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MARR Interim / Quarterly Report 2021

May 14, 2021

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione

al 31 marzo 2021

14 Maggio 2021

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. di iscrizione al Registro Imprese della CCIAA della Romagna – Forlì – Cesena e Rimini 01836980365 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 20 2 1

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
  • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 -bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTURA DEL GRUPPO MARR

La struttura del Gruppo al 31 marzo 20 2 1 non differisce da quella al 31 dicembre 2020 né da quella al 31 marzo 2020.

L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:

Società Attività
MARR S.p.A.
Via Spagna n. 20
– Rimini
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
AS.CA S.p.A.
Via Pasquale Tosi s.n.c.
- Santarcangelo di Romagna
(RN)
Società che dal 1° febbraio 2020 esercita affitto d'azienda
alla Controllante.
New Catering S.r.l.
Via Pasquale Tosi s.n.c.
- Santarcangelo di Romagna
(RN)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai
bar e alla ristorazione veloce.
MARR Foodservice Iberica S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro
- Madrid (Spagna)
Società non operativa (in pre
-liquidazione).
SìFrutta S.r.l.
Via Pasquale Tosi s.n.c.
- Santarcangelo di Romagna
(RN)
Fornitura di prodotti ortofrutticoli freschi alla clientela del
canale di alberghi, ristoranti, ristorazione organizzata ed
attività di trasformazione industriale.
Società Attività
Jolanda de Colò S.p.A.
Via 1° Maggio n. 21
– Palmanova (UD)
Produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti
alimentari del segmento premium (alto di gamma).

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente. Le società collegate sono valutate al patrimonio netto.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Ugo Ravanelli
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratori Claudia Cremonini
Paolo Ferrari
Amministratori indipendenti Marinella Monterumisi (1)
Alessandro Nova
Rossella Schiavini (1)
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi
Collegio Sindacale
Presidente Massimo Gatto
Sindaci effettivi Andrea Foschi

Sindaci supplenti Alvise Deganello

Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi

Simona Muratori

Lucia Masini

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo trimestre 2021

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Il trimestre è iniziato con una situazione di mercato estremamente penalizzante, soprattutto se confrontata con il pari periodo dello scorso anno. Basta infatti ricordare come le variazioni tendenziali rilevate dall'Ufficio Studi di Confcommercio (n. 4 del 15 aprile 2021) per gennaio e febbraio, nel segmento "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa", indichino flessioni, in quantità, rispettivamente del –58,8% e –45,6%.

Un primo timido recupero, con una inversione di segno, è stata rilevata nel mese di marzo che ha fatto registrare una variazione tendenziale del +5,9%.

Seppure con una performance migliore di quella registrata dal Mercato e rilevata da Confcommercio, anche i ricavi totali di MARR hanno sofferto di queste incertezze chiudendo il trimestre a 188,6 milioni di Euro rispetto ai 261,7 dell'anno precedente (-73,1 milioni pari al -28% rispetto ad un mercato che, secondo la già citata fonte, ha registrato il -43%). Risulta interessante segmentare questo risultato per singolo mese. Infatti mentre in gennaio e febbraio la flessione dei ricavi

totali è stata pari rispettivamente a –56 ed a –37 milioni, nel mese di marzo il recupero verso l'analogo mese dell'anno precedente è stato di 20 milioni (+42%).

A fronte di ricavi totali pari a 188,6 milioni, i ricavi per vendite del primo trimestre sono stati pari a 186,2 milioni di Euro (che si confrontano con i 259,7 milioni del pari periodo dell'anno precedente).

In particolare le vendite ai clienti della categoria dello "Street Market" (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) e del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) hanno risentito delle restrizioni a zone nel corso dell'intero periodo, mentre nel 1 trimestre del 2020 erano state impattate dalle misure di lockdown solamente a partire dal 10 marzo 2020.

Le vendite a grossisti e retail (categoria dei "Wholesale") hanno invece risentito meno delle citate restrizioni.

A fronte di tale andamento L'EBITDA consolidato di periodo è stato di 108 migliaia Euro rispetto ai 3,6 milioni dell'anno recedente ed è e frutto di una forte flessione (circa –8 milioni) nei primi due mesi rispetto al pari bimestre 2020 con un corposo recupero nel mese di marzo (circa +4,5 milioni). L'EBIT è pari a –7,0 milioni rispetto a -4,2 milioni del primo trimestre 2020.

Il risultato netto di periodo si posiziona a –6,3 milioni e si confronta con i –4,0 milioni dell'anno precedente.

Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:

Consolidato MARR 31-mar 31-mar
(in migliaia di Euro) 2021 2020 *
Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela
Street market 89.913 144.801
National Account 44.774 64.543
Wholesale 51.509 50.355
Totale ricavi delle vendite del Foodservice 186.196 259.699
(1) Sconti e premi di fine anno alla clientela (1.966) (4.165)
(2) Altri servizi 68 661
(3) Altri 29 56
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 184.327 256.251

Note

(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela

(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela

(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela

* Si precisa che i dati al 31 marzo 2020 sono stati riesposti al fine di mantenere la comparabilità con la classificazione 2021 a seguito della ridefinizione dei canali su alcuni clienti.

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti al primo trimestre 2021 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.

Analisi dei dati economici riclassificati1

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
I° trim.
20 21
% I° trim.
2020
% Var. %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 184.327 97,7% 256.251 97,9% (28,1)
Altri ricavi e proventi 4.299 2,3% 5.498 2,1% (21,8)
Totale ricavi 188 .6 26 100,0% 261.749 100 ,0 % (27,9)
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci (161.880) -85,8% (222.444) -85,0% (27,2)
Variazione delle rimanenze di magazzino 9.544 5,1% 8.528 3,3% 11,9
Prestazioni di servizi (29.381) -15,6% (35.732) -13,7% (17,8)
Costi per godimento di beni di terzi (49) 0,0% (110) 0,0% (55,5)
Oneri diversi di gestione (348) -0,2% (429) -0,2% (18,9)
Valore aggiunto 6 .5 12 3,5% 11.562 4 ,4 % (43 ,7 )
Costo del lavoro (6.404) -3,4% (7.967) -3,0% (19,6)
Risultato Operativo Lordo 108 0,1% 3.595 1 ,4 % (97,0)
Ammortamenti (4.003) -2,1% (3.993) -1,5% 0,3
Accantonamenti e svalutazioni (3.156) -1,7% (3.839) -1,5% (17,8)
Risultato Operativo (7.05 1) -3,7% (4.237) -1 ,6% 66,4
Proventi finanziari 171 0,1% 233 0,1% (26,6)
Oneri finanziari (1.523) -0,8% (1.559) -0,6% (2,3)
Utili e perdite su cambi 262 0,1% 138 0,0% 89,9
Rettifiche di valore di attività finanziarie (156) -0,1% 0 0,0% (100,0)
Risultato delle attività ricorrenti (8.29 7) -4,4% (5.425) -2 ,1% 52,9
Proventi non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Risultato prima delle imposte (8.29 7) -4,4% (5.425) -2 ,1% 52,9
Imposte sul reddito 1.947 1,0% 1.377 0,6% 41,4
Utile netto / (Perdita) del Gruppo MARR (6.35 0) -3,4% (4.048) -1 ,5% 56,9

I risultati economici consolidati del primo trimestre 2021, ancora difficilmente confrontabili con il pari periodo dell'anno precedente quando la pandemia aveva iniziato a produrre i propri effetti dall'inizio del mese di marzo, sono i seguenti: ricavi totali per 188,7 milioni di Euro (261,7 nel pari periodo dell'esercizio precedente); EBITDA2 a 0,1 milioni di Euro (3,6 milioni di Euro al 31 marzo 2020); EBIT pari a -7,0 milioni di Euro (-4,2 milioni di Euro al 31 marzo 2020).

Nel trimestre MARR ha risentito ancora significativamente delle crescenti restrizioni sulle attività connesse a turismo e ristorazione extradomestica. La flessione ha avuto dinamiche disomogenee nell'ambito di una situazione di mercato assolutamente non confrontabile laddove, a fronte della significativa contrazione nei primi due mesi, nel mese di marzo si è registrato un trend positivo nonostante le pesanti limitazioni sanitarie.

1 Si precisa che il prospetto di conto economico riclassificato non contiene indicazione degli Altri Utili/Perdite (al netto dell'effetto fiscale) riportati nel "Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo", come richiesto dallo IAS 1 revised applicabile dal 1° gennaio 2009.

L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005.

L'EBITDA è una misura utilizzata dal Management per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso alle evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Per quanto riguarda l'andamento mensile dei ricavi delle vendite, si evidenzia che mentre in gennaio e febbraio la flessione dei ricavi totali è stata pari rispettivamente a –56 ed a –37 milioni, nel mese di marzo il recupero verso l'analogo mese dell'anno precedente è stato di 20 milioni (+42%).

La voce "Altri ricavi e proventi", rappresentata in prevalenza dai contribuiti da fornitori su acquisti e che include i corrispettivi logistici che MARR addebita ai fornitori, è correlata all'andamento dei costi per acquisto merci ed è anch'essa negativamente impattata dalla dinamica delle vendite.

Con riferimento a quanto sopra, nella comparazione dei dati economici dei due periodi, occorre tenere presente che il calo dei consumi legato alle misure di contenimento della pandemia ha impattato quest'anno per l'intero trimestre mentre per lo scorso 2020 solamente a partire dall'11 marzo.

A livello di costi operativi si segnala pertanto il decremento in valore assoluto delle Prestazioni di servizi che passano dai 35,7 milioni di Euro del primo trimestre 2020 a 29,4 milioni del pari periodo 2021 con un'incidenza percentuale sul totale delle vendite che passa dal 13,7% nel 2020 a 15,6% nel 2021.

Anche il costo del lavoro evidenzia un decremento di 1,6 milioni riconducibile, oltre ad una diminuzione dell'organico medio del Gruppo (761,3 dipendenti medi nel primo trimestre 2021 contro 819,8 del pari periodo dell'esercizio precedente), alle misure adottate per l'adeguamento dell'organizzazione alla situazione di mercato tramite l'utilizzo degli ammortizzatori sociali resi disponibili dal Governo, un'intensificazione della fruizione ferie ed un minor ricorso al lavoro straordinario.

La voce "Ammortamenti" si mostra in linea con il primo trimestre 2020. Si rammenta che include, per 2,3 milioni di Euro (2,2 milioni nel pari periodo del 2020) l'ammortamento di competenza del trimestre del Diritto d'uso iscritto in bilancio a fronte dei contratti di locazione come previsto dall'IFRS 16.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 3,2 milioni di Euro (3,8 milioni nel primo trimestre del 2020) con un'incidenza percentuale sul totale ricavi che passa da 1,5% nel primo trimestre 2020 a 1,7% al 31 marzo 2021; include per 2,8 milioni di Euro l'accantonamento al fondo svalutazione crediti, per 0,4 milioni di Euro l'accantonamento a fondo indennità suppletiva di clientela e ad altri rischi e perdite future.

Il trend in diminuzione dei tassi di interesse e l'estinzione a luglio 2020 di una tranche del debito obbligazionario in dollari americani hanno consentito, a fronte di un maggiore indebitamento a medio lungo termine, di mantenere il saldo della gestione finanziaria allineato a quello del primo trimestre 2020.

Per effetto di quanto sopra, e al netto di una svalutazione delle attività finanziarie pari a 0,2 milioni di Euro, il risultato delle attività ricorrenti ammonta alla fine del trimestre una perdita di 8,3 milioni di Euro (5,4 milioni di Euro al 31 marzo 2020) e, per effetto delle imposte differite attive, il risultato netto del periodo è stato pari ad una perdita netta di 6,3 milioni di Euro (4,0 milioni di Euro nel primo trimestre 2020).

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
31.03.21 31.12.20 31.03.20*
Immobilizzazioni immateriali nette 153.502 153.488 153.454
Immobilizzazioni materiali nette 77.195 75.517 71.181
Diritto d'uso 56.279 51.849 45.313
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 1.797 1.828 2.046
Partecipazioni in altre imprese 175 300 304
Altre attività immobilizzate 34.175 30.264 42.999
Capitale Immobilizzato (A) 323.123 313.246 315.297
Crediti commerciali netti verso clienti 279.193 298.850 329.014
Rimanenze 144.125 134.581 179.144
Debiti verso fornitori (190.936) (234.579) (226.319)
Capitale circolante netto commerciale (B) 232.382 198.852 281.839
Altre attività correnti 40.589 45.885 38.468
Altre passività correnti (14.401) (13.712) (7.737)
Totale attività/passività correnti (C) 26.188 32.173 30.731
Attività non correnti destinate alla vendita (D) 2.400 2.400 0
Capitale di esercizio netto (E) = (B+C+D) 260.970 233.425 312.570
Altre passività non correnti (F) (1.913) (1.868) (1.436)
Trattamento Fine Rapporto (G) (7.125) (7.275) (7.600)
Fondi per rischi ed oneri (H) (7.526) (7.100) (6.792)
Capitale investito netto (I) = (A+E+F+G+H) 567.529 530.428 612.039
Patrimonio netto del Gruppo (331.751) (338.112) (336.637)
Patrimonio netto consolidato (J) (331.751) (338.112) (336.637)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità 109.473 90.443 (21.860)
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (287.672) (229.297) (207.553)
Indebitamento finanziario netto - ante IFRS16 (K) (178.199) (138.854) (229.413)
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti (8.824) (8.528) (8.210)
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti (48.755) (44.934) (37.779)
Impatto IFRS16 su indebitamento finanziario netto (L) (57.579) (53.462) (45.989)
Indebitamento finanziario netto (M) = (K+L) (235.778) (192.316) (275.402)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (N) = (J+M) (567.529) (530.428) (612.039)

* Si segnala che i dati al 31 marzo 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021.

Analisi della Posizione Finanziaria Netta3

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.

Consolidato
(in migliaia di Euro) 31.03.21 31.12.20 31.03.20 *
A. Cassa 1.998 3.633 1.166
Depositi bancari 255.994 247.842 126.670
Depositi postali 18 16 35
B. Altre disponibilità liquide 256.012 247.858 126.705
C. Liquidità (A) + (B) 258.010 251.491 127.871
Crediti finanziari verso Controllanti 9.099 5.794 4.077
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri crediti finanziari 1.262 626 790
D. Crediti finanziari correnti 10.361 6.420 4.867
E. Crediti per strumenti finanziari derivati 0 0 1.488
F. Debiti bancari correnti (48.989) (66.684) (31.842)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (109.659) (100.125) (114.525)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri debiti finanziari (250) (659) (9.719)
H. Altri debiti finanziari correnti (250) (659) (9.719)
I. Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti (8.824) (8.528) (8.210)
J. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) + (I) (167.722) (175.996) (164.296)
K. Indebitamento finanziario corrente netto (C) + (D) + (E) + (J) 100.649 81.915 (30.070)
L.
M.
Debiti bancari non correnti
Crediti per strumenti finanziari derivati
(262.598)
3.052
(204.254)
1.818
(177.552)
0
N. Altri debiti non correnti (28.126) (26.861) (30.001)
O. Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti (48.755) (44.934) (37.779)
P. Indebitamento finanziario non corrente (L) + (M) + (N) + (O) (336.427) (274.231) (245.332)
Q. Indebitamento finanziario netto (K) + (P) (235.778) (192.316) (275.402)

* Si segnala che i dati al 31 marzo 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021.

Nel raffronto del dato con quello dei periodi precedenti si rammenta che, dalla relazione al 30 giugno 2020, il credito finanziario derivante dalla valutazione dei contratti derivati di Cross Currency Swap correlati al prestito obbligazionario in dollari americani ed aventi scadenza nel 2023 è stato incluso nella posizione finanziaria netta (classificato nell'indebitamento finanziario non corrente). Qualora tale credito fosse stato considerato anche al 31 marzo 2020 (a tale data ammontava a 5.222 migliaia di Euro) l'indebitamento finanziario del Gruppo sarebbe ammontato rispettivamente a 270,2 milioni di Euro.

L'indebitamento finanziario del Gruppo, include 258 milioni di Euro di liquidità, in ulteriore rafforzamento rispetto ai 251 milioni del 31 dicembre 2020 e mostra alla fine del primo trimestre 2021 un miglioramento rispetto il pari periodo dell'esercizio precedente ma in incremento se confrontato con il 31 dicembre 2020, risentendo della storica stagionalità di settore.

3 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Nel trimestre non si rilevano significative movimentazioni finanziarie, in aggiunta alla ordinaria gestione operativa.

Per quanto riguarda la struttura dei debiti finanziari si segnala che in data 7 gennaio 2021 è stato erogato per 80 milioni di Euro il finanziamento in Pool sottoscritto in data 30 dicembre 2020 con BNL e Cassa Depositi e Prestiti. Tale finanziamento è assistito da Garanzia SACE come previsto nel cd. "Decreto Liquidità" del 08/04/2020 n. 23 ed ha la durata è di 45 mesi (di cui 12 mesi in preammortamento).

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
31.03.21 31/12/2020 31.03.20*
Crediti commerciali netti verso clienti 279.193 298.850 329.014
Rimanenze 144.125 134.581 179.144
Debiti verso fornitori (190.936) (234.579) (226.319)
Capitale circolante netto commerciale 232.382 198.852 281.839

* Si segnala che i dati al 31 marzo 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021.

Al 31 marzo 2021 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 232,4 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 281,8 milioni della fine del primo trimestre 2020, beneficiando della riduzione dei crediti commerciali e delle rimanenze.

Si rammenta che la situazione al 31 marzo 2020 aveva risentito dello shock generato dall'emergenza sanitaria sorta alla fine di febbraio e della chiusura di tutte le attività dal giorno 11 marzo.

I dati al 31 marzo 2021 non sono pertanto ancora totalmente comparabili con quelli alla chiusura del primo trimestre del 2020.

Il capitale circolante mostra al contrario un incremento in raffronto al 31 dicembre 2020, risentendo della storica stagionalità di settore con un incremento delle rimanenze per effetto principalmente di politiche di approvvigionamento in previsione di una ripresa dei consumi nella prossima stagione estiva.

Molto alta resta l'attenzione della Società alla gestione dei crediti commerciali continuando ad adottare modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di Mercato.

L'obiettivo del management rimane quello di salvaguardare il patrimonio aziendale.

Prospetto dei flussi di cassa riclassificato

Consolidato MARR 31.03.21 31.03.20*
(in migliaia di Euro)
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi (6.350) (4.048)
Ammortamenti 4.003 3.993
Variazione del fondo TFR (150) (698)
Cash-flow operativo (2.497) (753)
(Incremento) decremento crediti verso clienti 19.657 39.628
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (9.544) (8.749)
Incremento (decremento) debiti verso fornitori (43.643) (98.216)
(Incremento) decremento altre poste del circolante 2.701 (6.147)
Variazione del capitale circolante (30.829) (73.484)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali (117) (1.246)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali (3.328) (1.963)
Flussi da acquisizione di controllate e rami d'azienda 0 (800)
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle poste non correnti (3.445) (4.009)
Free - cash flow prima dei dividendi (36.771) (78.246)
Distribuzione dei dividendi 0 0
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti 0 0
Altre variazioni incluse quelle di terzi (11) 887
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto (11) 887
FREE - CASH FLOW (36.782) (77.359)
Indebitamento finanziario netto iniziale (192.316) (196.015)
Effetto variazione debito per IFRS 16 (6.680) (2.028)
Flusso di cassa del periodo (36.782) (77.359)
Indebitamento finanziario netto finale (235.778) (275.402)

* Si segnala che i dati relativi ai flussi del primo trimestre 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 marzo 2021.

Investimenti

Per quanto riguarda gli investimenti del primo trimestre del 2021 si rammenta che nel mese di febbraio è entrata in funzione, con il progressivo trasferimento delle funzioni aziendali, la nuova sede direzionale sita nel comune di Santarcangelo di Romagna per un valore complessivo, al 31 marzo 2021, pari a 16,925 migliaia di Euro.

L'investimento nel trimestre è stato pari a 1.002 migliaia di Euro, di cui 882 migliaia alla voce Fabbricati e 120 migliaia alla voce Impianti e Macchinari. In aggiunta, l'acquisto, nella categoria "Altri beni" di mobili e arredi per circa 380 migliaia di Euro.

Si evidenzia infine l'acquisto di impianti e macchinari e di attrezzature industriali e commerciali per la nuova filiale MARR Catania (circa 700 migliaia di Euro), operativa da circa la metà del mese di marzo.

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti netti realizzati nel primo trimestre 2021:

(in migliaia di Euro) 31.03.21
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 23
Immobilizzazioni in corso e acconti 94
Avviamento 0
Totale immateriali 117
Materiali
Terreni e fabbricati 1.009
Impianti e macchinari 1.533
Attrezzature industriali e commerciali 179
Altri beni 477
Immobilizzazioni in corso e acconti 130
Totale materiali 3.328
Totale 3.445

Si precisa che i valori degli investimenti indicati non tengono conto degli importi capitalizzati come diritto d'uso a fronte dell'applicazione dell'IFRS16.

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto, nel corso del primo trimestre del 2021, non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 31 marzo 2021 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso del trimestre il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel primo trimestre 2021

In data 5 marzo 2021 MARR ha comunicato di aver sottoscritto un Accordo Quadro vincolante per acquistare la totalità delle quote di una società neo costituita, in cui conferire tutte le attività della Antonio Verrini & Figli S.p.A. ("Verrini") incluse quelle di lavorazione e commercializzazione di prodotti ittici, e di Chef S.r.l. (Chef) che ha in affitto l'azienda Chef Seafood.

La Verrini, con base a Genova e che opera con 5 centri distributivi lungo la costa ligure e a Viareggio, rappresenta una realtà di riferimento nella commercializzazione di prodotti ittici in Liguria e Versilia mentre Chef opera, anch'essa nel mercato del prodotto ittico, in prevalenza ai clienti della ristorazione nella riviera romagnola serviti dal centro distributivo di San Clemente (Rimini).

La Verrini, oltre alle sue competenze in termini di procurement, è in grado di valorizzare gli acquisti anche attraverso la sua presenza nei canali del retail e del wholesale, fondamentali per la segmentazione del prodotto. Inoltre la sua specializzazione nel canale della Ristorazione, che rappresenta oltre la metà delle vendite della Verrini, potrà creare nel Gruppo MARR importanti sinergie in offerta, rivolte in particolare ai clienti dello Street Market nei territori di Piemonte, Liguria e Toscana.

Nel mese di marzo hanno preso il via le attività del nuovo centro distributivo di MARR Catania, una struttura di oltre 6 mila metri quadrati con un assortimento di più di 4 mila prodotti, tra cui un'importante selezione di merceologie del territorio (DOP, IGP e PAT). Il rapporto con la Clientela è garantito da circa 30 Tecnici Commerciali e da un'adeguata struttura di automezzi per le consegne.

A regime si prevedono circa 90 collaboratori tra diretti e indiretti, inclusi venditori, trasportatori e addetti alla movimentazione. L'obiettivo atteso per la nuova filiale di Catania è che nei prossimi anni possa superare i 60 milioni di Euro di vendita, quasi raddoppiando gli attuali livelli di fatturato nelle zone servite dalla nuova filiale.

MARR fin dagli anni '90 è attiva in Sicilia, un'area a forte vocazione turistica e culturale con importanti prospettive di sviluppo; dal 1999 opera con il centro distributivo di MARR Palermo a Cinisi.

Con l'apertura della nuova struttura di Catania, MARR raddoppia la sua presenza in Sicilia e va ad aumentare il livello di servizio a tutti gli operatori della ristorazione della regione, in Sicilia occidentale con la filiale di MARR Palermo e in Sicilia Orientale con MARR Catania.

MARR leader in Italia nel mercato delle forniture alla ristorazione fuori casa, opera con una forte attenzione alla valorizzazione delle eccellenze del territorio e un'offerta di servizio orientata alla sostenibilità. In tal senso la nuova struttura di Catania si colloca nel disegno di MARR volto ad aumentare la vicinanza al mercato puntando sulle competenze locali e sulle specializzazioni.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

In data 1 aprile 2021, a seguito dell'assenso da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, MARR ha concluso l'operazione di acquisizione delle due Società del Gruppo Verrini (ricavi totali pari a circa 55 milioni di Euro nel 2020) operanti nell'ittico fresco, sia sul mercato della ristorazione che su quello della distribuzione ai consumatori finali.

La Società Antonio Verrini S.r.l., appositamente costituita, continuerà ad operare in Liguria e Versilia attraverso i 5 centri distributivi di cui già dispone ed avrà il duplice obiettivo di sviluppare ulteriormente i territori contigui e di coadiuvare le Filiali MARR nell'incrementare il livello di servizio, sulle merceologie che la caratterizzano, a favore della Clientela.

La Società Chef S.r.l. (che opera avendo in affitto l'azienda Chef Seafood) proseguirà le attuali attività di lavorazione di prodotti ittici per la loro commercializzazione sia direttamente che attraverso la struttura delle filiali MARR operanti nelle aree limitrofe.

L'operazione, che conferma la precisa volontà del Gruppo MARR di rafforzarsi nell'ambito di merceologie estremamente importanti per i Clienti e con maggiore difficoltà nella gestione e movimentazione, nonché la capacità di consolidare il mercato attraverso aggregazioni sinergiche e funzionali ai propri obiettivi anche qualitativi, riveste carattere strategico per il Gruppo.

In data 17 aprile 2021 il Consigliere non esecutivo Vincenzo Cremonini ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico ricoperto nel Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A.. La decisione è dovuta "a ragioni personali ed alla impossibilità di mantenere l'incarico". La Società ringrazia il Dott. Vincenzo Cremonini per il prezioso contributo sin qui fornito con continuità ed attenzione.

In data 21 aprile 2021 è stato stipulato l'atto di affitto dell'azienda detenuta da Sìfrutta S.r.l. a MARR S.p.A., con decorrenza dal 1° maggio 2021, data dalla quale le attività della controllata sono svolte dalla nuova Filiale MARR SìFrutta sita in Rimini, Via Cina n. 4.

In data 28 aprile 2021 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 e deliberato di riportare a nuovo la perdita dell'esercizio.

Nel corso dell'Assemblea è stata presentata la Prima Sezione e approvata la Seconda Sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (www.marr.it/corporate-governance/assemblee)..)

Il Consiglio di Amministrazione tenuto in data odierna, nei termini previsti all'Art. 14 dello Statuto della Società e quindi ai sensi dell'Art. 2386 del Codice Civile e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, senza l'osservanza dell'ambito di lista in quanto il candidato in essa nominato ha nel frattempo ritirato la propria disponibilità per sopraggiunti impegni professionali, ha nominato quale Consigliere il Dott. Paolo Ferrari (il cui CV è disponibile sul sito della Società e che alla data odierna non risulta detenere azioni della Società). Egli scadrà nella stessa data degli altri Consiglieri attualmente in carica, quindi alla approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022 e la sua nomina sarà portata in approvazione in occasione della prossima Assemblea.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il mese di aprile conferma ricavi totali di poco superiori a quelli del mese immediatamente precedente, con un incremento di ben 48 milioni (di cui circa 4 milioni relativi alle recenti acquisizioni) rispetto all'aprile dello scorso anno (circa 76 milioni nel 2021 rispetto ai 28 milioni nell'aprile 2020).

L'insieme delle valutazioni esposte nel precedente paragrafo "Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo trimestre 2021", unito agli andamenti registrati nella prima parte del secondo trimestre come quindi aprile e le prime settimane di maggio, consentono di confermare il timido ottimismo già espresso appena chiuso il primo trimestre.

Vi è infatti consapevolezza in merito alle enormi potenzialità dei consumi alimentari extradomestici e quanto registrato sul Mercato, nelle ultime settimane, conferma sia la stima di una significativa ripresa che la oggettiva capacità di MARR di trarre pieno beneficio da tale andamento.

Le previsioni per i prossimi mesi sono ancora difficili, in quanto legate a fenomeni esterni al controllo della Società, ma quanto conseguito nelle ultime 6-8 settimane è di forte supporto a posizioni di realistico ottimismo.

Per il 2021 è quindi lecito attendersi, stante le attuali e previste evoluzioni del Mercato, un netto miglioramento rispetto ai risultati 2020 con un sempre più concreto avvicinamento ai valori di riferimento, e quindi quelli conseguiti nel 2019, che risultano oggi ancor più realisticamente alla portata entro il 2023.

Continuità aziendale

Con riferimento alle strategie messe in atto dalla società per fronteggiare la pandemia, oltre a quanto indicato nel presente Resoconto di Gestione al 31 marzo 2021, si rimanda a quanto esposto nella Relazione Annuale 2020.

In tale ambito, pur considerando la complessità di un contesto di mercato in rapida evoluzione, la Società considera appropriato e corretto il presupposto della continuità aziendale tenuto conto della sua capacità di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, sulla base anche della solidità della struttura finanziaria del Gruppo con riferimento alla quale si evidenzia quanto di seguito:

  • la consistente scorta di liquidità disponibile (più di 258 milioni di Euro al 31 marzo 2021);

  • linee di credito accordate e non utilizzate al 31 marzo 2021 per un ammontare non inferiore ai 200 milioni di Euro;

  • il supporto delle principali banche, forte della sua posizione di leadership nel settore in cui opera considerando anche che in data 7 gennaio 2021 è stato erogato il Finanziamento in Pool con BNL e Cassa Depositi e Prestiti per un importo pari a 80 milioni di Euro - durata 45 mesi (di cui 12 mesi in preammortamento)- ed assistito da Garanzia SACE come previsto nel cd. "Decreto Liquidità" del 08/04/2020 n. 23.

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021

PROSPETTO DELLA POSIZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) 31.03.21 31.12.20 31.03.20 *
ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 77.195 75.517 71.181
Diritto d'uso 56.279 51.849 45.313
Avviamenti 151.068 151.068 151.068
Altre immobilizzazioni immateriali 2.434 2.420 2.386
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 1.797 1.828 2.046
Partecipazioni in altre imprese 175 300 304
Crediti finanziari non correnti 1.787 1.070 482
Strumenti finanziari derivati 3.052 1.818 5.222
Imposte anticipate 2.123 0 0
Altre voci attive non correnti 43.824 44.894 51.693
Totale Attivo non corrente 339.734 330.764 329.695
Attivo corrente
Magazzino 144.125 134.581 179.144
Crediti finanziari 10.361 6.420 4.860
di cui verso parti correlate 9.099 87,8% 5.794 90,2% 4.077 83,9%
Strumenti finanziari derivati 0 0 1.495
Crediti commerciali 265.634 283.150 314.616
di cui verso parti correlate 3.965 1,5% 6.042 2,1% 12.492 4,0%
Crediti tributari 6.734 6.277 2.306
di cui verso parti correlate 12 0,2% 12 0,2% 12 0,5%
Cassa e disponibilità liquide 258.010 251.491 127.871
Altre voci attive correnti 33.855 39.608 36.162
di cui verso parti correlate
Totale Attivo corrente
192
718.719
0,6% 484
721.527
1,2% 129
666.454
0,4%
Attività non correnti destinate a lla vendita 2.400 2.400 0
TOTALE ATTIVO 1.060.853 1.054.691 996.149
PASSIVO
Pa trimonio netto
Patrimonio netto di gruppo 331.751 338.112 336.637
Capitale 33.263 33.263 33.263
Riserve 286.498 286.510 222.320
Utile a nuovo 11.990 18.339 81.054
Totale Patrimonio netto 331.751 338.112 336.637
Pa ssività non correnti
Debiti finanziari non correnti 290.674 231.066 207.484
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti 48.755 44.934 37.779
di cui verso parti correlate 3.394 7,0% 3.537 7,9% 333 0,9%
Strumenti finanziari/derivati 50 49 69
Benefici verso dipendenti 7.125 7.275 7.600
Fondi per rischi ed oneri 7.526 7.099 6.463
Passività per imposte differite passive 0 1 329
Altre voci passive non correnti 1.913 1.868 1.436
Totale Passiv ità non correnti 356.043 292.292 261.160
Pa ssività correnti
Debiti finanziari correnti 158.898 167.462 156.086
di cui verso parti correlate 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti 8.528 8.210
di cui verso parti correlate 8.824 662 8,1%
Strumenti finanziari/derivati 560 6,3% 556 6,5%
Debiti tributari correnti 0 6 0
2.278 1.792 3.392
di cui verso parti correlate 920 40,4% 770 43,0% 1.885 55,6%
Passività commerciali correnti 190.936 234.579 226.319
di cui verso parti correlate 14.872 7,8% 9.512 4,1% 6.509 2,9%
Altre voci passive correnti 12.123 11.920 4.345
di cui verso parti correlate 312 2,6% 258 2,2% 268 6,2%
Totale Passività correnti 373.059 424.287 398.352

* Si segnala che i dati al 31 marzo 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021.

PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO

(in migliaia di Euro) Note I° trim. 2021 I° trim. 2020
Ricavi 1 184.327 256.251
di cui verso parti correlate 4.008 2,2% 12.699 5,0%
Altri ricavi 2 4.299 5.498
di cui verso parti correlate 147 3,4% 182 3,3%
Variazione delle rimanenze di merci 9.544 8.528
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (161.880) (222.444)
di cui verso parti correlate (14.572) 9,0% (15.435) 6,9%
Costi del personale 4 (6.404) (7.967)
Ammortamenti e accantonamenti 5 (4.430) (4.279)
Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie 6 (2.729) (3.553)
Altri costi operativi 7 (29.778) (36.271)
di cui utili e perdite derivanti dall'eliminazione contabile di
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(11) (25)
di cui verso parti correlate (749) 2,5% (772) 2,1%
Proventi e oneri finanziari 8 (1.090) (1.188)
di cui utili e perdite derivanti dall'eliminazione contabile di
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(119) (242)
di cui verso parti correlate (27) 2,5% (3) 0,3%
Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto 9 (156) 100,0% 0 100,0%
Utile / (perdita) prima delle imposte (8.297) (5.425)
Imposte 10 1.947 1.377
Utile / (perdita) del periodo (6.350) (4.048)
Attribuibile a:
Azionisti della controllante
(6.350) (4.048)
Interessi di minoranza 0 0
(6.350) (4.048)
EPS base (euro) 11 (0,10) (0,06)
EPS diluito (euro) 11 (0,10) (0,06)

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Utile / (perdita) del periodo (A) (6.350) (4.048)
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale (11) 873
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto
fiscale
0 14
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) 12 (11) 887
Utile / (perdita) complessivi (A + B) (6.361) (3.161)
Utile / (perdita) complessivi attribuibili a:
Azionisti della controllante (6.361) (3.161)
Interessi di minoranza 0 0
(6.361) (3.161)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Descrizione Capitale Altre riserve Utili Totale
sociale Riserva da
sovrap.
azioni
Riserva
lega le
Riserv a di
rivalutazione
Versamento
soci conto
capita le
Riserv a
straordinaria
Riserva
stock op.
esercitate
Riserva
di transizione
agli Ias/Ifrs
Riserva
cash flow
hedge
Riserva
ex a rt. 55
(dpr 597-917)
Riserva
IAS 19
Totale
Riserv e
a nuovo
da
consolida to
patrimonio
netto
di Gruppo
Saldi al 31 dicembre 2019 33.263 63.348 6.652 13 36.496 106.111 1.475 7.290 (588) 1.458 (822) 221.434 85.101 339.798
Altre variazioni minori (1) (1) 1
Perdita complessiva consolidata (01/01 - 31/03/2020):
- Perdita dell'esercizio
(4.048) (4.048)
- Altri utili/perdite (al netto dell'effetto fiscale) 873 14 887 887
Saldi al 31 ma rzo 2020 33.263 63.348 6.652 13 36.496 106.111 1.475 7.290 285 1.457 (808) 222.320 81.054 336.637
Destinazione utile 2019 64.349 64.349 (64.349)
Altre variazioni minori (4) (5) (1) (6)
Perdita complessiva consolidata (01/04 - 31/12/2020):
- Perdita dell'esercizio
- Altri utili/perdite (al netto dell'effetto fiscale)
(151) (3) (154) 1.635 1.635
(154)
Saldi al 31 dicembre 2020 33.263 63.348 6.652 13 36.496 170.460 1.475 7.290 134 1.453 (811) 286.510 18.339 338.112
Altre variazioni minori (1) (1) 1
Perdita complessiva consolidata (01/01 - 31/03/2021):
- Perdita dell'esercizio
- Altri utili/perdite (al netto dell'effetto fiscale)
(11) (11) (6.350) (6.350)
(11)
Saldi al 31 ma rzo 2021 33.263 63.348 6.652 13 36.496 170.460 1.475 7.290 123 1.452 (811) 286.498 11.990 331.751

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO)

Consolidato
(in migliaia di Euro) 3 1.0 3.21 31.03.20 *
Risultato del Periodo (6.350) (4.048)
Rettifiche:
Ammortamenti 1.755 1.841
Ammortamenti IFRS 16 2.250 2.152
Imposte Differite (Attive) / Passive (2.121) (1.536)
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 2.729 3.553
Accantonamento a fondo indennità supplettiva di clientela 181 287
Svalutazione partecipazioni non consolidate integralmente 156 0
(Plus)/minusvalenze da vendita cespiti
di cui verso parti correlate
25
0
0,0% (62)
0
0,0%
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi 1.352 1.326
di cui verso parti correlate 26 1,9% 3 0,2%
(Utili)/perdite da differenze cambio valutative (78) 148
Totale 6.249 7 .70 9
Variazione netta fondo TFR (150) (721)
(Incremento) decremento crediti commerciali 14.787 42.722
di cui verso parti correlate 2.077 14,0% (1.563) (3,7%)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (9.544) (8.560)
Incremento (decremento) debiti commerciali (43.643) (99.801)
di cui verso parti correlate 5.360 -12,3% (3.358) 3,4%
(Incremento) decremento altre poste attive 6.823 1.356
di cui verso parti correlate 292 4,3% 305 22,5%
Incremento (decremento) altre poste passive 494 (10.614)
di cui verso parti correlate 54 10,9% (352) 3,3%
Variazione netta dei debiti/crediti tributari
di cui verso parti correlate
49
150
306,1% (5.532)
130
(2,3%)
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari (1.523) (1.559)
di cui verso parti correlate (29) 1,9% (3) 0,2%
Interessi e altri proventi finanziari incassati 171 233
di cui verso parti correlate 3 1,8% 0 0,0%
Differenze attive di cambio valutative 78 (148)
Differenze passive di cambio valutative 0 0
Imposte pagate nell'esercizio (23) 0
di cui verso parti correlate 0 0,0% 0 0,0%
Cash flow derivante dalla attività opera tiva (32.582 ) (7 8.9 63)
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali (117) (98)
(Investimenti) immobilizzazioni materiali (3.365) (1.274)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali 11 109
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle 0 (615)
disponibilità liquide acquisite)
Cash flow derivante dalla attività di investimento (3.471 ) (1.8 78)
Altre variazioni incluse quelle di terzi (12) 890
Effetto netto IFRS16 (2.563) (2.464)
di cui verso parti correlate (139) 5,4% (164) 6,7%
Variazione netta dei crediti/debiti finanziari per derivati (1.239) (2.120)
Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) (16.950) (7.380)
di cui verso parti correlate 0 0,0% 0 0,0%
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine
di cui verso parti correlate
80.000
0
0,0% 57.500
0
0,0%
Rimborso / Estinzione di finanziamenti / Mutui a medio lungo termine (12.006) (32.980)
di cui verso parti correlate 0 0,0% 0 0,0%
Variazione nette dei crediti finanziari correnti (3.941) (2.457)
di cui verso parti correlate (3.305) 83,9% (2.234) 90,9%
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti (717) 5.230
di cui verso parti correlate 0 0,0% 0 0,0%
Cash flow derivante dalla attività di finanzia mento 42.572 16 .21 9
Aumento (diminuzione) del cash flow 6.519 (6 4.6 22)
Disponibilità liquide di inizio periodo 251.491 192.493
Disponibilità liquide di fine periodo 2 58.010 127 .87 1

* Si segnala che i dati relativi ai flussi del primo trimestre 2020 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021.

Per la riconciliazione fra i dati di apertura e i saldi di chiusura con la relativa movimentazione delle passività finanziarie derivanti da attività di finanziamento (come richiesto dal paragrafo 44A dello IAS 7) si rimanda all'Allegato 1 delle successive Note di commento.

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Nella sezione "Criteri di valutazione" i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 31 marzo 2021 non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2021.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel primo trimestre 2021 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

I prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2021 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del primo trimestre del 2020, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e del trimestre chiuso al 31 marzo 2020.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
  • "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono di seguito esposti.

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.

  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.

  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 31 marzo 2021 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);

· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

· accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;

  • · diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 31 marzo 2021, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 31 marzo 2021 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

La struttura del Gruppo al 31 marzo 2021 non differisce da quella al 31 dicembre 2020 né da quella al 31 marzo 2020.

Nel corso del primo trimestre 2021 non sono state finalizzate nuove aggregazioni aziendali.

Aggregazioni aziendali realizzate dopo la chiusura del primo trimestre

In data 1 aprile 2021 MARR ha concluso l'operazione di acquisizione delle due Società del Gruppo Verrini operanti nell'ittico fresco, sia sul mercato della ristorazione che su quello della distribuzione ai consumatori finali.

La Società Antonio Verrini S.r.l., appositamente costituita, continuerà ad operare in Liguria e Versilia attraverso i 5 centri distributivi di cui già dispone ed avrà il duplice obiettivo di sviluppare ulteriormente i territori contigui e di coadiuvare le Filiali MARR nell'incrementare il livello di servizio, sulle merceologie che la caratterizzano, a favore della Clientela.

La Società Chef S.r.l. (che opera avendo in affitto l'azienda Chef Seafood) proseguirà le attuali attività di lavorazione di prodotti ittici per la loro commercializzazione sia direttamente che attraverso la struttura delle filiali MARR operanti nelle aree limitrofe.

L'acquisizione ha previsto una valorizzazione (inclusa l'assunzione di debiti) di circa 8 milioni di Euro, con una parte di pagamento dilazionato a 12 mesi, oltre ad un earn out a favore dei venditori, sino ad un massimo di 2 milioni di Euro, legato al raggiungimento di specifici risultati nel 2022.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2021 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2020, ad eccezione dei nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2021 di seguito esposti che tuttavia si segnala non hanno avuto impatti significativi sulla presente situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

  • Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7 (Interest Rate Benchmark Reform). Tali modifiche si focalizzano sulla contabilizzazione delle operazioni di copertura al fine di chiarire i potenziali effetti derivanti dall'incertezza causata dalla "Interest Rate Benchmark Reform". Inoltre tali modifiche richiedono alle società di fornire ulteriori informazioni agli investitori in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate da tali incertezze.

Di seguito si elencano i Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma che non hanno ancora concluso il relativo processo di endorsement.

  • "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023.

  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti, tutti applicabili dal 1° gennaio 2022:

  • Amendments to IFRS 3 "Business Combinations", pubblicato in data 14 maggio 2020: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.

  • Amendments to IAS 16 "Property, Plant and Equipment": le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.

  • Amendments to IAS 37 "Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets": l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).

  • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS1 "First-time Adoption of International Financial Reporting Standards", all'IFRS 9 "Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases".

Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali

Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato abbreviato, gli Amministratori della Società hanno effettuato valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Tuttavia, l'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo sul valore contabile di tali attività e/o passività.

Stime ed ipotesi utilizzate

Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio che potrebbero produrre rettifiche significative nei valori di carico delle attività e passività nei prossimi esercizi. I risultati che si realizzeranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Impairment test avviamento: le attività non finanziarie a vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma assoggettate a test di impairment annualmente o ogniqualvolta ci sono indicatori di perdita di valore. A tale proposito si evidenzia che i primi tre mesi dell'anno sono ancora difficilmente confrontabili con il pari periodo dell'anno precedente quando la pandemia aveva iniziato a produrre i propri effetti dall'inizio del mese di marzo. Tuttavia, nel trimestre, pur risentendo significativamente delle crescenti restrizioni sulle attività connesse a turismo e ristorazione extradomestica, la flessione dei ricavi ha avuto dinamiche disomogenee; a fronte della significativa contrazione nei primi due mesi, nel mese di marzo si è registrato un trend positivo nonostante le pesanti limitazioni sanitarie. Il management ritiene pertanto confermata la capacità del Gruppo di rispondere positivamente alle mutate esigenze del mercato considerato che, nonostante l'attuale momento

di grande incertezza, le prospettive di medio-lungo periodo rimangono invariate nella convinzione che il mercato della ristorazione extradomestica, unito alla vocazione turistica del nostro Paese, tornerà ad essere premiato dalla ripresa dei flussi e conseguentemente dai consumi.

  • Expected credit losses (svalutazione dei crediti): resta alta l'attenzione che la Società riserva alla gestione dei crediti commerciali attuando modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di Mercato; l'obiettivo rimane quello di salvaguardare il patrimonio aziendale mantenendo una vicinanza al cliente che permette una tempestiva gestione del credito e il rafforzamento del rapporto con il cliente medesimo.
  • Piani economico finanziari: la Società ha effettuato le previsioni economiche e finanziarie e delle performance 2021 tenendo conto dell'impatto dell'evento Covid-19. Tali previsioni potranno essere ulteriormente influenzate nei prossimi mesi dall'andamento dei flussi turistici e dall'andamento dei consumi del mercato.
  • Altri elementi di bilancio che sono stati oggetto di stime ed assunzioni della Direzione sono il fondo svalutazione magazzino e la determinazione degli ammortamenti. Tali stime, pur supportate da procedure aziendali ben definite, richiedono comunque che vengano fatte ipotesi riguardanti principalmente la realizzabilità futura del valore delle rimanenze, nonché la vita utile residua dei cespiti che possono essere influenzate sia dagli andamenti di mercato sia dalle informazioni a disposizione della Direzione.

Gestione dei rischi finanziari

L'emergenza sanitaria da Covid-19 e le conseguenti disposizioni di contenimento imposte, con misure restrittive di contenimento e il blocco delle attività di ristorazione e alberghiere che si sono susseguite da fine febbraio 2020 sino ad oggi, hanno significativamente impattato sulle dinamiche del settore in cui opera il Gruppo, comportando tensioni economiche e finanziarie che hanno riguardato tutti gli operatori e che hanno avuto un inevitabile riflesso sui rischi finanziari a cui il Gruppo è esposto nello svolgimento delle sue attività:

  • rischio di mercato (comprensivo del rischio di cambio, del rischio di tasso, del rischio di prezzo);
  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità.

Da subito il management ha messo in atto una serie di interventi tesi alla gestione sia del capitale circolante netto commerciale con particolare riferimento ad una continua attenzione alla gestione del credito e delle rimanenze sia alla gestione finanziaria.

In particolare MARR ha definito un approccio chiaro che ha orientato le proprie scelte operative e gestionali sulla base di alcune priorità strategiche.

Le difficoltà di accesso al credito da parte della clientela alla luce anche dell'attuale andamento di mercato a causa del Covid-19 proseguono anche in questa prima parte del 2021 e mantengono alta l'attenzione del management sulla gestione del credito. Confermate anche le politiche di contenimento dei costi tese a preservare il margine commerciale.

Per quanto concerne l'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo, questa dipende da numerose condizioni fra le quali, oltre al raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di gestione del capitale circolante netto commerciale, anche dall'andamento del mercato bancario e monetario anch'essi influenzati dall'attuale situazione economica.

MARR ha inoltre lavorato per il consolidamento della propria posizione di leadership e di relazione con il Mercato garantendo ai propri partner/clienti professionali uno standard di servizio, nell'assoluto rispetto delle norme sanitarie igieniche su tutta la filiera, in grado di soddisfare e garantire il Consumatore finale. Ha rafforzato in tal modo il rapporto con il Cliente realizzando una vicinanza che ha permesso una tempestiva gestione del credito a cui è dedicata forte attenzione con soluzioni modulate in base al merito creditizio.

Commento alle principali voci del Prospetto del conto economico consolidato

1. Ricavi

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Ricavi netti per vendite - Merci 184.229 255.614
Ricavi per Servizi 25 36
Lavorazioni c/terzi 1 3
Affitti attivi (gestione caratteristica) 3 7
Altri servizi 69 591
Totale Ricavi 184.327 256.251

I ricavi delle vendite e delle prestazioni e il loro andamento rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente sono il risultato delle forti limitazioni imposte alle attività turistiche e di ristorazione dalle misure di contenimento della pandemia Covid-19 attuate in Italia a partire dalla fine di febbraio 2020 e tuttora in corso.

Per un'analisi più dettagliata si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Italia 165.947 234.298
Unione Europea 13.501 12.710
Extra Unione Europea 4.879 9.243
Totale 184.327 256.251

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021
I° trim. 2020
Contributi da fornitori ed altri 3.745 5.056
Altri diversi 140 99
Rimborsi per danni subiti 338 152
Rimborso spese sostenute 68 119
Recupero spese legali 7 6
Plusvalenze per vendite cespiti 1 66
Totale Altri ricavi 4.299 5.498

La voce "contributi da fornitori e altri", decrementata anch'essa a causa dell'andamento del mercato a seguito della nota pandemia che si protrae da febbraio 2020, comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti; per l'analisi dell'andamento si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione. Si rammenta infine che una parte della contribuzione da fornitori, relativa ai contratti di riconoscimento dei premi di fine anno, è esposta a riduzione del costo di acquisto merci.

3. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Acquisti merci 162.164 222.553
Acquisti imballaggi e mat.confez. 511 900
Acquisti cancelleria e stampati 94 125
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 15 42
Acquisti materiale vario 49 124
Sconti e abbuoni commerciali da fornitori (1.000) (1.370)
Carburanti automezzi industriali e autovetture 47 70
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 161.880 222.444

Riguardo all'andamento del costo per acquisto di merci destinate alla commercializzazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e al relativo commento sul primo margine.

Come evidenziato nel paragrafo precedente, la voce "Acquisti merci" beneficia, per 973 migliaia di Euro (1.350 migliaia di Euro nel primo trimestre del 2020), della parte di contribuzione da fornitori identificabile come premio di fine anno.

4. Costi per il personale

La voce ammonta al 31 marzo 2021 a 6.404 migliaia di Euro (7.967 migliaia di Euro al 31 marzo 2020) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

Il decremento è l'effetto combinato di due fattori: da un lato la diminuzione dell'organico medio del Gruppo con 761,3 dipendenti medi nel primo trimestre 2021 contro 819,8 del pari periodo dell'esercizio precedente e dall'altro l'adeguamento dell'organizzazione alla situazione di mercato tramite l'utilizzo degli ammortizzatori sociali resi disponibili dal Governo, un'intensificazione della fruizione ferie ed un minor ricorso al lavoro straordinario.

5. Ammortamenti e accantonamenti

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Ammortamenti imm.materiali 1.650 1.742
Ammortamenti diritto d'uso 2.250 2.152
Ammortamenti imm.immateriali 103 99
Adeguamento fondo indennità suppl. clientela 181 286
Acc.to fondo rischi e perdite future 246 0
Totale Ammortamenti e accantonamenti 4.430 4.279

6. Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Acc.to fondo sval. cred. tassato
Acc.to fondo sval. cred. non tassato
2.308
421
3.059
494
Totale Perdite per riduzione di valore 2.729 3.553

L' accantonamento effettuato a fronte del perdurare della situazione di incertezza sul mercato si mostra in linea con il primo trimestre del 2020 in termini di incidenza percentuale sul totale ricavi (1,5% nel primo trimestre 2021 contro 1,4% nel medesimo periodo del 2020).

7. Altri costi operativi

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Costi operativi per servizi 29.381 35.732
Costi operativi per godimento beni di terzi 49 110
Costi operativi per oneri diversi di gestione 348 429
Totale Altri costi operativi 29.778 36.271

I costi operativi per servizi mostrano un decremento rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente per effetto principalmente della riorganizzazione progressivamente attuata a partire dal mese di marzo 2020 a seguito degli impatti della pandemia sulle attività alberghiere e di ristorazione.

La voce include principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 23.151 migliaia di Euro (28.149 migliaia di Euro nel primo trimestre 2020), costi per utenze per 2.039 migliaia di Euro (2.043 migliaia di Euro nel primo trimestre 2020), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 579 migliaia di Euro (938 migliaia di Euro nel primo trimestre 2020), costi per lavorazioni di terzi per 566 migliaia di Euro (1.016 migliaia di Euro nel primo trimestre 2020) e costi per manutenzioni per 1.032 migliaia di Euro (1.381 migliaia di Euro nel primo trimestre 2020).

I costi per godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 49 migliaia di Euro (110 migliaia di Euro nel pari periodo del 2020) e si riferiscono ai contratti di locazione di durata inferiore a un anno non rientranti nell'ambito di applicazione del nuovo principio contabile.

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 147 migliaia di Euro, "spese per recupero crediti" per 51 migliaia di Euro ed "imposte e tasse comunali" per 72 migliaia di Euro.

8. Proventi e oneri finanziari

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci dei "Proventi ed oneri finanziari":

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Oneri finanziari 1.523 1.559
Proventi finanziari (171) (233)
(Utili)/perdite su cambi (262) (138)
Totale (Proventi) e oneri finanziari 1.090 1.188

L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

Si precisa che gli oneri finanziari includono interessi passivi per 383 migliaia di Euro (di cui 29 migliaia di Euro relativi ai contratti di locazione con la società correlata Le Cupole di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili in Via Spagna 20 – Rimini) derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16.

9. Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto

La voce ammonta a complessive 156 migliaia di Euro e rappresenta la valutazione al patrimonio netto della partecipazione nella società collegata Jolanda de Colò S.p.A. (30 migliaia di Euro) e la svalutazione delle partecipazioni in altre imprese (126 migliaia di Euro).

10. Imposte

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Ires / Onere Ires trasferito alla controllante 150 130
Irap 24 29
Acc.to netto imposte differite (2.121) (1.536)
Totale Imposte (1.947) (1.377)

Le imposte differite includono anche la stima delle imposte differite attive sulla perdita fiscale del trimestre per circa 1.450 migliaia di Euro.

11. Utile / (perdita) per azione

Il calcolo del risultato per azione, di base e diluito, si presenta come di seguito:

(in Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
EPS base (0,10) (0,06)
EPS diluito (0,10) (0,06)

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Risultato del periodo:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Utile /(perdita) del periodo
Interessi di minoranza
(6.350)
0
(4.048)
0
Utile /(perdita) per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito (6.350) (4.048)

Numero di azioni:

(in numero azioni) I° trim. 2021 I° trim. 2020
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di base
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni)
66.525.120
0
66.525.120
0
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione diluiti 66.525.120 66.525.120

12. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a una perdita di complessive 11 migliaia di Euro nel primo trimestre 2021 (+873 migliaia di Euro nel pari periodo dell'esercizio precedente) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 marzo 2021 ammonta a un effetto positivo di circa 3 migliaia di Euro).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

° ° °

Rimini, 14 maggio 2021

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Ugo Ravanelli

Allegati

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note della quale costituiscono parte integrante.

Allegato 1 Riconciliazione delle passività derivanti da attività di finanziamento al 31 marzo 2021 e al 31 marzo 2020.

Allegato 1

RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITA' DERIVANTI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO AL 31 MARZO 2021 E AL 31 MARZO 2020

Variazioni non monetarie
31/03/202 1 Flus si di cas sa Altre variazioni /
riclassifiche
Acquisizioni Varia zioni nei tassi di
cambio
Varia zioni nel fair value 31/12/2020
Debiti bancari correnti 48.989 (17.695) 0 0
0
0 66.684
Parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente 109.659 1.327 8.207 0
0
0 100.125
Debiti finanziari correnti per Private Placement Obbligazionario in USD 250 (643) 296 0
0
0 597
Debiti finanziari correnti per contratti leasing IFRS 16 8.824 (2.564) 2.860 0
0
0 8.528
Debiti finanziari correnti per contratti leasing finanziario 0 (56) 0 0
0
0 56
Debiti correnti per acquisto quote partecipazioni 0 0 0 0
0
0 0
Totale debiti fina nziari correnti 167.722 (19.631) 11.363 0
0
0 175.990
Debiti finanziari correnti per strumenti finanziari derivati di copertura 0 (6) 0 0
0
0 6
Totale strumenti finanzia ri correnti 0 (6) 0 0
0
0 6
Debiti bancari non correnti 262.598 66.667 (8.323) 0
0
0 204.254
Debiti finanziari non correnti per Private Placement Obbligazionario in USD 28.076 0 12 0
1.252
0 26.812
Debiti finanziari non correnti per contratti leasing IFRS 16 48.755 0 3.821 0
0
0 44.934
Debiti finanziari non correnti per contratti leasing finanziario 0 0 0 0
0
0 0
Debiti non correnti per acquisto quote partecipazioni 0 0 0 0
0
0 0
Totale debiti fina nziari non correnti 339.429 66.667 (4.490) 0
1.252
0 276.000
Debiti finanziari non correnti per strumenti finanziari derivati di copertura 50 (49) 0 0
0
50 49
Totale strumenti finanzia ri non correnti 50 (49) 0 0
0
50 49
Totale pas sività derivanti da attiv ità di finanziamento 50 7.201 4 6.981 6.873 0
1.252
5 0 452.04 5
Riconciliazione delle variazioni con il Rendiconto finanziario (metodo indiretto)
Flussi di cassa al netto dei flussi finanziari per acquisizioni di controllate e rami d'azienda 46.981
Altre variazioni / riclassifiche, incluse le acquisizioni 6.873
Variazioni nei tassi di cambio 1.252
Variazioni nel fair value 50
Totale variazioni dettagliate in tabella 5 5.156
Altre variazioni dei debiti finanziari (16.950)
Variazione netta debiti finanziari (IFRS16) 4.117
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine 80.000
Variazione netta di debiti finanziari per derivati (5)
Rimborso/estinzione di finanziamenti/mutui a medio/lungo termine (12.006)
Totale variazioni indicate nel Rendiconto Finanziario fra le attività di finanziamento 5 5.156
Variazioni non monetarie
31/03/202 0 Flus si di cas sa Altre variazioni /
riclassifiche
Acquisizioni Varia zioni nei tassi di
cambio
Varia zioni nel fair value 31/12/2019
Debiti bancari correnti 31.296 (8.335) 0 835 0 0 38.796
Parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente 115.072 (28.980) 13.976 0 0 0 130.076
Debiti finanziari correnti per Private Placement Obbligazionario in USD 9.457 (814) 386 0 226 0 9.659
Debiti finanziari correnti per contratti leasing IFRS 16 8.210 (2.465) 736 2.028 0 0 7.911
Debiti finanziari correnti per contratti leasing finanziario 261 (66) 56 0 0 0 271
Debiti correnti per acquisto quote partecipazioni 0 (800) 0 800 0 0 0
Totale debiti finanziari correnti 164.296 (41.460) 15.154 3.663 226 0 186.713
Debiti finanziari correnti per strumenti finanziari derivati di copertura 0 (72) 0 0 0 0 72
Totale s trumenti finanziari correnti 0 (72) 0 0 0 0 72
Debiti bancari non correnti 177.482 53.500 (13.509) 0 0 0 137.491
Debiti finanziari non correnti per Private Placement Obbligazionario in USD 30.002 0 11 0 745 0 29.246
Debiti finanziari non correnti per contratti leasing IFRS 16 37.779 0 (735) 0 0 0 38.514
Debiti finanziari non correnti per contratti leasing finanziario 0 0 (56) 0 0 0 56
Debiti non correnti per acquisto quote partecipazioni 0 0 0 0 0 0 0
Totale debiti finanziari non correnti 245.263 53.500 (14.289) 0 745 0 205.307
Debiti finanziari non correnti per strumenti finanziari derivati di copertura 69 (66) 0 0 0 69 66
Totale s trumenti finanziari non correnti 69 (66) 0 0 0 69 66
Totale pas sività derivanti da attiv ità di finanziamento 40 9.628 1 1.902 865 3.663 971 6 9 392.15 8
Riconciliazione delle variazioni con il Rendiconto finanziario (metodo indiretto)
Flussi di cassa al netto dei flussi finanziari per acquisizioni di controllate e rami d'azienda 12.702
Altre variazioni / riclassifiche, incluse le acquisizioni 865
Variazioni nei tassi di cambio 971
Variazioni nel fair value 69
Totale variazioni dettagliate in tabella 1 4.607
Altre variazioni dei debiti finanziari (9.408)
Variazione netta debiti finanziari (IFRS16) (436)
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine 57.500
Variazione netta di debiti finanziari per derivati (69)
Rimborso/estinzione di finanziamenti/mutui a medio/lungo termine (32.980)
Totale variazioni indicate nel Rendiconto Finanziario fra le attività di finanziamento 1 4.607

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 14 maggio 2021

Pierpaolo Rossi Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari