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Netweek Audit Report / Information 2016

Sep 13, 2016

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Audit Report / Information

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Deloitte.

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39.02.83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della Dmail Group S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Dmail Group S.p.A. e sue controllate ("Gruppo Dmail") al 30 giugno 2016. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla CONSOB con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Elementi alla base delle conclusioni con rilievi

Come ampiamente indicato nelle note illustrative, gli Amministratori della Dmail Group S.p.A. (la "Società") nel redigere il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 avevano preso atto di non disporre dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2015 delle società Buy on Web S.p.A. ("BOW") e Dmedia Commerce S.p.A. ("DMC") e pertanto non avevano proceduto al consolidamento integrale delle suddette società, bensì avevano rilevato le relative passività nette, come risultanti dalle ultime situazioni economico-patrimoniali disponibili, risalenti rispettivamente al 30 settembre 2014 e al 30 settembre 2015, in un fondo per rischi ed oneri di importo pari ad Euro 10,6 milioni.

Al riguardo, nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016, a seguito delle dichiarazioni di fallimento di DMC e BOW pronunciate dai Tribunali competenti nei primi mesi del 2016, che hanno comportato la perdita di controllo delle suddette società, gli Amministratori hanno provveduto a rilasciare il sopracitato fondo per rischi ed oneri rilevando un provento di Euro 10,6 milioni.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Palermo Parma Roma Torino Treviso Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10 328 220 00 i.v

Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about

Deloitte.

Tenuto conto che, come già rilevato nella relazione di revisione relativa al bilancio consolidato precedente, da noi emessa in data 7 giugno 2016, non abbiamo potuto svolgere la revisione dei bilanci delle suddette società, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati a supporto del valore di iscrizione del sopramenzionato fondo per rischi ed oneri al 31 dicembre 2015. Per le medesime ragioni, non essendo tuttora disponibili i bilanci di dette società, non siamo stati in grado di determinare l'importo del citato provento rilevato nel conto economico consolidato al 30 giugno 2016.

Inoltre, le descritte modalità di consolidamento di DMC e BOW nella situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2015 configurano una deviazione rispetto a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards (IFRS) adottati dall'Unione Europea. A causa dell'effetto di quanto descritto sulla comparabilità dei dati, le nostre conclusioni sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 sono espresse con rilievi anche con riferimento a tale aspetto.

Conclusioni con rilievi

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, ad eccezione dei possibili effetti derivanti dalla limitazione alle procedure di revisione descritta nel paragrafo "Elementi alla base delle conclusioni con rilievi" e del rilievo sulla comparabilità dei dati descritto nel medesimo paragrafo, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Dmail al 30 giugno 2016 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Richiamo d'informativa

Senza modificare le nostre conclusioni, si richiama l'attenzione sulla circostanza che, come indicato nella relazione sulla gestione, con sentenza depositata in data 3 maggio 2016 e passata in giudicato in data 4 giugno 2016 sono stati omologati il piano e la proposta di concordato (il "Piano") che erano stati depositati presso il Tribunale di Milano in considerazione della grave crisi patrimoniale e finanziaria in cui versano la Società e il Gruppo Dmail. A seguito dell'omologa, gli Amministratori hanno recepito, così come previsto dal Piano, gli effetti dello stralcio di una parte significativa del debito in capo alla Società, registrando un provento da esdebitazione pari a Euro 24,5 milioni.

Nonostante il significativo risultato positivo di periodo, pari a Euro 33,7 milioni, derivante principalmente dall'esdebitazione e dal deconsolidamento di DMC e BOW, il Gruppo Dmail versa ancora in una situazione di deficit patrimoniale consolidato, pari ad Euro 9,5 milioni al 30 giugno 2016.

Sotto altro profilo, la posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016 risulta negativa per Euro 16,5 milioni (Euro 36,9 milioni al 31 dicembre 2015) e, come indicato dagli Amministratori, il Gruppo Dmail evidenzia debiti scaduti e versa tuttora in una situazione di forte tensione finanziaria.

Il sopracitato Piano, volto a ristabilire l'equilibrio patrimoniale e finanziario della Società e del Gruppo Dmail, prevede la prosecuzione dell'attività aziendale direttamente in capo alla Società per il tramite dei risultati attesi dalle società controllate operanti nel settore dell'editoria locale e si basa, oltre che sull'avvenuta esdebitazione, i) sulla raccolta di risorse finanziarie derivanti da un aumento di capitale di Euro 16,2 milioni, di cui Euro 9 milioni già versati da alcuni azionisti a titolo di finanziamento e ii) sulla conclusione del processo di dismissione degli immobili di proprietà della Società.

L'insieme delle circostanze precedentemente riportate, unitamente alle incertezze descritte dagli Amministratori nella relazione sulla gestione e nelle note illustrative, attinenti in particolare il buon esito dell'aumento di capitale - caratterizzato dalle usuali incertezze connesse al perfezionamento del necessario iter regolamentare e da concludersi in tempi relativamente brevi -, il raggiungimento degli obiettivi economici e finanziari previsti nel Piano, nonché le incertezze circa l'eventuale sussistenza di rischi connessi alle procedure concorsuali di DMC e BOW, hanno indotto gli stessi Amministratori a ritenere che sussistano rilevanti incertezze che fanno sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo Dmail di continuare ad

Deloitte.

operare sulla base del presupposto della continuità aziendale. Tuttavia, gli Amministratori, dopo aver effettuato le necessarie verifiche ed aver valutato le rilevanti incertezze da questi riferite, indicano di aver ritenuto che, in considerazione dell'omologa definitiva del Piano, nonché dell'andamento delle principali partecipate ed anche dell'impegno assunto dall'azionista di riferimento a sottoscrivere l'aumento di capitale previsto nel Piano, sussista una ragionevole probabilità di addivenire alla definizione di un'operazione di riequilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo Dmail.

Sulla base di tali considerazioni, gli Amministratori hanno redatto il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 in base al presupposto della continuità aziendale ed ispirandosi a criteri di maggior prudenza nelle valutazioni di bilancio. Gli Amministratori segnalano peraltro che, nonostante il bilancio consolidato semestrale abbreviato già rifletta significative rettifiche principalmente ai valori dell'attivo, qualora le operazioni di riequilibrio finanziario e patrimoniale non fossero finalizzate in tempi brevi occorrerebbe riconsiderare l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale. Ciò implicherebbe la necessità di effettuare successive verifiche, valutazioni ed approfondimenti e potrebbe seriamente compromettere la possibilità di recuperare integralmente il valore delle attività iscritte nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2016, con conseguenti significative ulteriori minusvalenze, nonché eventuali maggiori accantonamenti necessari per far fronte all'insorgere di eventuali passività.

DELOITE & TOUCHE S.p.A. ćomo Bellia

Milano, 12 settembre 2016