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MARR Interim / Quarterly Report 2020

Nov 13, 2020

4060_10-q_2020-11-13_d4c893ed-31b6-42ec-819a-3dd366758679.pdf

Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione

al 30 settembre 2020

13 Novembre 2020

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. di iscrizione al Registro Imprese della CCIAA della Romagna – Forlì – Cesena e Rimini 01836980365 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
    • Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
    • Prospetto consolidato dell'utile/(perdita)d'esercizio
    • Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
    • Variazioni del Patrimonio Netto consolidato
    • Prospetto dei flussi di cassa consolidato
    • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
    • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTU URA DEL GRUPPO O MARR

Situazione e al 30 settem mbre 2020

La struttura operazioni co del Gruppo oncluse dalla C al 30 settemb Capogruppo M bre 2020 diff MARR: ferisce da que ella al 30 sett tembre 2019 per effetto delle seguenti

  • l'acquisto in centro distrib che si presen dell'eccellenz n data 13 nov butivo e di pro ta fra i princip a culinaria; vembre 2019 oduzione con pali operatori a del 34% delle una superficie a livello nazion e azioni di Jol e coperta di o nale nel segme anda de Colò ltre 6.000 met nto premium ò S.p.A., societ tri quadri ubic (alto di gamm tà che opera cato a Palmano ma), con oltre 2 attraverso un ova (Udine) e 2.000 prodotti iniìRl

  • l'acquisto in Frutta S.r.l. e di acquisire il n data 11 ma Vitali e Bagno controllo tota rzo 2020 del oli Multiservice alitario della pa rimanente 60 e S.r.l. ad un pr artecipazione. 0% delle quot rezzo comples te di SìFrutta ssivo di Euro 0 S.r.l.; l'acquisto 0,8 milioni di E o effettuato d Euro ha conse alle società Sì ntito a MARR

L'attività del Foodservice, Gruppo MA come di segui ARR è interam ito riportato: mente rivolta alla commerc cializzazione e e distribuzione e di prodotti alimentari al

Società Attività
MARR S.p.A.
Via Spagna n.
. 20 – Rimini
Commercial
izzazione e d
istribuzione d
di prodotti alim
mentari
freschi, secc
chi e surgela
ati destinati
agli operator
ri della
ristorazione.
AS.CA S.p.A.
Via dell'Acer
ro n. 1/A - S
Santarcangelo
di Romagna
(RN)
Società che
dal 1° febbra
aio 2020 eser
rcita affitto d'
azienda
alla Controlla
ante.

Società Attività
New Catering S.r.l.
Via dell'Acero n.1/A - Santarcangelo di Romagna
(RN)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai
bar e alla ristorazione veloce.
MARR Foodservice Iberica S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società non operativa (in pre-liquidazione).
SìFrutta S.r.l.
Via Lesina n. 25 – Cervia (RA)
Fornitura di prodotti ortofrutticoli freschi alla clientela del
canale di alberghi, ristoranti, ristorazione organizzata ed
attività di trasformazione industriale.
Jolanda de Colò S.p.A.
Via 1° Maggio n. 21 – Palmanova (UD)
Produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti
alimentari del segmento premium (alto di gamma).

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente. Le società collegate sono valutate al patrimonio netto.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Ugo Ravanelli
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratori Claudia Cremonini
Vincenzo Cremonini
Amministratori indipendenti Marinella Monterumisi (1)
Alessandro Nova
Rossella Schiavini (1)
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi
Collegio Sindacale
Presidente Massimo Gatto
Sindaci effettivi Andrea Foschi
Simona Muratori
Sindaci supplenti Alvise Deganello

Lucia Masini

Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del terzo trimestre 2020 e al 30 settembre 2020

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Nell'analisi dei risultati del Gruppo al 30 settembre 2020 si deve innanzi tutto tenere in considerazione il fatto che i consumi nell'ambito della ristorazione extradomestica, in parte legati ai flussi turistici, hanno subito un blocco pressoché totale dalla fine del mese di febbraio sino ai primi giorni di giugno. Secondo le rilevazioni dell'Ufficio Studi di Confcommercio (Congiuntura n. 9, ottobre 2020) i consumi in quantità nell'ambito di "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa", cioè il settore di riferimento per le attività di MARR, hanno registrato una flessione del 22,8% nel primo trimestre e del 68,8% nel secondo trimestre con una media ponderata del – 49,4% a fine primo semestre.

Successivamente i consumi relativi alla ristorazione extradomestica hanno evidenziato una positiva ripresa nel corso del terzo trimestre, nonostante la penalizzazione dovuta al modesto incoming e quindi ai flussi turistici dall'estero, segnando una flessione di consumi, rispetto al pari periodo dell'anno precedente, del "solo" 33,4%.

Nel corso del terzo trimestre MARR ha subito una flessione di ricavi inferiore a quella del mercato (-19,6% MARR rispetto al –33,4% del mercato) confermando quindi una crescita della propria quota di mercato; la minor criticità si è rilevata soprattutto in ambito ristorazione in quanto il settore alberghiero, a causa delle citate problematiche legate al turismo, ha maggiormente sofferto.

Nello specifico i ricavi totali del terzo trimestre sono stati pari a 409 milioni di Euro rispetto ai 509,1 milioni del 2019, con una flessione del 19,7%, in miglioramento rispetto al -43,6% fatto registrare alla fine dei primi sei mesi.

Con riferimento all'unico settore di attività che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica (Foodservice)", possiamo analizzare le vendite del Gruppo MARR in termini di tipologia di clientela come di seguito.

Le vendite del Gruppo MARR nei primi nove mesi del 2020 sono state pari a 843,8 milioni di Euro (1.280,4 milioni nel 2019) mentre quelle del terzo trimestre hanno raggiunto i 402,7 milioni di Euro (500,7 milioni nel 2019) con una flessione del 19,6%.

In particolare, le vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie Street Market e National Account) al 30 settembre 2020 sono state pari a 688,7 milioni di Euro rispetto i 1.109,8 milioni nel 2019, mentre le vendite del terzo trimestre sono state pari a 349,0 milioni di Euro (445,7 milioni nel 2019) con una flessione del 21,7%, a fronte di un mercato del fuori casa che, stando alla più recente rilevazione di Confcommercio (Congiuntura n.9, ottobre 2020), ha fatto registrare una contrazione del -33,4% (a quantità) per la voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa", in un conteso di inflazione pressoché assente.

Nella principale categoria dello "Street Market" (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) le vendite dei primi nove mesi hanno raggiunto i 550,3 milioni di Euro (891,8 milioni nel 2019), quelle del terzo trimestre sono state pari a 298,4 milioni (378,1 milioni nel 2019).

Le vendite ai clienti del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) al 30 settembre 2020 sono state pari a 138,4 milioni di Euro (218,0 nel 2019) con 50,6 milioni di Euro nel terzo trimestre (67,6 milioni nel pari periodo 2019).

Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) nei primi nove mesi del 2020 si sono attestate a 155,1 milioni di Euro (170,6 milioni nel 2019) con 53,8 milioni nel terzo trimestre (55,0 milioni nel 2019).

Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 settembre
2020
30 settembre
2019
Ricavi delle vendite del Foodservice
per tipologia di clientela
Street market 298.397 378.080 550.320 891.804
National Account 50.559 67.609 138.392 218.042
Wholesale 53.770 54.981 155.135 170.568
Totale ricavi delle vendite del Foodservice 402.726 500.670 843.847 1.280.414
(1) Sconti e premi di fine anno alla clientela (3.025) (3.118) (9.906) (12.309)
(2) Altri servizi 453 515 1.270 1.795
(3) Altri 64 68 229 205
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 400.218 498.135 835.440 1.270.105

Note

(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela

(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela

(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2020 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.

Analisi dei dati economici riclassificati

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
-77,6%
3° trim.
2020
0,02%
%
-77,6%
3° trim.
2019
-0,48%
%
Var. % -52,1%
30 sett.
2020
% -78,5%
30 sett.
2019
% #RIF!
Var. %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Altri ricavi e proventi
400.218
8.743
97,9%
2,1%
498.135
10.954
97,8%
2,2%
(19,7)
(20,2)
835.440
20.627
97,6%
2,4%
1.270.105
31.991
97,5%
2,5%
(34,2)
(35,5)
Totale ricavi 408.961 100,0% 509.089 100,0% (19,7) 856.067 100,0% 1.302.096 100,0% (34,3)
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci
Variazione delle rimanenze di magazzino
Prestazioni di servizi
Costi per godimento di beni di terzi
Oneri diversi di gestione
(291.586)
(25.873)
(50.576)
161
(420)
-71,3%
-6,3%
-12,4%
0,0%
-0,1%
(359.017)
(36.053)
(56.891)
(170)
(346)
-70,5%
-7,1%
-11,2%
0,0%
-0,1%
(18,8)
(28,2)
(11,1)
(194,7)
21,4
(638.848)
(48.212)
(113.672)
34
(1.151)
-74,7%
-5,6%
-13,3%
0,0%
-0,1%
(1.009.573)
(10.791)
(147.772)
(500)
(1.108)
-77,5%
-0,8%
-11,3%
-0,1%
-0,1%
(36,7)
346,8
(23,1)
(106,8)
3,9
Valore aggiunto 40.667 9,9% 56.612 11,1% (28,2) 54.218 6,3% 132.352 10,2% (59,0)
Costo del lavoro (7.969) -1,9% (9.347) -1,8% (14,7) (20.978) -2,4% (28.761) -2,2% (27,1)
Risultato Operativo Lordo 32.698 8,0% 47.265 9,3% (30,8) 33.240 3,9% 103.591 8,0% (67,9)
Ammortamenti
Accantonamenti e svalutazioni
(4.153)
(6.779)
-1,0%
-1,7%
(3.917)
(3.981)
-0,8%
-0,8%
6,0
70,3
(12.189)
(15.668)
-1,4%
-1,9%
(11.462)
(10.797)
-0,9%
-0,9%
6,3
45,1
Risultato Operativo 21.766 5,3% 39.367 7,7% (44,7) 5.383 0,6% 81.332 6,2% (93,4)
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Utili e perdite su cambi
Rettifiche di valore di attività finanziarie
314
(1.521)
(97)
36
0,1%
-0,4%
0,0%
0,0%
192
(1.639)
258
0
0,0%
-0,3%
0,1%
0,0%
63,5
(7,2)
(137,6)
0,0
957
(4.639)
(110)
(127)
0,1%
-0,5%
0,0%
0,0%
611
(4.950)
249
0
0,1%
-0,4%
0,0%
0,0%
56,6
(6,3)
(144,2)
0,0
Risultato delle attività ricorrenti 20.498 5,0% 38.178 7,5% (46,3) 1.464 0,2% 77.242 5,9% (98,1)
Proventi non ricorrenti
Oneri non ricorrenti
0
0
0,0%
0,0%
0
0
0,0%
0,0%
0,0
0,0
0
0
0,0%
0,0%
0
0
0,0%
0,0%
0,0
0,0
Risultato prima delle imposte 20.498 5,0% 38.178 7,5% (46,3) 1.464 0,2% 77.242 5,9% (98,1)
Imposte sul reddito (5.432) -1,3% (10.861) -2,1% (50,0) (411) -0,1% (22.160) -1,7% (98,1)
Utile netto del Gruppo MARR 15.066 3,7% 27.317 5,4% (44,8) 1.053 0,1% 55.082 4,2% (98,1)

I risultati economici consolidati dei primi nove mesi del 2020, iniziato molto positivamente, hanno subito lo shock del Covid-19 e dei provvedimenti imposti dalle istituzioni, con le varie fasi del lockdown, come commentato anche nella precedente Relazione Finanziaria Semestrale.

La successiva riapertura ha fatto registrare una progressiva ripresa del mercato con riscontri positivi avendo assicurato al Mercato stesso la corretta risposta alle esigenze nell'ambito di ciascuno specifico momento.

Nei primi nove mesi i risultati del Gruppo MARR sono stati: ricavi totali consolidati per 856,1 milioni di Euro (1.302,1 milioni di Euro nel 2019), EBITDA di 33,2 milioni di Euro (103,6 milioni nel 2019), EBIT di 5,4 milioni (81,3 milioni nel 2019) e risultato netto consolidato di 1,1 milioni di Euro (55,1 milioni di Euro nel 2019).

Rammentiamo che tali numeri hanno risentito particolarmente della situazione economica, sociale e sanitaria del primo semestre che ha fatto registrare un calo complessivo dei ricavi con una riduzione della marginalità (penalizzata anche dalle cessioni nel periodo di lock-down dei prodotti deperibili freschi presenti a magazzino oltre che dalle esitazioni dei prodotti, in particolare ittico gelo, precedentemente acquistati in previsione della stagione estiva), solo in parte mitigata dagli interventi sui costi operativi, attuati senza far venire meno la vicinanza al Cliente e senza pregiudicare le opportunità di riapertura delle attività del foodservice.

In particolare l'andamento dei ricavi (-34,3% sui nove mesi e -19,7% nel trimestre) che fino al 23 febbraio 2020 hanno evidenziato sul progressivo da inizio anno un incremento pari al 4,1% rispetto al pari periodo dell'anno precedente, è conseguenza del blocco delle attività turistiche e di ristorazione imposto dalle misure di contenimento della pandemia attuate in Italia a partire dalla fine di febbraio e fino allo scorso 18 maggio e alla successiva ripresa nel periodo estivo, con una dinamica delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.

Nel terzo trimestre, che per stagionalità del business è storicamente il più significativo dell'esercizio, i risultati conseguiti dal Gruppo MARR sono stati: ricavi totali per 409,0 milioni di Euro (509,1 milioni nel 2019); EBITDA1 pari a 32,7 milioni di Euro (47,3 milioni nel 2019) ed EBIT per 21,8 milioni di Euro (39,4 milioni nel 2019).

La voce "Altri ricavi e proventi", rappresentata in prevalenza dai contribuiti da fornitori su acquisti e che include i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, è correlata all'andamento dei costi per acquisto merci ed è stata negativamente impattata dalla dinamica delle vendite.

1 L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso all'evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

Si rammenta che in tale contesto sono state poste in essere azioni volte ad una corretta gestione dei costi operativi intervenendo sui fissi comprimibili e ottimizzando la gestione del proprio network logistico e distributivo, il tutto con l'obiettivo di mitigare l'impatto a conto economico generato dai provvedimenti imposti dalle istituzioni a seguito della pandemia.

A livello di costi operativi si segnala nei nove mesi il decremento in valore assoluto delle Prestazioni di servizi che passano da 147,8 milioni di Euro del 2019 a 113,7 milioni del pari periodo 2020 con un'incidenza percentuale sul totale delle vendite che passa da 11,3% nel 2019 a 13,3% nel 2020.

Nel trimestre i costi per servizi passano dai 56,9 milioni nel 2019 ai 50,6 milioni nel 2020 con un'incidenza percentuale sul totale delle vendite che passa da 11,2% a 12,4% evidenziando pertanto un recupero di efficienza collegato sia alla ripresa dei consumi sia al diverso mix delle vendite.

Per quanto riguarda i costi per godimento beni di terzi si segnala che, sia sui nove mesi sia nel trimestre, tale voce espone un ricavo che, al netto di costi di locazione relativi ai contratti di durata inferiore a dodici mesi e pertanto non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS16, è rappresentato dalla riduzione dei canoni di locazione concordata nel corso del terzo trimestre con i locatari a seguito dell'emergenza sanitaria2 .

Tale ricavo riguarda principalmente i contratti di locazione dei fabbricati presso cui hanno sede le filiali della Capogruppo e ammonta a complessivi 268 migliaia di Euro.

Anche il costo del lavoro evidenzia un decremento di 7,8 milioni di Euro sui nove mesi (1,4 milioni nel terzo trimestre), prevalentemente riconducibile all'adeguamento dell'organizzazione alla situazione di mercato tramite l'utilizzo degli ammortizzatori sociali resi disponibili dal Governo (5,1 milioni di Euro circa dal mese di marzo, di cui 0,9 milioni nel terzo trimestre), un minor ricorso al lavoro straordinario (0,9 milioni di Euro circa dal mese di marzo 2020, di cui 0,4 milioni nel terzo trimestre) oltre che ai benefici dell'integrazione delle attività di AS.CA in MARR (per circa 1 milione di Euro da inizio anno, di cui 0,3 milioni nel terzo trimestre.).

A tale riguardo si segnala che l'insieme delle misure sopra riportate ha generato nel terzo trimestre un risparmio pari a circa il 16% sul costo del lavoro (20% nel mese di luglio, 14% nel mese di agosto, 14% nel mese di settembre).

Si rammenta che la voce "ammortamenti" include, per 6,7 milioni di Euro (6,2 milioni nel pari periodo del 2019) l'ammortamento di competenza dei nove mesi del Diritto d'uso iscritto in bilancio a fronte dei contratti di locazione come previsto dall'IFRS 16; sul terzo trimestre tali ammortamenti ammontano a 2,3 milioni di Euro (2,1 milioni nel terzo trimestre 2019). L'incremento complessivo della voce è l'effetto principalmente del piano di investimenti messo in atto da qualche anno presso le filiali della Capogruppo.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 15,7 milioni di Euro sui nove mesi, in crescita rispetto i 10,8 milioni dei primi nove mesi del 2019 (6,8 milioni nel terzo trimestre 2020 contro 4,0 milioni nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Tale voce è costituita per 15,1 milioni di Euro dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti (10,4 milioni nei primi nove mesi del 2019) e per 0,5 milioni di Euro dall'accantonamento a fondo indennità suppletiva di clientela.

L'incremento dell'accantonamento a fondo svalutazione crediti (+4,7 milioni di Euro nei nove mesi e +2,9 milioni nel terzo trimestre) è correlato al perdurare di una situazione di incertezza sul mercato che, dopo una ripresa durante la stagione estiva, risente nuovamente delle nuove misure restrittive imposte a partire dalla metà del mese di ottobre.

Per effetto di quanto sopra il risultato ante imposte, al netto di una gestione finanziaria che si mostra sostanzialmente in linea sui nove mesi con il pari periodo precedente ammonta al 30 settembre 2020 ad un utile di 1,5 milioni di Euro che, a fronte di una perdita di 19,0 milioni di Euro al 30 giugno 2020, ha fatto registrare un risultato delle attività ricorrenti positivo sul terzo trimestre per 20,5 milioni di Euro.

Il risultato netto complessivo del terzo trimestre è stato pari ad un utile di 15,1 milioni di Euro, rispetto i 27,3 milioni di Euro del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Alla fine dei primi nove mesi il risultato netto complessivo ammonta a 1,1 milioni di Euro (55,1 milioni nel pari periodo del 2019).

Il tax rate del 2020 è pari a 28,1% (28,7% nei primi nove mesi del 2019).

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2020

2 Il beneficio derivante dalla definizione di tali accordi è stato contabilizzato in coerenza con quanto previsto dal principio IFRS a riduzione dei costi operativi..

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati *

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.20 31.12.19 30.09.19
Immobilizzazioni immateriali nette 153.380 152.307 152.139
Immobilizzazioni materiali nette 74.501 70.960 70.903
Diritto d'uso 43.172 45.437 55.796
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 1.923 2.452 516
Partecipazioni in altre imprese 300 304 304
Altre attività immobilizzate 34.022 33.222 24.938
Capitale Immobilizzato (A) 307.298 304.682 304.596
Crediti commerciali netti verso clienti 388.270 368.642 420.997
Rimanenze 122.403 170.395 148.087
Debiti verso fornitori (280.576) (324.535) (375.008)
Capitale circolante netto commerciale (B) 230.097 214.502 194.076
Altre attività correnti 54.296 52.226 60.534
Altre passività correnti (18.008) (18.298) (29.194)
Totale attività/passività correnti (C) 36.288 33.928 31.340
Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) 266.385 248.430 225.416
Altre passività non correnti (E) (1.539) (1.194) (1.159)
Trattamento Fine Rapporto (F) (7.390) (8.298) (8.141)
Fondi per rischi ed oneri (G) (6.624) (7.807) (7.772)
Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) 558.130 535.813 512.940
Patrimonio netto del Gruppo (341.631) (339.798) (328.228)
Patrimonio netto consolidato (I) (341.631) (339.798) (328.228)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità 92.672 17.269 49.806
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (264.988) (166.859) (178.315)
Indebitamento finanziario netto - ante IFRS16 (L) (172.316) (149.590) (128.509)
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti (8.393) (7.911) (7.849)
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti (35.790) (38.514) (48.354)
Impatto IFRS16 su indebitamento finanziario netto (M)
Indebitamento finanziario netto (N) = (L+M)
(44.183)
(216.499)
(46.425)
(196.015)
(56.203)
(184.712)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (O) = (I+N) (558.130) (535.813) (512.940)

* Si segnala che i dati al 31 dicembre e al 30 settembre 2019 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 30 settembre 2020.

Analisi della Posizione Finanziaria Netta *

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta3 .

Consolidato
(in migliaia di Euro) 30.09.20 30.06.20 31.12.19 30.09.19
A. Cassa 5.612 3.754 10.873 10.171
Depositi bancari 229.782 171.154 181.530 231.893
Depositi postali 12 30 90 78
B. Altre disponibilità liquide 229.794 171.184 181.620 231.971
C. Liquidità (A) + (B) 235.406 174.938 192.493 242.142
Crediti finanziari verso Controllanti 4.364 15.621 1.843 90
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0 0
Altri crediti finanziari 546 774 560 2.178
D. Crediti finanziari correnti 4.910 16.395 2.403 2.268
E. Crediti per strumenti finanziari derivati 3.176 6.073 1.247 0
F. Debiti bancari correnti (60.609) (47.360) (38.796) (55.367)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (89.824) (157.080) (130.076) (129.136)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0 0
Altri debiti finanziari (387) (39.246) (10.002) (10.101)
H. Altri debiti finanziari correnti (387) (39.246) (10.002) (10.101)
I. Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti (8.393) (8.568) (7.911) (7.849)
J. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) + (I) (159.213) (252.254) (186.785) (202.453)
K. Indebitamento finanziario corrente netto (C) + (D) + (E) + (J) 84.279 (54.848) 9.358 41.957
L. Debiti bancari non correnti (236.897) (172.163) (137.491) (148.027)
M. Altri debiti non correnti (28.091) 0 (29.368) (30.288)
N. Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti (35.790) (35.622) (38.514) (48.354)
O. Indebitamento finanziario non corrente (L) + (M) + (N) (300.778) (207.785) (205.373) (226.669)
P. Indebitamento finanziario netto (K) + (O) (216.499) (262.633) (196.015) (184.712)

* Si segnala che i dati al 31 dicembre e 30 settembre 2019 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 30 giugno e 30 settembre 2020.

Storicamente l'indebitamento raggiunge finanziario del Gruppo MARR il livello più elevato nel primo semestre dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio essendo influenzato dalla stagionalità del business che registra un elevato fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo.

Anche l'indebitamento finanziario del Gruppo risente alla fine dei primi nove mesi dell'evento straordinario Covid-19, attestandosi a 216,5 milioni di Euro, in incremento di circa 31,8 milioni di Euro rispetto il pari periodo dell'esercizio precedente, riconducibile prevalentemente all'andamento del capitale circolante netto commerciale che ha risentito della diminuzione dei debiti verso fornitori solo in parte compensata dalla riduzione dei crediti commerciali.

Come evidenziato nella precedente Relazione Finanziaria Semestrale tale andamento, ha portato all'identificazione al 30 giugno di covenant breach relativamente ad alcuni contratti finanziari a causa del superamento di uno degli indici previsti contrattualmente, quello relativo al rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Ebitda. Per tali finanziamenti il management ha avviato e finalizzato accordi di "covenant holidays" con i rispettivi istituti bancari per la temporanea sospensione della verifica dei parametri finanziari. Le tempistiche di conclusione di tali accordi avevano portato al 30 giugno a classificare nell'indebitamento finanziario corrente, per un valore complessivo pari a Euro 101,2 milioni di Euro,

3 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

una quota di tali finanziamenti, le cui rate sarebbero andate in scadenza oltre dodici mesi come da piani di ammortamento originari dei finanziamenti.

La sottoscrizione a luglio degli accordi di "covenant holidays" permettono al Gruppo di esporre nuovamente tali finanziamenti fra le passività non correnti.

Si fa inoltre presente che alla data odierna il Gruppo MARR ha già ottenuto anche tutti i "covenant holidays" relativi alla verifica dei parametri finanziari sui risultati al 31 dicembre 2020.

Per quanto riguarda la struttura dei debiti finanziari, come segnalato anche nella Relazione Finanziaria Semestrale, si rammenta che alla data del 30 settembre 2020, nonostante la difficile situazione globale generata dal lockdown, la Capogruppo ha stipulato i seguenti nuovi contratti:

  • finanziamento sottoscritto in data 24 febbraio 2020 con Banca Intesa San Paolo per complessivi 50 milioni di Euro, diviso in due tranche, una di Euro 20 milioni di Euro (erogata in data 26 febbraio) e l'altra "bullet" di 30 milioni di Euro (erogata in data 25 marzo 2020), entrambe con scadenza a febbraio 2023;
  • finanziamento erogato in data 4 marzo 2020 da Credito Emiliano per 7,5 milioni di Euro, con piano di ammortamento che termina a marzo 2023;
  • finanziamento erogato in data 9 aprile 2020 da Credit Agricole Italia per 10 milioni di Euro, con piano di ammortamento che termina ad aprile 2026;
  • finanziamento erogato in data 13 maggio 2020 da Unicredit per 30 milioni di Euro, con piano di ammortamento che termina a maggio 2022;
  • finanziamento erogato in data 20 maggio 2020 da UBI Banca per 25 milioni di Euro, con piano di ammortamento che termina a maggio 2023.

A fronte di quanto sopra si segnala inoltre che sono stati estinti anticipatamente, per complessivi 19,8 milioni di Euro, i due finanziamenti in essere con Banca Intesa San Paolo che, al 31 dicembre 2019, erano classificati per 9,5 milioni di Euro nei debiti finanziari correnti e per 10,3 milioni nell'indebitamento finanziario non corrente.

Nel mese di gennaio è inoltre stata pagata l'ultima rata del mutuo ipotecario in essere con Banca Intesa San Paolo e si è provveduto alla cancellazione della relativa ipoteca mentre, nel mese di luglio la Capogruppo ha rimborsato agli investitori la quota capitale in scadenza del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel 2013 unitamente alla rata semestrale per interessi, con un esborso complessivo pari a 8.514 migliaia di Euro.

Infine, in merito alle principali movimentazioni finanziarie avvenute nei primi nove mesi del 2020, in aggiunta alla ordinaria gestione operativa e agli esborsi finanziari relativi agli investimenti fatti presso le filiali della Capogruppo, come meglio specificato nel successivo paragrafo "Investimenti", si segnala il pagamento del prezzo per l'acquisto del 60% delle quote della società SìFrutta S.r.l. (0,8 milioni di Euro).

Si evidenzia inoltre che, il credito finanziario derivante dalla valutazione dei contratti derivati di Cross Currency Swap ad esso correlati ed aventi scadenza nel 2023 (pari a 3,2 milioni di Euro) è stato incluso nella posizione finanziaria netta al 30 settembre 2020 (4,8 milioni al 30 giugno 2020).

Qualora tale credito fosse stato considerato anche al 31 dicembre 2019 e al 30 settembre 2019 l'indebitamento finanziario del Gruppo sarebbe ammontato rispettivamente a 192,6 e 180,6 milioni di Euro.

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale *

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.20 30.06.20 31.12.19 30.09.19
Crediti commerciali netti verso clienti
Rimanenze
388.270
122.403
333.733
148.277
368.642
170.395
420.997
148.087
Debiti verso fornitori (280.576) (203.984) (324.535) (375.008)
Capitale circolante netto commerciale 230.097 278.026 214.502 194.076

* Si segnala che i dati al 31 dicembre e 30 settembre 2019 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 30 giugno e 30 settembre 2020.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Per effetto dell'emergenza sanitaria sorta alla fine di febbraio e della chiusura di tutte le attività dal giorno 11 marzo sino al 18 maggio, i risultati al 30 settembre 2020 risultano non comparabili con quelli dei primi nove mesi del 2019 a seguito degli impatti precedentemente commentati in merito al totale ricavi e al costo di acquisto merci.

Al 30 settembre 2020 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 230,1 milioni di Euro, in miglioramento rispetto i 278,0 milioni del 30 giugno 2020 ma in peggioramento rispetto i 194,1 milioni del 30 settembre 2019 risentendo, rispetto quest'ultimo, della diminuzione dei debiti verso fornitori, solo in parte compensata della riduzione dei crediti commerciali e delle rimanenze.

A tale proposito si rammenta che un'accurata revisione delle policy di approvvigionamento attuata durante il lock-down e la ripresa delle attività di ristorazione a partire dal 18 maggio scorso, con un andamento della stagione estiva pressochè libero da restrizioni normative vincolanti, hanno permesso di registrare un sensibile decremento delle rimanenze sia rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente sia rispetto alla chiusura del 30 giugno 2020.

Resta molto alta l'attenzione che la Società riserva alla gestione dei crediti commerciali attuando modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di Mercato. Nonostante la ripresa del mercato registrata durante i mesi estivi, l'introduzione a partire dalla seconda metà di ottobre di nuove restrizioni normative in vigore su tutto il territorio nazionale, rende sempre più importante mantenere una vicinanza al cliente che permetta una tempestiva gestione del credito e il rafforzamento del rapporto con il cliente stesso, con l'obiettivo di salvaguardare il patrimonio aziendale in vista di una piena ripresa dei consumi.

Rendiconto finanziario riclassificato *

Consolidato MARR 30.09.20 30.09.19
(in migliaia di Euro)
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 1.053 55.082
Ammortamenti e altre svalutazioni 12.193 11.462
Variazione del fondo TFR (908) (277)
Cash-flow operativo 12.338 66.267
(Incremento) decremento crediti verso clienti (19.628) (50.782)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino 47.992 10.791
Incremento (decremento) debiti verso fornitori (43.959) 59.915
(Incremento) decremento altre poste del circolante (3.465) 6.914
Variazione del capitale circolante (19.060) 26.838
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali (1.386) (419)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali (8.691) (7.589)
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle
poste non correnti (10.077) (8.008)
Free - cash flow prima dei dividendi (16.799) 85.097
Distribuzione dei dividendi 0 (51.890)
Altre variazioni incluse quelle di terzi 780 768
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto 780 (51.122)
FREE - CASH FLOW (16.019) 33.975
Indebitamento finanziario netto iniziale (196.015) (156.656)
Effetto variazione debitoper IFRS16 (4.465) (62.031)
Flusso di cassa del periodo (16.019) 33.975
Indebitamento finanziario netto finale (216.499) (184.712)

* Si segnala che i dati relativi ai flussi dei primi nove mesi del 2019 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 30 settembre 2020.

Investimenti

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti realizzati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi del 2020.

(in migliaia di Euro) 3° Trimestre 2020 30.09.20
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 39 132
Immobilizzazioni in corso e acconti 22 107
Avviamento 0 1.147
Totale immateriali 61 1.386
Materiali
Terreni e fabbricati 49 279
Impianti e macchinari 301 1.434
Attrezzature industriali e commerciali 17 195
Altri beni 180 460
Immobilizzazioni in corso e acconti 3.135 6.323
Totale materiali 3.682 8.691
Totale 3.743 10.077

Per quanto riguarda gli investimenti del primo semestre del 2020 si rammenta l'acquisto, in data 11 marzo 2020, del rimanente 60% quote della società SìFrutta S.r.l. da parte della Capogruppo: tale operazione ha comportato la rilevazione di un avviamento, provvisoriamente determinato, pari a 1.147 migliaia di Euro e l'ingresso di immobilizzazioni materiali per 217 migliaia di Euro, concentrate principalmente nelle categorie "Altri beni" e "Impianti e macchinari".

Per quanto riguarda gli investimenti del terzo trimestre si segnala il proseguimento dei lavori di costruzione della nuova sede direzionale nel comune di Santarcangelo di Romagna con un investimento totale nel periodo pari a 2.305 migliaia di Euro (5.150 migliaia nei nove mesi).

Gli importi evidenziati alla voce "Impianti e macchinari" si riferiscono principalmente ad investimenti presso alcune filiali della Capogruppo.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto nel corso del 2020 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 30 settembre 2020 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso dei primi nove mesi del 2020 il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel terzo trimestre 2020

In data 10 luglio 2020 la Capogruppo ha rimborsato agli investitori la quota capitale in scadenza del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel 2013 unitamente alla rata semestrale per interessi, con un esborso complessivo pari a 8.514 migliaia di Euro.

Si rimanda alla Relazione Finanziaria Semestrale per i fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

Non ci sono eventi significativi da segnalare.

Evoluzione prevedibile della gestione

Seppure una nuova "ondata autunnale" di infezioni da Covid-19 fosse ipotizzabile, non era prevista una ripresa così violenta, come invece è stata, della pandemia anche in Europa. Questo ha ovviamente creato dubbi sui tempi della ripresa economica che era partita, in modo deciso, nel terzo trimestre.

A fronte di questo va rilevata e commentata la posizione della Società nel recente passato, nel presente e nel prossimo futuro.

Come evidenziato in precedenza, nel corso del terzo trimestre MARR ha subito una flessione di ricavi inferiore a quella del mercato (-19,6% MARR rispetto al –33,4% del mercato) confermando quindi una crescita della propria quota di mercato; la minor criticità si è rilevata soprattutto in ambito ristorazione in quanto il settore alberghiero, a causa delle citate problematiche legate al turismo, ha maggiormente sofferto.

Ciò è stato possibile grazie principalmente a due passaggi:

  • l'approccio strategico e le linee guida focalizzate sulle 5 priorità definite all'inizio dell'impatto causato dal Covid-19 (rafforzamento liquidità, corretta gestione dei costi operativi, consolidamento della posizione di leadership, individuazione di nuove opportunità di business, ulteriore rafforzamento della propria posizione competitiva);
  • l'insieme delle iniziative commerciali, gestionali ed operative che MARR aveva avviato, sviluppato e consolidato già durante la fase più acuta e più difficile del lockdown.

Oggi, a fronte di una recrudescenza del fenomeno pandemico, MARR continua ad applicare queste modalità di approccio integrato con l'aggiunta di una particolare attenzione alle iniziative a sevizio del Cliente sui vari fronti: nuove o rinnovate linee di prodotto in grado di fornire ai Clienti opportunità di business (es. linea per delivery e take away), maggiore sicurezza nella gestione (igiene, disinfezione, sicurezza del personale e dei commensali), monetizzazione dei contributi governativi (es. gestione del "bonus vacanze"), prodotti altamente qualificanti il ristorante (con particolare attenzione verso i freschi e freschissimi tra i quali ortofrutta ed ittico), tra cui anche i prodotti del territorio e del Made in Italy, un assortimento di prodotti che, oltre a valorizzare le eccellenze alimentari italiane, è funzionale all'ottenimento del "Bonus Filiera" previsto dal DL di agosto.

Nel prossimo futuro sono in programma ulteriori implementazioni di alcuni modelli gestionali che consentono di mantenere il Cliente al centro dell'impegno di tutta la Società.

Questo si traduce in percorsi che hanno il principale obiettivo di accrescere continuativamente il livello di competenza dell'organizzazione commerciale ed operativa in modo che al Cliente giungano sempre messaggi chiari ed informazioni complete in grado di supportarlo nella sua attività e nelle sue scelte quotidiane.

Tale impegno deriva dalla convinzione che sia fondamentale gestire correttamente il presente, senza però dimenticare che è necessario un alto grado di attenzione verso le strategie di crescita, non solo per via organica, di medio e lungo termine.

Va anche ricordata la significatività del mercato dell'out-of-home (86 miliardi di ricavi nel 2019 con un tasso di crescita del +15% nei 5 anni precedenti - TradeLab Confimprese, aprile 2020) e le caratteristiche (convivialità, opportunità, matching) che da sempre caratterizzano la ristorazione fuori casa; queste ultime sono parte di abitudini e di uno stile di vita pronto a riprendere il sopravvento appena le condizioni lo consentiranno, e l'andamento del mercato nello scorso trimestre lo ha confermato. In tal senso la seconda ondata pandemica che ha colpito l'Italia nelle ultime settimane è atteso porti solo ad uno slittamento di breve periodo della ripresa dei consumi alimentari fuori casa.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

In questo contesto MARR mantiene il proprio obiettivo di perseguire una costante e continua crescita della propria quota di mercato avendo a riferimento anche la continuità del proprio business e la stabilità finanziaria della conseguente gestione.

Nella consapevolezza del proprio ruolo di elemento trainante del mercato, MARR ha anche avviato un percorso di rafforzamento del proprio approccio alla Sostenibilità implementando progetti in ciascuna delle tre aree ESG: Environment (prodotti green e sostenibili, certificazioni delle filiere), Social (dando enfasi a trasparenza, legalità e corretta relazione con tutti gli stakeholder), Governance (con il pieno rispetto di tutti i Regolamenti, Codici e best practices applicabili).

Continuità aziendale

Pur considerando la complessità di un contesto di mercato in rapida evoluzione, la Società considera appropriato e corretto il presupposto della continuità aziendale tenuto conto della sua capacità di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, sulla base anche della solidità della struttura finanziaria del Gruppo con riferimento alla quale si evidenzia quanto di seguito:

  • la consistente scorta di liquidità disponibile che al 30 settembre 2020 risulta essere pari a circa 230 milioni di Euro;

  • linee di credito accordate e non utilizzate al 30 settembre 2020 per un ammontare non inferiore ai 220 milioni di Euro;

  • il supporto delle principali banche, forte della sua posizione di leadership nel settore in cui opera; il sistema bancario ha erogato alla società, nel periodo di lock-down, finanziamenti per oltre 120 milioni di Euro;

  • il supporto delle banche si è concretizzato anche attraverso la sospensione temporanea ("Covenant holiday") della verifica degli indici finanziari sia sui contratti che li prevedevano alla data del 30 giugno 2020 si su quelli che li prevedono alla prossima verifica con i dati del 31 dicembre 2020, sospensione concessa da tutti gli istituti bancari che hanno erogato finanziamenti a fronte dei quali è stata riscontrata una situazione di covenant breach;

  • lo stesso accordo ("Covenant holiday" al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2020) è stato definito anche con gli investitori che hanno sottoscritto il prestito obbligazionario ("USPP") in dollari americani parte del quale, pari a complessivi 8,9 milioni di Euro, è stata rimborsata a scadenza, unitamente alla cedola interessi, nel mese di luglio.

In aggiunta ai fattori sopra considerati, il Gruppo ha preso atto di un impegno da parte delle istituzioni governative a supportare gli operatori e i soggetti maggiormente colpiti dagli effetti del Covid-19 tramite misure di salvaguardia che troveranno attuazione nei prossimi mesi e delle quali il Gruppo intenderà avvalersi, ove possibile.

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
30.09.20 31.12.19 * 30.09.19 *
ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 74.501 70.960 70.903
Diritto d'uso 43.172 45.437 55.796
Avviamenti 151.068 149.921 149.921
Altre immobilizzazioni immateriali
Partecipazioni valutate al patrimonio netto
2.312
1.923
2.386
2.452
2.218
516
Partecipazioni in altre imprese 300 304 304
Crediti finanziari non correnti 491 490 609
Strumenti finanziari derivati 3.176 3.419 4.134
Imposte anticipate 232 0 0
Altre voci attive non correnti 51.907 38.455 29.879
Totale Attivo non corrente 329.082 313.824 314.280
Attivo corrente
Magazzino 122.403 170.395 148.087
Crediti finanziari 4.910
4.364
88,9% 2.403
1.843
76,7% 802
90
11,2%
di cui verso parti correlate
Strumenti finanziari derivati
0 1.247 1.466
Crediti commerciali 369.662 360.221 411.313
di cui verso parti correlate 9.984 2,7% 10.907 3,0% 9.852 2,4%
Crediti tributari 7.146 2.103 2.458
di cui verso parti correlate 12 0,2% 12 0,6% 12 0,5%
Cassa e disponibilità liquide 235.406 192.493 242.142
Altre voci attive correnti 47.150 55.228 58.076
di cui verso parti correlate 451 1,0% 434 0,8% 308 0,5%
Totale Attivo corrente 786.677 784.090 864.344
TOTALE ATTIVO 1.115.759 1.097.914 1.178.624
PASSIVO
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo 341.631 339.798 328.228
Capitale 33.263 33.263 33.263
Riserve 286.563 221.434 221.390
Utile a nuovo 21.805 85.101 73.575
Totale Patrimonio netto 341.631 339.798 328.228
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 264.934 166.793 178.315
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) non correnti 35.790 38.514 48.354
di cui verso parti correlate 0 0,0% 499 1,3% 665 1,4%
Strumenti finanziari/derivati 54 66 0
Benefici verso dipendenti 7.390 8.298 8.141
Fondi per rischi ed oneri 6.624 6.185 6.159
Passività per imposte differite passive 0 1.622 1.613
Altre voci passive non correnti 1.539 1.194 1.159
Totale Passività non correnti 316.331 222.672 243.741
Passività correnti
Debiti finanziari correnti 150.817 178.802 194.452
di cui verso parti correlate 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Debiti finanziari per locazioni (IFRS16) correnti 8.393 7.911 7.849
di cui verso parti correlate 665 7,9% 660 8,3% 658 8,4%
Strumenti finanziari/derivati 3 72 152
Debiti tributari correnti 3.375 3.742 14.151
di cui verso parti correlate 1.810 53,6% 1.755 46,9% 10.652 75,3%
Passività commerciali correnti 280.576 329.640 375.008
di cui verso parti correlate 30.585 10,9% 9.867 3,0% 10.484 2,8%
Altre voci passive correnti 14.633 15.277 15.043
di cui verso parti correlate 364 2,5% 598 3,9% 4 0,0%
Totale Passività correnti 457.797 535.444 606.655

* I dati al 30 settembre e 31 dicembre 2019 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 30 settembre 2020.

PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2020 3° trim. 2019 * 30 sett. 2020 30 sett. 2019 *
Ricavi 1 400.218 498.135 835.440 1.270.105
di cui verso parti correlate 11.437 2,9% 15.118 3,0% 29.579 3,5% 46.849 3,7%
Altri ricavi 2 8.743 10.954 20.627 31.991
di cui verso parti correlate 417 4,8% 173 1,6% 683 3,3% 519 1,6%
Variazione delle rimanenze di merci (25.873) (36.053) (48.212) (10.791)
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (291.586) (359.017) (638.848) (1.009.573)
di cui verso parti correlate (37.285) 12,8% (26.258) 7,3% (66.729) 10,4% (71.228) 7,1%
Costi del personale 4 (7.969) (9.347) (20.978) (28.761)
Ammortamenti e accantonamenti 5 (4.256) (4.107) (12.723) (11.855)
Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie 6 (6.676) (3.791) (15.134) (10.404)
Altri costi operativi 7 (50.835) (57.407) (114.789) (149.380)
di cui utili e perdite derivanti dall'eliminazione contabile di (7) (57) (54) (194)
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
di cui verso parti correlate (713) 1,4% (289) 0,5% (2.230) 1,9% (1.843) 1,2%
Proventi e oneri finanziari 8 (1.304) (1.189) (3.792) (4.182)
di cui utili e perdite derivanti dall'eliminazione contabile di (102) (234) (441) (822)
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
di cui verso parti correlate 2 -0,2% (3) 0,3% 6 -0,2% (10) 0,2%
Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto 9 36 0 (127) 92
Utile prima delle imposte 20.498 38.178 1.464 77.242
Imposte 10 (5.432) (10.861) (411) (22.160)
Utile del periodo 15.066 27.317 1.053 55.082
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 15.066 27.317 1.053 55.082
Interessi di minoranza 0 0 0 0
15.066 27.317 1.053 55.082
EPS base (euro) 11 0,23 0,41 0,02 0,83
EPS diluito (euro) 11 0,23 0,41 0,02 0,83

* I dati relativi ai primi nove mesi e al terzo trimestre del 2019 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con quelli del 2020.

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Utile del periodo (A) 15.066 27.317 1.053 55.082
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale
(276) 177 770 768
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto
fiscale
0 0 14 0
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) 12 (276) 177 784 768
Utile complessivo (A + B) 14.790 27.494 1.837 55.850
Utile complessivo attribuibile a: 14.790 27.494 1.837 55.850
Azionisti della controllante
Interessi di minoranza
0
14.790
0
27.494
0
1.837
0
55.850

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro)

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)
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341
.63
1

PROSPETTO CONSOLIDATO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)

Consolidato
(in migliaia di Euro) 30.09.20 30.09.19 *
Risultato del Periodo 1.053 55.082
Rettifiche:
Ammortamenti 5.463 5.231
Ammortamenti IFRS 16 6.730 6.235
Imposte Differite (Attive) / Passive (2.081) (717)
Accantonamento a fondo svalutazione crediti
Accantonamento a fondo indennità supplettiva di clientela
15.134
534
10.404
393
Svalutazione partecipazioni non consolidate integralmente 127 0
(Plus)/minusvalenze da vendita cespiti (111) (128)
di cui verso parti correlate 0 0,0%
0
0,0%
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi 3.682 4.431
di cui verso parti correlate
(Utili)/perdite da differenze cambio valutative
(6)
138
(0,2%)
10
159
0,2%
Dividendi ricevuti 0 (92)
Totale 29.616 25.916
Variazione netta fondo TFR (931) (278)
(Incremento) decremento crediti commerciali (16.294) (60.102)
di cui verso parti correlate 923 -5,7%
6.226
(10,4%)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino 48.180 10.791
Incremento (decremento) debiti commerciali (54.008) 59.590
di cui verso parti correlate 20.718 (38,4%)
1.655
2,8%
(Incremento) decremento altre poste attive
di cui verso parti correlate
(1.381)
(17)
(6.728)
1,2%
149
(2,2%)
Incremento (decremento) altre poste passive (7.398) 1.421
di cui verso parti correlate (234) 3,2%
(116)
(8,2%)
Variazione netta dei debiti/crediti tributari (2.690) 21.368
di cui verso parti correlate 2.161 (80,3%)
11.135
52,1%
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari (4.639) (4.950)
di cui verso parti correlate
Interessi e altri proventi finanziari incassati
(15)
957
0,3%
(11)
519
0,2%
di cui verso parti correlate 21 2,2%
1
0,2%
Differenze attive di cambio valutative (138) (158)
Differenze passive di cambio valutative 0 (1)
Imposte pagate nell'esercizio (2.494) (8.075)
di cui verso parti correlate (2.106) (376)
Cash flow derivante dalla attività operativa (10.167) 94.395
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali (239) (419)
(Investimenti) immobilizzazioni materiali (8.181) (7.745)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali 340 284
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle (615) (180)
disponibilità liquide acquisite)
Dividendi ricevuti
0 92
Cash flow derivante dalla attività di investimento (8.695) (7.968)
Distribuzione dei dividendi 0 (51.890)
Altre variazioni incluse quelle di terzi 782 764
Variazione netta debiti finanziari (IFRS 16) (6.707) (5.828)
7,4%
8,4%
di cui verso parti correlate
Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine)
(494)
17.678
(490)
15.915
di cui verso parti correlate 0 0,0%
0
0,0%
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine 122.500 64.500
di cui verso parti correlate 0 0,0%
0
0,0%
Rimborso / Estinzione di finanziamenti / Mutui a medio lungo termine (71.460) (45.260)
di cui verso parti correlate
Variazione nette dei crediti finanziari correnti
0
(1.260)
0,0%
0
611
0,0%
di cui verso parti correlate (2.521) 200,1%
1.867
305,6%
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti 242 (1.507)
di cui verso parti correlate 0 0,0%
0
0,0%
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento 61.775 (22.695)
Aumento (diminuzione) del cash flow 42.913 63.732
Disponibilità liquide di inizio periodo 192.493 178.410
Disponibilità liquide di fine periodo 235.406 242.142

* I dati relativi ai flussi dei primi nove mesi del 2019 sono stati riesposti ove necessario al fine di mantenere la comparabilità con i dati al 30 settembre 2020.

Per la riconciliazione fra i dati di apertura e i saldi di chiusura con la relativa movimentazione delle passività finanziarie derivanti da attività di finanziamento (come richiesto dal paragrafo 44A dello IAS 7) si rimanda all'Allegato 1 delle successive Note di commento.

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Informazioni generali

MARR S.p.A. (la "Capogruppo") e le sue controllate ("Gruppo Marr") operano interamente nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice.

In particolare la Capogruppo, con sede in Via Spagna n. 20, Rimini, opera nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.

La Capogruppo è controllata dalla società Cremonini S.p.A. che ne detiene una percentuale pari al 50,42% del capitale sociale.

La pubblicazione della resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 13 novembre 2020.

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.

Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali ("IAS/IFRS") e tutte le interpretazioni dell'IFRS Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).

Nella fattispecie il presente resoconto intermedio di gestione è stato redatto in forma sintetica, nel quadro delle opzioni previste dallo IAS 34 ("Bilanci intermedi"). Tale bilancio intermedio abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

In particolare, nella predisposizione del presente bilancio sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi, modifiche e interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2020, successivamente descritti.

Il bilancio consolidato abbreviato al 30 settembre 2020 è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, sulla base delle valutazioni effettuate dagli Amministratori e illustrate al successivo paragrafo "Continuità aziendale".

Si precisa, inoltre, che il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; tale settore è soggetto a dinamiche stagionali principalmente legate ai flussi della stagione turistica, che sono più concentrati nei mesi estivi e durante i quali l'incremento dell'attività e quindi del capitale circolante netto genera storicamente un assorbimento di cassa con conseguente aumento del fabbisogno finanziario.

Per ciò che concerne gli andamenti dei primi nove mesi del 2020 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 è stato redatto in base al principio del costo, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value(valore equo).

In aderenza a quanto previsto dalla Consob, i dati del Conto Economico sono forniti con riguardo sia ai nove mesi (periodo intercorrente tra l'inizio dell'esercizio e la data di chiusura del resoconto, dato progressivo) sia al terzo trimestre del periodo di riferimento; essi sono confrontati con i dati relativi agli analoghi periodi dell'esercizio precedente. I dati dello Stato Patrimoniale, relativi alla data di chiusura dei primi nove mesi, sono confrontati con i dati di chiusura dell'ultimo esercizio e dei nove mesi dell'esercizio precedente. Pertanto, il commento delle voci di Conto Economico è effettuato con il raffronto ai medesimi periodi dell'anno precedente (30 settembre e terzo trimestre 2019).

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,

"Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono di seguito esposti.

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
    • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
    • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
    • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
    • rileva il fair value(valore equo) del corrispettivo ricevuto,
    • rileva il fair value(valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
    • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
    • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 30 settembre 2020 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 30 settembre 2020, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 30 settembre 2020 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

operazioni concluse dalla Capogruppo MARR: - l'acquisto in data 13 novembre 2019 del 34% delle azioni di Jolanda de Colò S.p.A., società che opera attraverso un

centro distributivo e di produzione con una superficie coperta di oltre 6.000 metri quadri ubicato a Palmanova (Udine) e che si presenta fra i principali operatori a livello nazionale nel segmento premium (alto di gamma), con oltre 2.000 prodotti dell'eccellenza culinaria;

  • l'acquisto in data 11 marzo 2020 del rimanente 60% delle quote di SìFrutta S.r.l.; l'acquisto effettuato dalle società Sì Frutta S.r.l. e Vitali e Bagnoli Multiservice S.r.l. ad un prezzo complessivo di Euro 0,8 milioni di Euro ha consentito a MARR di acquisire il controllo totalitario della partecipazione.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il periodo chiuso al 30 settembre 2020 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019, ad eccezione dei nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2020 di seguito esposti che tuttavia si segnala non hanno avuto impatti significativi sulla presente situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

  • Modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8. Tali modifiche, pubblicate dallo IASB in data 31 ottobre 2018, prevedono una diversa definizione di "material", ovvero: "Information is material if omitting, misstating or obscuring it could reasonably be expected to influence decisions that the primary users of general purpose financial statements make on the basis of those financial statements, which provide financial information about a specific reporting entity".
  • Modifiche al Conceptual Framework for Financial Reporting, pubblicate dallo IASB in data 29 marzo 2018. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano: i) un nuovo capitolo in tema di valutazione; ii) migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività; iii) chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni.
  • Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7 (Interest Rate Benchmark Reform). Tali modifiche si focalizzano sulla contabilizzazione delle operazioni di copertura al fine di chiarire i potenziali effetti derivanti dall'incertezza causata dalla "Interest Rate Benchmark Reform". Inoltre tali modifiche richiedono alle società di fornire ulteriori informazioni agli investitori in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate da tali incertezze.
  • Modifiche all'IFRS 3 "Business Combination". Tali modifiche, emesse dallo IASB in data 22 ottobre 2018, sono volte a risolvere le difficoltà che sorgono quando un'entità determina se ha acquisito un'impresa o un gruppo di attività.

Di seguito si elencano i Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dagli esercizi successivi.

  • IFRS 17 "Insurance Contracts". Tale principio, emesso in data 18 maggio 2017 stabilisce i principi per il riconoscimento, la misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali contratti sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sui flussi finanziari dell'entità. In data 21 giugno 2018, lo IASB ha deliberato di emettere chiarimenti in merito all'IFRS 17 "Insurance Contracts", per garantire che l'interpretazione dello standard rifletta le decisioni prese dal Board, con particolare riferimento ad alcuni punti dei contratti soggetti a tariffe variabili e ad aspetti correlati all'IFRS 3 "business combination". Le disposizioni dell'IFRS 17 saranno efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il 1° gennaio 2021 o successivamente.
  • Lo IASB ha pubblicato modifiche allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" con l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività tra quelli a breve o a lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2022; è consentita un'applicazione anticipata.

NOTE DI COMMENTO

Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali

Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato abbreviato, gli Amministratori della Società hanno effettuato valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Tuttavia, l'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo sul valore contabile di tali attività e/o passività.

Stime ed ipotesi utilizzate

Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio che potrebbero produrre rettifiche significative nei valori di carico delle attività e passività nei prossimi esercizi. I risultati che si realizzeranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

  • Impairment test avviamento: le attività non finanziarie a vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma assoggettate a test di impairment annualmente o ogniqualvolta ci sono indicatori di perdita di valore. A tale proposito si evidenzia che i risultati raggiunti nel terzo trimestre confermano la capacità del Gruppo di rispondere positivamente alle mutate esigenze del mercato considerato che, nonostante l'attuale momento di incertezza, le prospettive di medio-lungo periodo rimangono invariate nella convinzione che il mercato della ristorazione extradomestica, unito alla vocazione turistica del nostro Paese, tornerà ad essere premiato dalla ripresa dei flussi e conseguentemente dai consumi.
  • Expected credit losses (svalutazione dei crediti): alta l'attenzione che la Società riserva alla gestione dei crediti commerciali attuando modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di Mercato; l'obiettivo rimane quello di salvaguardare il patrimonio aziendale mantenendo una vicinanza al cliente che permette una tempestiva gestione del credito e il rafforzamento del rapporto con il cliente medesimo. Alla luce di ciò il Management ha effettuato una stima prudenziale delle Expected credit losses, che ha avuto come risultato un incremento dell'accantonamento a fondo svalutazione crediti rispetto al pari periodo del precedente esercizio.
  • Piani economico finanziari: la Società ha rivisto le previsioni economiche e finanziarie e delle performance 2020 aggiornandole a seguito dell'evento Covid-19. Tali previsioni potranno essere ulteriormente influenzate nei prossimi mesi dall'andamento dei flussi turistici e dall'andamento dei consumi del mercato.
  • Altri elementi di bilancio che sono stati oggetto di stime ed assunzioni della Direzione sono il fondo svalutazione magazzino e la determinazione degli ammortamenti. Tali stime, pur supportate da procedure aziendali ben definite, richiedono comunque che vengano fatte ipotesi riguardanti principalmente la realizzabilità futura del valore delle rimanenze, nonché la vita utile residua dei cespiti che possono essere influenzate sia dagli andamenti di mercato sia dalle informazioni a disposizione della Direzione.

Gestione dei rischi finanziari

L'emergenza sanitaria da Covid-19 e le conseguenti disposizioni di contenimento imposte, con il blocco delle attività di ristorazione e alberghiere da fine febbraio al 18 maggio, hanno significativamente impattato sulle dinamiche del settore in cui opera il Gruppo, comportando tensioni economiche e finanziarie che hanno riguardato tutti gli operatori e che hanno avuto un inevitabile riflesso sui rischi finanziari a cui il Gruppo è esposto nello svolgimento delle sue attività:

  • rischio di mercato (comprensivo del rischio di cambio, del rischio di tasso, del rischio di prezzo);
  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità.

Da subito il management ha messo in atto una serie di interventi tesi alla gestione sia del capitale circolante netto commerciale con particolare riferimento ad una continua attenzione alla gestione del credito e delle rimanenze sia alla gestione finanziaria.

In particolare MARR ha definito un approccio chiaro che ha orientato le proprie scelte operative e gestionali sulla base di alcune priorità strategiche.

Da un lato il rafforzamento della liquidità e la messa a disposizione delle necessarie risorse finanziarie grazie anche al supporto dei propri azionisti a seguito della sospensione del dividendo nonostante gli ottimi risultati del 2019.

In aggiunta è stato avviato un confronto con le banche finanziatrici e altri finanziatori volto ad assicurare il mantenimento dei finanziamenti in essere e che ha portato, nel mese di ottobre alla definizione di importanti accordi di "covenant holiday" per la temporanea sospensione della verifica, al 31 dicembre 2020 degli indici finanziari presenti in alcuni contratti di finanziamento.

Ha inoltre lavorato per il consolidamento della propria posizione di leadership e di relazione con il Mercato garantendo ai propri partner/clienti professionali uno standard di servizio, nell'assoluto rispetto delle norme sanitarie igieniche su tutta la filiera, in grado di soddisfare e garantire il Consumatore finale. Ha rafforzato in tal modo il rapporto con il Cliente realizzando una vicinanza che ha permesso una tempestiva gestione del credito a cui è dedicata forte attenzione con soluzioni modulate in base al merito creditizio.

Commento alle principali voci del conto economico consolidato

1. Ricavi

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Ricavi netti per vendite - Merci 399.710 497.550 834.029 1.268.103
Ricavi per Servizi 80 111 137 243
Consulenze a terzi 25 52 86 161
Lavorazioni c/terzi 25 11 37 25
Affitti attivi 5 7 18 21
Altri servizi 373 404 1.133 1.552
Totale Ricavi 400.218 498.135 835.440 1.270.105

I ricavi delle vendite e delle prestazioni hanno risentito del blocco delle attività turistiche e di ristorazione imposto dalle misure di contenimento della pandemia attuate in Italia a partire dalla fine di febbraio fino allo scorso 18 maggio, con la ripresa delle attività durante la stagione estiva.

Per un'analisi più dettagliata si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Italia 381.645 473.295 771.093 1.195.996
Unione Europea 10.233 12.209 30.233 43.788
Extra Unione Europea 8.340 12.631 34.114 30.321
Totale 400.218 498.135 835.440 1.270.105

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Contributi da fornitori ed altri 8.159 9.682 15.819 29.522
Altri diversi 230 461 3.970 785
Rimborsi per danni subiti 124 645 303 1.080
Rimborso spese sostenute 193 149 376 430
Recupero spese legali 3 14 13 42
Plusvalenze per vendite cespiti 34 3 146 132
Totale Altri ricavi 8.743 10.954 20.627 31.991

La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti; per l'analisi dell'andamento si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione. Si rammenta infine che una parte della contribuzione da fornitori, relativa ai contratti di riconoscimento dei premi di fine anno, è esposta a riduzione del costo di acquisto merci.

La voce "Altri diversi" si incrementa sui nove mesi principalmente per proventi non ricorrenti correlati all'incasso di un credito portato a perdita negli anni precedenti a seguito di procedura concorsuale (2.320 migliaia di Euro).

3. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Acquisti merci 289.917 356.896 635.205 1.004.124
Acquisti imballaggi e mat.confez. 1.341 1.646 2.654 3.994
Acquisti cancelleria e stampati 212 285 455 777
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 22 31 116 154
Acquisti materiale vario 34 86 234 295
Carburanti automezzi industriali e autovetture 60 73 184 229
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 291.586 359.017 638.848 1.009.573

Riguardo all'andamento del costo per acquisto di merci destinate alla commercializzazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e al relativo commento sul primo margine.

Come evidenziato nel paragrafo precedente, la voce "Acquisti merci" beneficia sui nove mesi di 2.931 migliaia di Euro (897 migliaia di Euro nel trimestre), della parte di contribuzione da fornitori identificabile come premio di fine anno.

4. Costi per il personale

La voce ammonta al 30 settembre 2020 a 20.978 migliaia di Euro (28.761 sui nove mesi del 2019) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

Nel terzo trimestre il costo per il personale è pari a 7.969 migliaia di Euro in decremento di 1.378 migliaia di Euro rispetto il pari periodo del 2019.

Come rilevato sia nella Relazione degli Amministratori sia nella precedente Relazione Finanziaria Semestrale, tale decremento è l'effetto combinato di due fattori: da un lato, l'adeguamento dell'organizzazione alla situazione di mercato tramite l'utilizzo degli ammortizzatori sociali resi disponibili dal Governo ed un minor ricorso al lavoro straordinario (per un risparmio complessivo di 6,0 milioni di Euro sui nove mesi e 1,3 milioni nel terzo trimestre); dall'altro, i benefici conseguenti all'integrazione delle attività di AS.CA in MARR (circa 1 milioni di Euro da inizio anno e 0,3 milioni nel terzo trimestre).

5. Ammortamenti e accantonamenti

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(in migliaia di Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Ammortamenti imm.materiali 1.748 1.699 5.145 4.931
Ammortamenti imm.immateriali 110 102 314 296
Ammortamenti diritto d'uso 2.296 2.115 6.730 6.235
Adeguamento fondo indennità suppl. clientela 102 191 534 393
Totale Ammortamenti e accantonamenti 4.256 4.107 12.723 11.855

6. Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Acc.fdo sval.cred.tassato
Acc.fdo sval.cred.non tassato
5.931
745
3.198
593
13.449
1.685
8.655
1.749
Totale Perdite per riduzione di valore 6.676 3.791 15.134 10.404

L'incremento della voce è correlato principalmente ad un maggiore accantonamento effettuato a fronte dell'attuale situazione di incertezza sul mercato, considerate anche le nuove restrizioni normative in essere a partire dalla seconda metà di ottobre su tutto il territorio nazionale.

7. Altri costi operativi

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Costi operativi per servizi 50.576 56.890 113.672 147.772
Costi operativi per godimento beni di terzi (161) 170 (34) 500
Costi operativi per oneri diversi di gestione 420 347 1.151 1.108
Totale Altri costi operativi 50.835 57.407 114.789 149.380

I costi operativi per servizi includono principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 91.644 migliaia di Euro (119.983 migliaia di Euro nel 2019), costi per utenze per 6.880 migliaia di Euro (8.478 migliaia di Euro nel 2019), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 2.860 migliaia di Euro (4.607 migliaia di Euro nel 2019), costi per lavorazioni di terzi per 2.372 migliaia di Euro (3.558 migliaia di Euro nel 2019) e costi per manutenzioni per 3.643 migliaia di Euro (3.927 migliaia di Euro nel 2019).

Nel trimestre la composizione delle principali voci dei costi operativi è la seguente: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 42.079 migliaia di Euro (46.589 migliaia di Euro nel 2019), costi per utenze per 2.892 migliaia di Euro (3.436 migliaia di Euro nel 2019), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 1.367 migliaia di Euro (1.882 migliaia di Euro nel 2019), costi per lavorazioni di terzi per 790 migliaia di Euro (1.391 migliaia di Euro nel 2019) e costi per manutenzioni per 1.173 migliaia di Euro (1.324 migliaia di Euro nel 2019).

La voce "Costi per godimento beni di terzi" ammonta ad un valore netto positivo di 34 migliaia di Euro sui nove mesi e di 161 migliaia di Euro nel trimestre. Tale ricavo è correlato alla riduzione dei canoni di locazione concordata nel corso del terzo trimestre con i locatari a seguito dell'emergenza sanitaria; riguarda principalmente i contratti di locazione dei fabbricati presso cui hanno sede le filiali della Capogruppo e ammonta (sia sui nove mesi sia sul trimestre) a complessivi 268 migliaia di Euro. Conformemente a quanto previsto dal principio IFRS il beneficio derivante da tali accordi è contabilizzato a riduzione dei costi operativi.

Al netto di tale effetto, il costo dei canoni di locazione per i contratti con scadenza entro i dodici mesi e pertanto non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS16 ammonta a 234 migliaia di Euro nei nove mesi e a 107 migliaia di Euro nel terzo trimestre.

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 518 migliaia di Euro, "imposte e tasse comunali" per 228 migliaia di Euro e "spese per recupero crediti" per 166 migliaia di Euro.

8. Proventi e oneri finanziari

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Oneri finanziari 1.521 1.639 4.639 4.950
Proventi finanziari (314) (192) (957) (519)
(Utili)/perdite su cambi 97 (258) 110 (249)
Totale (Proventi) e oneri finanziari 1.304 1.189 3.792 4.182

L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

Si precisa che gli oneri finanziari includono interessi passivi per 978 migliaia di Euro sui nove mesi (di cui 7 migliaia di Euro relativi ai contratti di locazione con la società correlata Le Cupole di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili in Via Spagna 20 – Rimini) e 325 migliaia di Euro nel trimestre derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16.

9. Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto

Tale voce ammonta ad una perdita sui nove mesi di 127 migliaia di Euro (utile di 36 migliaia di Euro nel terzo trimestre) e rappresenta principalmente la valutazione al patrimonio netto della partecipazione nella società collegata Jolanda de Colò S.p.A..

10. Imposte

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Ires-Onere Ires trasferito alla controllante 1.520 9.225 1.810 19.070
Irap 701 1.790 758 3.820
Imposte esercizi precedenti (76) (29) (76) (13)
Acc.to netto imposte differite 3.287 (125) (2.081) (717)
Totale Imposte 5.432 10.861 411 22.160

11. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:

(in Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020
EPS base 0,23 0,41 0,02 0,83
EPS diluito 0,23 0,41 0,02 0,83

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Utile del periodo
Interessi di minoranza
15.066
0
27.317
0
1.053
0
55.082
0
Utile per le finalità della determinazione degli utili
per azione base e diluito
15.066 27.317 1.053 55.082
Numero di azioni:
(in numero azioni) 3° trim. 2020 3° trim. 2019 30 sett. 2020 30 sett. 2019
Media ponderata di azioni ordinarie per la
determinazione degli utili per azione di base
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie
potenziali (opzioni su azioni)
66.525.120
0
66.525.120
0
66.525.120
0
66.525.120
0
Media ponderata di azioni ordinarie per la
determinazione degli utili per azione diluiti)
66.525.120 66.525.120 66.525.120 66.525.120

12. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari ad un utile complessivo di 770 migliaia di Euro sui nove mesi (768 migliaia di Euro nel pari periodo dell'esercizio precedente) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che nei primi nove mesi dell'esercizio ammonta a circa - 243 migliaia di Euro). Nel terzo trimestre la valutazione delle operazioni di copertura ha generato una perdita di conto economico complessivo 276 migliaia di Euro (+ 177 migliaia di Euro nel 2019).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

° ° °

Rimini, lì 13 novembre 2020

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Ugo Ravanelli

Allegati

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note della quale costituiscono parte integrante.

Allegato 1 Riconciliazione delle passività derivanti da attività di finanziamento al 30 settembre 2020 e al 30 settembre 2019.

Allegato 1

RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITA' DERIVANTI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO AL 30 SETTEMBRE 2020 E AL 30 SETTEMBRE 2019

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DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 13 novembre 2020

Pierpaolo Rossi Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari