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Netweek Audit Report / Information 2015

May 31, 2016

4266_10-k_2016-05-31_462d3284-9b89-484e-9536-678443ca2139.pdf

Audit Report / Information

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Informazione
Regolamentata n.
0489-17-2016
Data/Ora Ricezione
31 Maggio 2016
11:04:25
MTA
Societa' : DMAIL GROUP
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 75103
Nome utilizzatore : MAILN03 - mereghetti
Tipologia : IRAG 01
Data/Ora Ricezione : 31 Maggio 2016 11:04:25
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 31 Maggio 2016 11:19:26
Oggetto : Dmail Group Spa - Il Cda approva il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

  • Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2015
  • Il Consiglio di Amministrazione convoca l'Assemblea ordinaria degli Azionisti
  • Aggiornato il nuovo calendario eventi societari 2016

**********

Milano, 31 Maggio 2016 – Dmail Group S.p.A. ("Dmail" o la "Società"), società quotata sul MTA di Borsa Italiana, comunica che in data 30 maggio 2016 si è riunito il Consiglio di Amministrazione che ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2015. Nella medesima seduta è altresì stata convocata l'Assemblea ordinaria degli azionisti per l'approvazione del bilancio di esercizio per il giorno 28 giugno 2016, alle ore 10:30 in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 6 luglio 2016 alle ore 10:30 in seconda convocazione. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì aggiornato e approvato il nuovo calendario eventi societari 2016.

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2015

Ricavi 27,7 mln
Margine Operativo Lordo (18,0) mln
Risultato operativo (1,84) mln
Risultato ante imposte (6,7) mln
Risultato netto (7,4) mln
Indebitamento Finanziario (37,6) mln
Patrimonio Netto (43,0) mln

Il bilancio consolidato del Gruppo Dmail chiuso al 31 dicembre 2015 presenta una perdita di Euro 7,4 milioni, un patrimonio netto negativo di Euro 43 milioni ed un indebitamento finanziario netto di Euro 37,6 milioni. Al 31 dicembre 2014 il Gruppo aveva registrato una perdita di Euro 14,4 milioni, il patrimonio netto era negativo per Euro 35,6 milioni e l'indebitamento finanziario netto ammontava ad Euro 20,6 milioni.

La variazione rispetto allo scorso esercizio è dovuta principalmente ai minori oneri legati alla voce "ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni", che nel 2014 ammontava complessivamente a 8,4 milioni di euro e che nel 2015 si è attestata a 5,7 milioni di euro, con una differenza, pertanto, positiva per Euro 2,7 milioni, ed al recepimento di imposte positive per Euro 1,6 milioni che, raffrontate con le imposte negative per Euro 2,1 milioni del 2014, comportano una variazione positiva per Euro 3,7 milioni.

Si evidenzia che, a seguito delle dichiarazioni di fallimento delle controllate Buy On Web S.p.A. in liquidazione e Dmedia Commerce S.p.A. in liquidazione nella redazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio 2015 è stata recepita l'esclusione di Buy on Web dal perimetro di consolidamento, già riclassificate nell'esercizio 2014 tra le attività destinate alla dismissione; per quanto concerne la controllata Dmedia Commerce i dati di conto economico, le attività e le passività relative all'esercizio 2015 sono stati evidenziati separatamente da quelli delle attività in funzionamento mentre nel 2014 erano compresi tra le attività in funzionamento. Si fa presente, infine, che i dati riguardanti la Dmedia Commerce sono relativi alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2015, che risulta essere l'ultima approvata prima della dichiarazione di fallimento.

I risultati consolidati al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2014 sono riepilogati nella tabella che segue:

PRINCIPALI DATI ECONOMICI (importi in migliaia di euro) 31/12/2015 31/12/2014 Variazione Var.%
Totale ricavi e altri proventi operativi area Media Commerce 0 17.741 (17.741) (100%)
Totale ricavi e altri proventi operativi area Media Locali 27.483 28.818 (1.335) (5%)
Totale ricavi e altri proventi operativi Dmail Group S.p.A. 863 355 507 143%
Elisioni (631) (609) (22) 4%
Totale ricavi e altri proventi operativi consolidati delle attività in funzionamento 27.715 46.305 (18.590) (40%)
Margine operativo lordo Media Commerce ed Altre attività (A) (58) (1.849) 1.791 (97%)
Margine operativo lordo Media Locali (A) 1.901 1.917 (16) (1%)
Margine operativo lordo della gestione industriale (A) 1.843 68 1.775 2.620%
Margine operativo lordo Dmail Group S.p.A. (A) (1.227) (3.184) 1.957 (61%)
Elisioni (599) 0 (599) -
Margine operativo lordo delle attività in funzionamento (A) 18 (3.116) 3.134 (101%)
Componenti economici non ricorrenti (621) 0 (621) 100%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni consolidati delle attività in funzionamento (5.710) (8.411) 2.701 (32%)
Risultato Operativo delle attività in funzionamento (6.313) (11.527) 5.214 (45%)
Oneri finanziari netti delle attività in funzionamento (448) (661) 214 (32%)
Risultato ante imposte delle attività in funzionamento (6.761) (12.188) 5.427 (45%)
Imposte delle attività in funzionamento 1.017 (2.110) 3.127 (148%)
Risultato dell'esercizio consolidato delle attività in funzionamento (5.743) (14.298) 8.554 (60%)
Risultato dell'esercizio delle attività evidenziate separatamente da quelle in funzionamento (1.617) (48) (1.569) 3.287%
Risultato dell'esercizio netto consolidato (7.360) (14.364) 7.003 (49%)

(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO DEDOTTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI. IL MARGINE OPERATIVO LORDO È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO PER MONITORARE E VALUTARE L'ANDAMENTO OPERATIVO DELLA STESSA E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE OPERATIVO LORDO SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.

La situazione patrimoniale/finanziaria al 31 dicembre 2015, comparata con quella al 31 dicembre 2014, è riepilogata nel seguente prospetto:

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI / FINANZIARI
(importi in migliaia di euro) 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Patrimonio netto di Gruppo (43.679) (36.340) (7.339)
Patrimonio netto di Terzi 649 691 (43)
Patrimonio netto di Gruppo e di Terzi (43.031) (35.649) (7.382)
Indebitamento bancario netto delle attività in funzionamento (20.427) (11.668) (8.759)
Indebitamento bancario netto attività evidenziate separatamente da quelle in funzionamento (3.085) (6) (3.079)
Indebitamento bancario netto generale (23.512) (11.674) (11.838)
Indebitamento finanziario netto delle attività in funzionamento (34.475) (20.594) (13.881)
Indebitamento finanziario netto attività evidenziate separatamente da quelle in funzionamento (3.085) (6) (3.079)
Indebitamento finanziario generale (37.560) (20.600) (16.961)
Rapporto Debt/Equity (0,87) (0,58) (0,30)
Dividendi distribuiti - 0

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2015 comparata con quella al 31 dicembre 2014 è di seguito esposta:

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA AL 31 DICEMBRE
(Importi in Migliaia di Euro)
31/12/2015 31/12/2014
A Cassa 11 51
B Altre disponibilità liquid 962 1.665
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità A+B+C 973 1.716
E Crediti finanziari correnti 0 0
F Debiti bancari correnti (17.071) (8.898)
G Quota corrente dei debiti a medio lungo termine (4.306) (4.440)
H Altri debiti finanziari correnti (13.204) (8.029)
I Indebitamento finanziario corrente F+G+H (34.580) (21.366)
J Indebitamento finanziario corrente netto D+E+I (33.608) (19.650)
K Debiti bancari non correnti (23) (48)
L Obbligazioni Emesse 0 0
M Altri debiti non correnti (844) (897)
N Indebitamento finanziario non corrente K+L+M (868) (944)
O Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/6064293/2006 J+N (34.475) (20.594)
Posizione finanziaria netta attività evidenziate separatamente da quelle in funzionamento
A Cassa 7 1
B Altre disponibilità liquid 1.135 71
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità A+B+C 1.142 72
E Crediti finanziari correnti 0 0
F Debiti bancari correnti (4.224) (78)
G Quota corrente dei debiti a medio lungo termine (4) 0
H Altri debiti finanziari correnti 0 0
I Indebitamento finanziario corrente F+G+H (4.227) (78)
J Indebitamento finanziario corrente netto D+E+I (3.085) (6)
K Debiti bancari non correnti 0 0
L Obbligazioni Emesse 0 0
M Altri debiti non correnti 0 0
N Indebitamento finanziario non corrente K+L+M 0 0
O Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/6064293/2006 J+N (3.085) (6)
Indebitamento finanziario netto totale (37.560) (20.600)

RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ

AREA MEDIA COMMERCE

A seguito della dichiarazione di fallimento pronunciata dal Tribunale di Firenze in data 31 marzo 2016, la Dmedia Commerce S.p.A. in liquidazione, a cui facevano capo gran parte delle attività della c.d. Area Media Commerce, e le sue controllate, sono state escluse dal perimetro relativo alle attività in funzionamento ed i risultati ad esse relativi sono stati indicati separatamente e sinteticamente nei prospetti del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015, a differenza del 2014 quando i risultati della Dmedia Commerce e delle sue controllate erano compresi in quelli delle attività in funzionamento. Si fa presente che i dati riguardanti la Dmedia Commerce sono relativi alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2015, che risulta essere l'ultima approvata prima della dichiarazione di fallimento.

A partire dal 23 giugno 2015, inoltre, l'attività della Dmedia Commerce è stata concessa in affitto alla società D-Retail S.r.l. ed il Gruppo non risulta più significativamente impegnato in tale area di attività.

I dati dell'esercizio 2015 relativi alle controllate Dservice S.r.l. ed alla Lake View Impex S.r.l., entrambe controllate direttamente dalla capogruppo, che nel bilancio consolidato dell'esercizio 2014 erano compresi in quelli dell'Area Media Commerce, continuano ad essere riportati tra quelli delle attività in funzionamento.

Si precisa che nel corso del 2015 si è concluso il processo di liquidazione della controllata rumena Lake View Impex S.r.l., la società è pertanto cessata in data 21 ottobre 2015.

Media Commerce 31/09 /2015 Marg. % 31/12/2014 Marg. % Var. Var. %
(Importi in migliaia di euro)
Ricavi 5.390 83% 16.576 93% (11.185) (67%)
Altri ricavi 1.133 17% 1.165 7% (33) (3%)
Totale ricavi e altri proventi operativi 6.523 100% 17.741 100% (11.218) (63%)
Costi per acquisti e variazione rimanenze (3.121) (48%) (6.875) (39%) 3.755 (55%)
Margine lordo di contribuzione (A) 3.402 52% 10.866 61% (7.463) (69%)
Costi per servizi (2.597) (40%) (9.152) (52%) 6.554 (72%)
Costi per il personale (1.412) (22%) (2.445) (14%) 1.033 (42%)
Altri costi operativi (441) (7%) (1.118) (6%) 677 (61%)
Margine operativo lordo (B) (1.048) (16%) (1.849) (10%) 801 (43%)
Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni (280) (4%) (2.106) (12%) 1.826 (87%)
Risultato operativo (1.329) (20%) (3.955) (22%) 2.626 (66%)
Proventi (oneri) finanziari netti (279) (4%) 811 5% (1.090) (134%)
Risultato ante imposte (1.608) (25%) (3.144) (18%) 1.536 (49%)
Imposte (9) (0%) (744) (4%) 736 (99%)
Risultato Netto delle attività in funzionamento (1.617) (25%) (3.888) (22%) 2.272 (58%)

(A) IL MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE VIENE DEFINITO COME LA DIFFERENZA TRA RIVAVI E COSTI VARIABILI PER ACQUISTI ED ESPRIME LA CONTRIBUZIONE DEI PRODOTTI DEL GRUPPO ALLA COPERTURA DEI COSTI FISSI.

(B) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO DEDOTTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI.

AREA MEDIA LOCALI

I ricavi dell'area Media Locali si attestano ad Euro 27,5 milioni registrando un decremento pari ad Euro 1,3 milioni con una variazione del 5% negativa rispetto al dato del 31 dicembre 2014 quando ammontava ad Euro 28,8 milioni. A tale proposito si sottolinea che la riduzione è riferibile principalmente alla variazione del perimetro delle testate distribuite, a seguito del mancato rinnovo dell'accordo di distribuzione con una testata affiliata. A parità di perimetro, infatti, si registrerebbe un incremento pari a circa il 4%, principalmente dovuto a maggiori ricavi pubblicitari. In particolare si registra un incremento dei ricavi pubblicitari che si attestano ad Euro 15,9 rispetto ad Euro 14,9 milioni registrati nel periodo precedente (in aumento del 6,8%), tale crescita in un contesto di mercato particolarmente difficile è principalmente legata al lancio degli allegati che hanno permesso di rafforzare il rapporto con gli inserzionisti pur riducendo la marginalità media. I ricavi includono inoltre i servizi di affiliazione (gestione centralizzata di servizi amministrativi, acquisti carta e stampa) che ammontano ad Euro 2,8 milioni in leggera flessione rispetto all'esercizio precedente.

L'area Media Locali ha registrato un margine operativo lordo pari a Euro 1,9 milioni, invariato rispetto al 31 dicembre 2014. Il risultato operativo ha registrato una variazione negativa pari ad euro 1.028 migliaia passando da un risultato positivo di Euro 174 migliaia ad un risultato negativo di Euro 854 migliaia, a causa soprattutto degli oneri non ricorrenti di Euro 600 migliaia relativi ad un accantonamento effettuato a fronte della risoluzione del rapporto con l'amministratore delegato dell'area Media Locali, nonché a maggiori accantonamenti sui crediti scaduti il cui incremento complessivo è pari ad Euro 1.012 migliaia rispetto al 2014. Il risultato netto risulta essere negativo per Euro 1.027 migliaia evidenziando un decremento di Euro 773 migliaia rispetto al periodo precedente, quando era negativo per euro 253 migliaia.

Media Locali 31/12/2015 Marg. % 31/12/2014 Marg. % Var. Var. %
(importi in migliaia di Euro)
Ricavi 26.386 96% 28.141 98% (1.755) (6%)
Altri ricavi 1.098 4% 677 2% 421 62%
Totale ricavi e altri proventi operativi 27.483 100% 28.818 100% (1.335) (5%)
Costi per acquisti e variazione rimanenze (2.028) (7%) (1.954) (7%) (75) 4%
Costi per servizi (17.873) (65%) (19.539) (68%) 1.666 (9%)
Costi per il personale (4.728) (17%) (4.517) (16%) (211) 5%
Altri costi operativi (952) (3%) (891) (3%) (61) 7%
Margine operativo lordo ante componenti economici non ricorrenti 1.901 7% 1.917 7% (16) (1%)
Componenti economici non ricorrenti (621) - 0% (621) -
Margine operativo lordo (A) 1.280 5% 1.917 7% (16) (1%)
Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni (2.134) (8%) (1.743) (6%) (391) 22%
Risultato operativo (854) (3%) 174 1% (1.028) (590%)
Proventi (oneri) finanziari netti (148) (1%) (177) (1%) 28 (16%)
Risultato ante imposte (1.002) (4%) (2) (0%) (1.000) 42.304%
Imposte (25) (0%) (251) (1%) 226 (90%)
Risultato Netto delle attività in funzionamento (1.027) (4%) (253) (1%) (773) 305%
Risultato Netto delle attività in dismissione - 0% - 0% -
Risultato Netto (1.027) (4%) (253) (1%) (773) 305%

(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO DEDOTTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI.

RISULTATI ECONOMICI E PATRIMONIALI DEL BILANCIO SEPARATO DELLA CAPOGRUPPO

Nel corso dell'esercizio 2015 i ricavi della capogruppo Dmail Group S.p.A. ammontano complessivamente ad Euro 863 migliaia (Euro 355 migliaia nel 2014) e sono relativi a servizi amministrativi a società del Gruppo per Euro 260 migliaia, a servizi erogati nei confronti di terzi per Euro 173 migliaia e ad altri ricavi per complessivi 405 migliaia (Euro 355 migliaia nel 2014), questi ultimi relativi principalmente alla gestione degli immobili di proprietà concessi in locazione, che ammontano a Euro 301 migliaia, di cui Euro 102 migliaia relativi all'immobile di Pontassieve concesso in locazione alla società Dmedia Commerce S.p.A. e Euro 200 migliaia relativi all'immobile di Bomporto concesso in locazione alla società Geodis Logistics S.p.A..

La voce Altri Ricavi comprende altresì sopravvenienze attive per Euro 103 migliaia, relativi a maggiori accantonamenti effettuati nell'esercizio precedente riguardanti un contenzioso giuslavoristico.

Il risultato operativo è positivo per Euro 5,1 milioni, in miglioramento di Euro 25,2 milioni rispetto al 2014 (quando era negativo per Euro 20,1 milioni), per effetto, da un lato, delle minori svalutazioni delle partecipazioni effettuate nell'esercizio, che ammontano ad Euro 25 migliaia (Euro 10,9 milioni nel 2014) e, dall'altro, dal rilascio di parte del fondo rischi Controllate, vale a dire il fondo accantonato nel 2014 a copertura dei potenziali rischi legati alle controllate Buy on Web S.p.A. e Dmedia Commerce S.p.A., per un importo complessivo pari a Euro 9 milioni . Il rilascio di tale Fondo avviene - in linea con i principi contabili IAS – per adeguare l'importo all'effettivo rischio massimo di esborso monetario che, per effetto dell'ottenimento del decreto di omologazione del concordato in continuità avvenuto il 3 maggio 2016, si attesterà al valore di soddisfacimento riconosciuto dalla proposta concordataria per i crediti chirografi e dunque pari all'8,26% del valore nominale del credito.

Nel corso dell'esercizio 2015 si è provveduto a svalutare il valore degli immobili per Euro 1,5 milioni, al fine di allinearne il valore di bilancio a quello di presunto realizzo nell'ambito della procedura concordataria che prevede, come dettagliatamente descritto nel successivo capitolo

relativo all'evoluzione prevedibile della gestione, la dismissione del patrimonio immobiliare della Società.

Nel corso dell'esercizio 2015, inoltre, sono stati effettuati accantonamenti al fondo rischi ed oneri per Euro 0,7 milioni (Euro 5 milioni nel 2014) e sono relativi, per Euro 240 migliaia, al fondo svalutazione crediti e, per Euro 460 migliaia, al fondo rischi diversi e concernenti l'accantonamento effettuato per gli interessi sul mutuo BNL.

I proventi ed oneri finanziari netti sono negativi per Euro 0,3 milioni, in miglioramento rispetto all'esercizio 2014 di Euro 1,2 milioni. La variazione è attribuibile principalmente, per effetto della presentazione della domanda di concordato nell'aprile 2015, ai minori interessi passivi bancari sui debiti sorti antecedentemente a tale data. Si sottolinea inoltre come anche nel 2015 la Società non abbia beneficiato di dividendi dalle controllate.

L'esercizio 2015 si è chiuso con un utile di Euro 6,4 milioni (perdita di Euro 23,2 milioni nel 2014), al netto di imposte positive per Euro 1,6 milioni (negative per Euro 1,6 milioni nel 2014), di cui Euro 0,7 milioni a seguito del rilascio del fondo imposte differite passive per effetto della svalutazione delle immobilizzazioni e della relativa contabilizzazione di imposte anticipate attive, Euro 0,6 milioni a seguito delle minori perdite fiscali trasferite dalla controllata Dmedia Commerce S.p.A. in liquidazione a fronte dell'adesione ad un accertamento fiscale in capo a quest'ultima, ed Euro 0,3 milioni relative alla compensazione del debito fiscale trasferito dalle controllate nell'ambito del consolidato fiscale con le perdite pregresse della Società.

Come detto prima l'utile 2015 è interamente dovuto al rilascio del Fondo Controllate, quale conseguenza contabile dell'ottenimento del decreto di omologazione del concordato in continuità, ed in perfetta coerenza con l'applicazione dei principi IAS come analizzato dalla società di revisione.

sono i seguenti:
CONTO ECONOMICO SEPARATO (Valori in euro) 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Ricavi 457.855 0 457.855
Altri ricavi 404.920 355.471 49.449
Totali ricavi e altri proventi 862.775 355.471 507.304

I risultati economici e patrimoniali dell'esercizio, confrontati con quelli dell'esercizio precedente, sono i seguenti:

Altri ricavi 404.920 355.471 49.449
Totali ricavi e altri proventi 862.775 355.471 507.304
Costi per acquisti (334) (2.102) 1.768
Costi per servizi (1.433.209) (2.982.527) 1.549.319
Costi per il personale (557.046) (173.646) (383.400)
Altri costi operativi (106.579) (380.698) 274.119
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci 6.304.445 (16.913.982) 23.218.428
Ripristino valore partecipazione 0 0 0
Risultato operativo 5.070.053 (20.097.485) 25.167.538
Proventi finanziari 7.021 9.950 (2.928)
Oneri finanziari netti (329.861) (1.496.803) 1.166.942
Risultato ante imposte 4.747.213 (21.584.338) 26.331.551
Imposte 1.619.484 (1.592.255) 3.211.739
Risultato dell'esercizio 6.366.697 (23.176.593) 29.543.290
ATTIVITÀ – SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA (Valori in euro) 31/12/2015 31/12/2014
Attività non correnti
Attività immateriali
Attività materiali
Investimenti immobiliari, impianti e macchinari 1.761.054 3.092.842
Partecipazioni 8.242.798 8.297.479
Crediti vari e altre attività non correnti 0 0
Attività per imposte anticipate 0 0
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 10.003.852 11.390.321
Attività correnti
Crediti tributari 157.466 365.985
Crediti commerciali, vari e altre attività correnti 327.892 338.286
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 61.639 14.382
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 546.996 718.653
TOTALE ATTIVITA' 10.550.849 12.108.975
PASSIVITA' – SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA (Valori in euro) 31/12/2015 31/12/2014
Patrimonio Netto (35.759.032) (42.125.729)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (35.759.032) (42.125.729)
Passività non correnti
TFR e altri fondi relativi al personale 0 7.450
Fondo imposte differite 103.045 246.625
Fondo per rischi e oneri futuri 2.014.936 22.190.891
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 2.117.981 22.444.967
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 34.623.477 22.533.487
Passività per locazione finanziarie 9.951 9.951
Debiti tributari 235.638 103.130
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 9.322.834 9.143.168
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 44.191.899 31.789.736
TOTALE PASSIVITA' 46.309.880 54.234.703

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Presentazione di istanza di fallimento in proprio da parte della società controllata Buy On Web Spa con socio unico in liquidazione

In data 25 gennaio 2016 il Liquidatore della società interamente controllata da Dmail, Buy On Web S.p.A. in liquidazione ("BOW"), preso atto che le somme che riceverà da DMail Group S.p.A a seguito della Proposta concordataria non sono sufficienti a pagare i debiti esistenti e potenziali, ha depositato istanza di fallimento in proprio ai sensi dell'art. 6 della Legge Fallimentare presso il Tribunale di Milano, avendo inoltre un patrimonio netto negativo di Euro 7.322.922.

Si ricorda che tra i debiti di cui BOW risulta gravata vi sono significative somme che sono state oggetto di intimazione di pagamento da parte di Equitalia e che BOW ha comunque provveduto a notificare ad Equitalia e all'Agenzia delle Entrate ricorso avverso la predetta intimazione di pagamento ed è intenzionata a costituirsi ritualmente in giudizio entro il termine previsto dalla legge.

Si segnala infine che Dmail Group S.p.A. ritiene che gli eventi sopramenzionati che riguardano BOW non avranno impatti significativi sull'iter concorsuale intrapreso dalla Società, tenuto conto che i rischi inerenti tale società controllata sono stati adeguatamente contemplati nella proposta di concordato preventivo presentata da Dmail Group Sp.A.

Approvazione della proposta di Concordato Preventivo e avvio del processo di omologazione

Nel corso dell'adunanza dei creditori tenutasi in data 1 febbraio 2016 e nei successivi 20 giorni, la proposta di concordato preventivo presentata dalla Società è stata approvata dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto ai sensi degli artt. 177 e 178 legge fall. ante riforma applicabili alla presente procedura di concordato preventivo. Più precisamente, a fronte di crediti ammessi al voto per complessivi Euro 30.417.766, la proposta di Dmail è stata approvata con una maggioranza pari al 91,82%.

Il Tribunale di Milano, pertanto, dichiarava approvato il concordato preventivo di Dmail Group S.p.A. fissando l'udienza collegiale del 21 aprile 2016 per il giudizio di omologazione a norma dell'art. 180 l. fall..

Delibere del Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 8 febbraio 2016

In data 8 febbraio 2016, il Consiglio di Amministrazione della Dmail Group S.p.A. ha deliberato, inter alia, sui seguenti argomenti:

  • Approvazione della Relazione Illustrativa degli Amministratori ex art. 2441 codice civile e art. 72 del Regolamento Emittenti;
  • Approvazione dell'operazione di ricapitalizzazione della Società funzionale alla Proposta di Concordato Preventivo che fissa il prezzo dell'aumento di capitale a 0,15 euro per azione: Il Consiglio ha altresì esaminato le fairness opinion rilasciate dagli esperti incaricati della valutazione del capitale economico della Società nella sua configurazione "pre-money" (e quindi antecedente l'esecuzione dell'aumento di capitale di Euro 16.197.400) al fine di fissare il prezzo di emissione delle nuove azioni rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato. Entrambi gli esperti, pur adottando criteri valutativi sensibilmente differenti, convergono su una stima di valore della Società ad intervalli estremamente negativi. Ciò nonostante, gli Amministratori hanno ritenuto coerente riconoscere convenzionalmente un valore positivo alle azioni in circolazione, in linea con quanto alle stesse attribuito in sede di precedente delibera assembleare di aumento di capitale del 25 luglio 2014 e funzionale al piano di risanamento sottoscritto in data 7/8 maggio 2014 ai sensi dell'art. 182-bis della Legge Fallimentare, e, in tale prospettiva, il Consiglio di Amministrazione ha pertanto deliberato, di fissare il prezzo delle nuove azioni in euro 0,15 per azione, di cui euro 0,0972 a titolo di Capitale Sociale ed euro 0,0528 a titolo di Riserva Sovrapprezzo. In conseguenza di ciò, saranno emesse complessivamente numero 107.982.667 nuove azioni corrispondenti al 98,6% del capitale della Società. Il socio D.Holding S.r.l. per effetto della sottoscrizione e liberazione della quota di Aumento di Capitale ad esso riservato deterrà una quota pari al 97,3% del capitale sociale di Dmail, pur manifestando la volontà di ripristinare – entro i dmailgroup.com termini di legge - la quota di capitale flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni sul mercato della Borsa Regolamentata

Delibere dell'Assemblea degli Azionisti di Dmail Group S.p.A. del 24 marzo 2016

L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Dmail Group S.p.A. tenutasi in data 24 marzo 2016 ha approvato all'unanimità la Situazione Economico-Patrimoniale al 30 novembre 2015 unitamente alla Relazione Illustrativa, ove si evince una perdita di periodo pari ad Euro 2.958.906.

Delibere del Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 24 marzo 2016

In data 24 marzo 2016, il Consiglio di Amministrazione della Dmail Group S.p.A. ha deliberato, inter alia, di:

dare esecuzione alla delega conferita ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile dall'Assemblea Straordinaria in data 26 novembre 2015 per aumentare il capitale sociale della Società a pagamento ed in via inscindibile, di un importo complessivo, comprensivo di sovrapprezzo, pari ad Euro 16.197.400,00, da riservarsi a D.Holding S.r.l. per Euro 15.923.400,00 e ad alcuni creditori della Società per la quota residuale e quindi con

esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 4 e 5 del Codice Civile, mediante emissione di azioni ordinarie, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da sottoscriversi e liberarsi, anche mediante compensazione di crediti vantati nei confronti della Società, entro e non oltre 5 mesi dall'emissione del Decreto di Omologazione. Il prezzo per l'emissione delle nuove azioni è stato fissato in Euro 0,15 per azione, di cui Euro 0,0972 da imputare a capitale ed Euro 0,0528 a titolo di sovrapprezzo, fatta avvertenza che una delle azioni di nuova sottoscrizione sarà emessa - a sorteggio fra i sottoscrittori (e quindi con correlativo adeguamento, ove necessario, della definizione della quota di aumento riservata rispettivamente a D.Holding S.r.l. e ai creditori della Società) con sovrapprezzo di Euro 0,1528 anziché quello di Euro 0,0528 al fine di far luogo ad esecuzione dell'aumento per il corretto complessivo ammontare - fra nominale e sovrapprezzo - di Euro 16.197.400;

  • di modificare conseguentemente l'articolo 5 dello Statuto sociale;
  • di subordinare l'efficacia delle deliberazioni sopra riportate all'omologazione in via definitiva del concordato preventivo di cui alla suddetta proposta ai sensi dell'articolo 161 della Legge Fallimentare, restando inteso che, ove non si verificasse detta condizione sospensiva entro il termine ultimo del 30 settembre 2017, tali deliberazioni resteranno definitivamente inefficaci;
  • di differire l'approvazione del Bilancio d'esercizio 2015 al maggior termine di 180 giorni ai sensi dell'art. 11.2 dello Statuto al fine di recepire pienamente gli effetti dell'omologa del concordato preventivo, per il quale è stata fissata l'udienza presso il Tribunale di Milano per il giorno 21 aprile 2016.

Apertura delle testate iN Gardaweek e iN Villafrancaweek

Il 9 e 15 aprile sono uscite le prime edizioni delle nuove testate "iN Garda Week e iN Villafranca Week"; testate che completano l'offerta nella provincia di Brescia in coerenza con il brillante risultato raggiunto da "iN Montichiari Week" lanciato nel novembre 2015, e permettono l'entrata nel promettente mercato veneto.

Omologa del Concordato

Nell' udienza del Collegio, convocato in data 21 aprile 2016, il Giudice Delegato ha analizzato il parere favorevole all' omologa depositato dal Commissario dott. Mario Doni, e avendo inoltre preso atto che nessun creditore ha fatto istanza di fallimento, si è riservato di decidere. In data 3 maggio 2016 il Tribunale di Milano ha depositato il decreto favorevole all' omologazione del Concordato in continuità di Dmail Group S.p.A. dichiarando chiusa la procedura.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE

Dmail Group versa in una situazione di grave crisi, dovuta principalmente al rilevante indebitamento finanziario a breve termine della Capogruppo, all'andamento negativo delle controllate ed al venir meno dei presupposti economico-finanziari del piano industriale alla base degli Accordi di Ristrutturazione che erano stati omologati nel corso del 2014. Tuttavia, alla luce del positivo andamento della procedura concordataria, ed ancorché questa debba ancora essere completata, soprattutto per quanto riguarda l'iter dell'aumento di capitale di Euro 16.197.400 da eseguirsi entro 5 mesi dall'omologazione in via definitiva del Concordato, prevista indicativamente per il mese di ottobre 2016, la valutazione del presupposto della continuità aziendale può essere affrontata con una maggiore serenità rispetto al passato.

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Cornelio Mereghetti Dmail Group Investor Relator [email protected]