AI assistant
Netweek — AGM Information 2018
Apr 30, 2018
4266_10-k_2018-04-30_0699a765-8b35-47ce-9ada-d5b801087493.pdf
AGM Information
Open in viewerOpens in your device viewer
Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168
BILANCIO CONSOLIDATO E SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2017
Il presente bilancio è messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società e di Borsa Italiana S.p.A. nonché sul sito http://www.netweekspa.it
Netweek S.p.A.
Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168 Sito internet: www.netweekspa.it
AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA
I Signori Azionisti sono convocati in Assemblea Ordinaria presso la sede legale e amministrativa in Merate (LC) via Campi 29/L, il giorno 28 maggio 2018, alle ore 9:30 in prima convocazione e, occorrendo, il giorno 30 maggio 2018 in seconda convocazione stessi luogo ed ora per discutere e deliberare sul seguente
Ordine del Giorno
- 1. Approvazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2017; presentazione della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione. Presentazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017. Deliberazioni inerenti al risultato di esercizio.
- 2. Esame della Relazione sulla Remunerazione. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
- 3. Nomina di un Amministratore ai sensi dell'art. 2386, comma 1, del Codice Civile.
* * *
CAPITALE SOCIALE E AZIONI CON DIRITTO DI VOTO
Il capitale sociale di Netweek S.p.A. alla data odierna è pari a Euro 7.365.062,73, ed è diviso in n. 109.512.666 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, ciascuna delle quali attribuisce il diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società. Informazioni di dettaglio sul capitale sociale sono messe a disposizione sul sito internet della Società, www.netweekspa.it.
LEGITTIMAZIONE ALL'INTERVENTO
In relazione all'intervento ed al voto, si forniscono le seguenti informazioni (in conformità all'art. 125-bis del D.Lgs. 58/1998):
- ai sensi dell'art. 83-sexies del D.Lgs. 58/1998 (il "TUF") e dell'art. 12.1 dello Statuto Sociale, la legittimazione all'intervento in Assemblea ed all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società, effettuata dall'intermediario in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto, sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per
l'Assemblea in prima convocazione, ossia il 17 maggio 2018 (cd. record date); le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all'esercizio del diritto di voto in assemblea. La comunicazione dell'intermediario dovrà pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima convocazione, ossia entro il 23 maggio 2018. Resta ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre i termini qui indicati, purché entro l'inizio dei lavori assembleari;
- ogni soggetto legittimato ad intervenire in Assemblea può farsi rappresentare mediante delega scritta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, con facoltà di sottoscrivere il modulo di delega reperibile sul sito internet della Società www.netweekspa.it (sezione Governance – Informazioni per gli azionisti) e presso la sede sociale; la delega può essere trasmessa alla Società mediante invio a mezzo raccomandata presso la sede sociale, in Merate Via Campi n. 29/L ovvero mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta certificata [email protected]; l'eventuale notifica preventiva non esime il delegato in sede per l'accreditamento per l'accesso ai lavori assembleari dall'obbligo di attestare la conformità della copia notificata all'originale e l'identità del delegante;
- la delega può essere conferita, senza spese per il Socio, con istruzioni di voto, su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, alla società Computershare S.p.A., con sede in Milano Via Mascheroni, 19, quale rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF, a condizione che pervenga, in originale, al medesimo soggetto, entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea, (entro il 24 maggio 2018 con riferimento alla prima convocazione ovvero entro il 28 maggio 2018 con riguardo alla seconda convocazione). La delega e le istruzioni di voto sono revocabili entro il medesimo termine di cui sopra. La delega non ha effetto riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto. Il modulo di delega e le relative istruzioni sono disponibili presso la sede sociale e sul sito internet www.netweekspa.it (sezione Governance – Informazioni per gli azionisti). Al soggetto designato come rappresentante non possono essere conferite deleghe se non nel rispetto di quanto disposto dall'art. 135-undecies del TUF;
- si ricorda che, ai sensi dell'art. 127 del TUF e dell'art. 12.3 dello Statuto Sociale, il diritto di voto potrà essere esercitato anche per corrispondenza, in conformità alle disposizioni vigenti. Le schede di votazione, con le relative modalità di esercizio, sono disponibili presso la sede sociale e sul sito internet www.netweekspa.it (sezione Governance – Informazioni per gli azionisti). La busta contenente la scheda di voto, debitamente compilata e sottoscritta, unitamente a copia della comunicazione prevista dalla normativa vigente al fine della partecipazione all'Assemblea e copia di un valido documento di identità del titolare del diritto di voto, dovrà pervenire in originale mediante invio a mezzo lettera raccomandata, entro il giorno precedente l'Assemblea di prima convocazione, al seguente indirizzo: NETWEEK S.p.A., Merate Via Campi, 29/L. Si segnala che le schede pervenute oltre i termini previsti o prive di sottoscrizione non sono prese in considerazione ai fini della costituzione dell'Assemblea, né ai fini della votazione. Il voto espresso per corrispondenza può
essere modificato mediante dichiarazione scritta portata a conoscenza della Società entro il giorno precedente l'Assemblea di prima convocazione, ovvero mediante dichiarazione espressa resa dall'interessato nel corso dell'Assemblea medesima;
- non è prevista alcuna procedura di voto con mezzi elettronici.
DIRITTO DI PORRE DOMANDE SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO PRIMA DELL'ASSEMBLEA
Ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea, mediante invio delle domande a mezzo raccomandata presso la sede sociale, in Merate, Via Campi n. 29/L, ovvero mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta [email protected] L'esercizio del diritto si intenderà validamente effettuato solo se accompagnato dalla certificazione dell'intermediario comprovante la qualità di socio per l'esercizio del diritto in oggetto, salvo che alla Società non sia già pervenuta la comunicazione dell'intermediario necessaria per la partecipazione all'Assemblea. Al fine di agevolare il corretto svolgimento dell'Assemblea e la sua preparazione, si invita a presentare le domande entro la fine del terzo giorno precedente la data fissata per l'Assemblea in prima convocazione. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea è data risposta, al più tardi durante la stessa, con facoltà di fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO E PRESENTAZIONE DI NUOVE PROPOSTE DI DELIBERA ALL'ASSEMBLEA
Ai sensi dell'art. 126-bis del TUF i Soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso (ovvero entro il 7 maggio 2018, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. L'esercizio del diritto si intenderà validamente effettuato solo se accompagnato dalla certificazione dell'intermediario comprovante la qualità di socio per l'esercizio del diritto in oggetto. La domanda – corredata da copia di un documento di identità valido – deve essere presentata per iscritto, anche a mezzo di raccomandata, presso la sede sociale, in Merate, Via Campi n. 29/L, ovvero all'indirizzo di posta certificata [email protected] a condizione che pervenga alla Società entro il termine di cui sopra; entro detto termine e con le medesime modalità deve essere presentata, da parte degli eventuali soci proponenti, una relazione redatta ai sensi del comma 4 dell'art. 126-bis del TUF. Colui al quale spetta il diritto di voto può presentare individualmente proposte di deliberazione in Assemblea. Delle eventuali integrazioni all'elenco delle materie che l'Assemblea dovrà trattare o della presentazione di ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno a seguito delle predette richieste sarà data notizia, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell'avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione. Contestualmente alla pubblicazione della notizia di integrazione saranno messe a disposizione del pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa all'Assemblea, le eventuali ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno, la relazione predisposta dai Soci richiedenti accompagnata da eventuali valutazioni dell'organo amministrativo. Si ricorda che l'integrazione non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da loro predisposta diversa da quelle indicate all'art. 125-bis del TUF.
DOCUMENTAZIONE
Le informazioni sull'ammontare del capitale sociale ed i moduli utilizzabili per il voto per delega e per il voto per corrispondenza sono messe a disposizione del pubblico in data odierna presso la sede sociale in Merate, Via Campi n. 29/L e sul sito internet della Società all'indirizzo www.netweekspa.it (sezione Governance – Informazioni per gli azionisti).
Le Relazioni illustrative sulle materie all'ordine del giorno e le relative proposte deliberative saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società e sul sito internet della Società all'indirizzo www.netweekspa.it (sezione Governance – Informazioni per gli azionisti), nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato Emarket storage, all'indirizzo . In particolare, saranno messe a disposizione del pubblico:
- contestualmente alla pubblicazione del presente avviso, la Relazione degli Amministratori in merito al punto 3 all'ordine del giorno;
- il 30 aprile 2018 la Relazione finanziaria annuale e gli altri documenti di cui all'art. 154-ter, del D.Lgs. n. 58/1998 e la Relazione sulla Remunerazione.
* * *
I Soci hanno diritto a prendere visione di tutta la documentazione depositata ed ottenerne copia.
Il presente Avviso di Convocazione è altresì pubblicato per estratto, ai sensi dell'art. 125-bis del TUF, sul quotidiano "La Nazione".
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Alessio Laurenzano Merate, 27 aprile 2018
INDICE
| ATTIVITA' E STRUTTURA DEL GRUPPO14 | |
|---|---|
| ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 2497 E SS. COD. CIV.)14 | |
| RISORSE UMANE DEL GRUPPO15 | |
| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017 17 | |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE19 | |
| INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI AL BILANCIO CONSOLIDATO E SEPARATO 19 | |
| COMMENTO AI RISULTATI DELL'ESERCIZIO 22 | |
| RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ25 | |
| FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO 28 | |
| EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE 35 |
|
| RAPPORTI CON PARTI CORRELATE37 | |
| PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO37 | |
| INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE E AL PERSONALE39 | |
| ALTRE INFORMAZIONI 39 | |
| PROSPETTO DI RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO E DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI GRUPPO43 |
|
| RISULTATO PER AZIONE43 | |
| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017 E PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI45 | |
| PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 48 | |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 49 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO49 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 50 | |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017 51 | |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2016 51 | |
| NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO53 | |
| NOTA 1 - INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 55 | |
| NOTA 2 – CRITERI DI REDAZIONE55 | |
| NOTA 3 – PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO 59 | |
| NOTA 4 – VALUTAZIONE SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE 77 | |
| NOTA 5 – INFORMAZIONI DI SETTORE 79 | |
| NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA81 | |
| NOTA 7 – IMPAIRMENT TEST 82 | |
| NOTA 8 – ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA85 | |
| NOTA 9 – ATTIVITA' MATERIALI (DI PROPRIETÀ E IN LOCAZIONE FINANZIARIA)85 | |
| NOTA 10 – PARTECIPAZIONI, TITOLI E CREDITI FINANZIARI 87 | |
| NOTA 11 – ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER IMPOSTE DIFFERITE87 | |
| NOTA 12 – RIMANENZE DI MAGAZZINO88 |
| NOTA 13 – CREDITI TRIBUTARI 89 | |
|---|---|
| NOTA 14 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITA' CORRENTI89 | |
| NOTA 15 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ EQUIVALENTI90 | |
| NOTA 16 – PATRIMONIO NETTO 90 | |
| NOTA 17 – PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 92 | |
| NOTA 18 – BENEFICI AI DIPENDENTI 93 | |
| NOTA 19 – FONDI PER RISCHI E ONERI FUTURI E PASSIVITA' POTENZIALI95 | |
| NOTA 20 – PASSIVITÀ PER LOCAZIONI FINANZIARIE NON CORRENTI 96 | |
| NOTA 21 – PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI96 | |
| NOTA 22 - PASSIVITA' PER LOCAZIONI FINANZIARIE CORRENTI 96 | |
| NOTA 23 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA97 | |
| NOTA 24 - DEBITI TRIBUTARI97 | |
| NOTA 25 - DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI98 | |
| CONTO ECONOMICO 99 | |
| NOTA 26 - RICAVI E ALTRI RICAVI E PROVENTI 99 | |
| NOTA 27 – COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONE RIMANENZE99 | |
| NOTA 28 - COSTI PER SERVIZI99 | |
| NOTA 29 - COSTI PER IL PERSONALE 100 | |
| NOTA 30 - ALTRI COSTI OPERATIVI100 | |
| NOTA 31 - AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI 101 | |
| NOTA 32 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI 102 | |
| NOTA 33 – IMPOSTE102 | |
| NOTA 34 – RISULTATO PER AZIONE103 | |
| NOTA 35 – STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI103 | |
| NOTA 36 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E TRANSAZIONI NON RICORRENTI 107 | |
| NOTA 39 – IMPEGNI E GARANZIE112 | |
| NOTA 40 – FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 112 | |
| ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO115 | |
| BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2017119 | |
| PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE AL 31 DICEMBRE 2017 121 | |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA 123 | |
| CONTO ECONOMICO 124 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO124 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO125 | |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 126 | |
| NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO NETWEEK S.P.A127 | |
| NOTA 1 - FORMA CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE130 | |
| NOTA 2 – VALUTAZIONE SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE 141 | |
| NOTA 3 – INVESTIMENTI IMMOBILIARI, IMPANTI E MACCHINARI143 |
| NOTA 4 – PARTECIPAZIONI144 | |
|---|---|
| NOTA 5 – ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI E ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE147 | |
| NOTA 6 – CREDITI E DEBITI TRIBUTARI147 | |
| NOTA 7 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI147 | |
| NOTA 8 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ EQUIVALENTI148 | |
| NOTA 9 – PATRIMONIO NETTO 148 | |
| NOTA 10 – FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI E PASSIVITÀ POTENZIALI149 | |
| NOTA 11 – PASSIVITA' FINANZIARIE 150 | |
| DI SEGUITO VIENE RIPORTATA, INVECE, LA TABELLA CHE RIEPILOGA LE PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI. 150 |
|
| NOTA 12 – DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI150 | |
| CONTO ECONOMICO 152 | |
| NOTA 13 – RICAVI 152 | |
| NOTA 14 – COSTI PER SERVIZI 152 | |
| NOTA 15 – COSTI PER IL PERSONALE152 | |
| NOTA 16 – ALTRI COSTI OPERATIVI153 | |
| NOTA 17 – AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI, SVALUTAZIONI E RILASCI 153 | |
| NOTA 18 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI 154 | |
| NOTA 19 – PROVENTO DA ESDEBITAZIONE 154 | |
| NOTA 20 – IMPOSTE154 | |
| NOTA 21 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE154 | |
| NOTA 22 – TRANSAZIONI NON RICORRENTI158 | |
| NOTA 23 – IMPEGNI E GARANZIE158 | |
| NOTA 24 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA158 | |
| NOTA 25 – PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO 159 | |
| ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO161 |
ORGANI SOCIALI AL 31 DICEMBRE 2017
Consiglio d'Amministrazione (1) Presidente ed Amministratore Delegato Alessio Laurenzano Vicepresidente Marco Farina Consiglieri Mario Volpi
Consiglieri Indipendenti Lucia Pierini
Collegio Sindacale (2)
Sindaci Effettivi Sergio Torretta
Sindaci Supplenti Antonio Danese
Società di revisione (3)
Deloitte & Touche S.p.A.
Comitato per la remunerazione (4)
Comitato di controllo e rischi (4)
Indipendente Lucia Pierini
Indipendente Annamaria Cardinale
Comitato per le parti correlate (4)
Non esecutivo Francesca Secco
Francesca Secco Gianluca Farina
Annamaria Cardinale
Presidente Nicola Giovanni Iberati
Nadia Pozzi
Giuliana Cassioli
Indipendente Lucia Pierini (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale
Non esecutivo Francesca Secco
Non esecutivo Mario Volpi (Presidente)
Indipendente Lucia Pierini (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale
Note
- (1) In data 29 maggio 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la nomina del nuovo organo di gestione della Società con mandato di durata triennale che scadrà alla data dell'assemblea ordinaria che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, composto da sette consiglieri di amministrazione nelle persone del sig. Vittorio Farina (Presidente), sig. Alessio Laurenzano, sig. Mario Volpi, sig.ra Francesca Secco, sig. Gianluca Farina, sig.ra Annamaria Cardinale (amministratore indipendente) e Lucia Pierini (amministratore indipendente). A seguito delle dimissioni irrevocabili del Presidente, sig. Vittorio Farina, comunicate in data 19 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A si è riunito in data 22 settembre 2017 per procedere alla cooptazione di un nuovo consigliere e nominare il Presidente del Consiglio di Amministrazione. In tale riunione il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla nomina per cooptazione del nuovo consigliere sig. Marco Farina. ed ha altresì conferito la carica di Presidente della Società all'Amministratore Delegato sig Alessio Laurenzano, nominando il sig. Marco Farina Vicepresidente.
- (2) In data 29 maggio 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato altresì la nomina del Presidente del collegio sindacale nella persona del sig. Nicola Iberati, di due sindaci effettivi nelle persone del sig. Sergio Torretta e sig.ra Nadia Pozzi ed infine di due sindaci supplenti nelle persone del sig. Antonio Danese e sig.ra Giuliana Cassioli. Il Collegio Sindacale resterà in carica per tre esercizi, più precisamente sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica (2019).
- (3) La Società di Revisione è stata nominata in data 7 maggio 2012 per gli esercizi 2012 2020 e quindi sino all'Assemblea di approvazione del bilancio dell'ultimo di tali esercizi.
- (4) Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 12 giugno 2017, oltre alla riconferma nell'incarico di Amministratore Delegato del Dott. Alessio Laurenzano, sono stati formalmente costituiti il Comitato controllo e rischi, il Comitato parti correlate e il Comitato per la remunerazione, tutti composti da tre membri di cui due amministratori indipendenti ed uno non esecutivo, nel seguente modo:
- a. Comitato di Remunerazione: Lucia Pierini (Presidente indipendente), Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente) e Francesca Secco;
- b. Comitato Controllo e Rischi: Mario Volpi (Presidente), Lucia Pierini (Consigliere Indipendente) e Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente);
- c. Comitato Parti Correlate: Lucia Pierini (Presidente indipendente), Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente) e Francesca Secco.
ATTIVITA' E STRUTTURA DEL GRUPPO
Netweek S.p.A. è la capogruppo (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") che controlla direttamente ed indirettamente le altre società così come rappresentato dallo schema di seguito allegato, nel quale sono riportate le informazioni principali relative al gruppo Netweek al 31 dicembre 2017 (di seguito anche il "Gruppo" o il "Gruppo Netweek"). In merito alle variazioni intervenute nella struttura del Gruppo, si veda quanto riportato nella parte introduttiva della relazione sulla gestione.
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 2497 E SS. COD. CIV.)
Netweek S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti codice civile da parte della D.Holding S.r.l., con sede legale a Milano, via Luigi Mangiagalli n. 18, C.F. 03976690168.
D.Holding è il soggetto che esercita direzione e coordinamento sulle società del Gruppo Netweek S.p.A., anche in materia di governance.
Si riporta nella tabella seguente il prospetto riepilogativo dell'ultimo bilancio approvato della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento, confrontato con quello dell'esercizio precedente:
| STATO PATRIMONIALE | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | 215.000 | 215.000 |
| B) Immobilizzazioni | 508.507 | 4.138 |
| C) Attivo circolante | 82.329 | 438.490 |
| D) Ratei e risconti | 0 | 75 |
| Totale attivo | 805.836 | 657.703 |
| A) Patrimonio netto | 193.400 | 241.757 |
| D) Debiti | 612.436 | 415.946 |
| Totale passivo | 805.836 | 657.703 |
| CONTO ECONOMICO | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| A) Valore della produzione | 0 | 0 |
| B) Costi della Produzione | 236.642 | 766.247 |
| C) Proventi e oneri finanziari | (71.998) | (1.996) |
| E) Proventi e oneri straordinari | (8.517) | 0 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (317.157) | (768.243) |
Relativamente ai rapporti patrimoniali ed economici intercorrenti tra le società del Gruppo e la società che esercita l'attività di direzione e coordinamento, si rimanda alla Nota N. 38 al Bilancio Consolidato.
RISORSE UMANE DEL GRUPPO
La seguente tabella illustra il numero dei dipendenti per ciascuna società del Gruppo:
| Società | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Netweek S.p.A. | 1 | 1 |
| Gruppo D-Media Group S.p.A. | 180 | 168 |
| Totale | 181 | 169 |
Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017
RELAZIONE SULLA GESTIONE
La Società si è avvalsa della facoltà di presentare un'unica relazione sulla gestione dando maggiore rilievo, ove opportuno, alle questioni che sono rilevanti per il complesso delle imprese incluse nel consolidamento ed inserendo uno specifico paragrafo dedicato ai risultati della Capogruppo.
INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI AL BILANCIO CONSOLIDATO E SEPARATO
Al 31 dicembre 2017 il Gruppo Netweek presenta risultato negativo pari ad Euro 1,8 milioni (positivo per Euro 32,9 milioni al 31 dicembre 2016). Si rammenta che il risultato dell'esercizio precedente aveva beneficiato di proventi di importo rilevante riconducibili alla procedura di concordato preventivo, vale a dire al provento da esdebitazione, pari ad Euro 25,1 milioni, ed al provento da deconsolidamento relativo alle società Buy On Web S.p.A. in liquidazione e Dmedia Commerce S.p.A. in liquidazione, entrambe dichiarate fallite nel corso del 2016, pari ad Euro 10,6 milioni. Si rimanda alla relazione sulla gestione del bilancio 2016 per maggiori dettagli su tali voci. A seguito di tale risultato, il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 3,8 milioni (Euro 5,5 milioni al 31 dicembre 2016).
La capogruppo presenta un risultato negativo per Euro 577 migliaia (al 31 dicembre 2016 l'utile netto della capogruppo era pari ad Euro 27,2 milioni). Pertanto, il patrimonio netto di Netweek S.p.A. al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 6,8 milioni (al 31 dicembre 2016 il patrimonio netto risultava pari ad Euro 7,4 milioni).
| PRINCIPALI DATI ECONOMICI (importi in migliaia di euro) | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione | Var.% |
|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi e altri proventi operativi area Media Locali | 28.430 | 26.705 | 1.725 | 6% |
| Totale ricavi e altri proventi operativi Netweek S.p.A. | 712 | 882 | (169) | (19%) |
| Elisioni | (379) | (249) | (130) | 52% |
| Totale ricavi e altri proventi operativi consolidati delle attività in funzionamento | 28.763 | 27.339 | 1.424 | 5% |
| Margine operativo lordo Altre attività (A) | (6) | (0) | (6) | 2.835% |
| Margine operativo lordo Media Locali (A) | 505 | 1.347 | (842) | (62%) |
| Margine operativo lordo della gestione industriale (A) | 499 | 1.347 | (848) | (63%) |
| Margine operativo lordo Netweek S.p.A. (A) | (315) | 35 | (350) | (1.008%) |
| Elisioni | (125) | 8 | (132) | (1.746%) |
| Margine operativo lordo delle attività in funzionamento (A) | 59 | 1.390 | (1.330) | (96%) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni consolidati delle attività in funzionamento | (2.201) | (3.993) | 1.792 | (45%) |
| Risultato Operativo delle attività in funzionamento | (2.141) | (2.603) | 462 | (18%) |
| Oneri finanziari netti delle attività in funzionamento | (167) | (198) | 32 | (16%) |
| Provento da esdebitazione | 69 | 25.118 | (25.049) | (100%) |
| Risultato ante imposte delle attività in funzionamento | (2.239) | 22.317 | (24.556) | (110%) |
| Imposte delle attività in funzionamento | 417 | (31) | 448 | (1.435%) |
| Risultato dell'esercizio consolidato delle attività in funzionamento | (1.822) | 22.286 | (24.107) | (108%) |
| Risultato Netto delle attività evidenziate separatamente | 0 | 10.592 | (10.592) | 0% |
| Risultato dell'esercizio netto consolidato | (1.822) | 32.878 | (34.700) | (106%) |
(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO DEDOTTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI. IL MARGINE OPERATIVO LORDO È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO PER MONITORARE E VALUTARE L'ANDAMENTO OPERATIVO DELLA STESSA E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE OPERATIVO LORDO SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.
La situazione patrimoniale/finanziaria al 31 dicembre 2017, comparata con quella al 31 dicembre 2016, è riepilogata nel seguente prospetto:
| PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI / FINANZIARI (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto di Gruppo | 3.382 | 4.833 | (1.450) |
| Patrimonio netto di Terzi | 381 | 663 | (283) |
| Patrimonio netto di Gruppo e di Terzi | 3.763 | 5.496 | (1.733) |
| Indebitamento bancario netto delle attività in funzionamento | (2.495) | 650 | (3.146) |
| Indebitamento bancario netto dell'attività destinata alla cessione | 0 | 0 | 0 |
| Indebitamento bancario netto generale | (2.495) | 650 | (3.146) |
| Indebitamento finanziario netto delle attività in funzionamento | (4.094) | (874) | (3.220) |
| Indebitamento finanziario netto dell'attività destinata alla cessione | 0 | 0 | 0 |
| Indebitamento finanziario generale | (4.094) | (874) | (3.220) |
| Rapporto Debt/Equity | 1,09 | 0,16 | 0,93 |
| Dividendi distribuiti | 0 | (467) | 467 |
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2017 comparata con quella al 31 dicembre 2016 è di seguito esposta:
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA AL 31 DICEMBRE 2017 (Importi in Migliaia di Euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| A Cassa | 22 | 10 | ||
| B | Altre disponibilità liquide | 1.549 | 5.453 | |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 | |
| D | Liquidità | A+B+C | 1.571 | 5.463 |
| E | Crediti finanziari correnti | 0 | 0 | |
| F | Debiti bancari correnti | (3.337) | (3.582) | |
| G | Quota corrente dei debiti a medio lungo termine | (215) | (1.145) | |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (106) | (735) | |
| di cui parti correlate | 0 | (80) | ||
| I | Indebitamento finanziario corrente | F+G+H | (3.658) | (5.462) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto | D+E+I | (2.087) | 1 |
| K | Debiti bancari non correnti | (514) | (86) | |
| L | Obbligazioni Emesse | 0 | 0 | |
| M | Altri debiti non correnti | (1.493) | (789) | |
| di cui parti correlate | (761) | (0) | ||
| N | Indebitamento finanziario non corrente | K+L+M | (2.007) | (875) |
| O | Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/6064293/2006 | J+N | (4.094) | (874) |
L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a 4,1 milioni di Euro, rispetto al 31 dicembre 2016 quando era pari a 0,9 milioni di Euro. La variazione netta rispetto al 31 dicembre 2016 è, pertanto, negativa per complessivi 3,2 milioni, è principalmente riconducibile ai pagamenti effettuati ai creditori non finanziari nell'ambito della procedura concordataria nonchè agli investimenti effettuati nell'esercizio.
L'indebitamento finanziario si riferisce principalmente per Euro 3,3 milioni all'indebitamento bancario corrente, per Euro 0,5 milioni all'indebitamento bancario non corrente, per Euro 0,2 milioni alle quote correnti dei debiti bancari a medio lungo termine, per Euro 0,8 milioni a debiti correnti e non correnti per residui leasing (legati principalmente ad un immobile dell'area Media Locali) e per 0,8 milioni al debito finanziario verso la controllante D.Holding S.r.l..
In merito alla variazione della quota corrente dei debiti a medio lungo termine si rimanda a quanto dettagliato nella nota illustrativa N.17 del bilancio consolidato.
| Conto economico consolidato (Importo in migliaia di euro) |
31/12/2017 | Marg % |
31/12/2016 | Marg % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 27.689 | 96% | 25.977 | 95% | 1.712 | 7% |
| Altri ricavi | 1.075 | 4% | 1.362 | 5% | (287) | (21%) |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 28.763 | 100% | 27.339 | 100% | 1.424 | 5% |
| Costi per acquisti e variazione rimanenze | (1.956) | (7%) | (1.709) | (6%) | (246) | 14% |
| Margine lordo di contribuzione | 26.808 | 93% | 25.630 | 94% | 1.178 | 5% |
| Costi per servizi | (18.485) | (64%) | (17.648) | (65%) | (837) | 5% |
| Costi per il personale | (6.791) | (24%) | (5.462) | (20%) | (1.328) | 24% |
| Altri costi operativi | (1.473) | (5%) | (1.130) | (4%) | (343) | 30% |
| Margine operativo lordo (A) | 59 | 0% | 1.390 | 5% | (1.330) | (96%) |
| Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci | (2.201) | (8%) | (3.993) | (15%) | 1.792 | (45%) |
| Risultato operativo | (2.141) | (7%) | (2.603) | (10%) | 462 | (18%) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (167) | (1%) | (198) | (1%) | 32 | (16%) |
| Provento da esdebitazione | 69 | 0% | 25.118 | 92% | (25.049) | (100%) |
| Risultato ante imposte delle attività in funzionamento | (2.239) | (8%) | 22.317 | 82% | (24.556) | (110%) |
| Imposte | 417 | 1% | (31) | (0%) | 448 | (1.435%) |
| Risultato Netto delle attività in funzionamento | (1.822) | (6%) | 22.286 | 82% | (24.107) | (108%) |
| Risultato Netto delle attività destinate alla dismissione | - | 0% | 10.592 | 39% | (10.592) | (100%) |
| Risultato Netto | (1.822) | (6%) | 32.878 | 120% | (34.700) | (106%) |
COMMENTO AI RISULTATI DELL'ESERCIZIO
(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO DEDOTTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI. IL MARGINE OPERATIVO LORDO È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO PER MONITORARE E VALUTARE L'ANDAMENTO OPERATIVO DELLA STESSA E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE OPERATIVO LORDO SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.
Il risultato netto consolidato al 31 dicembre 2017 è negativo per Euro 1,8 milioni che, confrontato con il risultato netto consolidato positivo conseguito dal Gruppo alla data del 31 dicembre 2016 pari a Euro 32,9 milioni, comporta una variazione negativa complessiva di Euro 34,7 milioni. Si è già accennato in precedenza circa il beneficio apportato al risultato d'esercizio 2016 da componenti positivi di reddito non ricorrenti, dettagliatamente illustrati nella relazione sulla gestione contenuta nel bilancio consolidato relativo all'esercizio precedente, alla quale si rimanda per una descrizione approfondita.
I risultati operativi dell'esercizio sono influenzati dall'ampliamento e dalla modificazione del perimetro d'attività.
Nel corso del 2017 sono state, infatti, avviate le attività chiave definite dal Piano Industriale ed in particolare:
Allargamento del territorio coperto con il lancio di cinque testate e più precisamente:
- o apertura "InValcamonica araberara", periodico quindicinale che completa la copertura della provincia di Brescia;
-
o nel mese di ottobre 2017 sono state lanciate le nuove testate "San Bonifacio Week" e "Schio&Thiene Week", mentre nel mese di novembre sono state aperte le testate "Bassano week" e "Montebelluna week" ampliando quindi la copertura del Veneto, che ormai riguarda tutte le provincie della regione.
-
Acquisizione della società SGP S.r.l. che ha permesso l'acquisizione di due testate storiche come il Corriere di Novara e L'Eco di Biella, confermando la leadership del Gruppo in Piemonte. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo dell'esercizio".
- Sviluppo dei media digitali con il lancio di 25 nuovi portali che si affiancano alle testate cartacee completando l'offerta multimediale
Tutto ciò ha permesso di allargare l'offerta editoriale del Gruppo e di intercettare i bisogni della clientela, ma ha comportato pesanti costi di investimento sia in termini di nuove piattaforme sviluppate che di costi di start up per il lancio delle nuove testate. In linea con un approccio prudente tutti i costi sopportati in questa fase di rilancio dell'attività sono stati spesati e di conseguenza il Margine Operativo è stato fortemente penalizzato.
Le azioni di ristrutturazione e di sviluppo già avviate si concretizzeranno nel corso del 2018 e l'andamento delle vendite del primo trimestre 2018, con ricavi pubblicitari in crescita del+ 26,5%, (+ 16% a parità di perimetro), confermano la bontà delle scelte strategiche adottate.
Coerentemente a quanto previsto nel Piano Industriale a dicembre 2017 è stato siglato l'accordo per l'attivazione delle procedure di solidarietà con il personale giornalistico, un primo gruppo di giornalisti è stato coinvolto sin da gennaio 2018, mentre si prevede che a partire da giugno tutto il personale parteciperà al programma.
I risultati operativi consuntivati nel 2017 si discostano negativamente per circa Euro 700 mila da quelli previsti nel Piano Industriale principalmente per:
- il ritardo con il quale sono state lanciate le testate;
- maggiori oneri, pari a circa Euro 300 mila, del progetto di riorganizzazione aziendale;
- maggiori perdite, pari a circa Euro 200 mila consuntivate dalla controllata SGP S.r.l. acquisita nel maggio 2017.
Al 31 dicembre 2017 i ricavi netti consolidati sono pari ad Euro 28,8 milioni, in aumento dell'5% rispetto al dato al 31 dicembre 2016 quando ammontavano ad Euro 27,3 milioni: tale crescita è principalmente dovuta alle acquisizioni ed alle nuove aperture.
Il margine operativo lordo consolidato al 31 dicembre 2017 è positivo per Euro 59 migliaia, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2016 quando era pari ad Euro 1,4 milioni: tale variazione è principalmente legata ai maggiori costi per servizi e per il personale, da collegare sia ai costi di start up riguardanti il lancio di nuove testate e l' attivazione del piano di sviluppo digitale sia all'allargamento del perimetro di consolidamento avvenuto con l'acquisizione di una partecipazione di controllo nella società SGP S.r.l., come più avanti maggiormente dettagliato.
Come detto sopra, il Risultato Operativo risente di costi non ricorrenti pari a circa Euro 300 mila sostenuti per la riorganizzazione della struttura direzionale ed il riassetto di alcune funzioni centrali (i.e. reparto grafico, amministrativo ed IT), senza i quali il margine operativo lordo corrente sarebbe pari a circa Euro 360 mila.
Il risultato operativo consolidato al 31 dicembre 2017 è negativo per Euro 2,1 milioni ed in miglioramento rispetto a Euro 2,6 milioni negativi registrati a fine 2016, grazie ai minori accantonamenti e svalutazioni resisi necessari nell'esercizio.
Il risultato netto consolidato al 31 dicembre 2017 risulta negativo per Euro 1,8 milioni in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2016 quando era positivo per Euro 32,9 milioni. Si ricorda che tale risultato includeva il contributo positivo dell'esdebitazione e del deconsolidamento di Buy On Web S.p.A. e di Dmedia Commerce S.p.A..
RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ
AREA MEDIA LOCALI
| Media Locali (importi in migliaia di Euro) |
31/12/2017 | Marg. % |
31/12/2016 | Marg. % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 27.380 | 96% | 25.842 | 97% | 1.538 | 6% |
| Altri ricavi | 1.050 | 4% | 864 | 3% | 187 | 22% |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 28.430 | 100% | 26.705 | 100% | 1.725 | 6% |
| Costi per acquisti e variazione rimanenze | (1.959) | (7%) | (1.715) | (6%) | (244) | 14% |
| Costi per servizi | (18.155) | (64%) | (17.393) | (65%) | (761) | 4% |
| Costi per il personale | (6.463) | (23%) | (5.181) | (19%) | (1.282) | 25% |
| Altri costi operativi | (1.349) | (5%) | (1.069) | (4%) | (279) | 26% |
| Margine operativo lordo (A) | 505 | 2% | 1.347 | 5% | (842) | (62%) |
| Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci | (2.804) | (10%) | (3.489) | (13%) | 684 | (20%) |
| Risultato operativo | (2.299) | (8%) | (2.142) | (8%) | (158) | 7% |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (167) | (1%) | (174) | (1%) | 7 | (4%) |
| Risultato ante imposte | (2.466) | (9%) | (2.316) | (9%) | (150) | 6% |
| Imposte | 417 | 1% | 471 | 2% | (54) | (11%) |
| Risultato Netto delle attività in funzionamento | (2.049) | (7%) | (1.844) | (7%) | (205) | 11% |
| Risultato Netto delle attività in dismissione | - | 0% | - | 0% | - | |
| Risultato Netto | (2.049) | (7%) | (1.844) | (7%) | (205) | 11% |
(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO DEDOTTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI.
I ricavi dell'area Media Locali si attestano ad Euro 28,4 milioni registrando un incremento pari ad Euro 1,7 milioni con una variazione dell'6% positiva rispetto al dato del 31 dicembre 2016 quando ammontava ad Euro 26,7 milioni.
L'area Media Locali ha registrato un margine operativo lordo pari a Euro 0,5 milioni, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2016, quando era pari ad Euro 1,3 milioni: tale variazione è da imputarsi principalmente ai maggiori costi del personale derivati dal maggior numero di testate gestite dal Gruppo nonché ai costi di start up relativi all'apertura di nuovi giornali.
Il risultato operativo ha registrato una variazione negativa pari ad euro 158 migliaia passando da un risultato negativo di Euro 2,1 milioni ad un risultato negativo di Euro 2,3 milioni, recuperando parzialmente la variazione negativa del MOL grazie ai minori ammortamenti ed accantonamenti, che si riducono per Euro 0,7 milioni.
Tenuto conto di costi non ricorrenti, come meglio spiegato supra, il margine operativo lordo adjusted sarebbe pari a circa Euro 800 migliaia.
Il risultato netto risulta essere negativo per Euro 2.049 migliaia, in peggioramento di Euro 205 migliaia rispetto a quello dell'esercizio precedente, quando era negativo per Euro 1.844 migliaia.
ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO
| Netweek (importi in migliaia di Euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Var | Var % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 563 | 392 | 171 | 44% |
| Altri ricavi | 149 | 489 | (340) | (70%) |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 712 | 881 | (169) | (19%) |
| Costi per acquisti e variazione rimanenze | - | - | - | |
| Costi per servizi | (581) | (506) | (76) | 15% |
| Costi per il personale | (328) | (281) | (47) | 17% |
| Altri costi operativi | (118) | (60) | (58) | 97% |
| Margine operativo lordo (A) | (315) | 35 | (350) | (1.008%) |
| Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci | (332) | (163) | (169) | 104% |
| Risultato operativo | (647) | (128) | (519) | 405% |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 0 | (24) | 24 | (101%) |
| Provento da esdebitazione | 69 | 27.927 | (27.858) | (100%) |
| Risultato ante imposte | (577) | 27.775 | (28.352) | (102%) |
| Imposte | - | (503) | 503 | (100%) |
| Risultato Netto | (577) | 27.272 | (27.849) | (102%) |
(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO DEDOTTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI.
Nel corso dell'esercizio 2017 i ricavi della capogruppo Netweek S.p.A. ammontano ad Euro 563 migliaia (Euro 392 migliaia nel 2016) e sono relativi principalmente a servizi amministrativi ed al riaddebito di costi a società del Gruppo ed alla controllante.
La voce Altri ricavi per Euro 149 migliaia (Euro 489 migliaia nel 2016), si riferisce:
- per Euro 78 migliaia alla gestione dell'immobile di proprietà di Pontassieve concesso in locazione;
- per Euro 71 migliaia ad altre sopravvenienze attive.
Il margine operativo lordo è negativo per Euro 315 migliaia, in peggioramento di Euro 350 migliaia rispetto al dato del 2016, quando era positivo e pari a Euro 35 migliaia.
Il risultato operativo è negativo per Euro 647 migliaia, in peggioramento di Euro 519 migliaia rispetto al 2016 (quando era negativo per Euro 128 migliaia) a seguito principalmente della svalutazione della partecipazione in Dmedia Group S.P.A. operata nell'esercizio per tener conto di una perdita di valore.
A seguito dell'azzeramento dell'indebitamento bancario riveniente dall'esdebitazione concordataria, la Capogruppo, i proventi ed oneri finanziari netti dell'esercizio sono pari a zero (negativi per Euro 24 migliaia nell'esercizio 2016). Si sottolinea inoltre come anche nel 2017 la Società non abbia beneficiato di dividendi dalle controllate.
Nel corso dell'esercizio 2017 è stato contabilizzato un provento di esdebitazione pari ad Euro 69 migliaia, relativo allo stralcio di un debito non contabilizzato nell'esercizio precedente. Si ricorda, infatti, che il risultato dell'esercizio 2016 aveva beneficiato in maniera importante del provento da esdebitazione pari ad Euro 27.927 migliaia relativo alla contabilizzazione dello stralcio dei debiti iscritti a bilancio negli esercizi precedenti ed oggetto di falcidia concordataria.
Al 31 dicembre 2017 il conto economico della società non ha contabilizzato imposte (imposte negative per Euro 503 migliaia al 31 dicembre 2016).
L'esercizio 2017 si è chiuso, pertanto, con un risultato negativo di Euro 0,6 milioni (utile di Euro 27,3 milioni nel 2016).
FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO
Apertura della testata Araberara
Il 20 gennaio 2017 è uscita la prima edizione della nuova testata "InValcamonica – araberara", periodico quindicinale che completa la copertura della provincia di Brescia.
Incremento partecipazione nella controllata (iN) Pavia 7 S.r.l.
Nel mese di gennaio 2017, la controllata Dmedia Group S.p.A. ha incrementato la propria partecipazione nella controllata (iN) Pavia 7 S.r.l., che è passata dal 71% al 100%: tale incremento è avvenuto a fronte dell'acquisto di quote dall'unico socio di minoranza, per un corrispettivo pari ad Euro 18 mila.
Finanziamento dalla controllante D.Holding S.r.l. di euro 1.000.000.
Per far fronte al fabbisogno e ad integrazione delle disponibilità liquide esistenti al 31 dicembre 2016, l'azionista di controllo D.Holding ha provveduto a perfezionare, in data 13 febbraio 2017, un contratto di finanziamento per un importo massimo di Euro 1 milione, da utilizzarsi in più tranche e ripagabile in 24 mesi. Il costo di questo finanziamento è pari al 4% annuo e alla data della presente relazione D.Holding ha già provveduto ad effettuare versamenti complessivi per Euro 761 mila.
Ripristino flottante
Così come previsto nel Prospetto Informativo il socio D.Holding S.r.l., che a seguito dell'aumento di capitale deteneva il 97,3 % del Capitale Sociale di Dmail Group S.p.A., ha provveduto a cedere sul mercato 8.386.082 azioni riducendo la propria quota a 98.195.448 azioni pari al 89,67%, ripristinando in questo modo il flottante minimo necessario, così come comunicato al mercato il 23 marzo 2017. Nei mesi successivi il socio D.Holding S.r.l. ha proseguito l' attività di vendita delle azioni sul mercato , alla data della presente relazione la quota ammontava a 92.486.251 azioni pari all'84,5 %
Esecuzione Secondo Riparto a favore dei creditori del Concordato in continuità di Dmail Group S.p.A.
In data 3 aprile 2017 è stato effettuato il secondo pagamento previsto dal Piano di Concordato, per complessivi Euro 354.588,99. Dopo aver ottenuto l'assenso del Tribunale di Milano, la Società ha provveduto, nei tempi previsti dalla Procedura, al pagamento dei rimanenti creditori privilegiati. Le risorse per il pagamento provengono dall'esecuzione dell'aumento di capitale riservato di Euro 16.197.400 avvenuta in data 23 dicembre 2016 ed iscritto al Registro Imprese in pari data.
Acquisto delle testate "Corriere di Novara" ed "Eco di Biella" da parte della controllata Dmedia Group S.p.A.
In data 28 aprile 2017 è stato siglato l'accordo con l'Associazione Industriali di Novara e con l'Unione Industriale Biellese per acquisire la maggioranza della società SGP S.r.l.. La stessa è una società editoriale che controlla due testate trisettimanali, "Corriere di Novara" ed "Eco di Biella", storicamente leader nelle rispettive province, con una diffusione media per edizione di circa 20.000 copie e ricavi 2016 superiori a Euro 2,5 milioni. DMedia Group S.p.A., società interamente controllata da Netweek, ha acquisitoil 60% della SGP S.r.l. ad un prezzo pari ad Euro 480.000, mentre il restante 40% è controllato in maniera paritetica dalle due Associazioni. L'acquisizione permette di consolidare ulteriormente la posizione di leadership del Gruppo in Piemonte, dove la controllata DMedia Group S.p.A. edita 10 testate con una diffusione settimanale di oltre 100.000 copie medie.
Terzo Riparto a favore dei creditori del Concordato in continuità di Dmail Group S.p.A.
In data 9 maggio 2017, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni dal Commissario Giudiziale e dal Tribunale di Milano, la Società ha concluso il Terzo Piano di Riparto mediante il quale ha provveduto a saldare i creditori chirografari per un importo complessivo di Euro 2.410.313.
Incremento partecipazione nella controllata Komuniké S.r.l. (già Il corriere.net Gruppo S.r.l.)
Nel mese di maggio 2017, la controllata Dmedia Group S.p.A. ha incrementato la propria partecipazione nella controllata Komuniké S.r.l., che è passata dal 40% al 55% : tale incremento è avvenuto a fronte dell'acquisto di quote dall'unico socio di minoranza, per un corrispettivo pari ad Euro 1.
Delibere dell'assemblea ordinaria e straordinaria del 29 maggio 2017.
Nel mese di maggio 2017 l'assemblea straordinaria di Dmail Group S.p.A. ha approvato all'unanimità il cambio di denominazione sociale in Netweek S.p.A., adottando un nome e un logo già in uso nel Gruppo per meglio valorizzare le proprie attività nel settore dell'editoria locale.
L'assemblea straordinaria, quale ultimo adempimento a conclusione del percorso di risanamento intrapreso dalla Società, ha altresì deliberato, così come proposto dal Consiglio di amministrazione, di allineare il capitale sociale al valore del patrimonio netto riducendolo da Euro 25.795.915 a Euro 7.365.063, previo azzeramento della riserva sovrapprezzo a copertura integrale delle residue perdite pregresse, fermo restando le 109.512.666 azioni esistenti e la conseguente riduzione della relativa parità contabile.
In sede ordinaria, l'assemblea dei soci di Dmail Group S.p.A. del 29 maggio 2017 ha:
approvato il bilancio 2016, già approvato precedentemente dal Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2017;
- stabilito che il Consiglio di Amministrazione resterà in carica per il triennio 2017-2019, fissando a sette i membri del consiglio. I componenti, votati all'unanimità, sono Vittorio Farina, Alessio Laurenzano, Mario Volpi, Francesca Secco, Gianluca Farina, Annamaria Cardinale (candidata indipendente), Lucia Pierini (candidata indipendente). Vittorio Farina è stato confermato nella carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. Per quanto riguarda i compensi dei componenti del consiglio con deleghe operative, è stata prevista la soglia di Euro 100 mila per la componente fissa annuale, mentre la parte variabile è stata determinata in massimi Euro 500 mila in funzione dei risultati che saranno raggiunti dalla Società nel triennio;
- approvato all'unanimità la nomina dei membri del Collegio Sindacale per il triennio 2017-2019. I candidati alla carica di sindaco effettivo sono Nicola Giovanni Iberati, Sergio Torretta e Nadia Pozzi, mentre i candidati alla carica di sindaco supplente sono Antonio Danese e Giuliana Cassioli. Nicola Giovanni Iberati è stato nominato presidente del collegio sindacale. Nella stessa sede sono stati altresì determinati i compensi annui lordi del Presidente del collegio sindacale e dei sindaci effettivi, rispettivamente in Euro 25mila e Euro 20mila, oltre al rimborso delle spese documentate per lo svolgimento della funzione.
Delibere del Consiglio di Amministrazione del 12 giugno 2017.
In data 12 giugno 2017, si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Società presieduto dal Dott. Vittorio Farina che ha riconfermato il Dott. Alessio Laurenzano nella carica di Amministratore Delegato.
Il Consiglio d'Amministrazione, preso atto del parere favorevole del Collegio Sindacale, ha altresì verificato che i Consiglieri Dott.ssa Lucia Pierini e Dott.ssa Annamaria Cardinale presentano i requisiti di indipendenza così come previsto dal Codice di Autodisciplina delle società quotate.
Il Consiglio ha inoltre approvato i compensi fissi dei Consiglieri non esecutivi fissandoli in Euro 12.000,00 cad., con rinuncia espressa da parte del Presidente e dell'Amministratore Delegato. In merito alla componente variabile prevista nella seduta assembleare del 29 maggio 2017, il Consiglio ha conferito mandato al Comitato di Remunerazione per fissare i criteri di determinazione, coerentemente con il contenuto della delibera assembleare stessa.
Il Consiglio ha altresì provveduto a costituire i nuovi Comitati determinandone i relativi compensi secondo quanto segue:
- Comitato Controllo e Rischi: Mario Volpi (Presidente), Lucia Pierini e Annamaria Cardinale, fissando in Euro 5.000,00 il compenso del Presidente e in Euro 3.000,00 il compenso di ciascuno degli altri membri.
-
Comitato Parti Correlate: Lucia Pierini (Presidente), Annamaria Cardinale e Francesca Secco, fissando in Euro 4.000,00 il compenso del Presidente e in Euro 3.000,00 il compenso di ciascuno degli altri membri.
-
Comitato Remunerazione: Lucia Pierini (Presidente), Annamaria Cardinale e Francesca Secco, fissando in Euro 4.000,00 il compenso del Presidente e in Euro 3.000,00 il compenso di ciascuno degli altri membri.
Infine, il Consiglio ha riconfermato il Dott. Massimo Cristofori quale Dirigente Preposto ed Investor Relator.
Quarto Riparto a favore dei creditori del Concordato in continuità di Dmail Group S.p.A.
In data 29 giugno 2017, previo rilascio del parere favorevole del Commissario Giudiziale e del visto del giudice Delegato, la Società ha effettuato il Quarto Piano di Riparto, che riguarda alcuni creditori privilegiati, per i quali è pervenuta in ritardo la documentazione comprovante il diritto al pagamento, ed il creditore privilegiato BNL per un importo di Euro 895.450 ascrivibili (a) per Euro 470.000 quale valore dell'immobile ipotecato in Sieci, e (b) per Euro 425.450 a titolo di canoni di locazione ceduti a BNL ai sensi dell'art. 6 del contratto di mutuo.
Tenuto conto di questo ultimo pagamento il processo di riparto può considerarsi sostanzialmente concluso, nonostante rimangano in sospeso i potenziali contenziosi con gli organi della procedura delle società Buy On Web e Dmedia Commerce, per i quali sono stati effettuati stanziamenti che, a detta della Società, coprono ampiamente il rischio potenziale; le risorse relative alle suddette poste di rischio sono incluse nella liquidità della Società.
Delibere dell'Assemblea Straordinaria dell'11 settembre 2017
L'Assemblea di Netweek S.p.A., riunitasi in sede straordinaria in data 11 settembre 2017 ha deliberato di delegare al Consiglio di Amministrazione la facoltà di:
- (i) ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, aumentare il capitale sociale a pagamento, una o più volte, anche in via scindibile ai sensi dell'articolo 2439 del Codice Civile, entro l'11 settembre 2022, per un ammontare massimo di Euro 20.000.000,00 (venti milioni) inclusivo di sovraprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale, eventualmente anche cum warrant (che diano diritto, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, a ricevere azioni ordinarie e/o obbligazioni anche convertibili della società eventualmente emesse dal Consiglio stesso in esercizio di una delega, gratuitamente o a pagamento, anche di nuova emissione), da offrire in opzione agli aventi diritto, ovvero con esclusione o limitazione - in tutto o in parte - del diritto di opzione ai sensi dei commi 4, primo periodo, e 5 dell'art. 2441 del Codice Civile, anche al servizio:
- a. dell'esercizio dei suddetti warrant; e/o
- b. di obbligazioni convertibili (eventualmente anche cum warrant) emesse anche ai sensi di una delega ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice Civile; e/o
- c. di warrant (che diano diritto a ricevere azioni ordinarie e/o obbligazioni convertibili della società anche emesse dal Consiglio stesso in esercizio di una delega, gratuitamente o a pagamento, di nuova emissione) abbinati a obbligazioni emesse ai sensi dell'art. 2410 del
Codice Civile e/o a obbligazioni convertibili emesse anche ai sensi di una delega ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice Civile e/o autonomamente.
(ii) ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice Civile, emettere obbligazioni convertibili, eventualmente anche cum warrant, in una o più volte, anche in via scindibile, entro l'11 settembre 2022, da offrire in opzione agli aventi diritto, ovvero con esclusione o limitazione - in tutto o in parte - del diritto di opzione ai sensi dei commi 4, primo periodo, e 5 dell'art. 2441 del Codice Civile, per un ammontare massimo nominale di Euro 20.000.000,00 (venti milioni) deliberando altresì il corrispondente aumento di capitale a servizio della conversione delle obbligazioni, in una o più volte e in via scindibile, e/o al servizio dell'esercizio dei warrant abbinati, mediante emissione di azioni ordinarie della Società prive di valore nominale aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie già in circolazione alla data di emissione, con facoltà di stabilire l'eventuale sovrapprezzo.
In esecuzione delle deleghe sopra descritte, l'Assemblea ha altresì definito i criteri ai quali dovranno attenersi le deliberazioni che saranno adottate dal Consiglio. In particolare, in ogni caso, la somma dell'ammontare dell'aumento di capitale inclusivo di sovraprezzo deliberato nell'esercizio della delega sub (i) e dell'ammontare nominale delle obbligazioni convertibili emesse nell'esercizio della delega sub (ii) non potrà complessivamente eccedere l'importo massimo complessivo di Euro 30.000.000,00 (trenta milioni). Alla stessa stregua, la somma dell'ammontare dell'aumento di capitale deliberato nell'esercizio della delega sub (i) inclusivo di sovraprezzo e dell'ammontare dell'aumento di capitale al servizio della conversione delle obbligazioni convertibili emesse nell'esercizio della delega sub (ii) e/o dell'esercizio dei warrant eventualmente emessi in esercizio di tali deleghe inclusivo di sovraprezzo non potrà in ogni caso eccedere l'importo massimo complessivo di Euro 30.000.000,00.
L'Assemblea riunitasi in sede straordinaria in data 11 settembre 2017 ha altresì deliberato di delegare al Consiglio di Amministrazione le seguenti facoltà:
- (i) Ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte, anche in via scindibile ai sensi dell'articolo 2439 del Codice Civile, entro l'11 settembre 2022, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del comma 4, secondo periodo, dell'art. 2441 del Codice Civile, mediante emissione, anche in più tranche, di un numero di azioni ordinarie prive di valore nominale e godimento regolare, eventualmente anche cum warrant (che diano diritto, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, a ricevere azioni ordinarie anche di nuova emissione), anche al servizio dell'esercizio dei suddetti warrant, non superiore al 10% del capitale sociale di Netweek preesistente alla data di eventuale esercizio della delega e comunque per un importo non superiore ad Euro 10.000.000,00 (diecimilioni) inclusivo di sovraprezzo, con facoltà di stabilire l'eventuale sovrapprezzo;
- (ii) Ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice Civile, di emettere obbligazioni convertibili, eventualmente anche cum warrant (che diano diritto, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, a ricevere azioni anche di nuova emissione), in una o più volte, anche in via scindibile, entro l'11 settembre 2022, per un importo nominale non superiore ad Euro 10.000.000,00 (diecimilioni),
deliberando altresì il corrispondente aumento di capitale, a servizio della conversione delle obbligazioni in una o più tranche e in via scindibile, e/o al servizio dell'esercizio dei warrant abbinati, con esclusione o limitazione - in tutto o in parte - del diritto di opzione ai sensi dei commi 84, secondo periodo dell'art. 2441 del Codice Civile, mediante emissione di azioni ordinarie della Società prive di valore nominale aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie già in circolazione alla data di emissione, per un numero di azioni non superiore al 10% del capitale sociale di Netweek preesistente alla data di eventuale esercizio della delega.
Per le deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione in esecuzione delle deleghe che precedono ai sensi degli artt. 2443 e/o 2420-ter del Codice Civile il Consiglio di Amministrazione dovrà attenersi ai limiti di cui all'art. 2441, commi 4, secondo periodo, del Codice Civile, ove applicabili. In ogni caso, la somma dell'importo nominale dell'aumento di capitale deliberato nell'esercizio della delega sub (i) inclusivo di sovraprezzo e dell'importo nominale delle obbligazioni convertibili emesse nell'esercizio della Delega sub (ii) non potrà complessivamente eccedere l'importo massimo complessivo di Euro 10.000.000,00 (diecimilioni). Alla stessa stregua, la somma dell'importo dell'aumento di capitale deliberato nell'esercizio della Delega sub (i) inclusivo di sovraprezzo e dell'importo dell'aumento di capitale al servizio della conversione delle obbligazioni convertibili emesse nell'esercizio della Delega sub (ii) e/o dell'esercizio dei warrant eventualmente emessi in esercizio di tali deleghe inclusivo di sovraprezzo non potrà in ogni caso eccedere l'importo massimo complessivo di Euro 10.000.000,00 (diecimilioni).
Delibere del Consiglio di Amministrazione del 22 settembre 2017
Il Consiglio di amministrazione della Società, riunitosi in data 22 settembre 2017 per procedere alla cooptazione di un nuovo consigliere e alla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione, a seguito delle dimissioni irrevocabili del Presidente , sig. Vittorio Farina, comunicate in data 19 settembre 2017, preso atto dell'indisponibilità di candidati indicati nell'unica lista presentata dal Socio di Maggioranza nella seduta assembleare del 29 maggio 2017, ha provveduto alla nomina per cooptazione del nuovo consigliere Dott. Marco Farina. La nomina è stata approvata dal Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì conferito la carica di Presidente della Società all'Amministratore Delegato Dott. Alessio Laurenzano che coprirà in questo modo entrambe le cariche. Successivamente, il Consiglio di Amministrazione ha conferito la carica di Vicepresidente della Società al nuovo consigliere Dott. Marco Farina, ribadendo in questo modo il diretto coinvolgimento dell'azionista di maggioranza nella gestione della Società.
Apertura di quattro nuove testate
In coerenza con quanto previsto dal Piano Industriale del Gruppo, nel mese di ottobre 2017 sono state lanciate le nuove testate "San Bonifacio Week" e "Schio&Thiene Week", mentre nel mese di novembre sono state aperte le testate " Bassano week" e " Montebelluna week " ampliando quindi la copertura del Veneto , che ormai riguarda tutte le provincie della regione.
Approvazione del Piano Industriale
In data 20 novembre 2017, il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. ha approvato all'unanimità il nuovo Piano Industriale 2017-2020, con l'obiettivo di ampliare l'offerta multimediale del Gruppo e permettere una crescita duratura dei volumi al fine di raggiungere uno stabile equilibrio economicofinanziario nel medio termine. I target sintetici del Piano Industriale al 2020 sono i seguenti:
- RICAVI: circa 34 milioni di euro con un CAGR del 5%
- EBITDA MARGIN: 10% (attualmente 0,2%)
- MINORI COSTI: circa 6 milioni nell'orizzonte di piano
- CASH FLOW: circa 4 milioni nell'orizzonte di piano
- PFN: azzeramento dei debiti finanziari.
Il Piano Industriale si articola su cinque leve fondamentali:
-
- Aumento capillarità territoriale;
-
- Sviluppo dell'offerta digitale;
-
- Sviluppo rete commerciale;
-
- Riduzione dei costi;
-
- Lancio degli allegati.
Incremento partecipazione nella collegata Editoriale la Nuova Provincia di Biella S.r.l.
Nel mese di novembre 2017, la controllata Dmedia Group S.p.A. ha incrementato la propria partecipazione nella collegata Editoriale la Nuova Provincia di Biella S.r.l., che è passata dall'11% al 28,8%: tale incremento è avvenuto a fronte dell'acquito di quote dal socio di maggioranza, per un corrispettivo pari ad Euro 200 mila.
Accordo di riorganizzazione del Personale
Nel mese di dicembre 2017 si è positivamente conclusa, presso la sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la riunione con USPI e le organizzazioni sindacali UILCOM-UIL e FISTEL-CISL per l'espletamento dell'esame congiunto concernente la riorganizzazione del personale impiegato in mansioni grafico-editoriali regolato dal CCNL Grafici Editoria USPI. L'accordo raggiunto nel corso delle consultazioni sindacali, in linea con le strategie di rilancio descritte dal Piano Industriale precentemente approvato, prevede il ricorso al trattamento di solidarietà ai sensi dell'art. 21 c. 1 del D.Lgs. 148/2015 nella misura massima del 35% e per la durata di 24 mesi a decorrere dal 1° gennaio 2018.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE
Signori Azionisti,
La procedura concordataria, in fase di avanzata implementazione, ed il buon esito dell'aumento di capitale di Euro 16.197.400 eseguito in data 23 dicembre 2016, costituivano le premesse indispensabili per permettere, da un lato, di finalizzare il lungo percorso di risanamento iniziato nel 2012 e, dall'altro, di focalizzare l'attenzione del management sullo sviluppo della nuova mission strategica del Gruppo, incentrata sul consolidamento e sulla valorizzazione dell'iperlocalismo" editoriale, sia per quanto riguarda i prodotti cartacei che per quanto riguarda le iniziative digitali, che le ha permesso di divenire l'interlocutore di riferimento della piccola e micro impresa del Nord-Italia attraverso un'offerta di mezzi comunicativi calibrati sulle esigenze comunicative di quest'ultime. Sulla base di queste premesse e come indicato nella Relazione sulla Gestione, il Consiglio di Amministrazione di Netweek ha approvato il nuovo Piano Industriale 2017-2020, con l'obiettivo di ampliare l'offerta multimediale del Gruppo e permettere una crescita duratura dei volumi al fine di raggiungere uno stabile equilibrio economico-finanziario nel medio periodo.
Come accennato in precedenza, il concordato della Società è in una fase finale di implementazione a seguito dei piani di riparto eseguiti nel corso dell'esercizio 2017, volti al pagamento integrale dei creditori privilegiati e chirografari.
Nell'ambito di tale processo, nel mese di aprile 2018 è stato inoltre raggiunto un accordo con il curatore fallimentare di BOW, a valle dell'ottenimento del parere favorevole del Tribunale di Milano, che ha permesso di risolvere in maniera definitiva il potenziale contenzioso in essere. Il valore della transazione è inferiore a quanto stanziato in sede di proposta concordataria.
A valle di questi pagamenti, le disponibilità liquide della Società al 31 dicembre 2017 risultano pari ad Euro 1,3 milioni, somma sufficiente a pagare la transazione con Bow, un creditore chirografario che si è manifestato in maniera tardiva per un importo pari a Euro circa 50 migliaia, i costi residui della procedura ed infine a coprire i potenziali rischi legati alla società fallita (DMC) per l'attività di direzione e coordinamento su detta società. Pertanto, gli Amministratori ritengono che la procedura concordataria possa chiudersi in tempi ragionevolmente brevi.
Con riferimento alla situazione economica del Gruppo, il risultato negativo 2017 risente ancora di un risultato operativo al di sotto delle aspettative a seguito di una raccolta pubblicitaria per le testate di proprietà non in linea con con quanto previsto, ancorchè compensata da una crescita dei ricavi pubblicitari relativi alle testate di terzi, nonché dei risultati negativi della partecipata acquisita nel corso del 2017 e delle aperture di nuove testate sia cartacee che digitali.
Nonostante ciò le azioni intraprese previste dal Piano afferenti alla riduzione dei costi del personale (accordo per il programma di solidarietà con il personale di 24 mesi stipulato in dicembre 2017 in accordo al D. Lgs. n. 148/15) e lo sviluppo della rete vendita, che ha registrato benefici importanti in termini di crescita dei ricavi pubbliciari già dai primi mesi del 2018, fanno ritenere che gli obiettivi sia reddituali che finanziari del Piano possano essere ragionevolmente raggiunti.
Sotto altro profilo la posizione finanziaria negativa netta del Gruppo al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 4,1 milioni (negativa per Euro 0,9 milioni al 31 dicembre 2016) e sono presenti debiti commerciali e tributari scaduti per importi rilevanti dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.
Onde recuperare le disponibilità finanziarie per far fronte ai debiti scaduti è stato avviato nei primi mesi del 2018, con il supporto di una società specializzata, un ampio progetto di recupero dei crediti scaduti e di miglioramento del circolante attivo. Tale operazione si estenderà per tutto il 2018 con benefici attesi sia in termini finanziari che economici.
Al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità dei prossimi 12 mesi si è provveduto ad elaborare un budget finanziario da cui si evince, oltre ad un miglioramento del flusso di cassa operativi (derivanti dalle società del settore Media) rispetto ai dati consuntivi del 2017 come peraltro previsto dalle previsioni aziendali, un fabbisogno complessivo di cassa derivante prevalentemente dalla chiusura del concordato, da investimenti, da rimborsi di debiti finanziari a breve (area Media Locali) e dal parziale pagamento di debiti commerciali e tributari scaduti. Per far fronte a questo fabbisogno e nelle more del reperimento da parte del Gruppo delle necessarie risorse finanziarie dal mercato del credito per riequilibrare la situazione finanziaria nel medio termine, l'azionista di maggioranza D.Holding S.r.l. , avendo a sua volta ottenuto un impegno di supporto finanziario dal proprio Socio di riferimento, ha espresso il suo impegno irrevocabile a erogare, ove necessario, ulteriori nuovi finanziamenti per complessivi 1,5 milioni oltre a quelli già in essere al 31 dicembre e alla data di redazione del presente bilancio, pari ad Euro 761 mila. Al riguardo si rileva che, come indicato in precedenza, la Società ha deliberato di delegare al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento fino ad un massimo di Euro 30 milioni.
Va comunque osservato che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l'andamento del PIL e quindi anche del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, anche significativamente differente negli anni del Piano Industriale rispetto a quanto ipotizzato. Il mancato raggiungimento anche solo di parte dei risultati previsti potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e dunque sulla capacità del Gruppo a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.
In sede di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 il Consiglio di Amministrazione ha dovuto compiere le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale, tenendo conto a tal fine di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri.
Pertanto, al di fuori dell'alea connessa al raggiungimento degli obiettivi del Piano – tipica di ogni stima di dati futuri – e dell'effettiva possibilità di reperire le risorse finanziarie in caso di necessità, gli Amministratori ritengono che allo stato non persistano ulteriori elementi di incertezza tali da influire sulla capacità di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e per tale motivo hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del presente bilancio consolidato.
Si ribadisce pertanto che la completa e definitiva implementazione del Piano costituisce il presupposto essenziale per mantenere la struttura patrimoniale e finanziaria a livelli compatibili con la generazione di cassa della Società e delle sue Controllate. Conseguentemente, e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, indicano che verrà mantenuto un costante monitoraggio dell'andamento economico-finanziario del Piano, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti gestionali nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
.
Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione di impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono regolate a condizioni di mercato. Per l'analisi delle operazioni con parti correlate si rimanda a quanto descritto nella nota N. 36 del bilancio consolidato ed alla nota N. 21 del bilancio separato.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO
RISCHI RELATIVI ALL'ANDAMENTO MACROECONOMICO E DEI SETTORI IN CUI IL GRUPPO OPERA
Il contesto economico nel quale opera il Gruppo è fortemente influenzato dalla crisi dei mercati finanziari e dalle ricadute sul sistema economico reale. La situazione economico finanziaria del Gruppo è influenzata dalle condizioni generali dell'economia, che includono non solo i mercati di riferimento, bensì l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, i costi delle materie prime, il tasso di disoccupazione, nonché la facilità di accesso al credito per molte aziende, con le quali interagisce il Gruppo. Le attività del Gruppo Netweek si svolgono principalmente in Italia. Pertanto, i risultati del Gruppo sono influenzati dai tempi che il Paese impiegherà per reagire alla congiuntura sfavorevole e, prima ancora, dall'entità della crisi.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI ED INCERTEZZA SULL'USO DELLE STIME
Si rimanda a quanto descritto in dettaglio nelle note al bilancio (Nota 35 del bilancio consolidato "Gestione dei Rischi Finanziari" e paragrafo "uso di stime" della Nota 3 del bilancio consolidato).
RISCHI LEGALI
Responsabilità da prodotto
Per quanto concerne il circuito dei Media Locali, le testate edite sono considerabili giornali di opinione e pertanto le società editrici sono suscettibili di potenziali passività legali a fronte di citazioni giudiziarie per diffamazione e per richieste di risarcimento danni per articoli ivi pubblicati.
Rischi relativi a procedimenti giudiziari- fiscali
Con riferimento alle incertezze legate alla controllata Dmedia Commerce S.p.A, dichiarata fallita nel corso del primo trimestre 2016, non è possibile escludere che la Netweek S.p.A. possa essere tenuta a far fronte a passività future, correlate alla procedura concorsuale in corso. Per quanto concerne invece la controllata Buy On Web S.p.A., si evidenzia che nel corso del 2018, la Società ha formalizzato un accordo trasattivo con il curatore fallimentare Dott. Cosmo Nardella tale per cui non risultano essere presenti ulteriori incertezze in capo alla Società. Di seguito, nello specifico, riportiamo un aggiornamento riguardo i procedimenti in essere in capo alle due controllate.
Evoluzione della controllata Dmedia Commerce S.p.A. in fallimento
Per un'analitica descrizione dei fatti che hanno portato al fallimento della Dmedia Commerce S.p.A. si rimanda al paragrafo Fatti di rilievo dell'esercizio all'interno della Relazione sulla gestione del Bilancio al 31 dicembre 2015. L'intervenuto fallimento non comporta variazioni in ordine all'entità del passivo concordatario stimato dal Commissario nella relazione ex art. 172 l. fall., in quanto la posta chirografaria "Fondo generico" presente nel Piano di Concordato accoglie il rischio per eventuali azioni ex art. 2497 c.c. per direzione e coordinamento.
Di conseguenza i fondi stanziati appaiono congrui in quanto le ulteriori potenziali criticità che potrebbero sorgere nell'ambito della procedura fallimentare di Dmedia Commerce di contenziosi futuri ad oggi ovviamente non preventivabili e che quindi potrebbero richiedere maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali sono da considerarsi altamente remoti.
Evoluzione della controllata Buy On Web S.p.A. in fallimento
In data 4 aprile 2018 il Curatore Fallimentare di BOW ha comunicato l'accettazione, approvata dal Tribunale, della proposta transattiva a suo tempo avanzata da Netweek e pari ad Euro 250.000, che permette di sanare in maniera definitiva ogni contenzioso presente e futuro tra Bow ed il Gruppo Netweek, eliminando qualsiasi lite insorgenda sia per quanto riguarda le potenziali passività fiscali che per quanto riguarda l'esercizio da parte di Netweek dell'attività di controllo e coordinamento.
L'ammontare concordato è inferiore a quanto era stato previsto nel piano concordatario ed iscritto in bilancio nell'esercizio precedente.
.
INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE E AL PERSONALE
Nel corso dell'esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali in tema di infortuni gravi o decessi sul lavoro, né addebiti alla società in ordine a malattie professionali.
Si segnala che nel corso dell'esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali inerenti a danni causati all'ambiente o per reati ambientali.
ALTRE INFORMAZIONI
Azioni proprie
Al 31 dicembre 2017 Netweek S.p.A. non è titolare di azioni proprie.
Andamento del titolo Netweek S.p.A.
L'andamento del prezzo e dei volumi di scambio del titolo Netweek sono di seguito rappresentati (periodo esercizio 2016 – fonte https://it.finance.yahoo.com/):
Composizione Azionariato
L'azionariato della società alla data della presente relazione viene di seguito rappresentato:
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che Netweek S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa.
Adozione del codice di comportamento in materia di "Internal Dealing"
Riguardo alla gestione degli adempimenti informativi derivanti dalla nuova disciplina dell'Internal Dealing di cui all'art. 114, comma 7 del TUF e agli artt. 152-sexies, 152-septies e 152-octies del Regolamento Emittenti Consob, in vigore per le società quotate a partire dal 1° aprile 2006, il Consiglio dell'Emittente, in data 27 marzo 2006, ha deliberato di adottare la Procedura per l'adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing (la "Procedura Internal Dealing"), diretta ad assicurare la massima trasparenza ed omogeneità informativa al mercato.
Nel corso della riunione tenutasi in data 29 marzo 2007, il Consiglio ha provveduto a modificare la Procedura di Internal Dealing, così da adeguarne il contenuto al nuovo Regolamento di Borsa. E' stato pertanto introdotto il divieto per taluni soggetti, individuati dal Regolamento Emittenti Consob di compiere, direttamente o per interposta persona, operazioni sul titolo nei 15 giorni precedenti la riunione del Consiglio convocata per l'approvazione dei dati contabili di periodo (c.d. black-out period), ai sensi dell'art. 2.2.3, comma 3, lettera p) del Regolamento di Borsa, applicabile anche agli emittenti che rivestono la qualifica STAR, come recentemente modificato.
Nel corso della riunione tenutasi in data 3 marzo 2011, il Consiglio ha provveduto ad apportare modifiche di carattere formale alla Procedura di Internal Dealing.
Le comunicazioni relative alle operazioni rilevanti ai sensi della disciplina dell'Internal Dealing compiute nel corso dell'esercizio sono state rese note al mercato nel rispetto della Procedura Internal Dealing e sono disponibili sul sito internet della Società (www.Netweekgroup.it - sezione "area finanziaria").
Adozione del Codice di Autodisciplina
Lo Statuto della Società contiene disposizioni che recepiscono direttamente le previsioni del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate.
In conformità all'articolo 2.2.3, comma 3, lett. n) del Regolamento di Borsa, applicabile agli emittenti in possesso della qualifica STAR, e del Criterio applicativo 8.C.3 del Codice, nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 12 giugno 2017 sono stati formalmente costituiti il Comitato controllo e rischi, il Comitato parti correlate e il Comitato per la remunerazione, tutti composti da tre membri di cui due amministratori indipendenti ed uno non esecutivo, nel seguente modo:
- a) Comitato di Remunerazione: Lucia Pierini (Presidente indipendente), Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente) e Francesca Secco, fissando in Euro 4.000 il compenso del Presidente e in Euro 3.000 il compenso di ciascuno degli altri membri.
- b) Comitato Controllo e Rischi: Mario Volpi (Presidente), Lucia Pierini (Consigliere Indipendente) e Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente), fissando in Euro 5.000 il compenso del Presidente e in Euro 3.000 il compenso di ciascuno degli altri membri.
- c) Comitato Parti Correlate: Lucia Pierini (Presidente indipendente), Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente) e Francesca Secco, fissando in Euro 4.000 il compenso del Presidente e in Euro 3.000 il compenso di ciascuno degli altri membri.
- d)
Sempre nel corso dell'adunanza del 12 giugno 2017, il Consiglio ha riconfermato il Dott. Massimo Cristofori quale Dirigente Preposto ed Investor Relator.
Modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001
In ossequio all'art. 2.2.3., comma 3, lett. j) del Regolamento di Borsa, il Consiglio dell'Emittente, nel corso della riunione tenutasi in data 27 marzo 2008, ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione dei reati previsti dal decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che reca la "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica".
Prodromica alla redazione del Modello è stata la mappatura delle attività svolte dall'Emittente al fine di individuare le aree maggiormente esposte al rischio di commissione dei reati rilevanti e di introdurre appositi presidi atti a ridurre al minimo siffatti elementi di rischio.
Nell'ambito di tale attività si è anche proceduto all'elaborazione e/o modificazione di alcune procedure aziendali.
Il Modello, elaborato anche in base ai principi enucleati dalle Linee Guida di Confindustria, consente l'esonero della responsabilità per la società e si articola in una Parte Generale ed in una Parte Speciale.
Per ottenere l'esimente, la società ha nominato il c.d. Organismo di Vigilanza optando per la costituzione di un Organismo di Vigilanza in forma monocratica individuato nella persona dell'avvocato Paolo Bernardini.
L'Organismo di Vigilanza ha, come previsto dalla legge, autonomi poteri di iniziativa e controllo, al fine di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello, ma non ha poteri coercitivi o di intervento modificativi della struttura aziendale o sanzionatori nei confronti di Dipendenti, Partners, Organi Sociali o soggetti terzi, poteri questi che sono demandati ai competenti Organi Societari o funzioni aziendali, secondo i protocolli previsti nel Modello (anche attraverso il richiamo ad altre procedure).
Nel corso dell'esercizio 2011 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha provveduto all'aggiornamento del Modello Organizzativo di Netweek S.p.A. e in data 26 marzo 2012 ha approvato un'ulteriore versione del Modello, in considerazione di intervenute modifiche inerenti alla struttura organizzativa societaria.
Nel corso del 2012 sono stati inseriti nel c.d. "catalogo" dei reati presupposto il reato di impiego della manodopera clandestina ed il reato di corruzione tra privati. La Società si riserva di implementare il modello organizzativo, una volta valutato l'impatto delle due fattispecie di reato sulla specifica realtà aziendale.
A seguito delle dimissioni dell'avvocato Paolo Bernardini, comunicate il 23 aprile 2015, in data 1° maggio 2015 il Consiglio di Amministrazione ha nominato l'avvocato Roberto Spreafico quale responsabile monocratico dell'Organismo di Vigilanza.
Documento programmatico sulla sicurezza
Ai sensi dell'allegato B, punto 26, del D. Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli Amministratori danno atto che la società si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D. Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate.
Con riferimento alle novità legislative che verranno introdotte con la prossima introduzione del GDPR, si fa presente che è stato dato mandato a primaria società di consulenza per effettuare la valutazione degli interventi che si renderanno necessari.
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Le informazioni previste dall'art. 123-bis del TUF sul sistema di Corporate Governance di Netweek S.p.A. sono contenute nella Relazione sul governo societario e assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2017, che sarà depositata presso la sede della Società e messa a disposizione del pubblico entro i termini e con le modalità di legge e pubblicata sul sito Internet della Società all'indirizzo www.netweekspa.it.
Redazione della dichiarazione non finanziaria:
La Società si è avvalsa della facoltà di non redigere la dichiarazione non finanziaria in quanto non ricorrono i requisiti obbligatori previsti dal D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 per l'applicazione.
PROSPETTO DI RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO E DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI GRUPPO
| Situazione al 31/12/2017 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Risultato | Patrimonio Netto | ||
| Patrimonio Netto e risultato Netto Capogruppo | (577) | 6.788 | ||
| Elisione partecipazioni detenute dalla Capogruppo | 986 | (6.955) | ||
| Sub consolidato area Media Locali secondo IFRS | (2.056) | 1.336 | ||
| Elisione utili(perdite) infragruppo | (175) | |||
| Allocazione Avviamento | 2.594 | |||
| Totale Patrimonio netto consolidato | (1.822) | 3.763 | ||
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | (265) | 381 | ||
| Patrimonio netto di pertinenza del gruppo | (1.556) | 3.382 |
RISULTATO PER AZIONE
Per l'informativa riguardante il risultato per azione si rimanda al paragrafo relativo del bilancio consolidato di Gruppo.
Merate, 27 aprile 2018
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Alessio Laurenzano
Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017 E PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
| ATTIVO - SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA (importi in migliaia di euro) |
Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | |||
| Avviamento e altre attività immateriali a vita indefinita | 6 | 2.594 | 2.594 |
| Attività immateriali a vita definita | 8 | 4.669 | 4.358 |
| Attività materiali | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 9 | 5.068 | 3.910 |
| Altre attività non correnti | |||
| Partecipazioni | 10 | 770 | 551 |
| Titoli e crediti finanziari | 10 | 381 | 449 |
| Crediti vari e altre attività non correnti | 93 | 65 | |
| Attività per imposte anticipate | 11 | 2.104 | 2.009 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI (A) | 15.679 | 13.936 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze di magazzino | 12 | 199 | 343 |
| Crediti tributari | 13 | 395 | 564 |
| Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | 14 | 13.169 | 9.875 |
| di cui parti correlate | 2.306 | 1.367 | |
| Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti | 68 | 65 | |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 15 | 1.571 | 5.463 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI (B) | 15.402 | 16.310 | |
| TOTALE ATTIVITA' (A+B) | 31.081 | 30.246 |
| PASSIVO - SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA | |||
|---|---|---|---|
| (importi in migliaia di euro) | Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
| Patrimonio Netto | |||
| Quota di pertinenza della Capogruppo | 16 | 3.382 | 4.833 |
| Quota di pertinenza dei Terzi | 16 | 381 | 663 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO (D) | 16 | 3.763 | 5.496 |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 17 | 1.275 | 86 |
| di cui parti correlate | 761 | 0 | |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 18 | 3.924 | 3.316 |
| Fondo imposte differite | 466 | 335 | |
| Fondo per rischi e oneri futuri | 19 | 1.724 | 1.954 |
| Passività per locazione finanziarie | 20 | 732 | 789 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI (E) | 8.121 | 6.480 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti | 21 | 3.601 | 5.407 |
| di cui parti correlate | 0 | 80 | |
| Passività per locazione finanziarie | 22 | 57 | 55 |
| Debiti tributari | 24 | 4.545 | 3.265 |
| Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | 25 | 10.993 | 9.544 |
| di cui parti correlate | 1.834 | 1.583 | |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI (F) | 19.197 | 18.270 | |
| TOTALE PASSIVITA' (H=E+F) | 27.318 | 24.750 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' (D+H) | 31.081 | 30.246 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) | Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 27.689 | 25.977 | |
| di cui parti correlate | 932 | 944 | |
| Altri ricavi | 26 | 1075 | 1.362 |
| di cui parti correlate | 407 | 267 | |
| Costi per acquisti e variazione rimanenze | 27 | (1.956) | (1.709) |
| di cui parti correlate | 0 | 0 | |
| Costi per servizi | 28 | (18.485) | (17.648) |
| di cui parti correlate | (4.035) | (3.478) | |
| Costi per il personale | 29 | (6.791) | (5.462) |
| Altri costi operativi | 30 | (1.473) | (1.130) |
| Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci | 31 | (2.201) | (3.993) |
| Risultato operativo | (2.141) | (2.603) | |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 32 | (167) | (198) |
| di cui parti correlate | 19 | 0 | |
| Provento da esdebitazione | 69 | 25.118 | |
| Risultato ante imposte e minoranze | (2.239) | 22.317 | |
| Imposte | 33 | 417 | (31) |
| Risultato netto delle attività in funzionamento | (1.822) | 22.286 | |
| di cui parti correlate | (2.677) | (2.267) | |
| Risultato Netto delle attività destinate alla dismissione | 0 | 10.592 | |
| Risultato del periodo | (1.822) | 32.878 | |
| Attribuibile a: | |||
| - Risultato netto di periodo di Gruppo | (1.556) | 32.677 | |
| - Risultato netto di periodo di terzi | (265) | 201 | |
| Utile (Perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo | 34 | (0,014) | 8,400 |
| Utile (Perdita) diluito per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo | 34 | (0,014) | 8,400 |
| Utile (Perdita) base per azione delle attività in funzionamento | 34 | (0,017) | 5,729 |
| Utile (Perdita) diluito per azione delle attività in funzionamento | 34 | (0,017) | 5,729 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (importi in migliaia di euro) | Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto prima della quota di azionisti terzi | (1.822) | 32.878 | |
| Altri utili (perdite) complessivi | |||
| Poste che non saranno riclassificate a conto economico | |||
| - Utili (perdite) attuariali | 158 | (70) | |
| - Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto economico | (38) | 17 | |
| Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico | 120 | (53) | |
| Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | |||
| - Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge | |||
| - Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | |||
| - Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione | 0 | 0 | |
| Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | 0 | 0 | |
| Totale Altri utili (perdite) complessivi | 120 | (53) | |
| Totale utile (perdita) complessivo del periodo | (1.701) | 32.825 | |
| Attribuibile a: | |||
| - Azionisti della capogruppo | (1.436) | 32.623 | |
| - Terzi | (265) | 201 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| RENDICONTO FINANZIARIO | Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | (1.822) | 32.878 | |
| Proventi non monetari: | |||
| - Provento da deconsolidamento | 0 | (10.592) | |
| - Plusvalenza da esdebitazione | (69) | (25.118) | |
| Quota ammortamento immobilizzazioni immateriali | 1.052 | 662 | |
| Quota ammortamento immobilizzazioni materiali | 335 | 300 | |
| Accantonamenti e svalutazioni al netto di rilasci | 814 | 2.868 | |
| (Plusvalenze) / minusvalenze da alienazioni | (17) | 0 | |
| di cui parte correlata | 0 | 0 | |
| Variazione netta imposte differite | 62 | (713) | |
| Flusso di cassa Gestione corrente | A | 355 | 285 |
| Variazione crediti commerciali e crediti verso altri | (3.451) | 1.761 | |
| di cui parte correlata | (939) | 325 | |
| Variazione delle rimanenze al lordo delle svalutazioni | 157 | (25) | |
| Variazione degli altri crediti e dei ratei e risconti attivi | (134) | (823) | |
| Pagamento fornitori ammessi alla procedura di concordato | (1.115) | (738) | |
| Variazione altri debiti verso fornitori e debiti verso altri | 3.501 | (2.803) | |
| di cui parte correlata | 529 | (460) | |
| Variazione TFR ed altri fondi | (98) | 655 | |
| Variazione delle attività e passività dell'esercizio | B | (1.140) | (1.973) |
| Flusso di cassa dell'attività dell'esercizio | C= A+B | (785) | (1.689) |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali | (1.236) | (1.377) | |
| Acquisto (vendita) di immobilizzazioni finanziarie + altre | 0 | 46 | |
| Cessione/Decrementi immobilizzazioni materiali ed immateriali | 163 | 1.330 | |
| Acquisto di partecipazioni: imprese collegate | (223) | (11) | |
| Acquisto di partecipazioni: controllata SGP S.r.l | (1) | (470) | 0 |
| Fabbisogno di cassa per investimenti | D | (1.766) | (11) |
| Aumento di capitale | 0 | 7.735 | |
| Erogazione nuovi Finanziamenti da Soci | 761 | 0 | |
| di cui parti correlate | 761 | 0 | |
| Accensione di nuovi finanziamenti | 600 | 100 | |
| Pagamento debiti finanziari | (2.647) | (1.394) | |
| Pagamento rate per debiti beni locazione finanziarie | (55) | (63) | |
| Distribuzione di dividendi | 0 | (187) | |
| Flusso di cassa dell'attività finanziaria | E | (1.341) | 6.191 |
| Variazione disponibilità finanziarie nette a breve | F=C+D+E | (3.892) | 4.491 |
| Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti nette a inizio esercizio | H | 5.463 | 973 |
| Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti nette a fine esercizio | I=F+H | 1.571 | 5.463 |
Note al rendiconto finanziario:
(1) Acquisto di partecipazioni - controllata SGP S.r.l: la voce esposta nel rendiconto finanziario rappresenta l'eborso monetario relativo al prezzo pagato per l'acquisizione della partecipazione al netto delle disponibilità liquide iscritte nel bilancio della controllata alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rimanda ai commenti esposti al paragrafo "composizione e variazione dell'area di consolidamento" della NOTA 2 "Criteri di redazione"
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017
| (importi in migliaia di euro) | Capitale Sociale |
Riserva da sovrapr. |
Riserve Conv. Valuta |
Utili (Perdite) Accumul |
Riserva Utili/Perdite attuariali |
Risult. di periodo |
Patr. netto di gruppo |
Patr. netto di terzi |
Totale gruppo e terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2017 | 25.796 | 5.306 | 55 | (58.813) | (188) | 32.677 | 4.833 | 663 | 5.496 |
| Movim.ne del risultato | 32.677 | (32.677) | 0 | 0 | |||||
| Totale utile (perdita) complessivo di periodo |
120 | (1.556) | (1.436) | (265) | (1.701) | ||||
| Variazione Area di Consolidamento | (15) | (15) | (17) | (32) | |||||
| Altri movimenti | (18.431) | (5.306) | 23.737 | 0 | 0 | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 7.365 | 0 | 55 | (2.414) | (67) | (1.556) | 3.382 | 381 | 3.763 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2016
| (importi in migliaia di euro) |
Capitale Sociale |
Riserva da sovrapr. |
Azioni Proprie |
Riserve Conv. Valuta |
Utili (Perdite) Accumul |
Riserva Utili/Perdite attuariali |
Risult. di periodo |
Patr. netto di gruppo |
Patr. netto di terzi |
Totale gruppo e terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2016 | 15.300 | 0 | (1.112) | 55 | (50.436) | (144) | (7.303) | (43.640) | 649 | (42.991) |
| Destinazione del risultato | (7.303) | 7.303 | 0 | 0 | ||||||
| Aumento di Capitale | 10.496 | 5.701 | 16.197 | 16.197 | ||||||
| Costi Aumento di Capitale |
(395) | (395) | (395) | |||||||
| Distribuzione dividendi | 0 | (187) | (187) | |||||||
| Totale utile (perdita) complessivo di periodo |
0 | (53) | 32.677 | 32.624 | 201 | 32.825 | ||||
| Variazione Area di Consolidamento |
(10) | 10 | 0 | 0 | ||||||
| Cessione azioni proprie | 1.112 | (1.065) | 47 | 47 | ||||||
| Saldo al 31 dicembre 2016 |
25.796 | 5.306 | 0 | 55 | (58.813) | (188) | 32.677 | 4.833 | 663 | 5.496 |
Merate, 27 aprile 2017
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Alessio Laurenzano
Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
NOTA 1 - INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
Netweek S.p.A. è una società con personalità giuridica costituita in conformità all'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Netweek S.p.A. e le sue società controllate operano in Italia.
Il Gruppo è impegnato nel settore dei media locali. Come indicato successivamente, a seguito della dichiarazione di fallimento della controllata Dmedia Commerce S.p.A. avvenuto nei primi mesi del 2016, il Gruppo non opera più nel settore delle vendite dirette e a distanza.
La sede legale del Gruppo è a Merate (LC), in Italia.
Il bilancio consolidato di Netweek S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 aprile 2018, che ne ha autorizzato la pubblicazione.
Il bilancio consolidato del Gruppo Netweek è presentato in euro (salvo ove diversamente indicato), che è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente, ed è la valuta funzionale del Gruppo.
Il bilancio consolidato 2017 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, salvo che per la valutazione degli investimenti immobiliari che sono valutati al fair value in accordo alle disposizioni dello IAS 40.
Negli schemi di bilancio al 31 dicembre 2017 sono stati evidenziati separatamente i rapporti significativi con le "parti correlate" e le "partite non ricorrenti" come richiesto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.
In osservanza della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si rileva che le attività in funzionamento del Gruppo non hanno posto in essere operazioni significative non ricorrenti, ovvero operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività che hanno impatto sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico nonché sui flussi finanziari della società e/o del Gruppo ad esclusione dell'operazione di esdebitamento avvenuta a seguito della omologa a titolo definitivo della procedura di concordato. Gli effetti economici dell'esdebitazione di competenza dell'esercizio e dell'esercizio precedente sono stati riportati in una unica voce di conto economico.
In ossequio alla Comunicazione Consob n. 6064293, si precisa che nel corso del periodo il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, nell'accezione prevista dalla medesima Comunicazione.
NOTA 2 – CRITERI DI REDAZIONE
Forma e contenuto
Il presente bilancio è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale, come dettagliatamente descritto nella Nota 4.
La struttura di bilancio scelta dal Gruppo prevede il conto economico classificato per natura e lo stato patrimoniale basato sulla divisione tra attività e passività correnti e non correnti. Si ritiene che questa rappresentazione rifletta al meglio gli elementi che hanno determinato il risultato economico del Gruppo nonché la sua struttura patrimoniale e finanziaria.
Il Rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto, prendendo come riferimento la "Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti".
Per quanto riguarda l'informativa di settore richiesta dall'IFRS 8, i segmenti operativi identificati dal Gruppo riflettono gli elementi utilizzati dal management per la gestione e per l'analisi della performance.
Si precisa che gli schemi di bilancio contengono al loro interno quanto previsto dalla delibera Consob del 27 luglio 2006 numero 15519 con riferimento alle parti correlate.
Si segnala inoltre che non vi sono proventi ed oneri non ricorrenti di ammontare significativo.
Considerazioni in merito alle società controllate Dmedia Commerce e BOW
Si evidenzia che, a seguito delle dichiarazioni di fallimento delle controllate Buy On Web S.p.A. in fallimento (di seguito anche "BOW") e Dmedia Commerce S.p.A. in fallimento (di seguito anche "Dmedia Commerce"), pronunciate rispettivamente in data 29 gennaio 2016 dal Tribunale di Milano ed in data 30 marzo 2016 dal Tribunale di Firenze, nella redazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio 2016 sono stati recepiti i seguenti effetti:
- Relativamente alla BOW, si sottolinea che i risultati al 31 dicembre 2016 ed al 31 dicembre 2015 non sono ricompresi nel perimetro di consolidamento. Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, le attività e le passività nette relative a BOW, che al 31 dicembre 2015 erano state recepite nei prospetti di Stato Patrimoniale attraverso l'iscrizione di un fondo per rischi ed oneri di importo pari al deficit patrimoniale della BOW quale risultante nell'ultima situazione economico-patrimoniale disponibile della controllata risalente al 30 settembre 2014, sono state stornate a seguito della dichiarazione di fallimento. Si sottolinea, pertanto, che il deconsolidamento di BOW avvenuto nell'esercizio 2016 ha generato effetti positivi sia sul conto economico che sul patrimonio netto del Gruppo al 31 dicembre 2016 in quanto il fondo rischi pari al deficit patrimoniale di BOW alla data di deconsolidamento, pari a Euro 5,3 milioni, è stato completamente stornato e, di conseguenza, è stata registrata un provento di pari importo che è stato esposto in un' apposita riga di conto economico 2016 separatamente dai componenti reddituali relativi alle attività in funzionamento.
- Relativamente alla Dmedia Commerce ed alle sue controllate, si sottolinea che i risultati al 31 dicembre 2016 non sono ricompresi nel perimetro di consolidamento, mentre i risultati al 31 dicembre 2015 risultavano ricompresi in tale perimetro. Nel bilancio consolidato al 31 dicembre
2016, le attività e le passività di Dmedia Commerce, che al 31 dicembre 2015 erano state recepite nei prospetti di Stato Patrimoniale attraverso l'iscrizione di un fondo per rischi ed oneri di importo pari al deficit patrimoniale della Dmedia Commerce quale risultante nell'ultima situazione economicopatrimoniale disponibile della controllata risalente al 30 settembre 2015, sono state stornate a seguito della dichiarazione di fallimento. Si sottolinea, pertanto, che il deconsolidamento di Dmedia Commerce ha generato effetti positivi sia sul conto economico che sul patrimonio netto del Gruppo in quanto il fondo rischi pari al valore delle passività nette di Dmedia Commerce alla data di deconsolidamento, pari a Euro 5,3 milioni, è stato completamente stornato e, di conseguenza, è stato registrato un provento attivo di pari importo esposto in un' apposita riga di conto economico 2016 separatamente dai componenti reddituali relativi alle attività in funzionamento.
Composizione e variazione dell'area di consolidamento
Rispetto al 31 dicembre 2016 si evidenzia che:
- La percentuale di possesso della controllata iN PAVIA 7 S.r.l. è passata dal 71% al 100%;
- È entrata a far parte dell'area di consolidamento la società controllata SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. con una quota del 60% a seguito dell'acquisizione avvenuta nel corso del 2017;
- È entrata a far parte del perimentro di consolidamento la società KOMUNIKE' S.r.l. (già IL CORRIERE.NET GRUPPO S.r.l.) in quanto nel corso dell'esercizio la Società ha aumentato la propria quota dal 40% al 31 dicembre 2016 al 55%;
- La percentuale di possesso della collegata LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA S.r.l. è passata dall'11% al 28,8%.
La tabella che segue mostra l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2017, confrontate con le medesime informazioni al 31 dicembre 2016:
| DENOMINAZIONE SOCIALE E SEDE | % di possesso diretto 31.12.2017 |
% di possesso indiretto 31.12.2017 |
% di possesso diretto 31.12.2016 |
% di possesso indiretto 31.12.2016 |
|---|---|---|---|---|
| NETWEEK S.p.A. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) | ||||
| D-SERVICE S.r.l. – Corso Vittorio Emanuele II 15, Milano (Mi) | 100% | 100% | ||
| AREA MEDIA LOCALI | ||||
| DMEDIA GROUP S.p.A. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) | 100% | 100% | ||
| PUBLI (iN) S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) | 100% | 100% | ||
| MEDIA (iN) S.r.l. – Via Paolo Regis 7, Chivasso (To) | 100% | 100% | ||
| MAGICOM. S.r.l. – Via Paolo Regis 7, Chivasso (To) | 100% | 100% | ||
| GIORNALE DI MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) | 60% | 60% | ||
| PROMOTION MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) | 60% | 60% | ||
| EDITRICE VIMERCATESE S.r.l. – Via Cavour 59, Vimercate (Mi) | 60% | 60% | ||
| EDITRICE LECCHESE S.r.l. – Via Aspromonte 52, Lecco (Lc) | 60% | 60% |
| PROMOTION LECCO S.r.l. – Via Aspromonte 52, Lecco (Lc) | 60% | 60% |
|---|---|---|
| EDITRICE VALTELLINESE S.r.l. – Via Visconti 13, Monza (Mb) | 76% | 76% |
| iN PAVIA 7 S.r.l. – Viale Venezia 2, Pavia (Pv) | 100% | 71% |
| BERGAMO POST S.r.l. - Via Giuseppe Verdi 10, Bergamo (Bg) | 100% | 100% |
| SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. - Via Regaldi 1, Novara (No) | 60% | 0% |
| KOMUNIKE' S.r.l. - Regione Borgnalle 10/F, Aosta (Ao) (*) | 55% | 40% |
| SOCIETA' COLLEGATE | ||
| IDEA EDITRICE S.r.l. – Borgosesia (VC) | 18% | 18% |
| ITINERARI E LUOGHI S.r.l. - Merate (Lc) | 33% | 33% |
| PMDG S.r.l. – Alessandria (AL) | 25% | 25% |
| (iN) TOSCANA S.r.l. - Merate (LC) | 40% | 40% |
| GENIUS S.r.l. - Saluzzo (CN) | 20% | 20% |
| LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA S.r.l. - Biella (Bi) | 28,8% | 11% |
Di seguito i principali dati delle società partecipate incluse nell'area di consolidamento:
| Denominazione (Importi in Euro) |
Valore di carico (A) |
Patrimonio Netto 31/12/2017 (B) |
Utile (perdita) 2017 (B) |
% Possesso |
|---|---|---|---|---|
| D-MEDIA GROUP SPA | 7.885.430 | 5.510.274 | (1.145.970) | 100% controllata direttamente |
| D-SERVICE SRL | 55.400 | 63.537 | (6.159) | 100% controllata direttamente |
| PUBLI (iN) SRL | 2.380.779 | 94.349 | (137.130) | 100% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| GIORNALE DI MERATE SRL | 502.752 | 371.133 | (240.373) | 60% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| PROMOTION MERATE SRL | 284.405 | 333.489 | (14.771) | 60% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| EDITRICE VALTELLINESE SRL | 469.824 | 645.597 | 29.401 | 76 % tramite Dmedia Group S.p.A. |
| EDITRICE LECCHESE SRL | 748.293 | 135.503 | (73.077) | 60% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| EDITRICE VIMERCATESE SRL | 24.977 | 30.682 | 4.281 | 60% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| PROMOTION LECCO SRL | 94.098 | 36.825 | 4.510 | 60% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| MAGICOM S.r.l. | 30.011 | 35.283 | 16.178 | 100% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| MEDIA (iN) SRL | 344.580 | 13.107 | 1.711 | 100% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| IN PAVIA SRL | 41.325 | 13.496 | (7.223) | 71% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| BERGAMOPOST SRL | 0 | (100.972) | (195.257) | 100% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| SGP SRL | 480.000 | (311.692) | (294.005) | 60% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| KOMUNIKE' (GIA' IL CORRIERE.NET GRUPPO) | 4.000 | 4.530 | 16.604 | 55% tramite Dmedia Group S.p.A. |
| IDEA EDITRICE SRL | 156.772 | 18% tramite Dmedia Group S.p.A. | ||
| ITINERARI E LUOGHI SRL | 29.997 | 33,33% tramite Dmedia Group SpA | ||
| (IN) TOSCANA SRL | 3.101 | 40% tramite Dmedia Group S.p.A. | ||
| GENIUS SRL | 41.387 | 20% tramite Dmedia Group S.p.A. | ||
| PMDG SRL | 304.294 | 24,5% tramite Dmedia Group SpA | ||
| EDITORIALE LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA | 210.420 | 28,8 % tramite Dmedia Group SpA |
Note:
(A): Nel bilancio individuale della controllante diretta
(B): In base ai progetti di bilancio approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione predisposti secondo i principi contabili nazionali
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale – finanziaria di Società Gestione Periodici (SGP) S.r.l. alla data di acquisizione:
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA (importi in migliaia di euro) |
30/04/2017 |
|---|---|
| Attivo fisso netto | 1.222 |
| Attivo corrente | 513 |
| Passivo non corrente | (698) |
| Passivo corrente | (1.204) |
| Attività/Passività nette acquisite | (167) |
| Minorities | 67 |
| Attività a vita utile definita (testate) | 580 |
| Prezzo* | 480 |
|---|---|
Netweek S.p.A.
* Si segnala che, come indicato nel rendiconto finanziario consolidato a cui si rimanda, l'effettivo esborso monetario è stato pari ad Euro 470 migliaia, riconducibile al corrispettivo pagato per l'acquisizione della partecipazione al netto delle disponibilità liquide iscritte nel bilancio dell'attuale controllata alla data di acquisizione del 30 aprile 2017, pari ad Euro 10 migliaia.
NOTA 3 – PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Le società controllate sono consolidate integralmente dalla data di acquisizione, ovvero alla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo, cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo viene trasferito al di fuori del Gruppo. Il controllo viene definito come il potere della controllante di determinare le politiche finanziare e operative di un'impresa controllata in modo tale da ottenere benefici dalla sua attività. I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione o fino all'effettiva data di cessione.
I principi contabili adottati sono omogenei per tutte le società incluse nel consolidato e le relative situazioni economico patrimoniali sono tutte redatte al 31 dicembre 2017.
Nella preparazione del bilancio consolidato vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo ai soci di minoranza in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.
Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna di esse, comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione (purchase method). L'eventuale differenza residua, se positiva è iscritta all'interno della voce dell'attivo non corrente "Avviamento", se negativa è rilevata come provento a conto economico.
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra le società nel perimetro di consolidamento, così come gli utili e le perdite non realizzati su operazioni infragruppo.
Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere. Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata se non nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
Gli utili e le perdite non realizzati derivanti da operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.
Le partecipazioni in imprese collegate nonché quelle a controllo congiunto sono incluse nel bilancio consolidato secondo il metodo del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 e dallo IFRS 11. Le imprese collegate sono quelle nelle quali il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative.
I bilanci delle società incluse nel bilancio consolidato, la cui data di chiusura coincide con quella della Capogruppo, sono stati approvati dai rispettivi organi amministrativi e redatti secondo i principi contabili civilistici e adattati per recepire i principi IAS/IFRS.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella presente sezione vengono riepilogati i più significativi principi e criteri di valutazione del Gruppo Netweek nella predisposizione del bilancio consolidato IAS/IFRS al 31 dicembre 2017.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
AVVIAMENTO
Le aggregazioni di aziende sono contabilizzate secondo il cosiddetto "aquisition method". Il corrispettivo trasferito in una aggregazione aziendale è valutato al fair value determinato come la somma dei fair value alla data di acquisizione, delle attività trasferite dall'acquirente ai precedenti soci dell'acquisita, delle passività sostenute dall'acquirente per tali soggetti e delle interessenze emesse dall'acquirente. I costi correlati all'acquisizione sono contabilizzati come spese nei periodi in cui tali costi sono sostenuti.
L'avviamento è rilevato alla data di acquisizione del controllo di una entità acquisita ed è valutato per differenza fra la sommatoria di:
• il corrispettivo trasferito, l'importo di qualsiasi interessenza di minoranza nell'acquisita valutata in conformità alle regole previste dall'IFRS 3 (fair value del pro-quota delle attività nette riconducibili alle interessenze di minoranza), in una aggregazione realizzata in più fasi il fair value alla data di acquisizione dell'interessenza precedentemente posseduta dall'acquirente;
• il valore netto degli importi, alla data di acquisizione, delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili valutate al fair value.
Se il fair value delle attività nette identificabili acquisite è superiore al corrispettivo trasferito la differenza che emerge, dopo avere verificato se il fair value delle attività e passività acquisite è corretto, viene rilevata nel Conto Economico alla data di acquisizione. L'utile è attribuito all'acquirente.
In una aggregazione realizzata in più fasi l'interessenza precedentemente detenuta nell'acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione e l'eventuale utile o perdita è rilevata a Conto Economico. Se negli esercizi precedenti era stato rilevato nel prospetto delle altre componenti di Conto Economico complessivo le variazioni di valore riconducibili alla interessenza precedentemente detenuta, tale ammontare è
contabilizzato a Conto Economico analogamente a quanto stabilito nel caso in cui si avesse dismesso direttamente l'interessenza in precedenza.
Se al termine dell'esercizio in cui ha luogo l'aggregazione, la contabilizzazione iniziale di una aggregazione aziendale è incompleta essa è rilevata utilizzando valori provvisori. Le rettifiche degli importi provvisori rilevati alla data di acquisizione sono contabilizzate con effetto retroattivo così da riflettere le nuove informazioni apprese su fatti e circostanze in essere alla data di acquisizione che, se note, avrebbero influenzato la valutazione degli importi rilevati in tale data. Il periodo di valutazione ha una durata di 12 mesi a decorrere dalla data di acquisizione.
Se il corrispettivo trasferito include una componente di corrispettivo potenziale, alla data di acquisizione viene rilevato il fair value del corrispettivo potenziale come parte integrante del corrispettivo trasferito in cambio dell'acquisita.
L'avviamento acquisito in una aggregazione aziendale non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di avere subito una perdita di valore, a test di impairment secondo le modalità previste dallo IAS 36 – riduzione di valore delle attività.
Ai fini del test di impairment l'avviamento è allocato, alla data di acquisizione, a ogni unità generatrice di flussi di cassa dell'acquirente, o a gruppi di unità generatrici di flussi di cassa, che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.
Se il valore recuperabile dell'unità (o gruppi di unità) cui è allocato l'avviamento è inferiore al suo valore contabile si rileva una perdita di valore secondo questo ordine: prima, per ridurre il valore contabile dell'avviamento all'unità generatrice di flussi di cassa, e quindi alle altre attività dell'unità (o gruppo di unità) in proporzione al valore contabile di ciascuna attività che fa parte dell'unità (o gruppo di unità).
Se l'avviamento è stato allocato a una unità generatrice di flussi di cassa e tale unità viene dismessa o ceduta, l'avviamento è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione.
ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le altre attività immateriali acquistate sono iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono rilevate al costo di acquisto ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro stimata vita utile, se le stesse hanno una vita utile definita. In particolare, per quanto riguarda i diritti di brevetto sono ammortizzati in tre anni, le testate comprese nella categoria "concessioni licenze marchi e diritti simili" sono state giudicate a vita utile definita e quindi ammortizzabili in un periodo di venti anni.
I costi delle licenze software, comprensivi degli oneri accessori, sono capitalizzati e iscritti in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. Sono ammortizzati in base alla loro vita utile a quote costanti.
| CATEGORIA | ALIQUOTA % |
|---|---|
| Testate editoriali | 5% |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 20% |
| Diritti di brevetto industriale | 33% |
| Altre immobilizzazioni | 20% |
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Gli immobili detenuti per l'investimento sono iscritti inizialmente al costo storico, comprensivo di costi di negoziazione. Il valore contabile include il costo afferente alla sostituzione di parte di un investimento immobiliare nel momento in cui tale costo viene sostenuto, a condizione che siano soddisfatti i criteri di rilevazione ed esclude i costi di manutenzione ordinaria. Successivamente alla rilevazione iniziale, gli investimenti immobiliari sono iscritti al fair value, che riflette le condizioni di mercato alla data di chiusura del bilancio. Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value degli investimenti immobiliari sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.
Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un investimento immobiliare sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o la dismissione.
Le riclassifiche da o ad un investimento immobiliare avvengono quando vi è un cambiamento d'uso. Per le riclassifiche da investimento immobiliare a proprietà ad utilizzo diretto, il valore di riferimento dell'immobile per la successiva contabilizzazione è il valore equo alla data di cambiamento d'uso. Se una proprietà immobiliare ad uso diretto diventa investimento immobiliare, il Gruppo rileva tali beni conformemente ai criteri indicati al punto "immobili impianti e macchinari" fino alla data del cambiamento d'uso.
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI DI PROPRIETÀ
Gli immobili, impianti e macchinari di proprietà utilizzati per lo svolgimento dell'attività del Gruppo, sono iscritti al costo di acquisto o di produzione ovvero, per quelli in essere alla data di transizione agli IFRS (1° gennaio 2004), al costo presunto (deemed cost). I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se determinano un incremento dei benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.
Tutti gli altri costi (esclusi gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso) sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Il costo iniziale dei cespiti include anche i costi previsti per lo smantellamento del cespite e il ripristino del sito.
La corrispondente passività è rilevata, nel periodo in cui sorge, in un fondo del passivo nell'ambito dei fondi per rischi e oneri futuri, al valore di mercato (fair value); l'imputazione a conto economico dell'onere capitalizzato avviene lungo la vita utile delle relative attività materiali attraverso il processo di ammortamento delle stesse.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso ovvero è in grado di operare in base a quanto inteso dalla direzione aziendale e cessa alla data in cui l'attività è classificata come detenuta per la vendita o viene eliminata contabilmente.
L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività:
| CATEGORIA | ANNI |
|---|---|
| Fabbricati | 33 |
| Impianti generici | 10 |
| Impianti specifici | 10 – 5 |
| Macchine Ufficio elettroniche | 5 |
| Mobili e arredi | 9 |
| Automezzi | 5 |
| Elaboratori | 5 |
| Attrezzatura | 7 |
| Autoveicoli | 4 |
| Telefoni cellulari | 5 |
I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati. Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
BENI IN LOCAZIONE FINANZIARIA
Le attività possedute mediante contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono principalmente trasferiti al Gruppo tutti i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa la somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra le passività per locazioni finanziarie a breve e a medio/lungo termine.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali, immateriali e delle partecipazioni in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Quando, successivamente, una perdita su attività diverse dall'avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile, ma non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in società collegate ed in Joint Venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto, in base al quale la collegata al momento dell'acquisizione viene iscritta al costo, rettificato successivamente per la frazione di spettanza delle variazioni di patrimonio netto della controllata stessa.
Le partecipazioni nelle altre imprese e gli altri titoli classificati fra le attività non correnti sono valutati al fair value o al costo, nel caso in cui il fair value non sia stimabile in modo attendibile. L'adeguamento a fair value in periodi successivi viene riconoscito direttamente a patrimonio netto. In caso di vendita delle attività, gli utili /perdite rilevati fino a quel momento nel patrimonio netto devono essere riconosciti a conto economico.
CREDITI
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, rappresentato normalmente dal corrispettivo pattuito ovvero dal valore attuale dell'ammontare che sarà incassato. Le perdite di valore dei crediti sono calcolate sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinato considerando le informazioni disponibili sulla
solvibilità della controparte e i dati storici. Il valore contabile dei crediti è ridotto indirettamente mediante l'iscrizione di un fondo. Le singole posizioni significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale, sono oggetto di svalutazione individuale.
I crediti in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole entità sono adeguati ai cambi di fine anno con contropartita conto economico. I crediti sono eliminati allorché è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa, quando sono stati trasferiti in maniera sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione del credito o nel caso in cui il credito sia considerato definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate. Contestualmente alla cancellazione del credito, viene stornato anche il relativo fondo, qualora il credito fosse stato in precedenza svalutato.
RIMANENZE DI MAGAZZINO
Le rimanenze di materie prime e prodotti finiti sono valutate al minore tra il costo e il valore di mercato; il costo viene determinato con il metodo del FIFO ("First in First out"). Per l'adeguamento delle rimanenze al valore netto di realizzo si è tenuto conto degli elementi di obsolescenza tecnica e commerciale creando fondi di rettifica che sono portati in diminuzione della parte attiva.
CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI
La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, secondo la loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato.
PERDITA DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
Vengono effettuate valutazioni al fine di verificare se esiste evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore viene rilevata come costo nel conto economico del periodo.
PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le passività finanziarie sono rappresentate dai debiti finanziari verso banche e dalle passività relative ai contratti di locazione finanziaria.
Le passività finanziarie sono inizialmente iscritte al valore di mercato (fair value) incrementato dei costi dell'operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all'ammortamento (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.
FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE
I finanziamenti sono inizialmente rilevati al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse interno effettivo, rappresentato dal tasso che equipara, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi ed il valore di iscrizione iniziale. Il costo ammortizzato viene calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio, previsto al momento della erogazione.
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI DESIGNATI COME STRUMENTI DI COPERTURA
Gli strumenti derivati sono attività e passività rilevate al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata (Hedge Accounting) e l'efficacia della copertura è elevata (test di efficacia). Le operazioni che, nel rispetto delle politiche di gestione del rischio poste in essere dalla società, soddisfano i requisiti richiesti dal principio, vengono classificate quali operazioni di copertura; le altre, invece, pur essendo effettuate con intento di gestione dell'esposizione al rischio, vengono classificate quali operazioni di negoziazione. Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. Quando i derivati coprono i rischi di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico, coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta. Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di copertura sono rilevate a conto economico.
ATTIVITÀ CESSATE/DESTINATE A ESSERE CEDUTE
Le attività cessate/destinate a essere cedute includono le attività o gruppi di attività in corso di dismissione, il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita o la dismissione piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo. Le attività destinate alla dismissione sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
In conformità agli IFRS, i dati relativi alle discontinued operations vengono presentati come segue:
- in due specifiche voci dello stato patrimoniale: attività destinate ad essere cedute e passività correlate ad attività destinate ad essere cedute;
- in una specifica voce del conto economico: Risultato netto delle attività destinate alla dismissione.
Pertanto, in ottemperanza a quanto previsto dai principi contabili internazionali (IFRS 5), sono stati evidenziati separatamente i risultati economici ed i flussi finanziari delle attività destinate ad essere cedute.
L'informativa di cui sopra viene presentata anche per il periodo comparativo.
SETTORI OPERATIVI
Le note relative all'IFRS 8 sono illustrate nella nota 6, incluse le relative informazioni comparative riesposte. I segmenti operativi del gruppo, individuati sulla base della reportistica interna utilizzata dal management al fine dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e al fine delle analisi delle performance, sono organizzati e gestiti separatamente in base, preliminarmente, al settore di appartenenza, che rappresenta un'unità strategica di business e all'interno del settore laddove necessario, alla natura dei diversi prodotti offerti. All'interno del Gruppo Netweek sono stati individuati due settori operativi: i) Media Locali, ii) e Funzioni corporate ed altre attività.
FONDO PER IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (TFR)
Il Trattamento di fine rapporto delle società italiane fino al 31 dicembre 2006 era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n° 296 (Legge Finanziaria 2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita. il TFR è considerato un piano a benefici definiti e viene determinato da attuari indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method). Il trattamento di fine rapporto è definito come il valore attuariale dell'effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti, determinati applicando i criteri previsti dalla normativa vigente. Il processo di attuarizzazione, fondato su ipotesi demografiche e finanziarie, è affidato ad attuari professionisti esterni.
A seguito dell'emendamento al principio IAS 19 "Benefici ai dipendenti", in vigore dal 1° gennaio 2013, il Gruppo riconosce gli utili e le perdite attuariali immediatamente nel Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi in modo che l'intero ammontare netto dei fondi per benefici definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata. L'emendamento ha previsto inoltre che le variazioni tra un esercizio e il successivo del fondo per benefici definiti devono essere suddivise in tre componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell'esercizio devono essere iscritte a Conto Economico come "service costs"; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l'appropriato tasso di sconto al saldo del fondo per benefici definiti devono essere iscritti a Conto Economico come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla passività devono essere iscritti nel Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi.
FONDI PER RISCHI E ONERI FUTURI
Il Gruppo rileva i fondi per rischi e oneri futuri quando, in presenza di un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione avviene.
DEBITI
I debiti sono inizialmente iscritti al fair value, rappresentato normalmente dal corrispettivo pattuito ovvero dal valore attuale dell'ammontare che sarà pagato. Sono successivamente valutati al costo ammortizzato.
Il costo ammortizzato è calcolato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo, che equivale al tasso di attualizzazione che, applicato ai flussi di cassa futuri, rende il valore attuale contabile di tali flussi pari al fair value iniziale.
I debiti in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole entità sono adeguati ai cambi di fine anno con contropartita conto economico. I debiti sono eliminati dal bilancio quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI E DEGLI ONERI A CONTO ECONOMICO
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri, sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica, escludendo gli utili non realizzati e tenendo conto dei rischi e delle perdite maturate nell'esercizio, anche se divenuti noti successivamente.
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che al Gruppo affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile; essi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati a conto economico con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione e solo quando il risultato della prestazione può essere attendibilmente stimato.
La competenza economica dei costi per acquisto di merce viene determinata con riferimento al momento del trasferimento della proprietà dei beni. I costi per servizi vengono contabilizzati al momento dell'ultimazione della prestazione.
I contratti di leasing aventi natura finanziaria vengono iscritti in bilancio consolidato secondo il metodo finanziario previsto dal principio contabile IAS 17.
IMPOSTE
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle società del Gruppo.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate ad una riserva di patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente alla riserva di patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi.
L'onere o il provento per imposte correnti sul reddito dell'esercizio, è determinato in base alla normativa vigente. Occorre rilevare che a partire dall'esercizio 2017 Netweek S.p.A. e le sue società controlate dirette ed indirette hanno aderito al consolidato fiscale nazionale (D.Lgs. n. 344 del 12 dicembre 2003) della sua controllante DHolding S.r.l. n qualità di società consolidata.
Le imposte differite/anticipate sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività (balance sheet liability method). Esse vengono determinate sulla base delle differenze fiscali temporanee originate dalla differenza tra i valori di bilancio attivi e passivi ed i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali. In particolare, le attività fiscali differite sono iscritte solo se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile nell'ambito del consolidato fiscale a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile, mentre le passività fiscali differite devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili. Sono valutate secondo le aliquote fiscali vigenti che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale.
Le imposte differite non sono attualizzate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate adottando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee si annulleranno.
DIVIDENDI
I dividendi pagabili a terzi sono rilevati alla data della delibera assembleare di distribuzione.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i proventi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
RISULTATO PER AZIONE
L'utile/perdita base per azione ordinaria è calcolato dividendo la quota di risultato economico del Gruppo attribuibile alle azioni ordinarie per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, escludendo le azioni proprie.
USO DI STIME
La redazione del bilancio consolidato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza e lento movimento di magazzino, gli ammortamenti, le svalutazioni di attività, i benefici ai dipendenti, le imposte nonché altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima.
Per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, l'avviamento, le partecipazioni, le imposte anticipate, le immobilizzazioni materiali ed immateriali e i fondi per rischi ed oneri.
Si rileva, in particolare, che nell'applicare i principi contabili IAS/IFRS gli Amministratori hanno assunto decisioni basate sulle seguenti valutazioni discrezionali con effetto significativo sui valori iscritti a bilancio nelle seguenti voci di bilancio:
- Perdita di valore dell'avviamento, il quale viene sottoposto a verifica per eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito l'avviamento a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unità e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.
- Imposte differite attive, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate.
- Fondi rischi ed oneri: la stima per vertenze legali comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sull'esito futuro di contenziosi in essere o potenziali.
VARIAZIONI DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2017
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2017:
- Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate nella valutazione di attività finanziarie della categoria "Available for Sale" al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2017
Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers sono state omologate dall'Unione Europea in data 6 novembre 2017.
I ricavi del Gruppo Netweek derivano quasi esclusivamente dai ricavi derivanti dalla distribuzione di settimanali e altri prodotti editoriali (32% del totale ricavi), dalle attività pubblicitarie svolte in conto proprio (85% dei ricavi pubblicitari) e dalle attività pubblicitarie svolte per conto degli affiliati (15% dei ricavi pubblicitari).
L'analisi svolta sugli effetti della prima applicazione dell'IFRS 15 sul bilancio consolidato ha portato a concludere che per entrambe le suddette performance obligations il gruppo svolge il ruolo di principal, eccezion fatta per alcuni contratti di attività pubblicitaria svolta per conto degli affiliati.
In merito all'attività di distribuzione si rileva che in base all'IFRS 15 l'editore deve iscrivere il ricavo sulla base del prezzo di copertina al lordo di tutti gli aggi corrisposti, inclusa la quota parte riconosciuta agli edicolanti/distributori.
L'editore, ai sensi del IFRS 15, è considerato Principal nell'esecuzione delle performance obbligation in quanto il rischio d'invenduto e il prezzo sono sotto il controllo dello stesso, anche con riferimento alla quota parte riconosciuta agli edicolanti/distributori.
A tal proposito si rileva che il Gruppo Netweek già esprime i propri ricavi al lordo del margine di distribuzione, in linea con l'attuale prevalente orientamento interpretativo del settore, e pertanto l'introduzione dell'IFRS 15 non comporterà nessun impatto sui ricavi da distribuzione.
Per quanto riguarda le attività pubblicitarie si rileva che il Gruppo Netweek:
-
relativamente all'attività di raccolta pubblicitaria per conto proprio non sono emerse tematiche per quanto riguarda il rapporto principal vs agent;
-
per quanto concerne invece l'attività di raccolta pubblicitaria per conto terzi in relazione ad alcuni contratti la Società svolge il ruolo di agent. Tuttavia, l'impatto risulta essere limitato ad una riesposizione di taluni ricavi pubblicitari al netto dei rispettivi costi con un impatto determinato dal Gruppo al 31 dicembre 2017 inferiore ad Euro 700 migliaia.
In conclusione, l'analisi svolta sugli effetti della prima applicazione dell'IFRS 15 sul bilancio consolidato ha condotto a risultati sostanzialmente in linea con l'attuale trattamento contabile.
Si fa presente che gli effetti di tale adozione al 1° gennaio 2018 potranno cambiare in quanto il Gruppo non ha ancora completato la verifica analitica e la valutazione puntuale dei controlli sui relativi processi informativi, ed inoltre alcune valutazioni potrebbero subire delle modifiche fino alla presentazione del primo bilancio consolidato del Gruppo dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione, anche in funzione del successivo emergere di orientamenti su alcune fattispecie maggiormente esposte ad interpretazioni della norma.
Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie (unitamente alla valutazione delle modifiche non sostanziali delle passività finanziarie);
- Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
- introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)
Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.
Classificazione e valutazione
Diversamente dagli strumenti finanziari derivati che se fossero presenti sarebbero valutati al fair value come richiesto dallo IAS 39, il gruppo valuta le disponibilità liquide, i finanziamenti, i crediti, le partecipazioni disponibili per la vendita e i debiti al costo.
In dettaglio, il Gruppo ha effettato un'analisi delle attività e delle passività finanziarie per determinare gli impatti della prima applicazione dell'IFRS 9, considerando i flussi di cassa contrattuali degli strumenti finanziari e il modello di business del Gruppo. I principali impatti identificati riguardano la categoria di alcuni finanziamenti e crediti commerciali che saranno classificati nella categoria delle attività finanziarie che è detenuta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa finanziari contrattuali e alcuni investimenti in partecipazioni classificate nella categoria "disponibili per la vendita" e che saranno contabilizzate utilizzando le nuove regole previste dall'IFRS 9.
Impairment
L'IFRS 9 introduce il modello per la valutazione del rischio di credito delle attività finanziarie basato sull'expected credit losses, mentre lo IAS 39 utilizza il modello dell'incurred losses. Tale nuovo modello di "expected credit losses" (ECL) potrebbe determinare un riconoscimento anticipato delle perdite sulle attività finanziarie rispetto a quanto si registrerebbe utilizzando lo IAS 39. Il nuovo modello si applica alle attività valutate al costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value con iscrizione nelle altre componenti del risultato complessivo diverse dalle partecipazioni, agli impegni ad erogare finanziamenti e alle garanzie, che con lo IAS 39 rientravano nell'ambito di applicazione dello IAS 37, e le attività derivanti da contratti con i clienti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 15.
Il Gruppo ha rivisto le regole per la determinazione del deterioramento del merito di credito delle controparti e la valutazione dell'expected losses utilizzando un orizzonte temporale di 12 mesi.
In merito ai crediti commerciali relativi al portagli dei crediti commerciali vantati dalle diverse società del Gruppo, il Gruppo applicherà il modello semplificato, che determina l'ECL sui crediti commerciali utilizzando un approccio a matrice. A seguito delle analisi effettuate per la stima dell'expected credit loss, l'impatto sui crediti commerciali iscritti al 31 dicembre 2017 è inferiore ad Euro 300 migliaia.
Nella valutazione dei finanziamenti, gli altri credi e le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, il Gruppo ha scelto un approccio basato sulla probabilità di default delle controparti e le variazioni del rischio di credito delle controparti. Il Gruppo ha determinato un impatto al 31 dicembre 2017 inferiore ad Euro 100 migliaia.
Hedge accounting
Il nuovo modello introdotto dall'IFRS 9 ha l'obiettivo di semplificare l'hedge accounting, avvicinando l'hedge accounting alle attività di risk management e permettendo l'applicazione di tali regole ad un elevato numero di strumenti finanziari che potranno essere qualificati strumenti di copertura, così come per gli elementi di rischio che potranno essere qualificati come elementi coperti. Il nuovo principio non tratta il tema del c.d. macro hedge, il quale è oggetto di un progetto separato dello IASB
In sede di prima applicazione due sono gli approcci consentiti dall'IFRS 9: i) l'utilizzo del capitolo dell'IFRS 9 "Modello Generale dell'hedge accounting"; o ii) continuare l'utilizzo delle regole in tema di hedge accounting previste dallo IAS 39 finché lo IASB non avrà emesso e l'Unione Europea avrà omologato il nuovo principio contabile sul macro hedge.
Si segnala che al 31 dicembre 2017, il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari derivati a cui applicare le regole dell'hedge accounting.
Altri aspetti dell'IFRS 9: modifiche alle passività
Il trattamento contabile delle modifiche alle passività finanziarie che non determinano la cancellazione di una passività introdotto dall'IFRS 9 è stato chiarito dallo IASB nel mese di luglio 2017. Per tale fattispecie è stato stabilito che esiste una sola regola di contabilizzazione che prevede la rilevazione di un provento/onere rilevato a conto economico, che corrisponde alla modifica apportata al costo ammortizzato della passività oggetto di modifica. La decisione presa dallo IASB pone fine alla prassi contabile (prevista dallo IAS 39) di distribuire il beneficio o il maleficio della modifica lungo il periodo contrattuale della passività modificata, attraverso un aggiustamento prospettico al tasso di interesse effettivo applicato.
L'applicazione dell'approccio retrospettivo al 1° gennaio 2018 di tale chiarimento alla contabilizzazione delle modifiche alle passività finanziarie che non comportano la cancellazione della passività finanziaria (perché considerate non sostanziali) non ha impatti rilevanti per il Gruppo.
Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno già applicato l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.
Gli Amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 non comporterà un impatto significativo sulla classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie riportate nel bilancio del Gruppo.
Con riferimento alle locazioni passive, si segnala che, a parte alcune locazioni di attrezzature d'ufficio e auto aziendali di breve durata e comunque di importo non significativo, il Gruppo detiene in base a contratti locazione operativa alcuni immobili/uffici usati per le attività redazionali. I canoni di locazione passivi previsti su tali contratti fino alla loro scadenza iniziale (ovvero senza considerare eventuali opzioni di rinnovo) sono complessivamente, a valori non attualizzati, pari a circa Euro 7,3 milioni di Euro come rilevato nella nota 20.
Inoltre, il Gruppo possiede, mediante un contratto di leasing finanziario, un immobile usato come sede operativa per il quale non sono attesi cambiamenti in termini di trattamento contabile.
In sintesi, sulla base delle analisi svolte sinora, gli Amministratori non si attendono che l'introduzione del principio IFRS 16 possa avere un impatto significativo sul patrimonio netto contabile del Gruppo nonché sul risultato dell'esercizio. L'approccio da utilizzare in fase di transizione verrà definito nel corso del 2018.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente bilancio, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
- Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion
of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti. La maggior parte delle modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
- Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
- Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.
Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.
La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale documento specifica gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Emendamento allo IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" (pubblicato in data 12 ottobre 2017)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle", pubblicato in data 12 dicembre 2017 (tra cui IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements – Remeasurement of previously held interest in a joint operation, IAS 12 Income Taxes – Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity, IAS 23 Borrowing costs Disclosure of Interests in Other Entities – Borrowing costs eligible for capitalisation) che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
GESTIONE DEI RISCHI FINANANZIARI ED ALTRE INFORMAZIONI RICHIESTE DAL PRINCIPIO IFRS 7
Per un'analisi esaustiva dei rischi finanziari del Gruppo, si rinvia alla Nota esplicativa N. 37.
NOTA 4 – VALUTAZIONE SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE
La procedura concordataria, in fase di avanzata implementazione, ed il buon esito dell'aumento di capitale di Euro 16.197.400 eseguito in data 23 dicembre 2016, costituivano le premesse indispensabili per permettere, da un lato, di finalizzare il lungo percorso di risanamento iniziato nel 2012 e, dall'altro, di focalizzare l'attenzione del management sullo sviluppo della nuova mission strategica del Gruppo, incentrata sul consolidamento e sulla valorizzazione dell'iperlocalismo" editoriale, sia per quanto riguarda i prodotti cartacei che per quanto riguarda le iniziative digitali, che le ha permesso di divenire l'interlocutore di riferimento della piccola e micro impresa del Nord-Italia attraverso un'offerta di mezzi comunicativi calibrati sulle esigenze comunicative di quest'ultime. Sulla base di queste premesse e come indicato nella Relazione sulla Gestione, il Consiglio di Amministrazione di Netweek ha approvato il nuovo Piano Industriale 2017-2020, con l'obiettivo di ampliare l'offerta multimediale del Gruppo e permettere una crescita duratura dei volumi al fine di raggiungere uno stabile equilibrio economico-finanziario nel medio periodo.
Come accennato in precedenza, il concordato della Società è in una fase finale di implementazione a seguito dei piani di riparto eseguiti nel corso dell'esercizio 2017, volti al pagamento integrale dei creditori privilegiati e chirografari.
Nell'ambito di tale processo, nel mese di aprile 2018 è stato inoltre raggiunto un accordo con il curatore fallimentare di BOW, a valle dell'ottenimento del parere favorevole del Tribunale di Milano, che ha permesso di risolvere in maniera definitiva il potenziale contenzioso in essere. Il valore della transazione è inferiore a quanto stanziato in sede di proposta concordataria.
A valle di questi pagamenti, le disponibilità liquide della Società al 31 dicembre 2017 risultano pari ad Euro 1,3 milioni, somma sufficiente a pagare la transazione con Bow, un creditore chirografario che si è manifestato in maniera tardiva per un importo pari a Euro circa 50 migliaia, i costi residui della procedura ed infine a coprire i potenziali rischi legati alla società fallita (DMC) per l'attività di direzione e coordinamento su detta società. Pertanto, gli Amministratori ritengono che la procedura concordataria possa chiudersi in tempi ragionevolmente brevi.
Con riferimento alla situazione economica del Gruppo, il risultato negativo 2017 risente ancora di un risultato operativo al di sotto delle aspettative a seguito di una raccolta pubblicitaria per le testate di proprietà non in linea con con quanto previsto, ancorchè compensata da una crescita dei ricavi pubblicitari relativi alle testate di terzi, nonché dei risultati negativi della partecipata acquisita nel corso del 2017 e delle aperture di nuove testate sia cartacee che digitali.
Nonostante ciò le azioni intraprese previste dal Piano afferenti la riduzione dei costi del personale (accordo per il programma di solidarietà con il personale di 24 mesi stipulato in dicembre 2017 in accordo al D. Lgs. n. 148/15) e lo sviluppo della rete vendita, che ha registrato benefici importanti in termini di crescita dei ricavi pubbliciari già dai primi mesi del 2018, fanno ritenere che gli obiettivi sia reddituali che finanziari del Piano possano essere ragionevolmente raggiunti.
Sotto altro profilo la posizione finanziaria negativa netta del Gruppo al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 4,1 milioni (negativa per Euro 0,9 milioni al 31 dicembre 2016) e sono presenti debiti commerciali e tributari scaduti per importi rilevanti dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.
Onde recuperare le disponibilità finanziarie per far fronte ai debiti scaduti è stato avviato nei primi mesi del 2018, con il supporto di una società specializzata, un ampio progetto di recupero dei crediti scaduti e di miglioramento del circolante attivo. Tale operazione si estenderà per tutto il 2018 con benefici attesi sia in termini finanziari che economici.
Al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità dei prossimi 12 mesi si è provveduto ad elaborare un budget finanziario da cui si evince, oltre ad un miglioramento del flusso di cassa operativi (derivanti dalle società del settore Media) rispetto ai dati consuntivi del 2017 come peraltro previsto dalle previsioni aziendali, un fabbisogno complessivo di cassa derivante prevalentemente dalla chiusura del concordato, da investimenti, da rimborsi di debiti finanziari a breve (area Media Locali) e dal parziale pagamento di debiti commerciali e tributari scaduti. Per far fronte a questo fabbisogno e nelle more del reperimento da parte del Gruppo delle necessarie risorse finanziarie dal mercato del credito per riequilibrare la situazione finanziaria nel medio termine, l'azionista di maggioranza D.Holding S.r.l. , avendo a sua volta ottenuto un impegno di supporto finanziario dal proprio Socio di riferimento, ha espresso il suo impegno irrevocabile a erogare, ove necessario, ulteriori nuovi finanziamenti per complessivi 1,5 milioni oltre a quelli già in essere al 31 dicembre e alla data di redazione del presente bilancio, pari ad Euro 761 mila. Al riguardo si rileva che, come indicato in precedenza, la Società ha deliberato di delegare al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento fino ad un massimo di Euro 30 milioni.
Va comunque osservato che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l'andamento del PIL e quindi anche del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, anche significativamente differente negli anni del Piano Industriale rispetto a quanto ipotizzato. Il mancato raggiungimento anche solo di parte dei risultati previsti potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e dunque sulla capacità del Gruppo a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.
In sede di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 il Consiglio di Amministrazione ha dovuto compiere le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale, tenendo conto a tal fine di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri.
Pertanto, al di fuori dell'alea connessa al raggiungimento degli obiettivi del Piano – tipica di ogni stima di dati futuri – e dell'effettiva possibilità di reperire le risorse finanziarie in caso di necessità, gli Amministratori ritengono che allo stato non persistano ulteriori elementi di incertezza tali da influire sulla capacità di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e per tale motivo hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del presente bilancio consolidato.
Si ribadisce pertanto che la completa e definitiva implementazione del Piano costituisce il presupposto essenziale per mantenere la struttura patrimoniale e finanziaria a livelli compatibili con la generazione di cassa della Società e delle sue Controllate. Conseguentemente, e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, indicano che verrà mantenuto un costante monitoraggio dell'andamento economico-finanziario del Piano, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti gestionali nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.
NOTA 5 – INFORMAZIONI DI SETTORE
L'informativa richiesta dall'IFRS 8 è fornita tenendo conto dell'assetto organizzativo del Gruppo. I segmenti operativi, individuati sulla base della reportistica interna utilizzata dal management al fine dell'allocazione
.
delle risorse ai diversi segmenti e al fine delle analisi delle performance, sono organizzati e gestiti separatamente in base, preliminarmente, al settore di appartenenza che rappresenta un'unità strategica di business e all'interno del settore, laddove necessario, alla natura dei diversi prodotti offerti.
Per i commenti sui risultati dei settori operativi si veda il relativo paragrafo contenuto all'interno della relazione sulla gestione.
Il segmento operativo Media Locali opera nel settore editoriale le cui attività sono gestite attraverso Dmedia Group che controlla Netweek, il primo circuito di media locali nel nord Italia, costituito, alla data odierna, da 62 edizioni locali, Dmedia è anche editore del sito Netweek.it, il portale di news locali.
La funzione corporate svolta dalla Capogruppo (Netweek S.p.A.) individua il secondo segmento operativo.
SCHEMA PER SEGMENTI OPERATIVI DI GRUPPO
| Conto economico consolidato 31/12/2017 (importi in migliaia di euro) |
Media Locali |
Funzioni Corporate |
Altre Attività |
Elisioni / scritture di consolidamento |
Consolidato Attività in funzionamento |
Consolidato 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 27.380 | 563 | 0 | (255) | 27.689 | 27.689 |
| Altri ricavi | 1.050 | 149 | 0 | (125) | 842 | 1.075 |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 28.430 | 712 | 0 | (379) | 28.530 | 28.763 |
| Costi per acquisti e variazione rimanenze | (1.959) | 0 | 0 | 3 | (1.956) | (1.956) |
| Margine lordo di contribuzione | 26.471 | 712 | 0 | (376) | 26.575 | 26.575 |
| Costi per servizi | (18.155) | (581) | (0) | 251 | (18.485) | (18.485) |
| Costi per il personale | (6.463) | (328) | 0 | 0 | (6.791) | (6.791) |
| Altri costi operativi | (1.349) | (118) | (6) | 0 | (1.473) | (1.473) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (2.338) | (332) | 0 | 936 | (1.968) | (1735) |
| Risultato operativo | (2.299) | (647) | (6) | 811 | (2.141) | (2.141) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (167) | 0 | 0 | 0 | (167) | (167) |
| Provento da esdebitazione | 0 | 69 | 0 | 0 | 69 | 69 |
| Risultato ante imposte | (2.466) | (577) | (6) | 811 | (2.239) | (2.239) |
| Imposte | 417 | 0 | 0 | 0 | 417 | 417 |
| Risultato Netto delle attività in funzionamento | (2.049) | (577) | (6) | 811 | (1.822) | (1.822) |
| Risultato Netto delle attività evidenziate separatamente | 0 | 0 | ||||
| Risultato Netto | (2.049) | (577) | (6) | 811 | (1.822) | (1.822) |
| Conto economico consolidato 31/12/2016 (importi in migliaia di euro) |
Media Locali |
Funzioni Corporate |
Elisioni / scritture di consolidamento |
Consolidato Attività in funzionamento |
Attività evidenzi ate separata mente |
Consolidato 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 25.842 | 392 | (257) | 25.977 | 0 | 25.977 |
| Altri ricavi | 864 | 489 | 8 | 1.362 | 0 | 1.362 |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 26.706 | 881 | (249) | 27.339 | 0 | 27.339 |
| Costi per acquisti e variazione rimanenze | (1.715) | 0 | 6 | (1.709) | 0 | (1.709) |
| Margine lordo di contribuzione | 24.991 | 881 | (243) | 25.630 | 0 | 25.630 |
| Costi per servizi | (17.393) | (506) | 251 | (17.648) | 0 | (17.648) |
| Costi per il personale | (5.181) | (281) | 0 | (5.462) | 0 | (5.462) |
| Altri costi operativi | (1.069) | (60) | 0 | (1.130) | 0 | (1.130) |
| Componenti economici non ricorrenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (3.489) | (163) | (341) | (3.993) | 0 | (3.993) |
| Risultato operativo | (2.141) | (129) | (333) | (2.603) | 0 | (2.603) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (174) | (24) | 0 | (198) | 0 | (198) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Provento da esdebitazione | 0 | 27.927 | (2.809) | 25.118 | 0 | 25.118 |
| Risultato ante imposte | (2.315) | 27.774 | (3.142) | 22.317 | 0 | 22.317 |
| Imposte | 471 | (503) | (0) | (31) | 0 | (31) |
| Risultato Netto delle attività in funzionamento | (1.844) | 27.271 | (3.142) | 22.285 | 0 | 22.285 |
| Risultato Netto delle attività evidenziate separatamente |
0 | 10.592 | 10.592 | |||
| Risultato Netto | (1.844) | 27.271 | (3.142) | 22.285 | 10.592 | 32.877 |
| Attività/Passività al 31/12/2017 (importi in migliaia di euro) |
Media Locali | Funzioni Corporate |
Elisioni | Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Attività del settore | 30.619 | 7.687 | (12.234) | 26.072 |
| Attività fiscali non ripartite | 2.988 | |||
| Attività finanziarie non ripartite | 2.020 | |||
| Totale attività | 31.081 | |||
| Passività del settore | 17.174 | 2.185 | (1.877) | 17.482 |
| Passività fiscali non ripartite | 4.960 | |||
| Passività finanziarie non ripartite | 4.876 | |||
| Totale passività | 27.318 |
| Attività/Passività al 31/12/2016 (importi in migliaia di euro) |
Media Locali | Funzioni Corporate |
Elisioni | Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Attività del settore | 25.382 | 8.537 | (12.222) | 21.969 |
| Attività fiscali non ripartite | 2.573 | |||
| Attività finanziarie non ripartite | 5.977 | |||
| Totale attività | 30.246 | |||
| Passività del settore | 12.903 | 4.079 | (1.325) | 15.658 |
| Passività fiscali non ripartite | 3.600 | |||
| Passività finanziarie non ripartite | 5.493 | |||
| Totale passività | 24.750 |
NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA
Il valore dell'avviamento relativo alla CGU afferente l'Area Media Locali al 31 dicembre 2017, a seguito del test di impairment, risulta invariato rispetto a quello dell'esercizio precedente.
| Importi in migliaia di euro | 31/12/2016 | Incrementi Decrementi |
31/12/2017 | |
|---|---|---|---|---|
| Dmedia Group S.p.A. | 2.594 | 0 | 0 | 2.594 |
| Totale | 2.594 | 0 | 0 | 2.594 |
NOTA 7 – IMPAIRMENT TEST
L'avviamento, acquisito attraverso l'aggregazione di imprese ed allocato in base allo IAS 36 a gruppi di cash generating units (CGU), è allocato interamente alla CGU "Dmedia Group S.p.A.", rappresentata dalle singole società che operano nell'area Media Locali.
L'avviamento, in osservanza ai principi contabili internazionali, non è soggetto ad ammortamento, bensì ad una verifica annuale (impairment test) volta ad individuare la presenza di eventuali perdite di valore. Tale test viene condotto confrontando il valore contabile degli avviamenti con il loro valore recuperabile, determinato attraverso l'utilizzo del modello "Discounted Cash Flow", che prevede la stima dei futuri flussi di cassa e l'attualizzazione degli stessi con un tasso coincidente col costo medio ponderato del capitale (WACC).
L'ammontare recuperabile della Cash Generating Unit (CGU) è stato determinato in base al valore d'uso calcolato utilizzando la proiezione dei flussi di cassa desunti dalle previsioni per gli esercizi 2018-2022 predisposte ai fini del test di Impairment e approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 27 aprile 2018.
Le principali ipotesi utilizzate nella determinazione del valore in uso delle cash generating unit, sono costituite dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno da un uso continuativo delle attività, dalla scelta del tasso di sconto e dal tasso di crescita.
In particolare, il Gruppo ha utilizzato tassi di sconto che ritiene riflettano le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla singola CGU.
Le previsioni dei flussi di cassa operativi utilizzato sono coerenti con le sopracitate previsioni 2018-2022, tenendo conto dei criteri previsti dallo IAS 36.
Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria.
Inoltre, le previsioni si basano su criteri di coerenza con i dati storici relativamente all'imputazione delle spese generali future, alla tendenza degli investimenti attesi di capitale, alle condizioni di equilibrio finanziario, nonché alle ipotesi macro-economiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti e degli spazi pubblicitari, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi.
Di seguito vengono evidenziati i principali parametri utilizzati per lo svolgimento del test di impairment svolto sulla partecipazione detenuta nella Dmedia Group S.p.A.
Orizzonte temporale considerato
Per la proiezione dei flussi di cassa espliciti è stato utilizzato un arco temporale di 5 anni. I flussi di cassa sono stati determinati in maniera puntuale fino al 2022, essendo tale periodo coperto dai piani aziendali
approvati dai Consigli di Amministrazione delle società controllate. Per la determinazione del valore attuale dei predetti flussi sono stati utilizzati i seguenti parametri finanziari:
Parametri economico-finanziari
Ai fini dell'attualizzazione dei flussi finanziari è stato utilizzato un tasso rappresentativo del costo medio del capitale investito al netto delle imposte (Weighted Average Cost of Capital o "WACC") come descritto nella seguente tabella:
| Dmedia Group 2016 | Dmedia Group 2017 | |
|---|---|---|
| Wacc | 8,83% | 9,53% |
La variazione del tasso di attualizzazione rispetto al Wacc adottato al 31 dicembre 2016 è riconducibile all'incremento del tasso risk free (BTP Italia) e del premio small size.
Ai fini della composizione del tasso di attualizzazione si è ipotizzato una ripartizione tra capitale proprio e mezzi finanziari di terzi (onerosi) così composta: 66,93% capitale proprio e 33,07% mezzi finanziari di terzi.
Il WACC è stato determinato attraverso il Capital Asset Pricing Model, impiegando i seguenti parametri:
| Dmedia Group 2016 | Dmedia Group 2017 | |
|---|---|---|
| Beta | 1,15 | 1,119 |
| Tasso free risk | 0,52% | 0,83% |
| Market risk premium | 8,84% | 7,27% |
| Premio small size | 2,54% | 3,58% |
| Costo del debito after tax | 3,42% | 3,42% |
Si evidenzia inoltre che il tasso di crescita dei flussi finanziari "g", utilizzato per la determinazione del c.d. "terminal value" della CGU, è stato ipotizzato in termini nominali pari a zero, in analogia a quanto utilizzato nelle valutazioni effettuate negli esercizi precedenti. Ai fini della determinazione del terminal value sono stati proiettati i flussi di cassa derivanti dall'ultimo anno di periodo esplicito senza ipotizzare alcuna crescita degli stessi.
Si riportano di seguito le considerazioni emerse dall'analisi del valore di bilancio partecipazione in Dmedia Group S.p.A., unitamente ai relativi effetti sul bilancio al 31 dicembre 2017.
Dmedia Group S.p.A.
Si tratta della Sub-Holding avente sede operativa in Merate (LC) alla quale fanno capo, al 31 dicembre 2017, le società del gruppo Netweek operanti all'interno dell'area Media Locali.
La partecipata è attiva nel settore dell'editoria locale attraverso tre linee di business strettamente correlate: (i) redazione e distribuzione di settimanali a diffusione locale; (ii) raccolta pubblicitaria; e (iii) fornitura di servizi gestionali ed organizzativi di supporto ad editori terzi per la produzione e distribuzione di settimanali a diffusione locale relativamente ai quali gli editori terzi mantengono la gestione dei relativi contenuti editoriali.
La verifica al 31 dicembre 2017 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), basati sul Piano:
- una crescita dei ricavi legata all'apertura delle nuove testate ed al nuovo portale web (CAGR 5% circa);
- relativamente alla marginalità operativa (EBITDA) attesa nel periodo il Piano prevede una crescita nel periodo legata da un lato all'aumento dei ricavi e, dall'altro ad un recupero dell'efficienza conseguente alla riduzione dei costi. Al riguardo nei primi anni di piano è prevista una riduzione del costo del personale a seguito della procedura di solidarietà rivolta ai dipendenti avviata nel dicembre 2017;
- un miglioramento dei giorni di incasso nel primo anno, a seguito delle azioni posti in essere sulla gestione del credito; andamento dei giorni medi e pagamento in linea con i dati storicamente consuntivati;
- investimenti di mantenimento coerenti con i dati storici.
Per tener conto dell'aumentata rischiosità dell'esecuzione del Piano il premio small size è stato aumentato dal 2,54 % al 3,58 %.
Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.
È da segnalare comunque che diversi fattori, legati anche all'evoluzione del difficile contesto del mercato finanziario con impatti anche sul mercato editoriale e del commercio, oltre all'esito delle azioni poste in essere dalla Società per il riequilibrio economico e finanziario (si veda la Nota 4) potrebbero richiedere una rideterminazione anche dei piani aziendali e quindi del valore recuperabile delle attività nette e degli avviamenti relativi alle CGU descritti nel paragrafo precedente. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società.
Secondo quanto previsto dalla best – practice, è stata effettuata una analisi di Sensitivity al fine di verificare la variazione del valore recuperabile al modificarsi di variabili rilevanti – in particolare, al variare del tasso WACC. In particolare, per quanto riguarda la CGU Dmedia Group S.p.A. l'analisi di sensitivity effettuata mantenendo inalterate le ipotesi sottostanti i piani aziendali, ha evidenziato che una variazione del tasso di attualizzazione WACC (in un range compreso tra +/- 50 punti base) non determinerebbe un eccesso di valore contabile della CGU rispetto al valore recuperabile.
Il valore del WACC che rende il valore recuperabile uguale al carrying amount (analisi di break even) risulta pari al 12,53%.
Le analisi effettuate confermano la sensibilità delle valutazioni di recuperabilità alla variazione delle citate variabili e non hanno comportato la svalutazione dell'avviamento iscritto e delle atre attività immobilizzate. È da segnalare comunque che il Piano si basa su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezza. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore delle imposte anticipate iscritte in bilancio. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società.
NOTA 8 – ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA
Il saldo della voce attività immateriali a vita definita ammonta ad Euro 4.669 migliaia e mostra un incremento netto di Euro 311 migliaia rispetto al precedente esercizio.
| (importi in migliaia di euro) | +/- | Diritti di brevetto | Concessioni, licenze, Altre marchi |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 31/12/2015 | 583 | 3.405 | 59 | 4.051 | |
| Incrementi | + | 256 | 477 | 276 | 1.009 |
| Cessioni/decrementi | - | 0 | (2) | (33) | (39) |
| Ammortamenti | - | (275) | (341) | (46) | (662) |
| Valore netto contabile al 31/12/2016 | 564 | 3.538 | 256 | 4.358 | |
| Variazione Area di consolidamento | - | 17 | 584 | 20 | 622 |
| Incrementi | + | 260 | 130 | 353 | 744 |
| Cessioni/decrementi | - | (0) | (1) | (2) | (3) |
| Ammortamenti | - | (344) | (458) | (251) | (1.052) |
| Valore netto contabile al 31/12/2017 | 498 | 3.795 | 376 | 4.669 |
L'importo maggiormente significativo delle attività immateriali a vita definita è rappresentato al 31 dicembre 2017 dalle testate giornalistiche per la parte attribuibile all'area Media Locali e dai diritti di brevetto facenti riferimento ai programmi software utilizzati dal Gruppo. Si rileva che nel corso dell'esercizio sono stati capitalizzati costi interni per circa Euro 364 migliaia principalmente relativi allo sviluppo del software operativo gestionale.
Si evidenzia che tali testate sono state sottoposte ad impairment test in quanto asset fondamentali che costituiscono il carrying amount nell'ambito della CGU Media Locali (vedi Nota 7).
NOTA 9 – ATTIVITA' MATERIALI (DI PROPRIETÀ E IN LOCAZIONE FINANZIARIA)
Di seguito si riporta una tabella contenente tutte le attività materiali del Gruppo possedute sia a titolo proprietario che attraverso contratti di locazione finanziaria:
| (importi in migliaia di euro) | Terreni e Fabbricati | Impianti e Macchinari |
Attrezzature ind. e commerciali |
Altri beni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 31/12/2015 | 4.684 | 96 | 51 | 427 | 5.259 |
| Incrementi | 165 | 30 | 24 | 150 | 368 |
| Cessioni/decrementi | (1.471) | 0 | (1) | 0 | (1.418) |
| Ammortamenti | (97) | (34) | (19) | (150) | (300) |
| Valore netto contabile al 31/12/2016 | 3.335 | 93 | 54 | 428 | 3.910 |
| Variazione Area Di consolidamento | 1.089 | 1 | 0 | 55 | 1.144 |
|---|---|---|---|---|---|
| Incrementi | 1 | 18 | 27 | 446 | 492 |
| Cessioni/decrementi | 0 | 0 | 0 | (143) | (143) |
| Ammortamenti | (115) | (29) | (22) | (169) | (335) |
| Valore netto contabile al 31/12/2017 | 4.310 | 82 | 59 | 616 | 5.068 |
Il saldo della voce al 31 dicembre 2017 è aumentato nell'esercizio di Euro 1.158 migliaia. Tale aumento netto è imputabile ad:
- Acquisti per Euro 492 migliaia, riferibili principalmente ad apparecchiature informatiche ed altri beni;
- Ammortamenti per Euro 335 migliaia;
- Variazione dell'area di consolidamento per Euro 1.144 migliaia, riferibili principalmente all'acquisizione della partecipazione di controllo nella società SGP S.r.l.;
- Decrementi netti per Euro 143 migliaia riferiti agli Altri beni.
La voce Terreni e Fabbricati include Euro 470 migliaia relativi al fabbricato di proprietà delle controllante Netweek S.p.A., valutato a Fair value, in accordo con lo IAS40, in quanto destinato all'affitto. In ottemperanza all'IFRS 13 il calcolo del fair value di tale investimento immobiliare è classificabile come categoria gerarchica di livello 3 in quanto tali stime sono state redatte utilizzando il criterio reddituale sintetico, che consiste nella capitalizzazione in perpetuity del reddito operativo teorico ad un tasso determinato (exit cap rate), ovvero ad un tasso di rendimento lordo annuo mediamente offerto dal mercato per immobili di similare destinazione d'uso, ubicazione e tipologia edilizia.
. Le immobilizzazioni materiali comprendono i seguenti beni in locazione finanziaria secondo quanto previsto dallo IAS 17:
| Società | categoria | debito residuo entro 12 mesi |
||
|---|---|---|---|---|
| Dmedia Group S.p.A. | Fabbricato | 789 | 57 | 732 |
| Totale | 789 | 57 | 732 |
La tabella di seguito riportata indica l'importo dei canoni futuri minimi derivanti dai contratti di leasing finanziario al 31 dicembre 2016:
| (importi in migliaia di euro) | Anno 2017 |
|---|---|
| Canoni entro l'anno | 88 |
| Canoni oltre l'anno | 885 |
| Totale | 972 |
NOTA 10 – PARTECIPAZIONI, TITOLI E CREDITI FINANZIARI
Le variazioni intervenute nella voce "Partecipazioni" rispetto al precedente esercizio sono così riassunte:
| Partecipazioni (importi in migliaia di euro) |
31/12/2016 | Incrementi | Decrementi | Riclass. | Rivalutazioni Svalutazioni |
31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese collegate | ||||||
| Idea Editrice S.r.l. | 156 | 156 | ||||
| PMDG S.r.l. | 302 | 302 | ||||
| Itinerari e Luoghi S.r.l. | 30 | 20 | 50 | |||
| (iN) Toscana S.r.l. | 3 | 3 | ||||
| Genius S.r.l. | 41 | 41 | ||||
| Komunikè (già Il corriere.net gruppo) | 4 | (4) | 0 | |||
| Editoriale La nuova provincia di Biella | 7 | 203 | 210 | |||
| Totale partecipazioni in imprese collegate | 544 | 223 | (4) | 763 | ||
| Partecipazioni in altre imprese | 7 | 7 | ||||
| Totale partecipazioni in altre imprese | 7 | 7 | ||||
| Totale partecipazioni | 551 | 223 | (4) | 0 | 770 |
Tali variazioni riguardano:
.
- Itinerari e Luoghi S.r.l.: la variazione in aumento è relativa alla rinuncia ad un finanziamento soci della controllante Dmedia Goup S.p.A.;
- Komunikè (già Il corriere.net gruppo): la riclassifica è dovuta all'acquisizione del controllo nella partecipata nel corso dell'esercizio;
- Editoriale La nuova provincia di Biella: la variazione in aumento è relativa all'aumento della partecipazione nella collegata dall'11% al 28,8%.
La voce "Titoli e crediti finanziari" inclusa nelle attività non correnti, al 31 dicembre 2017 pari ad Euro 381 migliaia, è relativa alla quota con scadenza oltre l'esercizio successivo di un credito vantato verso la collegata PMDG S.r.l. per complessivi Euro 514 migliaia, esposto al netto del relativo fondo svalutazione crediti. La quota breve, pari ad Euro 68 migliaia, è stata iscritta nella voce "Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti". Il credito in oggetto ha un valore nominale pari ad Euro 952 migliaia, garantito da pegno pari al 50% delle quote della partecipata PMDG S.r.l., per il quale nel corso dell'esercizio 2016 è stato formalizzato con la controparte un piano di rimborso in più esercizi oltre interessi determinati ad un tasso del 4%. La quota capitale di tale credito scadente oltre cinque esercizi è pari ad Euro 83 migliaia.
NOTA 11 – ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER IMPOSTE DIFFERITE
Il saldo della voce imposte anticipate e fondo imposte differite passive al 31 dicembre 2017 è dettagliato nella successiva tabella; le descrizioni indicano la natura delle differenze temporanee.
| Imposte anticipate su differenze temporanee (importi in migliaia di euro) |
2016 imponibili |
effetto fiscale |
2017 imponibili |
effetto fiscale |
Variazione effetto fiscale |
|---|---|---|---|---|---|
| ------------------------------------------------------------------------------ | -------------------- | -------------------- | -------------------- | -------------------- | ---------------------------------- |
| Fondi Tassati | (6.426) | 1.543 | (7.075) | 1.698 | 155 |
|---|---|---|---|---|---|
| Altri | (1.246) | 307 | (1.192) | 286 | (20) |
| Totale | (7.672) | 1.850 | (8.267) | 1.984 | 135 |
| Perdite Fiscali | (664) | 159 | (499) | 120 | (39) |
| Totale imposte anticipate | (8.336) | 2.009 | (8.731) | 2.104 | 96 |
| Imposte differite | |||||
| Su attività materiali e immateriali | 1.395 | (335) | 1.942 | (466) | (131) |
| Fondo imposte differite | 1.395 | (335) | 1.942 | (466) | (131) |
| Totale imposte differite attive nette | (6.941) | 1.674 | (6.789) | 1.658 | (45) |
Le imposte anticipate e differite passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra attività e passività riconosciute ai fini fiscali e quelle iscritte in bilancio. Tale voce si riferisce sostanzialmente alla controllata Dmedia Group S.p.A. e sue controllate
Le perdite fiscali iscritte al 31 dicembre 2017 risultano essere illimitatamente riportabili. Le imposte differite attive, si riferiscono per lo più a svalutazioni di crediti commerciali riferibili alla controllata Dmedia Group S.p.A. e alle società dalla stessa controllate (area Media Locali). Le imposte differite passive sono relative principalmente all'iscrizione dei beni in leasing in accordo a quanto previsto dalla IAS 17 e sulle allocazioni effettuate in sede di consolidamento. La recuperabilità delle imposte anticipate, al netto delle imposte differite passive, si basa sulla previsione di imponibili fiscali così come evidenziati dalle previsioni predisposte dagli Amministratori per gli esercizi 2018-2022 ai fini del test di impairment e approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 27 aprile 2018. Va comunque osservato che tali previsioni si basano su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezza. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore delle imposte anticipate iscritte in bilancio.
Con riferimento alle perdite fiscali si precisa che a livello consolidato, per le Società rientrati nel nell'accordo di consolidato fiscale, le perdite illimitatamente riportabili ammontano ad Euro 9,2 milioni, relativamente alla quali non sono state iscritte in bilancio attività per imposte anticipate pari ad Euro 2,2 milioni.
Si segnala, inoltre, che non sono state iscritte in bilancio attività per imposte anticipate relative ed eccedenze di interessi passivi riportabili pari a circa Euro 3 milioni.
NOTA 12 – RIMANENZE DI MAGAZZINO
La voce si compone come segue:
| Descrizione ( Importo in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie Prime sussidiarie e di consumo | 118 | 251 | (133) |
| Prodotti finiti merci | 249 | 260 | (11) |
|---|---|---|---|
| Fondo svaluzione magazzino | (168) | (168) | 0 |
| Totale | 199 | 343 | (144) |
Il saldo della voce al 31 dicembre 2017 è diminuito, rispetto all'esercizio precedente, di Euro 144 migliaia ed è riferibile principalmente alle giacenze di carta per la stampa e di prodotti editoriali.
NOTA 13 – CREDITI TRIBUTARI
La voce ammonta a Euro 396 migliaia, con una riduzione di Euro 168 migliaia rispetto all'esercizio precedente, relativo principalmente alla riduzione del credito IVA in essere alla data del 31 dicembre 2017; di seguito il dettaglio della voce:
| Descrizione (importi in migliaia di euro) |
31/12/17 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario c/ acconti imposte dirette | 12 | 11 | 1 |
| Crediti v/erario per IVA | 165 | 469 | (304) |
| Altri crediti | 219 | 84 | 135 |
| Totale | 396 | 564 | (168) |
NOTA 14 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITA' CORRENTI
La voce, al netto del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 7.549 migliaia, ammonta a Euro 13.169 migliaia, in aumento di Euro 3.294 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016, e risulta così composta:
| Descrizione (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Verso clienti | 17.861 | 14.513 | 3.349 | |
| Risconti e ratei attivi | 338 | 196 | 142 | |
| Verso Altri | 2.519 | 2.553 | (34) | |
| di cui: | ||||
| verso terzi | 2.030 | 2.553 | (523) | |
| verso parti correlate | 489 | 0 | 489 | |
| Totale crediti lordi | A | 20.718 | 17.262 | 3.456 |
| Fondo svalutazione crediti | ||||
| Saldo 1/1 | 7.387 | 5.582 | 1.805 | |
| Variazione area di consolidamento | +/- | 61 | 0 | 61 |
| Accantonamenti dell'esercizio | + | 821 | 1.906 | (885) |
| Utilizzi dell'esercizio | - | (720) | (101) | (819) |
| Saldo Fondo Svalutazione Crediti | B | 7.549 | 7.387 | 163 |
| Saldo Crediti Netti al 31/12 | A-B | 13.169 | 9.875 | 3.294 |
La voce crediti verso altri è composta in prevalenza da crediti verso agenti pubblicitari e fornitori per anticipi oltre al credito nei confronti di Dholding S.r.l a seguito del trasferimento delle perdite fiscali nell'ambito del contratto di consolidato fiscale.
| Descrizione (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 1.540 | 5.438 | (3.898) |
| Assegni | 9 | 15 | (6) |
| Danaro e valori in cassa | 22 | 10 | 11 |
| Totale | 1.571 | 5.463 | (3.892) |
NOTA 15 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2017 sono pari a Euro 1.571 migliaia (di cui Euro 1.273 migliaia destinati alla procedura concordataria) e presentano un decremento di Euro 3.892 migliaia rispetto al saldo del 31 dicembre 2016. Tale variazione è imputabile principalmente ai pagamenti effettuati in occasione dei piani di riparto concordatari, per i cui dettagli si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
Per comprendere le dinamiche di tale grandezza nell'esercizio in oggetto, si rimanda al rendiconto finanziario.
NOTA 16 – PATRIMONIO NETTO
| PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variaz. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto di Gruppo e di terzi | 3.763 | 5.496 | (1.733) | (32%) |
| Patrimonio netto di Gruppo | 3.382 | 4.833 | (1.450) | (30%) |
| Patrimonio netto di Terzi | 381 | 663 | (283) | (43%) |
La movimentazione delle singole poste di patrimonio netto è espressa nella seguente tabella:
| (importi in migliaia di euro) | Capitale Sociale |
Riserva da sovrapr. |
Riserve Conv. Valuta |
Utili (Perdite) Accumul |
Riserva Utili/Perdite attuariali |
Risult. di periodo |
Patr. netto di gruppo |
Patr. netto di terzi |
Totale gruppo e terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2017 | 25.796 | 5.306 | 0 | (58.579) | (187) | 32.677 | 4.833 | 663 | 5.496 |
| Movim.ne del risultato | 32.677 | (32.677) | 0 | 0 | |||||
| Totale utile (perdita) complessivo di periodo |
120 | (1.556) | (1.436 | (265) | (1.701) | ||||
| Variazione Area di | |||||||||
| Consolidamento | (15) | (15) | (17) | (32) | |||||
| Altri movimenti | (18.431) | (5.306) | 23.737 | 0 | 0 | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 7.365 | 0 | 0 | (2.180) | (67) | (1.556) | 3.382 | 381 | 3.763 |
| (importi in migliaia di euro) |
Capitale Sociale |
Riserva da sovrapr. |
Azioni proprie |
Riserve Conv. Valuta |
Utili (Perdite) Accumul |
Riserva Utili/Perdite attuariali |
Risult. di periodo |
Patr. netto di gruppo |
Patr. netto di terzi |
Totale gruppo e terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2016 | 15.300 | 0 | (1.112) | 0 | (50.381) | (144) | (7.303) | (43.640) | 649 | (42.991) |
| Movim.ne del risultato | (7.303) | 7.303 | 0 | 0 | ||||||
| Aumento di capitale | 10.496 | 5.701 | 16.197 | 16.197 |
| Costi Aumento di capitale | (395) | (395) | (395) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dividendi | (187) | (187) | ||||||||
| Totale utile (perdita) | ||||||||||
| complessivo di periodo | (53) | 32.677 | 32.624 | 201 | 32.825 | |||||
| Variazione Area di | ||||||||||
| Consolidamento | (10) | 10 | ||||||||
| Cessione azioni proprie | 1.112 | (1.065) | 47 | 47 | ||||||
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 25.796 | 5.306 | 0 | 0 | (58.759) | (187) | 32.677 | 4.833 | 663 | 5.496 |
L'assemblea straordinaria di Netweek S.p.A. del 29 maggio 2017, quale ultimo adempimento a conclusione del percorso di risanamento intrapreso dalla Società, ha altresì deliberato, così come proposto dal Consiglio di amministrazione, di allineare il capitale sociale al valore del patrimonio netto riducendolo da Euro 25.795.915 a Euro 7.365.063, previo azzeramento della riserva sovrapprezzo a copertura integrale delle residue perdite pregresse, fermo restando le 109.512.666 azioni esistenti e la conseguente riduzione della relativa parità contabile.
Al 31 dicembre 2017 Netweek S.p.A. non è titolare di azioni proprie.
CAPITALE E RISERVE DI TERZI
Il saldo ammonta a Euro 381 migliaia e si riferisce alla quota di patrimonio netto di competenza degli azionisti terzi.
Di seguito si riporta il dettaglio del patrimonio e del risultato di terzi:
| % minorities 31/12/2017 |
% minorities 31/12/2016 |
Utile (perdita) minorities 2017 |
Utile (perdita) minorities 2016 |
Patrimonio Netto 31/12/2017 |
Patrimonio Netto 31/12/2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| AREA MEDIA LOCALI | ||||||
| PROMOTION MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) | 40% | 40% | (12) | (59) | 162 | 174 |
| EDITRICE LECCHESE S.r.l. – Via Aspromonte 52, Lecco | 40% | 40% | (32) | (19) | 46 | 79 |
| EDITRICE VALTELLINESE S.r.l. – Via Visconti 13, Monza | 24% | 24% | 7 | 6 | 148 | 141 |
| EDITRICE VIMERCATESE S.r.l. – Via Cavour 59, Vimercate (Mi) |
40% | 40% | (2) | (7) | (19) | (17) |
| GIORNALE DI MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) | 40% | 40% | (98) | (7) | 175 | 273 |
| PROMOTION LECCO S.r.l. – Via Aspromonte 52, Lecco | 40% | 40% | 2 | 4 | 12 | 10 |
| iN PAVIA 7 S.r.l. – Viale Venezia, 2 – Pavia (Pv) | 0% | 29% | 0 | (2) | (0) | 3 |
| SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. - Via Regaldi 1, Novara (No) |
40% | 0% | (137) | (144) | ||
| KOMUNIKE' S.r.l. - Regione Borgnalle 10/F, Aosta (Ao) (*) | 45% | 0% | 7 | 1 | ||
| TOTALE MINORITIES | (265) | (85) | 381 | 663 |
NOTA 17 – PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
Le passività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2017 sono costituite dalla quota non corrente dei finanziamenti a medio lungo termine per Euro 514 migliaia e dai finanziamenti erogati nell'esercizio dalla controllante Dholding S.r.l per Euro 761 migliaia. Riportiamo nella tabella sottostante il dettaglio di tali voci:
| SOCIETA' | FINANZIAMENTI (importi in migliaia di euro) |
Importo originario |
Tasso | Debito residuo corrente 31/12/2017 |
Debito residuo non correnti 31/12/2017 |
Debito residuo 31/12/2017 |
Debito residuo corrente 31/12/2016 |
Debito residuo non correnti 31/12/2016 |
Debito residuo 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Netweek S.p.A. | Banca Popolare Italiana | 1.500 | Euribor +1% |
0 | 0 | 26 | 26 | ||
| Netweek S.p.A. | Banca Nazionale del Lavoro | 4.500 | Euribor +1,9% |
0 | 0 | 895 | 895 | ||
| Dmedia Group S.p.A | Banca Popolare Italiana | 1.000 | Euribor +3% |
0 | 0 | 0 | 186 | 186 | |
| Dmedia Group S.p.A. | Banca popolare di Sondrio | 100 | 5,14% | 5 | 5 | 19 | 5 | 23 | |
| Dmedia Group S.p.A. | Banca popolare di Sondrio | 86 | 5,14% | 19 | 62 | 81 | 19 | 81 | 100 |
| Dmedia Group S.p.A. | Lendix Italia Srl | 600 | 6,50% | 137 | 452 | 589 | |||
| S.G.P. S.r.l. | Biver Banca | 300 | Euribor +3,5% |
54 | 54 | ||||
| TOTALE FINANZIAMENTI |
7.772 | 215 | 514 | 729 | 1.145 | 86 | 1.231 | ||
| Netweek S.p.A. | Debiti verso Bow in liquidazione |
0 | 0 | 386 | 386 | ||||
| Debiti verso Dmedia Commerce SpA in |
|||||||||
| Netweek S.p.A. | liquidazione | 0 | 0 | 167 | 167 | ||||
| Netweek S.p.A. | Debiti verso Odissea | 49 | 49 | 46 | 46 | ||||
| Netweek S.p.A. | Debiti verso D.Holding | 0 | 0 | 80 | 80 | ||||
| Dmedia Group S.p.A. | Finanziamento D.Holding | 300 | 300 | ||||||
| Netweek S.p.A. | Finanziamento D.Holding | 461 | 461 | ||||||
| Netweek S.p.A. | Fair Value derivati | 0 | 0 | 0 | 0 | ||||
| TOTALE ALTRI FINANZIAMENTI |
49 | 761 | 810 | 680 | 0 | 680 | |||
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
7.772 | 264 | 1.275 | 1.539 | 1.825 | 86 | 1.911 |
L'incremento è ascrivibile al finanziamento contratto dalla Dmedia Group S.p.A. nel corso dell'esercizio, di importo originario pari ad Euro 600 migliaia.
Si ricorda, inoltre, come nel corso dell'esercizio la capogruppo abbia provveduto ad estinguere completamente le proprie passività bancarie relative alla procedura concordataria.
La seguente tabella riporta le variazioni interventute tra il saldo di apertura e quello di fine esercizio, differenziando i flussi di natura monetaria da quelli quelli di sola natura contabile.
| Natura monetaria |
Natura contabile | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari (importi in migliaia di euro) | 31/12/2016 | Cash Flow |
Variaz Area Perimetro |
Variazione Tassi di Cambio |
Variazione Fair Value |
31/12/2017 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI | 86 | 1.189 | 0 | 0 | 0 | 1.275 |
| Debiti Verso Banche a Breve | 3.582 | (245) | 0 | 0 | 0 | 3.337 |
| Debito Verso Banche per quota corrente mutuo e finanziamenti | 1.145 | (984) | 54 | 0 | 0 | 215 |
| Debiti per Fair Value derivati | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti verso Bow in liquidazione | 386 | (386) | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti verso Dmedia Commerce in liquidazione | 167 | (167) | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti verso Odissea | 47 | 2 | 0 | 0 | 0 | 49 |
| Debiti verso D.Holding | 80 | (80) | 0 | 0 | 0 | 0 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso Terzi (incluso soci e nuovo investitore) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 5.407 | (1.861) | 54 | 0 | 0 | 3.601 |
| Locazioni Finanziarie Correnti | 55 | 2 | 0 | 0 | 0 | 57 |
| Locazioni Finanziarie Non Correnti | 789 | (57) | 0 | 0 | 0 | 732 |
| TOTALE LOCAZIONI FINANZIARIE | 844 | (55) | 0 | 0 | 0 | 789 |
| TOTALE INDEBITAMENTO | 6.337 | (672) | 0 | 0 | 0 | 5.665 |
NOTA 18 – BENEFICI AI DIPENDENTI
Secondo quanto previsto dalla normativa nazionale, in aggiunta alla previdenza pubblica ogni dipendente ha diritto all'indennità di fine rapporto (TFR) che matura in funzione del servizio prestato ed è erogata nel momento in cui il dipendente lascia la società. Il trattamento dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro è calcolato in base alla sua durata e alla retribuzione imponibile di ciascun dipendente.
La passività viene accantonata in un apposito fondo e, per gli ammontari accantonati negli anni precedenti, è soggetta a rivalutazione annuale in ragione dell'indice ufficiale del costo della vita e degli interessi di legge, non è associata ad alcuna condizione o periodo di maturazione, né ad alcun obbligo di provvista finanziaria; non esistono pertanto, attività al servizio del fondo.
Il TFR è considerato come fondo a prestazione definita pertanto soggetto a valutazione attuariale per la parte relativa ai futuri benefici previsti e relativi a prestazioni già corrisposte (che rappresenta la parte soggetta a rivalutazione annuale).
Si ricorda che, a seguito delle modifiche apportate al "Fondo trattamento di fine rapporto" dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, per le aziende con almeno 50 dipendenti, le quote maturate a partire dall'1° gennaio 2007 sono destinate, su opzione dei dipendenti, o al Fondo di Tesoreria presso l'INPS o alle forme di previdenza complementare, assumendo la natura di "piani a contributi definiti". Tali quote non sono, pertanto, soggette a valutazione attuariale e non vengono più accantonate al "Fondo trattamento di fine rapporto". Il "Fondo trattamento di fine rapporto" maturato al 31 dicembre 2006 rimane un "piano a benefici definiti" con la conseguente necessità di effettuare conteggi attuariali, che però non terranno più conto della componente relativa agli incrementi salariali futuri.
Per le società con meno di 50 dipendenti, ai sensi dello IAS 19 il fondo è contabilizzato interamente come "Piano a prestazioni definite" quindi soggetto a valutazione con tecnica attuariale.
Il dettaglio del fondo TFR e altri fondi del personale è esposto nella tabella sottostante:
| TFR e altri Fondi Relativi al Personale (importi in migliaia di euro) |
Anno 2017 | Anno 2016 |
|---|---|---|
| Fondo TFR | 3.924 | 3.316 |
| Totale | 3.924 | 3.316 |
In particolare, il fondo trattamento di fine rapporto ha subito nell'esercizio 2017 la seguente movimentazione:
| Descrizione (importi in migliaia di euro) |
Anno 2017 | Anno 2016 | |
|---|---|---|---|
| Saldo all'1/01 | + | 3.316 | 2.679 |
| Service cost | + | 418 | 324 |
| Utilizzi | - | (158) | (53) |
| Interest cost | + | 47 | 40 |
| (Utili) / perdite attuariali | +/- | (158) | 70 |
| Variazione area di consolidamento | +/- | 460 | 257 |
| Saldo al 31/12 | 3.924 | 3.316 |
Alla data del 31 dicembre 2017, il trattamento di fine rapporto, ammonta a Euro 3.924 migliaia (Euro 3.316 migliaia al 31 dicembre 2016). L'analisi di sensitività effettuata per il fondo trattamento di fine rapporto sul tasso di attualizzazione e sul tasso di incremento salariale in un range compreso tra il +0,5% e il meno 0,5% non comporterebbe una variazione significativa del fondo iscritto a bilancio.
Infine, con riferimento all'esercizio 2017, gli utili attuariali derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali sono pari a Euro 158 migliaia.
Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto rientra nei piani a benefici definiti. Per la determinazione delle passività è stata utilizzata la metodologia denominata Projected Unit Credit Cost articolata secondo le seguenti fasi:
- sono stati proiettati, sulla base di una serie di ipotesi finanziarie (incremento del costo della vita, incremento retributivo ecc.), le possibili future prestazioni che potrebbero essere erogate a favore di ciascun dipendente iscritto al programma nel caso di pensionamento, decesso, invalidità, dimissioni ecc.. La stima delle future prestazioni includerà gli eventuali incrementi corrispondenti all'ulteriore anzianità di servizio maturata nonché alla presumibile crescita del livello retributivo percepito alla data di valutazione;
- è stato calcolato alla data della valutazione, sulla base del tasso annuo di interesse adottato e della probabilità che ciascuna prestazione ha di essere effettivamente erogata, il valore attuale medio delle future prestazioni;
- è stata definita la passività per la società individuando la quota del valore attuale medio delle future prestazioni che si riferisce al servizio già maturato dal dipendente in azienda alla data della valutazione.
| Ipotesi finanziarie | Anno 2017 | Anno 2016 |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 1,30% | 1,31% |
| Tasso annuo di rotazione | 3,00% | 3,00% |
| Tasso d'inflazione | 1,30% | 1,31% |
| Tasso di anticipazioni | 2,00% | 2,00% |
| Tasso di incremento retribuzioni | 4,50% | 4,50% |
Nel bilancio al 31 dicembre 2017 il Gruppo ha utilizzato un tasso di attualizzazione del fondo a benefici definiti in applicazione dello IAS 19, basato su di un paniere di titoli obbligazionari Corporate con rating AA.
NOTA 19 – FONDI PER RISCHI E ONERI FUTURI E PASSIVITA' POTENZIALI
Fondi rischi ed Oneri
Alla data del 31 dicembre 2017, i fondi rischi e oneri futuri ammontano ad Euro 2.134 migliaia (Euro 1.954 migliaia al 31 dicembre 2016) evidenziando un incremento netto nel periodo di riferimento di Euro 180 migliaia.
Il saldo al 31 dicembre 2017 comprende il fondo indennità suppletiva di clientela per Euro 591 migliaia (fondo volto a fronteggiare le passività correnti maturate a tale titolo dagli agenti) e il fondo rischi diversi per Euro 1.391 migliaia.
| Dettaglio altri fondi (importi in migliaia di euro) |
F.do rischi legali | Fondo rischi diversi |
F.do ind. Suppl clientela |
F.do rischi su partecipazioni |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo all'1/1/2017 | 174 | 1.302 | 478 | 0 | 1.954 | |
| Variazione area di consolidamento | - | 1 | 0 | 28 | 0 | 29 |
| Saldo attività in funzionamento | 175 | 1.302 | 506 | 0 | 1.983 | |
| Accantonamenti | + | 212 | 170 | 89 | 80 | 551 |
| Utilizzi | - | (201) | (604) | (4) | 0 | (810) |
| Saldo al 31/12/2017 | 185 | 868 | 591 | 80 | 1.724 |
Di seguito riportiamo la movimentazione dei fondi rischi relativa all'esercizio 2017:
Fondo Rischi Diversi
Il fondo al 31 dicembre 2017, pari ad Euro 868 migliaia, accoglie prevalentemente le potenziali passività con riferimento alla procedura concordataria. Si riporta di seguito il dettaglio delle principali voci che lo compongono:
Fondo rischi procedura concordato:
o Euro 448 migliaia (Euro 902 migliaia al 31 dicembre 2016) relativi ai potenziali rischi legati all'eventuale responsabilità civile della Società derivanti dall'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 c.c. esercitata nei confronti delle ex controllate Dmedia Commerce S.p.A. in fallimento e Buy on Web S.p.A. in fallimento, le cui dichiarazioni di fallimento risalgono ai primi mesi 2016. L'importo del fondo, che nel corso dell'esercizio 2017 è stato rilasciato per Euro 454 migliaia, è ritenuto in linea con l'effettivo rischio di esborso monetario. Al riguardo si rinvia a quanto riferito sulle suddette società nella sezione "Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Netweek è esposto" nella relazione sulla gestione;
- o Euro 245 migliaia relativi al potenziale rischio IVA sui debiti chirografari oggetto di falcidia concordataria in caso di emissione delle note di credito da parte dei creditori che avevano, a suo tempo emesso la relativa fattura (al 31 dicembre 2016 tale fondo ammontava ad Euro 300 migliaia).
- Fondo altri rischi:
- o Euro
- o 175 migliaia relativi a rischi per altri oneri potenziali ain capo alle società del Gruppo.
- o
NOTA 20 – PASSIVITÀ PER LOCAZIONI FINANZIARIE NON CORRENTI
| (importi in migliaia di euro) | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per locazioni finanziarie | 732 | 789 | (57) |
| Totale | 732 | 789 | (57) |
Per quanto concerne i debiti per locazione finanziaria si rimanda al prospetto di dettaglio contenuto nella nota N.9.
NOTA 21 – PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI
Le passività finanziarie correnti si riducono di Euro 1.806 migliaia passando da Euro 5.407 migliaia a Euro 3.601 migliaia.
| (importi in migliaia di euro) | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti Verso Banche a Breve | 3.337 | 3.582 | (245) |
| Debito Verso Banche per quota corrente mutuo e finanziamenti | 215 | 1.145 | (930) |
| Debiti altri | 49 | 680 | (631) |
| Totale | 3.601 | 5.407 | (1.806) |
Per quanto concerne i debiti verso banche per la quota corrente di mutuo per Euro 215 migliaia (Euro 1.145 migliaia al 31 dicembre 2016) si rimanda al prospetto di dettaglio contenuto e a quanto commentato nella Nota N.17.
I debiti verso banche a breve ammontano complessivamente ad Euro 3.337 migliaia ed evidenziano un decremento rispetto al 31 dicembre 2016 di Euro 245 migliaia, dovuto principalmente ai versamenti effettuati dalla Capogruppo a favore degli istituti di credito, così come previsto dai piani di riparto concordatari.
NOTA 22 - PASSIVITA' PER LOCAZIONI FINANZIARIE CORRENTI
| (importi in migliaia di euro) | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per locazioni finanziarie | 57 | 55 | 2 |
| Totale | 57 | 55 | 2 |
Per quanto concerne i debiti correnti per locazione finanziaria di Euro 57 migliaia si rimanda alla Nota N.9.
NOTA 23 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Di seguito viene esposta la posizione finanziaria netta come prevista dalla delibera Consob N. 15519 del 27 luglio 2006 comparata con quella dell'esercizio 2016.
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA AL 31 DICEMBRE 2017 (Importi in Migliaia di Euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| A Cassa | 22 | 10 | ||
| B | Altre disponibilità liquide | 1.549 | 5.453 | |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 | |
| D | Liquidità | A+B+C | 1.571 | 5.463 |
| E | Crediti finanziari correnti | 0 | 0 | |
| F | Debiti bancari correnti | (3.337) | (3.582) | |
| G | Quota corrente dei debiti a medio lungo termine | (215) | (1.145) | |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (106) | (735) | |
| di cui parti correlate | 0 | (80) | ||
| I | Indebitamento finanziario corrente | F+G+H | (3.658) | (5.462) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto | D+E+I | (2.087) | 1 |
| K | Debiti bancari non correnti | (514) | (86) | |
| L | Obbligazioni Emesse | 0 | 0 | |
| M | Altri debiti non correnti | (1.493) | (789) | |
| di cui parti correlate | (761) | 0 | ||
| N | Indebitamento finanziario non corrente | K+L+M | (2.007) | (875) |
| O | Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/6064293/2006 | J+N | (4.094) | (874) |
L'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo è pari a 4,1 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2016 quando era pari a 0,9 milioni di euro. La variazione negativa netta rispetto al 31 dicembre 2016, per complessivi Euro 3,2 milioni, è principalmente riconducibile ai pagamenti effettuati ai creditori non finanziari nell'ambito della procedura concordataria nonchè agli investimenti effettuati nell'esercizio.
L'indebitamento si riferisce a:
- indebitamento bancario corrente per Euro 3,3 milioni;
- indebitamento bancario non corrente per Euro 0,5 milioni;
- quote correnti dei debiti a medio lungo termine per Euro 0,2 milioni;
- debiti non correnti verso la controllante D.Holding a seguito di finanziamenti per Euro 0,8 milioni;
- debiti correnti e non correnti per residui leasing (legati principalmente ad un immobile dell'area Media Locali), per Euro 0,9 milioni.
In merito alla variazione della quota corrente dei debiti a medio lungo termine si rimanda a quanto dettagliato nella precedente Nota N.17.
NOTA 24 - DEBITI TRIBUTARI
I debiti tributari risultano cosi composti:
| Descrizione (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| IRAP | 353 | 358 | (5) |
| IRES | 3 | 0 | 3 |
| IVA c/erario | 2.454 | 1.725 | 729 |
| Altre | 1.735 | 1.182 | 553 |
| Totale | 4.545 | 3.265 | 1.281 |
I debiti tributari mostrano un incremento di Euro 1.281 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016 e si riferiscono sostanzialmente alle società controllate operanti nel settore media locali. Alla data di bilancio la voce in oggetto include debiti scaduti per circa Euro 4 milioni dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.
NOTA 25 - DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
Il saldo al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 10.994 migliaia. Il raffronto di tale voce con quella al 31 dicembre 2016, evidenzia incremento di Euro 1.450 migliaia:
| Descrizione (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori a breve | 8.755 | 7.556 | 1.199 |
| Debiti verso istituti di previdenza a breve | 1.369 | 1.008 | 361 |
| Altri debiti | 870 | 980 | (110) |
| Totale | 10.994 | 9.544 | 1.450 |
CONTO ECONOMICO
NOTA 26 - RICAVI E ALTRI RICAVI E PROVENTI
I ricavi passano da Euro 25.977 migliaia a Euro 27.689 migliaia. Per una descrizione della composizione e per un'analisi comparativa si veda la Nota N.5 relativa all'informativa di settore.
Gli altri ricavi e proventi sono così composti:
| Dettaglio altri ricavi e proventi (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Var. |
|---|---|---|---|
| Recupero spese | 103 | 104 | (1) |
| Altri ricavi e proventi | 972 | 1.258 | (286) |
| Totale | 1.075 | 1.362 | (287) |
La voce altri ricavi e proventi al 31 dicembre 2017, pari ad Euro 1.075 migliaia (Euro 1.362 migliaia al 31 dicembre 2016) include principalmente sopravvenienze attive e ricavi per locazioni della Capogruppo.
NOTA 27 – COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONE RIMANENZE
Si inserisce di seguito il dettaglio dei costi per acquisti:
| Acquisti (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Var. |
|---|---|---|---|
| Acquisti di merci | 267 | 167 | 100 |
| Acquisti di imballaggi | 0 | 3 | (3) |
| Acquisti carta | 1.326 | 1.402 | (76) |
| Acquisti materiale di consumo | 50 | 50 | (0) |
| Acquisti Vari | 157 | 101 | 56 |
| Variazione delle rimanenze | 156 | (14) | 170 |
| Totale | 1.956 | 1.709 | 247 |
I costi per acquisti, inclusa la variazione delle rimanenze, ammontano ad Euro 1.956 migliaia e registrano una variazione in aumento di Euro 247 migliaia rispetto al corrispondente periodo di riferimento (Euro 1.709 migliaia), imputabile principalmente ai maggiori acquisti di merci e ai maggiori consumi di carta riconducibili all'incremento dei ricavi editoriali.
NOTA 28 - COSTI PER SERVIZI
La voce costi per servizi risulta essere così composta:
| Servizi (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Var. |
|---|---|---|---|
| Spese trasporto su vendite e acquisti | 33 | 25 | 8 |
| Provvigioni e royalties | 3.180 | 3.053 | 127 |
| Promoz. e altre spese pubblicitarie | 353 | 169 | 184 |
| Spese telefoniche | 496 | 433 | 63 |
| Collaborazioni | 586 | 453 | 133 |
| Legali e notarili | 120 | 150 | (30) |
| Altre prestazioni professionali | 342 | 236 | 106 |
| Compensi Amministratori | 553 | 475 | 78 |
|---|---|---|---|
| Compensi Sindaci | 148 | 101 | 47 |
| Viaggi e trasferte | 685 | 682 | 3 |
| Revisione contabile | 249 | 213 | 36 |
| Utenze | 127 | 120 | 7 |
| Assicurazioni | 25 | 33 | (8) |
| Manutenzioni e riparazioni | 97 | 62 | 35 |
| Spese amministrative | 125 | 84 | 41 |
| Spese di rappresentanza | 7 | 12 | (5) |
| Spese diverse di gestione | 706 | 716 | (10) |
| Costi di formazione | 13 | 9 | 4 |
| Altri costi media commerce | 234 | 147 | 87 |
| Servizi stampa editoriale | 3.183 | 3.036 | (147) |
| Servizi redazionali | 2.068 | 2.247 | (179) |
| Distribuzione edicole | 1.518 | 1.459 | 59 |
| Distributori – diffusione | 1.001 | 972 | 29 |
| Diritti d'autore | 42 | 31 | 11 |
| Servizi fotografici – grafici | 102 | 24 | 78 |
| Altri costi per servizi editoriali | 150 | 283 | (133) |
| Spazi pubblicitari | 2.140 | 2.250 | (110) |
| Altri costi media | 202 | 173 | 29 |
| Totale costi per servizi | 18.485 | 17.648 | 837 |
Il costo per servizi ammonta a Euro 18.485 migliaia al 31 dicembre 2017 e mostra un incremento rispetto al 31 dicembre 2016 di Euro 837 migliaia, da collegare sia ai costi di start up riguardanti sia il lancio di nuove testate sia all'allargamento del perimetro di consolidamento avvenuto con l'acquisizione di una partecipazione di controllo nella società SGP S.r.l..
NOTA 29 - COSTI PER IL PERSONALE
| Costo del personale (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Var. |
|---|---|---|---|
| Salari e Stipendi | 4.855 | 3.749 | 1.106 |
| Oneri sociali | 1.201 | 1.111 | 90 |
| Trattamento di fine rapporto | 504 | 405 | 99 |
| Altri costi | 231 | 197 | 34 |
| Totale | 6.791 | 5.462 | 1.329 |
Il costo del personale al 31 dicembre 2017 mostra un incremento di Euro 1.329 migliaia rispetto allo scorso esercizio dovuto principalmente all'aumento del numero di lavoratori subordinati in seguito all'incremento del perimetro di consolidamento avvenuto con l'acquisizione di una partecipazione di controllo nella società SGP S.r.l..
NOTA 30 - ALTRI COSTI OPERATIVI
| Altri costi operativi (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Var. |
|---|---|---|---|
| Affitti passivi | 632 | 574 | 58 |
| Noleggi e simili | 123 | 61 | 62 |
|---|---|---|---|
| Totale costi per godimento beni di terzi | 755 | 635 | 120 |
| Perdite su crediti e altre insussistenze | 55 | 2 | 53 |
| Imposte e tasse diverse (ici e altre) | 177 | 173 | 4 |
| Altri oneri | 145 | 159 | (14) |
| Omaggi e art. Promozionali | 18 | 20 | (2) |
| Abbonamenti | 10 | 8 | 2 |
| Totale Oneri diversi di gestione | 405 | 362 | 43 |
| Sopravvenienze passive | 300 | 123 | 177 |
| Altri | 12 | 9 | 3 |
| Totale altri oneri | 312 | 132 | 180 |
| Totale | 1.473 | 1.130 | 343 |
Gli altri costi operativi al 31 dicembre 2017 mostrano un incremento di Euro 343 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016. Tale incremento è da collegarsi sia all'aumento dei costi per canoni di locazione legato all'allargamento della presenza sul territorio delle redazioni locali, sia alla contabilizzazione di sopravvenienze passive.
NOTA 31 - AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni risulta essere così composta:
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 1.052 | 662 | 390 |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 335 | 300 | 35 |
| Accantonamento fondo svalutazione crediti | 821 | 1.906 | (1.085) |
| Altri accantonamenti(utilizzi)/svalutazioni | (8) | 1.124 | (1.133) |
| di cui : | |||
| Svalutazioni immobili | 0 | 127 | (127) |
| Altre svalutazioni/(rilasci) | (604) | (139) | (465) |
| Accantonamenti diversi | 507 | 1.137 | (629) |
| Rettifica valore attività finanziarie | 89 | 89 | |
| Totale | 2.201 | 3.993 | (1.792) |
La voce mostra un decremento di Euro 1.792 migliaia rispetto ai corrispondenti valori al 31 dicembre 2016. Ciò a seguito principalmente sia dei minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti ed ai fondi rischi sia dei rilasci effettuati nel corso dell'esercizio a seguito del venir meno dei presupposti che li avevano generati negli esercizi precedenti. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla Nota n°19.
| Proventi e oneri finanziari (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi | |||
| Interessi bancari e postali | 10 | 26 | (16) |
| Utili su cambi | 0 | 0 | 0 |
| Interessi diversi | 0 | 0 | 0 |
| Altri | 40 | 23 | 17 |
| Totale Altri Proventi finanziari | 50 | 49 | 1 |
| Oneri | |||
| Interessi bancari | (98) | (158) | 60 |
| Interessi anticipi fatture | (16) | (2) | (14) |
| Interessi su leasing | (33) | (35) | 2 |
| Altri oneri | (61) | (51) | (10) |
| Perdite su cambi | 0 | 0 | 0 |
| interessi passivi su finanziamenti | (9) | (1) | (8) |
| Totale Interessi e altri oneri finanziari | (217) | (247) | 30 |
| Proventi e oneri finanziari netti | (167) | (198) | 32 |
NOTA 32 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI
I proventi ed oneri finanziari netti al 31 dicembre 2017 sono negativi per Euro 167 migliaia, in riduzione rispetto a quelli relativi al 31 dicembre 2016 di Euro 32 migliaia.
Si riporta di seguito la tabella di raccordo dei proventi/oneri finanziari suddivisi per categoria di attività/passività finanziaria:
| Proventi e oneri finanziari (importi in migliaia di euro) |
Da interessi | Da variazioni di Fair Value |
Da riserva di Patrimonio Netto |
Utili e perdite su cambi |
31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti e Finanziamenti | 50 | 0 | 0 | 0 | 50 |
| Attività a fair value | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Attività disponibili per la vendita | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Passività a fair value | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Passività al costo ammortizzato | (217) | 0 | 0 | 0 | (217) |
| Totale | (167) | 0 | 0 | 0 | (167) |
NOTA 33 – IMPOSTE
| IMPOSTE (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte sul reddito dell'esercizio correnti | 424 | (115) | 539 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio differite | (7) | 84 | (91) |
| Totale | 417 | (31) | 448 |
Le imposte correnti risultano essere pari ad Euro 424 migliaia e sono riconducibili ad IRAP per Euro 65 migliaia e al provento da consolidato fiscale iscritto nei confronti della controllante Dholding S.r.l per Euro 489 migliaia.
NOTA 34 – RISULTATO PER AZIONE
Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:
| Utile (perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Risultato netto di periodo (Euro/000) | (1.556,07) | 32.676,58 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (nr.) | 109.512.666 | 3.890.277 |
| Risultato base per azione ordinaria (Euro) | (0,0142) | 8,3996 |
| Utile (perdita) per azione diluito attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
| Risultato netto di periodo (Euro/000) | (1.556,07) | 32.676,58 |
| Numero medio delle azioni post opzione (nr.) | 109.512.666 | 3.890.277 |
| Risultato diluito per azione ordinaria (Euro) | (0,0142) | 8,3996 |
| Utile (perdita) base per azione | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
| Risultato netto di periodo (Euro/000) | (1.821,55) | 22.285,60 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (nr.) | 109.512.666 | 3.890.277 |
| Utile base per azione ordinaria (Euro) | (0,0166) | 5,7285 |
| Utile (perdita) diluito per azione | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
| Risultato netto di periodo (Euro/000) | (1.821,55) | 22.285,60 |
| Numero medio delle azioni post opzione (nr.) | 109.512.666 | 3.890.277 |
| Utile diluito per azione ordinaria (Euro) | (0,0166) | 5,7285 |
Il risultato per azione è calcolato dividendo il risultato netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno. Si precisa che non sono presenti strumenti potenzialmente diluitivi del risultato per azione.
NOTA 35 – STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La seguente tabella riporta il confronto del valore contabile e del fair value per tutti gli strumenti finanziari del Gruppo. Dall'analisi della tabella si evince che non esistono attività e passività finanziarie il cui fair value diverge dal valore contabile.
| Valore contabile | Fair value | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31/12/2017 | 31/12/2016 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| Attività finanziarie | |||||
| Crediti vari e altre attività non correnti | 93 | 65 | 93 | 65 | |
| Titoli e crediti finanziari | 381 | 449 | 381 | 449 | |
| Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | 13.169 | 9.875 | 13.169 | 9.875 | |
| Titoli diversi | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti | 68 | 65 | 68 | 65 | |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 1.571 | 5.463 | 1.571 | 5.463 | |
| TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE | 15.282 | 15.917 | 15.282 | 15.917 | |
| Passività finanziarie | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 1.275 | 86 | 1.275 | 86 | |
| Passività per locazioni finanziarie | 732 | 789 | 732 | 789 | |
| Debiti vari e altre passività non correnti | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Passività correnti | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Passività finanziarie correnti | 3.601 | 5.407 | 3.601 | 5.407 |
| Fair value derivati | 0 | 0 | 0 | 0 |
|---|---|---|---|---|
| Passività per locazione finanziarie | 57 | 55 | 57 | 55 |
| Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | 10.993 | 9.544 | 10.993 | 9.544 |
| TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE | 16.658 | 15.881 | 16.658 | 15.881 |
Gestione dei Rischi finanziari
I principali strumenti finanziari del Gruppo, diversi dai derivati, comprendono finanziamenti bancari, depositi bancari a vista a breve termine e leasing finanziari. L'obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attività operative del Gruppo. Il Gruppo ha diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali derivanti dall'attività operativa. Nell'ambito dello svolgimento della propria attività il Gruppo Netweek si trova esposto in particolare ad alcuni rischi finanziari quali: rischio di tasso di interesse, rischio di cambio, rischio di prezzo, rischio di credito/controparte e rischio di liquidità.
Sotto il profilo finanziario, l'evoluzione del Gruppo dipenderà da numerose condizioni, e principalmente dalla finalizzazione del Piano Industriale precedentemente descritto alla Nota 4, nonché dall'andamento delle condizioni generali dell'economia. Si specifica che la struttura d'indebitamento è relativa principalmente a posizioni debitorie a breve.
L'indebitamento corrente è concentrato prevalentemente in capo alla sub-holding Dmedia Group, la quale provvede alla gestione centralizzata, in base ai fabbisogni complessivi, degli affidamenti tra le principali società dell'area Media Locali.
Gestione del Rischio tasso di interesse
In relazione al rischio di tasso, il Gruppo è esposto alle oscillazioni dei tassi di interesse.
L'esposizione al rischio di tasso è gestita tenendo opportunamente in considerazione l'esposizione di Gruppo.
La seguente tabella illustra i risultati dell'analisi di sensitività del rischio di tasso di interesse con l'indicazione dell'impatto a conto economico, così come richiesto dal principio IRFS 7. Tale analisi è stata condotta assumendo una variazione di +/- 0,50% nelle curve dei tassi di riferimento.
| Analisi di sensitività del rischio di tasso di interesse |
Sottostante | Incremento/Riduzione dei tassi di interesse sottostanti |
Impatti a Conto Economico | |
|---|---|---|---|---|
| 2017 | (2.425) | 0,50% | 8 | |
| 2017 | (2.425) | -0,50% | (8) |
Gestione del Rischio di cambio
Il gruppo è esposto in maniera estremamente limitata al rischio di fluttuazione dei tassi di cambio in divisa estera, pertanto, ha deciso di non utilizzare nel corso del 2016 contratti derivati a termine su valuta.
Gestione del Rischio di liquidità
Relativamente al rischio di liquidità, si segnala che l'obiettivo del Gruppo è di conservare un equilibrio tra il mantenimento delle risorse finanziarie e la flessibilità attraverso l'uso di scoperti, finanziamenti e leasing finanziari. Al riguardo vedasi le considerazioni svolte e riportante nella Nota N.4 a cui si rinvia.
| 31/12/2017 importi in migliaia di euro |
A vista | entro 1 anno | da 1 a 5 anni | oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari | 68 | 299 | 83 | 449 | |
| Crediti commerciali | 13.169 | 13.169 | |||
| Disponibilità liquide | 1.571 | 1.571 | |||
| Totale attività | 1.571 | 13.236 | 299 | 83 | 15.189 |
| Debiti verso banche per mutui e altre passività finanziarie | 215 | 1.275 | 1.490 | ||
| Debiti per locazione finanziaria | 57 | 732 | 0 | 789 | |
| Debiti verso banche a breve | 3.337 | 3.337 | |||
| Debiti verso terzi | 49 | 49 | |||
| Debiti per fair value derivati | 0 | ||||
| Debiti commerciali | 8.755 | 8.755 | |||
| Totale passività | 3.386 | 9.027 | 2.007 | 0 | 14.420 |
La seguente tabella riporta l'analisi per scadenza degli strumenti finanziari attivi e passivi del Gruppo:
La seguente tabella riporta l'analisi dei flussi finanziari contrattuali relativi alle passività finanziarie:
| Flussi contrattuali passività finanziarie | Tasso interesse medio |
Meno di un mese |
Da 1 a 3 mesi |
Da 3 mesi a un anno |
da 1 a 5 anni |
oltre 5 anni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti per locazione finanziaria | 4,06% | 7 | 15 | 66 | 351 | 533 | 972 |
| Debiti verso banche per mutui e altre passività finanziarie a tasso fisso | 5,68% | 30 | 39 | 182 | 562 | 0 | 814 |
| Totale | 37 | 54 | 248 | 913 | 533 | 1.786 |
Categorie di attività e passività finanziarie esposte in bilancio e gerarchia del fair value
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile IFRS 7, nella tabella che segue sono fornite le informazioni relative alle categorie di attività e passività finanziarie del Gruppo in essere al 31 dicembre 2017.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale e finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede, inoltre, che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
- livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
- livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario. In particolare, il fair value dei derivati è stato determinato utilizzando le curve forward dei tassi di cambio e dei tassi di interesse;
- livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato.
La seguente tabella evidenzia pertanto, per le attività e passività finanziarie al 31 dicembre 2017 valutate al fair value, il livello gerarchico di valutazione del fair value:
| (in migliaia di euro) | Crediti e 31/12/2017 finanziamenti |
Attività finanziarie disponibili |
Investimenti posseduti |
Passività finanziarie al |
Fair value con variazioni a conto economico |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| attivi | per la vendita |
sino a scadenza |
costo ammortizzato |
Importo | Gerarchia del fair value |
|||
| Attività finanziarie | ||||||||
| Crediti vari e altre attività non correnti | 93 | 93 | ||||||
| Titoli e crediti finanziari | 381 | 381 | ||||||
| Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | 13.169 | 13.169 | ||||||
| Titoli diversi- | 0 | 0 | ||||||
| Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti | 68 | 68 | ||||||
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 1.571 | 1.571 | ||||||
| Passività finanziarie | ||||||||
| Passività finanziarie non correnti | 514 | 514 | ||||||
| Passività per locazioni finanziarie | 732 | 732 | ||||||
| Debiti vari e altre passività non correnti | 0 | 0 | ||||||
| Passività correnti | 0 | 0 | ||||||
| Passività finanziarie correnti | 4.362 | 4.362 | ||||||
| Fair value derivati | 0 | |||||||
| Passività per locazione finanziarie | 57 | 57 | ||||||
| Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | 190.993 | 10.993 |
Gestione del Rischio di Credito
Relativamente ai rischi di credito, non sono presenti significative concentrazioni di rischio che in ogni caso vengono gestite mediante un'adeguata procedura di valutazione dei debitori e di recupero dei crediti. Il rischio è peraltro mitigato dal fatto che l'esposizione è suddivisa su un largo numero di clienti e dalle procedure di controllo e monitoraggio implementate. È comunque possibile che l'aggravarsi della crisi finanziaria e dei fattori di incertezza sullo scenario di breve e medio periodo, assieme alla stretta creditizia che ne è stata conseguenza, possano avere un impatto negativo sulla qualità del credito ed in genere sui normali tempi di incasso.
| Descrizione (importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 17.861 | 14.513 |
| Fondo svalutazione crediti | (7.550) | (7.387) |
| Altre attività e crediti | 2.857 | 2.749 |
| Crediti tributari | 396 | 564 |
| Crediti finanziari correnti | 68 | 65 |
| Totale | 13.632 | 10.504 |
Relativamente al rischio di credito correlato ai crediti commerciali, la tabella sottostante illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti ed a scadere delle attività in funzionamento alla data di riferimento del bilancio
| (importi in migliaia di euro) | A scadere | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 giorni | 30-60 | 60-90 | >90 | 31/12/2017 | ||
| Crediti lordi al 31 dicembre 2017 | 5.800 | 756 | 855 | 1.113 | 9.338 | 17.862 |
| Fondo svalutazione crediti | (7.550) | (7.550) | ||||
| Crediti netti al 31 dicembre 2017 | 5.800 | 756 | 855 | 1.113 | 1.788 | 10.312 |
consolidato e non svalutati, a seguito di attente valutazioni circa le probabilità di recupero con il supporto, ove necessario, di consulenti legali esterni:
| (importi in migliaia di euro) | A scadere | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 giorni | 30-60 | 60-90 | >90 | 31/12/2016 | ||
| Crediti lordi al 31 dicembre 2016 | 4.435 | 525 | 802 | 730 | 8.021 | 14.513 |
| Fondo svalutazione crediti | (7.387) | (7.387) | ||||
| Crediti netti al 31 dicembre 2016 | 4.435 | 525 | 802 | 730 | 634 | 7.126 |
NOTA 36 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E TRANSAZIONI NON RICORRENTI
Ai sensi della direttiva Consob N. 15519 del 27 luglio 2006, viene presentato apposito schema con indicazione dei rapporti con le parti correlate e delle partite non ricorrenti, con l'indicazione delle relative voci di bilancio di competenza. Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono state comunque regolate a condizioni di mercato.
Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici, patrimoniali e finanziari delle operazioni con le parti correlate al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016:
| Società (Importi in miglaia di Euro) |
Fornitore/Cliente | Natura | Classificazione Conto Economico |
Ricavo/ (Costo) |
Credito/ (Debito) |
Classificazione Stato Patrimoniale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dmedia Group S.p.A. | Idea editrice S.r.l. | Servizi affiliazione, fornitura carta e servizi stampa |
Ricavi | 244 | 55 | Attività Correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | PMDG S.r.l. | Servizi affiliazione, fornitura carta e servizi stampa |
Ricavi | 323 | 278 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Idea editrice S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi |
(245) | (79) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Idea editrice S.r.l. | Debiti | - | (10) | Passività correnti | |
| Dmedia Group S.p.A. | D. Holding S.r.l. | Debiti - |
(300) | Passività finanziarie non correnti |
||
| Dmedia Group S.p.A. | PMDG S.r.l. | Crediti finanziario scadente entro l'esercizio |
Interessi attivi | 19 | 68 | Attività finanziarie correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | PMDG S.r.l. | Crediti finanziario scadente oltre l'esercizio |
- | 381 | Attività finanziarie non correnti |
|
| Publi (iN) S.r.l. | PMDG S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (645) | (230) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Rotosud S.p.A. | Servizi stampa | Ricavi | 15 | Attività Correnti | |
| Publi (iN) S.r.l. | Rotosud S.p.A. | Servizi stampa | Ricavi | 0 | 35 | Attività Correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Litosud S.r.l. | Costi stampa | Costi per servizi | (2.344) | (959) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Effe Printing srl | Costi stampa | Costi per servizi | (99) | (43) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Edizioni Vero S.r.l. | Costi vari | Costi per servizi | (51) | (51) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | D.Print S.p.A. | Costi vari | Costi per servizi | (55) | (40) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Edizioni Vero S.r.l. | Ricavi vari | Altri ricavi | 38 | 34 | Attività Correnti |
Anno 2017
| Dmedia Group S.p.A. | N.m.e New Media Enterprise srl |
Ricavi vari | Altri ricavi | 6 | 8 | Attività Correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dmedia Group S.p.A. | Effe Editore srl | Ricavi vari | Altri ricavi | 3 | 4 | Attività Correnti |
| Netweek spa | D.Print S.p.A. | Costi vari | Costi per servizi | (26) | (29) | Passività correnti |
| Netweek spa | D. Holding S.r.l. | Consolidato fiscale | Imposte | 489 | 489 | Attività Correnti |
| Netweek spa | D. Holding S.r.l. | Debiti | - | (461) | Passività finanziarie non correnti |
|
| Netweek spa | D. Holding S.r.l. | Costi vari | Costi per servizi | (8) | (8) | Passività correnti |
| Netweek spa | G.F. Uno spa | Ricavi vari | Altri ricavi | 45 | Passività correnti | |
| Netweek spa | D. Holding S.r.l. | Ricavi vari | Altri ricavi | 360 | 594 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Itinerari e Luoghi S.r.l. |
Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (2) | (11) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Itinerari e Luoghi S.r.l. |
Servizi affiliazione | Ricavi | 0 | 3 | Attività Correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | (iN) Toscana S.r.l. | Servizi affiliazione, fornitura carta e servizi stampa |
Ricavi | 142 | 530 | Attività Correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | (iN) Toscana S.r.l. | Servizi vari | Costi per servizi | 0 | (173) | Passività correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | (iN) Toscana S.r.l. | Ricavi pubblicitari | Ricavi | 9 | 41 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | (iN) Toscana S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (131) | (106) | Passività correnti |
| Promotion Merate S.r.l. | (iN) Toscana S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | 0 | 0 | Passività correnti |
| Promotion Merate S.r.l. | (iN) Toscana S.r.l. | Ricavi pubblicitari | Ricavi | 0 | 1 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Idea editrice S.r.l. | Ricavi vari | Ricavi | 2 | 0 | Attività Correnti |
| Giornale di Merate S.r.l. | (iN) Toscana S.r.l. | Ricavi vari | Ricavi | 0 | 2 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Genius S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (147) | Passività correnti | |
| Publi (iN) S.r.l. | Genius S.r.l. | Crediti | - | 143 | Attività Correnti | |
| Dmedia Group S.p.A. | Genius S.r.l. | Servizi affiliazione | Ricavi | 16 | 4 | Attività Correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Editoriale La Nuova Provincia di Biella S.r.l. |
Servizi affiliazione | Ricavi | 197 | 70 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Editoriale La Nuova Provincia di Biella S.r.l. |
Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (266) | (121) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Editoriale La Nuova Provincia di Biella S.r.l. |
Servizi vari | Costi per servizi | (14) | (20) | Passività correnti |
Anno 2016
| Società (Importi in miglaia di Euro) |
Fornitore/Cliente | Natura | Classificazione Conto Economico |
Ricavo/ (Costo) |
Credito/ (Debito) |
Classificazione Stato Patrimoniale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dmedia Group S.p.A. | Idea editrice S.r.l. | Servizi affiliazione, fornitura carta e servizi stampa |
Ricavi | 254 | 69 | Attività Correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | PMDG S.r.l. | Servizi affiliazione, fornitura carta e servizi stampa |
Ricavi | 331 | 261 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Idea editrice S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (258) | (93) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Idea editrice S.r.l. | Debiti | - | (8) | Passività correnti | |
| Dmedia Group S.p.A. | PMDG S.r.l. | Credito finanziario scadente entro esercizio | Interessi attivi | 65 | Attività finanziarie correnti |
|
| Dmedia Group S.p.A. | PMDG S.r.l. | Credito finanziario scadente oltre esercizio | - | 449 | Attività finanziarie non correnti correnti |
|
| Publi (iN) S.r.l. | PMDG S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (541) | (189) | Passività correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | PMDG S.r.l. | Servizi affiliazione | - | 0 | Attività finanziarie correnti |
|
| Dmedia Group S.p.A. | Rotosud S.p.A. | Servizi stampa | Ricavi | 15 | Attività Correnti | |
| Publi (iN) S.r.l. | Rotosud S.p.A. | Servizi stampa | Ricavi | 0 | 35 | Attività Correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Litosud | Costi stampa | Costi per servizi | (2.153) | (930) | Passività correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Itinerari e Luoghi S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (62) | (18) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Itinerari e Luoghi S.r.l. | Servizi affiliazione | Ricavi | 19 | 4 | Attività Correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dmedia Group S.p.A. | (iN) Toscana S.r.l. | Servizi affiliazione | Ricavi | 175 | 376 | Attività Correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | (iN) Toscana S.r.l. | Servizi vari | Costi per servizi | (75) | (172) | Passività correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | (iN) Toscana S.r.l. | Ricavi pubblicitari | Ricavi | 12 | 21 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | (iN) Toscana S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (30) | (38) | Passività correnti |
| Promotion Merate S.r.l. | (iN) Toscana S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | 0 | 0 | Passività correnti |
| Promotion Merate S.r.l. | (iN) Toscana S.r.l. | Ricavi pubblicitari | Ricavi | 1 | 1 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Idea editrice S.r.l. | Ricavi vari | Ricavi | 2 | 2 | Attività Correnti |
| Giornale di Merate S.r.l. | (iN) Toscana S.r.l. | Ricavi vari | Ricavi | 1 | 1 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Genius S.r.l. | Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (145) | Passività correnti | |
| Publi (iN) S.r.l. | Genius S.r.l. | Crediti | - | 123 | Attività Correnti | |
| Dmedia Group S.p.A. | Genius S.r.l. | Servizi affiliazione | Ricavi | 16 | 4 | Attività Correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Editoriale La Nuova Provincia di Biella S.r.l. |
Servizi affiliazione | Ricavi | 133 | 16 | Attività Correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Editoriale La Nuova Provincia di Biella S.r.l. |
Costi spazi pubblicitari | Costi per servizi | (212) | (136) | Passività correnti |
| Dmedia Group S.p.A. | Editoriale La Nuova Provincia di Biella S.r.l. |
Servizi vari | Costi per servizi | (2) | 2 | Passività correnti |
| Publi (iN) S.r.l. | Editoriale La Nuova Provincia di Biella S.r.l. |
Servizi vari | Ricavi | 2 | 1 | Attività Correnti |
| Netweek S.p.A. | D. Holding srl | Debiti | (80) | Passività finanziarie correnti |
||
| Netweek S.p.A. | D. Holding srl | Ricavi vari | Altri ricavi | 267 | 393 | Crediti commerciali, vari e altre attività correnti |
| Netweek S.p.A. | G.F. Uno S.p.A. | Ricavi vari | Altri ricavi | 45 | Crediti commerciali, vari e altre attività correnti |
I crediti e debiti relativi alle operazioni con parti correlate, sono già inclusi nelle voci crediti commerciali e crediti verso altri nelle attività correnti e nei debiti commerciali ed altri nelle passività correnti.
DESCRIZIONE RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Ai sensi del principio contabile internazionale IAS 24, si precisa che sono state considerate parti correlate di Netweek S.p.A. le seguenti entità:
- i membri del Consiglio di Amministrazione delle società del Gruppo ed eventuali Società in cui singoli membri detengano una partecipazione di controllo o collegamento;
- le persone fisiche detentrici, direttamente od indirettamente, di una quota di partecipazione nella Società in grado di esercitare un'influenza sui processi decisionali.
Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizione di mercato. Riepiloghiamo di seguito i principali rapporti professionali in essere con le parti correlate del Gruppo:
Dmedia Group S.p.A. ha sottoscritto con le società collegate Idea Editrice S.r.l. e PMDG S.r.l., contratti di fornitura di stampa dei settimanali, di fornitura di carta e di fornitura di servizi volti alla gestione dell'area amministrativa e dell'information technology per Euro 567 migliaia. Dmedia Group S.p.A. ha inoltre acquistato da terzi un credito ora vantato verso la collegata PMDG S.r.l. il cui valore nominale al 31 dicembre 2017, al netto della quota prudenzialmente svalutata pari ad Euro 185 migliaia e del risconto passivo per quote di competenza di esercizi futuri pari ad Euro 298 migliaia, ammonta ad Euro 449 migliaia, di cui 381 migliaia riclassificato nella voce "Titoli e crediti finanziari" delle Attività non correnti ed Euro 68 migliaia riclassificato nella voce "Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti";
- Publi (iN) S.r.l. ha sottoscritto contratti per la raccolta di spazi pubblicitari con la società collegata Idea Editrice S.r.l. per Euro 245 migliaia, con la società Collegata PMDG per Euro 645 migliaia e con la società collegata Editoriale La Nuova Provincia di Biella per Euro 266 migliaia;
- Dmedia Group S.p.A. ha sottoscritto un contratto per la fornitura di servizi di stampa dei settimanali con la Società Litosud S.p.A. per Euro 2.344 migliaia.
TRANSAZIONI NON RICORRENTI
In ottemperanza a quanto richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 si evidenzia che nell'esercizio in esame non sono state effettuate transazioni non ricorrenti ad esclusione dell'operazione di esdebitazione di debiti di natura commerciale e finanziaria nell'ambito della procedura di concordato preventivo. Si precisa inoltre che il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della stessa comunicazione.
POSSESSI AZIONARI
Di seguito si riportano le informazioni richieste secondo lo schema previsto dall'art. 79 del Regolamento Emittenti.
La situazione dei possessi azionari al 31/12/2017 da parte di:
Eventuali società in cui i singoli consiglieri detengono una partecipazione di controllo:
D.Holding S.r.l., società controllata dalla famiglia Farina, al 31 dicembre 2017 deteneva il 84,799% (n. 92.866.251 azioni) del capitale sociale di Netweek S.p.A..
Persone fisiche detentrici di una quota di partecipazione in Netweek S.p.A. che hanno ricoperto, anche per una frazione di anno, la carica di amministratore, di sindaco o di direttore generale della società e delle società da questa controllate:
Non risultano possessi azionari in tal senso nel corso del 2017.
COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, AL COLLEGIO SINDACALE E AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
Si fa presente che in data 29 maggio 2017 è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società e, pertanto, vengono esposte due tabelle, una relativa ai compensi maturati a favore di consiglieri e sindaci facenti parte del Consiglio cessato con l'approvazione del bilancio 2016 ed una relativa ai compensi maturati a favore di consiglieri e sindaci facenti parte del nuovo Consiglio.
- Sulla base della delibera del 25 luglio 2014, a ciascuno dei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Collegio Sindacale nominati in pari data, sono stati imputati, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, i seguenti compensi lordi in unità di euro (gli importi non sono comprensivi degli oneri contributivi/CPA a carico dell'azienda):
| SOGGETTO (importi euro) | DESCRIZIONE CARICA | COMPENSI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| COGNOME E NOME | CARICA RICOPERTA |
DURATA CARICA |
EMOLUMENTI PER LA CARICA |
BENEFICI NON MONETARI |
BONUS E ALTRI INCENTIVI |
ALTRI COMPENSI |
|
| Vittorio Farina | Presidente | A) | 0* | 0 | 0 | 0 | |
| Alessio Laurenzano | Consigliere A.D. | A) | 0* | 0 | 0 | 0 | |
| Mario Volpi | Consigliere | A) | 11.353 | 0 | 0 | 0 | |
| Francesca Secco | Consigliere | A) | 6.082 | 0 | 0 | 0 | |
| Manuela Chelo | Consigliere | B) | 10.137 | 0 | 0 | 0 | |
| Annamaria Cardinale | Consigliere | C) | 10.137 | ||||
| TOTALE AMMINISTRATORI | 37.709 | 0 | 0 | 0 | |||
| SINDACI | |||||||
| Nicola Giovanni Iberati | Presidente | A) | 13.419 | ||||
| Sergio Torretta | Sindaco effettivo | A) | 10.735 | 0 | 0 | 0 | |
| Nadia Pozzi | Sindaco effettivo | A) | 10.735 | 0 | 0 | 0 | |
| TOTALE SINDACI | 34.890 | 0 | 0 | 0 |
(A) nominati in data 25 luglio 2014 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2016
(B) nominata per cooptazione in data 11 settembre 2014
(C) nominata per cooptazione in data 29 settembre 2015
* hanno rinunciato al compenso
- Sulla base della delibera del 12 giugno 2017, a ciascuno dei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Collegio Sindacale nominati in data 29 maggio 2017, sono stati imputati, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, i seguenti compensi lordi in unità di euro (gli importi non sono comprensivi degli oneri contributivi/CPA a carico dell'azienda):
| SOGGETTO (importi euro) | DESCRIZIONE CARICA | COMPENSI | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| COGNOME E NOME | CARICA RICOPERTA |
DURATA CARICA |
EMOLUMENTI PER LA CARICA |
BENEFICI NON MONETARI |
BONUS E ALTRI INCENTIVI |
ALTRI COMPENSI |
| Vittorio Farina | Presidente | A) - B) | 0* | 0 | 0 | 0 |
| Alessio Laurenzano | Consigliere A.D. Presidente A.D. |
A) - B) | 0* | 0 | 0 | 0 |
| Mario Volpi | Consigliere | A) | 10.107 | 0 | 0 | 0 |
| Francesca Secco | Consigliere | A) | 10.701 | 0 | 0 | 0 |
| Gianluca Farina | Consigliere | A) | 7.134 | 0 | 0 | 0 |
| Annamaria Cardinale | Consigliere | A) | 12.485 | |||
| Lucia Pierini | Consigliere | A) | 13.674 | |||
| Marco Farina | Vice Presidente | B) | 3.321 | |||
| TOTALE AMMINISTRATORI | 57.422 | 0 | 0 | 0 | ||
| SINDACI | ||||||
| Nicola Giovanni Iberati | Presidente | A) | 12.581 |
| Sergio Torretta | Sindaco effettivo | A) | 10.065 | 0 | 0 | 0 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nadia Pozzi | Sindaco effettivo | A) | 10.065 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE SINDACI | 32.710 | 0 | 0 | 0 |
(A) nominati in data 29 maggio 2017 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2019 (B) in data 19 settembre 2017 ha rassegnato le proprie dimissioni il Presidente Vittorio Farina; il C.d.A. del 22 settembre 2017 ha nominato per cooptazione il nuovo consigliere sig. Marco Farina, ed ha altresì conferito la carica di Presidente della Società all'Amministratore
Delegato sig. Alessio Laurenzano, nominando il sig. Marco Farina Vicepresidente.
* hanno rinunciato al compenso
La Società non ha piani di stock-option in essere. Si specifica inoltre che la Società non ha sottoscritto nessun accordo che preveda indennità di risarcimento in caso di scioglimento anticipato dei rapporti con i propri Amministratori.
COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Il seguente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione, resi dalla stessa Società di revisione e da società appartenenti alla sua rete:
| Descrizione (importi in euro) | Soggetto che ha erogato il servizio | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 (*) |
|---|---|---|
| Verso la Capogruppo | ||
| Per servizi di verifica finalizzati all'emissione della relazione |
Deloitte & Touche S.p.A. | 40.000 |
| Per prestazione di altri servizi | Deloitte & Touche S.p.A. | 0 |
| Verso le società controllate | ||
| Per servizi di verifica finalizzati all'emissione della relazione |
Deloitte & Touche S.p.A. | 132.332 |
| Per prestazione di altri servizi | Deloitte & Touche S.p.A. | 0 |
| Totale Gruppo | 172.332 |
* Importi non comprensivo di spese e contributo Consob ove dovuto.
NOTA 39 – IMPEGNI E GARANZIE
Nell'ambito della procedura concordataria ed a seguito al rimborso dei finanziamenti a medio termine a suo tempo erogati da BNP-BNL-Paribas, alla data del 31 dicembre 2017 non risultano in essere vincoli sull'immobile di proprietà.
Inoltre, si rileva che la Società ha prestato garanzie bancarie in favore delle controllate per Euro 1,1 milioni, relativi ad affidamenti deliberati in capo alla Società ed utilizzati dalle controllate.
NOTA 40 – FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Evoluzione della controllata Buy On Web S.p.A. in fallimento
In data 4 aprile 2018 il Curatore Fallimentare di BOW ha comunicato l'accettazione, approvata dal Tribunale, della proposta transattiva a suo tempo avanzata da Netweek e pari ad Euro 250.000, che permette di sanare in maniera definitiva ogni contenzioso presente e futuro tra Bow ed il Gruppo Netweek, eliminando qualsiasi lite insorgenda sia per quanto riguarda le potenziali passività fiscali che per quanto riguarda l'esercizio da parte di Netweek dell'attività di controllo e coordinamento. L'ammontare concordato risulta inferiore a quanto era stato previsto nel piano concordatario ed iscritto in bilancio nell'esercizio precedente.
Merate, 27 aprile 2018 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Alessio Laurenzano
.
Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO
Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
-
I sottoscritti Alessio Laurenzano, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Massimo Cristofori, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Netweek S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
-
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato nel corso dell'esercizio 2017.
- Si attesta, inoltre, che:
2.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 di Netweek S.p.A.:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
2.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese, incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Merate, 27 aprile 2018
Alessio LAurenzano Massimo Cristofori
Il Presidente del Consiglio Dirigente preposto alla redazione dei di Amministrazione documenti contabili societari
Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168
BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2017
Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE AL 31 DICEMBRE 2017
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA
| ATTIVITÀ – SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA (Valori in euro) | Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | |||
| Attività immateriali a vita definita | 365 | 0 | |
| Attività materiali | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 3 | 470.000 | 470.214 |
| Altre attività non correnti | |||
| Partecipazioni | 4 | 6.955.400 | 7.941.289 |
| Attività per imposte anticipate | 5 | 8.363 | 8.363 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 7.434.129 | 8.419.867 | |
| Attività correnti | |||
| Crediti tributari | 6 | 35.165 | 407.014 |
| Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | 7 | 1.042.311 | 616.084 |
| di cui parti correlate | 21 | 1.004.877 | 522.810 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 1.353.082 | 5.013.202 | |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 2.430.557 | 6.036.300 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 9.864.686 | 14.456.166 |
| PASSIVITA' – SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA (Valori in euro) | Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto | |||
| Quota di pertinenza della Capogruppo | 9 | 6.787.630 | 7.365.063 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 9 | 6.787.630 | 7.365.063 |
| Passività non correnti | |||
| Fondo per rischi e oneri futuri | 10 | 698.240 | 1.477.436 |
| Passività finanziarie non correnti | 11 | 461.000 | 0 |
| di cui parti correlate | 21 | 461.000 | 0 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 1.159.240 | 1.477.436 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti | 11 | 116.067 | 2.909.764 |
| di cui parti correlate | 21 | 67.000 | 151.610 |
| Debiti tributari | 6 | 141.762 | 235.690 |
| Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | 12 | 1.659.986 | 2.468.214 |
| di cui parti correlate | 21 | 277.193 | 277.137 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 1.917.816 | 5.613.667 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 3.077.056 | 7.091.104 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 9.864.686 | 14.456.166 |
CONTO ECONOMICO
| CONTO ECONOMICO SEPARATO (Valori in euro) | Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 14 | 563.467 | 392.404 |
| di cui parti correlate | 22 | 563.467 | 200.000 |
| Altri ricavi | 148.906 | 489.177 | |
| di cui parti correlate | 22 | 0 0 | 266.735 |
| Totali ricavi e altri proventi | 712.373 | 881.581 | |
| Costi per servizi | 15 | (581.477) | (505.904) |
| di cui parti correlate | 22 | (51.236) | (51.415) |
| Costi per il personale | 16 | (328.177) | (281.415) |
| Altri costi operativi | 17 | (117.588) | (59.571) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 18 | (331.733) | (162.771) |
| Risultato operativo | (646.602) | (128.079) | |
| Proventi finanziari | 19 | 8.346 | 24.660 |
| Oneri finanziari netti | 19 | (8.177) | (48.892) |
| Provento da esdebitazione | 20 | 69.000 | 27.927.174 |
| Risultato ante imposte | (577.433) | 27.774.863 | |
| Imposte | 21 | 0 | (500.150) |
| Risultato dell'esercizio | (577.433) | 27.274.713 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (importi in migliaia di euro) | Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto prima della quota di azionisti terzi | (577.433) | 27.274.713 | |
| Altri utili (perdite) complessivi | |||
| Poste che non saranno riclassificate a conto economico | |||
| - Utili (perdite) attuariali | |||
| - Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto economico | |||
| Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico | 0 | 0 | |
| Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | |||
| - Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge | |||
| - Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | |||
| - Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione | |||
| Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | 0 | 0 | |
| Totale Altri utili (perdite) complessivi | 0 | 0 | |
| Totale utile (perdita) complessivo del periodo | (577.433) | 27.274.713 | |
| Attribuibile a: | |||
| - Azionisti della capogruppo | (577.433) | 27.274.713 | |
| - Terzi |
RENDICONTO FINANZIARIO
| RENDICONTO FINANZIARIO (Euro/migliaia) | Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| Risultato d'esercizio | (577) | 27.275 | |
| Provento da esdebitazione | (69) | (27.927) | |
| Quota ammortamento immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | |
| Quota ammortamento immobilizzazioni materiali | 0 | 1 | |
| Accantonamenti e svalutazioni al netto dei rilasci | 331 | 161 | |
| Imposte a CE non pagate | 0 | (103) | |
| Flusso di cassa Gestione corrente | A | (315) | (594) |
| Variazione crediti commerciali e crediti verso altri | 60 | (488) | |
| di cui parte correlata | (117) | (286) | |
| Variazione degli altri crediti e dei ratei e risconti attivi | 3 | (308) | |
| Pagamento fornitori ammessi alla procedura di concordato | (1.270) | (738) | |
| Variazione altri debiti verso fornitori e debiti vs altri | 320 | (518) | |
| di cui parte correlata | (249) | (2.160) | |
| Variazione TFR ed altri fondi | (125) | (48) | |
| Variazione delle attività e passività dell'esercizio | B | (1.012) | (2.100) |
| Flusso di cassa dell'attività dell'esercizio | C= A+B | (1.327) | (2.693) |
| Acquisti (vendita) immobilizzazioni materiali | 0 | 1.163 | |
| (Acquisto) vendita di immobilizzazioni finanziarie + altre | 0 | 47 | |
| Fabbisogno di cassa per investimenti | D | 0 | 1.210 |
| Aumento di capitale | 0 | 7.735 | |
| Erogazione nuovi Finanziamenti da Soci | 461 | 0 | |
| di cui parti correlate | 461 | 0 | |
| Pagamento debiti finanziari | (2.794) | (1.300) | |
| Flusso di cassa dell'attività finanziaria | E | (2.333) | 6.435 |
| Variazione disponibilità finanziarie nette a breve | F=C+D+E | (3.660) | 4.951 |
| Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti a inizio esercizio | G | 5.013 | 62 |
| Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti a fine esercizio | H=F+G | 1.353 | 5.013 |
| (in migliaia di Euro) | Capitale Sociale | Riserva Sovrapprezzo Azioni (A, B, C) |
Azioni Proprie |
Riserve Azioni Proprie |
Utili Perdite Accumulati |
Risultato d'esercizio |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale al 31/12/2015 | 15.300 | 0 | 1.112 | (1.112) | (57.426) | 6.367 | (35.759) |
| Movim.ne del risultato | 6.367 | (6.367) | 0 | ||||
| Cessione Azioni proprie | (1.112) | 1.112 | 47 | 47 | |||
| Aumento di capitale | 10.496 | 5.701 | 16.197 | ||||
| Costi Aumento di capitale | (395) | (395) | |||||
| Utile (perdita) del periodo | 27.275 | 27.275 | |||||
| Totale al 31/12/2016 | 25.796 | 5.306 | 0 | 0 | (51.012) | 27.275 | 7.365 |
| Movim.ne del risultato | 27.275 | (27.275) | 0 | ||||
| Altri Movimenti | (18.431) | (5.306) | 23.737 | ||||
| Utile (perdita) del periodo | (577) | (577) | |||||
| Totale al 31/12/2017 | 7.365 | 0 | 0 | 0 | 0 | (577) | 6.788 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Legenda: A = per aumento di capitale; B = per copertura perdita; C = per distribuzione soci
Merate, 27 aprile 2018
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Alessio Laurenzano
Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO NETWEEK S.P.A.
NOTA 1 - FORMA CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
Netweek S.p.A. è una società con personalità giuridica, costituita in conformità all'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Essa è la società Capogruppo che detiene al 31 dicembre 2017, in maniera diretta o indiretta, partecipazioni di società controllate che operano nel settore dei media locali; come indicato nella relazione sulla gestione, fino ai primi mesi del 2016 la Società, per il tramite della ex controllata Dmedia Commerce in fallimento e sue partecipate, operava nel settore delle vendite dirette e a distanza, inclusivo di tutte le attività di acquisto, logistica, distribuzione, marketing e vendita multicanale e multiprodotto, attraverso cataloghi cartacei, siti internet, negozi e call center, propri e di terzi. Il Gruppo opera in Italia.
Netweek S.p.A., in qualità di Capogruppo, svolge principalmente attività di direzione e coordinamento delle società controllate.
La sede legale di Netweek S.p.A. è a Merate (LC), in Italia.
Il bilancio di Netweek S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 aprile 2018 che ne ha autorizzato la pubblicazione.
Il bilancio di Netweek S.p.A. è presentato in Euro che è anche la moneta corrente nelle economie in cui la società opera principalmente.
Il presente bilancio è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale sulla base delle considerazioni svolte dagli Amministratori e descritte nella Nota 2.
Il Consiglio di Amministrazione si riserva la possibilità di modificarlo qualora accadessero eventi successivi rilevanti fino alla data dell'Assemblea.
Il presente bilancio, redatto in conformità a quanto disposto dalla Consob con delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, tra cui in particolare quelle introdotte dalle delibere n. 14990 del 14 aprile 2005 e n. 15519 del 27 luglio 2006 contiene i prospetti contabili e le note relative alla Società, elaborati adottando i principi contabili internazionali IFRS emessi dallo IASB (International Accounting Standards Boards) e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Standards Interpretations Committee" (IFRS IC, già IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).
In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.
I bilanci sono stati predisposti sulla base del criterio convenzionale del costo storico, salvo che per la valutazione degli investimenti immobiliari al fair value e delle attività e passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati, nei casi in cui è applicato il criterio del fair value.
Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio separato, la Società ha adottato nella predisposizione del Conto Economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura, in considerazione della specifica attività svolta.
La Situazione Patrimoniale e Finanziaria viene presentata a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte in Bilancio sulla base della loro classificazione come correnti e non correnti. Il Rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto, prendendo come riferimento la "Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti".
Negli schemi di bilancio al 31 dicembre 2017 sono stati evidenziati separatamente, i rapporti significativi con le "parti correlate" e le "partite non ricorrenti" come richiesto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Si riportano di seguito i criteri di valutazione applicati nella redazione del presente bilancio.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività Immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono rilevate al costo di acquisto ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro stimata vita utile, se le stesse hanno una vita utile definita.
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Gli immobili detenuti per investimento sono iscritti inizialmente al costo storico, comprensivo di costi di negoziazione. Il valore contabile include il costo afferente alla sostituzione di parte di un investimento immobiliare nel momento in cui tale costo viene sostenuto, a condizione che siano soddisfatti i criteri di rilevazione ed esclude i costi di manutenzione ordinaria. Successivamente alla rilevazione iniziale, gli investimenti immobiliari sono iscritti al fair value, che riflette le condizioni di mercato alla data di chiusura del bilancio. Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value degli investimenti immobiliari sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.
Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un investimento immobiliare sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o la dismissione.
Le riclassifiche da o ad un investimento immobiliare avvengono quando vi è un cambiamento d'uso. Per le riclassifiche da investimento immobiliare a proprietà ad utilizzo diretto, il valore di riferimento dell'immobile per la successiva contabilizzazione è il valore equo alla data di cambiamento d'uso. Se una proprietà immobiliare ad uso diretto diventa investimento immobiliare, il Gruppo rileva tali beni conformemente ai criteri indicati al punto "immobili impianti e macchinari" fino alla data del cambiamento d'uso.
IMPIANTI, MACCHINARI E ALTRI BENI DI PROPRIETÀ
Le immobilizzazioni materiali sono esposte in bilancio al costo storico se acquisite separatamente o al valore equo alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale e sono sistematicamente ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione. Qualora alcuni beni classificati in tale categoria venissero destinati alla vendita, verrebbero classificati separatamente tra le attività non correnti destinate alla vendita. I beni destinati alla vendita non vengono più ammortizzati.
Il processo di ammortamento avviene a quote costanti sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile stimata; per i beni acquisiti nell'esercizio le aliquote vengono applicate pro rata temporis, tenendo conto dell'effettivo utilizzo del bene nel corso dell'anno. I costi sostenuti per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando sono chiaramente separabili e identificabili e potranno essere recuperati tramite i benefici economici futuri attesi.
L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, le aliquote utilizzate sono espresse di seguito:
| CATEGORIA | ALIQUOTE |
|---|---|
| Macchine Ufficio elettroniche | 20% |
| Mobili e arredi | 11% |
| Automezzi | 20% |
| Autoveicoli | 25% |
| Telefoni cellulari | 20% |
BENI IN LOCAZIONE FINANZIARIA
Le attività possedute mediante contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono principalmente trasferiti alla società tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa la somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra le passività per locazioni finanziarie a breve ed a medio/lungo termine.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso degli avviamenti, delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business della società, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in società controllate, collegate e joint-ventures sono valutate con il metodo del costo e, in presenza di indicatori di perdita di valore, sono assoggettate ad impairment test. Tale test viene effettuato ogni volta in cui vi sia l'evidenza di una probabile perdita di valore delle partecipazioni. Il metodo di valutazione utilizzato è effettuato sulla base del Discounted Cash Flow, applicando il metodo descritto in "Perdite di valore delle attività". Qualora si evidenziasse la necessità di procedere ad una svalutazione, questa verrà addebitata a conto economico nell'esercizio in cui è rilevata. Quando vengono meno i motivi che hanno determinato la diminuzione di valore, il valore contabile della partecipazione è incrementato fino a concorrenza del costo originario. Tale ripristino viene iscritto a conto economico.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie, se presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i proventi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
STRUMENTI DERIVATI
Gli strumenti derivati sono attività e passività rilevate al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata (Hedge Accounting) e l'efficacia della copertura è elevata (test di efficacia). Le operazioni che, nel rispetto delle politiche di gestione del rischio poste in essere dalla società, soddisfano i requisiti richiesti dal principio, vengono classificate di copertura; le altre, invece, pur essendo effettuate con intento di gestione dell'esposizione al rischio, vengono classificate di negoziazione. Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. Quando i derivati coprono i rischi di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico, coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta. Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di copertura sono rilevate a conto economico.
CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
I crediti sono iscritti al valore nominale, ossia al fair value del corrispettivo ricevuto nel corso della transazione, e rettificati per tenere conto di eventuali perdite di valore mediante lo stanziamento di uno specifico fondo per rischi di inesigibilità da portare in diretta detrazione della voce dell'attivo.
Se il pagamento prevede termini superiori alle normali condizioni di mercato e il credito non matura interessi, è presente una componente finanziaria implicita nel valore iscritto in bilancio, che viene pertanto attualizzato, addebitando a conto economico lo sconto. La rilevazione degli interessi impliciti è effettuata per competenza sulla durata del credito tra gli oneri e proventi finanziari.
CREDITI E FINANZIAMENTI
I crediti generati dall'impresa e i finanziamenti inclusi sia fra le attività non correnti che fra quelle correnti sono valutati al costo ammortizzato.
CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI
La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, secondo la loro natura, al valore nominale.
FONDO PER IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (TFR)
Il Trattamento di fine rapporto delle società italiane fino al 31 dicembre 2006 era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n° 296 (Legge Finanziaria 2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (ed eventualmente non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
Gli effetti contabili derivanti dall'applicazione della sopra descritta normativa non sono rilevanti per la società poiché ha un numero di dipendenti inferiore a 50 unità.
Il TFR è quindi ancora considerato un piano a benefici definiti e, sino all'esercizio 2011, è stato determinato da attuari indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method). Il trattamento di fine rapporto era definito dal valore attuariale dell'effettivo debito della società verso tutti i dipendenti, determinati applicando i criteri previsti dalla normativa vigente. Il processo di attualizzazione, fondato su ipotesi demografiche e finanziarie, era affidato ad attuari professionisti esterni.
FONDI PER RISCHI E ONERI FUTURI
La Società rileva i fondi per rischi e oneri futuri quando, in presenza di un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa. Le passività ritenute possibili ma non probabili sono descritte nelle note illustrative.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione avviene.
PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le passività finanziarie sono rappresentate dai debiti finanziari, dalle passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione finanziaria.
Le passività finanziarie sono inizialmente iscritte al valore di mercato (fair value) incrementato dei costi dell'operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base
all'ammortamento (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.
FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE
I finanziamenti sono inizialmente rilevati al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse interno effettivo, rappresentato dal tasso che equipara, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi ed il valore di iscrizione iniziale. Il costo ammortizzato viene calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio, previsto al momento della erogazione.
DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
I debiti sono valutati al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo della transazione.
Se i termini di pagamento accordati sono superiori a quelli previsti dalle normali condizioni di mercato e tuttavia il debito non matura interessi, è presente una componente finanziaria implicita nel valore iscritto in bilancio. Pertanto, viene attualizzato, accreditando a conto economico lo sconto, che viene rilevato per competenza sulla durata del debito tra i proventi ed oneri finanziari.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI E DEGLI ONERI A CONTO ECONOMICO
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri, sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica, escludendo gli utili non realizzati e tenendo conto dei rischi e delle perdite maturate nell'esercizio, anche se divenuti noti successivamente.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri, sono iscritti in bilancio al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione di servizi.
La competenza economica dei costi per acquisto di merce viene determinata con riferimento al momento del trasferimento della proprietà dei beni. I costi per servizi vengono contabilizzati al momento dell'ultimazione della prestazione.
I contratti di leasing aventi natura finanziaria vengono iscritti in bilancio secondo il metodo finanziario previsto dal principio contabile IAS 17.
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che al Gruppo affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile; essi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati a conto economico con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione e solo quando il risultato della prestazione può essere attendibilmente stimato.
IMPOSTE
Includono imposte correnti e imposte differite. L'onere o il provento per imposte correnti sul reddito dell'esercizio, è determinato in base alla normativa vigente. Occorre rilevare che a partire dall'esercizio 2017 Netweek S.p.A. e le sue società controlate dirette ed indirette hanno aderito al consolidato fiscale nazionale (D.Lgs. n. 344 del 12 dicembre 2003) della sua controllante DHolding S.r.l. n qualità di società consolidata.
Le imposte anticipate e differite vengono determinate sulla base delle differenze fiscali temporanee originate dalla differenza tra i valori di bilancio attivi e passivi ed i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali. In particolare, le attività fiscali differite sono iscritte solo se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile nell'ambito del consolidato fiscale a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile, mentre le passività fiscali differite devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili. Sono valutate secondo le aliquote fiscali vigenti che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale.
DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati alla data della delibera assembleare di distribuzione.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, le svalutazioni di attività, i benefici ai dipendenti, le imposte nonché altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima.
Per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti, le partecipazioni, gli investimenti immobiliari e i fondi per rischi ed oneri.
Si rileva, in particolare, che nell'applicare i principi contabili IAS/IFRS gli Amministratori hanno assunto decisioni basate sulle seguenti valutazioni discrezionali con effetto significativo sui valori iscritti a bilancio nelle seguenti voci di bilancio:
- perdita di valore delle partecipazioni, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito il valore di carico delle partecipazioni, a sua volta basato sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unità e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato;
- fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici. In particolare, non è possibile escludere che il Gruppo, tenuto conto delle incertezze legate alla ex controllata Dmedia Commerce S.p.A, dichiarata fallita nel corso del primo
trimestre 2016, possa essere tenuto a far fronte a passività future, correlate alle incertezze connesse alle procedure concorsuali in corso, con conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e della Società. A fronte di tale rischio sono stati appostati appositi Fondi che appaiono congrui alla luce delle informazioni attualmente disponibili e tenuto conto dell'omologa del concordato preventivo della Società.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI ED ALTRE INFORMAZIONI RICHIESTE DALLA APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO IFRS 7
La società svolge l'attività di gestione dei rischi finanziari per tutte le società controllate. Per un'analisi esaustiva dei rischi finanziari del gruppo, si rinvia alla Nota N.37 del bilancio consolidato.
VARIAZIONI DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2017
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2017:
- Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate nella valutazione di attività finanziarie della categoria "Available for Sale" al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2017
Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers sono state omologate dall'Unione Europea in data 6 novembre 2017.
Gli Amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 non comporterà un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio del Gruppo.
Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
- introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie (unitamente alla valutazione delle modifiche non sostanziali delle passività finanziarie);
- Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
- introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)
Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.
Gli Amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 non comporterà un impatto significativo sulla classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie riportate nel bilancio del Gruppo.
Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere
sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno già applicato l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.
Gli Amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 non comporterà un impatto significativo sulla classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie riportate nel bilancio del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente bilancio, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
- Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti. La maggior parte delle modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
- Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non
monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
- Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.
Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.
La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale documento specifica gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Emendamento allo IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" (pubblicato in data 12 ottobre 2017)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle", pubblicato in data 12 dicembre 2017 (tra cui IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements – Remeasurement of previously held interest in a joint operation, IAS 12 Income Taxes – Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity, IAS 23 Borrowing costs Disclosure of Interests in Other Entities – Borrowing costs eligible for capitalisation) che recepisce le modifiche
ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
NOTA 2 – VALUTAZIONE SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE
La procedura concordataria, in fase di avanzata implementazione, ed il buon esito dell'aumento di capitale di Euro 16.197.400 eseguito in data 23 dicembre 2016, costituivano le premesse indispensabili per permettere, da un lato, di finalizzare il lungo percorso di risanamento iniziato nel 2012 e, dall'altro, di focalizzare l'attenzione del management sullo sviluppo della nuova mission strategica del Gruppo, incentrata sul consolidamento e sulla valorizzazione dell'"iperlocalismo" editoriale, sia per quanto riguarda i prodotti cartacei che per quanto riguarda le iniziative digitali, che le ha permesso di divenire l'interlocutore di riferimento della piccola e micro impresa del Nord-Italia attraverso un'offerta di mezzi comunicativi calibrati sulle esigenze comunicative di quest'ultime. Sulla base di queste premesse e come indicato nella Relazione sulla Gestione, il Consiglio di Amministrazione di Netweek ha approvato Piano con l'obiettivo di ampliare l'offerta multimediale del Gruppo e permettere una crescita duratura dei volumi al fine di raggiungere uno stabile equilibrio economico-finanziario nel medio periodo.
Come accennato in precedenza, il concordato della Società è in una fase finale di implementazione a seguito dei piani di riparto eseguiti nel corso dell'esercizio 2017, volti al pagamento integrale dei creditori privilegiati e chirografari.
Nell'ambito di tale processo, nel mese di aprile 2018 è stato inoltre raggiunto un accordo con il curatore fallimentare di BOW, a valle dell'ottenimento del parere favorevole del Tribunale di Milano, che ha permesso di risolvere in maniera definitiva il potenziale contenzioso in essere. Il valore della transazione è inferiore a quanto stanziato in sede di proposta concordataria.
A valle di questi pagamenti, le disponibilità liquide della Società al 31 dicembre 2017 risultano pari ad Euro 1,3 milioni, somma sufficiente a pagare la transazione con BOW, un creditore chirografario che si è manifestato in maniera tardiva per un importo pari a Euro circa 50 migliaia, i costi residui della procedura ed infine a coprire i potenziali rischi legati alla società fallita (DMC) per l'attività di direzione e coordinamento su detta società. Pertanto, gli Amministratori ritengono che la procedura concordataria possa chiudersi in tempi ragionevolmente brevi.
Con riferimento alla situazione economica del Gruppo, il risultato negativo 2017 risente ancora di un risultato operativo al di sotto delle aspettative a seguito di una raccolta pubblicitaria per le testate di proprietà non in linea con con quanto previsto, ancorchè compensata da una crescita dei ricavi pubblicitari relativi alle
testate di terzi, nonché dei risultati negativi della partecipata acquisita nel corso del 2017 e delle aperture di nuove testate sia cartacee che digitali.
Nonostante ciò le azioni intraprese previste dal Piano afferenti la riduzione dei costi del personale (accordo per il programma di solidarietà con il personale di 24 mesi stipulato in dicembre 2017 in accordo al D. Lgs. n. 148/15) e lo sviluppo della rete vendita, che ha registrato benefici importanti in termini di crescita dei ricavi pubbliciari già dai primi mesi del 2018, fanno ritenere che gli obiettivi sia reddituali che finanziari del Piano possano essere ragionevolmente raggiunti.
Sotto altro profilo la posizione finanziaria negativa netta del Gruppo al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 4,1 milioni (negativa per Euro 0,9 milioni al 31 dicembre 2016) e sono presenti debiti commerciali e tributari scaduti per importi rilevanti dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.
Onde recuperare le disponibilità finanziarie per far fronte ai debiti scaduti è stato avviato nei primi mesi del 2018, con il supporto di una società specializzata, un ampio progetto di recupero dei crediti scaduti e di miglioramento del circolante attivo. Tale operazione si estenderà per tutto il 2018 con benefici attesi sia in termini finanziari che economici.
Al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità dei prossimi 12 mesi si è provveduto ad elaborare un budget finanziario da cui si evince, oltre ad un miglioramento dei flussi di cassa operativi (derivanti dalle società del settore Media) rispetto ai dati consuntivi del 2017 come peraltro previsto dal Piano, un fabbisogno complessivo di cassa derivante prevalentemente dalla chiusura del concordato, da investimenti, da rimborsi di debiti finanziari a breve (area Media Locali) e dal parziale pagamento di debiti commerciali e tributari scaduti. Per far fronte a questo fabbisogno e nelle more del reperimento da parte del Gruppo delle necessarie risorse finanziarie dal mercato del credito per riequilibrare la situazione finanziaria nel medio termine, l'azionista di maggioranza D.Holding S.r.l., avendo a sua volta ottenuto un impegno di supporto finanziario dal proprio Socio di riferimento, ha espresso il proprio impegno irrevocabile a erogare, ove necessario, ulteriori nuovi finanziamenti per complessivi 1,5 milioni oltre a quelli già in essere al 31 dicembre e alla data di redazione del presente bilancio, pari ad Euro 761 mila. Al riguardo si rileva che, come indicato in precedenza, la Società ha deliberato di delegare al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento fino ad un massimo di Euro 30 milioni.
Va comunque osservato che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l'andamento del PIL e quindi anche del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, anche significativamente differente negli anni del Piano Industriale rispetto a quanto ipotizzato. Il mancato raggiungimento anche solo di parte dei risultati previsti potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e dunque sulla capacità del Gruppo a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.
In sede di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 il Consiglio di Amministrazione ha dovuto compiere le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale, tenendo conto a tal fine di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri.
Pertanto, al di fuori dell'alea connessa al raggiungimento degli obiettivi del Piano – tipica di ogni stima di dati futuri – e dell'effettiva possibilità di reperire le risorse finanziarie in caso di necessità, gli Amministratori ritengono che allo stato non persistano ulteriori elementi di incertezza tali da influire sulla capacità di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e per tale motivo hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del presente bilancio consolidato.
Si ribadisce pertanto che la completa e definitiva implementazione del Piano costituisce il presupposto essenziale per mantenere la struttura patrimoniale e finanziaria a livelli compatibili con la generazione di cassa della Società e delle sue Controllate. Conseguentemente, e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, indicano che verrà mantenuto un costante monitoraggio dell'andamento economico-finanziario del Piano, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti gestionali nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.
NOTA 3 – INVESTIMENTI IMMOBILIARI, IMPANTI E MACCHINARI
Le attività materiali sono pari ad Euro 470 migliaia al 31 dicembre 2017, relativi interamente ai fabbricati di proprietà. Di seguito si riporta la movimentazione della voce:
| Movimenti dell'esercizio (importi in migliaia di euro) | +/- | Terreni e Fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Altri beni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 2.765 | 19 | 140 | 2.924 | |
| Rivalutazione di legge | 0 | ||||
| Valore capitale all'1/1/2017 | 1.475 | 19 | 140 | 1.634 | |
| Acquisti | + | 0 | |||
| Riclassifica da beni in leasing | +/- | 0 | |||
| Decrementi/ Svalutazioni | - | 0 | |||
| Valore capitale al 31/12/2017 | 1.475 | 19 | 140 | 1.634 | |
| Fondo ammortamento saldo all'1/1/2017 | + | 1.005 | 19 | 140 | 1.164 |
| Decrementi | - | 0 | |||
| Quota dell'esercizio | + | 0 | |||
| Fondo ammortamento al 31/12/2017 | 1.005 | 19 | 140 | 1.164 | |
| Valore netto contabile 1/1/2017 | 470 | 0 | 0 | 470 | |
| Valore netto contabile 31/12/2017 | 470 | 0 | 0 | 470 |
Pertanto, la voce in oggetto al 31 dicembre 2017 si riferisce esclusivamente all'immobile di proprietà della Società sito in Sieci (FI), attualmente affitato a terzi e destinato alla vendita e libero da ipoteche a seguito dell'esdebitamento derivante dal concordato. Tale immobile (Investment Property) è stato allineato negli esercizi al suo fair value desunto da una perizia redatta da esperti indipendenti nell'ambito della Procedura di Concordato.
In ottemperanza all'IFRS 13 il calcolo del fair value degli investimenti immobiliari della Società è classificabile come categoria gerarchica di livello 3 in quanto tali stime sono state redatte utilizzando il criterio reddituale sintetico, che consiste nella capitalizzazione in perpetuity del reddito operativo teorico ad un tasso determinato (exit cap rate), ovvero ad un tasso di rendimento lordo annuo mediamente offerto dal mercato per immobili di similare destinazione d'uso, ubicazione e tipologia edilizia.
NOTA 4 – PARTECIPAZIONI
Si evidenzia di seguito il dettaglio delle partecipazioni, che nel corso dell'esercizio 2017 non hanno subito variazioni:
| Imprese controllate | Valore al 31/12/2016 |
Incremento | Decremento | Valore al 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|
| Dmedia Group S.p.A. Unipersonale | 7.886 | (986) | 6.900 | |
| D-Service S.r.l. | 55 | 55 | ||
| Totale imprese controllate | 7.941 | 0 | 6.955 |
Verifica della Riduzione di Valore
Le partecipazioni in società controllate sono valutate con il metodo del costo ed assoggettate periodicamente ad impairment test al fine di verificare che non vi siano eventuali perdite di valore. Tale test viene effettuato ogni volta in cui vi sia l'evidenza di una probabile perdita di valore delle partecipazioni.
Per la verifica delle eventuali perdite di valore delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo nelle principali società controllate, sono state considerate come base le stesse metodologie e le stesse "cash generating units" adottate per la verifica dell'impairment test degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato e descritto in dettaglio nelle note illustrative del bilancio consolidato.
A 31 dicembre 2017, in presenza di indicatori di perdita di valore, si è reso necessario effettuare un Impairment test relativamente alla partecipazione in Dmedia Group S.p.A: al fine di verificare che tale attività sia iscritta in bilancio ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.
L'ammontare recuperabile della partecipazione è stato determinato in base al valore d'uso calcolato utilizzando la proiezione dei flussi di cassa relativi alla partecipazione in oggettto e alle sue società controllate (area Media Locali) desunte dalle proiezioni approvate dal Consiglio di Amministrazione il 27 aprile 2018, redatto secondo i presupposti indicati nella Relazione sulla Gestione e nella Nota N.2 "Valutazione sulla Continuità Aziendale".
Le principali ipotesi utilizzate nella determinazione del valore in uso della partecipazione e sue conttrollate, sono costituite dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno dalle stesse, dalla scelta del tasso di sconto e dal tasso di crescita.
In particolare, la Società ha utilizzato tassi di sconto che ritiene riflettano le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla singola partecipata e sue controllate.
Le previsioni dei flussi di cassa operativi utilizzzato sono coerenti con le sopracitate previsioni.
Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria.
Inoltre, le previsioni si basano su criteri di coerenza con i dati storici relativamente all'imputazione delle spese generali future, alla tendenza degli investimenti attesi di capitale, alle condizioni finanziarie, nonché alle ipotesi macro-economiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti e dei servizi, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi.
Di seguito vengono evidenziati i principali parametri utilizzati per lo svolgimento del test di impairment svolto sulla partecipazione detenuta nella Dmedia Group S.p.A.
Orizzonte temporale considerato
Per la proiezione dei flussi di cassa espliciti è stato utilizzato un arco temporale di 5 anni. I flussi di cassa sono stati determinati in maniera puntuale fino al 2020, essendo tale periodo coperto dai piani aziendali approvati dal Consigli di Amministrazione delle Società. Per la determinazione del valore attuale dei predetti flussi sono stati utilizzati i seguenti parametri finanziari:
Parametri economico-finanziari
Ai fini dell'attualizzazione dei flussi finanziari è stato utilizzato un tasso rappresentativo del costo medio del capitale investito al netto delle imposte (Weighted Average Cost of Capital o "WACC") come descritto nella seguente tabella:
| Dmedia Group 2016 | Dmedia Group 2017 | |
|---|---|---|
| Wacc | 8,83% | 9,53% |
La variazione del tasso di attualizzazione rispetto al Wacc adottato al 31 dicembre 2017 è riconducibile all'incremento del tasso risk free (BTP Italia) e del premio small size.
Ai fini della composizione del tasso di attualizzazione si è ipotizzato una ripartizione tra capitale proprio e mezzi finanziari di terzi (onerosi) così composta: 66,93% capitale proprio e 33,07% mezzi finanziari di terzi.
Il WACC è stato determinato attraverso il Capital Asset Pricing Model, impiegando i seguenti parametri:
| Dmedia Group 2016 | Dmedia Group 2017 | |
|---|---|---|
| Beta | 1,15 | 1,119 |
| Tasso free risk | 0,52% | 0,83% |
| Market risk premium | 8,84% | 7,27% |
| Premio small size | 2,54% | 3,58% |
| Costo del debito after tax | 3,42% | 3,42% |
Si evidenzia inoltre che il tasso di crescita dei flussi finanziari "g", utilizzato per la determinazione del c.d. "terminal value" della partecipata in oggetto, è stato ipotizzato in termini nominali pari a zero, in analogia a quanto utilizzato nelle valutazioni effettuate negli esercizi precedenti. Ai fini della determinazione del terminal value sono stati proiettati i flussi di cassa derivanti dall'ultimo anno di periodo esplicito senza ipotizzare alcuna crescita degli stessi.
Si riportano di seguito le considerazioni emerse dall'analisi del valore di bilancio partecipazione in Dmedia Group S.p.A., unitamente ai relativi effetti sul bilancio al 31 dicembre 2017.
Dmedia Group S.p.A.
Si tratta della Sub-Holding avente sede operativa in Merate (LC) alla quale fanno capo, al 31 dicembre 2017, le società del gruppo Netweek operanti all'interno dell'area Media Locali.
La partecipata è attiva nel settore dell'editoria locale attraverso tre linee di business strettamente correlate: (i) redazione e distribuzione di settimanali a diffusione locale; (ii) raccolta pubblicitaria; e (iii) fornitura di servizi gestionali ed organizzativi di supporto ad editori terzi per la produzione e distribuzione di settimanali a diffusione locale relativamente ai quali gli editori terzi mantengono la gestione dei relativi contenuti editoriali.
La verifica al 31 dicembre 2017 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), i cui principali pillar sono:
- una crescita dei ricavi legata all'apertura delle nuove testate ed al nuovo portale web (CAGR 5% circa);
- relativamente alla marginalità operativa (EBITDA) attesa nel periodo, si prevede una crescita nel periodo legata da un lato all'aumento dei ricavi e, dall'altroad una razionalizzazione dei costi industriali, sfruttando anche le opportunità previste per il settore dell'editoria, quale ricorso al trattamento di solidarietà ai sensi dell'art.21 c. 1 del D.Lgs. 148/2015;
- un miglioramento dei giorni di incasso nel primo anno, a seguito delle azioni posti in essere sulla gestione del credito; andamento dei giorni medi e pagamento in linea con i dati storicamente consuntivati;
- investimenti di mantenimento coerenti con i dati storici.
Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.
L'esito di tale verifica ("impairment test") ha comportato la rilevazione a conto economico di una svalutazione della partecipazione in oggetto pari ad Euro 986 migliaia al fine di allineare il suo valore di carico al valore d'uso stiamto con le modalita indicate precedentemente.
In linea con quanto previsto dalla best practice e dai principi contabili di riferimento, è stata, inoltre, svolta un'analisi di sensitività al fine di verificare la variazione del valore recuperabile al modificarsi di variabili rilevanti – in particolare, al variare del tasso WACC.
In particolare, l'analisi di sensitivity effettuata mantenendo inalterate le ipotesi sottostanti i piani aziendali, ha evidenziato che una variazione del tasso di attualizzazione WACC (+/- 50 punti base) comporta una svalutazione ulteriore del valore di carico di circa Euro 900 migliaia.
| WACC | ||
|---|---|---|
| 9,03% (-50bp) | 9,53% | 10,23% (+50bp) |
|--|
È da segnalare comunque che il Piano si basa su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezza. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore delle imposte anticipate iscritte in bilancio. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società.
NOTA 5 – ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI E ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE
Le attività per imposte anticipate ammontano ad Euro 8 migliaia, invariate rispetto al dato relativo al 31 dicembre 2016.
| Altre attività non correnti e imposte anticipate | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Titoli e crediti finanziari | 0 | 0 | 0 |
| Crediti vari e altre attività non correnti | 0 | 0 | 0 |
| Totale altre attività non correnti | 0 | 0 | 0 |
| Attività per imposte anticipate | 8 | 8 | 0 |
| Totale altre attività non correnti e imposte anticipate | 8 | 8 | 0 |
Con riferimento alle perdite fiscali si precisa che nel bilancio della Netweek S.p.A. non sono state iscritte attività anticipate pari ad Euro 0,15 milioni.
Si segnala, inoltre, che non sono state iscritte in bilancio attività per imposte anticipate relative ed eccedenze di interessi passivi riportabili pari a circa Euro 1,3 milioni.
NOTA 6 – CREDITI E DEBITI TRIBUTARI
.
I crediti tributari ammontano ad Euro 35 migliaia e sono rappresentati principalmente da un credito IVA; la sua variazione, rispetto al precedente esercizio, pari ad euro 372 migliaia è essenzialmente riconducibile all'utilizzo del credito in oggetto.
I debiti tributari risultano essere invece pari ad Euro 142 migliaia e sono riconducibili a ritenute e ad addizionali, oltechè a debiti per IMU scaduti.
NOTA 7 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
| Crediti commerciali, vari e altre attività correnti (Importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali ed altre attività a breve | 530 | 528 | (2) |
| Crediti verso imprese controllate a breve | 23 | 85 | (652) |
|---|---|---|---|
| Crediti verso l'impresa controllante per consolidato fiscale | 489 | 0 | 489 |
| Ratei e risconti | 0 | 3 | (3) |
| Totale | 1.042 | 616 | 426 |
I crediti commerciali, vari e altre attività correnti al 31 dicembre 2017 ammontano complessivamente ad Euro 1.042 migliaia e si incrementano di Euro 426 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016. La variazione è riconducibile principalmente al credito verso la controllante D.Holding per il trasferimento di perdite fiscali nell'ambito del consolidato fiscale di gruppo stipulato a dicembre 2017.
NOTA 8 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ EQUIVALENTI
| Cassa e Altre Disponibilità Equivalenti (Importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Depositi Bancari e Postali | 1.353 | 5.013 | (3.660) | |
| Denaro e valori in cassa | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 1.353 | 5.013 | (3.660) |
La cassa e le altre disponibilità equivalenti ammontano a Euro 1.353 migliaia e si riducono di Euro 3.660 migliaia rispetto alla chiusura dell'esercizio 2016, a seguito sostanzialmente dei pagamenti effettuati nell'ambito della procedura concordataria. Per comprendere le dinamiche di tale grandezza nell'esercizio in oggetto, si rimanda al rendiconto finanziario.
NOTA 9 – PATRIMONIO NETTO
La movimentazione delle singole poste di patrimonio netto è espressa dalla seguente tabella:
| (in migliaia di Euro) | Capitale Sociale | Riserva Sovrapprezzo Azioni (A, B, C) |
Utili Perdite Accumulati |
Risultato d'esercizio |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale al 31/12/2016 | 25.796 | 5.306 | (51.012) | 27.275 | 7.365 |
| Movim.ne del risultato | 27.275 | (27.275) | 0 | ||
| Altri Movimenti | (18.431) | (5.306) | 23.737 | 0 | |
| Utile (perdita) del periodo | (577) | (577) | |||
| Totale al 31/12/2017 | 7.365 | 0 | 0 | (577) | 6.788 |
L'assemblea straordinaria del 29 maggio 2017, quale ultimo adempimento a conclusione del percorso di risanamento intrapreso dalla Società, ha altresì deliberato, così come proposto dal Consiglio di amministrazione, di allineare il capitale sociale al valore del patrimonio netto riducendolo da Euro 25.795.915 a Euro 7.365.063, previo azzeramento della riserva sovrapprezzo a copertura integrale delle residue perdite pregresse, fermo restando le 109.512.666 azioni esistenti e la conseguente riduzione della relativa parità contabile.
Al 31 dicembre 2017 Netweek S.p.A. non è titolare di azioni proprie.
NOTA 10 – FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Il fondo per rischi ed oneri futuri ammonta ad Euro 739 migliaia al 31 dicembre 2017 e si movimenta come segue:
| Descrizione (importi in migliaia di euro) |
Anno 2017 | Anno 2016 | |
|---|---|---|---|
| Saldo all'1/1 | + | 1.477 | 1.017 |
| Accantonamenti | + | 575 | |
| Rilasci | +/- | (654) | |
| Utilizzi e altri movimenti | +/- | (125) | (114) |
| Saldo al 31/12 | 698 | 1.477 |
Il saldo al 31 dicembre 2017 è rappresentabile come segue:
Fondo rischi procedura concordato:
- o Euro 448 migliaia (Euro 902 migliaia al 31 dicembre 2016) relativi ai potenziali rischi legati all'eventuale responsabilità civile della Società derivanti dall'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 c.c. esercitata nei confronti delle ex controllate Dmedia Commerce S.p.A. in fallimento e Buy on Web S.p.A. in fallimento, le cui dichiarazioni di fallimento risalgono ai primi mesi 2016. L'importo del fondo, che nel corso dell'esercizio 2017 è stato rilasciato per Euro 454 migliaia ed ha registrato utilizzi per Euro 3 migliaia, è ritenuto in linea con l'effettivo rischio di esborso monetario. Al riguardo si rinvia a quanto riferito sulle suddette società nella sezione "Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Netweek è esposto" nella relazione sulla gestione;
- o Euro 245 migliaia relativi al potenziale rischio IVA sui debiti chirografari oggetto di falcidia concordataria in caso di emissione delle note di credito da parte dei creditori che avevano, a suo tempo emesso la relativa fattura (al 31 dicembre 2016 tale fondo ammontava ad Euro 475 migliaia). Nel corso dell'esercizio si è provveduto sia a rilasciare tale fondo per Euro 105 migliaia, che, a causa del venir meno di alcuni presupposti che l'avevano originato. e sia ad utilizzarlo per Euro 125 migliaia, a fronte delle note di credito ricevute.
- Fondo ristrutturazione e altri rischi: Euro 5 migliaia (Euro 100 migliaia al 31 dicembre 2016) riferibile prevalentemente ad altri rischi per vertenze in essere o potenziali. La variazione è relativa al rilascio parziale del fondo a causa del venir meno di alcuni presupposti che l'avevano originato.
NOTA 11 – PASSIVITA' FINANZIARIE
Le passività finanziarie non correnti pari ad Euro 461 migliaia, sono rappresentati dal finaziamento fruttifero erogato dalla controllante D.Holding nel corso dell'esercizio 2017. Tale finanziamento matura interessi pari al 4% ed ha durata di 24 mesi.
Di seguito viene riportata, invece, la tabella che riepiloga le passività finanziarie correnti.
| Passività Finanziarie Correnti (Importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti correnti Vs Banche | 0 | 1.237 | (1.237) |
| Debiti Vs banche | 0 | 921 | (921) |
| Debiti verso Odissea Srl | 49 | 46 | 2 |
| Debiti verso D. Holding srl | 0 | 80 | (80) |
| Finanziamento Buy On Web S.p.A. | 0 | 386 | (386) |
| Finanziamento D-Service S.r.l. | 0 | 47 | (47) |
| Finanziamento Dmedia Commerce S.r.l. | 0 | 167 | (167) |
| Finanziamento Dmedia Group S.p.A. | 67 | 24 | 43 |
| Totale | 116 | 2.910 | (2.794) |
Le passività finanziarie correnti ammontato ad Euro 116 migliaia al 31 dicembre 2017 e mostrano una riduzione di Euro 2.794 migliaia rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio. Tale variazione è riferibile principalmente pagamenti effettuati nell'ambito della procedura concordataria. Alla data del 31 dicembre 2017, pertanto, la Società non ha debiti di alcuna natura nei confronti degli Istituti di Credito.
NOTA 12 – DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
I debiti al 31 dicembre 2017 ammontano ad Euro 1.660 migliaia (Euro 2.468 migliaia al 31 dicembre 2016) e mostrano un decremento pari ad Euro 808 migliaia rispetto allo scorso esercizio. Tale riduzione è imputabile principalmente ai versamenti effettuati ai creditori nell'ambito della procedura di concordato.
Il saldo al 31 dicembre 2017 include Euro 925 migliaia quali debiti verso fornitori terzi, Euro 292 migliaia quali debiti verso controllate per trasferimento di perdite fiscali nell'ambito del consolidato fiscale, Euro 126 migliaia per debiti previdenziali verso fondi previdenziali esterni, Euro 247 migliaia per debiti vs. amministratori, Euro 48 migliaia per debiti verso il personale.
CONTO ECONOMICO
NOTA 13 – RICAVI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce:
| Ricavi (Importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 563 | 392 | 171 |
| Altri ricavi | 149 | 489 | (340) |
| Totale | 712 | 882 | (169) |
Nel corso dell'esercizio 2017 i ricavi della capogruppo Netweek S.p.A. ammontano complessivamente ad Euro 712 migliaia (Euro 882 migliaia nel 2016) e sono relativi principalmente a servizi e riaddebito di costi a società del Gruppo per Euro 563 migliaia e ad Altri ricavi per complessivi 149 migliaia (Euro 489 migliaia nel 2016); questi ultimi si riferiscono:
- per Euro 78 migliaia alla gestione dell'immobile di proprietà di Pontassieve concesso in locazione;
- per Euro 71 migliaia ad altre sopravvenienze attive.
NOTA 14 – COSTI PER SERVIZI
I costi per servizi sono aumentati di Euro 76 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016. La composizione delle principali voci è la seguente:
| Costi per Servizi (Importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Prestazioni professionali | 182 | 144 | 38 |
| Legali e notarili | 28 | 1 | 27 |
| Compensi Amministratori | 115 | 113 | 2 |
| Compensi Sindaci | 70 | 68 | 2 |
| Revisione contabile | 61 | 45 | 16 |
| Utenze | 0 | 0 | 0 |
| Assicurazioni | 2 | 9 | (7) |
| Manutenzioni e riparazioni | 2 | 5 | (3) |
| Spese amministrative | 80 | 80 | 0 |
| Spese diverse di gestione | 23 | 25 | (2) |
| Altri costi | 19 | 18 | 1 |
| Totale | 581 | 506 | 76 |
La variazione rispetto allo scorso esercizio è dovuta principalmente a maggiori costi per prestazioni professionali rispetto a quelli sostenuti nell'esercizio precedente e necessari a fronte delle attività collegate alla gestione ordinaria e societaria.
NOTA 15 – COSTI PER IL PERSONALE
Il costo del personale al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 328 migliaia, in aumento, rispetto al precedente esercizio, di Euro 47 migliaia e si riferiscono all'unico rapporto di lavoro subordinato in essere.
Si riporta di seguito il dettaglio dei costi per il personale:
| Costi per il Personale (Importi in migliaia di euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 258 | 219 | 39 |
| Oneri sociali | 52 | 43 | 9 |
| Trattamento di fine rapporto | 18 | 19 | (1) |
| Totale per il personale | 328 | 281 | 47 |
Si riporta nella seguente tabella la ripartizione dei dipendenti nelle varie categorie:
| Numero dipendenti | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 1 | 1 |
| Quadri | 0 | 0 |
| Impiegati | 0 | 0 |
| Totale | 1 | 1 |
NOTA 16 – ALTRI COSTI OPERATIVI
Il saldo al 31 dicembre 2017 risulta essere pari a Euro 118 migliaia, in aumento di Euro 58 migliaia rispetto all'esercizio precedente. La variazione è imputabile principalmente alla contabilizazione di alcune sopravvenienze passive.
NOTA 17 – AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI, SVALUTAZIONI E RILASCI
Il saldo della voce ammortamenti, accantonamenti svalutazioni e rilasci è negativo e pari a Euro 332 migliaia (negativo per Euro 163 migliaia al 31 dicembre 2016).
La composizione del saldo al 31 dicembre 2017 è riconducibile alle seguenti voci:
- Rilasci dei fondi per Euro 654 migliaia a seguito della risoluzione o del positivo evolversi delle situazioni che avevano generato rischi ed incertezze precedentemtne indentificati, e più nello specifico:
- o Euro 95 migliaia relativi alla risoluzione di rischi per sanzioni;
- o Euro 105 migliaia relativi al rilascio parziale del fondo rischi per il potenziale rischio IVA sui debiti chirografari oggetto di falcidia concoradataria oin cso di emissione delle note di credito;
- o Euro 287 migliaia relativi al rilascio parziale del fondo rischi controllate legato alle procedure fallimentari di Buy On Web S.p.A.; ed
- o Euro 167 migliaia relativi ad altri rischi;
- ;
- Svalutazione della partecipazione in Dmedia Group s.p.A. per Euro 986 migliaia a seguito del test di Impairment svolto a fine esercizio;
- ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali per Euro 0,3 migliaia.
NOTA 18 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Il dettaglio della voce è così composto:
| Proventi e oneri finanziari (Importi in migliaia di euro) Proventi |
31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Proventi | |||
| Interessi bancari e postali | 8 | 25 | (16) |
| Totale Altri Proventi finanziari | 8 | 25 | (16) |
| Oneri | |||
| Interessi bancari | (0) | (37) | 36 |
| Sconti o oneri finanziari | 0 | (10) | 10 |
| Interessi passivi su finanziamenti Infragruppo | (8) | (2) | (6) |
| Totale Interessi e altri oneri finanziari | (8) | (49) | 41 |
| Proventi e oneri finanziari netti | 0 | (24) | 24 |
Il saldo della voce proventi ed oneri finanziari netti dell'esercizio 2017 è pari a zero (negativo per Euro 24 migliaia nell'esercizio precedente).
NOTA 19 – PROVENTO DA ESDEBITAZIONE
Nel corso dell'esercizio 2017 è stato contabilizzato un provento di esdebitazione pari ad Euro 69 migliaia, relativo allo stralcio di un debito non contabilizzato nell'esercizio precedente. Si ricorda, infatti, che il risultato dell'esercizio 2016 aveva beneficiato in maniera importante del provento da esdebitazione pari ad Euro 27.927 migliaia relativo alla contabilizzazione dello stralcio dei debiti iscritti a bilancio negli esercizi precedenti ed oggetto di falcidia concordataria.
NOTA 20 – IMPOSTE
Al 31 dicembre 2017 il conto economico della società non recepisce imposte (negative per Euro 500 migliaia al 31 dicembre 2016).
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 la società non ha rilevato imposte correnti IRES ed IRAP.
NOTA 21 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con le società del Gruppo rientrano nella normale attività di gestione della controllante. Le principali attività infragruppo, regolate a condizioni contrattuali di mercato in particolare riguardano:
- rapporti di natura finanziaria;
- rapporti di natura commerciale gestiti a livello centrale in favore delle società controllate.
Ai sensi della direttiva Consob 15519 del 27 luglio 2006, viene presentato apposito schema con indicazione dei rapporti con le parti correlate ed incidenza sulle diverse aree di bilancio:
Anno 2017
| Controparte | Natura | Classificazione Conto Economico |
(Costo)/ Ricavo |
(Debito)/ Credito | Classificazione Stato Patrimoniale |
|---|---|---|---|---|---|
| D-Service S.r.l. | Crediti commerciali | 13.675 Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | |||
| Dmedia Group S.p.a. | Costi servizi vari infranet | Costi per servizi | (51.223) | (6.860) | Debiti commerciali, vari e altre passività correnti |
| Dmedia Group S.p.a. | Debiti commerciali | (403) | Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | ||
| Dmedia Group S.p.a. | Debiti fin. v/Imprese controllate | (236.308) | Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | ||
| D-Service S.r.l. | Debiti fin. v/Imprese controllate | 423 Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | |||
| Dmedia Group S.p.A. | Finanziamento infruttifero | (67.333) | Passività finanziarie correnti | ||
| D. Holding srl | Finanziamento fruttifero | (461.000) | Passività finanziarie non correnti | ||
| G.F. Uno S.p.A. | Crediti commerciali | 45.323 Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | |||
| Dmedia Group S.p.a. | Ricavi amministrativi | Ricavi | 200.000 | Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | |
| D. Holding srl | Ricavi amministrativi | Ricavi | 360.000 | 593.985 | Crediti commerciali, vari e altre attività correnti |
| D.Holding srl | Consolidato fiscale | Imposte | 489.000 | 489.000 | Crediti commerciali, vari e altre attività correnti |
| D-Service S.r.l. | Ricavi vari | Ricavi | 3.466 | 9.740 Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | |
| D. Print spa | Costi godimento beni | Costi | (25.569) | (26.256) | Debiti commerciali, vari e altre passività correnti |
| D. Holding srl | Interessi | Costi | (7.774) | (7.774) | Debiti commerciali, vari e altre passività correnti |
| D. Holding srl | Crediti commerciali | 1.000 Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | |||
| Publi in srl | Costi servizi vari infranet | Costi per servizi | (13) | (16) | Debiti commerciali, vari e altre passività correnti |
Anno 2016
| Controparte | Natura | Classificazione Conto Economico |
(Costo)/ Ricavo | (Debito)/ Credito |
Classificazione Stato Patrimoniale |
|---|---|---|---|---|---|
| D-Service S.r.l. | Fornitura servizi | 5.670 | 11.943 Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | ||
| Dmedia Group S.p.a. | Costi servizi vari infranet | Costi per servizi | (51.415) | (79.914) | Debiti commerciali, vari e altre passività correnti |
| D-Service S.r.l. | Debiti commerciali | (496) | Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | ||
| Dmedia Group S.p.a. | Debiti fin. v/Imprese controllate | 194.629 Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | |||
| D-Service S.r.l. | Debiti fin. v/Imprese controllate | (2.097) | Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | ||
| D. Holding srl | Debiti commerciali | (80.453) | Passività finanziarie correnti | ||
| Dmedia Group S.p.A. | Finanziamento fruttifero | Oneri finanziari netti | (24.059) | Passività finanziarie correnti | |
| D-Service S.r.l. | Finanziamento fruttifero | Oneri finanziari netti | (47.098) | Passività finanziarie correnti | |
| D. Holding srl | Ricavi vari | Altri ricavi | 266.735 | 392.585 Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | |
| G.F. Uno S.p.A. | Ricavi vari | Altri ricavi | 45.323 Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | ||
| Dmedia Group S.p.a. | Ricavi amministrativi | Ricavi | 200.000 | 72.958 Crediti commerciali, vari e altre attività correnti |
POSSESSI AZIONARI
Di seguito si riportano le informazioni richieste secondo lo schema previsto dall'art. 79 del Regolamento Emittenti.
La situazione dei possessi azionari al 31/12/2017 da parte di:
Eventuali società in cui i singoli consiglieri detengono una partecipazione di controllo:
D.Holding S.r.l., società controllata dalla famiglia Farina, al 31 dicembre 2017 deteneva il 84,5% (n. 92.866.251 azioni) del capitale sociale di Netweek S.p.A..
Persone fisiche detentrici di una quota di partecipazione in Netweek S.p.A. che hanno ricoperto, anche per una frazione di anno, la carica di amministratore, di sindaco o di direttore generale della società e delle società da questa controllate:
Non risultano possessi azionari in tal senso nel corso del 2017.
COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, AL COLLEGIO SINDACALE ED ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE
COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, AL COLLEGIO SINDACALE E AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
Si fa presente che in data 29 maggio 2017 è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società e, pertanto, vengono esposte due tabelle, una relativa ai compensi maturati a favore di consiglieri e sindaci facenti parte del Consiglio cessato con l'approvazione del bilancio 2016 ed una relativa ai compensi maturati a favore di consiglieri e sindaci facenti parte del nuovo Consiglio.
- Sulla base della delibera del 25 luglio 2014, a ciascuno dei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Collegio Sindacale nominati in pari data, sono stati imputati, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, i seguenti compensi lordi in unità di euro (gli importi non sono comprensivi degli oneri contributivi/CPA a carico dell'azienda):
| SOGGETTO (importi euro) | DESCRIZIONE CARICA COMPENSI |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| COGNOME E NOME | CARICA RICOPERTA |
DURATA CARICA |
EMOLUMENTI PER LA CARICA |
BENEFICI NON MONETARI |
BONUS E ALTRI INCENTIVI |
ALTRI COMPENSI |
| Vittorio Farina | Presidente | A) | 0* | 0 | 0 | 0 |
| Alessio Laurenzano | Consigliere A.D. | A) | 0* | 0 | 0 | 0 |
| Mario Volpi | Consigliere | A) | 11.353 | 0 | 0 | 0 |
| Francesca Secco | Consigliere | A) | 6.082 | 0 | 0 | 0 |
| Manuela Chelo | Consigliere | B) | 10.137 | 0 | 0 | 0 |
| Annamaria Cardinale | Consigliere | C) | 10.137 | |||
| TOTALE AMMINISTRATORI | 37.709 | 0 | 0 | 0 | ||
| SINDACI | ||||||
| Nicola Giovanni Iberati | Presidente | A) | 13.419 | |||
| Sergio Torretta | Sindaco effettivo | A) | 10.735 | 0 | 0 | 0 |
| Nadia Pozzi | Sindaco effettivo | A) | 10.735 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE SINDACI | 34.890 | 0 | 0 | 0 |
(A) nominati in data 25 luglio 2014 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2016
(B) nominata per cooptazione in data 11 settembre 2014
(C) nominata per cooptazione in data 29 settembre 2015
* hanno rinunciato al compenso
- Sulla base della delibera del 12 giugno 2017, a ciascuno dei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Collegio Sindacale nominati in data 29 maggio 2017, sono stati imputati, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, i seguenti compensi lordi in unità di euro (gli importi non sono comprensivi degli oneri contributivi/CPA a carico dell'azienda):
| SOGGETTO (importi euro) | DESCRIZIONE CARICA | COMPENSI | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| COGNOME E NOME | CARICA RICOPERTA |
DURATA CARICA |
EMOLUMENTI PER LA CARICA |
BENEFICI NON MONETARI |
BONUS E ALTRI INCENTIVI |
ALTRI COMPENSI |
| Vittorio Farina | Presidente | A) - B) | 0* | 0 | 0 | 0 |
| Alessio Laurenzano | Consigliere A.D. Presidente A.D. |
A) - B) | 0* | 0 | 0 | 0 |
| Mario Volpi | Consigliere | A) | 10.107 | 0 | 0 | 0 |
| Francesca Secco | Consigliere | A) | 10.701 | 0 | 0 | 0 |
| Gianluca Farina | Consigliere | A) | 7.134 | 0 | 0 | 0 |
| Annamaria Cardinale | Consigliere | A) | 12.485 | |||
| Lucia Pierini | Consigliere | A) | 13.674 | |||
| Marco Farina | Vice Presidente | B) | 3.321 | |||
| TOTALE AMMINISTRATORI | 57.422 | 0 | 0 | 0 | ||
| SINDACI | ||||||
| Nicola Giovanni Iberati | Presidente | A) | 12.581 | |||
| Sergio Torretta | Sindaco effettivo | A) | 10.065 | 0 | 0 | 0 |
| Nadia Pozzi | Sindaco effettivo | A) | 10.065 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE SINDACI | 32.710 | 0 | 0 | 0 |
(A) nominati in data 29 maggio 2017 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2019
(B) in data 19 settembre 2017 ha rassegnato le proprie dimissioni il Presidente Vittorio Farina; il C.d.A. del 22 settembre 2017 ha nominato per cooptazione il nuovo consigliere sig. Marco Farina, ed ha altresì conferito la carica di Presidente della Società all'Amministratore Delegato sig. Alessio Laurenzano, nominando il sig. Marco Farina Vicepresidente.
* hanno rinunciato al compenso
La Società non ha piani di stock-option in essere. Si specifica inoltre che la Società non ha sottoscritto nessun accordo che preveda indennità di risarcimento in caso di scioglimento anticipato dei rapporti con i propri Amministratori.
COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Il seguente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione, resi dalla stessa Società di revisione e da società appartenenti alla sua rete:
| Descrizione (importi in euro) | Soggetto che ha erogato il servizio | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 (*) |
|---|---|---|
| Verso la Capogruppo | ||
| Per servizi di verifica finalizzati all'emissione della relazione |
Deloitte & Touche S.p.A. | 40.000 |
| Per prestazione di altri servizi | Deloitte & Touche S.p.A. | 0 |
| Verso le società controllate | ||
| Per servizi di verifica finalizzati all'emissione della relazione |
Deloitte & Touche S.p.A. | 132.332 |
| Per prestazione di altri servizi | Deloitte & Touche S.p.A. | 0 |
| Totale Gruppo | 172.332 |
* Importi non comprensivo di spese e contributo Consob ove dovuto.
NOTA 22 – TRANSAZIONI NON RICORRENTI
In ottemperanza a quanto richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 si evidenzia che non sono state effettuate transazioni non ricorrenti ulteriori all'operazione di esdebitamento avvenuta nell'ambito del concordato della società ed illustrata in dettaglio nella Nota N.23. Si precisa inoltre che la Capogruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della stessa comunicazione.
NOTA 23 – IMPEGNI E GARANZIE
Nell'ambito della procedura concordataria ed a seguito al rimborso dei finanziamenti a medio termine a suo tempo erogati da BNP-BNL-Paribas, alla data del 31 dicembre 2017 non risultano in essere vincoli sull'immobile di proprietà.
Restano in essere, tuttavia, le garanzie bancarie che la Società ha prestato in favore delle controllate per Euro 1,1 milioni, relativi ad affidamenti deliberati in capo alla Società ed utilizzati dalle controllate.
NOTA 24 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
La Posizione Finanziaria Netta della Capogruppo è positiva per Euro 0,8 milioni (positiva per Euro 2,1 milioni al 31 dicembre 2016). Le variazioni in diminuzione derivano principalmente dai versamenti effettuati nell'ambito della procedura concordataria.
Si allega di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta come richiesto dalla delibera Consob n° 15119 del 28 luglio 2006:
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (Importi in Migliaia di Euro) |
31/12/2017 | 31/12/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| A | Cassa e altre disponibilità liquide | 1.353 | 5.013 | |
| B | Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | ||
| C | Liquidità | A+B | 1.353 | 5.013 |
| D | Crediti finanziari correnti | 0 | 0 | |
| E | Debiti bancari correnti | 0 | (1.237) | |
| F | Quota corrente dei debiti a medio lungo termine | 0 | (921) | |
| G | Altri debiti finanziari correnti (leasing finanziari) | 0 | 0 | |
| H | Altri debiti finanziari correnti (comprende fair value derivati) | (116) | (751) | |
| di cui parti correlate | (67) | (152) | ||
| I | Indebitamento finanziario corrente | E+F+G+H | (116) | (2.910) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto | I+D+C | 1.237 | 2.103 |
| K | Debiti bancari non correnti | 0 | 0 | |
| L | Altri debiti non correnti (leasing finanziari) | 0 | 0 | |
| M | Altri debiti non correnti | (461) | 0 | |
| N | Altri debiti non correnti (debiti verso soci di minoranza) | 0 | ||
| O | Indebitamento finanziario non corrente | K+L+M+N | (461) | 0 |
| P | Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/6064293/2006 | J+O | 776 | 2.103 |
NOTA 25 – PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO
Signori Azionisti,
il bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 della Netweek S.p.A., che sottoponiamo alla Vostra approvazione, evidenzia una perdita pari ad Euro 577 mila, che vi proponiamo di riportare a nuovo
Merate, 27 aprile 2018 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Alessio Laurenzano
Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di D.Holding S.r.l. Codice Fiscale 03976690168
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO
Attestazione del Bilancio di Esercizio ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
-
I sottoscritti Alessio Laurenzano, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Massimo Cristofori, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Netweek S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
-
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche della Società e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di Esercizio nel corso dell'esercizio 2016.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 2.1 il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017 di Netweek S.p.A.:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
2.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Merate, 27 aprile 2018
Il Presidente del Consiglio Dirigente preposto alla redazione dei di Amministrazione documenti contabili societari Alessio Laurenzano Massimo Cristofori