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MARR — Interim / Quarterly Report 2026
May 15, 2026
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Interim / Quarterly Report
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MARR
Resoconto intermedio di gestione
al 31 marzo 2026
15 maggio 2026
MARR S.p.A.
Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia)
Capitale Sociale € 33.262.560 i.v.
Codice Fiscale e n. di iscrizione al Registro Imprese della Romagna – Forlì – Cesena e Rimini 01836980365
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)
INDICE
Struttura del Gruppo MARR
Organi sociali di MARR S.p.A.
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026
- Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
- Prospetto consolidato della situazione patrimoniale - finanziaria
- Prospetto consolidato dell'utile di periodo
- Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
- Prospetto consolidato delle variazioni del patrimonio netto
- Prospetto consolidato dei flussi di cassa (metodo indiretto)
- Note di commento ai prospetti contabili consolidati
- Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
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STRUTTURA DEL GRUPPO MARR
Situazione al 31 marzo 2026

La struttura del Gruppo al 31 marzo 2026 differisce rispetto a quella del 31 marzo 2025 per effetto:
- della fusione per incorporazione della società interamente controllata Frigor Cami S.r.l. nella controllante MARR S.p.A., con effetti giuridici decorrenti dal 1° novembre 2025 ed effetti contabili e fiscali retrodatati al 1° gennaio 2025. Si segnala che la società Frigor Cami S.r.l. dal 19 maggio 2025 aveva concesso l'affitto d'azienda alla controllante MARR;
- della fusione per incorporazione della società interamente controllata New Catering S.r.l. nella controllante MARR S.p.A. con effetti giuridici decorrenti dal 31 dicembre 2025 ed effetti contabili e fiscali retrodatati al 1° gennaio 2025;
- oltre che per l'acquisto in data 19 gennaio 2026 del 100% delle quote della società Bergel + S.r.l., società lombarda attiva fin dagli anni novanta nella distribuzione al foodservice di prodotti food and beverage.
L'attività del Gruppo MARR è essenzialmente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, come di seguito riportato:
| Società | Attività |
|---|---|
| MARR S.p.A. | |
| Via Spagna n. 20 – Rimini | Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione. |
| Cremonagel S.r.l. | |
| Via Pasquale Tosi n. 1300 - Santarcangelo di Romagna (RN) | Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla ristorazione veloce. |
| Antonio Verrini S.r.l. | |
| Via Pasquale Tosi n. 1300 - Santarcangelo di Romagna (RN) | Commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici freschi, congelati e surgelati prevalentemente nella zona Ligure e della Versilia. |
| Bergel + S.r.l. | |
| Via Pasquale Tosi n. 1300 - Santarcangelo di Romagna (RN) | Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione, prevalentemente nella regione Lombardia. |
| MARR Service S.r.l. | |
| Via Pasquale Tosi n. 1300 - Santarcangelo di Romagna (RN) | Gestione di magazzini, servizio di facchinaggio, confezionamento di merci o prodotti a favore della controllante e delle società controllate dalla controllante. |
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
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RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
| Società | Attività |
|---|---|
| Jolanda de Colò S.p.A. | |
| Via I° Maggio n. 21 – Palmanova (UD) | Produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari del segmento premium (alto di gamma). |
Al 31 marzo 2026 tutte le società controllate sono consolidate integralmente.
La società collegata Jolanda de Colò S.p.A. è valutata con il metodo del patrimonio netto.
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Carica | Componente | Esecutivo con responsabilità strategiche | Esecutivo | Non esecutivo | Indipendente | Componente del Comitato Controllo e Rischi e Remunerazioni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente del Consiglio di Amministrazione | Luigi Pio Scordamaglia | ✓ | ||||
| Amministratore Delegato | Francesco Ospitali | ✓ | ||||
| Amministratore | Giampiero Bergami | ✓ | ✓ | ✓ | ||
| Amministratore | Massimo Bergami | ✓ | ✓ | |||
| Amministratore | Claudia Cremonini | ✓ | ||||
| Amministratore | Lucia Serra | ✓ | ||||
| Amministratore | Susanna Zucchelli | ✓ | ✓ | ✓ |
Le funzioni del Comitato Remunerazioni e del Comitato Nomine sono attribuite all'intero Consiglio di Amministrazione sotto il coordinamento del Presidente, come previsto dal Codice di Corporate Governance e nel rispetto delle condizioni e modalità ivi indicate.
COLLEGIO SINDACALE
| Carica | Componente |
|---|---|
| Presidente | Alessandra Dalmonte |
| Sindaco Effettivo | Andrea Foschi |
| Sindaco Effettivo | Andrea Silingardi |
| Sindaco Supplente | Davide Muratori |
| Sindaco Supplente | Monica Petrella |
SOCIETA' DI REVISIONE
Deloitte & Touche S.p.A.
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI E SOCIETARI
Antonio Tiso
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo trimestre 2026
Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.
Il primo trimestre 2026 si chiude con ricavi totali consolidati a 426,0 milioni di euro in crescita rispetto ai 409,2 milioni di euro del pari periodo 2025.
EBITDA ed EBIT del primo trimestre 2026 si attestano rispettivamente a 7,3 e -2,5 milioni di euro (9,9 e 0,9 milioni nel primo trimestre 2025). In particolare nel primo trimestre, storicamente di bassa stagionalità, la redditività operativa, pur con una confermata crescita del primo margine, risente degli interventi di ridisegno operativo-logistico attuati nel corso dell'esercizio 2025. Tra questi si segnala il processo di internalizzazione delle attività di movimentazione interna delle merci, attraverso la società MARR Service S.r.l. (interamente controllata da MARR S.p.A.), che, avviato nel secondo trimestre 2025 ha visto un'accelerazione nell'ultima parte del 2025 ed è stato attuato con l'obiettivo di presidiare direttamente le attività di movimentazione interna ed elevare il livello di servizio.
Inoltre nel primo trimestre 2026 sono ancora presenti alcuni costi relativi alla piattaforma di Pomezia completamente dismessa ad aprile 2026 e al centro distributivo di MARR Roma che verrà cessato al termine della stagione estiva.
Alla fine dei primi tre mesi del 2026 il risultato netto, si attesta a -6,6 milioni di euro (-2,7 milioni nel primo trimestre 2025).
Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 31 marzo 2026 è pari a 264,7 milioni di euro e nel confronto con i 224,4 milioni del 31 marzo 2025 risente anche di un incremento delle rimanenze per l'attuazione di specifiche politiche di approvvigionamento.
L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026, prima dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è di 290,4 milioni di euro e nel confronto con i 219,8 milioni al 31 marzo 2025 risente di investimenti per 27,7 milioni di euro effettuati nell'arco di dodici mesi, di acquisto di azioni proprie per 10,7 milioni di euro e di 38,5 milioni di euro di dividendi distribuiti a maggio 2025.
Incluso l'effetto dell'IFRS 16 l'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 si attesta a 384,2 milioni di euro (309,0 milioni al 31 marzo 2025).
Il Patrimonio Netto consolidato al 31 marzo 2026 è pari a 319,3 milioni di euro (341,2 milioni alla fine del primo trimestre 2025).
Vendite per tipologia di clientela del primo trimestre 2026
A fronte di ricavi totali consolidati per 426,0 milioni di euro, i ricavi per vendite del primo trimestre 2026 sono pari a 421,2 milioni di euro (403,4 milioni nel primo trimestre 2025).
Le vendite al segmento di clientela dello Street Market (Ristorazione Commerciale Indipendente) si attestano a 265,7 milioni di euro, di cui 5,2 milioni relativi alla società Bergel+ S.r.l. acquisita a gennaio 2026, e sono in crescita rispetto ai 245,4 milioni del primo trimestre 2025.
Le vendite ai clienti del segmento National Account (Catene e Gruppi della Ristorazione Commerciale Strutturata e Ristorazione Collettiva) del primo trimestre 2026 sono pari a 111,6 milioni di euro (118,3 milioni di euro nel primo trimestre 2025), con vendite ai clienti delle Chains&Groups (Catene e Gruppi della Ristorazione Commerciale Strutturata) a 48,7 milioni di euro (43,9 milioni nel primo trimestre 2025).
Nel complesso le vendite ai clienti della Ristorazione (segmenti dello Street Market e del National Account) del primo trimestre 2026 ammontano a 377,4 milioni di euro e si confrontano con i 363,8 milioni del primo trimestre 2025.
In base alle rilevazioni dell'Ufficio Studi di Confcommercio (Congiuntura n. 4, aprile 2026) i consumi (a quantità) della voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa" in Italia nel primo trimestre 2026 sono cresciuti dello $0,5\%$ rispetto al pari periodo
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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2025; mentre per TradeLab (AFH Consumer Tracking, aprile 2026) il numero di visite alle strutture della ristorazione fuori casa dell'“Away From Home” (AFH) nei primi tre mesi 2026 ha avuto una flessione dello 0,5% rispetto al pari periodo 2025.
Le vendite ai clienti del segmento dei Wholesale (per la quasi totalità di prodotto ittico congelato a grossisti) del primo trimestre 2026 sono pari a 43,8 milioni di euro (39,7 milioni nel primo trimestre 2025).
Nella tabella sottostante viene esposta la riconciliazione fra i “Ricavi delle vendite” per tipologia di clientela e i “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” del conto economico consolidato riclassificato del Gruppo MARR:
| Consolidato MARR
(in migliaia di Euro) | 31.03.26 | 31.03.25* |
| --- | --- | --- |
| Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela | | |
| Street market | 265.735 | 245.412 |
| National Account | 111.648 | 118.346 |
| Wholesale | 43.788 | 39.668 |
| Totale ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela | 421.171 | 403.426 |
| (1) Sconti e premi di fine anno alla clientela | (4.767) | (4.760) |
| (2) Altri servizi | 62 | 55 |
| (3) Altri | 22 | 26 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 416.488 | 398.747 |
Note
(1) sconti e premi di fine anno non specificatamente attribuibili alle singole tipologie di clientela
(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologie di clientela
(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela
- Si precisa che i dati al 31 marzo 2025 sono stati riesposti al fine di mantenere la comparabilità con la classificazione 2026 a seguito della ridefinizione dei canali su alcuni clienti.
Si riportano di seguito i prospetti riclassificati dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti al primo trimestre 2026 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.
Analisi dei dati economici riclassificati
| Consolidato MARR (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | % | I° trim. 2025 | % | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 416.488 | 97,8% | 398.747 | 97,4% | 4,4% |
| Altri ricavi e proventi | 9.508 | 2,2% | 10.459 | 2,6% | -9,1% |
| Totale ricavi | 425.996 | 100,0% | 409.206 | 100,0% | 4,1% |
| Costi di acquisto merci | (348.338) | -81,8% | (349.066) | -85,3% | -0,2% |
| Variazione delle rimanenze di magazzino | 9.431 | 2,2% | 21.777 | 5,3% | -56,7% |
| Prestazioni di servizi | (54.502) | -12,8% | (58.357) | -14,3% | -6,6% |
| Costi per godimento di beni di terzi | (461) | -0,1% | (169) | 0,0% | 172,8% |
| Oneri diversi di gestione | (479) | -0,1% | (495) | -0,1% | -3,2% |
| Valore aggiunto | 31.647 | 7,4% | 22.896 | 5,6% | 38,2% |
| Costo del lavoro | (24.326) | -5,7% | (13.038) | -3,2% | 86,6% |
| Risultato Operativo Lordo | 7.321 | 1,7% | 9.858 | 2,4% | -25,7% |
| Ammortamenti | (7.165) | -1,7% | (5.918) | -1,4% | 21,1% |
| Accantonamenti e svalutazioni | (2.703) | -0,6% | (3.035) | -0,8% | -10,9% |
| Risultato Operativo | (2.547) | -0,6% | 905 | 0,2% | -381,4% |
| Proventi e Oneri finanziari | (4.372) | -1,0% | (3.914) | -1,0% | 11,7% |
| Utili e perdite su cambi | 40 | 0,0% | (64) | 0,0% | -162,5% |
| Risultato prima delle imposte | (6.879) | -1,6% | (3.073) | -0,8% | 123,9% |
| Imposte sul reddito | 266 | 0,0% | 395 | 0,1% | -32,7% |
| Utile netto/(perdita) del Gruppo | (6.613) | -1,6% | (2.678) | -0,7% | 146,9% |
I ricavi totali del primo trimestre 2026 evidenziano un incremento per 16.790 migliaia di euro, di cui 17.741 migliaia di euro derivanti dall'incremento ricavi delle vendite e delle prestazioni che passano dai 398.747 migliaia di euro del primo trimestre 2025 ai 416.488 migliaia di euro del primo trimestre 2026 per effetto delle dinamiche esposte in precedenza a commento dell'andamento delle vendite per tipologia di clientela.
Gli altri ricavi e proventi ammontano a 9.508 migliaia di euro (10.459 migliaia di euro del primo trimestre 2025) e ricomprendono per 8.944 migliaia di euro (9.522 migliaia di euro del primo trimestre 2025) l'importo dei contributi ricevuti dai fornitori per le attività promozionali e di marketing svolte dal Gruppo MARR nei loro confronti.
Il costo del venduto, costituito dal costo di acquisto delle merci e dalla variazione delle rimanenze di magazzino, passa dai 327.289 migliaia di euro del primo trimestre 2025 ai 338.907 migliaia del primo trimestre 2026, con un'incidenza percentuale sul totale ricavi del 79,98% nel primo trimestre 2025 e del 79,56% nel primo trimestre 2026.
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RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
1 Si evidenzia che nella voce Totale ricavi è ricompreso anche l'importo dei contributi ricevuti dai fornitori per le attività promozionali e di marketing svolte dal Gruppo MARR, che nei prospetti redatti secondo i Principi Contabili Internazionali sono classificati a diminuzione del "Costo di acquisto merci". L'EBITDA (Risultato Operativo Lordo) e l'EBIT (Risultato Operativo), sono due indicatori economici non definiti negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005. L'EBITDA è una misura utilizzata dal Management per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso all'evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. L'EBIT (Risultato Operativo), un indicatore economico dell'andamento operativo del Gruppo. L'EBIT (Earnings before interests and taxes) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli oneri e proventi finanziari, delle componenti non ricorrenti e delle imposte sul reddito. Si sottolinea infine che il prospetto di conto economico riclassificato non contiene indicazione degli Altri Utili/Perdite (al netto dell'effetto fiscale) riportati nel "Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo", come richiesto dallo IAS I revised applicabile dal 1° gennaio 2009
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RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Il costo per servizi ammonta a 54.502 migliaia di euro e nel confronto con i 58.357 migliaia di euro del primo trimestre 2025 risente del processo di internalizzazione delle attività di movimentazione interna delle merci che a partire dal secondo trimestre 2025 sono state progressivamente affidate alla società interamente controllata MARR Service S.r.l..
Il costo del lavoro è pari a 24.326 migliaia di euro (13.038 migliaia di euro del primo trimestre 2025) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.
L'incremento della voce “Costo del lavoro” include 11.180 migliaia di euro relativi alla società MARR Service S.r.l., che a partire dal secondo trimestre 2025 ha rilevato la gestione delle attività di movimentazione interna delle merci.
Il risultato operativo Lordo (EBITDA) si assesta a 7.321 migliaia di euro e si confronta con i 9.858 migliaia di euro nel primo trimestre 2025.
La voce ammortamenti è pari a 7.165 migliaia di euro e ricomprende: i) per 3.957 migliaia di euro (3.329 migliaia di euro nel primo trimestre 2025) l'ammortamento del diritto d'uso per la contabilizzazione dei contratti di locazione secondo quanto previsto dall'IFRS 16, ii) per 2.997 migliaia di euro l'ammortamento legato a fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature e altri beni materiali di proprietà delle società del Gruppo, il cui incremento rispetto a 2.404 migliaia di euro del primo trimestre 2025 risente anche dell'avvio da aprile 2025 della piattaforma di MARR Centro-Sud e per iii) i restanti 211 migliaia di euro (185 migliaia di euro nel primo trimestre 2025) l'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali.
La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 2.703 migliaia di euro (3.035 migliaia di euro nel primo trimestre 2025) e ricomprende per 1.517 migliaia di euro gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti.
Il risultato operativo (EBIT) è pari a -2.547 migliaia di euro (905 migliaia di euro nel primo trimestre 2025).
Gli oneri finanziari, al netto dei proventi di natura finanziaria, del primo trimestre 2026 ammontano a 4.372 migliaia di euro e rispetto ai 3.914 migliaia di euro del primo trimestre 2025 risentono delle dinamiche del costo del denaro e del fabbisogno finanziario del Gruppo. All'interno della voce degli oneri finanziari del primo trimestre 2026 sono ricompresi 840 migliaia di euro di interessi passivi derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (657 migliaia di euro nel primo trimestre 2025).
Le imposte sul reddito correnti, anticipate e differite sono positive per 266 migliaia di euro (395 migliaia di euro al 31 marzo 2025).
Il risultato netto del periodo è pari a -6.613 migliaia di euro (-2.678 migliaia di euro nel primo trimestre 2025).
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Analisi dei dati patrimoniali riclassificati
| Consolidato MARR
(in migliaia di Euro) | 31.03.26 | 31.12.25 | 31.03.25 |
| --- | --- | --- | --- |
| Immobilizzazioni immateriali nette | 175.027 | 169.701 | 169.397 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 134.472 | 132.906 | 125.550 |
| Diritto d'uso | 90.100 | 83.872 | 85.074 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 1.827 | 1.827 | 1.828 |
| Partecipazioni in altre imprese | 178 | 178 | 278 |
| Altre attività immobilizzate | 5.326 | 13.005 | 11.693 |
| Capitale Immobilizzato (A) | 406.930 | 401.489 | 393.820 |
| Crediti commerciali netti verso clienti | 342.027 | 342.334 | 321.872 |
| Rimanenze | 284.442 | 272.927 | 245.554 |
| Debiti verso fornitori | (361.727) | (422.741) | (343.039) |
| Capitale circolante netto commerciale (B) | 264.742 | 192.520 | 224.387 |
| Altre attività correnti | 81.864 | 77.008 | 74.338 |
| Altre passività correnti | (26.685) | (28.987) | (20.729) |
| Totale attività/passività correnti (C) | 55.179 | 48.021 | 53.609 |
| Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) | 319.921 | 240.541 | 277.996 |
| Altre passività non correnti (E) | (4.832) | (3.228) | (6.309) |
| Trattamento Fine Rapporto (F) | (6.050) | (5.401) | (6.020) |
| Fondi per rischi ed oneri (G) | (12.427) | (12.201) | (9.282) |
| Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) | 703.542 | 621.200 | 650.205 |
| Patrimonio netto del Gruppo | (319.317) | (328.570) | (341.173) |
| Patrimonio netto consolidato (I) | (319.317) | (328.570) | (341.173) |
| (Posizione finanziaria netta a breve termine)/Disponibilità | 52.245 | 84.067 | 44.749 |
| (Posizione finanziaria netta a medio/lungo termine) | (342.677) | (287.881) | (264.509) |
| Posizione finanziaria netta - ante IFRS16 (J) | (290.432) | (203.814) | (219.760) |
| Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti | (14.420) | (14.213) | (14.039) |
| Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti | (79.373) | (74.603) | (75.233) |
| Impatto IFRS16 su indebitamento finanziario netto (K) | (93.793) | (88.816) | (89.272) |
| Posizione finanziaria netta (L) = (J+K) | (384.225) | (292.630) | (309.032) |
| Mezzi propri e posizione finanziaria netta (M) = (I+L) | (703.542) | (621.200) | (650.205) |
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Analisi della Posizione Finanziaria Netta
Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta:
| Consolidato
(in migliaia di Euro) | | 31.03.26 | 31.12.25 | 31.03.25 |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| A. | Cassa | 5.822 | 9.133 | 9.456 |
| | Depositi bancari | 190.903 | 183.271 | 144.113 |
| B. | Altre disponibilità liquide | 190.903 | 183.271 | 144.113 |
| C. | Liquidità (A) + (B) | 196.725 | 192.404 | 153.569 |
| | Crediti finanziari verso Controllanti | 5.500 | 7.653 | 7.379 |
| | Altri crediti finanziari | 423 | 342 | 0 |
| D. | Crediti finanziari correnti | 5.923 | 7.995 | 7.379 |
| E. | Crediti per strumenti finanziari derivati | 1 | 12 | 58 |
| F. | Debiti bancari correnti | (50.696) | (25.066) | (33.176) |
| G. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (97.881) | (90.602) | (82.763) |
| | Altri debiti finanziari | (1.827) | (675) | (317) |
| H. | Altri debiti finanziari correnti | (1.827) | (675) | (317) |
| I. | Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti | (14.420) | (14.213) | (14.039) |
| J. | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) + (I) | (164.824) | (130.556) | (130.295) |
| K. | Posizione finanziaria netta corrente (C) + (D) + (E) + (J) | 37.825 | 69.855 | 30.711 |
| L. | Debiti bancari non correnti | (241.185) | (187.771) | (164.323) |
| M. | Crediti per strumenti derivati | 62 | 0 | 0 |
| N. | Altri debiti non correnti | (101.554) | (100.110) | (100.187) |
| O. | Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti | (79.373) | (74.604) | (75.233) |
| P. | Posizione finanziaria netta non corrente (L) + (M) + (N) + (O) | (422.050) | (362.485) | (339.743) |
| Q. | Posizione finanziaria netta (K) + (P) | (384.225) | (292.630) | (309.032) |
L'indebitamento finanziario del Gruppo MARR risente della stagionalità dell'attività che registra un maggiore fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo. Storicamente l'indebitamento raggiunge il livello più elevato nei primi due trimestri dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio ed in particolare nel primo trimestre l'incremento è associato alle politiche di approvvigionamento merci messe in atto in vista dell'inizio della stagione estiva.
Al 31 marzo 2026 l'indebitamento finanziario netto è pari a 384.225 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 309.032 migliaia di euro dello scorso 31 marzo 2025.
Al netto degli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 l'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 ammonta a 290.432 migliaia di euro e si confronta con i 219.760 migliaia di euro del 31 marzo 2025.
In aggiunta ai flussi di cassa assorbiti per finanziare il capitale circolante, durante il primo trimestre 2026 sono stati sostenuti investimenti pari a 10.134 migliaia di euro, per il cui dettaglio si rinvia al paragrafo "Investimenti", e acquistate azioni proprie per un esborso complessivo di 2.802 migliaia di euro.
8 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:
- componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari.
- componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.
Per quanto riguarda la movimentazione delle componenti del debito finanziario legate ai finanziamenti verso istituti di credito, nel corso del primo trimestre 2026 la Capogruppo MARR S.p.A. ha rimborsato rate di finanziamenti a medio lungo termine per complessivi 24,8 milioni di euro ed ha acceso finanziamenti a medio e lungo termine per complessivi 85 milioni di euro come di seguito indicato:
- in data 19 gennaio 2026 è stato sottoscritto, con erogazione in pari data, un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo a medio termine di 25 milioni di euro della durata di 60 mesi in amortizing con rate semestrali e 6 mesi di preammortamento. Il contratto prevede covenant finanziari;
- in data 26 febbraio 2026 è stato sottoscritto, con erogazione in data 12 marzo 2026, un contratto di finanziamento a medio termine di 20 milioni di euro della durata di 36 mesi con rimborso totale a scadenza. Il contratto prevede covenant finanziari;
- in data 16 marzo 2026 è stato sottoscritto, con erogazione in pari data, un contratto di finanziamento con BPER Banca a medio termine di 40 milioni di euro della durata di 60 mesi in amortizing con rate trimestrali. Il contratto prevede covenant finanziari. Le nuove risorse finanziarie rivenienti da tale nuovo finanziamento sono state destinate per euro 15 milioni all'estinzione anticipata del precedente finanziamento sottoscritto in data 9 febbraio 2024.
Analisi del Capitale Circolante Netto Commerciale
| Consolidato MARR
(in migliaia di Euro) | 31.03.26 | 31.12.25 | 31.03.25 |
| --- | --- | --- | --- |
| Crediti commerciali netti verso clienti | 342.027 | 342.334 | 321.872 |
| Rimanenze | 284.442 | 272.927 | 245.554 |
| Debiti verso fornitori | (361.727) | (422.741) | (343.039) |
| Capitale circolante netto commerciale | 264.742 | 192.520 | 224.387 |
Il capitale circolante netto commerciale al 31 marzo 2026 ammonta a 264.742 migliaia di euro e rispetto a 224.387 migliaia di euro al 31 marzo 2025 risente anche di un incremento delle rimanenze per l'attuazione di specifiche politiche di approvvigionamento.
Il Gruppo mantiene un'elevata attenzione sul controllo dei livelli di assorbimento di capitale circolante netto commerciale e alla gestione dei crediti commerciali attuando modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di mercato. L'obiettivo rimane quello di salvaguardare il patrimonio aziendale mantenendo una vicinanza al cliente che permetta una tempestiva gestione del credito.
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
12
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Prospetto dei flussi di cassa riclassificato
| Consolidato MARR
(in migliaia di Euro) | 31.03.26 | 31.03.25 |
| --- | --- | --- |
| Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi | (6.613) | (2.678) |
| Ammortamenti | 7.166 | 5.917 |
| Variazione del fondo TFR | 649 | (370) |
| Cash-flow operativo | 1.202 | 2.869 |
| (Incremento) decremento crediti verso clienti | 307 | 16.168 |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (11.515) | (21.777) |
| Incremento (decremento) debiti verso fornitori | (61.014) | (49.564) |
| (Incremento) decremento altre poste del circolante e delle altre poste non correnti | 3.390 | 16.628 |
| Variazione del capitale circolante e delle altre poste non correnti | (68.832) | (38.545) |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali | (5.537) | (96) |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali | (4.564) | (7.831) |
| Flussi da acquisizione di controllate e rami d'azienda | (1.039) | (100) |
| Investimenti in immobilizzazioni | (11.140) | (8.027) |
| Free-cash flow prima delle variazioni del patrimonio netto | (78.770) | (43.703) |
| Distribuzione dei dividendi | 0 | 0 |
| Acquisto azioni proprie | (2.801) | (1.871) |
| Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto | (2.801) | (1.871) |
| FREE - CASH FLOW | (81.571) | (45.574) |
| Indebitamento finanziario netto iniziale | (292.630) | (237.873) |
| Effetto variazione diritto d'uso per IFRS 16 | (10.185) | (25.681) |
| Altre variazioni non monetarie | 161 | 96 |
| Flusso di cassa del periodo | (81.571) | (45.574) |
| Indebitamento finanziario netto finale | (384.225) | (309.032) |
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
13
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Investimenti
Si riporta di seguito il riepilogo degli investimenti netti realizzati nel primo trimestre 2026:
| (in migliaia di Euro) | 31.03.26 |
|---|---|
| Immateriali | |
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 182 |
| Avviamento | 5.355 |
| Totale immateriali | 5.537 |
| Materiali | |
| Terreni e fabbricati | 260 |
| Impianti e macchinari | 1.705 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 60 |
| Altri beni | 840 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 1.732 |
| Totale materiali | 4.597 |
| Totale | 10.134 |
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali sono stati pari a 5.537 migliaia di euro e hanno interessato l'acquisto di nuove licenze, software e applicativi per 182 migliaia di euro, inoltre in data 19 gennaio 2026 la Capogruppo ha acquistato il 100% delle quote della società Bergel + S.r.l.
L'acquisizione della società Bergel + S.r.l. ha comportato la rilevazione, in via provvisoria, di un avviamento pari a 5.355 migliaia di euro.
Al netto di quanto sopra indicato, i restanti investimenti relativi alle voci "Impianti e macchinari", "Attrezzature industriali e commerciali", "Altri beni", riguardano interventi di ammodernamento e revamping attuati principalmente nelle diverse filiali della Capogruppo MARR S.p.A..
Gli investimenti per "Immobilizzazioni in corso" riguardano in prevalenza la nuova unità distributiva di MARR Puglia avviata il 20 aprile 2026 e condotta in locazione dallo scorso febbraio.
Si precisa che i valori degli investimenti indicati non tengono conto degli importi capitalizzati come diritto d'uso a fronte dell'applicazione dell'IFRS16.
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
14
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Altre informazioni
La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società.
Alla data odierna MARR detiene in portafoglio complessive n. 3.689.703 azioni proprie pari a circa il 5,55% del capitale sociale.
Nel corso del trimestre il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.
Fatti di rilievo avvenuti nel primo trimestre 2026
Il 19 gennaio 2026 MARR S.p.A. ha sottoscritto con Ortofrutticola S.r.l. ("Ortofrutticola"), società specializzata nella distribuzione di beverage, il closing per l'acquisto da Ortofrutticola della totalità delle quote della società Bergel+ S.r.l. ("Bergel"), società lombarda attiva fin dagli anni novanta nella distribuzione al foodservice di prodotti food and beverage. Bergel, con oltre 25 milioni di euro di vendite nell'anno 2025, serve oltre 1.500 clienti, per la quasi totalità ubicati in Lombardia e in larga parte del segmento dello Street Market, con un'ampia gamma prodotti che include una quota importante di ittico e carne. Nell'ambito del closing dell'operazione Bergel ha mantenuto la disponibilità per un periodo fino a sei mesi dell'immobile di Zanica (Bergamo) da cui attualmente sono svolte le attività operative, in previsione di integrarle nel centro distributivo di MARR Lombardia (ubicato a Bottanuco (Bergamo) ed attivato ad aprile 2024), andando così a creare efficienze e sinergie operative che consentiranno di elevare il livello di servizio ai clienti del territorio lombardo.
Eventi successivi alla chiusura del primo trimestre 2026
Lo scorso 20 aprile hanno avuto avvio secondo programma le attività operative dell'unità distributiva di MARR Puglia; una moderna struttura di circa 9 mila metri quadri di superficie coperta, condotta in locazione dallo scorso febbraio, che incrementa in modo significativo gli spazi della storica filiale ubicata sempre a Monopoli e che sarà dismessa al termine di un pianificato periodo di affiancamento che sarà completato prima dell'avvio della stagione turistica estiva.
In data 28 aprile 2026 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,47 euro per azione con "stacco cedola" (n.21) il 18 maggio 2026, record date il 19 maggio e pagamento il 20 maggio.
L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre revocato, per la parte non eseguita, l'autorizzazione all'acquisto, all'alienazione e alla disposizione di azioni proprie della Società concessa con delibera dell'Assemblea in data 28 aprile 2025 e contestualmente ha approvato una nuova autorizzazione all'acquisto (fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie MARR di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società, non sia complessivamente superiore al 7,5% del capitale sociale), all'alienazione e alla disposizione di azioni proprie della Società secondo i termini e le condizioni illustrati nella relazione disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.marr.it sezione governance/assemblee.
L'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2026, in relazione alla scadenza degli organi sociali, ha deliberato la nomina del Consiglio di Amministrazione (il cui numero è stato confermato in 7 membri con Luigi Pio Scordamaglia Presidente) e del Collegio Sindacale che resteranno in carica per tre esercizi sociali e quindi fino all'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio 2028.
Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. tenutosi al termine dell'Assemblea ha: i) confermato Amministratore Delegato Francesco Ospitali; ii) valutato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance delle società quotate per gli amministratori: Giampiero Bergami, Massimo Bergami e Susanna Zucchelli; iii) preso atto della valutazione di indipendenza espressa dal Collegio Sindacale per i suoi componenti; iv) istituito il Comitato Controllo e Rischi e Remunerazioni, composto da soli Amministratori Indipendenti ed in particolare da Giampiero Bergami e Susanna Zucchelli.
Evoluzione prevedibile della gestione
L'andamento di aprile colloca le vendite e il primo margine alla fine dei primi quattro mesi in linea con gli obiettivi di crescita dell'anno.
Si conferma il focus del management e dell'intera organizzazione di MARR sul rafforzamento della presenza nel mercato e sul miglioramento della redditività, in particolare attraverso l'ottimizzazione degli interventi attuati per il ridisegno operativo-logistico e segnatamente l'internalizzazione della movimentazione delle merci, attuata per elevare il livello di servizio e
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recuperare efficienza operativa in un contesto che negli ultimi anni ha evidenziato per le attività operative-logistiche dinamiche inflattive strutturali.
L'organizzazione infine mantiene un'elevata attenzione sul controllo dei livelli di assorbimento di capitale circolante.
Continuità aziendale
In considerazione dell'andamento del mercato, dei risultati positivi economici raggiunti dal Gruppo e della solidità della propria struttura finanziaria, il Gruppo considera appropriato e corretto l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale.
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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Prospetti contabili consolidati
Gruppo MARR
Resoconto intermedio di gestione
al 31 marzo 2026
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA
| (in migliaia di Euro) | di cui parti | di cui parti | di cui parti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.03.26 | correlate | % | 31.12.25 | correlate | % | 31.03.25 | correlate | % | |
| ATTIVO | |||||||||
| Attivo non corrente | |||||||||
| Immobilizzazioni materiali | 134.472 | 132.906 | 125.550 | ||||||
| Diritto d'uso | 90.100 | 83.872 | 85.074 | ||||||
| Avviamenti | 171.386 | 166.031 | 166.010 | ||||||
| Altre immobilizzazioni immateriali | 3.640 | 3.669 | 3.387 | ||||||
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 1.828 | 1.828 | 1.828 | ||||||
| Partecipazioni in altre imprese | 178 | 178 | 278 | ||||||
| Crediti finanziari non correnti | 137 | 154 | 334 | ||||||
| Strumenti finanziari derivati | 62 | 0 | 0 | ||||||
| Crediti tributari non correnti | 0 | 7.787 | 7.434 | ||||||
| Altre voci attive non correnti | 7.687 | 8.573 | 12.909 | ||||||
| Totale Attivo non corrente | 409.490 | 404.998 | 402.804 | ||||||
| Attivo corrente | |||||||||
| Magazzino | 284.442 | 272.927 | 245.554 | ||||||
| Crediti finanziari | 5.924 | 5.500 | 92,8% | 7.995 | 7.653 | 95,7% | 7.379 | 7.379 | 100,0% |
| Strumenti finanziari derivati | 1 | 12 | 58 | ||||||
| Crediti commerciali | 339.529 | 21.315 | 6,3% | 342.366 | 24.359 | 7,1% | 312.888 | 16.068 | 5,1% |
| Crediti tributari | 18.699 | 1.006 | 5,4% | 14.125 | 1.010 | 7,2% | 22.751 | 3.259 | 14,3% |
| Cassa e disponibilità liquide | 196.725 | 192.404 | 153.568 | ||||||
| Altre voci attive correnti | 49.594 | 103 | 0,2% | 22.746 | 152 | 0,7% | 39.811 | 75 | 0,2% |
| Totale Attivo corrente | 894.914 | 852.575 | 782.009 | ||||||
| TOTALE ATTIVO | 1.304.404 | 1.257.573 | 1.184.813 | ||||||
| PASSIVO | |||||||||
| Patrimonio netto | |||||||||
| Patrimonio netto di gruppo | 319.317 | 328.570 | 341.173 | ||||||
| Capitale | 33.263 | 33.263 | 33.263 | ||||||
| Riserve | 237.141 | 239.781 | 243.028 | ||||||
| Utile a nuovo | 48.913 | 55.526 | 64.882 | ||||||
| Totale Patrimonio netto | 319.317 | 328.570 | 341.173 | ||||||
| Passività non correnti | |||||||||
| Debiti finanziari non correnti | 342.739 | 287.714 | 264.251 | ||||||
| Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti | 79.373 | 1.710 | 2,2% | 74.604 | 1.927 | 2,6% | 75.233 | 4.569 | 6,1% |
| Strumenti finanziari/derivati | 0 | 167 | 258 | ||||||
| Benefici verso dipendenti | 6.050 | 5.401 | 6.020 | ||||||
| Fondi per rischi ed oneri | 10.176 | 9.264 | 6.453 | ||||||
| Passività per imposte differite passive | 2.252 | 2.937 | 2.829 | ||||||
| Altre voci passive non correnti | 4.832 | 3.228 | 6.309 | ||||||
| Totale Passività non correnti | 445.422 | 383.315 | 361.353 | ||||||
| Passività correnti | |||||||||
| Debiti finanziari correnti | 150.402 | 116.343 | 116.256 | ||||||
| Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti | 14.420 | 870 | 6,0% | 14.213 | 850 | 6,0% | 14.039 | 1.050 | 7,5% |
| Strumenti finanziari/derivati | 3 | 0 | 0 | ||||||
| Debiti tributari correnti | 2.496 | 0 | 0,0% | 2.492 | 0 | 0,0% | 2.111 | 0 | 0,0% |
| Passività commerciali correnti | 348.156 | 17.517 | 5,0% | 386.145 | 14.209 | 3,7% | 331.263 | 14.705 | 4,4% |
| Altre voci passive correnti | 24.188 | 454 | 1,9% | 26.495 | 478 | 1,8% | 18.618 | 360 | 1,9% |
| Totale Passività correnti | 539.665 | 545.688 | 482.287 | ||||||
| TOTALE PASSIVO | 1.304.404 | 1.257.573 | 1.184.813 |
PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO
| (in migliaia di Euro) | Note | I° trim. 2026 | di cui parti correlate | % | di cui parti correlate | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I° trim. 2025 | correlate | % | |||||
| Ricavi | 1 | 416.488 | 21.186 | 5,1% | 398.747 | 21.669 | 5,4% |
| Altri ricavi | 2 | 564 | 0 | 0,0% | 938 | 31 | 3,3% |
| Variazione delle rimanenze di merci | 9.431 | 21.777 | |||||
| Acquisto di merci e materiale di consumo | 3 | (339.394) | (39.765) | 11,7% | (339.545) | (39.164) | 11,5% |
| Costi del personale | 4 | (24.326) | (30) | 0,1% | (13.038) | (40) | 0,3% |
| Ammortamenti e accantonamenti | 5 | (8.351) | (5.988) | ||||
| Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie misurate al costo ammortizzato | 6 | (1.517) | (2.965) | ||||
| Altri costi operativi | 7 | (55.442) | (1.282) | 2,3% | (59.021) | (1.010) | 1,7% |
| di cui utili e perdite derivanti dall'eliminazione contabile di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (57) | (27) | |||||
| Proventi e oneri finanziari | 8 | (4.332) | (10) | 0,2% | (3.978) | (47) | 1,2% |
| di cui utili e perdite derivanti dall'eliminazione contabile di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (746) | (872) | |||||
| Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto | 0 | 0 | |||||
| Utile/(perdita) prima delle imposte | (6.879) | (3.073) | |||||
| Imposte | 9 | 266 | 395 | ||||
| Utile/(perdita) del periodo | (6.613) | (2.678) | |||||
| Attribuibile a: | |||||||
| Azionisti della controllante | (6.613) | (2.678) | |||||
| Interessi di minoranza | 0 | 0 | |||||
| (6.613) | (2.678) |
EPS base (euro) 10 (0,10) (0,04)
EPS diluito (euro) 10 (0,10) (0,04)
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in migliaia di Euro) | Note | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) del periodo (A) | (6.613) | (2.678) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio: | |||
| Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) | 215 | 124 | |
| Imposte su parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) | (52) | (30) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio: | |||
| Utili/(perdite) attuariali su piani a benefici definiti | 0 | 0 | |
| Imposte su utili/(perdite) attuariali su piani a benefici definiti | 0 | 0 | |
| Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) | II | 163 | 94 |
| Utile/(perdita) complessivo (A + B) | (6.450) | (2.584) | |
| Utile/(perdita) complessivo attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | (6.450) | (2.584) | |
| Interessi di minoranza | 0 | 0 | |
| (6.450) | (2.584) |
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
| Descrizione | Capitale sociale | Altre riserve | Utile a nuovo da consolidato | Totale patrimonio netto di Gruppo | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva da sovrap. azioni | Riserva legale | Riserva di rivalutazione | Versamento soci conto capitale | Riserva straordinaria | Riserva stock op. esercitate | Riserva di transizione agli lauffrs | Riserva cash flow hedge | Acquisto Azioni Propria | Riserva ex art. 55 (dpr 597-917) | Riserva IAS 19 | Totale Riserve | ||||
| Saldi al 1° gennaio 2025 | 33.263 | 63.348 | 6.652 | 13 | 36.496 | 154.008 | 1.475 | 7.301 | (245) | (25.173) | 1.426 | (494) | 244.807 | 67.557 | 345.627 |
| Acquisto azioni proprie | (1.871) | (1.871) | (1.871) | ||||||||||||
| Altre variazioni minori | (1) | (2) | 3 | 1 | |||||||||||
| - Perdita dell'esercizio | (2.678) | (2.678) | |||||||||||||
| - Altri utili/perdite (al netto dell'effetto fiscale) | 94 | 94 | 94 | ||||||||||||
| Perdita complessiva consolidata (01/01-31/03/2025) | (2.584) | ||||||||||||||
| Saldi al 31 marzo 2025 | 33.263 | 63.348 | 6.652 | 13 | 36.496 | 154.008 | 1.475 | 7.301 | (151) | (27.044) | 1.425 | (494) | 243.028 | 64.882 | 341.173 |
| Destinazione dell'utile 2024 | 43.022 | 43.022 | (43.022) | ||||||||||||
| Distribuzione dividendi di Marr S.p.A. | (38.475) | (38.475) | (38.475) | ||||||||||||
| Acquisti azioni proprie | (7.899) | (7.899) | (7.899) | ||||||||||||
| Altre variazioni minori | (4) | (4) | 18 | 14 | |||||||||||
| - Utile dell'esercizio | 33.648 | 33.648 | |||||||||||||
| - Altri utili/perdite (al netto dell'effetto fiscale) | 33 | 76 | 109 | 109 | |||||||||||
| Utile complessivo consolidato (01/04-31/12/2025) | 33.757 | ||||||||||||||
| Saldi al 31 dicembre 2025 | 33.263 | 63.348 | 6.652 | 13 | 36.496 | 158.555 | 1.475 | 7.301 | (118) | (24.943) | 1.421 | (418) | 239.781 | 55.526 | 328.570 |
| Acquisto azioni proprie | (2.802) | (2.802) | (2.802) | ||||||||||||
| Altre variazioni minori | (2) | (1) | (1) | ||||||||||||
| - Perdita dell'esercizio | (6.613) | (6.613) | |||||||||||||
| - Altri utili/perdite (al netto dell'effetto fiscale) | 163 | 163 | 163 | ||||||||||||
| Perdita complessiva consolidata (01/01-31/03/2026) | (6.450) | ||||||||||||||
| Saldi al 31 marzo 2026 | 33.263 | 63.348 | 6.652 | 13 | 36.496 | 158.555 | 1.475 | 7.301 | 45 | (37.745) | 1.419 | (418) | 237.141 | 48.913 | 319.317 |
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
PROSPETTO CONSOLIDATO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)
| Consolidato
(in migliaia di Euro) | 31.03.26 | di cui parti correlate | % | 31.03.25 | di cui parti correlate | % |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Risultato del Periodo | (6.613) | | | (2.678) | | |
| Rettifiche: | | | | | | |
| Ammortamenti materiali e immateriali | 3.208 | | | 2.589 | | |
| Ammortamenti diritti d'uso | 3.957 | | | 3.329 | | |
| Acc.to imposte differite (Attive)/Passive | (389) | | | (643) | | |
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 1.517 | | | 2.965 | | |
| Accantonamento a fondo rischi e perdite future | 1.000 | | | 0 | | |
| Accantonamento a fondo indennità suppletiva di clientela | 187 | | | 70 | | |
| (Plus)/minusvalenze da vendita cespiti | (45) | | | (18) | | |
| (Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi | 4.372 | | | 3.914 | | |
| (Utili)/perdite da differenze cambio valutative | 74 | | | (101) | | |
| Totale | 13.881 | | | 12.105 | | |
| Variazione netta fondo TFR | (144) | | | (370) | | |
| (Incremento) decremento crediti commerciali | 7.589 | 3.044 | 40,1% | 17.427 | 5.208 | 29,9% |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (9.431) | | | (21.777) | | |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (42.401) | 3.309 | -7,8% | (30.040) | 920 | -3,1% |
| (Incremento) decremento altre poste attive | (18.363) | 49 | -0,3% | (7.749) | 181 | -2,3% |
| Incremento (decremento) altre poste passive | (1.888) | (24) | 1,3% | 5.375 | 16 | 0,3% |
| Variazione netta dei debiti/crediti tributari | (4.498) | 4 | -0,1% | (4.061) | 55 | -1,4% |
| Pagamento di interessi e altri oneri finanziari | (5.281) | (28) | 0,5% | (4.755) | (50) | 1,1% |
| Interessi e altri proventi finanziari incassati | 909 | 18 | 2,0% | 841 | 221 | 26,3% |
| Differenze attive/(passive) di cambio valutative | (74) | | | 101 | | |
| Cash flow derivante dalla attività operativa | (66.314) | | | (35.581) | | |
| (Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali | (171) | | | (96) | | |
| (Investimenti) immobilizzazioni materiali | (4.541) | | | (7.844) | | |
| Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali | 78 | | | 29 | | |
| (Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese | 0 | | | (100) | | |
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda
(al netto delle disponibilità liquide acquisite) | (835) | | | 0 | | |
| Cash flow derivante dalla attività di investimento | (5.469) | | | (8.011) | | |
| Altre variazioni incluse quelle dei terzi | 161 | | | 97 | | |
| Acquisto di azioni proprie | (2.801) | | | (1.871) | | |
| Effetto netto IFRS16 | (5.208) | (197) | 3,8% | (3.844) | (258) | 6,7% |
| Variazione netta dei crediti/debiti finanziari per derivati | (214) | | | (122) | | |
| Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) | 21.857 | | | 7.115 | | |
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine | 85.000 | | | 0 | | |
| Rimborso/estinzione di finanziamenti /mutui a medio lungo termine | (24.779) | | | (5.536) | | |
| Variazione netta dei crediti finanziari correnti | 2.071 | 2.153 | 104,0% | (6.883) | (6.883) | 100,0% |
| Variazione netta dei crediti finanziari non correnti | 17 | | | (112) | | |
| Cash flow derivante dalla attività di finanziamento | 76.104 | | | (11.156) | | |
| Aumento (diminuzione) del cash flow | 4.321 | | | (54.748) | | |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 192.404 | | | 208.316 | | |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 196.725 | | | 153.568 | | |
Per la riconciliazione fra i dati di apertura e i saldi di chiusura con la relativa movimentazione delle passività finanziarie derivanti da attività di finanziamento (come richiesto dal paragrafo 44A dello IAS 7) si rimanda all'Allegato I delle successive Note di commento.
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NOTE DI COMMENTO
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati
Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.
Nella sezione "Criteri di valutazione" i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 31 marzo 2026 non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2026.
Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel primo trimestre 2026 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2026 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del primo trimestre del 2025, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e del trimestre chiuso al 31 marzo 2025.
Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:
- "Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria" per poste correnti/non correnti,
- "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
- "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).
Tali classificazioni si ritiene forniscono informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
La valuta funzionale e di presentazione è l'euro.
I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di euro.
Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.
Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.
Principi di consolidamento
Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono di seguito esposti.
- Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
- Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese controllate sono assunti linea per linea, a partire dalla data in cui la Capogruppo ne assume il controllo diretto o indiretto (ossia per il tramite di una o più altre controllate) e fino alla data in cui tale controllo cessa di esistere, attribuendo, ove applicabile, ai soci di minoranza la quota di patrimonio netto e del risultato del periodo di loro spettanza.
- I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
- Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
- Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
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NOTE DI COMMENTO
- Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
- Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
- elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
- elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
- elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
- rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
- rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
- rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
- riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 marzo 2026 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:
- il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
- l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
- la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti. Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:
- accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
- diritti derivanti da accordi contrattuali;
- diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.
Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 31 marzo 2026 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.
L'area di consolidamento al 31 marzo 2026 differisce rispetto a quella al 31 marzo 2025 per effetto:
- della fusione per incorporazione della società interamente controllata Frigor Cami S.r.l. nella controllante MARR S.p.A., con effetti giuridici decorrenti dal 1° novembre 2025 ed effetti contabili e fiscali retrodatati al 1° gennaio 2025. Si segnala che la società Frigor Cami S.r.l. dal 19 maggio 2025 aveva concesso l'affitto d'azienda alla controllante MARR;
- della fusione per incorporazione della società interamente controllata New Catering S.r.l. nella controllante MARR S.p.A. con effetti giuridici decorrenti dal 31 dicembre 2025 ed effetti contabili e fiscali retrodatati al 1° gennaio 2025;
- oltre che per l'acquisto in data 19 gennaio 2026 del 100% delle quote della società Bergel + S.r.l., società lombarda attiva fin dagli anni novanta nella distribuzione al foodservice di prodotti food and beverage.
Al 31 marzo 2026 tutte le società controllate sono consolidate integralmente.
Criteri di valutazione
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2026 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025, ad eccezione dei nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2026 di seguito esposti che tuttavia si segnala non hanno avuto impatti sulla presente situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS accounting standards omologati dall'unione europea, effettivi dal 1° gennaio 2026
In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7". Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
NOTE DI COMMENTO
implementazione review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di: o Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test; o determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche. Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicano a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2026. Non si attendono effetti significativi del bilancio consolidato del Gruppo MARR.
In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Contracts Referencing Nature dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono: o un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti; o dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e, o dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.
Le modifiche si applicano a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2026. Non si attendono effetti significativi del bilancio consolidato del Gruppo MARR.
In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual Improvements Volume 11”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards; IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7; IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements; IFRS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche si applicano a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2026. Non si attendono effetti significativi del bilancio consolidato del Gruppo MARR.
Nuovi principi contabili ed emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC, non ancora omologati dall'Unione e non adottati in via anticipata dal Gruppo
In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di: classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico; presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre: richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management; introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento sono in fase di valutazione i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures (unitamente agli Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures pubblicati il 21 agosto 2025). Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti: o non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli; o la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento sono in fase di valutazione i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency – Amendment to IAS 21” che chiarisce le procedure di conversione per un'entità la cui valuta di presentazione è quella di un'economia iperinflazionata. L'entità applica le modifiche se: la sua valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale-finanziaria nella valuta di un'economia iperinflazionata; oppure, sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
NOTE DI COMMENTO
situazione patrimoniale-finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata. Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027. Non si attendono un effetto nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali
Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato abbreviato, gli Amministratori della Società hanno effettuato valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Tuttavia, l'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo sul valore contabile di tali attività e/o passività.
Stime ed ipotesi utilizzate
Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del resoconto intermedio di gestione che potrebbero produrre rettifiche significative nei valori di carico delle attività e passività nei prossimi esercizi. I risultati che si realizzeranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
- Impairment test avviamento: le attività non finanziarie a vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma assoggettate a test di impairment annualmente o ogniqualvolta ci siano indicatori di perdita di valore. A tale proposito si evidenzia che gli andamenti del primo trimestre sono in linea con le previsioni che erano state prese a riferimento lo scorso 31 dicembre 2025 per l'effettuazione del test di Impairment e non si ravvisano indicatori di perdita di valore.
- Expected credit losses (svalutazione dei crediti): resta alta l'attenzione che la Società riserva alla gestione dei crediti commerciali attuando modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di Mercato; l'obiettivo rimane quello di salvaguardare il patrimonio aziendale mantenendo una vicinanza al cliente che permette una tempestiva gestione del credito e il rafforzamento del rapporto con il cliente medesimo.
- Piani economico finanziari: la Società ha elaborato previsioni economiche e finanziarie e delle performance formalizzandole nel Budget 2026. Allo stesso modo ha fatto previsioni dei flussi finanziari a tre anni alla base dell'impairment test. Tali previsioni potranno essere ulteriormente influenzate nei prossimi mesi: i) dagli sviluppi legati all'evolversi del mercato del foodservice, atteso positivo e con aspettative di "consumi fuori casa" supportate anche dai flussi turistici nazionali, pur in presenza di una situazione economica interna che potrebbe incidere sulla capacità di spesa del consumatore finale, ii) dalle dinamiche inflattive e iii) dall'andamento delle tariffe dell'energia elettrica.
- Altri elementi di bilancio che sono stati oggetto di stime ed assunzioni della Direzione sono il fondo svalutazione magazzino e la determinazione degli ammortamenti.
Tali stime, pur supportate da procedure aziendali ben definite, richiedono comunque che vengano fatte ipotesi riguardanti principalmente la realizzabilità futura del valore delle rimanenze, nonché la vita utile residua dei cespiti che possono essere influenzate sia dagli andamenti di mercato sia dalle informazioni a disposizione della Direzione.
Per quanto riguarda il cambiamento climatico, tale aspetto è monitorato costantemente al fine di valutare il possibile impatto nelle stime delle previsioni economiche e finanziarie. Si evidenzia che alla data del presente resoconto intermedio di gestione non sussistono rischi significativi legati al cambiamento climatico che possano comportare una rettifica dei valori contabili di attività e passività o incertezze che influenzano le ipotesi utilizzate per elaborare le stime economiche e finanziarie.
Gestione dei rischi finanziari
I rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo nello svolgimento della sua attività sono i seguenti:
- rischio di mercato (comprensivo del rischio di cambio, del rischio di tasso, del rischio di prezzo);
- rischio di credito;
- rischio di liquidità.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati al solo fine di coprire, da un lato, talune esposizioni in valuta non funzionale e, dall'altro, parte dell'esposizione finanziaria a tasso variabile.
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RISCOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
NOTE DI COMMENTO
Rischio di mercato
(i) Rischio di cambio: il rischio di cambio sorge quando attività e passività rilevate sono espresse in una valuta diversa da quella funzionale dell'impresa (l'Euro). Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale denominate in dollari USA. La modalità di gestione di tale rischio del Gruppo consiste nell'effettuare contratti a termine di acquisto/vendita della valuta estera specificatamente destinati a coprire le singole transazioni commerciali, qualora il cambio a termine sia favorevole rispetto a quello della data di operazione.
(ii) Rischio di tasso di interesse: i rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono ai finanziamenti. I finanziamenti a lungo termine da banche sono in maggior parte a tasso variabile ed espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. A fronte di tale rischio la Capogruppo ha storicamente stipulato dei contratti di Interest Rate Swap specificatamente correlati a copertura parziale o totale di alcuni finanziamenti. I finanziamenti a tasso fisso espongono il Gruppo al rischio di cambiamento del fair value dei finanziamenti stessi.
Per quanto riguarda gli utilizzi delle altre linee di credito a breve termine, l'attenzione del management è volta a salvaguardare e consolidare i rapporti con gli istituti di credito al fine di stabilizzare il più possibile lo spread applicato all'Euribor.
(iii) Rischio di prezzo: il Gruppo effettua acquisti e vendite a livello mondiale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione prezzi tipici del settore.
Rischio di credito
Il Gruppo ha adottato una Procedura del Credito e Linee Guide della Gestione del Credito che definiscono le regole e i meccanismi operativi che garantiscono di monitorare la solvibilità del cliente e la redditività del rapporto con lo stesso.
Il Gruppo tratta solo con clienti noti ed affidabili. È politica del Gruppo che i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate siano soggetti a procedure di verifica della loro classe di merito. Inoltre il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle posizioni in sofferenza non sia significativo.
L'attività di monitoraggio del cliente si articola principalmente su due fasi.
Una preliminare, in cui si provvede alla raccolta dei dati anagrafici e fiscali e si verificano le informazioni – reperite sia dalla Forza Vendita che attraverso la lettura delle informative commerciali – con l'obiettivo di assegnare delle condizioni coerenti con le potenzialità ed affidabilità di ogni singolo nuovo cliente.
L'attivazione del nuovo cliente è subordinata alla completezza e regolarità dei dati sovra citati ed all'approvazione di più enti aziendali secondo i criteri indicati nell'attuale policy.
Ad ogni nuovo cliente è assegnato un Fido sulla base della propria potenzialità ed affidabilità, tenuto conto di diverse informazioni tra cui il tipo di attività svolta, il numero di anni di attività, la nomea presso altri fornitori, la stagionalità, il fatturato previsto e le condizioni di pagamento concordate.
Completata positivamente la fase di cui sopra si entra nella cosiddetta fase di monitoraggio del rapporto commerciale.
Al fine di garantire il contenimento del rischio e riduzione dei giorni di pagamento, tutti gli ordini ricevuti da parte dei clienti sono analizzati in termini di superamento del fido assegnato e/o di presenza di esposizione scaduta; tale controllo comporta l'inserimento di blocchi sulle anagrafiche con livelli di gravità differenti come specificato nell'attuale policy.
L'attività quotidiana di controllo evasione ordini su clienti che presentano situazioni di scaduto e/o fuori fido è di fondamentale importanza al fine di mettere in atto tempestivamente e preventivamente tutti gli accorgimenti necessari a fare rientrare il cliente all'interno dei parametri aziendali, ridurre il rischio e dare regolare seguito alla continuità del rapporto commerciale.
Rischio di liquidità
Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità nell'ottica di mantenere un livello di disponibilità liquide adeguato alla gestione operativa. Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità, principalmente mediante il monitoraggio costante della tesoreria centralizzata dei flussi di incasso e pagamento di tutte le società. Questo consente in particolare di monitorare i flussi di risorse generate ed assorbite dalla normale attività operativa.
Data la natura dinamica del settore, per fare fronte alla gestione ordinaria ed alla stagionalità del business, viene privilegiato il reperimento di liquidità mediante l'utilizzo di linee di credito adeguate.
Per quanto riguarda la gestione delle risorse assorbite dalle attività di investimento è in genere privilegiato il reperimento di fonti mediante specifici finanziamenti a lungo termine.
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NOTE DI COMMENTO
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Commento alle principali voci del Prospetto consolidato dell'utile di periodo
I. Ricavi
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| Ricavi netti per vendite - Merci | 416.402 | 398.664 |
| Ricavi per Servizi | 0 | 26 |
| Lavorazioni c/terzi | 0 | 1 |
| Affitti attivi (gestione caratteristica) | 0 | 2 |
| Altri servizi | 86 | 54 |
| Totale Ricavi | 416.488 | 398.747 |
Per un'analisi più dettagliata dell'andamento dei ricavi per vendite si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori al paragrafo "Risultati per segmento di attività del primo trimestre 2026".
Alla data del 31 marzo 2026 la ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| Italia | 398.608 | 385.323 |
| Unione Europea | 8.774 | 9.329 |
| Extra Unione Europea | 9.106 | 4.095 |
| Totale Ricavi | 416.488 | 398.747 |
2. Altri ricavi
Gli altri ricavi e proventi sono così costituiti:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| Altri diversi | 187 | 435 |
| Rimborsi per danni subiti | 227 | 295 |
| Rimborso spese sostenute | 138 | 180 |
| Recupero spese legali | 4 | 2 |
| Plusvalenze per vendite cespiti | 8 | 26 |
| Totale Altri ricavi | 564 | 938 |
La voce "Altri Ricavi" del primo trimestre 2026 non evidenzia variazioni significative rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente; in particolare i ricavi per "Altri diversi" si compongono di accrediti vari.
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NOTE DI COMMENTO
3. Acquisto di merci e materiale di consumo
La voce è composta da:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| Acquisti merci | 348.790 | 349.592 |
| Acquisti imballaggi e mat.confez. | 1.511 | 1.350 |
| Acquisti cancelleria e stampati | 99 | 155 |
| Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita | 42 | 27 |
| Acquisti materiale vario | 187 | 105 |
| Sconti e abbuoni commerciali da fornitori | (11.550) | (11.920) |
| Carburanti automezzi industriali e autovetture | 315 | 236 |
| Totale Acquisto di merci e materiale di consumo | 339.394 | 339.545 |
Riguardo all'andamento del costo per acquisto di merci destinate alla commercializzazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e al relativo commento sul primo margine.
Nella voce "Sconti e abbuoni commerciali da fornitori" sono ricompresi per 2.615 migliaia di euro (2.389 migliaia di euro al 31 marzo 2025) l'importo dei premi riconosciuti dai fornitori al raggiungimento di determinati target di fatturato e volumi di acquisto e per 8.944 migliaia di euro (9.522 migliaia di euro al 31 marzo 2025) l'importo dei contributi ricevuti dai fornitori per le attività promozionali e di marketing svolte dal Gruppo nei loro confronti.
4. Costi per il personale
Il costo del personale risulta essere pari a 24.326 migliaia di euro (13.038 migliaia nel primo trimestre 2025) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.
L'incremento del costo del personale per 11.180 migliaia di euro si riferisce alla società MARR Service S.r.l., interamente controllata da MARR S.p.A., a cui a partire dal secondo trimestre 2025 sono stati progressivamente affidati gli appalti per la gestione della movimentazione interna delle merci delle unità distributive MARR che in precedenza erano assegnati a società terze e i cui costi erano esposti alla voce "Costi operativi per servizi".
Resta confermato il mantenimento di un'attenta politica di gestione delle risorse, con particolare riferimento alla gestione delle ore di ferie e permessi e delle ore di straordinario.
5. Ammortamenti e accantonamenti
La voce è composta da:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| Ammortamenti imm.materiali | 2.997 | 2.404 |
| Ammortamenti diritto d'uso | 3.957 | 3.329 |
| Ammortamenti imm.immateriali | 211 | 185 |
| Adeguamento fondo indennità suppl. clientela | 186 | 70 |
| Acc.to fondo rischi e perdite future | 1.000 | 0 |
| Totale Ammortamenti e accantonamenti | 8.351 | 5.988 |
Si evidenzia, come dettagliato nella tabella sopra esposta, che la voce "Ammortamenti" include l'ammortamento del diritto d'uso derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 per l'importo di 3.957 migliaia di euro.
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
NOTE DI COMMENTO
6. Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie misurate al costo ammortizzato
La voce è composta da:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| Acc.to fondo sval. cred. tassato | 951 | 2.883 |
| Acc.to fondo sval. cred. non tassato | 566 | 82 |
| Totale Perdite per riduzione di valore | 1.517 | 2.965 |
La voce accoglie l'accantonamento a fondo svalutazione crediti per adeguamento al presumibile valore di realizzo.
7. Altri costi operativi
Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| Costi operativi per servizi | 54.502 | 58.357 |
| Costi operativi per godimento beni di terzi | 461 | 169 |
| Costi operativi per oneri diversi di gestione | 479 | 495 |
| Totale Altri costi operativi | 55.442 | 59.021 |
La voce "Costi operativi per servizi" include principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 43.098 migliaia di euro (48.032 migliaia di euro nel primo trimestre 2025), costi per utenze per 4.651 migliaia di euro (4.286 migliaia di euro nel primo trimestre 2025), costi per lavorazioni di terzi per 317 migliaia di euro (700 migliaia di euro nel primo trimestre 2025) e costi per manutenzioni per 1.831 migliaia di euro (1.874 migliaia di euro nel primo trimestre 2025).
I costi per godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 461 migliaia di euro (169 migliaia di euro nel pari periodo del 2025) e si riferiscono ai contratti di locazione di durata inferiore a un anno non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 254 migliaia di euro (261 migliaia di euro nel primo trimestre 2025), "spese per recupero crediti" per 51 migliaia di euro (50 migliaia di euro nel primo trimestre 2025), ed "imposte e tasse comunali" per 103 migliaia di euro (102 migliaia di euro nel primo trimestre 2025).
8. Proventi e oneri finanziari
Sono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci dei "Proventi ed oneri finanziari":
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| Oneri finanziari | 5.281 | 4.755 |
| Proventi finanziari | (909) | (841) |
| (Utili)/perdite su cambi | (40) | 64 |
| Totale (Proventi) e oneri finanziari | 4.332 | 3.978 |
La voce "Oneri finanziari" include interessi passivi per 840 migliaia di euro derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (657 migliaia di euro al 31 marzo 2025).
L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.
9. Imposte
Nella tabella sottostante si fornisce evidenza del carico per imposte correnti, anticipate e differite.
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| IRES/Onere Ires trasferito alla controllante | 13 | 55 |
| Irap | 110 | 194 |
| Acc.to netto imposte differite | (389) | (644) |
| Totale Imposte | (266) | (395) |
Al 31 marzo 2026 le imposte sul reddito correnti, anticipate e differite sono complessivamente pari a -266 migliaia di euro (-395 migliaia di euro al 31 marzo 2025).
10. Utile / (perdita) per azione
Il calcolo del risultato per azione, di base e diluito, si presenta come di seguito:
| (in Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| EPS base | (0,10) | (0,04) |
| EPS diluito | (0,10) | (0,04) |
Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:
Risultato del periodo:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) del periodo | (6.613) | (2.678) |
| Interessi di minoranza | 0 | 0 |
| Utile /(perdita) per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito | (6.613) | (2.678) |
Numero di azioni:
| (in numero azioni) | I° trim. 2026 | I° trim. 2025 |
|---|---|---|
| Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di base | 63.217.717 | 64.282.464 |
| Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) | 0 | 0 |
| Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione diluiti | 63.217.717 | 64.282.464 |
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NOTE DI COMMENTO
11. Altri utili/perdite
Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è riferito alla parte efficace delle operazioni poste in essere a fronte della copertura del rischio di variazione del tasso di interesse su due contratti di finanziamento a medio-lungo termine e dalle operazioni di vendite a termine a copertura di operazioni sottostanti di acquisto merce.
Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS I revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.
000
Rimini, 15 maggio 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Luigi Pio Scordamaglia
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NOTE DI COMMENTO
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Allegati
I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note della quale costituiscono parte integrante.
- Allegato I Riconciliazione delle passività derivanti da attività di finanziamento al 31 marzo 2026 e al 31 marzo 2025.
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Allegato I - RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITA' DERIVANTI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO AL 31 MARZO 2026 E AL 31 MARZO 2025
| 31/03/2026 | Flussi di cassa | Altre variazioni / riclassifiche | Variazioni non monetarie | Variazioni nel fair value | 31/12/2025 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquisizioni | Variazioni nei tassi di cambio | ||||||
| Debiti bancari correnti | 50.696 | 21.789 | 0 | 3.841 | 0 | 0 | 25.066 |
| Parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente | 97.881 | (14.001) | 20.668 | 612 | 0 | 0 | 90.602 |
| Debiti finanziari correnti per Private Placement Obbligazionario in EUR | 266 | (697) | 284 | 0 | 0 | 4 | 675 |
| Debiti correnti per acquisto quote partecipazioni Bergel Srl | 1.559 | (1.039) | 0 | 2.598 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti finanziari correnti per contratti leasing IFRS 16 | 14.420 | (4.457) | 4.664 | 0 | 0 | 0 | 14.213 |
| Totale debiti finanziari correnti | 164.822 | 1.595 | 25.616 | 7.051 | 0 | 4 | 130.556 |
| Debiti finanziari correnti per strumenti finanziari derivati di copertura | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 0 |
| Totale strumenti finanziari correnti | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 0 |
| Debiti bancari non correnti | 241.185 | 74.222 | (20.808) | 0 | 0 | 0 | 187.771 |
| Debiti finanziari non correnti per Private Placement Obbligazionario in EUR | 99.948 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 99.943 |
| Debiti finanziari non correnti per contratti leasing IFRS 16 | 79.373 | 0 | 4.769 | 0 | 0 | 0 | 74.604 |
| Debiti non correnti per acquisto quote partecipazioni Bergel Srl | 1.606 | 0 | 0 | 1.606 | 0 | 0 | 0 |
| Totale debiti finanziari non correnti | 422.112 | 74.222 | (16.039) | 1.606 | 0 | 5 | 362.318 |
| Debiti finanziari non correnti per strumenti finanziari derivati di copertura | 0 | (167) | 0 | 0 | 0 | 0 | 167 |
| Totale strumenti finanziari non correnti | 0 | (167) | 0 | 0 | 0 | 0 | 167 |
| Totale passività derivanti da attività di finanziamento | 586.937 | 75.650 | 9.577 | 8.657 | 0 | 12 | 493.041 |
| Riconciliazione delle variazioni con il Rendiconto finanziario (metodo indiretto) | |||||||
| Flussi di cassa al netto dei flussi finanziari per acquisizioni di controllate e rami d'azienda | 76.689 | ||||||
| Altre variazioni/riclassifiche, incluse le acquisizioni | 17.195 | ||||||
| Variazioni nei tassi di cambio | 0 | ||||||
| Variazioni nel fair value | 12 | ||||||
| Totale variazioni dettagliate in tabella | 93.896 | ||||||
| Altre variazioni dei debiti finanziari | 25.698 | ||||||
| Variazione netta debiti finanziari per acquisto quote | 3.164 | ||||||
| Variazione netta debiti finanziari (IFRS16) | 4.977 | ||||||
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine | 85.000 | ||||||
| Variazione netta dei debiti finanziari per derivati | (164) | ||||||
| Rimborso/estinzione di finanziamenti/mutui a medio lungo termine | (24.779) | ||||||
| Totale variazioni indicate nel Rendiconto Finanziario fra le attività di finanziamento | 93.896 |
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| 31/03/2025 | Flussi di cassa | Altre variazioni / riclassifiche | Variazioni non monetarie | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquisizioni | Variazioni nei tassi di cambio | Variazioni nel fair value | 31/12/2024 | ||||
| Debiti bancari correnti | 33.176 | 7.408 | 0 | 0 | 0 | 0 | 25.768 |
| Parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente | 82.763 | (5.536) | 9.116 | 0 | 0 | 0 | 79.183 |
| Debiti finanziari correnti per Private Placement Obbligazionario in EUR | 263 | (697) | 284 | 0 | 0 | 1 | 675 |
| Altri debiti finanziari correnti | 54 | 54 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti finanziari correnti per contratti leasing IFRS 16 | 14.039 | (3.840) | 5.463 | 0 | 0 | 0 | 12.416 |
| Totale debiti finanziari correnti | 130.295 | (2.611) | 14.863 | 0 | 0 | 1 | 118.042 |
| Debiti finanziari correnti per strumenti finanziari derivati di copertura | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale strumenti finanziari correnti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti bancari non correnti | 164.323 | 0 | (9.059) | 0 | 0 | 0 | 173.382 |
| Debiti finanziari non correnti per Private Placement Obbligazionario in EUR | 99.929 | 0 | 0 | 0 | 0 | 9 | 99.920 |
| Debiti finanziari non correnti per contratti leasing IFRS 16 | 75.233 | 0 | 20.214 | 0 | 0 | 0 | 55.019 |
| Totale debiti finanziari non correnti | 339.485 | 0 | 11.155 | 0 | 0 | 9 | 328.321 |
| Debiti finanziari non correnti per strumenti finanziari derivati di copertura | 258 | (322) | 0 | 0 | 0 | 258 | 322 |
| Totale strumenti finanziari non correnti | 258 | (322) | 0 | 0 | 0 | 258 | 322 |
| Totale passività derivanti da attività di finanziamento | 470.038 | (2.933) | 26.018 | 0 | 0 | 268 | 446.685 |
| Riconciliazione delle variazioni con il Rendiconto finanziario (metodo indiretto) | |||||||
| Flussi di cassa al netto dei flussi finanziari per acquisizioni di controllate e rami d'azienda | (2.933) | ||||||
| Altre variazioni/riclassifiche, incluse le acquisizioni | 26.018 | ||||||
| Variazioni nel fair value | 268 | ||||||
| Totale variazioni dettagliate in tabella | 23.353 | ||||||
| Altre variazioni dei debiti finanziari | 7.116 | ||||||
| Variazione netta debiti finanziari (IFRS16) | 21.837 | ||||||
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine | 0 | ||||||
| Variazione netta dei debiti finanziari per derivati | (64) | ||||||
| Rimborsi/estinzione di finanziamenti/mutui a medio lungo termine | (5.536) | ||||||
| Totale variazioni indicate nel Rendiconto Finanziario fra le attività di finanziamento | 23.353 |
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DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Antonio Tiso dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Rimini, 15 maggio 2026
Antonio Tiso
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
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