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Olidata Annual Report 2024

Apr 30, 2025

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2024

Indice:

Relazione sulla gestione pag. 3
Introduzione pag. 4
Azionariato e organigramma del Gruppo Olidata S.p.A. pag. 5
Sintesi dei risultati di Gruppo pag. 5
Organi sociali pag. 6
Informazioni agli azionisti pag. 7
Descrizione del Gruppo Olidata – Una storia italiana di successo pag. 7
Fatti di maggiore rilievo pag. 11
Sede legale e sedi secondarie pag. 14
Attività di direzione e coordinamento pag. 15
Indicatori alternativi di performance pag. 15
Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo pag. 16
Andamento economico, patrimoniale, finanziario di Olidata S.p.A. pag. 27
Informazioni ex art. 2428 C.C. pag. 33
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio pag. 42
Evoluzione prevedibile della gestione pag. 42
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 pag. 43
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 pag. 99
Dati essenziali di bilancio delle Società controllate, collegate e a controllo
congiunto ai sensi dell'art. 2429, commi 3 e 4 del Codice civile pag. 161
Relazioni pag. 166

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2024

Introduzione

Signori Soci,

Nel corso dell'esercizio di gestione 2024, Olidata S.p.A. (nel seguito anche "Società") e il Gruppo Olidata hanno conseguito numerosi obiettivi. Il principale è stata la fusione di Sferanet S.r.l. in Olidata S.p.A., un'operazione che ha segnato un nuovo capitolo di crescita e innovazione.

Sferanet, azienda fondata nel 2008 e affermato operatore nel mercato ICT nazionale, è stata il motore trainante della riammissione di Olidata in Borsa. La fusione, perfezionata il 1° agosto 2024, ha rappresentato una tappa fondamentale nella strategia di crescita e innovazione aziendale, consolidando la presenza sul mercato ICT. L'integrazione di Sferanet ha apportato a Olidata competenze tecnologiche avanzate, creando un ambiente di continua innovazione e favorendo lo sviluppo di soluzioni ICT all'avanguardia e competitive. La combinazione dei due team ha generato nuove sinergie, tra cui una maggiore capacità di innovazione, una presenza più forte sul mercato e una maggiore efficienza operativa attraverso la condivisione di risorse e infrastrutture.

In data 22 luglio 2024 è stato nominato un nuovo Consiglio di Amministrazione, che ha preso in consegna le attività correnti, conferendo i poteri gestori e nominando i comitati endo-consiliari. In particolare, la consigliera Claudia Quadrino è stata noministratore Delegato, in un'ottica di continuità, anche in considerazione della riorganizzazione aziendale in corso a seguito della Fusione.

ln data 4 aprile 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato: (i) l'incremento del membri dell'organo amministrativo della Società, da cinque a nove; (ii) la nomina di quattro nuovi amministratori, nelle persone di Cristiano Rufini, Federica Colletta, Maria Pia Attanasi e Giuseppe Di Fuccia, il cui mandato scadrà al termine di quello dell'attuale Consiglio di Amministrazione; e (iii) rideterminare il compenso complessivo spettante al Consiglio di Amministrazione, riducendolo ad Euro 760.000,00 annui.

Il rilancio del Gruppo Olidata è supportato dai positivi risultati della gestione 2024, che ha consentito di chiudere l'esercizio con un fatturato consolidato di 96 milioni di euro e un risultato economico netto di circa 1 milione di euro.

Olidata si pone oggi come Capogruppo di una serie di aziende in grado di operare come System Integrator nel settore dei servizi digitali, offrendo soluzioni complete nel campo della Cyber Security, dei Big Data, dell'IA, dello Sviluppo Software e dell'ideazione di sistemi di GIS e IOT.

Per meglio conoscere e comprendere i cambiamenti significativi nell'assetto organizzativo di Olidata, si rimanda al paragrafo "Fatti di maggiore rilievo".

La presente relazione, redatta con valori espressi in migliaia di euro, viene presentata a corredo del Progetto di Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e del bilancio consolidato di Gruppo alla medesima data, al fine di fornire informazioni reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali della Società, corredate, ove possibile, di elementi oggettivi e prospettici del mercato dell'Information Technology.

Azionariato e organigramma del Gruppo Olidata S.p.A.

Sintesi dei risultati di Gruppo

Ricavi Operativi consolidati pari a Euro 96 milioni, in diminuzione del 6,9 % rispetto a Euro 103,9 milioni dell'esercizio 2023.

EBITDA Adjusted consolidato pari a Euro 5,9 milioni, in diminuzione del 16 % rispetto agli Euro 7,0 milioni dell'esercizio 2023; l'EBITDA Reported è stato pari a Euro 4,3 milioni.

EBIT consolidato 2024 pari ad Euro 3,6 milioni, in diminuzione rispetto agli Euro 6,2 milioni dell'esercizio 2023.

Risultato netto di Gruppo pari ad Euro 1,0 milioni, rispetto ad Euro 2,1 milioni dell'esercizio 2023.

Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 pari a Euro 2,1 milioni, rispetto a Euro 0,9 milioni al 31 dicembre 2023.

Disponibilità Liquide del Gruppo al 31 dicembre 2024 pari a Euro 8,2 milioni, rispetto a Euro 10,8 milioni al 31 dicembre 2023.

Composizione organi sociali

> Consiglio di Amministrazione

Carica Componenti Anno di
nascita
Data di prima
nomina
In carica fino a
Presidente Cristiano Rufini 1980 04/04/2025 Approvazione Bilancio 31.12.2026
Amministratore
Delegato
Claudia Quadrino 1974 22/07/2024 Approvazione Bilancio 31.12.2026
Amm.re Piercarlo Valtorta 1961 22/07/2024 Approvazione Bilancio 31.12.2026
Amm.re Elio Casalino 1948 22/07/2024 Approvazione Bilancio 31.12.2026
Amm.re Cristina Rufini 1988 22/07/2024 Approvazione Bilancio 31.12.2026
Amm.re Pieremilio Sammarco 1968 28/12/2024 Approvazione Bilancio 31.12.2026
Amm.re Federica Colletta 1972 04/04/2025 Approvazione Bilancio 31.12.2026
Amm.re Giuseppe Di Fuccia 1982 04/04/2025 Approvazione Bilancio 31.12.2026
Amm.re Maria Pia Attanasio 1950 04/04/2025 Approvazione Bilancio 31.12.2026

> Collegio Sindacale

Cognome Nome Carica Anno di nascita Data di prima
nomina
In carica fino a
Montagano Maria
Cristina
Presidente del
Collegio Sindacale
1976 21/05/2021 approvazione
Bilancio
31/12/2026
Sodaro Marcella Sindaco effettivo 1978 21/05/2021 approvazione
Bilancio
Costantini Carlo Sindaco effettivo 1958 21/05/2021 approvazione
Bilancio
Duranti Marco Sindaco supplente 1970 21/05/2021 approvazione
Bilancio
Cozza Emanuela Sindaco supplente 1981 21/05/2021 approvazione
Bilancio

► Società di Revisione

ll 16 febbraio 2022 l'Assemblea dei Soci ha nominato la società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. con sede legale in Milano, Via San Prospero 1, e pertanto conferito l'incarico, della durata di 9 esercizi (dal 2021 - solo revisione Bilancio di esercizio e Consolidato annuale - al 2029) in base alle disposizioni di legge allora vigenti.

Informazioni per gli azionisti

Le azioni ordinarie di Olidata S.p.A. sono quotate al mercato Euronext Milan di Borsa Italiana.

Capitale sociale di Olidata S.p.A. al 31/12/2024 Capitale sociale di Euro 21.992.664,00 numero azioni ordinarie 192.859.584 senza valore nominale

Capitale sociale di Olidata S.p.A. alla data della presente relazione Capitale sociale Euro 19.504.860,00 Numero azioni ordinarie 19.285.958 senza valore nominale

Andamento del titolo Olidata S.p.A. nel corso del 2024 Codice Isin: IT0001350625 (variato in data 10/02/2025: IT0005634610) Codice Alfanumerico: OLI

Descrizione del Gruppo Olidata – Una storia italiana di successo

Olidata esordisce nel 1982 come Software House specializzata in soluzioni di contabilità e amministrazione, diventando entro breve tempo uno dei principali player Europei di prodotti e servizi di Information Technology e di Office Automation. Nel tempo è stata riconosciuta sia nel settore pubblico sia in quello privato, con centinaia di migliaia di sistemi hardware e software installati in Europa e in America Latina.

Nel 1999 Olidata è stata quotata alla Borsa di Milano. Dal 2004 si espande nei mercati esteri: Germania, Spagna, Paesi Bassi, Inghilterra, Cile, Perù, Uruguay e Nord Africa. Nel 2010 la quota di maggioranza della società è stata acquisita da Acer, multinazionale taiwanese operante nel settore informatico. Nel giugno 2014 la società Le Fonti Capital Partner S.r.l. acquisisce la maggioranza. A seguito di espansioni ed acquisizioni, nel 2019 viene definito un nuovo piano industriale che punta a rendere Olidata il primo veicolo europeo quotato interamente e dedicato al tema della Trasformazione Digitale e del Paradigma di Internet.

Cristiano Rufini, già Presidente di Sferanet S.r.l. nel 2022 diventa maggiore azionista della Olidata S.p.A., e in data 3 aprile 2023, rilancia la società in Borsa sul Mercato Euronext Milan, dopo un fermo di 7 anni dalle quotazioni. Attualmente il Gruppo Olidata si configura come una sinergia di diverse aziende, ciascuna operante nel proprio settore di attività, ma convergente verso una mission comune: quella di creare un polo nazionale che si basi su nuove tecnologie e nuove soluzioni completamente Made in Italy, per diventare un vero e proprio punto di riferimento nazionale, a servizio delle PA e delle Corporate Enterprise.

La vision del Gruppo è di porsi come Innovation Partner per i propri clienti, accompagnandoli nel processo di transizione digitale che caratterizza la Digital Revolution in atto nelle moderne economie, progettando soluzioni end-to-end e operando con strumenti all'avanguardia e conoscenze informatiche mirate a offrire le migliori soluzioni, un approccio al mercato imperniato su conoscenza, tecnologia e ricerca.

obiettivo.

ll Gruppo è attivo come System Integrator nel settore dei servizi digitali. Opera nei mercati del B2A e B2B, offrendo soluzioni complete nel campo della Cyber Security, dei Big Data, dell'IA, dello Sviluppo Software e dell'ideazione di sistemi di GIS e IOT. L'obiettivo del Gruppo è di creare un polo nazionale per la gestione dei dati con competenze distintive e soluzioni proprietarie d'avanguardia.

I driver determinanti per la creazione di valore del Gruppo Olidata sono i seguenti:

  • la produzione di soluzioni ad hoc;
  • il miglioramento e sviluppo di nuove skills;

  • l'acquisizione di certificazioni;
  • le Partnership con i migliori vendors sul mercato.

Di seguito le aree di business su cui si articola l'attività operativa del Gruppo Olidata:

AREE DI BUSINESS

BIG DATA & ANALYTICS, DATA MANAGEMENT, ARTIFICIAL INTELLIGENCE

Vengono offerti sistemi di business analytics, data management management e soprattutto sistemi per la gestione dei Big Data. Dal 2018 è attiva una partnership con Cloudera, azienda leader nel panorama dei Big Data. Sferanet offre anche soluzioni innovative "su misura" attraverso due piattaforme proprietarie innovative basate su tecnologie open source in grado di fare "ingestion" e correlazione di dati provenienti dalle diverse applicazioni dei sistemi già utilizzati dal cliente: I) Safemind – soluzione per la security - in grado di trattare l'informazione e capirne i fenomeni ad essa associati, adattandosi alle esigenze del cliente. II) TakeCare - assistente medico virtuale in grado di monitorare, prevenire e prevedere tutte le condizioni di salute di una persona.

Consapevole del prezioso valore racchiuso all'interno del dato, il Gruppo Olidata investe nella sperimentazione di modelli di Intelligenza Artificiale e in applicazioni di Big Data & Analytics al fine di proporre soluzioni sempre all'avanguardia, realizzando importanti progetti e soluzioni proprietarie. In particolare, rilevante appare il focus incentrato nella creazione di modelli di machine learning per analizzare dati e identificare insight per una moltitudine di use case negli ambiti più disparati quali salute, safety, cyber security, controllo del territorio, etc. In questo specifico ambito di applicazione del mondo IT, il competence center affronta tematiche di frontiera sia per quanto riguarda il dominio di business che per l'aspetto tecnico e tecnologico.

CYBERSECURITY

Le soluzioni di Cybersecurity, tipicamente oggetto dell'offerta di Olidata e che riguardano componenti hardware (firewall, IDP-Intrusion Detection, Unified Threat Management, VPN, data Classification e Data Loss Prevention), tool software (Access & Information Protection, antimalware, server security, privileged access, authentication, messaging security e device vulnerability assessment), servizi di gestione (Managed Security services), di consulenza (design, consulting, threat intelligence) e altri servizi (System Integration, formazione, ecc.), si arricchiscono di una nuova piattaforma OliOne. OLiOne è una piattaforma avanzata per la sicurezza informatica, progettata per l'analisi ed il monitoraggio del traffico di rete al fine di rilevare e prevenire potenziali minacce. La soluzione si basa su un'architettura di Intelligenza Artificiale che permette di analizzare il comportamento degli indirizzi IP, assegnando un punteggio di affidabilità in base a fattori storici, contestuali e comportamentali.

Grazie all'elaborazione in tempo reale dei dati provenienti distribuite, OliOne consente di individuare attività sospette e di aggiornare dinamicamente le regole di sicurezza per un'azione di prevenzione tempestiva. L'infrastruttura è progettata per garantire un controllo completo sulle informazioni elaborate, con particolare attenzione alla sovranità ed alla riservatezza dei dati.

La piattaforma è in grado di adattarsi ai nuovi schemi di attacco e integra strumenti di analisi predittiva per migliorare l'efficacia della risposta agli incidenti informatici. OliOne è il risultato di un processo di sviluppo basato su metodologie avanzate di analisi dei dati e machine learning, con un'architettura scalabile adatta a contesti aziendali che necessitano di un livello elevato di protezione dalle minacce.

La soluzione appena descritta si inserisce nell'importanza sempre più crescente del concetto di Next-Generation Security, ovvero l'insieme di metodologie e soluzioni con approccio proattivo nei confronti degli incidenti informatici (ad es. uso di IA/Machine Learning e Cyber Threat Intelligence lato strumenti, realizzazione di simulazione d'attacco tramite red team/ethical hacker e della security by design anche a livello di processi e di sviluppo applicativo /DevSecOps/SecDevOps).

ll Gruppo Olidata è, quindi, sempre più impegnato nel proporre al mercato, soluzioni in materia di sicurezza IT finalizzate alla protezione delle infrastrutture tecnologiche e della base dati dei clienti. Lo scopo è realizzare architetture di sicurezza al fine di garantire ai clienti la completa protezione dei dati, dei contenuti e delle applicazioni, dalla sicurezza perimetrale a quella interna.

ICT INFRASTRUCTURE

L'offerta si compone di soluzioni – tutte completamente customizzabili – che partono dalla progettazione di server, network e storage, con servizi di virtualizzazione, backup, disaster recovery e-business continuity, supporti per il customer service e soluzioni di cloud infrastructure.

In tale ambito, l'obiettivo del Gruppo Olidata è quello di assicurare al cliente una soluzione continuativa che gli permetta di avere un supporto professionale per la manutenzione della propria infrastruttura e per l'assistenza in caso di bug e malfunzionamenti.

SOFTWARE DEVELOPMENT/BPM/ECM

Attraverso un team di sviluppatori qualificati, il Gruppo Olidata offre ad aziende, Enti Governativi e Pubbliche Amministrazioni, soluzioni di software development completamente personalizzabili ai fini dell'ottimizzazione del workflow aziendale. In base alle esigenze dell'utente e ad obiettivi prefissati, viene offerta la progettazione di web o mobile application (su sistema operativo Android e IOS), affiancandola ad attività di consulenza e manutenzione.

ll Gruppo è, inoltre, in grado di fornire ai propri clienti, appartenenti sia al settore pubblico che a quello privato, servizi di consulenza, assistenza e sviluppo di progetti in ambito Enterprise Content Management e Business Process Management

L'esperienza maturata e le competenze acquisite dall'azienda le consentono di implementare le migliori funzionalità per controllare, snellire e gestire le informazioni relative alla gestione della documentazione prodotta da qualsiasi organizzazione di business. Nell'ambito del Business Process Management, l'azienda propone soluzioni customizzate in grado di definire, ottimizzare, monitorare ed integrare i processi aziendali al fine di rendere maggiormente efficace il processo di business dei propri clienti.

A proposito dei servizi di assistenza e di "asset management" Olidata, in quest'anno, ha deciso di affrontare un percorso di approfondimento di conoscenze e competenze, finalizzate a creare una partnership e ad erogare servizi, relativamente al prodotto USU Enterprise Management System, che è una soluzione progettata per digitalizzare e automatizzare i processi di servizio all'interno di un'azienda, estendendo le pratiche dell'IT Service Management (ITSM) a livello, appunto, aziendale. Basata sulla stessa tecnologia dell'ITSM di USU, ESM offre una gamma standard di metodi e strumenti per fornire servizi efficienti in vari reparti aziendali, tra cui amministrazione, customer service e servizi tecnici.

IOT & GEOLOCALIZATION

Il Gruppo offre, a decorrere dall'inizio dell'esercizio 2023, servizi rivolti ai device e sistemi per la geolocalizzazione. I sistemi IOT (Internet of things) sono utilizzati per stabilire una connessione alla rete tramite oggetti di uso quotidiano, siano essi device o accessori smart. All'interno di questi elementi viene inserito un dispositivo IOT che permette l'invio di un comando a un determinato oggetto o la raccolta e la trasmissione di dati attraverso reti wireless. I dispositivi per la domotica sono solo un esempio di come funziona un sistema IOT: tramite una connessione internet, essi permettono di archiviare dati e impartire ordini ad altri oggetti. I sistemi GIS (Geographic Information System) sono strumenti utilizzati per l'analisi e la rappresentazione di elementi sul territorio. Essi si basano su software geografici e servono per localizzare oggetti o studiare l'evoluzione di un ambiente tramite la raccolta di informazioni, la creazione di mappe e la visualizzazione (2D o 3D) di elementi. I sistemi GIS si rivelano preziosi supporti per gli Enti che hanno bisogno di tecnologie e device specifici per elaborare soluzioni di mobilità o di analisi ambientale. In tale ambito, il Gruppo offre soluzioni end-to-end in grado di sviluppare e integrare sistemi IOT a device di vario tipo, per aziende, Enti e Pubbliche Amministrazioni. Per l'offerta di soluzioni GIS, il Gruppo può contare su partnership e collaborazioni con importanti laboratori in grado di assisterla nella progettazione di software per l'acquisizione di dati geografici. In questo scenario si inserisce la formazione di alcune risorse dell'azienda verso la tecnologia Esri. Esri, leader nel campo del GIS (Geographic Information System), ha rivoluzionato e continua a rivoluzionare il modo in cui le organizzazioni gestiscono e analizzano i dati spaziali. Il software ArcGIS di Esri fornisce infatti avanzati per la creazione, gestione, analisi e condivisione di dati spaziali, permettendo di visualizzare e analizzare tali dati all'interno di un contesto geografico. In questo modo, diventa possibile rilevare nuovi pattern e relazioni tra i dati e ricavare da essi nuove informazioni.

Esri fornisce anche accesso a una vasta libreria di dati (geografici, ma non solo) e di strumenti di analisi avanzati, come la geocodifica e l'analisi spaziale. In questo modo è possibile integrare e analizzare dati geospaziali provenienti da fonti diverse, migliorando la comprensione delle relazioni spaziali e supportando decisioni informate.

ll campo di operatività del GIS, e quindi di Esri, è estremamente ampio. Anche grazie a una serie di estensioni e applicazioni complementari, ArcGIS può essere impiegato quasi in moltissimi settori quali, a titolo esemplificativo, la pianificazione urbana, la logistica, la gestione delle emergenze, la gestione dei rifiuti, le operazioni militari e di sicurezza, il monitoraggio delle infrastrutture energetiche... Olidata S.p.A., in qualità di azienda tecnologica e system integrator, può, quindi, utilizzare tecnologie GIS e di location intelligence, come Esri, per offrire ai propri partner e clienti servizi sempre più efficienti e competitivi, in grado di migliorarne l'efficienza operativa e la capacità decisionale.

Fatti di maggiore rilievo

Di seguito, sotto forma di elenco, i fatti di maggiore rilievo intercorsi nell'anno 2024 e nella prima parte del 2025:

  • in data 10 gennaio 2024 è stato annunciato l'avvicendamento dell'incarico di Analyst Coverage e Specialist di Olidata precedentemente in essere con Banca Finnat Euramerica S.p.a. e affidato per i prossimi esercizi a Intermonte SIM, quale operatore specializzato che subentrerà anche con il proprio servizio Websim;
  • in data 22 gennaio 2024 il Consiglio di Amministrazione di Olidata ha approvato il nuovo Piano Industriale 2024 – 2026; in data 25 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione di Olidata e quello della controllata Sferanet hanno approvato il progetto di fusione in Olidata di Sferanet, con l'obiettivo di razionalizzare e semplificare la catena di controllo del Gruppo Olidata, ottimizzare la gestione finanziaria e dei flussi economici, conseguire un maggior grado di efficienza operativa nonché una migliore organizzazione e governance del Gruppo Olidata.

Una descrizione dettagliata del processo di fusione è contenuta nella nota n. 4.2 delle Note illustrative del bilancio d'esercizio di Olidata al 31 dicembre 2023 e nella nota n. 5 delle Note illustrative del bilancio consolidato di Gruppo alla medesima data, cui si rinvia per maggiori informazioni;

  • in data 1° febbraio 2024 Olidata ha annunciato che sarà sponsor del team Yamaha Motoxracing WordSBK nel FIM Superbike Word Championship per la stagione 2024;
  • in data 6 febbraio 2024 è stata annunciata l'acquisizione, tramite la controllata indiretta Sfera Defence (interamente controllata da Sferanet), del 40% della Per te S.r.l. dalla Seven Holding S.p.A., azienda leader nel mondo della sanità, che rimane proprietaria del restante 60%. Una descrizione dettagliata dell'operazione è contenuta nella nota n. 5 delle Note illustrative del bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2023, cui si rinvia per maggiori informazioni;
  • in data 22 febbraio 2024 è stato riconosciuto un fondo spese all'Organismo di Vigilanza finalizzato a coprire le attività di verifica e controllo sull'attuazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato dalla società;
  • in data 7 maggio 2024 l'Assemblea dei soci ha deliberato la nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2024/2026, riconfermando i sindaci già in carica dal 2021;
  • in data 22 luglio 2024 l'Assemblea dei soci ha deliberato la revoca degli Amministratori in carica e ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, con mandato per gli esercizi 2024-2026 e fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026; in pari data il CDA ha provveduto alla nomina di un Amministratore Delegato munito dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, e alla nomina dei Comitati endo-consiliari;
  • in data 1° agosto 2024 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione della ex Sferanet S.r.l. In Olidata S.p.A. a seguito dell'atto di fusione occorsa in data 26 luglio 2024;
  • . in data 25 settembre 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le nuove procedure Internal Dealing; Procedura OPC; Procedura informazioni privilegiate;
  • in data 15 ottobre 2024 la Società è stata edotta mediante Decreto di perquisizione locale, domiciliare e di sequestro (ex artt. 247 e ss., 549 c.p.p.) adottato dalla Procura della Repubblica

presso il Tribunale di Roma – del proprio coinvolgimento di un'indagine penale per presunti fatti illeciti commessi da un amministratore. Le indagini si concentrano su alcuni appalti nel settore della Pubblica Amministrazione e le ipotesi di reato imputate alla Società riguardano la mancata adozione di adeguati modelli organizzativi atti alla prevenzione di comportamenti indebiti da parte del proprio personale interno. È importante sottolineare che, al momento, non sono state adottate misure cautelari e/o interdittive di alcun tipo nei confronti della Società né risultano indagati altri esponenti aziendali del Gruppo o di altre società del Gruppo. In risposta a questi accadimenti, la Olidata ha prontamente avviato una serie di verifiche interne e definito un preciso piano di attività di "self cleaning" volto a verificare la regolarità e correttezza del proprio operato. Si evidenzia altresì, che Olidata aveva già introdotto un Sistema di Gestione Anticorruzione, in conformità allo standard ISO 37001:2016, sistema che nell'occasione è stato oggetto di audit con esito positivo, come confermato dall'Organismo di Certificazione esterno che ha poi rinnovato la certificazione. Attualmente, quindi, non risulta in alcun modo pregiudicato il possesso, da parte della Società, dei requisiti previsti dalla normativa vigente per la partecipazione a gare pubbliche;

in data 27 novembre 2024 il CDA procedeva alla convocazione dell'assemblea dei soci del 28 dicembre 2024, la quale deliberava favorevolmente in ordine a:

Parte ordinaria:

  1. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

  2. Nomina di un amministratore, in sostituzione di un amministratore cessato dalla carica. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Parte straordinaria:

  1. Raggruppamento delle azioni ordinarie nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria priva di valore nominale espresso ogni n. 10 vecchie azioni ordinarie prive di valore nominale espresso previo annullamento di azioni ordinarie nel numero minimo necessario per la quadratura complessiva dei numeri senza riduzione del capitale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

  2. Modifiche agli articoli 6, 7, 8, 11 e 17 dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 3. Operazione di azzeramento delle perdite pregresse tramite riduzione volontaria nominale del capitale sociale da Euro 21.992.664 ad Euro 19.504.860. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

  3. Riduzione volontaria del capitale sociale ex art. 2445 del Codice Civile da Euro 19.504.860 a Euro 10.000.000, per un ammontare complessivo pari ad Euro 9.504.860, da imputare ad azzeramento della riserva da fusione, a costituzione della riserva legale fino a concorrenza del quinto del capitale sociale e, per la parte restante, a riserva disponibile di patrimonio netto. Deliberazioni inerenti e/o conseguenti.

  4. in data 16 dicembre 2024 Olidata presentava formale ricorso per decreto ingiuntivo dinanzi al Tribunale di Roma contro la società le fonti Group Società Benefit S.r.l. concernente la richiesta di restituzione dei finanziamenti precedentemente erogati per euro 1.477.000,00. Il Ricorso è stato accolto dal Tribunale di Roma (Giudice dott. Silvio Cinque) in data 18 marzo 2025, N. R.G. 53924/2024;

  5. in data 28 gennaio 2025 il CDA deliberava di presentare ricorso dinanzi al Tribunale di Roma, per opporsi al rifiuto della trascrizione – da parte del Notaio Rogante - della deliberazione di cui al punto 4, parte straordinaria, dell'Assemblea dei soci del 28 dicembre 2024;
  6. in data 15 febbraio 2025, il socio Antarees S.r.l. (di titolarità del dott. Cristiano Rufini) trasmetteva al CDA la formale richiesta di convocare l'Assemblea dei Soci, in sede ordinaria, ai sensi dell'art. 2367

del Codice Civile, per deliberare circa l'aumento del numero di consiglieri da 5 a 9 e la modifica della remunerazione complessiva destinata al Consiglio di Amministrazione determinata dall'Assemblea del 22 luglio 2024.

  • in data 25 febbraio 2025 la controllata Sfera Defence s.r.l. depositava formale atto di citazione contro Seven Holding S.p.A. con riferimento alla compravendita di quote societarie della partecipata Per Te S.r.l., di cui Sfera Defence detiene il 40% e Seven Holding S.p.A. il 60%. Gli accordi parasociali in essere tra i soci prevedevano a favore della Seven Holding un'opzione (call) di acquisto delle quote della Per Te S.r.l., opzione che la Seven Holding ha esercitato alla fine del 2024 modificando però le condizioni di riacquisto e i termini di pagamento. La dinamica negoziale conseguente ha fatto emergere chiare divergenze tra le parti che non hanno consentito la definizione della cessione ma hanno portato all'instaurazione di reciproci contenziosi: la Sfera Defence per richiedere l'esecuzione in forma specifica del trasferimento delle quote; la Seven Holding invece per risarcimento danni causato da asserite violazioni dei patti parasociali.
  • · in data 3 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Olidata deliberava, tra le altre cose, di convocare, su richiesta dell'azionista Antarees S.r.l., l'assemblea degli azionisti della Società, ai sensi dell'art. 2367 c.c. nonché di avviare tutte le procedure necessarie per la chiusura della Sferanet DWC-LLC, ivi compresa possibilità di sub-delega per la nomina dei liquidatori e la stipula di tutti gli atti conseguenti;
  • in data 14 marzo 2025, l'azionista Antarees S.r.l. presentava i nominativi dei candidati per finalizzare la proposta di aumento del numero di consiglieri da 5 a 9, proponendo i seguenti candidati: Cristiano Rufini, Federica Colletta, Maria Pia Attanasi, Giuseppe Di Fuccia;
  • in data 26 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione di Olidata ha approvato l'aggiornamento del piano pluriennale con la revisione e l'estensione dei target di sviluppo al periodo 2025-2027;
  • In data 4 aprile 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato: (i) l'incremento del numero dei membri dell'organo amministrativo della Società, da cinque a nove; (ii) la nomina di quattro nuovi amministratori, nelle persone di Cristiano Rufini, Federica Colletta, Maria Pia Attanasi e Giuseppe Di Fuccia, il cui mandato scadrà al termine di quello dell'attuale Consiglio di Amministrazione; e (ii) rideterminare il compenso complessivo spettante al Consiglio di Amministrazione, riducendolo ad Euro 760.000,00 annui. In pari data, il Consiglio di Amministrazione deliberava di nominare quale Presidente del Consiglio di Amministrazione, a seguito delle dimissioni notificate dal Prof. Piercarlo Valtorta, il Dr. Cristiano Rufini. Nella medesima adunanza, il Consiglio di Amministrazione provvedeva alla riorganizzazione delle deleghe attribuite ai due amministratori esecutivi (l'Amministratore Delegato Dott.ssa Quadrino ed il Presidente Dr. Cristiano Rufini), alla riorganizzazione della composizione dei Comitati endo-consiliari, nonché alla determinazione dei compensi spettanti ai Componenti del Consiglio di Amministrazione anche in qualità di membri dei Comitati endo-consiliari.

Sede legale e sedi secondarie

ln osservanza di quanto disposto dall'art. 2428 del Codice Civile, si evidenzia che a partire dall'11 agosto 2022 la sede legale di Olidata S.p.A. è stata trasferita da Cesena, via Fossalta 3055, a Roma, via Vincenzo Bona 120. La Società dispone delle seguenti sedi secondarie:

Unità locale CA/1 (Elmas) - Ufficio, Sede Operativa Unità locale MB/1 (Vimercate) - Ufficio, Sede Operativa Unità locale PA/1 (Palermo) - Ufficio

Attività di direzione e coordinamento

Ai sensi del comma 5 dell'art. 2497-bis del Codice Civile si attesta che la Società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.

Indicatori alternativi di performance

In applicazione della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015 che recepisce in Italia gli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance (di seguito anche "IAP") emessi dall'European Securities and Markets Authority (ESMA), obbligatori per la pubblicazione di informazioni regolamentate o di prospetti successivamente al 3 luglio 2016, sono definiti nel seguito i criteri utilizzati per l'elaborazione dei principali IAP pubblicati dal Gruppo Olidata S.p.A. (nel seguito anche "Società").

Gli IAP presentati nella "Relazione Finanziaria Semestrale" e nella "Relazione Finanziaria Annuale" sono ritenuti significativi per la valutazione dell'andamento operativo con riferimento ai risultati complessivi di Olidata S.p.A. e del Gruppo.

noltre, si ritiene che gli IAP assicurino una migliore comparabilità nel tempo degli stessi risultati sebbene non siano sostituitivi o alternativi ai risultati previsti dai principi contabili internazionali IFRS esposti nel bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Con riferimento agli IAP relativi ai risultati, si evidenzia che il Gruppo Olidata S.p.A. presenta, nella presente Relazione, prospetti contabili riclassificati diversi da quelli previsti dai principi contabili internazionali IFRS inclusi nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, quali il Conto economico consolidato riclassificato e la Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata riclassificata. Tali prospetti riclassificati presentano, oltre alle grandezze economico-finanziarie e patrimoniali disciplinate dai principi contabili internazionali IFRS, alcuni indicatori e voci derivati da questi ultimi, ancorché non previsti dagli stessi principi e identificabili pertanto come IAP.

Nel seguito sono elencati i principali IAP presentati nella Relazione sulla gestione e una sintetica descrizione della relativa composizione, nonché della riconciliazione con i corrispondenti dati ufficiali:

  • a) "Margine Operativo Lordo Adjusted (EBITDA Adjusted)": è l'indicatore sintetico della redditività derivante dalla gestione operativa ricorrente, determinato sottraendo ai ricavi operativi i costi operativi, ad eccezione degli "ammortamenti", delle "svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti" e degli "Oneri non ricorrenti";
  • b) "Margine Operativo Lordo (EBITDA)": è l'indicatore sintetico della redditività derivante dalla gestione operativa, determinato sottraendo ai ricavi operativi i costi operativi, ad eccezione degli "ammortamenti" e delle "Svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti";
  • c) "Margine operativo (EBIT)": è l'indicatore che misura la redditività dei capitali complessivamente investiti in azienda, calcolato sottraendo all'EBITDA gli "ammortamenti", le "Svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti". Tale grandezza corrisponde al "Risultato operativo" riportato nello schema di conto economico del bilancio;
  • d) "Capitale investito netto": espone l'ammontare complessivo delle attività di natura non finanziaria, al netto delle passività di natura non finanziaria;
  • e) "Indebitamento finanziario netto": rappresenta un indicatore della quota del capitale investito netto coperta attraverso passività nette di natura finanziaria, determinato dalle "Passività finanziarie correnti e non correnti", al netto delle "Attività finanziarie correnti" e delle "Disponibilità Liquide e mezzi equivalenti".

Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo

Nel seguito sono riportato e commentati i prospetti del conto economico consolidato riclassificato, della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata riclassificata e del rendiconto finanziario consolidato. Per ciascuna voce dei prospetti contabili consolidati riclassificati è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2023 per le voci della situazione

patrimoniale – finanziaria, e dell'esercizio 2023 per le voci del conto economico e del rendiconto finanziario.

Si evidenzia che nel primo semestre 2023 la ex controllata Sferanet ha acquisito il 100% della I.Con. S.r.l. e della I.Con. Real Estate S.r.I., come già indicato e come meglio descritto nella nota n. 5 delle Note del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, cui si rinvia per maggiori informazioni.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO CONSOLIDATO

Migliaia di euro 2024 2023 Variazione
Ricavi 95.994 103.752 (7.758)
Altri ricavi operativi 756 130 626
Totale ricavi operativi 96.750 103.882 (7.132)
Costi per acquisti (60.346) (63.214) 2.868
Costi di manutenzione e assistenza (16.145) (21.438) 5.293
Altri costi esterni gestionali (4.391) (4.006) (385)
Costo del lavoro (9.969) (8.204) (1.765)
Totale costi operativi netti (90.851) (96.862) 6.011
Margine operativo lordo Adjusted (EBITDA Adjusted) 5.899 7.020 (1.121)
Oneri non ricorrenti (1.599) (1.599)
Margine operativo lordo (EBITDA) 4.300 7.020 (2.720)
Ammortamenti (568) (490) (78)
Svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti (111) (345) 234
Margine operativo (EBIT) 3.621 6.185 (5.284)
Oneri finanziari al netto dei proventi finanziari (1.399) (425) (974)
Quota dell'utile (perdita) di partecipazioni contabilizzate (301) 492 (793)
Risultato prima delle imposte
delle attività operative in funzionamento
1.921 6.252 (7.051)
(Oneri)/Proventi fiscali (937) (2.070) 1.133
Risultato delle attività operative in funzionamento
Proventi/ (Oneri) netti di attività operative cessate
984 4.182 (5.918)
Utile/(Perdita) dell'esercizio 984 4.182 (5.918)
Utile/(Perdita) dell'esercizio di pertinenza di Terzi (29) 2.041 (2.070)
Utile/(Perdita) dell'esercizio di pertinenza del Gruppo 1.013 2.141 (3.848)

Nel seguito sono analizzate e commentate le principali grandezze economiche del bilancio consolidato di Olidata dell'esercizio 2024, comparate con i corrispondenti valori dell'esercizio 2023.

l "Ricavi" dell'esercizio 2024 risultano pari a 95.994 migliaia di euro contro 103.752 migliaia di euro del 2023 ed evidenziano una variazione negativa di 7.758 migliaia di euro. I ricavi sono costituiti dalle vendite di hardware e software, al netto della variazione delle rimanenze, e da servizi di manutenzione e assistenza.

Gli "Altri ricavi operativi", pari nel 2024 a 756 migliaia di euro, presentano un incremento di 626 migliaia di euro rispetto al 2023 (130 migliaia di euro) e sono principalmente riferibili a proventi diversi.

l "Costi per acquisiti", pari a 60.346 migliaia di euro contro 63.214 migliaia di euro del 2023, sono riferibili ad acquisiti di software e materiale generico. Il decremento registrato nella voce è da porre in relazione ai minori volumi di attività realizzate nell'esercizio 2024.

l "Costi per manutenzione ed assistenza", pari a 16.145 migliaia di euro contro 21.438 migliaia di euro del 2023, sono riferibili ai costi sostenuti per la manutenzione e l'assistenza dei software, ed il relativo decremento risente delle minori attività sviluppate nell'esercizio 2024.

Gli "Altri costi esterni gestionali", pari a 4.391 migliaia di euro contro 4.006 migliaia di euro del 2023, sono riferibili a consulenze tecniche professionali, societarie, amministrative, legali e fiscali.

ll "Costo del lavoro", pari a 9.969 migliaia di euro contro 8.204 migliaia di euro del 2023, si incrementa di 1.765 migliaia di euro a seguito principalmente all'aumento dell'organico medio retribuito (anche a seguito del pieno apporto, per l'esercizio 2024, dei costi del personale della partecipazione nella I.Con. S.r.l., come detto acquisita nella prima metà del 2023).

Il "Margine Operativo Lordo Adjusted" (EBITDA Adjusted) è pari a 5.899 migliaia di euro, contro 7.020 migliaia di euro del 2023, ed evidenzia un decremento di 1.121 migliaia di euro.

Gli "Oneri non ricorrenti" sostenuti nel corso del 2024 sono pari a 1.599 migliaia di euro (di cui 1.407 migliaia di euro derivanti da servizi resi da terzi e 191 migliaia di euro da costo del lavoro), e sono rappresentati da costi non ricorrenti sostenuti nel corso del 2024, connessi agli eventi societari intercorsi – ed in particolare all'intero processo di fusione per incorporazione in Olidata della controllata Sferanet, illustrata nella nota n. 5 del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2024 cui si rinvia, ed alla revoca degli Amministratori deliberata dall'Assemblea degli Azionisti del 22 luglio 2024 – nonché ad oneri operativi una tantum di ammontare rilevante.

ll "Margine Operativo Lordo" (EBITDA) è pari a 4.300 migliaia di euro contro 7.020 migliaia di euro del 2023, ed evidenzia un decremento di 2.720 migliaia di euro in relazione a quanto precedentemente illustrato.

Gli "Ammortamenti", pari a 568 migliaia di euro contro 490 migliaia di euro del 2023, si riferiscono essenzialmente agli ammortamenti delle attività materiali, che includono i diritti d'uso degli immobili e degli autoveicoli.

Le "Svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti", che presentano un valore di 111 migliaia di euro (rispetto ad un valore di 345 migliaia di euro per il 2023), sono riconducibili principalmente alle rettifiche di valore di crediti commerciali di esercizi precedenti ed alla variazione netta dei fondi per accantonamenti.

ll "Margine Operativo" (EBIT) è pari a 3.621 migliaia di euro contro 6.185 migliaia di euro del 2023 ed evidenzia un decremento di 2.564 migliaia di euro in relazione a quanto precedentemente illustrato.

Gli "Oneri finanziari al netto dei proventi finanziari" sono negativi per 1.399 migliaia di euro, contro i 425 migliaia di euro dell'anno precedente e si incrementano di 974 migliaia di euro rispetto al 2023.

La "Quota dell'utile (perdita) di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto" risulta negativa per 301 migliaia di euro (positiva per 425 migliaia di euro nell'esercizio 2023) ed è relativa alla valutazione della collegata Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit.

ll "Risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento", pari a 1.921 migliaia di euro, presenta un decremento 4.331 migliaia di euro rispetto al risultato dell'esercizio precedente, pari a 6.252 migliaia di euro.

Gli "Oneri/(Proventi) fiscali" ammontano a 937 migliaia di euro (2.070 migliaia di euro nell'esercizio 2023) e sono riferibili a imposte correnti per Ires e Irap per 1.216 migliaia di euro e a imposte anticipate e differite nette positive per 279 migliaia di euro.

L'"Utile dell'esercizio", pari a 984 migliaia di euro, si decrementa di 3.198 migliaia di euro rispetto al 2023 (in cui era risultato pari a 4.182 migliaia di euro).

L' "Utile di pertinenza del Gruppo", pari a 1.013 migliaia di euro, presenta un decremento di 1.128 migliaia di euro rispetto all'esercizio 2023, mentre la "Perdita dell'esercizio di pertinenza di Terzi" è pari a 29 migliaia di euro, ed è riferibile alla quota di competenza dei soci terzi di talune imprese controllate.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Migliaia di euro Note 2024 2023
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 984 4.182
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari
di cash flow hedge
Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione al fair value degli strumenti
finanziari di cash flow hedge
6.4 (ac)
23
(126)
30
Utili (Perdite) da differenze cambio su conversione di attività e passività di
società consolidate in valute funzionali diverse dall'euro
(56) 13
Altre componenti del conto economico complessivo
riclassificabili nel conto economico dell'esercizio
(129) (83)
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici per dipendenti
Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici
per dipendenti
6.3 29
(7)
(14)
3
Altre componenti del conto economico complessivo
non riclassificabili nel conto economico dell'esercizio
22 (11)
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo
dell'esercizio
6.11 (107) (94)
di cui relative ad attività operative cessate
Risultato economico complessivo dell'esercizio 877 4.088
Di cui di pertinenza di Gruppo
Di cui di pertinenza di Terzi
906
(29)
2.094
1.994

Nel 2024 la voce "Totale delle altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio" è negativa per 107 migliaia di euro (a fronte di 94 migliaia di euro nel 2023) in relazione essenzialmente alla variazione del fair value dei derivati di cash flow hedge, al netto del relativo effetto fiscale.

STRUTTURA PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA CONSOLIDATA

Migliaia di euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Attività materiali 8.186 2.560 5.626
Attività immateriali 8.694 8.767 (73)
Partecipazioni 705 8.506 (7.801)
Attività per imposte anticipate 378 108 270
Altre attività/ (Passività) non finanziarie nette 10.496 1.516 8.980
Attività non finanziarie non correnti (A) 28.459 21.457 7.002
Attività commerciali 37.201 56.191 (18.990)
Passività commerciali (56.616) (59.123) 2.507
Attività/(Passività) nette per imposte sul reddito (789) (1.531) 742
Altre attività/(passività) non finanziarie nette 2.069 (555) 2.624
Capitale circolante netto (B) (18.135) (5.018) (13.117)
Attività in dismissione (C) 7.700 7.700
Capitale investito lordo (D=A+B+C) 18.024 16.439 1.585
Fondi per accantonamenti (1.322) (1.740) 418
Passività per imposte differite (97) (115) 18
Passività non finanziarie non correnti (E) (1.419) (1.855) 436
CAPITALE INVESTITO NETTO (F=D+E) 16.605 14.584 2.021
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 14.560 10.096 4.464
Patrimonio netto di pertinenza di Terzi (11) 3.559 (3.570)
Patrimonio netto (G) 14.549 13.655 894
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine
Passività finanziarie non correnti 7.773 3.201 4.572
Attività finanziarie non correnti (146) (218) 72
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine (H) 7.627 2.983 4.644
Indebitamento finanziario netto a breve termine
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (8.154) (10.830) 2.676
Passività finanziarie correnti 3.815 10.216 (6.401)
Attività finanziarie correnti (1.232) (1.440) 208
Indebitamento finanziario netto a breve termine (I) (5.571) (2.054) (3.517)
Indebitamento finanziario netto (J=H+I) 2.056 929 1.127
COPERTURA DEL CAPITALE INVESTITO NETTO (K=J+G) 16.605 14.584 2.021

Le "Attività non finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2024 ammontano a 28.459 migliaia di euro contro 21.457 migliaia di euro del 31 dicembre 2023 e si compongono come nel seguito descritto.

Le "Attività materiali" sono pari a 8.186 migliaia di euro (2.560 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), in aumento di 5.626 migliaia di euro e sono costituite principalmente dal valore dell'immobile di proprietà della controllata I.Con. RE (pari a 1.429 migliaia di euro), acquisita nel 2023, dai diritti d'uso relativi a immobili, auto e altri beni in locazione (per 6.602 migliaia di euro) e altre immobilizzazioni (per 153 migliaia di euro).

Le "Attività immateriali" sono pari a 8.694 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono costituite da concessioni, licenze, marchi e diritti simili pari a 4.457 migliaia di euro (sostanzialmente in linea con il valore al 31 dicembre 2023), riconducibili essenzialmente alla Olidata, e dall'avviamento pari a 4.237 migliaia di euro (invariato rispetto al valore al 31 dicembre 2023). Quest'ultimo è riconducibile a:

  • Il valore netto contabile al 1º gennaio 2021 degli avviamenti già presenti nella ex Sferanet, per 806 migliaia di euro, in relazione ad operazioni di business combination intercorse prima di tale data, e che in base all'IFRS 1 non sono state oggetto di rideterminazione;
  • Il valore dell'avviamento emerso a seguito dell'operazione del 2022 di reverse acquisition Olidata Sferanet, pari a 3.233 migliaia di euro;
  • Il valore dell'avviamento emerso a seguito dell'acquisizione, nel 2022, del 51% della società Divergento, rilevato per la sola quota del Gruppo (come consentito dall'IFRS 3) e pari a 198 migliaia di euro

Le "Partecipazioni" presentano un valore pari a 705 migliaia di euro, in riduzione di 7.801 migliaia di euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023, in cui erano pari a 8.506 migliaia di euro. Riguardano le partecipazioni in società collegate per 938 migliaia di euro ed in altre imprese per 65 migliaia di euro. La significativa variazione intercorsa nell'esercizio è da ricondurre principalmente alla riclassifica nell'ambito delle "attività in dismissione" della partecipazione del 40% della Per te S.r.l., acquisita a fine 2023, per un ammontare di 7.500 migliaia di euro, nonché agli effetti della valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione detenuta nella Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit.

Le "Attività per imposte anticipate" sono pari a 378 migliaia di euro (108 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono principalmente costituite dalle imposte anticipate sulle quote deducibili nei futuri esercizi dei fondi per accantonamenti.

Le "Altre attività/(passività) non finanziarie nette" non correnti al 31 dicembre 2024 sono pari a 10.496 migliaia di euro (1.516 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono costituite principalmente da risconti attivi relativi agli importi di competenza degli esercizi successivi dei costi connessi ai servizi di manutenzione erogati a fronte delle forniture di servizi pluriennali.

Le "Attività commerciali", pari a 37.201 migliaia di euro (56.191 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), sono composte principalmente da crediti al netto del fondo svalutazione (per 27.553 migliaia di euro) e da risconti attivi (per 9.501 migliaia di euro).

Le "Passività commerciali" sono pari a 56.616 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e riguardano essenzialmente i debiti verso fornitori.

Le "Attività/(Passività) nette per imposte sul reddito" sono pari a -789 migliaia di euro (-1.531 migliaia di euro 31 dicembre 2023) e si riferiscono a passività fiscali correnti per IRES e IRAP.

Le "Altre attività/(passività) non finanziarie nette" correnti sono pari a 2.069 migliaia di euro (-555 migliaia di euro 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente a crediti netti per tributi diversi (essenzialmente credi per IVA).

Le "Attività in dismissione" ammontano a 7.700 migliaia di euro e sono interamente riferibili alla riclassificazione operata nel corso del 2024 del valore della partecipazione nella Per Te S.r.l., in relazione alla retrocessione al socio Seven Holding della quota di partecipazione detenuta dalla controllata Sfera Defence. Tale ammontare include anche il finanziamento soci effettuato nel corso del 2024. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto illustrato nel commento di tale voce nella nota integrativa del bilancio consolidato.

l "Fondi per accantonamenti" ammontano a 1.322 migliaia di euro (1.740 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono essenzialmente all'ammontare dei fondi per rischi ed oneri relativi a controversie e contenziosi in essere, e ai benefici per i dipendenti in forza alla chiusura dell'esercizio.

Le "Passività per imposte differite" ammontano a 97 migliaia di euro (115 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono essenzialmente a passività calcolate sulla riserva di copertura dei flussi finanziari.

ll "Patrimonio netto" risulta pari a 14.549 migliaia di euro (13.655 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). ll patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è pari a 14.560 migliaia di euro (10.096 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), mentre il patrimonio netto di pertinenza di terzi è negativo per 11 migliaia di euro (positivo 3.559 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Nell'esercizio 2024 si evidenzia la riclassificazione dalla quota di terzi alla quota del Gruppo derivante dalla fusione per incorporazione della ex Sferanet, nonché la variazione derivante dall'utile complessivo dell'esercizio 2024.

L'"Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine" risulta pari a 7.627 migliaia di euro (2.983 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed è costituito essenzialmente dalle "Passività finanziarie non correnti" (riferibili ai mutui e finanziamenti, alle altre passività finanziarie – connesse ai pagamenti dilazionati relativi all'acquisizione della partecipazione nella I.Con. RE – nonché ai debiti per leasing) e dalle "Attività finanziarie non correnti", costituite principalmente dal fair value positivo degli strumenti finanziari derivati (126 migliaia di euro) in essere alla chiusura dell'esercizio dei quattro derivati di Interest Rate Swap (IRS), relativi alla copertura del rischio di variazione dei tassi di finanziamento a medio lungo termine. Si evidenzia che gli strumenti finanziari derivati presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura e conseguentemente, le variazioni di fair value degli stessi sono imputate in contropartita ad apposita riserva di patrimonio netto.

L'"Indebitamento finanziario netto a breve termine" risulta negativo per 5.571 migliaia di euro (negativo per 2.054 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Le "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" sono pari a 8.154 migliaia di euro (10.830 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). La voce include le disponibilità liquide in essere a fine esercizio.

Le "Passività finanziarie correnti" sono pari a 3.815 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 e si riducono di 6.401 migliaia di euro rispetto al saldo del 31 dicembre 2023 (10.216 migliaia di euro) principalmente in relazione al pagamento dei debiti, pari a 7.200 migliaia di euro, derivanti dal pagamento residuo del debito derivante all'acquisizione della quota di partecipazione del 40% nella Per te S.r.l., già commentato.

Le "Attività finanziarie correnti" al 31 dicembre 2024 sono pari a 1.232 migliaia di euro e si riferiscono essenzialmente ai crediti verso imprese collegate relativi al finanziamento fruttifero erogato alla società Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit, per il quale sono state avviate le attività volte al recupero coattivo del credito, a cui il debitore si è opposto con l'instaurazione di un contenzioso. Per maggiori informazioni, si rinvia a quanto illustrato nella nota integrativa del bilancio consolidato.

Per ulteriori informazioni sulla posizione finanziaria netta consolidata (in particolare, con riferimento a quanto richiesto dall'ESMA nella Raccomandazione del 4 marzo 2021) si rinvia a quanto illustrato nella nota n. 8.3 del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Migliaia di euro Note 2024 2023
FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIVITA' DI ESERCIZIO
Utile / (perdita) d'esercizio 9:44 4.182
Rettificato da:
Ammorta menti 7.8 568 490
(Svalutazioni) Ripristini di valore 52
Quota dell'(utile) perdita di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del
patrimonio netto 6.3 301 (492)
Svalutazioni (Rivalutazioni) di valore e rettifiche di attività correnti e non correnti 7.10 266 345
(Plusvalenze) Minusvalenze da realizzo di attività non correnti (12)
Variazione netta della fiscalità differita rilevata nel conto economico 7.11 (279) 17
Altri oneri (proventi) non monetari (207)
Variazione del capitale di esercizio e altre variazioni 13.021 (1.684)
Flusso di cassa netto da attività di esercizio (A) 8.1 14.694 2.858
FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in attività materiali 6.2 (6.351) (497)
Investimenti in altre attività immateriali
Investimenti in partecipazioni 6.3 (200) (7.560)
Investimenti in società consolidate al netto delle disponibilità liquide e dei mezzi (507)
equivalenti apportati
Variazione netta delle altre attività non correnti (8.924) 1.375
Variazione netta delle attività finanziarie correnti e non correnti (66) 1.253
Flusso di cassa netto per attività di investimento (B) 8.1 (15.541) (5.936)
FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITA FINANZIARIA
Accensioni di finanziamenti a medio-lungo termine 3.205 ਰੇਰੇ ਪ
Accesione di debiti per leasing 4.401 272
Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine (1.096) (2.463)
Rimborsi di debiti di leasing (532) (310)
Variazione netta delle altre passività finanziarie correnti e non correnti (7.187) 7.199
Flusso di cassa netto da/(per) attività finanziaria (C) 8.1 (1.209) 5.692
lncremento/ (Decremento) disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti
dell'esercizio (A+B+C) (2.056) 2.614
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO 9.386 6.772
DISPONIBILITA LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO 7.330 9.386

La dinamica finanziaria dell'esercizio 2024 evidenzia un decremento delle disponibilità liquide nette e dei mezzi equivalenti di 2.056 migliaia di euro, rispetto all'incremento di 2.614 migliaia di euro del 2023.

ll flusso di cassa netto generato dalle attività di esercizio nel 2024 è pari a 14.694 migliaia di euro, che risente essenzialmente del:

  • a) risultato d'esercizio, pari a 984 migliaia di euro;
  • b) flusso generato dalla variazione del capitale di esercizio e altre variazioni, pari a 13.021 migliaia di euro, che include le dinamiche connesse ai crediti commerciali.

ll flusso finanziario assorbito dalle attività di investimento è pari a 15.541 migliaia di euro (5.936 migliaia di euro nell'esercizio 2023), principalmente per effetto di:

  • a) investimenti in attività materiali, pari a complessivi 6.351 migliaia di euro, di cui 6.154 migliaia di euro riferibili ai diritti d'uso di immobili in locazione;
  • b) la variazione netta delle altre attività non correnti, negativa per 8.924 migliaia di euro essenzialmente generata dall'incremento dei risconti attivi non correnti;

ll flusso di cassa assorbito dalle attività finanziarie nel 2024 è pari a 1.209 migliaia di euro, principalmente per l'effetto netto dei rimborsi e dell'accensione di finanziamenti a medio-lungo termine con primari istituti bancari, anche per contratti di leasing, nonché del pagamento della quota di partecipazione del 40% nella Per te S.r.l..

Andamento economico finanziario di Olidata S.p.A.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

Valori in euro 2024 2023 Variazione assoluta
Ricavi 19.229.603 1.683.569 17.546.034
Altri ricavi operativi 1.071.108 72.416 998.692
Totale ricavi operativi 20.300.711 1.755.985 18.544.726
Costi per acquisti (8.642.327) (436.556) (8.205.771)
Costi per servizi (7.419.291) (409.550) (7.009.741)
Altri costi operativi (434.825) (196.437) (238.388)
Costo del lavoro (3.739.572) (618.337) (3.121.235)
Totale costi operativi netti (20.236.015) (1.660.880) (18.575.135)
Margine operativo lordo (EBITDA) 64.696 95.105 (30.409)
Ammortamenti (88.721) (1.224) (87.497)
Svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti (705.642) (705.642)
Margine operativo (EBIT) (729.667) 93.881 (823.548)
Oneri finanziari al netto dei proventi finanziari (64.317) (7.472) (56.845)
attività operative in
Risultato
prima
delle
imposte
delle
funzionamento
(793.984) 86.409 (880.393)
(Oneri)/Proventi fiscali 224.715 (74.364) 299.079
Risultato delle attività operative in funzionamento (569.269) 12.045 (581.314)
Proventi/ (Oneri) netti di attività operative cessate
Utile/(Perdita) dell'esercizio (569.269) 12.045 (581.314)

Si evidenzia che, come già illustrato, nel corso dell'esercizio 2024 è intercorsa, con decorrenza dal 1° agosto 2024, la fusione per incorporazione della ex Sferanet, che ha comportato il subentro da parte di Olidata in tutte le attività ed operazioni in corso della ex controllata; ciò ha comportato la rilevazione, a partire da tale data, dei ricavi e costi operativi derivanti dall'operatività in essere. In relazione a ciò, il valore delle voci economiche per i due esercizi a confronto non risulta adeguatamente comparabile.

ll "Totale ricavi" dell'esercizio 2024 risulta pari a 20.301 migliaia di euro, ed accolgono principalmente i ricavi per prestazioni e servizi a favore di clienti e di società del Gruppo. Nell'esercizio 2023 i ricavi erano risultati pari a 1.756 migliaia di euro.

l "Costi per acquisiti", pari a 8.642 migliaia di euro contro 437 migliaia di euro del 2023, sono riferibili a acquisiti di hardware e software per le vendite realizzate a favore dei clienti terzi.

l "Costi per servizi", pari a 7.419 migliaia di euro contro 410 migliaia di euro del 2023, sono riferibili a consulenze tecniche professionali, societarie, amministrative, legali e fiscali rese a favore della Società.

Gli "Altri costi operativi", pari a 435 migliaia di euro, sono relativi ai residui costi operativi di natura diversa sostenuti dalla Società nel corso dell'esercizio.

ll "Costo del lavoro", pari a 3.740 migliaia di euro contro 618 migliaia di euro del 2023, si incrementa di 3.121 migliaia di euro in relazione al costo del personale relativo ai contratti di lavoro subordinato trasferiti dalla Sferanet con decorrenza dal 1° agosto 2024, per effetto della Fusione.

ll "Margine Operativo Lordo (EBITDA)" è pari a 65 migliaia di euro, contro 95 migliaia di euro del 2023.

Gli "Ammortamenti", pari a 89 migliaia di euro contro 1 migliaia di euro del 2023, si riferiscono essenzialmente agli ammortamenti delle attività materiali.

Le "Svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti", che presentano un valore di 706 migliaia di euro (zero nel 2023), sono riconducibili principalmente alle rettifiche di valore di crediti commerciali e finanziari ed alla variazione netta dei fondi per accantonamenti.

ll "Margine Operativo (EBIT)" è negativo per 730 migliaia di euro in relazione a quanto sopra descritto.

Gli "Oneri finanziari" al netto dei proventi finanziari, sono negativi per 64 migliaia di euro, contro 7 migliaia di euro dell'anno precedente.

ll "Risultato prima delle attività operative in funzionamento" è negativo per 794 migliaia di euro, a fronte di un valore positivo per 86 migliaia di euro nel 2023.

Gli "Oneri/(Proventi) fiscali" dell'esercizio 2024 sono positivi per 225 migliaia di euro, mentre nell'esercizio 2023 non si erano evidenziate imposte sul reddito negative per 74 migliaia di euro.

L'"Utile/(perdita) dell'esercizio" evidenzia una perdita del 2024 pari a 569 migliaia di euro, a fronte di un utile di 12 migliaia di euro del 2023.

STRUTTURA PATRIMONIALE – FINANZIARIA RICLASSIFICATA

Euro 31/12/24 31/12/23 Variazione
Attività materiali 356.699 39.996 316.703
Attività immateriali 8.495.433 4.372.930 4.122.503
Partecipazioni 2.288.678 7.560.000 (5.271.322
Attività per imposte anticipate 329.166 1.456 327.710
Attività non finanziarie non correnti (A) 11.469.976 11.974.382 (504.406)
Attività commerciali 35.554.260 534.103 35.020.157
Passività commerciali (56.295.896) (981.047) (55.314.849
Attività/(Passività) nette per imposte sul reddito (849.969) (76.650) (773.319)
Altre attività/(passività) nette 2.989.311 134.520 2.854.791
Capitale circolante netto (B) (18.602.294) (389.074) (18.213.220)
Capitale investito lordo (C=A+B) (7.132.318) 11.585.308 (18.717.626)
Fondi per accantonamenti (827.685) (349.719) (477.966)
Altre passività (attività) non finanziarie nette 10.122.725 10.122.725
Passività non finanziarie non correnti (D) 9.295.040 (349.719) 9.644.759
CAPITALE INVESTITO NETTO (E=C+D) 2.162.722 11.235.589 (9.072.867
Patrimonio netto (F) 14.711.485 10.609.181 4.102.304
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine
Passività finanziarie non correnti 3.836.247 29.378 3.806.869
Attività finanziarie non correnti (146.303) (146.303
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine (G) 3.689.944 29.378 3.660.566
Indebitamento finanziario netto a breve termine
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (7.148.149) (1.221.003) (5.927.146)
Attività finanziarie correnti (12.459.960) (12.459.960)
Passività finanziarie correnti 3.369.402 1.818.033 1.551.369
Indebitamento finanziario netto a breve termine (H) (16.238.707) 597.030 (16.835.737
Indebitamento finanziario netto (I=G+H) (12.548.763) 626.408 (13.175.171)
COPERTURA DEL CAPITALE INVESTITO NETTO (L=F+I) 2.162.722 11.235.589 (9.072.867)

Le "Attività non finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2024 ammontano a 11.470 migliaia di euro contro 11.974 migliaia di euro del 31 dicembre 2023 e si compongono come nel seguito descritto.

Le "Attività materiali" sono pari a 357 migliaia di euro (40 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono costituite da impianti e macchinari e da altre immobilizzazioni materiali.

Le "Attività immateriali" sono pari a 8.495 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono costituite dal valore dei marchi di proprietà della Società nonché dal valore dell'avviamento. La

variazione intercorsa nell'esercizio 2024 è riferibile sostanzialmente agli effetti della ex Sferanet, che ha portato alla rilevazione dell'avviamento pari a 3.233 migliaia di euro. Si evidenzia che l'operazione di fusione è stata contabilizzata sulla base del criterio di "continuità dei valori" già rilevati nel bilancio consolidato di Gruppo, come ampiamente illustrato nella nota integrativa del bilancio, cui si rinvia per maggiori informazioni. Come richiesto dagli IFRS, sono stati sviluppati i test di impairment circa il valore dei marchi e dell'avviamento iscritti in bilancio, che hanno confermato la piena recuperabilità degli stessi.

Le "Partecipazioni" sono pari a 2.289 migliaia di euro (7.560 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Le variazioni intercorse nell'esercizio in questa voce sono direttamente legate alla suddetta operazione di fusione, che ha comportato alla rilevazione degli importi delle partecipazioni detenute dalla ex Sferanet e l'annullamento del valore della partecipazione detenuta in quest'ultima da Olidata, pari a 7.500 migliaia di euro. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota integrativa del bilancio.

ll "Capitale circolante netto" al 31 dicembre 2024 risulta negativo per 18.602 migliaia di euro (negativo per 389 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). L'incremento del saldo negativo intercorsa nel periodo è principalmente ascrivibile alla dinamica del capitale circolante netto della ex Sferanet.

Le "Attività commerciali", pari a 35.554 migliaia di euro (534 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) sono relativi ai crediti da incassare a fine esercizio.

Le "Passività commerciali", pari a 56.296 migliaia di euro (rispetto a 981 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), sono riferibili a forniture e prestazioni maturate e non ancora liquidate.

Le "Attività/(Passività) nette per imposte sul reddito" sono pari a -850 migliaia di euro, e si riferiscono al saldo delle imposte IRES ed IRAP dell'esercizio 2024.

Le "Altre attività/(passività) nette" sono pari a 2.989 migliaia di euro (135 migliaia di euro 31 dicembre 2023) e si riferiscono essenzialmente ai crediti per il saldo IVA in essere a fine esercizio (per 3.514 migliaia di euro), al netto dei debiti diversi in essere (che includono principalmente debiti verso dipendenti e verso istituti e fondi previdenziali.

l "Fondi per accantonamenti non correnti" ammontano a 828 migliaia di euro e si riferiscono ai fondi per rischi ed oneri relativi alle vertenze e controversie in essere con terzi, ad oneri fiscali e ai benefici per i dipendenti in essere alla chiusura dell'esercizio.

ll "Patrimonio netto" risulta pari 14.711 migliaia di euro, rispetto a 10.609 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. L'incremento è interamente riferibile agli effetti derivanti dalla fusione della ex Sferanet, nonché al risultato economico complessivo dell'esercizio 2024.

L'"Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine" risulta pari a 3.690 migliaia di euro e si riferisce ai debiti con scadenza oltre l'esercizio per finanziamenti con istituti di credito, nonché a contratti di leasing.

L'"Indebitamento finanziario netto a breve termine" risulta negativo per 16.239 (rispetto ad un valore di 597 migliaia di euro in essere al 31 dicembre 2023, ed includono:

  • -
  • 12.460 migliaia di euro relativi ai finanziamenti a favore delle controllate e collegate;
  • . 3.369 migliaia di euro di passività finanziarie correnti, derivanti da scoperti di conto corrente e dalla quota corrente di debiti finanziari a medio-lungo termine.

Per ulteriori informazioni sulla posizione finanziaria netta della Società (in particolare, con riferimento a quanto richiesto dall'ESMA nella Raccomandazione del 4 marzo 2021) si rinvia a quanto illustrato nella nota n. 7.4 del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.

PROSPETTO DI RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO E DEL RISULTATO NETTO DI OLIDATA CON I CORRISPONDENTI VALORI DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Migliaia di euro Patrimonio netto
al 31/12/2024
Risultato
2024
Valori di bilancio di Olidata 14.711 (569)
Rilevazione nel bilancio consolidato del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio delle
partecipazioni consolidate al netto della quota di competenza di azionisti terzi
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate
(134)
(1.788)
1.993
lscrizione del valore dell'avviamento al netto della quota di competenza di azionisti terzi 198
lscrizione del valore di mercato di un immobile al netto dell'effetto fiscale e della quota di
competenze dei terzi
206 (7)
Altre rettifiche di consolidamento 1.367 (404)
Valori di bilancio consolidato (quota del Gruppo) 14.560 1.013
Valori di bilancio consolidato (quota di Terzi) (11) (29)
Valori di bilancio consolidato 14.549 9:4

RENDICONTO FINANZIARIO

Migliaia di euro Note 2024 2023
FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIYIVITA' DI ESERCIZIO
Utile / (perdita) d'esercizio (569.269) 12.045
Rettificato da:
Ammortamenti 6.7 - 6.8
6.10
88.721 1.224
Svalutazioni (Rivalutazioni) e rettifiche di attività correnti e non correnti
(Plusvalenze) Minusvalenze da realizzo di attività non correnti
814.934
(12.460)
Variazione netta della fiscalità differita rilevata nel conto economico 6.12 (264.147) (1.456)
Altri oneri (proventi) non monetari (109.292) 99.618
Variazione del capitale di esercizio e altre variazioni 1.789.485 (968.870)
Flusso di cassa netto da attività di esercizio (A) 7.1 1.737.972 (857.439)
FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITA DI INVESTIMENTO
Investimenti in attività materiali 5.2 (86.060) (40.967)
Investimenti in altre attività immateriali
Investimenti in partecipazioni (60.000)
Disinvestimenti attività materiali 12.460
Variazione delle attività finanziarie correnti e non correnti 5.4 (589.035)
Flusso di cassa netto per attività di investimento (B) 7.1 (662.635) (100.967)
FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITA FINANZIARIA
Emissione di prestiti obbligazionari
Accensioni di finanziamenti a medio-lungo termine 5.11 1.207.310
Accesione di debiti per leasing 5.11 76.795 40.967
Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine 5.11 (1.076.569)
Rimborsi di debiti di leasing, al netto risuoluzioni anticipate 5.11 (61.036) (866)
Variazione netta delle altre passività finanziarie correnti e non correnti (ea)
Flusso di cassa netto da/(per) attività finanziaria (C) 7.1 (1.060.810) 1.247.342
lncremento/(Decremento) disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti dell'esercizio
(A+B+C)
14.528 288.936
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO 5.9 1.221.003 932.067
DISPONIBILITA LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI DA INCORPORAZIONE SFERANET 5.103.120
DISPONIBILITA LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO 5.9 6.338.651 1.221.003

La dinamica finanziaria dell'esercizio 2024 evidenzia un incremento delle disponibilità liquide nette e dei mezzi equivalenti di euro 15 migliaia, oltre che un incremento di euro 5.103 migliaia derivante dalle disponibilità liquide nette acquisite della ex Sferanet in essere alla data del 1° agosto 2024, acquisite per effetto della fusione.

Il flusso di cassa generato dalle attività di esercizio nel 2024 è positivo per euro 1.738 migliaia (negativo per euro 857 migliaia nel 2023). Lo stesso è dato dalla somma del risultato d'esercizio, rettificato per effetto degli ammortamenti, della variazione dei fondi per rischi ed oneri, dei costi e dei ricavi non monetari o privi di manifestazione finanziaria, nonché delle variazioni del capitale di esercizio.

ll flusso di cassa assorbito dalle attività di investimento è pari a euro 663 migliaia (euro 101 migliaia nel 2023), principalmente per effetto degli investimenti in attività materiali, pari a euro 86 migliaia, ed in attività finanziarie non correnti, per euro 589 migliaia.

Il flusso di cassa assorbito dall'attività finanziaria nel 2024 è pari a euro 1.061 migliaia (mentre nell'esercizio 2023 l'attività finanziaria aveva generato un flusso pari a euro 1.247 migliaia), per effetto principalmente dal rimborso di finanziamenti per euro 1.077 migliaia.

Informazioni ex art. 2428 C.C.

Si forniscono nel seguito le ulteriori informazioni richieste dall'art. 2428 del Codice Civile.

Principali rischi e incertezze a cui è esposta la Società

Ai sensi e per gli effetti del primo comma dell'art. 2428 del Codice Civile si fornisce, di seguito, una descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui la società è esposta:

Rischi esterni

Andamento macroeconomico

Il PIL italiano è stimato in crescita dello 0,5 per cento nel 2024, con un'accelerazione prevista all'1 per cento medio annuo per il triennio 2025-2027. Si valuta che la crescita rimanga contenuta nella prima parte del 2025, per riacquistare slancio in seguito, sostenuta dai consumi e dalle esportazioni, che beneficiano di un maggior reddito disponibile e della ripresa del commercio internazionale (Banca d'Italia, Bollettino Economico n.1/2025). Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) continua ad essere di supporto alla crescita futura con investimenti previsti in digitalizzazione, transizione ecologica, infrastrutture per la mobilità sostenibile, istruzione e ricerca, e inclusione sociale.

L'inflazione al consumo è prevista in aumento all'1,5 per cento nel biennio 2025-26, da poco più dell'1 per cento nel 2024, per raggiungere il 2,0 per cento nel 2027 per effetto del temporaneo rialzo della componente energetica, dovuto all'entrata in vigore del nuovo sistema di scambio di quote di emissione di inquinanti e di gas a effetto serra nell'Unione europea (EU Emission Trading System 2). Di contro, si stima che l'inflazione di fondo si riduca, dal 2,2 per cento del 2024 a poco più dell'1,5 in media nel triennio 2025-27, periodo in cui si valuta che le pressioni connesse con l'accelerazione delle retribuzioni saranno in larga misura assorbite dalla diminuzione dei margini di profitto.

ln questo scenario, i tagli dei tassi di riferimento della BCE si stanno trasmettendo, in linea con le regolarità storiche, al costo della raccolta bancaria e a quello del credito. Ciò nonostante, la domanda di finanziamenti da parte delle imprese rimane modesta a fronte della debolezza degli investimenti.

L'incertezza dello scenario di crescita è riconducibile principalmente al contesto geopolitico internazionale che determina una decisa ricaduta su tutti i principali indicatori economici: prezzo delle materie prime e delle fonti energetiche, politiche monetarie e inflazione. In orientamento in senso maggiormente protezionistico delle politiche commerciali e le perduranti dai conflitti in corso potrebbero frenare sia la domanda estera sia quella interna. Questi fattori potrebbero comportare pressioni al ribasso sui prezzi al consumo, mentre un'inflazione più alta potrebbe scaturire da nuovi rincari delle materie prime.

Evoluzione dei prodotti e servizi ITC

Nel primo semestre del 2024, il mercato digitale italiano ha raggiunto un valore di 39,2 miliardi di euro con un incremento del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Anitec-Assinform - "Il Digitale in Italia 2024, Previsioni 2024-2027", dicembre 2024).

l settori con la crescita percentuale più sostenuta sono stati i Servizi ICT (+7,4%), spinti soprattutto dal mercato Cloud (+17,2%), i Contenuti e pubblicità digitale (+4,9%) e i Software e soluzioni ICT (+3,3%). Positivo anche il comparto dei Dispositivi e Sistemi ha mostrato segnali di ripresa nonostante una leggera diminuzione (-0,5%), che però si confronta con la forte contrazione (-2,5%) registrata nello stesso periodo dello scorso anno. In particolare, la componente in crescita del comparto riguarda i segmenti dei Personal Computer, dei Server, soprattutto di fascia alta, degli Storage e degli Apparati di Sicurezza.

Significativa è stata la crescita del mercato dei Servizi ICT, +7,4%, pur se con un piccolo rallentamento rispetto allo scorso anno dove la crescita si era attestata all'8,8%. In questo segnalare la continua e costante crescita del mercato Cloud e dei servizi di Sviluppo e System Integration.

Le stime di settore prevedono una chiusura 2024 ad un valore complessivo del mercato di 81,3 miliardi di euro con una crescita complessiva del +3,4%. I segmenti caratterizzati dalle migliori prospettive di sviluppo sono i seguenti:

  • Servizi ICT (+8,2%),
  • Contenuti e pubblicità digitale (+5%) e
  • Software e soluzioni ICT (+4,2%).

In termini di settori di utenza, le aspettative per l'intero 2024, sono di una polarizzazione del 63,2% della spesa nei settori Business, privati e pubblici, mentre il restante 36,8% è riconducibile al settore Consumer, previsto a quota 29,9 miliardi di euro.

La revisione di ottobre, rispetto a giugno, delle previsioni di crescita 2024 evidenzia complessivamente un leggero miglioramento del mercato, articolato in un ulteriore miglioramento dei Dispositivi e Sistemi (-0,2%), dei Servizi di Rete (+1,3%) e dei Contenuti Digitali, controbilanciato da una leggera riduzione del segmento Software e Soluzioni ICT, e dei Servizi ICT.

ll mercato digitale trarrà beneficio dalla riduzione dell'inflazione e, soprattutto, da una maggiore facilità nell'accesso al credito da parte delle aziende. Nel prossimo triennio il mercato digitale italiano continuerà ad aumentare. A fine 2025, infatti, si prevede che la spesa complessiva in prodotti, soluzioni e servizi digitali raggiungerà un valore di circa 84,5 miliardi di euro, corrispondenti ad una crescita del 3,8%; mentre, tra il 2026 e il 2027, dovrebbe mettere a segno incrementi di poco maggiori, rispettivamente del 4,1% e 4,2%, per giungere a 91.689,2 milioni di euro alla fine del 2027.

Nel 2024, si stima che il 63,2% del mercato digitale sia polarizzato sulla spesa sostenuta dai settori Business, privati e pubblici, mentre il restante 36,8% sia riconducibile al settore Consumer.

ll mercato Business si presenta dinamico, sostenuto da un processo di digitalizzazione che riguarda tutti i settori di utenza, mentre quello Consumer è caratterizzato da una domanda piuttosto statica, con prezzi in progressiva contrazione.

In ambito Business, Banche, Industria e Telecomunicazioni & Media sono i settori privati con una spesa dimensionalmente più elevata.

Mentre il settore della PA Centrale e Locale presenta i tassi di crescita più sostenuti, pari, nell'ordine, al 10,1% e al 10,5%. In questi settori gli investimenti sono guidati dal PNRR e, nello specifico, dalla Missione 1 in cui ricadono le linee di spesa destinate alla digitalizzazione di processi e servizi della PA e dal Piano Italia Digitale 2026.

ILIVIA
Mercato digitale per settore 2024E 2025E 2026E 2027E 25E/24E 26E/25E 27E/26E 24/27
Industria 10.468 11.072 11.735 12.510 5,80% 6,00% 6,60% 6,10%
Banche 10.510 11.267 12.112 13.032 7,20% 7,50% 7,60% 7,40%
Assicurazioni e finanziarie 2.818 3.015 3.259 3.505 7,00% 8,10% 7,50% 7,50%
Pubblica Amministrazione Centrale 4.192 4.648 5.121 5.599 10,90% 10,20% 9,30% 10,10%
Pubblica Amministrazione Locale 2.084 2.319 2.570 2.814 11,30% 10,80% 9,50% 10,50%
Education 627 eeg 719 765 6,70% 7,40% 6,50% 6,90%
Sanità 2.501 2.766 3.034 3.295 10,60% 9,70% 8,60% 9,60%
Utilities 2.364 2.506 2.662 2.813 6,00% 6,20% 5,70% 6,00%
Telecomunicazioni & Media 9.100 9.030 8.858 8.750 -0,80% -1,90% -1,20% -1,30%
Retail 1.793 1.887 1.987 2.097 5,30% 5,30% 5,50% 5,40%
Travel & Transportation 2.816 2.959 3.125 3.272 5,10% 5,60% 4,70% 5,10%
Servizi 2.165 2.250 2.342 2.430 4,00% 4,10% 3,80% 3,90%
Consumer 29.923 30.071 30.432 30.806 0,50% 1,20% 1,20% 1,00%
Totale Mercato Digitale 81.361 84.457 87.955 91.689 3,80% 4,10% 4,20% 4,10%

Oltre all'impatto positivo derivante dal PNRR, il progresso del settore sarà trainato dai prodotti e servizi più innovativi, ovvero i c.d. Digital Enabler e Transformer che registreranno tassi di crescita compresi tra il 10,0% e il 25,0%. Questi vedranno una sempre maggiore diffusione in virtù del progressivo rafforzamento delle competenze digitali sia tra la popolazione in generale che nella forza lavoro:

  • Big Data: l'attuale offerta di Big Data comprende tecnologie, servizi e soluzioni progettate per gestire, analizzare e sfruttare grandi quantità di informazioni in modo efficiente.
  • Intelligenza Artificiale e Machine Learning: I'integrazione del Al e del Machine Learning ha portato a soluzioni più intelligenti e automatizzate. Ad esempio, chatbot ed analisi predittiva sono diventati comuni nei progetti gestiti dall'azienda.
  • Internet delle cose (IoT): I'loT consente di collegare dispositivi fisici ad Internet, aprendo nuove opportunità per il monitoraggio ed il controllo remoto. L'utilizzo di questa tecnologia è sempre più presente in progetti legati settori come quello sanitario, quello della sicurezza e quello logistico.
  • Cybersecurity: la crescente minaccia delle violazioni della sicurezza ha portato l'Azienda a concentrarsi sempre più sull'evoluzione dei servizi di sicurezza informatica, con un focus crescente sulla protezione dei dati, la rilevazione delle minacce e la conformità normativa.
  • Cloud Computing: rappresenta un modello che abilita l'accesso diffuso e a richiesta (in modalità on demand attraverso la rete di trasmissione dati) ad un insieme condiviso e configurabile di risorse di elaborazione (ad es. reti, server, storage, applicazioni e servizi); si articola in tre modalità di servizio (SaaS, PaaS, laaS) e quattro modelli di distribuzione (Public, Private, Virtual Private e Hybrid),

Competitività

Per mantenere la competitività nel settore informatico è fondamentale adottare una serie di strategie e pratiche che tengano conto dell'evoluzione rapida di questo settore in costante cambiamento. Ecco alcune linee guida chiave che l'Azienda sta ponendo in campo, per consolidare il proprio successo:

  • Aggiornamento continuo delle competenze: Il settore informatico è in costante evoluzione. Gli esperti in questo campo devono impegnarsi a rimanere aggiornati sulle ultime tecnologie, linguaggi di programmazione e tendenze. L'Azienda adotta politiche di formazione continua e condivisone del Know How.
  • Specializzazione: la capacità, dimostrata dall'Azienda, di trovare ambiti (come i Big Data) nei quali mostrare capacità e competenze superiori alla media espressa dal mercato ha aumentato, di certo, la competitività.
  • Gestione del Tempo delle Risorse: la gestione efficace ed efficiente del tempo delle risorse è cruciale per affrontare compiti complessi, rispettare le scadenze e contenere i costi. L'uso di metodologie di gestione dei progetti come Agile e Scrum può aiutare nello scopo.
  • Agilità ed adattabilità: la capacità dei comparti aziendali di adattarsi rapidamente alle continue e spesso frenetiche sollecitazioni che arrivano dal mercato che impongono nuove situazioni e sfide, rappresenta un buon vantaggio competitivo.

In sintesi, l'Azienda ha dimostrato la propria capacità di rimanere competitiva erogando un impegno costante nell'apprendimento, nell'adattamento alle mutevoli condizioni del mercato.

Con riferimento al comparto della rivendita Hardware e Software, si segnala come la deperibilità dei prodotti immessi sul mercato e la necessità della loro rapida commercializzazione concorrano a determinare una situazione di sostenuta competitività; tale fenomeno comporta, inevitabilmente, politiche di contenimento dei prezzi di vendita, con la logica conseguenza di riduzione dei margini per gli operatori.

Relativamente al comparto dei servizi, il mercato si mantiene altamente competitivo e, in questo contesto, l'azienda sta operando per acquisire nuove fette di mercato attraverso strategie legate all'utilizzo di risorse con alta professionalità ed all'adozione di aggressive politiche di mercato. Sia per i servizi sia per la rivendita, si rileva che il settore è sempre più caratterizzato dalla presenza di pochi grandi operatori attivi su scala nazionale, affiancati da una moltitudine di imprese di medio-piccola dimensione operative su scala locale. In tale scenario, la strategia della società è rivolta alla crescita dimensionale e territoriale, da realizzarsi tramite crescita per linee interne, attraverso acquisizioni/aggregazioni con altri operatori del settore, nonché mediante accordi di co-marketing con i vendors.

Rischi interni

Dipendenza da personale chiave

ll nuovo assetto societario ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo del volume d'affari ed alla sua espansione. La strategia del nuovo management è stata quella di analizzare le opportunità future stringendo partnership, indirizzando l'azienda su soluzioni innovative ed organizzando i settori tecnici rendendoli performanti rispetto alle richieste del mercato.

Dipendenza da risorse aziendali

Seguendo la "teoria della dipendenza dalle risorse (RDT)", Sferanet ha analizzato l'impatto dell'acquisizione di risorse sul comportamento della sua organizzazione. L'analisi effettuata ha suggerito la necessità di introdurre nuove figure manageriali ed un nuovo organigramma che fosse aderente alle nuove esigenze aziendali dettate dalla crescita in termini esponenziali di Sferanet.

Dipendenza da clienti

Il mercato della Pubblica Amministrazione Centrale ed il Settore Enterprise (in special modo quello Energy, Gas & Oil) sono gli ambiti in cui Sferanet si è sempre più accreditata come fornitore. Inizialmente operando come azienda in subappalto poi, abbandonata questa politica di secondo livello, agendo in maniera diretta e conquistando un posto rilevante nei principali contratti e convenzioni, anche con la partecipazione di Partner Internazionali che garantiranno all'azienda un ruolo da protagonista per i prossimi due anni. La campagna di assunzioni, con l'introduzione di nuove figure commerciali e la formazione continua gli investimenti su nuove aree (nord Italia e mercato Internazionale), hanno fatto conquistare all'azienda nuovi settori di business e stretto delle importanti alleanze commerciali e industriali.

Il rischio legato alla dipendenza da un particolare settore industriale è stato ridotto ed anche il rischio di un'esposizione commerciale concentrata su PA ed Enterprise è stato diversificando riposizionandosi anche nei segmenti di interesse delle PMI italiane.

Rischi connessi alle responsabilità contrattuale verso clienti

La società, nell'aggiudicazione di appalti e commesse per la fornitura di prodotti e servizi, stipula contratti che possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati.

Tali contratti prevedono spesso la stipula di polizze assicurative da parte della società, a garanzia dei rischi derivanti da responsabilità civile e contrattuale.

Rischio reputazionale

Come illustrato nella precedente sezione "Fatti di maggior rilievo", cui si rimanda, nell'ambito di un Decreto di perquisizione e sequestro notificato alla Società, questa ha avuto notizia del proprio coinvolgimento in una indagine penale in corso della Repubblica presso il Tribunale di Roma, per presunti fatti illeciti commessi da un Amministratore. Pur confermando che fino alla data di approvazione del presente bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione la Società non ha ricevuto ulteriori notizie circa le indagini in corso, né sui possibili esiti delle stesse, si evidenzia come anche la semplice notizia di un possibile coinvolgimento in un'indagine penale faccia emergere un profilo di rischio reputazionale in capo alla Società. Per la gestione di questo profilo di rischio, come già precedentemente illustrato nella presente Relazione, la Società ha avviato una serie di verifiche interne - tutt'ora in corso circa i fatti oggetto di perquisizione e sequestro, dalle quali al momento non sono emersi elementi di evidenza di violazioni di legge a carico della Società stessa. In base alle evidenze riscontrate fino ad ora, il Consiglio di Amministrazione ha valutato di ritenere indeterminata la possibile adozione da parte dell'autorità giudiziaria di un provvedimento interdittivo in danno della Società, valutando altresì come tali fattori di rischio ed incertezza, sia singolarmente, sia nel loro complesso in essere alla data di predisposizione del presente bilancio possano essere superati e non siano tali da generare dubbi sulla capacità dell'azienda di continuare ad operare sul mercato senza discontinuità nei propri normali rapporti con clienti e fornitori.

Si evidenzia come le valutazioni effettuate dal Consiglio di Amministrazione comportino un giudizio, in un dato momento, sull'esito futuro di eventi o circostanze che sono per loro natura incerti; pertanto, tali determinazioni, pur formulate sulla scorta di un'attenta ponderazione di tutte le informazioni allo stato disponibili, sono suscettibili di essere contraddetta dall'evoluzione dei fatti ove non si verifichino gli eventi ad oggi ragionevolmente previsti ovvero emergano fatti o circostanze con loro incompatibili, oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata.

Il Consiglio di Amministrazione provvederà, quindi, a svolgere un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, le più opportune determinazioni correttive.

Informativa sull'ambiente

Gli obiettivi e le politiche in materia ambientale, comprese le misure adottate e i miglioramenti apportati all'attività di impresa che hanno avuto maggior impatto sull'ambiente, possono essere così riassunti:

  • Le attività ed i prodotti della Società rispettano le normative nazionali e comunitarie legate alle problematiche ambientali.
  • comunque focalizzata sulla riduzione degli sprechi delle risorse ed opera sempre nel rispetto delle

migliori pratiche di tutela ambientale elaborate sia a livello nazionale che internazionale, attenendosi a logiche di prevenzione del rischio, nonché di riduzione e minimizzazione degli impatti ambientali attraverso iniziative allo smaltimento dei rifiuti quali toner e storage guasti e obsoleti.

  • Per quanto concerne il personale, il Gruppo ha sempre posto molta attenzione e dedicato grande impegno alle tematiche inerenti la sicurezza dei lavoratori, diffondendo la cultura della sicurezza all'interno dell'organizzazione, minimizzando l'esposizione ai rischi in ogni attività e svolgendo attività di controllo, prevenzione e protezione dell'esposizione al rischio.
  • Al riguardo, ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di salute e di sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/2008), la Società ha redatto il "Documento di Valutazione rischi", in cui sono esaminati gli eventuali rischi connessi alla salute ed alla sicurezza sul lavoro.

Informativa sul personale

La tabella seguente presenta la consistenza dell'organico medio (suddivisa per livello di inquadramento e comprensiva del personale interinale).

Variazione
ORGANICO MEDIO 31/12/2024 31/12/2023 assoluta %
Dirigenti 1 2 (1) -50,0%
Quadri 22 17 5 29,4%
Impiegati 145 110 35 31,8%
Operai 1 1 0,0%
Altri 18 (18) -100,0%
Totale 169 148 21 -88,8%

Rischi finanziari

ll Gruppo, nell'ordinario svolgimento delle proprie attività operative e finanziarie, risulta esposto:

  • a) al rischio di mercato, principalmente riconducibile alla variazione dei tassi di interesse in relazione alle passività finanziarie assunte e alle attività finanziarie erogate;
  • b) al rischio di credito, connesso sia ai normali rapporti commerciali, sia alla possibilità che una controparte finanziaria con cui sono stati eseguiti investimenti della liquidità e/o sono stati stipulati contratti e strumenti finanziari di natura derivata non sia in grado di onorare in tutto o in parte il proprio impegno.

Rischio di mercato

La strategia seguita per tale tipologia di rischio mira alla mitigazione del rischio di tasso di interesse e alla ottimizzazione del costo del debito.

Al 31 dicembre 2024 le operazioni del portafoglio derivati del Gruppo, dettagliate nel seguito, sono classificate, in applicazione dell'IFRS 9, di cash flow hedge come meglio descritto nel seguito.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso all'incertezza derivante dall'andamento dei tassi di interesse si concretizza nel rischio di cash flow, che è collegato ad attività o passività finanziarie con flussi finanziari indicizzati ad un tasso di interesse di mercato. Con l'obiettivo di ridurre l'ammontare di indebitamento finanziario a tasso variabile,

il Gruppo ha posto in essere contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS), classificati come di cash flow hedge.

Con riferimento agli strumenti derivati posti in essere in relazione del rischio di cash flow, si precisa che le scadenze dei derivati e delle relative passività finanziarie sottostanti sono le medesime. Qualora il nozionale di riferimento del derivato sia maggiore del finanziamento sottostante, si rileva la variazione di valore relativa a tale quota a Conto Economico. Gli strumenti Interest Rate Swap a copertura di finanziamenti in essere sono classificati come di cash flow hedge, avendo rispettato tutti i requisiti richiesti dal principio IFRS 9.

Tenuto conto delle caratteristiche dei contratti di finanziamento in essere e degli strumenti di copertura sopraesposti, il Gruppo presenta una limitata esposizione del rischio di tasso di interesse derivante da un possibile variazione sfavorevole della curva di mercato dei tassi di interesse, come verificatosi nel corso del 2022. In relazione a ciò, non sono state fatte analisi di sensibili impatti derivanti da tale situazione, tenuto conto della scarsa significatività dei risultati.

Rischio di cambio

Il Gruppo, al 31 dicembre 2024, risulta esposto al rischio di cambio in misura limitata e riferibile essenzialmente dal rischio di cambio traslativo, riconducibile all'investimento netto di capitale effettuato in società partecipate in valute diverse da quella funzionale del Gruppo.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

Tale rischio può discendere sia da fattori di natura strettamente tecnico-commerciale o amministrativolegale (contestazioni sulla natura/quantità del servizio, sull'interpretazione di clausole contrattuali, sulle fatture a supporto, ecc.), sia da fattori di natura tipicamente finanziaria, ossia il cosiddetto "credit standing" della controparte, qualora in contratti e strumenti finanziari stipulati con banche e altri istituti finanziari, il debitore non sia in grado di onorare in tutto o in parte alle proprie obbligazioni nei confronti del Gruppo.

l crediti commerciali sono costituiti essenzialmente da crediti per prestazioni di servizi e sono riconducibili ad attività connesse al core business.

Si evidenzia inoltre che il rischio di credito originato da forme di investimento della liquidità e/o da eventuali posizioni su operazioni in strumenti finanziari può essere considerato di entità marginale, in quanto le controparti utilizzate sono primari istituti di credito.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni creditorie, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e delle spese di recupero future, nonché del valore delle garanzie. A fronte di crediti che non sono oggetto di una svalutazione analitica sono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e dei dati statistici a disposizione.

Per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione relativo ai crediti commerciali si rinvia alla nota n. 6.7 "crediti commerciali" delle Note Illustrative del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che la società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento ed eventuali eccedenze di liquidita. È presente nella società una struttura amministrativa che assicura un'efficiente gestione delle risorse finanziarie e la copertura dei fabbisogni finanziari mediante adeguate linee di credito connesse alle entrate.

CSRD - Corporate Sustainability Reporting Directive

La CSRD - Corporate Sustainability Reporting Directive è la direttiva sul reporting di sostenibilità delle imprese che modifica la direttiva NFRD sulla divulgazione di informazioni non finanziarie, prevedendo requisiti più severi per la redazione dell'informativa di sostenibilità delle aziende, con l'obiettivo di aumentare la trasparenza e la confrontabilità delle informazioni sulle prestazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) delle aziende. In particolare, la CSRD prevede l'introduzione di una sezione specifica sezione all'interno della Relazione dedicata alla sostenibilità, che dovrà essere redatta in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) definiti dall'EFRAG, adottati ufficialmente dalla Commissione Europea il 31 luglio 2023.

Allo stato attuale, per Olidata l'obbligo di adeguamento all'esercizio con inizio il 1° gennaio 2025 e pertanto riguarderà il bilancio al 31 dicembre 2025.

Nell'ottica di implementare in modo tempestivo e adeguato le novità normative introdotte CSRD, Olidata ha avviato un'analisi dei principali impatti, concentrandosi sull'individuazione delle questioni di sostenibilità più pertinenti alla realtà aziendale, secondo la logica della doppia materialità, che richiede di considerare sia la dimensione d'impatto dei temi sia una valutazione economico-finanziaria. L'analisi in corso consentirà di priorizzare le questioni di sostenibilità per poi implementare uno specifico processo di reporting, in maniera da rispondere puntualmente alla normativa quando diventerà cogente. I principali temi ESG finora emersi sono:

  • E Environment: Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici,
  • S Social: Privacy, Sicurezza dei prodotti, Diversità e pari opportunità e Inclusione sociale

Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica intrapresa dal Gruppo negli ultimi anni è riconducibile alla divisione "progetti speciali" di Sferanet che nel tempo ha consolidato le proprie competenze distintive e rafforzato il proprio organico. L'obiettivo di questa divisione è sviluppare, implementare ed evolvere l'offerta di servizi alla clientela attraverso soluzioni tecnologiche nuove realizzate internamente e acquisire il know-how tecnico operativo necessario all'utilizzo di piattaforme di mercato, generalmente "open source", con competenze altamente specialistiche e difficilmente replicabili.

Ad oggi l'area ricerca e sviluppo del Gruppo è articolata in tre ambiti specialistici principali quali il Software Engineering, l'Infrastructure e l'Artificial Intelligence (AI). Facendo leva sulla complementarità di queste competenze, il Gruppo negli ultimi anni ha potuto dare vita alle due piattaforme proprietarie Safe Mind e Take Care le quali, nel corso del 2023, hanno raggiunto un grado di sviluppo elevato tanto da consentirne la concreta applicazione in alcuni primi progetti di ampio contenuto tecnologico nei settori della sanità e della sicurezza governativa. Nel corso del 2024 è stato avviato un importante progetto di Progetto di Ricerca e Sviluppo (finanziato, parzialmente, da LAZIO INNOVA) in collaborazione con Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma (FPUCBM) con l'obiettivo di costruire una soluzione di Al che possa offrire uno strumento di analisi avanzata relativamente alle immagini di TAC del torace, al fine di effettuare la diagnosi precoce di alcune patologie dell'apparato respiratorio mediante la classificazione dei noduli polmonari in base alle loro caratteristiche e integrazione dei referti, generati dall'Al, nel sistema RIS/PACS del FPUCBM in modo che l'output della classificazione rientri nella Refertazione Strutturata del Radiologo.

Anche la piattaforma Oli One, di cui si è accennato nel paragrafo relativo alla Cyber security, rappresenta il prodotto dell'attività del comparto "ricerca e sviluppo" di Olidata.

Sempre in ambito sanitario, è stata sviluppata, in riferimento ai progetti di ricerca, una piattaforma che integra alcuni strumenti innovativi: una app per il monitoraggio diretto dei pazienti, una Clinical Tool Platform per gli operatori sanitari ed una dashboard per effettuare analisi in tempo reale. Dopo una fase iniziale di progettazione e prototipazione, la piattaforma è ora in fase di test sul campo in tre ospedali europei (Barcellona, Avellino e Vasterbotten). Il progetto include formazione per il personale sanitario e integrazione con le infrastrutture esistenti.

Azioni proprie e azioni di società controllanti

La Società non detiene e non ha detenuto nel corso del 2024 azioni proprie, né detiene quota della società controllante.

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime

Si rinvia a quanto indicato nella nota n. 9.3 del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Si rinvia a quanto illustrato nel paragrafo "Fatti di maggiore rilievo" a pagina 11 della presente Relazione.

Evoluzione prevedibile della gestione

Mentre lo scenario macroeconomico di riferimento è ancora caratterizzato da elementi di instabilità socioeconomica, il mercato digitale in Italia continua a presentare interessanti opportunità di sviluppo, sostenute dai processi di digitalizzazione in atto nei diversi comparti industriali e supportato dalle risorse finanziarie derivanti dal PNRR, soprattutto nella Pubblica Amministrazione Centrale e Locale.

In questo contesto, le prospettive di gestione si presentano positive. In particolare, si ritiene che il rallentamento del settore della Pubblica Amministrazione, verificatosi a partire dalla fine del 2024, sia di carattere temporaneo e che nel prosieguo dell'esercizio beneficerà di una progressiva ripresa.

Dal punto di vista strategico, rimangono ferme le aree d'intervento aziendale finalizzate al consolidamento dell'attuale posizionamento di mercato con l'obiettivo di continuare a cogliere le opportunità del settore ICT coerentemente con le principali direttrici di sviluppo quali: focus sul settore Infrastructure, con particolare al comparto della Pubblica Amministrazione; sviluppo delle attività legate ai Servizi ICT, in particolare nei comparti dei c.d. Digital Enabler; continuo sviluppo in house di soluzioni software e piattaforme informatiche proprietarie.

Rimarrà elevato anche il focus sulla sostenibilità ambientale, un altro importante driver a impatto trasversale sui diversi settori dell'economia che sta cominciando a diventare un fattore centrale di valutazione e scelta da parte degli operatori economici pubblici e privati. In questo contesto, Olidata intende fare leva sui propri valori aziendali basati sulla centralità delle persone, dell'etica comportamentale anche nelle attività d'impresa.

Nel complesso, si ritiene nell'esercizio 2025 la gestione operativa avrà uno sviluppo in linea con i target aziendali. In ogni caso, la Società e il Gruppo pongono in essere un attento e costante monitoraggio delle dinamiche di business anche al fine di porre in essere tempestivamente interventi correttivi di reazione/contingency.

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 14 aprile 2025 Il Presidente, Cristiano Rufini

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

SITUAZIONE PATRIMONALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

Migliaia di euro Note 31/12/2024 di cui verso
parti
correlate
31/12/2023 di cui verso
parti
correlate
ATTIVITA'
Attività non correnti
Attività immateriali 6.1 8.694 8.767
Attività materiali 6.2 8.186 2.560
Partecipazioni 6.3 705 8.506
Partecipazioni contabilizzate al fair value
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del
65 રસ
patrimonio netto 640 8.441
Crediti finanziari 6.4 116 92
Altre attività finanziarie 6.4 30 126
Crediti diversi e altre attività 6.5 10.587 1.663
Attività per imposte anticipate 6.6 378 108
Totale Attività non correnti 28.696 21.822
Attività correnti
Rimanenze 7.4 148 77
Crediti commerciali 6.7 27.553 42.210
Crediti finanziari 6.4 1.232 1.232 1.440 1.440
Attività per imposte correnti 6.8 127
Crediti diversi e altre attività 6.5 15.086 15.276
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.9 8.154 10.830
Totale attività correnti 52.300 69.833
Attività destinate alla vendita o connesse
ad attività operative cessate 6.10 7.700
TOTALE ATTIVITA' 88.696 91.655
Migliaia di euro Note di cui verso
31/12/2024
parti
correlate
31/12/2023 di cui verso
parti
correlate
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Patrimonio netto
Patrimonio di pertinenza del Gruppo 14.560 10.096
Capitale 19.505 13.100
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo (5.958) (5.145)
Utile (perdita) di esercizio 1.013 2.141
Patrimonio di pertinenza di Terzi (11) 3.559
Capitale e Riserve di Terzi 18 1.518
Utile (perdita) di esercizio di competenza di Terzi (29) 2.041
Totale Patrimonio netto 6.11 14.549 13.655
Passività non correnti
Debiti finanziari 6.12 7.773 3.201
Passività per imposte differite 6.6 97 115
Fondi per rischi ed oneri 6.13 1.322 1.740
Debiti diversi e altre passività non correnti 6.14 91 147
Totale Passività non correnti 9.283 5.203
Passività correnti
Debiti finanziari 6.12 3.815 10.216
Debiti commerciali 6.15 56.048 58.565
Passività fiscali correnti 6.16 916 1.531
Debiti diversi ed altre passività 6.14 4.085 148 2.485 б
Totale Passività correnti 64.864 72.797
Passività destinate alla vendita o connesse
ad attività operative cessate
6.10
TOTALE PASSIVITA' 74.147 78.000
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 88.696 91.655

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Migliaia di euro Note 2024 di cui verso
parti
2023 di cui verso
parti
correlate correlate
RICAVI
Ricavi
7.1 95.996 103.821
Altri proventi 7.2 756 130
TOTALE RICAVI 96.752 103.951
COSTI
Costi per acquisti 7.3 (76.491) (84.652)
Variazioni delle rimanenze 7.4 (2) (୧୨)
Costi per servizi 7.5 (5.119) (3.329)
Costi per il personale 7.6 (10.160) (1.407) (8.204) (1.341)
Altri costi operativi 7.7 (680) (677)
TOTALE COSTI (92.452) (96.931)
Ammortamenti di attività immateriali 7.8 (21) (ਰ)
Ammortamenti di attività materiali 7.8 (547) (481)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 7.9 207
Rettifiche di valore di attività correnti e non correnti 7.10 (266) (345)
(Svalutazioni) Ripristini di valore 7.11 (52)
RISULTATO OPERATIVO 3.621 6.185
Proventi finanziari 7.12 308 41 272 42
Oneri finanziari 7.12 (1.707) (697)
PROVENTI / (ONERI) FINANZIARI (1.399) (425)
Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con
il metodo del patrimonio netto 6.3 (301) 492
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE DELLE ATTIVITA
OPERATIVE
IN FUNZIONAMENTO 1.921 6.252
(Oneri) e proventi fiscali
Imposte correnti sul reddito 7.13 (1.216) (2.053)
Imposte anticipate e differite 7.13 279 (17)
Risultato da Attività in funzionamento 984 4.182
Risultato da attività destinate alla cessione o cessate
Utile (perdita) dell'esercizio 984 4.182
Risultato di pertinenza di terzi 6.11 (29) 2.041
Risultato di pertinenza del Gruppo 1.013 2.141
Euro Note 2024 (1) 2023 (1)
Utile/(perdita) base per azione 6.11 0,05 0,21
di cui:
da attività in funzionamento 0,05 0,02
Utile/(perdita) diluito per azione 6.11 0,05 0,21
di cui:
da attività in funzionamento 0,05 0,02

Nota 1: Valori elaborati in base al numero di azioni di Olidata in essere al 10 febbraio 2025, ad esito dell'operazione di raggruppamento deliberata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 dicembre 2024 ed attuata con decorrenza dal 10 febbraio 2025 (n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 10 azioni ordinarie esistenti a quest'ultima data)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Migliaia di euro Note 2023 2072
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 984 4.182
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari
di cash flow hedge
6.4 (ae) (126)
Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione al fair value degli strumenti
finanziari di cash flow hedge 23 30
Utili (Perdite) da differenze cambio su conversione di attività e passività di
società consolidate in valute funzionali diverse dall'euro (56) 13
Altre componenti del conto economico complessivo
riclassificabili nel conto economico dell'esercizio (129) (83)
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici per dipendenti
Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione attuariale di fondi per
6.13 29 (14)
benefici per dipendenti (7) 3
Altre componenti del conto economico complessivo
non riclassificabili nel conto economico dell'esercizio 22 (11)
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo
dell'esercizio
6.11 (107) (94)
di cui relative ad attività operative cessate
Risultato economico complessivo dell'esercizio 877 4.088
Di cui di pertinenza di Gruppo 906 2.094
Di cui di pertinenza di Terzi (29 1.994

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
Migliaia di euro Capitale emesso Riserva da valutazione strumenti
finanziari di cash flow hedge
società consolidate in valute funzionali
conversione di attività e passività di
Riserva per differenze cambio su
diverse dall'euro
Altre riserve e utili portati a nuovo Utile/(perdita) dell'esercizio Totale DI TERZI
NETTO
PATRIMONIO
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI
GRUPPO E DI TERZI
Saldo al 31 dicembre 2022 13.100 ਰੋ8 1 (5.515) 323 8.007 1.556 9.563
Risultato economico
complessivo dell'esercizio
(49) 7 (5) 2.141 2.094 1.994 4.088
Destinazione risultato esercizio
precedente 323 (323)
Variazione area di
consolidamento 14 14
Altre variazioni (5) (5) (5) (10)
Saldo al 31 dicembre 2023 13.100 49 8 (5.202) 2.141 10.096 3.559 13.655
Risultato economico
complessivo dell'esercizio (73) (56) 22 1.013 906 (29) 877
Destinazione risultato esercizio
precedente
2.141 (2.141)
Fusione Olidata/Sferanet 8.892 (5.333) - 3.559 (3.541) 18
Copertura della perdite residue
portate a nuovo di Olidata
(2.487) 2.487
Altre variazioni (1) (1) (1)
Saldo al 31 dicembre 2024 19.505 (24) (48) (5.886) 1.013 14.560 (11) 14.549

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Migliaia di euro Note 2024 2023
FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIVITA' DI ESERCIZIO
Utile / (perdita) d'esercizio 984 4.182
Rettificato da:
Ammortamenti
(Svalutazioni) Ripristini di valore
7.8 568
52
490
Quota dell'(utile) perdita di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del
patrimonio netto 6.3 301 (492)
Svalutazioni (Rivalutazioni) di valore e rettifiche di attività correnti e non correnti 7.10 266 345
(Plusvalenze) Minusvalenze da realizzo di attività non correnti (12)
Variazione netta della fiscalità differita rilevata nel conto economico
Altri oneri (proventi) non monetari
(279)
(207)
17
Variazione del capitale di esercizio e altre variazioni 13.021 (1.684)
Flusso di cassa netto da attività di esercizio (A) 8.1 14.694 2.858
FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in attività materiali 6.2 (6.351) (497)
Investimenti in altre attività immateriali
Investimenti in partecipazioni 6.3 (200) (7.560)
Investimenti in società consolidate al netto delle disponibilità liquide e dei mezzi
equivalenti apportati
(507)
Variazione netta delle altre attività non correnti (8.924) 1.375
Variazione netta delle attività finanziarie correnti e non correnti (66) 1.253
Flusso di cassa netto per attività di investimento (B) 8.1 (15.541) (5.936)
FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ FINANZIARIA
Accensioni di finanziamenti a medio-lungo termine 3.205 994
Accesione di debiti per leasing
Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine
4.401
(1.096)
272
(2.463)
Rimborsi di debiti di leasing (532) (310)
Variazione netta delle altre passività finanziarie correnti e non correnti (7.187) 7.199
Flusso di cassa netto da/(per) attività finanziaria (C) 8.1 (1.209) 5.692
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti
dell'esercizio (A+B+C)
(2.056) 2.614
DISPONIBILITA LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO 9.386 6.772
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO 7.330 9.386

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Migliaia di euro 2024 2023
Imposte sul reddito corrisposte 1.950 650
Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati 20
Interessi passivi e altri oneri finanziari corrisposti 779 ୧୧୮
Utili su cambi incassati 192 217
Perdite su cambi corrisposte 77 13

RICONCILIAZIONE DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI

Migliaia di euro 2024 2023
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO 9.386 6.772
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Scoperti di conto corrente
10.830
(1.444)
8.306
(1.534)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO 7.330 9.386
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Scoperti di conto corrente
8.154
(824)
10.830
(1.444)

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Informazioni generali

Il core business del Gruppo Olidata S.p.A. (nel seguito anche "Gruppo Olidata" o "Gruppo") è rappresentato da:

  • la produzione, la riparazione, la manutenzione, il commercio ed il noleggio in qualsiasi forma di prodotti elettronici ed elettrotecnici, in particolare di compreso qualsiasi tipo di optional ed accessorio o prodotto affine ed integrante per la costituzione di sistemi di elaborazione), nonché tutte le parti di ricambio ed i mezzi che consentono il completamento ed il servizio pre e post vendita di prodotti per l'informatica;
  • la formazione del personale da impiegare nel settore informatico, anche mediante l'organizzazione e la gestione di appositi corsi;
  • l'idealizzazione, lo sviluppo e la gestione di progetti di soluzione informatiche;
  • la fornitura di prodotti e servizi per l'informatica, attività queste che comprendono la fornitura di consulenza specializzata a vari livelli;
  • -

La Capogruppo è Olidata S.p.A. (nel seguito "Olidata" o "Capogruppo"), una società per azioni costituita nel 1986.

La sede legale è in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona, n. 120 e non dispone di sedi secondarie. La durata della Società è attualmente fissata al 31 dicembre 2100.

Le azioni rappresentative del capitale sociale della Società sono quotate al mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Sulla base delle informazioni disponibili, alla data di predisposizione del presente bilancio consolidato le azioni rappresentative del 62,5% del capitale sociale sono detenute da Antarees S.r.l., che è la controllante ultima della Società.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato e autorizzato alla pubblicazione il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 nella riunione del 14 aprile 2025.

2. Forma e contenuto del bilancio consolidato

Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è redatto ai sensi degli artt. 2 e 3 del D. Lgs. n. 38/2005 e dell'art. 154-ter del Testo Unico della Finanza, nel presupposto della continuità aziendale della Capogruppo e delle altre imprese consolidate. Il presupposto della continuità aziendale risulta supportato dal piano economico-finanziario del Gruppo del periodo 2025 – 2027, che evidenzia la capacità della Società e del Gruppo di poter operare in normale funzionamento nel prevedibile futuro, e comunque per un periodo non inferire a 12 mesi dalla data del 31 dicembre 2024.

Il bilancio consolidato è predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board, alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), nonché ai precedenti International Accounting Standards (IAS) e alle precedenti interpretazioni dello Standard Interpretations Committee (SIC) ancora in vigore, omologati dalla Commissione Europea. Per semplicità, l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito come gli "IFRS".

lnoltre, si è tenuto conto dei provvedimenti emanati dalla Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D. Lgs. n. 38/2005 in materia di predisposizione degli schemi di bilancio.

Il bilancio consolidato è costituito dai prospetti contabili (situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, prospetto delle variazioni del patrimonio netto e rendiconto finanziario) e dalle presenti note illustrative ed è redatto applicando il criterio generale del costo storico, con l'eccezione delle voci di bilancio che in base agli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci descritti nella nota n. 3 "Principi contabili e criteri di valutazione applicati".

La situazione patrimoniale-finanziaria è presentata in base allo schema che prevede la distinzione delle attività e delle passività in correnti. Il conto economico ed il conto economico complessivo sono presentati in base alla natura dei costi; in particolare, il conto economico complessivo, partendo dal risultato dell'esercizio, espone gli effetti degli utili e delle perdite rilevati direttamente a Patrimonio Netto, in applicazione degli IFRS. Il rendiconto finanziario è redatto applicando il metodo indiretto.

Gli IFRS sono applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Conceptual Framework for Financial Reporting" e non si sono verificate criticità che abbiano comportato il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.

Si evidenzia che la Consob, con Delibera n. 15519 del 27 luglio 2006, ha chiesto l'inserimento nei prospetti contabili di bilancio, qualora di importo significativo, di sottovoci aggiuntive a quelle già specificatamente previste nello IAS 1 e negli altri IFRS al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento: (i) gli ammontari delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché, relativamente al conto economico, (ii) i componenti positivi e/o negativi di reddito derivanti da eventi e operazioni il cui accadimento non risulti ricorrente ovvero da operazioni o fatti che non si ripetano frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. A tal proposito, si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2024 non sono stati rilevati nel bilancio consolidato componenti positivi di reddito derivanti da eventi e operazioni il cui accadimento non risulti ricorrente, né sono state poste in essere operazioni atipiche o inusuali con terzi o con parti correlate che abbiano avuto impatti significativi sui dati economico-finanziari del Gruppo. Pertanto, lo schema della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata ed il conto economico consolidato evidenziano i saldi dei principali rapporti con parti correlate.

Tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, salvo quando diversamente indicato. L'euro rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo e delle principali società controllate, nonché quella di presentazione del presente bilancio consolidato.

Per ciascuna voce dei prospetti consolidati è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del precedente esercizio; tali valori comparativi dell'esercizio 2023 non sono stati oggetto di rettifica e/o riclassifica rispetto a quanto pubblicato nella Relazione finanziaria annuale 2023, non essendo entrati in vigore nel corso del 2024 nuovi principi contabili o interpretazioni ai principi contabili, ovvero modifiche ai principi contabili ed alle interpretazioni già in vigore, che abbiano comportato impatti rilevanti sul bilancio consolidato..

Nelle valutazioni del management sono stati attentamente considerati i rischi significativi connessi al cambiamento climatico, nonché all'impatto dell'attuale contesto macroeconomico sui rischi di rifinanziamento e sugli altri rischi finanziari come richiesto da ultimo dall'ESMA nel Public Statement del 25 ottobre 2023 "European Common Cenforcement priorities for 2023 annual financial reports". I cambiamenti climatici in atto costituiscono un fattore di rischio per danni potenziali di varia natura (ad es. impatti sulla reputazione, sul valore degli asset, sull'accesso ai mercati finanziari).

Il Gruppo, inoltre, monitora costantemente i riflessi dell'attuale contesto macroeconomico sui rischi di finanziamento e sugli altri rischi finanziari, al fine di valutarne gli impatti.

Infine, si evidenzia che Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è redatto anche secondo le prescrizioni previste dalla Direttiva 2013/50/UE e dal Regolamento Delegato EU 2019/815. In particolare, a partire dal 1º gennaio 2021 – in virtù della legge di conversione prevista nel Decreto Mille-proroghe del 31 dicembre 2020 – per le società italiane con titoli quotati in mercati regolamentati dell'Unione Europea è obbligatorio redigere il documento nel formato xHTML, marcando alcune informazioni del bilancio consolidato con le specifiche Inline XBRL. Il nuovo formato è una combinazione tra il linguaggio xHTML, per la presentazione delle relazioni in un formato leggibile, e i markup XBRL, ossia dei "tag" che permettono di transcodificare le informazioni presenti nel bilancio consolidato e che hanno lo scopo di agevolare l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei bilanci consolidati redatti secondo i principi contabili IFRS.

I principali fatti di rilievo intercorsi nell'esercizio 2024 sono illustrati nella Relazione sulla gestione, predisposta a corredo del presente bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile, cui si rinvia. Come illustrato nella Relazione, nel corso del 2024, nell'ambito di un Decreto di perquisizione e sequestro notificato alla Società, questa ha avuto notizia di una indagine penale in corso della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, per presunti fatti illeciti commessi da un Amministratore. Nel rinviare a quanto descritto nella Relazione, si conferma che fino alla data di approvazione del presente bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione la Società non ha ricevuto ulteriori notizie circa le indagini in corso, né sui possibili esiti delle stesse. Come indicato nella Relazione, la Società ha avviato una serie di verifiche interne - tutt'ora in corso - circa i fatti oggetto di perquisizione e sequestro, dalle quali al momento non emersi elementi di evidenza di violazioni di legge a carico della Società.

ln conformità a quanto previsto dal Codice civile e dai principi contenuti negli IFRS (e richiamati dalla Consob nel Documento n. 2 emesso congiuntamente con Banca d'Italia e ISVAP in data 6 febbraio 2009), nella fase di predisposizione del bilancio è necessario effettuare una valutazione della capacità della Società e del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In particolare, il paragrafo 25 dello IAS 1 stabilisce che "un'entità deve redigere il bilancio nella prospettiva della continuazione dell'attività a meno che la direzione aziendale non intenda liquidare l'entità o interromperne l'attività, o non abbia alternative realistiche a ciò. Qualora la direzione aziendale sia a conoscenza, nel fare le proprie valutazioni, di significative incertezze relative ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, l'entità deve evidenziare tali incertezze. Qualora un'entità non rediga il bilancio nella prospettiva dell'attività, essa deve indicare tale fatto, unitamente ai criteri in base ai quali ha redatto il bilancio e alla ragione per cui l'entità non è considerata in funzionamento".

In sintesi, l'evoluzione attuale dei fatti sopra richiamati, hanno indotto il Consiglio di Amministrazione a ritenere indeterminata la possibile adozione da parte dell'autorità giudiziaria di un provvedimento in danno della Società.

Il Consiglio di Amministrazione, pertanto, ha valutato come tali fattori di rischio ed incertezza, sia singolarmente, sia nel loro complesso in essere alla data di presente bilancio possano essere superati, e ha concluso che i medesimi fattori non siano tali da generare dubbi sul presupposto della continuità. In ragione di ciò il bilancio al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale.

Si evidenzia come la valutazione effettuata dal Consiglio di Amministrazione sull'esistenza del presupposto della continuità aziendale comporta un giudizio, in un dato momento, sull'esito futuro di eventi o circostanze che sono per loro natura incerti; pertanto, tale determinazione, pur formulata sulla scorta di una attenta ponderazione di tutte le informazioni allo stato disponibili, è suscettibile di essere contraddetta dall'evoluzione dei fatti ove non si verifichino gli eventi ad oggi ragionevolmente previsti ovvero emergano fatti o circostanze con loro incompatibili, oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata.

Il Consiglio di Amministrazione provvederà a svolgere un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, le più opportune determinazioni correttive.

3. Principi contabili e criteri di valutazione applicati

Nel seguito sono descritti i più rilevanti principi contabili e criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Tali principi e criteri sono conformi a quelli utilizzati per la predisposizione dei dati comparativi al bilancio consolidato dell'esercizio 2023.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta imputazione, nonché degli oneri finanziari sostenuti nel periodo di realizzazione dei beni.

Il costo delle attività materiali, determinato come sopra indicato, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita economicotecnica stimata. Qualora parti significative delle attività materiali vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzione, sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto beni a vita utile illimitata.

Le aliquote di ammortamento annue utilizzate nel 2024, presentate per categorie omogenee con evidenza del relativo intervallo di applicazione, sono riportate nella tabella seguente.

CATEGORIA BENI ALIQUOTE
Impianti e macchinari 12% - 30%
Attrezzature industriali e commerciali 15%
Mobili e arredi 12% - 15%
Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Autoveicoli e automezzi 20% - 25%

I beni materiali detenuti con contratto di leasing sono inizialmente contabilizzati come attività materiali, in contropartita del relativo debito, a un valore pari al relativo fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti contrattualmente. Il canone corrisposto è scomposto nelle sue componenti di onere finanziario, contabilizzato a conto economico, e di rimborso del capitale, iscritto a riduzione del debito finanziario.

In presenza di indicatori specifici circa il rischio di mancato recupero del valore di carico delle attività materiali, queste sono sottoposte a una verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, come descrito nel seguito nello specifico paragrafo "Riduzione e ripristino di valore di attività".

Le attività materiali non sono più esposte in bilancio a seguito della loro cessione; l'eventuale utile o perdita (calcolato come differenza tra il corrispettivo della vendita, al netto dei costi di vendita, e il valore di carico) è rilevato nel conto economico dell'esercizio di cessione.

Attività immateriali

Le attività immateriali sono le attività identificabili prive di consistenza fisica, controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento derivante da operazioni di aggregazione aziendale. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita rispetto all'avviamento. Tale requisito è soddisfatto, di norma, quando l'attività immateriale: (i) è riconducibile ad un diritto legale o contrattuale oppure (ii) è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente o come parte integrante di altre attività. Il controllo da parte dell'impresa consiste nella capacità di usufruire dei benefici futuri derivanti dall'attività e nella possibilità di limitarne l'accesso ad altri.

Gli eventuali costi relativi alle attività di sviluppo interno sono iscritti nell'attivo patrimoniale quando: (i) il costo attribuibile all'attività immateriale è attendibilmente determinabile, (ii) vi è l'intenzione, la disponibilità di risorse finanziarie e la capacità tecnica di rendere l'attività disponibile all'uso o alla vendita, (iii) è dimostrabile che l'attività sia in grado di produrre benefici economici futuri.

Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo, che è determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività materiali.

Le attività immateriali a vita utile definita sono ammortizzate a partire dal momento in cui le stesse attività sono disponibili per l'uso, in relazione alla vita utile residua. Le attività immateriali rappresentate dai marchi e dall'avviamento non sono ammortizzate, in quanto a vita utile indefinita.

Le aliquote di ammortamento annue utilizzate nel 2024, presentate per categorie omogenee con evidenza del relativo intervallo di applicazione, sono riportate nella tabella seguente.

VOCI IMMOBILIZZAZIONI IMIMATERIALI PERIODO
Diritti brev. ind. e utilizzo opere ingegno Durata di utilizzazione
Concessioni, licenze e diritti simili 5 anni
Altre Secondo utilizzazione

In presenza di indicatori specifici circa il rischio di mancato recupero integrale del valore di carico delle attività immateriali, queste sono sottoposte a una verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, così come descritto nel paragrafo "Riduzione e ripristino di valore delle attività".

L'utile o la perdita derivante dalla cessione di un'attività immateriale è determinato con le stesse modalità previste per le attività materiali.

Aggregazioni aziendali e avviamento

Le operazioni di acquisizione del controllo di azienda sono contabilizzate attraverso l'utilizzo dell'acquisition method, come previsto dall'IFRS 3; a tal fine le attività acquisità assunte e identificabili sono rilevate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione. Il costo dell'acquisizione è misurato dal fair value, alla data di scambio, delle attività erogate, delle passività assunte e degli eventuali strumenti di capitale emessi dalle società del Gruppo in cambio del controllo dell'entità acquisita. I costi accessori direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

L'avviamento è iscritto, in conformità all'IFRS 3, ad un valore pari alla differenza positiva tra:

  • a) la sommatoria di:
    • 1) il costo dell'acquisizione, come sopra definito;
    • 2) il fair value, alla data di acquisizione, di eventuali quote non di controllo già detenute nell'acquisita;
  • 3) il valore degli interessi di minoranza detenuti da terzi nell'acquisita, valutati, per ciascuna operazione, al fair value oppure in proporzione al valore corrente delle attività nette identificabili dell'acquisita;
  • b) il fair value netto, alla data di acquisizione, delle attività acquisite e delle passività assunte identificabili.

Alla data di acquisizione, l'avviamento emerso è allocato a ciascuna unità generatrice di flussi finanziari sostanzialmente autonomi (Cash Generating Unit – CGU) che ci si attende beneficerà delle sinergie derivanti dall'aggregazione aziendale. Nel caso in cui i benefici attesi riguardino più CGU, l'avviamento è allocato all'insieme di queste.

Nel caso di differenza negativa tra i valori di cui ai punti a) e b) precedenti, questa è iscritta quale provento nel conto economico dell'esercizio di acquisizione.

Qualora non si disponga di sufficienti informazioni per la determinazione dei fair value delle attività e passività acquisite, questi sono rilevati in via provvisoria nell'esercizio in cui si realizza l'operazione di aggregazione aziendale e rettificati, con effetto retroattivo, non oltre i dodici mesi successivi alla data dell'acquisizione.

Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento non è ammortizzato ed è decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel paragrafo "Riduzione e ripristino di valore delle attività (impairment test)".

L'IFRS 3 non è stato applicato retroattivamente alle acquisizioni effettuate precedentemente al 1° gennaio 2021, data di transizione agli IFRS ai fini del bilancio consolidato di Gruppo; conseguentemente, per tali acquisizioni è stato mantenuto il valore dell'avviamento determinato in base ai principi contabili nazionali OIC, pari al valore contabile netto in essere a tale data, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture sono valutate in base al metodo del patrimonio netto, rilevando a conto economico la quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite maturate nell'esercizio, ad eccezione degli effetti relativi ad eventuali altre variazioni del patrimonio netto della società partecipata, diverse dalle operazioni con gli azionisti, che sono riflessi direttamente nel conto economico complessivo di Gruppo. Inoltre, con il suddetto metodo, ai fini della valutazione della partecipazione, sono determinati i fair value delle attività e passività detenute dalla partecipata al momento di acquisizione da parte del Gruppo nonché l'eventuale avviamento (con riferimento al momento di acquisizione della partecipazione), e la loro misurazione negli esercizi sulla base dei principi contabili e criteri di valutazione illustrati nella presente nota.

In caso di eventuali perdite eccedenti il valore di carico della partecipazione, l'eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite.

Le partecipazioni in imprese controllate, in eventuali imprese collegate non detenute per finalità strategiche e in altre imprese, classificabili nella categoria degli strumenti finanziari di capitale definiti dall'IFRS 9, sono iscritte inizialmente al costo, rilevato alla data di acquisizione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili.

Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, con rilevazione degli effetti nel conto economico, ad eccezione di quelle che non siano detenute per finalità di negoziazione e per le quali, come consentito dall'IFRS 9, sia stata esercitata, al momento di acquisizione, la facoltà di designazione al fair value con rilevazione delle successive variazioni dello stesso nelle altre

componenti del conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Per queste ultime, al momento del realizzo, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico.

Le eventuali perdite di valore, identificate come descritto di seguito nella sezione relativa alle "Riduzione e ripristino di valore delle attività" (impairment test), sono ripristinate nel caso vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino, costituite prevalentemente da prodotti finiti e merci, sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di presumibile dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività. Il costo di acquisto è determinato attraverso l'applicazione del metodo del costo specifico sostenuto, in quanto direttamente identificabile.

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti, gli strumenti finanziari derivati e le attività e passività finanziarie (come definite dall'IFRS 9, che includono, tra l'altro, i crediti e debiti commerciali). Gli strumenti finanziari sono rilevati nel il Gruppo diviene parte delle clausole contrattuali dello strumento o, più in generale, ha diritto il legale a ricevere, o un'obbligazione a dover pagare, denaro o suoi equivalenti.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al valore nominale e comprendono i valori che possiedono i requisiti di alta liquidità, disponibilità a vista o a brevissimo termine e un irrilevante rischio di variazione del loro valore.

Strumenti finanziari derivati

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono esposti in bilancio al loro fair value, determinato alla data di chiusura dell'esercizio.

l derivati sono classificati come strumenti di copertura, in accordo con l'IFRS 9, quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata inizialmente e periodicamente, è elevata.

Per gli strumenti di cash flow hedge che coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa delle attività e delle passività (anche prospettiche e altamente probabili) oggetto di copertura, le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico complessivo (nella riserva di cash flow hedge) e l'eventuale parte di copertura non efficace è rilevata nel conto economico. Le variazioni cumulate di fair value accantonate nella riserva di cash flow hedge sono riclassificate dal conto economico complessivo al conto economico dell'esercizio in cui viene a cessare la relazione di copertura.

Le variazioni del fair value degli eventuali strumenti derivati che non soddisfino le condizioni per essere qualificati ai sensi dell'IFRS 9 come strumenti finanziari di copertura sono rilevate a conto economico.

Attività finanziarie

La classificazione delle attività finanziarie e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano rispettate:

  • a) il modello di gestione dell'attività finanziaria consista nella stessa con la finalità di incassare i relativi flussi finanziari: e
  • b) esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

l crediti valutati al costo ammortizzato sono inizialmente iscritti al fair value dell'attività sottostante, al netto degli eventuali proventi di transazione direttamente attribuibili; la valutazione al costo ammortizzato è effettuata usando il metodo del tasso di interesse effettivo, applicato ai flussi finanziari che si prevede di poter incassare dall'attività, al netto delle relative perdite di valore con riferimento alle somme ritenute inesigibili. La stima delle somme ritenute inesigibili è effettuata sulla base della metodologia riportata nel paragrafo "svalutazione e ripristino delle attività finanziarie".

l crediti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati.

L'attività finanziaria è valutata al fair value, con rilevazione degli effetti nel conto economico complessivo, se gli obiettivi del modello di gestione sono di detenere l'attività finanziaria al fine di ottenerne i relativi flussi di cassa contrattuali oppure di venderla, e l'attività finanziaria generi contrattualmente, a date predeterminate, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente dell'attività finanziaria stessa.

Infine, le eventuali residue attività finanziarie detenute sono classificate come attività detenute per la negoziazione e sono valutate al fair value con rilevazione degli effetti nel conto economico.

Svalutazione e ripristino delle attività finanziarie

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie al costo ammortizzato è effettuata attraverso la stima delle "expected credit losses" (ECL), sulla base del valore dei flussi di cassa attesi. Tali flussi, tenuto conto della stima della probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento, sono determinati in relazione ai tempi di recupero previsti, al presumibile valore di realizzo, alle eventuali garanzie ricevute, nonché ai citiene dovranno essere sostenuti per il recupero dei crediti.

Per i crediti relativi a controparti che non presentano un incremento significativo del rischio, le ECL sono determinate sulla base delle perdite attese nei 12 mesi successivi alla data di bilancio; negli altri casi si provvede alla stima delle perdite attese fino al termine dello strumento finanziario.

Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica. In tal caso, il ripristino di valore è iscritto nel conto economico e non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono inizialmente iscritte al fair value, al netto degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili. Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione di quelle per le quali viene esercitata l'opzione irrevocabile, al momento di iscrizione, per la valutazione al fair value con rilevazione delle variazioni nel conto economico (per eliminare o ridurre l'asimmetria nella valutazione o nella rilevazione rispetto ad una attività anch'essa valutata al fair value).

Le passività commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o per i quali non vi siano significative componenti finanziarie, non sono attualizzate.

Qualora si verifichi la modificazione di uno o più elementi di una passività finanziaria in essere (anche attraverso sostituzione con altro strumento), si procede a un'analisi qualitativa e quantitativa al fine di verificare se tale modificazione risulti sostanziale rispetto ai termini contrattuali già in essenza di modificazioni sostanziali, la differenza tra il valore attuale dei flussi così come modificati (determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo dello strumento in essere alla data della modifica) e il valore contabile dello strumento è iscritta nel conto economico, con conseguente adeguamento del valore della passività finanziaria e rideterminazione del tasso di interesse effettivo dello strumento; qualora si verifichino modificazioni sostanziali, si provvede alla cancellazione dello strumento in essere e alla contestuale rilevazione del fair value del nuovo strumento, con imputazione nel conto economico della relativa differenza.

Cancellazione degli strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari non sono più esposti in bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione, il Gruppo non è più coinvolto nella loro gestione, né detiene i rischi e i benefici relativi a tali strumenti ceduti/estinti.

Valutazione del fair value e gerarchia di fair value

Per tutte le transazioni i saldi (finanziari) per cui un principio contabile richieda o consenta la misurazione al fair value e, che rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 13, il Gruppo applica i seguenti criteri:

  • a) identificazione della "unit of account", vale a dire il livello al quale un'attività o una passività è aggregata o disaggregata per essere rilevata ai fini IFRS;
  • b) identificazione del mercato principale (o, in assenza, del mercato maggiormente vantaggioso) nel quale potrebbero avvenire transazioni per l'attività o la passività oggetto di valutazione; in assenza di evidenze contrarie, si presume che il mercato correntemente utilizzato coincida con il mercato principale o, in assenza, con il mercato maggiormente vantaggioso;
  • c) definizione, per le attività non finanziarie, dell'highest and best use (massimo e miglior utilizzo): in assenza di evidenze contrarie, l'highest and best use coincide con l'uso corrente dell'attività;
  • d) definizione delle tecniche di valutazione più appropriate per la stima del fair value: tali tecniche massimizzano il ricorso a dati osservabili, che i partecipanti al mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività o della passività;
  • e) determinazione del fair value delle attività, quale prezzo che si percepirebbe per la relativa vendita, e delle passività e degli strumenti di capitale, quale prezzo che si pagherebbe per il relativo trasferimento in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione;
  • f) inclusione del "non performance risk" nella valutazione delle attività e passività e, in particolare per gli strumenti finanziari, determinazione di un fattore di aggiustamento nella misurazione del fair value per includere, oltre il rischio di controparte (CVA - credit valuation adjustment), il proprio rischio di credito (DVA – debit valuation adjustment).

In base ai dati utilizzati per le valutazioni al fair value, è individuata una gerarchia di fair value in base alla quale classificare le attività e le passività valutate al fair value o per le quali è indicato il fair value nell'informativa di bilancio:

  • a) livello 1: include i prezzi quotati in mercati attività o passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • b) livello 2: include dati osservabili, differenti da quelli inclusi nel livello 1, quali ad esempio: (i) prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività simili; (ii) prezzi quotati in mercati non attività o passività simili o identiche; (iii) altri dati osservabili (curve di tassi di interesse, volatilità implicite, spread creditizi);
  • c) livello 3: utilizza dati non osservabili, a cui è ammesso ricorrere qualora non siano disponibili dati di input osservabili. I dati non osservabili utilizzati ai fini delle valutazioni del fair value riflettono le ipotesi che assumerebbero i partecipanti al mercato nella fissazione del prezzo per le attività e le passività oggetto di valutazione.

Il fair value degli strumenti derivati è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi, utilizzando la curva dei tassi di interesse di mercato alla data di riferimento e la curva dei credit default swap quotati della controparte e delle società del Gruppo, per includere il rischio di non performance esplicitamente previsto dall'IFRS 13.

Fondi per accantonamenti

l "Fondi per accantonamenti" sono rilevati quando: (i) si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) nei confronti di terzi che derivi da un evento passato, (ii) sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e (iii) possa essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo dell'ammontare che l'entità pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio. Se l'effetto dell'attualizzazione è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto che rifletta la valutazione corrente di mercato del costo del denaro e del rischio specifico dell'obbligazione. Gli oneri sostenuti nell'esercizio per l'estinzione dell'obbligazione sono portati a diretta riduzione dei fondi precedentemente accantonati.

Benefici per dipendenti

Le passività relative ai benefici a breve termine garantiti ai dipendenti, erogati nel corso di lavoro, sono rilevate per competenza per l'ammontare maturato alla data di chiusura dell'esercizio.

Le passività relative ai benefici ai dipendenti sono iscritte nell'esercizio di maturazione del diritto, al netto delle eventuali attività al servizio del piano e delle anticipazioni corrisposte, sono determinate sulla base di ipotesi attuariali, se significative, e sono rilevate per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici.

Le passività relative ai benefici ai dipendenti, erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti, sono iscritte nell'esercizio di maturazione del diritto, al netto delle eventuali attività al servizio del piano e delle anticipazioni corrisposte, sono determinate sulla base di ipotesi attuariali e sono rilevate per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata da attuari indipendenti. L'utile o la perdita derivante dall'effettuazione del calcolo attuariale è interamente iscritto nel conto economico complessivo, nell'esercizio di riferimento.

Attività non correnti possedute per la vendita e attività/passività in dismissione o distribuzione ai soci e/o connesse ad attività operative cessate

Le attività non correnti possedute per la vendita e le attività e passività in dismissione o distribuzione ai soci e/o connesse ad attività operative cessate, per le quali alla data di chiusura dell'esercizio è altamente probabile che il relativo valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita o il trasferimento ai soci anziché attraverso l'utilizzo continuativo, sono presentate separatamente dalle altre attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria.

lmmediatamente prima di essere classificate come destinate alla vendita o distribuzione, ciascuna attività e passività è rilevata in base allo specifico IFRS di riferimento applicabile e successivamente iscritta al minore tra il valore contabile e il fair value, al netto dei relativi costi di vendita. Eventuali perdite sono rilevate immediatamente nel conto economico.

Relativamente all'esposizione nel conto economico, le attività operative dismesse o in corso di dismissione o distribuzione sono classificabili quali "attività operative cessate" qualora soddisfino uno dei seguenti requisiti:

  • a) rappresentino un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
  • b) siano parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
  • c) siano imprese controllate acquisite esclusivamente in funzione di una successiva vendita.

Gli effetti economici derivanti dalla gestione e distribuzione di tali attività operative, al netto dei relativi effetti fiscali, sono esposti in un'unica voce del conto economico, anche con riferimento ai dati dell'esercizio comparativo.

Ricavi

l ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore (fair value) ed è probabile che i relativi benefici saranno fruiti. L'ammontare rilevato riflette il corrispettivo a cui l'entità ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, da rilevare nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.

Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati per competenza sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:

  • a) i ricavi delle vendite per cessioni di beni quando i rischi e i benefici significativi legati alla proprietà dei beni stessi sono trasferiti all'acquirente;
  • b) le prestazioni di servizi in base allo stadio di completamento delle attività, sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza in relazione all'avanzamento delle attività;
  • c) i proventi per interessi, così come gli oneri per interessi, sono calcolati sul valore delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo;
  • d) i dividendi quando sorge il diritto degli azionisti a riceverne il pagamento.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito sono iscritte sulla base di una realistica stima degli oneri di imposta da assolvere, in conformità alle disposizioni in vigore applicabili a ciascuna impresa del Gruppo.

Le imposte anticipate e differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tra il valore di bilancio delle attività e passività (risultante dall'applicazione dei criteri di valutazione descritti nella

presente nota n. 3) e il valore fiscale delle stesse (derivante della normativa tributaria in essere nel paese di riferimento delle società del Gruppo cui sono riferibili tali differenze) e sono iscritte:

  • a) le prime, solo se è probabile che ci sia un sufficiente reddito imponibile che ne consenta il recupero;
  • b) le seconde, se esistenti, in ogni caso, salvo che le relative differenze temporanee derivino:
    • -
    • dalla rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione che non sia un'aggregazione di imprese, non influisca né sull'utile contabile né sul reddito imponibile (perdita fiscale), e al momento dell'operazione non dia luogo alla rilevazione di un uguale ammontare di differenze temporanee imponibili e deducibili;
    • in grado di controllare i tempi dell'annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, queste non si annulleranno.

Le imposte anticipate e differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si ritiene sarà in vigore al momento di riversamento delle differenze che le hanno generate, tenuto conto dei provvedimenti legislativi emanati entro la fine dell'esercizio. Il valore di carico delle attività per imposte anticipate è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più ritenuta probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero delle stesse.

Le imposte correnti, anticipate e differite sono imputate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente nel patrimonio netto, per le quali sono imputate nel patrimonio netto anche i relativi effetti fiscali.

I debiti relativi alle imposte sul reddito sono esposti tra le passività per imposte sul reddito correnti della situazione patrimoniale-finanziaria, al netto degli acconti versati. L'eventuale sbilancio positivo è iscritto tra le attività per imposte sul reddito correnti.

Riduzione e ripristino di valore delle attività

Alla data di chiusura del bilancio, qualora vi siano indicazioni che il valore contabile di una o più delle attività materiali e immateriali e delle partecipazioni (ad esclusione di quelle eventualmente valutate al fair value) possa aver subito una perdita di valore, si procede ad una verifica della recuperabilità del valore contabile, come descritto nel seguito, per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione, rilevata nel conto economico. Per le attività immateriali a vita utile indefinita (es. avviamento, marchi, ecc.) e per quelle in corso di realizzazione, la verifica è effettuata almeno annualmente, indipendentemente dal verificarsi o meno di eventi che facciano presupporre una riduzione di valore, o più frequentemente nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali riduzioni di valore.

Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la stima del valore recuperabile è compresa nell'ambito della CGU, o dell'insieme delle CGU, a cui l'attività appartiene o è allocata, come nel caso dell'avviamento.

Tale verifica consiste nella stima del valore recuperabile dell'attività (rappresentato dal maggiore tra il presumibile valore di mercato, al netto dei costi di vendita, e il valore d'uso) e nel confronto con il relativo valore netto contabile. Qualora quest'ultimo risultasse superiore, l'attività è svalutata fino a concorrenza del valore recuperabile. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi ante imposte sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto, ante imposte, che rifletta la stima corrente del mercato riferito al costo del capitale in funzione del rischi specifici dell'attività. Nel caso di stima dei flussi finanziari futuri di CGU operative in funzionamento, si utilizzano, invece, flussi finanziari e tassi di

attualizzazione al netto delle imposte, che producono risultati sostanzialmente equivalenti a quelli derivanti da una valutazione ante imposte. I flussi finanziari sono desunti dai piani pluriennali elaborati dalle società partecipate/CGU ed approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico e sono classificate diversamente a seconda della natura dell'attività svalutata. Alla data di chiusura del bilancio, qualora vi sia indicazione che una perdita per riduzione di valore rilevata negli esercizi precedenti possa essersi ridotta, in tutto o in parte, si provvede a verificare la recuperabilità degli importi iscritti nella situazione patrimoniale-finanziaria e determinare l'eventuale importo della svalutazione da ripristinare nel conto economico; tale ripristino non può eccedere, in nessun caso, l'ammontare delle svalutazioni precedentemente effettuate. L'avviamento non è mai ripristinabile.

Stime e valutazioni

La redazione del bilancio consolidato, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e valutazioni che si riflettono nella determinazione dei valori contabili delle attività e delle passività, nonché nelle informazioni fornite nelle note illustrative, anche con riferimento alle attività potenziali in essere alla data di riferimento del bilancio. Tali stime sono utilizzate, principalmente, per la determinazione degli ammortamenti, dei test di impairment delle attività (compresa la stima della svalutazione delle attività finanziarie), dei fondi per accantonamenti, dei benefici per dipendenti, dei fair value delle attività e passività finanziarie, dello stadio di completamento delle attività relative alle prestazioni di servizi che generano ricavi, delle imposte correnti, anticipate e differite.

I risultati effettivi rilevati successivamente potrebbero, quindi, differire da tali stime; peraltro, le stime e le valutazioni sono riviste e aggiornate periodicamente e gli effetti derivanti da ogni loro variazione sono immediatamente riflessi in bilancio.

Conversioni delle partite in valuta

l reporting package di ciascuna impresa consolidata sono redatti utilizzando la valuta funzionale relativa al contesto economico in cui ciascuna impresa opera.

Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento e le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta e iscritte al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.

Ai fini del consolidamento nei conti del Gruppo, la conversione dei reporting package delle società consolidate con valute funzionali diverse dall'euro avviene applicando ad attività e passività, inclusi l'avviamento e le rettifiche effettuate in sede di consolidamento, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio e alle voci di conto economico i cambi medi dell'esercizio (se approssimano i tassi di cambio in essere alla data delle rispettive operazioni) o del periodo oggetto di consolidamento, se inferiore. Le relative differenze cambio sono rilevate direttamente nel conto economico complessivo e riclassificate nel conto economico al momento della perdita del controllo della partecipazione e, quindi, del relativo deconsolidamento.

Nuovi principi contabili e interpretazioni, modifiche ai principi contabili e alle interpretazioni in vigore dal 1º gennaio 2024

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili e errori - nella tabella di seguito sono indicati:

  • a. interpretazioni esistenti già applicabili, che risultano in vigore dal 1° gennaio 2024;
  • b. i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore al 31 dicembre 2024, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio consolidato del Gruppo.
Titolo documento Data di
entrata in vigore
del documento IASB
Data di
omologazione
da parte dell'UE
Nuovi principi contabili e nuove interpretazioni, modifiiche ai principi
contabili e alle interpretazioni in viore dal 1º gennaio 2024
Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio: classificazione delle
passività come correnti o non correnti; passività non correnti con
covenants
1° gennaio 2024 19 dicembre 2023
Modifiche all'IFRS 16 - La passività per leasing in un'operazione di vendita
e retro-locazione
1º gennaio 2024 20 novembre 2023
Principi contabili e interpretazioni di nuova emissione, rivisitazioni o
modifiche ai principi contabili ed alle interpretazioni esistenti non ancora
in vigore o non omologati
Modifiche allo IAS 21 - Mancanza di scambiabilità 1° gennaio 2025 13 novembre 2024

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio: classificazione delle passività come correnti o non correnti; passività non correnti con covenants

Il regolamento UE n. 2023/2822 del 19 dicembre 2023 recepisce le modifiche allo IAS 1, precisando che nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, i debiti e le altre passività sono correnti quando:

  • a. ne è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo dell'impresa;
  • b. sono possedute principalmente con la finalità di negoziarle;
  • c.
  • d. alla data di chiusura dell'esercizio non si ha il differire la relativa estinzione per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Tutti gli altri debiti o passività devono essere presentati come non correnti.

Modifiche all'IFRS 16 – Passività del leasing in un'operazione di vendita e retro-locazione

Negli emendamenti approvati dallo IASB, è previsto che in un'operazione di "vendita e retro-locazione", il venditore-locatario rileva solo l'utile/perdita che si riferisce ai diritti trasferiti all'acquirente-locatore, senza rilevare effetti economici riferiti al diritto d'uso trattenuto dallo stesso. La valutazione iniziale della passività per leasing derivante da tale operazione è il risultato di come il venditore-locatario misura l'attività per il diritto d'uso e l'utile o la perdita rilevati alla data dell'operazione.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2024, o non ancora omologati dall'Unione Europea

Il Gruppo ha valutato gli eventuali impatti derivanti dall'applicazione futura dei nuovi principi e interpretazioni contabili, non ancora in vigore al 31 dicembre 2024, che potrebbero trovare applicazione in futuro nei bilanci.

Modifiche allo IAS 21 – Mancanza di scambiabilità

Ai sensi dello IAS 21 - Effetti delle variazioni dei tassi di cambio, una società utilizza un tasso di cambio "a pronti" ("spot exchange rate") per la conversione di un'operazione in valuta estera.

Tuttavia, in alcuni casi è possibile che una valuta non possa essere scambiata con un'altra. Questa difficoltà nella conversione può verificarsi quando ad esempio un governo impone controlli sulle importazioni e esportazioni di capitali oppure quando fornisce un tasso di cambio ufficiale ma limita il volume delle transazioni in valuta estera che possono essere effettuate a tale tasso. Di conseguenza, gli operatori di mercato non sono in grado di acquistare e vendere valuta per soddisfare il loro fabbisogno al tasso di cambio ufficiale e si rivolgono invece a mercati paralleli (non ufficiali).

Per tali motivazioni, nell'agosto 2023 l'International Accounting Standards Board (IASB) ha modificato lo IAS 21 per chiarire:

  • quando una valuta è scambiabile con un'altra; e
  • come una società stima un tasso di cambio a pronti quando una valuta non è scambiabile.

Con riferimento ai principi in vigore dal 1° gennaio 2024, si evidenzia che gli stessi non hanno comportato impatti sui valori del bilancio consolidato. Il Gruppo sta, invece, valutando gli eventuali impatti derivanti dall'applicazione futura dei nuovi principi e interpretazioni contabili non ancora in vigore al 31 dicembre 2024, per i quali non sono comunque previsti effetti significativi.

4. Perimetro di consolidamento

Nel perimetro di consolidamento sono incluse la Capogruppo e le imprese su cui, direttamente o indirettamente, è esercitato il controllo. Il controllo di una impresa si realizza quando il Gruppo è esposto o ha il diritto a rendimenti variabili dall'investimento nell'impresa ed è in grado di influenzare tali rendimenti attraverso l'esercizio del proprio potere decisionale sulla stessa. Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale e sono elencate nell'Allegato 1.

Le imprese sono incluse nel perimetro di consolidamento dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo, mentre sono escluse dalla data in cui il Gruppo ne perde il controllo, come sopra definito.

Il consolidamento dei dati, basato sulla base di specifici "reporting package" in conformità agli IFRS adottati dal Gruppo, è effettuato in base ai seguenti criteri e metodi:

  • a) adozione del metodo del consolidamento integrale, con evidenza delle interessenze di terzi nel patrimonio netto, nel risultato netto del conto economico e nel conto economico complessivo, con iscrizione di attività, passività, ricavi e costi delle società controllate, prescindendo dalla relativa percentuale di possesso da parte del Gruppo;
  • b) eliminazione delle partite derivanti dai rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le società incluse nel perimetro di consolidamento, ivi incluso lo storno di eventuali utili e perdite non ancora realizzati, rilevando i conseguenti effetti fiscali differiti;
  • c) eliminazione dei dividendi infragruppo e relativa riattribuzione dei valori elisi alle riserve iniziali di patrimonio netto;
  • d) eliminazione del valore di carico delle partecipazioni nelle imprese incluse nel perimetro di consolidamento e delle corrispondenti quote di patrimonio netto; attribuzione delle differenze positive o negative emergenti alle relative voci di competenza (attività, passività e patrimonio netto), definite con riferimento al momento di acquisizione della partecipazione, tenendo poi conto delle successive variazioni. Dopo l'acquisizione del controllo, eventuali acquisti di quote dai soci di minoranza, o cessioni a questi di quote che non comportino la perdita del controllo dell'impresa, sono contabilizzate quali operazioni con gli azionisti e i relativi effetti sono riflessi direttamente nel patrimonio netto; ne deriva che eventuali differenze tra il valore della variazione del patrimonio netto di terzi e le disponibilità liquide e mezzi equivalenti scambiate sono rilevate tra le variazioni del patrimonio netto di competenza del Gruppo;
  • e) conversione dei reporting package delle eventuali società con valute funzionali diverse dall'euro applicando la metodologia illustrata nel principio relativo alla "Conversione delle partite in valuta" della nota n. 3, cui si rinvia.

Il perimetro di consolidamento del 31 dicembre 2024 risulta modificato rispetto a quello dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a seguito della fusione per incorporazione di Sferanet in Olidata, intercorsa con decorrenza dal 1º agosto 2024 (come illustrato nella successiva nota n. 5, cui si rinvia per maggior informazioni), che non ha comportato impatti sul bilancio consolidato.

Si evidenzia che le società Data Polaris S.r.l. in liquidazione (detenuta da Olidata al 100%) e Olidata Energy S.r.l. in liquidazione (detenuta da 67%) non sono incluse nell'area di consolidamento in relazione alla loro non significatività (tenuto conto dello stato di liquidazione in cui versano e della non operatività) ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, anche in relazione alla sostanziale impossibilità di ottenere informazioni attendibili da parte di tali imprese. Inoltre, ancorché la Capogruppo abbia acquisito nel corso del 2023 una partecipazione

dell'80% della Fondazione Olidata (mediante costituzione della stessa), quest'ultima non è consolidata in relazione all'assenza di controllo da parte del Gruppo, tenuto conto delle caratteristiche e dei vincoli giuridici tipici delle fondazioni.

I cambi applicati per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e per quello comparativo per la conversione dei reporting package con valute funzionali diverse dall'euro sono quelli pubblicati dalla Banca d'Italia e presentati nella tabella seguente:

31/12/2024 31/12/2023 31/12/2023
Valute Cambio
puntuale
Cambio medio Cambio
puntuale
Cambio medio
Dirham 3,8154 3,9750 4,0581 3,9710

5. Eventi e operazioni societarie

5.1 Fusione per incorporazione di Sferanet S.r.l. in Olidata

In data 25 gennaio 2024 il Consiglio di Amministrazione di Olidata ha approvato, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2501-ter c.c., il Progetto di Fusione per incorporazione in Olidata della controllata Sferanet (la "Fusione" o l'"Operazione"), di cui in quel momento Olidata possedeva il 51% del capitale sociale. Analoga delibera è stata assunta, nella stessa data, dal Consiglio di Amministrazione di Sferanet.

La Fusione si inserisce nell'ambito di un ampio progetto di riorganizzazione diretto a:

  • (i) razionalizzare e semplificare la catena di controllo del Gruppo Olidata, anche al fine di snellire i processi decisionali e risparmiare risorse dedicate all'amministrazione delle due società;
  • (ii) ottimizzare la gestione finanziaria e dei flussi economici, con conseguenti economie di costi, mediante la titolarità diretta in Olidata delle attività sviluppate da Sferanet;
  • (iii) nel rispetto del suddettivo di economicità della gestione, conseguire un maggior grado di efficienza operativa nonché una migliore organizzazione e governance del Gruppo Olidata.

Il Progetto di Fusione ha previsto un rapporto di cambio di n. 169 azioni Olidata di nuova emissione per ogni Euro 1,00 di quota del capitale sociale di Sferanet posseduta da ciascuno dei soci di Sferanet diversi da Olidata (il "Rapporto di Cambio"), senza conguagli in denaro.

Ai fini dell'art. 2501-quater c.c., i Consigli di Amministrazione hanno approvato e assunto a riferimento, ciascuno per quanto di propria competenza, quali situazioni patrimoniali di Fusione, le situazioni patrimoniali di Olidata e di Sferanet al 30 settembre 2023. Tali situazioni patrimoniali, insieme al Progetto di Fusione, sono state pubblicate sul sito internet di Olidata, www.olidata.com.

I Consigli di Amministrazione delle Società hanno provveduto a presentare istanza congiunta al Tribunale di Roma per la nomina di un esperto comune incaricato di redigere la relazione sulla congruità del Rapporto di Cambio della Fusione ai sensi e per gli effetti dell'art. 2501-sexies, comma 4, c.c. Il Tribunale di Roma ha nominato, quale esperto, la KPMG S.p.A., la quale ha provvedendo all'esecuzione del proprio incarico e che, in data 5 aprile 2024, ha rilasciato la relazione, attestando la congruità del Rapporto di Cambio.

L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Olidata, in data 7 maggio 2024, ha approvato il Progetto di Fusione e deliberato l'aumento di capitale sociale di Olidata, con esclusione del diritto di opzione, per un importo complessivo nominale pari a Euro 8.892.184 a servizio del concambio, con l'emissione di n. 77.977.952 nuove azioni ordinarie, prive di valore nominale, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione, da assegnare ai soci di Sferanet diversi da Olidata sulla base del Rapporto di Cambio.

La stipula dell'Atto di Fusione è intercorsa in data 26 luglio 2024, a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive indicate nel Progetto di Fusione. Gli effetti civilistici della Fusione hanno avuto decorrenza dal giorno 1° agosto 2024, ai sensi dell'art. 2504-bis, comma 2, c.c., e da tale data, quale società incorporante, è subentrata in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo a Sferanet. Ai sensi dell'art. 2501-ter, comma 1, punto 6, c.c., e dell'art. 2504-bis, comma 3, c.c., da quest'ultima data le operazioni di Sferanet, quale società incorporata, sono state imputate al bilancio di Olidata, così come gli effetti fiscali della Fusione, ai sensi dell'art. 172, comma 9, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917.

L'Operazione ha assunto rilievo ai sensi della disciplina delle operazioni con parti correlate, come prevista dal Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, da ultimo modificato con delibera n. 22144 del 22 dicembre 2021 (il "Regolamento OPC") e dalla procedura relativa alle operazioni con parti correlate adottata dal Consiglio di Amministrazione di Olidata con approvazione, da ultimo in data 23 novembre 2023, del "Regolamento recante la disciplina delle Operazioni con parti Correlate di Olidata S.p.A." (la "Procedura OPC Olidata"). In particolare, la Fusione, alla luce dei rapporti di correlazione esistenti e degli indici di rilevanza applicabili, è stata qualificata come operazione con parti correlate "di maggiore rilevanza" e la deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Olidata è stata preceduta dal rilascio, da parte del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate di Olidata ai sensi del Regolamento OPC e della Procedura OPC Olidata, di un motivato parere favorevole, reso all'unanimità dai componenti del Comitato, circa l'interesse della Società alla realizzazione della Fusione, nonché, tenuto anche conto delle risultanze della fairness opinion resa dall'esperto indipendente Prof. Riccardo Tiscini, in merito alla convenienza e correttezza sostanziale dell'Operazione. In relazione alla Fusione, è stato altresì pubblicato un documento informativo redatto in conformità all'Allegato 4 del Regolamento OPC, messo a disposizione del pubblico da Olidata.com, nei tempi e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare vigente.

In conseguenza del perfezionamento della Fusione, tutte le quote rappresentative del capitale sociale di Sferanet sono state annullate e concambiate con azioni ordinarie Olidata di nuova emissione, ad eccezione della quota di titolarità di Olidata stessa alla data di efficacia della Fusione, che è stata annullata senza concambio in conformità alle disposizioni di legge applicabili, senza conguagli in denaro.

Da un punto di vista contabile, le attività e le passività già rilevate nel bilancio consolidato di Gruppo non hanno subito variazioni per effetto della Fusione (trattandosi di un'operazione legale di due imprese già consolidate con il metodo integrale), mentre si è provveduto, a fronte della rilevazione dell'aumento di capitale di Olidata posto a servizio dell'azzeramento dell'ammontare del patrimonio netto di Terzi precedentemente rilevato a fronte del 49% di Sferanet detenuto dagli ex soci di minoranza di quest'ultima. Tali riclassificazioni, intervenute nell'ambito delle voci del patrimonio netto, sono ricomprese nei movimenti evidenziati nell'apposito prospetto, precedentemente esposto.

6. Informazioni sulle voci della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Nel seguito sono commentate le voci della situazione patrimoniaria consolidata al 31 dicembre 2024. I valori in parentesi nelle intestazioni delle note sono relativi ai saldi al 31 dicembre 2023.

Per il dettaglio dei saldi della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata derivanti da rapporti con parti correlate si rinvia alla nota n. 9.3 "Rapporti con parti correlate".

6.1 Attività immateriali – Migliaia di euro 8.694 (8.767)

La voce è costituita da:

  • a) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili, pari a 4.457 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), che accoglie principalmente il valore dei marchi di proprietà della Capogruppo Olidata, pari a 4.440 migliaia di euro.
  • b) Avviamento, pari a 4.237 migliaia di euro, che include:
    • Il valore netto contabile al 1º gennaio 2021 degli avviamenti già presenti in Sferanet, per 806 migliaia di euro, in relazione ad operazioni di business combination intercorse prima di tale data, e che in base all'IFRS 1 non sono state oggetto di rideterminazione;
    • Il valore dell'avviamento emerso a seguito dell'operazione di reverse acquisition Olidata Sferanet, pari a 3.233 migliaia di euro, come descritto nella precedente nota n. 5;
    • Il valore dell'avviamento emerso a seguito dell'acquisizione del 51% della società Divergento, rilevato per la sola quota del Gruppo (come consentito dall'IFRS 3) e pari a 198 migliaia di euro.
31/12/2024 31/12/2023
Migliaia di euro Costo
originario
Ammortamenti
cumulati
Valore netto. Costo
originario
Ammortamenti
cumulati
Altre
variazioni
Valore netto
Diritti di brev. ind. e utilizzo opere ingegno 14 (14) 1 (1) ર્દ ર્દ
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 4.474 (17) 4.457 4.474 (ਰ) 4.465
Aviamento 4.237 4.237 4.237 4.237
Totale 8.725 (31) 8.694 8.712 (10) રક 8.767

Nella tabella seguente sono riportate le variazioni intercorse nel 2024.

Migliaia di euro Valore netto
al
31/12/2023
Incrementi
per opere
realizzate,
acquisizioni e
capitalizzazioni
Ammortamenti Svalutazioni Valore netto
al
31/12/2024
Diritti di brev. ind. e utilizzo opere ingegno ર્દ (13) (52)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 4.465 (8) - 4.457
Avviamento 4.237 - 4.237
Totale 8.767 (21) (52) 8.694

Come previsto dagli IFRS, i suddetti valori contabili dei marchi e dell'avviamento, interamente allocato alla CGU Sferanet, non sono soggetti ad ammortamento, ma al test di impairment di cui allo IAS 36 - da effettuare almeno annualmente - al fine di verificare la recuperabilità dei suddetti valori.

ll test, riferito alla data del 31 dicembre 2024, è stato effettuato conformente a quanto stabilito dallo IAS 36, mediante la stima del valore d'uso (tenuto conto del fatto che i suddetti beni, a seguito della incorporazione della ex Sferanet, sono utilizzati nell'attività operativa della Società), secondo il modello dell'Unlevered Discounted Cash Flow (UDCF), sulla base dei flussi finanziari relativi al più recente business plan esaminato dal Consiglio di Amministrazione della Società, relativo al triennio 2025 – 2027. A tal fine, l'attività di ciascuna società del Gruppo costituisce una separata ed unitaria "CGU", in quanto i flussi finanziari generati dalle varie attività svolte sono tra loro strettamente correlati. Pertanto, il test di impairment consente di verificare, nel complesso, la recuperabilità di tutte le attività immateriali sopra indicate. Sia per la stima dei flussi, sia per la stima dei parametri del tasso di attualizzazione, si è fatto ricorso prevalentemente a fonti esterne pubblicamente disponibili, integrate, ove appropriato, da stime basate anche su dati storici.

Il business plan evidenzia un tasso di crescita medio dei ricavi del 5%, ed un tasso di crescita medio dell'EBITDA del 14%. Per il periodo successivo al 2027 (cosiddetto "terminal value") è stato considerato il valore dei flussi operativi netti stimati per il 2027, incrementati del tasso di crescita di lungo periodo (cosiddetto "g rate") del 2%, in linea con le stime dell'inflazione di medio-lungo termine dell'Unione Europea.

l flussi così determinati sono stati attualizzati ad un tasso pari al 7,11%, determinato sulla base di quanto richiesto dallo IAS 36, che approssima il costo medio ponderato del capitale (WACC) della Capogruppo.

ll test di impairment ha confermato la piena recuperabilità immateriali iscritte in bilancio.

In aggiunta, sono state predisposte analisi di sensitivity, sviluppate riducendo dell'1% il tasso di crescita dei ricavi e dell'EBITDA sopra indicato, nonché incrementando dell'1% il tasso di attualizzazione indicato. Anche i risultati delle analisi di sensitività hanno confermato la piena recuperabilità iscritte.

6.2 Attività materiali - Migliaia di euro 8.186 (2.560)

Terreni e fabbricati

Totale

Impianti e macchinari

Immobilizzazioni in corso

Altre immobilizzazioni materiali

Le attività materiali al 31 dicembre 2024 presentano un valore netto pari a 8.186 migliaia di euro, in aumento di 5.626 migliaia di euro rispetto al valore netto al 31 dicembre 2023, in cui erano pari a 2.560 migliaia di euro.

Migliaia di euro 31/12/2024 31/12/2023
Costo
Ammortamenti
Valore netto
cumulati
originario
Ammortamenti
Costo
Valore netto
cumulati
originario

(1.785)

(82)

(971)

(2.838)

7.738

2

446

8.186

3.342

1.235

4.851

190

84

(1.442)

(79)

(770)

(2.291)

Nella tabella seguente sono esposte le consistenze iniziali e finali delle attività materiali, con evidenza del costo originario e degli ammortamenti cumulati a fine esercizio

Nella tabella seguente è riportato il dettaglio delle variazioni intercorse nel 2024.

9.523

1.417

11.024

84

1.900

5

465

190

2.560

Come si evince dalla tabella relativa alle variazioni intervenute nel periodo, l'aumento è essenzialmente dovuto all'incremento del diritto d'uso relativo al contratto di locazione dell'immobile dove ha sede il Gruppo da parte della controllata I.Con. Real Estate.

Variazioni
Migliaia di euro Valore netto
al
31/12/2023
Investimenti Incrementi diritti
d'uso
Chiusura
contratti diritti
d'uso
Ammortamenti dismissioni dismissioni per
Costo
storico
Decrementi Decrementi
per
F.do
amm.to
e altre
rettifiche
Riclassifiche Valore netto
al
31/12/2024
Terreni e fabbricati 1.485 (ટેદ) 1.429
Impianti e macchinari 5 (3) (ટર) ટેટ 2
Altre immobilizzazioni materiali 130 74 (21) (27) 27 153
Immobilizzazioni in corso 190 (190) 0
Totale 1.810 74 - (110) (82) (190) 1.584
Diritti d'uso di immobili in locazione 415 6.154 (163) (287) 190 6.309
Diritti d'uso di auto e altri beni in locazione 335 123 (15) (150) 293
Totale 750 0 6.277 (178) (437) 0 190 6.602
Totale Attività materiali 2.560 74 6.277 (547) (82) 0 8.186

I diritti d'uso relativi a immobili, auto e altri beni in locazione sono pari a 6.602 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 e riguardano:

  • a) contratti di locazione passiva di fabbricati, relativi essenzialmente ad immobili ad uso uffici;
  • b) contratti di auto e altri beni in locazione, riconducibili essenzialmente al noleggio a lungo termine di autoveicoli.

Per il contratto relativo all'immobile di Via Bona (sede della società) la durata è di 18 anni a partire dal 31 dicembre 2024. La durata effettiva degli altri contratti non supera i 5 anni a partire dal 31 dicembre 2024.

6.3 Partecipazioni - Migliaia di euro 705 (8.506)

Partecipazioni contabilizzate al fair value – Migliaia di euro 65 (65)

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto Migliaia di euro 640 (8.441)

Le partecipazioni al 31 dicembre 2024 presentano un valore pari a 705 migliaia di euro, in diminuzione di 7.801 migliaia di euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023, in cui erano pari a 8.506 migliaia di euro.

Nella tabella seguente si riportano i saldi di apertura e di chiusura delle partecipazioni detenute dal Gruppo, classificate per categoria, e le relative variazioni verificatesi nel corso del 2023.

Valutazione in base al
metodo del patrimonio netto
Migliaia di euro Saldo iniziale
al
31/12/2023
Riclassifica Conto
economico
Altre componenti
del conto
economico
complessivo
Saldo finale
al
31/12/2024
Partecipazioni :
Partecipazioni contabilizzate al fair value
- Imprese controllate non consolidate 40 40
- altre imprese 25 25
65 65
Partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio
netto
- imprese collegate 8.441 (7.500) (301) 640
Totale 8.506 (7.500) (301) 705

La significativa variazione intercorsa nell'esercizio 2024 nel saldo della voce è da ricondurre principalmente alla riclassificazione nella voce "attività in dismissione", di cui alla nota n. 6.10, del valore della partecipazione acquisita a fine 2023, tramite la controllata Sfera Defence, del 40% della Per Te S.r.l., per un ammontare di 7.500 migliaia di euro, nonché agli effetti della valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione detenuta nella Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit.

Si precisa che la valutazione in base al metodo del patrimonio netto delle partecipazioni è effettuata utilizzando le ultime situazioni economico patrimoniali approvate e rese disponibili dalle rispettive società.

Con riferimento alle partecipazioni contabilizzate al fair value, le stesse, come consentito dall'IFRS 9, sono state mantenute al costo in quanto migliore approssimazione del relativo fair value, tenuto conto delle caratteristiche di tali partecipazioni.

Per nessuna delle partecipazioni si sono identificati indicatori di possibile perdita di valore e, conseguentemente, non sono stati effettuati test di impairment.

Di seguito si riporta la tabella di dettaglio delle principali partecipazioni detenute dal Gruppo al 31 dicembre 2024, con indicazione delle percentuali di possesso e del relativo valore di carico.

Con riferimento alle partecipazioni detenute dal Gruppo in imprese collegate e altre imprese, non si riscontrano partecipazioni in imprese individualmente rilevanti rispetto sia al totale delle attività consolidate, sia alle attività di gestione e alle aree geografiche e, pertanto, non sono presentate le informazioni integrative richieste in tali casi dall'IFRS 12.

31/12/2024
Migliaia di euro % possesso Saldo Finale
Partecipazioni contabilizzate al fair
value
- Imprese controllate non consolidate
Olidata Energy S.r.l. (in liquidazione) 67,00%
Data Polaris S.r.l. (in liquidazione) 100,00%
Fondazione Olidata - ETS 80,00% 40
- altre imprese
Rete Imprese Pagile 20,00% 5
Fabbrica Italiana dell'Innovazione
s.c.ar.l. - Società Benefit
11,76% 20
Partecipazioni contabilizzate in base
al metodo del patrimonio netto
- imprese collegate
Le Fonti Group Società Benefit S.r.l. 39,03% 640
Totale 705

6.4 Attività finanziarie

(quota non corrente) Migliaia di euro 146 (218)

(quota corrente) Migliaia di euro 1.232 (1.440)

Nella tabella seguente si riporta la composizione delle altre attività finanziarie ad inizio e a fine esercizio, con evidenza della quota corrente e di quella non corrente.

31/12/2024 31/12/2023
Migliaia di euro Valore Quota Quota Valore Quota Quota
di bilancio, corrente non corrente di bilancio corrente non corrente
Crediti finanziari 116 116 92 92
Altre attività finanziarie:
Strumenti finanziari derivati attivi 30 30 126 126
Totale attività finanziarie non correnti 146 146 218 218
Altri crediti finanziari
Crediti verso imprese collegate 1.482 1.482 1.440 1.440
Totale attività finanziarie correnti 1.482 1.482 - 1.440 1.440
Totale 1.628 1.482 146 1.658 1.440 218
Fondo svalutazione (250) (250)
Totale crediti finanziari 1.378 1.232 146 1.658 1.440 218

l crediti finanziari non correnti, pari a euro 116 migliaia, sono riferiti alla polizza Uniplan sottoscritta con Unicredit e si incrementano di 24 migliaia di euro.

Le altre attività finanziarie non correnti diminuiscono di 96 migliaia di euro rispetto al saldo al 31 dicembre 2023 (126 migliaia di euro) e si riferiscono al fair value positivo al 31 dicembre 2024 dei quattro contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS) in essere, relativi alla copertura del rischio di variazione dei tassi di finanziamento a medio lungo termine accesi dalla Società.

Si evidenzia che gli strumenti finanziari derivati presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura e conseguentemente, le variazioni di fair value degli stessi sono imputate in contropartita ad apposita riserva di patrimonio netto.

I crediti finanziari erogati alla società collegata Le Fonti Group s.r.l. Società Benefit, pari a 1.482 migliaia di euro, sono relativi ai finanziamenti fruttiferi erogati alla medesima impresa. Con riferimento a tale posizione, si evidenzia che nel corso del 2024 la controparte non ha provveduto al rimborso del finanziamento alla scadenza contrattualmente pattuita; in relazione a ciò è stato proposto ricorso per l'emissione del decreto ingiuntivo volto al recupero della somma vantata dalla Società. Inoltre, nel corso del 2024 il debitore ha avviato un contenzioso volto al disconoscimento del debito in essere, cui la Società si è opposta. Fermi restando i diritti vantati dalla Società, sono state avviate trattative con il debitore volte al raggiungimento di un possibile componimento bonario della posizione.

6.5 Crediti diversi e altre attività

(quota non corrente) Migliaia di euro 10.587 (1.663) (quota corrente) Migliaia di euro 15.086 (15.276)

La voce è composta come di seguito dettagliato:

31/12/2024 31/12/2023
Migliaia di euro Valore Quota Quota Valore Quota Quota
di bilancio corrente non corrente di bilancio corrente non corrente
Crediti per tributi diversi dalle imposte sul reddito 4.235 4.235 829 829
Altri crediti 1.714 1.350 364 543 543
Risconti attivi 19.724 9.501 10.223 15.567 13.904 1.663
Altre attività 25.673 15.086 10.587 16.939 15.276 1.663

La voce "crediti per tributi diversi dalle imposte sul reddito" si riferisce principalmente al credito IVA per 4.107 migliaia di euro.

La voce "altri crediti" è relativa essenzialmente ad anticipi a fornitori per 1.047 migliaia di euro.

I risconti attivi sono relativi ai costi connessi ai servizi di manutenzione erogati da terzi, di competenza degli esercizi successivi, nell'interesse principalmente della Società e, in minor misura, della controllata I.Con, di cui 10.223 migliaia di euro relativi alla quota non corrente e 9.501 migliaia di euro alla quota corrente.

6.6 Attività per imposte anticipate e Passività per imposte differite

Attività per imposte anticipate - Migliaia di euro 378 (108)

Passività per imposte differite – Migliaia di euro 97 (115)

Di seguito è esposta la consistenza delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite, in relazione alle differenze temporanee tra i valori contabili consolidati e i corrispondenti valori fiscali in essere a fine esercizio.

Migliaia di euro 31/12/2024 31/12/2023
Attività perimposte anticipate 430 162
Passività perimposte differite compensabili (52) (54)
Attività per imposte anticipate nette 378 108
Passività perimposte differite (97) (115)
Differenza tra imposte anticipate e imposte differite 281

La movimentazione delle imposte anticipate e differite, in base alla natura delle differenze temporanee che le hanno originate, è riepilogata nella tabella seguente.

Migliaia di euro Altre
riclassifiche
31/12/2023 variazioni/ Accantonamenti Rilasci Accantonamenti
(rilasci) su altre
componenti del
conto economico
complessivo
31/12/2024
Attività per imposte anticipate su:
Svalutazione crediti 30 60 90
Fondi rischi ed oneri રિત (11) (34) 24
Interessi di mora non pagati 11 204 (28) 187
Perdita fisca e 2024 44 44
Diritti d'uso di beni in leasing e relative passività finanziarie 4 (3) 13 (1) 13
Altre differenze temporanee 5 16 (1 20
Totale 108 (3) 337 (64) 378
Passività per imposte differite su:
Strumenti finanziari derivati (30) 23 (7)
Utili e perdite attuariali del fondo TFR (2) 3 (7) (6)
Differenza tra valore contabile e fair value da operazioni di
business combination
(79) 2 (77)
Diritti d'uso di beni in leasing e relative passività finanziarie (1) (4) (3) 2 (6)
Altre differenze temporanee 3) 1) 3 (1)
Totale (115) (4) (4) 10 16 (97)
Differenza tra imposte anticipate
e imposte differite
(7) (7) 333 (54) 16 231

6.7 Crediti commerciali – Migliaia di euro 27.553 (42.210)

Al 31 dicembre 2024 le attività commerciali si compongono come di seguito esposto:

Migliaia di euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Clienti per fatture emesse 22.829 42.184 (19.355)
Fatture da emettere a clienti 7.243 2.533 4.710
Credi ti commerciali (saldo lordo) 30.072 44.717 (14.645)
Fondo svalutazione credi ti commerciali (2.519) (2.507) 12)
Credi ti commerciali (saldo netto) 27.553 42.210 (14.657)

La tabella seguente evidenzia l'anzianità dei crediti verso clienti per fatture emesse.

Migliaia di euro Totale saldo
crediti al
31/12/2024
Saldo
a scadere
Scaduto
entro 90 giorni
Scaduto
giornī
Scaduto
da 90 a 180 tra 180 a 360
giorni
Scaduto
superiore ad
un
anno
Crediti commerciali 22.829 8.786 10.694 286 457 2.605

La tabella seguente evidenzia la movimentazione dei fondo svalutazione dei crediti commerciali nel 2024, determinato in base alle evidenze dell'attività di monitoraggio e gestione degli stessi, svolte dalle società, nonché dei dati storici relativi alle perdite su crediti, tenendo conto anche degli eventuali depositi cauzionali e delle eventuali garanzie prestate dai clienti.

Migliaia di euro 31/12/2023 Incrementi Utilizzi 31/12/2024
Fondo svalutazione credi ti commerciali 2.507 15 3) 2.519

6.8 Attività per imposte correnti – Migliaia di euro 127 (0)

Si riferiscono ai crediti per IRES e IRAP relativi agli acconti versati sulle imposte dell'esercizio dalle società del Gruppo

6.9 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti – Migliaia di euro 8.514 (10.830)

La voce include le disponibilità liquide e si decrementa di 2.676 migliaia di euro.

Per un'analisi dei flussi finanziari che hanno generato la variazione delle disponibilità liquide nette del Gruppo nel corso dell'esercizio 2024 si rinvia alla nota n. 8.1 "Informazioni sul rendiconto finanziario consolidato".

6.10 Attività destinate alla vendita o connesse ad attività operative cessate e Passività connesse ad attività operative cessate

Attività destinate alla vendita o connesse ad attività operative cessate – Migliaia di euro 7.700 (0)

Passività connesse ad attività operative cessate - Migliaia di euro 0 (0)

La voce "Attività destinate alla vendita o connesse ad attività operative cessate" accoglie il valore in essere a fine esercizio della partecipazione del 40% nella Per. Te. S.r.l. e del finanziamento erogato alla stessa nel corso del 2024 sulla base dei patti Parasociali. Tale partecipazione è stata acquisita a fine 2023, tramite la controllata Sfera Defence, per un ammontare di 7.500 migliaia di euro.

Nell'ambito dell'operazione di acquisizione della quota di partecipazione nella Per Te S.r.l., quest'ultima ha provveduto all'acquisizione del 95% delle quote dell'Advanced Processing S.r.l., società che ha realizzato un dispositivo wearable di "Classe medica A2" per il monitoraggio dei parametri vitali.

Il contratto di acquisizione sottoscritto dalla Sfera Defence prevedeva, inoltre, la possibile corresponsione a favore della venditrice Seven Holding S.p.A. di un earn out di ulteriori massimi 7.500 migliaia di euro (da pagarsi in tre rate di pari importo, entro il termine finale del 31 dicembre 2025) al raggiungimento degli obiettivi definiti nel piano industriale della partecipata Per Te S.r.l.; in caso di raggiungimento degli obiettivi nella misura del 75%, Sfera Defence avrebbe dovuto corrispondere un importo proporzionato alla soglia percentuale realizzata.

Nel corso del 2024 si è evidenziato il mancato raggiungimento degli obiettivi, anche parziali, da parte della Per Te e della controllata Advance Processing; in relazione a ciò, le parti hanno avviato trattative volte al riacquisto da parte di quest'ultima della partecipazione acquisita dalla Sfera Defence, tenuto conto del fatto che, come previsto dai patti parasociali sottoscritti tra Sfera Defence e Seven Holding, tali società avevano reciproco diritto ad esercizio di opzioni put e call in relazione al verificarsi di taluni eventi. La Seven Holding ha manifestato la volontà di procedere al riacquisito della partecipazione e del suddetto credito (come previsto dai patti parasociali), al medesimo importo della precedente cessione. Successivamente, sono sorte divergenze tra le parti che hanno portato alla fine del mese di febbraio 2025 all'instaurazione di reciproci contenziosi.

6.11 Patrimonio netto - Migliaia di euro 14.606 (13.655)

Alla data di predisposizione del presente bilancio, il capitale sociale di Olidata, interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 19.285.958 azioni ordinarie, per complessivi euro 19.504.860. Ciò per effetto dell'operazione di raggruppamento deliberata dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 dicembre 2024 ed attuata con effetto dal 10 febbraio 2025, mediante la quale è stata emessa n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 10 azioni ordinarie precedentemente esistenti (e che, al 31 dicembre 2024, ammontavano a complessive n. 192.859.584).

I movimenti intercorsi nelle singole voci del patrimonio netto consolidato sono riportati nell'apposito prospetto, presentato negli schemi di bilancio.

In particolare, nel corso del 2024, si sono rilevate le seguenti movimentazioni:

  • l'aumento del capitale sociale per 8.892 migliaia di euro, a servizio dell'operazione di fusione per incorporazione della ex Sferanet, come illustrato nella precedente nota n. 5, cui si rinvia, con un incremento complessivo netto della quota del Gruppo di 3.559 migliaia di euro ed una riduzione della quota di Terzi di 3.541 migliaia di euro;
  • la rilevazione del risultato netto complessivo dell'esercizio 2024, pari a 877 migliaia di euro.

Gli obiettivi di Olidata nella gestione del capitale sono diretti a creare valore per l'azionista, a salvaguardare la continuità aziendale e a garantire gli interessi degli stakeholder, nonché a consentire l'accesso efficiente a fonti esterne di finanziamento tese a supportare in modo adeguato lo sviluppo delle attività del Gruppo e il rispetto degli impegni assunti.

6.12 Debiti finanziari

(quota non corrente) Migliaia di euro 7.773 (3.201)

(quota corrente) Migliaia di euro 3.815 (10.216)

Al 31 dicembre 2024 la quota non corrente dei debiti finanziari ammonta complessivamente a 7.773 migliaia di euro, costituiti essenzialmente dai mutui in essere, dai debiti finanziari per contratti di leasing (rilevati ai sensi dell'IFRS 16) e da altri debiti finanziari relativi al debito di Sferanet per il pagamento dilazionato dell'acquisizione delle quote della I.Con. Real Estate S.r.l..

Tali debiti risultano estinguibili entro il quinto anno (a partire dal 31 dicembre 2024) per 4.736 migliaia di euro e oltre il quinto anno per 3.037 migliaia di euro.

l debiti finanziari correnti sono invece relativi alla quota corrente dei debiti a medio e lungo termine sopra indicati (che includono quelli per l'acquisto delle quote di I.Con. Real Estate e per i contratti di leasing), ai finanziamenti a breve termine erogati dagli Istituti di Credito sotto forma di anticipi su fatture e scoperti di conto corrente.

31/12/2024 Esigibilità 31/12/2023
Migliaia di euro
Note
Valore
nominale
Valore
di bilancio
in scadenza tra
13 e 60 mesi
in scadenza
oltre 60 mesi
Valore
nominale
Valore di bilancio
Finanziamenti a medio e lungo termine 2.906 2.906 2.906 1.900 1.900
Debiti verso altri finanziatori 58 58 58 વેરિ તેર
Altri debiti finanziari 890 731 356 375 1.010 808
Debiti per Leasing 4.078 4.078 1.416 2.662 397 397
Totale debiti fianziari non correnti 7.932 7.773 4.736 3.037 3.403 3.201
Debiti verso istituti di credito 847 847 1.470 1.470
Fianziamenti a medio e lungo termine 2.199 2.199 977 977
Debiti verso altri finanziatori 138 138 139 139
Altri debiti finanziari 144 101 7.343 7.289
Debiti per Leasing 530 530 341 341
Totale debiti finanziari correnti 3.858 3.815 10.270 10.216
Totale Debiti Finanziari 11.790 11.588 4.736 3.037 13.673 13.417

Si riportano di seguito i prospetti di dettaglio delle passività finanziarie in essere, con evidenza della composizione del saldo di bilancio, del corrispondente valore nominale della passività e della relativa esigibilità.

Si evidenzia che il valore contabile dei debiti in essere approssima il relativo fair value.

31/12/2024 31/12/2023
Migliaia di euro
Scadenza
Valore di
bilancio
Valore di
bilancio
Debiti verso istituti di credito
Tasso Fisso dal 2025 al 2027 846 1.470
Tasso Variabile dal 2025 al 2027 5.106 2.877
5.952 4.347
Debiti verso altri finanziatori
Tasso Fisso dal 2025 al 2027 96 135
Infruttiferi dal 2025 al 2027 100 100
196 235
Altri debiti finanziari
Infruttiferi 2025 8 7.200
Tasso Fisso dal 2025 al 2033 824 897
832 8.097
Debiti per Leasing 4.608 738
Totale 11.588 13.417

Nella tabella seguente è riportata la movimentazione intercorse nell'esercizio 2023 nelle passività finanziarie complessive in essere, correnti e non correnti.

Migliaia di euro Valore
di bilancio al
31/12/2023
Nuove
accensioni
Rimborsi Valore
di bilancio al
31/12/2024
Debiti verso istituti di credito 4.347 3.206 (1.601) 5.952
Debiti verso altri finanziatori 235 (39) 196
Altri debiti finanziari 8.097 12 (7.277) 832
Debiti per Leasing 738 4.402 (532) 4.608
Totale 13.417 7.620 (9.449) 11.588

6.13 Fondi per rischi e oneri – Migliaia di euro 1.322 (1.740)

Al 31 dicembre 2024 i fondi per rischi e oneri sono pari a 1.322 migliaia di euro (1.740 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Nella tabella seguente è esposto il dettaglio dei fondi per accantonamenti per natura. e la distinzione tra le relative quote correnti e non correnti.

31/12/2024 31/12/2023
Migliaia di euro Saldo
di bilancio
di cui
non
corrente
di cui
corrente
Saldo
di bilancio
di cui
non
corrente
di cui
corrente
Fondi per benefici per dipendenti 1.095 1.095 1.231 1.231
Altri fondi per rischi e oneri 227 227 509 509
Fondi per accantonamenti 1.322 1.322 l 1.740 1.740

Di seguito sono esposte le movimentazioni dell'esercizio.

31/12/2023 31/12/2024
Variazioni dell'esercizio
Migliaia di euro Saldo di
bilancio
Accantonamenti Accantonamenti Decrementi per Decrementi per
operativi
finanziari rilasci a CE utilizzi diretti (Utili) perdite attuariali
rilevate
nel conto economico
complessivo
Riclassifiche e altre
variazioni
Saldo di
bilancio
Fondi per benefici per dipendenti:
Trattamento di fine rapporto di lavoro
subordinato 1.060 240 18 144) 29) (62) 1.083
Altri benefici a dipendenti 171 193 (355) 12
Totale 1.231 433 18 (499) (29) (га) 1.095
Altri fondi per rischi e oneri 200 57 (264) 75) - 227
Fondi per accantonamenti 1.740 490 18 (264) (574) (29) ( ਟਰ) 1.322

FONDI PER BENEFICI PER DIPENDENTI - Migliaia di euro 1.095 (1.231)

Al 31 dicembre 2024 la voce è composta essenzialmente dal Trattamento di Fine Rapporto di lavoro subordinato da liquidare alla cessazione del rapporto di lavoro come previsto dalla normativa vigente in Italia.

ll modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR è basato su ipotesi sia di tipo demografico che economico.

Si riepilogano di seguito le principali assunzioni definite ai fini della stima attuariale del fondo trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato al 31 dicembre 2024.

lpotesi finanziarie
Tasso annuo di attualizzazione (*) 3,38%
Tasso annuo di inflazione 2,00%
Tasso annuo incremento TFR 3,00%
Tasso annuo incremento salariale reale 0,50%
Tasso annuo di turnover 9,00%
Tasso annuo di ero gazione anticipazioni 1.50%
Duration di Gruppo (anni) da 7,15 a 10,52

(*) Si precisa che il tasso annuo di attualizzato per la determinazione dell'obbligazione è stato desunto, co erentemente con il par. 83 dello IAS 18, dall'indice Iboxx Corporate AA con durazione. A tal fine si è sceto i rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;

lpotesi demograficghe
Mortalità ISTAT 2022
Inabilità Tavole INP S distinte per età e sesso
Età pensio namento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Non è stata effettuata un'analisi di sensitività del TFR alla chiusura dell'esercizio nell'ipotesi di variazione dei singoli tassi utilizzati nelle variazioni attuariali, tenuto conto della scarsa significatività della voce rispetto al bilancio consolidato nel suo complesso, nonché in relazione ai limitati impatti che potrebbero derivare da una variazione, anche significativa, dei tassi utilizzati e delle ipotesi attuariali sottese.

ALTRI FONDI PER RISCHI E ONERI - Migliaia di euro 227 (509)

La voce accoglie gli accantonamenti relativi a rischi e oneri ritenuti probabili a fine esercizio in relazione alle garanzie rilasciate a terzi ed alle vertenze e contenziosi in essere in cui è coinvolto il Gruppo, nonché a sanzioni su ritardati pagamenti tributari.

Complessivamente il totale della voce ha subito una variazione rispetto al 31 dicembre 2023 pari a 282 migliaia di euro, in relazione agli utilizzi/rilasci, pari a 339 migliaia di euro, e agli accantonamenti operativi, per 57 migliaia di euro. L'ammontare complessivo dei fondi in essere al 31 dicembre 2024 è ritenuto adeguato rispetto alla stima degli oneri valutati come "probabili" da sostenere in relazione alle vertenze, contenziosi e sanzioni su debiti tributari non versati.

Non risultano in essere contenziosi individualmente significativi in cui è coinvolto il Gruppo per i quali risulti necessario fornire particolari dettagli o che possano significativamente influenzare, in caso di esito negativo, l'andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo. Si rinvia, inoltre, a quanto indicato nella Relazione sulla gestione presentata a corredo del presente bilancio.

6.14 Debiti diversi e altre passività

(quota non corrente) – Migliaia di euro 91 (147)

(quota corrente) – Migliaia di euro 4.085 (2.485)

La composizione dei Debiti diversi e altre passività è esposta nella tabella seguente:

31/12/2024 Quota Quota 31/12/2023 Quota Quota Variazione
Migliaia di euro corrente non corrente corrente non corrente
Debiti per tributi diversi dalle imposte sul reddito 923 923 408 408 515
Debiti verso il personale 968 968 904 904 64
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 1.002 1.002 505 505 497
Altri debiti 356 356 111 111 245
Risconti passivi 927 836 91 704 557 147 223
Debititi diversi 4.176 4.085 91 2.632 2.485 147 1.321

L'incremento dei "Risconti passivi" in essere al 31 dicembre 2024 è riferibile a fatturazioni anticipate di servizi a favore della clientela, non ancora economicamente a favore del Gruppo a tale data.

6.15 Debiti commerciali – Migliaia di euro 56.048 (58.565)

La composizione delle passività commerciali è esposta nella tabella seguente:

Migliaia di euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Fornitori 42.486 48.605 (6.119)
Fatture da ricevere fornitori 13.562 9.960 3.602
Debiti commerciali 56.048 58.565 2.517)

l debiti commerciali sono pari a 56.048 migliaia di euro e presentano un decremento pari a 2.517 migliaia di euro.

ll valore di bilancio delle passività commerciali approssima il relativo fair value.

6.16 Passività Fiscali correnti – Migliaia di euro 916 (1.531)

La composizione delle passività fiscali correnti è esposta nella tabella seguente:

Migliaia di euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
IRES ਦਰਤ 1.271 572)
IRAP 217 260 43)
Passività fiscali correnti 916 1.531 (615)

La riduzione della voce è riferibile ai minori debiti per imposte sul reddito maturate dalle società del Gruppo.

7. Informazioni sulle voci del conto economico consolidato

Si riporta di seguito l'analisi dei principali saldi del conto economico consolidato. I valori in parentesi nelle intestazioni delle note sono relativi all'esercizio 2023.

Per il dettaglio dei saldi delle voci del conto economico consolidato derivanti da rapporti con parti correlate si rinvia alla nota n. 9.3 "Rapporti con parti correlate".

7.1 Ricavi delle vendite e prestazioni – Migliaia di euro 95.996 (103.821)

l ricavi delle vendite e prestazioni sono pari a 95.996 migliaia di euro e presentano un decremento di 7.825 migliaia di euro rispetto al 2023 (103.821 migliaia di euro).

La composizione dei ricavi delle vendite e prestazioni è esposta nella tabella seguente:

Migliaia di euro 2024 2023 Variazione
Vendite di prodotti finiti e merci 65.042 76.500
Ricavi accessori di vendita
Ricavi da prestazioni 30.951 27.318 3.633
Totale "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" 95.996 103.821 (7.825)

Con riferimento a quanto richiesto dall'IFRS 15, si evidenzia che l'intero ammontare dei ricavi per "Vendite di prodotti finiti e merci" e dei "Ricavi accessori di vendita" deriva da operazioni con riconoscimento dei ricavi "At a point in time", mentre l'intero ammontare dei "ricavi da prestazioni" è relativo a prestazioni "Over the time".

7.2 Altri proventi – Migliaia di euro 756 (130)

Gli altri proventi sono pari a 756 migliaia di euro e presentano un incremento di 626 migliaia di euro rispetto al 2023 (130 migliaia di euro).

Tale voce accoglie, essenzialmente, 157 migliaia di euro riferiti contributi erogati a sostegno degli investimenti in sostenibilità e digitalizzazione per una maggiore competitività delle imprese e delle filiere produttive sui mercati esteri e sopravvenienze attive pari a 329 migliaia di euro.

7.3 Costi per acquisti - Migliaia di euro 76.491 (84.652)

La voce include principalmente gli acquisti di materiali e servizi per la produzione di beni, la composizione è esposta nella seguente tabella

Migliaia di euro 2024 2023 Variazione
Acq. per produz.di beni e per rivendita 77.281 84.782 (7.501)
Variazioni attive su acquisti (799) (141) (୧୮୫)
Acquisti diversi 11 (2)
Totale "Costi per acquisti" 76.491 84.652 (8.161)

7.4 Variazione delle rimanenze – Migliaia di euro -2 (-69)

La variazione delle rimanenze dell'esercizio 2023 è negativa e pari a 2 migliaia di euro (negativa per 69 migliaia di euro nel 2023). Al 31 dicembre 2024 le rimanenze ammontano a 148 migliaia di euro e si riferiscono ai lavori in corso della controllata I.Con..

7.5 Costi per servizi – Migliaia di euro 5.119 (3.329)

l costi per servizi sono pari a 5.119 migliaia di euro e presentano un incremento di 1.790 migliaia di euro rispetto al 2023 (3.329 migliaia di euro).

La composizione dei costi per servizi è esposta nella tabella seguente:

Migliaia di euro 2024 2073 Variazione
Acquisti di servizi vari 600 890 (290)
Gestione veicoli aziendali (parte servizi) 138 148 (10)
Consulenze amministrative, tecniche, legali e fiscali 2.623 1.423 1.200
Spese amministrative, commerciali e di rappresentanza 1.758 868 890
Totale "Costi per servizi" 5.119 3.329 1.790

7.6 Costi per il personale – Migliaia di euro 10.160 (8.204)

l costi per il personale sono pari a 8.204 migliaia di euro e presentano un incremento di 2.800 migliaia di euro rispetto al 2022 (5.404 migliaia di euro).

La composizione dei costi per servizi è esposta nella tabella seguente:

Migliaia di euro 2024 2023 Variazione
Salari e stipendi 5.962 4.868 1.094
Oneri sociali 2.038 1.576 462
Accantonamento ai fondi di previdenza complementare, INPS, TFR e TFM 571 350 221
Compensi ad amministratori e collegio sindacale 1.407 1.330 77
Altri costi del personale 182 80 102
Totale "per il personale" 10.160 8.204 1.956

La tabella seguente presenta la consistenza dell'organico medio (suddivisa per livello di inquadramento e comprensiva del personale interinale).

Variazione
ORGANICO MEDIO 31/12/2024 31/12/2023 assoluta %
Dirigenti 1 2 (1) -50,0%
Quadri 22 17 5 29,4%
Impiegati 145 110 35 31,8%
Operai 1 1 0,0%
Altri 18 (18) -100,0%
Totale 169 148 21 -88,8%

7.7 Altri costi operativi – Migliaia di euro 680 (677)

Gli altri costi operativi sono pari a 680 migliaia di euro e presentano un incremento di 3 migliaia di euro rispetto al 2023 (677 migliaia di euro).

La voce accoglie principalmente spese per imposte indirette, quali le imposte comunali, sanzioni e multe, omaggi, abbonamenti vari a riviste, libri e pubblicazioni oltre a sopravvenienze passive.

7.8 Ammortamenti

(ammortamenti di attività immateriali) – Migliaia di euro 21 (9)

(ammortamenti di attività materiali) — Migliaia di euro 547 (481)

Gli ammortamenti per immobilizzazioni immateriali sono pari a 21 migliaia di euro). Si riferiscono essenzialmente agli ammortamenti dei diritti di brevetto industriale e utilizzo opere dell'ingegno.

Gli ammortamenti per immobilizzazioni materiali sono pari a 547 migliaia di euro e presentano un incremento di 66 migliaia di euro rispetto al 2023 (481 migliaia di euro); si riferiscono essenzialmente agli ammortamenti per i diritti d'uso degli immobili e degli autoveicoli oltre agli ammortamenti per immobili e arredi e macchine d'ufficio elettroniche.

7.9 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – Migliaia di euro -207 (0)

Nell'esercizio 2024 la voce evidenzia un valore netto positivo pari a 207 migliaia di euro, derivante dal parziale rilascio di fondi per rischi ed oneri accantonati in esercizi precedenti pari a 264 migliaia di euro, e parzialmente compensati da accantonamenti per 57 migliaia di euro. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto indicato nella nota n. 6.12.

Si segnala che gli accantonamenti al fondo per benefici per dipendenti sono classificate nel costo per il personale.

7.10 Rettifiche di valore di attività correnti e non correnti – Migliaia di euro 266 (345)

Le rettifiche di valore di attività correnti e non correnti sono pari a 266 migliaia di euro e presentano un decremento di 79 migliaia di euro rispetto al 2023 (345 migliaia di euro).

Per l'esercizio 2024 la voce accoglie la rettifica di valore relativa a crediti commerciali e finanziari di esercizi precedenti, in relazione all'aggiornamento delle stime di inesigibilità degli stessi.

7.11 (Svalutazioni) Ripristini di valore – Migliaia di euro -52 (0)

La voce accoglie la svalutazione delle immobilizzazioni immateriali della società controllata Biancone Automobili.

7.12 Proventi e oneri finanziari

Proventi – Migliaia di euro 308 (272) (Oneri) – Migliaia di euro 1.707 (697)

La voce si compone come illustrato nella tabella seguente.

Migliaia di euro 2024 2023 Variazione
Proventi da imprese collegate 41 42 (1)
Utili su cambi 246 218 28
Altri proventi finanziari 21 12
Totale proventi finanziari (a) 308 272 36
Oneri su finanziamenti a medio-lungo termine (215) (ટર) (160)
Oneri su finanziamenti di terzi (143) (77) (66)
Oneri finanziari diversi (1.262) (533) (729)
Perdite su cambi (87) (32) (ટેટ)
Totale oneri finanziari (b) (1.707) (697) (1.010)
Proventi/(Oneri) finanziari (a+b) (1.399) (425) (974)

Gli oneri finanziari, al netto dei proventi finanziari, sono pari a 1.399 migliaia di euro e si incrementano di 974 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2023 (425 migliaia di euro).

L'incremento degli oneri finanziari diversi è dovuto essenzialmente alla rilevazione di interessi di mora.

7.13 (Oneri)/Proventi fiscali

(Imposte correnti sul reddito) — Migliaia di euro -1.216 (-2.053)

(Imposte anticipate e differite) – Migliaia di euro 279 (-17)

Gli oneri fiscali sono pari a 937 migliaia di euro e si decrementano di 1.133 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (358 migliaia di euro), prevalentemente riconducibili alle imposte correnti della Capogruppo.

Migliaia di euro 2024 2023 Variazione
IRES (912) (1.638) 726
IRAP (304) (415) 111
Imposte correnti sul reddito (1.216) (2.053) 837
Accantonamenti 337 5 332
Rilasci (64) (22) (42)
Imposte anticipate 273 (17) 290
Accantonamenti (4) 2,00
-
2,00
Rilasci 10 2 8
Imposte differite 6 0 6
lmposte anticipate e differite 279 (17) 296
(Oneri)/Proventi fiscali (937) (2.070) 1.133

Nella tabella seguente è riportata la riconciliazione tra il carico fiscale teorico e quello effettivamente sostenuto per l'imposta IRES.

31/12/2024
Migliaia di euro Imponibile Imposte Incidenza
Risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento 1.921
lmposta teorica calcolata con l'aliquota IRES della capogruppo 461 24,0%
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi 1.690 406 21,1%
Altre differenze 1.690 406
Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi 0 0
Altre differenze
Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti (462) (111) (5,8%)
Utilizzo/rilascio fondo rischi e oneri (339) (81)
Altri rigiri (123) (30)
Differenze permanenti 64.8 156 8,1%
Imponibile fiscale IRES 3.797
IRES di competenza dell'esercizio 912 47,5%
IRAP di competenza dell'esercizio 304 15,8%
Imposte correnti sul reddito 1.216 63,3%

7.13 Utile per azione

Nella tabella riportata in calce al prospetto di conto economico è riportato l'utile base per azione e l'utile diluito per azione.

Per i due esercizi oggetto di comparazione si evidenzia che, in assenza di opzioni e di obbligazioni convertibili, l'utile diluito per azione con l'utile base per azione; inoltre, non essendovi utili da attività cessate, l'utile base per azione coincide con l'utile base per azione da attività in funzionamento. Pertanto, l'utile per azione è calcolato dividendo il risultato netto attribuibile ai possessori delle azioni ordinarie per il numero di azioni ordinarie medio nel periodo di riferimento.

8. Altre informazioni finanziarie

8.rmazioni sul rendiconto finanziario consolidato

Si commenta di seguito la gestione finanziaria consolidata del 2024, a confronto con quella del 2023, rappresentata nel rendiconto finanziario esposto nella sezione "Prospetti contabili consolidati".

La dinamica finanziaria dell'esercizio 2024 evidenzia un decremento delle disponibilità liquide nette e dei mezzi equivalenti di 2.056 migliaia di euro, rispetto all'incremento di 2.614 migliaia di euro del 2023.

Il flusso di cassa netto generato dalle attività di esercizio nel 2024 è pari a 14.694 migliaia di euro, che risente essenzialmente de:

  • a) il risultato d'esercizio, pari a 984 migliaia di euro;
  • b) il flusso generato dalla variazione del capitale di esercizio e altre variazioni, pari a 13.021 migliaia di euro, che include le dinamiche connesse ai crediti commerciali.

Il flusso finanziario assorbito dalle attività di investimento è pari a 15.541 migliaia di euro (5.936 migliaia di euro nell'esercizio 2023), principalmente per effetto de:

  • c) gli investimenti in attività materiali, pari a complessivi 6.351 migliaia di euro, di cui 6.154 migliaia di euro riferibili ai diritti d'uso di immobili in locazione;
  • c) generata dall'incremento dei risconti attivi non correnti;

Il flusso di cassa assorbito dalle attività finanziarie nel 2024 è pari a 1.209 migliaia di euro, principalmente per l'effetto netto dei rimborsi e dell'accensione di finanziamenti a medio-lungo termine con primari istituti bancari, anche per contratti di leasing, nonché del pagamento della quota di partecipazione del 40% nella Per te S.r.l..

8.2 Gestione dei rischi finanziari

Obiettivi e politica di gestione dei rischi finanziari del Gruppo Olidata

ll Gruppo, nell'ordinario svolgimento delle proprie attività operative e finanziarie, risulta esposto:

  • a) al rischio di mercato, principalmente riconducibile alla variazione dei tassi di interesse in relazione alle passività finanziarie assunte e alle attività finanziarie erogate;
  • b) al rischio di liquidità, riconducibile principalmente al rischio di assicurarsi risorse a lungo termine per soddisfare le proprie esigenze di investimento di natura operativa, nonché di far fronte alle passività finanziarie assunte;
  • c) al rischio di credito, connesso sia ai normali rapporti commerciali, sia alla possibilità che una controparte finanziaria con cui sono stati eseguiti investimenti della liquidità e/o sono stati stipulati contratti e strumenti finanziari di natura derivata non sia in grado di onorare in tutto o in parte il proprio impegno.

Rischio di mercato

La strategia seguita per tale tipologia di rischio mira alla mitigazione del rischio di tasso di interesse e all'ottimizzazione del costo del debito.

Al 31 dicembre 2024 le operazioni del portafoglio derivati del Gruppo, dettagliate nel seguito, sono classificate, in applicazione dell'IFRS 9, di cash flow hedge come meglio descritto nel seguito.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso all'incertezza, derivante dall'andamento dei tassi di interesse si concretizza nel rischio di cash flow, che è collegato ad attività o passività finanziari indicizzati ad un tasso di interesse di mercato. Con l'obiettivo di ridurre l'ammontare di indebitamento finanziario a tasso variabile, il Gruppo ha posto in essere contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS) classificati al 31 dicembre 2023 come di cash flow hedge.

Con riferimento agli strumenti derivati posti in essere in relazione del rischio di cash flow, si precisa che le scadenze dei derivati e delle relative passività finanziarie sottostanti sono le medesime. Qualora il nozionale di riferimento del derivato sia maggiore del finanziamento sottostante, si rileva la variazione di valore relativa a tale quota a Conto Economico. Gli strumenti Interest Rate Swap a copertura di finanziamenti in essere sono classificati come di cash flow hedge, avendo rispettato tutti i requisiti richiesti dal principio IFRS 9.

Migliaia di euro 31/12/2024
Tipologia Rischio coperto Fair value
(negativo)/positivo
Nozionale di
riferimento
Derivati di cash flow Hedge:
Interest rate swap Tasso di interesse 30 3.355
Totale 30 3.355

Tenuto conto delle caratteristiche dei contratti di finanziamento in essere e degli strumenti di copertura sopraesposti, il Gruppo presenta una limitata esposizione del rischio di tasso di interesse derivante da un possibile variazione sfavorevole della curva di mercato dei tassi di interesse, come verificatosi nel corso del 2023. In relazione a ciò, non sono state fatte analisi di sensitività circa i possibili impatti da tale situazione, tenuto conto della scarsa significatività dei risultati.

Rischio di cambio

Il Gruppo, al 31 dicembre 2024, risulta esposto al rischio di cambio in misura limitata e riferibile essenzialmente dal rischio di cambio traslativo, riconducibile all'investimento netto di capitale effettuato in società partecipate in valute diverse da quella funzionale del Gruppo.

Rischio di liquidità

Le tabelle seguenti rappresentano la distribuzione per scadenze delle passività finanziarie a medio-lungo termine in essere al 31 dicembre 2024 e il dato comparativo al 31 dicembre 2023.

Gli importi indicati nelle tabelle includono il pagamento degli interessi ed escludono l'impatto di eventuali accordi di compensazione.

La distribuzione sulle scadenze è effettuata in base alla durata residua contrattuale o alla prima data in cui può essere richiesto il rimborso della passività, a meno che non sia disponibile una stima migliore.

Per le passività con piano di ammortamento definito si è fatto riferimento alla scadenza rata.

31/12/2024
(Migliaia di euro) Valore
di bilancio،
Totale
flussi contrattuali
Entro
l'esercizio
Da 1 anno
a 2 anni
Da 3 anni
a 5 anni
Più di 5 anni
Passività finanziarie non derivate
Finanziamenti a medio-lungo termine (1)
Totale debiti verso istituti di credito 6.148 (6.490) (3.353) (2.236) (901)
Totale debiti verso altri finanziatori e debiti per leasing 5,440 (7.430) (612) (530) (1.446) (4.842)
Totale finanziamenti a medio-lungo termine 11.588 (13.920) (3.965) (2.766) (2.347) (4.842)
Totale passività finanziarie non derivate 11.588 (13.920) (3.965) (2.766) (2.347) (4.842)

(1) l flussi futuri relativi agli interessi sui fine termine a tasso variabile sono stati calcolati in base all'ultimo tasso fissato e mantenuto fino a scadenza.

31/12/2023
(Migliaia di euro) Valore
di bilancio
Totale
flussi contrattuali
Entro
l'esercizio
Da 1 anno
a 2 anni
Da 3 anni
a 5 anni
Più di 5 anni
Passività finanziarie non derivate
Finanziamenti a medio-lungo termine (1)
Totale debiti verso istituti di credito 4.360 (4.394) (2.479) (962) (ਰੇਤ)
Altri debiti finanziari e debiti per leasing 9.057 (9.360) (7.835) (400) (587) (538)
Totale finanziamenti a medio-lungo termine 13.417 (13.754) (10.314) (1.362) (1.540) (538)
Totale passività finanziarie non derivate 13.417 (13.754) (10.314) (1.362) (1.540) (538)

(1) l flussi futuri relativi agli interessi sui finanziamenti a tasso variabile sono stati calcolati in base all'ultimo tasso fissato e mantenuto fino a scadenza.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

Tale rischio può discendere sia da fattori di natura strettamente tecnico-commerciale o amministrativolegale (contestazioni sulla natura/quantità del servizio, sull'interpretazione di clausole contrattuali, sulle fatture a supporto, ecc.), sia da fattori di natura tipicamente finanziaria, ossia il cosiddetto "credit standing" della controparte, qualora in contratti e strumenti finanziari stipulati con banche e altri istituti finanziari, il debitore non sia in grado di onorare in tutto o in parte alle proprie obbligazioni nei confronti del Gruppo.

l crediti commerciali sono costituiti essenzialmente da crediti per prestazioni di servizi e sono riconducibili ad attività connesse al core business.

Si evidenzia inoltre che il rischio di credito originato da forme di investimento della liquidità e/o da eventuali posizioni su operazioni in strumenti finanziari derivati può essere considerato di entità marginale, in quanto le controparti utilizzate sono primari istituti di credito.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni creditorie, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e delle spese di recupero future, nonché del valore delle garanzie. A fronte di crediti che non sono oggetto di una svalutazione analitica sono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e dei dati statistici a disposizione.

Per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione relativo ai crediti commerciali si rinvia alla nota n. 6.7 "crediti commerciali".

8.3 Posizione finanziaria netta consolidata

La tabella seguente evidenzia l'ammontare della posizione finanziaria netta, come richiesto dall'ultima Raccomandazione dell'European Securities and Markets Autority – ESMA del 4 marzo 2021. Gli attuali Orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 in materia di posizione finanziaria netta).

Indebitamento finanziario netto come da orientamento ESMA

Migliaia di euro 31/12/24 di cui verso parti
correlate
31/12/23 di cui verso parti
correlate
Variazione
Disponibilità liquide (8.154) (10.830) 2.676
Mezzi equivalentia disponibilità liquide
Altre attività finanziarie correnti
Liquidità (A) (8.154) (10.830) 2.676
Debito finanziario corrente (1) 972 8.784 (7.812)
Quota corrente di passività finanziarie a medio-lungo termine 2.843 1.432 1.411
Indebitamento finanziario corrente (B) 3.815 10.216 (6.401)
Indebitamento finanziario netto corrente (C=A+B) (4.339) (614) (3.725)
Debito finanziario non corrente (2) 7 773 - 3.201 4.572
Strumenti di debito - -
Indebitamento finanziario non corrente (D) 7.773 3.201 4.572
Indebitamento finanziario netto come da orientamento ESMA (E=D+C) 3.434 2.587 847

Riconduzione indebitamento finanziario netto come da orientamento ESMA con indebitamento finanziario netto

Migliaia di euro 31/12/24 di cui verso parti
correlate
31/12/23 di cui verso parti
correlate
Variazione
Indebitamento finanziario netto come da orientamento ESMA (E) 3.434 2.587 847
Attività finanziarie correnti (F) (1.232) (1.232) (1.440) (1.440) 208
Attività finanziarie non correnti (3) (G) (146) (218) 72
Indebitamento finanziario netto (H=E+F+G) 2.056 929 1.127

Note:

  • (1) Include il valore degli scoperti di conto corrente e dei finanziamenti a breve termine
  • (2) Include il valore dei finanziamenti a medio-lungo termine e delle altre passività finanziarie non correnti
  • (3) Include il valore del fair value dei derivati e degli altri crediti finanziari non correnti

9. Altre informazioni

9.rmazioni per area geografica e settori operativi Informazioni sui ricavi per area geografica

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio dei ricavi del Gruppo Olidata ripartiti per area geografica.

Ricavi
Migliaia di euro 31/12/2024 31/12/2023
Italia 95.864 103.816
Pricipato di Monaco 11
Spagna 49
Svizzera 20
Serbia 44
Regno Unito 3
Emirati Arabi Uniti 5 5
Totale 95.996 103.821

Settori operativi

Sono stati individuati i seguenti settori operativi al fine di valutare meglio l'andamento delle attività tenendo conto del business e della struttura organizzativa delle aree di business:

  • a) Infrastructure: il Gruppo offre servizi di progettazione e implementazione per le infrastrutture IT incluso il procurement della necessaria componentistica hardware e software. L'offerta si compone di soluzioni - tutte completamente customizzabili - che partono dalla progettazione di server, network e storage, con servizi di virtualizzazione, backup, disaster recovery e business continuity, per arrivare ai sistemi di business analytics, document management, supporti per il customer service e soluzioni di cloud infrastructure.
  • b) System integrator: il Gruppo offre soluzioni innovative "su misura" e attività di consulenza manageriale in ambito di innovazione tecnologica e digital transformation, supportando le organizzazioni nell'ottimizzazione del proprio business e proponendosi come partner tecnologico in grado di realizzare soluzioni integrate di tecnologie e sistemi ovvero di organizzare team di lavoro con competenze complementari al fine di risolvere gli aspetti più critici di un dato progetto. In questo ambito il Gruppo può fare leva sul proprio network di relazioni strategiche con i principali global system integrators (IBM, Accenture, EY, NTT. ecc.) e sulle proprie partnership operative con i più rilevanti player di settore (Claudera, Dell, Hitachi, Fortinet, Nutanix, Splunk, OpenText). Tra le competenze distintive del Gruppo anche i servizi rivolti ai device, i sistemi per la geolocalizzazione e i sistemi loT (Internet of Things) utilizzati per stabilire una connessione alla rete tramite oggetti di uso quotidiano, siano essi device o accessori smart.
  • c) Sviluppo Software: il Gruppo, tramite un team di sviluppatori qualificati, offre ad aziende, enti governativi e Pubbliche Amministrazioni di software development completamente personalizzabili, per l'ottimizzazione del workflow aziendale. In base alle esigenze dell'utente e ad obiettivi prefissati, offre la progettazione di web o mobile application (su sistema operativo Android e iOS), affiancandola ad attività di consulenza e manutenzione. Il continuo aggiornamento sulle novità del settore consente al Gruppo di proporre soluzioni chiavi in mano, che tengono conto di tutti i linguaggi di sviluppo e che seguono con attenzione ogni fase progettuale, dalla definizione delle caratteristiche del software, fino al suo rilascio.

d) Big Data & Analytics e Cyber Security: il Gruppo offre sistemi per la gestione dei Big Data e soluzioni in materia di sicurezza IT, finalizzate alla valorizzazione delle informazioni e alla protezione delle infrastrutture tecnologiche e della base dati dei clienti.

In particolare, grazie a strumentazioni tecnologicamente evolute e professionisti qualificati, il Gruppo offre ai propri clienti sistemi di gestione da implementare nel loro business o da integrare con il supporto di application framework, in grado di generare informazioni di valore. L'attività di Big Data & Analytics può contare dal 2018 sulla partnership di livello gold — unica a livello europeo - instaurata con Cloudera, azienda leader nel panorama dei Big Data. Grazie a tale partnership, il Gruppo si impegna a sviluppare soluzioni mirate e a investire costantemente in risorse, finalizzate a supportare aziende, enti e Pubbliche Amministrazioni.

lnoltre, attraverso i propri esperti, il Gruppo propone soluzioni affidabili e innovative di sicurezza IT, che prevedono software development, progettazione di sistemi per la protezione dei dati e application framework. Le soluzioni proposte si basano su un approccio a 360°, che considera la cyber security una contromisura che va oltre la protezione delle informazioni, inserendosi in un disegno strategico aziendali più ampio. Lo scopo è realizzare architetture di sicurezza altamente efficienti per garantire ai clienti la completa protezione dei dati, dei contenuti e delle applicazioni, dalla sicurezza perimetrale a quella interna.

Relativamente a tali settori operativi, il Consiglio di Amministrazione e la direzione provvede alla quantificazione e al monitoraggio del solo parametro dei ricavi, che quindi rappresenta l'unica informazione quantitativa presentata nel seguito, ai sensi dell'IFRS 8 e coerentemente con i requisiti stabiliti dallo stesso.

Migliaia di euro Infrastructure System
integrator
Sviluppo
software
BIG Data &
Analalitics e
Cyber Security
Altre operazioni,
elisioni e
rettifiche di
consolidamento
Totale
Consolidato
RICAVI 62.641 21.630 8.933 2.781 11 95.996
EBITDA 4.300 4.300
Ammortamenti, svalutazioni, ripristini di valore (679) (679)
EBIT 3.621
Proventi/(Oneri) finanziari e Quota dell'utile (perdita) di
partecipazioni contabilizzate (1.700) (1.700)
in base al metodo del patrimonio netto
Risultato prima delle imposte delle 1.921
attività operative in funzionamento
(Oneri)/Proventi fiscali (937) (937)
Risultato delle attività operative in funzionamento 984
Proventi (Oneri) netti di attività operative cessate
Utile dell'esercizio 984

2024

2023

Migliaia di euro Infrastructure System
integrator
Sviluppo,
software
BIG Data &
Analalitics e
Cyber Security
Altre operazioni,
elisioni e
rettifiche di
consolidamento
Totale
Consolidato
RICAVI 89.820 5.363 5.720 1.981 937 103.821
EBITDA 7.020 7.020
Ammortamenti, svalutazioni, ripristini di valore (835) (835)
EBIT 6.185
Proventi/(Oneri) finanziari e Quota dell'utile (perdita) di
partecipazioni contabilizzate 67 67
in base al metodo del patrimonio netto
Risultato prima delle imposte delle 6.252
attività operative in funzionamento
(Oneri)/Proventi fiscali (2.070) (2.070)
Risultato delle attività operative in funzionamento 4.182
Proventi (Oneri) netti di attività operative cessate -
Utile dell'esercizio 4.182

9.2 Informativa sulle interessenze di soci Terzi in imprese consolidate

Tenuto conto della intercorsa fusione per incorporazione di Sferanet in Olidata, alla data del 31 dicembre 2024 il Gruppo non detiene partecipazioni in imprese controllate con interessenze materiali da parte di soci Terzi. Pertanto, non sono forniti dati economico-finanziari ai fini dell'IFRS 12.

Per l'elenco completo delle partecipazioni del Gruppo al 31 dicembre 2024 si rimanda all'Allegato 1 "Perimetro di consolidamento e partecipazioni del Gruppo Olidata".

9.3 Rapporti con parti correlate

Per l'esercizio 2024 si rilevano costi verso parti correlate per 1.407 migliaia di euro relativi ai compensi corrisposti agli organi amministrativi (1.341 migliaia di euro nel 2023) e proventi finanziari verso la collegata Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit. Non sono stati rilevati ulteriori costi o proventi di ammontare significativo verso parti correlate nel conto economico consolidato.

A livello patrimoniale, come già precedentemente indicato nel commento della nota 6.4, si segnala il credito relativo al finanziamento fruttifero da parte di Olidata pari a 1.482 migliaia di euro a favore della collegata Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit (1.440 migliaia di euro nel 2023). Inoltre, al 31 dicembre 2024 risultano in essere 148 migliaia di euro di debiti nei confronti degli amministratori (6 migliaia di euro nel 2023).

9.4 Legge 4 agosto 2017, n. 124 - Legge annuale per il mercato e la concorrenza

La legge 4 agosto 2017, n. 124 ha introdotto all'articolo 1, commi da 125 a 129, alcune misure finalizzate ad assicurare la trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche. Si evidenzia che gli importi incassati nell'esercizio in commento dalla Pubblica Amministrazione sono conseguenti a forniture di prodotti aventi esclusivamente natura corrispettiva e non rientranti, quindi, nel novero dei vantaggi economici/liberalità "… non aventi carattere generale…" per i quali si rende necessario fornirne informativa in nota integrativa ai sensi del comma 125-bis dell'articolo 1 della Legge numero 124 del 2017 e successive modifiche; a tutto ciò si aggiunge che gli importi riconosciuti alle società del Gruppo a titolo di contributi in conto esercizio nel corso dell'anno 2024 sono da intendersi quali contributi aventi carattere generale e quindi non soggetti a particolare informativa.

Per ciò che invece attiene gli ulteriori aiuti riconosciuti si rinvia a quanto pubblicato nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato - sezione Trasparenza.

9.5 Eventi successivi al 31 dicembre 2024

Si evidenziano i seguenti fatti di rilievo intercorsi successivamente alla data del 31 dicembre 2024:

  • in data 16 dicembre 2024 Olidata presentava formale ricorso per decreto ingiuntivo dinanzi al Tribunale di Roma contro la società le fonti Group Società Benefit S.r.l. concernente la richiesta di restituzione dei finanziamenti precedentemente erogati per euro 1.477.000,00. Il Ricorso è stato accolto dal Tribunale di Roma (Giudice dott. Silvio Cinque) in data 18 marzo 2025, N. R.G. 53924/2024;
  • in data 28 gennaio 2025 il CDA deliberava di presentare ricorso dinanzi al Tribunale di Roma, per opporsi al rifiuto della trascrizione – da parte del Notaio Rogante - della deliberazione di cui al punto 4, parte straordinaria, dell'Assemblea dei soci del 28 dicembre 2024;
  • in data 15 febbraio 2025, il socio Antarees S.r.l. (di titolarità del dott. Cristiano Rufini) ha trasmesso al CDA la formale richiesta di convocare l'Assemblea dei Soci, in sede ordinaria, ai sensi dell'art. 2367 del Codice Civile, per deliberare circa l'aumento del numero di consiglieri da 5 a 9 e la modifica della remunerazione complessiva destinata al Consiglio di Amministrazione determinata dall'Assemblea del 22 luglio 2024;
  • in data 25 febbraio 2025 la controllata Sfera Defence s.r.l. depositava formale atto di citazione contro Seven Holding S.p.A. riguardante la compravendita di quote societarie della partecipata Per Te S.r.l., di cui Sfera Defence detiene il 40% delle quote e Seven Holding S.p.A. la restante parte. Sulla base degli accordi parasociali tra Sfera Defence e Seven Holding, concernenti l'opzione (call) di acquisto delle quote, Seven Holding ha esercitato il diritto di acquistare le quote di Per Te S.r.l. detenute da Sfera Defence, modificando però le condizioni di pagamento e successivamente non finalizzando l'acquisto. Sfera Defence chiede al Giudice l'esecuzione in forma specifica del trasferimento delle quote, il risarcimento dei danni e il pagamento della penale prevista nel patto parasociale. Seven Holding presentava invece atto di citazione contro Sfera Defence per asserite violazioni dei patti parasociali, con la richiesta di un danno pari a Euro 1 milione.
  • in data 3 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Olidata deliberava, tra le altre cose, di convocare, su richiesta dell'azionista Antarees S.r.l., l'assemblea degli azionisti della Società, ai sensi dell'art. 2367 c.c. nonché di avviare tutte le procedure necessarie per la chiusura della Sferanet DWC-LLC;
  • In data 4 aprile 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato: (i) l'incremento del numero dei membri dell'organo amministrativo della Società, da cinque a nove; (ii) la nomina di quattro nuovi amministratori, nelle persone di Cristiano Rufini, Federica Colletta, Maria Pia Attanasi e Giuseppe Di Fuccia, il cui mandato scadrà al termine di quello dell'attuale Consiglio di Amministrazione; e (iii) rideterminare il compenso complessivo spettante al Consiglio di Amministrazione, riducendolo ad Euro 760.000,00 annui. In pari data, il Consiglio di Amministrazione deliberava di nominare quale Presidente del Consiglio di Amministrazione, a seguito delle dimissioni notificate dal Prof. Piercarlo Valtorta, il Dr. Cristiano Rufini. Nella medesima adunanza, il Consiglio di Amministrazione provvedeva alla riorganizzazione delle deleghe attribuite ai due amministratori esecutivi (l'Amministratore Delegato Dott.ssa Quadrino ed il Presidente Dr. Cristiano Rufini), alla riorganizzazione della composizione dei Comitati endo-consiliari, nonché alla determinazione dei compensi spettanti ai Componenti del Consiglio di Amministrazione anche in qualità di membri dei Comitati endo-consiliari.

Allegati al bilancio consolidato

Allegato 1 - Perimetro di consolidamento e partecipazioni del Gruppo Olidata al 31 dicembre 2024

Allegato 2 - Informazioni relative ai compensi della società di revisione

I sopra elencati allegati non sono assoggettati a revisione contabile

Allegato 1

Perimetro di consolidamento e partecipazioni del Gruppo Olidata S.p.A. al 31 dicembre 2024

DENOMINAZIONE SEDE LEGALE ATTIVITA CAPITALE
SOCIALE/FONDO
VALUTA CONSORTILE AL
PARTECIPAZIO
NE
% DI
PARTECIPAZIONE
INTERESSENZA COMPLESSIVA
3 1/ 12/2024
(UNITA ')
DETENUTA DA AL 31/12/2024 GRUPPO TERZI
CONTROLLANTE
Olidata S.p.A. Roma Servizi e commercio connessi all'informatica EURO 13.100.480
IMPRESE CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE
Sferanet DWC-LLC Dubai Servizi e commercio connessi all'informatica DIRHAM 300.000 Sferanet S.r.I. 100% 100%
Divergento S.r.I. Vimercate (MB) Consulenza informatica EURO 50.000 Sferanet S.r.I. 51% 51% 49%
Sfera Defence S.r.I. Roma Sviluppo, produzio ne e commercio di prodotti elettro nici EURO 10.000 Sferanet S.r.I. 100% 100%
I.CON. S.r.I. Vimercate (MB) Sviluppo, produzio ne e co mmercio di prodotti elettro nici EURÓ 51000 Sferanet S.r.I. 100% 100%
I.CON. Real Estate S.r.I. Vimercate (MB) Sviluppo di progetti immo biliari EURO 10.000 Sferanet S.r.I. 100% 100%
Bianco ne Auto mo bili S.r.I. L'Aquila Progettazione e sviluppo di apparati tecnologici EURO 1000 Sferanet S.r.I. 60% 60% 40%
I.CON. Business Process Mangement SL Spagna Commercio all'ingrosso di computer e software EURO 3.000 I.CON. S.r.I. 70% 70% 30%
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE IN BASE AL METODO DEL PATRIM ONIO NETTO
lmprese collegate
Le Fonti Group S.r.I. Società Benefit Roma Sviluppo di progetti immobiliari EURO 1281000 Sferanet S.r.I. 39.03%
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE ALFAIR VALUE
lmprese controllate non consolidate
Olidata Energy S.r.l. (in liquidazione) Cesena (FC) Comercio all'ingrosso di impianti per progetti di efficietamento
energetico
EURO 50.000 Olidata S.p.A. 67,00%
Data Pollaris S.r.l. (in liquidazione) Cesena (FC) Commercio all'ingrosso di computer e software EURO 25.000 Olidata S.p.A. 100.00%
Fondazione Olidata - ETS Roma Attività di interesse generale per il conseguimento , senza scopo di
lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità so ciale
EURO 50.000 Olidata S.p.A. 80,00%
Altre partecipazioni
Consorzio IBC società consortile a r.l. Forli (FC) Lavori generali di co struzio ni EURO 100.000 Olidata S.p.A. 0,25%
Rete Imprese Pagile Roma Servizi di Fornitura software ed hardware EURO 60.000 Sferanet S.r.I. 20.00%
Fabbrica Italiana dell'Inno vazione s.c.ar.I. - Società Benefit Napoli Startup innovativa a vocazione sociale EURO 170.000 Olidata S.p.A. 11,76%

Allegato 2

Informazioni ai sensi dell'art.149-duodecies del Regolamento Emittenti di Consob
M igliaia di euro
Olidata S.p.A.
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Corrispettivi
Revisione contabile RSM 110
Totale 110
Imprese controllate
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Corrispettivi
Revisione contabile Revisore della capogruppo 55
Totale controllate 55
Totale Gruppo Olidata 165

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024

SITUAZIONE PATRIMONALE-FINANZIARIA

Valori in euro Note 31/12/2024 di cui verso parti
correlate
31/12/2023 di cui verso
parti
correlate
ATTIVITA'
Attività non correnti
Attività immateriali 5.1 8.495.433 4.372.930
Attività materiali 5.2 356.699 39.996
Partecipazioni 5.3 2.288.678 7.560.000
Crediti finanziari 5.4 116.000
Altre attività finanziarie 5.4 30.303
Crediti diversi e altre attività 5.8 10.191.769
Attività per imposte anticipate 5.5 340.938 1.456
Totale Attività non correnti 21.819.820 11.974.382
Attività correnti
Crediti commerciali 5.6 26.599.561 130.046 534.103 222.377
Crediti finanziari 5.4 12.459.960 12.459.960
Attività per imposte correnti 5.7 20.532
Crediti diversi e altre attività 5.8 14.013.432 250.000 341.788 168.433
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.9 7.148.149 1.221.003
Totale attività correnti 60.241.634 2.096.894
TOTALE ATTIVITA' 82.061.454 14.071.276
Valori in euro Note 31/12/2024 di cui verso
parti
correlate
di cui verso
31/12/2023
parti
correlate
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Patrimonio netto
19.504.860 13.100.480
Capitale
Riserve
216.505
(4.244.106)
Utili (perdite) portate a nuovo (2.719.849)
Utile (perdita) del periodo (569.269) 12.045
Totale Patrimonio netto 5.10 14.711.485 10.609.181
Passività non correnti
Debiti finanziari 5.11 3.836.247 29.378
Passività per imposte differite 5.5 11.772
Fondi per rischi ed oneri 5.12 827.685 349.719
Debiti diversi e altre passività non correnti 5.14 69.044
Totale Passività non correnti 4.744.748 379.097
Passività correnti
Debiti finanziari 5.11 3.369.402 1.818.033
1.707.310
Debiti commerciali 5.13 56.026.423 713.770 981.047
532.434
Passività fiscali correnti 5.7 870.501 76.650
Debiti diversi ed altre passività 5.14 2.338.895 139.097 207.268
Totale Passività correnti 62.605.221 3.082.998
TOTALE PASSIVITA' 67.349.969 3.462.095
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 82.061.454 14.071.276

CONTO ECONOMICO

di cui verso di cui verso
Valori in euro Note 2024 parti 2073 parti
correlate correlate
RICAVI
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 6.1 19.229.603 114.463 1.683.569 549.125
Altri proventi 6.2 1.071.108 46.366 72.416
TOTALE RICAVI 20.300.711 1.755.985
COSTI
Costi per acquisti 6.3 (8.642.327) (436.556) (433.716)
Costi per servizi 6.4 (7.419.291) (625.407) (409.550) (3.300)
Costi per il personale 6.5 (3.739.572) (632.963) (618.337) (261.072)
Altri costi operativi 6.6 (434.825) (196.437)
TOTALE COSTI (20.236.015) (1.660.880)
Ammortamenti di attività immateriali 6.7 (3.451) (1.224)
Ammortamenti di attività immateriali 6.8 (85.270)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 6.9 109.292
(Svalutazioni) Ripristini di valore di attività correnti
e non correnti 6.10 (814.934)
RISULTATO OPERATIVO (729.667) 93.881
Proventi finanziari 54.849 40.060 1
Dividendi 750.000 750.000
Oneri finanziari (869.166) (7.473) (5.989)
PROVENTI / (ONERI) FINANZIARI 6.11 (64.317) (7.472)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE DELLE ATTIVITA
OPERATIVE
IN FUNZIONAMENTO
86.409
(793.984)
(Oneri) e proventi fiscali
Imposte correnti sul reddito 6.12 (39.432) (75.820)
Imposte anticipate e differite 6.12 264.147 1.456
Risultato da Attività in funzionamento (569.269) 12.045
Utile (perdita) dell'esercizio (569.269) 12.045
Valori in euro Note 2024 (4) 2023 (4)
Utile/(perdita) base per azione 5.10 (0,03) 0,00
di cui:
da attività in funzionamento (0,03) 0,00
da attività cessate/destinate ad essere cedute
Utile/(perdita) diluito per azione 5.10 (0,03) 0,00
di cui:
da attività in funzionamento (0,03) 0,00
da attività cessate/destinate ad essere cedute

Nota 1: Valori elaborati in base al numero di azioni di Olidata in essere al 10 febbraio 2025, ad esito dell'operazione di raggruppamento deliberata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 dicembre 2024 ed attuata con decorrenza dal 10 febbraio 2025 (n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 10 azioni ordinarie esistenti a quest'ultima data)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Valori in euro
Note
2024 2023
Utile (perdita) dell'esercizio (A) (569.269) 12.045
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari
di cash flow hedge
5.12
(70.527)
Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione al fair value degli strumenti
finanziari di cash flow hedge 16.926
Altre componenti del conto economico complessivo
riclassificabili nel conto economico (B) (53.601)
5.14
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici per dipendenti
11.036 3.460
Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici
per dipendenti
(2.649) (830)
Altre componenti del conto economico complessivo
non riclassificabili nel conto economico (C) 8.387 2.630
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo (D=B+C)
5.12
(45.213) 2.630
Risultato economico complessivo del periodo (A+D) (614.482) 14.675

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO

Valori in euro Capitale
emesso
Riserva
Stock
Option
Riserva da
transizione
agli IFRS
Riserva da
utili e
perdite per
valutazione
attuariale
dei fondi
per
benefici ai
dipendenti
Riserva da
fusione
"Under
Common
Control"
Riserva da
valutazione
strumenti
finanziari di
cash flow
hedge
Altre riserve
e utili
portati a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
TOTALE
PATRIMONIO
.NETTO
Valori al 1º gennaio 2023 13.100.480 220.000 (6.125) (12.270.614) 9.550.765 10.594.506
Movimenti dell'esercizio 2023
Destinazione utile/perdita precedente
Risultato economico complessivo dell'esercizio
Riclassifiche
(220.000) 2.630 9.550.765
220.000
(9.550.765)
12.045
-
14.675
l
Valori al 31 dicembre 2023 13.100.480 (6.125) 2.630 (2.499.849) 12.045 10.609.181
Movimenti dell'esercizio 2024
Destinazione utile/perdita precedente
Fusione per incorporazione di Sferanet S.r.l.
Copertura delle residue perdite a nuovo
Risultato economico complessivo dell'esercizio
8.892.184
(2.487.804)
(5.855)
8.387
(4.246.173) 76.631
(53.601)
12.045
2.487.804
(12.045)
(569.269)
4.716.787
(614.483)
Saldo al 31-dicembre 2024 19.504.860 (6.125) 5.162 (4.246.173) 23.030 (569.269) 14.711.485

RENDICONTO FINANZIARIO

Valori in euro 31/12/2024 31/12/2023
FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIYIVITA' DI ESERCIZIO
Utile / (perdita) d'esercizio (569.269) 12.045
Rettificato da:
Ammortamenti
6.7-6.8 88.721 1.224
Svalutazioni (Rivalutazioni) e rettifiche di attività correnti e non correnti
(Plusvalenze) Minusvalenze da realizzo di attività non correnti
6.10 814.934
(12.460)
Variazione netta della fiscalità differita rilevata nel conto economico 6.12 (264.147) (1.456)
Altri oneri (proventi) non monetari (109.292) 99.618
Variazione del capitale di esercizio e altre variazioni 1.789.485 (968.870)
Flusso di cassa netto da attività di esercizio (A) 7.1 1.737.972 (857.439)
FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in attività materiali 5.2 (86.060) (40.967)
Investimenti in altre attività immateriali
Investimenti in partecipazioni (60.000)
Disinvestimenti attività materiali
Variazione delle attività finanziarie correnti e non correnti
5.4 12.460
(589.035)
Flusso di cassa netto per attività di investimento (B) 7.1 (662.635) (100.967)
FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITA FINANZIARIA
Emissione di prestiti obbligazionari
Accensioni di finanziamenti a medio-lungo termine 5.11 1.207.310
Accesione di debiti per leasing 5.11 76.795 40.967
Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine 5.11 (1.076.569)
Rimborsi di debiti di leasing, al netto risuoluzioni anticipate 5.11 (61.036) (866)
Variazione netta delle altre passività finanziarie correnti e non correnti (69)
Flusso di cassa netto da/(per) attività finanziaria (C) 7.1 (1.060.810) 1.247.342
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti
dell'esercizio (A+B+C) 14.528 288.936
DISPONIBILITA LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO 5.9 1.221.003 932.067
DISPONIBILITA LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI DA INCORPORAZIONE
SFERANET
5.103.120
DISPONIBILITA LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO 5.9 6.338.651 1.221.003

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE AL RENDICONTO FINANZIARIO

Valori in Euro
Note
2024 2023
Imposte sul reddito corrisposte 868.581
Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati 3.515
Interessi passivi e altri oneri finanziari corrisposti 241.418 680
Dividendi incassati 500.000
Utili su cambi incassati 11.275
Perdite su cambi corrisposte 20

RICONCILIAZIONE DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI

Valori in euro Note 2024 2023
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO ESERCIZIO 1.221.003 932.067
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Scoperti di conto corrente
5.9 1.221.003 932.067
DISPONIBILITA LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE ESERCIZIO 6.338.651 1.221.003
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.9 7.148.149 1.221.003
Scoperti di conto corrente (809.489)

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Informazioni generali

Olidata S.p.A. (nel seguito definita anche "la Società") è una società per azioni costituita nel 1986, il cui core business è rappresentato da:

  • l'acquisto, l'assemblaggio, l'assistenza tecnica, la programmazione di elaboratori elettronici e suoi componenti laser, nastri e accessori per dette macchine, supporti per la riproduzione magnetica di dati per elaboratori e apparecchiature similari e complementari e di loro accessori, macchine e attrezzature per l'ufficio nonché consulenze tecniche e rappresentanza inerenti agli articoli menzionati;
  • l'acquisto e la cessione di brevetti, procedimenti tecnici e know how, nonché l'acquisizione e i concessione di licenza degli stessi;
  • la prestazione di assistenza organizzativa e lo svolgimento di attività di coordinamento tecnico, n industriale, commerciale e finanziario di società o enti in cui partecipa;
  • la vendita per corrispondenza e mezzi telematici degli articoli prodotti, assemblati e commercializzati;
  • l'acquisto, l'assemblaggio, l'assistenza tecnica, il commercio di prodotti di consumo, nonché consulenze tecniche e rappresentanza inerenti agli articoli menzionati.

La sede legale è in Roma, Via Giulio Vincenzo Bona, n. 120 e dispone delle seguenti sedi secondarie:

  • -
  • Unità locale MB/1 (Vimercate) Ufficio, Sede Operativa
  • Unità locale PA/1 (Palermo) Ufficio

La durata della Società è attualmente fissata al 31 dicembre 2100.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 nella riunione del 14 aprile 2025.

Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del bilancio consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente bilancio di esercizio.

Le azioni rappresentative del capitale sociale della Società sono quotate sul mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Sulla base delle informazioni disponibili, alla data di predisposizione del presente bilancio le azioni, rappresentative del 62,254% del capitale sociale sono detenute dalla Antarees S.r.l., che è la controllante ultima della Società.

2. Forma e contenuto del bilancio d'esercizio

Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è redatto ai sensi degli artt. 2 e 3 del D. Lgs. N. 38/2005 e dell'art. 154-ter del Testo Unico della Finanza, nel presupposto della continuità aziendale. Tale presupposto della continuità aziendale risulta supportato dal piano economico-finanziario della Società, relativo al periodo 2025 – 2027, che evidenzia la capacità della Società e del Gruppo di poter operare in normale funzionamento nel prevedibile futuro, e comunque per un periodo non inferiore a 12 mesi dalla data del 31 dicembre 2024.

Il bilancio di esercizio è predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board, alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), nonché ai precedenti International Accounting Standards (IAS) e alle precedenti interpretazioni dello Standard Interpretations Committee (SIC) ancora in vigore, omologati dalla Commissione Europea. Per semplicità, l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito come gli "IFRS".

Inoltre, si è tenuto conto dei provvedimenti emanati dalla Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D. Lgs. N. 38/2005 in materia di predisposizione degli schemi di bilancio.

Il bilancio di esercizio è costituito dai prospetti contabili (situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, prospetto delle variazioni del patrimonio netto e rendiconto finanziario) e dalle relative note illustrative ed è redatto applicando il criterio generale del costo storico, con l'eccezione delle voci di bilancio che in base agli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci descritti nella nota n. 3 "Principi contabili e criteri di valutazione applicati". La situazione patrimoniale finanziaria è presentata in base allo schema che prevede la distinzione delle attività e delle passività in correnti e non correnti.

Il conto economico ed il conto economico complessivo sono presentati in base alla natura dei costi; in particolare, il conto economico complessivo, partendo dal risultato del periodo, espone gli effetti degli utili e delle perdite rilevati direttamente a Patrimonio Netto, in applicazione degli IFRS. Il Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto rappresenta le variazioni intervenute nel periodo nelle singole voci che lo compongono, mentre il rendiconto finanziario è redatto applicando il metodo indiretto.

Gli IFRS sono applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Conceptual Framework for Financial Reporting" e non si sono verificate criticità che abbiano comportato il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.

Si evidenzia che la Consob, con Delibera n. 15519 del 27 luglio 2006, ha chiesto l'inserimento nei prospetti contabili di bilancio, qualora di importo significativo, di sottovoci aggiuntive a quelle già specificatamente previste nello IAS 1 e negli altri IFRS, al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento: (i) gli ammontari delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché, relativamente al conto economico, (ii) i componenti positivi e/o negativi di reddito derivanti da eventi e operazioni il cui accadimento non risulti ricorrente, ovvero da operazioni o fatti che non si ripetano frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

A tal proposito, si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2024 (così come nel 2023) non sono state poste in essere operazioni atipiche o inusuali con terzi o con parti correlate che abbiano avuto impatti sui dati economico-finanziari della Società. Pertanto, lo schema della situazione patrimoniale – finanziaria e lo schema del conto economico evidenziano i soli saldi dei principali rapporti con parti correlate.

I prospetti contabili (situazione patrimoniale - finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, rendiconto finanziario e variazioni del patrimonio netto) e le presenti note illustrative sono presentate in unità di euro, salvo diversa indicazione.

L'euro rappresenta la valuta funzionale della Società e quella di presentazione del bilancio.

Per ciascuna voce dei prospetti contabili è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del precedente esercizio. Tali valori comparativi non sono stati oggetto di rettifiche rispetto a quelli già presentati nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Con riferimento alla comparabilità dei valori tra i due esercizi a confronto, si evidenzia che, come illustrato nella nota n. 4, nel corso del 2024 è intercorsa la fusione per incorporazione in Olidata della controllata Sferanet S.r.l., con decorrenza dal 1° agosto 2024. In relazione a ciò, a partire da tale data i valori patrimoniali delle attività e passività della ex Sferanet sono rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria di Olidata, mentre nel conto economico e nel rendiconto finanziario sono rilevate le operazioni poste in essere successivamente alla data del 1° agosto 2024; pertanto, i valori patrimoniali, economici e finanziari presentati non risultano adeguatamente comparabili tra i due esercizi.

I principali fatti di rilievo intercorsi nell'esercizio 2024 sono illustrati nella gestione, predisposta a corredo del presente bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile, cui si rinvia. Come illustrato nella Relazione, nel corso del 2024, nell'ambito di un Decreto di perquisizione e sequestro notificato alla Società, questa ha avuto notizia di una indagine penale in corso della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, per presunti fatti illeciti commessi da un Amministratore. Nel rinviare a quanto descritto nella Relazione, si conferma che fino alla data di approvazione del presente bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione la Società non ha ricevuto ulteriori notizie circa le indagini in corso, né sui possibili esiti delle stesse. Come indicato nella Relazione, la Società ha avviato una serie di verifiche interne - tutt'ora in corso - circa i fatti oggetto di perquisizione e sequestro, dalle quali al momento non sono emersi elementi di evidenza di violazioni di legge a carico della Società.

In conformità a quanto previsto dal Codice civile e dai principi contenuti negli IFRS (e richiamati dalla Consob nel Documento n. 2 emesso congiuntamente con Banca d'Italia e ISVAP in data 6 febbraio 2009), nella fase di predisposizione del bilancio è necessario effettuare una valutazione della capacità della Società e del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In particolare, il paragrafo 25 dello IAS 1 stabilisce che "un'entità deve redigere il bilancio nella prospettiva della continuazione dell'attività a meno che la direzione aziendale non intenda liquidare l'entità o interromperne l'attività, o non abbia alternative realistiche a ciò. Qualora la direzione aziendale sia a conoscenza, nel fare le proprie valutazioni, di significative incertezze relative ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, l'entità deve evidenziare tali incertezze. Qualora un'entità non rediga il bilancio nella prospettiva dell'attività, essa deve indicare tale fatto, unitamente ai criteri in base ai quali ha redatto il bilancio e alla ragione per cui l'entità non è considerata in funzionamento".

In sintesi, l'evoluzione attuale dei fatti sopra richiamati, hanno indotto il Consiglio di Amministrazione a ritenere indeterminata la possibile adozione da parte dell'autorità giudiziaria di un provvedimento in danno della Società.

Il Consiglio di Amministrazione, pertanto, ha valutato come tali fattori di rischio ed incertezza, sia singolarmente, sia nel loro complesso in essere alla data di presente bilancio possano essere superati, e ha concluso che i medesimi fattori non siano tali da generare dubbi sul presupposto della continuità. In ragione di ciò il bilancio al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale.

Si evidenzia come la valutazione effettuata dal Consiglio di Amministrazione sull'esistenza del presupposto della continuità aziendale comporta un giudizio, in un dato momento, sull'esito futuro di eventi o circostanze che sono per loro natura incerti; pertanto, tale determinazione, pur formulata sulla scorta di una attenta ponderazione di tutte le informazioni allo stato disponibili, è suscettibile di essere contraddetta dall'evoluzione dei fatti ove non si verifichino gli ragionevolmente previsti ovvero emergano fatti o circostanze con loro incompatibili, oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata.

Il Consiglio di Amministrazione provvederà a svolgere un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, le più opportune determinazioni correttive.

3. Principi contabili e criteri di valutazione applicati

Nel seguito sono descritti i più rilevanti principi contabili e criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Tali principi e criteri sono conformi a quelli utilizzati per la predisposizione dell'esercizio precedente, non essendo entrati in vigore nel corso del 2024 nuovi IFRS, o modifiche agli IFRS già in vigore, che abbiano comportato impatti sulle voci di bilancio.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta imputazione, nonché degli oneri finanziari sostenuti nel periodo di realizzazione dei beni.

ll costo delle attività materiali, determinato come sopra indicato, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita economicotecnica stimata. Qualora parti significative delle attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzione, sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto beni a vita utile illimitata.

Le aliquote di ammortamento annue utilizzate nel 2024, presentate per categorie omogenee con evidenza del relativo intervallo di applicazione, sono riportate nella tabella seguente.

CATEGORIA BENI ALIQUOTE
Impianti 12% - 30%
Attrezzature industriali e commerciali 15%
Mobili e arredi 15%
Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Autoveicoli e automezzi 25%

Gli eventuali beni materiali detenuti con contratto di leasing sono inizialmente contabilizzati come attività materiali, in contropartita del relativo debito, a un valore pari al fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti contrattualmente. Il canone corrisposto è scomposto nelle sue componenti di onere finanziario, contabilizzato a conto economico, e di rimborso del capitale, iscritto a riduzione del debito finanziario.

In presenza di indicatori specifici circa il rischio di mancato recupero del valore di carico delle attività materiali, queste sono sottoposte a una verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, come descrito nel seguito, nello specifico paragrafo "Riduzione e ripristino di valore delle attività".

Le attività materiali non sono più esposte in bilancio a seguito della loro cessione; l'eventuale utile o perdita (calcolato come differenza tra il corrispettivo della vendita, al netto dei costi di vendita, e il valore di carico) è rilevato nel conto economico dell'esercizio di cessione.

Attività immateriali

Le attività immateriali sono le attività identificabili prive di consistenza fisica, controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento derivante da operazioni di aggregazione aziendale. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita rispetto all'avviamento. Tale requisito è soddisfatto, di norma, quando l'attività immateriale: (i) è riconducibile ad un diritto legale o contrattuale oppure (ii) è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente o come parte integrante di altre attività. Il controllo da parte dell'impresa consiste nella capacità di usufruire dei benefici futuri derivanti dall'attività e nella possibilità di limitarne l'accesso ad altri.

I costi relativi alle attività di sviluppo interno sono iscritti nell'attivo patrimoniale quando: (i) il costo attribuibile all'attività immateriale è attendibilmente determinabile, (ii) vi è l'intenzione, la disponibilità di risorse finanziarie e la capacità tecnica di rendere l'attività disponibile all'uso o alla vendita, (iii) è dimostrabile che l'attività sia in grado di produrre benefici economici futuri.

Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo che è determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività materiali.

Le attività immateriali rappresentate da marchi e dall'avviamento non sono ammortizzate, in quanto a vita utile indefinita e sono sottoposte, almeno annualmente, alle attività di impairment di cui al successivo paragrafo "Riduzione e ripristino di valore delle attività".

Le attività immateriali a vita utile definita sono ammortizzate invece a partire dal momento in cui le stesse attività sono disponibili per l'uso, in relazione alla vita utile residua.

Le aliquote di ammortamento annue utilizzate nel 2024, presentate per categorie omogenee con evidenza del relativo intervallo di applicazione, sono riportate nella tabella seguente.

VOCI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI PERIODO
Concessioni, licenze e diritti simili 5 anni

In presenza di indicatori specifici circa il rischio di mancato recupero integrale del valore di carico delle attività immateriali, queste sono sottoposte a una verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, così come descritto nel paragrafo "Riduzione e ripristino di valore delle attività".

L'utile o la perdita derivante dall'alienazione di un'attività immateriale è determinato con le stesse modalità previste per le attività materiali.

Aggregazioni aziendali e avviamento

Le operazioni di acquisizione del controllo di azienda sono contabilizzate attraverso l'utilizzo dell'acquisition method, come previsto dall'IFRS 3; a tal fine le attività acquisità assunte e identificabili sono rilevate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione. Il costo dell'acquisizione è misurato dal fair value, alla data di scambio, delle attività erogate, delle passività assunte e degli eventuali strumenti di capitale emessi dalle società del Gruppo in cambio del controllo dell'entità acquisita. I costi accessori direttamente attribuibili all'operazione di aggregazione sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

L'avviamento è iscritto, in conformità all'IFRS 3, ad un valore pari alla differenza positiva tra:

  • a) la sommatoria di:
    • 1) il costo dell'acquisizione, come sopra definito;
    • 2) il fair value, alla data di acquisizione, di eventuali quote non di controllo già detenute nell'acquisita;
    • 3) il valore degli interessi di minoranza detenuti da terzi nell'acquisita, valutati, per ciascuna operazione, al fair value oppure in proporzione al valore corrente delle attività nette identificabili dell'acquisita;
  • b) il fair value netto, alla data di acquisizione, delle attività acquisite e delle passività assunte identificabili.

Alla data di acquisizione, l'avviamento emerso è allocato a ciascuna unità generatrice di flussi finanziari sostanzialmente autonomi (Cash Generating Unit - CGU) che ci si attende beneficerà delle sinergie derivanti dall'aggregazione aziendale. Nel caso in cui i benefici attesi riguardino più CGU, l'avviamento è allocato all'insieme di queste.

Nel caso di differenza negativa tra i valori di cui ai punti a) e b) precedenti, questa è iscritta quale provento nel conto economico dell'esercizio di acquisizione.

Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento non è ammortizzato ed è decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel paragrafo "Riduzione e ripristino di valore delle attività (impairment test)".

Nel caso di operazioni di aggregazione di imprese sottoposte a controllo comune, i principi contabili IFRS non contengono specifiche indicazioni circa le modalità di rappresentazione di tali operazioni, limitandosi a prevedere che tali tipologie di operazioni non ricadono nell'ambito del principio contabile IFRS 3, in quanto intercorse successivamente all'operazione con cui si è perfezionato il controllo da parte di una società sull'altra.

In relazione a ciò, la migliore prassi contabile richiede di provvedere alla contabilizzazione di tali operazioni facendo riferimento al criterio della "continuità dei valori contabili", quindi provvedendo alla rilevazione, da parte dell'acquirente, dei valori contabili IFRS delle attività e passività dell'impresa acquisita, nonché di eventuali plusvalori, già rilevati nell'ambito del bilancio consolidato di Gruppo.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture sono valutate al costo, inclusivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo è rettificato per eventuali perdite di valore secondo i criteri previsti dallo IAS 36, per i quali si rimanda alla sezione relativa alle "Riduzione e ripristino di valore delle attività". Il valore è successivamente ripristinato, qualora vengano meno i presupposti che hanno determinato le rettifiche; il ripristino di valore non può eccedere il costo originario della partecipazione. In caso di eventuali perdite eccedenti il valore di carico della partecipazione, l'eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la Società è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite.

Le partecipazioni in altre imprese, classificabili nella categoria degli strumenti finanziari di capitale ai sensi dell'IFRS 9, sono iscritte inizialmente al costo, rilevato alla data di acquisizione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili. Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, con rilevazione degli effetti nel conto economico, ad eccezione di quelle che non siano detenute per finalità di negoziazione e per le quali, come consentito dall'IFRS 9, sia stata esercitata la facoltà, al momento di acquisizione, di designazione al fair value con rilevazione delle successive variazioni nelle altre componenti del conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Per queste ultime, al momento del realizzo, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conomico.

Le eventuali perdite di valore, identificate come descritto di sezione relativa alle "Riduzione e ripristino di valore delle attività" (impairment test), sono ripristinate nel caso vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino, costituite prevalentemente da prodotti finiti e merci, sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di presumibile realizzo ottenibile dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività. Il costo di acquisto è determinato attraverso l'applicazione del metodo del costo specifico sostenuto, in quanto direttamente identificabile.

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti, gli strumenti finanziari derivati e le attività e passività finanziarie (come definite dall'IFRS 9, che includono, tra l'altro, i crediti e debiti commerciali). Gli strumenti finanziari sono rilevati nel momento in cui la Società diviene parte delle clausole contrattuali dello strumento o, più in generale, ha diritto il legale a ricevere, o un'obbligazione a dover pagare, denaro o suoi equivalenti.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al valore nominale e comprendono i valori che possiedono i requisiti di alta liquidità a vista o a brevissimo termine e un irrilevante rischio di variazione del loro valore.

Strumenti finanziari derivati

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono esposti in bilancio al loro fair value, determinato alla data di chiusura dell'esercizio

l derivati sono classificati come strumenti di copertura, in accordo con l'IFRS 9, quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata inizialmente e periodicamente, è elevata.

Per gli strumenti di cash flow hedge che coprono il rischio di flussi di cassa delle attività e delle passività (anche prospettiche e altamente probabili) oggetto di copertura, le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico complessivo (nella riserva di cash flow hedge) e l'eventuale parte di copertura non efficace è rilevata nel conto economico. Le variazioni cumulate di fair value accantonate nella riserva di cash flow hedge sono riclassificate dal conto economico complessivo al conto economico dell'esercizio in cui viene a cessare la relazione di copertura.

Le variazioni del fair value degli eventuali strumenti derivati che non soddisfino le condizioni per essere qualificati ai sensi dell'IFRS 9 come strumenti finanziari di copertura sono rilevate a conto economico.

Attività finanziarie

La classificazione delle attività finanziarie e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano rispettate:

  • a) incassare i relativi flussi finanziari; e
  • b) l'attività finanziaria generi contrattualmente, a date predeterminate, flussi finanziari

rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

l crediti valutati al costo ammortizzato sono inizialmente iscritti al fair value dell'attività sottostante, al netto degli eventuali proventi di transazione direttamente attribuibili; la valutazione al costo ammortizzato è effettuata usando il metodo del tasso di interesse effettivo, applicato ai flussi finanziari che si prevede di poter incassare dall'attività, al netto delle relative perdite di valore con riferimento alle somme ritenute inesigibili. La stima delle somme ritenute inesigibili è effettuata sulla base della metodologia riportata nel paragrafo "svalutazione e ripristino delle attività finanziarie".

l crediti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati.

L'attività finanziaria è valutata al fair value, con rilevazione degli effetti nel conto economico complessivo, se gli obiettivi del modello di gestione sono di detenere l'attività finanziaria al fine di ottenerne i relativi flussi di cassa contrattuali oppure di venderla, e l'attività finanziaria generi contrattualmente, a date predeterminate, flussi finanziari rappresentativi esclusivamento dell'attività finanziaria stessa.

Infine, le eventuali residue attività finanziarie detenute sono classificate come attività detenute per la negoziazione e sono valutate al fair value con rilevazione degli effetti nel conto economico.

Svalutazione e ripristino delle attività finanziarie

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie al costo ammortizzato è effettuata attraverso la stima delle "expected credit losses" (ECL), sulla base del valore dei flussi di cassa attesi. Tali flussi, tenuto conto della stima della probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento, sono determinati in relazione ai tempi di recupero previsti, al presumibile valore di realizzo, alle eventuali garanzie ricevute, nonché ai costi che si ritiene dovranno essere sostenuti per il recupero dei crediti.

Per i crediti relativi a controparti che non presentano un incremento significativo del rischio, le ECL sono determinate sulla base delle perdite attese nei 12 mesi successivi alla data di bilancio; negli altri casi si provvede alla stima delle perdite attese fino al termine dello strumento finanziario.

Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica. In tal caso, il ripristino di valore è iscritto nel conto economico e non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono inizialmente iscritte al fair value, al netto degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili. Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione di quelle per le quali viene esercitata l'opzione irrevocabile, al momento di iscrizione, per la valutazione al fair value con rilevazione delle variazioni nel conto economico (per eliminare o ridurre l'asimmetria nella valutazione o nella rilevazione rispetto ad una attività anch'essa valutata al fair value).

Le passività commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o per i quali non vi siano significative componenti finanziarie, non sono attualizzate.

Le passività finanziarie correnti non sono attualizzate.

Qualora si verifichi la modificazione di uno o più elementi di una passività finanziaria in essere (anche attraverso sostituzione con altro strumento), si procede a un'analisi qualitativa e quantitativa al fine di verificare se tale modificazione risulti sostanziale rispetto ai termini contrattuali già in essere. In assenza di modificazioni sostanziali, la differenza tra il valore attuale dei flussi così come modificati (determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo dello strumento in essere alla data della modifica) e il valore contabile dello strumento è iscritta nel conto economico, con conseguente adeguamento del valore della passività finanziaria e rideterminazione del tasso di interesse effettivo dello strumento; qualora si verifichino modificazioni sostanziali, si provvede alla cancellazione dello strumento in essere e alla contestuale rilevazione del fair value del nuovo strumento, con imputazione nel conto economico della relativa differenza.

Cancellazione degli strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari non sono più esposti in bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione, la Società non è più coinvolta nella loro gestione, né detiene i rischi e i benefici relativi a tali strumenti ceduti/estinti.

Valutazione del fair value e gerarchia di fair value

Per tutte le transazioni i saldi (finanziari o non finanziari) per cui un principio contabile richieda o consenta

la misurazione al fair value e, che rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 13, il Gruppo applica i

seguenti criteri:

  • a) identificazione della "unit of account", vale a dire il livello al quale un'attività o una passività è aggregata o disaggregata per essere rilevata ai fini IFRS;
  • b) identificazione del mercato principale (o, in assenza, del mercato maggiormente vantaggioso) nel quale potrebbero avvenire transazioni per l'attività o la passività oggetto di valutazione; in assenza di evidenze contrarie, si presume che il mercato correntemente utilizzato coincida con il mercato principale o, in assenza, con il mercato maggiormente vantaggioso;
  • c) assenza di evidenze contrarie, l'highest and best use coincide con l'uso corrente dell'attività;
  • d) definizione delle tecniche di valutazione più appropriate per la stima del fair value: tali tecniche massimizzano il ricorso a dati osservabili, che i partecipanti al mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività o della passività;
  • e) determinazione delle attività, quale prezzo che si percepirebbe per la relativa vendita, e delle passività e degli strumenti di capitale, quale prezzo che si pagherebbe per il relativo trasferimento in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione;

f) inclusione delle attività e delle attività e passività e, in particolare per gli strumenti finanziari, determinazione di un fattore di aggiustamento nella misurazione del fair value per includere, oltre il rischio di controparte (CVA - credit valuation adjustment), il proprio rischio di credito (DVA - debit valuation adjustment).

n base ai dati utilizzati per le valutazioni al fair value, è individuata una gerarchia di fair value in base alla quale classificare le attività e le passività valutate al fair value o per le quali è indicato il fair value nell'informativa di bilancio:

  • a) livello 1: include i prezzi attività o passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • b) livello 2: include dati osservabili, differenti da quelli inclusi nel livello 1, quali ad esempio: (i) prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività simili; (ii) prezzi quotati in mercati non attivi per attività o passività simili o identiche; (iii) altri dati osservabili (curve di tassi di interesse, volatilità implicite, spread creditizi);
  • c) livello 3: utilizza dati non osservabili, a cui è ammesso ricorrere qualora non siano disponibili dati di input osservabili. I dati non osservabili utilizzati ai fini delle valutazioni del fair value riflettono le ipotesi che assumerebbero i partecipanti al mercato nella fissazione del prezzo per le attività e le passività oggetto di valutazione.

ll fair value degli strumenti dererminato attualizzando i flussi di cassa attesi, utilizzando la curva dei tassi di interesse di mercato alla data di riferimento e la curva dei credit default swap quotati della controparte e delle società del Gruppo, per includere il rischio di non performance esplicitamente previsto dall'IFRS 13.

Fondi per accantonamenti

l "Fondi per accantonamenti" sono rilevati quando: (i) si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) nei confronti di terzi che derivi da un evento passato, (ii) sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e (iii) possa essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo dell'ammontare che l'entità pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio. Se l'effetto dell'attualizzazione è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto che rifletta la valutazione corrente di mercato del costo del denaro e del rischio specifico dell'obbligazione, che sono approssimati facendo riferimento dei titoli governativi del paese Italia o alternativamente paese in cui sarà sostenuto l'esborso per l'estinzione dell'obbligazione.

Gli oneri sostenuti nell'esercizio per l'estinzione dell'obbligazione sono portati a diretta riduzione dei fondi precedentemente accantonati.

Benefici per dipendenti

Le passività relative ai benefici a breve termine garantiti ai dipendenti, erogati nel corso del rapporto di lavoro, sono rilevate per competenza per l'ammontare maturato alla data di chiusura dell'esercizio.

Le passività relative ai benefici ai dipendenti sono iscritte nell'esercizio di maturazione del diritto, al netto delle eventuali attività al servizio del piano e delle anticipazioni corrisposte, sono determinate sulla base di ipotesi attuariali, se significative, e sono rilevate per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici.

Le passività relative ai benefici ai dipendenti, erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti, sono iscritte nell'esercizio di maturazione del diritto, al netto delle eventuali attività al servizio del piano e delle anticipazioni corrisposte, sono determinate sulla base di ipotesi attuariali e sono rilevate per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata da attuari indipendenti. L'utile o la perdita derivante dall'effettuazione del calcolo attuariale è interamente iscritto nel conto economico complessivo, nell'esercizio di riferimento.

Ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore (fair value) ed è probabile che i relativi benefici saranno fruiti. L'ammontare rilevato riflette il corrispettivo a cui l'entità ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, da rilevare nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.

Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati per competenza sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:

  • a) dei beni stessi sono trasferiti all'acquirente;
  • b) le prestazioni di servizi in base allo stadio di completamento delle attività, sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza in relazione all'avanzamento delle attività;
  • e) i proventi per interessi, così come gli oneri per interessi, sono calcolati sul valore delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo;
  • f)

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito sono iscritte sulla base di una realistica stima degli oneri di imposta da assolvere, in conformità alle disposizioni in vigore.

Le imposte anticipate e differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tra il valore di bilancio delle attività e passività (risultante dall'applicazione descritti nella

presente nota n. 3) e il valore fiscale dell'applicazione della normativa tributaria) e sono iscritte:

  • a) le prime, solo se è probabile che ci sia un sufficiente reddito imponibile che ne consenta il recupero;
  • b) le seconde, se esistenti, in ogni caso, salvo che le relative differenze temporanee derivino:
    • -
    • dalla rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione che non sia un'aggregazione di imprese, non influisca né sull'utile né sul reddito imponibile, e al momento dell'operazione non dia luogo alla rilevazione di un uguale ammontare di differenze temporanee imponibili e deducibili;
    • di controllare i tempi dell'annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, queste non si annulleranno.

Le imposte anticipate e differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si ritiene sarà in vigore al momento di riversamento delle differenze che le hanno generate, tenuto conto dei provvedimenti legislativi emanati entro la fine dell'esercizio. Il valore di carico delle attività per imposte anticipate è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più ritenuta probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero delle stesse.

Le imposte correnti, anticipate e differite sono imputate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente nel patrimonio netto, per le quali sono imputate nel patrimonio netto anche i relativi effetti fiscali.

l debiti relativi alle imposte sul reddito sono esposti tra le passività per imposte sul reddito correnti della situazione patrimoniale-finanziaria, al netto degli acconti versati. L'eventuale sbilancio positivo è iscritto tra le attività per imposte sul reddito correnti.

Riduzione e ripristino di valore delle attività

Alla data di chiusura del bilancio, qualora vi siano indicazioni che il valore contabile di una o più delle attività materiali e immateriali e delle partecipazioni (ad esclusione di quelle eventualmente valutate al fair value) possa aver subito una perdita di valore, si procede ad una verifica della recuperabilità del valore contabile, come descritto nel seguito, per determinare l'importo dell'eventuale svalutazione, rilevata nel conto economico. Per le attività immateriali a vita utile indefinita (es. avviamento, marchi, ecc.) e per quelle in corso di realizzazione, la verifica è effettuata almeno annualmente, indipendentemente dal verificarsi o meno di eventi che facciano presupporre una riduzione di valore, o più frequentemente nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali riduzioni di valore.

Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la stima del valore recuperabile è compresa nell'ambito della CGJ, o dell'insieme delle CGU, a cui l'attività appartiene o è allocata, come nel caso dell'avviamento.

Tale verifica consiste nella stima del valore recuperabile dell'attività (rappresentato dal maggiore tra il presumibile valore di mercato, al netto dei costi di vendita, e il valore d'uso) e nel confronto con il relativo valore netto contabile. Qualora quest'ultimo risultasse superiore, l'attività è svalutata fino a concorrenza del valore recuperabile. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi ante imposte sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto, ante imposte, che rifletta la stima corrente del mercato riferito al costo del capitale in funzione del tempo e dei rischi specifici dell'attività. Nel caso di stima dei flussi finanziari futuri di CGU operative in funzionamento, si utilizzano, invece, flussi finanziari e tassi di attualizzazione al netto delle imposte, che producono risultati sostanzialmente equivalenti a quelli derivanti da una valutazione ante imposte. I flussi finanziari sono desunti dai piani pluriennali approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico e sono classificate diversamente a seconda della natura dell'attività svalutata. Alla data di chiusura del bilancio, qualora vi sia indicazione che una perdita per riduzione di valore rilevata negli esercizi precedenti possa essersi ridotta, in tutto o in parte, si provvede a verificare la recuperabilità degli importi iscritti nella situazione patrimoniale-finanziaria e determinare l'eventuale importo della svalutazione da ripristinare nel conto economico; tale ripristino non può eccedere, in nessun caso, l'ammontare delle svalutazioni precedentemente effettuate. L'avviamento non è mai ripristinabile.

Stime e valutazioni

La redazione del bilancio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e valutazioni che si riflettono nella determinazione dei valori contabili delle passività, nonché nelle informazioni fornite nelle note illustrative, anche con riferimento alle attività e passività potenziali in essere alla data di riferimento del bilancio. Tali stime sono utilizzate, principalmente, per la determinazione degli ammortamenti, dei test di impairment delle attività (compresa la stima della svalutazione delle attività finanziarie), dei fondi per accantonamenti, dei benefici per dipendenti, dei fair value delle attività e passività finanziarie, dello stadio di completamento delle attività relative alle prestazioni di servizi che generano ricavi, delle imposte correnti, anticipate e differite.

I risultati effettivi rilevati successivamente potrebbero, quindi, differire da tali stime; peraltro, le stime e le valutazioni sono riviste e aggiornate periodicamente e gli effetti derivanti da ogni loro variazione sono immediatamente riflessi in bilancio

Conversioni delle partite in valuta

Le transazioni in valuta, diversa da quella funzionale, sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio e le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta e iscritte al costo storico o al fair value sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.

Principi contabili e interpretazioni di nuova emissioni e modifiche a principi e interpretazioni esistenti in vigore dal 2024, non ancora in vigore o non ancora omologati

Le modifiche agli IFRS introdotte con decorrenza dal 2024, per cui si rinvia al bilancio consolidato ove applicabili al bilancio d'esercizio, non hanno prodotto effetti significativi.

Con riferimento alla descrizione dei principi contabili di recente emanazione si rinvia a quanto indicato nel bilancio consolidato.

4. EVENTI ED OPERAZIONI SOCIETARIE DI RILIEVO

4.1 Fusione per incorporazione di Sferanet S.r.l. in Olidata

In data 25 gennaio 2024 il Consiglio di Amministrazione di Olidata ha approvato, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2501-ter c.c., il Progetto di Fusione per incorporazione in Olidata della controllata Sferanet (la "Fusione" o l'"Operazione"), di cui in quel momento Olidata possedeva il 51% del capitale sociale. Analoga delibera è stata assunta, nella stessa data, dal Consiglio di Amministrazione di Sferanet.

La Fusione si inserisce nell'ambito di un ampio progetto di riorganizzazione diretto a:

  • (i) razionalizzare e semplificare la catena di controllo del Gruppo Olidata, anche al fine di snellire i processi decisionali e risparmiare risorse dedicate all'amministrazione delle due società;
  • (ii) ottimizzare la gestione finanziaria e dei flussi economici, con conseguenti economie di costi, mediante la titolarità diretta in Olidata delle attività sviluppate da Sferanet;
  • (iii) nel rispetto del suddettivo di economicità della gestione, conseguire un maggior grado di efficienza operativa nonché una migliore organizzazione e governance del Gruppo Olidata.

ll Progetto di Fusione ha previsto un rapporto di cambio di n. 169 azioni Olidata di nuova emissione per ogni Euro 1,00 di quota del capitale sociale di Sferanet posseduta da ciascuno dei soci di Sferanet diversi da Olidata (il "Rapporto di Cambio"), senza conguagli in denaro.

Ai fini dell'art. 2501-quater c.c., i Consigli di Amministrazione hanno approvato e assunto a riferimento, ciascuno per quanto di propria competenza, quali situazioni patrimoniali di Fusione, le situazioni patrimoniali di Olidata e di Sferanet al 30 settembre 2023. Tali situazioni patrimoniali, insieme al Progetto di Fusione, sono state pubblicate sul sito internet di Olidata, www.olidata.com.

I Consigli di Amministrazione delle Società hanno provveduto a presentare istanza congiunta al Tribunale di Roma per la nomina di un esperto comune incaricato di redigere la relazione sulla congruità del Rapporto di Cambio della Fusione ai sensi e per gli effetti dell'art. 2501-sexies, comma 4, c.c. Il Tribunale di Roma ha nominato, quale esperto, la KPMG S.p.A., la quale ha provvedendo all'esecuzione del proprio incarico e che, in data 5 aprile 2024, ha rilasciato la relazione, attestando la congruità del Rapporto di Cambio.

L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Olidata, in data 7 maggio 2024, ha approvato il Progetto di Fusione e deliberato l'aumento di capitale sociale di Olidata, con esclusione del diritto di opzione, per un importo complessivo nominale pari a Euro 8.892.184 a servizio del concambio, con l'emissione di n. 77.977.952 nuove azioni ordinarie, prive di valore nominale, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione, da assegnare ai soci di Sferanet diversi da Olidata sulla base del Rapporto di Cambio.

La stipula dell'Atto di Fusione è intercorsa in data 26 luglio 2024, a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive indicate nel Progetto di Fusione. Gli effetti civilistici della Fusione hanno avuto decorrenza dal giorno 1º agosto 2024, ai sensi dell'art. 2504-bis, comma 2, c.c., e da tale data,

quale società incorporante, è subentrata in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo a Sferanet. Ai sensi dell'art. 2501-ter, comma 1, punto 6, c.c., e dell'art. 2504-bis, comma 3, c.c., da quest'ultima data le operazioni di Sferanet, quale società incorporata, sono state imputate al bilancio di Olidata, così come gli effetti fiscali della Fusione, ai sensi dell'art. 172, comma 9, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917.

L'Operazione ha assunto rilievo ai sensi della disciplina delle operazioni con parti correlate, come prevista dal Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, da ultimo modificato con delibera n. 22144 del 22 dicembre 2021 (il "Regolamento OPC") e dalla procedura relativa alle operazioni con parti correlate adottata dal Consiglio di Amministrazione di Olidata con approvazione, da ultimo in data 23 novembre 2023, del "Regolamento recante la disciplina delle Operazioni con parti Correlate di Olidata S.p.A." (la "Procedura OPC Olidata"). In particolare, la Fusione, alla luce dei rapporti di correlazione esistenti e degli indici di rilevanza applicabili, è stata qualificata come operazione con parti correlate "di maggiore rilevanza" e la deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Olidata è stata preceduta dal rilascio, da parte del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate di Olidata ai sensi del Regolamento OPC e della Procedura OPC Olidata, di un motivato parere favorevole, reso all'unanimità dai componenti del Comitato, circa l'interesse della Società alla realizzazione della Fusione, nonché, tenuto anche conto delle risultanze della fairness opinion resa dall'esperto indipendente Prof. Riccardo Tiscini, in merito alla convenienza e correttezza sostanziale dell'Operazione. In relazione alla Fusione, è stato altresì pubblicato un documento informativo redatto in conformità all'Allegato 4 del Regolamento OPC, messo a disposizione del pubblico da Olidata sul sito www.olidata.com, nei tempi e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare vigente.

In conseguenza del perfezionamento della Fusione, tutte le quote rappresentative del capitale sociale di Sferanet sono state annullate e concambiate con azioni ordinarie Olidata di nuova emissione, ad eccezione della quota di titolarità di Olidata stessa alla data di efficacia della Fusione, che è stata annullata senza concambio in conformità alle disposizioni di legge applicabili, senza conguagli in denaro.

Con specifico riferimento alle modalità di contabilizzazione di Fusione, i principi contabili IFRS non contengono specifiche indicazioni al riguardo, limitandosi a prevedere che tali tipologie di operazioni non ricadono nell'ambito del principio contabile IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, in quanto intercorse successivamente all'operazione con cui si è perfezionato il controllo da parte di una società sull'altra (nel caso di specie, l'operazione con cui nel 2022 Olidata ha acquisito il controllo di Sferanet), ovvero le cosiddette operazioni di "business combination under common control".

In relazione a ciò, la migliore prassi contabile, relativamente alla fattispecie in esame, essendo Sferanet già inclusa nel perimetro di consolidamento di Olidata (e, pertanto, il bilancio consolidato di Gruppo dell'esercizio 2023 già include i valori contabili della controllata Sferanet come conseguenza del consolidamento integrale di tale società partecipata) richiede di provvedere alla contabilizzazione di tali operazioni facendo riferimento al criterio della "continuità dei valori contabili", quindi provvedendo alla rilevazione nella contabilità di Olidata dei valori contabili IFRS delle attività di Sferanet, nonché dei plusvalori, già rilevati nell'ambito del bilancio consolidato di Gruppo.

Pertanto, si è proceduto alla rilevazione, alla data del 1º agosto 2024, de:

  • l'aumento di capitale emesso al servizio della fusione, pari a Euro 8.892.184;

  • Gruppo, pari a Euro 8.845.935;

  • a partire dal 2022 in relazione di aggregazione intercorsa in tale esercizio tra Olidata e Sferanet, per un ammontare complessivo di Euro 3.300.076;
  • 7.500.000) e dell'ammontare del patrimonio netto di Sferanet alla data di efficacia della fusione (il suddetto ammontare di Euro 8.845.935.

La residua differenza risultante al termine delle suddette rilevazioni (pari a Euro 4.246.173) è stata quindi imputata a decremento del patrimonio netto, in una specifica riserva negativa denominata "riserva da fusione Under Common Control". Tale rilevazione consente, dunque, il rispetto del suddetto criterio di "continuità dei valori".

5. Informazioni sulle voci della situazione patrimoniale-finanziaria

Nel seguito sono commentate le voci della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024.

l valori in parentesi nelle intestazioni delle note sono relativi ai saldi al 31 dicembre 2023. A tale riguardo, si rinvia a quanto illustrato nella nota n. 1 e nella nota n. 4 circa il fatto che nel corso del 2024 è intercorsa la fusione per incorporazione in Olidata della controllata Sferanet S.r.l., con decorrenza dal 1º agosto 2024. ln relazione a ciò, a partire da tale data i valori patrimoniali delle attività e passività della ex Sferanet sono rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria di Olidata; pertanto, i valori patrimoniali presentati non risultano adeguatamente comparabili tra i due esercizi.

Per il dettaglio dei saldi della situazione patrimoniale-finanziaria derivanti da rapporti con parti correlate, si rinvia alla nota n. 8.1 "Rapporti con parti correlate".

5.1

Nella tabella seguente sono esposte le consistenze iniziali e finali delle attività immateriali, con evidenza del costo originario e degli ammortamenti cumulati a fine esercizio.

31/12/2024 31/12/2023
Valori in euro Costo
originario
Ammortamenti
cumulati
Altre
variazioni
Valore
netto
Costo
originario
Ammortamenti
cumulati
Altre
variazioni
Valore
netto
Concessioni,
licenze, marchi
e diritti simili
4.482.436 (26.082) 4.456.354 4.372.930 4.372.930
Avviamento 4.039.079 4.039.079
Totale 8.521.515 (26.082) 8.495.433 4.372.930 4.372.930

Nella tabella seguente sono riportate le variazioni intercorse nel 2024 per le singole voci.

Valori in euro Valore
netto
al
31/12/2023
Variazione da
fusione
Incrementi
per opere
realizzate,
acquisizioni e
capitalizzazioni
Allocazione
differenza di
fusione
Ammortamenti Riclassifiche
e altre
rettifiche
Valore
netto
all
31/12/2024
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
4.372.930 19.805 67.070 (3.451) 4.456.354
Avviamento 806.073 3.233.006 4.039.079
Totale 4.372.930 825.878 3.300.076 (3.451) 8.495.433

La voce accoglie essenzialmente:

  • sono stati concessi in uso, a partire dall'esercizio 2023, alla ex controllata Sferanet al corrispettivo annuo di euro 328 migliaia, con contratto cessato a far data dal 1º agosto 2024 in relazione alla citata fusione per incorporazione di tale controllate in relazione a tale operazione di fusione, il valore contabile dei marchi in essere al 31 dicembre 2023 (pari a euro 4.372.930), è stato incrementato per euro 67.030, come illustrato nella nota n. 4 cui si rinvia;
  • il valore dell'avviamento, pari a euro 4.039.079, rilevato a seguito della fusione per incorporazione della ex Sferanet, come illustrato nella nota n. 4 cui si rinvia.

Come previsto dagli IFRS, i suddetti valori contabili dei marchi e dell'avviamento non sono soggetti ad ammortamento, ma al test di impairment di cui allo IAS 36 - da effettuare almeno annualmente - al fine di verificare la recuperabilità dei suddetti valori.

ll test, riferito alla data del 31 dicembre 2024, è stato effettuato conformemente a quanto stabilito dallo IAS 36, mediante la stima del valore d'uso (tenuto conto del fatto che i suddetti beni, a seguito della incorporazione della ex Sferanet, sono utilizzati nell'attività operativa della Società), secondo il modello dell'Unlevered Discounted Cash Flow (UDCF), sulla base dei flussi finanziari relativi al più recente business plan esaminato dal Consiglio di Amministrazione della Società, relativo al triennio 2025 – 2027. A tal fine, l'intera attività della Società rappresenta un'unica "CGU", in quanto i flussi finanziari generati dalle varie attività svolte sono tra loro strettamente correlati. Pertanto, il test di impairment consente di verificare, nel complesso, la recuperabilità di tutte le attività immateriali sopra indicate. Sia per la stima dei flussi, sia per la stima dei parametri del tasso di attualizzazione, si è fatto ricorso prevalentemente a fonti esterne pubblicamente disponibili, integrate, ove appropriato, da stime basate anche su dati storici.

Il business plan evidenzia – rispetto ai valori dell'intero 2024, quindi anche per il periodo ante fusione – un tasso di crescita medio dei 5,5%, ed un tasso di crescita medio dell'EBITDA del 14,6%. Per il periodo successivo al 2027 (cosiddetto "terminal value") è stato considerato il valore dei flussi operativi netti stimati per il 2027, incrementati del tasso di crescita di lungo periodo (cosiddetto "g rate") del 2%, in linea con le stime dell'inflazione di medio-lungo termine dell'Unione Europea.

l flussi così determinati sono stati attualizzati ad un tasso pari al 7,11%, determinato sulla base di quanto richiesto dallo IAS 36, che approssima il costo medio ponderato del capitale (WACC) della Società.

ll test di impairment ha confermato la piena recuperabilità delle attività immateriali iscritte in bilancio.

In aggiunta, sono state predisposte analisi di sensitivity, sviluppate riducendo dell'1% il tasso di crescita dei ricavi e dell'EBITDA sopra indicato, nonché incrementando dell'1% il tasso di attualizzazione indicato. Anche i risultati delle analisi di sensitività hanno confermato la piena recuperabilità iscritte.

5.2 Attività materiali - Euro 356.699 (39.996)

Nella tabella seguente sono esposte le consistenze iniziali e finali delle attività materiali, con evidenza del costo originario e degli ammortamenti cumulati a fine esercizio.

31/12/2024 31/12/2023
Valori in euro Ammortamenti
Costo
originario
cumulati
Valore netto Costo
originario
Ammortamenti
cumulati
Valore netto
Terreni e fabbricati 454.986 (454.986)
Impianti e macchinari 17.717 (17.533) 184 51.232 (51.232)
Altre immobilizzazioni materiali 949.208 (592.693) 356.515 72.237 (32.241) 39.996
Totale 1.421.911 (1.065.212) 356.699 123.469 (83.473) 39.996

Nella tabella seguente è riportato il dettaglio delle variazioni intercorse nel 2024.

Variazioni
Valori in euro Valore
netto
al
31/12/202
3
Variazione
da fusione
Invest.ti Incrementi
diritti
d'uso
Chiusura
contratti
diritti
d'uso
Ammort.ti Riclassifich
e
e altre
rettifiche
Valore
netto
al
31/12/2024
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari વેર્ટ ર (870) ਰੇਰੇ 184
Altre immobilizzazioni
materiali
98.661 9.265 (13.674) - 94.252
Totale dd 616 9.265 (14.544) ਰੇਰੇ 94.436
Diritti d'uso di immobili in
locazione
181.577 (164.195) (15.007) (2.375)
Diritti d'uso di auto e altri
beni in locazione
39.996 215.967 76.795 (14.775) (55.719) - 262.264
Totale 39.996 397.544 76.795 (178.970) (70.726) (2.375) 262.264
Totale Attività materiali 39.996 497.160 9.265 76.795 (178.970) (85.270) (2.276) 356.699

Le variazioni più rilevanti dell'esercizio 2024 sono rappresentate da:

  • gli incrementi derivanti dalla incorporazione della ex Sferanet, pari a euro 497 migliaia;
  • gli incrementi per diritti d'uso per contratti di locazione sottoscritti nel 2024, pari a euro 77 migliaia, ။ relativi ad "auto e altri beni in locazione";
  • gli ammortamenti dell'esercizio, pari a euro 85 migliaia;
  • le riduzioni dei diritti d'uso pari a euro 179 migliaia, essenzialmente riferibile alla chiusura del contratto di locazione in essere relativo alla precedente sede sociale, con attivazione di un nuovo contratto nel corso del 2025 nei confronti della controllata I.Con. Real Estate.

l "diritti d'uso di auto e altri beni in locazione", al 31 dicembre 2024 pari a euro 262 migliaia, hanno durata effettiva mediamente pari a 4 anni.

Nel corso del 2024 non si sono verificate variazioni della vita utile stimata dei beni.

Si precisa, infine, che al 31 dicembre 2024 le attività materiali non risultano gravate da ipoteche, privilegi o altre garanzie reali che ne limitino la disponibilità.

5.3 Partecipazioni - Euro 2.288.678(7.560.000)

Nelle tabelle seguenti si riportano i saldi di apertura e chiusura (con evidenza del costo originario e delle svalutazioni cumulate) delle partecipazioni detenute dalla Società.

31/12/2023 31/12/2024
Valori in Euro (Svalut.ni)
cumulate
Valore netto
Costo
Variazione da fusione Rivalut.ni/
(Svalut.ni)
Costo (Svalut.ni)
cumulate
Valore netto
Costo Svalutazioni
Data Polaris S.r.l. (in liquidazione) 25.000 (25.000) 25.000 (25.000)
Olidata Energy S.r.l. (in liquidazione) 317.000 (317.000) 317.000 (317.000)
Consorzio IBC società consortile a r.I. રેન્ડ (୧3 ୧3 (୧3
Sferanet S.r.l. 7.500.000 7.500.000 (7.500.000)
Fondazione Olidata - ETS 40.000 40.000 40.000 40.000
Fabbrica Italiana dell'Innovazione s.c.ar.l. - Società Benefit 20.000 20.000 20.000 20.000
Sferanet DWC-LLC (1) (1
Divergento S.r.l. 200.000 200.000 200.000
Sfera Defence S.r.l. 10.000 10.000 10.000
I.CON. S.r.l. 500.000 500.000 500.000
I.CON. Real Estate S.r.l. 1.014.044 1.014.044 1.014.044
Biancone Automobili S.r.l. 54.200 (34.000) (20.200) 54.200 (54.200)
Rete Imprese Pagile 4.634 4.634 4.634
Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit 500.000 500.000 500.000
Totale partecipazioni 7.902.063 (342.063 7.560.000 (5.217.121) (20.201) 2.684.941 (396.264) 2.288.678

Rispetto al precedente esercizio, si segnalano le seguenti variazioni intervenute nel corso del 2024:

  • la rilevazione dei valori di carico delle partecipazioni detenute dalla ex Sferanet a seguito della fusione per incorporazione di tale impresa, che ha comportato anche l'annullamento del valore contabile della partecipazione detenuta in quest'ultima da Olidata, come illustrato nella nota n. 4 cui si rinvia;
  • la svalutazione del residuo valore contabile delle partecipazioni detenute in Sferanet DWC-LLC (pari al 100% del capitale sociale) ed in Biancone Automobili S.r.l. (pari al 60% del capitale sociale), in relazione all'andamento economico negativo di tali imprese ed alla decisione assunta di procedere all'avvio della liquidazione delle stesse società.

Alla data del 31 dicembre 2024 non si sono evidenziati indicatori di possibili perdite di valore delle partecipazioni in portafoglio, né indicatori di possibili ripristini di valore di quelle già svalutate in esercizi precedenti, oltre quanto sopra indicato circa le partecipazioni detenute in Sferanet DWC-LLC ed in Biancone Automobili S.r.l.. Si ricorda, inoltre, che risulta già integralmente svalutato in esercizi precedenti il valore di carico delle partecipazioni detenute nella società Data Polaris S.r.l. in liquidazione (pari al 100% del capitale sociale) e nella società Olidata Energy S.r.l. in liquidazione (pari al 67% del capitale sociale).

Si evidenzia che la partecipazione nella società I.con Real Estate S.r.l. è gravata da un pegno concesso sulle suddette quote ai cedenti in considerazione del pagamento delle quote in 10 anni (fino al 31 maggio 2033) a garanzia del puntuale pagamento. Il diritto agli utili e gli altri diritti patrimoniali correlati alla quota di partecipazione costituita in pegno spetteranno comunque alla società titolare della quota di partecipazione in deroga all'art. 2791 del codice civile.

Nel seguito è riportata la tabella che evidenzia il valore netto di carico delle partecipazioni in imprese controllate e collegate, nonché la corrispondente quota di patrimonio netto contabile delle medesime imprese, riferita alla data del 31 dicembre 2024 e desunta dai progetti di bilancio elaborati da tali società ovvero dalle più recenti situazioni contabili predisposte dalle stesse.

DENOMINAZIONE SEDE LEGALE CAPITALE
SOCIALE/FONDO
CONSORTILE AL
31/12/2024
(UNITA')
% DI
PARTECIPAZIONE
AL 31/12/2024
Risultato al
31/12/24
Patrimonio
netto al
31/12/24
Valore
netto di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
Sferanet DWC-LLC Dubai 300.000 100% (362.776) (1.056.421)
Divergento S.r.l. Vimercate (MB) 50.000 51% 3.999 43.837 200.000
Sfera Defence S.r.l. Roma 10.000 100% 91.500 100.970 10.000
l.Con. S.r.l. Vimercate (MB) 51.000 100% (73.381) 147.861 500.000
I.Con. Real Estate S.r.l. Vimercate (MB) 10.000 100% (73.341) 714.564 1.014.044
Biancone Automobili S.r.l. L'Aquila 1.000 60% (82.377) (56.285)
Olidata Energy S.r.l. (in liquidazione) Cesena (FC) 50.000 67,00% N.D. N.D.
Data Polaris S.r.l. (in liquidazione) Cesena (FC) 25.000 100,00% N.D. N.D.
Fondazione Olidata - ETS (1) Roma 50.000 80,00% (1.489) 48.511 40.000
IMPRESE COLLEGATE
Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit (2) Roma 1.281.000 39,03% 65.847 1.681.791 500.000

(1) Dati al 31 dicembre 2023

(2) Dati provvisori al 31 dicembre 2024

Con riferimento alle partecipazioni detenute nelle controllate Divergento, I.Con. Real Estate, l'eccedenza del valore di carico delle stesse rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto contabile non è ritenuta indicativa di possibili perdite di valore delle medesime partecipazioni, tenuto conto dei plusvalori patrimoniali latenti insiti nelle attività di proprietà (per la I.Con. Real Estate), ovvero delle prospettive reddituali e finanziarie di tali imprese (con riferimento alla I.Con.).

5.4 Crediti finanziari e altre attività finanziarie

(quota non corrente) Euro 146.303 (-)

(quota corrente) Euro 12.459.960 (-)

Nella tabella seguente si riporta la composizione delle altre attività finanziarie ad inizio e a fine esercizio, con evidenza della quota corrente e di quella non corrente.

31/12/2023
Valori in euro
Note
Valore
di bilancio
Quota
corrente
Quota
non corrente
Valore
di bilancio
Quota
corrente
Quota
non corrente
Crediti finanziari 116.000 116.000
Altre attività finanziarie:
Strumenti finanziari derivati attivi 30.303 30.303
Totale attività finanziarie non correnti 146.303 146.303
Crediti verso imprese controllate 12.390.851 12.390.851
Crediti verso imprese collegate 1.481.733 1.481.733
F.do svalutazione crediti (1.412.624) (1.412.624)
Totale attività finanziarie correnti 12.459.960 12.459.960
Totale Attività Finanziarie 12.606.263 12.459.960 146.303 -

La voce accoglie:

  • crediti finanziari non correnti pari a euro 116 migliaia, riferiti alla polizza Uniplan sottoscritta con Unicredit;
  • il valore degli strumenti finanziari derivati di cash flow hedge, pari a euro 30 migliaia, riferiti al fair value al 31 dicembre 2024 di quattro contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS) in essere, relativi alla copertura del rischio di variazione dei tassi di finanziamento a medio lungo termine accesi dalla ex Sferanet.

Si evidenzia che gli strumenti finanziari derivati presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura e conseguentemente, le variazioni di fair value degli stessi sono imputate in contropartita ad apposita riserva di patrimonio netto;

i crediti finanziari in essere verso imprese controllate e collegate, di cui al seguente dettaglio.

Valori in euro 31/12/2024
Crediti verso imprese controllate:
Divergento 232.411
I.Con. RE 3.071.805
l.Con. 2.887
Sfera Defence 7.921.129
Biancone Automobili 77.557
Sferanet DWC 1.085.067
Crediti verso imprese collegate:
Le Fonti Group 1.481.733
Totale 13.872.584
F.do svalutazione crediti (1.412.624)
Totale attività finanziarie correnti 12.459.960

Tali finanziamenti, erogati per il supporto alle attività operative delle rispettive società, hanno tutti scadenza a vista o entro l'esercizio successivo, ancorché le dinamiche operative di tali imprese non evidenzino la capacità delle stesse di poter procedere al rimborso nel breve termine.

In particolare, per quanto attiene ai crediti verso la controllata Sfera Defence, gli stessi sono stati erogati al fine di consentire a quest'ultima il sostegno finalizzato all'acquisito della partecipazione del 40% del capitale sociale della Per Te S.r.l., dalla Seven Holding S.p.A., azienda leader nel mondo della sanità, che rimane proprietaria del restante 60%. Nell'ambito dell'operazione, Per Te S.r.l. ha provveduto all'acquisizione del 95% delle quote dell'Advanced Processing S.r.l., società che ha realizzato un dispositivo wearable di "Classe medica A2" per il monitoraggio dei parametri vitali. Sul finire del 2024 la controllata Sfera Defence ha contestato alla Seven Holding il mancato raggiungimento di taluni parametri industriali della Advance Processing previsti dai patti parasociali sottoscritti con la Seven Holding, e quest'ultima ha manifestato la volontà di procedere al riacquisito della partecipazione (come previsto dai patti parasociali), al medesimo importo della precedente cessione. Successivamente, sono sorte divergenze tra le parti che hanno portato alla fine del mese di febbraio 2025 all'instaurazione di reciproci contenziosi.

Si evidenzia che i crediti verso le controllate Sferanet DWC e Biancone Automobili, al 31 dicembre pari a complessivi euro 1.162.624, risultano integralmente svalutati in relazione all'andamento economico negativo di tali imprese ed alla decisione di procedere all'avvio della liquidazione delle medesime società, che evidenziano la non recuperabilità dei crediti in esame;

I crediti finanziari erogati alla società collegata Le Fonti Group s.r.l. Società Benefit, pari a euro 1.481.733, sono relativi ai finanziamenti fruttiferi erogato alla medesima impresa. Con riferimento a tale posizione, si evidenzia che nel corso del 2024 la controparte non ha provveduto al rimborso del finanziamento alla scadenza contrattualmente pattuita; in relazione a ciò è stato proposto ricorso per l'emissione del decreto ingiuntivo volto al recupero della somma vantata dalla Società. Inoltre, nel corso del 2024 il debitore ha avviato un contenzioso volto al disconoscimento del debito in essere, cui la Società si è opposta. Fermi restando i diritti vantati dalla Società, sono state avviate trattative con il debitore volte al raggiungimento di un possibile componimento della posizione.

5.5 Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

Attività per imposte anticipate - Euro 340.938 (1.456)

Passività per imposte differite - Euro 11.772 (-)

Di seguito è esposta la consistenza delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite, in relazione alle differenze temporanee tra i valori contabili e i corrispondenti valori fiscali in essere a fine esercizio.

Valori in euro 31/12/2024 31/12/2023
Attività per imposte anticipate 340.938 1.456
Passività per imposte differite (11.772)
Differenza tra imposte anticipate e imposte differite 329.166 1.456

La movimentazione delle imposte anticipate e differite, in base alla natura delle differenze temporanee che le hanno originate, è riepilogata nella tabella seguente.

Variazioni dell'esercizio
Valori in euro 31/12/2023 Variazione da
fusione
Acc.ti Rilasci Acc.ti
(rilasci) su altre
componenti del
conto
economico
complessivo
31/12/2024
Attività per imposte anticipate su:
Svalutazione crediti 30.114 60.000 90.114
Fondo rischi ed oneri 24.000 16.300 40.300
Utili e perdite attuariali del fondo TFR
Perdita fiscale 2024 22.020 22.020
Altre differenze temporanee 1.456 24.260 165.776 (2.988) 188.504
Totale 1.456 78.374 264.096 (2.988) 0 340.938
Passività per imposte differite su:
Strumenti finanziari derivati (24.199) 16.926 (7.273)
Utili e perdite attuariali del fondo TFR (4.456) 2.649 (2.649) (4.456)
Altre differenze temporanee (435) (16) 407 (44)
Totale - (29.090) (16) 3.056 14.278 (11.773)
Differenza tra imposte anticipate
e imposte differite
1.456 49.284 264.080 68 14.278 329.165

5.6 Crediti commerciali – Euro 26.599.561 (534.103)

I crediti commerciali sono costituiti da posizioni creditorie verso società del Gruppo. La composizione della voce è dettagliata nella tabella seguente.

Valori in euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Clienti per fatture emesse 21.979.071 2.528.978 19.450.093
Fatture da emettere a clienti 7.101.407 277.376 6.879.031
Credi ti commerciali (saldo lordo) 29.080.478 2.751.354 26.329.124
Fondo svalutazione crediti commerciali (2.480.917) (2.217.251) (263.666)
Crediti commerciali (saldo netto) 26.599.561 534.103 26.065.458

La tabella seguente evidenzia l'anzianità dei crediti verso clienti per fatture emesse.

Valori in euro Totale saldo
crediti al
31/12/2024
Saldo
a scadere
Scaduto
da 90 a 180/
giorni /
Scaduto
tra 180 a
360
giorni/
Scaduto
superiore ad
un
anno
Clienti per fatture emesse 21.979.071 18.405.770 289.067 465.946 2.818.288

Si dettagliano di seguito i crediti in essere al 31 dicembre 2024 per fatture da emettere che si riferiscono a società del Gruppo, derivanti dai rapporti commerciali in essere, essenzialmente di natura amministrativa, contabile e tributaria (come illustrato nella nota 8.1, cui si rinvia):

Valori in euro Valore lordo 31/12/2024
Fondo
svalutazione
Valore netto
Divergento 55 - 55
I.Con. RE 1200 - 1.200
I.Con. 116.270 116.270
Sfera Defence 8.039 8.039
Sferanet DWC 4.482 (4.482)
Totale 130.046 (4.482) 125.564

La tabella seguente indica la movimentazione del fondo svalutazione dei crediti commerciali nell'esercizio. Il fondo è determinato in base alle evidenze dell'attività di monitoraggio e gestione degli stessi, svolte dalla Società, nonché ai dati storici relativi alle perdite su crediti.

Valori in euro 31/12/2023 Variazione
da fusione
Incrementi Utilizzi - 31/12/2024
Fondo svalutazione crediti commerciali 2.217.251 247.128 20.000 (3.462)

Si segnala che il valore di bilancio dei crediti commerciali approssima il relativo fair value.

5.7 Attività per imposte correnti e passività fiscali correnti

Attività per imposte correnti - Euro 20.532 (-)

Passività fiscali correnti - Euro 870.501 (76.650)

Di seguito è esposta la consistenza dei crediti e dei debiti per imposte correnti in essere alla chiusura dell'esercizio.

Valori in euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Attività per imposte correnti
Ritenute subite su interessi attivi 914 914
Erario per IRES 19.618 19.618
Totale attività per imposte correnti 20.532 20.532
Passività per imposte correnti
Erario per IRES (666.779) (52.714) (614.065)
Erario per IRAP (203.722) (23.936) (179.786)
Totale passività per imposte correnti (870.501) (76.650) (159.254)

l debiti tributari per IRES ed IRAP sono riferibili ad importi della ex Sferanet, relativi ad imposte maturate fino al periodo ante fusione, e sono stati versati, fino alla data di approvazione del presente bilancio, per complessivi euro 481 migliaia.

5.8 Crediti diversi e altre attività

(quota non corrente) Euro 10.191.769 (-) (quota corrente) Euro 14.013.432 (341.788)

La voce è composta da crediti e da altre attività di natura non commerciale né finanziaria, come esposto in dettaglio nella seguente tabella.

31/12/2024 31/12/2023
Valori in euro Valore
di bilancio
Quota
corrente
Quota
non
corrente
Valore
di
bilancio
Quota
corrente
Quota
non
corrente
Crediti per tributi diversi dalle imposte sul
reddito
3.611.594 3.611.594 148.140 148.140
Crediti verso enti previdenziali 131 301 131.301 90 90
Crediti verso controllate 250.000 250.000 - 168.433 168.433
Altri crediti 1.065.838 1.065.838 - 11.074 11.074
Risconti attivi 19.146.468 8.954.699 10.191.769 14.051 14.051
Altre attività 24.205.201 14.013.432 10.191.769 341.788 341.788

La voce "crediti per tributi diversi dalle imposte sul reddito" si riferisce principalmente al credito IVA per euro 3.514 migliaia.

l crediti verso controllate sono relativi alla residua quota dei dividendi (complessivamente pari a euro 750 migliaia) ancora da incassare deliberati nel corso del 2024 dall'Assemblea dei soci della controllata I.Con..

La voce "altri crediti" è relativa essenzialmente ad anticipi a fornitori per euro 936 migliaia.

I risconti attivi sono relativi ai costi connessi ai servizi di manutenzione erogati da terzi, di competenza di futuri esercizi, di cui euro 8.955 migliaia relativi alla quota corrente e euro 10.192 migliaia alla quota non corrente.

5.9 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - Euro 7.148.149 (1.221.003)

La voce include:

  • le giacenze in essere sui conti correnti bancari della Società al 31 dicembre 2024, pari a euro 7.146 migliaia (euro 1.221 migliaia al 31 dicembre 2023);
  • la cassa, pari a euro2 miglia (euro 6 migliaia al 31 dicembre 2023).

La variazione intercorsa nell'esercizio 2024 è principalmente relativa alle disponibilità liquide derivanti dalla incorporazione della ex Sferanet S.r.l..

Per ulteriori dettagli sui fenomeni che hanno generato la variazione della liquidità nel corso dell'esercizio, si rinvia alla nota n. 7.1 "Informazioni sul rendiconto finanziario".

5.10 Patrimonio netto - Euro 14.711.485 (10.609.181)

Alla data di predisposizione del presente bilancio, il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 19.285.958 azioni ordinarie, per complessivi euro 19.504.860. Ciò per effetto dell'operazione di raggruppamento deliberata dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 dicembre 2024 ed attuata con effetto dal 10 febbraio 2025, mediante la quale è stata emessa n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 10 azioni ordinarie precedentemente esistenti (e che, al 31 dicembre 2024, ammontavano a complessive n. 192.859.584).

I movimenti intercorsi nelle singole voci del patrimonio netto sono riportati nell'apposito prospetto, presentato negli schemi di bilancio.

In particolare, nel corso del 2024, si sono rilevate le seguenti movimentazioni:

  • l'aumento del capitale sociale per euro 8.892.184, a servizio dell'operazione di fusione per incorporazione della ex Sferanet, come illustrato nella precedente nota n. 4, cui si rinvia. La medesima operazione ha comportato anche la rilevazione dell'ammontare della "riserva da utili e perdite per valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti" e della "riserva da valutazione strumenti finanziari di cash flow hedge" che erano in essere nella ex Sferanet alla data di efficacia della fusione, nonché l'iscrizione di una "riserva da fusione Under Common Control" negativa di euro 4.246.173, come illustrato nella nota n. 4 cui si rinvia. Complessivamente, l'operazione di fusione ha quindi comportato un incremento del patrimonio netto pari a euro 4.716.787;
  • la copertura delle residue perdite portate a nuovo di esercizi precedenti, pari a 2.487.804, deliberata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 dicembre 2024, con pari riduzione del capitale sociale;
  • la rilevazione del risultato netto complessivo dell'esercizio 2024, negativo per euro 614.483, di cui euro -569.269 relativi alla perdita d'esercizio 2024, euro 8.387 (al netto dell'effetto fiscale differito di euro 2.649) relativi alla valutazione attuariale del TFR e euro -53.601 (al netto dei relativi effetti

fiscali differiti di euro 16.926) relativi alla variazione del fair value degli strumenti finanziari derivati di cash flow hedge (euro -70.527 di variazione al lordo dell'effetto fiscale differito).

Si riporta di seguito il prospetto di riepilogo delle voci di patrimonio netto con la relativa possibilità di utilizzazione e l'evidenza della quota disponibile.

Prospetto della disponibilità delle riserve di patrimonio netto
Descrizione Saldo al
31/12/2024
Possibilità
di utilizzo
(A, B, C,
Quota
disponibile
(Migliaia di
Riepilogo delle
utilizzazioni effettuate
nel periodo 01/01/2022
- 31/12/2024
(ex art. 2427, 7 bis, c.c.)
(Migliaia di euro) D)* euro) Per
copertura
perdite
Per altre
ragioni
Capitale emesso 19.504.860 B 2.487.804
Riserve
Riserva da transizione agli IFRS
Riserva da utili e perdite per valutazione
(6.125)
attuariale del TFR
Riserva da valutazione strumenti di cash
flow hedge
5.162
23.030
A, B
Riserva da fusione
Control"
Riserve diverse e utili portati a nuovo
(4.246.173)
(2.244.106)
A, B, C
Totale
di cui:
15,280.754
Quota non distribuibile (2)
Quota distribuibile

* Legenda:

A: per aumento di capitale

B: per copertura perdite

C: per distribuzione ai soci

5.11 Debiti finanziari

(quota non corrente) - Euro 3.836.247 (29.378)

(quota corrente) - Euro 3.369.402 (1.818.033)

Al 31 dicembre 2024 la quota non corrente dei debiti finanziari ammonta complessivamente a euro 3.836 migliaia, costituiti essenzialmente dai mutui in essere, dai debiti finanziari per contratti di leasing (rilevati ai sensi dell'IFRS 16) e da altri debiti finanziari relativi al debito per il pagamento dilazionato dell'acquisizione delle quote della I.Con. Real Estate S.r.l..

Tali debiti risultano estinguibili entro il quinto anno (a partire dal 31 dicembre 2024) per euro 3.461 migliaia e oltre il quinto anno per euro 375 migliaia.

I debiti finanziari correnti ammontano complessivamente a euro 3.369 migliaia e sono relativi alla quota corrente dei debiti a medio e lungo termine sopra indicati (che includono quelli per l'acquisto delle quote di I.Con. Real Estate e per i contratti di leasing), ai finanziamenti a breve termine erogati dagli Istituti di Credito sotto forma di anticipi su fatture e scoperti di conto corrente.

Si riportano di seguito i prospetti di dettaglio delle passività finanziarie in essere, con evidenza della composizione del saldo di bilancio, del corrispondente valore nominale della passività e della relativa esigibilità

31/12/2024 Esigibilità 31/12/2023
Valori in euro Valore
nominale
Valore
di bilancio
in scadenza tra
13 e 60 mesi
in scadenza
oltre 60 mesi
Valore
nominale
Valore di
bilancio
Finanziamenti a medio e lungo termine 2.906.312 2.906.312 2.906.312
Debiti verso altri finanziatori 57.594 57.594 57.594
Altri debiti finanziari 890.000 731.264 356.307 374.957
Debiti per Leasing 141.077 141.077 141.077 29.378 29.378
Totale debiti finanziari non correnti 3.994.983 3.836.247 3.461.290 374.957 29.378 29.378
Debiti verso istituti di credito 809.463 809.463
Finanziamenti a medio e lungo termine 2.198.694 2.198.694
Debiti verso altri finanziatori 138.417 138.417 1.807.310 1.807.310
Altri debiti finanziari 143.520 99.447
Debiti per Leasing 123.386 123.386 10.723 10.723
Totale debiti finanziari correnti 3.413.480 3.369.402 1.818.033 1.818.033
Totale Debiti Finanziari 7.408.463 7.205.649 3.461.290 374.957 1.847.411 1.847.411

Il valore di bilancio delle passività in esame approssima il relativo fair value.

Nel seguito è riportata una tabella relativa alla tipologia di tasso d'interesse applicabile dei finanziamenti in essere.

31/12/2024 31/12/2023
Valori in euro Scadenza Valore di
bilancio
Valore di
bilancio
Debiti verso istituti di credito
Tasso Fisso dal 2025 al 2027 809.463
Tasso Variabile dal 2025 al 2028 5.105.006
5.914.469
Debiti verso altri finanziatori
Tasso Fisso dal 2025 al 2033 903.197
Infruttifero dal 2025 al 2027 123.520 1.807.310
1.026.717 1.807.310
Debiti per Leasing 264.463 40.101
Totale 7.205.649 1.847.411

Nella tabella seguente sono riportate le movimentazioni intercorse nell'esercizio 2024 nelle passività finanziarie complessive in essere, correnti e non correnti.

Valori in euro Valore
di bilancio al
31/12/2023
Variazione da
Nuove
fusione
accensioni
Rimborsi e
estinzioni
Valore
di bilancio al
31/12/2024
Debiti verso istituti di credito 6.382.432 553.507 (1.021.471) 5.914.468
Debiti verso altri finanziatori 1.807.310 (725.796) 302 (55.098) 1.026.718
Debiti per Leasing 40.101 387.573 76.795 (240.006) 264.463
Totale 1.847.411 6.044.209 630.604 (1.316.575) 7.205.649

5.12 Fondi per rischi e oneri

(quota non corrente) - Euro 827.685 (349.719)

(quota corrente) - Euro - (-)

Nella tabella seguente è esposto il dettaglio dei fondi per accantonamenti, suddivisi per natura.

31/12/2024 31/12/2023
Valori in euro Saldo
di
bilancio
di cui
non
corrente
di cui
corrente
Saldo
di
bilancio
di cui
non
corrente
di cui
corrente
Fondi per benefici per dipendenti 571.305 571 305 85.771 85.771
Fondi rischi e oneri per vertenze, impegni e garanzie 256.380 256.380 263.948 263 948
Fondi per accantonamenti 827.685 827.685 349.719 349.719

Di seguito è esposto il prospetto delle consistenze a inizio e fine esercizio dei fondi per accantonamenti e delle relative movimentazioni nell'esercizio.

31/12/2023 Variazioni dell'esercizio 31/12/2024
Migliaia di euro Saldo di
bilancio
fusione operativi finanziari rilasci a CE utilizzi diretti (Utili) perdite
Variazione da Accantonamenti Accantonamenti Decrementi per attuariali rilevate
nel conto economico
complessivo
Riclassifiche e
altre variazioni
Saldo di
bilancio
Fondi per benefici per dipendenti:
Trattamento di fine rapporto di lavoro
subordinato
85.771 512.459 2.077 7.228 (15.790) (11.036) (10.671) 570.038
Altri benefici a dipendenti 212.083 144.416 (355.232) 1.267
Totale 85.771 724.542 146.493 7.228 (371.022) (11.036) (10.671) 571.305
Altri fondi per rischi e oneri 263.948 101.723 86.742 (196.033) 256.380
Fondi per accantonamenti 349.719 826.265 233.235 7.228 (196.033) (371.022) (11.036) (10.671) 827.685

FONDO PER BENEFICI PER DIPENDENTI

(quota non corrente) - Euro 571.305 (85.770)

(quota corrente) - Euro - (-)

Al 31 dicembre 2024, come al 31 dicembre 2023, la voce è composta esclusivamente dal valore attuale del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (di seguito "TFR") nei confronti del personale dipendente, da liquidare alla cessazione del rapporto di lavoro.

La variazione netta di euro 485 migliaia del saldo della voce verificatasi nell'esercizio è essenzialmente riferibile:

  • all'incremento, per circa euro 725 migliaia, derivante dall'operazione di fusione per incorporazione della Sferanet;

  • -

  • -

ll modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR è basato su ipotesi sia di tipo demografico che economico.

Si riepilogano di seguito le principali assunzioni effettuate per il processo di stima attuariale del TFR al 31 dicembre 2024.

lpotesi finanziarie
Tasso annuo di attualizzazione (*) 3,38%
Tasso annuo di inflazione 2,00%
Tasso annuo incremento TFR 3,00%
Tasso annuo incremento salariale reale 0,50%
Tasso annuo di turnover 9,00%
Tasso annuo di erogazione anticipazioni 1,50%
Duration di gruppo (anni) 7,15

(*) Si precisa che il tasso annuo di attualizzato per la determinazione dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con della valutazione. A tal fine si è scelto i rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;

Ipotesi demograficghe
Mortalità ISTAT 2022
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Età pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Non è stata effettuata un'analisi di sensitività del TFR alla chiusura dell'esercizio nell'ipotesi di variazione dei singoli tassi utilizzati nelle variazioni attuariali, tenuto conto della scarsa significatività della voce rispetto al bilancio nel suo complesso, nonché in relazione ai limitati impatti che potrebbero derivare da una variazione, anche significativa, dei tassi utilizzati e delle ipotesi attuariali sottese.

FONDI RISCHI ED ONERI PER VERTENZE, IMPEGNI E GARANZIE

(quota non corrente) - Euro 256.380 (263.949) (quota corrente) - Euro - (-)

La voce è relativa agli accantonamenti relativi alla stima delle probabili spese da sostenere a fronte dei rischi e oneri in essere a fine esercizio.

Complessivamente, tra quota corrente e quota non corrente, il totale della voce ha subito una variazione rispetto al 31 dicembre 2023 pari a euro -7.568, in relazione agli utilizzi/rilasci (pari a euro 196 migliaia), alla variazione relativa alla incorporazione dei fondi della ex Sferanet (pari a euro 102 migliaia) e ad accantonamenti operativi per euro 87 migliaia. L'ammontare complessivo dei fondi in essere al 31 dicembre 2024 è ritenuto adeguato rispetto alla stima degli oneri valutati come "probabili" da sostenere in relazione alle vertenze, contenziosi e sanzioni su debiti tributari non versati.

5.13 Debiti commerciali – Euro 56.026.423 (981.047)

La composizione delle passività commerciali è esposta nella tabella seguente:

Valori in euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Fornitori 41.758.632 807.580 40.951.052
Fatture da ricevere fornitori 14.267.791 173.467 14.216.524
Debiti commerciali 56.026.423 981.047 55.167.576

La voce include i debiti in essere alla data di chiusura dell'esercizio per forniture e prestazioni ricevute e non ancora pagate. La significativa variazione intercorsa tra i due valori a confronto risente dei saldi della ex Sferanet, che alla data di efficacia della fusione risultavano pari a euro 74.966 migliaia.

Il valore di bilancio delle passività commerciali approssima il relativo fair value

5.14 Debiti diversi ed altre passività - Euro 2.407.939 (207.268)

(quota non corrente) - Euro 69.044 (-)

(quota corrente) - Euro 2.338.895 (207.268)

La voce è composta da debiti e da altre passività non correnti di natura non commerciale né finanziaria. La composizione del saldo al 31 dicembre 2024 è illustrata nella seguente tabella.

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Valori in euro Totale Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale Quota
corrente
Quota non
corrente
Debiti per tributi diversi
dalle imposte sul reddito
533.220 533.220 41.568 41.568 491.652
Debiti verso il personale 547.367 547.367 106.367 106.367 438.400
Debiti verso istituti di
previdenza e sicurezza
sociale
672.001 672.001 54.709 54.709 617.292
Risconti passivi 338.517 269.473 69.044 338.517
Altri debiti 316.834 316.834 4.624 4.624 192.610
Debiti diversi 2.407.939 2.338.895 69.044 207.268 207.268 2.078.471

l "debiti per tributi diversi dalle imposte sul reddito" sono relativi essenzialmente a debiti per ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed autonomo pari a euro 460 migliaia.

l "debiti verso il personale" sono relativi a stipendi e competenze accessorie maturate alla data di chiusura dell'esercizio.

l "debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono relativi a contributi maturati sulle competenze del personale maturate alla data di chiusura dell'esercizio, da versare ai relativi enti.

l "risconti passivi" si riferiscono a fatturazioni anticipate di servizi a favore della clientela, non ancora economicamente maturati.

Gli "altri debiti" sono relativi principalmente ad anticipi da clienti per euro 183 migliaia.

6. INFORMAZIONI SULLE VOCI DI CONTO ECONOMICO

Si riporta di seguito l'analisi dei principali saldi del conto economico. I valori in parentesi nelle intestazioni delle note sono riferiti ai valori del 2023. A tale riguardo, si rinvia a quanto illustrato nella nota n. 1 e nella nota n. 4 circa il fatto che nel corso del 2024 è intercorsa la fusione per incorporazione in Olidata della controllata Sferanet S.r.l., con decorrenza dal 1° agosto 2024. In relazione a ciò, a partire da tale data i valori economici includono anche le operazioni poste in relazione alle attività aziendali incorporate in Olidata; pertanto, i valori presentati non risultano adeguatamente comparabili tra i due esercizi.

Per il dettaglio dei saldi economici derivanti da rapporti con parti correlate, si rinvia alla nota n. 8.2 "Rapporti con parti correlate".

6.1 Ricavi - Euro 19.229.603 (1.133.324)

Il saldo di bilancio è dettagliato nella seguente tabella.

Valori in euro 2024 2023 Variazione
Vendite di prodotti finiti e merci 11.712.697 1.133.324 10.579.372
Ricavi accessori di vendita 220 220
Ricavi da prestazioni 7.516.687 7.516.687
Totale "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" 19.229.603 1.133.324 18.096.279

Nell'esercizio 2024 sono stati realizzati ricavi verso terzi per vendite di prodotti pari a euro 11.713 migliaia (euro 1.133 migliaia nel 2023).

Con riferimento a quanto richiesto dall'IFRS 15, si evidenzia che l'intero ammontare dei ricavi per "Vendite di prodotti finiti e merci" e dei "Ricavi accessori di vendita" deriva da operazioni con riconoscimento dei ricavi "At a point in time", mentre l'intero ammontare dei "ricavi da prestazioni" è relativo a prestazioni "Over the time".

6.2

Gli altri proventi si riferiscono essenzialmente a:

  • proventi per royalties, brevetti, marchi, pari a euro 211 migliaia (euro 328 nel 2023);
  • sopravvenienze attive pari a euro 267 migliaia (euro 72 migliaia nel 2023);
  • ricavi per servizi amministrativi e gestionali pari a euro 459 migliaia nel 2023), p dovuti alla fornitura, a favore delle società controllate, di taluni servizi amministrativi, contabili e tributari.

6.3 Costi per acquisti- Euro -8.642.327 (-436.556)

La voce si dettaglia come indicato nella seguente tabella.

Valori in euro 2024 2023 Variazione
Acq. per produz.di beni e per rivendita 9.270.336 434.269 8.836.067
Variazioni attive su acquisti (628.009) (628.009)
Acquisti diversi 2.287 (2.287)
Totale "Costi per acquisti" 8.642.327 436.556 8.205.771

Nell'esercizio 2024 sono stati sosti per acquisti per produzione di beni e servizi pari a euro 9.270 migliaia (euro 434 migliaia nel 2023).

lnoltre, si registrano variazioni attive su acquisti per euro 628 migliaia dovute a sconti, abbuoni e rebate su fornitori.

6.4 Costi per servizi - Euro -7.419.291 (-409.550)

Il saldo di bilancio è dettagliato nella seguente tabella.

Valori in euro 2024 2023 Variazione
Acquisti di servizi vari 4.507.383 8.898 4.498.485
Gestione veicoli aziendali (parte servizi) 51.721 51.721
Consulenze amministrative, legali e fiscali 1.580.732 310.564 1.270.168
Spese ammin.,comm. e di rappresentanza 1.279.455 90.087 1.189.367
Totale "Costi per servizi" 7.419.291 409.550 7.009.741

l costi per servizi, pari a euro 4.507 migliaia, derivano principalmente da:

  • -
  • acquisto di servizi SSW, euro 1.489 migliaia; ı
  • acquisto di prestazioni informatiche, euro 527 migliaia.

La voce relativa alle consulenze è alimentata principalmente legali per euro 684 migliaia e altre consulenze per euro 897 migliaia.

6.5 Costi per il personale - Euro -3.739.572 (-618.337)

Il saldo di bilancio è dettagliato nella tabella seguente.

Valori in euro 2024 2023 Variazione
Salari e stipendi 2.014.072 188.239 1.825.833
Oneri sociali 193.439 86.592 106.846
Accantonamento ai fondi di previdenza complementare, INPS e TFR 837.609 3.590 834.019
Compensi ad amministratori e collegio sindacale 632.963 333.876 299.087
Altri costi del personale 61.489 6.040 55.449
Totale "per il personale" 3.739.572 618.337 3.121.235

ll saldo della voce si incrementa di euro 3.121 migliaia rispetto al 2023, essenzialmente in relazione al costo del personale trasferito, con decorrenza dal 1 agosto 2024, a seguito della fusione per incorporazione di Sferanet.

ll totale dei compensi rilevati nell'esercizio 2024 a favore dei componenti del Consiglio di Amministrazione è pari ad euro 512 migliaia (euro 261 migliaia nel 2023).

ll totale dei compensi del 2024 per il Collegio Sindacale è pari ad euro 120 migliaia (euro 73 migliaia nel 2023).

La tabella seguente presenta la consistenza dell'organico medio suddivisa per livello di inquadramento:

Variazione
ORGANICO MEDIO 2024 2023 assoluta
Dirigenti
Quadri 19 1 । ਰੇ
Impiegati 98 ਰੇਪੋ
Operai 1 1
Altri 3 (3)
Totale 118 7 111

Per effetto della fusione sono stati trasferiti, in organico alla Società, n. 81 dipendenti della ex Sferanet in essere alla data del 1° agosto 2024.

6.6 Altri costi operativi - Euro -434.825(-196.437)

La voce, per l'esercizio 2024 è pari ad euro 435 migliaia, ed include principalmente sopravvenienze passive, oneri di rappresentanza e contributi associativi.

6.7 Ammortamenti di attività immateriali - Euro -3.451 (-1.224)

La voce si riferisce ad ammortamenti per concessioni e licenze.

6.8 Ammortamenti di attività materiali - Euro -85.270 (-)

La voce accoglie gli ammortamenti dei beni di proprietà e di quelli in uso mediante contratti di locazione, come già illustrato nella nota n. 5.2, cui si rinvia.

6.9 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Euro 109.292 (-)

Nell'esercizio 2024 la voce evidenzia un valore netto pari a euro 109.292, derivante dal parziale rilascio di fondi per rischi ed oneri accantonati in esercizi precedenti pari a euro 196.033, parzialmente compensati da accantonamenti per euro 86.742. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto indicato nella nota n. 5.14.

6.10 (Svalutazioni) Ripristini di valore di attività correnti e non correnti – Euro -814.934 (-)

Il saldo della voce si riferisce alla:

  • svalutazione della partecipazione in Bianconi Automobili S.r.l. per euro 20 migliaia;
  • svalutazione di crediti finanziari per 775 migliaia, sia verso controllate sia verso terzi; :
  • -

6.11 Proventi e oneri finanziari - Euro -64.316 (-7.472)

La tabella seguente evidenzia la composizione della voce in oggetto.

Valori in euro 2024 2023 Variazione
Proventi da imprese collegate
Altri proventi finanziari 43.575 1 43.573
Utili su cambi 11.275 11.275
Totale proventi finanziari (a) 54.849 1 54.848
Dividendi 750.000 750.000
Dividendi (b) 750.000 750.000
Oneri su finanziamenti a medio-lungo termine (133.860) (979) (132.880)
Oneri su finanziamenti di terzi (34.221) (5.989) (28.232
Oneri finanziari diversi (701.065) (205) (700.560)
Perdite su cambi (20) (20)
Totale oneri finanziari (c) (869.166) (7.473) (861.693)
Proventi/(Oneri) finanziari (a+b+c) (64.316) (7.472) (56.845)

l proventi finanziari derivano principalmente da dividendi a favore della Società deliberati nel corso del 2024 dalla controllata I.Con., pari a complessivi euro 750 migliaia, di cui euro 250 migliaia non ancora incassati.

Gli oneri finanziari dell'esercizio 2024 sono riferiti principalmente a interessi su finanziamenti.

6.12 Imposte sul reddito

(Imposte correnti sul reddito) — Euro -39.432 (-75.820)

(Imposte anticipate e differite) – Euro 264.147 (1.456)

I proventi fiscali netti dell'esercizio 2024 sono pari a euro 165 migliaia, riconducibili principalmente alle imposte anticipate IRES rilevate nell'esercizio 2024 (euro 202.415), parzialmente compensate dall'IRAP dell'esercizio (euro 39.432), come desumibile dalla tabella seguente.

Migliaia di euro 2024 2023 Variazione
IRES (51.884) 51.884
IRAP (39.432) (23.936) (15.497)
Imposte correnti sul reddito (39.432) (75.820) 36.388
Recupero imposte sul reddito di esercizi precedenti
Imposte sul reddito di esercizi precedenti
Differenze su imposte sul reddito di esercizi precedenti
Accantonamenti 262.415 262.415
Rilasci (1.307) 1.456 (2.763)
Variazione di stime di esercizi precedenti
Imposte anticipate 261.108 1.456 259.652
Accantonamenti
Rilasci 3.040
Variazione di stime di esercizi precedenti
lmposte differite 3.040 - 3.040
Imposte anticipate e differite 264.147 1.456 262.691
(Oneri)/Proventi fiscali 224.715 (74.364) 299.079

Nella tabella seguente è riportata la riconciliazione tra il carico fiscale teorico e quello effettivamente sostenuto per l'imposta IRES nell'esercizio.

2024
Migliaia di euro Imponibile Imposte Incidenza
Risultato prima delle imposte delle attività operative in
funzionamento
(793.984)
Imposta teorica 24,0%
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi 689.798 165.552
Interessi di mora non pagati 689.798 165.552
Differenze temporanee non dedotte in esercizi precedenti (77.173) (18.522)
Interessi di mora pagati (71.107) (17.066)
Altre differenze (6.067) (1.456)
Differenze permanenti 89.611 21.507
Imponibile fiscale IRES (91.749)
IRES di competenza dell'esercizio 0 0,0%
IRAP di competenza dell'esercizio 39.432
lmposte correnti sul reddito 39.432

6.13 Utile per azione

Nella tabella riportata in calce al prospetto di conto economico è riportato l'utile base per azione e l'utile diluito per azione.

Per i due esercizi oggetto di comparazione si evidenzia che, in assenza di opzioni e di obbligazioni convertibili, l'utile diluito per azione coincide con l'utile base per azione; inoltre, non essendovi utili da attività cessate, l'utile base per azione coincide con l'utile base per azione da attività in funzionamento. Pertanto, l'utile per azione è calcolato dividendo il risultato netto attribuibile ai possessori delle azioni ordinarie per il numero di azioni ordinarie medio nel periodo di riferimento.

7. ALTRE INFORMAZIONI FINANZIARIE

7.rmazioni sul rendiconto finanziario

Si commenta di seguito la gestione finanziaria del 2024, a confronto con quella del 2023, rappresentata nel rendiconto finanziario esposto nella sezione "Prospetti contabili".

La dinamica finanziaria dell'esercizio 2024 evidenzia un incremento delle disponibilità liquide nette e dei mezzi equivalenti di euro 15 migliaia, oltre che un incremento di euro 5.103 migliaia derivante dalle disponibilità liquide nette acquisite della ex Sferanet in essere alla data del 1° agosto 2024, acquisite per effetto della fusione.

Il flusso di cassa generato dalle attività di esercizio nel 2024 è positivo per euro 1.738 migliaia (negativo per euro 857 migliaia nel 2023). Lo stesso è dato dalla somma del risultato d'esercizio, rettificato per effetto degli ammortamenti, della variazione dei fondi per rischi ed oneri, dei ricavi non monetari o privi di manifestazione finanziaria, nonché delle variazioni del capitale di esercizio.

ll flusso di cassa assorbito dalle attività di investimento è pari a euro 663 migliaia (euro 101 migliaia nel 2023), principalmente per effetto degli investimenti in attività materiali, pari a euro 86 migliaia, ed in attività finanziarie non correnti, per euro 589 migliaia.

Il flusso di cassa assorbito dall'attività finanziaria nel 2024 è pari a euro 1.061 migliaia (mentre nell'esercizio 2023 l'attività finanziaria aveva generato un flusso pari a euro 1.247 migliaia), per effetto principalmente dal rimborso di finanziamenti per euro 1.077 migliaia.

7.2 Gestione dei rischi finanziari

La Società, nell'ordinario svolgimento delle proprie attività operative e finanziarie, risulta esposta ai seguenti principali rischi:

  • rischio di mercato, principalmente riconducibile alla variazione dei tassi di interesse in relazione alle passività finanziarie assunte e alle attività finanziarie erogate;
  • rischio di liquidità, riconducibile principalmente al rischio di assicurarsi risorse a lungo termine per soddisfare le proprie esigenze di investimento di natura operativa, nonché di far fronte alle passività finanziarie assunte;
  • rischio di credito, connesso sia ai normali rapporti commerciali, sia alla possibilità che una : controparte finanziaria con cui sono stati eseguiti investimenti della liquidità e/o sono stati stipulati contratti e strumenti finanziari di natura derivata non sia in grado di onorare in tutto o in parte il proprio impegno.

Rischio di mercato

La strategia seguita per tale tipologia di rischio mira alla mitigazione del rischio di tasso di interesse e all'ottimizzazione del costo del debito.

Al 31 dicembre 2024 le operazioni del portafoglio derivati del Gruppo, dettagliate nel seguito, sono classificate, in applicazione dell'IFRS 9, di cash flow hedge come meglio descritto nel seguito.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso all'incertezza, derivante dall'andamento dei tassi di interesse si concretizza nel rischio di cash flow, che è collegato ad attività o passività finanziari indicizzati ad un tasso di interesse di mercato. Con l'obiettivo di ridurre l'ammontare di indebitamento finanziario a tasso variabile, la Società ha posto in essere contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS) classificati al 31 dicembre 2024 come di cash flow hedge.

Con riferimento agli strumenti derivati posti in essere in relazione del rischio di cash flow, si precisa che le scadenze dei derivati e delle relative passività finanziarie sottostanti sono le medesime. Qualora il nozionale di riferimento del derivato sia maggiore del finanziamento sottostante, si rileva la variazione di valore relativa a tale quota a Conto Economico. Gli strumenti Interest Rate Swap a copertura di finanziamenti in essere sono classificati come di cash flow hedge, avendo rispettato tutti i requisiti richiesti dal principio IFRS 9.

Migliaia di euro 31/12/2024
Tipologia Rischio coperto Fair value
(negativo)/positivo
Nozionale di
riferimento
Derivati di cash flow Hedge:
Interest rate swap Tasso di interesse 30 3.355
Totale 30 3.355

Tenuto conto delle caratteristiche dei contratti di finanziamento in essere e degli strumenti di copertura sopraesposti, la Società presenta una limitata esposizione del rischio di tasso di interesse derivante da un possibile variazione sfavorevole della curva di mercato dei tassi di interesse, come verificatosi nel corso del 2024. In relazione a ciò, non sono state sviluppate analisi di circa i possibili impatti derivanti da tale situazione, tenuto conto della scarsa significatività dei risultati.

Rischio di cambio

La Società risulta esposta al rischio di cambio in misura limitata, riferibile essenzialmente dal rischio di cambio traslativo, riconducibile all'investimento partecipativo effettuato nella Sferanet DWC, che opera in valuta diversa da quella funzionale della Società.

Rischio di liquidità

Le tabelle seguenti rappresentano la distribuzione per scadenze delle passività finanziarie a medio-lungo termine in essere al 31 dicembre 2024 e il dato comparativo al 31 dicembre 2023.

Gli importi indicati nelle tabelle includono il pagamento degli interessi ed escludono l'impatto di eventuali accordi di compensazione.

La distribuzione sulle scadenze è effettuata in base alla durata residua contrattuale o alla prima data in cui può essere richiesto il rimborso della passività, a meno che non sia disponibile una stima migliore.

Per le passività con piano di ammortamento definito si è fatto riferimento alla scadenza rata.

31/12/2024
(Migliaia di euro) Valore
di bilancio
Totale
flussi contrattuali
Entro
l'esercizio
Da 1 anno
a 2 anni
Da 3 anni
a 5 anni
Più di 5 anni
Passività finanziarie non derivate
Finanziamenti a medio-lungo termine (1)
Totale debiti verso istituti di credito 6.110 (6.453) (3.316) (2.236) (901)
Totale debiti verso altri finanziatori e debiti per leasing 1.095 (1.108) (184) (150) (364) (410)
Totale finanziamenti a medio-lungo termine 7.205 (7.561) (3.500) (2.386) (1.265) (410)
Totale passività finanziarie non derivate 7.205 (7.561) (3.500) (2.386) (1.265) (410)

(1) l flussi futuri relativi agli interessi sui finanziamenti a tasso variabile sono stati calcolati in base all'ultimo tasso fissato e mantenuto fino a scadenza.

31/12/2023
(Migliaia di euro) Valore
di bilancio
Totale
flussi contrattuali
Entro
l'esercizio
Da 1 anno
a 2 anni
Da 3 anni
a 5 anni
Più di 5 anni
Passività finanziarie non derivate
Finanziamenti a medio-lungo termine (1)
Totale debiti verso istituti di credito
Altri debiti finanziari e debiti per leasing 1.847 (1.849) (1.819) (12) (18)
Totale finanziamenti a medio-lungo termine 1.847 (1.849) (1.819) (12) (18)
Totale passività finanziarie non derivate 1.847 (1.849) (1.819) (12) (18)

(1) l flussi futuri relativi agli interessi sui finanziamenti a tasso variabile sono stati calcolati in base all'ultimo tasso fissato e mantenuto fino a scadenza.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

Tale rischio può discendere sia da fattori di natura strettamente tecnico-commerciale o amministrativolegale (contestazioni sulla natura/quantità del servizio, sull'interpretazione di clausole contrattuali, sulle fatture a supporto, ecc.), sia da fattori di natura tipicamente finanziaria, ossia il cosiddetto "credit standing" della controparte, qualora in contratti e strumenti finanziari stipulati con banche e altri istituti finanziari, il debitore non sia in grado di onorare in tutto o in parte alle proprie obbligazioni nei confronti del Gruppo.

l crediti commerciali sono costituiti essenzialmente da crediti per prestazioni di servizi e sono riconducibili ad attività connesse al core business.

Si evidenzia inoltre che il rischio di credito originato da forme di investimento della liquidità e/o da eventuali posizioni su operazioni in strumenti finanziari derivati può essere considerato di entità marginale, in quanto le controparti utilizzate sono primari istituti di credito.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni creditorie, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e delle spese di recupero future, nonché del valore delle garanzie. A fronte di crediti che non sono oggetto di una svalutazione analitica sono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e dei dati statistici a disposizione.

Per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione relativo ai crediti commerciali, nonché per i crediti commerciali in essere alla data di chiusura dell'esercizio, si rinvia alla nota n. 5.6 "crediti commerciali".

7.3 Gestione dei rischi operativi

La Società ha definito il quadro complessivo per la gestione dei rischi operativi, definendo normativa e processi organizzativi per la misurazione, la gestione e il controllo dei medesimi. Il governo dei rischi operativi è attribuito al Consiglio che individua le politiche di gestione del rischio e ha il compito di verificare periodicamente il profilo di rischio operativo complessivo della Società, disponendo le eventuali azioni correttive, coordinando e monitorando l'efficacia delle principali attività di mitigazione ed approvando le strategie di trasferimento del rischio operativo.

Posizione finanziaria netta 7.4

La tabella seguente evidenzia l'ammontare della posizione finanziaria netta, come richiesto dall'ultima Raccomandazione dell'European Securities and Markets Authority – ESMA del 4 marzo 2021. Gli attuali Orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 in materia di posizione finanziaria netta).

Indebitamento finanziario netto come da orientamento ESMA

Valori in euro 31/12/24 di cui verso parti
correlate
31/12/23 di cui verso parti
correlate
Variazione
Disponibilità liquide (7.148.149) (1.221.003) (5.927.146)
Mezzi equivalentia disponibilità liquide
Altre attività finanziarie correnti
Liquidità (A) (7.148.149) (1.221.003) (5.927.146)
(1)
Debito finanziario corrente
932.983 1.807.310 1.707.310 (874.327)
Quota corrente di passività finanziarie a medio-lungo termine 2.436.419 10.723 2.425.696
Indebitamento finanziario corrente (B) 3.369.402 1.818.033 1.551.369
Indebitamento finanziario netto corrente (C=A+B) (3.778.747) 597.030 (4.375.777)
Debito finanziario non corrente (2) 3.836.247 - 29.378 3.806.869
Strumenti di debito
Indebitamento finanziario non corrente (D) 3.836.247 29.378 3.806.869
Indebitamento finanziario netto come da orientamento ESMA (E=D+C) 57.500 626.408 (568.908)

Riconduzione indebitamento finanziario netto come da orientamento ESMA con indebitamento finanziario netto

Valori in euro 31/12/24 di cui verso parti
correlate
31/12/23 di cui verso parti
correlate
Variazione
Indebitamento finanziario netto come da orientamento ESMA (E) 57.500 626.408 (568.908)
Attività finanziarie correnti (F) (12.459.960) (12.459.960) (12.459.960)
Attività finanziarie non correnti (3) (G) (146.303) (146.303)
Indebitamento finanziario netto (H=E+F+G) (12.548.763) 626.408 (13.175.171)

Note:

(1) Include il valore degli scoperti di conto corrente e dei finanziamenti a breve termine

(2) Include il valore dei finanziamenti a medio-lungo termine e delle altre passività finanziarie non correnti

(3) Include il valore del fair value dei derivati e degli altri crediti finanziari non correnti

Con riferimento alle "attività finanziarie correnti", si evidenzia che le stesse sono relative a finanziamenti verso imprese controllate e collegate, erogati per il supporto alle attività operative delle rispettive società, tutti con scadenza a vista o entro l'esercizio successivo, ancorché le dinamiche operative di tali imprese non evidenzino la capacità delle stesse di poter procedere al rimborso nel breve termine. Per ulteriori informazioni, si rinvia a quanto illustrato nella nota n. 5.4.

8.

TRE INFORMAZIONI

8.rmazioni per area geografica e settori operativi

Informazioni sui ricavi per area geografica

Tutti i ricavi della Società sono stati realizzati in Italia.

Settori operativi

Sono stati individuati i seguenti settori operativi al fine di valutare meglio l'andamento delle attività tenendo conto del business e della struttura organizzativa delle aree di business:

  • e) Infrastructure: la Società offre servizi di progettazione e implementazione per le infrastrutture IT incluso il procurement della necessaria componentistica hardware e software. L'offerta si compone di soluzioni - tutte completamente customizzabili - che partono dalla progettazione di server, network e storage, con servizi di virtualizzazione, backup, disaster recovery e business continuity, per arrivare ai sistemi di business analytics, document management, supporti per il customer service e soluzioni di cloud infrastructure.
  • f) System integrator: la Società offre soluzioni innovative "su misura" e attività di consulenza manageriale in ambito di innovazione tecnologica e digital transformation, supportando le organizzazioni nell'ottimizzazione del proprio business e proponendosi come partner tecnologico in grado di realizzare soluzioni integrate di tecnologie e sistemi ovvero di organizzare team di lavoro con competenze complementari al fine di risolvere gli aspetti più critici di un dato progetto. In questo ambito la Società può fare leva sul proprio network di relazioni strategiche con i principali global system integrators (IBM, Accenture, EY, NTT. ecc.) e sulle proprie partnership operative con i più rilevanti player di settore (Claudera, Dell, Hitachi, Fortinet, Nutanix, Splunk, OpenText), Tra le competenze distintive della Società anche i servizi rivolti ai device, i sistemi per la geolocalizzazione e i sistemi loT (Internet of Things) utilizzati per stabilire una connessione alla rete tramite oggetti di uso quotidiano, siano essi device o accessori smart.
  • g) Sviluppo Software: la Società, tramite un team di sviluppatori qualificati, offre ad aziende, enti governativi e Pubbliche Amministrazioni di software development completamente personalizzabili, per l'ottimizzazione del workflow aziendale. In base alle esigenze dell'utente e ad obiettivi prefissati, offre la progettazione di web o mobile application (su sistema operativo Android e iOS), affiancandola ad attività di consulenza e manutenzione. Il continuo aggiornamento sulle novità del settore consente alla Società di proporre soluzioni chiavi in mano, che tengono conto di tutti i linguaggi di sviluppo e che seguono con attenzione ogni fase progettuale, dalla definizione delle caratteristiche del software, fino al suo rilascio.
  • h) Big Data & Analytics e Cyber Security: la Società offre sistemi per la gestione dei Big Data e soluzioni in materia di sicurezza IT, finalizzate alla valorizzazione delle informazioni e alla protezione delle infrastrutture tecnologiche e della base dati dei clienti. ln particolare, grazie a strumentazioni tecnologicamente evolute e professionisti qualificati, la

Società offre ai propri clienti sistemi di gestione da implementare nel loro business o da integrare con il supporto di application framework, in grado di generare informazioni di valore. L'attività di Big Data & Analytics può contare dal 2018 sulla partnership di livello gold – unica a livello europeo instaurata con Cloudera, azienda leader nel panorama dei Big Data. Grazie a tale partnership, la Società si impegna a sviluppare soluzioni mirate e a investire costantemente in risorse, finalizzate a supportare aziende, enti e Pubbliche Amministrazioni.

noltre, attraverso i propri esperti, la Società propone soluzioni affidabili e innovative di sicurezza IT, che prevedono software development, progettazione di sistemi per la protezione dei dati e application framework. Le soluzioni proposte si basano su un approccio a 360°, che considera la cyber security una contromisura che va oltre la protezione delle informazioni, inserendosi in un disegno strategico aziendali più ampio. Lo scopo è realizzare architetture di sicurezza altamente efficienti per garantire ai clienti la completa protezione dei dati, dei contenuti e delle applicazioni, dalla sicurezza perimetrale a quella interna.

Relativamente a tali settori operativi, il Consiglio di Amministrazione e la direzione provvede alla quantificazione e al monitoraggio del solo parametro dei ricavi, che quindi rappresenta l'unica informazione quantitativa presentata nel seguito, ai sensi dell'IFRS 8 e coerentemente con i requisiti stabiliti dallo stesso.

2024

Migliaia di euro Infrastructure System Integrator Sviluppo software BIG Data &
Analalitics e Cyber
Security
Altre
operazioni
Totale
Consolidato
RICAVI 11.054 3.806 3.466 904 19.230
EBITDA 65
Ammortamenti, svalutazioni, ripristini di valore (794)
EBIT (729)
Proventi/(Oneri) finanziari (୧୯)
Risultato prima delle imposte delle (793)
attività operative in funzionamento
(Oneri)/Proventi fiscali 224
Risultato delle attività operative in funzionamento ( 269)
Proventi (Oneri) netti di attività operative cessate -
Utile dell'esercizio (569)

2023

Migliaia di euro Infrastructure System Integrator Sviluppo software BIG Data &
Analalitics e Cyber
Security
Altre
operazioni
Totale
Consolidato
RICAVI 1.133 550 1.683
EBITDA ਰੇਟ
Ammortamenti, svalutazioni, ripristini di valore (1)
EBIT ਰੇਪੋ
Proventi/(Oneri) finanziari (7)
Risultato prima delle imposte delle
attività operative in funzionamento
87
(Oneri)/Proventi fiscali (75)
Risultato delle attività operative in funzionamento 12
Proventi (Oneri) netti di attività operative cessate -
Utile dell'esercizio 12

8.2 Rapporti con Parti correlate

Nelle tabelle seguenti sono riportati i saldi economici e patrimoniali, di natura commerciale e finanziaria, derivanti dai rapporti con le parti correlate, inclusi quelli relativi agli amministratori, ai sindaci e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche della Società, identificati ai sensi del principio contabile IAS 24.

Come già indicato, nel corso del 2024 non sono state poste in essere operazioni atipiche o inusuali con parti correlate. Si evidenzia che tutti i rapporti posti in essere sono regolati a condizioni in linea con quelle di mercato, sulla base delle competenze e specializzazioni delle singole società.

Principali rapporti commerciali con parti correlate
Valori in euro Crediti
altra natura
Debiti
commerciali e di commerciali e di Ricavi Operativi
altra natura
Costi operativi
Sferanet DWC-LLC 4.482 3.363
Divergento S.r.l. ટક 370.284 6.771 297.459
Sfera Defence S.r.l. 8.039 5.104
I.CON. S.r.l. 366.270 138.072 144.116 115.910
I.CON. Real Estate S.r.I. 1.200 205.414 1.476 212.039
Totale imprese controllate 380.046 713.770 160.830 625.407
Dirigenti con responsabilità strategiche 139.097 632.963
Totale Dirigenti con responsabilità strategiche (1) 139.097 632.963
Totale 380.046 852.867 160.830 1.258.370

1) Con la denominazione "Dirigenti con responsabilità strategiche" si intende l'insieme di amministratori e sindaci.

Principali rapporti finanziari con parti correlate
Valori in euro Attività
finanziarie (1)
Passività
finanziarie
Proventi
finanziari
Oneri finanziari
Sferanet DWC-LLC 1.085.067
Divergento S.r.l. 232.411
Sfera Defence S.r.l. 7.921.129
Biancone Automobili S.r.l. 77.556
I.CON. S.r.l. 2.882
I.CON. Real Estate S.r.l. 3.071.805
Totale imprese controllate 12.390.850 -
Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit 1.481.732 40.060
Totale imprese collegate 1.481.732 - 40.060 -
Totale 13.872.582 40.060 -

1) Importi considerati al lordo di eventuali svalutazioni

Di seguito si descrivono i principali rapporti intrattenuti con le parti correlate.

Olidata svolge attività di service per alcune delle proprie società controllate e i criteri adottati per la determinazione dei corrispettivi tengono conto dell'impegno di risorse stimato. suddiviso per aree di attività.

Nel corso del 2024, tali attività hanno riguardato in prevalenza le seguenti linee di servizio:

  • a) amministrazione, pianificazione e fiscale;
  • b) HR e organizzazione;
  • c) affari societari e assistenza legale, ivi inclusa la gestione del contenzioso;

Con riferimento ai rapporti commerciali per beni e servizi prestati verso e da società controllate, si segnalano per rilevanza quelli derivanti da acquisti di sistemi e servizi a contenuto tecnologico.

Al 31 dicembre 2024 risultano in essere finanziamenti, già dettagliati nella nota n. 5.4 "Crediti finanziari e altre attività finanziarie", cui si rinvia per maggiori informazioni.

8.3 Controversie e passività potenziali

Non risultano in essere alla data del 31 dicembre 2024 significative controversie, pendenze fiscali e passività potenziali che possano comportare significativi impatti nel bilancio d'esercizio chiuso a tale data oltre a quanto già stanziato in bilancio nell'ambito della voce "fondi per rischi ed oneri", che si ritiene congrua per l'apprezzamento dei presumibili oneri che dovranno essere sostenuti in futuro.

8.4 Compensi società di revisione

Di seguito si evidenziano i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione legale dei conti della Società e per gli eventuali servizi diversi dalla Società di revisione legale dei conti di Olidata:

TIPOLOGIA DI SERVIZI SOGGETTO CHE HA
EROGATO IL SERVIZIO
EURO/000
Revisione contabile del bilancio d'esercizio e
consolidato
RSM S.p.A. 110

8.5 Eventi di rillievo intercorsi successivamente al 31 dicembre 2024

Si evidenziano i seguenti fatti di rilievo intercorsi successivamente alla data del 31 dicembre 2024:

  • in data 16 dicembre 2024 Olidata presentava formale ricorso per decreto ingiuntivo dinanzi al

Tribunale di Roma contro la società le fonti Group Società Benefit S.r.l. concernente la richiesta di restituzione dei finanziamenti precedentemente erogati per euro 1.477.000,00. Il Ricorso è stato accolto dal Tribunale di Roma (Giudice dott. Silvio Cinque) in data 18 marzo 2025, N. R.G. 53924/2024;

  • in data 28 gennaio 2025 il CDA deliberava di presentare ricorso dinanzi al Tribunale di Roma, per opporsi al rifiuto della trascrizione – da parte del Notaio Rogante - della deliberazione di cui al punto 4, parte straordinaria, dell'Assemblea dei soci del 28 dicembre 2024;
  • in data 15 febbraio 2025, il socio Antarees S.r.l. (di titolarità del dott. Cristiano Rufini) ha trasmesso al CDA la formale richiesta di convocare l'Assemblea dei Soci, in sede ordinaria, ai sensi dell'art. 2367 del Codice Civile, per deliberare circa l'aumento del numero di consiglieri da 5 a 9 e la modifica della remunerazione complessiva destinata al Consiglio di Amministrazione determinata dall'Assemblea del 22 luglio 2024;
  • Seven Holding s.p.a. riguardante la compravendita di quote societarie della partecipata Per Te S.r.l., di cui Sfera Defence detiene il 40% delle quote e Seven Holding S.p.A. la restante parte. Sulla base degli accordi parasociali tra Sfera Defence e Seven Holding, concernenti l'opzione (call) di acquisto delle quote, Seven Holding ha esercitato il diritto di acquistare le quote di Per Te S.r.l. detenute da Sfera Defence, modificando però le condizioni di pagamento e successivamente non finalizzando l'acquisto. Sfera Defence chiede al Giudice l'esecuzione in forma specifica del trasferimento delle quote, il risarcimento dei danni e il pagamento della penale prevista nel patto parasociale. Seven Holding presentava invece atto di citazione contro Sfera Defence per asserite violazioni dei patti parasociali, con la richiesta di un danno pari a Euro 1 milione.
  • in data 3 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Olidata deliberava, tra le altre cose, di convocare, su richiesta dell'azionista Antarees S.r.I., l'assemblea degli azionisti della Società, ai sensi dell'art. 2367 c.c. nonché di avviare tutte le procedure necessarie per la chiusura della Sferanet DWC-LLC;
  • In data 4 aprile 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato: (i) l'incremento del numero dei membri dell'organo amministrativo della Società, da cinque a nove; (ii) la nomina di quattro nuovi amministratori, nelle persone di Cristiano Rufini, Federica Colletta, Maria Pia Attanasi e Giuseppe Di Fuccia, il cui mandato scadrà al termine di quello dell'attuale Consiglio di Amministrazione; e (ii) rideterminare il compenso complessivo spettante al Consiglio di Amministrazione, riducendolo ad Euro 760.000,00 annui. In pari data, il Consiglio di Amministrazione deliberava di nominare quale Presidente del Consiglio di Amministrazione, a seguito delle dimissioni notificate dal Prof. Piercarlo Valtorta, il Dr. Cristiano Rufini. Nella medesima adunanza, il Consiglio di Amministrazione provvedeva alla riorganizzazione delle deleghe attribuite ai due amministratori esecutivi (l'Amministratore Delegato Dott.ssa Quadrino ed il Presidente Dr. Cristiano Rufini), alla riorganizzazione della composizione dei Comitati endo-consiliari, nonché alla determinazione dei compensi spettanti ai Componenti del Consiglio di Amministrazione anche in qualità di membri dei Comitati endo-consiliari.

8.6 Effetti conflitto Russia - Ucraina

In data 13 maggio 2022 l'ESMA ha pubblicato il Public Statement "Implications of Russion of Ukraine on half-yearly financial reports" afferente agli effetti dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia sulle rendicontazioni finanziarie semestrali 2022 redatte secondo lo IAS 34 "Bilanci intermedi".

Con riferimento a tale aspetto in data 19 maggio 2022 la CONSOB ha emanato un richiamo di attenzione n. 3/22.

A tal proposito, si chiarisce che Olidata S.p.A. non risulta impattata dal conflitto Russia-Ucraina, né in termini economici, né in termini patrimoniali e finanziari.

8.7 Proposte all'assemblea

Il Consiglio di Amministrazione, relativamente alla perdita dell'esercizio 2024 risultante dal presente bilancio, pari a euro 569.269, propone di riportare a nuovo la stessa.

Dati essenziali di bilancio delle società controllate, collegate e a controllo congiunto ai sensi dell'art. 2429, commi 3 e 4 del codice civile

l dati presentati di seguito sono estratti dall'ultimo bilancio di esercizio approvato dall'organo amministrativo delle società controllate e collegate. La data di chiusura dell'esercizio di cali imprese è il 31 dicembre di ogni anno.

Si precisa inoltre che le seguenti società predispongono il bilancio in base ai principi contabili nazionali.

Per le società controllate Data Polaris S.r.l. in liquidazione e Olidata Energy S.r.l. in liquidazione non sono disponibili i relativi bilanci in relazione alla impossibilità di ottenere dati aggiornati da parte di tali imprese (tenuto conto del loro stato di liquidazione), mentre la Fondazione Olidata RTS non è da considerare una impresa controllata, in relazione alla natura stessa di Fondazione.

Società controllate

Risultato d'esercizio

Divergento S.r.l.
Valori di euro Dati Patrimoniali 31/12/2024
Immobilizzazioni immateria li 26.104
Immobilizzazioni materiali 9.625
Immobilizzazioni finanziarie
Attivo circolante 448.099
Altre attività 1.455
Totale Attivo 485.283
Patrimonio Netto 43.839
Fondi per rischi e oneri
Fondo Trattamento di fine rapporto 23.881
Debiti 414.439
Altre passività 3.124
Totale Patrimonio netto e Passivo 485.283
Migliaia di euro Dati Economici 2024
Valore della produzione 636.483
Costi della produzione (619.269)
Risultato operativo 17.214

3.999

Sfera Defence S.r.l.

Valori di euro Dati Patrimoniali 31/12/2024
Immobilizzazioni immateriali 20.076
lmmobilizzazioni materia li 17.840
Immobilizzazioni finanziarie 2.500
Attivo circolante 8.205.927
Altre attività
Totale Attivo 8.246.343
Patrimonio Netto 100.970
Fondi per rischi e oneri
Fondo Trattamento di fine rapporto 4.440
Debiti 8.140.933
Altre passività
Totale Patrimonio netto e Passivo 8.246.343
Migliaia di euro Dati Economici 2024
Valore della produzione 470.945
Costi della produzione (336.231)
Risultato operativo 134.714
Risultato d'esercizio 91.500

I.CON. Real Estate S.r.l.

Valori di euro Dati Patrimoniali 31/12/2024
Immobilizzazioni immateria li 2.027.366
Immobilizzazioni materia li 1.152.681
Immobilizzazioni finanziarie
Attivo circolante 1.159.330
Altre attività
Totale Attivo 4.339.377
Patrimonio Netto 714.565
Fondi per rischi e oneri
Fondo Trattamento di fine rapporto
Debiti 3.624.803
Altre passività 9
Totale Patrimonio netto e Passivo 4.339.377
Migliaia di euro Dati Economici 2024
Valore della produzione 355.340
Costi della produzione (448.762)
Risultato operativo (93.422)
Risultato d'esercizio (73.341)

I.CON. S.r.l.

Valori di euro Dati Patrimoniali 31/12/2024
Immobilizzazioni immateriali 16.262
Immobilizzazioni materiali 2.100
Immobilizzazioni finanziarie
Attivo circolante 2.526.810
Altre attività 566.786
Totale Attivo 3.111.958
Patrimonio Netto 147.860
Fondi per rischi e oneri 10.500
Fondo Trattamento di fine rapporto 521.254
De biti 1.845.528
Altre passività 586.816
Totale Patrimonio netto e Passivo 3.111.958
Migliaia di euro Dati Economici 2024
Valore della produzione 4.678.549
Costi della produzione (4.757.007)
Risultato operativo (78.458)
Risultato d'esercizio (73.381)

Biancone Automobili S.r.l.

Valori di euro Dati Patrimoniali 31/12/2024
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali 11.964
Immobilizzazioni finanziarie
Attivo circolante 31.852
Altre attività 1.024
Totale Attivo 44.840
Patrimonio Netto 56.285
Fondi per rischi e oneri
Fondo Trattamento di fine rapporto
De biti 101.125
Altre passività
Totale Patrimonio netto e Passivo 44.840
Migliaia di euro Dati Economici 2024
Valore della produzione O
Costi della produzione (79.601)
Risultato operativo (79.601)
Risultato d'esercizio (82.377)
Sferanet DWC-LLC Valuta Dihram Euro
Valori di euro Dati Patrimoniali 31/12/2024 31/12/2024
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali 8.639 7.764
Immobilizzazioni finanziarie 300.000 78.629
Attivo circolante 88.270 23.135
Altre attività 32.203 8.440
Totale Attivo 429.112 112.468
Patrimonio Netto (4.030.668) (1.056.421)
Fondi per rischi e oneri
Fondo Trattamento di fine rapporto 87-000 22.802
Debiti 4.372.780 1.146.087
Altre passività
Totale Patrimonio netto e Passivo 429.112 112.468
Migliaia di euro Dati Economici 2024 2024
Valore della produzione 20.051 5.044
Costi della produzione (1.375.545) (346.046)
Risultato operativo (1.355.494) (341.001)
Risultato d'esercizio (1.442.048) (362.776)

Società collegate

Le Fonti Group S.r.l. Società Benefit
Valori di euro Dati Patrimoniali 31/12/2023
Immobilizzazioni immateriali 782.614
Immobilizzazioni materiali 388.607
Immobilizzazioni finanziarie
Attivo circolante 15.153.337
Altre attività 234
Totale Attivo 16.324.787
Patrimonio Netto 1.192.832
Fondi per rischi e oneri
Fondo Trattamento di fine rapporto 4 530
De biti 15.084.735
Altre passività 42.690
Totale Patrimonio netto e Passivo 16.324.787
Migliaia di euro Dati Economici 2023
Valore della produzione 11.039.347
Costi della produzione (10.800.292)
Risultato operativo 239.055
Risultato d'esercizio 41.627

Si segnala che, per la società in oggetto è stata presentato il dettaglio della situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2023, non essendo disponibile, alla data di redazione del presente documento, il progetto di bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

RELAZIONI

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 5 T.U.F

    1. I sottoscritti dott. Cristiano Rufini, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e dott. Angelo Trementozzi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili società Olidata Spa, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa, tenuto anche conto del recente mutamento nella struttura del gruppo a seguito della fusione con la Sferanet S.r.l., e
    3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo da 1º gennaio al 31 dicembre 2024.
    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 si è basata su di un processo definito da Olidata Spa, in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission, che rappresenta lo standard di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che
    2. 3.1. il bilancio consolidato:
      • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    3. 3.2. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e dell'isultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

14 aprile 2025

Cristiano Rufini Presidente del Consiglio di Amministrazione

Angelo Trementozzi Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

ATTESTAZIONE DELBILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 5 T.U.F

    1. I sottoscritti dott. Cristiano Rufini, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e dott. Angelo Trementozzi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili società Olidata Spa, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. nella struttura del gruppo a seguito della fusione con la Sferanet S.r.l., e
    3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso del periodo da 1º gennaio al 31 dicembre 2024.
    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 si è basata su di un processo definito da Olidata Spa, in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission, che rappresenta lo standard di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che
    2. 3.1. il bilancio d'esercizio:
      • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    3. 3.2. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

14 aprile 2025

Cristiano Rufini Presidente del Consiglio di Amministrazione 24,153 - 10

Angelo Trementozzi Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari