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MARR Interim / Quarterly Report 2022

Nov 14, 2022

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione

al 30 settembre 2022

14 novembre 2022

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. di iscrizione al Registro Imprese della CCIAA della Romagna – Forlì – Cesena e Rimini 01836980365 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
  • Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) di periodo
  • Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
  • Variazioni del patrimonio netto consolidato
  • Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
  • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTURA DEL GRUPPO MARR

Situazione al 30 settembre 20 2 2

La struttura del Gruppo al 30 settembre 2022 differisce sia rispetto alla situazione al 31 dicembre 2021 sia rispetto a quella al 30 settembre 2021 per l'acquisto, finalizzato in data 1° aprile 2022 da parte della Capogruppo MARR S.p.A., della totalità delle quote della società neo costituita Frigor Carni S.r.l., in cui sono state conferite le attività della Frigor Carni S.a.s., società basata a Montepaone Lido (Catanzaro) ed operante nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, con una significativa specializzazione nell'offerta di prodotti ittici, rivolta principalmente ai clienti della ristorazione indipendente.

L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:

Società Attività
MARR S.p.A.
Via Spagna n. 20 – Rimini
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi,
secchi
e
surgelati
destinati
agli
operatori
della
ristorazione.
New Catering S.r.l.
Via Pasquale Tosi n. 1300 - Santarcangelo di Romagna
(RN)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai bar
e alla ristorazione veloce.
Antonio Verrini S.r.l.
Via Pasquale Tosi n. 1300 - Santarcangelo di Romagna
(RN)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici freschi,
congelati e surgelati prevalentemente nella zona Ligure e della
Versilia.
Società Attività
Chef S.r.l. unipersonale
Via Pasquale Tosi n. 1300 - Santarcangelo di Romagna
(RN)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici freschi,
congelati e surgelati prevalentemente nella riviera romagnola.
Frigor Carni S.r.l.
Via Pasquale Tosi n. 1300 - Santarcangelo di Romagna
(RN)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati prevalentemente nella Regione
Calabria.
Jolanda de Colò S.p.A.
Via 1° Maggio n. 21 – Palmanova (UD)
Produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti
alimentari del segmento premium (alto di gamma).
MARR Foodservice Iberica S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società non operativa (in pre-liquidazione).
AS.CA S.p.A.
Via Pasquale Tosi n. 1300 - Santarcangelo di Romagna
(RN)
Società che dal 1° febbraio 2020 esercita affitto d'azienda alla
Controllante MARR S.p.A

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente. Le società collegate sono valutate al patrimonio netto.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Carica Componente Esecutivo Non
esecutivo
Componente
del Comitato
Controllo e
Rischi
Indipendenza
ai sensi del
Codice di
Corporate
Governance
Indipendenza
ai sensi
dell'art. 148
TUF
Presidente del
Consiglio
di Amministrazione
Ugo Ravanelli
Amministratore
Delegato
Francesco Ospitali
Amministratore Claudia Cremonini
Amministratore Paolo Ferrari
Amministratore Marinella Monterumisi
Amministratore Alessandro Nova
Amministratore Rossella Schiavini

Le funzioni del Comitato Remunerazioni e del Comitato Nomine sono attribuite all'intero Consiglio di Amministrazione sotto il coordinamento del Presidente, come previsto dal Codice di Corporate Governance e nel rispetto delle condizioni e modalità ivi indicate (Raccomandazione n. 26).

COLLEGIO SINDACALE Carica Componente Presidente Massimo Gatto Sindaco Effettivo Andrea Foschi Sindaco Effettivo Simona Muratori Sindaco Supplente Alvise Deganello Sindaco Supplente Lucia Masini SOCIETA' DI REVISIONE

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI E SOCIETARI

Pierpaolo Rossi

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del terzo trimestre 2022 e al 30 settembre 2022

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

I ricavi totali consolidati del terzo trimestre 2022 sono pari a 620,7 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 534,9 milioni del 2021 e ai 509,1 milioni (pre-pandemia) del 2019.

A fronte dei ricavi totali, i ricavi per vendite del terzo trimestre 2022, che includono 6,7 milioni di Euro di vendite della Frigor Carni S.r.l. consolidata dal 1 aprile 2022, sono pari a 611,2 milioni di Euro e si confrontano con i 527,0 milioni del 2021 e i 500,7 milioni del 2019.

L'incremento delle vendite totali del terzo trimestre rispetto al pari periodo 2021 rappresenta un'ulteriore sovra-perfomance rispetto all'andamento del Mercato di riferimento. Stando alle rilevazioni dell'Ufficio Studi di Confcommercio (Congiuntura n. 9, ottobre 2022) nel terzo trimestre 2022 la crescita dei consumi (a quantità) della voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa" in Italia è del +4,1% rispetto al 2021.

In termini di vendite per tipologia di clienti quelle alle categorie dello "Street Market" (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) e del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) si attestano a 559,5 milioni di Euro (456,4 milioni nel 2021 e 445,7 milioni nel 2019); mentre quelle ai grossisti (segmento Wholesale), principalmente di prodotto ittico pescato e congelato, sono pari a 51,7 milioni di Euro (70,6 milioni nel 2021 e 55,0 milioni nel 2019) e risentono del protrarsi del fermo biologico di alcune attività della pesca nell'area del nord Africa. Il mercato di riferimento delle vendite ai grossisti nel periodo è stato inoltre impattato da una flessione del primo margine.

L'andamento delle vendite del Gruppo nel terzo trimestre è influenzato dalle dinamiche inflative in atto nel settore del foodservice che continuano a interessare in modo significativo gran parte delle merceologie di prodotto commercializzate da MARR; tali dinamiche si riflettono anche sui tempi di trasferimento dell'incremento dei prezzi al mercato, seppur con modalità differenti per tipologia di clientela servita. In particolare nell'ultima parte del terzo trimestre il processo di adeguamento dei prezzi di vendita all'incremento dei costi di acquisto dei prodotti ha evidenziato un avanzamento migliore nel segmento dello Street Market rispetto a quello del National Account, che risente per la componente di ristorazione collettiva della difficoltà di adeguare i prezzi di vendita per le forniture legate agli appalti della Pubblica Amministrazione.

I costi operativi risentono anch'essi di dinamiche inflative legate al rincaro dei costi energetici che impattano le attività di conservazione e distribuzione dei prodotti, oltre che di un generale incremento delle tariffe logistiche con effetti sulle attività di movimentazione.

In tale contesto MARR nel corso del terzo trimestre, che per stagionalità dei consumi grazie agli importanti flussi turistici è storicamente quello più significativo dell'anno, ha perseguito la priorità di salvaguardare la continuità di relazione con i clienti in una fase di importanti consumi alimentari fuori casa, attraverso la miglior gestione degli approvvigionamenti e con modalità operative volte a coniugare livello di servizio ed efficienza.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) consolidato del terzo trimestre 2022 è di 32,4 milioni di Euro e per effetto delle citate dinamiche sul primo margine e sui costi operativi è in flessione rispetto ai 48,2 milioni di Euro del 2021, che a seguito di un forte recupero dei consumi dopo l'ondata pandemica di inizio 2021 erano risultati in miglioramento anche rispetto ai 47,3 milioni pre-pandemia del 2019.

Il Risultato Operativo (EBIT) consolidato è di 21,9 milioni di Euro (39,0 milioni nel 2021 e 39,4 milioni nel 2019) e sconta ammortamenti e accantonamenti per 10,5 milioni di Euro (9,2 milioni nel 2021).

Il risultato netto consolidato del terzo trimestre si attesta a 14,2 milioni di Euro (27,2 milioni nel 2021 e 27,3 milioni nel 2019).

Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
3° trim. 2022 3° trim. 2021* 30 settembre
2022
30 settembre
2021*
Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela
Street market 439.893 374.600 991.953 685.595
National Account 119.667 81.839 301.777 189.575
Wholesale 51.684 70.566 177.753 186.753
Totale ricavi delle vendite del Foodservice 611.244 527.005 1.471.483 1.061.923
(1) Sconti e premi di fine anno alla clientela (6.186) (3.750) (14.403) (8.793)
(2) Altri servizi 110 105 243 233
(3) Altri 96 35 217 104
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 605.264 523.395 1.457.540 1.053.467

Note

(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela

(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela

(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela

* Si precisa che i dati al 30 settembre 2021 sono stati riesposti al fine di mantenere la comparabilità con la classificazione 2022 a seguito della ridefinizione dei canali su alcuni clienti.

Le vendite ai clienti della Ristorazione (segmenti dello Street Market e National Account) sono pari a 1.293,7 milioni di Euro e nel confronto con gli 875,2 milioni del 2021 beneficiano per circa 11 milioni di Euro del contributo del Gruppo Verrini consolidato a partire dal 1 aprile 2021 e per circa ulteriori 11 milioni di Euro di quello della Frigor Carni S.r.l. consolidata dal 1 aprile 2022. Nei primi nove mesi del 2019 (pre-pandemia) le vendite ai clienti dello Street Market e del National Account erano state pari a 1.109,8 milioni di Euro.

Le vendite ai grossisti (categoria dei "Wholesale") sono pari a 177,7 milioni di Euro (186,7 milioni nel 2021 e 170,6 milioni nel 2019).

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2022 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.

Analisi dei dati economici riclassificati1

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
3° trim.
2022
% 3° trim.
2021
% Var. % 30 sett.
2022
% 30 sett.
2021
% Var. %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 605.264 97,5% 523.395 97,8% 15,6 1.457.540 97,5% 1.053.467 97,8% 38,4
Altri ricavi e proventi 15.466 2,5% 11.536 2,2% 34,1 37.487 2,5% 23.442 2,2% 59,9
Totale ricavi 620.730 100,0% 534.931 100,0% 16,0 1.495.027 100,0% 1.076.909 100,0% 38,8
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci (437.968) -70,6% (410.700) -76,8% (6,6) (1.209.110) -80,9% (869.405) -80,8% (39,1)
Variazione delle rimanenze di magazzino (57.688) -9,3% (3.399) -0,6% (1.597,2) 13.544 0,9% 27.355 2,5% (50,5)
Prestazioni di servizi (80.970) -13,0% (61.698) -11,5% (31,2) (196.855) -13,2% (135.150) -12,5% (45,7)
Costi per godimento di beni di terzi (157) 0,0% (127) 0,0% (23,6) (407) 0,0% (340) 0,0% (19,7)
Oneri diversi di gestione (348) -0,1% (320) -0,1% (8,8) (1.292) -0,1% (1.209) -0,1% (6,9)
Valore aggiunto 43.599 7,0% 58.687 11,0% (25,7) 100.907 6,7% 98.160 9,1% 2,8
Costo del lavoro (11.166) -1,8% (10.460) -2,0% (6,7) (33.439) -2,2% (26.697) -2,5% (25,3)
Risultato Operativo Lordo 32.433 5,2% 48.227 9,0% (32,7) 67.468 4,5% 71.463 6,6% (5,6)
Ammortamenti (5.069) -0,8% (4.651) -0,9% (9,0) (14.834) -1,0% (13.199) -1,2% (12,4)
Accantonamenti e svalutazioni (5.421) -0,9% (4.554) -0,8% (19,0) (12.379) -0,8% (12.147) -1,1% (1,9)
Risultato Operativo 21.943 3,5% 39.022 7,3% (43,8) 40.255 2,7% 46.117 4,3% (12,7)
Proventi finanziari 130 0,0% 158 0,0% (17,7) 493 0,0% 464 0,0% 6,3
Oneri finanziari (2.229) -0,3% (1.731) -0,3% (28,8) (5.391) -0,3% (4.984) -0,4% (8,2)
Utili e perdite su cambi (136) 0,0% (86) 0,0% (58,1) (56) 0,0% 449 0,0% 112,5
Rettifiche di valore di attività finanziarie (7) 0,0% 29 0,0% 124,1 (7) 0,0% (125) 0,0% 94,4
Risultato delle attività ricorrenti 19.701 3,2% 37.392 7,0% (47,3) 35.294 2,4% 41.921 3,9% (15,8)
Proventi non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Oneri non ricorrenti (400) -0,1% 0 0,0% (100,0) (400) -0,1% (2.880) -0,3% 86,1
Risultato prima delle imposte 19.301 3,1% 37.392 7,0% (48,4) 34.894 2,3% 39.041 3,6% (10,6)
Imposte sul reddito (5.055) -0,8% (10.175) -1,9% 50,3 (10.147) -0,6% (10.693) -1,0% 5,1
Utile netto del Gruppo MARR 14.246 2,3% 27.217 5,1% (47,7) 24.747 1,7% 28.348 2,6% (12,7)

I ricavi totali consolidati dei primi nove mesi 2022 sono pari a 1.495,0 milioni di Euro e sono in incremento sia rispetto ai 1.076,9 milioni del pari periodo 2021 sia ai 1.302,1 milioni (pre-pandemia) del 2019.

In particolare i ricavi per vendite dei primi nove mesi 2022 si attestano a 1.457,5 milioni di Euro e si confrontano con i 1.053,5 milioni del 2021 e i 1.280,4 milioni del 2019. I ricavi totali al 30 settembre 2022 includono il contributo delle vendite della società controllata Frigor Carni S.r.l. (consolidata dal 1 aprile 2022) per 10,6 milioni di Euro.

Si segnala che al 30 settembre 2022 nella voce "Altri ricavi e proventi" è ricompreso per 33,0 milioni di Euro l'importo dei contributi ricevuti dai fornitori per le attività promozionali e di marketing svolte dal Gruppo MARR nei loro confronti e per 2,2 milioni di Euro il credito d' imposta energia elettrica e gas maturato dalle società del Gruppo in relazione al secondo e terzo trimestre dell'anno 2022.

Come anticipato i costi operativi sono impattati dalle dinamiche inflattive in atto su gran parte delle merceologie di prodotto commercializzate, dal rincaro dei costi energetici che impattano le attività di conservazione e distribuzione dei prodotti e dal generale incremento delle tariffe logistiche con effetti sulle attività di movimentazione.

1 L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) e l'EBIT (Risultato Operativo), sono due indicatori economici non definiti negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005.

L'EBITDA è una misura utilizzata dal Management per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso all' evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

L'EBIT (Risultato Operativo), un indicatore economico dell'andamento operativo del Gruppo. L'EBIT (Earnings before interests and taxes) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli oneri e proventi finanziari, delle componenti non ricorrenti e delle imposte sul reddito.

Si sottolinea infine che il prospetto di conto economico riclassificato non contiene indicazione degli Altri Utili/Perdite (al netto dell'effetto fiscale) riportati nel "Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo", come richiesto dallo IAS 1 revised applicabile dal 1° gennaio 2009.

- Si fa presente che nella voce Totale ricavi è ricompreso anche l'importo dei contributi ricevuti dai fornitori per le attività promozionali e di marketing svolte dal Gruppo MARR, che nei prospetti redatti secondo i Principi Contabili Internazionali sono classificati a diminuzione del "Costo di acquisto merci".

In ragione di questo si osserva che l'incidenza del costo del venduto sul totale ricavi risulta in aumento passando dal 78,3% al 30 settembre 2021 al 80% al 30 settembre 2022 (79,9% sul terzo trimestre 2022 contro 77,4% sul terzo trimestre 2021) Il costo per servizi registra anch' esso un incremento dell'incidenza percentuale sul totale ricavi passando dal 12,5 % al 30 settembre 2021 al 13,2% al 30 settembre 2022 (13,0% sul terzo trimestre 2022 contro 11,5% sul terzo trimestre 2021) principalmente per effetto dell'incremento dei costi energetici e delle tariffe logistiche.

Il valore aggiunto al 30 settembre 2022 è positivo per 100,9 milioni di Euro (a fine settembre 2021 era positivo per 98,2 milioni di Euro) in aumento di 2,7 milioni di Euro (+ 2,8%).

Il costo del lavoro registra un aumento di 6,7 milioni di Euro (+25,3%) rispetto al pari periodo dell'anno passato per via di tre effetti congiunti: in primis l'incremento dell'organico del Gruppo, secondariamente il timing di ingresso delle nuove società acquisiste all'interno dell'area di consolidamento e infine il minor utilizzo degli ammortizzatori sociali.

Per quanto riguarda il numero dei dipendenti questi sono passati da 888 unità al 30 settembre 2021 a 996 unità il 30 settembre 2022. L'ingresso nel Gruppo della società controllata Frigor Carni S.r.l. ha comportato l'ingresso di un numero di dipendenti pari a 33 unità, il restante incremento è quasi interamente attribuibile alle nuove assunzioni operate dalla Capogruppo MARR S.p.A.

Il differente timing di ingresso delle società acquisite Antonio Verrini S.r.l., Chef S.r.l. unipersonale e Frigor Carni S.r.l., determina che la voce del costo del lavoro delle società controllate Antonio Verrini S.r.l. e Chef S.r.l. unipersonale, consolidate dal 1aprile 2021, ha inciso al 30 settembre 2022 pienamente per 9 mesi per un totale di 4,4 milioni di Euro mentre lo scorso 30 settembre 2021 aveva inciso per 3,4 milioni di Euro corrispondenti a 6 mesi di operatività. La società controllata Frigor Carni S.r.l. è invece stata consolidata a partire dal 1aprile 2022 e il suo costo del lavoro ha inciso sul totale del costo del lavoro al 30 settembre 2022 per 653 mila Euro. Infine, in merito agli ammortizzatori sociali si segnala che nel corso dei primi nove mesi del 2021 le ore di ammortizzatori sociali usufruite sono state pari a 153.505 mentre nel corso del 2022 non ne è stato fatto utilizzo.

Il risultato operativo lordo al 30 settembre 2022 è positivo per 67,5 milioni di Euro contro i 71,5 milioni di Euro del 30 settembre 2021, in diminuzione di 4 milioni di Euro (-5,6%) a causa delle sopra citate dinamiche e dei tempi di trasferimento dell'incremento dei prezzi al mercato. In particolare si evidenzia che nell'ultima parte del terzo trimestre il processo di adeguamento dei prezzi di vendita all'incremento dei costi di acquisto dei prodotti ha evidenziato un avanzamento migliore nel segmento dello Street Market rispetto a quello del National Account, che risente per la componente di ristorazione collettiva della difficoltà di adeguare i prezzi di vendita per le forniture legate agli appalti della Pubblica Amministrazione.

Gli ammortamenti al 30 settembre 2022 sono pari a 14,8 milioni di Euro (13,2 milioni di Euro al 30 settembre 2021) e registrano un incremento di 1,6 milioni di Euro rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente principalmente per effetto dell'incremento della quota di ammortamento del diritto d'uso riferito ai contratti di locazione delle società Antonio Verrini S.r.l., Chef S.r.l. unipersonale e Frigor Carni S.r.l.. Nel raffronto con il pari periodo dell'esercizio precedente occorre infatti considerare che essendo le società Antonio Verrini S.r.l., Chef S.r.l. unipersonale state consolidate a partire dal 1aprile 2021, al 30 settembre 2021 le quote di ammortamento del diritto d'uso dei contratti di locazione erano maturate solo in relazione a 6 mesi. Inoltre Frigor Carni S.r.l. è stata consolidata solo a partire dal 1aprile 2022. Inoltre rispetto allo scorso periodo, al 30 settembre 2022 ha pesato per 878 migliaia di Euro l'ammortamento del diritto d'uso dei contratti di locazione dei fabbricati della nuova piattaforma distributiva di Piacenza, sottoscritti alla fine dell'esercizio 2021.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 12,4 milioni di Euro (12,1 milioni di Euro al 30 settembre 2021) e include 12 milioni di Euro di prudenziale accantonamento al fondo svalutazione crediti e 371 mila Euro di accantonamento al fondo indennità suppletiva di clientela agenti.

Per effetto di quanto sopra indicato, il risultato operativo al 30 settembre 2022 è pari a 40,3 milioni di Euro contro i 46,1 milioni di Euro al 30 settembre 2021, in diminuzione di 5,9 milioni di Euro (-12,7%).

Il risultato della gestione finanziaria dei primi 9 mesi del 2022 risente dell'incremento dei tassi di interesse e gli oneri non ricorrenti evidenziano un importo di 400 mila Euro che rappresenta la stima dei costi inerenti alla chiusura delle attività della controllata Chef S.r.l. Unipersonale.

Il risultato prima delle imposte è positivo per 34,9 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 39,04 milioni di Euro del 30 settembre 2021 (-10,6%).

Il saldo delle componenti fiscali è negativo per complessivi 10,1 milioni di Euro.

Il risultato netto del Gruppo del terzo trimestre 2022 è stato pari a 14,2 milioni di Euro, rispetto i 27,2 milioni di Euro del medesimo periodo dell'esercizio precedente. Alla fine dei primi nove mesi il risultato netto del Gruppo ammonta a 24,7 milioni di Euro (28,3 milioni nel pari periodo del 2021).

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.22 31.12.21 30.09.21
Immobilizzazioni immateriali nette 170.149 163.391 163.180
Immobilizzazioni materiali nette 81.107 79.601 78.763
Diritto d'uso 77.723 72.015 64.197
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 1.821 1.828 1.828
Partecipazioni in altre imprese 175 175 175
Altre attività immobilizzate 18.558 22.850 27.216
Capitale Immobilizzato (A) 349.533 339.860 335.359
Crediti commerciali netti verso clienti 414.833 321.280 403.079
Rimanenze 213.397 199.852 162.970
Debiti verso fornitori (478.151) (380.958) (434.015)
Capitale circolante netto commerciale (B) 150.079 140.174 132.034
Altre attività correnti 68.887 56.977 56.604
Altre passività correnti (22.517) (27.852) (27.960)
Totale attività/passività correnti (C) 46.370 29.125 28.644
Attività non correnti destinate alla vendita (D) 0 0 0
Capitale di esercizio netto (E) = (B+C+D) 196.449 169.299 160.678
Altre passività non correnti (F) (3.177) (2.529) (2.165)
Trattamento Fine Rapporto (G) (8.139) (8.556) (8.463)
Fondi per rischi ed oneri (H) (7.402) (7.137) (7.978)
Capitale investito netto (I) = (A+E+F+G+H) 527.264 490.937 477.431
Patrimonio netto del Gruppo (339.605) (349.507) (343.180)
Patrimonio netto consolidato (J) (339.605) (349.507) (343.180)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità 123.436 152.693 132.648
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (230.147) (219.331) (200.949)
Indebitamento finanziario netto - ante IFRS16 (K) (106.711) (66.638) (68.301)
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti (10.807) (10.074) (9.266)
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti (70.141) (64.718) (56.684)
Impatto IFRS16 su indebitamento finanziario netto (L)
Indebitamento finanziario netto (M) = (K+L)
(80.948)
(187.659)
(74.792)
(141.430)
(65.950)
(134.251)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (N) = (J+M) (527.264) (490.937) (477.431)

Analisi della Posizione Finanziaria Netta

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta2 .

Consolidato
(in migliaia di Euro) 30.09.22 30.06.22 31.12.21 30.09.21
A. Cassa 7.535 7.465 6.505 7.576
Depositi bancari 240.063 151.596 243.467 297.473
Depositi postali 0 0 22 20
B. Altre disponibilità liquide 240.063 151.596 243.489 297.493
C. Liquidità (A) + (B) 247.598 159.061 249.994 305.069
Crediti finanziari verso Controllanti 472 3.680 5.787 3.924
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0 0
Altri crediti finanziari 0 0 0 2.589
D. Crediti finanziari correnti 472 3.680 5.787 6.513
E. Crediti per strumenti finanziari derivati 0 0 0 0
F. Debiti bancari correnti (17.968) (48.835) (45.987) (25.716)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (103.971) (77.026) (52.227) (127.425)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0 0
Altri debiti finanziari (2.695) (3.163) (4.874) (25.793)
H. Altri debiti finanziari correnti (2.695) (3.163) (4.874) (25.793)
I. Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti (10.807) (10.802) (10.074) (9.266)
J. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) + (I) (135.441) (139.826) (113.162) (188.200)
K. Indebitamento finanziario corrente netto (C) + (D) + (E) + (J) 112.629 22.915 142.619 123.382
L. Debiti bancari non correnti (128.079) (78.889) (119.489) (99.113)
M. Crediti per strumenti derivati 0 0 0 0
N. Altri debiti non correnti (102.068) (102.053) (99.842) (101.836)
O. Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti (70.141) (70.693) (64.718) (56.684)
P. Indebitamento finanziario non corrente (L) + (M) + (N) + (O) (300.288) (251.635) (284.049) (257.633)
Q. Indebitamento finanziario netto (K) + (P) (187.659) (228.720) (141.430) (134.251)

Storicamente l'indebitamento finanziario del Gruppo MARR raggiunge il livello più elevato nel primo semestre dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio essendo influenzato dalla stagionalità del business che registra un elevato fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo.

Rispetto al 30 giugno 2022 l'indebitamento finanziario netto complessivo registra una diminuzione di 41,1 milioni di Euro grazie al flusso di cassa generato dall'ordinaria gestione operativa.

Per quanto riguarda la movimentazione nella struttura delle componenti del debito finanziario si fa presente che nel corso del terzo trimestre la Capogruppo MARR S.p.A. ha effettuato le seguenti operazioni:

  • in data 1° luglio 2022 è stato sottoscritto con BNL e Rabobank un contratto di finanziamento a medio lungo termine di 60 milioni di Euro della durata di 72 mesi (con 18 mesi di preammortamento), erogato in data 28 luglio 2022;

  • in data 10 agosto 2022 è stato sottoscritto, con erogazione in pari data, un contratto di finanziamento in pool a medio lungo termine di 20 milioni di Euro con Iccrea Banca (banca capofila e finanziatrice) e altre 5 BCC (banche finanziatrici) della durata di 36 mesi di cui i primi 12 mesi in preammortamento;

2La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

  • in data 11 agosto 2022 è stato sottoscritto, con erogazione in pari data, un contratto di finanziamento a medio lungo termine di 7 milioni di Euro con La Cassa di Ravenna della durata di 60 mesi.

La voce "Debiti finanziari per locazioni IFRS16" non subisce variazioni significative rispetto al 30 giugno 2022.

In merito alle altre principali movimentazioni finanziarie avvenute nei primi nove mesi del 2022, in aggiunta all' ordinaria gestione operativa e agli esborsi relativi agli investimenti fatti presso le filiali della Capogruppo per circa 7,4 milioni di Euro, come meglio specificato nel successivo paragrafo "Investimenti", si segnala il pagamento da parte della Capogruppo di 4 milioni di Euro per l'acquisto della totalità delle quote della Frigor Carni S.r.l., il pagamento di 17,8 milioni di Euro di imposte e il pagamento di 32 milioni di Euro di dividendi.

Si evidenzia che al netto degli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 la posizione finanziaria netta alla fine dei primi nove mesi 2022 si attesta a 106,7 milioni, rispetto ai 68,3 milioni del 30 settembre 2021 ed ai 128,5 milioni prepandemia nel 2019.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2022 rimane in linea con gli obiettivi della Società.

Analisi del Capitale Circolante Netto Commerciale

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.22 30.06.22 31.12.21 30.09.21
Crediti commerciali netti verso clienti 414.833 409.347 321.280 403.079
Rimanenze
Debiti verso fornitori
213.397
(478.151)
271.085
(468.965)
199.852
(380.958)
162.970
(434.015)
Capitale circolante netto commerciale 150.079 211.467 140.174 132.034

Il capitale circolante netto commerciale al 30 settembre 2022 è stato pari a 150,1 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 132,0 milioni di Euro del 30 settembre 2021 per effetto dell'aumento del volume d'affari.

A livello di composizione la componente delle Rimanenze risente delle sopra citate dinamiche inflattive e della variazione del perimetro di consolidamento.

Si conferma l'attenzione che la Società riserva alla gestione dei crediti commerciali attuando modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di Mercato; l'obiettivo rimane quello di salvaguardare il patrimonio aziendale mantenendo una vicinanza al cliente che permette da una parte una tempestiva gestione del credito e dall'altra un rafforzamento del rapporto con il cliente.

Rendiconto finanziario riclassificato

Consolidato MARR 30.09.22 30.09.21
(in migliaia di Euro)
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 24.747 28.348
Ammortamenti 14.833 13.203
Variazione del fondo TFR (417) 1.188
Cash-flow operativo 39.163 42.739
(Incremento) decremento crediti verso clienti (93.553) (104.229)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (13.545) (28.389)
Incremento (decremento) debiti verso fornitori 97.193 199.436
(Incremento) decremento altre poste del circolante (6.792) 12.561
Variazione del capitale circolante (16.697) 79.379
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali (7.198) (10.030)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali (7.228) (6.156)
Flussi da acquisizione di controllate e rami d'azienda (4.038) (4.684)
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle poste non
correnti (18.464) (20.870)
Free - cash flow prima dei dividendi 4.002 101.248
Distribuzione dei dividendi (32.034) 0
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti 0 0
Altre variazioni incluse quelle di terzi (3.383) 0
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto (35.417) 0
FREE - CASH FLOW (31.415) 101.248
Indebitamento finanziario netto iniziale (141.430) (192.316)
Effetto variazione debito per IFRS 16 (14.384) (19.899)
Flusso di cassa del periodo (31.415) 101.248
Dividendi deliberati e non distribuiti (430) (23.284)
Indebitamento finanziario netto finale (187.659) (134.251)

Investimenti

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti realizzati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi del 2022.

3° trimestre
(in migliaia di Euro) 2022 30.09.22
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 112 374
Conc., licenze, marchi e diritti simili 0 10
Immobilizzazioni in corso e acconti 68 186
Avviamento 0 6.628
Totale immateriali 180 7.198
Materiali
Terreni e fabbricati (86) 140
Impianti e macchinari 480 2.535
Attrezzature industriali e commerciali 99 456
Altri beni 141 1.141
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.913 2.956
Totale materiali 3.547 7.228
Totale 3.727 14.426

Per quanto riguarda gli investimenti si segnala l'incremento della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" per circa 2,5 milioni di Euro per effetto dell'avvio dei lavori per la realizzazione delle opere di urbanizzazione relative al terreno di Bottanuco in cui è in fase di costruzione una nuova unità distributiva e per 420 migliaia di Euro all'inizio degli interventi per il completamento del terzo piano della palazzina direzionale sita in Santarcangelo di Romagna.

Le voci "Impianti e macchinari" "Attrezzature industriali e commerciali" e "Altri beni" si incrementano per effetto degli interventi di revamping presso alcune filiali della Capogruppo.

Tra i principali incrementi che hanno interessato le immobilizzazioni immateriali si segnala quello della voce "Avviamento" per 6.628 mila Euro, generatosi a seguito dell'acquisizione della totalità delle quote della società Frigor Carni S.r.l. avvenuta in data 1°aprile 2022.

Si precisa che i valori degli investimenti indicati non tengono conto degli importi capitalizzati come diritto d'uso a fronte dell'applicazione dell'IFRS16 che al 30 settembre 2022 hanno registrato un incremento per complessivi 15.131 miglia di Euro, con un impatto sul terzo trimestre 2022 per 3.372 migliaia di Euro.

Altre informazioni

La Società non possiede al 30 settembre 2022, e non ha mai posseduto nel corso dell'anno 2022, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto nel corso del 2022 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 30 settembre 2022 MARR ha acquistato 268.530 azioni proprie ad un prezzo medio di 12,55 Euro e pari a circa lo 0,4% del Capitale.

Nel corso dei primi 9 mesi del 2022 il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali, in quanto l'acquisizione della società Frigor Carni S.r.l. in data 1 aprile 2022 si inserisce nel consueto progetto di crescita del Gruppo MARR anche per linee esterne.

Fatti di rilievo avvenuti nel terzo trimestre 2022

In data 5 ottobre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha approvato, ai sensi dell'art. 2505 secondo comma del codice civile, la fusione per incorporazione in MARR S.p.A. della società interamente posseduta Chef S.r.l. unipersonale. Si rimanda alla Relazione Finanziaria Semestrale per i fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

Non sono avvenuti fatti di rilievo successivi alla chiusura del trimestre.

Evoluzione prevedibile della gestione

L'andamento delle vendite di MARR nel mese di ottobre rispetto al pari periodo dell'anno precedente evidenzia nei segmenti dei clienti della Ristorazione (Street Market e National Account) una dinamica di crescita in accelerazione rispetto al terzo trimestre. La performance di ottobre beneficia anche di un positivo andamento dei consumi legati al turismo, un settore che i recenti dati ISTAT (ottobre 2022) confermano come trainante con un +75% di presenze turistiche in Italia nel periodo gennaio-agosto 2022 rispetto all'anno precedente e con un forte ritorno del turismo straniero (+171% di presenze di turisti non residenti).

La centralità della proposta enogastronomica nell'offerta turistica italiana rappresenta inoltre un ulteriore impulso alla crescita strutturale dei consumi alimentari extra domestici, un mercato con alti livelli di penetrazione del "servizio di ristorazione completa" ("full service restaurant"), segmento per il quale l'Italia è il primo mercato europeo (Foodservice Market Monitor - Deloitte, 2022).

Per quanto nelle ultime settimane si sia evidenziata un'attenuazione delle spinte inflazionistiche per alcune famiglie merceologiche e per i costi energetici, l'evolversi dello scenario inflativo risulta ancora incerto.

MARR in questo contesto continua nel processo di adeguamento dei prezzi all'incremento dei costi dei prodotti alimentari, processo che anche nel mese di ottobre ha evidenziato un risultato migliore nel segmento dello Street Market.

Esaurita la fase di picco stagionale e fatto salvo l'obiettivo di continuare ad incrementare la propria presenza sul mercato, il livello di servizio ai clienti viene gestito in modo più selettivo con un atteso contenimento dei costi operativi, a cui si accompagnano politiche di efficienza di tipo strutturale.

Guadagni di efficienza che in futuro deriveranno anche dall'implementazione del piano di investimenti annunciato ad ottobre dell'anno scorso. In tale ambito dal terzo trimestre hanno preso il via i lavori per la realizzazione di una nuova unità distributiva in Lombardia che è previsto possa essere operativa entro il primo trimestre del 2024. Tale investimento è volto ad aumentare la presenza sul territorio, il livello di servizio al cliente e l'efficienza distributiva in quella che è la regione più importante in termini di consumi alimentari extra domestici in Italia.

Prosegue inoltre la definizione delle attività per la costruzione della nuova piattaforma logistica, che rappresenta quasi la metà del citato piano di investimenti. Ad oggi l'avvio dei lavori è previsto entro il primo trimestre 2024 e dalla realizzazione della struttura sono attese efficienze nelle attività di stoccaggio e ridistribuzione oltre che di miglioramento del livello di servizio ai clienti attraverso anche un ampliamento della gamma di prodotti.

Il focus del management si concentra sulle opportunità di un mercato del foodservice che si conferma resiliente e reattivo e sulle attività di contenimento costi e attuazione di politiche di efficienza volte al recupero di redditività.

Continuità aziendale

In considerazione dell'andamento del mercato sopra citato e della solidità della propria struttura finanziaria, la Società considera appropriato e corretto l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale.

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDAT A

ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali
81.107
79.601
78.763
Diritto d'uso
77.723
72.015
64.197
Avviamenti
167.010
160.382
160.594
Altre immobilizzazioni immateriali
3.139
3.009
2.586
Partecipazioni valutate al patrimonio netto
1.821
1.828
1.828
Partecipazioni in altre imprese
175
175
175
Crediti finanziari non correnti
130
750
1.129
Strumenti finanziari derivati
0
0
0
Imposte anticipate
10
0
1.546
Altre voci attive non correnti
23.954
29.766
33.261
Totale Attivo non corrente
355.069
347.526
344.079
Attivo corrente
Magazzino
199.852
213.397
162.970
Crediti finanziari
472
5.787
6.513
472 100,0%
5.787 100,0%
3.924
60,2%
di cui verso parti correlate
Strumenti finanziari derivati
0
0
0
Crediti commerciali
409.297
313.615
394.359
5,5%
13.312
4,2%
8.999
2,3%
di cui verso parti correlate
22.632
Crediti tributari
3.608
6.234
7.766
0,3%
12
0,2%
12
0,2%
di cui verso parti correlate
12
Cassa e disponibilità liquide
247.598
249.994
305.069
Altre voci attive correnti
40.975
29.598
33.088
0,5%
177
0,6%
87
0,3%
di cui verso parti correlate
208
Totale Attivo corrente
915.347
805.080
909.765
0
0
0
Attività non correnti destinate alla vendita
TOTALE ATTIVO
1.270.416
1.152.606
1.253.844
PASSIVO
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo
339.605
349.507
343.180
33.263
33.263
Capitale
33.128
262.833
263.229
Riserve
260.249
53.411
46.688
Utile a nuovo
46.228
Totale Patrimonio netto
339.605
349.507
343.180
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti
230.147
219.330
200.949
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti
70.141
64.718
56.684
10,2%
5.181
8,0%
5.372
9,5%
di cui verso parti correlate
7.136
Strumenti finanziari/derivati
0
0
0
Benefici verso dipendenti
8.139
8.556
8.463
Fondi per rischi ed oneri
7.402
6.994
7.978
Passività per imposte differite passive
0
143
0
Altre voci passive non correnti
3.177
2.530
2.165
Totale Passività non correnti
319.006
302.271
276.239
Passività correnti
Debiti finanziari correnti
124.633
103.088
178.889
0,0%
0
0,0%
11.741
6,6%
di cui verso parti correlate
0
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti
10.807
10.074
9.266
9,0%
755
7,5%
750
8,1%
di cui verso parti correlate
975
Strumenti finanziari/derivati
0
0
45
Debiti tributari correnti
6.421
14.764
13.697
56,5%
11.489
77,8%
9.638
70,4%
di cui verso parti correlate
3.631
Passività commerciali correnti
453.847
359.814
418.265
8,0%
35.003
9,7%
51.332
12,3%
di cui verso parti correlate
36.211
Altre voci passive correnti
16.097
13.088
14.263
2,1%
437
3,3%
480
3,4%
di cui verso parti correlate
343
Totale Passività correnti
611.805
500.828
634.425
TOTALE PASSIVO
1.270.416
1.152.606
1.253.844
(in migliaia di Euro) 30.09.22 31.12.21* 30.09.21*

* Ai fini comparativi gli importi del 31 dicembre 2021 e al 30 settembre 2021 sono stati riesposti per riflettere la riclassifica dell'importo dei contributi promozionali e di marketing dalla voce "Altre voci attive correnti" a riduzione della voce "Passività commerciali correnti".

PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) DI PERIODO

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2022 3° trim. 2021* 30 sett. 2022 30 sett. 2021*
Ricavi 1 605.264 523.395 1.457.540 1.053.467
26.801
di cui verso parti correlate 4,4% 12.637 2,4% 59.495 4,1% 24.598 2,3%
Altri ricavi 2 3.226 460 4.627 2.039
di cui verso parti correlate 32 1,0% 6 1,3% 108 2,3% 16 0,8%
Variazione delle rimanenze di merci (57.688) (3.399) 13.544 27.355
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (425.728) (399.624) (1.176.250) (848.002)
di cui verso parti correlate (59.245) 13,9% (46.588) 11,7% (150.935) 12,8% (89.922) 10,6%
Costi del personale 4 (11.166) (10.461) (33.439) (26.697)
Ammortamenti e accantonamenti 5 (5.668) (4.961) (15.605) (14.061)
Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie 6 (5.222) (4.243) (12.008) (11.409)
Altri costi operativi 7 (81.475) (62.145) (198.554) (136.700)
di cui utili e perdite derivanti dall'eliminazione contabile di
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(33) (112) (137) (174)
di cui verso parti correlate (690) 0,8% (751) 1,2% (2.407) 1,2% (2.266) 1,7%
Proventi e oneri finanziari 8 (2.235) (1.659) (4.954) (6.951)
di cui utili e perdite derivanti dall'eliminazione contabile di (521) (196) (1.174) (473)
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
di cui verso parti correlate (123) 5,5% (50) 3,0% (223) 4,5% (114) 1,6%
Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto (7) 29 (7) 0
Utile /(perdita) prima delle imposte 19.301 37.392 34.894 39.041
Imposte 9 (5.055) (10.175) (10.147) (10.693)
Utile/(perdita) del periodo 14.246 27.217 24.747 28.348
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 14.246 27.217 24.747 28.348
Interessi di minoranza 0 0 0 0
14.246 27.217 24.747 28.348
n azioni base
EPS base (euro)
10 66.475.970
0,21
66.525.120
0,41
66.452.670
0,37
66.525.120
0,43
EPS diluito (euro) 10 0,21 0,41 0,37 0,43

* Ai fini comparativi gli importi del 30 settembre 2021 sono stati riesposti per riflettere la riclassifica dell'importo dei contributi promozionali e di marketing dalla voce "Altri ricavi" a riduzione della voce "Acquisto di merci e materiale di consumo".

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2022 3° trim. 2021* 30 sett. 2022 30 sett. 2021*
Utile/(perdita) del periodo (A) 14.246 27.217 24.747 28.348
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di
flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale
0 (43) 0 8
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto
dell'effetto fiscale
0 0 0 0
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) 11
0
(43) 0 8
Utile/(perdita) complessivo (A + B) 14.246 27.174 24.747 28.356
Utile/(perdita) complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante
Interessi di minoranza
14.246
0
27.174
0
24.747
0
28.356
0
14.246 27.174 24.747 28.356

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO (in migliaia di Euro)

Desc
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64)
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.249
46.2
28
339
.605

PROSPETTO CONSOLIDATO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)

Consolidato
(in migliaia di Euro)
30.09.22 30.09.21*
Risultato del Periodo 24.747 28.348
Rettifiche:
Ammortamenti 6.161 5.652
Ammortamenti IFRS 16 8.676 7.551
Acc.to imposte Differite (Attive)/Passive (525) (1.967)
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 12.008 11.284
Accantonamento a fondo rischi e perdite future 400 590
Accantonamento a fondo indennità supplettiva di clientela 371 272
Svalutazione partecipazioni non consolidate integralmente 7 125
(Plus)/minusvalenze da vendita cespiti
di cui verso parti correlate
(77)
0
0,0% 164
0
0,0%
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi 4.899 7.400
di cui verso parti correlate 223 4,6% 114 1,5%
(Utili)/perdite da differenze cambio valutative (260) (82)
Totale 31.660 30.989
Variazione netta fondo TFR (903) (374)
(Incremento) decremento crediti commerciali (107.690) (121.503)
di cui verso parti correlate (9.320) 8,7% (2.957) 2,4%
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (13.545) (27.355)
Incremento (decremento) debiti commerciali 94.033 195.685
di cui verso parti correlate 1.208 1,3% 42.133 21,5%
(Incremento) decremento altre poste attive (4.798) 4.151
di cui verso parti correlate (30) 0,6% 84 2,0%
Incremento (decremento) altre poste passive 3.027 1.710
di cui verso parti correlate (94) (3,1%) 222 13,0%
Variazione netta dei debiti/crediti tributari
di cui verso parti correlate
12.440
6.917
55,6% 12.300
9.916
80,6%
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari (5.391) (7.864)
di cui verso parti correlate (234) 4,3% (129) 1,6%
Interessi e altri proventi finanziari incassati 492 464
di cui verso parti correlate 12 2,4% 15 3,2%
Differenze attive di cambio valutative 303 82
Differenze passive di cambio valutative (43) 0
Imposte pagate nell'esercizio (17.785) (1.464)
di cui verso parti correlate (14.775) 83,1% (1.048) 71,6%
Cash flow derivante dalla attività operativa 16.547 115.169
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali (552) (161)
(Investimenti)/rettifiche avviamenti 0 0
(Investimenti) immobilizzazioni materiali (6.931) (8.348)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali 125 2.283
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle (4.048) (4.640)
disponibilità liquide acquisite)
Flussi finanziari acquisiti da aggregazioni aziendali 10
Cash flow derivante dalla attività di investimento (11.396) (10.866)
Distribuzione dei dividendi (32.034) 0
Altre variazioni incluse quelle di terzi (3.383) 4
Effetto netto IFRS16 (5.388) (1.783)
di cui verso parti correlate 2.175 (40,4%) 2.028 (113,7%)
Variazione netta dei crediti/debiti finanziari per derivati 0 1.808
Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) (33.310) (47.218)
di cui verso parti correlate 0 0,0% 0 0,0%
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine
di cui verso parti correlate
102.000
0
0,0% 190.000
0
0,0%
Rimborso / Estinzione di finanziamenti / Mutui a medio lungo termine (41.367) (193.384)
di cui verso parti correlate 0 0,0% 0 0,0%
Variazione nette dei crediti finanziari correnti 5.315 (93)
di cui verso parti correlate 5.315 100,0% 1.870 (2.010,8%)
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti
di cui verso parti correlate
620
0
0,0% (59)
0
0,0%
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento (7.547) (50.725)
Aumento (diminuzione) del cash flow (2.396) 53.578
Disponibilità liquide di inizio periodo 249.994 251.491
Disponibilità liquide di fine periodo 247.598 305.069

* Si segnala che le variazioni dei saldi al 30 settembre 2021 sono state riesposte ai fini comparativi al fine di riflettere la riclassifica dei contributi promozionali e di marketing verso fornitori.

Per la riconciliazione fra i dati di apertura e i saldi di chiusura con la relativa movimentazione delle passività finanziarie derivanti da attività di finanziamento (come richiesto dal paragrafo 44A dello IAS 7) si rimanda all'Allegato 1 delle successive Note di commento.

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Informazioni generali

MARR S.p.A. (la "Capogruppo") e le sue controllate ("Gruppo Marr") operano interamente nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice.

In particolare la Capogruppo, con sede in Via Spagna n. 20, Rimini, opera nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.

La Capogruppo è controllata dalla società Cremonini S.p.A. che ne detiene una percentuale pari al 50,42% del capitale sociale.

La pubblicazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2022.

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.

Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali ("IAS/IFRS") e tutte le interpretazioni dell'IFRS Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).

Nella fattispecie il presente resoconto intermedio di gestione è stato redatto in forma sintetica, nel quadro delle opzioni previste dallo IAS 34 ("Bilanci intermedi"). Tale bilancio intermedio abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

In particolare, nella predisposizione del presente bilancio sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi, modifiche e interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2022, successivamente descritti.

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022 è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, sulla base delle valutazioni effettuate dagli Amministratori e illustrate al successivo paragrafo "Continuità aziendale".

Si precisa, inoltre, che il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, dalla Comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006 e dalle raccomandazioni di ESMA 2013/319.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; tale settore è soggetto a dinamiche stagionali principalmente legate ai flussi della stagione turistica, che sono più concentrati nei mesi estivi e durante i quali l'incremento dell'attività e quindi del capitale circolante netto genera storicamente un assorbimento di cassa con conseguente aumento del fabbisogno finanziario.

Per ciò che concerne gli andamenti dei primi nove mesi del 2022 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022 è stato redatto in base al principio del costo, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value (valore equo).

In aderenza a quanto previsto dalla Consob, i dati del Conto Economico sono forniti con riguardo sia ai nove mesi (periodo intercorrente tra l'inizio dell'esercizio e la data di chiusura del resoconto, dato progressivo) sia al terzo trimestre del periodo di riferimento; essi sono confrontati con i dati relativi agli analoghi periodi dell'esercizio precedente. I dati dello Stato Patrimoniale, relativi alla data di chiusura dei primi nove mesi, sono confrontati con i dati di chiusura dell'ultimo esercizio e dei nove mesi dell'esercizio precedente. Pertanto, il commento delle voci di Conto Economico è effettuato con il raffronto ai medesimi periodi dell'anno precedente (30 settembre e terzo trimestre 2021).

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2022

"Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.

Si evidenzia che la società a partire dal 30 giugno 2022 ha proceduto a riclassificare sia a livello economico che a livello patrimoniale l'importo dei contributi ricevuti dai fornitori per le attività promozionali e di marketing svolte nei confronti dei propri fornitori (contributi marketing, contributi promozionali fissi e variabili, centralizzazione flussi), nel rispetto di quanto previsto dai principi contabili internazionali. In particolare l'importo relativo alla contribuzione da fornitori per le attività promozionali e di marketing, che fino allo scorso 31 dicembre 2021 era classificato a livello economico nella voce "Altri ricavi" e a livello patrimoniale nella voce "Altre voci attive correnti" a partire dal 30 giugno 2022 è stato riclassificato a livello economico a riduzione della voce "Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci" e a livello patrimoniale a riduzione della voce "Passività commerciali correnti". Negli schemi della situazione patrimoniale e finanziaria e dell'utile/(perdita) di periodo, al fine di esporre il dato comparativo, si è quindi proceduto a riclassificare correttamente le voci economiche e patrimoniali di raffronto rispettivamente al 30 settembre 2021 e 31 dicembre 2021.

Si segnala inoltre che l'importo dei premi ricevuti dai fornitori per il raggiungimento di determinati target di fatturato o volumi di acquisto era già correttamente riclassificato a livello economico a riduzione della voce "Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci" e a livello patrimoniale a riduzione della voce "Passività commerciali correnti".

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono di seguito esposti.

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 30 settembre 2022, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 30 settembre 2022 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

L'area di consolidamento al 30 settembre 2022 differisce sia rispetto alla situazione al 31 dicembre 2021 sia rispetto a quella al 30 settembre 2021 per l'acquisto, finalizzato in data 1° aprile 2022, da parte di MARR S.p.A., della totalità delle quote della società neo costituita Frigor Carni S.r.l., in cui sono state conferite le attività della Frigor Carni S.a.s., società basata a Montepaone Lido (Catanzaro) ed operante nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, con una significativa specializzazione nell'offerta di prodotti ittici, rivolta principalmente ai clienti della ristorazione indipendente.

Criteri di valutazione

I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2021 cui si rinvia per ulteriori informazioni.

Si riportano di seguito le modifiche ed interpretazioni ai principi e criteri contabili in vigore dal 1° gennaio 2022:

Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets; and Annual Improvements 2018-2020 (All issued 14 May 2020)

Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.

Principi contabili emanati ma non ancora in vigore

Di seguito sono elencati gli altri principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente documento, erano già stati emanati, ma non erano ancora in vigore:

  • IFRS 17 Insurance Contracts (issued on 18 May 2017); including Amendments to IFRS 17
  • Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current and Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date
  • Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies
  • Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates
  • Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction

Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.

Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali

Nell'ambito della redazione del presente resoconto intermedio di gestione, gli Amministratori della Società hanno effettuato valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Tuttavia, l'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo sul valore contabile di tali attività e/o passività.

Stime ed ipotesi utilizzate

Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del resoconto intermedio di gestione che potrebbero produrre rettifiche significative nei valori di carico delle attività e passività nei prossimi esercizi. I risultati che si realizzeranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

  • Impairment test avviamento: le attività non finanziarie a vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma assoggettate a test di impairment annualmente o ogni qualvolta ci siano indicatori di perdita di valore. A tale proposito si evidenzia che gli andamenti dei premi 9 mesi del 2022 non hanno determinato il ravvisarsi di indicatori di perdite durevoli di valore.
  • Expected credit losses (svalutazione dei crediti): resta alta l'attenzione che la Società riserva alla gestione dei crediti commerciali attuando modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di Mercato. L'obiettivo rimane quello di salvaguardare il patrimonio aziendale mantenendo una vicinanza al cliente che permette una tempestiva gestione del credito e il rafforzamento del rapporto con il cliente medesimo.
  • Piani economico finanziari: la Società nel Budget 2022 aveva formalizzato le previsioni economiche e finanziarie e le previsioni dei flussi finanziari alla base dell'impairment test per il prossimo triennio. Tali previsioni potranno essere ulteriormente influenzate nei prossimi mesi dagli sviluppi legati all'evolversi delle ondate pandemiche e dalle associate misure di contenimento, dall'andamento dell'inflazione e del prezzo delle materie prime energetiche. Resta alta l'attenzione della società al monitoraggio delle performance economiche e finanziarie.
  • Attività fiscali anticipate: le attività fiscali anticipate sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali le differenze temporanee o eventuali perdite fiscali potranno essere utilizzate entro un ragionevole orizzonte temporale.

Altri elementi che sono stati oggetto di stime ed assunzioni della Direzione sono il fondo svalutazione magazzino e la determinazione degli ammortamenti.

Tali stime, pur supportate da procedure aziendali ben definite, richiedono comunque che vengano fatte ipotesi riguardanti principalmente la realizzabilità futura del valore delle rimanenze, nonché la vita utile residua dei cespiti che possono essere influenzate sia dagli andamenti di mercato sia dalle informazioni a disposizione della Direzione.

Gestione dei rischi finanziari

I rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo nello svolgimento della sua attività sono i seguenti:

  • rischio di mercato (comprensivo del rischio di cambio, del rischio di tasso, del rischio di prezzo);
  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità.

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati al solo fine di coprire, da un lato, talune esposizioni in valuta non funzionale e, dall'altro, parte dell'esposizione finanziaria a tasso variabile.

Rischio di mercato

(i) Rischio di cambio: il rischio di cambio sorge quando attività e passività rilevate sono espresse in una valuta diversa da quella funzionale dell'impresa (l'Euro). Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale denominate in dollari USA. La modalità di gestione di tale rischio del Gruppo consiste da un lato nell'effettuare contratti a termine di acquisto/vendita della valuta estera specificatamente destinati a coprire le singole transazioni commerciali, qualora il cambio a termine sia favorevole rispetto a quello della data di operazione.

(ii) Rischio di tasso di interesse: i rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono ai finanziamenti. I finanziamenti a lungo termine da banche sono in maggior parte a tasso variabile ed espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. A fronte di tale rischio la Capogruppo ha storicamente stipulato dei contratti di Interest Rate Swap specificatamente correlati a copertura parziale o totale di alcuni finanziamenti. I finanziamenti a tasso fisso espongono il Gruppo al rischio di cambiamento del fair value dei finanziamenti stessi.

Per quanto riguarda gli utilizzi delle altre linee di credito a breve termine, l'attenzione del management è volta a salvaguardare e consolidare i rapporti con gli istituti di credito al fine di stabilizzare il più possibile lo spread applicato all'Euribor.

(iii) Rischio di prezzo: il Gruppo effettua acquisti e vendite a livello mondiale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione prezzi tipici del settore.

Rischio di credito

Il Gruppo tratta solo con clienti noti ed affidabili. È politica del Gruppo che i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate siano soggetti a procedure di verifica della loro classe di merito. Inoltre il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle posizioni in sofferenza non sia significativo.

La qualità creditizia delle attività finanziarie non scadute e che non hanno subito perdite di valore può essere valutata facendo riferimento alla procedura interna di gestione del credito.

L'attività di monitoraggio del cliente si articola principalmente in una fase preliminare, in cui si provvede alla raccolta dei dati e delle informazioni sui nuovi clienti ed una fase successiva all'attivazione, in cui viene riconosciuto un fido e viene supervisionata l'evoluzione della posizione creditizia.

La fase preliminare si sostanzia nel reperire i dati amministrativi/fiscali essenziali per poter permettere una valutazione completa e corretta dei rischi che il nuovo cliente comporta. L'attivazione del cliente è subordinata alla completezza dei dati sovra citati e all'approvazione, dopo eventuali approfondimenti, da parte dell'Ufficio Clienti.

Ad ogni nuovo cliente è riconosciuto un fido: la concessione è vincolata ad ulteriori informazioni integrative (anni di attività, condizioni di pagamento, nomea del cliente) indispensabili per procedere ad una valutazione del livello di solvibilità. Una volta predisposto il quadro di insieme, la documentazione sul potenziale cliente viene sottoposta all'approvazione dei vari enti aziendali.

La Procedura del Credito e Linee Guide della Gestione del Credito permettono di definire quelle regole e quei meccanismi operativi che garantiscono di generare un flusso di pagamenti tali da garantire al Gruppo la solvibilità del cliente e la redditività del rapporto.

Rischio di liquidità

Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità nell'ottica di mantenere un livello di disponibilità liquide adeguato alla gestione operativa. Il monitoraggio costante della tesoreria centralizzata dei flussi di incasso e pagamento di tutte le società è finalizzato a controllare in modo continuativo i flussi di risorse generate ed assorbite dalla normale attività operativa.

Data la natura dinamica del settore, per fare fronte alla gestione ordinaria ed alla stagionalità del business, viene privilegiato il reperimento di liquidità mediante l'utilizzo di linee di credito adeguate.

Per quanto riguarda la gestione delle risorse assorbite dalle attività di investimento è in genere privilegiato il reperimento di fonti mediante specifici finanziamenti a lungo termine.

Commento alle principali voci del conto economico consolidato

1. Ricavi
----------- --
(in migliaia di Euro) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
Ricavi netti per vendite - Merci 605.084 523.255 1.457.105 1.053.129
Ricavi per Servizi 72 55 141 108
Consulenze a terzi 60 21 168 80
Lavorazioni c/terzi 7 11 15 17
Affitti attivi (gestione caratteristica) 3 3 9 9
Altri servizi 38 50 102 124
Totale Ricavi 605.264 523.395 1.457.540 1.053.467

I ricavi totali nel terzo trimestre 2022 sono stati pari a 605,3 milioni di Euro, rispetto ai 523,4 milioni di Euro del pari periodo dell'anno precedente. Il contributo ai ricavi per vendita merci e prestazioni di servizi della società controllata Frigor Carni S.r.l. (entrata a far parte del Gruppo MARR dal 1°aprile 2022) è stato di 10,6 milioni di Euro.

Per un'analisi dell'andamento dei ricavi del terzo trimestre 2022 e del raffronto con il pari periodo dell'anno precedente, si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

La ripartizione dei ricavi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
Italia 581.459 495.382 1.379.876 986.124
Unione Europea 18.139 17.441 50.342 42.097
Extra Unione Europea 5.666 10.572 27.322 25.246
Totale 605.264 523.395 1.457.540 1.053.467

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
Contributi da fornitori ed altri 37 75 114 123
Altri diversi 2.836 159 3.300 1.280
Rimborsi per danni subiti 199 157 796 368
Rimborso spese sostenute 85 56 265 212
Recupero spese legali 14 12 66 40
Plusvalenze per vendite cespiti 55 1 86 16
Totale Altri ricavi 3.226 460 4.627 2.039

La voce "Altri diversi" ricomprende per 2,2 milioni di Euro il credito d' imposta energia elettrica e gas maturato dalle società del Gruppo in relazione al secondo e terzo trimestre dell'anno 2022.

Si precisa che lo scorso 30 settembre 2021 la voce "Contributi da fornitori ed altri" era esposta per l'importo di 21.526 migliaia di Euro e ricomprendeva l'ammontare dei contributi ricevuti dai fornitori per le attività promozionali e di marketing (contributi marketing, contributi promozionali fissi e variabili, centralizzazione flussi) che ai fini comparativi è stato riclassificato a riduzione della voce "Acquisti merci".

3. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
Acquisti merci 422.829 397.465 1.168.429 843.465
Acquisti imballaggi e mat.confez. 2.236 1.572 5.776 3.200
Acquisti cancelleria e stampati 172 227 728 560
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 46 33 158 73
Acquisti materiale vario 155 140 452 313
Carburanti automezzi industriali e autovetture 290 187 707 391
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 425.728 399.624 1.176.250 848.002

Riguardo all'andamento del costo per acquisti di merci destinate alla commercializzazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori.

Al 30 settembre 2022 la voce "Acquisti merci" è esposta al netto sia dei premi riconosciuti dai fornitori al raggiungimento di determinati target di fatturato e volumi di acquisto, sia dei contributi ricevuti dai fornitori per le attività promozionali e di marketing svolte nei loro confronti, per l'importo complessivo di 40.605 migliaia di Euro (26.505 migliaia di Euro al 30 settembre 2021).

4. Costi per il personale

La voce ammonta al 30 settembre 2022 a 33.439 migliaia di Euro (26.697 al 30 settembre 2021) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

Come puntualmente dettagliato nella Relazione degli amministratori l'incremento è il risultato di tre effetti congiunti: il minor utilizzo degli ammortizzatori sociali, l'incremento dell'organico del Gruppo, il timing di ingresso delle nuove società acquisite all'interno dell'area di consolidamento e il conseguente peso del costo del lavoro sul costo del lavoro complessivo del Gruppo nella comparazione dei due periodi.

5. Ammortamenti e accantonamenti

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2022
3° trim. 2021
30 sett. 2022 30 sett. 2021
Ammortamenti imm.materiali 1.990 1.857 5.717 5.310
Ammortamenti imm.immateriali 158 123 440 338
Ammortamenti diritto d'uso 2.920 2.672 8.676 7.551
Adeguamento fondo indennità suppl. clientela 200 31 372 272
Acc.fdo altri rischi e perdite future 400 278 400 590
Totale Ammortamenti e accantonamenti 5.668 4.961 15.605 14.061

Gli ammortamenti al 30 settembre 2022 sono pari complessivamente a 14.833 migliaia di Euro (13.199 migliaia di Euro al 30 settembre 2021), e registrano un incremento dovuto prevalentemente all'aumento dell'ammortamento del "Diritto d'uso".

Quest'ultimo si incrementa di 1.125 migliaia di Euro principalmente per due effetti: l'ammortamento del diritto d'uso associato ai contratti di locazione dei fabbricati della piattaforma distributiva di Piacenza sottoscritti a fine 2021 (878 mila Euro) e il timing di ingresso delle nuove società acquisiste all'interno dell'area di consolidamento sia durante l'anno 2021 che durante il 2022 che ha determinato nel raffronto tra i due periodi un diverso peso dei rispettivi ammortamenti dei diritti d'uso dei contratti di locazione contabilizzati secondo l'IFRS 16.

La voce "Acc.to altri rischi e perdite future" pari a 400 migliaia di Euro che rappresenta la stima dei costi inerenti alla chiusura delle attività della controllata Chef S.r.l. Unipersonale.

6. Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
Acc.fdo sval.cred.tassato 4.877 3.538 10.300 9.489
Acc.fdo sval.cred.non tassato 345 705 1.708 1.795
Svalutazione partecipazioni in altre imprese 0 0 0 125
Totale Perdite per riduzione di valore 5.222 4.243 12.008 11.409

La voce è composta da:

L'accantonamento a fondo svalutazione crediti per complessivi 12.008 migliaia di Euro riflette un prudenziale adeguamento dei crediti al loro valore di presunto realizzo e l'incremento è conseguente all'aumento dei volumi di vendita e associati crediti commerciali.

7. Altri costi operativi

Si riportano di seguito i dettagli che compongono le voci degli "Altri costi operativi":

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
Costi operativi per servizi 80.970 61.698 196.855 135.150
Costi operativi per godimento beni di terzi 156 127 406 341
Costi operativi per oneri diversi di gestione 349 320 1.293 1.209
Totale Altri costi operativi 81.475 62.145 198.554 136.700

Al 30 settembre 2022 i costi operativi per servizi sono pari a 196.855 migliaia di Euro ed includono principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 159.990 migliaia di Euro (112.822 migliaia di Euro nel 2021), costi energetici ed utenze per 22.327 migliaia di Euro (9.589 migliaia di Euro nel 2021), costi per lavorazioni di terzi per 2.713 migliaia di Euro (2.248 migliaia di Euro nel 2021) e costi per manutenzioni per 4.450 migliaia di Euro (3.657 migliaia di Euro nel 2021) servizi generali e amministrativi per 4.903 migliaia di Euro (4.936 miglia di Euro nel 2021).

Nel trimestre la composizione delle principali voci dei costi operativi è la seguente: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 63.816 migliaia di Euro (50.439 migliaia di Euro nel 2021), costi energetici ed utenze per 12.069 migliaia di Euro (4.461 migliaia di Euro nel 2021), costi per lavorazioni di terzi per 1.144 migliaia di Euro (894 migliaia di Euro nel 2021) e costi per manutenzioni per 1.392 migliaia di Euro (1.323 migliaia di Euro nel 2021).

Si osserva che l'incremento in termini assoluti dei costi di vendita, movimentazione e distribuzione è connesso all'aumento dei volumi di vendita rispetto all'esercizio precedente e risente dell'aumento delle tariffe logictiche, mentre l'incremento dei costi energetici ed utenze riflette l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia elettrica utilizzata prevalentemente per le attività di conservazione. A livello di Gruppo il costo dell'energia elettrica rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente ha subito un incremento di 12.366 migliaia di Euro passando da 8.207 migliaia di Euro al 30 settembre 2021 a 20.573 migliaia di Euro al 30 settembre 2022. Qualificandosi le imprese del Gruppo Marr come imprese non energivore le stesse hanno beneficiato del credito di imposta per energia elettrica e gas per il secondo e terze trimestre 2022 nella misura ridotta e per un ammontare complessivo a livello di Gruppo pari a 2.219 migliaia di Euro. Importo quest'ultimo che è stato esposto all'interno del raggruppamento "Altri diversi" della voce di conto economico Altri ricavi.

La voce "Costi per godimento beni di terzi" ammonta a 406 migliaia di Euro sui nove mesi e a 156 migliaia di Euro nel trimestre e si riferisce ai contratti di locazione di durata inferiore a un anno non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS16.

I costi operativi per oneri diversi di gestione al 30 settembre 2022 sono pari a 1.293 migliaia di Euro ed includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 612 migliaia di Euro, "imposte e tasse comunali" per 167 migliaia di Euro e "spese per recupero crediti" per 187 migliaia di Euro.

8. Proventi e oneri finanziari

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
Oneri finanziari
Proventi finanziari
2.207
(107)
1.731
(158)
5.369
(470)
7.864
(464)
(Utili)/perdite su cambi 135 86 55 (449)
Totale (Proventi) e oneri finanziari 2.235 1.659 4.954 6.951

Si evidenzia preliminarmente che al 30 settembre 2021 la voce "Oneri finanziari" ricomprendeva l'importo di circa 2,9 milioni di Euro riferito alla penale make whole conseguente all'estinzione anticipata in data 23 luglio 2021 dell'ultima tranche del debito residuo di 33 milioni di dollari relativo al prestito obbligazionario USPP sottoscritto nel luglio 2013 e avente scadenza originaria nel luglio 2023.

Nel terzo trimestre 2022 gli Oneri finanziari ammontano a 2.207 migliaia di Euro e l'incremento rispetto al terzo trimestre 2021 (1.731 migliaia di Euro) è principalmente imputabile alla componente finanziaria del diritto d'uso che si incrementa per effetto dei nuovi contratti di locazione sottoscritti a fine 2021 per i fabbricati della piattaforma distributiva di Piacenza.

L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

9. Imposte

Il saldo delle componenti fiscali al 30 settembre 2022 è negativo per 10.147 mila Euro e dettagliato come riportato nella tabella sottostante:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
Ires-Onere Ires trasferito alla controllante 3.747 9.327 8.463 10.338
Irap 941 1.733 2.172 2.382
Imposte esercizi precedenti 37 (60) 37 (60)
Acc.to netto imposte differite 330 (825) (525) (1.967)
Totale Imposte 5.055 10.175 10.147 10.693

10. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:

(in Euro) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
EPS base 0,21 0,41 0,37 0,43
EPS diluito 0,21 0,41 0,37 0,43

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
Utile del periodo
Interessi di minoranza
14.246
0
27.217
0
24.747
0
28.348
0
Utile per le finalità della determinazione degli utili
per azione base e diluito
14.246 27.217 24.747 28.348

Numero di azioni:

(in numero azioni) 3° trim. 2022 3° trim. 2021 30 sett. 2022 30 sett. 2021
Media ponderata di azioni ordinarie per la
determinazione degli utili per azione di base
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie
potenziali (opzioni su azioni)
66.475.970
0
66.525.120
0
66.452.670
0
66.525.120
0
Media ponderata di azioni ordinarie per la
determinazione degli utili per azione diluiti)
66.475.970 66.525.120 66.452.670 66.525.120

11. Altri utili/perdite

Al 30 settembre 2021 il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato era riferito alla parte efficace delle operazioni di copertura in derivati.

Al 30 settembre 2022 non vi sono operazioni di copertura in essere.

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

° ° °

Rimini, lì 14 novembre 2022

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Ugo Ravanelli

Allegati

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note della quale costituiscono parte integrante.

Allegato 1 Riconciliazione delle passività derivanti da attività di finanziamento al 30 settembre 2022 e al 30 settembre 2021.

Allegato 1

RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITA' DERIVANTI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO AL 30 SETTEMBRE 2022 E AL 30 SETTEMBRE 2021

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DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 14 novembre 2022

Pierpaolo Rossi Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari