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MARR Interim / Quarterly Report 2017

Aug 4, 2017

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale

al

30 giugno 2017

4 Agosto 2017

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata
  • Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio
  • Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
  • Variazioni del Patrimonio Netto consolidato
  • Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato
  • Attestazione del bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. 58/98

STRUTTURA DEL GRUPPO MARR

La struttura del Gruppo al 30 giugno 2017 differisce da quella al 31 dicembre 2016 per l'acquisto del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice. Per espresso accordo fra le parti, gli effetti attivi e passivi dipendenti dall'atto, stipulato in data 30 dicembre 2016, hanno avuto decorrenza fra le parti dal 1 gennaio 2017. Sempre da tale data la neo-acquisita società ha affittato la propria azienda alla controllante MARR S.p.A. che la gestisce attraverso la nuova filiale MARR Speca Alimentari.

  • Nel raffronto con la situazione al 30 giugno 2016 si rammenta quanto di seguito: in data 1 ottobre 2016 la società DE.AL. S.r.l. (acquisita in data 4 aprile 2016) ha dato in affitto il ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. che da tale momento lo gestisce tramite la nuova filiale MARR Adriatico ed è pertanto divenuta una società non operativa;
  • in data 15 novembre 2016 è avvenuta la cancellazione dal Registro delle Imprese della società Alisurgel S.r.l. (di cui il 97% delle quote erano detenute da MARR S.p.A. e il 3% da Sfera S.p.A.); si rammenta che la procedura di liquidazione di tale società era stata avviata il 17 ottobre 2002 e in data 28 luglio 2016 era stato depositato presso il Registro delle Imprese di Rimini il bilancio finale di liquidazione redatto al 30 giugno 2016 ed iscritto in data 5 agosto 2016;
  • in data 22 novembre 2016, al fine di ottenere una razionalizzazione della gestione economica, finanziaria ed amministrativa delle due società, è stata perfezionata l'operazione di fusione per incorporazione nella MARR S.p.A. delle società interamente possedute Baldini Adriatica Pesca S.r.l. e Sfera S.p.A. le cui attività erano limitate all'affitto dei rispettivi rami di azienda alla controllante.

L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:

Società Attività
MARR S.p.A.
Via Spagna n. 20 – Rimini
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
AS.CA S.p.A.
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
New Catering S.r.l.
Via dell'Acero n.1/A - Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai
bar e alla ristorazione veloce.
DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Società non operativa, ha affittato il ramo d'azienda alla
Controllante
Speca Alimentari S.r.l.
Via dell'Acero n. 1/A – Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Società non operativa, ha affittato il ramo d'azienda alla
Controllante
MARR Foodservice Iberica S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società non operativa.
Griglia Doc S.r.l.
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Società non operativa.

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente.

La società collegata Griglia Doc S.r.l. (posseduta al 50%) è valutata al patrimonio netto.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Paolo Ferrari
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratori Claudia Cremonini
Vincenzo Cremonini
Pierpaolo Rossi
Amministratori indipendenti Marinella Monterumisi (1)(2)
Alessandro Nova (2)
Ugo Ravanelli (1)(2)
Rossella Schiavini (1)
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi
(2) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine
Collegio Sindacale
Presidente Massimo Gatto
Sindaci effettivi Ezio Maria Simonelli
Paola Simonelli
Sindaci supplenti Alvise Deganello
Simona Muratori
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi

LI AMMINISTRATORI

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo semestre 2017

MARR così come previsto dal Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, concernente la disciplina degli emittenti ha provveduto a redigere la presente relazione finanziaria semestrale in forma sintetica, in conformità al Principio Contabile Internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, IAS 34, così come approvato con Regolamento nr. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio del 19 luglio 2002.

Alla fine dei primi sei mesi le vendite del Gruppo MARR sono state pari a 755,2 milioni di Euro (711,4 milioni nel 2016), mentre quelle del secondo trimestre hanno raggiunto i 431,9 milioni (410,9 milioni nel 2016).

Con riferimento all'unico settore di attività del Gruppo che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica", possiamo analizzare le vendite del periodo per tipologia di clientela come di seguito.

Le vendite del primo semestre ai clienti della "Ristorazione Commerciale e Collettiva" (clienti delle categorie Street Market e National Account) hanno raggiunto i 624,4 milioni di Euro (586,1 milioni nel 2016), mentre quelle del secondo trimestre sono state pari a 366,5 milioni di Euro (347,5 milioni nel 2016) con la Pasqua in calendario ad aprile (a marzo nel 2016) che ha avuto un effetto positivo sulle vendite dello Street Market penalizzando invece quelle del National Account.

Nella principale categoria dello "Street Market" (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) le vendite dei primi sei mesi hanno raggiunto i 481,7 milioni di Euro (443,0 milioni nel 2016), con un contributo di 12,5 milioni di Euro per le acquisizioni DE.AL. (4 aprile 2016) e Speca (effetti dal 1 gennaio 2017).

Nel secondo trimestre le vendite dello Street Market sono state pari a 294,9 milioni di Euro (274,0 milioni nel 2016), con un contributo di Speca per 3,2 milioni.

L'andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market stando alla più recente rilevazione dell'Ufficio Studi Confcommercio (Luglio 2017) si conferma positivo, facendo registrare nel secondo trimestre per la voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa" una crescita dei consumi (a quantità) del +2,6%; nel primo trimestre la crescita era stata del +2,5%.

Le vendite del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) del semestre sono state pari a 142,7 milioni di Euro (143,0 milioni nel 2016), mentre quelle del secondo trimestre si sono attestate a 71,6 milioni di Euro (73,6 milioni del 2016).

Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) nel semestre sono state pari a 130,9 milioni di Euro (125,3 milioni nel 2016), mentre nel secondo trimestre si sono attestate a 65,4 milioni rispetto ai 63,4 milioni del 2016.

1

Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:

Consolidato MARR I° sem. I° sem.
(in migliaia di Euro) 2017 2016
Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela
Street market 481.688 443.041
National Account 142.670 143.017
Wholesale 130.870 125.343
Totale ricavi delle vendite del Foodservice 755.228 711.401
(1) Sconti e premi di fine anno alla clientela (8.700) (8.807)
(2) Altri servizi 1.138 1.312
(3) Altri 241 81
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 747.907 703.987

Note

(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela

(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela

(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti al primo semestre 2017 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.

Analisi dei dati economici riclassificati

Consolidato MARR I° sem. % I° sem. % Var. %
(in migliaia di Euro) 2017 2016
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 747.907 97,3% 703.987 97,4% 6,2
Altri ricavi e proventi 20.651 2,7% 18.772 2,6% 10,0
Totale ricavi 768.558 100,0% 722.759 100,0% 6,3
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci (644.343) -83,8% (595.828) -82,4% 8,1
Variazione delle rimanenze di magazzino 37.098 4,8% 30.621 4,2% 21,2
Prestazioni di servizi (85.738) -11,2% (83.820) -11,6% 2,3
Costi per godimento di beni di terzi (4.877) -0,6% (4.664) -0,7% 4,6
Oneri diversi di gestione (789) -0,1% (802) -0,1% (1,6)
Valore aggiunto 69.909 9,1% 68.266 9,4% 2,4
Costo del lavoro (19.074) -2,5% (18.713) -2,5% 1,9
Risultato Operativo Lordo 50.835 6,6% 49.553 6,9% 2,6
Ammortamenti (3.203) -0,4% (2.684) -0,5% 19,3
Accantonamenti e svalutazioni (5.963) -0,8% (5.332) -0,7% 11,8
Risultato Operativo 41.669 5,4% 41.537 5,7% 0,3
Proventi finanziari 747 0,1% 730 0,1% 2,3
Oneri finanziari (3.764) -0,5% (3.976) -0,5% (5,3)
Utili e perdite su cambi (56) 0,0% (54) 0,0% 3,7
Rettifiche di valore di attività finanziarie (81) 0,0% (40) 0,0% 102,5
Risultato delle attività ricorrenti 38.515 5,0% 38.197 5,3% 0,8
Proventi non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Risultato prima delle imposte 38.515 5,0% 38.197 5,3% 0,8
Imposte sul reddito (11.207) -1,4% (12.759) -1,8% (12,2)
Utile netto del Gruppo MARR 27.308 3,6% 25.438 3,5% 7,4

I risultati economici consolidati del primo semestre 2017 sono: Ricavi totali per 768,6 milioni di Euro (722,8 milioni nel 2016); EBITDAI pari a 50,8 milioni di Euro (49,5 milioni nel 2016) ed EBIT pari a 41,7 milioni di Euro (41,5 milioni nel 2016).

L'andamento dei ricavi (+6,3% rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.

Incidenza percentuale in leggero decremento del primo margine (Totale ricavi, meno Costo di acquisto delle merci più variazione delle rimanenze) a fronte di dinamiche inflattive che hanno interessato principalmente la categoria dei prodotti ittici congelati.

In incremento la voce "Altri ricavi e proventi" che, si rammenta, è rappresentata in prevalenza dai contribuiti da fornitori su acquisti ed include i corrispettivi logistici che MARR (già dagli esercizi precedenti) addebita ai fornitori; d'altra parte - a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche - MARR sostiene gli oneri per la distribuzione interna alle filiali.

Come emerso già al 31 dicembre 2016, a livello di costi operativi, a fronte di una diminuzione della loro incidenza sul totale ricavi, si rileva un incremento in valore assoluto dei costi per servizi correlato principalmente all'acquisizione delle società DE.AL e Speca Alimentari (con effetto rispettivamente dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017), oltre che ad un

I L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso all'evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

incremento dei costi di facchinaggio e movimentazione merce correlati al processo di centralizzazione delle consegne dei fornitori presso le piattaforme logistiche.

Anche con riferimento ai costi per godimento beni di terzi si segnala che il loro incremento in valore assoluto rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è dovuto ai canoni per l'affitto dei locali di Elice (PE) e Baveno (VB) dove svolgono la loro attività rispettivamente le filiali MARR Adriatico e MARR Speca Alimentari, a seguito dell'acquisto delle due società controllate, come specificato nel paragrafo precedente.

L'incidenza percentuale degli oneri diversi di gestione rimane in linea con quella del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Per quanto riguarda il costo del lavoro, l'incremento in valore assoluto rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente è principalmente legato all'ingresso nel Gruppo dell'organico dei dipendenti delle società DE.AL e Speca Alimentari, oltre che degli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi, CCNL rinnovato nel 2015 e che prevede tranche di aumento a partire da aprile 2015 fino al 2017.

Per effetto di quanto sopra esposto e di una attenta gestione delle ore di ferie/permessi e di straordinario l'incidenza percentuale del costo del lavoro sul totale ricavi resta allineata a quella del primo semestre del 2016.

L'incremento degli ammortamenti è da attribuire principalmente al piano di investimenti effettuati nell'ultimo triennio per opere di ampliamento e ammodernamento presso alcune filiali di MARR.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 6,0 milioni di Euro (5,3 milioni nel primo semestre del 2016) ed è costituita per 5,6 milioni di Euro dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti e per 0,3 milioni di Euro dall'accantonamento a fondo indennità suppletiva di clientela.

Il risultato delle attività ricorrenti, che alla fine del semestre ammonta a 38,5 milioni di Euro beneficia di una riduzione degli oneri finanziari netti (-0,2 milioni di Euro) correlata in parte alla riduzione dei tassi d'interesse, che ha comportato un minor costo del denaro.

Il tax rate del periodo è pari a 29,1% (33,4% nel medesimo periodo dell'esercizio precedente) e beneficia della riduzione dell'aliquota dell'imposta Ires dal 27,5% al 24%, approvata dalla legge di stabilità 2016 con effetto a partire dagli esercizi iniziati dopo il 31 dicembre 2016.

L'utile netto del Gruppo al 30 giugno 2017 è stato pari a 27,3 milioni di Euro, in crescita del 7,4% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.06.17 31.12.16 30.06.16
Immobilizzazioni immateriali nette 151.476 144.385 143.920
Immobilizzazioni materiali nette 71.818 71.729 71.708
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 811 891 960
Partecipazioni in altre imprese 315 315 367
Altre attività immobilizzate 25.235 28.688 28.467
Capitale Immobilizzato (A) 249.655 246.008 245.422
Crediti commerciali netti verso clienti 441.975 375.650 434.539
Rimanenze 180.074 142.336 155.646
Debiti verso fornitori (390.277) (312.094) (370.627)
Capitale circolante netto commerciale (B) 231.772 205.892 219.558
Altre attività correnti 50.959 54.948 45.625
Altre passività correnti (39.240) (26.147) (39.247)
Totale attività/passività correnti (C) 11.719 28.801 6.378
Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) 243.491 234.693 225.936
Altre passività non correnti (E) (981) (855) (563)
Trattamento Fine Rapporto (F) (9.534) (10.621) (10.739)
Fondi per rischi ed oneri (G) (6.034) (6.187) (4.553)
Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) 476.597 463.038 455.503
Patrimonio netto del Gruppo (267.627) (285.565) (253.701)
Patrimonio netto consolidato (I) (267.627) (285.565) (253.701)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità (16.743) (463) (29.347)
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (192.227) (177.010) (172.455)
Indebitamento finanziario netto (L) (208.970) (177.473) (201.802)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) (476.597) (463.038) (455.503)

Analisi della Posizione Finanziaria NettaII

Si riporta di seguito l'evoluzione della posizione finanziaria netta:

Consolidato
(in migliaia di Euro) 30.06.17 31.12.16 30.06.16
A. Cassa 7.467 9.137 8.263
Assegni 0 0 0
Depositi bancari 121.458 104.770 68.582
Depositi postali 106 253 88
B. Altre disponibilità liquide 121.564 105.023 68.670
C. Liquidità (A) + (B) 129.031 114.160 76.933
Crediti finanziari verso Controllanti 1.926 2.930 838
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri crediti finanziari 969 919 1.531
D. Crediti finanziari correnti 2.895 3.849 2.369
E. Debiti bancari correnti (65.853) (53.280) (54.566)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (69.523) (52.887) (43.981)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri debiti finanziari (13.293) (12.305) (10.102)
G. Altri debiti finanziari correnti (13.293) (12.305) (10.102)
H. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) (148.669) (118.472) (108.649)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) (16.743) (463) (29.347)
J. Debiti bancari non correnti (152.738) (125.240) (124.112)
K. Altri debiti non correnti (39.489) (51.770) (48.343)
L. Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) (192.227) (177.010) (172.455)
M. Indebitamento finanziario netto (I) + (L) (208.970) (177.473) (201.802)

L'indebitamento finanziario del Gruppo MARR per effetto della stagionalità del business registra un maggiore fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo.

L'incremento, rispetto il primo semestre dell'anno precedente, risente anche dell'effetto derivante dall'acquisizione della società Speca Alimentari S.r.l. che ha impattato complessivamente sulla posizione finanziaria netta del Gruppo, al netto delle disponibilità liquide acquisite, per complessivi 8,1 milioni di Euro.

Con riferimento alla movimentazione intervenuta nel primo semestre 2017, in aggiunta alla ordinaria gestione operativa e agli esborsi finanziari relativi agli investimenti fatti presso le filiali della Capogruppo, si segnala quanto segue:

  • nel mese di maggio sono stati pagati dividendi per complessivi 46,6 milioni di Euro (43,9 milioni di Euro nel 2016);
  • in data 4 aprile 2017 MARR S.p.A. ha pagato la seconda tranche del prezzo per l'acquisto delle quote della società DE.AL Depositi Alimentari S.r.l. (finalizzato nel corso del 2016) pari a 9,0 milioni di Euro;
  • in data 30 maggio 2017 la società New Catering S.r.l. ha pagato la terza ed ultima tranche del prezzo per l'acquisto delle quote della società Sama S.r.l. (finalizzato nel corso del 2015) pari a 85 migliaia di Euro.

II La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

7

Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si evidenzia che nel primo semestre del 2017 la Capogruppo ha stipulato nuovi contratti di finanziamento come di seguito indicato:

  • finanziamento chirografario, erogato da UBI Banca in data 27 marzo per 10 milioni di Euro e con piano di ammortamento che termina a marzo 2021;
  • finanziamento chirografario, erogato da BNL in data 30 marzo per 30 milioni di Euro ed avente scadenza nel mese di settembre 2020;
  • finanziamento chirografario, erogato da Crèdit Agricole Cariparma in data 19 maggio per 10 milioni di Euro e con ammortamento che termina a maggio 2021;
  • finanziamento chirografario, erogato da Banca Intesa San Paolo in data 8 giugno per 15 milioni di Euro e con ammortamento che termina nel mese di giugno 2022;
  • finanziamento chirografario, erogato da UBI Banca in data 29 giugno per 15 milioni di Euro e con ammortamento che termina nel mese di giugno 2020.

Si evidenzia inoltre che, sempre nel mese di giugno, sono stati estinti anticipatamente tre finanziamenti in essere con UBI Banca per un importo complessivo pari a 9,1 milioni di Euro (il valore al 31 dicembre 2016 di tali finanziamenti era pari a 11,6 milioni di Euro, di cui 6,2 milioni classificati nei debiti finanziari oltre l'anno).

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 rimane in linea con gli obiettivi della Società e con i covenant finanziari richiesti dai finanziamenti in essere, per il cui dettaglio si rimanda a quanto illustrato nelle Note Illustrative alla presente Relazione Finanziaria Semestrale.

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.06.17 31.12.16 30.06.16
Crediti commerciali netti verso clienti 441.975 375.650 434.539
Rimanenze 180.074 142.336 155.646
Debiti verso fornitori (390.277) (312.094) (370.627)
Capitale circolante netto commerciale 231.772 205.892 219.558

Al 30 giugno 2017 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 231,8 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 219,6 milioni della fine del medesimo periodo dell'esercizio precedente, per effetto dell'aumento dei ricavi e di maggiori scorte dovute a specifiche politiche di approvvigionamento principalmente nel mercato del prodotto ittico congelato.

In particolare segnaliamo che a fronte di un incremento della voce Totale Ricavi per circa 46 milioni di euro, l'aumento dei Crediti commerciali verso clienti si attesta a circa 7 milioni di euro, ciò grazie alla continua attenzione di tutta l'Organizzazione alla gestione del credito.

Rimane attenta la gestione dei debiti verso fornitori.

Il capitale circolante commerciale rimane allineato agli obiettivi della Società.

Prospetto dei flussi di cassa riclassificato

Consolidato MARR 30.06.17 30.06.16
(in migliaia di Euro)
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 27.308 25.438
Ammortamenti 3.203 2.684
Variazione del fondo TFR (1.087) 759
Cash-flow operativo 29.424 28.881
(Incremento) decremento crediti verso clienti (66.325) (57.102)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (37.738) (35.788)
Incremento (decremento) debiti verso fornitori 78.183 93.921
(Incremento) decremento altre poste del circolante 17.082 18.753
Variazione del capitale circolante (8.798) 19.784
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali (7.191) (36.178)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali (3.194) (5.736)
Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività
immobilizzate 3.533 95
Variazione netta delle altre passività non correnti (27) (558)
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle poste
non correnti (6.879) (42.377)
Free - cash flow prima dei dividendi 13.747 6.288
Distribuzione dei dividendi (46.568) (43.907)
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti 0 0
Altre variazioni incluse quelle di terzi 1.324 344
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto (45.244) (43.563)
FREE - CASH FLOW (31.497) (37.275)
Indebitamento finanziario netto iniziale
Flusso di cassa del periodo
(177.473)
(31.497)
(164.527)
(37.275)
Indebitamento finanziario netto finale (208.970) (201.802)

Viene riportata di seguito la riconciliazione fra il flusso di cassa di periodo ("free – cash flow") della tabella precedente e la variazione del cash flow indicata nel rendiconto finanziario contenuto nei successivi prospetti contabili e costruito secondo il metodo indiretto:

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.06.17 30.06.16
Flusso di cassa del periodo (31.497) (37.275)
(Incremento) / Decremento dei crediti finanziari correnti 954 1.647
Incremento / (Decremento) indebitamento finanziario non corrente 15.217 (10.279)
Incremento / (Decremento) dei debiti finanziari correnti 30.197 32.978
Aumento (diminuzione del cash flow) 14.871 (12.929)

9

Investimenti

Gli investimenti realizzati nel semestre sono suddivisi fra le varie categorie come sotto esposto.

(in migliaia di Euro) 30.06.17
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 124
Immobilizzazioni in corso e acconti 426
Avviamento 6.641
Totale immateriali 7.191
Materiali
Terreni e fabbricati 734
Impianti e macchinari 1.076
Attrezzature industriali e commerciali 171
Altri beni 1.045
Immobilizzazioni in corso e acconti 170
Totale materiali 3.196
Totale 10.387

In particolare si segnala l'acquisto delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. da parte della MARR con effetto dal 1 gennaio 2017: tale operazione ha comportato la rilevazione di un avviamento, provvisoriamente determinato, pari a 6.641 migliaia di Euro e l'ingresso di immobilizzazioni materiali per un valore netto contabile complessivo pari a 214 migliaia di Euro concentrate principalmente nelle categorie "Attrezzature Industriali e Commerciali" (per 107 migliaia di Euro) e "Altri beni" (per 99 migliaia di Euro).

Si evidenzia inoltre che, nel proseguimento del piano di ampliamento e rimodernamento iniziato nell'anno 2014, sono stati fatti presso alcune filiali della Capogruppo ulteriori investimenti. Tra questi, concentrati principalmente alle categorie "Terreni e fabbricati" e "Impianti e macchinari", si evidenziano in particolare i seguenti:

  • 645 migliaia di Euro presso la nuova filiale "Marr Battistini" nella nuova sede di Rimini, Via Spagna;
  • 255 migliaia di Euro presso la filiale "Marr Adriatico" ad Elice;
  • 199 migliaia di Euro presso la filiale "Marr Supercash";
  • 187 migliaia di Euro presso la filiale "Marr Bologna".

Anche fra le immobilizzazioni per lavori in corso si evidenziano, per 170 migliaia di Euro, investimenti principalmente per lavori presso le filiali MARR.

Si segnala infine fra le immobilizzazioni immateriali in corso, l'acquisto di nuovi software attualmente ancora in fase di implementazione.

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto nel corso del 2017 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 30 giugno 2017 la Società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso del semestre il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2017

In data 1° gennaio 2017 ha avuto effetto l'acquisto da parte di MARR S.p.A. del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice. Per espresso accordo fra le parti, gli effetti attivi e passivi dipendenti dall'atto, stipulato in data 30 dicembre 2016, hanno avuto decorrenza fra le parti dal 1 gennaio 2017. L'operazione prevede un iniziale prezzo di acquisto pari a 7,3 milioni di Euro, di cui il 50% già pagato alla data del 31 dicembre 2016 e il resto in due rate a 12 e 24 mesi, a cui si è aggiunto un conguaglio da corrispondersi in più rate entro il 31 dicembre 2017.

Sempre dal 1° gennaio 2017 la società Speca Alimentari S.r.l. ha affittato la propria azienda alla controllante MARR S.p.A. che la gestisce attraverso la nuova filiale MARR Speca Alimentari.

A metà febbraio è stato attivato un progetto volto ad incrementare la proposta commerciale nell'area della Romagna a partire dal potenziamento dell'offerta dei prodotti ittici freschi, avviando nella sede storica di via Spagna a Rimini una nuova struttura operativa, in cui sono confluite anche le attività (specializzate nella commercializzazione di molluschi freschi) precedentemente svolte dalla filiale MARR Baldini. Si è così venuta a creare una nuova filiale che opera attraverso le strutture di Rimini (in via Spagna) e Cesenatico, denominata "MARR Battistini" che rappresenta un punto di riferimento per l'offerta di prodotti ittici freschi nell'importante territorio della Romagna in cui 45 anni fa ha preso il via MARR; nel 2017 ricorre infatti il 45.mo anniversario di attività di MARR.

In data 28 aprile 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016 e deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,70 Euro (0,66 Euro l'anno precedente), con stacco della cedola (n. 13) alla data del 22 maggio 2017 (record date il 23 maggio 2017), così come regolamentato da Borsa Italiana.

La stessa Assemblea ha inoltre deliberato la nomina del Consiglio di Amministrazione, il cui numero è stato portato da undici a nove membri, e del Collegio Sindacale che resteranno in carica per tre esercizi sociali e quindi fino all'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio 2019.

Sono stati nominati membri del Consiglio di Amministrazione i Sigg. Paolo Ferrari (Presidente), Francesco Ospitali, Pierpaolo Rossi, Claudia Cremonini, Vincenzo Cremonini, Marinella Monterumisi, Alessandro Nova, Ugo Ravanelli e Rossella Schiavini.

Sono inoltre stati nominati membri del Collegio Sindacale i Sigg. Massimo Gatto (Presidente), Ezio Maria Simonelli, Paola Simonelli, quali membri effettivi e i Sigg. Alvise Deganello e Simona Muratori, quali membri supplenti.

La riunione del Consiglio di Amministrazione, tenutasi al termine dell'Assemblea del 28 aprile ha confermato Amministratore Delegato Francesco Ospitali.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre valutato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana per gli Amministratori: Marinella Monterumisi, Alessandro Nova, Ugo Ravanelli e Rossella Schiavini. In particolare il Consigliere Ugo Ravanelli nel dichiarare di possedere i requisiti di indipendenza ha rimesso la valutazione dei requisiti di cui all' Art. 3.C.1 lett. b), d) ed e) del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana al Consiglio di Amministrazione, il quale ha ritenuto che comunque sussistano in concreto i requisiti di indipendenza e sia prioritario garantire alla Società il suo contributo di conoscenze e competenze.

Il Consiglio di Amministrazione ha anche preso atto della valutazione di indipendenza espressa dal Collegio Sindacale per i suoi componenti.

Il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'istituzione del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, composto da: Marinella Monterumisi (Presidente del Comitato), Alessandro Nova e Ugo Ravanelli, e del Comitato Controllo e Rischi, composto da: Marinella Monterumisi, Ugo Ravanelli (Presidente del Comitato) e Rossella Schiavini.

Il Consiglio di Amministrazione ha infine nominato, ai sensi dell'art. 21 dello Statuto Sociale, il Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo Pierpaolo Rossi quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, attribuendogli compiti, responsabilità e mezzi previsti dall'art. 154-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Antonio Tiso, che precedentemente ricopriva l'incarico di Dirigente Preposto, andrà a collaborare con l'Amministratore Delegato per le attività di "Strategic Business Planning", mantenendo il ruolo di Investor Relator e di responsabile dei Sistemi Informativi.

Eventi successivi alla chiusura del semestre

Non vi sono eventi da segnalare.

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate

Forniamo alcune informazioni sulle partecipazioni detenute, a completamento di quanto già segnalato nella premessa della presente relazione degli amministratori.

In ordine ai rapporti con le società controllate, collegate, controllanti e consociate, nel rinviare alle indicazioni analitiche riportate nelle note illustrative esplicative del presente bilancio, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Riepiloghiamo di seguito le tipologie dei rapporti intercorsi:

Società Natura dei rapporti
Controllate Commerciali e Prestazioni di servizi
Controllante Commerciali e Prestazioni di servizi vari
Collegate Prestazioni di servizi
Consociate - società del gruppo Cremonini Commerciali e Prestazioni di servizi

Si precisa che il valore degli acquisti e vendite di merci del Gruppo MARR da transazioni con la controllante Cremonini S.p.A. e le società consociate (identificate nominativamente nella tabella che segue) ha rappresentato rispettivamente il 5,2% del totale degli acquisti e il 3,3% del totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni effettuati da MARR stessa. Tutte le transazioni commerciali e le prestazioni di servizi sono avvenute a valori di mercato.

Nella tabella che segue vengono riportati i valori economici e patrimoniali del 1° semestre 2017 per natura del rapporto e per società:

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(*) l'importo indicato nella colonna Altri crediti verso controllanti è relativo al beneficio Ires trasferito nell'ambito del consolidato fiscale nazionale da MARR S.p.a. e delle sue controllate, per istanze di rimborso anni dal 2007 al 2011 a fronte del costo del lavoro non dedotto ai fini Irap mentre l'importo indicato negli Altri debiti verso controllanti rappresenta il saldo per l'Ires del 2016 e del primo semestre del 2017. L'importo indicato nei crediti/debiti commerciali comprende il saldo IVA girato a Cremonini nell'ambito dell'IVA di Gruppo. (**) l'importo totale dei crediti e dei debiti commerciali sono riclassificati rispettivamente tra i "crediti verso clienti" ed i "debiti verso fornitori".

13

Evoluzione prevedibile della gestione

L'andamento delle vendite di luglio ai clienti della Ristorazione Commerciale e Collettiva colloca le vendite dei primi sette mesi in linea con gli obiettivi di crescita per l'anno.

Si conferma positivo e in linea con gli obiettivi il contributo dall'acquisizione di Speca.

Per quanto riguarda i rischi e le incertezze non si rilevano eventi significativi intercorsi nel semestre tali da portare ad una diversa valutazione rispetto quanto già evidenziato nella Relazione degli Amministratori al bilancio al 31 dicembre 2016, alla quale si rimanda per ulteriori dettagli.

Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Gruppo MARR

30 giugno 2017

PROSPETTO DELLA POSIZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) 30.06.17 31.12.16
ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 1 71.818 71.729
Avviamenti 2 149.921 143.280
Altre immobilizzazioni immateriali 3 1.555 1.105
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 4 811 891
Partecipazioni in altre imprese 315 315
Crediti finanziari non correnti 5 1.411 2.153
Strumenti finanziari derivati 6 4.018 5.401
Imposte anticipate 19 0 0
Altre voci attive non correnti 7 28.864 30.833
Totale Attivo non corrente 258.713 255.707
Attivo corrente
Magazzino 8 180.074 142.336
Crediti finanziari 9 2.895 3.848
di cui verso parti correlate 1.926 2.930
Strumenti finanziari derivati 0 1
Crediti commerciali
di cui verso parti correlate
10 432.917
11.970
365.950
12.106
Crediti tributari 11 8.086 8.530
di cui verso parti correlate 525 1.011
Cassa e disponibilità liquide 12 129.031 114.160
Altre voci attive correnti 13 42.873 46.418
di cui verso parti correlate 99 172
Totale Attivo corrente 795.876 681.243
TOTALE ATTIVO 1.054.589 936.950
PASSIVO
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo 14 267.627
33.263
285.565
33.263
Capitale
Riserve
194.697 184.141
Azioni proprie 0 0
Utile a nuovo 39.667 68.161
Totale Patrimonio netto 267.627 285.565
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 15 192.161 176.923
Strumenti finanziari/derivati 16 66 87
Benefici verso dipendenti 17 9.534 10.621
Fondi per rischi ed oneri 18 5.889 5.861
Passività per imposte differite passive 19 145 326
Altre voci passive non correnti 20 981 855
Totale Passività non correnti 208.776 194.673
Passività correnti
Debiti finanziari correnti 21 148.595 118.472
di cui verso parti correlate 0 0
Strumenti finanziari/derivati 22 74 0
Debiti tributari correnti 23 13.881 2.438
di cui verso parti correlate 9.376 0
Passività commerciali correnti 24 390.277 312.094
di cui verso parti correlate 11.646 6.942
Altre voci passive correnti 25 25.359 23.708
di cui verso parti correlate 27 30
Totale Passività correnti 578.186 456.712
TOTALE PASSIVO 1.054.589 936.950

PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO

(in migliaia di Euro) Note I° sem. 2017 I° sem. 2016
Ricavi 26 747.907 703.987
di cui verso parti correlate 24.945 19.228
Altri ricavi 27 20.651 18.772
di cui verso parti correlate 207 186
Variazione delle rimanenze di merci 8 37.098 30.621
Acquisto di merci e materiale di consumo 28 (644.343) (595.828)
di cui verso parti correlate (33.394) (35.156)
Costi del personale 29 (19.074) (18.713)
Ammortamenti e svalutazioni 30 (9.166) (8.016)
Altri costi operativi 31 (91.404) (89.286)
di cui verso parti correlate (1.547) (1.484)
Proventi e oneri finanziari 32 (3.073) (3.300)
di cui verso parti correlate 9 13
Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto 33 (81) (40)
Utile prima delle imposte 38.515 38.197
Imposte 34 (11.207) (12.759)
Utile del periodo 27.308 25.438
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 27.308 25.438
Interessi di minoranza 0 0
27.308 25.438
EPS base (euro) 35 0,41 0,38
EPS diluito (euro) 35 0,41 0,38

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) Note I° sem. 2017 I° sem. 2016
Utile del periodo (A) 27.308 25.438
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di
flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale 1.324 343
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto
dell'effetto fiscale
0 0
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale
(B) 36 1.324 343
Utile complessivo (A + B) 28.632 25.781
Utile complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante 28.632 25.781
Interessi di minoranza 0 0
28.632 25.781

(nota 14)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

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)
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)
194.
697
39.6
67
267.
627

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO)

Consolidato
30.06.17 30.06.16*
(in migliaia di Euro)
Risultato del Periodo 27.308 25.438
Rettifiche:
Ammortamenti e altre svalutazioni 3.206 2.684
Accantonamento a fondo svaltuazione crediti 5.628 5.190
Plus/minusvalenze da vendita cespiti (42) 30
di cui verso parti correlate 0 0
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi (3.017) 3.245
di cui verso parti correlate (9) (13)
(Uili)/perdite da differenze cambio realizzate 16
5.791
(535)
10.614
Variazione netta fondo TFR (1.293) (315)
(Incremento) decremento crediti commerciali (70.559) (47.696)
di cui verso parti correlate 136 (6.028)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (37.098) (30.621)
Incremento (decremento) debiti commerciali 77.147
4.704
80.743
9.848
di cui verso parti correlate
(Incremento) decremento altre poste attive
(1.711) 8.054
di cui verso parti correlate 73 102
Incremento (decremento) altre poste passive 1.507 (970)
di cui verso parti correlate (3) (46)
Variazione netta dei debiti/crediti tributari 11.706 13.063
di cui verso parti correlate 9.862 10.755
Imposte pagate nell'esercizio 0 0
di cui verso parti correlate 0 0
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari 3.764
0
(3.976)
di cui verso parti correlate
Interessi e altri
proventi finanziari incassati
(747
)
(1)
731
di cui verso parti correlate 9 14
Differenze attive di cambio realizzate 153 1.163
Differenze passive di cambio realizzate (169) (627)
Cash flow derivante dalla attività operativa 15.799 55.601
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) immobilizzazioni materiali
(549)
(3.261)
(231)
(5.399)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali 321 254
(Investimenti) netti delle partecipazioni non consolidate integralmente 81 30
(Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese 4 (1)
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al
netto delle disponibilità liquide acquisite) (8.620) (18.594)
Cash flow derivante dalla attività di investimento (12.024) (23.941)
Distribuzione dei dividendi (46.568) (43.907)
Altre variazioni incluse quelle di terzi 1.322 341
Altre variazioni dei debiti finanziari 8.932 14.815
di cui verso parti correlate 0 0
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine 80.000 11.002
di cui verso parti correlate 0 0
Rimborso/estinzione di finanziamenti/mutui a medio/lungo termine (35.669) (29.265)
di cui verso parti correlate 0 0
Variazione nette dei crediti finanziari correnti 954 1.647
di cui verso parti correlate 1.004 1.933
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti 2.125 778
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento 11.096 (44.589)
Aumento (diminuzione) del cash flow 14.871 (12.929)
Disponibilità liquide di inizio periodo
Disponibilità liquide di fine periodo
114.160
129.031
89.862
76.933

* Si segnala che i dati relativi al 30 giugno 2016 sono stati riesposti ai fini comparativi laddove necessario per recepire le novità introdotte dalle modifiche allo IAS 7 in vigore dal 1° gennaio 2017.

Per la riconciliazione fra i dati di apertura e i saldi di chiusura con la relativa movimentazione delle passività finanziarie derivanti da attività di finanziamento (come richiesto dal paragrafo 44A dello IAS 7) si rimanda all'Allegato 3 delle successive Note Illustrative.

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Struttura e contenuto del bilancio consolidato semestrale abbreviato

La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017 è stata redatta conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. Nella fattispecie la presente relazione finanziaria semestrale è stata redatta in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 ("Bilanci intermedi"). Tale bilancio semestrale abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. La pubblicazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 4 agosto 2017.

Nella sezione "Criteri di valutazione" sono indicati i principi contabili internazionali di riferimento adottati.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica".

Tale settore è soggetto a dinamiche stagionali principalmente legate ai flussi della stagione turistica, che sono più concentrati nei mesi estivi e durante i quali l'incremento dell'attività e quindi del capitale circolante netto genera storicamente un assorbimento di cassa con conseguente aumento del fabbisogno finanziario.

Per ciò che concerne gli andamenti del primo semestre del 2017 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato redatto in base al principio del costo, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value (valore equo).

In aderenza a quanto previsto dalla Consob, i dati del Conto Economico sono forniti con riguardo al semestre di riferimento, e al periodo intercorrente tra l'inizio dell'esercizio e la data di chiusura del semestre (progressivo); essi sono confrontati con i dati relativi all'analogo periodo dell'esercizio precedente. I dati dello Stato Patrimoniale, relativi alla data di chiusura del semestre, sono confrontati con i dati di chiusura dell'ultimo esercizio. Pertanto, il commento delle voci di Conto Economico è effettuato con il raffronto al medesimo periodo dell'anno precedente (30 giugno 2016), mentre per quanto riguarda le grandezze patrimoniali viene effettuato rispetto all'esercizio precedente (31 dicembre 2016).

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura
  • "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto)

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione semestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il presente bilancio è stato predisposto utilizzando i principi e i criteri di valutazione di seguito illustrati.

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono di seguito esposti.

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo

20

dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.

  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2017 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);

· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • · diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 30 giugno 2017, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 30 giugno 2017 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

La struttura del Gruppo al 30 giugno 2017 differisce da quella al 31 dicembre 2016 per l'acquisto del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice. Per espresso accordo fra le parti, gli effetti attivi e passivi dipendenti dall'atto, stipulato in data 30 dicembre 2016, hanno avuto decorrenza fra le parti dal 1 gennaio 2017. Sempre da tale data la neo-acquisita società ha affittato la propria azienda alla controllante MARR S.p.A. che la gestisce attraverso la nuova filiale MARR Speca Alimentari.

Nel raffronto con la situazione al 30 giugno 2016 si rammenta quanto di seguito:

  • in data 1 ottobre 2016 la società DE.AL. S.r.l. (acquisita in data 4 aprile 2016) ha dato in affitto il ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. che da tale momento lo gestisce tramite la nuova filiale MARR Adriatico ed è pertanto divenuta una società non operativa;

  • 22

  • in data 15 novembre 2016 è avvenuta la cancellazione dal Registro delle Imprese della società Alisurgel S.r.l. (di cui il 97% delle quote erano detenute da MARR S.p.A. e il 3% da Sfera S.p.A.); si rammenta che la procedura di liquidazione di tale società era stata avviata il 17 ottobre 2002 e in data 28 luglio 2016 era stato depositato presso il Registro delle Imprese di Rimini il bilancio finale di liquidazione redatto al 30 giugno 2016 ed iscritto in data 5 agosto 2016;
  • in data 22 novembre 2016, al fine di ottenere una razionalizzazione della gestione economica, finanziaria ed amministrativa delle due società, è stata perfezionata l'operazione di fusione per incorporazione nella MARR S.p.A. delle società interamente possedute Baldini Adriatica Pesca S.r.l. e Sfera S.p.A. le cui attività erano limitate all'affitto dei rispettivi rami di azienda alla controllante.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il semestre chiuso al 30 giugno 2017 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016 (si rimanda a quanto esposto nel paragrafo "Criteri di valutazione" delle Note esplicative della Relazione Finanziaria Annuale 2016). Precisiamo che i nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2017, di seguito elencati, non hanno avuto effetti sui saldi patrimoniali, economici e finanziari del presente bilancio intermedio del Gruppo:

  • Modifiche allo IAS 12 Income taxes. Lo IASB chiarisce come debbano essere contabilizzate le attività fiscali differite relative a perdite non realizzate su strumenti di debito misurati al fair value che danno luogo alla creazione di una differenza temporanea deducibile quando il proprietario dello strumento si aspetta di mantenerlo fino alla scadenza.
  • Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario. I miglioramenti riguardano l'informativa da fornire relativamente alle variazioni dei finanziamenti passivi che derivano sia da flussi finanziari per cassa sia da variazioni che non derivano da flussi per cassa (per esempio utili/perdite su cambi). Il prospetto di Rendiconto Finanziario è stato adeguato a quanto richiesto ed è stata fornita la riconciliazione dei saldi di apertura e di chiusura delle passività derivanti da attività di finanziamento come richiesto nel paragrafo 44A (si veda l'Allegato 3 delle presenti Note).

Si rammentano di seguito i nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dagli esercizi successivi.

  • IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente. Il gruppo sta valutando l'impatto di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato.
  • IFRS 15 (e successivi chiarimenti emessi il 12 aprile 2016) Ricavi derivanti da contratti con i clienti. Tale principio è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato ma non si aspetta effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economico e finanziaria derivanti dall'applicazione dello stesso.
  • IFRS 16 Leases. Principio pubblicato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 – Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 – Leasing operativo - Incentivi e SIC 27 – La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. La sua applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicheranno l'IFRS 15. Il Gruppo sta valutando gli effetti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato e si sta attrezzando per quantificare gli impatti dell'applicazione di quest'ultimo sulla propria situazione patrimoniale, economico e finanziaria.
  • Modifiche all'IFRS 2 Clarifications of classification and measurement of share based payment transactions. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta i seguenti temi identificati dall' IFRS Interpretation Committee: i) contabilizzazione di una piano di pagamento tramite azioni a benefici definiti che include il raggiungimento di risultati; ii) il pagamento basato su azioni in cui la modalità di regolazione è correlato a eventi

futuri; iii) pagamenti basati su azioni regolati al netto delle ritenute fiscali; iv) il passaggio da una modalità di retribuzione basata su denaro a una basata su azioni. Tali modifiche non trovano applicazione nel bilancio consolidato del Gruppo.

  • Modifiche all'IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta di preoccupazioni sorte nell'applicazione dell'IFRS 9 sugli strumenti finanziari prima dell'introduzione dei nuovi standard contrattuali assicurativi. Vengono inoltre fornite due opzioni per società che sottoscrivono contratti assicurativi con riferimento all'IFRS 4: i) un opzione che permetta alle società di riclassificare dal conto economico al conto economico omnicomprensivo alcuni ricavi o costi provenienti da determinati financial assets; ii) un'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 la cui attività prevalente è la sottoscrizione di contratti come descritti dall'IFRS 4. Tali modifiche non trovano applicazione nel bilancio consolidato del Gruppo.
  • IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration. L'interpretazione (che sarà efficace dal 1° gennaio 2018) tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi. Tale IFRIC non trova applicazione nel bilancio consolidato del Gruppo.
  • Modifiche allo IAS 40 regarding transfers of investment property. L'emendamento (efficace dal 1° gennaio 2018) prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire un proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva. Tali modifiche non trovano applicazione nel bilancio consolidato del Gruppo.
  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2014-2016). Sono parte del programma di miglioramento annuale ai principi ed entreranno in vigore dal 1° gennaio 2018. I lavori hanno riguardato:
  • IFRS 1 vengono eliminate l'esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti a meno i motivi della loro previsione;
  • IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10-B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5;
  • IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale.

Alla data della presente Relazione Finanziaria Semestrale i Principi Contabili le interpretazioni e le modifiche di Principi Contabili elencate possano avere impatti potenziali significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, come sopra indicato.

Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali

Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, gli Amministratori della Società hanno effettuato valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Tuttavia, l'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo sul valore contabile di tali attività e/o passività.

Stime ed ipotesi utilizzate

Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio che potrebbero produrre rettifiche significative nei valori di carico delle attività e passività nei prossimi esercizi. I risultati che si realizzeranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

  • Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione dei piani a benefici definiti nell'ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro:
  • Il tasso di inflazione previsto è pari a 1,5%;
  • Il tasso di attualizzazioneIII utilizzato è pari a 0,86% per le società MARR e AS.CA mentre è pari a 1,31% per la società New Catering;

III Curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA (duration "7-10 anni" per MARR e AS.CA e "10+ anni" per New Catering).

  • Il tasso annuo di incremento del TFR è previsto pari a 2,625%;
  • E' previsto un turn-over dei dipendenti pari al 6,5%
  • Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione del fondo indennità suppletiva di clientela:
  • Il tasso di turn-over volontario previsto è pari al 13% per MARR S.p.A., 7% per AS.CA S.p.A. e al 5% per New Catering S.r.l.;
  • Il tasso di turn-over societario previsto è pari al 2% per MARR S.p.A., al 10% per AS.CA S.p.A. al 7% per New Catering S.r.l.;
  • Il tasso di attualizzazione utilizzato è pari a 0,39%.
  • Stime adottate nella determinazione delle imposte differite

Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

Altre

Altri elementi di bilancio che sono stati oggetto di stime ed assunzioni della Direzione sono il fondo svalutazione magazzino, la determinazione degli ammortamenti e la valutazione di crediti ed altre attività.

Tali stime, pur supportate da procedure aziendali ben definite, richiedono comunque che vengano fatte ipotesi riguardanti principalmente la realizzabilità futura del valore delle rimanenze, la probabilità di incasso dei crediti e la solvibilità dei creditori nonché la vita utile residua dei cespiti che possono essere influenzate sia dagli andamenti di mercato sia dalle informazioni a disposizione della Direzione.

Le attività non finanziarie a vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma assoggettate a test di impairment annualmente o ogniqualvolta ci sono indicatori di perdita di valore. Alla data del 30 giugno 2017 non vi sono indicazioni di perdita di valore per tali attività.

Gestione dei rischi finanziari

I rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo nello svolgimento della sua attività sono i seguenti:

  • rischio di mercato (comprensivo del rischio di cambio, del rischio di tasso, del rischio di prezzo);
  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità.

Evidenziamo che alla data di redazione della presente relazione finanziaria semestrale non si sono verificate variazioni significative in merito alla gestione di tali rischi, rispetto quanto già illustrato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2016.

Classi di strumenti finanziari

I seguenti elementi sono contabilizzati conformemente ai principi contabili relativi agli strumenti finanziari:

(in migliaia di Euro) 30 Giugno 2017
Attività dello Stato Patrimoniale Finanziamenti e
crediti
Derivati utilizzati per
operazioni di copertura
Totale
Strumenti finanziari derivati (non correnti) 0 4.018 4.018
Crediti finanziari non correnti 1.411 0 1.411
Altre voci attive non correnti 28.864 0 28.864
Crediti finanziari correnti 2.895 0 2.895
Strumenti finanziari derivati (correnti) 0 0 0
Crediti commerciali correnti 432.917 0 432.917
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 129.031 0 129.031
Altre voci attive correnti 42.873 0 42.873
Totale 637.991 4.018 642.009
Altre passività Derivati utilizzati per
Passività dello Stato Patrimoniale finanziarie operazioni di copertura Totale
Debiti finanziari non correnti 192.161 0 192.161
Strumenti finanziari derivati (non correnti) 0 66 66
Debiti finanziari correnti 148.595 0 148.595
Strumenti finanziari derivati (correnti) 0 74 74
Totale 340.756 140 340.896
(in migliaia di Euro) 30 Giugno 2016
Attività dello Stato Patrimoniale Finanziamenti e
crediti
Derivati utilizzati per
operazioni di copertura
Totale
Strumenti finanziari derivati (non correnti) 0 4.736 4.736
Crediti finanziari non correnti 2.255 0 2.255
Altre voci attive non correnti 28.588 0 28.588
Crediti finanziari correnti 2.247 0 2.247
Strumenti finanziari derivati (correnti) 0 122 122
Crediti commerciali correnti 426.846 0 426.846
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 76.933 0 76.933
Altre voci attive correnti 36.207 0 36.207
Totale 573.076 4.858 577.934
Altre passività Derivati utilizzati per
Passività dello Stato Patrimoniale finanziarie operazioni di copertura Totale
Debiti finanziari non correnti 172.341 0 172.341
Strumenti finanziari derivati (non correnti) 0 114 114
Debiti finanziari correnti 108.649 0 108.649
Strumenti finanziari derivati (correnti) 0 0 0
Totale 280.990 114 281.104

In conformità con quanto richiesto dall'IFRS 13 indichiamo che gli strumenti finanziari derivati, costituiti da contratti di copertura su cambi e su interessi, sono classificabili come attività finanziarie di "Livello 2", in quanto gli input che hanno un effetto significativo sul fair value registrato sono dati di mercato direttamente osservabili (mercato dei cambi e dei tassi).IV Allo stesso modo, per quanto riguarda i debiti finanziari non correnti sono anch'essi classificabili come attività finanziarie di "Livello 2", in quanto gli input che ne influenzano il fair value sono dati di mercato direttamente osservabili.

Per quanto riguarda le Altre voci attive non correnti e correnti, si rimanda a quanto indicato nei paragrafi 7 e 13 delle presenti note di commento.

IV Il gruppo identifica quali attività/passività finanziarie di "Livello 1" quelle in cui gli input che hanno un effetto significativo sul fair value registrato sono rappresentati da prezzi quotati in un mercato attivo per attività o passività simili e quali attività/passività finanziarie di "Livello 3" quelle in cui gli input non si basano su dati di mercato osservabili.

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate

Per quanto riguarda la natura dei rapporti con società controllate, collegate, controllanti e consociate si rimanda a quanto già illustrato nel successivo Allegato 2.

Si rammenta che le operazioni con parti correlate sono state effettuate nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti, sulla base di reciproca convenienza economica.

Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2017 ed eventi successivi alla chiusura del primo semestre 2017

Per quanto riguarda i fatti di rilievo avvenuti nel corso del semestre e gli eventi successivi alla chiusura del primo semestre 2017 si rimanda a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori.

ATTIVO

Attivo non corrente

1. Immobilizzazioni materiali

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
acquisti / altri
mov.nti
decr.nti netti amm.nti Variaz.area di
consolidamento
saldo al
31.12.16
Terreni e fabbricati 56.797 734 0 (1.102) 0 57.165
Impianti e macchinario 8.759 1.077 0 (1.159) 8 8.833
Attrezzature industriali e commerciali 1.713 149 (85) (184) 107 1.726
Altri beni 4.379 1.140 (194) (662) 99 3.996
Immobilizzazioni materiali in corso 170 161 0 0 0 9
Totale Imm.materiali 71.818 3.261 (279) (3.107) 214 71.729

Con riferimento alla movimentazione esposta in tabella si segnala quanto di seguito.

L'acquisto delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. da parte della Capogruppo, con effetto dal 1 gennaio 2017, ha comportato l'ingresso di immobilizzazioni materiali per un valore netto contabile complessivo pari a 214 migliaia di Euro concentrate principalmente nelle categorie "Attrezzature Industriali e Commerciali" (per 107 migliaia di Euro) e "Altri beni" (per 99 migliaia di Euro).

La movimentazione esposta nella colonna "acquisti/altri movimenti" evidenzia principalmente gli investimenti relativi al piano di ampliamento e rimodernamento iniziato nell'anno 2014, che ha comportato investimenti alla voce "Terreni e fabbricati" e "Impianti e macchinari", in particolare presso le seguenti filiali:

  • 645 migliaia di Euro presso la nuova filiale "Marr Battistini" nella nuova sede di Rimini, Via Spagna;
  • 255 migliaia di Euro presso la filiale "Marr Adriatico" ad Elice;
  • 199 migliaia di Euro presso la filiale "Marr Supercash";
  • 187 migliaia di Euro presso la filiale "Marr Bologna".

L'importo evidenziato alla voce "Immobilizzazioni materiali in corso" pari a 170 migliaia di Euro rappresenta investimenti per lavori presso le filiali MARR.

Per quanto riguarda gli incrementi alla voce "Altri beni", questi si riferiscono principalmente all'acquisto di automezzi industriali ed autovetture (per complessivi 612 migliaia di Euro) e all'acquisto di macchine elettroniche d'ufficio (per 376 migliaia di Euro); i decrementi, pari a 194 migliaia di Euro, si riferiscono quasi totalmente alla cessione di automezzi.

Come indicato successivamente, a commento della voce debiti finanziari correnti e non correnti, sugli immobili di Uta (Ca) - Località Macchiareddu, Santarcangelo di Romagna (Rn) - Via dell'Acero e Via del Carpino 4, San Michele al Tagliamento (VE) - Via Plerote 6, Bottegone (PT) - Via Francesco Toni 285/297, Portoferraio (LI) - via Degli Altiforni 29/31 e Bologna (BO) – Via Fantoni n. 31 (il cui valore alla voce Terreni e Fabbricati ammonta complessivamente al 30 giugno 2017 a 29,5 milioni di Euro) gravano ipoteche per 40.000 migliaia di Euro a favore di istituti di credito iscritte a fronte di mutui concessi.

A tale riguardo si precisa che, a seguito della estinzione anticipata dei finanziamenti in essere con UBI Banca nel mese di giugno (si veda quanto dettagliato nel paragrafo 15), sono state avviate le pratiche per la cancellazione delle relative ipoteche che gravano, per un importo complessivo di 30 milioni di Euro, sui fabbricati di Santarcangelo (RN), Portoferraio (LI), Uta (CA) e Bologna.

Immobilizzazioni in Leasing:

Vengono riportati di seguito i dati sintetici dell'operazione di leasing finanziario per l'acquisto di infrastruttura hardware per l'ERP del Gruppo, in quanto maggiormente significativo:

  • Decorrenza della locazione finanziaria: 1 marzo 2016.
  • Durata del contratto: 5 anni.
  • Numero di canoni: 20.
  • Valore del bene finanziato: 1,1 milioni di Euro.
  • Importo del canone trimestrale: 60 migliaia di Euro.
  • Tasso annuo nominale periodico: 3,31%.
  • Prezzo di riscatto: 11 migliaia di Euro (oltre IVA).
  • Importo dei canoni pagati nel primo semestre 2017: 119 migliaia di Euro.
  • Valore residuo al 30 giugno 2017 del cespite: 814 migliaia di Euro.
  • Valore residuo al 30 giugno 2017 dei canoni a pagare: 834 migliaia di Euro.

2. Avviamenti

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
acq.sti / altri
mov.nti
saldo al
31.12.16
Marr S.p.A. 93.380 0 93.380
AS.CA S.p.a. 8.634 0 8.634
New Catering S.r.l. 5.082 0 5.082
DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari 36.184 0 36.184
Speca S.r.l. 6.641 6.641 0
Totale Avviamenti 149.921 6.641 143.280

L'avviamento non è oggetto di ammortamento; la recuperabilità del relativo valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore.

La verifica è effettuata a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso (cash generating unit); per le ipotesi principali utilizzate per la determinazione del valore recuperabile si rimanda a quanto esposto nel bilancio al 31 dicembre 2016.

In funzione della stabilità dei risultati del Gruppo MARR nel primo semestre 2017 non si ravvisano indicazioni di perdita di valore delle attività.

Per quanto riguarda l'incremento del periodo, si rammenta che questo è relativo all'acquisto da parte della Capogruppo MARR S.p.A della totalità delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice.

Aggregazioni aziendali realizzate nel corso del primo semestre

In data 30 dicembre 2016, con decorrenza dal 1 gennaio 2017, la Capogruppo ha finalizzato l'acquisto del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice.

Il costo dell'aggregazione è stato determinato sui valori contabili al 31 dicembre 2016 delle classi di attività, passività (incluse quelle potenziali) acquisite, determinati in conformità agli IFRS.

L'avviamento attribuito all'acquisizione è giustificato dalla importante valenza strategica della società in quanto grazie alla Speca Alimentari, che dispone di una consolidata rete commerciale e di un centro distributivo di oltre 2.000 mq ben localizzato per servire la parte occidentale del Lago Maggiore, MARR andrà a migliorare il livello di servizio in una zona in cui a oggi sviluppa un fatturato annuo di poco più di 3 milioni di Euro e potrà meglio cogliere le opportunità di sviluppo nella distribuzione al foodservice (Street Market in particolare) che offre l'area del Lago Maggiore.

L'operazione ha comportato i seguenti effetti:

Costo dell'aggregazione (in Euro/000)
Costo dell'aggregazione 8.445
- Fair value delle attività nette identificabili 1.804
Avviamento 6.641

I valori contabili, provvisoriamente determinati in conformità con gli IFRS sulla base del bilancio al 31 dicembre 2016 della società acquisita, e gli importi alla stessa data di ciascuna classe di attività, passività e passività potenziali dell'acquisito sono di seguito illustrati:

Valori in migliaia di Euro Valori di carico
della società
acquisita
Fair value delle
attività e passività
acquisite
Immobilizzazioni materiali e immateriali 130 214
Partecipazioni in altre imprese 4 4
Altre attività immobilizzate 2 2
Merci 640 640
Crediti commerciali 2.036 2.036
Altre attività correnti 163 163
Indebitamento finanziario netto 339 284
Fondo trattamento di fine rapporto (177) (206)
Fondi per rischi e oneri (82) (58)
Debiti commerciali (1.031) (1.036)
Altre passività correnti (239) (239)
Fair value delle attività nette identificabili 1.785 1.804

Si rammenta che le prime tranche di prezzo sono state saldate alla data di sottoscrizione dell'atto e pertanto in data 30 dicembre 2016.

L'impatto finanziario generato dalla acquisizione nel corso del primo semestre 2017 è un flusso positivo di 284 migliaia di Euro come di seguito specificato:

(in Euro/000)
Prezzo dell'acquisizione pagato 0
Costi direttamente attribuibili alla aggregazione (42)
Indebitamento finanziario netto della società acquisita 284
Cash out dell'acquisizione 242

La movimentazione di tale voce nel semestre è la seguente:

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
acq.sti / altri
mov.nti
decr.nti
netti
amm.nti Variaz.area di
consolidamento
saldo al
31.12.16
Diritti di brevetto industriale 632 149 0 (99) 1 581
Concessioni, licenze, marchi e dir. 17 0 0 (1) 0 18
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 906 400 0 0 0 506
Altre immobilizzazioni immateriali 0 0 0 0 0 0
Totale Altre imm.immateriali 1.555 549 0 (100) 1 1.105

Gli incrementi del semestre sono legati all'acquisto di nuovi software, in parte ancora in fase di implementazione alla data del 30 giugno 2017 e pertanto esposti alla voce "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti".

4. Partecipazioni valutate al patrimonio netto

La voce rappresenta la valutazione al patrimonio netto della partecipazione nella società Griglia Doc S.r.l.. Si rammenta che la società, costituita in data 4 aprile 2016, è partecipata dalla controllata DE.AL. S.r.l. al 50%, avendo partecipato alla sottoscrizione della propria quota di capitale sociale mediante conferimento di brevetto.

5. Crediti finanziari non correnti

Al 30 giugno 2017 tale voce ammonta a 1.411 migliaia di Euro e comprende per 558 migliaia di Euro la quota oltre l'anno di crediti finanziari fruttiferi verso la società Adria Market e altri partner commerciali e la quota oltre l'anno (per complessivi 853 migliaia di Euro) dei crediti verso autotrasportatori per la vendita degli automezzi di trasporto con i quali movimentano le merci MARR.

6. Strumenti finanziari derivati

L'importo 30 giugno 2017, pari a 4.018 migliaia di Euro (5.401 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) rappresenta il fair value positivo dei contratti di Cross Currency Swap stipulati dalla Capogruppo a copertura del rischio di variazione del dollaro sull'euro, con riferimento al private placement obbligazionario in dollari americani concluso nel luglio 2013. La variazione rispetto alla fine dell'esercizio precedente è legata all'andamento del periodo delle quotazioni del dollaro sull'Euro.

Si evidenzia che tale importo, per 3.139 migliaia di Euro ha scadenza oltre i 5 anni.

7. Altre voci attive non correnti

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Crediti commerciali non correnti 9.057 9.700
Ratei e risconti attivi 1.261 1.579
Altri crediti non correnti 18.546 19.554
Totale Altre voci attive non correnti 28.864 30.833

I "Crediti commerciali non correnti", pari a 9.057 migliaia di Euro (di cui 2.390 migliaia di Euro con scadenza oltre i 5 anni), sono perlopiù relativi ad accordi e dilazioni di pagamento definite con i clienti.

I risconti attivi sono principalmente legati a contributi promozionali con la clientela di natura pluriennale e hanno scadenza entro 5 anni.

La voce "Altri crediti non correnti" include, oltre a crediti verso l'Erario per iva su perdite clienti per 6.733 migliaia di Euro, anche crediti verso fornitori per 11.409 migliaia di Euro (12.217 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), di cui 1.214 migliaia di Euro aventi scadenza oltre 5 anni (176 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Non vi sono altre voci attive con scadenza oltre i 5 anni.

Attivo corrente

8. Magazzino

(in migliaia di Euro) saldo al saldo al
30.06.17 31.12.16
Prodotti finiti e merci
Alimentari 44.271 34.654
Carne 15.893 13.805
Ittici 111.831 84.315
Ortofrutticoli 72 29
Attrezzatura Alberghiera 2.002 1.933
174.069 134.736
a dedurre fondo sval.magazzino (630) (630)
Merce in viaggio 4.849 6.702
Imballaggi 1.786 1.528
Totale Magazzino 180.074 142.336

Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà.

L'incremento delle scorte rispetto il 31 dicembre 2016 è l'effetto - oltre che della abituale stagionalità e del consolidamento di Speca Alimentari - di politiche di stoccaggio volte a cogliere specifiche opportunità commerciali nel mercato del prodotto ittico congelato.

Con riferimento alla movimentazione del semestre, come di seguito esposta, l'importo esposto nella voce "Variazione area di consolidamento" rappresenta le merci acquisite con l'acquisto delle quote della nuova controllata Speca Alimentari S.r.l..

(in migliaia di Euro) saldo al Variaz.area di Variazione saldo al
30.06.17 consolidamento dell'esercizio 31.12.16
Rimanenze di prodotti finiti e merci 174.069 639 38.693 134.736
Merci in viaggio 4.849 0 (1.853) 6.702
Imballaggi 1.786 0 258 1.528
F.do svalutazione magazzino 180.704 639 37.098 142.966
(630) 0 0 (630)
Totale Magazzino 180.074 639 37.098 142.336

9. Crediti finanziari correnti

La voce "Crediti finanziari correnti" risulta essere composta da:

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Crediti finanziari vs controllanti
Cred. per finanziamenti a terzi
1.926
969
2.930
918
Totale Crediti finanziari correnti 2.895 3.848

I crediti per finanziamenti a terzi, tutti fruttiferi di interessi, si riferiscono principalmente a crediti verso autotrasportatori (per 914 migliaia di Euro) per la vendita degli automezzi di trasporto con i quali movimentano le merci MARR e a partner fornitori di servizi (per 55 migliaia di Euro).

10. Crediti commerciali correnti

Tale voce risulta essere composta da:

(in migliaia di Euro) saldo al saldo al
30.06.17 31.12.16
Crediti commerciali vs clienti 471.745 401.876
Crediti commerciali vs controllanti 65 461
Totale Crediti commerciali correnti 471.810 402.337
Meno F.do Sval. Cred. vs. Clienti (38.893) (36.387)
Totale Crediti commerciali correnti netti 432.917 365.950
saldo al saldo al
(in migliaia di Euro) 30.06.17 31.12.16
Crediti vs Clienti 459.841 390.233
Crediti vs Società Collegate 40 22
Cred. vs Società Consociate Consolidate dal Gruppo Cremonini 11.836 11.599
Cred. vs Società Consociate non Consolidate dal Gruppo Cremonini 23 23
Cred. vs altre Società Correlate 5 0
Totale Crediti commerciali vs clienti correnti 471.745 401.877

I crediti verso clienti, esigibili entro l'esercizio, derivanti in parte da normali operazioni di vendita ed in parte da prestazioni di servizi, sono stati valutati sulla base di quanto precedentemente indicato. I crediti sono esposti al netto di un fondo svalutazione di 38.893 migliaia di Euro che, a fronte di utilizzi per 3,9 milioni di Euro, riflette l'adeguamento dei crediti al loro valore di presumibile realizzo.

I crediti "verso società consociate consolidate dal Gruppo Cremonini" (11.836 migliaia di Euro), "verso società consociate non consolidate dal Gruppo Cremonini" (23 migliaia di Euro) e "verso società collegate" (40 migliaia di Euro), sono analiticamente esposti, unitamente alle corrispondenti voci di debito, nella tabella allegata alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione e nell'Allegato 2 delle presenti Note. Tali crediti sono tutti di natura commerciale.

I crediti in valute estere sono stati adeguati al cambio in essere al 30 giugno 2017.

11. Crediti tributari

Tale voce ammonta a 8.086 migliaia di Euro (8.530 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed include principalmente quanto segue:

  • Contenzioso Irpeg (pari a 6.040 migliaia di Euro): relativamente a tale posta di credito si rimanda a quanto riportato nel paragrafo "fondi per rischi ed oneri".
  • Crediti verso la controllante per beneficio Ires trasferito per 525 migliaia di Euro per rimborso Ires, relativo agli anni 2008 e 2011, calcolato sull'Irap versata a fronte del costo del lavoro e dei collaboratori e non dedotto ai fini della stessa (come da istanze di rimborso inviate a febbraio 2013). Il decremento rispetto il 31 dicembre 2016 (1.010 migliaia di Euro) è correlato all'incasso nel mese di maggio delle quote di competenza degli anni 2009 e 2010.
  • Crediti verso Erario per istanze rimborso imposte per 232 migliaia di Euro.
  • Crediti per Iva per 113 migliaia di Euro.

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Cassa contante e cassa assegni
Depositi bancari e postali
7.467
121.564
9.137
105.023
Totale Cassa e disp.liquide 129.031 114.160

Per l'evoluzione della posizione finanziaria netta si rimanda al rendiconto finanziario del primo semestre 2017, mentre per la composizione della stessa si fa riferimento ai commenti esposti nel paragrafo della Relazione degli Amministratori, "Analisi della Posizione Finanziaria Netta".

13. Altre voci attive correnti

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Ratei e risconti attivi
Altri crediti
1.986
40.887
915
45.503
Totale Altre voci attive correnti 42.873 46.418

Di seguito il dettaglio della voce "Altri crediti".

saldo al saldo al
(in migliaia di Euro) 30.06.17 31.12.16
Depositi cauzionali 139 147
Altri Cred. diversi 832 815
Fdo Sval.Cred. vs Altri (5.354) (4.877)
Cred. vs ist.prev. e di sic.soc. 297 240
Crediti vs agenti 2.999 2.540
Crediti vs dipendenti 180 121
Cred. vs società di assicurazione 306 457
Acconti e caparre 0 3.706
Anticipi e altri crediti verso fornitori 41.391 42.182
Anticipi e altri crediti verso fornitori - Società Consociate 97 172
Totale Altri crediti correnti 40.887 45.503

La voce Anticipi e altri crediti da fornitori comprende, oltre ai pagamenti effettuati nei confronti di fornitori esteri (extracee) per l'acquisto di merce con "clausola f.o.b." o anticipazioni sulle prossime campagne di pesca (per 22,2 milioni di Euro; 15,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2016), anche crediti per contributi da ricevere dai fornitori per complessivi 14,9 milioni di Euro (si veda quanto commentato nel paragrafo 27 "Altri ricavi"), che erano pari a 24,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2016.

I crediti verso fornitori esteri in valute estere, ove necessario, sono stati adeguati al cambio del 30 giugno 2017.

Il decremento della voce Acconti e Caparre è correlato all'acquisto delle quote della società Speca Alimentari S.r.l., divenuto effettivo dal 1° gennaio 2017.

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
incrementi decrementi Variaz. area
consolidamento
saldo al
31.12.16
- Fondo svalutazione crediti verso altri 5.354 409 0 68 4.877
Totale Fondo Svalutazione Crediti vs Altri 5.354 409 0 68 4.877

Il Fondo svalutazione crediti verso altri si riferisce a crediti verso agenti per 900 migliaia di Euro e per il residuo a crediti verso fornitori. Nel corso dell'esercizio il fondo ha evidenziato la seguente movimentazione:

PASSIVO

14. Patrimonio netto

Per quanto riguarda le variazioni all'interno del Patrimonio Netto si rimanda al relativo prospetto di movimentazione.

Capitale Sociale

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2017, pari a 33.262.560 Euro è rappresentato da n. 66.525.120 azioni ordinarie di MARR S.p.A., interamente sottoscritte e liberate, aventi godimento regolare, del valore nominale di 0,50 Euro cadauna.

Riserva da sovrapprezzo azioni

Tale riserva ammonta alla data del 30 giugno 2017 a 63.348 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto il 31 dicembre 2016.

Riserva legale

Tale riserva ammonta a 6.652 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto il 31 dicembre 2016.

Versamento soci conto capitale

Tale riserva non ha subito variazioni nel corso del 2017 ed ammonta a 36.496 migliaia di Euro.

Riserva transizione IAS/IFRS

E' la riserva (pari a 7.290 migliaia di Euro) costituitasi a seguito della prima adozione dei principi contabili internazionali.

Riserva straordinaria

L'incremento alla data del 30 giugno 2017, pari a 9.235 migliaia di Euro, è attribuibile alla destinazione di parte dell'utile dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, come da delibera del 28 aprile 2017.

Riserva cash flow hedge

Tale voce ammonta al 30 giugno 2017 ad un valore negativo di 577 migliaia di Euro ed è legata alla stipula di contratti di copertura su tassi e su cambi posti in essere a specifica copertura di alcuni finanziamenti, rispettivamente a tasso variabile e in valuta estera, nonché di debiti commerciali derivanti da acquisti di merce in valuta estera.

Per la movimentazione di tale riserva e degli altri utili/perdite del prospetto di conto economico complessivo, si veda quanto esposto nel Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto e al paragrafo 36 "Altri utili/perdite", nonché ai paragrafi 6, 16 e 22 delle presenti note di illustrative.

Riserva stock option

Tale riserva non ha subito variazioni nel corso dell'esercizio essendosi il piano di rimborso concluso nel mese di aprile 2007 ed ammonta a 1.475 migliaia di Euro.

Riserva IAS19

Tale riserva ammonta al 30 giugno 2017 ad un valore negativo di 826 migliaia di Euro e accoglie il valore, al netto del teorico effetto fiscale, delle perdite e degli utili attuariali relativi alla valutazione del TFR come stabilito dagli emendamenti apportati allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti", applicabili agli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2013. Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto e la loro variazione nell'esercizio è stata evidenziata (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1 gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

Sulle riserve in sospensione di imposta (riserva ex. Art. 55 DPR 917/86 e 597/73), che al 30 giugno 2017 ammontava a 1.472 migliaia di Euro, sono state contabilizzate le relative imposte differite passive.

In data 28 aprile 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio d'esercizio della MARR S.p.A. al 31 dicembre 2016 e ha deliberato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo lordo di Euro 0,70 per ogni azione ordinaria avente diritto.

Passività non correnti

15. Debiti finanziari non correnti

saldo al saldo al
(in migliaia di Euro) 30.06.17 31.12.16
Debiti verso banche quota non corrente 152.672 125.153
Debiti vs altri finanziatori quota non corrente 38.019 41.300
Debiti per acquisto quote/partec./rami d'az. (1-5 anni) 1.470 10.470
Totale Debiti finanziari non correnti 192.161 176.923
saldo al saldo al
(in migliaia di Euro) 30.06.17 31.12.16
Deb. vs Banche (1-5 anni) 152.672 125.153
Deb. vs Banche (oltre 5 anni) 0 0

Totale Debiti verso banche quota non corrente 152.672 125.153

La variazione dei debiti verso banche a lungo termine è dovuto al combinato effetto dell'ordinario avanzamento dei piani di ammortamento e delle operazioni concluse nel corso del primo semestre.

In particolare si evidenzia che la Capogruppo ha stipulato nuovi contratti di finanziamento come di seguito indicato:

  • finanziamento chirografario, erogato da UBI Banca in data 27 marzo per 10 milioni di Euro e con piano di ammortamento che termina a marzo 2021;
  • finanziamento chirografario, erogato da BNL in data 30 marzo per 30 milioni di Euro ed avente scadenza nel mese di settembre 2020;
  • finanziamento chirografario, erogato da Crèdit Agricole Cariparma in data 19 maggio per 10 milioni di Euro e con ammortamento che termina a maggio 2021;
  • finanziamento chirografario, erogato da Banca Intesa San Paolo in data 8 giugno per 15 milioni di Euro e con ammortamento che termina nel mese di giugno 2022;
  • finanziamento chirografario, erogato da UBI Banca in data 29 giugno per 15 milioni di Euro e con ammortamento che termina nel mese di giugno 2020.

In aggiunta, nel mese di giugno, sono stati estinti anticipatamente tre finanziamenti in essere con UBI Banca per un importo complessivo pari a 9,1 milioni di Euro che al 31 dicembre 2016 erano esposti in tale voce per 6,2 milioni di Euro.

Si riporta di seguito il dettaglio delle garanzie ipotecarie gravanti sugli immobili del Gruppo:

Istituti di credito Garanzia Importo Immobile
Cassa di Risparmio di Pescia e Pistoia ipoteca 10.000 Via Francesco Toni 285/297 - Bottegone (PT)
UBI Banca (ex Centrobanca) ipoteca 20.000 Via dell'acero 2/4 e Via del Carpino 4 -
Santarcangelo di R. (RN); Via Degli Altiforni
n.29/31 - Portoferraio (LI); Località
Macchiareddu - Uta (CA)
UBI Banca (ex Banca Pop. Commercio e Industria) ipoteca 10.000 Via Fantoni n. 31 - Bologna (BO)
Totale 40.000

Come già segnalato nel paragrafo 1 si evidenzia che a seguito della estinzione anticipata nel mese di giugno dei finanziamenti in essere con UBI Banca, sono state avviate le pratiche per la cancellazione delle relative ipoteche per un importo complessivo di 30 milioni di Euro.

Si fa presente che i contratti di finanziamento in essere con Banca Intesa San Paolo S.p.A., con Unicredit, con ICCREA Banca D'Impresa, nonchè il finanziamento in pool con BNP Paribas e il private placament obbligazionario prevedono dei covenant finanziari che sono calcolati in maniera puntuale alla fine di ogni esercizio sui dati consolidati del Gruppo MARR (o semestralmente sulla base dei dati nei dodici mesi precedenti). Per una descrizione dettagliata di tali covenant si rimanda a quanto indicato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2016.

Per quanto riguarda i nuovi finanziamenti aperti nel corso del primo semestre dell'anno si evidenzia quanto di seguito esposto:

  • Il contratto di finanziamento con BNL (stipulato a marzo 2017), richiede il rispetto dei seguenti covenant, da verificarsi al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 2,0 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,0 Ebitda / Oneri finanziari netti >= 4,0 Il mancato rispetto degli indici finanziari soglia costituirà causa di risoluzione di diritto del contratto.
  • Il contratto di finanziamento con UBI Banca (stipulato a marzo 2017), richiede il rispetto dei seguenti covenant, da verificarsi annualmente sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 1,5 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,0
  • Il contratto di finanziamento con Crèdit Agricole Cariparma S.p.A. (stipulato a maggio 2017), richiede il rispetto dei seguenti covenant, da verificarsi annualmente sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 2,0 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 4,0
  • Il contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. (stipulato a giugno 2017), richiede il rispetto dei seguenti covenant, da verificarsi al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 2,0

Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,5 Ebitda / Oneri finanziari netti >= 4,0

  • Il contratto di finanziamento con UBI Banca (stipulato a giugno 2017), richiede il rispetto dei seguenti covenant, da verificarsi annualmente sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 1,5 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,0
(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Deb. vs Altri Finanz. (1-5 anni) 9.157 10.074
Deb. vs Altri Finanz. (oltre 5 anni) 28.862 31.226
Totale Debiti vs altri finanziatori quota non corrente 38.019 41.300

Il valore dei debiti verso altri finanziatori è rappresentato, per 37.397 migliaia di Euro (40.480 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), dal private placement obbligazionario in dollari americani, concluso nel mese di luglio 2013. Il prestito obbligazionario ammonta a 43 milioni di dollari (originari 30,6 milioni di Euro), ha scadenza per 10 milioni di dollari nel 2020 e per 33 milioni di dollari nel 2023; il finanziamento prevede un coupon medio attorno al 5,1%. Il decremento rispetto la fine dell'esercizio precedente è imputabile alla variazione registrata dal cambio dollaro/euro.

Si rammenta che a copertura del rischio di oscillazione delle quotazioni del dollaro sull'euro, sono in essere specifici contratti di Cross Currency Swap, per i cui effetti si rimanda al paragrafo 6 "Strumenti finanziari derivati".

Si rileva che al 30 giugno 2017 la voce include per 620 migliaia di Euro (nella quota "1-5 anni) il debito rilevato a fronte dei contratti di leasing finanziario in essere alla data, in particolare il contratto di leasing finanziario per infrastruttura hardware per l'ERP di Gruppo.

La voce "debiti per acquisto quote/partecipazioni" pari a 1.470 migliaia di Euro si riferisce al debito per l'acquisto delle quote, con effetto dal 1 gennaio 2017, della società Speca Alimentari S.r.l. e avente scadenza nel mese di dicembre 2018. Il decremento nel corso dell'esercizio è correlato al debito per l'acquisto delle quote della DE.AL; nel mese di aprile 2017 è stata pagata la seconda rata del prezzo pari a 9 milioni di Euro e l'ultima rata è prevista con scadenza ad aprile 2018.

I valori contabili confrontati con i relativi fair value dei finanziamenti non correnti sono:

(in migliaia di Euro) Valore contabile Fair Value
2017 2016 2017 2016
Debiti verso banche quota non corrente 152.672 125.153 150.447 123.874
Debiti vs altri finanziatori quota non corrente 39.489 51.770 37.889 50.827
192.161 176.923 188.336 174.701

La differenza tra fair value e valore contabile consiste nel fatto che il fair value è ottenuto mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri stimati, mentre il valore contabile è determinato secondo il metodo del costo ammortizzato.

16. Strumenti finanziari derivati

L'importo al 30 giugno 2017, pari 66 migliaia di Euro (87 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) rappresenta il fair value del contratti di Interest Rate Swap in essere in capo alla Capogruppo. Con riferimento a tale contratto si precisa che nel mese di giugno il contratto di finanziamento in essere con UBI Banca e sottostante al contratto derivato stesso è stato estinto anticipatamente per cui il contratto derivato ha perso la caratteristica di strumento finanziario di copertura dei flussi finanziari ed il suo valore, precedentemente confluito nella Riserva di cash flow hedge è stato riclassificato a conto economico.

17. Benefici verso dipendenti

Il contratto di lavoro applicato è quello delle società operanti nel settore del "Terziario, Distribuzione e Servizi". Al 30 giugno 2017 tale voce ammonta a 9.534 migliaia di Euro (10.621 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e la sua variazione è correlata al processo di riorganizzazione delle attività relative alla filiale Marr Adriatico ad Elice (PE) e Marr Battistini a Rimini.

18. Fondi per rischi ed oneri non correnti

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
acc.nti /
rettifiche
Utilizzi Variaz.area di
consolidamento
saldo al
31.12.16
Fdo indennità suppletiva clientela 4.369 333 (9) 19 4.026
Fdo per rischi specifici 1.520 1 (316) 0 1.835
Totale Fondi per rischi ed oneri non corr. 5.889 334 (325) 19 5.861

Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato accantonato in base alla ragionevole stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività. La movimentazione del periodo include alla nota "Variazione area di consolidamento" il fondo indennità di clientela acquisito a seguito dell'acquisto da parte della Capogruppo delle quote della società Speca Alimentari S.r.l..

Il fondo per rischi specifici è stato accantonato principalmente a fronte di probabili passività connesse ad alcuni contenziosi legali in corso e il suo decremento è collegato al sostenimento di oneri per la riorganizzazione delle attività DE.AL. (iniziato già nell'ottobre 2016 con avvio della filiale MARR Adriatico).

Si segnala che, in merito al contenzioso legale in essere con la Guardia di Finanza, IV Gruppo di Sezioni di San Lazzaro di Savena - BO (per presunte violazioni in materia di imposte dirette per gli anni di imposta 1993-1999 ed iva per gli anni di imposta 1998 e 1999; verifica ultimata nel giugno 2000 e il cui rilievo principale è noto come "CRC") evidenziato nel bilancio al 31 dicembre 2015, non sono emersi aggiornamenti nel corso del semestre.

A tale riguardo si rammenta in data 10 febbraio 2014 la Suprema Corte Cassazione, con la sentenza 20055/14 (depositata il 24 settembre 2014) ha accolto il ricorso della Società, cassando l'impugnata sentenza n. 23/2007 emessa dalla Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna, rinviando al giudice di secondo grado (in altra composizione) la decisione nel merito della vertenza, disponendo la necessità che detta decisione avvenga procedendo con la: "adeguata valutazione delle risultanze peritali", coerentemente definite dalla stessa Corte "ampiamente favorevoli alla contribuente". In data 16 dicembre 2014 la Società ha provveduto a riassumere la vertenza presso l'indicata Commissione Tributaria; si è tutt'ora in attesa che venga fissata la data di trattazione della vertenza.

Per quanto riguarda i contenziosi tributari in essere con l'Agenzia delle Dogane (sorti nel corso del 2007 con oggetto il pagamento di dazi doganali preferenziali su talune importazioni di prodotto ittico e per i quali, nonostante siano stati rigettati i ricorsi della Società, i giudici di primo grado hanno accertato la assoluta estraneità della stessa alle irregolarità contestate, in quanto imputabili esclusivamente ai propri fornitori), si evidenzia che nel mese di maggio 2013 la Società ha presentato ricorso alla Corte Suprema di Cassazione.

Per quanto riguarda maggiori dettagli in merito a tali contenziosi si rimanda a quanto spiegato nelle note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2016.

Si segnala infine che In data 29 giugno 2017, il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Rimini, ha dato avvio ad una attività di verifica fiscale di carattere generale (IRES, IRAP, IVA ed altri Tributi) a carico di MARR, relativamente al periodo di imposta 2015 e successivi. Le attività ispettive sono attualmente in corso di esecuzione.

A tutto il 30 giugno 2017 MARR S.p.A. ha corrisposto 6.040 migliaia di Euro a titolo di riscossione in pendenza di giudizio per imposte; l'importo è stato classificato fra i crediti tributari.

19. Imposte anticipate e passività per imposte differite passive

Al 30 giugno 2017 tale voce ammonta a 145 migliaia di Euro (326 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). La tabella che segue espone il dettaglio delle voci:

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Su fondi tassati 11.113 10.288
Su costi deducibili per cassa 72 73
Su costi deducibili in esercizi successivi 872 755
Su altre variazioni 2 0
Imposte differite attive 12.059 11.116
Su storno ammortamenti avviamenti (7.391) (7.078)
Su fondi in sospensione di imposta (410) (411)
Su ricalcolo leasing IAS 17 (394) (446)
Su calcolo atturiale fondo TFR 180 228
Su rivalutazione terreni e fabbricati a fair value (3.625) (3.526)
Su allocazione avviamento società acquisite (697) (701)
Su cash flow hedge 197 601
Altro (64) (109)
Imposte differite passive (12.204) (11.442)
Imposte anticipate/ (differite) (145) (326)

20. Altre voci passive non correnti

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Altri Debiti diverso non correnti
Ratei e risconti passivi non correnti
891
90
761
94
Totale Altri debiti non correnti 981 855

La voce "altri debiti" è rappresentata da depositi cauzionali versati dai trasportatori.

La voce "ratei e risconti passivi" rappresenta la quota oltre l'anno dei risconti passivi su interessi attivi a clienti.

Non vi sono ratei e risconti passivi o altri debiti oltre 5 anni.

Passività correnti

21. Debiti finanziari correnti

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Debiti vs banche 135.376 106.167
Debiti vs altri finanziatori 960 1.015
Debiti per acquisto quote/partec./rami d'az. 12.259 11.290
Totale Debiti finanziari correnti 148.595 118.472

Per ulteriori dettagli in merito alla variazione rispetto l'esercizio precedente si rinvia a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione e al paragrafo 15 "Debiti finanziari non correnti".

Il saldo dei debiti verso altri finanziatori include:

  • il debito per interessi maturati relativamente all'operazione di private placement obbligazionario conclusa nel luglio 2013 per 735 migliaia di Euro,
  • la quota a breve del debito finanziario per i leasing in essere (come meglio dettagliato nel paragrafo 15) pari a complessivi 215 migliaia di Euro.

Il valore contabile dei finanziamenti a breve termine è ragionevolmente in linea con il fair value, in quanto l'impatto dell'attualizzazione non è significativo.

Con riferimento ai debiti per acquisto quote e partecipazioni si rileva che questo è relativo per 9.000 migliaia di Euro al debito per l'acquisto delle quote della società DE.AL. S.r.l. e per 3.259 migliaia di Euro al debito residuo per l'acquisto delle quote della società Speca Alimentari S.r.l..

Con riferimento al primo semestre si segnala che in data 4 aprile 2017 la Capogruppo ha pagato la seconda tranche del prezzo per l'acquisto delle quote di DE.AL S.r.l. pari a 9.000 migliaia di Euro e che la controllata New Catering ha pagato in data 30 maggio 2017 l'ultima rata del prezzo di acquisto della società SAMA S.r.l. pari a 85 migliaia di Euro.

22. Strumenti finanziari derivati

L'importo al 30 giugno 2017, pari a 74 migliaia di Euro, è relativo a operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce poste in essere dalla Capogruppo e dalla controllata AS.CA. Tali operazioni sono contabilizzate come copertura dei flussi finanziari.

23. Debiti tributari correnti

Tale voce ammonta a 13.881 migliaia di Euro (2.438 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e si riferisce principalmente al calcolo delle imposte correnti al 30 giugno.

Per MARR S.p.A., in ragione degli ordinari termini di accertamento e salvo le vertenze tributarie attualmente pendenti, risultano ancora verificabili dalle autorità fiscali, gli esercizi 2013 e seguenti.

La voce include quanto di seguito:

  • debito netto per le imposte Ires e Irap relative all'anno 2015 e al primo semestre del 2016 per complessivi 12.180 migliaia di Euro (di cui 9.376 migliaia di Euro verso la controllante Cremonini per effetto dell'adesione al Consolidato Fiscale Nazionale);

  • debiti verso l'Erario per IRPEF lavoratori dipendenti e collaboratori esterni, per complessivi 1.259 migliaia di Euro;

  • debiti per IVA delle controllate DE.AL. e Speca non rientranti nell'IVA di Gruppo per complessivi 136 migliaia di Euro.

24. Passività commerciali correnti

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Debiti vs Fornitori 378.631 305.152
Debiti commerciali vs Controllanti 2.542 210
Debiti vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini 8.870 6.572
Debiti vs Società Collegate 22 19
Debiti vs altre Società Correlate 212 141
Totale Passività commerciali correnti 390.277 312.094

I debiti commerciali si riferiscono principalmente a saldi derivanti da operazioni per l'acquisto di merci destinate alla commercializzazione ed al debito verso Agenti di Commercio. Comprendono anche "Debiti vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini" per 8.870 migliaia di Euro, "Debiti commerciali vs. Controllanti" per 2.542 migliaia di Euro e "Debiti verso società collegate" per 22 migliaia di Euro il cui dettaglio analitico è esposto nell'Allegato 2 delle presenti Note, oltre a "Debiti vs altre Società Correlate" per 212 migliaia di Euro.

25. Altre voci passive correnti

(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Ratei e risconti passivi
Altri debiti
1.501
23.858
1.393
22.315
Totale Altre voci passive correnti 25.359 23.708

La voce "Ratei e risconti passivi" comprende principalmente la posta "Ratei per emolumenti a dipendenti" per 1.072 migliaia di Euro, contenente gli stanziamenti relativi alle ferie maturate e non godute e relativi oneri, oltre alla posta "Risconto interessi attivi a clienti" per 185 mila Euro.

Nella voce "Altri debiti" sono invece incluse principalmente le seguenti poste:

  • anticipi da clienti per 11.069 migliaia di Euro;
  • debiti verso il personale per emolumenti pari a 6.279 migliaia di Euro, contenente le retribuzioni correnti ancora da liquidare al 30 giugno 2017;
  • debiti verso istituti di previdenza e sicurezza per 2.882 migliaia di Euro;
  • depositi cauzionali passivi per 2.543 migliaia di Euro.

Fidejussioni, garanzie ed impegni

Trattasi delle garanzie prestate sia da terzi che dalla nostra società per debiti ed altre obbligazioni.

Fidejussioni (per complessive 25.905 migliaia di Euro) Si riferiscono a:

  • garanzie emesse per conto di MARR S.p.A. a favore di terzi (pari a 11.703 migliaia di Euro) e sono fidejussioni prestate, su nostra richiesta, da istituti di credito a garanzia della corretta e puntuale esecuzione di contratti di appalto, e non, di durata sia annuale sia ultrannuale;
  • fidejussioni prestate da MARR S.p.A. a favore di istituti finanziari nell'interesse delle società controllate. Tale posta ammonta, al 30 giugno 2017, a complessive 14.202 migliaia di Euro e si riferisce alle linee di credito concesse alle partecipate.
(in migliaia di Euro) saldo al
30.06.17
saldo al
31.12.16
Fidejussioni
AS.CA S.p.A. 5.600 5.600
DEAL S.r.l. 8.602 8.602
Totale Fidejussioni 14.202 14.202

Garanzie reali prestate

Le garanzie reali a favore di terzi si riferiscono principalmente ad ipoteche su immobili di proprietà e sono analiticamente descritte nel commento alle voci di bilancio "debiti finanziari non correnti" e "immobilizzazioni materiali".

Altri rischi ed impegni

Tale voce comprende 10.786 migliaia di Euro relativi a lettere di credito rilasciate da alcuni istituti di credito a garanzia di obbligazioni assunte dalla Capogruppo e dalla controllata AS.CA con alcuni fornitori esteri.

Commento alle principali voci del conto economico consolidato

26. Ricavi

I ricavi sono composti da:

(in migliaia di Euro) I° semestre
2017
I° semestre
2016
Ricavi netti per vendite - Merci 746.528 702.595
Ricavi per Servizi 147 92
Ricavi di vendita diversi 39 5
Consulenze a terzi 114 48
Lavorazioni c/terzi 12 12
Affitti attivi (gestione caratteristica) 75 15
Altri servizi 992 1.220
Totale Ricavi 747.907 703.987

Per l'analisi dell'andamento dei ricavi delle vendite delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) I° semestre
2017
I° semestre
2016
Italia 692.189 655.165
Unione Europea 35.581 30.740
Extra Unione Europea 20.137 18.082
Totale 747.907 703.987

27. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituiti:

(in migliaia di Euro) I° semestre
2017
I° semestre
2016
Contributi da fornitori ed altri 18.407 17.519
Altri diversi 1.462 307
Rimborsi per danni subiti 237 286
Rimborso spese sostenute 457 562
Recupero spese legali 32 17
Plusvalenze per vendite cespiti 56 81
Totale Altri ricavi 20.651 18.772

La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti.

Il loro incremento sui sei mesi è legato, oltre che all'ingresso di DE.AL. e Speca nel Gruppo, alla riconfermata capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori.

Si rammenta che nel 2017 tale voce, a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche invece che come in passato presso le singole filiali MARR, accoglie anche per circa 1,8 milioni di Euro (1,7 milioni nel pari periodo del 2016) i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, essendosi MARR assunta gli oneri per la distribuzione interna dalle piattaforme logistiche alle filiali.

28. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) I° semestre
2017
I° semestre
2016
Acquisti merci 641.259 593.073
Acquisti imballaggi e mat.confez. 2.296 2.025
Acquisti cancelleria e stampati 391 425
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 174 105
Acquisti materiale vario 297 299
Sconti e abbuoni commerciali da fornitori (235) (238)
Carburanti automezzi industriali e autovetture 161 139
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 644.343 595.828

Per l'analisi dell'andamento dei costi per acquisto merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

29. Costi per il personale

La voce ammonta al 30 giugno 2017 a 19.074 migliaia di Euro (al 30 giugno 2016 era pari a 18.713 migliaia di Euro) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

L'incremento in valore assoluto del costo del per il personale è principalmente l'effetto delle acquisizioni delle società DE.AL – Depositi Alimentari S.r.l. e Speca Alimentari S.r.l. aventi decorrenza rispettivamente dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017, oltre che degli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi, CCNL rinnovato nel 2015 e che prevede tranche di aumento a partire da aprile 2015 fino al 2017.

Rimane confermata un'attenta gestione delle ore di ferie/permessi e di straordinario, nonché del lavoro stagionale.

30. Ammortamenti e svalutazioni

(in migliaia di Euro) I° semestre
2017
I° semestre
2016
Ammortamenti imm.materiali 3.103 2.587
Ammortamenti imm.immateriali 100 97
Accantonamenti e svalutazioni 5.963 5.332
Totale Ammortamenti e svalutazioni 9.166 8.016

La voce Accantonamenti e svalutazioni può essere dettagliata come di seguito:

(in migliaia di Euro) I° semestre
2017
I° semestre
2016
Acc.fdo sval.cred.tassato 4.447 3.978
Acc.fdo sval.cred.non tassato 1.181 1.212
Acc.fdo altri rischi e perdite futuri 0 300
Acc.to/(utilizzo) fdo indennità suppl.clientela 335 (158)
Totale Accantonamenti e svalutazioni 5.963 5.332

31. Altri costi operativi

(in migliaia di Euro) I° semestre
2017
I° semestre
2016
Costi operativi per servizi 85.738 83.820
Costi operativi per godimento beni di terzi 4.877 4.664
Costi operativi per oneri diversi di gestione 789 802
Totale Altri costi operativi 91.404 89.286

I costi operativi per servizi includono principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 70.650 migliaia di Euro (69.735 migliaia di Euro nel primo semestre 2016), costi per utenze per 4.710 migliaia di Euro (4.592 migliaia di Euro nel primo semestre 2016), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 2.273 migliaia di Euro (1.744 migliaia di Euro nel primo semestre 2016), costi per lavorazioni di terzi per 1.807 migliaia di Euro (1.616 migliaia di Euro nel primo semestre 2016) e costi per manutenzioni per 2.464 migliaia di Euro (2.038 migliaia di Euro nel primo semestre 2016).

Il loro incremento è correlato principalmente all'acquisizione delle società DE.AL e Speca Alimentari (con effetto rispettivamente dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017), oltre che ad un incremento dei costi di facchinaggio e movimentazione merce correlati al processo di centralizzazione delle consegne dei fornitori presso le piattaforme logistiche.

I costi per godimento beni di terzi sono dati principalmente dai canoni per locazione fabbricati industriali, che ammontano complessivamente a 4.654 migliaia di Euro (4.433 migliaia di Euro al 30 giugno 2016). Il loro incremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è correlato ai canoni per l'affitto dei locali di Elice (PE) e Baveno (VB) dove svolgono la loro attività rispettivamente le filiali MARR Adriatico e MARR Speca Alimentari, a seguito dell'acquisto delle quote delle due nuove controllate da parte della Capogruppo avvenuto con decorrenza 3 aprile 2016 e 1 gennaio 2017.

Si segnala inoltre che la voce "Locazione fabbricati industriali" include, per 334 migliaia di Euro, i canoni pagati alla correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili siti in Via Spagna 20 a Rimini, ove svolge l'attività la nuova filiale MARR Battistini (in precedenza MARR Uno).

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 380 migliaia di Euro, "spese per recupero crediti" per 181 migliaia di Euro ed "imposte e tasse comunali" per 138 migliaia di Euro.

32. Proventi e oneri finanziari

(in migliaia di Euro) I° semestre
2017
I° semestre
2016
Oneri finanziari 3.764 3.976
Proventi finanziari (747) (731)
(Utili)/perdite su cambi 56 55
Totale (Proventi) e oneri finanziari 3.073 3.300

Il decremento degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di un positivo andamento dei tassi d'interesse che ha comportato una riduzione del costo del denaro.

L'effetto netto di utili e perdite su cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

33. Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto

Tale voce, che evidenzia una perdita di 81 migliaia di Euro, rappresenta la valutazione della partecipazione nella società Griglia Doc S.r.l., partecipata al 50% dalla DE.AL. S.r.l..

34. Imposte

(in migliaia di Euro) I° semestre
I° semestre
2017
2016
Ires-Onere Ires trasferito alla controllante 9.716 11.132
Irap 2.006 2.024
Imposte esercizi precedenti (2) (15)
Acc.to netto imposte differite (513) (382)
Totale Imposte 11.207 12.759

35. Utile per azione

Il valore dell'utile per azione base e diluito risulta il seguente:

(in Euro) I° semestre
2017
I° semestre
2016
EPS base 0,41 0,38
EPS diluito 0,41 0,38

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) I° semestre
2017
I° semestre
2016
Utile del periodo
Interessi di minoranza
27.308
0
25.438
0
Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito 27.308 25.438
Numero di azioni:
(in numero azioni) I° semestre
2017
I° semestre
2016
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di
base
66.525.120 66.525.120
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) 0 0
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione diluiti 66.525.120 66.525.120

36. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a un utile di complessivo 1.324 migliaia di Euro nel primo semestre 2017 (+343 migliaia di Euro nel pari periodo dell'esercizio precedente) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 30 giugno 2017 ammonta a circa -402 migliaia di Euro).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

Si riporta di seguito l'evoluzione della posizione finanziaria netta:

Consolidato
(in migliaia di Euro) 30.06.17 31.12.16 30.06.16
A. Cassa 7.467 9.137 8.263
Assegni
Depositi bancari
0
121.458
0
104.770
0
68.582
Depositi postali 106 253 88
B. Altre disponibilità liquide 121.564 105.023 68.670
C. Liquidità (A) + (B) 129.031 114.160 76.933
Crediti finanziari verso Controllanti 1.926 2.930 838
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri crediti finanziari 969 919 1.531
D. Crediti finanziari correnti 2.895 3.849 2.369
E. Debiti bancari correnti (65.853) (53.280) (54.566)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (69.523) (52.887) (43.981)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri debiti finanziari (13.293) (12.305) (10.102)
G. Altri debiti finanziari correnti (13.293) (12.305) (10.102)
H. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) (148.669) (118.472) (108.649)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) (16.743) (463) (29.347)
J. Debiti bancari non correnti (152.738) (125.240) (124.112)
K. Altri debiti non correnti (39.489) (51.770) (48.343)
L. Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) (192.227) (177.010) (172.455)
M. Indebitamento finanziario netto (I) + (L) (208.970) (177.473) (201.802)

° ° °

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 rimane in linea con gli obiettivi della Società.

Rimini, lì 4 agosto 2017

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Paolo Ferrari

Allegati

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note della quale costituiscono parte integrante.

  • Allegato 1 Elenco delle partecipazioni con indicazione di quelle rientranti nell'area di consolidamento al 30 giugno 2017.
  • Allegato 2 Tabella riepilogativa dei rapporti con società controllanti, controllate, collegate e consociate al 30 giugno 2017.
  • Allegato 3 Riconciliazione delle passività derivanti da attività di finanziamento al 30 giugno 2017.

GRUPPO MARR S.p.A. ELENCO DELLE PRINCIPALI PARTECIPAZIONI CON INDICAZIONE DI QUELLE RIENTRANTI NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO AL 30 GIUGNO 2017

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Allegato 2

ELENCO CREDITI/DEBITI E RICAVI/COSTI VERSO SOCIETÀ CORRELATE AL 30 GIUGNO 2017

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(*) l'importo indicato nella colonna Altri crediti verso controllanti è relativo al beneficio Ires trasferito nell'ambito del consolidato fiscale nazionale da MARR S.p.a. e delle sue controllate, per istanze di rimborso anni dal 2007 al 2011 a fronte del costo del lavoro non dedotto ai fini Irap mentre l'importo indicato negli Altri debiti verso controllanti rappresenta il saldo per l'Ires del 2016 e del primo semestre del 2017. L'importo indicato nei crediti/debiti commerciali comprende il saldo IVA girato a Cremonini nell'ambito dell'IVA di Gruppo. (**) l'importo totale dei crediti e dei debiti commerciali sono riclassificati rispettivamente tra i "crediti verso clienti" ed i "debiti verso fornitori".

RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITA' DERIVANTI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO AL 30 GIUGNO 2017*

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*Non si fornisce informazione sui flussi del primo semestre 2016 poiché come stabilito dallo IAS 7 ha stabilito un'applicazione prospettica esentando dalla presentazione di informazioni comparative nella prima applicazione dei relativi amendments.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS.58/98

    1. I sottoscritti Francesco Ospitali, in qualità di Amministratore Delegato, e Pierpaolo Rossi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società MARR S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2017.

    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è basata su di un processo definito da MARR S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • a) il bilancio semestrale abbreviato:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

b) La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Rimini, 4 agosto 2017

Francesco Ospitali

Amministratore Delegato

Pierpaolo Rossi

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari