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Olidata Annual Report 2016

Jun 9, 2017

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Annual Report

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GRUPPO OLIDATA

2016 Bilancio consolidato al 31.12.2016

1 Sommario 2
2 Lettera del Liquidatore 3
3 Olidata S.p.A. in Liquidazione 5
4 Capitale Sociale 6
5 Relazione sulla Gestione 7
6 Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria 15
7 Prospetto del Risultato Economico Complessivo 17
8 Movimentazione del Patrimonio Netto 18
9 Rendiconto Finanziario 19
10 Note Illustrative 20
11 Attestazione ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Emittenti Consob 61

2 LETTERA DEL LIQUIDATORE

Preg.mi Azionisti,

rammento che in data 25 marzo 2016, il Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. in Liquidazione, riunitosi per deliberare in merito all'approvazione del progetto di bilancio al 31.12.2015, ha constatato che era venuto meno il presupposto di continuità aziendale dell'Emittente alla base del Progetto di bilancio medesimo e, conseguentemente, accertato la causa di scioglimento di cui all'art. 2484, comma 1, n. 4 del C.C. della Società in data 25 marzo 2016 ha deliberato la causa di scioglimento ex art. 2484, comma 1, n. 4, del codice civile.

In riferimento ai risultati ottenuti da Olidata S.p.A. in Liquidazione nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 si evidenzia che gli stessi sono stati fortemente influenzati dalle attività avviate dal liquidatore mirate a:

  • disinnestare le operazioni commerciali che generavano perdite,
  • al contenimento dei costi sia di funzionamento che di personale,
  • ad una attenta analisi dei crediti ed al relativo recupero,
  • ad una idonea valutazione del magazzino e sua alienazione,
  • alla valorizzazione e tutela degli asset aziendali

Più in particolare, per quanto riguarda il core business aziendale, rappresentato dalle forniture al settore della pubblica amministrazione, si è cercato di attenuare quanto più possibile, l'incidenza di quelle componenti che portavano la Società ad un risultato economico pesantemente negativo.

Il risultato delle attività messe in atto prima, con mio coinvolgimento a tempo pieno in azienda dal maggio 2015 e, successivamente come liquidatore, possono essere così sintetizzate:

Descrizione 2014 2015 2016 Note
Fabbricato 8.360 7.989 5.800 Il valore indicato si riferisce alla lettera di intenti all'acquisto da parte di soggetto terzo
(subordinata all'omologa di una procedura concorsuale ed avente validità fino al 30
settembre 2017) superiore ai 4.000.000 stimati con perizia del 21/10/2016
Partecipazioni 5.297 211 13 Svalutate partecipazioni in particolare Olidata International Srl a seguito azzeramento
valore marchi
Crediti Commerciali 16.931 8.716 1.400 Crediti inesigibili e prescritti
Magazzino 11.507 2.694 954 Magazzino obsoleto e deteriorato
Debiti commerciali 21.498 16.495 16.390
Costo del personale 1.592 2.348 1.151 Calo fisiologico dovuto a dimissioni volontarie
PFN (22.673) (20.765) (18.965)
Ricavi delle Vendite 46.338 33.325 2.699 Fermato le vendite in quanto generavano perdite

Nel contempo ci si auspica di poter uscire entro breve da tale situazione liquidatoria attraverso alcuni momenti imprescindibili:

-la rinegoziazione/stralcio del debito col ceto bancario

-la rinegoziazione/stralcio del debito con i fornitori

-l'ingresso di un nuovo partner industriale

-la conseguente adozione di una procedura concorsuale che delinei il perimetro delle sopra indicate attività; a tal fine è stato conferito l'incarico al professionista Dott. Dorigo Maurizio di Milano di asseverare il piano di risanamento ex articolo 67.

L'azienda ha già raggiunto un accordo con 186 creditori su un totale di 207, ovvero l'89,86% dei creditori fra banche e fornitori.

Si segnala inoltre che Olidata S.p.A. in Liquidazione sta approfondendo alcune trattative con operatori interessati a creare sinergie volte alla risoluzione dello stato di crisi dell'azienda tra i quali:

  1. società MGH Systems Limited attiva nel settore dei Data Center e dei prodotti e servizi c.d. "mission critical"

  2. Dott. Katach Wail, professionista esperto di ingegneria finanziaria, svolge la propria attività direttamente o per il tramite di società a lui riconducibili o su mandato di terzi.

Le suddette trattative sono propedeutiche alla strutturazione di un'operazione di aggregazione industriale anche in maniera sinergica fra le stesse manifestanti.

Le attività se troveranno accoglienza e concretizzazione permetteranno con il ritorno in bonis, l'eventuale riammissione al mercato borsistico e la salvaguardia dei posti di lavoro.

L'aleatorietà che contraddistingue i citati piani di ristrutturazione aziendali, configura altresì il sussistere di potenziali incertezze con riferimento ai criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio di liquidazione intermedio al 31 dicembre 2016, con possibili effetti significativi sui valori contabili espressi nello stesso.

E' mio forte desiderio esprimere ai dipendenti e ai collaboratori della Società il più sentito ringraziamento per tutto il lavoro svolto e l'attaccamento dimostrato augurandomi che i prossimi mesi possano esplicitare la risoluzione della crisi della società.

Riccardo Tassi

3 OLIDATA S.P.A. IN LIQUIDAZIONE

DENOMINAZIONE E FORMA GIURIDICA

La società è denominata Olidata S.p.A. in Liquidazione (nel seguito anche la "Società") ed è costituita in forma di società per azioni.

SEDE SOCIALE

La sede sociale è in Pievesestina di Cesena (FC), in via Fossalta n. 3055 C.A.P. 47522.

COSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ

Costituita il giorno 11 maggio 1986 sotto la denominazione sociale Olidata S.p.A., iscritta presso il Registro delle Imprese di Forlì al n. 01785490408 (precedente n. di iscrizione 13980).

DURATA DELLA SOCIETÀ

La durata della Società è fissata al 31/12/2100 e potrà essere prorogata così come previsto dall'art. 3 dello Statuto.

LEGISLAZIONE E FORO COMPETENTE

Olidata S.p.A. in Liquidazione è costituita e regolata in base alla legislazione italiana.

ISCRIZIONE NEI REGISTRI AVENTI RILEVANZA PER LEGGE

La Società è iscritta nel Registro delle Imprese e R.E.A. di Forlì rispettivamente ai numeri 01785490408 (precedente n. 13980) e 216598.

OGGETTO SOCIALE

Ai sensi dell'art. 2 dello Statuto, la Società ha per oggetto:

  • a. L'acquisto, l'assemblaggio, l'assistenza tecnica, il commercio, la programmazione di elaboratori elettronici e suoi componenti, stampanti laser, nastri e accessori per dette macchine, supporti per la riproduzione magnetica di dati per elaboratori e apparecchiature similari e complementari e di loro accessori, macchine e attrezzature per l'ufficio nonché consulenze tecniche e rappresentanza inerenti agli articoli menzionati;
  • b. L'acquisto e la cessione di brevetti, procedimenti tecnici e know how nonché l'acquisizione e concessione di licenza degli stessi;
  • c. La prestazione di assistenza organizzativa e lo svolgimento di attività di coordinamento tecnico, industriale, commerciale e finanziario di società o enti in cui partecipa;
  • d. La vendita per corrispondenza e mezzi telematici degli articoli prodotti, assemblati e commercializzati;

e. L'acquisto, l'assemblaggio, l'assistenza tecnica, il commercio di prodotti di elettronica di consumo nonché consulenze tecniche e rappresentanza inerenti agli articoli menzionati.

La Società potrà altresì esercitare, seppure in via non prevalente, l'attività di Energy Service Company (E.S.CO.), come disciplinata da leggi e regolamenti nazionali ed internazionali, e pertanto, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, potrà svolgere le seguenti attività:

  • la ricerca, progettazione ed implementazione di attività volte alla efficienza, razionalizzazione, ottimizzazione e riduzione dei consumi di energia, acquisto e vendita di certificati relativi a produzione, trasporto, distribuzione, vendita e riduzione dei consumi di energia. Tali attività potranno essere esercitate sia in proprio che per conto di terzi organismi nazionali o internazionali ed eventualmente anche mediante le tecniche del T.P.F. (Third Party Financing) per le attività professionali che lo richiedessero. La Società potrà avvalersi di professionisti che agiranno in nome proprio e sotto la propria personale responsabilità, nel pieno rispetto della legge 1815 del 1939;
  • la fornitura di servizi di Energy Management nel settore pubblico o privato;
  • la realizzazione o fornitura di impianti per conto proprio e per terzi per progetti di efficientamento energetico;
  • lo sviluppo e/o la fornitura di tecnologia software e hardware di supporto;
  • la fornitura e implementazione di sistemi per la digitalizzazione dei documenti.

La Società potrà inoltre:

  • Compiere le operazioni mobiliari e immobiliari, commerciali, industriali e finanziarie ritenute dall'Organo Amministrativo necessarie o semplicemente utili per il conseguimento dell'oggetto sociale, con esplicita esclusione dell'esercizio nei confronti del pubblico delle attività finanziarie di cui all'art. 106 del D.lgs. n. 385/1993, dei servizi di investimento, quali definiti all'art. 1, comma 3, del D.lgs. n. 58/1998, dell'attività bancaria e di quella professionale riservata;
  • Assumere interessenze o partecipazioni in altre società o imprese aventi oggetto sociale analogo, affine o connesso al proprio;
  • Prestare fideiussioni, garanzie e avalli e concedere garanzie reali sui beni della Società anche nell'interesse di terzi, purché non in via professionale e nei confronti del pubblico.

La Società può procedere alla raccolta del risparmio presso i propri soci nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti.

4 CAPITALE SOCIALE

AMMONTARE DEL CAPITALE SOCIALE

Il Capitale sociale sottoscritto e versato è pari a Euro 2.346.000,00.

Le azioni sono nominative e con diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria.

Si precisa che l'Assemblea Straordinaria in data 18 giugno 2010 ha deliberato l'eliminazione del valore nominale delle azioni.

5 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANDAMENTO ECONOMICO E REDDITUALE

Si ricorda che in data 25 marzo 2016, il Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. in Liquidazione, riunitosi per deliberare in merito all'approvazione del Progetto di bilancio al 31.12.2015, ha accertato la causa di scioglimento di cui all'art. 2484, comma 1, n. 4 del C.C. e ha constatato pertanto che era venuto meno il presupposto di continuità aziendale della Capogruppo alla base del Progetto di bilancio medesimo.

La normale attività della Società capogruppo è stata svolta pertanto solo fino alla data di messa in Liquidazione.

Si ricorda inoltre che anche la Società del Gruppo: Olidata Energy S.r.l., a seguito della riduzione del capitale sociale al disotto del minimo legale, art. 2484 n. 4 c.c., in data 12 luglio 2016 è stata posta in Liquidazione.

In conseguenza di quanto sopra, nell'anno 2016 il Gruppo ha realizzato un Valore della produzione pari a Euro 948 migliaia (al netto della variazione delle rimanenze negativa di Euro 1.609 migliaia), con Ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a Euro 1.988 migliaia. Il Risultato operativo è negativo di Euro 10.979 migliaia rispetto a Euro 9.594 migliaia negativi, registrato nell'esercizio precedente, con un Risultato netto negativo, sommati gli oneri finanziari netti e le imposte, di Euro 11.815 migliaia rispetto a Euro 14.016 migliaia registrato nell'esercizio 2015 nel cui esercizio era stata sommata anche la ripresa delle imposte differite/anticipate come meglio dettagliato nella Relazione del precedente esercizio.

L'attività delle Società in liquidazione del Gruppo è stata rivolta al contenimento del debito, alla salvaguardia dei valori aziendali e alla delimitazione dei rischi derivanti dall'inadempimento degli impegni assunti con le stazioni appaltanti per le gare assegnate in precedenza da Consip alla Società capogruppo.

EURO/000 31/12/2016 31/12/2015 VARIAZIONE
Valore della produzione 948 25.329 (23.626)
Risultato operativo (10.979) (9.594) (1.385)
Risultato di periodo (11.816) (14.016) (2.200)

Risultato economico complessivo: principali dati di sintesi

L'analisi dei medesimi dati reddituali normalizzati per le componenti positive e negative di reddito non ricorrenti evidenzia un risultato netto di periodo negativo di Euro 3.455 migliaia come riassunto nella tabella seguente.

EURO/000 31/12/2016 31/12/2015 VARIAZIONE
Valore della produzione * 889 25.329 (24.440)
Risultato operativo * (2.880) (8.356) 5.476
Risultato di periodo * (3.455) (9.895) 6.440

Risultato economico complessivo normalizzato per le componenti non ricorrenti

(*) Dati reddituali normalizzati per le componenti positive e negative non ricorrenti.

Il risultato negativo della gestione operativa è da imputarsi principalmente al fatto che in data 25 marzo 2016 e in data 12 luglio 2016 è stata accertata la causa di scioglimento di cui all'art. 2484, comma 1, n. 4 del C.C. rispettivamente della Società capogruppo e della Società del Gruppo Olidata Energy S.r.l. e pertanto l'attività commerciale delle società, come sopra evidenziato, è stata rivolta al solo contenimento del debito, alla salvaguardia dei valori aziendali e alla delimitazione dei rischi derivanti dall'inadempimento degli impegni assunti con le stazioni appaltanti come di anzi evidenziato.

Il Liquidatore, per alcune poste di bilancio, ha pertanto applicato i criteri illustrati nella Guida Operativa 5 OIC ("I Bilanci di Liquidazione delle imprese IAS compliant"), secondo cui, qualora il presupposto della continuità aziendale non risulti essere più appropriato "al momento della redazione del bilancio, è necessario che nelle valutazioni di bilancio si tenga conto degli effetti della mancanza di continuità aziendale". Si sono generati quindi oneri straordinari come meglio dettagliato al paragrafo 10.39 (Eventi e operazioni significative non ricorrenti) delle Note illustrative.

L'analisi dei risultati reddituali dell'esercizio 2016 evidenzia:

  • EBITDA pari a Euro (4.445) migliaia rispetto a Euro (8.740) migliaia dell'esercizio 2015
  • EBIT pari a Euro (10.979) migliaia rispetto a Euro (9.594) migliaia dell'esercizio 2015

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo alla data di chiusura del bilancio dell'esercizio 2016 risulta pari a Euro 18.971 migliaia, in diminuzione di Euro 1.802 migliaia rispetto al dato di chiusura dell'esercizio precedente, dati un incremento dell'Indebitamento finanziario corrente netto di Euro 13.999 migliaia e un decremento dell'Indebitamento finanziario non corrente di Euro 15.801 migliaia per effetto della mutata riclassificazione da lungo a breve termine del debito verso gli Istituti bancari.

Si ricorda che in data 22 settembre 2016 la società capogruppo ha ricevuto comunicazione dal legale del ceto bancario creditore, con la quale si prendeva atto dell'intervenuta messa in liquidazione di Olidata, del mancato pagamento degli importi dovuti ai sensi dell'Accordo Aggiornato, nonché delle violazioni occorse, rispetto alle Dichiarazioni e Garanzie ed agli Impegni Ulteriori, rispettivamente previsti agli art. 7 e 8 dell'Accordo Aggiornato e si è notificata pertanto l'immediata esigibilità ed azionabilità dell'intera Esposizione Consolidata Aggiornata.

Posizione finanziaria netta

EURO/000 31/12/2016 31/12/2015 VARIAZIONE
Liquidità 241 133 108
Indebitamento finanziario corrente 19.212 5.105 14.107
Indebitamento finanziario corrente netto 18.971 4.972 13.999
Indebitamento finanziario non corrente 0 15.801 (15.801)
Indebitamento finanziario netto 18.971 20.773 (1.802)

NOTIZIE GENERALI

Il Gruppo Olidata non detiene partecipazioni in società quotate.

Il gruppo Olidata non detiene partecipazioni in società quotate, viceversa detiene la totalità delle partecipazioni nelle società non quotate, Olidata Iberica S.L. e DATA POLARIS S.r.l. (49% detenuto da Olidata S.p.A. e 51% da Olidata International Innovation Develepment S.r.l. in Liquidazione), una partecipazione del 67% nella Società OLIDATA Energy S.r.l. in Liquidazione (33% detenuto da parte correlata Le Fonti Capital Partner S.r.l.) per cui si rimanda alle Note illustrative per il dettaglio dei rapporti economici/finanziari.

Le parti correlate sono inoltre rappresentate dalla società Le Fonti Capital Partner S.r.l., che detiene n. 10.155.950 azioni di Olidata S.p.A. in Liquidazione (22 dicembre 2015), pari al 29,8704% del Capitale sociale, oltre che dalla società Poseidone S.r.l., che detiene n. 1.420.856 azioni di Olidata S.p.A. in Liquidazione (dato conosciuto il 21 giugno 2016), pari al 4,179% del capitale sociale. La natura delle transazioni, qualora poste in essere con le suddette società, e gli effetti patrimoniali ed economici derivanti da tali transazioni, sono analiticamente descritte nelle Note illustrative.

La capogruppo non è soggetta, ai sensi degli artt. 2497 e ss. del Cod. Civ., all'attività di direzione e coordinamento.

Il Socio di maggioranza relativa Le Fonti Capital Partners S.r.l. partecipa comunque alle decisioni amministrative e strategiche dell'Emittente quotata e del Gruppo.

Nessuna Società del Gruppo possiede sedi secondarie.

DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA

Olidata tratta i dati personali in osservanza delle misure di sicurezza previste dal "Codice in materia di protezione dei dati personali" (D. Lgs. n. 196/2006) e dal Disciplinare tecnico di cui all'All. B del Codice stesso.

ALTRE INFORMAZIONI

Passando a illustrare quanto espressamente richiesto dall'art. 2428 cod. civ. di seguito si riportano le informazioni relative a:

AZIONI PROPRIE

Olidata non detiene azioni proprie in portafoglio né direttamente né indirettamente.

RISCHI GENERALI E FINANZIARI

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia.

La situazione finanziaria, economica e patrimoniale delle Società del Gruppo risente di molteplici elementi afferenti al contesto macro – economico, con particolare riferimento alla dinamica del prodotto nazionale lordo, alla fiducia dei consumatori, all'andamento dei tassi di interesse, al costo delle materie prime e della componentistica oltre che al tasso di disoccupazione, ma in particolare allo stato liquidatorio di due delle Società del Gruppo.

La dettagliata analisi dei rischi viene riportata nelle Note Illustrative al presente Progetto di Bilancio.

SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE

Il Gruppo riconosce la salvaguardia dell'ambiente, la sicurezza sul lavoro e in generale la prevenzione in materia di salute, sicurezza e ambiente come sue importanti priorità.

L'attuazione della politica aziendale avviene tramite una precisa organizzazione dei ruoli in ambito di tutela della sicurezza e salute dei lavoratori. Una definita organizzazione aziendale unita ad un approccio sistemico nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro permette il miglioramento continuo della gestione, con l'obiettivo della costante riduzione dei rischi lavorativi ed ambientali.

La valutazione dei rischi risulta essere il principale strumento del sistema di gestione della sicurezza, grazie al quale viene definito l'elemento di controllo del rischio e le relative misure di prevenzione e protezione da adottare o da monitorare allo scopo di ridurre i rischi lavorativi per la salute e sicurezza degli operatori.

La formazione, l'informazione e la consapevolezza dei lavoratori sono ritenute strumenti di prevenzione fondamentali in materia di salute, sicurezza ed ambiente. Vengono attuati piani formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro mirati ad adeguare le competenze di ciascuno all'interno di tutta l'organizzazione aziendale. L'intento delle società del Gruppo è di coinvolgere tutto il personale rispetto ai rischi ed alle misure di prevenzione e protezione adottate, allo scopo di ridurre l'incidenza di infortuni causati dal fattore umano, che risulta essere la principale causa di infortunio presso le società. La formazione e la divulgazione di

informazioni in merito all'organizzazione della sicurezza nelle società raggiunge tutti i dipendenti e, grazie alla formazione a distanza, vengono coinvolte sistematicamente anche le forze operative esterne.

COMPENSI SPETTANTI AGLI EX AMMINISTRATORI E AL LIQUIDATORE

Come analiticamente esposto nelle Note illustrative, ai sensi dell'art. 78 del Regolamento 14 maggio 1999 n. 11971 s.m.i., specificatamente, per l'esercizio 2016, in relazione al compenso spettante agli ex Amministratori si segnala che è risultato pari a Euro 44 mila, mentre il compenso al Liquidatore è risultato pari a Euro 10 mila.

In adempimento dei previsti obblighi regolamentari e allo scopo di offrire ai Soci una ulteriore informativa utile alla conoscenza della Società, è stata redatta dalla capogruppo Olidata S.p.A. in Liquidazione la "Relazione sulla Remunerazione", ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998. Tale relazione, approvata dal Liquidatore in data 6 giugno 2017, è a disposizione del pubblico, presso la sede legale della Società, pubblicata sul sito Internet all'indirizzo www.olidata.com (sezione Investor Relations) e con le altre modalità stabilite dalla Consob nei termini previsti dalla regolamentazione vigenti.

PARTECIPAZIONI DETENUTE DAGLI EX AMMINISTRATORI, DAI SINDACI E DAI DIRETTORI GENERALI

Secondo quanto disposto da CONSOB con Regolamento 14 maggio 1999 n. 11971 s.m.i., si segnalano le partecipazioni detenute dagli ex Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori generali, dall'attuale Liquidatore, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal Libro dei Soci, dalle comunicazioni ricevute e dalle altre informazioni acquisite dagli interessati: si segnalano le partecipazione riportate nelle tabelle sottostanti:

Nominativo Carica Società Partecipata Numero azioni possedute
alla fine dell'esercizio
precedente
Numero
azioni
acquistate
Numero
azioni
vendute
Numero azioni
possedute alla
fine
dell'esercizio
in corso
Riccardo Tassi Presidente e
Amministratore
esecutivo fino al
25/03/2016,Presidente
del Collegio dei
Liquidatori dal
26/03/2016 al
21/06/2016 e Liquidatore
unico dal 21/06/2016
Le Fonti Capital Partner Srl 10.155.950* - - 10.155.950*
Nicola Papasodero Amministratore non
esecutivo fino al
25/03/2016
N/A - - - -
Marinella Rossi Amministratore non
esecutivo fino al
25/03/2016, Liquidatore
dal 26/03/2016 al
21/6/2016 e Dirigente
Preposto dal 30/06/2016
N/A - - - -
Alessandro Fornari Amministratore non
esecutivo fino al
25/03/2016
Le Fonti Capital Partner Srl 10.155.950* - - 10.155.950*
Luigi Scapicchio Presidente Collegio
Sindacale
N/A - - - -
Domenico Pullano Sindaco Effettivo N/A - - - -
Tecla Succi Sindaco Effettivo N/A - - - -
Roberto Rampoldi Sindaco Supplente N/A - - - -
Cristina Antonelli Sindaco Supplente N/A - - - -
Alberto Colombo Dirigente Preposto fino
al 20/06/2016
N/A - - - -

Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e controllo e dei direttori generali

Partecipazioni dei dirigenti con responsabilità strategiche

Nominativo Carica Società Partecipata Numero azioni possedute
alla fine dell'esercizio
precedente
Numero
azioni
acquistate
Numero
azioni
vendute
Numero azioni
possedute alla
fine
dell'esercizio
in corso
Benini Daniele Responsabile vendite
PAM & Large Account in
carica fino al 29/01/2016
N/A - - - -
Chiummiento Mario Responsabile gestione
clienti PAM in carica dal
01/05/2012
N/A - - - -

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 123-BIS DEL D.LGS. N. 58/1998

Il capitale sociale di Olidata S.p.A. in Liquidazione è di Euro 2.346.000,00 composto da numero 34.000.000 di azioni ordinarie prive del valore nominale.

I titoli sono quotati nel mercato italiano, segmento Standard (Classe 1), Codice ISIN IT0001350625, ma dal 29 marzo 2016 il titolo è sospeso a tempo indeterminato dalle negoziazione al Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana.

Si rileva una partecipazione rilevante detenuta dalla società Le Fonti Capital Partner Srl, la cui quota (numero 10.155.950 titoli) è pari al 29,8704% del totale delle azioni emesse e dalla società Poseidone Srl, la cui quota (numero 1.420.856 titoli) è pari al 4,179% del totale delle azioni emesse.

Non sono noti diritti speciali di controllo conferiti a possessori dei titoli, né tantomeno esiste un meccanismo di esercizio dei diritti di voto previsto da un sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti; non vi sono restrizioni al diritto di voto o termini imposti per l'esercizio dello stesso o sistemi in cui i diritti finanziari connessi ai titoli sono separati dal possesso degli stessi.

FATTI RILEVANTI INTERVENUTI SUCCESSIVAMENTE ALLA DATA DEL 31/12/2016 E PRIMA DELL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIO

Si evidenziano i seguenti fatti di rilievo avvenuti successivamente alla fine dell'esercizio e prima dell'approvazione del progetto di bilancio consolidato:

  • In data 27 Febbraio 2017: è stato firmato dalla Società capogruppo, tramite mandato conferito allo studio professionale Dentons con sede in Los Angeles un Agreement che ha permesso ad Olidata di raccogliere la promessa di pagare con scadenza a 3 anni, sottoscritta da tutti i debitori, e quindi di recuperare Dollari 515.735 più interessi al 6% quale restituzione delle somme sostenute per sviluppare la branch americana Olidata Smart cities LLC.
  • In data 14 marzo 2017 con atto notarile riferito ad Assemblea straordinaria dei Soci, si è deliberato di sciogliere anticipatamente la società Olidata International Innovation Development S.r.l e di metterla in liquidazione, nominando Liquidatore Unico il Sig. Riccardo Tassi.
  • In data 31 marzo 2017 il Liquidatore di Olidata S.p.A. in Liquidazione ha deliberato il rinvio oltre i tempi ordinari (ovvero 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio) per la convocazione dell'Assemblea ordinaria dei Soci per l'approvazione del Bilancio di esercizio 2016 e la presentazione del Bilancio Consolidato del gruppo (ovvero entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio) a seguito dei ritardi con cui sono pervenuti alcuni dati rilevanti ai fini della predisposizione del fascicolo di Bilancio nonché alla conferma di talune informazioni essenziali.
  • In data 22 maggio 2017 l'Assemblea ordinaria dei Soci di Olidata S.p.A. in Liquidazione chiamata a deliberare sul seguente Ordine del giorno:

  • Risoluzione anticipata dell'incarico di revisione legale e conferimento del nuovo incarico di revisione legale per il periodo 2016-2024, estremi compresi, e quindi per nove esercizi:

1.1 notifica risoluzione anticipata irrevocabile dell'incarico di revisione legale dei conti Società Baker Tilly Revisa S.p.A. con efficacia 11 aprile 2017 e pertanto antecedentemente al rilascio della certificazione inerente il Bilancio di esercizio 2016 e Consolidato 2016;

1.2 proposta di conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti – per gli esercizi dal 2016 (solo revisione Bilancio di esercizio e Consolidato annuale) al 2024 – a nuova Società di revisione, su raccomandazione formulata dal Collegio Sindacale e con efficacia immediata in continuità rispetto alla risoluzione anticipata di cui al punto 1.1. Delibere inerenti e conseguenti;

1.3 determinazione del corrispettivo spettante alla nuova Società di revisione. Delibere inerenti e conseguenti

ha conferito l'incarico di revisione contabile per gli esercizi dal 2016 (solo revisione Bilancio di esercizio e Consolidato annuale) al 2024, alla Società di revisione AUDIREVI S.r.l. con sede legale in Milano, Piazza Velasca, 5.

In data 23 maggio 2017 il Liquidatore di Olidata S.p.A. in Liquidazione ha approvato il Progetto di Fusione per incorporazione della Società del Gruppo: Olidata International Innovation Development S.r.l. in liquidazione in Olidata S.p.A. in liquidazione.

La Fusione si inserisce nell'ambito sia della migliore liquidazione delle due Società, sia per effetto del venir meno dei presupposti e delle originarie ragioni economiche per le quali era stata posta in essere l'operazione di conferimento di ramo azienda da Olidata S.p.A. in Liquidazione (all'epoca del conferimento in parola: Olidata S.p.A.) in Olidata International Innovation Development S.r.l. a Socio Unico in Liquidazione (all'epoca del conferimento Olidata International Innovation Development S.r.l. a "socio Unico).

Nel periodo si sono svolti incontri e contatti preliminari con tutti i creditori della capogruppo Olidata S.p.A. in Liquidazione ai fini del raggiungimento di un accordo di adesione preventiva al progetto di manovra ex art 67 che Olidata SpA in Liquidazione sta predisponendo per tentare di risolvere la crisi aziendale.

6 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

ATTIVITA' 31/12/2016 31/12/2015
Attività non correnti
Attività immateriali:
- Attività immateriali a vita definita 4.317 177.646
4.317 177.646
Attività materiali:
fabbricati 5.800.000 7.989.397
impianti e macchinario 2.707 3.314
attrez.industriali e commerciali 9.709 14.539
5.812.416 8.007.250
Altre attività non correnti:
- Partecipazioni 1.250 199.162
- Crediti 292.087 279.996
- Diverse 5.107 6.050
- Altre attivita' 0 2.776
298.444 487.984
Attivita' fiscali differite 0 0
Totale Attività non correnti 6.115.177 8.672.880
Attività correnti
- Rimanenze di magazzino 1.015.052 2.788.839
- Crediti commerciali netti 1.366.088 8.838.946
- Crediti tributari 207.121 538.077
- Altri crediti 35.864 86.866
- Altre attivita' 75.238 16.613
- Cassa e disponibilità bancarie 240.789 132.842
Totale Attività correnti 2.940.152 12.402.183
TOTALE ATTIVITA' 9.055.329 21.075.063
PASSIVITA' 31/12/2016 31/12/2015
Patrimonio netto
Capitale sociale 2.346.000 2.346.000
Riserve 716.384 717.533
Riserve di consolidamento (6.602.649) (6.601.600)
Riserva per app.pr.contabili (137.977) (107.410)
Utili / perdite esercizi precedenti (14.016.413) 0
Risultato di periodo (11.815.830) (14.016.413)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (29.510.485) (17.661.890)
Passività non correnti
- Finanziamenti, quota a lungo termine 0 15.801.469
- Benefici a dipendenti (TFR) 104.173 146.808
- Altri passivita' 0 0
- Debiti tributari 0 0
- Fondi per rischi ed oneri 0 15.433
Totale Passività non correnti 104.173 15.963.710
Passività correnti
- Finanziamenti, quota a breve termine 17.143.412 1.374.227
- Debiti verso banche 2.068.761 3.730.733
- Debiti commerciali 16.511.567 16.691.499
- Altri passivita' 65.067 2.487
- Debiti tributari 144.982 255.209
- Fondi per rischi ed oneri 1.472.990 241.811
- Altri debiti 1.054.862 477.277
Totale Passività correnti 38.461.641 22.773.243
TOTALE PASSIVITA' 38.565.814 38.736.953
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 9.055.329 21.075.063

7 PROSPETTO DEL RISULTATO ECONOMICO COMPLESSIVO

CONTO ECONOMICO 31/12/2016 31/12/2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.988.010 33.267.535
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (1.608.534) (8.696.982)
Altri ricavi e proventi 568.225 758.798
Valore della produzione 947.701 25.329.351
Acquisti di beni (1.093.026) (24.028.736)
Variazioni delle rimanenze di materie prime sussidiarie, di consumo e merci (818) (65.978)
Servizi esterni
Godimento beni di terzi
(1.358.294) (6.406.147)
Costo del lavoro (134.310) (476.809)
Costo del lavoro - Componente non ricorrente (1.221.252)
0
(2.422.552)
0
Altre spese operative (1.585.019) (669.749)
Svalutazione crediti (2.779.624) (220.137)
Ammortamenti (275.808) (577.538)
Accantonamenti (3.478.852) (56.118)
Risultato Operativo (10.979.302) (9.594.413)
Proventi finanziari netti 33.365 190.364
Oneri finanziari netti (860.554) (1.719.600)
Risultato ante imposte (11.806.491) (11.123.649)
Imposte correnti (9.339) (11.119)
Imposte differite/anticipate 0 (2.881.645)
Risultato di periodo (11.815.830) (14.016.413)
PROSPETTO DEL RISULTATO COMPLESSIVO RILEVATO NEL PERIODO 31/12/2016 31/12/2015
Risultato del periodo (Euro/1.000) (11.816) (14.016)
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio
Riserva di cash flow hedge 0 4
Riserva per adeguamento fai value (31)
Totale componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente (31) 4
riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio
Utili/(Perdite) attuariali 0 (9)
Totale componenti di conto economico complessivo che non saranno 0 (9)
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio
Risultato complessivo (11.847) (14.021)

8 MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO

CAPITALE RIS. RISERVA DI RISERVA IAS UT./PERD. A UT./PERD. DI TOTALE
CONSOLIDA
SOCIALE STRAORD. MENTO NUOVO PERIODO PATR.NETTO
S.DO al 01- Gennaio 2015 2.346.000 0 (1.425.463) (112.114) (626.011) (3.840.731) (3.658.319)
Destinazione utile/perdita precedente 717.533 (5.184.275) 626.011 3.840.731 0
Altre variazioni 8.138 8.138
Movimentazione Riserva IAS 4.704 4.704
Utile/Perdita d'esercizio (14.016.413) (14.016.413)
S.DO al 31-dicembre 2015 2.346.000 717.533 (6.601.600) (107.410) 0 (14.016.413) (17.661.890)
S.DO al 01- Gennaio 2016 2.346.000 717.533 (6.601.600) (107.410) 0 (14.016.413) (17.661.890)
Destinazione utile/perdita precedente (14.016.413) 14.016.413 0
Altre variazioni (1.149) (1.049) (30.567) (32.765)
Movimentazione Riserva IAS 0
Utile/Perdita d'esercizio (11.815.830) (11.815.830)

S.DO al 31 - Dicembre 2016 2.346.000 716.384 (6.602.649) (137.977) (14.016.413) (11.815.830) (29.510.485)

9 RENDICONTO FINANZIARIO

RENICONTO FINANZIARIO
31-dic-2016 31-dic-2015
UTILE DI PERIODO (11.815.830) (14.016.413)
Ammortamenti 275.808 577.538
Accantonamenti per svalutazioni immobilizzazioni immateriali 84.911 0
Accantonamenti per svalutazioni immobilizzazioni materiali 2.007.444 0
Accantonamento fondo rischi ed oneri ed altri accanton. 13.331 81.581
Accantonamenti per rischi e sval. diversi dai crediti verso clienti 1.375.564 56.118
Accantonamenti per rischi su crediti verso clienti 2.714.624 220.137
Accantonamento trattamento fine rapporto 59.993 93.017
Accantonamento imposte prepagate/differite 0 2.881.645
Flussi di cassa generati dalla gestione corrente (5.284.155) (10.106.377)
Variazioni intervenute nelle attività e passività di esercizio:
Rimanenze 1.773.787 8.717.934
Crediti commerciali 4.815.783 7.929.191
Altri crediti 369.867 161.576
Altre attività 19.151 2.033.405
Debiti verso fornitori (179.932) (4.806.516)
Altri debiti 467.358 (1.669.975)
Accantonamento imposte differite precedenti esercizi 0 0
Utilizzo trattamento fine rapporto (102.630) (102.232)
Utilizzo fondo rischi ed oneri (173.149) (109.419)
Utilizzo fondo rischi su crediti (57.548) (57.548)
Altre passività 62.580 (2.975)
Totale delle variazioni intervenute nelle attività e passività di esercizio 6.995.267 12.093.441
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' D'ESERCIZIO (A) 1.711.112 1.987.064
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali 0 (7.664)
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali 0 (11.758)
Investimenti netti in immobilizzazioni finanziarie 123.855 (89.875)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) 123.855 (109.297)
Variazioni di Patrimonio Netto
(32.764) 12.842
Variazione dei finanziamenti a medio lungo termine (15.801.469) (963.579)
Variazione debiti verso banche a breve termine 14.107.213 (863.261)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO ( C) (1.727.020) (1.813.998)
FLUSSO DI CASSA NETTO DI PERIODO/ESERCIZIO 107.947 63.769
Disponibilità liquide nette ad inizio periodo 132.842 69.073
Flusso di cassa netto di periodo/esercizio 107.947 63.769
Disponibilità liquide nette a fine periodo/esercizio 240.789 132.842

10 NOTE ILLUSTRATIVE

PREMESSA

L'esercizio 2014 è stato il primo anno nel quale è sorto l'obbligo per Olidata S.p.A. in Liquidazione di redigere il bilancio consolidato.

Olidata S.p.A. in Liquidazione ha infatti costituito in quell'anno la Società Olidata International Innovation Development S.r.l., con sede legale in Cesena (FC), via Fossalta 3055.

Olidata S.p.A. in Liquidazione ha proceduto pertanto al trasferimento di una universalità di beni a favore della suddetta Società, comprendendo, tra gli altri, i marchi nazionali ed internazionali di proprietà di Olidata SpA, oltre che l'intera propria partecipazione nella Società Olidata Energy S.r.l. (alla data denominata Olidata AJA S.r.l.).

Per effetto delle suddette operazioni, il capitale sociale di Olidata International Innovation Development S.r.l. ammonta ad Euro 5.210.000; detto capitale è interamente posseduto al 100% da Olidata S.p.A attualmente in Liquidazione.

Nel corso del 2015, inoltre, si sono formalizzate le condizioni previste dai Principi Contabili Internazionali in base alle quali si è ampliata l'area di consolidamento del Gruppo ricomprendendo le Società dettagliate nel prosieguo della presente Premessa.

CRITERI GENERALI DI REDAZIONE

Prima di esporre i criteri di valutazione adottati, occorre evidenziare quanto già esposto nel Bilancio Consolidato chiuso al 31 dicembre 2015 oltre che nel Bilancio separato della Società Capogruppo chiuso sempre al 31 dicembre 2015 in relazione ai fatti avvenuti nel corso dell'esercizio in esame.

L'esito del Consiglio di Amministrazione della Società Capogruppo del 25 marzo 2016, conseguente a quanto già deliberato dall'Assemblea Straordinaria della medesima Società del 22 dicembre 2015, con la contestuale messa in Liquidazione della Società e la sospensione del titolo dalle contrattazioni in borsa, ha posto in evidenza la circostanza relativa alla perdita della continuità aziendale.

Sul punto, si evidenzia che la Capogruppo Olidata S.p.A. in Liquidazione ha svolto la sua normale attività fino alla sua messa in Liquidazione.

In considerazione della messa in liquidazione della Società capogruppo e della Società del gruppo Olidata Energy S.r.l., al fine di fornire un'informativa compatibile, adeguata, rilevante e attendibile, si è ritenuto corretto applicare i principi contabili specifici, facendo comunque riferimento al documento OIC n.5 (di seguito anche "OIC 5") ed alla Guida 5 entrambi elaborati dall'OIC (Organismo Italiano di Contabilità) "I bilanci di liquidazione delle Imprese IAS compliant" (di seguito anche "Guida 5").

A ragione di quanto precede nella predisposizione del presente Bilancio Consolidato sono stati applicati i medesimi principi contabili utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2015, cui si rinvia, fermo

restando che le attività di pertinenza delle Società in liquidazione risultano nello stesso valutate, ove inferiore al loro valore di iscrizione, secondo le stime di presunto realizzo nell'ambito della fase di liquidazione.

Il bilancio consolidato è costituito dai prospetti contabili (stato patrimoniale, conto economico, conto economico complessivo, rendiconto finanziario e variazioni del patrimonio netto), corredati delle note esplicative. Il conto economico è stato predisposto in linea con i contenuti minimi previsti dallo IAS 1 – Presentazione del bilancio – con destinazione dei costi per natura; la situazione patrimoniale-finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività 'correnti/non correnti' per mantenerne la omogeneità con i precedenti bilanci ancorché tale distinzione sia venuta meno visto che tutti i beni e i crediti sono destinati al realizzo diretto sul mercato nel più breve tempo possibile e tutte passività (salvo poche specifiche eccezioni) sono destinate all'estinzione in un termine breve; il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto. Nonostante la già citata Guida 5 permetta la modifica degli schemi di rappresentazione dello stato patrimoniale e del conto economico si è preferito, in genere, adottare gli schemi già in uso da Olidata S.p.A. in Liquidazione al solo scopo di facilitarne la lettura ed il confronto con il bilancio consolidato dell'esercizio precedente.

L'assenza di documenti IFRS in grado di chiarire le difficoltà valutative esistenti nella situazione di perdita del requisito della continuità aziendale della Società capogruppo e la necessità di applicare integralmente i principi IFRS, hanno reso articolato il processo di predisposizione del Bilancio al 31 dicembre 2016, essendo necessaria una valutazione di ogni singolo principio IFRS applicabile, alla luce della specifica situazione che contraddistingue le circostanze ed i fatti che caratterizzano la fase di vita della società. In tale contesto si rileva peraltro come il Liquidatore della Società capogruppo abbia ricercato, in base alle informazioni disponibili ed in base all'analisi dei criteri previsti nell'ambito dei singoli principi IFRS, di fornire una rappresentazione contabile sostanzialmente conforme agli IFRS. Nello svolgimento delle suddette analisi il citato Liquidatore si è pertanto ispirato nell'individuazione dei criteri di valutazione anche al contenuto della citata Guida Operativa 5 dell'Organismo Italiano di Contabilità ("I bilanci di liquidazione delle imprese IAS compliant") nella misura in cui la stessa sia stata ritenuta applicabile alla fattispecie e non in contrasto con altre prescrizioni degli IFRS.

La particolare situazione in cui si trova la Società e il Gruppo alla data di riferimento del bilancio genera significative incertezze nella stima dei valori di realizzo delle attività e delle possibili passività, che potrebbero derivare in futuro per il Gruppo. Si precisa inoltre che, con riferimento alla stima dei valori di realizzo, gli stessi sono stati determinati, in un caso di particolare importanza, sulla base di apposita perizia, redatta da esperto, presupponendo che il processo di liquidazione possa avvenire in maniera ordinata, con la gradualità necessaria per massimizzare i valori di realizzo degli asset aziendali. Tale assunto presuppone altresì che i creditori della Società accettino la proposta in fieri della Società, come già segnalato in precedenza, contenente gli stessi valori di realizzo, che il liquidatore si accinge a presentare per far fronte ai debiti esistenti al 31 dicembre 2016. I succitati assunti sono stati in generale adottati dal Liquidatore quale criterio di riferimento nella redazione del Bilancio al 31 dicembre 2016, e sulla base dello stesso si è ritenuto di poter applicare i singoli principi IFRS. Si rileva che un eventuale dissenso dei creditori sociali rispetto a tale proposta determinerebbe la necessità per il Gruppo, e per Olidata in particolare, di procedere ad una dismissione secondo tempi e modalità diverse, dei propri asset, circostanza che potrebbe determinare il conseguimento di valori di realizzo inferiori e/o differenti, rispetto a quelli riflessi nel Bilancio al 31 dicembre 2016.

In particolare, rispetto, alla data del 31 dicembre 2016, si evidenzia che i principali fattori di rischio della situazione di liquidazione delle Società risultano essere i seguenti.

Il Patrimonio Netto della Capogruppo, al 31 dicembre 2016, risulta essere negativo di euro 29.339 migliaia e la perdita dell'esercizio 2016 risulta essere pari ad euro 11.654 migliaia. Le passività correnti superano le attività correnti di euro 35.438 migliaia.

Si segnala inoltre che le principali passività correnti consolidate includono, fra l'altro, le posizioni debitorie verso il Ceto Bancario di cui alla Comunicazione pervenuta alla Società Capogruppo in data 22 settembre 2016 dal medesimo Ceto – di cui al Comunicato Stampa del 23 settembre 2016 di Olidata S.p.A. in Liquidazione – inerente la notifica del mancato rispetto delle clausole dell'accordo siglato in data 18 luglio 2013 ex art. 67 L.F. con la conseguente immediata esigibilità dell'intera Esposizione Consolidata Aggiornata.

Si segnala altresì che in data 7 ottobre 2016 è stato notificato alla Società Capogruppo Processo Verbale di Constatazione da parte della Direzione Provinciale di Forlì Cesena dell'Agenzia delle Entrate all'esito della verifica fiscale iniziata avviata in data 21 settembre 2016. La verifica ha riguardato l'annualità 2014 ai fini Ires, Irap ed Iva. L'esito del summenzionato PVC è consistito nella riqualificazione giuridica del conferimento di azienda effettuato da Olidata S.p.A. in Liquidazione (all'epoca Olidata S.p.A) in Olidata International Innovation Development S.r.l. in data 20 dicembre 2014 da conferimento di azienda – appunto – in conferimento di beni non organizzati fra loro. In particolare l'Ufficio ha disconosciuto ai fini Ires il regime di neutralità fiscale proprio dei conferimenti di azienda e ha proposto di recuperare a tassazione ai fini Ires un importo imponibile complessivo di euro 5.183.000 oltre sanzioni e interessi e, ai fini Iva, l'Ufficio ha ritenuto che l'operazione rientrasse nell'ambito oggettivo di applicazione del tributo, con applicazione di un'imposta pari ad euro 1.078.000. Nessun rilievo ai fini Irap.

Inoltre in data 17.11.2016 è stata notificata da parte dell'Agenzia delle Entrate di Forlì – Cesena, istanza di adozione di misure cautelari ex artt. 22 del D. Lgs. 472/1977 e 27, co. 5,6 e 7, del DL n. 185/2008, al fine di procedere al "sequestro conservativo ex art. 671 del codice di procedura civile dei beni immobili iscritti in bilancio dalla Società fino alla concorrenza di euro 519.000 a titolo di Ires ed euro 1.078.000 a titolo di Iva, oltre interessi maturati e maturandi ai sensi di Legge". In data 16.12.2016 l'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Forlì – Cesena ha notificato alla Società Olidata S.p.A. in Liquidazione l'Avviso di Accertamento N. THF03C202771 per l'anno di imposta 2014, nonché atto di irrogazione delle sanzioni, in cui è stato sostanzialmente ripreso e integralmente trasfuso il contenuto della predetta istanza di misure cautelari, quindi una pretesa corrispondente ad euro 519.651 a titolo di Ires oltre sanzioni e interessi ed euro 1.078.000 per IVA oltre sanzioni e interessi. Ancorché la pretesa erariale sia, ad avviso della Società Capogruppo, del tutto infondata e ancorché per il combinato disposto dell'art. 60 Dpr 633/72, del principio base della neutralità dell'Imposta del Valore Aggiunto nel caso di specie tra conferente e conferitaria, delle perdite fiscali accumulate della Società e, infine per il contenuto della Circolare n. 35/E del 17 dicembre 2013 della stessa Agenzia delle Entrate, anche nella denegata ipotesi sia di soccombenza della Società Capogruppo, sia nell'ipotesi di addivenire ad una Conciliazione Giudiziale ex art. 48 D.Lgs. 546/1992, il rischio sottostante tale Avviso di Accertamento, anche a parere dello studio legale che sta assistendo la Società, deve considerarsi particolarmente circoscritto rispetto alle cifre contestate.

Appare quindi evidente come, allo stato:

  • la mancata approvazione della Proposta in corso di definizione da parte dei creditori;

  • l'attuazione di iniziative "conservative" da parte dell'Agenzia delle Entrate sui crediti/assets della Società a fronte dell'Avviso di Accertamento sopra descritto,

  • la possibilità che gli assets del Gruppo vengano dismessi in tempi e modalità diverse e secondo condizioni di realizzo differenti da quelle ipotizzate dal Piano che la capogruppo sta improntando,

rappresentino delle oggettive incertezze in ordine alla possibilità di prosecuzione del percorso liquidatorio "in bonis".

Si precisa infine che i dati riportati sinteticamente nelle presenti Note illustrative sono espressi in Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.

Fatta questa premessa, il Bilancio Consolidato è costituito dal Conto economico complessivo, dalla Situazione patrimoniale e finanziaria, dalle Movimentazioni del patrimonio netto, dai Flussi di cassa e dalle presenti Note illustrative. Come statuito dal D. Lgs. n. 38/2005 il Bilancio di esercizio è stato predisposto applicando i principi contabili internazionali ("IAS/IFRS") emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea e i provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Nel caso specifico del bilancio chiuso alla data del 31 dicembre 2016 sono state altresì applicate le indicazioni fornite dalla Guida OIC n. 5, le cui ragioni sono state appena sopra evidenziate e per i cui approfondimenti si rinvia a quanto evidenziato nella Relazione sulla Gestione.

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico ad eccezione degli strumenti finanziari, degli immobili (IAS 16) e del TFR (IAS 19) e fermo restando quanto già evidenziato circa il recepimenti dei valori di realizzo - se inferiori- dovuti alla situazione liquidatoria in cui si trova la Società Capogruppo e predisposti su specifiche perizie di stima di esperti all'uopo nominati.

PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO

Lo schema di Conto Economico consolidato riflette l'analisi dei costi e ricavi aggregati per natura in quanto tale classificazione è ritenuta maggiormente significativa ai fini della comprensione del risultato economico del Gruppo. Lo schema di Conto Economico Complessivo consolidato include oltre all'utile dell'esercizio le altre variazioni dei movimenti di patrimonio netto diverse dalle transazioni con gli azionisti. La Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata è classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti e non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo del Gruppo entro 12 mesi dalla data del bilancio. Il Rendiconto Finanziario consolidato è predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato comprende i bilanci della Olidata S.p.A in Liquidazione e delle sue controllate al 31 dicembre 2016.

Società Controllate: il controllo si ottiene quanto il gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, ed ai sensi di quanto disposto dal principio IFRS 10, le società si definiscono controllate se e solo se la Capogruppo ha :

  • il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento)

  • l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento; e

  • la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Quando il gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili) deve considerare tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento. Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

I bilanci di tutte le società controllate hanno data di chiusura coincidente con quella della capogruppo Olidata S.p.A. in liquidazione.

I bilanci delle società controllate sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale dal momento dell'acquisizione del controllo fino alla data della sua eventuale cessazione. Il metodo dell'integrazione globale prevede che nella preparazione del bilancio consolidato vengano assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo alle partecipazioni in apposite voci della situazione patrimoniale finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.

Ai sensi dell'IFRS 10, la perdita complessiva (comprensiva dell'utile/perdita dell'esercizio) è attribuita ai soci della controllante e alle partecipazioni di minoranza, anche quando il patrimonio netto attribuibile alle partecipazioni di minoranza presenta un saldo negativo.

I reciproci rapporti di debito/credito e costo/ricavo, presenti tra le società rientranti nell'area di consolidamento, così come gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse tra le stesse, sono elisi. Sono eliminati gli utili non ancora realizzati con terzi derivanti da operazioni tra le società del Gruppo, inclusi quelli derivanti dalla valutazione alla data di bilancio delle rimanenze di magazzino.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione del controllo. In tale data l'avviamento, determinato come nel prosieguo, viene iscritto tra le attività immateriali, mentre l'eventuale "utile derivante da un acquisto a prezzi favorevoli (o avviamento negativo)" è iscritto nel conto economico.

Ai sensi dell'IFRS 10, le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano, in caso di cessione, la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul patrimonio netto. In tali circostanze, i valori contabili delle partecipazioni di maggioranza e di minoranza sono rettificati per riflettere le variazioni nelle loro relative interessenze nella controllata. Qualsiasi differenza tra il valore in

cui vengono rettificate le partecipazioni di minoranza e il fair value del corrispettivo pagato o ricevuto è rilevata direttamente nel patrimonio netto e attribuito ai soci della controllante. Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:

  • Elimina contabilmente le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata in base ai loro valori contabili alla data della perdita del controllo

  • Elimina i valori contabili di qualsiasi precedente partecipazione di minoranza nella ex controllata alla data della perdita del controllo (inclusa qualsiasi altra componente di conto economico complessivo a essa attribuibile)

  • Rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo eventualmente ricevuto a seguito dell'operazione, dell'evento o delle circostanze che hanno determinato la perdita del controllo

  • Rileva, se l'operazione che ha determinato la perdita del controllo implica una distribuzione delle azioni della controllata ai soci nella loro qualità di soci, detta distribuzione

  • Rileva qualsiasi partecipazione precedentemente detenuta nella ex controllata al rispettivo fair value (valore equo) alla data della perdita del controllo

  • Riclassifica nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio, o trasferire direttamente negli utili portati a nuovo se previsto da altri IFRS, gli ammontari rilevati tra le altre componenti di conto economico in relazione alla controllata;

  • Rileva qualsiasi differenza risultante come utile o perdita nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio attribuibile alla controllante.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Come già anticipato nelle Premesse alle presenti Note, l'area di consolidamento alla data del 31 dicembre 2016 ricomprende le seguenti Società:

Società Sede Capitale
Sociale
Partecipazion
e diretta
Partecipazion
e indiretta
Olidata International Innovation
Development S.r.l.
Cesena - Via Fossalta 3055 5.210.000 100%
Olidata Energy S.r.l. in liquidazione* Cesena - Via Fossalta 3055 50.000 67%
Data Polaris S.r.l.** Cesena - Via Fossalta 3055 25.000 49% 51%

* Partecipazione detenuta per il tramite della controllata Olidata International Innovation Development S.r.l.

** Il 51% di partecipazione indiretta è detenuto per il tramite della controllata Olidata International Innovation Development S.r.l.

Oltre a Olidata International Innovation Development S.r.l., Olidata S.p.A. in liquidazione esercita pertanto il controllo anche su:

Data Polaris S.r.l. che è stata costituita con l'obiettivo di proporsi come referente global service per le aziende di piccole medie dimensioni per tutto ciò che riguarda il settore dell'informatica.

Olidata Energy S.r.l. in liquidazione che è stata costituita con l'obiettivo per Olidata di espandere, da un lato, la propria presenza in mercati esteri e dall'altro, di ampliare la gamma dei prodotti offerti attraverso una specifica divisione dedicata ai progetti di efficientamento energetico nei settori pubblico e privato.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI APPLICABILI DAL 1 GENNAIO 2016

La società ed il Gruppo non hanno adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora obbligatoriamente in vigore.

IFRS nuovi o rivisti ed interpretazioni applicabili a partire dal 1° Gennaio 2016

Sono stati emessi alcuni amendments su principi già esistenti, che ne chiariscono alcune particolarità:

› Amendments to IFRS10, IFRS12 and IAS28 – Applicazione delle eccezioni di consolidamento. Il miglioramento chiarisce l'applicabilità delle eccezioni di consolidamento per una investment entity. Una "Investment entity" valuta infatti le sue partecipazioni al fair value mentre la sua controllante (qualora esista) sarà obbligata a consolidare le controllate della investment entity. Si chiarisce inoltre che tali controllate devono essere valutate al fair value se non sono a loro volta investment entity e non prestano servizi di supporto alla consolidante.

› Amendments to IFRS11 – Accordi a controllo. Il miglioramento chiarisce che qualora una entità acquisisca un interessenza in una joint operation che costituisce una forma di business essa deve applicare, nei limiti della propria quota di partecipazione, i principi di contabilizzazione e le richieste informative previsti dallo IFRS3 – Business combination e tutti gli altri IFRSs che non siano in conflitto con quanto previsto dall'IFRS11.

› Amendments to IAS16 and IAS38 – Chiarimenti sui metodi accettabili di deprezzamento e ammortamento. Il miglioramento chiarisce l'opportunità di utilizzare metodi di ammortamento e deprezzamento delle attività immobilizzate che tengano conto dell'effettività utilità economica nell'utilizzo di tali beni. Qualora un bene o un'attività sia utilizzata nell'attività operativa di business il rapporto tra i ricavi generati dal business ed il totale dei ricavi dell'entità non riflette correttamente la percentuale di ammortamento da effettuarsi. La stessa può essere utilizzata solo in casi limitati per l'ammortamento di attività immateriali.

› Amendments to IAS16 and IAS41. Il miglioramento chiarisce che le attività biologiche utilizzate in agricoltura (esempio: gli alberi da frutto) continuano ad essere soggette alle prescrizioni dello IAS16 mentre i prodotti delle stesse (ad esempio, la frutta oggetto del raccolto) restano soggette alle prescrizioni dello IAS41.

› Amendments to IAS27 – Utilizzo del metodo del patrimonio netto nel Bilancio separato. Il miglioramento chiarisce che, poiché in alcuni Stati il metodo del patrimonio netto è previsto come metodo di contabilizzazione delle partecipazioni in controllate e collegate, l'opzione precedentemente prevista nello IAS27 è ripristinata. Pertanto, nel Bilancio separato le partecipazioni possono essere valutate al costo (IAS27), in accordo con lo IAS39 o il nuovo IFRS9 oppure utilizzando il metodo del patrimonio netto (IAS27 amended). Il metodo utilizzato deve essere applicato in maniera omogenea per tutte le categorie di partecipazioni.

› Amendments to IAS1 – Presentazione del bilancio. Il miglioramento fornisce chiarimenti sui requisiti di rilevanza dello IAS1 e sugli elementi esposti nel prospetto OCI e nel Prospetto della Situazione patrimoniale e finanziaria, che possono essere ulteriormente disaggregati. Inoltre, viene chiarito che la quota di OCI di società collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in

un'unica voce e classificata tra gli elementi che saranno o non saranno successivamente riclassificate nel Prospetto dell'Utile/Perdita dell'esercizio.

L'adozione dei nuovi principi e delle interpretazioni sopra descritti non ha comportato alcun impatto sul Bilancio individuale della Società.

IFRS nuovi o rivisti ed interpretazioni applicabili a partire dagli esercizi successivi e non adottati in via anticipata dal Gruppo

La Società capogruppo ed il Gruppo stanno analizzando i principi in oggetto, valutando gli impatti che gli stessi produrranno sul proprio Bilancio consolidato, senza tuttavia procedere ad una applicazione anticipata degli stessi visto anche lo stato liquidatorio di due società. Se ne riassumono di seguito le novità introdotte.

IFRS15 – Ricavi da contratti con la clientela (applicabile a partire dagli esercizi che chiudono successivamente al 1° Gennaio 2018). Il nuovo principio sostituisce i precedenti IAS11 – Lavori su ordinazione, IAS18 – Ricavi, IFRIC13 – Programmi di fidelizzazione della clientela, IFRIC15 – Contratti per la costruzione di immobili, IFRIC18 – Cessione di attività da parte della clientela, SIC31 – Operazioni di baratto comprendenti attività pubblicitaria. Esso fornisce un modello di riconoscimento e misurazione di tutti i ricavi di vendita da attività non finanziarie, incluse le dismissioni di immobilizzazioni tecniche o attività immateriali. Il principio generale è che l'entità deve riconoscere un ricavo per un ammontare che riflette il corrispettivo che l'entità ritiene di dover percepire nel trasferimento di un bene o nella prestazione di un servizio al cliente. Sono fornite linee guida per l'identificazione dei contratti, delle obbligazioni previste dagli stessi e del prezzo della transazione. Qualora le prestazioni siano molteplici sono inoltre fornite indicazioni sull'allocazione del prezzo alle stesse. Infine, vengono chiariti i criteri di contabilizzazione del ricavo al momento della soddisfazione della performance. Infine, sono fornite indicazioni sulla contabilizzazione dei costi incrementali relativi all'ottenimento del contratto e direttamente correlati all'adempimento dello stesso. Il principio fornisce inoltre una vasta guida applicativa su temi specifici quali licenze, garanzie, diritto di recesso, rapporti di agenzia, risoluzioni di contratti. Il principio è applicabile secondo un full retrospective approach o secondo un modified retrospective approach. In Aprile 2016, inoltre, lo IASB ha emesso alcuni amendments allo IFRS15 contenenti alcuni chiarimenti sull'applicazione dello stesso, anch'essi efficaci a far data dal 1° Gennaio 2018.

IFRS9 – Strumenti finanziari (applicabile a partire dagli esercizi che chiudono successivamente al 1° Gennaio 2018). Il nuovo principio si propone di semplificare al lettore del bilancio la comprensione degli importi, della tempistica e dell'incertezza dei flussi di cassa, mediante la sostituzione delle diverse categorie di strumenti finanziari contemplate dallo IAS39. Tutte le attività finanziarie sono infatti contabilizzate inizialmente al fair value, aggiustato dei costi di transazione, se lo strumento non è contabilizzato al fair value attraverso il conto economico (FVTPL). Tuttavia, i crediti commerciali che non hanno una componente finanziaria significativa sono inizialmente misurati al proprio prezzo di transazione, come definito dal nuovo IFRS 15 - Ricavi da contratti con la clientela. Gli strumenti di debito sono misurati in base ai flussi di cassa contrattuali ed al modello di business in base al quale lo strumento è detenuto. Se lo strumento prevede flussi di cassa per il solo pagamento di interessi e quote capitale esso è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato mentre qualora prevedesse, oltre a tali flussi, lo scambio di attività finanziarie esso è misurato al fair value negli OCI, con successiva riclassifica nel conto economico (FVOCI). Esiste infine una opzione espressa per la contabilizzazione al fair value (FVO). Analogamente, tutti gli strumenti di equity sono misurati inizialmente al FVTPL ma l'entità ha un'opzione irrevocabile su ciascuno strumento per la contabilizzazione al FVTOCI. Tutte

le ulteriori classificazioni e le regole di misurazione contenute nello IAS39 sono state riportate nel nuovo IFRS9. In tema di impairment, il modello dello IAS39 basato sulle perdite subite è stato sostituito dal modello ECL (Expected Credit Loss). Infine, vengono introdotte alcune novità in tema di Hedge Accounting, con la possibilità di effettuare un test prospettico di efficacia e di tipo qualitativo, misurando autonomamente, qualora fosse possibile identificarle, le componenti di rischio.

IFRS16 – Leasing (applicabile a partire dagli esercizi che chiudono successivamente al 1° Gennaio 2019). L'ambito di applicazione del nuovo principio è rivolto a tutti i contratti leasing, salvo alcune eccezioni. Un leasing è un contratto che attribuisce il diritto di utilizzo di un asset ("l'asset sottostante") per un certo periodo di tempo a fronte del pagamento di un corrispettivo. Il metodo di contabilizzazione di tutti i leasing ricalca il modello previsto dallo IAS 17, pur escludendo i leasing che hanno ad oggetto beni di scarso valore (es: computers) e contratti di breve termine (es: inferiori ai 12 mesi). Alla data di iscrizione del leasing deve dunque essere iscritta la passività per i canoni da pagare e l'asset su cui l'entità ha un diritto di utilizzo, contabilizzando separatamente gli oneri finanziari e gli ammortamenti relativi all'asset. La passività può essere oggetto di rideterminazione (per esempio, per variazioni nei termini contrattuali o per la variazione di indici a cui è legato il pagamento dei canoni sull'utilizzo) e tale variazione deve essere contabilizzata sull'asset sottostante. Dal punto di vista del locatore, infine, il modello di contabilizzazione risulta sostanzialmente invariato rispetto alle previsioni dell'attuale IAS17. L'applicazione del principio deve essere fatta con metodo retrospettico modificato mentre l'applicazione anticipata è permessa contemporaneamente allo IFRS15.

Nuovi principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società e dal Gruppo

Sono inoltre stati emessi alcuni amendments su principi già esistenti che risultano applicabili a partire dal 1° Gennaio 2017 o esercizi successivi:

› Amendments to IAS7 – Cash flow statement. Il miglioramento fornisce indicazioni sulle disclosures da inserire circa le passività che emergono dall'attività finanziaria, incluse le variazioni monetarie e non monetarie (quali ad esempio gli utili o perdite su cambi).

› Amendments to IAS12 – Iscrizione di attività per imposte anticipate su perdite non realizzate su strumenti di debito valutati al fair value. Si chiarisce che una entità deve valutare se la normativa fiscale pone dei limiti alla deduzione fiscale dal quale emerge la differenza temporanea. Inoltre, l'emendamento fornisce indicazioni su come una entità dovrebbe determinare gli utili imponibili futuri e spiegare le circostanze in cui il reddito imponibile può garantire la recuperabilità di tali asset.

› Amendments to IFRS2 – Classificazione e misurazione di pagamenti in azioni. I miglioramenti chiariscono gli effetti di condizioni di maturazione sulla misurazione di un'operazione di pagamento basato su azioni e regolata per cassa. Sono inoltre forniti chiarimenti circa la classificazione di un pagamento basato su azioni con regolamento netto che ha le caratteristiche per far emergere obblighi di ritenuta alla fonte. Infine, sono definite regole di accounting nel caso in cui una modifica ai termini e condizioni di una operazione di pagamento basato su azioni cambia la classificazione di quest'ultima da cash settled a equity settled.

› Amendments to IFRS4 – Contratti assicurativi. Le modifiche riguardano l'introduzione del nuovo standard sugli strumenti finanziari (IFRS9) nella fase di transizione verso il nuovo standard che in futuro sostituirà lo

IFRS4. Le modifiche introducono due opzioni per i soggetti che prestano servizi di assicurazione: una deroga temporanea e un approccio di sovrapposizione.

› Amendments to IAS40 – Investment property. Le modifiche chiariscono quando un'entità dovrebbe trasferire una proprietà, tra cui immobili in costruzione o sviluppo, dentro o fuori la categoria "investimenti immobiliari". Si chiarisce che un cambiamento nella destinazione d'uso non si verifica per un semplice cambiamento nelle intenzioni del Management.

Miglioramenti agli IFRS

Il processo di Annual improvement dei principi internazionali è lo strumento attraverso il quale lo IASB introduce modifiche o miglioramenti ai principi già in corso di applicazione, favorendo la costante review delle policy contabili dei soggetti IAS adopters.

Già nel 2014 lo IASB ha emanato una nuova serie di modifiche agli IFRS (serie 2012-2014, che segue le precedenti serie 2009-2011, 2010-2012 e 2011-2013). Tali miglioramenti ha riguardato nello specifico la variazione dei programmi di vendita nello IFRS5 – Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate, l'applicabilità dello IFRS7

– Strumenti finanziari nel Bilancio intermedio abbreviato, l'utilizzo dei tassi di sconto nello IAS19 – Benefici ai dipendenti e le disclosure da integrare rispetto allo IAS34 – Bilanci intermedi. Le modifiche introdotte sono applicabili obbligatoriamente a partire dagli esercizi che chiudono successivamente al 1° Gennaio 2016.

L'ultima serie di miglioramenti, emanata in Dicembre 2016, ha infine riguardato l'eliminazione delle short term exemptions previste per le First Time Adoption dallo IFRS1, la classificazione e misurazione delle partecipazioni valutate al fair value rilevato a conto economico secondo lo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e Joint Ventures e chiarimenti sullo scopo delle disclosure previste nello IFRS12 – Informativa sulle interessenze in altre entità. Le modifiche introdotte sono applicabili obbligatoriamente a partire dagli esercizi che chiudono successivamente al 1° Gennaio 2017 ed al 1° Gennaio 2018. Il Gruppo sta valutando l'impatto delle modifiche, emendamenti ed interpretazioni ai Principi Contabili omologati non adottati in via anticipata o in corso di omologazione. In particolare il Gruppo ha iniziato ad effettuare un'analisi dei potenziali impatti che l'applicazione dei nuovi standard IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers e IFRS 16 Leases potrà avere sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria e sull'informativa contenuta nel bilancio consolidato.

SOMMARIO DEI PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI

PRINCIPI GENERALI

Richiamando quanto già evidenziato nelle Premesse alle presenti Note, ossia che nella predisposizione del presente Bilancio Separato sono stati applicati i medesimi principi contabili utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2015 fermo restando che le attività di pertinenza di Olidata S.p.A. in liquidazione risultano nello stesso valutate, ove inferiore al loro valore di iscrizione, secondo le stime di presunto realizzo nell'ambito della fase di futura liquidazione, i principi di redazione risultano essere i seguenti.

  • piani a benefici definiti per i quali è stata effettuata la valorizzazione attuariale come prescritto dallo IAS 19;
  • valutazione dei fabbricati, effettuata con il criterio del valore di mercato (sulla base di apposita proposta di acquisto ricevuta e vincolata all'avvenuto perfezionamento del piano di ristrutturazione che l'azienda sta approntando come meglio descritto in precedenza);
  • valutazione del magazzino sulla base di apposita perizia redatta in seguito a specifica verifica dell'effettivo stato d'uso, vetustà tecnologica, fungibilità' e possibilità di effettivo riutilizzo dei beni.

La redazione del bilancio, predisposto in accordo agli IFRS, postulano il ricorso, da parte degli amministratori, a stime, giudizi e assunzioni che hanno effetto sull'ammontare delle attività e della passività, sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali e sul valore dei ricavi e dei costi riportati nel periodo presentato.

I più significativi principi contabili adottati sono esposti di seguito, tenuto conto tuttavia di quanto già evidenziato nelle Premesse alle presenti Note.

In particolare, in considerazione della messa in Liquidazione della società capogruppo, avvenuta in data 25 marzo 2016 e in ottemperanza alle indicazioni fornite dalla Guida OIC n. 5, quanto esposto qui di seguito sui Principi adottati, è espresso in un'ottica di "funzionamento" fermo restando che - si ribadisce - le modifiche adottate nei criteri di iscrizione e valutazione al fine della redazione del bilancio di Olidata S.p.A. in Liquidazione, hanno riguardato la non imputazione a cespite dei costi di sviluppo sostenuti nei primi mesi del 2016, che sono stati quindi interamente "spesati" a Conto Economico; la non rilevazione dei risconti attivi derivanti da registrazioni dell'anno 2016. Sulla valutazione dei crediti e delle passività, più che una modifica nei criteri adottati, ha influito il maggior termine di cui la Società ha usufruito per la redazione del bilancio e dunque la possibilità di recepire eventi successivi più attuali con effetto sulle predette poste.

PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni vengono iscritte secondo il criterio del costo di acquisto o di sottoscrizione con riferimento a quelli sostenuti o, se inferiore, al valore di presunto realizzo. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nell'immediato futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute.

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (IMPIANTI, ATTREZZATURE E ALTRI BENI MATERIALI)

Sono iscritti al costo al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote:

CATEGORIA BENI ALIQUOTE
Costruzioni leggere 10%
Impianti generici 15%
Impianti specifici 15%
Automezzi 20%
Autovetture 25%
Mobili e arredi 12%
Macchine uff. elettroniche 20%

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (FABBRICATI)

Sono iscritti al costo storico sulla base di apposita proposta di acquisto formulata da un potenziale soggetto acquirente come in precedenza indicato.

RIMANENZE

Le rimanenze sono valutate sulla base di una perizia di stima come in precedenza indicato. Il costo comprende i materiali diretti e, ove applicabile, la mano d'opera diretta, le spese generali di produzione e gli altri costi che sono sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali. Il costo è calcolato utilizzando il metodo FIFO.

Il valore netto di realizzo rappresenta il prezzo di vendita stimato diminuito dei previsti costi di completamento e dei costi stimati necessari per realizzare la vendita.

CREDITI COMMERCIALI

I crediti sono rilevati al valore nominale rettificato, per adeguarlo al presunto valore di realizzo, tramite l'iscrizione di un fondo di svalutazione. Tale fondo è calcolato sulla base delle valutazioni di recupero effettuate mediante l'analisi delle singole posizioni e della rischiosità complessiva del monte crediti, tenuto conto delle garanzie.

CASSA E DISPONIBILITÀ BANCARIE

La voce relativa a cassa e disponibilità bancarie include cassa, conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine a elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti a un rischio non significativo di variazione di valore.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le passività finanziarie sono classificate secondo la sostanza degli accordi contrattuali che li hanno generati e in accordo con le rispettive definizioni di passività. I prestiti bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati in base agli importi incassati, al netto dei costi dell'operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato come previsto dallo IAS 39.

I debiti di natura finanziaria, dato lo stato liquidatorio della società, sono stati esposti al loro valore nominale.

BENEFICI AI DIPENDENTI SUCCESSIVI AL RAPPORTO DI LAVORO

I benefici ai dipendenti sono esposti in bilancio in base ai risultati delle valutazioni eseguite secondo quanto stabilito dal principio contabile IAS 19. Le passività per benefici successivi al rapporto di lavoro presenti in bilancio costituiscono il valore attuale delle passività per i piani a benefici definiti, adeguate per tenere conto degli utili e delle perdite attuariali non rilevati e dei costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati.

FONDI PER RISCHI E ONERI

La Società rileva fondi rischi e oneri quando ha una obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi e è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse della Società per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta. Nel caso in cui l'effetto sia rilevante, gli accantonamenti sono calcolati attualizzando i flussi finanziari futuri stimati.

DEBITI COMMERCIALI

Si riferiscono a rapporti commerciali di fornitura e sono rilevati al valore nominale.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

I ricavi per vendite di prodotti sono contabilizzati quando i beni sono spediti e la Società ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà dei beni. I ricavi sono iscritti al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi. I ricavi di natura finanziaria vengono iscritti in base alla competenza temporale, mentre i ricavi derivanti da prestazione di servizi al momento dell'effettuazione degli stessi.

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo ovvero per ripartizione sistematica di una spesa dalla quale derivano benefici futuri ripartibili nel tempo. Gli oneri di natura finanziaria e di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA

Le operazioni in valute diverse dall'Euro sono rilevate ai cambi di effettuazione delle operazioni. Alla data di bilancio le attività e le passività monetarie denominate nelle succitate valute sono convertite ai cambi correnti a tale data. Le differenze di cambio emergenti dalla regolazione delle poste monetarie e dalla conversione delle stesse ai cambi correnti alla fine dell'esercizio sono imputate al Conto economico dell'esercizio.

STRUMENTI DERIVATI E CONTABILIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI DI COPERTURA

Si precisa che alla data del 31 dicembre 2016 non sussistono strumenti derivati legati a operazioni di copertura. Nel corso del 2016, non sono state infatti poste in essere operazioni di copertura da rischio cambi.

COMPONENTI FINANZIARIE

Includono interessi attivi e passivi, differenze di cambio positive e negative, realizzate e non realizzate.

IMPOSTE

Le imposte del periodo rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio e della normativa di riferimento, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.

Il venir meno del presupposto della continuità aziendale, così come definito nelle Premesse alle presenti Note, e conseguentemente l'impossibilità di avere sufficienti elementi per ritenere probabile il loro recupero nei successivi esercizi, hanno reso necessario l'imputazione al conto economico della totalità delle imposte anticipate nel corso dell'esercizio precedente (2015).

UTILI/PERDITE PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Al 31 dicembre 2016 non sono in essere azioni "potenzialmente diluitive" e, in ragione di ciò, l'utile (perdita) diluito è pari all'utile (perdita) base per azione.

INFORMATIVA SETTORIALE

In base al Principio IFRS 8 "Settori operativi" devono fornirsi le informazioni che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare la natura e gli effetti sul bilancio delle attività imprenditoriali intraprese.

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO VALORE DELLA PRODUZIONE

10.1 RICAVI

Nel periodo in commento ammontano a Euro 1.988 migliaia così dettagliati:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Ricavi caratteristici
Rettifiche di ricavi
1.996
(8)
33.269
(1)
(31.273)
(7)
TOTALE 1.988 33.268 (31.280)

La voce "Rettifiche dei ricavi" si riferisce principalmente agli abbuoni e sconti concessi alla clientela. Tutte le transazioni inerenti, sono avvenute a normali condizioni di mercato. La suddivisione della voce per area geografica dei ricavi delle vendite è la seguente:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Vendite Italia 1.377 31.471 (30.094)
Vendite Area Comunitaria 556 45 511
Vendite resto del mondo 55 1.752 (1.697)
TOTALE 1.988 33.268 (31.280)

Di contro le percentuali di vendite risultano:

31/12/2016 31/12/2015 variazione
Vendite Italia 71,41% 94,48% (23,08%)
Vendite Area Comunitaria 26,02% 0,14% 25,88%
Vendite resto del mondo 2,57% 5,38% (2,80%)

I dati delle Tabella sopra riportata riflettono il seguente duplice effetto:

  • da un lato, che la Società Capogruppo è stata posta in liquidazione in data 25 marzo 2016 e Olidata Energy in data 12 luglio 2016, pertanto solo sino a quelle date le Società hanno continuato a svolgere la propria attività ordinaria;

  • dall'altro, oltre le suddette date e fino al 31 dicembre 2016 l'attività aziendale è stata finalizzata alla migliore "conservazione del patrimonio aziendale".

Stante la fase di vita Liquidatoria non si forniscono i principali dati dei settori in cui operano le Società in quanto la relativa significatività è venuta meno.

10.2 VARIAZIONI DELLE RIMANENZE DI PRODOTTI IN CORSO DI LAVORAZIONE, SEMILAVORATI E FINITI

Tale voce è così dettagliata:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015
Prodotti finiti, merci, rimanenze iniziali (2.490) (11.165)
Prodotti finiti, merci, rimanenze finali 1.325 2.490
Lavori in corso su ord. rimanenze iniziali 0 (22)
Lavori in corso su ord. rimanenze finali 0 0
Svalutazione magazzino (443)
Variazione Rimanenze di prodotti finiti e merci (1.608) (8.697)

Si segnala la svalutazione operata nel bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, stante la fase liquidatoria in cui si trova la Società e in particolare, quindi, al fine di allineare il valore del magazzino alla perizia effettuata dall'esperto incaricato dalla Società.

10.3 ALTRI RICAVI E PROVENTI

Tale voce include, tra gli altri, fitti attivi e riaddebiti di costi di trasporto nonché una minima quota di contributi promozionali che i principali fornitori di sistemi operativi e componentistica hanno corrisposto alla Società per la promozione di loro prodotti nei primi mesi del 2016 quindi antecedentemente alla messa in liquidazione. La suddetta voce è dettagliata nel modo seguente:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Fitti attivi 251 318 (67)
Contributi marketing 16 158 (142)
Sopravvenienze attive 160 115 45
Plusvalenze 4 0 4
Rimborso spese di trasporto 4 28 (24)
Altri rimborsi spese 133 140 (7)
TOTALE 568 759 (191)

10.4 COSTO PER SERVIZI ESTERNI

Il costo per servizi esterni è così dettagliato:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Prestazioni da terzi-Lavorazioni esterne 347 1.725 (1.378)
Trasporti 62 383 (321)
Spese di pubblicità 69 2.264 (2.195)
Consulenze per prestazioni professionali 671 1.720 (1.049)
Utenze 104 124 (20)
Assicurazioni e contratti ass. cespiti 65 125 (60)
Cancelleria, stampati, postali 3 23 (20)
Altri costi (minori) 37 42 (5)
TOTALE 1.358 6.406 (5.048)

Come già evidenziato al Paragrafo relativo ai Ricavi, anche i dati della Tabella sopra riportata riflettono il seguente duplice effetto:

  • da un lato, che la Società Capogruppo è stata posta in liquidazione in data 25 marzo 2016 e Olidata Energy in data 12 luglio 2016, pertanto solo sino a quelle date le Società hanno continuato a svolgere la propria attività ordinaria;

  • dall'altro, oltre le suddette date e fino al 31 dicembre 2016 l'attività aziendale è stata finalizzata alla migliore "conservazione del patrimonio aziendale".

Nel dettaglio, pertanto, si evidenzia:

  • un marcato decremento delle "Prestazioni di terzi – Lavorazioni esterne" e dei costi per "Trasporti", direttamente dipendenti dal fatturato delle Società;

  • un decremento – per euro 2.195 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016 – dei costi di "Pubblicità", ricordando, come già evidenziato nelle precedenti Relazioni, che tale voce, al 31 dicembre 2015, era rappresentata principalmente dai costi per attività di marketing nell'ambito del lancio dei prodotti ICT IN A BOX e OLIGREEN sul mercato dei rivenditori e delle grandi realtà pubbliche e private;

  • rispetto al totale della voce Costi per Servizi, pari ad euro 1.357 migliaia, euro 671 migliaia (49,45% del totale) sono rappresentati da costi per Consulenze da imputare principalmente ai compensi corrisposti a professionisti incaricati di assistere la Società Capogruppo in questa particolare fase di vita della medesima, tenuto conto peraltro di quanto già evidenziato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2015 e di quanto evidenziato nella Relazione sulla Gestione al presente Bilancio di Esercizio, cui si rinvia.

10.5 COSTO DEL LAVORO

Il costo del personale è così dettagliato:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Costo per retribuzioni 909 1.827 (918)
Oneri sociali 240 452 (212)
Trattamento di fine rapporto 64 93 (29)
Altri costi del personale 8 50 (42)
TOTALE 1.221 2.422 (1.201)

Il costo del personale include tutti gli oneri derivanti dalle prestazioni svolte dal personale dipendente. I fattori che hanno determinato la differenza di euro 1.201 migliaia sono riconducibili alle seguenti principali considerazioni:

  • la diminuzione del costo inerente il compenso dell'Organo Amministrativo – originariamente composto da 4 membri - sostituito, da aprile 2016, dal Liquidatore il cui costo è conforme alla delibera dell'Assemblea Straordinaria dei Soci del 22 dicembre 2015;

  • le uscite volontarie nell'arco dell'anno di personale dipendente, conseguenti alla messa in liquidazione delle Società.

Si evidenzia che il numero dei dipendenti della Società al 31 dicembre 2016 è pari a 19 unità, mentre il numero dei dipendenti considerati nel periodo, ha avuto mediamente il seguente andamento:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Dirigenti 1 2 (1)
Quadri 6 7 (1)
Impiegati Amm/Comm/tecnici 16 25 (9)
Operai e apprendisti 1 1 0
TOTALE 24 35 (11)

10.6 ACCANTONAMENTI

Nella tabella che segue, viene riportato il dettaglio degli Accantonamenti effettuati dalla Gruppo anche in funzione della fase liquidatoria in cui si trova la Società Capogruppo:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Accantonamenti per controversie legali 68 - 68
Accantonamentoi per rischi potenziali fiscali 380 - 380
Accantonamento per rischi con personale dipendente 48 - 48
Accantonamento per fondo rischi garanzia 2 56 (54)
Accantonamento per rischio penali Pubblica Amministrazione 177 - 177
Accantonamento Fondo Svalutazione Immobilizzaz. Immateriali 95 - 95
Accantonamento Fondo Svalutazione Immobilizzaz. Materiali 2.007 - 2.007
Accant.to per oneri Ristrutturazione Societaria 700 - 700
3.478 56 3.422

Per una disamina più analitica delle singole Voci si rinvia al Paragrafo relativo al Fondo per Rischi e Oneri nelle Note di Commento alle Voci dello Stato Patrimoniale.

10.7 AMMORTAMENTI

Tale voce è così dettagliata:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
1) Fabbricati Industriali 184 370 (186)
2) Impianti e macchinari 2 1 1
3) Attrezzature ind. e commerciali 1 2 (1)
4) altri beni 1 9 (8)
5) Amm.to Spese R&S 88 196 (108)
TOTALE 276 578 (302)

Gli Ammortamenti al 31 dicembre 2016 restano invariati rispetto a quelli registrati nella Relazione Semestrale al 30 giugno 2016. In particolare, stante i criteri di valutazione indicati in tale Relazione Semestrale, cui si rinvia, la Società ha proceduto a calcolare gli ammortamenti sino a tale data con i medesimi criteri dell'esercizio precedente, ossia il 2015. Al 31 dicembre 2016, alla luce di quanto riportato nella Relazione sulla Gestione e dei criteri indicati nelle Premesse alle presenti Note, la Società ha proceduto ad adeguare, mediante l'utilizzo della voce "Accantonamenti" di cui al paragrafo precedente, il valore dei cespiti di proprietà, in particolare, in merito al fabbricato, ai valori sottostanti la proposta in fieri della Società, contenente i valori di realizzo che il liquidatore si accinge a presentare per far fronte ai debiti esistenti al 31 dicembre 2016. Si ribadisce anche qui che un eventuale dissenso dei creditori sociali rispetto a tale proposta determinerebbe la necessità per il Gruppo, e per Olidata in particolare, di procedere ad una dismissione in tempi più rapidi dei propri asset, circostanza che potrebbe determinare il conseguimento di valori di realizzo inferiori, rispetto a quelli riflessi nel Bilancio al 31 dicembre 2016.

10.8 ALTRE SPESE OPERATIVE

Al 31 dicembre 2016 tale voce, pari a Euro 1.585 mila, include perdite su crediti per euro 293 mila, costi connessi all'avvenuta escussione di fidejussioni originariamente prestate, tramite compagnie assicurative, e a altri oneri diversi di gestione tra cui IMU, Tares, altre imposte, contributi associativi, oneri per quotazione Borsa Valori, e altri costi di minore rilevanza.

10.9 PROVENTI FINANZIARI NETTI

I proventi finanziari netti sono riassunti nella seguente tabella:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Altri interessi attivi 25 42 (17)
Utili su cambi 8 148 (140)
TOTALE 33 190 (157)

La composizione della voce Altri interessi attivi si riferisce, per la quasi totalità a interessi verso clienti ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito dall'art.5 ex D.lgs231/2002 così come aggiornato dall'art.1, comma 1 lett.e) D.lgs. n.192/2012.

10.10 ONERI FINANZIARI NETTI

Gli oneri finanziari netti sono così dettagliati:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Interessi passivi 450 468 (18)
Altri Oneri finanziari 239 778 (539)
Perdite su cambi 172 474 (302)
TOTALE 861 1.720 (859)

La voce Interessi passivi pari a Euro 450 migliaia riflette gli effetti dovuti ai termini convenzionali decorrenti dal 31 gennaio 2013 e riferiti all'Esposizione Consolidata ai sensi dell'Accordo Aggiornato sottoscritto dalla Società capogruppo per il quale si rinvia alle precedenti Relazioni periodiche. Risultano così composti:

  • per Euro 420 migliaia a interessi passivi e di mora su affidamenti e finanziamenti bancari a medio - lungo termine. Per effetto della comunicazione ricevuta dalla capogruppo il 22 settembre 2016, con la quale le banche prendevano atto dell'intervenuta messa in liquidazione di Olidata, del mancato pagamento degli importi dovuti ai sensi dell'Accordo Aggiornato, nonché delle violazioni occorse, rispetto alle Dichiarazioni e Garanzie ed agli Impegni Ulteriori, rispettivamente previsti agli art. 7 e 8 dell'Accordo Aggiornato, si è confermata l'immediata esigibilità ed azionabilità dell'intera Esposizione Consolidata Aggiornata con addebito di interessi di mora, come più dettagliatamente indicato nella Relazione sulla Gestione cui si rinvia;

  • per Euro 30 migliaia a interessi passivi verso società di factoring e fornitori.

La voce Altri oneri finanziari, pari a Euro 239 migliaia, risulta così composta:

  • Euro 88 migliaia da commissioni passive legate alle cessioni di crediti commerciali (factoring);
  • Euro 83 migliaia relativamente a commissioni bancarie e costi per assicurazione di crediti commerciali;

  • Euro 68 migliaia relativamente a commissioni per fidejussioni.

10.11 IMPOSTE DEL PERIODO

Tale voce è dettagliata nel modo seguente:

EURO/000 31/12/2016 31/12/2015 VARIAZIONE
Imposte Correnti
IRES 8 9 (1)
IRAP 1 2 (1)
Imposte differite
IMPOSTE ANT./DIFFERITE 0 2.882 (2.882)
TOTALE 0 2.882 (2.882)

Come già anticipato nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015, l'attuale fase liquidatoria della Società Capogruppo e quindi il venir meno del presupposto della continuità aziendale, così come definito nelle Premesse alle presenti Note, e conseguentemente l'impossibilità di avere sufficienti elementi per ritenere probabile il loro recupero nei successivi esercizi, hanno reso necessario l'imputazione al conto economico della totalità delle imposte differite sin dall'esercizio chiuso al 31/12/2015.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

10.12 COSTI DI SVILUPPO

Tale voce, pari a Euro 4 migliaia, recepisce il residuo costi di impianto e ampliamento di una società del gruppo non in liquidazione. In particolare la Società capogruppo, stante il venir meno del principio del going concern aziendale conseguente l'attuale fase di vita Liquidatoria, ha proceduto a svalutare integralmente tale voce. Si ricorda che tale voce accoglieva i costi sostenuti sino al 2015 riferibili in gran parte all'implementazione e lo sviluppo di prodotti contenenti soluzioni tecnologiche innovative così come richiesti nei bandi di gara indetti da committenti pubblici cui la Società partecipava. Tali costi erano rappresentati

principalmente dall'utilizzo di personale interno dedicato alla progettazione di tali tecnologie, attualmente non più sviluppate.

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015
Saldo al 31/12/2014 177 366
Incrementi/decrementi 0 7
Ammortamenti (90) (196)
Svalutazioni (83) 0
Saldo al 31/12/2016 4 177

10.13 FABBRICATI, IMPIANTI E MACCHINARI, ATTREZZATURE INDUSTRIALI E COMMERCIALI

Tale voce, al netto degli ammortamenti ammonta ad euro 5.812 mila. Di seguito si espone il dettaglio per tali voci:

voci:
Euro/1000 Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezz. Ind.
e
commerciali
Altri beni
mobili
Tot.
Imm.Materiali
saldo al 31/12/2015 13.110 79 197 103 13.489
Incrementi/disinvestimenti 1 1
saldo al 31/12/2016 13.110 79 197 104 13.490
Ammortamenti accumulati
saldo al 31/12/2015 5.120 76 183 103 5.482
Amm.ti dell'esercizio 185 2 1 188
Disinvestinenti -
Svalutazioni dell'esercizio 2.005 3 2.008
saldo al 31/12/2016 7.310 76 188 104 7.678
Valore Netto
al 31/12/2015 7.990 3 14 0 8.007
al 31/12/2016 5.800 3 9 0 5.812

Si rammenta che gli Ammortamenti al 31 dicembre 2016 restano invariati rispetto a quelli registrati nella Relazione Semestrale al 30 giugno 2016. In particolare, stante i criteri di valutazione indicati in tale Relazione Semestrale, cui si rinvia, la Società ha proceduto a calcolare gli ammortamenti sino a tale data con i medesimi criteri dell'esercizio precedente, ossia il 2015. Al 31 dicembre 2016, alla luce di quanto riportato nella Relazione sulla Gestione e dei criteri indicati nelle Premesse alle presenti Note, la Società Capogruppo ha proceduto ad adeguare, mediante l'utilizzo della voce "Accantonamenti/svalutazioni" di cui al paragrafo del conto Economico dedicato, il valore dei cespiti di proprietà ai valori sottostanti la proposta in fieri della

Società Capogruppo, contenente i valori di realizzo che il liquidatore si accinge a presentare per far fronte ai debiti esistenti al 31 dicembre 2016. Si ribadisce anche qui che un eventuale dissenso dei creditori sociali rispetto a tale proposta determinerebbe la necessità per il Gruppo, e per Olidata SpA in Liquidazione in particolare, di procedere ad una dismissione in tempi più rapidi dei propri asset, circostanza che potrebbe determinare il conseguimento di valori di realizzo inferiori, rispetto a quelli riflessi nel Bilancio al 31 dicembre 2016.

Quanto appena evidenziato vale anche per le voci dell'attivo patrimoniale commentate ai paragrafi che seguiranno e pertanto non verranno ribadite in quanto già qui richiamate.

Alla luce di tale principio, pertanto, nel caso specifico della voce inerente le Immobilizzazioni Materiali, va interpretata la svalutazione di euro 2.005 migliaia effettuata sul fabbricato di proprietà della Società Capogruppo di via Fossalta 3055 a Cesena, sede della medesima Società capogruppo. Il valore del suddetto fabbricato, in conseguenza di tale svalutazione, è quindi di euro 5.800 migliaia.

10.14 PARTECIPAZIONI

Il saldo delle partecipazioni è il seguente:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Cassa di Risparmio di Cesena S.p.A. 1 32 (31)
Pubblisole SPA 0 75 (75)
Altre 0 92 (92)
TOTALE PARTECIPAZIONI 1 199 (198)

La partecipazione in Pubblisole S.p.A. si riferisce ad una società avente a oggetto la valorizzazione delle risorse locali e dei soggetti quali imprese, istituzioni pubbliche e private, enti, onlus, persone fisiche, appartenenti prevalentemente al territorio di Cesena, costituendo strumenti di comunicazione, informazione e promozione utilizzabili per la crescita economica, culturale e sociale. Il capitale sociale di Pubblisole S.p.A. è pari a Euro 4.180 migliaia, e la percentuale di possesso detenuta è pari al 1,79%. Si segnala la riclassificazione al 31 dicembre 2016 in Attività correnti in quanto tale Partecipazione verrà ceduta nell'arco dei primi sei mese del 2017.

Infine l'importo di 1 migliaio si riferisce ad una piccola partecipazione nel capitale sociale della Cassa di Risparmio di Cesena S.p.A. che alla data del 31 dicembre 2016 – rispetto al 31 dicembre 2015 – è stata comunque adeguata, sussistendone i presupposti, al suo fair value corrispondente ad un valore di 0,50 euro per singola azione posseduta.

10.15 CREDITI (INCLUSI NELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI)

Nel dettaglio:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Crediti non correnti 292 280 12
TOTALE 292 280 12

L'importo è imputabile alle operazioni di noleggio di apparecchiature informatiche che, nella generalità dei casi, prevede una locazione di durata quinquennale. In aderenza a quanto disposto dal Principio Contabile IAS 17 le suddette operazioni di noleggio determinano l'emersione di un credito non corrente che il Liquidatore ha ritenuto di non dover rettificare alla data del 31 dicembre 2016.

10.16 DIVERSE

Nel dettaglio:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Crediti diversi 5 6 (1)
TOTALE 5 6 (1)

Rappresentano depositi cauzionali per utenze.

10.17 ALTRE ATTIVITÀ

Nel dettaglio:

Euro/000
al 31 12 2015 3
al 31 12 2016 0
variazione (3)

L'importo, al 31 dicembre 2015, si riferiva a costi sostenuti anticipatamente, principalmente per commissioni su fidejussioni aventi scadenza oltre l'anno 2016.

Come già evidenziato nelle Premesse alle presenti Note, stante l'attuale stato di Liquidazione della Società Capogruppo, la stessa non ha provveduto a stanziare risconti attivi su costi registrati nel 2016 con parziale competenza oltre l'anno successivo.

10.18. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE

L'attuale fase liquidatoria della Società Capogruppo e, conseguentemente, l'impossibilità di avere elementi per ritenere probabile il loro recupero nei successivi esercizi, hanno reso necessario nel corso del precedente

esercizio l'imputazione al conto economico della totalità delle imposte differite. Si rinvia alle Note del precedente bilancio consolidato per un maggiore dettaglio su tale Voce.

ATTIVITÀ CORRENTI

10.19 RIMANENZE DI MAGAZZINO

La composizione è così dettagliata:

EURO/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
materie prime, suss e consumo 132 133 (1)
Prodotti finiti e merci:
merci in viaggio 0 118 (118)
Prodotti finiti e merci 1.326 2.372 (1.046)
Acconti a fornitori 0 166 (166)
Fondo svalutazione magazzino (443) 0 (443)
TOTALE 1.015 2.789 (1.774)

Le rimanenze sono composte principalmente da componenti hardware utilizzati per l'assemblaggio di personal computer e portatili. Si segnala la svalutazione effettuata di euro 443 migliaia per le ragioni già evidenziate nel paragrafo relativo alle immobilizzazioni materiali cui si rinvia.

10.20 CREDITI COMMERCIALI NETTI

Ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31/12/2015 8.839
al 31/12/2016 1.366
variazione (7.473)

I crediti sono allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione crediti pari a Euro 3.037 mila, che risulta essere congruo e costituito a fronte di possibili future perdite su crediti attualmente di presumibile problematica esigibilità, nonché di una quota di riserva generica calcolata sul monte crediti. La movimentazione del fondo svalutazione crediti risulta:

Euro/000 F.do Svalutazione Crediti
F.do Svalutazione al 31/12/2015 2.189
Accantonamenti 2.780
Utilizzi (1.932)
F.do Svalutazione al 31/12/2016 3.037

Nella voce crediti commerciali sono compresi crediti in Dollari statunitensi per gli importi sotto indicati:

  • al 31/12/2015 per Dollari statunitensi 293.922
  • al 31/12/2016 per Dollari statunitensi 36.701

L'adeguamento dei crediti in valute diverse dall'Euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio positive per l'importo inferiore al migliaio di euro. I crediti sono iscritti al netto di tali rettifiche.

10.21 CREDITI TRIBUTARI

Ammontano rispettivamente:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Credito IRES 10 4 6
Credito IRAP 78 77 1
Altri crediti tributari 67 84 (17)
Erario per IVA 52 373 (321)
TOTALE 207 538 (331)

10.22 ALTRI CREDITI

Ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31 12 2015 87
al 31 12 2016 36
variazione (51)

Sono costituiti da crediti diversi, tutti di modesta entità.

10.23 ALTRE ATTIVITÀ

Ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31 12 2015 17
al 31 12 2016 75
variazione 58

Si riferiscono a Partecipazioni che la Società capogruppo ha intenzione di cedere nei primi mesi del 2017.

10.24 CASSA E DISPONIBILITÀ BANCARIE

La composizione è la seguente:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Depositi Bancari 239 131 108
Denaro e valori in cassa 2 2 0
TOTALE 241 133 108

I Depositi bancari rappresentano saldi attivi temporanei di conto corrente a breve termine e sono costituiti da depositi in Euro e in Dollari statunitensi. L'adeguamento dei depositi bancari attivi in valute diverse dall'Euro non ha comportato l'iscrizione di differenze cambio di importo significativo. In tale voce sono compresi depositi bancari denominati in valuta statunitense per Dollari 2 mila.

PATRIMONIO NETTO

10.25 PATRIMONIO NETTO

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di Patrimonio netto è così dettagliato:

Capitale sociale

31/12/2015
Capitale sociale al 31/12/2016 deliberato 2.346.000
Capitale Sociale al 31/12/2016 sottoscritto e versato 2.346.000
n. Azioni ordinarie 34.000.000
Valore nominale per azione privo

Riserve:

EURO/000
al 31 12 2015 718
al 31 12 2016 716
variazione (2)

Perdite portate a nuovo:

EURO/000
al 31 12 2015 0
al 31 12 2016 (14.016)
variazione 14.016

10.26 RISERVA TRANSIZIONE AGLI IAS

Ammonta rispettivamente:

EURO/000
al 31 12 2015 (107)
al 31 12 2016 (138)
Variazione 31

L'importo della "Riserva transizione agli IAS" si riferisce all'imputazione tra le riserve del Patrimonio netto, delle variazioni attuariali maturate, con riferimento alla rivalutazione del TFR, maturate nel corso dell'anno e nel corso dei precedenti esercizi dalla Società capogruppo. Le altre riserve comprendono altresì la Riserva da Consolidamento che esprime i valori derivanti dall'imputazione diretta a Patrimonio netto, prescritto dai Principi Contabili Internazionali, della fiscalità differita relativamente alla consolidata Olidata International Innovation Development S.r.l., che si riverbereranno pro-quota negli esercizi successivi.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

PASSIVITÀ NON CORRENTI

10.27 FINANZIAMENTI

I Finanziamenti non correnti ammontano a Euro 0 migliaia (Euro 15.801 migliaia al 31/12/2015). Alla data del presente Bilancio, infatti, anche ai fini della corretta comparabilità del dato con quello riportato al 31 dicembre 2015, si è ritenuto di dover riclassificare le passività finanziarie originariamente di natura non correnti nelle passività finanziarie di natura corrente (per le quali si rinvia al relativo paragrafo). Si ricorda infatti che le suddette passività rappresentavano il debito a medio/lungo termine della capogruppo Olidata S.p.A. in Liquidazione verso il ceto bancario per effetto del perfezionamento dell'originario Accordo Aggiornato perfezionatosi in data 2 agosto 2013 i cui effetti patrimoniali, economici e finanziari erano decorrenti dal 31 gennaio 2013. Per ogni dettaglio in merito a tale accordo si rinvia ai Bilanci ed alle Relazioni periodiche dei precedenti esercizi interessati dal suddetto Accordo aggiornato. La riclassifica alla Voce "Finanziamenti, quota a breve termine" è conseguenza anche della Comunicazione pervenuta alla Società Capogruppo in data 22 settembre 2016 dal Ceto Bancario – di cui al Comunicato Stampa del 23 settembre 2016 di Olidata S.p.A. in Liquidazione – inerente la notifica del mancato rispetto delle clausole dell'accordo siglato in data 18 luglio 2013 ex art. 67 L.F. con la conseguente immediata esigibilità dell'intera Esposizione Consolidata Aggiornata.

Ammontare
consolidato
Quota a breve
termine
Quota a lungo termine
BANCA Euro/1000 di cui
Amortizing
di cui
Bullet
di cui
Amortizing
di cui Bullet
Unicredit 9.014 4597 4417 0 0
Cassa di Risparmio di Cesena 2.626 1332 1294 0 0
Banca Popolare di Ancona 1.820 935 885 0 0
Banca Monte dei Paschi di Siena 1.075 400 675 0 0
Cassa di Risparmio di Forlì e della
Romagna
1.164 501 663 0 0
Banca Nazionale del Lavoro 887 453 434 0 0
Banca Popolare di Lodi 557 251 306 0 0
TOTALE 17.143 8.469 8.674 0 0

10.28 BENEFICI A DIPENDENTI (TFR)

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 104 migliaia e riflette passività verso dipendenti determinate in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19. La movimentazione di tale fondo è:

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
saldo al 01 gennaio 147 156 (9)
Interest cost
onere figurativo (costo da sostenere nel caso di richiesta di un
finanziamento pari alla passività di apertura)
2 3 (1)
Actuarial gains-losses
(utili o perdite di natura attuariale) (2) 1 (3)
Benefits Paid / Transfers in (out)
(Importi pagati per anticipazioni ed erogazioni) (43) (13) (30)
TOTALE 104 147 (43)

I conteggi effettuati, tenuto conto delle ipotesi attuariali aggiornate al 31 dicembre 2016, hanno evidenziato minori passività e determinato la contabilizzazione di un adeguamento di Euro 1 mila, contropartita imputata a decremento del Patrimonio netto. Il decremento è dovuto alla fuori-uscita volontaria del personale.

10.29 ALTRE PASSIVITÀ

Non vi sono simili poste in bilancio.

10.30 FONDI PER RISCHI E ONERI

Euro/000 31/12/2016 31/12/2015 variazione
Fondo cess. Rapporto Coll. COO. Continuativa 0 0 0
Fondo rischi di garanzia non correnti 0 15 (15)
Totale Quota non corrente 0 15 (15)
Fondo cess. Rapporto Coll. COO. Continuativa 0 107 (107)
Fondo rischi di garanzia correnti 99 134 (35)
Fondo rischi per penali PAM 178 0 178
Fondo rischi contenzioso fiscale 380 0 380
Fondo rischi controversie con Clienti 68 0 68
Fondo rischi controversie con Personale 48 0 48
Fondo rischi oneri Manovra per ristrutturazione
aziendale
700 0 700
Totale Fondi per rischi ed oneri 1.473 241 1.232

Il totale dei fondi correnti e non correnti al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 1.473 migliaia (Euro 241 migliaia al 31 dicembre 2015). Il Fondo indennità amministratori è pari a zero al 31/12/2016 a seguito della messa in Liquidazione della Società Capogruppo e la conseguente cessazione degli Amministratori in carica e la contestuale nomina del Collegio dei Liquidatori. Il relativo importo è stato considerato nella voce Debiti verso altri e ammonta a Euro 75 migliaia.

Il Fondo garanzia prodotti riflette la migliore stima possibile, sulla base delle informazioni disponibili, degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente alla data di chiusura del periodo in relazione a prodotti già venduti a tale data. Il Fondo rischi per penali di euro 177 migliaia si riferisce a forniture verso la Pubblica Amministrazione, con possibili addebiti di penali per inadempimenti connessi principalmente alla fase liquidatoria della Società capogruppo. Quanto al fondo rischi relativo al contenzioso fiscale si evidenzia quanto segue. In data 7 ottobre 2016 è stato notificato alla Società Capogruppo Processo Verbale di Constatazione da parte della Direzione Provinciale di Forlì Cesena dell'Agenzia delle Entrate all'esito della verifica fiscale iniziata avviata in data 21 settembre 2016. La verifica ha riguardato l'annualità 2014 ai fini Ires, Irap ed Iva. L'esito del summenzionato PVC è consistito nella riqualificazione giuridica del conferimento di azienda effettuato da Olidata S.p.A. in Liquidazione (all'epoca Olidata S.p.A) in Olidata International Innovation Development S.r.l. in data 20 dicembre 2014 da conferimento di azienda – appunto – in conferimento di beni slegati fra loro. In particolare l'Ufficio ha disconosciuto ai fini Ires il regime di neutralità fiscale proprio dei conferimenti di azienda e ha proposto di recuperare a tassazione ai fini Ires un importo imponibile complessivo di euro 5.183.000 oltre sanzioni e interessi e, ai fini Iva, l'Ufficio ha ritenuto che l'operazione rientrasse nell'ambito oggettivo di applicazione del tributo, con applicazione di un'imposta pari ad euro 1.078.000. Nessun rilievo ai fini Irap.

Inoltre in data 17.11.2016 è stata notificata da parte dell'Agenzia delle Entrate di Forlì – Cesena, istanza di adozione di misure cautelari ex artt. 22 del D. Lgs. 472/1977 e 27, co. 5,6 e 7, del DL n. 185/2008, al fine di procedere al "sequestro conservativo ex art. 671 del codice di procedura civile dei beni immobili iscritti in bilancio dalla Società fino alla concorrenza di euro 519.000 a titolo di Ires ed euro 1.078.000 a titolo di Iva, oltre interessi maturati e maturandi ai sensi di Legge".

In data 16.12.2016 l'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Forlì – Cesena ha notificato alla Società Olidata S.p.A. in Liquidazione l'Avviso di Accertamento N. THF03C202771 per l'anno di imposta 2014, nonché atto di irrogazione delle sanzioni, in cui è stato sostanzialmente ripreso e integralmente trasfuso il contenuto della predetta istanza di misure cautelari, quindi una pretesa corrispondente ad euro 519.651 a titolo di Ires oltre sanzioni e interessi ed euro 1.078.000 per Iva oltre sanzioni e interessi.

In ogni caso al di là delle ragioni di infondatezza della pretesa dell'Ufficio che la Società ritiene pienamente sussistenti, in un'ottica prudenziale e sulla scorta del parere dello studio legale tributario della Società, si ritiene che l'importo di euro 380.000 sia congruo rispetto al rischio potenzialmente sottostante tale accertamento, anche in relazione alle possibili conseguenze di un contenzioso che, se pur vittorioso, presenta sempre dei possibili oneri.

PASSIVITÀ CORRENTI

10.31 FINANZIAMENTI, QUOTA A BREVE TERMINE

Ammontano ad Euro 17.143 migliaia e si riferiscono integramente al debito verso il Ceto Bancario a seguito del perfezionamento dell'Accordo già richiamato al Paragrafo relativo ai Finanziamenti non correnti. Come già anticipato in tale Paragrafo, in data 22 settembre 2016, è pervenuta la notifica da parte del Ceto Bancario del mancato rispetto delle clausole dell'accordo siglato in data 18 luglio 2013 ex art. 67 L.F. con la conseguente messa in mora della medesima Società capogruppo Olidata S.p.A. in Liquidazione. Anche a fronte di quanto appena evidenziato, si è pertanto provveduto a riclassificare nella presente Voce, la quota a medio lungo termine del debito inerente tale Accordo. Tale riclassifica non ha generato alcun effetto nel Conto Economico relativo alla presente Bilancio.

Entro 12 mesi
Banca Euro/000
Unicredit 9.014
Cassa di Risparmio di Cesena 2.626
Banca Popolare di Ancona 1.820
Banca Monte dei Paschi di Siena 1.075
Cassa di Risparmio di Forlì e della Rom. 1.164
Banca Nazionale del Lavoro 887
BSGSP ex Lodi 557
Totale 17.143

10.32 DEBITI VERSO BANCHE

I Debiti verso banche a breve termine ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31 12 2015 3.731
al 31 12 2016 2.069
variazione (1.662)

Tali debiti sono costituiti da debiti verso Istituti a fronte di smobilizzo di crediti per Euro 760 migliaia e a debiti verso Istituti di credito per euro 1.309 migliaia quale esposizione in essere sulle linee di scoperto di conto corrente. La Posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2016 è negativa per Euro 18.971 mila e si è ridotta rispetto al 31 dicembre 2015 – in termini di minor esposizione debitoria - di euro 1.802 mila, ed è qui di seguito dettagliata:

Euro/1000 31.12.2016 31.12.2015 variaz.
A. cassa 2 2 (0)
B. Altre dispobibilita' liquide 239 131 108
C. Titoli detenuti per la negoziazione
D. Liquidita' (A)+(B)+(C) 241 133 108
E. Crediti finanziari correnti
F. debiti finanziari correnti 19.212 5.105 14.107
G. Parte corrente dell'indebitamento non
corrente 0 0 0
H. Altri debiti finanziari correnti
I. Indebitamento finanziario corrente
(F)+(G)+(H) 19.212 5.105 14.107
J. Indebitamento finanziario corrente netto
(I)-(E)-(D) 18.971 4.972 13.999
K. Debiti bancari non correnti 0 0 0
L. Obbligazioni emesse 0 0 0
M. Altri debiti non correnti (Ristrutturazione
Debito) 0 15.801 (15.801)
N. Indebitamento finanziario non corrente
(K)+(L)+(M) 0 15.801 (15.801)
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) 18.971 20.773 (1.802)

Non viene presentato il confronto fra il valore iscritto in bilancio e il relativo fair value delle attività e passività finanziarie in quanto coincidente.

10.33 DEBITI COMMERCIALI

I debiti verso fornitori di natura commerciale, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano rispettivamente a:

Euro/000
al 31 12 2015 16.692
al 31 12 2016 16.512
Variazione (180)

I Debiti verso fornitori sono tutti esigibili a breve termine. All'interno della voce fornitori sono compresi debiti in valuta estera per l'importo di Dollari statunitensi 5.408 migliaia. L'adeguamento dei debiti verso fornitori in valute diverse dall'Euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio negative nette per Euro 163 mila. Nell'esercizio in commento i saldi complessivi dei debiti verso fornitori sono così dettagliati:

EURO/000
Fornitori Italia 14.729
Fornitori Cee 1.091
Fornitori Extra cee 67
Fornitori per fatture da Ricevere 631
N.C. da ricevere (6)
TOTALE DEBITI COMMERCIALI 16.512

10.34 ALTRE PASSIVITÀ

Ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31 12 2015 2
al 31 12 2016 65
variazione 63

Sono essenzialmente dovuti a ricavi rilevati anticipatamente.

10.35 DEBITI TRIBUTARI

La voce Debiti tributari, ha fatto registrare una variazione in diminuzione di Euro 110 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016.

TOTALE Entro es.
successivo
Oltre es. successivo
Totale debiti verso l'Erario 145 145 -
Euro/1000
saldo al 31 dicembre 2015 255
saldo al 31 dicembre 2016 145
variazione (110)

I debiti verso l'Erario ammontano ad Euro 145 migliaia in diminuzione di Euro 110 migliaia. Il saldo al 31/12/2016 di euro 145 migliaia è composto quanto ad Euro 25 mila da IVA riferita a residui crediti verso Enti pubblici derivanti da cessioni effettuate prima dell'entrata in vigore del DM 23/1/2015 (in attuazione della normativa sullo Split Payment). I restanti Euro 120 mila sono relativi a debiti per imposte, e specificatamente a debiti in qualità di sostituto di imposta.

10.36. ALTRI DEBITI

Ammontano rispettivamente:

Euro/000
al 31 12 2015 477
al 31 12 2016 1.055
Variazione 578

L'incremento registrato nel 2016 si riferisce principalmente al debito verso Compagnie assicurative per effetto di escussioni di fidejussioni originariamente emesse a favore di Clienti della Pubblica Amministrazione a fronte di consegne merci come da Convenzione Consip. Tale voce è altresì composta da debiti verso il personale dipendente per retribuzioni, compensi per ferie e mensilità aggiuntive maturate ma non ancora liquidate entro il 31 dicembre 2016.

10.37 CONTROVERSIE, PENDENZE FISCALI E PASSIVITÀ POTENZIALI

In merito alle passività potenziali si rinvia a quanto già riportato nella Relazione sulla Gestione nonché a quanto riepilogato al paragrafo relativo al Fondo rischi e oneri delle presenti Note, a cui si rinvia.

10.38 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Si segnalano le operazioni con la società controllata Olidata Iberica S.L.. Gli effetti patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2016 derivanti dalle transazioni poste in essere con tale società sono esposti di seguito:

OLIDATA IBERICA SL EURO/000
crediti commerciali 0
crediti finanziari 0
Debiti 0
Ricavi 0
Costi 0

Si segnalano inoltre le operazioni con le società Le Fonti Finance S.r.l. e Le Fonti Real Estate S.r.l. società correlate riferibili al Socio di maggioranza relativa della Società "Le Fonti Capital Partner S.r.l.".

Le Fonti Finance Srl (Euro/1000)
crediti 0
debiti 0
ricavi 0
costi 8
Le Fonti Real Estate Srl (Euro/1000)
crediti 1
debiti 1
ricavi 0
costi 0
International Renting Srl (Euro/1000)
crediti 0
debiti 0
ricavi 0
costi 42

Si segnala infine che nessuna operazione è stata posta in essere con le restanti parti correlate già citate al precedente paragrafo "Partecipazioni".

A seguito di quanto evidenziato si precisa che non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni. Inoltre, le suddette operazioni sono state stipulate con una logica imprenditoriale e sono regolate a condizioni di mercato. Tuttavia per completezza di informazione e in ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con Delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa, riportante l'incidenza delle operazioni con parti correlate:

PARTI CORRELATE
Euro/1000 totale valore Ass. valore %
Crediti commerciali 1.367 1 0,07%
Debiti commerciali 16.517 1 0,006%
Ricavi 1.988 0 0,00%
Costi di acquisto e prestazioni di servizi 2.453 50 2,04%

10.39 EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella nella quale sono riassunti i principali eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

Di seguito si riportano il dettaglio di tali operazioni significativamente non ricorrenti:

Dettaglio operazioni significativamente non ricorrenti 31/12/2016 31/12/2015
Proventi non ricorrenti
Storno fatt anni prec.con Note Credito Fornitori 23.519 0
Storno partite debitorie fornitori in seguito a chiusura attività 35.089 0
Totale proventi non ricorrenti 58.608 -
Oneri non ricorrenti
Consulenze straordinarie 266.181 392.171
Escussione Fidejussioni 624.265 0
Accantonamento per rischio escussione Fidejussioni 177.259 0
Accantonamento per rischio svalutazione fabbricato e beni mobili e immobili 2.092.355 0
Accantonamento per rischio svalutazione merci in magazzino 443.262 0
Accantonamento per rischio svalutazione crediti 2.779.624 220.137
Accantonamento per rischio controversie fiscali/legali/personale 495.915 0
Accantonamento per Oneri da Ristrutturazione 700.000 0
Consulenze straordinarie (rif.Perizia su Conferimento Ramo d'Azienda) 0 0
Consulenze e assistenza per mediazione creditizia su operazioni di finanza 8.197 48.000
Consulenze tecniche straordinarie 0 160.000
Liquidazione Avvocati per sentenze anni prec. 0 23.920
Perdite su crediti e stralcio interessi attivi di mora 570.614 376.948
Inps per mobilità lavoratori conclusa nel 2012 0 0
Costi personale Ricerca e Sviluppo 0 237.695
Stralcio imposte differite/anticipate 0 2.881.645
Interessi di mora su debito bancario dal 21/9/2016 al 31/12/2016 251.543 0
Totale oneri non ricorrenti 8.409.215 4.340.516

13.40 GESTIONE DEI RISCHI

Di seguito si riporta un'analisi dei rischi cui la Società è esposta seguendo le tipologie di rischio identificate dall'IFRS 7. La Società capogruppo in data 7 maggio 2013 ha stabilito mediante delibera del Consiglio di Amministrazione lo scioglimento del Comitato controllo e rischi in aderenza a quanto proposto dal Codice di Autodisciplina al punto 4.C.2, comma (i), riservando le relative funzioni all'intero Consiglio, sotto il coordinamento del Presidente. Erano pertanto demandate al Consiglio le attività per valutare, con cadenza periodica, l'adeguatezza e l'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto. Mentre, ad oggi tali attività vengono devolute al Liquidatore

RISCHIO DI CREDITO

È relativo al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da controparti sia commerciali sia finanziarie. Tale rischio può essere associato a situazioni di default della controparte originate sia da fattori di carattere tecnico – commerciale (es. contestazioni sulla natura/qualità del prodotto, sulla interpretazioni di clausole contrattuali), sia dalla circostanza che una delle parti causi una perdita finanziaria all'altra parte non adempiendo all'obbligazione. Riguardo all'analisi quantitativa del Rischio di credito si segnala che al 31 dicembre 2016 i crediti commerciali scaduti da oltre un anno ammontano a Euro 3.850 migliaia svalutati individualmente per Euro 3.037 migliaia. Al 31 dicembre 2015 i

crediti commerciali scaduti da oltre un anno ammontavano a Euro 6.005 migliaia (di cui 4.646 migliaia vantati verso enti pubblici svalutati individualmente per Euro 664 migliaia).

RISCHIO DI MERCATO

È relativo al rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato. Il rischio di mercato si suddivide a sua volta in rischio di cambio, rischio di tasso di interesse e rischio di prezzo. La Società, nel suo stato liquidatorio, non risulta esposta direttamente a tale tipologia di rischi.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

È relativo al rischio che la Società abbia difficoltà a adempiere ai propri impegni di pagamento commerciali e finanziari, previsti o imprevisti, nei termini e scadenze prestabiliti. La Società, nel suo stato liquidatorio, non risulta esposta direttamente a tale tipologia di rischi commerciali anche in virtù del suo "immobilizzo" operativo.

RISCHIO RISORSE UMANE

Rientra nell'ambito più generale del Rischio operativo, definito come il rischio di subire perdite derivanti dalla inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni. Nel Rischio operativo è compreso il rischio legale, ossia il rischio di perdite derivanti da violazioni di leggi o regolamenti, da responsabilità contrattuale o extra-contrattuale ovvero da altre controversie; non sono invece inclusi i rischi strategici e di reputazione.

La Società capogruppo ha definito il quadro complessivo per la gestione dei rischi operativi, definendo normativa e processi organizzativi per la misurazione, la gestione e il controllo dei medesimi. Il governo dei rischi operativi era attribuito al Consiglio, oggi al Liquidatore, che individua le politiche di gestione del rischio e ha il compito di verificare periodicamente il profilo di rischio operativo complessivo della Società, disponendo le eventuali azioni correttive, coordinando e monitorando l'efficacia delle principali attività di mitigazione ed approvando le strategie di trasferimento del rischio operativo.

INFORMAZIONI SUL PERSONALE

Nell'anno 2016 non si sono registrati incidenti sul lavoro di alcun genere. Non si segnalano inoltre eventi di rilievo atti a procurare danni a dipendenti e/o all'azienda. Sono stati effettuati investimenti per la sicurezza pari a Euro 5 migliaia.

INFORMAZIONI SULL'AMBIENTE

Non si sono verificati danni ambientali per i quali il Gruppo è stato ritenuto responsabile nel 2016. Le Società, nell'esercizio, hanno continuato a consolidare le procedure del proprio sistema integrato qualità e ambiente con particolare attenzione alle attività relative alla gestione dei rifiuti. Il Gruppo, complessivamente, nel 2016 ha effettuato investimenti per l'ambiente pari a Euro 23 migliaia.

13.41 AMMONTARE DEI COMPENSI SPETTANTI A EX AMMINISTRATORI, LIQUIDATORI, SINDACI, DIRETTORI GENERALI E SOCIETÀ DI REVISIONE

Si indicano nominativamente di seguito i compensi spettanti agli Ex Amministratori, Liquidatori, Sindaci e Dirigenti. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione sulla remunerazione redatta dal Liquidatore, ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998, pubblicata sul sito Internet di Olidata S.p.A. in Liquidazione all'indirizzo www.olidata.com (sezione Investor Relations):

Nominativo
Carica
Periodo Compensi per la Compensi variabili non equity Benefici non monetari Totale Fair Value dei Indennità di fine
carica o di
In carica fino a Compensi Fissi partecipazione a
comitati
Bonus e altri
incentivi
Partecipazione
agli utili
Altri compensi compensi equity cessazione del
rapporto di
lavoro
Riccardo Tassi Presidente e Amministratore
esecutivo
nominato Consigliere con Verbale di Assemblea del
13/09/2014 e Presidente
con Verbale Consigliare del
13/09/2014
25/03/2016 23.387,09 N/A N/A N/A N/A N/A 23.387,09 N/A 7.016,13
Nicola Papasodero Amministratore non
esecutivo
nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2013 25/03/2016 7.016,13 N/A N/A N/A N/A 280,65 7.296,78 N/A 2.104,84
Marinella Rossi Amministratore non
esecutivo
nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2013 25/03/2016 6.454,85 N/A N/A N/A N/A 47.489,49 53.944,34 N/A 1.936,46
Alessandro Fornari Amministratore non
esecutivo
nominato con Verbale di Assemblea del 13/09/2014 25/03/2016 6.446,99 N/A N/A N/A N/A N/A 6.446,99 N/A 1.934,10
Riccardo Tassi Presidente del Collegio dei
Liquidatori
Nominato con Assemblea
straordinaria dei Soci del
22/12/2015 e in carica dal
25/03/2016
21/06/2016 3.156,03 N/A N/A N/A N/A N/A 3.156,03 N/A N/A
Marinella Rossi membro del Collegio dei
Liquidatori
Nominato con Assemblea
straordinaria dei Socie del
22/12/2015 e in carica dal
25/03/2016
21/06/2016 N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A
Riccardo Tassi Liquidatore Unico Nominato con Assemblea
straordinaria dei Soci del
21/06/2016 e in carica dal
21/06/2016
6.843,97 N/A N/A N/A N/A N/A 6.843,97 N/A N/A
Luigi Scapicchio Presidente Collegio Sindacale nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2015 Approvazione bilancio
al 31/12/2017
31.727,00 N/A N/A N/A N/A 1.269,08 32.996,08 N/A N/A
Domenico Pullano Sindaco Effettivo nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2015 Approvazione bilancio
al 31/12/2017
25.727,00 N/A N/A N/A N/A 1.029,08 26.756,08 N/A N/A
Tecla Succi Sindaco Effettivo nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2015 Approvazione bilancio
al 31/12/2017
25.727,00 N/A N/A N/A N/A 1.029,08 26.756,08 N/A N/A
Roberto Rampoldi Sindaco Supplente nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2015 Approvazione bilancio
al 31/12/2017
- N/A N/A N/A N/A - - N/A N/A
Cristina Antonelli Sindaco Supplente nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2015 Approvazione bilancio
al 31/12/2017
- N/A N/A N/A N/A - - N/A N/A
Alberto Colombo Dirigente Preposto in carica dal 31/10/2013* 20/06/2016 7.500,00 N/A N/A N/A N/A 55.228,68 62.728,68 N/A N/A
Marinella Rossi Dirigente Preposto in carica dal 30/06/2016** 7.500,00 N/A N/A N/A N/A N/A 7.500,00 N/A N/A
* come da Delibera del Consiglio di Amministrazione del 21/10/2013
**
come da delibela del Liquidatore del 30/06/2016
Compensi per la Compensi variabili non equity Fair Value dei Indennità di fine
carica o di
Nominativo Carica Periodo In carica fino a Compensi Fissi partecipazione a
comitati
Bonus e altri
incentivi
Partecipazione
agli utili
Benefici non monetari Altri compensi Totale compensi equity cessazione del
rapporto di
lavoro
Riccardo Tassi Presidente e Amministratore
esecutivo
nominato Consigliere con Verbale di Assemblea del
13/09/2014 e Presidente
con Verbale Consigliare del
13/09/2014
25/03/2016 23.387,09 N/A N/A N/A N/A N/A 23.387,09 N/A 7.016,13
Nicola Papasodero Amministratore non
esecutivo
nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2013 25/03/2016 7.016,13 N/A N/A N/A N/A 280,65 7.296,78 N/A 2.104,84
Marinella Rossi Amministratore non
esecutivo
nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2013 25/03/2016 6.454,85 N/A N/A N/A N/A 47.489,49 53.944,34 N/A 1.936,46
Alessandro Fornari Amministratore non
esecutivo
nominato con Verbale di Assemblea del 13/09/2014 25/03/2016 6.446,99 N/A N/A N/A N/A N/A 6.446,99 N/A 1.934,10
Riccardo Tassi Presidente del Collegio dei
Liquidatori
Nominato con Assemblea
straordinaria dei Soci del
22/12/2015 e in carica dal
25/03/2016
21/06/2016 3.156,03 N/A N/A N/A N/A N/A 3.156,03 N/A N/A
Marinella Rossi membro del Collegio dei
Liquidatori
Nominato con Assemblea
straordinaria dei Socie del
22/12/2015 e in carica dal
25/03/2016
21/06/2016 N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A
Riccardo Tassi Liquidatore Unico Nominato con Assemblea
straordinaria dei Soci del
21/06/2016 e in carica dal
21/06/2016
6.843,97 N/A N/A N/A N/A N/A 6.843,97 N/A N/A
Luigi Scapicchio Presidente Collegio Sindacale nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2015 Approvazione bilancio
al 31/12/2017
16.000,00 N/A N/A N/A N/A 640,00 16.640,00 N/A N/A
Domenico Pullano Sindaco Effettivo nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2015 Approvazione bilancio
al 31/12/2017
12.864,00 N/A N/A N/A N/A 514,56 13.378,56 N/A N/A
Tecla Succi Sindaco Effettivo nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2015 Approvazione bilancio
al 31/12/2017
12.864,00 N/A N/A N/A N/A 514,56 13.378,56 N/A N/A
Roberto Rampoldi Sindaco Supplente nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2015 Approvazione bilancio
al 31/12/2017
- N/A N/A N/A N/A - - N/A N/A
Cristina Antonelli Sindaco Supplente nominato con Verbale di Assemblea del 30/04/2015 Approvazione bilancio
al 31/12/2017
- N/A N/A N/A N/A - - N/A N/A
Alberto Colombo Dirigente Preposto in carica dal 31/10/2013* 20/06/2016 7.500,00 N/A N/A N/A N/A 55.228,68 62.728,68 N/A N/A
Marinella Rossi Dirigente Preposto in carica dal 30/06/2016** 7.500,00 N/A N/A N/A N/A N/A 7.500,00 N/A N/A
* come da Delibera del Consiglio di Amministrazione del 21/10/2013
**
come da delibela del Liquidatore del 30/06/2016

Si indicano nominativamente di seguito i compensi corrisposti agli Ex Amministratori, Liquidatori, Sindaci e Dirigenti relativi all'anno 2016.

Di seguito si evidenziano i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione legale e per quelli diversi dalla revisione, resi dalla Società di revisione:

TIPOLOGIA DI SERVIZI SOGGETTO CHE HA EROGATO IL SERVIZIO EURO/000
Revisione contabile Baker Tilly Revisa S.p.A. 6
Spese varie e diritti Consob Baker Tilly Revisa S.p.A. 1
Revisione contabile Audirevi S.r.l. 36
Spese varie e diritti Consob Audirevi S.r.l. 3

In merito ai compensi per l'attività di Revisione, si ricorda l'Assemblea dei Soci 30 aprile 2008 ha conferito il relativo incarico, della durata di 9 esercizi in base alle disposizioni di legge allora vigenti, a Baker Tilly Revisa S.p.A., il cui incarico scadeva con l'approvazione del Bilancio d'Esercizio 2016.

In data 6 ottobre 2016, la medesima Società di Revisione ha comunicato le proprie dimissioni dall'incarico di revisore legale.

Tale Società è rimasta comunque in carica, in prorogatio, fino all'11 aprile 2017 data nella quale la Società ha ricevuto formale comunicazione dell'intenzione di non svolgere più alcuna attività di revisione legale a partire dalla data del 6 aprile 2017, a seguito della scadenza del termine di prorogatio di 6 mesi previsto dalla vigente normativa.

L'Assemblea ordinaria dei Soci del 22 maggio 2017 ha conferito l'incarico di revisione contabile per gli esercizi dal 2016 (solo revisione Bilancio di esercizio e Consolidato annuale) al 2024, alla Società di revisione AUDIREVI S.r.l. con sede legale in Milano, Piazza Velasca, 5.

13.42 GARANZIE

Al 31 dicembre 2016 risultano fidejussioni rilasciate da banche e compagnie di assicurazione per conto della Società per un importo complessivo di Euro 19.658 migliaia.

Olidata S.p.A. in Liquidazione Il Liquidatore Riccardo Tassi

11 ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter, del regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

    1. I sottoscritti Riccardo Tassi in qualità di Liquidatore e Marinella Rossi in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Olidata S.p.A. in Liquidazione, attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2016.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016:
    • a. E' redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n° 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b. corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili;
    • c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 La Relazione sulla gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti ed altresì, informazioni rilevanti con le parti correlate.

La presente attestazione è resa ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998.

Pievesestina di Cesena, 06/06/2017

F.to Il Liquidatore F.to Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Riccardo Tassi Marinella Rossi