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Olidata — Audit Report / Information 2018
Oct 1, 2018
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Audit Report / Information
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Olidata S.p.A.
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio semestrale abbreviato
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio semestrale abbreviato
Agli Azionisti di Olidata S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal prospetto del risultato economico complessivo, dalla movimentazione del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Olidata S.p.A. al 30 giugno 2018. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio semestrale abbreviato.
Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere delle conclusioni
In data 13 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti della Società ha deliberato la revoca dello stato di liquidazione della Società (originariamente decretato dal Consiglio di Amministrazione a marzo del 2016). Il 27 giugno 2018 il Registro Imprese presso la CCIAA di Forlì - Cesena ha iscritto tale evento e pertanto da tale data la revoca dello stato di liquidazione ha acquistato efficacia e la denominazione da Olidata S.p.A. in Liquidazione è tornata ad essere Olidata S.p.A.
Si rileva che, alla data della presente relazione, il debito residuo verso i creditori con cui la Società ha stipulato accordi di stralcio ex art. 67 L.F. ammonta ad euro 547 migliaia. Gli accordi stipulati con i creditori prevedono che l'eventuale mancato pagamento dei debiti sopraesposti possa determinare il venir meno degli accordi stessi.
Come riportato nelle note illustrative, rileviamo che il principale creditore con cui la Società ha stipulato accordi di stralcio ex art. 67 L.F. è Poste Italiane S.p.A., che ha inviato alla Società una controproposta rispetto a quella originariamente trasmessa da Olidata nell'ambito del Piano di Risanamento, che prevede l'impegno della Società a concedere a Poste Italiane S.p.A. il diritto a recuperare, in tutto o in parte, la parte di credito ad oggi stralciata con un meccanismo definibile di "Earn Out" sulla base dei risultati futuri attesi di Olidata.
In particolare, l'Earn Out era calcolato quale 50% degli utili di esercizio prodotti di anno in anno da Olidata post risanamento, sino al completamento di tutto l'importo ad oggi stralciato da Poste pari ad
euro 5.524 migliaia circa, purché Olidata produca utile di esercizio. Il periodo entro il quale Olidata deve ritornare a produrre utili è entro il 2025, e l'Earn Out si applicherà anche oltre tale periodo sino al soddisfacimento integrale delle potenziali pretese di Poste Italiane, oltre a interessi legali. A fronte di tale richiesta, Olidata ha replicato, tramite il proprio Advisor Legale, che sarebbero in ogni caso da chiarire / trattare alcuni punti, tra cui (i) il debito da considerare, che per Olidata sarebbe di euro 3.842 migliaia a fronte dei 5.315 circa richiesti da Poste, inclusivi di interessi, sanzioni di cui al punto successivo e (ii) la percentuale degli utili da destinare in futuro in favore di Poste, che non dovrebbe essere superiore al 20%-25% dell'utile medesimo e con esclusione degli interessi legali.
Allo stato attuale la Società è in attesa di una eventuale rettifica da parte di Poste, con i cui legali si sta ancora discutendo.
Per effetto della revoca della liquidazione, la Società si trova nella situazione in cui il suddetto meccanismo definibile di "Earn Out" potrebbe essere applicabile al risultato post risanamento, in base alla citata controproposta di Poste Italiane S.p.A., il cui ammontare risulta però non quantificabile viste le trattative ancora in corso con la controparte per raggiungere una definizione puntuale dell'accordo.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, a causa degli effetti connessi alle incertezze descritte nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere delle conclusioni", non siamo in grado di esprimerci sulla conformità del bilancio semestrale abbreviato di Olidata S.p.A. al 30 giugno 2018 al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Richiamo d'informativa
Si richiama l'attenzione sulle seguenti informazioni più ampiamente descritte dagli Amministratori nella relazione sulla gestione e nelle note esplicative:
- nel corso dell'Assemblea dei Soci del 13 aprile 2018 si è proceduto alla nomina del Consiglio di Amministrazione della Società, che è entrato tuttavia in carica a far data dal 27 giugno 2018 ossia con l'efficacia della deliberazione di revoca dello stato di liquidazione. In pari data è cessata quindi la carica del Liquidatore unico. E' stato nominato inoltre il nuovo Collegio Sindacale, entrato in carica in data 13/04/2018 fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020;
- la Parte Straordinaria dell'Assemblea dei Soci del 13 aprile 2018 ha deliberato in merito all'aumento del Capitale sociale a pagamento della Società per numero 6.799.999 azioni ordinarie prive del valore nominale per un corrispettivo atteso di Euro 3.500.000, anche a servizio di un piano di incentivazione azionaria denominato "piano di stock option" destinato ai dirigenti e dipendenti della società. In data 19 giugno 2018 la Società ha quindi comunicato la chiusura dell'aumento di Capitale sociale, deliberato dall'Assemblea straordinaria dei Soci in data 13 Aprile 2018 che si è pertanto perfezionato con la sottoscrizione e l'emissione di n. 6.799.999 azioni ordinarie Olidata S.p.A., per un controvalore complessivo pari ad Euro 3.500.000. Il nuovo Capitale sociale della Società è quindi passato da Euro 525.480 ad Euro 4.025.480 suddiviso in n. 40.799.999 azioni ordinarie, prive di valore nominale espresso;
- agli Azionisti di Olidata che non hanno concorso all'adozione della deliberazione dell'assemblea straordinaria del 13 aprile 2018, spettava il diritto di recedere dalla società, ai sensi dell'art. 2437, comma 1, lettera a) del codice civile. In particolare, il diritto di recesso poteva essere esercitato entro il 12 luglio 2018. Alla scadenza del termine di esercizio, il diritto di recesso è stato esercitato con riguardo a complessive numero 1.650.152 azioni ordinarie Olidata. Pertanto Olidata, ai sensi dell'art. 2437-quater, commi 1 e 2 del Codice Civile ha proceduto ad offrire in opzione le n.1.650.152 azioni ordinarie Olidata per le quali è stato esercitato il diritto di recesso ai possessori di azioni ordinarie Olidata per le quali non sia stato esercitato il diritto di recesso.
Il periodo di adesione all'Offerta in Opzione per gli Azionisti a ciò legittimati decorreva dal 30 luglio
2018 al 28 agosto 2018. In data 31 agosto 2018 la Società ha comunicato che sono risultate sottoscritte, con richieste complessive superiori al quantitativo di titoli offerti, la totalità delle azioni (n. 1.650.152), sia per effetto dell'esercizio dei diritti di opzione, sia per effetto dell'esercizio del diritto di prelazione, ai sensi dell'art. 2437-quater, comma terzo, del codice civile. Con quest'ultima operazione societaria si è concluso il complesso ed articolato processo di uscita dallo stato di liquidazione che ha dotato la Società di un Capitale sociale interamente versato pari ad Euro 4.025.480.
Milano, 28 settembre 2018
Audirevi S.p.A. Alfonso Laratta Socio