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MARR Interim / Quarterly Report 2015

May 14, 2015

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione

al 31 marzo 2015

14 Maggio 2015

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Situazione patrimoniale finanziaria consolidata Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
  • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTURA DEL GRUPPO MARR

Situazione al 31 marzo 2015

La struttura del Gruppo al 31 marzo 2015 non differisce da quella al 31 dicembre 2014, ma differisce rispetto alla situazione al 31 marzo 2014, per la fusione per incorporazione (avvenuta in data 1° giugno 2014) della società EMI.GEL S.r.l. in New Catering S.r.l., società entrambe interamente detenute da MARR S.p.A..

L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:

MARR S.p.A. Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi,
Via Spagna n. 20 – Rimini secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.
AS.CA S.p.A. Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi,
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna. (Rn) secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.
NEW CATERING S.r.l. Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla
Via dell'Acero n.1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn) ristorazione veloce.
BALDINI ADRIATICA PESCA S.r.l. Commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici freschi e
Via dell'Acero n. 1/A- Santarcangelo di Romagna (Rn) congelati.
SFERA S.p.A. Società non operativa (dal 1° novembre 2014); esercita operazioni di
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn) affitto dei rami d'azienda.
MARR FOODSERVICE IBERICA S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società attualmente non operativa.
ALISURGEL S.r.l. in liquidazione
Via Giordano Bruno n. 13 - Rimini
Società non operativa, attualmente in liquidazione.

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Ugo Ravanelli
Vice Presidente Illias Aratri
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratore Delegato Pierpaolo Rossi
Consiglieri Giosué Boldrini
Claudia Cremonini
Vincenzo Cremonini
Lucia Serra
Consiglieri indipendenti Paolo Ferrari(1)(2)
Giuseppe Lusignani(1)(2)
Marinella Monterumisi(1)(2)
(1) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine
(2) Componente del Comitato Controllo e Rischi
Collegio Sindacale
Presidente Ezio Maria Simonelli
Sindaci effettivi Davide Muratori
Simona Muratori
Sindaci supplenti Stella Fracassi
Marco Frassini
Società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Antonio Tiso

1

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo trimestre 2015

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

I ricavi per vendite del Gruppo nei primi tre mesi del 2015 hanno raggiunto i 290,5 milioni di Euro (286,4 milioni nel 2014), con vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie "Street Market" e "National Account") pari a 229,2 milioni di Euro (230,9 milioni nel 2014).

Con riferimento all'unico settore di attività del Gruppo che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica", possiamo analizzare le vendite del periodo per tipologia di clientela come di seguito.

La categoria dello "Street Market" (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) ha raggiunto i 154,8 milioni di Euro, con una crescita – interamente organica – del 4,6% rispetto ai 148,1 milioni del pari periodo 2014.

Le vendite ai clienti del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) sono state pari a 74,4 milioni di Euro e, rispetto agli 82,8 milioni del 2014, hanno risentito del venir meno del contributo di Alisea, le cui vendite nel 1° trimestre 2014 erano state pari a 3,8 milioni di Euro, e di un approccio selettivo – volto alla salvaguardia della redditività operativa – nelle forniture dirette agli Enti Pubblici, a cui si deve prevalentemente la riduzione organica del National Account che è stata di 4,6 milioni di Euro.

Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) nel 1° trimestre 2015 si sono attestate a 61,3 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 55,5 milioni del 2014.

I ricavi totali consolidati del periodo sono stati pari a 295,2 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 290,1 milioni del 1° trimestre 2014.

In crescita anche la redditività operativa con EBITDA a 13,8 milioni di Euro (13,4 milioni nel 2014) ed EBIT a 10,3 milioni di Euro (10,2 milioni nel 2014).

Il risultato netto di periodo ha raggiunto i 5,2 milioni di Euro rispetto ai 5,0 milioni del 2014 che includeva anche 104 mila Euro di proventi netti e non ricorrenti per la cessione – avvenuta il 31 marzo 2014 - delle quote di partecipazione di Alisea, società operante nella ristorazione in appalto alle strutture ospedaliere.

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti al primo trimestre 2015 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.

Analisi dei dati economici riclassificati1

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
I° trim.
2015
% I° trim.
2014
% Var. %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 287.818 97,5% 283.210 97,6% 1,6
Altri ricavi e proventi 7.413 2,5% 6.867 2,4% 8,0
Totale ricavi 295.231 100,0% 290.077 100,0% 1,8
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci (253.187) -85,8% (246.032) -84,8% 2,9
Variazione delle rimanenze di magazzino 18.055 6,1% 18.750 6,5% (3,7)
Prestazioni di servizi (35.039) -11,9% (36.751) -12,7% (4,7)
Costi per godimento di beni di terzi (2.208) -0,7% (2.410) -0,8% (8,4)
Oneri diversi di gestione (433) -0,1% (475) -0,2% (8,8)
Valore aggiunto 22.419 7,6% 23.159 8,0% (3,2)
Costo del lavoro (8.653) -2,9% (9.713) -3,4% (10,9)
Risultato Operativo Lordo 13.766 4,7% 13.446 4,6% 2,4
Ammortamenti (1.189) -0,4% (1.144) -0,4% 3,9
Accantonamenti e svalutazioni (2.223) -0,8% (2.092) -0,7% 6,3
Risultato Operativo 10.354 3,5% 10.210 3,5% 1,4
Proventi finanziari 438 0,1% 672 0,2% (34,8)
Oneri finanziari (2.426) -0,8% (2.883) -1,0% (15,9)
Utili e perdite su cambi (132) 0,0% (78) 0,0% 69,2
Rettifiche di valore di attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Risultato delle attività ricorrenti 8.234 2,8% 7.921 2,7% 4,0
Proventi non ricorrenti 0 0,0% 104 0,0% (100,0)
Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Risultato prima delle imposte 8.234 2,8% 8.025 2,7% 2,6
Imposte sul reddito (2.991) -1,0% (2.966) -1,0% 0,8
Risultato netto complessivo 5.243 1,8% 5.059 1,7% 3,6
(Utile)/perdita di pertinenza dei terzi 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Utile netto del Gruppo MARR 5.243 1,8% 5.059 1,7% 3,6

I risultati economici consolidati al 31 marzo 2015 sono i seguenti: ricavi totali per 295,2 milioni di Euro (+1,8%); EBITDA2 13,8 milioni di Euro (+2,4%); EBIT pari a 10,3 milioni di Euro (+1,4%).

L'andamento dei ricavi (+1,8% rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.

Dal lato dei costi operativi si rammenta che l'incremento dell'incidenza percentuale del Costo del venduto (Costo di acquisto delle merci più Variazione rimanenze di magazzino) registrato nel trimestre è da imputarsi in prevalenza al deconsolidamento dal 31 marzo 2014 della società Alisea Soc. Cons. a r.l. che, in quanto operante nella preparazione dei pasti per la ristorazione ospedaliera, aveva un'incidenza del costo delle materie prime minore rispetto a quella dell'attività di commercializzazione al Foodservice.

Maggiore era invece l'incidenza percentuale del Costo del lavoro rispetto al business del Foodservice e questo ha comportato una riduzione, rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente, del Costo del lavoro sia in valore assoluto sia come incidenza percentuale del Totale ricavi.

1 1 Si precisa che il prospetto di conto economico riclassificato non contiene indicazione degli Altri Utili/Perdite (al netto dell'effetto fiscale) riportati nel

"Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo", come richiesto dallo IAS 1 revised applicabile dal 1° gennaio 2009. 2 L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005.

L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso alle evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

Sempre a livello di costi operativi, anche il decremento del costo delle Prestazioni di servizi beneficia del deconsolidamento di Alisea, mentre la riduzione dei Costi per godimento di beni di terzi è legata al venire meno dei costi di affitto del ramo d'azienda Lelli, il cui acquisto è stato perfezionato dalla controllata Sfera S.p.A. nel mese di maggio 2014.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 2,2 milioni di Euro ed è costituita quasi totalmente dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti.

Il risultato delle attività ricorrenti, che alla fine del trimestre ammonta a 8,2 milioni di Euro beneficia di una riduzione degli oneri finanziari netti (-0,2 milioni di Euro) correlata a quella dei tassi d'interesse che ha comportato un minor costo del denaro.

Il risultato netto complessivo al 31 marzo 2015 è stato pari a 5,2 milioni di Euro, in crescita del 3,6% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente in cui aveva beneficiato per 104 migliaia di Euro di proventi netti e non ricorrenti correlati alla cessione da parte di MARR S.p.A. delle quote detenute nella società Alisea Soc. cons. a r.l..

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

Consolidato MARR 31.03.15 31.12.14 31.03.14
(in migliaia di Euro)
Immobilizzazioni immateriali nette 106.256 106.270 102.078
Immobilizzazioni materiali nette 68.760 68.962 68.976
Partecipazioni in altre imprese 304 304 300
Altre attività immobilizzate 36.412 36.845 38.576
Capitale Immobilizzato (A) 211.732 212.381 209.930
Crediti commerciali netti verso clienti 384.398 379.599 379.823
Rimanenze 134.421 116.366 119.344
Debiti verso fornitori (253.566) (274.443) (249.713)
Capitale circolante netto commerciale (B) 265.253 221.522 249.454
Altre attività correnti 34.807 48.465 47.555
Altre passività correnti (25.372) (23.688) (21.999)
Totale attività/passività correnti (C) 9.435 24.777 25.556
Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) 274.688 246.299 275.010
Altre passività non correnti (E) (464) (690) (902)
Trattamento Fine Rapporto (F) (10.911) (10.960) (10.857)
Fondi per rischi ed oneri (G) (19.637) (16.066) (18.686)
Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) 455.408 430.964 454.495
Patrimonio netto del Gruppo (259.958) (254.280) (247.750)
Patrimonio netto di terzi 0 0 0
Patrimonio netto consolidato (I) (259.958) (254.280) (247.750)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità (33.076) (95.102) (50.454)
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (162.374) (81.582) (156.291)
Indebitamento finanziario netto (L) (195.450) (176.684) (206.745)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) (455.408) (430.964) (454.495)

3

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.

Consolidato
(in migliaia di Euro) 31.03.15 31.12.14 31.03.14
A. Cassa 6.092 6.895 5.273
Assegni 38 18 43
Depositi bancari 59.979 30.331 25.077
Depositi postali 158 289 381
B. Altre disponibilità liquide 60.175 30.638 25.501
C. Liquidità (A) + (B) 66.267 37.533 30.774
Crediti finanziari verso Controllanti 4.053 4.101 8.868
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri crediti finanziari 1.253 1.324 2.895
D. Crediti finanziari correnti 5.306 5.425 11.763
E. Debiti bancari correnti (75.362) (60.115) (33.676)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (28.973) (77.151) (58.991)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri debiti finanziari (314) (794) (324)
G. Altri debiti finanziari correnti (314) (794) (324)
H. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) (104.649) (138.060) (92.991)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) (33.076) (95.102) (50.454)
J. Debiti bancari non correnti (128.236) (46.641) (125.628)
K. Altri debiti non correnti (34.138) (34.941) (30.663)
L. Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) (162.374) (81.582) (156.291)
M. Indebitamento finanziario netto (I) + (L) (195.450) (176.684) (206.745)

L'indebitamento finanziario del Gruppo MARR risente della stagionalità del business che registra un maggiore fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo. Storicamente l'indebitamento raggiunge il livello più elevato nel primo semestre dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio.

L'indebitamento finanziario netto alla fine del primo trimestre si è attestato a 195,4 milioni di Euro (176,7 milioni al 31 dicembre 2014 e 206,7 milioni al 31 marzo 2014) e beneficia, rispetto la fine del primo trimestre 2014, del programma rotativo di cartolarizzazione dei crediti (pro soluto) attuato dal terzo trimestre del 2014 e il cui effetto, alla fine del primo trimestre 2015, è stato di 10,9 milioni di Euro.

Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si evidenzia che nel corso del trimestre la Capogruppo ha estinto i finanziamenti in essere con Cooperative Centrale Raiffeisen-boerenleenbank B.A., Banca Popolare di Crotone e Banca Carige Italia, interamente classificati fra i debiti finanziari correnti al 31 dicembre 2014, per un importo complessivo pari a 33,3 milioni di Euro.

In aggiunta a quanto sopra la Controllante ha stipulato nel corso del trimestre i seguenti nuovi finanziamenti:

3 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

  • finanziamento in Pool con ICCREA Banca Impresa S.p.A. in qualità di Banca Arranger, Banca Agente e Banca Finanziatrice, erogato nel mese di gennaio per un importo complessivo di 22,8 milioni di Euro ed avente scadenza a giugno 2016;
  • finanziamento chirografario con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A., erogato nel mese di marzo per un importo di 20 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a dicembre 2018;

Nel mese di marzo è stata inoltre utilizzata per 25 milioni di Euro la revolving facility del finanziamento di BNP Paribas stipulato nel giugno 2013.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2015 rimane in linea con gli obiettivi della società.

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
31.03.15 31.12.14 31.03.14
Crediti commerciali netti verso clienti
Rimanenze
384.398
134.421
379.599
116.366
379.823
119.344
Debiti verso fornitori (253.566) (274.443) (249.713)
Capitale circolante netto commerciale 265.253 221.522 249.454

Il capitale circolante netto commerciale al 31 marzo 2015 è stato pari a 265,2 milioni di Euro in incremento rispetto i 249,4 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Anche nel confronto con il dato al 31 dicembre 2014, per effetto dell'abituale stagionalità, il capitale circolante netto commerciale alla fine del primo trimestre presenta una variazione in aumento di 43,7 milioni di Euro.

Per quanto riguarda i crediti commerciali si rammenta che questi hanno beneficiato, nel raffronto con il 31 marzo 2014, del sopra menzionato programma di cartolarizzazione.

L'incremento delle rimanenze (+15,1 milioni di Euro) rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente è correlato ad analogo andamento (+15,7 milioni di Euro) già osservato al 31 dicembre 2014, con un aumento delle scorte concentrato in prevalenza nella categoria dei prodotti ittici congelati.

Il capitale circolante commerciale rimane allineato agli obiettivi della società.

Prospetto dei flussi di cassa riclassificato

Consolidato MARR 31.03.15 31.03.14
(in migliaia di Euro)
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 5.243 5.059
Ammortamenti 1.189 1.144
Variazione del fondo TFR (49) (685)
Cash-flow operativo 6.383 5.518
(Incremento) decremento crediti verso clienti (4.799) 20.387
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (18.055) (18.640)
Incremento (decremento) debiti verso fornitori (20.877) (24.621)
(Incremento) decremento altre poste del circolante 18.556 11.163
Variazione del capitale circolante (25.175) (11.711)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali (27) (2.127)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali (948) (1.811)
Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività
immobilizzate 433 (1.621)
Variazione netta delle altre passività non correnti 131 587
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle
poste non correnti (411) (4.972)
Free - cash flow prima dei dividendi (19.203) (11.165)
Distribuzione dei dividendi 0 0
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti 0 0
Altre variazioni incluse quelle di terzi 437 (1.449)
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto 437 (1.449)
FREE - CASH FLOW (18.766) (12.614)
Indebitamento finanziario netto iniziale (176.684) (194.131)
Flusso di cassa del periodo (18.766) (12.614)
Indebitamento finanziario netto finale (195.450) (206.745)

Investimenti

Gli investimenti del trimestre, suddivisi fra le varie categorie come sotto esposto, sono relativi principalmente al piano di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali iniziato già nell'ultima parte del 2014; gli incrementi del periodo alle voci "Impianti e macchinari" e "Attrezzature industriali e commerciali" sono relativi principalmente alle filiali di Napoli, Sicilia e Scapa.

Anche le immobilizzazioni in corso, che ammontano al 31 marzo 2015 a 551 migliaia di Euro, si riferiscono per circa 302 migliaia di Euro alle filiali di Napoli e Sicilia mentre, per 242 migliaia di Euro, sono relative ai lavori effettuati dalla controllata Sfera S.p.A. per l'ampliamento del fabbricato sito in Anzola dell'Emilia dove, dal 1° novembre 2014, svolge la propria attività la filiale Marr Bologna.

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti netti realizzati nel primo trimestre 2015:

(in migliaia di Euro) 31.03.15
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 27
Totale immateriali 27
Materiali
Terreni e fabbricati 38
Impianti e macchinari 123
Attrezzature industriali e commerciali 170
Altri beni 65
Immobilizzazioni in corso e acconti 551
Totale materiali 947
Totale 974

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto nel corso del primo trimestre del 2015 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 31 marzo 2015 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso del trimestre il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel primo trimestre 2015

Non si segnalano eventi di rilievo avvenuti nel corso del trimestre.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

In data 28 aprile 2015 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 e deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,62 Euro (0,58 Euro l'anno precedente), con "stacco cedola" (n.11) il 25 maggio, record date il 26 maggio e pagamento il 27 maggio.

Evoluzione prevedibile della gestione

L'andamento delle vendite di aprile ai clienti della Ristorazione Commerciale e Collettiva è stato positivo, permettendo di rafforzarne la crescita organica del 1° trimestre.

Importante, in questi giorni di avvio dell' EXPO 2015, lo sforzo organizzativo della piattaforma logistica di Marzano (Pavia) impegnata nella fornitura ai servizi di ristorazione in appalto nei padiglioni dell' EXPO 2015. MARR ha inoltre messo a punto un servizio dedicato (http://expo2015.marr.it/home) con promozioni commerciali, ordine 24 ore su 24 e consegne express per gli operatori della ristorazione (già clienti e non) dell'area lombarda.

MARR nei primi giorni di maggio ha preso parte a Tuttofood, la più importante fiera dedicata al food in Italia, che si tiene a Milano e che quest'anno ha avuto un particolare richiamo beneficiando della concomitanza dell'EXPO dedicato appunto al food. La manifestazione è stata per MARR anche l'occasione per presentare le ultime novità di prodotto, tra cui una rinnovata e arricchita linea per il breakfast.

Sulla base dei risultati del 1° trimestre vengono confermati gli indirizzi di: crescita di quota di mercato, mantenimento dei livelli di redditività raggiunti e controllo dell'assorbimento di capitale circolante netto commerciale.

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

PROSPETTO DELLA POSIZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) 31.03.15 31.12.14 31.03.14
ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali
68.760 68.962 68.976
Avviamenti 105.720 105.720 101.737
Altre immobilizzazioni immateriali 536 550 341
Partecipazioni in altre imprese 304 304 300
Crediti finanziari non correnti 1.900 2.046 2.528
Strumenti finanziari derivati 5.365 285 0
Imposte anticipate 11.484 11.077 10.481
Altre voci attive non correnti 34.335 36.415 41.953
Totale Attivo non corrente 228.404 225.359 226.316
Attivo corrente
Magazzino 134.421 116.366 119.344
Crediti finanziari 5.156 5.176 11.763
di cui verso parti correlate 4.053 4.101 8.868
Strumenti finanziari derivati 150 249 0
Crediti commerciali 373.091 366.621 363.437
di cui verso parti correlate 6.317 6.041 3.818
Crediti tributari 8.610 8.613 9.717
di cui verso parti correlate 1.409 1.409 2.681
Cassa e disponibilità liquide 66.267 37.533 30.774
Altre voci attive correnti 26.197 39.852 37.838
di cui verso parti correlate 58 94 59
Totale Attivo corrente 613.892 574.410 572.873
TOTALE ATTIVO 842.296 799.769 799.189
PASSIVO
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo 259.958 254.280 247.750
Capitale 33.263 33.263 33.263
Riserve 161.035 160.600 153.347
Azioni proprie 0 0 0
Utile a nuovo 65.660 60.417 61.140
Patrimonio netto di terzi 0 0 0
Capitale e riserve di terzi 0 0 0
Utile di periodo di competenza di terzi 0 0 0
Totale Patrimonio netto 259.958 254.280 247.750
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 167.523 81.236 152.853
Strumenti finanziari/derivati 216 346 3.438
Benefici verso dipendenti 10.911 10.960 10.857
Fondi per rischi ed oneri 7.814 4.589 7.310
Passività per imposte differite passive 11.823 11.477 11.376
Altre voci passive non correnti 464 690 902
Totale Passività non correnti 198.751 109.298 186.736
Passività correnti
Debiti finanziari correnti 104.649 138.019 92.989
di cui verso parti correlate 0 0 0
Strumenti finanziari/derivati 0 41 2
Debiti tributari correnti 3.351 3.652 1.393
di cui verso parti correlate 1.756 1.756 0
Passività commerciali correnti 253.566 274.443 249.713
di cui verso parti correlate 9.921 8.465 12.523
Altre voci passive correnti 22.021 20.036 20.606
di cui verso parti correlate 64 47 0
Totale Passività correnti 383.587 436.191 364.703
TOTALE PASSIVO 842.296 799.769 799.189
(in migliaia di Euro) Note I° trim.
2015
I° trim.
2014
Ricavi 1 287.818 283.210
di cui verso parti correlate 6.636 5.833
Altri ricavi 2 7.413 6.867
di cui verso parti correlate 53 55
Altri ricavi e proventi non ricorrenti 0 104
di cui verso parti correlate 0 0
Variazione delle rimanenze di merci 18.055 18.750
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (253.187) (246.032)
di cui verso parti correlate (13.787) (13.190)
Costi del personale 4 (8.653) (9.713)
Ammortamenti e svalutazioni 5 (3.412) (3.236)
Altri costi operativi 6 (37.680) (39.636)
di cui verso parti correlate (667) (673)
Proventi e oneri finanziari 7 (2.120) (2.289)
di cui verso parti correlate 23 33
Utile prima delle imposte 8.234 8.025
Imposte 8 (2.991) (2.966)
Utile del periodo 5.243 5.059
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 5.243 5.059
Interessi di minoranza 0 0
5.243 5.059
EPS base (euro) 9 0,08 0,08
EPS diluito (euro) 9 0,08 0,08

PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) Note I° trim.
2015
I° trim.
2014
Utile del periodo (A) 5.243 5.059
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di
flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale
437 (322)
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita)
dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto
dell'effetto fiscale
0 0
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale
(B) 10 437 (322)
Utile complessivo (A + B) 5.680 4.737
Utile complessivo attribuibile a: 5.680 4.737
Azionisti della controllante 0 0
Interessi di minoranza 5.680 4.737

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Desc
rizion
e
Cap
itale
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Utili Utile Tota
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Tota
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1.475 7.29
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)
1.49
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(154
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2
(1.19
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6
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(1.66
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1.48
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(902
)
160
.600
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254.
280
Altre
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Utile
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31/0
3/20
15)
comp
o con
- Ut
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l'effet
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/perd
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to fis
437 437 5.243 5.243
437
Sald
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015
33.2
63
63.3
48
6.65
2
13 36.4
96
46.4
06
1.475 7.29
0
(1.22
7)
1.48
4
(902
)
161
.035
65.6
60
259.
958

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO)

Consolidato
31.03.15 31.03.14
(in migliaia di Euro)
Risultato del Periodo 5.243 5.059
Rettifiche:
Ammortamenti e altre svalutazioni 1.189 1.144
Accantonamento a fondo svaltuazione crediti 2.199 2.017
Plus/minusvalenze da vendita cespiti (4) 30
di cui verso parti correlate 0 0
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi 1.988 2.211
di cui verso parti correlate (23) (33)
(Uili)/perdite da differenze cambio realizzate 146 (75)
5.518 5.327
Variazione netta fondo TFR (49) 79
(Incremento) decremento crediti commerciali (8.669) 15.849
di cui verso parti correlate (276) 1.280
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (18.055) (18.774)
Incremento (decremento) debiti commerciali (20.877) (21.592)
di cui verso parti correlate 1.456 3.754
(Incremento) decremento altre poste attive 15.735 1.306
di cui verso parti correlate 36 41
Incremento (decremento) altre poste passive 1.770 1.441
di cui verso parti correlate 17 (26)
Variazione netta dei debiti/crediti tributari 2.855 2.269
di cui verso parti correlate 0 0
Imposte pagate nell'esercizio 0 0
di cui verso parti correlate 0 0
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari (2.426)
0
(2.883)
0
di cui verso parti correlate
Interessi e altri
proventi finanziari incassati
438 672
di cui verso parti correlate 23 33
Differenze attive di cambio realizzate 186 75
Differenze passive di cambio realizzate (332) 0
Cash flow derivante dalla attività operativa (18.663) (11.172)
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali (27) (8)
(Investimenti) immobilizzazioni materiali (1.107) (890)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali 164 164
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle
disponibilità liquide acquisite) 0 (1.677)
Flussi finanziari dell'esercizio per la vendita di controllate (al netto delle disponibilità liquide vendute) 0 1.715
Cash flow derivante dalla attività di investimento (970) (696)
Altre variazioni incluse quelle di terzi 436 (776)
Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) (15.054) (7.654)
di cui verso parti correlate 0 0
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine 67.800 25.000
di cui verso parti correlate 0 0
Variazione nette dei crediti finanziari correnti
di cui verso parti correlate
119
48
(6.424)
(6.235)
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti (4.934) (328)
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento 48.367 9.818
Aumento (diminuzione) del cash flow 28.734 (2.050)
Disponibilità liquide di inizio periodo 37.533 32.824
Disponibilità liquide di fine periodo 66.267 30.774

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Nella sezione "Criteri di valutazione" i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 31 marzo 2015 non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2015.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel primo trimestre 2015 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

I prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2015 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del primo trimestre del 2014, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 e del trimestre chiuso al 31 marzo 2014.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
  • "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati:

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono i seguenti:

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.

  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.

  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 31 marzo 2015 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);

· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • · diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 31 marzo 2015, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 31 marzo 2015 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

L'area di consolidamento al 31marzo 2015 non differisce rispetto al 31dicembre 2014. Nel raffronto dell'area di consolidamento con quella al 31 marzo 2014, si rammenta che in data 1° giugno 2014 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione della controllata EMI.GEL S.r.l. nella controllata New Catering S.r.l., con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2014. L'operazione non ha modificato il perimetro dell'area di consolidamento del Gruppo che rimane pertanto invariata, né i rapporti partecipativi all'interno del Gruppo stesso, essendo entrambe le società interessate dall'operazione già controllate al 100% da MARR.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2015 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2015, che tuttavia non hanno avuto effetti sul presente bilancio intermedio del Gruppo:

  • Modifiche allo IAS 19 Benefici a dipendenti: Contributi dei dipendenti. Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Questa modifica è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 luglio 2014 o successivamente.

Si rammenta inoltre che vi sono alcuni principi e interpretazioni che, alla data di redazione del presente resoconto intermedio di gestione, erano già stati emessi ma non ancora in vigore.

  • IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
  • IFRS 15 Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'applicazione di tale principio.
  • Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Tali modifiche richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un'ulteriore quota. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
  • Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammissibili di ammortamento. Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38: i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
  • Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospettivamente. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
  • Modifiche allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio. Le modifiche mirano ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. Tali modifiche sono in attesa di omologa e sono applicabili per esercizi che iniziano il 1 gennaio 2016 o successivamente a tale data.
  • Modifiche all'IFRS 10 ed allo IAS 28: vendita o conferimento di una attività tra un investitore ed una sua collegata o joint venture. La modifica mira ad eliminare il conflitto tra i requisiti dello IAS 28 e dell'IFRS 10 e chiarisce che in una transazione che coinvolge una collegata o joint venture la misura in cui è possibile rilevare un utile o una perdita dipende dal fatto che l'attività oggetto della vendita o del conferimento sia un business. La modifica è in attesa di omologa ed è applicabile per esercizi che iniziano il 1 gennaio 2016 o successivamente a tale data.

Sono infine stati emessi alcuni miglioramenti che recepiscono le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi, concentrandosi su modifiche valutate necessarie, ma non urgenti. Le principali modifiche, ancora in attesa di omologa, sono relative ai seguenti principi:

  • IFRS 5, introduce un chiarimento per i casi in cui si modifica il metodo di cessione di una attività riclassificando la stessa da detenuta per la vendita a detenuta per la distribuzione;
  • IFRS 7, chiarisce se e quando i contratti di servizio costituiscono coinvolgimento continuo ai fini dell'informativa;

  • IAS 19, chiarisce che la valuta dei titoli utilizzati come riferimento per la stima del tasso di sconto deve essere la stessa di quella in cui i benefici saranno pagati;

  • IAS 34, chiarisce il significato di "altrove" nel cross referencing.

Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali

I dati informativi sono in parte derivanti da stime ed assunzioni adottate dalla Direzione, le cui variazioni, peraltro al momento non prevedibili, potrebbero avere effetti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo. Tali stime non sono significativamente diverse da quelle normalmente utilizzate nella redazione dei conti annuali e consolidati.

1. Ricavi

(in migliaia di Euro) I° trim. 2015 I° trim. 2014
Ricavi netti per vendite - Merci 287.134 278.741
Ricavi per Servizi 36 3.651
Ricavi di vendita diversi 2 111
Lavorazioni c/terzi 4 4
Affitti attivi (gestione caratteristica) 10 11
Altri servizi 632 692
Totale Ricavi 287.818 283.210

Per l'analisi dell'andamento dei ricavi delle vendite delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.

La riduzione dei ricavi per servizi è dovuta al deconsolidamento della società Alisea, avvenuto il 31 marzo 2014.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2015 I° trim. 2014
Italia 259.735 262.342
Unione Europea 20.335 15.280
Extra Unione Europea 7.748 5.588
Totale 287.818 283.210

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2015 I° trim. 2014
Contributi da fornitori ed altri 6.875 6.126
Altri diversi 160 207
Rimborsi per danni subiti 115 284
Rimborso spese sostenute 248 205
Recupero spese legali 2 15
Plusvalenze per vendite cespiti 13 30
Totale Altri ricavi 7.413 6.867

La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti. Il loro incremento è legato principalmente alla riconfermata capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori.

3. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2015 I° trim. 2014
Acquisti merci 252.022 244.777
Acquisti imballaggi e mat.confez. 885 830
Acquisti cancelleria e stampati 165 178
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 31 28
Acquisti materiale vario 98 124
Sconti e abbuoni commerciali da fornitori (80) (1)
Carburanti automezzi industriali e autovetture 66 96
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 253.187 246.032

4. Costi per il personale

La voce ammonta al 31 marzo 2015 a 8.653 migliaia di Euro (al 31 marzo 2014 era pari a 9.713 migliaia di Euro) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

Il decremento della voce è correlato principalmente al costo del lavoro della società Alisea (1.057 migliaia di Euro nel primo trimestre 2014), deconsolidata con effetto dal 31 marzo 2014.

E' infine confermato il mantenimento di un'attenta politica di gestione delle risorse, con particolare riferimento alla gestione delle ore di ferie e permessi e delle ore di straordinario.

5. Ammortamenti e svalutazioni

(in migliaia di Euro) I° trim. 2015 I° trim. 2014
Ammortamenti imm.materiali
Ammortamenti imm.immateriali
1.148
41
1.115
29
Accantonamenti e svalutazioni 2.223 2.092
Totale Ammortamenti e svalutazioni 3.412 3.236

La voce "Accantonamenti e svalutazioni" è relativa principalmente all'accantonamento al fondo svalutazione crediti.

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":

(in migliaia di Euro) I° trim. 2015 I° trim. 2014
Costi operativi per servizi 35.039 36.751
Costi operativi per godimento beni di terzi 2.208 2.410
Costi operativi per oneri diversi di gestione 433 475
Totale Altri costi operativi 37.680 39.636

I costi operativi per servizi includono principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 28.746 migliaia di Euro (30.184 migliaia di Euro nel primo trimestre 2014), costi per utenze per 2.050 migliaia di Euro (2.124 migliaia di Euro nel primo trimestre 2014), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 674 migliaia di Euro (568 migliaia di Euro nel primo trimestre 2014), costi per lavorazioni di terzi per 649 migliaia di Euro (631 migliaia di Euro nel primo trimestre 2014) e costi per manutenzioni per 855 migliaia di Euro (937 migliaia di Euro nel primo trimestre 2014).

I costi per godimento beni di terzi sono dati principalmente dai canoni per locazione fabbricati industriali, che ammontano complessivamente a 2.090 migliaia di Euro (2.110 migliaia di Euro al 31 marzo 2014). Il loro decremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è correlato principalmente al venir meno dei canoni d'affitto dell'azienda "Lelli", acquisita nel mese di maggio 2014.

Si segnala inoltre che la voce "Locazione fabbricati industriali" include, per 167 migliaia di Euro, i canoni pagati alla correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge l'attività la filiale MARR Uno (Via Spagna 20 – Rimini).

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 157 migliaia di Euro, "spese per recupero crediti" per 53 migliaia di Euro ed "imposte e tasse comunali" per 77 migliaia di Euro.

7. Proventi e oneri finanziari

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci dei "Proventi ed oneri finanziari":

(in migliaia di Euro) I° trim. 2015 I° trim. 2014
Oneri finanziari
Proventi finanziari
(Utili)/perdite su cambi
2.426
(438)
132
2.883
(672)
78
Totale (Proventi) e oneri finanziari 2.120 2.289

L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

Il decremento degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di un positivo andamento dei tassi d'interesse che ha comportato una riduzione del costo del denaro.

8. Imposte

(in migliaia di Euro) I° trim. 2015 I° trim. 2014
Onere Ires trasferito alla controllante 2.647 2.278
Irap
Acc.to netto imposte differite passive
Totale Imposte
571
(227)
2.991
841
(153)
2.966

Il decremento dell'Irap del periodo è correlato alla maggiore deducibilità del costo del personale relativo a lavoratori assunti a tempo indeterminato, novità introdotta dalla Legge di Stabilità 2015 e divenuta effettiva dall'attuale anno fiscale.

9. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:

(in Euro) I° trim. 2015 I° trim. 2014
EPS base 0,08 0,08
EPS diluito 0,08 0,08

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2015 I° trim. 2014
Utile del periodo
Interessi di minoranza
5.234
0
5.059
0
Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito 5.234 5.059
Numero di azioni:
(in numero azioni)
I° trim. 2015 I° trim. 2014
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di base 66.525.120 66.525.120
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) 0 0

10. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a un utile di complessive 437 migliaia di Euro nel primo trimestre 2015 (-322 migliaia di Euro nel pari periodo dell'esercizio precedente) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 marzo 2015 ammonta a un effetto negativo di circa 170 migliaia di Euro).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

° ° °

Rimini, 14 maggio 2015

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Ugo Ravanelli

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Antonio Tiso dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 14 maggio 2015

Antonio Tiso Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari