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MARR — Interim / Quarterly Report 2021
May 14, 2021
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Interim / Quarterly Report
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Resoconto intermedio di gestione
al 31 marzo 2021
14 Maggio 2021
MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. di iscrizione al Registro Imprese della CCIAA della Romagna – Forlì – Cesena e Rimini 01836980365 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)
INDICE
Struttura del Gruppo MARR
Organi sociali di MARR S.p.A.
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 20 2 1
- Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
- Prospetti contabili consolidati
- Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Prospetto dei flussi di cassa consolidato
- Note di commento ai prospetti contabili consolidati
- Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 -bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58
STRUTTURA DEL GRUPPO MARR
La struttura del Gruppo al 31 marzo 20 2 1 non differisce da quella al 31 dicembre 2020 né da quella al 31 marzo 2020.
L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:
| Società | Attività |
|---|---|
| MARR S.p.A. Via Spagna n. 20 – Rimini |
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione. |
| AS.CA S.p.A. Via Pasquale Tosi s.n.c. - Santarcangelo di Romagna (RN) |
Società che dal 1° febbraio 2020 esercita affitto d'azienda alla Controllante. |
| New Catering S.r.l. Via Pasquale Tosi s.n.c. - Santarcangelo di Romagna (RN) |
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla ristorazione veloce. |
| MARR Foodservice Iberica S.A.U. Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna) |
Società non operativa (in pre -liquidazione). |
| SìFrutta S.r.l. Via Pasquale Tosi s.n.c. - Santarcangelo di Romagna (RN) |
Fornitura di prodotti ortofrutticoli freschi alla clientela del canale di alberghi, ristoranti, ristorazione organizzata ed attività di trasformazione industriale. |
| Società | Attività |
|---|---|
| Jolanda de Colò S.p.A. Via 1° Maggio n. 21 – Palmanova (UD) |
Produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari del segmento premium (alto di gamma). |
Tutte le società controllate sono consolidate integralmente. Le società collegate sono valutate al patrimonio netto.
ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione
| Presidente | Ugo Ravanelli |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Francesco Ospitali |
| Amministratori | Claudia Cremonini |
| Paolo Ferrari | |
| Amministratori indipendenti | Marinella Monterumisi (1) |
| Alessandro Nova | |
| Rossella Schiavini (1) | |
| (1) Componente del Comitato Controllo e Rischi | |
| Collegio Sindacale | |
| Presidente | Massimo Gatto |
| Sindaci effettivi | Andrea Foschi |
Sindaci supplenti Alvise Deganello
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi
Simona Muratori
Lucia Masini
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo trimestre 2021
Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.
Il trimestre è iniziato con una situazione di mercato estremamente penalizzante, soprattutto se confrontata con il pari periodo dello scorso anno. Basta infatti ricordare come le variazioni tendenziali rilevate dall'Ufficio Studi di Confcommercio (n. 4 del 15 aprile 2021) per gennaio e febbraio, nel segmento "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa", indichino flessioni, in quantità, rispettivamente del –58,8% e –45,6%.
Un primo timido recupero, con una inversione di segno, è stata rilevata nel mese di marzo che ha fatto registrare una variazione tendenziale del +5,9%.
Seppure con una performance migliore di quella registrata dal Mercato e rilevata da Confcommercio, anche i ricavi totali di MARR hanno sofferto di queste incertezze chiudendo il trimestre a 188,6 milioni di Euro rispetto ai 261,7 dell'anno precedente (-73,1 milioni pari al -28% rispetto ad un mercato che, secondo la già citata fonte, ha registrato il -43%). Risulta interessante segmentare questo risultato per singolo mese. Infatti mentre in gennaio e febbraio la flessione dei ricavi
totali è stata pari rispettivamente a –56 ed a –37 milioni, nel mese di marzo il recupero verso l'analogo mese dell'anno precedente è stato di 20 milioni (+42%).
A fronte di ricavi totali pari a 188,6 milioni, i ricavi per vendite del primo trimestre sono stati pari a 186,2 milioni di Euro (che si confrontano con i 259,7 milioni del pari periodo dell'anno precedente).
In particolare le vendite ai clienti della categoria dello "Street Market" (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) e del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) hanno risentito delle restrizioni a zone nel corso dell'intero periodo, mentre nel 1 trimestre del 2020 erano state impattate dalle misure di lockdown solamente a partire dal 10 marzo 2020.
Le vendite a grossisti e retail (categoria dei "Wholesale") hanno invece risentito meno delle citate restrizioni.
A fronte di tale andamento L'EBITDA consolidato di periodo è stato di 108 migliaia Euro rispetto ai 3,6 milioni dell'anno recedente ed è e frutto di una forte flessione (circa –8 milioni) nei primi due mesi rispetto al pari bimestre 2020 con un corposo recupero nel mese di marzo (circa +4,5 milioni). L'EBIT è pari a –7,0 milioni rispetto a -4,2 milioni del primo trimestre 2020.
Il risultato netto di periodo si posiziona a –6,3 milioni e si confronta con i –4,0 milioni dell'anno precedente.
Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:
| Consolidato MARR | 31-mar | 31-mar |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2021 | 2020 * |
| Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela | ||
| Street market | 89.913 | 144.801 |
| National Account | 44.774 | 64.543 |
| Wholesale | 51.509 | 50.355 |
| Totale ricavi delle vendite del Foodservice | 186.196 | 259.699 |
| (1) Sconti e premi di fine anno alla clientela | (1.966) | (4.165) |
| (2) Altri servizi | 68 | 661 |
| (3) Altri | 29 | 56 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 184.327 | 256.251 |
Note
(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela
(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela
(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela
* Si precisa che i dati al 31 marzo 2020 sono stati riesposti al fine di mantenere la comparabilità con la classificazione 2021 a seguito della ridefinizione dei canali su alcuni clienti.
Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti al primo trimestre 2021 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.
Analisi dei dati economici riclassificati1
| Consolidato MARR (in migliaia di Euro) |
I° trim. 20 21 |
% | I° trim. 2020 |
% | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 184.327 | 97,7% | 256.251 | 97,9% | (28,1) |
| Altri ricavi e proventi | 4.299 | 2,3% | 5.498 | 2,1% | (21,8) |
| Totale ricavi | 188 .6 26 | 100,0% | 261.749 | 100 ,0 % | (27,9) |
| Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci | (161.880) | -85,8% | (222.444) | -85,0% | (27,2) |
| Variazione delle rimanenze di magazzino | 9.544 | 5,1% | 8.528 | 3,3% | 11,9 |
| Prestazioni di servizi | (29.381) | -15,6% | (35.732) | -13,7% | (17,8) |
| Costi per godimento di beni di terzi | (49) | 0,0% | (110) | 0,0% | (55,5) |
| Oneri diversi di gestione | (348) | -0,2% | (429) | -0,2% | (18,9) |
| Valore aggiunto | 6 .5 12 | 3,5% | 11.562 | 4 ,4 % | (43 ,7 ) |
| Costo del lavoro | (6.404) | -3,4% | (7.967) | -3,0% | (19,6) |
| Risultato Operativo Lordo | 108 | 0,1% | 3.595 | 1 ,4 % | (97,0) |
| Ammortamenti | (4.003) | -2,1% | (3.993) | -1,5% | 0,3 |
| Accantonamenti e svalutazioni | (3.156) | -1,7% | (3.839) | -1,5% | (17,8) |
| Risultato Operativo | (7.05 1) | -3,7% | (4.237) | -1 ,6% | 66,4 |
| Proventi finanziari | 171 | 0,1% | 233 | 0,1% | (26,6) |
| Oneri finanziari | (1.523) | -0,8% | (1.559) | -0,6% | (2,3) |
| Utili e perdite su cambi | 262 | 0,1% | 138 | 0,0% | 89,9 |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | (156) | -0,1% | 0 | 0,0% | (100,0) |
| Risultato delle attività ricorrenti | (8.29 7) | -4,4% | (5.425) | -2 ,1% | 52,9 |
| Proventi non ricorrenti | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0,0 |
| Oneri non ricorrenti | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0,0 |
| Risultato prima delle imposte | (8.29 7) | -4,4% | (5.425) | -2 ,1% | 52,9 |
| Imposte sul reddito | 1.947 | 1,0% | 1.377 | 0,6% | 41,4 |
| Utile netto / (Perdita) del Gruppo MARR | (6.35 0) | -3,4% | (4.048) | -1 ,5% | 56,9 |
I risultati economici consolidati del primo trimestre 2021, ancora difficilmente confrontabili con il pari periodo dell'anno precedente quando la pandemia aveva iniziato a produrre i propri effetti dall'inizio del mese di marzo, sono i seguenti: ricavi totali per 188,7 milioni di Euro (261,7 nel pari periodo dell'esercizio precedente); EBITDA2 a 0,1 milioni di Euro (3,6 milioni di Euro al 31 marzo 2020); EBIT pari a -7,0 milioni di Euro (-4,2 milioni di Euro al 31 marzo 2020).
Nel trimestre MARR ha risentito ancora significativamente delle crescenti restrizioni sulle attività connesse a turismo e ristorazione extradomestica. La flessione ha avuto dinamiche disomogenee nell'ambito di una situazione di mercato assolutamente non confrontabile laddove, a fronte della significativa contrazione nei primi due mesi, nel mese di marzo si è registrato un trend positivo nonostante le pesanti limitazioni sanitarie.
1 Si precisa che il prospetto di conto economico riclassificato non contiene indicazione degli Altri Utili/Perdite (al netto dell'effetto fiscale) riportati nel "Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo", come richiesto dallo IAS 1 revised applicabile dal 1° gennaio 2009.
L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005.
L'EBITDA è una misura utilizzata dal Management per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso alle evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Per quanto riguarda l'andamento mensile dei ricavi delle vendite, si evidenzia che mentre in gennaio e febbraio la flessione dei ricavi totali è stata pari rispettivamente a –56 ed a –37 milioni, nel mese di marzo il recupero verso l'analogo mese dell'anno precedente è stato di 20 milioni (+42%).
La voce "Altri ricavi e proventi", rappresentata in prevalenza dai contribuiti da fornitori su acquisti e che include i corrispettivi logistici che MARR addebita ai fornitori, è correlata all'andamento dei costi per acquisto merci ed è anch'essa negativamente impattata dalla dinamica delle vendite.
Con riferimento a quanto sopra, nella comparazione dei dati economici dei due periodi, occorre tenere presente che il calo dei consumi legato alle misure di contenimento della pandemia ha impattato quest'anno per l'intero trimestre mentre per lo scorso 2020 solamente a partire dall'11 marzo.
A livello di costi operativi si segnala pertanto il decremento in valore assoluto delle Prestazioni di servizi che passano dai 35,7 milioni di Euro del primo trimestre 2020 a 29,4 milioni del pari periodo 2021 con un'incidenza percentuale sul totale delle vendite che passa dal 13,7% nel 2020 a 15,6% nel 2021.
Anche il costo del lavoro evidenzia un decremento di 1,6 milioni riconducibile, oltre ad una diminuzione dell'organico medio del Gruppo (761,3 dipendenti medi nel primo trimestre 2021 contro 819,8 del pari periodo dell'esercizio precedente), alle misure adottate per l'adeguamento dell'organizzazione alla situazione di mercato tramite l'utilizzo degli ammortizzatori sociali resi disponibili dal Governo, un'intensificazione della fruizione ferie ed un minor ricorso al lavoro straordinario.
La voce "Ammortamenti" si mostra in linea con il primo trimestre 2020. Si rammenta che include, per 2,3 milioni di Euro (2,2 milioni nel pari periodo del 2020) l'ammortamento di competenza del trimestre del Diritto d'uso iscritto in bilancio a fronte dei contratti di locazione come previsto dall'IFRS 16.
La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 3,2 milioni di Euro (3,8 milioni nel primo trimestre del 2020) con un'incidenza percentuale sul totale ricavi che passa da 1,5% nel primo trimestre 2020 a 1,7% al 31 marzo 2021; include per 2,8 milioni di Euro l'accantonamento al fondo svalutazione crediti, per 0,4 milioni di Euro l'accantonamento a fondo indennità suppletiva di clientela e ad altri rischi e perdite future.
Il trend in diminuzione dei tassi di interesse e l'estinzione a luglio 2020 di una tranche del debito obbligazionario in dollari americani hanno consentito, a fronte di un maggiore indebitamento a medio lungo termine, di mantenere il saldo della gestione finanziaria allineato a quello del primo trimestre 2020.
Per effetto di quanto sopra, e al netto di una svalutazione delle attività finanziarie pari a 0,2 milioni di Euro, il risultato delle attività ricorrenti ammonta alla fine del trimestre una perdita di 8,3 milioni di Euro (5,4 milioni di Euro al 31 marzo 2020) e, per effetto delle imposte differite attive, il risultato netto del periodo è stato pari ad una perdita netta di 6,3 milioni di Euro (4,0 milioni di Euro nel primo trimestre 2020).
Analisi dei dati patrimoniali riclassificati
| Consolidato MARR (in migliaia di Euro) |
31.03.21 | 31.12.20 | 31.03.20* |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 153.502 | 153.488 | 153.454 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 77.195 | 75.517 | 71.181 |
| Diritto d'uso | 56.279 | 51.849 | 45.313 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 1.797 | 1.828 | 2.046 |
| Partecipazioni in altre imprese | 175 | 300 | 304 |
| Altre attività immobilizzate | 34.175 | 30.264 | 42.999 |
| Capitale Immobilizzato (A) | 323.123 | 313.246 | 315.297 |
| Crediti commerciali netti verso clienti | 279.193 | 298.850 | 329.014 |
| Rimanenze | 144.125 | 134.581 | 179.144 |
| Debiti verso fornitori | (190.936) | (234.579) | (226.319) |
| Capitale circolante netto commerciale (B) | 232.382 | 198.852 | 281.839 |
| Altre attività correnti | 40.589 | 45.885 | 38.468 |
| Altre passività correnti | (14.401) | (13.712) | (7.737) |
| Totale attività/passività correnti (C) | 26.188 | 32.173 | 30.731 |
| Attività non correnti destinate alla vendita (D) | 2.400 | 2.400 | 0 |
| Capitale di esercizio netto (E) = (B+C+D) | 260.970 | 233.425 | 312.570 |
| Altre passività non correnti (F) | (1.913) | (1.868) | (1.436) |
| Trattamento Fine Rapporto (G) | (7.125) | (7.275) | (7.600) |
| Fondi per rischi ed oneri (H) | (7.526) | (7.100) | (6.792) |
| Capitale investito netto (I) = (A+E+F+G+H) | 567.529 | 530.428 | 612.039 |
| Patrimonio netto del Gruppo | (331.751) | (338.112) | (336.637) |
| Patrimonio netto consolidato (J) | (331.751) | (338.112) | (336.637) |
| (Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità | 109.473 | 90.443 | (21.860) |
| (Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) | (287.672) | (229.297) | (207.553) |
| Indebitamento finanziario netto - ante IFRS16 (K) | (178.199) | (138.854) | (229.413) |
| Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti | (8.824) | (8.528) | (8.210) |
| Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti | (48.755) | (44.934) | (37.779) |
| Impatto IFRS16 su indebitamento finanziario netto (L) | (57.579) | (53.462) | (45.989) |
| Indebitamento finanziario netto (M) = (K+L) | (235.778) | (192.316) | (275.402) |
| Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (N) = (J+M) | (567.529) | (530.428) | (612.039) |
* Si segnala che i dati al 31 marzo 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021.
Analisi della Posizione Finanziaria Netta3
Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.
| Consolidato | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.03.21 | 31.12.20 | 31.03.20 * | |
| A. | Cassa | 1.998 | 3.633 | 1.166 |
| Depositi bancari | 255.994 | 247.842 | 126.670 | |
| Depositi postali | 18 | 16 | 35 | |
| B. | Altre disponibilità liquide | 256.012 | 247.858 | 126.705 |
| C. | Liquidità (A) + (B) | 258.010 | 251.491 | 127.871 |
| Crediti finanziari verso Controllanti | 9.099 | 5.794 | 4.077 | |
| Crediti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | 0 | |
| Altri crediti finanziari | 1.262 | 626 | 790 | |
| D. Crediti finanziari correnti | 10.361 | 6.420 | 4.867 | |
| E. | Crediti per strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 1.488 |
| F. | Debiti bancari correnti | (48.989) | (66.684) | (31.842) |
| G. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (109.659) | (100.125) | (114.525) |
| Debiti finanziari verso Controllanti | 0 | 0 | 0 | |
| Debiti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | 0 | |
| Altri debiti finanziari | (250) | (659) | (9.719) | |
| H. | Altri debiti finanziari correnti | (250) | (659) | (9.719) |
| I. | Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti | (8.824) | (8.528) | (8.210) |
| J. | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) + (I) | (167.722) | (175.996) | (164.296) |
| K. | Indebitamento finanziario corrente netto (C) + (D) + (E) + (J) | 100.649 | 81.915 | (30.070) |
| L. M. |
Debiti bancari non correnti Crediti per strumenti finanziari derivati |
(262.598) 3.052 |
(204.254) 1.818 |
(177.552) 0 |
| N. | Altri debiti non correnti | (28.126) | (26.861) | (30.001) |
| O. Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti | (48.755) | (44.934) | (37.779) | |
| P. | Indebitamento finanziario non corrente (L) + (M) + (N) + (O) | (336.427) | (274.231) | (245.332) |
| Q. Indebitamento finanziario netto (K) + (P) | (235.778) | (192.316) | (275.402) |
* Si segnala che i dati al 31 marzo 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021.
Nel raffronto del dato con quello dei periodi precedenti si rammenta che, dalla relazione al 30 giugno 2020, il credito finanziario derivante dalla valutazione dei contratti derivati di Cross Currency Swap correlati al prestito obbligazionario in dollari americani ed aventi scadenza nel 2023 è stato incluso nella posizione finanziaria netta (classificato nell'indebitamento finanziario non corrente). Qualora tale credito fosse stato considerato anche al 31 marzo 2020 (a tale data ammontava a 5.222 migliaia di Euro) l'indebitamento finanziario del Gruppo sarebbe ammontato rispettivamente a 270,2 milioni di Euro.
L'indebitamento finanziario del Gruppo, include 258 milioni di Euro di liquidità, in ulteriore rafforzamento rispetto ai 251 milioni del 31 dicembre 2020 e mostra alla fine del primo trimestre 2021 un miglioramento rispetto il pari periodo dell'esercizio precedente ma in incremento se confrontato con il 31 dicembre 2020, risentendo della storica stagionalità di settore.
3 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:
Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Nel trimestre non si rilevano significative movimentazioni finanziarie, in aggiunta alla ordinaria gestione operativa.
Per quanto riguarda la struttura dei debiti finanziari si segnala che in data 7 gennaio 2021 è stato erogato per 80 milioni di Euro il finanziamento in Pool sottoscritto in data 30 dicembre 2020 con BNL e Cassa Depositi e Prestiti. Tale finanziamento è assistito da Garanzia SACE come previsto nel cd. "Decreto Liquidità" del 08/04/2020 n. 23 ed ha la durata è di 45 mesi (di cui 12 mesi in preammortamento).
Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale
| Consolidato MARR (in migliaia di Euro) |
31.03.21 | 31/12/2020 | 31.03.20* |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali netti verso clienti | 279.193 | 298.850 | 329.014 |
| Rimanenze | 144.125 | 134.581 | 179.144 |
| Debiti verso fornitori | (190.936) | (234.579) | (226.319) |
| Capitale circolante netto commerciale | 232.382 | 198.852 | 281.839 |
* Si segnala che i dati al 31 marzo 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021.
Al 31 marzo 2021 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 232,4 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 281,8 milioni della fine del primo trimestre 2020, beneficiando della riduzione dei crediti commerciali e delle rimanenze.
Si rammenta che la situazione al 31 marzo 2020 aveva risentito dello shock generato dall'emergenza sanitaria sorta alla fine di febbraio e della chiusura di tutte le attività dal giorno 11 marzo.
I dati al 31 marzo 2021 non sono pertanto ancora totalmente comparabili con quelli alla chiusura del primo trimestre del 2020.
Il capitale circolante mostra al contrario un incremento in raffronto al 31 dicembre 2020, risentendo della storica stagionalità di settore con un incremento delle rimanenze per effetto principalmente di politiche di approvvigionamento in previsione di una ripresa dei consumi nella prossima stagione estiva.
Molto alta resta l'attenzione della Società alla gestione dei crediti commerciali continuando ad adottare modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di Mercato.
L'obiettivo del management rimane quello di salvaguardare il patrimonio aziendale.
Prospetto dei flussi di cassa riclassificato
| Consolidato MARR | 31.03.21 | 31.03.20* |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||
| Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi | (6.350) | (4.048) |
| Ammortamenti | 4.003 | 3.993 |
| Variazione del fondo TFR | (150) | (698) |
| Cash-flow operativo | (2.497) | (753) |
| (Incremento) decremento crediti verso clienti | 19.657 | 39.628 |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (9.544) | (8.749) |
| Incremento (decremento) debiti verso fornitori | (43.643) | (98.216) |
| (Incremento) decremento altre poste del circolante | 2.701 | (6.147) |
| Variazione del capitale circolante | (30.829) | (73.484) |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali | (117) | (1.246) |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali | (3.328) | (1.963) |
| Flussi da acquisizione di controllate e rami d'azienda | 0 | (800) |
| Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle poste non correnti | (3.445) | (4.009) |
| Free - cash flow prima dei dividendi | (36.771) | (78.246) |
| Distribuzione dei dividendi | 0 | 0 |
| Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti | 0 | 0 |
| Altre variazioni incluse quelle di terzi | (11) | 887 |
| Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto | (11) | 887 |
| FREE - CASH FLOW | (36.782) | (77.359) |
| Indebitamento finanziario netto iniziale | (192.316) | (196.015) |
| Effetto variazione debito per IFRS 16 | (6.680) | (2.028) |
| Flusso di cassa del periodo | (36.782) | (77.359) |
| Indebitamento finanziario netto finale | (235.778) | (275.402) |
* Si segnala che i dati relativi ai flussi del primo trimestre 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 marzo 2021.
Investimenti
Per quanto riguarda gli investimenti del primo trimestre del 2021 si rammenta che nel mese di febbraio è entrata in funzione, con il progressivo trasferimento delle funzioni aziendali, la nuova sede direzionale sita nel comune di Santarcangelo di Romagna per un valore complessivo, al 31 marzo 2021, pari a 16,925 migliaia di Euro.
L'investimento nel trimestre è stato pari a 1.002 migliaia di Euro, di cui 882 migliaia alla voce Fabbricati e 120 migliaia alla voce Impianti e Macchinari. In aggiunta, l'acquisto, nella categoria "Altri beni" di mobili e arredi per circa 380 migliaia di Euro.
Si evidenzia infine l'acquisto di impianti e macchinari e di attrezzature industriali e commerciali per la nuova filiale MARR Catania (circa 700 migliaia di Euro), operativa da circa la metà del mese di marzo.
Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti netti realizzati nel primo trimestre 2021:
| (in migliaia di Euro) | 31.03.21 |
|---|---|
| Immateriali | |
| Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 23 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 94 |
| Avviamento | 0 |
| Totale immateriali | 117 |
| Materiali | |
| Terreni e fabbricati | 1.009 |
| Impianti e macchinari | 1.533 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 179 |
| Altri beni | 477 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 130 |
| Totale materiali | 3.328 |
| Totale | 3.445 |
Si precisa che i valori degli investimenti indicati non tengono conto degli importi capitalizzati come diritto d'uso a fronte dell'applicazione dell'IFRS16.
Altre informazioni
La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto, nel corso del primo trimestre del 2021, non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.
Alla data del 31 marzo 2021 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.
Nel corso del trimestre il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.
Fatti di rilievo avvenuti nel primo trimestre 2021
In data 5 marzo 2021 MARR ha comunicato di aver sottoscritto un Accordo Quadro vincolante per acquistare la totalità delle quote di una società neo costituita, in cui conferire tutte le attività della Antonio Verrini & Figli S.p.A. ("Verrini") incluse quelle di lavorazione e commercializzazione di prodotti ittici, e di Chef S.r.l. (Chef) che ha in affitto l'azienda Chef Seafood.
La Verrini, con base a Genova e che opera con 5 centri distributivi lungo la costa ligure e a Viareggio, rappresenta una realtà di riferimento nella commercializzazione di prodotti ittici in Liguria e Versilia mentre Chef opera, anch'essa nel mercato del prodotto ittico, in prevalenza ai clienti della ristorazione nella riviera romagnola serviti dal centro distributivo di San Clemente (Rimini).
La Verrini, oltre alle sue competenze in termini di procurement, è in grado di valorizzare gli acquisti anche attraverso la sua presenza nei canali del retail e del wholesale, fondamentali per la segmentazione del prodotto. Inoltre la sua specializzazione nel canale della Ristorazione, che rappresenta oltre la metà delle vendite della Verrini, potrà creare nel Gruppo MARR importanti sinergie in offerta, rivolte in particolare ai clienti dello Street Market nei territori di Piemonte, Liguria e Toscana.
Nel mese di marzo hanno preso il via le attività del nuovo centro distributivo di MARR Catania, una struttura di oltre 6 mila metri quadrati con un assortimento di più di 4 mila prodotti, tra cui un'importante selezione di merceologie del territorio (DOP, IGP e PAT). Il rapporto con la Clientela è garantito da circa 30 Tecnici Commerciali e da un'adeguata struttura di automezzi per le consegne.
A regime si prevedono circa 90 collaboratori tra diretti e indiretti, inclusi venditori, trasportatori e addetti alla movimentazione. L'obiettivo atteso per la nuova filiale di Catania è che nei prossimi anni possa superare i 60 milioni di Euro di vendita, quasi raddoppiando gli attuali livelli di fatturato nelle zone servite dalla nuova filiale.
MARR fin dagli anni '90 è attiva in Sicilia, un'area a forte vocazione turistica e culturale con importanti prospettive di sviluppo; dal 1999 opera con il centro distributivo di MARR Palermo a Cinisi.
Con l'apertura della nuova struttura di Catania, MARR raddoppia la sua presenza in Sicilia e va ad aumentare il livello di servizio a tutti gli operatori della ristorazione della regione, in Sicilia occidentale con la filiale di MARR Palermo e in Sicilia Orientale con MARR Catania.
MARR leader in Italia nel mercato delle forniture alla ristorazione fuori casa, opera con una forte attenzione alla valorizzazione delle eccellenze del territorio e un'offerta di servizio orientata alla sostenibilità. In tal senso la nuova struttura di Catania si colloca nel disegno di MARR volto ad aumentare la vicinanza al mercato puntando sulle competenze locali e sulle specializzazioni.
Eventi successivi alla chiusura del trimestre
In data 1 aprile 2021, a seguito dell'assenso da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, MARR ha concluso l'operazione di acquisizione delle due Società del Gruppo Verrini (ricavi totali pari a circa 55 milioni di Euro nel 2020) operanti nell'ittico fresco, sia sul mercato della ristorazione che su quello della distribuzione ai consumatori finali.
La Società Antonio Verrini S.r.l., appositamente costituita, continuerà ad operare in Liguria e Versilia attraverso i 5 centri distributivi di cui già dispone ed avrà il duplice obiettivo di sviluppare ulteriormente i territori contigui e di coadiuvare le Filiali MARR nell'incrementare il livello di servizio, sulle merceologie che la caratterizzano, a favore della Clientela.
La Società Chef S.r.l. (che opera avendo in affitto l'azienda Chef Seafood) proseguirà le attuali attività di lavorazione di prodotti ittici per la loro commercializzazione sia direttamente che attraverso la struttura delle filiali MARR operanti nelle aree limitrofe.
L'operazione, che conferma la precisa volontà del Gruppo MARR di rafforzarsi nell'ambito di merceologie estremamente importanti per i Clienti e con maggiore difficoltà nella gestione e movimentazione, nonché la capacità di consolidare il mercato attraverso aggregazioni sinergiche e funzionali ai propri obiettivi anche qualitativi, riveste carattere strategico per il Gruppo.
In data 17 aprile 2021 il Consigliere non esecutivo Vincenzo Cremonini ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico ricoperto nel Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A.. La decisione è dovuta "a ragioni personali ed alla impossibilità di mantenere l'incarico". La Società ringrazia il Dott. Vincenzo Cremonini per il prezioso contributo sin qui fornito con continuità ed attenzione.
In data 21 aprile 2021 è stato stipulato l'atto di affitto dell'azienda detenuta da Sìfrutta S.r.l. a MARR S.p.A., con decorrenza dal 1° maggio 2021, data dalla quale le attività della controllata sono svolte dalla nuova Filiale MARR SìFrutta sita in Rimini, Via Cina n. 4.
In data 28 aprile 2021 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 e deliberato di riportare a nuovo la perdita dell'esercizio.
Nel corso dell'Assemblea è stata presentata la Prima Sezione e approvata la Seconda Sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (www.marr.it/corporate-governance/assemblee)..)
Il Consiglio di Amministrazione tenuto in data odierna, nei termini previsti all'Art. 14 dello Statuto della Società e quindi ai sensi dell'Art. 2386 del Codice Civile e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, senza l'osservanza dell'ambito di lista in quanto il candidato in essa nominato ha nel frattempo ritirato la propria disponibilità per sopraggiunti impegni professionali, ha nominato quale Consigliere il Dott. Paolo Ferrari (il cui CV è disponibile sul sito della Società e che alla data odierna non risulta detenere azioni della Società). Egli scadrà nella stessa data degli altri Consiglieri attualmente in carica, quindi alla approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022 e la sua nomina sarà portata in approvazione in occasione della prossima Assemblea.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il mese di aprile conferma ricavi totali di poco superiori a quelli del mese immediatamente precedente, con un incremento di ben 48 milioni (di cui circa 4 milioni relativi alle recenti acquisizioni) rispetto all'aprile dello scorso anno (circa 76 milioni nel 2021 rispetto ai 28 milioni nell'aprile 2020).
L'insieme delle valutazioni esposte nel precedente paragrafo "Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo trimestre 2021", unito agli andamenti registrati nella prima parte del secondo trimestre come quindi aprile e le prime settimane di maggio, consentono di confermare il timido ottimismo già espresso appena chiuso il primo trimestre.
Vi è infatti consapevolezza in merito alle enormi potenzialità dei consumi alimentari extradomestici e quanto registrato sul Mercato, nelle ultime settimane, conferma sia la stima di una significativa ripresa che la oggettiva capacità di MARR di trarre pieno beneficio da tale andamento.
Le previsioni per i prossimi mesi sono ancora difficili, in quanto legate a fenomeni esterni al controllo della Società, ma quanto conseguito nelle ultime 6-8 settimane è di forte supporto a posizioni di realistico ottimismo.
Per il 2021 è quindi lecito attendersi, stante le attuali e previste evoluzioni del Mercato, un netto miglioramento rispetto ai risultati 2020 con un sempre più concreto avvicinamento ai valori di riferimento, e quindi quelli conseguiti nel 2019, che risultano oggi ancor più realisticamente alla portata entro il 2023.
Continuità aziendale
Con riferimento alle strategie messe in atto dalla società per fronteggiare la pandemia, oltre a quanto indicato nel presente Resoconto di Gestione al 31 marzo 2021, si rimanda a quanto esposto nella Relazione Annuale 2020.
In tale ambito, pur considerando la complessità di un contesto di mercato in rapida evoluzione, la Società considera appropriato e corretto il presupposto della continuità aziendale tenuto conto della sua capacità di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, sulla base anche della solidità della struttura finanziaria del Gruppo con riferimento alla quale si evidenzia quanto di seguito:
-
la consistente scorta di liquidità disponibile (più di 258 milioni di Euro al 31 marzo 2021);
-
linee di credito accordate e non utilizzate al 31 marzo 2021 per un ammontare non inferiore ai 200 milioni di Euro;
-
il supporto delle principali banche, forte della sua posizione di leadership nel settore in cui opera considerando anche che in data 7 gennaio 2021 è stato erogato il Finanziamento in Pool con BNL e Cassa Depositi e Prestiti per un importo pari a 80 milioni di Euro - durata 45 mesi (di cui 12 mesi in preammortamento)- ed assistito da Garanzia SACE come previsto nel cd. "Decreto Liquidità" del 08/04/2020 n. 23.
Prospetti contabili consolidati
Gruppo MARR
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021
PROSPETTO DELLA POSIZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (in migliaia di Euro) | 31.03.21 | 31.12.20 | 31.03.20 * | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||||
| Attivo non corrente | ||||||
| Immobilizzazioni materiali | 77.195 | 75.517 | 71.181 | |||
| Diritto d'uso | 56.279 | 51.849 | 45.313 | |||
| Avviamenti | 151.068 | 151.068 | 151.068 | |||
| Altre immobilizzazioni immateriali | 2.434 | 2.420 | 2.386 | |||
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 1.797 | 1.828 | 2.046 | |||
| Partecipazioni in altre imprese | 175 | 300 | 304 | |||
| Crediti finanziari non correnti | 1.787 | 1.070 | 482 | |||
| Strumenti finanziari derivati | 3.052 | 1.818 | 5.222 | |||
| Imposte anticipate | 2.123 | 0 | 0 | |||
| Altre voci attive non correnti | 43.824 | 44.894 | 51.693 | |||
| Totale Attivo non corrente | 339.734 | 330.764 | 329.695 | |||
| Attivo corrente | ||||||
| Magazzino | 144.125 | 134.581 | 179.144 | |||
| Crediti finanziari | 10.361 | 6.420 | 4.860 | |||
| di cui verso parti correlate | 9.099 | 87,8% | 5.794 | 90,2% | 4.077 | 83,9% |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 1.495 | |||
| Crediti commerciali | 265.634 | 283.150 | 314.616 | |||
| di cui verso parti correlate | 3.965 | 1,5% | 6.042 | 2,1% | 12.492 | 4,0% |
| Crediti tributari | 6.734 | 6.277 | 2.306 | |||
| di cui verso parti correlate | 12 | 0,2% | 12 | 0,2% | 12 | 0,5% |
| Cassa e disponibilità liquide | 258.010 | 251.491 | 127.871 | |||
| Altre voci attive correnti | 33.855 | 39.608 | 36.162 | |||
| di cui verso parti correlate Totale Attivo corrente |
192 718.719 |
0,6% | 484 721.527 |
1,2% | 129 666.454 |
0,4% |
| Attività non correnti destinate a lla vendita | 2.400 | 2.400 | 0 | |||
| TOTALE ATTIVO | 1.060.853 | 1.054.691 | 996.149 | |||
| PASSIVO | ||||||
| Pa trimonio netto | ||||||
| Patrimonio netto di gruppo | 331.751 | 338.112 | 336.637 | |||
| Capitale | 33.263 | 33.263 | 33.263 | |||
| Riserve | 286.498 | 286.510 | 222.320 | |||
| Utile a nuovo | 11.990 | 18.339 | 81.054 | |||
| Totale Patrimonio netto | 331.751 | 338.112 | 336.637 | |||
| Pa ssività non correnti | ||||||
| Debiti finanziari non correnti | 290.674 | 231.066 | 207.484 | |||
| Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti | 48.755 | 44.934 | 37.779 | |||
| di cui verso parti correlate | 3.394 | 7,0% | 3.537 | 7,9% | 333 | 0,9% |
| Strumenti finanziari/derivati | 50 | 49 | 69 | |||
| Benefici verso dipendenti | 7.125 | 7.275 | 7.600 | |||
| Fondi per rischi ed oneri | 7.526 | 7.099 | 6.463 | |||
| Passività per imposte differite passive | 0 | 1 | 329 | |||
| Altre voci passive non correnti | 1.913 | 1.868 | 1.436 | |||
| Totale Passiv ità non correnti | 356.043 | 292.292 | 261.160 | |||
| Pa ssività correnti | ||||||
| Debiti finanziari correnti | 158.898 | 167.462 | 156.086 | |||
| di cui verso parti correlate | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti | 8.528 | 8.210 | ||||
| di cui verso parti correlate | 8.824 | 662 | 8,1% | |||
| Strumenti finanziari/derivati | 560 | 6,3% | 556 | 6,5% | ||
| Debiti tributari correnti | 0 | 6 | 0 | |||
| 2.278 | 1.792 | 3.392 | ||||
| di cui verso parti correlate | 920 | 40,4% | 770 | 43,0% | 1.885 | 55,6% |
| Passività commerciali correnti | 190.936 | 234.579 | 226.319 | |||
| di cui verso parti correlate | 14.872 | 7,8% | 9.512 | 4,1% | 6.509 | 2,9% |
| Altre voci passive correnti | 12.123 | 11.920 | 4.345 | |||
| di cui verso parti correlate | 312 | 2,6% | 258 | 2,2% | 268 | 6,2% |
| Totale Passività correnti | 373.059 | 424.287 | 398.352 |
* Si segnala che i dati al 31 marzo 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021.
PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO
| (in migliaia di Euro) | Note | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 1 | 184.327 | 256.251 | ||
| di cui verso parti correlate | 4.008 | 2,2% | 12.699 | 5,0% | |
| Altri ricavi | 2 | 4.299 | 5.498 | ||
| di cui verso parti correlate | 147 | 3,4% | 182 | 3,3% | |
| Variazione delle rimanenze di merci | 9.544 | 8.528 | |||
| Acquisto di merci e materiale di consumo | 3 | (161.880) | (222.444) | ||
| di cui verso parti correlate | (14.572) | 9,0% | (15.435) | 6,9% | |
| Costi del personale | 4 | (6.404) | (7.967) | ||
| Ammortamenti e accantonamenti | 5 | (4.430) | (4.279) | ||
| Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie | 6 | (2.729) | (3.553) | ||
| Altri costi operativi | 7 | (29.778) | (36.271) | ||
| di cui utili e perdite derivanti dall'eliminazione contabile di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(11) | (25) | |||
| di cui verso parti correlate | (749) | 2,5% | (772) | 2,1% | |
| Proventi e oneri finanziari | 8 | (1.090) | (1.188) | ||
| di cui utili e perdite derivanti dall'eliminazione contabile di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(119) | (242) | |||
| di cui verso parti correlate | (27) | 2,5% | (3) | 0,3% | |
| Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto | 9 | (156) 100,0% | 0 | 100,0% | |
| Utile / (perdita) prima delle imposte | (8.297) | (5.425) | |||
| Imposte | 10 | 1.947 | 1.377 | ||
| Utile / (perdita) del periodo | (6.350) | (4.048) | |||
| Attribuibile a: Azionisti della controllante |
(6.350) | (4.048) | |||
| Interessi di minoranza | 0 | 0 | |||
| (6.350) | (4.048) | ||||
| EPS base (euro) | 11 | (0,10) | (0,06) | ||
| EPS diluito (euro) | 11 | (0,10) | (0,06) |
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 | |
|---|---|---|---|
| Utile / (perdita) del periodo (A) | (6.350) | (4.048) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno | |||
| successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: | |||
| Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi | |||
| finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale | (11) | 873 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno | |||
| successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: | |||
| (Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto fiscale |
0 | 14 | |
| Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) | 12 | (11) | 887 |
| Utile / (perdita) complessivi (A + B) | (6.361) | (3.161) | |
| Utile / (perdita) complessivi attribuibili a: | |||
| Azionisti della controllante | (6.361) | (3.161) | |
| Interessi di minoranza | 0 | 0 | |
| (6.361) | (3.161) |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Descrizione | Capitale | Altre riserve | Utili | Totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| sociale | Riserva da sovrap. azioni |
Riserva lega le |
Riserv a di rivalutazione |
Versamento soci conto capita le |
Riserv a straordinaria |
Riserva stock op. esercitate |
Riserva di transizione agli Ias/Ifrs |
Riserva cash flow hedge |
Riserva ex a rt. 55 (dpr 597-917) |
Riserva IAS 19 |
Totale Riserv e |
a nuovo da consolida to |
patrimonio netto di Gruppo |
|
| Saldi al 31 dicembre 2019 | 33.263 | 63.348 | 6.652 | 13 | 36.496 | 106.111 | 1.475 | 7.290 | (588) | 1.458 | (822) | 221.434 | 85.101 | 339.798 |
| Altre variazioni minori | (1) | (1) | 1 | |||||||||||
| Perdita complessiva consolidata (01/01 - 31/03/2020): - Perdita dell'esercizio |
(4.048) | (4.048) | ||||||||||||
| - Altri utili/perdite (al netto dell'effetto fiscale) | 873 | 14 | 887 | 887 | ||||||||||
| Saldi al 31 ma rzo 2020 | 33.263 | 63.348 | 6.652 | 13 | 36.496 | 106.111 | 1.475 | 7.290 | 285 | 1.457 | (808) | 222.320 | 81.054 | 336.637 |
| Destinazione utile 2019 | 64.349 | 64.349 | (64.349) | |||||||||||
| Altre variazioni minori | (4) | (5) | (1) | (6) | ||||||||||
| Perdita complessiva consolidata (01/04 - 31/12/2020): - Perdita dell'esercizio - Altri utili/perdite (al netto dell'effetto fiscale) |
(151) | (3) | (154) | 1.635 | 1.635 (154) |
|||||||||
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 33.263 | 63.348 | 6.652 | 13 | 36.496 | 170.460 | 1.475 | 7.290 | 134 | 1.453 | (811) | 286.510 | 18.339 | 338.112 |
| Altre variazioni minori | (1) | (1) | 1 | |||||||||||
| Perdita complessiva consolidata (01/01 - 31/03/2021): - Perdita dell'esercizio - Altri utili/perdite (al netto dell'effetto fiscale) |
(11) | (11) | (6.350) | (6.350) (11) |
||||||||||
| Saldi al 31 ma rzo 2021 | 33.263 | 63.348 | 6.652 | 13 | 36.496 | 170.460 | 1.475 | 7.290 | 123 | 1.452 | (811) | 286.498 | 11.990 | 331.751 |
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO)
| Consolidato | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 3 1.0 3.21 | 31.03.20 * | ||
| Risultato del Periodo | (6.350) | (4.048) | ||
| Rettifiche: | ||||
| Ammortamenti | 1.755 | 1.841 | ||
| Ammortamenti IFRS 16 | 2.250 | 2.152 | ||
| Imposte Differite (Attive) / Passive | (2.121) | (1.536) | ||
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 2.729 | 3.553 | ||
| Accantonamento a fondo indennità supplettiva di clientela | 181 | 287 | ||
| Svalutazione partecipazioni non consolidate integralmente | 156 | 0 | ||
| (Plus)/minusvalenze da vendita cespiti di cui verso parti correlate |
25 0 |
0,0% | (62) 0 |
0,0% |
| (Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi | 1.352 | 1.326 | ||
| di cui verso parti correlate | 26 | 1,9% | 3 | 0,2% |
| (Utili)/perdite da differenze cambio valutative | (78) | 148 | ||
| Totale | 6.249 | 7 .70 9 | ||
| Variazione netta fondo TFR | (150) | (721) | ||
| (Incremento) decremento crediti commerciali | 14.787 | 42.722 | ||
| di cui verso parti correlate | 2.077 | 14,0% | (1.563) | (3,7%) |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (9.544) | (8.560) | ||
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (43.643) | (99.801) | ||
| di cui verso parti correlate | 5.360 | -12,3% | (3.358) | 3,4% |
| (Incremento) decremento altre poste attive | 6.823 | 1.356 | ||
| di cui verso parti correlate | 292 | 4,3% | 305 | 22,5% |
| Incremento (decremento) altre poste passive | 494 | (10.614) | ||
| di cui verso parti correlate | 54 | 10,9% | (352) | 3,3% |
| Variazione netta dei debiti/crediti tributari di cui verso parti correlate |
49 150 |
306,1% | (5.532) 130 |
(2,3%) |
| Pagamento di interessi e altri oneri finanziari | (1.523) | (1.559) | ||
| di cui verso parti correlate | (29) | 1,9% | (3) | 0,2% |
| Interessi e altri proventi finanziari incassati | 171 | 233 | ||
| di cui verso parti correlate | 3 | 1,8% | 0 | 0,0% |
| Differenze attive di cambio valutative | 78 | (148) | ||
| Differenze passive di cambio valutative | 0 | 0 | ||
| Imposte pagate nell'esercizio | (23) | 0 | ||
| di cui verso parti correlate | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Cash flow derivante dalla attività opera tiva | (32.582 ) | (7 8.9 63) | ||
| (Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali | (117) | (98) | ||
| (Investimenti) immobilizzazioni materiali | (3.365) | (1.274) | ||
| Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali | 11 | 109 | ||
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle | 0 | (615) | ||
| disponibilità liquide acquisite) | ||||
| Cash flow derivante dalla attività di investimento | (3.471 ) | (1.8 78) | ||
| Altre variazioni incluse quelle di terzi | (12) | 890 | ||
| Effetto netto IFRS16 | (2.563) | (2.464) | ||
| di cui verso parti correlate | (139) | 5,4% | (164) | 6,7% |
| Variazione netta dei crediti/debiti finanziari per derivati | (1.239) | (2.120) | ||
| Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) | (16.950) | (7.380) | ||
| di cui verso parti correlate | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine di cui verso parti correlate |
80.000 0 |
0,0% | 57.500 0 |
0,0% |
| Rimborso / Estinzione di finanziamenti / Mutui a medio lungo termine | (12.006) | (32.980) | ||
| di cui verso parti correlate | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Variazione nette dei crediti finanziari correnti | (3.941) | (2.457) | ||
| di cui verso parti correlate | (3.305) | 83,9% | (2.234) | 90,9% |
| Variazione netta dei crediti finanziari non correnti | (717) | 5.230 | ||
| di cui verso parti correlate | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Cash flow derivante dalla attività di finanzia mento | 42.572 | 16 .21 9 | ||
| Aumento (diminuzione) del cash flow | 6.519 | (6 4.6 22) | ||
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 251.491 | 192.493 | ||
| Disponibilità liquide di fine periodo | 2 58.010 | 127 .87 1 |
* Si segnala che i dati relativi ai flussi del primo trimestre 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021.
Per la riconciliazione fra i dati di apertura e i saldi di chiusura con la relativa movimentazione delle passività finanziarie derivanti da attività di finanziamento (come richiesto dal paragrafo 44A dello IAS 7) si rimanda all'Allegato 1 delle successive Note di commento.
NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati
Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.
Nella sezione "Criteri di valutazione" i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 31 marzo 2021 non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2021.
Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel primo trimestre 2021 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2021 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del primo trimestre del 2020, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e del trimestre chiuso al 31 marzo 2020.
Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:
- "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
- "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
- "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).
Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.
I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.
Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.
Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.
Principi di consolidamento
Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono di seguito esposti.
- Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
- Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
- I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
- Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
-
Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
-
Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
- Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
- elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
- elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
- elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
- rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
- rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
- rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
- riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 marzo 2021 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.
Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:
· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:
· accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
- · diritti derivanti da accordi contrattuali;
- · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.
L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 31 marzo 2021, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.
Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 31 marzo 2021 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.
La struttura del Gruppo al 31 marzo 2021 non differisce da quella al 31 dicembre 2020 né da quella al 31 marzo 2020.
Nel corso del primo trimestre 2021 non sono state finalizzate nuove aggregazioni aziendali.
Aggregazioni aziendali realizzate dopo la chiusura del primo trimestre
In data 1 aprile 2021 MARR ha concluso l'operazione di acquisizione delle due Società del Gruppo Verrini operanti nell'ittico fresco, sia sul mercato della ristorazione che su quello della distribuzione ai consumatori finali.
La Società Antonio Verrini S.r.l., appositamente costituita, continuerà ad operare in Liguria e Versilia attraverso i 5 centri distributivi di cui già dispone ed avrà il duplice obiettivo di sviluppare ulteriormente i territori contigui e di coadiuvare le Filiali MARR nell'incrementare il livello di servizio, sulle merceologie che la caratterizzano, a favore della Clientela.
La Società Chef S.r.l. (che opera avendo in affitto l'azienda Chef Seafood) proseguirà le attuali attività di lavorazione di prodotti ittici per la loro commercializzazione sia direttamente che attraverso la struttura delle filiali MARR operanti nelle aree limitrofe.
L'acquisizione ha previsto una valorizzazione (inclusa l'assunzione di debiti) di circa 8 milioni di Euro, con una parte di pagamento dilazionato a 12 mesi, oltre ad un earn out a favore dei venditori, sino ad un massimo di 2 milioni di Euro, legato al raggiungimento di specifici risultati nel 2022.
Criteri di valutazione
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2021 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2020, ad eccezione dei nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2021 di seguito esposti che tuttavia si segnala non hanno avuto impatti significativi sulla presente situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
- Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7 (Interest Rate Benchmark Reform). Tali modifiche si focalizzano sulla contabilizzazione delle operazioni di copertura al fine di chiarire i potenziali effetti derivanti dall'incertezza causata dalla "Interest Rate Benchmark Reform". Inoltre tali modifiche richiedono alle società di fornire ulteriori informazioni agli investitori in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate da tali incertezze.
Di seguito si elencano i Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma che non hanno ancora concluso il relativo processo di endorsement.
-
"Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023.
-
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti, tutti applicabili dal 1° gennaio 2022:
-
Amendments to IFRS 3 "Business Combinations", pubblicato in data 14 maggio 2020: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
-
Amendments to IAS 16 "Property, Plant and Equipment": le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
-
Amendments to IAS 37 "Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets": l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
-
Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS1 "First-time Adoption of International Financial Reporting Standards", all'IFRS 9 "Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases".
Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali
Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato abbreviato, gli Amministratori della Società hanno effettuato valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Tuttavia, l'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo sul valore contabile di tali attività e/o passività.
Stime ed ipotesi utilizzate
Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio che potrebbero produrre rettifiche significative nei valori di carico delle attività e passività nei prossimi esercizi. I risultati che si realizzeranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Impairment test avviamento: le attività non finanziarie a vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma assoggettate a test di impairment annualmente o ogniqualvolta ci sono indicatori di perdita di valore. A tale proposito si evidenzia che i primi tre mesi dell'anno sono ancora difficilmente confrontabili con il pari periodo dell'anno precedente quando la pandemia aveva iniziato a produrre i propri effetti dall'inizio del mese di marzo. Tuttavia, nel trimestre, pur risentendo significativamente delle crescenti restrizioni sulle attività connesse a turismo e ristorazione extradomestica, la flessione dei ricavi ha avuto dinamiche disomogenee; a fronte della significativa contrazione nei primi due mesi, nel mese di marzo si è registrato un trend positivo nonostante le pesanti limitazioni sanitarie. Il management ritiene pertanto confermata la capacità del Gruppo di rispondere positivamente alle mutate esigenze del mercato considerato che, nonostante l'attuale momento
di grande incertezza, le prospettive di medio-lungo periodo rimangono invariate nella convinzione che il mercato della ristorazione extradomestica, unito alla vocazione turistica del nostro Paese, tornerà ad essere premiato dalla ripresa dei flussi e conseguentemente dai consumi.
- Expected credit losses (svalutazione dei crediti): resta alta l'attenzione che la Società riserva alla gestione dei crediti commerciali attuando modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di Mercato; l'obiettivo rimane quello di salvaguardare il patrimonio aziendale mantenendo una vicinanza al cliente che permette una tempestiva gestione del credito e il rafforzamento del rapporto con il cliente medesimo.
- Piani economico finanziari: la Società ha effettuato le previsioni economiche e finanziarie e delle performance 2021 tenendo conto dell'impatto dell'evento Covid-19. Tali previsioni potranno essere ulteriormente influenzate nei prossimi mesi dall'andamento dei flussi turistici e dall'andamento dei consumi del mercato.
- Altri elementi di bilancio che sono stati oggetto di stime ed assunzioni della Direzione sono il fondo svalutazione magazzino e la determinazione degli ammortamenti. Tali stime, pur supportate da procedure aziendali ben definite, richiedono comunque che vengano fatte ipotesi riguardanti principalmente la realizzabilità futura del valore delle rimanenze, nonché la vita utile residua dei cespiti che possono essere influenzate sia dagli andamenti di mercato sia dalle informazioni a disposizione della Direzione.
Gestione dei rischi finanziari
L'emergenza sanitaria da Covid-19 e le conseguenti disposizioni di contenimento imposte, con misure restrittive di contenimento e il blocco delle attività di ristorazione e alberghiere che si sono susseguite da fine febbraio 2020 sino ad oggi, hanno significativamente impattato sulle dinamiche del settore in cui opera il Gruppo, comportando tensioni economiche e finanziarie che hanno riguardato tutti gli operatori e che hanno avuto un inevitabile riflesso sui rischi finanziari a cui il Gruppo è esposto nello svolgimento delle sue attività:
- rischio di mercato (comprensivo del rischio di cambio, del rischio di tasso, del rischio di prezzo);
- rischio di credito;
- rischio di liquidità.
Da subito il management ha messo in atto una serie di interventi tesi alla gestione sia del capitale circolante netto commerciale con particolare riferimento ad una continua attenzione alla gestione del credito e delle rimanenze sia alla gestione finanziaria.
In particolare MARR ha definito un approccio chiaro che ha orientato le proprie scelte operative e gestionali sulla base di alcune priorità strategiche.
Le difficoltà di accesso al credito da parte della clientela alla luce anche dell'attuale andamento di mercato a causa del Covid-19 proseguono anche in questa prima parte del 2021 e mantengono alta l'attenzione del management sulla gestione del credito. Confermate anche le politiche di contenimento dei costi tese a preservare il margine commerciale.
Per quanto concerne l'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo, questa dipende da numerose condizioni fra le quali, oltre al raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di gestione del capitale circolante netto commerciale, anche dall'andamento del mercato bancario e monetario anch'essi influenzati dall'attuale situazione economica.
MARR ha inoltre lavorato per il consolidamento della propria posizione di leadership e di relazione con il Mercato garantendo ai propri partner/clienti professionali uno standard di servizio, nell'assoluto rispetto delle norme sanitarie igieniche su tutta la filiera, in grado di soddisfare e garantire il Consumatore finale. Ha rafforzato in tal modo il rapporto con il Cliente realizzando una vicinanza che ha permesso una tempestiva gestione del credito a cui è dedicata forte attenzione con soluzioni modulate in base al merito creditizio.
Commento alle principali voci del Prospetto del conto economico consolidato
1. Ricavi
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| Ricavi netti per vendite - Merci | 184.229 | 255.614 |
| Ricavi per Servizi | 25 | 36 |
| Lavorazioni c/terzi | 1 | 3 |
| Affitti attivi (gestione caratteristica) | 3 | 7 |
| Altri servizi | 69 | 591 |
| Totale Ricavi | 184.327 | 256.251 |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni e il loro andamento rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente sono il risultato delle forti limitazioni imposte alle attività turistiche e di ristorazione dalle misure di contenimento della pandemia Covid-19 attuate in Italia a partire dalla fine di febbraio 2020 e tuttora in corso.
Per un'analisi più dettagliata si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| Italia | 165.947 | 234.298 |
| Unione Europea | 13.501 | 12.710 |
| Extra Unione Europea | 4.879 | 9.243 |
| Totale | 184.327 | 256.251 |
2. Altri ricavi
Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 I° trim. 2020 |
|
|---|---|---|
| Contributi da fornitori ed altri | 3.745 | 5.056 |
| Altri diversi | 140 | 99 |
| Rimborsi per danni subiti | 338 | 152 |
| Rimborso spese sostenute | 68 | 119 |
| Recupero spese legali | 7 | 6 |
| Plusvalenze per vendite cespiti | 1 | 66 |
| Totale Altri ricavi | 4.299 | 5.498 |
La voce "contributi da fornitori e altri", decrementata anch'essa a causa dell'andamento del mercato a seguito della nota pandemia che si protrae da febbraio 2020, comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti; per l'analisi dell'andamento si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione. Si rammenta infine che una parte della contribuzione da fornitori, relativa ai contratti di riconoscimento dei premi di fine anno, è esposta a riduzione del costo di acquisto merci.
3. Acquisto di merci e materiale di consumo
La voce è composta da:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| Acquisti merci | 162.164 | 222.553 |
| Acquisti imballaggi e mat.confez. | 511 | 900 |
| Acquisti cancelleria e stampati | 94 | 125 |
| Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita | 15 | 42 |
| Acquisti materiale vario | 49 | 124 |
| Sconti e abbuoni commerciali da fornitori | (1.000) | (1.370) |
| Carburanti automezzi industriali e autovetture | 47 | 70 |
| Totale Acquisto di merci e materiale di consumo | 161.880 | 222.444 |
Riguardo all'andamento del costo per acquisto di merci destinate alla commercializzazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e al relativo commento sul primo margine.
Come evidenziato nel paragrafo precedente, la voce "Acquisti merci" beneficia, per 973 migliaia di Euro (1.350 migliaia di Euro nel primo trimestre del 2020), della parte di contribuzione da fornitori identificabile come premio di fine anno.
4. Costi per il personale
La voce ammonta al 31 marzo 2021 a 6.404 migliaia di Euro (7.967 migliaia di Euro al 31 marzo 2020) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.
Il decremento è l'effetto combinato di due fattori: da un lato la diminuzione dell'organico medio del Gruppo con 761,3 dipendenti medi nel primo trimestre 2021 contro 819,8 del pari periodo dell'esercizio precedente e dall'altro l'adeguamento dell'organizzazione alla situazione di mercato tramite l'utilizzo degli ammortizzatori sociali resi disponibili dal Governo, un'intensificazione della fruizione ferie ed un minor ricorso al lavoro straordinario.
5. Ammortamenti e accantonamenti
La voce è composta da:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| Ammortamenti imm.materiali | 1.650 | 1.742 |
| Ammortamenti diritto d'uso | 2.250 | 2.152 |
| Ammortamenti imm.immateriali | 103 | 99 |
| Adeguamento fondo indennità suppl. clientela | 181 | 286 |
| Acc.to fondo rischi e perdite future | 246 | 0 |
| Totale Ammortamenti e accantonamenti | 4.430 | 4.279 |
6. Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie
La voce è composta da:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| Acc.to fondo sval. cred. tassato Acc.to fondo sval. cred. non tassato |
2.308 421 |
3.059 494 |
| Totale Perdite per riduzione di valore | 2.729 | 3.553 |
L' accantonamento effettuato a fronte del perdurare della situazione di incertezza sul mercato si mostra in linea con il primo trimestre del 2020 in termini di incidenza percentuale sul totale ricavi (1,5% nel primo trimestre 2021 contro 1,4% nel medesimo periodo del 2020).
7. Altri costi operativi
Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| Costi operativi per servizi | 29.381 | 35.732 |
| Costi operativi per godimento beni di terzi | 49 | 110 |
| Costi operativi per oneri diversi di gestione | 348 | 429 |
| Totale Altri costi operativi | 29.778 | 36.271 |
I costi operativi per servizi mostrano un decremento rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente per effetto principalmente della riorganizzazione progressivamente attuata a partire dal mese di marzo 2020 a seguito degli impatti della pandemia sulle attività alberghiere e di ristorazione.
La voce include principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 23.151 migliaia di Euro (28.149 migliaia di Euro nel primo trimestre 2020), costi per utenze per 2.039 migliaia di Euro (2.043 migliaia di Euro nel primo trimestre 2020), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 579 migliaia di Euro (938 migliaia di Euro nel primo trimestre 2020), costi per lavorazioni di terzi per 566 migliaia di Euro (1.016 migliaia di Euro nel primo trimestre 2020) e costi per manutenzioni per 1.032 migliaia di Euro (1.381 migliaia di Euro nel primo trimestre 2020).
I costi per godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 49 migliaia di Euro (110 migliaia di Euro nel pari periodo del 2020) e si riferiscono ai contratti di locazione di durata inferiore a un anno non rientranti nell'ambito di applicazione del nuovo principio contabile.
I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 147 migliaia di Euro, "spese per recupero crediti" per 51 migliaia di Euro ed "imposte e tasse comunali" per 72 migliaia di Euro.
8. Proventi e oneri finanziari
Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci dei "Proventi ed oneri finanziari":
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| Oneri finanziari | 1.523 | 1.559 |
| Proventi finanziari | (171) | (233) |
| (Utili)/perdite su cambi | (262) | (138) |
| Totale (Proventi) e oneri finanziari | 1.090 | 1.188 |
L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.
Si precisa che gli oneri finanziari includono interessi passivi per 383 migliaia di Euro (di cui 29 migliaia di Euro relativi ai contratti di locazione con la società correlata Le Cupole di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili in Via Spagna 20 – Rimini) derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16.
9. Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto
La voce ammonta a complessive 156 migliaia di Euro e rappresenta la valutazione al patrimonio netto della partecipazione nella società collegata Jolanda de Colò S.p.A. (30 migliaia di Euro) e la svalutazione delle partecipazioni in altre imprese (126 migliaia di Euro).
10. Imposte
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| Ires / Onere Ires trasferito alla controllante | 150 | 130 |
| Irap | 24 | 29 |
| Acc.to netto imposte differite | (2.121) | (1.536) |
| Totale Imposte | (1.947) | (1.377) |
Le imposte differite includono anche la stima delle imposte differite attive sulla perdita fiscale del trimestre per circa 1.450 migliaia di Euro.
11. Utile / (perdita) per azione
Il calcolo del risultato per azione, di base e diluito, si presenta come di seguito:
| (in Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| EPS base | (0,10) | (0,06) |
| EPS diluito | (0,10) | (0,06) |
Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:
Risultato del periodo:
| (in migliaia di Euro) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| Utile /(perdita) del periodo Interessi di minoranza |
(6.350) 0 |
(4.048) 0 |
| Utile /(perdita) per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito | (6.350) | (4.048) |
Numero di azioni:
| (in numero azioni) | I° trim. 2021 | I° trim. 2020 |
|---|---|---|
| Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di base Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) |
66.525.120 0 |
66.525.120 0 |
| Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione diluiti | 66.525.120 | 66.525.120 |
12. Altri utili/perdite
Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:
- parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a una perdita di complessive 11 migliaia di Euro nel primo trimestre 2021 (+873 migliaia di Euro nel pari periodo dell'esercizio precedente) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 marzo 2021 ammonta a un effetto positivo di circa 3 migliaia di Euro).
Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.
° ° °
Rimini, 14 maggio 2021
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Ugo Ravanelli
Allegati
I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note della quale costituiscono parte integrante.
Allegato 1 Riconciliazione delle passività derivanti da attività di finanziamento al 31 marzo 2021 e al 31 marzo 2020.
Allegato 1
RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITA' DERIVANTI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO AL 31 MARZO 2021 E AL 31 MARZO 2020
| Variazioni non monetarie | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/03/202 1 | Flus si di cas sa | Altre variazioni / riclassifiche |
Acquisizioni | Varia zioni nei tassi di cambio |
Varia zioni nel fair value | 31/12/2020 | |
| Debiti bancari correnti | 48.989 | (17.695) | 0 | 0 0 |
0 | 66.684 | |
| Parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente | 109.659 | 1.327 | 8.207 | 0 0 |
0 | 100.125 | |
| Debiti finanziari correnti per Private Placement Obbligazionario in USD | 250 | (643) | 296 | 0 0 |
0 | 597 | |
| Debiti finanziari correnti per contratti leasing IFRS 16 | 8.824 | (2.564) | 2.860 | 0 0 |
0 | 8.528 | |
| Debiti finanziari correnti per contratti leasing finanziario | 0 | (56) | 0 | 0 0 |
0 | 56 | |
| Debiti correnti per acquisto quote partecipazioni | 0 | 0 | 0 | 0 0 |
0 | 0 | |
| Totale debiti fina nziari correnti | 167.722 | (19.631) | 11.363 | 0 0 |
0 | 175.990 | |
| Debiti finanziari correnti per strumenti finanziari derivati di copertura | 0 | (6) | 0 | 0 0 |
0 | 6 | |
| Totale strumenti finanzia ri correnti | 0 | (6) | 0 | 0 0 |
0 | 6 | |
| Debiti bancari non correnti | 262.598 | 66.667 | (8.323) | 0 0 |
0 | 204.254 | |
| Debiti finanziari non correnti per Private Placement Obbligazionario in USD | 28.076 | 0 | 12 | 0 1.252 |
0 | 26.812 | |
| Debiti finanziari non correnti per contratti leasing IFRS 16 | 48.755 | 0 | 3.821 | 0 0 |
0 | 44.934 | |
| Debiti finanziari non correnti per contratti leasing finanziario | 0 | 0 | 0 | 0 0 |
0 | 0 | |
| Debiti non correnti per acquisto quote partecipazioni | 0 | 0 | 0 | 0 0 |
0 | 0 | |
| Totale debiti fina nziari non correnti | 339.429 | 66.667 | (4.490) | 0 1.252 |
0 | 276.000 | |
| Debiti finanziari non correnti per strumenti finanziari derivati di copertura | 50 | (49) | 0 | 0 0 |
50 | 49 | |
| Totale strumenti finanzia ri non correnti | 50 | (49) | 0 | 0 0 |
50 | 49 | |
| Totale pas sività derivanti da attiv ità di finanziamento | 50 7.201 | 4 6.981 | 6.873 | 0 1.252 |
5 0 | 452.04 5 | |
| Riconciliazione delle variazioni con il Rendiconto finanziario (metodo indiretto) | |||||||
| Flussi di cassa al netto dei flussi finanziari per acquisizioni di controllate e rami d'azienda | 46.981 | ||||||
| Altre variazioni / riclassifiche, incluse le acquisizioni | 6.873 | ||||||
| Variazioni nei tassi di cambio | 1.252 | ||||||
| Variazioni nel fair value | 50 | ||||||
| Totale variazioni dettagliate in tabella | 5 5.156 | ||||||
| Altre variazioni dei debiti finanziari | (16.950) | ||||||
| Variazione netta debiti finanziari (IFRS16) | 4.117 | ||||||
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine | 80.000 | ||||||
| Variazione netta di debiti finanziari per derivati | (5) | ||||||
| Rimborso/estinzione di finanziamenti/mutui a medio/lungo termine | (12.006) | ||||||
| Totale variazioni indicate nel Rendiconto Finanziario fra le attività di finanziamento | 5 5.156 |
| Variazioni non monetarie | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/03/202 0 | Flus si di cas sa | Altre variazioni / riclassifiche |
Acquisizioni | Varia zioni nei tassi di cambio |
Varia zioni nel fair value | 31/12/2019 | |
| Debiti bancari correnti | 31.296 | (8.335) | 0 | 835 | 0 | 0 | 38.796 |
| Parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente | 115.072 | (28.980) | 13.976 | 0 | 0 | 0 | 130.076 |
| Debiti finanziari correnti per Private Placement Obbligazionario in USD | 9.457 | (814) | 386 | 0 | 226 | 0 | 9.659 |
| Debiti finanziari correnti per contratti leasing IFRS 16 | 8.210 | (2.465) | 736 | 2.028 | 0 | 0 | 7.911 |
| Debiti finanziari correnti per contratti leasing finanziario | 261 | (66) | 56 | 0 | 0 | 0 | 271 |
| Debiti correnti per acquisto quote partecipazioni | 0 | (800) | 0 | 800 | 0 | 0 | 0 |
| Totale debiti finanziari correnti | 164.296 | (41.460) | 15.154 | 3.663 | 226 | 0 | 186.713 |
| Debiti finanziari correnti per strumenti finanziari derivati di copertura | 0 | (72) | 0 | 0 | 0 | 0 | 72 |
| Totale s trumenti finanziari correnti | 0 | (72) | 0 | 0 | 0 | 0 | 72 |
| Debiti bancari non correnti | 177.482 | 53.500 | (13.509) | 0 | 0 | 0 | 137.491 |
| Debiti finanziari non correnti per Private Placement Obbligazionario in USD | 30.002 | 0 | 11 | 0 | 745 | 0 | 29.246 |
| Debiti finanziari non correnti per contratti leasing IFRS 16 | 37.779 | 0 | (735) | 0 | 0 | 0 | 38.514 |
| Debiti finanziari non correnti per contratti leasing finanziario | 0 | 0 | (56) | 0 | 0 | 0 | 56 |
| Debiti non correnti per acquisto quote partecipazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale debiti finanziari non correnti | 245.263 | 53.500 | (14.289) | 0 | 745 | 0 | 205.307 |
| Debiti finanziari non correnti per strumenti finanziari derivati di copertura | 69 | (66) | 0 | 0 | 0 | 69 | 66 |
| Totale s trumenti finanziari non correnti | 69 | (66) | 0 | 0 | 0 | 69 | 66 |
| Totale pas sività derivanti da attiv ità di finanziamento | 40 9.628 | 1 1.902 | 865 | 3.663 | 971 | 6 9 | 392.15 8 |
| Riconciliazione delle variazioni con il Rendiconto finanziario (metodo indiretto) | |||||||
| Flussi di cassa al netto dei flussi finanziari per acquisizioni di controllate e rami d'azienda | 12.702 | ||||||
| Altre variazioni / riclassifiche, incluse le acquisizioni | 865 | ||||||
| Variazioni nei tassi di cambio | 971 | ||||||
| Variazioni nel fair value | 69 | ||||||
| Totale variazioni dettagliate in tabella | 1 4.607 | ||||||
| Altre variazioni dei debiti finanziari | (9.408) | ||||||
| Variazione netta debiti finanziari (IFRS16) | (436) | ||||||
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine | 57.500 | ||||||
| Variazione netta di debiti finanziari per derivati | (69) | ||||||
| Rimborso/estinzione di finanziamenti/mutui a medio/lungo termine | (32.980) | ||||||
| Totale variazioni indicate nel Rendiconto Finanziario fra le attività di finanziamento | 1 4.607 |
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Rimini, 14 maggio 2021
Pierpaolo Rossi Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari