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Netweek Report Publication Announcement 2014

Sep 29, 2015

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Report Publication Announcement

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Informazione
Regolamentata n.
0489-31-2015
Data/Ora Ricezione
29 Settembre 2015
22:23:51
MTA
Societa' : DMAIL GROUP
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 63649
Nome utilizzatore : MAILN03 - Mereghetti
Tipologia : IRAG 01
Data/Ora Ricezione : 29 Settembre 2015 22:23:51
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 29 Settembre 2015 22:38:52
Oggetto : finanziari - Convocazione Assemblea
di Amministrazione
Dmail Group Spa - Approvazione rendiconti
Ordinaria - Cooptazione di un Consigliere
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DMAIL GROUP SPA:

  • APPROVA IL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2014
  • APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2015
  • CONVOCA L'ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI
  • COOPTA UN CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE AVENTE I REQUISITI DI INDIPENDENZA

**********

Milano, 29 Settembre 2015

Il Consiglio di Amministrazione di Dmail Group Spa, Società quotata al mercato MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana riunitosi in data odierna, ha approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2014 e il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2015. Il Cda ha convocato l'assemblea ordinaria dei soci in prima convocazione al 20 Novembre 2015 ed ha cooptato un membro del consiglio di amministrazione avente i requisiti di indipendenza.

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014

Ricavi:
46,3 mln
Margine Operativo Lordo:
(3,1) mln
Risultato operativo: € (11,5) mln
Risultato ante imposte: € (12,2) mln
Indebitamento Finanziario : € (20,6) mln

***

PREMESSA

Al fine di una maggiore chiarezza si evidenzia che, per quanto riguarda la controllata Buy On Web S.p.A. in liquidazione, i dati di conto economico sono riclassificati tra quelli relativi alle attività destinate alla dismissione. Le attività e le passività di Buy On Web S.p.A. in liquidazione sono invece riclassificate tra le attività in funzionamento.

Il conto economico consolidato al 31 dicembre 2014 di Dmail Group include pertanto le sole attività destinate a proseguire nell'ambito del Gruppo. I risultati economici delle cosiddette attività destinate alla dismissione sono stati invece evidenziati separatamente.

Il Risultato netto consolidato presenta al 31 dicembre 2014 una perdita di Euro 14,4 milioni in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2013 quando era negativo per Euro 4,6 milioni. La variazione rispetto allo scorso esercizio è dovuta principalmente ai maggiori oneri legati alla voce "ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni", che nel 2013 ammontava complessivamente a 1,9 milioni di euro e che nel 2014 si è attestata a 8,4 milioni di euro, con una differenza, pertanto, di 6,5 milioni di euro, imputabile principalmente alla svalutazione dell'avviamento, relativo alle CGU facenti capo a Dmedia Group S.p.A. e Dmedia Commerce S.p.A., e del valore dei fabbricati di proprietà, nonché ulteriori stanziamenti ai Fondi rischi.

Risultati delle attività in funzionamento

Al 31 dicembre 2014 i ricavi netti consolidati sono pari ad Euro 46,3 milioni e risultano in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2013 quando ammontavano ad Euro 51,4 milioni. Il margine operativo lordo consolidato al 31 dicembre 2014 è negativo per Euro 3,1 milioni, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2013 quando era negativo per Euro 0,3 milioni. Il risultato operativo consolidato al 31 dicembre 2014 è negativo per Euro 11,5 milioni ed in peggioramento rispetto a Euro 2,2 milioni negativi registrati a fine 2013, a causa di pesanti accantonamenti e svalutazioni resisi necessari nell'esercizio. L'Area Media Commerce ha fatto registrare, nel corso del 2014, ulteriori perdite con conseguente erosione del capitale sociale. La società controllata a cui fa capo tale Area, la Dmedia Commerce S.p.A., è stata posta in liquidazione nel marzo del 2015 e, nel mese di giugno, ha prima sottoscritto un contratto d'affitto d'azienda e successivamente depositato domanda di concordato ai sensi dell'art. 161, sesto comma, L.F.. Il liquidatore della Dmedia Commerce S.p.A., pertanto, nella redazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, considerando lo stato di scioglimento della società, pur utilizzando i "criteri di funzionamento", ha tenuto conto degli effetti che la liquidazione della società, deliberata in data 16 marzo 2015, produce sulla composizione del patrimonio e sul valore recuperabile delle sue attività. Il bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31/12/2014 della Dmedia Commerce S.p.A., ora in liquidazione, è stato redatto tenendo conto della situazione precedentemente descritta con l'obiettivo di allineare il valore dell'attivo a quello di presunto realizzo. Nel confronto con i dati al 31 dicembre 2013, l'area Media Commerce ha registrato ricavi netti pari a Euro 17,7 milioni con una flessione del 23%, un margine operativo lordo negativo per Euro 1,8 milioni in confronto con Euro 1,4 milioni negativo nello stesso periodo 2013 ed un risultato operativo negativo per Euro 3,9 milioni contro un risultato operativo negativo per 1,9 milioni nel 2013. Il risultato netto d'esercizio è negativo ed è pari a Euro 3,9 milioni.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono diminuite complessivamente del 23%. La causa principale di tale riduzione è imputabile sia alla cessione del ramo di azienda B2B avvenuta nel luglio 2013, sia al calo del volume d'affari relativo alle vendite B2C, a causa del perdurare della sfavorevole congiuntura di mercato e delle difficoltà finanziarie del Gruppo DMail. Il margine lordo di contribuzione riscontra un leggero recupero in termini percentuali su base annua rispetto ai dati al 31 dicembre 2013 a seguito di una politica di approvvigionamento tesa a massimizzare la marginalità a fronte delle minori risorse finanziarie disponibili per l'acquisto di merce, ma in calo in valore assoluto a seguito del calo dei ricavi descritto. La riduzione della struttura di costi (servizi, personale e altri costi operativi) che passano da Euro 14 milioni del 2013 a Euro 12,7 milioni nel 2014 (in calo del 9%) compensano solo in parte la riduzione del margine lordo dovuta al calo dei ricavi. Da evidenziare inoltre l'incremento della voce "ammortamenti accantonamenti e svalutazioni", a causa delle svalutazioni effettuate per allineare il valore delle attività a quello di presunto realizzo in una situazione di scioglimento della società. In conseguenza di quanto esposto sopra il risultato operativo dell'Area Media Commerce nell'anno 2014 è negativo per Euro 3,9 milioni confrontato con il valore dell'anno 2013 che era negativo per Euro 1,9. Dal punto di vista operativo nel 2014 si segnala che, a causa delle difficoltà finanziarie che interessano il Gruppo Dmail nel suo complesso, non sono state finalizzate le attività di sviluppo previste dal precedente piano industriale, indirizzate principalmente all'apertura di nuovi punti vendita al dettaglio.

AREA MEDIA LOCALI

I ricavi dell'area Media Locali si attestano ad Euro 28,8 milioni registrando un incremento del 3% rispetto al 31 dicembre 2013 quando ammontavano ad Euro 27,9 milioni. L'area Media Locali ha registrato un margine operativo lordo pari a Euro 1,9 milioni in calo dell'9% rispetto al 31 dicembre 2013. Il risultato operativo ha registrato variazione negativa pari ad euro 565 migliaia passando da un risultato di Euro 739 migliaia ad un risultato di Euro 174 migliaia, imputabile principalmente alla minor marginalità dei prodotti e ai maggiori accantonamenti. Il risultato netto risulta essere negativo per Euro 253 migliaia evidenziando un decremento di Euro 480 migliaia rispetto al periodo precedente, quando era positivo per euro 226 migliaia. Il fatturato del 2014 risulta in leggera crescita rispetto a quanto fatto registrare nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. In particolare registra un incremento dei ricavi pubblicitari che si attestano ad Euro 14,1 rispetto ad Euro 13 milioni registrati nel periodo precedente (in aumento del'8%) , tale crescita in un contesto di mercato particolarmente difficile è principalmente legata al lancio degli allegati che hanno permesso di rafforzare il rapporto con gli inserzionisti pur riducendo la marginalità media. I ricavi includono inoltre i servizi di affiliazione (gestione centralizzata di servizi amministrativi, acquisti carta e stampa) che ammontano ad Euro 3,75 milioni in leggera flessione rispetto all'esercizio precedente. Il margine operativo lordo pari ad Euro 2,1 milioni è influenzato da

maggiori costi del personale per Euro 0,27 milioni in conseguenza di nuove figure professionali inserite nel Gruppo e da riduzioni di costi per acquisti per Euro 0,26 milioni grazie alla rinegoziazione di alcuni contratti di fornitura. I costi per servizi aumentano di Euro 0,5 milioni, principalmente a causa dei costi direttamente correlati ai ricavi pubblicitari quali a titolo esemplificativo compensi provvisionali e compensi ad editori affiliati. Inoltre, al fine rafforzare l'espansione territoriale, il nuovo Piano industriale 2014-2018 prevede sia il lancio di nuove testate che l'incremento di nuovi editori terzi affiliati al Gruppo. Il piano prevede inoltre l'incremento dei ricavi per vendita di contenuti, l'incremento dei ricavi pubblicitari on line e la razionalizzazione dei costi di stampa.

RISULTATO DELLE ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE

Le attività classificate come destinate alla dismissione risultano essere quelle facenti capo alla controllata Buy On Web S.p.A. in liquidazione che apparteneva all'Area Media Commerce. Di seguito si riportano i relativi dati economici inclusi nel bilancio consolidato.

Buy On Web S.p.A.
(Importi in migliaia di euro)
30/09/2014 Marg. % 31/12/2013 Marg. % Var. Var. %
Ricavi - 0% - 0% - -
Altri ricavi 8 100% 3 100% 6 206%
Totale ricavi e altri proventi operativi 8 100% 3 100% 6 206%
Costi per acquisti e variazione rimanenze - 0% (2) (62%) 2 (100%)
Margine lordo di contribuzione (A) 8 100% 1 38% 7 705%
Costi per servizi (25) (292%) (59) (2.129%) 34 (58%)
Costi per il personale - 0% - 0% - -
Altri costi operativi (36) (425%) (35) (1.272%) (1) 2%
Margine operativo lordo (B) (52) (617%) (93) (3.363%) 41 (44%)
Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni - 0% (153) (5.514%) 153 (100%)
Risultato operativo (52) (617%) (246) (8.878%) 194 (79%)
Proventi (oneri) finanziari netti (0) (1%) 0 0% (0) (3.446%)
Risultato ante imposte (52) (618%) (246) (8.878%) 194 (79%)
Imposte - 0% - 0% - -
Risultato Netto (52) (618%) (246) (8.878%) 194 (79%)

L'Indebitamento Finanziario Netto delle attività in funzionamento è pari a 20,6 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2013 quando era pari a 29,7 milioni di euro. La variazione netta rispetto al 31 dicembre 2013, positiva per complessivi 9,1 milioni, è principalmente riconducibile ai seguenti fattori:

  • Stralcio del debito bancario per 11,3 milioni di euro in seguito all'omologa dell'accordo di ristrutturazione ex 182 bis LF. Va evidenziato però come la società abbia appostato, nel fondo oneri futuri, l'importo relativo allo stralcio del debito in quanto lo stesso accordo è stato

successivamente risolto dagli stessi istituti. Il valore di tale accantonamento ammonta ad Euro 11,3 milioni.

  • Rimborso, sempre in ottemperanza dei succitati accordi di ristrutturazione agli istituti di credito 3,6 milioni di Euro.

  • Relativamente alla voce altri debiti finanziari correnti, che fa registrare un incremento pari ad Euro 6 milioni, si evidenzia come la società abbia beneficiato, nel corso dell'esercizio 2014, di versamenti da parte dei soci a titolo di finanziamento in conto futuro aumento di capitale pari ad Euro 5,9 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta delle attività destinate alla dismissione, fa riferimento alle controllate estere Dmail Venda Directa s.a. e Dmail Direct S.r.l. è negativa per Euro 6 migliaia, in peggioramento di Euro 37 migliaia rispetto al 31 dicembre 2013.

Pertanto, l'Indebitamento Finanziario Netto complessivo consolidato al 31 dicembre 2014 del Gruppo, comprensivo quindi sia dell'Indebitamento Finanziario Netto delle attività in funzionamento, sia della Posizione Finanziaria Netta delle attività destinate alla dismissione, è pari a 20,6 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2013 quando era pari a 29,7 milioni di euro.

L'indebitamento delle attività in funzionamento si riferisce per Euro 8,9 milioni all'indebitamento bancario corrente, per Euro 4,4 milioni alle quote correnti dei debiti a medio lungo termine, per Euro 1 milioni a debiti correnti e non correnti per residui leasing (legati principalmente ad un immobile dell'area Media Locali), per Euro 0,045 milioni a debiti rappresentativi del fair value degli strumenti derivati e per Euro 7,9 milioni ai debiti verso soci.

PRINCIPALI DATI ECONOMICI (importi in migliaia di euro) 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Var.%
Totale ricavi e altri proventi operativi area Media Commerce 17.741 22.939 (5.198) (23%)
Totale ricavi e altri proventi operativi area Media Locali 28.818 27.924 894 3%
Totale ricavi e altri proventi operativi Dmail Group S.p.A. 355 505 (149) (30%)
Elisioni (609) (351) (259) 74%
Totale ricavi e altri proventi operativi consolidati delle attività in funzionamento 46.305 51.017 (4.712) (9%)
Margine operativo lordo Media Commerce (A) (1.849) (1.410) (439) 31%
Margine operativo lordo Media Locali (A) 1.896 2.116 (220) (10%)
Margine operativo lordo della gestione industriale (A) 47 706 (659) (93%)
Margine operativo lordo Dmail Group S.p.A. (A) (3.176) (1.026) (2.150) 209%
Margine operativo lordo delle attività in funzionamento (A) (3.129) (321) (2.809) 876%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni consolidati delle attività in funzionamento (8.411) (1.908) (6.503) 341%
Risultato Operativo delle attività in funzionamento (11.540) (2.229) (9.311) 418%
Oneri finanziari netti delle attività in funzionamento (661) (2.168) 1.506 (69%)
Risultato ante imposte delle attività in funzionamento (12.201) (4.397) (7.805) 178%
Imposte delle attività in funzionamento (2.110) 68 (2.178) (3.202%)
Risultato dell'esercizio consolidato delle attività in funzionamento (14.311) (4.329) (9.983) 231%
Risultato dell'esercizio dell'attività destinata alla dismissione (52) (246) 194 (79%)
Risultato dell'esercizio netto consolidato (14.364) (4.575) (9.789) 214%
Media Commerce
(Importi in migliaia di euro)
31/12/2014 Marg. % 31/12/2013 Marg. % Var. Var. %
Ricavi 16.576 93% 21.029 92% (4.453) (21%)
Altri ricavi 1.165 7% 1.910 8% (745) (39%)
Totale ricavi e altri proventi operativi 17.741 100% 22.939 100% (5.198) (23%)
Costi per acquisti e variazione rimanenze (6.875) (39%) (10.323) (45%) 3.448 (33%)
Margine lordo di contribuzione (A) 10.866 61% 12.616 55% (1.750) (14%)
Costi per servizi (9.152) (52%) (10.012) (44%) 861 (9%)
Costi per il personale (2.445) (14%) (2.884) (13%) 439 (15%)
Altri costi operativi (1.118) (6%) (1.130) (5%) 12 (1%)
Margine operativo lordo (B) (1.849) (10%) (1.410) (6%) (439) 31%
Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni (2.106) (12%) (481) (2%) (1.625) 337%
Risultato operativo (3.955) (22%) (1.891) (8%) (2.064) 109%
Proventi (oneri) finanziari netti 811 5% (450) (2%) 1.261 (280%)
Risultato ante imposte (3.144) (18%) (2.341) (10%) (803) 34%
Imposte (744) (4%) 393 2% (1.137) (289%)
Risultato Netto delle attività in funzionamento (3.888) (22%) (1.948) (8%) (1.940) 100%
Media Locali
(importi in migliaia di Euro)
31/12/2014 Marg. % 31/12/2013 Marg. % Var. Var. %
Ricavi 28.141 98% 27.152 97% 989 4%
Altri ricavi 677 2% 772 3% (95) (12%)
Totale ricavi e altri proventi operativi 28.818 100% 27.924 100% 894 3%
Costi per acquisti e variazione rimanenze (1.954) (7%) (1.702) (6%) (251) 15%
Costi per servizi (19.539) (68%) (19.016) (68%) (523) 3%
Costi per il personale (4.517) (16%) (4.278) (15%) (239) 6%
Altri costi operativi (891) (3%) (811) (3%) (80) 10%
Margine operativo lordo (A) 1.917 7% 2.116 8% (199) (9%)
Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni (1.743) (6%) (1.377) (5%) (366) 27%
Risultato operativo 174 1% 739 3% (565) (76%)
Proventi (oneri) finanziari netti (177) (1%) (178) (1%) 1 (1%)
Risultato ante imposte (2) (0%) 561 2% (563) (100%)
Imposte (251) (1%) (335) (1%) 83 (25%)
Risultato Netto delle attività in funzionamento (253) (1%) 226 1% (480) (212%)
Risultato Netto delle attività in dismissione - 0% - 0% -
Risultato Netto (253) (1%) 226 1% (480) (212%)

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015

* Ricavi:
9,6 mln
* Margine Operativo Lordo:
(0.38) mln
* Risultato operativo: € (1,3) mln
* Risultato ante imposte: € (1,5) mln
* Indebitamento Finanziario : € (21,3) mln

Al 31 marzo 2015, il Gruppo Dmail ha conseguito Ricavi Netti delle attività in funzionamento pari a 9,6 milioni di euro, rispetto ai 10,5 milioni di euro registrati al 31 marzo 2014. In particolare l'area Media Locali ha registrato Ricavi netti pari a 6 milioni di euro rispetto a 6,6 milioni di euro al 31 marzo 2014. L'area Media Commerce ha registrato Ricavi netti pari a 3,6 milioni di euro, in flessione di 0,5 milioni di euro rispetto ai 4,1 milioni di euro registrati al 31 marzo 2014. Tale flessione è attribuibile alla riduzione delle vendite nel canale B2C.

Il Margine Operativo Lordo delle attività in funzionamento (MOL) del Gruppo Dmail al 31 marzo 2015 è negativo per 0,79 milioni di euro, in linea rispetto ai 0,83 milioni di euro registrati al 31 marzo 2014. In particolare, l'area Media Locali ha registrato un MOL positivo per 0,13 milioni di euro, rispetto al MOL di 0,31 milioni di euro al 31 marzo 2014.

L'area Media Commerce ha registrato un MOL negativo per 0,52 milioni di euro rispetto al MOL negativo di 0,82 milioni di euro al 31 marzo 2014 a seguito principalmente di una riduzione dei costi per servizi, mentre la Capogruppo ha conseguito un MOL negativo per 0,41 milioni di euro, rispetto al MOL negativo registrato per 0,3 milioni di euro al 31 marzo 2014.

Il Risultato Operativo delle attività in funzionamento del Gruppo Dmail al 31 marzo 2015 è negativo per 1,3 milioni di euro, in linea rispetto al Risultato operativo registrato al 31 marzo 2014. In particolare, l'area Media Locali ha registrato un Risultato operativo negativo pari a 0,21 milioni di euro, rispetto al Risultato operativo negativo di 0,009 milioni di euro al 31 marzo 2014. L'area Media Commerce ha registrato un Risultato operativo negativo per 0,67 milioni di euro, in miglioramento rispetto al Risultato operativo negativo per 1 milione di euro al 31 marzo 2014, infine la Capogruppo ha contribuito negativamente per circa 0,41 milioni di euro.

Il Risultato ante imposte delle attività in funzionamento del Gruppo Dmail al 31 marzo 2015 è negativo per 1,5 milioni di euro, rispetto al risultato ante imposte negativo per 1,9 milioni di euro registrato al 31 marzo 2014. In particolare, l'area Media Locali ha registrato un risultato ante imposte negativo per 0,22 milioni di euro, rispetto a un risultato ante imposte negativo pari a 0,02 milioni di euro registrato al 31 marzo 2014. L'area Media Commerce ha registrato un risultato ante imposte negativo pari a 0,8 milioni di euro, rispetto a un risultato ante imposte negativo pari a 1,1 milioni di euro al 31 marzo 2014. La Capogruppo ha contribuito negativamente per circa 0,53 milioni.

L'Indebitamento Finanziario Netto delle attività in funzionamento è pari a 21,23 milioni di euro, in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2014 quando era pari a 20,59 milioni di euro. La Posizione Finanziaria Netta delle attività destinate alla dismissione, che fa riferimento alle società controllate estere Dmail Venda Directa s.a e Dmail Direct S.r.l, risulta invece negativa per 0,04 milioni di euro, rispetto a 0,006 milioni di euro negativi al 31 dicembre 2014. Pertanto, l'Indebitamento Finanziario Netto complessivo consolidato al 31 marzo 2015 del Gruppo comprensivo quindi sia dell'Indebitamento Finanziario Netto delle attività in funzionamento, sia della Posizione Finanziaria Netta delle attività destinate alla dismissione - è pari a 21,27 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2014 quando era pari a 20,60 milioni di euro.

Media Commerce
(Importi in migliaia di euro)
31/03/2015 Marg. % 31/03/2014 Marg. % Var. Var. %
Ricavi 3.493 96% 3.912 95% (420) (11%)
Altri ricavi 145 4% 208 5% (62) (30%)
Totale ricavi e altri proventi operativi 3.638 100% 4.120 100% (482) (12%)
Costi per acquisti e variazione rimanenze (1.518) (42%) (1.670) (41%) 152 (9%)
Margine lordo di contribuzione 2.120 58% 2.450 59% (330) (13%)
Costi per servizi (1.788) (49%) (2.458) (60%) 670 (27%)
Costi per il personale (616) (17%) (604) (15%) (12) 2%
Altri costi operativi (232) (6%) (218) (5%) (14) 7%
Margine operativo lordo (516) (14%) (830) (20%) 313 (38%)
Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni (156) (4%) (177) (4%) 20 (12%)
Risultato operativo (673) (18%) (1.006) (24%) 334 (33%)
Proventi (oneri) finanziari netti (79) (2%) (83) (2%) 3 (4%)
Risultato ante imposte (752) (21%) (1.089) (26%) 337 (31%)

RISULTATI AREA MEDIA COMMERCE

L'area Media Commerce S.p.A. fino all'autunno 2012 ha anche operato nella distribuzione di piccoli elettrodomestici e prodotti di elettronica a rivenditori terzi grossisti ed alla grande distribuzione, cosiddetto "Canale B2B". Alla luce del forte calo di redditività del canale e per permettere alla società di focalizzarsi il più possibile sul "Canale B2C" in data 31 ottobre 2012 è stato concesso in affitto il ramo d'azienda riguardante il "Canale B2B" per 18 mesi, con patto di futura cessione. Tale operazione ha avuto conclusione con la cessione a titolo definitivo del ramo d'azienda nel luglio 2013. Pertanto esaminando il confronto dei dati economici storici fino al 2013 è necessario tenere presente l'effetto di tale evento sul totale dei ricavi e del margine di produzione.

L'area Media Commerce ha registrato Ricavi nel primo trimestre 2015 pari a 3,64 milioni di euro rispetto a 4,12 milioni di euro nel primo trimestre 2014. Tale flessione è attribuibile alla riduzione delle vendite nel canale B2C sia in Italia che all'estero.

Il Margine Operativo Lordo è negativo pari a 0,52 milioni di euro in miglioramento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio che era negativo e pari a 0,83 milioni di euro.

Il Risultato Operativo dell'area Media Commerce è negativo e pari a 0,67 milioni di euro e risulta in miglioramento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio che era negativo pari a 1,01 milioni di euro. Il Risultato Ante Imposte è negativo ed ammonta a 0,75 milioni di euro e risulta in miglioramento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio che era negativo pari a 1,09 milioni di euro.

Media Locali
(importi in migliaia di Euro)
31/03/2015 Marg. % 31/03/2014 Marg. % Var. Var. %
Ricavi 5.845 98% 6.396 98% (551) (9%)
Altri ricavi 127 2% 136 2% (10) (7%)
Totale ricavi e altri proventi operativi 5.972 100% 6.532 100% (561) (9%)
Costi per acquisti e variazione rimanenze (397) (7%) (377) (6%) (21) 5%
Costi per servizi (4.090) (68%) (4.499) (69%) 408 (9%)
Costi per il personale (1.136) (19%) (1.159) (18%) 24 (2%)
Altri costi operativi (217) (4%) (188) (3%) (29) 15%
Margine operativo lordo 132 2% 310 5% (178) (58%)
Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni (342) (6%) (319) (5%) (23) 7%
Risultato operativo (210) (4%) (9) (0%) (202) 2.301%
Proventi (oneri) finanziari netti (10) (0%) (9) (0%) (1) 14%
Risultato ante imposte (220) (4%) (18) (0%) (203) 1.151%

RISULTATI AREA MEDIA LOCALI

I Ricavi e gli altri proventi operativi dell'area Media Locali ammontano ad Euro 5,98 milioni rispetto ai 6,53 milioni del primo trimestre 2014. Tale dato è principalmente composto da ricavi

pubblicitari, ricavi derivanti dalla vendita in edicola dei settimanali, ricavi generati dalla fornitura di carta e stampa ad editori affiliati.

Il Margine Operativo Lordo è positivo pari a 0,13 milioni di euro in peggioramento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio che era pari a 0,31 milioni di euro.

Il Risultato Operativo dell'area Media Locali è negativo e pari a 210 mila euro rispetto ai 9 mila euro relativi al corrispondente periodo del precedente esercizio.

Il Risultato Ante Imposte è negativo ed ammonta a 220 mila euro e risulta in flessione rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio che era negativo per 18 mila euro.

ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In data 31 luglio 2014, il Tribunale di Tribunale di Milano ha emesso il Decreto di Omologazione degli Accordi di Ristrutturazione, pubblicato in pari data presso il Registro delle Imprese di Milano.

La Corte di Appello di Milano con certificato rilasciato, in data 19 agosto 2014 ed in data 2 ottobre 2014, ha attestato l'assenza di reclami e di conseguenza lo stesso Decreto di Omologazione deve ritenersi definitivo.

Con il passaggio in giudicato del Decreto di Omologazione sono divenuti efficaci gli Accordi di Ristrutturazione dando così seguito ai primi impegni a carico della Società ovvero la corresponsione della prima tranche del debito bancario chirografario pari a circa Euro 3,4 milioni, oltre agli interessi maturati e scaduti sul finanziamento ipotecario contratto con l'istituto BNL per Euro 0,2 milioni.

Nonostante l'avvenuta omologa degli accordi di ristrutturazione ex 182 bis LF la situazione della controllata DMedia Commerce ha continuato ad essere critica in particolare in data 12 novembre e in data 24 novembre il socio è dovuto intervenire ai sensi dell'articolo 2447 del codice civile per ricostituire il capitale sociale. Di conseguenza il Consiglio di Amministrazione di Dmail Group S.p.A., riunitosi in data 2 dicembre 2014, nonostante gli sforzi profusi nel breve arco temporale decorso dalla data di insediamento, ha constatato una non perdurante fattibilità economica del piano di risanamento collegato agli Accordi di Ristrutturazione. In ossequio ai propri doveri, il Consiglio di Amministrazione ha, tra le altre iniziative, affidato alla società di consulenza BDO Italia S.p.A. (già Mazars S.p.A.) l'incarico di svolgere un'analisi critica dei presupposti economico-finanziari del piano industriale alla base degli Accordi di Ristrutturazione (c.d. Independent Business Review o anche, "IBR").

A seguito di approfondite valutazioni da parte dell'organo di amministrazione e del Comitato Controllo e Rischi circa i contenuti riportati nell'IBR, il piano di cui all'accordo ex art 182 bis legge

fall. è apparso non più rispettabile, specificatamente a causa dell'andamento delle partecipate fortemente in contrazione rispetto a quanto preventivato in sede di piano industriale. Si è ritenuto dunque opportuno valutare nel corso di dedicate sedute consiliari tutte le possibili soluzioni percorribili al fine di risolvere le problematiche insorte e che hanno negativamente influenzato il percorso di ristrutturazione avviato dalla Società.

La situazione della controllata D Media Commerce ha continuato a deteriorarsi e in data 13 marzo 2015, il Consiglio di Amministrazione della Società, chiamato a deliberare in merito alla convocazione dell'assemblea della Dmedia Commerce S.p.A. ai sensi dell'art. 2447 c.c., ha poi ritenuto che non sussistessero i presupposti per una nuova ed ulteriore ricapitalizzazione della controllata e, pertanto, ha deliberato che la suddetta assemblea della controllata provvedesse alla nomina di un liquidatore, ad esito dell'accertamento della sussistenza della causa di scioglimento di cui all'art. 2484, comma 1, n. 4 c.c.. L'assemblea della controllata, riunitasi in prima convocazione in data 16 marzo 2015, ha pertanto deliberato di non procedere all'adozione dei provvedimenti di cui all'art. 2447 c.c. e, conseguentemente, di prendere atto e confermare l'intervenuto scioglimento della società ex lege ai sensi dell'art. 2484, primo comma, n. 4, c.c.. L'assemblea della Dmedia Commerce Spa ha nominato quale liquidatore della società il Dott. Emilio Sorgi, conferendo allo stesso i più ampi poteri, ivi compreso il potere, previa verifica dei presupposti relativi, di presentare al Tribunale competente una proposta di ammissione alla procedura di concordato preventivo. Inter alia, sono stati inoltre attribuiti al liquidatore i poteri di cedere l'azienda o rami di essa e di effettuare gli atti necessari per la conservazione del valore dell'impresa, ivi compreso il suo esercizio provvisorio. Il Consiglio di Amministrazione di Dmail Group con verbalizzazione notarile del 2 aprile 2015, a seguito delle verifiche effettuate che hanno accertato l'impossibilità di conseguire i risultati previsti dal piano sotteso agli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis Legge Fallimentare omologati in data 31 luglio 2014, nonché dopo aver compiuto le opportune preliminari analisi atte a verificare la sostenibilità economica e giuridica di una nuova proposta concorsuale e, in particolare, in considerazione della registrazione di un patrimonio netto negativo rilevante ai sensi dell'art. 2447 c.c., nel preminente interesse dei propri creditori, si è determinato alla presentazione del ricorso ai sensi dell'art. 161 comma sesto legge fall. al fine di procedere al deposito, nel termine concesso dal Tribunale, di un'ipotesi di Piano e Proposta di Concordato che preveda la prosecuzione dell'attività aziendale direttamente in capo alla stessa Dmail Group.

In data 4 maggio 2015 è stata depositata al Tribunale di Milano una domanda prenotativa di concordato in continuità, il Giudice ha fissato la data per il deposito della domanda il 10 luglio 2015. A seguito di richiesta di proroga della società il Giudice ha fissato una nuova data di deposito all'8 di settembre 2015.

In data 4 settembre 2015, il Consiglio di Amministrazione della Società, con il parere favorevole dei Sindaci, ha approvato, ai sensi dell'art. 152 L.F., unitamente ai relativi allegati ex art. 161 comma secondo L.F., il Piano di Concordato e la Proposta di Concordato preventivo, nonché il

contenuto della memoria di deposito del piano e la proposta di concordato preventivo, ivi inclusi tutti i suoi allegati, ed il suo deposito con richiesta d'ammissione della Società alla procedura di concordato preventivo. Il deposito presso il Tribunale di Milano è avvenuto in data 8 settembre 2015.

Il consiglio di amministrazione della società ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 convocando l'assemblea ordinaria dei soci in prima convocazione al 20 novembre 2015.

Il Consiglio di amministrazione ha altresì cooptato un consigliere indipendente avente i requisiti di indipendenza nella persona della dottoressa Annamaria Cardinale.

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Mauro Albani dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali ai libri ed alle scritture contabili.

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 e la relazione finanziaria al 31 marzo 2015 di Dmail Group SpA saranno a disposizione del pubblico presso la sede della Società nonché sul sito internet della stessa dmailgroup.com, sezione area finanziaria/dati di bilancio.

ALLEGATI

    1. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014
    1. CONTO ECONOMICO PER AREE DI ATTIVITÀ AL 31 DICEMBRE 2014
    1. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLITADA AL 31 DICEMBRE 2014
    1. RENDICONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2015

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Cornelio Mereghetti

Dmail Group Investor Relator [email protected]