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Olidata — Audit Report / Information 2022
Jun 7, 2023
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Audit Report / Information
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OLIDATA S.P.A.
BILANCIO D'ESERCIZIO E CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTT. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537 DEL 16 APRILE 2014
7 GIUGNO 2023

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Olidata S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Olidata S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative che include anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Olidata S.p.A. al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Olidata S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio d'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave | Risposte revisore |
|---|---|
Impairment test sui Marchi
La voce Marchi nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 4.373 migliaia ed è relativa al portafoglio marchi di proprietà di Olidata S.p.A.. Nel corso del 2022 la recuperabilità del valore contabile dei Marchi è stata confermata da un consulente esterno.
La valutazione espressa dal consulente ha confermato che non sussiste alcuna riduzione di valore del Portafoglio marchi di Olidata rispetto all'importo espresso in bilancio.
In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dei Marchi abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla verifica della recuperabilità del valore dei Marchi è riportata nella nota "Attività immateriali" delle note illustrative al bilancio di esercizio.
- Le procedure di revisione svolte hanno incluso: - l'analisi della relazione di stima del valore
- economico del portafoglio marchi Olidata, utilizzata dalla Società per la valutazione del valore dei marchi;
- l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dal consulente esterno nella predisposizione della relazione di stima, nonché la valutazione della sua competenza, capacità e obiettività.
Infine, abbiamo esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative del bilancio in relazione all'aspetto chiave.
Valutazione della partecipazione in Sferanet S.r.l.
La Società detiene una partecipazione nella società Sferanet S.r.l. il cui valore iscritto nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 ammonta ad Euro 7.500 migliaia.
In data 11 agosto 2022, l'Assemblea straordinaria della Olidata S.p.A. ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale mediante emissione, ad un prezzo superiore alla parità contabile, di nuove azioni ordinarie prive del Le procedure di revisione svolte hanno incluso: - l'analisi del verbale dell'Assemblea straordinaria della Olidata S.p.A. che ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale mediante emissione di nuove azioni ordinarie;
- l'analisi della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione dove vengono indicati tutti i punti relativi all'emissione delle azioni, nonché al prezzo di emissione;

valore nominale da offrirsi in natura per l'importo di euro 7.500 migliaia con conferimento del 51% della società Sferanet S.r.l.. L'operazione di aumento di capitale è stata finalizzata con il Consiglio di Amministrazione del 18 ottobre 2022.
La valutazione della posta di bilancio, sopra indicata, ha rappresentato un aspetto chiave nell'ambito della revisione del bilancio d'esercizio, in considerazione del relativo ammontare, della complessità dei processi connessi alla valutazione della partecipazione e del grado di soggettività insito nella determinazione delle variabili utilizzate per la stima del valore recuperabile.
- l'analisi della determinazione del prezzo di emissione delle azioni a servizio dell'aumento di Capitale di Olidata S.p.A., predisposto dal Consiglio di Amministrazione, il quale è stato supportato da un esperto indipendente;
- l'analisi della relazione di stima del valore economico della Sferanet S.r.l.;
- l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dal consulente esterno nella predisposizione della relazione di stima, nonché la valutazione della sua competenza, capacità e obiettività.
Infine, abbiamo esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative del bilancio in relazione all'aspetto chiave.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia,

non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- − abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- − abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- − abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- − siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte dagli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- − abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, cha hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Olidata S.p.A. ci ha conferito in data 17 febbraio 2022 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio di esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Olidata S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli amministratori della Olidata S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Olidata S.p.A. al 31 dicembre 2022, inclusa la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Olidata S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione sopra richiamata è coerente con il bilancio d'esercizio della Olidata S.p.A. al 31 dicembre 2022 ed è redatta in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 7 giugno 2023
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
Luca Pulli
(Socio –Revisore legale)

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Olidata S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato della Olidata S.p.A. (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative che include anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata del Gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico consolidato e dei flussi di cassa consolidati per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Olidata S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Richiamo d'informativa
Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Forma e contenuto del bilancio consolidato", contenuto nelle Note illustrative del bilancio consolidato, evidenziando che per effetto dell'operazione intercorsa nel 2022 con la quale Olidata S.p.A. ha acquisito mediante conferimento in natura il 51% del capitale di Sferanet S.r.l., nonché per effetto delle caratteristiche di tale operazione, il principio contabile IFRS 3 stabilisce che l'operazione si configuri quale "acquisizione inversa"; ciò comporta il fatto che la controllata-acquisita Sferanet S.r.l. risulti, ai soli fini contabili consolidati, la controllante-acquirente di Olidata S.p.A.. Inoltre, si evidenzia che i valori comparativi del bilancio consolidato del precedente esercizio 2021 rappresentano quelli del bilancio consolidato di Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, e non trovano alcuna corrispondenza con i valori del bilancio consolidato di Olidata a suo tempo predisposto e pubblicato, dal momento che nel 2021 non risultavano in essere rapporti partecipativi o di altra natura tra Olidata e Sferanet.
Richiamiamo, inoltre, l'attenzione sul fatto che i dati comparativi riportati nel bilancio consolidato e relativi all'esercizio al 31 dicembre 2021 della società Sferanet S.r.l. non sono stati oggetto di revisione contabile.
Il nostro giudizio non è espresso con rilievi in riferimento a tali aspetti.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave | Risposte revisore |
|---|---|
| Impairment test sui Marchi La voce Marchi nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 4.373 migliaia ed è relativa al portafoglio marchi di proprietà di Olidata S.p.A Nel corso del 2022 la recuperabilità del valore contabile dei Marchi è stata confermata da un consulente esterno. La valutazione espressa dal consulente ha confermato che non sussiste alcuna riduzione di valore del Portafoglio marchi di Olidata rispetto |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: - l'analisi della relazione di stima del valore economico del portafoglio marchi Olidata, utilizzata dal Gruppo per la valutazione del valore dei marchi; - l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dal consulente esterno nella predisposizione della Relazione di stima, nonché la valutazione della sua competenza, capacità e obiettività. |
| all'importo espresso in bilancio. | Infine, abbiamo esaminato l'adeguatezza |
| In considerazione del giudizio richiesto e della | dell'informativa fornita nelle note esplicative del |
| complessità delle assunzioni utilizzate nella |
bilancio in relazione all'aspetto chiave. |

stima del valore recuperabile dei Marchi abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla verifica della recuperabilità del valore dei Marchi è riportata nella nota "Attività immateriali" delle note illustrative al bilancio consolidato.
Impairment test sull'avviamento
La voce Avviamento nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 4.237 migliaia.
In particolare tale voce comprende l'importo pari a Euro 806 migliaia relativo ad operazioni di business combination intercorse prima del 1° gennaio 2021, Euro 3.233 migliaia relativo all'operazione di reverse acquisition Olidata – Sferanet ed Euro 198 migliaia relativo all'acquisizione del 51% della società Divergento S.r.l..
Nel corso del 2022 la recuperabilità del valore contabile dell'avviamento è stata confermata da un consulente esterno.
In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla verifica della recuperabilità del valore dell'avviamento è riportata nella nota "Attività immateriali" delle note illustrative al bilancio consolidato.
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
- l'analisi del processo utilizzato dal Gruppo per la valutazione dell'avviamento;
- l'analisi della metodologia di valutazione adottata dal Gruppo nell'identificazione delle CGU;
- l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dagli amministratori nella predisposizione del Piano ai fini della verifica dei flussi di cassa futuri utilizzati per la determinazione del valore recuperabile della CGU;
- l'analisi della relazione dell'esperto esterno che ha assistito il Gruppo nell'impairment test, nonché la valutazione della sua competenza, capacità e obiettività.
Infine, abbiamo esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative del bilancio in relazione all'aspetto chiave.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale,

nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Olidata S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- − abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- − abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- − abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- − siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi

probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- − abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- − abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione del bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato preso in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Olidata S.p.A. ci ha conferito in data 17 febbraio 2022 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società e al Gruppo nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Olidata S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli amministratori della Olidata S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione del Gruppo Olidata al 31 dicembre 2022, inclusa la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Olidata al 31 dicembre 2022 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione sopra richiamata è coerente con il bilancio consolidato del Gruppo Olidata al 31 dicembre 2022 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 7 giugno 2023
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
Luca Pulli
(Socio –Revisore legale)


RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022

| Indice: | |
|---|---|
| Azionariato e organigramma del Gruppo Olidata S.p.A. | pag 2 |
| Organi sociali | pag 3 |
| Relazione sulla gestione | pag 4 |
| Introduzione | pag. 5 |
| Fatti di particolare rilievo | pag. 5 |
| Sede legale e sedi secondarie | pag. 8 |
| Attività di direzione e coordinamento | pag. 8 |
| Indicatori alternativi di performance | pag. 8 |
| Andamento economico finanziario del Gruppo | pag. 9 |
| Andamento economico finanziario di Olidata S.p.A. | pag. 18 |
| Informazioni ex art. 2428 C.C. | pag. 26 |
| Principali rischi e incertezze a cui è esposta la Società | pag. 26 |
| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio | pag. 29 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | pag. 30 |
| Attività di ricerca e sviluppo | pag. 30 |
| Azioni proprie e azioni di società controllanti | pag. 30 |
| Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese | |
| sottoposte al controllo di queste ultime | pag. 30 |
| Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 | pag 31 |
| Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 | pag 83 |
| Dati essenziali di bilancio delle Società controllate, collegate e a controllo | |
| congiunto ai sensi dell'art. 2429, commi 3 e 4 del Codice civile | pag 121 |
| Relazioni | pag 125 |
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SDIR
GRTIFFED
Azionariato e organigramma del Gruppo Olidata S.p.A.

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EMARKET
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Organi sociali
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Olidata S.p.A.
(in carica dal 15/05/2021 fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2023)
| PRESIDENTE | Data Nomina |
|---|---|
| Dott. Cristiano Rufini | 25/11/2022 |
| Consicaliza | Data Nomina |
| Dott. Gianera Franco Piero Domenico | 15/05/2021 |
| Dott. Colombo Edoardo | 15/05/2021 |
| Dott. Hassan Robert | 15/05/2021 |
| Dott ssa La Rosa Caterina | 15/05/2021 |
| Dott ssa Marzano Flavia | 15/05/2021 |
| Dott.ssa Donetti Emanuela | 06/12/2021 |
COLLEGIO SINDACALE
(in carica dal 15/05/2021 fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2023)
| PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE | Data Nomina |
|---|---|
| Dott.ssa Montagano Maria Cristina | 15/05/2021 |
| SINDACI | Data Nomina |
|---|---|
| Dott.ssa Sodaro Marcella | 15/05/2021 |
| Dott. Costantini Carlo | 31/05/2021 |
SOCIETÀ DI REVISIONE
(in carica dal 17/02/2022 e per nr. 9 esercizi) RSM Società di revisione e organizzazione contabile S.p.A.
1 A seguito delle dimissioni rassegnate dal Dott. Riccardo Tassi, il Consiglio di Amministrazione della Società ha cooptato, in data 25 novembre 2022 come nuovo consigliere il Dott. Cristiano Rufini è stato altresì nominato, in sostituzione del Dott. Tassi, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società.
3
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RELAZIONE SULLA GESTIONE

Introduzione
Signori Soci,
In data 3 aprile 2023 si è svolta ufficialmente, con la tradizionale cerimonia del "suono della campanella", la riammissione di Olidata alle negoziazioni sul mercato della Borsa di Milano dopo il via libera da parte della Consob.
Questa operazione è stata possibile attraverso la sostituzione, durante il 2022, del socio di maggioranza nella figura di Cristiano Rufini.
Con l'avvio del nuovo percorso industriale, Olidata (di seguito la "Società" o anche il "Gruppo") si pone come Innovation Patner per i clienti, con l'obiettivo di accompagnarli nel processo di transizione digitale in cui è impegnato il paese.
Il progetto di rilancio prevede un aumento dell'incidenza dei ricavi legati alle soluzioni di maggior valore aggiunto (Cyber, Big Data, Artificial Intelligence, etc.) con un obiettivo di ricavi di 63,2 milioni di euro a fine 2025 e un risultato economico netto di 1,2 milioni di euro.
Olidata, si pone come Capogruppo di una serie di aziende direttamente controllate ed altre controllate da Sferanet, e intende, nel futuro, continuare a valutare l'acquisizione di società strategiche al fine di poter offrire una risposta completa alle richieste di modernità del paese.
Per meglio conoscere e comprendere i cambiamenti significativi nell'assetto organizzativo di Olidata, si rimanda al paragrafo "Fatti di particolare rilievo".
Il 2022 può essere indicato come l'anno di rinascita e nuova presenza sul mercato da parte di Olidata, avvenuta attraverso l'Operazione di Concambio di cui è stato protagonista il Presidente di Sferanet, Cristiano Rufini, che ha consentito la riammissione alle negoziazioni del titolo Olidata alla Borsa Italiana.
Si può affermare che il 2022 ha segnato un'importante tappa che ha consentito di chiudere l'esercizio 2022 con un risultato di fatturato consolidato pari a 50.371 migliaia di euro, superando addirittura le aspettative da piano triennale previste.
Il risultato consolidato ante imposte per il 2022 si attesta a 1.168 migliaia di euro
In continuità con il programma di costante crescita, il Gruppo sta affermando la propria presenza sul territorio Nazionale e sosterrà il programma di Internazionalizzazione già intrapreso nel 2021 dalla controllata Sferanet.
La presente relazione, redatta con valori espressi in migliaia di euro, viene presentata a corredo del Progetto di Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 e del bilancio consolidato di Gruppo alla medesima data, al fine di fornire informazioni reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali della Società, corredate, ove possibile di elementi oggettivi e prospettici del mercato dell'Information Technology.
Fatti di particolare rilievo
Di seguito, sotto forma di elenco, i fatti di particolare rilievo intercorsi nell'anno 2022 e della prima parte del 2023:
5

- · In data 10 maggio 2021, alla presenza del Dott. Marcello Porfiri Notaio in Cesena è stato elevato verbale, ex art. 2436 c.c., della determina del Presidente del Consiglio di Amministrazione di approvazione della domanda di ammissione alla procedura di pre-Concordato preventivo di Olidata S.p.A. ai sensi degli artt. 152 e 161, comma sesto, della Legge Fallimentare, così come modificata dalla L. n.134/2012 e dal Decreto Legge n. 69/2013;
- · in data 13 maggio 2021 è stata presentata la domanda di ammissione alla procedura di pre-Concordato preventivo presso il Tribunale di Forlì;
- · in data 10 settembre 2021, la Società ha presentato, assistita dagli Advisor PricewaterhouseCoopers Business Services S.r.l. e Studio Legale Di Gravio di Roma, proposta di piano concordatario in continuità aziendale;
- · in data 29 ottobre 2021 il Tribunale di Forlì ha ammesso Olidata S.p.A. alla procedura di concordato preventivo presentata in data 13 maggio 2021, fissando l'adunanza dei creditori per il 31 marzo 2022;
- · in data 9 febbraio 2022 la Società, preso atto del provvedimento emesso dal G.D., relativo alla necessità di procedere al differimento dell'adunanza dei creditori, già prevista per il 31 marzo 2022, comunica che la stessa è stata differita alla data del 4 maggio 2022;
- · in data 3 maggio 2022, la Società ha depositato una nota difensiva al fine di dare atto dell'avvenuto versamento da parte di Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit in favore della procedura concordataria della somma di euro 300 mila a titolo di finanza esterna, insistendo quindi per la prosecuzione della procedura concordataria;
- · in data 20 luglio 2022 il Tribunale di Forlì, all'esito della regolarità della procedura di concordato e dei risultati della votazione dei creditori, ricorrendo le condizioni di cui all'art. 180, L.F. con provvedimento notificato, ha omologato la proposta di concordato preventivo in continuità di Olidata S.p.A .;
- · in data 11 agosto 2022, l'Assemblea straordinaria degli azionisti di Olidata ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale in via riservata, mista, a pagamento parte con apporto di beni in natura e parte in denaro in via scindibile, fino ad un importo massimo di euro 10.000.000, entro 90 giorni dalla deliberazione, mediante emissione, ad un prezzo superiore alla parità contabile, di nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione da offrirsi in natura per l'importo di euro 7.500.000 con conferimento del 51% della società Sferanet S.r.l. e a pagamento per euro 2.500.000 dalla società Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, , del codice civile. Nello stesso Consiglio di Amministrazione, è stata spostata la sede da Cesena a Roma;
- · in data 28 settembre 2022, in esecuzione al piano concordatario, la Società ha provveduto al pagamento dei compensi degli organi della procedura e degli altri consulenti di natura prededucibile;
- · In data 18 ottobre 2022 con atto notarile, si è dato corso all'aumento di capitale sociale della Olidata S.p.A., con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441 comma 5° del codice civile, come segue:
- A) la quota di aumento di euro 1.575.000 è stata versata da Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit", con pagamento in via scindibile;
6

- B) la quota di aumento di euro 7.500.000 è stata sottoscritta e liberata dal signor Cristiano Rufini, a pagamento, mediante il conferimento in natura nella Olidata S.p.A. della quota di partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet S.r.l ;
- · in data 25 novembre 2022 è stato stipulato un atto notarile con il quale Olidata concede la licenza esclusiva d'uso del marchio Olidata, registrato il 12 ottobre 2018 come marchio comunitario, al numero 017915020 è rinnovato fino all'11 novembre 2028;
- · in data 25 novembre 2022, durante il Consiglio di Amministrazione, il Presidente Dott. Riccardo Tassi rassegna le dimissioni volontarie, ed il Consiglio di Amministrazione provvede alla cooptazione del Dott. Cristiano Rufini. Successivamente alla comunicazione, si approva il piano industriale del gruppo Olidata per il periodo 2023-2025, la relazione illustrativa da presentare a Consob al fine della riammissione alla negoziazione delle azioni ed i dati previsionali per l'esercizio 2022. Nella stessa sede, viene approvato il Contratto di licenza esclusiva del marchio stipulato con la controllata Sferanet S.r.l .;
- · in data 5 dicembre 2022, in esecuzione al piano concordatario, la Sferanet S.r.l. ha provveduto al versamento di euro 500.000 a favore di Olidata, quale finanziamento infruttifero a sostegno delle esigenze di cassa;
- · in data 2 gennaio 2023, in esecuzione al piano concordatario, la Sferanet S.r.I. ha provveduto al versamento di ulteriori euro 350.000 a seguito dell'asta per la dismissione della partecipazione del 100% del capitale detenuto da Olidata S.p.A. in Italdata S.p.A.;
- · contestualmente la Società, avendo a disposizione l'ammontare richiesto dalla procedura per il soddisfacimento dei creditori sociali, ha iniziato la conseguente liquidazione;
- · in data 24 gennaio 2023, in esecuzione al piano concordatario, la Sferanet S.r.l. ha provveduto al versamento di ulteriori euro 52.000 come apporto di finanziamento fruttifero in sostituzione di Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit;
- · in data 24 febbraio 2023, in ottemperanza al piano concordatario, si è perfezionata la cessione a terzi della partecipazione del 100% del capitale detenuto da Olidata S.p.A. in Italdata S.p.A;
- · alla data del 28 febbraio 2023, l'esecuzione del piano concordatario è in corso e vede la quasi totalità dei principali creditori concordatari saldati;
- · in data 22 marzo 2023, con avviso n. 10591, Borsa Italiana ha deliberato la riammissione alle negoziazioni nel mercato Euronext Milan delle azioni ordinarie Olidata;
- · in data 30 marzo 2023 Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all'ammissione alle negoziazioni;
- · in data 3 aprile 2023, c'è stata la rituale cerimonia del "suono della campanella" che ha sancito il ritorno alla negoziazione nel mercato Euronext Milan delle azioni ordinarie Olidata.

Sede legale e sedi secondarie
In osservanza di quanto disposto dall'art. 2428 del Codice Civile, si evidenzia che a partire dall'11 agosto 2022 la sede legale è stata trasferita da Cesena, via Fossalta 3055, a Roma, via Vincenzo Bona 120. Fino al 31 dicembre 2022 si è mantenuta a Cesena, via Fossalta 3055, una sede amministrativa. Pertanto, la Società non dispone di sedi secondarie.
Attività di direzione e coordinamento
Ai sensi del comma 5 dell'art. 2497-bis del Codice Civile si attesta che la società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.
Indicatori alternativi di performance
In applicazione della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015 che recepisce in Italia gli orientamenti n applicatori Alternativi di Performance (di seguito anche "IAP") emessi dall'European Securities and Markets Authority (ESMA), obbligatori per la pubblicazione di informazioni regolamentate o di prospetti successivamente al 3 luglio 2016, sono definiti nel seguito i criteri utilizzati per l'elaborazione dei principali IAP pubblicati dal Gruppo Olidata S.p.A. (nel seguito anche "Società").
Gli IAP presentati nella "Relazione Finanziaria Annuale" sono ritenuti significativi per la valutazione dell'andamento operativo con riferimento ai risultati complessivi di Olidata S.p.A.. Inoltre, si ritiene che gli IAP assicurino una migliore comparabilità nel tempo degli stessi risultati sebbene non siano sostituitivi o alternativi ai risultati previsti dai principi contabili internazionali IFRS esposti nel Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022.
Con riferimento agli IAP relativi ai risultati si evidenzia che il Gruppo Olidata S.p.A. presente capitolo, prospetti contabili riclassificati diversi da quelli previsti dai principi contabili internazionali IFRS inclusi nel "Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022" e nel "Bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al inclusi nel pilano. 2022", quali: il Conto economico riclassificato e la Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata. Tali prospetti riclassificati presentano, oltre alle grandezze economico-finanziarie e nclusineati. Tail iprospoti internazionali IFRS, alcuni indicatori e voci derivati da questi ultimi, ancorché non previsti dagli stessi principi e identificabili pertanto come IAP.
alel seguito sono elencati i principali IAP presentati nella Relazione sulla gestione e una sintetica descrizione della relativa composizione, nonché della riconciliazione con i corrispondenti dati ufficiali:
- a Cornerativo lordo (EBITDA)": è l'indicatore sintetico della redditività derivante dalla gestione operativa, determinato sottraendo ai ricavi operativi i costi operativi, ad eccezione degli ammortamenti, degli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri e delle svalutazioni e ripristini di valore;
- b) "Margine operativo (EBIT)": è l'indicatore che misura la redditività dei capitali complessivamente investiti in azienda, calcolato sottraendo all'EBITDA gli ammortamenti, gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri e le svalutazioni e i ripristini di valore. Tale grandezza corrisponde al "Risultato operativo" riportati nello schema di conto economico del bilancio;
- c) al netto delle passività di natura non finanziaria;
- d) "Indebitamento finanziario netto": rappresenta un indicatore della quota del capitale investito netto coperta attraverso passività nette di natura finanziaria, determinato dalle "Passività finanziarie correnti e non correnti", al netto delle "Attività finanziarie correnti e non correnti" e delle "Disponibilità Liquide e mezzi equivalenti".
8

Andamento economico finanziario del Gruppo
Per ciascuna voce dei prospetti contabili consolidati riclassificati è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del precedente esercizio. A tal fine, si evidenzia che per effetto dell'operazione intercorsa nel 2022 mediante la quale la Società ha acquisito, nell'ambito di quanto previsto dalla Procedura Concordataria e mediante conferimento in natura da parte del dott. Cristiano Rufini, il 51% del capitale di Sferanet S.r.l, nonché delle caratteristiche di tale operazione come meglio descritto nella successiva nota n. 4 delle Note Illustrative del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, cui si rinvia, il principio contabile IFRS 3 stabilisce che l'operazione si configuri quale "acquisizione inversa"; ciò comporta il fatto che la controllata-acquisita Sferanet risulti, ai soli fini contabili consolidati, la controllante-acquirente di Olidata. In relazione a ciò, il presente bilancio consolidato di Olidata al 31 dicembre 2022 rappresenta, da un punto di vista sostanziale, il bilancio consolidato di Sferanet, nell'ambito del quale viene contabilizzata la suddetta operazione di "acquisizione inversa", i cui effetti sono ampiamente illustrati nella nota n. 5 delle Note Illustrative del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, cui si rinvia. Pertanto, i valori comparativi del bilancio consolidato del precedente esercizio 2021 rappresentano quelli del bilancio consolidato di Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, e non trovano alcuna corrispondenza con i valori del bilancio consolidato di Olidata a suo tempo predisposto e pubblicato, dal momento che nel 2021 non risultavano in essere rapporti partecipativi o di altra natura tra Olidata e Sferanet.
Conto economico consolidato riclassificato
Nel seguito sono analizzate e commentate le principali grandezze economiche del bilancio consolidato di Olidata dell'esercizio 2022, comparate con i corrispondenti valori dell'esercizio 2021.
l "Ricavi" dell'esercizio 2022 risultano pari a 49.935 migliaia di euro contro 43.857 migliaia di euro del 2021 ed evidenziano una variazione positiva 6.078 migliaia di euro. I ricavi dell'esercizio 2022 sono costituiti dalle vendite di hardware e software, al netto delle rimanenze, per 36.641 migliaia di euro e da servizi di manutenzione e assistenza per 13.294 migliaia di euro.
Gli "Altri ricavi operativi", pari nel 2022 a 238 migliaia di euro, presentano un incremento di 20 migliaia di euro rispetto al 2021 (218 migliaia di euro) e sono principalmente riferibili a proventi per royalties e da proventi diversi, oltre ai contributi in conto esercizio.
l "Costi per acquisiti", pari a 31.755 migliaia di euro contro 26.395 migliaia di euro del 2021, sono riferibili ad acquisiti di software e materiale generico.
l "Costi per manutenzione ed assistenza", pari a 8.470 migliaia di euro contro 8.838 migliaia di euro del 2021, sono riferibili ai costi sostenuti per la manutenzione e l'assistenza dei software.
Gli "Altri costi esterni gestionali", pari a 2.630 migliaia di euro contro 2.816 migliaia di euro del 2021, sono riferibili a consulenze tecniche professionali, societarie, amministrative, legali e fiscali.
Il "Costo del lavoro", pari a 5.404 migliaia di euro contro 4.138 migliaia di euro del 2021, si incrementa di 1.266 migliaia di euro a seguito principalmente del sostenimento di oneri straordinari nel corso del 2022 per la definizione di posizioni con gli ex dipendenti di Olidata e con gli ex amministratori e sindaci.
ll "Margine Operativo Lordo" (EBITDA) è pari a 1.914 migliaia di euro contro 1.888 migliaia di euro del 2021, ed evidenzia un incremento di 26 migliaia di euro in relazione a quanto precedentemente illustrato.
Gli "Ammortamenti", pari a 357 migliaia di euro contro 350 migliaia di euro del 2021, per 9 migliaia di euro si riferiscono essenzialmente agli ammortamenti per concessioni e licenze, mentre per 348 migliaia

di euro agli ammortamenti per i diritti d'uso degli immobili e degli autoveicoli oltre agli ammortamenti per immobili e arredi e macchine d'ufficio elettroniche.
Le "Svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti", presentano un valore positivo per 58 migliaia di euro, rispetto ad un valore negativo di 400 migliaia di euro per il 2021, essenzialmente riconducibile alla variazione operativa negativa dei fondi per rischi e oneri per la copertura dei rischi di contenziosi in essere (con rilascio dello stesso fondo per 294 migliaia di euro) e alla svalutazione di crediti commerciali (236 migliaia di euro).
II "Margine Operativo" (EBIT) è pari a 1.615 migliaia di euro contro 1.138 migliaia di euro del 2021 ed evidenzia un incremento di 477 migliaia di euro in relazione a quanto precedentemente illustrato.
Gli "Oneri finanziari al netto dei proventi finanziari" sono negativi per 362 migliaia di euro, contro i 160 migliaia di euro dell'anno precedente e si incrementano di 202 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021 (160 migliaia di euro), prevalentemente in relazione a maggiori oneri finanziari del 2022.
La "Quota dell'utile (perdita) di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto", negativa per 85 migliaia di euro è relativa alla valutazione della collegata Biancone Automobili S.r.l. per 34 migliaia di euro e della Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit per 51 migliaia di euro.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO CONSOLIDATO
| Migliaia di euro | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 49 935 | 43.857 | 6.078 |
| Altri ricavi operativi | 238 | 218 | 20 |
| Totale ricavi operativi | 50 173 | 44.075 | 6.098 |
| Costi per acquisti | (31.755) | (26.395) | (5.360) |
| Costi di manutenzione e assistenza | (8.470) | (8.838) | 368 |
| Altri costi esterni gestionali | (2.630) | (2.816) | 186 |
| Costo del lavoro | (5.404) | (4.138) | (1.266) |
| Totale costi operativi netti | (48.259) | (42.187) | (6.072) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 1.914 | 1.888 | 26 |
| Ammortamenti | (357) | (350) | (7) |
| Svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti | 58 | (400) | 458 |
| Margine operativo (EBIT) | 1.615 | 1.138 | 477 |
| Oneri finanziari al netto dei proventi finanziari | (362) | (160) | (202) |
| Quota dell'utile (perdita) di partecipazioni contabilizzate | (85) | (85) | |
| Risultato prima delle imposte | 1.168 | 978 | 190 |
| (Oneri)/Proventi fiscali | (358) | (439) | 81 |
| Risultato delle attività operative in funzionamento | :30 0) | 539 | 271 |
| Proventi/ (Oneri) netti di attività operative cessate | 0 | 0 | 0 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 810 | ਦੇਤਰ | 271 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio di pertinenza di Terzi | 487 | 0 | 487 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio di pertinenza del Gruppo | 323 | 539 | (216) |
ll "Risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento", pari a 1.168 migliaia di euro presenta un aumento 190 migliaia di euro rispetto al risultato dell'esercizio precedente pari a 978 migliaia di euro.
Gli "Oneri/(Proventi) fiscali" pari a negativi 358 migliaia di euro (nel 2021 439 migliaia di euro), sono riferibili a imposte correnti per lres e Irap per 464 migliaia di euro e a imposte anticipate e differite positive per 106 migliaia di euro.
L'"Utile dell'esercizio", pari a 810 migliaia di euro, si incrementa di 271 migliaia di euro rispetto al 2021 (539 migliaia di euro).
L'"Utile di pertinenza del Gruppo", pari a 323 migliaia di euro, presenta un decremento di 216 migliaia di euro rispetto al 2021.
L'"Utile dell'esercizio di pertinenza di Terzi" è pari a 487 migliaia di euro, ed è riferibile alla quota di competenza dei soci terzi di Sferanet e sue controllate.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| Migliaia di euro | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 81.0 | 539 |
| Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari di cash flow hedge |
252 | |
| Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari di cash flow hedge |
(50) | |
| Utili (Perdite) da differenze cambio su conversione di attività e passività di società consolidate in valute funzionali diverse dall'euro |
3 | (1) |
| Altre componenti del conto economico complessivo | 195 | |
| riclassificabili nel conto economico dell'esercizio | (I) | |
| Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici per dipendenti | 45 | 8 |
| Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici per di pendenti |
(II) | (2) |
| Altre componenti del conto economico complessivo non riclassificabili nel conto economico dell'esercizio |
35 | 6 |
| Totale delle altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio (B) |
230 | 5 |
| di cui relative ad attività operative cessate | ||
| Risultato economico complessivo dell'esercizio (A+B) | 1.040 | 544 |
| Di cui di pertinenza di Gruppo Di cui di pertinenza di Terzi |
440 SOC |
544 |
Nel 2022 la voce "Totale delle altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio" è positiva per 230 miglia di euro (5 migliaia di euro nel 2021) in relazione essenzialmente alla variazione del fair value positivo dei derivati di cash flow hedge, al netto del relativo effetto fiscale.
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Struttura patrimoniale-finanziaria consolidata
| Migliaia di euro | 31/12/22 | 31/12/21 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | 930 | 852 | 78 |
| Attività immateriali | 8.711 | 808 | 7.903 |
| Partecipazioni | 474 | 2 | 472 |
| Attività per imposte anticipate | 125 | 24 | 101 |
| Altre attività non finanziarie | 3.033 | 777 | 2.256 |
| Attività non finanziarie non correnti (A) | 13.27 3 | 2.463 | 10.810 |
| Attività commerciali | 55.851 | 24.550 | 31.301 |
| Passività commerciali | (59.702) | (26.387) | (33.315) |
| Attività/(Passività) nette per imposte sul reddito | ((59) | (285) | 216 |
| Altre attività/(passività) non finanziarie nette | (2.556) | 746 | (3.302) |
| Capitale circolante netto (B) | (6.476) | (1.376) | (5.100) |
| Capitale investito lordo (C=A+B) | 6.797 | 1.087 | 5.710 |
| Fondi per accantonamenti | (1.275) | (1.213) | (62) |
| Passività per imposte differite | (66) | (66) | |
| Altre passività non finanziarie | |||
| Passività non finanziarie non correnti (D) | (1.341) | (1.213) | (128) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO (E=C+D) | 5.456 | (126) | 5.582 |
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 8.007 | 1.950 | 6.057 |
| Patrimonio netto di pertinenza di Terzi | 1.556 | 1.556 | |
| Patrimonio netto (F) | 9.563 | 1.950 | 7.613 |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | |||
| Passività finanziarie non correnti | 3.192 | 4.797 | (1.605) |
| Attività finanziarie non correnti | (320) | (40) | (280) |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine (G) | 2.872 | 4.757 | (1.885) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (8.306) | (9.217) | 911 |
| Passività finanziarie correnti | 4.044 | 2.384 | 1.660 |
| Attività finanziarie correnti | (2.797) | (2.717) | |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine (H) | (6.979) | (6.833) | (146) |
| Indebitamento finanziario netto (I=G+H) | (4.107) | (2.076) | (2.031) |
| COPERTURA DEL CAPITALE INVESTITO NETTO (L=F+1) | 5.456 | (126) | 5.582 |
Le "Attività non finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2022 ammontano a 13.273 migliaia di euro contro 2.463 migliaia di euro del 31 dicembre 2021 e si compongono come nel seguito descritto.
Le "Attività materiali" sono pari a 930 migliaia di euro (852 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), in aumento di 78 migliaia di euro e sono costituite principalmente dai diritti d'uso relativi a immobili, auto e altri beni in locazione per 817 migliaia di euro e altre immobilizzazioni per 111 migliaia di euro.
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Le "Attività immateriali" sono pari a 8.711 migliaia di euro (808 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono costituite da concessioni, licenze, marchi e diritti simili pari a 4.473 migliaia di euro (1 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) sono riconducibili alla Olidata, e Avviamento pari a 4.237 migliaia di euro. Quest'ultimo è riconducibile a:
- Il valore netto contabile al 1º gennaio 2021 degli avviamenti già presenti in Sferanet, per 806 migliaia di euro, in relazione ad operazioni di business combination intercorse prima di tale data, e che in base all'IFRS 1 non sono state oggetto di rideterminazione;
- Il valore dell'avviamento emerso a seguito dell'operazione di reverse acquisition Olidata Sferanet, pari a 3.233 migliaia di euro;
- Il valore dell'avviamento emerso a seguito dell'acquisizione del 51% della società Divergento, rilevato per la sola quota del Gruppo (come consentito dall'IFRS 3) e pari a 198 migliaia di euro.
Le "Partecipazioni" presentano un valore pari a 474 migliaia di euro, in aumento di 472 migliaia di euro rispetto al valore al 31 dicembre 2021, in cui erano pari a 2 migliaia di euro. Riguardano le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto in società collegate per 496 migliaia di euro ed in altre imprese per 5 migliaia di euro.
Le "Attività per imposte anticipate" sono pari a 125 migliaia di euro (24 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono principalmente costituite dalle imposte anticipate sulle quote deducibili nei futuri esercizi dei fondi per accantonamenti.
Le "Altre attività non finanziarie" sono pari a 3.033 migliaia di euro (777 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono costituite principalmente da risconti attivi nei quali sono imputati gli importi di competenza degli esercizi successivi relativi ai costi connessi ai servizi di manutenzione erogati dalla società a fronte delle commesse attive pluriennali.
Le "Attività commerciali", pari a 55.851 migliaia di euro (24.550 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), sono composte principalmente da crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione (per 21.728 migliaia di euro) e da risconti attivi (per 31.090 migliaia di euro).
Le "Passività commerciali" sono pari a 59.702 migliaia di euro (26.387 migliaia di euro al 31 dicembre 2021); riguardano i debiti verso fornitori e presentano un incremento pari a 33.315 migliaia di euro essenzialmente per l'incremento delle fatture da ricevere (ricevute i primi giorni dell'esercizio successivo) a fronte dell'aumento dei volumi di attività.
Le "Attività/(Passività) per imposte sul reddito" sono pari a negativi 69 migliaia di euro (negativi 285 migliaia di euro 31 dicembre 2021) e si riferiscono a passività fiscali correnti per IRES e IRAP.
Le "Altre Attività/(Passività) non finanziarie nette" sono pari a negativi 2.556 migliaia di euro (746 migliaia di euro 31 dicembre 2021) e si riferiscono principalmente a debiti per tributi diversi dalle imposte sul reddito per 191 migliaia di euro, debiti verso il personale per 790 migliaia di euro, debiti verso istituti di previdenza per 272 migliaia di euro ed altri debiti per 339 migliaia di euro.
l "Fondi per accantonamenti" ammontano a 1.275 migliaia di euro (1.213 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e si riferiscono all'ammontare dei fondi per rischi ed oneri relativi alle controversie in essere con clienti e ai benefici per i dipendenti in essere alla chiusura dell'esercizio.
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Le "Passività per imposte differite" ammontano a 66 migliaia di euro (non presenti al 31 dicembre 2021) e si riferiscono essenzialmente a passività calcolate sulla riserva di copertura dei flussi finanziari (per 60 migliaia di euro).
ll "Patrimonio netto" risulta pari a 9.563 migliaia di euro (1.950 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è pari a 8.007 migliaia di euro (1.950 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), mentre il patrimonio netto di pertinenza di terzi è pari a 1.556 migliaia di euro.
L'"Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine" risulta pari a 2.872 migliaia di euro (4.757 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) ed è costituito essenzialmente dalle "Passività finanziarie non correnti" e riferibili ai mutui e finanziamenti sottoscritti dalla controllata Sferanet e dalle "Attività finanziarie non correnti", costituite principalmente dal fair value positivo degli strumenti finanziari derivati (252 migliaia di euro) in essere alla chiusura dell'esercizio dei quattro derivati di Interest Rate Swap (IRS), relativi alla copertura del rischio di variazione dei tassi di finanziamento a medio lungo termine accesi da Sferanet. Si evidenzia che gli strumenti finanziari derivati presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura e conseguentemente, le variazioni di fair value degli stessi sono imputate in contropartita ad apposita riserva di patrimonio netto.
L'"Indebitamento finanziario netto a breve termine" risulta negativo per 6.979 migliaia di euro (negativo per 6.833 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).
Le "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" sono pari a 8.306 migliaia di euro (9.271 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). La voce include le disponibilità liquide in essere a fine esercizio.
Le "Passività finanziarie correnti" sono pari a 4.044 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 si incrementano di 1.660 migliaia di euro rispetto al saldo del 31 dicembre 2021 (2.384 migliaia di euro) principalmente per l'effetto dell'accensione di nuovi finanziamenti presso primari Istituti di credito, oltre ad altri debiti verso altri finanziatori e all'aumento dei beni in Leasing.
Le "Attività finanziarie correnti" sono pari a 2.717 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 e si riferiscono a crediti verso imprese collegate (1.498 migliaia di euro) relative al finanziamento fruttifero erogato alla società collegata Le Fonti Group S.r.l. Società benefit e agli altri crediti finanziari (1.219 migliaia di euro) derivanti dalla cessione pro soluto verso MPS Leasing & Factor S.p.A., intercorsa in data 30 dicembre 2022 di crediti commerciali vantati verso un primario cliente. Tali crediti sono stati incassati dalla società all'inizio del mese di gennaio 2023.
Rendiconto finanziario consolidato
| Migliaia di euro | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIYIVITA' DI ESERCIZIO | ||
| Utile / (perdita) d'esercizio | 810 | 539 |
| Rettificato da: | ||
| Ammortamenti | 357 | 350 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (293) | 581 |
| Quota dell'(utile) perdita di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del | ||
| patrimonio netto | 85 | |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) di valore e rettifiche di attività correnti e non correnti | 235 | |
| Variazione netta della fiscalità differita rilevata nel conto economico | (106) | 45 |
| Variazione del capitale di esercizio e altre variazioni | 3.682 | 2.578 |
| Flusso di cassa netto da attività di esercizio (A) | 4770 | 4.093 |
| FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||
| Investimenti in attività materiali | (421) | (177) |
| Investimenti in altre attività immateriali | (41) | |
| Investimenti in partecipazioni | (554) | |
| Variazione netta delle altre attività non correnti | (2.256) | (777) |
| Variazione netta delle attività finanziarie correnti e non correnti | (2.745) | ಸ |
| Flusso di cassa netto per attività di investimento (B) | (5.398) | (927) |
| FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ FINANZIARIA | ||
| Accensioni di finanziamenti a medio-lungo termine | 500 | 1.800 |
| Accesione di debiti per leasing | 366 | 124 |
| Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine | (1.347) | (615) |
| Rimborsi di debiti di leasing | (230) | (160) |
| Variazione netta delle altre passività finanziarie correnti e non correnti | (251) | 19 |
| Flusso di cassa netto da/ (per) attività finanziaria (C) | (962) | 1.168 |
| Incremento/ (Decremento) disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti dell'esercizio (A+B+C) |
(1.590) | 4.334 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO | 8.352 | 4.028 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO | 6.772 | 8.362 |
La dinamica finanziaria dell'esercizio 2022 evidenzia un decremento delle disponibilità liquide nette e dei mezzi equivalenti di 1.590 migliaia di euro, rispetto all'incremento di 4.334 migliaia di euro del 2021.
Il flusso di cassa netto generato dalle attività di esercizio nel 2022 è pari a 4.770 migliaia di euro, sul flusso generato nel 2022 incidono essenzialmente:
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- a) Il risultato d'esercizio, pari a 810 migliaia di euro;
- b) il flusso generato dalla variazione del capitale di esercizio e altre variazioni, pari a 3.682 migliaia di euro, che include le dinamiche connesse ai crediti e debiti commerciali.
Il flusso finanziario assorbito dalle attività di investimento è pari a 5.398 migliaia di euro, principalmente per effetto di:
- a) la variazione netta delle altre attività non correnti, negativa per 2.256 migliaia di euro;
- b) la variazione netta delle attività finanziarie correnti, negativa per 2.745 migliaia di euro, relativa essenzialmente all'incremento dei crediti verso imprese collegate e degli altri crediti finanziari, relativi alla cessione pro soluto di crediti commerciali vantati verso un primario cliente.
Il flusso di cassa assorbito dalle attività finanziarie nel 2022 è pari a 962 migliaia di euro, principalmente per l'effetto netto dei rimborsi e dell'accensione di finanziamenti a medio-lungo termine con primari istituti bancari.
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Andamento economico finanziario di Olidata S.p.A.
Conto economico riclassificato
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| Valori in euro | 2022 | 2021 | Variazione assoluta |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 23.640 | (23.640) | |
| Altri ricavi operativi | 12.038.371 | 991.510 | 11.046.861 |
| Totale ricavi operativi | 12,038,371 | 1.015.150 | 11.023,222 |
| Costi per acquisti | (4.661) | (947) | (3.714) |
| Costi per servizi | (563.445) | (776.259) | 212.814 |
| Altri costi operativi | (1.339.917) | (5.288.238) | 3.948.321 |
| Costo del lavoro | (217.677) | (96.339) | (121.338) |
| Totale costi operativi netti | (2.125.700) | (6.161.783) | 4.036.083 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 9.912,671 | (5.146.633) | 15.059.304 |
| Ammortamenti | (444) | 444 | |
| Svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti | (7.238) | (21.849) | 14.611 |
| Margine operativo (EBIT) | 9.905.433 | (5.168.926) | 15.074.359 |
| Oneri finanziari al netto dei proventi finanziari | (354.667) | (5.101.380) | 4.746.713 |
| Risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento |
9.550.765 | (10.270.306) | 19.821.071 |
| (Oneri)/Proventi fiscali | |||
| Risultato delle attività operative in funzionamento | 9.550.765 | (10.270.306) | 19.821.071 |
| Proventi/ (Oneri) netti di attività operative cessate | |||
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 9 550.765 | (10.270.306) | 19.821.071 |
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ll "Totale ricavi" dell'esercizio 2022 risulta pari a 12.038 migliaia di euro contro 1.015 migliaia di euro del 2021 ed evidenzia una variazione positiva 11.023 migliaia di euro. I ricavi dell'esercizio 2022 includono le sopravvenienze attive derivanti dalla Procedura Concordataria, mentre nell'esercizio 2021 erano essenzialmente riferibili a sopravvenienze attive per 980 migliaia di euro ed a ricavi per 24 migliaia di euro.
l "Costi per acquisiti", pari a 4 migliaia di euro contro 1 migliaia di euro del 2021, sono riferibili a acquisiti di software e materiale generico.
l "Costi per servizi", pari a 564 migliaia di euro contro 776 migliaia di euro del 2021, sono riferibili a consulenze tecniche professionali, societarie, amministrative, legali e fiscali rese a favore della Società nell'ambito della Procedura Concordataria per 369 migliaia di euro nel 2021). Gli altri costi per servizi nel 2022 sono pari a 195 migliaia di euro, mentre nell'esercizio 2021 erano pari a 124 migliaia di euro.
Gli "Altri costi operativi", pari a 1.340 migliaia di euro contro 5.274 migliaia di euro del 2021, ha subito un decremento rispetto all'esercizio precedente pari 3.394 migliaia di euro.
Nel 2022 tale voce include principalmente le sopravenienze passive, 1.157 migliaia di euro, legate alla definizione di posizioni creditorie di esercizi precedenti, in relazione al sostanziale completamento della Procedura Concordataria.
ll "Costo del personale", pari a 218 migliaia di euro contro 96 migliaia di euro del 2021 si incrementa di 121.338 migliaia di euro a seguito principalmente del sostenimento di oneri straordinari nel corso del 2022 per la definizione di posizioni con gli ex dipendenti.
Il "Margine Operativo Lordo (EBITDA)" è pari a 9.913 migliaia di euro contro -5.147 migliaia di euro del 2021, ed evidenzia un incremento di 15.059 migliaia di euro in relazione a quanto precedentemente illustrato.
Le " Svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti" presentano un valore negativo pari a 7 migliaia di euro riconducibile sostanzialmente dall'accantonamento del TFR maturato.
ll "Margine Operativo (EBIT)" è pari a 9.905 migliaia di euro contro -5.169 migliaia di euro del 2021 ed evidenzia un miglioramento di 15.074 migliaia di euro in relazione a quanto precedentemente illustrato.
Gli "Oneri finanziari" al netto dei proventi finanziari, sono negativi per 355 migliaia di euro, contro 5.101 migliaia di euro dell'anno precedente. Sono essenzialmente riferiti alla svalutazione della partecipazione detenuta in Italdata S.p.A., per allineamento al prezzo di realizzo (2.709 migliaia di euro nel 2021).
ll "Risultato prima delle attività operative in funzionamento", pari a 9.551 migliaia di euro presenta un aumento 19.821 rispetto al risultato dell'esercizio precedente (negativo per 10.270 migliaia di euro).
Gli "Oneri/(Proventi) fiscali" sia per l'esercizio 2021, sia per quello 2022, non si evidenziano imposte sul reddito.
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Per quanto riguarda l'esercizio 2022, l'operazione di esdebitazione conseguente alla Procedura Concordataria, che ha dato luogo a rilevanti componenti economiche positive e negative (come precedentemente indicato) non comporta l'emersione di componenti di reddito da assoggettare a tassazione; la normativa tributaria prevede, tuttavia, che a fronte di tale elemento la Società vede azzerate le perdite fiscali riportabili a nuovo, che pertanto debbono considerarsi estinte.
In relazione a ciò, nonché alle previsioni dello IAS 12 circa i requisiti per la rilevazione delle imposte anticipate su eventuali differenze patrimoniali temporanee in essere tra i valori contabili delle attività e passività della Società al 31 dicembre 2022 ed i corrispondenti valori fiscalmente rilevanti, non si è proceduto alla rilevazione di imposte anticipate in bilancio.
lnoltre, tenuto conto di quanto descritto, non si procede all'illustrazione della riconciliazione tra carico fiscale teorico e carico fiscale effettivo, in quanto di fatto non applicabile nella fattispecie ed essendo il carico fiscale effettivo pari a zero.
L'"Utile dell'esercizio" (che non differisce dal "Risultato delle attività operative in funzionamento") pari a 9.551 migliaia di euro presenta un aumento 19.821 rispetto alla perdita del 2021 pari a 10.270 migliaia di euro.


| Euro | 31/12/22 | 31/10/201 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | 253 | 253 | |
| Attività immateriali | 4.372.930 | 4.372.930 | |
| Partecipazioni | 7.500.001 | 350.062 | 7.149.939 |
| Crediti diversi ed altre attività | 3.499 | (3.499) | |
| Attività non finanziarie non correnti (A) | 11.873.184 | 4.726.744 | 7.146.440 |
| Attività commerciali | 43.327 | 43.681 | |
| Passività commerciali | (1.125.002) | (9.994.131) | (354) 8.869.129 |
| Attività (Passività) nette per imposte sul reddito | 120.844 | (95.692) | 216.536 |
| Altre attività (passività) nette | (577.378) | (2.249.675) | 1.672.297 |
| Capitale circolante netto (B) | (1.538.209) | (12.295.817) | 10.757.608 |
| Capitale investito lordo (C=A+B) | 10.334.975 | (7.569.073) | 332 |
| Fondi per accantonamenti | (72.467) | (126.349) | 53.882 |
| Passività per imposte differite | |||
| Altre passività non finanziarie | (31.203) | 31.203 | |
| Passività non finanziarie non correnti (D) | |||
| (72.467) | (157.552) | 85.085 | |
| CAPITALE INVESTITO NETTO (E=C+D) | 10.262.508 | (7.726.625) | 85.417 |
| Patrimonio netto (F) | 10.594.506 | (8.031.259) | 18.625.765 |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | |||
| Passività finanziarie non correnti | |||
| Attività finanziarie non correnti | |||
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine (G) | |||
| Inde bitamento finanziario netto a breve termine | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (932.067) | (33.506) | (898.561) |
| Passività finanziarie correnti | 600 069 | 338.140 | 261.929 |
| Attività finanziarie correnti | |||
| Indebitamento finanziario netto a breve termine (H) | (331.999) | 304.634 | (636.633) |
| Inde bitamento finanziario netto (I=G+H) | (331.999) | 304.634 | (636.633) |
| COPERTURA DEL CAPITALE INVESTITO NETTO (L=F+I) | 10.262.508 | (7.726.625) | 17.989.133 |
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Le "Attività non finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2022 ammontano a 11.873 migliaia di euro contro 4.727 migliaia di euro del 31 dicembre 2021 e si compongono come nel seguito descritto.
Le "Attività materiali" sono pari a 253 euro (253 euro al 31 dicembre 2021) e sono costituite da impianti e macchinari e da altre immobilizzazioni materiali.
Le "Attività immateriali" sono pari a 4.328 migliaia di euro (4.328 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono interamente costituite dal valore dei marchi di proprietà della Società. Nel corso del 2022 la recuperabilità del valore contabile dei marchi è stata confermata da un autorevole Consulente e Docente, nell'ambito della Procedura Concordataria.
Le "Partecipazioni" sono pari a 7.500 migliaia di euro (350 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Nell'esercizio 2022 la Società ha acquisito il 51% della società Sferanet S.r.l. mediante corrispondente aumento di capitale sottoscritto dall'azionista Cristiano Rufini, al valore di 7.500 migliaia di euro, sulla base della valutazione effettuata da un perito esterno.
Inoltre, nell'esercizio 2022, si è provveduto all'integrale svalutazione del valore della partecipazione detenuta nel Consorzio BIC società consortile a r.l. (pari allo 0,25% del capitale sociale), in quanto ritenuta non recuperabile, nonché del residuo valore della partecipazione detenuta nella controllata al 100% Italdata S.p.A.; con riferimento a quest'ultima società, si evidenzia che ad esito del processo competitivo di cessione di tale partecipazione posto in essere nell'ambito della Procedura Concordataria, la stessa è stata ceduta a terzi nel mese di febbraio 2023, al corrispettivo di 1 euro.
La voce accoglie inoltre il valore, integralmente svalutato in esercizi precedenti, delle partecipazioni detenute nella società Data Polaris S.r.l. in liquidazione (pari al 100% del capitale sociale) e nella società Olidata Energy S.r.l. in liquidazione (pari al 67% del capitale sociale).
ll "Capitale circolante netto" al 31 dicembre 2022 risulta negativo per 1.538 migliaia di euro (negativo per 12.296 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). La variazione positiva intercorsa nel periodo (10.758 migliaia di euro) è principalmente ascrivibile al decremento delle passività commerciali (per 8.869 migliaia di euro) e al decremento delle altre attività/passività nette (1.672 migliaia di euro).
Le "Attività commerciali", pari a 43 migliaia di euro risultano sostanzialmente stabili (44 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).
Le "Passività commerciali", pari a 1.125 migliaia di euro (rispetto a 9.994 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), evidenziano una variazione in diminuzione pari a 8.869 migliaia di euro, attribuibile prevalentemente agli effetti dell'esdebitazione della Società a seguito del sostanziale completamento della Procedura Concordataria.
Le "Attività/(Passività) per imposte sul reddito" sono pari a 121 migliaia di euro 31 dicembre 2021) e si riferiscono per 184 migliaia di euro a crediti IVA ed altri crediti tributari (748 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e per 63 migliaia di euro a debiti tributari correnti (844 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).
La variazione in diminuzione dei crediti tributari intercorsa nell'esercizio 2022, è principalmente imputabile alla cancellazione di crediti tributari per complessivi 643 migliaia di euro, in quanto non recuperabili; in particolare si è provveduto alla cancellazione dei crediti d'imposta per attività di R&S su progetti effettuati dalla Società in anni precedenti per 560 migliaia di euro e che erano stati disconosciuti dall'Agenzia delle Entrate nel Processo Verbale di Constatazione notificato alla Società in data 11 maggio 2022. Tali crediti d'imposta non erano stati utilizzati dalla Società.
Le "Altre Attività/(Passività) nette" sono pari a 577 migliaia di euro (2.250 migliaia di euro 31 dicembre 2021) e si riferiscono essenzialmente per 10 migliaia di euro ad altri crediti (75 migliaia di euro al 31
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dicembre 2021), per 391 migliaia di euro ad altri debiti verso dipendenti, debiti verso amministratori e debiti verso istituti e fondi previdenziali (2.117 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e per 196 migliaia di euro alla quota non corrente dei fondi per rischi ed oneri relativi alle garanzie per la Procedura Concordataria, ai rischi penali ed agli accantonamenti per oneri futuri (207 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).
l "Fondi per accantonamenti non correnti" ammontano a 72 migliaia di euro (126 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e si riferiscono alla quota corrente dei fondi per rischi ed oneri relativi alle controversie con clienti e ai benefici per i dipendenti in essere alla chiusura dell'esercizio.
Il "Patrimonio netto" risulta pari 10.594 migliaia di euro (negativo per 8.031 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). L'incremento del capitale sociale al 31 dicembre 2022 rispetto all'esercizio di confronto, pari a 9.075 migliaia di euro, è dovuto all'apporto della partecipazione in Sferanet S.r.l. da parte del socio Cristiano Rufino, per un valore pari a 7.500 migliaia di euro, e per 1.575 miglia di euro di versamenti effettuati dalla società Le Fonti Group Società Benefit S.r.l..
ll valore complessivo del patrimonio netto al 31 dicembre 2022 è pari a 10.594 migliaia di euro, e quindi si incrementa di 18.626 migliaia di euro per l'effetto combinato del sopra citato aumento di capitale e del risultato economico complessivo positivo dell'esercizio 2022, pari a 9.551 migliaia di euro.
L'"Indebitamento finanziario netto a breve termine" risulta negativo per 332 migliaia di euro (positivo per 305 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).
Le "Passività finanziarie correnti" ammontano a 600 migliaia di euro (338 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). La voce, costituita dalla quota corrente dei debiti finanziari, include al 31 dicembre 2022:
- 69 euro di scoperti di conto corrente;
- 500 migliaia di euro di finanziamento infruttifero erogato dalla Sferanet S.r.l., nell'ambito della ، Procedura Concordataria, già illustrata, per il quale non è stabilita una scadenza;
- 100 migliaia di euro di debiti finanziari nei confronti di terzi.
Nel 2022 il saldo si incrementa di 262 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021, principalmente per l'effetto combinato della riduzione dei debiti finanziari in essere al 31 dicembre 2021 e per l'accensione del nuovo finanziamento erogato da Sferanet S.r.l.
Le "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" sono pari a 932 migliaia di euro (36 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). La variazione intercorsa nell'esercizio 2022 è principalmente relativa agli apporti finanziari effettuati dalla controllata Sferanet S.r.l. (mediante finanziamento di 500 migliaia di euro) e dal socio Le Fonti Group Società Benefit S.r.l. (mediante aumento di capitale dell'importo di 1.575 migliaia di euro), al netto degli esborsi di gestione legati ai pagamenti delle posizioni debitorie.

La riconciliazione tra il Patrimonio netto e il risultato dell'esercizio 2022 di Olidata S.p.A. e le corrispondenti grandezze del bilancio consolidato è riportata nella tabella seguente:
| Migliaia di euro | Patrimonio netto al 31/12/2022 |
Risultato 2022 |
|---|---|---|
| Valori di bilancio di Olidata | 10.595 | (178) |
| Rilevazione nel bilancio consolidato del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio delle partecipazioni consolidate al netto della quota di competenza di azionisti terzi Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate |
1,693 (7.7772) |
512 |
| Iscrizione del valore dell'avviamento al netto della quota di competenza di azionisti terzi Iscrizione del valore del marchio al netto della quota di competenza di azionisti terzi |
3.431 67 |
|
| Altre rettifiche di consolidamento | (7) | (190) |
| Valori di bilancio consolidato (quota del Gruppo) | 8.007 | 373 |
| Valori di bilancio consolidato (quota di Terzi) | 1555 | 487 |
| Valori di bilancio consolidato | 91563 | 810 |
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Rendiconto finanziario
| RENDICONTO FINANZIARIO | ||||
|---|---|---|---|---|
| Euro | 2022 | 2024 | ||
| FEUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIVITA' DI ESERCIZIO | ||||
| Utile / (perdita) d'esercizio | 9.550.765 | (10.270.306) | ||
| Rettificato da: | ||||
| Ammortamenti | 444 | |||
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 7.238 | 26.055 | ||
| Svalutazioni (Rivalutazioni) di valore e rettifiche di attività correnti e non correnti | 350.062 | 2.716.800 | ||
| (Plus valenze) Minus valenze da realizzo di attività non correnti | ||||
| Altri oneri (proventi) non monetari | (10.871.742) | 4.220.044 | ||
| Variazione del capitale di esercizio e altre variazioni | 21.811 | 3.208.577 | ||
| Flusso di cassa netto da attività di esercizio la | (941.867) | (98.386) | ||
| FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITA DI INVESTIMENTO | ||||
| Investimenti in attività materiali | (1) | |||
| Investimenti in altre attività immateriali | ||||
| Investimenti in partecipazioni | ||||
| Realizzo da disinvestimenti di attività materiali, immateriali e partecipazioni | ||||
| Variazione netta delle altre attività non correnti | 3.499 | 2.105 | ||
| Variazione netta delle attività finanziarie correnti e non correnti | 1 | |||
| Flusso di cassa netto per attività di investimento [b] | 3.499 | 2.105 | ||
| FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITA FINANZIARIA | ||||
| Accensioni di finanziamenti | 500.000 | 202.033 | ||
| Rimborsi di finanziamenti | (237.033) | |||
| Conferimenti in denaro da parte degli Azionisti | 1.575.000 | |||
| Altre variazioni del Patrimonio netto | (20.000) | |||
| Variazione netta delle altre passività finanziarie correnti e non correnti | (1.038) | (52.295) | ||
| Flusso di cassa netto dal(per) attività finanziaria [c] | 1.836.929 | 129.738 | ||
| Incremento/(Decremento) disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti dell'esercizio [a+b+e+d] | 898.561 | 33.457 | ||
| DIS PONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO | 33.506 | 49 | ||
| DIS PONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO | 932.067 | 33.506 |
La dinamica finanziaria dell'esercizio 2022 evidenzia un incremento delle disponibilità liquide nette e dei mezzi equivalenti di 899 migliaia di euro.
Il flusso di cassa generato dalle attività di esercizio nel 2022 è negativo per 942 migliaia di euro, in diminuzione di 844 migliaia di euro rispetto al flusso generato nel 2021 (negativo per 98 migliaia di euro). Sul flusso generato nel 2022 incidono principalmente gli altri proventi registrati nel corso del 2022 relativi alle sopravvenienze attive derivanti dalla Procedura Concordataria:
Il flusso di cassa assorbito dalle attività di investimento è pari a 3 migliaia di euro per effetto della variazione netta delle altre attività non correnti. Tale flusso risulta sostanzialmente in linea con il flusso del 2021 (2 migliaia di euro).
Il flusso di cassa generato dalle attività finanziarie nel 2022 è pari a 1.837 migliaia di euro per effetto principalmente di:
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EMARKET SDIR ertifie
- erogazione di un finanziamento infruttifero per 500 migliaia di euro da parte della controllata Sferanet S.r.l;
- rimborsi di finanziamenti di esercizi precedenti per 237 migliaia di euro;
- aumento di capitale sociale per 1.575 migliaia di euro da parte di Le Fonti Group Società Benefit S.r.l.
Nel 2021 il flusso di cassa assorbito dalle attività finanziarie era pari a 130 migliaia di euro ed era riferibile prevalentemente all'accensione di finanziamenti nel corso del 2021 per 202 migliaia di euro.
Informazioni ex art. 2428 C.C.
Si forniscono nel seguito le ulteriori informazioni richieste dall'art. 2428 del Codice Civile.
Principali rischi e incertezze a cui è esposta la Società
Ai sensi e per gli effetti del primo comma dell'art. 2428 del Codice Civile si fornisce, di seguito, una descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui la società è esposta:
Rischi esterni
Andamento macroeconomico
L'andamento complessivo dell'economia fa intravedere, per tutto il settore informatico, una variazione significativa della spesa.
Evoluzione dei prodotti e servizi ITC
Il settore in cui opera la società è caratterizzato da rapidi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione delle professionalità e delle competenze. La società sta cercando di interpretare le mutate esigenze dei clienti, con particolare al settore emergente della sicurezza informatica (cd Cyber Security).
Competitività
Con riferimento al comparto della rivendita Hardware e Software, si segnala come la deperibilità dei prodotti immessi sul mercato e la necessità della loro rapida commercializzazione concorrano a determinare una situazione di sostenuta competitività; tale fenomeno comporta, inevitabilmente, politiche di contenimento dei prezzi di vendita, con la logica conseguenza di riduzione dei margini per gli operatori.
Relativamente al comparto dei servizi, il mercato si mantiene altamente competitivo e, in questo contesto, la Vostra Azienda sta operando per acquisire nuove fette di mercato attraverso strategie legate all'utilizzo di risorse con alta professionalità ed all'adozione di aggressive politiche di mercato. Sia per i servizi sia per la rivendita, si rileva che il settore è sempre più caratterizzato dalla presenza di pochi grandi operatori attivi su scala nazionale, affiancati da una moltitudine di imprese di medio-piccola dimensione operative su scala locale. In tale scenario, la strategia della società è rivolta alla crescita dimensionale e territoriale, da realizzarsi tramite crescita per linee interne, attraverso acquisizioni/aggregazioni con altri operatori del settore, nonché mediante accordi di co-marketing con i vendors.
Rischi interni
Dipendenza da personale chiave
Il nuovo assetto societario ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo del volume d'affari ed alla sua espansione.
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La strategia del nuovo management è stata quella di analizzare le opportunità future stringendo partnership, indirizzando l'azienda su soluzioni innovative ed organizzando i settori tendendoli performanti rispetto alle richieste del mercato.
Dipendenza da risorse aziendali
Seguendo la "teoria della dipendenza dalle risorse (RDT)", Sferanet ha analizzato l'impatto dell'acquisizione di risorse sul comportamento della sua organizzazione.
L'analisi effettuata ha suggerito la necessità di introdurre nuove figure manageriali ed un nuovo organigramma che fosse aderente alle nuove esigenze aziendali dettate dalla crescita in termini esponenziali di Sferanet.
Dipendenza da clienti
Il mercato della Pubblica Amministrazione Centrale ed il Settore Enterprise (in special modo quello Energy, Gas & Oil) sono gli ambiti in cui Sferanet si è sempre più accreditata come fornitore. Inizialmente come azienda in subappalto, poi abbandonata questa politica di secondo livello, in maniera diretta conquistando un posto rilevante nei principali contratti e convenzioni con la partecipazione di Partner Internazionali che garantiranno all'azienda un ruolo da protagonista per i prossimi due anni.
La campagna di assunzioni, con l'introduzione di nuove figure commerciali e manageriali, e la formazione continua gli investimenti su nuove aree (nord Italia e mercato Internazionale), hanno fatto conquistare all'azienda nuovi settori di business e stretto delle importanti Alliance.
Il rischio, quindi, legato alla dipendenza da un settore è stato completamente minimizzato.
Rischi connessi alle responsabilità contrattuale verso clienti
La società, nell'aggiudicazione di appalti e commesse per la fornitura di prodotti e servizi, stipula contratti che possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati.
Tali contratti prevedono spesso la stipula di polizze assicurative da parte della società, a garanzia dei rischi derivanti da responsabilità civile e contrattuale.
Informativa sull'ambiente
Gli obiettivi e le politiche in materia ambientale, comprese le misure adottate e i miglioramenti apportati all'attività di impresa che hanno avuto maggior impatto sull'ambiente, possono essere così riassunti:
- · Le attività ed i prodotti della Società rispettano le normative nazionali e comunitarie legate alle problematiche ambientali.
- · La Società ed il Gruppo, nonostante non svolga attività con potenziale impatto sul territorio e sull'ambiente, è comunque focalizzata sulla riduzione degli sprechi delle risorse ed opera sempre nel rispetto delle migliori pratiche di tutela ambientale elaborate sia a livello nazionale che internazionale, attenendosi a logiche di prevenzione del rischio, nonché di riduzione e minimizzazione degli impatti ambientali attraverso iniziative relative allo smaltimento dei rifiuti quali toner e storage guasti e obsoleti.
- · Per quanto concerne il personale, il Gruppo ha sempre posto molta attenzione e dedicato grande impegno alle tematiche inerenti la sicurezza dei lavoratori, diffondendo la cultura della sicurezza all'interno dell'organizzazione, minimizzando l'esposizione ai rischi in ogni attività e svolgendo attività di controllo, prevenzione dell'esposizione al rischio.
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· Al riguardo, ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di salute e di sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/2008), la Società ha redatto il "Documento di Valutazione rischi", in cui sono esaminati gli eventuali rischi connessi alla salute ed alla sicurezza sul lavoro.
Informativa sul personale
La tabella seguente presenta la consistenza dell'organico medio (suddivisa per livello di inquadramento e comprensiva del personale interinale).
| ORGANICO MEDIO |
Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 31/12/2021 assoluta | % | ||||
| Dirigenti | |||||
| Quadri | 12,0 | 7,5 | 4,5 | 0,6 | |
| Impiegati | 68,5 | 76,5 | (8,0) | (0,1) | |
| Operai | 1,5 | 3,0 | (1,5) | (0,5) | |
| Altri | 5,0 | 1,5 | 3,5 | 2,3 | |
| Totale | 87,0 | 88,5 | (1,5) | (1,7) |
Rischi finanziari
Il Gruppo, nell'ordinario svolgimento delle proprie attività operative e finanziarie, risulta esposto:
- a) al rischio di mercato, principalmente riconducibile alla variazione dei tassi di interesse in relazione alle passività finanziarie assunte e alle attività finanziarie erogate;
- b) al rischio di credito, connesso sia ai normali rapporti commerciali, sia alla possibilità che una controparte finanziaria con cui sono stati eseguiti investimenti della liquidità e/o sono stati stipulati contratti e strumenti finanziari di natura derivata non sia in grado di onorare in tutto o in parte il proprio impegno.
Rischio di mercato
La strategia seguita per tale tipologia di rischio mira alla mitigazione del rischio di tasso di interesse e alla ottimizzazione del costo del debito.
Al 31 dicembre 2022 le operazioni del portafoglio derivati del Gruppo, dettagliate nel seguito, sono classificate, in applicazione dell'IFRS 9, di cash flow hedge come meglio descritto nel seguito.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio connesso all'incertezza derivante dall'andamento dei tassi di interesse si concretizza nel rischio di cash flow, che è collegato ad attività o passività finanziarie con flussi finanziari indicizzati ad un tasso di interesse di mercato. Con l'obiettivo di ridurre l'ammontare di indebitamento finanziario a tasso variabile, il Gruppo ha posto in essere contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS) classificati al 31 dicembre 2022 come di cash flow hedge.
Con riferimento agli strumenti derivati posti in essere in relazione del rischio di cash flow, si precisa che le scadenze dei derivati e delle relative passività finanziarie sottostanti sono le medesime. Qualora il nozionale di riferimento del derivato sia maggiore del finanziamento sottostante, si rileva la variazione di valore relativa a tale quota a Conto Economico. Gli strumenti Interest Rate Swap a copertura di finanziamenti in essere sono classificati come di cash flow hedge, avendo rispettato tutti i requisiti richiesti dal principio IFRS 9.
Tenuto conto delle caratteristiche dei contratti di finanziamento in essere e degli strumenti di copertura sopraesposti, il Gruppo presenta una limitata esposizione del rischio di tasso di interesse derivante da un
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possibile variazione sfavorevole della curva di mercato dei tassi di interesse, come verificatosi nel corso del 2022. In relazione a ciò, non sono state fatte analisi di sensitività circa i possibili impatti da tale situazione, tenuto conto della scarsa significatività dei risultati.
Rischio di cambio
Il Gruppo, al 31 dicembre 2022, risulta esposto al rischio di cambio in misura limitata e riferibile essenzialmente dal rischio di cambio traslativo, riconducibile all'investimento netto di capitale effettuato in società partecipate in valute diverse da quella funzionale del Gruppo.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.
Tale rischio può discendere sia da fattori di natura strettamente tecnico-commerciale o amministrativolegale (contestazioni sulla natura/quantità del servizio, sull'interpretazione di clausole contrattuali, sulle fatture a supporto, ecc.), sia da fattori di natura tipicamente finanziaria, ossia il cosiddetto "credit standing" della controparte, qualora in contratti e strumenti finanziari stipulati con banche e altri istituti finanziari, il debitore non sia in grado di onorare in tutto o in parte alle proprie obbligazioni nei confronti del Gruppo.
l crediti commerciali sono costituiti essenzialmente da crediti per prestazioni di servizi e sono riconducibili ad attività connesse al core business.
Si evidenzia inoltre che il rischio di credito originato da forme di investimento della liquidità e/o da eventuali posizioni su operazioni in strumenti finanziari derivati può essere considerato di entità marginale, in quanto le controparti utilizzate sono primari istituti di credito.
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni creditorie, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e delle spese di recupero future, nonché del valore delle garanzie. A fronte di crediti che non sono oggetto di una svalutazione analitica sono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e dei dati statistici a disposizione.
Per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione relativo ai crediti commerciali si rinvia alla nota n. 6.7 "crediti commerciali" delle Note Illustrative del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
Rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento ed eventuali eccedenze di liquidita. E presente nella società una struttura amministrativa che assicura un'efficiente gestione delle risorse finanziarie e la copertura dei fabbisogni finanziari mediante adeguate linee di credito connesse alle entrate.
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Oltre a quanto già in precedenza indicato, si evidenzia che in data 4 maggio 2023 sono stati sottoscritti gli accordi per l'acquisizione, da parte di Sferanet, della I.Con Real Estate S.r.l. L'apporto di I.Con S.r.l. consentirà di sviluppare progetti e soluzioni di system integration anche in ambiti quali la digitalizzazione/dematerializzazione dei contenuti e dei processi, riuscendo a garantire una maggiore autonomia tecnologica dell'Italia, assicurando ulteriormente la sicurezza delle infrastrutture digitali.
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Evoluzione prevedibile della gestione
In considerazione del percorso intrapreso nell'esercizio in esame e l'andamento dei risultati ottenuti nel corso della prima parte del 2023, la Società intende cogliere le opportunità offerte dal mercato eoroo della pin ritmo di crescita che possa favorire il consolidamento della stessa all'interno del mercato di riferimento.
un nermento.
La si pone l'obiettivo di ottenere una modifica del mix (Hardware, Software e progettualità a valore aggiunto) che compone il fatturato per renderlo più bilanciato a favore della progettiante servizi professionali e conseguire un'ulteriore crescita caratterizzata da una maggiore marginalità.
manenta.
L'identificazione delle direttrici strategiche mette al centro della politica di sviluppo le soluzioni Cyber Security e Big Data & Analytics integrate da intelligenza artificiale e machine learning (A.I./M.L.).
La presenza di mercato marginale che il Gruppo ha su questi filoni tecnologici rende possibili forti tassi di crescita tanto al Nord quanto nel Centro Italia.
al crescita conra, si vuole evidenziare come il Gruppo Olidata possa diventare un attore di mercato primario in grado di poter compiere tutti gli investimenti necessari per creare una nuova brand reputation.
Atteso lo scenario di continua evoluzione, questa amministrazione è in costante monitoraggio delle Acceso la variabili macroeconomiche e di business. Ciò allo scopo di ottenere in tempo reale stime tempestive sui potenziali impatti sulla Società e permetterne la mitigazione con dei piani di reazione/contingency.
Attività di ricerca e sviluppo
Ai sensi e per gli effetti di quanto riportato al punto 1) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice Civile, si attesta che nel corso dell'esercizio non sono state svolte attività di ricerca e sviluppo.
Azioni proprie e azioni di società controllanti
Come già indicato, Olidata S.p.A. non è controllata da altre imprese. Inoltre, la Società non detiene e non ha detenuto nel corso del 2022 azioni proprie.
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime
Si rinvia a quanto indicato nella nota n. 8.1 del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 di Olidata S.p.A., nonché a quanto indicato nella nota n. 9.3 del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
Il Presidente Cristigno Rufini
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BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022
Prospetti contabili consolidati
SITUAZIONE PATRIMONALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
| Migliaia di euro | Note | 31/12/2022 | di cui verso parti correlate |
31/12/2021 | di cui verso parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Attività immateriali | 6.1 | 8.711 | 808 | ||
| Attività materiali | 6.2 | 930 | 852 | ||
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio | |||||
| netto | 6.3 | 474 | 2 | ||
| Crediti finanziari | 6.4 | 68 | 40 | ||
| Altre attività finanziarie | 6.4 | 252 | |||
| Crediti diversi e altre attività | 6.5 | 3.033 | 777 | ||
| Attività per imposte anticipate | 6.6 | 125 | 24 | ||
| Totale Attività non correnti | 13.593 | - | 2.503 | ||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 436 | ||||
| Crediti commerciali | 6.7 | 21.728 | 20.652 | ||
| Crediti finanziari | 6.4 | 2.747 | 1.498 | ||
| Crediti diversi e altre attività | 6.5 | 33,159 | 5.577 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.8 | 8.306 | 9.217 | ||
| Attività destinate alla vendita o connesse | |||||
| ad attività operative cessate | 6.9 | 5.227 | |||
| Totale attività correnti | 71.137 | 1.498- | 35.882 | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 84 730 | 38.385 |
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EMARKET
SDIR certified

SITUAZIONE PATRIMONALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
| Migliaia di euro | Note | 31/12/2022 | di cui verso 31/12/2021 parti correlate |
di cui verso parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA | ||||
| Patrimonio netto | ||||
| Patrimonio di pertinenza del Gruppo | 8.007 | 1.950 | ||
| Capitale | 13.100 | 942 | ||
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | (5.416) | 469 ਦੌਤਰ |
||
| Utile (perdita) di esercizio | 323 | |||
| Patrimonio di pertinenza di Terzi | 1.556 | |||
| Capitale e Riserve di Terzi | 1.069 | |||
| Utile (perdita) di esercizio di competenza di Terzi | 487 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 6.10 | 9.563 | 1.950 | |
| Passività non correnti | ||||
| Debiti finanziari | ||||
| 6.11 6.6 |
3.192 | 4.797 | ||
| Passività per imposte differite | 6.12 | 66 1.079 |
1.213 | |
| Fondi per rischi ed oneri Debiti diversi e altre passività non correnti |
6.13 | |||
| Totale Passività non correnti | 4.337 | 6.010 | ||
| Passività correnti | ||||
| Fondi per rischi ed oneri | 6.12 | 196 | ||
| Debiti finanziari | 6.11 | 4.044 | 2.384 | |
| Debiti commeciali | 6.14 | 59.702 | 26.387 | |
| Passività fiscali correnti | 6.18 | દિવે | 285 | |
| Debiti diversi ed altre passività | 6.13 | 1.592 | 1.369 87 |
211 |
| Passività connesse ad attività operative cessate | 6.9 | 5.227 | ||
| Totale Passività correnti | 70.830 | 30.425 | ||
| TOTALE PASSIVITA | 75.167 | 87 36.435 |
||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 84.730 | 38.385 |
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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Migliaia di euro | Note | 2022 | di cui verso parti correlate |
2021 | di cui verso parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 7.1 | 50.371 | 44.810 | ||
| Ricavi delle vendite e prestazioni Altri proventi |
7.2 | 238 | 218 | ||
| Totale ricavi | 50.609 | 45.028 | |||
| Costi | |||||
| Costi per acquisti | 7.3 | (40.225) | (35.233) | ||
| Variazioni delle rimanenze | 7.4 | (436) | (953) | ||
| Costi per servizi | 7.5 | (2.165) | (2.570) | ||
| Costi per il personale | 7.6 | (5.404) | (914) | (4.138) | (578) |
| Altri costi operativi | 7.7 | (465) | (246) | ||
| TOTALE COSTI | (48.695) | (43.140) | |||
| Ammortamenti di attività immateriali | 7.8 | (9) | (145) | ||
| Ammortamenti di attività materiali | 7.8 | (348) | (205) | ||
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 7.9 | 293 | (400) | ||
| Rettifiche di valore di attività correnti e non correnti | 7.10 | (235) | |||
| Risultato operativo | 1.615 | 1.138 | |||
| Proventi finanziari | 7.11 | 27 | 29 | ||
| Oneri finanziari | 7.11 | (389) | (189) | ||
| Proventi / (oneri) finanziari | (362) | (160) | |||
| Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie |
6.3 | (સંચ) | |||
| Risultato prima delle imposte delle attività operative in | |||||
| funzionamento | 1.168 | 978 | |||
| (Oneri) e proventi fiscali | |||||
| Imposte correnti sul reddito | 7.12 | (464) | (394) | ||
| Imposte anticipate e differite. | 7.12 | 105 | (45) | ||
| Risultato da Attività in funzionamento | 310 | 539 | |||
| Risultato da attività destinate alla cessione o cessate | |||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 810 | ਦੇਤਰੇ | |||
| Risultato di pertinenza di terzi | 487 | ||||
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 323 | ਟੌਤਰੇ |
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| Euro | Nota | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) base per azione | 0,01 | n.a | |
| di cui: | |||
| da attività in funzionamento | 0,01 | n.a | |
| da attività cessate/destinate ad essere cedute | |||
| Utile/(perdita) diluito per azione | 0,01 | n.a | |
| di cui: | |||
| da attività in funzionamento | 0,01 | n.a | |
| da attività cessate/destinate ad essere cedute |
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CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| Migliaia di euro | Note | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 810 | રેકેટ | |
| Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari | |||
| di cash flow hedge | 6.4 | 252 | |
| Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari di cash flow hedge |
(60) | ||
| Utili (Perdite) da differenze cambio su conversione di attività e passività di | |||
| società consolidate in valute funzionali diverse dall'euro | 3 | (1) | |
| Altre componenti del conto economico complessivo riclassificabili nel conto economico dell'esercizio |
195 | (I | |
| Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici per dipendenti | 6.12 | 45 | 8 |
| Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici per dipendenti |
(11) | (2) | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| non riclassificabili nel conto economico dell'esercizio | 35 | 6 | |
| Totale delle altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio (B) |
6.10 | 230 | 5 |
| di cui relative ad attività operative cessate | |||
| Risultato economico complessivo dell'esercizio (A+B) | 1.040 | 544 | |
| Di cui di pertinenza di Gruppo | 440 | 544 | |
| Di cui di pertinenza di Terzi | 600 |

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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | emesso Capitale |
Riserva da valutazione strumenti finanziari di cash flow hedge |
società consolidate in valute funzionali conversione di attività e passività di differenze cambio su dall'euro Riserva per diverse |
nuovo P portati utili 0 riserve Altre |
Utile/(perdita) dell'esercizio | Totale | TERZI DI NETTO PATRIMONIO |
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO E DI TERZI |
| Saldo al 1º gennaio 2021 | 942 | 467 | 1.409 | - | 1.409 | |||
| Risultato economico complessivo dell'esercizio |
(1) | 6 | 539 | 544 | 544 | |||
| Altre variazioni | (3) | (3) | (3) | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 942 | (1) | 470 | ਦੇਤਰੇ | 1.950 | 1.950 | ||
| Risultato economico complessivo dell'esercizio |
98 | 2 | 17 | 323 | 440 | 600 | 1.040 | |
| Destinazione risultato esercizio precedente |
ਦੇਤਰੇ | (539) | ||||||
| Variazione area di consolidamento | 12.158 | (6.539) | 5.619 | 956 | 6.575 | |||
| Altre variazioni | (2) | (2) | (2) | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 13.100 | 98 | 1 | (5.515) | 323 | 8.007 | 1.556 | 9.563 |
11 37 .
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| Migliaia di euro | Note | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIYIVITA' DI ESERCIZIO | |||
| Utile / (perdita) d'esercizio | 810 | ਦਿਤਰੇ | |
| Rettificato da: | |||
| Ammortamenti | 7.8 | 357 | 350 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 7.9 | (293) | 581 |
| Quota dell'(utile) perdita di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto |
6.3 | 85 | |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) di valore e rettifiche di attività correnti e non correnti | 7.10 | 235 | |
| Variazione netta della fiscalità differita rilevata nel conto economico | 7.12 | (105) | 45 |
| Variazione del capitale di esercizio e altre variazioni | 3.682 | 2.578 | |
| Flusso di cassa netto da attività di esercizio (A) | 8.1 | 4.770 | 4.093 |
| FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | |||
| Investimenti in attività materiali | 6.2 | (421) | (177) |
| Investimenti in altre attività immateriali | 6.1 | (41) | |
| Investimenti in partecipazioni | 6.3 | (554) | |
| Variazione netta delle altre attività non correnti | (2.256) | (777) | |
| Variazione netta delle attività finanziarie correnti e non correnti | (2.745) | 8 | |
| Flusso di cassa netto per attività di investimento (B) | 8.1 | (5.398) | (927) |
| FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ FINANZIARIA | |||
| Accensioni di finanziamenti a medio-lungo termine | 500 | 1.800 | |
| Accesione di debiti per leasing | 366 | 124 | |
| Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine | (1.347) | (615) | |
| Rimborsi di debiti di leasing | (230) | (160) | |
| Variazione netta delle altre passività finanziarie correnti e non correnti | (251) | 19 | |
| Flusso di cassa netto da/(per) attività finanziaria (C) | 8.1 | (962) | 1.168 |
| Incremento/(Decremento) disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti dell'esercizio (A+B+C) |
(1.590) | 4.334 | |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO | 8.362 | 4.028 | |
| DISPONIBILITA LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO | 6.772 | 8.362 |
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INFORMAZIONI AGGIUNTIVE AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| Migliaia di euro | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| Imposte sul reddito corrisposte | 673 | 33 | |
| Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati | 5 | 1 | |
| Interessi passivi e altri oneri finanziari corrisposti | 334 | 146 | |
| Utili su cambi incassati | 1 | 25 | |
| Perdite su cambi corrisposte | 4 | 41 |
RICONCILIAZIONE DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI
| Migliaia di euro | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| DISPONIBILITA LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO | 8.362 | 4.028 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 9.217 | 4.887 |
| Scoperti di conto corrente | (855) | (859) |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO | 6.772 | 8.362 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8.306 | 9.217 |
| Scoperti di conto corrente | (1.534) | (855) |
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1. Informazioni generali
Il core business del Gruppo Olidata (nel seguito anche "Gruppo") è rappresentato da:
la produzione, la riparazione, la manutenzione, il commercio ed il noleggio in qualsiasi forma di prodotti elettronici ed elettrotecnici, in particolare di computer (compreso qualsiasi tipo di optional ed accessorio o prodotto affine ed integrante per la costituzione di sistemi di elaborazione), nonchè tutte le parti di ricambio ed i mezzi che consentono il completamento ed il servizio pre e post vendita di prodotti per l'informatica;
- la formazione del personale da impiegare nel settore informatico, anche mediante l'organizzazione e la gestione di appositi corsi;
- l'idealizzazione, lo sviluppo e la gestione di progetti di soluzione informatiche
- la fornitura di prodotti e servizi per l'informatica, attività queste che comprendono la fornitura di consulenza specializzata a vari livelli
- produzione di software, ideazione e realizzazione di sistemi informatici.
La Capogruppo è Olidata S.p.A. (nel seguito "Olidata" o "Capogruppo"), una società per azioni costituita nel 1986.
La sede legale è in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona, n. 120 e non dispone di sedi secondarie. La durata della Società è attualmente fissata al 31 dicembre 2100.
Le azioni rappresentative del capitale della Società sono quotate al mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., e la Società non è controllata da altre imprese.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato e autorizzato alla pubblicazione il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 nella riunione del 19 maggio 2023.
2. Forma e contenuto del bilancio consolidato
Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è redatto ai sensi degli artt. 2 e 3 del D. Lgs. n. 38/2005 e dell'art. 154-ter del Testo Unico della Finanza, nel presupposto della continuità aziendale della Capogruppo e delle altre imprese consolidate. Il presupposto della continuità aziendale risulta supportato dai dati economico-finanziari del Piano Strategico di Gruppo 2023-2025, approvato da ultimo dal Consiglio di Amministrazione in data 17 febbraio 2023, che evidenziano la capacità della Società e del Gruppo di poter operare in normale funzionamento nel prevedibile futuro.
Il bilancio consolidato è predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board, alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), nonché ai precedenti International Accounting Standards (IAS) e alle precedenti interpretazioni dello Standard Interpretations Committee (SIC) ancora in vigore, omologati dalla Commissione Europea. Per semplicità, l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito come gli "IFRS".
lnoltre, si è tenuto conto dei provvedimenti emanati dalla Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D. Lgs. n. 38/2005 in materia di predisposizione degli schemi di bilancio.
Il bilancio consolidato è costituito dai prospetti contabili consolidati (situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, prospetto delle variazioni del patrimonio netto e rendiconto finanziario) e dalle presenti note illustrative ed è redatto applicando il criterio generale del costo storico, con l'eccezione delle voci di bilancio che in base agli IFRS sono rilevate al fair value, come

indicato nei criteri di valutazione delle singole voci descritti nella nota n. 3 "Principi contabili e criteri di valutazione applicati".
La situazione patrimoniale-finanziaria è presentata in base allo schema che prevede la distinzione delle attività e delle passività in correnti. Il conto economico ed il conto economico complessivo sono presentati in base alla natura dei costi; in particolare, il conto economico complessivo, partendo dal risultato dell'esercizio, espone gli effetti degli utili e delle perdite rilevati direttamente a Patrimonio Netto, in applicazione degli IFRS. Il rendiconto finanziario è redatto applicando il metodo indiretto.
Gli IFRS sono applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Conceptual Framework for Financial Reporting" e non si sono verificate criticità che abbiano comportato il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si evidenzia che la Consob, con Delibera n. 15519 del 27 luglio 2006, ha chiesto l'inserimento nei prospetti contabili di bilancio, qualora di importo significativo, di sottovoci aggiuntive a quelle già specificatamente previste nello IAS 1 e negli altri IFRS al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento: (i) gli ammontari delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché, relativamente al conto economico, (ii) i componenti positivi e/o negativi di reddito derivanti da eventi e operazioni il cui accadimento non risulti ricorrente ovvero da operazioni o fatti che non si ripetano frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. A tal proposito, si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2022 non sono stati rilevati nel bilancio consolidato componenti positivi e/o negativi di reddito derivanti da eventi e operazioni il cui accadimento non risulti ricorrente, né sono state poste in essere operazioni atipiche o inusuali con terzi o con parti correlate che abbiano avuto impatti significativi sui dati economico-finanziari della Società. Pertanto, lo schema della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata ed il Conto Economico consolidato evidenziano i saldi dei principali rapporti con parti correlate.
Tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, salvo quando diversamente indicato. L'euro rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo e delle società controllate, nonché quella di presentazione del presente bilancio consolidato.
Per ciascuna voce dei prospetti contabili consolidati è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del precedente esercizio. A tal fine, si evidenzia che per effetto dell'operazione intercorsa nel 2022 mediante la quale la Società ha acquisito, nell'ambito di quanto previsto dalla Procedura Concordataria e mediante conferimento in natura da parte del Dott. Cristiano Rufini, il 51% del capitale di Sferanet S.r.l, nonché delle caratteristiche di tale operazione come meglio descritto nella successiva nota n. 4, cui si rinvia, il principio contabile IFRS 3 stabilisce che l'operazione si configuri quale "acquisizione inversa", ciò comporta il fatto che la controllata-acquisita Sferanet risulti, ai soli fini contabili consolidati, la controllante-acquirente di Olidata. In relazione a ciò, il presente bilancio consolidato di Olidata al 31 dicembre 2022 rappresenta, da un punto di vista sostanziale, il bilancio consolidato di Sferanet, nell'ambito del quale viene contabilizzata la suddetta operazione di "acquisizione inversa", i cui effetti sono ampiamente illustrati nella nota n. 5, cui si rinvia. Pertanto, i valori comparativi del bilancio consolidato del precedente esercizio 2021 rappresentano quelli del bilancio consolidato di Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, e non trovano alcuna corrispondenza con i valori del bilancio consolidato di Olidata a suo tempo predisposto e pubblicato, dal momento che nel 2021 non risultavano in essere rapporti partecipativi o di altra natura tra Olidata e Sferanet.
Con riferimento alla pandemia da Covid-19, in relazione alla Raccomandazione emanata in data 28 ottobre 2020 dallo European Securities and Markets Authority (ESMA), nonché al Richiamo di attenzione n. 9/2020 emanato dalla Consob in data 20 luglio 2020 e al Richiamo ESMA del 29 ottobre 2021, affinché sia fornita al mercato un'informativa rilevante, affidabile e trasparente sugli impatti attuali e attesi sulla situazione patrimoniale finanziaria, sulla performance economica e sui flussi finanziari dell'emittente, si evidenzia che il Gruppo non ha risentito, in modo apprezzabile, nel corso del 2021 di impatti sui risultati

economici operativi del Gruppo a seguito delle restrizioni normative alla mobilità adottate dal Governo in relazione alla pandemia da Covid-19.
Per quanto riguarda gli impatti connessi all'evoluzione dello scenario macroeconomico in conseguenza della guerra in Ucraina, si segnala che l'ESMA, nel Public Statement del 13 maggio 2022 "Implications of Russia's invasion of Ukraine on half-yearly financial reports", ha evidenziato la necessità di assicurare il giusto livello di trasparenza nella comunicazione finanziaria, affinché la stessa possa riflettere adeguatamente l'impatto attuale e, per quanto possibile del conflitto sulla situazione finanziaria, le performance e i cash flow aziendali. La valutazione complessiva degli effetti connessi al conflitto russo-ucraino, tuttavia, non ha portato all'identificazione di elementi tali da determinare la necessità di effettuare impairment test sulle attività iscritte in bilancio, né sono stati stimati impatti significativi sul business del Gruppo.
Infine, si evidenzia che Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è redatto anche secondo le prescrizioni previste dalla Direttiva 2013/50/UE e dal Regolamento Delegato EU 2019/815. In particolare, a partire dal 1º gennaio 2021 - in virtù della legge di conversione prevista nel Decreto Milleproroghe del 31 dicembre 2020-per le società italiane con titoli quotati in mercati regolamentati dell'Unione Europea è obbligatorio redigere il documento nel formato xHTML, marcando alcune informazioni del bilancio con le specifiche inline XBRL. Il nuovo formato è una combinazione tra il linguaggio xHTML, per la presentazione delle relazioni in un formato leggibile, e i markup XBRL, ossia dei "tag" che permettono di transcodificare le informazioni presenti nel bilancio consolidato e che hanno lo scopo di agevolare l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei bilanci consolidati redatti secondo i principi contabili IFRS.
3. Principi contabili e criteri di valutazione applicati
Nel seguito sono descritti i più rilevanti principi contabili e criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tali principi e criteri sono conformi a quelli utilizzati per la predisposizione dei dati comparativi al bilancio consolidato dell'esercizio 2021.
Attività materiali
Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta imputazione, nonché degli oneri finanziari sostenuti nel periodo di realizzazione dei beni.
Il costo delle attività materiali, determinato come sopra indicato, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita economicotecnica stimata. Qualora parti significative delle attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzione, sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto beni a vita utile illimitata.
Le aliquote di ammortamento annue utilizzate nel 2022, presentate per categorie omogenee con evidenza del relativo intervallo di applicazione, sono riportate nella tabella seguente.
| CATEGORIA BENI | ALIQUOTE | ||
|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 12% - 30% | ||
| Attrezzature industriali e commerciali | 15% | ||
| Mobili e arredi | 12% - 15% | ||
| Macchine d'ufficio elettroniche | 20% | ||
| Autoveicoli e automezzi | 20% - 25% |
I beni materiali detenuti con contratto di leasing sono inizialmente contabilizzati come attività materiali, in contropartita del relativo debito, a un valore pari al relativo fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti contrattualmente. Il canone corrisposto è scomposto nelle sue componenti di onere finanziario, contabilizzato a conto economico, e di rimborso del capitale, iscritto a riduzione del debito finanziario.
In presenza di indicatori specifici circa il rischio di mancato recupero del valore di carico delle attività materiali, queste sono sottoposte a una verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, come descrito nel seguito nello specifico paragrafo "Riduzione e ripristino di valore di attività".
Le attività materiali non sono più esposte in bilancio a seguito della loro cessione; l'eventuale utile o perdita (calcolato come differenza tra il corrispettivo della vendita, al netto dei costi di vendita, e il valore di carico) è rilevato nel conto economico dell'esercizio di cessione.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono le attività identificabili prive di consistenza fisica, controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento derivante da operazioni di aggregazione aziendale. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita rispetto all'avviamento. Tale requisito è soddisfatto, di norma, quando l'attività immateriale: (i) è riconducibile ad un diritto legale o contrattuale oppure (ii) è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente o come parte integrante di altre attività. Il controllo da parte dell'impresa consiste nella capacità di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dall'attività e nella possibilità di limitarne l'accesso ad altri.
Gli eventuali costi relatività di sviluppo interno sono iscritti nell'attivo patrimoniale quando: (i) il costo attribuibile all'attività immateriale è attendibilmente determinabile, (ii) vi è l'intenzione, la disponibilità di risorse finanziarie e la capacità tecnica di rendere l'attività disponibile all'uso o alla vendita, (iii) è dimostrabile che l'attività sia in grado di produrre benefici economici futuri.
Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo, che è determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività materiali.
Le attività immateriali a vita utile definita sono ammortizzate a partire dal momento in cui le stesse attività sono disponibili per l'uso, in relazione alla vita utile residua. Le attività immateriali rappresentate dai marchi e dall'avviamento non sono ammortizzate, in quanto a vita utile indefinita.
Le aliquote di ammortamento annue utilizzate nel 2022, presentate per categorie omogenee con evidenza del relativo intervallo di applicazione, sono riportate nella tabella seguente.
| VOCI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | PERIODO |
|---|---|
| Costi di impianto ed ampl.to | 5 anni |
| Diritti brev. ind. e utilizzo opere ingegno | Durata di utilizzazione |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 5 anni |
| Avviamento | 10 anni |
| Altre | Secondo utilizzazione |
In presenza di indicatori specifici circa il rischio di mancato recupero integrale del valore di carico delle attività immateriali, queste sono sottoposte a una verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, così come descritto nel paragrafo "Riduzione e ripristino di valore delle attività".
L'utile o la perdita derivante dalla cessione di un'attività immateriale è determinato con le stesse modalità previste per le attività materiali.
Aggregazioni aziendali e avviamento
Le operazioni di acquisizione del controllo di azienda sono contabilizzate attraverso l'utilizzo dell'acquisition method, come previsto dall'IFRS 3; a tal fine le attività acquisite e le passività assunte e identificabili sono rilevate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione. Il costo dell'acquisizione è misurato dal fair value, alla data di scambio, delle attività erogate, delle passività assunte e degli eventuali strumenti di capitale emessi dalle società del Gruppo in cambio del controllo dell'entità acquisita. I costi accessori direttamente attribuibili all'operazione di aggregazione sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
L'avviamento è iscritto, in conformità all'IFRS 3, ad un valore pari alla differenza positiva tra:
- a) la sommatoria di:
- 1) il costo dell'acquisizione, come sopra definito;
- 2) il fair value, alla data di acquisizione, di eventuali quote non di controllo già detenute nell'acquisita;
- 3) il valore degli interessi di minoranza detenuti da terzi nell'acquisita, valutati, per ciascuna operazione, al fair value oppure in proporzione al valore corrente delle attività nette identificabili dell'acquisita;
- b) il fair value netto, alla data di acquisizione, delle attività acquisite e delle passività assunte identificabili.
Alla data di acquisizione, l'avviamento emerso è allocato a ciascuna unità generatrice di flussi finanziari sostanzialmente autonomi (Cash Generating Unit - CGU) che ci si attende beneficerà delle sinergie derivanti dall'aggregazione aziendale. Nel caso in cui i benefici attesi riguardino più CGU, l'avviamento è allocato all'insieme di queste.
Nel caso di differenza negativa tra i valori di cui ai punti a) e b) precedenti, questa è iscritta quale provento nel conto economico dell'esercizio di acquisizione.
Qualora non si disponga di sufficienti informazioni per la determinazione dei fair value delle attività e passività acquisite, questi sono rilevati in via provvisoria nell'esercizio in cui si realizza l'operazione di aggregazione aziendale e rettificati, con effetto retroattivo, non oltre i dodici mesi successivi alla data dell'acquisizione.
Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento non è ammortizzato ed è decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel paragrafo "Riduzione e ripristino di valore delle attività (impairment test)".

L'IFRS 3 non è stato applicato retroattivamente alle acquisizioni effettuate da precedentemente al 1º gennaio 2021, data di transizione agli IFRS di Sferanet; conseguentemente, per tali acquisizioni è stato mantenuto il valore dell'avviamento determinato in base ai principi contabili nazionali OIC, pari al valore contabile netto in essere a tale data, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore.
Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture sono valutate in base al metodo del patrimonio netto, rilevando a conto economico la quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite maturate nell'esercizio, ad eccezione degli effetti relativi ad eventuali altre variazioni del patrimonio netto della società partecipata, diverse dalle operazioni con gli azionisti, che sono riflessi direttamente nel conto economico complessivo di Gruppo. Inoltre, con il suddetto metodo, ai fini della valutazione della partecipazione, sono determinati i fair value delle attività e passività detenute dalla partecipata al momento di acquisizione da parte del Gruppo nonché l'eventuale avviamento (con riferimento al momento di acquisizione della partecipazione), e la loro misurazione negli esercizi successivi sulla base dei principi contabili e criteri di valutazione illustrati nella presente nota.
In caso di eventuali perdite eccedenti il valore di carico della partecipazione, l'eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprime le perdite.
Le partecipazioni in imprese controllate, in eventuali imprese collegate non detenute per finalità strategiche e in altre imprese, classificabili nella categoria degli strumenti finanziari di capitale definiti dall'IFRS 9, sono iscritte inizialmente al costo, rilevato alla data di acquisizione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, con rilevazione degli effetti nel conto economico, ad eccezione di quelle che non siano detenute per finalità di negoziazione e per le quali, come consentito dall'IFRS 9, sia stata esercitata, al momento di acquisizione, la facoltà di designazione al fair value con rilevazione delle successive variazioni dello stesso nelle altre componenti del conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Per queste ultime, al momento del realizzo, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico.
Le eventuali perdite di valore, identificate come descritto di seguito nella sezione relativa alle "Riduzione e ripristino di valore delle attività" (impairment test), sono ripristinate nel caso vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino, costituite prevalentemente da prodotti finiti e merci, sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di presumibile realizzo ottenibile dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività. Il costo di acquisto è determinato attraverso l'applicazione del metodo del costo specifico sostenuto, in quanto direttamente identificabile.
Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti, gli strumenti finanziari derivati e le attività e passività finanziarie (come definite dall'IFRS 9, che includono, tra l'altro, i crediti e debiti commerciali). Gli strumenti finanziari sono rilevati nel momento in cui il Gruppo diviene parte delle clausole contrattuali dello strumento o, più in generale, ha diritto il legale a ricevere, o un'obbligazione a dover pagare, denaro o suoi equivalenti.
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Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al valore nominale e comprendono i valori che possiedono i requisiti di alta liquidità, disponibilità a vista o a brevissimo termine e un irrilevante rischio di variazione del loro valore.
Strumenti finanziari derivati
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono esposti in bilancio al loro fair value, determinato alla data di chiusura dell'esercizio.
l derivati sono classificati come strumenti di copertura, in accordo con l'IFRS 9, quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata inizialmente e periodicamente, è elevata.
Per gli strumenti di cash flow hedge che coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa delle attività e delle passività (anche prospettiche e altamente probabili) oggetto di copertura, le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico complessivo (nella riserva di cash flow hedge) e l'eventuale parte di copertura non efficace è rilevata nel conto economico. Le variazioni cumulate di fair value accantonate nella riserva di cash flow hedge sono riclassificate dal conto economico complessivo al conto economico dell'esercizio in cui viene a cessare la relazione di copertura.
Le variazioni del fair value degli eventuali strumenti derivati che non soddisfino le condizioni per essere qualificati ai sensi dell'IFRS 9 come strumenti finanziari di copertura sono rilevate a conto economico.
Attività finanziarie
La classificazione delle attività finanziarie e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività.
L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano rispettate:
- a) il modello di gestione dell'attività finanziaria consista nella stessa con la finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e
- b) l'attività finanziaria generi contrattualmente, a date predeterminate, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.
l crediti valutati al costo ammortizzato sono inizialmente iscritti al fair value dell'attività sottostante, al netto degli eventuali proventi di transazione direttamente attribuibili; la valutazione al costo ammortizzato è effettuata usando il metodo del tasso di interesse effettivo, applicato ai flussi finanziari che si prevede di poter incassare dall'attività, al netto delle relative perdite di valore con riferimento alle somme ritenute inesigibili. La stima delle somme ritenute inesigibili è effettuata sulla base della metodologia riportata nel paragrafo "svalutazione e ripristino delle attività finanziarie".
I crediti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati.
L'attività finanziaria è valutata al fair value, con rilevazione degli effetti nel conto economico complessivo, se gli obiettivi del modello di gestione sono di detenere l'attività finanziaria al fine di ottenerne i relativi flussi di cassa contrattuali oppure di venderla, e l'attività finanziaria generi contrattualmente, a date predeterminate, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente dell'attività finanziaria stessa.
Infine, le eventuali residue attività finanziarie detenute sono attività detenute per la negoziazione e sono valutate al fair value con rilevazione degli effetti nel conto economico.
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Svalutazione e ripristino delle attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie al costo ammortizzato è effettuata attraverso la stima delle "expected credit losses" (ECL), sulla base del valore dei flussi di cassa attesi. Tali flussi, tenuto conto della stima della probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento, sono determinati in relazione ai tempi di recupero previsti, al presumibile valore di realizzo, alle eventuali garanzie ricevute, nonché ai costi che si ritiene dovranno essere sostenuti per il recupero dei crediti.
Per i crediti relativi a controparti che non presentano un incremento significativo del rischio, le ECL sono determinate sulla base delle perdite attese nei 12 mesi successivi alla data di bilancio; negli altri casi si provvede alla stima delle perdite attese fino al termine dello strumento finanziario.
Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica. In tal caso, il ripristino di valore è iscritto nel conto economico e non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono inizialmente iscritte al fair value, al netto degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili. Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione di quelle per le quali viene esercitata l'opzione irrevocabile, al momento di iscrizione, per la valutazione al fair value con rilevazione delle variazioni nel conto economico (per eliminare o ridurre l'asimmetria nella valutazione o nella rilevazione rispetto ad una attività anch'essa valutata al fair value).
Le passività commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o per i quali non vi siano significative componenti finanziarie, non sono attualizzate.
Qualora si verifichi la modificazione di uno o più elementi di una passività finanziaria in essere (anche attraverso sostituzione con altro strumento), si procede a un'analisi qualitativa e quantitativa al fine di verificare se tale modificazione risulti sostanziale rispetto ai termini contrattuali già in essenza di modificazioni sostanziali, la differenza tra il valore attuale dei flussi così come modificati (determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo dello strumento in essere alla data della modifica) e il valore contabile dello strumento è iscritta nel conto economico, con conseguente adeguamento del valore della passività finanziaria e rideterminazione del tasso di interesse effettivo dello strumento; qualora si verifichino modificazioni sostanziali, si provvede alla cancellazione dello strumento in essere e alla contestuale rilevazione del fair value del nuovo strumento, con imputazione nel conto economico della relativa differenza.
Cancellazione degli strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari non sono più esposti in bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione, il Gruppo non è più coinvolto nella loro gestione, né detiene i rischi e i benefici relativi a tali strumenti ceduti/estinti.
Valutazione del fair value e gerarchia di fair value
Per tutte le transazioni i saldi (finanziari) per cui un principio contabile richieda o consenta la misurazione al fair value e, che rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 13, il Gruppo applica i seguenti criteri:
a) identificazione della "unit of account", vale a dire il livello al quale un'attività o una passività è aggregata o disaggregata per essere rilevata ai fini IFRS;

- a) identificazione del mercato principale (o, in assenza, del mercato maggiormente vantaggioso) nel quale potrebbero avvenire transazioni per l'attività o la passività oggetto di valutazione; in assenza di evidenze contrarie, si presume che il mercato correntemente utilizzato coincida con il mercato principale o, in assenza, con il mercato maggiormente vantaggioso;
- b) definizione, per le attività non finanziarie, dell'highest and best use (massimo e miglior utilizzo): in assenza di evidenze contrarie, l'highest and best use coincide con l'uso corrente dell'attività;
- c) definizione delle tecniche di valutazione più appropriate per la stima del fair value: tali tecniche massimizzano il ricorso a dati osservabili, che i partecipanti al mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività o della passività;
- d) determinazione del fair value delle attività, quale prezzo che si percepirebbe per la relativa vendita, e delle passività e degli strumenti di capitale, quale prezzo che si pagherebbe per il relativo trasferimento in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione;
- e) inclusione del "non performance risk" nella valutazione delle attività e passività e, in particolare per gli strumenti finanziari, determinazione di un fattore di aggiustamento nella misurazione del fair value per includere, oltre il rischio di controparte (CVA - credit valuation adjustment), il proprio rischio di credito (DVA - debit valuation adjustment).
In base ai dati utilizzati per le valutazioni al fair value, è individuata una gerarchia di fair value in base alla quale classificare le attività e le passività valutate al fair value o per le quali è indicato il fair value nell'informativa di bilancio:
- a) livello 1: include i prezzi quotati in mercati attività o passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- b) livello 2: include dati osservabili, differenti da quelli inclusi nel livello 1, quali ad esempio: (i) prezzi quotati in mercati attività o passività simili; (ii) prezzi quotati in mercati non attivi per attività o passività simili o identiche; (iii) altri dati osservabili (curve di tassi di interesse, volatilità implicite, spread creditizi);
- c) livello 3: utilizza dati non osservabili, a cui è ammesso ricorrere qualora non siano disponibili dati di input osservabili. I dati non osservabili utilizzati ai fini delle valutazioni del fair value riflettono le ipotesi che assumerebbero i partecipanti al mercato nella fissazione del prezzo per le attività e le passività oggetto di valutazione.
Il fair value degli strumenti determinato attualizzando i flussi di cassa attesi, utilizzando la curva dei tassi di interesse di mercato alla data di riferimento e la curva dei credit default swap quotati della controparte e delle società del Gruppo, per includere il rischio di non performance esplicitamente previsto dall'IFRS 13.
Fondi per accantonamenti
l "Fondi per accantonamenti" sono rilevati quando: (i) si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) nei confronti di terzi che derivi da un evento passato, (ii) sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e (iii) possa essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo dell'ammontare che l'entità pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio. Se l'effetto dell'attualizzazione è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi
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finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto che rifletta la valutazione corrente di mercato del costo del denaro e del rischio specifico dell'obbligazione. Gli oneri sostenuti nell'esercizio per l'estinzione dell'obbligazione sono portati a diretta riduzione dei fondi precedentemente accantonati.
Benefici per dipendenti
Le passività relative ai benefici a breve termine garantiti ai dipendenti, erogati nel corso del rapporto di lavoro, sono rilevate per competenza per l'ammontare maturato alla data di chiusura dell'esercizio.
Le passività relative ai benefici ai dipendenti sono iscritte nell'esercizio di maturazione del diritto, al netto delle eventuali attività al servizio del piano e delle anticipazioni corrisposte, sono determinate sulla base di ipotesi attuariali, se significative, e sono rilevate per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici.
Le passività relative ai benefici ai dipendenti, erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti, sono iscritte nell'esercizio di maturazione del diritto, al netto delle eventuali attività al servizio del piano e delle anticipazioni corrisposte, sono determinate sulla base di ipotesi attuariali e sono rilevate per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata da attuari indipendenti. L'utile o la perdita derivante dall'effettuazione del calcolo attuariale è interamente iscritto nel conto economico complessivo, nell'esercizio di riferimento.
Attività non correnti possedute per la vendita e attività/passività in dismissione o distribuzione ai soci e/o connesse ad attività operative cessate
Le attività non correnti possedute per la vendita e le attività e passività in dismissione o distribuzione ai soci e/o connesse ad attività operative cessate, per le quali alla data di chiusura dell'esercizio è altamente probabile che il relativo valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita o il trasferimento ai soci anziché attraverso l'utilizzo continuativo, sono presentate separatamente dalle altre attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria.
lmmediatamente prima di essere classificate come destinate alla vendita o distribuzione, ciascuna attività e passività è rilevata in base allo specifico IFRS di riferimento applicabile e successivamente iscritta al minore tra il valore contabile e il fair value, al netto dei relativi costi di vendita. Eventuali perdite sono rilevate immediatamente nel conto economico.
Relativamente all'esposizione nel conto economico, le attività operative dismesse o in corso di dismissione o distribuzione sono classificabili quali "attività operative cessate" qualora soddisfino uno dei seguenti requisiti:
- a) rappresentino un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
- b) siano parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
- c) siano imprese controllate acquisite esclusivamente in funzione di una successiva vendita.
Gli effetti economici derivanti dalla gestione e dismissione o di tali attività operative, al netto dei relativi effetti fiscali, sono esposti in un'unica voce del conto economico, anche con riferimento ai dati dell'esercizio comparativo.
Ricavi
l ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore (fair value) ed è probabile che i relativi benefici saranno fruiti. L'ammontare rilevato riflette il corrispettivo a cui l'entità ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, da rilevare nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.
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Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati per competenza sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:
- a) i ricavi delle vendite per cessioni di beni quando i rischi e i benefici significativi legati alla proprietà dei beni stessi sono trasferiti all'acquirente;
- b) le prestazioni di servizi in base allo stadio di completamento delle attività, sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza in relazione all'avanzamento delle attività;
- c) i proventi per interessi, così come gli oneri per interessi, sono calcolati sul valore delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo;
- d) i dividendi quando sorge il diritto degli azionisti a riceverne il pagamento.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito sono iscritte sulla base di una realistica stima degli oneri di imposta da assolvere, in conformità alle disposizioni in vigore applicabili a ciascuna impresa del Gruppo.
Le imposte anticipate e differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tra il valore di bilancio delle attività e passività (risultante dall'applicazione dei criteri di valutazione descritti nella presente nota n. 3) e il valore fiscale delle stesse (derivante dall'applicazione della normativa tributaria in essere nel paese di riferimento delle società del Gruppo cui sono riferibili tali differenze) e sono iscritte:
- a) le prime, solo se è probabile che ci sia un sufficiente reddito imponibile che ne consenta il recupero;
- b) le seconde, se esistenti, in ogni caso, salvo che le relative differenze temporanee derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si ritiene sarà in vigore al momento di riversamento delle differenze che le hanno generate, tenuto conto dei provvedimenti legislativi emanati entro la fine dell'esercizio. Il valore di carico delle attività per imposte anticipate è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più ritenuta probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero delle stesse.
Le imposte correnti, anticipate e differite sono imputate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente nel patrimonio netto, per le quali sono imputate nel patrimonio netto anche i relativi effetti fiscali.
I debiti relativi alle imposte sul reddito sono esposti tra le passività per imposte sul reddito correnti della situazione patrimoniale-finanziaria, al netto degli acconti versati. L'eventuale sbilancio positivo è iscritto tra le attività per imposte sul reddito correnti.
Riduzione e ripristino di valore delle attività
Alla data di chiusura del bilancio, qualora vi siano indicazioni che il valore contabile di una o più delle attività materiali e immateriali e delle partecipazioni (ad esclusione di quelle eventualmente valutate al fair value) possa aver subito una perdita di valore, si procede ad una verifica della recuperabilità del valore contabile, come descritto nel seguito, per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione, rilevata nel conto economico. Per le attività immateriali a vita utile indefinita (es. avviamento, marchi, ecc.) e per quelle in corso di realizzazione, la verifica è effettuata almeno annualmente, indipendentemente dal verificarsi o meno di eventi che facciano presupporre una riduzione di valore, o più frequentemente nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali riduzioni di valore.

Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la stima del valore recuperabile è compresa nell'ambito della CGU, o dell'insieme delle CGU, a cui l'attività appartiene o è allocata, come nel caso dell'avviamento.
Tale verifica consiste nella stima del valore recuperabile dell'attività (rappresentato dal maggiore tra il presumibile valore di mercato, al netto dei costi di vendita, e il valore d'uso) e nel confronto con il relativo valore netto contabile. Qualora quest'ultimo risultasse superiore, l'attività è svalutata fino a concorrenza del valore recuperabile. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi ante imposte sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto, ante imposte, che rifletta la stima corrente del mercato riferito al costo del capitale in funzione del tempo e dei rischi specifici dell'attività. Nel caso di stima dei flussi finanziari futuri di CGU operative in funzionamento, si utilizzano, invece, flussi finanziari e tassi di attualizzazione al netto delle imposte, che producono risultati sostanzialmente equivalenti a quelli derivanti da una valutazione ante imposte. I flussi finanziari sono desunti dai piani pluriennali elaborati dalle società partecipate/CGU ed approvati dal Consiglio di Amministrazione.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico e sono classificate diversamente a seconda della natura dell'attività svalutata. Alla data di chiusura del bilancio, qualora vi sia indicazione che una perdita per riduzione di valore rilevata negli esercizi precedenti possa essersi ridotta, in tutto o in parte, si provvede a verificare la recuperabilità degli importi iscritti nella situazione patrimoniale-finanziaria e determinare l'eventuale importo della svalutazione da ripristinare nel conto economico; tale ripristino non può eccedere, in nessun caso, l'ammontare delle svalutazioni precedentemente effettuate. L'avviamento non è mai ripristinabile.
Stime e valutazioni
La redazione del bilancio consolidato, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e valutazioni che si riflettono nella determinazione dei valori contabili delle attività e delle passività, nonché nelle informazioni fornite nelle note illustrative, anche con riferimento alle attività e passività potenziali in essere alla data di riferimento del bilancio. Tali stime sono utilizzate, principalmente, per la determinazione degli ammortamenti, dei test di impairment delle attività (compresa la stima della svalutazione delle attività finanziarie), dei fondi per accantonamenti, dei benefici per dipendenti, dei fair value delle attività e passività finanziarie, dello stadio di completamento delle attività relative alle prestazioni di servizi che generano ricavi, delle imposte correnti, anticipate e differite.
I risultati effettivi rilevati successivamente potrebbero, quindi, differire da tali stime; peraltro, le stime e le valutazioni sono riviste e aggiornate periodicamente e gli effetti derivanti da ogni loro variazione sono immediatamente riflessi in bilancio.
Conversioni delle partite in valuta
l reporting package di ciascuna impresa consolidata sono redatti utilizzando la valuta funzionale relativa al contesto economico in cui ciascuna impresa opera.
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento e le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta e iscritte al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.
Ai fini del consolidamento nei conti del Gruppo, la conversione dei reporting package delle società consolidate con valute funzionali diverse dall'euro avviene applicando ad attività e passività, inclusi l'avviamento e le rettifiche effettuate in sede di consolidamento, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio e alle voci di conto economico i cambi medi dell'esercizio (se approssimano i tassi di cambio in essere alla data delle rispettive operazioni) o del periodo oggetto di consolidamento, se inferiore. Le relative differenze cambio sono rilevate direttamente nel conto economico complessiya e
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riclassificate nel conto economico al momento della perdita della partecipazione e, quindi, del relativo deconsolidamento.
Nuovi principi contabili e interpretazioni, modifiche ai principi contabili e alle interpretazioni in vigore dal 1º gennaio 2022
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili e errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi contabili e le nuove interpretazioni contabili, ovvero le modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, che risultano in vigore dal 1º gennaio 2022. Si evidenzia che tali variazioni non hanno comportato impatti sui valori del bilancio consolidato, non verificandosi fattispecie applicabili di rilievo.
Modifiche all'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali; IAS 16 Immobili, impianti e macchinari; IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali; Annual Improvements 2018-2020
Con il documento "Amendments to IFRS 3 Business Combinations" lo IASB ha aggiornato il riferimento al Conceptual Framework.
Attraverso "Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment" lo IASB ha precisato che non è consentito dedurre dal costo del cespite l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti prima che il cespite sia pronto per l'uso. Tali ricavi di vendita, e i relativi costi, devono pertanto essere rilevati a conto economico.
Nel documento "Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets" lo IASB ha chiarito le voci di costo da considerare per valutare se un contratto si configuri, o meno, come contratto oneroso.
Infine, con il documento "Annual Improvements to IFRS Standards 2018-2020", sono state apportate variazioni all'IFRS 9 Financial Instruments, chiarendo che, quando si effettua il test del "10 percento", nel valutare se le modifiche apportate ad una passività finanziaria siano rilevanti (e, quindi, comportino la derecognition), devono essere incluse solo le commissioni, pagate o ricevute, tra l'entità ed il prestatore.
Principi contabili e interpretazioni di nuova emissioni e modifiche a principi e interpretazioni esistenti non ancora in vigore o non ancora omologati
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore al 31 dicembre 2022, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio consolidato del Gruppo.
Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Presentazione dei principi contabili
Il documento "Disclosure of Accounting Policies (Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2)" indica i criteri da seguire nell'informativa in bilancio sui principi contabili ed in particolare:
- (i) le note al bilancio illustrano i principi contabili rilevanti invece dei principi contabili significativi;
- (ii) le informazioni sui principi contabili sono rilevanti se gli utenti ne hanno bisogno per comprendere altre informazioni rilevanti;
- (iii) le informazioni sui principi contabili non rilevanti non devono oscurare le informazioni sui principi contabili rilevanti.
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Modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione delle stime contabili
Con il documento "Definition of Accounting Estimates (Amendments to IAS 8)" lo IASB chiarisce quanto segue:
- (i) le stime contabili sono "importi monetari di bilancio soggetti ad incertezza di misura";
- (ii) si effettuano stime contabili se i principi contabili richiedono che le voci del bilancio siano misurate in un modo che comporti una incertezza di misurazione;
- (iii) un cambiamento nella stima contabile risultante da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per elaborare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti;
- (iv) un cambiamento in una stima contabile può influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri. L'effetto della variazione relativa all'esercizio corrente è rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.
Modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito - Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 12. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.
Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Per tutte le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, sopra illustrati, sulla base della analisi ad oggi condotte non si ravvisano impatti significativi per il Gruppo.
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4. Perimetro di consolidamento
Nel perimetro di consolidamento sono incluse la Capogruppo e le imprese su cui, direttamente o indirettamente, è esercitato il controllo di una impresa si realizza quando il Gruppo è esposto o ha il diritto a rendimenti variabili dall'investimento nell'impresa ed è in grado di influenzare tali rendimenti attraverso l'esercizio del proprio potere decisionale sulla stessa. Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale e sono elencate nell'Allegato 1.
Le imprese sono incluse nel perimetro di consolidamento dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo, mentre sono escluse dalla data in cui il Gruppo ne perde il controllo, come sopra definito.
Il consolidamento dei dati, basato sulla base di specifici "reporting package" in conformità agli IFRS adottati dal Gruppo, è effettuato in base ai seguenti criteri e metodi:
- a) adozione del metodo del consolidamento integrale, con evidenza delle interessenze di terzi nel patrimonio netto, nel risultato netto del conto economico e nel conto economico complessivo, con iscrizione di attività, passività, ricavi e costi delle società controllate, prescindendo dalla relativa percentuale di possesso da parte del Gruppo;
- b) eliminazione delle partite derivanti dai rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le società incluse nel perimetro di consolidamento, ivi incluso lo storno di eventuali utili e perdite non ancora realizzati, rilevando i conseguenti effetti fiscali differiti;
- c) eliminazione dei dividendi infragruppo e relativa riattribuzione dei valori elisi alle riserve iniziali di patrimonio netto;
- d) eliminazione del valore di carico delle partecipazioni nelle imprese incluse nel perimetro di consolidamento e delle corrispondenti quote di patrimonio netto; attribuzione delle differenze positive o negative emergenti alle relative voci di competenza (attività, passività e patrimonio netto), definite con riferimento al momento di acquisizione della partecipazione, tenendo poi conto delle successive variazioni. Dopo l'acquisizione del controllo, eventuali acquisti di quote dai soci di minoranza, o cessioni a questi di quote che non comportino la perdita del controllo dell'impresa, sono contabilizzate quali operazioni con gli azionisti e i relativi effetti sono riflessi direttamente nel patrimonio netto; ne deriva che eventuali differenze tra il valore della variazione del patrimonio netto di terzi e le disponibilità liquide e mezzi equivalenti scambiate sono rilevate tra le variazioni del patrimonio netto di competenza del Gruppo;
- e) conversione dei reporting package delle eventuali società con valute funzionali diverse dall'euro applicando la metodologia illustrata nel principio relativo alla "Conversione delle partite in valuta" della nota n. 3, cui si rinvia.
Si evidenzia che, come indicato nella precedente nota n. 2, cui si rinvia, il presente bilancio consolidato di Olidata al 31 dicembre 2022 rappresenta, da un punto di vista sostanziale, il bilancio consolidato di Sferanet, nell'ambito del quale viene contabilizzata l'operazione inversa" intercorsa tra Olidata e Sferanet nel 2022, i cui effetti sono ampiamente illustrati nella nota n. 5, cui si rinvia. Pertanto, i valori comparativi del bilancio consolidato del precedente esercizio 2021 rappresentano quelli del bilancio consolidato di Sferanet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, e non trovano alcuna corrispondenza con i valori del bilancio consolidato di Olidata a suo tempo predisposto e pubblicato, dal momento che nel 2021 non risultavano in essere rapporti partecipativi o di altra natura tra Olidata e Sferanet.
Il perimetro di consolidamento relativo all'esercizio 2021 era rappresentato da Sferanet e dalla controllata Sferanet DWC, con sede in Dubai.
Il perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2022 è variato rispetto a quello del 31 dicembre 2021 a seguito delle seguenti operazioni:

- a) l'acquisizione da parte di Sferanet, in data 4 ottobre 2022, del 51% del capitale sociale di Divergento S.r.l., società specializzata nei servizi ICT, con specifiche competenze nel mondo Big data e artificial intelligence, per un costo complessivo di 200 migliaia di euro. Tale operazione, rilevata contabilmente ai sensi dell'IFRS 3, ha comportato l'iscrizione delle attività e passività contabili di tale impresa, pari a 4 migliaia di euro, senza l'emersione di alcun fair value latente, e la rilevazione di un avviamento pari a 198 migliaia di euro, relativo alla sola quota di pertinenza del Gruppo interamente allocato alla CGU Sferanet. Tenuto conto della non significatività di tale operazione nell'ambito del bilancio consolidato di Gruppo, per la stessa non è presentata l'informativa completa prevista dall'IFRS 3;
- b) l'operazione di aumento di Olidata mediante conferimento della partecipazione del 51% in Sferanet, intercorsa in data 18 ottobre 2022, ampiamente illustrata nella successiva nota n. 5, cui si rinvia, in cui è anche presentata l'informativa completa prevista dall'IFRS 3.
Per effetto di tale operazione è stato acquisito il controllo, da parte del Gruppo, anche sulle società controllate da Olidata già detenute, rappresentate da Italdata S.p.A. (detenuta da Olidata al 100% e successivamente ceduta a terzi il 24 febbraio 2023), KES Knowledge Environment Security S.r.l. (nel seguito "KES", detenuta da Italdata all'80% e indirettamente ceduta a terzi per effetto della citata dismissione di Italdata), nonché da Data Polaris S.r.l. in liquidazione (detenuta da Olidata al 100%) e Olidata Energy S.r.l. in liquidazione (detenuta da Olidata al 67%).
Con riferimento a Italdata e KES, per le stesse si è proceduto al consolidamento dei soli valori patrimoniali in essere al 30 giugno 2022 (già utilizzati da Olidata ai fini della predisposizione del proprio bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2022), in quanto non è risultato possibile ottenere informazioni contabili da tali imprese circa la situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2022, tenuto anche conto che le stesse risulterebbero interessate da possibili procedure concorsuali. Pertanto, il conto economico consolidato del Gruppo dell'esercizio 2022 non include i ricavi ed i costi riferibili a Italdata e KES. L'approccio contabile adottato è stato ritenuto quello maggiormente rappresentativo dell'effettiva situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo Olidata, tenuto anche conto del fatto che l'operazione di acquisizione di Olidata e delle suddette controllate e la relativa modalità di contabilizzazione, ampiamente illustrate nella nota n. 5 cui si rinvia, hanno comportato la rilevazione delle attività e passività di Italdata e KES, complessivamente pari ad 1 euro, che sono state cedute a terzi in data 24 febbraio 2023 al medesimo prezzo di 1 euro. Pertanto, l'eventuale inclusione nel conto economico consolidato dei ricavi e dei costi generati da tali imprese a partire dalla data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo non avrebbe comunque comportato impatti sul risultato economico consolidato dell'esercizio 2022 e sul patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2022.
Infine, relativamente alle società Data Polaris S.r.l. in liquidazione e Olidata Energy S.r.l. in liquidazione, le stesse non sono incluse nell'area di consolidamento in relazione alla loro non significatività (tenuto conto dello stato di liquidazione in cui versano e della non operatività) ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, anche in relazione alla sostanziale impossibilità di ottenere informazioni attendibili da parte di tali imprese.
I cambi applicati per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e per quello comparativo per la conversione dei reporting package con valute funzionali diverse dall'euro sono quelli pubblicati dalla Banca d'Italia e presentati nella tabella seguente:
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| 31/12/2022 | 31/12/2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valute | Cambio puntuale al 31 dicembre |
Cambio medio |
Cambio puntuale al 31 dicembre |
Cambio medio |
|
| Dirham | 3,9372 | 4,0577 | 4,1777 | 4,3233 |
5. Eventi e operazioni societarie
5.1 Procedura Concordataria di Olidata e operazione di aumento di capitale con conferimento del 51% del capitale sociale di Sferanet
In data 13 maggio 2021, Olidata S.p.A. ha depositato presso il Tribunale di Forlì domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo, ai sensi dell'art. 161, co. 6, L.F ..
Con provvedimento in data 20 maggio 2021, il Tribunale di Forlì ha dichiarato ammissibile la domanda di concordato, nominando quale Giudice Delegato e Commissario Giudiziale, rispettivamente, la Dott.ssa B. Vacca e il Prof. Dott. P. Bastia, e concedendo all'istante termine fino al 12 luglio 2021, successivamente prorogato al 10 settembre 2021, per il deposito della proposta, del piano e della documentazione di cui all'art. 161, co. 2 e 3, L.F., ovvero per la presentazione della domanda di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F..
La Società ha depositato in data 10 settembre 2021 un piano di concordato con continuità diretta ai sensi dell'art. 186-bis, co. 1, L.F..
Con provvedimento in data 23 settembre 2021, il Tribunale di Forlì ha fissato l'udienza per l'audizione di Olidata e del Commissario Giudiziale in data 25 ottobre 2021, al fine di verificare se ricorressero i presupposti previsti dal combinato disposto degli artt. 160, 1° e 2° c., 161 L.F. e 186-bis L.F. e per adottare i conseguenti provvedimenti in merito all'ammissibilità della proposta e all'istanza di fallimento, in difetto dei chiarimenti e delle integrazioni in ordine alle carenze e criticità evidenziate dal Tribunale medesimo.
In data 23 ottobre 2021, la Società ha depositato la memoria ex art. 162 L.F. e il nuovo Piano concordatario, all'interno del quale è stata riflessa la riduzione del Collegio Sindacale, con conseguente emersione di maggiori flussi di cassa nell'orizzonte temporale di Piano (13 maggio 2021 – 31 dicembre 2022) a servizio dei creditori. A seguito della proposta concordataria come da ultimo integrata, è emerso uno stato di tensione finanziaria in cui si trova la partecipata Italdata S.p.A., per la quale è stata prevista la vendita all'interno del Piano concordatario per l'importo oggetto di stima da parte del perito incaricato, con conseguente rischio di minore appetibilità della partecipazione medesima sul mercato.
In considerazione di tale fattore di rischio, Sferanet S.r.l., che già in data 10 settembre 2021 ha assunto l'impegno di sostenere Olidata nella procedura concordataria, ha assunto l'impegno ad apportare ulteriore finanza esterna a supporto del Piano Concordatario.
In data 2 marzo 2022 è stata depositata presso la cancelleria del Forlì modifica/integrazione della proposta di concordato preventivo con relative note di chiarimento e accompagnamento.
Il Tribunale di Forlì, preso atto delle "modifiche che la società intende apportare alla proposta al fine di superare le criticità emerse in relazione alla partecipata Italdata e alla conseguente necessità di un maggior termine per il deposito della relazione ex art. 172 L.F.", ha differito con provvedimento del 9 febbraio 2022 l'adunanza dei creditori, già fissata per il 31 marzo 2022, al 4 maggio 2022.
Il Tribunale di Forlì - in considerazione dell'avvenuto assolvimento dell'impegno di Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit di versamento della somma di Euro 300.000 quale quota di apporto di finanza esterna e ritenendo ripristinate le condizioni per poter proseguire con la procedura concordataria - ha poi disposto la chiusura del sub-procedimento aperto ex art. 173, L.F. nei confronti di Olidata e ha fissato quale nuova data dell'adunanza dei creditori il 31 maggio 2022.

In tale sede si è riscontrato il conseguimento delle maggioranze favorevoli alla proposta concordataria previste dall'art. 177 comma 1 L.F.
In particolare, è stata raggiunta:
- a) maggioranza assoluta: con il consenso dei creditori per un valore complessivo di euro 8.360.936,98, pari al 71,490% di voti favorevoli sul totale complessivo dei crediti ammessi al voto (euro 11.695.300,97);
- b) maggioranza per classi (per due classi su un totale di tre classi): con il consenso dei creditori sia per la classe 1, sia per la classe 3, che riportano voti favorevoli rispettivamente:
- per la classe 1: per euro 659.388,74, pari al 62,810% del totale ammessi (euro 1.049.810,93);
- per la classe 3: per euro 7.701.548,24, pari al 74,912% del totale ammessi (euro 10.280.850,67);
Relativamente ai creditori della classe 2, è pervenuta una dichiarazione di voto contraria per euro 343.055,00, pari al 94,081% del totale ammessi (euro 364.639,37).
Per quanto sopra esposto, si è confermato il raggiungimento della maggioranza dei voti favorevoli nel totale assoluto complessivo del monte crediti, nonché nel maggior numero di classi previste dal piano di concordato proposto (classe 1 e classe 3), come risulta dalle dichiarazioni di voto pervenute e depositate.
Per tale effetto il Tribunale di Forlì, ai sensi dell'art. 180, comma 1 L.F. ha fissato al 13 luglio 2022 la comparizione delle Parti e del Commissario Giudiziale davanti al Collegio.
In data 11 agosto 2022, l'Assemblea straordinaria degli azionisti di Olidata ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale in via riservata, mista, a pagamento parte con apporto di beni in natura e parte in denaro in via scindibile, fino ad un importo massimo di 10 milioni di euro entro 90 giorni dalla deliberazione, mediante emissione, ad un prezzo superiore alla parità contabile, di nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione da offrirsi in natura per l'importo di 7,5 milioni di euro con conferimento, da parte del Dott. Rufini, del 51% della società Sferanet S.r.l. e a pagamento per 2,5 milioni di euro società Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6. Inoltre, è stata trasferita la sede della Società da Cesena a Roma.
In data 28 settembre 2022, in esecuzione al Piano Concordatario, la Società ha provveduto al pagamento dei compensi degli organi della procedura e degli altri consulenti di natura prededucibile.
In data 18 ottobre 2022, con atto notarile, si è dato corso al predetto aumento di capitale sociale, come segue:
- a) aumento di capitale a pagamento con versamento di 1.575 migliaia di euro da parte di Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit, con pagamento in via scindibile;
- b) aumento di capitale per 7,5 milioni di euro sottoscritto dal signor Cristiano Rufini, liberato mediante il conferimento in natura della quota di partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet S.r.l ..
In data 5 dicembre 2022, in esecuzione al Piano Concordatario, la società Sferanet S.r.l. ha provveduto al versamento di 500 migliaia di euro quale finanziamento infruttifero a favore della Società.
In data 2 gennaio 2023, in esecuzione al Piano Concordatario, la società Sferanet S.r.l. ha provveduto al versamento di ulteriori 350 migliaia di euro a seguito dell'asta per la dismissione della partecipazione del 100% del capitale detenuto da Olidata S.p.A. in Italdata S.p.A.
Infine, in data 24 gennaio 2023, in esecuzione al Piano Concordatario, la società Sferanet S.r.I. ha provveduto al versamento di ulteriori 52 migliaia di euro di finanziamento.
In relazione a quanto sopra indicato, nel corso del 2022 si è sostanzialmente completata la Procedura Concordataria sopra sintetizzata.
57

In relazione alla sopra descritta operazione di amento di capitale con conferimento della partecipazione del 51% del capitale sociale di Sferanet, il principio contabile IFRS 3 stabilisce che l'operazione si configuri quale "acquisizione inversa"; ciò comporta il fatto che la controllata-acquisita Sferanet risulti, ai soli fini contabili consolidati, la controllante-acquirente di Olidata. In relazione a ciò, il presente bilancio consolidato di Olidata al 31 dicembre 2022 rappresenta, da un punto di vista sostanziale, il bilancio consolidato di Sferanet, nell'ambito del quale viene contabilizzata la suddetta operazione di "acquisizione inversa", in quanto la stessa Sferanet è, da un punto di vista contabile sostanziale, il soggetto acquirente (acquirente contabile) e Olidata l'acquisita (acquisita contabile). Per effetto dell'operazione, il Gruppo ha quindi ottenuto il controllo di Olidata e delle società controllate da questa già detenute, rappresentate da Italdata S.p.A. (detenuta da Olidata al 100% e successivamente ceduta a terzi il 24 febbraio 2023), KES S.r.l.. (detenuta da Italdata all'80% e indirettamente ceduta a terzi per effetto della citata dismissione di ltaldata), nonché da Data Polaris S.r.l. in liquidazione (detenuta da Olidata al 100%) e Olidata Energy S.r.l. in liquidazione (detenuta da Olidata al 67%).
Pertanto, si è provveduto alla rilevazione e contabilizzazione di tale operazione coerentemente con quanto richiesto dal principio IFRS 3, in base al quale il costo dell'acquisizione è rappresentato dal fair value degli strumenti di capitale che Sferanet avrebbe emesso al servizio dell'operazione qualora avesse dovuto procedere in via diretta all'aumento di capitale per accogliere gli azionisti di Olidata. Tale valore è stato identificato in 4.998 migliaia di euro, corrispondenti al valore economico stimato di Olidata e sue controllate in essere alla data dell'operazione, sulla base della perizia di stima redatta da un autorevole Consulente e Docente, nell'ambito dell'aumento di capitale di Olidata.
Nella tabella seguente sono riportati i valori contabili complessivi delle attività acquisite, nonché i valori definitivi dei relativi fair value identificati.
| Migliaia di euro | Valore contabile |
Aggiustamenti da fair value |
Fair value |
|---|---|---|---|
| Attività nette acquisite: | |||
| Attività materiali | |||
| Attività immateriali | 4.373 | 67 | 4.440 |
| Attività commerciali | 27 | 15 | 42 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 818 | 818 | |
| Altre attività non finanziarie correnti | 962 | (697) | 265 |
| Gruppi di attività in dismissione (Italdata e KES) | 2.825 | 2.402 | 5.227 |
| Passività finanziarie correnti | (338) | 206 | (132) |
| Imposte anticipate (differite) | |||
| Fondi per accantonamenti | (268) | (32) | (303) |
| Passività commerciali e altre passività correnti | (14.747) | 11.382 | (3.365) |
| Passività associate a gruppi in dismissione (Italdata e KES) | (5.227) | (5.227) | |
| Totale attività nette acquisite | 100 275 | 18 340 | 11765 |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | |||
| Quota delle attività nette acquisita dal Gruppo | 1.765 | ||
| Avviamento | 3.233 | ||
| Corrispettivo totale (Fair value Olidata) | 4.998 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti | 818 | ||
| Esborso netto di cassa derivante dall'acquisizione | -818 |
Dalle attività è emerso un valore netto degli aggiustamenti di fair value delle attività nette acquisite pari a 13.340 migliaia di euro, a fronte della rilevazione:
- a) del maggior valore dei gruppi di attività e passività in dismissione, rappresentati dalle controllate Italdata e KES, per 2.402 migliaia di euro, in relazione all'accordo per la cessione delle medesime al valore di 1 euro;
- b) del maggior valore dei marchi di proprietà di Olidata, per 67 migliaia di euro;
- c) dell'aggiustamento derivante dagli effetti dell'esdebitazione di Olidata in relazione al sostanziale completamento della Procedura Concordataria, con la rilevazione di rettifiche positive complessive pari a 10.871 migliaia di euro.
Il fair value delle attività nette acquisite dal Gruppo ammonta a 1.765 migliaia di euro, a fronte di un corrispettivo dell'acquisizione pari a 4.998 migliaia di euro, che comporta la rilevazione di un avviamento pari a 3.233 migliaia di euro, attribuito alla CGU Sferanet in quanto soggetto che potrà essenzialmente beneficiare degli effetti positivi derivanti dall'operazione. Tale avviamento è stato assoggettato al test di impairment, come richiesto dallo IAS 36, che ne aveva confermato la piena recuperabilità, come descritto nella nota n. 6.1, cui si rinvia.

6. Informazioni sulle voci della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
Nel seguito sono commentate le voci della situazione patrimoniaria consolidata al 31 dicembre 2022. I valori in parentesi nelle intestazioni delle note sono relativi ai saldi al 31 dicembre 2021.
Per il dettaglio dei saldi della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata derivanti da rapporti con parti correlate si rinvia alla nota n. 9.3 "Rapporti con parti correlate".
6.1 Attività immateriali - Migliaia di euro 8.711 (808)
La voce è costituita da:
- a) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili, pari a 4.474 migliaia di euro (1 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), che accoglie principalmente il valore dei marchi di proprietà della Capogruppo Olidata, pari a 4.440 migliaia di euro. Nel corso del 2022 la recuperabilità del valore contabile dei marchi è stata confermata da un autorevole Consulente e Docente, nell'ambito della Procedura Concordataria illustrata nella precedente nota n. 4; la valutazione espressa dal perito ha confermato (in linea con quanto già attestato relativamente ai precedenti esercizi) che non sussiste alcuna riduzione di valore del Portafoglio marchi di Olidata;
- b) Avviamento, pari a 4.237 migliaia di euro, che include:
- Il valore netto contabile al 1ª gennaio 2021 degli avviamenti già presenti in Sferanet, per 806 migliaia di euro, in relazione ad operazioni di business combination intercorse prima di tale data, e che in base all'IFRS 1 non sono state oggetto di rideterminazione;
- Il valore dell'avviamento emerso a seguito dell'operazione di reverse acquisition Olidata -Sferanet, pari a 3.233 migliaia di euro, come descritto nella precedente nota n. 5;
- Il valore dell'avviamento emerso a seguito dell'acquisizione del 51% della società Divergento, rilevato per la sola quota del Gruppo (come consentito dall'IFRS 3) e pari a 198 migliaia di euro.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Costo originario |
Ammortamenti cumulati |
Altre variazioni Valore netto | Costo originario |
Ammortamenti cumulati |
Altre variazioni Valore netto | ||
| Diritti di brev. ind. e utilizzo opere ingegno | 1 | (1) | OE | 1 | 1 | |||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 42 | (8) | 4.440 | 4.474 | 2 | (1) | 1 | |
| Awaamento | 806 | 0 | 3.4351 | 4.237 | 1.232 | (426) | 806 | |
| Totale | 849 | (9) | 7/37/0 | 8749 | 1.235 | (427) | 0 | 808 |
Nella tabella seguente sono riportate le variazioni intercorse nel 2022.
| Variazioni | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Valore netto al 31/12/2021 |
Incrementi per opere realizzate, acquisizioni e capitalizzazioni |
Ammortamenti | Riclassifiche e altre rettifiche |
Variazione del perimetro cii consolidamento |
Valore netto al 31/12/2022 |
|
| Diritti di brev. ind. e utilizzo opere ingegno | 1 | (1) | - | ||||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 41 | (8) | - | 4.440 | 4.474 | ||
| Awiamento | 806 | 0 | 3.431 | 4.237 | |||
| Totale | 808 | 41 | (ਰੇ) | 7.871 | 8.711 |
60

Con riferimento alla recuperabilità del suddetto valore complessivo dell'avviamento, interamente allocato alla CGU Sferanet, è stato effettuato il test di impairment secondo quanto disciplinato dallo IAS 36.
Si è provveduto alla stima del valore d'uso, mediante identificazione dei flussi di cassa operativi unlevered ottenibili dalla società in futuro; sia per la stima dei flussi, sia per la stima dei parametri del tasso di attualizzazione, si è fatto ricorso prevalentemente a fonti esterne pubblicamente disponibili, integrate, ove appropriato, da stime basate anche su dati storici.
Sulla base del piano pluriennale della società, si è provveduto all'identificazione di un periodo limitato di proiezione esplicita di tre esercizi (che incorpora le proiezioni di investimenti, ricavi e costi per tale periodo), nonché alla stima del valore terminale. I flussi operativi dei primi tre anni sono stati attualizzati ad un tasso pari al 10,49%, determinato nel rispetto dei requisiti dello IAS 36. Per la determinazione del valore terminale è stato utilizzato il flusso operativo normalizzato dell'ultimo anno del periodo di previsione esplicita, applicando un fattore di crescita di lungo periodo (cosiddetto "g rate") del 2%.
Il test di impairment ha confermato la piena recuperabilità dell'avviamento. In aggiunta al test sopra commentato, è stata eseguita una analisi di sensitività del valore recuperabile, incrementando e riducendo dell'0,5% il tasso di attualizzazione indicato, nonché incrementando e riducendo dell'1% il fattore di crescita di lungo periodo, senza che si evidenziassero risultati sostanzialmente differenti rispetto a quelli precedentemente determinati.
6.2 Attività materiali - Migliaia di euro 930 (852)
Le attività materiali al 31 dicembre 2022 presentano un valore netto pari a 930 migliaia di euro, in aumento di 78 migliaia di euro rispetto al valore netto al 31 dicembre 2021, in cui erano pari a 852 migliaia di euro.
Nella tabella seguente sono esposte le consistenze iniziali e finali delle attività materiali, con evidenza del costo originario e degli ammortamenti cumulati a fine esercizio.
| Migliaia di euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo originario |
Ammortamenti cumulati |
Valore netto | Costo originario |
Ammortamenti cumulati |
Valore netto | |||
| Impianti e macchinari | 17 | (15) | ||||||
| Altre immobilizzazioni materiali | 1.276 | (348) | 928 | 1.127 | 277 | 850 | ||
| Totale | 1,278 | (348) | 930 | 1.145 | (293) | 852 |
Nella tabella seguente è riportato il dettaglio delle variazioni intercorse nel 2022.
| Migliaia di euro | Valore netto al 31/12/2021 |
Investimenti | Incrementi diritti d'uso |
Ammortamenti | Variazione del perimetro di consolidamento 31/12/2022 |
Valore netto al |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 2 | |||||
| Altre immobilizzazioni materiali | 101 | 44 | - | (38) | 4 | 111 |
| Totale | 103 | 44 | (38) | 0 | 113 | |
| Diritti d'uso di immobili in locazione | ટેક્ટ | 12 | 233 | (216) | 594 | |
| Diritti d'uso di auto e altri beni in locazione | 184 | 133 | (94) | 223 | ||
| Totale | 749 | 12 | 366 | (310) | 817 | |
| Totale Attività materiali | 852 | 56 | રૂદિ | (348) | 2 to be controllers a 930 |
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I diritti d'uso relativi a immobili, auto e altri beni in locazione sono pari a 817 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 e riguardano:
- a) contratti di locazione passiva di fabbricati, relativi essenzialmente ad immobili ad uso uffici;
- b) contratti di auto e altri beni in locazione, riconducibili essenzialmente al noleggio a lungo termine di autoveicoli.
La durata effettiva dei contratti non supera i 5 anni a partire dal 31 dicembre 2022.
6.3 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - Migliaia di euro 474 (2)
Le partecipazioni al 31 dicembre 2022 presentano un valore pari a 474 migliaia di euro, in aumento di 472 migliaia di euro rispetto al valore al 31 dicembre 2021, in cui erano pari a 2 migliaia di euro.
Nella tabella seguente si riportano i saldi di apertura e di chiusura delle partecipazioni detenute dal Gruppo, classificate per categoria, e le relative variazioni verificatesi nel corso del 2022.
| Acquisizioni e apporti di capitale |
Valutazione in base al metodo del patrimonio netto |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Saldo iniziale al 31/12/2021 |
Conto economico |
Altre componenti del conto economico complessivo |
Saldo finale al 31/12/2022 |
|
| Partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto in: |
|||||
| - società collegate | 554 | (82) | 469 | ||
| - altre imprese | 2 | 3 | 5 | ||
| Totale | 2 | 557 | (82) | 474 |
Si precisa che la valutazione in base al metodo del patrimonio netto delle partecipazioni è effettuata utilizzando le ultime situazioni economico patrimoniali approvate e rese disponibili dalle rispettive società. Tali dati, in caso di indisponibilità del bilancio al 31 dicembre 2022, sono integrati da apposite stime sulla base delle informazioni a disposizione e rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili applicati dal Gruppo.
Per nessuna delle partecipazioni si sono identificati indicatori di possibile perdita di valore e, conseguentemente, non sono stati effettuati test di impairment.
Di seguito si riporta la tabella di dettaglio delle principali partecipazioni detenute dal Gruppo al 31 dicembre 2022, con indicazione delle percentuali di possesso e del relativo valore di carico.
Con riferimento alle partecipazioni detenute dal Gruppo in imprese collegate e altre imprese, non si riscontrano partecipazioni in imprese individualmente rilevanti rispetto sia al totale delle attività consolidate, sia alle attività di gestione e alle aree geografiche e, pertanto, non sono presentate le informazioni integrative richieste in tali casi dall'IFRS 12.
62
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | % possesso | Saldo Finale | % possesso | Saldo Finale |
| pazioni contabilizzate in base al del patrimonio netto in: tà collegate |
||||
| ne Automobili S.r.l. | 40,00% | 20 | ||
| i Group Società Benefit S.r.l. | 39,03% | 449 | ||
| 469 |
6.4 Crediti finanziari
(quota non corrente) Migliaia di euro 320 (40)
(quota corrente) Migliaia di euro 2.717 (0)
Parteci metodo - societ
Biancol
Le Font
Totale
Nella tabella seguente si riporta la composizione delle altre attività finanziarie ad inizio e a fine esercizio, con evidenza della quota corrente e di quella non corrente.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Note | Valore di bilancio |
Quota corrente |
Quota non corrente |
Valore di bilancio |
Quota corrente |
Quota non corrente |
|
| Crediti finanziari | 68 | 68 | 40 | 40 | ||||
| Altre attività finanziarie: | ||||||||
| Strumenti finanziari derivati attivi | 252 | 252 | ||||||
| Totale attività finanziarie non correnti | 320 | 320 | 40 | 40 | ||||
| Crediti verso imprese collegate | 1 498 | 1.498 | - | |||||
| Altri crediti finanziari | 1, 24 9 | 1 24 9 | ||||||
| Totale attività finanziarie correnti | 27/11/9/1 | 27/5 7/ | ||||||
| Totale Crediti Finanziari | 3.037 | 299007 | 320 | 40 | 1 | 40 |
Le altre attività finanziarie non correnti aumentano di 280 migliaia di euro rispetto al saldo al 31 dicembre 2021 (40 migliaia di euro) e si riferiscono al fair value degli strumenti finanziari derivati (252 migliaia di euro) in essere alla chiusura dell'esercizio, relativo al fair value positivo dei quattro derivati di Interest Rate Swap (IRS) in essere, relativi alla copertura del rischio di variazione dei tassi di finanziamento a medio lungo termine accesi da Sferanet.
Si evidenzia che gli strumenti finanziari derivati presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura e conseguentemente, le variazioni di fair value degli stessi sono imputate in contropartita ad apposita riserva di patrimonio netto.
l crediti verso imprese collegate aumentano di 1.498 migliaia di euro rispetto al saldo al 31 dicembre 2021 (0 migliaia di euro) e si riferiscono al finanziamento fruttifero erogato alla società collegata Le Fonti Group S.r.l. Società benefit.
Gli altri crediti finanziari aumentano di 1.219 migliaia di euro rispetto al saldo al 31 dicembre 2021 (0 migliaia di euro) e comprendono i crediti finanziari derivanti dalla cessione pro soluto verso MPS Leasing & Factor S.p.A., intercorsa in data 30 dicembre 2022 di crediti commerciali vantati verso un primario cliente. Tali crediti sono stati incassati dalla società all'inizio del mese di gennaio 2023.
Si precisa che per le attività finanziarie iscritte in bilancio, commentate nella presente voce, non si sono manifestati indicatori di impairment nel corso dell'esercizio e che il valore contabile dei crediti finanziari sopraindicati approssima il relativo fair value.
63
EMARKET SDIR certifie

6.5 Crediti diversi e altre attività
(quota non corrente) Migliaia di euro 3.033 (777)
(quota corrente) Migliaia di euro 33.159 (5.577)
La voce comprende principalmente i risconti attivi, di competenza degli esercizi successivi, relativi ai costi connessi ai servizi di manutenzione erogati da terzi, nell'interesse di Sferanet, a clienti di quest'ultima a fronte delle commesse attive pluriennali, di cui 3.033 migliaia di euro relativi alla quota non corrente e 31.090 migliaia di euro alla quota corrente.
La voce è composta come di seguito dettagliato:
| 31/12/2022 31/12/2021 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Valore di bilancio |
Quota corrente |
Quota non corrente |
Valore di bilancio |
Quota corrente |
Quota non corrente |
| Crediti per tributi diversi dalle imposte sul reddito |
1.758 | 1.758 | 2.292 | 2.292 | ||
| Altri crediti | 311 | 311 | 627 | 127 | 500 | |
| Risconti attivi | 34 123 | 31,090 | 3.033 | 3.435 | 3.158 | 277 |
| Altre attività correnti | 36.192 | 33.159 | 3.033 | 6.354 | 5.577 | 777 |
6.6 Attività per imposte anticipate e Passività per imposte differite
Attività per imposte anticipate - Migliaia di euro 125 (24)
Passività per imposte differite - Migliaia di euro 66 (0)
Di seguito è esposta la consistenza delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite, in relazione alle differenze temporanee tra i valori contabili consolidati e i corrispondenti valori fiscali in essere a fine esercizio.
| Migliaia di euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | 125 | 24 |
| Passività per imposte differite | (66) | |
| Differenza tra imposte anticipate e imposte differite | ਵਿਭ | 24 |
La movimentazione delle imposte anticipate e differite, in base alla natura delle differenze temporanee che le hanno originate, è riepilogata nella tabella seguente.
| Variazioni dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | 31/12/2021 Accantonamenti | Rilasci | Accantonamenti (rilasci) su altre componenti del conto economico complessivo |
31/12/2022 | ||
| Attività per imposte anticipate su: | ||||||
| Svalutazione crediti | 30 | 30 | ||||
| Fondo rischi ed oneri | 6 | 85 | 91 | |||
| Utili e perdite attuariali del fondo TFR | 14 | (8) | (6) | |||
| Altre differenze temporanee | 4 | 4 | ||||
| Totale | 24 | 115 | (8) | (6) | 125 | |
| Passività per imposte differite su: Strumenti finanziari derivati |
(60) | (eo) | ||||
| Utili e perdite attuariali del fondo TFR | (ട) | (ટ) | ||||
| Altre differenze temporanee | (1) | (1) | ||||
| Totale | (1) | (65) | (ee) | |||
| Differenza tra imposte anticipate - Lucia - La - La - La - |
24 | 114 | (8) | (71) | ਟਰ |

Il saldo delle imposte differite nette, pari a 59 migliaia di euro al 31 dicembre 2022, è composto principalmente da:
- a) le imposte anticipate sulle quote deducibili nei futuri esercizi dei fondi per accantonamenti e per svalutazione crediti, pari a 121 migliaia di euro;
- b) le imposte differite pari a 60 migliaia di euro calcolate sulla riserva di copertura dei flussi finanziari futuri, relativa alla variazione del fair value dei contratti derivati in essere.
6.7 Crediti commerciali - Migliaia di euro 21.728 (20.652)
Al 31 dicembre 2022 le attività commerciali si compongono come di seguito esposto:
| Migliaia di euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Clienti per fatture emesse | 21.433 | 9.004 | 12.479 |
| Fatture da emettere a clienti | 2.760 | 11.661 | (8.901) |
| Credi ti commerciali (saldo lordo) | 24 1 974 | 20.664 | 3.528 |
| Fondo svalutazione crediti commerciali | (2.464) | (12) | (2.452) |
| Credi ti commerciali (saldo netto) | 21.728 | 20.652 | 1.076 |
La tabella seguente evidenzia l'anzianità dei crediti e degli altri crediti commerciali.
| Migliaia di euro | Totale saldo crediti al 31/12/2022 |
Saldo a scadere |
Scaduto da 90 a 180 giorni |
Scaduto tra 180 a 360 giorni |
Scaduto super iore ad un anno |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 21.483 | 20.077 | 430 | 271 | 655 |
La tabella seguente evidenzia la movimentazione dei crediti commerciali nel 2022, determinato in base alle evidenze dell'attività di gestione e ai dati storici relativi alle perdite su crediti, tenendo conto anche degli eventuali depositi cauzionali e delle eventuali garanzie prestate dai clienti.
| Migliaia di euro | 31/12/2021 | Incrementi Utilizzi | Variazione del perimetro di consolidamento |
31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione credi ti commerciali | 12 | 235 | 2.217 | 2.464 |
6.8 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - Migliaia di euro 8.306 (9.217)
La voce include le disponibilità liquide e si decrementa di 911 migliaia di euro.
Per un'analisi dei flussi finanziari che hanno generato la variazione delle disponibilità liquide nette del Gruppo nel corso dell'esercizio 2022 si rinvia alla nota n. 8.1 "Informazioni sul rendiconto finanziario consolidato".
65

6.9 Attività destinate alla vendita o connesse ad attività operative cessate e Passività connesse ad attività operative cessate
Attività destinate alla vendita o connesse ad attività operative cessate - Migliaia di euro 5.227 (0)
Passività connesse ad attività operative cessate - Migliaia di euro 5.227 (0)
La voce include le attività destinate alla vendita o connesse ad attività operative cessate e le relative passività, interamente riferibili alle società Italdata e KES, come ampiamente illustrato nella nota n. 5 cui si rinvia.
Si ricorda che tali società sono state cedute a terzi all'inizio del 2023.
La composizione dettagliata delle attività e passività incluse in tali voci è riportata nella tabella seguente.
| Italdata e KES | Migliaia di euro |
|---|---|
| Avviamento | 2.402 |
| Altre attività non correnti | 103 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 128 |
| altre attività correnti | 2.594 |
| Totale attività | 5.227 |
| Passività non correnti | 1.115 |
| Passività correnti | 4.112 |
| Totale passività | 5.777 |
6.10 Patrimonio netto - Migliaia di euro 9.563 (1.950)
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale della Capogruppo Olidata, interamente sottoscritto e versato, è costituito da n. 114.881.632 azioni, prive di valore nominale, per complessivi 13.101 migliaia di euro e ha subito un incremento per euro 9.075 rispetto al 31 dicembre 2021, a seguito dell'aumento di capitale intercorso nel 2022, come illustrato nella nota n. 5, cui si rinvia.
Le variazioni intercorse nelle varie voci del Patrimonio netto consolidato sono indicate nel relativo prospetto.
Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo, pari a 8.007 migliaia di euro, si incrementa di 6.057 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021 principalmente per effetto dell'operazione illustrata nella precedente nota n. 5 e del risultato economico complessivo del 2022, positivo per 440 migliaia di euro, composto dall'utile di esercizio (323 migliaia di euro) e dal saldo positivo delle altre componenti del conto economico complessivo (per 117 migliaia di euro), su cui incide principalmente la variazione positiva del fair value degli strumenti finanziari derivati;
Il patrimonio netto di pertinenza di Terzi è pari a 1.556 migliaia di euro e aumenta per lo stesso importo rispetto al saldo al 31 dicembre 2021 (0 migliaia di euro), per effetto della variazione dell'area di consolidamento (956 migliaia di euro) e del risultato economico complessivo di pertinenza di terzi.
Gli obiettivi di Olidata nella gestione del capitale sono diretti a creare valore per l'azionista, a salvaguardare la continuità aziendale e a garantire gli interessi degli stakeholder, nonché a consentire l'accesso efficiente a fonti esterne di finanziamento tese a supportare in modo adeguato lo sviluppo delle attività del Gruppo e il rispetto degli impegni assunti.
6.11 Debiti finanziari
(quota non corrente) Migliaia di euro 3.192 (4.797) (quota corrente) Migliaia di euro 4.044 (2.384)
66

Al 31 dicembre 2022 i debiti finanziari a medio-lungo termine ammontano complessivamente a 3.192 migliaia di euro e sono costituiti essenzialmente dai mutui in essere di Sferanet e debiti finanziari per contratti di leasing, rilevati ai sensi dell'IFRS 16 (come illustrato nella nota n. 3, cui si rinvia).
Tali debiti risultano estinguibili entro il quinto anno a partire dal 31 dicembre 2022.
l debiti finanziari correnti sono invece relativi, oltre che alla quota corrente dei mutui in essere di Sferanet e ai debiti finanziari per contratti di leasing, anche ai finanziamenti a breve termine erogati dagli Istituti di Credito sotto forma di anticipi su fatture e scoperti di conto corrente.
Si riportano di seguito i prospetti di dettaglio delle passività finanziarie in essere, con evidenza della composizione del saldo di bilancio, del corrispondente valore nominale della passività e della relativa esigibilità.
| 31/12/2022 | Esigibilità | 31/12/2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Note | Valore nominale |
Valore di bilancio |
in scadenza tra 13 e 60 mesi |
in scadenza oltre 60 mesi |
Valore nominale |
Valore di bilancio |
| Finanziamenti a medio e lungo termine |
2.877 | 2.877 | 2.877 | 4.478 | 4.478 | ||
| Debiti verso altri finanziatori | 25 | 55 | 55 | 62 | 62 | ||
| Debiti per Leasing | 260 | 250 | 250 | 257 | 257 | ||
| Totale debiti fianziari non correnti | 3 1972 | 3.192 | 3.192 | - | 4.797 | 4.797 | |
| Debiti verso istituti di credito | 1.534 | 1 534 | 19584 | 882 | 882 | ||
| Fianziamenti a medio e lungo termine |
1954 | 1954 | 1954 | 1.201 | 1.201 | ||
| Debiti verso altri finanziatori | 122 | 122 | 122 | ||||
| Debiti per Leasing | 434 | 434 | 434 | 301 | 301 | ||
| Totale debiti finanziari correnti | 4.044 | 4.044 | 4.044 | 2.384 | 2.384 | ||
| Totale Debiti Finanziari | 7.236 | 1236 | 7.236 | 7.181 | 7.181 |
Si evidenzia che il valore contabile dei debiti in essere approssima il relativo fair value.
Le passività finanziarie correnti sono pari a 4.044 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 e si incrementano di 1.660 migliaia di euro rispetto al saldo del 31 dicembre 2021 (2.384 migliaia di euro), principalmente per l'effetto dell'accensione di nuovi finanziamenti presso primari Istituti di credito, oltre ad altri debiti verso altri finanziatori e all'aumento dei beni in Leasing.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 Valore di bilancio (1) |
|||
|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Scadenza | Valore di bilancio (1) |
||
| Debiti verso istituti di credito | ||||
| Tasso Fisso | dal 2023 al 2027 | 1.534 | 882 | |
| Tasso Variabile | dal 2023 al 2027 | 4.831 Extended |
5.679 | |
| 6.365 | 6.561 | |||
| Debiti verso altri finanziatori | ||||
| Infruttifero | dal 2023 al 2027 | 177 | 62 | |
| 1777 | 62 | |||
| Debiti per Leasing | 694 | રિકેટ 8 | ||
| Totale | 7.736 | 7.181 |


| Migliaia di euro | Valore di bilancio al 31/12/2021 |
Nuove accensioni |
Rimborsi | Variazione perimetro di consolidamento |
Valore di bilancio al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti di credito | 6.561 | 1.151 | (1.347) | 6.365 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 62 | (3) | 118 | 177 | |
| Debiti per Leasing | 558 | 366 | (230) | 694 | |
| Totale | 7.181 | 1.517 | (1.580) | 118 | 7.236 |
6.12 Fondi per rischi e oneri
(quota non corrente) - Migliaia di euro 1.079 (1.213)
(quota corrente) - Migliaia di euro 196 (0)
Al 31 dicembre 2022 i fondi per rischi e oneri sono pari a 1.275 migliaia di euro (1.213 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Nella tabella seguente è esposto il dettaglio dei fondi per accantonamenti per natura e la distinzione tra le relative quote correnti e non correnti.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Saldo di bilancio |
di cui non corrente |
di cui corrente |
Saldo di bilancio |
di cui non corrente |
di cui corrente |
|
| Fondi per benefici per dipendenti | 629 | 629 | 512 | 512 | |||
| Altri fondi per rischi e oneri | 646 | 450 | 196 | 701 | 701 | ||
| Fondi per accantonamenti | 1.275 | 1.079 | 196 | 1.213 | 1.213 |
Di seguito sono esposte le movimentazioni dell'esercizio.
| 31/12/2021 | Variazioni dell'esercizio | 31/12/2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliala di euro | Saldo di bilancio |
Accantonamenti Accantonamenti Decrementi per operativi |
finanziari | utilizzi | (Utili) perdite attuariali rilevate nel conto economico complessivo |
Differenze cambio | Riclassifiche e altre variazioni |
Variazione del perimetro di consolidamento |
Saldo di bilancio |
| Fondi per benefici per dipendenti: Trattamento di fine rapporto di la voro subordinato |
481 | 211 | (37) | (86) | (41) | (4) | 528 | ||
| Altri benefici a dipendenti | 31 | 70 | 101 | ||||||
| Totale | 512 | 281 | (37) | (86) | (41) | O | (4) | 629 | |
| Altri fondi per rischi e oneri | 701 | (49) | (294) | 287 | 646 | ||||
| Fonni per accantonamenti | 1.213 | 282 | (37) | (135) | (41) | 0 | (298) | 291 | 1275 |
FONDI PER BENEFICI PER DIPENDENTI
(quota non corrente) - Migliaia di euro 629 (512)
(quota corrente) - Migliaia di euro 0 (0)
Al 31 dicembre 2022 la voce è composta essenzialmente dal trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato da liquidare alla cessazione del rapporto di lavoro come previsto dalla normativa vigente in Italia.
Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR è basato su ipotesi sia di tipo demografico che economico.
Si riepilogano di seguito le principali assunzioni definite ai fini della stima attuariale del fondo trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato al 31 dicembre 2022. 68

Nella tabella seguente è presentata un'analisi di sensitività del TFR alla chiusura dell'esercizio nell'ipotesi di variazione dei singoli tassi utilizzati nelle variazioni attuariali.
| Ipotesi finanziarie | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione (*) | 3,77% | |||||
| Tasso annuo di inflazione | 2,30% | |||||
| Tasso annuo incremento TFR Tasso annuo incremento salariale |
3,225% | |||||
| reale | 0,50% | |||||
| Tasso annuo di turnover Tasso annuo di erogazione |
9,00% | |||||
| anticipazioni | 1,50% | |||||
| Duration (anni) | da 7 a 11 |
(*) Si precisa che il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
| Ipotesi demograficghe | ||||
|---|---|---|---|---|
| Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello | ||||
| Mortalità | Stato | |||
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso | |||
| Età pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |
| Migliaia di euro | Variazione delle ipotesi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di turnover |
Tasso di inflazione | Tasso di attualizzazione |
||||
| +1% | -1% | +0,25% | -0,25% | +0,25% | -0,25% | |
| Fondo TFR Gruppo Olidata | 529 | 524 | 534 | 520 | 519 | 535 |
ALTRI FONDI PER RISCHI E ONERI
(quota non corrente) - Migliaia di euro 450 (701)
(quota corrente) - Migliaia di euro 196 (0)
La voce accoglie gli accantonamenti relativi a rischi e oneri ritenuti probabili a fine esercizio e si decrementa di 55 migliaia di euro essenzialmente per:
- a) gli utilizzi, pari a 49 migliaia di euro;
- b) e altri rilasci per 294 migliaia di euro, in relazione all'evoluzione delle vertenze e contenziosi in essere.
69

La composizione dei Debiti diversi e altre passività è esposta nella tabella seguente:
| Migliaia di euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Debiti per tributi diversi dalle imposte sul reddito | The The | 300 | (110) | |
| Debiti verso il personale | 790 | ਤਰਦ | ਤਰੇਤ | |
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 272 | 231 | 41 | |
| Altri debiti | 339 | 443 | (104) | |
| Debiti diversi | 1 592 | 1.369 | 222 |
6.14 Debiti commerciali - Migliaia di euro 59.702 (26.387)
La composizione delle passività commerciali è esposta nella tabella seguente:
| Migliaia di euro | 31/12/2022 31/12/2021 Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Fornitori | 28,930 | 20.086 | 8.844 |
| Fatture da ricevere fornitori |
30.772 | 6.301 | 24.471 |
| Debiti commerciali | 59.702 | 26.387 | 33,315 |
I debiti commerciali sono pari a 59.702 migliaia di euro e presentano un incremento pari a 33.315 migliaia di euro essenzialmente per l'incremento delle fatture da ricevere.
Il valore di bilancio delle passività commerciali approssima il relativo fair value.
6.15 Passività Fiscali correnti - Migliaia di euro 69 (285)
La composizione delle passività fiscali correnti è esposta nella tabella seguente:
| Migliaia di euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| IRES | 201 | 250 | (230) | |
| IRAP | 49 | 35 | 14 | |
| Passività Fiscali correnti | 69 | 285 | (216) |
7. Informazioni sulle voci del conto economico consolidato
Si riporta di seguito l'analisi dei principali saldi del conto economico consolidato. I valori in parentesi nelle intestazioni delle note sono relativi all'esercizio 2021.
Per il dettaglio dei saldi delle voci del conto economico consolidato derivanti da rapporti con parti correlate si rinvia alla nota n. 9.3 "Rapporti con parti correlate".
7.1 Ricavi delle vendite e prestazioni - Migliaia di euro 50.371 (44.810)
I ricavi delle vendite e prestazioni sono pari a 50.371 migliaia di euro e presentano un incremento di 5.561 migliaia di euro rispetto al 2021 (44.810 migliaia di euro).
La composizione dei ricavi delle vendite e prestazioni è esposta nella tabella seguente:
70
| Migliaia di euro | 31/12/2022 31/12/2021 Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Vendite di prodotti finiti e merci | 3774544 | 34.490 | 2.924 |
| Ricavi accessori di vendita | 2 | 2 | 0 |
| Ricavi da prestazioni | 12.955 | 10.318 | 2.637 |
| Totale "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" |
50 37 1 | 44.810 | 5.561 |
Con riferimento a quanto richiesto dall'IFRS 15, si evidenzia che l'intero ammontare dei ricavi per "Vendite di prodotti finiti e merci" e dei "Ricavi accessori di vendita" deriva da operazioni con riconoscimento dei ricavi "At a point in time" mentre l'intero ammontare dei "ricavi da prestazioni" è relativo a prestazioni "Over the time".
7.2 Altri proventi - Migliaia di euro 238 (218)
Gli altri proventi sono pari a 238 migliaia di euro e presentano un incremento di 20 migliaia di euro rispetto al 2021 (218 migliaia di euro).
Nella voce sono compresi principalmente contributi in conto esercizio per 20 migliaia di euro e altri proventi residuali.
7.3 Costi per acquisti - Migliaia di euro 40.225 (35.233)
La voce include principalmente gli acquisti di materiali, la composizione è esposta nella seguente tabella
| Migliaia di euro | 31/12/2022 31/12/2021 Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Acq. Per produz.di beni e per rivendita | 40.298 | 35.634 | 4.664 |
| Variazioni attive su acquisti | (93) | (420) | 327 |
| Acquisti diversi | 20 | 19 | 1 |
| Totale "Costi per acquisti" | 40.225 | 35.233 | 4.992 |
7.4 Variazione delle rimanenze - Migliaia di euro 436 (953)
La variazione delle rimanenze dell'esercizio 2022 è negativa e pari a 436 migliaia di euro (negativa per 953 migliaia di euro nel 2021). La voce accoglie la variazione tra le rimanenze iniziali di merce per 2.342 migliaia di euro e le rimanenze finali per 1.906 migliaia di euro.
7.5 Costi per servizi - Migliaia di euro 2.165 (2.570)
l costi per servizi sono pari a 2.165 migliaia di euro e presentano un decremento di 405 migliaia di euro rispetto al 2021 (2.570 migliaia di euro).
La composizione dei costi per servizi è esposta nella tabella seguente:
| Migliaia di euro | 31/12/2022 31/12/2021 Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Acquisti di servizi vari | 984 | 669 | 315 |
| Gestione veicoli aziendali (parte servizi) | 115 | 115 | |
| Consulenze amministrative, legali e fiscali | 687 | 683 | 4 |
| Spese ammin. comm. E di rappresentanza |
379 | 1.103 | (724) |
| Totale "Costi per servizi" | 2.165 01/05/20 |
2.570 | (405) |
71
7.6 Costi per il personale - Migliaia di euro 5.404 (4.138)
l costi per il personale sono pari a 5.404 migliaia di euro e presentano un incremento di 1.266 migliaia di euro rispetto al 2021 (4.138 migliaia di euro).
La composizione dei costi per servizi è esposta nella tabella seguente:
| Migliaia di euro | 31/12/2022 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 3,132 | 2.507 | 625 |
| Oneri sociali | 9801 | 738 | 242 |
| Accantonamento ai fondi di previdenza complementare, INPS e TFR |
256 | 214 | 42 |
| Compensi ad amministratori e collegio sindacale |
390) | 540 | 350 |
| Altri costi del personale | 145 | 139 | 7 |
| Totale "per il personale" | 5.404 | 4.138 | 1.266 |
La tabella seguente presenta la consistenza dell'organico medio (suddivisa per livello di inquadramento e comprensiva del personale interinale).
| ORGANICO MEDIO |
31/12/2022 31/12/2021 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| assoluta | % | |||
| Dirigenti | ||||
| Quadri | 12,0 | 7,5 | 4,5 | 0,6 |
| Impiegati | 68,5 | 76,5 | (8,0) | (0,1) |
| Operai | 1,5 | 3,0 | (1,5) | (0,5) |
| Altri | 50 | 1,5 | 3,5 | 2,3 |
| Totale | 87,0 | 88,5 | (1,5) | (1,7) |
7.7 Altri costi operativi - Migliaia di euro 465 (246)
Gli altri costi operativi sono pari a 465 migliaia di euro e presentano un incremento di 219 migliaia di euro rispetto al 2021 (246 migliaia di euro).
La voce accoglie principalmente spese per imposte indirette, quali le imposte comunali, sanzioni e multe, omaggi, abbonamenti vari a riviste, libri e pubblicazioni oltre a sopravvenienze passive.
7.8 Ammortamenti - Migliaia di euro 357 (350)
(ammortamenti di attività immateriali) - Migliaia di euro 9 (145)
(ammortamenti di attività materiali) - Migliaia di euro 348 (205)
Gli ammortamenti per immobilizzazioni immateriali sono pari a 9 migliaia di euro e presentano un decremento di 136 migliaia di euro rispetto al 2021 (145 migliaia di euro) e si riferiscono essenzialmente agli ammortamenti per concessioni e licenze.
Gli ammortamenti per immobilizzazioni materiali sono pari a 348 migliaia di euro e presentano un incremento di 143 migliaia di euro rispetto al 2021 (205 migliaia di euro) e si riferiscono essenzialmente agli ammortamenti per i diritti d'uso degli immobili e degli autoveicoli oltre agli ammortamenti per immobili e arredi e macchine d'ufficio elettroniche.
72

7.9 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Migliaia di euro 293 (-400)
La voce è costituita dalle variazioni operative (accantonamenti e utilizzi) dei fondi per accantonamenti, ad esclusione di quelli per benefici per dipendenti (classificate nel costo per il personale), stanziati dalle società del Gruppo per poter adempiere alle obbligazioni legali e contrattuali che si presume richiederanno l'impiego di risorse economiche negli esercizi successivi.
L'ammontare della voce, positivo per 293 migliaia di euro nel 2022, è riconducibile alla variazione operativa positiva derivante dal parziale rilascio del relativo fondo.
7.10 Rettifiche di valore di attività correnti e non correnti - Migliaia di euro 235 (0)
Le rettifiche di valore di attività correnti e non correnti sono pari a 235 migliaia di euro e presentano un incremento di 235 migliaia di euro rispetto al 2021 (0 migliaia di euro).
La voce accoglie interamente lo stanziamento effettuato nell'anno relativo alla svalutazione dei crediti commerciali verso clienti, al fine di adeguarli al corrispondente valore di presumibile realizzo commentata nella nota n. 7.7 "Crediti commerciali", alla quale si rinvia.
7.11 Proventi e oneri finanziari - Migliaia di euro 362 (160)
(Proventi) - Migliaia di euro 27 (29)
(Oneri) - Migliaia di euro 389 (189)
| Migliaia di euro | 31/12/2022 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Proventi da imprese collegate | 211 | 26 | (5) |
| Altri proventi finanziari | 5 | 3 | 3 |
| Totale proventi finanziari (a) | 27 | 29 | (2) |
| Oneri su finanziamenti a medio-lungo termine | (81) | (75) | (6) |
| Oneri su finanziamenti di terzi | (179) | (56) | (123) |
| Oneri finanziari diversi | (12). | (16) | (ae) |
| Perdite su cambi | (17) | (42) | 25 |
| Totale oneri finanziari (b) | (389)) | (189) | (200) |
| Proventi/(Oneri) finanziari (a+b) | (362) | (160) | (202) |
Gli oneri finanziari, al netto dei proventi finanziari, sono pari a 362 migliaia di euro e si incrementano di 202 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021 (160 migliaia di euro), prevalentemente in relazione all'effetto negativo dell'andamento della curva di mercato dei tassi di interesse che gravano sulle passività finanziarie.
7.12 (Oneri)/Proventi fiscali - Migliaia di euro 358 (439)
(Imposte correnti sul reddito) - Migliaia di euro 464 (394)
(Imposte anticipate e differite) - Migliaia di euro 106 (-45)
Gli oneri fiscali sono pari a 358 migliaia di euro e si decrementano di 37 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021 (439 migliaia di euro), prevalentemente riconducibili alle imposte correnti della controllata Sferanet.
73
| Migliaia di euro | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| IRES | (328) Channel |
(307) | (21) |
| IRAP | (136) | (87) | (49) |
| Imposte correnti sul reddito | (464) | (394) | (70) |
| Accantonamenti | 116 | 1 | 115 |
| Rilasci | (a) | (46) | 37 |
| Imposte anticipate | 107 SASTE |
(45) | 152 |
| Accantonamenti | (1) | - | (1) |
| Imposte differite | (1) | - | (1) |
| Imposte anticipate e differite | 106 | (45) | 151 |
| (Oneri)/Proventi fiscali | (358) | (439) | 81 |
Nella tabella seguente è riportata la riconciliazione tra il carico fiscale teorico e quello effettivamente sostenuto per l'imposta IRES negli esercizi a confronto.
| 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Imponibile | Imposte | Incidenza | |
| Risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento | 1.167 | |||
| Imposta teorica calcolata con l'aliquota IRES della capogruppo | 280 | 24,0% | ||
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | 370 | 89 | 7,6% | |
| Accontonamento a fondo rischi e oneri e svalutaz. crediti | 175 | 30 | ||
| Altre differenze | 245 | 59 | ||
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi | (286) | ((69) | (5,6%) | |
| Altre differenze | (286) | (69) | ||
| Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti | (320) | 安安机 | (8,6%) | |
| Utilizzo fondo rischi e oneri | (25) | (6) | ||
| Riallineamento fondo rischi e oneri | (294) | (17.10) | ||
| Differenze permanenti | 437 | 105 | 9,0% | |
| Imponibile fiscale IRES | 1 368 | |||
| IRES di competenza dell'esercizio | 328 | 28,1% | ||
| IRAP di competenza dell'esercizio | 136 | 191,7% | ||
| Imnoste correnti sul reddito | 464 | 39,8% |
8. Altre informazioni finanziarie
8.rmazioni sul rendiconto finanziario consolidato
Si commenta di seguito la gestione finanziaria consolidata del 2022, a confronto con quella del 2021, rappresentata nel rendiconto finanziario esposto nella sezione "Prospetti contabili consolidati".
La dinamica finanziaria dell'esercizio 2022 evidenzia un decremento delle disponibilità liquide nette e dei mezzi equivalenti di 1.590 migliaia di euro, rispetto all'incremento di 4.334 migliaia di euro del 2021.
ll flusso di cassa netto generato dalle attività di esercizio nel 2022 è pari a 4.770 migliaia di euro sul flusso generato nel 2022 incidono essenzialmente:
a) Il risultato d'esercizio, pari a 810 migliaia di euro;
74

b) il flusso generato dalla variazione del capitale di esercizio e altre variazioni, pari a 3.682 migliaia di euro, che include le dinamiche connesse ai crediti e debiti commerciali.
Il flusso finanziario assorbito dalle attività di investimento è pari a 5.398 migliaia di euro, principalmente per effetto di:
- a) la variazione netta delle altre attività non correnti, negativa per 2.256 migliaia di euro;
- b) la variazione netta delle attività finanziarie correnti, negativa per 2.745 migliaia di euro, relativa essenzialmente all'incremento dei crediti verso imprese collegate e degli altri crediti finanziari, relativi alla cessione pro soluto di crediti commerciali vantati verso un primario cliente.
Il flusso di cassa assorbito dalle attività finanziarie nel 2022 è pari a 962 migliaia di euro, principalmente per l'effetto netto dei rimborsi e dell'accensione di finanziamenti a medio-lungo termine con primari istituti bancari.
8.2 Gestione dei rischi finanziari
Obiettivi e politica di gestione dei rischi finanziari del Gruppo Olidata
Il Gruppo, nell'ordinario svolgimento delle proprie attività operative e finanziarie, risulta esposto:
- a) al rischio di liquidità, riconducibile principalmente al rischio di assicurarsi risorse a lungo termine per soddisfare le proprie esigenze di investimento di natura operativa, nonché di far fronte alle passività finanziarie assunte;
- b) al rischio di mercato, principalmente riconducibile alla variazione dei tassi di interesse in relazione alle passività finanziarie assunte e alle attività finanziarie erogate;
- c) al rischio di credito, connesso sia ai normali rapporti commerciali, sia alla possibilità che una controparte finanziaria con cui sono stati eseguiti investimenti della liquidità e/o sono stati stipulati contratti e strumenti finanziari di natura derivata non sia in grado di onorare in tutto o in parte il proprio impegno.
Rischio di mercato
La strategia seguita per tale tipologia di rischio mira alla mitigazione del rischio di tasso di interesse e all'ottimizzazione del costo del debito.
Al 31 dicembre 2022 le operazioni del portafoglio derivati del Gruppo, dettagliate nel seguito, sono classificate, in applicazione dell'IFRS 9, di cash flow hedge come meglio descritto nel seguito.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio connesso all'incertezza, derivante dall'andamento dei tassi di interesse si concretizza nel rischio di cash flow, che è collegato ad attività o passività finanziari indicizzati ad un tasso di interesse di mercato. Con l'obiettivo di ridurre l'ammontare di indebitamento finanziario a tasso variabile, il Gruppo ha posto in essere contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS) classificati al 31 dicembre 2022 come di cash flow hedge.
Con riferimento agli strumenti derivati posti in essere in relazione del rischio di cash flow, si precisa che le scadenze dei derivati e delle relative passività finanziarie sottostanti esistenti sono le medesime. Qualora il nozionale di riferimento del derivato sia maggiore del finanziamento sottostante, si rileva la variazione di valore relativa a tale quota a Conto Economico. Gli strumenti Interest Rate Swap
75
a copertura di finanziamenti in essere sono classificati come di cash flow hedge, avendo rispettato tutti i requisiti richiesti dal principio IFRS 9.
| Migliaia di euro | 31/12/2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Rischio coperto | Nozionale di Fair value riferimento (negativo) / positivo |
|||
| Derivati di cash flow Hedge: | |||||
| Interest rate swap | Tasso di interesse | 252 | 5.120 | ||
| Totale | 252 | 5.120 |
Tenuto conto delle caratteristiche dei contratti di finanziamento in essere e degli strumenti di copertura sopraesposti, il Gruppo presenta una limitata esposizione del rischio di tasso di interesse derivante da un possibile variazione sfavorevole della curva di mercato dei tassi di interesse, come verificatosi nel corso del 2022. In relazione a ciò, non sono state fatte analisi di sensitività circa i possibili impatti derivanti da tale situazione, tenuto conto della scarsa significatività dei risultati.
Rischio di cambio
Il Gruppo, al 31 dicembre 2022, risulta esposto al rischio di cambio in misura limitata e riferibile essenzialmente dal rischio di cambio traslativo, riconducibile all'investimento netto di capitale effettuato in società partecipate in valute diverse da quella funzionale del Gruppo.
Rischio di liquidità
Le tabelle seguenti rappresentano la distribuzione per scadenze delle passività finanziarie a medio-lungo termine in essere al 31 dicembre 2022 e il dato comparativo al 31 dicembre 2021.
Gli importi indicati nelle tabelle includono il pagamento degli interessi ed escludono l'impatto di eventuali accordi di compensazione.
La distribuzione sulle scadenze è effettuata in base alla durata residua contrattuale o alla prima data in cui può essere richiesto il rimborso della passività, a meno che non sia disponibile una stima migliore.
Per le passività con piano di ammortamento definito si è fatto riferimento alla scadenza di ciascuna rata.
76

| (Migliaia di euro) | 31/12/2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio |
Totale flussi contrattuali |
Entro l'esercizio |
Da 1 anno a 2 anni |
Da 3 anni a 5 anni |
Più di 5 anni | |||
| Passività finanziarie non derivate | ||||||||
| Finanziamenti a medio-lungo termine (1) | ||||||||
| Totale debiti verso istituti di credito | 6.365 | (6.555) | (3.644) | (996) | (1.915) | |||
| Totale debiti verso altri finanziatori e debiti per leasing | 871 | (887) | (383) | (261) | (243) | |||
| Totale finanziamenti a medio-lungo termine | 7.236 | (7.442) | (4.027) | (1.257) | (2.158) | |||
| Totale passività finanziarie non derivate | 7.236 | (7.442) | (4.027) | (1.257) | (2.158) |
(1) l flussi futuri relativi agli interessi sui finanziamenti a medio-lungo ternine a tasso variabile sono stati calcolati in basso fissato e mantenuto fino a scadenza.
| Migliaia di euro | 31/12/2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio |
Totale flussi contrattuali |
Entro l'esercizio |
Da 1 anno a 2 anni |
Da 3 anni a 5 anni |
Più di 5 anni | ||
| Passività finanziarie non derivate | |||||||
| Finanziamenti a medio-lungo termine (1) | |||||||
| Totale debiti verso istituti di credito | 6.561 | (6.679) | (2.127) | (1.641) | (2.826) | (85) | |
| Totale debiti verso altri finanziatori e debiti per leasing | 620 | (648) | (192) | (189) | (254) | (13) | |
| Totale finanziamenti a medio-lungo termine | 7.181 | (7.327) | (2.319) | (1.830) | (3.080) | (98) | |
| Totale passività finanziarie non derivate | 7.181 | (7.327) | (2.319) | (1.830) | (3.080) | (98) |
(1) l fluss i futuri relativi agli interessi sui finanziamenti a medio-lungo termine a tasso variabile sono stati calcolati in base all'ultimo tasso fissato e mantenuto fino a scadenza.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.
Tale rischio può discendere sia da fattori di natura strettamente tecnico-commerciale o amministrativolegale (contestazioni sulla natura/quantità del servizio, sull'interpretazione di clausole contratuali, sulle fatture a supporto, ecc.), sia da fattori di natura tipicamente finanziaria, ossia il cosiddetto "credit standing" della controparte, qualora in contratti e strumenti finanziari stipulati con banche e altri istituti finanziari, il debitore non sia in grado di onorare in tutto o in parte alle proprie obbligazioni nei confronti del Gruppo.
l crediti commerciali sono costituiti essenzialmente da crediti per prestazioni di servizi e sono riconducibili ad attività connesse al core business.
Si evidenzia inoltre che il rischio di credito originato da forme di investimento della liquidità e/o da eventuali posizioni su operazioni in strumenti finanziari derivati può essere considerato di entità marginale, in quanto le controparti utilizzate sono primari istituti di credito.
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni creditorie, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e delle spese di recupero future, nonché del valore delle garanzie. A fronte di crediti che non sono oggetto di una svalutazione analitica sono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e dei dati statistici a disposizione.
Per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione relativo ai crediti commerciali si rinvia alla nota n. 6.7 "crediti commerciali".

9. Altre informazioni
9.rmazioni per area geografica e settori operativi
Informazioni sui ricavi per area geografica
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio dei ricavi del Gruppo Olidata ripartiti per area geografica.
| Ricavi | |||
|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | 2022 | 2021 | |
| Italia | 50.271 | 45.028 | |
| Emirati Arabi Uniti | <r | 338 | |
| Totale | oot | 50.609 | 45.028 |
Settori operativi
Sono stati individuati i seguenti settori operativi al fine di valutare meglio l'andamento delle attività tenendo conto del business e della struttura organizzativa delle aree di business:
- a) Infrastructure: il Gruppo, tramite Sferanet, offre servizi rivolti alle infrastrutture IT. L'offerta si compone di soluzioni - tutte completamente customizzabili - che partono dalla progettazione di server, network e storage, con servizi di virtualizzazione, backup, disaster recovery e business continuity, per arrivare ai sistemi di business analytics, document management, supporti per il customer service e soluzioni di cloud infrastructure;
- b) Cyber Security: il Gruppo, tramite Sferanet, offre soluzioni in materia di sicurezza IT, finalizzate alla protezione delle infrastrutture tecnologiche e della base dati dei clienti;
- Sviluppo Software: il Gruppo, tramite Sferanet e un team di sviluppatori qualificati, offre ad aziende, c) c enti governativi e Pubbliche Amministrazioni soluzioni di software development completamente personalizzabili, per l'ottimizzazione del workflow aziendale;
- d) Big Data & Analytics: il Gruppo, tramite Sferanet, offre sistemi per la gestione dei Big Data. Grazie a strumentazioni tecnologicamente evolute e professionisti qualificati, Sferanet offre ai propri clienti sistemi di gestione da implementare nel loro business o da integrare con il supporto di application framework, in grado di generare informazioni di valore.
Relativamente a tali settori operativi, il Consiglio di Amministrazione e la direzione provvede alla quantificazione e al monitoraggio del solo parametro dei ricavi, che quindi rappresenta l'unica informazione quantitativa presentata nel seguito, ai sensi dell'IFRS 8 e coerentemente con i requisiti stabiliti dallo stesso.
2022
| Migliaia di euro | Infrastructure | Cyber Security |
Sviluppo software |
BIG Data & Analalitics |
Altre operazioni, elisioni e rettifiche di consolidamento |
Totale Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI | 45.461 | 1.978 | 1.784 | eas | 453 | 50.371 |
| EBITDA | 1.914 | 1.914 | ||||
| Ammortamenti, svalutazioni, ripristini di valore | (299) | (299) | ||||
| EBIT | 1.615 | |||||
| Proventi/(Oneri) finanziari | (447) | (447) | ||||
| Risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento |
1.168 | |||||
| (Oneri)/Proventi fiscali | (358) | (358) | ||||
| Risultato delle attività operative in funzionamento | 810 | |||||
| Proventi (Oneri) netti di attività operative cessate | ||||||
| Utile dell'esercizio | 810 |
78
2021
| Migliaia di euro | Infrastructure | Cyber Security |
Sviluppo software |
BIG Data & Analalitics |
Altre operazioni, elisioni e rettifiche di consolidamento |
Totale Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI | 40.287 | 2.091 | 1.690 | 742 | 44.810 | |
| EBITDA | 1.888 | 1.888 | ||||
| Ammortamenti, svalutazioni, ripristini di valore | (750) | (750) | ||||
| EBIT | 1.138 | |||||
| Proventi/(Oneri) finanziari | (160) | (160) | ||||
| Risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento |
978 | |||||
| (Oneri)/Proventi fiscali | (439) | (439) | ||||
| Risultato delle attività operative in funzionamento | 539 | |||||
| Proventi (Oneri) netti di attività operative cessate | ||||||
| Utile dell'esercizio | ਦੇਤੇ ਰੋ |
9.2 Informativa sulle interessenze di soci Terzi in imprese consolidate
Nel seguito, coerentemente con quanto previsto dall'IFRS 12, è esposto l'elenco delle principali partecipazioni consolidate con interessenze di soci Terzi al 31 dicembre 2022. Per l'elenco completo delle partecipazioni del Gruppo al 31 dicembre 2022 si rimanda all'Allegato 1 "Perimetro di consolidamento e partecipazioni del Gruppo Olidata".
Le imprese consolidate ritenute rilevanti per il Gruppo Olidata con una percentuale di possesso detenuta da soci Terzi ai fini della rappresentazione dei dati economico-finanziari richiesti dall'IFRS 12 è la società Sferanet S.r.l. (detenuta al 51%) e le società controllate. Di seguito si riportano i dati economici 2022 e patrimoniali al 31 dicembre 2022 essenziali di tali imprese, determinati sulla base dei valori subconsolidati di Sferanet, con indicazione della quota di terzi.
| Sferanet S.r.I. | Migliaia di euro |
|---|---|
| Ricavi | 50.598 |
| Risultato operativo | 1.793 |
| Risultato ante imposte | 1.346 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 988 |
| di cui Risultato di pertinenza di Terzi | 487 |
| Attività non correnti | 5.916 |
| Attività correnti | 65.241 |
| Totale attività | 71.157 |
| Passività non correnti | 4.261 |
| Passività correnti | 63.728 |
| Totale passività | 67.989 |
| Patrimonio netto | 3.168 |
| di cui Patrimonio netto di pertinenza di Terzi | 1.556 |


9.3 Rapporti con parti correlate
Per l'esercizio 2022 si rilevano costi verso parti correlate 914 migliaia di euro relativi ai compensi corrisposti agli organi amministrativi (578 migliaia di euro nel 2021). Non sono stati rilevati ulteriori costi o proventi di ammontare significativo verso parti correlate nel conto economico consolidato.
A livello patrimoniale, come già precedentemente indicato nel commento della nota 6.4, nel corso del 2022 si è registrata l'erogazione di un finanziamento fruttifero da parte di Sferanet pari a 1.498 migliaia di euro a favore della collegata Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit. Inoltre, al 31 dicembre 2022 risultano in essere 87 migliaia di euro di debiti nei confronti degli amministratori (211 migliaia di euro nel 2021).
9.4 Legge 4 agosto 2017, n. 124 - Legge annuale per il mercato e la concorrenza
La legge 4 agosto 2017, n. 124 ha introdotto all'articolo 1, commi da 125 a 129, alcune misure finalizzate ad assicurare la trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche, è pertanto gli importi incassati nell'esercizio in commento dalla Pubblica Amministrazione sono conseguenti a forniture di prodotti aziendali e aventi esclusivamente natura corrispettiva e non rientranti, quindi, nel novero dei vantaggi economici/liberalità "... non aventi carattere generale…" per i quali si rende necessario fornirne informativa in nota integrativa ai sensi del comma 125-bis dell'articolo 1 della Legge numero 124 del 2017 e successive modifiche; a tutto quanto sopra si aggiunge che gli importi riconosciuti alla Società a titolo di contributi in conto esercizio nel corso dell'anno 2022 sono da intendersi quali contributi aventi carattere generale e quindi non soggetti a particolare informativa.
Per ciò che invece attiene gli ulteriori aiuti riconosciuti si rinvia a quanto pubblicato nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato - sezione Trasparenza.
9.5 Eventi successivi al 31 dicembre 2022
Oltre quanto già in precedenza indicato, si evidenzia che in data 4 maggio 2023 sono stati sottoscritti gli accordi per l'acquisizione, da parte di Sferanet, della I.Con S.r.I. e della I.Con Real Estate S.r.I.. L'apporto di I.Con S.r.l. consentirà di sviluppare progetti e soluzioni di system integration anche in ambiti quali la digitalizzazione/dematerializzazione dei contenuti e dei processi, riuscendo a garantire una maggiore autonomia tecnologica dell'Italia, assicurando ulteriormente la sicurezza delle infrastrutture digitali.
Allegati al bilancio consolidato
Allegato 1 - Perimetro di consolidamento e partecipazioni del Gruppo Autostrade per l'Italia al 31 dicembre 2022
Allegato 2 - Informazioni relative ai compensi della società di revisione
I sopra elencati allegati non sono assoggettati a revisione contabile
80

Allegato 1
Perimetro di consolidamento e partecipazioni del gruppo Olidata S.p.A. al 31 dicembre 2022
| DENOMINAZIONE | SEDE LEGALE | ATTIVITA | CAPITALE SOCIALE/FONDO PARTECIPAZIO VALUTA CONSORTILE AL |
NE DETENUTA DA |
501 PARTECIPAZIONE AL 3 1 12 / 2 0 2 2 |
INTERESSENZA COMPLESSIVA | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 3 V 12/2022 (UNITA') |
GRUPPO | TERZI | ||||||
| CONTROLLANTE | ||||||||
| Olidata SpA | Roma | Servizi e commercio connessi allinformatica | EURO | 13/00 180 | ||||
| IMPRESE CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE | ||||||||
| Sferanet Sril | ROTTLE | Commercia all'ingrossa di computer a software | EURO | 941649 | Olidata S.p.A. | 59% | 5% | 49% |
| Sferanet DWC-LLC | Dubai | Servizi e commercio connessi all informatica. | DRHAM | 300 000 | Sferanet Sil | 00% | 5% | 49% |
| Divergento Srl, | Vimercate (MB) | Consulenza informatica | EURO | 50.000 | Sferanet Syl. | 5% | 26% | 74% |
| Italdata S.p.A. | Avellino | Commercio all ingro sso di computer e so ftware | EURO | 3.088.000 | Olidata Sp.A. | 100% | DO% | 0% |
| KES Knowledge Enviroment Security SrI. | Banovento | Produziona di software | EURO | 20.000 | Italdata S.p.A. | 80% | 80% | 20% |
| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE IN BASE AL METODO DEL PATRIMONIO NETTO | ||||||||
| Imprese collegate | ||||||||
| Biancone Automobili Srl. | L'Aquila | Progettazione e sviluppo di apparati tecnologici | EURO | 1000 | Sferanel Stil | 40% | ||
| Le Fonti Group S.r.l. Società Bonefit | Roma | Sviluppo di progetti immobiliari | EURO | 1281000 | Sferanet S.r.). | 39.03% | ||
| Imprese controllate non consolidate | ||||||||
| Olidata Energy S.r.I. (in liquidazione) | Cesena (FC) | Comercio all'ingrosso di impianti per progetti di efficietamento energetico |
EURO | 50,000 | Olidata SpA. | 67,00% | ||
| Data Polaris S.r.I. (in liquidazione) | Cesena (FC) | Commercio allingro sso di computer e software | EURO | 25,000 | Olidata SpA | DO 00% | ||
| Altre partecipazioni | ||||||||
| Consorzio BC società consortile a ri | Forli (FC) | Lavori generali di costruzioni | EURO | 00.000 | Oldata SpA | 0.25% | ||
| Rete Imprese Pagile | Roma | Servizi di Fomitura software ed hardware | EURO | 60.000 | Sferanet Sri | 20,00% |
81
Allegato 2
Informazioni ai sensi dell'art.149-duodecies del Regolamento Emittenti di Consob
| Migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Olidata S.p.A. | ||
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Corrispettivi |
| Revisione contabile | Revisore della capogruppo | 50 |
| Altri servizi | Revisore della capogruppo | 7 |
| Totale | 57 | |
| Imprese controllate | ||
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Corrispettivi |
| Revisione contabile | Revisore Sferanet | 12 |
| Totale controllate | 12 | |
| Totale Gruppo Olidata | ਦਰੇ |
82
EMARKET
SDIR certified

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
| ATTIVITA | Nota | 31/12/2022 | Di cui verso parti correlate |
31/12/2021 | Di cui verso parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||||
| Attività immateriali | 5.1 | 4.372.930 | 4.372.930 | ||
| Attività materiali | 5.2 | 253 | 253 | ||
| Partecipazioni | 5.3 | 7.500.001 | 350.062 | ||
| Crediti finanziari | |||||
| Crediti diversi e altre attività | 5.7 | 3.499 | |||
| Attività per imposte anticipate | |||||
| Totale Attività non correnti | 11.873.184 | 4.726.744 | |||
| Attività correnti | |||||
| Crediti commerciali | 5.5 | 43.327 | 43.681 | ||
| Crediti finanziari | |||||
| Crediti tributari | 5.6 | 184.155 | 747.992 | ||
| Crediti diversi e altre attività | 5.7 | 9.712 | 75.380 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.8 | 932.067 | 33.506 | ||
| Totale Attività correnti | 1.169.261 | 900.559 | |||
| TOTALE ATTIVITA' | 13.042.445 | 5.627.303 |
84

| PASSIVITA | Nota | 31/12/2022 | Di cui verso parti correlate |
31/12/2021 | Di cui verso parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 13.100.480 | 4.025.480 | |||
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | (12.056.739) | (1.786.433) | |||
| Utile (perdita) di esercizio | 9.550.765 | (10.270.306) | |||
| Totale Patrimonio netto | 5.9 | 10.594.506 | (8.031.259) | ||
| Passività non correnti | |||||
| Debiti finanziari | 5.11 | ||||
| Passività per imposte differite | |||||
| Fondi per rischi ed oneri | 5.10 | 72.467 | 126.349 | ||
| Debiti diversi e altre passività non correnti | 31.203 | ||||
| Totale Passività non correnti | 72.467 | 157.552 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti finanziari | 5.11 | 600 069 | 500.000 | 338.140 | |
| Debiti commerciali | 5.14 | 1.125.002 | 9.994.131 | ||
| Debiti tributari correnti | 5.12 | 63.311 | 843.684 | ||
| Fondi per rischi ed oneri correnti | 5.10 | 196.033 | 207.646 | ||
| Debiti diversi ed altre passività | 5.13 | 391.057 | 21.024 | 2.117.409 | 711.986 |
| Totale Passività correnti | 2.375.472 | 13.501.010 | |||
| TOTALE PASSIVITA' | 2.447.939 | 13.658.562 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 13.042.445 | 5.627.303 |
| CONTO ECONOMICO | Nota | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 23.640 | ||
| Altri proventi | 6.1 | 12.038.371 | 991.510 |
| di cui ricavi non ricorrenti | 12.038.371 | ||
| Totale ricavi | 12.038.371 | 1.015.150 | |
| Costi per acquisti di beni | 6.2 | (4.661) | (947) |
| Variazioni delle rimanenze | (14.692) | ||
| Costi per servizi | 6.3 | (563.445) | (776.259) |
| Costi per il personale | 6.4 | (217.677) | (96.339) |
| Altri costi operativi | 6.5 | (1.339.917) | (5.273.546) |
| di cui costi non ricorrenti | 1.157.052 | ||
| Ammortamenti di attività materiali ed immateriali | (444) | ||
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 6.6 | (7.238) | (14.049) |
| Svalutazioni e ripristini di valore | (7.800) | ||
| Risultato Operativo | 9.905.433 | (5.168.926) | |
| Proventi finanziari | 26.079 | ||
| Oneri finanziari | 6.7 | (4.606) | (2.418.459) |
| Svalutazioni e ripristini di valore di partecipazioni | 6.8 | (350.062) | (2.709.000) |
| Risultato ante Imposte | 9.550.765 | (10.270.306) | |
| Imposte sul reddito | 6.9 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 9.550.765 | (10.270.306 |
86
EMARKET
SDIR
CRIFFE

| Euro | Nota | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) base per azione | 6.10 | 0,08 | (0,25) |
| di cui: | |||
| da attività in funzionamento | 0,08 | (0,25) | |
| da attività cessate/destinate ad essere cedute | |||
| Utile/(perdita) diluito per azione | 6.10 | 0,08 | (0,25) |
| di cui: | |||
| da attività in funzionamento | 0,08 | (0,25) | |
| da attività cessate/destinate ad essere cedute |
87
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO Nota |
2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 9.550.765 | (10.270.306) |
| Altri Utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/ (perdita) d'esercizio: |
||
| Utili (perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definiti Effetto fiscale |
||
| Totale altri Utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/ (perdita) d'esercizio (B.1) |
||
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/ (perdita) d'esercizio (B.2) |
||
| Totale Altri Utili/(Perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) = (B1) + (B.2) | ||
| Totale Utile/(Perdita) complessiva A + B | 9.550.765 | (10.270.306) |
88
EMARKET
SDIR_ certified

OTT3W OIMOMIЯТАЯ 130 ЭМОГХАТИЭМIVOM 130 ОТТЭЧУОЯЯ
| Saldo al 31-dicembre 2022 | dell'esercizio Risultato economico complessivo |
Aumento di capitale | precedente Destinazione utile/perdita |
Movimenti dell'esercizio 2022 | Valori al 31 dicembre 2021 | dell'esercizio Risultato economico complessivo |
Altre Variazioni | precedente Destinazione utile/perdita |
Movimenti dell'esercizio 2021 | Valori al 1° gennaio 2021 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 13.100.480 | 000.570.6 | 4.025.480 | 4.025.480 | CAPITALE SOCIALE |
||||||||
| - | - | (800.87) | 800.82 | AlsexVA FOALE |
||||||||
| 000-0774 | 200.0000 | 000.000 | NOITAO STOCK .ਟੀਸ |
|||||||||
| 1 | 1 | 532.148) | 582.148 | STRADAD . SIA |
||||||||
| - | - | (000.000) | 20.000 | SOCIALE | CFUFUT AUM CAP . ટાપ્ત |
|||||||
| .9) | 9) 125) |
.9) 1521 |
AVAERVA D S |
|||||||||
| 51 (12.270.614) | 10.270.3066 | 560.151 | 915.176 | 11.645.2883) | UT. PERD ONONN A |
|||||||
| 5.50.765 | 597.055.6 | 10.270.306 | 2.000.3800) (10.270.306) | 10.270.306) | 915.176 | (971.576) | Ur. PERD PERIODDO 0 |
|||||
| 10.594.506 | 597.055.6 | 000.570.000 | 8.031.259) | (10.270.3806) | 20.0000) | 2.259.047 | ОПОМИЯТАЯ TOTALE NETTO |
68

RENDICONTO FINANZIARIO
| Note | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIVITA' DI ESERCIZIO | |||
| Utile / (perdita) d'esercizio | 9.550.765 | (10.270.306) | |
| Rettificato da: | |||
| Ammortamenti | 444 | ||
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 6.6 | 7.238 | 26.055 |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) di valore e rettifiche di attività correnti e non correnti |
6.8 | 350.062 | 2.716.800 |
| (Plusvalenze) Minusvalenze da realizzo di attività non correnti | |||
| Altri oneri (proventi) non monetari | 6.1-6.5 | (10.871.742) | 4.220.044 |
| Variazione del capitale di esercizio e altre variazioni | 21.811 | 3.208.577 | |
| Flusso di cassa netto da attività di esercizio [a] | (941.867) | (98.386) | |
| FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITA DI INVESTIMENTO | |||
| Investimenti in attività materiali | (1) | ||
| Investimenti in altre attività immateriali | |||
| Investimenti in partecipazioni | |||
| Realizzo da disinvestimenti di attività materiali, immateriali e partecipazioni |
|||
| Variazione netta delle altre attività non correnti | 3.499 | 2.105 | |
| Variazione netta delle attività finanziarie correnti e non correnti | 1 | ||
| Flusso di cassa netto per attività di investimento [b] | 3.499 | 2.105 | |
| FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ FINANZIARIA | |||
| Accensioni di finanziamenti | 5.11 | 500.000 | 202.033 |
| Rimborsi di finanziamenti | 5.11 | (237.033) | |
| Conferimenti in denaro da parte degli Azionisti | 5.9 | 1.575.000 | |
| Altre variazioni del Patrimonio netto | (20.000) | ||
| Variazione netta delle altre passività finanziarie correnti e non correnti | (1.038) | (52.295) | |
| Flusso di cassa netto da/(per) attività finanziaria [c] | 1.836 979 | 129.738 | |
| Incremento/(Decremento) disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti | |||
| dell'esercizio [a+b+c+d] | 898.561 | 33.457 | |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO | 33,506 | 49 | |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO | 932.067 | 33.506 |
90

NOTE ILLUSTRATIVE
1. Informazioni generali
Olidata S.p.A. (nel seguito definita anche "la Società") è una società per azioni costituita nel 1986, il cui core business è rappresentato da:
- l'acquisto, l'assemblaggio, l'assistenza tecnica, il commercio, la programmazione di elaboratori elettronici e suoi componenti, stampanti laser, nastri e accessori per dette macchine, supporti per la riproduzione magnetica di dati per elaboratori e apparecchiature similari e complementari e di loro accessori, macchine e attrezzature per l'ufficio nonché consulenze tecniche e rappresentanza inerenti agli articoli menzionati;
- l'acquisto e la cessione di brevetti, procedimenti tecnici e know how, nonché l'acquisizione e concessione di licenza degli stessi;
- la prestazione di assistenza organizzativa e lo svolgimento di attività di coordinamento tecnico, industriale, commerciale e finanziario di società o enti in cui partecipa;
- la vendita per corrispondenza e mezzi telematici degli articoli prodotti, assemblati e commercializzati;
- l'acquisto, l'assemblaggio, l'assistenza tecnica, il commercio di prodotti di elettronica di consumo, nonché consulenze tecniche e rappresentanza inerenti agli articoli menzionati.
La sede legale è in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona, n. 120 e non dispone di sedi secondarie. La durata della Società è attualmente fissata al 31 dicembre 2100.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il presente bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 nella riunione del 19 maggio 2023.
Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del bilancio consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente bilancio di esercizio.
Le azioni rappresentative del capitale sociale della Società sono quotate al mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
2. Forma e contenuto del bilancio d'esercizio
Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è redatto ai sensi degli artt. 2 e 3 del D. Lgs. N. 38/2005 e dell'art. 154-ter del Testo Unico della Finanza, nel presupposto della continuità aziendale. Il presupposto della continuità aziendale risulta supportato dai dati economico-finanziari del Piano Strategico di Gruppo 2023 - 2025, approvato da ultimo dal Consiglio di Amministrazione in data 17 febbraio 2023, che evidenziano la capacità della Società e del Gruppo di poter operare in normale funzionamento nel prevedibile futuro.
Il bilancio di esercizio è predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board, le interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), nonché ai precedenti International Acounting Standards (IAS) e alle precedenti interpretazioni dello Standard Interpretations Committee (SIC) ancora in
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vigore, omologati dalla Commissione Europea. Per semplicità, l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito come gli "IFRS".
lnoltre, si è tenuto conto dei provvedimenti emanati dalla Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D. Lgs. N. 38/2005 in materia di predisposizione degli schemi di bilancio.
Il bilancio di esercizio è costituito dai prospetti contabili (situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, prospetto delle variazioni del patrimonio netto e rendiconto finanziario) e dalle presenti note illustrative ed è redatto applicando il criterio generale del costo storico, con l'eccezione delle voci di bilancio che in base agli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci descritti nella nota n. 3 "Principi contabili e criteri di valutazione applicati". La situazione patrimoniale finanziaria è presentata in base allo schema che prevede la distinzione delle attività e delle passività in correnti e non correnti.
Il conto economico ed il conto economico complessivo sono presentati in base alla natura dei costi; in particolare, il conto economico complessivo, partendo dal risultato del periodo, espone gli effetti degli utili e delle perdite rilevati direttamente a Patrimonio Netto, in applicazione degli IFRS. Il Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto rappresenta le variazioni intervenute nel periodo nelle singole voci che lo compongono, mentre il rendiconto finanziario è redatto applicando il metodo indiretto.
Gli IFRS sono applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Conceptual Framework for Financial Reporting" e non si sono verificate criticità che abbiano comportato il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si evidenzia che la Consob, con Delibera n. 15519 del 27 luglio 2006, ha chiesto l'inserimento nei prospetti contabili di bilancio, qualora di importo significativo, di sottovoci aggiuntive a quelle già specificatamente previste nello IAS 1 e negli altri IFRS, al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento: (i) gli ammontari delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché, relativamente al conto economico, (ii) i componenti positivi e/o negativi di reddito derivanti da eventi e operazioni il cui accadimento non risulti ricorrente, ovvero da operazioni o fatti che non si ripetano frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.
A tal proposito, si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2022 sono stati rilevati gli effetti derivanti dal sostanziale completamento della procedura concordataria avviata in precedenti esercizi, che ha comportato la rilevazione di significativi proventi ed oneri non ricorrenti, come illustrato nella successiva nota n. 4, cui si rinvia; nel corso dell'esercizio 2022 non sono state poste in essere operazioni atipiche o inusuali con terzi o con parti correlate che abbiano avuto impatti significativi sui dati economico-finanziari della Società. Pertanto, lo schema della situazione patrimoniale - finanziaria i saldi dei principali rapporti con parti correlate, mentre lo schema del conto economico evidenzia gli ammontari del suddetto evento non ricorrente.
I prospetti contabili (situazione patrimoniale - finanziaria, conto economico, conto economico complessivo rendiconto finanziario e variazioni del patrimonio netto) e le presenti note illustrative sono presentate in unità di euro, salvo diversa indicazione.
L'euro rappresenta la valuta funzionale della Società e quella di presentazione del bilancio.
Per ciascuna voce dei prospetti contabili è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del precedente esercizio. Tali valori comparativi sono stati oggetto di limitate riclassifiche (per ammontari non rilevanti) rispetto a quelli già presentati nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, ai fini di una migliore rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.
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3. Principi contabili e criteri di valutazione applicati
Nel seguito sono descritti i più rilevanti principi contabili e criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tali principi e criteri sono conformi a quelli utilizzati per la predisposizione dell'esercizio precedente, non essendo entrati in vigore nel corso del 2022 nuovi IFRS, o modifiche agli IFRS già in vigore, che abbiano comportato impatti sulle voci di bilancio.
Attività materiali
Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta imputazione, nonché degli oneri finanziari sostenuti nel periodo di realizzazione dei beni.
Il costo delle attività materiali, determinato come sopra indicato, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita economicotecnica stimata. Qualora parti significative delle attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzione, sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto beni a vita utile illimitata.
Le aliquote di ammortamento annue utilizzate nel 2022, presentate per categorie omogenee con evidenza del relativo intervallo di applicazione, sono riportate nella tabella seguente.
| CATEGORIA BENI | ALIQUOTE | ||
|---|---|---|---|
| Impianti | 15% | ||
| Mobili e arredi | 12% | ||
| Macchine uff. elettroniche | 20% |
Gli eventuali beni materiali detenuti con contratto di leasing sono inizialmente contabilizzati come attività materiali, in contropartita del relativo debito, a un valore pari al fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti contrattualmente. Il canone corrisposto nelle sue componenti di onere finanziario, contabilizzato a conto economico, e di rimborso del capitale, iscritto a riduzione del debito finanziario.
In presenza di indicatori specifici circa il rischio di mancato recupero del valore di carico delle attività materiali, queste sono sottoposte a una verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, come descrito nel seguito, nello specifico paragrafo "Riduzione e ripristino di valore delle attività".
Le attività materiali non sono più esposte in bilancio a seguito della loro cessione; l'eventuale utile o perdita (calcolato come differenza tra il corrispettivo della vendita, al netto dei costi di vendita, e il valore di carico) è rilevato nel conto economico dell'esercizio di cessione.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono le attività identificabili prive di consistenza fisica, controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento derivante da operazioni di aggregazione aziendale. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita rispetto all'avviamento. Tale requisito è soddisfatto, di norma, quando l'attività immateriale: (i) è riconducibile ad un diritto legale o contrattuale oppure (ii) è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente o come parte integrante di altre attività. Il controllo

da parte dell'impresa consiste nella capacità di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dall'attività e nella possibilità di limitarne l'accesso ad altri.
I costi relativi alle attività di sviluppo interno sono iscritti nell'attivo patrimoniale quando: (i) il costo attribuibile all'attività immateriale è attendibilmente determinabile, (ii) vi è l'intenzione, la disponibilità di risorse finanziarie e la capacità tecnica di rendere l'attività disponibile all'uso o alla vendita, (iii) è dimostrabile che l'attività sia in grado di produrre benefici economici futuri.
Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo che è determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività materiali.
Le attività immateriali rappresentate da marchi e dall'eventuale avviamento non sono ammortizzate, in quanto a vita utile indefinita.
Le attività immateriali a vita utile definita sono ammortizzate invece a partire dal momento in cui le stesse attività sono disponibili per l'uso, in relazione alla vita utile residua.
In presenza di indicatori specifici circa il rischio di mancato recupero integrale del valore di carico delle attività immateriali, queste sono sottoposte a una verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, così come descritto nel paragrafo "Riduzione e ripristino di valore delle attività".
L'utile o la perdita derivante dall'alienazione di un'attività immateriale è determinato con le stesse modalità previste per le attività materiali.
Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture sono valutate al costo, inclusivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo è rettificato per eventuali perdite di valore secondo i criteri previsti dallo IAS 36, per i quali si rimanda alla sezione relativa alle "Riduzione e ripristino di valore delle attività". Il valore è successivamente ripristinato, qualora vengano meno i presupposti che hanno determinato le rettifiche; il ripristino di valore non può eccedere il costo originario della partecipazione. In caso di eventuali perdite eccedenti il valore di carico della partecipazione, l'eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la Società è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite.
Le partecipazioni in altre imprese, classificabili nella categoria degli strumenti finanziari di capitale ai sensi dell'IFRS 9, sono iscritte inizialmente al costo, rilevato alla data di acquisizione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili. Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, con rilevazione degli effetti nel conto economico, ad eccezione di quelle che non siano detenute per finalità di negoziazione e per le quali, come consentito dall'IFRS 9, sia stata esercitata la facoltà, al momento di acquisizione, di designazione al fair value con rilevazione delle successive variazioni nelle altre componenti del conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Per queste ultime, al momento del realizzo, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico.
Le eventuali perdite di valore, identificate come descritto di sezione relativa alle "Riduzione e ripristino di valore delle attività" (impairment test), sono ripristinate nel caso vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino, costituite prevalentemente da componenti hardware utilizzati per l'assemblaggio di personal computer e portatili e per l'assistenza tecnica sui medesimi, sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di presumibile realizzo ottenibile dalla loro
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vendita nel normale svolgimento dell'attività. Il costo di acquisto è determinato attraverso l'applicazione del metodo FIFO.
Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti, gli strumenti finanziari derivati e le attività e passività finanziarie (come definite dall'IFRS 9, che includono, tra l'altro, i crediti e debiti commerciali). Gli strumenti finanziari sono rilevati nel momento in cui la Società diviene parte delle clausole contrattuali dello strumento o, più in generale, ha diritto il legale a ricevere, o un'obbligazione a dover pagare, denaro o suoi equivalenti.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al valore nominale e comprendono i valori che possiedono i requisiti di alta liquidità a vista o a brevissimo termine e un irrilevante rischio di variazione del loro valore.
Attività finanziarie
La classificazione delle attività finanziarie e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività.
L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano rispettate:
- a) il modello di gestione dell'attività finanziaria consista nella stessa con la finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e
- b) l'attività finanziaria generi contrattualmente, a date predeterminate, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.
I crediti valutati al costo ammortizzato sono inizialmente iscritti al fair value dell'attività sottostante, al netto degli eventuali proventi di transazione direttamente attribuibili; la valutazione al costo ammortizzato è effettuata usando il metodo del tasso di interesse effettivo, applicato ai flussi finanziari che si prevede di poter incassare dall'attività, al netto delle relative perdite di valore con riferimento alle somme ritenute inesigibili. La stima delle somme ritenute inesigibili è effettuata sulla base della metodologia riportata nel paragrafo "svalutazione e ripristino delle attività finanziarie".
I crediti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati.
L'attività finanziaria è valutata al fair value, con rilevazione degli effetti nel conto economico complessivo, se gli obiettivi del modello di gestione sono di detenere l'attività finanziaria al fine di ottenerne i relativi flussi di cassa contrattuali oppure di venderla, e l'attività finanziaria generi contrattualmente, a date predeterminate, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente dell'attività finanziaria stessa.
Infine, le eventuali residue attività finanziarie detenute sono classificate come attività detenute per la negoziazione e sono valutate al fair value con rilevazione degli effetti nel conto economico.

Svalutazione e ripristino delle attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie al costo ammortizzato è effettuata attraverso la stima delle "expected credit losses" (ECL), sulla base del valore dei flussi di cassa attesi. Tali flussi, tenuto conto della stima della probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento, sono determinati in relazione ai tempi di recupero previsti, al presumibile valore di realizzo, alle eventuali garanzie ricevute, nonché ai costi che si ritiene dovranno essere sostenuti per il recupero dei crediti.
Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica. In tal caso, il ripristino di valore è iscritto nel conto economico e non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono inizialmente iscritte al fair value, al netto degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili. Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione di quelle per le quali viene esercitata l'opzione irrevocabile, al momento di iscrizione, per la valutazione al fair value con rilevazione delle variazioni nel conto economico (per eliminare o ridurre l'asimmetria nella valutazione o nella rilevazione rispetto ad una attività anch'essa valutata al fair value).
Le passività commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o per i quali non vi siano significative componenti finanziarie, non sono attualizzate.
Le passività finanziarie correnti non sono attualizzate.
Qualora si verifichi la modificazione di uno o più elementi di una passività finanziaria in essere (anche attraverso sostituzione con altro strumento), si procede a un'analisi qualitativa e quantitativa al fine di verificare se tale modificazione risulti sostanziale rispetto ai termini contrattuali già in essere. In assenza di modificazioni sostanziali, la differenza tra il valore attuale dei flussi così come modificati (determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo dello strumento in essere alla data della modifica) e il valore contabile dello strumento è iscritta nel conto economico, con conseguente adeguamento del valore della passività finanziaria e rideterminazione del tasso di interesse effettivo dello strumento; qualora si verifichino modificazioni sostanziali, si provvede alla cancellazione dello strumento in essere e alla contestuale rilevazione del fair value del nuovo strumento, con imputazione nel conto economico della relativa differenza.
Cancellazione degli strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari non sono più esposti in bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione, la Società non è più coinvolta nella loro gestione, né detiene i rischi e i benefici relativi a tali strumenti ceduti/estinti.
Valutazione del fair value e gerarchia di fair value
In base ai dati utilizzati per le valutazioni al fair value, è individuata una gerarchia di fair value in base alla quale classificare le attività e le passività valutate al fair value o per le quali è indicato il fair value nell'informativa di bilancio:
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- EMARKET SDIR ertifie
- a) livello 1: include i prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- b) livello 2: include dati osservabili, differenti da quelli inclusi nel livello 1, quali ad esempio: (i) prezzi quotati in mercati attività o passività simili; (ii) prezzi quotati in mercati non attivi per attività o passività simili o identiche; (iii) altri dati osservabili (curve di tassi di interesse, volatilità implicite, spread creditizi);
- c) livello 3: utilizza dati non osservabili, a cui è ammesso ricorrere qualora non siano disponibili dati di input osservabili. I dati non osservabili utilizzati ai fini delle valutazioni del fair value riflettono le ipotesi che assumerebbero i partecipanti al mercato nella fissazione del prezzo per le attività e le passività oggetto di valutazione.
Si rinvia alle note illustrative relative alle singole voci di bilancio per la definizione del livello di gerarchia di fair value in base a cui classificare i singoli strumenti valutati al fair value o per i quali è indicato il fair value nell'informativa di bilancio.
Per gli strumenti finanziari a medio-lungo termine, diversi dai derivati, ove non disponibili quotazioni di mercato, il fair value è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi, utilizzando la curva dei tassi di interesse di mercato alla data di riferimento e considerando il rischio di controparte nel caso di attività finanziarie e il proprio rischio credito nel caso di passività finanziarie.
Fondi per accantonamenti
l "Fondi per accantonamenti" sono rilevati quando: (i) si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) nei confronti di terzi che derivi da un evento passato, (ii) sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e (iii) possa essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'entità pagnerebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio. Se l'effetto dell'attualizzazione è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto che rifletta la valutazione corrente di mercato del costo del denaro e del rischio specifico dell'obbligazione, che sono approssimati facendo riferimento dei titoli governativi del paese Italia o alternativamente paese in cui sarà sostenuto l'esborso per l'estinzione dell'obbligazione.
Gli oneri sostenuti nell'esercizio per l'estinzione dell'obbligazione sono portati a diretta riduzione dei fondi precedentemente accantonati.
Benefici per dipendenti
Le passività relative ai benefici a breve termine garantiti ai dipendenti, erogati nel corso del rapporto di lavoro, sono rilevate per competenza per l'ammontare maturato alla data di chiusura dell'esercizio.
Le passività relative ai benefici ai dipendenti sono iscritte nell'esercizio di maturazione del diritto, al netto delle eventuali attività al servizio del piano e delle anticipazioni corrisposte, sono determinate sulla base di ipotesi attuariali, se significative, e sono rilevate per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici.
Le passività relative ai benefici ai dipendenti, erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti, sono iscritte nell'esercizio di maturazione del diritto, al netto delle eventuali attività al servizio del piano e delle anticipazioni corrisposte, sono determinate sulla base di ipotesi attuariali e sono rilevate per competenza
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coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata da attuari indipendenti. L'utile o la perdita derivante dall'effettuazione del calcolo attuariale è interamente iscritto nel conto economico complessivo, nell'esercizio di riferimento.
Ricavi
l ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore (fair value) ed è probabile che i relativi benefici saranno fruiti. L'ammontare rilevato riflette il corrispettivo a cui l'entità ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, da rilevare nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito sono iscritte sulla base di una realistica stima degli oneri di imposta da assolvere, in conformità alle disposizioni in vigore.
Le imposte anticipate e differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tra il valore di bilancio delle attività e passività (risultante dall'applicazione dei criteri di valutazione descritti nella presente nota n. 3) e il valore fiscale dell'applicazione della normativa tributaria) e sono iscritte:
- a) le prime, solo se è probabile che ci sia un sufficiente reddito imponibile che ne consenta il recupero;
- b) le seconde, se esistenti, in ogni caso, salvo che le relative differenze temporanee derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si ritiene sarà in vigore al momento di riversamento delle differenze che le hanno generate, tenuto conto dei provvedimenti legislativi emanati entro la fine dell'esercizio. Il valore di carico delle attività per imposte anticipate è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più ritenuta probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero delle stesse.
Le imposte correnti, anticipate e differite sono imputate nel conomico ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente nel patrimonio netto, per le quali sono imputate nel patrimonio netto anche i relativi effetti fiscali.
Riduzione e ripristino di valore delle attività
Alla data di chiusura del bilancio, qualora vi siano indicazioni che il valore contabile di una o più delle attività materiali e immateriali e delle partecipazioni (ad esclusione di quelle eventualmente valutate al fair value) possa aver subito una perdita di valore, si procede ad una verifica della recuperabilità del valore contabile, come descritto nel seguito, per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione, rilevata nel conto economico. Per le attività immateriali a vita utile indefinita (es. avviamento, marchi, ecc.) e per quelle in corso di realizzazione, la verifica è effettuata almeno annualmente, indipendentemente dal verificarsi o meno di eventi che facciano presupporre una riduzione di valore, o più frequentemente nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali riduzioni di valore.
Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la stima del valore recuperabile è compresa nell'ambito della CGU, o dell'insieme delle CGU, a cui l'attività appartiene o è allocata, come nel caso dell'avviamento.
Tale verifica consiste nella stima del valore recuperabile dell'attività (rappresentato dal maggiore tra il presumibile valore di mercato, al netto dei costi di vendita, e il valore d'uso) e nel confronto con il relativo

valore netto contabile. Qualora quest'ultimo risultasse superiore, l'attività è svalutata fino a concorrenza del valore recuperabile. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi ante imposte sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto, ante imposte, che rifletta la stima corrente del mercato riferito al costo del capitale in funzione del tempo e dei rischi specifici dell'attività. Nel caso di stima dei flussi finanziari futuri di CGU operative in funzionamento, si utilizzano, invece, flussi finanziari e tassi di attualizzazione al netto delle imposte, che producono risultati sostanzialmente equivalenti a quelli derivanti da una valutazione ante imposte.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico e sono classificate diversamente a seconda della natura dell'attività svalutata. Alla data di chiusura del bilancio, qualora vi sia indicazione che una perdita per riduzione di valore rilevata negli esercizi precedenti possa essersi ridotta, in tutto o in parte, si provvede a verificare la recuperabilità degli importi iscritti nella situazione patrimoniale-finanziaria e determinare l'eventuale importo della svalutazione da ripristinare nel conto economico; tale ripristino non può eccedere, in nessun caso, l'ammontare delle svalutazioni precedentemente effettuate. L'avviamento non è mai ripristinabile.
Stime e valutazioni
La redazione del bilancio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e valutazioni che si riflettono nella determinazione dei valori contabili delle attività e delle passività, nonché nelle informazioni fornite nelle note illustrative, anche con riferimento alle attività e passività potenziali in essere alla data di riferimento del bilancio. Tali stime sono utilizzate, principalmente, per la determinazione degli ammortamenti, dei test di impairment delle attività (compresa la stima della svalutazione delle attività finanziarie), dei fondi per accantonamenti, dei benefici per dipendenti, dei fair value delle attività e passività finanziarie, dello stadio di completamento delle attività relative alle prestazioni di servizi che generano ricavi, delle imposte correnti, anticipate e differite.
l risultati effettivi rilevati successivamente potrebbero, quindi, differire da tali stime; peraltro, le stime e le valutazioni sono riviste e aggiornate periodicamente e gli effetti derivanti da ogni loro variazione sono immediatamente riflessi in bilancio.
Conversioni delle partite in valuta
Le transazioni in valuta, diversa da quella funzionale, sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio e le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta e iscritte al costo storico o al fair value sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.
Nuovi principi contabili e interpretazioni, modifiche ai principi contabili e alle interpretazioni in vigore dal 1º gennaio 2022
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi contabili e le nuove interpretazioni contabili, ovvero le modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, che risultano in vigore dal 1º gennaio 2022. Si evidenzia che tali variazioni non hanno comportato impatti sui valori del bilancio d'esercizio, non verificandosi fattispecie applicabili di rilievo.
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Modifiche all'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali; IAS 16 Immobili, impianti e macchinari; IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali; Annual Improvements 2018-2020
Con il documento "Amendments to IFRS 3 Business Combinations" lo IASB ha aggiornato il riferimento al Conceptual Framework.
Attraverso "Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment" lo IASB ha precisato che non è consentito dedurre dal costo del cespite l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti prima che il cespite sia pronto per l'uso. Tali ricavi di vendita, e i relativi costi, devono pertanto essere rilevati a conto economico.
Nel documento "Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets" lo IASB ha chiarito le voci di costo da considerare per valutare se un contratto si configuri, o meno, come contratto oneroso.
Infine, con il documento "Annual Improvements to IFRS Standards 2018-2020", sono state apportate variazioni all'IFRS 9 Financial Instruments, chiarendo che, quando si effettua il test del "10 per cento", nel valutare se le modifiche apportate ad una passività finanziaria siano rilevanti (e, quindi, comportino la derecognition), devono essere incluse solo le commissioni, pagate o ricevute, tra l'entità ed il prestatore.
Principi contabili e interpretazioni di nuova emissione, rivisitazioni e modifiche a principi e interpretazioni esistenti non ancora in vigore o non ancora omologati
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore al 31 dicembre 2022, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio della Società.
Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Presentazione dei principi contabili
Il documento "Disclosure of Accounting Policies (Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2)" indica i criteri da seguire nell'informativa in bilancio sui principi contabili ed in particolare:
- a) le note al bilancio illustrano i principi contabili rilevanti invece dei principi contabili significativi;
- b) le informazioni sui principi contabili sono rilevanti se gli utenti ne hanno bisogno per comprendere altre informazioni rilevanti;
- c) le informazioni sui principi contabili non rilevanti non devono oscurare le informazioni sui principi contabili rilevanti.
Modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione delle stime contabili
Con il documento "Definition of Accounting Estimates (Amendments to IAS 8)" lo IASB chiarisce quanto segue:
- a) le stime contabili sono "importi monetari di bilancio soggetti ad incertezza di misura";
- b) si effettuano stime contabili se i principi contabili richiedono che le voci del bilancio siano misurate in un modo che comporti una incertezza di misurazione;
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- c) un cambiamento nella stima contabile risultante da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per elaborare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti;
- d) un cambiamento in una stima contabile può influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri. L'effetto della variazione relativa all'esercizio corrente è rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.
Modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito - Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 12. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.
Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Per tutte le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, sulla base della analisi ad oggi condotte non si ravvisano impatti significativi per Olidata.
4. EVENTI ED OPERAZIONI SOCIETARIE
Procedura Concordataria
In data 13 maggio 2021, Olidata S.p.A. ha depositato presso il Tribunale di Forlì domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo, ai sensi dell'art. 161, co. 6, L.F ..
Con provvedimento in data 20 maggio 2021, il Tribunale di Forlì ha dichiarato ammissibile la domanda di concordato, nominando quale Giudice Delegato e Commissario Giudiziale, rispettivamente, la Dott.ssa B. Vacca e il Prof. Dott. P. Bastia, e concedendo all'istante termine fino al 12 luglio 2021, successivamente prorogato al 10 settembre 2021, per il deposito della proposta, del piano e della documentazione di cui all'art. 161, co. 2 e 3, L.F., ovvero per la presentazione della domanda di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F.,
La Società ha depositato in data 10 settembre 2021 un piano di concordato con continuità diretta ai sensi dell'art. 186-bis, co. 1, L.F ..
Con provvedimento in data 23 settembre 2021, il Tribunale di Forlì ha fissato l'udienza per l'audizione di Olidata e del Commissario Giudiziale in data 25 ottobre 2021, al fine di verificare se ricorressero i presupposti previsti dal combinato disposto degli artt. 160, 1° e 2° c., 161 L.F. e 186-bis L.F. e per adottare i conseguenti provvedimenti in merito all'ammissibilità della proposta e all'istanza di fallimento, in difetto dei chiarimenti e delle integrazioni in ordine alle carenze e criticità evidenziate dal Tribunale medesimo.
In data 23 ottobre 2021, la Società ha depositato la memoria ex art. 162 L.F. e il nuovo Piano concordatario, all'interno del quale è stata riflessa la riduzione del Collegio Sindacale, con conseguente emersione di maggiori flussi di cassa nell'orizzonte temporale di Piano (13 maggio 2021 - 31 dicembre 2022) a servizio dei creditori. A seguito della proposta concordataria come da ultimo integrata, è emerso uno stato di tensione finanziaria in cui si trova la partecipata Italdata S.p.A.,
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per la quale è stata prevista la vendita all'interno del Piano concordatario per l'importo oggetto di stima da parte del perito incaricato, con conseguente rischio di minore appetibilità della partecipazione medesima sul mercato.
In considerazione di tale fattore di rischio, Sferanet S.r.I., che già in data 10 settembre 2021 ha assunto l'impegno di sostenere Olidata nella procedura concordataria, ha assunto l'impegno ad apportare ulteriore finanza esterna a supporto del Piano Concordatario.
In data 2 marzo 2022 è stata depositata presso la cancelleria del Forlì modifica/integrazione della proposta di concordato preventivo con relative note di chiarimento e accompagnamento.
Il Tribunale di Forlì, preso atto delle "modifiche che la società intende apportare alla proposta al fine di superare le criticità emerse in relazione alla partecipata Italdata e alla conseguente necessità di un maggior termine per il deposito della relazione ex art. 172 L.F.", ha differito con provvedimento del 9 febbraio 2022 l'adunanza dei creditori, già fissata per il 31 marzo 2022, al 4 maggio 2022.
Il Tribunale di Forlì - in considerazione dell'avvenuto assolvimento dell'impegno di Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit di versamento della somma di Euro 300.000 quale quota di finanza esterna e ritenendo ripristinate le condizioni per poter proseguire con la procedura concordataria - ha poi disposto la chiusura del sub-procedimento aperto ex art. 173, L.F. nei confronti di Olidata e ha fissato quale nuova data dell'adunanza dei creditori il 31 maggio 2022.
In tale sede si è riscontrato il conseguimento delle maggioranze favorevoli alla proposta concordataria previste dall'art. 177 comma 1 L.F.
In particolare, è stata raggiunta:
- a) maggioranza assoluta: con il consenso dei creditori per un valore complessivo di euro 8.360.936,98, pari al 71,490% di voti favorevoli sul totale complessivo dei crediti ammessi al voto (euro 11.695.300,97);
- b) maggioranza per classi (per due classi su un totale di tre classi): con il consenso dei creditori sia per la classe 1, sia per la classe 3, che riportano voti favorevoli rispettivamente:
- per la classe 1: per euro 659.388,74, pari al 62,810% del totale ammessi (euro 1.049.810,93);
- per la classe 3: per euro 7.701.548,24, pari al 74,912% del totale ammessi (euro 10.280.850,67);
Relativamente ai creditori della classe 2, è pervenuta una dichiarazione di voto contraria per euro 343.055,00, pari al 94,081% del totale ammessi (euro 364.639,37).
Per quanto sopra esposto, si è confermato il raggiungimento della maggioranza dei voti favorevoli nel totale assoluto complessivo del monte crediti, nonché nel maggior numero di classi previste dal piano di concordato proposto (classe 1 e classe 3), come risulta dalle dichiarazioni di voto pervenute e depositate.
Per tale effetto il Tribunale di Forlì, ai sensi dell'art. 180, comma 1 L.F. ha fissato al 13 luglio 2022 la comparizione delle Parti e del Commissario Giudiziale davanti al Collegio.
In data 11 agosto 2022 l'Assemblea straordinaria ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale in via riservata, mista, a pagamento parte con apporto di beni in natura e parte in denaro in via scindibile, fino ad un importo massimo di 10 milioni di euro entro 90 giorni dalla deliberazione, mediante emissione, ad un prezzo superiore alla parità contabile, di nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione da offrirsi in natura per l'importo di 7,5 milioni di euro con conferimento, da parte del Dott. Rufini, del 51% della società Sferanet S.r.l. e a pagamento per 2,5 milioni di euro società Le Fonti Group
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S.r.l. Società Benefit, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6. Inoltre, è stata trasferita la sede della Società da Cesena a Roma.
In data 28 settembre 2022, in esecuzione al Piano Concordatario, la Società ha provveduto al pagamento dei compensi degli organi della procedura e degli altri consulenti di natura prededucibile.
In data 18 ottobre 2022, con atto notarile, si è dato corso al predetto aumento di capitale sociale, come segue:
- a aumento di capitale a pagamento con versamento di 1.575 migliaia di euro da parte di Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit, con pagamento in via scindibile;
- b) aumento di capitale per 7,5 milioni di euro sottoscritto dal signor Cristiano Rufini, liberato mediante il conferimento in natura della quota di partecipazione pari al 51% del capitale sociale di Sferanet S.r.l.
In data 5 dicembre 2022, in esecuzione al Piano Concordatario, la società Sferanet S.r.l. ha provveduto al versamento di 500 migliaia di euro quale finanziamento infruttifero a favore della Società.
In data 2 gennaio 2023, in esecuzione al Piano Concordatario, la società Sferanet S.r.l. ha provveduto al versamento di ulteriori 350 migliaia di euro a seguito dell'asta per la dismissione della partecipazione del 100% del capitale detenuto da Olidata S.p.A. in Italdata S.p.A..
Infine, in data 24 gennaio 2023, in esecuzione al Piano Concordatario, la società Sferanet S.r.l. ha provveduto al versamento di ulteriori 52 migliaia di euro di finanziamento.
Nel corso del 2022 si è sostanzialmente completata la Procedura Concordataria sopra sintetizzata; in relazione a ciò, nel presente bilancio dell'esercizio 2022 si è proceduto alla rilevazione degli effetti derivanti dall'esdebitazione della Società, nonché dalle ulteriori rilevazioni contabili riferite alla cancellazione di posizioni creditorie e debitorie non più in essere. Ciò ha portato alla rilevazione di complessivi 10.871 migliaia di euro di proventi netti nel conto economico dell'esercizio 2022 (12.028 migliaia di euro di proventi per esdebitazione e sopravvenienze attive e 1.157 migliaia di euro di sopravvenienze passive).
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5. Informazioni sulle voci della situazione patrimoniale-finanziaria
Nel seguito sono commentate le voci della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022.
l valori in parentesi nelle intestazioni delle note sono relativi ai saldi al 31 dicembre 2021.
Per il dettaglio dei saldi della situazione patrimoniale-finanti da rapporti con parti correlate, si rinvia alla nota n. 8.1 "Rapporti con parti correlate".
5.1 Attività immateriali - Euro 4.372.930 (4.372.930)
Nella tabella seguente sono esposte le consistenze iniziali e finali delle attività immateriali, con evidenza del costo originario e degli ammortamenti cumulati a fine esercizio.
| Valori in Euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo originario |
Ammortamenti cumulati |
Valore netto |
Costo originario |
Ammortamenti cumulati |
Valore netto |
|
| Marchi | 4.372.930 | 4.372.930 4.372.930 | 4.372.930 | |||
| Totale attività immateriali |
4.372.930 | 4.372.930 | 4.372.930 | 4.372.930 |
La voce accoglie il valore dei marchi di proprietà della Società. Nel corso del 2022 la recuperabilità del valore contabile dei marchi è stata confermata da un autorevole Consulente e Docente, nell'ambito della Procedura Concordataria illustrata nella precedente nota n. 4; la valutazione espressa dal perito ha confermato (in linea con quanto già attestato relativamente ai precedenti esercizi) che non sussiste alcuna riduzione di valore del portafoglio marchi di Olidata rispetto all'importo di euro 4.373 migliaia espresso in bilancio.
5.2 Attività materiali - Euro 253 (253)
Nella tabella seguente sono esposte le consistenze iniziali e finali delle attività materiali, con evidenza del costo originario e degli ammortamenti cumulati a fine esercizio.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in Euro | Costo originario |
Ammortamenti cumulati |
Valore netto |
Costo originario |
Ammortamenti cumulati |
Valore netto |
| Impianti e macchinari | 51.232 | 51.202 | 30 | 51.232 | 51.202 | 30 |
| Altre immobilizzazioni materiali |
31.269 | 31.046 | 223 | 31.269 | 31.046 | 223 |
| Totale attività materiali |
82.501 | 82.248 | 253 | 82.501 | 372.248 | 253 |
Nella tabella seguente sono riportate le consistenze a inizio e a fine esercizio delle diverse categorie delle attività materiali, nonché le relative variazioni intercorse nei valori contabili.
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| Valori in Euro | Valore netto al 31/12/202 1 |
Incrementi per acquisizioni e capitalizzazio ni |
Ammortamen ti |
Svalutazioni ripristini |
Decrement per dismissioni |
Valore netto al 31/12/202 2 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari Altre |
30 | - | - | - | 30 | |
| immobilizzazioni materiali |
223 | - | - | - | - | 223 |
| Totale attività materiali |
253 | - | - | - | - | 253 |
5.3 Partecipazioni - Euro 7.500.001 (350.062)
Nelle tabelle seguenti si riportano i saldi di apertura e chiusura (con evidenza del costo originario e delle svalutazioni cumulate) delle partecipazioni detenute dalla Società.
| 31/12/2021 | 31/12/2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in Euro | Costo | Svalutazione | Valore netto |
Costo | Svalutazione | Valore netto |
|
| Data Polaris | 25.000 | (25.000) | - | 25.000 | (25.000) | ||
| Olidata Energy | 317.000 | (317.000) | - | 317.000 | (317.000) | ||
| Consorzio BIC | 62 | 62 | 62 | (62) | |||
| Sferanet Srl | 7.500.000 | - | 7.500.000 | ||||
| Italdata | 3.059.000 | (2.709.000) | 350.000 | 3.059.000 | (3.058.999) | 1 | |
| Totale partecipazioni |
3.401.062 | (2.367.000) | 350.062 | 10.901.062 | (3.401.061) | 7.500.001 |
Nell'esercizio 2022 la Società ha acquisito, per effetto dell'operazione di conferimento illustrata nella precedente nota n. 4, il 51% della società Sferanet S.r.l., mediante corrispondente aumento di capitale sottoscritto dall'azionista Cristiano Rufini, al valore di 7.500 migliaia di euro, sulla base della valutazione effettuata da un perito esterno.
Inoltre, nell'esercizio 2022, si è provveduto all'integrale svalutazione del valore della partecipazione detenuta nel Consorzio BIC società consortile a r.l. (pari allo 0,25% del capitale sociale), in quanto ritenuta
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non recuperabile, nonché del residuo valore della partecipazione detenuta nella controllata al 100% Italdata S.p.A.; con riferimento a quest'ultima società, si evidenzia che ad esito del processo competitivo di cessione di tale partecipazione posto in essere nell'ambito della Procedura Concordataria, la stessa è stata ceduta a terzi nel mese di febbraio 2023, al corrispettivo di 1 euro.
La voce accoglie inoltre il valore, integralmente svalutato in esercizi precedenti, delle partecipazioni detenute nella società Data Polaris S.r.l. in liquidazione (pari al 100% del capitale sociale) e nella società Olidata Energy S.r.l. in liquidazione (pari al 67% del capitale sociale).
5.4 Rimanenze - Euro - (-)
La voce al 31 dicembre 2021 comprendeva rimanenze di magazzino (per materie prime, sussidiarie e di consumo, e per prodotti finiti e merci, composte principalmente da componenti hardware utilizzati per l'assemblaggio di personal computer e portatili e per l'assistenza tecnica sui medesimi) pari a 350 migliaia di euro, integralmente svalutate in relazione alla vetustà dei beni ed al lentissimo tasso di rotazione degli stessi.
Nel corso del 2022 la Società ha provveduto alla dismissione di tali rimanenze, senza l'ottenimento di alcun provento, e la voce risulta pertanto azzerata al 31 dicembre 2022.
5.5 Crediti commerciali - Euro 43.327 (43.681)
l crediti commerciali sono costituiti da posizioni creditorie verso terzi e nel corso dell'esercizio 2022 non si sono verificate variazioni di rilievo nella composizione della voce, dettagliata nella tabella seguente.
| Valori in Euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 2.260.578 | 2.260.932 | (354) |
| Fondo svalutazione crediti commerciali | (2.217.251) | (2.217.251) | 0 |
| Crediti commerciali - saldo netto | 43.327 | 43.681 | (354) |
La tabella seguente indica la movimentazione del fondo svalutazione dei crediti commerciali nell'esercizio, determinato in base alle evidenze dell'attività di gestione e ai dati storici relativi alle perdite su crediti.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|
| Valori in euro | |||
| Fondo svalutazione al 31/12/2021 | 2.217.251 | 2.217.251 | |
| Accantonamenti | |||
| Utilizzi | |||
| Fondo svalutazione al 31/12/2022 | 2.217.251 | 2.217.251 |
Il fondo svalutazione dei crediti commerciali risulta in linea rispetto al 31 dicembre 2021. Nel corso del 2022 non sono state registrate variazioni.
Si segnala che il valore di bilancio dei crediti commerciali approssima il relativo fair value.
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5.6 Crediti tributari - Euro 184.155 (747.992)
Nel prospetto di seguito riportato è dettagliata la consistenza dei crediti tributari.
| Valori in euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Erario c/liquidazione IVA | 174.598 | 103.719 |
| Crediti tributari in compensazione | 559.533 | |
| Altri crediti tributari | 9.557 | 84.740 |
| Totale crediti tributari | 184.155 | 747.992 |
La variazione in diminuzione intercorsa nell'esercizio 2022, pari a 564 migliaia di euro, è principalmente imputabile alla cancellazione di crediti tributari per complessivi 643 migliaia di euro, in quanto non recuperabili; in particolare si è provveduto alla cancellazione dei crediti d'imposta per attività di R&S su progetti effettuati dalla Società in anni precedenti per 560 migliaia di euro e che erano stati disconosciuti dall'Agenzia delle Entrate nel Processo Verbale di Constatazione notificato alla Società in data 11 maggio 2022. Tali crediti d'imposta non erano stati utilizzati dalla Società.
5.7 Crediti diversi e altre attività - Euro 9.711 (75.380)
La voce è composta da crediti e da altre attività correnti di natura non commerciale né finanziaria, come esposto in dettaglio nella seguente tabella.
| Valori in euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| Crediti vs INPS | 150 | 42.764 | |
| Altri crediti | 9.561 | 32.616 | |
| Totale crediti diversi ed altre attività | 9.711 | 75.380 |
La variazione della voce intercorsa nell'esercizio 2022 è principalmente imputabile alla cancellazione di crediti non recuperabili pari a complessivi 55 migliaia di euro.
5.8 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - Euro 932.067 (33.506)
La voce include:
- le giacenze in essere sui conti correnti bancari della Società al 31 dicembre 2022, pari a 932.017 euro (32.539 euro al 31 dicembre 2021);
- la cassa, pari a 51 euro (966 euro al 31 dicembre 2021).
La variazione intercorsa nell'esercizio 2022 è principalmente relativa agli apporti finanziari effettuati dalla controllata Sferanet S.r.l. (mediante finanziamento di 500 migliaia di euro, iscritto nella voce "debiti finanziari" di cui alla successiva nota n. 5.11) e dal socio Le Fonti Group Società Benefit S.r.l. (mediante
107

aumento di capitale dell'importo di 1.575 migliaia di euro), al netto degli esborsi di gestione legati ai pagamenti delle posizioni debitorie.
Per ulteriori dettagli sui fenomeni che hanno generato l'incremento della liquidità nel corso dell'esercizio, si rinvia alla nota n. 7.1 "Informazioni sul rendiconto finanziario".
5.9 Patrimonio netto - Euro 10.594.506 (- 8.031.259)
Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 114.881.362 azioni ordinarie, per complessivi 13.100.480 euro.
L'incremento del capitale sociale al 31 dicembre 2022 rispetto all'esercizio di confronto, pari a 9.075 migliaia di euro, è dovuto all'apporto della partecipazione in Sferanet S.r.l. da parte del socio Cristiano Rufini, per un valore pari a 7.500 migliaia di euro, e per 1.575 miglia di euro di versamenti effettuati dalla società Le Fonti Group Società Benefit S.r.l. Le variazioni intercorse nel corso dell'esercizio 2022 nelle singole voci del patrimonio netto sono illustrate nel relativo prospetto di bilancio.
Il valore complessivo del patrimonio netto al 31 dicembre 2022 è pari a 10.594 migliaia di euro, e quindi si incrementa di 18.626 migliaia di euro per l'effetto combinato del sopra citato aumento di capitale e del risultato economico complessivo positivo dell'esercizio 2022, pari a 9.551 migliaia di euro.
Si riporta di seguito il prospetto di riepilogo delle voci di patrimonio netto con la relativa possibilità di utilizzazione e l'evidenza della quota disponibile.
108
| Prospetto della disponibilità delle riserve di patrimonio netto | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Saldo al 31/12/2022 (Migliaia di euro) |
Possibilità di utilizzo (A, B, C, D)* |
Quota disponibile (Migliaia di euro) |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nel periodo 01/01/2020 - 31/12/2022 (ex art. 2427, 7 bis, C.C.) |
|
| Per copertura perdite |
Per altre ragioni |
||||
| Capitale emesso | 13.100.480 | B | - | ||
| Riserva da transizione agli IFRS | (6.125) | ||||
| Riserva per Stock Option Dipendenti |
220.000 | A, B, C | 220.000 | - | |
| Utili portati a nuovo | (12.270.614) | ||||
| Riserve e utili portati a nuovo | (12.056.739) | 220.000 | |||
| Totale | 1.043.741 | 220.000 | |||
| di cui: | |||||
| Quota non distribuibile Quota distribuibile |
(220.000) |
* Legenda:
A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari/assembleari
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EMARKET
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5.10 Fondi per accantonamenti
(quota non corrente) - Euro 72.467 (126.349)
(quota corrente) - Euro 196.033 Euro (207.646)
Nella tabella seguente è esposto il dettaglio dei fondi per accantonamenti per natura.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in euro | Saldo di bilancio |
di cui non corrente |
di cui corrente |
Saldo di bilancio |
di cui non corrente |
di cui corrente |
| Fondo rischi garanzie PC | 66.370 | - | 66.370 | 66.370 | 66.370 | |
| Fondo rischi penali | 11.901 | - | 11.901 | 11.901 | 111.901 | |
| F.do Accant. Oneri Futuri F.do Rischi Controversie Clienti |
17.762 67.915 |
67.915 | 17.762 - |
29.374 67.915 |
67.915 | 29.374 |
| F.do per benefici per dipendenti (TFR) |
4.551 | 4.551 | - | 58.434 | 58.434 | |
| Fondi per accantonamenti | 268.500 | 72.467 | 196.033 | 333.995 | 126.349 | 207.646 |
Di seguito è esposto inoltre il prospetto delle consistenze a inizio e fine esercizio dei fondi per accantonamenti e delle relative movimentazioni nell'esercizio.
| Valori in euro | Saldo di bilancio al 31.12.21 |
accantonament | utilizzi | altre variazioni |
Saldo di bilancio al 31.12.22 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi garanzie PC | 66.370 | 66.370 | |||
| Fondo rischi penali | 111.901 | 111.901 | |||
| F.do Accant. Oneri Futuri | 29.374 | - | (11.612) | 17.762 | |
| F.do Rischi Controversie Clienti |
67.916 | 67.915 | |||
| F.do per benefici per dipendenti (TFR) |
58.434 | 7.238 | (61.121) | 4.551 | |
| Fondi per accantonamenti | 366 666 885 | 7.238 | (72.733) | - | 268.500 |
FONDO PER BENEFICI PER DIPENDENTI
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(quota non corrente) - Euro 4.551 (58.434)
(quota corrente) - Migliaia di euro - (-)
Al 31 dicembre 2022, come al 31 dicembre 2021, la voce è composta esclusivamente dal valore attuale del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (di seguito "TFR") nei confronti del personale dipendente, da liquidare alla cessazione del rapporto di lavoro.
La diminuzione di 53.883 euro è riferibile agli accantonamenti maturati nell'esercizio, pari a 7 migliaia di euro, più che compensati dagli utilizzi per erogazioni, pari a 61 migliaia di euro.
Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR è basato su ipotesi sia di tipo demografico che economico.
Si riepilogano di seguito le principali assunzioni effettuate per il processo di stima attuariale del TFR al 31 dicembre 2022.
| Decesso | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
|---|---|
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |
| Frequenza Anticipazioni | 1,50% | |
|---|---|---|
| Frequenza Turnover | 9,00% |
ALTRI FONDI PER RISCHI E ONERI
(quota non corrente) - Migliaia di euro 67.916 (67.916)
(quota corrente) - Migliaia di euro 196.033 (207.646)
La voce accoglie gli accantonamenti relativi a rischi e oneri ritenuti probabili a fine esercizio.
La voce accoglie al 31 dicembre 2022 i seguenti fondi, tutti accantonati in esercizi precedenti:
- Il fondo oneri per controversie con clienti, pari a 68 migliaia di euro
- Il fondo garanzia prodotti, pari a 66 migliaia di euro, relativo alla stima degli oneri per interventi in garanzia da effettuare;
- Il fondo rischi per penali, pari a 112 migliaia di euro, relativo a forniture verso la Pubblica
Amministrazione con possibili addebiti di penali per inadempimenti; - Il fondo per oneri futuri da sostenere, pari a 18 migliaia di euro.
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(quota non corrente) - Euro - (-)
(quota corrente) - Euro 600.069 (338.140)
La voce, costituita dalla quota corrente dei debiti finanziari, include al 31 dicembre 2022:
- 69 euro di scoperti di conto corrente;
- 500 migliaia di euro di finanziamento infruttifero erogato dalla Sferanet S.r.l., nell'ambito della Procedura Concordataria, già illustrata, per il quale non è stabilita una scadenza;
- 100 migliaia di euro di debiti finanziari nei confronti di terzi.
Nel 2022 il saldo si incrementa di 262 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021, principalmente per l'effetto combinato della riduzione dei debiti finanziari in essere al 31 dicembre 2021 e per l'accensione del nuovo finanziamento erogato da Sferanet S.r.l.
Il valore di bilancio delle passività in esame approssima il relativo fair value.
5.12 Debiti tributari correnti - Euro 63.311 (843.684)
Di seguito è esposta la consistenza dei debiti tributari correnti.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|
| Valori in euro | |||
| Erario c/ritenute | 62.551 | 115.692 | |
| Altri debiti tributari | 760 | 2.305 | |
| Debiti IVA | 725.687 | ||
| Totale debiti tributari correnti | 63.311 | 843.684 |
5.13 Debiti diversi ed altre passività - Euro 391.056 (2.117.409)
La voce è composta da debiti e da altre passività non correnti di natura non commerciale né finanziaria. La composizione del saldo al 31 dicembre 2022 è illustrata nella seguente tabella.
| Valori in euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| Debiti vs dipendenti | 210.486 | 254.205 | |
| Debiti verso amministratori | 21.662 | 26.874 | |
| Debiti verso istituti e fondi previdenziali | 19.898 | 181,586 | |
| Altri debiti | 139,010 | 1.654.744 | |
| Totale debiti tributari correnti | 391.056 | 2.117.409 |
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5.14 Debiti commerciali - Euro 1.125.002 (9.994.131)
Il dettaglio delle passività commerciali è esposto nel seguente prospetto.
| Valori in euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| Fatture da ricevere da fornitori terzi | 619.239 | 1.928.925 | |
| Fornitori terzi Italia | 505.763 | 7.522.660 | |
| Fornitori terzi estero | 542.546 | ||
| Totale debiti commerciali | 1.125.002 | 9.994.131 |
La riduzione dei debiti commerciali, pari a 8.869 migliaia di euro, è attribuibile prevalentemente agli effetti dell'esdebitazione della Società a seguito del sostanziale completamento della Procedura Concordataria. Il valore di bilancio delle passività commerciali approssima il relativo fair value.
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6. INFORMAZIONI SULLE VOCI DI CONTO ECONOMICO
Si riporta di seguito l'analisi dei principali saldi del conto economico. Le componenti negative di conto economico sono indicate con il segno "-" nei titoli e nelle tabelle note, mentre i valori in parentesi nelle intestazioni delle note sono relativi al 2021.
6.1 Altri proventi - Euro 12.038.371 (991.510)
Gli altri proventi presentano un incremento di 11.046.861 migliaia di euro rispetto al 2021, principalmente in conseguenza delle sopravvenienze attive derivanti dalla Procedura Concordataria.
Per maggiori informazioni si rinvia a quanto indicato nella precedente nota n. 4.
6.2 Costi per acquisti di beni - Euro 4.661 (947)
La voce include principalmente i costi per gli acquisti di Software e materiale generico.
6.3 Costi per servizi - Euro 563.445 (776.259)
La voce include consulenze tecniche professionali, societarie, amministrative, legali e fiscali. Il saldo di bilancio è dettagliato nella seguente tabella.
| Valori in euro | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Consulenze per prestazioni professionali | 368.796 | 652.103 | (283.307) |
| Altri costi | 194.649 | 124.156 | 70.493 |
| Totale Costi per servizi | 563.445 | 776.259 | (212.814) |
La voce accoglie essenzialmente le consulenze e prestazioni rese a favore della Società nell'ambito della Procedura Concordataria.
6.4 Costi per il personale - Euro 217.677 (96.339)
Il saldo di bilancio è dettagliato nella tabella seguente.
| Valori in euro | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 100.829 | 23.069 | 77.760 |
| Oneri sociali | 41.605 | 7.161 | 34.444 |
| Altri costi del personale | 75.243 | 66.109 | 9.134 |
| Totale | 217.677 | 96.339 | 121,338 |
Il saldo della voce si incrementa di 121.338 migliaia di euro rispetto al 2021, l'incremento è dovuto principalmente ad oneri straordinari sostenuti nel corso del 2022 per la definizione di posizioni con gli ex dipendenti rispetto ai salari e stipendi e agli oneri sociali.

Il totale dei compensi del 2022 per il Collegio Sindacale è pari a 34 migliaia di euro.
Si evidenzia che i componenti del Consiglio di Amministrazione hanno rinunciato ai propri compensi e per tale motivo non si sono rilevati oneri.
La tabella seguente presenta la consistenza dell'organico medio suddivisa per livello di inquadramento:
| Unità | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | |
| Quadri | - | - | |
| Impiegati | 2 | 6 | (4) |
| Operai | - | - | |
| Organico medio | 2 | 6 | (4) |
6.5 Altri costi operativi - Euro 1.339.917 (5.273.546)
La voce nell'esercizio in corso è pari a 1.340 migliaia di euro e ha subito un decremento rispetto all'esercizio precedente pari a 3.934 migliaia di euro.
Nel 2022 tale voce include principalmente le sopravvenienze passive indeducibili per 1.157 migliaia di euro legate alla definizione di posizioni creditorie di esercizi precedenti, in relazione al sostanziale completamento della Procedura Concordataria.
6.6 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Euro 7.238 (14.049)
La voce è costituita sostanzialmente dall'accantonamento del TFR maturato.
6.7 Oneri finanziari - Euro 4.606 (2.418.459)
La voce ha subito un decremento pari a 2.413 migliaia di euro rispetto al 2021, la tabella di seguito identifica le principali differenze:
| Valori in euro | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi | 4.455 | 2.395.473 | (2.391.018) |
| Altri Oneri finanziari | 150 | 22.986 | (22.836) |
| Totale | 4.606 | 2.418.459 | (2.413.853) |
L'esercizio 2021 era stato caratterizzato da significativi oneri derivanti dall'adeguamento dei saldi debitori della Società in essere al 31 dicembre 2021, come illustrato del precedente esercizio, cui si rinvia per maggiori informazioni.
6.8 Svalutazioni e ripristini di valore di partecipazioni - Euro 350.062 (2.709.000)
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Nei due esercizi a confronti la voce è sostanzialmente interibile alla svalutazione relativa alla partecipazione detenuta nella Italdata S.p.A., ceduta all'inizio del 2023 al valore di 1 euro. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto illustrato nella precedente nota 5.3.
6.9 Imposte sul reddito - Euro - (-)
Sia per l'esercizio 2021, sia per quello 2022, non si evidenziano imposte sul reddito.
Per quanto riguarda l'esercizio 2022, l'operazione di esdebitazione conseguente alla Procedura Concordataria, che ha dato luogo a rilevanti componenti economiche positive (come indicato nella nota n. 6.1 e 6.5) non comporta l'emersione di componenti di reddito da assoggettare a tassazione; la normativa tributaria prevede, tuttavia, che a fronte di tale elemento la Società vede azzerate le perdite fiscali riportabili a nuovo, che pertanto debbono considerarsi estinte.
In relazione a ciò, nonché alle previsioni dello IAS 12 circa i requisiti per la rilevazione delle imposte anticipate su eventuali differenze patrimoniali temporanee in essere tra i valori contabili delle attività e passività della Società al 31 dicembre 2022 ed i corrispondenti valori fiscalmente rilevanti, non si è proceduto alla rilevazione di imposte anticipate in bilancio.
lnoltre, tenuto conto di quanto descritto, non si procede all'illustrazione della riconciliazione tra carico fiscale teorico e carico fiscale effettivo, in quanto di fatto non applicabile nella fattispecie ed essendo il carico fiscale effettivo pari a zero.
6.10 Utile per azione
Nella tabella seguente è riportato l'utile/(perdita) base per azione. Per i due esercizi oggetto di comparazione si evidenzia che in assenza di opzioni e di obbligazioni convertibili, l'utile/(perdita) diluito per azione coincide con l'utile/(perdita) base per azione; inoltre, non essendovi utili/(perdite) da attività cessate, l'utile/(perdita) base per azione coincide con l'utile/(perdita) base per azione da attività in funzionamento. Pertanto, l'utile/perdita per azione è calcolato dividendo il risultato netto attribuibile ai possessori delle azioni ordinarie per il numero di azioni ordinarie medio nel periodo di riferimento;
| Valori in euro | Nota | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) base per azione | 6.10 | 0,08 | (0,25) |
| di cui: | |||
| da attività in funzionamento | 0,08 | (0,25 | |
| da attività cessate/destinate ad essere cedute | |||
| Utile/(perdita) diluito per azione | 6.10 | 0,08 | (0,25) |
| di cui: | |||
| da attività in funzionamento. | 0,08 | (0,25) | |
| da attività cessate/destinate ad essere cedute |
7. ALTRE INFORMAZIONI FINANZIARIE
7.rmazioni sul rendiconto finanziario
Si commenta di seguito la gestione finanziaria del 2022, a confronto con quella del 2021, rappresentata nel rendiconto finanziario esposto nella sezione "Prospetti contabili".
La dinamica finanziaria dell'esercizio 2022 evidenzia un incremento delle disponibilità liquide nette e dei mezzi equivalenti di 899 migliaia di euro.
Il flusso di cassa generato dalle attività di esercizio nel 2022 è negativo per 942 migliaia di euro, in diminuzione di 844 migliaia di euro rispetto al flusso generato nel 2021 (negativo per 98 migliaia di euro). Sul flusso generato nel 2022 incidono principalmente gli altri proventi registrati nel corso del 2022 relativi alle sopravvenienze attive derivanti dalla Procedura Concordataria:
Il flusso di cassa assorbito dalle attività di investimento è pari a 3 migliaia di euro per effetto della variazione netta delle altre attività non correnti. Tale flusso risulta sostanzialmente in linea con il flusso del 2021 (2 migliaia di euro).
Il flusso di cassa generato dalle attività finanziarie nel 2022 è pari a 1.837 migliaia di euro per effetto principalmente di:
- erogazione di un finanziamento infruttifero per 500 migliaia di euro da parte della controllata Sferanet S.r.l;
- rimborsi di finanziamenti di esercizi precedenti per 237 migliaia di euro;
- 1.575 migliaia di euro di aumento di capitale sociale da parte di Le Fonti Group Società Benefit S.r.l.
Nel 2021 il flusso di cassa assorbito dalle attività finanziarie era pari a 130 migliaia di euro ed era riferibile prevalentemente all'accensione di finanziamenti nel corso del 2021 per 202 migliaia di euro.
7.2 Gestione dei rischi operativi e finanziari
Obiettivi e politica di gestione dei rischi
La Società, nell'ordinario svolgimento delle proprie attività operative e finanziarie, risulta esposta ai seguenti principali rischi:
- al rischio di liquidità, riconducibile principalmente al rischio che la Società abbia difficoltà ad adempiere ai propri impegni di pagamento commerciali e finanziari, previsti o imprevisti, nei termini e scadenze prestabiliti;
- al rischio di mercato, principalmente riconducibile alla variazione dei tassi di interesse in relazione alle passività finanziarie assunte e alle attività finanziarie erogate. La Società attualmente non risulta esposta direttamente a tale tipologia di rischio salvo a quanto dovuto in futuro per rischi connessi alle condizioni generali dell'economia;
- al rischio di credito, connesso sia ai normali rapporti commerciali, sia alla possibilità che una controparte finanziaria con cui sono stati eseguiti investimenti della liquidità e/o sono stati stipulati contratti e strumenti finanziari di natura derivata non sia in grado di onorare in tutto o in parte il proprio impegno;
- al rischio legale, ossia il rischio di perdite derivanti da violazioni di leggi o regolamenti, da
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EMARKET SDIR ertifie

responsabilità contrattuale o extra-contrattuale ovvero da altre controversie; non sono invece inclusi i rischi strategici e di reputazione.
La Società ha definito il quadro complessivo per la gestione dei rischi operativi, definendo normativa e processi organizzativi per la misurazione, la gestione e il controllo dei medesimi. Il governo dei rischi operativi è attribuito al Consiglio che individua le politiche di gestione del rischio e ha il compito di verificare periodicamente il profilo di rischio operativo complessivo della Società, disponendo le eventuali azioni correttive, coordinando e monitorando l'efficacia delle principali attività di mitigazione ed approvando le strategie di trasferimento del rischio operativo.
Per quanto riguarda specificamente i rischi finanziari, questi al momento risultano contenuti, in relazione a:
- il limitato ammontare delle passività finanziarie, che al 31 dicembre 2022 risultano peraltro inferiori rispetto all'ammontare delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, con una posizione finanziaria netta positiva, come precedentemente esposto;
- la circostanza che le passività finanziarie in essere, tenuto conto delle relative caratteristiche, non risultano legate a potenziali variazioni del livello die tassi d'interesse;
- l'assenza di crediti e debiti di ammontare rilevante denominati in valuta diversa dall'euro.
7.3 Posizione finanziaria netta
La tabella seguente evidenzia l'ammontare della posizione finanziaria netta con il dettaglio delle posizioni di debito e credito verso parti correlate, come richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 che rinvia, tramite il "Richiamo di attenzione n. 5/21", all'ultima Raccomandazione dell'European Securities and Markets Authority - ESMA del 4 marzo 2021. Gli attuali Orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28-7-2006 in materia di posizione finanziaria netta).
| Valori in euro | 31/12/22 | di cui verso parti correlate |
31/12/21 | di cui verso parti correlate |
Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (932.067) | (33.506) | (898.561) | ||
| Liquidità (A) | (932.067) | (33.506) | (898.561) | ||
| Passività finanziarie correnti | 600 069 | 500 000 | 338.140 | 261.929 | |
| Indebitamento finanziario corrente (B) | 600 059 | 338.140 | 261.929 | ||
| Indebitamento finanziario netto corrente (C=A+B) |
(331.999) | 304.634 | (636.633) | ||
| Passività finanziarie non correnti | = | ||||
| Indebitamento finanziario non corrente (D) |
|||||
| Indebitamento finanziario netto come da orientamento ESMA (E=D+C) |
(331.999) | 304.634 | (636.633) |
118

8. ALTRE INFORMAZIONI
8.1 Rapporti con Parti correlate
Nel corso del 2022 non sono state poste in essere operazioni con parti correlate che abbiano comportato il sostenimento di proventi o oneri. Nel 2021 erano stati sostenuti 2 migliaia di euro di oneri verso la controllata Data Polaris S.r.l.,
A livello patrimoniale, come già precedentemente indicato nel commento della nota 5.11, nel corso del 2022 si è registrata l'erogazione di un finanziamento infruttifero da parte di Sferanet S.r.l. pari a 500 migliaia di euro. Inoltre, al 31 dicembre 2022 risultano in essere 21 migliaia di euro di debiti nei confronti degli amministratori.
Nel bilancio al 31 dicembre 2021 erano presenti crediti nei confronti di Data Polaris S.r.l pari a 42 migliaia di euro e crediti nei confronti di Olidata Energy S.r.l. pari a 170 migliaia di euro, entrambi integralmente svalutati.
Per quanto riguarda le informazioni sui compensi spettanti e corrisposti agli Amministratori, Sindaci e Dirigenti si rimanda alla Relazione sulla remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998, pubblicata sul sito Internet di Olidata S.p.A. all'indirizzo www.olidata.com (sezione Investor Relations).
8.2 Controversie e passività potenziali
Non risultano in essere alla data del 31 dicembre 2022 significative controversie, pendenze fiscali e passività potenziali che possano comportare significativi impatti nel bilancio d'esercizio chiuso a tale data oltre a quanto già stanziato in bilancio nell'ambito della voce "fondi per rischi ed oneri", che si ritiene congrua per l'apprezzamento dei presumibili oneri che dovranno essere sostenuti in futuro.
8.3 Compensi società di revisione
Di seguito si evidenziano i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 per i servizi di revisione legale dei conti della Società e per gli eventuali servizi diversi dalla Società di revisione, resi dalla Società di revisione legale dei conti di Olidata:
| TIPOLOGIA DI SERVIZI | SOGGETTO CHE HA EROGATO IL SERVIZIO |
EURO/000 |
|---|---|---|
| Revisione contabile del bilancio semestrale, d'esercizio e consolidato |
RSM S.p.A. | 50k |
| Spese varie, diritti Consob e altri servizi | RSM S.p.A. |
8.4 Eventi di rilievo intercorsi successivamente al 31 dicembre 2022
Oltre quanto già in precedenza indicato, si evidenzia che in data 4 maggio 2023 sono stati sottoscritti gli accordi per l'acquisizione, da parte di Sferanet, della I.Con Real Estate S.r.l.. L'apporto di I.Con S.r.l. consentirà di sviluppare progetti e soluzioni di system integration anche in ambiti quali la digitalizzazione/dematerializzazione dei contenuti e dei processi, riuscendo a garantire una maggiore autonomia tecnologica dell'Italia, assicurando ulteriormente la sicurezza delle infrastrutture digitali.
119

8.5 Effetti conflitto Russia - Ucraina
In data 13 maggio 2022 l'ESMA ha pubblicato il Public Statement "Implications of Russia's invasion of Ukraine on half-yearly financial reports" afferente agli effetti dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia sulle rendicontazioni finanziarie semestrali 2022 redatte secondo lo IAS 34 "Bilanci intermedi".
Con riferimento a tale aspetto in data 19 maggio 2022 la CONSOB ha emanato un richiamo di attenzione n. 3/22.
A tal proposito, si chiarisce che Olidata S.p.A. non risulta impattata dal conflitto Russia-Ucraina, né in termini economici, né in termini patrimoniali e finanziari.
8.6 Proposte all'assemblea
Il Consiglio di Amministrazione, relativamente all'utile dell'esercizio 2022 risultante dal presente bilancio, pari 9.550.765 euro, propone di destinare lo stesso a parziale riduzione degli utili/(perdite) di esercizi precedenti portati a nuovo, che al 31 dicembre 2022 risultano complessivamente negativi per 12.270.614.
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Dati essenziali di bilancio delle societa' controllate, collegate e a controllo congiunto ai sensi dell'art. 2429, commi 3 e 4 del codice civile
I dati presentati di seguito sono estratti dagli ultimi bilanci di esercizio approvati dagli organi societari delle rispettive società. La data di chiusura dell'esercizio di tali imprese è il 31 dicembre di ogni anno, ove non diversamente indicato.
Si precisa che per le Società controllate Data Polaris S.r.l. in liquidazione e Olidata Energy S.r.l. in liquidazione non sono disponibili i relativi bilanci in relazione alla impossibilità di ottenere informazioni attendibili da parte di tali imprese.
Società controllate
| Sferanet S.r.I. | ||
|---|---|---|
| Migliaia di euro | Dati Patrimoniali | 31/12/2022 |
| Immobilizzazioni immateriali | 727 | |
| Immobilizzazioni materiali | 109 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 3.554 | |
| Attivo circolante | 31.643 | |
| Altre attività | 34.123 | |
| Totale Attivo | 70.156 | |
| Patrimonio Netto | 2.957 | |
| Fondi per richi e oneri | 544 | |
| Fondo Trattamento di fine rapporto | 543 | |
| Debiti | 66.024 | |
| Altre passività | 88 | |
| Totale Patrimonio netto e Passivo | 70.156 | |
| Migliaia di euro | Dati Economici | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 50.005 | |
| Costi della produzione | (48.402) | |
| Risultato operativo | 1.603 | |
| Risultato d'esercizio | 843 |
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Divergento S.r.l.
| Migliaia di euro | Dati Patrimoniali | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 38 | |
| Immobilizzazioni materiali | 4 | |
| Attivo circolante | 118 | |
| Totale Attivo | 160 | |
| Patrimonio Netto | 52 | |
| Debiti | 108 | |
| Totale Patrimonio netto e Passivo | 160 |
| Migliaia di euro | Dati Economici | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 129 | |
| Costi della produzione | (108) | |
| Risultato operativo | 21 | |
| Risultato d'esercizio | 2 |
Sferanet DWV - LLC
| Migliaia di euro | Dati Patrimoniali | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Attivo circolante | 441 | |
| Totale Attivo | 441 | |
| Patrimonio Netto | 61 | |
| Debiti | 380 | |
| Totale Patrimonio netto e Passivo | 441 |
| Migliaia di euro | Dati Economici | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 338 | |
| Costi della produzione | (307) | |
| Risultato operativo | 31 | |
| Risultato d'esercizio | 28 |
| Italdata S.p.A. | ||
|---|---|---|
| Migliaia di euro | Dati Patrimoniali | 31/12/2021 |
| Immobilizzazioni immateriali | 2.671 | |
| Immobilizzazioni materiali | 12 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 222 | |
| Attivo circolante | 2.398 | |
| Altre attività | 3 | |
| Totale Attivo | 5.306 | |
| Patrimonio Netto | 1.163 | |
| Fondo Trattamento di fine rapporto | 217 | |
| Debiti | 3.267 | |
| Altre passività | ਦਿੰਦਰ | |
| Totale Patrimonio netto e Passivo | 5.306 |

| Migliaia di euro | Dati Economici | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 1.311 | |
| Costi della produzione | (2.498) | |
| Risultato operativo | (1.187) | |
| Risultato d'esercizio | (1.242) |
KES S.r.l.
| Migliaia di euro | Dati Patrimoniali | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 98 | |
| Immobilizzazioni materiali | 3 | |
| Attivo circolante | 1.568 | |
| Totale Attivo | 1.669 | |
| Patrimonio Netto | (82) | |
| Fondi per richi e oneri | 78 | |
| Fondo Trattamento di fine rapporto | 61 | |
| Debiti | 1.231 | |
| Altre passività | 381 | |
| Totale Patrimonio netto e Passivo | 1.669 |
| Migliaia di euro | Dati Economici | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 614 | |
| Costi della produzione | (616) | |
| Risultato operativo | 2) | |
| Risultato d'esercizio | (2) |
Società collegate
Biancone Automobili S.r.l.
| Migliaia di euro | Dati Patrimoniali | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 42 | |
| Immobilizzazioni materiali | 13 | |
| Attivo circolante | 30 | |
| Totale Attivo | 85 | |
| Patrimonio Netto | 50 | |
| Debiti | 35 | |
| Totale Patrimonio netto e Passivo | 85 |
| Migliaia di euro | Dati Economici | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Costi della produzione | (50) | |
| Risultato operativo | (50) | |
| Risultato d'esercizio | (51) |
123
EMARKET
SDIR certified
Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit
| Migliaia di euro | Dati Patrimoniali | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 783 | |
| Immobilizzazioni materiali | 247 | |
| Attivo circolante | 3.324 | |
| Altre attività | 0 | |
| Totale Attivo | 4.353 | |
| Patrimonio Netto | 1.151 | |
| Fondo Trattamento di fine rapporto | 5 | |
| Debiti | 3.168 | |
| Altre passività | 29 | |
| Totale Patrimonio netto e Passivo | 4.353 |
| Migliaia di euro | Dati Economici | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 2.505 | |
| Costi della produzione | (1.375) | |
| Risultato operativo | 1.130 | |
| Risultato d'esercizio | (84) |
, 124
EMARKET
SDIR certified

RELAZIONI
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Roma, 7 giugno 2023
Spettabile RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. Via Meravigli 7, 20123 - Milano
Con riferimento all'incarico di revisione contabile ai sensi dell'art. 14 D.Lgs. 27.01.2010, n. 39, del bilancio d'esercizio della Olidata S.p.A. ("la Società") e sul bilancio consolidato del Gruppo Olidata per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, che mostrano un patrimonio netto d'esercizio di euro 10.594.506, comprensivo di un utile d'esercizio complessivo di euro 9.550.765, ed un patrimonio netto di pertinenza del Gruppo di euro 8.006.464, comprensivo di un utile complessivo di Gruppo di euro 322.942, Vi confermiamo le seguenti attestazioni, già portate alla Vostra attenzione nello svolgimento del Vostro lavoro:
-
- La finalità dell'incarico a Voi conferito è di esprimere il Vostro giudizio professionale che i suddetti bilanci presentino la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa della Olidata S.p.A. e del Gruppo in conformità al quadro normativo sull'informazione finanziaria applicabile. È nostra la responsabilità che il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato, costituito dai prospetti della situazione patrimoniale - finanziaria, di conto economico complessivo e dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative, siano redatti con chiarezza e rappresentino in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa della Olidata S.p.A e del Gruppo, in conformità ai principi contabili internazionali IFRS adottati dall'Unione Europea.
-
- L'incarico a voi conferito include inoltre l'espressione di un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale, alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) - (nel seguito anche rispettivamente "Regolamento Delegato" e "formato ESEF"). È nostra la responsabilità di redigere il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato in conformità alle disposizioni di tale Regolamento Delegato e, in particolare, di redigere il bilancio d'esercizio e consolidato nel formato XHTML e di marcare il bilancio consolidato in conformità agli artt. 4 e 6 del Regolamento Delegato e allegati ivi citati, inclusa la selezione e applicazione di marcature XBRL secondo le regole ivi previste, comprese la creazione e l'utilizzo di elementi della tassonomia di estensione adeguati nella fattispecie. Siamo consapevoli che l'attività di vostra competenza circa il formato ESEF comporta lo svolgimento delle procedure,
OLIDATA SPA
Via Giulio Vincenzo Bona, 120 00156 Roma (RM) - Tel 06.94320183 [email protected] P.IVA 01785490408 - Capitale sociale 13.100.480,00 Int. Versato
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previste dal Principio di Revisione (SA Italia) 700B, volte all'espressione di un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
- Nell'ambito dell'incarico a Voi conferito esprimerete altresì il giudizio di coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio e con il bilancio consolidato, sulla conformità della stessa alle norme di legge e rilascerete una dichiarazione circa l'identificazione di eventuali errori significativi.
È nostra la responsabilità della redazione della relazione sulla gestione relativa al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 in conformità alle norme di legge e ai regolamenti; la stessa presenta tutte le informazioni richieste dalla normativa vigente ed è coerente con il bilancio d'esercizio e con il bilancio consolidato. Inoltre, è nostra la responsabilità che la relazione sulla gestione non contenga errori significativi. Siamo consapevoli che l'attività di vostra competenza circa la relazione sulla gestione comporta lo svolgimento delle procedure, poste in essere secondo quanto previsto dal Principio di Revisione (SA Italia) 720B, volte all'espressione di un giudizio sulla coerenza con il bilancio d'esercizio e con il bilancio consolidato della relazione sulla gestione e sulla sua conformità rispetto alle richieste delle norme di legge, nonché al rilascio della dichiarazione circa l'identificazione di eventuali errori significativi. Siamo infine consapevoli che il giudizio sulla coerenza e conformità non rappresenta un giudizio di rappresentazione veritiera e corretta della relazione sulla gestione rispetto alle norme di legge e regolamenti che ne disciplinano il contenuto e che la dichiarazione circa l'identificazione di eventuali errori significativi non costituisce l'espressione di un giudizio professionale.
-
- I bilanci sono stati predisposti nella prospettiva di continuità dell'impresa; in particolare, Vi confermiamo che riteniamo appropriato il presupposto della continuità aziendale che sottende la preparazione del bilancio, prendendo a riferimento un periodo futuro di almeno 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio, e che riteniamo adeguata la relativa informativa fornita nelle note illustrative.
-
- La responsabilità di valutare l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società alla natura e alle dimensioni dell'impresa, nonché di implementare e adottare le necessarie misure per la sua attuazione appartiene al Consiglio di Amministrazione. Vi confermiamo altresì che ad oggi, da tali nostre attività, non sono emersi elementi che possano incidere sulla correttezza del bilancio. Inoltre il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari è responsabile della predisposizione di adeguate amministrative e contabili per la redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario. In particolare, precisiamo che la valutazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 si è basata su di un modello definito dalla società in coerenza con i modelli che rappresentano i nostri standard di riferimento per il sistema di controllo interno. Inoltre, è nostra responsabilità l'implementazione e il funzionamento di un adeguato sistema di controllo interno sul reporting finanziario volto, tra l'altro, a prevenire e ad individuare frodi e/o errori.
-
- Vi abbiamo fornito, anche avvalendoci di strumenti di comunicazione e trasmissione a distanza:
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- i. accesso a tutte le informazioni pertinenti alla redazione del bilancio, quali registrazioni, documentazione e altri aspetti;
- ii. i libri sociali completi e correttamente tenuti, nonché i verbali e le bozze delle riunioni non ancora trascritte nei libri in questione in forma comunque sostanzialmente definitiva;
- iii. le ulteriori informazioni che ci avete richiesto ai fini della revisione contabile;
- iv. la possibilità di contattare senza limitazioni i soggetti nell'ambito della Società del Gruppo dai quali Voi ritenevate necessario acquisire elementi probativi.
-
- Tutte le operazioni sono state registrate nelle scritture contabili e riflesse in bilancio.
-
- Alcune delle attestazioni incluse nella presente lettera sono descritte come aventi natura limitata agli aspetti rilevanti. In proposito, Vi confermiamo che siamo consapevoli che le omissioni o gli errori nelle voci di bilancio e nell'informativa contenuta nelle note illustrative sono rilevanti quando possono, individualmente o nel complesso, influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio stesso. La rilevanza dipende dalla dimensione e dalla natura dell'omissione o dell'errore valutata a seconda delle circostanze. La dimensione o la natura della voce interessata dall'omissione o dall'errore, o una combinazione delle due, potrebbe costituire il fattore determinante.
-
- Con riferimento al formato ESEF, Vi confermiamo che siamo consapevoli che una non conformità nella marcatura è significativa se, considerata singolarmente o insieme ad altre non conformità nella marcatura, sia in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio. Una non conformità nella marcatura è rappresentata da uno o più errori nella marcatura del bilancio consolidato nel formato XHTML rispetto alle disposizioni del Regolamento Delegato. Siamo altresì consapevoli che una non conformità nella corrispondenza delle informazioni è rappresentata dalla mancata corrispondenza fra una o più informazioni contenute nel bilancio d'esercizio e consolidato assoggettato a revisione contabile e quelle contenute nel bilancio d'esercizio e consolidato in formato XHTML leggibile da utenti umani.
-
- Con riferimento alla relazione sulla gestione, Vi confermiamo che siamo consapevoli che: un'incoerenza è significativa se, considerata singolarmente o insieme ad altre incoerenze, potrebbe influenzare le decisioni economiche che gli utilizzatori del bilancio assumono sulla base del bilancio stesso; la mancanza di conformità è rappresentata dall'assenza, nella relazione sulla gestione di informazioni richieste dalle norme di legge; un errore è significativo se, considerato singolarmente o insieme ad altri errori, potrebbe influenzare le decisioni economiche che gli utilizzatori del bilancio assumono sulla base del bilancio stesso.
Inoltre, per quanto di nostra conoscenza:
-
- Vi confermiamo:
- a. che non siamo a conoscenza di casi di frodi o sospetti di frodi, con riguardo alla Società e alle società del Gruppo, che hanno coinvolto:
- la direzione:
- i dipendenti con ruoli significativi nell'ambito del controllo interno; o
OLIDATA SpA


- altri soggetti, anche terzi, la cui frode o sospetta frode potrebbe avere un effetto rilevante sul bilancio.
- b. che non siamo a conoscenza di segnalazioni di frodi o di sospetti di frodi, che influenzano il bilancio della Società, comunicate da dipendenti, ex- dipendenti, autorità di vigilanza o altri soggetti;
- c. che, come già portato alla Vostra conoscenza, la nostra valutazione del rischio che il bilancio possa contenere errori rilevanti dovuti a frodi ci ha portato a concludere che tale rischio è da ritenersi non rilevante;
- d. che siamo consapevoli che il termine "frode" fa riferimento agli errori in bilancio derivanti da appropriazioni illecite di beni ed attività dell'impresa e agli errori derivanti da una falsa informativa finanziaria
-
- Vi confermiamo di non aver ricevuto comunicazioni ai sensi dell'Art. 25-octies del D. Lgs. n. 14/2019 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza) da parte del collegio sindacale né segnalazioni da parte di creditori pubblici qualificati ai sensi dell'Art. 25-novies della crisi d'impresa e dell'insolvenza né comunicazioni da parte di banche e intermediari ai sensi dell'art Art. 25decies del predetto Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
-
- Vi confermiamo che non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, oltre a quelle evidenziate in bilancio.
-
- Vi confermiamo, con la precisazione di cui al precedente paragrafo 8, che il bilancio d'esercizio e consolidato non sono inficiati da errori rilevanti, incluse le omissioni.
-
- Vi confermiamo, con la precisazione di cui al precedente paragrafo 9, che non vi sono non conformità significative nella marcatura. Vi confermiamo che non vi sono non conformità nella corrispondenza delle informazioni.
-
- Vi confermiamo, con la precisazione di cui al precedente paragrafo 10, che la relazione sulla gestione non contiene incoerenze e/o errori significativi.
-
- Vi confermiamo che non vi sono state comunicazioni del Collegio Sindacale o denunzie di fatti censurabili relativamente alla società, ulteriori rispetto a quelle già riportate sui libri sociali di riferimento, né segnalazioni di fatti o circostanze anomali che potrebbero, in caso di riscontro, rappresentare fatti censurabili.
-
- Vi abbiamo fornito tutte le informazioni e gli elementi utili per identificare le entità da noi controllate (incluse le entità strutturate), quelle sottoposte a controllo congiunto (joint venture e joint operation) e le società collegate. Inoltre, Vi abbiamo fornito tutte le informazioni e gli elementi utili per identificare la natura del nostro coinvolgimento e le transazioni con le entità strutturate non consolidate, incluse quelle da noi sponsorizzate.
-
- I metodi di valutazione e le assunzioni significati nella determinazione delle stime contabili, incluse le misurazioni al fair value e l'informativa ad esse relativa, sono stati applicati in modo coerente, sono ragionevoli e riflettono adeguatamente la nostra capacità di eseguire


misurazioni specifiche per conto della Società. Tutte le informazioni e gli elementi da noi utilizzati al fine delle stime Vi sono stati resi disponibili.
- Vi abbiamo informato di tutti i casi noti di non conformità o di sospetta non conformità a leggi o regolamenti i cui effetti dovrebbero essere tenuti in considerazione nella redazione del bilancio.
Peraltro, non vi sono state, limitatamente agli aspetti che possono avere un effetto rilevante sul bilancio:
- a. irregolarità da parte di Amministratori, Dirigenti ed altri dipendenti della Società del Gruppo che rivestono posizioni di rilievo nell'ambito del sistema di controllo interno amministrativo;
- b. irregolarità da parte di altri dipendenti della Società e delle società del Gruppo;
- c. notifiche da parte di amministrazioni pubbliche, autorità giurisdizionali o inquirenti, organismi di controllo pubblico o autorità di vigilanza aventi ad oggetto richieste di informazioni o chiarimenti, nonché provvedimenti inerenti l'inosservanza delle vigenti norme;
- d. violazioni o possibili violazioni di leggi o regolamenti;
- e. inadempienze di clausole contrattuali;
- f. violazioni del Decreto Legislativo n. 231 del 21 novembre 2007, come successivamente modificato dal D.Lgs. n. 90 del 25 maggio 2017 (Legge Antiriciclaggio);
- g. violazioni della Legge 10 ottobre 1990, n. 287 (cosiddetta Antitrust);
- h. operazioni al di fuori dell'oggetto sociale;
- i. violazioni della Legge sul finanziamento ai partiti politici.
-
- Vi confermiamo che, limitatamente agli aspetti che possono avere un effetto rilevante sul bilancio, la società e le società del Gruppo operano nel rispetto delle normative di tutela ambientale, salute sicurezza e igiene del lavoro nonché di privacy stabilite dai regolamenti comunitari, dalle leggi nazionali e/o regionali vigenti.
-
- Sono state portate a Vostra conoscenza tutte le informazioni relative ai seguenti punti, ove applicabili: a) intestazioni fiduciarie; b) impegni assunti o accordi stipulati in relazione ad acquisti o cessioni di crediti, di partecipazioni, di rami d'azienda o di altri beni, e garanzie di redditività sui beni venduti o accordi per il riacquisto di attività precedentemente alienate; c) impegni assunti o accordi stipulati in relazione a strumenti derivati riguardanti valute, tassi d'interesse, beni (ad es. merci o titoli) e indici; d) impegni di acquisto di immobilizzazioni materiali ovvero impegni di acquisto, di vendita o di altro tipo di natura straordinaria e di ammontare rilevante; e) perdite o penalità su ordini di vendita o di acquisto e su contratti in corso di esecuzione; f) impegni per trattamenti economici integrativi (correnti o differiti) con il personale, gli agenti o altri; g) impegni esistenti per contratti di affitto o di leasing; h) affidamenti bancari ed accordi sui tassi di interesse; i) impegni cambiari, avalli, fidejussioni date o ricevute; I) effetti di terzi ceduti allo sconto od in pagamento, ma non ancora scaduti; m) Opzioni di riacquisto di azioni proprie o accordi a tale fine, azioni soggette a opzioni, "Warrant", obbligazioni convertibili o altre fattispecie similari. Le operazioni effettuate e le situazioni esistenti relative ai sopracitati punti sono state correttamente contabilizzate nei bilanci e/o evidenziate nelle note esplicative.
OLIDATA SpA


-
- Non vi sono potenziali richieste di danni o accertamenti di passività che, a parere dei nostri legali, possano probabilmente concretizzarsi e quindi tali da dover essere evidenziate nel bilancio come passività. Non vi sono passività rilevanti, perdite potenziali per le quali debba essere effettuato un accantonamento in bilancio d'esercizio e/o consolidato, oppure evidenziate nelle note esplicative, e utili potenziali che debbano essere evidenziati nelle note esplicative. Non vi sono perdite che si debbano sostenere in relazione all'incapacità di evadere gli impegni assunti o altre tipologie di contratti onerosi.
-
- Vi abbiamo informato dell'identità delle parti correlate dell'impresa e di tutti i rapporti e operazioni realizzate con le medesime
I rapporti e le operazioni con parti correlate sono stati contabilizzati in modo appropriato e rappresentati in bilancio in conformità alle disposizioni degli International Financial Reporting Standards.
E stata fornita nelle note illustrative al bilancio apposita e puntuale informativa sulle operazioni con parti correlate con indicazione dei saldi debitori o creditori, delle vendite, degli acquisti, di altri ricavi o costi, dei contratti di leasing e delle garanzie, nonché sulle operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione nonché le informazioni richieste dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
La relazione sulla gestione riporta le informazioni richieste dal Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con Delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, come da aggiornamento di cui alla Delibera Consob n. 21624 in vigore dal 01 luglio 2021. Inoltre, in accordo con la comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel caso di operazioni atipiche o inusuali con società infragruppo o parti correlate, nella relazione sulla gestione è stato esplicitato l'interesse della Società al compimento dell'operazione.
-
- Non vi sono, in aggiunta a quanto illustrato nelle note al bilancio:
- a. eventi occorsi in data successiva al 31 dicembre 2022 tali da rendere l'attuale situazione patrimoniale-finanziaria sostanzialmente diversa da quella approvata dagli organi della Società, tale da richiedere rettifiche al bilancio o l'esposizione di informativa integrativa;
- b. atti compiuti in violazione dell'art. 2357 e successivi del Codice Civile in materia di acquisto di azioni proprie e di azioni della controllante;
- c. accordi con istituti finanziari che comportano compensazioni fra conti attivi o passivi o altri accordi che comportano indisponibilità di conti attivi, di linee di credito, o accordi di natura similare;
- d. accordi di riacquisto di attività precedentemente alienate;
- e. perdite che si devono sostenere in relazione alla evasione o incapacità di evadere gli impegni assunti;
- f. impegni di acquisto o vendita a termine o contratti similari su valuta estera, titoli, merci o altri beni;
- g. vincoli sul capitale sociale o sulla disponibilità delle riserve;
- h. operazioni con pagamenti basati su azioni ("share based payment") regolati per cassa o con strumenti rappresentativi di capitale della Società, della nostra controllante o di altre società appartenenti al Gruppo, a fronte di beni o servizi prestati da terzi o dai nostri dipendenti, inclusi
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gli Amministratori e il personale direttivo.
-
- L'avviamento e le attività immateriali a vita indefinita sono stati oggetto di test di impairment alla data di chiusura dell'esercizio e, quando necessario, sono state contabilizzate le perdite di valore conseguenti. Ai fini della predisposizione dei test di impairment sono state identificate, quando necessario, le unità generatrici di flussi di cassa (o CGU); l'identificazione delle unità generatrici di flussi di cassa è stata coerente con quella operata nell'esercizio precedente. Le nostre stime sui flussi di cassa futuri sono basate su assunzioni ragionevoli e sostenibili riguardo i flussi di cassa attesi da ogni singola CGU e/o attività immateriale a vita indefinita e attività in corso di completamento.
-
- Non abbiamo evidenza di cambiamenti o circostanze che possano indicare che il valore di carico delle attività immateriali a vita definita possa risultare a fine esercizio non più recuperabile. Durante l'esercizio non abbiamo identificato indicatori di impairment relativamente a tali attività.
-
- La Società e le società del Gruppo hanno la capacità e la volontà di mantenere tutti gli investimenti nel lungo termine. Non vi sono investimenti fissi rilevanti non utilizzati nella normale attività aziendale.
-
- Tutti i ricavi riconosciuti alla data di bilancio sono stati realizzati (o sono realizzabili), ed effettivamente acquisiti, non vi sono accordi collaterali con clienti né altre condizioni che consentono la restituzione delle merci, fatta eccezione per i casi che rientrano tra le garanzie usuali.
-
- Vi abbiamo fornito tutte le informazioni e gli elementi da noi considerati per valutare se le attività abbiano subito una perdita di valore.
-
- Le società del Gruppo non hanno programmi futuri o intendimenti che possano alterare significativamente il valore di carico delle attività o delle passività o la loro classificazione o la relativa informativa di bilancio. La Società non detiene attività non correnti o gruppi in dismissione che devono essere classificati come posseduti per la vendita.
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- Le società del Gruppo esercitano pieni diritti su tutte le attività possedute e non vi sono pegni o vincoli su di esse, né alcuna attività è soggetta a ipoteca o altro vincolo.
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- Tutte le attività e passività finanziarie, ed in particolare tutti gli strumenti finanziari derivati, sono state rilevate e classificate in accordo con i principi contabili di riferimento, nonché corredate dall'informativa richiesta dai principi stessi. Tutta la documentazione a supporto è stata messa a Vostra disposizione.
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- Con riferimento alle opertura, abbiamo messo a vostra disposizione tutta la documentazione necessaria per verificare il rispetto delle condizioni e dei requisiti di documentazione, così come dei parametri di efficacia, per tutte le operazioni di copertura. Con riferimento alle coperture su flussi di cassa (cash flow hedges), la Società ha l'intenzione e la capacità di sostenere le transazioni previste come descritto nella documentazione a supporto della designazione dell'operazione di copertura.
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- Le imposte sul reddito sono state determinate mediante una corretta interpretazione della normativa fiscale vigente tenuto anche conto delle strategie di ottimizzazione del carico fiscale poste
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in essere. Per la stima si è inoltre tenuto conto di eventuali oneri derivanti da contestazioni notificate dall'Amministrazione Finanziaria e non ancora definite oppure il cui esito è incerto, nonché delle eventuali incertezze connesse ai trattamenti fiscali adottati dalla Società e dalle altre società del Gruppo, che potrebbero non essere accettati dall'Autorità fiscale.
Non sono previste nel breve periodo operazioni che possano portare alla tassazione dei saldi attivi di rivalutazione e delle altre riserve in regime di sospensione d'imposta.
Le assunzioni rilevanti da noi utilizzate nell'analisi dei redditi tassabili attesi allo scopo di determinare la probabilità del recupero delle attività per imposte anticipate sono ragionevoli. Tutta la documentazione a supporto è stata messa a Vostra disposizione.
Non abbiamo ricevuto informazioni o pareri che sono in contraddizione gli importi contabilizzati in bilancio nonché con le informazioni fornite nelle note esplicative relativamente alle imposte sul reddito. Vi attestiamo inoltre che Vi abbiamo fornito tutti gli elementi e le informazioni rilevanti necessari per comprendere gli accantonamenti relativi alle imposte della Società e del Gruppo ed ogni altro aspetto rilevante ad esso correlato.
- Vi confermiamo che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato, costituiti dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, di conto economico complessivo e delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative, e la relazione sulla gestione che Vi trasmettiamo unitamente alla presente lettera sono conformi a quelli che saranno depositati presso la sede sociale. Ci impegniamo inoltre a darVi tempestiva comunicazione delle eventuali modifiche che fossero apportate ai suddetti documenti prima del deposito.
È nostra la responsabilità di informare il revisore circa l'emergere di eventi che possano avere un effetto sul bilancio tra la data di rilascio della relazione e la data di approvazione del bilancio.
Con la presente dichiarazione la Società riconosce e conferma inoltre che la completezza, attendibilità e autenticità di quanto sopra specificamente attestato, anche con riferimento a quanto fornito avvalendoci di strumenti di comunicazione e trasmissione a distanza, costituisce, anche ai sensi e per gli effetti degli artt. 1227 e 2049 Cod. Civ., presupposto per una corretta possibilità di svolgimento della Vostra attività di revisione e per l'espressione del Vostro giudizio professionale, mediante l'emissione della relazione sul bilancio.
Vi confermiamo di: i) avere aggiornato l'analisi degli impatti correnti e potenziali futuri del COVID-19 sull'attività economica, sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società, sulla base delle evidenze attualmente disponibili e degli scenari allo stato configurabili, e di aver considerato l'esito della stessa nelle valutazioni effettuate con riferimento alla sussistenza della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022; il) di aver riflesso gli esiti di tale analisi nell'informativa di bilancio che descrive l'incertezza circa gli effetti del COVID-19; iii) di avervi fornito tutte le informazioni rilevanti relative alla suddetta analisi.
Vi confermiamo di: i) aver effettuato un'analisi degli impatti "diretti" connessi al conflitto militare tra la Russia e l'Ucraina sull'attività economica, sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società, sulla base delle evidenze attualmente disponibili e degli scenari allo stato configurabili, e di aver considerato l'esito dell'analisi svolta valutazioni effettuate con riferimento alla
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sussistenza del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022; ii) di avervi fornito tutte le informazioni rilevanti relative alla suddetta analisi; iii) di avervi comunicato qualsiasi cambiamento significativo apportato ai nostri processi, controlli e procedure al fine di fronteggiare gli effetti del conflitto e per presidiare il rispetto da parte della Società delle misure restrittive e del relativo sistema di sanzioni adottate dalle autorità sovranazionali in risposta al conflitto.
Cordiali saluti.
Olidata S.p.A
Dirigente preposto
redazione dei documenti contabili societari
Legale rappresentante
OLIDATA SpA Via Giulio Vincenzo Bona, 120 00156 Roma (RM) - Tel 06.94320183 [email protected] P.IVA 01785490408 - Capitale sociale 13.100.480,00 Int. Versato
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