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Olidata Interim / Quarterly Report 2019

Oct 18, 2019

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Interim / Quarterly Report

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2019

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30.06.2019

1 Sommario 2
2 Olidata S.p.A. 3
3 Capitale Sociale 5
4 Organi Sociali e organi di controllo della societa' capogruppo Olidata S.p.A. 5
5 Relazione sulla Gestione 8
6 Principali Prospetti contabili 14
7 Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria 15
8 Prospetto del Risultato Economico Complessivo 17
9 Movimentazione del Patrimonio netto 18
10 Rendiconto Finanziario 19
11 Note Illustrative 20
12 Attestazione ai sensi delle disposizioni dell'art. 81-ter del regolamento Consob N. 11971 del 14 maggio
1999 e s.m.i. 47

2 OLIDATA S.P.A.

DENOMINAZIONE E FORMA GIURIDICA

La società è denominata Olidata S.p.A. (nel seguito anche la "Società") ed è costituita in forma di società per azioni.

SEDE SOCIALE

La sede sociale è in Pievesestina di Cesena (FC), in via Fossalta n. 3055 C.A.P. 47522.

COSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ

Costituita il giorno 11 maggio 1986 sotto la denominazione sociale Olidata S.p.A., iscritta presso il Registro delle Imprese di Forlì al n. 01785490408 (precedente n.13980).

DURATA DELLA SOCIETÀ

La durata della Società è fissata al 31/12/2100 e potrà essere prorogata così come previsto dall'art. 3 dello Statuto.

LEGISLAZIONE E FORO COMPETENTE

Olidata S.p.A. è costituita e regolata in base alla legislazione italiana.

ISCRIZIONE NEI REGISTRI AVENTI RILEVANZA PER LEGGE

La Società è iscritta nel Registro delle Imprese e R.E.A. di Forlì rispettivamente ai numeri 01785490408 (precedente n.13980) e 216598.

OGGETTO SOCIALE

Ai sensi dell'art. 2 dello Statuto, la Società capogruppo ha per oggetto:

  • a. L'acquisto, l'assemblaggio, l'assistenza tecnica, il commercio, la programmazione di elaboratori elettronici e suoi componenti, stampanti laser, nastri e accessori per dette macchine, supporti per la riproduzione magnetica di dati per elaboratori e apparecchiature similari e complementari e di loro accessori, macchine e attrezzature per l'ufficio nonché consulenze tecniche e rappresentanza inerenti agli articoli menzionati;
  • b. L'acquisto e la cessione di brevetti, procedimenti tecnici e know how nonché l'acquisizione e concessione di licenza degli stessi;
  • c. La prestazione di assistenza organizzativa e lo svolgimento di attività di coordinamento tecnico, industriale, commerciale e finanziario di società o enti in cui partecipa;
  • d. La vendita per corrispondenza e mezzi telematici degli articoli prodotti, assemblati e commercializzati;
  • e. L'acquisto, l'assemblaggio, l'assistenza tecnica, il commercio di prodotti di elettronica di consumo nonché consulenze tecniche e rappresentanza inerenti agli articoli menzionati.

La Società potrà altresì esercitare, seppure in via non prevalente, l'attività di Energy Service Company (E.S.CO.), come disciplinata da leggi e regolamenti nazionali ed internazionali, e pertanto, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, potrà svolgere le seguenti attività:

  • La ricerca, progettazione ed implementazione di attività volte alla efficienza, razionalizzazione, ottimizzazione e riduzione dei consumi di energia, acquisto e vendita di certificati relativi a produzione, trasporto, distribuzione, vendita e riduzione dei consumi di energia. Tali attività potranno essere esercitate sia in proprio che per conto di terzi organismi nazionali o internazionali ed eventualmente anche mediante le tecniche del T.P.F. (Third Party Financing) per le attività professionali che lo richiedessero. La Società potrà avvalersi di professionisti che agiranno in nome proprio e sotto la propria personale responsabilità, nel pieno rispetto della legge 1815 del 1939;
  • La fornitura di servizi di Energy Management nel settore pubblico o privato;
  • La realizzazione o fornitura di impianti per conto proprio e per terzi per progetti di efficientamento energetico;
  • Lo sviluppo e/o la fornitura di tecnologia software e hardware di supporto;
  • La fornitura e implementazione di sistemi per la digitalizzazione dei documenti.

La Società potrà inoltre:

  • Compiere le operazioni mobiliari e immobiliari, commerciali, industriali e finanziarie ritenute dall'Organo Amministrativo necessarie o semplicemente utili per il conseguimento dell'oggetto sociale, con esplicita esclusione dell'esercizio nei confronti del pubblico delle attività finanziarie di cui all'art. 106 del D.lgs. n. 385/1993, dei servizi di investimento, quali definiti all'art. 1, comma 3, del D.lgs. n. 58/1998, dell'attività bancaria e di quella professionale riservata;
  • Assumere interessenze o partecipazioni in altre società o imprese aventi oggetto sociale analogo, affine o connesso al proprio;
  • Prestare fideiussioni, garanzie e avalli e concedere garanzie reali sui beni della Società anche nell'interesse di terzi, purché non in via professionale e nei confronti del pubblico.

La Società può procedere alla raccolta del risparmio presso i propri soci nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti.

3 CAPITALE SOCIALE

AMMONTARE DEL CAPITALE SOCIALE

Il Capitale sociale sottoscritto e versato è pari a Euro 4.025.480,00.

Le azioni sono nominative e con diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria.

Si precisa che l'Assemblea Straordinaria in data 18 giugno 2010 ha deliberato la eliminazione del valore nominale delle azioni.

4 ORGANI SOCIALI E ORGANI DI CONTROLLO DELLA SOCIETA' CAPOGRUPPO OLIDATA S.P.A.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Si ricorda che con il Verbale dell'Assemblea dei Soci del 13 aprile 2018 erano stati nominati i seguenti cinque nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione della società che sono entrati in carica a far data dal 27 giugno 2018:

Amministratore Riccardo Tassi1

Alessandra Todde2 Umberto Rapetto3 Jean-Claude-Martinez4 Chiara Renso5

I nominati Consiglieri restano in carica fino alla data di approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre 2020.

Si ricorda altresì che in data 28 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione, oltre ad aver valutato positivamente – alla luce delle dichiarazioni rese dagli interessati ed in base a quanto risultante alla Società – la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del D. Lgs. n.58/1998 e dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate in capo agli Amministratori Chiara Renso, Jean-Claude Martinez e Umberto Rapetto, aveva altresì nominato:

Presidente del Consiglio di Amministrazione: Sig. Riccardo Tassi

In data 13 luglio 2018 il Consiglio di Amministrazione aveva infine nominato:

1 Forlì, 14/01/1962

2 Nuoro, 06/02/1969

3 Acqui Terme (AL) il 19/08/1959, Consigliere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, TUF

4 Oran Algeria 24/08/1954, Consigliere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, TUF

5 Verona, 17/10/1968, Consigliere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, TUF

Amministratore Delegato: Dott.ssa Alessandra Todde,

nonché aveva provveduto a delegare al Consigliere Dott. Umberto Rapetto le competenze in materia di gestione della sicurezza informatica e - più in generale - del settore della cybersecurity, dell'organizzazione a livello informatico di difese efficaci per la protezione e la sicurezza fisica e cibernetica aziendale con il compito di definire le strategie corrette per proteggere al meglio gli asset aziendali e mitigare i rischi informatici.

Nel corso della presente Relazione Finanziaria Semestrale e, precisamente, in data 22 febbraio 2019 ha tuttavia rassegnato le proprie dimissioni la Dott.ssa Chiara Renso per motivi strettamente personali.

Sempre nel corso della presente Relazione Finanziaria Semestrale e, precisamente, in data 17 aprile 2019 ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Amministratore Delegato, mantenendo tuttavia quella di Consigliere, la Dott.ssa Alessandra Todde, per impegni politici in occasione delle elezioni europee. In data successiva alla presente Relazione Finanziaria Semestrale e, precisamente, in data 14 settembre 2019, la Dott.ssa Todde ha rassegnato le proprie dimissioni anche dalla carica di Consigliere a causa di sopravvenuti impegni istituzionali, relativi alla nomina come Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico.

L'Assemblea del 2 maggio 2019, nella sua parte Ordinaria, ha quindi deliberato, ai sensi dell'articolo 11 dello statuto sociale, di nominare, su proposta del socio Le Fonti Capital Partners S.r.l., il nuovo Amministratore Dott.ssa Maria Pia Aqueveque Jabbaz in sostituzione della Dott.ssa Chiara Renso dimissionaria.

Alla data di predisposizione della presente Relazione Finanziaria Semestrale pertanto, tenuto conto delle variazioni sopra descritte, i componenti del Consiglio di Amministrazione sono i seguenti:

Presidente Riccardo Tassi
Amministratori (non esecutivi) Umberto Rapetto
Jean-Claude-Martinez
Maria Pia Aqueveque6

L'Assemblea del 2 maggio 2019, infine, nella sua parte Ordinaria, ha deliberato in merito alla modifica della decisione adottata dall'assemblea del 13 aprile 2018, deliberando di portare a numero "sette" i membri del CdA fissandone la scadenza del mandato come l'attuale Consiglio di Amministrazione e precisamente fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020.

6 Santiago - Cile, 13/09/1977

IL COLLEGIO SINDACALE

Il Collegio Sindacale, nominato con verbale di Assemblea del 13 aprile 2018, in carica sino all'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, alla data del 30 giugno 2019, era composto da:

Presidente Tecla Succi 7
Sindaci Effettivi Samuele Turci 8
Stefano Bondi 9
Sindaci Supplenti Pier Luigi Mainetti 10
Cristina Antonelli11

In data successiva al 30 giugno 2019 e precisamente in data 7 agosto 2019 il Dott. Samuele Turci ha rassegnato le proprie dimissioni e pertanto è stato sostituito da tale data dal Sindaco Supplente, Dott.ssa Cristina Antonelli, che permarrà nella carica fino alla successiva Assemblea degli Azionisti che delibererà in merito alla sostituzione del Dott. Samuele Turci nella carica di Sindaco Effettivo.

Si segnala che alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale, a seguito del verbale dell'assemblea dei soci del 30 settembre 2019 che ha recepito altresì le dimissioni della Dott.ssa Cristina Antonelli nel frattempo intervenute in data 27 agosto 2019, il Collegio Sindacale risulta così costituito:

Presidente Tecla Succi
Sindaci Effettivi Stefano Bondi
Andrea Masini 12
Sindaci Supplenti Pier Luigi Mainetti
Barbara Galassi13

Per ulteriori informazioni concernenti gli organi sociali si rimanda alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. n. 58/1998, pubblicata sul sito Internet di Olidata S.p.A. all'indirizzo www.olidata.com (sezione Investor Relations).

7 Forlì (FC), 05/10/1970

8 Cesena (FC), 22/12/1977

9 Cesena (FC), 02/05/1961

10 Forlì (FC), 11/06/1968 11 Forlì (FC), 29/09/1949 12 Milano (MI), 03/10/1968 13 Cesenatico (FC), 03/04/1978

REVISIONE CONTABILE

Con verbale di Assemblea del 22 maggio 2017 è stato conferito l'incarico di revisione contabile per gli esercizi 2016/2024, alla Società di revisione AUDIREVI S.p.A. con sede legale in Milano, Via Paolo da Connobio, 33.

CONSULENZA FISCALE

L'incarico per la consulenza fiscale, societaria, contabile è stato conferito allo Studio Professionale di Forlì dei dottori commercialisti Fabio Titi e Alberto Coveri, da dicembre 2009.

5 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANDAMENTO ECONOMICO E REDDITUALE

Si evidenzia che da un punto di vista economico il primo semestre 2019 del Gruppo è stato caratterizzato:

  • dai risultati di un'attività transitoria e di assestamento di rilancio e di implementazione delle linee guida del mutato Piano Industriale della Società Capogruppo, così come descritto nel successivo Paragrafo "Evoluzione prevedibile della Gestione e Continuità aziendale";
  • dagli effetti economici e patrimoniali delle Società controllate (e ricomprese nell'area di consolidamento) Italdata S.p.A. e Kes S.r.l. – quest'ultima controllata da Italdata S.p.A. -.

Dal punto di vista patrimoniale, non si rilevano mutamenti di rilievo rispetto al Bilancio al 31 Dicembre 2018.

Si rammenta come la Società Capogruppo sia titolare di marchi riconosciuti ed apprezzati, sia in Italia che all'estero, che hanno permesso di perfezionare un accordo commerciale con il socio tedesco Medion AG. Nel corso del semestre sono stati presentati i primi modelli fra Personal Computer, NoteBooks, Notebooks convertible a brand OlidataIT.

La società, seppur con difficoltà, sta facendo fronte fattivamente e finanziariamente all'assistenza derivante dalla fornitura di computer alla Pubblica amministrazione a seguito dell'aggiudicazione di gare Consip, attività che si esaurirà nel 2021.

La controllata Italdata S.p.A. ha anch'essa marchi riconosciuti per la sua specializzazione pluriennale nell'Information Technology, con una forte specializzazione nello sviluppo di servizi e soluzioni nelle aree dell'e-Learning e Social networking e dei servizi avanzati per la Mobilità, della Sicurezza e delle soluzioni per la Business Intelligence.

Italdata S.p.A. ha avviato un processo di revisione del proprio business per incrementare le vendite e ridurre in maniera sensibile i costi.

Il Bilancio semestrale del Gruppo presenta un risultato consolidato di periodo negativo di Euro 989 migliaia. Il Patrimonio netto consolidato è positivo di Euro 3.866 migliaia.

L'attività della Società Capogruppo è stata soprattutto rivolta alla salvaguardia dei valori aziendali in funzione e in dipendenza della necessità di sostenere costi con l'obiettivo della migliore preservazione di tali valori, e al perfezionamento di partnership industriali al fine di sviluppare ed integrare nuove linee di Business. E' stato nel frattempo rivisto anche il Piano Industriale per una visione di continuità. L'attività, inoltre, è stata volta anche alla delimitazione dei rischi derivanti dall'inadempimento degli impegni assunti con le stazioni appaltanti per le gare assegnate in precedenza da Consip, come anche sopra evidenziato.

Risultato economico complessivo: principali dati di sintesi *

EURO/000 30.06.2019 30.06.2018 VARIAZIONE
Valore della produzione* 1.667 0 1.667
Risultato operativo* (949) 0 (949)
Risultato netto di periodo del
Gruppo*
(975) 0 (975)

* Non viene effettuato il confronto con il 30 giugno 2018, in quanto a tale data non sussisteva l'obbligo di redigere il Bilancio consolidato.

Di seguito vengono rappresentati i principali dati economici del periodo:

  • EBITDA pari a euro (744) migliaia (*)
  • EBIT pari a euro (949) migliaia (*)
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Consuntivo al
30.06.2019
Consuntivo al
30.06.2018
Valore della Produzione 1.667 0
Costo del venduto (520) 0
% sul valore della produzione -31,2% 0,0%
Trasporto & Installazione (10) 0
% sul valore della produzione -0,6% 0,0%
Assistenza Tecnica (16) 0
% sul valore della produzione -0,9% 0,0%
Oneri Diversi di gestione (454) 0
% sul valore della produzione -27,3% 0,0%
Costo del Personale (1.410) 0
% sul valore della produzione -84,6% 0,0%
EBITDA (744) 0
EBITDA % -44,7% 0,0%
Ammortamenti (162) 0
Accantonamenti (44) 0
EBIT (949) 0
EBIT % -57,0% 0,0%
Risultato Gestione Finanziaria (30) 0
Risultato Gestione Fiscale 0 0
Utile/perdita di periodo (979)
Risultato di periodo di competenza di terzi (4)
Utile/perdita netta di periodo del Gruppo (975) 0

(*) Non viene effettuato il confronto con il 30 giugno 2018, in quanto a tale data non sussisteva per Olidata S.p.A. l'obbligo di redigere il Bilancio consolidato

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La Posizione Finanziaria netta del Gruppo, alla data di chiusura della presente Relazione Finanziaria Semestrale, è costituita da un indebitamento totale di Euro 1.825 migliaia, in aumento di Euro 63 migliaia rispetto al dato di chiusura dell'esercizio precedente ed è costituito in prevalenza dall'indebitamento riferibile alle partecipate Italdata e Kes.

Posizione finanziaria netta

EURO/000 30.06.2019 31.12.2018 VARIAZIONE
Liquidità 21 220 (199)
Indebitamento finanziario corrente 1.443 1.509 (66)
Indebitamento finanziario corrente netto 1.422 1.289 133
Indebitamento finanziario non corrente 403 473 (70)
Indebitamento finanziario netto 1.825 1.762 63

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E CONTINUITÀ AZIENDALE

Gli obiettivi del nuovo Piano Industriale: i passaggi esecutivi

Il mancato perfezionamento dell'aumento di Capitale Sociale a pagamento, per l'ammontare massimo di euro 30.000.000,00 da sottoscriversi entro il 31 maggio 2019 e deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 2 maggio 2019, nella sua parte straordinaria, ha portato il Consiglio di Amministrazione a rivedere il piano industriale concentrandosi su un progetto "nazionale" altrettanto ambizioso ma meno invasivo dal punto di vista finanziario.

La società ha sottoscritto due lettere di Intenti ("Letters Of Intent" o anche "LOI") con due importanti player industriali in base alle quali tali due realtà hanno manifestato insieme ad Olidata la comune volontà di procedere ad una loro fusione all'interno di Olidata medesima in linea con il nuovo Piano Industriale sopra descritto.

Si tratta, in particolare, al momento della presente relazione, di due importanti realtà operanti:

  • la prima nel settore delle infrastrutture delle telecomunicazioni che si pone come obiettivo quello di creare un'industria verticale in grado di progettare, installare e manutenere sistemi di connettività avanzata nell'ambito della strategia di posizionamento nella generazione di Smart City e Smart Corporate di gruppo con elevata specializzazione nei sistemi di IoT;

  • la seconda specializzata nell'attività di implementazione di soluzioni B2B di social selling, formazione corporate per il Social Selling e consulenza per la Business Innovation e offre alle imprese soluzioni E-Learning come corsi e programmi formativi per sviluppare relazioni di business e aumentare la produttività nelle vendite attraverso il Social Selling

Nelle more della sottoscrizione delle suddette Lettere di Intento, che contemplano condizioni sospensive legate al preliminare reperimento di nuovi capitali finalizzati al rafforzamento patrimoniale di Olidata e delle due realtà firmatarie delle LOI, Olidata insieme a tali partner ha predisposto appunto un nuovo Piano Industriale approvato dal Board di Olidata e che fungerà da veicolo per reperire le citate potenziali risorse finanziarie con le quali verranno realizzate le summenzionate condizioni sospensive e quindi verranno realizzate le fusioni di tali due Società all'interno della Capogruppo.

Si ribadisce che, ancorché il nuovo Piano Industriale sia espressione dei risultati attesi dall'unione di tali tre realtà e quindi sia espressione di assunzioni e presupposti elaborati di concerto con le società firmatarie delle LOI sopra citate, devono necessariamente essere considerate oggi come fattore di incertezza rispetto alla continuità aziendale. D'altronde il medesimo Piano Industriale funge da veicolo discriminante finalizzato al reperimento di quelle risorse; in altri termini il nuovo Piano Industriale senza la preventiva firma delle LOI non avrebbe potuto essere predisposto e le LOI medesime sono state firmate proprio perché si intendeva arrivare a predisporre quel Piano Industriale confidando che il medesimo sarà utilizzato per reperire le risorse finanziarie necessarie ad addivenire alla fusione all'interno di Olidata dando vita così ad un importante realtà operante nel settore IoT, Cyber Security, Smart City ed E-Learning sfruttando le sinergie reciproche e acquistando quindi valore.

Nel frattempo l'azienda ha continuato ad interloquire con altre realtà imprenditoriali che stanno portando alla definizione di ulteriori accordi. L'incarico di redigere il nuovo piano industriale è stato affidato alla società Bizplace. Contestualmente si stanno ridefinendo i ruoli aziendali con l'ingresso del Dott. Giuseppe Basso in qualità di CFO della capogruppo Olidata S.p.A..

Il Principio Contabile IAS n. 1 al Paragrafo 23 afferma quanto segue: "Nella fase di preparazione del bilancio, la direzione aziendale deve effettuare una valutazione della capacità dell'entità di continuare a operare come un'entità in funzionamento. Un'entità deve redigere il bilancio nella prospettiva della continuazione dell'attività a meno che la direzione aziendale non intenda liquidare l'entità o interromperne l'attività, o non abbia alternative realistiche a ciò. Qualora la direzione aziendale sia a conoscenza, nel fare le proprie valutazioni, di significative incertezze relative ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità dell'entità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, l'entità deve evidenziare tali incertezze. Qualora un'entità non rediga il bilancio nella prospettiva della continuazione dell'attività, essa deve indicare tale fatto, unitamente ai criteri in base ai quali ha redatto il bilancio e alla ragione per cui l'entità non è considerata in funzionamento".

Pertanto alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria semestrale consolidata, tenuto conto che il medesimo è stato redatto secondo il principio del going concern aziendale per le ragioni sinora esposte legate alle Lettere di Intento sottoscritte e al nuovo Piano Industriale, occorre altresì evidenziare che le condizioni sospensive sopra descritte sottostanti alle medesime Lettere di Intento, rappresentano il fattore di incertezza descritto dal sopra richiamato Paragrafo 23 del Principio Contabile IAS n. 1 quanto alla capogruppo Olidata S.p.A.

Si ribadisce infine che l'insieme delle due potenziali fusioni è mirato ad offrire da una parte stabilità di ricavi, margini ed EBITDA e al tempo stesso offrire un'accelerazione della crescita dimensionale delle società oltre che offrire la possibilità per Olidata di sfruttare le sinergie rinvenienti da tali fusioni per tornare a sviluppare il proprio core business storico nel novero delle nuove tecnologie legate all'IoT.

Va altresì aggiunto in questa sede che ulteriori ed importanti soggetti, non ancora sottoscrittori di LOI, sono concretamente in contatto con la Capogruppo ed interessati a valutare il Piano industriale al quale potrebbero contribuire in termini di espansione e di opportunità reciproche.

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 114, COMMA 5 DEL D.LGS. N. 58/1998

A seguito di specifica richiesta della CONSOB alla Società, formulata mediante lettera del 22 aprile 2010, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/98 e relativa alla pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria di Olidata S.p.A, la Società rinvia al Comunicato stampa pubblicato mensilmente nel proprio sito www.olidata.com (sezione Investor Relations/Comunicati Finanziari), nonché presso il meccanismo di stoccaggio , all'indirizzo .

Il prolungarsi delle trattative per reperire nuovi investitori non ha provvisoriamente consentito nel 2018 di perfezionare, negli originari termini, alcuni pagamenti derivanti dal Piano ex art. 67 LF della Capogruppo il quale ha quindi recepito una corrispondente parziale "proroga" nelle sue linee attuative e che sfocerà nel suo prosieguo dopo il perfezionamento del nuovo Piano Industriale e quindi l'avveramento delle condizioni sospensive ricomprese nelle sopra-citate LOI e legate al reperimento delle risorse finanziarie altresì utili alla completa esdebitazione entro il 31 dicembre 2019 della capogruppo Olidata S.p.A.. L'operazione di rafforzamento permetterà pertanto di recuperare senza indugio il regolare pagamento della Manovra, tenuto conto che, comunque, nel frattempo il Presidente ha continuato un'opera di dialogo, aggiornamento e di informazione agli stessi creditori.

NOTIZIE GENERALI

Il Gruppo non detiene partecipazioni in società quotate.

La Società Capogruppo detiene la totalità delle partecipazioni in quattro società non quotate, Olidata Iberica S.L., Data Polaris S.r.l. in Liquidazione, Olidata Energy S.r.l. in Liquidazione e Italdata S.p.A.. Si rimanda alle Note illustrative per il dettaglio dei rapporti economici/finanziari.

Le parti correlate sono inoltre rappresentate dalla Società Le Fonti Capital Partner S.r.l., che detiene n. 10.155.950 azioni di Olidata S.p.A. (dato conosciuto alla data del 30 settembre 2019), pari al 24,892% del Capitale sociale, oltre che dalle società (di cui all'art. 120 del T.U.F., concernente le partecipazioni superiori al 5% del capitale della società):

  • WALVEK S.R.L. che detiene n. 3.512.396 azioni (dato conosciuto alla data del 20 giugno 2019 come da Pec ricevuta dalla Società Redifin S.p.A.), pari al 8,608% del Capitale sociale;

  • E-TEKNE S.R.L. che detiene n. 2.792.093 azioni (dato conosciuto alla data del 30 settembre 2019), pari al 6,843% del Capitale sociale;

Si segnala inoltre la partecipazione inferiore al 5% della Società:

  • Poseidone S.r.l., che detiene n. 1.420.856 azioni di Olidata S.p.A. (dato conosciuto alla data del 2 maggio 2019), pari al 3,482% del Capitale sociale.

La natura delle transazioni, qualora poste in essere con le suddette società, e gli effetti patrimoniali ed economici derivanti da tali transazioni, sono analiticamente descritte nelle Note illustrative.

L'Emittente capogruppo non è soggetto, ai sensi degli artt. 2497 e ss. del Cod. Civ., all'attività di direzione e coordinamento.

Il Socio di maggioranza relativa Le Fonti Capital Partners S.r.l. partecipa comunque alle decisioni amministrative e strategiche dell'Emittente.

La società non possiede sedi secondarie.

FATTI RILEVANTI INTERVENUTI SUCCESSIVAMENTE ALLA DATA DEL 30.06.2019 E PRIMA DELL'APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA

In data successiva alla chiusura dell'esercizio si intendono segnalare i seguenti principali eventi.

Come evidenziato nel Paragrafo "Gli obiettivi del nuovo Piano Industriale: i passaggi esecutivi" della Relazione sulla Gestione a cui si rinvia, dal mese di giugno 2019, all'esito del mancato perfezionamento dell'aumento di Capitale sociale deliberato dall'Assemblea straordinaria dei Soci del 2 maggio 2019, la Società ha proceduto a rettificare parzialmente il Piano Industriale che era stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 20 dicembre 2018. Più nello specifico la Società ha proceduto a delineare una nuova ipotesi di Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 agosto 2019. Tale approvazione è stata preceduta dalla sottoscrizione nei mesi di luglio e agosto 2019 di due Lettere di Intento ("Letters Of Intent" o anche "LOI") con due importanti player industriali in base alle quali tali due realtà hanno manifestato insieme ad Olidata la comune volontà di procedere ad una loro fusione all'interno di Olidata medesima in linea con le linee guida del nuovo Piano Industriale.

  • Nel mese di luglio 2019 la controllata Italdata SpA ha evidenziato alla controllante Olidata che la situazione finanziaria ed economica di Italdata, acuitasi nel corso del 2019, rende necessaria l'adozione di misure di contenimento dei costi e di ridefinizione del business model. Alla fine del mese di luglio 2019, l'organo amministrativo di Italdata, a seguito di espressa delega ricevuta in data 15 luglio 2019 dalla controllante Olidata e correlata alla volontà di esercitare - da tale data - da parte di quest'ultima, attività di direzione e coordinamento, ha elaborato un nuovo Business Plan contenente azioni e timing per il contenimento dei costi e per lo sviluppo commerciale.
  • In data 30 settembre 2019 l'Assemblea ordinaria dei Soci ha esaminato e approvato il Bilancio separato di Olidata per l'esercizio 2018, che evidenzia un Utile pari a Euro 560.151, deliberando inoltre di destinare Euro 28.008 a Riserva Legale e Euro 532.143 a Riserva Straordinaria.

6 PRINCIPALI PROSPETTI CONTABILI

Si riportano di seguito i principali prospetti contabili dell'esercizio al 30 giugno 2019, unitamente alle relative Note illustrative.

Per ulteriori dettagli relativi alla situazione patrimoniale e finanziaria, al prospetto del risultato economico complessivo, alla movimentazione del patrimonio netto, al rendiconto finanziario e alle Note illustrative si rimanda al Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 agosto 2019.

7 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

ATTIVITA' 30/06/2019 31/12/2018
Attività non correnti
Attività immateriali:
- Attività immateriali a vita definita 7.183.064 7.201.696
7.183.064 7.201.696
Attività materiali:
fabbricati 0 0
impianti e macchinario 651 900
attrez.industriali e commerciali 33.906 34.362
34.557 35.262
Altre attività non correnti:
- Partecipazioni 21.645 21.645
- Crediti 42.123 78.172
- Diverse 98.274 97.674
- Altre attivita' 16.857 16.261
178.899 213.751
Attivita' fiscali differite 173.176 180.682
Totale Attività non correnti 7.569.696 7.631.391
Attività correnti 403.801 463.453
- Rimanenze di magazzino
- Crediti commerciali netti
911.844 856.550
- Crediti tributari 192.718 271.061
- Altri crediti
3.143.925 2.868.955
- Altre attivita' 26.034 60.955
- Cassa e disponibilità bancarie 20.992 219.944
Totale Attività correnti 4.699.314 4.740.918
TOTALE ATTIVITA' 12.269.010 12.372.309
PASSIVITA' 30/06/2019 31/12/2018
Patrimonio netto
Capitale sociale 4.025.480 4.025.480
Riserve 220.000 220.000
Riserve di consolidamento 0 0
Riserva per app.pr.contabili (33.121) (35.546)
Utili / perdite esercizi precedenti 628.363 0
Risultato di periodo (974.808) 634.855
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 3.865.914
Capitale e Riserve di Terzi 4.069
Risultato di periodo di competenza di Terzi (4.069)
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO 3.865.914 4.844.789
Passività non correnti
- Finanziamenti, quota a lungo termine 403.113 779.848
- Benefici a dipendenti (TFR) 528.838 551.579
- Altri passivita' 0 177.273
- Debiti tributari 33.472 35.862
- Fondi per rischi ed oneri 139.651 106.656
Totale Passività non correnti 1.105.074 1.651.219
Passività correnti
- Finanziamenti, quota a breve termine 100.000 100.000
- Debiti verso banche 1.342.818 1.102.283
- Debiti commerciali 2.442.766 2.003.995
- Altri passivita' 136.900 147.076
- Debiti tributari 1.387.900 1.339.437
- Fondi per rischi ed oneri 235.271 198.272
- Altri debiti 1.652.367 985.237
Totale Passività correnti 7.298.022 5.876.301
TOTALE PASSIVITA' 8.403.096 7.527.520
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 12.269.010 12.372.309

8 PROSPETTO DEL RISULTATO ECONOMICO COMPLESSIVO

CONTO ECONOMICO 30/06/2019 30/06/2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.112.534 0
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (48.886) 0
Altri ricavi e proventi 602.972 0
Valore della produzione 1.666.620 0
Acquisti di beni (54.187) 0
Variazioni delle rimanenze di materie prime sussidiarie, di consumo e merci (12.073) 0
Servizi esterni (763.464) 0
Godimento beni di terzi (79.722) 0
Costo del lavoro (1.410.074) 0
Costo del lavoro - Componente non ricorrente 0 0
Altre spese operative (90.826) 0
Svalutazione crediti (16.561) 0
Ammortamenti (161.504) 0
Accantonamenti (27.001) 0
Risultato Operativo (948.792) 0
Proventi finanziari netti 23.897 0
Oneri finanziari netti (53.982) 0
Risultato ante imposte (978.877) 0
Imposte correnti 0 0
Imposte differite/anticipate 0 0
Risultato di periodo (978.877) 0
Risultato di periodo di competenza di terzi (4.069) 0
Risultato netto di periodo del Gruppo (974.808) 0
PROSPETTO DEL RISULTATO COMPLESSIVO RILEVATO NEL PERIODO 30/06/2019 31/12/2018
Risultato del periodo (Euro/1.000) (978.877) 635
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio
Riserva di cash flow hedge 0 0
Effetto variazione riserva cash flow hedge 0 0
Totale componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente 0 0
riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio
0 36
Utili/(Perdite) attuariali
Totale componenti di conto economico complessivo che non saranno 0 36
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio
Risultato complessivo (978.877) 671

9 MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO

CAPITALE
SOCIALE
CAPITALE E
RISERVE DI
TERZI
RISERVA
LEGALE
RIS. STOCK
OPTION
RIS. RIV. MON. RISERVA IAS UT./PERD. A
NUOVO
UT./PERD. DI
PERIODO
TOTALE
PATR.NETTO
S.DO al 01-gennaio 2018 0 0 0 0 0 0 0 0
Incrementi da saldo 01.01.2018 Società
Capogruppo 2.346.000 469.200 0 248.333 (137.977) (32.349.364) 29.949.288 525.480
Destinazione utile/perdita precedente 29.949.288 (29.949.288) 0
Giroconti/Altre variazioni (1.820.520) (469.200) (248.333) 137.977 2.400.076 0
Aumento capitale sociale verb del 13.04.18 3.500.000 3.500.000
Movimentazione Riserva IAS (35.546) (35.546)
Movimentazione Riserva sotck option 220.000 220.000
Utile/Perdita d'esercizio 634.855 634.855
S.DO al 31-dicembre 2018 4.025.480 0 220.000 0 (35.546) 0 634.855 4.844.789
S.DO al 01-gennaio 2019 4.025.480 0 220.000 0 (35.546) 0 634.855 4.844.789
Destinazione utile/perdita precedente 634.855 (634.855) 0
Giroconti/Altre variazioni 2.425 (2.423) 2
Movimentazione Riserva IAS 0
Destinazione riusltato pertienza di terzi (4.069) (4.069)
Utile/Perdita d'esercizio (974.808) (974.808)
S.do al 30- giugno 2019 di Gruppo 4.025.480 0 220.000 0 (33.121) 628.363 (974.808) 3.865.914
0
Capitale e riserve di terzi di terzi al 30 - giugno 2019 4.069 4.069
Risultato di periodo di pertinenza di terzi (4.069) (4.069)
S.do al 30-giugno 2019 di pertinenza di terzi 0 4.069 0 0 0 0 0 (4.069) 0
0
S.DO al 30-giugno 2019 4.025.480 4.069 0 220.000 0 (33.121) 628.363 (978.877) 3.865.914

10 RENDICONTO FINANZIARIO

RENICONTO FINANZIARIO
30-giu-2019 31-dic-2018
UTILE/(PERDITA) DI PERIODO (978.876) 634.855
Ammortamenti 161.504 104.274
Accantonamenti per svalutazioni immobilizzazioni immateriali 5.001 0
Accantonamenti per svalutazioni immobilizzazioni materiali 0 0
Accantonamento fondo rischi ed oneri ed altri accanton. 32.995 38.741
Sopravvenienza attiva ex art. 67 L.F. 0 (4.372.930)
Costo del lavoro - Componente non ricorrente 0 220.000
Sopravvenienze passive straordinarie 0 1.450.396
Accantonamenti per rischi e sval. diversi dai crediti verso clienti 22.000 22.250
Accantonamenti per rischi su crediti verso clienti 16.561 72.314
Altri accantonamenti per rischi su crediti 0 500.180
Accantonamento trattamento fine rapporto 61.859 78.297
Flussi di cassa generati dalla gestione corrente (678.957) (1.251.624)
Variazioni intervenute nelle attività e passività di esercizio:
Rimanenze 59.652 (463.453)
Crediti commerciali (41.322) (3.077.667)
Altri crediti (160.579) (3.218.187)
Altre attività 34.325 (77.216)
Debiti verso fornitori 438.771 2.003.995
Altri debiti 713.202 910.141
Utilizzo trattamento fine rapporto (84.600) 473.282
Utilizzo fondo rischi ed oneri 44.507 82.387
Utilizzo fondo rischi su crediti (30.533) 2.148.803
Altre passività (187.450) 324.350
Totale delle variazioni intervenute nelle attività e passività di esercizio 785.974 (893.565)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' D'ESERCIZIO (A) 107.017 (2.145.189)
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali (138.035) (2.916.766)
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali (9.133) (51.536)
Investimenti netti in immobilizzazioni finanziarie (22.601) (361.568)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (169.769) (3.329.870)
Variazioni di Patrimonio Netto 0 3.612.872
Variazione dei finanziamenti a medio lungo termine (376.735) 879.848
Variazione debiti verso banche a breve termine 240.535 1.202.283
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO ( C) (136.200) 5.695.003
FLUSSO DI CASSA NETTO DI PERIODO/ESERCIZIO (198.952) 219.944
Disponibilità liquide nette ad inizio periodo 219.944 0
Flusso di cassa netto di periodo/esercizio (198.952) 219.944
Disponibilità liquide nette a fine periodo/esercizio 20.992 219.944

11 NOTE ILLUSTRATIVE

La Relazione Finanziaria Semestrale consolidata di Olidata S.p.A. al 30 giugno 2019, è stata predisposta in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (International Accounting Standards e International Financial Reporting Standards, di seguito anche "IFRS") emessi dallo Internation Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, integrati dalle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38/2005.

BASE DI PREPARAZIONE

Nel presente documento è riportata la situazione finanziaria semestrale consolidata, comprensiva della situazioni patrimoniale – finanziaria consolidata, del Conto Economico consolidato, del Conto Economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato e del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato per al 30 giugno 2019 e delle relative note illustrative con il confronto con il 31 dicembre 2018 solo per la situazione patrimoniale e non per il Conto Economico che – in base ai vigenti principi contabili - occorre confrontarlo con il 30 giugno 2018 e, a tale ultima data, non sussisteva l'obbligo di redigere il Bilancio consolidato.

Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards" (IFRS), tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

In merito alle modalità di presentazione degli schemi di Bilancio, per la situazione patrimoniale finanziaria, è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente", per il Conto Economico, lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e, per il Rendiconto Finanziario, il metodo di rappresentazione indiretto. Il Conto Economico complessivo viene presentato in un documento separato, come consentito dallo IAS 1 (revised), rispetto al Conto Economico. Il Bilancio consolidato è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui il Gruppo prevalentemente opera.

La Società non ha apportato cambiamenti nei principi contabili applicati fra i dati comparativi al 31 dicembre 2018 e al 30 giugno 2019, dato che non sono stati rivisti o emessi altri principi contabili dall'International Accounting Standards Board (IASB) o altre interpretazioni dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) aventi efficacia dal 1° gennaio 2019, che abbiano avuto un effetto significativo sulla Relazione Finanziaria Semestrale.

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEL GRUPPO

Al fine di fornire una chiara rappresentazione, viene di seguito esposta in forma grafica la struttura del Gruppo al 30 giugno 2019:

AREA DI CONSOLIDAMENTO

La Relazione Finanziaria Semestrale include la situazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 della Capogruppo Olidata S.p.A. e la situazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 di alcune Società, rappresentate di seguito, nelle quali essa detiene direttamente o indirettamente il controllo.

Le situazioni finanziarie semestrali oggetto di consolidamento sono redatte al 30 giugno 2019, cioè alla data di riferimento della Relazione Finanziaria Semestrale, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai Principi Contabili della Capogruppo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 30 giugno 2019 è riportato nella seguente tabella:

Denominazione Sede Stato Partita Iva Valuta Capitale
Sociale
(€/1000)
Patrimonio
Netto
(€/1000)
% di
controllo
Olidata S.p.A. Cesena
(FC)
Italia 01785490408 Euro 4.025 4.039 Capogruppo
Italdata S.p.A. Avellino Italia 80001050642 Euro 3.096 3.125 100%
Kes S.r.l.* Benevento Italia 01441340625 Euro 20 (7) 80%

* Società indirettamente controllata all'80% tramite Italdata S.p.A.

Si informa che Italdata chiude i propri Bilanci di esercizio al 30 settembre di ogni anno, pertanto, in conformità all'Ifrs 3, si è provveduto ad elaborare il Bilancio di esercizio di tale Società alla medesima data di riferimento della Società Capogruppo, ossia per il periodo 01.01.2019 – 30.06.2019.

Si informa inoltre che non viene consolidato il Bilancio delle seguenti Società:

  • Olidata Iberica SL,
  • Data Polaris S.r.l. in Liquidazione
  • Olidata Energy S.r.l. in Liquidazione

pur essendo in possesso del controllo così come definito dall'Ifrs 3, in quanto trattasi tutte di Società non operative o in liquidazione e i cui valori non sono significativi.

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata comprende i Bilanci di Olidata S.p.A e delle sue controllate al 30 giugno 2019.

Società Controllate: il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, ed ai sensi di quanto disposto dal principio IFRS 10, le società si definiscono controllate se e solo se la Capogruppo ha:

  • il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento)

  • l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento; e

  • la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili) deve considerare tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento. Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

I bilanci delle società controllate sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale dal momento dell'acquisizione del controllo fino alla data della sua eventuale cessazione. Il metodo dell'integrazione globale prevede che nella preparazione del Bilancio consolidato vengano assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo alle partecipazioni in apposite voci della situazione patrimoniale finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.

Ai sensi dell'IFRS 10, la perdita complessiva (comprensiva dell'utile/perdita dell'esercizio) è attribuita ai soci della controllante e alle partecipazioni di minoranza, anche quando il patrimonio netto attribuibile alle partecipazioni di minoranza presenta un saldo negativo.

I reciproci rapporti di debito/credito e costo/ricavo, presenti tra le società rientranti nell'area di consolidamento, così come gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse tra le stesse, sono elisi. Sono eliminati gli utili non ancora realizzati con terzi derivanti da operazioni tra le società del Gruppo, inclusi quelli derivanti dalla valutazione alla data di Bilancio delle rimanenze di magazzino.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione del controllo. In tale data l'avviamento, determinato come nel prosieguo, viene iscritto tra le attività immateriali, mentre l'eventuale "utile derivante da un acquisto a prezzi favorevoli (o avviamento negativo)" è iscritto nel conto economico.

Ai sensi dell'IFRS 10, le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano, in caso di cessione, la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul patrimonio netto. In tali circostanze, i valori contabili delle partecipazioni di maggioranza e di minoranza sono rettificati per riflettere le variazioni nelle loro relative interessenze nella controllata. Qualsiasi differenza tra il valore in cui vengono rettificate le partecipazioni di minoranza e il fair value del corrispettivo pagato o ricevuto è rilevata direttamente nel patrimonio netto e attribuito ai soci della controllante. Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:

  • Elimina contabilmente le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata in base ai loro valori contabili alla data della perdita del controllo

  • Elimina i valori contabili di qualsiasi precedente partecipazione di minoranza nella ex controllata alla data della perdita del controllo (inclusa qualsiasi altra componente di conto economico complessivo a essa attribuibile)

  • Rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo eventualmente ricevuto a seguito dell'operazione, dell'evento o delle circostanze che hanno determinato la perdita del controllo

  • Rileva, se l'operazione che ha determinato la perdita del controllo implica una distribuzione delle azioni della controllata ai soci nella loro qualità di soci, detta distribuzione

  • Rileva qualsiasi partecipazione precedentemente detenuta nella ex controllata al rispettivo fair value (valore equo) alla data della perdita del controllo

  • Riclassifica nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio, o trasferire direttamente negli utili portati a nuovo se previsto da altri IFRS, gli ammontari rilevati tra le altre componenti di conto economico in relazione alla controllata;

  • Rileva qualsiasi differenza risultante come utile o perdita nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio attribuibile alla controllante.

La valutazione delle voci è fatta ispirandosi ai principi generali della prudenza e della competenza e nella prospettiva della continuità aziendale, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Tale ultima considerazione consente quindi di ribadire che la presente Relazione Finanziaria Semestrale consolidata di Olidata SpA è stata predisposta applicando i principi contabili internazionali ("IAS/IFRS") emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, e i provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. I suddetti principi contabili internazionali sono quelli in vigore al 30 giugno 2019.

Si precisa infine che i dati riportati sinteticamente nelle presenti Note illustrative sono espressi in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato.

Principali scelte valutative nell'applicazione dei principi contabili e incertezze nell'effettuazione delle stime

La redazione del Bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte degli amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di Bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del Bilancio. Gli eventi potrebbero non confermare pienamente le stime.

I principali dati congetturati si riferiscono alla valutazione del fair value delle attività, alla valutazione circa la presenza di perdite di valore delle attività - e fra queste, i marchi e le partecipazioni - ai fondi rischi e oneri, al fondo svalutazione crediti ed altri fondi svalutazione, agli ammortamenti, ai benefici ai dipendenti e alle imposte. Le assunzioni fondamentali riguardanti il futuro e le altre cause di incertezza nell'effettuazione delle stime alla data di riferimento del Bilancio che possono causare rettifiche rilevanti ai valori contabili riflessi nel Bilancio entro l'esercizio successivo, riguardano essenzialmente il processo di valutazione dei marchi e delle partecipazioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti a conto economico o, ove previsto dai principi contabili, a patrimonio netto. I criteri di stima e di valutazione si basano sull'esperienza storica e su elementi quali le aspettative correlate alla ragionevole e concreta realizzazione di determinati eventi.

A tale riguardo come già evidenziato nella Relazione sulla Gestione a cui si rinvia, nel mese di luglio 2019 la Società Capogruppo – anche al fine di esprimere i primi risultati concreti rispetto agli intenti evidenziati nel nuovo Piano Industriale, tenuto conto altresì del precedente mancato perfezionamento dell'aumento di capitale sociale di cui alla citata delibera del 2 maggio 2019 - ha quindi proceduto a sottoscrivere due Lettere di Intento ("Letters Of Intent" o anche "LOI") con due importanti player industriali in base alle quali, tali due realtà, hanno manifestato insieme ad Olidata la comune volontà di procedere ad una loro fusione all'interno di Olidata medesima in linea con il nuovo Piano Industriale.

Si tratta, in particolare, di due importanti realtà operanti:

  • la prima nel settore delle infrastrutture delle telecomunicazioni che si pone come obiettivo quello di creare un'industria verticale in grado di progettare, installare e manutenere sistemi di connettività avanzata nell'ambito della strategia di posizionamento nella generazione di Smart City e Smart Corporate di gruppo con elevata specializzazione nei sistemi di IoT;

  • la seconda specializzata nell'attività di implementazione di soluzioni B2B di social selling, formazione corporate per il Social Selling e consulenza per la Business Innovation e offre alle imprese soluzioni E-Learning come corsi e programmi formativi per sviluppare relazioni di business e aumentare la produttività nelle vendite attraverso il Social Selling

Nelle more della sottoscrizione delle suddette Lettere di Intento, che contemplano condizioni sospensive legate al preliminare reperimento di nuovi capitali finalizzati al rafforzamento patrimoniale di Olidata e delle due realtà firmatarie delle LOI, Olidata insieme a tali partner ha predisposto appunto un nuovo Piano Industriale che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. in data 23 agosto 2019 e che fungerà da veicolo per reperire le citate potenziali risorse finanziarie con le quali verranno realizzate le summenzionate condizioni sospensive e quindi verranno realizzate le fusioni di tali due Società all'interno della capogruppo.

Si ribadisce che, ancorché il Piano Industriale sia espressione dei risultati attesi dall'unione di tali tre realtà e quindi sia espressione di assunzioni e presupposti elaborati di concerto con le società firmatarie delle LOI sopra citate, devono necessariamente essere considerate oggi come fattore di incertezza rispetto alla

continuità aziendale. D'altronde il medesimo Piano Industriale funge da veicolo discriminante finalizzato al reperimento di quelle risorse; in altri termini il nuovo Piano Industriale senza la preventiva firma delle LOI non avrebbe potuto essere predisposto e le LOI medesime sono state firmate proprio perché si intendeva arrivare a predisporre quel Piano Industriale confidando che il medesimo possa essere utilizzato per reperire le risorse finanziarie necessarie ad addivenire alla fusione all'interno di Olidata dando vita così ad un importante realtà operante nel settore IoT, Cyber Security, Smart City ed E-Learning sfruttando le sinergie reciproche e acquistando quindi valore.

Nel frattempo l'azienda ha continuato ad interloquire con altre realtà imprenditoriali che stanno portando alla definizione di ulteriori accordi. L'incarico di redigere il nuovo piano industriale è stato affidato alla società Bizplace. Contestualmente si stanno ridefinendo i nuovi ruoli aziendali con l'ingresso del Dott. Giuseppe Basso che ricoprirà il ruolo di CFO.

Il Principio Contabile IAS n. 1 al Paragrafo 23 afferma quanto segue: "Nella fase di preparazione del bilancio, la direzione aziendale deve effettuare una valutazione della capacità dell'entità di continuare a operare come un'entità in funzionamento. Un'entità deve redigere il bilancio nella prospettiva della continuazione dell'attività a meno che la direzione aziendale non intenda liquidare l'entità o interromperne l'attività, o non abbia alternative realistiche a ciò. Qualora la direzione aziendale sia a conoscenza, nel fare le proprie valutazioni, di significative incertezze relative ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità dell'entità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, l'entità deve evidenziare tali incertezze. Qualora un'entità non rediga il bilancio nella prospettiva della continuazione dell'attività, essa deve indicare tale fatto, unitamente ai criteri in base ai quali ha redatto il bilancio e alla ragione per cui l'entità non è considerata in funzionamento".

Pertanto alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria semestrale consolidata, tenuto conto che la medesima è stata redatta secondo il principio del going concern aziendale per le ragioni sinora esposte legate alle Lettere di Intento sottoscritte e al nuovo Piano Industriale, occorre altresì evidenziare che le condizioni sospensive sopra descritte sottostanti alle medesime Lettere di Intento, rappresentano il fattore di incertezza descritti dal sopra richiamato Paragrafo 23 del Principio Contabile IAS n. 1 quanto alla capogruppo Olidata S.p.A.

Di seguito riportiamo i processi che richiedono la valutazione di stime da parte del management, e per i quali un cambiamento delle condizioni sottostanti potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati:

Fondo svalutazione magazzino

Le rimanenze sono iscritte al minore tra costo di acquisto ed il valore netto di realizzo. Il fondo di svalutazione del magazzino è necessario per adeguare il valore delle giacenze al presumibile valore di realizzo, supportato da specifica Perizia, tenuto conto dello stato di liquidazione in cui si trova la Società.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa la recuperabilità del portafoglio di crediti verso la clientela. La valutazione del Consiglio di Amministrazione si basa sull'esperienza e sull'analisi di situazioni a rischio di inesigibilità già note o probabili.

Marchi di Olidata S.p.A. e Italdata S.p.A.

Come già si è avuto modo di evidenziare, i marchi di Olidata S.p.A. sono iscritti tra le immobilizzazioni immateriali a seguito della fusione per incorporazione della controllata Olidata International Innovation Development S.r.l.. Tali marchi sono iscritti per un valore, al 30 giugno 2019, pari a 4.373 migliaia di euro.

I marchi di Italdata S.p.A. sono anch'essi iscritti, nella Relazione Finanziaria consolidata al 30 giugno 2019, in conformità ai vigenti principi contabili internazionali, per un importo pari a 1.169 migliaia di euro. Il Portafoglio marchi complessivo di Olidata e Italdata ammonta pertanto, al 30 giugno 2019, ad euro 5.542 migliaia di euro.

I marchi qualificabili come attività immateriali a vita indefinita, non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, adottando i criteri indicati al punto "Perdita durevole di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali". In base a quanto ivi indicato, Se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Nel determinare il valore d'uso, la Società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso di attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Ai fini della stima del valore in uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dalla Società sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Pertanto le suddette stime sono effettuate anche sull'ineludibile livello di aleatorietà sottostante ai piani industriali predisposti e di quanto riferito in apertura del presente Paragrafo "Principali scelte valutative nell'applicazione dei principi contabili e incertezze nell'effettuazione delle stime".

Fondi correnti e non correnti

A fronte dei rischi legali e fiscali, sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in Bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dal dalla Società. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dalla Società per la redazione del Bilancio di esercizio. Su tale argomento, preme rinviare al successivo Paragrafo 11.32 ai fini di una più esaustiva informativa.

Si precisa che i dati riportati sinteticamente nelle presenti Note illustrative sono espressi in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato. Si ricorda che le Tabelle di Conto Economico consolidato non contemplano il confronto con il Conto Economico Consolidato al 30 giugno 2018 in quanto, come sopra citato, a tale data, non sussisteva – per la Capogruppo - l'obbligo di redazione della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata.

INFORMATIVA SETTORIALE

In base al Principio IFRS 8 "Settori operativi" devono fornirsi le informazioni che consentano agli utilizzatori del Bilancio di valutare la natura e gli effetti sul Bilancio delle attività imprenditoriali intraprese. Al 30.06.2019, la suddivisione richiesta è la seguente:

Euro/000 Merci parti di
magazzino
Noleggi IoT E- Learning Altro Totale
Ricavi delle vedite e delle prestazioni 22 71 784 236 0 1.113

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO VALORE DELLA PRODUZIONE

11.1 RICAVI

Nel periodo in commento ammontano a Euro 1.113 migliaia così dettagliati:

Euro/000 30/06/2019 30/06/2018 variazione
Ricavi caratteristici
Rettifiche di ricavi
1.113
0
0
0
1.113
0
TOTALE 1.113 0 1.113

La voce "Rettifiche dei ricavi" si riferisce principalmente agli abbuoni e sconti concessi alla clientela. Tutte le transazioni inerenti, sono avvenute a normali condizioni di mercato. La suddivisione della voce per area geografica dei ricavi delle vendite è la seguente:

Euro/000 30/06/2019 30/06/2018 variazione
Vendite Italia
Vendite Area Comunitaria
Vendite resto del mondo
1.113
0
0
0
0
0
1.113
0
0
TOTALE 1.113 0 1.113

Di contro le percentuali di vendite risultano:

30/06/2019 30/06/2018 variazione
Vendite Italia 100,00% 0% 100,00%
Vendite Area Comunitaria 0,00% 0% 0,00%
Vendite resto del mondo 0,00% 0% 0,00%

I ricavi vendite "Italia", si riferiscono:

  • per euro 1.020 ai ricavi caratteristici delle controllate Italdata SpA e Kes S.r.l., a loro volta riferibili ai settori specialistici di tali Società ossia E-Learning e IoT (con focus su Smart City e System Integration) e

  • per euro 93 migliaia, si riferiscono prevalentemente alla fatturazione di noleggi di stampanti e relativi servizi (questi ultimi imputabili ad un contratto di fornitura sottoscritto a luglio 2015 – in data quindi antecedente alla messa in liquidazione della Società - per noleggio di stampanti e servizi concessi alla Società SACE S.p.A.).

Si rammenta che Italdata è azienda attiva nell'Information Technology, con una forte specializzazione nello sviluppo di servizi e soluzioni IoT (Internet of Things) in ambito Smart Cities e Smart Mobility e in ambito Elearning. Tra i loro principali prodotti / servizi si annoverano:

  • Icity, una soluzione per supportare Smart Cities, che integra mobilità e sicurezza intelligente
  • Kon.it, una soluzione di Learning Management che fornisce di sistemi di gestione del capitale umano e una piattaforma di gestione dell'apprendimento.

Kes S.r.l. è una Società anch'essa specializzata in ambito Smart Cities e Smart Mobility.

11.2 VARIAZIONI DELLE RIMANENZE DI PRODOTTI IN CORSO DI LAVORAZIONE, SEMILAVORATI E FINITI

Tale voce è così dettagliata:

Euro/000 30/06/2019 30/06/2018
Prodotti finiti, merci, rimanenze iniziali (341) 0
Prodotti finiti, merci, rimanenze finali 300 0
Lavori in corso su ordinazione, rimanenze iniziali (431) 0
Lavori in corso su ordinazione, rimanenze finali 361 0
Storno svalutaione magazzino eccedenza 2016 62 0
Svalutazione magazzino 0
Variazione Rimanenze di prodotti finiti e merci (49) 0

Si ricorda che sin dal Bilancio di esercizio della Società Capogruppo chiuso al 31 dicembre 2016 e anche in quello successivo al 31 dicembre 2017, cui si rinvia, era stata effettuata una svalutazione fino a euro 696 migliaia, in considerazione della fase liquidatoria in cui si trovava la Società – e si è trovata fino al 26 giugno 2018 - al fine quindi di allineare il valore del magazzino alla Perizie effettuate dall'esperto incaricato dalla Società Capogruppo.

I lavori in corso su ordinazione, inclusi nelle Rimanenze sono contabilizzati secondo quanto previsto dallo IAS 11 e sono riferibili alla controllata Italdata S.p.A.. Poiché il risultato di tali lavori su ordinazione non può essere stimato con attendibilità, si rammenta che tali rimanenze sono contabilizzate secondo il metodo a profitto zero, rilevando i ricavi (iscritti tra le variazioni delle rimanenze) solo nei limiti dei costi, ritenuti recuperabili, e rilevati nell'esercizio nel quale essi sono sostenuti. Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore di presunto realizzo. Nel caso in cui esista la probabilità che i costi di commessa eccedano i ricavi totali di commessa, la perdita è immediatamente rilevata come costo a conto economico.

11.3 ALTRI RICAVI E PROVENTI

Euro/000 30/06/2019 30/06/2018 variazione
Sopravvenienze attive 4 0 4
Costi incrementativi SW 139 0 139
Contributi Progetti R&D 355 0 355
Altri ricavi e proventi 105 0 105
TOTALE 603 0 603

I costi incrementativi di R&D, per euro 355 mila, si riferiscono ai costi incrementativi per lo sviluppo delle soluzioni Software della controllata Italdata S.p.A. e per l'ampliamento delle funzionalità di Soluzioni SW della medesima società classificate poi tra le Immobilizzazioni Immateriali.

11.4 COSTO PER SERVIZI ESTERNI

Il costo per servizi esterni è così dettagliato:

Euro/000 30/06/2019 30/06/2018 variazione
Prestazioni da terzi-Lavorazioni esterne 191 0 191
Trasporti 10 0 10
Spese di pubblicità 38 0 38
Consulenze per prestazioni professionali 426 0 426
Utenze 42 0 42
Assicurazioni e contratti ass. cespiti 33 0 33
Cancelleria, stampati, postali 1 0 1
Altri costi (minori) 22 0 22
TOTALE 763 0 763

Rispetto al totale della voce Costi per Servizi, pari ad euro 763 migliaia, euro 408 migliaia (circa il 53% del totale) sono rappresentati da costi per Consulenze da imputare principalmente ai compensi – per euro 136 mila - per professionisti incaricati di assistere la Società Capogruppo, ai costi per compensi corrisposti ad amministratori e lavoratori autonomi – per euro 177 mila – delle partecipate Italdata e Kes; ai costi di certificazione bilancio per euro 55 mila; ai costi di consulenza commerciale per euro 58 mila.

11.5 GODIMENTO BENI DI TERZI

L'importo complessivo di euro 80 migliaia si riferisce a locazioni di beni mobili in uso alle società del gruppo.

11.6 COSTO DEL LAVORO

Il costo del personale è così dettagliato:

Euro/000 30/06/2019 30/06/2018 variazione
Costo per retribuzioni 1.060 0 1.060
Oneri sociali 256 0 256
Trattamento di fine rapporto 62 0 62
Altri costi del personale 32 0 32
TOTALE 1.410 0 1.410

Il costo del personale include tutti gli oneri derivanti dalle prestazioni svolte dal personale dipendente delle società del gruppo e dagli Amministratori della capogruppo (per Euro 143 mila).

Si evidenzia che il numero dei dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2019 è pari a 54 unità, e mediamente ha avuto il seguente andamento:

Euro/000 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Dirigenti 0 0 0
Quadri 9 0 9
Impiegati Amm/Comm/tecnici 45 0 45
TOTALE 54 0 54

11.7 ACCANTONAMENTI

L'importo complessivo di Euro 27 migliaia di riferisce – per euro 22 migliaia - all'accantonamento al Fondo rischi per penali su mancate forniture verso la Pubblica Amministrazione, e - per euro 5 migliaia – si riferisce ad un accantonamento al fondo svalutazione immobilizzazioni immateriali effettuato dalla partecipata Kes.

11.8 AMMORTAMENTI

Tale voce è così dettagliata:

Euro/000 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
1) Fabbricati Industriali 0 0 0
2) Impianti e macchinari 0 0 0
3) Attrezzature ind. e commerciali 0 0 0
4) altri beni 8 0 8
5) Amm.to Imm.ni Immateriali 153 0 153
TOTALE 161 0 161

Per tutte le voci relative alle immobilizzazioni materiali è stata verificata la loro "recuperabilità" secondo i criteri previsti dallo IAS 36.

Si evidenzia infine che in conseguenza della fusione per incorporazione della controllata Olidata International Innovation Development S.r.l. Socio Unico in Liquidazione in Olidata S.p.A. in Liquidazione, avvenuta nel 2017, quest'ultima ha recepito anche le attività materiali e immateriali facenti capo all'incorporata. Tra queste si registra l'importante voce relativa ai Marchi di Olidata di cui si è avuto modo di trattare nella Relazione sulla Gestione e nelle Note del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 a cui pertanto si rinvia. Si ricorda che tali marchi, sia quelli di Olidata che quelli di Italdata, tenuto conto della definizione di cui al paragrafo 88 dello IAS 38 non sono stati ammortizzati ma vengono annualmente assoggettati ad Impairment test di cui allo IAS 36.

11.9 ALTRE SPESE OPERATIVE

Al 30 giugno 2019 tale voce, pari a Euro 91 mila, include perdite su crediti e altri oneri diversi di gestione, altre imposte, contributi associativi, oneri per quotazione Borsa Valori, e altri costi di minore rilevanza.

11.10 PROVENTI FINANZIARI NETTI

I proventi finanziari netti sono riassunti nella seguente tabella:

Euro/000 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Interessi attivi e proventi da
partecipazioni
21 0 21
Utili su cambi 3 0 3
TOTALE 24 0 24

11.11 ONERI FINANZIARI NETTI

Gli oneri finanziari netti sono così dettagliati:

Euro/000 30/06/2019 30/06/2018 variazione
Interessi passivi 17 0 17
Altri Oneri finanziari 35 0 35
Perdite su cambi 1 0 1
TOTALE 54 0 54

La voce Altri oneri finanziari, pari a euro 35 migliaia, si riferisce, per euro 15 migliaia, a commissioni per fidejussioni rilasciate a fronte di operazioni verso la Pubblica Amministrazione.

11.12 IMPOSTE DEL PERIODO

Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza e sono determinate sulla base delle aliquote vigenti. Stante la particolare fase di vita liquidatoria della Società Capogruppo, non si è ritenuto di dover procedere allo stanziamento della fiscalità differita.

Euro/000
IRES attesa 0
IRAP attesa 0
Fiscalità differita netta 0
Totale 0

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

11.13 COSTI DI SVILUPPO

Tale voce ricomprende:

Euro/000 31/12/2018 Incrementi Altre
Riclassifiche
Ammortam
enti
30/06/2019
Costi di Sviluppo 119 185 0 (143) 161
Incrementi/decrementi
Diritti di Brevetto Industriale e
di utilizzazione delle Opere di
Ingegno
6 0 0 (1) 5
Concessioni e licenze 0 0
Altre Immobilizzazioni
Immateriali
763 0 (37) (11) 715
Immobilizzazioni Immateriali
in Corso ed Acconti
768 76 0 0 844
Totale 1.656 261 0 (155) 1.725
La voce Costi di sviluppo è relativa ai costi connessi all'attività di sviluppo e progettazione dei prodotti
caratteristici del business; l'incremento del periodo si riferisce principalmente a costi per la realizzazione di
nuovi prodotti.
La voce Altre immobilizzazioni immateriali è relativa prevalentemente alla valorizzazione delle tecnologie
sviluppate.
Gli investimenti in Immobilizzazioni in corso per 844 migliaia di Euro si riferiscono in parte agli anticipi ed allo
sviluppo di progetti di implementazione di nuove piattaforme informatiche ed alla progettazione e sviluppo
di nuovi software applicativi. La quota delle Immobilizzazioni in corso che verrà iscritta in ammortamento tra

La voce Costi di sviluppo è relativa ai costi connessi all'attività di sviluppo e progettazione dei prodotti caratteristici del business; l'incremento del periodo si riferisce principalmente a costi per la realizzazione di nuovi prodotti.

La voce Altre immobilizzazioni immateriali è relativa prevalentemente alla valorizzazione delle tecnologie sviluppate.

Gli investimenti in Immobilizzazioni in corso per 844 migliaia di Euro si riferiscono in parte agli anticipi ed allo sviluppo di progetti di implementazione di nuove piattaforme informatiche ed alla progettazione e sviluppo di nuovi software applicativi. La quota delle Immobilizzazioni in corso che verrà iscritta in ammortamento tra i Costi di sviluppo è pari a 844 migliaia di Euro.

L'intero importo di euro 1.706 migliaia è riferibile alle controllate Italdata e Kes.

11.14 MARCHI

La voce "Marchi" ammonta ad euro 5.458 migliaia, di cui euro 4.373 migliaia sono imputabili al Portafoglio Marchi di Olidata S.p.A. ed euro 1.085 migliaia sono imputabili al Portafoglio Marchi di Italdata S.p.A. Come già illustrato nel paragrafo introduttivo delle presenti Note Illustrative, la Società Capogruppo a seguito dell'avvenuta revoca dello stato di liquidazione, ha provveduto – già alla data del 30.06.2018 - a ripristinare il valore dei marchi per euro 4.373 migliaia, corrispondente al valore dei marchi in capo ad Olidata IID (poi incorporata in Olidata SpA) prima che quest'ultima procedesse a svalutarli integralmente nel corso del 2016. Si rinvia al prospetto del risultato economico complessivo, predisposto sulla base delle indicazioni fornite dalla Guida OIC n. 5, per evidenziare come Olidata S.p.A. abbia proceduto al suddetto ripristino successivamente alla formale revoca dello stato di liquidazione, avvenuta in data 27 giugno 2018, e successivamente all'acquisizione della partecipazione in Italdata S.p.A.

Per effetto di quanto appena evidenziato con particolare riferimento all'inciso in cui si è sottolineato come il Liquidatore, prudenzialmente, abbia deciso di rinviare il ripristino del valore dei marchi "solamente una volta revocato lo stato di liquidazione della Società e quindi solamente dopo aver dato seguito alla business combination con i partners industriali di cui si è avuto modo di trattare" si ribadisce che:

  • la revoca dello stato di liquidazione della Capogruppo ha avuto formale efficacia in data 27 giugno 2018;

  • la Società Capogruppo ha provveduto ad eseguire un aumento di Capitale sociale di euro 3.500 migliaia;

  • la Società Capogruppo in data 28 giugno 2018 ha provveduto ad acquistare la totalità della partecipazione in Italdata S.p.A. società specializzata nel settore IT con particolare focus in ambito Iot, Smart City e Smart Mobility, ossia alcuni dei settori che Olidata ha inteso inserire nel proprio Piano Industriale "post revoca liquidazione".

  • la società Capogruppo ha predisposto un aggiornamento del Piano Industriale e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 agosto 2019.

11.15 FABBRICATI, IMPIANTI E MACCHINARI, ATTREZZATURE INDUSTRIALI E COMMERCIALI

Di seguito si espone la variazione intervenuta nel periodo:

Euro/1000 Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezz. Ind.
e
commerciali
Altri beni
mobili
Tot.
Imm.Materiali
costo storico al 31/12/2018 - 52 6 1.085 1.143
Incrementi/disinvestimenti - - - 7 7
saldo al 30/06/2019 - 52 6 1.092 1.150
Ammortamenti accumulati
saldo al 31/12/2018 - 51 6 1.051 1.108
Amm.ti dell'esercizio - - - 8 8
Variazioni - - - - -
Svalutazioni dell'esecizio - - - - -
saldo al 30/06/2019 - 51 6 1.059 1.116
Valore Netto
al 31/12/2018 - 1 - 34 35
al 30/06/2019 - 1 - 33 34
Il saldo delle partecipazioni è il seguente:
Euro/000
30/06/2019 31/12/2018 variazione
Consorzio Milano Ricerche 16 16 0
DATABENC Scarl 2 2 0
Smart Power System Scarl 1 1 0
BCC Banca Credito Coop. Milano 3 3 0
TOTALE PARTECIPAZIONI 22 22 0
L'importo di euro 22 migliaia si riferisce a partecipazioni di minoranza e di valore non significativo detenute
dalla controllata Italdata SpA.
11.17 CREDITI (INCLUSI NELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI)
Nel dettaglio:
Euro/000 30/06/209 31/12/2018 variazione
Crediti su Branch americana 517 500 17
Fondo svalutazione crediti su Branch
americana
(517) (500) (17)
Crediti non correnti 42 78 (36)
Valore Netto
al 31/12/2018 - 1 - 34 35
al 30/06/2019 - 1 - 33 34

11.16 PARTECIPAZIONI

Euro/000 30/06/2019 31/12/2018 variazione
Consorzio Milano Ricerche 16 16 0
DATABENC Scarl 2 2 0
Smart Power System Scarl 1 1 0
BCC Banca Credito Coop. Milano 3 3 0
TOTALE PARTECIPAZIONI 22 22 0

11.17 CREDITI (INCLUSI NELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI)

Euro/000 30/06/209 31/12/2018 variazione
Crediti su Branch americana 517 500 17
Fondo svalutazione crediti su Branch
americana
(517) (500) (17)
Crediti non correnti 42 78 (36)
TOTALE 42 78 (36)

L'importo – in aderenza a quanto disposto dal Principio Contabile IAS 17 - è imputabile per euro 42 migliaia al credito non corrente derivato dal noleggio di apparecchiature informatiche che prevede una locazione di durata quinquennale con possibilità di riscatto al termine del periodo di noleggio.

Al 30 giugno 2019, così come era la situazione anche al 31 dicembre 2018, risultano anche crediti per euro 517 migliaia (al 31.12.2018 euro 500 migliaia) riferibili al risarcimento che Olidata S.p.A. è riuscita ad ottenere nel primo semestre 2017 (ai tempi in Liquidazione) a fronte del recupero e del rimborso dei costi sostenuti per lo sviluppo della Branch americana Olidata Smart Cities ora non più attiva. Tale importo, sulla base dell'accordo sottoscritto con la controparte, avrebbe dovuto essere oggetto di versamento da parte di quest'ultima in un'unica soluzione alla Società nel corso dell'esercizio 2020, determinando quindi - sin dal 2017 e fino alla totale estinzione del debito - la maturazione di interessi attivi a favore di Olidata S.p.A.. La Società ha costantemente monitorato il grado di esigibilità di tale credito per il tramite uno dei più importanti studi legali americani. In dipendenza di eventi negativi sorti nel corso del 2018 sulla controparte americana, in base ai quali gli Enti governativi californiani hanno negato le autorizzazioni a porre in essere il progetto della controparte per inadempimenti posti in essere da tale medesima controparte, in data 3 ottobre 2018, Olidata ha ricevuto riscontro dal proprio studio legale circa l'oggettiva difficoltà a rientrare dell'originario credito, e "dell'antieconomicità" a portare avanti un contenzioso, ancorché Olidata fosse in possesso di collateral a garanzia del proprio credito. Tenuto conto di quanto testé riportato, Olidata S.p.A. ha proceduto, al 31 dicembre 2018, prudenzialmente e in aderenza ai vigenti principi contabili a svalutare integralmente tale credito.

Si segnala infine che l'adeguamento del suddetto credito non commerciale e in valuta diversa dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio positive per 3 migliaia di euro.

11.18 ATTIVITA' DIVERSE

Nel dettaglio:

Euro/000 30/06/2019 31/12/2018 variazione
Crediti diversi 98 98 0
TOTALE 98 98 0

Rappresentano depositi cauzionali per utenze e affitti per euro 47 migliaia e ad un credito di imposta per anticipo Irpef su TFR per euro 51.

11.19 ALTRE ATTIVITÀ

Nel dettaglio:

Euro/000
al 30 06 2019 17
al 31 12 2018 16
variazione 1

Si riferiscono a quote di Fondi di modesta entità.

11.20 ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Tale voce, pari ad euro 173 migliaia si riferisce esclusivamente alla fiscalità differita della sola partecipata Italdata S.p.A.. Per le ragioni per le quali la Società Capogruppo non ha provveduto a stanziare imposte differite, si rinvia a quanto riportato nel Bilancio Consolidato chiuso al 31 dicembre 2018.

ATTIVITÀ CORRENTI

11.21 RIMANENZE DI MAGAZZINO

La composizione è così dettagliata:

EURO/000 30/06/2019 31/12/2018 variazione
materie prime, suss e consumo 103 115 (12)
Prodotti finiti e merci:
Prodotti finiti e merci 300 341 (41)
Acconti a fornitori 13 12 1
Lavori in corso su ordinazione 361 430 (69)
Fondo svalutazione magazzino (373) (435) 62
TOTALE 404 463 (59)

Le rimanenze sono composte da componenti hardware utilizzati per l'assemblaggio di personal computer e portatili. Si segnala la svalutazione effettuata al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2017 per le ragioni già evidenziate nel paragrafo "Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti" cui si rinvia.

Le rimanenze sono composte anche per euro 361 migliaia da Lavori in Corso su Ordinazione su Progetti Clientela Italdata.

11.22 CREDITI COMMERCIALI NETTI

Ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 30/06/2019 912
al 31/12/2018 857
variazione 55

I crediti sono allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione crediti pari a euro 2.234 migliaia, che risulta essere congruo e costituito a fronte di possibili future perdite su crediti attualmente di presumibile problematica esigibilità, comprensivo di una quota di riserva generica calcolata sul monte crediti.

11.23 CREDITI TRIBUTARI

Ammontano rispettivamente:

Euro/000 30/06/2019 31/12/2018 variazione
Credito IRES/IRAP 14 41 (27)
Altri crediti tributari 148 209 (61)
Erario per IVA 31 21 10
TOTALE 193 271 (78)

Quanto alla voce Altri crediti tributari, di euro 148 migliaia, essa si riferisce per euro 44 migliaia a crediti di imposta su progetti di R&D della Società Italdata, per euro 31 migliaia per credito iva inerente l'anno in corso della capogruppo e per euro 73 migliaia a credito per ritenute alla fonte applicate da clienti esteri della capogruppo.

11.24 ALTRI CREDITI

Ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31 12 2018 2.869
al 30 06 2019 3.144
variazione 275

L'importo di euro 3.144 migliaia si riferisce per euro 2.833 migliaia a crediti vantati verso la P.A. per Contributi per progetti di R&D finanziati e riferibili alla controllata Italdata S.p.A.. L'importo, come rilevato nella Relazione sulla Gestione al Bilancio di esercizio di Italdata chiuso al 30.09.2018, è imputabile al perdurante ritardo negli incassi dei contributi per i progetti di ricerca finanziati che ha costretto tale società a fare ricorso a finanziamenti per supportare la propria attività sottostante anche a tali progetti, pur avendo ancora da incassare tale credito.

11.25 ALTRE ATTIVITÀ

Ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31 12 2018 61
al 30 06 2019 26
variazione (35)

Si riferiscono a Risconti Attivi per costi di competenza dell'esercizio successivo di importo non significativo.

11.26 CASSA E DISPONIBILITÀ BANCARIE

La composizione è la seguente:

Euro/000 30/06/2019 31/12/2018 variazione
Depositi Bancari 20 220 (200)
Denaro e valori in cassa 1 0 1
TOTALE 21 220 (199)

I Depositi bancari rappresentano saldi attivi di conto corrente e sono costituiti esclusivamente da depositi in euro.

PATRIMONIO NETTO

11.27 PATRIMONIO NETTO

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di Patrimonio netto è così dettagliato:

Capitale sociale

30.06.2019
Capitale sociale al 30.06.2019 4.025.480
n. Azioni ordinarie 40.799.999
Valore nominale per azione privo

11.28 RISERVA TRANSIZIONE AGLI IAS E ALTRE RISERVE

L'importo della "Riserva transizione agli IAS", pari ad euro 36 migliaia, si riferisce all'imputazione tra le riserve del Patrimonio netto, delle variazioni attuariali maturate, con riferimento alla rivalutazione del TFR, nel corso del periodo.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

PASSIVITÀ NON CORRENTI

11.29 FINANZIAMENTI

I Finanziamenti non correnti ammontano a euro 403 migliaia, in diminuzione rispetto ai 377 migliaia di euro del 31 dicembre 2018.

I finanziamenti a m/l termine si riferiscono a finanziamenti contratti dalle controllate Italdata e Kes prevalentemente a sostegno dei progetti di R&S finanziati di cui si è dato conto anche nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Si evidenzia infatti che per far fronte alle esigenze finanziarie, in particolar modo quelle occorrenti allo sviluppo di progetti di ricerca e sviluppo, le società Italdata e Kes si avvalgono, ove previsto dal bando di assegnazione del Progetto, di finanziamenti a tasso agevolato a medio / lungo termine.

11.30 BENEFICI A DIPENDENTI (TFR)

Il saldo al 30 giugno 2019 ammonta a euro 529 migliaia e riflette passività verso i dipendenti del gruppo in essere a tale data.

11.31 ALTRE PASSIVITÀ

Non vi sono poste in bilancio.

11.32 FONDI PER RISCHI E ONERI

Euro/000 30/06/2019 31/12/2018 variazione
Fondo cess. Rapporto Coll. COO. Continuativa 72 39 33
Fondo rischi controversie con Clienti 68 68 0
Totale Quota non corrente 140 107 33
Fondo rischi di garanzia correnti 66 66 0
Fondo rischi per penali PAM 134 112 22
Fondo rischi sanzioni di natura tributaria 35 20 15
Totale Fondi per rischi ed oneri: quota
corrente
235 198 37

Il totale dei Fondi non correnti al 30 giugno 2019 ammonta a euro 140 migliaia e si riferiscono per euro 68 migliaia a fondo rischi su controversie con Clienti. Si rileva che nel corso del 2018, a seguito della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Capogruppo effettuata con l'assemblea degli azionisti del 13 aprile 2018 ed entrato in carica in data 27 giugno 2018, si è provveduto ad accantonare da tale data e nel primo semestre 2019, una somma complessiva di euro 72 migliaia a titolo di Trattamento di Fine Mandato.

Il Fondo garanzia prodotti di euro 66 migliaia riflette la migliore stima possibile, sulla base delle informazioni disponibili, degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente alla data di chiusura del periodo in esame. Il Fondo rischi per penali di euro 134 migliaia si riferisce a forniture verso la Pubblica Amministrazione, con possibili addebiti di penali per inadempimenti connessi principalmente alla fase liquidatoria della Società capogruppo.

Il Fondo rischi di natura tributaria di euro 15 migliaia si riferisce all'accantonamento per sanzioni e interessi su debiti di natura tributaria della partecipata Kes per i quali al 30 giugno 2019 erano già scaduti i termini di versamento.

PASSIVITÀ CORRENTI

11.33 FINANZIAMENTI, QUOTA A BREVE TERMINE

Ammontano ad euro 100 migliaia. Tale importo si riferisce ad un finanziamento fruttifero di interessi richiesto ed ottenuto dalla Società Olidata S.p.A. per far fronte alle temporanee necessità di cassa.

11.34 DEBITI VERSO BANCHE

Gli ulteriori debiti verso banche a breve termine ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31 12 2018 1.102
al 30 06 2019 1.343
variazione 241

La Posizione finanziaria netta del gruppo al 30 giugno 2019 è negativa per euro 1.825 migliaia ed è costituita in prevalenza dall'indebitamento riferibile alle partecipate Italdata e Kes per far fronte ai Progetti di R&D come in precedenza descritto.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
EURO/1000
30.06.2019 31.12.2018 variaz.
A. cassa 1 1 (0)
B. Altre dispobibilita' liquide 20 219 (199)
C. Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D. Liquidita' (A)+(B)+(C) 21 220 (199)
E. Crediti finanziari correnti 0 0 0
F. debiti finanziari correnti 1.343 1.409 (66)
G. Parte corrente dell'indebitamento finanziario (fin a breve
termine) 0 0 0
H. Altri debiti finanziari correnti 100 100 0
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) 1.443 1.509 (66)
0
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) 1.422 1.289 133
K. Debiti bancari non correnti 403 473 (70)
L. Obbligazioni emesse 0 0 0
M. Altri debiti non correnti 0 0 0
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) 403 473 (70)
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) 1.825 1.762 63
PFN riepilogativa consolidata
Euro/1000
30.06.2019 31.12.2018 variaz.
Liquidità 21 220 (199)
Indebitamento finanziario corrente 1.443 1.509 (66)
Indebitamento finanziario corrente netto 1.422 1.289 133
Indebitamento finanziario non corrente 403 473 (70)
Indebitamento finanziario netto 1.825 1.762 63

Non viene presentato il confronto fra il valore iscritto in bilancio e il relativo fair value delle attività e passività finanziarie in quanto sostanzialmente coincidente.

11.35 DEBITI COMMERCIALI

I debiti verso fornitori di natura commerciale, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano rispettivamente a:

Euro/000
al 31 12 2018 2.004
al 30 06 2019 2.443
Variazione 439

I Debiti verso fornitori sono tutti esigibili a breve termine. All'interno della voce fornitori sono compresi debiti in valuta estera per l'importo di Dollari statunitensi 103 migliaia.

L'adeguamento dei debiti verso fornitori in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio negative nette per euro 1 migliaia.

11.36 ALTRE PASSIVITÀ

Ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31 12 2018 147
al 30 06 2019 137
variazione (10)

Sono essenzialmente dovuti a ricavi rilevati anticipatamente.

11.37 DEBITI TRIBUTARI

L'importo di euro 1.388 migliaia si riferisce per euro 1.018 migliaia a debito per Iva. Di tale importo euro 585 migliaia è imputabile a Olidata S.p.A. e euro 433 migliaia si riferisce alla controllata Kes S.r.l., per la quale si rilevano altresì euro 156 migliaia di debiti verso l'Erario in qualità di sostituto di imposta. Si rilevano inoltre euro 167 migliaia imputabili alla controllata Italdata e euro 47 migliaia riferibili ad Olidata sempre in qualità di sostituto di imposta.

11.38 ALTRI DEBITI

Ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31 12 2018 985
al 30 06 2019 1.652
Variazione 667

L'importo, al 30 giugno 2019, si riferisce al debito verso Compagnie assicurative per euro 117 migliaia per effetto di commissioni ed escussioni di fidejussioni originariamente emesse a favore di Clienti Enti pubblici a fronte di consegne merci come da Convenzione Consip. Tale voce è altresì composta da: debiti verso Amministratori e Sindaci per euro 330 migliaia, da debiti verso gli ex Amministratori per euro 75 migliaia, da debiti verso il personale dipendente per retribuzioni, compensi per ferie e mensilità aggiuntive maturate ma non ancora liquidate al 30 giugno 2019 per euro 441 migliaia, da debiti previdenziali per euro 280 migliaia, da debiti per contributi di R&D da rimborsare per euro 88 migliaia, da debiti verso Consip per penali euro 228 migliaia e da altri debiti minori.

11.39 CONTROVERSIE, PENDENZE FISCALI E PASSIVITÀ POTENZIALI

Si precisa che le annualità fiscali soggette a verifica seguono le ordinarie regole previste dalla normativa fiscale.

In merito alle passività potenziali alla data dell'approvazione della presente Relazione Finanziaria semestrale consolidata, si segnala il persistere del debito commerciale con il creditore Poste Italiane S.p.A. e ricompreso nell'ambito del Piano di risanamento ex art. 67, C.3, lettera D) R.D. n. 267/1942 della Società Capogruppo come meglio dettagliato nel prosieguo e che di seguito si sintetizza e si aggiorna: il creditore Poste Italiane S.p.A. ha inviato alla Società una controproposta rispetto a quella originariamente trasmessa da Olidata nell'ambito del Piano di Risanamento, che prevede l'impegno della Società a concedere a Poste Italiane S.p.A. il diritto a recuperare, in tutto o in parte, la parte di credito stralciata con un meccanismo definibile di "Earn Out" sulla base dei risultati futuri attesi di Olidata. In particolare, l'Earn Out era calcolato quale 50% degli utili di esercizio prodotti di anno in anno da Olidata post risanamento, sino al completamento di tutto l'importo ad oggi stralciato da Poste pari ad euro 5.524 migliaia circa, purché Olidata produca utile di esercizio. Il periodo entro il quale Olidata deve ritornare a produrre utili è entro il 2025, e l'Earn Out si applicherà anche oltre tale periodo sino al soddisfacimento integrale delle potenziali pretese di Poste Italiane, oltre a interessi legali.

A fronte di tale richiesta, Olidata ha replicato, tramite il proprio Advisor Legale, che sarebbero in ogni caso da chiarire / trattare alcuni punti, tra cui (i) il debito da considerare, che per Olidata sarebbe di euro 3.842 migliaia a fronte dei 5.315 circa richiesti da Poste, inclusivi di interessi, sanzioni di cui al punto successivo e (ii) la percentuale degli utili da destinare in futuro in favore di Poste, che non dovrebbe essere superiore al 20%-25% dell'utile medesimo e con esclusione degli interessi legali.

In ogni caso si evidenzia altresì che nel mese di ottobre 2018 la Società ha richiesto ed ottenuto da un autorevole Studio Legale specifico ed analitico parere circa i presupposti di diritto e di fatto che confermano che l'Accordo sottoscritto con Poste Italiane S.p.A. possa essere ricondotto esclusivamente nell'alveo dell'originaria rinuncia al credito effettuata da tale creditore e già recepita nel Bilancio chiuso al 31.12.2017. Si informa inoltre che in data 26 giugno 2019 la Capogruppo ha ricevuto dallo Studio legale di Poste Italiane SpA formale comunicazione di recesso dall'originario Accordo sopra descritto in dipendenza del mancato rispetto dei termini originariamente pattuiti per il pagamento dell'importo rinunciato da Poste Italiane SpA evidenziando contestualmente che il credito vantato da Poste Italiane nei confronti di Olidata SpA non può intendersi rinunciato e ammonta a complessivi € 4.385.423,40 (di cui € 4.094.281,89 corrispondenti a USD 4.213.403,73), oltre interessi legali e moratori da calcolarsi ai sensi dell'art. 5 del d.lgs n. 231/2002, dalla scadenza delle singole fatture, e spese legali liquidate dal Tribunale..

Olidata si è quindi attivata immediatamente con il proprio studio legale che ha subito azionato l'interlocuzione con i legali di Poste Italiane SpA effettuando altresì un primo incontro finalizzato a ristabilire quantomeno l'originario accordo. All'esito di tale confronto si riporta specifico riscontro ricevuto per le vie brevi dallo studio legale della Società:

"Durante l'incontro tenutosi in data 19 luglio presso lo Studio………. – come sa – assiste Poste nella vicenda Olidata), ci siamo lasciati con l'avv. ……….. circa l'opportunità di aprire un tavolo di confronto con i vertici di Poste (auspicabilmente direttamente l'AD per nostra richiesta) per addivenire ad un riassetto della posizione a seguito della lettera dello Studio ………………….. del 26 giugno 2019.

Faccio presente che quella comunicazione si concludeva con un invito a "definire congiuntamente le modalità e tempistiche di pagamento" e che al contempo, nella mail con cui quella comunicazione mi venne trasmessa, l'avv. ……. volle specificare che: "Restiamo a disposizione qualora Olidata fosse disponibile ad intavolare delle trattative finalizzate a ridefinire i termini dell'accordo".

Durante l'incontro la situazione di Olidata è stata chiaramente rappresentata al pari della necessità di addivenire ad un accordo che in qualche modo preservi – realisticamente – gli interessi del creditore, il quale rischierebbe concretamente di ottenere un nulla di fatto o poco più nel caso decidesse di perseverare nell'idea di un integrale recupero. Mi pare che questa evenienza fosse ben chiara ai colleghi, ai quali rivolgemmo l'invito a rappresentare il tutto in Poste.

Allo stato, all'incontro del 19 luglio, non ha fatto seguito un nuovo incontro, complice anche il periodo di pausa estiva. Alla ripresa, tuttavia, provvederemo a riprendere il dialogo con l'auspicio di raggiungere gli obiettivi anzidetti (id est riportare, come minimo, la situazione nel perimetro dell'originaria transazione). Aggiungo di aver personalmente interessato della posizione gli uffici del CFO di Poste al fine di potere avere alla ripresa il dialogo più fattivo e fiducioso".

Come già evidenziato nel Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018 la capogruppo non ha ritenuto sussistenti le cause per procedere ad un accantonamento a fronte del rischio sopra descritto.

Come già illustrato nel Bilancio consolidato 2018, anche nella presente Relazione semestrale si ribadisce che – ai fini della più compiuta completezza e trasparenza informativa - la rilevazione di tale effetto, ossia il ripristino dell'originario credito vantato da Poste Italiane SpA a prescindere dalle somme ulteriori a titolo di interessi e spese legali, avrebbe comportato per il Gruppo la rilevazione di un maggiore costo di euro 3.611 migliaia e quindi il conseguimento di una perdita di esercizio di complessivi euro 4.600, con contestuale riduzione del Patrimonio Netto ad euro 361 migliaia.

Sarà cura della capogruppo dare conto dell'evoluzione della sopra citata trattativa già a partire dal prossimo Bilancio annuale consolidato 2019.

Si ricorda che l'attività della società Olidata SpA in liquidazione e post-liquidazione del 2018 e del primo semestre 2019 è stata soprattutto rivolta alla salvaguardia dei valori aziendali con particolare riferimento al marchio aziendale in funzione e in dipendenza della necessità di aver sostenuto costi e quindi uscite finanziarie in funzione della migliore preservazione di tali valori, mediante la ricerca di nuove opportunità di business per supportare la continuità aziendale, il ripristino di valore economico-patrimoniale, come meglio descritto nella Relazione sulla Gestione a cui si rinvia.

Quanto al rischio di liquidità delle controllate Italdata e Kes, si evidenzia che per far fronte alle esigenze finanziarie, in particolar modo quelle occorrenti allo sviluppo di progetti di ricerca e sviluppo, le società si avvalgono, ove previsto dal bando di assegnazione del Progetto, di finanziamenti a tasso agevolato a m/l termine, mentre per le attività correnti si ricorre prevalentemente agli strumenti finanziari bancari quali anticipazioni su fatture, contratti clienti e a finanziamenti a breve termine. Si intende qui evidenziare quanto indicato anche al Paragrafo 11.24 per segnalare il credito di euro 2.833 migliaia vantato verso la P.A. per Contributi per progetti di R&D finanziati e riferibili alla controllata Italdata S.p.A. che direttamente impattano sulla gestione del rischio di liquidità sia di Italdata che di Kes.

11.40 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Si segnalano di seguito le operazioni di natura commerciale con le seguenti società partecipate:

Data Polaris Srl (Euro/1000)
crediti 45*
debiti 0
ricavi 0
costi 0

* integralmente svalutato

Olidata Energy Srl (Euro/1000)
crediti 170*
debiti 0
ricavi 0
costi 0

* integralmente svalutato

Si segnala infine che nessuna operazione è stata posta in essere con le restanti parti correlate altresì citate al precedente paragrafo "Partecipazioni".

A seguito di quanto evidenziato si precisa che non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni. Tuttavia per completezza di informazione e in ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con Delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa, riportante l'incidenza delle operazioni con parti correlate:

PARTI CORRELATE
Euro/1000 valore
Ass.
valore %
Crediti commerciali totali 999 0 0,00%
Debiti commerciali totali 2.484 0 0,00%
Ricavi totali 1.113 0 0,00%
Costi di acquisto e prestazioni di servizi totali 940 0 0,00%

L'incidenza delle operazioni e posizioni con parti correlate sui flussi finanziari è sostanzialmente analoga a quella sulle voci di conto economico.

11.41 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE A CUI LA SOCIETÀ È ESPOSTA

Relativamente ai principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto si rinvia al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 e a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione.

COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/11070007

In riferimento alla Comunicazione Consob n. DEM/11070007, avente a oggetto la pubblicazione del Documento dell'European Securities and Market Authority (ESMA/2011/226), in materia di informazioni da rendere nelle relazioni finanziarie annuali e semestrali in merito alle esposizioni nei titoli di debito sovrano, detenute dalle società quotate che adottano i principi contabili internazionali (segnatamente, IFRS 7 – Financial instruments: Disclosure; IAS 1 – Presentation of Financial Statements; IAS 34 – Interim financial reporting; IAS 10 – Events after the Reporting Period), la Società precisa di non detenere alcun titolo di debito sovrano.

13.42 EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella nella quale sono riassunti i principali eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

Si segnala che le operazioni non ricorrenti conseguite dal gruppo nel primo semestre 2019 non hanno la caratteristica di significatività.

11.43 TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, in base alla quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza delle informazioni di Bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza, si conferma che non vi sono state operazioni di tale genere oltre a quelle evidenziate in Bilancio.

11.44 EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2019

Sono descritti nella Relazione sulla Gestione alla presente Relazione finanziaria semestrale.

OLIDATA S.P.A.

f.to Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Riccardo Tassi

12 ATTESTAZIONE AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E S.M.I.

I sottoscritti Riccardo Tassi in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Olidata S.p.A. e Giuseppe Basso in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Olidata S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al periodo dallo 01/01/2019 al 30/06/2019.

Si attesta, inoltre, che:

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019:

  • a. E' redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n° 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b. corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili;
  • c. è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards così come adottati dall' Unione Europea con regolamento 1725/2003 e successive modifiche e integrazioni, nonché dal D.Lgs. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

La Relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta ed altresì, informazioni rilevanti con le parti correlate.

La presente attestazione è resa ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998.

Pievesestina di Cesena, 18 ottobre 2019

f.to Riccardo Tassi

Presidente del Consiglio di Amministrazione

f.to Giuseppe Basso

Dirigente preposto alla redazione dei

documenti contabili societari