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MARR Interim / Quarterly Report 2017

May 12, 2017

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione

al 31 marzo 2017

12 Maggio 2017

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2017

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
  • Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio
  • Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
  • Variazioni del Patrimonio Netto consolidato
  • Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
  • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTURA DEL GRUPPO MARR

La struttura del Gruppo al 31 marzo 2017 differisce da quella al 31 dicembre 2016 per l'acquisto del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice. Per espresso accordo fra le parti, gli effetti attivi e passivi dipendenti dall'atto, stipulato in data 30 dicembre 2016, hanno avuto decorrenza fra le parti dal 1 gennaio 2017.

  • Nel raffronto con la situazione al 31 marzo 2016 si rammenta quanto di seguito: l'acquisto, finalizzato in data 4 aprile 2016, da parte di MARR S.p.A. del 100% delle quote della DE.AL. S.r.l. (società abruzzese operante nella distribuzione alimentare al foodservice con il marchio "PAC Food") che detiene una partecipazione al 50% nella società Griglia Doc S.r.l.; DE.AL. S.r.l. ha successivamente dato in affitto il ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. che, dal 1° ottobre 2016, lo gestisce tramite la nuova filiale MARR Adriatico ed è pertanto divenuta una società non operativa;
  • in data 15 novembre 2016 è avvenuta la cancellazione dal Registro delle Imprese della società Alisurgel S.r.l. (di cui il 97% delle quote erano detenute da MARR S.p.A. e il 3% da Sfera S.p.A.); si rammenta che la procedura di liquidazione di tale società era stata avviata il 17 ottobre 2002 e in data 28 luglio 2016 era stato depositato presso il Registro delle Imprese di Rimini il bilancio finale di liquidazione redatto al 30 giugno 2016 ed iscritto in data 5 agosto 2016;
  • in data 22 novembre 2016, al fine di ottenere una razionalizzazione della gestione economica, finanziaria ed amministrativa delle due società, è stata perfezionata l'operazione di fusione per incorporazione nella MARR S.p.A. delle società interamente possedute Baldini Adriatica Pesca S.r.l. e Sfera S.p.A. le cui attività erano limitate all'affitto dei rispettivi rami di azienda alla controllante.

L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:

Società Attività
MARR S.p.A.
Via Spagna n. 20 – Rimini
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
AS.CA S.p.A.
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
New Catering S.r.l.
Via dell'Acero n.1/A - Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai
bar e alla ristorazione veloce.
DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
Speca Alimentari S.r.l.
Via dell'Acero n. 1/A – Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Società non operativa.
MARR Foodservice Iberica S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società non operativa.
Griglia Doc S.r.l.
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Società non operativa.

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente.

La società collegata Griglia Doc S.r.l. (posseduta al 50%) è valutata al patrimonio netto.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Paolo Ferrari
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratori Claudia Cremonini
Vincenzo Cremonini
Pierpaolo Rossi
Amministratori indipendenti Marinella Monterumisi (1)(2)
Alessandra Nova (2)
Ugo Ravanelli (1)(2)
Rossella Schiavini (1)
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine

Collegio Sindacale
Presidente Massimo Gatto
Sindaci effettivi Ezio Maria Simonelli
Paola Simonelli
Sindaci supplenti Alvise Deganello
Simona Muratori
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo trimestre 2017

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2017, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Le vendite del Gruppo nei primi tre mesi del 2017 hanno raggiunto i 323,3 milioni di Euro (300,5 milioni nel 2016), con vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie "Street Market" e "National Account") pari a 257,8 milioni di Euro (238,5 milioni nel 2016).

Con riferimento all'unico settore di attività del Gruppo che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica", possiamo analizzare le vendite del periodo per tipologia di clientela come di seguito.

La categoria dello "Street Market" (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) ha raggiunto i 186,7 milioni di Euro (169,1 milioni nel 2016), con un contributo delle acquisizioni DE.AL. e Speca di 9,3 milioni di Euro.

Le vendite ai clienti del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) sono state pari a 71,0 milioni di Euro (69,5 milioni nel 2016).

Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) nel 1° trimestre 2017 si sono attestate a 65,5 milioni di Euro rispetto ai 61,9 milioni del 2016.

I ricavi totali consolidati del periodo sono stati pari a 328,3 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 304,6 milioni del 1° trimestre 2016.

In crescita anche EBITDA ed EBIT pari rispettivamente a 15,4 milioni di Euro (14,7 milioni nel 2016) e a 11,4 milioni di Euro (11,1 milioni nel 2016), con l'EBIT che ha risentito dell'incremento degli ammortamenti per investimenti di ammodernamento e ampliamento delle filiali e delle acquisizioni delle società DE.AL. e Speca.

Il risultato netto di periodo ha raggiunto i 6,7 milioni di Euro rispetto ai 6,2 milioni del 2016.

Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
31-mar
2017
31-mar
2016
Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela
Street market 186.757 169.070
National Account 71.049 69.467
Wholesale 65.479 61.950
Totale ricavi delle vendite del Foodservice 323.285 300.487
(1) Sconti e premi di fine anno alla clientela (4.259) (4.277)
(2) Altri servizi 600 673
(3) Altri 142 36
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 319.768 296.919

Note

(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela

(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela

(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti al primo trimestre 2017 confrontati con il rispettivi periodi del precedente esercizio.

Analisi dei dati economici riclassificati1

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
I° trim.
2017
% I° trim.
2016
% Var. %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 319.768 97,4% 296.919 97,5% 7,7
Altri ricavi e proventi 8.552 2,6% 7.723 2,5% 10,7
Totale ricavi 328.320 100,0% 304.642 100,0% 7,8
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci (289.174) -88,1% (260.261) -85,4% 11,1
Variazione delle rimanenze di magazzino 26.423 8,0% 18.110 5,9% 45,9
Prestazioni di servizi (38.003) -11,6% (36.441) -12,0% 4,3
Costi per godimento di beni di terzi (2.421) -0,7% (2.275) -0,7% 6,4
Oneri diversi di gestione (373) -0,1% (359) -0,1% 3,9
Valore aggiunto 24.772 7,5% 23.416 7,7% 5,8
Costo del lavoro (9.318) -2,8% (8.697) -2,9% 7,1
Risultato Operativo Lordo 15.454 4,7% 14.719 4,8% 5,0
Ammortamenti (1.553) -0,5% (1.273) -0,4% 22,0
Accantonamenti e svalutazioni (2.514) -0,7% (2.292) -0,7% 9,7
Risultato Operativo 11.387 3,5% 11.154 3,7% 2,1
Proventi finanziari 375 0,1% 422 0,1% (11,1)
Oneri finanziari (1.777) -0,6% (2.167) -0,7% (18,0)
Utili e perdite su cambi (164) 0,0% 251 0,1% (165,3)
Rettifiche di valore di attività finanziarie (38) 0,0% 0 0,0% 100,0
Risultato delle attività ricorrenti 9.783 3,0% 9.660 3,2% 1,3
Proventi non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Risultato prima delle imposte 9.783 3,0% 9.660 3,2% 1,3
Imposte sul reddito (3.040) -0,9% (3.459) -1,2% (12,1)
Risultato netto complessivo 6.743 2,1% 6.201 2,0% 8,7
(Utile)/perdita di pertinenza dei terzi 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Utile netto del Gruppo MARR 6.743 2,1% 6.201 2,0% 8,7

I risultati economici consolidati al 31 marzo 2017 sono i seguenti: ricavi totali per 328,3 milioni di Euro (+7,8%); EBITDA2 15,4 milioni di Euro (+5,0%); EBIT pari a 11,4 milioni di Euro (+2,1%).

L'andamento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni (+7,7% rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.

In incremento la voce "Altri ricavi e proventi" che, si rammenta, è rappresentata in prevalenza dai contribuiti da fornitori su acquisti ed include i corrispettivi logistici che MARR (già dagli esercizi precedenti) addebita ai fornitori; d'altra parte - a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche - MARR sostiene gli oneri per la distribuzione interna alle filiali.

1 Si precisa che il prospetto di conto economico riclassificato non contiene indicazione degli Altri Utili/Perdite (al netto dell'effetto fiscale) riportati nel

"Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo", come richiesto dallo IAS 1 revised applicabile dal 1° gennaio 2009. 2 L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31

dicembre 2005.

L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso alle evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

Il maggior valore di scorte che si rileva al fine del trimestre è dovuto a specifiche politiche di approvvigionamento, per lo più relative a prodotti ittici congelati provenienti da paesi extra cee, attuate in previsione della Pasqua e della stagione estiva.

Come emerso già al 31 dicembre 2016, a livello di costi operativi, a fronte di una diminuzione della loro incidenza sul totale ricavi, si rileva un incremento in valore assoluto dei costi per servizi correlato principalmente all'acquisizione delle società DE.AL e Speca Alimentari (con effetto rispettivamente dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017), oltre che ad un incremento dei costi di facchinaggio e movimentazione merce correlati al processo di centralizzazione delle consegne dei fornitori presso le piattaforme logistiche.

Anche con riferimento ai costi per godimento beni di terzi si segnala che il loro incremento in valore assoluto rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è dovuto ai canoni per l'affitto dei locali di Elice (PE) e Baveno (VB) dove svolgono la loro attività rispettivamente le filiali MARR Adriatico e MARR Speca Alimentari, a seguito dell'acquisto delle due società controllate, come specificato nel paragrafo precedente.

L'incidenza percentuale degli oneri diversi di gestione rimane in linea con quella del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Per quanto riguarda il costo del lavoro, l'incremento in valore assoluto rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente è principalmente legato all'ingresso nel Gruppo dell'organico dei dipendenti delle società DE.AL e Speca Alimentari, oltre che degli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi, CCNL rinnovato nel 2015 e che prevede tranche di aumento a partire da aprile 2015 fino al 2017.

Per effetto di quanto sopra esposto e di una attenta gestione delle ore di ferie/permessi e di straordinario l'incidenza percentuale del costo del lavoro sul totale ricavi resta sostanzialmente allineata a quella del primo trimestre del 2016.

L'incremento degli ammortamenti è da attribuire principalmente al piano di investimenti effettuati nell'ultimo triennio per opere di ampliamento e ammodernamento presso alcune filiali di MARR.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 2,5 milioni di Euro (2,3 milioni nel primo trimestre del 2016) ed è costituita per 2,3 milioni di Euro dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti e per 0,2 milioni di Euro dall'accantonamento a fondo indennità suppletiva di clientela.

Il risultato delle attività ricorrenti, che alla fine del trimestre ammonta a 9,8 milioni di Euro beneficia di una riduzione degli oneri finanziari netti (-0,1 milioni di Euro) correlata in parte alla riduzione dei tassi d'interesse, che ha comportato un minor costo del denaro.

Il tax rate del periodo è pari a 31,1% (35,8% nel medesimo periodo dell'esercizio precedente) e beneficia della riduzione dell'aliquota dell'imposta Ires dal 27,5% al 24%, approvata dalla legge di stabilità 2016 con effetto a partire dagli esercizi iniziati dopo il 31 dicembre 2016.

Il risultato netto complessivo al 31 marzo 2017 è stato pari a 6,7 milioni di Euro, in crescita del 8,7% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

Consolidato MARR 31.03.17 31.12.16 31.03.16*
(in migliaia di Euro)
Immobilizzazioni immateriali nette 151.075 144.385 107.949
Immobilizzazioni materiali nette 71.796 71.729 70.934
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 853 891 0
Partecipazioni in altre imprese 319 315 304
Altre attività immobilizzate 31.624 28.688 28.391
Capitale Immobilizzato (A) 255.667 246.008 207.578
Crediti commerciali netti verso clienti 385.940 375.650 376.929
Rimanenze 169.399 142.336 137.968
Debiti verso fornitori (285.858) (312.094) (256.273)
Capitale circolante netto commerciale (B) 269.481 205.892 258.624
Altre attività correnti 36.638 54.948 42.391
Altre passività correnti (27.075) (26.147) (27.738)
Totale attività/passività correnti (C) 9.563 28.801 14.653
Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) 279.044 234.693 273.277
Altre passività non correnti (E) (938) (855) (628)
Trattamento Fine Rapporto (F) (9.806) (10.621) (9.913)
Fondi per rischi ed oneri (G) (6.266) (6.187) (4.805)
Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) 517.701 463.038 465.509
Patrimonio netto del Gruppo (292.479) (285.565) (277.714)
Patrimonio netto di terzi 0 0 0
Patrimonio netto consolidato (I) (292.479) (285.565) (277.714)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità (24.454) (463) (10.568)
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (200.768) (177.010) (177.227)
Indebitamento finanziario netto (L) (225.222) (177.473) (187.795)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) (517.701) (463.038) (465.509)

* Riguardo ai dati patrimoniali del 31.03.2016 si evidenzia quanto di seguito:

1) Per una migliore rappresentazione dei dettami del principio Ias 12 "Imposte sul reddito" relativamente alla compensazione della fiscalità differita, dal 30 giugno 2016 il Gruppo ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e passività fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti corrispondenti, riclassificando di conseguenza i dati comparativi. Tale scelta ha comportato la riesposizione dei dati comparativi al 31 marzo 2016 con una riclassifica patrimoniale che ha determinato una riduzione delle imposte differite attive e passive rispettivamente di 10,6 milioni di Euro.

2) Sempre dal 30 giugno 2016 il fondo imposte bilanci intermedi costituito dal conteggio delle imposte correnti del periodo infrannuale di riferimento è stato riclassificato nelle altre passività correnti; tale riclassifica patrimoniale sui dati comparativi del 31 marzo 2016 ha comportato una riduzione dei fondi per rischi e oneri e un incremento delle altre passività correnti di 3,6 milioni di Euro.

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.

Consolidato
(in migliaia di Euro) 31.03.17 31.12.16 31.03.16
A. Cassa 4.601 9.137 5.408
Assegni
Depositi bancari
0
87.019
0
104.770
16
61.272
Depositi postali 383 253 425
B. Altre disponibilità liquide 87.402 105.023 61.713
C. Liquidità (A) + (B) 92.003 114.160 67.121
Crediti finanziari verso Controllanti 3.636 2.930 1.104
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri crediti finanziari 1.043 919 1.426
D. Crediti finanziari correnti 4.679 3.849 2.530
E. Debiti bancari correnti (51.971) (53.280) (22.703)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (57.339) (52.887) (56.258)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri debiti finanziari (11.826) (12.305) (1.259)
G. Altri debiti finanziari correnti (11.826) (12.305) (1.259)
H. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) (121.136) (118.472) (80.220)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) (24.454) (463) (10.569)
J. Debiti bancari non correnti (148.681) (125.240) (138.843)
K. Altri debiti non correnti (52.087) (51.770) (38.383)
L. Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) (200.768) (177.010) (177.226)
M. Indebitamento finanziario netto (I) + (L) (225.222) (177.473) (187.795)

L'indebitamento finanziario del Gruppo MARR risente della stagionalità del business che registra un maggiore fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo. Storicamente l'indebitamento raggiunge il livello più elevato nel primo semestre dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio.

L'indebitamento finanziario netto alla fine del primo trimestre si è attestato a 225,2 milioni di Euro (177,5 milioni al 31 dicembre 2016 e 187,8 milioni al 31 marzo 2016).

L'incremento, rispetto il primo trimestre dell'anno precedente, risente anche dell'effetto derivante dalle acquisizioni delle società DE.AL Depositi Alimentari S.r.l. e Speca Alimentari S.r.l. che hanno impattato complessivamente sulla posizione finanziaria netta del Gruppo, al netto delle disponibilità liquide acquisite, per complessivi 40,6 milioni di Euro.

Oltre alla gestione operativa ordinaria si rammentano inoltre gli esborsi finanziari legati agli investimenti effettuati presso varie filiali della Capogruppo nel corso del 2016 e dei primi tre mesi del 2017, come indicato successivamente nel paragrafo "Investimenti".

3 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si evidenzia che nel mese di marzo 2017 la Capogruppo ha stipulato due nuovi contratti di finanziamento come di seguito indicato:

  • finanziamento chirografario, erogato da UBI Banca per 10 milioni di Euro e con piano di ammortamento che termina a marzo 2021;
  • finanziamento chirografario, erogato da BNL per 30 milioni di Euro ed avente scadenza nel mese di settembre 2020.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2017 rimane in linea con gli obiettivi della società.

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
31.03.17 31.12.16 31.03.16
Crediti commerciali netti verso clienti 385.940 375.650 376.929
Rimanenze 169.399 142.336 137.968
Debiti verso fornitori (285.858) (312.094) (256.273)
Capitale circolante netto commerciale 269.481 205.892 258.624

Al 31 marzo 2017 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 269,5 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 258,6 milioni della fine del 1° trimestre 2016 per effetto dell'aumento dei ricavi e di maggiori scorte dovute a specifiche politiche di approvvigionamento attuate in previsione della Pasqua e della stagione estiva.

Il capitale circolante commerciale rimane allineato agli obiettivi della società.

Prospetto dei flussi di cassa riclassificato

Consolidato MARR 31.03.17 31.03.16 *
(in migliaia di Euro)
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 6.743 6.201
Ammortamenti 1.553 1.273
Variazione del fondo TFR (815) (67)
Cash-flow operativo 7.481 7.407
(Incremento) decremento crediti verso clienti (10.290) 508
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (27.063) (18.110)
Incremento (decremento) debiti verso fornitori (26.236) (20.433)
(Incremento) decremento altre poste del circolante 19.238 10.479
Variazione del capitale circolante (44.351) (27.556)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali
(6.740)
(1.571)
(152)
(3.604)
Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività
immobilizzate (2.902) 1.194
Variazione netta delle altre passività non correnti 162 (241)
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle
poste non correnti (11.051) (2.803)
Free - cash flow prima dei dividendi (47.921) (22.952)
Distribuzione dei dividendi 0 0
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti 0 0
Altre variazioni incluse quelle di terzi 172 (316)
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto 172 (316)
FREE - CASH FLOW (47.749) (23.268)
Indebitamento finanziario netto iniziale (177.473) (164.527)
Flusso di cassa del periodo (47.749) (23.268)
Indebitamento finanziario netto finale (225.222) (187.795)

* Riguardo ai dati al 31 marzo 2016 si evidenzia che, per una migliore rappresentazione dei dettami del principio Ias 12 "Imposte sul reddito" relativamente alla compensazione della fiscalità differita, già dal 30 giugno 2016, il Gruppo ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e passività fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti corrispondenti; i dati comparativi al 31 marzo 2016 sono pertanto stati riesposti.

Investimenti

Per quanto riguarda gli investimenti del primo trimestre del 2017 si segnala l'acquisto delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. da parte della MARR con effetto dal 1 gennaio 2017: tale operazione ha comportato la rilevazione di un avviamento, provvisoriamente determinato, pari a 6.603 migliaia di Euro e l'ingresso di immobilizzazioni materiali per un valore netto contabile complessivo pari a 214 migliaia di Euro concentrate principalmente nelle categorie "Attrezzature Industriali e Commerciali" (per 107 migliaia di Euro) e "Altri beni" (per 99 migliaia di Euro).

Si evidenzia inoltre che, nel proseguimento del piano di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali iniziato nell'anno 2014, sono stati fatti investimenti che hanno impattato sulle categorie "Terreni e fabbricati" e "Impianti e macchinari" come di seguito indicato:

  • presso la nuova filiale "Marr Battistini" nella nuova sede di Rimini, Via Spagna per complessivi 540 migliaia di Euro,
  • presso la filiale "Marr Adriatico" ad Elice per complessivi 175 migliaia di Euro,
  • presso la filiale "Marr Bologna" per complessivi 124 migliaia di Euro.

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti netti realizzati nel primo trimestre 2017:

(in migliaia di Euro) 31.03.17
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 10
Conc., licenze, marchi e diritti simili 0
Immobilizzazioni in corso e acconti 127
Altre immobilizzazioni immateriali 0
Avviamento 6.603
Totale immateriali 6.740
Materiali
Terreni e fabbricati 650
Impianti e macchinari 497
Attrezzature industriali e commerciali 186
Altri beni 179
Immobilizzazioni in corso e acconti 59
Totale materiali 1.571
Totale 8.311

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto, nel corso del primo trimestre del 2017, non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 31 marzo 2017 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso del trimestre il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel primo trimestre 2017

In data 1° gennaio 2017 ha avuto effetto l'acquisto da parte di MARR S.p.A. del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice. Per espresso accordo fra le parti, gli effetti attivi e passivi dipendenti dall'atto, stipulato in data 30 dicembre 2016, hanno avuto decorrenza fra le parti dal 1 gennaio 2017. L'operazione prevede un prezzo di acquisto pari a 7,3 milioni di Euro, di cui il 50% già pagato alla data del 31 dicembre 2016 e il resto in due rate a 12 e 24 mesi, a cui potrebbe aggiungersi un eventuale conguaglio da corrispondersi entro il primo semestre 2017.

Sempre dal 1° gennaio 2017 la società Speca Alimentari S.r.l. ha affittato la propria azienda alla controllante MARR S.p.A. che la gestisce attraverso la nuova filiale MARR Speca Alimentari.

A metà febbraio è stato attivato un progetto volto ad incrementare la proposta commerciale nell'area della Romagna a partire dal potenziamento dell'offerta dei prodotti ittici freschi, avviando nella sede storica di via Spagna a Rimini una nuova struttura operativa, in cui sono confluite anche le attività (specializzate nella commercializzazione di molluschi freschi) precedentemente svolte dalla filiale MARR Baldini. Si è così venuta a creare una nuova filiale che opera attraverso le strutture di Rimini (in via Spagna) e Cesenatico, denominata "MARR Battistini" che rappresenta un punto di riferimento per l'offerta di prodotti ittici freschi nell'importante territorio della Romagna in cui 45 anni fa ha preso il via MARR; nel 2017 ricorre infatti il 45.mo anniversario di attività di MARR.

In data 28 aprile 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016 e deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,70 Euro (0,66 Euro l'anno precedente), con stacco della cedola (n. 13) alla data del 22 maggio 2017 (record date il 23 maggio 2017), così come regolamentato da Borsa Italiana.

La stessa Assemblea ha inoltre deliberato la nomina del Consiglio di Amministrazione, il cui numero è stato portato da undici a nove membri, e del Collegio Sindacale che resteranno in carica per tre esercizi sociali e quindi fino all'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio 2019.

Sono stati nominati membri del Consiglio di Amministrazione i Sigg. Paolo Ferrari (Presidente), Francesco Ospitali, Pierpaolo Rossi, Claudia Cremonini, Vincenzo Cremonini, Marinella Monterumisi, Alessandro Nova, Ugo Ravanelli e Rossella Schiavini.

Sono inoltre stati nominati membri del Collegio Sindacale i Sigg. Massimo Gatto (Presidente), Ezio Maria Simonelli, Paola Simonelli, quali membri effettivi e i Sigg. Alvise Deganello e Simona Muratori, quali membri supplenti.

La riunione del Consiglio di Amministrazione, tenutasi al termine dell'Assemblea del 28 aprile ha confermato Amministratore Delegato Francesco Ospitali.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre valutato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana per gli Amministratori: Marinella Monterumisi, Alessandro Nova, Ugo Ravanelli e Rossella Schiavini. In particolare il Consigliere Ugo Ravanelli nel dichiarare di possedere i requisiti di indipendenza ha rimesso la valutazione dei requisiti di cui all' Art. 3.C.1 lett. b), d) ed e) del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana al Consiglio di Amministrazione, il quale ha ritenuto che comunque sussistano in concreto i requisiti di indipendenza e sia prioritario garantire alla Società il suo contributo di conoscenze e competenze.

Il Consiglio di Amministrazione ha anche preso atto della valutazione di indipendenza espressa dal Collegio Sindacale per i suoi componenti.

Il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'istituzione del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, composto da: Marinella Monterumisi (Presidente del Comitato), Alessandro Nova e Ugo Ravanelli, e del Comitato Controllo e Rischi, composto da: Marinella Monterumisi, Ugo Ravanelli (Presidente del Comitato) e Rossella Schiavini.

Il Consiglio di Amministrazione ha infine nominato, ai sensi dell'art. 21 dello Statuto Sociale, il Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo Pierpaolo Rossi quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, attribuendogli compiti, responsabilità e mezzi previsti dall'art. 154-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Antonio Tiso, che precedentemente ricopriva l'incarico di Dirigente Preposto, andrà a collaborare con l'Amministratore Delegato per le attività di "Strategic Business Planning", mantenendo il ruolo di Investor Relator e di responsabile dei Sistemi Informativi.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

Non vi sono eventi da segnalare.

Evoluzione prevedibile della gestione

L'andamento delle vendite di aprile – con la Pasqua in calendario il 16 aprile (27 marzo nel 2016) che ha avuto un effetto positivo per le vendite ai clienti dello Street Market e viceversa ha penalizzato quelle ai clienti del National Account colloca le vendite dei primi quattro mesi in linea con gli obiettivi di crescita per l'anno. Nel periodo si conferma positivo il contributo di vendite della neo-acquisita Speca.

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2017

PROSPETTO DELLA POSIZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) 31.03.17 31.12.16 31.03.16 *
ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 71.796 71.729 70.934
Avviamenti 149.882 143.280 107.096
Altre immobilizzazioni immateriali 1.193 1.105 853
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 853 891 0
Partecipazioni in altre imprese 319 315 304
Crediti finanziari non correnti 1.950 2.153 2.447
Strumenti finanziari derivati 5.042 5.401 3.165
Imposte anticipate 0 0 0
Altre voci attive non correnti 33.637 30.833 31.010
Totale Attivo non corrente 264.672 255.707 215.809
Attivo corrente
Magazzino 169.399 142.336 137.968
Crediti finanziari 4.666 3.848 2.530
di cui verso parti correlate 3.636 2.930 1.104
Strumenti finanziari derivati 13 1 0
Crediti commerciali 376.935 365.950 368.698
di cui verso parti correlate 11.329 12.106 8.731
Crediti tributari 8.657 8.530 9.429
di cui verso parti correlate 1.010 1.011 1.409
Cassa e disponibilità liquide 92.003 114.160 67.121
Altre voci attive correnti 27.981 46.418 32.962
di cui verso parti correlate 102 172 67
Totale Attivo corrente 679.654 681.243 618.708
TOTALE ATTIVO 944.326 936.950 834.517
PASSIVO
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo 292.479 285.565 277.714
Capitale 33.263 33.263 33.263
Riserve 184.312 184.141 172.132
Azioni proprie 0 0 0
Utile a nuovo 74.904 68.161 72.319
Patrimonio netto di terzi 0 0 0
Capitale e riserve di terzi 0 0 0
Utile di periodo di competenza di terzi 0 0 0
Totale Patrimonio netto 292.479 285.565 277.714
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 200.683 176.923 177.100
Strumenti finanziari/derivati 85 87 127
Benefici verso dipendenti 9.806 10.621 9.913
Fondi per rischi ed oneri 5.719 5.861 4.268
Passività per imposte differite passive 547 326 537
Altre voci passive non correnti 938 855 628
Totale Passività non correnti 217.778 194.673 192.573
Passività correnti
Debiti finanziari correnti 121.136 118.472 80.090
di cui verso parti correlate 0 0 0
Strumenti finanziari/derivati 0 0 129
Debiti tributari correnti 4.846 2.438 5.628
di cui verso parti correlate 2.017 0 3.791
Passività commerciali correnti 285.858 312.094 256.273
di cui verso parti correlate 9.740 6.942 10.846
Altre voci passive correnti 22.229 23.708 22.110
di cui verso parti correlate 25 30 46
Totale Passività correnti 434.069 456.712 364.230
TOTALE PASSIVO 944.326 936.950 834.517

* Riguardo ai dati patrimoniali del 31.03.2016 si evidenzia quanto di seguito:

1) Per una migliore rappresentazione dei dettami del principio Ias 12 "Imposte sul reddito" relativamente alla compensazione della fiscalità differita, dal 30 giugno 2016 il Gruppo ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e passività fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti corrispondenti, riclassificando di conseguenza i dati comparativi. Tale scelta ha comportato la riesposizione dei dati comparativi al 31 marzo 2016 con una riclassifica patrimoniale che ha determinato una riduzione delle imposte differite attive e passive rispettivamente di 10,6 milioni di Euro.

2) Sempre dal 30 giugno 2016 il fondo imposte bilanci intermedi costituito dal conteggio delle imposte correnti del periodo infrannuale di riferimento è stato riclassificato nelle altre passività correnti; tale riclassifica patrimoniale sui dati comparativi del 31 marzo 2016 ha comportato una riduzione dei fondi per rischi e oneri e un incremento delle altre passività correnti di 3,6 milioni di Euro.

PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO

I° trim. I° trim.
(in migliaia di Euro) Note 2017 2016
Ricavi 1 319.768 296.919
di cui verso parti correlate 11.968 8.331
Altri ricavi 2 8.552 7.723
di cui verso parti correlate 92 90
Variazione delle rimanenze di merci 26.423 18.110
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (289.174) (260.261)
di cui verso parti correlate (14.966) (16.056)
Costi del personale 4 (9.318) (8.697)
Ammortamenti e svalutazioni 5 (4.067) (3.565)
Altri costi operativi 6 (40.797) (39.075)
di cui verso parti correlate (763) (719)
Proventi e oneri finanziari 7 (1.566) (1.494)
di cui verso parti correlate 4 6
Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto 8 (38) 0
Utile prima delle imposte 9.783 9.660
Imposte 9 (3.040) (3.459)
Utile del periodo 6.743 6.201
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 6.743 6.201
Interessi di minoranza 0 0
6.743 6.201
EPS base (euro) 10 0,10 0,09
EPS diluito (euro) 10 0,10 0,09

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

I° trim.
2017
I° trim.
2016
6.743 6.201
(316)
0 0
11 172 (316)
6.915 5.885
6.915
0
6.915
5.885
0
5.885
Note 172

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Desc
rizion
e
Cap
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29)
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74.9
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292
.479

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO)

31.03.17
31.03.16
(in migliaia di Euro)
Risultato del Periodo
6.743
6.201
Rettifiche:
Ammortamenti e altre svalutazioni
1.553
1.273
Accantonamento a fondo svaltuazione crediti
2.349
2.283
Accantonamento a fondo rischi e oneri futuri
0
150
Plus/minusvalenze da vendita cespiti
(25)
34
di cui verso parti correlate
0
0
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi
1.402
1.745
di cui verso parti correlate
(4)
(6)
(Uili)/perdite da differenze cambio realizzate
16
(5)
5.295
5.480
Variazione netta fondo TFR
(1.021)
(67)
(Incremento) decremento crediti commerciali
(11.298)
(2.423)
di cui verso parti correlate
777
(4.124)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino
(26.423)
(18.110)
Incremento (decremento) debiti commerciali
(27.272)
(20.433)
di cui verso parti correlate
2.798
7.641
(Incremento) decremento altre poste attive
8.409
8.400
di cui verso parti correlate
70
106
Incremento (decremento) altre poste passive
(1.833)
2.322
di cui verso parti correlate
(5)
(1)
Variazione netta dei debiti/crediti tributari
2.502
(949)
di cui verso parti correlate
2.018
2.967
Imposte pagate nell'esercizio
0
0
di cui verso parti correlate
0
0
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari
(1.777)
(2.167)
di cui verso parti correlate
0
0
Interessi e altri
proventi finanziari incassati
375
422
di cui verso parti correlate
4
6
Differenze attive di cambio realizzate
153
137
Differenze passive di cambio realizzate
(169)
(132)
Cash flow derivante dalla attività operativa
(46.316)
(21.319)
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali
(136)
(152)
(Investimenti) immobilizzazioni materiali
(1.522)
(3.785)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali
189
147
(Investimenti) netti delle partecipazioni non consolidate integralmente
38
0
Cash flow derivante dalla attività di investimento
(1.431)
(3.790)
Altre variazioni incluse quelle di terzi
171
(316)
Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine)
(14.313)
(10.959)
di cui verso parti correlate
0
0
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine
40.000
10.000
di cui verso parti correlate
0
0
Variazione nette dei crediti finanziari correnti
(830)
1.486
di cui verso parti correlate
(706)
1.667
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti
562
2.157
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento
25.590
2.368
Aumento (diminuzione) del cash flow
(22.157)
(22.741)
Disponibilità liquide di inizio periodo
114.160
89.862
Disponibilità liquide di fine periodo
92.003
67.121
Consolidato

* Si precisa che la riclassifica del Fondo imposte bilanci intermedi (pari a 3.634 migliaia di Euro al 31 marzo 2016 e costituito dal conteggio delle imposte correnti del trimestre) fra le altre passività correnti ha reso necessaria la riesposizione delle variazioni relative alle parti correlate al 31 marzo 2016, con riferimento al debito per onere Ires (pari a 2.967 migliaia di Euro) trasferito alla controllante Cremonini per effetto dell'adesione al Consolidato Fiscale Nazionale.

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2017 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Nella sezione "Criteri di valutazione" i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 31 marzo 2017 non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2017.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel primo trimestre 2017 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

I prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2017 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del primo trimestre del 2016, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 e del trimestre chiuso al 31 marzo 2016.

Riguardo ai dati dell'esercizio 2016 si evidenzia che dal 30 giugno scorso, per una migliore rappresentazione dei dettami del principio Ias 12 "Imposte sul reddito" relativamente alla compensazione della fiscalità differita, il Gruppo ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e passività fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti corrispondenti. Anche il fondo imposte bilanci intermedi (costituito dal conteggio delle imposte correnti del periodo infrannuale di riferimento) è stato riclassificato fra i debiti tributari correnti. A fronte di quanto sopra sono stati pertanto riesposti i dati comparativi al 31 marzo 2016; gli effetti delle riclassifiche sono dettagliati nelle note dei precedenti prospetti contabili.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
  • "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati:

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono di seguito esposti.

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.

  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.

  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 31 marzo 2017 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);

· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • · diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 31 marzo 2017, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 31 marzo 2017 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

La struttura del Gruppo al 31 marzo 2017 differisce da quella al 31 dicembre 2016 per l'acquisto del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice. Per espresso accordo fra le parti, gli effetti attivi e passivi dipendenti dall'atto, stipulato in data 30 dicembre 2016, hanno avuto decorrenza fra le parti dal 1 gennaio 2017.

Nel raffronto con la situazione al 31 marzo 2016 si rammenta quanto di seguito:

  • l'acquisto, finalizzato in data 4 aprile 2016, da parte di MARR S.p.A. del 100% delle quote della DE.AL. S.r.l. (società abruzzese operante nella distribuzione alimentare al foodservice con il marchio "PAC Food") che detiene una partecipazione al 50% nella società Griglia Doc S.r.l.; DE.AL. S.r.l. ha successivamente dato in affitto il ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. che, dal 1° ottobre 2016, lo gestisce tramite la nuova filiale MARR Adriatico ed è pertanto divenuta una società non operativa;
  • in data 15 novembre 2016 è avvenuta la cancellazione dal Registro delle Imprese della società Alisurgel S.r.l. (di cui il 97% delle quote erano detenute da MARR S.p.A. e il 3% da Sfera S.p.A.); si rammenta che la procedura di liquidazione di tale società era stata avviata il 17 ottobre 2002 e in data 28 luglio 2016 era stato depositato

presso il Registro delle Imprese di Rimini il bilancio finale di liquidazione redatto al 30 giugno 2016 ed iscritto in data 5 agosto 2016;

  • in data 22 novembre 2016, al fine di ottenere una razionalizzazione della gestione economica, finanziaria ed amministrativa delle due società, è stata perfezionata l'operazione di fusione per incorporazione nella MARR S.p.A. delle società interamente possedute Baldini Adriatica Pesca S.r.l. e Sfera S.p.A. le cui attività erano limitate all'affitto dei rispettivi rami di azienda alla controllante.

Aggregazioni aziendali realizzate nell'esercizio

Come esposto nel paragrafo precedente, in data 30 dicembre 2016, con decorrenza dal 1 gennaio 2017, la Capogruppo ha finalizzato l'acquisto del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice.

Il costo dell'aggregazione è stato provvisoriamente determinato, in attesa del conguaglio previsto contrattualmente e ancora in fase di definizione fra le parti, sui valori contabili al 31 dicembre 2016 delle classi di attività, passività e passività potenziali acquisite, determinati in conformità agli IFRS.

L'avviamento, provvisoriamente, attribuito all'acquisizione è giustificato dalla importante valenza strategica della società in quanto grazie alla Speca Alimentari, che dispone di una consolidata rete commerciale e di un centro distributivo di oltre 2.000 mq ben localizzato per servire la parte occidentale del Lago Maggiore, MARR andrà a migliorare il livello di servizio in una zona in cui a oggi sviluppa un fatturato annuo di poco più di 3 milioni di Euro e potrà meglio cogliere le opportunità di sviluppo nella distribuzione al foodservice (Street Market in particolare) che offre l'area del Lago Maggiore.

L'operazione ha comportato i seguenti effetti:

Costo dell'aggregazione (in Euro/000)
Costo dell'aggregazione 8.409
- Fair value delle attività nette identificabili 1.806
Avviamento 6.603

I valori contabili, provvisoriamente determinati in conformità con gli IFRS sulla base del bilancio al 31 dicembre 2016 della società acquisita, e gli importi alla stessa data di ciascuna classe di attività, passività e passività potenziali dell'acquisito sono di seguito illustrati:

Valori in migliaia di Euro Valori di carico
della società
acquisita
Fair value delle
attività e passività
acquisite
Immobilizzazioni materiali e immateriali 130 214
Partecipazioni in altre imprese 4 4
Altre attività immobilizzate 2 2
Merci 640 640
Crediti commerciali 2.036
Altre attività correnti 2.036
163
Indebitamento finanziario netto 163
339
284
Fondo trattamento di fine rapporto (177)
Fondi per rischi e oneri (82)
Debiti commerciali (1.031)
(1.036)
Altre passività correnti (239) (239)
Fair value delle attività nette identificabili 1.785 1.806

Il cash out generato dalla acquisizione nel corso dell'esercizio ammonta a 3.433 migliaia di Euro come di seguito specificato:

(in Euro/000)
Prezzo dell'acquisizione pagato (3.675)
Costi direttamente attribuibili alla aggregazione (42)
Indebitamento finanziario netto della società acquisita 284
Cash out dell'acquisizione (3.433)

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016. Precisiamo che i nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2017, di seguito elencati, non hanno avuto effetti sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del presente bilancio intermedio del Gruppo:

  • Modifiche allo IAS 12 Income taxes. Lo IASB chiarisce come debbano essere contabilizzate le attività fiscali differite relative a perdite non realizzate su strumenti di debito misurati al fair value che danno luogo alla creazione di una differenza temporanea deducibile quando il proprietario dello strumento si aspetta di mantenerlo fino alla scadenza.
  • Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario. I miglioramenti riguardano l'informativa da fornire relativamente alle variazioni dei finanziamenti passivi che derivano sia da flussi finanziari per cassa sia da variazioni che non derivano da flussi per cassa (per esempio utili/perdite su cambi).

Si rammentano di seguito i nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dagli esercizi successivi.

  • IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
  • IFRS 15 (e successivi chiarimenti emessi il 12 aprile 2016) Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'applicazione di tale principio.
  • IFRS 16 Leases. Principio pubblicato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 – Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 – Leasing operativo - Incentivi e SIC 27 – La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. La sua applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicheranno l'IFRS 15. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato.
  • Modifiche all'IFRS 2 Clarifications of classification and measurement of share based payment transactions. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta i seguenti temi identificati dall' IFRS Interpretation Committee: i) contabilizzazione di una piano di pagamento tramite azioni a benefici definiti che include il raggiungimento di risultati; ii) il pagamento basato su azioni in cui la modalità di regolazione è correlato a eventi futuri; iii) pagamenti basati su azioni regolati al netto delle ritenute fiscali; iv) il passaggio da una modalità di retribuzione basata su denaro a una basata su azioni.
  • Modifiche all'IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta di preoccupazioni sorte nell'applicazione dell'IFRS 9 sugli strumenti finanziari prima dell'introduzione dei nuovi standard contrattuali assicurativi. Vengono inoltre fornite due opzioni per società che sottoscrivono contratti assicurativi con riferimento all'IFRS 4: i) un opzione che permetta alle società di riclassificare dal conto economico al conto economico omnicomprensivo alcuni ricavi o costi

provenienti da determinati financial assets; ii) un'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 la cui attività prevalente è la sottoscrizione di contratti come descritti dall'IFRS 4.

  • IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration. L'interpretazione (che sarà efficace dal 1° gennaio 2018) tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi.
  • Modifiche allo IAS 40 regarding transfers of investment property. L'emendamento (efficace dal 1° gennaio 2018) prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire un proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva.
  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2014-2016). Sono parte del programma di miglioramento annuale ai principi ed entreranno in vigore dal 1° gennaio 2018. I lavori hanno riguardato:
  • IFRS 1 vengono eliminate l'esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti a meno i motivi della loro previsione;
  • IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10-B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5;
  • IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale.

Alla data del presente Resoconto Intermedio di Gestione che i Principi Contabili, le interpretazioni e le modifiche di Principi Contabili sopra elencate possano avere impatti potenziali significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali

I dati informativi sono in parte derivanti da stime ed assunzioni adottate dalla Direzione, le cui variazioni, peraltro al momento non prevedibili, potrebbero avere effetti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo. Tali stime non sono significativamente diverse da quelle normalmente utilizzate nella redazione dei conti annuali e consolidati.

1. Ricavi

(in migliaia di Euro) I° trim. 2017 I° trim. 2016
Ricavi netti per vendite - Merci 319.027 296.212
Ricavi per Servizi 78 37
Ricavi di vendita diversi 5 0
Lavorazioni c/terzi 4 4
Affitti attivi (gestione caratteristica) 79 9
Altri servizi 575 657
Totale Ricavi 319.768 296.919

Per l'analisi dell'andamento dei ricavi delle vendite delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2017 I° trim. 2016
Italia 290.344 272.164
Unione Europea 18.217 15.554
Extra Unione Europea 11.207 9.201
Totale 319.768 296.919

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2017 I° trim. 2016
Contributi da fornitori ed altri 7.915 7.094
Altri diversi 228 175
Rimborsi per danni subiti 158 115
Rimborso spese sostenute 212 277
Recupero spese legali 4 5
Plusvalenze per vendite cespiti 35 57
Totale Altri ricavi 8.552 7.723

La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti.

Il loro incremento sui tre mesi è legato, oltre che all'ingresso di DE.AL. e Speca nel Gruppo, alla riconfermata capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori.

Si rammenta che nel 2017 tale voce, a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche invece che come in passato presso le singole filiali MARR, accoglie anche per circa 0,8 milioni di Euro (0,8 milioni nel pari periodo del 2016) i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, essendosi MARR assunta gli oneri per la distribuzione interna dalle piattaforme logistiche alle filiali.

3. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2017 I° trim. 2016
Acquisti merci 287.792 259.170
Acquisti imballaggi e mat.confez. 1.019 828
Acquisti cancelleria e stampati 178 179
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 53 40
Acquisti materiale vario 145 120
Sconti e abbuoni commerciali da fornitori (96) (126)
Carburanti automezzi industriali e autovetture 83 50
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 289.174 260.261

4. Costi per il personale

La voce ammonta al 31 marzo 2017 a 9.318 migliaia di Euro (8.697 migliaia di Euro al 31 marzo 2016) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

L'incremento in valore assoluto del costo del per il personale è principalmente l'effetto delle acquisizioni delle società DE.AL – Depositi Alimentari S.r.l. e Speca Alimentari S.r.l. aventi decorrenza rispettivamente dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017, oltre che degli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi, CCNL rinnovato nel 2015 e che prevede tranche di aumento a partire da aprile 2015 fino al 2017.

Confermato il mantenimento di un'attenta politica di gestione delle risorse, con particolare riferimento alla gestione delle ore di ferie e permessi e delle ore di straordinario.

5. Ammortamenti e svalutazioni

(in migliaia di Euro) I° trim. 2017 I° trim. 2016
Ammortamenti imm.materiali 1.503 1.231
Ammortamenti imm.immateriali 50 42
Accantonamenti e svalutazioni 2.514 2.292
Totale Ammortamenti e svalutazioni 4.067 3.565

La voce "Accantonamenti e svalutazioni" è composta per 2.349 migliaia di Euro dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti e per 165 migliaia di Euro dall'accantonamento al fondo indennità suppletiva di clientela.

6. Altri costi operativi

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":

(in migliaia di Euro) I° trim. 2017 I° trim. 2016
Costi operativi per servizi 38.002 36.441
Costi operativi per godimento beni di terzi 2.421 2.275
Costi operativi per oneri diversi di gestione 374 359
Totale Altri costi operativi 40.797 39.075

I costi operativi per servizi includono principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 32.107 migliaia di Euro (30.238 migliaia di Euro nel primo trimestre 2016), costi per utenze per 2.192 migliaia di Euro (2.019 migliaia di Euro nel primo trimestre 2016), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 964 migliaia di Euro (720 migliaia di Euro nel primo trimestre 2016), costi per lavorazioni di terzi per 811 migliaia di Euro (665 migliaia di Euro nel primo trimestre 2016) e costi per manutenzioni per 1.206 migliaia di Euro (987 migliaia di Euro nel primo trimestre 2016).

I costi per godimento beni di terzi sono dati principalmente dai canoni per locazione fabbricati industriali, che ammontano complessivamente a 2.325 migliaia di Euro (2.136 migliaia di Euro al 31 marzo 2016). Il loro incremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è correlato ai canoni per l'affitto dei locali di Elice (PE) e Baveno (VB) dove svolgono la loro attività rispettivamente le filiali MARR Adriatico e MARR Speca Alimentari, a seguito dell'acquisto delle quote delle due nuove controllate da parte della Capogruppo avvenuto con decorrenza 3 aprile 2016 e 1 gennaio 2017.

Si segnala inoltre che la voce "Locazione fabbricati industriali" include, per 167 migliaia di Euro, i canoni pagati alla correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge l'attività la filiale MARR Uno (Via Spagna 20 – Rimini).

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 178 migliaia di Euro, "spese per recupero crediti" per 76 migliaia di Euro ed "imposte e tasse comunali" per 69 migliaia di Euro.

7. Proventi e oneri finanziari

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci dei "Proventi ed oneri finanziari":

(in migliaia di Euro) I° trim. 2017 I° trim. 2016
Oneri finanziari 1.777 2.167
Proventi finanziari (375) (422)
(Utili)/perdite su cambi 164 (251)
Totale (Proventi) e oneri finanziari 1.566 1.494

L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

Il decremento degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di un positivo andamento dei tassi d'interesse che ha comportato una riduzione del costo del denaro.

8. Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto

Tale voce, che evidenzia una perdita di 38 migliaia di Euro nel trimestre, rappresenta la valutazione della partecipazione nella società Griglia Doc S.r.l., partecipata al 50% da DE.AL S.r.l..

9. Imposte

(in migliaia di Euro) I° trim. 2017 I° trim. 2016
Ires / Onere Ires trasferito alla controllante
Irap
2.186
599
2.967
667
Acc.to netto imposte differite 255 (175)
Totale Imposte 3.040 3.459

Come esposto nella Relazione degli Amministratori, si precisa che il costo del periodo dell'Ires ha beneficiato della riduzione dell'aliquota d'imposta dal 27,5% al 24% approvata dalla legge di stabilità 2016, con effetto a partire dagli esercizi iniziati dopo il 31 dicembre 2016.

Per quanto riguarda la voce "Accantonamento delle imposte differite", si rammenta invece che gli importi del primo trimestre 2017 e 2016 non sono stati impattati da tale provvedimento normativo, in quanto già nel bilancio al 31 dicembre 2015, il Gruppo aveva stimato l'ammontare delle differenze temporanee che si sarebbero riversate dal 2017 in avanti e adeguato l'effetto delle relative imposte differite alla nuova aliquota.

10. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:

(in Euro) I° trim. 2017
I° trim. 2016
EPS base 0,10 0,09
EPS diluito 0,10 0,09

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2017 I° trim. 2016
Utile del periodo
Interessi di minoranza
6.743
0
6.201
0
Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito 6.743 6.201

Numero di azioni:

(in numero azioni) I° trim. 2017 I° trim. 2016
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di base 66.525.120 66.525.120
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) 0 0
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione diluiti 66.525.120 66.525.120

11. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a un utile di complessive 172 migliaia di Euro nel primo trimestre 2017 (-316 migliaia di Euro nel pari periodo dell'esercizio precedente) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 marzo 2017 ammonta a un effetto negativo di circa 54 migliaia di Euro).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

° ° °

Rimini, 12 maggio 2017

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Paolo Ferrari

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 12 maggio 2017

Pierpaolo Rossi Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari