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MARR Interim / Quarterly Report 2016

Nov 14, 2016

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione

al 30 settembre 2016

14 Novembre 2016

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
  • Prospetto consolidato dell'utile/(perdita)d'esercizio
  • Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
  • Variazioni del Patrimonio Netto consolidato
  • Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
  • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTURA DEL GRUPPO MARR

La struttura del Gruppo al 30 settembre 2016 differisce sia rispetto alla situazione al 31 dicembre 2015 sia rispetto quella al 30 settembre 2015 per l'acquisto, finalizzato in data 4 aprile 2016, da parte di MARR S.p.A. del 100% delle quote della DE.AL. S.r.l. (società abruzzese operante nella distribuzione alimentare al foodservice con il marchio "PAC Food") che detiene una partecipazione al 50% nella società Griglia Doc S.r.l..

Rispetto alla situazione del 30 settembre 2015 si rammenta che, con decorrenza 1° dicembre 2015, la controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. ha affittato il proprio ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. ed è pertanto una società non operativa.

Infine, si segnala che alla data del 30 giugno 2016 è stato redatto il bilancio finale di liquidazione della società Alisurgel S.r.l., depositato il 28 luglio 2016 presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Rimini e che lo scorso 8 novembre è stata depositata domanda di cancellazione della società dal Registro delle Imprese.

L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:

Società Attività
MARR S.p.A.
Via Spagna n. 20 – Rimini
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
AS.CA S.p.A.
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
New Catering S.r.l.
Via dell'Acero n.1/A - Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai
bar e alla ristorazione veloce.
DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
Società Attività
ristorazione.
Baldini Adriatica Pesca S.r.l.
Via dell'Acero n. 1/A- Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Società non operativa (dal 1° dicembre 2015); esercita
operazione di affitto del ramo d'azienda.
Sfera S.p.A.
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Società non operativa; esercita operazioni di affitto dei rami
d'azienda.
MARR Foodservice Iberica S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società non operativa.
Alisurgel S.r.l. in liquidazione
Via Giordano Bruno n. 13 - Rimini
Società non operativa, in data 28 luglio 2016 è stato
depositato il bilancio finale di liquidazione.
Griglia Doc S.r.l.
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Società non operativa.

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente.

La società collegata Griglia Doc S.r.l. (posseduta al 50%) è valutata al patrimonio netto.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Paolo Ferrari(1)(2)
Vice Presidente Illias Aratri
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratore Delegato Pierpaolo Rossi
Consiglieri Giosué Boldrini
Claudia Cremonini
Vincenzo Cremonini
Lucia Serra
Antonio Tiso
Consiglieri indipendenti Giuseppe Lusignani(1)(2 )
Marinella Monterumisi(1)(2)
(1) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine
(2) Componente del Comitato Controllo e Rischi
Collegio Sindacale
Presidente Ezio Maria Simonelli
Sindaci effettivi Davide Muratori
Simona Muratori
Sindaci supplenti Stella Fracassi
Marco Frassini
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Antonio Tiso

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del terzo trimestre 2016 e al 30 settembre 2016

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Il Gruppo MARR chiude il terzo trimestre, il più importante dell'anno con risultati positivi, consolidando la propria leadership e quota nel mercato italiano delle forniture alimentari al Foodservice e confermando i livelli di redditività raggiunti.

I ricavi totali consolidati rispettivamente del terzo trimestre e dei primi nove mesi sono stati pari a 481,7 milioni di Euro (454,8 milioni nel 2015) e a 1.204,5 milioni di Euro (1.152,7 milioni di Euro nel 2015).

Con riferimento all'unico settore di attività che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica (Foodservice)", possiamo analizzare le vendite del Gruppo MARR in termini di tipologia di clientela come di seguito.

Le vendite del Gruppo MARR nei primi nove mesi del 2016 sono state pari a 1.184,5 milioni di Euro (1.132,9 milioni nel 2015) mentre quelle del terzo trimestre hanno raggiunto i 473,1 milioni di Euro (447,2 milioni nel 2015).

In particolare, le vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie Street Market e National Account) al 30 settembre 2016 sono state pari a 991,4 milioni di Euro (933,9 milioni nel 2015) di cui 405,4 milioni di Euro nel terzo trimestre (378,4 milioni nel 2015).

Nella principale categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) le vendite dei primi nove mesi hanno raggiunto i 781,5 milioni di Euro (714,9 milioni nel 2015); mentre nel terzo trimestre sono state pari a 338,4 milioni (309,7 milioni nel 2015) con un contributo per il consolidamento di DE.AL (dallo scorso 4 aprile) e di SAMA (dal 1 giugno 2015) che è stato pari a 40,9 milioni di Euro sui nove mesi e a 20,2 milioni nel terzo trimestre.

Nel terzo trimestre e come già nel precedente, il positivo impatto di DE.AL. ha beneficiato di un'accelerazione delle vendite a quei clienti che prima dell'acquisizione erano serviti anche da MARR. In tal senso si segnala che, a seguito dell'affitto del ramo di azienda "PAC Food" da DE.AL. S.r.l. a MARR S.p.A., a partire dal 1 ottobre scorso è stata avviata la Filiale MARR Adriatico, operazione che ha comportato una riorganizzazione delle attività commerciali ex DE.AL..

Per quanto concerne l'andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market, stando alla più recente rilevazione dell'Ufficio Studi Confcommercio (ICC n.10, Novembre 2016) la voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa" nel terzo trimestre ha fatto registrare una crescita dei consumi (a quantità) del +0,7%, che si rapporta a una variazione del +1,4% e del -1,0% rispettivamente nel primo e secondo trimestre (ICC1 n.10, Novembre 2016).

Le vendite ai clienti del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) al 30 settembre 2016 sono state pari a 209,9 milioni di Euro (219,0 nel 2015) con 66,9 milioni di Euro nel terzo trimestre a fronte di 68,7 milioni nel pari periodo 2015 che aveva però beneficiato nel trimestre dell'evento EXPO per circa 2,5 milioni di Euro.

Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) nei primi nove mesi del 2016 si sono attestate a 193,1 milioni di Euro (199,0 milioni nel 2015), con 67,8 milioni nel terzo trimestre (68,8 milioni nel pari periodo 2015).

1 si segnala che i dati storici degli indicatori ICC (Indicatore dei Consumi Confcommercio) possono variare per effetto della disponibilità di dati più aggiornati

Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
III trim.
2016
III trim.
2015
30 settembre
2016
30 settembre
2015
Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela
Street market 338.439 309.711 781.480 714.884
National Account 66.918 68.733 209.935 219.018
Wholesale 67.771 68.782 193.114 198.972
Totale ricavi delle vendite del Foodservice 473.128 447.226 1.184.529 1.132.874
(1) Sconti e premi di fine anno alla clientela (3.555) (4.641) (12.362) (11.916)
(2) Altri servizi 518 699 1.830 2.002
(3) Altri 90 54 171 137
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 470.181 443.338 1.174.168 1.123.097

Note

(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela

(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela

(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2016 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.

2

Analisi dei dati economici riclassificati

Consolidato MARR -77,23%
3° trim.
-0,05%
%
-77,28%
3° trim.
% Var. % -77,81%
30 sett.
-0,37%
%
-78,18%
30 sett.
% Var. %
(in migliaia di Euro) 2016 2015 2016 2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 470.181 97,6% 443.338 97,5% 6,1 1.174.168 97,5% 1.123.097 97,4% 4,5
Altri ricavi e proventi 11.557 2,4% 11.518 2,5% 0,3 30.329 2,5% 29.647 2,6% 2,3
Totale ricavi 481.738 100,0% 454.856 100,0% 5,9 1.204.497 100,0% 1.152.744 100,0% 4,5
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci (336.807) -70,0% (319.358) -70,2% 5,5 (932.635) -77,4% (896.915) -77,8% 4,0
Variazione delle rimanenze di magazzino (35.218) -7,3% (32.136) -7,1% 9,6 (4.597) -0,4% (4.343) -0,4% 5,8
Prestazioni di servizi (54.161) -11,2% (50.900) -11,2% 6,4 (137.981) -11,5% (128.120) -11,1% 7,7
Costi per godimento di beni di terzi (2.454) -0,5% (2.373) -0,5% 3,4 (7.118) -0,6% (6.813) -0,6% 4,5
Oneri diversi di gestione (413) -0,1% (391) -0,1% 5,6 (1.215) -0,1% (1.477) -0,1% (17,7)
Valore aggiunto 52.685 10,9% 49.698 10,9% 6,0 120.951 10,0% 115.076 10,0% 5,1
Costo del lavoro (9.593) -1,9% (8.965) -1,9% 7,0 (28.306) -2,3% (27.098) -2,4% 4,5
Risultato Operativo Lordo 43.092 9,0% 40.733 9,0% 5,8 92.645 7,7% 87.978 7,6% 5,3
Ammortamenti (1.500) -0,4% (1.287) -0,3% 16,6 (4.184) -0,3% (3.715) -0,2% 12,6
Accantonamenti e svalutazioni (3.800) -0,8% (3.574) -0,8% 6,3 (9.132) -0,8% (8.711) -0,8% 4,8
Risultato Operativo 37.792 7,8% 35.872 7,9% 5,4 79.329 6,6% 75.552 6,6% 5,0
Proventi finanziari 322 0,1% 499 0,1% (35,5) 1.052 0,1% 1.297 0,1% (18,9)
Oneri finanziari (1.542) -0,3% (2.087) -0,4% (26,1) (5.518) -0,5% (7.021) -0,7% (21,4)
Utili e perdite su cambi 29 0,0% 80 0,0% (63,8) (25) 0,0% (143) 0,0% (82,5)
Rettifiche di valore di attività finanziarie (41) 0,0% 0 0,0% (100,0) (81) 0,0% 0 0,0% (100,0)
Risultato delle attività ricorrenti 36.560 7,6% 34.364 7,6% 6,4 74.757 6,2% 69.685 6,0% 7,3
Proventi non ricorrenti 0 0,0% 1.742 0,3% (100,0) 0 0,0% 1.742 0,2% (100,0)
Oneri non ricorrenti (500) -0,1% 0 0,0% (100,0) (500) 0,0% 0 0,0% (100,0)
Risultato prima delle imposte 36.060 7,5% 36.106 7,9% (0,1) 74.257 6,2% 71.427 6,2% 4,0
Imposte sul reddito (11.514) -2,4% (10.828) -2,3% 6,3 (24.273) -2,1% (22.509) -2,0% 7,8
Risultato netto complessivo 24.546 5,1% 25.278 5,6% (2,9) 49.984 4,1% 48.918 4,2% 2,2
(Utile)/perdita di pertinenza dei terzi 0 0,0% 0 0,0% 0,0 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Utile netto del Gruppo MARR 24.546 5,1% 25.278 5,6% (2,9) 49.984 4,1% 48.918 4,2% 2,2

Nel terzo trimestre, che per stagionalità del business è storicamente il più significativo dell'esercizio, i risultati conseguiti dal Gruppo MARR sono stati: ricavi totali per 481,7 milioni di Euro (454,8 milioni nel 2015); EBITDA2 pari a 43,1 milioni di Euro (40,7 milioni nel 2015) ed EBIT per 37,8 milioni di Euro (35,9 milioni nel 2015).

Nei primi nove mesi i risultati del Gruppo MARR sono stati: ricavi totali consolidati per 1.204,5 milioni di Euro (1.152,7 milioni di Euro nel 2015), EBITDA di 92,6 milioni di Euro (88,0 milioni nel 2015), EBIT di 79,3 milioni (75,5 milioni nel 2015) e risultato netto consolidato di 50,0 milioni di Euro (48,9 milioni di Euro nel 2015).

L'andamento dei ricavi rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente (+6,1% nel terzo trimestre e +4,5% nei nove mesi) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza e beneficia del consolidamento, con effetto dal 4 aprile 2016, della neo-acquisita DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari.

La voce "Altri ricavi e proventi" è rappresentata in prevalenza dai contribuiti da fornitori su acquisti ed include i corrispettivi logistici che MARR (già dal precedente esercizio) addebita ai fornitori; d'altra parte - a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche - MARR sostiene gli oneri per la distribuzione interna alle filiali.

A livello di costi operativi si evidenzia nei nove mesi una diminuzione dell'incidenza percentuale del Costo del venduto (Costo di acquisto delle merci più Variazione rimanenze di magazzino) sul totale ricavi anche per effetto del contributo di DE.AL. e del suo mix clienti; d'altra parte, sempre per effetto del consolidamento di DE.AL., si registra nei nove mesi un incremento dei costi per le Prestazioni di servizio e della loro incidenza percentuale sul totale ricavi. L'incidenza percentuale delle altre voci dei costi operativi rimane invece sostanzialmente in linea con quella del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Sul terzo trimestre l'incidenza percentuale del Costo del venduto e dei Costi per servizi sul Totale Ricavi è allineata a quella del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

2 L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso all'evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

Per quanto riguarda il costo del lavoro si registra un incremento in valore assoluto (+1,2 milioni di Euro nei nove mesi e +0,6 milioni di Euro nel terzo trimestre) legato principalmente all'organico della neo-acquisita DE.AL. confluito nel Gruppo. In aggiunta si rammenta l'effetto derivante, oltre che dell'acquisto della società Sama a partire dal 1 giugno 2015, anche degli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi, CCNL rinnovato nel 2015 e che prevede tranche di aumento a partire da aprile 2015 fino al 2017.

Per effetto di quanto sopra esposto e di una attenta gestione delle ore di ferie/permessi e di straordinario, nonché del lavoro stagionale, l'incidenza percentuale del costo del lavoro sul totale ricavi resta sostanzialmente allineata a quella del pari periodo dell'esercizio precedente, sia nel terzo trimestre che sul progressivo dei nove mesi.

L'incremento in valore assoluto degli ammortamenti (nei nove mesi e nel trimestre) è da attribuire, oltre che all'acquisto di DE.AL. e di Sama, agli investimenti effettuati a partire dallo scorso esercizio per opere di ampliamento e ammodernamento presso alcune filiali di MARR.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 9,1 milioni di Euro sui nove mesi (8,7 milioni nel 2015) e 3,8 milioni nel terzo trimestre (3,6 milioni nel 2015) ed è costituita per la quasi totalità dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti.

Il risultato delle attività ricorrenti, comprensivo del risultato della gestione finanziaria, che ha beneficiato di un positivo andamento dei tassi d'interesse con una conseguente riduzione del costo del denaro, ha raggiunto nel trimestre i 36,6 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 34,4 milioni del 2015 (74,8 milioni di Euro nei nove mesi contro 69,7 milioni di Euro nel pari periodo del 2015).

Il risultato netto del terzo trimestre si è attestato a 24,5 milioni di Euro e risente per 0,5 milioni di Euro di oneri non ricorrenti per la riorganizzazione della attività DE.AL.. Va inoltre ricordato che il risultato netto del terzo trimestre 2015 – pari a 25,3 milioni di Euro - aveva beneficiato di un provento non ricorrente di 1,7 milioni di Euro relativo al saldo prezzo (più interessi) della cessione delle quote di Alisea (marzo 2014), importo il cui pagamento era condizionato all'aggiudicazione in via definitiva (condizione avveratasi nel luglio 2015) da parte di Alisea di importanti appalti per servizi di ristorazione.

Alla fine dei primi nove mesi il risultato netto del periodo è pari a 50,0 milioni di Euro (48,9 milioni nel 2015).

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.16 31.12.15* 30.09.15*
Immobilizzazioni immateriali nette 144.470 107.839 107.736
Immobilizzazioni materiali nette 71.568 68.563 68.810
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 919 0 0
Partecipazioni in altre imprese 315 304 304
Altre attività immobilizzate 28.292 29.585 28.559
Capitale Immobilizzato (A) 245.564 206.291 205.409
Crediti commerciali netti verso clienti 448.623 377.437 444.673
Rimanenze 120.428 119.858 112.316
Debiti verso fornitori (356.455) (276.706) (343.819)
Capitale circolante netto commerciale (B) 212.596 220.589 213.170
Altre attività correnti 47.944 50.807 50.179
Altre passività correnti (41.254) (25.676) (38.103)
Totale attività/passività correnti (C) 6.690 25.131 12.076
Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) 219.286 245.720 225.246
Altre passività non correnti (E) (619) (599) (570)
Trattamento Fine Rapporto (F) (10.665) (9.980) (10.676)
Fondi per rischi ed oneri (G) (5.335) (5.075) (4.890)
Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) 448.231 436.357 414.519
Patrimonio netto del Gruppo (277.650) (271.830) (262.728)
Patrimonio netto di terzi 0 0 0
Patrimonio netto consolidato (I) (277.650) (271.830) (262.728)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità 16.857 18.207 33.837
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (187.438) (182.734) (185.628)
Indebitamento finanziario netto (L) (170.581) (164.527) (151.791)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) (448.231) (436.357) (414.519)

* Riguardo ai dati patrimoniali dell'esercizio 2015 si evidenzia quanto di seguito:

1) Per una migliore rappresentazione dei dettami del principio Ias 12 "Imposte sul reddito" relativamente alla compensazione della fiscalità differita, il Gruppo ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e passività fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti corrispondenti, riclassificando di conseguenza i dati comparativi. L'effetto della riclassifica patrimoniale è stato una riduzione delle imposte differite attive e passive rispettivamente di 12,0 milioni di Euro al 30 settembre 2015 e 10,3 milioni al 31 dicembre 2015.

2) Il fondo imposte bilanci intermedi costituito dal conteggio delle imposte correnti dei nove mesi è stato riclassificato nelle altre passività correnti, unitamente ai crediti per gli acconti di imposta versati; tale riclassifica patrimoniale sui dati comparativi del 30 settembre 2015 ha comportato una riduzione dei fondi per rischi e oneri di 23,0 milioni di Euro e delle altra attività correnti per 10,5 milioni di Euro, con un rispettivo incremento delle passività correnti di 12,5 milioni di Euro.

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.

Consolidato
(in migliaia di Euro) 30.09.16 30.06.16 31.12.15 30.09.15
A. Cassa 9.270 8.263 7.368 10.882
Assegni 0 0 4 92
Depositi bancari 125.169 68.582 82.039 121.198
Depositi postali 72 88 451 371
B. Altre disponibilità liquide 125.241 68.670 82.494 121.661
C. Liquidità (A) + (B) 134.511 76.933 89.862 132.543
Crediti finanziari verso Controllanti 763 838 2.771 2.113
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0 0
Altri crediti finanziari 1.416 1.531 1.245 1.210
D. Crediti finanziari correnti 2.179 2.369 4.016 3.323
E. Debiti bancari correnti (66.960) (54.566) (31.503) (60.439)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (43.201) (43.981) (42.816) (40.562)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0 0
Altri debiti finanziari (9.672) (10.102) (1.352) (1.028)
G. Altri debiti finanziari correnti (9.672) (10.102) (1.352) (1.028)
H. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) (119.833) (108.649) (75.671) (102.029)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) 16.857 (29.347) 18.207 33.837
J. Debiti bancari non correnti (139.355) (124.112) (143.523) (147.593)
K. Altri debiti non correnti (48.083) (48.343) (39.211) (38.035)
L. Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) (187.438) (172.455) (182.734) (185.628)
M. Indebitamento finanziario netto (I) + (L) (170.581) (201.802) (164.527) (151.791)

L'indebitamento finanziario del Gruppo MARR è influenzato dalla stagionalità del business che registra un elevato fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo. Storicamente l'indebitamento raggiunge il livello più elevato nel primo semestre dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2016 si attesta a 170,6 milioni di Euro rispetto ai 201,8 milioni del 30 giugno 2016 e ai 151,8 milioni del 30 settembre 2015.

In merito alle principali movimentazioni finanziarie avvenute nel corso dei primi nove mesi del 2016 si rammenta quanto già evidenziato nella Relazione Finanziaria semestrale:

  • in data 25 maggio 2016 sono stati pagati dividendi per complessivi 43,9 milioni di Euro (41,2 milioni di Euro nel 2015);
  • in data 4 aprile 2016, la sottoscrizione del contratto da parte di MARR S.p.A. per l'acquisto delle quote della società DE.AL. S.r.l. ha comportato il pagamento della prima tranche del prezzo pari a 18 milioni di Euro; la quota residua è stata contabilizzata tra i debiti finanziari: 9 milioni come quota corrente avente scadenza aprile 2017 e ulteriori 9 milioni quale quota non corrente avente scadenza aprile 2018. Il prezzo complessivo dell'acquisizione, pari a 36 milioni di Euro, unitamente all'indebitamento finanziario netto acquisito alla data, ha comportato un impatto sulla posizione finanziaria netta alla data del closing che ammonta a circa 44,7 milioni di Euro;
  • in data 1° giugno 2016 la società New Catering S.r.l. ha pagato la seconda tranche del prezzo per l'acquisto delle quote della società Sama S.r.l. (finalizzato nel corso del 2015) pari a 594 migliaia di Euro.

3 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si evidenzia che nel corso dei nove mesi la Capogruppo ha stipulato nuovi contratti di finanziamento a medio/lungo termine, come di seguito indicato:

  • finanziamento chirografario erogato nel mese di gennaio da Cassa di Risparmio di Ravenna per complessivi 10 milioni di Euro (con piano di ammortamento che termina in agosto 2018);

  • finanziamento chirografario in pool, con ICCREA Banca d'Impresa quale banca agente, erogato nel mese di agosto per un importo complessivo di 27 milioni di Euro e con piano di ammortamento che termina in agosto 2019.

Nel mese di giugno la Capogruppo ha estinto a scadenza il precedente finanziamento in Pool in essere con ICCREA Banca d'Impresa per un importo complessivo di 22,8 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2016 rimane in linea con gli obiettivi della Società.

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.16 30.06.16 31.12.15 30.09.15
Crediti commerciali netti verso clienti
Rimanenze
448.623
120.428
434.539
155.646
377.437
119.858
444.673
112.316
Debiti verso fornitori (356.455) (370.627) (276.706) (343.819)
Capitale circolante netto commerciale 212.596 219.558 220.589 213.170

Il capitale circolante netto commerciale al 30 settembre 2016 è stato pari a 212,6 milioni di Euro, con una diminuzione, rispetto ai 213,2 milioni di Euro del 30 settembre 2015, di 0,6 milioni di Euro che è l'effetto delle seguenti dinamiche:

  • incremento per 3,9 milioni di Euro dei crediti commerciali, a fronte di ricavi totali consolidati che nei nove mesi hanno fatto segnare un aumento di 51,7 milioni rispetto al pari periodo 2015;
  • aumento del valore delle rimanenze pari a 8,1 milioni di Euro, variazione che risulta in riduzione rispetto agli 11,2 milioni di incremento del valore delle rimanenze al 30 giugno 2016 sul pari periodo 2015;
  • incremento per 12,6 milioni di Euro dei debiti verso fornitori, analogo all'aumento (+12,9 milioni) fatto registrare al 30 giugno 2016 rispetto al pari periodo 2015.

Il capitale circolante commerciale alla fine dei nove mesi rimane allineato agli obiettivi della società.

Rendiconto finanziario riclassificato

Consolidato MARR 30.09.16 30.09.15*
(in migliaia di Euro)
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 49.984 48.918
Ammortamenti e altre svalutazioni 4.184 3.742
Variazione del fondo TFR 685 (284)
Cash-flow operativo 54.853 52.376
(Incremento) decremento crediti verso clienti (71.186) (65.074)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (570) 4.050
Incremento (decremento) debiti verso fornitori 79.749 69.376
(Incremento) decremento altre poste del circolante 18.441 12.701
Variazione del capitale circolante 26.434 21.053
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali (36.793) (1.597)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali (7.032) (3.463)
Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività
immobilizzate
280 (2.791)
Variazione netta delle altre passività non correnti 363 (219)
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle
poste non correnti (43.182) (8.070)
Free - cash flow prima dei dividendi 38.105 65.359
Distribuzione dei dividendi (43.906) (41.246)
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti 0 0
Altre variazioni incluse quelle di terzi (253) 780
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto (44.159) (40.466)
FREE - CASH FLOW (6.054) 24.893
Indebitamento finanziario netto iniziale (164.527) (176.684)
Flusso di cassa del periodo (6.054) 24.893
Indebitamento finanziario netto finale (170.581) (151.791)

* Riguardo ai dati patrimoniali dell'esercizio 2015 si evidenzia che, per una migliore rappresentazione dei dettami del principio Ias 12 "Imposte sul reddito" relativamente alla compensazione della fiscalità differita, il Gruppo ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e passività fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti corrispondenti, riclassificando di conseguenza i dati comparativi.

Investimenti

Per quanto riguarda gli investimenti avvenuti nell'esercizio si rammentano, oltre all'acquisto delle quote della società DE.AL. S.r.l. da parte della MARR in data 4 aprile 2016, i lavori di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali che nel corso del primo semestre hanno riguardato principalmente le filiali MARR Urbe e MARR Bologna. Per i dettagli si rimanda a quanto commentato nella Relazione Semestrale.

L'incremento dell'avviamento nel terzo trimestre è correlato alla ridefinizione delle classi di attività, passività e passività potenziali della nuova controllata DE.AL S.r.l. alla data di acquisizione, ancora in fase di verifica fra le parti, come meglio esposto nel successivo paragrafo "Aggregazioni aziendali realizzate" delle Note di commento.

Per quanto riguarda gli investimenti in immobilizzazioni materiali del 3 trimestre, come sotto esposti, si rileva che sono relativi per lo più al proseguimento dei lavori di ampliamento e rimodernamento filiali iniziato già nell'ultima parte del 2014. In particolare:

  • alla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" si evidenziano lavori al fabbricato sito in Anzola dell'Emilia presso la filiale MARR Bologna (in capo alla controllata Sfera S.p.A.) per circa 385 migliaia di Euro, in aggiunta a lavori presso la filiale MARR Roma, sita a Capena (Roma), per un importo pari a 191 migliaia di Euro.
  • alla voce "Altri beni" si segnala principalmente l'acquisto da parte della Capogruppo di macchine elettroniche, in aggiunta alla nuova infrastruttura hardware per l'ERP del Gruppo acquisita a mezzo di contratto di locazione finanziaria nel primo semestre.

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti realizzati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi del 2016.

(in migliaia di Euro) 3° trimestre 2016 30.09.16
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 68 307
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 76
Avviamento 546 36.409
Totale immateriali 614 36.792
Materiali
Terreni e fabbricati 28 1.812
Impianti e macchinari 207 1.543
Attrezzature industriali e commerciali 81 639
Altri beni 385 2.228
Immobilizzazioni in corso e acconti 599 810
Totale materiali 1.300 7.032
Totale 1.914 43.824

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto nel corso del 2016 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 30 settembre 2016 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso dei primi nove mesi del 2016 il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel terzo trimestre 2016

In data 28 luglio 2016, a completamento della procedura di liquidazione avviata il 17 ottobre 2002, è stato a depositato il bilancio finale di liquidazione della controllata Alisurgel S.r.l., con il relativo piano di riparto. Successivamente, lo scorso 8 novembre è stata depositata domanda di cancellazione della società dal Registro delle Imprese.

In data 4 agosto 2016, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di fusione per incorporazione in MARR S.p.A. delle società interamente possedute Baldini Adriatica Pesca S.r.l. e Sfera S.p.A., depositato in pari data per l'iscrizione presso il Registro delle Imprese di Rimini e reso disponibile al pubblico presso la sede legale, sul sito internet di MARR all'indirizzo www.marr.it, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato unitamente alle situazioni patrimoniali delle società coinvolte nell'operazione di fusione riferite al 30 giugno 2016.

Il 19 settembre 2016 è stato è stato iscritto presso il Registro delle Imprese di Rimini ed è stato reso disponibile al pubblico presso la sede legale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.marr.it, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato , il verbale del Consiglio di Amministrazione del 12 settembre 2016 che ha approvato, ai sensi dell'art. 2505 secondo comma del codice civile, la fusione per incorporazione in MARR S.p.A. delle società interamente possedute Baldini Adriatica Pesca S.r.l. e Sfera S.p.A..

L'operazione di fusione è finalizzata a ottenere una razionalizzazione della gestione economica, finanziaria ed amministrativa, in quanto Baldini Adriatica Pesca S.r.l. e Sfera S.p.A. sono società la cui attività è limitata all'affitto di rami di azienda alla controllante MARR S.p.A..

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

Nei primi giorni di novembre è stato finalizzato l'accordo vincolante per l'acquisizione - con data closing prevista per il prossimo 30 dicembre - da parte di MARR S.p.A. del 100% delle quote della Speca Alimentari S.r.l. (Speca Alimentari), società di Baveno (Verbania) localizzata sul Lago Maggiore.

Con oltre 11 milioni di Euro di vendite su base annua, un'esperienza di oltre 30 anni nella distribuzione alimentare e un considerevole sviluppo nell'ultimo decennio, la Speca Alimentari rappresenta un player di riferimento per i clienti della Ristorazione Commerciale non strutturata (clienti dello Street Market) sul territorio del Lago Maggiore.

Grazie alla Speca Alimentari, che dispone di una consolidata rete commerciale e di un centro distributivo di oltre 2.000 mq ben localizzato per servire la parte occidentale del Lago Maggiore, MARR andrà a migliorare il livello di servizio in una zona in cui a oggi sviluppa un fatturato annuo di poco più di 3 milioni di Euro e potrà meglio cogliere le opportunità di sviluppo nella distribuzione al foodservice (Street Market in particolare) che offre l'area del Lago Maggiore.

In forza del closing dell'operazione, previsto per il prossimo 30 dicembre, MARR andrà (con effetti decorrenti dal 1 gennaio 2017) a: i) acquistare il 100% delle quote della Speca Alimentari S.r.l. per un prezzo che è previsto non superi un multiplo di 7 volte l'EBITDA espresso dalla Speca Alimentari e con un 50% regolato al closing, un 30% a 1 anno e un 20% a 2 anni; ii) sottoscrivere un contratto di locazione per l'immobile del centro distributivo di Baveno; iii) siglare un accordo di collaborazione con agli attuali soci operativi della Speca Alimentari.

Evoluzione prevedibile della gestione

Si conferma positivo e in linea con i piani l'andamento delle vendite del ramo di azienda "PAC Food" della neo-acquisita DE.AL. e a seguito dell'attivazione (dallo scorso 1 ottobre) della Filiale MARR Adriatico si avvia alla conclusione il processo di integrazione nel Gruppo MARR delle attività di business del ramo di azienda "PAC Food".

Sulla base dei risultati dei primi nove mesi il management conferma per il fine esercizio i propri indirizzi di crescita di quota di mercato, mantenimento dei livelli di redditività raggiunti e controllo dell'assorbimento di circolante netto commerciale.

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) 30.09.16 31.12.15* 30.09.15*
ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali
71.568 68.563 68.810
Avviamenti 143.505 107.096 107.096
Altre immobilizzazioni immateriali 965 743 640
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 919 0 0
Partecipazioni in altre imprese 315 304 304
Crediti finanziari non correnti 2.029 2.674 2.774
Strumenti finanziari derivati 3.819 5.095 4.417
Imposte anticipate 1.461 0 0
Altre voci attive non correnti 28.184 30.695 31.391
Totale Attivo non corrente 252.765 215.170 215.432
Attivo corrente
Magazzino 120.428 119.858 112.316
Crediti finanziari 2.121 3.950 3.323
di cui verso parti correlate 763 2.771 2.113
Strumenti finanziari derivati 58 66 0
Crediti commerciali 441.422 368.558 434.650
di cui verso parti correlate 10.006 4.607 7.926
Crediti tributari 8.907 9.130 8.590
di cui verso parti correlate
Cassa e disponibilità liquide
1.409
134.511
1.409
89.862
1.410
132.543
Altre voci attive correnti 39.037 41.677 41.589
di cui verso parti correlate 148 173 440
Totale Attivo corrente 746.484 633.101 733.011
TOTALE ATTIVO 999.249 848.271 948.443
PASSIVO
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo 277.650 271.830 262.728
Capitale 33.263 33.263 33.263
Riserve 184.768 172.449 172.511
Azioni proprie 0 0 0
Utile a nuovo 59.619 66.118 56.954
Patrimonio netto di terzi 0 0 0
Capitale e riserve di terzi 0 0 0
Utile di periodo di competenza di terzi 0 0 0
Totale Patrimonio netto 277.650 271.830 262.728
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 187.312 182.629 185.511
Strumenti finanziari/derivati 126 105 117
Benefici verso dipendenti 10.665 9.980 10.676
Fondi per rischi ed oneri 5.335 4.259 4.550
Passività per imposte differite passive 0 816 340
Altre voci passive non correnti
Totale Passività non correnti
619
204.057
599
198.388
570
201.764
Passività correnti
Debiti finanziari correnti 119.833 75.671 101.917
di cui verso parti correlate 0 0 0
Strumenti finanziari/derivati 0 0 112
Debiti tributari correnti 16.011 2.365 13.708
di cui verso parti correlate 12.094 824 10.944
Passività commerciali correnti 356.455 276.706 343.819
di cui verso parti correlate 17.684 3.205 15.596
Altre voci passive correnti 25.243 23.311 24.395
di cui verso parti correlate 78 47 0
Totale Passività correnti 517.542 378.053 483.951
TOTALE PASSIVO 999.249 848.271 948.443

* Riguardo ai dati patrimoniali dell'esercizio 2015 si evidenzia quanto di seguito:

1) Per una migliore rappresentazione dei dettami del principio Ias 12 "Imposte sul reddito" relativamente alla compensazione della fiscalità differita, il Gruppo ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e passività fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti corrispondenti, riclassificando di conseguenza i dati comparativi. L'effetto della riclassifica patrimoniale è stato una riduzione delle imposte differite attive e passive rispettivamente di 12,0 milioni di Euro al 30 settembre 2015 e 10,3 milioni al 31 dicembre 2015.

2) Il fondo imposte bilanci intermedi costituito dal conteggio delle imposte correnti dei nove mesi è stato riclassificato nei debiti tributari, unitamente ai crediti per gli acconti di imposta versati per un valore netto di 12,5 milioni Euro; tale riclassifica ha comportato in contropartita una riduzione dei fondi per rischi e oneri di 23,0 milioni di Euro e dei crediti tributari i per 10,5 milioni di Euro, con un rispettivo adeguamento dei rispettivi valori verso le parti correlate.

PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
Ricavi 1 470.181 443.338 1.174.168 1.123.097
di cui verso parti correlate 10.695 7.464 29.923 21.126
Altri ricavi 2 11.557 11.518 30.329 29.647
di cui verso parti correlate 137 119 323 214
Variazione delle rimanenze di merci (35.218) (32.136) (4.597) (4.343)
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (336.807) (319.358) (932.635) (896.915)
di cui verso parti correlate (18.764) (17.360) (53.920) (46.724)
Costi del personale 4 (9.593) (8.965) (28.306) (27.098)
Ammortamenti e svalutazioni 5 (5.800) (4.861) (13.816) (12.426)
Altri costi operativi 6 (57.028) (53.664) (146.314) (136.410)
di cui verso parti correlate (730) (648) (2.214) (1.994)
Proventi e oneri finanziari 7 (1.191) (1.508) (4.491) (5.867)
di cui verso parti correlate 5 6 18 41
Utile da cessione di partecipazioni 0 1.742 0 1.742
Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto 8 (41) 0 (81) 0
Utile prima delle imposte 36.060 36.106 74.257 71.427
Imposte 9 (11.514) (10.828) (24.273) (22.509)
Utile del periodo 24.546 25.278 49.984 48.918
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 24.546 25.278 49.984 48.918
Interessi di minoranza 0 0 0 0
24.546 25.278 49.984 48.918
EPS base (euro) 10 0,37 0,38 0,75 0,74
EPS diluito (euro) 10 0,37 0,38 0,75 0,74

PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
Utile del periodo (A) 24.546 25.278 49.984 48.918
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale
(597) 272 (254) 780
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto fiscale 0 0 0 0
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) 11 (597) 272 (254) 780
Utile complessivo (A + B) 23.949 25.550 49.730 49.698
Utile complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante
23.949
0
25.550
0
49.730
0
49.698
0
Interessi di minoranza 23.949 25.550 49.730 49.698

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro)

Descr
izione
Capit
ale
Altre
riser
ve Utili Utile Tota
le
Tota
le
socia
le
Riser
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Riser Riser
va
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Riser
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Riser
va
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(perd
ita)
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Saldi
al 1°
aio 2
015
genn
33.2
63
63.34
8
6.652 13 36.49
6
46.40
6
1.475 7.290 (1.66
4)
1.48
6
(902) 160.
600
17
60.4
254.2
80
Destin
utile 2
azione
014
11.135 11.13
5
(11.13
5)
Distrib
uzione
divid
endi d
i Marr
S.p.A
(41.24
6)
(41.24
6)
Altre
variaz
ioni m
inori
(4) (4) (4)
Utile c
omple
ssivo
lidato
(01/0
1-30/0
9/201
5)
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- Util
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eserciz
io
48.91
8
48.91
8
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i utili/p
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(al ne
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o fisca
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780 780 780
Saldi
al 30
embr
e 20
15
sett
33.2
63
63.34
8
6.652 13 36.49
6
57.54
1
1.475 7.290 (884) 1.482 (902) 172.
511
4
56.95
262.7
28
Altre
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inori
1 (2) (1) (1) (2)
Utile c
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(01/10
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(232) 171 (61) 9.165 9.165
(61)
Saldi
al 31
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201
5
33.2
63
63.34
8
6.652 13 36.49
6
57.54
2
1.475 7.290 (1.11
6)
1.480 (731) 172.4
49
18
66.1
271.8
30
Destin
utile 2
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015
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7
(12.57
7)
Distrib
uzione
divid
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S.p.A
(43.90
6)
(43.90
6)
Altre
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ioni m
inori
1 (5) (4) (4)
Utile c
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ssivo
lidato
(01/0
1-30/0
9/201
6)
conso
- Util
e dell'
eserciz
io
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(al ne
ll'effett
le)
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tto de
o fisca
(254) (254) 49.98
4
49.98
4
(254)
Saldi
al 30
embr
e 20
16
sett
33.2
63
63.34
8
6.652 13 36.49
6
70.1
19
1.475 7.290 (1.36
9)
1.475 (731) 184.7
68
19
59.6
277.6
50

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)

Consolidato
30.09.16 30.09.15
(in migliaia di Euro)
Risultato del Periodo 49.984 48.918
Rettifiche:
Ammortamenti e altre svalutazioni 4.184 3.746
Accantonamento a fondo svaltuazione crediti 8.708 8.414
Altri accantonamenti 950 0
Plus/minusvalenze da vendita cespiti (45)
0
(31)
0
di cui verso parti correlate
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi
4.467 (4.136)
di cui verso parti correlate (18) (41)
(Uili)/perdite da differenze cambio realizzate 57 180
Utile da cessione di partecipazioni 0 (1.742)
18.321 6.431
Variazione netta fondo TFR (389) (353)
(Incremento) decremento crediti commerciali (66.248) (76.443)
di cui verso parti correlate (5.399) (1.885)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino 4.596 4.343
Incremento (decremento) debiti commerciali 66.555 69.376
di cui verso parti correlate
(Incremento) decremento altre poste attive
14.479
5.571
7.131
3.293
di cui verso parti correlate 25 (346)
Incremento (decremento) altre poste passive 736 3.408
di cui verso parti correlate 31 (47)
Variazione netta dei debiti/crediti tributari 24.087 22.660
di cui verso parti correlate 20.905 19.333
Imposte pagate nell'esercizio (11.209) (12.641)
di cui verso parti correlate
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari
(9.635)
(5.519)
(10.145)
4.934
di cui verso parti correlate (1) (3)
Interessi e altri
proventi finanziari incassati
1.052 (798
)
di cui verso parti correlate 19 44
Differenze attive di cambio realizzate 401 439
Differenze passive di cambio realizzate (459) (619)
Cash flow derivante dalla attività operativa 87.479 72.948
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali (300) (221)
(Investimenti) immobilizzazioni materiali (6.709) (4.485)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali 344 1.259
(Investimenti) netti delle partecipazioni non consolidate integralmente 71 0
(Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese 51 0
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle
disponibilità liquide acquisite)
(18.594) (1.020)
Flussi finanziari dell'esercizio per la vendita di controllate (al netto delle disponibilità liquide vendute) 0 1.742
Cash flow derivante dalla attività di investimento (25.137) (2.725)
Distribuzione dei dividendi (43.906) (41.246)
Altre variazioni incluse quelle di terzi (258) 776
Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) (15.289) (34.785)
di cui verso parti correlate 0 0
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine
di cui verso parti correlate
38.002
0
102.800
0
Variazione nette dei crediti finanziari correnti 1.837 2.102
di cui verso parti correlate 2.008 1.988
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti 1.921 (4.860)
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento (17.693) 24.787
Aumento (diminuzione) del cash flow 44.649 95.010
Disponibilità liquide di inizio periodo 89.862 37.533

* Si precisa che la riclassifica del Fondo imposte bilanci intermedi (pari a 22.972 migliaia di Euro al 30 settembre 2015 e costituito dal conteggio delle imposte correnti del periodo) fra le altre passività correnti ha reso necessaria la riesposizione delle variazioni relative alle parti correlate al 30 settembre 2015, con riferimento al debito per onere Ires (pari a 19.341 migliaia di Euro) trasferito alla controllante Cremonini per effetto dell'adesione al Consolidato Fiscale Nazionale.

Disponibilità liquide di fine periodo 134.511 132.543

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Nella sezione "Criteri di valutazione" sono indicati i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 30 settembre 2016, questi non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2016.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica".

Tale settore è soggetto a dinamiche stagionali principalmente legate ai flussi della stagione turistica, che sono più concentrati nei mesi estivi e durante i quali l'incremento dell'attività e quindi del capitale circolante netto genera storicamente un assorbimento di cassa con conseguente aumento del fabbisogno finanziario.

Per ciò che concerne gli andamenti del terzo trimestre del 2016 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 è stato redatto in base al principio del costo, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value (valore equo).

I prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2016 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del terzo trimestre e il progressivo al 30 settembre per l'esercizio 2015, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 ed al 30 settembre 2015.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
  • "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono i seguenti:

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.

  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.

  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 30 settembre 2016 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);

· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • · diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 30 settembre 2016, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 30 settembre 2016 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

L'area di consolidamento al 30 settembre 2016 differisce rispetto alla situazione al 31 dicembre 2015 per l'acquisto, finalizzato in data 4 aprile 2016, da parte di MARR S.p.A. del 100% delle quote della DE.AL. S.r.l. (società abruzzese operante nella distribuzione alimentare al foodservice con il marchio "PAC Food") che detiene una partecipazione al 50%, nella società Griglia Doc S.r.l..

Gli effetti di tale acquisizione sono esposti nel successivo paragrafo "Aggregazioni aziendali realizzate".

Si rammenta inoltre che, con decorrenza 1° dicembre 2015, la controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. ha affittato il proprio ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. ed è pertanto una società non operativa.

Infine, si segnala che alla data del 30 giugno 2016 è stato redatto il bilancio finale di liquidazione della società Alisurgel S.r.l., depositato il 28 luglio 2016 presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Rimini. In data 8 novembre è stata depositata domanda di cancellazione della società dal Registro delle Imprese.

Aggregazioni aziendali realizzate

Si rammenta che i data 4 aprile 2016 è stato acquistato da MARR S.p.A. il 100% delle quote della società DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari, società abruzzese operante nella distribuzione alimentare al foodservice con il marchio "PAC Food" e con sede ad Elice (PE).

Temporaneamente il costo dell'aggregazione, in attesa della determinazione puntuale alla data del closing (in contraddittorio con la parte venditrice) delle classi di attività, passività e passività potenziali acquisite, è stato determinato sui valori contabili al 3 aprile 2016 (ancora in fase di verifica fra le parti) determinati in conformità agli IFRS della società acquisita.

L'avviamento provvisoriamente attribuito all'acquisizione è giustificato dalla importante valenza strategica di DE.AL. S.r.l. in quanto permette a MARR di rafforzare in modo significativo la propria presenza nell'area del medio adriatico. L'operazione ha comportato i seguenti effetti:

Avviamento 36.409
- Fair value delle attività nette identificabili (409)
Costo dell'aggregazione 36.000
Costo dell'aggregazione (in Euro/000)

I valori contabili, provvisoriamente determinati in conformità con gli IFRS sulla base del bilancio al 3 aprile 2016 della società acquisita, e gli importi alla stessa data di ciascuna classe di attività, passività e passività potenziali dell'acquisito sono di seguito illustrati:

Valori in migliaia di Euro Valori di carico
della società
acquisita
Fair value delle
attività e passività
acquisite
Immobilizzazioni materiali e immateriali 511 1.691
Partecipazioni in altre imprese 62 62
Altre attività immobilizzate 1.286 1.286
Merci 5.166 5.166
Crediti commerciali 15.324 15.324
Altre attività correnti 435 420
Fondo trattamento di fine rapporto (974) (1.074)
Fondi per rischi e oneri (693) (388)
Indebitamento finanziario netto (8.566) (8.747)
Debiti commerciali (13.194) (13.194)
Altre passività correnti (643) (955)
Fair value delle attività nette identificabili (1.286) (409)

Il cash out generato dalla acquisizione nel corso del semestre ammonta a 26.747 migliaia di Euro come di seguito specificato:

(in Euro/000)
Prezzo dell'acquisizione pagato nel semestre (18.000)
Indebitamento finanziario netto della società acquisita (8.747)
Cash out dell'acquisizione (26.747)

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il periodo chiuso al 30 settembre 2016 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015 (al quale si rimanda per una descrizione dettagliata degli stessi), ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2016, di seguito elencati, che tuttavia non hanno trovato applicazione nel presente bilancio intermedio del Gruppo.

  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2012-2014), che comprendono modifiche ai seguenti Principi Contabili internazionali esistenti:
  • − IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate: variazioni dei programmi di dismissione. La modifica stabilisce delle linee guida da seguire nel caso in cui un'entità riclassifichi un asset (o un gruppo in dismissione) dalla categoria held for sale alla categoria held for distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held for distribution.
  • − IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative. Il documento disciplina l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un c.d. servicing contract costituisce un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta. Inoltre, relativamente alla compensazione tra attività e passività finanziarie, il documento chiarisce che l'informativa non è esplicitamente richiesta per tutti i bilanci intermedi. Tuttavia, tale informativa potrebbe essere necessaria per rispettare i requisiti previsti dallo IAS 34, nel caso si tratti di un'informazione significativa.
  • − IAS 19 Benefici per i dipendenti: problematiche relative al tasso di sconto. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bond, utilizzati per determinare il tasso di sconto dei benefici successivi, dovrebbero essere emessi nella stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefici. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato degli high quality corporate bond da considerare sia quella a livello di valuta.
  • − IAS 34 Bilanci intermedi: collocazione delle informazioni integrative. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nel report infrannuale, ma al di fuori delle sezioni del bilancio. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso dei riferimenti incrociati tra i due documenti, purché entrambi siano disponibili ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi.
  • Modifiche all'IFRS 13 Valutazione al fair value: crediti e debiti commerciali a breve termine. Il miglioramento chiarisce che l'introduzione dell'IFRS 13 non modifica la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali a breve senza procedere all'attualizzazione, qualora tali effetti non siano significativi.
  • Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Tali modifiche richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto e devono essere applicate prospetticamente.
  • Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammissibili di ammortamento. Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38: i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente.
  • Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospettivamente.
  • Modifiche allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio. Le modifiche mirano ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio.

21

Si rammenta inoltre che vi sono alcuni principi e interpretazioni che, alla data di redazione della presente relazione finanziaria semestrale, erano già stati emessi ma non ancora in vigore.

  • IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
  • IFRS 15 Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'applicazione di tale principio.
  • IFRS 16 Leases. Principio pubblicato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 – Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 – Leasing operativo - Incentivi e SIC 27 – La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. La sua applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicheranno l'IFRS 15. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato.
  • Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 ed allo IAS 28 Investment Entities: Applying the Consolidation Exception: Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value.
  • Modifiche allo IAS 12 Income taxes. Lo IASB chiarisce come debbano essere contabilizzate le attività fiscali differite relative a perdite non realizzate su strumenti di debito misurati al fair value.
  • Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario. I miglioramenti riguardano l'informativa da fornire relativamente alle variazioni dei finanziamenti passivi che derivano sia da flussi finanziari per cassa sia da variazioni che non derivano da flussi per cassa (per esempio utili/perdite su cambi). Le modifiche saranno effettive dal 1° gennaio 2017.

Per i seguenti principi e interpretazioni il processo di omologazione comunitario è invece sospeso a data indefinita:

  • IFRS 14 Regulatory deferral accounts. Il principio consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla rate regulation secondo i precedenti Principi Contabili adottati.
  • Modifiche al IFRS 10 e IAS 28 Sales or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture. Documento pubblicato dallo IASB in data 11 settembre 2014 al fine di risolvere un conflitto tra i due citati principi in relazione alla cessione di un asset o di una Società controllata a una Società collegata a joint venture.

Alla data del presente Resoconto intermedio di gestione non si ritiene che i Principi Contabili, le interpretazioni e le modifiche di Principi Contabili sopra elencate possano avere impatti potenziali significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Principali stime adottate dalla Direzione

I dati informativi sono in parte derivanti da stime ed assunzioni adottate dalla Direzione, le cui variazioni, peraltro al momento non prevedibili, potrebbero avere effetti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo. Tali stime non sono significativamente diverse da quelle normalmente utilizzate nella redazione dei conti annuali e

consolidati.

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
Ricavi netti per vendite - Merci 469.572 442.584 1.172.167 1.120.960
Ricavi per Servizi 94 107 186 206
Ricavi di vendita diversi 8 2 13 6
Consulenze a terzi 60 25 108 68
Lavorazioni c/terzi 13 18 25 30
Affitti attivi 10 11 25 32
Altri servizi 424 591 1.644 1.795
Totale Ricavi 470.181 443.338 1.174.168 1.123.097

1. Ricavi

Per l'analisi dell'andamento dei ricavi delle vendite delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
Italia 442.276 416.035 1.097.441 1.035.583
Unione Europea 15.962 18.344 46.702 63.909
Extra Unione Europea 11.943 8.959 30.025 23.605
Totale 470.181 443.338 1.174.168 1.123.097

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
Contributi da fornitori ed altri 10.861 11.006 28.380 27.975
Altri diversi 173 101 480 543
Rimborsi per danni subiti 219 178 505 406
Rimborso spese sostenute 247 199 809 627
Recupero spese legali 34 16 51 35
Plusvalenze per vendite cespiti 23 18 104 61
Totale Altri ricavi 11.557 11.518 30.329 29.647

La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti.

Il loro incremento sui nove mesi è legato, oltre che all'ingresso di DE.AL. nel Gruppo, alla riconfermata capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori e all'incremento registrato dalla seconda parte del precedente esercizio dei corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, essendosi MARR assunta gli oneri per la distribuzione interna dalle piattaforme logistiche alle filiali, a seguito del processo di centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche invece che come in passato presso le singole filiali MARR.

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
Acquisti merci 335.118 317.804 928.191 892.747
Acquisti imballaggi e mat.confez. 1.327 1.221 3.352 3.152
Acquisti cancelleria e stampati 199 222 624 634
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 21 20 126 132
Acquisti materiale vario 223 215 522 421
Sconti e abbuoni commerciali da fornitori (158) (205) (396) (392)
Carburanti automezzi industriali e autovetture 77 81 216 221
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 336.807 319.358 932.635 896.915

Per l'analisi dell'andamento del costo di acquisto delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli amministratori in merito al Costo del venduto.

4. Costi per il personale

La voce al 30 settembre 2016 ammonta a 28.306 migliaia di Euro (27.098 migliaia di Euro al 30 settembre 2015) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi compresi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

Il costo del terzo trimestre 2016 ammonta a 9.593 migliaia di Euro e risulta in incremento rispetto a 8.965 migliaia di Euro del pari periodo del 2015.

Tale andamento, a fronte di alcune terziarizzazioni di attività operative attuate nel corso del 2015, è imputabile principalmente all'incremento di organico confluito nel Gruppo a seguito dell'acquisto delle quote della società DE.AL. (il cui costo del lavoro, a partire dal 4 aprile 2016 è pari a 1.282 migliaia di Euro).

In aggiunta si rammenta l'effetto derivante, oltre che dell'acquisto della società Sama a partire dal 1 giugno 2015, anche degli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi, CCNL rinnovato nel 2015 e che prevede tranche di aumento a partire da aprile 2015 fino al 2017.

Rimane confermata un'attenta gestione delle ore di ferie/permessi e di straordinario, nonché del lavoro stagionale.

5. Ammortamenti e svalutazioni

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
Ammortamenti imm.materiali 1.435 1.240 4.022 3.584
Ammortamenti imm.immateriali 65 47 162 131
Accantonamenti e svalutazioni 4.300 3.574 9.632 8.711
Totale Ammortamenti e svalutazioni 5.800 4.861 13.816 12.426

Si segnala che la voce "Accantonamenti e svalutazioni" al 30 settembre 2016 è costituita per 8.708 migliaia di Euro (8.414 migliaia di Euro al 30 settembre 2015) dagli accantonamenti al fondo svalutazione crediti.

Include inoltre accantonamento a fondo rischi e oneri futuri per 950 migliaia di Euro, di cui 500 migliaia di Euro relativi agli oneri per la riorganizzazione della attività DE.AL..

6. Altri costi operativi

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015 Costi operativi per servizi 54.161 50.900 137.981 128.120 Costi operativi per godimento beni di terzi 2.454 2.373 7.118 6.813 Costi operativi per oneri diversi di gestione 413 391 1.215 1.477 Totale Altri costi operativi 57.028 53.664 146.314 136.410

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":

I costi operativi per servizi includono nei nove mesi principalmente le seguenti voci: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per complessivi 114.979 migliaia di Euro (107.285 migliaia di Euro nel 2015), lavorazioni di terzi e altri servizi tecnici e di logistica per 5.592 migliaia di Euro (4.681 migliaia di Euro nel 2015), costi per utenze per 7.747 migliaia di Euro (7.480 migliaia di Euro nel 2015), spese generali amministrative e diverse per 6.488 migliaia di Euro (5.784 migliaia di Euro nel 2015) e costi per manutenzioni per 3.176 migliaia di Euro (2.890 migliaia di Euro nel 2015).

Nel trimestre la composizione delle principali voci dei costi operativi è la seguente: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 45.244 migliaia di Euro (43.192 migliaia di Euro nel 2015), costi per lavorazioni di terzi e altri servizi tecnici e di logistica per 2.232 migliaia di Euro (1.781 migliaia di Euro nel 2015), costi per utenze per 3.155 migliaia di Euro (2.962 migliaia di Euro nel 2015), spese generali amministrative e diverse per 2.391 migliaia di Euro (1.918 migliaia di Euro nel 2015) e costi per manutenzioni pari a 1.139 migliaia di Euro (1.046 migliaia di Euro nel 2015).

L'incremento dei costi operativi è correlato all'incremento delle vendite ed è inoltre imputabile, per 6.838 migliaia di Euro sui nove mesi e per 3.545 migliaia di Euro nel terzo trimestre, al consolidamento della nuova società DE.AL..

I costi per godimento beni di terzi sono dati principalmente dai canoni per locazione fabbricati industriali, che ammontano complessivamente a 6.744 migliaia di Euro (6.351 migliaia di Euro al 30 settembre 2015). Il loro incremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è correlato oltre che ai canoni per l'affitto dal 1° giugno 2015 del fabbricato di Zola Predosa (conseguente all'acquisto della società Sama S.r.l., successivamente fusa in New Catering), anche ai canoni per l'affitto del fabbricato di Elice in cui svolge la propria attività DE.AL.

Si rammenta inoltre che la voce "Locazione fabbricati industriali" include, per 501 migliaia di Euro, i canoni pagati alla correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge l'attività la filiale MARR Uno (Via Spagna 20 – Rimini).

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 496 migliaia di Euro, "imposte e tasse comunali" per 205 migliaia di Euro e "spese per recupero crediti" per 266 migliaia di Euro.

7. Proventi e oneri finanziari

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
Oneri finanziari 1.542 2.087 5.518 7.021
Proventi finanziari (321) (500) (1.052) (1.298)
(Utili)/perdite su cambi (30) (79) 25 144
Totale (Proventi) e oneri finanziari 1.191 1.508 4.491 5.867

Il decremento degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di un positivo andamento dei tassi d'interesse che ha comportato una riduzione del costo del denaro.

L'effetto netto di utili e perdite su cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

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8. Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto

Tale voce, che evidenzia una perdita di 81 migliaia di Euro nei nove mesi e di 41 migliaia di Euro nel trimestre, rappresenta la valutazione della partecipazione nella società Griglia Doc S.r.l..

Si rammenta che tale società è stata costituita in data 4 aprile 2016 ed è partecipata dalla controllata DE.AL. S.r.l. al 50%, avendo la stessa partecipato alla sottoscrizione della propria quota di capitale sociale mediante conferimento di brevetto.

9. Imposte

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
IRES-Onere Ires trasferito alla controllante 10.367 8.961 21.499 19.360
IRAP 1.746 1.696 3.770 3.582
Rimborso imposte esercizi precedenti (9) (77) (24) (77)
Acc.to netto imposte differite (590) 248 (972) (356)
Totale Imposte 11.514 10.828 24.273 22.509

10. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:

(in Euro) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
EPS base 0,37 0,38 0,75 0,74
EPS diluito 0,37 0,38 0,75 0,74

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
Utile del periodo
Interessi di minoranza
24.546
0
25.278
0
49.984
0
48.918
0
Utile per le finalità della determinazione
degli utili per azione base e diluito
24.546 25.278 49.984 48.918

Numero di azioni:

(in numero azioni) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 30 sett. 2016 30 sett. 2015
Media ponderata di azioni ordinarie per la
determinazione degli utili per azione di base
66.525.120 66.525.120 66.525.120 66.525.120
Effetti di diluizione derivanti da azioni
ordinarie potenziali (opzioni su azioni)
0 0 0 0
Media ponderata di azioni ordinarie per la
determinazione degli utili per azione diluiti)
66.525.120 66.525.120 66.525.120 66.525.120

11. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a una perdita di complessive 254 migliaia di Euro nei primi nove mesi del 2016 (utile di 780 migliaia di Euro nel pari periodo 2015) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 30 settembre 2016 ammonta a circa +27 migliaia di Euro). L'effetto di tali operazioni sul terzo trimestre è stato di una perdita netta di 597 migliaia di Euro (utile di 272 migliaia di Euro nel 2015).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

° ° °

Rimini, lì 14 novembre 2016

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Paolo Ferrari

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Antonio Tiso dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nella presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 14 novembre 2016

Antonio Tiso Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari