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Moncler Interim / Quarterly Report 2016

Aug 2, 2016

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2016

INDICE

DATI SOCIETARI 3
ORGANI SOCIALI 4
ORGANIGRAMMA AL 30 GIUGNO 2016 5
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO 6
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 8
Andamento della gestione 9
Fatti di rilievo avvenuti nel corso nel primo semestre 2016 16
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2016 18
Operazioni con parti correlate 19
Operazioni atipiche e/o inusuali 19
Azioni proprie 19
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 20
Prospetto consolidato di conto economico21
Prospetto consolidato di conto economico complessivo 22
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria 23
Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto 24
Rendiconto finanziario consolidato 25

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2016 ...........................................................................................................26

ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 .............................................................................................58

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO .............................................................................................59

DATI SOCIETARI

SEDE LEGALE

Moncler S.p.A. Via Enrico Stendhal, 47 20144 Milano – Italia Tel. +39 02 422041

SEDE AMMINISTRATIVA

Via Venezia, 1 35010 Trebaseleghe (Padova) – Italia Tel. +39 049 9323111 Fax. +39 049 9323339

DATI LEGALI

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 50.034.498,60 P.IVA, Codice fiscale e n° iscrizione C.C.I.A.A.: 04642290961 Iscr. R.E.A. di Milano n° 1763158

SHOWROOM

Milano Via Solari, 33 Milano Via Stendhal, 47 Parigi Rue du Faubourg St. Honoré, 7 New York 568 Broadway suite 306 Tokyo 5-4-46 Minami-Aoyama Omotesando Minato-Ku

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Remo Ruffini Presidente Virginie Morgon (2) Nerio Alessandri (1) Vivianne Akriche (3) Sergio Buongiovanni Marco De Benedetti (1) (2) (3) (4) (5) Gabriele Galateri di Genola (1) (3) Diva Moriani (1) (2) (4) Stephanie Phair (1) Guido Pianaroli (1) (4) Luciano Santel

COLLEGIO SINDACALE

Mario Valenti Presidente Antonella Suffriti Sindaco effettivo Raoul Francesco Vitulo Sindaco effettivo Lorenzo Mauro Banfi Sindaco supplente Stefania Bettoni Sindaco supplente

REVISORI ESTERNI

KPMG S.p.A.

(1) Amministratore Indipendente

(2) Comitato Nomine e Remunerazione

(3) Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

(4) Comitato Parti Correlate

(5) Lead Independent Director

ORGANIGRAMMA AL 30 GIUGNO 2016

Moncler S.p.A. 51% Moncler Lunettes S.r.l.
in liquidazione
100%
Industries S.p.A. 5%
Moncler Shanghai
Commercial Co Ltd
100% 100% Moncler USA Inc. 95% Moncler Brasil
Comércio de moda e
acessòrios Ltda.
Moncler Asia Pacific
Ltd
99,99% 100% Moncler France S.à.r.l. 100% Moncler USA Retail LLC
Moncler Japan
Corporation
51% 100% Industries
Textilvertrieb GmbH
51% Moncler Sylt GmbH
$1\%$
Moncler UK Ltd 100% 99% Industries Yield S.r.l.
Moncler Denmark ApS 100% 100% Moncler Belgium
S.p.r.l.
Moncler Hungary KFT 100% 100% Moncler Holland B.V.
Moncler CZ S.r.o. in
liquidazione
100% 50,1% Moncler Enfant S.r.l.
in liquidazione
Moncler Istanbul
Giyim ve Tekstil
51% 100% Moncler España SL
Ticaret Ltd. Sti.
Moncler Taiwan
Limited
100% 100% Moncler Suisse SA 51% Ciolina Moncler AG
0,01%
Moncler Prague s.r.o. 100% 99,99% Moncler Rus LLC
Moncler Shinsegae 51% 100% Moncler Canada Ltd
Inc.
Moncler Singapore Pte. 100% 70% White Tech S.p.zo.o
Limited
Moncler Middle East
FZ-LLC.
100%
49%
Moncler UAE LLC.

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Il resoconto intermedio del Gruppo Moncler al 30 giugno 2016 include Moncler S.p.A. (Capogruppo), Industries S.p.A. e 31 società controllate consolidate nelle quali la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, la maggioranza dei diritti di voto, sulle quali esercita il controllo o dalle quali è in grado di ottenere benefici in virtù del suo potere di governarne le politiche finanziarie ed operative.

Moncler S.p.A. Società Capogruppo proprietaria del marchio Moncler
Industries S.p.A. Società sub holding, direttamente coinvolta nella gestione
delle
società
estere
e
dei
canali
distributivi
(DOS,
Showroom) in Italia e licenziataria del marchio Moncler
Industries Textilvertrieb GmbH Società che gestisce negozi monomarca a gestione diretta
(DOS) e promuove prodotti in Germania ed Austria
Moncler Belgium S.p.r.l. Società che gestisce DOS in Belgio
Moncler Denmark ApS Società che gestisce DOS in Danimarca
Moncler España SL Società che gestisce DOS in Spagna
Moncler France S.à.r.l. Società che gestisce DOS e promuove prodotti in Francia
Moncler Istanbul Giyim ve
Tekstil Ticaret Ltd. Sti.
Società che gestisce DOS in Turchia
Moncler Holland B.V. Società che gestisce DOS in Olanda
Moncler Hungary KFT Società che gestisce DOS in Ungheria
Moncler Prague s.r.o. Società che gestisce DOS in Repubblica Ceca
Moncler Rus LLC Società che gestisce DOS in Russia
Moncler Suisse SA Società che gestisce DOS in Svizzera
Ciolina Moncler AG Società che gestisce DOS in Svizzera
Moncler Sylt Gmbh Società che gestisce DOS nell'isola di Sylt
Moncler UK Ltd Società che gestisce DOS nel Regno Unito
Moncler Brasil Comércio de
moda e acessòrios Ltda.
Società che gestisce DOS in Brasile
Moncler Canada Ltd Società che gestisce DOS in Canada
Moncler USA Inc Società che distribuisce e promuove prodotti in Nord
America

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016 – MONCLER

Moncler USA Retail LLC Società che gestisce DOS in Nord America
Moncler Asia Pacific Ltd Società che gestisce DOS ad Hong Kong e a Macau
Moncler Japan Corporation Società che gestisce DOS e distribuisce e promuove prodotti
in Giappone
Moncler Shanghai Commercial
Co. Ltd
Società che gestisce DOS in Cina_______
Moncler Shinsegae Inc. Società che gestisce DOS e distribuisce e promuove prodotti
in Corea del Sud
Moncler Singapore Pte. Limited Società che gestisce DOS in Singapore
Moncler Taiwan Limited Società che gestisce DOS in Taiwan
Moncler Enfant S.r.l. in
liquidazione
Società che distribuiva e promuoveva prodotti della linea
Moncler Baby e Junior
Moncler Lunettes S.r.l. in
liquidazione
Società
che
svolge
attività
di
coordinamento
nella
produzione e commercializzazione di prodotti di occhialeria
a marchio Moncler
White Tech Sp.zo.o. Società che svolge attività di controllo qualità sulla piuma
Moncler CZ S.r.o. in
liquidazione
Società non operativa in liquidazione
Moncler Middle East FZ-LLC Società non operativa, che gestirà attività retail
Moncler UAE LLC. Società non operativa, che gestirà DOS negli Emirati Arabi
Uniti
Industries Yield S.r.l. Società che svolge attività di confezione di prodotti di
abbigliamento

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

Andamento della gestione Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2016 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2016 Evoluzione prevedibile della gestione Operazioni con parti correlate Operazioni atipiche e/o inusuali Azioni proprie

ANDAMENTO DELLA GESTIONE 1 2

RISULTATI ECONOMICI

Di seguito si riporta il prospetto di Conto Economico Consolidato relativo al primo semestre del 2016 ed al primo semestre del 2015.

Conto economico consolidato
(Migliaia di Euro) Primo Semestre 2016 % sui ricavi Primo Semestre 2015 % sui ricavi
Ricavi 346.462 100,0% 295.789 100,0%
% crescita +17% +35%
Costo del Venduto (89.661) (25,9%) (80.783) (27,3%)
Margine Lordo 256.801 74,1% 215.006 72,7%
Spese di vendita (128.902) (37,2%) (102.489) (34,6%)
Spese generali e amministrative (44.113) (12,7%) (37.920) (12,8%)
Spese di pubblicità (24.790) (7,2%) (20.835) (7,0%)
EBIT Adjusted 58.996 17,0% 53.762 18,2%
% crescita +10% +53%
Costi non ricorrenti
1
(5.527) (1,6%) (5.819) (2,0%)
EBIT 53.469 15,4% 47.943 16,2%
% crescita +12% +44%
2
Proventi/(oneri) finanziari
(3.512) (1,0%) 3.146 1,1%
Utile ante imposte 49.957 14,4% 51.089 17,3%
Imposte sul reddito (16.370) (4,7%) (16.946) (5,7%)
Aliquota fiscale 32,8% 33,2%
Utile Netto 33.587 9,7% 34.143 11,5%
Risultato di Terzi 5 0,0% (103) (0,0%)
Utile di Gruppo 33.592 9,7% 34.040 11,5%
% crescita -1% +88%
EBITDA Adjusted 78.345 22,6% 70.920 24,0%
% crescita +10% +53%

L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS, ma è una misura comunemente utilizzata sia dal management sia dagli investitori per la valutazione delle performance operative delle società. L'EBITDA corrisponde all'EBIT (Risultato Operativo) più gli ammortamenti e svalutazioni, e può essere direttamente estrapolato dai dati del Bilancio Consolidato predisposto secondo gli IFRS, integrato dalle Note Esplicative.

2

1 Costi non-monetari relativi ai piani di stock based compensation e, nel primo semestre del 2015, minore valutazione del credito relativo alla cessione della "Divisione Altri Marchi".

Primo semestre 2016: utili/(perdite) su cambi pari a Euro (1.439) migliaia;

altri proventi/(oneri) finanziari pari a Euro (2.073) migliaia.

Primo semestre 2015: utili/(perdite) su cambi pari a Euro 5.925 migliaia;

altri proventi/(oneri) finanziari pari a Euro (2.779) migliaia.

RICAVI CONSOLIDATI

Nei primi sei mesi del 2016 Moncler ha realizzato ricavi pari a Euro 346,5 milioni, rispetto a Euro 295,8 milioni registrati nello stesso periodo del 2015, in aumento del 17% a tassi di cambio costanti e correnti.

Ricavi per area geografica
(Migliaia di Euro) Primo Semestre
2016
% Primo Semestre
2015
% Variazione %
cambi correnti
Variazione %
cambi costanti
Italia 54.172 15,6% 51.442 17,4% +5% +5%
EMEA (escl. Italia) 105.845 30,5% 98.896 33,4% +7% +8%
Asia e Resto del Mondo 133.920 38,7% 102.722 34,7% +30% +30%
Americhe 52.525 15,2% 42.729 14,5% +23% +20%
Ricavi Consolidati 346.462 100,0% 295.789 100,0% +17% +17%

Moncler ha registrato una crescita del fatturato in tutte le aree geografiche in cui opera, sostanzialmente in linea con l'andamento positivo del primo trimestre dell'anno.

In particolare, in Asia e Resto del Mondo il fatturato è cresciuto del 30% a tassi di cambio costanti e correnti; tutti i mercatihanno evidenziato trend positivi, simili a quelli del primo trimestre, nonostante la volatilità del secondo trimestre. In particolare, Cina e Giappone hanno contribuito in maniera sostanziale alla crescita della region, trainati dalla rete di negozi a gestione diretta. Molto buona anche la crescita in Corea, dove Moncler ha inaugurato alla fine di giugno il punto vendita all'interno dell'aeroporto di Seoul Incheon, a conferma dell'importanza del canale travel retail per lo sviluppo futuro del Brand.

Nelle Americhe il fatturato ha registrato una crescita del 20% a tassi di cambio costanti e del 23% a tassi di cambio correnti, grazie alle buone performance sia nel canale distributivo retail, che wholesale. In particolare, il canale retail ha beneficiato di una buona crescita organica, in accelerazione nel secondo trimestre, e del contributo delle nuove aperture.

Il fatturato in EMEA è aumentato dell'8% a tassi di cambio costanti e del 7% a tassi di cambio correnti. La crescita è stata coerente in tutti i mercati Europei, in particolare i risultati ottenuti nel Regno Unito e in Germania sono stati molto buoni. Permane una situazione di maggiore incertezza nel mercato francese, che risente di una diminuzione dei flussi turistici seppur mitigata dal buon andamento dei consumi locali.

In Italia l'incremento del fatturato è stato pari al 5%, sostenuto dai buoni risultati di entrambi i canali, in particolare dei negozi a gestione diretta.

Ricavi per canale distributivo
(Migliaia di Euro) Primo Semestre
2016
% Primo Semestre
2015
% Variazione %
cambi correnti
Variazione %
cambi costanti
Retail 245.885 71,0% 201.358 68,1% +22% +22%
Wholesale 100.577 29,0% 94.431 31,9% +7% +6%
Ricavi Consolidati 346.462 100,0% 295.789 100,0% +17% +17%

Nel corso dei primi sei mesi del 2016, il canale distributivo retail ha conseguito ricavi pari a Euro 245,9 milioni rispetto a Euro 201,4 milioni nel primo semestre 2015, con un incremento del 22% a tassi di cambio costanti e correnti, grazie ad una buona crescita organica ed allo sviluppo della rete di negozi monomarca a gestione diretta (Directly Operated Stores, DOS).

I ricavi dei negozi aperti da almeno 12 mesi (comp-store sales) 3 sono aumentati del 5%, con risultati positivi in tutte le aree geografiche in cui opera il Gruppo.

Il canale wholesale ha registrato ricavi pari a Euro 100,6 milioni rispetto a Euro 94,4 milioni nel primo semestre 2015, in aumento del 6% a tassi di cambio costanti e del 7% a tassi di cambio correnti, anche grazie alla buona performance del mercato nordamericano.

RETE DISTRIBUTIVA MONOMARCA

Al 30 giugno 2016, la rete di negozi monomarca Moncler può contare su 179 punti vendita diretti (DOS), in aumento di 6 unità rispetto al 31 dicembre 2015 (di cui 4 unità aperte nel secondo trimestre) e 36 punti vendita wholesale (shop-in-shop) in aumento di 2 unità rispetto al 31 dicembre 2015 (entrambe aperte nel secondo trimestre).

30/06/2016 31/12/2015 Aperture nette
Primo Semestre 2016
Retail 179 173 6
Italia 19 19 -
EMEA (escl. Italia) 54 53 1
Asia e Resto del Mondo 85 82 3
Americhe 21 19 2
Wholesale 36 34 2
Totale Monomarca 215 207 8

3 Il dato di Comparable Store Sales Growth considera i DOS (esclusi gli outlet) aperti da almeno 52 settimane e il negozio online; esclude dal calcolo i negozi che sono stati ampliati e/o rilocati.

ANALISI DEI RISULTATI OPERATIVI CONSOLIDATI

Nei primi sei mesi del 2016, il margine lordo consolidato è stato pari a Euro 256,8 milioni con un'incidenza sui ricavi del 74,1% rispetto al 72,7% dello stesso periodo del 2015. Il miglioramento del margine lordo è riconducibile prevalentemente allo sviluppo del canale retail.

Le spese di vendita sono state pari a Euro 128,9 milioni, con un'incidenza sui ricavi pari al 37,2%, rispetto al 34,6% del primo semestre del 2015; tale variazione, sostanzialmente riconducibile all'espansione del canale retail, risente anche, in misura significativa (per un importo pari a Euro 3 milioni, netti) di maggiori costi, rispetto al primo semestre 2015, per affitti di negozi non ancora aperti. Le spese generali ed amministrative sono state pari a Euro 44,1 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 12,7%, rispetto al 12,8% del primo semestre del 2015. Le spese di pubblicità sono state pari a Euro 24,8 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 7,2% rispetto al 7,0% del primo semestre del 2015.

L'EBITDA Adjusted4 è stato pari a Euro 78,3 milioni, in crescita rispetto a Euro 70,9 milioni nei primi sei mesi del 2015, con un'incidenza percentuale sui ricavi pari al 22,6% (24,0% nel primo semestre del 2015).

L'EBIT Adjusted4 è stato pari a Euro 59,0 milioni, in aumento rispetto a Euro 53,8 milioni nei primi sei mesi del 2015, con un'incidenza percentuale sui ricavi pari al 17,0% (18,2% nel primo semestre del 2015). Includendo i costi non ricorrenti, l'EBIT è stato pari a Euro 53,5 milioni, con un'incidenza del 15,4% rispetto al 16,2% del primo semestre del 2015.

I costi non ricorrenti includono costi non monetari relativi ai piani di stock based compensation, pari a Euro 5,5 milioni, mentre nel primo semestre del 2015 i costi non ricorrenti, pari ad Euro 5,8 milioni, includevano anche la minore valutazione del credito residuo afferente alla cessione della "Divisione Altri Marchi", pari a Euro 3 milioni.

Nei primi sei mesi del 2016, l'Utile di Gruppo è stato pari ad Euro 33,6 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 9,7%, sostanzialmente in linea rispetto a Euro 34,0 milioni nello stesso periodo del 2015.

4 Prima dei costi non-monetari relativi ai piani di stock based compensation e, nel primo semestre 2015, della minore valutazione del credito relativo alla cessione della "Divisione Altri Marchi".

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

Di seguito si riporta lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015.

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata
(Migliaia di Euro) 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2015
Immobilizzazioni immateriali 421.720 423.596 414.040
Immobilizzazioni materiali 113.648 102.234 86.327
Altre attività/(passività) non correnti nette 19.885 13.671 7.664
Totale attività/(passività) non correnti nette 555.253 539.501 508.031
Capitale circolante netto 79.045 110.876 91.763
Altre attività/(passività) correnti nette (3.150) (43.683) (244)
Totale attività/(passività) correnti nette 75.895 67.193 91.519
Capitale investito netto 631.148 606.694 599.550
Indebitamento finanziario netto 84.936 49.595 175.347
Fondo TFR e altri fondi non correnti 8.896 10.292 8.382
Patrimonio netto 537.316 546.807 415.821
Totale fonti 631.148 606.694 599.550

Il capitale circolante netto è stato pari a Euro 79,0 milioni, rispetto a Euro 110,9 milioni al 31 dicembre 2015 ed a 91,8 milioni al 30 giugno 2015, con un'incidenza sul fatturato degli ultimi dodici mesi pari al 8% rispetto al 12% al 30 giugno 2015. Tale miglioramento è prevalentemente legato ad un maggior controllo sul magazzino e sui crediti verso clienti.

Capitale circolante netto
(Migliaia di Euro) 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2015
Crediti verso clienti 57.215 89.782 59.355
Rimanenze 178.511 134.063 175.167
Debiti commerciali (156.681) (112.969) (142.759)
Capitale circolante netto 79.045 110.876 91.763
% sui Ricavi degli ultimi dodici mesi 8% 13% 12%

Al 30 giugno 2016, l'indebitamento finanziario netto è stato pari a Euro 84,9 milioni rispetto a Euro 49,6 milioni al 31 dicembre 2015 e ad Euro 175,3 milioni al 30 giugno 2015, confermando il miglioramento della posizione finanziaria anche in periodo di assorbimento di cassa per la stagionalità del business.

Indebitamento finanziario netto 84.936 49.595 175.347
Debiti finanziari netti a breve termine 99.095 71.182 126.537
Debiti finanziari netti a lungo termine 101.627 127.016 150.920
Cassa e banche (115.786) (148.603) (102.110)
(Migliaia di Euro) 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2015
Indebitamento finanziario netto

MONCLER - RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016

RENDICONTO FINANZIARIO

Di seguito si riporta il rendiconto finanziario consolidato riclassificato relativo al primo semestre 2016 e 2015:

Rendiconto finanziario consolidato riclassificato
(Migliaia di Euro) Primo Semestre 2016 Primo Semestre 2015
EBITDA Adjusted 78.345 70.920
Variazioni del capitale circolante netto 31.831 5.328
Variazione degli altri crediti/(debiti) correnti e non correnti (48.143) (56.007)
Investimenti netti (28.919) (21.574)
Cash Flow della gestione operativa 33.114 (1.333)
Proventi/(Oneri) finanziari (3.512) 3.146
Imposte sul reddito (16.370) (16.946)
Free Cash Flow 13.232 (15.133)
Dividendi pagati (34.883) (30.403)
Variazioni del patrimonio netto ed altre variazioni (13.690) (18.656)
Net Cash Flow (35.341) (64.192)
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo 49.595 111.155
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo 84.936 175.347
Variazioni dell'indebitamento finanziario netto (35.341) (64.192)

Il Free Cash Flow nei primi sei mesi del 2016 è stato positivo per Euro 13,2 milioni, mentre nel primo semestre del 2015 il Gruppo aveva assorbito cassa per Euro 15,1 milioni.

Nel corso dei primi sei mesi del 2016, sono stati effettuati Investimenti netti per Euro 28,9 milioni, in aumento rispetto a Euro 21,6 milioni nel primo semestre 2015; l'incremento è soprattutto riconducibile agli investimenti sostenuti per la rete di negozi diretti, ed in particolare per gli importanti flagship store di Londra, New York e Seoul.

Investimenti
(Migliaia di Euro) Primo Semestre 2016 Primo Semestre 2015
Retail 22.577 14.862
Wholesale 1.120 1.359
Corporate 5.222 5.353
Investimenti netti 28.919 21.574

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016 – MONCLER

Disclaimer

La presente relazione contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements), in particolare nelle sezioni intitolate "Evoluzione prevedibile della gestione" e "Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2016" relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Moncler. Tali previsioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, hanno una componente di rischiosità ed incertezza in quanto si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire in misura anche significativa da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse la volatilità e il deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambi nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2016

PIANO DI ACQUISTO AZIONI PROPRIE

In data 2 febbraio 2016, Moncler ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie della Società, in esecuzione della delibera assembleare del 23 aprile 2015, ai sensi degli artt. 2357, 2357-ter del codice civile. Le azioni proprie acquistate in esecuzione di tale delibera saranno impiegate in modo da consentire la costituzione di un "magazzino titoli" che potrà essere utilizzato per adempiere alle obbligazioni di consegna delle azioni derivanti da possibili programmi di distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, di opzioni su azioni o di azioni della Società ad amministratori, dipendenti e collaboratori della Società o di società controllate.

In virtù del programma, completato in data 12 febbraio 2016, Moncler ha acquistato complessive n. 1.000.000 azioni proprie, pari allo 0,4% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di Euro 12,8 milioni.

UNITÀ PRODUTTIVA IN ROMANIA

In data 24 marzo 2016 Moncler, attraverso la società controllata rumena Industries Yield Srl, ha finalizzato il processo di costituzione di un'unità produttiva in Romania, attraverso l'assunzione di circa 600 dipendenti.

Tale operazione, che segue l'acquisizione di un'altra unità produttiva realizzata dal Gruppo nel corso del 2015, s'inquadra in un più ampio progetto industriale che ha come obiettivo l'ulteriore consolidamento dell'elevato know-how di Moncler nel capospalla in piuma e il potenziamento della propria capacità produttiva diretta.

L'operazione prevede un investimento complessivo di circa 5,0 milioni di euro, oltre a quanto già realizzato nel 2015 per 1,5 milioni di euro, e comprende gli ulteriori investimenti in nuove tecnologie industriali e produttive previsti nei prossimi mesi.

DIVIDENDI

In data 20 aprile 2016 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha approvato il Bilancio d'Esercizio di Moncler S.p.A. al 31 dicembre 2015 ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,14 euro per azione, con data di stacco della cedola il 23 maggio 2016. In data 25 maggio 2016 sono stati pagati Euro 34.882.539,02.

PIANO DI ASSEGNAZIONE DI PERFORMANCE SHARES 2016-2018

Il Consiglio di Amministrazione di Moncler, riunitosi in data 10 maggio e 27 giugno 2016, previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, dando esecuzione alle delibere adottate dall'Assemblea del 20 aprile 2016, ha dato attuazione al piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2016-2018" e ha deliberato l'assegnazione complessiva di n. 2.856.000 azioni a favore di n. 94 beneficiari.

Le informazioni di dettaglio concernenti le decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione inerenti all'attuazione del piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2016- 2018" verranno pubblicate nei termini e con le modalità previste dall'art. 84-bis del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

DIVISIONE "ALTRI MARCHI"

Per quanto concerne le dispute relative alla cessione della divisione "Altri Marchi" (avvenuta nel mese di novembre 2013) ed ai disaccordi relativi all'interpretazione ed esecuzione delle pattuizioni del contratto di cessione, a cui era stato dato seguito con una domanda di arbitrato presso la London Court of Arbitration, si informa che nel mese di aprile 2016 le parti hanno risolto consensualmente tutte le controversie sulla base di un accordo che ha consentito di chiudere tutte le posizioni di credito e debito esistenti, incluse quelle derivanti dal "supply e service agreement". L'esito di questa transazione non ha avuto impatto sul risultato del periodo.

VERIFICHE FISCALI

Nell'ambito dei normali controlli fiscali a cui sono soggetti i grandi contribuenti, la controllata Industries S.p.a. è stata oggetto di una verifica fiscale relativa alle annualità dal 2011 al 2014. La verifica è iniziata il 29 ottobre 2015 e si è conclusa il 28 giugno 2016 con la consegna del Processo Verbale di Constatazione, che, essendo un atto intermedio ed istruttorio suscettibile di variazioni, ad oggi non dà origine ad una pretesa economica azionabile nei confronti della società.

I rilievi formulati ineriscono principalmente ai prezzi di trasferimento relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti delle consociate estere, tutte operanti in paesi a fiscalità ordinaria, ove le operazioni in contestazione sono state tassate in misura piena. Il Gruppo non attua infatti politiche di ottimizzazione fiscale e tutti gli utili prodotti sono soggetti ad imposta in Italia o in paesi a fiscalità comparabile con quella italiana, se non più gravosa, e con i quali esistono trattati contro la doppia imposizione.

La determinazione dei prezzi di trasferimento, come ogni attività valutativa, si caratterizza per un elevato grado di soggettività. Pertanto, non può a priori escludersi che una nuova determinazione, formulata comunque nel rispetto delle normative e dei principi che governano la materia, porti ad un risultato diverso da quello adottato dalla Società.

Il Gruppo ritiene di avere sempre operato nel pieno rispetto delle disposizioni tributarie italiane e degli altri paesi in cui è presente e pertanto è fiducioso di poter far valere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti.

MONCLER - RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2016

Non vi sono fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2016.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Per l'esercizio 2016, nonostante permanga un quadro internazionale incerto, il management Moncler prevede uno scenario di ulteriore crescita, sulla base di chiare linee strategiche.

SVILUPPO INTERNAZIONALE

Negli anni Moncler ha seguito una strategia di crescita internazionale mantenendo sempre un forte controllo sul business e un contatto diretto con il proprio cliente, sia wholesale o retail.

ATTENTA ESPANSIONE DELLA GAMMA PRODOTTI

Il Gruppo sta attuando una selettiva espansione in categorie merceologiche complementari al proprio core business dove ha, o è in grado di raggiungere, un' elevata riconoscibilità ed un forte know-how.

FOCALIZZAZIONE SUL CONSUMATORE

Avere un rapporto diretto con i propri clienti, riuscire a coinvolgerli e sapere intuire le loro aspettative sono i capisaldi del rapporto che Moncler intende sviluppare con il proprio consumatore.

RAFFORZAMENTO DEL BRAND

Il brand Moncler ha un heritage unico che costituisce il suo asset principale e che ne permea tutta la strategia. Heritage, qualità, unicità, coerenza definiscono e caratterizzano ogni prodotto Moncler.

SVILUPPO SOSTENIBILE DEL BUSINESS

Da tempo il brand sta rafforzando il suo impegno verso uno sviluppo sostenibile e responsabile di lungo periodo che risponda alle aspettative degli stakeholder in un'ottica di creazione di valore condiviso.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate sono presentate rispettivamente nella Nota 10.1 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Non vi sono posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali rilevanti in termini di impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e della Capogruppo.

AZIONI PROPRIE

Moncler detiene n. 1.000.000 azioni proprie, pari allo 0,4% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di Euro 12,8 milioni.

Milano, 27 luglio 2016

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Remo Ruffini

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetti del bilancio consolidato semestrale abbreviato

Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016

PROSPETTI DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Conto economico consolidato

(Euro/000) Note 1° semestre
2016
di cui parti
correlate (nota
10.1)
1° semestre
2015
di cui parti
correlate (nota
10.1)
Ricavi 4.1 346.462 252 295.789 245
Costo del venduto 4.2 (89.661) (4.410) (80.783) (4.492)
Margine lordo 256.801 215.006
Spese di vendita 4.3 (128.902) (466) (102.489) (451)
Spese generali ed amministrative 4.4 (44.113) (3.043) (37.920) (3.072)
Spese di pubblicità 4.5 (24.790) (20.835)
Ricavi/(Costi) non ricorrenti 4.6 (5.527) (2.545) (5.819) (1.432)
Risultato operativo 4.7 53.469 47.943
Proventi finanziari 4.8 251 6.079
Oneri finanziari 4.8 (3.763) (2.933)
Utile ante imposte 49.957 51.089
Imposte sul reddito 4.9 (16.370) (16.946)
Utile Netto 33.587 34.143
Utile di Gruppo
Risultato di terzi
33.592
(5)
34.040
103
Utile base per azione (in Euro) 5.16 0,13 0,14
Utile diluito per azione (in Euro) 5.16 0,13 0,14

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Conto economico complessivo consolidato
Note 1° semestre 1° semestre
(Euro/000) 2016 2015
Utile (perdita) del periodo 33.587 34.143
Utili (perdite) sui derivati di copertura 5.16 (2.916) (105)
Utili (perdite) dalla conversione dei bilanci di 5.16
imprese estere 1.848 1.532
Componenti che possono essere riversati nel
conto economico in periodi successivi (1.068) 1.427
Altri utili (perdite) 5.16 (199) 80
Componenti che non saranno mai riversati nel
conto economico in periodi successivi (199) 80
Totale altri utili (perdite) al netto dell'effetto
fiscale (1.267) 1.507
Totale utile (perdita) complessivo 32.320 35.650
Attribuibili a:
Soci della controllante 32.325 35.530
Interessenze di pertinenza di terzi (5) 120

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
(Euro/000) Note 30/06/16 di cui parti
correlate (nota
10.1)
31/12/15 di cui parti
correlate (nota
10.1)
Marchi e altre immobilizzazioni immateriali, nette 5.1 266.138 268.014
Avviamento 5.1 155.582 155.582
Immobilizzazioni materiali, nette 5.3 113.648 102.234
Altre attività non correnti 5.9 23.899 22.676
Crediti per imposte anticipate 5.4 73.345 65.970
Attivo non corrente 632.612 614.476
Rimanenze 5.5 178.511 134.063
Crediti verso clienti 5.6 57.215 18.744 89.782 7.013
Crediti tributari 5.12 16.195 4.155
Altre attività correnti 5.9 21.252 20.985
Crediti finanziari correnti 5.8 2.162 0
Cassa e banche 5.7 115.786 148.603
Attivo corrente 391.121 397.588
Totale attivo 1.023.733 1.012.064
Capitale sociale 5.16 50.034 50.025
Riserva sovrapprezzo azioni 5.16 108.765 108.284
Altre riserve 5.16 344.281 219.986
Risultato netto del Gruppo 5.16 33.592 167.863
Capitale e riserve del Gruppo 536.672 546.158
Capitale e riserve di terzi 644 649
Patrimonio netto 537.316 546.807
Debiti finanziari a lungo termine 5.15 101.627 127.016
Fondi rischi non correnti 5.13 3.935 5.688
Fondi pensione e quiescenza 5.14 4.961 4.604
Debiti per imposte differite 5.4 68.622 68.753
Altre passività non correnti 5.11 8.737 6.222
Passivo non corrente 187.882 212.283
Debiti finanziari a breve termine 5.15 101.257 71.182
Debiti commerciali 5.10 156.681 23.923 112.969 8.445
Debiti tributari 5.12 9.180 36.613
Altre passività correnti 5.11 31.417 1.642 32.210 2.696
Passivo corrente 298.535 252.974
Totale passivo e patrimonio netto 1.023.733 1.012.064

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Prospetto delle variazioni del patrimonio
netto consolidato
Riserva Altri utili complessivi Altre riserve Risultato del Patrimonio Totale
(Euro/000) Note Capitale
sociale
sovraprezzo
azioni
Riserva legale Riserva di
conversione
Altri
componenti
Riserva
IFRS 2
Riserva
FTA
Utili indivisi periodo di
Gruppo
netto di
Gruppo
Patrimonio
netto di terzi
Patrimonio
netto
consolidato
Patrimonio netto al 01.01.2015 5.16 50.000 107.040 10.000 (637) (975) 4.522 1.242 117.973 130.338 419.503 1.071 420.574
Destinazione utile esercizio precedente 0 0 0 0 0 0 0 130.338 (130.338) 0 0 0
Variazione area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Dividendi 0 0 0 0 0 0 0 (30.014) 0 (30.014) (389) (30.403)
Aumento capitale sociale 24 1.202 0 0 0 0 0 0 0 1.226 0 1.226
Altre variazioni nel patrimonio netto 0 0 0 0 0 2.714 (1.242) (12.698) 0 (11.226) 0 (11.226)
Variazioni delle voci di conto economico
complessivo
0 0 0 1.515 (25) 0 0 0 0 1.490 17 1.507
Risultato del periodo 0 0 0 0 0 0 0 0 34.040 34.040 103 34.143
Patrimonio netto al 30.06.2015 5.16 50.024 108.242 10.000 878 (1.000) 7.236 0 205.599 34.040 415.019 802 415.821
Patrimonio netto al 01.01.2016 5.16 50.025 108.284 10.000 3.581 (40) 11.129 0 195.316 167.863 546.158 649 546.807
Destinazione utile esercizio precedente 0 0 300 0 0 0 0 167.563 (167.863) 0 0 0
Variazione area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Dividendi 0 0 0 0 0 0 0 (34.883) 0 (34.883) 0 (34.883)
Aumento capitale sociale 9 481 0 0 0 0 0 0 0 490 0 490
Altre variazioni nel patrimonio netto 0 0 0 0 0 5.383 0 (12.801) 0 (7.418) 0 (7.418)
Variazioni delle voci di conto economico
complessivo
0 0 0 1.848 (3.115) 0 0 0 0 (1.267) 0 (1.267)
Risultato del periodo 0 0 0 0 0 0 0 0 33.592 33.592 (5) 33.587
Patrimonio netto al 30.06.2016 5.16 50.034 108.765 10.300 5.429 (3.155) 16.512 0 315.195 33.592 536.672 644 537.316

PROSPETTO DI RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Prospetto di rendiconto finanziario consolidato 1° semestre
2016
di cui parti
correlate
1° semestre
2015
di cui parti
correlate
(Euro/000)
Flusso di cassa della gestione operativa
Risultato consolidato 33.587 34.143
Ammortamenti immobilizzazioni 19.349 17.158
Costi (Ricavi) finanziari, netti 3.513 2.779
Altri costi (ricavi) non monetari 5.383 2.714
Imposte dell'esercizio 16.370 16.946
Variazione delle rimanenze - (Incremento)/Decremento (44.478) (52.346)
Variazione dei crediti commerciali - (Incremento)/Decremento 34.995 (11.731) 27.238 (16.490)
Variazione dei debiti commerciali - Incremento/(Decremento) 41.925 15.478 30.436 16.174
Variazione degli altri crediti/debiti correnti 3.098 (1.054) (4.742) (627)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla gestione operativa 113.742 74.326
Interessi ed altri oneri pagati (976) (1.911)
Interessi ricevuti 239 154
Imposte e tasse pagate (62.343) (67.038)
Variazione degli altri crediti/debiti non correnti (6) (3.490)
Flusso di cassa netto della gestione operativa (a) 50.656 2.041
Flusso di cassa della gestione degli investimenti
Acquisto di immobilizzazioni materiali ed immateriali (29.578) (22.416)
Vendita di immobilizzazioni materiali ed immateriali 659 842
Flusso di cassa netto della gestione degli investimenti (b) (28.919) (21.574)
Flusso di cassa della gestione dei finanziamenti
Rimborso di finanziamenti (24.612) (33.844)
Accensione di nuovi finanziamenti 0 31.808
Variazione dei debiti finanziari a breve 23.121 31.435
Dividendi pagati ai soci della controllante (34.883) (30.014)
Dividendi pagati ai soci di minoranza delle società controllate 0 (389)
Aumento capitale 490 1.226
Variazione Azioni proprie (12.801) 0
Altre variazioni del patrimonio netto (3.511) (1.379)
Flusso di cassa netto della gestione finanziaria (c) (52.196) (1.157)
Incremento/(Decremento) netto della cassa e altre disponibilità finanziarie (30.459) (20.690)
Cassa e altre disponibilità finanziarie all'inizio del periodo 146.081 122.400
Effetto della variazione dei tassi di cambio 164 0
Incremento/(Decremento) netto della cassa e altre disponibilità finanziarie (30.459) (20.690)
Cassa e altre disponibilità finanziarie alla fine del periodo 115.786 101.710

Per il Consiglio di Amministrazione di Moncler S.p.A.

Il Presidente Remo Ruffini

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2016

1. INFORMAZIONI GENERALI SUL GRUPPO

1.1. IL GRUPPO E LE PRINCIPALI ATTIVITÀ

La società Capogruppo Moncler S.p.A. è una società costituita e domiciliata in Italia. L'indirizzo della sede legale è Via Stendhal 47 Milano, Italia e il numero di registrazione è 04642290961.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2016 (di seguito anche il "Bilancio Consolidato Semestrale") comprende la società Capogruppo e le società controllate (successivamente riferito come il "Gruppo").

Ad oggi, le principali attività del Gruppo sono lo studio, il disegno, la produzione e la distribuzione di abiti per uomo, donna e bambino e di accessori correlati con il marchio di proprietà Moncler.

1.2. PRINCIPI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

1.2.1. PRINCIPI CONTABILI DI RIFERIMENTO

Il Bilancio Consolidato Semestrale al 30 giugno 2016 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF) e successive modifiche e integrazioni ed in applicazione dello IAS 34. Esso non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

In particolare si segnala che lo schema di conto economico, di conto economico complessivo, della situazione patrimoniale-finanziaria, delle movimentazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. Le note esplicative riportate nel seguito, invece, sono presentate in forma sintetica e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale. In particolare si segnala che, come previsto dallo IAS 34, allo scopo di evitare la duplicazione di informazioni già pubblicate, le note di commento si riferiscono esclusivamente a quelle componenti il conto economico, il conto economico complessivo, la situazione patrimoniale-finanziaria, le movimentazioni di patrimonio netto ed il rendiconto finanziario la cui composizione o la cui variazione, per importo, per natura o perché inusuale, sono essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

Il Bilancio Consolidato Semestrale al 30 giugno 2016 è costituito dal prospetto di conto economico, dal conto economico complessivo, dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dalle movimentazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative. Nella presentazione di tali prospetti sono riportati quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34 (31 dicembre 2015 per la situazione patrimoniale-finanziaria, 30 giugno 2015 per le movimentazioni di patrimonio netto, per il conto economico, per il conto economico complessivo e per il rendiconto finanziario).

1.2.2. SCHEMI DI BILANCIO

Il Gruppo presenta il conto economico per destinazione, forma ritenuta più rappresentativa in relazione al tipo di attività svolta. La forma scelta è, infatti, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business.

Con riferimento al prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, è stata adottata una forma di presentazione che prevede la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, secondo quanto previsto dal paragrafo 60 e seguenti dello IAS 1.

Per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo di rappresentazione indiretto.

Secondo quanto previsto dallo IAS 24 nei paragrafi successivi si evidenziano i rapporti con parti correlate con il Gruppo e le loro incidenze, se significative, sulla situazione patrimoniale-finanziaria, economica e sui flussi finanziari.

1.2.3. PRINCIPI DI REDAZIONE

Il Bilancio Consolidato Semestrale è redatto sulla base del principio del costo storico, con eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari (derivati) come richiesto dallo IAS 39, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Il Bilancio Consolidato Semestrale è presentato in Euro migliaia, che è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.

1.2.4. USO DI STIME NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione del Bilancio Consolidato Semestrale e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a loro apportate sono riflesse a conto economico del periodo in cui avviene la revisione della stima nel caso in cui la revisione stessa abbia effetti solo su tale periodo, od anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Nel caso in cui le stime della Direzione possano avere un effetto significativo sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività e passività nei periodi successivi a quello di riferimento del bilancio, i successivi paragrafi delle Note esplicative al bilancio includono le informazioni rilevanti a cui le stime si riferiscono.

Le stime si riferiscono principalmente alle seguenti voci di bilancio:

• Valore recuperabile delle attività non correnti e dell'avviamento ("impairment");

  • Fondo svalutazione crediti;
  • Fondo svalutazione magazzino;
  • Recuperabilità delle attività per imposte anticipate;
  • Stima dei fondi rischi e delle passività potenziali.

VALORE RECUPERABILE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI E DELL'AVVIAMENTO (IMPAIRMENT)

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali incluso l'avviamento e le altre attività finanziarie.

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali e di Gruppo.

FONDO SVALUTAZIONE CREDITI

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite potenziali relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'attento monitoraggio degli scaduti e della qualità del credito in base alle condizioni economiche e di mercato.

FONDO SVALUTAZIONE MAGAZZINO

Il Gruppo produce e vende principalmente capi d'abbigliamento che sono soggetti a modifiche nel gusto della clientela ed al trend nel mondo della moda. Il fondo svalutazione magazzino riflette pertanto la stima del management circa le perdite di valore attese sui capi delle collezioni di stagioni passate, tenendo in considerazione la capacità di vendere i capi stessi attraverso i diversi canali distributivi in cui opera il Gruppo.

RECUPERABILITÀ DELLE ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE

Il Gruppo è soggetto a imposte in numerosi paesi e alcune stime si rendono necessarie al fine di determinare le imposte in ciascuna giurisdizione. Il Gruppo riconosce attività per imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero negli esercizi futuri ed in un arco temporale compatibile con l'orizzonte temporale implicito nelle stime del management.

STIMA DEI FONDI RISCHI E DELLE PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo può essere soggetto a contenziosi legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Le cause ed i contenziosi contro il Gruppo sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascun contenzioso, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. Il Gruppo rileva una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale.

2. SINTESI DEI PRINCIPALI PRINCIPI CONTABILI UTILIZZATI NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Nel presente Bilancio Consolidato Semestrale, i principi contabili e i criteri di consolidamento adottati sono omogenei, salvo quanto di seguito indicato, a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato per l'esercizio 2015, al quale si fa riferimento per una loro puntuale illustrazione.

2.1. PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI DI RECENTE PUBBLICAZIONE

Oltre a quanto indicato nel Bilancio Consolidato per l'esercizio 2015 a cui si rinvia, sono di seguito riportati i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea che sono stati adottati a partire dal 1°gennaio 2016.

MIGLIORAMENTI AGLI IFRS (CICLO 2010-2012)

Questo documento introduce modifiche all'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni (nuove definizioni di condizione di maturazione e di condizione di mercato ed aggiunte le ulteriori definizioni di condizione di conseguimento di risultati e condizione di permanenza in servizio), IFRS 3 – Aggregazioni aziendali (chiarimenti su alcuni aspetti legati alla classificazione e valutazione di un corrispettivo potenziale, c.d. contingent consideration, con conseguenti modifiche allo IAS 39 e lo IAS 37), IFRS 8 – Settori operativi (introdotti nuovi obblighi informativi sull'aggregazione dei settori e chiarimenti sulla riconciliazione del totale delle attività di settore), IFRS 13 – Valutazione del fair value (chiarimenti su crediti e debiti a breve termine sprovvisti di un tasso di interesse prestabilito), IAS 16 - Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 - Attività immateriali (chiarimento che, in caso di applicazione del modello della rideterminazione del valore, le rettifiche sull'ammortamento cumulato non sono sempre proporzionali alla rettifica del valore contabile lordo) e IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate (chiarimenti su entità dirigenti, c.d. management entities, e relativa informativa richiesta).

PIANO A BENEFICI DEFINITI: CONTRIBUZIONI DEI DIPENDENTI (MODIFICHE ALLO IAS 19)

La presente modifica allo IAS 19 ha la finalità di permettere una semplificazione nella contabilizzazione dei piani a benefici definiti, nel caso in cui le contribuzioni dei dipendenti o di terzi soggetti rispettino determinati requisiti.

CONTABILIZZAZIONE DELLE ACQUISIZIONI DI INTERESSENZE IN ATTIVITÀ A CONTROLLO CONGIUNTO (MODIFICHE ALL'IFRS 11)

Questa modifica all'IFRS 11 chiarisce il metodo di contabilizzazione per l'acquisizione di interessenze in attività a controllo congiunto che costituisce un business.

AGRICOLTURA: PIANTE FRUTTIFERE (MODIFICHE ALLO IAS 16 E ALLO IAS 41)

Questa modifica introduce la possibilità di contabilizzare le piante fruttifere secondo lo IAS 16 piuttosto che secondo lo IAS 41.

CHIARIMENTO SUI METODI DI AMMORTAMENTO ACCETTABILI (MODIFICHE ALLO IAS 16 E ALLO IAS 38)

Questo documento chiarisce che i metodi di ammortamento basati sulla generazione dei ricavi non sono appropriati perché questi ultimi riflettono altri fattori oltre l'uso delle immobilizzazioni.

Lo IASB ha chiarito che tali metodi di ammortamento sono inappropriati anche per le immobilizzazioni immateriali, salvo prova contraria ammessa in alcuni casi.

MIGLIORAMENTI AGLI INTERNATIONAL FINANCIAL REPORTING STANDARDS (CICLO 2012-2014)

A settembre del 2014 lo IASB ha introdotto modifiche principalmente con riferimento all'IFRS 5 - Non-current assets held for sale and discontinued operations, a proposito del cambio del metodo di dismissione, all'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures, a proposito di contratto di servizi, allo IAS 19 - Employee Benefits, a proposito della determinazione del tasso di attualizzazione.

INIZIATIVA DI INFORMATIVA (MODIFICHE ALLO IAS 1)

La modifica chiarisce che il concetto di materialità deve essere riferita al bilancio nel suo complesso e che l'inclusione di informazioni non materiali può ridurre l'utilità delle informazioni di bilancio. Nel fare tale valutazione deve essere utilizzato il giudizio professionale.

METODO DEL PATRIMONIO NETTO NEL BILANCIO SEPARATO (MODIFICHE ALLO IAS 27 (2011)) Questo documento introduce la facoltà di utilizzare il metodo del patrimonio netto anche nel bilancio separato.

Tali principi non hanno avuto impatti significativi sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Si segnala inoltre che il Gruppo non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche che sono stati emessi ma non ancora in vigore.

TASSI DI CAMBIO

Cambio medio Cambio puntuale Cambio puntuale
I semestre 2016 I semestre 2015 Al 30 giugno 2016 Al 30 giugno 2015 Al 31 dicembre 2015 Al 31 dicembre 2014
AED 4,096610 4,096720 4,075544 4,107482 3,996618 n/a
BRL 4,129550 3,310150 3,589800 3,469900 4,311700 3,220700
CAD 1,484400 1,377400 1,438400 1,383900 1,511600 1,406300
CHF 1,096050 1,056730 1,086700 1,041300 1,083500 1,202400
CNY 7,296460 6,940810 7,375500 6,936600 7,060800 7,535800
CZK 27,039600 27,502100 27,131000 27,253000 27,023000 27,735000
DKK 7,449720 7,456160 7,439300 7,460400 7,462600 7,445300
GBP 0,778769 0,732325 0,826500 0,711400 0,733950 0,778900
HKD 8,668400 8,651700 8,613500 8,674000 8,437600 9,417000
HUF 312,714000 307,506000 317,060000 314,930000 315,980000 315,540000
JPY 124,414000 134,204000 114,050000 137,010000 131,070000 145,230000
KRW 1.318,920000 1.227,310000 1.278,480000 1.251,270000 1.280,780000 1.324,800000
MOP 8,931760 8,911150 8,873309 8,935279 8,691862 n/a
PLN 4,368800 4,140900 4,436200 4,191100 4,263900 4,273200
RON 4,495550 n/a 4,523400 n/a 4,524000 n/a
RUB 78,296800 64,640700 71,520000 62,355000 80,673600 72,337000
SGD 1,539970 n/a 1,495700 n/a 1,541700 n/a
TRY 3,259270 2,862650 3,206000 2,995300 3,176500 2,832000
TWD 36,546800 34,815800 35,765800 34,548700 35,790800 38,413300
USD 1,115940 1,115790 1,110200 1,118900 1,088700 1,214100

I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei Bilanci al 30 giugno 2016 delle società estere sono stati i seguenti:

3. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Al 30 giugno 2016 il Bilancio Consolidato Semestrale del Gruppo Moncler comprende la società Capogruppo Moncler S.p.A. e 32 società controllate come riportato in dettaglio nella tabella allegata:

Partecipazioni in società controllate Sede legale Capitale sociale Valuta % di
possesso
Società controllante
Moncler S.p.A. Milano (Italia) 50.034.499 EUR
Industries S.p.A. Milano (Italia) 15.000.000 EUR 100,00% Moncler S.p.A.
Moncler Enfant S.r.l. in liquidazione Milano (Italia) 200.000 EUR 50,10% Industries S.p.A.
Industries Textilvertrieb GmbH Monaco (Germania) 700.000 EUR 100,00% Industries S.p.A.
Moncler España S.L. Madrid (Spagna) 50.000 EUR 100,00% Industries S.p.A.
Moncler Asia Pacific Ltd Hong Kong (Cina) 300.000 HKD 99,99% Industries S.p.A.
Moncler France S.à.r.l. Parigi (Francia) 8.000.000 EUR 100,00% Industries S.p.A.
Moncler USA Inc New York (USA) 1.000 USD 100,00% Industries S.p.A.
Moncler UK Ltd Londra (Regno Unito) 2.000.000 GBP 100,00% Industries S.p.A.
Moncler Japan Corporation (*) Tokyo (Giappone) 195.050.000 JPY 51,00% Industries S.p.A.
Moncler Shanghai Commercial Co. Ltd Shanghai (Cina) 31.797.714 CNY 100,00% Industries S.p.A.
Moncler Suisse SA Chiasso (Svizzera) 3.000.000 CHF 100,00% Industries S.p.A.
Ciolina Moncler SA Berna (Svizzera) 100.000 CHF 51,00% Moncler Suisse SA
Moncler Belgium S.p.r.l. Bruxelles (Belgio) 500.000 EUR 100,00% Industries S.p.A.
Moncler Denmark ApS Copenhagen (Danimarca) 2.465.000 DKK 100,00% Industries S.p.A.
Moncler Holland B.V. Amsterdam (Olanda) 18.000 EUR 100,00% Industries S.p.A.
Moncler Hungary KFT Budapest (Ungheria) 150.000.000 HUF 100,00% Industries S.p.A.
Moncler CZ S.r.o. Praga (Repubblica Ceca) 1.000.000 CZK 100,00% Industries S.p.A.
Moncler Lunettes S.r.l. in liquidazione Milano (Italia) 300.000 EUR 51,00% Moncler S.p.A.
Moncler Istanbul Giyim ve Tekstil Ticaret Ltd. Sti. (*) Istanbul (Turchia) 50.000 TRY 51,00% Industries S.p.A.
Moncler Sylt Gmbh (*) Hamm (Germania) 100.000 EUR 51,00% Industries Textilvertrieb GmbH
Moncler Rus LLC Mosca (Russia) 220.000.000 RUB 99,99%
0,01%
Industries S.p.A.
Moncler Suisse SA
95,00% Moncler USA Inc
Moncler Brasil Comércio de moda e acessòrios Ltda. San Paolo (Brasile) 6.280.000 BRL 5,00% Industries S.p.A.
Moncler Taiwan Limited Taipei (Cina) 10.000.000 TWD 100,00% Industries S.p.A.
Moncler Canada Ltd Vancouver (Canada) 1.000 CAD 100,00% Industries S.p.A.
Moncler Prague s.r.o. Praga (Repubblica Ceca) 200.000 CZK 100,00% Industries S.p.A.
White Tech Sp.zo.o. Katowice (Polonia) 369.000 PLD 70,00% Industries S.p.A.
Moncler Shinsegae Inc. (*) Seoul (Corea del Sud) 5.000.000.000 KRW 51,00% Industries S.p.A.
Moncler Middle East FZ-LLC Dubai (Emirati Arabi Uniti) 50.000 AED 100,00% Industries S.p.A.
Moncler USA Retail LLC New York (USA) 15.000.000 USD 100,00% Moncler USA Inc
Moncler Singapore PTE, Limited Singapore 650.000 SGD 100,00% Industries S.p.A.
Industries Yield S.r.l. Bacau (Romania) 7.536.000 RON 99,00%
1,00%
Industries S.p.A.
Industries Textilvertrieb GmbH
Moncler UAE LLC (*) Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) 1.000.000 AED 49,00% Industries S.p.A.

(*) Consolidata al 100% senza attribuzione di interessenze ai terzi.

In relazione all'area di consolidamento si segnalano le seguenti modifiche avvenute nel corso del primo semestre 2016 rispetto all'area di consolidamento al 31 dicembre 2015:

• nel primo trimestre 2016 è stata costituita la società Moncler UAE LLC, che è entrata a far parte dell'area di consolidamento a partire dalla data di costituzione.

Non ci sono società escluse dal perimetro di consolidamento.

4. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

4.1. RICAVI DI VENDITA

RICAVI PER CANALE

I ricavi di vendita per canale sono riportati nella tabella seguente:

(Euro/000) 1° semestre 2016 % 1° semestre 2015 %
Ricavi consolidati
di cui:
346.462 100,0% 295.789 100,0%
- Wholesale
- Retail
100.577
245.885
29,0%
71,0%
94.431
201.358
31,9%
68,1%

La distribuzione avviene tramite due canali principali, il canale wholesale ed il canale retail. Il canale retail si riferisce a punti vendita direttamente gestiti dal Gruppo (free-standing store, concession, ecommerce ed outlet), mentre il canale wholesale si riferisce a punti vendita gestiti da terzi sia monomarca (nella forma di shop-in-shop) sia multi-marca (corner o spazi dedicati all'interno di department stores).

Nel corso del primo semestre del 2016, il canale distributivo retail ha conseguito ricavi pari a Euro 245,9 milioni rispetto a Euro 201,4 milioni nel primo semestre del 2015, con un incremento del 22%, grazie ad una buona crescita organica ed allo sviluppo della rete di negozi monomarca a gestione diretta (Directly Operated Stores, DOS).

Il canale wholesale ha registrato ricavi pari a Euro 100,6 milioni rispetto a Euro 94,4 milioni nel primo semestre del 2015, con un incremento del 7% anche grazie alla buona performance del mercato nord americano.

RICAVI PER AREA GEOGRAFICA

I ricavi di vendita sono ripartiti per area geografica come segue:

Ricavi per area geografica
1° semestre 1° semestre
(Euro/000) 2016 % 2015 % 2016 vs 2015 %
Italia 54.172 15,6% 51.442 17,4% 2.730 5,3%
EMEA esclusa Italia 105.845 30,6% 98.896 33,4% 6.949 7,0%
Asia e Resto del Mondo 133.920 38,7% 102.722 34,7% 31.198 30,4%
Americhe 52.525 15,2% 42.729 14,4% 9.796 22,9%
Totale 346.462 100,0% 295.789 100,0% 50.673 17,1%

Il Gruppo ha registrato una crescita del fatturato in tutte le aree geografiche in cui opera, sostanzialmente in linea con l'andamento del primo trimestre dell'anno.

In particolare, in Asia e Resto del Mondo il fatturato è cresciuto del 30,4%; tutti i mercati hanno evidenziato trend positivi, simili a quelli del primo trimestre, nonostante la volatilità del secondo trimestre. In particolare, Cina e Giappone hanno contribuito in maniera sostanziale alla crescita della region, trainati dalla rete di negozi a gestione diretta. Molto buona anche la crescita in Corea, dove Moncler ha inaugurato alla fine di giugno il punto vendita all'interno dell'aeroporto di Seoul Incheon, a conferma dell'importanza del canale travel retail per lo sviluppo futuro del Brand.

Nelle Americhe il fatturato ha registrato una crescita del 22,9%, grazie alle buone performance sia nel canale distributivo retail, che wholesale. In particolare, il canale retail ha beneficiato di una buona crescita organica, in accelerazione nel secondo trimestre, e del contributo delle nuove aperture.

Il fatturato in EMEA è aumentato del 7,0%. La crescita è stata coerente in tutti i mercati Europei, in particolare i risultati ottenuti nel Regno Unito e in Germania sono stati molto buoni. Permane una situazione di maggiore incertezza nel mercato francese, che risente di una diminuzione dei flussi turistici seppur mitigata dal buon andamento dei consumi locali.

In Italia l'incremento del fatturato è stato pari al 5,3%, sostenuta dai buoni risultati di entrambi i canali, in particolare nella rete di negozi a gestione diretta.

4.2. COSTO DEL VENDUTO

Nel primo semestre 2016 il costo del venduto è cresciuto in termini assoluti di Euro 8,9 milioni (+11,0%) passando da Euro 80,8 milioni del primo semestre 2015 ad Euro 89,7 milioni del corrispondente periodo del 2016 e tale crescita complessiva è attribuibile alla crescita dei volumi di vendita ed all'espansione del canale retail. Il costo del venduto in percentuale sulle vendite è decrementato passando dal 27,3% del primo semestre 2015 al 25,9% del corrispondente periodo del 2016, decremento dovuto alla crescita del peso del canale retail sul totale complessivo, che passa dal 68,1%, calcolato come percentuale sulle vendite del primo semestre del 2015, al 71,0% del corrispondente periodo del 2016.

4.3. SPESE DI VENDITA

Le spese di vendita sono cresciute sia in termini assoluti, con un incremento pari ad Euro 26,4 milioni tra il primo semestre 2015 ed il corrispondente periodo del 2016, sia in termini percentuali sul fatturato, passando dal 34,6% del primo semestre 2015 al 37,2% del corrispondente periodo del 2016, imputabile allo sviluppo del business retail. Esse includono principalmente costi per affitti per Euro 57,8 milioni, costi del personale per Euro 34,2 milioni e costi per ammortamenti per Euro 16,8 milioni.

4.4. SPESE GENERALI ED AMMINISTRATIVE

Le spese generali ed amministrative nel primo semestre del 2016 sono pari ad Euro 44,1 milioni, con un aumento di Euro 6,2 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2015. L'incidenza delle spese generali ed amministrative rispetto al fatturato rimane pressoché costante (12,7% nel primo semestre del 2016 rispetto al 12,8% nel primo semestre del 2015).

4.5. SPESE DI PUBBLICITÀ

Anche nel corso del 2016 il Gruppo ha continuato ad investire in attività di marketing e pubblicità al fine di sostenere e diffondere la conoscenza ed il prestigio del marchio Moncler. Il peso delle spese di pubblicità sul fatturato è pari al 7,2% nel primo semestre del 2016 (7,0% nel corrispondente periodo del 2015), mentre in valore assoluto passano da Euro 20,8 milioni nel primo semestre 2015 ad Euro 24,8 milioni nel primo semestre 2016, con una variazione assoluta pari ad Euro 4,0 milioni (+19,0%).

4.6. RICAVI / (COSTI) NON RICORRENTI

La voce Ricavi e Costi non ricorrenti nel primo semestre del 2016 si riferisce per l'intero importo, pari ad Euro 5,5 milioni, ai costi relativi ai Piani di incentivazione basati su azioni approvati dalle assemblee dei soci Moncler del 28 febbraio 2014, del 23 aprile 2015 e del 20 aprile 2016 (Euro 2,8 milioni nel corrispondente periodo del 2015).

La voce nel primo semestre del 2015 includeva, oltre ai costi relativi ai Piani sopra citati, la minore valutazione del credito residuo, afferente alla "Divisione Altri Marchi", per il valore rimanente. Per maggiori informazioni circa la chiusura delle dispute relative alla cessione della divisione "Altri Marchi" si rinvia alla Relazione intermedia sulla gestione.

La descrizione dei piani di incentivazione ed i relativi costi sono esplicitati nel paragrafo 10.2.

4.7. RISULTATO OPERATIVO

Nel primo semestre del 2016 il risultato operativo del Gruppo Moncler è stato pari ad Euro 53,5 milioni (Euro 47,9 milioni nel corrispondente periodo del 2015), con un'incidenza sui ricavi pari al 15,4% (16,2% nel corrispondente periodo del 2015).

Il risultato operativo del primo semestre del 2016 al netto dei ricavi e costi non ricorrenti ammonta ad Euro 59,0 milioni (Euro 53,8 nel corrispondente periodo del 2015), con un'incidenza sui ricavi pari al 17,0% (18,2% nel corrispondente periodo del 2015), in crescita in valore assoluto per Euro 5,2 milioni.

Il management ritiene che l'EBITDA costituisca un indicatore importante per la valutazione della performance del Gruppo, in quanto non viene influenzato dai metodi per la determinazione di imposte o degli ammortamenti. Tuttavia, l'EBITDA non è un indicatore definito dai principi contabili di riferimento applicati dal Gruppo e pertanto, è possibile che le modalità di calcolo dell'EBITDA non risultino confrontabili con quelle utilizzate da altre società.

L'EBITDA è calcolato come segue:

1° semestre 1° semestre
(Euro/000) 2016 2015 2016 vs 2015 %
Risultato operativo 53.469 47.943 5.526 11,5%
Ricavi e costi non ricorrenti
Risultato operativo al netto dei
5.527 5.819 (292) -5,0%
ricavi e costi non ricorrenti 58.996 53.762 5.234 9,7%
Ammortamenti e svalutazioni 19.349 17.158 2.191 12,8%
EBITDA 78.345 70.920 7.425 10,5%

Nel primo semestre del 2016 l'EBITDA registra un incremento di Euro 7,4 milioni (+10,5%), passando da Euro 70,9 milioni (24,0% dei ricavi) nel primo semestre 2015 ad Euro 78,3 milioni (22,6% dei ricavi) nel corrispondente periodo del 2016.

Gli ammortamenti del primo semestre del 2016 ammontano ad Euro 19,3 milioni (Euro 17,2 milioni nel corrispondente periodo del 2015) e crescono di Euro 2,2 milioni.

4.8. PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La voce è così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Interessi attivi e altri proventi finanziari 251 154
Utili su cambi 0 5.925
Totale proventi finanziari 251 6.079
Interessi passivi e altri oneri finanziari (2.324) (2.933)
Perdite su cambi (1.439) 0
Totale oneri finanziari (3.763) (2.933)
Totale oneri e proventi finanziari netti (3.512) 3.146

4.9. IMPOSTE SUL REDDITO

L'impatto fiscale nel conto economico consolidato è così dettagliato:

(Euro/000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Imposte correnti
Imposte differite
(21.835)
5.465
(32.662)
15.716
Impatto fiscale a conto economico (16.370) (16.946)

4.10. COSTO DEL PERSONALE

La seguente tabella fornisce il dettaglio dei principali costi del personale dipendente per natura, confrontati con l'esercizio precedente:

(Euro/000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Salari e stipendi
Oneri sociali
Accantonamento fondi pensione del personale
40.920
7.934
2.591
32.652
6.305
1.983
Totale 51.445 40.940

Gli emolumenti ai membri del Consiglio di Amministrazione sono separatamente commentati alla sezione riferita alle Parti correlate a cui si rimanda.

Il costo relativo ai Piani di incentivazione basati su azioni, pari a complessivi Euro 5,4 milioni (Euro 2,7 milioni nel primo semestre del 2015), è separatamente commentato nel paragrafo 10.2.

Nella tabella sottostante è riportato il numero medio dei dipendenti (full-time-equivalent, FTE) del primo semestre del 2016 comparato con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente:

Dipendenti medi per area geografica
Numero 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Italia 649 581
Resto dell'Europa 862 298
Asia e Giappone 750 592
Americhe 215 140
Totale 2.476 1.611

Il numero puntuale degli FTE del Gruppo al 30 giugno 2016 è pari a n. 2.755 unità (n. 1.576 nel corrispondente periodo del 2015).

Il numero totale di dipendenti è aumentato principalmente a seguito delle aperture di nuovi punti vendita diretti, della costituzione dell'unità produttiva in Romania e del rafforzamento delle strutture corporate.

4.11. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Gli ammortamenti si suddividono come di seguito indicato:

(Euro/000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
(15.166)
(4.183)
(13.227)
(3.931)
Totale Ammortamenti (19.349) (17.158)

L'incremento sia degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali che immateriali si riferisce principalmente agli investimenti effettuati nell'apertura di nuovi punti vendita. Si rimanda ai commenti dei paragrafi 5.1 e 5.3 per ulteriori dettagli sugli investimenti dell'anno.

5. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

5.1. AVVIAMENTO, MARCHI ED ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Immobilizzazioni immateriali 30/06/2016
(Euro/000) Valore lordo Fondo
ammortamento
e impairment
Valore netto Valore netto
Marchi 223.900 0 223.900 223.900
Key money 48.629 (20.132) 28.497 23.346
Software 23.661 (14.100) 9.561 9.275
Altre immobilizzazioni immateriali 7.747 (4.043) 3.704 3.318
Immobilizzazioni immateriali in corso 476 0 476 8.175
Avviamento 155.582 0 155.582 155.582
Totale 459.995 (38.275) 421.720 423.596

I movimenti delle immobilizzazioni immateriali sono riepilogati nelle tabelle seguenti:

Al 30 giugno 2016

Valore lordo Immobilizzazioni
immateriali
(Euro/000)
Marchi Diritti di
licenza
Key money Software Altre
immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Avviamento Totale
01/01/2016 223.900 0 41.511 21.790 6.795 8.175 155.582 457.753
Incrementi 0 0 0 1.743 953 497 0 3.193
Decrementi 0 0 0 (43) 0 0 0 (43)
Differenze di conversione 0 0 (142) 171 (1) (915) 0 (887)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
0 0 7.260 0 0 (7.281) 0 (21)
30/06/2016 223.900 0 48.629 23.661 7.747 476 155.582 459.995
Fondo ammortamento e
impairment Immobilizzazioni
immateriali
Marchi Diritti di
licenza
Key money Software Altre
immobilizzazioni
Immobilizzazioni
in corso e
Avviamento Totale
immateriali
(Euro/000) immateriali acconti
01/01/2016 0 0 (18.165) (12.515) (3.477) 0 0 (34.157)
Ammortamenti 0 0 (2.059) (1.558) (566) 0 0 (4.183)
Decrementi 0 0 0 31 0 0 0 31
Differenze di conversione 0 0 92 (58) 0 0 0 34
Altri movimenti incluse
riclassifiche
0 0 0 0 0 0 0 0
30/06/2016 0 0 (20.132) (14.100) (4.043) 0 0 (38.275)

Al 30 giugno 2015

Valore lordo Immobilizzazioni
immateriali
(Euro/000)
Marchi Diritti di
licenza
Key money Software Altre
immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Avviamento Totale
01/01/2015 223.900 0 38.448 17.032 4.645 942 155.582 440.549
Incrementi 0 0 1.240 1.846 265 0 0 3.351
Decrementi 0 0 0 (5) (20) 0 0 (25)
Differenze di conversione 0 0 1.076 112 77 30 0 1.295
Altri movimenti incluse
riclassifiche
0 0 0 444 37 (972) 0 (491)
30/06/2015 223.900 0 40.764 19.429 5.004 0 155.582 444.679
Fondo ammortamento e
impairment Immobilizzazioni
immateriali
Marchi Diritti di
licenza
Key money Software Altre
immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Avviamento Totale
(Euro/000)
01/01/2015 0 0 (13.871) (9.716) (2.609) 0 0 (26.196)
Ammortamenti 0 0 (2.167) (1.316) (448) 0 0 (3.931)
Decrementi 0 0 0 3 8 0 0 11
Differenze di conversione 0 0 (464) (16) (43) 0 0 (523)
Altri movimenti incluse
riclassifiche 0 0 0 0 0 0 0 0

L'incremento della voce software si riferisce agli investimenti in Information Technology per il supporto del business e delle funzioni corporate.

5.2. PERDITE DI VALORE SU IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI A VITA UTILE INDEFINITA ED AVVIAMENTO

La voce Marchi, le Altre immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita e l'Avviamento derivante da precedenti acquisizioni non sono stati ammortizzati ma sono stati sottoposti alla verifica da parte del management in merito all'esistenza di eventuali perdite di valore.

Le dinamiche del business registrate nei periodi esaminati e gli aggiornamenti delle previsioni sui trend futuri sono coerenti con le ipotesi assunte per la verifica della recuperabilità del valore dell'avviamento e del marchio Moncler effettuate in sede di redazione del Bilancio Consolidato Annuale al 31 dicembre 2015. Non sono pertanto stati identificati indicatori di possibili perdite di valore e non sono quindi stati effettuati impairment test specifici sulle suddette voci.

5.3. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI NETTE

I movimenti delle immobilizzazioni materiali sono riepilogati nelle tabelle seguenti:

Immobilizzazioni materiali 31/12/2015
(Euro/000) Valore lordo Fondo
ammortamento
e impairment
Valore netto Valore netto
Terreni e fabbricati 5.927 (2.772) 3.155 3.284
Impianti e macchinari 9.975 (6.509) 3.466 2.151
Mobili e arredi 65.834 (36.270) 29.564 29.234
Migliorie su beni di terzi 115.631 (53.880) 61.751 55.827
Altri beni 12.830 (9.178) 3.652 3.669
Immobilizzazioni materiali in corso 12.060 0 12.060 8.069
Totale 222.257 (108.609) 113.648 102.234

Al 30 giugno 2016

Valore lordo Immobilizzazioni
materiali
(Euro/000)
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Mobili e
arredi
Migliorie su beni
di terzi
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
01/01/2016 5.922 8.327 62.001 101.633 12.316 8.069 198.268
Incrementi 5 378 5.980 9.010 832 10.180 26.385
Decrementi 0 (51) (1.225) (2.025) (280) (109) (3.690)
Differenze di conversione 0 (2) (166) 1.683 (10) (251) 1.254
Altri movimenti incluse riclassifiche 0 1.323 (756) 5.330 (28) (5.829) 40
30/06/2016 5.927 9.975 65.834 115.631 12.830 12.060 222.257
Fondo ammortamento e impairment Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Mobili e
arredi
Migliorie su beni
di terzi
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
Totale
(Euro/000) acconti
01/01/2016 (2.638) (6.176) (32.767) (45.806) (8.647) 0 (96.034)
Ammortamenti (134) (363) (5.136) (8.774) (759) 0 (15.166)
Decrementi 0 28 1.027 1.746 242 0 3.043
Differenze di conversione 0 2 112 (549) 2 0 (433)
Altri movimenti incluse riclassifiche 0 0 494 (497) (16) 0 (19)

Al 30 giugno 2015

Valore lordo Immobilizzazioni
materiali
(Euro/000)
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Mobili e
arredi
Migliorie su
beni di terzi
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
01/01/2015 3.358 7.132 47.435 74.046 10.903 2.385 145.259
Incrementi 1.992 578 4.318 3.837 655 7.685 19.065
Decrementi 0 0 (1.181) (574) (502) 0 (2.257)
Differenze di conversione 0 18 2.422 3.404 127 111 6.082
Altri movimenti incluse riclassifiche 0 5 844 1.632 0 (1.990) 491
30/06/2015 5.350 7.733 53.838 82.345 11.183 8.191 168.640
Fondo ammortamento e impairment
(Euro/000)
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Mobili e
arredi
Migliorie su
beni di terzi
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
01/01/2015 (2.433) (5.635) (22.613) (29.899) (7.425) 0 (68.005)
Ammortamenti (72) (243) (5.419) (6.832) (661) 0 (13.227)
Decrementi 0 0 847 141 441 0 1.429
Differenze di conversione
Altri movimenti incluse riclassifiche
0
0
(13)
0
(957)
0
(1.487)
0
(53)
0
0
0
(2.510)
0

I movimenti delle immobilizzazioni materiali nel primo semestre del 2016 evidenziano l'incremento delle voci mobili ed arredi, migliorie su beni di terzi ed immobilizzazioni in corso ed acconti: tutte queste voci sono correlate principalmente allo sviluppo del network retail.

5.4. CREDITI PER IMPOSTE ANTICIPATE E DEBITI PER IMPOSTE DIFFERITE

L'esposizione delle voci al 30 giugno 2016 ed il periodo comparativo è riportata nella seguente tabella:

Crediti per imposte anticipate e debiti per imposte differite
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
Crediti per imposte anticipate 73.345 65.970
Debiti per imposte differite (68.622) (68.753)
Totale 4.723 (2.783)

I debiti per imposte differite che derivano da differenze temporanee sulle immobilizzazioni immateriali sono principalmente emerse nel 2008, a fronte dell'allocazione al marchio Moncler del maggior costo pagato in sede di acquisizione.

I crediti per imposte anticipate e debiti per imposte differite sono compensati solo qualora esista una disposizione di legge all'interno di una stessa giurisdizione fiscale.

5.5. RIMANENZE

Le rimanenze di magazzino al 30 giugno 2016 si compongono come riportato in tabella:

Rimanenze
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
Materie prime 50.414 49.891
Prodotti in corso di lavorazione 34.193 9.244
Prodotti finiti 151.275 130.687
Magazzino lordo 235.882 189.822
Fondo obsolescenza (57.371) (55.759)
Totale 178.511 134.063

Il valore del magazzino prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione nel primo semestre di ogni esercizio risente del fenomeno di stagionalità ed in particolare tende ad aumentare rispetto ai valori di dicembre in quanto il costo medio di produzione dei capi della collezione autunno/inverno, in giacenza a giugno, è più elevato del costo medio di produzione dei capi della collezione primavera/estate, in giacenza a dicembre.

Oltre che del fenomeno sopra citato, le giacenze di magazzino al 30 giugno 2016 risentono dello sviluppo della rete retail e dei livelli di servizio ad essa connessi.

Il fondo svalutazione prodotti finiti e materie prime riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per anno e stagione delle giacenze di magazzino, sulle considerazioni desunte dall'esperienza passata delle vendite attraverso canali alternativi e le prospettive future dei volumi di vendita.

5.6. CREDITI VERSO CLIENTI

Crediti verso clienti (Euro/000) 30/06/16 31/12/15 Crediti verso clienti 65.435 98.328 Fondo svalutazione crediti (4.667) (5.947) Fondo per resi e sconti futuri (3.553) (2.599) Totale crediti verso clienti netti 57.215 89.782

I crediti verso clienti al 30 giugno 2016 sono così composti:

I crediti verso clienti si originano dall'attività del Gruppo nel canale wholesale e sono rappresentati da posizioni che hanno generalmente termini di incasso non superiori a tre mesi. Nel primo semestre 2016 non ci sono concentrazioni di crediti superiori al 10% riferiti a singoli clienti.

Il fondo svalutazione crediti è stato iscritto sulla base delle migliori stime del management sulla base dell'analisi dello scadenziario ed in relazione alla solvibilità dei clienti più anziani o soggetti a procedure di recupero forzato. I crediti svalutati si riferiscono a posizioni specifiche scadute e per i quali esiste una incertezza sulla recuperabilità dell'ammontare iscritto a bilancio.

5.7. CASSA E BANCHE

Al 30 giugno 2016 la voce cassa e banche, che ammonta ad Euro 115,8 milioni (Euro 148,6 milioni al 31 dicembre 2015), include le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti (cash equivalent) oltre le disponibilità liquide presso le banche.

L'ammontare iscritto a bilancio è allineato con il fair value alla data di redazione del bilancio. Il rischio di credito è limitato dal momento che le controparti sono istituti bancari di primaria importanza.

Il rendiconto finanziario evidenzia le variazioni della cassa e delle disponibilità liquide che comprendono la cassa e le banche attive e gli scoperti di conto corrente.

Le tabelle di seguito riportate evidenziano la riconciliazione dell'ammontare della cassa e delle disponibilità liquide con le disponibilità ed i mezzi equivalenti presentati nel rendiconto finanziario:

Cassa inclusa nel Rendiconto finanziario
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
Cassa e disponibilità liquide in banca 115.786 148.603
Debiti in conto corrente 0 (2.522)
Totale 115.786 146.081

5.8. CREDITI FINANZIARI CORRENTI

La voce crediti finanziari correnti si riferisce al credito derivante dalla valutazione di mercato dei derivati sulle coperture cambi.

5.9. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI

Altre attività correnti e non correnti
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
Ratei e risconti attivi correnti 8.321 6.652
Altri crediti correnti 12.931 14.333
Altre attività correnti 21.252 20.985
Ratei e risconti attivi non correnti 1.829 2.009
Depositi cauzionali 21.668 20.283
Altri crediti non correnti 402 384
Altre attività non correnti 23.899 22.676
Totale 45.151 43.661

Al 30 giugno 2016 i ratei e risconti attivi correnti ammontano ad Euro 8,3 milioni (Euro 6,7 milioni al 31 dicembre 2015) e si riferiscono principalmente ai risconti stile e sviluppo prodotto, risconti per affitti e altri risconti.

La voce altri crediti correnti contiene principalmente il credito verso l'erario per l'imposta sul valore aggiunto.

La riduzione della voce altri crediti correnti è imputabile alla transazione relativa alla cessione della divisione Altri Marchi.

I ratei e risconti attivi non correnti ammontano ad Euro 1,8 milioni (Euro 2,0 milioni al 31 dicembre 2015) e si riferiscono a risconti per affitti passivi che eccedono l'esercizio.

I depositi cauzionali si riferiscono principalmente ai depositi pagati a beneficio dell'affittuario, a garanzia del contratto di affitto.

Non ci sono differenze tra il valore iscritto a bilancio ed il valore di mercato dei rispettivi crediti.

5.10. DEBITI COMMERCIALI

I debiti commerciali ammontano ad Euro 156,7 milioni al 30 giugno 2016 (Euro 113,0 milioni al 31 dicembre 2015) e si riferiscono ad obbligazioni di breve termine verso fornitori di beni e servizi. I debiti si riferiscono a posizioni pagabili a breve termine e non ci sono valori che eccedono i 12 mesi.

Nel primo semestre del 2016 non ci sono posizioni debitorie concentrate verso singoli fornitori che eccedono il 10% del totale valore.

I debiti commerciali al 30 giugno 2016 incrementano rispetto a quelli al 31 dicembre 2015 in quanto i debiti commerciali al 30 giugno si riferiscono principalmente alle forniture della stagione autunno/inverno in corso, che hanno un valore medio dei capi più elevato rispetto alla collezione primavera/estate cui si riferiscono i debiti commerciali al 31 dicembre.

Non ci sono differenze tra il valore iscritto a Bilancio ed il valore di mercato dei rispettivi debiti.

5.11. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI

Al 30 giugno 2016 la voce risulta così dettagliata:

Altre passività correnti e non correnti
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
Ratei e risconti passivi correnti 1.581 1.494
Anticipi da clienti 7.276 3.283
Debiti verso dipendenti e istituti previdenziali 15.483 16.556
Debiti per imposte, escluse le imposte sul reddito 3.389 5.626
Altri debiti correnti 3.688 5.251
Altre passività correnti 31.417 32.210
Ratei e risconti passivi non correnti 8.737 6.222
Altre passività non correnti 8.737 6.222
Totale 40.154 38.432

La voce debiti per imposte include principalmente l'imposta sul valore aggiunto e le ritenute sul reddito da lavoro dipendente.

I ratei e risconti passivi non correnti si riferiscono a ratei per affitti passivi che eccedono l'esercizio.

5.12. CREDITI E DEBITI TRIBUTARI

I crediti tributari ammontano ad Euro 16,2 milioni al 30 giugno 2016 (Euro 4,2 milioni al 31 dicembre 2015) e tale voce si riferisce al saldo netto dei crediti per acconti d'imposta versati.

I debiti tributari ammontano ad Euro 9,2 milioni al 30 giugno 2016 (Euro 36,6 milioni al 31 dicembre 2015).

Tali debiti tributari sono iscritti al netto dei crediti per imposte correnti, ove la compensazione si riferisca ad una medesima giurisdizione ed alla stessa imposizione.

5.13. FONDI RISCHI NON CORRENTI

I fondi rischi al 30 giugno 2016 sono dettagliati nella seguente tabella:

Fondi rischi
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
Contenziosi fiscali 1.015 1.015
Altri fondi rischi non correnti 2.920 4.673
Totale 3.935 5.688

5.14. FONDI PENSIONE E QUIESCENZA

Fondi pensione e quiescenza
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
TFR e Fondo quiescenza 2.358 1.988
Fondo indennità agenti 2.603 2.616
Totale 4.961 4.604

I fondi pensione e quiescenza al 30 giugno 2016 sono dettagliati nella seguente tabella:

I fondi pensione sono principalmente riferiti alle società italiane del Gruppo. A seguito della riforma della previdenza complementare, a partire dal 1 gennaio 2007 l'obbligazione ha assunto la forma di fondo pensione a contribuzione definita. Coerentemente, l'ammontare del debito per TFR iscritto prima dell'entrata in vigore della riforma e non ancora pagato ai dipendenti in essere alla data di redazione del Bilancio, è considerato come un fondo pensione a benefici definiti.

5.15. DEBITI FINANZIARI

I debiti finanziari al 30 giugno 2016 sono dettagliati nella seguente tabella:

Finanziamenti
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
Debiti in conto corrente 0 2.522
Anticipi bancari a breve termine 23.125 3
Quota corrente finanziamenti bancari a lungo 70.394 68.283
Altri debiti a breve termine 7.738 374
Debiti finanziari correnti 101.257 71.182
Debiti finanziari non correnti 101.627 127.016
Totale 202.884 198.198

I debiti finanziari correnti includono gli anticipi bancari su fatture e ricevute bancarie e gli altri finanziamenti a breve termine, che sono correlati ai flussi di capitale circolante, nonché la quota a breve dei finanziamenti a lungo termine.

I debiti finanziari non correnti includono principalmente la quota oltre l'anno sia dei finanziamenti bancari a lungo termine che delle passività finanziarie verso terzi soggetti non bancari.

Il dettaglio dei finanziamenti per data di scadenza è illustrato nella successiva tabella:

Scadenziario dei finanziamenti
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
Entro 2 anni 37.495 62.022
Da 2 a 5 anni 64.132 64.994
Oltre 5 anni 0 0
Totale 101.627 127.016

I finanziamenti in essere non prevedono covenants.

La posizione finanziaria netta è dettagliata nelle successive tabelle.

Posizione finanziaria netta
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
Disponibilità liquide 115.786 148.603
Altri crediti finanziari correnti 2.162 0
Debiti e altre passività finanziarie correnti (101.257) (71.182)
Debiti ed altre passività finanziarie non correnti (101.627) (127.016)
Totale (84.936) (49.595)
Posizione finanziaria netta
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
A. Cassa 404 976
B. Altre disponibilità liquide 115.382 147.627
C. Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 115.786 148.603
E. Crediti finanziari correnti 2.162 0
F. Debiti bancari correnti (23.125) (2.526)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (70.394) (68.283)
H. Altri debiti finanziari correnti (7.738) (374)
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (101.257) (71.183)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)-(D) 16.691 77.420
K. Debiti bancari non correnti (37.496) (64.114)
L. Obbligazioni emesse 0 0
M. Altri debiti non correnti (64.131) (62.901)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) (101.627) (127.015)
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (84.936) (49.595)

Posizione finanziaria netta così come definita dalla raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 (richiamata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006).

5.16. PATRIMONIO NETTO

I movimenti del patrimonio netto per il primo semestre del 2016 ed il periodo comparativo sono inclusi nei prospetti delle variazioni del patrimonio netto consolidato.

La riserva legale e la riserva sovraprezzo si riferiscono alla società Capogruppo Moncler S.p.A.

Nel primo semestre 2016 sono stati corrisposti dividendi ai soci della Capogruppo per un ammontare pari ad Euro 34,9 milioni (Euro 30,0 milioni nel 2015).

L'aumento del capitale sociale e della riserva sovrapprezzo azioni deriva dall'esercizio di n. 48.035 opzioni maturate (per un numero pari di azioni) relativamente al Piano di Stock Option approvato dall'Assemblea Ordinaria dei soci Moncler in data 28 febbraio 2014 al prezzo di esercizio pari ad Euro 10,20 per azione.

Le altre variazioni di patrimonio netto derivano dal trattamento contabile relativo ai Piani di incentivazione basati su azioni.

La variazione degli utili indivisi si riferisce principalmente alla distribuzione dei dividendi agli azionisti e all'acquisto di azioni proprie.

La voce altre riserve include gli altri utili complessivi, che si compone della riserva adeguamento cambi dei bilanci esteri, della riserva di copertura rischi su tassi di cambio e della riserva che accoglie gli utili/perdite attuariali. La riserva di conversione comprende le differenze cambio emerse dalla conversione dei bilanci delle società consolidate estere; le variazioni sono dovute principalmente alle differenze emerse dal consolidamento della controllata giapponese, mitigate dalle differenze derivanti dal consolidamento delle altre controllate. La riserva di copertura include la porzione efficace delle differenze nette accumulate nel fair value degli strumenti derivati di copertura. La movimentazione di tali riserve è stata la seguente:

Riserva Altri utili complessivi Riserva di conversione Altri componenti
(Euro/000) Importo
ante
imposte
Imposte Importo
post
imposte
Importo
ante
imposte
Imposte Importo
post
imposte
Riserva al 01.01.2015 (637) 0 (637) (1.314) 339 (975)
Variazioni del periodo 1.515 0 1.515 (35) 10 (25)
Differenze cambi del periodo 0 0 0 0 0 0
Rilascio a conto economico 0 0 0 0 0 0
Riserva al 30.06.2015 878 0 878 (1.349) 349 (1.000)
Riserva al 01.01.2016 3.581 0 3.581 (25) (15) (40)
Variazioni del periodo 1.848 0 1.848 (4.363) 1.248 (3.115)
Differenze cambi del periodo 0 0 0 0 0 0
Rilascio a conto economico 0 0 0 0 0 0
Riserva al 30.06.2016 5.429 0 5.429 (4.388) 1.233 (3.155)

RISULTATO PER AZIONE

Il calcolo dell'utile per azione al 30 giugno 2016 ed al 30 giugno 2015 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile attribuibile al Gruppo ed il numero delle azioni.

L'utile diluito per azione è in linea con l'utile base per azione in quanto al 30 giugno 2016 non vi sono effetti diluitivi significativi derivanti dai Piani di incentivazione basati su azioni.

Utile/(perdita) per azione
1° semestre
2016
1° semestre
2015
Utile del periodo (Euro/000) 33.592 34.040
Numero medio delle azioni dei soci della
controllante
249.350.171 250.047.695
Utile attribuibile alle azioni dei soci del Gruppo -
Base (in Euro)
0,13 0,14
Utile attribuibile alle azioni dei soci del Gruppo -
Diluito (in Euro)
0,13 0,14

6. INFORMAZIONI DI SEGMENTO

Ai fini dell'IFRS 8 "Operating segments", l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo in esercizio.

7. STAGIONALITÀ

I risultati del Gruppo Moncler sono influenzati da diversi fenomeni di stagionalità, peraltro tipici del mercato della moda e del lusso in cui il Gruppo opera.

Un primo fenomeno di stagionalità del Gruppo Moncler dipende dalle modalità di vendita tipiche del canale distributivo wholesale, ove i ricavi delle vendite sono concentrati nel primo e nel terzo trimestre di ogni esercizio sociale. La fatturazione dei prodotti venduti è, infatti, caratterizzata da una concentrazione nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, quando i rivenditori terzi acquistano le merci per la collezione primavera/estate, ed in quelli di luglio, agosto e settembre, quando gli stessi acquistano le merci per la collezione autunno/inverno.

Un altro fenomeno di stagionalità del Gruppo Moncler dipende dalla modalità di fatturazione delle vendite per il canale distributivo retail che risulta prevalentemente concentrata nella seconda metà dell'esercizio e, in particolare, nell'ultimo trimestre di ogni esercizio sociale, quando i clienti acquistano i prodotti della collezione autunno/inverno, tradizionale punto di forza del Gruppo.

Ne consegue che i singoli risultati infrannuali potrebbero non concorrere uniformemente alla formazione dei risultati finanziari conseguiti dal Gruppo nel corso dell'esercizio. Inoltre, tale stagionalità unita a diversi fattori quali il modificarsi nel tempo del rapporto tra risultati retail e wholesale potrebbe rendere non confrontabili i risultati di medesimi periodi infrannuali di diversi esercizi.

Infine, l'andamento del fatturato e la dinamica dei cicli di produzione hanno un impatto sull'andamento del capitale circolante commerciale netto e dell'indebitamento netto, che presentano i momenti di picco nei mesi di settembre e ottobre, mentre i mesi di novembre, dicembre e gennaio sono caratterizzati da un'elevata generazione di cassa.

8. IMPEGNI E GARANZIE PRESTATE

8.1. IMPEGNI

Il Gruppo ha impegni derivanti principalmente da contratti di affitto per l'attività di vendita (negozi, outlet e showroom), per i magazzini logistici adibiti alla gestione delle giacenze e per le sedi dove vengono svolte le attività corporate.

Al 30 giugno 2016 l'ammontare dei canoni ancora dovuti per contratti di leasing operativo era il seguente:

Contratti di leasing operativo -
pagamenti futuri minimi
(Euro/000)
Entro
l'esercizio
Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
DOS 45.719 144.652 97.056 287.427
Outlet 3.824 14.029 8.239 26.092
Altri immobili 5.013 13.576 1.198 19.787

8.2. GARANZIE PRESTATE

Al 30 giugno 2016 le garanzie prestate sono le seguenti:

Garanzie e fideiussioni prestate
(Euro/000) 30/06/16 31/12/15
Garanzie e fideiussioni a favore di:
Soggetti e società terze 10.797 10.115
Totale garanzie e fideiussioni prestate 10.797 10.115

Le garanzie si riferiscono principalmente a contratti di affitto di nuovi punti vendita.

9. PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo operando a livello globale è soggetto a rischi legali e fiscali che derivano dallo svolgimento delle normali attività. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, il Gruppo ritiene che alla data di redazione del presente documento, i fondi accantonati in bilancio sono sufficienti a garantire la corretta rappresentazione del Bilancio Consolidato.

Nell'ambito dei normali controlli fiscali a cui sono soggetti i grandi contribuenti, la controllata Industries S.p.A. è stata oggetto di una verifica fiscale relativa alle annualità dal 2011 al 2014. Per maggiori informazioni su tale verifica si rinvia alla Relazione intermedia sulla gestione.

10. ALTRE INFORMAZIONI

10.1. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le transazioni economiche ed i saldi verso società consolidate sono stati eliminati in fase di consolidamento e non sono pertanto oggetto di commento.

Vengono di seguito riportate le transazioni con parti correlate ritenute rilevanti ai sensi della "Procedura operazioni con parti correlate" adottata dal Gruppo.

La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (www.monclergroup.com), Sezione "Governance/Documenti societari".

Nel primo semestre del 2016 le transazioni con parti correlate riguardano principalmente relazioni commerciali effettuate a condizioni di mercato come di seguito elencato:

  • La società Yagi Tsusho Ltd, controparte nell'operazione che ha costituito la società Moncler Japan Ltd, acquista prodotti finiti dalle società del Gruppo Moncler (Euro 27,9 milioni nel primo semestre del 2016, Euro 25,3 milioni nel primo semestre 2015) e vende gli stessi alla società Moncler Japan Ltd (Euro 32,3 milioni nel primo semestre 2016, Euro 29,8 milioni nel primo semestre 2015) in forza dei contratti stipulati in sede di costituzione delle società.
  • La società Gokse Tekstil Kozmetik Sanayi ic ve dis ticaret limited sirketi, detenuta dal socio di minoranza della società Moncler Istanbul Giyim ve Tekstil Ticaret Ltd. Sti., svolge prestazioni di servizi alla stessa in forza del contratto stipulato in sede di costituzione della società. Nel primo semestre del 2016 l'ammontare complessivo dei costi risulta pari ad Euro 0,07 milioni (Euro 0,08 milioni nel primo semestre del 2015).
  • La società La Rotonda S.r.l., riconducibile ad un dirigente del Gruppo Moncler, acquista prodotti finiti da Industries S.p.A. e fornisce prestazioni di servizi alla stessa. Nel primo semestre del 2016 l'ammontare complessivo dei ricavi risulta pari ad Euro 0,3 milioni (Euro 0,3 milioni nel primo semestre 2015), mentre l'ammontare complessivo dei costi risulta pari ad Euro 0,08 milioni (Euro 0,07 milioni nel primo semestre 2015).
  • La società Shinsegae International Inc., controparte nell'operazione che ha costituito la società Moncler Shinsegae Inc., fornisce prestazioni di servizi alla stessa in forza del contratto stipulato

in sede di costituzione della società. Nel primo semestre del 2016 l'ammontare complessivo dei costi risulta pari ad Euro 0,4 milioni (Euro 0,5 milioni nel primo semestre 2015).

Le società Industries S.p.A., Moncler Lunettes S.r.l. e dal 2014 Moncler Enfant S.r.l. aderiscono al consolidato fiscale della Capogruppo Moncler S.p.A.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI, SINDACI ED AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE Gli emolumenti ai membri del Consiglio di Amministrazione per il primo semestre del 2016 sono pari ad Euro 1.728 migliaia (Euro 1.606 migliaia nel primo semestre 2015).

Gli emolumenti al Collegio Sindacale per il primo semestre del 2015 sono pari ad Euro 90 migliaia (Euro 97 migliaia nel primo semestre del 2015).

Nel primo semestre 2016 il valore complessivo dei compensi relativi ai Dirigenti con responsabilità strategiche è pari ad Euro 1.185 migliaia (Euro 730 migliaia nel primo semestre del 2014).

Nel primo semestre del 2016 l'ammontare dei costi relativi ai piani di stock option (descritti nel paragrafo 10.2) riferiti a membri del Consiglio di Amministrazione e a Dirigenti con responsabilità strategiche è pari ad Euro 2.545 migliaia (Euro 1.432 migliaia nel primo semestre del 2015).

Le tabelle che seguono riassumono i rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate sopra descritte intercorsi nel primo semestre del 2016 e nel periodo di confronto.

Euro/000 Tipologia rapporto Nota 30/06/2016 % 30/06/2015 %
Yagi Tsusho Ltd Contratto Distribuzione a 27.912 (31,1)% 25.295 (31,3)%
Yagi Tsusho Ltd Contratto Distribuzione a (32.322) 36,0% (29.787) 36,9%
GokseTekstil Kozmetik
Sanayi ic ve dis ticaret
limited sirketi
Prestazioni di servizi b (67) 0,2% (80) 0,2%
La Rotonda S.r.l. Transazione commerciale c 252 0,1% 245 0,1%
La Rotonda S.r.l. Transazione commerciale d (79) 0,1% (73) 0,1%
Shinsegae International Inc. Transazione commerciale b (244) 0,6% (334) 0,9%
Shinsegae International Inc. Transazione commerciale d (116) 0,1% (125) 0,1%
Amministratori, sindaci e
dirigenti con responsabilità Prestazioni lavorative b (2.732) 6,2% (2.180) 5,7%
strategiche
Dirigenti con responsabilità Prestazioni lavorative d (271) 0,2% (253) 0,2%
strategiche
Amministratori e dirigenti
con responsabilità Prestazioni lavorative e (2.545) 46,0% (1.432) 24,6%
strategiche
Altre parti correlate
0 (478)
Totale (10.212) (9.202)

a incidenza % calcolata sul costo del venduto

b incidenza % calcolata sulle spese generali ed amministrative

c incidenza % calcolata sui ricavi

d incidenza % calcolata sulle spese di vendita

e incidenza % calcolata sui ricavi/(costi) non ricorrenti

La voce Altre parti correlate nel primo semestre 2015 includeva le prestazioni di servizi rese dalla società Allison S.p.A. alla società Moncler Lunettes S.r.l. in forza del contratto stipulato in sede di costituzione della società.

Euro/000 Tipologia rapporto Nota 30/06/2016 % 31/12/2015 %
Yagi Tsusho Ltd Debiti commerciali a (23.789) 15,2% (8.426) 7,5%
Yagi Tsusho Ltd Crediti commerciali b 18.375 32,1% 6.722 7,5%
Gokse Tekstil Kozmetik
Sanayi ic ve dis ticaret Debiti commerciali a (2) 0,0% (19) 0,0%
limited sirketi
La Rotonda S.r.l. Crediti commerciali b 369 0,6% 291 0,3%
La Rotonda S.r.l. Debiti commerciali a (123) 0,1% 0 0,0%
Shinsegae International Inc. Debiti commerciali a (9) 0,0% (101) 0,0%
Amministratori, sindaci e
dirigenti con responsabilità Altre passività correnti c (1.642) 5,2% (2.696) 8,4%
strategiche
Totale (6.821) (4.229)

a incidenza % calcolata sui debiti commerciali

b incidenza % calcolata sui crediti commerciali

c incidenza % calcolata sulle altre passività correnti

Le tabelle di seguito rappresentano l'incidenza delle operazioni con parti correlate sulle voci di bilancio.

30 Giugno 2016
Spese generali
Costo del
Spese di
ed
Ricavi/(Costi)
Ricavi venduto vendita amministrative non ricorrenti
Totale parti correlate 252 (4.410) (466) (3.043) (2.545)
Totale bilancio consolidato 346.462 (89.661) (128.902) (44.113) (5.527)
Incidenza % 0,1% 4,9% 0,4% 6,9% 46,0%
Spese generali
Costo del
Spese di
ed
Ricavi/(Costi)
Ricavi venduto vendita amministrative non ricorrenti
Totale parti correlate 245 (4.492) (451) (2.594) (1.432)
Totale bilancio consolidato 295.789 (80.783) (102.489) (37.920) (5.819)
Incidenza % 0,1% 5,6% 0,4% 6,8% 24,6%
30 Giugno 2016
Crediti Debiti Altre passività
commerciali commerciali correnti
Totale parti correlate 18.744 (23.923) (1.642)
Totale bilancio consolidato 57.215 (156.681) (31.417)
Incidenza % 32,8% 15,3% 5,2%
31 Dicembre 2015
Crediti Debiti Altre passività
commerciali commerciali correnti
Totale parti correlate 7.013 (8.546) (2.696)
Totale bilancio consolidato 89.782 (112.969) (32.210)
Incidenza % 7,8% 7,6% 8,4%

10.2. PIANI DI INCENTIVAZIONE

Il Bilancio Consolidato Semestrale al 30 giugno 2016 riflette i valori dei Piani di Stock Option approvati negli esercizi 2014 e nel 2015 e del nuovo Piano di Performance Share approvato nel 2016.

Per quanto concerne i Piani di Stock Option approvati nel 2014, si segnala che:

  • Il Piano di Stock Option 2014-2018 "Top Management e Key people" prevede un vesting period che termina con l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2016. L'esercizio delle opzioni è legato al raggiungimento di specifici obiettivi di performance connessi all'EBITDA consolidato di Gruppo. Il prezzo di esercizio delle opzioni è pari ad Euro 10,20 e permette di sottoscrivere azioni nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 opzione esercitata;
  • Il Piano di Stock Option 2014-2018 "Strutture Corporate Italia" prevede tre tranches distinte con vesting period che decorre dalla data di assegnazione del piano all'approvazione dei bilanci al 31 dicembre 2014, 2015 e 2016. Ciascun beneficiario potrà esercitare le opzioni a condizioni che siano raggiunti obiettivi di performance connessi all'EBITDA consolidato di Gruppo connessi a ciascun anno. Il prezzo di esercizio di tali opzioni è pari ad Euro 10,20 e permette di sottoscrivere azioni nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 opzione esercitata;
  • Il fair value dei Piani di Stock Option è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes, basandosi sulle seguenti ipotesi:
  • prezzo dell'azione alla data di concessione delle opzioni Euro 13,27;
  • vita stimata delle opzioni pari al periodo che va dalla data di assegnazione alle seguenti date stimate di esercizio:
    • o Piano "Top Management e Key People": 1 marzo 2018;
    • o Piano "Strutture Corporate Italia": I tranche 1 marzo 2017, II tranche 31 agosto 2017, III tranche 1 marzo 2018;
  • percentuale di rendimento atteso del dividendo 1%;
  • il fair value unitario per tranches varia da Euro 3,8819 ad Euro 4,1597;
  • L'effetto dei due piani sul conto economico del primo semestre 2016 ammonta ad Euro 3,3 milioni, mentre l'incremento di patrimonio per l'esercizio di opzioni maturate a valere sulla prima tranche e sulla seconda tranche del Piano "Strutture Corporate Italia" ammonta ad Euro 0,5 milioni;
  • Al 30 giugno 2016 risultano ancora in circolazione 4.405.000 Opzioni per il Piano "Top Management e Key People" e 211.916 per il Piano "Strutture Corporate Italia", dopo che sono state esercitate, nel corso del primo semestre del 2016, 48.035 opzioni relative alla prima ed alla seconda tranche del Piano "Strutture Corporate Italia".

Per quanto concerne il Piano di Stock Option approvato nel 2015, si segnala che:

• Il Piano 2015 è destinato agli Amministratori Esecutivi e/o Dirigenti con Responsabilità Strategiche, dipendenti e collaboratori, inclusi i consulenti esterni, di Moncler S.p.A. e delle sue Controllate che rivestano ruoli strategicamente rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici di Gruppo;

  • Il Piano 2015 prevede l'assegnazione di massime 2.548.225 opzioni attraverso 3 cicli di attribuzione, a titolo gratuito, che consentono, alle condizioni stabilite, la successiva sottoscrizione di azioni ordinarie di Moncler S.p.A. Il primo ciclo di attribuzione è avvenuto in data 12 maggio 2015, con l'assegnazione di 1.385.000 opzioni;
  • Il prezzo di esercizio di tali opzioni è pari ad Euro 16,34 e permette di sottoscrivere azioni nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 opzione esercitata;
  • Il Piano 2015 prevede un vesting period di tre anni compreso tra la data di attribuzione e la data iniziale di esercizio. Le opzioni sono esercitabili entro il termine massimo del 30 giugno 2020 per il primo ciclo di attribuzione e il 30 giugno 2021 ovvero 30 giugno 2022, rispettivamente per il secondo e il terzo ciclo di attribuzione;
  • Ciascun beneficiario potrà esercitare le opzioni attribuite a condizione che siano raggiunti gli specifici obiettivi di performance connessi all'EBITDA consolidato di Gruppo;
  • Il fair value del Piano 2015 è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes, basandosi sulle seguenti ipotesi:
  • prezzo dell'azione alla data di concessione delle opzioni Euro 16,34;
  • vita stimata delle opzioni pari al periodo che va dalla data di assegnazione alla data stimata di esercizio 31 maggio 2019;
  • percentuale di rendimento atteso del dividendo 1%;
  • il fair value unitario Euro 3,2877.
  • L'effetto sul conto economico del primo semestre 2016 del Piano 2015 ammonta ad Euro 0,6 milioni, che include principalmente il costo del piano maturato nel periodo, il cui calcolo è basato sul fair value delle opzioni, che tiene conto del valore corrente dell'azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata dell'opzione e del tasso privo di rischio;
  • Al 30 giugno 2016 risultano ancora in circolazione 1.215.000 opzioni.

In data 20 aprile 2016 l'Assemblea dei soci di Moncler S.p.A. ha approvato l'adozione di un piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2016-2018" ("Piano 2016") destinato ad Amministratori Esecutivi e/o Dirigenti con Responsabilità Strategiche, e/o dipendenti e/o collaboratori e/o consulenti di Moncler S.p.A. e delle sue Controllate che rivestano ruoli strategicamente rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici del Gruppo.

Il Piano ha ad oggetto l'attribuzione gratuita di azioni, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance al termine del vesting pari a 3 anni.

Il numero massimo di Azioni a servizio del Piano è pari a n. 3.800.000,00 rivenienti da un aumento di capitale e/o dall'assegnazione di azioni proprie.

Gli Obiettivi di Performance andranno verificati rispetto al business plan 2016 – 2018 e sono espressi dall'indice Earning Per Share cumulativo ("EPS") del Gruppo misurato nel periodo di vesting, eventualmente rettificato dalle condizioni di over\under performance.

Il Piano prevede al massimo 3 cicli di attribuzione; il primo ciclo di attribuzione si è concluso con l'assegnazione di 2.856.000 Diritti Moncler, il cui effetto a conto economico nel primo semestre 2016 ammonta ad Euro 1,5 milioni.

Ai sensi dell'IFRS 2, i piani sopra descritti sono definiti come Equity Settled.

Per informazioni sui documenti informativi relativi ai Piani, si rinvia al sito internet della Società, www.monclergroup.com, nella Sezione "Governance/Assemblea degli azionisti".

10.3. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

In data 20 aprile 2016 l'Assemblea Ordinaria dei soci Moncler ha approvato l'adozione di un piano di incentivazione azionaria denominato "Piano di Performance Shares 2016-2018" (il "Piano 2016").

La descrizione dei piani di incentivazione ed i relativi costi sono esplicitati nel paragrafo 10.2.

10.4. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Si segnala che nel Gruppo, nel primo semestre del 2016, non vi sono posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.

10.5. STRUMENTI FINANZIARI

Nella seguente tabella sono esposti, per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile ed il fair value, compreso il relativo livello della gerarchia del fair value degli strumenti finanziari valutati al fair value. Sono escluse le informazioni sul fair value delle attività e delle passività finanziarie non valutate al fair value, quando il valore contabile rappresenta una ragionevole approssimazione del fair value.

(Euro/000)
30 giugno 2016 Correnti Non correnti Fair value Livello
Attività finanziarie valutate a fair value
Interest rate swap di copertura - - -
Contratti a termine su cambi di copertura 2.162 - 2.162 2
Totale 2.162 - 2.162
Attività finanziarie non valutate a fair value
Crediti commerciali e altri crediti (*) 57.215 21.668
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) 117.984 -
Totale 175.199 21.668 -
Totale generale 177.361 21.668 2.162
(Euro/000)
31 dicembre 2015 Correnti Non correnti Fair value Livello
Attività finanziarie valutate a fair value
Interest rate swap di copertura - - -
Contratti a termine su cambi di copertura - - -
Totale - - -
Attività finanziarie non valutate a fair value
Crediti commerciali e altri crediti (*) 93.373 20.283
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) 148.603 -
Totale 241.976 20.283 -
Totale generale 241.976 20.283 -
(Euro/000)
30 giugno 2016 Correnti Non correnti Fair value Livello
Passività finanziarie valutate a fair value
Interest rate swap di copertura - - - 2
Contratti a termine su cambi di copertura (7.738) - (7.738) 2
Altri debiti - (64.131) (64.131) 3
Totale (7.738) (64.131) (71.869)
Passività finanziarie non valutate a fair value
Debiti commerciali e altri debiti (*) (167.645) -
Debiti in conto corrente (*) - -
Anticipi bancari (*) (23.125) -
Finanziamenti bancari (70.394) (37.496) (107.890) 3
Totale (261.164) (37.496) (107.890)
Totale generale (268.902) (101.627) (179.759)
(Euro/000)
31 dicembre 2015 Correnti Non correnti Fair value Livello
Passività finanziarie valutate a fair value
Interest rate swap di copertura - - - 2
Contratti a termine su cambi di copertura (374) - (374) 2
Altri debiti - (62.902) (62.902) 3
Totale (374) (62.902) (63.276)
Passività finanziarie non valutate a fair value
Debiti commerciali e altri debiti (*) (121.503) -
Debiti in conto corrente (*) (2.522) -
Anticipi bancari (*) (4) -
Finanziamenti bancari (68.283) (64.114) (132.397) 3
Totale (192.312) (64.114) (132.397)
Totale generale (192.686) (127.016) (195.673)

(*) Trattasi di attività e passività finanziarie a breve il cui valore di carico approssima ragionevolmente il fair value che, pertanto, non è stato indicato.

11.FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Non vi sono fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo.

***

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale, composto da conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria, prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto, rendiconto finanziario consolidato e Note al Bilancio Consolidato, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico e i flussi di cassa e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili della Controllante e dalle società incluse nel consolidamento.

Per il Consiglio di Amministrazione di Moncler S.p.A.

Il Presidente

Remo Ruffini

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB n. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Remo Ruffini, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato e Luciano Santel, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Moncler S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Semestrale Abbreviato, nel corso del primo semestre 2016.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  4. 3.1 Il Bilancio Semestrale Abbreviato:
  5. a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  6. b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  7. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica efinanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente alladescrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio.

La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 27 luglio 2016

PRESIDENTE DIRIGENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PREPOSTO ALLA REDAZIONE Remo Ruffini Luciano Santel

E AMMINISTRATORE DELEGATO DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI