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Met.Extra Group Annual Report 2025

May 29, 2026

4331_rns_2026-05-29_e52bb467-92b7-4f02-8457-147f5859d3ac.pdf

Annual Report

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RELAZIONE

FINANZIARIA ANNUALE

31 DICEMBRE 2025

Met.Extra Group S.p.A
Soggetta a direzione e coordinamento ex art. 2497 c.c.
da parte di Amiral S.r.l.

Sede
REA
Registro Imprese di Milano
Capitale Sociale
C.F. / Reg. impr. di Milano
P.Iva

Via Rugabella 17 – 20122 Milano
1571217
00849720156
€ 2.374.631,67 i.v.
00849720156
12592030154


MET.EXTRA GROUP S.p.A.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Amministratore Delegato
SARAH ROCCHI (1)
DOMENICO VITOLO

Consiglieri
LUCA SILVESTRINI
ALFREDO POLETTI (3) (4) (5)
MARIALAURA DE SIMONI (3) (4) (5)

(1) Poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione con firma singola entro i limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
(2) Consigliere indipendente e membro del Comitato Amministratori Indipendenti
(3) Membro del Comitato per il Controllo e Rischi
(4) Membro del Comitato per la Remunerazione

COLLEGIO SINDACALE

Presidente
MATTEO MARIA RENESTO

Sindaci Effettivi
MARIA VITTORIA BRUNO
ALESSANDRO ZUMBO

Sindaci Supplenti
VALENTINA RIZZO
PIERNICOLA PISANI

SOCIETÀ DI REVISIONE

BDO AUDIT SERVICES SRL (*)

(*) L'incarico di revisione legale novennale ai sensi dell'art. 17 D.lgs. 39/2010 per gli esercizi 2017-2026 è stato conferito dall'Assemblea Ordinaria dei Soci in data 22 dicembre 2017. La società di revisione BDO Italia S.p.A ha conferito, con effetto dal 1° gennaio 2026, a favore di BDO Audit Services S.r.l. un ramo di azienda che comprende, tra l'altro, l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Met.extra Group S.p.A."

Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2025


MET.EXTRA GROUP S.p.A.

Sommario

RELAZIONE SULLA GESTIONE ... 5
Condizioni operative e sviluppo dell'attività ... 5
Risultati della Gestione ... 5
Informativa sul conflitto Russia – Ucraina e sul conflitto in Medio Oriente ... 7
Eventi Significativi del 2025 ... 7
Andamento della gestione ... 8
Mercati di riferimento in cui opera il Gruppo ... 14
Investimenti ... 15
Attività di Ricerca e Sviluppo ... 15
Informazioni sul Governo Societario ... 15
Relazione sulla remunerazione ... 16
Met.Extra Group in Borsa ... 16
Rapporti con parti correlate ... 16
Azioni proprie e azioni detenute da società controllate ... 17
Obiettivi e politiche di gestione del rischio finanziario ... 17
Informazioni ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del codice civile ... 18
Altre informazioni ... 19
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ... 20
Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale ... 20
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025 ... 21
MET.EXTRA GROUP S.P.A. ... 21
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA ... 22
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO ... 23
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO ... 23
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO ... 24
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO ... 24
1 STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO ... 25
2 AREA DI CONSOLIDAMENTO ... 26
3 CRITERI E TECNICHE DI CONSOLIDAMENTO ... 26
4 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE ... 27
5 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati o applicabili/applicati dal 1.1.2025 ... 38
5.1.1 Principi contabili e interpretazioni omologati in vigore a partire dal 1° gennaio 2025 38
5.1.2 Principi contabili internazionali e / o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore e/o non omologati ... 38
6 PRINCIPALI STIME ADOTTATE DALLA DIREZIONE ... 39
7 GESTIONE DEI RISCHI ED INCERTEZZE ... 41
8 INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI ... 45
9 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI ... 46
10 ALTRE INFORMAZIONI ... 61
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali ... 62

Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2025


11 EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2025...62
12 IMPEGNI...62
13 PASSIVITA’ POTENZIALI E PRINCIPALI CONTENZIOSI IN ESSERE...62
14 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE...63
BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025 MET.EXTRA GROUP S.P.A...67
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA MET.EXTRA GROUP S.P.A...68
CONTO ECONOMICO MET.EXTRA GROUP S.P.A...68
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO MET.EXTRA GROUP S.P.A...69
RENDICONTO FINANZIARIO MET.EXTRA GROUP S.P.A...69
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO DI MET.EXTRA GROUP S.P.A...70
1 STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO DI ESERCIZIO...71
2 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE...71
3 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati o applicabili/applicati dal 1.1.2025...79
3.1.1 Principi contabili e interpretazioni omologati in vigore a partire dal 1° gennaio 2025 79
3.1.2 Principi contabili internazionali e / o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore e/o non omologati...79
4 PRINCIPALI STIME ADOTTATE DALLA DIREZIONE...80
5 GESTIONE DEI RISCHI ED INCERTEZZE...81
6. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI...85
7 ALTRE INFORMAZIONI...95
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali...96
8 EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2025...96
9 IMPEGNI...96
10 PASSIVITA’ POTENZIALI E PRINCIPALI CONTENZIOSI IN ESSERE...96
11 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE...96
12 Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l’attività di direzione e coordinamento ex art. 2497 c.c...98
13 DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO...99
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 154 – BIS, COMMA 5, DEL D.LGS 24 FEBBRAIO 1998, N°58...100


RELAZIONE SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

il bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31.12.2025 rileva un utile netto di euro 3.890 migliaia rispetto all'utile netto di euro 2.499 migliaia dell'esercizio precedente.

Le imposte dell'esercizio ammontano a euro 1.655 migliaia (sia correnti che differite). Il risultato prima delle imposte è pari a euro 5.545 migliaia (euro 3.663 migliaia nel 2024). Il risultato ante imposte, a sua volta, è stato determinato allocando euro 1.468 migliaia ai fondi di ammortamento e svalutazione.

Il Gruppo Met.Extra Group (di seguito anche il “Gruppo”) è composto dalla Met.Extra Group S.p.A. (“Met.Extra Group”, la “Società” o la “Capogruppo”) e dalla controllata Met.Extra S.p.A. (Met.Extra).

Met.Extra Group nasce nel 1998 avente come oggetto l'assunzione di partecipazioni in altre società, compravendita, possesso e gestione di titoli pubblici e privati.

La controllata Met.Extra S.p.A. opera nel settore della lavorazione e commercializzazione di materiali ferrosi e non ferrosi di scarto impiegati nella produzione di acciaio inox. In particolare, Met.Extra ricicla, seleziona e commercializza metalli quali rame, ottone, ferro, cromo, bronzo, alluminio, zinco, acciaio inossidabile, leghe di nichel e di piombo. L'attività si inserisce all'interno del contesto dell'economia circolare. L'acciaio può infatti essere prodotto sia dalla materia prima proveniente dalle miniere sia da materiali di recupero come i rottami metallici. Le sue proprietà fisico-chimiche lo rendono un materiale permanente, riciclabile integralmente per un numero infinito di volte.

Condizioni operative e sviluppo dell'attività

L'analisi della situazione del Gruppo, del suo andamento e del risultato di gestione è effettuata nei paragrafi che seguono, specificatamente dedicati allo scenario di mercato e ai prodotti, agli investimenti e ai principali indicatori dell'andamento economico e dell'evoluzione della situazione patrimoniale e finanziaria.

Risultati della Gestione

Il bilancio consolidato del Gruppo Met.Extra Group al 31/12/2025 evidenzia i seguenti valori:

DATI ECONOMICI (Importi in migliaia di euro) 2025 % 2024 % VARIAZIONE
RICAVI 57.438 100% 39.736 100% 45%
RICAVI DELLE VENDITE 56.866 99% 39.233 99% 45%
MARGINE OPERATIVO LORDO 7.159 12% 5.301 13% 35%
RISULTATO NETTO 3.890 7% 2.499 6% 56%
EPS - UTILE NETTO PER AZIONE (Unità di Euro) 85% 0,77 0,48 60%
RISULTATO NETTO ESCL. COMP. NON RICORRENTI* 3.604 6% 2.201 6% 64%
EPS - UTILE NETTO PER AZ ESCL. COMP. NON RICORRENTI (Unità di Euro) 85% 0,71 0,42 69%
DATI PATRIMONIALI (Importi in migliaia di euro) 2025 2024 VARIAZIONE
CAPITALE INVESTITO NETTO 36.977 29.600 7.377
  • I dati sono stati svolgsi in modo differente da indicare in base alla situazione attuale.

PFN NEGATIVA 4.099 484 3.615
PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 32.878 29.116 3.762
  • Si tratta del risultato netto escluse le componenti non ricorrenti 2025, individuate nei contributi di competenza ottenuti a seguito degli investimenti nell'industria 4.0.

Ricavi delle vendite

I ricavi delle vendite consolidati nel 2025 hanno registrato un incremento del 45% rispetto all'esercizio precedente e sono pari a euro 56.866 migliaia (euro 39.233 migliaia nel 2024). In particolare, le vendite derivanti dalla linea blend risultano pari a euro 52.861 migliaia (euro 36.448 migliaia nel 2024), mentre, le vendite derivanti dalla linea shredding risultano pari a euro 4.005 migliaia (euro 2.785 migliaia nel 2024).

Ricavi Italia

I ricavi derivanti dalle vendite sul mercato italiano sono pari ad euro 17.525 migliaia registrando una diminuzione del 10% rispetto al periodo precedente e corrispondono al 31% del fatturato complessivo.

Ricavi Estero

I ricavi derivanti dalle vendite sui mercati esteri ammontano a euro 39.341 migliaia con un incremento del 98% (euro 19.852 migliaia nel 2024), e rappresentano il 69% del fatturato complessivo.

Il Margine Operativo Lordo del Gruppo Met.Extra Group al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 7.159 migliaia, ovvero un margine lordo del 12,5% sui ricavi (euro 5.301 migliaia nel 2024 con un margine lordo del 13,3% sui ricavi).

Il Risultato netto consolidato di periodo ammonta ad euro 3.890 migliaia al 31 dicembre 2025 (euro 2.499 migliaia nel 2024). Il risultato netto beneficia anche dei contributi ottenuti a seguito degli investimenti in beni strumentali diretti alla transizione 4.0 per circa euro 286 migliaia (componenti non ricorrenti).

Il Risultato consolidato di periodo al netto delle componenti non ricorrenti descritte in precedenza ammonta a euro 3.604 migliaia.

L'Utile Netto consolidato per azione al 31 dicembre 2025 è di euro 0,77 rispetto a euro 0,48 del 2024.

L'Utile Netto consolidato per azione escluse le componenti non ricorrenti al 31 dicembre 2025 è di euro 0,71 per azione.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2025 registra una diminuzione di euro 3.615 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 e presenta un saldo negativo di euro 4.099 migliaia rispetto ad euro 484 migliaia dell'esercizio precedente.

La liquidità generata dalla gestione operativa nel periodo ammonta ad euro 6.395 migliaia (euro 4.666 migliaia nel 2024) confermando la positiva capacità di generazione di cassa del Gruppo.

Alla luce dei risultati ottenuti non si ravvisano problematiche relative alla continuità aziendale (going concern), al rischio di liquidità e alla recuperabilità dell'avviamento e delle attività materiali e immateriali iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2025. Il test di impairment effettuato sulla recuperabilità del valore dell'avviamento derivante dal consolidamento della controllata Met.Extra S.p.A. che al 31 dicembre 2025 ammonta a euro 15.883 migliaia, evidenzia un'eccedenza del valore recuperabile rispetto al carico contabile.

La controllante Kyklos ha rilasciato, come negli anni precedenti, una lettera di patronage per supportare l'emittente, ove ve ne fosse la necessità.

Per maggiori dettagli si rinvia all'apposita sezione della Nota integrativa al Bilancio consolidato.

Informativa sul conflitto Russia – Ucraina e sul conflitto in Medio Oriente

Gli effetti del conflitto in corso tra Russia e Ucraina e di quello in Medio Oriente sulla situazione patrimoniale, finanziaria, sulle performance e sui flussi di cassa del Gruppo sono molto limitati.

Il Gruppo alla data odierna non ha esposizione nei confronti della Russia.

Per quanto riguarda l'Ucraina, alla data odierna non sussistono posizioni aperte.

Le misure sanzionatorie adottate dalla comunità internazionale nei confronti della Russia, unitamente alle contromisure poste in essere da quest'ultima, hanno determinato un significativo incremento dei prezzi, in particolare delle materie prime e dell'energia. Tali dinamiche, allo stato attuale, non hanno avuto impatti rilevanti sulla redditività del Gruppo, grazie a una gestione attenta ed efficiente. Analogamente, il rialzo dei tassi di interesse non ha comportato effetti significativi sulla performance economico-finanziaria.

Alla luce di quanto sopra gli amministratori hanno valutato che gli effetti del conflitto Russia-Ucraina sull'andamento del Gruppo non costituiscano indicatori di possibili perdite di valore.

Anche dal conflitto in Medio Oriente non si prevedono effetti significativi dal momento che il Gruppo non ha in essere accordi con la Palestina.

Eventi Significativi del 2025

In data 20 febbraio 2025, si segnala che, nell'ambito dei procedimenti giudiziari instaurati nei confronti dell'Emittente a seguito degli atti di citazione notificati in data 14 novembre 2024 da parte dell'azionista di minoranza MLL in liquidazione (titolare di una partecipazione pari allo 0,09% del capitale sociale) e dagli azionisti di minoranza Carlo Manconi e Fondazione Onlus Piero e Lucille Corti (titolari rispettivamente dello 0,01% e dello 0,83% del capitale sociale), entrambi sostanzialmente coincidenti in quanto riportanti la medesima trascrizione dell'atto promosso da MLL, il Tribunale di Milano, per entrambi gli atti notificati, ha disposto la convocazione dei legali delle parti per l'udienza del 3 giugno 2025, ai soli fini di una interlocuzione preliminare sull'istanza di riunione.

In data 21 marzo 2025 risulta pervenuto tramite pec dell'Emittente ai soli fini conoscitivi, l'atto di citazione del socio Kyklos S.p.A. nei confronti del socio Fondazione Piero e Lucille Corti ETS avente ad oggetto la nullità del trasferimento delle azioni invalidamente donate e la conseguente restituzione.

Il bilancio di Met.Extra Group S.p.A. approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 8 maggio 2025 è stato sottoposto all'Assemblea degli Azionisti in data 20 giugno 2025, che ha deliberato favorevolmente approvando la destinazione del risultato di esercizio 2024 alla riserva utili portati a nuovo avendo la riserva legale già raggiunto il 20% del Capitale Sociale (ex art. 2430 Cod.).

In data 3 giugno 2025, dopo la convocazione dei legali delle parti, il Tribunale di Milano, per entrambe le cause di cui sopra attinenti la delibera di approvazione del bilancio, ha disposto le cause riunite (contro MLL e contro Manconi-Fondazione) fissando la prossima udienza in data 24 febbraio 2026.

In data 1° luglio 2025 l'Assemblea degli Azionisti della Met.Extra S.p.A. ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo di 1 milione di euro.

In data 29 dicembre 2025 il Tribunale di Milano, per entrambe le cause attinenti la delibera di approvazione del bilancio, ha fissato la data della prima udienza ex art. 183 c.p.c. (già fissata al giorno 24 febbraio 2026) al 13 ottobre 2026.

Andamento della gestione

Le linee di business del Gruppo Met.Extra Group

Il modello di distribuzione e vendita del Gruppo Met.Extra Group si compone di due principali Linee di Business:

Linea di Business Blend

La logica che governa questo modello è quella di assicurare la preparazione e valorizzazione di materiali che sono alla base della fusione di acciaio inossidabile. Il business è operativo sia nel mercato italiano, che estero ed è esercitato da Met.Extra S.p.A.

Le vendite effettuate attraverso tale Linea, assicurano al 31 dicembre 2025 il 93% di fatturato, mentre il restante 7% è garantito dalle vendite effettuate dalla Linea di business Shreddering.

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Linea di Business Shreddering

Il business viene svolto attraverso un impianto di frantumazione per il trattamento di materiali metallici provenienti dalle società municipalizzate con termovalorizzatori e da consorzi di recupero autorizzati. Il materiale recuperato dalla lavorazione viene impiegato nei blend per le acciaierie, qualora si tratti di materiale metallico/acciaio, o verrà venduto a terzi, nel caso di altro materiale.

I ricavi consolidati al 31 dicembre 2025 sono pari a euro 56.866 migliaia con un incremento del 45% rispetto al 31 dicembre 2024 (euro 39.233 migliaia).

Ricavi per linea di business Incidenza
€/1000 31.12.2025 31.12.2024 ▲ % 2025 2024
RICAVI LINEA BLEND 52.861 36.448 45% 93% 93%
RICAVI LINEA SHREDDER 4.005 2.785 44% 7% 7%
RICAVI DELLE VENDITE 56.866 39.233 45% 100% 100%

Nella tabella successiva si riporta la suddivisione del fatturato delle due linee di business per area geografica e con indicazione delle percentuali.

Ricavi linea per area geografica Incidenza
€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Vartazione ▲ % 2025 2024
Italia 13.520 17.038 (3.518) -21% 24% 43%
Europa 39.341 19.410 19.931 103% 69% 49%
Totale Linea Blend 52.861 36.448 16.413 45% 93% 93%
Italia 4.005 2.343 1.662 71% 7% 6%
Europa - 442 (442) -100% 0% 1%
Totale Linea Shreddering 4.005 2.785 1.220 44% 7% 7%
Totale ricavi delle vendite 56.866 39.233 17.633 45% 100% 100%

Complessivamente al 31 dicembre 2025 i ricavi realizzati nel mercato italiano sono diminuiti del 10% raggiungendo euro 17.525 migliaia (euro 19.381 migliaia nel 2024) e rappresentando il 31% dei ricavi consolidati, rispetto al 49% dell'esercizio precedente. I ricavi derivanti dalle vendite sui mercati esteri ammontano a euro 39.341 migliaia con un incremento del 98% (euro 19.852 migliaia nel 2024), e rappresentano il 69% del fatturato complessivo.

I risultati del Gruppo Met.Extra Group

Di seguito si riporta il conto economico consolidato del Gruppo riclassificato degli ultimi due esercizi.

CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % ▲25/24 ▲%
RICAVI 57.438 100,0% 39.736 100,0% 17.702 45%
Ricavi e proventi 56.866 99,0% 39.233 98,7% 17.633 45%
Altri ricavi e proventi 572 1,0% 503 1,3% 69 14%
COSTI OPERATIVI 50.279 87,5% 34.435 86,7% 15.844 46%
Costi per acquisti 44.052 76,7% 29.766 74,9% 14.286 48%
Costi per servizi 4.346 7,6% 3.047 7,7% 1.299 43%
Costi del personale 1.680 2,9% 1.458 3,7% 222 15%
Altri costi operativi 201 0,3% 164 0,4% 37 23%
EBITDA 7.159 12,5% 5.301 13,3% 1.858 35%
Accantonamenti e svalutazioni 1.468 2,6% 1.471 3,7% (3) 0%
EBIT 5.691 9,9% 3.830 9,6% 1.861 49%
SALDO GESTIONE FINANZIARIA 146 0,3% 167 0,4% (21) -13%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.545 9,7% 3.663 9,2% 1.882 51%
Imposte correnti e differite (1.655) -2,9% (1.164) -2,9% (491) 42%
UTILE/(PERDITA) del periodo 3.890 6,8% 2.499 6,3% 1.391 56%

L'incremento delle vendite registrato nell'esercizio rispetto al periodo precedente si riflette in un corrispondente e fisiologico aumento dei costi operativi, in linea con i maggiori volumi di ricavi conseguiti.

L'incidenza del Margine Operativo Lordo (EBITDA) sui ricavi al 31 dicembre 2025 risulta sostanzialmente in linea con quella rilevata nel medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Di seguito si riporta il raccordo tra il Risultato Netto ed il Risultato netto esclude le componenti non ricorrenti.

Risultato Netto escl. Comp. Non ricorrenti (€/000) 2025 2024
Utile/Perdita dell'esercizio 3.890 2.499
Contributi c/impianti (286) (298)
Risultato Netto escl. Componenti non ricorrenti 3.604 2.201

Il Gruppo Met.Extra Group, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione, utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alle performance dell'esercizio contabile oggetto della presente relazione finanziaria e non alla performance attesa del Gruppo.

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria:

  • EBITDA: è rappresentato dal Margine Operativo Lordo;
  • EBIT: è rappresentato dal Margine Operativo Lordo al netto degli Ammortamenti e svalutazioni;

  • Capitale Circolante Netto: è calcolato come somma algebrica delle Rimanenze e Crediti Commerciali al netto dei Debiti commerciali e di tutte le altre voci di Stato Patrimoniale classificate come Altri crediti e Altri debiti;

  • Capitale circolante Operativo: è calcolato come somma algebrica delle Rimanenze e Crediti Commerciali al netto dei Debiti commerciali;
  • Capitale Investito Netto: è rappresentato dalla somma algebrica del Capitale Circolante Netto, del totale delle immobilizzazioni al netto dei Fondi e delle altre passività a medio lungo termine ad esclusione delle voci di natura finanziaria che risultano incluse nel saldo della Posizione Finanziaria Netta;
  • Posizione Finanziaria Netta (PFN): è calcolata come somma algebrica dei Debiti verso banche, correnti e non correnti, delle Passività per diritti d'uso correnti e non correnti al netto delle Disponibilità liquide e delle Attività finanziarie correnti;
  • Totale fonti: è rappresentato dalla somma algebrica del Patrimonio Netto e della PFN.

Si espongono di seguito i dati patrimoniali del Gruppo riclassificati degli ultimi due esercizi.

(importi in migliaia di euro) 31/12/2025 31/12/2024
Crediti commerciali 4.140 3.170
Rimanenze 5.649 4.848
Debiti commerciali (4.402) (2.738)
Capitale Circolante Operativo 5.387 5.280
Altri crediti 3.098 3.677
Altri debiti (2.331) (1.616)
Capitale Circolante Netto 6.154 7.341
Immobilizzazioni Immateriali 15.890 15.901
Immobilizzazioni Materiali 15.203 6.620
Immobilizzazioni Finanziarie 265 301
Totale Immobilizzazioni 31.358 22.822
Fondi e altre passività a M/L (535) (563)
TOTALE CAPITALE INVESTITO NETTO 36.977 29.600
Patrimonio Netto 32.878 29.116
Passività finanziarie non correnti 7.079 1.924
Passività finanziarie correnti 2.301 1.583
Attività finanziarie correnti - -
Disponibilità liquide (5.281) (3.023)
Posizione Finanziaria Netta 4.099 484
TOTALE FONTI 36.977 29.600

L'incremento dei crediti commerciali è coerente con la crescita del fatturato registrata nell'esercizio, riflettendo maggiori volumi di vendita.

Le rimanenze risultano in aumento, principalmente per effetto della necessità di sostenere i maggiori volumi produttivi e garantire continuità operativa in un contesto caratterizzato da volatilità dei prezzi delle materie prime, con particolare riferimento alle politiche di approvvigionamento più prudenziali.

I debiti commerciali evidenziano un incremento significativo, in linea con la crescita degli acquisti e con una gestione attiva delle condizioni di pagamento verso i fornitori.

Nel complesso, il Capitale Circolante Operativo si mantiene sostanzialmente stabile, evidenziando una gestione equilibrata del ciclo operativo nonostante l'espansione dei volumi.

Il decremento della voce Altri crediti è dovuta principalmente all'utilizzo dei crediti di imposta industria 4.0 relativi agli investimenti in beni strumentali ex L.178/2020 e successive modifiche e integrazioni.

L'incremento della voce immobilizzazioni materiali, deriva dalla capitalizzazione dei costi per effetto dell'avanzamento dei lavori di costruzione della nuova sede di Novara.

Si espone di seguito il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 pari ad euro 4.099 migliaia, in conformità agli "Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto", come richiesto da Consob nel richiamo all'attenzione n.5/21 del 29 aprile 2021.

| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(importi in migliaia di euro) | | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| --- | --- | --- | --- |
| A. | Disponibilità liquide | 5.281 | 3.023 |
| B. | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. | Altre attività finanziarie correnti | - | - |
| D. | Liquidità (A) + (B) + (C) | 5.281 | 3.023 |
| E. | Debito finanziario corrente | 20 | 54 |
| F. | Parte corrente del debito finanziario non corrente | 2.281 | 1.529 |
| G. | Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 2.301 | 1.583 |
| H. | Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | (2.980) | (1.440) |
| I. | Debito finanziario non corrente | 7.077 | 1.918 |
| J. | Strumenti di debito | - | - |
| K. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 2 | 6 |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 7.079 | 1.924 |
| M. | Totale indebitamento finanziario (H + L) | 4.099 | 484 |

La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 è negativa per euro 4.099 migliaia rispetto a euro 484 migliaia del 31 dicembre 2024. La liquidità generata dalla gestione operativa nel periodo ammonta ad euro 6.395 migliaia.

L'incremento delle passività finanziarie correnti e non correnti è riconducibile all'accensione di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine destinati a sostenere il piano di investimenti.

Per maggiori dettagli relativamente alle variazioni della Posizione Finanziaria netta si rimanda al Rendiconto Finanziario Consolidato.

Situazione economica e patrimoniale della Capogruppo (Emittente)

Met.Extra Group S.p.A. al 31 dicembre 2025 presenta, nel suo bilancio separato, i seguenti risultati:

RISULTATO NETTO DI PERIODO: €/000 316

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA: €/000 106

Di seguito si espongono i prospetti sintetici della posizione economica e patrimoniale della Capogruppo degli ultimi due esercizi.

CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % ▲25/24 ▲%
RICAVI 102 100,0% 112 100,0% (10) -8,9%
Ricavi e proventi 76 74,5% 76 67,9% - 0,0%
Altri ricavi e proventi 26 25,5% 36 32,1% (10) -27,8%
COSTI OPERATIVI 473 463,7% 603 538,4% (130) -21,6%
Costi per acquisti - 0,0% - 0,0% - 0,0%
Costi per servizi 459 450,0% 552 492,9% (93) -16,8%
Costi del personale - 0,0% - 0,0% - 0,0%
Altri costi operativi 14 13,7% 51 45,5% (37) -72,5%
EBITDA (371) -363,7% (491) -438,4% 120 -24,4%
Accantonamenti e svalutazioni 134 131,4% 159 142,0% (25) -15,7%
EBIT (505) -495,1% (650) -580,4% 145 -22,3%
SALDO GESTIONE FINANZIARIA (843) -826,5% (1.085) -968,8% 242 -22,3%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 338 331,4% 435 388,4% (97) -22,3%
Imposte correnti e differite (22) -21,6% (27) -24,1% 5 -18,5%
UTILE/(PERDITA) del periodo 316 309,8% 408 364,3% (92) -22,5%

Il saldo della gestione finanziaria al 31 dicembre 2025 pari ad euro 843 migliaia, si compone di proventi finanziari pari ad euro 850 migliaia e oneri finanziari pari ad euro 7 migliaia.

(importi in migliaia di euro) 31/12/2025 31/12/2024
Crediti commerciali 15 17
Rimanenze - -
Debiti commerciali (173) (142)
Capitale Circolante Operativo (158) (125)
Altri crediti 782 528
Altri debiti (90) (83)
Capitale Circolante Netto 534 320
Immobilizzazioni Immateriali - -
Immobilizzazioni Materiali 168 306
Immobilizzazioni Finanziarie 20.087 20.109
Totale Immobilizzazioni 20.255 20.415
Fondi e altre passività a M/L (54) (114)
TOTALE CAPITALE INVESTITO NETTO 20.735 20.621
Patrimonio Netto 20.841 20.525
Passività finanziarie non correnti - -
Passività finanziarie correnti - 176
Attività finanziarie correnti - -
Disponibilità liquide (106) (80)
Posizione Finanziaria Netta (106) 96
TOTALE FONTI 20.735 20.621

L'aumento della voce Altri crediti è riconducibile principalmente, per euro 680 migliaia al credito residuo derivante dalla distribuzione dei dividendi deliberati dalla controllata il 1° luglio 2025, in relazione alla partecipazione detenuta dall'Emittente, pari all'85% del capitale sociale della stessa controllata.

La riduzione della voce Immobilizzazioni materiali si riferisce alla “rivalutazione/(svalutazione)” degli investimenti immobiliari in capo all'Emittente al fine di allinearli al relativo valore di mercato, desunto dalla perizia predisposta dall'esperto indipendente incaricato dalla Società alla data del 31 dicembre 2025.

La Posizione Finanziaria Netta passa da un saldo negativo di 96 migliaia di euro del 31.12.2024 ad un saldo positivo di 106 migliaia di euro al 31 dicembre 2025.

| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(importi in migliaia di euro) | | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| --- | --- | --- | --- |
| A. | Disponibilità liquide | 106 | 80 |
| B. | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. | Altre attività finanziarie correnti | - | - |
| D. | Liquidità (A) + (B) + (C) | 106 | 80 |
| E. | Debito finanziario corrente | - | - |
| F. | Parte corrente del debito finanziario non corrente | - | 176 |
| G. | Indebitamento finanziario corrente (E + F) | - | 176 |
| H. | Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | (106) | 96 |
| I. | Debito finanziario non corrente | - | - |
| J. | Strumenti di debito | - | - |
| K. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | - | - |
| M. | Totale indebitamento finanziario (H + L) | (106) | 96 |

Mercati di riferimento in cui opera il Gruppo

Il Gruppo Met.Extra Group è specializzato nel trattamento e nella vendita di materiali ferrosi.

Di seguito una panoramica sull'andamento generale del mercato di riferimento.

Mercato dell'acciaio

Nel terzo trimestre del 2025, il consumo di acciaio nell'UE è aumentato del +3,5%, segnando il primo incremento dopo undici cali trimestrali consecutivi (-3,5% nel secondo trimestre del 2025). Il consumo reale di acciaio è diminuito nel 2023 (-2,3%) e in modo ancora più marcato nel 2024 (-4,1%). La condizione di domanda debole è continuata nel 2025, ma a un ritmo molto più lento (-0,2%, rivisto al ribasso dal 2,1%). Nel 2026 si prevede una moderata ripresa (+0,8%), che aumenterà nel 2027 (+1,6%). Data la prolungata incertezza economica e industriale e la scarsa fiducia delle imprese, non ci si aspetta un certo riassortimento lungo la catena di distribuzione dell'acciaio almeno prima della fine del 2026.

EU Real Steel Consumption
Forecast from Q4-2025
img-1.jpeg
Million tonnes per month (left axis)
Year-on-year change (right axis)

La tendenza alla debolezza della domanda reale di acciaio è proseguita, risentendo della guerra in Ucraina, delle crescenti tensioni geopolitiche e commerciali e dell'incertezza sulle prospettive del settore manifatturiero. A causa della scarsa domanda, le vendite a prezzi calmierati sono continuate a livelli storicamente molto elevati, determinando recessioni dei consumi reali dal 2022 al 2025.

Forecast for real consumption - % change year-on-year

Period 2025 Q1'26 Q2'26 Q3'26 Q4'26 2026 Q1'27 Q2'27 Q3'27 Q4'27 2027
% Change -0.2 3.0 1.4 -0.2 -1.0 0.8 -1.0 1.0 4.6 1.8 1.6

Fonte: EUROFER 2026-2027

Investimenti

Nel corso del 2025 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni materiali per complessivi euro 10.046 migliaia. In particolare, euro 8.946 migliaia riferiti ad interventi effettuati presso la nuova sede sita nel Comune di Novara, euro 785 migliaia relativi alla stipula di contratti di leasing ed euro 351 migliaia relativi alla categoria attrezzature industriali e commerciali e altri beni.

Attività di Ricerca e Sviluppo

Nel corso del 2025 il Gruppo non ha realizzato interventi di ricerca e sviluppo.

Informazioni sul Governo Societario

Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Met.Extra Group e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

La suddetta relazione viene sottoposta all'approvazione del Consiglio di Amministrazione convocato per il giorno 21 maggio 2026.

Relazione sulla remunerazione

La relazione sulla remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF viene sottoposta all'approvazione del Consiglio di Amministrazione convocato per il giorno 21 maggio 2026.

Met.Extra Group in Borsa

Le azioni della società Met.Extra Group S.p.A sono quotate al mercato Euronext Milan.

ISIN IT0005481855
Codice Alfanumerico MET.MI
N° azioni ordinarie 4.214.142

Il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 4.214.142 azioni ordinarie, senza valore nominale, che conferiscono corrispondenti diritti di voto.

Il principale azionista al 31 dicembre 2025 è Kyklos S.p.A. con una partecipazione del 81,10%.

Le azioni della Società hanno registrato nel corso dell'esercizio 2025 un prezzo medio pari a euro 1,87, un prezzo massimo pari a euro 2,26 (il 1° ottobre 2025) e un prezzo minimo pari a euro 1,32 (il 9 aprile 2025). Al 31 dicembre 2025, il titolo non ha registrato volumi di scambio sul mercato Euronext Milano.

L'andamento del titolo è desumibile dal sito di Borsa Italiana www.borsaitaliana.it.

Rapporti con parti correlate

Tutte le operazioni con parti correlate sono effettuate a condizioni di mercato, rientrano nella ordinaria gestione del Gruppo e sono effettuate in quanto rispondenti esclusivamente all'interesse del Gruppo.

Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del 2025 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.

I rapporti con parti correlate sono riconducibili alle seguenti fattispecie:

  • Operazioni poste in essere da Met.Extra Group con la propria controllata: riguardano la prestazione di servizi di consulenza che rientrano nell'ordinaria gestione del Gruppo. I costi e i ricavi, i crediti e debiti relativi sono stati elisi nella predisposizione del bilancio consolidato.

  • Operazioni poste in essere con parti correlate diverse dalle società del Gruppo sono rappresentate prevalentemente da rapporti di natura commerciale che riguardano la locazione dell'immobile (di proprietà di Amiral S.r.l.).

In generale, le operazioni con Parti Correlate sono disciplinate dalla procedura per le operazioni con parti correlate che il Comitato Parti Correlate di Met.Extra Group ha di volta in volta adottato, volta a garantire un'effettiva correttezza e trasparenza, sostanziale e procedurale, in materia e a favorire – ove necessario – una piena corresponsabilizzazione del Consiglio di Amministrazione nelle relative determinazioni.

Per il dettaglio relativo alle operazioni con le parti correlate si rimanda alla Nota 14 della Nota Integrativa al bilancio consolidato.

Azioni proprie e azioni detenute da società controllate

Alla data del 31 dicembre 2025 la società non detiene azioni ordinarie proprie e la società dalla stessa controllata non detiene azioni Met.Extra Group.

Obiettivi e politiche di gestione del rischio finanziario

La politica di gestione della tesoreria adottata dal Gruppo prevede il monitoraggio periodico della situazione finanziaria (andamento delle entrate ed uscite di cassa e saldi relativi alle principali poste finanziarie, tra i quali i conti correnti) in modo da avere un quadro completo circa le disponibilità liquide del Gruppo.

Nell'ambito delle decisioni di politica finanziaria, il Gruppo valuta separatamente la necessità di circolante, che risponde ad un orizzonte temporale di breve periodo, rispetto a quelle di investimento, che rispondono ad esigenze di medio-lungo termine.

Durante l'esercizio 2025, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente sia tramite il ricorso a mezzi propri, sia mediante i relativi affidamenti bancari finalizzati alla gestione ottimale del breve periodo.

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2025 e 2024 sono depositate su conti correnti aperti presso diversi istituti di credito. Si ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide sia limitato trattandosi di depositi bancari frazionati su istituti di elevato standing.

Indebitamento finanziario – Prestiti e finanziamenti

Nella seguente tabella è riportato il riepilogo dei finanziamenti da banche contratti dalle società del Gruppo, suddiviso tra parte corrente e non corrente in essere al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024.

Indebitamento finanziario (importi in migliaia di euro) Saldo 31/12/2025 Scadenza entro 12 mesi Scadenza oltre 12 mesi
Met.Extra Group S.p.A - - -
Met.Extra S.p.A. 7.245 1.339 5.906
Totale debiti vs banche e altri fin.ri 7.245 1.339 5.906
Met.Extra Group S.p.A - - -
Met.Extra S.p.A. 2.133 963 1.170
Totale Debiti Diritti d'uso 2.133 963 1.170
Totale 9.378 2.302 7.076
Indebitamento finanziario (importi in migliaia di euro) Saldo 31/12/2024 Scadenza entro 12 mesi Scadenza oltre 12 mesi
--- --- --- ---
Met.Extra Group S.p.A 176 176 -
Met.Extra S.p.A. 880 418 462
Totale debiti vs banche e altri fin.ri 1.056 594 462
Met.Extra Group S.p.A - - -
Met.Extra S.p.A. 2.445 989 1.456
Totale Debiti Diritti d'uso 2.445 989 1.456
Totale 3.501 1.583 1.918

Non vi sono garanzie ipotecarie e/o pegni su azioni o quote di società controllate a garanzia dell'indebitamento a medio-lungo termine.

Le società del Gruppo hanno in essere contratti di finanziamento a tasso variabile e sono pertanto esposte al rischio di variazione dei tassi di interesse, ritenuto di bassa rilevanza; tale rischio è stato in parte mitigato attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di tasso (IRS – Interest Rate Swap), come specificato nel paragrafo 7.2.3.

Informazioni ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del codice civile

Ai sensi dell'art. 2428, comma 2, n. 6-bis), c.c. si forniscono le informazioni in merito all'utilizzo di strumenti finanziari, in quanto rilevanti ai fini della valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria.

Più precisamente, gli obiettivi della direzione aziendale, le politiche e i criteri utilizzati per misurare, monitorare e controllare i rischi finanziari sono i seguenti:

Rischio di credito

Per quanto riguarda il rischio di credito si rimanda a quanto esposto nell'apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.

Rischio di liquidità

Per quanto riguarda il rischio di liquidità si rimanda a quanto esposto nell'apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.

Rischio di tasso di interesse

Per quanto riguarda il rischio di tasso di interesse si rimanda a quanto esposto nell'apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.

Rischio di variazione dei flussi finanziari

Per quanto riguarda il rischio di variazione dei flussi finanziari si rimanda a quanto esposto nell'apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.

Rischio di cambio

Il gruppo non effettua operazioni in valuta diversa dall'Euro e pertanto tale rischio si considera assente.

Rischio legato a contenzioso

Per quanto riguarda il rischio legato a contenzioso si rimanda a quanto esposto nell'apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.

Sedi secondarie

Ai sensi dell'articolo 2428 del Codice Civile, si riportano le unità operative del Gruppo:

L'attività della società Controllata è svolta sia nella sede legale di Via ai Laboratori Olivetti 49/51 – Pregnana MI. (MI) che presso la sede di Novara in Via Fauser, 9/B.

Met.Extra Group S.p.A. ha sede legale in Milano, Via Rugabella 17.

Altre informazioni

Rapporti con il personale

Uno degli obiettivi primari del Gruppo, quale fattore determinante per l'efficiente e duraturo sviluppo delle proprie attività, rimane la crescita, in termini di formazione e arricchimento professionale delle proprie risorse umane. Il livello delle competenze e delle conoscenze acquisite, la ricerca quotidiana dell'eccellenza nel proprio lavoro sono un patrimonio che intendiamo preservare e incrementare.

Si dà atto che nel presente esercizio, come in passato, non si sono verificate morti sul lavoro del personale, né si sono verificati infortuni gravi o registrato addebiti in ordine a malattie professionali a dipendenti o ex dipendenti.

Al 31.12.2025 i dipendenti del Gruppo ammontano a 24 unità.

Impatto ambientale

L'impegno sui temi della responsabilità sociale e del territorio è da tempo parte integrante dei principi e della condotta delle società del Gruppo orientati al mantenimento di elevati livelli di sicurezza, di tutela ambientale ed efficienza energetica, nonché alla formazione, sensibilizzazione e coinvolgimento del personale sui temi di responsabilità sociale. Si dà atto che nel presente esercizio, come del resto in passato, non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui la società sia stata dichiarata responsabile in via definitiva.

Sistema di gestione della qualità

La società controllata ha ottenuto le seguenti certificazioni di qualità:

  • ISO 9001:2015
  • ISO 14001:2015
  • ISO 45001:2018
  • Reg. UE 333/2011 e Reg. UE 715/2013

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio

Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell’esercizio.

Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale

La strategia del Gruppo Met.Extra Group è orientata nel rafforzare la propria presenza sul mercato, riccorrendo eventualmente, qualora fosse ritenuto strategicamente rilevante, anche a partnership societarie.

Le recenti tensioni internazionali e gli imprevedibili sviluppi degli scenari legati alla situazione geopolitica attuale generano una incertezza macroeconomica generalizzata. Tuttavia, il Gruppo non ha alcuna esposizione nei confronti dei paesi coinvolti nei conflitti in corso.

In questo quadro generale il Gruppo Met.Extra Group lavorerà sempre per rispettare impegni e obiettivi, mantenendo un focus costante sulla gestione efficiente della propria struttura economica e finanziaria e per rispondere in modo flessibile e immediato alle incertezze macroeconomiche previste anche per il 2026.

Premesso che sulla base della normativa e dei principi di riferimento, gli Amministratori, nella redazione del bilancio, sono preliminarmente chiamati ad eseguire una valutazione circa l’adeguatezza del presupposto della continuità aziendale e, qualora riscontrino incertezze in merito alla capacità operativa della Società, devono comunicarlo e fornire le opportune informazioni, alla luce di quanto in precedenza esposto con riferimento, alla prosecuzione dei processi di business, all’andamento positivo del Gruppo e alle sue prospettive, e soprattutto al concreto e costante supporto dei soci di riferimento (non da ultimo espresso anche tramite la formale garanzia d’impegno finanziario concessa da Kyklos S.p.A. sino a tutto il 30 giugno 2027), gli Amministratori di Met.Extra Group ritengono che non sussistano incertezze in merito alla continuità aziendale ed alla capacità operativa del Gruppo.

Milano, 21 maggio 2026

Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
(Sarah Rocchi)

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025

MET.EXTRA GROUP S.P.A.

Codice fiscale 00849720156 – Partita iva 00849720156

Sede legale: VIA RUGABELLA 17 - 20122 MILANO MI

Numero R.E.A 1571217

Registro Imprese di Milano n. 00849720156

Capitale Sociale Euro € 2.374.631,67 i.v.

www.metextragroup.com

Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2025
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SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITA' (importi in migliaia di euro) Note 31/12/2025 31/12/2024
Attività immateriali 9.1.2 15.890 15.901
Attività materiali 9.1.1 15.035 6.314
Investimenti immobiliari 9.1.1 168 306
Altre att. fin. non corr. 9.1.3 122 122
Imposte anticipate 9.1.4 143 179
Totale Attività non correnti 31.358 22.822
Altre attività correnti 9.2.1,4,5 8.747 8.525
Crediti commerciali 9.2.3 4.140 3.170
Disp. liquide e mezzi equiv. 9.2.2 5.281 3.023
Totale attività correnti 18.168 14.718
Attività non correnti destinate alla dismissione - -
TOTALE ATTIVO 49.526 37.540
PASSIVITA' (importi in migliaia di euro) Note 31/12/2025 31/12/2024
Capitale sociale 9.3.1 2.375 2.375
Riserva sovrapprezzo azioni e altre riserve 9.3.1 32.270 29.644
Risultati portati a nuovo 9.3.1 (5.657) (5.402)
Risultato del periodo 9.3.1 3.890 2.499
Patrimonio netto 32.878 29.116
Fondi del personale 9.4.3 408 376
Fondo rischi e oneri 9.4.2 90 131
Deb. Vs banche e altre pass. Finanziarie non correnti. 9.4.1 7.079 1.924
Altri debiti non correnti e tributari 9.4.4 37 56
Totale passività non correnti 7.614 2.487
Altri debiti correnti 9.5.3 1.655 1.451
Debiti commerciali 9.5.2 4.402 2.738
Debiti tributari e previdenziali 9.5.4,3 676 165
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 9.5.1 2.301 1.583
Totale passività correnti 9.034 5.937
Passività direttamente correlate ad altre attività non correnti destinate alla dismissione - -
TOTALE PASSIVO 16.648 8.424
TOTALE PASSIVO E PATR. NETTO 49.526 37.540

Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale – Finanziaria consolidata sono evidenziati nell’apposito schema di Situazione Patrimoniale – Finanziaria consolidata riportato nella Nota 14.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) Note 2025 2024
Ricavi e proventi 9.6.1 56.866 39.233
Altri ricavi e proventi 9.6.2 572 503
di cui poste non ricorrenti
Costi per acquisti 9.7.1,2 (44.052) (29.766)
Costi per servizi 9.7.3 (4.346) (3.047)
Costi del personale 9.7.4 (1.680) (1.458)
Altri costi operativi 9.7.5 (201) (164)
Margine operativo lordo 7.159 5.301
Ammort. e perdite di valore immobili e altre att.à materiali 9.8 (1.298) (1.262)
Ammort. e perdite di valore attività immateriali 9.8 (14) (34)
Accantonamenti e svalutazioni 9.8 (156) (175)
Risultato operativo 5.691 3.830
Proventi finanziari 9.9.1 71 54
Oneri finanziari 9.9.2 (217) (221)
Risultato prima delle imposte da attività in funzionamento 5.545 3.663
Imposte correnti e differite 9.10 (1.655) (1.164)
Utile/(perdita) del periodo 3.890 2.499
Utile/(perdita) del periodo del gruppo 3.226 2.020
Utile/(perdita) del periodo di terzi 664 479
Utile netto per azione (in unità di euro) 9.11 0,77 0,48

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (€/000) 31/12/2025 31/12/2024
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 3.890 2.499
Utili (perdite) da applicazione IAS che si riverseranno a CE
Utili (perdite) da applicazione IAS che non si riverseranno a CE 16 10
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO COMPLESSIVO 3.906 2.509

Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto Economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nella Nota 14.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

RENDICONTO FINANZIARIO (importi in migliaia di euro) - METODO INDIRETTO Note 31/12/2025 31/12/2024
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 3.890 2.499
COSTI / RICAVI NON MONETARI
Ammortamenti immobilizzazioni e svalutazioni 9.9 1.313 1.296
Accantonamento fondi 109 151
VARIAZIONI DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' OPERATIVE
Variazione fondi per rischi ed oneri 9.4.2 (45) (95)
Variazione fondi per benefits ai dipendenti 9.4.3 (56) (40)
Variazione rimanenze 9.2.1 19 (213)
Variazione crediti commerciali 9.2.4 (991) 703
Variazione altre attività correnti 9.2.4 533 (826)
Variazione crediti tributari 9.2.6 (737) 328
Variazione altre passività correnti 9.5.3 229 (235)
Variazioni debiti commerciali 9.5.2 1.664 1.118
Variazione debiti tributari 9.5.4 467 (20)
FLUSSO DI LIQUIDITA' GESTIONE OPERATIVA 6.395 4.666
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali (9.885) (1.217)
FLUSSO DI LIQUIDITA' GESTIONE INVESTIMENTI (9.885) (1.217)
Aumento capitale sociale con sovrapprezzo 9.3.1 - (459)
Incremento/(decremento) mezzi patrimoniali 9.3.1 21 478
Flusso monetario di distribuzione dividendi 9.3.1 (150) (195)
Incrementi/(decrementi) passività finanziarie correnti 9.5.1 718 (78)
Incrementi/(decrementi) passività finanziarie non correnti 9.4.1 5.159 (1.342)
FLUSSO DI LIQUIDITA' GESTIONE FINANZIAMENTO 5.748 (1.595)
TOTALE VARIAZIONE DELLA LIQUIDITA' 9.2.2 2.258 1.854
Disponibilità liquide a inizio esercizio 3.023 1.169
Disponibilità liquide a fine esercizio 5.281 3.023

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(Importi in migliaia di euro) Capitale Sociale Riserva legale Altre riserve Utile (Perdita) del periodo Saldo
Patrimonio netto consolidato al 31/12/2024 2.375 475 23.767 2.499 29.116
Destinazione risultato - - 2.499 (2.499) -
Altre Variazioni - 22 22
Distr. Dividendi (150) (150)
Utile (perdita) del periodo - 3.890 3.890
Patrimonio netto consolidato al 31/12/2025 2.375 475 26.138 3.890 32.878
Di cui spettanza del Gruppo 2.375 475 24.390 3.226 30.466
Di cui spettanza di Terzi - 1.748 664 2.412
(Importi in migliaia di euro) Capitale Sociale Riserva legale Altre riserve Riserva attuazione IAS IV Utile (Perdita) del periodo
--- --- --- --- --- ---
Patrimonio netto consolidato al 31/12/2023 2.375 2 21.448 (1) 2.969
Destinazione risultato - 14 2.955 (2.969)
Altre Variazioni - 459 (441) 1
Distr. Dividendi (195)
Utile (perdita) del periodo - 2.499
Patrimonio netto consolidato al 31/12/2024 2.375 475 23.767 - 2.499
Di cui spettanza del Gruppo 2.375 475 22.349 - 2.020
Di cui spettanza di Terzi - 1.418 479

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

1 STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.

La data di riferimento del bilancio consolidato coincide con la data di chiusura del bilancio dell'esercizio dell'impresa Capogruppo e dell'impresa controllata.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • Stato Patrimoniale per poste correnti/non correnti;
  • Conto Economico per natura;
  • Rendiconto Finanziario metodo indiretto.

Si ritiene che tali classificazioni forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale della Capogruppo e di presentazione del bilancio consolidato è l'euro. I prospetti e le tabelle contenuti nelle presenti note esplicative sono esposti in migliaia di euro.

Il presente bilancio consolidato è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.

2 AREA DI CONSOLIDAMENTO

Met.Extra Group S.p.A., a far data dal 11 febbraio 2022, detiene una sola partecipazione di controllo nella società Met.Extra S.p.A. come riportato nello schema seguente:

img-2.jpeg

Le società controllate sono le imprese in cui l'Emittente ha il potere di determinare le scelte amministrative e gestionali; generalmente si tratta di esistenza del controllo quando il Gruppo detiene più della metà dei diritti di voto, o esercita una influenza dominante nelle scelte societarie ed operative delle stesse.

Le Società comprese nell'area di consolidamento sono dunque le seguenti:

SOCIETA' SEDE LEGALE Part. Diretta Part. Indiretta TOTALE
Met.Extra Group S.p.A. Milano, Via Rugabella 17 CONTROLLANTE
Met.Extra S.p.A Pregnana M.se, Via ai Laboratori Olivetti 49/51 85% 0% 85%

3 CRITERI E TECNICHE DI CONSOLIDAMENTO

Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono i seguenti:

  • le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo;
  • qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo;

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo “Avviamento”; se negativa, a conto economico;

  • i saldi dei crediti e dei debiti, nonché gli effetti economici delle operazioni economiche infragruppo sono stati integralmente eliminati. Nel bilancio consolidato non risultano iscritti utili o perdite non ancora realizzati all'esterno del Gruppo. Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo degli azionisti di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati.

4 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio consolidato del Gruppo Met.Extra Group al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio consolidato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale.

Il Bilancio consolidato del gruppo Met.Extra Group al 31 dicembre 2025 è sottoposto a revisione contabile da parte della Società di revisione BDO AUDIT SERVICES S.r.l.

Il gruppo Met.Extra Group ha predisposto e reso pubblica, nei termini di legge e con le modalità prescritte dalla Consob, la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025, sottoposta a revisione contabile limitata.

Il progetto di bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, è sottoposto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione convocato in data 21 maggio 2026.

La Direttiva 2004/109/CE (la “Direttiva Transparency”) e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Il presente bilancio consolidato è stato redatto nel rispetto delle specifiche richieste dal Regolamento (UE) n. 2019/815 (“Regolamento ESEF”) e, quindi, nel formato elettronico XHTML e presenta le marcature Inline XBRL delle informazioni, secondo la tassonomia indicata dal sopra citato Regolamento ESEF.

I depositi dell'intero documento presso le sedi e le istituzioni competenti sono effettuati ai sensi di legge.

Schemi di Bilancio

Gli schemi adottati dal Gruppo si compongono come segue:

  • Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
    La presentazione del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria avviene attraverso l'esposizione distinta fra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti.

  • Conto economico
    Il prospetto di conto economico riporta le voci per natura, poiché è considerato quello che fornisce informazioni maggiormente esplicative.

  • Conto economico complessivo
    Comprende, oltre all'utile (perdita) dell'esercizio, come da Conto economico, le altre variazioni dei Movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti.

  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
    Il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto evidenzia il risultato complessivo dell'esercizio e l'effetto, per ciascuna voce di patrimonio netto, dei cambiamenti di principi contabili e delle correzioni di errori così come previsto dallo IAS 8. Inoltre, lo schema presenta il saldo degli utili o delle perdite accumulati all'inizio dell'esercizio, i movimenti dell'esercizio e alla fine dell'esercizio.

  • Rendiconto finanziario
    Il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari dell'attività dell'esercizio, d'investimento e finanziaria. I flussi dell'attività dell'esercizio (operativi) sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato di esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

Si riporta di seguito una descrizione dei principi contabili più significativi adottati per la redazione del bilancio consolidato della Met.Extra Group al 31 dicembre 2025, invariati rispetto a quelli utilizzati dalla Controllante nell'esercizio precedente, salvo per quanto concerne i nuovi elementi contabili emergenti dalla redazione del primo bilancio consolidato del Gruppo.

Immobilizzazioni materiali

Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso.

Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni (elementi a vita utile indefinita), anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate

alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale; tutti gli altri costi di riparazione e manutenzione sono rilevati nel conto economico quando sono sostenuti.

La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al punto “Perdite di valore delle attività”.

L’ammortamento riflette il deterioramento economico e tecnico del bene ed inizia quando il bene diviene disponibile per l’uso ed è calcolato secondo il modello lineare della vita utile stimata del bene.

Le aliquote applicate sono le seguenti:

  • Attrezzature 15% - 20%
  • Impianti e macchinari 7,5% - 20%
  • Mobili e arredi 12%
  • Macchine d’ufficio elettroniche 20%
  • Autovetture 25%

Il valore contabile residuo, la vita utile ed i criteri di ammortamento vengono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario.

Un bene viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi nel conto economico all’atto della suddetta eliminazione.

Diritti d’uso

I contratti di leasing stipulati in qualità di locatario comportano l’iscrizione di un’attività rappresentativa del diritto d’uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l’obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. La valutazione in merito al fatto che un contratto contiene un leasing è effettuata alla data di inception (inizio del contratto). In particolare, la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d’interesse implicito del contratto ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario. Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse incrementale ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste. Il Diritto d’uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d’ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.

Se il leasing trasferisce la proprietà dell’attività sottostante al locatario al termine della durata del leasing o se il costo dell’attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario ragionevolmente eserciterà l’opzione di acquisto, il locatario ammortizza l’attività consistente nel diritto d’uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell’attività sottostante.

Il Gruppo determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui vanno aggiunti i periodi coperti dall'opzione di estensione del leasing stesso, qualora vi sia la ragionevole certezza di esercitare tale opzione.

Il Gruppo applica il proprio giudizio nel valutare se vi sia la ragionevole certezza di esercitare le opzioni di rinnovo. Ciò detto, il Gruppo considera tutti i fattori rilevanti che possano comportare un incentivo economico ad esercitare le opzioni di rinnovo o a concludere il contratto. Dopo la data di decorrenza, il Gruppo rivede le stime circa la durata del leasing nel caso in cui si presenti un significativo evento o una significativa modifica in circostanze che sono sotto il proprio controllo e che possono influire sulla capacità di esercitare (o di non esercitare) l'opzione di rinnovo (ad esempio, investimenti in migliorie sui beni in leasing o rilevanti modifiche specifiche sul bene in leasing).

Il Gruppo ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento sopra descritto i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi e che non contengono un'opzione di acquisto (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione o, in caso di stipula successiva alla data del 1° gennaio 2019, sulla durata contrattuale, quelli con valore inferiore a circa euro 5 migliaia (cd. "low-value") e quelli relativi ad attività immateriali. I canoni d'affitto anticipati, pagati per ottenere la disponibilità dei terreni ove sono situati i propri stabilimenti di produzione, sono iscritti tra i diritti d'uso. I canoni relativi ai contratti che non contengono un leasing, e quelli relativi a leasing di breve termine e ad attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Gli investimenti immobiliari sono costituiti da proprietà immobiliari non strumentali possedute dal Gruppo al fine di percepire canoni di locazione o per conseguire apprezzamento del capitale investito come previsto dallo IAS 40. Gli investimenti immobiliari sono inizialmente valutati al costo comprensivo di qualsiasi spesa ad esso direttamente attribuibile.

La società ha adottato il modello di valutazione degli investimenti immobiliari in base al fair value che è stato determinato alla data di chiusura dell'esercizio in allineamento ai valori risultanti da perizia di stima redatta da esperti del settore. Tale riferimento è stato ritenuto valido e rappresentativo da parte degli Amministratori.

Il fair value è generalmente il prezzo al quale l'immobile potrebbe essere scambiato tra parti indipendenti interessate e disponibili ad effettuare la transazione.

Un utile o una perdita derivante da una variazione del fair value dell'investimento immobiliare viene contabilizzato nel prospetto di conto economico dell'esercizio in cui si è verificato.

Perdite di valore delle attività non finanziarie

Ad ogni chiusura di bilancio le Società del gruppo valutano l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività non finanziarie. Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore di una attività o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, la sua recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso.

In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile del bene, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che tiene conto del rischio implicito nel settore di attività. La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cd. cash generating unit). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, tranne l'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.

Immobilizzazioni immateriali

Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso.

L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita dall'avviamento; questo requisito è soddisfatto, di norma, quando:

  • l'attività immateriale è riconducibile a un diritto legale o contrattuale, oppure
  • l'attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività; il controllo dell'impresa consiste nella potestà di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dall'attività e nella possibilità di limitarne l'accesso ad altri.

Le attività immateriali sono iscritte al costo determinato secondo i criteri indicati per le attività materiali.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività".

L'avviamento e le altre attività immateriali, ove presenti, aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore. Con riferimento all'avviamento, la verifica è effettuata a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso (cash generating unit). Le svalutazioni non sono oggetto di ripristino di valore.

Le altre attività immateriali sono state ammortizzate nel seguente modo:

  • Oneri pluriennali 20%
  • Licenze d'uso software 33,33%
  • Migliorie su beni di terzi 16,67%
  • Manutenzione straordinaria 20%
  • Migliorie su autovetture 25%
  • Marchi 20%

Il periodo di ammortamento ed i criteri di ammortamento delle attività immateriali aventi vita utile definita vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario.

Avviamento

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione (IFRS 3). Il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value (valore equo) alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita deve essere valutata al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative. Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, il fair value della partecipazione precedentemente detenuta viene ricalcolato al fair value alla data di acquisizione, rilevando nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante. L'avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata nel conto economico. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale deve, alla data di acquisizione, essere allocato a ogni unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità. Se l'avviamento è stato allocato ad un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Attività finanziarie

L'IFRS 9 prevede un unico approccio per l'analisi e la classificazione di tutte le attività finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei

flussi di cassa ottenibili dall'attività. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche “OCI”); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte: – il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e – l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione. Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni. Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI (Fair Value Through Other Comprehensive Income) è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Rimanenze di magazzino

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore di presumibile realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Il metodo utilizzato per la valorizzazione delle rimanenze di magazzino è il costo medio ponderato.

Cassa e disponibilità liquide

La voce relativa a cassa e disponibilità liquide include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Crediti

I crediti commerciali e le altre attività a breve sono inizialmente iscritti al loro valore equo (fair value) e successivamente valutati al costo ammortizzato, al netto di eventuali svalutazioni. Al momento dell'iscrizione il valore nominale del credito è rappresentativo del suo valore equo alla data. L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire

informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese. Secondo tale modello il Gruppo valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (Expected Loss), in sostituzione del framework IAS 39 basato tipicamente sulla valutazione delle perdite osservate (Incurred Loss). Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (“ECL”) calcolata sull’intera vita del credito (cd. lifetime ECL). In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti commerciali in categorie sulla base dei giorni di scaduto, definendo lo stanziamento basandosi sull’esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all’ambiente economico.

I crediti commerciali vengono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero, ovvero in presenza di controparti commerciali inattive.

Il valore contabile dell’attività viene ridotto mediante l’utilizzo di un fondo svalutazione e l’importo della perdita viene rilevato a conto economico.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, le obbligazioni, le passività finanziarie correnti e le passività finanziarie derivanti da leasing. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. Le passività finanziarie sono rilevate al fair value al netto degli oneri accessori all’operazione. Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato, calcolato tramite l’applicazione del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata quando l’obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili. In caso di rinegoziazione di una passività finanziaria che non si qualifica come “estinzione del debito originario”, la differenza tra i) il valore contabile della passività ante modifica e ii) il valore attuale dei flussi di cassa del debito modificato, attualizzati al tasso (IRR) originario, è contabilizzata a conto economico.

Benefici ai dipendenti

Il Trattamento di Fine Rapporto rientra nell’ambito di quelli che lo IAS 19 definisce piani a benefici definiti nell’ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro. Il trattamento contabile previsto per tali forme di remunerazione richiede un calcolo attuariale che consenta di proiettare nel futuro l’ammontare del Trattamento di Fine Rapporto già maturato e di attualizzarlo per tenere conto del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento.

La valutazione attuariale del TFR è stata effettuata a gruppo chiuso ossia non sono state considerate nuove assunzioni durante l’orizzonte temporale di riferimento (periodo pari a quello previsto per l’uscita di tutti i dipendenti dalla Società).

In riferimento ai predetti principi contabili internazionali le simulazioni attuariali sono state eseguite secondo il metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method) determinando:

  • il costo relativo al servizio già prestato dal lavoratore (Past Service Liability);
  • il costo relativo al servizio prestato dal lavoratore nel corso dell’esercizio (Service Cost);
  • il costo relativo agli interessi passivi derivanti dalla passività attuariale (Interest Cost);
  • i profitti/perdite attuariali relativi al periodo di valutazione trascorso tra una valutazione e la successiva (Actuarial (gain)/loss).

Il criterio del credito unitario previsto prevede che i costi da sostenere nell’anno per la costituzione del TFR siano determinati in base alla quota delle prestazioni maturate nel medesimo anno. Secondo il metodo dei benefici maturati, l’obbligazione nei confronti del lavoratore viene determinata sulla base del lavoro già prestato alla data di valutazione e sulla base della retribuzione raggiunta alla data di risoluzione del rapporto di lavoro (solo per le società con un numero medio di dipendenti nell’anno 2006 inferiore alle 50 unità).

In particolare:

  • il Past Service Liability è il valore attuale calcolato in senso demografico - finanziario delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall’anzianità maturata;
  • il Current Concern Provision è il valore del TFR secondo il principio contabile civilistico italiano alla data di valutazione;
  • il Service Cost è il valore attuale calcolato in senso demografico - finanziario delle prestazioni maturate dal lavoratore nel corso del solo esercizio in chiusura;
  • l’Interest Cost rappresenta il costo della passività derivante dal trascorrere del tempo ed è proporzionale al tasso di interesse adottato nelle valutazioni ed all’ammontare della passività al precedente esercizio;
  • gli Actuarial (Gain)/Loss misurano la variazione della passività intercorrente nel periodo considerato generata da:

a. scostamento tra le ipotesi utilizzate nei modelli di calcolo e l’effettiva dinamica delle grandezze sottoposte a verifica;
b. cambiamenti di ipotesi registrati nel periodo preso in esame.

Inoltre, in considerazione del carattere evolutivo delle fondamentali grandezze economiche, le valutazioni attuariali sono state eseguite in condizioni economiche “dinamiche”; una siffatta impostazione richiede la formulazione di ipotesi economico-finanziarie capaci di riassumere nel medio - lungo periodo:

  • le variazioni medie annue dell'inflazione nel rispetto delle aspettative relative al contesto macroeconomico generale;
  • l'andamento dei tassi di interesse attesi sul mercato finanziario.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando:

  • è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
  • è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono contabilizzati in base al principio di competenza indipendentemente dalla data di incasso, al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo dei beni trasferiti all'acquirente che coincide con la spedizione o consegna degli stessi.

I ricavi per prestazioni di servizi sono iscritti in bilancio nel momento in cui la prestazione viene effettivamente resa.

I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che con esattezza attualizza i pagamenti e gli incassi futuri, stimati attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

Riconoscimento dei costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo. Gli oneri di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato gli interessi passivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che con esattezza attualizza i pagamenti e gli incassi futuri, stimati attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

Imposte sul reddito

Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti, anticipate e differite.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili.

La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono determinate sulla base di tutte le differenze temporanee che emergono tra i valori contabili delle attività e delle passività di bilancio ed i corrispondenti valori rilevati ai fini fiscali.

Le imposte anticipate sulle perdite fiscali nonché sulle differenze temporanee sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile fiscale futuro a fronte del quale possono essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Il valore di carico delle imposte anticipate è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.

Incertezza nelle stime

Nell'applicare i principi contabili, gli amministratori hanno assunto decisioni basate su alcune ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio, che potrebbero produrre rettifiche nei valori di carico delle attività e passività. In particolare, l'avviamento è sottoposto a verifica circa eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima del valore d'uso delle unità generatrici dei flussi finanziari a cui è attribuito l'avviamento, a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi delle unità e sulla loro attualizzazione in base a un tasso di sconto adeguato. Le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d'uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari, a supporto di tali valori dell'attivo, incorporano per loro natura un'aleatorietà connessa a tutte le previsioni. Pertanto, potrebbero in futuro determinare rettifiche dei valori contabili in funzione dell'effettivo realizzarsi delle assunzioni alla base delle stime e più in dettaglio della capacità della Società di raggiungere gli obiettivi incorporati nelle previsioni aziendali 2026-2028.

5 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati o applicabili/applicati dal 1.1.2025

5.1.1 Principi contabili e interpretazioni omologati in vigore a partire dal 1° gennaio 2025

Data entrata in vigore Nuovo principio contabile/emendamento Data Del Regolamento omologazione UE (data pubblicazione GUUE)
1° gennaio 2025 Impossibilità di cambio (Modifiche allo IAS 21) 13 Nov 2024 (EU) 2024/2862

Con Regolamento (UE) n.2024/2862 del 13 novembre 2024, la Commissione Europea ha omologato (“endorsed”) la modifica di regolamento per quanto riguarda lo IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di applicare una metodologia in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un’altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da fornire in nota integrativa.

Gli emendamenti e le modifiche di cui sopra non hanno un impatto né sul bilancio né nell’informativa.

5.1.2 Principi contabili internazionali e / o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore e/o non omologati

I seguenti emendamenti non sono ancora stati omologati:

Principio, emendamento o interpretazione Status
IFRS 19 Controllate senza responsabilità pubblica: Informativa Entrata in vigore dello IASB: 1° gennaio 2027 Data di omologazione UE: da verificare
IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio Entrata in vigore dello IASB: 1° gennaio 2027 Data di omologazione UE: 16 febbraio 2026
Emendamento all'IFRS 9 e all'IFRS 7 Contratti relativi alla fornitura di energia elettrica dipendenti dalla natura. Entrata in vigore (IASB): 1° gennaio 2026 Data di omologazione UE: 1° luglio 2025
Emendamento all'IFRS 9 Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari. Entrata in vigore (IASB): 1° gennaio 2026 Data di omologazione UE: 28 maggio 2025
Emendamento all'IFRS 7 Classificazione e valutazione degli strumenti finanziari Entrata in vigore (IASB): 1° gennaio 2026 Data di omologazione UE: 28 maggio 2025

Nessuno di tali Principi e Interpretazioni è stato adottato dal gruppo in via anticipata. Il Gruppo ha in corso la valutazione dell'impatto di tali principi e interpretazioni e sulla base dello stato attuale delle analisi, non si attendono impatti significativi.

6 PRINCIPALI STIME ADOTTATE DALLA DIREZIONE

L'applicazione dei principi contabili generalmente accettati per la redazione del bilancio comporta che la direzione aziendale effettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima.

Le stime sono utilizzate per valutare le attività immateriali sottoposte ad impairment test (v. § Perdite di valore), oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

L'utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati possono determinare un impatto anche rilevante sui risultati successivi.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli Immobili, Impianti e macchinari, l'Avviamento, le Altre attività immateriali, le Partecipazioni e le Altre attività finanziarie. Il Gruppo rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Per l'Avviamento tale analisi è svolta almeno una volta l'anno e ogni qualvolta fatti e circostanze lo richiedano. L'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'Avviamento è generalmente svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione pari all'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Recuperabilità delle attività fiscali differite

Il Gruppo ha attività per imposte anticipate su differenze temporanee deducibili. Nella determinazione della stima del valore recuperabile il Gruppo ha preso in considerazione le risultanze del piano aziendale.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management sulle perdite attese connesse al portafoglio crediti. Il Gruppo applica l'approccio semplificato previsto dall'IFRS 9 e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico (Expected Credit Loss – ECL).

Passività potenziali

Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione dei piani a benefici definiti nell'ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro

La valutazione della passività per TFR è stata eseguita da un attuario indipendente.

Ammortamenti

Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato in quote costanti lungo la loro vita utile stimata, che per i diritti d'uso coincide con la durata ipotizzata del contratto. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli Amministratori al momento dell'acquisto; essa è basata sull'esperienza storica maturata negli anni di attività e sulle conoscenze circa eventuali innovazioni tecnologiche che possano rendere obsoleta e non più economica l'immobilizzazione. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la vita utile residua. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

Imposte sul reddito

La determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. Il Gruppo riconosce le passività, che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale, in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti anche significativi sulle imposte correnti e differite.

7 GESTIONE DEI RISCHI ED INCERTEZZE

I principali rischi identificati, monitorati ed attivamente gestiti dal Gruppo Met.Extra sono i seguenti:

7.1 RISCHI DI MERCATO

Il Gruppo opera principalmente nel mercato europeo, allo stato attuale si ritiene che tale rischio, per il Gruppo stesso, sia da continuarsi a considerare di basso livello, anche se variazioni significative del prezzo del nichel possono influire sia sulla disponibilità del prodotto che sulla marginalità delle vendite.

7.2 RISCHI FINANZIARI

7.2.1 Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.

Il Gruppo verifica costantemente lo stato dell'esigibilità dei crediti mediante una seria e concreta ricognizione dei crediti mettendo in pratica la procedura tesa al recupero degli eventuali crediti scaduti.

Il valore dei crediti viene monitorato costantemente nel corso dell'esercizio in modo tale che l'ammontare esprima sempre il valore di presumibile realizzo, anche per il tramite di fondi rettificativi.

7.2.2 Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è relativo alla capacità da parte del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie assunte. Il Gruppo è stato in grado di generare un livello di liquidità adeguato agli obiettivi di business, consentendo di mantenere un equilibrio in termini di durata e composizione del debito.

In ogni caso il rischio di liquidità originato dalla normale operatività è mantenuto ad un livello basso attraverso la gestione di un adeguato livello di disponibilità liquide ed il controllo della disponibilità di fondi ottenibili mediante linee di credito.

Le passività finanziarie al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, come risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:

(in migliaia di Euro) 31/12/2025 Inferiore ad 1 anno Compreso tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Debiti finanziari non correnti 5.906 5.023 883
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 1.171 1.171
Totale passività finanziarie non correnti 7.077 - 6.194 883,0
Passività finanziarie correnti 20 20
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti 1.318 1.318
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 963 963
Totale passività finanziarie correnti 2.301 2.301 - -
Totale passività finanziarie 9.378 2.301 6.194 883
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 Inferiore ad 1 anno Compreso tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
--- --- --- --- ---
Debiti finanziari non correnti 462 462
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 1.456 1.456
Totale passività finanziarie non correnti 1.918 - 1.918 -
Passività finanziarie correnti 53 53
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti 540 540
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 989 989
Totale passività finanziarie correnti 1.582 1.582 - -
Totale passività finanziarie 3.500 1.582 1.918 -

7.2.3 Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è moderatamente esposto ai potenziali rischi derivanti dalla variazione dei tassi di interesse su mutui a tasso variabile. A tutela del rischio derivante dall'incremento dei tassi di interesse bancari sui mutui è stato sottoscritto un contratto di interest rate swap a copertura della variazione dei tassi di interesse con la banca BPM il cui valore Mark to Market alla data del 31 dicembre 2025 è negativo per euro 2 migliaia.

Attività e passività finanziaria valutata al fair value

In base a quanto richiesto dall'IFRS 13 - Misurazione del fair value si fornisce la seguente informativa.

Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari non si discosta dai valori iscritti in bilancio.

Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo, per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati, di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Con riferimento ai valori al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, la seguente tabella mostra la gerarchia del fair value per le attività e passività del Gruppo che sono valutate al fair value:

in migliaia di euro Categorie IFRS 9 Valore di bilancio al 31.12.2025 Valori rilevati in bilancio Livelli di gerarchia o di fair value Fair Value al 31.12.2025
Costo ammortizzato Fair value rilevato a conto economico complessivo Fair Value rilevato a conto economico separato Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato AC 13.481 13.481 13.481
Attività correnti
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 5281 5281
Crediti commerciali 4.140 4.140
Crediti verso altri 4.060 4.060
Attività finanziarie valutate al fair value attraverso il conto economico separato FVTPL 168 168 168 168
Attività non correnti 168
Totale 13.649 13.481 168 168 13.649
(in migliaia di euro) Categorie IFRS 9 Valore di bilancio al 31.12.2025 Valori rilevati in bilancio Livelli di gerarchia o di fair value Fair Value al 31.12.2025
--- --- --- --- --- --- --- --- --- ---
Costo ammortizzato Fair value rilevato a conto economico complessivo Fair Value rilevato a conto economico separato Livello 1 Livello 2 Livello 3
PASSIVITÀ
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato AC 16.647 16.647 16.647
Passività non correnti
Debiti finanziari a medio lungo termine 7.077 7.077
Passività correnti
Debiti finanziari a breve termine 2.301 2.301
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 7.269 7.269
Derivati di copertura FVTOCI 2 2 2 2
Derivati di copertura 2 2 2
Totale 16.649 16.647 2 0 0 2 0 16.649
in migliaia di euro Categorie IFRS 9 Valore di bilancio al 31.12.2024 Valori rilevati in bilancio Livelli di gerarchia o di fair value Fair Value al 31.12.2024
--- --- --- --- --- --- --- --- --- ---
Costo ammortizzato Fair value rilevato a Fair Value rilevato a Livello 1 Livello 2 Livello 3
conto economico complessivo conto economico separato
ATTIVITÀ
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato AC 10.049 10.049 10.049
Attività correnti
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 3023 3023
Crediti commerciali 3.170 3.170
Crediti verso altri 3.856 3.856
Attività finanziarie valutate al fair value attraverso il conto economico separato FVTPL 306 306 306 306 306
Attività non correnti 306
Totale 10.355 10.049 306 306 10.355
(in migliaia di euro) Categorie IFRS 9 Valore di bilancio al 31.12.2024 Valori rilevati in bilancio Livelli di gerarchia o di fair value
--- --- --- --- --- --- --- ---
Costo ammortizzato Fair value rilevato a conto economico complessivo Fair Value rilevato a conto economico separato Livello 1 Livello 2
PASSIVITÀ
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato AC 8.419 8.419
Passività non correnti
Debiti finanziari a medio lungo termine 1.918 1.918
Passività correnti
Debiti finanziari a breve termine 1.583 1.583
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 4.918 4.918
Derivati di copertura FVTOCI 6 6 6
Derivati di copertura 6 6 6
Totale 8.425 8.419 6 0 0 6

7.2.4 Rischio di variazione dei flussi finanziari

Per il Gruppo il rischio legato al decremento dei flussi finanziari deve considerarsi di bassa entità. Si segnala inoltre che non sussistono particolari necessità di accesso al credito bancario tranne che per le attività commerciali correnti, stante comunque il gradimento degli istituti bancari ad estendere, quando necessario, gli affidamenti in essere. Il costante incremento delle performances aziendali permette al Gruppo di godere di un ottimo rating bancario.

7.2.5 Rischi legati al contenzioso

Il Gruppo, con l'assistenza dei propri legali, gestisce e monitora costantemente tutte le controversie in corso e, sulla base del prevedibile esito delle stesse, procede, laddove necessario, al prudenziale stanziamento di appositi fondi rischi.

8 INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI

Il Gruppo ha identificato i settori operativi sulla base di due aree di business che rappresentano le componenti organizzative attraverso le quali viene gestito e monitorato il business, ossia, come previsto da IFRS 8, “un componente i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell’entità ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati”.

I segmenti individuati sono Shreddering e Blend, che rappresentano il modello di business del Gruppo:

CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) 31/12/2025 Linea Blend Linea Shredder 31/12/2024 Linea Blend Linea Shredder
Ricavi e proventi 56.866 52.861 4.005 39.233 36.448 2.785
Altri ricavi e proventi 572 572 503 503
di cui poste non ricorrenti
Costi per acquisti (44.052) (42.850) (1.202) (29.766) (28.781) (985)
Costi per servizi (4.346) (3.503) (843) (3.047) (2.346) (701)
Costi del personale (1.680) (1.562) (118) (1.458) (1.355) (103)
Altri costi operativi (201) (201) (164) (164)
Margine operativo lordo 7.159 5.317 1.842 5.301 4.305 996
Risultato operativo lordo (% su ricavi) 12,6% 10,1% 46,0% 13,5% 11,8% 35,7%
Ammort. E perdite di valore immobili e altre attività materiali (1.298) (1.215) (83) (1.262) (1.179) (83)
Ammort. E perdite di valore attività immateriali (14) (34)
Accantonamenti e svalutazioni (156) (175)
Risultato operativo 5.691 4.102 1.759 3.830 3.127 913
Proventi finanziari 71 54
Oneri finanziari (217) (213) (4) (221) (215) (6)
Risultato prima delle imposte da attività in funzionamento 5.545 3.889 1.755 3.663 2.912 907
Imposte correnti e differite (1.655) (1.164)
Risultato netto da attività di funzionamento 3.890 2.499

L'andamento delle due linee di business della controllata Met.Extra nel rispetto all'esercizio precedente riflette quanto già riferito in precedenza relativamente all'andamento del Gruppo. Sul mercato italiano le vendite sono diminuite del 10% mentre sul mercato estero sono aumentate del 98%.

Per effetto di quanto sopra il risultato operativo lordo della linea Blend del 2025 ammonta ad euro 5.317 migliaia (euro 4.305 migliaia nel 2024), con un incremento del 23,5%, mentre il risultato

operativo lordo della linea shreddering aumenta del 84,9% passando da euro 966 migliaia del 2024 ad euro 1.842 migliaia del 2025.

9 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI

9.1 Attivo Non Corrente

Si evidenziano di seguito i prospetti riportanti per ciascuna voce la movimentazione delle immobilizzazioni materiali

9.1.1. Immobili, Impianti e Macchinari

Immobili, impianti e macchinari - Sette (€/1000) Saldo 31.12.2024 Incrementi Decrementi Ammortamento Altro Saldo 31.12.2025
Terreni e fabbricati 70 - - (37) - 33
Investimenti immobiliari 306 - - - (138) 168
Impianti e macchinari 839 1 - (93) - 747
Attrezzature industriali e commerciali 263 51 - (71) - 243
Altri beni 180 263 - (92) - 351
Diritti d'uso 2.531 785 - (1.005) (27) 2.284
Immobilizzazioni in corso 2.431 8.946 - - - 11.378
TOTALE 6.620 10.046 - (1.298) (165) 15.203
Immobili, impianti e macchinari - Costo storico (€/1000) Saldo 31.12.2024 Incrementi Decrementi Altro Saldo 31.12.2025
--- --- --- --- --- ---
Terreni e fabbricati 387 387
Investimenti immobiliari 306 (138) 168
Impianti e macchinari 1.386 1 1.387
Attrezzature industriali e commerciali 689 51 - 740
Altri beni 517 263 780
Diritti d'uso 7.376 785 (1.290) 6.871
Immobilizzazioni in corso 2.431 8.946 11.378
TOTALE 13.092 10.046 - (1.428) 21.711

Gli incrementi effettivamente avvenuti nell'esercizio (al netto degli effetti di perimetro) si riferiscono in particolare alla controllata Met.Extra S.p.A. che nel periodo in questione ha incrementato per euro 785 migliaia la categoria dei diritti d'uso, per euro 8.946 migliaia la categoria immobilizzazioni in corso con riferimento alla piena proprietà dell'area industriale sita nel Comune di Novara. Il valore pari ad euro 138 migliaia si riferisce alla "rivalutazione/(svalutazione)" degli investimenti immobiliari in capo all'Emittente al fine di allinearli al relativo valore di mercato, desunto dalla perizia predisposta dall'esperto indipendente incaricato dalla Società alla data del 31 dicembre 2025.

Immobili, impianti e macchinari - Fondo Amm.to (€/1000) Saldo 31.12.2024 Ammortamento Utilizzi Altro Saldo 31.12.2025
Terreni e fabbricati (318) (37) - (355)
Impianti e macchinari (548) (93) - (641)
Attrezzature industriali e commerciali (426) (71) - (497)
Altri beni (337) (92) (429)
Diritti d'uso (4.845) (1.005) 1.263 (4.587)
Immobilizzazioni in corso - -
TOTALE (6.474) (1.298) - 1.263

9.1.2. Attività Immateriali

Si evidenzia di seguito il prospetto riportante per ciascuna voce i costi storici al netto dei precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nel periodo e i saldi finali.

Attività Immateriali (€/1000) Saldo 31.12.2024 Increm. Decrem. Ammortamento Altro Saldo 31.12.2025
Diritti di brevetto industriale 1 3 (3) 1
Concessioni, licenze e marchi - - -
Avviamento 15.883 - 15.883
Altre immobilizzazioni immateriali 16 - (4) (6) 6
Immobilizzazioni in corso - - -
TOTALE 15.900 3 - (7) (6) 15.890

Con riferimento alla voce Avviamento, iscritta a seguito del consolidamento della controllata Met.Extra S.p.A., al 31 dicembre 2025 non sono stati riscontrati indicatori di perdite di valore, come confermato dall'impairment test effettuato.

Verifica della riduzione di valore dell'avviamento e delle attività immateriali con vita utile indefinita (Impairment Test)

Come indicato nella sezione relativa ai criteri di valutazione, le attività immateriali a vita utile indefinita non vengono ammortizzate ma vengono sottoposte annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività (impairment test)". La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile della singola Cash Generating Unit (CGU) con il valore recuperabile (valore d'uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano derivano dall'uso continuativo dei beni riferiti alla (CGU).

I flussi di cassa utilizzati ai fini della determinazione del valore d'uso dell'Avviamento (iscritto in bilancio al valore contabile di euro 15.883 migliaia) derivano dalle più recenti stime elaborate dall'Emittente che saranno approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 21 maggio 2026.

Dal punto di vista delle unità generatrici di cassa, il modello adottato dall'Emittente prevede che l'unica CGU individuata sia corrispondente alla legal entity Met.Extra S.p.A.

Il valore recuperabile della Cash Generating Unit identificata, a cui l'Avviamento si riferisce è stato verificato attraverso il calcolo del valore d'uso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri ("discounted cash flow"). Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile della Cash Generating Unit non si procede ad alcuna svalutazione; in caso

contrario, la differenza tra il valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell'impairment test, determina l'importo della rettifica da iscrivere.

Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione (costo del capitale medio ponderato – WACC) dei flussi finanziari ed il tasso di crescita “g” utilizzato per il calcolo dalla rendita perpetua. In particolare, il Gruppo, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 31 dicembre 2025, ha utilizzato un tasso di attualizzazione pari al 8,38%, con un tasso di crescita “g” pari all'1% che viene ritenuto ragionevolmente prudenziale rispetto alle aspettative di crescita previste.

Dalle risultanze dell'impairment test, è emerso per la Cash Generating Unit individuata che il valore recuperabile eccede il valore contabile e pertanto nessuna svalutazione è stata operata.

Analisi di sensibilità

La sensitivity effettuata considerando una variazione del -/+ 1% del WACC e del -/+ 0,5% del g-rate utilizzati per l'effettuazione del test non ha evidenziato alcuna perdita di valore dell'Avviamento.

9.1.3. Attività finanziarie non correnti

C/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Cauzioni attive 122 122 -
Attività finanziarie non correnti 122 122 -

La voce include depositi cauzionali, pari a euro 122 migliaia, che si riferiscono principalmente alle somme versate alla sottoscrizione dei contratti di locazione stipulati con la società Amiral S.r.l. per quanto riguarda la sede di Pregnana Milanese e la società Mercitalia Logistics S.p.A. per quanto riguarda gli uffici di Novara.

9.1.4. Imposte Anticipate

(C/1000) Saldo 31.12.2024 Increm. Decrem. Altro Saldo 31.12.2025
Accantonamento fondo svalutazione crediti 2 2
Accantonamento rischi contenziosi legali 42 42
Fondo TFR 11 (4) 7
Su effetti di consolidamento 16 (10) 6
Interessi passivi indeducibili 96 (19) 77
Accantonamento fondo per svalutazione imm. Materiali 13 (3) 10
Costi di manutenzione 1 (1) (0)
Compensi amministratori (11) (11)
Perdite fiscali es. precedenti 10 10
TOTALE 180 - (1) (36) 143

Le imposte anticipate sono state calcolate, tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote attese in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Le attività per imposte anticipate, che riguardano principalmente la Controllante, sono state rilevate in quanto sussiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli

esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze da annullare. Tuttavia, dato che il modello di business è in corso di rivisitazione per effetto dei nuovi progetti iniziati con il conferimento della Met.Extra S.p.A. nell'Emittente, si è proceduto nell'esercizio alla svalutazione prudenziale delle imposte anticipate della Controllante (del 20%, pari a euro 22 migliaia).

9.2 Attivo Corrente

9.2.1 Rimanenze

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Prodotti finiti e merci 4.830 4.779 51
Macchinari destinati alla vendita - 69 (69)
Totale Rimanenze 4.830 4.848 (18)

9.2.2 Cassa e Mezzi Equivalenti

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Depositi bancari e postali 5.280 3.022 2.258
Denaro e valore in cassa 1 1 -
Totale disponibilità liquide 5.281 3.023 2.258

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo. Per l'evoluzione della cassa e delle disponibilità liquide si rinvia al rendiconto finanziario dell'esercizio e a quanto segnalato nella Relazione sulla gestione.

9.2.3 Crediti Commerciali

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Crediti verso clienti 4.269 3.160 1.109
Altri crediti (s.b.f.) - 121 (121)
Fatture da emettere - - -
Fondo svalutazione crediti (129) (108) (21)
Note di credito da emettere - (3) 3
Totale crediti commerciali 4.140 3.170 970

Gli ammontari esposti in bilancio sono al netto degli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti, stimati dal management del Gruppo sulla base dell'anzianità dei crediti, della valutazione dell'esigibilità degli stessi e considerando anche l'esperienza storica e le previsioni circa l'inesigibilità futura anche per quella parte dei crediti che alla data di bilancio risulta esigibile.

Di seguito si riporta la ripartizione dei crediti commerciali per area geografica:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Italia 3.874 2.999 875
Europa 266 171 95
Totale crediti commerciali 4.140 3.170 970

9.2.4 Altre Attività Correnti

La voce “Altre attività correnti” è dettagliata nella tabella che segue:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Anticipi 1.848 2.663 (815)
Crediti verso altri 108 126 (18)
Ratei e Risconti attivi 501 165 336
Totale Altre attività correnti 2.457 2.954 (497)

La voce “Anticipi” include crediti verso la società Amiral S.r.l. (controllante di Kyklos S.p.A.) pari ad euro 1.793 migliaia, relativi alle somme anticipate dal Gruppo per l’acquisto dell’immobile di Pregnana Milanese, a fronte di un contratto di opzione con validità sino alla scadenza naturale della locazione (31 maggio 2028). Si precisa che l’immobile è legato a tutte le autorizzazioni e concessione necessarie per lo svolgimento dell’attività caratteristica e risulta perciò strategico ed essenziale per l’attuale assetto del Gruppo. L’eventuale rinuncia all’esercizio dell’opzione di acquisto prevede una penale dell’importo di euro 183 migliaia a carico della controllata Met.Extra S.p.A.

9.2.5 Crediti tributari

I crediti tributari sono rappresentati dalle seguenti componenti:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Crediti di imposta 4.0 127 156 (29)
Altri crediti tributari 1.333 566 767
Totale crediti tributari 1.460 722 738

La voce “crediti d’imposta 4.0” si riferisce al credito maturato a fronte degli investimenti in beni strumentali nell’ambito del piano Transizione 4.0.

L’importo originario del credito ammontava a euro 1.273 migliaia, successivamente incrementato nel corso del 2023 per euro 446 migliaia.

Nel corso degli esercizi, il credito è stato progressivamente utilizzato in compensazione, per euro 185 migliaia nel 2022, euro 805 migliaia nel 2023 ed euro 573 migliaia nel 2024.

Nel 2025 il credito ha registrato un ulteriore incremento pari a euro 190 migliaia e, alla data di riferimento del bilancio consolidato, risultano utilizzati in compensazione ulteriori euro 219 migliaia.

9.3 Patrimonio Netto

9.3.1 Patrimonio Netto

Le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto del Gruppo e di terzi sono di seguito riportate (in migliaia di euro):

(importi in migliaia di euro) Capitale Sociale Riserva legale Altre riserve Utile (Perdita) del periodo Saldo
Patrimonio netto consolidato al 31/12/2024 2.375 475 23.767 2.499 29.116
Destinazione risultato - - 2.499 (2.499) -
Altre Variazioni - 22 22
Distr. Dividendi (150) (150)
Utile (perdita) del periodo - 3.890 3.890
Patrimonio netto consolidato al 31/12/2025 2.375 475 26.138 3.890 32.878
Di cui spettanza del Gruppo 2.375 475 24.390 3.226 30.466
Di cui spettanza di Terzi - 1.748 664 2.412

Il capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta ad euro 2.375 migliaia ed è rappresentato da n. 4.214.142 azioni ordinarie della Capogruppo prive del valore nominale.

Il raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo con il corrispondente dato consolidato è il seguente:

Risultato netto Patrimonio netto
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio da bilancio della Capogruppo 316 20.841
Effetti dell'eliminazione del valore di carico della partecipazione consolidata
Valore di carico della partecipazione - (20.000)
Patrimoni netti (comprendivo del risultato d'es. della società consolidata) 4.424 16.154
Avviamento 15.883
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra le società del Gruppo
Annullamento dividendi infragruppo (850) -
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio del Bilancio consolidato 3.890 32.878
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio di spettanza di terzi 664 2.412
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio di spettanza del Gruppo 3.226 30.466

9.3 Passivo non corrente

9.4.1 Passività finanziarie non correnti

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Strumenti fin. Derivati passivi 2 6 (4)
Mutui passivi 5.906 462 5.444
Pass.fin.rie non correnti per diritti d'uso 1.171 1.456 (285)
Passività finanziarie non correnti 7.079 1.924 5.155

La voce Mutui passivi rappresenta la quota scadente oltre 12 mesi dei finanziamenti passivi contratti dalle società del Gruppo.

La voce Strumenti fin. Derivati passivi si riferisce al Mark to Market al 31 dicembre 2025 relativo al contratto di finanziamento a tasso variabile stipulato con Banco BPM con scadenza il 9 marzo 2027 e pertanto esposto al rischio di variazione dei tassi di interessi, ritenuti di bassa rilevanza; tale rischio

è stato mitigato attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di tasso (IRS – Interest Rate Swap). Il nozionale alla data del 31 dicembre 2025 è pari a euro 132 migliaia.

I debiti per diritti d'uso non correnti rappresentano l'importo attualizzato scadente oltre l'anno dei contratti di locazione in essere al 31.12.2025 ai sensi dell'IFRS16.

Di seguito si riporta la ripartizione al 31.12.2025 dell'indebitamento bancario suddiviso per società e per scadenza. È utile sottolineare che i debiti scadenti entro un anno sono classificati nella voce “Passività finanziarie correnti” (si rimanda al paragrafo 9.5.1)

Indebitamento finanziario (importi in migliaia di euro) Saldo 31/12/2025 Scadenza entro 12 mesi Scadenza oltre 12 mesi
Met.Extra Group S.p.A - - -
Met.Extra S.p.A. 7.245 1.339 5.906
Totale debiti vs banche e altri fin.ri 7.245 1.339 5.906
Met.Extra Group S.p.A - - -
Met.Extra S.p.A. 2.133 963 1.170
Totale Debiti Diritti d'uso 2.133 963 1.170
Totale 9.378 2.302 7.076

Secondo il richiamo di attenzione n.5/21 del 29 aprile 2021 da parte della CONSOB e in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento alle “Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi”, si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2025 è la seguente:

| Note | POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(importi in migliaia di euro) | | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| 1) | A. | Disponibilità liquide | 5.281 | 3.023 |
| | B. | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| | C. | Altre attività finanziarie correnti | - | - |
| | D. | Liquidità (A) + (B) + (C) | 5.281 | 3.023 |
| | E. | Debito finanziario corrente | 20 | 54 |
| | F. | Parte corrente del debito finanziario non corrente | 2.281 | 1.529 |
| | G. | Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 2.301 | 1.583 |
| | H. | Indebitamento finanziario corrente netto (G – D) | (2.980) | (1.440) |
| | I. | Debito finanziario non corrente | 7.077 | 1.918 |
| | J. | Strumenti di debito | - | - |
| | K. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 2 | 6 |
| | L. | Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 7.079 | 1.924 |
| M. | Totale indebitamento finanziario (H + L) | 4.099 | 484 | |

1) Include le seguenti voci di bilancio: Passività finanziarie correnti (Mutui e finanziamenti a breve per euro 1.318 migliaia e debiti finanziari per diritti d'uso per euro 963 migliaia).

2) Include le seguenti voci di bilancio: Passività finanziarie non correnti (Debito finanziario non corrente per euro 5.906 migliaia e Debiti finanziari per diritti d'uso euro 1.171 migliaia.). L'incremento rispetto al periodo precedente è principalmente riconducibile alla stipula, nel corso dell'anno corrente, di nuovi contratti di finanziamento:

  • Sparkasse, per un importo complessivo di euro 2.000 migliaia, della durata di 7 anni, di cui 2 in pre-ammortamento, con rimborso tramite rate trimestrali;
  • BPM, per un importo complessivo di euro 2.000 migliaia, della durata di 5 anni, anch'esso con rimborso a rate trimestrali;
  • Bper, per un importo complessivo di euro 3.000 migliaia, della durata di 7 anni, di cui 1 in pre-ammortamento, con rimborso tramite rate trimestrali. L'operazione è stata perfezionata nell'ambito del bando FinPiemonte e si compone di una quota a condizioni di mercato e di una quota a condizioni agevolate. In conformità ai principi contabili internazionali (IFRS 9 – Financial Instruments e IAS 20 – Accounting for Government Grants), la componente agevolata è stata rilevata al costo ammortizzato, determinato mediante attualizzazione dei flussi finanziari futuri utilizzando un tasso di mercato, con contestuale rilevazione del beneficio quale contributo pubblico secondo le modalità previste dai principi applicabili.
  • Nel corso del 2025 la Società ha inoltre ottenuto la prima tranche del finanziamento SIMEST, concesso a tasso agevolato. Le successive erogazioni, per un importo complessivo pari a euro 1.385 migliaia, di cui euro 100 migliaia a fondo perduto, saranno riconosciute negli esercizi successivi a seguito della rendicontazione degli investimenti effettuati. In conformità allo IAS 20 – Accounting for Government Grants, la componente agevolata e il contributo a fondo perduto sono stati contabilizzati secondo il criterio della competenza economica, con rilevazione del beneficio lungo il periodo di riferimento degli investimenti cui si riferiscono.

Si precisa che su tutti i finanziamenti in essere non sono previsti covenants da rispettare.

9.4.2 Fondi per rischi e oneri non correnti

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Fondi rischi diversi e contenziosi legali 90 131 (41)
Fondo per rischi ed oneri non correnti 90 131 (41)

I fondi rischi ed oneri non correnti sono costituiti prevalentemente da:

  • Fondo rischi imposte / tasse per contenziosi legati alla regolarizzazione della TARI di Pregnana Milanese pari a euro 73 migliaia (l'importo si riferisce alla somma degli avvisi di pagamento relativi ai periodi dal 2010 al 2023).
  • Fondo rischi per cause passive pari a euro 17 migliaia. L'importo si riferisce ad una passività potenziale, relativamente a una vertenza insorta fra l'Emittente e il precedente Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato.

In particolare, a seguito della revoca del medesimo dalla carica di Presidente e AD, deliberata dal CdA dell'Emittente del 18 dicembre 2023 per una serie di condotte ritenute incompatibili con la prosecuzione del rapporto, l'ex Presidente del Consiglio di Amministrazione ha notificato in data 3 settembre 2024 alla società (nonché alla società controllata Met.Extra S.p.A.), un atto di citazione con il quale ha chiesto di condannare Met.Extra Group al pagamento dell'importo di euro 18.186,72, oltre accessori di legge, rivalutazione e interessi, per presunta illegittimità della revoca dell'attore dalla carica di Presidente e Amministratore Delegato della predetta società, nonché di condannarla (in solido con l'altra convenuta nonché

controllata Met.Extra S.p.A.) al risarcimento di presunti danni morali e di immagine, indicati nella misura di euro 100.000,00, oltre rivalutazione e interessi.

L'Emittente si è costituita in tale giudizio con comparsa di costituzione in data 30 ottobre 2024, con la quale ha chiesto, in via principale, il rigetto di tutte le domande avversarie; in subordine, nella denegata e non creduta ipotesi in cui la revoca dell'ex Presidente fosse ritenuta priva di giusta causa, di limitare comunque il risarcimento dovuto in favore dell'attore al solo importo di euro 13.128,23 relativo ai compensi che lo stesso avrebbe maturato quale Presidente e AD fino alla naturale scadenza dell'incarico, e dunque con esclusione della condanna al pagamento dell'importo corrispondente ai compensi che l'ex Presidente avrebbe maturato quale Consigliere, essendo stato il medesimo a rinunciare a tale carica.

Per quanto riguarda la controllata Met.Extra S.p.A. si ritiene remoto il rischio di soccombenza relativo al pagamento dell'importo di euro 48.887,67, oltre accessori di legge, rivalutazione e interessi, per presunta illegittimità della revoca dell'attore dalla carica di amministratore e Presidente del C.d.A. della predetta società in quanto la revoca è stata predisposta a seguito della comunicazione delle dimissioni dello stesso dal C.d.A. dell'Emittente.

A seguito del deposito delle rispettive memorie ex art. 171 ter c.p.c. di entrambe le società, nelle quali sono state tra l'altro svolte dalle parti le rispettive istanze istruttorie, si è svolta il 18 febbraio 2025 la prima udienza, nella quale il Giudice ha invitato le parti ad addivenire a una soluzione conciliativa. La causa è stata rinviata inizialmente al 18 marzo 2025 dove a seguito della mancata accettazione della proposta conciliativa da parte dell'ex Presidente, il Giudice ha rinviato l'udienza al giorno 12 maggio 2026.

In data 2 ottobre 2025, è pervenuto dal Tribunale di Milano un decreto di rinvio dell'udienza, con il quale la data originariamente fissata per il 12 maggio 2026 è stata posticipata al 14 dicembre 2027.

La riduzione rispetto al periodo precedente è dovuta alla definizione della controversia con l'ex dipendente dell'Emittente, conclusasi il 15/05/2025 mediante verbale di conciliazione redatto dal Tribunale di Milano.

9.4.3 Passività per benefici a dipendenti

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Fondo tfr dipendenti 408 376 32
Fondi per benefici a dipendenti 408 376 32

La voce si riferisce a:

TFR accantonati dalle società incluse nel bilancio consolidato. Il debito TFR è stato calcolato in conformità alle disposizioni vigenti che regolano il rapporto di lavoro per personale dipendente e corrisponde all'effettivo impegno delle società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio. La quota accantonata si riferisce ai dipendenti che, a seguito dell'entrata in vigore del nuovo sistema di previdenza complementare, hanno espressamente destinato il TFR che matura dal 1° gennaio 2007, alla società. L'importo relativo al TFR dipendenti è quindi al netto delle somme liquidate durante l'esercizio e di quelle smobilizzate ai fondi di previdenza integrativa. Sull'importo risultante è stata effettuata una valutazione secondo IAS 19.

Si riportano di seguito le basi tecniche utilizzate:

31.12.2025

Tasso annuo di attualizzazione 3,96%
Tasso annuo di inflazione 2,00%
Tasso annuo incremento TFR 3,00%
Tasso annuo incremento salariale 3,50%

In particolare, occorre notare come:

  • Il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il paragrafo 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
  • Il tasso annuo di incremento TFR come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali;

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:

Decesso ISTAT 2022
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Le frequenze annue di anticipazione (0,5%) e di turnover (6%) sono state desunte dalle esperienze storiche del Gruppo e dalle frequenze scaturenti su un numero rilevante di aziende analoghe.

€/1000 Fondo TFR
Saldo al 31/12/2024 376.227
Service cost 71.697
Interest cost 13.529
Benefits paid (30.457)
Transfers in/(out) -
(utili)/perdite attuariali (22.858)
Saldo al 31/12/2025 408.137

9.4.4 Altri debiti non correnti e tributari

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Altri debiti non correnti e tributari 37 56 (19)
Tot. Altri debiti non correnti e tributari 37 56 (19)

La voce altri debiti non correnti si riferisce alla rateizzazione in 72 rate costanti con scadenza il 29/10/2028 di un avviso di accertamento da parte dell'agenzia delle Entrate e Riscossione per un totale iniziale di euro 117 migliaia.

9.5 Passività correnti

9.5.1 Passività finanziarie correnti

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Debiti verso banche per mutui e fin. 1.318 540 778
Debiti verso banche per conti correnti 20 54 (34)
Pass.fin.rie correnti per diritti d'uso 963 989 (26)
Tot. Passività fin.rie correnti 2.301 1.583 718

La voce “Debiti verso banche per mutui e fin” rappresenta la quota dell’indebitamento relativa a rate di mutui da rimborsare entro l’esercizio successivo (si rimanda alla tabella di dettaglio al paragrafo 9.4.1).

9.5.2 Debiti commerciali

I debiti commerciali sono dettagliati nella tabella seguente:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Debiti verso Fornitori 3.898 2.326 1.572
Fatture da ricevere 504 412 92
Totale debiti commerciali 4.402 2.738 1.664

Nella tabella seguente si riporta la suddivisione dei debiti commerciali per area geografica:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Italia 4.402 2.738 1.664
Europa - - -
Totale debiti commerciali 4.402 2.738 1.664

9.5.3 Altre passività correnti

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Debiti per salari e stipendi 176 154 22
Debiti verso istituti previdenziali 103 78 25
Debiti verso imprese collegate 120 66 54
Debiti verso amministratori e collaboratori 31 15 16
Altri debiti verso terzi 31 31 -
Ratei e risconti passivi 1.298 1.185 113
Tot. altre passività correnti 1.759 1.529 230

La voce ratei e risconti passivi evidenzia un incremento pari a euro 113 migliaia, riconducibile principalmente ai nuovi investimenti agevolati nell’ambito del piano Transizione 4.0, per i quali sono

stati rilevati contributi in conto impianti relativi all'acquisizione di beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. Si ricorda che tali contributi sono oggetto di riscontazione passiva, in quanto imputati a conto economico in modo sistematico lungo la vita utile dei beni cui si riferiscono, in coerenza con il relativo processo di ammortamento.

9.5.4 Debiti tributari

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Imposte sul reddito 499 - 499
Debiti per ritenute 55 67 (12)
Altri debiti correnti e tributari 20 20 -
Totale debiti tributari 574 87 487

9.6 Ricavi

9.6.1 Ricavi Netti

Ricavi per linea di business Incidenza
€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Δ % 2025 2024
RICAVI LINEA BLEND 52.861 36.448 45% 93% 93%
RICAVI LINEA SHREDDER 4.005 2.785 44% 7% 7%
RICAVI DELLE VENDITE 56.866 39.233 45% 100% 100%

Nella tabella successiva si riporta la ripartizione dei ricavi netti per area di attività e mercato geografico:

Ricavi linea per area geografica Incidenza
€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione Δ % 2025 2024
Italia 13.520 17.038 (3.518) -21% 24% 43%
Europa 39.341 19.410 19.931 103% 69% 49%
Totale Linea Blend 52.861 36.448 16.413 45% 93% 93%
Italia 4.005 2.343 1.662 71% 7% 6%
Europa - 442 (442) -100% 0% 1%
Totale Linea Shreddering 4.005 2.785 1.220 44% 7% 7%
Totale ricavi delle vendite 56.866 39.233 17.633 45% 100% 100%

Come già accennato in precedenza, il modello di distribuzione e vendita del Gruppo Met.Extra Group si compone di due principali Linee di Business:

Linea di Business Blend

La logica che governa questo modello è quella di assicurare la preparazione e valorizzazione di materiali che sono alla base della fusione di acciaio inossidabile. Il business è operativo sia nel mercato italiano, che estero ed è esercitato da Met.Extra S.p.A.

Le vendite effettuate attraverso tale Linea, assicurano al 31 dicembre 2025 il 93% di fatturato, mentre il restante 7% è garantito dalle vendite effettuate dalla Linea di business Shreddering.

Linea di Business Shreddering

Il business viene svolto attraverso un impianto di frantumazione per il trattamento di materiali metallici provenienti dalle società municipalizzate con termovalorizzatori e da consorzi di recupero autorizzati. Il materiale recuperato dalla lavorazione viene impiegato nei blend per le acciaierie, qualora si tratti di materiale metallico/acciaio, o verrà venduto a terzi, nel caso di altro materiale.

I ricavi consolidati al 31 dicembre 2025 sono pari a euro 56.866 migliaia con un aumento del 45% rispetto al 31 dicembre 2024 (euro 39.233 migliaia).

9.6.2 Altri ricavi

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Rimborsi e recupero spese 62 90 (28)
Sopravvenienze attive 6 89 (83)
Altri ricavi e proventi 504 324 180
Totale altri ricavi 572 503 69

La voce Altri ricavi e proventi si compone principalmente della contabilizzazione del contributo 4.0 di competenza dell'esercizio per i ad euro 286 migliaia.

9.7 Costi operativi

9.7.1 Acquisti di materie prime, sussidiarie e di consumo

Gli acquisti sono dettagliati nella tabella che segue:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Costi acquisto P.F. 42.790 28.942 13.848
Costi materie prime e semil. 1.202 985 217
Costi materiali di consumo 41 51 (10)
Totale acquisti 44.033 29.978 14.055

L'incremento dei costi di acquisto è correlato al maggior volume di attività rispetto al periodo precedente.

9.7.2 Variazione delle rimanenze

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Var. delle rimanenze prodotti finiti 19 (213) 232
Variazione rimanenze 19 (213) 232

9.7.3 Costi per servizi

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Produzione e logistica 2.590 1.512 1.078
Costi servizi generali 366 354 12
Costi manutenzione 273 163 110
Organi sociali 339 294 45
Marketing e costi di pubblicità 11 5 6
Costi per consulenza 581 624 (43)
Costi commerciali e costi rete commerciale 19 15 4
Costi finanziari 166 80 86
Totale costi per servizi 4.345 3.047 1.298

L'incremento della voce “Produzione e logistica” è correlato ai maggiori ricavi conseguiti nei mercati esteri, nonché ai costi sostenuti per le attività di ritiro, trasporto e trattamento, con recupero, di ceneri pesanti e scorie derivanti dagli impianti di termovalorizzazione.

9.7.4 Costi del personale

La composizione del costo del personale è rappresentata nella tabella seguente:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Salari e stipendi 1.113 987 126
Oneri sociali 329 288 41
Trattamento di fine rapporto 88 77 11
Altri costi del personale 150 107 43
Totale costi del Personale 1.680 1.459 221

La voce comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi compresi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive, nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

La ripartizione del numero di dipendenti per categoria è evidenziata nel seguente prospetto:

Unità 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Dirigenti - - -
Quadri 3 3 -
Impiegati 8 8 -
Operai 13 11 2
Totale 24 22 2

Al 31 dicembre 2025 il numero di dipendenti in forza è pari a 24 unità.

9.7.5 Altri costi operativi

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Oneri tributari diversi 53 44 9
Altri costi 147 120 27

Totale altri costi operativi

200

164

36

9.8 AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Ammortamento su Imm. Immateriali 14 34 (20)
Ammortamento su Imm. Materiali 294 271 23
Ammortamento diritti d'uso 1.005 990 15
Accan. Fondo svalutazione crediti 21 16 5
Accan. Fondo rischi contenziosi legali - 58 (58)
Svalutazione fabbricati civili 134 101 33
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 1.468 1.470 (2)

L'incremento della voce “Ammortamenti per diritti d'uso è legata agli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio mediante la stipula di contratti di leasing per i macchinari e autovetture.

9.9 GESTIONE FINANZIARIA

9.9.1 Proventi finanziari

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Interessi attivi 23 4 19
Altri proventi finanziari 48 51 (3)
Totale proventi finanziari 71 55 16

9.9.2 Costi finanziari

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Interessi passivi 214 218 (4)
Altri oneri finanziari 3 3 -
Totale oneri finanziari 217 221 (4)

9.10 IMPOSTE SUL REDDITO

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Imposte dirette sul reddito di impresa 1.625 1.127 498
Imposte anticipate 29 29 -
Imposte dell'esercizio precedente 1 8 (7)
Totale imposte 1.655 1.164 491

Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza e sono state determinate secondo le aliquote e le norme vigenti.

Di seguito si riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere effettivo:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024
Risultato ante imposte 5.545 3.663
Aliquota fiscale teorica -24% -24%
Onere fiscale teorico (1.331) (879)
Effetto IRAP (240) (172)
Effetto fiscale differenze permanenti e adeguamenti imposte differite (76) (111)
Altri effetti (8) (2)
Totale delle differenze (324) (285)
Totale imposte (1.655) (1.164)
Aliquota fiscale effettiva -30% -32%

9.11 UTILE PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico di Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio. Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli eventuali strumenti aventi effetto diluitivo.

Il calcolo dell'utile base e diluito per azione risulta dalla seguente tabella:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024
Utile di Gruppo dell'esercizio 3.226 2.020
Numero di azioni in circolazione 4214 4214
Utile base per azione 0,77 0,48
Utile diluito per azione 0,77 0,48

10 ALTRE INFORMAZIONI

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere, dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, il Gruppo attesta che, nel corso dell'anno 2025, ha ottenuto con riferimento alla sua controllata, la concessione dei seguenti aiuti di stato:

  • contributo per rimborso accise relative a carburante per autotrazione e forza motrice per 50.767 euro;
  • contributo per rimborso accise relative a generatori di corrente per 8.598 euro.

Ai sensi di legge si evidenziano al 31 dicembre 2025 i compensi complessivi spettanti agli Amministratori, ai membri dei Collegi Sindacali nonché alla società di revisione:

  • Amministratori: euro 211 migliaia
  • Collegio sindacale: euro 78 migliaia
  • Società di revisione: euro 66 migliaia

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti e non appartenenti alla sua rete.

Valori espressi in migliaia di euro

Soggetto che ha erogato il servizio Note Destinatario Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025
Revisione contabile e servizi di attestazione
BDO AUDIT SERVICES S.r.l. [1] Capogruppo - Met.Extra Group S.p.A. 47
BDO AUDIT SERVICES S.r.l. [1] Società controllate 19
Totale 66

[1] Include la sottoscrizione dei modelli Redditi, IRAP, 770.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 Luglio 2006, si precisa che nel corso del 2025 il Gruppo Met.Extra Group, non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

11 EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2025

Per quanto riguarda gli eventi successivi alla chiusura del 31 dicembre 2025 si rimanda a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.

12 IMPEGNI

Nel mese di settembre 2023 sono stati stipulati dalla controllata Met.Extra S.p.A. contratti di appalto per la realizzazione della nuova area sita nel Comune di Novara. L'importo totale dei contratti, pari a euro 1.130 migliaia oltre iva, verranno corrisposti sulla base degli stati avanzamento emessi dal costruttore.

Si segnala che la Capogruppo ricopre il ruolo di garante, subordinatamente coobbligato per sanzioni rilevate in passato da Consob nei confronti di precedenti membri del collegio sindacale, pari a circa euro 7 migliaia. Non si ravvisano, allo stato attuale, rischi concreti e probabili in ordine ad un regresso di tali debiti del collegio nei confronti della Capogruppo.

13 PASSIVITA' POTENZIALI E PRINCIPALI CONTENZIOSI IN ESSERE

Il Gruppo non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.

14 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti con parti correlate sono identificati secondo la definizione estesa prevista dallo IAS 24, ovvero includendo i rapporti con gli organi amministrativi e di controllo.

L'impatto patrimoniale ed economico al 31 dicembre 2025 è rappresentato nella tabella seguente:

Consolidato (Emittente + Controllata) Importo in €/1000 Voci di Conto economico consolidato al 31.12.2025 Voci di Stato patrimoniale consolidato al 31.12.2025
Costi per servizi Interessi passivi Amm.to diritti d'uso Attività finanziarie non correnti Altre attività correnti Altre passività correnti Crediti commerciali Debiti commerciali Passività finanziarie correnti Passività finanziarie Rou non correnti Passività finanziarie Rou correnti
Soggetto porte correlata - - - - - - - - - - -
Membri del CdA Met.Eetra Group S.p.A. 95 - - - - 24 - 14 - - -
Membri del CdA Controllata 116 - - - - 8 - - - - -
Collegio sindacale / ODV del Gruppo 78 - - - - - - 76 - - -
Amiral S.r.l. - 36 305 90 1.793 120 - - - 498 336
Kyklos S.p.A. - - - - 80 - - - - - -
Consulenza imprenditoriale 84 - - - - - - - - - -
Consulenza amministrativa e IT 96 - - - - - - 10 - - -
TOTALE 469 36 305 90 1.873 152 - 100 - 498 336

La procedura Operazioni Parti Correlate OPC è stata modificata in ottemperanza a quanto previsto dalla Delibera Consob n.21624 del 10 dicembre 2020, che ha modificato il regolamento n.17221 del 12 marzo 2010, recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, che è entrato in vigore il 1° luglio 2021.

Tale procedura è disponibile sul sito internet www.metextragroup.com, sezione “corporate governance”.

I membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo percepiscono un compenso costituito da una componente fissa senza nessun componente variabile.

I membri del Consiglio di Amministrazione della società controllata percepiscono un compenso costituito da una componente fissa senza nessun componente variabile.

La società controllata ha stabilito la propria sede sociale e operativa in immobili di proprietà di Amiral S.r.l., la controllata paga un canone di locazione mensile e ha versato ad Amiral S.r.l. somme a titolo di deposito cauzionale e di anticipo a fronte del futuro acquisto dell'immobile giacché legato alle licenze necessarie per lo svolgimento dell'attività operativa.

Relativamente alla consulenza imprenditoriale si precisa che viene svolta con continuità nei confronti della società controllata, ma senza alcun vincolo di subordinazione, dal dott. Papini che risulta essere parte correlata in quanto genitore dei Soci contitolari del 100% del capitale di Amiral S.r.l. che controlla, attraverso Kyklos S.p.A., la Società e convivente dell'Amministratore Unico di Amiral S.r.l., che ricopre altresì la carica di amministratore unico di Kyklos S.p.A. e a far data dal 22

dicembre 2023, consigliere di amministrazione e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Met.Extra S.p.A.

Le società del Gruppo hanno sottoscritto dei contratti di consulenza con la società Muneris Soc. Coop., che risulta essere parte correlata in quanto il legale rappresentante di detta società Silvestrini Luca, in data 21 giugno 2024 è stato nominato, dall'Assemblea dell'emittente, consigliere senza deleghe del C.d.A. della stessa emittente. I contratti, aventi validità annuale e rinnovabili di anno in anno mediante tacito consenso, hanno ad oggetto la consulenza in ambito amministrativo, finanziario e IT.

Per le posizioni altre attività correnti del Gruppo, nei confronti della società Kyklos S.p.A., si fa presente che gli importi derivano dall'addebito di penali.

La posizione altre passività correnti pari a Euro 120 migliaia si riferisce al debito per l'erogazione dei dividendi, deliberati dalla controllata il 1° luglio 2025, per effetto della partecipazione detenuta dalla società Amiral S.r.l. pari al 15% del capitale sociale della stessa controllata.

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata e il prospetto di Conto Economico con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

ATTIVITA' (importi in migliaia di euro) 31/12/2025 Di cui con parti correlate 31/12/2024 Di cui con parti correlate
Attività immateriali 15.890 - 15.901 -
Attività materiali 15.035 - 6.314 -
Investimenti immobiliari 168 - 306 -
Altre att. fin. non corr. 122 90 122 90
Imposte anticipate 143 - 179 -
Totale Attività non correnti 31.358 90 22.822 90
Altre attività correnti 8.747 1.873 8.525 1.873
Crediti commerciali 4.140 - 3.170 -
Disp. liquide e mezzi equiv. 5.281 - 3.023 -
Totale attività correnti 18.168 1.873 14.718 1.873
Attività non correnti destinate alla dismissione - -
TOTALE ATTIVO 49.526 1.963 37.540 1.963
PASSIVITA' (importi in migliaia di euro) 31/12/2025 Di cui con parti correlate 31/12/2024 Di cui con parti correlate
--- --- --- --- ---
Capitale sociale 2.375 - 2.375 -
Riserva sovrapprezzo azioni e altre riserve 32.270 - 29.644 -
Versamento monetario azionisti - - - -
Risultati portati a nuovo (5.657) - (5.402) -
Risultato del periodo 3.890 - 2.499 -
Patrimonio netto 32.878 - 29.116 -
Fondi del personale 408 - 376 -
Fondo rischi e oneri 90 - 131 -
Deb. Vs banche e altre pass. Finan. non corr. 7.079 498 1.924 834
Altri debiti non correnti e tributari 37 - 56 -
Totale passività non correnti 7.614 498 2.487 834
Altri debiti correnti 1.655 152 1.451 82
Debiti commerciali 4.402 100 2.738 112
Debiti tributari e previdenziali 676 - 165 -
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 2.301 336 1.583 324
Totale passività correnti 9.034 588 5.937 518
Passività direttamente correlate ad altre attività non correnti destinate alla dismissione - -
TOTALE PASSIVO 16.648 1.086 8.424 1.352
TOTALE PASSIVO E PATR. NETTO 49.526 1.086 37.540 1.352
CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) 31/12/2025 Di cui con parti correlate 31/12/2024 Di cui con parti correlate
--- --- --- --- ---
Ricavi e proventi 56.866 39.233
Altri ricavi e proventi 572 503
di cui poste non ricorrenti
Costi per acquisti (44.052) (29.766)
Costi per servizi (4.346) (469) (3.047) (496)
Costi del personale (1.680) (1.458)
Altri costi operativi (201) (164)
Margine operativo lordo 7.159 (469) 5.301 (496)
Ammort. e perdite di valore immobili e altre att. t. a materiali (1.298) (305) (1.262) (305)
Ammort. e perdite di valore attività immateriali (14) (34)
Accantonamenti e svalutazioni (156) (175)
Rettifiche di valore di partecipazioni - -
Risultato operativo 5.691 (774) 3.830 (801)
Proventi finanziari 71 54
Oneri finanziari (217) (36) (221) (48)
Risultato prima delle imposte da attività in funzionamento 5.545 (810) 3.663 (849)
Imposte correnti e differite (1.655) (1.164)
Risultato netto da attività di funzionamento 3.890 (810) 2.499 (849)

Milano, 21 maggio 2026

Per il Consiglio di amministrazione
Il Presidente
(Sarah Rocchi)

ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 – BIS, COMMA 5, DEL D.LGS 24 FEBBRAIO 1998, N°58

  1. I sottoscritti Sarah Rocchi, Presidente Consiglio di Amministrazione, e Domenico Vitolo, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Met.Extra Group S.p.A., tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154 – bis, comma 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 attestano:
    a) l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso dell'esercizio 2025.

  2. Si attesta, inoltre, che:

il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Met.Extra Group S.p.A.
Presidente CDA

img-0.jpeg

BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025 MET.EXTRA GROUP S.P.A.

Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2025
67

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA MET.EXTRA GROUP S.P.A.

ATTIVITA' (importi in migliaia di euro) Note 31.12.2025 31.12.2024
Attività immateriali - -
Investimenti immobiliari 6.1.1 168 306
Partecipazioni in società controllate 6.1.2 20.000 20.000
Imposte anticipate 6.1.3 87 109
Totale Attività non correnti 20.255 20.415
Altre attività correnti 6.2.3,4 782 528
Crediti commerciali 6.2.2 15 17
Disp. liquide e mezzi equiv. 6.2.1 106 80
Totale attività correnti 903 625
Attività non correnti destinate alla dismissione - -
TOTALE ATTIVO 21.158 21.040
PASSIVITA' (importi in migliaia di euro) Note 31.12.2025 31.12.2024
Capitale sociale 6.3.1 2.375 2.375
Riserva sovrapprezzo azioni e altre riserve 6.3.1 24.657 24.249
Risultati portati a nuovo 6.3.1 (6.507) (6.507)
Risultato del periodo 6.3.1 316 408
Patrimonio netto 20.841 20.525
Fondo rischi e oneri 6.4.1 17 58
Altri debiti non correnti e tributari 6.4.2 37 56
Totale passività non correnti 54 114
Altri debiti correnti 6.5.3,4 59 45
Debiti commerciali 6.5.2 173 142
Debiti tributari e previdenziali 6.5.4,3 31 38
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 6.5.1 - 176
Totale passività correnti 263 401
Passività direttamente correlate ad altre attività non correnti destinate alla dismissione - -
TOTALE PASSIVO 317 515
TOTALE PASSIVO E PATR. NETTO 21.158 21.040

Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale – Finanziaria sono evidenziati nell’apposito schema di Situazione Patrimoniale – Finanziaria riportato nella Nota 11.

CONTO ECONOMICO MET.EXTRA GROUP S.P.A.

CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) Note 31.12.2025 31.12.2024
Ricavi e proventi 6.6.1 76 76
Altri ricavi e proventi 6.6.1 26 36
di cui poste non ricorrenti
Costi per servizi 6.7.1 (459) (552)
Altri costi operativi 6.7.2 (14) (51)
Margine operativo lordo (371) (491)
Accantonamenti e svalutazioni 6.8 (134) (159)
Risultato operativo (505) (650)
Proventi finanziari 6.9.1 850 1.105
Oneri finanziari 6.9.2 (7) (20)
Risultato prima delle imposte da attività in funzionamento 338 435
Imposte correnti e differite 6.10 (27) (27)
Utile/(perdita) del periodo 316 408
Utile netto per azione (in unità di euro) 6.11 0,075 0,097

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO MET.EXTRA GROUP S.P.A.

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (€/000) 31.12.2025 31.12.2024
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 316 408
Utili (perdite) da applicazione IAS che si riverseranno a CE
Utili (perdite) da applicazione IAS che non si riverseranno a CE
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO COMPLESSIVO 316 408

Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto Economico sono evidenziati nell’apposito schema di Conto economico riportato nella Nota 11.

RENDICONTO FINANZIARIO MET.EXTRA GROUP S.P.A.

RENDICONTO FINANZIARIO (importi in migliaia di euro) - METODO INDIRETTO Note 31/12/2025 31/12/2024
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 316 408
COSTI / RICAVI NON MONETARI
Ammortamenti immobilizzazioni e svalutazioni - -
Accantonamento fondi - 58
VARIAZIONI DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' OPERATIVE
Variazione fondi per rischi ed oneri 6.4.1 (41) (3)
Variazione fondi per benefits ai dipendenti - (1)
Variazione rimanenze - -
Variazione crediti commerciali 6.2.2 1 (2)
Variazione altre attività correnti 6.1.3-6.2.3 (275) (343)
Variazione crediti tributari 6.2.4 43 51
Variazione altre passività correnti 6.5.3 14 3
Variazioni debiti commerciali 6.5.2 31 (58)
Variazione debiti tributari 6.4.2-6.5.4 (25) (16)
FLUSSO DI LIQUIDITA' GESTIONE OPERATIVA 64 97
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali 138 120
(Incrementi)/decrementi altre attività non correnti - -
Flusso derivante dall'ottenimento del controllo di controllate - -
FLUSSO DI LIQUIDITA' GESTIONE INVESTIMENTI 138 120
Aumento capitale sociale con sovrapprezzo 6.3.1 - (459)
Incremento/(decremento) mezzi patrimoniali 6.3.1 - 459
Flusso monetario di distribuzione dividendi - -
Incrementi/(decrementi) passività finanziarie correnti 6.5.1 (176) (52)
Incrementi/(decrementi) passività finanziarie non correnti - (177)
(Incrementi)/decrementi attività finanziarie correnti - -
(Incrementi)/decrementi attività finanziarie non correnti - -
FLUSSO DI LIQUIDITA' GESTIONE FINANZIAMENTO (176) (229)
TOTALE VARIAZIONE DELLA LIQUIDITA' 6.2.1 26 (12)
Disponibilità liquide a inizio esercizio 80 92
Disponibilità liquide a fine esercizio 106 80

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO DI MET.EXTRA GROUP S.P.A.

(importi in migliaia di euro) Capitale Sociale Riserva legale Altre riserve Utile (Perdita) del periodo Saldo
Saldo 31.12.2024 2.375 475 17.267 408 20.525
Destinazione risultato - 408 (408) -
Altre Variazioni - - -
Utile (perdita) del periodo - - - 316 316
Saldo 31.12.2025 2.375 475 17.675 316 20.841
(importi in migliaia di euro) Capitale Sociale Riserva legale Altre riserve Riserva attuaria lAS 19 Utile (Perdita) del periodo
--- --- --- --- --- ---
Saldo 31.12.2023 2.375 2 17.464 (2) 277
Destinazione risultato - 14 263 - (277)
Altre Variazioni - 459 (461) 2 -
Utile (perdita) del periodo - - - - 408
Saldo 31.12.2024 2.375 475 17.267 - 408

NOTE ESPlicative AL BILANCIO MET.EXTRA GROUP S.P.A.

1 STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO DI ESERCIZIO

Il bilancio al 31 dicembre 2025 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • Stato Patrimoniale per poste correnti/non correnti;
  • Conto Economico per natura;
  • Rendiconto Finanziario metodo indiretto.

Si ritiene che tali classificazioni forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società.

La valuta funzionale della Società e di presentazione del bilancio è l'euro. I prospetti e le tabelle contenuti nelle presenti note esplicative sono esposti in migliaia di euro.

Il presente bilancio è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.

Met.Extra Group S.p.A. è una società con sede legale in Italia, in Via Rugabella n.17, Milano che a far data dal 11 febbraio 2022, detiene una sola partecipazione di controllo nella società Met.Extra S.p.A. come riportato nello schema seguente:

img-1.jpeg

2 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio d'esercizio (o "separato" come definito dai principi contabili di riferimento) di Met.Extra Group al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. Inoltre, gli Amministratori ritengono che dal conflitto Russia – Ucraina e da quello mediorientale non sussistano problematiche che possano incidere sulla continuità aziendale.

Il Bilancio di Met.Extra Group al 31 dicembre 2025 è sottoposto a revisione contabile da parte della Società di revisione BDO AUDIT SERVICES S.r.l.

Met.Extra Group S.p.A. in qualità di capogruppo, ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo Met.Extra Group al 31 dicembre 2025. Il progetto di bilancio di Met.Extra Group per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 21 maggio 2026, il quale ne ha altresì autorizzato la pubblicazione.

Schemi di Bilancio

Gli schemi adottati dalla Società si compongono come segue:

  • Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
    La presentazione del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria avviene attraverso l'esposizione distinta fra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti.

  • Conto economico
    Il prospetto di conto economico riporta le voci per natura, poiché è considerato quello che fornisce informazioni maggiormente esplicative.

  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
    Il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto evidenzia il risultato complessivo dell'esercizio e l'effetto, per ciascuna voce di patrimonio netto, dei cambiamenti di principi contabili e delle correzioni di errori così come previsto da IAS 8. Inoltre, lo schema presenta il saldo degli utili o delle perdite accumulati all'inizio dell'esercizio, i movimenti dell'esercizio e alla fine dell'esercizio.

  • Rendiconto finanziario
    Il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari dell'attività dell'esercizio, d'investimento e finanziaria. I flussi dell'attività dell'esercizio (operativi) sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato di esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

Si riporta di seguito una descrizione dei principi contabili più significativi adottati per la redazione del bilancio della Met.Extra Group al 31 dicembre 2025, invariati rispetto a quelli utilizzati nell'esercizio precedente.

Immobilizzazioni materiali

Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso.

Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. Quando l'attività

materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni (elementi a vita utile indefinita), anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale; tutti gli altri costi di riparazione e manutenzione sono rilevati nel conto economico quando sono sostenuti.

La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al punto “Perdite di valore delle attività”.

L’ammortamento riflette il deterioramento economico e tecnico del bene ed inizia quando il bene diviene disponibile per l’uso ed è calcolato secondo il modello lineare della vita utile stimata del bene.

Le aliquote applicate sono le seguenti:

  • Macchine d’ufficio elettroniche 20%

Il valore contabile residuo, la vita utile ed i criteri di ammortamento vengono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario.

Un bene viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi nel conto economico all’atto della suddetta eliminazione.

Investimenti immobiliari

Gli investimenti immobiliari sono costituiti da proprietà immobiliari non strumentali possedute dal Gruppo al fine di percepire canoni di locazione o per conseguire apprezzamento del capitale investito come previsto dallo IAS 40. Gli investimenti immobiliari sono inizialmente valutati al costo comprensivo di qualsiasi spesa ad esso direttamente attribuibile.

La società ha adottato il modello di valutazione degli investimenti immobiliari in base al fair value che è stato determinato alla data di chiusura dell’esercizio in allineamento ai valori risultanti da perizia di stima redatta da esperti del settore. Tale riferimento è stato ritenuto valido e rappresentativo da parte degli Amministratori.

Il fair value è generalmente il prezzo al quale l’immobile potrebbe essere scambiato tra parti indipendenti interessate e disponibili ad effettuare la transazione.

Un utile o una perdita derivante da una variazione del fair value dell’investimento immobiliare viene contabilizzato nel prospetto di conto economico dell’esercizio in cui si è verificato.

Perdite di valore delle attività non finanziarie

Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività non finanziarie. Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore di una attività o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, la sua recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso.

In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile del bene, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che tiene conto del rischio implicito nel settore di attività. La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cd. Cash generating unit). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, tranne l'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo, rettificate in presenza di perdite di valore in conformità a quanto previsto dallo IAS 36. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società, è inclusa nel valore di carico della partecipazione stessa. Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Qualora, l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della controllata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione stessa, e la quota delle ulteriori perdite è rilevata al passivo come fondo, nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a Conto Economico un ripristino di valore nei limiti del costo originario.

Le partecipazioni in altre imprese sono inizialmente iscritte al loro fair value e successivamente, laddove non fosse possibile determinare un fair value attendibile, sono mantenute al costo eventualmente svalutato nel caso di perdite durevoli di valore. Il valore originario non sarà ripristinato negli esercizi successivi, anche qualora venissero meno i motivi della svalutazione effettuata.

Perdita di valore delle attività (impairment)

La Società verifica, almeno una volta all'anno, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali, materiali e delle partecipazioni in imprese controllate e collegate al fine di determinare se tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, il valore di carico dell'attività viene ridotto al relativo valore recuperabile, imputando a conto economico l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, ed il suo valore in uso. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene o da una aggregazione di beni (Cash Generating Unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.

Con riferimento al test di recuperabilità del valore della partecipazione nella controllata Met.Extra S.p.A., coerentemente alla struttura organizzativa e di business della Società, è stata identificata un'unica Cash Generating Unit rappresentata dall'intera società, in quanto considerata il livello più basso possibile di aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Quando, successivamente, la perdita di valore di un'attività viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico nell'esercizio in cui viene rilevato.

Attività finanziarie

L'IFRS 9 prevede un unico approccio per l'analisi e la classificazione di tutte le attività finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche "OCI"); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte: - il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e - l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione. Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto

dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni. Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI (Fair Value Through Other Comprehensive Income) è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Cassa e disponibilità liquide

La voce relativa a cassa e disponibilità liquide include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Crediti

I crediti commerciali e le altre attività a breve sono inizialmente iscritti al loro valore equo (fair value) e successivamente valutati al costo ammortizzato, al netto di eventuali svalutazioni. Al momento dell'iscrizione il valore nominale del credito è rappresentativo del suo valore equo alla data. L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese. Secondo tale modello la società valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (Expected Loss), in sostituzione del framework IAS 39 basato tipicamente sulla valutazione delle perdite osservate (Incurred Loss). Per i crediti commerciali la società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. Simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. Lifetime ECL). In particolare, la policy attuata dalla società prevede la stratificazione dei crediti commerciali in categorie sulla base dei giorni di scaduto, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico.

I crediti commerciali vengono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero, ovvero in presenza di controparti commerciali inattive.

Il valore contabile dell'attività viene ridotto mediante l'utilizzo di un fondo svalutazione e l'importo della perdita viene rilevato a conto economico.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, le obbligazioni, le passività finanziarie correnti e le passività finanziarie derivanti da leasing. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. Le passività finanziarie sono rilevate al fair value al netto degli oneri accessori all'operazione. Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato, calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i

valori contabili. In caso di rinegoziazione di una passività finanziaria che non si qualifica come “estinzione del debito originario”, la differenza tra i) il valore contabile della passività ante modifica e ii) il valore attuale dei flussi di cassa del debito modificato, attualizzati al tasso (IRR) originario, è contabilizzata a conto economico.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando:

  • è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
  • è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono contabilizzati in base al principio di competenza indipendentemente dalla data di incasso, al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo dei beni trasferiti all'acquirente che coincide con la spedizione o consegna degli stessi.

I ricavi per prestazioni di servizi sono iscritti in bilancio nel momento in cui la prestazione viene effettivamente resa.

I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che con esattezza attualizza i pagamenti e gli incassi futuri, stimati attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

Riconoscimento dei costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo. Gli oneri di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato gli interessi passivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che con esattezza attualizza i pagamenti e gli incassi futuri, stimati attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

Dividendi percepiti

I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.

Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti, anticipate e differite.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili.

La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono determinate sulla base di tutte le differenze temporanee che emergono tra i valori contabili delle attività e delle passività di bilancio ed i corrispondenti valori rilevati ai fini fiscali.

Le imposte anticipate sulle perdite fiscali nonché sulle differenze temporanee sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile fiscale futuro a fronte del quale possono essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Il valore di carico delle imposte anticipate è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.

3 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati o applicabili/applicati dal 1.1.2025

3.1.1 Principi contabili e interpretazioni omologati in vigore a partire dal 1° gennaio 2025

Data entrata in vigore Nuovo principio contabile/emendamento Data Del Regolamento omologazione UE (data pubblicazione GUUE)
1° gennaio 2025 Impossibilità di cambio (Modifiche allo IAS 21) 13 Nov 2024 (EU) 2024/2862

Con Regolamento (UE) n.2024/2862 del 13 novembre 2024, la Commissione Europea ha omologato (“endorsed”) la modifica di regolamento per quanto riguarda lo IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di applicare una metodologia in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un’altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da fornire in nota integrativa.

Gli emendamenti e le modifiche di cui sopra non hanno un impatto né sul bilancio né nell’informativa.

3.1.2 Principi contabili internazionali e / o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore e/o non omologati

I seguenti emendamenti non sono ancora stati omologati:

Principio, emendamento o interpretazione Status
IFRS 19 Controllate senza responsabilità pubblica: Informativa Entrata in vigore dello IASB: 1° gennaio 2027 Data di omologazione UE: da verificare
IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio Entrata in vigore dello IASB: 1° gennaio 2027 Data di omologazione UE: 16 febbraio 2026
Emendamento all'IFRS 9 e all'IFRS 7 Contratti relativi alla fornitura di energia elettrica dipendenti dalla natura. Entrata in vigore (IASB): 1° gennaio 2026 Data di omologazione UE: 1° luglio 2025
Emendamento all'IFRS 9 Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari. Entrata in vigore (IASB): 1° gennaio 2026 Data di omologazione UE: 28 maggio 2025
Emendamento all'IFRS 7 Classificazione e valutazione degli strumenti finanziari Entrata in vigore (IASB): 1° gennaio 2026 Data di omologazione UE: 28 maggio 2025

Nessuno di tali Principi e Interpretazioni è stato adottato dal gruppo in via anticipata. Il Gruppo ha in corso la valutazione dell’impatto di tali principi e interpretazioni e sulla base dello stato attuale delle analisi, non si attendono impatti significativi.

4 PRINCIPALI STIME ADOTTATE DALLA DIREZIONE

L’applicazione dei principi contabili generalmente accettati per la redazione del bilancio comporta che la direzione aziendale effettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima.

Le stime sono utilizzate per valutare le attività immateriali sottoposte ad impairment test (v. § Perdite di valore), oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

L’utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l’informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell’incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati possono determinare un impatto potenzialmente rilevante sui risultati successivi.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli Immobili, Impianti e macchinari, le Altre attività immateriali, le Partecipazioni e le Altre attività finanziarie.

La società rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, la società rileva una svalutazione pari all’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l’uso o la vendita dello stesso.

Recuperabilità delle attività fiscali differite

La società ha attività per imposte anticipate su differenze temporanee deducibili. Nella determinazione della stima del valore recuperabile sono state prese in considerazione le risultanze del piano aziendale.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management sulle perdite attese connesse al portafoglio crediti. La Società applica l'approccio semplificato previsto dall'IFRS 9 e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico (concetto di Expected Credit Loss – ECL).

Passività potenziali

La Società accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Ammortamenti

Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato in quote costanti lungo la loro vita utile stimata, che per i diritti d'uso coincide con la durata ipotizzata del contratto. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata dagli Amministratori al momento dell'acquisto; essa è basata sull'esperienza storica maturata negli anni di attività e sulle conoscenze circa eventuali innovazioni tecnologiche che possano rendere obsoleta e non più economica l'immobilizzazione. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la vita utile residua. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

5 GESTIONE DEI RISCHI ED INCERTEZZE

I principali rischi identificati, monitorati ed attivamente gestiti dalla Met.Extra Group sono i seguenti:

5.1 RISCHI DI MERCATO

Si ritiene che tale rischio, per la Società, sia da considerarsi di basso livello.

5.2 RISCHI FINANZIARI

5.2.1 Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.

Come di consueto la Società verifica costantemente lo stato dell'esigibilità dei crediti mediante una seria e concreta ricognizione dei crediti mettendo in pratica la procedura tesa al recupero degli eventuali crediti scaduti.

Il valore dei crediti viene monitorato costantemente nel corso dell'esercizio in modo tale che l'ammontare esprima sempre il valore di presumibile realizzo, anche per il tramite di fondi rettificativi.

La seguente tabella mostra la ripartizione per fascia di scaduto dei crediti commerciali nei confronti di terzi:

(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2025 2024
Crediti Fondo Crediti Fondo
Crediti a scadere - - - -
Crediti scaduti 0-90 8 - 11 -
Crediti scaduti tra 91-180 - 3
Crediti scaduti tra 181-365 - 2
Crediti scaduti > 365 7 0 1 0
Totale 15 0 17 0

5.2.2 Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è relativo alla capacità da parte della Società di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie assunte. La Società è stata in grado di generare un livello di liquidità adeguato agli obiettivi di business, consentendo di mantenere un equilibrio in termini di durata e composizione del debito.

In ogni caso il rischio di liquidità originato dalla normale operatività è mantenuto ad un livello basso attraverso la gestione di un adeguato livello di disponibilità liquide ed il controllo della disponibilità di fondi ottenibili mediante linee di credito e grazie anche al concreto e costante supporto dei soci di riferimento (non da ultimo espresso anche tramite la formale garanzia d'impegno finanziario concessa da Kyklos S.p.A. sino a tutto il 30 giugno 2027)

Le passività finanziarie al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, come risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:

(in migliaia di Euro) 31/12/2025 Inferiore ad 1 anno Compreso tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Debiti finanziarie non correnti - -
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease
Totale passività finanziarie non correnti - - - -
Passività finanziarie correnti - -
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti - -
Passività finanziarie correnti derivanti da lease
Totale passività finanziarie correnti - - - -
Totale passività finanziarie - - - -
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 Inferiore ad 1 anno Compreso tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
--- --- --- --- ---
Debiti finanziarie non correnti - -
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease
Totale passività finanziarie non correnti - - - -
Passività finanziarie correnti - 0
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti 176 176
Passività finanziarie correnti derivanti da lease
Totale passività finanziarie correnti 176 176 - -
Totale passività finanziarie 176 176 - -

5.2.3 Rischio di tasso di interesse

La Società è moderatamente esposta ai potenziali rischi derivanti dalla variazione dei tassi di interesse su mutui a tasso variabile.

Attività e passività finanziaria valutata al fair value

In base a quanto richiesto dall' IFRS 13 - Misurazione del fair value si fornisce la seguente informativa.

Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari non si discosta dai valori iscritti in bilancio.

Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo, per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati, di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Con riferimento ai valori al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, la seguente tabella mostra la gerarchia del fair value per le attività e passività della società che sono valutate al fair value:

in migliaia di euro Categorie IFRS 9 Valore di bilancio al 31.12.2025 Valori rilevati in bilancio Livelli di gerarchia o di fair value Fair Value al 31.12.2025
Costo ammortizzato Fair value rilevato a conto economico complessivo Fair Value rilevato a conto economico separato Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato AC 310 310 310
Attività correnti
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 106 106
Crediti commerciali 15 15
Crediti verso altri 189 189
Attività finanziarie valutate al fair value attraverso il conto economico separato FVTPL 168
Attività non correnti 168 168
Totale 478 310
(in migliaia di euro) Categorie IFRS 9 Valore di bilancio al 31.12.2025 Valori rilevati in bilancio
--- --- ---
Costo ammortizzato
PASSIVITÀ
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato AC 317 317
Passività non correnti
Debiti finanziari a medio lungo termine -
Passività correnti
Debiti finanziari a breve termine -
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 317 317
Totale 317 317
in migliaia di euro Categorie IFRS 9 Valore di bilancio al 31.12.2024
--- --- ---
ATTIVITÀ
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato AC 734
Attività correnti
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 80
Crediti commerciali 17
Crediti verso altri 637
Attività finanziarie valutate al fair value attraverso il conto economico separato FVTPL 306
Attività non correnti 306
Totale 1.040
Valore di bilancio Valori rilevati in bilancio
--- --- ---
(in migliaia di euro) Categorie IFRS 9 al 31.12.2024 Fair Value al 31.12.2024
Costo ammortizzato Fair value rilevato a conto economico complessivo Fair Value rilevato a conto economico separato Livello 1 Livello 2 Livello 3
PASSIVITÀ
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato AC 457 457 457
Passività non correnti
Debiti finanziari a medio lungo termine
Passività correnti
Debiti finanziari a breve termine 176 176
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 281 281
Totale 457 457 0 0 0 0 0 0 0

5.2.4 Rischio di variazione dei flussi finanziari

Per la Società il rischio legato al decremento dei flussi finanziari deve considerarsi di bassa entità. Si segnala inoltre che non sussistono particolari necessità di accesso al credito bancario tranne che per le attività commerciali correnti, stante comunque il gradimento degli istituti bancari ad estendere / concedere, quando necessario, gli affidamenti.

5.2.5 Rischi legati al contenzioso

La Società, con l'assistenza dei propri legali, gestisce e monitora costantemente tutte le controversie in corso e, sulla base del prevedibile esito delle stesse, procede, laddove necessario, al prudenziale stanziamento di appositi fondi rischi.

6. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI

6.1 Attivo Non Corrente

Si evidenziano di seguito i prospetti riportanti per ciascuna voce la movimentazione delle immobilizzazioni materiali

6.1.1 Immobili, Impianti e Macchinari

Immobili, impianti e macchinari - Nette (€/1000) 31/12/2024 Incrementi Decrementi Altro 31/12/2025
Terreni e fabbricati - - - - -
Investimenti immobiliari 306 (4) (134) 168
Impianti e macchinari - - - - -
Attrezzature industriali e commerciali - - - - -
Altri beni - - - - -
Immobilizzazioni in corso - - - - -
TOTALE 306 - (4) (134) 168

Gli investimenti immobiliari detenuti dalla Società sono rappresentati dalla proprietà esclusiva di unità immobiliari ad uso autorimessa (box) site nel Comune di Reana del Rojale (Udine), pervenute in data 31 dicembre 2003 a titolo di corrispettivo per la cessione dell'immobile di Romans d'Isonzo alla società FIIM S.r.l.

Alla data del 31 dicembre 2025, il numero complessivo dei box detenuti risulta pari a 84, rispetto ai 92 originariamente acquisiti, per effetto delle cessioni intervenute nel corso degli esercizi.

Nel corso del 2025 è stato necessario effettuare un adeguamento del valore degli investimenti immobiliari al fair value (ottenendo apposita perizia di stima di esperto indipendente) i quali, al 31/12/2025, risultano dunque iscritti a bilancio per euro 306 migliaia.

Come richiesto dal paragrafo 76 dello IAS 40 di seguito si riporta la riconciliazione del valore contabile degli investimenti immobiliari tra l'inizio e la fine dell'esercizio 2025:

Valore originario degli investimenti 1.626
Adeguamento Fair Value esercizi precedenti (1.320)
Valore netto contabile al 31/12/2024 306
Movimenti 2025:
Adeguamento al Fair Value dell'esercizio (134)
Cessioni (4)
Totale movimenti 2025 (138)
Valore originario degli investimenti 1.622
Adeguamenti al Fair Value (1.454)
Valore netto contabile al 31/12/2025 168

6.1.2 Partecipazioni

(€/1000) 31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Partecipazioni in imp. contro.te 20.000 20.000 -
Partecipazioni in altre imprese - - -
TOTALE 20.000 20.000 -

Verifica della riduzione di valore delle partecipazioni in imprese controllate (Impairment Test)

Come indicato nella sezione relativa ai criteri di valutazione, le partecipazioni in imprese controllate vengono sottoposte annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 Riduzione di valore delle attività (impairment test). La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile della singola cash generating unit con il valore recuperabile (valore d'uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alla Cash Generating Unit (CGU).

I flussi di cassa utilizzati ai fini della determinazione del valore d'uso della partecipazione nella controllata Met.Extra S.p.A. (iscritta in bilancio al valore contabile di euro 20.000 migliaia) derivano dalle più recenti stime elaborate dall'Emittente che saranno approvate dal Consiglio di

Amministrazione in data 21 maggio 2026. L'unica Cash Generating Unit individuata è: Met.Extra S.p.A.

Il valore recuperabile della Cash Generating Unit identificata, a cui la partecipazione si riferisce, è stato verificato attraverso il valore d'uso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri ("discounted cash flow").

Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile della Cash Generating Unit non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra il valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell'impairment test, determina l'importo della rettifica da iscrivere. Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore in uso riguardano il tasso di attualizzazione (WACC) dei flussi finanziari ed il tasso di crescita "g" utilizzato per il calcolo dalla rendita perpetua.

In particolare, la Società, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 31 dicembre 2025, ha utilizzato un tasso di attualizzazione pari al 8,38% con un tasso di crescita "g" pari all'1%.

Dalle risultanze dell'impairment test, è emerso che il valore recuperabile eccede il valore contabile e pertanto nessuna svalutazione è stata operata.

Analisi di sensibilità

La sensitivity effettuata considerando una variazione del -/+ 1% del WACC e del -/+ 0,5% del g-rate utilizzati per l'effettuazione del test non ha evidenziato alcuna perdita di valore degli avviamenti.

Partecipazioni in altre imprese

La voce si riferisce alla partecipazione non qualificata in HI-Real S.p.A. di cui Met.Extra Group S.p.A. possiede n. 4.234.491 azioni ordinarie (pari a circa l'8% del capitale azionario). Nel corso del 2016 Met.Extra Group S.p.A. ha avuto evidenza del fallimento della società partecipata, la quale dal mese di settembre 2015 è stata revocata dalle negoziazioni sul mercato AIM Italia da parte di Borsa Italiana.

Già a partire dal 31 dicembre 2015 il valore della partecipazione, inizialmente in carico per euro 140 migliaia, è stata integralmente svalutato.

In data 21 novembre 2024 su istanza depositata dal Curatore del Fallimento HI REAL S.P.A. il Tribunale di Milano Sezione II civile Fallimentare ha dichiarato chiusa la procedura fallimentare.

6.1.3 Imposte Anticipate

(€/1000) 31/12/2024 Increm. Decrem. Altro 31/12/2025
Acca. Fondo svalutazione crediti 2 2
Interessi passivi indeducibili 96 (19) 77
Acca. Fondo per svalutazione imm. Materiali 13 (3) 10
Compensi amministratori (11) (11)
Perdite fiscali es. precedenti 9 9
TOTALE 110 - - (22) 88

Le imposte anticipate sono state calcolate, tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote attese in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Le attività per imposte anticipate sono state rilevate in quanto sussiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze da annullare. Come anticipato, si è proceduto nell'esercizio alla svalutazione prudenziale delle imposte anticipate (del 20%, pari a euro 22 migliaia), in vista della definizione della struttura fiscale del Gruppo.

6.2 Attivo Corrente

6.2.1 Cassa e Mezzi Equivalenti

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Depositi bancari e postali 106 80 26
Totale disponibilità liquide 106 80 26

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo. Per l'evoluzione della cassa e delle disponibilità liquide si rinvia al rendiconto finanziario dell'esercizio e a quanto segnalato nella Relazione sulla gestione.

6.2.2 Crediti Commerciali

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Crediti verso clienti 15 17 (2)
Fondo svalutazione crediti - - -
Totale crediti commerciali 15 17 (2)

Gli ammontari esposti in bilancio sono al netto degli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti, stimati dal management sulla base dell'anzianità dei crediti, della valutazione dell'esigibilità degli stessi e considerando anche l'esperienza storica e le previsioni circa l'inesigibilità futura anche per quella parte dei crediti che alla data di bilancio risulta esigibile.

Nel corso del 2025 il Fondo svalutazione crediti non ha subito movimentazioni.

6.2.3 Altre Attività Correnti

La voce “Altre attività correnti” è dettagliata nella tabella che segue:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Crediti verso imprese controllate 680 374 306
Anticipi - - -
Ratei e Risconti attivi 13 22 (9)
Totale Altre attività correnti 693 396 297

La voce “Crediti verso imprese controllate” pari a Euro 680 migliaia si riferisce al credito residuo per l'erogazione dei dividendi, deliberati dalla controllata il 1° luglio 2025, per effetto della

partecipazione detenuta dalla società Met.Extra Group S.p.A. pari all'85% del capitale sociale della stessa controllata

6.2.4 Crediti tributari

I crediti tributari sono rappresentati dalle seguenti componenti:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Altri crediti tributari 88 131 (43)
Totale crediti tributari 88 131 (43)

6.3 Patrimonio Netto

6.3.1 Patrimonio Netto

Le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto sono di seguito riportate:

Il capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta ad euro 2.375 migliaia ed è rappresentato da n. 4.214.142 azioni ordinarie prive del valore nominale.

Si riporta di seguito un prospetto contenente la classificazione delle riserve secondo la loro disponibilità:

€/1000 Importo Possibilità di utilizzazione Quota disponibile Riepilogo utilizzi effettuati nei tre esercizi precedenti
per copertura perdite per altre ragioni
Riserve di capitale:
Capitale sociale 2.375
Riserva sovraprezzo azioni 23.476 A,B,C 23.476
Versamento azionisti - - 11.469
Riserve di utili:
Riserva legale 475 B 475
Riserva Straordinaria 707 A,B,C 707
Altre riserve:
Riserva per transizione agli IAS/IFRS e altre riserve -
Utili esercizi precedenti 317
Perdite esercizi precedenti (6.825)
Totale 20.525 24.658 11.469
Quota non distribuibile 7.300
Quota distribuibile 17.358

A= per aumento capitale
B= per copertura perdite
C= per distribuzione ai soci

6.4 Passivo non corrente

6.4.1 Fondi per rischi e oneri non correnti

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Fondi rischi diversi e contenziosi legali 17 58 (41)
Fondo per rischi ed oneri non correnti 17 58 (41)

La voce “fondo rischi diversi e contenziosi legali” pari ad euro 17 migliaia si riferisce ad una passività potenziale, relativamente a una vertenza insorta fra l’Emittente e il precedente Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato.

In particolare, a seguito della revoca del medesimo dalla carica di Presidente e AD, deliberata dal CdA dell’Emittente del 18 dicembre 2023 per una serie di condotte ritenute incompatibili con la prosecuzione del rapporto, l’ex Presidente del Consiglio di Amministrazione ha notificato in data 3 settembre 2024 alla società (nonché alla società controllata Met.Extra S.p.A.), un atto di citazione con il quale ha chiesto di condannare Met.Extra Group al pagamento dell’importo di euro 18.186,72, oltre accessori di legge, rivalutazione e interessi, per presunta illegittimità della revoca dell’attore dalla carica di Presidente e Amministratore Delegato della predetta società, nonché di condannarla (in solido con l’altra convenuta nonché controllata Met.Extra S.p.A.) al risarcimento di presunti danni morali e di immagine, indicati nella misura di euro 100.000,00, oltre rivalutazione e interessi.

L’Emittente si è costituita in tale giudizio con comparsa di costituzione in data 30 ottobre 2024, con la quale ha chiesto, in via principale, il rigetto di tutte le domande avversarie; in subordine, nella denegata e non creduta ipotesi in cui la revoca dell’ex Presidente fosse ritenuta priva di giusta causa, di limitare comunque il risarcimento dovuto in favore dell’attore al solo importo di euro 13.128,23 relativo ai compensi che lo stesso avrebbe maturato quale Presidente e AD fino alla naturale scadenza dell’incarico, e dunque con esclusione della condanna al pagamento dell’importo corrispondente ai compensi che l’ex Presidente avrebbe maturato quale Consigliere, essendo stato il medesimo a rinunciare a tale carica.

Per quanto riguarda la controllata Met.Extra S.p.A. si ritiene remoto il rischio di soccombenza relativo al pagamento dell’importo di euro 48.887,67, oltre accessori di legge, rivalutazione e interessi, per presunta illegittimità della revoca dell’attore dalla carica di amministratore e Presidente del C.d.A. della predetta società in quanto la revoca è stata predisposta a seguito della comunicazione delle dimissioni dello stesso dal C.d.A. dell’Emittente.

A seguito del deposito delle rispettive memorie ex art. 171 ter c.p.c. di entrambe le società, nelle quali sono state tra l’altro svolte dalle parti le rispettive istanze istruttorie, si è svolta il 18 febbraio 2025 la prima udienza, nella quale il Giudice ha invitato le parti ad addivenire a una soluzione conciliativa.

La causa è stata rinviata inizialmente al 18 marzo 2025 dove a seguito della mancata accettazione della proposta conciliativa da parte dell'ex Presidente, il Giudice ha rinviato l'udienza al giorno 12 maggio 2026.

In data 2 ottobre 2025, è pervenuto dal Tribunale di Milano un decreto di rinvio dell'udienza, con il quale la data originariamente fissata per il 12 maggio 2026 è stata posticipata al 14 dicembre 2027.

La riduzione rispetto al periodo precedente è dovuta alla definizione della controversia con l'ex dipendente dell'Emittente, conclusasi il 15/05/2025 mediante verbale di conciliazione redatto dal Tribunale di Milano.

6.4.2 Altri debiti non correnti

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Altri debiti non correnti e tributari 37 56 (19)
Totale altri debiti non correnti 37 56 (19)

La voce riguarda i debiti tributari rateizzati le cui scadenze si riferiscono agli esercizi successivi.

6.5 Passività correnti

6.5.1 Passività finanziarie correnti

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Debiti verso banche per mutui e fin. - 176 (176)
Tot. Passività fin.rie correnti - 176 (176)

Secondo il richiamo di attenzione n.5/21 del 29 aprile 2021 da parte della CONSOB e in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento alle “Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi”, si segnala che la Posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2025 è la seguente:

| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in migliaia di euro) | | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| --- | --- | --- | --- |
| A. | Disponibilità liquide | 106 | 80 |
| B. | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. | Altre attività finanziarie correnti | - | - |
| D. | Liquidità (A) + (B) + (C) | 106 | 80 |
| E. | Debito finanziario corrente | - | - |
| F. | Parte corrente del debito finanziario non corrente | - | 176 |
| G. | Indebitamento finanziario corrente (E + F) | - | 176 |
| H. | Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | (106) | 96 |
| I. | Debito finanziario non corrente | - | - |
| J. | Strumenti di debito | - | - |
| K. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | - | - |
| M. | Totale indebitamento finanziario (H + L) | (106) | 96 |

6.5.2 Debiti commerciali

I debiti commerciali sono dettagliati nella tabella seguente:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Debiti verso Fornitori 49 33 16
Fatture da ricevere 124 110 14
Totale debiti commerciali 173 143 30

La variazione dei debiti commerciali si verifica per effetto delle dinamiche commerciali connesse alla prestazione di servizi.

Nella tabella seguente si riporta la suddivisione dei debiti commerciali per area geografica:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Italia 173 143 30
Totale debiti commerciali 173 143 30

6.5.3 Altre passività correnti

La composizione della voce “Altre passività correnti” è dettagliata nella tabella che segue:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 5 5 -
Debiti verso amministratori e collaboratori 24 11 13
Altri debiti verso terzi 31 31 -
Ratei e risconti passivi 5 4 1
Tot. altre passività correnti 65 51 14

6.5.4 Debiti tributari

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Imposte sul reddito - - -
Debiti per ritenute 7 13 (6)
Altri debiti correnti e tributari 19 19 -
Totale debiti tributari 26 32 (6)

6.6 Ricavi

6.6.1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni e altri ricavi

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 76 76 -
Sopravvenienze attive 6 11 (5)
Altri ricavi e proventi 20 25 (5)
Totale ricavi 102 112 (10)

La voce “ricavi delle vendite e prestazioni” per euro 76 migliaia si riferisce ai contratti di consulenza verso la società controllata Met.Extra S.p.A. Come per l’esercizio precedente, tali servizi rappresentano l’unica attività operativa effettivamente svolta dall’Emittente.

La voce “altri ricavi e proventi” per euro 17 migliaia si riferisce ai ricavi per canoni di locazione derivanti dagli investimenti immobiliari.

6.7 Costi operativi

6.7.1 Costi per servizi

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Costi servizi generali 74 90 (16)
Costi manutenzione 12 9 3
Organi sociali 158 159 (1)
Marketing e costi di pubblicità 1 1 -
Costi per consulenza 210 289 (79)
Costi finanziari 3 3 -
Totale costi per servizi 458 551 (93)

La voce “Costi servizi generali” comprende i costi operativi connessi all’investimento immobiliare. Nello specifico la voce si compone per euro 1 migliaia alle spese per la fornitura di energia elettrica dei box, per euro 4 migliaia all’attività di gestione amministrativa e registrazione dei contratti di locazione.

La voce “Costi di manutenzione” riguarda per euro 6 migliaia gli oneri sostenuti per la gestione dei box.

La voce “Costi per consulenza” si riferiscono principalmente per euro 57 migliaia alle spese per consulenza legale e per euro 87 migliaia ai costi di consulenza amministrativa.

6.7.2 Altri costi operativi

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Oneri tributari diversi 9 10 (1)
Altri costi 5 41 (36)
Totale altri costi operativi 14 51 (37)

La voce “Oneri tributari diversi” include principalmente, l’IMU e altre spese minori legate all’operatività dei box.

6.8 AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Accan. Fondo rischi contenziosi legali - 58 (58)
Svalutazione fabbricati civili 134 101 33

Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
134
159
(25)

Con riferimento all'allineamento al fair value degli immobili di investimento valutati conformemente secondo lo IAS 40, si specifica come, nell'esercizio 2025, sia stato necessario procedere ad una nuova svalutazione (dopo quella già effettuata nel corso dell'anno 2024) del valore dei Box detenuti nel comune di Reana di Rojale (UD), sulla scorta del fair value risultante da apposita perizia redatta da esperti del mercato immobiliare con riferimento alla data di bilancio. In merito alla valutazione degli immobili si rimanda alla nota 6.1.1 dello Stato Patrimoniale.

In merito alla voce “Acc. Fondo rischi contenziosi legali” si rimanda alla nota 6.4.2 dello Stato Patrimoniale.

6.9 GESTIONE FINANZIARIA

6.9.1 Proventi finanziari

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Dividendi 850 1.105 (255)
Totale proventi finanziari 850 1.105 (255)

La voce si compone di proventi finanziari derivanti dalla distribuzione di dividendi deliberata dalla società controllata Met.Extra S.p.A. con verbale di Assemblea del 1° luglio 2025.

6.9.2 Costi finanziari

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Interessi passivi 5 18 (13)
Altri oneri finanziari 1 2 (1)
Totale oneri finanziari 6 20 (14)

La diminuzione della voce oneri finanziari deriva da una minor incidenza degli interessi passivi sui finanziamenti erogati nel corso del 2023.

6.10 IMPOSTE SUL REDDITO

€/1000 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Imposte dirette sul reddito di impresa - - -
Imposte anticipate 22 27 (5)
Totale imposte 22 27 (5)

Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza e sono state determinate secondo le aliquote e le norme vigenti.

Di seguito si riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo.

€/1000 31.12.2025 31.12.2024
Risultato ante imposte 338 435

Aliquota fiscale teorica
-24% -24%
Onere fiscale teorico
(81) (104)
Effetto IRAP
-
Effetto fiscale differenze permanenti e adeguamenti imposte differite
59 77
Altri effetti
-
Totale delle differenze
59 77
Totale imposte
(22) (27)
Aliquota fiscale effettiva
-7% -6%

6.11 UTILE PER AZIONE

L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico dell’esercizio per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’esercizio.

Il calcolo dell’utile base per azione risulta dalla seguente tabella:

€/1000 31.12.2025 31.12.2024
Utile / Perdita dell'esercizio 316 408
Numero di azioni in circolazione 4.214 4.214
Utile base per azione 0,075 0,097

7 ALTRE INFORMAZIONI

Ai sensi di legge si evidenziano al 31 dicembre 2025 i compensi complessivi spettanti agli Amministratori, ai membri del Collegio Sindacale nonché alla società di revisione:

  • Amministratori: 95 migliaia
  • Collegio sindacale: 49 migliaia
  • Società di revisione: 47 migliaia

Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti e non appartenenti alla sua rete.

Valori espressi in migliaia di euro

Soggetto che ha erogato il servizio Note Destinatario Corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025
Revisione contabile e servizi di attestazione
BDO AUDIT SERVICES S.r.l. [1] Met.Extra Group S.p.A. 47
Totale 47

[1] Include la sottoscrizione dei modelli Redditi, IRAP, 770.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 Luglio 2006, si precisa che nel corso del 2025 la società Met.Extra Group S.p.A., non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

8 EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2025

Per quanto riguarda gli eventi successivi alla chiusura del 31 dicembre 2025 si rimanda a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.

9 IMPEGNI

Si segnala che la Capogruppo ricopre il ruolo di garante, subordinatamente coobbligato per sanzioni rilevate in passato da Consob nei confronti di precedenti membri del collegio sindacale, pari a circa euro 7 migliaia. Non si ravvisano, allo stato attuale, rischi concreti e probabili in ordine ad un regresso di tali debiti del collegio nei confronti della Capogruppo.

10 PASSIVITÀ POTENZIALI E PRINCIPALI CONTENZIOSI IN ESSERE

La società non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.

11 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti con parti correlate sono identificati secondo la definizione estesa prevista dallo IAS 24, ovvero includendo i rapporti con gli organi amministrativi e di controllo.

L'impatto patrimoniale ed economico al 31 dicembre 2025 è rappresentato nella tabella seguente:

| Met.Extra Group S.p.A.
Importo in €/1000 | Voci di Conto economico al 31.12.2025 | | | Voci di Stato patrimoniale al 31.12.2025 | | | | | | | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | Costi per servizi | Ricavi per servizi di consulenza | Proventi Finanziari | Attività finanziarie non correnti | Altre attività correnti | Altre passività correnti | Crediti commerciali | Debiti commerciali | Passività finanziarie correnti | Passività finanziarie Rou non correnti | Passività finanziarie Rou correnti |
| Soggetto parte correlata | | | | | | | | | | | |
| Membri del CdA Met.Extra Group S.p.A. | 95 | - | - | - | - | 24 | - | 14 | - | - | - |
| Collegio sindacale / ODV | 49 | - | - | - | - | - | - | 49 | - | - | - |
| Amiral S.r.l. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Kyklos S.p.A. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Met.Extra S.p.A | - | 76 | 850 | - | 680 | - | 8 | - | - | - | - |
| Consulenza amministrativa | 78 | - | - | - | - | - | - | 8 | - | - | - |
| TOTALE | 222 | 76 | 850 | - | 680 | 24 | 8 | 71 | - | - | - |

La procedura OPC è stata modificata in ottemperanza a quanto previsto dalla Delibera Consob n.21624 del 10 dicembre 2020, che ha modificato il regolamento n.17221 del 12 marzo 2010, recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, che è entrato in vigore il 1° luglio 2021.

Tale procedura è disponibile sul sito internet www.metextragroup.com, sezione “corporate governance”.

I membri del Consiglio di Amministrazione percepiscono un compenso costituito da una componente fissa senza nessun componente variabile.

La società ha stipulato contratti di consulenza verso la controllata Met. Extra S.p.A. I contratti si riferiscono a servizi di consulenza amministrativa e finanziaria.

La posizione altre attività correnti pari a Euro 680 migliaia si riferisce al credito per l'erogazione dei dividendi, deliberati dalla controllata il 1° luglio 2025, per effetto della partecipazione detenuta dalla società Met.Extra Group S.p.A. pari all’85% del capitale sociale della stessa controllata.

Le società del Gruppo hanno sottoscritto dei contratti di consulenza con la società Muneris Soc. Coop., che risulta essere parte correlata in quanto il legale rappresentante di detta società Silvestrini Luca, in data 21 giugno 2024 è stato nominato, dall’Assemblea dell’emittente, consigliere senza deleghe del C.d.A. della stessa emittente. I contratti, aventi validità annuale e rinnovabili di anno in anno mediante tacito consenso, hanno ad oggetto la consulenza in ambito amministrativo, finanziario e IT.

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata e il prospetto di Conto Economico con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

ATTIVITA' (importi in migliaia di euro) 31/12/2025 Di cui con parti correlate 31/12/2024 Di cui con parti correlate
Attività materiali - -
Investimenti immobiliari 168 306
Partecipazioni in società controllate 20.000 20.000
Imposte anticipate 87 109
Totale Attività non correnti 20.255 20.415
Altre attività correnti 782 680 528 374
Crediti commerciali 15 8 17 8
Disp. liquide e mezzi equivalenti. 106 80
Totale attività correnti 903 688 625 382
Attività non correnti destinate alla dismissione - -
TOTALE ATTIVO 21.158 688 21.040 382
PASSIVITA' (importi in migliaia di euro) 31/12/2025 Di cui con parti correlate 31/12/2024 Di cui con parti correlate
--- --- --- --- ---
Capitale sociale 2.375 2.375 -
Riserva sovrapprezzo azioni e altre riserve 24.657 24.249 -
Versamento monetario azionisti - - -
Risultati portati a nuovo (6.507) (6.507) -
Risultato del periodo 316 408 -
Patrimonio netto 20.841 20.525 -
Fondo rischi e oneri 17 58 -
Altri debiti non correnti e tributari 37 56 -
Totale passività non correnti 54 114 -
Altri debiti correnti 59 24 45 11
Debiti commerciali 173 71 142 71
Debiti tributari e previdenziali 31 38
Debiti verso banche e altre passività finanziarie - 176
Totale passività correnti 263 95 401 82
Passività direttamente correlate ad altre attività non correnti destinate alla dismissione - -
TOTALE PASSIVO 317 95 515 82
TOTALE PASSIVO E PATR. NETTO 21.158 95 21.040 82
CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) 2025 Di cui con parti correlate 2024 Di cui con parti correlate
--- --- --- --- ---
Ricavi e proventi 76 76 76 76
Altri ricavi e proventi 26 36
di cui poste non ricorrenti
Costi per servizi (459) (222) (552) (222)
Altri costi operativi (14) (51)
Margine operativo lordo (371) (146) (491) (146)
Accantonamenti e svalutazioni (134) (159)
Risultato operativo (505) (146) (650) (146)
Proventi finanziari 850 850 1.105 1.105
Oneri finanziari (7) (20)
Risultato prima delle imposte da attività in funzionamento 338 704 435 959
Imposte correnti e differite (22) (27)
Risultato netto da attività di funzionamento 316 704 408 959
Utile (perdita) da att. Non correnti. Destinate alla dismissione

12 Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento ex art. 2497 c.c.

Si rende noto che al 31/12/2025 la Società MET.EXTRA SPA risulta partecipata per l'85% da MET.EXTRA GROUP SPA e per il 15% da AMIRAL SRL; AMIRAL SRL possiede il 100% della proprietà delle quote di KYKLOS SPA che, a sua volta, detiene l'81,10% di MET.EXTRA GROUP SPA.

AMIRAL SPA risulta essere la società che esercita l'attività di direzione e coordinamento su MET.EXTRA SPA.

Nei seguenti prospetti riepilogativi sono forniti i dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato della suddetta società esercitante la direzione e il coordinamento.

(Importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023
Immobilizzazioni 10.578 9.756
Attivo circolante 390 208
Ratei e risconti attivi 56 81
TOTALE ATTIVO 11.024 10.045
Capitale sociale 2.500 2.500
Riserve 2.257 2.177
Utile (perdita) dell'esercizio 160 79
Totale Patrimonio netto 4.917 4.756
Debiti 6.107 5.289
Ratei e risconti passivi
TOTALE PASSIVO 11.024 10.045
(Importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023
--- --- ---
A) Valore della produzione 365 365
B) Costi della produzione 380 375
C) Proventi e oneri finanziari 193 108
Imposte sul reddito dell'esercizio 18 19
Utile (perdita) dell'esercizio 160 79

13 DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO

Si propone all'Assemblea di destinare il risultato di esercizio, pari a euro 316 migliaia, come segue:

euro 31/12/2025
Risultato netto 316
5% a riserva legale (ex art. 2430 c.c.) 0
Riserva Straordinaria 316

Per il Consiglio di amministrazione
Il Presidente
(Sarah Rōcchi)

ATTESTAZIONE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 – BIS, COMMA 5, DEL D.LGS 24 FEBBRAIO 1998, N°58

  1. I sottoscritti Sarah Rocchi, Presidente Consiglio di Amministrazione, e Domenico Vitolo, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Met.Extra Group S.p.A., tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154 – bis, comma 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 attestano:

a) l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2025.

  1. Si attesta, inoltre, che:

il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
  • la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.

Met.Extra Group S.p.A.
Presidente CDA

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