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MARR Interim / Quarterly Report 2016

May 12, 2016

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione

al 31 marzo 2016

12 Maggio 2016

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
  • Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio
  • Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
  • Variazioni del Patrimonio Netto consolidato
  • Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
  • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTURA DEL GRUPPO MARR

Situazione al 31 marzo 2016

La struttura del Gruppo al 31 marzo 2016 non differisce da quella al 31 dicembre 2015.

Nel raffronto con la situazione al 31 marzo 2015 occorre tuttavia rammentare che in data 1° giugno 2015 è avvenuto l'acquisto da parte della controllata New Catering S.r.l. del 100% delle quote di Sama S.r.l. (società operante nel settore dei bar e della ristorazione veloce con sede in Zola Predosa - Bologna) e che tale società è stata successivamente fusa per incorporazione (con effetti dal 19 ottobre 2015) nella New Catering stessa.

Infine si segnala che, con decorrenza 1° dicembre 2015, la controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. ha affittato il proprio ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. ed è pertanto una società non operativa.

L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:

MARR S.p.A.
Via Spagna n. 20 – Rimini
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
AS.CA S.p.A.
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna. (Rn)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
NEW CATERING S.r.l.
Via dell'Acero n.1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai
bar e alla ristorazione veloce.
BALDINI ADRIATICA PESCA S.r.l.
Via dell'Acero n. 1/A- Santarcangelo di Romagna (Rn)
Società non operativa (dal 1° dicembre 2015); esercita
operazione di affitto del ramo d'azienda.
SFERA S.p.A.
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn)
Società non operativa; esercita operazioni di affitto dei rami
d'azienda.
MARR FOODSERVICE IBERICA S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società attualmente non operativa.
ALISURGEL S.r.l. in liquidazione
Via Giordano Bruno n. 13 - Rimini
Società non operativa, attualmente in liquidazione.

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Paolo Ferrari(1)(2)
Vice Presidente Illias Aratri
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratore Delegato Pierpaolo Rossi
Consiglieri Giosué Boldrini
Claudia Cremonini
Vincenzo Cremonini
Lucia Serra
Antonio Tiso
Consiglieri indipendenti Giuseppe Lusignani(1)(2)
Marinella Monterumisi(1)(2)
(1) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine
(2) Componente del Comitato Controllo e Rischi
Collegio Sindacale
Presidente Ezio Maria Simonelli
Sindaci effettivi Davide Muratori
Simona Muratori
Sindaci supplenti Stella Fracassi
Marco Frassini
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Antonio Tiso

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo trimestre 2016

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Le vendite del Gruppo nei primi tre mesi del 2016 hanno raggiunto i 300,5 milioni di Euro (290,5 milioni nel 2015), con vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie "Street Market" e "National Account") pari a 238,5 milioni di Euro (229,2 milioni nel 2015).

Con riferimento all'unico settore di attività del Gruppo che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica", possiamo analizzare le vendite del periodo per tipologia di clientela come di seguito.

La categoria dello "Street Market" (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) ha raggiunto i 169,1 milioni di Euro (154,8 milioni nel 2015), con una crescita del +9,2% e una componente organica del +8,3%.

Le vendite ai clienti del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) sono state pari a 69,5 milioni di Euro (74,4 milioni del 2015).

Le due categorie dello Street Market e del National Account hanno risentito in modo diverso della Pasqua in calendario nel primo trimestre (nel secondo trimestre nel 2015), che ha premiato le vendite dello Street Market, ma penalizzato quelle della ristorazione collettiva ricomprese nel National Account.

Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) nel primo trimestre 2016 si sono attestate a 61,9 milioni di Euro rispetto ai 61,3 milioni del 2015.

I ricavi totali consolidati del periodo sono stati pari a 304,6 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 295,2 milioni del primo trimestre 2015.

In crescita anche la redditività operativa con EBITDA a 14,7 milioni di Euro (13,8 milioni nel 2015) ed EBIT a 11,1 milioni di Euro (10,3 milioni nel 2015).

Il risultato netto di periodo ha raggiunto i 6,2 milioni di Euro rispetto ai 5,2 milioni del 2015.

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti al primo trimestre 2016 confrontati con il rispettivi periodi del precedente esercizio.

Analisi dei dati economici riclassificati1

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
I° trim.
2016
% I° trim.
2015
% Var. %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 296.919 97,5% 287.818 97,5% 3,2
Altri ricavi e proventi 7.723 2,5% 7.413 2,5% 4,2
Totale ricavi 304.642 100,0% 295.231 100,0% 3,2
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci (260.261) -85,4% (253.187) -85,8% 2,8
Variazione delle rimanenze di magazzino 18.110 5,9% 18.055 6,1% 0,3
Prestazioni di servizi (36.441) -12,0% (35.039) -11,9% 4,0
Costi per godimento di beni di terzi (2.275) -0,7% (2.208) -0,7% 3,0
Oneri diversi di gestione (359) -0,1% (433) -0,1% (17,1)
Valore aggiunto 23.416 7,7% 22.419 7,6% 4,4
Costo del lavoro (8.697) -2,9% (8.653) -2,9% 0,5
Risultato Operativo Lordo 14.719 4,8% 13.766 4,7% 6,9
Ammortamenti (1.273) -0,4% (1.189) -0,4% 7,1
Accantonamenti e svalutazioni (2.292) -0,7% (2.223) -0,8% 3,1
Risultato Operativo 11.154 3,7% 10.354 3,5% 7,7
Proventi finanziari 422 0,1% 438 0,1% (3,7)
Oneri finanziari (2.167) -0,7% (2.426) -0,8% (10,7)
Utili e perdite su cambi 251 0,1% (132) 0,0% (290,2)
Rettifiche di valore di attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Risultato delle attività ricorrenti 9.660 3,2% 8.234 2,8% 17,3
Proventi non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Risultato prima delle imposte 9.660 3,2% 8.234 2,8% 17,3
Imposte sul reddito (3.459) -1,2% (2.991) -1,0% 15,6
Risultato netto complessivo 6.201 2,0% 5.243 1,8% 18,3
(Utile)/perdita di pertinenza dei terzi 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Utile netto del Gruppo MARR 6.201 2,0% 5.243 1,8% 18,3

I risultati economici consolidati al 31 marzo 2016 sono i seguenti: ricavi totali per 304,6 milioni di Euro (+3,2%); EBITDA2 14,7 milioni di Euro (+6,9%); EBIT pari a 11,1 milioni di Euro (+7,7%).

L'andamento dei ricavi (+3,2% rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.

La voce "Altri ricavi e proventi" è rappresentata in prevalenza dai contribuiti da fornitori su acquisti ed include i corrispettivi logistici che MARR (già dal precedente esercizio) addebita ai fornitori; d'altra parte - a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche - MARR sostiene gli oneri per la distribuzione interna alle filiali.

A livello di costi operativi si evidenzia una diminuzione dell'incidenza percentuale del Costo del venduto (Costo di acquisto delle merci più Variazione rimanenze di magazzino) sul totale ricavi, diminuzione che si riflette nel miglioramento

1 1 Si precisa che il prospetto di conto economico riclassificato non contiene indicazione degli Altri Utili/Perdite (al netto dell'effetto fiscale) riportati nel

"Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo", come richiesto dallo IAS 1 revised applicabile dal 1° gennaio 2009. 2 L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005.

L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso alle evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

dell'EBITDA margin (Risultato Operativo Lordo / Totale Ricavi) a fronte di altri costi operativi per i quali l'incidenza percentuale sul totale ricavi rimane allineata a quella del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Per quanto riguarda il costo del lavoro, a fronte di alcune terziarizzazioni di attività operative attuate nel corso del 2015, si registra un leggero incremento in valore assoluto che è l'effetto, oltre che dell'acquisto della società Sama a partire dal 1 giugno 2015, anche degli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi, CCNL rinnovato nel 2015 e che prevede tranche di aumento a partire da aprile 2015 fino al 2017.

Come già rilevato al 31 dicembre 2015, si rileva che l'incremento in valore assoluto degli ammortamenti è da attribuire, oltre che all'acquisto di Sama, agli investimenti effettuati a partire dallo scorso esercizio per opere di ampliamento e ammodernamento presso alcune filiali di MARR.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 2,3 milioni di Euro (2,2 milioni nel 2015) ed è costituita quasi totalmente dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti.

Il risultato delle attività ricorrenti, che alla fine del trimestre ammonta a 9,7 milioni di Euro beneficia di una riduzione degli oneri finanziari netti (-0,6 milioni di Euro) correlata in parte alla riduzione dei tassi d'interesse, che ha comportato un minor costo del denaro.

Il risultato netto complessivo al 31 marzo 2016 è stato pari a 6,2 milioni di Euro, in crescita del 18,3% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

Consolidato MARR 31.03.16 31.12.15 31.03.15
(in migliaia di Euro)
Immobilizzazioni immateriali nette 107.949 107.839 106.256
Immobilizzazioni materiali nette 70.934 68.563 68.760
Partecipazioni in altre imprese 304 304 304
Altre attività immobilizzate 39.013 39.852 36.412
Capitale Immobilizzato (A) 218.200 216.558 211.732
Crediti commerciali netti verso clienti 376.929 377.437 384.398
Rimanenze 137.968 119.858 134.421
Debiti verso fornitori (256.273) (276.706) (253.566)
Capitale circolante netto commerciale (B) 258.624 220.589 265.253
Altre attività correnti 42.391 50.807 34.807
Altre passività correnti (24.104) (25.676) (25.372)
Totale attività/passività correnti (C) 18.287 25.131 9.435
Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) 276.911 245.720 274.688
Altre passività non correnti (E) (628) (599) (464)
Trattamento Fine Rapporto (F) (9.913) (9.980) (10.911)
Fondi per rischi ed oneri (G) (19.061) (15.342) (19.637)
Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) 465.509 436.357 455.408
Patrimonio netto del Gruppo (277.714) (271.830) (259.958)
Patrimonio netto di terzi 0 0 0
Patrimonio netto consolidato (I) (277.714) (271.830) (259.958)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità (10.568) 18.207 (33.076)
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (177.227) (182.734) (162.374)
Indebitamento finanziario netto (L) (187.795) (164.527) (195.450)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) (465.509) (436.357) (455.408)

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.

Consolidato
(in migliaia di Euro) 31.03.16 31.12.15 31.03.15
A. Cassa 5.408 7.368 6.092
Assegni 16 4 38
Depositi bancari 61.272 82.039 59.979
Depositi postali 425 451 158
B. Altre disponibilità liquide 61.713 82.494 60.175
C. Liquidità (A) + (B) 67.121 89.862 66.267
Crediti finanziari verso Controllanti 1.104 2.771 4.053
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri crediti finanziari 1.426 1.245 1.253
D. Crediti finanziari correnti 2.530 4.016 5.306
E. Debiti bancari correnti (22.703) (31.503) (75.362)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (56.258) (42.816) (28.973)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri debiti finanziari (1.259) (1.352) (314)
G. Altri debiti finanziari correnti (1.259) (1.352) (314)
H. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) (80.220) (75.671) (104.649)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) (10.569) 18.207 (33.076)
J. Debiti bancari non correnti (138.843) (143.523) (128.236)
K. Altri debiti non correnti (38.383) (39.211) (34.138)
L. Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) (177.226) (182.734) (162.374)
M. Indebitamento finanziario netto (I) + (L) (187.795) (164.527) (195.450)

L'indebitamento finanziario del Gruppo MARR risente della stagionalità del business che registra un maggiore fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo. Storicamente l'indebitamento raggiunge il livello più elevato nel primo semestre dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio.

L'indebitamento finanziario netto alla fine del primo trimestre si è attestato a 187,8 milioni di Euro (164,5 milioni al 31 dicembre 2015 e 195,4 milioni al 31 marzo 2015) e il suo andamento è dovuto, oltre che all'ordinaria gestione operativa, anche agli esborsi finanziari relativi agli investimenti effettuati.

Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si evidenzia che nel corso del trimestre la Capogruppo ha stipulato un nuovo finanziamento con Cassa di Risparmio di Ravenna per complessivi 10 milioni di Euro, con piano di ammortamento che termina in agosto 2018.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2016 rimane in linea con gli obiettivi della società.

3 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale

Consolidato MARR 31.03.16 31.12.15 31.03.15
(in migliaia di Euro)
Crediti commerciali netti verso clienti 376.929 377.437 384.398
Rimanenze 137.968 119.858 134.421
Debiti verso fornitori (256.273) (276.706) (253.566)
Capitale circolante netto commerciale 258.624 220.589 265.253

Il capitale circolante netto commerciale al 31 marzo 2016 è stato pari a 258,6 milioni di Euro in miglioramento (-6,6 milioni di Euro) rispetto i 265,3 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente, grazie anche a un decremento per 7,5 milioni di Euro dei crediti commerciali, nonostante l'incremento di fatturato registrato nel trimestre.

Nel confronto con il dato al 31 dicembre 2015 si evidenzia che, per effetto dell'abituale stagionalità, il capitale circolante netto commerciale alla fine del primo trimestre 2016 presenta una variazione in aumento di 38,0 milioni di Euro, che è però in miglioramento rispetto i 43,7 milioni di Euro del pari periodo dell'esercizio precedente.

Il capitale circolante commerciale rimane allineato agli obiettivi della società.

Prospetto dei flussi di cassa riclassificato

Consolidato MARR 31.03.16 31.03.15
(in migliaia di Euro)
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 6.201 5.243
Ammortamenti 1.273 1.189
Variazione del fondo TFR (67) (49)
Cash-flow operativo 7.407 6.383
(Incremento) decremento crediti verso clienti 508 (4.799)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (18.110) (18.055)
Incremento (decremento) debiti verso fornitori (20.433) (20.877)
(Incremento) decremento altre poste del circolante 10.479 18.556
Variazione del capitale circolante (27.556) (25.175)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali (152) (27)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali (3.604) (948)
Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività
immobilizzate 839 433
Variazione netta delle altre passività non correnti 114 131
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle
poste non correnti (2.803) (411)
Free - cash flow prima dei dividendi (22.952) (19.203)
Distribuzione dei dividendi 0 0
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti 0 0
Altre variazioni incluse quelle di terzi (316) 437
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto (316) 437
FREE - CASH FLOW (23.268) (18.766)
Indebitamento finanziario netto iniziale (164.527) (176.684)
Flusso di cassa del periodo (23.268) (18.766)
Indebitamento finanziario netto finale (187.795) (195.450)

Investimenti

Gli investimenti del trimestre, suddivisi fra le varie categorie come sotto esposto, sono relativi principalmente al piano di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali iniziato nell'anno 2014.

In particolare si rileva che gli investimenti indicati alle voci "Immobilizzazioni in corso e acconti", "Impianti e macchinari" e "Attrezzature industriali e commerciali" sono relativi, per un totale di 1.418 migliaia di Euro, ai lavori presso la filiale MARR Cater sita in Roma.

Gli investimenti per lavori in corso includono inoltre, per complessivi 305 migliaia di Euro, i lavori per l'ampliamento della filiale MARR Bologna, in capo alla controllata Sfera S.p.A., che ha concesso in affitto il ramo di azienda "Lelli" a MARR S.p.A. che lo gestisce tramite la filiale stessa.

Si segnala infine, alla voce "Altri beni" l'acquisto, a mezzo di contratto di locazione finanziaria per un valore complessivo pari a Euro 1.112 migliaia di Euro, di una nuova infrastruttura hardware per l'ERP del Gruppo.

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti netti realizzati nel primo trimestre 2016:

(in migliaia di Euro) 30.03.16
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 125
Conc., licenze, marchi e diritti simili 1
Immobilizzazioni in corso e acconti 26
Totale immateriali 152
Materiali
Terreni e fabbricati 82
Impianti e macchinari 622
Attrezzature industriali e commerciali 192
Altri beni 1.307
Immobilizzazioni in corso e acconti 1.401
Totale materiali 3.604
Totale 3.756

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto, nel corso del primo trimestre del 2016, non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 31 marzo 2016 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso del trimestre il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel primo trimestre 2016

Non si segnalano eventi di rilievo avvenuti nel corso del trimestre.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

In data 4 aprile 2016 MARR S.p.A. ha sottoscritto l'acquisto del 100% delle quote della DE.AL. S.r.l., società abruzzese operante nella distribuzione alimentare al foodservice con il marchio "PAC Food".

DE.AL., con oltre 60 milioni di Euro di vendite nel 2015, è realtà leader del suo territorio nella distribuzione alimentare agli operatori indipendenti della ristorazione extra domestica (clienti classificati nel segmento Street Market del Gruppo MARR) e va a rafforzare la presenza di MARR nel medio adriatico.

L'operazione, che aveva ricevuto l'assenso da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e i cui effetti hanno avuto decorrenza dal 4 aprile, prevede un prezzo per l'acquisto del 100% della DE.AL. S.r.l. di 36 milioni di Euro - di cui il 50% pagato al closing e il resto in due rate di pari importo a 12 e 24 mesi – oltre alla disponibilità del centro distributivo di Elice, mediante apposito contratto di locazione della durata di 6 anni più ulteriori 6, con l'opzione per il rinnovo di altri 6 anni.

In data 28 aprile 2016 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 e deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,66 Euro (0,62 Euro l'anno precedente), con "stacco cedola" (n.12) il 23 maggio, record date il 24 maggio e pagamento il 25 maggio.

L'Assemblea ha inoltre deliberato di nominare nella carica di Amministratore il Sig. Antonio Tiso (già cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 13 novembre 2015) che resterà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016.

Infine, essendo scaduto con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015 l'incarico conferito in data 20 aprile 2007 a Reconta Ernst & Young S.p.A., l'Assemblea ha deliberato di conferire l'incarico per la revisione legale dei conti relativamente agli esercizi dal 2016 al 2024 alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A..

Evoluzione prevedibile della gestione

L'andamento delle vendite di aprile ai clienti della Ristorazione Commerciale e Collettiva colloca le vendite dei primi quattro mesi in linea con gli obiettivi di crescita per l'anno.

Positivo e secondo le attese l'andamento delle vendite di DE.AL. entrata a far parte del Gruppo MARR dallo scorso 4 aprile.

Sulla base dei risultati del primo trimestre vengono confermati gli indirizzi di: crescita di quota di mercato, mantenimento dei livelli di redditività raggiunti e controllo dell'assorbimento di capitale circolante netto commerciale.

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016

PROSPETTO DELLA POSIZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) 31.03.16 31.12.15 31.03.15
ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 70.934 68.563 68.760
Avviamenti 107.096 107.096 105.720
Altre immobilizzazioni immateriali 853 743 536
Partecipazioni in altre imprese 304 304 304
Crediti finanziari non correnti 2.447 2.674 1.900
Strumenti finanziari derivati 3.165 5.095 5.365
Imposte anticipate 10.622 10.267 11.484
Altre voci attive non correnti 31.010 30.695 34.335
Totale Attivo non corrente 226.431 225.437 228.404
Attivo corrente
Magazzino 137.968 119.858 134.421
Crediti finanziari 2.530 3.950 5.156
di cui verso parti correlate 1.104 2.771 4.053
Strumenti finanziari derivati 0 66 150
Crediti commerciali 368.698 368.558 373.091
di cui verso parti correlate 8.731 4.607 6.317
Crediti tributari 9.429 9.130 8.610
di cui verso parti correlate 1.409 1.409 1.409
Cassa e disponibilità liquide 67.121 89.862 66.267
Altre voci attive correnti 32.962 41.677 26.197
di cui verso parti correlate 67 173 58
Totale Attivo corrente 618.708 633.101 613.892
TOTALE ATTIVO 845.139 858.538 842.296
PASSIVO
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo 277.714 271.830 259.958
Capitale 33.263 33.263 33.263
Riserve 172.132 172.449 161.035
Azioni proprie 0 0 0
Utile a nuovo 72.319 66.118 65.660
Patrimonio netto di terzi 0 0 0
Capitale e riserve di terzi 0 0 0
Utile di periodo di competenza di terzi 0 0 0
Totale Patrimonio netto 277.714 271.830 259.958
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 177.100 182.629 167.523
Strumenti finanziari/derivati 127 105 216
Benefici verso dipendenti 9.913 9.980 10.911
Fondi per rischi ed oneri 7.902 4.259 7.814
Passività per imposte differite passive 11.159 11.083 11.823
Altre voci passive non correnti
Totale Passività non correnti
628
206.829
599
208.655
464
198.751
Passività correnti
Debiti finanziari correnti 80.090
0
75.671
0
104.649
0
di cui verso parti correlate
Strumenti finanziari/derivati
129 0 0
Debiti tributari correnti 1.994 2.365 3.351
di cui verso parti correlate
Passività commerciali correnti
824
256.273
824
276.706
1.756
253.566
10.846 3.205 9.921
di cui verso parti correlate
Altre voci passive correnti
22.110 23.311 22.021
di cui verso parti correlate 46 47 64
Totale Passività correnti 360.596 378.053 383.587
TOTALE PASSIVO 845.139 858.538 842.296
(in migliaia di Euro) Note I° trim.
2016
I° trim.
2015
Ricavi 1 296.919 287.818
di cui verso parti correlate 8.331 6.636
Altri ricavi 2 7.723 7.413
di cui verso parti correlate 90 53
Variazione delle rimanenze di merci 18.110 18.055
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (260.261) (253.187)
di cui verso parti correlate (16.056) (13.787)
Costi del personale 4 (8.697) (8.653)
Ammortamenti e svalutazioni 5 (3.565) (3.412)
Altri costi operativi 6 (39.075) (37.680)
di cui verso parti correlate (719) (667)

PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO

7 (1.494) (2.120)
6 23
9.660 8.234
8 (3.459) (2.991)
6.201 5.243
6.201 5.243
0 0
6.201 5.243
9 0,09 0,08
9 0,09 0,08

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) Note I° trim. 2016 I° trim.
2015
Utile del periodo (A) 6.201 5.243
Altre componenti di conto economico complessivo
che saranno successivamente riclassificate
nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di
copertura di flussi finanziari (cash flow hedge), al netto
dell'effetto fiscale
(316) 437
Altre componenti di conto economico complessivo
che non saranno successivamente riclassificate
nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al
netto dell'effetto fiscale
0 0
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) 10 (316) 437
Utile complessivo (A + B) 5.885 5.680
Utile complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante
Interessi di minoranza
5.885
0
5.885
5.680
0
5.680

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Desc
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e
Cap
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Tota
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42
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5
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0
(1.1
16)
1.48
0
(73
1)
172
.449
66.1
18
271
.830
Altre
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azion
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Utile
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01-3
1/03/
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)
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)
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1
(316
)
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42
1.47
5
7.29
0
(1.4
32)
1.47
9
(73
1)
172
.132
72.3
19
277
.714

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO)

Consolidato
31.03.16 31.03.15
(in migliaia di Euro)
Risultato del Periodo 6.201 5.243
Rettifiche:
Ammortamenti e altre svalutazioni 1.273 1.189
Accantonamento a fondo svaltuazione crediti 2.283 2.199
Accantonamento a fondo rischi e oneri futuri 150 0
Plus/minusvalenze da vendita cespiti 34 (4)
di cui verso parti correlate 0 0
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi 1.745 1.988
di cui verso parti correlate (6) (23)
(Uili)/perdite da differenze cambio realizzate (5)
5.480
146
5.518
Variazione netta fondo TFR (67) (49)
(Incremento) decremento crediti commerciali (2.423) (8.669)
di cui verso parti correlate (4.124) (276)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (18.110) (18.055)
Incremento (decremento) debiti commerciali (20.433) (20.877)
di cui verso parti correlate 7.641 1.456
(Incremento) decremento altre poste attive 8.400 15.735
di cui verso parti correlate 106 36
Incremento (decremento) altre poste passive 2.322 1.770
di cui verso parti correlate (1) 17
Variazione netta dei debiti/crediti tributari (949) 2.855
di cui verso parti correlate 0 0
Imposte pagate nell'esercizio 0 0
di cui verso parti correlate 0 0
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari (2.167) (2.426)
di cui verso parti correlate 0 0
Interessi e altri
proventi finanziari incassati
di cui verso parti correlate
422
6
438
23
Differenze attive di cambio realizzate 137 186
Differenze passive di cambio realizzate (132) (332)
Cash flow derivante dalla attività operativa (21.319) (18.663)
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali (152) (27)
(Investimenti) immobilizzazioni materiali
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali
(3.785)
147
(1.107)
164
Cash flow derivante dalla attività di investimento (3.790) (970)
Altre variazioni incluse quelle di terzi (316) 436
Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) (10.959) (15.054)
di cui verso parti correlate 0 0
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine 10.000 67.800
di cui verso parti correlate 0 0
Variazione nette dei crediti finanziari correnti 1.486 119
di cui verso parti correlate 1.667 48
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti 2.157 (4.934)
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento 2.368 48.367
Aumento (diminuzione) del cash flow (22.741) 28.734
Disponibilità liquide di inizio periodo 89.862 37.533
Disponibilità liquide di fine periodo 67.121 66.267

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Nella sezione "Criteri di valutazione" i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 31 marzo 2016 non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2016.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel primo trimestre 2016 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

I prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2016 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del primo trimestre del 2015, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 e del trimestre chiuso al 31 marzo 2015.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
  • "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati:

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono i seguenti:

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.

  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.

  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 31 marzo 2016 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);

· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • · diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 31 marzo 2016, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 31 marzo 2016 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

L'area di consolidamento al 31marzo 2016 non differisce rispetto al 31dicembre 2015. Nel raffronto dell'area di consolidamento con quella al 31 marzo 2015, si rammenta che in data 1° giugno 2015 è avvenuto l'acquisto da parte della controllata New Catering S.r.l. del 100% delle quote di Sama S.r.l. (società operante nel settore dei bar e della ristorazione veloce con sede in Zola Predosa - Bologna) e che tale società è stata successivamente fusa per incorporazione (con effetti dal 19 ottobre 2015) nella New Catering stessa.

Infine si segnala che, con decorrenza 1° dicembre 2015, la controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. ha affittato il proprio ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. ed è pertanto una società non operativa.

Aggregazioni aziendali realizzate nell'esercizio

Si precisa che nel corso del primo trimestre 2016 non sono state realizzate nuove aggregazioni aziendali.

Per quanto riguarda le aggregazioni aziendali realizzate dopo la chiusura del trimestre, si precisa che l'acquisto della società DE.AL S.r.l. (finalizzato nello scorso mese di aprile), come già esposto nella Relazione degli Amministratori, prevede il pagamento di un prezzo di acquisto di 36 milioni di Euro che comporterà la rilevazione di un avviamento, giustificato dalla importante valenza dell'azienda acquisita con la quale MARR andrà a rafforzare la propria presenza nel medio adriatico, migliorando i servizi ai propri clienti.

La definizione dei valori relativi all'azienda acquisita, che avverrà in contradditorio fra le parti, è ancora in fase di definizione come da scadenze contrattuali definite per cui nel presente resoconto intermedio di gestione non sono disponibili i relativi dettagli numerici.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2016 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2016, di seguito elencati, che tuttavia non hanno trovato applicazione nel presente bilancio intermedio del Gruppo:

  • Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Tali modifiche richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto e devono essere applicate prospetticamente.
  • Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammissibili di ammortamento. Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38: i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente.
  • Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospettivamente.
  • Modifiche allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio. Le modifiche mirano ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio.
  • Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 ed allo IAS 28 Investment Entities: Applying the Consolidation Exception: Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value. Queste modifiche devono essere applicate retrospetticamente.

Si rammenta inoltre che vi sono alcuni principi e interpretazioni che, alla data di redazione del presente resoconto intermedio di gestione, erano già stati emessi ma non ancora in vigore.

  • IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
  • IFRS 15 Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'applicazione di tale principio.
  • Modifiche allo IAS 12 Income taxes. Lo IASB chiarisce come debbano essere contabilizzate le attività fiscali differite relative a perdite non realizzate su strumenti di debito misurati al fair value. Le modifiche saranno effettive dal 1° gennaio 2017.
  • Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario. I miglioramenti riguardano l'informativa da fornire relativamente alle variazioni dei finanziamenti passivi che derivano sia da flussi finanziari per cassa sia da variazioni che non derivano da flussi per cassa (per esempio utili/perdite su cambi). Le modifiche saranno effettive dal 1° gennaio 2017.

  • IFRS 16 – Leases. Tale principio (emesso nel gennaio 2016 e non ancora omologato dall'Unione Europea) stabilisce che i leases, diversamente dal passato, vengano rappresentati negli stati patrimoniali delle società, aumentando così la visibilità delle loro attività e passività. Abolisce la distinzione fra leases operativi e leases finanziari (per il lessee – cliente della locazione) trattando tutti i contratti in oggetto come leasing finanziari. I contratti a breve termine (entro 12 mesi) e quelli aventi ad oggetto beni di basso valore sono esenti da tale trattamento. Il nuovo principio sarà effettivo dal 1 gennaio 2019; l'applicazione anticipata è permessa purché sia anche applicato il recente standard IFRS15 "Revenues from Contracts with Customers. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato.

Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali

I dati informativi sono in parte derivanti da stime ed assunzioni adottate dalla Direzione, le cui variazioni, peraltro al momento non prevedibili, potrebbero avere effetti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo.

Tali stime non sono significativamente diverse da quelle normalmente utilizzate nella redazione dei conti annuali e consolidati.

1. Ricavi

(in migliaia di Euro) I° trim. 2016 I° trim. 2015
Ricavi netti per vendite - Merci 296.212 287.134
Ricavi per Servizi 37 36
Ricavi di vendita diversi 0 2
Lavorazioni c/terzi 4 4
Affitti attivi (gestione caratteristica) 9 10
Altri servizi 657 632
Totale Ricavi 296.919 287.818

Per l'analisi dell'andamento dei ricavi delle vendite delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2016 I° trim. 2015
Italia 272.164 259.735
Unione Europea 15.554 20.335
Extra Unione Europea 9.201 7.748
Totale 296.919 287.818

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2016 I° trim. 2015
Contributi da fornitori ed altri 7.094 6.875
Altri diversi 175 160
Rimborsi per danni subiti 115 115
Rimborso spese sostenute 277 248
Recupero spese legali 5 2
Plusvalenze per vendite cespiti 57 13
Totale Altri ricavi 7.723 7.413

La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti.

Il loro incremento è legato, oltre che alla riconfermata capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori, all'incremento registrato già nella seconda parte del precedente esercizio dei corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, essendosi MARR assunta gli oneri per la distribuzione interna dalle piattaforme logistiche alle filiali, a seguito del processo di centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche invece che come in passato presso le singole filiali MARR.

3. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2016 I° trim. 2015
Acquisti merci 259.170 252.022
Acquisti imballaggi e mat.confez. 828 885
Acquisti cancelleria e stampati 179 165
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 40 31
Acquisti materiale vario 120 98
Sconti e abbuoni commerciali da fornitori (126) (80)
Carburanti automezzi industriali e autovetture 50 66
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 260.261 253.187

4. Costi per il personale

La voce ammonta al 31 marzo 2016 a 8.697 migliaia di Euro (8.653 migliaia di Euro al 31 marzo 2015) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

Si rileva che, a fronte di alcune terziarizzazioni di attività operative attuate nel corso del 2015, il leggero incremento in valore assoluto del costo del per il personale è l'effetto, oltre che dell'acquisto della società Sama a partire dal 1 giugno 2015, anche degli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi, CCNL rinnovato nel 2015 e che prevede tranche di aumento a partire da aprile 2015 fino al 2017.

Confermato il mantenimento di un'attenta politica di gestione delle risorse, con particolare riferimento alla gestione delle ore di ferie e permessi e delle ore di straordinario.

5. Ammortamenti e svalutazioni

(in migliaia di Euro) I° trim. 2016 I° trim. 2015
Ammortamenti imm.materiali 1.231 1.148
Ammortamenti imm.immateriali 42 41
Accantonamenti e svalutazioni 2.292 2.223
Totale Ammortamenti e svalutazioni 3.565 3.412

La voce "Accantonamenti e svalutazioni" è relativa principalmente all'accantonamento al fondo svalutazione crediti.

6. Altri costi operativi

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":

(in migliaia di Euro) I° trim. 2016 I° trim. 2015
Costi operativi per servizi 36.441 35.039
Costi operativi per godimento beni di terzi 2.275 2.208
Costi operativi per oneri diversi di gestione 359 433
Totale Altri costi operativi 39.075 37.680

I costi operativi per servizi includono principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 30.238 migliaia di Euro (28.746 migliaia di Euro nel primo trimestre 2015), costi per utenze per 2.019 migliaia di Euro (2.050 migliaia di Euro nel primo trimestre 2015), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 720 migliaia di Euro (674 migliaia di Euro nel primo trimestre 2015), costi per lavorazioni di terzi per 665 migliaia di Euro (649 migliaia di Euro nel primo trimestre 2015) e costi per manutenzioni per 987 migliaia di Euro (855 migliaia di Euro nel primo trimestre 2015).

I costi per godimento beni di terzi sono dati principalmente dai canoni per locazione fabbricati industriali, che ammontano complessivamente a 2.136 migliaia di Euro (2.090 migliaia di Euro al 31 marzo 2015). Il loro incremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è correlato ai canoni per l'affitto dal 1° giugno 2015 del fabbricato di Zola Predosa conseguente all'acquisto della società Sama S.r.l..

Si segnala inoltre che la voce "Locazione fabbricati industriali" include, per 167 migliaia di Euro, i canoni pagati alla correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge l'attività la filiale MARR Uno (Via Spagna 20 – Rimini).

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 150 migliaia di Euro, "spese per recupero crediti" per 73 migliaia di Euro ed "imposte e tasse comunali" per 77 migliaia di Euro.

7. Proventi e oneri finanziari

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci dei "Proventi ed oneri finanziari":

(in migliaia di Euro) I° trim. 2016 I° trim. 2015
Oneri finanziari 2.167 2.426
Proventi finanziari (422) (438)
(Utili)/perdite su cambi (251) 132
Totale (Proventi) e oneri finanziari 1.494 2.120

L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

Il decremento degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di un positivo andamento dei tassi d'interesse che ha comportato una riduzione del costo del denaro.

8. Imposte

(in migliaia di Euro) I° trim. 2016 I° trim. 2015
Onere Ires trasferito alla controllante 2.967 2.647
Irap
Acc.to netto imposte differite passive
667
(175)
571
(227)
Totale Imposte 3.459 2.991

9. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:

(in Euro) I° trim. 2016 I° trim. 2015
EPS base 0,09 0,08
EPS diluito 0,09 0,08

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2016 I° trim. 2015
Utile del periodo
Interessi di minoranza
6.201
0
5.234
0
Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito 6.201 5.234
Numero di azioni:
(in numero azioni) I° trim. 2016 I° trim. 2015
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di base
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni)
66.525.120
0
66.525.120
0
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione diluiti 66.525.120 66.525.120

10. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a una perdita di complessive 316 migliaia di Euro nel primo trimestre 2016 (+437 migliaia di Euro nel pari periodo dell'esercizio precedente) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 marzo 2016 ammonta a un effetto positivo di circa 53 migliaia di Euro).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

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Rimini, 12 maggio 2016

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Paolo Ferrari

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Antonio Tiso dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 12 maggio 2016

Antonio Tiso Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari