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Olidata Capital/Financing Update 2023

Mar 30, 2023

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Capital/Financing Update

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PROSPETTO INFORMATIVO

Olidata S.p.A., società di diritto italiano con sede legale in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona n. 120, capitale sociale Euro 13.100.480,00 i.v., codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 01785490408, numero R.E.A. RM – 1678694.

relativo

all'ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. di n. 74.081.633 azioni ordinarie Olidata S.p.A.

Il Prospetto Informativo è stato redatto ai sensi del Regolamento (UE) 2017/1129 del 14 giugno 2017 del Parlamento europeo e del Consiglio (il "Regolamento Prospetti"), del Regolamento Delegato (UE) n. 2019/979 e del Regolamento Delegato (UE) n. 2019/980 della Commissione del 14 marzo 2019. Il Prospetto Informativo è stato redatto secondo il regime di informativa semplificata ai sensi dell'art. 14 del Regolamento Prospetti.

Il Prospetto Informativo è stato depositato presso la CONSOB in data 30 marzo 2023, a seguito del provvedimento di approvazione con nota del 30 marzo 2023, protocollo n. 0028825/23. L'adempimento di pubblicazione del Prospetto Informativo non comporta alcun giudizio della CONSOB sull'opportunità dell'investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.

Il Prospetto Informativo è valido per 12 mesi dalla data di relativa approvazione e, successivamente alla cessazione della sua validità, non si applicherà più l'obbligo di pubblicare il supplemento al Prospetto Informativo stesso in caso di nuovi fattori significativi, errori o imprecisioni rilevanti relativi alle informazioni contenute nel Prospetto Informativo.

Il Prospetto Informativo è a disposizione del pubblico presso la sede legale dell'Emittente in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona n. 120, nonché sul sito internet dell'Emittente www.olidata.com.

[PAGINA VOLUTAMENTE LASCIATA IN BIANCO]

Olidata S.p.A. Prospetto Informativo

INDICE

NOTA DI SINTESI9
***
PARTE PRIMA - PARTE A16
FATTORI DI RISCHIO 17
A. RISCHI RELATIVI ALL'EMITTENTE E AL GRUPPO AD ESSA FACENTE CAPO17
A.1 RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELL'EMITTENTE E DEL GRUPPO17
A.1.1 Rischi connessi al processo di risanamento aziendale del Gruppo Olidata, alla dipendenza dai risultati di Sferanet e all'ingresso
in un nuovo settore, nonché alla mancata comparabilità delle rendicontazioni contabili 17
A.1.2 Rischi connessi alla mancata realizzazione o a ritardi nell'attuazione delle strategie di sviluppo e dei programmi futuri e al
mancato raggiungimento degli obiettivi del Piano Strategico 19
A.1.3 Rischi connessi all'indebitamento finanziario e agli impegni assunti nei contratti di finanziamento21
A.1.4 Rischi connessi alle valutazioni delle attività immateriali e delle altre attività non correnti 21
A.1.5 Rischi connessi alla risoluzione o all'annullamento del Concordato 23
A.1.6 Rischi connessi all'inserimento di dati proforma nel Prospetto Informativo 23
A.1.7 Rischi connessi agli Indicatori Alternativi di Performance 24
A.2 RISCHI CONNESSI ALL'ATTIVITÀ OPERATIVA ED AL SETTORE DELL'EMITTENTE E DEL GRUPPO24
A.2.1 Rischi connessi all'attività affidata dalla Pubblica Amministrazione24
A.2.2 Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza nel mercato di riferimento 25
A.2.3 Rischi connessi all'evoluzione tecnologica e all'introduzione di nuovi servizi e prodotti 26
A.2.4 Rischi connessi ai rapporti commerciali con i rivenditori 27
A.2.5 Rischi connessi alla concentrazione della clientela27
A.2.6 Rischi connessi alla concentrazione dei fornitori 28
A.2.7 Rischi connessi alla proprietà intellettuale e industriale28
A.2.8 Rischi connessi all'integrità e al funzionamento delle infrastrutture tecnologiche del Gruppo 29
A.2.9 Rischi connessi alla responsabilità da prodotto e all'inadempimento di impegni contrattuali30
A.2.10 Rischi connessi agli effetti attuali e prevedibili, diretti e indiretti, della guerra russo-ucraina 30
A.3 RISCHI CONNESSI A FATTORI AMBIENTALI, SOCIALI E DI GOVERNANCE 31
A.3.1 Rischi connessi alla corporate governance e alla dipendenza da figure chiave e dal personale specializzato 31
A.4 RISCHI CONNESSI AL QUADRO LEGALE E NORMATIVO 32
A.4.1 Rischi connessi alla raccolta, conservazione e trattamento dei dati personali 32
A.4.2 Rischi connessi al contenzioso 32
A.4.3 Rischi connessi alla responsabilità ex D.Lgs. 231/2001 33
A.4.4 Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro 33
A.4.5 Rischi connessi ai rapporti con Parti Correlate 33
B. FATTORI DI RISCHIO LEGATI AGLI STRUMENTI FINANZIARI OGGETTO DI AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE 34
B.1 Rischi connessi alla liquidità e volatilità delle Azioni, ivi incluse le Nuove Azioni34
***
PARTE PRIMA - PARTE B 35
SEZIONE I - PERSONE RESPONSABILI, INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, RELAZIONI DI ESPERTI E APPROVAZIONE DA PARTE
DELLE AUTORITÀ COMPETENTI36
1.1 Responsabili del Prospetto Informativo 36
1.2 Dichiarazione di responsabilità36
1.3 Dichiarazioni o relazioni di esperti36
1.4 Informazioni provenienti da terzi 36
1.5 Approvazione da parte delle Autorità competenti37
SEZIONE II - REVISORI LEGALI38
2.1 Revisori legali dell'Emittente38
SEZIONE III - FATTORI DI RISCHIO 39
SEZIONE IV - INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE 40
4.1 Denominazione legale e commerciale dell'Emittente 40
4.2 Residenza e forma giuridica dell'Emittente, codice identificativo del soggetto giuridico (LEI), legislazione in base alla quale
opera, paese di registrazione, indirizzo e numero di telefono della sede sociale dell'Emittente ed eventuale sito web
dell'Emittente40
SEZIONE V - PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI41
5.1 Principali attività del Gruppo42
Aree Specifiche di Affari 43
5.1.1.1
Infrastructure 44
5.1.1.2
Cyber Security44
5.1.1.3
Big Data & Analytics45
5.1.1.4
Sviluppo Software 45
5.1.1.5
GIS e IoT 45
Modello di business45
5.1.2.1
Principali clienti46
5.1.2.2
Principali fornitori 46
5.1.2.3
Certificazioni e qualifiche 47
Il mercato di riferimento 47
5.1.3.1
Il mercato ICT europeo 47
5.1.3.2
Il mercato ICT in Italia 48
5.1.3.3
Posizionamento competitivo52
Cambiamenti significativi54
5.1.4.1
Cambiamenti significativi sulle operazioni e sulle principali attività 54
5.1.4.2
Cambiamenti sostanziali del contesto normativo 54
5.2 Investimenti54
Investimenti in corso di realizzazione54
Investimenti già oggetto di un impegno definitivo55
SEZIONE VI - INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE 56
6.1 Tendenze più significative manifestatesi recentemente nell'andamento della produzione, delle vendite e delle scorte e
nell'evoluzione dei costi e prezzi di vendita dalla chiusura dell'ultimo esercizio e fino alla Data del Prospetto Informativo 56
6.2 Eventuali cambiamenti significativi dei risultati finanziari del Gruppo dalla fine dell'ultimo esercizio per il quale le informazioni
finanziarie sono state pubblicate e fino alla Data del Prospetto Informativo 57
6.3 Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni
significative sulle prospettive dell'Emittente almeno per l'esercizio in corso 57
SEZIONE VII - PREVISIONE O STIME DI RISULTATI58
7.1 Previsione o stima dei risultati dell'Emittente58
7.2 Principali ipotesi sulle quali l'Emittente ha basato la previsione o la stima degli utili60
Descrizione delle linee principali del Piano Strategico 60
Principali assunzioni alla base del Piano61
7.3 Dichiarazione relativa alla previsione o stima degli utili dell'Emittente 63
SEZIONE VIII - ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI SORVEGLIANZA E ALTI DIRIGENTI64
8.1 Informazioni relative ai membri degli organi di amministrazione, di direzione o di sorveglianza e agli alti dirigenti 64
Consiglio di Amministrazione 64
Collegio Sindacale66

Olidata S.p.A. Prospetto Informativo

Alti Dirigenti67
8.2 Conflitti di interessi dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei membri del Collegio Sindacale e degli Alti Dirigenti68
Indicazione
accordi o intese in base ai quali sono stati scelti i membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio
Sindacale o gli Alti Dirigenti 68
concordate dai membri degli organi di amministrazione o di sorveglianza o dagli Alti Dirigenti per quanto riguarda
la cessione delle azioni dell'Emittente dagli stessi detenute68
SEZIONE IX - PRINCIPALI AZIONISTI69
9.1 Azionisti che detengono partecipazioni del capitale dell'Emittente soggette a notificazione 69
9.2 Diritti di voto diversi in capo ai principali azionisti 69
9.3 Indicazione dell'eventuale soggetto controllante 69
9.4 Accordi che possono determinare una successiva variazione dell'assetto di controllo dell'Emittente69
SEZIONE X - OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 70
10.1 Premessa 70
10.2 Operazioni con Parti Correlate poste in essere dall'Emittente e dal Gruppo nel periodo intercorrente tra il 1° luglio 2022 e la
Data del Prospetto Informativo72
Contratto di licenza del marchio Olidata 72
SEZIONE XI - INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA, I PROFITTI E LE
PERDITE DELL'EMITTENTE73
Premessa73
11.1 Bilanci 75
Bilancio consolidato dell'Emittente al 31 dicembre 202175
Bilancio consolidato semestrale abbreviato dell'Emittente al 30 giugno 2022 78
Informazioni finanziarie afferenti a Sferanet81
11.1.3.1 Schemi di bilancio di Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 81
11.1.3.2 Schemi di bilancio di Sferanet per il semestre chiuso al 30 giugno 202286
11.1.3.3 Resoconto della situazione gestionale e finanziaria di Sferanet al 31 dicembre 2021 90
11.1.3.4 Resoconto della situazione gestionale e finanziaria di Sferanet al 30 giugno 202294
11.2 Revisione contabile delle informazioni finanziarie 99
Relazione di revisione 99
Altre informazioni finanziarie contenute nel Prospetto Informativo assoggettate a revisione contabile 118
Informazioni finanziarie contenute nel Prospetto Informativo non estratte dai bilanci assoggettati a revisione contabile
dalla Società di Revisione118
11.3 Procedimenti giudiziali e arbitrali118
11.4 Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria dell'Emittente 118
11.5 Informazioni finanziarie proforma118
Prospetti Consolidati Pro-Forma Esercizio 2021120
11.5.1.1 Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma 2021121
11.5.1.2 Note esplicative allo Stato Patrimoniale Pro-Forma 2021 121
11.5.1.3 Conto Economico Consolidato Pro-Forma 2021 124
11.5.1.4 Note esplicative al Conto Economico Consolidato Pro-Forma 2021124
Prospetti Consolidati Pro-Forma Semestrale 2022 125
11.5.2.1 Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022125
11.5.2.2 Note esplicative allo Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022126
11.5.2.3 Conto Economico Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022 128
11.5.2.4 Note esplicative al Conto Economico Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022 128
Relazione sulle informazioni finanziarie proforma 129
11.6 Descrizione della politica dei dividendi 134
Dividendo per azione 134
SEZIONE XII - INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI 135
12.1 Capitale azionario135
Ammontare dei titoli convertibili, scambiabili o con warrant, con indicazione delle modalità di conversione, scambio o
sottoscrizione135
Esistenza di eventuali diritti e/o obblighi di acquisto su capitale autorizzato, ma non emesso o di impegni all'aumento
del capitale e relative condizioni135
SEZIONE XIII - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INFORMATIVA136
SEZIONE XIV - PRINCIPALI CONTRATTI 139
14.1 Il Concordato Olidata139
14.2 Contratti finanziari tra Sferanet e Le Fonti Group connessi al Concordato 142
Primo contratto di finanziamento oneroso tra Sferanet S.r.l. e Le Fonti Group 142
Secondo contratto di finanziamento oneroso tra Sferanet S.r.l. e Le Fonti Group143
14.3 Contratti di finanziamento di Sferanet143
Contratto di finanziamento tra Monte dei Paschi di Siena e Sferanet143
Primo contratto di finanziamento tra BNL e Sferanet 144
Secondo contratto di finanziamento tra BNL e Sferanet 145
Terzo contratto di finanziamento tra BNL e Sferanet 145
Primo contratto di finanziamento tra Unicredit e Sferanet145
Secondo contratto di finanziamento tra Unicredit e Sferanet147
Contratti aventi ad oggetto strumenti derivati148
Contratto di finanziamento tra Simest e Sferanet 148
SEZIONE XV - DOCUMENTI DISPONIBILI150

***

PARTE SECONDA 151
SEZIONE I - PERSONE RESPONSABILI, INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, RELAZIONI DI ESPERTI E APPROVAZIONE DA PARTE DI
AUTORITÀ COMPETENTI152
1.1 Responsabili del Prospetto Informativo 152
1.2 Dichiarazione di responsabilità152
1.3 Dichiarazioni o relazioni di esperti152
1.4 Informazioni provenienti da terzi 152
1.5 Approvazione da parte delle Autorità competenti152
SEZIONE II - FATTORI DI RISCHIO 153
SEZIONE III - INFORMAZIONI ESSENZIALI 154
3.1 Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all'Offerta 154
3.2 Ragioni dell'Offerta e impiego dei proventi154
3.3 Dichiarazione relativa al capitale circolante 154
3.4 Capitalizzazione e indebitamento154
SEZIONE IV - INFORMAZIONI RIGUARDANTI I TITOLI DA OFFRIRE E/O AMMETTERE ALLA NEGOZIAZIONE 156
4.1 Descrizione del tipo, della classe e dell'ammontare dei titoli ammessi alla negoziazione, compresi i codici internazionali di
identificazione 156
4.2 Valuta di emissione dei titoli 156
4.3 Indicazione delle delibere, autorizzazioni e approvazioni in virtù delle quali i titoli sono stati o verranno emessi 156
4.4 Descrizione di eventuali restrizioni alla trasferibilità dei titoli156
4.5 Avvertenza in relazione alla normativa fiscale e trattamento fiscale dei titoli157
4.6 Identità e dati di contatto dell'offerente dei titoli e/o del soggetto che chiede l'ammissione alle negoziazioni, se diverso
dall'Emittente157
4.7 Descrizione dei diritti connessi ai titoli, comprese le loro eventuali limitazioni, e procedure per il loro esercizio 157
4.8 Legislazione nazionale in materia di offerta pubblica di acquisto applicabile all'Emittente che possa impedire un'eventuale
offerta158
4.9 Offerte pubbliche di acquisto effettuate sulle azioni dell'Emittente nel corso dell'ultimo esercizio e dell'esercizio in corso .158
SEZIONE V - TERMINI E CONDIZIONI DELL'OFFERTA159
SEZIONE VI - AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE 160
6.1 Domanda di ammissione alla negoziazione160
6.2 Mercati sui quali le Azioni dell'Emittente sono già ammessi alla negoziazione 161
6.3 Altre operazioni 161
6.4 Intermediari nelle operazioni sul mercato secondario161
SEZIONE VII - POSSESSORI DI TITOLI CHE PROCEDONO ALLA VENDITA162
7.1 Accordi di Lock-up 162
SEZIONE VIII - SPESE LEGATE ALL'OFFERTA 163
8.1 Proventi netti totali e stima delle spese legate all'emissione163
SEZIONE IX - DILUIZIONE164
9.1 Ammontare e percentuale della diluizione connessa all'esecuzione dell'Aumento di Capitale164
9.2 Diluizione derivante dall'eventuale offerta destinata agli attuali azionisti 164
SEZIONE X - INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI 165
10.1 Consulenti legati all'emissione 165
10.2 Indicazione di altre informazioni contenute nella Nota Informativa sottoposte a revisione o a revisione limitata da parte della
Società di Revisione165
***
DEFINIZIONI 166

[PAGINA VOLUTAMENTE LASCIATA IN BIANCO]

NOTA DI SINTESI

La presente Nota di Sintesi, redatta ai sensi dell'art. 7 del Regolamento Prospetti, del Regolamento Delegato 979/2019 e del Regolamento Delegato 980/2019, fornisce le informazioni chiave di cui gli investitori necessitano per comprendere la natura e i rischi dell'Emittente, del Gruppo e dei titoli che sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e deve essere letta insieme con le altre parti del Prospetto Informativo per aiutare gli investitori al momento di valutare l'opportunità di investire in tali titoli. I termini riportati con la lettera maiuscola hanno il significato loro attribuito nelle apposite Sezioni "Definizioni" e "Glossario" del Prospetto Informativo.

SEZIONE A – INTRODUZIONE CONTENENTE AVVERTENZE (ai sensi dell'art. 7, comma 4, lett. a) del Regolamento (UE) 1129/2017)

Ai sensi dell'art. 7, comma quinto, del Regolamento Prospetti, si avverte espressamente che:

  • (i) la Nota di Sintesi dovrebbe essere letta come un'introduzione al Prospetto Informativo;
  • (ii) qualsiasi decisione di investire nei titoli dovrebbe basarsi sull'esame del Prospetto Informativo completo da parte dell'investitore;
  • (iii) l'investitore potrebbe incorrere in una perdita totale o parziale del capitale investito;
  • (iv) qualora sia proposto un ricorso dinanzi all'organo giurisdizionale in merito alle informazioni contenute nel Prospetto Informativo, l'investitore ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del diritto nazionale, a sostenere le spese di traduzione del Prospetto Informativo prima dell'inizio del procedimento;
  • (v) la responsabilità civile incombe solo alle persone che hanno presentato la Nota di Sintesi, comprese le sue eventuali traduzioni, ma soltanto se tale nota risulta fuorviante, imprecisa o incoerente se letta insieme con le altre parti del Prospetto Informativo o non offre, se letta insieme con le altre parti del Prospetto Informativo, le informazioni fondamentali per aiutare gli investitori al momento di valutare l'opportunità di investire in tali titoli.

(a) Denominazione dei titoli e codice internazionale di identificazione dei titoli (ISIN)

Le Nuove Azioni sono n. 74.081.633 azioni ordinarie di Olidata S.p.A., con codice ISIN IT0001350625, rivenienti dall'Aumento di Capitale.

(b) Identità e dati di contatto dell'Emittente, codice identificativo del soggetto giuridico (LEI)

La Società è denominata "Olidata S.p.A." e ha sede legale in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona n. 120, numero di telefono +39 - 0543/1994446, e-mail: [email protected]. Il sito internet dell'Emittente è www.olidata.com. L'Emittente è iscritta presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Roma al n. 01785490408, partita IVA n. 01785490408, numero R.E.A. RM – 1678694 e Codice LEI 2138007MZQWFJBPCXA35.

(c) Identità e dati di contatto dell'offerente, compreso il suo LEI se l'offerente ha personalità giuridica, o del soggetto che chiede l'ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato

L'ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato delle Nuove Azioni è richiesta direttamente dall'Emittente; le relative informazioni, pertanto, coincidono con quelle riportate nel precedente punto (b).

(d) Identità e dati di contatto dell'autorità competente che approva il Prospetto Informativo

Commissione Nazionale per la Società e la Borsa (CONSOB), con sede in Roma, Via G. B. Martini n. 3; telefono +390684771; e-mail [email protected]; sito internet www.consob.it.

(e) Data di approvazione del Prospetto Informativo

Il Prospetto Informativo è stato depositato presso la CONSOB in data 30 marzo 2023, a seguito del provvedimento di approvazione con nota del 30 marzo 2023, protocollo n. 0028825/23.

SEZIONE B – INFORMAZIONI FONDAMENTALI CONCERNENTI L'EMITTENTE

(A) CHI È L'EMITTENTE DEI TITOLI?

(i) Domicilio, forma giuridica, codice LEI, ordinamento in base al quale l'Emittente opera e Paese in cui ha sede

L'Emittente è costituita in forma di società per azioni di diritto italiano ed opera in base alla legislazione italiana. L'Emittente ha sede legale in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona n. 120, ed è iscritta presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Roma al n. 01785490408, partita IVA n. 01785490408, numero R.E.A. RM – 1678694 e Codice LEI 2138007MZQWFJBPCXA35. L'Emittente è qualificabile quale "PMI" ai sensi dell'art. 1, comma primo, lett. w-quater.1) del TUF.

(ii) Attività principali

Alla Data del Prospetto Informativo, tramite Sferanet, il Gruppo è attivo come System Integrator nel settore dei servizi digitali, operando nei mercati B2A e B2B ed offrendo soluzioni complete nel campo della Cyber Security, dei Big Data e dell'Intelligenza Artificiale, dello sviluppo software e dell'ideazione di sistemi GIS e IoT. Sferanet è una PMI Innovativa, costituita nel 2008, che opera sul mercato con il marchio "Sfera".

L'offerta copre una vasta gamma di settori, dall'infrastruttura alla cyber security, passando per lo sviluppo applicativo e il data management. In particolare, nell'ambito della sua attività di System Integrator, Sferanet propone alla clientela soluzioni funzionali a consentire la corretta comunicazione e dialogo tra le componenti hardware e software di un'unica architettura informatica, con attività focalizzata in cinque Aree Specifiche di Affari ("ASA"): (i) Infrastructure; (ii) Big Data & Analytics; (iii) Cyber Security; (iv) Sviluppo Software; e (v) GIS & IoT.

Alla Data del Prospetto Informativo Sferanet dispone di 4 sedi in Italia e all'estero (Roma, Milano, Dubai e Cagliari), impiega circa 80 dipendenti, può contare su oltre 450 clienti e collabora con 25 partner tecnologici.

(iii) Maggiori azionisti, possesso indiretto delle Azioni e controllo

Alla Data del Prospetto Informativo, sulla base delle comunicazioni ricevute ai sensi della legge applicabile e delle altre informazioni pubblicamente disponibili, i soggetti titolari di partecipazioni pari o superiori al 5% del capitale sociale dell'Emittente sono quelli riportati nella tabella che segue.

Azionisti % sul capitale sociale
Cristiano Rufini 53,3%
Le Fonti Capital Partner S.r.l. 8,8%
Altri azionisti con partecipazione inferiore al 5% 37,9%
Totale 100,00%

Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente è controllata di diritto da Cristiano Rufini, che detiene n. 61.224.490 Azioni, pari a circa il 53,3% del capitale sociale della stessa.

(iv) Identità dei principali amministratori delegati dell'Emittente

Nome e Cognome Carica Luogo e data di nascita Data di nomina
Cristiano Rufini Presidente del Consiglio di Amministrazione Roma, 26 ottobre 1980 25 novembre 2022

(v) Identità dei revisori legali dell'Emittente

La Società di Revisione, incaricata della revisione legale dei conti dell'Emittente, è RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A., con sede legale in Milano, via dei Meravigli n. 7, iscritta al Registro delle Imprese di Milano, numero iscrizione e Codice Fiscale e Partita IVA n. 01889000509, iscritta al n. 155781 nel Registro dei revisori legali di cui al Decreto Legislativo del 27 gennaio 2010, n. 39. La revisione legale sul bilancio d'esercizio e consolidato dell'Emittente per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stata eseguita dalla Società di Revisione, che ha anche eseguito, su incarico volontario, la revisione contabile completa sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022. La Società di Revisione ha emesso in data 26 luglio 2022 la propria relazione sul bilancio consolidato dell'Emittente per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, nella quale ha dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio non avendo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio. In data 1° dicembre 2022 la Società di Revisione ha emesso, senza rilievi, la propria relazione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato dell'Emittente, nella quale ha incluso un richiamo d'informativa relativo al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale" nelle note illustrative al 30 giugno 2022 che gli amministratori hanno considerato per predisporre tale bilancio sul presupposto della continuità aziendale.

(B) QUALI SONO LE INFORMAZIONI FINANZIARIE FONDAMENTALI RELATIVE ALL'EMITTENTE?

(i) Informazioni finanziarie fondamentali selezionate

La tabella che segue riporta le principali informazioni che illustrano l'andamento economico e reddituale del Gruppo nel primo semestre 2022 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (confrontate con i rispettivi dati dell'esercizio 2020), nonché i rispettivi dati proforma per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e per il semestre chiuso al 30 giugno 2022.

(in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al
31 dicembre (*)
Semestre chiuso al
30 giugno (*)
Esercizio chiuso al
31 dicembre 2021
Semestre chiuso al
30 giugno 2022
2021 2020 2022 proforma proforma
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.315 1.598 238 45.962 15.512
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (5.679) (758) (822) n.d. n.d
Risultato Operativo (EBIT) (6.268) (1.128) (3.498) (7.758) (642)
Utile (Perdita) attribuibile al Gruppo (8.716) (1.269) (3.506) 1.630 11.253
Variazione ricavi delle vendite e delle prestazioni (283) (716) (1.076) n.a. n.a.
Variazione ricavi delle vendite e delle prestazioni (%) -18% -31% -82% n.a. n.a.
Utile/(Perdita) dell'esercizio (8.716) (1.291) (3.521) 1.563 11.094
Utile/(Perdita) per Azione (Euro) (0,21) (0,03) (0,09) 0,01 0,09

(*) Dati storici consolidati che includono i dati relativi alla composizione del Gruppo alla data di riferimento e, quindi, inclusivi esclusivamente dei dati di Olidata S.p.A., Italdata S.p.A. e KES S.r.l..

Nella tabella che segue sono riportate le principali informazioni patrimoniali del Gruppo al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 (confrontate con i rispettivi dati al 31 dicembre 2020), nonché i rispettivi dati proforma al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2022.

Al 31 dicembre Al 30 giugno Al 31 dicembre 2021 – Al 30 giugno 2022 –
(in migliaia di Euro) 2021 2020 2022 proforma proforma
Totale Attività 11.393 12.420 8.781 49.164 39.815
Patrimonio netto (7.197) 1.620 (10.716) 13.360 12.958
Indebitamento Finanziario Netto / (cassa) 1.999 1.605 1.896 n.d. n.d

Nella tabella che segue sono riportate le principali informazioni relative ai flussi finanziari del Gruppo nel primo semestre 2022 e nell'esercizio 2021 (confrontate con i rispettivi dati dell'esercizio 2020), nonché i rispettivi dati proforma per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e per il semestre chiuso al 30 giugno 2022.

(in migliaia di Euro) Esercizio Semestre al 30
giugno
Esercizio chiuso al Semestre chiuso al
2021 2020 2022 31 dicembre 2021
– proforma
30 giugno 2022 –
proforma
Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa 340 553 91 n.a. n.a.
Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività di investimento (257) (671) 1 n.a. n.a.
Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività finanziaria (129) 169 257 n.a. n.a.

(ii) Informazioni proforma

Ai sensi dell'art. 18, comma quarto, del Regolamento Delegato 980/2019 il Prospetto Informativo contiene Informazioni finanziarie proforma. In particolare, le Informazioni Finanziarie Pro-forma Consolidate incluse nel Prospetto Informativo sono: (i) i prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata proforma al 31 dicembre 2021 e del conto economico consolidato proforma per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 del Gruppo, corredati delle relative note esplicative; (ii) i prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata proforma al 30 giugno 2022 e del conto economico consolidato proforma per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022 del Gruppo, corredati delle relative note esplicative. Le Informazioni Finanziarie Pro-forma Consolidate sopra indicate sono state predisposte al fine di riflettere retroattivamente, sui dati storici consolidati dell'Emittente, gli effetti dell'esecuzione delle operazioni previste dal Concordato e, in particolare: (i) l'esdebitazione; (ii) l'Aumento di Capitale; e (iii) il deconsolidamento della partecipazione in Italdata a seguito della relativa dismissione. Al 31 dicembre 2021 il patrimonio netto consolidato proforma del Gruppo è pari a circa Euro 13,4 milioni e nell'esercizio 2021 il risultato economico netto consolidato proforma del Gruppo è pari a circa Euro 1,6 milioni. Al 30 giugno 2022 il patrimonio netto consolidato proforma del Gruppo è pari a circa Euro 13 milioni e nel primo semestre 2022 il risultato economico netto consolidato proforma è pari a Euro 11,1 milioni.

(iii) Eventuali rilievi contenuti nelle relazioni dei revisori legali

Si segnala che la Società di Revisione, con riferimento al bilancio consolidato dell'Emittente per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ha dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio non avendo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio. Nella relazione al bilancio consolidato semestrale abbreviato dell'Emittente la Società di Revisione ha incluso un richiamo d'informativa relativo al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale" nelle note illustrative al 30 giugno 2022 che gli amministratori hanno considerato per predisporre tale bilancio sul presupposto della continuità aziendale.

(C) QUALI SONO I PRINCIPALI RISCHI SPECIFICI DELL'EMITTENTE?

A.1.1 Rischi connessi al processo di risanamento aziendale del Gruppo Olidata, alla dipendenza dai risultati di Sferanet e all'ingresso in un nuovo settore, nonché alla mancata comparabilità delle rendicontazioni contabili

La crisi di Olidata ha avuto origine nel biennio 2009-2010, allorché la Società si è trovata a fronteggiare una situazione generale di illiquidità dei mercati e di contrazione degli ordini, che ha comportato un conseguente squilibrio economico, finanziario e patrimoniale della stessa. Con provvedimento del 29 marzo 2016 Borsa Italiana ha disposto la sospensione a tempo indeterminato dalle negoziazioni nel Mercato Telematico Azionario (oggi Euronext Milan) delle Azioni dell'Emittente. Nel corso degli anni successivi la Società ha posto in essere diversi interventi volti al superamento di tale condizione; il mancato successo degli stessi ha infine condotto l'Emittente, in data 13 maggio 2021, ad avviare una procedura di concordato preventivo "in continuità" ex artt. 161 e 186-bis L.F., successivamente omologata dal Tribunale di Forlì in data 13 luglio 2022, con decreto pubblicato in data 20 luglio 2022.

Nell'esercizio 2021 il Gruppo ha realizzato una perdita pari a Euro 8,7 milioni e al 31 dicembre 2021 presentava un patrimonio netto negativo pari a Euro 7,2 milioni. Nel primo semestre 2022 il Gruppo ha realizzato una perdita pari a Euro 3,5 milioni e presentava al 30 giugno 2022 un patrimonio netto consolidato negativo per Euro 10,7 milioni. Tali risultati reddituali del Gruppo hanno risentito della sostanziale inoperatività dell'Emittente e del Gruppo a decorrere dall'apertura della procedura concordataria.

Il Piano sotteso alla Proposta concordataria (il "Piano concordatario") ha previsto, quali componenti essenziali del processo di risanamento del Gruppo Olidata: (i) un aumento del capitale dell'Emittente, liberato in data 18 ottobre 2022 per Euro 7,5 milioni a fronte del conferimento di una partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet (il "Conferimento Sferanet") e per circa Euro 1,6 milioni tramite versamento in denaro da parte di Le Fonti Group (l'"Aumento di Capitale"); (ii) lo stralcio di circa Euro 12,3 milioni di debiti; (iii) il reperimento di risorse finanziarie per complessivi Euro 2,1 milioni; e (iv) la dismissione della partecipazione totalitaria in Italdata. Alla Data del Prospetto le suddette azioni del Piano concordatario hanno trovato esecuzione. In considerazione del fatto che le operazioni straordinarie del Piano concordatario sono state eseguite nel corso del secondo semestre 2022 (il Conferimento Sferanet ha avuto efficacia il 18 ottobre 2022) si è determinata una disomogeneità del perimetro di consolidamento di Olidata rispetto all'esercizio 2021 e al primo semestre 2022. Tale circostanza comporterà la mancata comparabilità delle rendicontazioni contabili del Gruppo successive al perfezionamento del Conferimento Sferanet con le rendicontazioni contabili storiche del Gruppo Olidata.

A partire dal Conferimento di Sferanet, il Gruppo Olidata è entrato in un settore di mercato diverso da quello nel quale operava prima. A partire dalla data di efficacia del Conferimento Sferanet i risultati del Gruppo Olidata dipendono in via esclusiva dai risultati e dai flussi generati dalle attività svolte da Sferanet. Per quanto concerne la redditività di Sferanet si evidenzia che, sebbene tale società abbia riportato nell'esercizio 2021 e nel primo semestre 2022 margini reddituali positivi, l'incidenza degli stessi sui ricavi delle vendite e delle prestazioni è molto limitata. L'Emittente stima per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 un risultato netto consolidato del Gruppo Olidata, determinato considerando solo le componenti economiche ricorrenti, negativo per Euro 1.958 migliaia (il Conferimento Sferanet ha avuto efficacia il 18 ottobre 2022). Il risultato netto consolidato su base proforma del Gruppo Olidata dell'esercizio 2021, determinato assumendo tra l'altro l'efficacia dello stralcio dei debiti di cui alla procedura concordataria dal 1° gennaio 2021 e il contributo di Sferanet a partire dal 1° gennaio 2021, è pari ad Euro 1.563 migliaia. Ciò premesso, tenuto conto dell'ingresso del Gruppo Olidata in un nuovo mercato, nonché della circostanza che la redditività del Gruppo Olidata dipende essenzialmente dalla capacità di Sferanet di sviluppare i propri margini reddituali, alla Data del Prospetto Informativo l'andamento reddituale del Gruppo Olidata è esposto ad elevata aleatorietà.

Sebbene alla Data del Prospetto Informativo le azioni di cui al Piano concordatario abbiano trovato esecuzione, ai fini del risanamento aziendale dell'Emittente e del Gruppo Olidata è necessario che le azioni sottostanti al Piano Strategico che l'Emittente ha approvato in data 17 febbraio 2023 trovino esecuzione secondo i tempi e le misure attese. Un andamento gestionale/reddituale del Gruppo Olidata significativamente discordante, in negativo, da quello sotteso al Piano Strategico, anche per effetto dell'inasprimento della competizione nel mercato di riferimento e/o del peggioramento del contesto macroeconomico, potrebbe comportare non solo il mancato sviluppo dei margini reddituali del Gruppo ma anche il progressivo deterioramento degli stessi, con effetti negativi, anche significativi, sul valore dell'investimento in azioni Olidata.

La Società di Revisione ha emesso in data 26 luglio 2022 la propria relazione sul bilancio consolidato dell'Emittente per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, nella quale ha dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio non avendo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio. In data 1° dicembre 2022 la Società di Revisione ha emesso, senza rilievi, la propria relazione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato dell'Emittente al 30 giugno 2022, nella quale ha incluso un richiamo d'informativa relativo al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale" nelle note illustrative al 30 giugno 2022 che gli amministratori hanno considerato per predisporre tale bilancio sul presupposto della continuità aziendale.

A.1.2 Rischi connessi alla mancata realizzazione o a ritardi nell'attuazione delle strategie di sviluppo e dei programmi futuri e al mancato raggiungimento degli obiettivi del Piano Strategico

Il Gruppo è esposto al rischio connesso alla mancata o parziale/tardiva realizzazione della propria strategia di crescita e di sviluppo, qualora le azioni oggetto delle assunzioni non si verificassero ovvero si verificassero secondo misure e tempistiche differenti da quelle pianificate. In data 17 febbraio 2023 l'Emittente ha approvato il Piano Strategico del Gruppo. In base a detto Piano è previsto che nell'orizzonte temporale considerato (2022-2025): (i) l'EBITDA del Gruppo Olidata - stimato pari a negativi Euro 393 migliaia nell'esercizio 2022 - aumenti rispetto al Dato Preliminare Olidata 2022 e al Dato Preliminare Sferanet 2022, sia in termini assoluti, sia in termini di incidenza sul totale dei ricavi, anche grazie all'incremento atteso del numero dei clienti e al maggiore contributo ai ricavi delle ASA a maggiore redditività; (ii) il risultato netto consolidato del Gruppo Olidata determinato avendo riguardo solo alle componenti economiche ricorrenti, stimato negativo per l'esercizio 2022 per Euro 1.958 migliaia, inverta il proprio segno (da negativo a positivo). Ai fini del raggiungimento degli obiettivi sottesi al Piano Strategico è cruciale, tra l'altro, la capacità del Gruppo di incrementare i ricavi per effetto dell'aumento della base clienti, aggiudicarsi gare pubbliche maggiormente rilevanti in virtù dell'integrazione del business di Sferanet nell'ambito di una società quotata, incrementare le attività di cross-selling e sviluppare relazioni strategiche con i global system integrators.

Nella predisposizione del Piano Strategico e nella definizione delle linee strategiche il Gruppo ha effettuato alcune assunzioni discrezionali per il raggiungimento degli obiettivi. In particolare, il Piano Strategico prevede che, sulla spinta delle previste azioni strategiche di sviluppo del business, l'Emittente incrementi in modo costante il numero dei clienti e, conseguentemente, i propri ricavi consolidati. Il Piano Strategico prevede un incremento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni nell'arco di Piano ad un CAGR pari all'8,2% rispetto al Dato Preliminare Sferanet 2022, pari a Euro 49,9 milioni. La percentuale di incremento di tale voce assunta alla base del Piano è ricompresa tra quella attesa del mercato digitale (CAGR 2022-2025, pari al 5,4%) e quella attesa del mercato del digital enabler (CAGR 2022-2025 pari al 13,9%). Le fonti di finanziamento del Piano sono rappresentate dai flussi di cassa della gestione operativa, dalle disponibilità liquide (cassa) su cui il Gruppo si attende di poter contare durante tutto il periodo del Piano e dall'utilizzo delle linee di credito a breve termine relative ad anticipo fornitori.

Si segnala che la maggior parte delle ipotesi sulla base delle quali l'Emittente ha redatto il Piano Strategico è caratterizzata da un elevato grado incertezza, in quanto è fuori dal controllo degli organi di amministrazione direzione e sorveglianza. Alla Data del Prospetto, tenuto anche conto dello scenario competitivo in cui opera il Gruppo Olidata e delle incertezze connesse all'evoluzione del contesto macroeconomico, il rischio di mancata implementazione del Piano Strategico è elevato. Qualora il Gruppo non fosse in grado di realizzare in tutto o in parte la propria strategia contenuta nel Piano Strategico ovvero quest'ultimo fosse implementato secondo misure e tempistiche diverse da quelle previste, il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e crescita prefissati sarebbe compromesso, con impatti negativi anche significativi sul valore dell'investimento in azioni di Olidata.

A.1.3 Rischi connessi all'indebitamento finanziario e agli impegni assunti nei contratti di finanziamento

Il Gruppo Olidata è esposto al rischio di conseguire flussi di cassa e margini reddituali non congrui e non coerenti temporalmente rispetto ai flussi di cassa in uscita e ai costi legati all'indebitamento, anche alla luce delle clausole previste dai contratti finanziari comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie. Il Gruppo Olidata è esposto al rischio di dover rimborsare il proprio indebitamento finanziario in via anticipata nel caso si verifichino le ipotesi di inadempimento o di decadenza dal beneficio del termine previste dai contratti di finanziamento in essere alla Data del Prospetto Informativo. Taluni dei contratti di finanziamento in essere alla Data del Prospetto Informativo tra Sferanet e i rispettivi istituti finanziatori prevedono: (i) l'utilizzo vincolato delle somme per determinati scopi sociali; (ii) il rispetto di obblighi informativi; (iii) parametri commerciali (c.d. covenant commerciali, ivi inclusi, in particolare, gli impegni di canalizzazione dell'operatività bancaria); (iv) clausole di cross default interno; tali clausole risultano usuali per tale tipologia di contratti.

Il Gruppo, inoltre, è esposto ad ulteriori rischi correlati all'eventuale mancato ottenimento da parte dello stesso dei finanziamenti necessari per lo sviluppo della propria attività (in particolare in connessione al mantenimento degli affidamenti a breve termine per Euro 1.630 migliaia). L'eventuale mancato puntuale rispetto di tutte le scadenze dei debiti finanziari in essere potrebbe comportare la richiesta da parte degli istituti di credito del rimborso immediato delle linee di credito e dei finanziamenti concessi con conseguenti effetti negativi significativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e sulle relative prospettive di crescita. Alla Data del Prospetto Informativo Sferanet ha in essere contratti di finanziamento, con un debito residuo alla stessa Data per Euro 4.459 migliaia, che contengono, tra l'altro, clausole di cross default interno, limitazioni all'assunzione di nuovo indebitamento finanziario, alla cessione di beni e alla prestazione di garanzie su ulteriori finanziamenti, nonché casi di rimborso anticipato obbligatorio, tra l'altro, al verificarsi di determinati eventi definiti quali rilevanti o significativamente pregiudizievoli nei contratti stessi.

A.1.4 Rischi connessi alle valutazioni delle attività immateriali e delle altre attività non correnti

Qualora l'andamento economico futuro del Gruppo e i relativi flussi finanziari risultassero diversi dalle stime utilizzate ai fini dell'impairment test ovvero si verificassero variazioni sfavorevoli dei parametri utilizzati per l'attualizzazione dei flussi dell'impairment test, anche tenuto conto delle incertezze connesse all'evoluzione del quadro macroeconomico, il Gruppo potrebbe dover provvedere a svalutazioni delle attività materiali e/o immateriali con conseguenti impatti negativi significativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

A.2.1 Rischi connessi all'attività affidata dalla Pubblica Amministrazione

Alla Data del Prospetto Informativo una parte considerevole dei servizi erogati dal Gruppo è prestata nei confronti della Pubblica Amministrazione; di norma, tali servizi sono resisulla base di contratti d'appalto stipulati all'esito di una procedura di gara, anche ad evidenza pubblica. A tale riguardo, non vi sono certezze in merito né al numero di appalti banditi dagli enti pubblici ed alla loro frequenza, né circa il fatto che nuovi bandi offrano condizioni tecnico-economiche di interesse per il Gruppo. Inoltre, non vi è certezza in merito all'esito favorevole per il Gruppo delle gare d'appalto e/o alla ri-aggiudicazione dell'appalto alle medesime condizioni economiche e/o al rinnovo degli appalti in essere. Inoltre, l'aggiudicazione di nuovi contratti pubblici è caratterizzata da una costante alea di incertezza, in ragione, da un lato, della sempre crescente competitività degli operatori di settore, nonché, dall'altro, dell'eventuale impugnazione in sede giudiziaria amministrativa dell'aggiudicazione da parte di concorrenti esclusi ovvero non aggiudicatari.

Gli operatori economici che operano con la Pubblica Amministrazione sono destinatari di una serie di obblighi sia con riferimento alla fase di affidamento del contratto, sia in relazione alla fase successiva alla stipula del medesimo. In particolare, nel corso della fase di individuazione del contraente e fino alla stipula del contratto, gli operatori economici sono tenuti a mantenere il possesso di una serie di requisiti. Il Gruppo è quindi esposto al rischio di non possedere i requisiti per la partecipazione a determinate gare pubbliche ovvero a quello di perderne il possesso nel corso dell'esecuzione dell'appalto, circostanza quest'ultima che potrebbe comportare la revoca dell'affidamento. Inoltre, gli investimenti pubblici sono fortemente influenzati dal livello e dalla capacità di spesa delle Pubbliche Amministrazioni e dalle politiche di investimento e sviluppo nelle infrastrutture tecnologiche. Il Gruppo è quindi esposto al rischio di future variazioni o futuri tagli apportati dagli enti del settore pubblico ai piani o alle politiche di sviluppo delle infrastrutture tecnologiche, di ritardi nell'aggiudicazione dei principali progetti, di differimento o annullamento di progetti in precedenza aggiudicati o, ancora, di ridefinizione dei termini economici delle commesse.

I rapporti con i clienti appartenenti all'area della Pubblica Amministrazione si caratterizzano, in generale, per i lunghi tempi di pagamento dei corrispettivi dovuti a fronte dei servizi erogati e per la difficoltà di ottenere l'incasso dei relativi crediti. Un aumento sensibile dell'ammontare dei debiti scaduti e dei relativi tempi di incasso potrebbe in futuro determinare impatti negativi significativi sulla capacità del Gruppo di generare flussi di cassa positivi.

Infine, si segnala che i ricavi del Gruppo derivano esclusivamente dallo svolgimento di attività su commessa, il cui prezzo viene stabilito, nel caso di procedure ad evidenza pubblica, sulla base d'asta e del capitolato, mentre nel caso di appalto privato a seguito di contrattazione con il committente. Sul Gruppo grava, pertanto, il rischio che l'attività e i costi necessari al completamento delle singole commesse siano superiori a quelli preventivati e che, conseguentemente, le aspettative in termini di margini di profitto possano subire sostanziali riduzioni.

A.2.2 Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza nel mercato di riferimento

Il mercato di riferimento per il Gruppo è altamente competitivo. A tale riguardo, il Gruppo è esposto al rischio che: (i) altri e nuovi operatori sviluppino, negli specifici segmenti di attività del Gruppo, soluzioni ad alto valore tecnologico che rispondano in modo più efficiente all'evoluzione del mercato e/o all'incremento delle attese, delle esigenze e delle aspettative della clientela, incidendo negativamente sulle consolidate e attuali dinamiche del mercato (prezzi, margini, condizioni, ecc.); (ii) gli operatori presenti sul mercato e concorrenti del Gruppo, disponendo di risorse finanziarie, tecnologiche e di marketing eventualmente superiori a quelle del Gruppo, oltre ad una maggiore esperienza, consolidino e migliorino il proprio posizionamento competitivo sui mercati di riferimento, a discapito di quello del Gruppo; (iii) il Gruppo non sia in grado, anche per circostanze esogene e non dipendenti dalle sue capacità, di acquisire quote di mercato nel Nord Italia, vanificando l'investimento effettuato per l'apertura della sede di Milano. Al verificarsi delle suddette circostanze, il Gruppo potrebbe non essere in grado di rispondere efficacemente a tale pressione competitiva con il rischio di perdere o non consolidare le proprie quote di mercato, con possibili impatti negativi sui propri risultati e sulle prospettive di crescita.

A.2.3 Rischi connessi all'evoluzione tecnologica e all'introduzione di nuovi servizi e prodotti

Il settore in cui opera il Gruppo è soggetto a rapidi progressi tecnologici e richiede l'utilizzo e lo sviluppo di complesse e innovative soluzioni. Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'eventuale difficoltà o impossibilità di adeguarsi all'evoluzione tecnologica del settore, nonché alla carenza o all'inefficienza dell'attività di aggiornamento dell'offerta al fine di fornire prodotti e servizi innovativi.

A.2.4 Rischi connessi ai rapporti commerciali con i rivenditori

L'attività riconducibile alla rivendita di prodotti informatici software e hardware di terze parti (i "Vendor") è prestata sulla base di rapporti di partnership/rivendita che Sferanet è riuscita a instaurare e mantenere con i principali rivenditori. Nella maggior parte dei casi i rapporti commerciali con i Vendor non sono regolati da accordi scritti bensì da singoli ordini di fornitura. Inoltre, il mantenimento dei rapporti commerciali con detti Vendor richiede il possesso da parte dei rivenditori, come Sferanet, di determinati requisiti (ad es. la co-partecipazione ad attività promozionali, un minimo di ricavi annuali, ecc.). Un'eventuale interruzione dei rapporti commerciali con uno o più dei Vendor, ove il Gruppo non fosse in grado di sostituire tempestivamente il rapporto venuto meno, potrebbe comportare una contrazione dei ricavi rivenienti dalla rivendita dei prodotti informatici oggetto di detti rapporti commerciali. Infine, si segnala che il Gruppo, tramite Sferanet, è esposto al rischio che i Vendor, di norma operatori di significative dimensioni, decidano di rivolgersi direttamente ai clienti finali, facendo a meno dell'attività di intermediazione del Gruppo (c.d. disintermediazione).

A.2.5 Rischi connessi alla concentrazione della clientela

I ricavi generati da Sferanet, controllata operativa del Gruppo, risultano concentrati su un numero ristretto di clienti. L'eventuale interruzione o la mancata prosecuzione dei rapporti in essere con uno o più dei principali clienti o la perdita o diminuzione di una parte di fatturato generato da un cliente rilevante, ovvero il mancato o ritardato pagamento dei corrispettivi dovuti da tali clienti per i prodotti e servizi prestati dal Gruppo, tramite Sferanet, potrebbe incidere negativamente sui risultati economici di quest'ultima e, di conseguenza, su quelli dell'Emittente e del Gruppo, nonché sulle prospettive di sviluppo del Gruppo.

A.2.6 Rischi connessi alla concentrazione dei fornitori

Ai fini della propria operatività, tramite Sferanet, il Gruppo si rivolge per l'acquisto di taluni componenti ad un numero limitato di fornitori certificati e qualificati. I principali contratti di fornitura sottoscritti, che l'Emittente ritiene strategici per il Gruppo, sono conclusi in regime di non-esclusiva e hanno una durata di breve termine (in prevalenza uno o due anni), prevedendo il tacito rinnovo.

Considerata la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la significativa concentrazione del primo e dei primi cinque fornitori, nel caso in cui: (i) Sferanet non riuscisse a reperire fornitori adeguati ovvero in possesso dei requisiti tecnici e qualitativi necessari; (ii) i fornitori dovessero, per qualsiasi motivo, rifiutare di accettare gli ordini di acquisto e/o i termini di pagamento praticati del Gruppo; (iii) qualsiasi fornitore fosse inadempiente alle proprie obbligazioni contrattuali o alle specifiche tecniche; o (iv) Sferanet non riuscisse a sostituire i fornitori a termini e condizioni favorevoli, quest'ultima si troverebbe nella potenziale situazione di avere un significativo impatto negativo sui propri risultati e sulla capacità di generare ricavi, con conseguenti effetti negativi sui risultati consolidati del Gruppo.

In analogia a quanto avviene per altri operatori del settore, i costi delle forniture acquistate dal Gruppo sono influenzati altresì dall'andamento dei prezzi delle componenti utilizzate per la realizzazione di tali forniture. A tale riguardo non si può escludere che in caso di un incremento anomalo o particolarmente protratto dei costi Sferanet non sia in grado di ribaltare integralmente tale aumento sul prezzo dei suoi prodotti, determinando così una diminuzione, anche rilevante, dei propri margini di profitto.

A.3.1 Rischi connessi alla corporate governance e alla dipendenza da figure chiave e dal personale specializzato

Alla Data del Prospetto Informativo l'Emittente è gestita da un Consiglio di Amministrazione e da dirigenti che hanno maturato un'esperienza significativa nei settori in cui il Gruppo opera, e che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo di Sferanet grazie alla loro specializzazione ed esperienza. Non è possibile escludere che il venir meno in futuro dell'apporto professionale delle suddette figure chiave e l'incapacità dell'Emittente di sostituirle, qualora necessario, in modo tempestivo ed efficace, possano determinare un pregiudizio nel medio-lungo termine della capacità competitiva dell'Emittente e/o del Gruppo e impatti negativi sui risultati. Si segnala che l'Emittente, come comunicato al mercato in data 15 marzo 2023, ha valutato per il momento di non aderire al Codice di Corporate Governance, sostanzialmente per rispondere all'esigenza di fruire di una struttura essenziale e dinamica nella presente fase di riammissione delle proprie Azioni alle negoziazioni su Euronext Milan. La Società valuterà nuovamente l'eventuale adesione al Codice di Corporate Governance una volta completato il processo di riammissione alle negoziazioni. Non è possibile escludere che all'esito di tale valutazione l'Emittente confermi la decisione di non aderire al Codice di Corporate Governance.

Inoltre, per la natura delle attività svolte, Sferanet si avvale di personale altamente qualificato. La cessazione, per qualsiasi ragione, dei rapporti di lavoro con un numero significativo di soggetti appartenenti alla categoria di personale qualificato, qualora il Gruppo non riesca ad individuare, in tempi brevi, persone aventi analoga professionalità ed esperienza e che siano in grado di fornire il medesimo apporto all'attività, potrebbero determinare effetti negativi sull'attività, sui risultati e sulle prospettive del Gruppo.

A.4.1 Rischi connessi alla raccolta, conservazione e trattamento dei dati personali

Nell'ambito dello svolgimento della propria attività, il Gruppo tratta dati personali, anche di natura particolare, relativi a persone fisiche (e.g. dipendenti, clienti, fornitori, ecc.) e, pertanto, è tenuto ad ottemperare alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 ("GDPR" - General Data Protection Regulation) nonché ad ogni altra disposizione, nazionale e/o comunitaria, applicabile in materia di privacy, ivi inclusi i provvedimenti prescrittivi dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali eventualmente applicabili. Qualora venisse accertata una violazione della documentazione predisposta, tali circostanze o qualsiasi altra violazione degli obblighi previsti dal GDPR potrebbero comportare l'irrogazione da parte delle Autorità competenti di sanzioni, che, ai sensi del GDPR, possono arrivare fino ad un massimo di Euro 10 milioni o, nel caso di imprese, fino al 2% del fatturato annuo mondiale.

A.2.7 Rischi connessi alla proprietà intellettuale e industriale

Il Gruppo propone ai propri clienti soluzioni basate su software e tecnologie proprietarie; pertanto, la tutela dei diritti di proprietà intellettuale è un elemento importante per il successo dell'attività e dei prodotti offerti dal Gruppo, nonché per il posizionamento competitivo dello stesso. A tale riguardo, il Gruppo è esposto al rischio di interferenze da parte di terzi nel godimento e sfruttamento dei propri diritti di proprietà intellettuale, ad eventuali controversie nonché a limitazioni nello sfruttamento degli stessi.

In considerazione della politica di tutela dei diritti di proprietà intellettuale adottata dal Gruppo, non si può escludere il rischio che: (i) il Gruppo non riesca ad ottenere la registrazione della proprietà intellettuale sviluppata, a tutelarla adeguatamente o a fornire prova in giudizio dei requisiti di tutela dei diritti di proprietà intellettuale non registrati; (ii) soggetti terzi si approprino indebitamente di tutto o di parte del patrimonio di conoscenze sviluppato o comunque acquisito dal Gruppo, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di tentare una tutela giudiziale; (iii) il Gruppo violi la proprietà intellettuale di terzi; o (iv) i dipendenti che abbiano realizzato invenzioni brevettabili nell'interesse del Gruppo rivendichino il proprio diritto a ricevere un "equo premio". Il verificarsi di una o più delle suddette circostanze potrebbe produrre impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

A.2.8 Rischi connessi all'integrità e al funzionamento delle infrastrutture tecnologiche del Gruppo

L'ordinario svolgimento dell'attività del Gruppo è strettamente subordinato al corretto funzionamento delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi informatici, proprietari e di terzi, che, per loro natura, sono esposti a molteplici rischi operativi derivanti da difetti, falle di sicurezza e attacchi di hacking che potrebbero comportare la divulgazione, la diffusione, il furto o la cancellazione di informazioni sensibili e riservate, nonché la possibile richiesta di riscatto. I sistemi informatici e le infrastrutture tecnologiche del Gruppo restano costantemente esposti al rischio di intrusione da parte di terzi non autorizzati. In caso di attacco, un eventuale accesso non autorizzato, o anche il solo tentativo di intrusione, potrebbe mutare la percezione dei clienti sulla sicurezza delle infrastrutture, dei sistemi informatici e dei software dell'Emittente e del Gruppo e potrebbe comportare la perdita di clienti (anche rilevanti) e/o esporre il Gruppo a possibili contestazioni, contenziosi e richieste risarcitorie, con un conseguente impatto negativo anche sull'immagine e sulla reputazione dell'Emittente.

Non si può escludere che, in caso di violazione delle misure di sicurezza adottate, qualsiasi appropriazione indebita, utilizzo illecito di tali informazioni, perdita di dati o comunicazione di informazioni riservate e/o proprietarie ovvero la manomissione delle menzionate informazioni possa determinare una responsabilità riconducibile all'Emittente e/o al Gruppo, oltre che un danno reputazionale.

SEZIONE C – INFORMAZIONI FONDAMENTALI SUI TITOLI

(A) QUALI SONO LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEI TITOLI?

(i) Tipologia, classe e codice ISIN

Le Nuove Azioni sono n. 74.081.633 azioni ordinarie di Olidata S.p.A., con godimento regolare, prive di valore nominale. Le Nuove Azioni sono nominative, indivisibili e liberamente trasferibili. Le Nuove Azioni hanno codice ISIN IT0001350625.

(iii) Diritti connessi ai titoli

(ii) Valuta, valore nominale di titoli emessi e durata dei titoli

Le Nuove Azioni sono denominate in Euro e sono prive di valore nominale.

legge e dallo Statuto. Le Nuove Azioni sono state emesse in regime di dematerializzazione. Le Nuove Azioni attribuiscono pieno diritto ai dividendi deliberati dall'Assemblea, secondo le vigenti disposizioni di legge e statutarie. Alle Nuove Azioni è attribuito un voto per ciascuna Nuova Azione, esercitabile sia nelle Assemblee Ordinarie, sia nelle Assemblee Straordinarie. Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non ha emesso azioni diverse da quelle ordinarie. (iv) Rango dei titoli nella struttura di capitale dell'Emittente in caso d'insolvenza comprese, ove applicabile, informazioni sul livello di subordinazione dei titoli e l'impatto potenziale sugli investimenti in caso di risoluzione a norma della Direttiva 2014/59/UE Non applicabile. (v) Eventuali restrizioni alla libera negoziabilità dei titoli Alla Data del Prospetto Informativo non sussistono restrizioni alla libera negoziabilità delle Nuove Azioni. (vi) Politica in materia di dividendi o pagamenti L'Emittente non ha distribuito dividendi negli esercizi 2021, 2020 e 2019 e non è prevista la distribuzione di dividendi nel medio periodo, salvo diversa deliberazione dell'Assemblea. (B) DOVE SARANNO NEGOZIATI I TITOLI? Le Nuove Azioni saranno negoziate su Euronext Milan. (C) AI TITOLI È CONNESSA UNA GARANZIA? Non applicabile. (D) QUALI SONO I PRINCIPALI RISCHI SPECIFICI DEI TITOLI? B.1 Rischi connessi alla liquidità e volatilità delle Azioni, ivi incluse le Nuove Azioni

Le Nuove Azioni attribuiscono i medesimi diritti, patrimoniali ed amministrativi, spettanti alle Azioni, espressamente riconosciuti alle stesse dalla

Si segnala che con provvedimento n. 8192 del 29 marzo 2016 Borsa Italiana ha disposto la sospensione a tempo indeterminato dalle negoziazioni nel Mercato Telematico Azionario (oggi Euronext Milan) delle Azioni emesse dall'Emittente. In data 22 marzo 2023 Borsa Italiana ha comunicato all'Emittente che, a seguito del completamento dell'istruttoria, sussistono le condizioni per la riammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Azioni, fatta salva la pubblicazione del Prospetto Informativo. La riammissione delle Azioni alle negoziazioni su Euronext Milan sarà disposta da Borsa Italiana con apposito Avviso, una volta verificato il requisito dell'avvenuta pubblicazione del Prospetto Informativo.

Alla Data del Prospetto Informativo sussiste il rischio che, sin dalla riammissione alle negoziazioni, il prezzo delle Azioni di Olidata e quindi anche delle Nuove Azioni, possa fluttuare notevolmente, ciò in considerazione di una molteplicità di fattori. Alla Data del Prospetto non è determinabile quale potrà essere il prezzo delle Azioni di Olidata, ivi incluse le Nuove Azioni, successivamente al riavvio delle negoziazioni su Euronext Milan, ciò anche in considerazione dell'assenza dei titoli azionari dalle negoziazioni dal marzo 2016. Si evidenzia che: (i) l'ultimo prezzo di negoziazione delle Azioni, registrato il 24 marzo 2016, immediatamente prima dell'adozione del provvedimento di sospensione del 29 marzo 2016, è stato pari a Euro 0,154; (ii) il prezzo di sottoscrizione delle Azioni nel contesto dell'Aumento di Capitale è stato pari a Euro 0,1225.

Le Nuove Azioni presentano gli elementi di rischio propri di un investimento in azioni quotate della stessa natura. A seguito della ripresa delle negoziazioni delle Azioni, i portatori delle stesse nonché i titolari delle Nuove Azioni potranno liquidare il proprio investimento mediante la vendita su Euronext Milan. Tuttavia, le Nuove Azioni potrebbero presentare problemi di liquidità, anche indipendenti dall'Emittente e/o al di fuori del suo controllo, in quanto le richieste di vendita potrebbero non trovare adeguate e tempestive contropartite e potrebbero essere soggette a fluttuazioni, anche significative, di prezzo, essendo pertanto i rispettivi titolari esposti al rischio di perdere, in tutto o in parte, il capitale investito.

SEZIONE D – INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULL'AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE IN UN MERCATO REGOLAMENTATO

(A) A QUALI CONDIZIONI POSSO INVESTIRE IN QUESTO TITOLO E QUAL È IL CALENDARIO PREVISTO?

Non applicabile. Il Prospetto Informativo è stato predisposto ai soli fini dell'ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Nuove Azioni.

(B) CHI È L'OFFERENTE E/O IL SOGGETTO CHE CHIEDE L'AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE?

L'ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Nuove Azioni è richiesta direttamente dall'Emittente.

(C) PERCHÉ È REDATTO IL PRESENTE PROSPETTO INFORMATIVO?

Il Prospetto Informativo è redatto e pubblicato in quanto richiesto dalla normativa applicabile per l'ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Nuove Azioni in assenza dei requisiti di esenzione previsti dall'art. 1, comma 5, del Regolamento Prospetti. Le Nuove Azioni sono rivenienti dall'Aumento di Capitale.

PARTE PRIMA

PARTE A

FATTORI DI RISCHIO

Prima di assumere qualsiasi decisione di effettuare un investimento in strumenti finanziari emessi dall'Emittente gli investitori devono considerare alcuni fattori di rischio.

Al fine di effettuare un corretto apprezzamento dell'investimento, gli investitori sono invitati a valutare gli specifici fattori di rischio relativi alla Società, al Gruppo e al settore in cui operano, nonché alle Nuove Azioni.

La presente Sezione "Fattori di Rischio" contiene esclusivamente i rischi che la Società ritiene specifici e rilevanti ai fini dell'assunzione di una decisione di investimento informata, tenendo conto della probabilità di accadimento e dell'entità prevista dell'impatto negativo.

I fattori di rischio descritti di seguito devono essere letti congiuntamente alle ulteriori informazioni contenute nel Prospetto Informativo nonché ai documenti e alle informazioni inclusi nel medesimo mediante riferimento.

Costituendo le azioni capitale di rischio, l'investitore è informato che potrebbe incorrere in una perdita totale o parziale del capitale investito.

I rinvii alle Parti, alle Sezioni e ai Paragrafi si riferiscono alle Parti, alle Sezioni e ai Paragrafi del Prospetto Informativo.

A. RISCHI RELATIVI ALL'EMITTENTE E AL GRUPPO AD ESSA FACENTE CAPO

A.1 RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELL'EMITTENTE E DEL GRUPPO

A.1.1 Rischi connessi al processo di risanamento aziendale del Gruppo Olidata, alla dipendenza dai risultati di Sferanet e all'ingresso in un nuovo settore, nonché alla mancata comparabilità delle rendicontazioni contabili

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

La crisi di Olidata ha avuto origine nel biennio 2009-2010, allorché la Società si è trovata a fronteggiare una situazione generale di illiquidità dei mercati e di contrazione degli ordini, che ha comportato un conseguente squilibrio economico, finanziario e patrimoniale della stessa. Con provvedimento del 29 marzo 2016 Borsa Italiana ha disposto la sospensione a tempo indeterminato dalle negoziazioni nel Mercato Telematico Azionario (oggi Euronext Milan) delle Azioni dell'Emittente, a seguito della constatazione da parte del Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2016 del venir meno del presupposto della continuità aziendale e dell'accertamento di una causa di scioglimento ai sensi dell'art. 2484, comma terzo, del Codice Civile. Nel corso degli anni successivi la Società ha posto in essere diversi interventi volti al superamento di tale condizione; il mancato successo degli stessi ha portato al deposito da parte dei membri dimissionari del Collegio Sindacale, in data 8 aprile 2021, dell'istanza di fallimento nei confronti di Olidata. La Società, quindi, alla luce dell'acuirsi della tensione finanziaria, in data 13 maggio 2021 ha depositato il ricorso per l'ammissione alla procedura di Concordato preventivo "in continuità" ex artt. 161 e 186-bis L.F., successivamente omologata dal Tribunale di Forlì in data 13 luglio 2022, con decreto pubblicato in data 20 luglio 2022.

Nell'esercizio 2021 il Gruppo ha realizzato una perdita pari a Euro 8,7 milioni e al 31 dicembre 2021 presentava un patrimonio netto negativo pari a Euro 7,2 milioni (al 31 dicembre 2021 il patrimonio netto di Olidata era pari a negativi Euro 8.031 migliaia). Nel primo semestre 2022 il Gruppo ha realizzato una perdita pari a Euro 3,5 milioni e presentava al 30 giugno 2022 un patrimonio netto consolidato negativo per Euro 10,7 milioni. Tali risultati reddituali del Gruppo hanno risentito della sostanziale inoperatività dell'Emittente e del Gruppo a decorrere dall'apertura della procedura concordataria.

Il Piano sotteso alla Proposta concordataria (il "Piano concordatario") ha previsto, quali componenti essenziali: (i) un aumento del capitale dell'Emittente, liberato in data 18 ottobre 2022 per Euro 7,5 milioni a fronte del conferimento di una partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet (il "Conferimento Sferanet") e per circa Euro 1,6 milioni tramite versamento in denaro da parte di Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit (l'"Aumento di Capitale"); (ii) lo stralcio di

circa Euro 12,3 milioni di debiti; (iii) il reperimento di risorse finanziarie esterne per complessivi Euro 2,1 milioni; e (iv) la dismissione della partecipazione totalitaria in Italdata.

Alla Data del Prospetto le suddette azioni del Piano concordatario hanno trovato esecuzione. In considerazione del fatto che le operazioni straordinarie del Piano concordatario sono state eseguite nel corso del secondo semestre 2022 (il Conferimento Sferanet ha avuto efficacia il 18 ottobre 2022) si è determinata una disomogeneità del perimetro di consolidamento di Olidata rispetto all'esercizio 2021 e al primo semestre 2022. Tale circostanza comporterà la mancata comparabilità delle rendicontazioni contabili del Gruppo Olidata successive al perfezionamento del Conferimento Sferanet con le rendicontazioni contabili storiche del Gruppo.

A partire dal Conferimento di Sferanet, il Gruppo Olidata è entrato in un settore di mercato diverso da quello nel quale operava prima; infatti, Olidata aveva in precedenza sviluppato la sua attività di impresa, sempre nel settore informatico, ma prevalentemente nell'assemblaggio e commercializzazione di hardware e componentistica. A partire dalla data di efficacia del Conferimento Sferanet i risultati del Gruppo Olidata dipendono in via esclusiva dai risultati e dai flussi generati dalle attività svolte da Sferanet, che opera come System Integrator nel settore dei servizi digitali, operando nei mercati B2A e B2B ed offrendo soluzioni nel campo della Cyber Security, dei Big Data e dello sviluppo software.

Per quanto concerne la redditività di Sferanet si evidenzia che, sebbene tale società abbia riportato nell'esercizio 2021 e nel primo semestre 2022 margini reddituali positivi, l'incidenza degli stessi sui ricavi delle vendite e delle prestazioni è molto limitata. Nell'esercizio 2021: i ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a Euro 44.808 migliaia; (ii) l'EBITDA è pari a Euro 1.770 migliaia; (iii) l'EBIT è pari a Euro 1.056 migliaia; (iv) il risultato netto è pari a Euro 451 migliaia; (v) l'incidenza del risultato netto di Sferanet sui ricavi delle vendite e delle prestazioni è pari all'1%. Nel primo semestre 2022: i ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a Euro 15.510 migliaia; (ii) l'EBITDA è pari a Euro 858 migliaia; (iii) l'EBIT è pari a Euro 701 migliaia; (iv) il risultato netto è pari a Euro 293 migliaia; (v) l'incidenza del risultato netto di Sferanet sui ricavi delle vendite e delle prestazioni è pari all'1,9%.

L'Emittente stima per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 un risultato netto consolidato del Gruppo Olidata, determinato considerando solo le componenti economiche ricorrenti, negativo per Euro 1.958 migliaia (il Conferimento Sferanet ha avuto efficacia il 18 ottobre 2022). Il risultato netto consolidato su base pro-forma del Gruppo Olidata dell'esercizio 2021, determinato assumendo tra l'altro l'efficacia dello stralcio dei debiti di cui alla procedura concordataria dal 1° gennaio 2021 e il contributo di Sferanet a partire dal 1° gennaio 2021, è pari ad Euro 1.563 migliaia.

Ciò premesso, tenuto conto dell'ingresso del Gruppo Olidata in un nuovo mercato, nonché della circostanza che la redditività del Gruppo Olidata dipende essenzialmente dalla capacità di Sferanet di sviluppare i propri margini reddituali, alla Data del Prospetto Informativo l'andamento reddituale del Gruppo Olidata è esposto ad elevata aleatorietà.

Sebbene alla Data del Prospetto Informativo le azioni di cui al Piano concordatario abbiano trovato esecuzione, ai fini del risanamento aziendale dell'Emittente e del Gruppo Olidata è necessario che le azioni sottostanti al Piano Strategico che l'Emittente ha approvato in data 17 febbraio 2023 trovino esecuzione secondo i tempi e le misure attese. Un andamento gestionale/reddituale del Gruppo Olidata significativamente discordante, in negativo, da quello sotteso al Piano Strategico, anche per effetto dell'inasprimento della competizione nel mercato di riferimento e/o del peggioramento del contesto macroeconomico, potrebbe comportare non solo il mancato sviluppo dei margini reddituali del Gruppo ma anche il progressivo deterioramento degli stessi, con effetti negativi, anche significativi, sul valore dell'investimento in azioni Olidata.

La Società di Revisione ha emesso in data 26 luglio 2022 la propria relazione sul bilancio consolidato dell'Emittente per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, nella quale ha dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio non avendo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio. In particolare, tale dichiarazione si è basata: (i) sul fatto che alla data della stessa non risultava formalizzato un piano economico-finanziario e patrimoniale consolidato del Gruppo, con la conseguenza di rendere impossibile verificare l'evoluzione prevedibile della gestione e la capacità del Gruppo di recuperare gli attivi e di far fronte ai debiti scaduti e alle obbligazioni in essere, iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021; (ii) sull'assenza di evidenze in merito alla sostenibilità del piano economico-finanziario e patrimoniale sottostante la determinazione del valore economico dei marchi e in merito alla recuperabilità, all'accuratezza e alla presentazione delle altre immobilizzazioni immateriali, con la conseguente impossibilità di confermare le assunzioni sottostanti il sopra indicato piano e di verificare la correttezza delle altre voci di bilancio incluse nelle attività immateriali al 31 dicembre 2021; (iii) sulla ritenuta deviazione dalla norma e dai principi contabili di riferimento in relazione alla contabilizzazione di alcune sopravvenienze attive. Inoltre, la Società di Revisione ha evidenziato la circostanza che il bilancio consolidato della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stato sottoposto a revisione contabile da

parte di altro revisore che, in data 15 aprile 2021, ha espresso una dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio su tale bilancio.

In data 1° dicembre 2022 la Società di Revisione ha emesso, senza rilievi, la propria relazione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato dell'Emittente al 30 giugno 2022, nella quale ha incluso un richiamo d'informativa relativo al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale" nelle note illustrative al 30 giugno 2022 che gli amministratori hanno considerato per predisporre tale bilancio sul presupposto della continuità aziendale.

Si segnala che, con nota del 22 aprile 2010, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114, comma quinto, del TUF, la CONSOB ha richiesto all'Emittente:

  • (a) di pubblicare entro la fine di ogni mese a decorrere dal 30 aprile 2010 e con le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del Regolamento Emittenti, un comunicato stampa, con le seguenti informazioni aggiornate alla fine del mese precedente: (i) la posizione finanziaria netta della Società, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine; (ii) le posizioni debitorie scadute del gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.); (ii) i rapporti verso parti correlate della Società e del gruppo ad essa facente capo;
  • (b) di integrare i resoconti intermedi di gestione e le relazioni finanziarie annuali e semestrali, a partire dal resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010, nonché i comunicati stampa aventi ad oggetto l'approvazione dei suddetti documenti contabili, con le seguenti ulteriori informazioni in merito a: (i) il grado di rispetto di eventuali covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento di Olidata comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del valore assunto dai parametri di riferimento di dette clausole; e (ii) l'approvazione e/o lo stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del gruppo Olidata;
  • (c) di fornire nei comunicati stampa, da diffondere ai sensi della suddetta richiesta, ogni informazione utile per un compiuto apprezzamento dell'evoluzione della situazione societaria.

Con riferimento al punto b) di cui sopra, la CONSOB, con comunicazione del 12 aprile 2016, a seguito del D.lgs. 15 febbraio 2016, n. 25, con il quale il legislatore ha modificato le disposizioni relative alle relazioni finanziarie di cui all'art. 154-ter del TUF, eliminando l'obbligo della pubblicazione del resoconto intermedio di gestione relativo al primo e terzo trimestre di esercizio, ha precisato che l'adempimento relativo alle informazioni da riportare nelle rendicontazioni trimestrali potrà essere assolto tramite uno specifico comunicato stampa, da pubblicare comunque entro 45 giorni dalla fine del periodo di riferimento.

A.1.2 Rischi connessi alla mancata realizzazione o a ritardi nell'attuazione delle strategie di sviluppo e dei programmi futuri e al mancato raggiungimento degli obiettivi del Piano Strategico

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Il Gruppo è esposto al rischio connesso alla mancata o parziale/tardiva realizzazione della propria strategia di crescita e di sviluppo, qualora le azioni oggetto delle assunzioni non si verificassero ovvero si verificassero secondo misure e tempistiche differenti da quelle pianificate.

In data 17 febbraio 2023 l'Emittente ha approvato il Piano Strategico del Gruppo. In base a detto Piano è previsto che nell'orizzonte temporale considerato (2022-2025): (i) l'EBITDA del Gruppo Olidata - stimato pari a negativi Euro 393 migliaia nell'esercizio 2022 - aumenti rispetto al Dato Preliminare Olidata 2022 e al Dato Preliminare Sferanet 2022, sia in termini assoluti, sia in termini di incidenza sul totale dei ricavi, anche grazie all'incremento atteso del numero dei clienti e al maggiore contributo ai ricavi delle ASA a maggiore redditività; (ii) il risultato netto consolidato del Gruppo Olidata determinato avendo riguardo solo alle componenti economiche ricorrenti, stimato negativo per l'esercizio 2022 per Euro 1.958 migliaia, inverta il proprio segno (da negativo a positivo).

Ai fini del raggiungimento degli obiettivi sottesi al Piano Strategico è cruciale, tra l'altro, la capacità del Gruppo di incrementare i ricavi per effetto dell'aumento della base clienti, aggiudicarsi gare pubbliche maggiormente rilevanti in virtù dell'integrazione del business di Sferanet nell'ambito di una società quotata, incrementare le attività di cross-selling e sviluppare relazioni strategiche con i global system integrators.

Nella predisposizione del Piano Strategico e nella definizione delle linee strategiche il Gruppo ha effettuato alcune assunzioni discrezionali per il raggiungimento degli obiettivi. In particolare, il Piano Strategico prevede che, sulla spinta delle azioni strategiche di sviluppo del business sopra descritte, l'Emittente incrementi in modo costante il numero dei clienti e, conseguentemente, i propri ricavi consolidati.

Il Piano Strategico prevede un incremento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni nell'arco di Piano ad un CAGR pari all'8,2% rispetto al Dato Preliminare Sferanet 2022, pari a Euro 49,9 milioni. La percentuale di incremento di tale voce assunta alla base del Piano è ricompresa tra quella attesa del mercato digitale (CAGR 2022-2025, pari al 5,4%) e quella attesa del mercato del digital enabler (CAGR 2022-2025 pari al 13,9%).

Nell'esercizio 2021 l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni derivanti dalle ASA Cyber Security, Big Data & Analytics e Sviluppo Software è pari al 10,1% e quella stimata per l'esercizio 2022 è pari all'8,9%. Nell'esercizio 2021 l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni derivanti dalla ASA Infrastructure è pari al 89,9% e quella stimata per l'esercizio 2022 è pari al 91,1%. Per le singole ASA il Piano Strategico prevede dei tassi di crescita dei ricavi delle vendite e delle prestazioni differenziati e, in particolare, un tasso di crescita medio annuo più contenuto per l'ASA Infrastructure e tassi di crescita medi annui più significativi per le ASA Cyber Security, Big Data & Analytics e Sviluppo Software. Secondo le direttrici strategiche del Piano è previsto l'incremento, seppur contenuto, dell'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni delle ASA a maggior valore aggiunto.

Le fonti di finanziamento del Piano sono rappresentate dai flussi di cassa della gestione operativa, dalle disponibilità liquide (cassa) su cui il Gruppo si attende di poter contare durante tutto il periodo del Piano e dall'utilizzo delle linee di credito a breve termine relative ad anticipo fornitori. Infine, con l'eccezione dell'acquisizione di I.CON, il Piano Strategico non prevede operazioni di crescita per linee esterne. L'ammontare degli investimenti previsti nel Piano Strategico è in linea con gli investimenti effettuati da Sferanet nel triennio 2020–2022 (al netto dell'investimento in I.CON, non ricorrente) complessivamente pari ad Euro 384 migliaia.

Si segnala che la maggior parte delle ipotesi sulla base delle quali l'Emittente ha redatto il Piano Strategico è caratterizzata da un elevato grado incertezza, in quanto è fuori dal controllo degli organi di amministrazione direzione e sorveglianza. Tra queste, si segnalano, in particolare:

  • la crescita dei ricavi, in quanto dipendente dalle specifiche condizioni dei mercati in cui è previsto lo sviluppo del Gruppo, le quali sono di natura esogena; la crescita dei ricavi è attesa fondarsi sia sull'incremento della base clienti sia sulla capacità del gruppo di ribaltare gli eventuali aumenti di costi sui clienti finali, tramite l'aggiornamento continuo dei prezzi di vendita; in particolare il Piano Strategico assume che nell'orizzonte considerato l'Emittente sia in grado nell'arco di Piano di incrementare la base clienti (l'aggiudicazione di nuove gare è attesa contribuire per circa la metà dei ricavi previsti nel 2023 dal Piano Strategico e per una parte preponderante di quelli attesi complessivamente nell'arco di Piano) e di ribaltare integralmente gli eventuali aumenti di costi sui clienti finali;
  • il costo unitario delle materie prime e dei servizi e prodotti oggetto di rivendita, in quanto non direttamente controllabile e soggetto a variazioni di natura esogena;
  • il costo del lavoro, in quanto dipendente da regolamentazione soggetta a continua evoluzione;
  • gli impatti ed effetti sull'economia globale e sulla catena di approvvigionamento delle materie prime del conflitto russo-ucraino e/o di una eventuale recrudescenza pandemica. In particolare, il Piano Strategico ipotizza che il conflitto iniziato nel mese di febbraio 2022 tra Russia e Ucraina non determinerà effetti negativi diretti nell'arco di Piano sull'attività caratteristica, anche alla luce del fatto che il Gruppo non ha attività produttive in Russia o Ucraina, né tali mercati rappresentano quelli di riferimento per il Gruppo. Per quanto concerne gli impatti indiretti sui costi delle materie prime, il Piano Strategico assume che gli stessi siano comunque non significativi e tali da non comportare pregiudizi all'attività caratteristica del Gruppo. Inoltre, Il Piano Strategico ipotizza che nell'arco di Piano non interverranno effetti negativi diretti e/o indiretti da un'eventuale recrudescenza pandemica.

Alla Data del Prospetto, tenuto anche conto dello scenario competitivo in cui opera il Gruppo Olidata e delle incertezze connesse all'evoluzione del contesto macroeconomico, il rischio di mancata implementazione del Piano Strategico è elevato.

Qualora il Gruppo non fosse in grado di realizzare in tutto o in parte la propria strategia contenuta nel Piano Strategico ovvero quest'ultimo fosse implementato secondo misure e tempistiche diverse da quelle previste, il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e crescita prefissati sarebbe compromesso, con impatti negativi anche significativi sul valore dell'investimento in azioni di Olidata.

A.1.3 Rischi connessi all'indebitamento finanziario e agli impegni assunti nei contratti di finanziamento

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Il Gruppo Olidata è esposto al rischio di conseguire flussi di cassa e margini reddituali non congrui e non coerenti temporalmente rispetto ai flussi di cassa in uscita e ai costi legati all'indebitamento, anche alla luce delle clausole previste dai contratti finanziari comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.

Il Gruppo Olidata è esposto al rischio di dover rimborsare il proprio indebitamento finanziario in via anticipata nel caso si verifichino le ipotesi di inadempimento o di decadenza dal beneficio del termine previste dai contratti di finanziamento in essere alla Data del Prospetto Informativo. Al 31 dicembre 2022 l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo (inclusivo dell'indebitamento finanziario lordo di Sferanet) ammonta ad Euro 10.600 migliaia (garantito per Euro 5.238 migliaia), di cui per Euro 3.675 migliaia relativo alla quota a breve termine. La quota parte del suddetto indebitamento finanziario lordo riferibile a Sferanet ammonta a Euro 7.360 migliaia, riconducibile a: (i) debito residuo dei finanziamenti bancari, incluso Simest, per Euro 4.893 migliaia; (ii) debito residuo delle linee a breve termine per Euro 1.500 migliaia; (iii) debiti per leasing per Euro 967 migliaia. La quota parte dell'indebitamento finanziario lordo del Gruppo Olidata al 31 dicembre 2022 caratterizzato da clausole che comportano limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie (tra cui covenant commerciali, vincoli alla destinazione delle risorse, cross default ecc.) è pari a Euro 4.893 migliaia. Taluni dei contratti di finanziamento in essere alla Data del Prospetto Informativo tra Sferanet e i rispettivi istituti finanziatori prevedono: (i) l'utilizzo vincolato delle somme per determinati scopi sociali; (ii) il rispetto di obblighi informativi; (iii) parametri commerciali (c.d. covenant commerciali, ivi inclusi, in particolare, gli impegni di canalizzazione dell'operatività bancaria); (iv) clausole di cross default interno; tali clausole risultano usuali per tale tipologia di contratti.

Il Gruppo è esposto al rischio connesso al mancato pagamento dei propri debiti finanziari in caso di incapacità di generare flussi di cassa operativi ovvero di ottenere nuovi finanziamenti per potervi far fronte. Il Gruppo, inoltre, è esposto ad ulteriori rischi correlati all'eventuale mancato ottenimento da parte dello stesso dei finanziamenti necessari per lo sviluppo della propria attività (in particolare in connessione al mantenimento degli affidamenti a breve termine per Euro 1.630 migliaia).

Il puntuale e integrale pagamento dei debiti finanziari dipenderà dalla capacità del Gruppo di generare flussi di cassa operativi ovvero di ottenere nuovi finanziamenti. L'eventuale mancato puntuale rispetto di tutte le scadenze dei debiti finanziari in essere potrebbe comportare la richiesta da parte degli istituti di credito del rimborso immediato delle linee di credito e dei finanziamenti concessi con conseguenti effetti negativi significativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e sulle relative prospettive di crescita. Inoltre, non vi è alcuna garanzia che in futuro Olidata e le altre società del Gruppo possano negoziare ed ottenere i finanziamenti necessari per lo sviluppo della propria attività o per il rifinanziamento dell'indebitamento finanziario in scadenza con le modalità, i termini e le condizioni ottenuti fino alla Data del Prospetto Informativo. Conseguentemente, l'eventuale peggioramento delle condizioni economiche dei nuovi finanziamenti e l'eventuale futura riduzione della capacità di credito nei confronti del sistema bancario potrebbero avere effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e/o del Gruppo e/o limitarne la relativa crescita.

Alla Data del Prospetto Informativo Sferanet ha in essere contratti di finanziamento per iniziali complessivi Euro 6.482 migliaia, con un debito residuo alla stessa Data per Euro 4.459 migliaia. Con riferimento ad essi, si segnala che alcuni di tali contratti prevedono, tra l'altro, clausole di cross default interno, limitazioni all'assunzione di nuovo indebitamento finanziario, alla cessione di beni e alla prestazione di garanzie su ulteriori finanziamenti, nonché casi di rimborso anticipato obbligatorio, tra l'altro, al verificarsi di determinati eventi definiti quali rilevanti o significativamente pregiudizievoli nei contratti stessi. Tali impegni potrebbero limitare la capacità del Gruppo di operare o di espandere la propria attività come pianificata e ciò potrebbe avere un effetto negativo significativo sulla sua situazione patrimoniale, economica e finanziaria. Alla Data del Prospetto Informativo, nessun contratto di finanziamento prevede clausole di cross default esterno al Gruppo.

A.1.4 Rischi connessi alle valutazioni delle attività immateriali e delle altre attività non correnti

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Le attività non correnti del Gruppo erano pari complessivamente a Euro 4.920 migliaia al 30 giugno 2022 (Euro 7.598 al 31 dicembre 2021), con un'incidenza del 56% sul totale attivo consolidato e del -45,9% sul patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2022 e, rispettivamente, del 66% e del -105,6% sulle stesse voci al 31 dicembre 2021, e sono relative prevalentemente a marchi per Euro 4.373 migliaia (Euro 5.150 migliaia al 31 dicembre 2021).

Le attività non correnti consolidate al 31 dicembre 2021 su base pro-forma ammontano a Euro 14.286 migliaia (comprensive dei marchi per Euro 4.373 migliaia e dell'avviamento derivante dal Conferimento Sferanet per Euro 6.773 migliaia), con un'incidenza del 29,1% sul totale attivo consolidato al 31 dicembre 2021 su base pro-forma e del 106,9% sul patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2021 su base pro-forma.

Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività immateriali, impianti e macchinari di proprietà ed effettua specifici test di impairment delle attività. Nel valutare se esistono indicazioni che le attività possano aver subito una perdita di valore si considerano fonti interne ed esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera se si sono verificati nell'esercizio significativi cambiamenti nell'uso dell'attività e/o se l'andamento economico dell'attività risulta peggiore di quanto previsto. Relativamente alle fonti esterne, invece, si considera se i prezzi di mercato delle attività hanno registrato significative flessioni e/o se vi sono discontinuità tecnologiche o di mercato o normative in grado di ridurre il valore dell'attività. Indipendentemente dal fatto che vi siano indicazioni interne o esterne di riduzioni di valore, l'avviamento, e il marchio e le altre eventuali attività immateriali con vita utile indefinita sono sottoposte a verifica per riduzione di valore almeno una volta all'anno e la Società effettua una stima del valore recuperabile.

Nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2021 erano iscritti marchi per Euro 5.150 migliaia, di cui per Euro 4.373 migliaia imputabili al portafoglio marchi di Olidata ed Euro 777 migliaia imputabili al portafoglio marchi di Italdata.

Nell'ambito della predisposizione del bilancio annuale chiuso al 31 dicembre 2021, relativamente al portafoglio marchi, gli amministratori hanno richiesto il supporto di un esperto indipendente, nella persona del Prof. Riccardo Tiscini, per la predisposizione di una valutazione di stima del valore recuperabile dell'asset, da intendersi come "il maggior valore tra il suo fair value – valore equo, dedotti i costi di vendita, e il suo valore d'uso" (IAS 36, par. 6). All'esito dell'analisi svolta, è stata rilevata l'insussistenza di alcuna riduzione di valore del portafoglio marchi sia di Olidata, rispetto all'importo di Euro 4.373 migliaia espresso nel bilancio, sia di Italdata, rispetto all'importo di Euro 777 migliaia espresso in bilancio.

Anche nell'ambito della predisposizione del bilancio intermedio chiuso al 30 giugno 2022, relativamente al portafoglio marchi di Olidata, gli amministratori hanno incaricato il medesimo esperto indipendente di svolgere analoga verifica. All'esito dell'analisi svolta, è stata rilevata l'insussistenza di alcuna riduzione di valore del Portafoglio di Olidata, rispetto all'importo di Euro 4.373 migliaia espresso nel bilancio semestrale. Il portafoglio marchi di Italdata iscritto in bilancio 2021 per Euro 777 migliaia, è stato invece interamente svalutato a seguito della richiesta formulata da quest'ultima di accesso alla Composizione Negoziata della Crisi di Impresa di cui alla Legge 21 ottobre 2021 n. 147 di conversione del D.L. n. 118/2021.

Le immobilizzazioni materiali e immateriali di Sferanet erano pari complessivamente a Euro 907 migliaia al 30 giugno 2022 (Euro 997 migliaia al 31 dicembre 2021), con un'incidenza del 2,7% sul totale attivo e del 38,2% sul patrimonio netto al 30 giugno 2022 e, rispettivamente, del 2,6% e del 51,8% sulle stesse voci al 31 dicembre 2021, e sono relative prevalentemente all'avviamento PuntoNet S.r.l. e Tecnoengi S.r.l. iscritto per Euro 621 migliaia nel bilancio intermedio chiuso al 30 giugno 2022 e per Euro 683 migliaia nel bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021. Il valore iniziale attribuito all'avviamento (pari a Euro 1.232 migliaia) è riferibile ai costi sostenuti per la rilevazione a titolo oneroso dei complessi aziendali PuntoNet e Tecnoengi ed è ammortizzato in 10 anni. L'operazione di fusione inversa per incorporazione di Puntonet in Sferanet è stata realizzata nel febbraio 2017, mentre la fusione per incorporazione di Tecnoengi è stata realizzata nel settembre 2020. Nei bilanci di Sferanet relativi all'esercizio 2021 e al primo semestre 2022, a seguito dell'impairment test, non è stata rilevata alcuna riduzione durevole del valore degli avviamenti e, pertanto, non si è provveduto ad effettuare alcuna svalutazione degli stessi.

La partecipazione di Sferanet oggetto del Conferimento Sferanet è stata oggetto in data 14 ottobre 2022, su incarico di Olidata, di una perizia di stima da parte del Prof. Riccardo Tiscini per la determinazione del valore economico del capitale sociale di Sferanet. Il metodo utilizzato è stato quello del Discounted Cash Flow che ha portato a una valutazione complessiva di Sferanet pari a Euro 14,6 milioni. L'avviamento derivante dalla aggregazione aziendale con Sferanet è stato inizialmente iscritto al costo alla data di acquisizione (18 ottobre 2022) ed è stato allocato alle CGU (Cash Generating Unit) identificate in tale circostanza. In vista della chiusura del bilancio al 31 dicembre 2022, il Gruppo ha sottoposto a impairment test l'avviamento Sferanet per Euro 6.773 migliaia. Tale avviamento è stato interamente allocato alla CGU identificata come la azienda Sferanet nel suo complesso. Dalla citata perizia redatta dal Prof. Riccardo Tiscini, in qualità di

esperto terzo indipendente, non sono emerse perdite di valore confermando pertanto il valore contabile dell'avviamento rispetto al suo valore recuperabile.

Ciò premesso, qualora l'andamento economico futuro del Gruppo e i relativi flussi finanziari risultassero diversi dalle stime utilizzate ai fini dell'impairment test ovvero si verificassero variazioni sfavorevoli dei parametri utilizzati per l'attualizzazione dei flussi dell'impairment test, anche tenuto conto delle incertezze connesse all'evoluzione del quadro macroeconomico, il Gruppo potrebbe dover provvedere a svalutazioni delle attività materiali e/o immateriali con conseguenti impatti negativi significativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

A.1.5 Rischi connessi alla risoluzione o all'annullamento del Concordato

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di bassa probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di media rilevanza.

A seguito dell'adunanza dei creditori, tenutasi in data 31 maggio 2022, la Proposta concordataria è stata approvata e, con decreto notificato e pubblicato in data 13 luglio 2022, il Tribunale di Forlì ha omologato il Concordato. L'unica opposizione all'omologazione del Concordato, presentata dall'Agenzia delle Entrate, è stata rigettata dallo stesso decreto di omologazione, rendendo così efficace il Concordato. L'omologazione del Concordato ha comportato una esdebitazione per Euro 12,3 milioni.

Dal punto di vista temporale la Proposta prevedeva la copertura del fabbisogno concordatario ed il pagamento di tutti i debiti entro sei mesi dalla data di omologazione del Concordato. Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente ritiene di aver correttamente completato le attività previste dalla Proposta, nonché quelle indicate dal decreto di omologazione.

Ai sensi dell'art. 185 della Legge Fallimentare i commissari giudiziali sorvegliano l'adempimento del concordato secondo le modalità stabilite nel decreto di omologazione. Il mancato adempimento, entro i termini previsti dalla proposta concordataria omologata, degli obblighi assunti nei confronti dei creditori relativi alla soddisfazione delle loro spettanze può condurre, su richiesta di uno o più creditori, alla risoluzione del Concordato. Il ricorso per la risoluzione deve proporsi entro un anno dalla scadenza del termine fissato per l'ultimo adempimento previsto dal Concordato (i.e. 13 gennaio 2024). Infine, ai sensi dell'art. 138 delle Legge Fallimentare (richiamato, in materia di concordato preventivo, dal successivo art. 186 della medesima legge), il concordato omologato può essere annullato dal Tribunale, su istanza di qualunque creditore, in contraddittorio con il debitore, quando si scopre che è stato dolosamente esagerato il passivo, ovvero sottratta o dissimulata una parte rilevante dell'attivo. La sentenza che annulla il concordato è provvisoriamente esecutiva. Il ricorso per l'annullamento deve proporsi nel termine di sei mesi dalla scoperta del dolo e, in ogni caso, non oltre due anni dalla scadenza del termine fissato per l'ultimo adempimento previsto nel concordato (i.e. 13 gennaio 2025).

Qualora l'Emittente fosse ritenuta non adempiente agli obblighi assunti nei confronti dei creditori nell'ambito della Proposta omologata, ciascuno dei creditori potrebbe chiedere la risoluzione del Concordato ai sensi e per gli effetti dell'art. 186 della Legge Fallimentare.

In caso di risoluzione o di annullamento del Concordato, l'Emittente sarebbe in stato di insolvenza e, previa dichiarazione del Tribunale competente, sarebbe assoggettato alla procedura di fallimento. Di conseguenza, verrebbe meno la capacità dell'Emittente e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale.

A.1.6 Rischi connessi all'inserimento di dati proforma nel Prospetto Informativo

Il Prospetto Informativo contiene le informazioni finanziarie consolidate proforma relative all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e al semestre chiuso al 30 giugno 2022. Tali informazioni sono state predisposte con l'obiettivo di rappresentare retroattivamente i principali effetti contabili delle operazioni previste dal Piano, esponendone gli effetti sulla situazione patrimoniale consolidata, come se si fossero virtualmente realizzati, rispettivamente, alle date del 31 dicembre 2021 e del 30 giugno 2022 e, per quanto si riferisce al conto economico consolidato, come se si fossero virtualmente realizzati il 1 gennaio 2021 e il 1 gennaio 2022, secondo quanto previsto nella Comunicazione CONSOB n. DEM/1052803 del 5 luglio 2001. In particolare, le operazioni oggetto di proformazione sono: (i) l'esdebitazione concordataria, (ii) l'Aumento di Capitale; e (iii) la dismissione di Italdata. Le relazioni della Società di Revisione sulle informazioni proforma al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 sono riportate in allegato al Prospetto Informativo.

Si segnala che, trattandosi di rappresentazioni costruite su ipotesi, sussiste il rischio che, qualora le operazioni contemplate fossero realmente avvenute alle date prese a riferimento per la predisposizione delle informazioni

proforma, anziché alle date effettive, non necessariamente si sarebbero ottenuti gli stessi risultati rappresentati nelle medesime informazioni proforma. In aggiunta, si evidenzia che i dati proforma non riflettono i dati prospettici e non intendono in alcun modo rappresentare una previsione dei futuri risultati del Gruppo e non devono pertanto essere utilizzati in tal senso. In considerazione delle diverse finalità dei dati pro-forma rispetto a quelli di un bilancio consolidato, e poiché gli effetti sono calcolati in modo diverso con riferimento allo stato patrimoniale ed al conto economico, lo stato patrimoniale ed il conto economico consolidati pro-forma devono essere letti ed interpretati separatamente senza cercare collegamenti o corrispondenze contabili tra i due documenti.

A.1.7 Rischi connessi agli Indicatori Alternativi di Performance

Allo scopo di facilitare una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica, storica e prospettica, oltre che della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, gli amministratori della Società hanno individuato alcuni IAP. Tali indicatori rappresentano, inoltre, strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative e gestionali.

Con riferimento all'interpretazione di tali IAP si richiama l'attenzione su quanto di seguito esposto: (i) tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo medesimo; (ii) gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali IFRS e, pur essendo derivati dai bilanci consolidati dell'Emittente, non sono assoggettati a revisione contabile; (iii) gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS); (iv) la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo presentate nel Prospetto Informativo; (v) le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee a quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili; e (vi) gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità ed omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente Prospetto Informativo.

A.2 RISCHI CONNESSI ALL'ATTIVITÀ OPERATIVA ED AL SETTORE DELL'EMITTENTE E DEL GRUPPO

A.2.1 Rischi connessi all'attività affidata dalla Pubblica Amministrazione

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Nel semestre chiuso al 30 giugno 2022, il fatturato di Sferanet è stato generato per il 35% da contratti con la Pubblica Amministrazione e per il 65% da rapporti con il settore privato (rispettivamente il 23% e il 77% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021). Alla Data del Prospetto Informativo, quindi, una parte considerevole dei servizi erogati dal Gruppo è prestata nei confronti della Pubblica Amministrazione; di norma, tali servizi sono resi sulla base di contratti d'appalto stipulati all'esito di una procedura di gara, anche ad evidenza pubblica. Tali appalti hanno usualmente una durata pluriennale, consentendo a Sferanet di pianificare la propria attività per gli esercizi successivi. Tuttavia, non vi sono certezze in merito né al numero di appalti banditi dagli enti pubblici ed alla loro frequenza, né circa il fatto che nuovi bandi offrano condizioni tecnico-economiche di interesse per il Gruppo. Inoltre, non vi è certezza in merito all'esito favorevole per il Gruppo delle gare d'appalto e/o alla ri-aggiudicazione dell'appalto alle medesime condizioni economiche e/o al rinnovo degli appalti in essere. Inoltre, l'aggiudicazione di nuovi contratti pubblici è caratterizzata da una costante alea di incertezza, in ragione, da un lato, della sempre crescente competitività degli operatori di settore, nonché, dall'altro, dell'eventuale impugnazione in sede giudiziaria amministrativa dell'aggiudicazione da parte di concorrenti esclusi ovvero non aggiudicatari. Qualora Sferanet in futuro non riuscisse ad ottenere l'aggiudicazione di nuove gare d'appalto e/o risultasse soccombente in eventuali giudizi promossi da terzi in relazione a gare vinte e/o in ragione della pendenza di tali giudizi incorresse in ritardi nell'assegnazione di commesse aggiudicate, ciò potrebbe comportare effetti negativi rilevanti sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Olidata e del Gruppo, nonché sulle relative prospettive di crescita.

Le disposizioni specificamente dedicate alla contrattualistica pubblica disciplinano sia l'affidamento, sia l'esecuzione dei contratti pubblici. Da un lato, per l'affidamento dei contratti, la Pubblica Amministrazione è tenuta a seguire le procedure di selezione del contraente previste dal D.lgs 18 aprile 2016, n. 50 ("Codice dei Contratti Pubblici"). Dall'altro lato, è specificamente disciplinata anche la fase dell'esecuzione dei contratti pubblici, con norme parzialmente derogatorie delle norme privatistiche che si applicano alla generalità dei contratti. Gli operatori economici che operano con la Pubblica

Amministrazione sono destinatari di una serie di obblighi sia con riferimento alla fase di affidamento del contratto, sia in relazione alla fase successiva alla stipula del medesimo. In particolare, nel corso della fase di individuazione del contraente e fino alla stipula del contratto, gli operatori economici sono tenuti a mantenere il possesso di una serie di requisiti. Il Gruppo è quindi esposto al rischio di non possedere i requisiti per la partecipazione a determinate gare pubbliche ovvero a quello di perderne il possesso nel corso dell'esecuzione dell'appalto, circostanza quest'ultima che potrebbe comportare la revoca dell'affidamento.

Inoltre, gli investimenti pubblici sono fortemente influenzati dal livello e dalla capacità di spesa delle Pubbliche Amministrazioni e dalle politiche di investimento e sviluppo nelle infrastrutture tecnologiche. Gli enti e le Pubbliche Amministrazioni clienti del Gruppo non hanno un obbligo di mantenere determinati livelli di investimento e i fondi destinati a un determinato programma potrebbero essere eliminati per vari motivi, inclusi il deficit di bilancio o una significativa riduzione del gettito fiscale. Conseguentemente, è possibile che uno specifico progetto governativo, una volta avviato, non sia completato nei termini originariamente previsti, o, addirittura, sia abbandonato per la mancanza o la revoca degli stanziamenti. In futuro potrebbero verificarsi, inoltre, variazioni delle politiche di investimento dei committenti, al momento non prevedibili, connesse alle mutate delle esigenze degli stessi. Il Gruppo è quindi esposto al rischio di future variazioni o futuri tagli apportati dagli enti del settore pubblico ai piani o alle politiche di sviluppo delle infrastrutture tecnologiche, di ritardi nell'aggiudicazione dei principali progetti, di differimento o annullamento di progetti in precedenza aggiudicati o, ancora, di ridefinizione dei termini economici delle commesse.

I rapporti con i clienti appartenenti all'area della Pubblica Amministrazione si caratterizzano, in generale, per i lunghi tempi di pagamento dei corrispettivi dovuti a fronte dei servizi erogati e per la difficoltà di ottenere l'incasso dei relativi crediti. Tale rischio si presenta sia nel caso in cui la commessa sia affidata direttamente al Gruppo, sia nel caso in cui il Gruppo operi in regime di sub-appalto. L'esposizione complessiva dei crediti di Sferanet al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 13.324 migliaia (di cui Euro 6.158 migliaia relativi a fatture da emettere), di cui Euro 4.585 migliaia (pari al 34,4% del totale) vantata nei confronti della Pubblica Amministrazione. Alla medesima data, un importo pari ad Euro 760 migliaia (pari al 10.6% del totale al netto delle fatture da emettere) è rappresentato da crediti scaduti da oltre 120 giorni, tutti riferiti a clienti privati. Un aumento sensibile dell'ammontare dei debiti scaduti e dei relativi tempi di incasso potrebbe in futuro determinare impatti negativi significativi sulla capacità del Gruppo di generare flussi di cassa positivi. Alla Data del Prospetto Informativo i tempi medi di incasso registrati dal Gruppo nei confronti della Pubblica Amministrazione sono pari a 60 giorni dalla data di emissione della fattura.

Infine, si segnala che i ricavi del Gruppo derivano esclusivamente dallo svolgimento di attività su commessa, il cui prezzo viene stabilito, nel caso di procedure ad evidenza pubblica, sulla base d'asta e del capitolato, mentre nel caso di appalto privato a seguito di contrattazione con il committente. Sul Gruppo grava, pertanto, il rischio che l'attività e i costi necessari al completamento delle singole commesse siano superiori a quelli preventivati e che, conseguentemente, le aspettative in termini di margini di profitto possano subire sostanziali riduzioni. Inoltre, l'esercizio di attività su commessa è soggetto a possibili oscillazioni dei ricavi nel breve periodo; conseguentemente, l'aumento o la riduzione dei ricavi in un determinato periodo potrebbero non essere indicativi dell'andamento dei ricavi nel lungo periodo.

A.2.2 Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza nel mercato di riferimento

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di alta probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Il Gruppo opera, attraverso la controllata Sferanet, nel mercato ICT in Italia, con un modello che prevede un'offerta integrata di prodotti e servizi destinata principalmente al Business to Administration ("B2A") e al Business to Business ("B2B"). Tale settore è altamente competitivo e dinamico ed è caratterizzato dalla presenza di molti concorrenti, alcuni di dimensione significativa e ampia capacità di offerta di prodotti e servizi. In tale contesto, il Gruppo è esposto al rischio di non essere in grado di acquisire le quote di mercato stimate, di non consolidare quelle ottenute e, in generale, di non mantenere il proprio posizionamento sui mercati di riferimento.

In particolare, nel mercato italiano di riferimento i principali competitor del Gruppo sono rappresentati da aziende di system integration di maggiore rilevanza, in prevalenza con sede nel Nord Italia. Alcune aziende concorrenti sono radicate sul territorio da anni e dispongono attualmente di strutture tecniche e commerciali estremamente capillari, che rendono complessa per il Gruppo l'acquisizione di quote di mercato. In considerazione della significativa frammentazione del mercato tra numerosi operatori di dimensioni medio piccole, il mercato è caratterizzato, inoltre, da consistenti fenomeni di crescita per linee esterne, attuate dai competitor del Gruppo mediante acquisizioni di altri operatori di dimensioni

minori. A tale riguardo, il Piano Strategico prevede un aumento della presenza del Gruppo nel Nord Italia, con l'intenzione di capitalizzare l'investimento legato all'apertura della sede a Milano avvenuta nel corso del 2017; tale area geografica, tuttavia, è anche quella caratterizzata dal maggior numero di operatori concorrenti e dalla più alta pressione competitiva. Alla Data del Prospetto, tenuto conto del numero significativo di operatori concorrenti attivi nel medesimo segmento di mercato del Gruppo, l'Emittente non dispone di informazioni in merito al posizionamento competitivo del Gruppo Olidata nel settore di riferimento.

In considerazione di quanto sopra illustrato, non può escludersi che: (i) altri e nuovi operatori sviluppino, negli specifici segmenti di attività del Gruppo, soluzioni ad alto valore tecnologico che rispondano in modo più efficiente all'evoluzione del mercato e/o all'incremento delle attese, delle esigenze e delle aspettative della clientela, incidendo negativamente sulle consolidate e attuali dinamiche del mercato (prezzi, margini, condizioni, ecc.); (ii) gli operatori presenti sul mercato e concorrenti del Gruppo, disponendo di risorse finanziarie, tecnologiche e di marketing eventualmente superiori a quelle del Gruppo, oltre ad una maggiore esperienza, consolidino e migliorino il proprio posizionamento competitivo sui mercati di riferimento, a discapito di quello del Gruppo; (iii) il Gruppo non sia in grado, anche per circostanze esogene e non dipendenti dalle sue capacità, di acquisire quote di mercato nel Nord Italia, vanificando l'investimento effettuato per l'apertura della sede di Milano.

Al verificarsi delle suddette circostanze, il Gruppo potrebbe non essere in grado di rispondere efficacemente a tale pressione competitiva con il rischio di perdere o non consolidare le proprie quote di mercato, con possibili impatti negativi sui propri risultati e sulle prospettive di crescita.

A.2.3 Rischi connessi all'evoluzione tecnologica e all'introduzione di nuovi servizi e prodotti

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Il settore in cui opera il Gruppo è soggetto a rapidi progressi tecnologici e richiede l'utilizzo e lo sviluppo di complesse e innovative soluzioni. Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'eventuale difficoltà o impossibilità di adeguarsi all'evoluzione tecnologica del settore, nonché alla carenza o all'inefficienza dell'attività di aggiornamento dell'offerta al fine di fornire prodotti e servizi innovativi.

Attraverso Sferanet, il Gruppo ha sviluppato e sviluppa prodotti software ad alto valore tecnologico che permettono di fornire ai propri clienti soluzioni innovative elaborate sulle specifiche esigenze di business e basate sul paradigma del linguaggio naturale e delle tecnologie di intelligenza artificiale. Il settore in cui opera il Gruppo è caratterizzato da rapidi e significativi cambiamenti tecnologici, dalla continua introduzione di nuovi prodotti e servizi, da standard in evoluzione, da esigenze e preferenze mutevoli dei clienti e dall'ingresso di operatori, anche non tradizionali. In tale contesto competitivo, il successo del Gruppo dipende, tra l'altro, dalla capacità di adeguare e innovare tempestivamente la propria offerta di prodotti e servizi in funzione dei prevedibili sviluppi tecnologici. Al fine di rendere i servizi e i prodotti realizzati dal Gruppo sempre più efficienti e, di conseguenza, rendere competitivo il costo per il loro acquisto, anticipando i propri competitor, il Gruppo deve aggiornare continuamente le proprie tecnologie e la propria offerta, anche attraverso una continua e costante attività di monitoraggio delle evoluzione del settore. Tale processo è complesso, costoso e incerto, e ove il Gruppo non dovesse anticipare in modo puntuale le esigenze dei clienti e le tendenze tecnologiche emergenti ciò potrebbe danneggiare significativamente la sua quota di mercato e i suoi risultati. Qualora il Gruppo non fosse in grado di adattarsi in modo tempestivo, per qualsiasi ragione, all'evoluzione tecnologica e/o all'introduzione di nuove tecnologie o non fosse in grado di anticipare le tendenze del mercato fornendo servizi innovativi, attrattivi e tecnologicamente avanzati, tali circostanze potrebbero rendere obsoleta l'offerta dei servizi del Gruppo, con la conseguente perdita di quote di mercato, effetti negativi sui risultati del Gruppo e/o un ridimensionamento dei propri obiettivi di sviluppo.

Alla Data del Prospetto Informativo l'Emittente si attende che l'evoluzione tecnologica si concentrerà in futuro principalmente nei segmenti di mercato relativi alle ASA Cyber Security, Big Data & Analytics e Sviluppo Software, che hanno complessivamente generato nell'esercizio 2021 l'11% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di Sferanet (il 9% nel primo semestre 2022). A tale proposito, il Piano Strategico prevede di sostenere la realizzazione di soluzioni proprietarie a supporto delle iniziative delle suddette ASA con un piano di investimenti nel triennio 2023 – 2025 e mediante l'assunzione personale tecnico specializzato.

A.2.4 Rischi connessi ai rapporti commerciali con i rivenditori

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il 92,3% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di Sferanet, pari a Euro 41,4 milioni (90,8% nel primo semestre dell'esercizio 2022, pari ad Euro 14,1 milioni), è riconducibile alla rivendita di prodotti acquisiti da terze parti ("Vendor"). Tale importo è riconducibile per: (i) circa Euro 37,3 milioni (circa Euro 12,3 milioni nel primo semestre del 2022) alla rivendita pura di prodotti dei Vendor e (ii) circa Euro 4,1 milioni (circa Euro 1,7 milioni nel primo semestre del 2022) alla vendita di materiali informatici software, hardware e servizi di manutenzione effettuata nell'ambito di progetti sviluppati con risorse interne a Sferanet nelle diverse aree di business. Si precisa che i ricavi generati dalla rivendita pura dei prodotti acquisiti dai Vendor ha rappresentato nell'esercizio 2021 il 92,5% di quelli riconducibili all'ASA Infrastructure (87,5% nel primo semestre 2022). La residua parte dei ricavi totali, pari al 7,7% dei ricavi (9,2% nel primo semestre dell'esercizio 2022) sono generati dalla vendita di prodotti sviluppati internamente.

Tale attività nei confronti dei Vendor è prestata sulla base di rapporti di partnership/rivendita che Sferanet è riuscita a instaurare e mantenere con i principali rivenditori. Nella maggior parte dei casi i rapporti commerciali con i Vendor non sono regolati da accordi scritti bensì da singoli ordini di fornitura. Con alcuni fornitori storici, invece, l'Emittente ha concluso specifici accordi quadro volti a regolare i termini e le condizioni di emissione degli ordini. Tali accordi quadro prevedono, inter alia, che l'Emittente ed il fornitore possano recedere ad nutum dal contratto decorso un determinato periodo di validità dello stesso, fermo restando il diritto di risoluzione in caso di inadempimento (ferma restando la necessità di dare esecuzione agli ordini e i contratti in corso di esecuzione verso clienti e stipulati sulla base di detti accordi di partnership/rivendita).

Inoltre, il mantenimento dei rapporti commerciali con detti Vendor richiede il possesso da parte dei rivenditori, come Sferanet, di determinati requisiti (ad es. la co-partecipazione ad attività promozionali, un minimo di ricavi annuali, ecc.).

In considerazione di quanto sopra illustrato, si segnala che un'eventuale interruzione dei rapporti commerciali con uno o più dei Vendor, eventualmente dovuta ad una delle circostanze sopra illustrate, ove il Gruppo non fosse in grado di sostituire tempestivamente il rapporto venuto meno, potrebbe comportare una contrazione dei ricavi rivenienti dalla rivendita dei prodotti informatici oggetto di detti rapporti commerciali.

Infine, si segnala che il Gruppo, tramite Sferanet, è esposto al rischio che i Vendor, di norma operatori di significative dimensioni, decidano di rivolgersi direttamente ai clienti finali, facendo a meno dell'attività di intermediazione del Gruppo (c.d. disintermediazione). Gli stessi clienti finali, al fine di eliminare il costo di intermediazione, potrebbero rivolgersi direttamente ai produttori di hardware e software, sebbene tale circostanza risulti limitata dall'assenza di una rete commerciale diretta dei Vendor che non faccia capo ad un intermediario.

A.2.5 Rischi connessi alla concentrazione della clientela

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni generati da Sferanet, controllata operativa del Gruppo, risultano concentrati su un numero ristretto di clienti e sono stati pari a Euro 44.808 migliaia nell'esercizio 2021 e a Euro 15.510 migliaia nel primo semestre 2022. Il primo cliente di Sferanet ha rappresentato complessivamente il 36% dei suoi ricavi generati nel primo semestre 2022 e il 23% di quelli nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. I primi cinque clienti di Sferanet hanno rappresentato complessivamente il 70% dei suoi ricavi generati nel primo semestre 2022 e il 59% di quelli generati nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. I primi dieci clienti di Sferanet hanno rappresentato complessivamente l'80% dei suoi ricavi generati nel primo semestre 2022 e il 77% di quelli generati nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. I contratti con i principali clienti, di norma, non prevedono quantitativi minimi garantiti.

L'eventuale interruzione o la mancata prosecuzione dei rapporti in essere con uno o più dei principali clienti o la perdita o diminuzione di una parte di fatturato generato da un cliente rilevante, ovvero il mancato o ritardato pagamento dei corrispettivi dovuti da tali clienti per i prodotti e servizi prestati dal Gruppo, tramite Sferanet, potrebbe incidere negativamente e in termini rilevanti sui risultati economici di quest'ultima e, di conseguenza, su quelli dell'Emittente e del Gruppo, nonché sulle prospettive di sviluppo del Gruppo.

A.2.6 Rischi connessi alla concentrazione dei fornitori

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Ai fini della propria operatività, tramite Sferanet, il Gruppo si rivolge per l'acquisto di taluni componenti ad un numero limitato di fornitori certificati e qualificati. I principali contratti di fornitura sottoscritti, che l'Emittente ritiene strategici per il Gruppo, sono conclusi in regime di non-esclusiva e hanno una durata di breve termine (in prevalenza uno o due anni), prevedendo il tacito rinnovo.

I fornitori sono identificati da parte del Gruppo in base a requisiti minimi di qualità, sicurezza e affidabilità per minimizzare potenziali interruzioni operative e costi imprevisti. Il Gruppo, tramite Sferanet, resta tuttavia esposto al rischio che i propri fornitori non siano adempienti alle obbligazioni di consegna di prodotti, componenti e servizi nella tempistica richiesta o nel rispetto delle specifiche tecniche richieste. Tali fornitori potrebbero, in alcuni casi, non disporre di risorse finanziarie adeguate a far fronte agli obblighi di indennizzo nei confronti del Gruppo.

I costi sostenuti da Sferanet, controllata operativa del Gruppo, risultano concentrati su un numero ristretto di fornitori e sono stati pari a Euro 35.268 migliaia nell'esercizio 2021 e a Euro 11.275 migliaia nel primo semestre 2022. Il primo fornitore di Sferanet ha rappresentato complessivamente il 21% dei suoi costi di produzione nel primo semestre 2022 (Euro 2.399 migliaia) e il 48% di quelli sostenuti nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 17.060 migliaia). I primi cinque fornitori di Sferanet hanno rappresentato complessivamente il 79% dei suoi costi di produzione nel primo semestre 2022 (Euro 8.876 migliaia) e l'84% di quelli sostenuti nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 29.700 migliaia). I primi dieci fornitori di Sferanet hanno rappresentato complessivamente il 92% dei suoi costi di produzione nel primo semestre 2022 (Euro 10.345 migliaia) e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 32.419 migliaia).

Al 31 dicembre 2021 i debiti commerciali di Sferanet, al netto delle fatture da emettere, ammontano ad Euro 20.420 migliaia di cui Euro 2.613 migliaia scaduti da oltre 120 giorni. Tali debiti scaduti sono riferibili per Euro 2.409 migliaia ad alcuni tra i primi 10 fornitori di Sferanet dell'esercizio 2021. Nel primo semestre 2022 i debiti commerciali di Sferanet, al netto delle fatture da emettere, ammontano ad Euro 19.192 migliaia di cui Euro 2.479 migliaia scaduti oltre 120 giorni. Tali debiti scaduti sono riferibili per Euro 2.339 migliaia ad alcuni tra i primi 10 fornitori di Sferanet del primo semestre 2022.

Considerata la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la significativa concentrazione del primo e dei primi cinque fornitori, nel caso in cui: (i) Sferanet non riuscisse a reperire fornitori adeguati ovvero in possesso dei requisiti tecnici e qualitativi necessari; (ii) i fornitori dovessero, per qualsiasi motivo, rifiutare di accettare gli ordini di acquisto e/o i termini di pagamento praticati del Gruppo; (iii) qualsiasi fornitore fosse inadempiente alle proprie obbligazioni contrattuali o alle specifiche tecniche; o (iv) Sferanet non riuscisse a sostituire i fornitori a termini e condizioni favorevoli, quest'ultima si troverebbe nella potenziale situazione di avere un significativo impatto negativo sui propri risultati e sulla capacità di generare ricavi, con conseguenti effetti negativi sui risultati consolidati del Gruppo.

In analogia a quanto avviene per altri operatori del settore, i costi delle forniture acquistate dal Gruppo sono influenzati altresì dall'andamento dei prezzi delle componenti utilizzate per la realizzazione di tali forniture. A tale riguardo non si può escludere che in caso di un incremento anomalo o particolarmente protratto dei costi Sferanet non sia in grado di ribaltare integralmente tale aumento sul prezzo dei suoi prodotti, determinando così una diminuzione, anche rilevante, dei propri margini di profitto.

A.2.7 Rischi connessi alla proprietà intellettuale e industriale

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di media rilevanza.

Il Gruppo propone ai propri clienti soluzioni basate su software e tecnologie proprietarie; pertanto, la tutela dei diritti di proprietà intellettuale è un elemento importante per il successo dell'attività e dei prodotti offerti dal Gruppo, nonché per il posizionamento competitivo dello stesso. A tale riguardo, il Gruppo è esposto al rischio di interferenze da parte di terzi nel godimento e sfruttamento dei propri diritti di proprietà intellettuale, ad eventuali controversie nonché a limitazioni nello sfruttamento degli stessi.

I diritti di proprietà intellettuale di maggiore rilievo per il Gruppo sono i diritti non registrati come diritti d'autore, diritti connessi (e.g., su banche dati) e segreti commerciali. In caso di appropriazione illecita di informazioni tecnologiche e commerciali proprietarie, sussiste il rischio che il Gruppo non sia in grado di dimostrare in sede giudiziale la sussistenza degli elementi costitutivi dei propri diritti di proprietà intellettuale non registrati, con conseguente rischio di non accedere alle tutele speciali previste in caso di contraffazione di diritti di proprietà intellettuale e ai relativi rimedi e di dover basare la propria linea processuale prevalentemente su domande di concorrenza sleale e di inadempimento contrattuale.

Laddove ritenuto opportuno, il Gruppo procede inoltre al deposito di domande di registrazione di marchi e brevetti. Tali depositi e la loro successiva concessione non consentono comunque di escludere che l'effettiva validità dei medesimi possa essere contestata da soggetti terzi, con azioni di carattere stragiudiziale, amministrativo o giudiziale, né che soggetti terzi depositino e/o registrino titoli di proprietà intellettuale confliggenti con quelli del Gruppo ovvero utilizzino prodotti e tecnologie della Società e/o del Gruppo pur non avendone titolo, né che il marchio registrato o l'invenzione brevettata costituiscano contraffazione o violazione di marchi, brevetti o altri diritti di terzi. A sua volta il Gruppo utilizza strumenti, tecniche, metodologie, programmi e componenti che potrebbero costituire una violazione di diritti di proprietà intellettuale registrati e/o non registrati di titolarità di terzi. Qualora contestate e accertate, tali violazioni potrebbero determinare non solo l'indisponibilità per il Gruppo del relativo diritto di proprietà intellettuale, ma anche il pagamento di spese legali, sanzioni e richieste di risarcimento di danni, oltre che – specialmente nel caso di violazione di diritti d'autore e connessi tra cui i diritti su software e banche dati – la responsabilità penale sia degli amministratori e delle persone fisiche coinvolte nella violazione sia della società ai sensi del d.lgs. 231/2001.

Infine, sussiste il rischio che gli autori delle invenzioni brevettate, nonché, più in generale, i dipendenti adibiti ad attività di ricerca e sviluppo in favore del Gruppo che operano in Italia, possano vantare il diritto a ricevere un "equo premio" per l'attività inventiva da essi svolta nell'interesse del Gruppo e che abbia portato alla realizzazione di invenzioni brevettabili. Nella quantificazione dell'ammontare dell'equo premio si tiene conto dell'importanza dell'invenzione sviluppata, delle mansioni svolte e della retribuzione percepita dall'inventore, nonché dell'eventuale contributo che quest'ultimo abbia ricevuto dal datore di lavoro. Questo rischio sussiste in particolare per i dipendenti che sono menzionati come inventori nei brevetti concessi di proprietà delle società del Gruppo, ma potrebbe estendersi ad invenzioni brevettabili sfruttate dal Gruppo in regime di segreto commerciale.

In virtù di quanto sopra, e in considerazione della politica di tutela dei diritti di proprietà intellettuale adottata dal Gruppo, non si può escludere il rischio che: (i) il Gruppo non riesca ad ottenere la registrazione della proprietà intellettuale sviluppata, a tutelarla adeguatamente o a fornire prova in giudizio dei requisiti di tutela dei diritti di proprietà intellettuale non registrati; (ii) soggetti terzi si approprino indebitamente di tutto o di parte del patrimonio di conoscenze sviluppato o comunque acquisito dal Gruppo, ferma restando la possibilità per quest'ultimo di tentare una tutela giudiziale; (iii) il Gruppo violi la proprietà intellettuale di terzi; o (iv) i dipendenti che abbiano realizzato invenzioni brevettabili nell'interesse del Gruppo rivendichino il proprio diritto a ricevere un "equo premio". Il verificarsi di una o più delle suddette circostanze potrebbe produrre impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

A.2.8 Rischi connessi all'integrità e al funzionamento delle infrastrutture tecnologiche del Gruppo

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di media rilevanza.

L'ordinario svolgimento dell'attività del Gruppo è strettamente subordinato al corretto funzionamento delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi informatici, proprietari e di terzi, che, per loro natura, sono esposti a molteplici rischi operativi derivanti da difetti, falle di sicurezza e attacchi di hacking che potrebbero comportare la divulgazione, la diffusione, il furto o la cancellazione di informazioni sensibili e riservate, nonché la possibile richiesta di riscatto. Inoltre, data la rapida e continua evoluzione delle attività di hacking, il Gruppo potrebbe non essere in grado di prevenire o di evitare tali attacchi, la cui pericolosità è accentuata dal fatto che non possono essere rilevati se non dopo che sono stati lanciati contro un determinato obiettivo.

I sistemi informatici e le infrastrutture tecnologiche del Gruppo restano costantemente esposti al rischio di intrusione da parte di terzi non autorizzati. In caso di attacco, un eventuale accesso non autorizzato, o anche il solo tentativo di intrusione, potrebbe mutare la percezione dei clienti sulla sicurezza delle infrastrutture, dei sistemi informatici e dei software dell'Emittente e del Gruppo e potrebbe comportare la perdita di clienti (anche rilevanti) e/o esporre il Gruppo a

possibili contestazioni, contenziosi e richieste risarcitorie, con un conseguente impatto negativo anche sull'immagine e sulla reputazione dell'Emittente.

Sebbene alla Data del Prospetto Informativo l'Emittente si sia dotata di linee guida e strumenti necessari a garantire il rispetto della normativa applicabile, la protezione del segreto industriale, l'affidabilità dei sistemi che complessivamente supportano l'attività del Gruppo, tuttavia, non si può escludere che, in caso di violazione delle misure di sicurezza adottate, qualsiasi appropriazione indebita, utilizzo illecito di tali informazioni, perdita di dati o comunicazione di informazioni riservate e/o proprietarie ovvero la manomissione delle menzionate informazioni possa determinare una responsabilità riconducibile all'Emittente e/o al Gruppo, oltre che un danno reputazionale.

A.2.9 Rischi connessi alla responsabilità da prodotto e all'inadempimento di impegni contrattuali

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di media rilevanza.

Con specifico riferimento ai prodotti offerti e commercializzati da Sferanet, non si possono escludere eventuali difetti di progettazione o di realizzazione che potrebbero esporre l'Emittente e/o Sferanet al rischio di azioni di responsabilità da parte di clienti e soggetti terzi e, di conseguenza, a richieste di risarcimento danni anche significative. In particolare, non è possibile escludere che in futuro vengano intentate nei confronti dell'Emittente e/o di Sferanet cause per responsabilità da prodotto. Inoltre, si segnala che i contratti sottoscritti dal Gruppo, tramite Sferanet, hanno spesso ad oggetto soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore e prevedono l'applicazione di penali in caso di mancato rispetto dei tempi di consegna e degli standard qualitativi concordati.

A tal specifico riguardo, il Gruppo ha stipulato polizze assicurative che prevedono copertura per massimali usuali in relazione all'attività prestata (i.e. massimale RC professionale Euro 5 milioni; massimale RCT RCO Euro 10 milioni). Tuttavia, qualora siano intentate contro l'Emittente e/o Sferanet azioni risarcitorie che comportino il superamento dei massimali previsti dalle coperture assicurative o rispetto alle quali siano applicabili limiti di indennizzi o limitazioni di responsabilità contrattuali e/o fattispecie non coperte, in tutto o in parte, dalle polizze assicurative, l'Emittente e/o le società del Gruppo, a seconda del caso, potrebbero essere chiamate a sostenere i costi eccedenti rispetto a quanto preventivato.

Inoltre, il verificarsi dei suddetti eventi potrebbe danneggiare o compromettere la credibilità del Gruppo, il quale potrebbe incontrare difficoltà nel mantenere i rapporti con gli attuali clienti e nel rinnovare e/o espandere il proprio portafoglio clienti o potrebbe essere costretta a sostenere investimenti inattesi per ripristinare la propria immagine e reputazione, con il rischio di subire una contrazione dei ricavi.

A.2.10 Rischi connessi agli effetti attuali e prevedibili, diretti e indiretti, della guerra russo-ucraina

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di bassa probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di bassa rilevanza.

Nel febbraio 2022 la tensione tra Russia e Ucraina ha subito un'escalation, sfociata nelle settimane successive nell'invasione militare dell'Ucraina da parte dell'esercito russo. A seguito di un'ampia condanna dell'invasione, principalmente da parte dei Paesi membri della N.A.T.O. e dell'Unione Europea, la Russia è stata destinataria di pesanti sanzioni che hanno colpito il suo sistema bancario, finanziario e commerciale. Successivamente, con il perdurare delle operazioni militari, la Russia ha reagito all'applicazione di tali sanzioni con la riduzione – e in alcuni casi l'interruzione – delle forniture di gas russo. Le suddette circostanze hanno determinato un eccezionale aumento del prezzo del gas (e in prima battuta anche dei carburanti generici) e del costo dell'energia elettrica, nonché significative problematiche nella catena di approvvigionamento di materie prime.

Per quanto riguarda l'Italia, l'impatto della crisi russo-ucraina ha determinato un immediato e forte aumento del prezzo dei carburanti e dell'energia elettrica e un generalizzato aumento dell'inflazione a livelli che non si registravano da oltre un ventennio. Sebbene il Governo italiano e i Governi dei principali Paesi europei abbiano predisposto una serie di provvedimenti finalizzati a proteggere il sistema produttivo, è ragionevole ritenere che vi saranno impatti negativi per cittadini e imprese non interamente indennizzabili. A tale riguardo, si segnala che il Gruppo non è classificabile come impresa energivora e che l'impatto del costo dell'energia elettrica su quelli totali del Gruppo non è significativo. Inoltre, il perdurare e l'inasprimento della crisi geopolitica hanno determinato una contrazione delle stime di crescita del PIL italiano

e dei principali Paesi europei (inclusa la Germania) per il 2022, che sono state riviste in ribasso da parte della Commissione Europea rispetto a quanto ipotizzato prima dell'inizio del citato conflitto (Fonte: EU Commission, Autumn Economic Forecasts 2022).

Per quanto riguarda gli effetti attuali e diretti del conflitto sopra illustrato, si segnala che Il Gruppo non è presente in Russia e il mercato russo non rappresenta un mercato di riferimento; tale circostanza ha permesso ai risultati del Gruppo di non risentire negativamente di effetti diretti derivanti della crisi russo-ucraina. Anche sulla base di tali circostanze, il Piano Strategico ipotizza che il conflitto iniziato nel mese di febbraio 2022 tra Russia e Ucraina non determinerà effetti negativi diretti sull'attività caratteristica, anche alla luce del fatto che il Gruppo non ha attività operative in Russia o Ucraina e il Piano Strategico non prevede che l'attività del Gruppo si sviluppi in tali aree. In particolare, il Piano Strategico assume anche che non si determineranno impatti indiretti sull'attività caratteristica del Gruppo derivanti dal citato conflitto.

Per quanto riguarda gli effetti indiretti, anche sulla base delle previsioni di mercato relative al settore ICT europeo (Fonte: Worldwide ICT Spending Guide Enterprise and SMB by Industry 2022, July V2 2022), il Gruppo è soggetto al rischio che le pressioni inflazionistiche e recessive derivanti dalla guerra comportino un decremento della domanda di hardware, in quanto è previsto che la spesa per i dispositivi sia la più colpita dall'aumento del costo della vita, dalla carenza di prodotti e dalle sospensioni delle spedizioni.

Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non ha rilevato alcun effetto diretto ovvero alcun effetto indiretto significativo derivante dal menzionato conflitto sulla propria attività caratteristica. Ciò premesso, non si può escludere che gli incerti sviluppi del conflitto russo-ucraino e le sue ripercussioni a livello globale, anche sulle capacità di spesa dei clienti attuali o potenziali del Gruppo, possano determinare in futuro circostanze eccezionali, difficilmente prevedibili, suscettibili di avere un impatto anche sulla capacità del Gruppo di operare anche nei mercati di riferimento o, quantomeno, di operare alle medesime condizioni esistenti alla Data del Prospetto Informativo.

A.3 RISCHI CONNESSI A FATTORI AMBIENTALI, SOCIALI E DI GOVERNANCE

A.3.1 Rischi connessi alla corporate governance e alla dipendenza da figure chiave e dal personale specializzato

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di bassa probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Alla Data del Prospetto Informativo l'Emittente è gestita da un Consiglio di Amministrazione e da dirigenti che hanno maturato un'esperienza significativa nei settori in cui il Gruppo opera, e che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo di Sferanet grazie alla loro specializzazione ed esperienza. In particolare, alla Data del Prospetto Informativo, la Società annovera figure chiave all'interno del proprio Consiglio di Amministrazione e nel top management, cui è demandata la responsabilità della definizione delle strategie e il presidio, a seconda del caso, delle funzioni aziendali più specifiche. Tra questi figura, in particolare, Cristiano Ruffini. A tale riguardo, non è possibile escludere che il venir meno in futuro dell'apporto professionale delle suddette figure chiave e l'incapacità dell'Emittente di sostituirle, qualora necessario, in modo tempestivo ed efficace, possano determinare un pregiudizio nel medio-lungo termine della capacità competitiva dell'Emittente e/o del Gruppo e impatti negativi sui risultati.

Si segnala che l'Emittente, come comunicato al mercato in data 15 marzo 2023, ha valutato per il momento di non aderire al Codice di Corporate Governance, sostanzialmente per rispondere all'esigenza di fruire di una struttura essenziale e dinamica nella presente fase di riammissione delle proprie Azioni alle negoziazioni su Euronext Milan. La Società valuterà nuovamente l'eventuale adesione al Codice di Corporate Governance una volta completato il processo di riammissione alle negoziazioni. Non è possibile escludere che all'esito di tale valutazione l'Emittente confermi la decisione di non aderire al Codice di Corporate Governance.

Inoltre, per la natura delle attività svolte, Sferanet si avvale di personale altamente qualificato. In tale ambito, particolare importanza assumono i responsabili dei reparti di progettazione e sviluppo tecnologico affidati alle singole commesse. Alla Data del Prospetto Informativo il Gruppo, tramite Sferanet, dispone di 56 risorse tecniche certificate. Nel caso in cui gli operatori concorrenti dovessero offrire salari e/o condizioni significativamente migliorativi rispetto a quelli offerti dal Gruppo, tale circostanza potrebbe comportare una riduzione della manodopera qualificata a disposizione del Gruppo, che potrebbe essere incentivata a prestare la propria attività professionale a favore dei concorrenti, ovvero la necessità per il Gruppo di adeguare i salari offerti a quelli dei concorrenti, con conseguente possibile aumento dei costi, diminuzione dei

margini e/o riduzione del potenziale di crescita del Gruppo. Tali circostanze, così come la cessazione, per qualsiasi ragione, dei rapporti di lavoro con un numero significativo di soggetti appartenenti alla categoria di personale qualificato, qualora il Gruppo non riesca ad individuare, in tempi brevi, persone aventi analoga professionalità ed esperienza e che siano in grado di fornire il medesimo apporto all'attività, potrebbero determinare effetti negativi sull'attività, sui risultati e sulle prospettive del Gruppo. I contratti con il personale specializzato di maggiore rilevanza contengono clausole di non concorrenza. Si segnala che nel corso dell'esercizio 2021 il turnover del personale specializzato è stato pari al 14,9%.

A.4 RISCHI CONNESSI AL QUADRO LEGALE E NORMATIVO

A.4.1 Rischi connessi alla raccolta, conservazione e trattamento dei dati personali

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Nell'ambito dello svolgimento della propria attività, il Gruppo tratta dati personali, anche di natura particolare, relativi a persone fisiche (e.g. dipendenti, clienti, fornitori, ecc.) e, pertanto, è tenuto ad ottemperare alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 ("GDPR" - General Data Protection Regulation) nonché ad ogni altra disposizione, nazionale e/o comunitaria, applicabile in materia di privacy, ivi inclusi i provvedimenti prescrittivi dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali eventualmente applicabili.

Alla Data del Prospetto Informativo, il Gruppo – con particolare riguardo a Sferanet - ha implementato la propria struttura privacy in base alla disciplina dettata dal GDPR, adottando la documentazione richiesta dalla citata normativa (e.g. informative privacy, nomine dei responsabili esterni, designazione delle persone autorizzate al trattamento, ecc.). Nonostante quanto sopra, il Gruppo resta comunque esposto al rischio che le procedure implementate e le misure adottate si rivelino inadeguate e/o che non siano correttamente implementati i necessari presidi privacy con riferimento alle diverse aree di attività e pertanto che i dati siano danneggiati o perduti, oppure sottratti, divulgati o trattati per finalità diverse da quelle rese note a o autorizzate dai rispettivi interessati o comunque trattati in modo illecito.

Qualora venisse accertata una violazione della documentazione predisposta, tali circostanze o qualsiasi altra violazione degli obblighi previsti dal GDPR potrebbero comportare l'irrogazione da parte delle Autorità competenti di sanzioni, che, ai sensi del GDPR, possono arrivare fino ad un massimo di Euro 10 milioni o, nel caso di imprese, fino al 2% del fatturato annuo mondiale.

A.4.2 Rischi connessi al contenzioso

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativisulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di media rilevanza.

Alla Data del Prospetto Informativo, l'ammontare complessivo del petitum relativo ai contenziosi pendenti o minacciati di cui siano parte società del Gruppo, tenuto conto dei soli contenziosi per cui tale petitum è quantificato o quantificabile, è pari a circa Euro 638 migliaia e riguarda esclusivamente Sferanet. Al 30 giugno 2022 la controllata Sferanet ha stanziato accantonamenti a fondo rischi pari ad Euro 675 migliaia; tale fondo rischi è stato determinato dagli amministratori, con il supporto dell'analisi dei fatti e della documentazione fornita da esperti e consulenti legali, sulla base della valutazione dei rischi di soccombenza per quanto riguarda i contenziosi per i quali è previsto un petitum, nonché tenuto conto della causa petendi dei contenziosi con i clienti per cui il petitum non è determinabile.

Eventuali passività derivanti dall'esito sfavorevole di contenziosi in cui Sferanet è coinvolta, sia in relazione a petitum quantificati che a quelli non quantificati o quantificabili, che non siano interamente coperti dagli accantonamenti appostati, nonché derivanti da nuovi ed eventuali contenziosi avviati nei confronti delle società del Gruppo, potrebbero avere impatti negativi sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria delle società coinvolte e, di conseguenza, del Gruppo.

A.4.3 Rischi connessi alla responsabilità ex D.Lgs. 231/2001

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di media probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di media rilevanza.

L'Emittente ha adottato il modello di organizzazione e gestione previsto dal D.Lgs. 231/2001 (il "Decreto 231") in data 27 gennaio 2011, aggiornato con delibera del 25 giugno 2014. Successivamente, a causa della crisi economica, finanziaria e patrimoniale attraversata dalla Società, il processo di aggiornamento del suddetto modello è stato temporaneamente sospeso nel marzo del 2016. In data 26 novembre 2018 l'Emittente ha avviato nuovamente il processo di aggiornamento del Modello che, tuttavia, è stato nuovamente sospeso con l'avvio della procedura di Concordato. Alla Data del Prospetto Informativo, anche considerata la limitata operatività della stessa, l'Emittente ha riavviato il processo di aggiornamento e verifica del proprio modello di organizzazione, che l'Emittente ritiene di poter concludere entro la fine dell'esercizio in corso. Per completezza, si segnala che Sferanet ha adottato il modello di organizzazione e gestione previsto dal Decreto 231 (Parte Generale) in data 7 gennaio 2022 e ha nominato un Organismo di Vigilanza con il compito di vigilare sul funzionamento, sull'osservanza e sull'efficacia del modello e di curarne l'aggiornamento.

In ogni caso, l'adozione del modello di organizzazione ex Decreto 231 non esclude di per sé l'applicabilità delle sanzioni ivi previste. Infatti, in caso di commissione di un reato che preveda la responsabilità amministrativa dell'Emittente ai sensi del Decreto 231, qualora l'Autorità Giudiziaria ritenga che il modello non sia idoneo ovvero non sia stato efficacemente attuato, ovvero qualora ritenga insufficiente la vigilanza sul suo funzionamento e osservanza da parte dell'organismo a ciò appositamente preposto, l'Emittente verrebbe comunque assoggettata alle sanzioni previste. Tali sanzioni possono essere di natura pecuniaria o interdittiva, fino a prevedere la confisca del prezzo o del profitto del reato, salvo che per la parte che può essere restituita al danneggiato.

A.4.4 Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente di bassa probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di media rilevanza.

In materia di salute e sicurezza sul lavoro, il Gruppo è tenuto all'osservanza di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.lgs. n. 81 del 2008) volti a prevenire gli incidenti e a mappare e gestire i rischi. A tal fine, il Gruppo ha adottato politiche e procedure per conformarsi alle disposizioni normative.

Eventuali violazioni delle suddette normative possano comportare in futuro l'applicazione di sanzioni amministrative, di natura monetaria oppure inibitoria, nei confronti del Gruppo o penali nei confronti degli esponenti aziendali e delle figure apicali.

Inoltre, non può essere escluso che in futuro il Gruppo possa sostenere costi per garantire la conformità delle proprie strutture alle prescrizioni in materia di salute e sicurezza e/o che possa essere destinatario di richieste risarcitorie e/o, comunque, di pagamento in relazione e in conseguenza di possibili violazioni delle disposizioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro, ciò con impatti negativi sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria sul Gruppo Olidata.

A.4.5 Rischi connessi ai rapporti con Parti Correlate

Il verificarsi degli eventi oggetto del seguente rischio, considerato dall'Emittente bassa probabilità di accadimento, potrebbe avere impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di bassa rilevanza.

Il Gruppo ha intrattenuto ed intrattiene rapporti di natura finanziaria e commerciale con Parti Correlate. In data 14 novembre 2022 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha approvato una procedura per la disciplina delle operazioni con Parti Correlate, adottata ai sensi del Regolamento OPC.

Nell'esercizio 2021 e nel primo semestre 2022 il Gruppo non ha posto in essere operazioni con Parti Correlate. Nel secondo semestre 2022, l'unica operazione con Parti Correlate posta in essere dall'Emittente riguarda la concessione in licenza a Sferanet del marchio "Olidata". Ai fini del perfezionamento del contratto è stata predisposta una relazione di stima del valore economico del portafoglio marchi di Olidata, redatta dal Prof. Riccardo Tiscini in data 7 novembre 2022. L'operazione sopra descritta è stata oggetto di un documento informativo per operazioni di maggiore rilevanza con Parti

Correlate pubblicato ai sensi del Regolamento OPC. Il documento informativo è disponibile al pubblico sul sito internet della Società.

Alla Data del Prospetto Informativo l'Emittente ritiene che i termini e le condizioni che disciplinano i suoi rapporti con Parti Correlate non siano meno favorevoli rispetto a quelli praticati dal mercato. Non vi è garanzia, tuttavia, che ove tali operazioni fossero state concluse fra, o con, parti non correlate, le stesse avrebbero negoziato e stipulato i relativi contratti, ovvero eseguito le operazioni disciplinate nei medesimi, alle stesse condizioni e con le stesse modalità sussistenti alla Data del Prospetto Informativo.

B. FATTORI DI RISCHIO LEGATI AGLI STRUMENTI FINANZIARI OGGETTO DI AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE

B.1 Rischi connessi alla liquidità e volatilità delle Azioni, ivi incluse le Nuove Azioni

Il verificarsi degli eventi oggetto di tali rischi, considerato dall'Emittente di alta probabilità di accadimento, potrebbe avere effetti negativi significativi sul prezzo di mercato delle Azioni, ivi incluse le Nuove Azioni. Tenuto conto di quanto precede, l'Emittente stima che detto rischio sia di alta rilevanza.

Si segnala che con provvedimento n. 8192 del 29 marzo 2016 Borsa Italiana ha disposto la sospensione a tempo indeterminato dalle negoziazioni nel Mercato Telematico Azionario (oggi Euronext Milan) delle Azioni emesse dall'Emittente, a seguito della constatazione da parte del Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2016 del venir meno del presupposto della continuità aziendale e dell'accertamento di una causa di scioglimento ai sensi dell'art. 2484, comma terzo, del Codice Civile.

In data 22 marzo 2023 Borsa Italiana ha comunicato all'Emittente che, a seguito del completamento dell'istruttoria, sussistono le condizioni per la riammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Azioni, fatta salva la pubblicazione del Prospetto Informativo. La riammissione delle Azioni alle negoziazioni su Euronext Milan sarà disposta da Borsa Italiana con apposito Avviso, una volta verificato il requisito dell'avvenuta pubblicazione del Prospetto Informativo.

Alla Data del Prospetto Informativo sussiste il rischio che, sin dalla riammissione alle negoziazioni, il prezzo delle Azioni di Olidata e quindi anche delle Nuove Azioni, possa fluttuare notevolmente, ciò in considerazione di una molteplicità di fattori tra cui: (i) la volatilità dei mercati azionari derivante dalle incertezze del contesto macroeconomico e in particolare dall'evoluzione del conflitto russo-ucraino; (ii) un andamento gestionale/reddituale del Gruppo Olidata significativamente difforme (in negativo) da quello sotteso al Piano Strategico; (iii) i mutamenti del quadro normativo e regolamentare, ivi inclusi i provvedimenti adottati dai Governi per fronteggiare il mancato approvvigionamento di gas russo e di materie prime. Alla Data del Prospetto Informativo sussiste altresì il rischio che, ancorché riavviate le negoziazioni, a causa delle suddette evenienze, non si mantenga un mercato liquido per le Azioni (quindi anche per le Nuove Azioni).

Alla Data del Prospetto non è determinabile quale potrà essere il prezzo delle Azioni di Olidata, ivi incluse le Nuove Azioni, successivamente al riavvio delle negoziazioni su Euronext Milan, ciò anche in considerazione dell'assenza dei titoli azionari dalle negoziazioni dal marzo 2016. Si evidenzia che: (i) l'ultimo prezzo di negoziazione delle Azioni, registrato il 24 marzo 2016, immediatamente prima dell'adozione del provvedimento di sospensione del 29 marzo 2016, è stato pari a Euro 0,154; (ii) il prezzo di sottoscrizione delle Azioni nel contesto dell'Aumento di Capitale è stato pari a Euro 0,1225.

Le Nuove Azioni hanno le medesime caratteristiche e sono fungibili con le azioni ordinarie emesse dall'Emittente in circolazione alla Data del Prospetto Informativo. Le Nuove Azioni presentano gli elementi di rischio propri di un investimento in azioni quotate della stessa natura. A seguito della ripresa delle negoziazioni delle Azioni, i portatori delle stesse nonché i titolari delle Nuove Azioni potranno liquidare il proprio investimento mediante la vendita su Euronext Milan. Tuttavia, le Nuove Azioni potrebbero presentare problemi di liquidità, anche indipendenti dall'Emittente e/o al di fuori del suo controllo, in quanto le richieste di vendita potrebbero non trovare adeguate e tempestive contropartite e potrebbero essere soggette a fluttuazioni, anche significative, di prezzo, essendo pertanto i rispettivi titolari esposti al rischio di perdere, in tutto o in parte, il capitale investito.

PARTE PRIMA

PARTE B

SEZIONE I - PERSONE RESPONSABILI, INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, RELAZIONI DI ESPERTI E APPROVAZIONE DA PARTE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI

1.1 Responsabili del Prospetto Informativo

L'Emittente assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati, delle informazioni e delle notizie contenute nell'intero Prospetto Informativo.

1.2 Dichiarazione di responsabilità

L'Emittente, in qualità di soggetto responsabile della redazione del Prospetto Informativo, dichiara che le informazioni in esso contenute sono, per quanto a sua conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso.

1.3 Dichiarazioni o relazioni di esperti

Fatto salvo quanto di seguito specificato, il Prospetto Informativo non contiene dichiarazioni o relazioni attribuite a terzi in qualità di esperti.

Il Prospetto Informativo contiene un riferimento:

  • (i) alla "Relazione di stima del valore economico del portafoglio marchi Olidata", redatta dal Prof. Riccardo Tiscini su richiesta dell'Emittente;
  • (ii) alla perizia di stima per la determinazione del valore economico del capitale sociale di Sferanet, redatta dal Prof. Riccardo Tiscini su richiesta dell'Emittente.

Il Prof. Riccardo Tiscini è Professore Ordinario di Economia Aziendale presso l'Universitas Mercatorum di Roma, iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Roma, Rieti, Civitavecchia e Velletri al n. AA 004950, ed iscritto nel Registro dei Revisori Legali con D.M. 25.11.1999, pubblicato sulla G.U. del 17.12.1999 supplemento N. 100 IV serie speciale, al n° 107738 del registro, con studio in Roma, Via G. Paisiello n. 24. Alla data di redazione dei suddetti documenti e alla Data del Prospetto informativo, rispettivamente, il Prof. Tiscini non aveva e non ha interessi rilevanti nell'Emittente. I riferimenti ai suddetti documenti sono stati inclusi nel Prospetto Informativo con il consenso del Prof. Tiscini.

1.4 Informazioni provenienti da terzi

Le informazioni contenute nel Prospetto Informativo provengono da fonti terze solo ove espressamente indicato. In relazione a tali ultime informazioni, l'Emittente conferma che le medesime sono state riprodotte fedelmente e che, per quanto l'Emittente sappia o sia in grado di accertare sulla base di informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono stati omessi fatti che potrebbero rendere le informazioni riprodotte inesatte o ingannevoli.

In particolare, la tabella che segue riporta le informazioni provenienti da fonti terze utilizzate nel Prospetto Informativo.

Informazione Fonte
Cambiamento degli orientamenti degli investimenti ICT e nuovi modelli delle aziende Italiane. NetConsulting Cube
La digitalizzazione è la prima delle sei "missioni" individuate dal PNRR, con il 27% dei
finanziamenti totali destinati alle riforme per uscire dalla crisi pandemica.
Il Digitale in Italia 2022 - Mercati, Dinamiche,
Policy" edizione Luglio 2022 a cura di Anitec
– Assinform e Confindustria digitale
Il PNRR determinerà, nei prossimi anni, una spesa digitale in crescita, seppur più contenuta
rispetto alle previsioni iniziali a causa degli effetti del conflitto tra Russia e Ucraina.
NetConsulting Cube
Le previsioni del 2022 stanno portando, con una curva di crescita a V, un incremento del 3,6%
del mercato digitale a fronte di un rimbalzo dell'economia generale del 3,3%.
MEF

Nel 2022 Cybersecurity, Big Data (anche con riguardo a AI/Cognitive) rappresentano le aree a
maggiore crescita con un mercato potenziale aggregato che nel 2021 valeva circa 3,05B€.
NetConsulting Cube
Priorità d'investimento e le percentuali di pianificazione di adozione del Cloud (esistente e
pianificato) delle aziende italiane nel corso del 2022-2023.
NetConsulting Cube
Previsioni fino all'anno 2025 che evidenziano il permanere di uno scostamento significativo
tra l'incremento delle componenti di mercato più tradizionali e la crescita dei segmenti
tecnologici maggiormente innovativi.
NetConsulting Cube
Analisi dei dati di mercato, volumi e tassi di crescita medi annui tra il 2021 e il 2025, e
previsioni di sviluppo che riguardano il Cloud e le tecnologie dirette alla protezione,
organizzazione e analisi dei dati, ovvero Cybersecurity, Big Data e AI/Cognitive.
NetConsulting Cube
Previsioni per segmento di mercato nell'ambito dei Digital enabler. NetConsulting Cube
Stima delle compromissioni dei dati personali negli Stati Uniti. Tematica Research
Crescita del numero degli attacchi informatici alle aziende a partire dal diffondersi della
pandemia.
Check Point Software (CPS)
Previsione di spesa ICT in Europa. Worldwide ICT Spending Guide Enterprise
and SMB by Industry di International Data
Corporation (IDC)
Previsioni sul mercato digitale (2023-2025) Il Digitale in Italia 2022 - Mercati, Dinamiche,
Policy" edizione Luglio 2022 a cura di Anitec
– Assinform e Confindustria digitale.

Il Prospetto Informativo contiene dichiarazioni di preminenza relative al posizionamento competitivo del Gruppo, basate su stime, valutazioni di mercato e comparazioni con gli operatori concorrenti formulate, ove non diversamente specificato, direttamente dal Gruppo sulla base della propria esperienza, della conoscenza specifica del settore di appartenenza e dell'elaborazione di dati reperibili sul mercato che non sono stati sottoposti a verifica indipendente.

1.5 Approvazione da parte delle Autorità competenti

L'Emittente dichiara che:

  • (i) il Prospetto Informativo è stato approvato dalla CONSOB in qualità di autorità competente ai sensi del Regolamento Prospetti ed è conforme al modello depositato presso la CONSOB in data 30 marzo 2023, a seguito dell'avvenuto rilascio dell'approvazione con nota del 30 marzo 2023, protocollo n. 0028825/23;
  • (ii) la CONSOB ha approvato tale Prospetto Informativo solo in quanto rispondente ai requisiti di completezza, comprensibilità e coerenza imposti del Regolamento Prospetti; tale approvazione da parte della CONSOB non deve essere considerata un avallo dell'Emittente oggetto del Prospetto Informativo;
  • (iii) il Prospetto Informativo è stato redatto secondo il regime di informativa semplificata per le emissioni secondarie di cui all'art. 14 del Regolamento Prospetti. La Parte Prima del Prospetto Informativo è stata redatta secondo lo schema di cui all'Allegato 3 del Regolamento Delegato 2019/980, mentre la Parte Seconda è stata redatta secondo lo schema di cui all'Allegato 12 del Regolamento Delegato 2019/980. In applicazione dell'art. 18, comma secondo, del Regolamento Delegato, qualificandosi Olidata quale "emittente avente storia finanziaria complessa", il Prospetto Informativo riporta le informazioni supplementari relative a Sferanet ai sensi dell'art. 6, paragrafo 1, e dell'art. 14, paragrafo 2, del Regolamento Prospetti.

SEZIONE II - REVISORI LEGALI

2.1 Revisori legali dell'Emittente

La società di revisione, incaricata della revisione legale dei conti dell'Emittente, è RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A., con sede legale in Milano, via dei Meravigli n. 7, iscritta al Registro delle Imprese di Milano, numero iscrizione e Codice Fiscale e Partita IVA n. 01889000509, iscritta al n. 155781 nel Registro dei revisori legali di cui al Decreto Legislativo del 27 gennaio 2010, n. 39 (la "Società di Revisione").

L'incarico alla Società di Revisione è stato conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 17 febbraio 2022, su proposta motivata del Collegio Sindacale, per la revisione legale relativa agli esercizi 2021-2029 e, in particolare: (i) per la revisione legale del bilancio di esercizio dell'Emittente; (ii) per la revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo; (iii) per la revisione completa del fascicolo di consolidamento redatto ai fini del bilancio consolidato annuale del Gruppo; (iv) per la revisione limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo; (v) per la revisione limitata del fascicolo di consolidamento redatto ai fini del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo; (vi) per la verifica della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili; e (vii) per le attività prodromiche alla sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali.

La Società di Revisione ha sottoposto a revisione contabile completa il bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, predisposto in conformità agli IFRS adottati dall'Unione Europea, approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 11 agosto 2022 (il "Bilancio Consolidato 2021"). La Società di Revisione ha emesso in data 26 luglio 2022 la propria relazione sul bilancio consolidato dell'Emittente per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, nella quale ha dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio non avendo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio. In particolare, tale dichiarazione si è basata: (i) sul fatto che alla data della stessa non risultava formalizzato un piano economico-finanziario e patrimoniale consolidato del Gruppo, con la conseguenza di rendere impossibile verificare l'evoluzione prevedibile della gestione e la capacità del Gruppo di recuperare gli attivi e di far fronte ai debiti scaduti e alle obbligazioni in essere, iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021; (ii) sull'assenza di evidenze in merito alla sostenibilità del piano economicofinanziario e patrimoniale sottostante la determinazione del valore economico dei marchi e in merito alla recuperabilità, all'accuratezza e alla presentazione delle altre immobilizzazioni immateriali, con la conseguente impossibilità di confermare le assunzioni sottostanti il sopra indicato piano e di verificare la correttezza delle altre voci di bilancio incluse nelle attività immateriali al 31 dicembre 2021; (iii) sulla ritenuta deviazione dalla norma e dai principi contabili di riferimento in relazione alla contabilizzazione di alcune sopravvenienze attive. Inoltre, la Società di Revisione ha segnalato la circostanza che bilancio consolidato della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di altro revisore che, in data 15 aprile 2021, ha espresso una dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio su tale bilancio.

La Società di Revisione ha sottoposto a revisione contabile limitata il bilancio intermedio consolidato del Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 2022, predisposto in conformità agli IFRS, adottati dall'Unione Europea, e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2022 (il "Bilancio Intermedio Consolidato 2022"). La relazione della Società di Revisione sul Bilancio Intermedio Consolidato 2022, emessa in data 1° dicembre 2022, contiene un richiamo d'informativa relativo al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale" delle note illustrative al 30 giugno 2022 che gli amministratori hanno considerato per predisporre tale bilancio sul presupposto della continuità aziendale. Inoltre, la Società di Revisione ha sottoposto, su base volontaria, a revisione contabile completa il bilancio intermedio consolidato del Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 2022, predisposto in conformità agli IFRS, adottati dall'Unione Europea, e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2022, emettendo la propria relazione in data 23 febbraio 2023. Tale relazione contiene lo stesso richiamo di informativa contenuto nella relazione emessa in data 1° dicembre 2022.

Le relazioni della Società di Revisione al Bilancio Consolidato 2021, nonché al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 2022, sono riportate nella Parte Prima, Sezione XI, Paragrafo 11.2.1, del Prospetto Informativo.

SEZIONE III - FATTORI DI RISCHIO

Per una descrizione dei fattori di rischio relativi all'Emittente e alle società del Gruppo, al settore in cui esse operano, nonché alle Nuove Azioni, si rinvia alla specifica Sezione "Fattori di Rischio" del Prospetto Informativo.

4.1 Denominazione legale e commerciale dell'Emittente

Ai sensi dell'art. 1 dello Statuto la denominazione dell'Emittente è "Olidata S.p.A.".

4.2 Residenza e forma giuridica dell'Emittente, codice identificativo del soggetto giuridico (LEI), legislazione in base alla quale opera, paese di registrazione, indirizzo e numero di telefono della sede sociale dell'Emittente ed eventuale sito web dell'Emittente

L'Emittente è costituita in Italia, nella forma giuridica di società per azioni, ha sede legale in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona n. 120 ed opera in base alla legislazione italiana.

L'Emittente è iscritta presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Roma al n. 01785490408, partita IVA n. 01785490408, numero R.E.A. RM – 1678694 e Codice LEI 2138007MZQWFJBPCXA35.

Il sito internet dell'Emittente è www.olidata.com. Le informazioni contenute nel sito internet non fanno parte del Prospetto Informativo, a meno che dette informazioni non siano incluse nel Prospetto Informativo mediante un riferimento. Le informazioni contenute nel sito internet dell'Emittente non sono state controllate, né approvate dalla CONSOB.

Natura di PMI dell'Emittente

Ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1), del TUF, come da ultimo modificato dall'art. 44-bis, comma 1, lett. a), b) e c) D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120, sono "PMI" le piccole e medie imprese, emittenti azioni quotate, che abbiano una capitalizzazione di mercato inferiore a Euro 500 milioni. Non si considerano PMI gli emittenti azioni quotate che abbiano superato tale limite per tre anni consecutivi.

Alla Data del Documento di Registrazione Olidata rientra nella definizione di "PMI" sulla base della verifica del valore della capitalizzazione relativo all'anno 2021 effettuata in base alla nozione di "PMI".

Il D.L. 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni in Legge 11 agosto 2014, n. 116, ha introdotto alcune disposizioni peculiari applicabili alle società quotate che si qualificano come "PMI", tra cui la facoltà, prevista dall'art. 106, comma 1-ter, del TUF, di inserire nello statuto una soglia partecipativa rilevante ai fini dell'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto diversa dal 30%, purché compresa tra il 25% e il 40% del capitale sociale. Alla Data del Documento di Registrazione, l'Emittente non si è avvalso di tale facoltà.

Inoltre, tenuto conto della natura di "PMI" dell'Emittente al medesimo non si applica l'art. 106, comma 1-bis, del TUF, il quale prevede, nelle società diverse dalle "PMI", il sorgere dell'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto da parte di chiunque, a seguito di acquisti, venga a detenere una partecipazione superiore alla soglia del 25% in assenza di altro socio che detenga una partecipazione più elevata.

Infine, ai sensi dell'art. 120, comma 2, del TUF, la soglia rilevante ai fini degli obblighi di comunicazione delle partecipazioni rilevanti nelle "PMI" è pari al 5%, anziché al 3% del capitale sociale della società partecipata.

Per maggiori informazioni, cfr. Parte Seconda, Sezione IV, Paragrafo 4.8, del Prospetto Informativo.

SEZIONE V - PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI

Premessa

Le origini di Olidata

La Società è stata costituita nel 1982 come "Software House", specializzata nella programmazione di pacchetti applicativi nel settore contabile e amministrativo. Dal 1983 Olidata ha avviato l'attività di System Integrator, producendo e commercializzando la sua prima gramma di Personal Computer e costituendo una propria rete di vendita su tutto il territorio italiano, con una propria rete di agenti e catene distributive al dettaglio. In tale fase, Olidata ha realizzato una rete di centri di assistenza autorizzati ad offrire all'utente finale assistenza tecnica a domicilio. Successivamente, Olidata ha sviluppato la sua attività di impresa nel settore informatico e, segnatamente, nell'assemblaggio e commercializzazione di hardware, commercializzazione di componentistica e, marginalmente, software, con un marchio riconosciuto a livello internazionale.

Alla Data del Prospetto Informativo, il Gruppo è operativo attraverso Sferanet, della quale l'Emittente detiene il 51% del capitale sociale.

La crisi di Olidata

La crisi di Olidata ha avuto origine nel biennio 2009-2010, quando la Società si è trovata a fronteggiare una situazione generale di illiquidità dei mercati e di contrazione degli ordini, che ha comportato un conseguente squilibrio economico, finanziario e patrimoniale. Nel corso degli anni successivi, la Società ha posto in essere diversi interventi volti al superamento di tale condizione.

In particolare, in data 29 dicembre 2010 Olidata ha depositato un ricorso per l'omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'art. 182-bis, L.F., che prevedeva uno stralcio parziale dell'esposizione debitoria verso le banche e il riscadenzamento a medio termine dell'esposizione netta residua; tale accordo è stato omologato dal Tribunale di Forlì in data 4 febbraio 2011. Successivamente alla firma dell'accordo con il sistema bancario, la minor raccolta di ordini, la mancata implementazione dell'accordo con l'allora socio di riferimento Acer (colosso taiwanese nella produzione di hardware), che deteneva il 29,87% della Società tramite la Acer Europe BV, e il contestuale mancato sviluppo commerciale dei mercati professionali hanno comportato un forte scostamento dalle previsioni assunte nel piano industriale in termini di valore della produzione. La Società ha quindi predisposto un piano di risanamento ex art. 67 L.F., attestato in data 4 giugno 2013, che ha riguardato un aggiornamento della manovra finanziaria, a valle del quale sono stati sottoscritti accordi con le stesse banche che avevano sottoscritto il precedente accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F.. I ridotti margini di contribuzione delle vendite registrati negli esercizi successivi hanno tuttavia condotto l'organo amministrativo alla decisione di interrompere l'attività e a procedere con la liquidazione ordinaria della Società, deliberata con atto del 6 aprile 2016 per riduzione del capitale al di sotto del minimo legale. Con provvedimento del 29 marzo 2016 Borsa Italiana ha disposto la sospensione a tempo indeterminato dalle negoziazioni nel Mercato Telematico Azionario (oggi Euronext Milan) delle azioni ordinarie emesse dall'Emittente e ammesse alla quotazione dal 1999.

Nel 2017 la Società ha predisposto un nuovo piano di risanamento ex art. 67 L.F., nell'ambito del quale sono stati conclusi oltre 200 accordi stragiudiziali con i creditori coinvolti. Inoltre, con delibera in data 13 aprile 2018, è stata revocata la liquidazione ordinaria cui era stata assoggettata la Società ed è stato deliberato un aumento di capitale per Euro 3,5 milioni, perfezionato nei mesi a seguire. Al fine di far fronte al graduale peggioramento della situazione economico-finanziaria, ulteriormente aggravata dall'emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del COVID-19, la Società si è attivata per deliberare, nel gennaio 2020, un nuovo aumento di capitale per Euro 7 milioni, sia in natura che in denaro, avviando così un processo di interlocuzione e trattative con investitori terzi che avevano manifestato concreto interesse al processo di ricapitalizzazione della Società. Le suddette trattative, tuttavia, non sono andate a buon fine e, in data 8 aprile 2021, è stata depositata istanza di fallimento nei confronti di Olidata da parte dei membri dimissionari del Collegio Sindacale.

La Società, quindi, alla luce dell'acuirsi della tensione finanziaria, in data 13 maggio 2021 ha depositato il ricorso per l'ammissione alla procedura di Concordato presso il Tribunale di Forlì. L'esecuzione del Piano concordatario ha

previsto in capo all'Emittente il mantenimento unicamente del marchio "Olidata", mentre ha previsto la dismissione della partecipazione totalitaria che l'Emittente deteneva in Italdata. La prosecuzione dell'attività d'impresa è stata assicurata dal conferimento nell'Emittente, eseguito in data 18 ottobre 2022, della partecipazione rappresentativa del 51% del capitale sociale di Sferanet.

Alla Data del Prospetto Informativo, pertanto, le attività del Gruppo sono svolte esclusivamente tramite Sferanet e le società da essa controllate. Per quanto riguarda le informazioni finanziarie, economiche e patrimoniali relative a Sferanet e all'andamento delle sue attività nell'esercizio 2021 e nel primo semestre 2022, si rinvia alla Parte Prima, Sezione XI, Paragrafo 11.1.3, del Prospetto Informativo.

5.1 Principali attività del Gruppo

Tramite Sferanet, alla Data del Prospetto Informativo il Gruppo è attivo come System Integrator nel settore dei servizi digitali, operando nei mercati B2A e B2B ed offrendo soluzioni complete nel campo della Cyber Security, dei Big Data e dell'Intelligenza Artificiale, dello sviluppo software e dell'ideazione di sistemi GIS e IoT. Sferanet è una PMI Innovativa, costituita nel 2008, che opera sul mercato con il marchio "Sfera".

L'offerta copre una vasta gamma di settori, dall'infrastruttura alla cyber security, passando per lo sviluppo applicativo e il data management. In particolare, nell'ambito della sua attività di System Integrator, Sferanet propone alla clientela soluzioni funzionali a consentire la corretta comunicazione e dialogo tra le componenti hardware e software di un'unica architettura informatica, con attività focalizzata in cinque Aree Specifiche di Affari ("ASA"): (i) Infrastructure; (ii) Big Data & Analytics; (iii) Cyber Security; (iv) Sviluppo Software; e (v) GIS & IoT.

Alla Data del Prospetto Informativo Sferanet dispone di 4 sedi in Italia e all'estero (Roma, Milano, Dubai e Cagliari), impiega circa 80 dipendenti, può contare su oltre 450 clienti e collabora con 25 partner tecnologici.

Nel corso del 2022 Sferanet ha acquisito: (i) una partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Divergento S.r.l. specializzata nel Data Management e nella fornitura di soluzioni di Business Intelligence, commercio elettronico e Datawarehouse, nonché con competenze in ambito Cyber, Retail Banking, Logistics, Retail, Energy e Manufacturing; e (ii) una partecipazione pari al 40% del capitale sociale di Biancone Automobili S.r.l., società attiva nella conversione di auto a motore termico (benzina/diesel) in auto a propulsione elettrica, tramite un accumulatore di energia estraibile e ricaricabile tramite presa elettrica. Alla Data del Prospetto Informativo, inoltre, Sferanet detiene: (i) l'intero capitale sociale di Sferanet DWC LLC, con sede a Dubai (Emirati Arabi Uniti); (ii) l'intero capitale di Sferanet Defense S.r.l., costituita con capitale sociale di Euro 10 migliaia in data 22 dicembre 2022; e (iii) una partecipazione pari al 39% del capitale sociale di Le Fonti Group. Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente detiene, oltre alla partecipazione di controllo in Sferanet, partecipazioni pari all'intero capitale sociale di: (i) Olidata Energy S.r.l. in liquidazione; (ii) Data Polaris S.L. in liquidazione; e (iii) Olidata Iberica S.L..

Nel febbraio 2023 Sferanet DWC LLC ha stretto una partnership con Gulf Business Machines (GBM) per espandere la propria presenza in Medio Oriente. La partnership consentirà a Sferanet e GBM di offrire soluzioni IT più efficienti e su misura, volte a migliorare i processi aziendali dei clienti e accelerare e supportare le aziende della regione nel loro percorso di trasformazione digitale.

La tabella che segue riporta le principali informazioni che illustrano l'andamento economico e reddituale del Gruppo nel primo semestre 2022, nonché nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (confrontate con i rispettivi dati dell'esercizio 2020).

Esercizio chiuso al 31 dicembre (*) Semestre chiuso al 30 giugno (*)
(in migliaia di Euro) 2021 2020 2022
Totale Ricavi 1.315 1.598 238
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (5.679) (758) (822)
Risultato Operativo (EBIT) (6.268) (1.128) (3.498)
Utile (Perdita) attribuibile al Gruppo (8.716) (1.269) (3.506)
Variazione Totale Ricavi (283) (716) (1.076)
Variazione Totale Ricavi (%) -18% -31% -82%
Utile/(Perdita) dell'esercizio (8.716) (1.291) (3.521)

Utile/(Perdita) per Azione (Euro) (0,21) (0,03) (0,09)

(*) Dati storici consolidati che includono i dati relativi alla composizione del Gruppo alla data di riferimento e, quindi, inclusivi esclusivamente dei dati di Olidata S.p.A., Italdata S.p.A. e KES S.r.l..

Per quanto concerne le informazioni proforma al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021, che riflettono retroattivamente sui dati storici consolidati dell'Emittente gli effetti: (i) dell'esdebitazione derivante dall'omologazione del Concordato; (ii) dell'integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale; (iii) del deconsolidamento della partecipazione totalitaria in Italdata a seguito della sua dismissione, si rinvia alla Parte Prima, Sezione XI, Paragrafo 11.5, del Prospetto Informativo.

Sferanet ha chiuso gli ultimi tre esercizi (2019-2021) in utile. A fronte di un andamento dei ricavi tendenzialmente crescente (da Euro 34 milioni nel 2019 a Euro 45 milioni nel 2021), ha registrato un incremento dei costi della produzione, dovuto principalmente all'espansione delle attività. La tabella che segue riporta le principali informazioni che illustrano l'andamento economico e reddituale di Sferanet nel primo semestre 2022, nonché nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (confrontate con i rispettivi dati degli esercizi 2020 e 2019). Si ricorda che Sferanet è entrata a far parte del Gruppo a seguito del Conferimento Sferanet, eseguito in data 18 ottobre 2022. Pertanto, a livello economico, i ricavi di Sferanet sono entrati a far parte dei risultati consolidati dell'Emittente a decorrere da tale data.

(in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Semestre chiuso al 30
giugno
2021 2020 2019 2022
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 44.808 29.057 33.577 15.510
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 1.770 412 989 859
Risultato Operativo (EBIT) 1.030 21 659 701
Utile/(Perdita) dell'esercizio 451 149 203 293

Il grafico che segue riporta una rappresentazione sintetica della struttura societaria del Gruppo alla Data del Prospetto Informativo.

Aree Specifiche di Affari

Alla Data del Prospetto Informativo, tramite Sferanet, il Gruppo offre soluzioni riconducibili a cinque ASA, ciascuna identificabile da una precisa combinazione di: prodotti/servizi/brand; tecnologia impiegata; canali di distribuzione; tipologia di clienti; aree geografiche di riferimento.

La tabella che segue illustra la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di Sferanet generati da ciascuna ASA nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

(in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 Semestre chiuso al 30 giugno 2022
% %
Infrastructure 40.285 89,9% 14.101 90,9%
Cybersecurity 2.091 4,6% 648 4,2%
Big Data & Analytics 742 1,7% 230 1,5%
Sviluppo Software 1.690 3,8% 531 3,4%
GIS & IoT - 0% - 0%
Totale 44.808 100% 15.510 100%

L'ASA GIS & IoT, di recente avviamento, è previsto che inizi a generare ricavi a partire dall'esercizio 2023.

Si riporta di seguito una descrizione dei prodotti e dei servizi offerti dal Gruppo in ciascuna ASA.

5.1.1.1 Infrastructure

Nell'ambito dell'ASA "Infrastructure" il Gruppo, tramite Sferanet, offre servizi rivolti alle infrastrutture IT. L'offerta si compone di soluzioni – tutte completamente customizzabili – che partono dalla progettazione di server, network e storage, con servizi di virtualizzazione, backup, disaster recovery e business continuity, per arrivare ai sistemi di business analytics, document management, supporti per il customer service e soluzioni di cloud infrastructure. In tale ambito, l'obiettivo di Sferanet è quello di assicurare al cliente una soluzione continuativa, che gli permetta di avere un supporto professionale per la manutenzione dell'infrastruttura e per l'assistenza in caso di bug e malfunzionamenti. Sferanet offre anche soluzioni innovative "su misura" e si distingue dai competitor, grazie a due piattaforme proprietarie che occupano ambiti di mercato completamente differenti: Safemind e TakeCare.

Safemind è una soluzione per la security, in grado di trattare l'informazione e capirne i fenomeni ad essa associati, adattandosi alle esigenze del cliente. TakeCare è un assistente medico virtuale in grado di monitorare, prevenire e prevedere tutte le condizioni di salute di una persona. Safemind e Takecare rappresentano due piattaforme innovative, che costituiscono anche una evoluzione in termini di concezione dei dati: sono basate, infatti, su tecnologie open source in grado di fare "ingestion" e correlazione di dati provenienti dalle diverse applicazioni dei sistemi già utilizzati dal cliente, in una logica di riuso totale e di salvaguardia dell'investimento.

Inoltre, l'Emittente ritiene che il contesto post-Covid porterà a modelli e comportamenti completamente diversi dal passato, portando le aziende a rivedere modalità operative e processi. In tale contesto, emergerà la necessità di mettere in sicurezza le infrastrutture esistenti, spesso sovraccaricate da una significativa aggiunta di componenti per il lavoro da remoto e, dunque, più esposte a potenziali failover anche derivanti da attacchi informatici. Nello scenario sopra descritto, con i servizi e i prodotti offerti nell'ASA "Infrastructure", Sferanet intende fornire soluzioni in grado di conciliare le tecnologie volte ad estrarre valore dai dati (es. Big Data e Intelligenza Artificiale), con quelle finalizzate alla protezione dei database (es. cyber security).

5.1.1.2 Cyber Security

Nell'ambito dell'ASA "Cyber Security" il Gruppo, tramite Sferanet, offre soluzioni in materia di sicurezza IT, finalizzate alla protezione delle infrastrutture tecnologiche e della base dati dei clienti. Attraverso i propri esperti, Sferanet

propone soluzioni affidabili e innovative di sicurezza IT, che prevedono software development, progettazione di sistemi per la protezione dei dati e application framework. Le soluzioni proposte si basano su un approccio a 360°, che considera la cyber security una contromisura che va oltre la protezione delle informazioni, inserendosi in un disegno strategico aziendali più ampio. Lo scopo è realizzare architetture di sicurezza altamente efficienti per garantire ai clienti la completa protezione dei dati, dei contenuti e delle applicazioni, dalla sicurezza perimetrale a quella interna.

5.1.1.3 Big Data & Analytics

Nell'ambito dell'ASA "Big Data & Analytics" il Gruppo, tramite Sferanet, offre sistemi per la gestione dei Big Data. Grazie a strumentazioni tecnologicamente evolute e professionisti qualificati, Sferanet offre ai propri clienti sistemi di gestione da implementare nel loro business o da integrare con il supporto di application framework, in grado di generare informazioni di valore. L'ASA "Big Data & Analytics", inoltre, può contare dal 2018 sulla partnership di livello gold1 – unica a livello europeo - instaurata con Cloudera, azienda leader nel panorama dei Big Data. Grazie a tale partnership, l'ASA si impegna a sviluppare soluzioni mirate e a investire costantemente in risorse, finalizzate a supportare aziende, enti e Pubbliche Amministrazioni.

5.1.1.4 Sviluppo Software

Nell'ambito dell'ASA "Sviluppo Software" il Gruppo, tramite Sferanet e un team di sviluppatori qualificati, offre ad aziende, enti governativi e Pubbliche Amministrazioni soluzioni di software development completamente personalizzabili, per l'ottimizzazione del workflow aziendale. In base alle esigenze dell'utente e ad obiettivi prefissati, l'ASA offre la progettazione di web o mobile application (su sistema operativo Android e iOS), affiancandola ad attività di consulenza e manutenzione. Il continuo aggiornamento sulle novità del settore consente all'ASA di proporre soluzioni chiavi in mano, che tengono conto di tutti i linguaggi di sviluppo e che seguono con attenzione ogni fase progettuale, dalla definizione delle caratteristiche del software, fino al suo rilascio.

5.1.1.5 GIS e IoT

Nell'ambito dell'ASA "GIS e IoT", tramite Sferanet, il Gruppo offre a decorrere dell'inizio dell'esercizio 2023 servizi rivolti ai device e sistemi per la geolocalizzazione. I sistemi IoT (Internet of Things) sono utilizzati per stabilire una connessione alla rete tramite oggetti di uso quotidiano, siano essi device o accessori smart. All'interno di questi elementi viene inserito un dispositivo IoT che permette l'invio di un comando a un determinato oggetto o la raccolta e la trasmissione di dati attraverso reti wireless. I dispositivi per la domotica sono solo un esempio di come funziona un sistema IoT: tramite una connessione internet, essi permettono di archiviare dati e impartire ordini ad altri oggetti. I sistemi GIS (Geographic Information System) sono strumenti utilizzati per l'analisi e la rappresentazione di elementi sul territorio. Essi si basano su software geografici e servono per localizzare oggetti o studiare l'evoluzione di un ambiente, tramite la raccolta di informazioni, la creazione di mappe e la visualizzazione (2D o 3D) di elementi. I sistemi GIS si rivelano preziosi supporti per gli enti che hanno bisogno di tecnologie e device specifici per elaborare soluzioni di mobilità o di analisi ambientale. In tale ambito, Sferanet offre soluzioni end-to-end in grado di sviluppare e integrare sistemi IoT a device di vario tipo, per aziende, enti e Pubbliche Amministrazioni. Per l'offerta di soluzioni GIS, Sferanet può contare su partnership e collaborazioni con importanti laboratori, in grado di assisterla nella progettazione di software per l'acquisizione di dati geografici – come la piattaforma per il monitoraggio dei dati Safemind – appoggiandosi a tecnologie sempre più aggiornate: (i) piattaforme web GIS (Esri e Google); (ii) sistemi di localizzazione real time (mobile mapping, indoor mapping, RFID); (iii) gestione dati LIDAR pre/post processing; (iv) analisi tramite sistemi di supporto delle decisioni (DSS).

Modello di business

Alla Data del Prospetto Informativo, le attività operative del Gruppo coincidono con quelle della controllata Sferanet. Con riferimento al modello di business, Sferanet è un System Integrator che rivende prodotti e servizi in ambito

1 Il Partner Program di Cloudera riconosce quattro livelli di partnership classici: bronze, silver, gold e platinum. Le partnership gold e platinum sono di portata mondiale e gestiti a livello globale. Ogni livello è caratterizzato da un diverso grado di collaborazione e di scontistica.

informatico, con un'offerta che copre una vasta gamma di settori, dall'infrastruttura alla cyber security, passando per lo sviluppo applicativo e il data management.

In tale contesto, il modello di business di Sferanet si basa sulla partecipazione a gare, sia pubbliche che private.

Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione, la vendita delle soluzioni avviene attraverso partecipazioni a gare e convenzioni/accordi quadro sottoscritti con Consip S.p.A., la società interamente partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che opera al servizio esclusivo della Pubblica Amministrazione per agevolare gli acquisti pubblici di beni, servizi e lavori immediatamente utilizzabili, e/o gare pubbliche. In tali casi Sferanet partecipa come fornitore diretto oppure in collaborazione (RTI) con altre società. Per quanto concerne le gare pubbliche la partecipazione avviene tramite il portale "Mepa-Acquisti in rete", piattaforma attraverso la quale gli enti, facenti capo alla Pubblica Amministrazione, indicono gare in base alle esigenze di uno specifico bene e/o servizio.

Per quanto riguarda il settore privato, le richieste vengono pubblicate, di norma, sui portali delle aziende ed è possibile accedervi previa iscrizione ai rispettivi Albi Fornitori. L'iscrizione in tali Albi è vincolata da requisiti specifici richiesti, quali ad esempio: classe di fatturato per uno specifico settore; contratti in essere per lo stesso bene/servizio richiesto; certificazioni specifiche conseguite dall'azienda, nonché certificazioni in ambito informatico.

5.1.2.1 Principali clienti

L'offerta del Gruppo, attraverso la controllata Sferanet, si rivolge principalmente alla Pubblica Amministrazione centrale, alla Pubblica Amministrazione locale, ad aziende private, ad aziende del settore bancario e a PMI. Alla Data del Prospetto Informativo i principali clienti di Sferanet sono: (i) nell'ambito della Pubblica Amministrazione, Sogei S.p.A., Ministero dell'Interno, Ministero della Difesa, Cassa Depositi e Prestiti, Banca d'Italia, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; e (ii) nel settore privato, Italware, Vodafone, Novasistemi, Poste Italiane e Almaviva.

Nel semestre chiuso al 30 giugno 2022, il fatturato di Sferanet è stato generato per il 35% da contratti con la Pubblica Amministrazione e per il 65% da rapporti con il settore privato (rispettivamente il 23% e il 77% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

La tabella che segue illustra l'incidenza del primo, dei primi cinque e dei primi dieci clienti sui ricavi delle vendite e delle prestazioni generati da Sferanet nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

% Semestre chiuso al
30 giugno 2022
Esercizio chiuso al
31 dicembre 2021
Primo cliente 36% 23%
Primi 5 clienti 70% 59%
Primi 10 clienti 80% 77%

5.1.2.2 Principali fornitori

I principali fornitori di Sferanet sono rappresentati da distributori all'ingrosso di soluzioni tecnologiche e rivenditori di software di grandi dimensioni e con una significativa presenza sul mercato. In particolare, Sferanet si avvale e crea rapporti con vari fornitori per la vendita di soluzioni hardware e software e si propone quale fornitore diretto dei servizi di integrazione delle diverse componenti. Sferanet sviluppa rapporti con i principali brand di riferimento del mercato ICT, quali Cloudera, Cisco, Dell e Reevo. La relazione che Sferanet sviluppa con i propri fornitori strategici è basata sulla sinergia di competenze tecniche al fine di erogare ai clienti un servizio di assistenza che fornisca un supporto continuo mediante tecnici esperti.

La tabella che segue illustra l'incidenza del primo, dei primi cinque e dei primi dieci clienti sui costi della produzione di Sferanet nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

% Semestre chiuso al
30 giugno 2022
Esercizio chiuso al
31 dicembre 2021
Primo fornitore 21% 48%
Primi 5 fornitori 79% 84%
Primi 10 fornitori 92% 92%

Ai fini della propria operatività, tramite Sferanet, il Gruppo si rivolge per l'acquisto di taluni componenti ad un numero limitato di fornitori certificati e qualificati, con i quali ha instaurato consolidati rapporti pluriennali che garantiscono, a suo giudizio, la stabilità delle relazioni commerciali. I principali contratti di fornitura sottoscritti, che rappresentano un elemento strategico per il Gruppo, sono conclusi in regime di non-esclusiva, hanno una durata di breve termine (in prevalenza di uno o due anni) e prevedono un tacito rinnovo.

5.1.2.3 Certificazioni e qualifiche

Alla Data del Prospetto Informativo Sferanet possiede la certificazione UNI EN ISO 9001:2015, standard internazionale riferito al sistema di qualità aziendale per la fornitura di soluzioni hardware e software, e la certificazione ISO 27001:2013, standard internazionale riferito all'erogazione dei servizi in ambito IT. Infine, Sferanet possiede la certificazione EcoVadis (sustainability rating & performance monitoring).

Il mercato di riferimento

5.1.3.1 Il mercato ICT europeo

Secondo la Worldwide ICT Spending Guide Enterprise and SMB by Industry di International Data Corporation (IDC)2 , la spesa ICT in Europa raggiungerà 1,1 trilioni di dollari nel 2022 e si avvicinerà a 1,4 trilioni di dollari entro il 2026, con una crescita del 5% quinquennale nel periodo 2021–2026 CAGR.

Gli investimenti nel software guideranno la maggior parte della spesa tecnologica in Europa nel 2022 e sarà il settore con la maggiore crescita negli anni successivi, supportato dal rapido sviluppo delle piattaforme di intelligenza artificiale, delle collaborative applications (p.e. Microsoft Windows Live, Teams, Aconex, Google Drive) e degli strumenti per la software quality e life-Cycle Tool. Per contro il settore dell'hardware dovrebbe diminuire dello 0,1% nel 2022. Le pressioni inflazionistiche, una prevista recessione e la guerra Russia-Ucraina si stima comporteranno un decremento della domanda di hardware in Europa. La spesa per i dispositivi sarà la più colpita dall'aumento del costo della vita, dalla carenza di prodotti e dalle sospensioni delle spedizioni.

I consumatori, le banche e il settore manufatturiero della produzione discreta (Discrete Manufacturing3 ) saranno tra i top spender nel mercato ICT e dovrebbero assorbire quasi il 46% della spesa complessiva nel 2022. L'Europa è colpita da interruzioni della catena di approvvigionamento, molte delle quali legate alla guerra in Ucraina. Questo sta interessando molti settori, che si stanno rivolgendo all'automazione per ottimizzare i processi e ridurre al minimo le interruzioni. Molte aziende investiranno in tecnologia per ridurre la pressione sul personale esistente, automatizzare i processi e ridurre la dipendenza dal lavoro umano quando le risorse non sono disponibili4 .

Le aziende europee sono, quindi, coinvolte in una serie di sfide, tra cui la carenza di competenze a livello di personale, le interruzioni della catena di approvvigionamento, l'inflazione elevata, l'aumento del costo della vita e il conflitto armato nell'Europa orientale in cui la tecnologia rappresenta una soluzione a molte di queste sfide.

Inoltre, Tematica Research stima che negli Stati Uniti una persona su tre ha subìto una compromissione dei propri dati personali5 . Una percentuale significativa, soprattutto se si allarga lo sguardo al mondo intero, in cui oggi ci sono 4,5 miliardi di utenti internet, destinati a diventare 7,5 miliardi entro il 2030. Secondo Statista GmbH, la spesa delle

2 Fonte: Worldwide ICT Spending Guide Enterprise and SMB by Industry 2022, July V2 2022; https://www.idc.com/getdoc.jsp?containerId=prEUR149553222

3 È il settore manufatturiero che produce o assembla articoli distinti, non divisibili p.e. automobili, smartphone, aerei, computer. Si distingue dalla Process Manufacturing in quanto quest'ultima produce prodotti indistinti sulla base di formule p.e. bevande, alimentare, materie plastiche, farmaceutico.

4 Fonte: Worldwide ICT Spending Guide Enterprise and SMB by Industry 2022, July V2 2022.

5 Fonte: https://www.tematicaresearch.com/safety-security-theme/

aziende per la sicurezza informatica si aggira attualmente intorno ai 184 miliardi di dollari e si prevede che crescerà fino a circa 250 miliardi di dollari entro il 2023. Un recente studio di Accenture sottolineava come il 68% dei leader aziendali ritenga che i rischi legati alla sicurezza informatica stiano aumentando.

Uno studio commissionato da Check Point Software (CPS) ha evidenziato, come riportato nel grafico che segue, la crescita del numero degli attacchi informatici alle aziende a partire dal diffondersi della pandemia6 .

Secondo Check Point Software il numero totale di attacchi informatici segnalati a livello globale relativi al coronavirus è passato dai 200 pre-pandemia a oltre 5.000 al giorno. Quello che era iniziato come un problema di sicurezza sanitaria si è dunque trasformato anche in un problema di sicurezza informatica. Secondo i dati CPS, l'84% degli attacchi ha riguardato attività di phishing e si è concretizzato in nuove forme evolute di ransomware. Tale fenomeno rafforza dunque la sensazione che gli investimenti nella sicurezza rivestiranno un ruolo principale nelle aziende.

5.1.3.2 Il mercato ICT in Italia

Nel 2021 l'Italia ha visto una ripresa economica significativa a seguito del forte recupero dell'attività produttiva, dopo un 2020 caratterizzato dagli effetti dell'emergenza sanitaria. Alla fine del 2021 il PIL italiano è tornato a crescere del 6,6%, grazie al contributo di consumi e investimenti. Allo stesso modo, anche il mercato digitale ha evidenziato un'inversione di tendenza, con una crescita del 5,3% nel 2021. L'incidenza del mercato digitale sul PIL si è mantenuta sostanzialmente in linea con gli ultimi anni, con un valore del 4,2%. Per merito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), approvato nel giugno 2021, l'impegno del Paese nella sua trasformazione digitale è sempre più concreto: per risorse stanziate la digitalizzazione è la prima delle sei "missioni" individuate dal Piano, con il 27% dei finanziamenti totali destinati alle riforme per uscire dalla crisi pandemica.

Si prevede che il PNRR determinerà, nei prossimi anni, una spesa digitale in crescita, seppur più contenuta rispetto alle previsioni iniziali a causa degli effetti del conflitto tra Russia e Ucraina.

6 Fonte: https://blog.checkpoint.com/2020/06/09/securing-the-new-normal-protecting-the-post-covid-19-world/

Si aggiunga che Consip, la società interamente partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che opera – secondo gli indirizzi strategici definiti dall'azionista – al servizio esclusivo della Pubblica Amministrazione, intervenendo con strumenti e metodologie per la digitalizzazione degli acquisti pubblici, attraverso soluzioni innovative di e-Procurement, a novembre 2022 aveva 100 gare in essere per un ammontare complessivo di Euro 15,2 miliardi, di cui Euro 10,1 miliardi assegnate, in crescita rispetto agli Euro 10,8 miliardi del 2021.

Per quanto concerne l'andamento nel mercato nel 2022 sono stati considerati i seguenti tre temi:

• una transizione diffusa alla digitalizzazione che però riguarda prevalentemente le medie e grandi imprese ricreando un nuovo gap nei tempi di digitalizzazione;

• un cambiamento nei comportamenti d'uso di questa digitalizzazione diffusa: è aumentato l'upload di documenti, informazioni, video, abituando una popolazione passiva, più usa al download, ad essere attiva;

• la consapevolezza della funzione del digitale per garantire la continuità aziendale.

Sono questi i trend sui quali si sono basate le previsioni del 2022 che stanno portando, con una curva di crescita a V, un incremento del 3,6% del mercato digitale a fronte di un rimbalzo dell'economia generale del 3,3% (dato MEF7 ) grazie al massiccio finanziamento alla digitalizzazione delle imprese e delle pubbliche amministrazioni che è uno dei pilastri del Recovery Plan.

Sul fronte delle architetture e tecnologie il mercato si caratterizza per una forte accelerazione della virtualizzazione dei processi trainata dallo smart working, ma estesa ad altri come, per esempio, e-commerce e supply chain, anche tra imprese, derivante dall'aumento delle interconnessioni digitali di tutti i soggetti del tessuto economico e dalle transazioni conseguenti.

Cybersecurity, Big Data (anche con riguardo a AI/Cognitive8 ) rappresentano le aree a maggiore crescita con un mercato potenziale aggregato che nel 2021 valeva circa Euro 3 miliardi.

7 Documento programmatico di bilancio 2023 del MEF del 10 ottobre 2022.

8 Indica i sistemi che tendono a riprodurre il pensiero umano.

Le previsioni relative al mercato digitale per i prossimi tre anni (2023- 2025) sono per una ripresa della crescita più consistente, fino a superare Euro 91 miliardi nel 2025, nell'aspettativa di un minore impatto della crisi energetica e internazionale e di un ampio impiego delle risorse economiche messe a disposizione dal PNRR per la digitalizzazione9 .

La crescita sarà più sostenuta nel comparto business, con un tasso di crescita media annua pari quasi all'8% rispetto al segmento consumer. Il nucleo centrale del PNRR, infatti, è rappresentato dalla spinta alla digitalizzazione e innovazione di processi, prodotti e servizi, elementi alla base della trasformazione del Paese e su cui è stato accumulato un considerevole ritardo, sia nei comparti produttivi che nel settore pubblico. Di seguito sono evidenziate le priorità d'investimento e le percentuali di pianificazione di adozione del cloud (esistente e pianificato) delle aziende italiane nel corso del 2022-23 (fonte: NetConsulting Cube, Marzo 2021).

Anche nel medio periodo permarrà uno scostamento significativo tra l'incremento delle componenti di mercato più tradizionali e la crescita dei segmenti tecnologici maggiormente innovativi, lungo l'intero periodo di analisi, grazie alla spinta di Cloud, Cybersecurity a livello piattaforme e delle tecnologie per la gestione e analisi dei dati e dell'Intelligenza Artificiale a livello delle applicazioni complesse.

Le previsioni fino all'anno 2025 evidenziano il permanere di uno scostamento significativo tra l'incremento delle componenti di mercato più tradizionali e la crescita dei segmenti tecnologici maggiormente innovativi, che dovrebbe oscillare tra il 13% e il 14% lungo l'intero periodo di analisi, grazie alla spinta di Cloud, Cybersecurity e tecnologie per la gestione e analisi dei dati.

9 Fonte: Il Digitale in Italia 2022 - Mercati, Dinamiche, Policy" edizione Luglio 2022 a cura di Anitec – Assinform e Confindustria digitale, pag. 124.

Le stime mostrano come il comparto ICT tradizionale e il mercato digitale evidenzino un gap nelle dinamiche di crescita che va progressivamente a ridursi fino ad arrivare a un sostanziale allineamento, a riprova di come i piani di trasformazione digitale siano ormai pervasivi e prevedano investimenti di una portata tale da comprendere anche il rinnovo delle componenti più tradizionali del mercato (di rete, sistemi e applicazioni).

Per quanto riguarda il segmento di mercato dei Digital Enabler e Digital Transformer – che rappresentano l'offerta di un insieme articolato di soluzioni e piattaforme - dall'analisi dei dati di mercato, volumi e tassi di crescita medi annui tra il 2021 e il 2025, emerge che le maggiori previsioni di sviluppo – più o meno intenso – riguardano il Cloud e le tecnologie dirette alla protezione, organizzazione e analisi dei dati, ovvero Cybersecurity, Big Data e AI/Cognitive

All'interno di questo gruppo, il Cloud è la tecnologia più dinamica alla luce del suo forte ruolo di abilitazione trasversale nei principali progetti di digitalizzazione.

: Tabella Mercato dei Digital enabler, 2019-2025E Fonte: NetConsulting cube, 2022
· VALORI IN MILIONI DI EURO 2019 2020 2021 2022E 202023E 2023E 2024E 2025E 2025E 2020 2 21/20 22E/21 : 23E/22E 24E/23E : 25E/24E
- IOT 3.500,5 3.392,6 3.730,0 3.995,8 4.375,8 4.823,1 5.320,5 -3,1% : 9.9% : 7.1% : 9,5% : 10,2% : 10.3% :
CyberSecurity 1.136,5 1.238,5 1.394,8 1.593,2 1.856,5 2.170,7 2.525,1 9,0% : 12,6% : 14,2% : 16,5% : 16,9% : 16.3% !
Cloud 2.830,4 3.408,5 4.240,0 5.237.0 : 6.472,8 7.984,7 9.680,5 20.4% : 24.4% : 23,5% : 23.6% : 23,4% : 21,2% :
: Big Data 1.059.7 1.152.0 : 1.329.6 1.524.1 : 1.733.1 : 1.959,3 : 2.185.4 8.7% : 15,4% : 14.6% : 13,7% : 13,0% : 11.5% !
Piattaforme per la gestione Web 479.3 : 527.0 : 603.0 : 673,9 : 740,5 802.5 859.6 10,0% : 14,4% : 11.8% ! 9.9% : 8.4% 7.1% :
Mobile business 4.144.5 4.326.0 : 4.692,9 : 5.100.3 5.507.5 5.915,8 6.311,6 : 4.4% - 8.5% : 8,7% : 8.0% : 7.4% 6.7% :
AI/Cognitive 215.0 : 250.0 : 328.6 421.7 514.1 607.7 701.2 : 16.3% : 31.5% : 28,3% ! 21.9% : 18.2% 15.4% !
Wearable Technology 642.4 · 699.7 : 771.3 : 828.4 885.6 942.8 1.000.0 : 8.9% : 10.2% : 7.4% : 6.9% : 6.5% 6.1% :
Blockchain 22.0 : 26.0 : 33.2 42,5 55.0 : 70.0 : 85.0 : 18,2% : 27.6% : 28,1% : 29.4% : 27,3% 21.4% :
TOTALE 14.030,2 15.020,3 17.123,5 19.416,9 22.140,9 25.276,4 28.668,9 7.1% : 14.0% : 13.4% : 14.0% : 14.2% : 13.4% !

I piani di investimento digitale di aziende e organizzazioni potrebbero comunque essere interessati nel breve e nel medio periodo dall'incertezza causata dalla crisi internazionale. Tra i settori che potrebbero risentirne maggiormente: l'industria, penalizzata dall'aumento del costo dell'energia e dei metalli di cui Russia e Ucraina sono Paesi esportatori (tra cui il rame, l'alluminio, il nickel); il retail, che subisce il rallentamento dei consumi per effetto dell'inflazione; il settore del turismo e dei trasporti potrebbe essere condizionato dai minori flussi provenienti dalla Russia e dai Paesi dell'Est europeo. Nei suddetti settori, caratterizzati dal maggior grado di incertezza, tuttavia, non sono presenti clienti e/o i fornitori rilevanti per le attività del Gruppo.

Anche gli effetti del PNRR sul mercato digitale sono eterogenei a livello settoriale e riguarderanno principalmente i segmenti della Pubblica Amministrazione, sia centrale che locale, e della Sanità, settori su cui si concentrano i maggiori fondi destinati alla digitalizzazione. In tale contesto, il Gruppo ritiene di poter beneficiare in via indiretta delle risorse che il PNRR metterà a disposizione della Pubblica Amministrazione, posto che le stesse genereranno nuovi bandi per l'affidamento di progetti e servizi nei settori di attività del Gruppo.

Il comparto manifatturiero, pur beneficiando anch'esso di fondi per supportare la transizione 4.0, vedrà minori impatti in termini di spesa e investimenti destinati alla digitalizzazione, per effetto dell'attribuzione agli investimenti in beni immateriali, ovvero in software, di un credito di imposta con aliquota di importo inferiore rispetto a quello previsto per quelli in beni materiali e macchinari.

5.1.3.3 Posizionamento competitivo

Nel mercato italiano di riferimento, i principali competitor del Gruppo sono rappresentati da aziende di system integration di maggiore rilevanza, in prevalenza con sede nel Nord Italia, come illustrato nella tabella che segue.

CERTIFIED
Dati in mln
Società Provincia Regione Fatturato 2021 Gruppo Tipologia
REPLY S.P.A. TO Piemonte 604,16 Concorrente Diretto
DGGROUP SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' PD Veneto 497,08 Concorrente Indiretto
NTT DATA ITALIA S.P.A. MI Lombardia 457,68 NTT Group Concorrente Diretto
CAPGEMINI ITALIA S.P.A. RM Lazio 452,18 Capgemini Large System Integrator
COMDATA S.P.A. MI Lombardia 362,29 COMDATA Concorrente Indiretto
VALUE TRANSFORMATION SERVICES S.P.A. VR Lombardia 345,10 IBM Large System Integrator
EY ADVISORY S.P.A. MI Lombardia 320,80 Ernest & Young Large System Integrator
LUTECH S.P.A. MI Lombardia 302,85 One Equity Partners Concorrente Diretto
ZUCCHETTI SPA LO Lombardia 300,47 Zucchetti Concorrente Diretto
ATOS ITALIA S.P.A. MI Lombardia 299,83 Atos Large System Integrator
MATICMIND S.P.A. MI Lombardia 284,96 Concorrente Diretto
VAR GROUP S.P.A. FI Toscana 276,53 Var Group Concorrente Diretto
KPMG ADVISORY S.P.A. MI Lombardia 272,60 KPMG Large System Integrator
BUSINESS INTEGRATION PARTNERS S.P.A. MI Lombardia 256,36 Concorrente Indiretto
PRICEWATERHOUSECOOPERS ADVISORY S.P.A. MI Lombardia 254,78 PWC Large System Integrator
BETA TLC SPA (già ITALTEL SPA) MI Lombardia 249,80 Gruppo Exprivia Concorrente Indiretto
GPI S.P.A. TN Trentino Alto Adige 219,96 Concorrente Indiretto
IRIDEOS S.P.A. MI Lombardia 179,02 Concorrente Indiretto
ALTEN ITALIA S.P.A. MI Lombardia 169,07 Alten Concorrente Indiretto
ITD SOLUTIONS S.P.A. MI Lombardia 163,47 DG Value Group Concorrente Diretto
AVANADE ITALY S.R.L. MI Lombardia 155,28 Avanade Large System Integrator
T.A.I. SOFTWARE SOLUTION S.R.L. RM Toscana 153,56 Concorrente Diretto
PROJECT INFORMATICA S.R.L. BG Lombardia 129,87 Concorrente Diretto
FINCONS S.P.A. MI Lombardia 129,63 Fincons Concorrente Indiretto
ELMEC INFORMATICA SPA VA Lombardia 128,61 Elmec Informatica Concorrente Indiretto
NPO SISTEMI S.R.L. MI Lombardia 118,36 Ricoh Concorrente Diretto
DEDALUS ITALIA S.P.A. FI Toscana 118,08 Dedalus Concorrente Indiretto
TECHEDGE S.P.A. MI Lombardia 117,91 Realtech Spain&Latam Concorrente Indiretto
SCAI S.P.A. TO Piemonte 111,45 Gruppo Scai Concorrente Indiretto
TXT E-SOLUTIONS S.P.A. MI Lombardia 96,36 Concorrente Indiretto
SOPRA STERIA GROUP S.P.A. MI Lombardia 84,23 Sopra Group Large System Integrator
RETELIT DIGITAL SERVICES S.P.A. MI Lombardia 83,10 Retelit Concorrente Indiretto
B.D.F. S.P.A. MI Lombardia 81,28 Econocom Concorrente Diretto
PRESENT S.P.A. MI Lombardia 73,96 Concorrente Diretto
RGI SPA MI Lombardia 64,41 RGI Concorrente Indiretto
TWT S.P.A. MI Lombardia 58,66 Concorrente Indiretto
CORVALLIS S.R.L. PD Veneto 56,75 Concorrente Indiretto
SORINT.LAB SOCIETA' PER AZIONI BG Lombardia 55,95 Concorrente Diretto
BV TECH S.P.A. MI Lombardia 53,67 Concorrente Indiretto
CAD IT S.P.A. VR Veneto 52,82 Cedacri Concorrente Indiretto
DEDAGROUP BUSINESS SOLUTIONS SRL TN Trentino Alto Adige 43,44 Dedagroup Concorrente Diretto
DXC TECHNOLOGY ITALY S.R.L. MI Lombardia 18,80 Hewlett Packard Large System Integrator
HORSA S.P.A. FC Emilia Romagna 15,80 Horsa Concorrente Indiretto
TAS TECNOLOGIA AVANZATA DEI SISTEMI S.P.A PI RM Lazio 13,89 Concorrente Indiretto
VALUE PARTNERS S.P.A. MI Lombardia 11,18 Value Partners Concorrente Diretto

Fonte: Reportaziende.it by BigData.it

Tra gli operatori concorrenti del Gruppo è possibile distinguere:

  • Large System Integrators con tali aziende l'Emittente ritiene possibile costruire relazioni di collaborazione su specifici clienti/progetti fornendo loro le competenze specialistiche del Gruppo in ambito Big Data e Cybersecurity;
  • Concorrenti Diretti tutte quelle aziende che, oltre ad avere una presenza molto importante sul territorio, sono anche Business Partners di riferimento per i Vendor strategici del Gruppo Olidata;
  • Concorrenti Indiretti - tutte le altre aziende di system integration basate nel Nord Italia.

Il mercato di riferimento è caratterizzato da alcune barriere all'ingresso, tra le quali, principalmente: (i) il contenuto tecnologico dei prodotti offerti, che richiede agli operatori il possesso di un sufficiente grado di specializzazione e competenza; (ii) la velocità dei cambi tecnologici e la necessità di innovazione dei prodotti, che possono comportare per gli operatori significativi investimenti in attività di ricerca e sviluppo; (iii) la complessità per i clienti nel sostituire i fornitori consolidati, stante l'elevata integrazione di tali forniture all'interno dei rispettivi processi produttivi; e (iv) la necessità per i fornitori di possedere determinate certificazioni o requisiti di compliance per poter accedere alle gare.

Alcune aziende concorrenti sono radicate sul territorio da anni e dispongono attualmente di strutture tecniche e commerciali estremamente capillari, che rendono complessa per il Gruppo l'acquisizione di quote di mercato. In considerazione della significativa frammentazione del mercato tra numerosi operatori di dimensioni medio piccole,

il mercato è caratterizzato da consistenti fenomeni di crescita per linee esterne, attuate dai competitor del Gruppo mediante acquisizioni di altri operatori di dimensioni minori.

A tale riguardo, il Piano Strategico prevede un aumento della presenza del Gruppo nel Nord Italia, area che si caratterizza per una maggiore presenza di clientela business, capitalizzando l'investimento legato all'apertura della sede a Milano avvenuta nel corso del 2017.

Cambiamenti significativi

5.1.4.1 Cambiamenti significativi sulle operazioni e sulle principali attività

Fermo restando quanto rappresentato nella Parte Prima, Sezione VI, Premessa, e Sezione XIV, del Prospetto Informativo, l'Emittente ritiene che non vi siano stati altri cambiamenti significativi che abbiano avuto ripercussioni sulle operazioni e sulle principali attività dell'Emittente dal 1° luglio 2022 e fino alla Data del Prospetto Informativo.

5.1.4.2 Cambiamenti sostanziali del contesto normativo

L'Emittente ritiene che non vi siano stati cambiamenti sostanziali del contesto normativo di riferimento che abbiano avuto ripercussioni sulle operazioni e sulle principali attività dell'Emittente dalla fine del periodo coperto dall'ultimo bilancio sottoposto a revisione pubblicato.

5.2 Investimenti

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e nel primo semestre 2022, l'Emittente non ha effettuato investimenti, anche quale conseguenza dell'avvio della procedura di Concordato in data 13 maggio 2021.

Al fine di fornire informazioni supplementari ai sensi dell'art. 18, comma secondo, del Regolamento Delegato 980/2019, qualificandosi Olidata quale emittente avente storia finanziaria complessa, si riporta di seguito una illustrazione degli investimenti effettuati da Sferanet in immobili impianti e macchinari, attività immateriali e altre imprese nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e nel semestre chiuso al 30 giugno 2022.

Tali informazioni sono state estratte:

  • dal bilancio intermedio abbreviato di Sferanet relativo al semestre chiuso al 30 giugno 2022, approvato dal consiglio di amministrazione in data 15 novembre 2022 e assoggettato, su base volontaria, a revisione contabile completa da parte della Società di Revisione RSM che ha emesso la propria relazione senza rilievi in data 23 febbraio 2023;
  • dal bilancio di Sferanet relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, approvato dall'assemblea in data 19 maggio 2022 e assoggettato a revisione contabile da parte della Società di Revisione RSM che ha emesso la propria relazione senza rilievi in data 25 novembre 2022.
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Impianti e macchinari 1 2
Altri beni materiali 103 101
Attività immateriali 180 211
Avviamento 621 683
Partecipazioni 507 2
Totale investimenti 1.413 999

Investimenti in corso di realizzazione

Nel periodo intercorrente tra il 1° luglio 2022 e la Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non ha posto in essere investimenti.

Per quanto concerne Sferanet, rispetto alla situazione del 30 giugno 2022, la stessa ha investito: i) nell'acquisizione del 51% di Divergento S.r.l., società specializzata nel Data Management e nella fornitura di soluzioni di Business Intelligence, commercio elettronico e Datawarehouse, nonché con competenze in ambito Cyber, Retail Banking, Logistics, Retail, Energy e Manufacturing, per un importo pari a Euro 200 migliaia; ii) nell'acquisizione del 40% di Biancone Automobili S.r.l., società attiva nella conversione di auto a motore termico (benzina/diesel) in auto a propulsione elettrica, per un importo pari a Euro 4 migliaia. I suddetti investimenti effettuati da Sferanet nel secondo semestre dell'esercizio 2022 sono stati effettuati con fondi propri.

Investimenti già oggetto di un impegno definitivo

Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non ha stipulato alcun accordo per la realizzazione di investimenti, né ha assunto alcun impegno vincolante al riguardo.

Si segnala che la controllata Sferanet ha stipulato in data 2 luglio 2022 un contratto preliminare di compravendita relativo all'intero capitale sociale di I.CON. S.r.l., società che svolge attività di sviluppo, produzione e commercializzazione al dettaglio e all'ingrosso di software e servizi informatici nonché la commercializzazione di computer e accessori. Sulla base del suddetto contratto, previa scissione proporzionale e simmetrica del patrimonio immobiliare di I.CON a favore di una società beneficiaria neo-costituita, Sferanet si è obbligata irrevocabilmente ad acquisire la totalità del capitale sociale sia della società scissa (ossia I.CON. S.r.l.), sia della società beneficiaria, a un prezzo pari complessivamente a Euro 1.800 migliaia. I costi di scissione è previsto che vengano sopportati in modo paritario dai venditori e dalla società beneficiaria. Gli accordi prevedono che l'esecuzione della compravendita abbia luogo entro il 30 giugno 2023.

Per quanto riguarda il versamento del prezzo: (i) Euro 150 migliaia sono stati già versati da Sferanet ai venditori a titolo di caparra confirmatoria; (ii) Euro 200 migliaia sono stati versati da Sferanet ai venditori in data 2 gennaio 2023; e (iii) Euro 250 migliaia saranno versati da Sferanet ai venditori alla data di esecuzione (di cui 150 migliaia a saldo dell'acquisto delle quote della società scissa ed Euro 100 migliaia in acconto per l'acquisto della società beneficiaria). La parte residua del prezzo, pari ad Euro 1.200 migliaia e relativo al saldo dell'acquisto della società beneficiaria), è previsto che venga corrisposta in 120 rate mensili costanti di importo pari ad Euro 10 migliaia cadauna, decorrenti l'ultimo giorno di ogni mese a partire dal mese seguente a quello dell'esecuzione e per i successivi dieci anni. Alla Data del Prospetto Informativo, la porzione residua del prezzo di compravendita di I.CON è pari ad Euro 1.450 migliaia.

Il contratto prevede che il pagamento della parte residua del prezzo, una volta perfezionata la compravendita, ossia della porzione pari ad Euro 1.200 migliaia, sia garantita dal pegno costituito a favore dei venditori sulla totalità delle quote della beneficiaria. L'accordo prevede che ogni diritto ed utilità economica annessi e conseguenti alla titolarità delle quote costituite in pegno, ivi compreso il diritto di voto nelle decisioni sociali, permangano in capo al soggetto costituente il pegno.

Con la sottoscrizione dell'accordo, i venditori hanno assunto un obbligo di non concorrenza pari ad un triennio. Inoltre, Sferanet e i venditori hanno rilasciato dichiarazioni e garanzie usuali per la natura dell'operazione e hanno assunto obblighi di indennizzo reciproci in caso non veridicità, non accuratezza o non correttezza delle stesse.

È previsto che il suddetto investimento venga effettuato da Sferanet con fondi propri.

L'Emittente, in considerazione del fatto che l'incidenza di I.CON è risultata non rilevante applicando i parametri individuati dalla Comunicazione CONSOB n. 1052803 del 5 luglio 2001 e tenuto conto di quanto previsto nei punti 86-123 degli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, non ha incluso nel Prospetto Informativo informazioni finanziarie proforma in relazione a tale operazione.

SEZIONE VI - INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE

6.1 Tendenze più significative manifestatesi recentemente nell'andamento della produzione, delle vendite e delle scorte e nell'evoluzione dei costi e prezzi di vendita dalla chiusura dell'ultimo esercizio e fino alla Data del Prospetto Informativo

Fatta eccezione per gli effetti riconducibili al Concordato e alle operazioni che l'Emittente ha eseguito in esecuzione dello stesso, a giudizio dell'Emittente, dalla chiusura dell'esercizio 2021 alla Data del Prospetto Informativo non si sono manifestate tendenze particolarmente significative nell'andamento dei settori in cui il Gruppo è attivo in grado di condizionare – in positivo o in negativo – l'attività dell'Emittente e/o di generare significativi cambiamenti dei risultati finanziari del Gruppo.

In particolare, l'Emittente ritiene che i rischi macroeconomici - su tutti un'eventuale escalation della guerra russoucraina ovvero un'eventuale recrudescenza pandemica - possano impattare solo marginalmente i settori in cui il Gruppo opera. Alla data del Prospetto Informativo: (i) i principali fornitori di materiali strategici del Gruppo non sono collocati su territori interessati dal conflitto e (ii) non ci sono clienti del Gruppo ubicati nell'area interessata dal conflitto. Si segnala inoltre che, nel periodo compreso tra il 30 giugno 2022 e fino alla data del Prospetto Informativo, non sono state registrate cancellazioni di ordini o commesse in corso né il Gruppo è stato destinatario di richieste di risoluzione di contratti in essere o di contestazioni significative aventi ad oggetto ritardi nella esecuzione di commesse, nella consegna di prodotti o difettosità degli stessi. Per quanto riguarda gli effetti della pandemia da Covid-19, i risultati di Sferanet, che erano stati impattati negativamente nell'esercizio 2020, non hanno invece registrato effetti negativi negli esercizi 2021 e 2022.

Con riferimento al primo semestre 2022, il Gruppo Olidata ha registrato un valore della produzione pari a circa Euro 239 migliaia, interamente riconducibile a ricavi delle vendite e delle prestazioni, ed una marginalità operativa (EBITDA) negativa pari a circa Euro 820 migliaia, anche dovuta alla presenza di costi di struttura pari a circa Euro 990 migliaia, principalmente riconducibili a costi del personale (Euro 555 migliaia), e costi per consulenze connesse alla ristrutturazione aziendale (Euro 330 migliaia). Il risultato operativo (EBIT) è negativo per circa Euro 3.496 migliaia e riflette accantonamenti per circa Euro 2.385 migliaia, riconducibili principalmente alla svalutazione integrale della controllata Italdata ed ammortamenti per circa Euro 290 migliaia. Il risultato d'esercizio è negativo per circa Euro 3.506 migliaia. Al riguardo si precisa che non è possibile fornire un confronto rispetto all'andamento registrato nel corrispondente periodo dell'esercizio 2021, considerato che l'Emittente non ha pubblicato la relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2021.

Con riferimento al primo semestre 2022, Sferanet ha registrato un valore della produzione pari ad Euro 15.669 migliaia, in diminuzione di circa Euro 3.158 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2021, principalmente ascrivibile alla riduzione delle variazioni delle rimanenze. Al riguardo, i ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a circa Euro 15.510 migliaia, risultano sostanzialmente in linea con corrispondente dato del primo semestre 2021 (circa Euro 15.815 migliaia). La marginalità operativa (EBITDA) ed il reddito operativo (EBIT), pari rispettivamente a circa Euro 858 migliaia e a circa Euro 701 migliaia, risultano in miglioramento sia in termini assoluti che percentuali rispetto al primo semestre 2021 (Euro 677 migliaia ed Euro 473 migliaia) in conseguenza principalmente della minor costo delle materie prime (94% nel primo semestre 2021 rispetto al 73% nel primo semestre 2022).

Con riferimento al periodo compreso tra il 1° luglio 2022 e la Data del Prospetto Informativo, gli eventi maggiormente rilevanti per l'Emittente sono rappresentati dall'efficacia del Concordato, con la connessa esdebitazione, e dal Conferimento Sferanet, che ha determinato l'attuale struttura societaria del Gruppo e il consolidamento della partecipazione di controllo in Sferanet.

Con riferimento al periodo compreso tra il 1° luglio 2022 e la Data del Prospetto Informativo, Sferanet ha registrato una concentrazione delle attività e dei ricavi in tale periodo dell'esercizio, anche in corrispondenza del periodo di maggiori acquisti e investimenti da parte della Pubblica Amministrazione. In particolare, nell'esercizio 2022 Sferanet stima di registrare ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a circa Euro 49,9 milioni, a fronte di ricavi nel primo semestre 2022 pari a circa Euro 15,5 milioni.

Sferanet nel primo semestre 2022 ha registrato un EBITDA margin pari a circa il 5,5%, mentre, con riferimento al dato annuale 2022, la Società stima una marginalità di circa il 3,8% in ragione principalmente di maggiori spese in marketing e dell' aumento del costo del personale.

Inoltre, si segnala che i risultati di periodo non risultano influenzati da significativi scostamenti relativi ai prezzi applicati alla clientela finale, ovvero da variazioni nei costi sostenuti dal Gruppo, tramite Sferanet, per l'offerta al pubblico di prodotti e/o servizi sui mercati serviti. Infine, non risultano criticità nell'approvvigionamento di materiali necessari ad alimentare il flusso di vendite.

Infine, in merito all'andamento gestionale/reddituale del Gruppo Olidata dal 1° gennaio 2023 alla Data del Prospetto Informativo, si segnala che non si sono manifestate tendenze particolarmente significative nell'andamento dei settori in cui il Gruppo è attivo in grado di condizionare – in positivo o in negativo – l'attività dell'Emittente e/o di generare significativi cambiamenti dei risultati finanziari del Gruppo.

6.2 Eventuali cambiamenti significativi dei risultati finanziari del Gruppo dalla fine dell'ultimo esercizio per il quale le informazioni finanziarie sono state pubblicate e fino alla Data del Prospetto Informativo

I cambiamenti significativi dei risultati finanziari del Gruppo dalla fine dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 alla Data del Prospetto Informativo sono di seguito riportati.

Con decreto del 13 luglio 2022, notificato in data 20 luglio 2022, il Tribunale di Forlì ha omologato la Proposta Concordataria; tale provvedimento ha determinato l'efficacia degli effetti del Concordato e, in particolare, l'esdebitazione dell'Emittente con stralcio di debiti per circa Euro 12,3 milioni, a fronte di un passivo concordatario pari a circa Euro 14,2 milioni.

In data 18 ottobre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha eseguito l'Aumento di Capitale, che è stato sottoscritto integralmente per Euro 9.075.000,00, come segue: (i) per Euro 7.500.000,00 da Cristiano Rufini, mediante conferimento di una partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet; (ii) per Euro 1.575.000,00 da Le Fonti Group mediante versamento di denaro. A partire da tale data, dunque, i risultati del Gruppo risultano impattati dalla contribuzione derivante dall'apporto dei risultati di Sferanet.

In particolare, a seguito del perfezionamento del Conferimento Sferanet i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo nel periodo 18 ottobre 2022 – 31 dicembre 2022 sono stati complessivamente pari a circa Euro 21.838 migliaia (dati non sottoposti ad attività di revisione legale).

6.3 Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'Emittente almeno per l'esercizio in corso

Sulla base delle informazioni disponibili alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non è a conoscenza di tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'Emittente, almeno per l'esercizio in corso, ulteriori rispetto a quanto già descritto nel presente Prospetto Informativo e di seguito riportato.

Sulla base delle informazioni disponibili alla Data del Prospetto Informativo, non ancora assoggettate ad attività di revisione legale, l'Emittente si attende di generare nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022: (i) ricavi consolidati delle vendite e delle prestazioni per circa Euro 22,1 milioni; e (ii) un EBITDA consolidato pari a negativi Euro 393 migliaia. Per maggiori informazioni sui risultati attesi del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, cfr. Parte Prima, Sezione VII, del Prospetto Informativo.

L'andamento del business di Sferanet nei primi due mesi dell'esercizio 2023, sulla base delle informazioni disponibili alla Data del Prospetto Informativo, è risultato in linea o in lieve miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

SEZIONE VII - PREVISIONE O STIME DI RISULTATI

In data 17 febbraio 2023 l'Emittente ha approvato il Piano Strategico, predisposto considerando l'orizzonte temporale 2022–2025. Nell'ambito di tale Piano il contributo di Sferanet alla redditività del Gruppo è stato considerato a partire dal 18 ottobre 2022, data di efficacia del Conferimento Sferanet.

7.1 Previsione o stima dei risultati dell'Emittente

La presente Sezione include alcune informazioni patrimoniali, economiche e finanziarie relative al Gruppo (i "Dati Preliminari Olidata 2022") e alla controllata Sferanet (i "Dati Preliminari Sferanet 2022" e, insieme ai Dati Preliminari Olidata 2022, i "Dati Preliminari 2022") con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tali informazioni derivano dalle risultanze dei libri e delle scritture contabili disponibili alla Data del Prospetto Informativo e non hanno costituito oggetto di revisione contabile. Il Consiglio di Amministrazione di Olidata ha esaminato e approvato i Dati Preliminari 2022 in data 20 marzo 2023.

La tabella che segue riporta i Dati Preliminari Olidata 2022, confrontati con i corrispondenti dati tratti dal Bilancio Consolidato 2021.

I Dati Preliminari Olidata 2022 sono stati elaborati considerando l'andamento gestionale/reddituale del Gruppo Olidata consuntivato nel primo semestre 2022, nonché l'andamento gestionale/reddituale del Gruppo Olidata stimato nel secondo semestre 2022 - cui Sferanet ha contribuito a partire dal 18 ottobre 2022 (data di efficacia del Conferimento Sferanet). I Dati Preliminari Olidata 2022 non hanno costituito oggetto di revisione contabile.

DATI ECONOMICI
(in Euro migliaia)
2021 Dati Preliminari Olidata 2022
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.315 22.134
Altri ricavi 1.292 75
Costi operativi (8.286) (22.602)
EBITDA (5.679) (393)
Ammortamenti e accantonamenti (589) (1.119)
EBIT (6.268) (1.512)
Proventi da esdebitazione - 12.319
Oneri finanziari (2.447) (195)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (8.715) 10.612
Imposte - (251)
RISULTATO NETTO (8.715) 10.361

In via preliminare si evidenzia che il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo al Risultato Netto determinato senza tener conto dell'effetto positivo dell'esdebitazione concordataria è negativo per Euro 1.958 migliaia.

Il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo ai ricavi delle vendite e delle prestazioni, per Euro 22.134 migliaia, è relativo per Euro 21.838 migliaia a Sferanet e per Euro 296 migliaia a Italdata (inclusa la controllata KES).

Il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo ai costi operativi, per Euro 22.602 migliaia, è relativo per Euro 21.010 migliaia a Sferanet, per Euro 1.132 migliaia a Italdata (inclusa la controllata KES) e per Euro 460 migliaia a Olidata.

Il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo all'EBITDA, negativo per Euro 393 migliaia, è composto come segue: (i) Olidata per negativi Euro 460 migliaia; (ii) Italdata per negativi Euro 689 migliaia; (iii) KES per negativi Euro 136 migliaia; (iv) Sferanet per positivi Euro 892 migliaia.

Il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo agli ammortamenti e accantonamenti, per Euro 1.119 migliaia, è relativo per Euro 59 migliaia a Sferanet, per Euro 710 migliaia a Italdata (inclusa la controllata KES) e per Euro 350 migliaia a Olidata.

Il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo all'EBIT, negativo per Euro 1.512 migliaia, è composto come segue: (i) Olidata per negativi Euro 810 migliaia; (ii) Italdata per negativi Euro 1.469 migliaia; (iii) KES per negativi Euro 136 migliaia; (iv) Sferanet per positivi Euro 903 migliaia.

Il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo ai proventi da esdebitazione, per Euro 12.319 migliaia, è relativo alla plusvalenza realizzata a seguito dell'esdebitazione concordataria.

Il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo agli oneri finanziari, per Euro 195 migliaia, è relativo per Euro 146 migliaia a Sferanet, per Euro 20 migliaia a Italdata (inclusa la controllata KES) e per Euro 29 migliaia a Olidata.

Il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo al Risultato Ante Imposte, positivo per Euro 10.612 migliaia, è composto come segue: (i) Olidata per positivi Euro 11.480 migliaia; (ii) Italdata per negativi Euro 1.487 migliaia; (iii) KES per negativi Euro 138 migliaia; (iv) Sferanet per positivi Euro 757 migliaia.

Il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo alle imposte di esercizio pari a Euro 251 migliaia è relativo alla sola Sferanet.

Il Dato Preliminare Olidata 2022 relativo al Risultato Netto, positivo per Euro 10.361 migliaia, è composto come segue: i) Olidata positivi per Euro 11.480 migliaia; ii) Italdata negativi per Euro 1.487 migliaia; iii) KES negativi per Euro 138 migliaia; iv) Sferanet positivi per Euro 506 migliaia.

DATI PATRIMONIALI
(in Euro migliaia)
2021 Dati Preliminari Olidata 2022
Indebitamento finanziario netto / (posizione finanziaria netta) 1.999 1.394
Crediti commerciali 481 23.028
Debiti commerciali (*) (10.879) (33.262)

(*) Al netto dei riscontri attivi relativi ad acconti per forniture / approvvigionamenti.

Le variazioni tra i Dati Preliminari Olidata 2022 e i dati 2021 con riferimento ai crediti e debiti commerciali derivano dall'ingresso nell'operatività del Gruppo delle attività di Sferanet.

Il patrimonio netto consolidato del Gruppo Olidata (negativo per Euro 7.197 migliaia al 31 dicembre 2021) è atteso positivo al 31 dicembre 2022 per effetto degli impatti positivi sullo stesso dello stralcio dei debiti concordatari per Euro 12,3 milioni e dell'Aumento di Capitale per Euro 9,1 milioni.

I risultati economici di Sferanet sono entrati a far parte di quelli consolidati dell'Emittente esclusivamente a decorrere dall'efficacia del Conferimento Sferanet (i.e. 18 ottobre 2022). Tenuto conto che la partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet rappresenta l'unico cespite operativo dell'Emittente, per completezza informativa si riportano i Dati Preliminari Sferanet 2022, confrontati con i corrispondenti dati tratti dal bilancio di Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. I Dati Preliminari Sferanet 2022 non hanno costituito oggetto di revisione contabile e derivano dalle risultanze dei libri e delle scritture contabili di Sferanet disponibili alla Data del Prospetto Informativo. Tenuto conto di quanto consta all'Emittente in merito all'andamento gestionale/reddituale di Sferanet prima dell'efficacia del Conferimento, l'Emittente ritiene che i Dati Preliminari Sferanet 2022 siano validi alla Data del Prospetto. I Dati Preliminari Olidata 2022 sono stati determinati in coerenza con i Dati Preliminari Sferanet 2022.

DATI ECONOMICI
(in Euro migliaia)
2021 Dati Preliminari Sferanet 2022
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 44.808 49.917
Altri ricavi 220 198
Costi operativi (43.258) (48.204)
EBITDA 1.770 1.911
Ammortamenti e accantonamenti (714) (235)
EBIT 1.056 1.676
Oneri finanziari (167) (412)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 889 1.264
Imposte (438) (541)

RISULTATO NETTO 451 723
DATI PATRIMONIALI
(in Euro migliaia)
2021 Dati Preliminari Sferanet 2022
Indebitamento finanziario netto / (posizione finanziaria netta) (2.603) (1.828)
Crediti commerciali 20.502 21.750
Debiti commerciali (*) (22.924) (30.701)

(*) Al netto dei riscontri attivi relativi ad acconti per forniture / approvvigionamenti.

7.2 Principali ipotesi sulle quali l'Emittente ha basato la previsione o la stima degli utili

I Dati Preliminari Olidata 2022 sono stati elaborati sulla base delle risultanze dei libri e delle scritture contabili alla Data del Prospetto Informativo, valutando l'assenza di variazioni delle poste valutative (accantonamenti e svalutazioni) rispetto a quanto indicato nel bilancio consolidato semestrale di Olidata al 30 giugno 2022 e nel bilancio semestrale di Sferanet alla stessa data. A parere dell'Emittente, alla Data del Prospetto Informativo, non vi sono aree della contabilità che necessitano di ulteriori verifiche, né l'Emittente si attende che il completamento delle attività di revisione legale sul bilancio consolidato relativo all'esercizio 2022 determini scostamenti significativi rispetto ai Dati Preliminari 2022 del Gruppo Olidata. L'Emittente reputa, quindi, che tali informazioni siano sostanzialmente in linea con i risultati definitivi da pubblicare nel bilancio consolidato del Gruppo Olidata relativo al 31 dicembre 2022 sottoposto a revisione. Ciò premesso, sulla base degli elementi disponibili all'Emittente alla Data del Prospetto Informativo, quest'ultima ritiene che i Dati Preliminari 2022 del Gruppo Olidata siano validi alla Data del Prospetto Informativo. La riunione consiliare dell'Emittente deputata ad approvare il progetto di bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato del Gruppo Olidata al 31 dicembre 2022 è prevista per il 19 maggio 2023.

In ogni caso, non si può escludere che i Dati Preliminari 2022 possano subire delle variazioni in sede di approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato di Olidata per effetto di informazioni non disponibili e non conosciute dall'Emittente alla Data del Prospetto Informativo.

Descrizione delle linee principali del Piano Strategico

In data 17 febbraio 2023 l'Emittente ha approvato il Piano Strategico, predisposto considerando l'orizzonte temporale 2022–2025.

Il Piano Strategico si basa sulle stime industriali e finanziarie afferenti all'attività commerciale della società Sferanet (la partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet rappresenta l'unico cespite operativo di Olidata) come integrate dalle previsioni dei costi di struttura di Olidata. Il Piano Strategico tiene pertanto conto del modello di business di Sferanet, quale System Integrator che rivende prodotti e servizi in ambito informatico, con un'offerta che copre una vasta gamma di settori: dall'infrastruttura alla cyber security, passando per lo sviluppo applicativo e il data management.

In tale contesto il modello di business di Sferanet si basa principalmente sulla partecipazione a gare, sia pubbliche che private. Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione, la vendita delle soluzioni avviene attraverso la partecipazione al portale "Mepa-Acquisti in rete", la piattaforma attraverso la quale gli enti, facenti capo alla Pubblica Amministrazione indicono gare in base alle esigenze di uno specifico bene e/o servizio. In tali casi Sferanet partecipa come fornitore diretto oppure in collaborazione con altre società (Raggruppamenti Temporanei di Impresa - RTI). Per quanto riguarda il settore privato, le richieste vengono pubblicate, di norma, sui portali delle aziende ed è possibile accedervi previa iscrizione ai rispettivi Albi Fornitori.

I principali clienti di Sferanet sono: (i) nell'ambito della Pubblica Amministrazione, Sogei S.p.A., Ministero dell'Interno, Ministero della Difesa, Cassa Depositi e Prestiti, Banca d'Italia, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; e (ii) nel settore privato, Italware, Vodafone, Novasistemi, Poste Italiane e Almaviva.

Con l'eccezione dell'acquisizione di I.CON, oggetto di un contratto preliminare sottoscritto in data 2 luglio 2022, il Piano Strategico non prevede l'ipotesi di crescita per linee esterne, né prevede l'esecuzione di operazioni di rafforzamento patrimoniale ulteriori rispetto all'Aumento di Capitale eseguito in data 18 ottobre 2022.

  • un incremento dei ricavi connesso all'aumento della base clienti;
  • un aumento, seppur contenuto, dell'incidenza dei ricavi legati alle soluzioni a maggiore valore aggiunto (i.e. Cyber, Big Data e Software), con l'obiettivo di aumentare la marginalità complessiva e acquisire maggiore rilievo nell'ambito delle gare indette dalla Pubblica Amministrazione;
  • attività di cross-selling e ampliamento della base clienti attraverso l'assunzione di risorse commerciali specifiche, già avviata alla Data del Prospetto Informativo;
  • l'attesa di partecipare a gare pubbliche maggiormente rilevanti in virtù dell'integrazione del business di Sferanet nell'ambito di una società quotata;
  • un aumento della presenza nel Nord Italia, area che si caratterizza per una maggiore presenza di clientela business, beneficiando dell'investimento legato all'apertura della sede a Milano avvenuta nel corso del 2017 (la cui crescita aveva subito un rallentamento a causa della pandemia da Covid-19);
  • attivazione di relazioni strategiche con i global system integrators (IBM, Accenture, ecc.) che collaborano in particolar modo con Cloudera, già partner di Sferanet, su grandi progetti Big Data e che possono essere grandi consumatori di risorse e competenze specialistiche a supporto dei loro team tecnici. Tale iniziativa è già stata avviata alla Data del Prospetto Informativo.

Principali assunzioni alla base del Piano

Nella predisposizione del Piano Strategico e nella definizione delle linee strategiche il Gruppo ha effettuato alcune assunzioni discrezionali per il raggiungimento degli obiettivi. In particolare, il Piano Strategico prevede che, sulla spinta delle azioni strategiche di sviluppo del business sopra descritte, l'Emittente incrementi in modo costante il numero dei clienti e, conseguentemente, i propri ricavi consolidati.

Sulla base del numero di clienti 2022 ripartito per ASA, del relativo ricavo medio, delle azioni strategiche di sviluppo del business previste dal Gruppo e, conseguentemente, delle potenzialità di crescita della base di riferimento dei clienti, è stato stimato il numero di nuovi clienti. Le previsioni di incremento hanno tenuto conto anche delle potenzialità di crescita dei ricavi dei segmenti di riferimento delle ASA del mercato dei digital enabler (individuate in Cyber Security, Big Data e A/I Cognitive, piattaforme di sviluppo software).

Il Piano Strategico prevede un incremento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni nell'arco di Piano ad un CAGR pari all'8,2% rispetto al Dato Preliminare Sferanet 2022, pari a Euro 49,9 milioni. La percentuale di incremento di tale voce assunta alla base del Piano è ricompresa tra quella attesa del mercato digitale (CAGR 2022-2025, pari al 5,4%) e quella attesa del mercato del digital enabler (CAGR 2022-2025 pari al 13,9%)10 .

L'aggiudicazione di nuove gare è attesa contribuire per circa la metà dei ricavi previsti nel 2023 dal Piano Strategico e per una parte preponderante di quelli attesi complessivamente nell'arco di Piano.

Nell'esercizio 2021 l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni derivanti dalle ASA Cyber Security, Big Data & Analytics e Sviluppo Software è pari al 10,1% e quella stimata per l'esercizio 2022 è pari all'8,9%. Nell'esercizio 2021 l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni derivanti dalla ASA Infrastructure è pari al 89,9% e quella stimata per l'esercizio 2022 è pari al 91,1%. Per le singole ASA il Piano Strategico prevede dei tassi di crescita dei ricavi delle vendite e delle prestazioni differenziati e, in particolare, un tasso di crescita medio annuo più contenuto per l'ASA Infrastructure e tassi di crescita medi annui più significativi per le ASA Cyber Security, Big Data & Analytics e Sviluppo Software. Secondo le direttrici strategiche del Piano è previsto l'incremento, seppur contenuto, dell'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni delle ASA a maggior valore aggiunto.

Per quel che attiene il margine di contribuzione atteso delle ASA, sono stati presi in esame i dati storici di Sferanet nel biennio 2020-2021 e i dati di stima di Sferanet del 2022. In particolare, dal confronto tra il dato di ricavo delle singole ASA scomposto per tipologia di prodotto/servizio (ovvero hardware, software, consulenza fornita da personale interno, assistenza effettuata da partner esterni) forniti al cliente per l'esecuzione delle commesse e il

10 Fonte: Il Digitale in Italia 2022 - Mercati, Dinamiche, Policy" edizione Luglio 2022 a cura di Anitec – Assinform e Confindustria digitale.

relativo dato di costo sostenuto per il reperimento degli stessi prodotti/servizi si è determinato il dato storico/gestionale di redditività di ciascuna ASA.

Nell'arco di Piano l'EBITDA del Gruppo Olidata - stimato pari a negativi Euro 393 migliaia nell'esercizio 2022 - è previsto in aumento rispetto al Dato Preliminare Olidata 2022 e al Dato Preliminare Sferanet 2022, sia in termini assoluti, sia in termini di incidenza sul totale dei ricavi, anche grazie all'incremento atteso del numero dei clienti e al maggiore contributo ai ricavi delle ASA a maggiore redditività.

Il Piano Strategico prevede che nell'orizzonte considerato il risultato netto consolidato del Gruppo Olidata determinato avendo riguardo solo alle componenti economiche ricorrenti, stimato negativo per l'esercizio 2022 per Euro 1.958 migliaia, inverta il proprio segno (da negativo a positivo).

La crescita prospettica è attesa essere sostenuta con investimenti:

  • in personale specializzato, proporzionalmente all'incremento previsto delle attività;
  • per la realizzazione di soluzioni proprietarie a supporto delle iniziative delle ASA Cyber Security, Big Data & Analytics e Sviluppo Software;
  • pubblicitari al fine di promuovere sul mercato l'aggregazione tra Sferanet e Olidata e la nuova realtà.

L'ammontare degli investimenti previsti nel Piano Strategico, al netto dell'investimento in I.CON, è in linea con gli investimenti ricorrenti effettuati da Sferanet nel triennio 2020 – 2022 (complessivamente pari ad Euro 384 migliaia).

L'Emittente prevede di finanziare le azioni del Piano Strategico con i flussi di cassa della gestione operativa, le disponibilità liquide (cassa) su cui il Gruppo si attende di poter contare durante tutto il periodo del Piano e l'utilizzo delle linee di credito a breve termine relative ad anticipo fornitori. Il Piano Strategico non prevede il rifinanziamento dei debiti del Gruppo nell'arco di Piano. Infine, con l'eccezione dell'acquisizione di I.CON, oggetto di un contratto preliminare sottoscritto in data 2 luglio 2022 (detta acquisizione è stata finanziata mediante risorse finanziarie disponibili), il Piano Strategico non prevede l'ipotesi di crescita per linee esterne, né prevede l'esecuzione di operazioni di rafforzamento patrimoniale ulteriori rispetto all'Aumento di Capitale eseguito in data 18 ottobre 2022.

Si segnala che la maggior parte delle ipotesi sulla base delle quali l'Emittente ha redatto il Piano Strategico è caratterizzata da un elevato grado incertezza, in quanto è fuori dal controllo degli organi di amministrazione direzione e sorveglianza. Tra queste, si segnalano, in particolare:

  • la crescita dei ricavi, in quanto dipendente dalle specifiche condizioni dei mercati in cui è previsto lo sviluppo del Gruppo, le quali sono di natura esogena. La crescita dei ricavi è attesa fondarsi sia sull'incremento della base clienti sia sulla capacità del gruppo di ribaltare gli eventuali aumenti di costi sui clienti finali, tramite l'aggiornamento continuo dei prezzi di vendita; in particolare il Piano Strategico assume che nell'orizzonte considerato l'Emittente sia in grado nell'arco di Piano di incrementare la base clienti (l'aggiudicazione di nuove gare è attesa contribuire per circa la metà dei ricavi previsti nel 2023 dal Piano Strategico e per una parte preponderante di quelli attesi complessivamente nell'arco di Piano) e di ribaltare integralmente gli eventuali aumenti di costi sui clienti finali;
  • il costo unitario delle materie prime e dei servizi e prodotti oggetto di rivendita, in quanto non direttamente controllabile e soggetto a variazioni di natura esogena. Le ipotesi in merito allo sviluppo prospettico dei costi per materie prime sono state stimate coerentemente con l'incidenza storica sui ricavi e benchmark di mercato. Con riferimento alla dinamica dei costi nell'arco di Piano e alle recenti spinte inflattive, il Piano Strategico assume che il Gruppo sia in grado di ribaltare gli eventuali aumenti di costi sui clienti finali, anche tramite l'aggiornamento continuo dei prezzi di vendita e dei listini;
  • il costo del lavoro, in quanto dipendente da regolamentazione soggetta a continua evoluzione. Le ipotesi in merito allo sviluppo prospettico del costo del personale sono state stimate coerentemente con l'incidenza storica sui ricavi, la struttura organizzativa e le iniziative di incremento delle risorse specializzate previste nel Piano Strategico;
  • gli impatti ed effetti sull'economia globale e sulla catena di approvvigionamento delle materie prime del conflitto russo-ucraino e/o di una eventuale recrudescenza pandemica. In particolare, il Piano Strategico ipotizza che il conflitto iniziato nel mese di febbraio 2022 tra Russia e Ucraina non determinerà effetti negativi diretti nell'arco di Piano sull'attività caratteristica, anche alla luce del fatto che il Gruppo non ha attività produttive in Russia o Ucraina, né tali mercati rappresentano quelli di riferimento per il Gruppo. Per quanto concerne gli impatti indiretti

sui costi delle materie prime, il Piano Strategico assume che gli stessi siano comunque non significativi e tali da non comportare pregiudizi all'attività caratteristica del Gruppo. Inoltre, Il Piano Strategico ipotizza che nell'arco di Piano non interverranno effetti negativi diretti e/o indiretti da un'eventuale recrudescenza pandemica.

Sulla base delle informazioni disponibili, l'Emittente dichiara che gli obiettivi del Piano Strategico sono validi alla Data del Prospetto Informativo.

7.3 Dichiarazione relativa alla previsione o stima degli utili dell'Emittente

L'Emittente dichiara che i Dati Preliminari 2022 contenuti nella presente Sezione del Prospetto Informativo, come integrati dalle informazioni circa il contributo di Sferanet sulla redditività del Gruppo Olidata stimata per il 2022, e tenuto altresì conto delle informazioni finanziarie pro-forma riportate nel Prospetto, sono stati compilati e redatti: (i) su una base comparabile al bilancio consolidato dell'Emittente per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, e sulla base degli stessi principi contabili utilizzati per la sua stesura; (ii) in coerenza con le pratiche contabili dell'Emittente.

Sulla base degli elementi disponibili all'Emittente alla Data del Prospetto, quest'ultima ritiene che i Dati Preliminari 2022 del Gruppo Olidata siano validi alla Data del Prospetto Informativo.

SEZIONE VIII - ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI SORVEGLIANZA E ALTI DIRIGENTI

8.rmazioni relative ai membri degli organi di amministrazione, di direzione o di sorveglianza e agli alti dirigenti

Consiglio di Amministrazione

Ai sensi dell'art. 11 dello Statuto, l'Emittente è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di consiglieri compreso tra 3 e 7, nominati dall'Assemblea anche tra soggetti non soci. L'Assemblea, di volta in volta, prima di procedere alla nomina, determina il numero degli amministratori. L'Assemblea del 15 maggio 2021 ha fissato in 7 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione in carica alla Data del Prospetto Informativo è stato nominato dall'Assemblea del 15 maggio 2021 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Alla Data del Prospetto Informativo, i componenti del Consiglio di Amministrazione sono indicati nella tabella che segue.

Nome e Cognome Carica Luogo e data di nascita Data di nomina
Cristiano Rufini Presidente del Consiglio di Amministrazione Roma, 26 ottobre 1980 25 novembre 2022
Flavia Marzano (*)
Consigliere
Savona, 3 giugno 1954 15 maggio 2021
Emanuela Donetti (*)
Consigliere
Como, 1° dicembre 1973 17 febbraio 2022
Caterina La Rosa (*)
Consigliere
Milazzo, 8 luglio 1974 15 maggio 2021
Franco Gianera Consigliere Milano, 8 marzo 1961 15 maggio 2021
Edoardo Colombo (*)
Consigliere
Como, 16 gennaio 1966 15 maggio 2021
Robert Hassan (*)
Consigliere
Roma, 18 marzo 1970 15 maggio 2021

(*) Amministratore indipendente.

Tutti i membri del Consiglio di Amministrazione sono domiciliati per la carica presso la sede legale dell'Emittente.

In data 6 aprile 2021, 12 maggio 2021 e 7 dicembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha verificato in capo ai consiglieri Marzano, La Rosa, Donetti, Colombo e Hassan, il possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dal combinato disposto degli articoli 147-ter, comma quarto, e art. 148, comma terzo, del TUF. I suddetti amministratori indipendenti non hanno intrattenuto rapporti di natura patrimoniale o professionale, direttamente o indirettamente, per il tramite di società terze o studi professionali, con l'Emittente, società del Gruppo o società che controllano l'Emittente o sono soggette a comune controllo, nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020, 2021 e 2022 e fino alla Data del Prospetto Informativo.

Tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione posseggono i requisiti di onorabilità previsti dal D.M. n. 162/2000, attuativo dell'art. 148, comma quarto, del TUF.

Per quanto a conoscenza dell'Emittente, non intercorrono rapporti di parentela tra i membri del Consiglio di Amministrazione, i membri del Collegio Sindacale o gli Alti Dirigenti.

Si riporta di seguito la denominazione di tutte le società di capitali o di persone presso le quali i membri del Consiglio di Amministrazione siano stati membri degli organi di amministrazione, di direzione o di sorveglianza o soci nei cinque anni precedenti alla Data del Prospetto Informativo, con indicazione dell'attuale stato della carica ricoperta.

Nome e Cognome Società Carica Stato della carica
Cristiano Rufini Sferanet S.r.l. Presidente CdA - Socio in carica
Seedomus S.r.l. Socio e Amministratore Unico In carica
Crimasef S.r.l. Amministratore Unico In carica
Fenix S.r.l. Amministratore Unico In carica
Nome e Cognome Società Carica Stato della carica
Sorgiva S.r.l. Amministratore Unico Cessata
Salutronica S.r.l. Amministratore In carica
Rete di Imprese - PAgile Presidente CdA In carica
Blu Padel Società Sportiva Dilettantistica a
responsabilità limitata
Amministratore Unico Cessata
Flavia Marzano N2B Società Benefit Socio In carica
Emanuela Donetti Urbano Creativo S.r.l. (società inattiva) Socio In carica
Mobirev S.r.l. in liquidazione Socio In carica
Franco Gianera Sinergenis S.r.l. Presidente CdA – Socio In carica
The Talent Club of Companies SL (Spagna) Consigliere di Amministrazione In carica
Opera Shinola SL (Spagna) Consigliere di Amministrazione – Socio In carica
Between Technology SL (Spagna) Consigliere di Amministrazione In carica
Biogenera S.p.A. Socio In carica
Compagnia Fondiaria Lombarda S.r.l. Consigliere di Amministrazione - Socio Cessata
Chef Dovunque S.r.l. Consigliere di Amministrazione Cessata
Edoardo Colombo Destination Italia Consigliere di Amministrazione
Indipendente
In carica
Trentino Holidays Consigliere di Amministrazione In carica
Valica Consigliere di Amministrazione In carica
We the Italians S.r.l. Socio In carica
Ariete S.r.l. Socio In carica
Inventeria S.r.l.s. Socio In carica
Unilabtech S.r.l. Socio In carica
Nove Tecnologie S.r.l. Socio In carica
Infomob S.r.l. in liquidazione Socio In carica
Robert Hassan Alé Comunicazione S.r.l. Amministratore Unico e Socio In carica
Socyb S.r.l. Consigliere di Amministrazione In carica
Seta S.r.l. Consigliere di Amministrazione In carica
ISGAP EU - Associazione Presidente In carica
Consorzio CyberArea Presidente In carica
YourFuture S.r.l. Socio In carica

Per quanto a conoscenza dell'Emittente, nei cinque anni precedenti alla Data del Prospetto Informativo nessuno dei membri del Consiglio di Amministrazione:

  • (i) ha riportato condanne in relazione a reati di frode;
  • (ii) è stato associato nell'assolvimento di uno o più dei suddetti incarichi a bancarotte, amministrazioni controllate, liquidazioni o società poste in liquidazione giudiziaria;
  • (iii) ha subito incriminazioni ufficiali e/o sanzioni da parte di autorità pubbliche o di regolamentazione (comprese le associazioni professionali designate) o interdizione da parte di un organo giurisdizionale dalla carica di membro degli organi di amministrazione, di direzione o di sorveglianza dell'Emittente o dallo svolgimento di attività di direzione o di gestione di emittenti.

Collegio Sindacale

Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e di due supplenti. Il Collegio Sindacale in carica alla Data del Prospetto Informativo è stato nominato dall'Assemblea in data 15 aprile 2021 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023.

Alla Data del Prospetto Informativo, i componenti del Collegio Sindacale sono indicati nella tabella che segue.

Nome e Cognome Carica Luogo e data di nascita Data di nomina
Maria Cristina Montagano Presidente del Collegio Sindacale Roma, 1° gennaio 1976 15 maggio 2021
Marcella Sodaro Sindaco Palermo, 21 aprile 1978 15 maggio 2021
Carlo Costantini Sindaco Roma, 1° marzo 1958 15 maggio 2021
Marco Duranti Sindaco Supplente Roma, 25 settembre 1970 15 maggio 2021
Emanuela Cozza Sindaco Supplente Roma, 21 giugno 1981 17 febbraio 2022

Tutti i membri del Collegio Sindacale sono domiciliati per la carica presso la sede della Società.

Tutti i componenti del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti all'articolo 148, comma 3, del TUF. In data 17 maggio 2021 e in data 21 ottobre 2021 il Collegio Sindacale ha verificato la sussistenza dei suddetti requisiti di indipendenza in capo ai propri membri. Gli esiti di tali verifiche sono stati sempre trasmessi al Consiglio di Amministrazione ed è stato dato atto delle autodichiarazioni dei sindaci attestanti il possesso dei requisiti di indipendenza, onorabilità e professionalità richiesti dalla legge.

I componenti del Collegio Sindacale non hanno intrattenuto rapporti di natura patrimoniale o professionale, direttamente o indirettamente, per il tramite di società terze o studi professionali con l'Emittente, il Gruppo di cui la stessa fa parte o società che la controllano o sono soggette a comune controllo, nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020, 2021 e 2022 e fino alla Data del Prospetto Informativo.

Inoltre, tutti i membri del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità richiesti dall'articolo 148 TUF e dal D.M. n. 162/2000.

Alla Data del Prospetto Informativo, per quanto a conoscenza della Società, nessuno dei membri del Collegio Sindacale eccede i limiti al cumulo di incarichi di cui all'art. 144-terdecies del Regolamento Emittenti.

Per quanto a conoscenza dell'Emittente, non intercorrono rapporti di parentela tra i membri del Consiglio di Amministrazione, i membri del Collegio Sindacale o gli Alti Dirigenti.

Si riporta di seguito la denominazione di tutte le società di capitali o di persone presso le quali i membri del Collegio Sindacale siano stati membri degli organi di amministrazione, di direzione o di sorveglianza o soci nei cinque anni precedenti alla Data del Prospetto Informativo, con indicazione dell'attuale stato della carica ricoperta.

Nome e Cognome Società Carica Stato della carica
Maria Cristina Montagano Federazione Italiana Cricket Presidente collegio dei
revisori
In carica
Sant'Eleonora 1924 S.r.l. Revisore Unico In carica
Leo 3000 S.p.A. Sindaco effettivo In carica
Italdata S.p.A. Presidente del collegio
sindacale
Cessata
Marcella Sodaro Biblionova Società Cooperativa Presidente del collegio
sindacale
In carica
Consorzio di Tutela IGP Abbacchio Romano Presidente del collegio
sindacale
In carica
Organizzazione di Produttori Olivicoli LATIUM Soc.
Coop. Agr.
Sindaco effettivo Cessata
Italdata S.p.A. Sindaco Effettivo Cessata
Carlo Costantini Vanni S.r.l. Sindaco Effettivo In carica

Nome e Cognome Società Carica Stato della carica
Italdata S.p.A. Sindaco Effettivo Cessata
Revifid Società Fiduciaria di Amm.ne e Revisione S.r.l. Amministratore Unico In carica
Miluc S.r.l. Amministratore Unico In carica
Consorzio Colle del Noce I Liquidatore In carica
Marco Duranti Associazione per la commissione Nazionale UNESCO Sindaco Effettivo In carica

Per quanto a conoscenza dell'Emittente, nei cinque anni precedenti alla Data del Prospetto Informativo, nessuno dei membri del Collegio Sindacale:

  • (i) ha riportato condanne in relazione a reati di frode;
  • (ii) è stato associato nell'assolvimento di uno o più dei suddetti incarichi a bancarotte, amministrazioni controllate, liquidazioni o società poste in liquidazione giudiziaria;
  • (iii) ha subito incriminazioni ufficiali e/o sanzioni da parte di autorità pubbliche o di regolamentazione (comprese le associazioni professionali designate) o interdizione da parte di un organo giurisdizionale dalla carica di membro degli organi di amministrazione, di direzione o di sorveglianza dell'Emittente o dallo svolgimento di attività di direzione o di gestione di emittenti.

Alti Dirigenti

Alla Data del Prospetto Informativo, gli Alti Dirigenti del Gruppo sono indicati nella tabella che segue.

Nome e Cognome Funzione Luogo e data di nascita Anno assunzione nel Gruppo
Claudia Quadrino Amministratore Delegato
Sferanet S.r.l.
Frascati (RM), 19 agosto 1974 Amministratore Delegato dal 2021
Dipendente dal 2011
Danilo Cioffi Direttore Generale
Sferanet S.r.l.
Roma, 14 aprile 1969 2021

Tutti gli Alti Dirigenti dell'Emittente sono domiciliati per la carica presso la sede della Società.

Negli ultimi cinque anni sino alla Data del Prospetto Informativo nessuno degli Alti Dirigenti attualmente in carica è stato membro degli organi di amministrazione, direzione o sorveglianza, ovvero soci, di società di capitali o di persone.

Per quanto a conoscenza dell'Emittente, non intercorrono rapporti di parentela tra gli Alti Dirigenti, i membri del Consiglio di Amministrazione e i membri del Collegio Sindacale.

Per quanto a conoscenza dell'Emittente, nei cinque anni precedenti alla Data del Prospetto Informativo nessuno degli Alti Dirigenti:

  • (i) ha riportato condanne in relazione a reati di frode;
  • (ii) è stato associato nell'assolvimento di uno o più dei suddetti incarichi a bancarotte, amministrazioni controllate, liquidazioni o società poste in liquidazione giudiziaria;
  • (iii) ha subito incriminazioni ufficiali e/o sanzioni da parte di autorità pubbliche o di regolamentazione (comprese le associazioni professionali designate) o interdizione da parte di un organo giurisdizionale dalla carica di membro degli organi di amministrazione, di direzione o di sorveglianza dell'Emittente o dallo svolgimento di attività di direzione o di gestione di emittenti.

8.2 Conflitti di interessi dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei membri del Collegio Sindacale e degli Alti Dirigenti

L'Emittente dichiara che, alla Data del Prospetto Informativo, non sussistono in capo ai membri del Consiglio di Amministrazione, ai membri del Collegio Sindacale o agli Alti Dirigenti, conflitti in atto o potenziali tra gli obblighi adempiuti per conto dell'Emittente e i loro interessi privati e/o altri obblighi nei confronti di terzi.

Per completezza, si segnala che alla Data del Prospetto Informativo Cristiano Rufini, Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, detiene una partecipazione pari al 53,3% del capitale sociale di Olidata ed è il soggetto che controlla di diritto l'Emittente.

Indicazione di accordi o intese in base ai quali sono stati scelti i membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale o gli Alti Dirigenti

Alla Data del Prospetto Informativo l'Emittente non è a conoscenza di eventuali accordi o intese con i principali azionisti, clienti, fornitori o di altri accordi a seguito dei quali i membri del Consiglio di Amministrazione, i componenti del Collegio Sindacale e gli Alti Dirigenti sono stati scelti quali membri degli organi di amministrazione, di direzione, di sorveglianza o quali responsabili di funzione.

Restrizioni concordate dai membri degli organi di amministrazione o di sorveglianza o dagli Alti Dirigenti per quanto riguarda la cessione delle azioni dell'Emittente dagli stessi detenute

Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non è a conoscenza di restrizioni in forza delle quali i membri del Consiglio di Amministrazione, i componenti del Collegio Sindacale o gli Alti Dirigenti hanno acconsentito a limitare i propri diritti a cedere e trasferire, per un certo periodo di tempo, le azioni dell'Emittente eventualmente dagli stessi direttamente o indirettamente possedute.

SEZIONE IX - PRINCIPALI AZIONISTI

9.1 Azionisti che detengono partecipazioni del capitale dell'Emittente soggette a notificazione

Alla Data del Prospetto Informativo il capitale sociale dell'Emittente è pari ad Euro 13.100.480,00, rappresentato da n. 114.881.632 azioni ordinarie prive di valore nominale. Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non possiede Azioni proprie.

Alla Data del Prospetto Informativo, sulla base delle comunicazioni ricevute ai sensi della legge applicabile e delle altre informazioni pubblicamente disponibili, i soggetti titolari di partecipazioni pari o superiori al 5% del capitale sociale dell'Emittente sono riportati nella tabella che segue.

Azionisti % sul capitale sociale
Cristiano Rufini 53,3%
Le Fonti Capital Partner S.r.l. 8,8%
Altri azionisti con partecipazione inferiore al 5% 37,9%
Totale 100,00%

Ai sensi dell'art. 120, comma 2, del TUF, per le PMI, la prima soglia per la comunicazione delle partecipazioni rilevanti è pari al 5% del capitale sociale con diritto di voto.

9.2 Diritti di voto diversi in capo ai principali azionisti

Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente ha emesso solamente azioni ordinarie e non sono state emesse azioni portatrici di diritti di voto o di altra natura diversi dalle azioni ordinarie.

9.3 Indicazione dell'eventuale soggetto controllante

Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente è controllata di diritto da Cristiano Rufini ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 1, del Codice Civile e dell'art. 93 del TUF, in quanto titolare di una partecipazione pari a circa il 53,3% del capitale sociale della Società, rappresentata da n. 61.224.490 Azioni.

9.4 Accordi che possono determinare una successiva variazione dell'assetto di controllo dell'Emittente

Alla Data del Prospetto Informativo l'Emittente non è a conoscenza di accordi che possano determinare una variazione del suo assetto di controllo, né dell'esistenza di accordi parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 del TUF.

SEZIONE X - OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

10.1 Premessa

L'Emittente intrattiene e ha intrattenuto rapporti di natura prevalentemente commerciale e finanziaria con parti correlate, con tali intendendosi i soggetti definiti dal Principio Contabile Internazionale IAS 24 e dal Regolamento OPC (tenuto conto delle indicazioni e dei chiarimenti forniti dalla CONSOB con Comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010), come recepito nella Procedura OPC adottata dall'Emittente.

In generale, le operazioni con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, sono disciplinate dalla procedura interna che l'Emittente ha adottato, volta a garantire un'effettiva correttezza e trasparenza, sostanziale e procedurale, in materia e a favorire – ove necessario – una piena corresponsabilizzazione del Consiglio di Amministrazione nelle relative determinazioni. In particolare, si segnala che il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Procedura OPC a seguito dell'entrata in vigore della relativa disciplina emanata dalla CONSOB. La Procedura OPC è stata adottata ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2391-bis del Codice Civile e del Regolamento OPC, tenuto anche conto delle indicazioni e dei chiarimenti forniti dalla CONSOB con Comunicazione n. DEM/10078683/2010. La Procedura OPC è stata aggiornata dal Consiglio di Amministrazione, da ultimo, in data 14 novembre 2022. La Procedura OPC è pubblicata sul sito internet della società www.olidata.com.

Si segnala che le Operazioni con Parti Correlate presentano i rischi tipici connessi a operazioni che intervengono tra soggetti la cui appartenenza o comunque la vicinanza all'Emittente e/o alle sue strutture decisionali che potrebbe compromettere l'oggettività e l'imparzialità delle decisioni relative a dette operazioni. In particolare, non vi è garanzia che, ove le operazioni con parti correlate poste in essere dal Gruppo fossero state concluse fra o con parti terze, queste ultime avrebbero negoziato e stipulato i relativi contratti, ovvero eseguito le stesse operazioni, alle medesime condizioni e con le stesse modalità.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate, tra l'altro, le seguenti entità:

a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio;

b) le società collegate;

c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari;

d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone;

e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, un rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 le parti correlate dell'Emittente erano rappresentate dai soggetti indicati nella tabella che segue:

Soggetto Rapporto di correlazione
Olidata Iberica S.L. Controllata 100%
Data Polaris S.r.l. In liquidazione Controllata 100%
Olidata Energy S.r.l. In liquidazione Controllata 100%
Italdata S.p.A. Controllata 100%
KES s.r.l. Controllata indiretta 80%
Le Fonti Capital Partner S.r.l. Azionista

Soggetto Rapporto di correlazione
Walvek S.r.l. Azionista
E-Tekne S.r.l. Azionista
Poseidone S.r.l. Azionista

Nel corso dei periodi ai quali si riferiscono le informazioni finanziarie incluse nel Prospetto Informativo, il Gruppo non ha concluso operazioni con Parti Correlate. Si precisa che nei suddetti periodi considerati, il Gruppo era costituito esclusivamente dall'Emittente e dalle società interamente controllate riportate nella tabella che precede.

In data 18 ottobre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha eseguito l'Aumento di Capitale, che è stato sottoscritto integralmente per Euro 9.075.000,00, come segue: (i) per Euro 7.500.000,00 da Cristiano Rufini, mediante conferimento di una partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet; (ii) per Euro 1.575.000,00 da Le Fonti Group, mediante versamento in denaro. L'operazione di Aumento di Capitale è strumentale e propedeutica alla realizzazione di quanto stabilito nell'ambito del Piano concordatario presentato dalla Società ed omologato dal Tribunale di Forlì con decreto del 13 luglio 2022, basato sull'ingresso di un nuovo socio nel capitale sociale e sull'apporto di risorse finanziarie in grado di soddisfare le pretese creditorie concordatarie. A seguito dell'esecuzione dell'Aumento di Capitale, Cristiano Rufini è il soggetto che controlla di diritto l'Emittente.

Alla Data del Prospetto Informativo, pertanto, le Parti Correlate dell'Emittente e del Gruppo sono quelle riportate nella tabella che segue.

Soggetto Rapporto di correlazione
Cristiano Rufini Soggetto controllante
Le Fonti Capital Partner S.r.l. Azionista
Le Fonti Group Azionista
Walvek S.r.l. Azionista
E-Tekne S.r.l. Azionista
Poseidone S.r.l. Azionista
Olidata Iberica S.L. Controllata 100%
Data Polaris S.r.l. In liquidazione Controllata 100%
Olidata Energy S.r.l. In liquidazione Controllata 100%
Sferanet S.r.l. Controllata al 51%
Sferanet Dubai LLC Controllata da Sferanet per il 100% del capitale
Sferanet Defence S.r.l. Controllata da Sferanet per il 100% del capitale
Divergento S.r.l.s. Partecipata da Sferanet per il 51% del capitale
Rete di Imprese - PAgile Partecipata da Sferanet per il 20% del capitale
Biancone Automobili S.r.l. Partecipata da Sferanet per il 40% del capitale

Inoltre, per via del Conferimento Sferanet, Olidata si qualifica come "emittente avente una storia finanziaria complessa" ai sensi dell'art. 18 del Regolamento Delegato 980/2019. Nei periodi ai quali si riferiscono le informazioni finanziare incluse nel Prospetto Informativo Sferanet ha posto in essere operazioni con Parti Correlate non rilevanti e a condizioni di mercato.

Nello specifico, Sferanet ha concesso nel corso del 2022 i seguenti finanziamenti:

  • per Euro 1.477 migliaia a Le Fonti Group; per una descrizione dei contratti, cfr. Parte Prima, Sezione XIV, Paragrafo 14.3, del Prospetto Informativo;
  • per Euro 50 migliaia a Biancone Automobili S.r.l..;
  • per Euro 500 migliaia a Olidata, come previsto dalla Proposta concordataria e dal Piano.

Inoltre, Sferanet vanta crediti verso la società Sferanet Dubai LLC per Euro 289 migliaia al 31 dicembre 2022.

Si segnala, per completezza, che: (i) in data 2 gennaio 2023 Sferanet ha effettuato un ulteriore finanziamento infruttifero a Olidata, per l'importo di Euro 350 migliaia, come previsto dalla Proposta concordataria, a fronte del negativo esito della procedura di vendita competitiva della partecipazione in Italdata; e (ii) in data 24 gennaio 2023

Sferanet ha effettuato un ulteriore finanziamento fruttifero a Olidata per Euro 52 migliaia. Pertanto, alla Data del Prospetto Informativo, il finanziamento vantato da Sferanet nei confronti di Olidata è pari a complessivi Euro 902 migliaia.

10.2 Operazioni con Parti Correlate poste in essere dall'Emittente e dal Gruppo nel periodo intercorrente tra il 1° luglio 2022 e la Data del Prospetto Informativo

Contratto di licenza del marchio Olidata

In data 25 novembre 2022 l'Emittente e Sferanet, previa delibera del Consiglio di Amministrazione di Olidata e con il parere favorevole degli amministratori indipendenti della stessa, hanno sottoscritto un contratto di licenza esclusiva d'uso del marchio comunitario Olidata in favore di Sferanet. Il marchio Olidata è stato registrato il 12 ottobre 2018 come marchio comunitario, al numero 017915020 e rinnovato fino all'11 giugno 2028. In particolare, il contratto ha ad oggetto il conferimento da parte di Olidata a Sferanet della licenza esclusiva d'uso del marchio comunitario Olidata per tutti i Paesi dove insiste il diritto di esclusiva.

Il contratto ha durata annuale (con decorrenza dal 1° febbraio 2023 e scadenza al 31 gennaio 2024) con rinnovo tacito di anno in anno salvo disdetta da notificarsi almeno tre mesi prima della scadenza. Il corrispettivo previsto è pari ad Euro 400.000,00 per ogni anno di licenza, da corrispondersi con cadenza quadrimestrale a far data dalla decorrenza del contratto.

Ai sensi del contratto, Sferanet si è impegnata: (i) a utilizzare il marchio in modo tale da non ledere fama, prestigio e decoro della licenziante; (ii) a non utilizzare il marchio con modalità diverse da quelle specificatamente e tassativamente autorizzate; (iii) a non depositare e/o utilizzare, marchi e/o segni distintivi uguali o confondibili al marchio licenziato o, comunque, atti ad ingenerare inganno o confusione nel pubblico dei consumatori.

Ai sensi del contratto, Olidata si è impegnata: (i) a coltivare le procedure di registrazione del marchio e ad attivarsi per il mantenimento della privativa e per il rinnovo; (ii) a rinnovare il marchio nel caso in cui la scadenza dello stesso intervenga prima della cessazione del contratto.

Sferanet avrà diritto di prelazione nell'acquisto, a parità di condizioni, nel caso in cui Olidata intenda cedere a terzi il marchio oggetto di licenza. In tal caso, Olidata dovrà comunicare alla licenziataria i termini della proposta di acquisto per lettera raccomandata con avviso di ricevimento o PEC. La licenziataria potrà esercitare il proprio diritto di prelazione entro 30 giorni dal ricevimento della suddetta comunicazione con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o PEC. Ai sensi del contratto, Olidata ha concesso a Sferanet la facoltà di cedere il contratto.

Fatta salva la naturale scadenza del contratto, ciascuna parte potrà risolvere quest'ultimo con effetto immediato, mediante comunicazione da effettuarsi per iscritto a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC, in caso di inadempimento essenziale della controparte. È considerato inadempimento essenziale la violazione, in tutto o in parte dei propri obblighi contrattuali, posta in essere da una Parte, quando essa cagioni all'altra Parte un pregiudizio tale da privarla sostanzialmente di ciò che essa aveva diritto di attendersi dal contratto.

Ai fini del perfezionamento del contratto stata predisposta una relazione di stima del valore economico del portafoglio marchi di Olidata, redatta dal Prof. Riccardo Tiscini in data 7 novembre 2022.

L'operazione sopra descritta è stata oggetto di un documento informativo per operazioni di maggiore rilevanza con Parti Correlate pubblicato ai sensi del Regolamento OPC. Il documento informativo è disponibile al pubblico sul sito internet della Società (https://olidata.com/download/olidata-documento-informativo-opc-10-marzo-2023\_fin/).

SEZIONE XI - INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA, I PROFITTI E LE PERDITE DELL'EMITTENTE

Premessa

Le informazioni finanziarie e i risultati economici del Gruppo riportati nella presente Sezione sono estratti:

  • (i) dal bilancio consolidato dell'Emittente per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, predisposto in conformità agli IFRS adottati dall'Unione Europea, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 luglio 2022, corredato della relazione della società di revisione RSM emessa in data 26 luglio 2022 (il "Bilancio Consolidato 2021");
  • (ii) dal bilancio consolidato abbreviato dell'Emittente per il semestre chiuso al 30 giugno 2022, predisposto in conformità agli IFRS adottati dall'Unione Europea, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2022, corredato della relazione della società di revisione RSM emessa in data 1° dicembre 2022 (il "Bilancio Intermedio Consolidato 2022"). Inoltre, la Società di Revisione ha sottoposto, su base volontaria, a revisione contabile completa il Bilancio Intermedio Consolidato 2022, emettendo la propria relazione in data 23 febbraio 2023;
  • (iii) dal bilancio separato di Sferanet al 31 dicembre 2021, redatto in conformità dei principi contabili italiani (OIC) e sottoposto a revisione volontaria da parte di RSM, che ha emesso la propria relazione in data 25 novembre 2022 (il "Bilancio Sferanet 2021");
  • (iv) dal bilancio infrannuale di Sferanet per il semestre chiuso al 30 giugno 2022, redatto in conformità dei principi contabili italiani (OIC) e sottoposto a revisione volontaria completa da parte di RSM, che ha emesso la propria relazione in data 23 febbraio 2023 (il "Bilancio Semestrale Sferanet 2022").

Tali documenti devono intendersi qui inclusi mediante riferimento ai sensi dell'art. 19 del Regolamento Prospetti e sono a disposizione del pubblico nei luoghi indicati nella Parte Prima, Sezione XV, del Prospetto informativo. Ai sensi dell'art. 19, terzo alìnea, del Regolamento Prospetti, l'Emittente dichiara che i suddetti documenti sono interamente inclusi mediante riferimento e non vi sono parti degli stessi non incluse in quanto non pertinenti per l'investitore.

Si segnala inoltre che l'Emittente, come comunicato al mercato in data 15 marzo 2023, non ha pubblicato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020, fermi restando gli obblighi informativi prescritti dalla CONSOB ex art. 114, comma 5, del TUF. La Società ha infatti dichiarato di essersi trovata nell'impossibilità oggettiva di predisporre entro i termini di legge tali relazioni, in considerazione della situazione di tensione finanziaria che ha condotto, in data 13 maggio 2021, al deposito del ricorso per l'ammissione alla procedura di Concordato. In particolare, la Società ha rappresentato al mercato che nei mesi precedenti e successivi al deposito del citato ricorso le strutture aziendali si sono concentrate sulle azioni funzionali alla prosecuzione dell'attività della Società e del Gruppo, sull'ottenimento dell'omologazione del Concordato e sulla chiusura del bilancio annuale relativo all'esercizio 2021. La Società ha inoltre ritenuto che, in considerazione del Conferimento Sferanet e dell'attuale struttura del Gruppo Olidata, nonché dell'intervenuta efficacia dell'omologazione del Concordato, le informazioni finanziarie al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020 avrebbero avuto una funzione informativa limitata e non avrebbero offerto una base di comparazione rispetto alla performance aziendale futura. Ciò premesso, il Bilancio Intermedio Consolidato 2022 non contiene dati di comparazione con il semestre chiuso al 30 giugno 2021.

Nella propria relazione sul Bilancio Consolidato 2021, la Società di Revisione ha dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio non avendo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio. Nella propria relazione sul Bilancio Intermedio Consolidato 2022, la Società di Revisione ha incluso un richiamo d'informativa relativo agli eventi successivi al 30 giugno 2022 che gli amministratori hanno considerato per predisporre tale bilancio sul presupposto della continuità aziendale.

Per comodità di consultazione dei bilanci inclusi per riferimento nel Prospetto Informativo, si riporta di seguito una tabella contenente indicazione delle pagine delle principali sezioni degli stessi.

Sezione Bilancio Consolidato
2021
Bilancio Intermedio
Consolidato 2022
Bilancio Sferanet 2021 Bilancio Semestrale
Sferanet 2022
Situazione patrimoniale e finanziaria pag. 27 e 28 pag. 16 e 17 pag. 5 e 6 da pag. 1 a pag. 3
Conto economico pag. 29 pag. 18 pag. 7 pag. 4 e 5
Conto economico complessivo pag. 29 pag. 19 - -
Rendiconto finanziario pag. 31 pag. 21 e 22 pag. 8 e 9 -
Note esplicative al bilancio da pag. 32 a pag. 73 da pag. 22 a pag. 49 da pag. 10 a pag. 39 da pag. 6 a pag. 27
Relazione sulla gestione da pag. 10 a pag. 26 da pag. 8 a pag. 15 da pag. 40 a pag. 57 -
Relazione del revisore da pag. 1 a pag. 7 da pag. 1 a pag. 5 da pag. 59 a pag. 61 -

I suddetti bilanci inclusi per riferimento nel Prospetto Informativo possono essere scaricati e consultati utilizzando il seguente collegamento ipertestuale:

Bilancio Consolidato 2021: https://olidata.com/download/rsm-relazione-revisione-bilancio-consolidato-2021 olidata-spa/

Bilancio Intermedio Consolidato 2022: https://olidata.com/download/fascicolo-relazione-di-revisione-30-06- 22\_olidata-spa-pdf-signed/

Bilancio Sferanet:https://olidata.com/download/sferanet-srl-bilancio-al-31122021/

Bilancio Semestrale Sferanet 2022: https://olidata.com/download/sferanet-srl-bilancio-al-30062022/

Nella presente Sezione si omettono i bilanci di esercizio individuali dell'Emittente, in quanto gli stessi non contengono informazioni aggiuntive rilevanti rispetto a quelle incluse nel Prospetto Informativo.

* * *

Si segnala che l'Emittente ha una storia finanziaria complessa ai sensi dell'art. 18 del Regolamento Delegato 980/2019.

Le operazioni straordinarie eseguite nel corso del secondo semestre 2022 in esecuzione del Piano concordatario, che hanno riguardato l'Emittente e che hanno portato alla struttura attuale del Gruppo, hanno determinato una disomogeneità del perimetro di riferimento rispetto all'esercizio 2021 e al primo semestre 2022. Gli effetti patrimoniali e il contributo alla redditività del Gruppo, forniti dal Conferimento Sferanet e dal connesso Aumento di Capitale, sono stati inclusi nei dati consolidati, coerentemente con i principi contabili di riferimento, solamente a partire dalla data di perfezionamento delle operazioni. In particolare, tali effetti sono stati considerati a livello economico a partire dal 18 ottobre 2022 e saranno rappresentati a livello patrimoniale, per la prima volta, nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale circostanza determina una mancata comparabilità delle rendicontazioni contabili del Gruppo successive al perfezionamento del Conferimento Sferanet con le rendicontazioni contabili storiche del Gruppo Olidata. Alla Data del Prospetto Informativo, il principale cespite operativo è rappresentato dalla partecipazione di controllo nella società Sferanet, oggetto di conferimento nell'Emittente in esecuzione del Concordato; al fine di fornire informazioni supplementari ai sensi dell'art. 18, comma secondo, del Regolamento Delegato 980/2019, nella Parte Prima, Sezione XI, Paragrafi 11.1.3 e 11.1.4 sono riportati gli schemi di bilancio relativi a Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e per il semestre chiuso al 30 giugno 2022. Si precisa che Sferanet non ha redatto un bilancio consolidato negli esercizi considerati in quanto non ha superato per due esercizi consecutivi almeno due dei tre requisiti dimensionali previsti dall'art. 27 del D.Lgs. 127/1991.

* * *

Si segnala inoltre che, con nota del 22 aprile 2010, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114, comma quinto, del TUF, la CONSOB ha richiesto all'Emittente:

(a) di pubblicare entro la fine di ogni mese a decorrere dal 30 aprile 2010 e con le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del Regolamento Emittenti, un comunicato stampa, con le seguenti informazioni aggiornate alla fine del mese precedente: (i) la posizione finanziaria netta della Società, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine; (ii) le posizioni debitorie scadute del gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.); (ii) i rapporti verso parti correlate della Società e del gruppo ad essa facente capo;

  • (b) di integrare i resoconti intermedi di gestione e le relazioni finanziarie annuali e semestrali, a partire dal resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010, nonché i comunicati stampa aventi ad oggetto l'approvazione dei suddetti documenti contabili, con le seguenti ulteriori informazioni in merito a: (i) il grado di rispetto di eventuali covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento di Olidata comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del valore assunto dai parametri di riferimento di dette clausole; e (ii) l'approvazione e/o lo stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del gruppo Olidata;
  • (c) di fornire nei comunicati stampa, da diffondere ai sensi della suddetta richiesta, ogni informazione utile per un compiuto apprezzamento dell'evoluzione della situazione societaria.

Con riferimento al punto b) di cui sopra, la CONSOB, con comunicazione del 12 aprile 2016, a seguito del D.lgs. 15 febbraio 2016, n. 25, con il quale il legislatore ha modificato le disposizioni relative alle relazioni finanziarie di cui all'art. 154-ter del TUF, eliminando l'obbligo della pubblicazione del resoconto intermedio di gestione relativo al primo e terzo trimestre di esercizio, ha precisato che l'adempimento relativo alle informazioni da riportare nelle rendicontazioni trimestrali potrà essere assolto tramite uno specifico comunicato stampa, da pubblicare comunque entro 45 giorni dalla fine del periodo di riferimento.

11.1 Bilanci

Bilancio consolidato dell'Emittente al 31 dicembre 2021

Si riportano di seguito gli schemi di stato patrimoniale consolidato dell'Emittente al 31 dicembre 2021.

(in Euro) 31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Attività immateriali:
- Attività immateriali a vita definita 7.465.952 7.756.738
7.465.952 7.756.738
Attività materiali
- Fabbricati 0 0
- Impianti e macchinario 30 206
- Attrez. Industriali e commerciali 15.985 24.693
16.015 24.899
Altre attività non correnti
- Partecipazioni 21.582 21.645
- Crediti 0 0
- Diverse 71.311 71.911
- Altre attività 22.907 31.599
115.800 125.155
Attività fiscali differite 0 186.075
Totale Attività non correnti 7.597.767 8.092.867
Attività correnti
- Rimanenze di magazzino 0 147.768
- Crediti commerciali netti 480.962 734.931
- Crediti tributari 898.618 849.483
- Altri crediti 2.363.354 2.499.950
- Altre attività 11.093 7.930
- Cassa e disponibilità bancarie 40.725 87.232
Totale Attività correnti 3.794.752 4.327.294

Totale Attività 11.392.519 12.420.161
(in Euro) 31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale 4.025.480 4.025.480
Riserve 226.525 806.676
Riserve di consolidamento 0 0
Riserva per app.pr.contabili (6.125) (32.118)
Utili / perdite esercizi precedenti (2.734.244) (1.894.608)
Risultato di periodo (8.715.447) (1.268.736)
Totale Patrimonio netto di Gruppo (7.203.811) 1.636.694
Capitale e Riserve di Terzi 7.153 5.471
Risultato di periodo di competenza di terzi (378) (21.871)
Patrimonio netto di Terzi 6.775 (16.400)
Totale Patrimonio netto (7.197.036) 1.620.294
Passività non correnti
- Finanziamenti, quota a lungo termine 990.266 1.067.934
- Benefici a dipendenti (TFR) 336.418 393.267
- Altre passività 31.203 41.540
- Debiti tributari 9.563 16.736
- Fondi per rischi e oneri 67.915 230.420
Totale Passività non correnti 1.435.365 1.749.897
Passività correnti
- Finanziamenti, quota a breve termine 337.033 135.000
- Debiti verso banche 336.303 488.528
- Debiti commerciali 10.878.633 3.244.132
- Altre passività 42.203 68.653
- Debiti tributari 2.117.759 1.984.827
- Fondi per rischi e oneri 308.649 280.484
- Altri debiti 3.133.611 2.848.346
Totale Passività correnti 17.154.191 9.049.970
Totale Passività 18.589.556 10.799.867
Totale Patrimonio netto e Passività 11.392.519 12.420.160

Si riporta di seguito lo schema di conto economico consolidato complessivo dell'Emittente per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

(in Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.314.601 1.597.690
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (147.768) (117.147)
Altri ricavi e proventi 1.291.503 2.019.502
Valore della produzione 2.458.336 3.500.046
Acquisti di beni (4.151) (45.486)
Variazioni delle rimanenze di materie prime sussidiarie, di consumo e merci 345.957 (4.599)
Servizi esterni (1.501.273) (1.290.024)
Godimento beni di terzi (112.247) (124.345)

Costo del lavoro (1.382.223) (2.195.826)
Costo del lavoro – Componente non ricorrente 0 0
Altre spese operative (5.483.857) (596.499)
Svalutazione crediti (7.800) (11.400)
Ammortamenti (557.169) (351.978)
Accantonamenti (24.050) (7.809)
Risultato Operativo (6.268.477) (1.127.921)
Proventi finanziari netti 26.079 33.134
Oneri finanziari netti (2.473.425) (189.108)
Risultato ante imposte (8.715.823) (1.283.895)
Imposte correnti 0 (6.712)
Imposte differite / anticipate 0 0
Risultato di periodo (8.715.823) (1.290.607)
Risultato di periodo di competenza di terzi (378) (21.871)
Risultato netto di periodo del Gruppo (8.715.446) (1.268.736)

Si riportano di seguito gli schemi di rendiconto finanziario dell'Emittente al 31 dicembre 2021.

(in Euro) 31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
UTILE/(PERDITA) DI PERIODO (8.715.824) (1.290.606)
Ammortamenti 557.169 351.978
Accantonamento fondo rischi ed oneri ed altri accanton. 12.006 65.557
Sopravvenienze passive straordinarie da ripristino debiti vs fornitori ante Piano 67 lf 5.115.808 0
Interessi passivi fornitore da ripristino ante Piano art. 67 lf 2.352.902 0
Sopravvenienze passive straordinarie 485.626
Accantonamenti per rischi e sval. diversi dai crediti verso clienti 24.050 7.809
Accantonamenti per rischi su crediti verso clienti 7.800 11.400
Altri accantonamenti per rischi su crediti 0 0
Accantonamento trattamento fine rapporto 54.260 68.301
Storno imposte differite 186.075 0
Provento straordinario credito imposta R&S 0 (559.533)
Flussi di cassa generati dalla gestione corrente (405.755) (859.467)
Variazioni intervenute nelle attività e passività di esercizio:
Rimanenze 147.768 121.746
Crediti commerciali 291.013 304.904
Altri crediti 87.461 307.478
Altre attività 5.529 22.365
Debiti verso fornitori 165.791 278.176
Altri debiti 411.023 625.253
Utilizzo trattamento fine rapporto (111.109) (152.000)
Utilizzo fondo rischi ed oneri (170.395) (9.000)
Utilizzo fondo rischi su crediti (44.844) (48.444)
Altre passività (36.787) (37.587)

Totale delle variazioni intervenute nelle attività e passività di esercizio 745.450 1.412.891
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' D'ESERCIZIO (A) 339.695 553.424
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali (266.383) (704.948)
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali 8.884 12.244
Investimenti netti in immobilizzazioni finanziarie 663 21.935
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (256.836) (670.770)
Variazioni di Patrimonio Netto (101.507) (268.475)
Variazione dei finanziamenti a medio lungo termine 124.365 464.446
Variazione debiti verso banche a breve termine (152.225) (26.912)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) (129.367) 169.059
FLUSSO DI CASSA NETTO DI PERIODO/ESERCIZIO (46.508) 51.713
Disponibilità liquide nette ad inizio periodo 87.232 35.519
Flusso di cassa netto di periodo/esercizio (46.508) 51.713
Disponibilità liquide nette a fine periodo/esercizio 40.725 87.232

Bilancio consolidato semestrale abbreviato dell'Emittente al 30 giugno 2022

Si riportano di seguito gli schemi di stato patrimoniale consolidato dell'Emittente al 30 giugno 2022.

(in Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Attività immateriali:
- Attività immateriali a vita definita 4.794.822 7.465.952
4.794.822 7.465.952
Attività materiali
- Fabbricati 0 0
- Impianti e macchinario 0 30
- Attrez. Industriali e commerciali 12.326 15.985
12.326 16.015
Altre attività non correnti
- Partecipazioni 21.582 21.582
- Crediti 0 0
- Diverse 71.311 71.311
- Altre attività 19.558 22.907
112.451 115.800
Attività fiscali differite 0 0
Totale Attività non correnti 4.919.599 7.597.767
Attività correnti
- Rimanenze di magazzino 0 0
- Crediti commerciali netti 263.586 480.962
- Crediti tributari 925.265 898.618
- Altri crediti 2.273.817 2.363.354
- Altre attività 9.275 11.093
- Cassa e disponibilità bancarie 389.432 40.725
Totale Attività correnti 3.861.375 3.794.752
Totale Attività 8.780.974 11.392.519
(in Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale 4.025.480 4.025.480
Riserve 226.525 226.525
Riserve di consolidamento 0 0
Riserva per app.pr.contabili (6.125) (6.125)
Utili / perdite esercizi precedenti (11.448.176) (2.734.244)
Risultato di periodo (3.506.395) (8.715.447)
Totale Patrimonio netto di Gruppo (10.708.691) (7.203.811)
Capitale e Riserve di Terzi 7.153 7.153
Risultato di periodo di competenza di terzi (14.874) (378)
Patrimonio netto di Terzi (7.721) 6.775
Totale Patrimonio netto (10.716.412) (7.197.036)
Passività non correnti
- Finanziamenti, quota a lungo termine 931.062 990.266
- Benefici a dipendenti (TFR) 188.935 336.418
- Altre passività 0 31.203
- Debiti tributari 7.172 9.563
- Fondi per rischi e oneri 67.915 67.915
Totale Passività non correnti 1.195.084 1.435.365
Passività correnti
- Finanziamenti, quota a breve termine 640.533 337.033
- Debiti verso banche 346.710 336.303
- Debiti commerciali 11.233.972 10.878.633
- Altre passività 79.334 42.203
- Debiti tributari 2.103.931 2.117.759
- Fondi per rischi e oneri 299.216 308.649
- Altri debiti 3.598.607 3.133.611
Totale Passività correnti 18.302.303 17.154.191
Totale Passività 19.497.387 18.589.556
Totale Patrimonio netto e Passività 8.780.974 11.392.519

Si riporta di seguito lo schema di conto economico consolidato complessivo dell'Emittente per il semestre chiuso al 30 giugno 2022.

(in Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 238.429
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 0
Altri ricavi e proventi 105
Valore della produzione 238.534
Acquisti di beni (284)
Variazioni delle rimanenze di materie prime sussidiarie, di consumo e merci 0
Servizi esterni (435.416)

Godimento beni di terzi (48.317)
Costo del lavoro (555.273)
Costo del lavoro – Componente non ricorrente 0
Altre spese operative (18.852)
Svalutazione crediti 0
Ammortamenti (290.478)
Accantonamenti (2.385.871)
Risultato Operativo (3.495.957)
Proventi finanziari netti 52
Oneri finanziari netti (25.363)
Risultato ante imposte (3.521.268)
Imposte correnti 0
Imposte differite / anticipate 0
Risultato di periodo (3.521.268)
Risultato di periodo di competenza di terzi (14.874)
Risultato netto di periodo del Gruppo (3.506.395)

Si riportano di seguito gli schemi di rendiconto finanziario dell'Emittente al 30 giugno 2022.

(in Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
UTILE/(PERDITA) DI PERIODO (1.093.088) (8.715.824)
Ammortamenti 245.990 557.169
Accantonamenti per svalutazioni immobilizzazioni immateriali 0 0
Accantonamenti per svalutazioni immobilizzazioni materiali 0 0
Accantonamento fondo rischi ed oneri ed altri accanton. 0 12.006
Sopravvenienze passive straordinarie da ripristino debiti vs fornitori ante Piano 67 lf 0 5.115.808
Interessi passivi fornitore da ripristino ante Piano art. 67 lf 0 2.352.902
Sopravvenienze passive straordinarie 307 0
Accantonamenti per rischi e sval. diversi dai crediti verso clienti 2.179 24.050
Accantonamenti per rischi su crediti verso clienti 0 7.800
Accantonamento trattamento fine rapporto 23.990 54.260
Storno imposte differite 0 186.075
Flussi di cassa generati dalla gestione corrente (820.622) (405.755)
Variazioni intervenute nelle attività e passività di esercizio:
Rimanenze 0 147.768
Crediti commerciali 254.419 291.013
Altri crediti 62.890 87.461
Altre attività 5.167 5.529
Debiti verso fornitori 355.339 165.791
Altri debiti 448.470 411.023
Accantonamento imposte differite precedenti esercizi
Utilizzo trattamento fine rapporto (171.473) (111.109)
Utilizzo fondo rischi ed oneri (11.612) (170.395)

Utilizzo fondo rischi su crediti (37.043) (44.844)
Altre passività 5.928 (36.787)
Totale delle variazioni intervenute nelle attività e passività di esercizio 912.085 745.450
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' D'ESERCIZIO (A) 91.463 339.695
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali (3.040) (266.383)
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali 3.689 8.884
Investimenti netti in immobilizzazioni finanziarie 0 663
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) 649 (256.836)
Variazioni di Patrimonio Netto 1.891 (101.507)
Variazione dei finanziamenti a medio lungo termine 244.296 124.365
Variazione debiti verso banche a breve termine 10.407 (152.225)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) 256.594 (129.367)
FLUSSO DI CASSA NETTO DI PERIODO/ESERCIZIO 348.706 (46.508)
Disponibilità liquide nette ad inizio periodo 40.725 87.232
Flusso di cassa netto di periodo/esercizio 348.706 (46.508)
Disponibilità liquide nette a fine periodo/esercizio 389.432 40.725

Informazioni finanziarie afferenti a Sferanet

Ai sensi dell'art. 18, comma secondo, del Regolamento Delegato 980/2019, si riportano di seguito:

  • (i) gli schemi di stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario di Sferanet, rispettivamente, al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2022. I bilanci dai quali sono tratti gli schemi sotto riportati sono stati redatti in conformità dei principi contabili italiani (OIC) e sono stati sottoposti a revisione volontaria completa da parte di RSM, che ha emesso le proprie relazioni senza rilievi, rispettivamente, in data 25 novembre 2022 e in data 23 febbraio 2023. Tali bilanci, corredati dalle rispettive relazioni di revisione legale, si intendono inclusi per riferimento nel Prospetto Informativo ai sensi dell'art. 19, comma primo, lettera d), del Regolamento Prospetti e sono a disposizione del pubblico nei luoghi indicati nella Parte Prima, Sezione XV, del Prospetto Informativo;
  • (ii) un resoconto della situazione gestionale e finanziaria di Sferanet al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2022, secondo quanto richiesto dalla Sezione 7, Allegato 1, del Regolamento Delegato (UE) 2019/980.

11.1.3.1 Schemi di bilancio di Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021

Si riporta di seguito lo schema dello stato patrimoniale di Sferanet al 31 dicembre 2021.

(in Euro) 31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
ATTIVO
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali -
1) costi di impianto e di ampliamento 6.416 9.541
2) costi di sviluppo - 58.357
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 1.182 0
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 319 425
5) avviamento 682.897 806.073
7) altre 202.966 270.647
EMARKE
SDIR
CERTIFIED
Totale immobilizzazioni immateriali 893.780 1.145.043
II - Immobilizzazioni materiali -
2) impianti e macchinario 1.930 1.757
4) altri beni 101.114 108.371
Totale immobilizzazioni materiali 103.044 110.128
III - Immobilizzazioni finanziarie -
d-bis) altre imprese 2.001 17.000
Totale partecipazioni 2.001 17.000
2) crediti -
d-bis) verso altri 561.170 -
esigibili entro l'esercizio successivo 561.170 -
Totale crediti -
3) altri titoli - 47.750
Totale immobilizzazioni finanziarie 563.171 64.750
Totale immobilizzazioni (B) 1.559.995 1.319.921
C) Attivo circolante
I - Rimanenze -
4) prodotti finiti e merci 435.964 1.389.405
Totale rimanenze 435.964 1.389.405
II - Crediti -
1) verso clienti 20.651.749 15.204.971
esigibili entro l'esercizio successivo 20.651.749 15.204.971
5-bis) crediti tributari 2.299.553 1.317.625
esigibili entro l'esercizio successivo 2.299.553 1.317.625
5-ter) imposte anticipate 5.614 49.611
5-quater) verso altri 101.372 96.068
esigibili entro l'esercizio successivo 101.372 96.068
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
Totale crediti 23.058.288 16.668.275
IV - Disponibilità liquide -
1) depositi bancari e postali 9.184.407 4.866.704
2) assegni 6.000 0
3) danaro e valori in cassa 8.469 19.813
Totale disponibilità liquide 9.198.876 4.886.517
Totale attivo circolante (C) 32.693.128 22.944.197
D) Ratei e risconti 3.462.243 2.288.196
TOTALE ATTIVO 37.715.366 26.552.314
(in Euro) 31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
PASSIVO
A) Patrimonio netto 1.922.848 1.472.171
I - Capitale 941.649 941.649
IV - Riserva legale 31.380 23.916
Riserva straordinaria 499.020 357.204
Varie altre riserve - 3
Totale altre riserve 499.020 357.207
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 119 119
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 450.680 149.280
Totale patrimonio netto 1.922.848 1.472.171
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 31.250 21.667
4) altri 701.202 318.219
Totale fondi per rischi ed oneri 732.452 339.886
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 422.377 466.177
D) Debiti
3) debiti verso soci per finanziamenti - 8.700
esigibili entro l'esercizio successivo - 8.700
4) debiti verso banche 6.595.953 5.352.824
esigibili entro l'esercizio successivo 2.055.862 1.473.930
esigibili oltre l'esercizio successivo 4.540.091 3.878.894
5) debiti verso altri finanziatori - 25.924
esigibili entro l'esercizio successivo - 25.924
6) acconti 248.394 555.756
esigibili entro l'esercizio successivo 248.394 555.756
7) debiti verso fornitori 26.386.959 17.557.016
esigibili entro l'esercizio successivo 26.386.959 17.557.016
12) debiti tributari 584.993 179.637
esigibili entro l'esercizio successivo 584.993 179.637
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 224.346 168.184
esigibili entro l'esercizio successivo 224.346 168.184
14) altri debiti 447.291 375.944
esigibili entro l'esercizio successivo 447.291 375.944
Totale debiti 34.487.936 24.223.985
E) Ratei e risconti 149.753 50.095
TOTALE PASSIVO 37.715.366 26.552.314

Si riporta di seguito lo schema del conto economico di Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

(in Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
A) Valore della produzione

1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 44.807.711 29.057.410
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (953.441) 1.352.390
contributi in conto esercizio 41.600 385.509
altri 178.365 275.192
Totale altri ricavi e proventi 219.965 660.701
Totale valore della produzione 44.074.235 31.070.501
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 35.267.612 24.324.845
7) per servizi 3.214.642 2.040.215
8) per godimento di beni di terzi 129.499 171.368
9) per il personale 3.499.452 3.361.747
10) ammortamenti e svalutazioni 313.534 390.532
12) accantonamenti per rischi 400.000 100.000
14) oneri diversi di gestione 194.079 230.819
Totale costi della produzione 43.018.818 30.619.526
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 1.055.417 450.975
C) Proventi e oneri finanziari
16) altri proventi finanziari -
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni - 2.216
altri 601 2.090
Totale altri proventi finanziari 601 4.306
17) interessi ed altri oneri finanziari - -
altri 152.114 178.520
Totale interessi e altri oneri finanziari 152.114 178.520
17-bis) utili e perdite su cambi (15.499) (126)
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) (167.012) (174.340)
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 888.405 276.635
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 393.728 101.798
imposte differite e anticipate 43.997 25.557
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 437.725 127.355

Si riporta di seguito lo schema del rendiconto finanziario di Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

(in Euro) 31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 450.680 149.280
Imposte sul reddito 437.725 127.355
Interessi passivi/(attivi) 151.513 174.214

1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e
plus/minusvalenze da cessione
1.039.918 450.849
Accantonamenti ai fondi 392.566 339.886
Ammortamenti delle immobilizzazioni - -
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari - -
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
392.566 339.886
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 1.432.484 790.735
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze 953.441 (1.352.390)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (5.446.778) (28.946)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori 8.829.943 (704.019)
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi (1.174.047) 2.998.887
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi 99.658 (1.705.670)
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto (717.732) 528.616
Totale variazioni del capitale circolante netto 2.544.485 (263.522)
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 3.976.969 527.213
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (151.513) (174.214)
(Imposte sul reddito pagate) (437.725) (127.355)
Altri incassi/(pagamenti) - -
Totale altre rettifiche (589.238) (301.569)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 3.387.731 225.644
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) - 80.092
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) - 370.090
Disinvestimenti - -
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (561.170) -
Disinvestimenti - 1.344
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (561.170) 451.526
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche - -1.909.228
Accensione finanziamenti - 1.995.662
(Rimborso finanziamenti) (34.624) -
Aumento di capitale a pagamento - 241.649
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (34.624) 328.083
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 2.791.937 1.005.253
Disponibilità liquide a inizio esercizio

Depositi bancari e postali 4.866.704 4.685.755
Danaro e valori in cassa 19.813 8.339
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 4.886.517 4.694.094
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 9.184.407 4.866.704
Assegni 6.000 -
Danaro e valori in cassa 8.469 19.813
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 9.198.876 4.886.517

11.1.3.2 Schemi di bilancio di Sferanet per il semestre chiuso al 30 giugno 2022

Si riporta di seguito lo schema dello stato patrimoniale di Sferanet al 30 giugno 2022.

(in Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
ATTIVO
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali - -
1) costi di impianto e di ampliamento 4.853 6.416
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 887 1.182
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 37.263 319
5) avviamento 621.309 682.897
7) altre 137.496 202.966
Totale immobilizzazioni immateriali 801.808 893.780
II - Immobilizzazioni materiali - -
2) impianti e macchinario 1.282 1.930
4) altri beni 103.340 101.114
Totale immobilizzazioni materiali 104.662 103.044
III - Immobilizzazioni finanziarie - -
1) partecipazioni in - -
d-bis) altre imprese 507.001 2.001
Totale partecipazioni 507.001 2.001
2) crediti - -
d-bis) verso altri 704.898 561.170
Totale crediti 704.898 561.170
4) strumenti finanziari attivi 156.914 -
Totale strumenti finanziati attivi 156.914
Totale immobilizzazioni finanziarie 1.368.813 563.171
Totale immobilizzazioni (B) 2.275.243 1.559.995
C) Attivo circolante
I - Rimanenze - -
4) prodotti finiti e merci 491.099 435.964
Totale rimanenze 491.099 435.964
II - Crediti - -
1) verso clienti 13.324.324 20.651.749
5-bis) crediti tributari 1.924.956 2.299.553
5-ter) imposte anticipate 5.614 5.614
5-quater) verso altri 161.734 101.372
Totale crediti 15.416.628 23.058.288
IV - Disponibilità liquide - -
1) depositi bancari e postali 7.833.124 9.184.407
2) assegni - 6.000
3) danaro e valori in cassa 6.565 8.469
Totale disponibilità liquide 7.839.689 9.198.876
Totale attivo circolante (C) 23.747.416 32.693.128
D) Ratei e risconti 7.298.792 3.462.243
TOTALE ATTIVO 33.321.451 37.715.366
(in Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
PASSIVO
A) Patrimonio netto
I – Capitale 941.649 941.649
IV - Riserva legale 53.914 31.380
Riserva straordinaria 927.166 499.020
Totale altre riserve 927.116 357.207
VII. Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi 156.914 -
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 119 119
IX - Utile del periodo intermedio 293.043 450.680
Totale patrimonio netto 2.372.805 1.922.848
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 48.750 31.250
4) altri 675.234 701.202
Totale fondi per rischi ed oneri 723.984 732.452
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 435.647 422.377
D) Debiti
4) debiti verso banche 5.670.896 6.595.953
6) acconti 86.478 248.394
7) debiti verso fornitori 22.474.042 26.386.959
12) debiti tributari 597.846 584.993
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 180.035 224.346
Totale debiti 29.535.711 34.487.936
E) Ratei e risconti 253.304 149.753
TOTALE PASSIVO 33.321.451 37.715.366

Si riporta di seguito lo schema del conto economico di Sferanet al 30 giugno 2022.

(in Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022
Semestre chiuso al
30 giugno 2021
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 15.510.227 15.814.908
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 55.135 2.989.440
contributi in conto esercizio - 0
altri 103.787 23.148
Totale altri ricavi e proventi 103.787 23.148
Totale valore della produzione 15.669.149 18.827.497
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 11.274.667 14.868.903
7) per servizi 1.394.501 1.173.648
8) per godimento di beni di terzi 85.379 113.714
9) per il personale 1.913.903 1.793.833
10) ammortamenti e svalutazioni 156.767 204.101
12) accantonamenti per rischi 0 0
14) oneri diversi di gestione 142.511 200.621
Totale costi della produzione 14.967.729 18.354.820
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 701.420 472.676
C) Proventi e oneri finanziari
16) altri proventi finanziari - -
altri 4.472 17
Totale altri proventi finanziari 4.472 17
17) interessi ed altri oneri finanziari - -
altri 190.774 102.462
Totale interessi e altri oneri finanziari 190.774 102.462
17-bis) utili e perdite su cambi -2.344 -
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) -188.646 -102.445
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 512.774 370.231
20) Imposte sul reddito, correnti, differite e anticipate
Olidata S.p.A. Prospetto Informativo
imposte correnti 219.731 88.855
imposte differite e anticipate - -
Totale delle imposte sul reddito correnti, differite e anticipate 219.731 88.855
21) Utile (perdita) del periodo intermedio 293.043 281.376

Si riporta di seguito lo schema del rendiconto finanziario di Sferanet al 30 giugno 2022.

(in Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 293.087 450.680
Imposte sul reddito 219.731 437.725
Interessi passivi/(attivi) 184.370 151.513
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e
plus/minusvalenze da cessione
697.188 1.039.918
Accantonamenti ai fondi 392.566
Ammortamenti delle immobilizzazioni 156.767 -
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari -
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
156.767 392.566
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 853.955 1.432.484
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (55.135) 953.441
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 7.312.025 (5.446.778)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (3.967.746) 8.829.943
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi (3.836.549) (1.174.047)
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi 103.551 99.658
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 103.419 (717.732)
Totale variazioni del capitale circolante netto (340.434) 2.544.485
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 513.521 3.976.969
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (188.646) (151.513)
(Imposte sul reddito pagate) (38.722) (437.725)
Altri incassi/(pagamenti) 4.802 -
Totale altre rettifiche (222.566) (589.238)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 290.955 3.387.731
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (18.432) -
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (43.664) -
Disinvestimenti - -
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (805.641) (561.170)
Disinvestimenti - -
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (867.738) (561.170)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche -
Accensione finanziamenti 205.679 -
(Rimborso finanziamenti) - (34.624)
Aumento di capitale a pagamento - -
Altri incrementi 156.913 -
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 362.592 (34.624)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (214.191) 2.791.937
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 9.184.407 4.866.704
Assegni 6.000
Danaro e valori in cassa 8.469 19.813
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 9.198.876 4.886.517
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 7.833.124 9.184.407
Assegni 0 6.000
Danaro e valori in cassa 6.565 8.469
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 7.839.689 9.198.876

11.1.3.3 Resoconto della situazione gestionale e finanziaria di Sferanet al 31 dicembre 2021

Il bilancio di Sferanet chiuso al 31 dicembre 2021 presenta ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a circa Euro 44,8 milioni, in crescita (+54%) rispetto allo stesso dato dell'esercizio precedente, in considerazione di un incremento dei servizi offerti e di un trend positivo del mercato digitale. Si precisa che il fatturato 2020 di Sferanet ha risentito dell'emergenza sanitaria da COVID-19, principalmente a seguito del rinvio di numerose gare indette dalla Pubblica Amministrazione.

Nell'esercizio 2021 i costi della produzione sono stati pari a circa Euro 43,0 milioni, in incremento rispetto al dato dell'esercizio precedente, pari a circa Euro 30,6 milioni. Al riguardo, tale aumento risulta meno che proporzionale rispetto all'incremento dei ricavi, grazie alla capacità di Sferanet di fornire ai clienti servizi a maggior valore aggiunto. In particolare, i costi per le materie prime hanno registrato nell'esercizio 2021 un'incidenza sui ricavi pari a circa il 79% (Euro 35,3 milioni) a fronte dell'incidenza nell'esercizio 2020 pari a circa l'84% (Euro 24,3 milioni).

Il risultato operativo si attesta nel 2021 a circa Euro 1,0 milioni, rispetto ad Euro 450 migliaia dell'esercizio precedente (circa +134%), in ragione sia dell'incremento dei ricavi che della capacità di Sferanet di fornire servizi a maggior valore aggiunto rispetto al passato.

Il risultato d'esercizio al 31 dicembre 2021 è positivo e pari ad Euro 451 mila (con un incremento di circa Euro 300 migliaia rispetto al 2020) e riflette un maggior impatto fiscale (Euro 394 migliaia) rispetto all'esercizio precedente.

Le disponibilità liquide di Sferanet al 31 dicembre 2021 erano pari ad Euro 9,2 milioni.

Di riporta di seguito un resoconto delle principali voci di stato patrimoniale e conto economico di Sferanet relative al bilancio chiuso al 31 dicembre 2021.

Stato Patrimoniale

Avviamento

Il valore iniziale attribuito all'avviamento (pari a Euro 1.232 migliaia) è riferibile ai costi sostenuti per la rilevazione a titolo oneroso dei complessi aziendali PuntoNet e Tecnoengi, in presenza di benefici economici futuri e di recuperabilità del costo, ed è ammortizzato in 10 anni.

La variazione rispetto al 31 dicembre 2020, pari a Euro 123 migliaia, è relativa alla quota di ammortamento dell'esercizio.

Altre immobilizzazioni immateriali

La voce "Altre immobilizzazioni immateriali", pari a Euro 203 migliaia, è relativa prevalentemente ad attività di manutenzione su beni di proprietà di terzi, per le quali si ritiene sussistano i requisiti per la loro iscrizione tra le immobilizzazioni immateriali in quanto aventi utilità pluriennale, ammortizzate in un periodo di 5 anni.

La variazione rispetto al 31 dicembre 2020, pari a Euro 68 migliaia, è relativa alla quota di ammortamento dell'esercizio.

Altri beni materiali

La presente voce fa riferimento, per tutti i periodi oggetto di analisi, prevalentemente a macchine ufficio e mobili arredi.

Non si evidenziamo significativi investimenti nel corso dell'esercizio rispetto alla situazione al 31 dicembre 2020.

Immobilizzazioni finanziarie

Nel 2021, nella voce "Partecipazione in altre imprese" è inclusa la partecipazione in Sferanet Dubai per Euro 1,00 oltre al fondo patrimoniale relativo alla partecipazione di Sferanet alla Rete di Imprese - PAgile per Euro 2 migliaia.

Si riporta di seguito la composizione dei crediti finanziari, nonché le principali variazioni rispetto al 31 dicembre 2020.

(in Euro migliaia) 31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
Olidata S.p.A. 500 -
Sferanet DW LLC 21 -
Credito verso assicurazione 40 -
Titoli - 48
Crediti finanziari 561 48

Il credito di Euro 500 migliaia è relativo all'erogazione figurata in attuazione della lettera d'intenti del 23 giugno 2021 nei confronti di Olidata nell'ambito del Piano concordatario in continuità di quest'ultima.

Capitale Circolante Netto Operativo

Al fine di analizzare gli scostamenti relativamente alla parte gestionale, si riporta di seguito la variazione del Capitale Circolante Netto Operativo.

(in Euro migliaia) 31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
Rimanenze 436 1.389
Crediti commerciali 20.652 15.205
Risconti passivi (1) (150) (50)
Debiti commerciali (26.386) (17.557)
Risconti attivi (1) 3.462 2.288
Capital Circolante Netto Operativo (1.986) 1.275

(1) I risconti attivi e i risconti passivi iscritti in bilancio sono relativi alle commesse pluriennali.

Al 31 dicembre 2021 il Capitale Circolante Netto Operativo subisce una variazione positiva di Euro 3.261 migliaia per effetto di un incremento dei debiti commerciali più che proporzionale rispetto all'incremento dei crediti commerciali.

Crediti tributari

Tale voce di bilancio è composta prevalentemente da crediti IVA per Euro 2.056 migliaia e da crediti d'imposta da leggi speciali per Euro 234 migliaia.

Il credito IVA passa da Euro 765 migliaia al 31 dicembre 2020 a Euro 2.056 migliaia al 31 dicembre 2021, registrando un incremento di Euro 1.291 migliaia per effetto dell'incremento del fatturato registrato nel corso dell'esercizio 2021.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide passano da Euro 4.887 migliaia al 31 dicembre 2020 a Euro 9.199 migliaia al 31 dicembre 2021.

La riduzione per Euro 4.312 migliaia registrata nel corso dell'esercizio 2021 è dovuta alle seguenti componenti:

  • (+) Capacità di autofinanziamento per Euro 1.432 migliaia
  • (+) Variazione positiva del Capitale Circolante Netto Totale per Euro 2.544 migliaia
  • (-) Oneri finanziari e imposte pagate per Euro 589 migliaia
  • (-) Investimenti effettuati per Euro 561 migliaia
  • (+) Accensione (netto) finanziamenti per Euro 1.226 migliaia
  • (+) Altre variazioni per Euro 260 migliaia

Patrimonio netto

Di seguito si riporta la movimentazione delle voci di patrimonio netto al 31 dicembre 2021 rispetto al 31 dicembre 2020.

(in Euro migliaia) 31 dicembre 2020 Destinazione
Risultato esercizio
Risultato periodo 31 dicembre 2021
Capitale sociale 942 942
Riserva legale 24 7 31
Riserva straordinaria 357 142 499
Risultato periodo 149 (149) 451 451
Totali 1.472 - 451 1.923

La movimentazione delle voci di patrimonio netto riguarda esclusivamente la destinazione dell'utile 2020, pari a Euro 149 migliaia, a riserva legale e a riserva straordinaria.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi rappresentano le passività connesse a situazioni esistenti alla data di bilancio, ma il cui verificarsi è solo probabile. I fondi per oneri rappresentano passività certe, correlate a componenti negativi di reddito di competenza dell'esercizio, ma che avranno manifestazione numeraria nell'esercizio successivo.

La variazione pari a Euro 392 migliaia riguarda l'accantonamento per rischi il cui verificarsi è ritenuto probabile.

Trattamento di Fine Rapporto

Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.

Non si evidenziano particolari scostamenti rispetto al 31 dicembre 2020.

Debiti verso banche

L'incremento dei debiti verso banche pari a Euro 1.226 migliaia è relativo all'accensione di nuovi finanziamenti per Euro 1.867 migliaia e al pagamento nel corso dell'esercizio 2021 dei finanziamenti in essere al 31 dicembre 2020 per Euro 641 migliaia.

Debiti tributari

La voce è relativa prevalentemente ai saldi IRES e IRAP per Euro 285 migliaia (Euro 101 migliaia al 31 dicembre 2020) e ritenute fiscali per Euro 278 migliaia (Euro 102 migliaia al 31 dicembre 2020).

Debiti verso altri

I "Debiti verso altri" sono relativi prevalentemente ai debiti verso dipendenti per Euro 395 migliaia relativi alle retribuzioni del mese di dicembre (Euro 336 migliaia al 31 dicembre 2020) e per Euro 52 migliaia relativi ai fondi integrativi (Euro 45 migliaia al 31 dicembre 2020).

Conto Economico

Analisi primo margine

Di seguito si riporta l'analisi del primo margine relativa ai due periodi in oggetto. Nell'esercizio 2021 il margine si è ridotto dell'1,7% rispetto al 2020.

(in Euro migliaia) 31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 44.808 29.057
Variazioni delle rimanenze (953) 1.352
Acquisti (35.268) (24.325)
Primo margine 8.587 6.084
% margine 19,2% 20,9%

Altri ricavi

La voce "Altri ricavi", pari a Euro 218 migliaia (Euro 661 migliaia al 31 dicembre 2020), riguarda:

  • Contributo Simest fondo perduto per Euro 42 migliaia (Euro 386 migliaia al 31 dicembre 2020);
  • Proventi per royalties, brevetti e marchi per Euro 84 migliaia (Euro 95 migliaia al 31 dicembre 2020);
  • Rivalsa costi diversi per Euro 36 migliaia (Euro 27 migliaia al 31 dicembre 2020);
  • Altri ricavi per Euro 56 migliaia (Euro 153 migliaia al 31 dicembre 2020).

Costi per servizi

La tabella che segue riporta il dettaglio della voce "Costi per servizi".

(in Euro migliaia)
Provvigioni passive 78
Consulenze amministrative e fiscali 48
Consulenze tecniche 278
Consulenze legali 74
Consulenze marketing e pubblicitarie 887
Altre consulenze 168
Compensi amministratori (compresi contributi e TFM) 584
Assicurazioni 117
Costi ricerca e sviluppo 10
Factoring 44
Canoni e manutenzioni veicoli e macchinari 109
Compensi organi di controllo 46
Pubblicità e fiere 57
Rimborso spese 368
Omaggi 80
Utenze 73
Spese dipendenti (visite mediche, formazione) 68
Trasporti 25
Altre spese generali 100
Totale Servizi 3.215

Costi per godimento di beni di terzi

In tale voce sono iscritti sostanzialmente i canoni di locazione dell'immobile per Euro 113 migliaia.

Costo del personale

La tabella che segue riporta il dettaglio della voce "Costo del personale". Il costo del personale rimane sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2020 (incremento di Euro 137 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020).

(in Euro migliaia)
Salari e stipendi 2.575
Oneri sociali 736
Trattamento fine rapporto 186
Altri costi 2
Totale Costo del Personale 3.499

Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti

Nella voce "Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti" sono incluse le quote ammortamento degli investimenti effettuati negli assets aziendali materiali e immateriali.

Relativamente all'esercizio 2021, è stato un importo per Euro 400 migliaia relativi a rischi aziendali.

11.1.3.4 Resoconto della situazione gestionale e finanziaria di Sferanet al 30 giugno 2022

Con riferimento al primo semestre 2022, Sferanet ha registrato ricavi pari a circa Euro 15,5 milioni, sostanzialmente in linea con il corrispondente dato dell'esercizio 2021, pari a circa Euro 15,8 milioni.

Nel primo semestre 2022 il risultato operativo risulta pari ad Euro 701 migliaia, in miglioramento di circa Euro 229 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (pari ad Euro 473 migliaia), principalmente per effetto della minore incidenza del costo delle materie prime (94% nel primo semestre 2021 rispetto al 73% nel primo semestre 2022).

Nel primo semestre 2022 i costi della produzione sono stati pari a circa Euro 14,9 milioni, in calo del 19% circa rispetto al primo semestre 2021 (Euro 18,4 milioni), principalmente a seguito del minor costo materie prime che si attesta ad Euro 11,3 milioni (Euro 14.9 milioni nel primo semestre 2021).

Nel primo semestre 2022 l'utile netto risulta pari ad Euro 293 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a Euro 281 migliaia.

Le disponibilità liquide di Sferanet al 30 giugno 2022 risultano pari a circa Euro 7,8 milioni.

Di riporta di seguito un resoconto delle principali voci di stato patrimoniale e conto economico di Sferanet relative al bilancio intermedio chiuso al 30 giugno 2022.

Stato Patrimoniale

Avviamento

Il valore iniziale attribuito all'avviamento (pari a Euro 1.232 migliaia) è riferibile ai costi sostenuti per la rilevazione a titolo oneroso dei complessi aziendali PuntoNet e Tecnoengi, in presenza di benefici economici futuri e di recuperabilità del costo, ed è ammortizzato in 10 anni.

La variazione rispetto al 31 dicembre 2021, pari a Euro 62 migliaia, è relativa alla quota di ammortamento del semestre.

Altre immobilizzazioni immateriali

La voce "Altre immobilizzazioni immateriali", pari a Euro 137 migliaia, è relativa prevalentemente ad attività di manutenzione su beni di proprietà di terzi, per le quali si ritiene sussistano i requisiti per la loro iscrizione tra le immobilizzazioni immateriali in quanto aventi utilità pluriennale, ammortizzare in un periodo di 5 anni.

La differenza rispetto al 31 dicembre 2021, pari a Euro 66 migliaia, è relativa prettamente alla quota di ammortamento del semestre.

Altri beni materiali

La presente voce fa riferimento prevalentemente a macchine ufficio e mobili arredi. Non si evidenziamo significativi investimenti nel corso del semestre rispetto alla situazione al 31 dicembre 2021.

Immobilizzazioni finanziarie

Si riporta di seguito la composizione delle partecipazioni finanziarie nonché le principali variazioni rispetto al 31 dicembre 2021.

(in Euro migliaia) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Partecipazione in Le Fonti Group S.r.l. 500 0
Altre partecipazioni minori 7 (1) 7 (1)
Partecipazioni finanziarie 507 2

(1) Include la partecipazione in Sferanet Dubai LLC per Euro 1,00.

La principale variazione riguarda l'investimento nella società Le Fonti Group S.r.l., pari a Euro 500 migliaia, per l'acquisto del 39% delle quote del capitale sociale.

Si riporta di seguito la composizione dei crediti finanziari, nonché le principali variazioni rispetto al 31 dicembre 2021.

(in Euro migliaia) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Olidata S.p.A. 500 500
Sferanet DW LLC 149 21
Credito verso assicurazione 56 40
Strumenti finanziari 157 0

Crediti finanziari 862 561

Il credito di Euro 500 migliaia relativo all'erogazione di un finanziamento in attuazione della lettera d'intenti del 23 giugno 2021 nei confronti della società Olidata S.p.a. nell'ambito del piano concordatario in continuità di quest'ultima.

L'importo di Euro 157 migliaia iscritto al 30 giugno 2022 è relativo al fair value degli strumenti derivati sottoscritti ai fini di copertura dell'oscillazione dei tassi di interesse.

Capitale Circolante Netto Operativo

Al fine di analizzare gli scostamenti relativamente alla parte gestionale, si riporta di seguito la variazione del Capitale Circolante Netto Operativo.

(in Euro migliaia) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Rimanenze 491 436
Crediti commerciali 13.324 20.652
Risconti passivi (1) (253) (150)
Debiti commerciali (22.474) (26.386)
Risconti attivi (1) 7.299 3.462
Capital Circolante Netto Operativo (1.813) (1.986)

(1) I risconti attivi e i risconti passivi iscritti in bilancio sono relativi alle commesse pluriennali.

Al 30 giugno 2022 il Capitale Circolante Netto Operativo rimane pressoché invariato rispetto al 31 dicembre 2021. La variazione negativa pari a Euro 173 migliaia manifesta un assorbimento di cassa di pari importo.

Crediti tributari

Tale voce di bilancio è composta prevalentemente da crediti IVA per Euro 1.850 migliaia. La tabella che segue riporta la movimentazione del credito IVA.

(in Euro migliaia)
Credito IVA al 31 dicembre 2021 2.056
Credito IVA rimborsato (51)
Credito IVA compensato (493)
Credito IVA semestre 2022 338
Credito IVA al 30 giugno 2022 1.850

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide passano da Euro 9.199 migliaia al 31 dicembre 2021 a Euro 7.840 migliaia al 30 giugno 2022.

La riduzione per Euro 1.359 migliaia registrata nel corso del semestre 2022 è dovuta alle seguenti componenti:

  • (+) Capacità di autofinanziamento per Euro 854 migliaia
  • (-) Variazione negativa del Capitale Circolante Netto Totale per Euro 340 migliaia.
  • (-) Oneri finanziari e imposte pagate per Euro 223 migliaia.
  • (-) Investimenti effettuati per Euro 868 migliaia.
  • (-) Rimborso (netto) finanziamenti per Euro 925 migliaia.
  • (+) Altre variazioni per Euro 143 migliaia.

Patrimonio netto

EMAKKE
SDIR
CERTIFIED
(in Euro migliaia) 31 dicembre 2021 Fair Value
Derivati
Destinazione Risultato
esercizio
Risultato
periodo
30 giugno 2022
Capitale sociale 942 942
Riserva legale 31 23 54
Riserva straordinaria 499 428 927
Riserva fair value - 157 157
Risultato periodo 451 (451) 293 293
Totali 1.923 157 - 293 2.373

Di seguito si riporta la movimentazione delle voci di patrimonio netto al 30 giugno 2022 rispetto al 31 dicembre 2021.

Le principali variazioni sono relative a:

  • Riserva legale e riserva straordinaria relativamente alla distribuzione dell'utile 2021 pari a Euro 451 migliaia.
  • Riserva da fair value relativa all'iscrizione nell'apposita riserva del fair value degli strumenti derivati sottoscritti a copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interesse.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi rappresentano le passività connesse a situazioni esistenti alla data di bilancio, ma il cui verificarsi è solo probabile. I fondi per oneri rappresentano passività certe, correlate a componenti negativi di reddito di competenza dell'esercizio, ma che avranno manifestazione numeraria nell'esercizio successivo.

Non si evidenziano particolari scostamenti rispetto al 31 dicembre 2021.

Trattamento di Fine Rapporto

Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.

Non si evidenziano particolari scostamenti rispetto al 31 dicembre 2021.

Debiti verso banche

Il decremento dei debiti verso banche pari a Euro 925 migliaia è relativo al pagamento nel corso del semestre 2022 dei finanziamenti in essere al 31 dicembre 2021 per Euro 1.425 migliaia e all'accensione di nuovi finanziamenti per Euro 500 migliaia.

Debiti tributari

La voce è relativa prevalentemente ai saldi IRES e IRAP per Euro 285 migliaia (Euro 285 migliaia al 31 dicembre 2021), alle ritenute fiscali per Euro 88 migliaia (Euro 278 migliaia al 31 dicembre 2021) e alle imposte correnti per il semestre 2022 per Euro 220 migliaia.

Debiti verso altri

I "Debiti verso altri" sono relativi prevalentemente ai debiti verso dipendenti per Euro 494 migliaia (Euro 395 migliaia al 31 dicembre 2021) relativi alle retribuzioni del mese di dicembre e per Euro 26 migliaia (Euro 52 migliaia al 31 dicembre 2021) relativi ai fondi integrativi.

Conto Economico

Analisi primo margine

Di seguito si riporta l'analisi del primo margine relativa ai periodi in oggetto. Il margine nel primo semestre 2022 si è incrementato del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2021. La marginale riduzione di ricavi è dovuta ad ordinarie dinamiche dell'attività, che essendo basata esclusivamente su commessa può riportare variazioni tra i periodi oggetto di analisi.

(in Euro migliaia) 30 giugno 2022 30 giugno 2021
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 15.510 15.815
Variazioni delle rimanenze 55 2.989
Acquisti (11.275) (14.869)
Primo margine 4.290 3.935
% margine 27,7% 24,9%

Altri ricavi

La voce "Altri ricavi", pari a Euro 104 migliaia (Euro 23 migliaia al 31 dicembre 2021), riguarda:

  • Proventi per royalties, brevetti e marchi per Euro 60 migliaia.
  • Rivalsa costi diversi per Euro 34 migliaia.
  • Altri ricavi per Euro 10 migliaia.

Costi per servizi

La tabella che segue riporta il dettaglio della voce "Costi per servizi".

(in Euro migliaia)
Provvigioni passive 38
Consulenze amministrative e fiscali 29
Consulenze tecniche 11
Consulenze legali 61
Consulenze marketing e pubblicitarie 57
Altre consulenze 104
Compensi amministratori (compresi contributi e TFM) 433
Assicurazioni 125
Costi ricerca e sviluppo 0
Factoring 53
Canoni e manutenzioni veicoli e macchinari 61
Compensi organi di controllo 21
Pubblicità e fiere 20
Rimborso spese 175
Omaggi 10
Utenze 44
Spese dipendenti (visite mediche, formazione) 38
Trasporti 11
Altre spese generali 104
Totale Servizi 1.395

Costi per godimento di beni di terzi

In tale voce sono iscritti sostanzialmente i canoni di locazione dell'immobile per Euro 66 migliaia.

Costo del personale

La tabella che segue riporta il dettaglio della voce "Costo del personale".

(in Euro migliaia)
Salari e stipendi 1.384
Oneri sociali 433
Trattamento fine rapporto 96
Altri costi 1
Totale Costo del Personale 1.914

Il costo del personale rimane sostanzialmente in linea rispetto al 30 giugno 2022 (incremento di Euro 120 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021).

Proventi e oneri finanziari

In tale voce sono inclusi gli interessi passivi relativi ai finanziamenti ricevuti da Sferanet e gli interessi relativi alla cessione dei crediti al factor. L'incremento è da ricercare al maggior ricorso alle cessioni di factoring nel corso del semestre 2022.

11.2 Revisione contabile delle informazioni finanziarie

Relazione di revisione

Il Bilancio Consolidato 2021 è stato sottoposto a revisione contabile completa da parte della Società di Revisione, che ha emesso la propria relazione in data 26 luglio 2022, nella quale ha dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio non avendo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 2022 è stato sottoposto a revisione contabile volontaria da parte della Società di Revisione, che ha emesso la propria relazione in data 1 dicembre 2022, nella quale ha incluso un richiamo d'informativa relativo al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale" nelle note illustrative al 30 giugno 2022 che gli amministratori hanno considerato per predisporre tale bilancio sul presupposto della continuità aziendale. Inoltre, la Società di Revisione ha sottoposto, su base volontaria, a revisione contabile completa il bilancio intermedio consolidato del Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 2022, predisposto in conformità agli IFRS, adottati dall'Unione Europea, e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2022, emettendo la propria relazione in data 23 febbraio 2023. Tale relazione contiene lo stesso richiamo di informativa contenuto nella relazione emessa in data 1° dicembre 2022.

Il Bilancio Sferanet 2021 è stato sottoposto a revisione volontaria completa da parte di RSM, che ha emesso la propria relazione in data 25 novembre 2022. Il Bilancio Semestrale Sferanet 2022 è stato sottoposto a revisione volontaria completa da parte di RSM, che ha emesso la propria relazione in data 23 febbraio 2023.

Si riportano di seguito le relazioni della Società di Revisione al Bilancio Consolidato 2021 e al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 2022, nonché al Bilancio Sferanet 2021 e al Bilancio Semestrale Sferanet 2022.

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Altre informazioni finanziarie contenute nel Prospetto Informativo assoggettate a revisione contabile

Ad eccezione delle informazioni tratte dal Bilancio Consolidato 2021, dal Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 2022, dal Bilancio Sferanet 2021 e dal Bilancio Semestrale Sferanet 2022, il Prospetto Informativo non include altre informazioni che siano state assoggettate a revisione contabile.

Informazioni finanziarie contenute nel Prospetto Informativo non estratte dai bilanci assoggettati a revisione contabile dalla Società di Revisione

Nel Prospetto Informativo non sono contenute informazioni finanziarie che non siano state estratte: (i) dal Bilancio Consolidato 2021 e dal Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 2022, entrambi assoggettati a revisione contabile; e (ii) dal Bilancio Sferanet 2021 e dal Bilancio Semestrale Sferanet 2022, entrambi assoggettati a revisione contabile.

11.3 Procedimenti giudiziali e arbitrali

Alla Data del Prospetto Informativo, le società del Gruppo sono parte di diversi procedimenti civili, amministrativi e di natura giuslavoristica, collegati allo svolgimento ordinario delle rispettive attività. Alla Data del Prospetto Informativo non sono in corso procedimenti concernenti la responsabilità dell'Emittente ai sensi del D. Lgs. 231/2001 per fatti riferibili ai periodi relativi alle informazioni finanziarie incluse nel Prospetto Informativo, né procedimenti di tale natura sono emersi nel periodo dal 30 giugno 2020 alla Data del Prospetto Informativo.

Alla Data del Prospetto Informativo, l'ammontare complessivo del petitum relativo ai contenziosi pendenti o minacciati di cui siano parte società del Gruppo (tutti relativi a Sferanet), tenuto conto dei soli contenziosi per cui tale petitum è quantificato o quantificabile, è pari a circa Euro 638 migliaia. Al 30 giugno 2022 la controllata Sferanet ha stanziato accantonamenti a fondo rischi pari ad Euro 675 migliaia, riconducibili a potenziali passività derivanti dai contenziosi pendenti. Il fondo rischi per i contenziosi è stato determinato da Sferanet sulla base della valutazione del rischio relativo a ciascun procedimento effettuata dagli amministratori in seguito all'analisi dei fatti e della documentazione fornita da esperti e consulenti legali, nonché tenuto conto della causa petendi dei contenziosi con i clienti per cui il petitum non è determinabile. I contenziosi minacciati o in essere riguardano: (i) n. 3 contenziosi con ex dipendenti di Sferanet; (ii) un arbitrato attivato dalla controparte di un contratto relativo all'utilizzo di licenze; (iii) un contenzioso avente ad oggetto presunte violazioni di un contratto di licenza e manutenzione; (iv) una diffida al pagamento di alcune forniture di hardware e software contestate negli importi; (v) una diffida al pagamento di alcuni importi relativi ad un contratto di sub-locazione; e (vi) un contenzioso pendente di fronte al T.A.R. Lazio attivato da una società terza per l'annullamento di una gara promossa dal Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano e aggiudicata a Sferanet, relativa all'affidamento della fornitura e dei servizi connessi di un sistema di security orchestration, automation and response (SOAR).

11.4 Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria dell'Emittente

Fermo restando quanto rappresentato nella Parte Prima, Sezione VI, Paragrafo 6.2, del Prospetto Informativo, l'Emittente ritiene che non vi siano stati altri cambiamenti significativi della sua situazione finanziaria nel periodo che intercorre tra il 1° luglio 2022 e la Data del Prospetto Informativo.

11.5 Informazioni finanziarie proforma

Premessa

Nei Paragrafi che seguono vengono illustrati i prospetti dello stato patrimoniale consolidato pro-forma al 31 dicembre 2021 e dal conto economico consolidato pro-forma per l'esercizio 2021 (i "Prospetti Consolidati Pro-Forma Esercizio 2021"), nonché dello stato patrimoniale consolidato pro-forma al 30 giugno 2022 e dal conto economico consolidato pro-forma per il primo semestre 2022 (i "Prospetti Consolidati Pro-Forma Semestrale 2022"), unitamente alle relative note esplicative (i "Prospetti Consolidati Pro-Forma"), redatti ai fini di inclusione degli stessi nel Prospetto Informativo ai sensi dell'Allegato 20 del Regolamento Delegato 980/2019. I Prospetti Consolidati Pro-Forma sono stati predisposti al fine di riflettere retroattivamente sui dati storici consolidati dell'Emittente (comprensivi dei dati di Olidata S.p.A., Italdata S.p.A. e KES S.r.l.) gli effetti delle seguenti operazioni (le "Operazioni"): (i) esdebitazione

derivante dall'omologazione del Concordato; (ii) integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale e del Conferimento Sferanet; e (iii) deconsolidamento della partecipazione totalitaria in Italdata, a seguito della sua dismissione. Le suddette Operazioni costituiscono le componenti essenziali alla base del Concordato.

I Prospetti Consolidati Pro-Forma, esposti nei seguenti paragrafi, sono stati sottoposti a esame da parte di RSM, la quale ha emesso le proprie relazioni in merito ai criteri di predisposizione e alla coerenza di tali criteri con i principi contabili adottati dal Gruppo. Tali relazioni sono riportate in allegato al Prospetto Informativo.

I Prospetti Consolidati Pro-Forma sono stati predisposti al fine di simulare, secondo i criteri di valutazione coerenti con i dati storici del Gruppo e conformi alla normativa di riferimento, i principali effetti delle Operazioni sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo come se le stesse fossero virtualmente avvenute il 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2022 con riferimento agli effetti patrimoniali e, per quanto riguarda i soli effetti economici, rispettivamente, il 1° gennaio 2021 e il 1° gennaio 2022.

I principi contabili adottati per la predisposizione dei Prospetti Consolidati Pro-Forma sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato di Olidata e in particolare gli IFRS adottati dall'Unione Europea. Tali principi contabili sono illustrati nelle note esplicative al suddetto bilancio consolidato. I Prospetti Consolidati Pro-Forma sono espressi in Euro, moneta funzionale di Olidata.

Trattandosi di rappresentazioni costruite su ipotesi, qualora le Operazioni fossero state realmente realizzate alla data presa a riferimento per la predisposizione dei dati pro-forma, non necessariamente i dati storici dell'Emittente sarebbero stati uguali a quelli pro-forma. Si precisa che, alla Data del Prospetto Informativo: (i) l'Aumento di Capitale e il Conferimento Sferanet sono stati già eseguiti (in data 18 ottobre 2022); (ii) l'esdebitazione è già efficace (dalla pubblicazione del decreto di omologazione del Concordato, avvenuta in data 20 luglio 2022); e (iii) la cessione della partecipazione in Italdata si è già perfezionata in data 24 febbraio 2023, a seguito dell'accettazione in data 31 gennaio 2023 della proposta irrevocabile di acquisto da parte di Rinnovabili Italia S.r.l.s. al prezzo simbolico proposto pari ad Euro 1,00.

In considerazione delle diverse finalità dei dati pro-forma rispetto a quelli di un bilancio consolidato, e poiché gli effetti sono calcolati in modo diverso con riferimento allo stato patrimoniale ed al conto economico, lo stato patrimoniale ed il conto economico consolidati pro-forma devono essere letti ed interpretati separatamente senza cercare collegamenti o corrispondenze contabili tra i due documenti. In ultimo, si segnala che i Prospetti Consolidati Pro-Forma non intendono in alcun modo rappresentare una previsione dei futuri risultati del Gruppo e non devono pertanto essere utilizzati in tal senso. I Prospetti Consolidati Pro-Forma derivano dai seguenti dati storici: (i) il Bilancio Consolidato 2021 predisposto in conformità agli IFRS, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, sottoposto a revisione contabile da parte della Società di Revisione, ai sensi dell'art. 14 del D.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014; e (ii) il Bilancio Intermedio Consolidato 2022, sottoposto a revisione contabile limitata da parte della Società di Revisione secondo i criteri raccomandati dalla CONSOB con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997.

Descrizione delle Operazioni oggetto di proformazione

Tutte le operazioni che sono state considerate ai fini della redazione dei Prospetti Consolidati Pro-Forma rientrano tra quelle previste dalla Proposta concordataria e dal Piano sottesi al Concordato. Tali ipotesi di pro-formazione sono:

  • Esdebitazione: in linea con il contenuto della Proposta concordataria, omologata nel mese di luglio 2022, è stato previsto il pagamento di passività per Euro 1,6 milioni e lo stralcio di circa Euro 12,3 milioni di debiti, con conseguente beneficio (non rilevante fiscalmente nei termini di quanto disposto dall'art. 88, comma 4-ter, del TUIR) di natura economica sia sul bilancio individuale della Olidata che sul bilancio consolidato del Gruppo. L'esdebitazione ha avuto efficacia in data 20 luglio 2022 con la pubblicazione del decreto di omologazione del Concordato.

  • Aumento di Capitale: aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del Codice Civile, deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 ottobre 2022, a valere sulla delega conferita dall'Assemblea Straordinaria del 11 luglio 2022 per massimi Euro 10.000.000,00. L'Aumento di Capitale è stato sottoscritto per complessivi Euro 9.075.000,00, con emissione delle Nuove Azioni: (i) da Cristiano Rufini, per un importo di Euro 7.500.000,00, a fronte del conferimento del 51% della società Sferanet (il "Conferimento Sferanet"); e (ii) per un importo di Euro 1.575.000,00, in denaro, da Le Fonti Group. Conseguentemente, a decorrere dalla data di esecuzione del Conferimento Sferanet, quest'ultima e il gruppo di società ad essa facente capo, sono state oggetto di consolidamento in linea con le previsioni dell'IFRS 10, parr. 7 e 8.

  • Dismissione Italdata: deconsolidamento della partecipazione totalitaria in Italdata S.p.A. (e, conseguentemente, della relativa partecipazione indiretta in KES S.r.l.) a seguito dell'accettazione in data 31 gennaio 2023 della proposta irrevocabile di acquisto da parte di Rinnovabili Italia S.r.l.s. al prezzo simbolico proposto pari ad Euro 1,00 e della cessione della partecipazione con atto del 24 febbraio 2023.

L'Emittente, in considerazione del fatto che l'incidenza di I.CON è risultata non rilevante applicando i parametri individuati dalla Comunicazione CONSOB n. 1052803 del 5 luglio 2001 e tenuto conto di quanto previsto nei punti 86-123 degli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, non ha incluso nel Prospetto Informativo informazioni finanziarie proforma in relazione a tale operazione.

Prospetti Consolidati Pro-Forma Esercizio 2021

Nella presente Sezione sono riportati gli schemi relativi allo stato patrimoniale consolidato pro-forma al 31 dicembre 2021 e al conto economico consolidato pro-forma per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (rispettivamente lo "Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma 2021" e il "Conto Economico Consolidato Pro-Forma 2021"), con evidenza, per tipologia, delle rettifiche apportate per rappresentare gli effetti significativi delle Operazioni, e le relative note esplicative.

I Prospetti Consolidati Pro-Forma Esercizio 2021 sono influenzati prevalentemente dall'esdebitazione derivante dall'omologazione del Concordato, che ha comportato un beneficio sul patrimonio netto di Euro 12,3 milioni a seguito dello stralcio dei debiti concordatari, dall'Aumento di Capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione per Euro 9,1 milioni, con relativo impatto sul patrimonio netto per lo stesso importo, e dal deconsolidamento di Italdata S.p.A. (con la controllata KES S.r.l.) a seguito della sottoscrizione del contratto di cessione della partecipazione in data 24 febbraio 2023.

11.5.1.1 Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma 2021

La tabella che segue riporta lo Stato Patrimoniale Pro-Forma 2021.

(1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
BILANCIO
CONSOLIDATO
OLIDATA 31/12/2021
EFFETTI
CONCORDATO
AUMENTO DI
CAPITALE
BILANCIO
SFERANET
CONSOLIDAMENTO
SFERANET
CESSIONE
ITALDATA
DECONSOLIDA-
MENTO ITALDATA
DATI PRO-FORMA
CONSOLIDATI
31/12/2021
ATTIVITA'
Attività immateriali 7.465.952 684.398 6.090.105 (3.093.022) 11.147.433
Attività materiali 16.015 1.094.292 (15.762) 1.094.545
Attività materiali destinate alla vendita 0 O
Attività finanziarie Non correnti O 0 1.477.000 1.477.000
Altre attività non correnti 115.800 0 7.500.000 563.171 (7.500.000) (349.999) 237.762 566.734
Partecipazioni e titoli non correnti 21.582 7.500.000 2.001 (7.000.000) (349.999) 328.481 502.065
Crediti 0 561.170 (500.000) 61.170
Diverse 71.311 0 (71.161) 150
Altre attività 22.907 O (19.558) 3.349
Attività per imposte anticipate
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
7.597.767 O 7.500.000 O
2.341.861
O
14.285.712
67.105 (349.999) (2.871.022)
Rimanenze 0 435.964 435.964
Attività per lavori in corso su ordinazione 0 O
Crediti commerciali correnti 480.962 21.878.735 (437.280) 21.922.417
Attività finanziarie correnti 0 O 0
Crediti tributari 898.618 2.363.664 (150.627) 3.111.655
Altri crediti 2.363.354 2.387 (2.295.948) 69.793
Altre attività correnti 11.093 O (3.119) 7.974
Disponibilità liquide ed equivalenti 40.725 1.575.000 9.198.876 (1.477.000) (7.218) 9.330.383
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 3.794.752 O 1.575.000 33.879.626 (1.477.000) 0 (2.894.192) 34.878.186
0
TOTALE ATTIVITA" 11.392.519 O 9.075.000 36.221.487 (1.409.895) (349.999) (5.765.214) 49.163.898
PASSIVITA'
Capitale sociale 4.025.480 9.075.000 941.649 (941.649) 0 13.100.480
Riserva FTA 226.525 (216.186) 0 (6.525) 3.814
Altre riserve (6.125) 483.718 (483.718) O (6.125)
Risultati portati a nuovo (2.734.244) 119 (119) 733.936 (2.000.308)
Utile (Perdita) d'esercizio (8.715.447) 12.318.798 547.671 (616.636) (349.999) (1.554.859) 1.629.527
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO (7.203.811) 12.318.798 9.075.000 1.756.972 (2.042.123) (349.999) (827.448) 12.727.389
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI TERZI 6.775 O 0 O 632.228 0 (6.775) 632.228
TOTALE PATRIMONIO NETTO (7.197.036) 12.318.798 9.075.000 1.756.972 (1.409.895) (349.999) (834.223) 13.359.616
Passività non correnti
Finanziamenti, quota a lungo termine 990.266 4.540.091 (990.266) 4.540.091
Trattamento di fine rapporto 336.418 422.377 (277.984) 480.811
Altri debiti e passività non correnti 31.203 1.006.240 1.037.443
Passività per imposte differite 9.563 O (9.563)
Fondo rischi ed oneri_NC
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
67.915
1.435.365
(64.228)
(64.228)
0 732.452
6.701.160
0 0 736.139
6.794.485
(1.277.813)
Passività correnti
Finanziamenti, quota a breve termine 337.033 (305.248) 1.201.202 1.232.987
Debiti verso banche 336.303 (1.061) 854 660 (335.196) 854.706
Debiti commerciali correnti 10.878.633 (9.106.133) 24.052.716 (884.502) 24.940.714
Altre passività 42.203 0 (42.203) 0
Debiti tributari BT 2.117.759 (223.464) 562.809 (1.274.074) 1.183.030
Fondo rischi ed oneri 308.649 (231.012) O (77.637) (0)
Altri debiti 3.133.611 (2.387.652) 1.091.968 (1.039.566) 798.361
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 17.154.191 (12.254.570) 0 27.763.355 0 0 (3.653.178) 29.009.798
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 11.392.519 0 9.075.000 36.221.487 (1.409.895) (349.999) (5.765.214) 49.163.898

11.5.1.2 Note esplicative allo Stato Patrimoniale Pro-Forma 2021

La tabella relativa allo Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma 2021 include:

• nella colonna (1) "Bilancio Consolidato Gruppo Olidata" - include i dati dello stato patrimoniale tratti dal Bilancio Consolidato 2021. Si evidenzia che il Bilancio Consolidato 2021, redatto secondo gli IFRS, è stato sottoposto a revisione legale da parte della Società di Revisione, che ha emesso in data 26 luglio 2022 la propria relazione nella quale ha dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio non avendo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio;

  • nella colonna (2): "Effetti Concordato" le rettifiche pro-forma relative alle operazioni di esdebitazione del Concordato che evidenziano gli effetti patrimoniali derivanti dallo stralcio dei debiti pari a circa Euro 12,3 milioni;
  • nella colonna (3): "Aumento di Capitale" le rettifiche pro-forma derivanti dall'esecuzione dell'Aumento di Capitale, con effetto sulle disponibilità liquide per Euro 1.575 migliaia, oltre a quello sulle partecipazioni pari ad Euro 7.500 migliaia per il Conferimento Sferanet, con un complessivo effetto patrimoniale di Euro 9.075 migliaia;
  • nella colonna (4): "Bilancio Sferanet" la Situazione Patrimoniale al 31 dicembre 2021 di Sferanet, predisposta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS. Gli schemi di stato patrimoniale e di conto economico utilizzati ai fini IAS/IFRS sono in linea con quanto disposto dallo IAS 1 (Presentazione del bilancio) e alla struttura degli schemi utilizzata dal Gruppo Olidata. Pertanto, differiscono dagli schemi di bilancio utilizzati da Sferanet ai fini della predisposizione del bilancio civilistico secondo il dettame del Codice Civile e dei Principi Contabili Italiani (OIC). Relativamente alla traduzione IAS/IFRS dei dati contabili di Sferanet, si sottolinea che il principale aggiustamento si riferisce al diritto d'uso derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 ai contratti sottoscritti da Sferanet che contengono il diritto ad utilizzare un bene (c.d. right of use) per un certo periodo di tempo in cambio di un determinato corrispettivo.

Trattasi prevalentemente del contratto di affitto della sede di Roma di Sferanet e di noleggi a lungo termine di macchinari e attrezzature.

Il trattamento IFRS 16 ha comportato:

  • la contabilizzazione dell'asset relativo ai beni oggetto dei contratti di cui sopra tra le attività materiali perché afferente beni tangibili;
  • l'ammortamento del right of use sulla base dello IAS 16;
  • l'attualizzazione della passività (lease liability) utilizzando il discount rate definito all'inizio del contratto di leasing e relativa riduzione della passività al pagamento dei canoni;
  • gli interessi e gli ammortamenti nel conto economico.

Di seguito la tabella con indicazione degli importi del trattamento contabile:

(in Euro migliaia) Valore
Right of use (valore netto contabile) 954
Debito finanziario (lease liability) 971
Ammortamento 100
  • nella colonna (5): "Consolidamento Sferanet" le rettifiche pro-forma relative al consolidamento della partecipazione posseduta nel capitale sociale di Sferanet, consolidata con il metodo integrale, e dell'elisione delle operazioni infragruppo. In sintesi, le principali rettifiche hanno riguardato:
    • l'elisione della partecipazione in Sferanet di Euro 7.500 migliaia a fronte della quale è emerso un avviamento di Euro 6.773 migliaia. La tabella che segue riporta i valori da cui emerge l'avviamento:
(in Euro migliaia) Valore
Partecipazione in Sferanet S.r.l. 7.500
Quota patrimonio netto di pertinenza 727
Valore avviamento 6.773

Nell'importo di Euro 6.090 migliaia riportato nel pro-forma è inclusa la svalutazione dell'avviamento di PuntoNet e Tecnoengi iscritto nel bilancio di Sferanet per Euro 683 migliaia.

  • l'elisione di un finanziamento infragruppo tra Sferanet e Olidata per Euro 500 migliaia;
  • l'iscrizione della partecipazione in Le Fonti Group per Euro 500 migliaia il cui acquisto è avvenuto in data 10 maggio 2022;

  • l'iscrizione dei finanziamenti concessi da Sferanet alla società collegata Le Fonti Group, per contratti sottoscritti nel mese di settembre 2022 e pari a Euro 1.477 migliaia.

Pertanto, il Conferimento di Sferanet ha contribuito positivamente sul patrimonio netto consolidato del Gruppo Olidata al 31 dicembre 2021 per Euro 347 migliaia.

  • nella colonna (6) "Cessione Italdata" include l'effetto della minusvalenza per Euro 350 migliaia a seguito della cessione di Italdata;
  • nella colonna (7) "Deconsolidamento Italdata" include gli effetti legati al deconsolidamento della partecipata Italdata (e relativa partecipazione indiretta in KES) a seguito della proposta irrevocabile di acquisto. In particolare, i principali effetti del deconsolidamento fanno riferimento ad attività immateriali pari ad Euro 3,1 milioni, altri crediti correnti pari ad Euro 2,3 milioni, finanziamenti non correnti pari a circa Euro 1 milione, debiti commerciali correnti pari a circa Euro 0,9 milioni, debiti tributari a breve termine pari a circa Euro 1,3 milioni, altri debiti correnti pari a circa Euro 1 milione;
  • nella colonna (8): "Dati pro-forma consolidati al 31/12/21" la situazione che avviene dopo aver effettuato il bilancio consolidato delle società. Si riportano di seguito i dettagli:
    • alla voce "Attività non correnti": l'importo di Euro 14.286 migliaia, rappresentato prevalentemente per Euro 11.147 migliaia da attività immateriali, per Euro 1.095 migliaia da attività materiali, per Euro 1.477 migliaia da finanziamenti verso società collegate e per Euro 500 migliaia dal valore di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto;
    • alla voce "Attività correnti": l'importo di Euro 34.878 migliaia, rappresentato prevalentemente per Euro 21.922 migliaia da crediti commerciali, per Euro 3.112 migliaia da crediti tributari, per Euro 78 migliaia da crediti diversi e per Euro 9.330 migliaia dalle disponibilità liquide;
    • alla voce "Patrimonio Netto": l'importo di Euro 13.360 migliaia (a fronte di un capitale sociale di Euro 13.100 migliaia);
    • alla voce "Passività non correnti": l'importo di Euro 6.794 migliaia rappresentato prevalentemente per Euro 4.540 mila da finanziamenti a lungo termine, per Euro 481 migliaia al debito di trattamento di fine rapporto verso i dipendenti e per Euro 1.037 migliaia da altre passività a lungo termine;
    • alla voce "Passività correnti": l'importo di Euro 29.010 migliaia, rappresentato prevalentemente per Euro 2.088 migliaia da debiti finanziari, per Euro 24.941 migliaia da debiti commerciali, da Euro 1.183 migliaia da debiti tributari e per Euro 798 migliaia per altre passività.

11.5.1.3 Conto Economico Consolidato Pro-Forma 2021

La tabella che segue riporta il Conto Economico Consolidato Pro-Forma 2021.
----------------------------------------------------------------------------- --
r
(1)
r
(2)
r
(3)
V
(4)
(2) r
(e)
(7)
BILANCIO
CONSOLIDATO
OLIDATA 31/12/2021
EFFETTI
CONCORDATO
ALTRE
VARIAZIONI
CESSIONE
ITALDATA
DECONSOLIDA-
MENTO ITALDATA
BILANCIO
SFERANET
DATI PRO-FORMA
CONSOLIDATI
31/12/2021
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.314.601 (1.290.961) 45.938.106 45.961.74
Variazione rimanenze lavori in corso su ordinazione (147.768) 133.076 (953.441) (968.133
Altri ricavi e proventi 1.291.503 (624.000) (299.993) 217.570 585.080
TOTALI RICAVI 2.458.336 O (624.000) O (1.457.878) 45.202.234 45.578.697
Acquisti di beni 4.151 (3.208) 29.434.510 29.435.453
Variazioni rimanenze di materie prime sussidiarie, di consumo e merci (345.957) 345.957
Servizi esterni 1.501.273 (725.012) 10.175.745 10.952.000
Godimento di beni di terzi 112.247 (72.246) 16.001 56.00.
Costo del lavoro 1.382.223 (1.285.885) 3.497.042 3.593.380
Altre spese operative 5.483.857 (624.000) (250.311) 196.488 4.806.034
Svalutazione crediti 7.800 7.800
Ammortamento 557.169 (556.726) 330.041 330.484
Accantonamenti 24.050 2.699.000 400.000 3.123.050
Minusvalenza cessione Italdata 349.999 349.999
Eliminazione Avviamento PuntoNet 682.897 0 682.89
TOTALI COSTI 8.726.813 O 58.897 349.999 151.569 44.049.826 53.337.104
RISULTATO OPERATIVO (6.268.477) O (682.897) (349.999) (1.609.447) 1.152.408 (7.758.412
Proventi da esdebitazione 12.318.798 12.318.798
Proventi finanziari 26.079 25.806 51.88
Oneri finanziari 2.473.425 (54.966) 40.703 2.459.167
Utile (perdite su cambi) 152.114 152.114
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (8.715.823) 12.318.798 (682.897) (349.999) (1.554.481) 985.396 2.000.994
Imposte sul reddito dell'esercizio O 437.725 437.725
Risultato di periodo di competenza di terzi (378) 378 0
Arrotondamenti (2) 0 (2
UTILE/(PERDITA) ESERCIZIO (8.715.447) 12.318.798 (682.897) (349.999) (1.554.859) 547.671 1.563.267

11.5.1.4 Note esplicative al Conto Economico Consolidato Pro-Forma 2021

La tabella relativa al Conto Economico Consolidato Pro-Forma 2021 include:

  • nella colonna (1) "Bilancio Consolidato Gruppo Olidata" i dati del conto economico tratti dal Bilancio Consolidato 2021. Si evidenzia che il Bilancio Consolidato 2021, redatto secondo gli IFRS, è stato sottoposto a revisione legale da parte della Società di Revisione, che ha emesso in data 26 luglio 2022 la propria relazione nella quale ha dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio non avendo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio;
  • nella colonna (2) "Effetti concordato" le sopravvenienze attive, quale effetto dell'esdebitazione concordataria, per Euro 12,3 milioni;
  • nella colonna (3) "Altre variazioni" la svalutazione dell'avviamento di PuntoNet e Tecnoengi iscritto nel bilancio di Sferanet per Euro 683 migliaia, oltre alla riclassificazione di Euro 624 migliaia di altri ricavi e proventi a riduzione delle altre spese operative, così come riportato nella relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato 2021;
  • nella colonna (4) "Cessione Italdata" include l'effetto della minusvalenza per Euro 350 migliaia a seguito della cessione di Italdata;
  • nella colonna (5) "Deconsolidamento Italdata" include gli effetti legati al deconsolidamento della partecipata Italdata (e relativa partecipazione indiretta in KES) a seguito della proposta irrevocabile di acquisto. In particolare, il deconsolidamento determina l'elisione: (i) di ricavi totali per Euro 1,5 milioni; (ii) di costi per circa Euro 151 migliaia, importo che incorpora la cancellazione di accantonamenti per Euro 2,7 milioni; il tutto con un effetto negativo complessivo sul risultato operativo pro-forma e sul risultato di esercizio pro-forma pari a circa Euro 1,6 milioni. La presenza di una posta di importo rilevante relativa agli

accantonamenti, che si compensa con i costi di produzione, contribuisce a determinare il suddetto impatto negativo sui risultati pro-forma;

  • nella colonna (6) "Bilancio Sferanet" i dati economici di Sferanet relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;
  • nella colonna (7) "Dati Pro-forma Consolidati 31/12/2021" il conto economico consolidato pro-forma per l'esercizio 2021, come risultato della somma delle precedenti sei colonne.

Le rettifiche apportate nel Conto Economico Consolidato Pro-forma 2021 non hanno un effetto permanente sull'Emittente ad eccezione dell'eliminazione dell'avviamento PuntoNet e Tecnoengi iscritto nel bilancio di Sferanet che sarà eliminato anche negli esercizi successivi in quanto compreso nell'avviamento che emerge dal consolidamento della controllata Sferanet.

Prospetti Consolidati Pro-Forma Semestrale 2022

Nel presente Paragrafo sono riportati gli schemi relativi allo stato patrimoniale consolidato pro-forma al 30 giugno 2022 e al conto economico consolidato pro-forma per i primi sei mesi dell'esercizio 2022 (rispettivamente lo "Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022" e il "Conto Economico Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022"), con evidenza, per tipologia, delle rettifiche apportate per rappresentare gli effetti significativi delle Operazioni, e le relative note esplicative.

I Prospetti Consolidati Pro-Forma Semestrale 2022 sono influenzati prevalentemente dall'esdebitazione derivante dall'omologazione del Concordato, che ha comportato un beneficio sul patrimonio netto di Euro 12,3 milioni a seguito dello stralcio dei debiti concordatari, dall'Aumento di Capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione per Euro 9,1 milioni, con relativo impatto sul patrimonio netto per lo stesso importo, e dal deconsolidamento di Italdata S.p.A. (con la controllata KES S.r.l.) a seguito della sottoscrizione del contratto di cessione della partecipazione in data 24 febbraio 2023.

11.5.2.1 Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022

La tabella che segue riporta lo Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022.

(1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
ATTIVITA' BILANCIO
CONSOLIDATO
OLIDATA
30/06/2022
EFFETTI
CONCORDATO
AUMENTO DI
CAPITALE
BILANCIO
SFERANET
CONSOLIDAMENTO
SFERANET
CESSIONE
ITALDATA
DECONSOLIDA-
MENTO ITALDATA
DATI PRO-FORMA
CONSOLIATI
30/06/2022
Attività immateriali 4.794.822 630.280 6.151.693 (421.892) 11.154.903
Attività materiali 12.326 1.131.795 0 (12.235) 1.131.886
Attività materiali destinate alla vendita 0 0
Attività finanziarie Non correnti 0 156.914 1.477.000 1.633.914
Altre attività non correnti 112.451 0 7.500.000 1.211.899 (8.000.000) (349.999) (112.237) 362.114
Partecipazioni e titoli non correnti 21.582 7.500.000 507.001 (7.500.000) (349.999) (21.518) 157.066
Crediti 0 704.898 (500.000) 204.898
Diverse 71.311 0 (71.161) 150
Altre attività 19.558 O 0 (19.558) 0
Attività per imposte anticipate 0 0
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 4.919.599 0 7.500.000 3.130.887 (371.306) (349.999) (546.364) 14.282.816
Rimanenze 0 491.099 0 491.099
Attività per lavori in corso su ordinazione 0
263.586
0
0
Crediti commerciali correnti 13.483.282 0 (220.157) 13.526.711
Attività finanziarie correnti
Crediti tributari
0
925.265
1.978.506 0 (164.694) 2.739.077
Altri crediti 2.273.817 2.775 0 (2.209.031) 67.561
Altre attività correnti 9.275 0 (295) 8.980
Disponibilità liquide ed equivalenti 389.432 1.575.000 7.839.690 (977.000) (127.960) 8.699.162
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 3.861.375 0 1.575.000 23.795.352 (977.000) 0 (2.722.137) 25.532.590
TOTALE ATTIVITA' 8.780.974 0 9.075.000 26.926.239 (1.348.306) (349.999) (3.268.501) 39.815.407
PASSIVITA
Capitale sociale 4.025.480 9.075.000 941.649 (941.649) 13.100.480
Riserva FTA 226.525 (216.186) 0 (6.525) 3.814
Altre riserve (6.125) 997.209 (840.295) 150.789
Risultati portati a nuovo (11.448.176) 119 621.190 (1.172.437) (11.999.304)
Utile (Perdita) d'esercizio (3.506.395) 12.318.798 297.304 (636.183) (349.999) 3.129.678 11.253.203
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO (10.708.691) 12.318.798 9.075.000 2.020.096 (1.796.938) (349.999) 1.950.716 12.508.981
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI TERZI (7.721) 0 0 0 448.631 0 7.721 448.631
TOTALE PATRIMONIO NETTO (10.716.412) 12.318.798 9.075.000 2.020.096 (1.348.306) (349.999) 1.958.437 12.957.613
Passività non correnti
Finanziamenti, quota a lungo termine 931.062 4.873.448 0 (931.062) 4.873.448
Trattamento di fine rapporto 188.935 435.647 0 (176.769) 447.813
Altri debiti e passività non correnti 0 1.036.559 0 1.036.559
Passività per imposte differite 7.172 O 0 (7.172)
Fondo rischi ed oneri_NC 67.915 (64.228) 723.984 0 727.671
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 1.195.084 (64.228) 0 7.069.638 O 0 (1.115.003) 7.085.491
Passività correnti 794.881 0 1.130.166
Finanziamenti, quota a breve termine 640.533 (305.248) 0
Debiti verso banche 346.710 (1.061) 2.567
15.175.250
0 (345.603) 2.613
16.279.146
Debiti commerciali correnti
Altre passività
11.233.972
79.334
(9.106.133) 0 (1.023.943)
(79.334)
O
Debiti tributari BT 2.103.931 (232.897) 812.516 0 (1.235.696) 1.447.854
Fondo rischi ed oneri 299.216 (221.579) 0 (77.637) (0)
Altri debiti 3.598.607 (2.387.652) 1.051.292 0 (1.349.722) 912.524
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 18.302.303 (12.254.570) 0 17.836.505 O 0 (4.111.935) 19.772.303
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 8.780.974 0 9.075.000 26.926.239 (1.348.306) (349.999) (3.268.501) 39.815.407

11.5.2.2 Note esplicative allo Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022

La tabella relativa allo Stato Patrimoniale Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022 include:

  • nella colonna (1) "Bilancio Consolidato Gruppo Olidata" i dati dello stato patrimoniale al 30 giugno 2022, tratti dal Bilancio Intermedio Consolidato 2022. Si evidenzia che la relazione della Società di Revisione sul Bilancio Intermedio Consolidato 2022, emessa in data 1° dicembre 2022, contiene un richiamo d'informativa relativo al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale" nelle note illustrative al 30 giugno 2022 che gli amministratori hanno considerato per predisporre tale bilancio sul presupposto della continuità aziendale;
  • nella colonna (2) "Effetti Concordato" le rettifiche pro-forma relative alle operazioni di esdebitazione del Concordato che evidenziano gli effetti patrimoniali derivanti dallo stralcio dei debiti pari a circa Euro 12,3 milioni;
  • nella colonna (3) "Aumento di Capitale" le rettifiche pro-forma derivanti dall'esecuzione dell'Aumento di Capitale, con effetto sulle disponibilità liquide per Euro 1.575 migliaia, oltre a quello sulle partecipazioni pari ad Euro 7.500 migliaia per il Conferimento Sferanet, con un complessivo effetto patrimoniale di Euro 9.075 migliaia;

• nella colonna (4) "Bilancio Sferanet" - la Situazione Patrimoniale al 30 giugno 2022 di Sferanet, predisposta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS. Gli schemi di stato patrimoniale e di conto economico utilizzati ai fini IAS/IFRS sono in linea con quanto disposto dallo IAS 1 (Presentazione del bilancio) e alla struttura degli schemi utilizzata dal Gruppo Olidata. Pertanto, differiscono dagli schemi di bilancio utilizzati da Sferanet ai fini della predisposizione del bilancio civilistico secondo il dettame del Codice Civile e dei Principi Contabili Italiani (OIC). Relativamente alla traduzione IAS/IFRS dei dati contabili di Sferanet, si sottolinea che il principale aggiustamento si riferisce al diritto d'uso derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 ai contratti sottoscritti da Sferanet che contengono il diritto ad utilizzare un bene (c.d. right of use) per un certo periodo di tempo in cambio di un determinato corrispettivo.

Trattasi prevalentemente del contratto di affitto della sede di Roma di Sferanet e di noleggi a lungo termine di macchinari e attrezzature.

Il trattamento IFRS 16 ha comportato:

  • la contabilizzazione dell'asset relativo ai beni oggetto dei contratti di cui sopra tra le attività materiali perché afferente beni tangibili;
  • l'ammortamento del right of use sulla base dello IAS 16;
  • l'attualizzazione della passività (lease liability) utilizzando il discount rate definito all'inizio del contratto di leasing e relativa riduzione della passività al pagamento dei canoni;
  • gli interessi e gli ammortamenti nel conto economico.

Di seguito la tabella con indicazione degli importi del trattamento contabile:

(in Euro migliaia) Valore
Right of use (valore netto contabile) 904
Debito finanziario (lease liability) 921
Ammortamento 50
  • nella colonna (5) "Consolidamento Sferanet" le rettifiche pro-forma relative al consolidamento della partecipazione posseduta nel capitale sociale di Sferanet, consolidata con il metodo integrale, e dell'elisione delle operazioni infragruppo. In sintesi, le principali rettifiche hanno riguardano:
    • l'elisione della partecipazione in Sferanet di Euro 7.500 migliaia a fronte della quale è emerso un avviamento di Euro 6.773 migliaia;
    • l'elisione di un finanziamento infragruppo tra Sferanet e Olidata per Euro 500 migliaia;
    • l'iscrizione della partecipazione in Le Fonti Group per Euro 500 migliaia il cui acquisto è avvenuto in data 10 maggio 2022.

Pertanto, il Conferimento di Sferanet ha contribuito positivamente sul patrimonio netto consolidato del Gruppo Olidata al 30 giugno 2022 per Euro 672 migliaia.

  • nella colonna (6) "Cessione Italdata" include l'effetto della minusvalenza per Euro 350 migliaia a seguito della cessione di Italdata;
  • nella colonna (7) "Deconsolidamento Italdata" include gli effetti legati al deconsolidamento della partecipata Italdata (e relativa partecipazione indiretta in KES) a seguito della proposta irrevocabile di acquisto. In particolare, i principali effetti del deconsolidamento fanno riferimento ad attività immateriali pari ad Euro 0,4 milioni, altri crediti correnti pari ad Euro 2,2 milioni, finanziamenti non correnti pari a circa Euro 0,9 milioni, debiti commerciali correnti pari a circa Euro 1 milione, debiti tributari a breve termine pari a circa Euro 1,2 milioni, altri debiti correnti pari a circa Euro 1,3 milioni;
  • nella colonna (8) "Dati pro-forma consolidati al 30/06/2022" la situazione che avviene dopo aver effettuato il bilancio consolidato delle società. Si riportano di seguito i dettagli:
    • alla voce "Attività non correnti": l'importo di Euro 14.283 migliaia, rappresentato prevalentemente per Euro 11.155 migliaia da attività immateriali, per Euro 1.132 migliaia da attività materiali, per Euro 1.477

migliaia da finanziamenti verso società collegate e per Euro 500 migliaia dal valore di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto;

  • alla voce "Attività correnti": l'importo di Euro 25.533 migliaia, rappresentato prevalentemente per Euro 13.527 migliaia da crediti commerciali, per Euro 2.739 migliaia da crediti tributari, per Euro 77 migliaia da crediti diversi e per Euro 8.699 migliaia dalle disponibilità liquide;
  • alla voce "Patrimonio Netto": l'importo di Euro 12.958 migliaia (a fronte di un capitale sociale di Euro 13.100 migliaia);
  • alla voce "Passività non correnti": l'importo di Euro 7.085 migliaia rappresentato prevalentemente per Euro 4.873 migliaia da finanziamenti a lungo termine, per Euro 448 migliaia al debito di trattamento di fine rapporto verso i dipendenti e per Euro 1.037 migliaia da altre passività a lungo termine;
  • alla voce "Passività correnti": l'importo di Euro 19.772 migliaia, rappresentato prevalentemente per Euro 1.133 migliaia da debiti finanziari, per Euro 16.279 migliaia da debiti commerciali, da Euro 1.448 migliaia da debiti tributari e per Euro 913 migliaia per altre passività.

11.5.2.3 Conto Economico Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022

(1) (2) (3) (4) (5) (6) (7
BILANCIO
CONSOLIDATO
OLIDATA 30/06/2022
EFFETTI
CONCORDATO
ALTRE
VARIAZIONI
CESSIONE
ITALDATA
DECONSOLIDAMENTO
ITALDATA
BILANCIO
SFERANET
DATI PRO-FORMA
CONSOLIDATI
30/06/2022
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 238.429 (239.035) 15.512.225 15.511.619
Variazione rimanenze lavori in corso su ordinazione 0 55.135 55.135
Altri ricavi e proventi 105 eoe 101.789 102.500
TOTALI RICAVI 238.534 O O O (238.429) 15.669.149 15.669.254
Acquisti di beni
Variazioni rimanenze di materie prime sussidiarie, di consumo e merci
Servizi esterni
284
0
435.416
(48)
(220.305)
8.965.562
3.703.606
8.965.798
O
3.918.717
Godimento di beni di terzi 48.317 19.207 54.081
Costo del lavoro 555.273 (13.443)
(446.120)
1.912.585 2.021.738
Altre spese operative 18.852 (3.721) 143.830 158.961
Svalutazione crediti 0 O
Ammortamento 290.478 (290.316) 218.677 218.839
Accantonamenti 2.385.871 (2.383.692) 2.179
Minusvalenza cessione Italdata () 349.999 349.999
Eliminazione Avviamento PuntoNet O 621.309 621.309
TOTALI COSTI 3.734.491 O 621.309 349.999 (3.357.645) 14.963.467 16.311.621
RISULTATO OPERATIVO (3.495.957) O (621.309) (349.999) 3.119.216 705.682 (642.367)
Proventi da esdebitazione
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Utile (perdite su cambi)
52
25.363
12.318.798 (52)
(10.512)
5.634
3.506
190.774
12.318.798
5.634
18.357
190.774
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (3.521.268) 12.318.798 (621.309) (349.999) 3.129.676 517.035 11.472.933
mposte sul reddito di periodo O 219.731 219.731
Risultato di periodo di competenza di terzi (14.874) 14.874 (158.762) (158.762)
Arrotondamenti (1)
UTILE/(PERDITA) DI PERIODO (3.536.143) 12.318.798 (621.309) (349.999) 3.144.552 138.542 11.094.441
Componenti:
Fair value strumenti derivati 0 156.914 156.914
RISULTATO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (3.536.143) 12.318.198 (621.309) (349.999) 3.144.552 295.456 11.251.354

La tabella che segue riporta il Conto Economico Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022.

11.5.2.4 Note esplicative al Conto Economico Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022

La tabella relativa al Conto Economico Consolidato Pro-Forma Semestrale 2022 include:

• nella colonna (1) "Bilancio Consolidato Gruppo Olidata" - include i dati del conto economico al 30 giugno 2022, tratti dal Bilancio Intermedio Consolidato 2022. Si evidenzia che la relazione della Società di Revisione sul Bilancio Intermedio Consolidato 2022, emessa in data 1° dicembre 2022, contiene un richiamo d'informativa relativo al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale" nelle note illustrative al 30 giugno 2022 che gli amministratori hanno considerato per predisporre tale bilancio sul presupposto della continuità aziendale.

  • nella colonna (2) "Effetti concordato" le sopravvenienze attive, quale effetto dell'esdebitazione concordataria, per Euro 12,3 milioni;
  • nella colonna (3) "Altre variazioni" la svalutazione dell'avviamento di PuntoNet e Tecnoengi iscritto nel bilancio di Sferanet per Euro 621 migliaia;
  • nella colonna (4) "Cessione Italdata" include l'effetto della minusvalenza per Euro 350 migliaia a seguito della cessione di Italdata;
  • nella colonna (5) "Deconsolidamento Italdata" include gli effetti legati al deconsolidamento della partecipata Italdata (e relativa partecipazione indiretta in KES) a seguito della proposta irrevocabile di acquisto. In particolare, il deconsolidamento determina l'elisione: (i) di ricavi totali per Euro 0,2 milioni; (ii) di costi per circa Euro 3,4 milioni; il tutto con un effetto positivo complessivo sul risultato operativo proforma e sul risultato di periodo pro-forma pari a circa Euro 3,2 milioni;
  • nella colonna (6) "Bilancio Sferanet" i dati economici di Sferanet relativi al primo semestre dell'esercizio 2022;
  • nella colonna (7) "Dati Pro-forma Consolidati 30/06/2022" il conto economico consolidato pro-forma per il periodo intermedio al 30 giugno 2022, come risultato della somma delle precedenti tre colonne.

Le rettifiche apportate nel Conto Economico Consolidato Pro-forma Semestrale 2022 non hanno un effetto permanente sull'Emittente ad eccezione del consolidamento della controllata Sferanet che avrà un impatto anche negli esercizi successivi.

Relazione sulle informazioni finanziarie proforma

Si riportano di seguito le relazioni della Società di Revisione sui Prospetti Consolidati Pro-Forma.

-

-

-

-

11.6 Descrizione della politica dei dividendi

L'Emittente non ha adottato una politica di distribuzione dei dividendi.

Dividendo per azione

L'Emittente non ha distribuito dividendi nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021, 2020 e 2019.

SEZIONE XII - INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

12.1 Capitale azionario

Alla Data del Prospetto Informativo il capitale sociale dell'Emittente è pari ad Euro 13.100.480,00, interamente sottoscritto e versato, rappresentato da n. 114.881.632 Azioni, prive di valore nominale. Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non possiede Azioni proprie.

Ammontare dei titoli convertibili, scambiabili o con warrant, con indicazione delle modalità di conversione, scambio o sottoscrizione

Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non ha emesso titoli convertibili, scambiabili o con warrant.

Esistenza di eventuali diritti e/o obblighi di acquisto su capitale autorizzato, ma non emesso o di impegni all'aumento del capitale e relative condizioni

Alla Data del Prospetto Informativo non sussistono diritti e/o obblighi di acquisto su capitale autorizzato, ma non emesso, o altri impegni all'aumento del capitale.

SEZIONE XIII - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INFORMATIVA

In quanto società quotata, l'Emittente è soggetta ad alcuni obblighi di disclosure di informazioni price sensitive previsti dalla normativa applicabile, anche regolamentare ed europea. In particolare, si ricorda che a partire dal 3 luglio 2016 è entrato in vigore in tutto il territorio dell'Unione Europea (inclusa l'Italia) il Regolamento (UE) 596/2014 (il "Regolamento MAR"), contenente la nuova disciplina in materia di abusi di mercato. Ai sensi del Regolamento MAR e della relativa normativa di attuazione, l'Emittente ha l'obbligo di comunicare tempestivamente al pubblico le informazioni privilegiate che lo riguardino direttamente. Per "informazioni privilegiate", si intendono quelle informazioni che: (a) abbiano un carattere preciso; (b) siano direttamente concernenti l'Emittente; (c) non siano state rese pubbliche; e (d) se rese pubbliche, possano avere un effetto significativo sui prezzi degli strumenti finanziari dell'Emittente o sui prezzi di strumenti finanziari derivati collegati (c.d. "price sensitivity").

Tanto premesso, si riporta di seguito una sintesi in forma tabellare delle informazioni privilegiate che la Società ha, in ottemperanza a quanto disposto dal Regolamento MAR, comunicato al mercato nel corso dei 12 mesi precedenti la Data del Prospetto Informativo. Ciascuno dei comunicati menzionati è disponibile per la consultazione sul sito internet dell'Emittente (www.olidata.com), nonché sul sito di stoccaggio ().

Data di divulgazione di
ciascun comunicato
(la "Data di Divulgazione")
Oggetto del comunicato
21 marzo 2023 Olidata informa che sono state trasmesse a Borsa Italiana le dichiarazioni di cui all'articolo 2.2.2,
comma 6 e 7, del Regolamento dei Mercati Gestiti ed Organizzati da Borsa Italiana S.p.A Inoltre,
ai sensi dell'articolo 2.5.1, comma terzo, del suddetto Regolamento, la Società informa di aver
trasmesso a Borsa Italiana la comunicazione, corredata dai necessari allegati, che conferma, a
parere della Società, il rispetto di tutte le condizioni per procedere con la riammissione a
negoziazione, fatta salva la pubblicazione del prospetto informativo funzionale all'ammissione
alle negoziazioni delle Nuove Azioni.
20 marzo 2023 Olidata informa che il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato alcune
informazioni patrimoniali, economiche e finanziarie relative al Gruppo Olidata, quale risultante
dall'acquisizione del controllo di Sferanet da parte di Olidata con riferimento all'esercizio chiuso
al 31 dicembre 2022. Olidata conferma, inoltre, gli obiettivi e le direttrici del Piano Strategico.
Infine, Olidata fornisce un aggiornamento sul processo di riammissione delle Azioni alle
negoziazioni.
15 marzo 2023 Olidata informa che, a seguito delle deliberazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione in
data 13 marzo u.s. e nell'ambito del processo di riammissione delle proprie azioni alle
negoziazioni su Euronext Milan, attualmente in corso, ha sottoscritto il contratto di specialist con
Banca Finnat Euramerica S.p.A. L'incarico dell'operatore specialista ha durata triennale, a
decorrere dalla riammissione alle negoziazioni delle azioni di Olidata S.p.A. alle negoziazioni su
Euronext Milan, e riguarda le funzioni di cui all'articolo 2.3.5 del Regolamento di Borsa Italiana.
La Società informa, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di nominare quale
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi della normativa
applicabile, la Dott.ssa Daniela Ranalletta. In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha
nominato quale Investor Relator la Dott.ssa Rufini Cristina. Il Consiglio di Amministrazione, infine,
ha deliberato di non aderire, per il momento, al Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana.
Il comunicato contiene anche
il calendario finanziario approvato dal Consiglio di
Amministrazione.
28 febbraio 2023 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla
pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.
17 febbraio 2023 Comunicato stampa in ossequio a quanto disposto dalla Comunicazione CONSOB N. 9081707 del
16 settembre 2009, con il quale è stato informato il mercato che la Società di Revisione RSM,
nella relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al
30 giugno 2022, pubblicata in data 1° dicembre 2022, ha incluso un richiamo di informativa. Al
comunicato stampa è stata allegata la relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato
semestrale abbreviato al 30 giugno 2022.

1 gennaio 2023 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla
pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.
14 dicembre 2022 Olidata comunica di aver pubblicato un nuovo Documento Informativo relativo all'operazione di
maggiore rilevanza con parte correlata, il cui oggetto è stato la sottoscrizione di un contratto di
licenza esclusiva d'uso del marchio comunitario Olidata per tutti i Paesi ove insiste il diritto di
esclusiva a favore della società controllata Sferanet S.r.l. Il nuovo Documento Informativo, da
considerarsi ad integrazione di quello pubblicato in precedenza, contiene, inter alia, in allegato
il parere rilasciato dagli amministratori indipendenti di Olidata circa la congruità del corrispettivo
del contratto e la convenienza economica dell'operazione.
2 dicembre 2022 Documento informativo relativo all'operazione di maggiore rilevanza con parti correlate
conclusa tra Olidata e Sferanet avente ad oggetto il contratto di licenza d'uso esclusiva del
marchio comunitario di Olidata, predisposto ai sensi dell'art. 5 e in conformità all'Allegato 4 del
Regolamento OPC. Nella medesima data l'Emittente ha diffuso un comunicato stampa nel quale
si dà atto della pubblicazione del nuovo documento informativo.
30 novembre 2022 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla
pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.
28 novembre 2022 Nomina di Cristiano Rufini quale Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.
15 novembre 2022 Integrazione del comunicato del 14 novembre 2022 relativo alla relazione semestrale, con
evidenza della situazione patrimoniale-finanziaria e del prospetto del risultato economico
complessivo.
14 novembre 2022 Approvazione della relazione semestrale al 30 giugno 2022.
14 novembre 2022 Variazione del capitale sociale di Olidata per effetto dell'esecuzione dell'Aumento di Capitale.
14 novembre 2022 Comunicato relativo all'avviso di vendita competitiva telematica con modalità asincrona della
partecipazione societaria rappresentativa del 100% del capitale sociale della società Italdata
S.p.A
31 ottobre 2022 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla
pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.
18 ottobre 2022 L'Emittente rende noto che il Dott. Cristiano Rufini è diventato, per effetto dell'Aumento di
Capitale eseguito dal Consiglio di Amministrazione, azionista di controllo dell'Emittente.
30 settembre 2022 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla
pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.
31 agosto 2022 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla
pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.
11 agosto 2022 Rendiconto sintetico delle votazioni dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti.
11 agosto 2022 Deliberazioni dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti.
25 luglio 2022 Approvazione del progetto di bilancio consolidato d'esercizio 2021 da parte del Consiglio di
Amministrazione.
20 luglio 2022 Rettifica ed integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti.
20 luglio 2022 Omologazione del Concordato da parte del Tribunale di Forlì e conferma della pubblicazione del
decreto di omologa del concordato preventivo in continuità aziendale della Società.
18 luglio 2022 Deposito della relazione finanziaria annuale, della relazione sul governo societario e gli assetti
proprietari, della relazione sulla remunerazione e della relazione illustrativa ai sensi dell'art. 125-
ter TUF.
11 luglio 2022 Approvazione del progetto di bilancio d'esercizio 2021 da parte del Consiglio di Amministrazione.
5 luglio 2022 Rettifica ed integrazione del primo punto all'ordine del giorno dell'Assemblea Straordinaria degli
Azionisti.
1° luglio 2022 Avviso di convocazione dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti.
30 giugno 2022 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla

pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.
27 giugno 2022 Fissazione della data di comparizione delle parti e del Commissario Giudiziale davanti al Collegio
dei Giudici da parte del Tribunale di Forlì nell'ambito della procedura di concordato preventivo.
22 giugno 2022 Rappresentazione della rendicontazione dei voti espressi alla proposta di concordato presentata
ai creditori.
31 maggio 2022 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla
pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.
7 maggio 2022 Fissazione della nuova data dell'adunanza dei creditori prevista per il giorno 31 maggio 2022, alle
ore 11:00.
30 aprile 2022 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla
pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.
31 marzo 2022 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla
pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.
28 febbraio 2022 Comunicato stampa predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, relativo alla
pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società, a seguito di richiesta della CONSOB del 22 aprile 2010.

SEZIONE XIV - PRINCIPALI CONTRATTI

Si riporta di seguito una breve sintesi di ogni contratto importante, diverso dai contratti conclusi nel corso del normale svolgimento dell'attività: (i) cui partecipano o hanno partecipato l'Emittente o un membro del Gruppo, per i due anni immediatamente precedenti la Data del Prospetto Informativo; o (ii) stipulato da un membro del Gruppo e contenente disposizioni in base alle quali un membro del Gruppo ha un'obbligazione o un diritto rilevante per il Gruppo alla Data del Prospetto Informativo.

14.1 Il Concordato Olidata

Premessa

Con la presentazione in data 13 maggio 2021 del ricorso per l'ammissione alla procedura di Concordato e con il successivo deposito della Proposta e del Piano, l'Emittente ha avviato un processo di risanamento aziendale finalizzato a superare la situazione di grave tensione registrata sin dal biennio 2009 e 2010 e protrattasi per circa un decennio (cfr. Parte Prima, Sezione V, Premessa, del Prospetto Informativo).

In particolare, in data 9 settembre 2021 Olidata ha ricevuto da Le Fonti Group, società riconducibile alla famiglia Tassi (la quale deteneva all'epoca, attraverso Le Fonti Capital Partners S.r.l., il 24,89% del capitale sociale di Olidata), una lettera ai sensi della quale quest'ultima si è impegnata a sostenere il Piano concordatario apportando finanza esterna per una somma non inferiore ad Euro 1.627 migliaia. In data 10 settembre 2021 Olidata ha sottoscritto una scrittura privata con Sferanet ai sensi della quale quest'ultima si è impegnata a versare all'Emittente, a titolo di finanza esterna non ripetibile, l'importo di Euro 500 migliaia a supporto del Piano concordatario; l'impegno è stato condizionato all'omologa del Concordato, all'adempimento di Le Fonti Group al suddetto obbligo di apporto di finanza esterna, nonché all'impegno di Olidata a convocare, entro trenta giorni dall'omologa del Concordato, un'assemblea straordinaria per deliberare un aumento di capitale riservato ai soci di Sferanet, da liberarsi tramite il conferimento nell'Emittente di una partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet. All'esito della definizione di tali accordi, in data 10 settembre 2021 Olidata ha integrato la Proposta Concordataria e il Piano.

Il Tribunale di Forlì, con decreto del 4 novembre 2021, ha dichiarato aperta ai sensi dell'art. 163 L.F. la procedura di concordato preventivo, nominando il Giudice Delegato e il Commissario Giudiziale, nonché ordinando la convocazione dei creditori per l'udienza del 31 marzo 2022, successivamente rinviata al 31 maggio 2022.

Nell'adunanza dei creditori tenutasi in data 31 maggio 2022 sono state conseguite le maggioranze favorevoli alla Proposta Concordataria previste dall'art. 177, primo comma, L.F. In particolare, è stata raggiunta:

  • a) la maggioranza assoluta: con il consenso dei creditori per un valore complessivo di Euro 8.360.936,98, pari al 71,490% di voti favorevoli sul totale complessivo dei crediti ammessi al voto (Euro 11.695.300,97);
  • b) la maggioranza per classi: (due classi su un totale di tre classi): con il consenso dei creditori sia per la Classe 1, sia per la Classe 3, che riportano voti favorevoli rispettivamente;
    • per la Classe 1: per Euro 659.388,74, pari al 62,81% del totale ammessi (Euro 1.049.810,93);
    • per la Classe 3: per Euro 7.701.548,24, pari al 74,91% del totale ammessi (Euro 10.280.850,67).

Relativamente ai creditori della Classe 2, è pervenuta una dichiarazione di voto contraria per Euro 343.055,00, pari al 94,081% del totale ammessi (Euro 364.639,37).

Sulla base di quanto sopra indicato, è stata raggiunta la maggioranza dei voti favorevoli nel totale assoluto complessivo del monte crediti, nonché nel maggior numero di classi previste dal Piano proposto (Classe 1 e Classe 3), come risulta dalle dichiarazioni di voto pervenute e depositate.

Per maggiori informazioni sulla composizione delle Classi, cfr. Parte Prima, Sezione XIV, Paragrafo 14.1.1, del Prospetto Informativo.

Il Tribunale di Forlì, all'esito della verifica della regolarità della procedura di Concordato e dei risultati della votazione dei creditori, ricorrendo le condizioni di cui all'art. 180, L.F. con decreto del 13 luglio 2022, notificato e pubblicato in data 20 luglio 2022, ha omologato il Concordato, rigettando l'unica opposizione proposta dall'Agenzia delle Entrate.

Con il decreto di omologazione, il Tribunale ha disposto che la Società:

  • (i) relazioni ogni tre mesi al Commissario Giudiziale, al Giudice delegato e ai creditori sull'andamento dell'attività, sullo stato di adempimento della Proposta e sui pagamenti effettuati ai creditori concordatari, mediante deposito della relazione in Tribunale ed inoltro ai creditori;
  • (ii) proceda alla vendita della partecipazione in Italdata mediante procedura competitiva ai sensi degli artt. 182 e 107, L.F. nel rispetto delle tempistiche e delle previsioni della Proposta Concordataria, sotto la vigilanza del Commissario Giudiziale11;
  • (iii) al termine della durata del Piano concordatario, rediga un rendiconto finale riepilogativo delle attività svolte e dei pagamenti effettuati da inviare, previo parere del Commissario giudiziale, ai creditori e al Giudice delegato.

Inoltre, con il decreto di omologazione, il Tribunale di Forlì ha disposto che il Commissario Giudiziale: (i) sorvegli e vigili sull'esecuzione del Piano concordatario, informi i creditori e il Giudice delegato di ogni significativo scostamento o evento che possa pregiudicare o alterare l'attuazione del Piano e di ogni ingiustificato ritardo nei pagamenti previsti; e (ii) ove dovesse riscontrare la sussistenza di rilevanti inadempimenti agli obblighi concordatari assunti, ne informi i creditori affinché possano essere messi nelle condizioni di esercitare l'eventuale iniziativa loro riservata dall'art. 186, L.F..

Infine, il Tribunale di Forlì ha disposto il deposito delle somme di cui al sesto comma dell'art. 180, L.F. a cura del Commissario Giudiziale in distinti libretti di deposito bancario intestati alla procedura con indicazione nominativa del creditore cui si riferiscono e vincolati all'ordine del Giudice delegato, il quale procederà allo svincolo su richiesta del creditore in caso di irreperibilità, ovvero, in caso di crediti contestati, su richiesta del creditore o della debitrice corredata dalla documentazione relativa alla definizione della controversia con sentenza passata in giudicato.

In esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria in data 11 agosto 2022, il Consiglio di Amministrazione di Olidata ha eseguito in data 18 ottobre 2022 l'Aumento di Capitale, che è stato sottoscritto integralmente per Euro 9.075.000,00, come segue: (i) per Euro 7.500.000,00 da Cristiano Rufini, mediante conferimento di una partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet; (ii) per Euro 1.575.000,00 da Le Fonti Group, mediante versamento in denaro. Le Nuove Azioni emesse in esecuzione dell'Aumento di Capitale sono state n. 74.081.633. Il prezzo di emissione e sottoscrizione delle Nuove Azioni nell'ambito dell'Aumento di Capitale è stato fissato ad Euro 0,1225 per ciascuna Nuova Azione.

La Proposta Concordataria e il Piano

Si riporta di seguito una descrizione del contenuto delle operazioni previste dalla Proposta concordataria e dal Piano, tutte eseguite e completate alla Data del Prospetto Informativo.

La Proposta e il Piano concordatario hanno previsto l'esecuzione delle operazioni ivi previste in un arco temporale limitato, indicato in sei mesi dalla data di omologazione del Concordato (i.e. entro il 20 gennaio 2023) e si sono basati sulla continuità aziendale ex art. 186-bis, L.F., derivante da flussi di cassa non generati dall'ordinaria attività d'impresa, bensì da apporti di finanza esterni. Infatti, è stata prevista in capo all'Emittente la sola valorizzazione del marchio "Olidata" e della circostanza che le Azioni erano quotate sul mercato regolamentato.

In estrema sintesi, il Piano è stato basato sull'esecuzione delle seguenti operazioni:

  • (i) apporto di finanza esterna da parte di Sferanet, per Euro 500 migliaia;
  • (ii) apporto di finanza esterna da parte di Le Fonti Group, per Euro 1.627 migliaia;

11 In merito alla vendita della partecipazione in Italdata, a seguito dell'esito negativo della procedura competitiva, in data 2 gennaio 2023 Sferanet ha provveduto al versamento nei confronti di Olidata di Euro 350 migliaia, a copertura del mancato incasso e in ossequio all'impegno assunto, nonché in linea con la modifica alla Proposta concordataria presentata da Olidata in data 1° marzo 2022 (cfr. infraLa Proposta Concordataria e il Piano).

(iii) cessione della partecipazione societaria totalitaria detenuta da Olidata in Italdata per un valore di Euro 350 migliaia (ovvero, in caso di mancato incasso, ulteriore apporto finanziario da parte di Sferanet per pari importo).

La Proposta concordataria ha previsto, invece, uno stralcio dei debiti - grazie dall'esdebitazione - pari a circa Euro 12,3 milioni (con relativo effetto positivo sul patrimonio netto del Gruppo per pari importo), a fronte di un passivo concordatario da ultimo rettificato in circa Euro 14,2 milioni (già al netto delle compensazioni operate ex art. 56 L.F.).

In dettaglio, la Proposta Concordataria ha previsto:

  • 1) il pagamento integrale dei debiti prededucibili, stimati in Euro 743 migliaia;
  • 2) il pagamento integrale dei debiti privilegiati verso dipendenti ex art. 2751-bis n. 1, c.c., stimati in Euro 371 migliaia;
  • 3) la degradazione a chirografo:
    • parziale dei debiti verso professionisti ex art. 2751-bis n. 2, c.c., nella misura del 95%;
    • integrale dei debiti verso artigiani ex art. 2751-bis n. 5, c.c.;
    • integrale dell'IVA di rivalsa ex art. 2758, comma 2, c.c., sulla base di perizia ex art. 160, comma 2, L.F.;
    • integrale dei debiti previdenziali ex artt. 2753 c.c. (debiti verso INPS e INAIL) e 2754 c.c. (debiti verso istituti di previdenza complementare e debiti per accessori riferiti ai debiti ex art. 2753 c.c.);
    • integrale dei debiti tributari privilegiati ex artt. 2752, commi 1 e 3, c.c.;
  • 4) la suddivisione dei creditori in tre classi così costituite:
    • Classe 1: debiti verso professionisti ex art. 2751-bis n. 1, c.c., e artigiani ex art. 2751- bis n. 5, c.c., degradati a chirografo per complessivi Euro 973.000, con soddisfacimento previsto nella misura del 7,43% (Euro 84 migliaia) entro il quarto trimestre 2022;
    • Classe 2: debiti tributari e previdenziali degradati a chirografo, oggetto di transazione ex art. 182-ter L.F., con soddisfacimento previsto nella misura del 6,43% (Euro 25 migliaia) entro il quarto trimestre 2022;
    • Classe 3: altri debiti chirografari con soddisfacimento previsto nella misura del 5,43% (Euro 621 migliaia) entro il quarto trimestre 2022.

Nessun rimborso è stato invece previsto per i creditori postergati, non inseriti in apposita classe e non ammessi pertanto al voto.

Quale ulteriore garanzia della tenuta del piano concordatario è stata formalizzata la rinuncia da parte di tutti i componenti del Collegio Sindacale al 50% dei compensi (pari a circa Euro 59 migliaia) mentre, con l'ultima modifica della Proposta concordataria, gli amministratori hanno formalizzato la rinuncia integrale al loro compenso, con uno stralcio di Euro 228 migliaia.

La Proposta Concordataria e il Piano hanno previsto di ottenere l'attivo necessario - per un ammontare complessivo pari a Euro 2.543 migliaia - come segue:

  • incasso da attivo patrimoniale per complessivi Euro 416 migliaia, di cui Euro 350 migliaia dalla cessione della partecipazione Italdata (ovvero da apporto finanziario di eguale ammontare da parte di Sferanet in caso di mancata cessione) e Euro 66 migliaia dalla cessione di crediti;
  • incasso di somme a titolo di finanza esterna per complessivi Euro 2.127 migliaia, dei quali: (i) Euro 1.627 migliaia da Le Fonti Group; e (ii) Euro 500 migliaia da Sferanet.

La Proposta Concordataria e il Piano hanno previsto, con l'attivo sopra indicato di ammontare pari a Euro 2.543 migliaia:

  • il pagamento dei debiti prededucibili, di importo pari a Euro 743 migliaia;
  • il pagamento dei debiti privilegiati, di importo pari a Euro 371 migliaia;
  • il pagamento dei debiti chirografari, di importo pari a Euro 730 migliaia.

L'importo residuo dell'attivo, pari ad Euro 699 migliaia, è stato destinato alla copertura dei costi di struttura stimati.

Alla Data del Prospetto Informativo l'Emittente, secondo il proprio giudizio, ha correttamente adempiuto a quanto previsto dal decreto di omologazione del Concordato emesso dal Tribunale di Forlì (cfr. Parte Prima, Sezione XIV, Paragrafo 14.1.2, del Prospetto Informativo) e, in particolare:

  • (i) ha effettuato il pagamento integrale delle spese ed oneri di procedura, inclusi accessori;
  • (ii) ha completato il pagamento integrale dei debiti prededucibili e dei debiti privilegiati verso dipendenti ex art. 2751-bis n. 1, c.c.;
  • (iii) ha completato il pagamento dei creditori chirografari reperibili, secondo le percentuali previste dalla Proposta, nonché di quelli irreperibili – ovvero dei crediti contestati - depositando gli importi relativi in distinti libretti di deposito bancario intestati alla procedura, come indicato dal decreto di omologazione.

Cessione della partecipazione in Italdata

La Proposta concordataria prevedeva, inizialmente, che la cessione della partecipazione in Italdata costituisse una delle azioni necessarie al completamento del Concordato. In particolare, la Proposta concordataria stimava che da tale operazione potesse derivare una componente liquidatoria per un valore stimato di Euro 350 migliaia. A fronte delle difficoltà derivanti della condizione finanziaria di Italdata e dall'incerto esito della procedura di vendita competitiva della partecipazione, l'Emittente in data 1 marzo 2022 ha modificato la Proposta Concordataria, depositando l'impegno formale di Sferanet a contribuire con un ulteriore apporto finanziario a copertura della differenza tra il prezzo effettivo di cessione e il valore stimato di liquidazione e, quindi, fino all'importo massimo di Euro 350 migliaia. A causa dell'esito negativo della procedura competitiva avviata per la dismissione di Italdata, in data 2 gennaio 2023, in esecuzione dell'impegno assunto, Sferanet ha provveduto al versamento nei confronti di Olidata, a titolo di finanziamento, dell'importo di Euro 350 migliaia. Con tale operazione, l'Emittente ritiene di aver correttamente adempiuto e completato le azioni previste dal Concordato.

Successivamente, in data 30 gennaio 2023, è pervenuta all'Emittente una proposta irrevocabile di acquisto da parte di Rinnovabili Italia S.r.l.s. avente ad oggetto la partecipazione rappresentativa dell'intero capitale sociale di Italdata. Il prezzo simbolico proposto dall'offerente è stato pari ad Euro 1,00. La proposta è stata accettata dall'Emittente in data 31 gennaio 2023, entro i termini di accettazione previsti dalla proposta. L'atto di cessione della partecipazione in Italdata è stato stipulato in data 24 febbraio 2023 tra Olidata e Rinnovabili Italia S.r.l.s. e non ha previsto il rilascio di alcuna dichiarazione e/o garanzia da parte dell'Emittente, né particolari impegni in capo all'Emittente, fatti salvi quelli di legge. Alla Data del Prospetto Informativo, pertanto, Italdata non fa più parte del Gruppo.

14.2 Contratti finanziari tra Sferanet e Le Fonti Group connessi al Concordato

In data 9 settembre 2021 Olidata ha ricevuto da Le Fonti Group, società riconducibile alla famiglia Tassi (la quale deteneva all'epoca, attraverso Le Fonti Capital Partners S.r.l., il 24,89% del capitale sociale di Olidata), una lettera ai sensi della quale quest'ultima si è impegnata a sostenere il Piano concordatario apportando finanza esterna per una somma non inferiore ad Euro 1.627 migliaia. In data 10 settembre 2021 Olidata e Sferanet hanno sottoscritto una scrittura privata ai sensi della quale Sferanet si è impegnata a versare a Olidata, a titolo di finanza esterna non ripetibile, l'importo di Euro 500 migliaia da utilizzarsi per il pagamento dei debiti concorsuali secondo le previsioni e le scadenze indicate nel Piano concordatario, convenendo che l'apporto da parte di Sferanet sarebbe stato condizionato al verificarsi del versamento da parte di Le Fonti Group, del suddetto importo di Euro 1.627 migliaia entro 10 giorni dall'intervenuta definitiva omologa del Concordato.

Al fine di reperire le risorse necessarie a rispettare l'impegno assunto, Le Fonti Group ha sottoscritto due contratti di finanziamento con Sferanet, meglio descritti nei paragrafi che seguono.

Primo contratto di finanziamento oneroso tra Sferanet S.r.l. e Le Fonti Group

In data 28 aprile 2022 Sferanet ha sottoscritto con Le Fonti Group un contratto di finanziamento partecipativo occasionale e temporaneo, da attuarsi tramite un aumento di capitale riservato, finalizzato a dotare quest'ultima delle risorse necessarie a supportare la procedura concorsuale di Olidata. A seguito di tale accordo, Sferanet ha versato in favore di Le Fonti Group l'importo di Euro 500 migliaia, a liberazione di un aumento del capitale sociale di Le Fonti Group da Euro 781 migliaia ad Euro 1.281 migliaia. Tramite la sottoscrizione di tale aumento di capitale,

Sferanet è entrata nella compagine societaria di Le Fonti Group.

Successivamente, Le Fonti Group ha richiesto a Sferanet di finanziare a titolo oneroso anche l'ulteriore quota di sua spettanza nell'ambito degli impegni concordatari, per Euro 1.000.000,00. In data 6 luglio 2022 le suddette parti hanno sottoscritto un finanziamento partecipativo fruttifero consistente nel prestito di una somma pari a Euro 1.000.000,00, che Le Fonti Group, quale parte finanziata, si è obbligata a restituire entro e non oltre 18 mesi dalla data di erogazione del finanziamento. Il finanziamento è produttivo di interessi nella percentuale pari al 3% della somma finanziata da calcolarsi su base annua.

Secondo contratto di finanziamento oneroso tra Sferanet S.r.l. e Le Fonti Group

In data 14 settembre 2022 Le Fonti Group, quale parte finanziata, ha sottoscritto con Sferanet un contratto di finanziamento fruttifero per l'importo di Euro 477.000,00, finalizzato: (i) a disporre della somma di Euro 127.000,00 funzionale a coprire gli impegni direttamente assunti da Le Fonti Group nella procedura concorsuale di Olidata (complessivamente pari ad Euro 1.627 migliaia), oltre ai complessivi Euro 1.500 migliaia già oggetto delle operazioni descritte nella Parte Prima, Sezione XIV, Paragrafo 14.2.1, del Prospetto Informativo; (ii) a finanziare l'attività operativa.

Le Fonti Group, quale parte finanziata, si è obbligata a restituire le somme ricevute, entro e non oltre 18 mesi dalla data di erogazione del finanziamento. Il finanziamento è produttivo di interessi nella percentuale pari al 3% della somma finanziata da calcolarsi su base annua.

14.3 Contratti di finanziamento di Sferanet

Alla Data del Prospetto Informativo Sferanet ha in essere finanziamenti per iniziali e complessivi nominali Euro 6.482 migliaia, con un debito residuo alla stessa data per Euro 4.459 migliaia. Si riporta di seguito una descrizione delle principali disposizioni dei contratti di finanziamento in essere.

Si precisa che negli esercizi 2021 e 2022 e sino alla Data del Prospetto Informativo Sferanet ha rispettato tutti i propri impegni di rimborso degli importi finanziati e tutti gli impegni contrattuali inerenti ai covenant commerciali di tempo in tempo vigenti.

Contratto di finanziamento tra Monte dei Paschi di Siena e Sferanet

In data 23 giugno 2022 Sferanet ha sottoscritto con Monte dei Paschi di Siena S.p.A. un contratto di finanziamento chirografario per un importo di Euro 500.000,00. Ai sensi del contratto Sferanet si è obbligata a rimborsare la predetta somma in 12 mesi, mediante pagamento di nove rate mensili, comprensive di capitale e interessi e tre rate mensili di soli interessi. Il tasso di interesse applicato è stato concordato nella percentuale dell'1,30% nominale annuo, incrementato di una componente variabile corrispondente all'Euribor 6 mesi, base 360, rilevato il quarto giorno lavorativo antecedente il 1° gennaio (per le rate scadenti nel primo semestre) e il 1° luglio (per le rate scadenti nel secondo semestre). Il TAEG del contratto è pari al 2,06%. Il piano di ammortamento prevede il pagamento della prima rata in data 30 giugno 2022 e pagamento dell'ultima rata in data 30 giugno 2023.

Il finanziamento è supportato per una percentuale pari all'80% da garanzia a prima richiesta rilasciata da Mediocredito Centrale a valere sul Fondo di Garanzia ai sensi della L. 23 dicembre 1996, n. 662, in data 6 giugno 2022. Il contratto prevede una maggiorazione di mora su tasso corrispettivo di 3 punti annui. Il mancato e puntuale pagamento delle rate convenute e di ogni altra somma dovuta alle scadenze previste darà in ogni caso alla banca finanziatrice la facoltà di dichiarare Sferanet immediatamente decaduta dal beneficio del termine per le rate non scadute e, quindi, il diritto di esigere il pagamento di tutto il suo credito senza necessità per la medesima di provvedere alla costituzione in mora, nonché il diritto di ottenere il pagamento del proprio credito.

Ai sensi del contratto, Sferanet si è obbligata a portare ad immediata conoscenza della banca intimazioni, notifiche, provvedimenti ingiuntivi, sentenze, protesti e qualunque variazione materiale o giuridica comunque sopravvenuta e pregiudizievole al proprio stato patrimoniale, finanziario ed economico. Il verificarsi di una delle ipotesi di cui all'art. 1186 del Codice Civile, ivi compreso il prodursi di eventi tali da incidere sulla situazione patrimoniale, finanziaria o economica di Sferanet, costituisce causa di decadenza dal beneficio del termine. Il contratto prevede che a tali eventi sia parificato il verificarsi in capo a Sferanet di protesti, procedimenti conservativi o esecutivi o ipoteche giudiziali o

La banca avrà il diritto di risolvere il contratto ai sensi dell'art. 1456 del Codice Civile qualora:

il compimento di qualsiasi atto che diminuisca la sua consistenza patrimoniale finanziaria o economica.

  • (i) Sferanet non provveda al pagamento anche di una sola rata di rimborso;
  • (ii) Sferanet non adempia agli obblighi posti a suo carico dal contratto;
  • (iii) non siano rispettati gli impegni assunti e definiti dal contratto quali "ulteriori obblighi", di seguito riportati:
    • a. notificare immediatamente alla banca ogni cambiamento o evento di carattere tecnico, amministrativo o giuridico che possa modificare sostanzialmente, in senso negativo, la situazione patrimoniale, giuridica, economica o finanziaria di Sferanet, rispetto a quella di cui all'ultimo bilancio approvato alla data di erogazione o che possa pregiudicarne la capacità produttiva;
    • b. fornire entro 15 giorni dalla richiesta della banca le dichiarazioni, la documentazione e ogni altra notizia o dato sulle proprie condizioni patrimoniali ed economiche;
    • c. non vendere o cedere, senza previa notifica alla banca, immobili o altri beni o diritti di valore economico rilevante per rapporto alla situazione economico patrimoniale di Sferanet, ad esclusione di quanto attinente all'attività corrente;
    • d. non concedere garanzie reali su propri beni, che abbiano un valore rilevante per rapporto alla complessiva situazione patrimoniale di Sferanet;
    • e. il finanziamento dovrà essere utilizzato per effettuare pagamenti connessi al regolare sostegno dello sviluppo ordinario dell'attività aziendale e non potrà essere utilizzato per ripianare esposizioni finanziarie con la banca o con il sistema bancario. Per il periodo di validità del finanziamento, Sferanet si è impegnata a far affluire alla banca flussi finanziari in entrata connessi all'attività di vendita e/o alla riscossione di crediti commerciali e non, rilevabile da movimentazioni sul conto corrente, almeno pari al 110% dell'importo del finanziamento.

Alla Data del Prospetto Informativo tutti gli adempimenti richiesti dal suddetto contratto sono stati adempiuti dalle parti dello stesso e l'importo residuo da rimborsare è pari a circa Euro 222 migliaia.

Primo contratto di finanziamento tra BNL e Sferanet

In data 6 novembre 2019 Sferanet ha sottoscritto con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. ("BNL") un contratto di finanziamento chirografario per un importo di Euro 1.000.000,00, destinato al reintegro del circolante aziendale. Ai sensi del contratto Sferanet si è obbligata a rimborsare la predetta somma in 48 mesi. Il finanziamento è supportato per una percentuale pari all'80% da garanzia a prima richiesta rilasciata da Mediocredito Centrale a valere sul Fondo di Garanzia ai sensi della L. 23 dicembre 1996, n. 662. Sferanet si è obbligata a corrispondere sul finanziamento un tasso nominale annuo pari a Euribor 1 mese, aumentato di uno spread pari a 210 punti annui. Qualora il calcolo determinasse un risultato negativo, il tasso d'interesse applicato sarà pari a zero.

Il finanziamento dovrà essere rimborsato mediante rate mensili posticipate, comprensive della quota capitale e interessi, con ammortamento decorrente dal 1 dicembre 2019 e prima rata in scadenza il 31 dicembre 2019. L'ultima rata sarà dovuta il 30 novembre 2023. Il finanziamento dovrà essere rimborsato mediante 48 rate costituite dalla quota costante di capitale per un ammontare di Euro 20.833,33, oltre gli interessi come calcolati. Gli interessi di mora sono convenuti in 3 punti percentuali in ragione d'anno.

Ai sensi del contratto Sferanet si è obbligata a canalizzare sul conto corrente acceso presso la banca i propri flussi commerciali per un importo almeno pari ad Euro 4 milioni annui. In caso di mancato rispetto dell'impegno la banca ha il diritto di applicare un importo pari all'1,00% del valore nominale del finanziamento, da corrispondersi al termine del periodo in cui si è verificato l'inadempimento.

Alla Data del Prospetto Informativo tutti gli adempimenti richiesti dal suddetto contratto sono stati adempiuti dalle parti dello stesso e l'importo residuo da rimborsare è pari a circa Euro 188 migliaia.

Il contratto prevede clausole standard in tema di decadenza dal beneficio del termine e di risoluzione del contratto.

Secondo contratto di finanziamento tra BNL e Sferanet

In data 15 settembre 2020 Sferanet ha sottoscritto con BNL un contratto di finanziamento chirografario per un importo di Euro 500.000,00, destinato alle finalità di cui al D.L. n. 23/2022 (c.d. Decreto Liquidità). Ai sensi del contratto Sferanet si è obbligata a rimborsare la predetta somma in 48 mesi. Il finanziamento è supportato per una percentuale pari al 90% da garanzia a prima richiesta rilasciata da Mediocredito Centrale a valere sul Fondo di Garanzia ai sensi della L. 23 dicembre 1996, n. 662. Sferanet si è obbligata a corrispondere sul finanziamento un tasso nominale annuo pari a Euribor 1 mese, aumentato di uno spread pari a 200 punti annui. Qualora il calcolo determinasse un risultato negativo, il tasso d'interesse applicato sarà pari a zero.

Il finanziamento dovrà essere rimborsato mediante rate mensili posticipate, comprensive della quota capitale e interessi, con ammortamento decorrente dal 16 settembre 2020 e prima rata in scadenza il 15 ottobre 2021. L'ultima rata sarà dovuta il 15 settembre 2025. Il finanziamento dovrà essere rimborsato mediante 48 rate costituite dalla quota costante di capitale per un ammontare di Euro 10.416,66, oltre gli interessi come calcolati. Gli interessi di mora sono convenuti in 3 punti percentuali in ragione d'anno.

Ai sensi del contratto Sferanet si è obbligata a canalizzare sul conto corrente acceso presso la banca i propri flussi commerciali per un importo almeno pari ad Euro 2 milioni annui. In caso di mancato rispetto dell'impegno la banca ha il diritto di applicare un importo pari all'1,00% del valore nominale del finanziamento, da corrispondersi al termine del periodo in cui si è verificato l'inadempimento.

Alla Data del Prospetto Informativo tutti gli adempimenti richiesti dal suddetto contratto sono stati adempiuti dalle parti dello stesso e l'importo residuo da rimborsare è pari a circa Euro 323 migliaia.

Il contratto prevede clausole standard in tema di decadenza dal beneficio del termine e di risoluzione del contratto.

Terzo contratto di finanziamento tra BNL e Sferanet

In data 20 ottobre 2021 Sferanet ha sottoscritto con BNL un contratto di finanziamento chirografario per un importo di Euro 800.000,00, destinato alle finalità di cui al D.L. n. 23/2022 (c.d. Decreto Liquidità) o del Decreto n. 73/2021 (c.d. Decreto Sostegni bis) e, precisamente, al pagamento diretto di fornitori. Il finanziamento è supportato per una percentuale pari all'80% da garanzia a prima richiesta rilasciata da Mediocredito Centrale a valere sul Fondo di Garanzia ai sensi della L. 23 dicembre 1996, n. 662. Sferanet si è obbligata a corrispondere sul finanziamento un tasso nominale annuo pari a Euribor 3 mesi, aumentato di uno spread pari a 130 punti annui. Qualora il calcolo determinasse un risultato negativo, il tasso d'interesse applicato sarà pari a zero.

Il finanziamento dovrà essere rimborsato mediante rate trimestrali posticipate, comprensive della quota capitale e interessi, con ammortamento decorrente dal 21 ottobre 2021 e prima rata in scadenza il 20 gennaio 2022. L'ultima rata sarà dovuta il 20 ottobre 2023. Il finanziamento dovrà essere rimborsato mediante otto rate costituite dalla quota costante di capitale per un ammontare di Euro 100.000,00, oltre gli interessi come calcolati. Gli interessi di mora sono convenuti in 3 punti percentuali in ragione d'anno.

Ai sensi del contratto Sferanet si è obbligata a canalizzare sul conto corrente acceso presso la banca i propri flussi commerciali per un importo almeno pari ad Euro 3,2 milioni annui. In caso di mancato rispetto dell'impegno la banca ha il diritto di applicare un importo pari all'1,00% del valore nominale del finanziamento, da corrispondersi al termine del periodo in cui si è verificato l'inadempimento.

Il contratto prevede clausole standard in tema di decadenza dal beneficio del termine e di risoluzione del contratto.

Alla Data del Prospetto Informativo tutti gli adempimenti richiesti dal suddetto contratto sono stati adempiuti dalle parti dello stesso e l'importo residuo da rimborsare è pari a circa Euro 300 migliaia.

Primo contratto di finanziamento tra Unicredit e Sferanet

In data 14 dicembre 2020 Sferanet ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un contratto di finanziamento chirografario per un importo pari ad Euro 2.620.000,00, da utilizzare per: (i) la rinegoziazione del precedente finanziamento di originari Euro 1.000.000,00, stipulato in data 25 luglio 2019, con residuo capitale da rimborsare per Euro 562.948,03; (ii) per estinguere il plafond di complessivi Euro 1.500.000, mediante estinzione del finanziamento di originari Euro 1.493.384,16, erogato in data 12 febbraio 2020, con debito residuo capitale per Euro 1.493.384, 16, secondo un

programma finanziato concordato con la banca.

Il finanziamento ha durata sino al 31 dicembre 2026. A decorrere dalla data di erogazione e sino al 31 dicembre 2022 Sferanet corrisponderà alla banca rate mensili di soli interessi. La somma capitale sarà invece rimborsata a decorrere dal 31 gennaio 2023 in 48 rate mensili. Sia per il periodo di preammortamento, sia per quello di ammortamento, è prevista l'applicazione di un tasso variabile trimestralmente pari alla somma algebrica tra la quotazione dell'Euribor a 3 mesi rilevato, per quanto concerne la misura iniziale, per valuta della data di stipula e, di seguito, per valuta del primo giorno lavorativo di decorrenza di ciascun trimestre, e la maggiorazione (spread) di 1,3 punti percentuali in ragione d'anno. Qualora il calcolo algebrico determinasse un risultato negativo, il tasso d'interesse applicato sarà pari a zero. Alla data di stipula il tasso di interesse del finanziamento viene convenuto in 0,75% nominale in ragione d'anno. Detto tasso sarà valido sino al 31 marzo 2021. Gli interessi di mora sono convenuti in 2 punti percentuali in ragione d'anno. Il TAEG del contratto è pari al 1,78%.

Il finanziamento è supportato per una percentuale pari all'80% da garanzia a prima richiesta rilasciata in data 9 dicembre 2020 da Mediocredito Centrale a valere sul Fondo di Garanzia ai sensi della L. 23 dicembre 1996, n. 662.

Ai sensi del contratto, Sferanet si è obbligata, inter alia:

  • (i) a comunicare, senza ritardo, alla banca l'insorgere di contenziosi che possano avere un effetto pregiudizievole sulla propria capacità di far fronte alle obbligazioni assunte con il contratto, ovvero il verificarsi di qualsiasi evento che possa incidere negativamente sulla situazione giuridica, patrimoniale, finanziaria o economica o sull'integrità ed efficacia delle garanzie, confermando che alla data di stipula nessun contenzioso di tal genere è pendente e che nessun evento si è verificato;
  • (ii) a informare preventivamente la banca dell'intenzione di richiedere altri finanziamenti a medio-lungo termine ad istituti di credito o a privati e, comunque, a non concedere a terzi, successivamente alla data di stipula del contratto, ipoteche su propri beni a fronte di ulteriori finanziamenti, salvo previa autorizzazione scritta della banca;
  • (iii) utilizzare i proventi del finanziamento esclusivamente per lo scopo dichiarato;
  • (iv) di segnalare preventivamente alla banca ogni mutamento dell'assetto giuridico o societario (ad es. forma, capitale sociale, persone degli amministratori, dei sindaci e dei soci, nonché fusioni, scissioni, scorpori, conferimenti), amministrativo, patrimoniale e finanziario, nonché della situazione economica e tecnica quale l'attuale struttura ed organizzazione di Sferanet.

La banca avrà diritto di dichiarare la decadenza dal beneficio del termine ove ricorrano le ipotesi di cui all'art. 1186 del Codice Civile e di risolvere il contratto ai sensi dell'art. 1456 del Codice Civile, qualora, inter alia:

  • (i) Sferanet abbia destinato, anche solo in parte, il finanziamento a scopi diversi per i quali lo stesso è stato concesso;
  • (ii) Sferanet non abbia provveduto all'integrale e puntuale pagamento anche di una sola rata di rimborso;
  • (iii) fossero promossi a carico di Sferanet atti esecutivi o conservativi o essa divenisse comunque insolvente, ovvero si verificasse qualsiasi evento che a giudizio della banca comporti un pregiudizio di qualsiasi genere alla capacità di far fronte alle obbligazioni assunte nei confronti della banca o incida negativamente sulla situazione giuridica, patrimoniale, finanziaria o economica di Sferanet o sull'integrità ed efficacia delle garanzie;
  • (iv) si verifichi il mancato pagamento a scadenza da parte di Sferanet o di altre società del suo gruppo di un debito finanziario, ovvero intervenga una causa di decadenza dal beneficio del termine di Sferanet o di altre società del suo gruppo verso terzi finanziatori, ovvero ancora un terzo finanziatore richieda il rimborso anticipato di un qualsiasi indebitamento finanziario, o infine qualora una garanzia rilasciata da qualsivoglia società del gruppo venga escussa, qualora, a giudizio della banca, tali inadempimenti siano tali da pregiudicare la capacità di Sferanet di rimborsare il finanziamento o il valore delle garanzie;
  • (v) Sferanet non abbia adempiuto agli obblighi assunti con la sottoscrizione del contratto;
  • (vi) emergessero fatti o si scoprissero vizi nei documenti tali che, se conosciuti o verificati prima, avrebbero impedito, a insindacabile giudizio della banca, la concessione del finanziamento o, comunque, risulti che le situazioni, i dati e i conti esposti o dichiarati da Sferanet alla banca, sia in fase di concessione,

sia successivamente, non rispondono a verità;

(vii) si verifichi il venir meno, ovvero una significativa diminuzione di valore, delle garanzie concesse in relazione al finanziamento e le stesse non vengano prontamente sostituite e/o integrate secondo modalità di gradimento della banca.

Alla Data del Prospetto Informativo tutti gli adempimenti richiesti dal suddetto contratto sono stati adempiuti dalle parti dello stesso e l'importo residuo da rimborsare è pari a circa Euro 2.512 migliaia.

Secondo contratto di finanziamento tra Unicredit e Sferanet

In data 14 maggio 2021 Sferanet ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un contratto di finanziamento chirografario per un importo pari ad Euro 1.000.000,00, da utilizzare per esigenze di liquidità funzionali al pagamento di fornitori, studi di ricerca e progettazione altri programmi di sviluppo per impegni relativi alle acquisizioni di commesse e altri costi operativi connessi a progetti di sviluppo, secondo un programma finanziato concordato con la banca.

Il finanziamento ha durata sino al 31 maggio 2027. A decorrere dalla data di erogazione e sino al 31 maggio 2022 Sferanet corrisponderà alla banca rate mensili di soli interessi. La somma capitale sarà invece rimborsata a decorrere dal 30 giugno 2022 in 72 rate mensili. Sia per il periodo di preammortamento, sia per quello di ammortamento, è prevista l'applicazione di un tasso variabile trimestralmente pari alla somma algebrica tra la quotazione dell'Euribor a 3 mesi rilevato, per quanto concerne la misura iniziale, per valuta della data di stipula e, di seguito, per valuta del primo giorno lavorativo di decorrenza di ciascun trimestre, e la maggiorazione (spread) di 1,1 punti percentuali in ragione d'anno. Qualora il calcolo algebrico determinasse un risultato negativo, il tasso d'interesse applicato sarà pari a zero. Alla data di stipula il tasso di interesse del finanziamento viene convenuto in 0,56% nominale in ragione d'anno. Detto tasso sarà valido sino al 31 agosto 2021. Gli interessi di mora sono convenuti in 2 punti percentuali in ragione d'anno. Il TAEG del contratto è pari all'1,6%.

Il finanziamento è supportato per una percentuale pari all'90% da garanzia a prima richiesta rilasciata in data 9 dicembre 2020 da Mediocredito Centrale a valere sul Fondo di Garanzia ai sensi della L. 23 dicembre 1996, n. 662.

Ai sensi del contratto, Sferanet si è obbligata, inter alia:

  • (i) a comunicare, senza ritardo, alla banca l'insorgere di contenziosi che possano avere un effetto pregiudizievole sulla propria capacità di far fronte alle obbligazioni assunte con il contratto, ovvero il verificarsi di qualsiasi evento che possa incidere negativamente sulla situazione giuridica, patrimoniale, finanziaria o economica o sull'integrità ed efficacia delle garanzie, confermando che alla data di stipula nessun contenzioso di tal genere è pendente e che nessun evento si è verificato;
  • (ii) a informare preventivamente la banca dell'intenzione di richiedere altri finanziamenti a medio-lungo termine ad istituti di credito o a privati e, comunque, a non concedere a terzi, successivamente alla data di stipula del contratto, ipoteche su propri beni a fronte di ulteriori finanziamenti, salvo previa autorizzazione scritta della banca;
  • (iii) utilizzare i proventi del finanziamento esclusivamente per lo scopo dichiarato;
  • (iv) di segnalare preventivamente alla banca ogni mutamento dell'assetto giuridico o societario (ad es. forma, capitale sociale, persone degli amministratori, dei sindaci e dei soci, nonché fusioni, scissioni, scorpori, conferimenti), amministrativo, patrimoniale e finanziario, nonché della situazione economica e tecnica quale l'attuale struttura ed organizzazione di Sferanet.

La banca avrà diritto di dichiarare la decadenza dal beneficio del termine ove ricorrano le ipotesi di cui all'art. 1186 del Codice Civile e di risolvere il contratto ai sensi dell'art. 1456 del Codice Civile, qualora, inter alia:

  • (i) Sferanet abbia destinato, anche solo in parte, il finanziamento a scopi diversi per i quali lo stesso è stato concesso;
  • (ii) Sferanet non abbia provveduto all'integrale e puntuale pagamento anche di una sola rata di rimborso;
  • (iii) fossero promossi a carico di Sferanet atti esecutivi o conservativi o essa divenisse comunque insolvente, ovvero si verificasse qualsiasi evento che a giudizio della banca comporti un pregiudizio di qualsiasi genere alla capacità di far fronte alle obbligazioni assunte nei confronti della banca o incida

negativamente sulla situazione giuridica, patrimoniale, finanziaria o economica di Sferanet o sull'integrità ed efficacia delle garanzie;

  • (iv) si verifichi il mancato pagamento a scadenza da parte di Sferanet o di altre società del suo gruppo di un debito finanziario, ovvero intervenga una causa di decadenza dal beneficio del termine di Sferanet o di altre società del suo gruppo verso terzi finanziatori, ovvero ancora un terzo finanziatore richieda il rimborso anticipato di un qualsiasi indebitamento finanziario, o infine qualora una garanzia rilasciata da qualsivoglia società del gruppo venga escussa, qualora, a giudizio della banca, tali inadempimenti siano tali da pregiudicare la capacità di Sferanet di rimborsare il finanziamento o il valore delle garanzie;
  • (v) Sferanet non abbia adempiuto agli obblighi assunti con la sottoscrizione del contratto;
  • (vi) emergessero fatti o si scoprissero vizi nei documenti tali che, se conosciuti o verificati prima, avrebbero impedito, a insindacabile giudizio della banca, la concessione del finanziamento o, comunque, risulti che le situazioni, i dati e i conti esposti o dichiarati da Sferanet alla banca, sia in fase di concessione, sia successivamente, non rispondono a verità;
  • (vii) si verifichi il venir meno, ovvero una significativa diminuzione di valore, delle garanzie concesse in relazione al finanziamento e le stesse non vengano prontamente sostituite e/o integrate secondo modalità di gradimento della banca.

Alla Data del Prospetto Informativo tutti gli adempimenti richiesti dal suddetto contratto sono stati adempiuti dalle parti dello stesso e l'importo residuo da rimborsare è pari a circa Euro 852 migliaia.

Contratti aventi ad oggetto strumenti derivati

La società Sferanet ha sottoscritto tre strumenti finanziari derivati (IRS SWAP) a copertura del rischio di tasso dei finanziamenti a medio-lungo termine di cui si riporta il dettaglio di seguito:

  • Euro 1.000 migliaia sottoscritto con la BNL in data 22 novembre 2019 che al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2022 presentava un MTM (mark-to-market) rispettivamente di negativi Euro 2 migliaia e di positivi Euro 11 migliaia;
  • Euro 2.620 migliaia sottoscritto con UNICREDIT in data 14 dicembre 2020 che al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2022 presentava un MTM (mark-to-market) rispettivamente di positivi Euro 4 migliaia e di positivi Euro 100 migliaia;
  • Euro 1.000 migliaia sottoscritto con UNICREDIT in data 14 maggio 2021 che al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2022 presentava un MTM (mark-to-market) rispettivamente di negativi Euro 4 migliaia di positivi Euro 36 migliaia.

Gli strumenti finanziari di cui sopra sono considerati sottoscritti con finalità di copertura in quanto si propongono di neutralizzare le conseguenze negative di variazioni sfavorevoli, ovvero inattese, dei tassi di interesse. Pertanto, tali operazioni avente ad oggetto strumenti finanziari derivati si qualificano come di "copertura" in quanto hanno la funzione di ridurre o trasferire l'esposizione al rischio, con l'obiettivo di proteggere il valore di singole attività o passività. La relazione di copertura si considera efficace e, pertanto, la contabilizzazione è avvenuta sulla base dell'hedge accounting come previsto dallo IAS 39.

Contratto di finanziamento tra Simest e Sferanet

Con contratto perfezionato in data 12 marzo 2021 Simest S.p.A., in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lett. c) del D.L. 25 giugno 2008 n. 112 e s.m.i., ha erogato a Sferanet, con valuta 8 luglio 2021, l'importo di Euro 104.000,00 comprensivo della erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con legge 29 luglio 1981 n. 394, e della erogazione della quota a "fondo perduto" prevista dal D.L. 19 maggio 2020 n. 34 ("Decreto Rilancio") da utilizzare per la realizzazione di un programma di investimento sui mercati esteri.

Il finanziamento prevede una quota a valere sul fondo perduto pari a Euro 41.600,00. Quanto al pagamento del capitale pari a Euro 62.400,00, esso dovrà avvenire in otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 12/03 e del 12/09 di ogni anno a cominciare dal 12 settembre 2023 e fino al 12 marzo 2027; quanto al pagamento

degli interessi su detto capitale via via in essere, esso avverrà alle scadenze semestrali del 12/03 e del 12/09 di ogni anno con inizio 12 settembre 2021 e fino al 12 marzo 2027 in via posticipata, al tasso del 0,055%.

Alla Data del Prospetto Informativo l'importo residuo da rimborsare è pari a circa Euro 62 migliaia.

SEZIONE XV - DOCUMENTI DISPONIBILI

Per il periodo di validità del Prospetto Informativo, sono a disposizione del pubblico presso la sede legale dell'Emittente, in Roma, via Giulio Vincenzo Bona n. 120 e sul sito internet dell'Emittente (www.olidata.com) i seguenti documenti:

  • (a) Atto costitutivo e Statuto dell'Emittente;
  • (b) Bilancio Consolidato 2021, corredato dalla relazione della Società di Revisione;
  • (c) Bilancio Intermedio Consolidato 2022, corredato dalla relazione della Società di Revisione;
  • (d) Relazione della Società di Revisione di revisione completa del Bilancio Intermedio Consolidato 2022;
  • (e) Relazioni della Società di Revisione RSM relativi ai Prospetti Consolidati Pro-Forma;
  • (f) Bilancio di Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, corredato dalla relazione di revisione;
  • (g) Bilancio di Sferanet per il semestre chiuso al 30 giugno 2022, corredato dalla relazione di revisione.

PARTE SECONDA

SEZIONE I - PERSONE RESPONSABILI, INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, RELAZIONI DI ESPERTI E APPROVAZIONE DA PARTE DI AUTORITÀ COMPETENTI

1.1 Responsabili del Prospetto Informativo

I soggetti che si assumono la responsabilità della completezza e veridicità dei dati, delle informazioni e delle notizie contenute nel Prospetto Informativo, sono indicati nella Parte Prima, Sezione I, Paragrafo 1.1, del Prospetto Informativo.

1.2 Dichiarazione di responsabilità

La dichiarazione di responsabilità dei soggetti indicati al Paragrafo 1.1 che precede è riportata nella Parte Prima, Sezione I, Paragrafo 1.2, del Prospetto Informativo.

1.3 Dichiarazioni o relazioni di esperti

Per quanto concerne eventuali dichiarazioni o relazioni attribuite a terzi in qualità di esperti, cfr. Parte Prima, Sezione I, Paragrafo 1.3, del Prospetto Informativo.

1.4 Informazioni provenienti da terzi

Per quanto concerne le informazioni provenienti da terzi incluse nel Prospetto Informativo, cfr. Parte Prima, Sezione I, Paragrafo 1.4, del Prospetto Informativo.

1.5 Approvazione da parte delle Autorità competenti

L'Emittente dichiara che:

  • (i) il Prospetto Informativo è stato approvato dalla CONSOB in qualità di autorità competente ai sensi del Regolamento 2017/1129, con nota del 28 ottobre 2020, protocollo 1075426/20;
  • (ii) la CONSOB ha approvato tale Prospetto Informativo solo in quanto rispondente ai requisiti di completezza, comprensibilità e coerenza imposti dal Regolamento 2017/1129;
  • (iii) tale approvazione da parte della CONSOB non deve essere considerata un avallo della qualità dei titoli oggetto del Prospetto Informativo;
  • (iv) gli investitori dovrebbero valutare in prima persona l'idoneità dell'investimento nei titoli;
  • (v) il Prospetto Informativo è stato redatto secondo il regime di informativa semplificata per le emissioni secondarie di cui all'art. 14 del Regolamento Prospetti. La Parte Prima del Prospetto Informativo è stata redatta secondo lo schema di cui all'Allegato 3 del Regolamento Delegato 2019/980, mentre la Parte Seconda è stata redatta secondo lo schema di cui all'Allegato 12 del Regolamento Delegato 2019/980.

SEZIONE II - FATTORI DI RISCHIO

Per una descrizione dei fattori di rischio relativi alle Nuove Azioni e all'ammissione alle negoziazioni delle stesse su Euronext Milan, si rinvia alla Parte Prima, Sezione III, del Prospetto Informativo.

SEZIONE III - INFORMAZIONI ESSENZIALI

3.1 Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all'Offerta

Alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non è a conoscenza di interessi significativi di persone fisiche o giuridiche nell'operazione descritta dal Prospetto Informativo e/o di conflitti di interesse che siano significativi con riferimento alle Nuove Azioni.

Per completezza, si segnala che alla Data del Prospetto Informativo Cristiano Rufini, Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, detiene una partecipazione pari a circa il 53,3% del capitale sociale di Olidata ed è il soggetto che controlla di diritto l'Emittente.

3.2 Ragioni dell'Offerta e impiego dei proventi

Non applicabile.

Il Prospetto Informativo, infatti, è redatto e pubblicato esclusivamente in quanto richiesto dalla normativa applicabile per l'ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Nuove Azioni, in assenza di un'esenzione applicabile (cfr. Parte Seconda, Sezione VI, Paragrafo 6.1, del Prospetto Informativo).

Alla luce di quanto precede, dall'ammissione alle negoziazioni delle Nuove Azioni non deriveranno proventi a favore dell'Emittente.

3.3 Dichiarazione relativa al capitale circolante

Alla Data del Prospetto Informativo, sulla scorta della definizione di capitale circolante contenuta nelle Raccomandazioni ESMA/2013/319 – quale "mezzo mediante il quale l'Emittente ottiene le risorse liquide necessarie a soddisfare le obbligazioni che pervengono a scadenza", l'Emittente ritiene di disporre di capitale circolante sufficiente per far fronte ai propri fabbisogni finanziari correnti, per tali intendendosi quelli relativi ai dodici mesi successivi alla suddetta data.

Per ulteriori informazioni sulle risorse finanziarie dell'Emittente, cfr. Parte Prima, Capitolo XI, del Prospetto Informativo.

3.4 Capitalizzazione e indebitamento

La tabella che segue, redatta conformemente a quanto previsto dal paragrafo 166 degli Orientamenti ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e dall'allegato 12 del Regolamento Delegato (UE) 980/2019, riporta la composizione dei fondi propri e dell'indebitamento del Gruppo al 31 dicembre 2022.

(in migliaia di Euro)
Fondi propri e indebitamento Al 31 dicembre 2022
Totale debito corrente (inclusa la parte corrente del debito non corrente) 3.675
Totale debito non corrente (esclusa la parte corrente del debito non corrente) 6.925
Fondi propri 12.531
Capitale sociale 13.100
Riserva legale 44
Altre riserve (613)
Totale Fondi propri e indebitamento di Gruppo 23.132

Nella seguente tabella si riporta la composizione della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2022, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006 come modificata dal Richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 (**)
A. Disponibilità liquide (8.207)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (1.000)
C. Altre attività finanziarie correnti -
D. Liquidità (A + B + C) (9.207)
E. Debito finanziario corrente 1.704
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 1.971
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) 3.675
- di cui quota garantita 2.859
- di cui quota non garantita 816
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) (5.531)
I. Debito finanziario non corrente 5.133
J. Strumenti di debito -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (***) 1.792
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 6.925
- di cui quota garantita 2.379
- di cui quota non garantita 4.546
M. Posizione Finanziaria Netta (saldo attivo) (*) (H + L) 1.394

(*) La Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento finanziario Netto /cassa) è un indicatore alternativo di performance, non identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non deve essere considerato una misura sostitutiva a quelle fornite dagli schemi di bilancio del Gruppo per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso.

(**) Dati non assoggettati a revisione contabile.

(***) Tale importo non tiene conto dei debiti residui relativi al concordato preventivo.

Si precisa che le disponibilità liquide del Gruppo esposte nella suddetta tabella non sono assoggettate a restrizioni.

Sulla base delle informazioni a disposizione, la Società ritiene che alla Data del Prospetto Informativo non vi siano variazioni significative nella composizione dei fondi propri e indebitamento e del totale dell'indebitamento del Gruppo, rispetto a quanto sopra riportato con riferimento ai corrispondenti valori al 31 dicembre 2022 ad eccezione di quanto riconducibile alla cessione di Italdata.

Alla Data del Prospetto Informativo, l'indebitamento finanziario corrente garantito è interamente riconducibile a Sferanet ed è garantito da MCC per Euro 1.609 migliaia circa e per Euro 1.250 migliaia circa da fideiussioni prestate dai soci di Sferanet.

Alla Data del Prospetto Informativo, l'indebitamento finanziario non corrente garantito si riferisce interamente a Sferanet ed è riconducibile alla garanzia MCC.

L'indebitamento finanziario del Gruppo al 31 dicembre 2022 contiene passività finanziarie per contratti di locazione finanziaria e di noleggio complessivamente pari ad Euro 967 migliaia.

Si segnala inoltre che, alla Data del Prospetto Informativo, il Gruppo presenta indebitamento indiretto pari ad Euro 1.450 migliaia relativi al prezzo di acquisto del 100% di I.CON al netto della caparra confirmatoria di Euro 150 migliaia versata a luglio 2022 e dell'acconto pari ad Euro 200 migliaia versato ai venditori in data 2 gennaio 2023.

SEZIONE IV - INFORMAZIONI RIGUARDANTI I TITOLI DA OFFRIRE E/O AMMETTERE ALLA NEGOZIAZIONE

4.1 Descrizione del tipo, della classe e dell'ammontare dei titoli ammessi alla negoziazione, compresi i codici internazionali di identificazione

Le Nuove Azioni sono n. 74.081.633 azioni ordinarie di Olidata S.p.A., con godimento regolare, prive di valore nominale.

Le Nuove Azioni sono nominative, indivisibili e liberamente trasferibili.

Le Nuove Azioni hanno codice ISIN IT0001350625, ossia lo stesso ISIN attribuito alle azioni ordinarie Olidata S.p.A. in circolazione alla Data del Prospetto Informativo, e saranno negoziate su Euronext Milan.

4.2 Valuta di emissione dei titoli

Le Nuove Azioni sono denominate in Euro.

4.3 Indicazione delle delibere, autorizzazioni e approvazioni in virtù delle quali i titoli sono stati o verranno emessi

Le Nuove Azioni sono rivenienti dall'Aumento di Capitale, deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 ottobre 2022 in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria in data 11 agosto 2022.

In particolare, in data 11 agosto 2022 l'Assemblea Straordinaria ha deliberato: "di attribuire al Consiglio di Amministrazione, la facoltà di aumentare il capitale sociale in via riservata, mista, a pagamento parte con apporto di beni in natura e parte in denaro in via scindibile, fino ad un importo massimo di Euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00), entro 90 (novanta) giorni dalla deliberazione, mediante emissione, ad un prezzo superiore alla parità contabile, di nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione da offrirsi in natura per l'importo di Euro 7.500.000,00 (settemilionicinquecentomila/00) con conferimento del 51% della società Sferanet Srl e a pagamento per Euro 2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila/00) da parte della società Le Fonti Group Srl Società Benefit con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6 , del Codice Civile, e conseguente modifica dell'art. 4 dello Statuto Sociale".

L'operazione di Aumento di Capitale è strumentale e propedeutica alla realizzazione di quanto stabilito nell'ambito del Piano concordatario presentato dalla Società ed omologato dal Tribunale di Forlì con decreto del 13 luglio 2022, basato sull'ingresso di un nuovo socio nel capitale sociale e sull'apporto di risorse finanziarie in grado di soddisfare le pretese creditorie concordatarie.

In data 18 ottobre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha eseguito l'Aumento di Capitale, che è stato sottoscritto integralmente per Euro 9.075.000,00, come segue: (i) per Euro 7.500.000,00 da Cristiano Rufini, mediante conferimento di una partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet; (ii) per Euro 1.575.000,00 da Le Fonti Group, mediante versamento in denaro. Le Nuove Azioni emesse in esecuzione dell'Aumento di Capitale sono state n. 74.081.633. Trattandosi di un'operazione scindibile, il termine ultimo per il versamento è stato fissato alla data del 9 novembre 2022. Il prezzo di emissione e sottoscrizione delle Nuove Azioni nell'ambito dell'Aumento di Capitale è stato fissato ad Euro 0,1225 per ciascuna Nuova Azione.

4.4 Descrizione di eventuali restrizioni alla trasferibilità dei titoli

Le Nuove Azioni saranno soggette al regime di circolazione previsto dalla disciplina della dematerializzazione di cui agli artt. 83-bis e seguenti del Testo Unico. Alla Data del Prospetto Informativo non esiste alcuna limitazione alla libera trasferibilità delle Nuove Azioni ai sensi di legge o di Statuto.

Con provvedimento n. 8192 del 29 marzo 2016 Borsa Italiana ha disposto la sospensione a tempo indeterminato dalle negoziazioni nel Mercato Telematico Azionario (oggi Euronext Milan) delle azioni ordinarie emesse dall'Emittente. In data 22 marzo 2023 Borsa Italiana ha comunicato all'Emittente che, a seguito del completamento dell'istruttoria,

sussistono le condizioni per la riammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Azioni, fatta salva la pubblicazione del Prospetto Informativo. La riammissione delle Azioni alle negoziazioni su Euronext Milan sarà disposta da Borsa Italiana con apposito Avviso, una volta verificato il requisito dell'avvenuta pubblicazione del Prospetto Informativo.

4.5 Avvertenza in relazione alla normativa fiscale e trattamento fiscale dei titoli

La normativa fiscale dello Stato dell'investitore e quella del Paese di registrazione dell'Emittente possono avere un impatto sul reddito generato dalle Nuove Azioni.

Pertanto, gli investitori sono tenuti a consultare i propri consulenti al fine di valutare il regime fiscale proprio dell'acquisto, della detenzione e della cessione delle Nuove Azioni, avendo riguardo anche alla normativa fiscale dello Stato dell'investitore in presenza di soggetti non residenti in Italia.

4.6 Identità e dati di contatto dell'offerente dei titoli e/o del soggetto che chiede l'ammissione alle negoziazioni, se diverso dall'Emittente

Non applicabile. L'ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Nuove Azioni è richiesta dall'Emittente.

4.7 Descrizione dei diritti connessi ai titoli, comprese le loro eventuali limitazioni, e procedure per il loro esercizio

Le Nuove Azioni hanno le medesime caratteristiche ed attribuiscono i medesimi diritti, patrimoniali ed amministrativi, delle Azioni in circolazione alla Data del Prospetto Informativo e quotate su Euronext Milan.

Ai sensi dell'art. 4 dello Statuto, le Azioni sono nominative, indivisibili e liberamente trasferibili. Le Azioni sono emesse in regime di dematerializzazione e godono di tutti i diritti espressamente riconosciuti alle stesse dalla legge e dallo Statuto. Trai principali diritti dei possessori delle Azioni si segnalano i seguenti:

Diritto al dividendo

Le Azioni attribuiscono pieno diritto ai dividendi deliberati dall'Assemblea, secondo le vigenti disposizioni di legge e statutarie. La data di decorrenza del diritto al dividendo e l'importo del dividendo sono determinati, nel rispetto delle disposizioni di legge e statutarie, con deliberazione dell'Assemblea.

Inoltre, ai sensi dell'art. 20 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può deliberare, nei modi e nelle forme previste per legge, la distribuzione di acconti sui dividendi. I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui sono divenuti esigibili si prescrivono a favore dell'Emittente.

Diritto al voto

Le Azioni attribuiscono un voto per ciascuna di esse, esercitabile sia nelle Assemblee Ordinarie, sia nelle Assemblee Straordinarie, nonché gli altri diritti patrimoniali e amministrativi, secondo le norme di legge e dello Statuto applicabili.

Diritti di opzione

In caso di aumento di capitale, i titolari delle Azioni avranno il diritto di opzione sulle Azioni di nuova emissione, salva diversa deliberazione dell'Assemblea, conformemente a quanto previsto all'art. 2441, comma primo, del Codice Civile.

Diritto alla partecipazione agli utili dell'Emittente

Ciascuna Azione attribuisce i diritti patrimoniali previsti ai sensi di legge e dello Statuto. Ai sensi dell'art. 21 dello Statuto, gli utili netti, già depurati del compenso previsto dall'art. 16, lett. b) e c) dello Statuto, anche se non imputati al conto dei profitti e delle perdite, dopo aver dedotto il 5% (cinque per cento) per la riserva legale sino a quando questa non abbia raggiunto un quinto del capitale sociale, saranno ripartiti fra gli azionisti in proporzione alle rispettive azioni, salvo che l'Assemblea deliberi di devolverli diversamente.

Per quanto non espressamente previsto dallo Statuto, troveranno applicazione le disposizioni di legge vigenti.

Si segnala che, alla Data del Prospetto Informativo, l'Emittente non ha emesso azioni diverse da quelle ordinarie.

4.8 Legislazione nazionale in materia di offerta pubblica di acquisto applicabile all'Emittente che possa impedire un'eventuale offerta

Alla Data della Prospetto Informativo l'Emittente è assoggettata alle norme in materia di offerte pubbliche di acquisto e scambio di cui agli artt. 101-bis e seguenti del TUF e ai relativi regolamenti attuativi, incluse le disposizioni in materia di offerte pubbliche di acquisto obbligatorie (artt. 105 e seguenti del TUF), di obbligo di acquisto (art. 108 del TUF) e di diritto di acquisto (art. 111 del TUF).

Con riferimento alla disciplina applicabile all'Emittente in materia di offerte pubbliche di acquisto, si ricorda che Olidata rientra nella definizione di "PMI" ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1), del TUF, come da ultimo modificato dall'art. 44-bis, comma 1, lett. a), b) e c) D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120.

Al riguardo, il D.L. 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni in Legge 11 agosto 2014, n. 116, ha introdotto alcune disposizioni peculiari applicabili alle società quotate che si qualificano come "PMI", tra cui la facoltà, prevista dall'art. 106, comma 1-ter, del TUF, di inserire nello statuto una soglia partecipativa rilevante ai fini dell'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto diversa dal 30%, purché compresa tra il 25% e il 40% del capitale sociale. Alla Data del Prospetto Informativo l'Emittente non si è avvalsa di tale facoltà.

Inoltre, all'Emittente non si applica l'art. 106, comma 1-bis, del TUF, il quale prevede, nelle società diverse dalle "PMI", il sorgere dell'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto da parte di chiunque, a seguito di acquisti, venga a detenere una partecipazione superiore alla soglia del 25% in assenza di altro socio che detenga una partecipazione più elevata.

4.9 Offerte pubbliche di acquisto effettuate sulle azioni dell'Emittente nel corso dell'ultimo esercizio e dell'esercizio in corso

Nel corso dell'ultimo esercizio finanziario e dell'esercizio in corso le azioni Olidata non sono state oggetto di alcuna offerta pubblica di acquisto e/o di scambio.

SEZIONE V - TERMINI E CONDIZIONI DELL'OFFERTA

Non applicabile.

6.1 Domanda di ammissione alla negoziazione

Alla Data del Prospetto Informativo, le Azioni dell'Emittente sono ammesse alla quotazione presso Euronext Milan.

Con provvedimento n. 8192 del 29 marzo 2016 Borsa Italiana ha disposto la sospensione a tempo indeterminato dalle negoziazioni nel Mercato Telematico Azionario (oggi Euronext Milan) delle azioni ordinarie emesse dall'Emittente.

A seguito di apposita istanza dell'Emittente, ai fini della riammissione delle Azioni alle negoziazioni su Euronext Milan, Borsa Italiana ha richiesto:

  • a) il rilascio a Borsa Italiana della dichiarazione della Società di aver adottato un sistema di controllo di gestione - riferito alla Società e al Gruppo ad essa facente capo, quale risultante dall'acquisizione del controllo di Sferanet - avente le caratteristiche previste dalla disciplina del listing di nuovi emittenti (ai sensi dell'articolo 2.2.2, comma 6, del Regolamento di Borsa), e di essersi a tal fine avvalsa delle verifiche condotte dal revisore legale (o da altro soggetto qualificato in possesso dei requisiti di professionalità e indipendenza) che ne abbia confermato la conformità alle previsioni regolamentari. Tale dichiarazione è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 13 marzo 2023 e trasmessa a Borsa Italiana;
  • b) il rilascio a Borsa Italiana della dichiarazione della Società di aver approvato un piano industriale riferito alla Società e al Gruppo ad essa facente capo, quale risultante dall'acquisizione del controllo di Sferanet avente i contenuti previsti dalla disciplina del listing di nuovi emittenti (ai sensi dell'articolo 2.2.2, comma 7, del Regolamento di Borsa), e di essersi avvalsa delle verifiche del revisore legale che abbia confermato che i dati di budget relativi all'esercizio 2023 sono stati determinati dalla Società dopo attento e approfondito esame delle proprie prospettive economiche e finanziarie. Tale dichiarazione è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 13 marzo 2023 e trasmessa a Borsa Italiana;
  • c) la nomina da parte della Società di un operatore specialista per i tre anni successivi alla riammissione alle negoziazioni delle proprie Azioni, incaricato di svolgere le funzioni di cui all'articolo 2.3.5 del Regolamento di Borsa. L'Emittente ha nominato Banca Finnat quale Specialista in data 13 marzo 2023;
  • d) la completa esecuzione da parte della Società del Concordato. Tale circostanza è stata attestata dalla Società a Borsa Italiana;
  • e) il rilascio di clean opinion sulle relazioni semestrali 2022 della Società e della Sferanet da parte dei rispettivi revisori legali, opinion basate su un'attività di full audit. Tali relazioni sono state rilasciate dalla Società di Revisione in data 23 febbraio 2023;
  • f) la pubblicazione da parte della Società del prospetto di ammissione alle negoziazioni delle Nuove Azioni rivenienti dall'Aumento di Capitale eseguito il 18 ottobre 2022.

In data 22 marzo 2023 Borsa Italiana ha comunicato all'Emittente che, a seguito del completamento dell'istruttoria, sussistono le condizioni per la riammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Azioni, fatta salva la pubblicazione del Prospetto Informativo (di cui al precedente punto f) dell'elenco che precede). La riammissione delle Azioni alle negoziazioni su Euronext Milan sarà disposta da Borsa Italiana con apposito Avviso, una volta verificato il requisito dell'avvenuta pubblicazione del Prospetto Informativo.

Ai sensi dell'art. 2.4.1 del Regolamento di Borsa, le Nuove Azioni saranno negoziate, in via automatica, presso lo stesso mercato in cui saranno negoziate le Azioni, ossia Euronext Milan.

Non trova applicazione l'esenzione di cui all'art. 1, comma 5, lett. a) del Regolamento Prospetti e, pertanto, l'Emittente non è esente dall'obbligo di pubblicare un prospetto di ammissione alle negoziazioni delle Nuove Azioni rivenienti dall'Aumento di Capitale. Il Prospetto Informativo costituisce, pertanto, prospetto di ammissione alle negoziazioni delle Nuove Azioni.

Alla Data del Prospetto Informativo le azioni Olidata non sono quotate in alcun altro mercato regolamentato, mercato di crescita per le "PMI" ovvero mercato equivalente, italiano o estero.

6.3 Altre operazioni

Non sono previste, in prossimità dell'ammissione alla negoziazione delle Nuove Azioni, operazioni di vendita, di sottoscrizione o di collocamento di strumenti finanziari della stessa categoria delle Nuove Azioni.

6.4 Intermediari nelle operazioni sul mercato secondario

Nessun soggetto ha assunto l'impegno di agire come intermediario nelle operazioni sul mercato secondario relative alle Nuove Azioni.

SEZIONE VII - POSSESSORI DI TITOLI CHE PROCEDONO ALLA VENDITA

7.1 Accordi di Lock-up

In connessione con l'operazione descritta nel presente Prospetto Informativo, non sono stati sottoscritti accordi che limitano la circolazione delle Nuove Azioni.

SEZIONE VIII - SPESE LEGATE ALL'OFFERTA

8.1 Proventi netti totali e stima delle spese legate all'emissione

Il Prospetto Informativo riguarda esclusivamente l'ammissione alle negoziazioni delle Nuove Azioni su Euronext Milan e non costituisce un documento di offerta. Non è prevista l'effettuazione di alcuna offerta di Azioni di nuova emissione o esistenti, né il Prospetto Informativo riguarda l'offerta di strumenti finanziari. Dall'operazione oggetto del Prospetto Informativo non sarà dunque riveniente alcun provento per l'Emittente o per terzi.

Si stima che le spese da sostenersi da parte di Olidata in relazione all'ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Nuove Azioni siano pari a circa Euro 400 migliaia.

Per completezza, si segnala che le Nuove Azioni sono rivenienti dall'esecuzione dell'Aumento di Capitale deliberato dall'Assemblea Straordinaria in data 18 ottobre 2022 e contestualmente eseguito. Per maggiori informazioni, cfr. Parte Seconda, Sezione IV, Paragrafo 4.3, del Prospetto Informativo.

SEZIONE IX - DILUIZIONE

9.1 Ammontare e percentuale della diluizione connessa all'esecuzione dell'Aumento di Capitale

Per effetto dell'emissione delle Nuove Azioni gli azionisti Olidata hanno subito una diluizione della loro partecipazione, in termini percentuali sul capitale sociale, pari a circa il 64,5%.

9.2 Diluizione derivante dall'eventuale offerta destinata agli attuali azionisti

Non applicabile.

SEZIONE X - INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

10.1 Consulenti legati all'emissione

La Parte Seconda del Prospetto Informativo non contiene riferimenti a consulenti legati all'operazione oggetto del Prospetto Informativo.

10.2 Indicazione di altre informazioni contenute nella Nota Informativa sottoposte a revisione o a revisione limitata da parte della Società di Revisione

Fatto salvo quanto indicato nella Parte Prima, Sezione II, Paragrafo 2.1, e Sezione XI, Paragrafo 11.2.2, del Prospetto Informativo, quest'ultimo non contiene ulteriori informazioni che siano state sottoposte a revisione contabile completa o limitata.

DEFINIZIONI

Si riporta di seguito un elenco delle definizioni e dei termini utilizzati all'interno del Prospetto Informativo. Tali definizioni e termini, salvo ove diversamente specificato, hanno il significato di seguito indicato.

Assemblea o Assemblea degli
Azionisti
L'assemblea degli Azionisti della Società.
Assemblea Straordinaria L'assemblea degli Azionisti della Società, riunita in sede straordinaria.
Aumento di Capitale L'aumento di capitale sociale di Olidata per Euro 9.075.000,00
deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 ottobre 2022, a
valere sulla delega ad esso conferita dall'Assemblea Straordinaria in
data 11 agosto 2022, sottoscritto: (i) in natura, per Euro 7.500.000,00,
da Cristiano Rufini mediante il Conferimento Sferanet; e (ii) in denaro,
per Euro 1.575.000,00 da Le Fonti Group.
Azioni Le azioni ordinarie della Società.
Azionista o Socio I titolari di Azioni.
Banca Finnat Banca Finnat Euramerica S.p.A., con sede legale in Roma, Piazza del
Gesù n. 49, iscrizione al Registro delle Imprese di Roma e codice fiscale
n. 00168220069, Partita IVA n. 00856091004.
Bilancio Consolidato 2021 Il bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2021, predisposto in conformità agli IFRS, adottati dall'Unione
Europea, e approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente
in data 25 luglio 2021.
Bilancio Intermedio Consolidato 2022 Il bilancio intermedio consolidato del Gruppo per il semestre chiuso al
30 giugno 2022, predisposto in conformità
agli IFRS, adottati
dall'Unione Europea, e approvato dal Consiglio di Amministrazione in
data 14 novembre 2022.
Borsa Italiana Borsa Italiana S.p.A., con sede legale in piazza degli Affari n. 6, Milano.
Codice Civile Il Regio Decreto n. 262 del 16 marzo 1942 e successive modifiche e
integrazioni.
Codice di Corporate Governance Il codice di corporate governance delle società quotate predisposto dal
Comitato per la corporate governance
delle società quotate,
promosso da Borsa Italiana, come vigente alla Data del Prospetto
Informativo.
Collegio Sindacale Il collegio sindacale dell'Emittente, in carica pro tempore.
Concordato La procedura di concordato preventivo in continuità di Olidata,
omologato con decreto del Tribunale di Forlì del 13 luglio 2022,
pubblicato in data 20 luglio 2022.
Conferimento Sferanet Il conferimento nell'Emittente della partecipazione pari al 51% del
capitale sociale di Sferanet, effettuato da Cristiano Rufini in data 18
ottobre 2022 a liberazione parziale dell'Aumento di Capitale.
Consiglio di Amministrazione Il consiglio di amministrazione della Società, in carica pro tempore.
CONSOB La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, con sede in Roma,
via G.B. Martini n. 3.

D. Lgs. 231/2001 Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, recante la "Disciplina della
responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e
delle associazioni anche prive di personalità giuridica", entrato in
vigore il 4 luglio 2001 in attuazione dell'art. 11 della Legge Delega 29
settembre 2000, n. 300 e successive modificazioni.
Data del Prospetto Informativo La data di approvazione del Prospetto Informativo da parte della
CONSOB.
Emittente, Società od Olidata Olidata S.p.A., con sede legale in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona n.
120, iscritta nel Registro delle imprese di Roma al n. 01785490408,
Partita IVA n. 01785490408, numero R.E.A. RM – 1678694 e Codice LEI
2138007MZQWFJBPCXA35.
ESMA La European Securities and Market Authority, organismo istituto con
Regolamento (EU) n. 1095/2010 del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 24 novembre 2010, che, dal 1° gennaio 2011, ha
sostituito il Committee of European Securities Regulators (CESR).
EU-IFRS o Principi Contabili
Internazionali
Gli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione
Europea, tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le
interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations
Committee
(IFRIC)
precedentemente
denominate
Standing
Interpretations Committee (SIC), emesse dall'International Accounting
Standard Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea.
Euronext Milan Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana.
GDPR Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con
riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla
libera
circolazione di tali dati.
Giorno Lavorativo Qualsiasi giorno di calendario diverso da un sabato, una domenica e
qualsiasi altro giorno in cui le banche sono autorizzate a chiudere sulla
piazza di Milano.
Gruppo o il Gruppo Olidata Il gruppo composto dall'Emittente e dalle società dalla stessa
direttamente o indirettamente controllate ai sensi dell'art. 2359 del
Codice Civile.
IAP Acronimo di Indicatori Alternativi di Performance. Secondo l'art. 17
degli Orientamenti ESMA ESMA/2015/1415, uno IAP è inteso come un
indicatore finanziario di performance finanziaria, posizione finanziaria
o flussi di cassa storici o futuri, diverso da un indicatore finanziario
definito o specificato nella disciplina applicabile sull'informativa
finanziaria.
ISIN Acronimo di International Security Identification Number, ossia il
codice internazionale per identificare gli strumenti finanziari.
Istruzioni di Borsa Le Istruzioni al Regolamento di Borsa vigenti alla Data del Prospetto
Informativo.
Le Fonti Capital Partner Le Fonti Capital Partner S.r.l., con sede legale in Via Fratelli Zanfini
1/bis, Forlì (FC), codice fiscale n. 03667150407.
Le Fonti Group Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit, con sede legale in Roma, Via
Giulio Vincenzo Bona n. 120. Per quanto a conoscenza dell'Emittente,
Le Fonti Group non ha rapporti partecipativi diretti con Le Fonti Capital

Partner, sebbene entrambe le società facciano parte del gruppo Le
Fonti, la cui titolarità è riconducibile alla Famiglia Tassi.
LEI Acronimo di Legal Entity Identifier, ossia il codice composto da 20
caratteri alfanumerici costruito adottando lo standard internazionale
ISO 17442:2012.
MAR Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio
del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (Market Abuse
Regulation).
Modello di Organizzazione Il modello di organizzazione, gestione e controllo adottato ai sensi del
D. Lgs. N. 231/2001.
Monte Titoli Monte Titoli S.p.A., con sede in Milano (MI), Piazza degli Affari n. 6.
Nuove Azioni Le n. 74.081.633
azioni ordinarie di Olidata S.p.A., rivenienti
dall'Aumento di Capitale eseguito in data 18 ottobre 2022.
Organismo di Vigilanza o OdV L'organismo di vigilanza istituito ai sensi del D. Lgs. N. 231/2001
dall'Emittente.
Parti Correlate Indica i soggetti ricompresi nella definizione del Principio Contabile
Internazionale IAS n. 24 ovvero le "parti correlate" così come definite
nel Regolamento OPC.
Piano Il Piano concordatario depositato da Olidata nell'ambito del
Concordato.
Piano Strategico Il piano strategico approvato dal Consiglio di Amministrazione
dell'Emittente in data 17 febbraio 2023 che considera l'orizzonte
temporale 2022–2025.
Principi Contabili Italiani Indica i principi contabili (e relativi documenti interpretativi) emanati
dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dal Consiglio
Nazionale dei Ragionieri come modificati dall'Organismo Italiano di
Contabilità congiuntamente ai principi contabili emanati direttamente
dall'Organismo Italiano di Contabilità.
Proposta La proposta concordataria depositata da Olidata nell'ambito del
Concordato.
Prospetto Informativo Il presente Prospetto Informativo depositato presso la CONSOB in data
30 marzo 2023 a seguito del provvedimento di autorizzazione alla
pubblicazione prot. 0028825/23 del 30 marzo 2023.
Regolamento Delegato 979/2019 Il regolamento delegato (UE) 2019/979 della Commissione del 14
marzo 2019, che integra il regolamento (UE) 2017/1129 del
Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme
tecniche di regolamentazione relative alle informazioni finanziarie
chiave nella nota di sintesi del prospetto, alla pubblicazione e alla
classificazione dei prospetti, alla pubblicità relativa ai titoli, ai
supplementi al prospetto e al portale di notifica, e che abroga i
regolamenti delegati (UE) n. 382/2014 e (UE) 2016/301 della
Commissione.
Regolamento Delegato 980/2019 Il regolamento delegato (UE) 980/2019 della Commissione che integra
il Regolamento 1129/2017 del Parlamento europeo e del Consiglio per
quanto riguarda il formato, il contenuto, il controllo e l'approvazione
del prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla

Olidata S.p.A. Prospetto Informativo

negoziazione di titoli in un mercato regolamentato, e che abroga il
regolamento (CE) n. 809/2004 della Commissione.
Regolamento di Borsa Il regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana
vigente alla Data del Prospetto Informativo
Regolamento Emittenti Il regolamento di attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998,
n. 58, concernente la disciplina degli emittenti adottato dalla CONSOB
con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente
modificato e integrato.
Regolamento MAR Il regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato e che abroga
la direttiva 2003/6/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio e le
direttive
2003/124/CE,
2003/125/CE
e
2004/72/CE
della
Commissione.
Regolamento Mercati Regolamento adottato con Delibera CONSOB n. 20249 del 28
dicembre 2017.
Regolamento OPC Il regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti
correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 in data 12
marzo 2010, come successivamente modificato e integrato.
Regolamento Prospetti Il regolamento (UE) 1129/2017 del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 14 giugno 2017, relativo al prospetto da pubblicare per
l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di titoli in un
mercato regolamentato, e che abroga la Direttiva 2003/71/CE.
Sferanet Sferanet S.r.l., con sede legale in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona n.
120, iscritta nel Registro delle Imprese di Roma al n. 10223951004,
codice fiscale e partita IVA n. 10223951004, R.E.A. n. RM-1218776.
Sferanet DWC-LLC Sferanet DWC-LLC, avente capitale sociale di AED 300.000,00, con
sede legale ed operativa a Dubai (Emirati Arabi Uniti), presso Business
Center – Dubai World Central – P.O. Box 390667, registrata in
conformità con i Regolamenti della Società della Dubai World Central
Free Zone al n. 9916.
Società di Revisione o RSM RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A., con sede
legale in Milano, via dei Meravigli n. 7, iscritta al Registro delle Imprese
di Milano, numero iscrizione e Codice Fiscale e Partita IVA n.
01889000509, iscritta al n. 155781 nel Registro dei revisori legali di cui
al Decreto Legislativo del 27 gennaio 2010, n. 39.
Specialista Banca Finnat
Statuto Lo statuto sociale dell'Emittente in vigore alla Data del Prospetto
Informativo.
TUF Il
Decreto
Legislativo
del
24
febbraio
1998
n.
58,
come
successivamente modificato e integrato.
USD o Dollaro Americano Il dollaro statunitense, valuta ufficiale degli Stati Uniti d'America.

GLOSSARIO

Si riporta di seguito un elenco dei principali termini tecnici utilizzati all'interno del Prospetto Informativo. Tali termini, salvo ove diversamente specificato, hanno il significato di seguito indicato.

Account Manager Responsabile della gestione delle vendite e dei rapporti con la
clientela.
App o Application Applicazione informatica per apparecchi elettronici tipo PC, tablet,
smartphone.
Application framework Indica una libreria software che fornisce una struttura fondamentale
per supportare lo sviluppo di applicazioni per un ambiente specifico.
Un framework applicativo funge da supporto scheletrico per creare
un'applicazione.
As a Service Modello di utilizzo di software attraverso internet e basato sulla
tecnologia cloud di terze parti.
B2A Definisce il rapporto tra un'azienda e un'istituzione pubblica.
L'acronimo sta per "Business to Administration".
B2B Acronimo
dell'espressione
"Business-to-Business",
utilizzata
per
descrivere le transazioni commerciali che intercorrono tra imprese
industriali, commerciali o di servizi all'interno dei cosiddetti mercati
interorganizzativi.
Big Data Raccolta di dati informatici estesa in termini di volumi, velocità e
varietà di informazioni, tale da richiedere tecnologie e metodi analitici
specifici e non tradizionali.
Big Data Analysis Processo di raccolta e analisi di grandi volumi di dati per estrarre
informazioni nascoste.
Business Analytics Insieme di pratiche, strumenti e servizi automatizzati di analisi dei dati
che aiutano a capire l'andamento del business, per migliorare e
supportare il processo decisionale.
CAGR Compound Annual Growth Rate, si intende il tasso di crescita media
ponderata nel corso di un determinato arco temporale di analisi.
Cloud Modalità di erogazione di servizi informatici offerti su richiesta da un
fornitore a un cliente finale attraverso la rete internet (come
l'archiviazione, l'elaborazione o la trasmissione dati).
Cloud Computing Il cloud computing indica un paradigma di erogazione di servizi offerti
su richiesta da un fornitore a un utente finale attraverso la rete
internet (come l'archiviazione, l'elaborazione o la trasmissione dati), a
partire da un insieme di risorse preesistenti, configurabili e disponibili
in remoto sotto forma di architettura distribuita.
Cross default (interno ed esterno) Con riferimento a un contratto di finanziamento, clausola che prende
in considerazione l'eventualità che il debitore, un suo garante o una
società facente parte del suo gruppo (cross default interno), o anche
un soggetto esterno al suo gruppo (cross default esterno), incorrano
nella risoluzione o recesso o decadenza dal beneficio del termine o
richiesta di rimborso anticipato, per fatto loro imputabile, in relazione
ad altri debiti finanziari, ulteriori rispetto a quelli oggetto del contratto
contenente detta clausola, e fa scaturire da tale eventualità delle
conseguenze sul contratto contenente detta clausola; conseguenze
che possono essere variamente configurate dalla clausola, ma che in
EMARKET
SDIR
CERTIFIED
genere consistono nella risoluzione del contratto o nella decadenza
del debitore dal beneficio del termine e, comunque, comportano
l'obbligo di rimborso immediato del debito.
Cross-Selling Strategia di vendita consistente nel proporre al cliente che ha già
acquistato un particolare prodotto o servizio anche l'acquisto di altri
prodotti o servizi complementari.
Cybersecurity Settore che riguarda gli strumenti e le tecnologie, di ogni natura,
funzionali a proteggere i sistemi informatici (sistemi, reti e programmi)
dagli attacchi digitali esterni.
Data Analytics Processo di raccolta e analisi di grandi volumi di dati (Big Data) per
estrarre informazioni nascoste.
Data Management Insieme di attività legate alla gestione e all'utilizzo dei dati.
Device Indica, in termini generici, un dispositivo elettronico (smartphone,
tablet, ecc.), ma può anche indicare una periferica del pc o di altri
apparecchi tecnologici.
Digital Revolution Il passaggio da una tecnologia di tipo meccanico ed analogico ad una
tecnologia di tipo elettronico per lo stoccaggio, il trasferimento e
l'utilizzo delle informazioni.
Digital Transformation Indica la trasformazione digitale ossia il processo che sostituisce
completamente le modalità manuali tradizionali con le applicazioni di
tecnologia digitale.
EBIT Acronimo di Earnings before interest and taxes, è calcolato come la
somma algebrica del risultato di periodo, dell'utile/perdita dopo le
imposte delle attività e passività destinate alla dismissione, delle
imposte, degli oneri finanziari e dei proventi finanziari.
EBITDA Acronimo
di
Earnings
before
interest,
tax,
depreciation
and
amortization, è pari all'EBIT al lordo degli adeguamenti al fair value
degli investimenti immobiliari, della svalutazione / (ripresa di valore)
delle rimanenze,
degli ammortamenti, accantonamenti e altre
svalutazioni, e dei proventi/oneri da società collegate e joint venture.
Hardware Indica la componente fisica di un dispositivo elettronico (e, più in
generale, di qualsiasi sistema di calcolo), ovvero l'insieme di tutte le
sue componenti elettroniche, elettriche, meccaniche, magnetiche,
ottiche, che consentono l'esecuzione del software (quali ad esempio
alimentatori, elementi circuitali fissi e unità di memoria).
Information Technology Con il termine Information Technology (IT) o, in italiano, tecnologia
dell'informazione si fa riferimento ai metodi e le tecnologie necessarie
per l'uso, pubblico o privato
di qualsiasi elaboratore (computer,
server, mainframe, etc.), sistema di archiviazione, di networking,
attrezzature di telecomunicazione (datacenter, router, smartphone,
tablet, GPS ecc.) e altri dispositivi fisici, infrastrutture e processi per
creare, elaborare, archiviare, proteggere e scambiare dati elettronici
in ogni formato.
Infrastrutture tecnologiche La combinazione di tutti quei componenti necessari al funzionamento
e alla gestione degli ambienti IT e dei servizi IT enterprise (server,
storage, reti ecc.).
Ingestion La data ingestion è il processo di trasporto dei dati da una o più fonti
a un sito di destinazione, al fine di processare i dati e analizzarli.
Intelligenza Artificiale Branca dell'information technology dedicata allo sviluppo di sistemi di
elaborazione dati che effettuano funzioni normalmente associate con
l'intelligenza umana, come il ragionamento, l'apprendimento e l'auto
miglioramento.
Internet of Things o IoT Nelle telecomunicazioni è un neologismo riferito all'estensione di
Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. L'IoT si basa
sull'idea di oggetti "intelligenti" tra loro interconnessi in modo da
scambiare
le
informazioni
possedute,
raccolte
e/o
elaborate.
L'obiettivo dell'Internet delle cose è far sì che il mondo elettronico
tracci una mappa di quello reale, dando un'identità elettronica alle
cose e ai luoghi dell'ambiente fisico. Gli oggetti e i luoghi muniti di
etichette Identificazione a radio frequenza (Rfid) o Codici QR
comunicano informazioni in rete o a dispositivi mobili come i telefoni
cellulari.
Machine Learning Sottoinsieme dell'intelligenza artificiale (AI) che si occupa di creare
sistemi che apprendono o migliorano le performance in base ai dati
che utilizzano. Intelligenza Artificiale è un termine generico e si
riferisce a sistemi o macchine che imitano l'intelligenza umana.
Office Automation L'Office Automation è l'insieme delle soluzioni elettroniche e
informatiche che consentono la digitalizzazione dei processi lavorativi
e permettono di conservare e gestire tutte le informazioni relative alle
realtà aziendali.
Open Data Dati liberamente accessibili a tutti.
Prodotti proprietari Soluzioni software di proprietà ovvero sviluppate dal venditore.
Project Management Office È il dipartimento che si occupa di coordinare tutte le attività del
processo produttivo cercando di facilitare la condivisione tra tutte le
componenti societarie: risorse, metodologie, strumenti e tecniche.
Project Manager Responsabile del progetto che guida il team nel raggiungimento degli
obiettivi di progetto.
SDI Il Sistema di Interscambio, gestito dall'Agenzia delle Entrate, è un
sistema informatico in grado di ricevere le fatture sotto forma di file
con le caratteristiche della FatturaPA; effettuare controlli sui file
ricevuti; inoltrare le fatture verso le amministrazioni pubbliche
destinatarie, o verso cessionari/committenti privati.
Security Operation Center o SOC È un centro operativo tramite il quale vengono garantiti i servizi di
gestione, analisi, monitoraggio e difesa della sicurezza IT
di
un'azienda.
Server Computer di elevate prestazioni che in una rete fornisce un servizio
agli altri elaboratori collegati, detti client.
Sistemi GIS Un sistema informativo geografico (GIS) è un sistema che crea,
gestisce, analizza e mappa tutti i tipi di dati.
Software Indica la componente logica, immateriale e intangibile di un
dispositivo elettronico (e, più in generale, di qualsiasi sistema di
calcolo),
ossia
l'insieme
di
informazioni,
programmi
e
dati
memorizzabili su una determinata componente hardware per
consentirne l'utilizzo.
Software development Indica una serie di attività relative all'informatica dedicate al processo
di creazione, progettazione, implementazione e supporto del
software.
Software House Una software house è un'azienda specializzata della creazione di

prodotti software. In base alla tipologia di azienda, questa può

sviluppare sia applicazioni sia sviluppare tutte le altre componenti
software.
Solution Portfolio Management Indica la gestione di un portafoglio di soluzioni, al fine di coordinare i
piani di sviluppo tra tali soluzioni e l'offerta commerciale.
Soluzioni Verticali Software applicativi che rispondono alle specifiche esigenze di un
singolo mercato o di un mercato strettamente definito.
System Integrator Letteralmente si traduce come "integratore di sistemi informatici" e si
può descrivere anche come azienda o specialista nell'integrazione dei
sistemi. Una figura di notevole esperienza, che si occupa di sviluppare
soluzioni per far "comunicare" e "dialogare" correttamente diversi
sistemi informatici eterogenei ed impianti. Si riferisce quindi ad
un'azienda che sviluppa, gestisce e organizza sistemi informatici per i
clienti
combinando
hardware,
software,
reti
e
prodotti
di
archiviazione di più fornitori.
Vendor Produttore e rivenditore di tecnologia hardware e/o software.
Way to Business Central Indentifica l'insieme delle soluzioni software sviluppate da Horsa
basate sull'ERP di Microsoft Dynamics365 Business Central.
Web Denominazione della rete telematica mondiale attraverso la quale
opera Internet.

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