396 azioni pari al 3,06% del Capitale sociale;
-
E TEKNE S.r.l., che detiene n. 2.792.093 azioni pari al 2,43% del Capitale sociale;
-
POSEIDONE S.r.l., che detiene n. 1.420.856 azioni pari all'1,24% del Capitale sociale
La natura delle transazioni, qualora poste in essere con le suddette società, e gli effetti patrimoniali ed economici derivanti da tali transazioni, sono analiticamente descritte nelle Note illustrative.
L'Emittente non è soggetto, ai sensi degli artt. 2497 e ss. del Cod. Civ., all'attività di direzione e coordinamento.

La società possiede un'unità locale quale ufficio amministrativo in Cesena (FC), Via Fossalta n. 3055 iscritta al Registro Imprese della ROMAGNA - FORLI'- CESENA e RIMINI in data 11 agosto 2022 Numero Repertorio Economico Amministrativo FO-216598.
FATTI RILEVANTI INTERVENUTI SUCCESSIVAMENTE AL 30.06.2022 E PRIMA DELL'APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
In data successiva alla chiusura dell'esercizio si intendono segnalare i seguenti principali eventi:
- in data 13 luglio 2022 il Tribunale di Forlì, all'esito della verifica della regolarità della procedura di concordato e dei risultati della votazione dei creditori, ricorrendo le condizioni di cui all'art. 180, L.F. con provvedimento notificato in data 20 luglio 2022, ha omologato la proposta di concordato preventivo in continuità di Olidata S.p.A.. L'esecuzione del Piano Concordatario è affidata alla Società, sotto la vigilanza del Commissario Giudiziale Prof. Dott. Paolo Bastia;
- in data 11 agosto 2022 l'Assemblea ordinaria dei Soci ha esaminato e approvato il Progetto di bilancio separato di Olidata per l'esercizio 2021 e il Progetto di bilancio consolidato del gruppo per l'esercizio 2021;
- in data 11 agosto 2022 l'Assemblea straordinaria dei Soci ha deliberato l'aumento di capitale, misto, a pagamento, parte con apporto di beni in natura e parte in denaro in via scindibile fino ad un importo massimo di euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00), mediante emissione, ad un prezzo superiore alla parità contabile, di nuove azioni ordinarie prive del valore nominale aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione da offrirsi, in forma riservata, in natura per l'importo di euro 7.500.000,00 (settemilionicinquecentomila/00) con conferimento del 51% della società Sferanet S.r.l., e a pagamento per euro 2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila/00) alla società Le Fonti Group S.r.l., Società benefit, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6 , del Codice Civile, e conseguente modifica dell'art. 4 dello statuto sociale;
- la stessa Assemblea ha deliberato il trasferimento della sede legale in Roma in Via Vincenzo Bona n.120;
- in data 28 settembre 2022, in esecuzione al piano concordatario, la Società ha provveduto al pagamento dei compensi degli organi della procedura e degli altri consulenti di natura prededucibile;
- in data 18 ottobre 2022 il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione della delega conferitagli dall'Assemblea Straordinaria dell'11 agosto 2022, ha perfezionato l'aumento di Capitale sociale ad euro 13.100.480,00. Il Dr Cristiano Rufini ha sottoscritto euro 7.500.000,00, mediante conferimento del 51% della società Sferanet S.r.l. divenendo così l'azionista di riferimento del gruppo Olidata.
Per quanto riguarda Italdata S.p.A.:
- ad oggi sono rimasti attivi solo 4 progetti di e-learning (CEF, ESA, Club Alpino Italiano e CSEA) che portano un fatturato annuo di circa 80 mila euro e l'organico è di 6 unità di cui uno solo è di profilo tecnico;
- la società, al fine di garantire la continuità aziendale, ha avviato in data 06/07/2022 la procedura di Composizione Negoziata della Crisi presso la CCIAA di Avellino e successivamente ha presentato
richiesta al tribunale di Avellino di attivazione delle misure protettive cautelari per bloccare le azioni giudiziarie in corso;
- all'inizio di agosto sono stati incassati circa 750 mila euro dal MIUR per i SAL dall'1 al 7 del progetto PROMPT e per i SAL 8 e 9 di URBELOG; di tali somme circa 200 mila euro sono stati accantonati da Unicredit per i pignoramenti in essere creando di nuovo disponibilità liquide con le quali sono state saldate tutte le spettanze arretrate dei dipendenti ed ex-dipendenti eccetto i due dipendenti con i quali la società ha in atto dei contenziosi;
- il 13/09/2022 si è tenuta l'udienza per decidere sull'attivazione delle misure protettive ed il giudice le ha accordate per 120 giorni a partire dalla data di accettazione dell'istanza in Camera di Commercio o per il tempo ritenuto congruo dal negoziatore;
- è stato incaricato lo studio legale per bloccare i 5 pignoramenti che erano già arrivati all'udienza ottenendo ad oggi già due risposte positive;
- si sta avviando il piano di continuità aziendale a supporto della procedura che prevede di fatturare nel primo anno di attività circa 1 milione di euro.
- sono state avviate le procedure idonee alla cessione della società.
6 PRINCIPALI PROSPETTI CONTABILI
Si riportano di seguito i principali prospetti contabili dell'esercizio al 30 giugno 2022, unitamente alle relative Note illustrative. Per ulteriori dettagli relativi alla situazione patrimoniale e finanziaria, al prospetto del risultato economico complessivo, alla movimentazione del patrimonio netto, al rendiconto finanziario e alle Note illustrative si rimanda al Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, approvato dall'Assemblea in data 11 agosto 2022.
7 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

| ATTIVITA' | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | ||
| Attività immateriali: | ||
| - Attività immateriali a vita de finita | 4.794.822 | 7.465.952 |
| 4.794.822 | 7.465.952 | |
| Attività materiali: | ||
| fabbricati | 0 | 0 |
| impianti e macchinario | 0 | 30 |
| attrez.industriali e commerciali | 12.326 | 15.985 |
| 12.326 | 16.015 | |
| Altre attività non correnti: | ||
| - Partecipazioni | 21.582 | 21.582 |
| - Crediti | 0 | 0 |
| - Diverse | 71.311 | 71.311 |
| - Altre attivita' | 19:558 | 22.907 |
| 112.451 | 115.800 | |
| Attivita' fiscali differite | 0 | 0 |
| Totale Attività non correnti | 4.919.599 | 7.597.767 |
| Attività correnti | ||
| - Rimanenze di magazzino | 0 | 0 |
| - Crediti commerciali netti | 263.586 | 480.962 |
| - Crediti tributari | 925.265 | 898.618 |
| - Altri crediti | 2.273.817 | 2.363.354 |
| - Altre attivita' | 9.275 | 11.093 |
| - Cassa e disponibilità bancarie | 389.432 | 40.725 |
| Totale Attività correnti | 3.861.375 | 3.794.752 |
| TOTALE ATTIVITA' | 8.780.974 | 11.392.519 |

| PASSIVITA' | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 4.025.480 | 4.025.480 |
| Riserve | 226.525 | 226.525 |
| Riserve di consolidamento | 0 | 0 |
| Riserva per app.pr.contabili | (6.125) | (6.125) |
| Utili / perdite esercizi precedenti | (11.448.176) | (2.734.244) |
| Risultato di periodo | (3.506.395) | (8.715.447) |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | (10.708.691) | (7.203.811) |
| Capitale e Riserve di Terzi | 7.153 | 7.153 |
| Risultato di periodo di competenza di Terzi | (14.874) | (378) |
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | (7.721) | 6.775 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | (10.716.412) | (7.197.036) |
| Passività non correnti | ||
| - Finanziamenti, quota a hungo termine | 931.062 | 990.266 |
| - Benefici a dipendenti (TFR) | 188.935 | 336.418 |
| - Altri passivita' | 0 | 31.203 |
| - Debiti tributari | 7.172 | 9.563 |
| - Fondi per rischi ed oneri | 67.915 | 67.915 |
| Totale Passività non correnti | 1.195.084 | 1.435.365 |
| Passività correnti | ||
| - Finanziamenti, quota a breve termine | 640.533 | 337.033 |
| - Debiti verso banche | 346.710 | 336.303 |
| - Debiti commerciali | 11.233.972 | 10.878.633 |
| - Altri passivita' | 79.334 | 42.203 |
| - Debiti tributari | 2.103.931 | 2.117.759 |
| - Fondi per rischi ed oneri | 299.216 | 308.649 |
| - Altri debiti | 3.598.607 | 3.133.611 |
| Totale Passività correnti | 18.302.303 | 17.154.191 |
| TOTALE PASSIVITA' | 19.497.387 | 18.589.556 |
| TOTATE DATDIMONIO NETTO E DACCIVITA! | 170 071 | 11 200 510 |
8 PROSPETTO DEL RISULTATO ECONOMICO COMPLESSIVO *
| CONTO ECONOMICO | 30/06/2022 | ||
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 238.429 | ||
| Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti | 0 | ||
| Altri ricavi e proventi | 105 | ||
| Valore della produzione | 238.534 | ||
| Acquisti di beni | (284) | ||
| Variazioni delle rimanenze di materie prime sussidiarie, di consumo e merci | 0 | ||
| Servizi esterni | (435.416) | ||
| Godimento beni di terzi | (48.317) | ||
| Costo del lavoro | (555.273) | ||
| Costo del lavoro - Componente non ricorrente | 0 | ||
| Altre spese operative | (18.852) | ||
| Svalutazione crediti | 0 | ||
| Ammortamenti | (290.478) | ||
| Accantonamenti | (2.385.871) | ||
| Risultato Operativo | (3.495.957) | ||
| Proventi finanziari netti | 52 | ||
| Oneri finanziari netti | (25.363) | ||
| Risultato ante impos te | (3.521.268) | ||
| Imposte correnti | 0 | ||
| Imposte differite/anticipate | 0 | ||
| Risultato di periodo | (3.521.268) | ||
| Risultato di periodo di competenza di terzi | (14.874) | ||
| Risultato netto di periodo del Gruppo | (3.506.395) |
* Il confronto è stato effettuato con il 31 dicembre 2021 solo per la situazione patrimoniale e non per il conto economico che – in base ai vigenti principi contabili - occorre confrontare con il 30 giugno 2021 e, a tale ultima data, il documento non è stato redatto.

9 MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO
| CAPITALE RISERVA SOCIALE |
LEGALE | RIS.SOV. AZIONI | RIS. STOCK OPTION |
ALTRE RISERVE | RIS. C/FUT AUMCS |
RISERVA IAS | RISERVA PER PERDITE IN FORMAZION ARROTOND. E |
RISERVA | UT./PERD. A NUOVO |
UT./PERD. DI PERIODO |
TOTALE PATR.NETTO |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| S.DO al 01-gennaio 2021 | 4.025.480 | 28.008 | 532.143 | 220,000 | 6.525 | 20.000 | (26.647) | (1.894.608) (1. 290.607) | 1.620.294 | |||
| Destinazione utile/perdita precedente | (839.636) | 1.290 607 | 450.971 | |||||||||
| Giroconti/Altre variazioni | (28.008) | (532.143) | ( 20.000) | (580 151) | ||||||||
| Rettifiche di consolidamento | 20.522 | 20.522 | ||||||||||
| Movimentazione Risena IAS | ||||||||||||
| Movimentazione Riserva sotck option | ||||||||||||
| Utile/Perdita d'esercizio | (8.708.672) | (8.708.672) | ||||||||||
| S.DO al 31-dicembre 2021 | 4.025.480 | 0 | 220,000 | 6.525 | 0 | (6.125) | 0 | (2.734.244) (8.708.672) | (7.197.036) | |||
| CAPITALE RISERVA SOCIALE |
LEGALE | RIS.SOV. AZIONI | RIS. STOCK OPTION |
ALTRE RISERVE | RIS. C/FUT AUMCS |
RISERVA IAS | RISERVA PER PERDITE IN FORMAZION ARROTOND. |
RISERVA | UT./PERD. A NUOVO |
UT./PERD. DI PERIODO |
TOTALE PATR.NETTO |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| S.DO al 01-gennaio 2022 | 4.025.480 | 220,000 | 6.525 | O | (6.125) | (2 734.244) (8.708.672) | (7.197.036) | |||||
| Destinazione utile/perdita precedente | (8.713.932) | 8.708.672 | (5.260) | |||||||||
| Giroconti/Altre variazioni | ||||||||||||
| Rettifiche di consolidamento | ||||||||||||
| Movimentazione Risena IAS | ||||||||||||
| Movimentazione Risena sotck option | ||||||||||||
| Utile/Perdita d'esercizio | (3.514. 116) | (3.514 116) | ||||||||||
| Saldo al 30 giugno 2022 | 4.025.480 | 220.000 | 6.525 | 0 | (6.125) | 0 (11.448.176) (3.514.116) (10.716.412) |

10 RENDICONTO FINANZIARIO
| RENDICONTO FINANZIARIO | ||
|---|---|---|
| 30-giu-2022 | 31-dic-2021 | |
| UTILE/(PERDITA) DI PERIODO | (3.521.268) | (8.715.824) |
| Ammortamenti | 290.478 | 557.169 |
| Accantonamenti per svalutazioni immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 |
| Accantonamenti per svalutazioni immobilizzazioni materiali | 0 | 0 |
| Accantonamento fondo rischi ed oneri ed altri accanton. | 0 | 12.006 |
| Sopravvenienze passive straordinarie da ripristino debiti vs fornitori ante Piano 67 lf 0 | 5.115.808 | |
| Interessi passivi fornitore da ripristino ante Piano art. 67 lf | 0 | 2.352.902 |
| Sopravvenienze passive straordinarie | 307 | 0 |
| (Plus)/Minus da alienazione cespiti | 0 | 0 |
| Accantonamenti per rischi e sval. diversi dai crediti verso clienti | 2.385.871 | 24.050 |
| Accantonamenti per rischi su crediti verso clienti | 0 | 7.800 |
| Altri accantonamenti per rischi su crediti | 0 | 0 |
| Accantonamento trattamento fine rapporto | 23.990 | 54.260 |
| Storno imposte differite | 0 | 186.075 |
| Provento straordinario credito imposta R&S | 0 | |
| Flussi di cassa generati dalla gestione corrente | (820.622) | (405.755) |
| Variazioni intervenute nelle attività e passività di esercizio: | ||
| Rimanenze | 0 | 147.768 |
| Crediti commerciali | 254.419 | 291.013 |
| Altri crediti | 62.890 | 87.461 |
| Altre attività | 5.167 | 5.529 |
| Debiti verso fornitori | 355.339 | 165.791 |
| Altri debiti | 448.470 | 411.023 |
| Accantonamento imposte differite precedenti esercizi | ||
| Utilizzo trattamento fine rapporto | (171.473) | (111.109) |
| Utilizzo fondo rischi ed oneri | (11.612) | (170.395) |
| Utilizzo fondo rischi su crediti | (37.043) | (44.844) |
| Altre passività | 5.928 | (36.787) |
| Totale delle variazioni intervenute nelle attività e passività di esercizio | 912.085 | 745.450 |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' D'ESERCIZIO (A) | 91.463 | 339.695 |
| Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali | (3.040) | (266.383) |
| Investimenti netti in immobilizzazioni materiali | 3.689 | 8.884 |
| Investimenti netti in immobilizzazioni finanziarie | 0 | 663 |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) | 649 | (256.836) |
| Variazioni di Patrimonio Netto | 1.891 | (101.507) |
| Variazione dei finanziamenti a medio lungo termine | 244.296 | 124.365 |
| Variazione debiti verso banche a breve termine | 10.407 | (152.225) |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) | 256.594 | (129.367) |
| FLUSSO DI CASSA NETTO DI PERIODO/ESERCIZIO | 348.706 | (46.508) |
| Disponibilità liquide nette ad inizio periodo | 40.725 | 87.232 |
| Flusso di cassa netto di periodo/esercizio | 348.706 | (46.508) |
| Disponibilità liquide nette a fine periodo/esercizio | 389.432 | 40.725 |
21
11 NOTE ILLUSTRATIVE
La Relazione Finanziaria Semestrale di Olidata S.p.A. al 30 giugno 2022, è stata predisposta in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (International Accounting Standards e International Financial Reporting Standards, di seguito anche "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, integrati dalle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38/2005.
Le azioni della Società Olidata S.p.A. sono quotate in Borsa – Segmento Euronxt Milan (già MTA). Il titolo Olidata è stato sospeso dalle negoziazioni con provvedimento emesso da Borsa Italiana S.p.A. in data 29 marzo 2016.
BASE DI PREPARAZIONE
Nel presente documento è riportata la situazione finanziaria semestrale, comprensiva della situazione patrimoniale – finanziaria, del conto economico, del rendiconto finanziario e del prospetto delle variazioni di patrimonio netto al 30 giugno 2022 e delle relative note illustrative con il confronto con il 31 dicembre 2021 solo per la situazione patrimoniale e non per il conto economico che – in base ai vigenti principi contabili occorre confrontarlo con il 30 giugno 2021 e, a tale ultima data, il documento non è stato redatto.
Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards" (IFRS), tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per la situazione patrimoniale finanziaria, è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente", per il conto economico, lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e, per il rendiconto finanziario, il metodo di rappresentazione indiretto. Il conto economico viene presentato in un documento separato, come consentito dallo IAS 1 (revised). Il bilancio è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui il Gruppo prevalentemente opera.
La Società non ha apportato cambiamenti nei principi contabili applicati fra i dati comparativi al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2022, dato che non sono stati rivisti o emessi altri principi contabili dall'International Accounting Standards Board (IASB) o altre interpretazioni dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) aventi efficacia dal 1° gennaio 2022, che abbiano avuto un effetto significativo sulla Relazione Finanziaria Semestrale.
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEL GRUPPO
Al fine di fornire una chiara rappresentazione, viene di seguito esposta in forma grafica la struttura del Gruppo al 30 giugno 2022:

AREA DI CONSOLIDAMENTO
La Relazione Finanziaria Semestrale include la situazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 della Capogruppo Olidata S.p.A. e la situazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 di Italdata S.p.A., partecipata al 100%, e di Kes S.r.l., società indirettamente controllata all'80% tramite Italdata S.p.A.
Non viene consolidato il Bilancio delle seguenti Società:
- Olidata Iberica SL,
- Data Polaris S.r.l. in Liquidazione
- Olidata Energy S.r.l. in Liquidazione
pur essendo in possesso del controllo così come definito dall'Ifrs 3, in quanto trattasi tutte di società non operative e/o in liquidazione e i cui valori non sono significativi.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata comprende i bilanci di Olidata S.p.A e delle sue controllate al 30 giugno 2022.
Società Controllate: il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, ed ai sensi di quanto disposto dal principio IFRS 10, le società si definiscono controllate se e solo se la Capogruppo ha:

-
il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento)
-
l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento
-
la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili) deve considerare tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento. Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.
I bilanci delle società controllate sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale dal momento dell'acquisizione del controllo fino alla data della sua eventuale cessazione. Il metodo dell'integrazione globale prevede che nella preparazione del bilancio consolidato vengano assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo alle partecipazioni in apposite voci della situazione patrimoniale finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.
Ai sensi dell'IFRS 10, la perdita complessiva (comprensiva dell'utile/perdita dell'esercizio) è attribuita ai soci della controllante e alle partecipazioni di minoranza, anche quando il patrimonio netto attribuibile alle partecipazioni di minoranza presenta un saldo negativo.
I reciproci rapporti di debito/credito e costo/ricavo, presenti tra le società rientranti nell'area di consolidamento, così come gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse tra le stesse, sono elisi. Sono eliminati gli utili non ancora realizzati con terzi derivanti da operazioni tra le società del Gruppo, inclusi quelli derivanti dalla valutazione alla data di bilancio delle rimanenze di magazzino.
Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione del controllo. In tale data l'avviamento, determinato come nel prosieguo, viene iscritto tra le attività immateriali, mentre l'eventuale "utile derivante da un acquisto a prezzi favorevoli (o avviamento negativo)" è iscritto nel conto economico.
Ai sensi dell'IFRS 10, le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano, in caso di cessione, la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul patrimonio netto. In tali circostanze, i valori contabili delle partecipazioni di maggioranza e di minoranza sono rettificati per riflettere le variazioni nelle loro relative interessenze nella controllata. Qualsiasi differenza tra il valore in cui vengono rettificate le partecipazioni di minoranza e il fair value del corrispettivo pagato o ricevuto è rilevata direttamente nel patrimonio netto e attribuito ai soci della controllante. Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
-
elimina contabilmente le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata in base ai loro valori contabili alla data della perdita del controllo
-
elimina i valori contabili di qualsiasi precedente partecipazione di minoranza nella ex controllata alla data della perdita del controllo (inclusa qualsiasi altra componente di conto economico complessivo a essa attribuibile)
-
rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo eventualmente ricevuto a seguito dell'operazione, dell'evento o delle circostanze che hanno determinato la perdita del controllo
-
rileva, se l'operazione che ha determinato la perdita del controllo implica una distribuzione delle azioni della controllata ai soci nella loro qualità di soci, detta distribuzione
-
rileva qualsiasi partecipazione precedentemente detenuta nella ex controllata al rispettivo fair value (valore equo) alla data della perdita del controllo
-
riclassifica nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio, o trasferire direttamente negli utili portati a nuovo se previsto da altri IFRS, gli ammontari rilevati tra le altre componenti di conto economico in relazione alla controllata;
-
rileva qualsiasi differenza risultante come utile o perdita nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio attribuibile alla controllante.
La valutazione delle voci è fatta ispirandosi ai principi generali della prudenza e della competenza e nella prospettiva della continuità aziendale, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.
Tale ultima considerazione consente quindi di ribadire che la presente Relazione Finanziaria Semestrale consolidata di Olidata S.p.A. è stata predisposta applicando i principi contabili internazionali ("IAS/IFRS") emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, e i provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. I suddetti principi contabili internazionali sono quelli in vigore al 30 giugno 2022.
Si precisa infine che i dati riportati sinteticamente nelle presenti Note illustrative sono espressi in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato.
PRINCIPALI SCELTE VALUTATIVE NELL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI CONTABILI E INCERTEZZE NELL'EFFETTUAZIONE DELLE STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte degli amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Gli eventi potrebbero non confermare pienamente le stime.
I principali dati congetturati si riferiscono alla valutazione del fair value delle attività, alla valutazione circa la presenza di perdite di valore delle attività – e fra queste, i marchi e le partecipazioni – ai fondi rischi e oneri, al fondo svalutazione crediti ed altri fondi svalutazione, agli ammortamenti, ai benefici ai dipendenti e alle imposte. Le assunzioni fondamentali riguardanti il futuro e le altre cause di incertezza nell'effettuazione delle stime alla data di riferimento del bilancio che possono causare rettifiche rilevanti ai valori contabili riflessi nel bilancio entro l'esercizio successivo, riguardano essenzialmente il processo di valutazione dei marchi e delle partecipazioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti a conto economico o, ove previsto dai principi contabili, a patrimonio netto. I criteri di stima e di

valutazione si basano sull'esperienza storica e su elementi quali le aspettative correlate alla ragionevole e concreta realizzazione di determinati eventi.
Il piano di ristrutturazione e rilancio redatto dall'Advisor PWC si fonda sul supporto finanziario della società Sferanet S.r.l. di Roma e si concretizzerà con l'acquisizione della maggioranza da parte di Olidata S.p.A. della predetta società attraverso un aumento di capitale riservato alla famiglia Rufini che ne è principale azionista.
Sferanet S.r.l. nasce nel 2008 offrendo soluzioni nel settore IT con il nome di Sfera. Nella sua evoluzione, attraverso significativi investimenti, Sferanet è diventata una realtà capace di condurre i propri clienti attraverso la Digital Revolution, tramite soluzioni di System Integration complete per i mercati B2A e B2B: dalla Cyber Security ai Big Data e Intelligenza Artificiale, passando per lo Sviluppo Software e l'ideazione di sistemi GIS e IoT.
Il Principio Contabile IAS n. 1 al Paragrafo 23 afferma quanto segue: "Nella fase di preparazione del bilancio, la direzione aziendale deve effettuare una valutazione della capacità dell'entità di continuare a operare come un'entità in funzionamento. Un'entità deve redigere il bilancio nella prospettiva della continuazione dell'attività a meno che la direzione aziendale non intenda liquidare l'entità o interromperne l'attività, o non abbia alternative realistiche a ciò. Qualora la direzione aziendale sia a conoscenza, nel fare le proprie valutazioni, di significative incertezze relative ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità dell'entità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, l'entità deve evidenziare tali incertezze. Qualora un'entità non rediga il bilancio nella prospettiva della continuazione dell'attività, essa deve indicare tale fatto, unitamente ai criteri in base ai quali ha redatto il bilancio e alla ragione per cui l'entità non è considerata in funzionamento".
Pertanto, alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale consolidata, tenuto conto che la medesima è stata redatta secondo il principio del going concern aziendale per le ragioni sopra esposte, occorre evidenziare che, le condizioni sospensive legate alla conclusione della procedura concorsuale rappresentano per la Società il fattore di incertezza descritto dal sopra richiamato Paragrafo 23 del Principio Contabile IAS n. 1.
Di seguito riportiamo i processi che richiedono la valutazione di stime da parte del management, e per i quali un cambiamento delle condizioni sottostanti potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati:
Fondo svalutazione magazzino
Le rimanenze sono iscritte al minore tra costo di acquisto ed il valore netto di realizzo. Il fondo di svalutazione del magazzino è necessario per adeguare il valore delle giacenze al presumibile valore di realizzo.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa la recuperabilità del portafoglio di crediti verso la clientela. La valutazione del Consiglio di Amministrazione si basa sull'esperienza e sull'analisi di situazioni a rischio di inesigibilità già note o probabili.
Marchi di Olidata S.p.A. e Italdata S.p.A.

I marchi di Olidata S.p.A. sono iscritti tra le immobilizzazioni immateriali per un valore, al 30 giugno 2022, pari a 4.373 migliaia di euro.
I marchi di Italdata S.p.A. risultano totalmente svalutati al 30.06.2022 per un importo pari a 777 migliaia di euro. Il Portafoglio marchi complessivo di Olidata e Italdata ammonta, pertanto, al 30 giugno 2022 ad euro 4.373 migliaia di euro.
I marchi, qualificabili come attività immateriali a vita indefinita, non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, adottando i criteri indicati al punto "Perdita di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali". In base a quanto ivi indicato, se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Nel determinare il valore d'uso, la Società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso di attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Ai fini della stima del valore in uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dalla Società sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Pertanto, le suddette stime sono effettuate anche sull'ineludibile livello di aleatorietà sottostante ai piani industriali predisposti e di quanto riferito in apertura del presente Paragrafo "Principali scelte valutative nell'applicazione dei principi contabili e incertezze nell'effettuazione delle stime".
Fondi correnti e non correnti
A fronte dei rischi legali e fiscali, sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dalla Società. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dalla Società per la redazione del Bilancio di esercizio. Su tale argomento, preme rinviare al successivo Paragrafo 13.44 ai fini di una più esaustiva informativa.
Alla luce di quanto sopra, tenuto conto che il Bilancio individuale al 31 dicembre 2021 è stato redatto sul presupposto della condizione di continuità aziendale, fermo restando le condizioni di incertezza sopra richiamate, anche la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata è stata predisposta con lo stesso presupposto.
I dati patrimoniali sono posti a confronto con quelli tratti dal bilancio al 31 dicembre 2021, mentre le tabelle di conto economico consolidato non contemplano il confronto con il conto economico consolidato al 30 giugno 2021 in quanto, come sopra citato, a tale data, la Capogruppo non ha provveduto a redigere la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata.
Si precisa, inoltre, che i dati riportati sinteticamente nelle presenti Note illustrative sono espressi in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato.
INFORMATIVA SETTORIALE
In base al Principio IFRS 8 "Settori operativi" devono fornirsi le informazioni che consentano agli utilizzatori del Bilancio di valutare la natura e gli effetti sul Bilancio delle attività imprenditoriali intraprese.
Nel redigere la presente Relazione finanziaria semestrale si è tenuto in considerazione che la partecipazione in Italdata S.p.A. sarà oggetto di dismissione in esecuzione al piano concordatario.
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO VALORE DELLA PRODUZIONE
11.1 RICAVI
Nel periodo in commento ammontano a Euro 238 migliaia così dettagliati:
| Euro/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| Ricavi caratteristici | 238 |
| Rettifiche di ricavi | 0 |
| TOTALE | 238 |
Ancorché si siano riferite nelle Premesse alle presenti Note Illustrative le ragioni per le quali non viene esposto il confronto economico con il 30/06/2021, per maggiore trasparenza illustrativa, si evidenzia che tale voce ammontava al 31 dicembre 2021 – per l'intero esercizio 2021 – ad euro 1.315 migliaia.
La voce "Rettifiche dei ricavi" si riferisce principalmente agli abbuoni e sconti concessi alla clientela. Tutte le transazioni inerenti, sono avvenute a normali condizioni di mercato. La suddivisione della voce per area geografica dei ricavi delle vendite è la seguente:
| Euro/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| Vendite Italia | 238 |
| Vendite Area Comunitaria | 0 |
| Vendite resto del mondo | 0 |
| TOTALE | 238 |
Di contro le percentuali di vendite risultano:
| 30/06/2022 | |
|---|---|
| Vendite Italia | 100,00% |
| Vendite Area Comunitaria | 0,00% |
| Vendite resto del mondo | 0,00% |

I ricavi "Italia", si riferiscono prevalentemente ai ricavi caratteristici della controllata Italdata S.p.A., a loro volta riferibili ai settori specialistici di tale Società ossia E-Learning e IoT (con focus su Smart City e System Integration).
Si rammenta che Italdata è azienda attiva nell'Information Technology, con una forte specializzazione nello sviluppo di servizi e soluzioni IoT (Internet of Things) in ambito Smart Cities e Smart Mobility e in ambito Elearning. Tra i loro principali prodotti / servizi si annoverano:
- Icity, una soluzione per supportare Smart Cities, che integra mobilità e sicurezza intelligente
- Kon.it, una soluzione di Learning Management che fornisce di sistemi di gestione del capitale umano e una piattaforma di gestione dell'apprendimento.
Kes S.r.l. è Società anch'essa specializzata in ambito Smart Cities e Smart Mobility.
11.2 VARIAZIONI DELLE RIMANENZE DI PRODOTTI IN CORSO DI LAVORAZIONE, SEMILAVORATI E FINITI
Tale voce è così dettagliata:
| Euro/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| Prodotti finiti, merci, rimanenze iniziali | (273) |
| Prodotti finiti, merci, rimanenze finali | 273 |
| Lavori in corso su ordinazione, rimanenze iniziali | 0 |
| Lavori in corso su ordinazione, rimanenze finali | 0 |
| Storno svalutazione magazzino eccedenza 2016 | 0 |
| Svalutazione magazzino | 0 |
| Variazione Rimanenze di prodotti finiti e merci | 0 |
Ancorché si siano riferite nelle Premesse alle presenti Note Illustrative le ragioni per le quali non viene esposto il confronto economico con il 30/06/2021, per maggiore trasparenza illustrativa, si evidenzia che tale voce ammontava al 31 dicembre 2021 – per l'intero esercizio 2021 – ad euro 147 migliaia (saldo negativo). Si segnala che nel Bilancio di esercizio della Società Capogruppo chiuso al 31 dicembre 2016, cui si rinvia, era già stata effettuata una svalutazione di euro 443 migliaia, in considerazione della fase liquidatoria in cui si trovava la Società – e si è trovata fino al 26 giugno 2018 - al fine quindi di allineare il valore del magazzino alla Perizia effettuata dall'esperto incaricato dalla Società Capogruppo. Allo stesso modo nel Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, tenuto conto del protrarsi, anche nel 2017, del lento "tasso di rotazione", ancorché in un'ottica liquidatoria, dei beni oggetto di magazzino, difficilmente compatibile con la migliore liquidazione della Società Capogruppo, ha determinato la scelta di operare al 30 giugno 2017 un'ulteriore prudenziale svalutazione del magazzino fino ad euro 696 migliaia. Gli utilizzi del periodo si sono principalmente avuti in seguito alla vendita di beni sui quali si era precedentemente accantonato un fondo, oppure per l'aggiornamento della stima delle perdite attese.

I lavori in corso su ordinazione, inclusi nelle Rimanenze sono contabilizzati secondo quanto previsto dallo IAS 11 e sono riferibili alla controllata Italdata S.p.A.. Poiché il risultato di tali lavori su ordinazione non può essere stimato con attendibilità, si rammenta che tali rimanenze sono contabilizzate secondo il metodo a profitto zero, rilevando i ricavi (iscritti tra le variazioni delle rimanenze) solo nei limiti dei costi, ritenuti recuperabili, e rilevati nell'esercizio nel quale essi sono sostenuti. Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore di presunto realizzo. Nel caso in cui esista la probabilità che i costi di commessa eccedano i ricavi totali di commessa, la perdita è immediatamente rilevata come costo a conto economico.
11.3 ALTRI RICAVI E PROVENTI
| Euro/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| Sopravvenienze attive | 0 |
| Proventi cessione ramo di azienda | 0 |
| Costi incrementativi SW | 0 |
| Contributi Progetti R&D | 0 |
| Plusvalenze | 0 |
| Rimborso spese di trasporto | 0 |
| Altri rimborsi spese/altri ricavi | 0 |
| TOTALE | 0 |
Ancorché si siano riferite nelle Premesse alle presenti Note Illustrative le ragioni per le quali non viene esposto il confronto economico con il 30/06/2021, per maggiore trasparenza illustrativa, si evidenzia che tale voce ammontava al 31 dicembre 2021 – per l'intero esercizio 2021 – ad euro 1.291 migliaia.
11.4 COSTO PER SERVIZI ESTERNI
Il costo per servizi esterni è così dettagliato:
| Euro/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| Prestazioni da terzi-Lavorazioni esterne | 31 |
| Trasporti | 0 |
| Spese di pubblicità | 40 |
| Consulenze per prestazioni professionali | 329 |
| Utenze | 7 |
| Assicurazioni e contratti ass. cespiti | 5 |
| Cancelleria, stampati, postali | 0 |
| Altri costi (minori) | 23 |
| TOTALE | 435 |
Ancorché si siano riferite nelle Premesse alle presenti Note Illustrative le ragioni per le quali non viene esposto il confronto economico con il 30/06/2021, per maggiore trasparenza illustrativa, si evidenzia che tale voce ammontava al 31 dicembre 2021 – per l'intero esercizio 2021 – ad euro 1.501 migliaia.
Rispetto al totale della voce Costi per Servizi, pari ad euro 435 migliaia, euro 329 migliaia (76 % del totale) sono rappresentati da costi per Consulenze. Si segnala che sia per l'anno 2021 sia per il primo semestre 2022 l'importo della voce è riferito principalmente al costo delle consulenze per la ristrutturazione aziendale della Olidata S.p.A.
L'importo di euro 31 migliaia relativo alle lavorazioni esterne si riferisce in prevalenza ai servizi tecnici esternalizzati sui Progetti di E-Learning e IoT.
11.5 GODIMENTO BENI DI TERZI
L'importo complessivo di euro 48 migliaia (euro 112 migliaia al 31 dicembre 2021 per l'intero esercizio 2021) si riferisce a locazioni di beni mobili in uso alle società del gruppo.
11.6 COSTO DEL LAVORO
Il costo del personale è così dettagliato:
| Euro/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| Costo per retribuzioni | 340 |
| Oneri sociali | 179 |
| Trattamento di fine rapporto | 24 |
| Altri costi del personale | 12 |
| Parte non ricorrente: stock option dipendenti | 0 |
| TOTALE | 555 |
Ancorché si siano riferite nelle Premesse alle presenti Note Illustrative le ragioni per le quali non viene esposto il confronto economico con il 30/06/2021, per maggiore trasparenza illustrativa, si evidenzia che tale voce ammontava al 31 dicembre 2021 – per l'intero esercizio 2021 – ad euro 1.382 migliaia.
Il costo del personale al 30.06.2022 ammonta ad euro 555 migliaia euro. Il costo del lavoro delle due controllate Italdata S.p.A. e Kes S.r.l. ammontano rispettivamente ad euro 330 migliaia e ad euro 117 migliaia, mentre il costo del lavoro della società capogruppo ammonta ad euro 108 migliaia.
11.7 ACCANTONAMENTI
Rispetto al totale della voce pari a euro 2.386 migliaia, euro 2.384 migliaia è la svalutazione integrale della voce "Attività immateriali" della controllata Italdata effettuata in via prudenziale a seguito della richiesta

formulata da quest'ultima società di accesso alla Composizione Negoziata della Crisi di Impresa di cui alla Legge 21 ottobre 2021 n. 147 di conversione del D.L. n. 118/2021.
| Euro/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| Altri accantonamenti | 2.386 |
| 2.386 |
11.8 AMMORTAMENTI
Tale voce è così dettagliata:
| Euro/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| 1) Fabbricati Industriali | 0 |
| 2) Impianti e macchinari | 0 |
| 3) Attrezzature ind. e commerciali | 0 |
| 4) altri beni | 3 |
| 5) Amm.to Imm.ni Immateriali | 287 |
| TOTALE | 290 |
La voce ammortamento delle immobilizzazioni immateriali ricomprende in gran parte gli ammortamenti effettuati dalla controllata Italdata a valere su software sviluppati a uso esterno connessi a progetti quali Kon.it e Logofleet.
Per tutte le voci relative alle immobilizzazioni materiali è stata verificata la loro "recuperabilità" secondo i criteri previsti dallo IAS 36.
Si registra l'importante voce relativa ai Marchi di Olidata di cui si è avuto modo di trattare nella Relazione sulla Gestione e nelle Note del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a cui pertanto si rinvia. Si ricorda che tali marchi, sia quelli di Olidata che quelli di Italdata, tenuto conto della definizione di cui al paragrafo 88 dello IAS 38 non sono stati ammortizzati, ma vengono annualmente assoggettati ad impairment test di cui allo IAS 36.
11.9 ALTRE SPESE OPERATIVE
Tale voce è così dettagliata:
| Euro/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| Sopravvenienze passive | 0 |
| Costi per quotazioni in borda | 14 |
| Altri oneri diversi | 5 |
| TOTALE | 19 |
Ancorché si siano riferite nelle Premesse alle presenti Note Illustrative le ragioni per le quali non viene esposto il confronto economico con il 30/06/2021, per maggiore trasparenza illustrativa, si evidenzia che tale voce ammontava al 31 dicembre 2021 – per l'intero esercizio 2021 – ad euro 5.484 migliaia per i cui dettagli si rinvia al Bilancio Consolidato chiuso al 31/12/2021.
11.10 PROVENTI FINANZIARI NETTI
I proventi finanziari netti al 30 giugno 2022 ammontano a 0 migliaia (euro 26 migliaia al 31/12/2021 per l'intero esercizio 2021).
Euro/000 30/06/2022 Interessi passivi 15 Altri Oneri finanziari 10 Perdite su cambi 0 TOTALE 25
11.11 ONERI FINANZIARI NETTI
Gli oneri finanziari netti sono così dettagliati:
| Ancorché si siano riferite nelle Premesse alle presenti Note Illustrative le ragioni per le quali non viene |
|---|
| esposto il confronto economico con il 30/06/2021, per maggiore trasparenza illustrativa, si evidenzia che tale |
| voce ammontava al 31 dicembre 2021 – per l'intero esercizio 2021 – ad euro 2.473 migliaia per i cui dettagli |
| si rinvia al Bilancio Consolidato chiuso al 31/12/2021. |
11.12 IMPOSTE DEL PERIODO
Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza e sono determinate sulla base delle aliquote vigenti. Stante la particolare fase di vita liquidatoria della Società Capogruppo, non si è ritenuto di dover procedere allo stanziamento della fiscalità differita.
| Euro/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| IRES ATTESA | 0 |
| IRAP ATTESA | 0 |
| Fiscalità differita netta | 0 |
| TOTALE | 0 |


Le imposte anticipate sono pari a zero ancorché Olidata presenti perdite fiscali maturate nel corso dell'esercizio appena concluso, nonché presenti differenze temporanee sorte in precedenti esercizi che non hanno sinora determinato la decisione di stanziare le relative imposte anticipate. Ad esempio, le perdite fiscali sorte nel corso del 2018 sono principalmente imputabili alla ripresa in diminuzione operata a valere sul ripristino del valore dei marchi di Olidata S.p.A. (si veda Paragrafo 13.3), in considerazione che l'originaria corrispondente svalutazione, effettuata nei precedenti esercizi, fu oggetto di corrispondente variazione in aumento. Più nello specifico si evidenzia che ai sensi dello IAS 12, è possibile procedere allo stanziamento della fiscalità differita attiva per tenere conto del fatto che con tali perdite fiscali, Olidata sarà in grado di poterle utilizzare in compensazione con i futuri utili fiscali.
In particolare, il paragrafo 14 dello IAS 12 afferma che:
"14 Quando si utilizza una perdita fiscale per recuperare l'imposta corrente relativa a un esercizio precedente, l'entità rileva il beneficio come attività nell'esercizio in cui si verifica la perdita fiscale se è probabile che si manifesti il beneficio per l'entità e se esso può essere valutato attendibilmente".
Ancora si riportano i paragrafi 34-36 sempre dello IAS 12:
"34 Un'attività fiscale differita per perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati riportati a nuovo deve essere rilevata nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzati le perdite fiscali e i crediti d'imposta non utilizzati.
35 I requisiti per la rilevazione di attività fiscali differite derivanti dal riporto a nuovo di perdite fiscali e di crediti d'imposta non utilizzati sono i medesimi applicabili alla rilevazione di attività fiscali differite derivanti da differenze temporanee deducibili. L'esistenza di perdite fiscali non utilizzate, tuttavia, è un indicatore significativo del fatto che potrebbe non essere disponibile un reddito imponibile futuro. Pertanto, se l'entità ha una storia di perdite recenti, essa rileva un'attività fiscale differita derivante da perdite fiscali o crediti d'imposta non utilizzati solo nella misura in cui abbia differenze temporanee imponibili sufficienti o esistano evidenze convincenti che sarà disponibile un reddito imponibile sufficiente a fronte del quale potranno essere utilizzati le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati. In tali casi, il paragrafo 82 richiede l'indicazione dell'importo dell'attività fiscale differita e la natura delle ragioni che giustificano la sua rilevazione.
36 L'entità, nel valutare la probabilità che sarà disponibile un reddito imponibile a fronte del quale le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati possano essere utilizzati, prende in considerazione i seguenti criteri: a) se l'entità abbia differenze temporanee imponibili sufficienti, con riferimento alla medesima giurisdizione fiscale e al medesimo soggetto di imposta, che si tradurranno in importi imponibili a fronte dei quali le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati possano essere utilizzati prima della loro scadenza;
b) se è probabile che l'entità abbia redditi imponibili prima della scadenza delle perdite fiscali o dei crediti d'imposta non utilizzati;
c) se le perdite fiscali non utilizzate derivino da cause identificabili che è improbabile che si ripetano; e

d) se l'entità disponga di una pianificazione fiscale (cfr. paragrafo 30) in base alla quale si avrà reddito imponibile nell'esercizio nel quale potranno essere utilizzati le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati. Se non è probabile che sia disponibile reddito imponibile a fronte del quale potranno essere utilizzati le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati, l'attività fiscale differita non viene rilevata".
…
"82 L'entità deve indicare l'importo di un'attività fiscale differita e la natura degli elementi che ne giustificano la sua rilevazione quando:
a) l'utilizzazione dell'attività fiscale differita dipende da redditi imponibili futuri eccedenti i profitti derivanti dall'annullamento delle differenze temporanee imponibili esistenti; e
b) l'entità ha subito una perdita nell'esercizio corrente o in quello precedente nell'ordinamento fiscale al quale si riferisce l'attività fiscale differita".
Per procedere correttamente all'eventuale stanziamento della fiscalità differita connessa alle perdite fiscali occorre avere riguardo ai principi sopra esposti dallo IAS 12 e quindi avere riguardo alla "natura delle ragioni" che hanno giustificato la eventuale rilevazione delle imposte anticipate. Per le ragioni esposte nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo in cui si è trattato della continuità aziendale e dei fattori di incertezza legati a quest'ultima si è ritenuto in via prudenziale non procedere ad alcuno stanziamento di imposte anticipate.
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO
ATTIVITÀ NON CORRENTI
11.13 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI AD ESCLUSIONE DEI MARCHI
Tale voce ricomprende:
| Euro/000 | 31/12/2021 | Incrementi | Decrementi | 30/06/2022 |
|---|---|---|---|---|
| Costi di Ricerca e Sviluppo | 73 | 0 | 0 | 73 |
| Diritti di Brevetto Industriale e di utilizzazione delle Opere di Ingegno |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Concessioni e licenze | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre Immobilizzazioni Immateriali | 1.320 | 0 | (1.051) | 269 |
| Immobilizzazioni Immateriali in Corso ed Acconti | 923 | 0 | (843) | 80 |
| Totale | 2.316 | 0 | (1.894) | 422 |
La voce Costi di sviluppo è relativa ai costi connessi all'attività di sviluppo e progettazione dei prodotti caratteristici del business; l'incremento del periodo si riferisce principalmente a costi per la realizzazione di nuovi prodotti.
La voce Altre immobilizzazioni immateriali è relativa prevalentemente alla valorizzazione delle tecnologie sviluppate.
Gli investimenti in Immobilizzazioni in corso per 80 migliaia di Euro si riferiscono in parte agli anticipi ed allo sviluppo di progetti di implementazione di nuove piattaforme informatiche ed alla progettazione e sviluppo di nuovi software applicativi.
Come già anticipato al punto 11.7 si è proceduto, in via prudenziale, alla svalutazione integrale della voce "Attività immateriali" della controllata Italdata a seguito della richiesta formulata da quest'ultima di accesso alla Composizione Negoziata della Crisi di Impresa di cui alla Legge 21 ottobre 2021 n. 147 di conversione del D.L. n. 118/2021.
11.14 MARCHI
| Euro/000 | 31/12/2021 | Incrementi | Decrementi | 30/06/2022 |
|---|---|---|---|---|
| Marchi | 5.150 | 0 | 777 | 4.373 |
| Totale | 5.150 | 0 | 777 | 4.373 |
La voce "Marchi" ammonta ad euro 4.373 migliaia imputabili al Portafoglio Marchi di Olidata S.p.A.
Si evidenzia che la Società ha provveduto a dare mandato ad un autorevole Consulente e Docente della materia, in aderenza ai principi contabili sul tema, per la predisposizione di apposita perizia annuale di stima del portafoglio marchi di Olidata con specifica richiesta che, finalità della valutazione doveva essere, principalmente, la stima del valore recuperabile dell'asset portafoglio marchi, da intendersi come "il maggior valore tra il suo fair value – valore equo, dedotti i costi di vendita, e il suo valore d'uso" (IFRS 13). All'esito di tale Documento, il Perito ha ritenuto che non sussiste alcuna riduzione di valore del Portafoglio marchi di Olidata rispetto all'importo di euro 4.373 migliaia espresso in Bilancio.
Come già anticipato al punto 11.7 per la controllata Italdata si è proceduto, in via prudenziale, alla svalutazione integrale del marchio a seguito della richiesta formulata da quest'ultima di accesso alla Composizione Negoziata della Crisi di Impresa di cui alla Legge 21 ottobre 2021 n. 147 di conversione del D.L. n. 118/2021.
11.15 FABBRICATI, IMPIANTI E MACCHINARI, ATTREZZATURE INDUSTRIALI E COMMERCIALI
Di seguito si espone la variazione intervenuta nel periodo:

| Euro/000 | Terreni e Fabbricat |
Impianti e macchinati |
Altri beni mobili | Attrezz. Ind. E commercial i |
Totale Imm. Materiali |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31/12/2021 | 0 | 60 | 0 | 1.094 | 1.154 |
| Incrementi / disinvestimenti | 0 | 0 | O | 0 | O |
| Saldo al 30/06/2022 | 0 | 60 | 0 | 1.094 | 1.154 |
| Ammortamenti accumulati | Terreni e Fabbricat |
Impianti e macchinati |
Altri beni mobili | Attrezz. Ind. E commercial i |
Totale Imm. Materiali |
|---|---|---|---|---|---|
| saldo al 31/12/2021 | 0 | 52 | 0 | 1.086 | 1.138 |
| Amm.ti dell'esercizio | 0 | 0 | 0 | 4 | বা |
| Variazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Svalutazioni dell'esercizio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| saldo al 30/06/2022 | 0 | 52 | 0 | 1.090 | 1.142 |
| Valore netto | Terreni e Fabbricat |
Impianti e macchinati |
Altri beni mobili | Attrezz. Ind. E commercial i |
Totale Imm. Materiali |
| al 31/12/2021 | 0 | 8 | 0 | 8 | 16 |
| al 30/06/2022 | 0 | 8 | 0 | ব | 12 |
In merito alle immobilizzazioni di proprietà della capogruppo, si segnala che in data in data 10 dicembre 2020 si è fatto seguito con la notifica da parte del Tribunale di Forlì – Giudice Unico del Lavoro al ricorso per intervento, con esecuzione mobiliare e vendita post legge 80, promosso da dipendenti dimessi con giusta causa nell'arco dell'anno 2019 come meglio specificato al successivo paragrafo "Informazioni sul personale". Con tale provvedimento sono stati pignorati una selezione di materie prime e prodotti finiti esistenti in magazzino e tutti i cespiti della società ad esclusione dei beni necessari all'attività ordinaria.
11.16 PARTECIPAZIONI
Il saldo delle partecipazioni è il seguente:
| Euro/000 | 30/06/2022 | 31/12/2021 | variazione |
|---|---|---|---|
| Consorzio Milano Ricerche | 16 | 16 | 0 |
| DATABENC Scarl | 2 | 2 | O |
| Smart Power System Scarl | 1 | O | |
| BCC Banca Credito Coop. Milano | 3 | 3 | O |
| TOTALE PARTECIPAZIONI | 22 | 22 | 0 |
L'importo di euro 22 migliaia si riferisce a partecipazioni di minoranza e di valore non significativo detenute dalla controllata Italdata S.p.A.
Nella voce sono poi ricompresi euro 25 migliaia, svalutati interamente dalla capogruppo e si riferiscono alla partecipazione nella Società Data Polaris S.r.l. in liquidazione, Società che svolgeva l'attività di global service per le aziende di piccole medie dimensioni per tutto ciò che riguarda il settore dell'informatica.
Sono poi ricompresi euro 317 migliaia, anch'essi svalutati interamente dalla capogruppo e si riferiscono alla partecipazione in Olidata Energy S.r.l. in liquidazione, una specifica divisione dedicata ai progetti di efficientamento energetico nei settori pubblico e privato.
Per ulteriori informazioni sulle suddette partecipazioni, si rinvia alla Relazione finanziaria consolidata dell'esercizio 2018.
11.17 ATTIVITA' DIVERSE
Nel dettaglio:
| Euro/000 | 30/06/2022 | 31/12/2021 | variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti diversi | 72 | 72 | 0 |
| TOTALE | 72 | 72 | 0 |
Rappresentano depositi cauzionali per utenze e affitti per euro 47 migliaia e ad un credito di imposta per anticipo Irpef su TFR per euro 25 migliaia.
11.18 ALTRE ATTIVITÀ
Nel dettaglio:
| Euro/000 | 30/06/2022 | 31/12/2021 | variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività | 20 | 23 | 3) |
| TOTALE | 20 | 23 | (3) |
Si riferiscono principalmente a quote di Fondi di modesta entità per complessivi euro 18 migliaia e a risconti
attivi derivanti da interessi passivi imputati nell'esercizio ma riferibili ad annualità future per complessivi
euro 2 migliaia.
11.19 ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
Tale voce è pari ad euro 0 migliaia. Si rinvia al Paragrafo 11.12 per un maggior dettaglio della presente voce.
ATTIVITÀ CORRENTI
11.20 RIMANENZE DI MAGAZZINO
La composizione è così dettagliata:
| EURO/000 | 30/06/2022 | 31/12/2021 | variazione |
|---|---|---|---|
| materie prime, suss e consumo | 78 | 78 | 0 |
| Prodotti finiti e merci: | 0 | 0 | 0 |
| Prodotti finiti e merci | 272 | 272 | 0 |
| Acconti a fornitori | 0 | 0 | 0 |
| Lavori in corso su ordinazione | 0 | 0 | 0 |
| Fondo svalutazione magazzino | (350) | (350) | 0 |
| TOTALE | 0 | 0 | 0 |
Le rimanenze sono composte da componenti hardware utilizzati per l'assemblaggio di personal computer e portatili e per l'assistenza dei medesimi.
Si segnala, come anticipato al paragrafo 11.15, il pignoramento da parte del Tribunale di Forlì – Giudice Unico del Lavoro, di parte del materiale depositato in magazzino.
Si segnala che, nel bilancio di esercizio di Olidata S.p.A. chiuso al 31.12.2021, anche ai fini concordatari, sussiste un fondo svalutazione pari a euro 350 migliaia, che prudenzialmente azzera il valore delle rimanenze di magazzino al 31.12.2021, valore che viene confermato al 30/06/2022.
11.21 CREDITI COMMERCIALI NETTI
Ammontano rispettivamente:
| Euro/000 | |
|---|---|
| al 31/12/2021 | 481 |
| al 30/06/2022 | 264 |
| Variazione | (217) |
I crediti sono allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione crediti pari a euro 2.276 migliaia, che risulta essere congruo e costituito a fronte di possibili future perdite su crediti attualmente di presumibile problematica esigibilità, comprensivo di una quota di riserva generica calcolata sul monte crediti.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti risulta:

| Euro/000 | Fondo svalutazione Crediti |
|---|---|
| saldo al 31/12/2021 | 2.276 |
| Accantonamenti | 0 |
| Variazioni | 0 |
| saldo al 30/06/2022 | 2.276 |
Come sopra evidenziato, non si segnalano variazioni e/o incrementi nell'esercizio. Al 30 giugno 2022 non vi sono crediti commerciali iscritti tra le attività correnti espressi in valuta estera.
11.22 CREDITI TRIBUTARI
Ammontano rispettivamente:
| EURO/000 | 30/06/2022 | 31/12/2021 | variazione |
|---|---|---|---|
| Credito IRES/IRAP | க | 3 | 6 |
| Altri crediti tributari | 193 | 192 | 1 |
| Erario per IVA | JE3 | 144 | ਰੇ |
| Credito d'imposta per R&S anni 2015/2016 | 560 | 560 | O |
| TOTALE | 925 | 899 | 26 |
Quanto alla voce Credito d'imposta per R&S anni 2015/2016, di euro 560 migliaia, essa si riferisce
prevalentemente a crediti di imposta su progetti di R&D della Società capogruppo.
11.23 ALTRI CREDITI
Ammontano rispettivamente:
| Euro/000 | |
|---|---|
| al 31/12/2021 | 2.363 |
| al 30/06/2022 | 2.274 |
| Variazione | (89) |
L'importo di euro 2.274 migliaia si riferisce per euro 1.847 migliaia a crediti vantati verso la P.A. per Contributi per progetti di R&D finanziati e riferibili alla controllata Italdata S.p.A. e sono strettamente collegati.
L'importo significativo di euro 1.847 migliaia, come rilevato nella Relazione sulla Gestione al Bilancio di esercizio di Italdata al 31/12/2021, è imputabile al perdurante ritardo negli incassi dei contributi per i progetti di ricerca finanziati e ciò ha costretto tale società a fare ricorso a finanziamenti per supportare la propria attività sottostante anche a tali progetti, pur avendo tale credito ancora da incassare.
11.24 ALTRE ATTIVITÀ
Ammontano rispettivamente:
| Euro/000 | |
|---|---|
| al 31/12/2021 | 11 |
| al 30/06/2022 | 9 |
| Variazione | (2) |
Si riferiscono a Risconti Attivi per costi di competenza dell'esercizio successivo di importo non significativo.
11.25 CASSA E DISPONIBILITÀ BANCARIE
La composizione è la seguente:
| EURO/000 | 30/06/2022 | 31/12/2021 | variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari | 388 | 39 | 349 |
| Denaro e valori in cassa | 1 | 2 | (1) |
| TOTALE | 389 | 41 | 348 |
I Depositi bancari rappresentano saldi attivi di conto corrente e sono costituiti esclusivamente da depositi in euro.
PATRIMONIO NETTO
11.26 PATRIMONIO NETTO
Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di Patrimonio netto è così dettagliato:
Capitale sociale

| 30.06.2022 | |
|---|---|
| Capitale sociale al 30.06.2022 | 4.025.480 |
| n. Azioni ordinarie | 40.799.999 |
| Valore nominale per azione | privo |
Riserve
| Euro/000 | |
|---|---|
| al 31/12/2021 | 226 |
| al 30/06/2022 | 226 |
| Variazione | O |
La variazione intervenuta nell'anno 2020 è imputabile principalmente alla destinazione ad altre Riserve, da parte della capogruppo, di un versamento pervenuto in conto futuro aumento di capitale di euro 20.000 a fronte di quanto deliberato in data 10 gennaio 2020 dall''Assemblea Straordinaria degli Azionisti la quale ha deliberato di attribuire, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, al Consiglio di Amministrazione, la facoltà di aumentare il Capitale Sociale a pagamento in una o più volte, in via scindibile, parte in denaro e parte con apporto di beni in natura, entro il periodo di tre anni dalla data della deliberazione, mediante emissione di nuove azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare da offrire in opzione agli aventi diritto per la parte in denaro, e con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, commi 4, 5 e 6, del Codice Civile, per la parte in natura, per un importo massimo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 7 milioni, con ogni più ampia facoltà per il Consiglio di Amministrazione di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, il numero ed il prezzo di emissione delle nuove azioni, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, nonché le modalità, i termini, i tempi e le condizioni tutte per l'esecuzione dell'aumento di Capitale.
Nell'anno 2021 la variazione è data dalla parziale copertura delle perdite pregresse con le riserve disponibili. Le altre variazioni sono tutte legate ai risultati di esercizio delle società rientranti all'interno del perimetro di consolidamento.
11.27 RISERVA TRANSIZIONE AGLI IAS E ALTRE RISERVE
L'importo della "Riserva transizione agli IAS", pari ad euro 6 migliaia, si riferisce all'imputazione tra le riserve del Patrimonio netto, delle variazioni attuariali maturate, con riferimento alla rivalutazione del TFR.
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO
PASSIVITÀ NON CORRENTI
11.28 FINANZIAMENTI
I Finanziamenti non correnti ammontano a euro 931 migliaia di euro. Tale importo risulta essere così dettagliato:
| EURO/000 | 30/06/2022 |
|---|---|
| Debito BPER Mutuo Chirografario | 130 |
| Finanz. BPER mutuo chirog. 4867870 covid | 25 |
| Finanz. B.Pop. VEsuv. mutuo chirog | 59 |
| Debito BCC Mutuo Chirografario | 68 |
| Finlombarda prog.Pilgrim | 68 |
| finanziamento REDIFIN | 180 |
| Miur prog. URBELOG SCN-00200 | 96 |
| MCC prog. Ensamble | 258 |
| MCC - Prog. Moliere | 218 |
| Altri finanziamenti a m/l termine | 125 |
| Storno quote a breve termine | (296) |
| TOTALE al 30.06.2022 | 931 |
I finanziamenti a m/l termine si riferiscono a finanziamenti contratti dalle controllate Italdata e Kes prevalentemente a sostegno dei progetti di R&S finanziati di cui si è avuto modo di evidenziare al Paragrafo 11.23 a cui pertanto si rinvia.
Si evidenzia infatti che per far fronte alle esigenze finanziarie, in particolar modo quelle occorrenti allo sviluppo di progetti di ricerca e sviluppo, la società Italdata si avvale, ove previsto dal bando di assegnazione del Progetto, di finanziamenti a tasso agevolato a medio / lungo termine.
11.29 BENEFICI A DIPENDENTI (TFR)
Il saldo al 30 giugno 2022 ammonta a euro 189 migliaia e riflette passività verso i dipendenti del gruppo in essere a tale data.
11.30 ALTRI DEBITI E PASSIVITÀ NON CORRENTI
Non vi sono poste in bilancio.
11.31 DEBITI TRIBUTARI
Tale voce, pari ad euro 7 migliaia, accoglie le passività con scadenza superiore ai 12 mesi riferibili a debiti tributari della società Italdata come da Piano di rientro.
11.32 FONDI PER RISCHI E ONERI
| EURO/000 | 30/06/2022 | 31/12/2021 | variazione |
|---|---|---|---|
| Fondo cess. Rapporto Coll. COO. Continuativa | 0 | 0 | 0 |
| Fondo rischi controversie con Clienti | 68 | 68 | 0 |
| Totale Quota non corrente | 68 | 68 | 0 |
| Fondo cess. Rapporto Coll. COO. Continuativa | 23 | 23 | 0 |
| Fondo rischi di garanzia correnti | 66 | 66 | 0 |
| Fondo rischi per penali PAM | 112 | 112 | 0 |
| Fondo rischi oneri futuri | 20 | 29 | (9) |
| Fondo rischi sanzioni di natura tributaria | 78 | 57 | 21 |
| TOTALE al 31.12.2021 | 299 | 287 | 12 |
Nel corso del 2020, a seguito della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione effettuata con l'assemblea degli azionisti del 13 aprile 2018, si è provveduto ad accantonare una somma di euro 66 migliaia a titolo di Trattamento di Fine Mandato. Nessuna movimentazione per l'anno 2021.
Il Fondo garanzia prodotti riflette la migliore stima possibile, sulla base delle informazioni disponibili, degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente alla data di chiusura del periodo in esame.
Il Fondo rischi per penali di euro 112 migliaia si riferisce a forniture verso la Pubblica Amministrazione della capogruppo, con possibili addebiti di penali per inadempimenti.
PASSIVITÀ CORRENTI
11.33 FINANZIAMENTI, QUOTA A BREVE TERMINE
Ammontano ad euro 641 migliaia. Tale importo si riferisce a finanziamenti contratti dalla controllata Italdata prevalentemente a sostegno dei progetti di R&S finanziati di cui si è avuto modo di evidenziare al Paragrafo 11.28 a cui pertanto si rinvia.

11.34 DEBITI VERSO BANCHE
Gli ulteriori debiti verso banche a breve termine ammontano rispettivamente:
| Euro/000 | |
|---|---|
| al 31 12 2021 | 336 |
| al 30 06 2022 | 347 |
| variazione | 11 |
La Posizione finanziaria netta del gruppo al 30 giugno 2022 è negativa per euro 1.897 migliaia ed è costituita in prevalenza dall'indebitamento riferibile alle partecipate Italdata e Kes per far fronte ai Progetti di R&D come in precedenza descritto.

| EURO/1000 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA |
|||
|---|---|---|---|
| 30.06.2022 | 31.12.2021 | variazione | |
| A. cassa | 1 | 2 | (1) |
| B. Altre dispobibilita liquide | 388 | ਤਰੇ | 349 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | |||
| D. Liquidita' (A)+(B)+(C) | 389 | 41 | 348 |
| E. Crediti finanziari correnti | |||
| F. debiti finanziari correnti | 347 | 336 | 11 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento finanziario (fin. a | |||
| breve termine) | |||
| H. Altri debiti finanziari correnti | 940 | 646 | 294 |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | 1.287 | 982 | 305 |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) | 898 | 941 | (43) |
| K. Debiti bancari non correnti | ਰਤ 1 | 990 | ਦਰੇ |
| L. Obbligazioni emesse | 0 | O | |
| M. Altri debiti non correnti | 68 | 68 | |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | ਰੇਰੇਰੇ | 1.058 | ਟਰੇ |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | 1.897 | 1.999 | (102) |
| PFN riepilogativa Euro/1000 | 30.06.2022 | 31.12.2021 | variazione |
| Liquidità | 389 | 41 | 348 |
| Indebitamento finanziario corrente | 1.287 | 982 | 305 |
| Indebitamento finanziario corrente netto | 898 | 941 | (43) |
| Indebitamento finanziario non corrente | ਰੇਰੇਰੇ | 1.058 | (59) |
| Indebitamento finanziario netto | 1.897 | 1.999 | (102) |
Non viene presentato il confronto fra il valore iscritto in bilancio e il relativo fair value delle attività e passività finanziarie in quanto coincidente.
11.35 DEBITI COMMERCIALI
I debiti verso fornitori di natura commerciale, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano rispettivamente a:
| Euro/000 | |
|---|---|
| al 31 12 2021 | 10.879 |
| al 30 06 2022 | 11.234 |
| Variazione | 355 |

I Debiti verso fornitori sono tutti esigibili a breve termine.
11.36 ALTRE PASSIVITÀ
Ammontano rispettivamente:
| Euro/000 | |
|---|---|
| al 31 12 2021 | 42 |
| al 30 06 2022 | 79 |
| variazione | 37 |
Sono essenzialmente dovuti a ricavi rilevati anticipatamente.
11.37 DEBITI TRIBUTARI
L'importo di euro 2.104 migliaia si riferisce per euro 1.535 migliaia a debito per Iva, di cui 795 migliaia riferibili alla controllata Kes srl ed euro 711 migliaia riferibili alla controllante Olidata. Da segnalare altresì euro 494 migliaia per debiti verso l'erario in qualità di sostituto d'imposta.
11.38 ALTRI DEBITI
Ammontano rispettivamente:
| Euro/000 | |
|---|---|
| al 31 12 2021 | 3.134 |
| al 30 06 2022 | 3.599 |
| variazione | 465 |
L'importo, al 30 giugno 2022, si riferisce – tra gli altri - al debito verso Compagnie assicurative per euro 476 migliaia per effetto di commissioni ed escussioni di fidejussioni originariamente emesse a favore di Clienti Enti pubblici a fronte di consegne merci come da Convenzione Consip. Tale voce è altresì composta da: debiti verso Amministratori e Sindaci per euro 902 migliaia, da debiti verso il personale dipendente per retribuzioni, compensi per ferie e mensilità aggiuntive maturate ma non ancora liquidate al 30 giugno 2022 per euro 680 migliaia, da debiti previdenziali per euro 612 migliaia, da debiti verso Consip per penali euro 416 migliaia e da altri debiti minori.

11.39 CONTROVERSIE, PENDENZE FISCALI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Si precisa che le annualità fiscali soggette a verifica seguono le ordinarie regole previste dalla normativa fiscale.
Per quanto concerne le pendenze fiscali potenziali si segnala quanto segue: in data 11/05/2022 è stato notificato alla Società Processo Verbale di Constatazione da parte dell'Agenzia delle Entrate di disconoscimento del credito di R&S previsto dall'art. 3, DL. 145/13 e successive modifiche (art. 1, co. 35, l. 190/14) iscritto in contabilità al 31/12/2020 e riferibili ad attività di R&S poste in essere nel 2015 e nel 2016 per euro 559 migliaia. A tale PVC non è seguito nessun Avviso di Accertamento pertanto il PVC medesimo non può essere impugnato, né costituisce atto esecutivo da parte dell'Agenzia delle Entrate. Il credito R&S in parola non è stato sinora utilizzato- ossia fino alla data di presentazione del presente bilancio.
Le principali osservazioni mosse dall'Agenzia sono le seguenti:
1) omessa acquisizione di parere tecnico del MiSE ai fini di qualificare l'attività come R&D, e dunque legittimante il credito d'imposta de quo;
2) ipotizzato mancato rispetto delle linee guida MiSE esplicitate con nota direttoriale 59990 del 9 febbraio 2018;
3) ipotizzata omessa produzione di un report (sufficientemente) dettagliato delle spese R&D;
4) ipotizzata mancanza di relazioni finali di sintesi da parte dei singoli dipendenti coinvolti nelle diverse operazioni.
Fermo restando che sussistono più di un elemento di contestazione delle osservazioni mosse dall'Ufficio, alla data del 31 dicembre 2021 la società ha ritenuto non sussistente la necessità di appostare un fondo rischi specifico in considerazione del fatto che alla data di predisposizione del presente bilancio, nessun avviso di accertamento è stato emesso dall'Ufficio procedente (Agenzia Entrate Direzione Provinciale di Forlì-Cesena).
11.40 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Si segnala che nessuna operazione è stata posta in essere con Olidata Energy S.r.l. in liquidazione e Data Polaris S.r.l. in liquidazione.
In particolare si rileva – ancorché eccedente rispetto all'informativa da fornire al presente Paragrafo – che al 31 dicembre 2021 non sono state poste in essere operazioni con la Società Italdata S.p.A., di cui si è già avuto modo di informare nei precedenti paragrafi e la cui partecipazione totalitaria è stata acquisita da Olidata S.p.A. in data 28 giugno 2018.

A seguito di quanto evidenziato si precisa che non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni. Inoltre, le suddette operazioni sono state stipulate con una logica imprenditoriale e sono regolate a condizioni di mercato.
COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/11070007
In riferimento alla Comunicazione Consob n. DEM/11070007, avente a oggetto la pubblicazione del Documento dell'European Securities and Market Authority (ESMA/2011/226), in materia di informazioni da rendere nelle relazioni finanziarie annuali e semestrali in merito alle esposizioni nei titoli di debito sovrano, detenute dalle società quotate che adottano i principi contabili internazionali (segnatamente, IFRS 7 – Financial instruments: Disclosure; IAS 1 – Presentation of Financial Statements; IAS 34 – Interim financial reporting; IAS 10 – Events after the Reporting Period), la Società precisa di non detenere alcun titolo di debito sovrano.
11.41 EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella nella quale sono riassunti i principali eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.
Si segnala che le operazioni non ricorrenti conseguite dal gruppo nel primo semestre 2019 non hanno la caratteristica di significatività.
11.42 TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, in base alla quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza delle informazioni di Bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza, si conferma che non vi sono state operazioni di tale genere oltre a quelle evidenziate in Bilancio.
13.43 EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2022
Sono descritti nella Relazione sulla Gestione alla presente Relazione finanziaria semestrale.
OLIDATA S.P.A.
f.to Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Riccardo Tassi

12 ATTESTAZIONE AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 81 -TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E S.M.I.
Il sottoscritto Riccardo Tassi in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Olidata S.p.A., attesta, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al periodo dallo 01/01/2022 al 30/06/2022.
Si attesta, inoltre, che:
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022:
- a. E' redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n° 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b. corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili;
- c. è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards così come adottati dall' Unione Europea con regolamento 1725/2003 e successive modifiche e integrazioni, nonché dal D.Lgs. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
La Relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta ed altresì, informazioni rilevanti con le parti correlate.
La presente attestazione è resa ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998.
Pievesestina di Cesena, 14 novembre 2022
f.to Riccardo Tassi
Presidente del Consiglio di Amministrazione


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