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Netweek Interim / Quarterly Report 2017

Sep 29, 2017

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Interim / Quarterly Report

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Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2017

Il presente documento è messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società e di Borsa Italiana S.p.A. nonché sul sito www.dmailgroup.it

INDICE

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2017 1
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 4
ATTIVITÀ E STRUTTURA DEL GRUPPO 7
RISORSE UMANE 7
INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI - BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 8
ANDAMENTO DELLA GESTIONE E RISULTATI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2017 10
RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ 11
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 12
FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 13
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE 16
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE 16
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO 18
AZIONI PROPRIE 20
ANDAMENTO DEL TITOLO NETWEEK S.P.A. 20
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2017 21
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 23
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE–FINANZIARIA CONSOLIDATA 23
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 24
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 24
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 25
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 26
NOTE ILLUSTRATIVE 29
NOTA 1 – FORMA, CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 29
NOTA 2 – PRINCIPI CONTABILI 33
NOTA 3 – STAGIONALITA' DELL'ATTIVITA' 36
NOTA 4 – INFORMATIVA DI SETTORE 36
NOTA 5 – PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITA' AZIENDALE SOGGETTO A MOLTEPLICI E SIGNIFICATIVE INCERTEZZE E
CONDIZIONATO ALL'ESITO DI AZIONI IN VIA DI DEFINIZIONE
38
NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA E A VITA DEFINITA 40
NOTA 7 – PARTECIPAZIONI – TITOLI - CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI E ATTIVITA' PER IMPOSTE
ANTICIPATE
41
NOTA 8 – RIMANENZE DI MAGAZZINO 42
NOTA 9 – CREDITI TRIBUTARI 42
NOTA 10 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 42
NOTA 11 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE 42
NOTA 12 – PATRIMONIO NETTO 43
NOTA 13 – INDEBITAMENTO FINANZIARIO COMPLESSIVO 44
NOTA 14 - FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI E PASSIVITÀ POTENZIALI 45
NOTA 15 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 46
NOTA 16 – DEBITI TRIBUTARI 47
NOTA 17 – DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI 48
NOTA 18 – RICAVI E ALTRI RICAVI 49
RELAZIONE SOCIETA' DI REVISIONE 63
ATTESTAZIONE DEL bilancio consolidato SEMESTRALE abbreviato ai sensi dell'art.81-ter del
regolamento consob n.11971 del 14.05.1999 e successive modifiche ed integrazioni
59
NOTA 29 – IMPEGNI E GARANZIE 58
NOTA 28 – STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 57
NOTA 27 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E TRANSAZIONI NON RICORRENTI 52
NOTA 26 – UTILE (PERDITA) PER AZIONE 52
NOTA 25 – PROVENTO DA ESDEBITAZIONE 52
NOTA 24 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI 51
NOTA 23 – AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI, SVALUTAZIONI E RILASCI 51
NOTA 22 – ALTRI COSTI OPERATIVI 50
NOTA 21 – COSTI PER IL PERSONALE 50
NOTA 20 – COSTI PER SERVIZI 49
NOTA 19 – COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONE RIMANENZE 49

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2017

Consiglio d'Amministrazione (1)

Presidente ed Amministratore Delegato Vittorio Farina Amministratore Delegato Alessio Laurenzano Consiglieri Mario Volpi

Consiglieri Indipendenti Lucia Pierini

Collegio Sindacale (2)

Sindaci Effettivi Sergio Torretta

Sindaci Supplenti Antonio Danese

Società di revisione (3)

Deloitte & Touche S.p.A.

Comitato per la remunerazione (4)

Non esecutivo Francesca Secco

Comitato di controllo e rischi (4)

Indipendente Lucia Pierini

Comitato per le parti correlate (4)

Non esecutivo Francesca Secco

Francesca Secco Gianluca Farina

Annamaria Cardinale

Presidente Nicola Giovanni Iberati

Nadia Pozzi

Giuliana Cassioli

Indipendente Lucia Pierini (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale

Non esecutivo Mario Volpi (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale

Indipendente Lucia Pierini (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale

Note

  • (1) In data 29 maggio 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la nomina del nuovo organo di gestione della Società con mandato di durata triennale che scadrà alla data dell'assemblea ordinaria che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, composto da sette consiglieri di amministrazione nelle persone del sig. Vittorio Farina (Presidente), sig. Alessio Laurenzano, sig. Mario Volpi, sig.ra Francesca Secco, sig. Gianluca Farina, sig.ra Annamaria Cardinale (amministratore indipendente) e Lucia Pierini (amministratore indipendente).
  • (2) In data 29 maggio 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato altresì la nomina del Presidente del collegio sindacale nella persona del sig. Nicola Iberati, di due sindaci effettivi nelle persone del sig. Sergio Torretta e sig.ra Nadia Pozzi ed infine di due sindaci supplenti nelle persone del sig. Antonio Danese e sig.ra Giuliana Cassioli. Il Collegio Sindacale resterà in carica per tre esercizi, più precisamente sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica (2019).
  • (3) La Società di Revisione è stata nominata in data 7 maggio 2012 per gli esercizi 2012 2020 e quindi sino all'Assemblea di approvazione del bilancio dell'ultimo di tali esercizi.
  • (4) Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 12 giugno 2017, oltre alla riconferma nell'incarico di Amministratore Delegato del Dott. Alessio Laurenzano, sono stati formalmente costituiti il Comitato controllo e rischi, il Comitato parti correlate e il Comitato per la remunerazione, tutti composti da tre membri di cui due amministratori indipendenti ed uno non esecutivo, nel seguente modo:
  • a. Comitato di Remunerazione: Lucia Pierini (Presidente indipendente), Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente) e Francesca Secco;
  • b. Comitato Controllo e Rischi: Mario Volpi (Presidente), Lucia Pierini (Consigliere Indipendente) e Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente);
  • c. Comitato Parti Correlate: Lucia Pierini (Presidente indipendente), Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente) e Francesca Secco.

ATTIVITÀ E STRUTTURA DEL GRUPPO

Netweek S.p.A. è la capogruppo (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") che controlla direttamente ed indirettamente le altre società così come rappresentato dallo schema di seguito allegato, nel quale sono riportate le informazioni principali relative al gruppo Netweek al 30 giugno 2017 (di seguito anche il "Gruppo" o il "Gruppo Netweek"). In merito alle variazioni intervenute nella struttura del Gruppo, si veda quanto riportato nella parte introduttiva della relazione intermedia sulla gestione.

RISORSE UMANE

La seguente tabella illustra il numero dei dipendenti per ciascuna società del Gruppo:

Società 30/06/2017 31/12/2016 30/06/2016 31/12/2015
Netweek S.p.A. 1 1 1 1
Gruppo D-Media Group S.p.A. 193 168 163 145
Totale 194 169 164 146

ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 2497 E SS. COD. CIV.)

Netweek S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti codice civile da parte della D.Holding S.r.l., con sede legale a Milano, via Luigi Mangiagalli n. 18, C.F. 03976690168.

La Società è il soggetto che esercita direzione e coordinamento sulle società del Gruppo Netweek S.p.A., anche in materia di governance.

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI - BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Al 30 giugno 2017 il Gruppo Netweek presenta un risultato negativo pari ad Euro 0,4 milioni (positivo per Euro 33,7 milioni al 30 giugno 2016). Si rammenta che tale risultato risentiva in maniera determinante (i) del provento da esdebitazione, pari ad Euro 24,5 milioni, relativo alla contabilizzazione, al 30 giugno 2016, dello stralcio dei debiti iscritti a bilancio negli esercizi precedenti ed oggetto di falcidia concordataria, e (ii) del provento da deconsolidamento pari ad Euro 10,6 milioni registrato a seguito delle dichiarazioni di fallimento delle controllate Buy On Web S.p.A. in liquidazione ("BOW") e Dmedia Commerce S.p.A. in liquidazione ("DMC").

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2017 è pari ad Euro 5,1 milioni (Euro 5,5 milioni al 31 dicembre 2016).

PRINCIPALI DATI ECONOMICI (importi in migliaia di euro) 1/1/2017-
30/06/2017
1/1/2016-
30/06/2016
Variazione Var.%
Totale ricavi e altri proventi operativi area Media Locali 13.861 13.641 221 2%
Totale ricavi e altri proventi operativi Dmail Group S.p.A. 400 474 (74) (16%)
Elisioni (398) (127) (271) 213%
Totale ricavi e altri proventi operativi consolidati delle attività in funzionamento 13.859 13.987 (128) (1%)
Margine operativo lordo Media Commerce ed Altre attività (A) (4) (3) (2) 67%
Margine operativo lordo Media Locali (A) 783 718 64 9%
Margine operativo lordo della gestione industriale (A) 778 716 63 9%
Margine operativo lordo Dmail Group S.p.A. (A) (77) (96) 19 (20%)
Elisioni (0) (2) 2 (100%)
Margine operativo lordo delle attività in funzionamento (A) 701 618 84 14%
Componenti economici non ricorrenti 0 0 0 0%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni consolidati delle attività in funzionamento (1.023) (2.666) 1.643 (62%)
Risultato Operativo delle attività in funzionamento (321) (2.048) 1.727 (84%)
Oneri finanziari netti delle attività in funzionamento (53) (98) 44 (45%)
Provento da esdebitazione 0 24.529 (24.529) (100%)
Risultato ante imposte delle attività in funzionamento (375) 22.383 (22.758) (102%)
Imposte delle attività in funzionamento (40) 715 (755) (106%)
Risultato dell'esercizio consolidato delle attività in funzionamento (415) 23.097 (23.512) (102%)
Risultato Netto delle attività evidenziate separatamente 0 10.592 (10.592) (100%)
Risultato dell'esercizio netto consolidato (415) 33.690 (34.105) (101%)

I risultati consolidati al 30 giugno 2017 ed al 30 giugno 2016 sono riepilogati nella tabella seguente:

(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO AGGIUNTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI. IL MARGINE OPERATIVO LORDO È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO PER MONITORARE E VALUTARE L'ANDAMENTO OPERATIVO DELLO STESSO E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE OPERATIVO LORDO SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.

Si rammenta che la voce "Risultato Netto delle attività evidenziate separatamente" che, al 30 giugno 2016 era pari ad Euro 10,6 milioni, era relativa al sopracitato provento da deconsolidamento registrato a seguito delle dichiarazioni di fallimento delle controllate BOW e DMC: si rimanda, per una lettura più approfondita di tale aspetto, alla Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016.

La situazione patrimoniale/finanziaria al 30 giugno 2017, comparata con quella al 31 dicembre 2016, è riepilogata nel seguente prospetto:

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI / FINANZIARI
(importi in migliaia di euro)
30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Patrimonio netto di Gruppo 4.399 4.833 (434)
Patrimonio netto di Terzi 666 663 3
Patrimonio netto di Gruppo e di Terzi 5.065 5.496 (431)
Indebitamento bancario netto delle attività in funzionamento (1.521) 650 (2.171)
Indebitamento bancario netto generale (1.521) 650 (2.171)
Indebitamento finanziario netto delle attività in funzionamento (2.803) (874) (1.929)
Indebitamento finanziario generale (2.803) (874) (1.929)
Rapporto Debt/Equity 0,55 0,16 0,39
Dividendi distribuiti (0) (467) 467

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2017 è di seguito esposta:

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA AL 30 GIUGNO 2017
(Importi in Migliaia di Euro)
30/06/2017 31/12/2016
A Cassa 21 10
B Altre disponibilità liquide 1.430 5.453
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità A+B+C 1.451 5.463
E Crediti finanziari correnti 0 0
F Debiti bancari correnti (2.756) (3.582)
G Quota corrente dei debiti a medio lungo termine (145) (1.145)
H Altri debiti finanziari correnti (521) (735)
di cui parti correlate (165) (80)
I Indebitamento finanziario corrente F+G+H (3.422) (5.462)
J Indebitamento finanziario corrente netto D+E+I (1.971) 1
K Debiti bancari non correnti (72) (86)
L Obbligazioni Emesse 0 0
M Altri debiti non correnti (761) (789)
N Indebitamento finanziario non corrente K+L+M (832) (875)
O Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/6064293/2006 J+N (2.803) (874)

L'Indebitamento Finanziario Netto delle attività in funzionamento è pari a 2,8 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2016 quando era pari a 0,9 milioni di euro. La variazione netta rispetto al 31 dicembre 2016 è, pertanto, negativa per complessivi 1,9 milioni, imputabile principalmente al pagamento del secondo, terzo e quarto piano di riparto previsti dal Piano di Concordato ed all'acquisto da parte di Dmedia Group S.p.A. della quota di controllo della società SGP S.r.l. Si segnala infine che le società del gruppo Dmedia Group S.p.A., Promotion Merate S.r.l. e Publi(iN) S.r.l. hanno provveduto a estinguere il proprio debito, precedentemente riscadenziato, nei confronti di Banco Popolare.

L'indebitamento finanziario si riferisce principalmente per Euro 2,8 milioni all'indebitamento bancario corrente, per Euro 0,1 milioni alle quote correnti dei debiti a medio lungo termine, per Euro 0,8 milioni a debiti correnti e non correnti per residui leasing (legati principalmente ad un immobile dell'area Media Locali), per Euro 0,5 milioni ai debiti verso la controllante.

In merito alla variazione della quota corrente dei debiti a medio lungo termine si rimanda a quanto dettagliato nella nota illustrativa N.13 della relazione semestrale.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE E RISULTATI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2017

Riportiamo di seguito il Conto Economico al 30 giugno 2017 raffrontato con i medesimi saldi al 30 giugno 2016:

Conto economico consolidato
(Importo in migliaia di euro)
1/1/2017-
30/06/2017
Marg
%
1/1/2016-
30/06/2016
Marg
%
Var. Var. %
Ricavi 13.420 97% 13.213 94% 207 2%
Altri ricavi 439 3% 774 6% (335) (43%)
Totale ricavi e altri proventi operativi 13.859 100% 13.987 100% (128) (1%)
Costi per acquisti e variazione rimanenze (924) (7%) (867) (6%) (57) 7%
Margine lordo di contribuzione (A) 12.935 93% 13.120 94% (185) (1%)
Costi per servizi (8.455) (61%) (9.108) (65%) 653 (7%)
Costi per il personale (3.122) (23%) (2.814) (20%) (308) 11%
Altri costi operativi (657) (5%) (581) (4%) (76) 13%
Margine operativo lordo (B) 701 5% 618 5% 84 14%
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci (1.023) (7%) (2.666) (19%) 1.643 (62%)
Risultato operativo (321) (2%) (2.048) (15%) 1.727 (84%)
Proventi (oneri) finanziari netti (53) (0%) (98) (1%) 44 (45%)
Provento da esdebitazione - 0% 24.529 175% (24.529) (100%)
Risultato ante imposte delle attività in funzionamento (375) (3%) 22.383 160% (22.758) (102%)
Imposte (40) (0%) 715 5% (755) (106%)
Risultato Netto delle attività in funzionamento (415) (3%) 23.097 165% (23.512) (102%)
Risultato Netto delle attività destinate alla dismissione - 0% 10.592 76% (10.592) (100%)
Risultato Netto (415) (3%) 33.690 241% (34.105) (101%)

(A) IL MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE VIENE DEFINITO COME LA DIFFERENZA TRA RICAVI E COSTI VARIABILI PER ACQUISTI ED ESPRIME LA CONTRIBUZIONE DEI PRODOTTI DEL GRUPPO ALLA COPERTURA DEI COSTI FISSI. IL MARGINELORDO DI CONTRIBUZIONE È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.

(B) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO AGGIUNTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI .IL MARGINE OPERATIVO LORDO È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO PER MONITORARE E VALUTARE L'ANDAMENTO OPERATIVO DELLO STESSO E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE OPERATIVO LORDO SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.

Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2017 è negativo per Euro 0,4 milioni che, confrontato con il risultato netto consolidato positivo conseguito dal Gruppo alla data del 30 giugno 2016 pari a Euro 33,7 milioni, comporta una variazione negativa complessiva di Euro 34,1 milioni.

Per poter meglio comprendere le cause di tale significativa variazione del risultato del primo semestre 2017 rispetto a quello dell'analogo periodo dell'esercizio precedente, occorre ricordare che, al 30 giugno 2016, erano stati contabilizzati i seguenti componenti positivi di reddito non ricorrenti per complessivi Euro 35,1 milioni:

Provento da esdebitazione, pari ad Euro 24,5 milioni, relativo alla contabilizzazione dello stralcio dei debiti iscritti a bilancio negli esercizi precedenti ed oggetto di falcidia a seguito dell'omologazione

in via definitiva da parte del Tribunale di Milano del concordato preventivo in continuità della Dmail Group S.p.A.,

Risultato Netto delle attività destinate alla cessione di Euro 10,6 milioni relativo al provento da deconsolidamento registrato a seguito delle dichiarazioni di fallimento delle controllate BOW e DMC.

RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ

AREA MEDIA LOCALI

Media Locali
(importi in migliaia di Euro)
1/1/2017-
30/06/2017
Marg. % 1/1/2016-
30/06/2016
Marg.
%
Var. Var. %
Ricavi 13.205 95% 13.075 96% 130 1%
Altri ricavi 656 5% 566 4% 90 16%
Totale ricavi e altri proventi operativi 13.861 100% 13.641 100% 221 2%
Costi per acquisti e variazione rimanenze (928) (7%) (867) (6%) (61) 7%
Costi per servizi (8.463) (61%) (8.933) (65%) 469 (5%)
Costi per il personale (3.060) (22%) (2.631) (19%) (429) 16%
Altri costi operativi (627) (5%) (492) (4%) (136) 28%
Margine operativo lordo (A) 783 6% 718 5% 64 9%
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci (1.228) (9%) (1.030) (8%) (198) 19%
Risultato operativo (446) (3%) (312) (2%) (134) 43%
Proventi (oneri) finanziari netti (60) (0%) (78) (1%) 18 (23%)
Risultato ante imposte (506) (4%) (390) (3%) (116) 30%
Imposte (128) (1%) 3 0% (131) (4.238%)
Risultato Netto (633) (5%) (387) (3%) (247) 64%

(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO AGGIUNTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI.

I ricavi e gli altri proventi operativi dell'area Media Locali ammontano ad Euro 13,9 milioni, con una crescita del 2% rispetto al primo semestre 2016. La variazione positiva è principalmente attribuibile all'effetto derivante dalla gestione diretta di alcune testate precedentemente affidate in gestione ad un editore terzo al Gruppo.

L'area Media Locali ha registrato un margine operativo lordo pari ad Euro 0,8 milioni, in aumento del 9% rispetto a quanto registrato nel primo semestre dell'esercizio precedente, quando era pari a Euro 0,7 milioni.

Il risultato operativo risulta negativo per Euro 446 migliaia, in diminuzione del 43% rispetto a quanto fatto registrare nel I semestre 2016 (risultato negativo per Euro 312 migliaia). Tale risultato operativo tiene conto di svalutazioni di crediti commerciali per l'importo di Euro 305 migliaia, di altri accantonamenti per rischi di natura tributaria per Euro 162 migliaia oltre a Euro 760 migliaia relativi ad ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali.

Il risultato, al netto dell'accantonamento per imposte pari ad Euro 128 migliaia, è negativo e pari ad Euro 0,6 milioni (negativo per Euro 0,4 milioni nel periodo precedente).

ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO

Netweek S.p.A.
(importi in migliaia di Euro)
1/1/2017-
30/06/2017
1/1/2016-
30/06/2016
Var Var %
Ricavi 343 263 80 30%
Altri ricavi 56 210 (154) (73%)
Totale ricavi e altri proventi operativi 400 474 (74) (16%)
Costi per servizi (267) (297) 30 (10%)
Costi per il personale (184) (183) (1) 0%
Altri costi operativi (26) (89) 63 (71%)
Margine operativo lordo (A) (77) (96) 19 (19%)
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci 206 (92) 298 (323%)
Risultato operativo 129 (188) 317 (168%)
Proventi (oneri) finanziari netti 7 (20) 26 (133%)
Provento da esdebitazione - 27.512 (27.512) (100%)
Risultato ante imposte 135 27.304 (27.169) (100%)
Imposte 87 - 87 -
Risultato Netto 222 27.304 (27.082) (99%)

(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO DEDOTTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI.

La capogruppo ha conseguito al 30 giugno 2017 ricavi per Euro 0,4 milioni, in diminuzione del 16% rispetto al primo semestre del 2016.

Il Margine operativo lordo risulta negativo per Euro 77 migliaia (negativo per Euro 96 migliaia al 30 giugno 2016).

Il risultato operativo è positivo per Euro 129 migliaia (negativo per Euro 188 migliaia al 30 giugno 2016), grazie alla contabilizzazione di rilasci relativi a fondi rischi esistenti per Euro 100 migliaia ed a benefici netti legati alla procedura concordataria per Euro 106 migliaia.

Il risultato netto al 30 giugno 2017 è positivo per Euro 222 migliaia (positivo per Euro 27,3 milioni al 30 giugno 2016 grazie alla contabilizzazione del provento da esdebitazione generato dalla procedura concordataria pari ad Euro 27,5 milioni).

RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE

L'attività di ricerca, sviluppo e innovazione è principalmente incentrata nell'area informatica, al fine di potenziare le piattaforme internet, in ragione della continua crescita del mercato on line e della relativa evoluzione tecnologica.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per le analisi delle operazioni concluse con parti correlate si rimanda a quanto discusso alla nota N.28 delle note illustrative.

FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE

Apertura della testata Araberara

Il 20 gennaio 2017 è uscita la prima edizione della nuova testata "InValcamonica – araberara", periodico quindicinale che completa la copertura della provincia di Brescia.

Finanziamento erogato dalla controllate D.Holding S.r.l. di euro 1.000.000.

Per far fronte al fabbisogno e ad integrazione delle disponibilità liquide esistenti al 31 dicembre 2016, l'azionista di controllo D.Holding ha provveduto a perfezionare, in data 13 febbraio 2017, un contratto di finanziamento per un importo massimo di Euro 1 milione, da utilizzarsi in più tranche e ripagabile in 24 mesi. Il costo di questo finanziamento è pari al 4% annuo e alla data della presente relazione D.Holding ha già provveduto ad effettuare versamenti per Euro 465 mila.

Ripristino flottante

Così come previsto nel Prospetto Informativo il socio D.Holding S.r.l., che a seguito dell'aumento di capitale deteneva il 97,3 % del Capitale Sociale di D Mail Group S.p.A., ha provveduto a cedere sul mercato 8.386.082 azioni riducendo la propria quota a 98.195.448 azioni pari al 89,67%, ripristinando in questo modo il flottante minimo necessario, così come comunicato al mercato il 23 marzo 2017.

Esecuzione Secondo Riparto a favore dei creditori del Concordato in continuità di Dmail Group S.p.A.

In data 3 aprile 2017 è stato effettuato il secondo pagamento previsto dal Piano di Concordato, per complessivi Euro 354.588,99. Dopo aver ottenuto l'assenso del Tribunale di Milano, la Società ha provveduto, nei tempi previsti dalla Procedura, al pagamento dei rimanenti creditori privilegiati. Le risorse per il pagamento provengono dall'esecuzione dell'aumento di capitale riservato di Euro 16.197.400 avvenuta in data 23 dicembre 2016 ed iscritto al Registro Imprese in pari data.

Raggiunto l'accordo per l'acquisizione delle testate "Corriere di Novara" ed "Eco di Biella" da parte della controllata Dmedia Group S.p.A.

In data 13 aprile 2017 è stato raggiunto un accordo impegnativo con l'Associazione Industriali di Novara e con l'Unione Industriale Biellese per acquisire la maggioranza della società SGP S.r.l.. La stessa è una società editoriale che controlla due testate trisettimanali, "Corriere di Novara" ed "Eco di Biella", storicamente leader nelle rispettive province, con una diffusione media per edizione di circa 20.000 copie e ricavi 2016 superiori a Euro 2,5 milioni. L'accordo prevede che DMedia Group S.p.A., società interamente controllata da Netweek, acquisisca il 60% della SGP S.r.l. ad un prezzo pari ad Euro 480.000, mentre il restante 40% sarà controllato in maniera paritetica dalle due Associazioni. La finalizzazione dell'operazione, che garantisce continuità con l'attuale linea editoriale, è avvenuta in data 28 aprile 2017. L'acquisizione permetterà di consolidare ulteriormente la posizione di leadership del Gruppo in Piemonte, dove la controllata DMedia Group edita 10 testate con una diffusione settimanale di oltre 100.000 copie medie.

Terzo Riparto a favore dei creditori del Concordato in continuità di Dmail Group S.p.A.

In data 9 maggio 2017, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni dal Commissario Giudiziale e dal Tribunale di Milano, ha concluso il Terzo Piano di Riparto mediante il quale ha provveduto a saldare i creditori chirografari per un importo complessivo di Euro 2.410.313.

Delibere dell'assemblea ordinaria e straordinaria del 29 maggio 2017.

In data 29 maggio 2017 l'assemblea straordinaria di Dmail Group ha approvato all'unanimità il cambio di denominazione sociale in Netweek S.p.A., adottando un nome e un logo già in uso nel Gruppo per meglio valorizzare le proprie attività nel settore dell'editoria locale.

L'assemblea straordinaria, quale ultimo adempimento a conclusione del percorso di risanamento intrapreso dalla Società, ha altresì deliberato, così come proposto dal Consiglio di amministrazione, di allineare il capitale sociale al valore del patrimonio netto riducendolo da Euro 25.795.915 a Euro 7.365.063, previo azzeramento della riserva sovrapprezzo a copertura integrale delle residue perdite pregresse, fermo restando le 109.512.666 azioni esistenti e la conseguente riduzione della relativa parità contabile.

In sede ordinaria, l'assemblea dei soci di Dmail Group S.p.A. del 29 maggio 2017 ha:

  • approvato il bilancio 2016, già approvato precedentemente dal Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2017;
  • stabilito che il Consiglio di Amministrazione resterà in carica per il triennio 2017-2019, fissando a sette i membri del consiglio. I componenti, votati all'unanimità, sono Vittorio Farina, Alessio Laurenzano, Mario Volpi, Francesca Secco, Gianluca Farina, Annamaria Cardinale (candidata indipendente), Lucia Pierini (candidata indipendente). Vittorio Farina è stato confermato nella carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. Per quanto riguarda i compensi dei componenti del consiglio con deleghe operative, è stata prevista la soglia di Euro 100 mila per la componente fissa annuale, mentre la parte variabile è stata determinata in massimi Euro 500 mila in funzione dei risultati che saranno raggiunti dalla Società nel triennio;
  • approvato all'unanimità la nomina dei membri del Collegio Sindacale per il triennio 2017-2019. I candidati alla carica di sindaco effettivo sono Nicola Giovanni Iberati, Sergio Torretta e Nadia Pozzi, mentre i candidati alla carica di sindaco supplente sono Antonio Danese e Giuliana Cassioli. Nicola Giovanni Iberati è stato nominato presidente del collegio sindacale. Nella stessa sede sono stati altresì determinati i compensi annui lordi del Presidente del collegio sindacale e dei sindaci effettivi, rispettivamente in Euro 25mila e Euro 20mila, oltre al rimborso delle spese documentate per lo svolgimento della funzione.

Delibere del Consiglio di Amministrazione del 12 giugno 2017.

In data 12 giugno 2017, si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Società presieduto dal Dott. Vittorio Farina che ha riconfermato il Dott. Alessio Laurenzano nella carica di Amministratore Delegato.

Il Consiglio d'Amministrazione, preso atto del parere favorevole del Collegio Sindacale, ha altresì verificato che i Consiglieri Dott.ssa Lucia Pierini e Dott.ssa Annamaria Cardinale presentano i requisiti di indipendenza così come previsto dal Codice di Autodisciplina delle società quotate.

Il Consiglio ha inoltre approvato i compensi fissi dei Consiglieri non esecutivi fissandoli in Euro 12.000,00 cad., con rinuncia espressa da parte del Presidente e dell'Amministratore Delegato. In merito alla componente variabile prevista nella seduta assembleare del 29 maggio 2017, il Consiglio ha conferito mandato al Comitato di Remunerazione per fissare i criteri di determinazione, coerentemente con il contenuto della delibera assembleare stessa.

Il Consiglio ha altresì provveduto a costituire i nuovi Comitati determinandone i relativi compensi secondo quanto segue:

  • Comitato Controllo e Rischi: Mario Volpi (Presidente), Lucia Pierini e Annamaria Cardinale, fissando in Euro 5.000,00 il compenso del Presidente e in Euro 3.000,00 il compenso di ciascuno degli altri membri.
  • Comitato Parti Correlate: Lucia Pierini (Presidente), Annamaria Cardinale e Francesca Secco, fissando in Euro 4.000,00 il compenso del Presidente e in Euro 3.000,00 il compenso di ciascuno degli altri membri.
  • Comitato Remunerazione: Lucia Pierini (Presidente), Annamaria Cardinale e Francesca Secco, fissando in Euro 4.000,00 il compenso del Presidente e in Euro 3.000,00 il compenso di ciascuno degli altri membri.

Infine, il Consiglio ha riconfermato il Dott. Massimo Cristofori quale Dirigente Preposto ed Investor Relator.

Quarto Riparto a favore dei creditori del Concordato in continuità di Dmail Group S.p.A.

In data 29 giugno 2017, previo rilascio del parere favorevole del Commissario Giudiziale e del visto del giudice Delegato, la Società ha effettuato il Quarto Piano di Riparto, che riguarda alcuni creditori privilegiati, per i quali è pervenuta in ritardo la documentazione comprovante il diritto al pagamento, ed il creditore privilegiato BNL per un importo di Euro 895.450 ascrivibili (a) per Euro 470.000 quale valore dell'immobile ipotecato in Sieci, e (b) per Euro 425.450 a titolo di canoni di locazione ceduti a BNL ai sensi dell'art. 6 del contratto di mutuo.

Tenuto conto di questo ultimo pagamento il processo di riparto può considerarsi sostanzialmente concluso, nonostante rimangano in sospeso i potenziali contenziosi con gli organi della procedura delle società Buy On Web e Dmedia Commerce, per i quali sono stati effettuati stanziamenti che, a detta della Società, coprono ampiamente il rischio potenziale; le risorse relative alle suddette poste di rischio sono incluse nella liquidità della Società. Pertanto, è ragionevole prevedere che entro la fine del 2017 il Concordato possa essere definitivamente completato.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Delibere del Consiglio di Amministrazione del 4 agosto 2017

Il Consiglio di amministrazione della Società, riunitosi in data 4 agosto 2017, ha deliberato di convocare, per il giorno 11 settembre 2017, l'Assemblea straordinaria della società affinché la stessa deliberi in merito all'attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi degli artt. 2443 e 2420-ter del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale e ad emettere obbligazioni convertibili, in una o più volte, con l'esclusione e/o anche con l'esclusione del diritto di opzione.

Il Consiglio ha altresì deliberato l'approvazione della Relazione Illustrativa che illustra le ragioni che giustificano la proposta di conferire al Consiglio medesimo la suddetta delega, nel caso di esclusione del diritto di opzione.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE

Signori Azionisti,

la procedura concordataria, in fase di avanzata implementazione, ed il buon esito dell'aumento di capitale di Euro 16.197.400 eseguito in data 23 dicembre 2016, costituivano le premesse indispensabili per permettere, da un lato, di finalizzare il lungo percorso di risanamento iniziato nel 2012 e, dall'altro, di focalizzare l'attenzione del management sull'implementazione del Piano Industriale 2016-2019, le cui linee guida sono finalizzate al recupero dell'equilibrio economico patrimoniale e finanziario del Gruppo attraverso la prosecuzione dell'attività di impresa da parte della Società per il tramite della partecipata Dmedia Group S.p.A. e delle sue controllate operanti nell'Area Media Locali.

In particolare, come accennato in precedenza, il concordato è in una fase finale di implementazione a seguito dei piani di riparto eseguiti nel primo semestre 2017, volti al pagamento dei creditori privilegiati e chirografari. Al riguardo si rileva che le disponibilità liquide della Società al 30 giugno 2017, pari ad Euro 1,3 milioni, risultano essere più che capienti a pagare un creditore chirografario che si è manifestato in maniera tardiva per un importo pari a circa Euro 50 mila, i costi residui della Procedura ed infine a coprire i potenziali rischi legati alle società fallite (BOW e Dmedia Commerce) per l'esercizio di attività di direzione e coordinamento su dette società Per tale motivo gli amministratori non ravvisano rischi in merito alla capacità finanziaria della Società di concludere positivamente le ultime fasi del concordato e ritengono che la procedura concordataria possa chiudersi entro la fine del corrente anno.

Dal punto di vista del Gruppo va chiarito che i risultati negativi degli ultimi anni - che hanno concorso alla precedente situazione di elevata tensione finanziaria - sono stati principalmente determinati dall'andamento fortemente negativo dell'Area Media Commerce (business non più facente parte del Gruppo Netweek), mentre le attività della controllata nell'Area Media Locali, Dmedia Group, sono previste in sostanziale equilibrio finanziario sebbene siano presenti debiti commerciali e tributari scaduti per importi rilevanti dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.

Le linee guida del Piano Industriale 2016-2019 - posto alla base della procedura di concordato preventivo e del collegato aumento di capitale appena eseguito - sono finalizzate al definitivo raggiungimento dell'equilibrio economico patrimoniale e finanziario del Gruppo tramite l'operatività della controllata operante nell'Area Media Locali Dmedia Group per la quale il Piano prevede principalmente: (i) il consolidamento sul territorio del Nord Italia attraverso la creazione di nuove testate; (ii) lo sviluppo del processo di affiliazione di editori terzi; (iii) lo sviluppo di nuovi contenuti editoriali locali.

Al riguardo si osserva che a livello di EBITDA i risultati consuntivi al 30 giugno 2017 dell'area Media Locali presentano uno scostamento negativo di circa Euro 50 migliaia rispetto al dato previsionale che si prevede possa essere ragionevolmente recuperato nel corso del secondo semestre 2017 grazie alla definizione di azioni specifiche volte a ridurre ulteriormente i costi di struttura.

Al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità dei prossimi 12 mesi si è provveduto ad elaborare un budget finanziario da cui si evince, oltre ad un miglioramento del flusso di cassa operativo rispetto ai dati consuntivi del 2016 come peraltro previsto dal Piano, un fabbisogno complessivo di cassa derivante prevalentemente dalla chiusura del concordato, da investimenti di mantenimento, da rimborsi di debiti finanziari a breve (area Media Locali) e dal parziale pagamento di debiti commerciali e tributari scaduti.

Per far fronte a questo fabbisogno e ad integrazione delle disponibilità liquide esistenti al 30 giugno 2017, la Società ha avviato trattative con alcuni operatori del credito con lo scopo di ottenere le necessarie risorse per implementare definitivamente gli obiettivi di Piano e riequilibrare nel medio termine la situazione finanziaria, nonché per finanziare lo sviluppo. Inoltre si rileva che, tenuto conto dell'andamento del mercato di riferimento, la Società sta sviluppando un nuovo piano industriale che prevede, inter alia, il ricorso al mercato dei capitali nella misura di Euro 30 milioni, come comunicato al mercato in data 28 luglio 2017.

Va comunque osservato che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l'andamento del PIL e quindi anche del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, anche significativamente differente negli anni del Piano Industriale rispetto a quanto ipotizzato. Il mancato raggiungimento anche solo di parte dei risultati previsti potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e dunque sulla capacità del Gruppo a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.

In sede di approvazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 il Consiglio di Amministrazione ha dovuto compiere le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale tenendo conto a tal fine di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri.

Pertanto, al di fuori dell'alea connessa al raggiungimento degli obiettivi del Piano – tipica di ogni stima di dati futuri – e dell'effettiva possibilità di reperire le risorse finanziarie da terzi in caso di necessità, gli Amministratori ritengono che allo stato non persistano ulteriori elementi di incertezza tali da influire sulla capacità di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e per tale motivo hanno ritenuto

ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del presente bilancio consolidato semestrale.

Si ribadisce pertanto che la completa e definitiva implementazione del Piano Industriale costituisce il presupposto essenziale per mantenere la struttura patrimoniale e finanziaria a livelli compatibili con la generazione di cassa della Società e delle sue Controllate. Conseguentemente, e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, indicano che verrà mantenuto un costante monitoraggio dell'andamento economico-finanziario del Piano, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti gestionali nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO

RISCHI RELATIVI ALL'ANDAMENTO MACROECONOMICO E DEI SETTORI IN CUI IL GRUPPO OPERA

Il contesto economico nel quale opera il Gruppo è fortemente influenzato dalla crisi dei mercati finanziari e dalle ricadute sul sistema economico reale. La situazione economico finanziaria del Gruppo è influenzata dalle condizioni generali dell'economia, che includono non solo i mercati di riferimento, bensì l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, i costi delle materie prime, il tasso di disoccupazione, nonché la facilità di accesso al credito per molte aziende, con le quali interagisce il Gruppo. Le attività del Gruppo Netweek si svolgono principalmente in Italia. Pertanto i risultati del Gruppo sono influenzati dai tempi che il Paese impiegherà per reagire alla congiuntura sfavorevole e, prima ancora, dall'entità della crisi.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI ED INCERTEZZA SULL'USO DELLE STIME

Si rimanda a quanto descritto in dettaglio nelle note al bilancio (Nota 29 della relazione finanziaria consolidata "Gestione dei Rischi Finanziari" e paragrafo "uso di stime" della Nota 1 della relazione finanziaria consolidata).

RISCHI LEGALI

Responsabilità da prodotto

Per quanto concerne il circuito dei Media Locali, le testate edite sono considerabili giornali di opinione e pertanto le società editrici sono suscettibili di potenziali passività legali a fronte di citazioni giudiziarie per diffamazione e per richieste di risarcimento danni per articoli ivi pubblicati.

Rischi relativi a procedimenti giudiziari- fiscali

Con riferimento alle incertezze legate alle controllate Buy On Web S.p.A. e Dmedia Commerce S.p.A, entrambe dichiarate fallite nel corso del primo trimestre 2016, non è possibile escludere che la Netweek

S.p.A. possa essere tenuta a far fronte a passività future, correlate a alle procedure concorsuali in corso. Di seguito riportiamo un aggiornamento riguardo i procedimenti in essere in capo alle due controllate.

Evoluzione della controllata Dmedia Commerce S.p.A. in fallimento

Per un'analitica descrizione dei fatti che hanno portato al fallimento della Dmedia Commerce S.p.A. si rimanda al paragrafo Fatti di rilievo dell'esercizio all'interno della Relazione sulla gestione del Bilancio al 31 dicembre 2015. L'intervenuto fallimento non comporta variazioni in ordine all'entità del passivo concordatario stimato dal Commissario nella relazione ex art. 172 l. fall., in quanto la posta chirografaria "Fondo generico" presente nel Piano di Concordato accoglie il rischio per eventuali azioni ex art. 2497 c.c. per direzione e coordinamento. Di conseguenza i fondi stanziati appaiono congrui in quanto le ulteriori potenziali criticità che potrebbero sorgere nell'ambito della procedura fallimentare di Dmedia Commerce di contenziosi futuri ad oggi ovviamente non preventivabili e che quindi potrebbero richiedere maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali sono da considerarsi altamente remoti.

Evoluzione della controllata Buy On Web S.p.A. in fallimento

Per quanto riguarda i principali rischi di natura tributaria in capo alla controllata Buy On Web, Società non è attualmente nelle condizioni di potersi pronunciare in merito agli esiti dei contenziosi in essere. Ad ogni modo la Società ritiene altamente probabile, sulla base di pareri pro-veritate rilasciati da professionisti, che nessuna responsabilità solidale per attività di direzione e coordinamento debba essere imputata a Dmail per le passività fiscali di BOW. Per una descrizione analitica di detti rischi si rimanda alla Relazione al Bilancio 2014, in quanto nel corso del 2015 e del 2016 la Società non ha ricevuto ulteriori contestazioni né sui contenziosi in essere né su altri. L'intervenuto fallimento della BOW non comporta variazioni in ordine all'entità del passivo concordatario stimato dal Commissario nella relazione ex art. 172 l. fall., in quanto la posta chirografaria "Fondo generico" presente nel Piano di Concordato accoglie il rischio per eventuali azioni ex art. 2497 c.c. per direzione e coordinamento. Di conseguenza i fondi stanziati appaiono congrui in quanto le ulteriori potenziali criticità che potrebbero sorgere nell'ambito della procedura fallimentare della BOW di contenziosi futuri ad oggi ovviamente non preventivabili e che quindi potrebbero richiedere maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali sono da considerarsi altamente remoti. A tal proposito sono in avanzato stato di perfezionamento le trattative con il curatore di BOW onde eliminare qualsiasi lite insorgenda sia per quanto riguarda le potenziali passività fiscali che per quanto riguarda l'esercizio da parte di Dmail dell'attività di controllo e coordinamento. L'ammontare in discussione è coerente con quanto appostato in bilancio.

INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE E AL PERSONALE

Nel corso dell'esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali in tema di infortuni gravi o decessi sul lavoro, né addebiti alla società in ordine a malattie professionali. Si segnala che nel corso dell'esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali inerenti a danni causati all'ambiente o per reati ambientali.

ALTRE INFORMAZIONI

AZIONI PROPRIE

Al 30 giugno 2017 Netweek S.p.A. non è titolare di azioni proprie.

ANDAMENTO DEL TITOLO NETWEEK S.P.A.

L'andamento del prezzo e dei volumi di scambio nel periodo luglio 2016 – giugno 2017 sono di seguito rappresentati:

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2017

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE–FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVO - SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(importi in migliaia di euro)
Note 30/06/2017 31/12/2016
Attività non correnti
Attività immateriali
Avviamento e altre attività immateriali a vita indefinita 6 3.172 2.594
Attività immateriali a vita definita 6 4.210 4.358
Attività materiali
Immobili, impianti e macchinari 5.084 3.910
Altre attività non correnti
Partecipazioni 7 567 551
Titoli e crediti finanziari 7 416 449
Crediti vari e altre attività non correnti 79 65
Attività per imposte anticipate 7 2.007 2.009
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI (A) 15.534 13.936
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 8 365 343
Crediti tributari 9 495 564
Crediti commerciali, vari e altre attività correnti 10 11.089 9.875
di cui parti correlate 1.331 927
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 66 65
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 11 1.451 5.463
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI (B) 13.467 16.310
TOTALE ATTIVITA' (A+B) 29.001 30.246
PASSIVO - SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(importi in migliaia di euro)
Note 30/06/2017 31/12/2016
Patrimonio Netto
Quota di pertinenza della Capogruppo 12 4.399 4.833
Quota di pertinenza dei Terzi 12 666 663
TOTALE PATRIMONIO NETTO (D) 12 5.065 5.496
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 13 72 86
TFR e altri fondi relativi al personale 3.941 3.316
Fondo imposte differite 337 335
Fondo per rischi e oneri futuri 14 1.931 1.954
Passività per locazione finanziarie 13 761 789
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI (E) 7.041 6.480
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 13 3.366 5.407
di cui parti correlate 465 80
Passività per locazione finanziarie 13 56 55
Debiti tributari 16 3.767 3.265
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 17 9.706 9.544
di cui parti correlate 1.698 1.583
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI (F) 16.894 18.270
TOTALE PASSIVITA' (H=E+F) 23.936 24.750
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' (D+H) 29.001 30.246

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) Note 1/1/2017 -
30/06/2017
1/1/2016 -
30/06/2016
Ricavi 18 13.420 13.213
di cui parti correlate 472 462
Altri ricavi 18 439 774
di cui parti correlate 0 163
Costi per acquisti e variazione rimanenze 19 (924) (867)
Costi per servizi 20 (8.455) (9.108)
di cui parti correlate (1.896) (1.706)
Costi per il personale 21 (3.122) (2.814)
Altri costi operativi 22 (657) (581)
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci 23 (1.023) (2.666)
Risultato operativo (321) (2.048)
Proventi (oneri) finanziari netti 24 (53) (98)
di cui parti correlate 10 0
Provento da esdebitazione 25 0 24.529
Risultato ante imposte e minoranze (375) 22.383
Imposte (40) 715
Risultato netto delle attività in funzionamento (415) 23.097
di cui parti correlate (1.414) (1.080)
Risultato Netto delle attività destinate alla dismissione 0 10.592
Risultato del periodo (415) 33.690
Attribuibile a:
- Risultato netto di periodo di Gruppo (420) 33.395
- Risultato netto di periodo di terzi 5 295
Utile (Perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 27 (0,004) 21,827
Utile (Perdita) diluito per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 27 (0,004) 21,827
Utile (Perdita) base per azione delle attività in funzionamento 27 (0,004) 15,096
Utile (Perdita) diluito per azione delle attività in funzionamento 27 (0,004) 15,096

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (importi in migliaia di euro) Note 1/1/2017 - 30/06/2017 1/1/2016 - 30/06/2016
Risultato netto prima della quota di azionisti terzi (415) 33.690
Altri utili (perdite) complessivi
Poste che non saranno riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) attuariali
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto economico
Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico 0 0
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto
economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione 0
Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico 0 0
Totale Altri utili (perdite) complessivi 0 0
Totale utile (perdita) complessivo del periodo (415) 33.690
Attribuibile a:
- Azionisti della capogruppo (420) 33.395
- Terzi 5 295

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

RENDICONTO FINANZIARIO 30/06/2017 30/06/2016
Risultato netto del periodo (415) 33.690
Proventi non monetari:
- provento da deconsolidamento (10.592)
- plusvalenza da esdebitazione (24.529)
Quota ammortamento immobilizzazioni immateriali 602 305
Quota ammortamento immobilizzazioni materiali 159 165
Accantonamenti, svalutazioni e (rilasci) 261 2.196
Plusvalenze (minusvalenza) da alienazioni 0 0
Di cui parte correlata
Variazione netta imposte differite 36 (772)
Flusso di cassa Gestione corrente A 644 463
Variazione crediti commerciali e crediti verso altri (1.362) (459)
di cui parte correlata 404 604
Variazione delle rimanenze al lordo delle svalutazioni (8) (61)
Variazione degli altri crediti e dei ratei e risconti attivi 512 (356)
Variazione debiti verso fornitori e debiti vs altri 35 (747)
di cui parte correlata 115 288
Variazione TFR ed altri fondi 51 990
Variazione delle attività e passività dell'esercizio B (773) (633)
Flusso di cassa dell'attività dell'esercizio C= A+B (129) (170)
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali (630) (625)
Acquisto (vendita) di immobilizzazioni finanziarie + Altre 0 0
Cessione/Decrementi immobilizzazioni materiali ed immateriali 0 0
Acquisto/Incrementi di partecipazioni (500) (10)
Fabbisogno di cassa per investimenti D (1.130) (635)
Variazione Finanziamenti da Soci e nuovo investitore 0 532
di cui parti correlate 0 532
Accensione di finanziamenti soci 465 0
Rimborsi di finanziamenti a m/l termine (3.191) (11)
Pagamento rate per debiti beni locazione finanziarie (27) (36)
Distribuzione di dividendi 0 (187)
Flusso di cassa dell'attività finanziaria E (2.753) 298
Variazione disponibilità finanziarie nette a breve F=C+D+E (4.012) (507)
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti ad inizio esercizio G 5.463 973
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti a fine esercizio H=F+G 1.451 466

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva da
sovrapr.
Azioni
Proprie
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult. di
periodo
Patr. netto
di gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2017 25.796 5.306 0 (58.759) (187) 32.677 4.833 663 5.496
Movim.ne del risultato 32.677 (32.677) 0 0
Totale utile (perdita)
complessivo di periodo
(420) (420) 5 (415)
Variazione Area di
Consolidamento
(15) (15) (2) (17)
Altri movimenti (18.431) (5.306) 23.737
Saldo al 31 dicembre 2016 7.365 0 0 (2.360) (187) (420) 4.399 666 5.065

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 30 giugno 2017

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 31 dicembre 2016

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva da
sovrapr.
Azioni
Proprie
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult. di
periodo
Patr. netto
di gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2016 15.300 0 (1.112) (50.381) (144) (7.303) (43.640) 649 (42.991)
Destinazione del risultato (7.303) 7.303 0 0
Aumento di Capitale 10.496 5.701 16.197 16.197
Costi Aumento di Capitale (395) (395) (395)
Distribuzione dividendi 0 (187) (187)
Totale utile (perdita)
complessivo di periodo
(53) 32.677 32.623 201 32.825
Variazione Area di
Consolidamento
(10) 10 0 0
Cessione azioni proprie 1.112 (1.065) 47 47
Saldo al 31 dicembre 2016 25.796 5.306 0 (58.759) (187) 32.677 4.833 663 5.496

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168

NOTE ILLUSTRATIVE

NOTE ILLUSTRATIVE

NOTA 1 – FORMA, CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

Netweek S.p.A. ("Società") è una società con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Netweek S.p.A. e le sue società controllate (il "Gruppo Netweek" o il "Gruppo") operano principalmente in Italia.

Il Gruppo è impegnato principalmente nell'area dei Media locali tramite l'edizione di 63 testate locali principalmente in Lombardia e Piemonte.

La sede legale del Gruppo è a Merate (LC), in Italia.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Netweek è presentato in euro (arrotondato al migliaio di euro) che è anche la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.

La Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in accordo con le disposizioni dello IAS 34 e dell'art.154 ter del Testo Unico sulla finanza (D.Lgs. 58/98).

Le situazioni economiche e patrimoniali relative alle controllate, sono state approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione. La pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale consolidata del Gruppo Netweek per il periodo chiuso al 30 giugno 2017 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 settembre 2017.

Gli schemi di bilancio adottati riflettono gli schemi del bilancio al 31 dicembre 2016 e sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con le "parti correlate" e le "partite non ricorrenti" come richiesto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

In osservanza della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si rileva che le attività in funzionamento del Gruppo non hanno posto in essere operazioni significative non ricorrenti, ovvero operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività che hanno impatto sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico nonché sui flussi finanziari della società e/o del Gruppo.

In ossequio alla Comunicazione Consob n. 6064293, si precisa che nel corso del periodo il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, nell'accezione prevista dalla medesima Comunicazione.

Il presente bilancio è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale, come meglio illustrato nella Nota 5. I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della relazione sulla gestione. La descrizione di come il gruppo gestisce i rischi finanziari tra i quali quello di liquidità è contenuta nella Nota 29.

La struttura di bilancio scelta dal Gruppo prevede il conto economico classificato per natura e lo stato patrimoniale basato sulla divisione tra attività e passività correnti e non correnti.

Si ritiene che questa rappresentazione rifletta al meglio gli elementi che hanno determinato il risultato economico del Gruppo nonché la sua struttura patrimoniale e finanziaria.

Il rendiconto finanziario è elaborato sulla base del metodo indiretto.

Per quanto riguarda l'informativa di settore richiesta dall'IFRS 8, i segmenti operativi identificati dal Gruppo riflettono gli elementi utilizzati dal management per la gestione e per l'analisi della performance.

Si precisa che gli schemi di bilancio contengono al loro interno quanto previsto dalla delibera Consob del 27 luglio 2006 numero 15519 con riferimento alle parti correlate.

Si segnala inoltre che non vi sono proventi ed oneri non ricorrenti di ammontare significativo.

USO DI STIME

La redazione del bilancio semestrale e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, le svalutazioni di attività, i benefici ai dipendenti, le imposte nonché altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima.

Per cui non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono l'avviamento, le immobilizzazioni materiali ed immateriali, le partecipazioni, le imposte anticipate, i fondi per rischi ed oneri, i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Si rileva, in particolare, che nell'applicare i principi contabili IAS/IFRS gli amministratori hanno assunto decisioni basate sulle seguenti valutazioni discrezionali con effetto significativo sui valori iscritti a bilancio nelle seguenti voci di bilancio:

  • Perdita di valore dell'avviamento, il quale viene sottoposto a verifica per eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale, o qualora ricorrano indicatori di perdite di valore; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito l'avviamento a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unità e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.
  • Imposte differite attive, le quali sono rilevate principalmente a fronte di differenze temporanee di tassazione, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate.
  • Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per cause legali e passività fiscali comportano l'elaborazione di stime discrezionali basate sull'esito futuro di contenziosi.

COMPARAZIONE DEL BILANCIO

Si rileva che ai fini di una miglior rappresentazione degli accadimenti avvenuti nel corso dell'esercizio in esame, la risorsa finanziaria presa a riferimento nella redazione del rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2017 sono le "Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti" anziché la posizione finanziaria, come effettuato nei precedenti esercizi. Ai fini di una corretta comparazione, anche il rendiconto finanziario relativo al periodo chiuso al 30 giugno 2016 è stato riesposto secondo le modalità seguite per il periodo chiuso al 30 giugno 2017. Per quanto concerne i restanti criteri con i quali sono stati esposti i dati economici, patrimoniali e finanziari contenuti nella presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017, essi, non hanno subito modifiche rispetto a quelli utilizzati nella precedente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 pubblicata né rispetto al bilancio al 31 dicembre 2016.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Nel bilancio consolidato sono inclusi i bilanci di tutte le imprese controllate a partire dalla data in cui se ne assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Il controllo esiste quando il Gruppo detiene la maggioranza dei diritti di voto ovvero ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare, anche tramite accordi contrattuali, le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività.

Nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo ai soci di minoranza in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico la quota del patrimonio netto e del risultato del periodo di loro spettanza. Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione (purchase method). L'eventuale differenza residua, se positiva è iscritta all'interno della voce dell'attivo non corrente "Avviamento", se negativa è rilevata come provento a conto economico. Nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra le società nel perimetro di consolidamento, così come gli utili e le perdite non realizzati su operazioni infragruppo.

Le partecipazioni in imprese collegate nonché quelle a controllo congiunto sono incluse nel bilancio consolidato secondo il metodo del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 (Partecipazioni in imprese collegate) e dallo IFRS 11 (Accordi di compartecipazione). Le imprese collegate sono quelle nelle quali il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative.

I bilanci delle società incluse nel bilancio consolidato, la cui data di chiusura coincide con quella della capogruppo, sono stati approvati dai rispettivi organi amministrativi e redatti secondo i principi contabili civilistici ed adattati per recepire i principi IAS/IFRS. Le società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

ACQUISIZIONI – CESSIONI DI QUOTE E PARTECIPAZIONI – COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Rispetto al 31 dicembre 2016 si evidenzia che:

La percentuale di possesso della controllata iN PAVIA 7 S.r.l. è passata dal 71% al 100%

  • È entrata a far parte dell'area di consolidamento la società controllata SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. con una quota del 60%
  • È entrata a far parte dell'area di consolidamento la società collegata KOMUNIKE' S.r.l. (già IL CORRIERE.NET GRUPPO S.r.l.) con una quota del 55% (al 31 dicembre 2016 la quota era pari al 40%).

La tabella che segue mostra l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento superiori al 10% al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016, con il dettaglio dei possessi diretti e indiretti di partecipazione:

DENOMINAZIONE SOCIALE E SEDE % di
possesso
diretto
30.06.2017
% di possesso
indiretto 30.06.2017
% di possesso
diretto
31.12.2016
% di
possesso
indiretto
31.12.2016
NETWEEK S.p.A. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) Capogruppo Capogruppo
D-SERVICE S.r.l. – Corso Vittorio Emanuele II 15, Milano (Mi) 100% 100%
AREA MEDIA LOCALI
DMEDIA GROUP S.p.A. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 100% 100%
PUBLI (iN) S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 100% 100%
MEDIA (iN) S.r.l. – Via Paolo Regis 7, Chivasso (To) 100% 100%
MAGICOM. S.r.l. – Via Paolo Regis 7, Chivasso (To) 100% 100%
GIORNALE DI MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 60% 60%
PROMOTION MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 60% 60%
EDITRICE VIMERCATESE S.r.l. – Via Cavour 59, Vimercate (Mi) 60% 60%
EDITRICE LECCHESE S.r.l. – Via Aspromonte 52, Lecco (Lc) 60% 60%
PROMOTION LECCO S.r.l. – Via Aspromonte 52, Lecco (Lc) 60% 60%
EDITRICE VALTELLINESE S.r.l. – Via Visconti 13, Monza (Mb) 76% 76%
iN PAVIA 7 S.r.l. – Viale Venezia 2, Pavia (Pv) 100% 71%
BERGAMO POST S.r.l. - Via Giuseppe Verdi 10, Bergamo (Bg) 100% 100%
SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. - Via Regaldi 1, Novara
(No)
60% 0%
KOMUNIKE' S.r.l. - Regione Borgnalle 10/F, Aosta (Ao) (*) 55% 40%
SOCIETA' COLLEGATE
IDEA EDITRICE S.r.l. – Borgosesia (VC) 18% 18%
ITINERARI E LUOGHI S.r.l. - Merate (Lc) 33% 33%
PMDG S.r.l. – Alessandria (AL) 25% 25%
(iN) TOSCANA S.r.l. - Merate (LC) 40% 40%
GENIUS S.r.l. - Saluzzo (CN) 20% 20%
LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA S.r.l. - Biella (Bi) 11% 11%

(*) già IL CORRIERE.NET GRUPPO S.r.l.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale-finanziaria di SGP S.r.l. alla data di acquisizione.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(importi in migliaia di euro)
30/04/2017
Attivo fisso netto 1.222
Attivo corrente 516
Passivo non corrente (698)
Passivo corrente (1.204)
Attività/Passività nette acquisite (164)
Minorities 66
Avviamento 578
Prezzo di acquisizione 480

NOTA 2 – PRINCIPI CONTABILI

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del periodo 1° gennaio – 30 giugno 2017 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 – "Bilanci intermedi", applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC, già "IFRIC") precedentemente denominati Standing Interpretations Committee ("SIC"). A tale scopo i dati dei bilanci delle società consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 deve essere letto congiuntamente con il bilancio annuale redatto al 31 dicembre 2016. Con riferimento allo IAS 1 e per quanto attiene il presupposto della continuità aziendale si rimanda alla Nota 5.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2017

Non essendo prevista l'entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2017 di nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS, il Gruppo ha redatto la relazione semestrale utilizzando i medesimi principi contabili adottati per il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2017

Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB in data 12 aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall'Unione Europea. Gli Amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 non comporterà un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio del Gruppo.

  • Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • o Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Gli Amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 non comporterà un impatto significativo sulla classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie riportate nel bilancio del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento della presente Relazione finanziaria semestrale, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno già applicato l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.

  • Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Tali modifiche, pubblicate dallo IASB nel mese di gennaio 2016 e applicabili a partire dal 1° gennaio 2017, non essendo ancora state omologate dall'Unione Europea, non sono state adottate dal Gruppo al 30 giugno 2017. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti.
  • Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.

  • Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.

Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questa interpretazione sul bilancio consolidato del Gruppo.

Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

Gli amministratori si attendono che l'applicazione di tali principi, emendamenti e interpretazioni non comporterà un impatto significativo sugli importi iscritti a bilancio e sulla relativa informativa.

NOTA 3 – STAGIONALITA' DELL'ATTIVITA'

Per quanto riguarda il settore Media Locali non si rilevano significative fluttuazioni stagionali dell'attività.

NOTA 4 – INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa richiesta dall'IFRS 8 è fornita tenendo conto dell'assetto organizzativo del Gruppo. I diversi segmenti operativi, individuati sulla base della reportistica interna utilizzata dal management al fine dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e al fine delle analisi delle performance, sono organizzati e gestiti separatamente in base, preliminarmente, al settore di appartenenza che rappresenta un'unità strategica di business e all'interno del settore, laddove necessario, alla natura dei diversi prodotti offerti.

Per i commenti sui risultati dei settori operativi si veda il relativo paragrafo contenuto all'interno della relazione sulla gestione.

Il segmento operativo Media Locali, opera nel settore editoriale le cui attività sono gestite attraverso Dmedia Group che controlla Netweek, il primo circuito di media locali nel nord Italia, costituito alla data odierna da 73 edizioni locali, Dmedia è anche editore del sito Netweek.it, il portale di news locali.

La funzione corporate svolta dalla Capogruppo individua un altro segmento operativo.

SCHEMI PER SEGMENTI OPERATIVI DI GRUPPO

Conto economico consolidato 1/1/2017 – 30/06/2017
(importi in migliaia di euro)
Media
Locali
Funzioni
Corporate
Altre
Attività
Elisioni / scritture
di consolidamento
Consolidato
1/1/2017 -
30/06/2017
Ricavi 13.205 343 0 (129) 13.420
Altri ricavi 656 56 0 (273) 439
Totale ricavi e altri proventi operativi 13.861 400 0 (402) 13.859
Costi per acquisti e variazione rimanenze (928) 0 0 3 (924)
Margine lordo di contribuzione 12.934 400 0 (398) 12.935
Costi per servizi (8.463) (267) (0) 276 (8.455)
Costi per il personale (3.060) (184) (0) 122 (3.122)
Altri costi operativi (627) (26) (4) 0 (657)
Ammortamenti e svalutazioni (1.228) 206 0 0 (1.023)
Risultato operativo (446) 129 (4) (0) (321)
Proventi (oneri) finanziari netti (60) 7 0 0 (53)
Risultato ante imposte (506) 135 (4) (0) (375)
Imposte (128) 87 0 0 (41)
Risultato Netto (633) 222 (4) (0) (415)
Conto economico consolidato 1/1/2016 -
30/06/2016 (importi in migliaia di euro)
Media
Locali
Funzioni
Corporate
Altre
Attività
Elisioni /
scritture di
consolidamento
Consolidato
Attività in
funzionamento
Attività
destinate alla
dismissione
Consolidato
1/1/2016 -
30/06/2016
Ricavi 13.075 263 0 (125) 13.213 0 13.213
Altri ricavi 566 210 0 (2) 774 0 774
Totale ricavi e altri proventi operativi 13.641 474 0 (127) 13.987 0 13.987
Costi per acquisti e variazione rimanenze (867) 0 0 0 (867) 0 (867)
Margine lordo di contribuzione (A) 12.774 474 0 (127) 13.120 0 13.120
Costi per servizi (8.933) (297) (3) 125 (9.108) 0 (9.108)
Costi per il personale (2.631) (183) 0 0 (2.814) 0 (2.814)
Altri costi operativi (492) (89) 0 0 (581) 0 (581)
Oneri di ristrutturazione 0 0 0 0 0 0 0
Ammortamenti e svalutazioni (1.030) (92) (0) (1.543) (2.666) 0 (2.666)
Risultato operativo (B) (312) (188) (3) (1.546) (2.048) 0 (2.048)
Proventi (oneri) finanziari netti (78) (20) 0 0 (98) 0 (98)
Provento da esdebitazione 0 27.512 0 (2.983) 24.529 0 24.529
Risultato ante imposte (390) 27.304 (3) (4.529) 22.383 0 22.383
Imposte 3 0 (4) 715 715 0 715
Risultato Netto delle attività in
funzionamento
(387) 27.304 (6) (3.814) 23.097 0 23.097
Risultato Netto delle attività destinate
alla dismissione
0 10.592 10.592
Risultato Netto (387) 27.304 (6) (3.814) 23.097 10.592 33.690

(A) IL MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE VIENE DEFINITO COME LA DIFFERENZA TRA RICAVI E COSTI VARIABILI PER ACQUISTI ED ESPRIME LA CONTRIBUZIONE DEI PRODOTTI DEL GRUPPO ALLA COPERTURA DEI COSTI FISSI. IL MARGINELORDO DI CONTRIBUZIONE È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.

(B) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO AGGIUNTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI. IL MARGINE OPERATIVO LORDO È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO PER MONITORARE E VALUTARE L'ANDAMENTO OPERATIVO DELLO STESSO E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE OPERATIVO LORDO SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.

NOTA 5 – PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITA' AZIENDALE SOGGETTO A MOLTEPLICI E SIGNIFICATIVE INCERTEZZE E CONDIZIONATO ALL'ESITO DI AZIONI IN VIA DI DEFINIZIONE

Signori Azionisti,

la procedura concordataria, in fase di avanzata implementazione, ed il buon esito dell'aumento di capitale di Euro 16.197.400 eseguito in data 23 dicembre 2016, costituivano le premesse indispensabili per permettere, da un lato, di finalizzare il lungo percorso di risanamento iniziato nel 2012 e, dall'altro, di focalizzare l'attenzione del management sull'implementazione del Piano Industriale 2016-2019, le cui linee guida sono finalizzate al recupero dell'equilibrio economico patrimoniale e finanziario del Gruppo attraverso la prosecuzione dell'attività di impresa da parte della Società per il tramite della partecipata Dmedia Group S.p.A. e delle sue controllate operanti nell'Area Media Locali.

In particolare, come accennato in precedenza, il concordato è in una fase finale di implementazione a seguito dei piani di riparto eseguiti nel primo semestre 2017, volti al pagamento dei creditori privilegiati e chirografari. Al riguardo si rileva che le disponibilità liquide della Società al 30 giugno 2017, pari ad Euro 1,3 milioni, risultano essere più che capienti a pagare un creditore chirografario che si è manifestato in maniera tardiva per un importo pari a circa Euro 50 mila, i costi residui della Procedura ed infine a coprire i potenziali rischi legati alle società fallite (BOW e Dmedia Commerce) per l'esercizio di attività di direzione e coordinamento su dette società Per tale motivo gli amministratori non ravvisano rischi in merito alla capacità finanziaria della Società di concludere positivamente le ultime fasi del concordato e ritengono che la procedura concordataria possa chiudersi entro la fine del corrente anno.

Dal punto di vista del Gruppo va chiarito che i risultati negativi degli ultimi anni - che hanno concorso alla precedente situazione di elevata tensione finanziaria - sono stati principalmente determinati dall'andamento fortemente negativo dell'Area Media Commerce (business non più facente parte del Gruppo Netweek), mentre le attività della controllata nell'Area Media Locali, Dmedia Group, sono previste in sostanziale equilibrio finanziario sebbene siano presenti debiti commerciali e tributari scaduti per importi rilevanti dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.

Le linee guida del Piano Industriale 2016-2019 - posto alla base della procedura di concordato preventivo e del collegato aumento di capitale appena eseguito - sono finalizzate al definitivo raggiungimento dell'equilibrio economico patrimoniale e finanziario del Gruppo tramite l'operatività della controllata operante nell'Area Media Locali Dmedia Group per la quale il Piano prevede principalmente: (i) il consolidamento sul territorio del Nord Italia attraverso la creazione di nuove testate; (ii) lo sviluppo del processo di affiliazione di editori terzi; (iii) lo sviluppo di nuovi contenuti editoriali locali.

Al riguardo si osserva che a livello di EBITDA i risultati consuntivi al 30 giugno 2017 dell'area Media Locali presentano uno scostamento negativo di circa Euro 50 migliaia rispetto al dato previsionale che si prevede possa essere ragionevolmente recuperato nel corso del secondo semestre 2017 grazie alla definizione di azioni specifiche volte a ridurre ulteriormente i costi di struttura.

Al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità dei prossimi 12 mesi si è provveduto ad elaborare un budget finanziario da cui si evince, oltre ad un miglioramento del flusso di cassa operativo rispetto ai dati consuntivi del 2016 come peraltro previsto dal Piano, un fabbisogno complessivo di cassa derivante prevalentemente dalla chiusura del concordato, da investimenti di mantenimento, da rimborsi di debiti finanziari a breve (area Media Locali) e dal parziale pagamento di debiti commerciali e tributari scaduti.

Per far fronte a questo fabbisogno e ad integrazione delle disponibilità liquide esistenti al 30 giugno 2017, la Società ha avviato trattative con alcuni operatori del credito con lo scopo di ottenere le necessarie risorse per implementare definitivamente gli obiettivi di Piano e riequilibrare nel medio termine la situazione finanziaria, nonché per finanziare lo sviluppo. Inoltre si rileva che, tenuto conto dell'andamento del mercato di riferimento, la Società sta sviluppando un nuovo piano industriale che prevede, inter alia, il ricorso al mercato dei capitali nella misura di Euro 30 milioni, come comunicato al mercato in data 28 luglio 2017.

Va comunque osservato che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l'andamento del PIL e quindi anche del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, anche significativamente differente negli anni del Piano Industriale rispetto a quanto ipotizzato. Il mancato raggiungimento anche solo di parte dei risultati previsti potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e dunque sulla capacità del Gruppo a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.

In sede di approvazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 il Consiglio di Amministrazione ha dovuto compiere le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale tenendo conto a tal fine di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri.

Pertanto, al di fuori dell'alea connessa al raggiungimento degli obiettivi del Piano – tipica di ogni stima di dati futuri – e dell'effettiva possibilità di reperire le risorse finanziarie da terzi in caso di necessità, gli Amministratori ritengono che allo stato non persistano ulteriori elementi di incertezza tali da influire sulla capacità di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e per tale motivo hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del presente bilancio consolidato semestrale.

Si ribadisce pertanto che la completa e definitiva implementazione del Piano Industriale costituisce il presupposto essenziale per mantenere la struttura patrimoniale e finanziaria a livelli compatibili con la generazione di cassa della Società e delle sue Controllate. Conseguentemente, e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, indicano che

verrà mantenuto un costante monitoraggio dell'andamento economico-finanziario del Piano, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti gestionali nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.

NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA E A VITA DEFINITA

Si riporta nella tabella seguente la movimentazione dell'avviamento rispetto al 31 dicembre 2016:

Importi in migliaia di euro 31/12/2016
Incrementi
Decrementi 30/06/2017
Dmedia Group S.p.A. 2.594 578 0 3.172
Totale 2.594 578 0 3.172

Acquisto del 60% di SGP Società Gestione Periodici S.r.l.

L'incremento di periodo, pari ad Euro 578 migliaia, è relativo all'operazione di acquisto di SGP Società Gestione Periodici S.r.l. perfezionata in data 28 aprile 2017 dalla Netweek S.p.A. ed è stato provvisoriamente allocato ad avviamento, in quanto al termine dell'esercizio corrente in cui ha avuto luogo l'aggregazione, la contabilizzazione iniziale dell'aggregazione aziendale era incompleta. La Società ha quindi rilevato nel proprio bilancio gli importi provvisori degli elementi la cui contabilizzazione è incompleta. Durante il periodo di valutazione, la Società rettificherà con effetto retroattivo gli importi provvisori rilevati alla data di acquisizione, così da riflettere le nuove informazioni apprese su fatti e circostanze in essere alla data di acquisizione che, se note, avrebbero influenzato la valutazione degli importi rilevati in tale data.

Il periodo di valutazione terminerà non appena la Società riceverà le informazioni che stava cercando su fatti e circostanze in essere alla data di acquisizione e/o appuri che non è possibile ottenere maggiori informazioni. Tuttavia, tale periodo di valutazione, ai sensi dell'IFRS 3, non si protrarrà per oltre un anno dalla data di acquisizione. Come periodo di valutazione si intende il periodo successivo alla data di acquisizione, durante il quale la Società potrà rettificare gli importi provvisori rilevati per l'aggregazione aziendale. Il periodo di valutazione concede alla Società un lasso di tempo ragionevole per ottenere le informazioni necessarie a identificare e valutare i seguenti elementi alla data di acquisizione, in conformità alle disposizioni dell'IFRS 3. Ai sensi dello IAS 36 il Gruppo effettua il test di impairment al 31 dicembre di ciascun esercizio. In occasione della relazione semestrale, pertanto, ai sensi dello IAS 36.12 è stata svolta una verifica della presenza o meno di fattori di natura interna ed esterna di presunzione di impairment. La verifica in parola non ha condotto ad identificare elementi che richiedessero l'aggiornamento dell'impairment test con cadenza infra-annuale.

In particolare, sul fronte dei fattori di natura esterna:

  • la Società presenta al 30 giugno 2017 una capitalizzazione di mercato superiore al patrimonio netto contabile;
  • il costo medio ponderato del capitale sul terminal value aggiornato ai fini del calcolo del valore recuperabile della CGU Media Locali, sulla quale è allocato l'intero avviamento, non ha registrato

significativi scostamenti tra il 31 dicembre 2016 ed il 30 giugno 2017 tali da rivedere le conclusioni sull'impairment.

Sul fronte dei fattori di natura interna:

non vi sono scostamenti rilevanti fra risultati operativi consuntivi e quelli di budget relativamente al primo semestre 2017 per la CGU Media Locali a cui è allocato avviamento.

Le attività immateriali a vita definita ammontano ad Euro 4.210 migliaia al 30 giugno 2017 (Euro 4.358 migliaia al 31 dicembre 2016). La variazione di complessivi Euro 148 migliaia è imputabile principalmente alla dinamica degli ammortamenti (Euro 602 migliaia al 30 giugno 2017) e, per contro e per complessivi Euro 454 migliaia, principalmente agli investimenti in software per l'aggiornamento dei sistemi operativi aziendali, comprensivi della capitalizzazione di costi per lavori interni, ed agli investimenti relativi a marchi e testate.

NOTA 7 – PARTECIPAZIONI – TITOLI - CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI E ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE

(importi in migliaia di euro) 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
Partecipazioni 567 551 16
Titoli e crediti finanziari 416 449 (33)
Crediti vari e altre attività non correnti 79 65 14
Attività per imposte anticipate 2.007 2.009 (2)
Totale 2.653 2.625 28

Le variazioni intervenute rispetto al 31 dicembre 2016 possono essere così sintetizzate:

Le partecipazioni in imprese collegate si riferiscono principalmente alle seguenti società partecipate di Dmedia Group S.p.A.:

DENOMINAZIONE SOCIALE E SEDE % di possesso al 30.06.2017
IDEA EDITRICE S.r.l. – Borgosesia (VC) 18%
ITINERARI E LUOGHI S.r.l. - Merate (Lc) 33%
PMDG S.r.l. – Alessandria (AL) 25%
(iN) TOSCANA S.r.l. - Merate (LC) 40%
GENIUS S.r.l. - Saluzzo (CN) 20%
LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA S.r.l. - Biella (Bi) 11%

La variazione intervenuta rispetto al precedente esercizio riguarda il versamento della quota di capitale di pertinenza della Itinerari e Luoghi S.r.l.

La voce "Titoli e crediti finanziari" inclusa nelle attività non correnti, al 30 giugno 2017 pari ad Euro 416 migliaia, è relativa alla quota con scadenza oltre l'esercizio successivo di un credito vantato verso la collegata PMDG S.r.l. per complessivi Euro 481 migliaia, esposto al netto del relativo fondo svalutazione crediti. La quota breve, pari ad Euro 65 migliaia, è stata iscritta nella voce "Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti". Il credito in oggetto ha un valore nominale pari ad Euro 974 migliaia, garantito per il 3% (pari ad Euro 29 migliaia) da pegno sulle quote della partecipata PMDG S.r.l.. La quota capitale di tale credito scadente oltre cinque esercizi è pari ad Euro 42 migliaia.

Le imposte anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra attività e passività riconosciute ai fini fiscali e quelle iscritte in bilancio. Le attività per imposte anticipate si riferiscono principalmente ai fondi svalutazione crediti tassati dalle società appartenenti all'area Media Locali la cui recuperabilità si reputa ragionevole sulla base delle attese di realizzazione di imponibili fiscali così come previsti nel piano dei media locali. Va comunque osservato che il piano si basa su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezza. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore delle imposte anticipate iscritte in bilancio.

NOTA 8 – RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di magazzino al 30 giugno 2017, pari a Euro 365 migliaia (Euro 343 migliaia al 31 dicembre 2016) sono relative principalmente alle giacenze di carta per la stampa e di prodotti editoriali.

NOTA 9 – CREDITI TRIBUTARI

La voce ammonta a Euro 495 migliaia e mostra un decremento rispetto al 31 dicembre 2016 pari ad Euro 69 migliaia e risulta così composta:

Descrizione
(importi in migliaia di euro)
30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Erario c/ acconti imposte dirette 12 11 1
Altri crediti tributari 79 84 (5)
Crediti v/erario per IVA 404 469 (65)
Totale 495 564 (69)

NOTA 10 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

I crediti commerciali, vari e le altre attività correnti al 30 giugno 2017 ammontano a Euro 11.089 migliaia al netto di un fondo svalutazione crediti pari ad Euro 7.208 migliaia e mostrano un incremento di Euro 1.214 migliaia, rispetto al 31 dicembre 2016 quando ammontavano ad Euro 9.875 migliaia, dovuto in parte al consolidamento della Società SGP.

NOTA 11 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce Cassa e altre disponibilità liquide ammonta ad Euro 1.451 migliaia ed evidenzia un decremento di Euro 4.012 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016, imputabile principalmente ai pagamenti effettuati nell'ambito della procedura concordataria. Per comprendere le dinamiche di tale grandezza nel periodo si rimanda al rendiconto finanziario.

NOTA 12 – PATRIMONIO NETTO

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva da
sovrapr.
Azioni
Proprie
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult. di
periodo
Patr. netto
di gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2017 25.796 5.306 0 (58.759) (187) 32.677 4.833 663 5.496
Movim.ne del risultato 32.677 (32.677) 0 0
Totale utile (perdita)
complessivo di periodo
(420) (420) 5 (415)
Variazione Area di
Consolidamento
(15) (15) (2) (17)
Altri movimenti (18.431) (5.306) 23.737
Saldo al 31 dicembre 2016 7.365 0 0 (2.360) (187) (420) 4.399 666 5.065

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 30 giugno 2017

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 31 dicembre 2016

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva da
sovrapr.
Azioni
Proprie
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult. di
periodo
Patr. netto
di gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2016 15.300 0 (1.112) (50.381) (144) (7.303) (43.640) 649 (42.991)
Destinazione del risultato (7.303) 7.303 0 0
Aumento di Capitale 10.496 5.701 16.197 16.197
Costi Aumento di Capitale (395) (395) (395)
Distribuzione dividendi 0 (187) (187)
Totale utile (perdita)
complessivo di periodo
(53) 32.677 32.623 201 32.825
Variazione Area di
Consolidamento
(10) 10 0 0
Cessione azioni proprie 1.112 (1.065) 47 47
Saldo al 31 dicembre 2016 25.796 5.306 0 (58.759) (187) 32.677 4.833 663 5.496

La variazione rispetto allo scorso esercizio è dovuta, oltre che alla perdita di periodo, all'esecuzione della delibera dell'assemblea straordinaria del 29 maggio 2017 che, così come proposto dal Consiglio di amministrazione, ha allineato il capitale sociale al valore del patrimonio netto riducendolo da Euro 25.795.915 a Euro 7.365.063, previo azzeramento della riserva sovrapprezzo a copertura integrale delle residue perdite pregresse, fermo restando le 109.512.666 azioni esistenti (prive di valore nominale) e la conseguente riduzione della relativa parità contabile.

Al 30 giugno 2017 Netweek S.p.A. non detiene azioni proprie.

CAPITALE E RISERVE DI TERZI

Il saldo ammonta a Euro 666 migliaia e si riferisce alla quota di patrimonio netto di competenza degli azionisti terzi.

Di seguito si riporta il dettaglio del patrimonio e del risultato di terzi:

%
minorities
30/06/2017
% minorities
31/12/2016
Utile
(perdita)
minorities
06-2017
Utile
(perdita)
minorities
2016
Patrimonio
Netto
30/06/2017
Patrimonio
Netto
31/12/2016
AREA MEDIA LOCALI
PROMOTION MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate
(Lc)
40% 40% 1 (59) 175 174
EDITRICE LECCHESE S.r.l. – Via Aspromonte 52, Lecco 40% 40% 1 (19) 80 79
EDITRICE VALTELLINESE S.r.l. – Via Visconti 13, Monza 24% 24% 6 6 147 141
EDITRICE VIMERCATESE S.r.l. – Via Cavour 59,
Vimercate (Mi)
40% 40% 0 (7) (16) (17)
GIORNALE DI MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate
(Lc)
40% 40% (25) (7) 248 273
PROMOTION LECCO S.r.l. – Via Aspromonte 52, Lecco 40% 40% 1 4 11 10
iN PAVIA 7 S.r.l. – Viale Venezia, 2 – Pavia (Pv) 0% 29% 0 (2) (0) 3
SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. - 40% 0% 20 23
KOMUNIKE' S.r.l. - Aosta (Ao) 45% 0% (0) (1)
TOTALE MINORITIES 5 (85) 666 663

NOTA 13 – INDEBITAMENTO FINANZIARIO COMPLESSIVO

(importi in migliaia di euro) 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 72 86 (14)
Debiti Verso Banche a Breve 2.756 3.582 (826)
Debito Verso Banche per quota corrente mutuo e finanziamenti 145 1.145 (1.000)
Debiti verso Bow in liquidazione 0 386 (386)
Debiti verso Dmedia Commerce in liquidazione 0 167 (167)
Debiti verso Odissea 0 46 (46)
Debiti verso D.Holding 465 80 385
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 3.366 5.407 (2.041)
Locazioni Finanziarie Correnti 56 55 1
Locazioni Finanziarie Non Correnti 761 789 (28)
TOTALE LOCAZIONI FINANZIARIE 817 844 (27)
TOTALE INDEBITAMENTO 4.254 6.337 (2.083)

L'indebitamento finanziario complessivo ammonta ad Euro 4,3 milioni, in diminuzione di Euro 2,1 milioni rispetto al dato al 31 dicembre 2016 (Euro 6,3 milioni) prevalentemente per effetto dei pagamenti effettuati nell'ambito della procedura concordataria di Netweek Group, a cui si è fatto più volte riferimento in precedenza.

Le passività finanziarie non correnti al 30 giugno 2017 sono costituite dalla quota non corrente dei finanziamenti a medio lungo termine per Euro 72 migliaia e risultano in diminuzione rispetto al debito esistente al 31 dicembre 2016 a seguito dei pagamenti effettuati nel corso dell'esercizio in base al piano di ammortamento.

Si riporta nella tabella seguente il dettaglio di tali finanziamenti alla data del 30 giugno 2017 evidenziando sia la quota corrente che la quota non corrente.

SOCIETA' FINANZIAMENTI
(importi in migliaia di euro)
Importo
originario
Tasso Debito
residuo
corrente
30/06/2017
Debito
residuo
non
correnti
30/06/2017
Debito
residuo
30/06/2017
Debito
residuo
corrente
31/12/2016
Debito
residuo
non
correnti
31/12/2016
Debito
residuo
31/12/2016
Netweek
S.p.A. Banca Popolare Italiana 1.500 Euribor +1 26 26 26 26
Netweek Euribor
S.p.A. Banca Nazionale del Lavoro 4.500 +1,9 0 0 895 895
Dmedia Group
S.p.A. Banca Popolare Italiana 1.000 euribor + 3 0 0 186 186
Dmedia Group
S.p.A.
Banca popolare di Sondrio 86 5,14% 14 14 19 5 23
Dmedia Group
S.p.A. Banca popolare di Sondrio 86 5,14% 19 72 91 19 81 100
S.G.P. S.r.l. Finanziamento Biver Banca 86 86
TOTALE FINANZIAMENTI 7.172 145 72 217 1.145 86 1.231
Netweek
S.p.A. Debiti verso Bow in liquidazione 0 0 386 386
Netweek Debiti verso Dmedia Commerce
S.p.A. SpA in liquidazione 0 0 167 167
Netweek
S.p.A. Debiti verso Odissea 0 0 46 46
Netweek
S.p.A. Debiti verso D.Holding 300 300 80 80
Netweek
S.p.A. Finanziamento D.Holding 165 165
TOTALE ALTRI
FINANZIAMENTI
465 0 465 680 0 680
TOTALE PASSIVITA' NON
CORRENTI 7.172 610 72 682 1.825 86 1.911

Le passività finanziarie correnti si riducono complessivamente di Euro 2.041 migliaia passando da Euro 5.407 migliaia a Euro 3.366 migliaia. La voce include principalmente oltre alla quota corrente dei mutui e finanziamenti pari ad Euro 145 migliaia (Euro 1.145 migliaia al 31 dicembre 2016), i debiti verso banche a breve termine che ammontano complessivamente ad Euro 2.756 migliaia (Euro 3.582 migliaia al 31 dicembre 2016). Le variazioni in diminuzione sono imputabili principalmente versamenti effettuati in occasione del secondo e del terzo piano di riparto, per i cui dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di Rilievo del semestre" contenuto nella Relazione sulla Gestione.

Il totale dei debiti per locazione finanziaria ammonta a Euro 817 migliaia e si articola come esposto nella tabella seguente:

Società categoria debito residuo entro 12 mesi oltre 12 mesi
Dmedia Group S.p.A. Fabbricato 817 56 761
Totale 817 56 761

Rispetto al 31 dicembre 2016 (Euro 844 migliaia) il debito residuo complessivo al 30 giugno 2017 si decrementa di Euro 27 migliaia. La variazione è principalmente dovuta al pagamento delle rate effettuato nel semestre.

NOTA 14 - FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI E PASSIVITÀ POTENZIALI

Fondi rischi ed Oneri

Alla data del 30 giugno 2017, i fondi rischi e oneri futuri ammontano ad Euro 1.931 migliaia (Euro 1.954 migliaia al 31 dicembre 2016) evidenziando un decremento netto nel periodo di riferimento di Euro 23 migliaia.

Di seguito riportiamo la movimentazione di tali fondi:

Dettaglio altri fondi
(importi in migliaia di euro)
F.do rischi
legali
Fondo rischi
diversi
F.do ind.
Suppl
clientela
Totale
Saldo all'1/1/2017 174 1.302 478 1.954
Accantonamenti/riclassifiche + 10 150 43 203
Delta perimentro + 0 0 28 28
Utilizzi e Rilasci - (24) (227) (4) (255)
Saldo al 30/6/2017 160 1.226 545 1.931

Fondo Rischi Legali

I fondi rischi legali riguardano degli stanziamenti fatti da alcune controllate e si riducono nel semestre per Euro 14 migliaia.

Fondo Rischi Diversi

Il fondo al 30 giugno 2017, pari ad Euro 1.226 migliaia, accoglie prevalentemente le potenziali passività con riferimento alla procedura concordataria e, nel corso del primo semestre 2017, è stato prudenzialmente incrementato per Euro 50 migliaia per tener conto di eventuali rischi tributari in capo alla controllata Dmedia Group S.p.A.. La movimentazione in diminuzione, invece, è relativa principalmente agli utilizzi effettuati nell'ambito della gestione della procedura concordataria.

Si riporta di seguito il dettaglio delle voci che lo compongono:

• Fondo rischi procedura concordato:

o Euro 735 migliaia stanziato a fronte dei potenziali rischi legati all'eventuale responsabilità civile di Dmail derivanti dall'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 c.c. esercitata nei confronti delle controllate Dmedia Commerce S.p.A. in fallimento e Buy on Web S.p.A. in liquidazione, società fallite nei primi mesi del 2016. L'importo del fondo è ritenuto congruo con l'effettivo rischio di esborso monetario;

o Euro 245 migliaia accantonati nel corso dell'esercizio 2016 relativi al potenziale rischio IVA sui debiti chirografari oggetto di falcidia concordataria in caso di emissione delle note di credito da parte dei creditori che avevano, a suo tempo emesso la relativa fattura.

• Fondo altri rischi: Euro 246 migliaia riferibile prevalentemente ad altri rischi per vertenze in corso o potenziali.

NOTA 15 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito viene esposta la posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 come prevista dalla delibera Consob N. 15519 del 27 luglio 2006. Per le variazioni si rimanda a quanto presentato all'interno della relazione sulla gestione.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA AL 30 GIUGNO 2017
(Importi in Migliaia di Euro)
30/06/2017 31/12/2016
A Cassa 21 10
B Altre disponibilità liquide 1.430 5.453
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità A+B+C 1.451 5.463
E Crediti finanziari correnti 0 0
F Debiti bancari correnti (2.756) (3.582)
G Quota corrente dei debiti a medio lungo termine (145) (1.145)
H Altri debiti finanziari correnti (521) (735)
di cui parti correlate (165) (80)
I Indebitamento finanziario corrente F+G+H (3.422) (5.462)
J Indebitamento finanziario corrente netto D+E+I (1.971) 1
K Debiti bancari non correnti (72) (86)
L Obbligazioni Emesse 0 0
M Altri debiti non correnti (761) (789)
N Indebitamento finanziario non corrente K+L+M (832) (875)
O Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/6064293/2006 J+N (2.803) (874)

Al 30 giugno 2017 l'indebitamento finanziario netto di gruppo è negativo per Euro 2,8 milioni e risulta in aumento di Euro 1,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2016 a seguito del pagamento del Secondo, Terzo e Quarto Piano di Riparto previsti dal Piano di Concordato ed all'acquisto, da parte di Dmedia Group S.p.A., della quota di controllo della società S.G.P. S.r.l..

Si segnala infine che le società del gruppo Dmedia Group S.p.A., Promotion Merate S.r.l. e Publi (iN) S.r.l. hanno provveduto ad estinguere il proprio debito, precedentemente riscadenzato, nei confronti del Banco Popolare.

NOTA 16 – DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari al 30 giugno 2017 risultano cosi composti:

Descrizione
(importi in migliaia di euro)
30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti Tributari
IRAP 372 358 14
IRES 0 0 0
Ritenute 0 0 0
IVA c/erario 2.038 1.725 313
Altre 1.357 1.182 175
Totale 3.767 3.265 502

I debiti tributari mostrano un incremento di Euro 502 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016 prevalentemente riconducibile alla variazione del debito IVA al 30 giugno 2017.

Alla data di bilancio la voce in oggetto include debiti scaduti per circa Euro 3,6 milioni dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.

NOTA 17 – DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Il saldo complessivo dei debiti commerciali vari e altre passività correnti si incrementa di Euro 162 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016.

Descrizione
(importi in migliaia di euro)
30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso fornitori a breve 7.408 7.556 (148)
Debiti verso istituti di previdenza a breve 1.140 1.008 132
Altri debiti 1.158 980 178
Totale 9.706 9.544 162

CONTO ECONOMICO

NOTA 18 – RICAVI E ALTRI RICAVI

I ricavi e gli altri ricavi sono pari complessivamente ad Euro 13.859 migliaia, in linea con l'importo fatto registrare nello stesso periodo dell'esercizio precedente (al 30 giugno 2016 ammontavano ad Euro 13.987 migliaia).

I ricavi legati all'attività caratteristica risultano in aumento del 2% passando da Euro 13.213 migliaia (dato al 30 giugno 2016) ad Euro 13.420 migliaia del 30 giugno 2017.

La voce altri ricava risulta, invece, in diminuzione di Euro 335 migliaia, passando da Euro 774 migliaia ad Euro 439 migliaia e include principalmente sopravvenienze attive, ricavi per locazioni della capogruppo e recuperi di costi dell'Area Media locali.

NOTA 19 – COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONE RIMANENZE

I costi per acquisti ammontano ad Euro 924 migliaia e registrano un incremento di Euro 57 migliaia rispetto al corrispondente periodo di riferimento (Euro 867 migliaia).

Si inserisce di seguito il dettaglio dei costi per acquisti:

Acquisti (importi in migliaia di euro) Esercizio 2017 Esercizio 2016 Var.
Acquisti di merci 93 123 (30)
Acquisti di imballaggi 0 2 (2)
Acquisti carta 729 717 11
Acquisti materiale di consumo 21 22 (1)
Acquisti Vari 65 37 28
Variazione delle rimanenze 16 (35) 50
Totale 924 867 57

NOTA 20 – COSTI PER SERVIZI

La voce costi per servizi risulta essere così composta:

Servizi
(importi in migliaia di euro)
Esercizio 2017 Esercizio 2016 Var.
Spese trasporto su vendite e acquisti 15 46 (31)
Provvigioni e royalties 1.574 1.368 206
Promoz. E altre spese pubblicitarie 71 93 (22)
Spese telefoniche 235 185 50
Collaborazioni 264 228 35
Legali e notarili 53 100 (46)
Altre prestazioni professionali 104 141 (37)
Compensi Amministratori 223 237 (14)
Compensi Sindaci 55 51 4
Viaggi e trasferte 343 312 31
Revisione contabile 116 128 (13)
Utenze 70 60 10
Assicurazioni 5 16 (11)
Manutenzioni e riparazioni 37 31 6
Spese amministrative 54 42 12
Spese di rappresentanza 1 0 1
Spese diverse di gestione 333 414 (81)
Costi di formazione 5 9 (4)
Servizi informatici e assistenza software 91 78 13
Servizi stampa editoriale 1.478 1.623 (144)
Servizi redazionali 896 1.142 (245)
Distribuzione edicole 786 697 89
Distributori – diffusione 498 492 6
Diritti d'autore 26 12 13
Servizi fotografici – grafici 28 7 21
Altri costi per servizi editoriali 66 224 (159)
Spazi pubblicitari 907 1.267 (360)
Altri costi media 120 105 16
Totale costi per servizi 8.455 9.108 (653)

Rispetto al primo semestre 2016, i costi per servizi registrano una riduzione pari ad Euro 653 migliaia, da collegare principalmente al processo di riorganizzazione dell'attività editoriale.

NOTA 21 – COSTI PER IL PERSONALE

Costo del personale
(importi in migliaia di euro)
Esercizio 2017 Esercizio 2016 Var.
Salari e Stipendi 2.196 2.102 94
Oneri sociali 632 566 66
Trattamento di fine rapporto 178 146 32
Altri costi 116 0 116
Totale 3.122 2.814 308

I costi per il personale al 30 giugno 2017 ammontano ad Euro 3.122 migliaia e risultano in aumento rispetto a quanto registrato nel semestre di confronto per Euro 308 migliaia. La crescita è interamente dovuta all'Area Media Locali per il lancio delle nuove testate.

NOTA 22 – ALTRI COSTI OPERATIVI

Altri costi operativi
(importi in migliaia di euro)
Esercizio 2017 Esercizio 2016 Var.
Affitti passivi 308 272 36
Noleggi e simili 52 30 22
Altri 0 0 0
Totale costi per godimento beni di terzi 360 302 58
Perdite su crediti e altre insussistenze 20 0 20
Minusvalenze 0 0 0
Imposte e tasse diverse (ici e altre) 75 84 (9)
Altri oneri 50 84 (34)
Omaggi e art. Promozionali 16 13 3
Abbonamenti 3 4 (1)
Totale Oneri diversi di gestione 164 185 (21)
Sopravvenienze passive 133 92 41
Altri 0 2 (2)
Totale altri oneri 133 94 39
Totale 657 581 76

L'incremento degli altri costi operativi ammonta ad Euro 76 migliaia ed è dovuta principalmente all'aumento dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 58 migliaia, ed in particolare per gli affitti delle sedi delle nuove testate.

Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci
(importi in migliaia di euro)
Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 602 305 297
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 159 165 (6)
Accantonamento fondo svalutazione crediti 305 1.451 (1.146)
Altri accantonamenti svalutazioni/ripristini e rilasci (44) 745 (789)
di cui:
Svalutazioni immobili 0 92 (92)
Altre svalutazioni/(rilasci) 0 653 (859)
Accantonamenti diversi (rilasci netti) (46) 0 160
Rettifica valore attività finanziarie 2 2
Totale 1.023 2.666 (1.643)

NOTA 23 – AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI, SVALUTAZIONI E RILASCI

La voce ammortamenti accantonamenti e svalutazioni al 30 giugno 2017 mostra un decremento di Euro 1.643 migliaia rispetto al 30 giugno 2016. La variazione è principalmente attribuibile ai minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per Euro 1.146 migliaia e alla riduzione della voce "Altri accantonamenti(utilizzi)/svalutazioni" per Euro 789 migliaia. La voce rilasci è riferita a benefici legati alla procedura concordataria, relativi a passività previste che non si sono concretizzate.

NOTA 24 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Proventi e oneri finanziari
(importi in migliaia di euro)
Esercizio 2017 Esercizio 2016 Variazione
Proventi
Interessi bancari e postali 9 1 8
Altri 20 10 10
Totale Altri Proventi finanziari 29 11 18
Oneri
Interessi bancari (56) (90) 34
Interessi anticipi fatture (3) 0 (3)
Interessi su leasing (17) (18) 1
Altri oneri (5) (0) (5)
interessi passivi su finanziamenti (2) (1) (1)
Totale Interessi e altri oneri finanziari (83) (108) 25
Proventi e oneri finanziari netti (53) (98) 45

La voce "proventi e oneri finanziari" è negativa e ammonta ad Euro 53 migliaia, evidenziando un decremento di Euro 44 migliaia rispetto allo scorso semestre. La variazione è principalmente dovuta ai minori interessi passivi bancari della capogruppo, conseguenza diretta del minor indebitamento a seguito della procedura concordataria, come già dettagliatamente descritto in precedenza.

NOTA 25 – PROVENTO DA ESDEBITAZIONE

Alla data del 30 giugno 2016 la voce proventi da esdebitazione ammontava ad Euro 24,5 milioni. Si rimanda alla precedente Nota N. 23 per maggiori informazioni circa i benefici che la procedura concordataria ha generato nel primo semestre del 2017.

NOTA 26 – UTILE (PERDITA) PER AZIONE

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile al Gruppo per la media ponderata del numero delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Si precisa che non sono presenti strumenti potenzialmente diluitivi del risultato per azione.

Utile (perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 1° semestre 2017 1° semestre 2016
Risultato netto di periodo (Euro/000) (419,52) 33.394,56
Numero medio delle azioni ordinarie (nr.) 109.512.666 1.530.000
Risultato base per azione ordinaria (Euro) (0,0038) 21,8265
Utile (perdita) per azione diluito attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 1° semestre 2017 1° semestre 2016
Risultato netto di periodo (Euro/000) (419,52) 33.394,56
Numero medio delle azioni post opzione (nr.) 109.512.666 1.530.000
Risultato diluito per azione ordinaria (Euro) (0,0038) 21,8265
Utile (perdita) base per azione delle attività in funzionamento 1° semestre 2017 1° semestre 2016
Risultato netto di periodo (Euro/000) (415,01) 23.097,48
Numero medio delle azioni ordinarie (nr.) 109.512.666 1.530.000
Utile base per azione ordinaria delle attività in funzionamento (Euro) (0,0038) 15,0964
Utile (perdita) diluito per azione delle attività in funzionamento
1° semestre 2017 1° semestre 2016
Risultato netto di periodo (Euro/000) (415,01) 23.097,48
Numero medio delle azioni post opzione (nr.) 109.512.666 1.530.000

NOTA 27 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E TRANSAZIONI NON RICORRENTI

Ai sensi della direttiva Consob N. 15519 del 27 luglio 2006, viene presentato apposito schema con indicazione dei rapporti con le parti correlate e delle partite non ricorrenti, con l'indicazione delle relative voci di bilancio di competenza. Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono state comunque regolate a condizioni di mercato.

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici, patrimoniali e finanziari delle operazioni con le parti correlate comparando i dati 2017 con i dati economici del primo semestre 2016 e con i dati patrimoniali dell'intero esercizio 2016.

PARTI CORRELATE AL 30 GIUGNO 2017 (DATI ECONOMICI E PATRIMONIALI)

Società
(Importi in miglaia di
Euro)
Fornitore/Cliente Natura Classificazione
Conto
Economico
Ricavo/
(Costo)
Credito/
(Debito)
Classificazione Stato
Patrimoniale
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta
e servizi stampa
Ricavi 124 62 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta
e servizi stampa
Ricavi 154 259 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (125) (78) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Debiti - (9) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding Debiti - (300) Passività finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente entro
l'esercizio
Interessi attivi 10 66 Attività finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente oltre
l'esercizio
- 416 Attività finanziarie non
correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (255) (121) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione - 0 Attività finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 15 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 0 35 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud Costi stampa
Costi per servizi
(1.238)
(1.107) Passività correnti
Netweek S.p.A. D. Holding Debiti - (165) Passività finanziarie
correnti
Netweek S.p.A. G.F. Uno spa Ricavi vari
Altri ricavi
45 Passività correnti
Netweek S.p.A. D. Holding Ricavi vari Altri ricavi 0 234 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Itinerari e Luoghi S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (2) (10) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Itinerari e Luoghi S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 0 3 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 77 460 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi vari Costi per servizi 0 (173) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 6 36 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (60) (62) Passività correnti
Promotion Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi 0 0 Passività correnti
Promotion Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 0 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Ricavi vari Ricavi 1 1 Attività Correnti
Giornale di Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi 0 2 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (70) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Crediti - 136 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Genius S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 9 5 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 101 83 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (133) (164) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Servizi vari Costi per servizi (14) (19) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Servizi vari Ricavi 0 1 Attività Correnti

PARTI CORRELATE AL 30 GIUGNO 2016 (DATI ECONOMICI E PATRIMONIALI)

Società
(Importi in migliaia di
Euro)
Fornitore/Cliente Natura Classificazione
Conto
Economico
Ricavo/
(Costo)
Credito/
(Debito)
Classificazione Stato
Patrimoniale
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta e
servizi stampa
Ricavi 131 72 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta e
servizi stampa
Ricavi 164 278 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (120) (79) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Debiti - (8) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Finanziamento scadente entro esercizio Interessi attivi 313 Attività fin. correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti - 408 Attività fin. correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (261) (174) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione - 6 Attività fin. correnti
Dmedia Group S.p.A. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 15 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 0 35 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud Costi stampa Costi per servizi (1.081) (965) Passività correnti
Dmedia Commerce
S.p.A.
Rotosud S.p.A. Costi stampa Costi per servizi (480) Passività correnti
Dmedia Commerce
S.p.A.
Legatoria Europea S.r.l. Debiti - (45) Passività correnti
Dmedia Commerce
S.p.A.
Puntoweb S.r.l. Debiti - (218) Passività correnti
Netweek S.p.A. D. Holding Vers. soci in c/futuro aumento di capitale - (797) Passività fin. correnti
Netweek S.p.A. Odissea S.r.l. Vers. soci in c/futuro aumento di capitale - (4.698) Passività fin. correnti
Netweek S.p.A. Norfin S.p.A. Vers. soci in c/futuro aumento di capitale - (224) Passività fin. correnti
Netweek S.p.A. Niteroi S.r.l. Vers. soci in c/futuro aumento di capitale - (10) Passività fin. correnti
Netweek S.p.A. Banfort Consuldatoria
L.d.a.
Vers. soci in c/futuro aumento di capitale - (40) Passività fin. correnti
Netweek S.p.A. Rotosud S.p.A. Vers. soci in c/futuro aumento di capitale - (3.225) Passività fin. correnti
Netweek S.p.A. D. Print S.p.A. Ricavi Vari Altri ricavi 163 272 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Itinerari e Luoghi S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (43) (46) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Itinerari e Luoghi S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 12 3 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 101 296 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi vari Costi per servizi (75) (172) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 10 19 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (2) (4) Passività correnti
Promotion Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi 0 (3) Passività correnti
Promotion Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 1 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Ricavi vari Ricavi 1 1 Attività Correnti
Giornale di Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi 0 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (76) (24) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Crediti - 72 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Genius S.r.l. Servizi affiliazione RicavI 9 6 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Servizi affiliazione RicavI 33 36 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (50) (61) Passività correnti

PARTI CORRELATE AL 31 DICEMBRE 2016 (PER CONFRONTO DATI PATRIMONIALI)

Società
(Importi in miglaia di
Euro)
Fornitore/Cliente Natura Classificazione
Conto Economico
Ricavo/
(Costo)
Credito/
(Debito)
Classificazione Stato
Patrimoniale
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta e Ricavi Attività Correnti
servizi stampa 254 69
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta e
servizi stampa
Ricavi 331 261 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (258) (93) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Debiti - (8) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Credito finanziario scadente entro Interessi attivi Attività finanziarie
esercizio 65 correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Credito finanziario scadente oltre - Attività finanziarie non
esercizio 449 correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (541) (189) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione - Attività finanziarie
0 correnti
Dmedia Group S.p.A. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 15 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 0 35 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud Costi stampa Costi per servizi (2.153) (930) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Itinerari e Luoghi S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (62) (18) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Itinerari e Luoghi S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 19 4 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 175 376 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi vari Costi per servizi (75) (172) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 12 21 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (30) (38) Passività correnti
Promotion Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi 0 0 Passività correnti
Promotion Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 1 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Ricavi vari Ricavi 2 2 Attività Correnti
Giornale di Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi 1 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (145) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Crediti - 123 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Genius S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 16 4 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 133 16 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (212) (136) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Servizi vari Costi per servizi (2) 2 Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Servizi vari Ricavi 2
1
Attività Correnti
Netweek S.p.A. D. Holding srl Debiti (80) Passività finanziarie
correnti
Netweek S.p.A. D. Holding srl Ricavi vari Altri ricavi 267 393 Crediti commerciali,
vari e altre attività
correnti
Netweek S.p.A. G.F. Uno S.p.A. Ricavi vari Altri ricavi 45 Crediti commerciali,
vari e altre attività
correnti

I crediti e debiti relativi alle operazioni con parti correlate sono esposti nella voce crediti commerciali e crediti verso altri nelle attività correnti e nei debiti commerciali e debiti verso altri nelle passività correnti.

DESCRIZIONE RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Ai sensi del principio contabile internazionale IAS 24, si precisa che sono state considerate parti correlate di Netweek S.p.A. le seguenti entità:

  • i membri del Consiglio di Amministrazione delle società del Gruppo ed eventuali Società in cui singoli membri detengano una partecipazione di controllo o collegamento;
  • le persone fisiche detentrici, direttamente od indirettamente, di una quota di partecipazione nella Società in grado di esercitare un'influenza sui processi decisionali.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizione di mercato. Riepiloghiamo di seguito i principali rapporti professionali in essere con le parti correlate del Gruppo:

  • Dmedia Group S.p.A. ha sottoscritto con le società collegate Idea Editrice S.r.l. e PMDG S.r.l., contratti di fornitura di stampa dei settimanali, di fornitura di carta e di fornitura di servizi volti alla gestione dell'area amministrativa e dell'information technology per Euro 278 migliaia. Dmedia Group S.p.A. ha inoltre acquistato da terzi un credito ora vantato verso la collegata PMDG S.r.l. per un ammontare che al 30 giugno 2017 ammonta circa ad Euro 482 migliaia;
  • Publi (iN) S.r.l. ha sottoscritto contratti per la raccolta di spazi pubblicitari con la società collegata Idea Editrice S.r.l. per Euro 125 migliaia;
  • Dmedia Group S.p.A. ha sottoscritto un contratto per la fornitura di servizi di stampa dei settimanali con la Società Litosud S.p.A. per Euro 1.238 migliaia;

POSSESSI AZIONARI

Di seguito si riportano le informazioni richieste secondo lo schema previsto dall'art. 79 del Regolamento Emittenti.

La situazione dei possessi azionari al 30 giugno 2017 da parte di:

Eventuali società in cui i singoli consiglieri detengono una partecipazione di controllo:

D.Holding S.r.l., società controllata dalla famiglia Farina che al 30 giugno 2017 detiene il 88,67% (n. 97.108.448 azioni) del capitale sociale di Netweek S.p.A.;

Persone fisiche detentrici di una quota di partecipazione in Netweek S.p.A. che hanno ricoperto, anche per una frazione di anno, la carica di amministratore, di sindaco o di direttore generale della società e delle società da questa controllate:

Non risultano possessi azionari diretti in tal senso nel corso del primo semestre 2017.

COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E AL COLLEGIO SINDACALE

Ai membri del Consiglio di Amministrazione rimasti in carica sino alla data di approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre 2016, vale a dire sino al 29 maggio 2017, e sulla base delle delibere precedentemente in essere, a partire dal 1 gennaio 2017 sono stati imputati i seguenti importi lordi in unità di euro (gli importi sono comprensivi degli oneri contributivi/CPA a carico dell'azienda):

SOGGETTO (importi euro) DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
COGNOME E NOME CARICA
RICOPERTA
DURATA
DELLA
CARICA
EMOLUMENTI PER LA
CARICA
BENEFICI
NON
MONETARI
BONUS E
ALTRI
INCENTIVI
ALTRI
COMPENSI
Vittorio Farina Presidente A) 0* 0 0 0
Alessio Laurenzano Consigliere A.D. A) 0* 0 0 0
Mario Volpi Consigliere A) 13.754 0 0 0
Francesca Secco Consigliere A) 7.368 0 0 0
Emanuela Chelo Consigliere B) 12.280 0 0 0
Annamaria Cardinale Consigliere C) 12.280
TOTALE AMMINISTRATORI 45.681 0 0 0

(A) nominati in data 25 luglio 2014 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2016

(B) nominato per cooptazione in data 11 settembre 2014

(C) nominato per cooptazione in data 29 settembre 2015

* hanno rinunciato al compenso

Sulla base delle delibere rispettivamente dell'Assemblea dei Soci del 29 maggio 2017 e del Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. del 12 giugno 2017, a ciascuno dei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Collegio Sindacale nominati in data 29 maggio 2017, sono stati imputati, dalla data della nomina e sino alla data del 30 giugno 2017, i seguenti importi lordi in unità di euro (gli importi sono comprensivi degli oneri contributivi/CPA a carico dell'azienda):

SOGGETTO (importi euro) DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
COGNOME E NOME CARICA
RICOPERTA
DURATA
DELLA
CARICA
EMOLUMENTI PER LA
CARICA
BENEFICI
NON
MONETARI
BONUS E
ALTRI
INCENTIVI
ALTRI
COMPENSI
Vittorio Farina Presidente A) 0* 0 0 0
Alessio Laurenzano Consigliere A.D. A) 0* 0 0 0
Mario Volpi Consigliere A) 1.862 0 0 0
Francesca Secco Consigliere A) 1.971 0 0 0
Annamaria Cardinale Consigliere A) 2.300 0 0 0
Gianluca Farina Consigliere A) 1.314
Lucia Pierini Consigliere A) 2.519
TOTALE AMMINISTRATORI 9.967 0 0 0

(A) nominati in data 29 maggio 2017 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2019

* hanno rinunciato al compenso

Per quanto riguarda i compensi corrisposti ai membri del Collegio Sindacale nel corso del primo semestre 2017, in considerazione del fatto che l'assemblea del 29 maggio 2017 ha confermato sia la composizione del nuovo Collegio Sindacale sia i compensi precedentemente in essere, si fornisce in un'unica tabella il dettaglio degli importi imputati al 30 giugno 2017:

SOGGETTO (importi euro) DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
COGNOME E NOME CARICA
RICOPERTA
DURATA
DELLA
CARICA
EMOLUMENTI PER LA
CARICA
BENEFICI
NON
MONETARI
BONUS E
ALTRI
INCENTIVI
ALTRI
COMPENSI
Nicola Giovanni Iberati Presidente A) 13.000
Sergio Torretta Sindaco effettivo A) 10.400 0 0 0
Nadia Pozzi Sindaco effettivo A) 10.400 0 0 0
TOTALE SINDACI 33.800 0 0 0

(A) nominati in data 29 maggio 2017 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2019

Ai membri del Consiglio di Amministrazione della società Netweek S.p.A. non sono attribuiti compensi da parte delle società controllate dalla stessa.

La Società non ha in essere piani di stock-option. Si precisa inoltre che la società non ha sottoscritto alcun accordo che preveda indennità di risarcimento in caso di scioglimento anticipato del rapporto con i propri amministratori.

NOTA 28 – STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Gestione dei Rischi finanziari

I principali strumenti finanziari del Gruppo, diversi dai derivati, comprendono finanziamenti bancari, depositi bancari a vista a breve termine e leasing finanziari. L'obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attività operative del Gruppo. Il Gruppo ha diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali derivanti dall'attività operativa. Nell'ambito dello svolgimento della propria attività il Gruppo Netweek si trova esposto in particolare ad alcuni rischi finanziari quali: rischio di tasso di interesse, rischio di cambio, rischio di prezzo, rischio di credito/controparte e rischio di liquidità.

Sotto il profilo finanziario, l'evoluzione del Gruppo dipenderà da numerose condizioni, e principalmente dalla finalizzazione del piano industriale, nonché dall'andamento delle condizioni generali dell'economia. Si specifica che la struttura d'indebitamento è suddivisa tra posizioni debitorie a breve per circa il 79% e debiti finanziari non correnti pari al 21% del totale.

Con riferimento alle linee a breve termine (escludendo la quota parte dei debiti a medio-lungo termine in scadenza nei 12 mesi dell'anno corrente) concesse al Gruppo dagli istituti finanziatori al 30 giugno 2017, si fa presente che non si registrano variazioni rispetto alla situazione al 31 dicembre 2016, con l'eccezione dell'allargamento del perimetro di consolidamento della S.G.P. S.r.l., che dispone di affidamenti a breve per complessivi Euro 930 migliaia.

Gestione del Rischio tasso di interesse

In relazione al rischio di tasso, il Gruppo è esposto alle oscillazioni dei tassi di interesse.

L'esposizione al rischio di tasso è gestita tenendo opportunamente in considerazione l'esposizione di Gruppo.

Gestione del Rischio di cambio

Il gruppo non è esposto in maniera significativa al rischio di fluttuazione dei tassi di cambio in divisa estera.

Gestione del Rischio di liquidità

Relativamente al rischio di liquidità, si segnala che l'obiettivo del Gruppo è di conservare un equilibrio tra il mantenimento delle risorse finanziarie e la flessibilità attraverso l'uso di scoperti, finanziamenti e leasing finanziari.

Al 30 giugno 2017 il Gruppo dispone di risorse finanziarie sufficienti per le proprie esigenze con riferimento ai 12 mesi successivi alla data di approvazione del bilancio. Le modalità con le quali il Gruppo auspica il mantenimento dell'equilibrio finanziario sono state precedentemente descritte alla Nota N. 5.

Gestione del Rischio di Credito

Relativamente ai rischi di credito, non sono presenti significative concentrazioni di rischio che in ogni caso vengono gestite mediante un'adeguata procedura di valutazione dei debitori e di recupero dei crediti. Il rischio è peraltro mitigato dal fatto che l'esposizione è suddivisa su un largo numero di clienti e dalle procedure di controllo e monitoraggio implementate. È comunque possibile che l'aggravarsi della crisi finanziaria e dei fattori di incertezza sullo scenario di breve e medio periodo, assieme alla stretta creditizia che ne è stata conseguenza, possano avere un impatto negativo sulla qualità del credito ed in genere sui normali tempi di incasso.

Posizioni debitorie scadute

Al 30 giugno 2017 il Gruppo presenta posizioni debitorie scadute nei confronti dell'erario per Euro 3,6 milioni, riferite a ritenute alla fonte ed iva che verranno versate entro i termini di legge per potersi avvalere del ravvedimento operoso. Il Gruppo ha debiti commerciali scaduti alla data del 30 giugno 2017 di circa Euro 1,4 milioni in miglioramento rispetto al mese precedente a seguito del pagamento del quarto piano di riparto previsto dal Piano di Concordato. Il Gruppo ha altri debiti scaduti di circa Euro 0,1 milioni, tutti riferibili alla Capogruppo riferiti principalmente ai compensi dell'Organo Amministrativo degli anni 2015- 2016.

NOTA 29 – IMPEGNI E GARANZIE

Si rileva che la Società ha prestato garanzie bancarie in favore delle controllate per Euro 6,7 milioni, relativi ad affidamenti deliberati in capo alla Società ed utilizzati dalle controllate.

Milano, 11 settembre 2017.

Netweek S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Vittorio Farina

Netweek S.p.A. Sede Legale: Via San Vittore, 40 – 20123 Milano Sede Amministrativa: Via Campi 29/L – 23807 Merate (LC) Capitale Sociale 15.300.000 euro - C.F. e P. IVA e Registro imprese: 12925460151

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART.81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N.11971 DEL 14.05.1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Vittorio Farina, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Massimo Cristofori, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Netweek S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo e

  3. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2017.

  4. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci Intermedi nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs 28 febbraio 2005 n. 38;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;

2.2 la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese, incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 11 settembre 2017

Il Presidente del Consiglio Dirigente preposto alla redazione dei di Amministrazione documenti contabili societari Vittorio Farina Massimo Cristofori

Netweek S.p.A. Sede Legale: Via San Vittore, 40 – 20123 Milano Sede Amministrativa: Via Campi 29/L – 23807 Merate (LC) Capitale Sociale 15.300.000 euro - C.F. e P. IVA e Registro imprese: 12925460151

RELAZIONE SOCIETA' DI REVISIONE