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MARR Environmental & Social Information 2024

Mar 28, 2024

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Environmental & Social Information

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Via Spagna Rimini - www.marr.it

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2023

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/2016

SOMMARIO

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ MARR 2022

Lettera agli Stakeholder 4
Nota metodologica 5
Highlights 6
Percorso di sostenibilità 8
Indice dei temi materiali per MARR 10
IDENTITÀ DEL GRUPPO MARR 12
1.1 Il modello di Business 13
1.2 Le radici e la storia del Gruppo 16
1.3 Marchi e prodotti 18
1.4 La struttura del Gruppo 22

PERCORSI E OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE 24

2.1 Gli Stakeholder del Gruppo 25
2.2 Analisi degli impatti e dei temi materiali 26
2.3 Temi materiali, impegni, iniziative
e progetti di sostenibilità 33

GOVERNANCE 41 3.1 Gli organi di Governance 42 3.2 Modello di Governance 44 3.3 Responsabilità economica e finanziaria 48 3.4 Tassonomia Ambientale Europea 53 3.5 L'evoluzione normativa del Reporting di sostenibilità: impatti ed azioni intraprese

per l'adeguamento 61 QUALITÀ, SICUREZZA E SERVIZIO AL CLIENTE 65

4.1 Qualità e sicurezza dei prodotti 66
4.2 Le certificazioni MARR 72
4.3 Etichettatura dei prodotti e informazioni
ai Clienti 74
4.4 Diffusione di stili di vita sani ed equilibrati 75
4.5 Soddisfazione e fidelizzazione del Cliente 76

1

2

3

4

5 LE PERSONE IN MARR 82
5.1
5.2
5.3
5.4
La Politica di Gestione delle Risorse Umane 83
Competenze e benessere
Tutela delle diversità e pari opportunità
Salute e sicurezza sul lavoro
84
93
99
6 SUPPLY CHAIN 103
6.1
6.2
6.3
6.4
Localizzazione, selezione e valutazione
dei fornitori
Procurement etico e rispetto dei diritti umani 108
Valorizzazione dei prodotti "verdi"
e del territorio
Benessere animale, pesca sostenibile
e biodiversità
104
110
115
7 INTEGRAZIONE E DIALOGO
CON GLI ALTRI STAKEHOLDER
119
7.1
7.2
7.3
7.4
7.5
Comunità finanziaria
Comunità locali e donazioni
Istituzioni e organi di controllo
Associazioni di categoria e di settore
Tabella riassuntiva di come MARR si
interfaccia e dialoga con ogni stakeholder
121
122
125
125
126
8
MARR PER L'AMBIENTE 128
8.1
8.2
8.3
La gestione degli aspetti ambientali
Gestione degli imballaggi
Ottimizzazione dei consumi energetici
129
130
8.4 e relative emissioni
Efficientamento della logistica e
133
8.5
8.6
8.7
relative emissioni
Ottimizzazione dei consumi idrici
Gestione dei rifiuti
Lotta allo spreco alimentare
138
143
148
151
CONTENT INDEX
Tabella di raccordo tra temi prioritari
e temi del D.Lgs. 254/2016
153
Tabella di raccordo tra standard GRI -
D.Lgs. 254/2016 e SDGs
154

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 160

Il Bilancio di Sostenibilità del Gruppo MARR (costituito da MARR S.p.A. e dalle società da essa controllate, di seguito anche "MARR" o "Il Gruppo") assume anche la valenza di Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF"), predisposta in conformità al D. Lgs. 254/2016, e viene pubblicato in modo distinto dalla relazione sulla gestione. Il documento, in ottemperanza all'art. 3 e all'art. 4 del D. Lgs. 254/2016, vuole relazionare nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalla stessa in merito ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva e al rispetto dei diritti umani.

All'interno del Bilancio di Sostenibilità (di seguito anche "Bilancio"), MARR riporta le informazioni relative agli aspetti ritenuti prioritari e rilevanti, ovvero che riflettono gli impatti dell'organizzazione da un punto di vista economico, ambientale e sociale e che sono in grado di influenzare in modo significativo le valutazioni, i comportamenti e le decisioni degli Stakeholder.

Gli obiettivi sono stati delineati dal Consiglio di Amministrazione e la definizione degli aspetti rilevanti per il Gruppo è avvenuta secondo l'aggiornamento di un processo di analisi di materialità che ha previsto un raffronto dei temi materiali con le best practices di settore, tenendo inoltre in considerazione le aspettative degli Stakeholder, così come descritto nel paragrafo 2.3Analisi degli impatti e dei temi materiali. Il presente Bilancio di Sostenibilità è stato redatto in conformità ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" emessi nel 2016 dal Global Reporting Initiative (di seguito anche "GRI") e aggiornati a fine 2021, secondo l'opzione "with reference to the GRI Standards".

Gli indicatori GRI rendicontati all'interno del Bilancio sono quelli considerati più rappresentativi rispetto alle tematiche di sostenibilità identificate come rilevanti da MARR sulla base dell'analisi di materialità svolta.

Il periodo di reporting va dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 e viene fornito il confronto con gli esercizi precedenti 2022 e 2021, al fine di garantire il principio di comparabilità dei dati. Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali, ambientali ed economico-finanziarie comprende tutte le società consolidate con il metodo integrale dalla capogruppo MARR S.p.A.: fanno, quindi, parte del perimetro di rendicontazione, oltre alla società capogruppo MARR, le società controllate As.Ca S.p.A., New Catering S.r.l., Antonio Verrini S.r.l., Frigor Carni S.r.l. e Cremonagel S.r.l.. Rispetto al precedente esercizio si segnala che il perimetro di rendicontazione ha subito un ampliamento a seguito della costituzione della società Cremonagel S.r.l., società controllata indirettamente da MARR per il tramite della controllata New Catering S.r.l. e operante nel commercio

all'ingrosso e al dettaglio di gelati e surgelati nel settore delle forniture ai bar e alla ristorazione veloce.

I rischi e le opportunità con riferimento alle attività di MARR sono gli stessi rilevabili per l'intero Gruppo. Eventuali limitazioni di perimetro ai dati rendicontati sono specificate nei singoli capitoli e non limitano la comprensione dell'attività del Gruppo e dell'impatto dallo stesso prodotto.

Al fine di rappresentare correttamente le performance del Gruppo, il ricorso a stime è stato limitato il più possibile; ove ne sia stato fatto ricorso, queste sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.

Il Bilancio di Sostenibilità 2023 è stato redatto coinvolgendo tutte le funzioni direttive responsabili e approvato dal Consiglio di Amministrazione, contestualmente al progetto di Bilancio d'Esercizio e al Bilancio consolidato, il 13 marzo 2024.

Il documento è stato sottoposto a revisione dal revisore designato PricewaterhouseCoopers S.p.A. ai sensi del D.Lgs. 254/2016 in base ai principi e alle indicazioni contenuti nell'ISAE3000 (International Standard on Assurance Engagements 3000 - Revised) dell'International Auditing and Assurance Standard Board (IAASB). PricewaterhouseCoopers S.p.A. è anche la società incaricata della revisione legale del Bilancio consolidato del Gruppo MARR.

La periodicità di rendicontazione è annuale (i Bilanci di Sostenibilità relativi agli anni 2020, 2021 e 2022 sono disponibili e scaricabili online da questa pagina web: https://www.marr.it/sostenibilita/bilancio-di-sostenibilita).

Si precisa che viene usata la forma maschile al plurale per convenzione, senza che ciò implichi alcuna forma di discriminazione.

Per ulteriori informazioni sul presente Bilancio è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected] .

NOTA METODOLOGICA

Marzo 2024

Nel 2023 il Gruppo MARR ha superato i due miliardi di euro di ricavi. Un risultato importante nel nostro percorso di crescita che ci riempie di orgoglio e soddisfazione, con la consapevolezza di quanto lo sviluppo debba essere sempre più sostenibile in relazione al nostro ruolo di azienda leader del Foodservice, settore che si trova di fronte ad una grande sfida nel processo di cambiamento e trasformazione della società e dell'economia verso nuovi obiettivi.

MARR considera da tempo la sostenibilità come parte attiva delle dinamiche aziendali ed ha definito politiche, obiettivi e iniziative in ambito ESG, nonché un sistema di rendicontazione secondo standard internazionalmente riconosciuti.

I pilastri su cui si basano le nostre strategie di sviluppo sono confermati e nuovamente focalizzati in questo Bilancio di Sostenibilità, giunto alla quarta edizione. L'orientamento al Cliente, la completa attuazione delle best practices in ambito Governance e la valorizzazione delle Persone sono gli asset fondamentali delle nostre strategie. I valori di sostenibilità sono promossi lungo la catena del valore, attraverso la selezione delle fonti di approvvigionamento, l'ottimizzazione dei processi e il contributo concreto al rispetto dell'ambiente e alla salvaguardia degli ecosistemi.

Nelle pagine che seguono sono illustrati il percorso che MARR ha intrapreso, gli obiettivi e gli importanti risultati conseguiti fino ad oggi.

Siamo orgogliosi dei traguardi raggiunti e proseguiremo verso le nuove sfide, consapevoli dell'impegno che dovremo profondere per contribuire allo sviluppo e alla crescita sostenibile.

Ci guideranno i nostri valori.

Il Presidente L'Amministratore Delegato Andrea Foschi Francesco Ospitali

HIGHLIGHTS

Risultati consolidati
€ mln 2023 2022 2021
RICAVI TOTALI 2.085,5 1.930,5 1.456,3
EBITDA 123,1 82,1 90,5
RISULTATO NETTO 47,1 26,6 35,0
PATRIMONIO NETTO 355,5 341,5 349,5
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA/
PATRIMONIO NETTO
al netto degli effetti dell'IFRS 16
40% 41% 19%

Product Carbon

Footprint

Opportunities in

Nutrition & Health

Raw Material Sourcing

Governance

Product Safety &

Quality

Last ESG Rating action

Rating action date: Januar January 26, 2024y 2024 Marr's rating is unchanged at 'AA'.

Marr's corporate governance practices lead those of most global peers. Its business ethics framework is average relative to those of global peers. Marr has strong sourcing practices relative to peers. For instance, some of its seafood requirements are obtained from sources with certification to MSC/ASC standards. Moreover, it has traceability programs along its beef supply chain. The company's initiatives to

reduce overall GHG emissions appear limited to its distribution and logistics centers.

Analysts:Analysts: Samarth Singh, Pristine Pearl Arelas

Average

Negative

Marr's board is majority independent of management and other interests and has a fully independent audit committee; these practices could bolster oversight of management. Its business ethics practices include an anti-corruption policy, regular audits, and whistleblower

protection to help preempt potential corruption-related risks.

Food distributors may face risks tied to potential food safety incidents. Like those of leading peers, the company's food safety system is certified to ISO 22000 standard, which entails routine supplier audits and product testing. Moreover, Marr provides food safety training to select

employees.

Marr's food distribution operations may entail risk of increased input costs in case of rising energy prices or regulatory caps on carbon emissions, especially across its supply chain, where the bulk of its environmental footprint lies. Unlike leading peers, the company appears to lack assessments of its Scope 3 emissions that could help track and devise GHG reduction strategies.

Universe: MSCI ACWI Index constituents, Retail - Food & Staples, n=43

Key scores

Weight Score (0-10)e (0-10)

Industry-Adjusted Score (Last Updated: January 26, 2024)y 2024) 7.6

◤ Weighted-Average Key Issue Score (Last updated: January 26, 2024)y 2024)

5.6

◤ Environmental Pillar Score 24% 4.1 ◤ Social Pillar Score 35% 6.2 ◤ Governance Pillar Score 41% 6.1

Report table of contents

ESG Rating tearsheet Data report

Rating model details P02 Corporate governance

data

P09

Recent developments P03 Key issue details P32

Corporate governance

summary

P04 Appendix P46

ESG Rating drill down P05 Glossary P64

What is an ESG Rating? an ESG Rating? MSCI ESG Ratings aim to measure a company's resilience to long-term ESG risks. Companies are scored on an industry-relative AAA-CCC scale across the most relevant Key Issues based on a company's business model.

Page 1 of 67 ©2024 MSCI Inc. All rights reserved.

11

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ MARR 2023

Indice dei temi materiali per MARR

In questo Bilancio si approfondisce quanto sviluppato da MARR in ambito ESG e si illustrano i progetti e le iniziative attraverso cui il Gruppo può contribuire al raggiungimento degli SDGs (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) dettati dall'ONU.

Di seguito sono indicati i temi materiali su cui MARR investe, estrapolati dalla matrice di materialità presente nel paragrafo 2.2 Analisi degli impatti e dei temi materiali.

SDG
(Obiettivo
di Sviluppo
Sostenibile)
TEMI MATERIALI Capitoli di riferimento Pagina
Capitolo 8 - MARR per l'ambiente
8.7 Lotta allo spreco alimentare
LOTTA ALLO
SPRECO ALIMENTARE
Capitolo 7 - Integrazione e dialogo
con gli altri Stakeholder
7.2 Comunità locali e donazioni
VALORIZZAZIONE
DEI PRODOTTI "VERDI"
E DEL TERRITORIO
Capitolo 6 - Supply Chain
6.3 Valorizzazione dei prodotti
"verdi" e del territorio
110
SODDISFAZIONE E
FIDELIZZAZIONE DEL CLIENTE
Capitolo 4 - Qualità, sicurezza e servizio al Cliente
4.5 Soddisfazione e fidelizzazione del Cliente
76
TRASPARENZA E TRACCIABILITÀ
NELLE INFORMAZIONI AI CLIENTI
Capitolo 4 - Qualità, sicurezza e servizio al Cliente 66
QUALITÀ E SICUREZZA DEI
PRODOTTI
4.1 Qualità e sicurezza dei prodotti
TUTELA DELLE DIVERSITÀ
E PARI OPPORTUNITÀ
Capitolo 5 - Le persone in MARR
5.3 Tutela delle diversità
e pari opportunità
93
OTTIMIZZAZIONE DEI
CONSUMI IDRICI
Capitolo 8 - MARR per l'ambiente
8.5Ottimizzazione dei consumi idrici
143
OTTIMIZZAZIONE
DEI CONSUMI ENERGETICI
E RELATIVE EMISSIONI
Capitolo 8 - MARR per l'ambiente
8.3 Ottimizzazione dei consumi
energetici e relative emissioni
133
BENESSERE, SALUTE
E SICUREZZA DEI DIPENDENTI
E DEI COLLABORATORI
Capitolo 5 - Le persone in MARR
5.4 Salute e sicurezza sul lavoro
99
PROCUREMENT ETICO
E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI
Capitolo 6 - Supply Chain
6.2 Procurement etico e rispetto
dei diritti umani
108
CREAZIONE DI VALORE
NEL MEDIO E LUNGO TERMINE
Capitolo 3 - Governance
3.3 Responsabilità economica e finanziaria
48
SDG (Obiettivo
di Sviluppo
Sostenibile)
TEMI MATERIALI Capitoli di riferimento Pagina
APPROVVIGIONAMENTO
E UTILIZZO DI MATERIE PRIME
SOSTENIBILI NEI PRODOTTI
A MARCHIO
Capitolo 6 - Supply chain
6.3 Valorizzazione dei prodotti "verdi"
e del territorio
110
GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI Capitolo 8 - MARR per l'ambiente
8.2 Gestione degli Imballaggi
130
GESTIONE DEI RIFIUTI Capitolo 8 - MARR per l'ambiente
8.6 Gestione dei rifiuti
148
EFFICIENTAMENTO DELLA
LOGISTICA E RELATIVE
EMISSIONI
Capitolo 8 - MARR per l'ambiente
8.4 Efficientamento della logistica
e relative emissioni
138
PROMOZIONE DI FILIERE
ATTENTE AL
BENESSERE ANIMALE
E BIODIVERSITÀ
CAPITOLO 6 - SUPPLY CHAIN
6.4 Benessere animale, pesca sostenibile
e biodiversità
115
INTEGRAZIONE E DIALOGO
CON GLI STAKEHOLDER
Capitolo 7 - Integrazione e dialogo con gli
altri Stakeholder
119
LOTTA ALLA CORRUZIONE
E PRATICHE
ANTI-CONCORRENZIALI
Capitolo 3 – Governance
3.2 Modello di Governance
44

1

Identità del Gruppo MARR

LA REALTÀ MARR

SPECIALISTA NEL SETTORE DEL FOODSERVICE 50 OLTRE CINQUANT'ANNI DI ESPERIENZA

MARR è leader in Italia nella distribuzione specializzata alla ristorazione extra domestica di prodotti alimentari e non food

1.1 IL MODELLO DI BUSINESS

MARR rappresenta un punto di riferimento per gli operatori della ristorazione, proponendosi quale fornitore unico su scala nazionale di un'ampia gamma di prodotti: il Gruppo si approvvigiona presso fornitori selezionati (oltre 2.700) e opera su tutto il territorio nazionale attraverso una rete logistico-distributiva costituita da oltre 40 Unità distributive, alcune dotate di Cash&Carry, avvalendosi per la consegna di oltre 950 automezzi facenti capo a trasportatori terzi.

I Clienti: la ristorazione extradomestica

L'approccio di MARR è incentrato sul servizio al Cliente, dalle fasi di consulenza commerciale e assistenza sui prodotti in assortimento, fino alla consegna attraverso il proprio network distributivo attivo su tutto il territorio.

6 Street Market: ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene;

6 National Account: operatori della ristorazione commerciale strutturata (Gruppi e Catene), della ristorazione collettiva e Pubblica Amministrazione (scuole,

  • strutture sanitarie, case di riposo, ecc.);
  • 6 Wholesale (grossisti).

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ MARR 2023

I COLLABORATORI DI CUI SI AVVALE IL GRUPPO MARR

IL NETWORK LOGISTICO-DISTRIBUTIVO È ARTICOLATO SU DUE LIVELLI:

6 Ampiezza di assortimento

  • 6 Competenza dell'organizzazione commerciale
  • 6 Efficienza del sistema logistico
  • 6 Servizio personalizzato, tempestivo ed accurato
  • 6 Capacità di innovazione merceologica e di processo
  • 6 Sviluppo di un modello integrato attraverso supporti digitali (strategia o approccio phygital o phygital Marr)

Il Network logistico-distributivo

HEADQUARTER Santarcangelo di Romagna (RN)

Oltre 40 UNITÀ DISTRIBUTIVE tra cui alcune dotate

di Cash&Carry

4 PIATTAFORME LOGISTICHE Marzano (PV) Castel San Giovanni (PC) Pomezia (RM) Rimini specializzata nell'ittico fresco

LA RETE LOGISTICO DISTRIBUTIVA

1972 M.A.R.R., Magazzini Alimentari Riuniti Riminesi, viene fondata a Rimini e inizia la
propria attività per la fornitura e distribuzione di prodotti alimentari soprattutto a
ristoranti ed alberghi, operanti nella stagione estiva sulla riviera romagnola.
1979 Il Gruppo Cremonini entra nel capitale di MARR.
ANNI 90 MARR si sviluppa sul territorio nazionale, attraverso l'apertura di nuove unità distributive
un po' in tutte le regioni italiane, dalla Sicilia al Piemonte, Campania, Lombardia, Lazio,
Veneto e Sardegna. Vengono altresì finalizzate acquisizioni mirate di operatori regionali,
in particolare Adriafood, Copea, Discom, Venturi e Sanremomare.
2003 Nel capitale di MARR entra un pool di investitori istituzionali (capofila: Barclays Private
Equity, Arca Impresa Gestioni SGR e Arca Merchant) che sottoscrive circa il 33,3% del
capitale.
2004-2006 MARR acquisisce Sogema S.p.A., società operante in Piemonte e Valle d'Aosta, quindi il
ramo d'azienda di Sfera S.r.l., operante in Romagna, Marche e Umbria. Successivamente
vengono acquisiti As.Ca. S.p.A., società bolognese che si inserisce nel piano di sviluppo
nelle grandi città, ed il ramo d'azienda di distribuzione al foodservice di Prohoga, società
operante in Trentino Alto Adige. Apre anche la Filiale in Calabria.
21 giugno 2005 Le azioni MARR vengono ammesse alla negoziazione sul segmento STAR (Segmento
Titoli Alti Requisiti) di Borsa Italiana.
2007 MARR entra nel segmento della distribuzione alimentare a bar e ristorazione veloce con
l'acquisto di New Catering S.r.l. di Forlì. Iniziano le attività operative presso il nuovo centro
distributivo di MARR Toscana in provincia di Pistoia. Nello stesso anno MARR si rafforza
nel segmento dell'ittico fresco acquisendo il ramo d'azienda della F.lli Baldini S.r.l., azienda
leader nella distribuzione di molluschi freschi, finalizza l'acquisto del ramo d'azienda della
società Cater, specializzata nella fornitura alla ristorazione collettiva ed acquista il ramo
d'azienda attivo nelle forniture alimentari da Jolly Hotel, primaria catena alberghiera
nazionale acquisita dal Gruppo NH Hotel.
2008 Vengono rilevate le attività di Minerva S.r.l., azienda operante sul Lago di Garda e con una
forte specializzazione nella distribuzione di prodotti ittici freschi e congelati e quindi
finalizzato l'acquisto di Emigel S.r.l. di Bentivoglio (BO), attiva nella distribuzione alimentare
a bar e ristorazione veloce, confermando la strategia di consolidamento del settore della
distribuzione al bar con la successiva incorporazione (2014) in New Catering S.r.l
2012 MARR celebra 40 anni di attività, durante i quali è diventato il gruppo leader nella
distribuzione alimentare al foodservice in Italia; rileva inoltre le attività della Società Lelli
Lino & figli S r.l. di Anzola nell'Emilia (BO) che verrà trasformata in Filiale nel 2014.

1.2 LE RADICI E LA STORIA DEL GRUPPO

Prende avvio il contratto di affitto d'azienda delle attività di Scapa Italia S.p.A., attraverso il quale MARR ha rilevato la gestione delle unità distributive di Marzano (Pavia) e Pomezia

MARR cede le quote detenute (pari al 55% del capitale sociale) di Alisea società consortile a responsabilità limitata a CIR Food Cooperativa Italiana di Ristorazione. A seguito della cessione da parte di MARR dell'intera partecipazione in Alisea -società operante nella ristorazione rivolta a strutture ospedaliere - le attività del Gruppo MARR si focalizzano nelle

MARR acquista SAMA S.r.l., società di Zola Predosa (BO), specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari a bar e ristorazione veloce che nello stesso anno viene incorporata in New Catering S.r.l., che si conferma realtà leader nella distribuzione alimentare al segmento bar con 4 Centri di distribuzione (Forlì, Bologna, Rimini e Perugia).

MARR acquista DE.AL. S.r.l., società abruzzese operante nella distribuzione alimentare al Foodservice col marchio "PAC FOOD" e un centro distributivo di oltre 7 mila metri quadri coperti localizzato ad Elice (Pescara). L'acquisizione rafforza la presenza di MARR nel medio adriatico; nello stesso anno le attività della Società consentono l'attivazione della nuova

Nello stesso anno viene acquisita Speca Alimentari S.r.l., società localizzata sul Lago Maggiore, con il conseguente rafforzamento della presenza di MARR in tale territorio.

MARR acquista il 34% delle azioni di Jolanda de Colò S.p.A. , leader nel segmento premium (alto di gamma), da Intrapresa S.r.l. e contestualmente sottoscrive un accordo irrevocabile che assegna a MARR – a partire dal 31 marzo 2022 - l'opzione per l'acquisto di una

2013 (Roma). L'azienda viene acquistata all'inizio dell'anno successivo.
2014 forniture al foodservice.
2015 bar con 4 Centri di distribuzione (Forlì, Bologna, Rimini e Perugia).
2016 Filiale MARR Adriatico.
2019 percentuale di maggioranza.
2020 minoritaria nel 2018.
2021 dell'ittico.
2022 opera prevalentemente nell'area della costa ionica a forte vocazione turistica.
2023 Cremonagel s.a.s. di Alberto Vailati con sede in Piacenza.

MARR completa l'acquisizione di SìFrutta S.r.l., di cui aveva acquisito una partecipazione

MARR acquista la totalità delle quote della neo costituita "Antonio Verrini S.r.l.", nella quale sono state conferite tutte le attività della Antonio Verrini & Figli S.p.A. e di Chef S.r.l. Unipersonale, quest'ultima incorporata in MARR nel 2022, entrambe operanti nel mercato

Nel mese di aprile MARR porta a termine l'acquisizione di Frigor Carni S.r.l., uno dei principali operatori calabresi nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, con una significativa specializzazione nell'offerta di prodotti ittici. Frigor Carni S.r.l. si rivolge principalmente ai Clienti della ristorazione indipendente e opera prevalentemente nell'area della costa ionica a forte vocazione turistica.

Nel mese di maggio è stata costituita la società Cremonagel S.r.l.. La società controllata indirettamente da MARR per il tramite della controllata New Catering S.r.l., opera nel commercio all'ingrosso e al dettaglio di gelati e surgelati nel settore delle forniture ai bar e alla ristorazione veloce e ha stipulato in data 30 giugno 2023, con decorrenza 1° luglio 2023 e scadenza 31 marzo 2024, un contratto di affitto dell'azienda di proprietà di

1.3 MARCHI E PRODOTTI

Il Gruppo MARR acquista e distribuisce ai propri Clienti dei canali Street Market, National Account e Wholesale un'ampia gamma di prodotti riconducibili a 5 categorie merceologiche, suddivise tra prodotti alimentari e prodotti non alimentari strumentali all'attività di ristorazione (non food).

Alcune novità

Non solo fast ma anche gourmet, la linea esclusiva Burger Taste offre la più ampia gamma di qualità

La selezione di eccellenze del territorio che raccoglie il meglio delle specialità locali, espressione di culture e tradizioni tipiche del nostro Paese.

Oltre 1.000 prodotti a marchio riservata all'hamburgheria. La gamma dei prodotti a marchio (o private label) viene costantemente esaminata e rinnovata per rispondere alle esigenze del Cliente ed offrire una proposta sempre più specializzata e sempre più attenta alle tematiche di sostenibilità. I prodotti a marchio

6 La linea EVERYDAY di carta tissue (tovaglioli, bobine, asciugamani e carta igienica) è stata completamente rinnovata con il fine di ridurre il packaging e limitare gli ingombri da parte del Cliente. Tutti i prodotti della linea sono certificati Ecolabel e FSC (o PEFC).

6 Preparati di pesce EASY MENU Tavola Reale: una selezione di prodotti già porzionati, con food cost certo per il Cliente.

La struttura del Gruppo al 31 dicembre 2023 differisce rispetto alla situazione al 31 dicembre 2022 per la costituzione in data 29 maggio 2023 della società Cremonagel S.r.l., interamente posseduta dalla controllata New Catering S.r.l..

Cremonagel S.r.l. opera nel commercio all'ingrosso e al dettaglio di gelati e surgelati nel settore delle forniture ai bar e alla ristorazione veloce e ha stipulato in data 30 giugno 2023, con decorrenza 1° luglio 2023 e scadenza 31 marzo 2024, un contratto di affitto dell'azienda di proprietà di Cremonagel s.a.s. di Alberto Vailati con sede in Piacenza.

Le modifiche alla struttura societaria del Gruppo intervenute nel corso del 2023 hanno comportato un conseguente adeguamento del perimetro di rendicontazione rispetto allo scorso Esercizio. In particolare, sono stati considerati all'interno del perimetro di rendicontazione del Bilancio di Sostenibilità 2023 i dati della nuova società costituita Cremonagel S.r.l., in quanto controllata indirettamente al 100% tramite la controllata New Catering S.r.l., a partire dalla data di costituzione (29 maggio 2023) fino al 31 dicembre. Come lo scorso Esercizio restano escluse dal perimetro di rendicontazione Jolanda de Colò S.p.A., in quanto trattasi di società collegata e MARR Foodservice Iberica S.A, non operativa.

Dati al 31 dicembre 2023 1.4 LA STRUTTURA DEL GRUPPO

SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE INTEGRALMENTE RIENTRANTI NEL PERIMETRO DI RENDICONTAZIONE AL 31 DICEMBRE 2023

Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.

Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla ristorazione veloce.

Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla ristorazione veloce.

Commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici freschi, congelati e surgelati prevalentemente nella zona Ligure e della Versilia.

Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, non deperibili e surgelati prevalentemente nella Regione Calabria.

Società che dal 1° febbraio 2020 esercita affitto d'azienda alla Controllante MARR S.p.A..

Società non operativa (in pre-liquidazione).

Jolanda de Colò S.p.A. Via 1° Maggio n. 21 Palmanova (UD)

Produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari del segmento premium (alto di gamma).

Al 31 dicembre 2023 MARR S.p.A. rappresenta il 94,4% dei ricavi totali del Gruppo

I rischi e le opportunità con riferimento alle attività della Capogruppo MARR S.p.A. sono gli stessi rilevabili per l'intero Gruppo, considerato che tutte le società operano nello stesso settore.

24

TITOLO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2023

2

Percorsi e obiettivi di sviluppo sostenibile

Nello svolgimento delle sue attività, il Gruppo MARR entra in contatto con numerose categorie di Stakeholder, soggetti con cui il Gruppo collabora, dialoga ed interagisce. Gli Stakeholder rivestono un ruolo primario anche per la loro capacità di influenzare il business e di esserne, a loro volta, influenzati. I principali portatori d'interesse del Gruppo MARR, che rappresentano player fondamentali per la creazione di valore sono i seguenti:

Stakeholder

COMUNITÀ FINANZIARIA

Operatori finanziari con cui sviluppare un dialogo continuo per informare in modo tempestivo, trasparente e uniforme sull'andamento del Gruppo e le iniziative in essere e previste

Nell'ambito della rendicontazione di natura non finanziaria, l'analisi di materialità assume un ruolo primario in quanto è il processo per individuare gli aspetti che rappresentano gli impatti più significativi di un'organizzazione sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, compresi gli impatti sui diritti umani, e che allo stesso tempo determinano in modo significativo la sua capacità di creare valore nel tempo.

Il processo di aggiornamento della materialità del Gruppo è stato svolto per l'esercizio 2023 in coerenza con quanto previsto dalle linee guida dello Standard "GRI 3: Material Topics", che prevedono che l'analisi di materialità abbia l'obiettivo di individuare gli impatti prioritari (effettivi e potenziali, positivi e negativi, sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani) che l'organizzazione ha o potrebbe avere nell'ambito delle proprie attività e dei propri rapporti di business.

2.2 ANALISI DEGLI IMPATTI E DEI TEMI MATERIALI

Le fasi del processo di analisi di materialità messe in atto dal Gruppo MARR sono di seguito descritte

1

IDENTIFICAZIONE DEGLI STAKEHOLDER

Per l'analisi che ha portato all'identificazione degli Stakeholder si veda quanto riportato nel paragrafo "2.1 Gli stakeholder del Gruppo".

Come anticipato sopra, a livello di Gruppo è stata in primis condotta un'attività di individuazione del ventaglio degli impatti potenzialmente rilevanti in relazione alle strategie di sviluppo e all'operatività del Gruppo. L'attività ha coinvolto la prima linea di management rappresentativa di tutte le Direzioni e il Team Operativo Sostenibilità coordinato dall'Amministratore Delegato.

VALUTAZIONE DELLA SIGNIFICATIVITÀ ATTRIBUITA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO MARR AGLI IMPATTI ESG 3

Questa prima fase è stata propedeutica all'individuazione della lista degli impatti potenzialmente rilevanti. I risultati sono stati vagliati nell'ambito di una riunione dai membri del Team Operativo Sostenibilità coordinato dall'Amministratore Delegato e dal Presidente. In questa riunione, il Gruppo si è espresso attribuendo a ciascun impatto individuato un livello di significatività. Sono stati oggetto di valutazione tutti gli impatti connessi ai temi riconducibili alle tre macrocategorie: Governance, Responsabilità sociale e Responsabilità ambientale. Il punteggio attribuito in termini di significatività di impatto è stato determinato attraverso la valutazione separata di due dimensioni:

6 La probabilità di occorrenza dell'impatto (in caso di impatti di natura potenziale), sia esso positivo o negativo;

6 L'intensità (magnitudo) dell'effetto dell'impatto, sia esso positivo o negativo. Entrambe le dimensioni sono state valutate mediante l'utilizzo di una scala di punteggio da 1 a 4. Dalla combinazione dei punteggi attributi a ciascun impatto in termini di probabilità e intensità è stata determinata la significatività dell'impatto stesso.

-

-

IDENTIFICAZIONE DEGLI IMPATTI ESG POTENZIALMENTE PRIORITARI

L'identificazione degli impatti potenzialmente prioritari che l'organizzazione genera su economia, ambiente, persone, inclusi i diritti umani, è stata curata dal Team Operativo Sostenibilità coordinato dall'Amministratore Delegato e si è attuata attraverso la mappatura delle tematiche di sviluppo sostenibile esistenti ed emergenti nel Gruppo MARR, tenendo conto della mission, dei valori, delle politiche, degli scenari di sostenibilità, degli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU per lo sviluppo sostenibile. Sono state inoltre prese in considerazione le indagini di customer satisfaction condotte, i temi materiali di peer e competitor, le tematiche di maggiore interesse per le agenzie di rating ESG e un'attenta disamina dell'evoluzione normativa in materia di reportistica di sostenibilità (D.Lgs. 254/2016, Tassonomia Europea, SFDR, richiami dell'ESMA su tematiche connesse ad aspetti di sostenibilità, ecc.) e dei principali standard e framework internazionali ESG già in vigore (GRI Standard) . In particolare, il processo si è sviluppato attraverso incontri del Team Operativo Sostenibilità, in cui sulla base dell'analisi del contesto effettuata è stato identificato un primo insieme estensivo di impatti ESG potenzialmente rilevanti per il Gruppo, riferiti alle proprie attività e ai propri rapporti di business e distinti sulla base della loro natura (effettivi e potenziali, positivi e negativi, sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani). Si precisa che tale approccio corrisponde alla "materialità di impatto", che non include al momento considerazioni relative ai rischi o alle opportunità subite dall'organizzazione. Una volta terminata questa prima fase, gli impatti individuati sono stati raggruppati in cluster omogenei in base al reciproco livello di affinità tematica. Sono stati così identificati 18 temi ESG, suddivisi in tre macrocategorie: Governance, Responsabilità sociale, Responsabilità ambientale. In particolare, nell'ambito della Responsabilità sociale rientrano i temi materiali che riguardano la Responsabilità verso i Clienti, la Responsabilità verso i Dipendenti e Collaboratori e la Responsabilità nella gestione della Supply Chain.

La lista degli impatti ESG potenzialmente rilevanti così individuata è stata sottoposta alla valutazione del Gruppo e dei suoi Stakeholder, come di seguito descritto, al fine di ottenere un'indicazione circa la loro completezza e significatività.

2

VALUTAZIONE DELLA SIGNIFICATIVITÀ ATTRIBUITA DAGLI STAKEHOLDER AGLI IMPATTI ESG

Per raccogliere la valutazione degli Stakeholder circa il grado di significatività e completezza degli impatti ESG individuati, è stata svolta una survey tramite un questionario online alle 4 categorie di stakeholder del Gruppo ritenute più rappresentative: Clienti appartenenti ai diversi canali di vendita, dipendenti e forza vendita, fornitori.

Il questionario è stato strutturato prevedendo l'esposizione degli impatti più significativi per ciascuna categoria di stakeholder, identificati in base all'analisi svolta nel corso del 2022 e all'analisi di contesto aggiornata nel corso del presente esercizio, come sopra descritto. In particolare, è stato richiesto agli stakeholder di valutare la significatività di ciascun impatto, utilizzando una scala da 1 (bassa priorità) a 4 (alta priorità).

Il punteggio attribuito in termini di significatività di impatto è stato conferito considerando congiuntamente:

  • 6 La probabilità di occorrenza dell'impatto sia esso positivo o negativo;
  • 6 L'intensità (magnitudo) dell'effetto dell'impatto, sia esso positivo o negativo.

Agli stakeholder è stato altresì richiesto di indicare se, in aggiunta agli aspetti identificati come prioritari e su cui erano chiamati a esprimere la propria valutazione in termini di significatività, vi fossero altri impatti che consideravano rilevanti e meritevoli di attenzione sia in termini di azioni da intraprendere da parte della società che in termini di rendicontazione.

5

VALUTAZIONE DELLA MATERIALITÀ D'IMPATTO

I dati ottenuti tramite le valutazioni espresse dal Team Operativo Sostenibilità e le survey degli Stakeholder, sono stati elaborati in modo da giungere a una prioritizzazione degli impatti (dal più rilevante al meno rilevante), considerando sia la magnitudo che la relativa probabilità di accadimento. A seguito della valutazione effettuata è stata stabilita una soglia di rilevanza per la quale gli impatti individuati sono stati considerati significativi e collegati alle rispettive tematiche considerate dunque come materiali. A seguire, i risultati ottenuti sono stati sottoposti al vaglio del Team Operativo Sostenibilità coordinato dall'Amministratore delegato, che ha esaminato le risultanze prima della definitiva approvazione della lista dei temi oggetto di rendicontazione.

Nella tabella che segue, sono riportati i temi materiali che riflettono gli impatti individuati come significativi e che

definiscono le tematiche oggetto di rendicontazione del presente Bilancio.
AMBITO
ESG
TEMI MATERIALI DESCRIZIONE SINTETICA IMPATTI Sostenibile)
di Sviluppo
(Obiettivo
SDG
Disclosure
e Sector
Standard
GRI
Integrazione e
dialogo con gli
stakeholder
MARR si impegna a interagire e dialogare con gli Stakeholder al fine di
soddisfare e fidelizzare i Clienti, consolidare le relazioni con i Fornitori,
comunicare efficacemente le informazioni alla comunità finanziaria,
dialogare con le Istituzioni e le Rappresentanze di Categoria e attrarre,
trattenere e motivare i Dipendenti ed i Collaboratori. Aspetti che
assieme favoriscono lo sviluppo del business.
GRI 2 2-29
GOVERNANCE Creazione di valore
nel medio e lungo
termine
La capacità di MARR di consolidare ed incrementare il proprio volume
di affari nel medio e lungo termine, interagendo e dialogando con i
propri Stakehoder e presidiano le tematiche ESG, ha l'effetto di incidere
positivamente sulla capacità del Gruppo di garantire uno sviluppo
sostenibile e incrementare la quota del valore distribuito a favore degli
Stakeholder stessi.
GRI 201
Lotta alla corruzione
e pratiche
anticoncorrenziali
MARR presidia il rispetto delle normative legate alla corruzione e
alla pratiche anticoncorrenziali prevenendo il verificarsi di episodi di
corruzione ed evitando azioni che possano configurarsi come pratiche
anticoncorrenziali.
GRI 205
GRI 206
VERSO I CLIENTI Soddisfazione e
fidelizzazione del
Cliente
MARR presidia la soddisfazione e la fidelizzazione del Cliente per
riuscire a consolidare la relazione commerciale nel tempo e cogliere
tempestivamente esigenze nuove, al fine di adattare la sua offerta sia
in termini di prodotti che di strumenti digitali a supporto del servizio al
Cliente.
GRI 416
RESPONSABILITÀ SOCIALE - Trasparenza e
tracciabiltà nelle
informazioni ai
Clienti
MARR si impegna a fornire informazioni chiare e trasparenti circa la
qualità e provenienza dei prodotti perché i Clienti possano fare acquisti
informati e consapevoli.
GRI 417
Qualità e sicurezza
dei prodotti
MARR si impegna a garantire alti standard di qualità dei suoi prodotti
al fine di garantire la sicurezza, la soddisfazione e la fidelizzazione dei
propri Clienti.
GRI 416

AMBITO
ESG
TEMI MATERIALI DESCRIZIONE SINTETICA IMPATTI Sostenibile)
di Sviluppo
(Obiettivo
SDG
Disclosure
e Sector
Standard
GRI
AMBITO
ESG
TEMI MATERIALI DESCRIZIONE SINTETICA IMPATTI Sostenibile)
di Sviluppo
(Obiettivo
SDG
Disclosure
e Sector
Standard
GRI
VERSO
DIPENDENTI E COLLABORATORI
RESPONSABILITÀ SOCIALE -
Tutela delle diversità
e pari opportunità
MARR tutela la diversità e le pari opportunità dei Dipendenti e Collabora
tori che hanno relazioni con il Gruppo prevenendo casi di discriminazione
legati a sesso, etnia, religione.
GRI 405
GRI 406
Gestione degli
imballaggi
Nella sua attività MARR utilizza soprattutto imballaggi di tipo
secondario. Le modalità con cui MARR seleziona la tipologia di
imballaggio da utilizzare, promuovendo ove possibile imballaggi
provenienti da fonti riciclate o riciclabili ha impatti positivi sia in
GRI 301
Benessere, salute
e sicurezza dei
Dipendenti e dei
Collaboratori
MARR promuove il benessere dei propri Dipendenti e Collaboratori
favorendo la crescita professionale, valorizzando le competenze e
incentivando l'equilibrio vita - lavoro. Il Gruppo è attento alla diffusione
di una cultura aziendale solida, alla creazione di un ambiente di lavoro
attrattivo e in grado di trattenere e fidelizzare le risorse.
MARR garantisce la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro con attività
di prevenzione e protezione ha impatto diretto su tutti i Dipendenti
e Collaboratori, assicurando un luogo di lavoro sicuro e salubre,
riducendo al minimo gli infortuni e le malattie professionali.
GRI 401
GRI 403
GRI 404
Ottimizzazione dei
consumi energetici
e delle relative
emissioni
termini di riduzione del proprio impatto ambientale che di quello dei
propri Clienti.
MARR gestisce l'approvvigionamento energetico cercando di ridurre
la dipendenza da fonti fossili e valuta in sede di costruzione di nuove
unità distributive o revamping delle strutture esistenti l'adozione di
soluzioni efficienti da un punto di vista di prestazione energetica al fine
di contenere le emissioni associate ( Emissioni Scope 1 e Scope 2).
GRI 302
GRI 305
RESPONSABILITÀ SOCIALE - NELLA GESTIONE DELLA SUPPLY CHAIN Procurement etico
e rispetto dei diritti
umani
MARR diffonde i propri standard etici e di sostenibilità lungo la
propria filiera e genera impatti positivi sui fornitori (creazione o meno
di partnership durature, generazione di valore condiviso), sui loro
dipendenti e sulle comunità locali, influendo su temi di natura sociale
(rispetto dei diritti umani, dei diritti dei lavoratori, contrasto al lavoro
minorile e alle discriminazioni) ed ambientale.
GRI 204
GRI 308
GRI 414
MBIENTALE Efficientamento
della logistica e
relative emissioni
MARR presidia costantemente la gestione logistica e le attività
di trasporto, monitorando l'efficienza dei trasporti e privilegiando
la scelta di mezzi a basso impatto ambientale, al fine di ridurre le
relative emissioni.
GRI 305
Valorizzazione dei
prodotti verdi e del
territorio
MARR gestisce il proprio portafoglio di prodotti promuovendo prodotti
verdi e prodotti tipici locali del Made in Italy favorendo attraverso rap
porti di fornitura stabili lo sviluppo di piccole e medie realtà produttive
locali e nazionali. Inoltre il garantire un assortimento di prodotti green,
DOP, IGP, biologici permette di cogliere le tendenze di un mercato sem
pre più attento agli aspetti salutistici e di provenienza dei prodotti.
RESPONSABILITÀ A
GRI 204
GRI 413
Ottimizzazione dei
consumi idrici
MARR gestisce in modo responsabile il prelievo e l'utilizzo delle
risorse idriche. Inoltre monitora la qualità delle acque riversate
contribuendo a ridurre gli impatti negativi associati. In particolare il
monitoraggio costante dei consumi evita prelievi eccessivi o sprechi
di acqua e l'adozione di misure di depurazione e campionamento delle
acque reflue di scarico previene il verificarsi di danni ambientali.
GRI 303
Promozione
di filiere attente
al benessere
animale
e biodiversità
MARR opera nella commercializzazione sia di prodotti ittici che della
carne e loro derivati. Le attività di verifica svolte presso i fornitori
e la previsione di specifici requisiti negli accordi di fornitura può
incidere sulla promozione di filiere attente al benessere animale. Per
quanto riguarda l'acquisto di prodotti ittici la verifica dell'osservanza
da parte dei fornitori di specifici requisiti e parametri può incidere
sulla conservazione degli stock ittici, sul contrasto a pratiche illegali
nel settore della pesca e anche sul rispetto dei diritti umani e delle
condizioni di lavoro dignitose delle persone coinvolte.
GRI 204
GRI 304
Gestione dei rifiuti MARR attraverso la propria attività genera rifiuti pericolosi e non
pericolosi. La società valuta l'adozione di soluzioni di recupero e riuso
in ottica di circular economy al fine di ridurne l'impatto negativo.
GRI 306
Approvvigionamento
e utilizzo di materie
prime sostenibili
nei prodotti a
marchio
La definizione di specifiche politiche di acquisto in relazione alle
materie prime (es. olio di palma, cacao, caffè provenienti da filiere
certificate rispettose dell'ambiente e dei lavoratori) e al packaging
da utilizzare nei prodotti a marchio può avere impatti sia nella
promozione di filiere rispettose di criteri di sostenibilità ambientale
e sociale sia nella possibilità di offrire ai clienti un assortimento di
prodotti con tali caratteristiche.
GRI 204 Lotta allo spreco
alimentare
MARR si impegna nella lotta allo spreco alimentare generando
impatti positivi sia di tipo ambientale, sociale che economico.
A livello ambientale il contrasto allo spreco evita che le risorse
ambientali - suolo, acqua, energia necessarie alla produzione delle
merci siano state consumate inutilmente.
A livello sociale la scelta di effettuare donazioni di prodotti a fine vita
evitandone la destinazione a rifiuto permette di sostenere iniziative
di contrasto alla fame.
A livello economico il costante monitoraggio degli
approvvigionamenti e della rotazione delle scorte evita l'accumulo di
merce in eccesso e l'inefficienza della gestione.
GRI 413

Matrice di materialità

MARR anche per l'anno 2023, in continuità con le rendicontazioni degli scorsi anni, ha scelto di utilizzare la matrice di materialità per rappresentare la significatività dei temi materiali individuati ad esito del processo sopra descritto che ha coinvolto sia Management che Stakeholder.

La matrice è stata costruita attribuendo ad ogni tema materiale due punteggi, quello dal punto di vista del Management (asse x) e quello dal punto di vista degli Stakeholder (asse y). Quanto più in alto e a destra è collocato il tema sul grafico, tanto più elevata è la sua rilevanza per entrambe le parti.

I 18 temi materiali emersi durante l'analisi sono considerati gli elementi chiave per guidare la Società in termini di impegno sempre crescente verso le tematiche non finanziarie e per contribuire al raggiungimento degli obiettivi scelti tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Di seguito si riportano i temi materiali dando evidenza di quanto MARR si prefigge come obiettivi, esplicitando le iniziative e le azioni poste in essere e il loro stato di raggiungimento.

Per quanto riguarda l'ambito della Governance, in considerazione dei cambiamenti normativi che interesseranno il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2024 si rinvia al paragrafo 3.5 L'evoluzione normativa del Reporting di sostenibilità: impatti ed azioni intraprese per l'adeguamento. All'interno del paragrafo sono descritte le novità normative e le azioni già programmate per consentire al Gruppo di adeguarsi.

2.3 TEMI MATERIALI, IMPEGNI, INIZIATIVE E PROGETTI DI SOSTENIBILITÀ

Tema
materiale
Obiettivi Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
AMBITO ESG: GOVERNANCE
CREAZIONE DI VALORE NEL MEDIO E LUNGO TERMINE /
INTEGRAZIONE E DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER
Adozione di una strategia
competitiva tesa alla
salvaguardia e al possibile
miglioramento delle
performance economico
finanziarie del Gruppo
Avanzamento del piano di
investimenti pluriennale teso
al rafforzamento della crescita
organica e al potenziamento ed
efficientamento del network
logistico-distributivo
Incremento della quota del valore
generato e distribuito per l'anno 2023
Investimenti realizzati per un
ammontare di 26,6 milioni di Euro
Presidio da parte delle Mantenere alto il presidio in
termini di Governance e controllo
dei rischi ESG, attraverso
una chiara accountability e
Aggiornamento su base annuale
dell'analisi degli impatti e dei
temi materiali finalizzata alla
rendicontazione in ambito ESG
strutture decisionali
responsabili della
gestione delle
tematiche ESG
un approccio che consenta
di presidiare con efficacia gli
impegni in ambito sostenibilità
e fronteggiare le sfide attuali e
future in un contesto esterno in
rapido cambiamento
Istituita la figura del Risk Manager
che contribuirà a garantire alti livelli
di gestione dei rischi non finanziari
agendo di concerto con le funzioni
aziendali responsabili della gestione
delle tematiche ESG
Adeguarsi all'evoluzione
Adozione di misure in chiave
del contesto normativo
proattiva per adeguarsi al
in materia di
cambiamento normativo previsto
sostenibilità con rapidità
dalla "Corporate Sustainability
ed efficacia e in chiave
Reporting Directive – CSRD"
proattiva
(Direttiva 2022/2464/UE)
Affidato l'incarico al Partner che
affiancherà la Società nel definire un
piano di adeguamento alle disposizioni
della Direttiva 2464/22/UE
Perseguire l'integrazione
dell'informativa
finanziaria e non
finanziaria per meglio
rappresentare la
creazione di valore
sostenibile
Implementazione di un percorso
per favorire la graduale
integrazione delle informazioni non
finanziarie a livello gestionale e di
reporting, agendo proattivamente
anche nel rispetto dell'evoluzione
normativa in materia di CSRD
Avvio delle attività per
l'implementazione di un software che
consentirà di migliorare il sistema di
controllo interno e le attività di raccolta
delle informazioni non finanziarie
trasversalmente alle diverse funzioni
aziendali

Legenda Obiettivo fissato Obiettivo in corso Obiettivo in fase di raggiungimento Obiettivo raggiunto Obiettivo continuativo

Tema
Obiettivi
materiale
Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
Perseguire
l'integrazione
dell'informativa
Disclosure richiesta in relazione Aggiornamento dell'informativa in re
lazione agli obblighi di rendicontazione
previsti per l'anno 2023
CREAZIONE DI VALORE NEL MEDIO E LUNGO TERMINE /
INTEGRAZIONE E DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER
finanziaria e non
finanziaria per meglio
rappresentare la
creazione di valore
sostenibile
alla Tassonomia Ambientale
Europea
(Regolamento UE 2020/852)
Monitoraggio dell'evoluzione normati
va in ambito Tassonomia Ambientale
Europea al fine di adeguare l'informativa
per l'anno 2024
Diffondere una cultura
della sostenibilità
attraverso iniziative
formative specifiche sia
all'interno del Gruppo
che nei confronti degli
Stakeholder
Progetti volti a diffondere la
conoscenza e la cultura della
sostenibilità all'interno del
Gruppo attraverso l'erogazione
Lancio di iniziative di engagement e
community building dei dipendenti
su tematiche ESG nell'ambito del
programma di Performance
Management dell'anno 2023-2024
di ore di formazione in materia di
sostenibilità e tematiche ESG
Previsione di specifici corsi di
formazione in ambito sostenibilità
Definizione di percorsi di
formazione per la promozione di
stili di vita sani ed equilibrati rivolti
ai Dipendenti e Collaboratori, a
bambini ed adolescenti e operatori
professionali della ristorazione
Previsione di corsi che saranno erogati
nel corso del 2024
AMBITO ESG: SOCIALE
---------------------
RESPONSABILITÀ SOCIALE - VERSO I CLIENTI
FIDELIZZAZIONE
DEL CLIENTE
Aumentare la vicinanza e Adozione di soluzioni digitali per
favorire l'interazione tra Clienti
e Società secondo un approccio
phygital
Introdotte nuove funzionalità dell'app
myMARR e del Catalogo MARR per
essere sempre più vicini ed in contatto
con i Clienti
l'interazione
con il Cliente
Implementazione di un sistema di
monitoraggio continuativo della
soddisfazione dei Clienti
Survey Soddisfazione Cliente condotta
nei mesi di ottobre e novembre 2023
TRASPARENZA E TRACCIABILITÀ NELLE
QUALITÀ E SICUREZZA DEI PRODOTTI /
INFORMAZIONI AI CLIENTI
Formazione e
responsabilizzazione del
Previsione di corsi e-learning in materia
di Qualità e Sicurezza Alimentare per la
formazione del personale interno
Garantire l'igiene e la
sicurezza alimentare al
Cliente e ai consumatori
personale in ambito Sicurezza
Alimentare per garantire la
corretta applicazione delle
procedure e per assicurare
risposte efficaci verso i Clienti e
le Istituzioni
Diffusione del nuovo manuale
HACCP per la gestione del trasporto
dei prodotti alimentari e sua
distribuzione ai consegnatari delle
filiali e piattaforme con contestuale
formazione specifica
Comunicazione tempestiva ai
Clienti tramite strumenti digitali
per segnalare iniziative ed
aggiornamenti normativi
Utilizzo di canali di comunicazione
digital (app, newsletter, sezione news
del catalogo)
Mantenimento delle certificazioni
conseguite dall'Organizzazione
e ottenimento di eventuali nuovi
Conseguimento nel mese di dicembre
2023 della certificazione FSSC 22000
sulla sicurezza alimentare, riconosciuta
dal GFSI (Global Food Safety Initiative)
schemi di interesse Istituzione dei Food Defense Team
e Food Fraud Team
Tema
materiale
Obiettivi Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
Obiettivi
materiale
Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
Perseguire Aggiornamento dell'informativa in re RESPONSABILITÀ SOCIALE - VERSO DIPENDENTI E COLLABORATORI
l'integrazione
dell'informativa
finanziaria e non
finanziaria per meglio
rappresentare la
creazione di valore
sostenibile
Disclosure richiesta in relazione
alla Tassonomia Ambientale
Europea
(Regolamento UE 2020/852)
lazione agli obblighi di rendicontazione
previsti per l'anno 2023
Monitoraggio dell'evoluzione normati
va in ambito Tassonomia Ambientale
Europea al fine di adeguare l'informativa
per l'anno 2024
Presidio e monitoraggio delle
tematiche in materia di sicurezza
sul lavoro tramite la definizione di
un sistema di deleghe
Attribuzione formale di deleghe e
responsabilità in ambito Sicurezza sul
Lavoro ai responsabili di ogni unità
operativa
CREAZIONE DI VALORE NEL MEDIO E LUNGO TERMINE /
INTEGRAZIONE E DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER
Diffondere una cultura Progetti volti a diffondere la
conoscenza e la cultura della
sostenibilità all'interno del
Gruppo attraverso l'erogazione
di ore di formazione in materia di
Lancio di iniziative di engagement e
community building dei dipendenti
su tematiche ESG nell'ambito del
programma di Performance
Management dell'anno 2023-2024
Sicurezza sul lavoro di
Dipendenti e Collaboratori
Installazione di defibrillatori e
formazione al preposto per il loro
utilizzo in tutte le filiali e le strutture
del Gruppo entro il 2026 (piano
della sostenibilità
attraverso iniziative
formative specifiche sia
sostenibilità e tematiche ESG Previsione di specifici corsi di
formazione in ambito sostenibilità
Adozione di misure per la
sicurezza dei lavoratori ed
quinquennale)
all'interno del Gruppo
che nei confronti degli
Stakeholder
Definizione di percorsi di
formazione per la promozione di
stili di vita sani ed equilibrati rivolti
ai Dipendenti e Collaboratori, a
bambini ed adolescenti e operatori
professionali della ristorazione
Previsione di corsi che saranno erogati
nel corso del 2024
erogazione di formazione
specifica in materia
Implementazione del sistema "Uomo a
terra" per i manutentori che operano in
un contesto isolato o solitario
AMBITO ESG: SOCIALE Previsione di percorsi di formazione
RESPONSABILITÀ SOCIALE - VERSO I CLIENTI per i nuovi Branch Manager sia per
l'anno 2023 che per il 2024
SODDISFAZIONE E
FIDELIZZAZIONE
DEL CLIENTE
Aumentare la vicinanza e Adozione di soluzioni digitali per
favorire l'interazione tra Clienti
e Società secondo un approccio
phygital
Introdotte nuove funzionalità dell'app
myMARR e del Catalogo MARR per
essere sempre più vicini ed in contatto
con i Clienti
Previsione di corsi di formazione
volti a rafforzare la strategia di
Talent Management
l'interazione
con il Cliente
Implementazione di un sistema di
monitoraggio continuativo della
soddisfazione dei Clienti
Survey Soddisfazione Cliente condotta
nei mesi di ottobre e novembre 2023
Previsione di percorsi di Performance
Management sia per l'anno 2023 che
per il 2024
TRASPARENZA E TRACCIABILITÀ NELLE
QUALITÀ E SICUREZZA DEI PRODOTTI /
INFORMAZIONI AI CLIENTI
Garantire l'igiene e la
sicurezza alimentare al
Cliente e ai consumatori
Formazione e
responsabilizzazione del
personale in ambito Sicurezza
Alimentare per garantire la
corretta applicazione delle
procedure e per assicurare
risposte efficaci verso i Clienti e
Previsione di corsi e-learning in materia
di Qualità e Sicurezza Alimentare per la
formazione del personale interno
Diffusione del nuovo manuale
HACCP per la gestione del trasporto
dei prodotti alimentari e sua
distribuzione ai consegnatari delle
Formazione adeguata per
valorizzare il lavoro di
Dipendenti e Collaboratori
Incremento della diffusione di
metodologie di formazione a
distanza sulla piattaforma MARR
Academy online, attraverso
meccanismi di engagement e
gamification
Nuovi percorsi di Formazione realizzati
dalla MARR Academy per varie figure
aziendali
le Istituzioni
Comunicazione tempestiva ai
Clienti tramite strumenti digitali
per segnalare iniziative ed
aggiornamenti normativi
filiali e piattaforme con contestuale
formazione specifica
Utilizzo di canali di comunicazione
digital (app, newsletter, sezione news
del catalogo)
Previsione di corsi di formazione
in ambito Salute e Nutrizione
Definizione di percorsi di formazione
rivolti a Dipendenti e Collaboratori
Mantenimento delle certificazioni
conseguite dall'Organizzazione
e ottenimento di eventuali nuovi
schemi di interesse
Conseguimento nel mese di dicembre
2023 della certificazione FSSC 22000
sulla sicurezza alimentare, riconosciuta
dal GFSI (Global Food Safety Initiative)
Istituzione dei Food Defense Team
e Food Fraud Team
Consolidamento dei rapporti
con le Università attraverso
l'inserimento di giovani laureati
Nel corso del 2023 sono avvenute 13
assunzioni di neolaureati (4 uomini e 9
donne)

Obiettivi Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
Tema
Obiettivi
materiale
Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
Assicurare parità di
genere, pari opportunità
e assenza di
discriminazioni
Assicurare il diritto alla parità di
retribuzione a parità di mansione
e di risultati
Adozione di una Politica di Gestione
delle Risorse Umane
pesca Istituzione di un disciplinare di
gestione per il controllo della
"Filiera ittica sostenibile" che
promuove attività di pesca
ecologicamente e socialmente
sostenibili
Svolgimento di attività per il
mantenimento della certificazione
volontaria per il processo di controllo
della "Filiera ittica sostenibile"
Creazione di condizioni
organizzative per accogliere
eventuali richieste di part time
Accettazione di tutte le richieste
ricevute nel corso del 2023
Svolgimento di attività di verifica da
parte degli organismi di controllo
designati delle filiere delle galline
ovaiole e dei polli da carne
dal congedo per maternità origine animale che
provengono da filiere
Sistema di controllo per
la verifica del rispetto del
benessere animale nelle diverse
Dialogo con i fornitori e con le principali
organizzazioni internazionali non-profit
animale
Promuovere una catena
di fornitura sostenibile
Identificazione dei criteri
da affiancare a quelli economico
finanziari nel processo di
valutazione dei fornitori
Condivisione e sottoscrizione da
parte dei fornitori di una specifica
Dichiarazione di Impegno per la
di uova e ovoprodotti derivanti dalle
galline allevate in gabbia e in sistemi
combinati entro il 2025
accordi di fornitura
Implementazione di un database che
Aggiornamento dei Richieste specifiche ai fornitori
di prodotti a marchio in termini di
ingredienti e packaging
Adeguamento dei fornitori di prodotti a
marchio alla Policy sulle materie prime
tropicali certificate
incentivarli a rendere disponibili sul
catalogo online MARR le certificazioni
ambientali e sociali e a compilare la
sezione Pratiche di sostenibilità
a marchio di proprietà
in ottica di maggiore
sostenibilità
MARR è diventato Membro Associato
di RSPO (Roundtable on Sustainable
Palm Oil)
Realizzazione e diffusione di un Codice
di Condotta per i fornitori entro il 2024
Ottimizzare il processo di gestione
degli imballaggi attraverso il rispetto
Monitoraggio della corretta
Implementazione del sistema di
controllo per la verifica della filiera
dei derivati del pomodoro a marchio
in merito al rispetto dei diritti umani e
Ridurre gli imballaggi
promuovendo quelli a basso
impatto ambientale
e stoccaggio dei prodotti attraverso gli audit HACCP
Promuovere imballaggi riciclati e
riciclabili nei prodotti a marchio
Adeguamento di tutti i prodotti a
marchio
Valutazione di imballaggi green
per il futuro, in particolare
alternativi al polistirolo espanso
per i prodotti ittici freschi
Progetto in fase di consolidamento, con
possibilità di estensione a tutti i centri
distributivi di ittico fresco entro il 2024
Offerta di prodotti verdi
e del territorio
Garantire in assortimento
referenze di prodotti della filiera
agroalimentare italiana e di
prodotti verdi (conformi al Green
Public Procurement)
nazionale attraverso le linee Made in
Italy e Della Nostra Terra
Promuovere un uso Utilizzo di imballi di cartone ad
uso trasporto costituiti al 100%
in peso da materiale riciclato o
certificati FSC MIX (se richiesta
una tipologia di prestazione e di
Adeguamento di tutti gli imballi MARR
ad uso trasporto
Incremento dell'assortimento di
prodotti verdi (conformi al Green
Public Procurement) e di fornitori con
certificazioni sociali o ambientali
equivalenti) imballi in cartone che siano in
materiale riciclato o certificati
Adeguamento di tutti i gli imballi dei
prodotti a marchio
post maternità e favorire il rientro
RESPONSABILITÀ SOCIALE - NELLA GESTIONE DELLA SUPPLY CHAIN
Responsabilità Sociale compresa negli
raccoglie tutte le certificazioni dei
ambientali, sociali e di governance
delle condizioni di lavoro dignitose
Sostegno alla filiera agroalimentare
fornitori. Interazione con i fornitori per BENESSERE ANIMALE E BIODIVERSITÀ
PROMOZIONE DI FILIERE ATTENTE AL
Offerta di prodotti di
rispettose del benessere
E UTILIZZO DI MATERIE
PRIME SOSTENIBILI NEI
APPROVVIGIONAMENTO
PRODOTTI A MARCHIO
requisiti dei prodotti
GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI
responsabile degli imballi
Promozione di uno sviluppo
sostenibile del settore della
filiere
tenuta maggiori)
di cartone favorendo quelli
riciclati e certificati FSC (o
Richiesta ai fornitori di prodotti a
per la tutela del benessere degli animali
in allevamento
Sospensione della commercializzazione
AMBITO ESG: AMBIENTALE
applicazione delle procedure
delle procedure interne di ricevimento
marchio di adeguarsi proponendo
Tema
materiale
Obiettivi Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
Promozione di uno sviluppo
sostenibile del settore della
pesca
Istituzione di un disciplinare di
gestione per il controllo della
"Filiera ittica sostenibile" che
promuove attività di pesca
ecologicamente e socialmente
sostenibili
Svolgimento di attività per il
mantenimento della certificazione
volontaria per il processo di controllo
della "Filiera ittica sostenibile"
BENESSERE ANIMALE E BIODIVERSITÀ
PROMOZIONE DI FILIERE ATTENTE AL
Svolgimento di attività di verifica da
parte degli organismi di controllo
designati delle filiere delle galline
ovaiole e dei polli da carne
Offerta di prodotti di
origine animale che
provengono da filiere
rispettose del benessere
animale
Sistema di controllo per
la verifica del rispetto del
benessere animale nelle diverse
filiere
Dialogo con i fornitori e con le principali
organizzazioni internazionali non-profit
per la tutela del benessere degli animali
in allevamento
Sospensione della commercializzazione
di uova e ovoprodotti derivanti dalle
galline allevate in gabbia e in sistemi
combinati entro il 2025
Aggiornamento dei Adeguamento dei fornitori di prodotti a
marchio alla Policy sulle materie prime
tropicali certificate
E UTILIZZO DI MATERIE
PRIME SOSTENIBILI NEI
APPROVVIGIONAMENTO
PRODOTTI A MARCHIO
requisiti dei prodotti
a marchio di proprietà
in ottica di maggiore
sostenibilità
Richieste specifiche ai fornitori
di prodotti a marchio in termini di
ingredienti e packaging
MARR è diventato Membro Associato
di RSPO (Roundtable on Sustainable
Palm Oil)
AMBITO ESG: AMBIENTALE
Ridurre gli imballaggi
promuovendo quelli a basso
impatto ambientale
Ottimizzare il processo di gestione
degli imballaggi attraverso il rispetto
delle procedure interne di ricevimento
e stoccaggio dei prodotti
Monitoraggio della corretta
applicazione delle procedure
attraverso gli audit HACCP
Promuovere imballaggi riciclati e
riciclabili nei prodotti a marchio
Adeguamento di tutti i prodotti a
marchio
GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI Valutazione di imballaggi green
per il futuro, in particolare
alternativi al polistirolo espanso
per i prodotti ittici freschi
Progetto in fase di consolidamento, con
possibilità di estensione a tutti i centri
distributivi di ittico fresco entro il 2024
Promuovere un uso
responsabile degli imballi
di cartone favorendo quelli
Utilizzo di imballi di cartone ad
uso trasporto costituiti al 100%
in peso da materiale riciclato o
certificati FSC MIX (se richiesta
una tipologia di prestazione e di
tenuta maggiori)
Adeguamento di tutti gli imballi MARR
ad uso trasporto
riciclati e certificati FSC (o
equivalenti)
Richiesta ai fornitori di prodotti a
marchio di adeguarsi proponendo
imballi in cartone che siano in
materiale riciclato o certificati
Adeguamento di tutti i gli imballi dei
prodotti a marchio
FSC

Tema
materiale
Obiettivi Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
Tema
Obiettivi
materiale
Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
Ottimizzazione dei consumi
energetici dei sistemi di
Adozione di sistemi di
monitoraggio costante del
funzionamento degli impianti di
refrigerazione
Previsione di sistemi di monitoraggio
continuo delle prestazioni di
funzionamento degli impianti
e programmazione di piani di
manutenzione periodica
Efficiente strutturazione del
network logistico in termini di
articolazione e gestione dei flussi
merci nel tempo e nello spazio
Avvio dei piano di investimenti previsto
per gli anni dal 2023 al 2026, che tra gli
altri obiettivi, perseguirà anche quello
dell'efficientamento logistico-distributivo
refrigerazione Rinnovamento tecnologico delle
centrali di refrigerazione e dei
sistemi di raffreddamento
Attività di revamping degli impianti
esistenti o installazione di nuovi
impianti che garantiscono maggiori
prestazioni a parità di consumi
Adozione di soluzioni integrate per la
programmazione e il monitoraggio dei
viaggi. Roll out su piano quinquennale
Ottimizzazione dei consumi
energetici dei sistemi di
illuminazione
Relamping Proseguita anche nel 2023
l'installazione di corpi illuminanti a LED
ad alta efficienza sia negli interventi
di revamping delle filiali esistenti sia
nella costruzione di nuove filiali o
Efficiente gestione dei trasporti dei sistemi di Central Procurement
(riordino) e Roots Tracking (consegne)
in tutte le unità operative
Definizione e analisi dei KPI logistici per
piattaforme distributive
Nel corso del 2023 tale tecnologia
Riduzione delle emissioni
legate ai trasporti
monitorare l'efficacia ed efficienza del
servizio trasporto
Adozione di soluzioni
tecnologiche per garantire
l'efficientamento
energetico
Adozione di sistemi che
consentono la riduzione degli
sprechi di energia monitorando le
sovratensioni presenti nella rete
elettrica
è stata installata sulla filiale MARR
Venezia e per l'anno 2024 è previsto
il suo utilizzo nelle nuove strutture in
fase di realizzazione o negli interventi
di revamping.
Al 31 dicembre la flotta si compone
di oltre 600 mezzi a basso impatto
ambientale (LNG – CNG- Euro 6)
OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E RELATIVE EMISSIONI Sostituzione delle batterie
per l'alimentazione di carrelli
elevatori e muletti con batterie
agli ioni di litio, in sostituzione
di quelle precedenti a piombo
acido, con maggiore rendimento
energetico e minor impatto
Previsto per gli investimenti
che saranno realizzati nel corso
dell'esercizio 2024
EFFICIENTAMENTO DELLA LOGISTICA E RELATIVE EMISSIONI Flotta di mezzi a basso impatto
ambientale
Inserito nel corso del 2023 un nuovo
mezzo elettrico e prevista l'introdu
zione nei primi mesi del 2024 di un
auotocarro elettrico di grande portata
ambientale Efficiente gestione delle attività
di magazzinaggio
Adozione di un sistema integrato per la
gestione di tutte le attività di magazzino
Nel corso del 2023 sono stati installati
pannelli fotovoltaici per una potenza di
83 kWp sul tetto della sede direzionale
di Santarcangelo e per una potenza di
600 kWp nel nuovo centro distributivo
di Bottanuco
Riduzione dell'acqua utiliz
zata per la glassatura dei
prodotti ittici
Politica di acquisto di prodotti
ittici con percentuali di glassatura
che siano le minime necessarie per
svolgere la funzione di protezione
Oltre 14,6 mila tonnellate di acqua
risparmiata in 9 anni
Incremento della quota
di energia elettrica
proveniente da fonti
Installazione di pannelli
fotovoltaici e graduale
incremento della quota di energia
provenienti da fonti rinnovabili
Nell'ambito degli investimenti pro
grammati è prevista l'installazione di
pannelli fotovoltaici sulle piattaforme
che saranno realizzate a Ospedaletto
Lodigiano, Castelnuovo di Porto, filiale
Sensibilizzazione dei
dipendenti e degli operatori
per ridurre i consumi di
acqua potabile
Informativa dedicata nei
magazzini e negli uffici di tutti
i centri distributivi sull'utilizzo
responsabile delle risorse idriche
Affissione in bacheca e negli spazi
aziendali
rinnovabili di Monopoli. Inoltre sono allo studio
progetti di installazione anche su altre
filiali esistenti
Monitoraggio e controllo della
qualità delle acque reflue con
analisi di laboratorio
Nel corso del 2023 sono state svolte
oltre 1.600 determinazioni analitiche
sulle acque reflue
Utilizzo esclusivo di energia da fonti
rinnovabili attraverso la progressiva
installazione di impianti fotovoltaici
sugli edifici e l'acquisto della rete
previa valutazione che sarà eseguita
Evitare scarichi idrici non Razionalizzazione del consumo
di detergenti e disinfettati che
hanno un impatto diretto sugli
scarichi idrici
Rispetto delle indicazioni esposte nelle
procedure interne relative alla pulizia e
sanificazione dei vari reparti
entro il 2025 conformi ai requisiti di
legge
Nell'ambito della costruzione del centro di
stributivo di Bottanuco sono stati realizzati:
Sensibilizzazione dei
dipendenti e degli operatori
per ridurre i consumi di
energia elettrica negli uffici
e nei magazzini
Informativa dedicata nei
magazzini e negli uffici di tutti
i centri distributivi sull'utilizzo
responsabile delle risorse e
dell'energia
Affissione in bacheca e
negli spazi aziendali
Realizzazione di impianti di
depurazione delle acque di
processo industriale per garantire
il rispetto dei requisiti delle acque
reflue di scarico
- un impianto di trattamento delle acque
di sbrinamento e delle acque provenienti
dalle torri evaporative
- un impianto di depurazione delle acque
provenienti dai lavaggi dei reparti carni
e ittici freschi
Tema
materiale
Obiettivi Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
Efficiente strutturazione del
network logistico in termini di
articolazione e gestione dei flussi
merci nel tempo e nello spazio
Avvio dei piano di investimenti previsto
per gli anni dal 2023 al 2026, che tra gli
altri obiettivi, perseguirà anche quello
dell'efficientamento logistico-distributivo
EFFICIENTAMENTO DELLA LOGISTICA E RELATIVE EMISSIONI Efficiente gestione dei trasporti Adozione di soluzioni integrate per la
programmazione e il monitoraggio dei
viaggi. Roll out su piano quinquennale
dei sistemi di Central Procurement
(riordino) e Roots Tracking (consegne)
in tutte le unità operative
Riduzione delle emissioni
legate ai trasporti
Definizione e analisi dei KPI logistici per
monitorare l'efficacia ed efficienza del
servizio trasporto
Al 31 dicembre la flotta si compone
di oltre 600 mezzi a basso impatto
ambientale (LNG – CNG- Euro 6)
Flotta di mezzi a basso impatto
ambientale
Inserito nel corso del 2023 un nuovo
mezzo elettrico e prevista l'introdu
zione nei primi mesi del 2024 di un
auotocarro elettrico di grande portata
Efficiente gestione delle attività
di magazzinaggio
Adozione di un sistema integrato per la
gestione di tutte le attività di magazzino
Riduzione dell'acqua utiliz
zata per la glassatura dei
prodotti ittici
Politica di acquisto di prodotti
ittici con percentuali di glassatura
che siano le minime necessarie per
svolgere la funzione di protezione
Oltre 14,6 mila tonnellate di acqua
risparmiata in 9 anni
Sensibilizzazione dei
dipendenti e degli operatori
per ridurre i consumi di
acqua potabile
Informativa dedicata nei
magazzini e negli uffici di tutti
i centri distributivi sull'utilizzo
responsabile delle risorse idriche
Affissione in bacheca e negli spazi
aziendali
Monitoraggio e controllo della
qualità delle acque reflue con
analisi di laboratorio
Nel corso del 2023 sono state svolte
oltre 1.600 determinazioni analitiche
sulle acque reflue
OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI IDRICI Evitare scarichi idrici non
conformi ai requisiti di
legge
Razionalizzazione del consumo
di detergenti e disinfettati che
hanno un impatto diretto sugli
scarichi idrici
Rispetto delle indicazioni esposte nelle
procedure interne relative alla pulizia e
sanificazione dei vari reparti
Nell'ambito della costruzione del centro di
stributivo di Bottanuco sono stati realizzati:
Realizzazione di impianti di
depurazione delle acque di
processo industriale per garantire
il rispetto dei requisiti delle acque
- un impianto di trattamento delle acque
di sbrinamento e delle acque provenienti
dalle torri evaporative
reflue di scarico - un impianto di depurazione delle acque
provenienti dai lavaggi dei reparti carni
e ittici freschi

40 41

Tema
materiale
Obiettivi Iniziative e Progetti Principali aggiornamenti
per l'anno 2023
Avanzamento
obiettivi
Realizzazione di un sistema
di waste management che
permetta un monitoraggio
continuo della quantità e
tipologia di rifiuti prodotti
e applichi le più efficienti
soluzioni nei processi di
raccolta e avvio a recupero
Implementazione con il partner
Innovando di un sistema di waste
management che prevede la
gestione completa dei rifiuti,
dalla raccolta al trattamento,
attraverso la tracciabilità digitale
dei flussi
La modalità di gestione era partita lo
scorso anno su alcune filiali e nel corso
del 2023 è stata estesa a pressoché
tutte le filiali presenti sul territorio
nazionale
GESTIONE DEI RIFIUTI Realizzazione di progetti
di economia circolare che
Prosecuzione del progetto di
rigenerazione del polistirene
espanso (ESP) delle cassette
usate per la movimentazione del
prodotto ittico fresco
Nel corso del 2023 sono stati
recuperati circa 22.000 kg di polistirolo
espanso, pari al 99% del materiale
conferito. La destinazione del
polistirolo recuperato è quella della
produzione di isolanti per edilizia civile
ed industriale
prevedano il riciclo e il riuso Avvio del progetto di recupero dei
pallets ai fini del loro riutilizzo
Avvio di un progetto di monitoraggio
e sistemazione dei pallets in legno al
fine del loro successivo riutilizzo, che
nel corso del 2024 sarà esteso ad altre
filiali
LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE Strategie e soluzioni di
packaging e consegne per
Offerta di prodotti con alto
contenuto di servizio per
ridurre gli ingombri in dispensa
(packaging ridotti, monoporzioni,
meno pezzi per cartone) e per
favorire la riduzione degli sprechi
da parte del Cliente
Iniziative commerciali ad hoc
ridurre gli sprechi da parte
del Cliente
Garanzia di consegne frequenti
al Cliente grazie all'efficiente
network logistico
Implementazione di sistemi software
per l'efficientamento dei flussi logistici
e delle consegne
Gestione strategica dei
prodotti, dei magazzini e
delle consegne per favorire
la riduzione dello spreco
alimentare lungo tutta la
filiera fino al Cliente
Gestione strategica ed oculata
dei magazzini, delle rotazioni,
delle scorte e dei resi
Monitoraggio costante dei
relativi KPI e potenziamento
del Central Procurement
Donazioni di prodotti
alimentari prossimi alla
scadenza
Redistribuzione di eventuali
eccedenze alimentari a strutture
caritative
Attivazione di una procedura aziendale
riguardante le donazioni alimentari a
beneficio degli enti che operano senza
scopo di lucro
Nel corso del 2023 sono state donate
oltre 50 tonnellate di alimenti

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2023

3

Governance

IL GRUPPO SVILUPPO SOSTENIBILE GOVERNANCE QUALITÀ PERSONE SUPPLY CHAIN ALTRI STAKEHOLDER AMBIENTE

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Rappresenta l'universalità degli azionisti di MARR ed in essa si forma la volontà sociale attuata dall'organo amministrativo. Il funzionamento dell'Assemblea è disciplinato dalla normativa in materia, dallo Statuto sociale e dal Regolamento delle Assemblee di MARR.

MARR è quotata dal 2005 al segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana (Segmento Titoli ad Alti Requisiti) che prevede elevati requisiti in materia di Governance.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E COMITATI ENDOCONSILIARI

L'Assemblea del 28 aprile 2023 ha stabilito in 7 il numero di componenti del Consiglio di Amministrazione ed ha provveduto alla nomina degli stessi mediante voto di lista secondo quanto stabilito dallo Statuto e nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari. Il Consiglio di Amministrazione resterà in carica per tre esercizi e precisamente fino all'assemblea di approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025. Il Consiglio di Amministrazione è preposto all'amministrazione della Società ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria.

Nella riunione del 28 aprile 2023, il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto delle disposizioni del Codice di Corporate Governance delle Società Quotate e delle condizioni e modalità ivi indicate (Raccomandazione 26), ha deliberato di:

  • 6 Istituire un Comitato Controllo e Rischi;
  • 6 Attribuire le funzioni del Comitato Remunerazioni e del Comitato Nomine all'intero del Consiglio di Amministrazione sotto il coordinamento del Presidente.

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

3.1 GLI ORGANI DI GOVERNANCE

Carica Componente Esecutivo Non
esecutivo
Indipendenza
Codice Corporate
Governance
Indipendenza
art. 148 TUF
Presidente del Consiglio
di Amministrazione
Andrea Foschi
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratore Giampiero Bergami(1)
Amministratore Claudia Cremonini
Amministratore Alessandro Nova(2)
Amministratore Rossella Schiavini(1)
Amministratore Lucia Serra

(1) componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) espressione della lista di minoranza

I compiti ed il funzionamento del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato Remunerazioni e del Comitato Nomine sono descritti nella Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari disponibile nell'Area Corporate Governance – Relazione corporate governance: (https://www.marr.it/governance/relazione-corporategovernance).

COLLEGIO SINDACALE

Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Assemblea del 28 aprile 2023 ha nominato il Collegio Sindacale mediante voto di lista secondo quanto stabilito dallo Statuto e nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari.

Il Collegio Sindacale è l'organo preposto a vigilare sull'osservanza da parte della Società della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul concreto funzionamento.

Carica Componente
Presidente Massimo Gatto(1)
Sindaco Effettivo Simona Muratori
Sindaco Effettivo Andrea Silingardi
Sindaco Supplente Alvise Deganello (1)
Sindaco Supplente Lucia Masini

(1) espressione della lista di minoranza

TEAM DI SOSTENIBILITÀ

Il Team Operativo Sostenibilità è composto dalle seguenti funzioni coordinate dal Presidente e dall'Amministratore Delegato:

  • 6 Assicurazione e Controllo Qualità,
  • 6 Amministrazione finanza e controllo,
  • 6 Risk Manager,

6 Pianificazione strategica aziendale, Relazioni con gli investitori e Sistemi Informativi.

La Società vuole responsabilizzare tutte le aree aziendali e diffondere la cultura della sostenibilità in maniera capillare attraverso tutte le funzioni coinvolte nei processi di sviluppo sostenibile:

  • 6 Affari Societari, Legali e Assicurativi
  • 6 Acquisti,
  • 6 Risorse Umane,

  • 6 Logistica,
  • 6 Servizi Tecnici,
  • 6 Acquisti Beni Sussidiari e Servizi

POLITICA ANTICORRUZIONE

La Società ha adottato una Politica Anticorruzione volta a delineare i principi generali e le regole di condotta da seguire nello svolgimento delle attività, i comportamenti vietati, i presidi a tutela del rischio di corruzione nonché i relativi profili sanzionatori.

La Politica Anticorruzione di MARR si ispira ai principi richiamati nella normativa nazionale ed internazionale in materia di prevenzione della Corruzione, al Codice Etico ed al Modello Organizzativo D.Lgs n. 231/01 adottati ed è finalizzata al miglioramento continuo della sensibilità di tutte le persone che operano in MARR nel riconoscere i fenomeni corruttivi e ogni altra tipologia di frode, nonché della capacità di farsi parte attiva nel prevenire, reprimere e segnalare le possibili violazioni della normativa anticorruzione. La Politica Anticorruzione costituisce inoltre uno dei presidi individuati nella mappatura dei rischi identificati nell'ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

La Politica Anticorruzione è rivolta agli Organi Sociali, ai Dipendenti, ai Collaboratori, ai Clienti, ai Fornitori ed in generale a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano con la Società rapporti e relazioni, ciascuno nell'ambito delle precipue

funzioni e responsabilità. La Politica Anticorruzione è un documento pubblico che viene portato a conoscenza di tutti i soggetti ai quali è rivolta anche attraverso la pubblicazione sul sito internet della Società al link https:// www.marr.it/corporate-governance/documenti-procedure

L'intera struttura di MARR è stata valutata al fine di definire i rischi legati alla corruzione.

La totalità delle unità locali è stata quindi informata dell'adozione della Politica Anticorruzione e delle procedure volte a limitare il rischio corruzione mediante affissione in bacheca e consegna ai responsabili ai fini della diffusione ai dipendenti in organico; ne viene data inoltre apposita informativa ai dipendenti neo assunti. La Politica Anticorruzione, per uniformità di intenti ed obiettivi, è stata inoltre recepita ed applicata da tutte le società del Gruppo MARR.

Il 24 febbraio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha aggiornato la Politica Anticorruzione della Società inserendo il richiamo alla nuova procedura interna, adottata ai sensi della Legge 166/2016, volta a disciplinare la donazione ad enti senza fine di lucro di prodotti alimentari non più commercializzabili ma comunque idonei al consumo umano.

MARR ha improntato il sistema di governo societario sulla trasparenza operativa e sulla valorizzazione delle esigenze e delle richieste di tutti gli Stakeholder. La determinazione degli obiettivi e la progettazione dei processi della Società perseguono un approccio di Governance che si sviluppa organicamente secondo varie direttive riflesse nelle politiche, nelle procedure e nei regolamenti di seguito elencati e resi disponibili nella pagina web dedicata alla Corporate Governance, Documenti e procedure (https://www.marr.it/corporate-governance/documenti-procedure).

3.2 MODELLO DI GOVERNANCE

Ogni qualvolta lo ritenga opportuno ed in ogni caso almeno una volta all'anno, la Direzione Affari Societari, Legali e Assicurativi, quale "Funzione deputata al controllo" individuata dalla Politica Anticorruzione, relaziona al Consiglio di Amministrazione in ordine alle attività svolte ed in merito a circostanze e fatti significativi o ad eventuali criticità della Politica Anticorruzione emerse.

I destinatari della Politica Anticorruzione sono tenuti a segnalare ogni eventuale violazione, presunta o conclamata, della Politica o di una qualsiasi normativa in ambito corruzione, da parte della Società, di un collega, di un collaboratore o di una terza parte, ivi comprese le richieste o le offerte di pagamenti indebiti da questi ricevute (c.d. Whistleblowing).

CON RIFERIMENTO ALLE ATTIVITÀ SVOLTE DA MARR LA POLITICA ANTICORRUZIONE INDIVIDUA I SEGUENTI AMBITI NEI QUALI IL RISCHIO CORRUZIONE ATTIVA O PASSIVA POTREBBE PRESENTARSI:

Tra la documentazione di Governance disponibile nell'Area di Corporate Governance del sito web della Società si segnalano:

https://www.marr.it/corporate-governance/documenti-procedure

  • 6 Codice di Corporate Governance
  • 6 Modello Organizzativo 231/2001
  • 6 Regolamento dell'Organismo di Vigilanza
  • 6 Codice Etico
  • 6 Regolamento del Comitato Controllo e Rischi
  • 6 Politica di gestione delle Risorse Umane
  • 6 Procedura per la gestione delle operazioni con parti correlate
  • 6 Procedura per la gestione delle informazioni privilegiate e riservate
  • 6 Regolamento per la gestione dei rapporti con mezzi di informazione
  • 6 Politica MARR per la gestione del dialogo con gli azionisti e gli altri Stakeholder

Anche nel 2023 non si sono registrati episodi di corruzione e l'unica segnalazione anonima pervenuta, in seguito ad approfondite indagini, si è dimostrata non attendibile.

ADOZIONE DEL SISTEMA DI SEGNALAZIONE WHISTLEBLOWING

In ottemperanza al D. Lgs 24/2023, la Società ha adottato, nel luglio 2023, un Sistema di Segnalazione Whistleblowing che consente a tutti i soggetti aventi rapporti lavorativi e professionali con MARR di segnalare, anche in forma anonima, atti o fatti che possano costituire una violazione del Modello Organizzativo D.lgs. 231/2001, del Codice Etico, della Politica Anticorruzione e, in generale, di violazioni o irregolarità interne delle procedure aziendali adottate, nonché di leggi o regolamenti nazionali o europei.

Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 3 agosto 2023 ha aggiornato il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01, il Codice Etico e la Politica Anticorruzione al fine di uniformarne le modalità di segnalazione al nuovo Sistema di Segnalazione Whistleblowing.

Il canale di segnalazione è disponibile al seguente link https://marr.integrityline.com

LINEE GUIDA A CUI MARR SI ISPIRA E PRINCIPI CONDIVISI

Riferimenti etici che ispirano il processo decisionale di Governance

  • 6 Art 9 della Costituzione Italiana;
  • 6 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (ONU, 1948);
  • 6 Convenzioni Fondamentali emanate dall' ILO
  • (International Labour Organization); 6 Agenda 2030 (ONU, 2015) costituita dai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs);
  • 6 Accordo di Parigi relativo al clima (2015);
  • 6 Green Deal Europeo (CE, 2020);

6 The Consumer Goods Forum e Global
Food Security Initiative (GFSI);
6 Principi Guida delle Nazioni Unite su
imprese e diritti umani (ONU, 2011);
6 UN Global Compact (ONU, 2000);
6 Linee guida sulla tutela dei
consumatori (ONU, 1985);
6 Carta della Terra (ECI - Earth Charter
International, 2000);
6 Brambell Report (1965) e Farm Animal
Welfare Committee (FAWC, 1979)
relativi al benessere animale.

IDENTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI

Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di MARR (SCIGR) è costituito dall'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi.

La Società nel definire le linee di indirizzo del SCIGR ha adottato il modello ERM (Entreprise Risk Management) al fine di garantire, una gestione dei rischi coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione, un'assunzione di decisioni consapevole, la salvaguardia del patrimonio aziendale, l'efficacia/efficienza dei processi aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi, regolamenti e procedure.

AREA DI RISCHIO RISCHI PRINCIPALI TEMA MATERIALE CORRELATO
OPERATIVI Soddisfazione e
fidelizzazione del Cliente
Ambientali
6 Obsolescenza del modello di business
6 Reputazionale
6 Qualità dei prodotti e livello di servizio
aderenti alle aspettative
6 Gestione degli sprechi alimentari
6 Soddisfazione e fidelizzazione del Cliente
6 Qualità e sicurezza dei prodotti
6 Trasparenza e traccabilità delle
informazione al Cliente
6 Lotta allo spreco alimentare
ORGANIZZATIVI Processi e procedure 6 Movimentazione merci
6 Consegne prodotti
6 Trasporti e distribuzione
6 Gestione infrastrutture
6 Gestione degli imballaggi
6 Gestione dei rifiuti
6 Ottimizzazione dei consumi idrici
6 Ottimizzazione dei consumi energetici
e relative emissioni
6 Lotta allo spreco alimentare
6 Efficientamento della logistica
e relative emissioni
RISORSE
UMANE
Gestione e sviluppo dei
Dipendenti e Collaboratori
Salute e sicurezza dei
Dipendenti e Collaboratori
6 Gestione del personale 6 Benessere, salute e sicurezza dei
Dipendenti e Collaboratori
6 Tutela delle diversità e pari opportunità
COMPLIANCE Legal & Compliance 6 Sicurezza informatica
6 Frodi
6 Contenzioso
6 Mancanza di conformità a Leggi,
Regolamenti e Normative Interne
6 Procurement etico e rispetto
dei diritti umani
6 Lotta alla corruzione e pratiche
anticoncorrenziali

Il riferimento per la gestione dei rischi parte dallo studio del contesto in cui MARR opera, per cercare di individuare le principali fonti di rischio e le conseguenti opportunità.

Si precisa che i rischi identificati nella tabella non comprendono quelli di carattere strategico, così come quelli più strettamente di carattere economico-finanziario, per i quali si rinvia al Bilancio consolidato.

Il SCIGR prevede tre livelli di controllo

  • 6 PRIMO LIVELLO DI CONTROLLO: attribuito ai responsabili dei singoli uffici/funzioni e diretto ad assicurare il corretto svolgimento dei processi aziendali al fine di prevenire i rischi attraverso opportune azioni di mitigazione;
  • 6 SECONDO LIVELLO DI CONTROLLO: attribuito alle funzioni aziendali che svolgono attività di risk management tramite il monitoraggio e gestione dei rischi attraverso l'individuazione di regole e la definizione di idonee procedure di controllo;
  • 6 TERZO LIVELLO DI CONTROLLO: attribuito alla funzione Internal Audit.

Identificazione e valutazione dei rischi

ISTITUZIONE DELLA FIGURA DEL RISK MANAGER

2023 La Società nel corso del 2023, al fine di implementare l'efficienza dell'attività di gestione del rischio, anche tramite il coordinamento delle funzioni coinvolte, ha definito di istituire la funzione del Risk Manager a diretto riporto dell'Amministratore Delegato.

Nel corso dell'anno 2023 non si sono registrati casi di non conformità con le normative ambientali che abbiano generato procedimenti relativamente a danni procurati all'ambiente, non si sono verificati casi di violazioni della privacy e perdita di dati dei Clienti, non si è verificato alcun episodio o apertura di procedimento o azione legale relativamente a violazioni della libera concorrenza, pratiche monopolistiche e antitrust e non si sono riscontrati casi di violazione di normative in ambito sociale, economico o fiscale.

43,13%

Compagine societaria

MARR è quotata dal 2005 al segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana (Segmento Titoli ad Alti Requisiti) che prevede elevati requisiti in materia di Governance.

MARR è soggetta a direzione e coordinamento da parte di Cremonini S.p.A. che ne detiene il controllo con una quota del 50,42% del capitale sociale.

Dalle risultanze del libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi di legge e dalle altre informazioni a disposizione, alla data di approvazione del Bilancio di Sostenibilità, gli azionisti che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni superiori al 3% del capitale sociale con diritto di voto sono rappresentati nel grafico a destra.

Gli azionisti sono 5.391, di cui 4.916 Italiani

(rilevazione del 22.05.23)

PER TIPO DI INVESTITORE (incidenza % su capitale sociale - alla data di stacco cedola degli ultimi 3 anni)

(i) Azioni proprie al 31 dicembre 2023

I risultati consolidati

3.3 RESPONSABILITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA

RISULTATI CONSOLIDATI
Valori in milioni di Euro 2023 2022 2021
RICAVI TOTALI 2.085,5 1.930,51 1.456,30
EBITDA 123,1 82,1 90,5
EBIT 66,9 46,2 57,6
RISULTATO NETTO 47,1 26,6 35
CAPEX 26,6 19,5 19,2
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 223,5 217,6 141,4
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 355,5 341,5 349,5
NUMERO DIPENDENTI 1.010 957 917

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica è la seguente:

Il portafoglio Clienti non evidenzia una concentrazione tale per cui un Cliente rappresenta singolarmente oltre il 10% del totale ricavi faurato realizzato in Italia faurato realizzato 5%

RIPARTIZIONE DEI RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
Valori in milioni di Euro 2023 2022 2021
Italia 1.938,2 1.791,3 1.332,3
Unione Europea 69,8 56,9 55,3
Extra Unione Europea 22,0 30,7 33,1
Totale 2.030,0 1.878,9 1.420,7

all'estero

faurato realizzato in Italia 95%

3%

95% PORTAFOGLIO CLIENTI

massima

percentuale di faurato per singolo

Cliente

MARR realizza il 95% del proprio fatturato in Italia e il 5% all'estero

Con riferimento all'unico settore di attività del Gruppo, che è quello della distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica, i Clienti si suddividono nelle seguenti categorie:

  • 6 Street Market: ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene;
  • 6 National Account: operatori della ristorazione commerciale strutturata (Gruppi e Catene), della ristorazione collettiva e Pubblica Amministrazione (scuole, strutture sanitarie, case di riposo, ecc.);
  • 6 Wholesale (grossisti).
RICAVI DELLE VENDITE DEL FOODSERVICE PER TIPOLOGIA DI CLIENTELA
Valori in milioni di Euro 2023 2022 2021
Street market 1.365,9 1.259,3 909,9
National Account 484,6 419,9 261,4
Wholesale 200,7 217,4 261,3
Sconti, premi di fine anno, altri servizi (1) (21,2) (17,7) (11,9)
Totale 2.030,0 1.878,9 1.420,7

(1) non specificatamente attribuibili alle singole tipologie di clientela

Valore economico direttamente generato e distribuito

Il prospetto di distribuzione del valore direttamente generato si basa su una riclassificazione dello schema di conto economico del Bilancio Consolidato di Gruppo.

Il valore economico generato rappresenta la ricchezza economica prodotta nel corso dell'anno dal Gruppo e l'analisi del valore economico distribuito consente di ottenere una valutazione dell'impatto economico-sociale creato, misurando la ricchezza prodotta a vantaggio di tutti gli Stakeholder. 93,5%

Il valore economico trattenuto è relativo alla differenza tra valore economico generato e distribuito e comprende, tra le altre voci, gli ammortamenti dei beni materiali ed immateriali e gli accantonamenti. 93,5%

distribuito è stato pari a 1.995,1 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 1.850,9 milioni di Euro del 2022 e risulta così ripartito:

Il valore economico generato si riferisce ai ricavi netti del Gruppo MARR (ricavi delle vendite e delle prestazioni, altri ricavi operativi, proventi della gestione finanziaria), mentre il valore economico distribuito accoglie i costi riclassificati per categoria di Stakeholder.

1.995 MILIONI DI EURO DI VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO

REMUNERAZIONE DEI FORNITORI

Come mostra la serie storica dei dati dal 2021 al 2023, per effetto del basso valore aggiunto dei processi di produzione, dell'elevata incidenza del costo delle merci e dei servizi acquistati dai fornitori tipici del settore della distribuzione alimentare, il valore economico distribuito è particolarmente rilevante. 96,8% VALORE 93,5% FORNITORI

pari a 1.867,1 milioni di Euro, in aumento in termini assoluti rispetto al 2022 come conseguenza dei maggiori acquisti associati all'incremento del volume di vendite

FORNITORI

0,6%

2,6% PERSONALE

REMUNERAZIONE DEL PERSONALE

ECONOMICO 93,5% FORNITORI
PERSONALE
FINANZIATORI
VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO (BILANCIO CONSOLIDATO) 96,8%
DISTRIBUITO
FORNITORI
(Importi in Euro/migliaia) 2023 % 2022
VALORE
% 2021 2,6%
%
0,1%
0,6%
MARR S.p.A. nel corso dell'esercizio
Ricavi operativi 2.038.690 99,9 1.887.321
ECONOMICO
100 1.456.276 99,9 PERSONALE
PUBBLICA
FINANZIATORI
Proventi della gestione finanziaria 2.394 0,1 96,8%
DISTRIBUITO
902
0 917 2,6%
0,1
AMMINISTRAZIONE
Valore economico generato 2.041.084 100,0 1.888.223
VALORE
100 1.457.193 PERSONALE
0,6%
100
0%
0,1%
REMUNERAZIONE DEI FINANZIATORI
Remunerazione dei fornitori (1.867.149) 96,8%
-91,5
ECONOMICO
(1.759.167)
-93,2 (1.327.395) -91,1 AZIONISTI
FINANZIATORI
Remunerazione del personale (47.253) -2,3 DISTRIBUITO
(45.277)
-2,4 (36.721) 0,6%
-2,5
PUBBLICA
93,5%
AMMINISTRAZIONE
Remunerazione dei finanziatori (20.380) VALORE
-1,0
ECONOMICO
(9.147) -0,5 (9.459) 0,1%
-0,6
FORNITORI denaro
Remunerazione della Pubblica Amministrazione (20.920) DISTRIBUITO
-1,0
(12.169) -0,6 (15.557) 0%
FINANZIATORI
-1,1
Remunerazione dei terzi
(Comunità, Territorio, Associazioni di categoria)
(83) 0,0 (74) 0 (84) 0
0,1%
PUBBLICA
2,6%
AZIONISTI
AMMINISTRAZIONE
PERSONALE
Remunerazione dei terzi (Azionisti) (39.332) -1,9 96,8%
(25.132)
-1,3 (31.267) 0%
-2,1
PUBBLICA
Valore economico distribuito (1.995.117) -97,7 (1.850.966) -98,0 (1.420.483) -97,5 AZIONISTI
AMMINISTRAZIONE
Ammortamenti e svalutazioni (38.165) -1,9 VALORE
(35.839)
ECONOMICO
-1,9 (32.906) -2,3 0,6% nel 2023 (12,2 milioni di Euro nel 2022)
Risultato d'esercizio destinato a riserve (7.802) -0,4 DISTRIBUITO
(1.418)
-0,1 (3.804) 0%
-0,3
FINANZIATORI
Valore economico trattenuto (45.967) -2,3 (37.257) -2,0 (36.710) AZIONISTI
-2,5

pari a 47,3 milioni di Euro, rappresentato dai salari e dagli stipendi riconosciuti ai dipendenti del Gruppo. L'incremento rispetto all'esercizio precedente è correlato principalmente al costo del lavoro dei dipendenti della nuova società Cremonagel S.r.l. entrata a fare parte del perimetro di consolidamento dal 29 maggio 2023 e alle assunzioni operate principalmente dalla Capogruppo

FORNITORI

2,6%

pari a 20,4 milioni di Euro relativa principalmente agli interessi passivi verso gli istituti bancari e gli obbligazionisti. L'incremento rispetto al precedente esercizio è correlato all'incremento del costo del

REMUNERAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

rappresentata dalle imposte dirette maturate e dalle imposte indirette pari a 20,9 milioni di Euro nel 2023 (12,2 milioni di Euro nel 2022)

REMUNERAZIONE DEI TERZI in cui sono compresi sia gli importi distribuiti a Comunità, Territorio, Associazioni di categoria, sia quelli distribuiti agli Azionisti:

6 Per quanto riguarda il valore distribuito a Comunità, Territorio, Associazioni di categoria, esso ammonta nel 2023 a 83 migliaia di Euro, in linea con gli anni precedenti e si riferisce

6 In merito alla remunerazione degli Azionisti, si segnala che il Consiglio di Amministrazione del

13 marzo 2024 ha proposto la distribuzione di un dividendo lordo di Euro 0,60.

A tal fine si segnala che Il Consiglio di Amministrazione del 13 marzo 2024 ha proposto all'Assemblea degli Azionisti del prossimo 19 aprile la distribuzione di un dividendo lordo di 0,60 euro con "stacco cedola" (n.19) il 20 maggio 2024, record date il 21 maggio e pagamento il 22 maggio. L'Utile non distribuito, la cui entità sarà determinata in funzione delle azioni proprie in portafoglio alla distribuzione della cedola, viene accantonato a Riserva. L'importo dei dividendi indicato (39,3 milioni di Euro) è calcolato avendo a riferimento il dato delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2023. L'effettivo importo dell'utile distribuito sarà determinato in funzione delle azioni proprie in portafoglio alla distribuzione della cedola

0,1%

Per maggiori informazioni circa la performance economico-finanziaria dell'anno 2023, si rimanda al Bilancio consolidato del Gruppo MARR alla seguente pagina web:https://www.marr.it/investor-relations/bilanci-relazioni

Nel corso dell'anno 2023 sono stati sostenuti investimenti per 26,6 milioni di Euro.

Il Piano Investimenti pluriennale che andrà a sostenere la crescita organica nel medio e lungo periodo con un adeguamento della capacità operativa, è atteso possa produrre benefici in termini di rafforzamento della crescita organica grazie a:

  • 6 Aumento del livello di servizio ai clienti della ristorazione commerciale strutturata;
  • 6 Incremento della proposta commerciale in termini di maggiore segmentazione prodotti;
  • 6 Aumento della quota di mercato in Lombardia, area con la più elevata concentrazione di consumi fuori casa in Italia;
  • 6 Accelerazione della crescita organica in aree target quali il Lazio e la Puglia.

Aspetti fiscali

Le Società operative del Gruppo appartengono ad un'unica giurisdizione fiscale, quella italiana. Solamente MARR Foodservice Iberica S.A., società non operativa, è residente ai fini fiscali in Stato estero (Spagna).

Si segnala che in data 16 febbraio 2024 è stato iscritto al Registro delle Imprese di Madrid l'atto notarile di scioglimento e liquidazione della società MARR Foodservice Iberica S.A.U..

MARR, proprio per la natura del business e per l'attività quasi totalmente svolta sul territorio italiano, non adotta una specifica strategia fiscale e di conseguenza non prevede forme di coinvolgimento degli Stakeholder relativamente alle pratiche fiscali.

I comportamenti adottati da MARR sono coerenti con una bassa propensione ai rischi fiscali.

Le analisi, le verifiche normative e le valutazioni di opportunità sono poste in essere dalla struttura che fa riferimento alla Direzione Amministrazione e Finanza e, ove ritenuto opportuno in ragione delle complessità normative, coinvolgendo consulenti esterni.

DATI DEL GRUPPO PER GIURISDIZIONE FISCALE
Valori in milioni di Euro ITALIA ALTRI STATI
Numero di dipendenti 1.010 0
Ricavi da vendite di terze parti 1.938,2 91,8
Ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali 0 0
Utile / (perdita) ante imposte 66,9 0
Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26,6 0
Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa 5,96 0
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili / perdite 19,8 0

Il Piano è inoltre rivolto all'efficientamento logistico-distributivo attraverso:

  • 6 Il ridisegno delle attività logistiche a livello di stocking, handling e picking;
  • 6 La riduzione dell'utilizzo di depositi esterni per lo stoccaggio delle merci;
  • 6 L'incremento dell'efficienza delle attività di trasporto.

Il contesto normativo

La Tassonomia dell'Unione Europea è un sistema di classificazione, che stabilisce un elenco di attività economiche considerate ecosostenibili dal punto di vista ambientale e rappresenta un utile strumento per facilitare le imprese, gli investitori e i policy maker verso la transizione a un'economia a basse emissioni di carbonio, resiliente ed efficiente sotto il profilo delle risorse.

A livello normativo, la Tassonomia è stata introdotta nel sistema europeo con il Regolamento (UE) 2020/852, che determina le condizioni che un'attività economica deve soddisfare al fine di essere considerata ecosostenibile e si applica alle imprese che attualmente ricadono nell'ambito di applicazione della Non-Financial Reporting Directive (Direttiva 2014/95/EU), recepita nel sistema legislativo italiano con il D.Lgs. 254/2016, mentre a partire dal reporting relativo all'esercizio 2024 si applicherà progressivamente a tutte le imprese soggette a Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), tra cui il Gruppo MARR, sulla base dei requisiti della Direttiva UE 2022/2464.

3.4 TASSONOMIA AMBIENTALE EUROPEA

1
Contribuisce
sostanzialmente
a uno o più
obiettivi
ambientali di cui
all'articolo 9

2 Non arreca un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali di cui all'articolo 9

3 È effettuata nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia di cui all'articolo 18

4 Rispetta i criteri di screening tecnico stabiliti dalla Commissione per ciascun obiettivo ambientale specifico

ATTIVITÀ ECONOMICA ECO-SOSTENIBILE (Ai sensi dell'art. 3 del Reg. UE 2020/852)

L'USO SOSTENIBILE E LA PROTEZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E MARINE

OBIETTIVI AMBIENTALI (di cui all'art. 9 del Reg. UE 2020/852)

Questo comporterà un incremento atteso di valore generato e conseguente maggiore valore distribuito agli Stakeholder e alle Comunità.

Per determinare se un'attività è ammissibile alla Tassonomia, è necessario verificare se la sua descrizione corrisponde alle descrizioni delle attività elencate negli Allegati agli Atti Delegati (Clima ed Ambiente). Al fine della verifica dell'allineamento, è invece necessario verificare che tutti i Criteri di Vaglio Tecnico (Criteri di contributo sostanziale e DNSH) stabiliti negli Atti delegati siano rispettati, oltre a dimostrare il rispetto delle Garanzie Minime di Salvaguardia (Minimum Safeguards).

In particolare, al fine di analizzare nel dettaglio la corrispondenza tra le attività economiche svolte dal Gruppo e i requisiti regolamentari, sono state considerate le seguenti fonti normative:

  • 6 Il Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 (Climate Delegated Act), che fissa i criteri di vaglio tecnico (contributo sostanziale e DNSH) per gli obiettivi di Mitigazione e Adattamento ai cambiamenti climatici;
  • 6 Il Regolamento Delegato (UE) 2022/1214 (Complementary Climate Delegated Act) che integra il Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 e disciplina le attività economiche coperte dalla Tassonomia nel settore del Gas e Nucleare, specificandone le condizioni per considerarle ecosostenibili;
  • 6 Il Regolamento Delegato (UE) 2023/2485 (Amending the Climate Delegated Act) modifica il Regolamento 2021/2139 fissando i criteri di vaglio tecnico supplementari riferiti agli obiettivi di Mitigazione e Adattamento ai cambiamenti climatici per talune attività economiche;
  • 6 Il Regolamento Delegato (UE) 2023/2485 (Environment Delegated Act) che fissa i criteri di vaglio tecnico (contributo sostanziale e DNSH) per gli obiettivi di Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine; Transizione verso un'economia circolare; Prevenzione e alla riduzione dell'inquinamento; Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Una volta individuate le attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia, il Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 che integra il Regolamento (UE) 2020/852, specifica gli obblighi di rendicontazione (contenuto, metodologia e presentazione delle informazioni) che le imprese finanziarie e non finanziarie devono comunicare in merito alla quota di attività economiche ecosostenibili.

In particolare, obblighi di informativa da parte delle imprese non finanziarie cui si applica il Regolamento, prevedono la rendicontazione annuale dei seguenti KPI:

  • 6 Fatturato: La parte del fatturato netto derivante da prodotti o servizi, compresi i beni immateriali, associati alle attività economiche Taxonomy Eligible e Taxonomy Aligned;
  • 6 CapEx: La parte di spese in conto capitale relative a investimenti in asset e processi associati con le attività economiche Taxonomy Eligible e Taxonomy Aligned; spese effettuate in ambito di Piani Capex; spese relative ad acquisti di prodotti da fornitori Taxonomy Eligible e Taxonomy Aligned;
  • 6 OpEx: La parte di spese operative relative ad attività o processi associati ad attività economiche Taxonomy Eligible e Taxonomy Aligned; parte del piano Capex; singole misure che consentono alle attività target di diventare a basse emissioni di carbonio.

Alla luce del quadro normativo sopra delineato, per l'anno 2023 l'analisi sulle attività del Gruppo è stata svolta in riferimento alla verifica di:

  • 6 Ammissibilità ed allineamento per i due obiettivi ambientali di "mitigazione dei cambiamenti climatici" e "adattamento dei cambiamenti climatici" descritti dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;
  • 6 Ammissibilità per i restanti quattro obiettivi ambientali di "uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine", "transizione verso un'economia circolare", "prevenzione e riduzione dell'inquinamento", "protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi".

La Tassonomia ambientale per MARR

Il Gruppo MARR, al fine di soddisfare le richieste della normativa, nel 2023 ha proseguito le analisi delle proprie attività, investimenti e costi, al fine di valutare l'ammissibilità agli obiettivi ambientali previsti dal Regolamento e comprendere se e quali tra queste possano essere considerate anche "Aligned". Per fare ciò, ha proceduto ad accertare il rispetto dei criteri di vaglio tecnico in termini di "Contributo sostanziale", dei criteri "DNSH" e delle "Social Minumum Safeguards", con riferimento all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico, in quanto identificato in via prevalente come maggiormente idoneo stante la tipologia di attività economiche svolte dal Gruppo.

La valutazione dell'allineamento delle attività economiche del Gruppo alla tassonomia e la predisposizione delle informative sono state effettuate considerando anche tutte le indicazioni interpretative fornite dalla Commissione Europea sotto forma di domande e risposte (Q&A).

Le informazioni finanziarie e i dati utilizzati per il calcolo degli indicatori su fatturato, Capex e Opex richiesti dalla normativa sono state raccolte ed estratte dal sistema di contabilità informatico utilizzato dal Gruppo MARR per la preparazione del bilancio consolidato. Al tal proposito, si precisa che, nel condurre le sopra menzionate attività di analisi e predisposizione delle disclosure relative alla Tassonomia, la Direzione aziendale abbia adottato nel complesso un approccio prudenziale e basato sulla propria comprensione ed interpretazione, allo stato delle attuali conoscenze, dei requisiti normativi applicabili. In tale contesto, l'attesa pubblicazione della normativa tecnica di riferimento per gli ulteriori obiettivi ambientali definiti dall'Art. 9 del Regolamento, nonché l'intervento di ulteriori evoluzioni nell'interpretazione della normativa, potrebbero portare a modifiche sostanziali nelle valutazioni e nel processo di calcolo dei KPI per il prossimo anno di rendicontazione.

LE ATTIVITÀ AMMISSIBILI

La verifica dell'ammissibilità delle attività economiche del Gruppo rispetto a quelle previste dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 e dal Regolamento Delegato (UE) 2023/2485 è stata basata sull'analisi della corrispondenza del codice NACE, oltre che dall'analisi dettagliata delle descrizioni delle stesse attività all'interno dei Regolamenti.

In linea con quanto ottenuto nel precedente esercizio, si conferma che nessuna delle attività economiche del Gruppo risulta rientrare tra quelle ad oggi ammissibili alla Tassonomia.

Tuttavia, l'analisi sopra descritta ha consentito di individuare alcune spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili o allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto serra, nonché a singole misure di ristrutturazione di edifici individuate

negli atti delegati. Ai sensi della lettera c) dei paragrafi 1.1.2.2 e 1.1.3.2 del Regolamento delegato 2021/2178, tali spese sono state considerate ammissibili all'obiettivo della Mitigazione del Cambiamento Climatico.

In particolare, tali spese sono riconducibili alle seguenti attività descritte nell'Allegato I del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139:

  • 6 7.1. Costruzione di nuovi edifici
  • 6 7.3. Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica
  • 6 7.6. Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili

Si specifica che le attività mappate e riportate di seguito non risultano, direttamente connesse al core business di MARR, bensì ad attività secondarie legate alla gestione ordinaria dell'operatività e dell'efficientamento energetico dei suoi edifici (sede direzionale, piattaforme e filiali distributive).

LE ATTIVITÀ ALLINEATE

A completamento dell'analisi condotta sulla verifica dell'ammissibilità in conformità al Regolamento (UE) 2020/852, la verifica dell'allineamento delle attività ammissibili ha previsto la valutazione delle attività alla luce dei criteri di contributo sostanziale, DNSH e rispetto delle Garanzie Minime di Salvaguardia.

  • 6 Contributo sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali;
  • 6 Assenza di danni significativi a nessuno degli altri obiettivi ambientali (principio del "Do Not Significant Harm DNSH);
  • 6 Rispetto delle Garanzie Minime di Salvaguardia, (criteri per verificare la tutela dei diritti umani e dei lavoratori).

ATTIVITÀ ALLINEATE che corrispondono alle attività eco-sostenibili ex art. 3 del Regolamento (UE) 2020/852 che soddisfano in modo congiunto i seguenti criteri:

Obbligo informativo per l'anno 2023

Al fine di fornire informazioni su come e in quale misura le attività della società siano associate ad attività economiche ritenute ecologicamente sostenibili ai sensi dell'art. 8 del Reg. EU 2020/852 occorre distinguere tra:

ATTIVITÀ AMMISSIBILI che corrispondono a qualsiasi attività esplicitamente inclusa nella lista delle attività economiche degli allegati I e II del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 e del Regolamento Delegato (UE) 2023/2486 indipendentemente dal fatto che tale attività economica soddisfi uno o tutti i criteri di vaglio tecnico stabiliti nel documento.

CONTRIBUTO SOSTANZIALE E CRITERI DNSH

L'attività svolta ha visto la preparazione di checklist specifiche per la verifica dei criteri di contributo sostanziale e i criteri "DNSH". Come anticipato, i primi hanno lo scopo di verificare che l'attività porti un concreto beneficio agli obiettivi ambientali pertinenti, i secondi, invece, mirano a stabilire che nessuno degli altri obiettivi venga impattato negativamente. L'analisi è stata svolta valutando le caratteristiche della singola attività e coinvolgendo i referenti delle funzioni aziendali per fornire le informazioni necessarie, la documentazione a supporto e per contribuire attivamente, con confronti e interviste, alla valutazione dei criteri specifici.

A seguito dell'analisi condotta è possibile affermare che in relazione all'obiettivo "Mitigazione dei cambiamenti climatici" nessuna delle attività individuate come ammissibili in riferimento alle spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili o allineate alla tassonomia, rispetta ad oggi tutti i criteri di contributo sostanziale e i DNSH previsti dall'Allegato I del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139.

Il dettaglio dei valori economici riferiti a quanto esposto in precedenza sono riportati all'interno delle Tabelle ai sensi del Regolamento (UE) 2020/852, riportate nei paragrafi seguenti.

GARANZIE MINIME DI SALVAGUARDIA

Le attività sopra riportate sono state affiancate, parallelamente, alla verifica del rispetto delle Minimum Safeguards in materia di diritti umani, corruzione, concorrenza leale e fiscalità, definite nel Regolamento UE sulla Tassonomia, avendo anche a riferimento i suggerimenti proposti nel documento "Final Report on Minimum Safeguards" della Platform on Sustainable Finance pubblicato ad ottobre 2022, oltre alla più recente Comunicazione della Commissione Europea 2023/C 211/01 pubblicata a giugno 2023.

In tale contesto, la Società si è attivata per formalizzare l'attenzione e la tutela verso i diritti umani e dei lavoratori lungo tutta la supply chain. Oltre agli strumenti a presidio già attivi, come il Codice Etico, MARR sta anche

predisponendo un Codice di Condotta dei fornitori come importante presidio.

A livello di valutazione del rispetto delle Minimum Safeguards da parte dei fornitori riconducibili alle spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) ritenute ammissibili, il Gruppo ha proceduto ad un'analisi delle informazioni ad oggi disponibili all'interno delle comunicazioni pubbliche e delle informative di sostenibilità di tali organizzazioni. Scegliendo di adottare un approccio conservativo e prudenziale, non si ritengono sufficienti gli attuali presidi messi in campo da tali fornitori per poter considerare allineate alle Garanzie Minime di Salvaguardia le spese identificate come ammissibili.

CALCOLO DEI KPI FATTURATO, CAPEX E OPEX

Sulla base di quanto richiesto dal Regolamento, il calcolo delle percentuali di ricavi, Capex ed Opex riferibili alle attività ammissibili e allineate, è stato effettuato sull'esercizio 2023 e include tutte le società del Gruppo Marr consolidate integralmente sulla base del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31.12.2023 (nel seguito anche "Bilancio").

KPI CapEX:

Denominatore: è costituito dagli incrementi delle immobilizzazioni materiali e immateriali nel corso dell'esercizio. Include le acquisizioni di immobilizzazioni materiali (IAS 16), immateriali (IAS 38) e di diritti d'uso (IFRS 16). L'avviamento non è incluso nel denominatore. Per ulteriori dettagli sulle nostre politiche contabili relative ai Capex, si rimanda al Bilancio consolidato del Gruppo.

Numeratore: abbiamo analizzato le nostre spese in conto capitale sostenute nel corso dell'esercizio e, nel rispetto di quanto indicato nella sezione 1.1.2 del Regolamento Delegato UE 2021/2178, nei Criteri di Vaglio Tecnico del regolamento delegato UE 2021/2139 e nelle Q&A pubblicate dalla Commissione Europea, abbiamo considerato ammissibili le attività riconducibili ai codici

  • 6 7.1. Costruzione di nuovi edifici
  • 6 7.3. Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica
  • 6 7.6. Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili

KPI OpEx:

Denominatore: è costituito da costi diretti non
capitalizzati che si riferiscono a manutenzioni e
riparazioni dei beni di proprietà, impianti e macchinari.

Numeratore: comprende le spese riguardanti interventi per il controllo e miglioramento dell'efficienza energetica (codice 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica), nel rispetto di quanto indicato nella sezione 1.1.3.1 del Regolamento Delegato UE 2021/2178, nei Criteri di Vaglio Tecnico del regolamento delegato UE 2021/2139 e nelle Q&A pubblicate dalla Commissione Europea. In particolare sono state considerate le spese di manutenzione ordinaria legate al mantenimento dell'efficienza degli impianti di refrigerazione.

KPI Fatturato:

Denominatore: è stato preso a riferimento il fatturato netto consolidato considerando la somma delle voci del conto economico "Ricavi" e "Altri ricavi". Per ulteriori dettagli sulle nostre politiche contabili relative al fatturato netto consolidato si rimanda al Bilancio consolidato del Gruppo.

Numeratore: è stato analizzato il fatturato derivante da prodotti o servizi ed è stato determinato che nessuna attività svolta dal Gruppo risulta ad oggi ammissibile e/o allineata alla Tassonomia UE. Per tale motivo il numeratore risulta pari a zero.

Tabelle ai sensi del Regolamento (UE) 2020/852

QUOTA DEL FATTURATO DERIVANTE DA PRODOTTI E SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE

QUOTA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE DERIVANTI DA PRODOTTI E SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2023
Categoria (attivit
à
2022 (18)
2.), anno
amminissibile (A.
A.1.) o
alla tassonomia (
eato
di fatturato allin
salvaguardia (17)
di
Garanzie minime
DNSH CRITERIA ( DOES NOT SIGNIFICANTLY (16)
cosistemi
Biodiversità ed e
re (15)
Economia circola
Inquinamento (14
)
HARM)(H) Acque e risorse
marine (13)
matici (12)
cambiamenti cli
Adattamento ai
matici (11)
cambiamenti cli
Mitigazione dei
Biodiversità (10)
re (9)
Economia circola
SUBSTANTIAL CONTRIBUTION CRITERIA Inquinamento (8)
marine (7)
Acque e risorse
matici (6)
cambiamenti cli
Adattamento ai
matici (5)
cambiamenti cli
Mitigazione dei
2023 2023 (4)
Quota del fattura
to anno
Fatturato(3)
ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2023 Codice/i (a) (2)
ANNO che (1)
Attività economi

abilitante) (19)

Categoria

(attività di transizione) (20)

EURO

MIGLIAIA

%

Si/No; N/AM

Si/No; N/AM

Si/No; N/AM

Si/No; N/AM

Si/No; N/AM

Si/No; N/AM

Sì/No

Sì/ No

Sì/No Sì/ No Sì/ No

Sì/ No

Sì/ No

%

A T

A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) 0 0% 0%
Di cui abilitanti 0 0% 0% A
Di cui di transizione 0 0% 0% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non allineate alla
tassonomia (attività non allineate alla tassonomia) (A.2)
0 0% 0%
A. Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia (Totale A.1+A.2) 0 0% 0%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia 2.038.690 0%
TOTALE A+B 2.038.690 100%
DNSH CRITERIA ( DOES NOT SIGNIFICANTLY
ANNO 2023 SUBSTANTIAL CONTRIBUTION CRITERIA HARM)(H)
che (1)
Attività economi
Codice/i (a) (2) apitale(3)
Spese in conto c
capitale(4)
Quota di spese in
conto
matici (5)
cambiamenti cli
Mitigazione dei
matici (6)
cambiamenti cli
Adattamento ai
marine (7)
Acque e risorse
Inquinamento (8) re (9)
Economia circola
Biodiversità (10) matici (11)
cambiamenti cli
Mitigazione dei
matici (12)
cambiamenti cli
Adattamento ai
Acque e risorse
marine (13)
re (15)
Economia circola
Inquinamento (14
)
(16)
cosistemi
Biodiversità ed e
salvaguardia (17)
di
Garanzie minime
2.), anno
amminissibili (A.
tassonomia (A.1.)
o
capitale allineat
e alla
Quote di spese in
conto
Categoria (attivit
à
2022 (18)
Categoria
abilitante) (19)
zione) (20)
(attività di transi
MIGLIAIA
EURO
% "Si/No;
N/AM"
"Si/No;
N/AM"
"Si/No;
N/AM"
"Si/No;
N/AM"
"Si/No;
N/AM"
"Si/No;
N/AM"
Sì/No Sì/
No
Sì/No Sì/
No
Sì/
No
Sì/
No
Sì/
No
% A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Spese in conto capitale delle attività ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1)
0 0% 0%
Di cui abilitanti 0 0% 0% A
Di cui di transizione 0 0% 0% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
7.1 Costruzione di nuovi edifici CCM 11.474 28,3% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0%
7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di
dispositivi per l'efficientamento energetico
CCM 2.746 6,8% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0%
7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di
tecnologie per le energie rinnovabili
CCM 706 1,7% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM
alla tassonomia ma non allineate alla tassonomia
Spese in conto capitale delle attività ammissibili
(attività non allineate alla tassonomia) (A.2)
14.926 36,9% 36,9%
A. Spese in conto capitale delle attività ammissibili
alla tassonomia (Totale A.1+A.2)
14.926 36,9% 36,9%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese in conto capitale delle attività non ammissibili alla tassonomia 25.570 63,1%

TOTALE A+B

40.496

100%

IL GRUPPO SVILUPPO SOSTENIBILE GOVERNANCE QUALITÀ PERSONE SUPPLY CHAIN ALTRI STAKEHOLDER AMBIENTE BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ MARR 2023

ANNO 2023 SUBSTANTIAL CONTRIBUTION CRITERIA DNSH CRITERIA ( DOES NOT SIGNIFICANTLY HARM)(H)
che (1)
Attività economi
Codice/i (a) (2) 3)
Spese operative(
perative(4)
Quota di spese o
matici (5)
cambiamenti cli
Mitigazione dei
matici (6)
cambiamenti cli
Adattamento ai
Acque e risorse
marine (7)
Inquinamento (8) re (9)
Economia circola
Biodiversità (10) matici (11)
cambiamenti cli
Mitigazione dei
matici (12)
cambiamenti cli
Adattamento ai
marine (13)
Acque e risorse
Inquinamento (14
)
cosistemi
Biodiversità ed e
re (15)
Economia circola
di
Garanzie minime
(16)
perative
Quote di spese o
salvaguardia (17)
anno 2022 (18)
bili (A.2.),
(A.1.) o amminissi
sonomia
allineate alla tas
abilitante) (19)
Categoria (attivit
à
zione) (20)
(attività di transi
Categoria
MIGLIAIA
EURO
% Si/No;
N/AM
Si/No;
N/AM
Si/No;
N/AM
Si/No;
N/AM
Si/No;
N/AM
Si/No;
N/AM
Sì/No Sì/
No
Sì/No Sì/
No
Sì/
No
Sì/
No
Sì/
No
% A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Spese in conto capitale delle attività ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1)
0 0% 0%
Di cui abilitanti 0 0% 0% A
Di cui di transizione 0 0% 0% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di
dispositivi per l'efficientamento energetico
CCM 1.051 15,8% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0%
allineate alla tassonomia (attività non allineate alla tassonomia) (A.2)
Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non
1.051 15,8% 0%
A. Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia (Totale
A.1+A.2)
1.051 15,8%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia 5.615 84,2%

TOTALE A+B

6.666

100%

QUOTA DELLE SPESE OPERATIVE DERIVANTI DA PRODOTTI E SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2023

L'Unione europea ha da tempo sottolineato l'importanza della trasparenza riguardo agli impatti ambientali e sociali delle organizzazioni come parte di una strategia più ampia volta a promuovere la sostenibilità e la responsabilità sociale delle imprese. Questo approccio si riflette in varie iniziative e politiche dell'UE, mirate a incoraggiare le organizzazioni a integrare considerazioni ambientali e sociali nelle loro attività.

Dal 2014, il contesto legislativo europeo in materia di informazioni non finanziarie è stato caratterizzato dall'introduzione della Direttiva 2014/95/UE sulle informazioni non finanziarie e sulla diversità (NFRD), in base alla quale le grandi società quotate, le banche e le assicurazioni ("enti di interesse pubblico") con più di 500 dipendenti, un totale di bilancio superiore a 20 milioni di euro o un fatturato netto superiore a 40 milioni di euro (tra cui il Gruppo MARR), sono tenute a pubblicare relazioni sulle politiche che attuano in materia di responsabilità sociale e trattamento dei dipendenti; rispetto dei diritti umani; lotta alla corruzione e alla concussione; diversità nei Consigli di Amministrazione delle Società.

La NFRD lasciava una discreta flessibilità nell'attuazione delle sue disposizioni e non era adatta alla crescente domanda di informazioni sulla sostenibilità da parte del mercato, pertanto dopo solo cinque anni dal recepimento della NFRD, il 21 aprile 2021 la Commissione Europea ha pubblicato la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). Il testo finale della Direttiva, frutto dell'accordo tra Parlamento, Consiglio e Commissione UE, è stato approvato in via definitiva dal Parlamento europeo il 10 novembre 2022 e dal Consiglio europeo il 28 novembre 2022. Il testo finale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'UE in data 16 dicembre 2022 dovrà essere recepito dagli Stati Membri nella propria legislazione locale entro il 6 luglio 2024.

3.5 L'EVOLUZIONE NORMATIVA DEL REPORTING DI SOSTENIBILITÀ: IMPATTI ED AZIONI INTRAPRESE PER L'ADEGUAMENTO

Le principali novità introdotte dalla CSRD in tema di rendicontazione della sostenibilità aziendale sono:

1. L' AMPLIAMENTO DEI SOGGETTI INTERESSATI

I diversi soggetti obbligati a rendicontare le informazioni richieste dalla CSRD saranno coinvolti con le seguenti tempistiche:

2. APPROCCIO INTEGRATO ALLA SOSTENIBILITÀ

L'informativa dovrà dare una comunicazione sull'approccio alla sostenibilità dell'organizzazione a 360°, contenendo una descrizione:

  • 6 Del modello di business e della strategia aziendale che indichi la resilienza ai rischi connessi alle questioni di sostenibilità, le opportunità per l'impresa connesse alle questioni di sostenibilità, i piani dell'impresa che favoriscono la transizione ambientale;
  • 6 Degli obiettivi connessi alle questioni di sostenibilità e dei relativi progressi e degli interessi degli stakeholder;
  • 6 Del ruolo degli organi di amministrazione, gestione e controllo riguardo alle tematiche ESG e le forme di incentivazione previste per i membri della governance legate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità;
  • 6 Dei principali rischi per l'impresa connessi alle questioni di sostenibilità;
  • 6 Delle informazioni sulle attività immateriali, compreso il capitale intellettuale, umano, sociale e relazionale.

3. L'OBBLIGO DI COLLOCAZIONE DELL'INFORMATIVA NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE

La direttiva richiede di includere l'informativa di sostenibilità all'interno della Relazione sulla Gestione e non in un documento a sé stante. Ciò permetterà una pubblicazione simultanea di informazioni finanziarie e di sostenibilità, con lo scopo di poterle leggere e analizzare in maniera integrata.

4. IL PRINCIPIO DI DOPPIA MATERIALITÀ

Le imprese saranno tenute a specificare sia come i fattori di sostenibilità influenzino lo sviluppo e la performance aziendali (prospettiva outside-in), sia come l'attività dell'azienda impatti sulla società e sull'ambiente (prospettiva inside-out).

5. L'INTEGRAZIONE DEGLI ASPETTI ESG LUNGO LA VALUE CHAIN

Nel perimetro di riferimento del bilancio le imprese dovranno includere anche le informazioni sugli impatti materiali, sui rischi e sulle opportunità connesse all'intera catena del valore a monte (upstream) e a valle (downstream), quali risultanti delle attività di due diligence e dell'analisi di materialità.

6. L'INTRODUZIONE DI STANDARD DI RENDICONTAZIONE EUROPEI

La Commissione ha adottato degli standard europei di informativa sulla sostenibilità (ESRS) - elaborati dallo European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) - che dovranno essere utilizzati da tutte le imprese soggette alla direttiva. Gli standard contengono principi di informativa su fattori ambientali, sociali e di governance.

7. CONNETTIVITÀ CON IL BILANCIO CONSOLIDATO E SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

Nel nuovo quadro introdotto dalla CSRD i nuovi standard ESRS introducono specifici requisiti per favorire l'interconnessione tra informativa di sostenibilità e informativa di bilancio e le imprese saranno tenute a dare disclosure delle caratteristiche principali del sistema di controllo interno sull'informativa di sostenibilità.

8. IL FORMATO ELETTRONICO UNICO DI COMUNICAZIONE:

La direttiva introduce l'obbligo di redigere il bilancio e la relazione sulla gestione in formato XHTML e di contrassegnare tramite tag le informazioni sulla sostenibilità. Tale sistema di "marcatura digitale" sarà strettamente connesso alla implementazione del "Punto di accesso unico europeo" (ESAP).

Dal 2025
(anno fiscale 2024)
Le imprese attualmente soggette alla direttiva NFRD: imprese quotate, banche e
assicurazioni che abbiano avuto in media durante l'esercizio finanziario un numero di
dipendenti > 500 e che, alla data di chiusura del bilancio, abbiano superato almeno uno dei
seguenti limiti dimensionali:
6 20 milioni di euro di stato patrimoniale
6 40 milioni di euro di ricavi netti
Le grandi imprese non quotate che, alla data di chiusura del bilancio, anche su base
consolidata, abbiamo superato almeno due dei seguenti criteri dimensionali:
Dal 2026 6 > 250 dipendenti
(anno fiscale 2025) 6 25 milioni di euro di stato patrimoniale
6 50 milioni di euro di ricavi netti
Dal 2027
(anno fiscale 2026)
Le piccole e medie imprese quotate (escluse le microimprese), gli istituti di credito di
piccole dimensioni non complessi e le imprese di assicurazioni dipendenti da un Gruppo
("captive").
Dal 2029 Le imprese e figlie succursali con capogruppo extra-UE, per le quali la capogruppo abbia
generato in UE ricavi netti superiori a 150 milioni di euro per ciascuno degli ultimi due
esercizi consecutivi e almeno:
(anno fiscale 2028) 6 Un'impresa figlia soddisfi i requisiti dimensionali della CSRD o
6 Una succursale abbia generato ricavi netti superiori a 50 milioni di euro nell'esercizio
precedente

MARR essendo una società quotata con oltre 500 dipendenti sarà soggetta a rendicontare le informazioni richieste dalla CSRD, già con riferimento all'esercizio 2024.

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2023

4

Qualità, sicurezza e servizio al Cliente

Azioni intraprese per adeguarsi al cambiamento normativo

Al fine di adeguarsi al cambiamento normativo, il Consiglio di Amministrazione con verbale del 14 dicembre 2023 ha attribuito uno specifico incarico per accompagnare la Società nel definire un piano di adeguamento alle disposizioni della Direttiva n. 2022/2464/UE e per la redazione dell'informativa di sostenibilità (anche "sustainability statement") del Gruppo MARR al 31 dicembre 2024.

Alla luce dei cambiamenti normativi in essere, gli obiettivi futuri alla cui realizzazione saranno improntate le azioni pianificate per l'esercizio 2024 sono:

ALTO PRESIDIO A LIVELLO DI GOVERNANCE E DI GESTIONE DEI RISCHI NON FINANZIARI

Il Gruppo al fine di adeguarsi all'evoluzione del contesto normativo manterrà alto il presidio in termini di Governance e controllo dei rischi ESG, attraverso una chiara accountability e un approccio che consenta al Gruppo di presidiare con efficacia le sfide attuali e future in un contesto esterno in rapido cambiamento.

INTEGRAZIONE DELL'INFORMATIVA FINANZIARIA E NON FINANZIARIA PER MEGLIO RAPPRESENTARE LA CREAZIONE DI VALORE SOSTENIBILE

La CSRD e gli ESRS richiedono alle imprese una progressiva connessione e integrazione tra l'informativa finanziaria e non finanziaria, in quanto si ritiene che questo approccio sia cruciale per fornire una visione completa della creazione di valore sostenibile. Il Gruppo MARR ha intenzione di proseguire la sincronizzazione delle informazioni finanziarie e dei dati ESG, sulla scorta dell'esperienza pluriennale accumulata attraverso la realizzazione della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) e sulla base della progressiva adozione delle release aggiornate dei GRI Sustainability Reporting Standards che hanno gradualmente integrato il principio della connettività con il Bilancio consolidato. A tal proposito, si segnala che già dai primi mesi del 2024 prenderanno avvio le attività per l'implementazione di un software che consentirà di migliorare il sistema di controllo interno e le attività di raccolta delle informazioni non finanziarie trasversalmente alle diverse funzioni aziendali e il monitoraggio dei KPI non finanziari.

CONFORMITÀ DELL'INFORMATIVA NON FINANZIARIA ALLA LUCE DEGLI SVILUPPI ATTUALI E PROSPETTICI DELLA TASSONOMIA EUROPEA

La CSRD prevederà, per le imprese soggette all'obbligo di redazione dell'informativa di sostenibilità, la rendicontazione delle informazioni riguardo la proporzione, rispetto al totale, del fatturato, investimenti e costi operativi (come definiti dal Regolamento Delegato UE 2021/2178 del 6 luglio 2021) afferenti alle attività ammissibili ed allineate alla Tassonomia Europea (Regolamento UE 2020/852) con riferimento ai 6 obiettivi ambientali previsti dalla normativa. In aggiunta a quanto già fatto nel corso dell'esercizio 2023, per l'anno 2024 e per gli esercizi futuri il Gruppo presidierà l'evoluzione degli obblighi normativi in materia di Tassonomia Europea con il fine di monitorare proattivamente i dati e allineare la propria disclosure.

PROGRESSIVO ALLINEAMENTO AI REQUISITI DELLA CORPORATE SUSTAINABILITY DUE DILIGENCE DIRECTIVE (CSDDD)

La nuova direttiva europea "CSDDD", che verrà formalmente adottata dall'Unione Europea entro la fine del 2024, indica i requisiti obbligatori di due diligence che le aziende con determinati requisiti dimensionali devono attuare per identificare, prevenire e mitigare gli impatti negativi dell'attività delle aziende sui diritti umani e sull'ambiente. Nel quadro della normativa, a partire dal 2026 il Gruppo MARR avrà l'obbligo di integrare politiche e processi di due diligence riferiti alle proprie attività e a tutta la catena del valore, sulla base di un approccio basato sul rischio. In vista di questi requisiti, nel corso del 2024 il Gruppo mira a fare leva sulle importanti attività già in corso in termini di selezione, qualifica e valutazione dei fornitori (tra cui in particolare la condivisione di Disciplinari di controllo, l'effettuazione di audit presso i produttori, l'utilizzo di criteri sociali e ambientali in fase di selezione) per implementare un approccio strutturato al tema, in primis attraverso la predisposizione di un Codice di Condotta Fornitori.

Igiene e sicurezza dei prodotti

La crescente attenzione per la salute e il benessere delle persone, hanno messo in luce la sicurezza e la qualità dei prodotti commercializzati come aspetti fondamentali, questioni etiche e doveri che guidano lo svolgimento delle attività di MARR attraverso l'adozione di precise politiche per la sicurezza e la qualità.

La sicurezza alimentare non deve essere intesa unicamente come il rispetto di un prerequisito del prodotto che ne attesta l'idoneità al consumo, ma anche in una visione più ampia e moderna che investe numerosi fattori aggiuntivi quali l'origine, la tracciabilità, l'esclusione di organismi o sostanze ritenuti sospetti, la corretta informazione del consumatore attraverso l'etichettatura o altri mezzi di comunicazione.

Nel periodo rendicontato non si sono verificati episodi di non conformità significativi riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza dei prodotti a marchio o lavorati negli stabilimenti MARR.

In conformità alle disposizioni previste dal Reg. CE 178/02, la Società ha messo in atto procedure e sistemi di gestione interna volti a garantire il ritiro di un prodotto non conforme o il richiamo nel momento in cui sia già stato consegnato ai consumatori finali. Nel caso di richiami e quindi di necessità di informare i consumatori finali, in conformità alle disposizioni previste dal Ministero della Salute, MARR provvede a darne informazione anche attraverso la pubblicazione di un avviso in una sezione dedicata del proprio sito internet. Il Gruppo ha optato per una disclosure solo qualitativa.

4.1 QUALITÀ E SICUREZZA DEI PRODOTTI

conseguite dall'Organizzazione e l'ottenimento di eventuali nuovi schemi di interesse

attraverso specifici percorsi di formazione con lo scopo di garantire la corretta applicazione delle procedure del Sistema di Gestione per la Qualità, Sicurezza Alimentare e Ambiente

per accrescere in azienda la cultura della qualità e della Sicurezza Alimentare

MANTENIMENTO DELLE CERTIFICAZIONI

ACCRESCIMENTO DEL LIVELLO DI COMPETENZA E CONSAPEVOLEZZA

FORMAZIONE SPECIFICA SULLA SICUREZZA ALIMENTARE

L'IMPEGNO DI MARR IN TEMA DI QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE SI SVILUPPA SU 3 DIRETTIVE PRINCIPALI

6 In conformità al Codex Alimentarius e alla normativa vigente

  • 6 Redatto e validato da un gruppo multidisciplinare interno all'azienda
  • 6 Coinvolge le funzioni di vertice delle Filiali e delle Unità operative e gli Auditor di Autocontrollo e di Sistema Qualità (Team HACCP secondo livello)

Sistema di Autocontrollo HACCP

Al fine di garantire la sicurezza alimentare, nelle fasi del processo di produzione e distribuzione, MARR ha introdotto l'analisi dei pericoli e dei rischi correlati alle diverse categorie merceologiche, nonché dei processi di produzione che si realizzano nelle proprie unità operative. L'analisi dei pericoli e la valutazione dei rischi sono state condotte sulla base dell'esperienza del Team HACCP dell'organizzazione, un gruppo multidisciplinare con conoscenze e competenze specifiche e con l'autorità necessaria per intervenire sui processi aziendali. La valutazione dei rischi è stata condotta secondo i criteri dell'HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) definendo apposite procedure per il controllo dei punti critici. L'analisi dei fattori di rischio è stata condotta in funzione delle informazioni raccolte sui prodotti distribuiti e lavorati, in particolare sono state tenute in considerazione le caratteristiche dei prodotti, la provenienza e la normativa di riferimento nazionale e comunitaria. Sono stati inoltre analizzati i dati pregressi relativi all'attività di controllo e verifica effettuata dall'Assicurazione e Controllo Qualità di MARR, nonché le informazioni diffuse dalle associazioni di categoria e dall'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare). L'applicazione dell'Autocontrollo secondo il sistema HACCP presso i siti operativi e le piattaforme è basata su specifici indicatori di prestazione volti a valutare la conformità delle strutture e delle attrezzature, la gestione delle merci e il comportamento del personale.

Responsabile: 6 Responsabile Assicurazione e Controllo Qualità

  • 6 Sviluppo e attuazione del Sistema di Gestione per la
  • 6 Studio, analisi, verifica e validazione del Sistema di Gestione dell'Autocontrollo MARR
  • 6 Responsabile Assicurazione e Controllo Qualità
  • 6 Direzione Generale: Amministratore Delegato Gruppo MARR
    -
    -
  • 6 Assicurazione Qualità Centrale Gruppo MARR
    -
  • 6 Verifica andamento Sistema Autocontrollo di Filiale
  • 6 Responsabile Auditor di Autocontrollo
  • 6 Responsabile di Filiale / di Piattaforma
  • 6 Responsabile Operativo dell'unità distributiva
    -

Laboratorio Controllo Qualità MARR TEAM HACCP Primo Livello Sicurezza Alimentare 6 Coordinamento Filiali 6 Auditor di Autocontrollo 6 Responsabile della Logistica Funzioni Composizione TEAM HACCP Secondo Livello (filiale) 6 Gestione delle NC rilevate 6 Controllo qualità di Filiale Funzioni Composizione Requisiti esterni: 6 Aspetti normativi 6 Richieste Clienti 6 Verifiche ispettive interne 6 Controlli ufficiali 6 Organizzazione 6 Prodotti 6 Processi produttivi

TEAM HACCP

Analisi e controlli ispettivi

Il numero di determinazioni analitiche risulta incrementato principalmente a seguito del potenziamento dei piani di campionamento per i prodotti a marchio anche in relazione alla certificazione FSSC 22000 e alle procedure in ambito Food Fraud.

Dal 2024 sarà sviluppato un piano specifico di campionamento per Cremonagel.

CONTROLLI ISPETTIVI DEGLI STABILIMENTI E DELLE PIATTAFORME DEL GRUPPO

6 Effettuati da auditor interni qualificati (Ispezioni in autocontrollo riportate in tabella)

Il numero di audit di autocontrollo è in linea con il dato dell'anno precedente.

SISTEMA DI AUDIT PROCEDURALI E DOCUMENTALI SUI FORNITORI

6 Attraverso verifiche ispettive negli stabilimenti di produzione

VERIFICHE ANALITICHE A CAMPIONE

  • 6 Eseguite dai principali laboratori di riferimento esterni accreditati
  • 6 Eseguite dal Laboratorio Controllo Qualità MARR

Le verifiche analitiche corrispondono al numero di campioni esaminati, per ognuno dei quali sono previste una o più determinazioni analitiche. Tra le verifiche analitiche eseguite sono comprese le analisi ambientali sulle acque reflue, riportate nel paragrafo 8.5 Gestione delle risorse idriche.

OLTRE 96.000 DETERMINAZIONI ANALITICHE EFFETTUATE SU OLTRE 8.400 CAMPIONI

CONTROLLI E ANALISI
(numero) 2023 2022 2021
Totale analisi 8.441 7.564 7.767
Di cui
Analisi interne al laboratorio 1.768 1.719 1.291
Analisi esterne 6.673 5.845 6.476

ISPEZIONI IN AUTOCONTROLLO

(numero) 2023 2022 2021
Totale ispezioni in
autocontrollo
162 157 100
VERIFICHE ANALITICHE A CAMPIONE
(numero) 2023 2022 2021
Totale determinazioni analitiche 96.496 88.791 73.542

NUOVI STRUMENTI DIGITALI PER LA GESTIONE DEGLI AUDIT (CHECKER)

È stato implementato il nuovo software (Checker) per le attività di auditing. Le attività di audit sono state in questo modo digitalizzate attraverso un software che consente di pianificare le stesse attività di verifica, compilare le check list su supporto informatico, archiviare in un unico database gli audit con le evidenze fotografiche e documentali ed infine monitorare l'adozione delle azioni correttive da parte delle funzioni responsabili nei tempi assegnati.

Comitato per la Sicurezza Alimentare

MARR ha istituito il Comitato per la Sicurezza Alimentare, un gruppo interno designato per la gestione delle crisi, costituito dall'Assicurazione e Controllo Qualità e dalle Funzioni Acquisti Alimentari, Carni e Ittici, che interviene in presenza di un evento accidentale, ovvero una qualsiasi situazione che potrebbe implicare l'inosservanza della sicurezza del prodotto o una grave deroga alle disposizioni legislative e/o alle norme interne sulla qualità.

  • 6 Attivare immediatamente le procedure per il ritiro e/o richiamo del prodotto ove necessario
  • 6 Informare le autorità sanitarie competenti 6 Informare i consumatori del motivo del richiamo, se previsto
  • e necessario
  • 6 Fornire alle autorità competenti ogni notizia utile per la rintracciabilità del prodotto
  • 6 Collaborare con le autorità e con gli altri operatori della filiera alimentare per prevenire, ridurre e/o eliminare i rischi

Sistema di Gestione per la Sicurezza Alimentare

Il Sistema di Gestione aziendale è volto a garantire la sicurezza e la rintracciabilità dei prodotti in ogni fase del processo ed è certificato secondo le norme ISO 22000, FSSC 22000 e ISO 22005.

  • 6 Controllo dei processi, da quelli di approvvigionamento, logistica, erogazione del servizio a quelli commerciali, monitorando specifici indicatori (non conformità, resi, reclami e distruzioni) e intervenendo sugli scostamenti nell'ottica del miglioramento continuo
  • 6 Layout degli stabilimenti e periodici interventi per il mantenimento delle caratteristiche strutturali necessarie ad assicurare il rispetto dei requisiti di sicurezza
  • 6 La formazione continua a tutti i livelli, promuovendo le iniziative volte ad accrescere la cultura sulla sicurezza alimentare
  • 6 L'applicazione delle procedure di autocontrollo presso le unità operative del Gruppo, nel rispetto dei requisiti applicabili

6 Acquisto attraverso le Funzioni Acquisti di prodotti genuini, di buona qualità e in grado di garantire elevati standard di sicurezza

IDENTIFICAZIONE SISTEMA GS1 128 Denominazione scientifica della specie Zona FAO di pesca o paese di allevamento, attrezzo di pesca Lotto e scadenza Codifica GS1-128

Denominazione scientifica della specie Zona FAO di pesca o paese di allevamento, attrezzo di pesca

Lotto e scadenza Codifica GS1-128

ATTRIBUZIONE LOTTO MARR DISTRIBUZIONE MARR

Zona FAO di pesca o paese di allevamento, attrezzo di pesca Lotto e scadenza

CONFEZIONAMENTO

Il sistema di rintracciabilità adottato da MARR è certificato in conformità alla norma ISO 22005 (rintracciabilità nelle filiere agroalimentari) e si basa sullo standard di codifica GS1 – 128.

Attraverso questo sistema è possibile in ogni momento documentare la storia di un prodotto dalla sua origine fino al consumatore finale, attraverso la registrazione e l'identificazione di tutte le informazioni utili per garantirne la rintracciabilità lungo la filiera.

Le informazioni tracciate dipendono dalla tipologia di prodotto. Per esempio, per i prodotti ittici, in conformità alle procedure interne e al disciplinare per la filiera ittica sostenibile, attraverso l'attribuzione di un lotto interno (Lotto MARR), è possibile tracciare in ogni fase della distribuzione, dall'acquisto fino alla consegna ai Clienti, i seguenti elementi:

  • 6 Denominazione scientifica della specie ittica
  • 6 Zona FAO di pesca per i prodotti ittici pescati
  • 6 Attrezzo di pesca
  • 6 Paese di allevamento per i prodotti ittici allevati
  • 6 Nome del corpo idrico e del relativo paese per i prodotti ittici pescati in acque dolci
  • 6 Data di scadenza e lotto di rintracciabilità
  • 6 Codice GS1-128

Valutazioni organolettiche e merceologiche dei prodotti a marchio su un triplo livello

MARR seleziona accuratamente le aziende fornitrici definendo, attraverso la Funzione Ricerca e Sviluppo, le caratteristiche merceologiche e qualitative dei prodotti a marchio per assicurare prodotti in grado di soddisfare pienamente i parametri richiesti in conformità agli standard definiti nei capitolati di acquisto. Nel corso delle forniture, i prodotti a marchio sono sottoposti ad un ulteriore regime di controlli per assicurare nel tempo il rispetto dei parametri di qualità e sicurezza.

TEST SENSORIALI, QUALITATIVI E MERCEOLOGICI IN LABORATORIO

MERCEOLOGICI IN CUCINA

TEST E CONTROLLI NEL CORSO DELLE FORNITURE

Si organizzano panel test sensoriali per valutare le caratteristiche merceologiche e qualitative dei prodotti. Un team di esperti specializzati nelle varie merceologie di prodotto, coordinati dalle Funzioni Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità, esegue la valutazione attraverso specifici test di confronto e analisi sensoriali.

Successivamente, attraverso il Team Chef MARR Academy si procede ad una ulteriore valutazione per verificare le prestazioni del prodotto in cucina: resa, tempi di cottura, modalità di utilizzo da parte degli operatori professionali, al fine di consigliare il Cliente negli svariati utilizzi e negli abbinamenti in cucina.

Per assicurare che le caratteristiche di qualità e di sicurezza dei prodotti a marchio restino conformi ai capitolati di acquisto, nel corso delle forniture vengono eseguiti prove e collaudi sia attraverso il laboratorio Controllo Qualità di MARR, sia attraverso laboratori esterni accreditati. Oltre ai controlli merceologici, vengono eseguite analisi per la verifica dei parametri di sicurezza alimentare.

3

SISTEMA DI RINTRACCIABILITÀ DELLA FILIERA ITTICA

In linea con le politiche adottate per la qualità, sicurezza alimentare e tutela dell'ambiente, MARR ha conseguito diversi schemi di certificazione ampliandoli progressivamente nel corso degli anni.

Sono alcuni dei passi compiuti verso una crescente consapevolezza del proprio ruolo nella promozione di un futuro più sostenibile.

4.2 LE CERTIFICAZIONI MARR

Le certificazioni sono visualizzabili e scaricabili dalla nostra pagina web: https://www.marr.it/gruppo/qualita

Nel corso del 2023 MARR ha ottenuto la certificazione FSSC 22000 per la sicurezza alimentare riconosciuta dalla Global Food Safety Initiative (GFSI). FSSC 22000 si basa sullo standard di gestione per la sicurezza alimentare ISO 22000, integrato con i prerequisiti di settore (Pre-Requisite Program –PRP – ISO-TS 22002 – 5 2019) e con i requisiti aggiuntivi definiti dal GFSI.

Di seguito si elencano gli aspetti implementati come richiesto dalla norma di certificazione:

  • i. Piano di prevenzione frodi (Food Fraud) per mitigare il rischio di eventuali frodi alimentari;
  • ii. Piano di Food defense per proteggere l'azienda da azioni dolose che possono compromettere l'attività di MARR oltre alla salute dei Clienti e consumatori;
  • iii. Procedura per gli acquisti dei prodotti alimentari in situazioni di emergenza al fine di garantire la business continuity;
  • iv. Attività specifica di formazione per gli auditors interni (è stato eseguito un corso di 40 ore da parte di un ente di formazione accreditato per la norma di riferimento).

• FOOD DEFENSE TEAM

Per implementare i requisiti di Food Defense previsti dalla FSSC 22000 è stato seguito un approccio logico, sistematico e basato sul rischio. A tal fine è stato istituito il Food Defense Team che prevede la partecipazione di diverse funzioni aziendali con competenze e conoscenze pertinenti per mettere in atto le misure di mitigazione atte a difendere i siti di stoccaggio e gli alimenti da possibili azioni intenzionali di sabotaggio. Le funzioni e la composizione del team sono riportate nel prospetto che segue:

• FOOD FRAUD TEAM

Al fine di tutelare i Clienti nei confronti dei propri acquisti e prevenire la possibilità di immettere sul mercato alimenti oggetto di frode, MARR ha implementato diverse attività in ambito "food fraud assessment". A tal fine è stato istituito il Food Fraud Mitigation Team che prevede la partecipazione di diverse funzioni aziendali con competenze e conoscenze necessarie a ottenere informazioni rilevanti, pertinenti e sufficienti alla mitigazione di questo rischio. Le funzioni e la composizione del team sono riportate nel prospetto che segue:

Certificazione FSSC 22000 riconosciuta da GFSI

Composizione:

    1. Ufficio Acquisti (competenze di prodotto e aspetti economici)
    1. Ufficio Legale (competenze giuridiche e legislative)
    1. Direzione Risorse Umane (per aspetti connessi ai dipendenti)
    1. Ufficio Tecnico (conoscenza delle infrastrutture)

- 1. Coordinamento Filiali

    1. Direzione Logistica (gestione dei rapporti con le società di servizio e con gli autotrasportatori)
    1. Assicurazione e Controllo Qualità (competenze tecniche di prodotto e sicurezza)

Composizione:

    1. Assicurazione e Controllo Qualità (competenze di prodotto, tecniche e dei processi produttivi)
    1. Ufficio Acquisti (competenze di prodotto e aspetti economici)
    1. Ufficio Legale (competenze giuridiche e legislative)
    1. Funzioni commerciali (Enti e Appalti Pubblici, Ufficio Clienti
  • Direzionali, Responsabili di Filiale) (aspetti contrattuali, applicazione procedura "riesame del contratto")
    1. Ufficio Marketing (comunicazione commerciale)

Funzioni:

  1. Valuta la vulnerabilità rispetto potenziali minacce interne ed esterne all'organizzazione 2. Identifica le azioni dolose maggiormente significative 3. Identifica e documenta le misure di prevenzione e controllo 4. Definisce il piano di gestione per la

Food Defense.

Funzioni:

    1. Valuta la vulnerabilità da frodi alimentari
    1. Identifica le tipologie di frodi maggiormente significative
    1. Identifica e documenta le misure di prevenzione e controllo
    1. Definisce il piano di prevenzione frodi

Le informazioni sulle caratteristiche dei prodotti sono fornite agli operatori mediante l'etichettatura, il packaging, le schede tecniche e il materiale per la comunicazione elaborato dal Marketing previa approvazione delle funzioni tecniche competenti e pubblicato sul Catalogo online. Le schede tecniche, che riportano le principali informazioni sui prodotti sono verificate prima della pubblicazione.

Le comunicazioni pubblicitarie e promozionali predisposte dalla funzione commerciale, nel caso in cui riportino informazioni inerenti le caratteristiche dei prodotti, sono verificate dall'Assicurazione e Controllo Qualità prima di essere pubblicate.

Le etichette dei prodotti commercializzati a marchio dei fornitori sono controllate a campione, nelle fasi di ricevimento merci, sulla base di una specifica procedura del Sistema Qualità.

Il Gruppo non ritiene significativa la rendicontazione numerica di tali controlli.

Per i prodotti importati da Paesi terzi e per i prodotti a marchio di proprietà MARR i contenuti dell'etichetta ed eventuali claims (salutistici e nutrizionali) sono approvati dall'Assicurazione e Controllo Qualità.

In caso di difformità si attivano le procedure previste ed in precedenza già evidenziate.

Nell'anno di riferimento non si sono verificati casi di non conformità in materia di informazione, etichettatura e comunicazioni di marketing per i prodotti a marchio in riferimento all'articolo 8 del Regolamento (UE) n. 1169/2011. Il concetto di salute deve essere inteso nella sua più ampia cognizione, non è riconducibile unicamente all'assenza di malattie ma anche al benessere psicofisico e sociale delle persone all'interno di una comunità, così come definito

nel 1948 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Una corretta e sana alimentazione costituisce un elemento imprescindibile per raggiungere la condizione di salute e benessere.

MARR, con l'obiettivo di promuovere stili di vita sani e caratterizzati da una corretta alimentazione, ha definito percorsi di formazione rivolti ai propri dipendenti e collaboratori, ad alcune categorie di persone particolarmente sensibili (bambini e adolescenti) nonché ai propri clienti, anche attraverso la selezione di una gamma di prodotti con specifici requisiti. Tali corsi ideati e studiati nel corso dell'anno 2023 troveranno attuazione nei prossimi anni.

4.3 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI E INFORMAZIONI AI CLIENTI

Percorso di formazione: SALUTE E NUTRIZIONE PER I COLLABORATORI MARR

Percorso di formazione: SALUTE E NUTRIZIONE PER BAMBINI E ADOLESCENTI

Percorso di formazione: SALUTE E NUTRIZIONE PER GLI OPERATORI PROFESSIONALI DELLA RISTORAZIONE

MARR ha previsto un percorso di formazione in ambito Salute e Nutrizione rivolto ai propri collaboratori da realizzare entro il 2024. Il percorso sarà realizzato attraverso incontri dei propri collaboratori con docenti specializzati nel settore della nutrizione e medici con competenze specifiche. Il percorso formativo sarà reso fruibile all'intera organizzazione anche attraverso la piattaforma di e-learning denominata MARR Academy.

Nell'ambito delle forniture alimentari alle collettività e alle pubbliche amministrazioni, MARR ha previsto percorsi formativi gratuiti da diffondere ai bambini e adolescenti attraverso i loro insegnanti nonché la redazione di materiale ludico-divulgativo per facilitare il trasferimento dei contenuti. In aggiunta MARR ha previsto percorsi specifici per gli alunni degli istituti alberghieri con docenti specializzati nel settore della nutrizione. Il percorso formativo sarà sviluppato nel biennio 2024-2025.

MARR ha previsto la creazione entro il 2025 di una specifica sezione sul proprio Catalogo online dedicata a "Salute e Nutrizione" con contenuti e approfondimenti su aspetti salutistici e focus su proprietà e peculiarità nutrizionali dei prodotti alimentari commercializzati da MARR. Nel Catalogo online è inoltre prevista la creazione di uno specifico assortimento di prodotti con determinati requisiti in ambito Salute e Nutrizione.

PERCORSI DI FORMAZIONE "SALUTE E NUTRIZIONE"

4.5 SODDISFAZIONE E FIDELIZZAZIONE DEL CLIENTE

MARR ha sempre avuto quale valore di riferimento per la propria strategia la cura del Cliente, alla soddisfazione del quale sono ispirate ed orientate le attività operative e commerciali della Società.

Si tratta di un valore che trova conferma nella volontà di supportare ed assistere il Cliente nello svolgimento dell'attività imprenditoriale, richiamato nel claim "Dove c'è Ristorazione", attraverso:

  • 6 Una capillare presenza sul territorio grazie alla rete di oltre 40 Unità distributive (Filiali e Piattaforme)
  • 6 Una presenza sui vari mercati di approvvigionamento volta a selezionare, con la garanzia della tracciabilità e sicurezza al consumatore
  • 6 Una gamma specializzata e completa di prodotti, tra cui un'ampia selezione di prodotti a marchio con elevati standard qualitativi, mirata a rispondere alle esigenze delle singole tipologie di Clienti
  • 6 Una rete di vendita professionale e competente, grazie anche alla formazione continua, in grado di fornire un importante servizio di consulenza
  • 6 L'organizzazione di eventi ed incontri sul territorio per aumentare la conoscenza dei prodotti

Il miglioramento della relazione con il Cliente e l'adeguamento della proposta di MARR alle sue specifiche esigenze passa anche attraverso mirate attività di profilazione, segmentazione e CRM (Customer Relationship Management, Gestione delle relazioni con i Clienti). La Società si pone infatti l'obiettivo di indagare continuamente bisogni e livello di soddisfazione dei Clienti attraverso l'implementazione di un sistema di monitoraggio e di raccolta di dati ed informazioni utili a corroborare la vicinanza e l'interazione con il Cliente.

Phygital MARR: un approccio sempre più completo

Il prendersi cura del Cliente, in relazione anche alle sue mutate esigenze, ha portato MARR a sviluppare nel tempo, in continuità con i propri valori di riferimento, una strategia phygital coadiuvando un approccio "fisico" con quello "digitale", ottimizzando l'interazione reciproca tra Cliente e Società mediante la corretta e bilanciata combinazione delle competenze e degli strumenti messi in campo. Questo approccio integrato mette in relazione i diversi punti di contatto fisici e digitali (Touchpoints) tra MARR e il Cliente, affiancando le attività tradizionali a modalità digitali altrettanto importanti che consentono, ad esempio, di snellire le attività amministrative e di riordino, permettendo così da un lato al consulente commerciale di illustrare in maniera approfondita l'ampiezza di assortimento e le novità merceologiche e dall'altro al Cliente di essere sempre informato in merito all'assortimento merceologico, alle offerte, alle iniziative intraprese dalla Società e di essere facilitato nella

Iniziative commerciali

Nel corso del 2023, MARR ha sviluppato e presentato diversi progetti commerciali, nati su basi differenti, alcuni su segmenti di mercato specifici, altri dedicati a determinati momenti di consumo. Le nuove proposte, attente alle tematiche di sostenibilità, sono state realizzate nell'ottica di allargare e specializzare maggiormente la gamma offerta sulla base di nuovi trend merceologici di settore e di ricerche di mercato, e di potenziare la gamma di prodotti ad elevato contenuto di servizio, in grado di coniugare velocità, praticità di preparazione, qualità, un'efficiente gestione delle scorte e la certezza del food-cost.

Ogni nuova referenza è stata testata in MARR Academy da panel scelti di assaggiatori che comprendono l'area della Funzione Acquisti di interesse, il Team Chef e le Funzioni Ricerca e Sviluppo, Marketing ed Assicurazione e Controllo Qualità. Inoltre, per ogni progetto è stato pubblicato un corso di formazione dedicato su MARR Academy online.

CATALOGO MARR E APP myMARR:

Il Catalogo MARR è di supporto e approfondimento tanto per il Cliente quanto per il Tecnico di Vendita e mette a disposizione un database unico di informazioni sui prodotti MARR. I prodotti possono essere ricercati tramite numerosi filtri: categorie merceologiche, certificazioni, linee commerciali e marchi. All'interno delle schede prodotto sono disponibili le schede tecniche, le pratiche di sostenibilità del Fornitore, contenuti multimediali come ricette e video. Inoltre, possono essere creati e condivisi degli elenchi personalizzati di prodotti (wishlist).

L'App myMARR e il Catalogo MARR sono il riferimento per la comunicazione del Cliente con il proprio Tecnico di Vendita e per l'accesso ai servizi MARR.

Dall'app myMARR e dal Catalogo MARR è possibile:

Strumenti digitali a supporto del servizio ai clienti

Gli strumenti digitali di MARR sono in continua evoluzione per offrire ai clienti e alla propria organizzazione commerciale una gamma di servizi sempre più efficienti e facilmente accessibili. MARR ha sviluppato nel tempo diversi strumenti, le cui funzionalità sono oggetto di aggiornamento costante, per essere sempre più vicina ed in contatto con i Clienti.

Principali funzionalità:

  • 6 consultare il Catalogo MARR
  • 6 rimanere aggiornato sulle Novità del mercato del foodservice
  • 6 trasmettere gli Ordini al proprio Tecnico di Vendita
  • 6 consultare lo stato delle proprie Consegne
  • 6 consultare la propria Situazione Finanziaria ed effettuare pagamenti digitali
  • 6 creare e personalizzare le Utenze Secondarie per soddisfare le diverse esigenze del Cliente
  • 6 contattare in pochi clic il proprio Tecnico di Vendita e la Filiale di riferimento

2023

NUOVE FUNZIONALITÀ:

6 Nuovo circuito pagamenti online: l'adesione a un primario gateway di pagamento permette di effettuare pagamenti tramite carta di credito o bonifico bancario irrevocabile con le numerose

banche che aderiscono a tale circuito.

Sito web Corporate

https://www.marr.it/home

Il nuovo sito MARR oltre ad una nuova veste grafica più attuale, adempie anche ai requisiti di accessibilità fissati dalle Linee Guida dell'Agid (Agenzia per l'Italia Digitale), così come stabilito dal D. lgs. 27 maggio 2022, n. 82.

Il sito ha anche una sezione denominata "Sostenibilità", integrata con le pagine relative ad Ambiente, Persone e Governance (ESG) e arricchita della pagina relativa all'Approvvigionamento responsabile e di quella della Tutela Ambientale e relative sottopagine (Packaging; Etichetta ambientale; Logistica e automezzi; Prodotti Ittici con glassatura).

InforMARRnews

InforMARRnews è la newsletter digitale periodica che MARR invia ai Clienti per tenerli aggiornati sulle novità commerciali, sulle normative di riferimento o su altre tematiche di rilievo. La newsletter è responsive e quindi fruibile da qualsiasi device e raggiunge circa 55 mila contatti di Clienti creando una virtuosa interazione tra Cliente e consulente commerciale.

Social

MARR ha saputo cogliere l'opportunità dei social network come canali di comunicazione per rafforzare la conoscenza e la valorizzazione dei prodotti in assortimento e per rendere il suo approccio ancora più diretto e più vicino sia ai Clienti sia ai Dipendenti e Collaboratori, tramite news, immagini, video e approfondimenti.

Sono oltre 5.000 i follower(*) del profilo Instagram di MARR, un canale orientato prevalentemente a Clienti e Fornitori con specifiche informazioni sulle novità di prodotto, in particolare a marchio, proposte da MARR. La pagina LinkedIn di MARR ha invece oltre 14.000 follower(*) ed è seguita da oltre 1.000 collaboratori, numeri che fanno di questo canale un riferimento per un aggiornamento continuo su attività e persone di MARR.

*dati aggiornati al 31.12.23

Il sito presenta un widget di cortesia (logo dell'accessibilità su sfondo blu) con le preselezioni dei profili di accessibilità: epilessia, ipovedente, disabilità cognitiva, disturbo da deficit di attenzione/ iperattività (ADHD).

Misurazione del livello di soddisfazione dei clienti

Anche nel 2023 MARR ha condotto un'attività di analisi e verifica del livello di soddisfazione selezionando un campione di Clienti sulla base di specifici criteri qualitativi e quantitativi.

Inviato sotto forma di survey digitale, il questionario chiedeva di esprimere il proprio giudizio su vari aspetti importanti nel rapporto tra MARR e i propri Clienti, principalmente sulla qualità dei prodotti e del servizio, ma anche su tematiche di sostenibilità, per le quali indichiamo di seguito la classifica stilata sulla base dell'importanza attribuita dai Clienti intervistati:

  • 6 Offerta di prodotti legati al territorio (Made in Italy, Prodotti agroalimentari tradizionali regionali, DOP, IGP ecc.)
  • 6 Offerta di prodotti attenti alla sostenibilità etica e ambientale (es. uova da galline non allevate in gabbia, olio di palma certificato RSPO ecc.)
  • 6 Utilizzo di mezzi di trasporto a ridotto impatto ambientale
  • 6 Utilizzo di imballi e materiali di confezionamento riciclati e riciclabili

2023

con la pagina Salute e Nutrizione

Le persone in MARR

MARR è convinta dell'importanza delle Risorse Umane per lo sviluppo della Società: collaboratori adeguatamente formati, valorizzati, motivati e coinvolti nello spirito aziendale rappresentano il presupposto per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

La Gestione delle Risorse Umane è focalizzata sul benessere dell'individuo e su un percorso di crescita professionale

guidato dal criterio del merito e finalizzato a sviluppare le attitudini tenendo in conto le aspirazioni professionali di ciascun collaboratore. Le decisioni circa l'assegnazione di incarichi o ruoli di maggiore responsabilità vengono assunte sulla base del profilo professionale e dell'effettiva competenza e capacità del singolo dipendente nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi individuali e aziendali.

La Società promuove una gestione del personale volta alla prevenzione di qualsiasi discriminazione che possa trarre origine dal genere, dall'etnia, dalla fede religiosa, dallo stato civile, dall'orientamento sessuale, dall'età, dalle disabilità e dalle convinzioni politiche dei propri Collaboratori.

La base sulla quale MARR ha costruito tale Politica è il rispetto dei diritti umani, tema prioritario previsto dal Codice Etico. Violazioni in questo ambito sono state previste nel Modello Organizzativo, ad esempio lo

sfruttamento del lavoro o il reato di razzismo e xenofobia.

MARR è convinta che i principi legati all'etica, all'onestà e all'integrità aziendale costituiscano valori fondamentali e ritiene necessario improntare rapporti trasparenti e perseguire il benessere delle persone che lavorano e collaborano con il Gruppo.

All'interno di MARR e del Gruppo non si sono verificati casi di incidenti a sfondo discriminatorio.

PRINCIPI DI VALORIZZAZIONE DIPENDENTI E COLLABORATORI

6 Imparzialità 6 Assenza di discriminazione

6 Merito (principio di equità)

Ad ottobre del 2019, MARR si è dotata di una Politica di Gestione delle Risorse Umane, nella quale persegue l'obiettivo di valorizzare i propri Dipendenti e Collaboratori in base a questi principi:

5.1 LA POLITICA DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ MARR 2023

5.2 COMPETENZE E BENESSERE

Reclutamento e selezione

Al momento della firma del contratto di assunzione, il neo assunto s'impegna al rispetto dei principi e delle norme di comportamento previsti da MARR in questi documenti:

  • 6 Il Codice Etico
  • 6 La Procedura per la gestione delle informazioni privilegiate e riservate
  • 6 La Politica Anticorruzione
  • 6 Il Regolamento per la gestione dei rapporti con mezzi di informazione

  • 6 Competenza 6 Dinamismo 6 Motivazione
  • 6 Passione
  • 6 Impegno
    -
  • 6 Sezione Lavora con noi sulla pagina web per candidature spontanee
  • 6 Tirocini e stage in collaborazione con le Università che segnalano eventuali candidati per posizioni di tirocinio aperte in Azienda, laureandi e neolaureati, anche in ottica di successiva opportunità di assunzione
  • 6 Partecipazione ad eventi quali il Career Day dell'Università di Bologna per entrare in contatto con laureandi e neolaureati
  • 6 Social Network professionali e Portali di ricerca attiva del lavoro
  • 6 Società di selezione e agenzie per il lavoro

Nel 2023 sono stati assunti 13 neolaureati (persone che non avevano esperienze professionali se non maturate durante gli studi), di cui 4 uomini e 9 donne, provenienti dalle Università di Bologna (campus Bologna, Rimini, Forlì, Cesena), Pescara, Catanzaro, Siena, Milano, Padova, Urbino e Roma.

Sono stati inoltre attivati 6 tirocini extra-curriculari con tre studenti dell'Università di Bologna, 2 studenti dell'Università di San Marino-Parma, una studentessa del Politecnico di Milano ed un laureato dell'Università di Bologna.

CAREER DAY UNIBO

Anche nel 2023 MARR ha partecipato al Career Day organizzato da Alma Mater Studiorum Università di Bologna, con l'obiettivo di mantenere una costante connessione e apertura al mondo della formazione universitaria e di offrire opportunità concrete di inserimento professionale a giovani risorse.

Collaboratori adeguatamente formati, valorizzati, motivati e coinvolti nello spirito aziendale rappresentano il presupposto per il raggiungimento degli obiettivi di MARR.

Formazione del personale e dei collaboratori

6 Formazione generale in ambito sicurezza sul lavoro per tutti i lavoratori e preposti in conformità all'art 37 c. 2 del D. lgs 81/08 e ai criteri dell'Accordo

-

  • 6 Addestramento all'utilizzo di piattaforme aeree verticali
  • 6 Idoneità ed iscrizione nell'apposito registro per gli operatori addetti alla
    • manutenzione e gestione degli impianti frigoriferi e di condizionamento
  • 6 Formazione per l'utilizzo dei Defibrillatori Semiautomatici
  • 6 Formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
  • 6 Formazione sul Piano di autocontrollo HACCP ai sensi dei regolamenti
  • 6 Formazione alimentaristi e addetti alla manipolazione di alimenti in
    • conformità a quanto previsto dalle leggi regionali
  • 6 Formazione sulle procedure del Sistema Qualità in conformità alla norma
ARGOMENTI
FORMAZIONE
IN AMBITO SICUREZZA
SUL LAVORO
Stato Regioni del 21/12/11
6 Sicurezza per addetti ai carrelli elevatori
6 Prevenzione/lotta antincendio
6 Gestione delle emergenze e primo soccorso
6 Addestramento all'utilizzo di piattaforme aeree verticali
FORMAZIONE
IN AMBITO SICUREZZA
ALIMENTARE
CE 852/2004 E 853/2004
conformità a quanto previsto dalle leggi regionali
ISO 9001
sanificazione
6 Formazione sul software del Sistema Qualità
6 Formazione standard FSSC22000 v5.1
FORMAZIONE
PROFESSIONALE / COMMERCIALE /
AMMINISTRATIVA
Local Credit Manager, Responsabili di Funzione
tecniche/organizzative
6 Percorso di formazione Performance Management

6 Formazione in ambito Reg 382/2021 sulla Cultura della Sicurezza Alimentare 6 Formazione sulla corretta applicazione delle procedure di pulizia e

  • 6 Formazione sul Piano di autocontrollo HACCP dei consegnatari
    -

6 Incontri formativi specifici per Branch Manager, Management Vendite e Tecnici Commerciali, Responsabili Operativi, Local Specialist di Prodotto,

  • Local Credit Manager, Responsabili di Funzione
  • 6 Corsi specifici di formazione ai nuovi Tecnici Commerciali
  • 6 Corsi di e-learning sulla piattaforma MARR Academy online
  • 6 Corsi specifici per l'utilizzo di gestionali/piattaforme/software
  • 6 Percorso di formazione al ruolo di Branch Manager articolato su 11 moduli
    • formativi che approfondiscono sia competenze gestionali sia competenze
  • 6 Percorso di formazione Performance Management

OLTRE 15.000 ore di formazione durante il 2023

La Formazione in MARR rappresenta un valore fondamentale ed un percorso continuo e costante. La Società garantisce l'accesso ad adeguati percorsi di aggiornamento e crescita professionale ai propri Dipendenti e Collaboratori, come di seguito mostrato dalla tabella riepilogativa.

Nelle tabelle sottostanti si riportano i dati relativi alle ore di formazione complessiva e alle ore medie di formazione per persona.

ORE TOTALI DI FORMAZIONE
al 31.12 2023 2022 2021
Suddivisione per genere e categoria Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
Dirigenti 16 125 141 16 156 172 0 6 6
Quadri 95 971 1.066 83 636 719 48 365 413
Impiegati 2.019 5.084 7.103 1.301 3.539 4.840 844 2.437 3.281
Operai 129 1.616 1.745 162 1.942 2.104 90 1.695 1.785
Totale 2.260 7.795 10.055 1.562 6.273 7.835 982 4.503 5.485

Le ore di formazione del 2022 e del 2023 risultano in incremento rispetto all'anno 2021 per via dei maggiori corsi attivati sia in presenza che tramite modalità e-learning.

Alle ore di formazione sopra indicate relative al personale dipendente si vanno a sommare le oltre 4.200 ore di formazione commerciale erogate ai Collaboratori e le oltre 1.200 ore di e-learning sulla piattaforma MARR Academy online.

ORE MEDIE DI FORMAZIONE PER PERSONA
al 31.12 2023 2022 2021
Suddivisione per genere e categoria Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
Dirigenti 16,0 15,6 15,7 16 22,3 21,5 0,0 0,9 0,8
Quadri 23,8 28,6 28,1 16,5 15,9 16 9,6 9,6 9,6
Impiegati 7,4 11,1 9,7 5,1 9,1 7,5 3,7 6,7 5,5
Operai 8,1 7,6 7,6 8,1 8,1 8,1 2,9 7,1 6,6
Totale 7,6 10,9 9,9 5,5 9,3 8,2 3,7 6,9 6,0

MARR Academy

Anche nel 2023 MARR ha investito in misura rilevante sulla formazione del Personale attraverso la MARR Academy, "laboratorio aziendale" nato per sostenere lo sviluppo professionale dei Dipendenti e Collaboratori del Gruppo, accrescendone le competenze tecniche e trasversali sia tramite momenti di formazione tradizionale in presenza, sia in modalità online.

I principali focus formativi implementati hanno coinvolto in maniera mirata diverse figure dell'Organizzazione Commerciale, abbracciando numerosi ambiti tematici.

In particolare, sono stati realizzati incontri formativi dedicati al Management Vendite, con l'obiettivo di approfondirne il ruolo, le attività e le competenze e trasferire il corretto approccio alla gestione dell'area e all'utilizzo del piano di lavoro. Durante gli appuntamenti formativi sono stati, inoltre, realizzati focus mirati sul time management, sul feedback come strumento di gestione della squadra e sull'organizzazione e gestione di riunioni efficaci.

Sono stati, altresì, attivati due percorsi formativi rivolti ai Tecnici Commerciali e agli Specialisti di Vendita di nuovo inserimento, strutturati per descrivere il ruolo e le skill dei due profili nell'Organizzazione Commerciale di MARR e per illustrare e argomentare la gestione delle attività di competenza, le modalità di organizzazione del lavoro e gli strumenti a disposizione.

È, inoltre, proseguito il percorso formativo, nato nel 2022 rivolto ai Local Specialist Ittico Fresco a supporto dell'Organizzazione di Vendita per la gestione commerciale di una merceologia ad elevato livello di fidelizzazione. Durante l'attività è stato approfondito l'approccio all'attività commerciale e sono state condivise le linee di sviluppo per l'Ittico Fresco.

Nel primo quadrimestre del 2023 è stata in aggiunta implementata un'attività formativa di prodotto itinerante sul territorio, rivolta alla Rete Vendita e focalizzata sul comparto dell'Ittico Congelato, con lo scopo di presentare ed argomentare la gamma MARR, nelle diverse fasce di proposta/posizionamento, con riferimento prioritario ai prodotti a marchio e, più in generale, alle famiglie merceologiche di maggiore rilevanza commerciale.

Alla formazione di prodotto in aula sono stati affiancati momenti didattici più esperienziali, sia in modalità fisica che virtuale, in cui il Team Chef della MARR Academy ha presentato le recenti novità, spiegandone caratteristiche, provenienze, tracciabilità, rese, cotture e modalità di utilizzo. Di particolare interesse, fra le varie, le degustazioni guidate dedicate alle nuove linee Breakfast e Porzionati di Carne Bovina e alla gamma di Carni Bovine Premium, così come le video-call formative sui prodotti caratterizzanti il nuovo Catalogo Etnico "Cucine del Mondo" MARR.

Anche i Responsabili Operativi di Filiale ed i Local Credit Manager hanno partecipato ad attività formative specifiche di indirizzo e di approfondimento su tematiche d'interesse: dall'inventory management all'outsourcing logistico, nel primo caso; dalle linee guida di budget 2024 per la gestione del credito alla nuova procedura crediti di MARR, nel secondo.

Inoltre, nel corso dell'anno, sono stati inaugurati i locali della MARR Accademy, ampliati e arricchiti rispetto ai preesistenti al terzo piano della sede di Santarcangelo di Romagna.

LA PIATTAFORMA MARR ACADEMY IN SINTESI DAL 2017 AL 2023

  • 6 Oltre 180 corsi attivati
  • 6 Oltre 1.500 utenti iscritti
  • 6 Oltre 71.00 ore di formazione usufruita

LA PIATTAFORMA MARR ACADEMY NEL 2023

  • 6 12 nuovi corsi attivati
  • 6 191 nuovi iscritti
  • 6 1.275 ore fruite di e-learning

Crescita professionale

La Società è consapevole che sono necessari inserimenti di nuove Risorse che abbiano maturato esperienze professionali in realtà aziendali diverse, al fine di arricchire ulteriormente l'organizzazione e portare contributi di idee e innovazione. Ciò nonostante, MARR ritiene molto importante offrire alle Risorse già operanti in Azienda l'opportunità di esprimere il proprio potenziale e concretizzare una crescita professionale che porti ad incrementare da una parte la soddisfazione e motivazione della persona e dall'altra il contributo che la stessa potrà fornire alla Società.

Per questo, dal 2019 ha attivato il programma "Prendiamoci cura del nostro futuro" come una concreta opportunità per valorizzare i Dipendenti e Collaboratori, con le finalità di:

  • 6 Rafforzare la motivazione e il senso di appartenenza
  • 6 Individuare le Risorse con potenziale e background coerente (scolastico e professionale) per poter assumere responsabilità crescenti anche tramite il supporto di specifici percorsi di sviluppo

La Società ha ora attivato un progetto ancor più articolato e strutturato di Talent Management che ha finalità analoghe a quelle del programma "Prendiamoci cura del nostro futuro", ma anche più ampie.

Comunicazione interna

Il coinvolgimento delle persone in merito agli obiettivi aziendali viene perseguito anche attraverso le comunicazioni interne che vengono inviate a tutti i responsabili di funzione e di Filiale in modo che possano condividerle con i propri collaboratori, anche attraverso l'esposizione nelle bacheche aziendali presenti in ogni sede di MARR.

Con l'obiettivo di stimolare la partecipazione, sviluppare un sempre più forte senso di appartenenza e rafforzare la motivazione e la condivisione, vengono inoltre svolti incontri periodici, quali ad esempio:

  • 6 Incontri con Management commerciale (Commercial Meeting): vedono coinvolti i responsabili di Filiale, il Management vendite ed alcuni responsabili delle Funzioni di Sede.
  • 6 Incontri "MARR Vision 5.0": vogliono essere un percorso di coinvolgimento, di confronto, di indirizzo e di crescita manageriale e coinvolgono i Responsabili di Filiale e le funzioni di Sede competenti.
  • 6 Convention commerciale: vede coinvolti tutti i membri dell'Organizzazione commerciale ed alcuni Responsabili delle Funzioni di Sede. L'ultima si è svolta a marzo 2024.
  • 6 Specifici incontri tematici con il coinvolgimento delle Risorse di volta in volta interessate in base all'oggetto dell'incontro.

AVVIO DEL PROGRAMMA DI PERFORMANCE MANAGEMENT

AVVIO DEL PROGRAMMA DI FORMAZIONE PER I NUOVI BRANCH MANAGER

MARR ha implementato un sistema di gestione delle performance che ha coinvolto il middle management con l'obiettivo di misurare efficacemente in modo strutturato le competenze e la motivazione e predisporre piani individuali di sviluppo, al fine di migliorare ulteriormente la performance.

Parallelamente il middle management è stato distribuito in gruppi eterogenei di lavoro orientati al disegno e ridisegno di processi di business aziendali.

Uno specifico programma formativo per chi è stato indirizzato al ruolo di BM (Branch Manager) che si pone l'obiettivo di trasmettere il funzionamento dell'organizzazione e di sviluppare le competenze tecniche e manageriali, anche attraverso la sperimentazione nella gestione concreta di un progetto aziendale.

InforMARR

MARR redige e diffonde un house organ digitale (InforMARR) disponibile per tutti i Dipendenti e Collaboratori quale opportunità di coinvolgimento di obiettivi aziendali, iniziative, attività, progetti, risultati. Dal 2023 sono state aggiunte nuove rubriche per stimolare la conoscenza tra colleghi e rafforzare la coesione, come ad esempio focus specifici su luoghi turistici da visitare o su ricette tipiche regionali proposti dai dipendenti delle varie unità operative,sulle impressioni e le aspettative dei neoassunti, oltre a una rubrica dedicata alle neomamme e ai neopapà.

Welfare aziendale

MARR ha attivato quanto previsto dalla contrattazione collettiva di riferimento sul welfare aziendale.

CONGEDI PARENTALI

La tabella espone gli andamenti dei congedi, includendo il periodo di maternità anticipata, obbligatoria ed il congedo parentale.

Nel corso del 2023 le donne che hanno usufruito del diritto al congedo di maternità sono 12 e sono rientrate dalla maternità tutte e 3 le donne che avevano usufruito del congedo nell'anno precedente.

In generale, a fronte di richieste di rimodulazione dell'orario di lavoro da parte di dipendenti in periodo "post maternità", si verificano attentamente le soluzioni organizzative al fine del possibile accoglimento.

La Società,negli ultimi tre anni, ha ricevuto tredici richieste di concessione di part time da parte di dipendenti uomini e donne ed è riuscita a creare le condizioni organizzative necessarie per accogliere la richiesta nell'85% dei casi.

CONGEDO PER MATERNITÀ/PARENTALE
2023 2022 2021
Tasso di rientro al lavoro Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
Numero di dipendenti che hanno
usufruito del diritto al congedo
12 0 12 3 0 3 6 0 6
Numero di dipendenti rientrati in
servizio dopo aver usufruito del
diritto al congedo
3 0 3 3 0 3 2 0 2
Numero di dipendenti in servizio in
MARR 12 mesi dopo il rientro dal
diritto al congedo
3 0 3 2 0 2 2 0 2
Tasso di rientro dopo congedo
per maternità/parentale
25% N.D. 25% 50% N.D. 50% 100% N.D. 100%

Benefit

MARR concede a dipendenti la possibilità di usufruire di una flessibilità di orario e di acquistare in sconto i prodotti in assortimento per uso personale e familiare. Inoltre, per i dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, è prevista l'iscrizione al fondo di assistenza sanitaria integrativa (Fondo Est).

Relazioni sindacali

MARR garantisce il diritto di eleggere i propri rappresentanti nelle modalità previste dalla normativa e dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), garantendo che tali rappresentanti non siano soggetti ad alcun tipo di discriminazione e possano comunicare liberamente con i lavoratori nei luoghi di lavoro.

MARR incontra periodicamente nel corso di ogni anno le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) per condividere informazioni rilevanti legate all'attività dell'azienda.

Alle Organizzazioni Sindacali è garantita la possibilità di esporre proprie comunicazioni negli appositi spazi aziendali. Per l'esercizio delle attività sindacali MARR mette a disposizione locali di incontro e permessi a tal fine dedicati per i lavoratori ed i rappresentanti che sono liberi di espletare la propria funzione secondo le modalità previste dal CCNL.

MARR ha relazioni con le OO.SS. territoriali anche per condividere l'attenzione ai temi della sicurezza sul lavoro.

Con periodicità annuale viene svolta la riunione sulla sicurezza alla quale partecipano, oltre all'Azienda, il medico competente, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e i Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza.

Con le OO.SS. della provincia di Rimini, MARR si è impegnata, in caso di terziarizzazione di reparti o servizi, a dare informazione ai lavoratori interessati ed ai loro rappresentanti con un preavviso di 30 giorni.

Negli ultimi tre anni non sono stati stipulati contratti integrativi territoriali.

Si segnala che nell'ambito del numero dei dipendenti in entrata e in uscita sono ricomprese le seguenti casistiche che non sono state conteggiate al fine di determinare il tasso di turnover.

Turnover

PERSONE IN ENTRATA
2023 2022 2021
Suddivisione per
genere ed età
Donne Uomini Tot % Assunti per
fascia di età
Donne Uomini Tot % Assunti per
fascia di età
Donne Uomini Tot % Assunti per
fascia di età
<= 29 anni 29 47 76 36% 33 46 79 34% 11 39 50 31%
30 - 50 anni 31 80 111 52% 40 86 126 54% 35 57 92 57%
>= 51 anni 10 16 26 12% 13 16 29 12% 8 11 19 12%
Totale 70 143 213 86 148 234 54 107 161
% Assunti
per genere
33% 67% 37% 63% 34% 66%
PERSONALE IN ENTRATA EXTRA TURNOVER
Donne Uomini Tot
Totale 2023 31 37 68
di cui:
stagionale 20 34 54
sostituz. dip assente 11 3 14
trasferimenti infragruppo 0 0 0
fine TD o dimissioni per nuova assunzione 0 0 0
PERSONALE IN USCITA EXTRA TURNOVER
Donne Uomini Tot
Totale 2023 19 32 51
di cui:
stagionale 18 31 49
sostituz. dip assente 1 1 2
trasferimenti infragruppo 0 0 0
fine TD o dimissioni per nuova assunzione 0 0 0
PERSONE IN USCITA
2023 2022 2021
Suddivisione per
genere ed età
Donne Uomini Tot % Cessati per
fascia di età
Donne Uomini Tot % Cessati per
fascia di età
Donne Uomini Tot % Cessati per
fascia di età
<= 29 anni 14 21 35 20% 16 35 51 22% 1 19 20 15%
30 - 50 anni 24 67 91 51% 31 71 102 44% 26 44 70 51%
>= 51 anni 21 30 51 29% 26 51 77 33% 15 32 47 34%
Totale 59 118 177 73 157 230 42 95 137
% Cessati per genere 33% 67% 32% 68% 31% 69%
Motivazione uscita:
Uscite volontarie 31 67 98 29 87 116 15 53 68
Licenziamenti 0 6 6 19 18 37 3 2 5
Altro 28 45 73 25 52 77 24 40 64

Rispetto agli esercizi precedenti si rileva un miglioramento del tasso di turnover.

TURNOVER
% 2023 2022 2021
Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
Tasso di turnover 14,0 12,0 12,0 17,7 18,0 17,9 15,7 14,6 14,9

5.3 TUTELA DELLE DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ

INQUADRAMENTO PROFESSIONALE:

LE NOSTRE PERSONE 2023

Gran
Bretagna
Danimarca
Bielorussia
Belgio
Germania
Ucraina
Svizzera
Moldova
Francia
Slovenia Italia
Romania
Kosovo
San Marino
Bulgaria
Spagna
Albania Macedonia
Tunisia
Marocco
Egio
India
Costa d'Avorio

30 PAESI DI PROVENIENZA (PAESE DI NASCITA) DEI DIPENDENTI E COLLABORATORI

Fin dal processo di reclutamento e selezione, così come durante il rapporto con i propri Collaboratori, la gestione del personale è condotta in modo da garantire la parità di genere ed è basata sulle pari opportunità.

Composizione degli organi di governo

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI DI GOVERNO
2023 2022 2021
Suddivisione
per genere, età
e categoria
Donne Uomini Tot % CDA per
fascia di
età
Donne Uomini Tot % CDA per
fascia di
età
Donne Uomini Tot % CDA per
fascia di
età
<= 29 anni 0 0 0 0% 0 0 0 0% 0 0 0 0%
30 - 50 anni 0 0 0 0% 0 0 0 0% 0 0 0 0%
>= 51 anni 3 4 7 100% 3 4 7 100% 3 4 7 100%
Totale
componenti degli
organi di governo
3 4 7 3 4 3 4
% CDA
per genere
43% 57% 43% 57% 43% 57%

Nel 2015 La Fondazione Marisa Bellisario ha conferito a MARR il riconoscimento della

"Mela Rosa" per avere valorizzato il TALENTO FEMMINILE NEI VERTICI AZIENDALI

I DIPENDENTI SUDDIVISI IN BASE AL GENERE E ALLA CATEGORIA
2023 2022 2021
DIRIGENTI Donne Uomini Tot % Dirigenti
per fascia
di età
Donne Uomini Tot % Dirigenti
per fascia
di età
Donne Uomini Tot % Dirigenti
per fascia
di età
<= 29 anni 0 0 0 0% 0 0 0 0% 0 0 0 0%
30 - 50 anni 0 2 2 22% 0 2 2 25% 0 2 2 25%
>= 51 anni 1 6 7 78% 1 5 6 75% 1 5 6 75%
Totale Dirigenti 1 8 9 1 7 8 1 7 8
% Dirigenti
per genere
11% 89% 12% 88% 12% 88%
QUADRI Donne Uomini Tot % Quadri
per fascia
di età
Donne Uomini Tot % Quadri
per fascia
di età
Donne Uomini Tot % Quadri
per fascia
di età
<= 29 anni 0 0 0 0% 0 0 0 0% 0 0 0 0%
30 - 50 anni 1 11 12 32% 1 10 11 24% 1 9 10 23%
>= 51 anni 3 23 26 68% 4 30 34 76% 4 29 33 77%
Totale Quadri 4 34 38 5 40 45 5 38 43
% Quadri
per genere
11% 89% 11% 89% 12% 88%
IMPIEGATI Donne Uomini Tot % Impiegati
per fascia
di età
Donne Uomini Tot % Impiegati
per fascia
di età
Donne Uomini Tot % Impiegati
per fascia
di età
<= 29 anni 39 59 98 13% 29 42 71 11% 15 36 51 9%
30 - 50 anni 150 252 402 55% 134 219 353 55% 121 208 329 55%
>= 51 anni 85 148 233 32% 94 126 220 34% 94 122 216 36%
Totale Impiegati 274 459 733 257 387 644 230 366 596
% Impiegati
per genere
37% 63% 40% 60% 39% 61%
OPERAI Donne Uomini Tot % Operai
per fascia
di età
Donne Uomini Tot % Operai
per fascia
di età
Donne Uomini Tot % Operai
per fascia
di età
<= 29 anni 2 17 19 8% 0 13 13 5% 0 19 19 7%
30 - 50 anni 9 96 105 46% 14 97 111 43% 15 85 100 37%
>= 51 anni 5 101 106 46% 6 130 136 52% 16 135 151 56%
Totale Operai 16 214 230 20 240 260 31 239 270
% Operai
per genere
7% 93% 8% 92% 11% 89%
TOTALE Donne Uomini Tot % Totale
per fascia
di età
Donne Uomini Tot % Totale
per fascia
di età
Donne Uomini Tot % Totale
per fascia
di età
<= 29 anni 41 76 117 12% 29 55 84 9% 15 55 70 8%
30 - 50 anni 160 361 521 52% 149 328 477 50% 137 304 441 48%
>= 51 anni 94 278 372 37% 105 291 396 41% 115 291 406 44%
Totale Dipendenti 295 715 1010 283 674 957 267 650 917
% Totale
per genere
29% 71% 30% 70% 29% 71%

6 New Catering S.r.l. Amministratore unico, Sig.Francesco Ospitali

  • 6 Frigor Carni S.r.l. Consiglio di Amministrazione composto di 3 membri: Presidente Sig. Francesco Ospitali Amministratore Delegato
    • Sig. Domenico Viscomi

Consigliere Sig. Pierpaolo Rossi

6 Antonio Verrini S.r.l. Consiglio di Amministrazione composto di 3 membri: Presidente Sig. Francesco Ospitali

Amministratore Delegato Sig. Manuel Verrini

Consigliere Sig. Pierpaolo Rossi

6 Cremonagel S.r.l.

Amministratore unico il Sig. Francesco Ospitali

Oltre al CDA presentato in tabella, relativo alla capogruppo MARR S.p.A., si precisa che le controllate hanno come organi di governo rispettivamente:

Di seguito è rappresentata la composizione del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo MARR S.p.A.

La percentuale del genere meno rappresentato in azienda si aggira intorno a un 29% ed è rimasta stabile negli ultimi anni.

Il trend delle nuove assunzioni (al netto delle assunzioni stagionali e delle assunzioni in sostituzione) dà evidenza di una crescita del numero di nuovi assunti di genere femminile proporzionalmente superiore, risultato di un'attenzione ulteriormente accresciuta Uomini 33% AMMINISTRAZIONE E CREDITO SEDE E FILIALI

Si precisa che, nei ruoli non strettamente connessi alle attività logistiche ed operative delle unità distributive, la composizione dell'organico risulta equilibrata. FUNZIONI DI SEDE E ASSUNZIONI IN MARR S.P.A. PER GENERE 600 AMMINISTRAZIONE E CREDITO

Tra le iniziative per favorire le pari opportunità si segnala che, ove il presidio delle attività lo consente, è stata attivata una gestione più flessibile dell'orario di lavoro, quale opportunità per una migliore conciliazione degli impegni lavorativi con quelli personali/familiari.

Donne Uomini

Donne

Uomini

50%

50%

FUNZIONI DI SEDE E UFFICI UNITÀ DISTRIBUTIVE

TREND DELLE ASSUNZIONI IN MARR S.P.A. PER GENERE

ASSUNZIONI IN MARR S.P.A. PER GENERE

210

522 537 551

222 252

0

100

200

300

400

500

600

28,7

+13,5

+2,9

+2,6

ASSUNZIONI GRUPPO MARR PER GENERE

537 551 COMPOSIZIONE PER TIPO DI CONTRATTO
+2,6 2023 2022 2021
Suddivisione per genere Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
Tempo Indeterminato 258 639 897 233 606 839 241 568 809
Tempo Determinato 37 76 113 50 68 118 39 69 108

31/12/2020 31/12/2021 31/12/2022 Donne Uomini Composizione e anzianità di servizio

+13,5
31,4
COMPOSIZIONE PER TIPO DI IMPIEGO
+5,7 29,2 2023 2022 2021
28,7 Suddivisione per genere Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
N° dipendenti full-time
31/12/2022
242 703 945 235 667 902 209 641 850
67%
31/12/2020
31/12/2021
N° dipendenti part-time 53 12 65 48 7 55 58 9 67

ANZIANITÀ MEDIA DI SERVIZIO IN ANNI
2023 2022 2021
Suddivisione per genere e categoria Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
Dirigenti 37,9 16,0 18,5 36,9 17,0 19,5 35,9 18,4 20,6
Quadri 21,1 11,5 12,5 18,0 18,9 12,9 17,0 12,2 12,8
Impiegati 10,8 10,6 10,7 24,7 19,6 10,8 12,2 10,6 11,2
Operai 4,8 9,1 8,9 21,5 22,4 10,1 3,0 10,6 9,7

COMPOSIZIONE PER TITOLO DI STUDIO
2023 2022 2021
Suddivisione per genere Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
Laurea 74 110 184 63 103 166 51 90 141
Diploma 192 342 534 189 318 507 178 313 491
Scuola media 23 235 258 25 228 253 31 231 262
Altro 7 27 34 6 25 31 7 16 23

Sistema di remunerazione

MARR persegue il diritto di parità di retribuzione a parità di mansione e risultati e riconosce retribuzioni nel rispetto dei limiti stabiliti dalla contrattazione collettiva.

La politica di compensation è basata sulla responsabilità attribuita, sulle capacità e competenze professionali, sulla valutazione delle prestazioni in modo da riconoscere i risultati conseguiti.

Per le Risorse con responsabilità manageriali o che ricoprono ruoli di supporto diretto e specifico per il raggiungimento dei

principali obiettivi aziendali, MARR ha adottato un sistema di incentivazione variabile legato alla gestione MBO (Management By Objectives), tramite il quale assegna obiettivi, individuali ed aziendali, di periodicità annuale e di natura prevalentemente quantitativa.

L'erogazione dell'incentivo viene determinata in corrispondenza al livello di raggiungimento degli obiettivi, dopo verifiche periodiche e consuntivazione finale.

Rapporto tra stipendio e remunerazione donna/uomo

Si riportano di seguito il rapporto dello stipendio base (da CCNL) e della retribuzione complessiva donna/uomo, con la precisazione che, ai fini del presente calcolo, per la categoria dei Dirigenti non è stato considerato lo stipendio del Dirigente con carica di Amministratore.

RAPPORTO TRA STIPENDIO BASE DONNA/UOMO
% 2023 2022 2021
Suddivisione per categoria Tot Tot Tot
Dirigenti 100,0 100,0 100,0
Quadri 100,0 100,0 100,0
Impiegati 94,1 93,3 93,6
Operai 96,0 94,8 100,4
RAPPORTO TRA REMUNERAZIONE DONNA/UOMO
% 2023 2022 2021
Suddivisione per categoria Tot Tot Tot
Dirigenti 61,9 59,0 59,3
Quadri 75,5 76,8 77,8
Impiegati 84,0 86,9 83,5
Operai 93,7 90,3 97,8

5.4 SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Sicurezza dei lavoratori

MARR considera importante assicurare la salute psico-fisica dei propri Dipendenti e Collaboratori e si impegna a garantire ambienti di lavoro sicuri, salubri e confortevoli, nel rispetto della normativa vigente in materia di salute e sicurezza.

L'approccio della Società prevede una responsabilizzazione delle funzioni aziendali competenti e dei responsabili di funzione e di Filiale sui temi della sicurezza sul lavoro.

Data la forte articolazione dell'azienda sul territorio nazionale, al fine di garantire costante monitoraggio e presidio, la gestione della sicurezza sul lavoro è articolata su un sistema di deleghe che attribuiscono coerenti poteri di disposizione organizzativa.

Vengono nominati il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) e il Medico Competente ai quali sono attribuite le responsabilità definite dalla normativa di riferimento.

L'incarico di Responsabile del Servizio Prevenzione e

Protezione (RSPP) è affidato ad un consulente esterno, il quale ha anche il compito di offrire punti di miglioramento in merito alla gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

Tra i principali compiti del RSPP:

  • 6 Individuare i fattori di rischio
  • 6 Valutare i rischi e individuare le misure per la sicurezza, preventive e protettive, e i sistemi di controllo di tali misure
  • 6 Proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori

L'incarico di Medico Competente è affidato a medici coordinati da un Poliambulatorio esterno. Tra i compiti principali figurano:

  • 6 Collaborare alla valutazione dei rischi
  • 6 Programmare ed effettuare la sorveglianza sanitaria
  • 6 Comunicare all'azienda l'idoneità del lavoratore alla specifica mansione lavorativa
  • 6 Visitare gli ambienti di lavoro per verificare e valutare l'adeguatezza ai fini della salute e della integrità psicofisica dei lavoratori

Dal 2020, la gestione del rischio biologico causato dall'emergenza sanitaria da Covid-19 attraverso l'istituzione del Comitato di Crisi interno e l'adozione di specifici protocolli di sicurezza sul lavoro, è stata assunta come obiettivo continuativo.

MARR effettua periodicamente

stupefacenti per gli addetti a mansioni con rischi particolari (es. conducente di carrelli elevatori, veicoli

- 6 Test alcolemici per gli addetti all'attività di trasporto con utilizzo di mezzi aziendali conducibili con patente B

6 Accertamenti periodici per tutti gli addetti svolti secondo i protocolli individuati dal medico competente

Potenziali rischi connessi all'attività lavorativa in MARR

MARR adotta tutte le misure di prevenzione e protezione necessarie al fine di ridurre al minimo l'esposizione ai potenziali rischi a cui i lavoratori possono essere soggetti nello svolgimento delle proprie attività che sono stati individuati nei seguenti quattro:

  • 6 Rumore, vibrazioni, chimico, atmosfere esplosive e microclima
  • 6 Movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetitivi
  • 6 Stress lavoro correlato (carico di lavoro, orario, pianificazione dei compiti, ruolo, autonomia decisionale, rapporti interpersonali…)
  • 6 Videoterminale (monitor)

MARR ha pianificato un programma di iniziative in ambito sicurezza sul lavoro attraverso l'acquisto di defibrillatori da installare in tutte le Unità distributive del Gruppo e del sistema "Uomo a terra" per i manutentori che operano in un contesto isolato o solitario.

I rischi potenziali sono individuati*

tramite sopralluoghi periodici del RSPP in ogni Unità operativa, sono condivisi con il Medico Competente e con il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e approvati dal Datore di Lavoro. Ognuno dei rischi specifici è valutato da tecnici specializzati.

*in conformità a quanto previsto dal D.lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni

DVR (Documenti di valutazione dei rischi)

Viene redatto per i servizi appaltati a società terze (es. servizi logistici, di movimentazione e lavorazione all'interno delle Unità), ed aggiornato con appositi contratti per la definizione di compiti, obblighi e responsabilità delle parti.

Lo svolgimento di interventi "a chiamata" o comunque l'ingresso di terzi negli stabilimenti aziendali è invece regolamentato da una procedura specifica.

DUVRI (Documento di valutazione dei rischi da interferenze)

Assenteismo

Nella tabella sottostante si riportano i dati percentuali relativi agli indici di assenteismo del 2023, calcolati come di seguito:

  • 6 Ore totali di assenza / totale ore lavorabili (escluse le ore di ferie, permessi e cassa integrazione)
  • 6 Ore totali di malattia / totale ore lavorabili
  • 6 Ore totali di infortunio / totale ore lavorabili (compresi gli infortuni in itinere)
INDICI DI ASSENTEISMO IN %
2023 2022 2021
Suddivisione per genere Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
Assenze 6,42 3,75 4,52 8,52 4,50 5,64 4,75 3,32 3,70
di cui per Malattia 2,92 2,66 2,73 5,22 3,50 3,99 3,09 2,45 2,62
di cui per Infortunio 0,04 0,17 0,13 0,14 0,21 0,19 0,03 0,29 0,22

Le restanti ore di assenza sono dovute ad altre motivazioni (ad esempio permessi per donazione di sangue, per lutto ecc.).

Controlli

Con riferimento alle eventuali non conformità e alle normative in ambito sociale, MARR svolge una serie di controlli specifici sulla sicurezza dei luoghi di lavoro:

  • 6 Contratti di appalto di servizio di movimentazioni interne dei magazzini delle Unità MARR con redazione e verifica DUVRI
  • 6 Manutenzioni ordinarie e straordinarie degli immobili di proprietà o condotti in locazione
  • 6 Procedura relativa ai danni provocati in Filiali dalle società di servizio
  • 6 Aggiornamento normativo
  • 6 Rapporti con RSPP e Medico competente

-

Report Infortuni

MARR elabora periodicamente un "report infortuni" che viene preso in esame ed analizzato in occasione della riunione periodica della sicurezza (ex art. 35 del D.lgs. 81/2008) alla quale partecipano le figure previste dalla normativa (Datore di Lavoro o suo Delegato, RSPP, RLS e Medico Competente) oltre ad altre la cui partecipazione possa risultare utile.

NUMERO DI INFORTUNI
2023
2022
2021
Suddivisione per genere Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
Totale infortuni 1 18 19 6 14 20 0 16 16
di cui Infortuni in itinere 1 6 7 2 6 8 0 7 7
di cui Infortuni gravi 0 0 0 0 0 0 0 0 0

L'indice di gravità rappresenta il rapporto tra le ore per infortuni e il numero delle ore lavorate nell'anno e non considera le ore degli infortuni in itinere.

Indice di gravità = (numero giorni di infortunio x 1.000) / (numero ore lavorate nell'anno) nel calcolo dell'indice di gravità sono considerati i giorni di calendario, anziché i giorni lavorativi"

L'indice di frequenza esprime la frequenza infortunistica in relazione alle ore lavorate nell'anno e non considera le ore degli infortuni in itinere.

Indice di frequenza = (numero infortuni x 1.000.000) / (numero ore lavorate nell'anno)

Si evidenzia che nella costruzione dei due indici il numero delle giornate complessive degli infortuni sorti e chiusi in anni diversi sono conteggiati totalmente nell'anno in cui si è verificato l'evento infortunistico.

Nei tre anni non si sono verificati incidenti fatali.

INDICI INFORTUNISTICI
2023 2022 2021
Suddivisione per genere Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot Donne Uomini Tot
Indice di frequenza 0 9,00 6,56 8,30 6,17 6,75 0 8,35 6,22
Indice di gravità 0 0,27 0,19 0,42 0,51 0,49 0 0,23 0,17

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2023

Supply Chain

Nella tabella sottostante sono indicati gli indici di gravità e di frequenza.

La seguente tabella mostra la percentuale di spesa concentrata su fornitori locali (si specifica che per "locale" si intende nazionale).

Il valore degli acquisti2 effettuato dal Gruppo da fornitori italiani rapportato al totale degli approvvigionamenti è del 72%, in aumento rispetto agli anni precedenti.

Gli acquisti di prodotti ittici, che rappresentano la quota più rilevante dei prodotti acquistati all'estero, sono fortemente condizionati dall'origine della materia prima che porta ad inevitabili approvvigionamenti da altri Paesi (esempi: Argentina per i gamberi, Messico o Marocco per il polpo, India per la seppia…) e dal fatto che l'Italia non è autosufficiente per soddisfare la richiesta di prodotti della pesca e dell'acquacoltura. In parte queste considerazioni sono valide anche per le carni, settore nel quale l'Italia non è autosufficiente per soddisfare la richiesta interna, eccezion fatta per alcune tipologie come le carni avicunicole fresche.

6.1 LOCALIZZAZIONE, SELEZIONE E VALUTAZIONE DEI FORNITORI

FORNITORI SONO UBICATI IN ITALIA 80% 72%

ACQUISTI DA FORNITORI

ITALIANI

FORNITORI LOCALI
valori in migliaia di Euro 2023 2022 2021
Spesa totale per l'approvvigionamento 1.650.114 1.567.078 1.187.411
- di cui su fornitori nazionali 1.183.160 1.101.724 736.744
% sul totale 72 70 62

1 Il dato della spesa totale per l'approvvigionamento rappresenta il costo dell'acquisto merci senza considerare oneri accessori o altre rettifiche di acquisto e di conseguenza non coincide con il costo per acquisto merci indicato nelle note di commento al Bilancio consolidato di MARR.

I fornitori di prodotto facenti parte della catena di approvvigionamento di MARR e i fornitori di servizi sono selezionati, valutati e qualificati secondo modalità e criteri definiti in apposite procedure del Sistema Qualità, in conformità a quanto previsto dalla norma ISO 9001 e sono direttamente coinvolti nel controllo della qualità e sostenibilità dei propri prodotti.

MARR promuove la creazione di rapporti stabili e di lungo periodo con i fornitori e intraprende azioni finalizzate ad un sempre migliore controllo del rispetto dei propri principi da parte di tutta la catena di fornitura.

Nell'accordo di fornitura viene richiesto ai fornitori di rispettare quanto previsto dal Codice Etico di MARR e dai principi in esso contenuti, in modo da condividerne a pieno i valori.

I fornitori sono sottoposti a procedure di verifica, per assicurare il rispetto delle caratteristiche di sicurezza e di qualità previste dalla procedura di "Valutazione e Qualifica Fornitori" che prevede tra i vari aspetti la verifica delle certificazioni di sistema e di prodotto possedute dai fornitori, tra le quali è annoverata anche la certificazione SA 8000 relativa alla sfera della Responsabilità Sociale.

Inoltre un Codice di Condotta sarà completato e distribuito a tutti i Fornitori entro la fine del 2024.

Le prestazioni dei fornitori sono soggette a valutazione periodica, con la finalità di verificare che siano mantenuti gli standard di qualità e di servizio richiesti. In caso contrario sono intrapresi provvedimenti volti a sanare le criticità riscontrate e ripristinare la conformità ai requisiti definiti da MARR.

Per i fornitori EXTRA UE vengono richiesti requisiti e criteri aggiuntivi, come ad esempio il certificato di origine e il certificato di cattura in caso di prodotti ittici attestante la regolarità della pesca.

A seguito delle verifiche sulle prestazioni dei fornitori di prodotto e di servizi, sono registrare eventuali non conformità e reclami/resi sulla base delle cause e delle responsabilità rilevate.

VALUTAZIONE PRESTAZIONI DEI FORNITORI

  • 6 Prove merceologiche e prestazionali dei prodotti
  • 6 Verifiche dirette sui servizi erogati
  • 6 Certificazioni ottenute
  • 6 Segnalazioni di reclami e resi dei clienti imputabili ai fornitori
6 Livello di affidabilità (monitoraggio
delle non conformità di prodotto e di
servizio)
6 Capacità produttiva
6 Attività di auditing nei siti produttivi
6 Condizioni economiche

Qualità dei prodotti

  • 6 Caratteristiche organolettiche non regolari
  • 6 Presenza di corpi estranei
  • 6 Etichettatura errata
  • 6 Imballaggi danneggiati
  • 6 Temperatura non regolare
  • 6 Shelf life non conforme
  • 6 Parametri analitici non regolari

PRESTAZIONI DEI FORNITORI DI SERVIZIO (MOVIMENTAZIONE MERCI, PULIZIE, TRASPORTO)

  • 6 Mancato rispetto delle procedure di autocontrollo
  • 6 Mancata o non idonea applicazione delle procedure di pulizia e sanificazione
  • 6 Mancata o non idonea applicazione delle procedure di movimentazione delle merci
  • 6 Condizioni di trasporto non regolari

PRESTAZIONI DEI FORNITORI DI PRODOTTO
Servizio
6 Servizio di trasporto non
adeguato
6 Non corrispondenza all'ordine
6 Consegna non regolare per
orario e/o data
6 Consegna non conforme ai
requisiti di servizio per la
fornitura

Localizzazione dei fornitori

Selezione e valutazione dei fornitori

Portale Fornitori

Il Portale Fornitori è una piattaforma di contatto tra MARR e i suoi Fornitori. Attraverso questo strumento i fornitori hanno la possibilità di presentare al meglio i propri prodotti, allegando materiale multimediale come schede tecniche, schede di sicurezza, etichette, foto dei prodotti, video, ricette e molto altro.

È presente anche una sezione dedicata all'anagrafica del fornitore, che può essere integrata con la storia dell'azienda e con indicazioni sulle pratiche di sostenibilità.

In una terza sezione invece viene chiesto di allegare eventuali certificazioni di carattere volontario.

Questa documentazione, a seguito di verifica da parte del Controllo Qualità e dei buyers (specializzati ognuno per una specifica categoria merceologica) viene poi pubblicata nel catalogo MARR e nell'applicazione myMARR per la consultazione da parte dei clienti.

I Fornitori possono contare su una procedura digitale semplice e trasparente e su un help desk di assistenza disponibile via chat, via e-mail e via telefonica.

Nel 2022 il portale fornitori è stato implementato con una nuova funzione che consente di proporre nuovi prodotti attraverso specifica documentazione.

Tale possibilità è stata aperta anche a tutte quelle aziende che desiderano far conoscere e proporre i loro prodotti a

MARR. Attraverso un accesso dedicato, dopo una semplice registrazione, questi fornitori, definiti 'fornitori prospect', possono compilare le sezioni di Anagrafica, Certificazioni, Documenti, Prodotti proposti, come i fornitori MARR. Tali proposte sono poi valutate dai buyers per identificare prodotti di possibile interesse.

MARR dispone così di un unico e vasto database digitale che comprende prodotti proposti da Fornitori codificati e non codificati. MARR, da un'unica sezione, ha un'ampia visione delle nuove tendenze che caratterizzano il mercato del foodservice, è aggiornata sui nuovi lanci di prodotto, conosce i player del mercato, consulta il materiale dei prodotti proposti più agilmente e può inserire nel proprio assortimento nuovi prodotti in modo più snello e rapido.

MARR promuove catene di fornitura sostenibili attraverso il coinvolgimento dei Fornitori

Nell'Accordo di fornitura è presente una specifica clausola sulle pratiche di sostenibilità, in particolare l'articolo 12 dell' Accordo richiede che il Fornitore si impegni a:

  • 6 Definire e riesaminare periodicamente una politica aziendale in materia di responsabilità sociale e di condizioni lavorative e garantire la disponibilità a ricevere presso gli ambienti di lavoro incaricati MARR ed a consentire agli stessi di accertare il grado di rispetto dei requisiti della norma sopra richiamati;
  • 6 Rispondere ad eventuali richieste di MARR sulle pratiche in ambito ESG con particolare riferimento alle misure di sviluppo sostenibile previste nella propria catena di fornitura.

In aggiunta, MARR ha inviato ai fornitori una comunicazione per incentivarli a rendere disponibili sul catalogo online le certificazioni ambientali e sociali, a compilare la sezione "Pratiche di sostenibilità" inserendo il link al proprio Bilancio di Sostenibilità o ad eventuali altre attività

effettuate in ottica di ridurre le emissioni di CO2.

Procedure di controllo

I prodotti acquistati sono verificati al ricevimento merci e nelle fasi di lavorazione e/o stoccaggio presso le Unità distributive e le Piattaforme MARR. I controlli al ricevimento sono effettuati da personale appositamente formato per l'esecuzione delle verifiche sulla base di istruzioni e di piani di controllo.

Vengono, inoltre, eseguite analisi e verifiche a seguito di eventuali segnalazioni, reclami e/o resi provenienti dai Clienti, per comprendere le cause delle non conformità riscontrate e individuare le azioni correttive.

L'elenco dei Fornitori Qualificati MARR e il loro rating vengono aggiornati periodicamente sulla base delle prestazioni e di eventuali non conformità accertate sulle forniture e segnalazioni dei Clienti.

Nel caso in cui i fornitori ricevano una valutazione non

pienamente positiva, MARR richiede che vengano presi provvedimenti e azioni correttive volti a sanare le carenze riscontrate.

Se si verificano criticità gravi, si effettuano interventi immediati sul fornitore (lettere di richiamo, visite di audit presso gli stabilimenti di produzione, campionamenti e prove analitiche sui prodotti fino alla sospensione degli acquisti), con l'obiettivo di eliminare le problematiche riscontrate ed assicurare la conformità ai requisiti specificati.

MARR commercializza referenze di conserve di pomodoro di origine italiana a marchio di proprietà (Passata, Polpa e Pelati GRAN NATURA) realizzate da produttori ubicati nelle regioni del centro e del sud Italia, con i quali dialoga costantemente sulle tematiche relative alla responsabilità sociale ed etica. Tali fornitori si sono già mossi in tal senso, avendo già ottenuto o iniziando percorsi per ottenere certificazioni di tipo sociale/etico come la SA8000, la ISO26000 e il GRASP.

Con la collaborazione di un organismo di certificazione di parte terza, MARR ha provveduto a definire un Disciplinare di controllo e ad implementare un sistema di verifiche con il coinvolgimento dei produttori delle referenze offerte.

Nel progetto è prevista la mappatura delle aziende agricole e la valutazione del rischio di ciascun fornitore sulla base di criteri definiti nel Disciplinare Tecnico, tra cui il possesso delle certificazioni SA 8000 e GRASP e l'iscrizione alla rete del Lavoro Agricolo di Qualità (LAQ) dell'INPS.

La caratterizzazione dei fornitori permette di predisporre una pianificazione delle attività di monitoraggio in funzione del rischio e di definire (su base annua in concomitanza alle campagne di produzione) il numero di aziende agricole da sottoporre a verifica ispettiva per valutare le condizioni di lavoro anche nella fase di coltivazione e raccolta del pomodoro.

Per il comparto ittico, soggetto in taluni Paesi al maggiore rischio di violazione dei diritti umani e di mancato rispetto delle condizioni di lavoro dignitose per le persone, sono previsti specifici accordi di fornitura e anche attività di verifica nei Paesi di origine come specificato nel paragrafo Pesca e acquacoltura sostenibili.

MARR dichiara la sua contrarietà a qualsiasi forma di lavoro infantile, lavoro forzato o obbligato e adotta misure per assicurare il rispetto dei diritti umani lungo tutta la catena di fornitura, in particolar modo con la richiesta all'interno degli accordi di fornitura di una specifica Dichiarazione di Impegno per la Responsabilità Sociale, per il rispetto di tutti i principi contenuti nella SA8000.

6.2 PROCUREMENT ETICO E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI

Dichiarazione di Impegno per la Responsabilità Sociale

  • RESPONSABILITÀ SOCIALE
  • 6 Non utilizzare o dare sostegno all'utilizzo del lavoro infantile
  • 6 Non ricorrere né sostenere l'utilizzo del lavoro obbligato
  • 6 Garantire un luogo di lavoro sicuro e salubre, adottare le misure adeguate a prevenire incidenti e danni alla salute minimizzando le cause di pericolo ascrivibili all'ambiente di lavoro e rispettare tutto quanto previsto dalla normativa vigente in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro
  • 6 Rispettare leggi e regolamenti in materia di libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
  • 6 Non attuare o dare sostegno alla discriminazione nell'assunzione, retribuzione, accesso alla formazione, promozione, licenziamento o pensionamento, in base a etnia, ceto, origine nazionale, religione, invalidità, sesso, orientamento sessuale, appartenenza sindacale o affiliazione politica
  • 6 Non utilizzare o dare sostegno o tollerare l'utilizzo di punizioni corporali, coercizione mentale o fisica, abuso verbale
  • 6 Conformarsi all'orario di lavoro previsto dalle leggi vigenti e dalla contrattazione collettiva di categoria
  • 6 Rispettare il CCNL di riferimento anche in relazione al trattamento retributivo riconosciuto

SISTEMA DI CONTROLLO PER I FORNITORI DI POMODORO

Avvio del sistema di controllo per i fornitori di pomodoro dei prodotti trasformati a marchio

Tale attività è svolta per assicurare il controllo della filiera dei derivati del pomodoro a Marchio per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani e condizioni di lavoro dignitose nei seguenti ambiti:

  • 6 Lavoro minorile e lavoro forzato
  • 6 Salute, sicurezza e ambiente di lavoro
  • 6 Libertà di associazione e diritto di contrattazione collettiva
  • 6 Discriminazione
  • 6 Pratiche disciplinari
  • 6 Orario di lavoro
    • 6 Remunerazione
    • 6 Supply Chain Management

-

Fornitori selezionati con criteri sociali e/o ambientali

In tabella è riportato il numero dei fornitori con cui la Società ha operato negli ultimi tre anni, con indicazione di quelli selezionati con criteri sociali e/o ambientali, ossia fornitori che trattano prodotti verdi oppure fornitori certificati ISO14001, EMAS (Sistema comunitario di

ecogestione e audit), Biologico, MSC (Marine Stewardship Council), ASC (Aquaculture Stewardship Council), RSPO, Rainforest Alliance, Fairtrade, Global GAP (standard sulle buone pratiche agricole), GRASP Risk Assesment on Social Practice, Dolphins safe, Friend of the sea e/o SA8000.

FORNITORI SELEZIONATI CON CRITERI SOCIALI E/O AMBIENTALI
(numero) 2023 2022 2021
Totale fornitori 2.728 2.787 2.713
Di cui: selezionati con con criteri sociali e/o ambientali 789 731 710
% sul totale 29% 26% 26%

6.3 VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI "VERDI" E DEL TERRITORIO

Nell'ambito della propria attività di distribuzione di prodotti alimentari e non food destinati alla ristorazione extradomestica, MARR ha messo in atto diverse soluzioni al fine di garantire ai propri Clienti una vasta gamma di prodotti conformi ai criteri ambientali minimi (CAM), così come previsto dal DM n. 65 del 10/03/2020 (PAN GPP – "Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari").

Tra questi sono annoverati prodotti biologici, prodotti IGP e DOP, prodotti agroalimentari tradizionali, da agricoltura biologica, del commercio equo e solidale nonché prodotti di origine animale provenienti da filiere che limitano l'uso di antibiotici e promuovono criteri di maggiore benessere animale in allevamento.

Al fine di promuovere la sostenibilità ambientale e sociale, MARR è in grado di fornire, oltre ad una linea completa di prodotti provenienti da filiere interamente nazionali (Linea Made in Italy) anche prodotti con caratteristiche di produzione peculiari, quali ad esempio filiera corta e Km 0. Attraverso un'adeguata programmazione, possono essere forniti anche prodotti ortofrutticoli provenienti da agricoltura sociale.

Secondo una recente ricerca Trade Lab a tema Away from home, l'interesse verso i prodotti regionali ed i localismi rappresenta ormai un tratto caratterizzante dei nuovi comportamenti di consumo. Un'attenzione alimentata dall'elevata qualità associata ai prodotti territoriali, da un approccio al consumo di riscoperta delle diverse tradizioni alimentari, così come dalla volontà dei consumatori di sostenere sempre più, anche con le proprie scelte a tavola, l'economia e le filiere produttive locali. Alla luce di queste evidenze e forte del suo radicamento territoriale diffuso,

MARR ha deciso di specializzare il proprio approccio commerciale, aumentando la visibilità delle specialità alimentari locali presenti in gamma attraverso un percorso di individuazione, selezione e caratterizzazione di prodotti, rappresentato dalle linee "Della Nostra Terra" e "Made in Italy". Il risultato è una selezione di eccellenze del territorio che raccoglie il meglio delle specialità locali garantite DOP, IGP e PAT, espressione di culture e tradizioni tipiche del nostro paese.

Questi prodotti, tra l'altro, consentono agli operatori della ristorazione collettiva (mense, scuole, ospedali) di implementare una politica di Acquisti Verdi (Green Public Procurement) coerentemente al Piano di Azione Nazionale sul GPP (PAN GPP) e permettono ai professionisti della ristorazione commerciale (ristoranti, alberghi, villaggi turistici) la promozione di misure di eco ristorazione e di turismo sostenibile. Ø 20 mm Ø 35 mm Ø 50 mm Ø 60 mm Ø 70 mm BOLLINO_DNT_ POSITIVO

Made in Italy e Della Nostra Terra

Sul catalogo online è possibile eseguire la ricerca tramite questi due attributi per visualizzare tutti i prodotti che rientrano in queste due categorie (https://catalogo.marr.it/catalogo)

6.000 La linea Made in Italy presentata a giugno 2020 ne è un esempio tangibile e comprende le categorie di prodotti alimentari, carni, ittici e ortofrutta con origine della materia prima italiana.

La linea "Della Nostra Terra" raccoglie le eccellenze alimentari previste dai disciplinari di produzione DOP e IGP o rientranti nell'elenco dei PAT regionali. L'obiettivo è quello di sostenere la filiera agroalimentare nazionale e valorizzare le specialità locali, espressioni di culture e tradizioni tipiche del nostro Paese.

MARR punta a rafforzare ed ampliare sempre più le partnership e i rapporti diretti con piccole realtà o aziende agricole locali dando loro la possibilità di accedere al mercato del foodservice nazionale e contribuendo così al loro sviluppo.

Oltre 3.000 Prodotti Verdi conformi al Green Public

Procurement Prodotti che consentono di implementare una politica di Acquisti Verdi (Green Public Procurement) coerente al Piano di Azione Nazionale sul GPP (PAN GPP) e che soddisfano uno o più requisiti di sostenibilità ambientale previsti dal DM 65 del 10/03/2020.

Il marchio Identificazione Geografica Protetta, meglio noto con l'acronimo IGP, è un marchio di tutela giuridica che viene attribuito dall'Unione Europea a quei prodotti agricoli ed alimentari originari di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione e caratteristiche si possono ricondurre all'origine geografica, e di cui almeno una fase della produzione, trasformazione ed elaborazione avvenga nell'area delimitata.

Il marchio Denominazione di Origine Protetta, meglio noto con l'acronimo DOP, è un marchio di tutela giuridica della denominazione che viene attribuito dall'Unione Europea a quei prodotti agricoli ed alimentari le cui fasi del processo produttivo, vengono realizzate in un'area geografica delimitata e il cui processo produttivo risulta essere conforme ad un disciplinare di produzione. Tutta la produzione, la trasformazione e

l'elaborazione del prodotto devono avvenire nell'area delimitata.

I Prodotti Agroalimentari Tradizionali sono prodotti inclusi in un apposito elenco istituito dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Decreto 8 settembre 1999, n. 350) in collaborazione con le Regioni. Le caratteristiche dei prodotti e le metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura devono essere consolidate nel tempo in base agli usi locali, uniformi e costanti, anche raccolti presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura competenti per territorio.

L'Ecolabel UE (Regolamento CE n. 66/2010) è il marchio dell'Unione europea di qualità ecologica che premia i prodotti migliori dal punto di vista ambientale nel loro intero ciclo di vita, che possono così diversificarsi dai concorrenti presenti sul mercato, mantenendo comunque elevati standard prestazionali.

Lo scopo delle certificazioni FSC e PEFC, due tra gli schemi di certificazione forestale più diffusi a livello internazionale, è quello di individuare una conduzione degli ecosistemi basata su principi di sostenibilità. I prodotti derivanti dai materiali legnosi (carta, imballaggi, ecc.) contrassegnati da questi marchi, sono certificati in modo indipendente e provengono da foreste gestite in maniera tale da rispettare le esigenze sociali, economiche e ambientali delle generazioni attuali e future.

I prodotti monouso compostabili sono quelli conformi alla norma UNI EN 13432:2002, ossia quelli per cui sono state testate la biodegradabilità e la trasformabilità in compost affinché il loro impatto sull'ambiente sia ridotto.

L'agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che considera l'intero ecosistema agricolo, sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuove la biodiversità dell'ambiente in cui opera ed esclude l'utilizzo di prodotti di sintesi (salvo quelli specificatamente ammessi dal regolamento comunitario) e organismi geneticamente modificati.

I prodotti del Commercio Equo e Solidale costituiscono un'alternativa concreta e sostenibile nel commercio internazionale, attraverso un'economia tangibile, in cui il lavoro porta dignità e futuro a milioni di lavoratori, soprattutto nei Paesi del sud mondo. Il Commercio Equo e Solidale si pone l'obiettivo primario di riequilibrare i rapporti con i Paesi economicamente meno sviluppati, migliorando l'accesso al mercato attraverso un giusto guadagno e condizioni di lavoro dignitose.

L'acquacoltura biologica promuove l'allevamento con tecniche certificate, sviluppate in conformità alla normativa di riferimento e a specifici standard, di pesci d'acqua dolce e d'acqua salata, di gamberi e altri molluschi, cozze, ostriche e anche alghe. Gli aspetti fondamentali dell'acquacoltura biologica sono: garantire all'organismo il compimento dell'intero ciclo vitale all'interno dell'impianto di allevamento, mantenere lo stress d'allevamento pari o vicini allo zero grazie anche al ridotto impatto dell'uomo sulla vita dell'animale, non utilizzare additivi ormonali nei pesci o mangimi a base di oli o farine di pesce ed OGM.

I prodotti della pesca sostenibile rispondono a determinati criteri di sostenibilità ambientale, le zone di pesca sono infatti gestite in modo tale da garantire il rispetto delle riserve ittiche esistenti, considerando la loro capacità riproduttiva e la biodiversità. I prodotti che si fregiano di queste certificazioni (come ad esempio la certificazione MSC – Marine Stewardship Council) provengono da zone di pesca governate attraverso

avanzati programmi di gestione.

Olio di palma, cacao (compresi burro e massa di cacao) e caffè sono materie prime che provengono principalmente da Paesi in via di sviluppo dove possono verificarsi criticità legate alle condizioni ambientali, di vita e di lavoro. Esistono diverse certificazioni, come Roundtable on Sustainable Palm Oil (RSPO), Fairtrade o Rainforest Alliance, al fine di assicurare che le materie prime provengano da coltivazioni gestite secondo criteri di sostenibilità ambientale e sociale.

Categorie di Prodotti Verdi alimentari

Categorie di Prodotti Verdi non food

Prodotti FSC e PEFC

Approvvigionamento e utilizzo delle materie prime nei prodotti a marchio

Il Gruppo non si approvvigiona di materie prime in quanto commercializza i prodotti che acquista, senza effettuare, se non su una parte poco significativa, attività di lavorazione. L'attività di lavorazione consiste principalmente nel porzionamento di carni e di prodotti ittici, al fine di commercializzare semilavorati e tagli "pronti all'uso" o comunque di dimensioni ridotte per rispondere alle esigenze della propria clientela.

Nel caso dei prodotti a marchio di proprietà, il Gruppo fa richieste specifiche ai propri fornitori, riguardanti la qualità e la provenienza delle materie prime, la sicurezza alimentare, le proprietà organolettiche, le caratteristiche merceologiche e degli imballi primari e secondari. Tali requisiti vengono garantiti dalla stipulazione di capitolati condivisi con il fornitore e da lui sottoscritti.

Anche durante il 2023 MARR ha inviato comunicazione di adeguamento a tutti i fornitori per dare seguito alla Policy sulle materie prime chiedendo di utilizzare materie prime certificate e/o rispondenti ai requisiti sopraelencati e aggiornando di conseguenza etichette, capitolati e schede tecniche.

Obiettivo entro il 2025 Tutti i prodotti che contengono anche solo

uno dei seguenti ingredienti dovranno rispettare specifici requisiti:

  • 6 Uova e ovoprodotti da galline non allevate in gabbia
  • 6 Olio di palma assente o certificato RSPO 6 Cacao, burro di cacao, massa di cacao e
  • caffè certificati Fairtrade o certificazioni equivalenti

Aggiornamento dei requisiti dei prodotti a marchio in ottica di maggiore sostenibilità entro fine 2025.

Dal 2023 MARR è diventato Membro Associato alla catena di approvvigionamento RSPO. https://rspo.org/it/

MATERIA PRIMA REQUISITO CATENA DI FORNITURA PRODOTTI A MARCHIO MARR
CACAO certificato Fairtrade o Rainforest o equivalenti
CAFFÈ certificato Fairtrade o Rainforest o equivalenti
UOVA da allevamenti a terra, all'aperto o biologici
PRODOTTI DELLA PESCA
E DELL'ACQUACOLTURA
da fornitori aderenti al disciplinare per la pesca sostenibile o prodotti certificati MSC e ASC
OLIO DI PALMA assente oppure certificato RSPO Segregated o Mass Balance
CARTA E CARTONE 100% riciclato oppure certificato FSC, PEFC o equivalenti

6.4 BENESSERE ANIMALE, PESCA SOSTENIBILE E BIODIVERSITÀ

Impegno di MARR per il Benessere animale

6 Inserisce i criteri di benessere animale nei requisiti di fornitura e nei contratti stipulati con

  • i fornitori
  • 6 Mette in atto un piano di verifiche ispettive al fine di valutare la conformità rispetto agli standard di benessere animale sottoscritti dai fornitori
  • 6 Favorisce l'implementazione progressiva di criteri specifici di benessere animale in aggiunta agli standard minimi previsti dai requisiti di legge nelle check list di controllo 6 Dialoga con i referenti di associazioni internazionali che si occupano di benessere animale
  • in allevamento
  • 6 Collabora con Organismi di controllo e certificazione accreditati e operanti a livello internazionale per svolgere le attività ispettive con l'obiettivo comune di migliorare le condizioni di vita degli animali in allevamento

Principi e criteri per il benessere animale

MARR riconosce gli animali come esseri senzienti e ritiene che il benessere animale non dipenda solo dallo stato di salute fisica dell'animale, ma anche dal suo stato mentale e dalla capacità di esprimere comportamenti specie-specifici, in armonia con l'ambiente.

Per il benessere animale devono essere garantite buone pratiche di allevamento e adeguate condizioni di stabulazione, igiene, alimentazione e salute.

  • Dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione, garantendo all'animale l'accesso ad acqua e ad una dieta che lo mantenga
  • Di avere un ambiente che includa riparo e una un'area di riposo
  • Dal dolore, dalle ferite, dalle malattie prevenendole o diagnosticandole e trattandole rapidamente
  • Di manifestare le proprie caratteristiche comportamentali specie-specifiche, fornendo all'animale spazio sufficiente, strutture adeguate e la compagnia di animali della propria specie
  • Dalla paura e dallo stress, assicurando all'animale condizioni che non comportino sofferenza

Licenza n. 9-5288-23-100-00

Sono state definite le linee di carni bovine e suine provenienti da filiere Antibiotic Free e Animal Welfare. Le filiere sono entrambe gestite dal fornitore Inalca.

I prodotti selezionati sono disponibili nell'assortimento MARR e consultabili con denominazione di vendita e schede tecniche aggiornate sul Catalogo MARR.

Le carni bovine (vitello, vitellone e scottona) rispondono ai requisiti: "Assenza di trattamenti antibiotici negli ultimi 4 mesi" e "Benessere animale in allevamento secondo lo standard del C.Re.N.B.A" .

Le carni suine e i salumi rispondono ai requisiti: "Assenza di antibiotici negli ultimi 120 giorni" e "Benessere certificato in tutte le fasi di allevamento, trasporto e macellazione".

2023

MARR si impegna a sospendere la commercializzazione di uova e ovoprodotti derivanti da galline allevate in gabbia e in sistemi combinati entro il 2025.

Nel 2019 MARR ha definito un disciplinare da applicare nella catena di approvvigionamento di prodotti di origine animale, ottenendo la certificazione per la filiera delle galline ovaiole nello stesso anno (Sistema di controllo dei fornitori per il benessere animale - galline ovaiole). Nel 2022 MARR ha esteso il sistema di controllo dei fornitori per il benessere animale e la relativa certificazione alla filiera nazionale dei polli da carne.

In conformità al proprio disciplinare, MARR ha attivato una serie di ispezioni negli allevamenti di galline ovaiole e polli da carne da cui si approvvigiona, svolti da auditor esterni, per verificare che le condizioni di benessere animale previste dalla normativa siano rispettate e che i miglioramenti possano essere implementati.

Filiera galline ovaiole e polli da carne

MARR ha attivato, inoltre, campagne di sensibilizzazione e attività di comunicazione rivolte alla Forza Vendita e ai Clienti al fine di promuovere l'utilizzo di uova e ovoprodotti provenienti da allevamenti a terra, all'aperto o biologici, che proseguiranno anche nei prossimi anni. 2025

Filiera carne suina

Il principale fornitore di carne suina di MARR, Inalca S.p.A., ha realizzato una filiera ottenendo la certificazione "Filiera Benessere Suino" per la valorizzazione delle produzioni suinicole italiane mediante un sistema certificato di controlli che garantisce in tutte le fasi della filiera il benessere animale, la rintracciabilità e sicurezza dei mangimi, l'uso responsabile del farmaco veterinario (assenza negli ultimi 120 giorni) e elevati standard di biosicurezza.

Inoltre, vengono monitorati e verificati anche criteri di tracciabilità, trasporto e macellazione.

Alla filiera aderisce un gruppo selezionato di allevamenti e di strutture di macellazione e lavorazione tra loro integrati e coordinati dal capo-filiera Inalca secondo i principi della norma ISO 22005. Il parco allevamenti è certificato fin dalla nascita di ogni soggetto da un organismo terzo riconosciuto e accreditato.

Filiera carni bovine

Nella valutazione della sostenibilità dei fornitori, MARR dedica particolare attenzione alle filiere sensibili, come quella delle carni bovine.

Il principale fornitore di questa categoria di prodotti è Inalca S.p.A., leader in Italia e uno dei maggiori player europei nel settore delle carni bovine, che ha realizzato una filiera completamente integrata, certificata e tracciabile, applicando i principi dell'economia circolare, della sostenibilità e del benessere animale. Inalca ha sviluppato un completo sistema di gestione e valutazione in materia di benessere animale, aggiornando e sviluppando regole che vanno oltre le stringenti norme di legge in materia, in tutte le fasi della supply chain: allevamento, trasporto e

macellazione. Per la valutazione del benessere animale in allevamento, Inalca ha adottato lo standard ufficiale Classyfarm promosso dal Ministero della Salute e sviluppato dal Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale (CReNBA) e ha predisposto il "Manuale Buone Prassi dell'Allevatore" destinato a tutti gli allevatori da cui si rifornisce.

Pesca e acquacoltura sostenibili

MARR opera con successo nella commercializzazione di prodotti ittici freschi e congelati, con canali di approvvigionamento che coinvolgono fornitori operanti in diversi paesi del mondo ed è consapevole dei rischi legati al depauperamento delle risorse marine a seguito della pesca illegale o non regolamentata, come del fatto che, in taluni paesi, il comparto ittico è soggetto al rischio di violazione dei diritti umani e di mancato rispetto delle condizioni di lavoro dignitose per le persone.

Per questo ha implementato un proprio disciplinare per la filiera ittica sostenibile su base volontaria e certificato da parte di un importante ente internazionale con un programma di controlli nei paesi a maggiore rischio, promuovendo la tutela degli stock ittici unitamente al rispetto dei diritti umani e condizioni di lavoro dignitose delle persone.

Per accertare l'osservanza da parte dei fornitori dei requisiti previsti dagli accordi di fornitura, MARR pianifica visite ispettive presso gli stabilimenti di produzione ubicati in paesi terzi. Tali verifiche sono effettuate da auditor interni MARR e valutatori esterni appartenenti a enti privati di certificazione e sono definite in appositi piani di controllo.

La Società richiede espressamente ai propri fornitori il rispetto delle leggi di ciascun paese e la conformità alle linee guida internazionali destinate a garantire il rispetto dei diritti umani e del lavoro (Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e Convenzione ILO "International Labour Organization"). Tali requisiti sono inseriti nelle check list di controllo usate dagli auditor nella filiera della pesca sostenibile.

  • 6 La promozione dello sviluppo sostenibile del settore della pesca
  • 6 Il contrasto alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata
  • 6 L'approvvigionamento di prodotti ittici in grado di soddisfare i requisiti di

Nel marzo 2021, MARR ha esteso le attività di verifica ai fornitori afferenti al settore dell'acquacoltura, in accordo con il programma di controllo della "Filiera ittica sostenibile", affinché fossero rispettati i criteri di benessere animale definiti per il comparto ittico, in particolare:

  • 6 Densità di allevamento
  • 6 Qualità dell'acqua
  • 6 Condizioni e ore di trasporto
  • 6 Pratiche di macellazione

Integrazione e dialogo con gli altri Stakeholder

MSC = Marine Stewardship Council ASC = Aquaculture Stewardship Council

In ambito pesca e acquacoltura sostenibile MARR ha inoltre conseguito le certificazioni MSC e ASC per la catena di custodia. Il marchio MSC è il sistema di garanzia della pesca sostenibile maggiormente diffuso e conosciuto a livello internazionale mentre l'ASC è il suo equivalente per l'acquacoltura.

L'impegno di MARR è quello di rendere disponibili ai propri Clienti referenze certificate MSC, ASC o equivalenti e di promuovere tali prodotti, in modo da contribuire a proteggere l'ambiente marino, premiando le aziende che si impegnano a favore di pratiche di pesca e acquacoltura sostenibili.

Impatti sull'attività di approvvigionamento

MARR ritiene che le attività antropiche eseguite in maniera invasiva e non compatibili con gli ecosistemi possano avere riflessi sulle dinamiche di approvvigionamento.

In particolare l'approvvigionamento di prodotto ittico potrà risentire di una variazione delle campagne di pesca dovuta ad una diminuita disponibilità di pescato o a misure restrittive per la tutela delle risorse ittiche; anche la disponibilità e l'approvvigionamento dei prodotti vegetali e di origine animale, a seguito dei cambiamenti climatici, potrebbero subire variazioni dovute alle mutate condizioni ambientali delle attuali zone di produzione.

Biodiversità

La Sostenibilità nel comparto ittico viene declinata sia come riduzione dello sforzo di pesca ma anche come distribuzione delle catture su diverse specie e come recupero delle specie meno note. Attraverso un team di buyer esperti e la formazione delle rete vendita, MARR sensibilizza i propri Clienti direzionando i loro acquisti anche verso specie ittiche minori che si trovano nei nostri mari (es fragolino, pesce serra, pesce castagna, molo, ghiozzo, fasolaro, ecc.).

MARR ritiene importante il mantenimento di rapporti solidi basati sul dialogo costante e sul coinvolgimento attivo di tutti gli Stakeholder, come espressione della responsabilità che il Gruppo ha nei confronti del contesto sociale in cui opera e interagisce.

In tale ambito ha definito alcune linee di condotta e ha adottato procedure e regolamenti per la gestione dei rapporti con gli Stakeholder, improntati alla trasparenza, alla correttezza, alla rettitudine, alla completezza e all'imparzialità:

Vengono riepilogate di seguito le modalità di dialogo con gli stakeholder implementate dal Gruppo MARR, ovvero quelle attività volte a garantire un confronto attento e costante con i diversi soggetti, per poter dare ascolto alle esigenze ed ai diversi interessi di ciascuno stakeholder, promuovendo il confronto e la condivisione di obiettivi e strategie.

Regolamento per la gestione dei rapporti con mezzi di informazione

Definisce gli enti e i soggetti preposti a gestire i rapporti con i mezzi di informazione e ad autorizzare la pubblicazione di comunicati stampa e la diffusione di informazioni alla stampa per promuovere trasparenza e uniformità di informazione.

Procedura per la gestione delle informazioni privilegiate e riservate

La Società ha adottato un'apposita Procedura per la gestione delle informazioni privilegiate e riservate coerentemente con i Regolamenti e le normative vigenti.

Politica MARR per la gestione del dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder

Definisce le modalità operative atte a garantire la diffusione esauriente e tempestiva di informazioni sulla attività della Società.

INTEGRAZIONE E DIALOGO CON GLI ALTRI STAKEHOLDER

7.1 COMUNITÀ FINANZIARIA

La Società ha da tempo adottato modalità operative che hanno l'obiettivo di garantire un dialogo costante con gli azionisti, con gli investitori finanziari, con gli investitori socialmente responsabili, con gli analisti e più in generale con gli operatori del mercato finanziario.

Il flusso di informazioni agli investitori ed al mercato è principalmente garantita da comunicati stampa periodici e perlomeno rispondenti agli obblighi di informativa societaria, da incontri con gli analisti finanziari e dal costante aggiornamento delle informazioni disponibili sul sito internet della Società.

In particolare, l'Investor Relations department (IR) cura i rapporti con tutti gli azionisti, con gli operatori del mercato finanziario e con gli analisti e garantisce anche la disponibilità sul sito internet della Società di tutte le informazioni (rendiconti, operazioni rilevanti, procedure e

regolamenti operanti, ivi compresi tutti i documenti relativi alle Assemblee degli azionisti con i relativi verbali) utili, anche al pubblico, per valutare e monitorare l'andamento e la Governance della Società.

Lo stesso IR organizza periodicamente (e comunque in tutte le occasioni di informativa periodica obbligatoria) incontri con analisti ed investitori ai quali, di norma, partecipa anche l'Amministratore Delegato.

Per favorire la maggiore conoscenza del brand e la sua riconoscibilità, la Società ha avviato un programma per incrementare la propria organizzata presenza su due specifiche reti sociali con due target tra loro diversi e complementari, in particolare su Instagram (più orientato alla clientela ed ai fornitori) e su LinkedIn (con un target più professionale e quindi orientato anche a possibili azionisti ed investitori non professionali).

Gli azionisti sono 5.391 di cui 4.916 Italiani

(rilevazione al pagamento della cedola 19 del 22.05.23)

7.2 COMUNITÀ LOCALI E DONAZIONI

Le Comunità locali rivestono un importante ruolo per MARR in quanto correlate alle attività di altri Stakeholder, quali i Clienti, i Fornitori, i Dipendenti e i Collaboratori.

La vicinanza alla comunità viene espressa da un lato con il dialogo con gli enti locali e dall'altro attraverso la partecipazione agli eventi sociali e culturali promossi sul territorio.

MARR genera valore e lo distribuisce sui territori, partecipando in maniera attiva alla vita delle comunità in cui opera. La vicinanza e il supporto alle comunità viene espressa da un lato con il dialogo con gli enti locali e dall'altro attraverso la partecipazione agli eventi sociali e culturali promossi sul territorio.

Nel maggio del 2023, la regione italiana dell'Emilia-Romagna è stata colpita da gravi alluvioni che hanno provocato alcuni morti e lo sfollamento di migliaia di persone, provocando ingenti danni. In collaborazione con la Protezione Civile, MARR ha messo a disposizione mezzi refrigerati e ha inviato prodotti alimentari destinati al punto di raccolta per i beni di prima necessità.

L'impegno di MARR è stato riconosciuto dal Presidente della Regione che ha ringraziato per la generosità, vicinanza e solidarietà dimostrate tramite una lettera.

2023

Evento "BETTER TRAINING FOR SAFER FOOD"

MARR è stata scelta per lo svolgimento della prima edizione del corso BTSF (Better Training for Safer Food) tenutosi a Roma: un'iniziativa di formazione per le autorità sanitarie promossa dalla Commissione Europea con l'obiettivo di migliorare la conoscenza e l'attuazione della normativa sulla sicurezza alimentare e sui controlli ufficiali nei vari paesi dell'Unione Europea.

Le autorità sanitarie hanno avuto l'opportunità di visitare lo stabilimento della filiale di MARR URBE insieme al Servizio Veterinario dell'ASL Roma 2, con una sessione successiva di debriefing e stimolanti scambi di opinioni relativi alla Food Safety. I partecipanti provenivano da diversi paesi europei, tra cui: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Svizzera e Norvegia.

Gli organizzatori, anche a nome dalla Direzione Generale per la Salute e Sicurezza Alimentare dell'Unione Europea (SANTE), a testimonianza di questa esperienza di caratura internazionale, hanno fatto seguito alla visita con una lettera di ringraziamento.

Festival dei Teatri Santarcangelo

MARR ha affiancato gli organizzatori del Festival dei Teatri di Santarcangelo, uno dei più importanti festival italiani dedicati al teatro contemporaneo, alla danza e alle arti performative, fondato nel 1971, nella realizzazione dei menu e delle caratteristiche dei punti ristoro in ottica di sostenibilità, proponendo prodotti del territorio e di stagione, sostenendo la filiera agroalimentare nazionale e valorizzando le specialità locali.

2023

Durante il 2023, MARR ha ceduto le eccedenze a una decina di realtà sul territorio nazionale tra istituti religiosi e associazioni nazionali con finalità sociali. Si elencano alcune delle principali istituzioni beneficiate:

  • 6 Il Banco Alimentare
  • 6 Fondazione Progetto Arca Onlus
  • 6 UNITALSI
  • 6 CIVIBO Associazione Onlus
  • 6 Cena di Santa Lucia
  • 6 Veneulta

6 MADONNA DELLA CARITÀ COOP. SOCIALE 6 Opera Sant'Antonio per i Poveri – Frati Cappuccini

*considerando un pasto medio un mix di 500 g di alimenti come da indicazione del Banco Alimentare in base ai LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana)

tonnellate di alimenti

Donazioni alimentari

L'impegno contro lo spreco alimentare è un'azione connaturata ai processi di approvvigionamento e monitoraggio della rotazione delle scorte. Per questo ogni giorno in MARR ci impegniamo affinchè lo spreco e le perdite alimentari siano minimizzate, anche tramite donazioni di prodotti prossimi alla scadenza. Questa attività, resa possibile grazie alla collaborazione con associazioni ed enti ha consentito di trasformare e valorizzare un potenziale spreco in sostegno delle persone, creando un circolo virtuoso in grado di generare un positivo impatto sociale, ambientale ed economico nei territori in cui siamo presenti.

Sostegno alle nuove generazioni

Oltre a quanto espresso nei capitoli precedenti riguardo i tirocini in azienda (si veda il paragrafo sulla selezione del personale) e il progetto sulla diffusione di stili di vita sani ed equilibrati, MARR testimonia il suo sostegno alle nuove generazioni anche attraverso la partecipazione e la collaborazione ad eventi organizzati da istituti superiori e università.

Visite guidate studenti universitari

Anche nel 2023, alcuni studenti del DISTAL (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari), dell'Alma Mater Studiorum di Bologna, sono stati ospitati nella Sede Direzionale MARR per approfondire alcune tematiche propedeutiche al loro percorso di studi: etichettatura, frodi commerciali, rintracciabilità, sostenibilità delle filiere, glassatura nei prodotti ittici.

La collaborazione tra Università e MARR si consolida di anno in anno attraverso le visite guidate organizzate per i giovani studenti che vedono MARR come una importante realtà dove poter approdare una volta terminato il proprio percorso di studi.

2023

Supporto e promozione evento GREENNOVATION

A maggio 2023, MARR ha supportato e promosso l'evento Greennovation, l'hackathon dedicato alle scuole superiori della provincia di Rimini per l'innovazione sociale e l'imprenditoria sostenibile, una maratona dove giovani ragazzi suddivisi in squadre imparano a progettare nuove soluzioni in grado di rispondere alle sfide e ai problemi attuali delle imprese in ottica di sostenibilità.

2023

7.3 ISTITUZIONI E ORGANI DI CONTROLLO

MARR opera nel rispetto della legislazione applicabile al settore di appartenenza e adotta un atteggiamento collaborativo con le autorità preposte ai controlli in caso di verifiche ispettive.

Il Gruppo è sottoposto a molteplici verifiche da parte delle istituzioni e degli organi ufficiali di controllo.

Tali controlli consistono in campionamenti e analisi ufficiali sui prodotti distribuiti ed in verifiche ispettive da parte dei Servizi Veterinari e dei Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione delle Aziende Sanitarie Locali territorialmente competenti. Vengono eseguiti inoltre controlli e ispezioni da parte di altri organismi quali Carabinieri per la Tutela della Salute, Carabinieri della Forestale e Guardia Costiera nonché organismi preposti al controllo per le misure di tutela e di salute dei lavoratori.

In considerazione dello status di società quotata, MARR è inoltre sottoposta al controllo della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), del gestore del mercato di quotazione (Borsa Italiana) ed è tenuta al rispetto dei parametri imposti dal segmento di riferimento STAR Milan (Segmento Titoli Alti Requisiti).

7.4 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E DI SETTORE

MARR promuove un dialogo aperto con le associazioni di categoria, ponendo massima attenzione alle istanze che riceve. Tali associazioni rappresentano inoltre uno strumento utilizzato da MARR per l'aggiornamento ed il controllo della conformità normativa, considerata l'attività da queste esercitata di aggiornamento in tempo reale rivolto alle imprese associate a fronte di emanazione di norme e regolamenti o altri provvedimenti che disciplinano le attività di settore.

STAKEHOLDER MODALITÀ DI DIALOGO
CLIENTI DELLA
RISTORAZIONE
COMMERCIALE
6 Newsletter (InforMARRnews)
6 App myMARR
6 Canali Social
6 Catalogo online
6 Filiali sul territorio
6 Eventi sul territorio
6 Organizzazione di vendita
6 Advertising su riviste
specializzate
6 Survey digitali
CLIENTI DELLA
RISTORAZIONE
COLLETTIVA
6 Newsletter (InforMARRnews)
6 App myMARR
6 Canali Social
6 Catalogo online
6 Key Account
6 Eventi dedicati
6 Advertising su riviste
specializzate
6 Survey digitali
DIPENDENTI E
COLLABORATORI
Dipendenti e
collaboratori
6 E-mail
6 Newsletter (InforMARRci)
6 House organ (InforMARR)
6 Canali Social
6 Incontri periodici
6 Video call
6 Bacheche
6 Portale MARR
6 MARR Academy
6 Survey digitali
FORNITORI
DI PRODOTTI
E DI SERVIZI
Fornitori di
prodoi e servizi
6 Accordi di Fornitura
6 Capitolati
6 Disciplinare per la
Pesca Sostenibile
6 Disciplinare per il
benessere animale
6 Catalogo online
6 Incontri periodici
6 Survey digitali
COMUNITÀ
FINANZIARIA
Azionisti e
comunità finanziaria
6 Comunicati stampa
6 Investor Relations department
6 Incontri periodici
6 Canali Social
COMUNITÀ
LOCALE
Comunità
locale
6 Filiali sul territorio
6 Eventi sul territorio
6 Donazioni
6 Contributi
6 Sponsorizzazioni
6 Omaggi

6 Forniture alla Pubblica Amministrazione 6 Interazione con Organi di controllo in occasione di verifiche ispettive ed anche in via informale con incontri finalizzati a richieste di chiarimenti,

6 Partecipazione a webinar e videoconferenze

Per tutti gli Stakeholder, MARR mette a disposizione due strumenti digitali: il sito web Corporate e il Bilancio di Sostenibilità

7.5 TABELLA RIASSUNTIVA DI COME MARR SI INTERFACCIA E DIALOGA CON OGNI STAKEHOLDER

8.1 LA GESTIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI

MARR è impegnata in un processo di miglioramento continuo delle proprie performance per la salvaguardia e il rispetto dell'ambiente.

Il ruolo di leader di mercato impone un senso di responsabilità che si traduce in azioni concrete volte alla tutela dell'ambiente: impegnarsi per ridurre costantemente gli impatti della logistica, ottimizzare i flussi e la gestione dei magazzini per ridurre i viaggi e gli sprechi, definire piani di investimento di nuovi edifici e revamping delle strutture esistenti per mettere in atto soluzioni a basso impatto ambientale, favorire la migliore gestione possibile degli imballaggi e delle eccedenze alimentari, coinvolgere e stimolare i Clienti, i Fornitori, i Dipendenti e Collaboratori nell'adottare comportamenti virtuosi.

Con riferimento agli aspetti ambientali, MARR adotta la procedura del Sistema Qualità "Controllo e Gestione degli Aspetti Ambientali" che descrive le modalità di gestione delle operazioni e delle attività correlate agli aspetti ambientali individuati come significativi, comprese le attività relative alla sorveglianza e alla gestione degli eventi di emergenza ambientale.

MARR, inoltre, promuove la prevenzione dell'inquinamento e il contenimento dell'utilizzo delle risorse disponibili, adottando misure preventive.

Si segnala che nel perimetro societario non sono presenti siti operativi all'interno o nelle vicinanze di aree protette o ad alto valore per la biodiversità.

In questo capitolo si dettagliano le iniziative poste in essere in relazione agli aspetti ambientali più significativi per MARR:

  • 6 La gestione degli imballaggi
  • 6 L'ottimizzazione dei consumi energetici
  • 6 L'efficientamento della logistica
  • 6 L'ottimizzazione dei consumi idrici
  • 6 La gestione dei rifiuti
  • 6 La lotta allo spreco alimentare

128 129

8

MARR per l'ambiente

8.2 GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI

L'attività del Gruppo si basa fondamentalmente sulla distribuzione e movimentazione di merci, per cui la gestione degli imballaggi è un tema rilevante per MARR che punta a ridurli ottimizzandone i processi di gestione, orientandosi verso materiali di confezionamento a minor impatto ambientale, facilitando le operazioni di smaltimento e promuovendo materiali certificati, provenienti da fonti gestite in maniera responsabile, oppure con percentuali crescenti di materie prime riciclate.

IMBALLAGGI ACQUISTATI E UTILIZZATI

Nella tabella sottostante si riporta il dato delle tonnellate di imballaggi acquistati e utilizzati negli ultimi tre esercizi.

MATERIALI UTILIZZATI PER PESO E VOLUMI
UdM 2023 Incidenza % 2022 Incidenza % 2021 Incidenza %
Totale imballaggi, di cui: t 1.832,88 100 2.005,18 100 1.605,49 100
Carta e
Cartone
t 1.317,07 72 1.452,15 72 1.180,73 74
Plastica e
polistirolo
t 450,43 24 481,71 24 375,07 23
Etichette t 65,38 4 71,32 4 49,69 3

Gli imballaggi in cartone sono rappresentati da scatole e scatoloni, quelli in polistirolo sono rappresentati dai contenitori con cui è movimentato il prodotto ittico fresco, mentre quelli in plastica sono costituiti da film estensibili e sacchi in polietilene.

Come mostra la serie storica dei dati, la parte preponderante degli imballaggi è costituita da quelli in carta e cartone e la loro incidenza sul totale pesa storicamente per una percentuale superiore al 70%.

MATERIALI UTILIZZATI PER PESO E VOLUMI
UdM 2023 2022 2021
Totale imballaggi consumati t 1.832,88 2.005,18 1.605,49
Tonnellate di prodotto movimentato 3 t 580.480,37 511.750,37 401.239,07
Imballaggi per Tonnellate di prodotto
movimentati
t/t 0,003 0,004 0,004

Il rapporto tra le quantità di imballaggi acquistati e le tonnellate di prodotto movimentato mostra una riduzione collegata all'incremento delle quantità di prodotto movimentato e alla riduzione delle quantità di imballaggi acquistate.

3 Le tonnellate di prodotto movimentato sono determinate avendo a riferimento le tonnellate di prodotti usciti dai magazzini del Gruppo (venduti e trasferiti dalle Piattaforme alle filiali e da queste ultime ai clienti, ad eccezione delle consegne di merci da parte dei nostri fornitori direttamente ai nostri Clienti) 130 131

Gestione degli imballaggi in acquisto e in vendita IN ACQUISTO

In fase di acquisto vengono definite le caratteristiche
degli imballi in tema di una sempre crescente sostenibilità,
promuovendo l'impiego di materiali riciclati e riciclabili.
Gli imballaggi secondari, inclusi i cartoni a marchio
MARR, e gli imballaggi dei prodotti commercializzati
sono selezionati affinché siano facilitate le operazioni
di separazione, raccolta differenziata e smaltimento dei
componenti.
Gli imballaggi secondari utilizzati da MARR sono
rispondenti ai requisiti definiti dalle relative norme

tecniche di conformità ambientale. Quelli ad uso trasporto contrassegnati con il logo "MARR PER L'AMBIENTE" sono costituiti al 100% in peso da materiale riciclato.

Gli imballi in cartone che, per tipologia di prestazione e di tenuta, non possono essere realizzati al 100% con fibre riciclate sono certificati FSC Misto e sono contraddistinti dal relativo logo. Gli imballaggi contrassegnati dal logo FSC sono realizzati a partire da materie prime provenienti da foreste gestite in modo responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

IN VENDITA

In linea con quanto previsto dal D.Lgs. 116/2020, MARR fornisce informazioni chiare e dettagliate sugli imballaggi impiegati per favorirne lo smaltimento, usando principalmente materiali che possono essere conferiti nella raccolta differenziata e recuperati. La grafica di MARR per l'ambiente contiene le diciture minime obbligatorie suggerite dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ed

alcune informazioni aggiuntive facoltative per incentivare gli utilizzatori a fare la raccolta differenziata e riciclare.

MARR ha adeguato le informazioni relative allo smaltimento presenti sui cartoni ad uso trasporto con le informazioni previste dal D. lgs. 116/2020 relativo agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio.

Dai primi mesi del 2022, in alcune unità distributive le cassette di polistirolo espanso per le consegne di prodotti ittici freschi sono state affiancate da materiali alternativi al polistirolo: questi imballaggi innovativi sono composti di cartone e rivestiti da un film plastico che li rende impermeabili.

ESTENSIONE SU ALTRE FILIALI E INDAGINE DI SODDISFAZIONE DA PARTE DEI CLIENTI

È proseguito con successo il progetto di utilizzo degli EcoFishBox che, nel corso del 2023, è stato ampliato anche ad altre unità distributive. Agli utilizzatori è stato sottoposto un questionario finalizzato all'ottenimento di un feedback che ha evidenziato risultati molto positivi. In particolare, dall'indagine è emerso che gli EcoFishBox presentano diversi vantaggi rispetto agli imballi in EPS (polistirolo), di seguito elencati:

  • 6 Viene considerato dai Clienti di minore impatto ambientale
  • 6 Le operazioni di smaltimento da parte dei Clienti sono facilitate
  • 6 Ha prestazioni simili al polistirolo sia in termini di tenuta all'acqua sia dal punto di vista termico
  • 6 Permette una migliore razionalizzazione degli spazi e risulta più maneggevole

Gli esiti positivi di questa fase pilota, oltre all'importanza attribuita al progetto e alle specifiche richieste pervenute da parte di alcuni Clienti che hanno particolarmente apprezzato l'iniziativa, stanno portando all'ampliamento del loro utilizzo anche su altre filiali sul territorio, con l'obiettivo di consentire a tutte le unità distributive di poter ordinare questi imballaggi alternativi.

CENTRO DISTRIBUTIVO DI BOTTANUCO (MARR Lombardia)

Nel corso del 2023 sono avvenuti i lavori per la realizzazione del nuovo centro distributivo di Bottanuco, una moderna struttura di oltre 14 mila metri quadri, il cui completamento è atteso per la prima metà del 2024. Gli interventi mirati all'efficienza energetica hanno previsto l'installazione di:

  • 6 Pannelli fotovoltaici
  • 6 Corpi illuminanti a LED
  • 6 Un sistema volto alla regolarizzazione della tensione elettrica per ridurre gli sprechi di energia
  • 6 Sistemi di refrigerazione con alimentazione a CO2 per le celle di refrigerazione a bassa temperatura
  • 6 Sistemi di monitoraggio continuo dei parametri di processo e sistemi di allert immediati delle anomalie di funzionamento degli impianti di refrigerazione al fine di ottimizzare i consumi di energia elettrica
  • 6 Installazione di sistemi di condizionamento di ultima generazione
  • Per quanto riguarda la gestione delle risorse idriche sono stati previsti:
  • 6 La realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di sbrinamento e delle acque provenienti dalle torri evaporative con realizzazione di un sistema che prevede il successivo riutilizzo
  • 6 La realizzazione di un impianto di depurazione delle acque di lavaggio che derivano dai reparti carni e ittici freschi

2023

Utilizzo EcoFishBox per le consegne dei prodotti ittici ai clienti

L'attività di MARR basata sulla logistica agroalimentare a temperatura controllata è da sempre orientata alla massima performance e alla totale garanzia di qualità per i propri Clienti. Questo comporta un rilevante fabbisogno energetico, soprattutto nei mesi estivi, per alimentare i sistemi frigoriferi che mantengono i magazzini alla corretta temperatura. Le tematiche inerenti il miglioramento dell'efficienza energetica e l'utilizzo di fonti rinnovabili rappresentano un aspetto significativo per consentire al Gruppo di generare un impatto positivo sulle misure di contrasto e mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici sia per perseguire l'economicità della gestione.

8.3 OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E RELATIVE EMISSIONI

  • 6 Realizzazione di nuovi edifici e revamping delle filiali improntati alla migliore prestazione energetica
  • 6 Implementazione di sistemi innovativi di Building Automation
  • 6 Realizzazione di nuove celle frigorifere e revamping di quelle già in uso privilegiando tecnologie più performanti in termini di rendimento a parità di consumo
  • 6 Previsioni di sistemi di monitoraggio costante e piani di manutenzioni programmate sugli impianti di refrigerazione per evitare alterazioni nel mantenimento della catena del freddo e malfunzionamenti con associati maggiori consumi
  • 6 Adozione di tecnologia per ridurre gli sprechi energetici
  • 6 Installazione di sistemi di illuminazione a LED negli edifici di nuova costruzione e graduale sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con corpi illuminanti a LED
  • 6 Rifacimento e aggiornamento degli impianti di riscaldamento e climatizzazione degli ambienti con macchine ad alta efficienza
  • 6 Installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile

-

L'efficienza energetica, perseguita attraverso politiche e investimenti, è un obiettivo prioritario nell'ambito della strategia di sostenibilità di MARR e si estrinseca attraverso le seguenti categorie di interventi:

CONSUMI ENERGETICI ESPRESSI IN GJ
UdM 2023 2022 2021
Totale consumi GJ 248.304,20 254.365,09 221.174,74
Di cui:
Gas metano per riscaldamento GJ 6.293,90 7.618,57 8.570,21
Gasolio per riscaldamento
uffici e lavorazioni
GJ 943,55 954,35 1.134,42
Gasolio per gruppi elettrogeni
e servizi vari
GJ 423,52 267,27 283,28
Energia elettrica acquistata
dalla rete
GJ 242.793,85 242.846,47 209.953,19
Energia elettrica autoprodotta GJ 2.587,56 2.753,21 1.233,63
CONSUMI ENERGETICI
UdM 2023 2022 2021
Gas metano per
riscaldamento
m3 177.508,00 215.597,48 242.913,00
Gasolio per riscaldamento
uffici e lavorazioni
l 26.200,00 26.500,00 31.500,00
Gasolio per gruppi
elettrogeni e servizi vari
l 11.760,00 7.421,39 7.866,00
Energia Elettrica
acquistata dalla rete
KWh 67.442.735,00 67.457.354,00 58.320.331,00
Energia Elettrica
autoprodotta
KWh 718.768,00 764.780,00 342.675,00

Il consumo di gas metano e gasolio usati per il riscaldamento è diminuito soprattutto come conseguenza delle temperature miti invernali.

L'incremento delle quantità consumate di gasolio destinato al funzionamento dei gruppi elettrogeni è dovuta al verificarsi di un'interruzione della fornitura di energia elettrica avvenuta su di una filiale a cui si è dovuto sopperire attraverso l'attivazione del gruppo elettrogeno. Generalmente infatti i gruppi elettrogeni sono attivati nel caso di interruzioni delle forniture di energia elettrica.

Per il gruppo MARR il consumo di energia elettrica è associato principalmente al funzionamento degli impianti di refrigerazione e raffreddamento.

La diminuzione dell'energia elettrica acquistata dalla rete è principalmente collegata alla chiusura della sede operativa della controllata Chef S.r.l. unipersonale a seguito della fusione in MARR e alla cessazione delle attività presso lo stabilimento di Taggia.

CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA
UdM 2023 2022 2021
Consumo di energia elettrica
(acquistato da rete)
GJ 242.793,85 242.846,47 209.953,19
Tonnellate di prodotto fresco e
congelato movimentate
t 334.284,20 296.532,43 241.483,56
Indice di consumo energetico
unitario
GJ/t 0,73 0,82 0,87

ENERGIA ELETTRICA AUTOPRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI

Il dato del consumo di energia elettrica autoprodotta da fonti rinnovabili indicato in tabella è riferito all'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici.

Si segnala che nel corso dell'ultimo trimestre 2023 è entrato in funzione l'ampliamento dell'impianto fotovoltaico installato sulla copertura della sede direzionale di Santarcangelo di Romagna, inoltre nella rendicontazione dell'anno 2023 l'energia prodotta dall' impianto della filiale di Catania e da quello della società controllata Frigor Carni S.r.l. hanno inciso per dodici mesi mentre lo scorso anno avevano inciso rispettivamente per 6 mesi e 9 mesi.

CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA
UdM 2023 2022 2021
Totale consumo di energia elettrica KWh 68.161.503,00 68.201.361,00 58.663.006,00
Autoprodotta da fonti rinnovabili 718.768,00 764.780,00 342.675,00

6 INSTALLAZIONE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI SUL NUOVO CENTRO DISTRIBUTIVO DI BOTTANUCO: Nell'ambito della realizzazione del nuovo centro distributivo di Bottanuco sono stati installati pannelli fotovoltaici della potenza di 600 kWp, la cui attivazione è prevista per i primi mesi del 2024.

nel mese di settembre un ulteriore impianto fotovoltaico sul tetto della sede direzionale di Santarcangelo di Romagna della potenza di 83 kWp. L'impianto si aggiunge a un impianto già esistente della potenza di 56 kWp che era stato reso funzionante lo

CONSUMI DI ENERGIA DIRETTI INDICE DI CONSUMO ENERGETICO UNITARIO

Essendo il consumo di energia elettrica principalmente correlato a garantire il funzionamento degli impianti di refrigerazione e raffreddamento, l'indice di consumo energetico unitario è calcolato rapportando i consumi di energia elettrica alle tonnellate di prodotto fresco e congelato movimentate1 dal Gruppo.

La diminuzione dell'indice rispetto agli esercizi precedenti è correlata sia all'incremento delle tonnellate di prodotto fresco e congelato movimentate, sia alla riduzione dei consumi di energia elettrica registrati nell'esercizio in virtù di quanto indicato sopra.

1 Per individuare i kg di prodotto movimentati si fa riferimento ai kg di prodotto usciti dai magazzini del Gruppo (venduti e trasferiti dalle Piattaforme alle Filiali e da queste ultime ai Clienti).

011
13
D

Si segnala che la quantità di energia prodotta da impianti fotovoltaici è prevista in incremento già dall'esercizio 2024 in quanto oltre all'entrata in funzione all'impianto fotovoltaico di Bottanuco (potenza di 600 kWp) è previsto l'avvio della produzione di energia da parte dell'impianto fotovoltaico della piattaforma di Piacenza.

Inoltre nell'ambito degli investimenti programmati è prevista l'installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture delle piattaforme che saranno realizzate a Ospedaletto Lodigiano (Lombardia), Castelnuovo di Porto (Lazio) e della filiale di a Monopoli (Puglia). Sono inoltre oggetto di valutazione progetti per l'installazione di pannelli fotovoltaici su altre filiali esistenti.

6 INSTALLAZIONE DI CORPI ILLUMINANTI A LED AD ALTA EFFICIENZA IN SOSTITUZIONE DI QUELLI ESISTENTI

I piani di manutenzione programmata dei diversi edifici in cui hanno sede le filiali prevedono che nel caso di interventi di sostituzione di corpi illuminanti questi vengano sostituiti con corpi illuminanti a led ad alta efficienza.

Nel corso del 2023 il relamping ha interessato i sistemi di illuminazione di 6 filiali distributive. È già previsto che nel 2024 i sistemi di illuminazione di altri edifici vedranno la sostituzione dei precedenti corpi illuminanti con LED.

6 TECNOLOGIA PER RIDURRE GLI SPRECHI DI ENERGIA

Nel corso del 2023 nella filiale di MARR Venezia è stata installata una tecnologia in grado di garantire una riduzione degli sprechi di energia generati dalle sovratensioni presenti nelle reti elettriche.

Si prevede di installare tale tecnologia in altre filiali nel corso del 2024.

EMISSIONI DI GHG ED EMISSIONI INQUINANTI IN ATMOSFERA

EMISSIONI DIRETTE - SCOPE 1
UdM 2023 2022 2021
Totale emissioni t CO2
e
456,78 519,49 586,56
Di cui:
Gas Metano t CO2
e
355,72 429,18 4 8 1 ,75
Gasolio per riscaldamento t CO2
e
69,75 70,55 83,86
Gasolio per gruppi
elettrogeni e servizi vari
t CO2
e
31,31 19,76 20,94

2 La fonte dei coefficienti utilizzati per la conversione in tCO2 è il dato ISPRA 2022 (per il 2022), ISPRA 2021 (per il 2021), ISPRA 2019 (per il 2020) e i Confronti Internazionali di TERNA DRIVING ENERGY 2019.

Emissioni dirette provenienti da fonti e sorgenti proprie dell'azienda o controllate dall'azienda2 :

Emissioni indirette non prodotte fisicamente dall'azienda e non direttamente sotto il suo controllo:

EMISSIONI - SCOPE 2
UdM 2023 2022 2021
Totale emissioni t CO2
e
21.244,46 21.242,52 18.370,90
Energia Elettrica
acquistata dalla rete
t CO2
e
21.244,46 21.242,52 18.370,90
INDICE DI CONSUMO UNITARIO DI EMISSIONI DI GAS EFFETTO SERRA
UdM 2023 2022 2021
Emissioni di sostanze
che danneggiano l'ozono
(HFC-HFC/CFO)
t CO2
e
16.606,28 14.514,19 12.512,05
Tonnellate di prodotto fresco e
congelato movimentato
t 306.099,13 265.552,80 197.010,54
Indice unitario di
emissioni di gas
effetto serra
t CO2
e/t
0,05 0,05 0,06

SOSTANZE CHE DANNEGGIANO L'OZONO3

SOSTANZE CHE DANNEGGIANO L'OZONO
UdM 2023 2022 2021
HFC - HFC/HFO Kg 5.032,53 4.453,70 3.390,10

Gli acquisti e gli associati consumi di HFG e HFO gas dell'esercizio sono collegati ai reintegri di gas che si sono resi necessari durante interventi di manutenzione o riparazione degli impianti di refrigerazione. L'incremento rispetto all'esercizio precedente è quasi interamente collegato alla perdita di gas e al successivo reintegro conseguente a un incidente verificatosi nell'impianto di refrigerazione della filiale di Pomezia. Trattasi quindi di un evento eccezionale a seguito del quale sono stati dispersi gas che sono stati reintegrati nell'ambito dell'attività di ripristino dell'impianto.

Le emissioni di sostanze che danneggiano l'ozono derivano da perdite di gas dei circuiti di refrigerazione deputati alla conservazione a bassa temperatura della merce. In conseguenza di ciò quale indicatore per il calcolo dell'intensità carbonica si è ritenuto ragionevole rapportare le emissioni di CO2 collegate a HFC e CFO gas alle tonnellate di prodotto fresco e congelato movimentate. Sono state escluse dal conteggio le Filiali MARR dotate di impianti ad ammoniaca che non producono CO2 e.

3 Dati comunicati annualmente entro il mese di maggio all'ISPRA (Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale).

INDICE DI CONSUMO UNITARIO DI EMISSIONI DI GAS A EFFETTO SERRA

ALTRE MISURE PER FAVORIRE IL RISPARMIO ENERGETICO

Le altre misure tese al risparmio energetico adottate negli investimenti realizzati nel corso dell'esercizio 2023 e che saranno previste anche negli investimenti relativi alla costruzione di nuove piattaforme e filiali e nel revamping di quelle esistenti riguardano l'installazione di corpi illuminanti led e sistemi per ridurre gli sprechi di energia.

8.4 EFFICIENTAMENTO DELLA LOGISTICA E RELATIVE EMISSIONI

La gestione logistica e il trasporto rappresentano un fattore centrale per la sostenibilità sia economica che ambientale di MARR che da sempre adotta misure e politiche orientate a ridurne l'impatto economico e ambientale.

La gestione della logistica, intesa come il processo di pianificazione, implementazione e controllo dell'efficiente ed efficace flusso e stoccaggio dei prodotti, compresi i servizi e le informazioni correlate, dal punto di origine al punto di consumo, è un aspetto fondamentale del business del Gruppo MARR, che da sempre valuta in relazione ad esso le migliori soluzioni ed investimenti.

1

Gli elementi chiave della logistica di MARR sono:
Efficiente
strutturazione
del network
logistico
2 Efficiente
gestione dei
trasporti e
della flotta
3 Efficiente
gestione delle
attività di
4 Digitalizzazione
dei processi

magazzino

Questi aspetti assumono valenza strategica per l'attività di MARR che da sempre valuta in relazione ad esse le migliori soluzioni che contribuiscano alla sostenibilità economica dell'attività limitandone l'impatto ambientale.

Efficiente strutturazione del network logistico

L'efficiente strutturazione del network logistico, inteso come scelta dell'ubicazione delle strutture delle piattaforme e delle filiali distributive e la valutazione della modalità più efficace ed efficiente di gestione dei flussi merce in arrivo dai fornitori e verso i clienti è l'elemento fondante della logistica. Il piano di investimenti pluriennale del Gruppo , avviato a partire dal 2023, ha tra gli obiettivi anche quello di efficientare il network logistico attraverso la realizzazione di nuove Unità distributive (Filiali) e Piattaforme.

È prevista la realizzazione di:

UN CENTRO DISTRIBUTIVO A BOTTANUCO (MARR LOMBARDIA)

14 mila metri quadri con la finalità di incrementare la presenza nella regione Lombardia, che è la prima in Italia per valore dei consumi alimentari fuori casa. I lavori si sono concentrati nell'anno 2023 e l'attivazione delle attività di distribuzione dalla nuova unità è attesa per la prima metà del 2024.

UNA PIATTAFORMA A OSPEDALETTO LODIGIANO (REGIONE LOMBARDIA)

Circa 40 mila metri, destinata a fungere da piattaforma di stoccaggio e distribuzione primaria per le filiali, oltre che da centro distributivo dedicato alla clientela del National Account (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) e che prevede l'introduzione di un innovativo ed elevato livello di automazione nelle attività di stocking e movimentazione dei prodotti congelati. I lavori prenderanno avvio nel 2024 e si stima termineranno nel 2026.

A fronte di questo ampliamento, sono stati previsti interventi di compensazione ambientale nel territorio di Ospedaletto tramite la piantumazione a bosco e fasce arboreo arbustive per un totale di oltre 16 mila piante in 85.000 mq.

UNA PIATTAFORMA A CASTELNUOVO DI PORTO (REGIONE LAZIO)

Oltre 30 mila metri quadri. L'investimento consiste nella presa in locazione da parte di MARR della piattaforma con l'obiettivo di procedere alla rimodulazione e potenziamento delle attività logistiche nel Lazio, in cui MARR è oggi presente con tre unità (una piattaforma logistica e due centri distributivi). I lavori per la costruzione di tale nuova piattaforma sono stati avviati nelle ultime settimane del 2023 e si prevede possano concludersi nel 2024, con inizio delle attività entro il 2025.

UN CENTRO DISTRIBUTIVO A MONOPOLI (REGIONE PUGLIA)

Circa 9 mila metri quadri. L'unità sarà presa in locazione da MARR in sostituzione di quella esistente e avrà una capacità operativa adeguata a cogliere le opportunità di sviluppo di un territorio a forte vocazione turistica. Si prevede che i lavori possano iniziare e concludersi entro il 2025.

Tali investimenti consentiranno l'efficientamento logistico-distributivo attraverso:

  • 6 Il ridisegno delle attività logistiche a livello di stocking, handling e picking
  • 6 La riduzione dell'utilizzo di depositi esterni per lo stoccaggio delle merci
  • 6 L'incremento dell'efficienza delle attività di trasporto

1

1. ROOTS TRACKING

Un sistema di monitoraggio degli automezzi dal momento della partenza dalle Unità distributive fino alla consegna, che consente di conoscere in tempo reale la posizione del mezzo e di avvisare il Cliente in caso di eventuali ritardi.

MARR dispone di alcuni sistemi integrati a supporto della logistica

Adozione di strumenti integrati per la programmazione e il monitoraggio dei viaggi

Efficiente gestione dei trasporti e della flotta

Nella sua attività di trasporto merci ai Clienti, MARR si avvale in media di circa 170 società esterne di autotrasporto con impiego di oltre 950 automezzi.

Il flusso del trasporto merci legato alle vendite può essere scomposto in 3 principali sottocategorie:

  • 6 Trasporto merci tra una Piattaforma distributiva e l'altra
  • 6 Trasporto merci dalle Piattaforme distributive alle Filiali operative
  • 6 Trasporto merci dalle Filiali e dalle Piattaforme fino al Cliente finale

UNO SGUARDO ALLA FLOTTA

MARR dispone di 13 automezzi a metano liquido (LNG), autocarri di grande portata destinati a lunghe percorrenze, impiegati per le tratte di distribuzione dalle Piattaforme logistiche alle Unità distributive. Nel corso del 2023 è entrato in funzione un mezzo elettrico e nel corso dei primi giorni di marzo 2024 è entrato in funzione un autocarro di grande portata.

Scelta di mezzi a basso impatto ambientale

2. TRANSPORT MANAGEMENT SYSTEM (TMS)

Un sistema per la pianificazione dei viaggi, ovvero un software di instradamento strutturato in modo da definire, per ciascun automezzo, il "giro di consegna" ottimale. In particolare, TMS permette di processare un numero elevato di ordini in tempi rapidi, consentendo di allungare l'orario di cut off di presa ordine e migliorando, quindi, il servizio al Cliente finale.

APP X DRIVE

Si tratta di una applicazione che viene installata su appositi Device in dotazione agli autisti che permette di avere due vantaggi principali:

  • 6 La certezza dell'avvenuta consegna
  • 6 La dematerializzazione dei documenti di trasporto (DDT)

È integrata con il sistema Roots Tracking ed è un supporto per il driver nel processo di consegna che, grazie alla firma digitale, diventa totalmente informatico senza necessità di stampare alcun documento.

Le emissioni dovute ai trasporti

Di seguito viene esposto il dato delle Emissioni Scope 3 che riguardano la categoria "Downstream transportation and distribution", ovvero le emissioni riguardanti il trasporto e la distribuzione dei prodotti venduti, effettuati attraverso veicoli e strutture che non sono di proprietà o controllate dal Gruppo.4

Le emissioni sono relative alle emissioni generate dai trasportatori, società di servizi di cui il Gruppo si avvale per la distribuzione dei propri prodotti e sono calcolate, come gli anni precedenti, prendendo a riferimento solo alla controllante MARR S.p.A., che comunque rappresenta a livello di Gruppo la quasi totalità della fonte di generazione di tale tipologia di emissione.

L'impatto di cui sopra è correlato ai chilometri percorsi dai trasportatori, sia per il rifornimento dalle piattaforme distributive ai grandi clienti ed alle filiali MARR sia da queste ultime ai propri Clienti4 . Non sono considerate le tratte di mare relative alle filiali ubicate sulle isole, né i chilometri percorsi dai trasportatori dei nostri agenti con deposito, né i trasferimenti tra filiali, che non sono ad ogni modo rilevanti sulla totalità dei chilometri complessivi.

EMISSIONI SCOPE 3
UdM 2023 2022 2021
Totale emissioni e
t CO2
21.501,11 17.082,83 13.985,76
Trasporti su gomma da
parte di fornitori logistici
t CO2
e
21.501,11 17.082,83 13.985,76

4 Le emissioni sono state stimate prendendo come riferimento un viaggio standard con un chilometraggio medio ed un peso trasportato medio per l'anno di riferimento, moltiplicato per il numero totale dei viaggi effettuati, assumendo che tutti i mezzi siano alimentati a gasolio. La fonte dei coefficienti utilizzati per la conversione in tCO2 e è il GHG Protocol (2015).

Non sono considerate le tratte di mare relative alle filiali ubicate sulle isole né i chilometri percorsi dai trasportatori dei nostri agenti con deposito né i trasferimenti tra filiali.

Digitalizzazione dei processi informatici della logistica

Efficiente gestione delle attività di magazzino

WAREHOUSES MANAGEMENT SYSTEM (WMS)

Il Warehouse Management System serve ad ottimizzare l'attività di tutte le risorse presenti nel magazzino: merci, uomini e mezzi, dal tracking del prodotto, che identifica la miglior posizione per lo stoccaggio, alle funzioni di picking, passando dal controllo delle giacenze e l'automatizzazione della ricezione merci fino alla gestione delle spedizioni e al tracciamento dei corrieri.

Dotarsi di un WMS porta all'azienda vantaggi che, già a breve termine, influiscono sensibilmente sull'efficienza di flussi e processi di magazzino.

Per sintetizzare, possiamo
identificare 7 benefici connessi:
1.
Aumentare la produttività
    1. Ridurre i tempi di evasione ordini
    1. Ridurre gli errori
    1. Ridurre l'impatto ambientale
    1. Ottimizzare i costi di movimentazione delle merci
    1. Ottimizzare la gestione degli spazi
    1. Automatizzare la reportistica

La glassatura dei prodotti ittici congelati o surgelati è una tecnologia di conservazione utilizzata per proteggere questi alimenti con uno strato superficiale di ghiaccio ottenuto da acqua potabile.

Cos'è la glassatura?

Acqua utilizzata per glassatura

A dicembre 2014, è entrato in applicazione il Regolamento UE 1169/2011 inerente l'informazione al consumatore sui prodotti alimentari. Tale normativa ha stabilito che per i prodotti ittici con glassatura in etichetta deve essere indicato solo il peso netto e che la glassatura va considerata tara, alla stregua del cartone o delle buste di imballaggio.

8.5 OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI IDRICI

  • 6 Previene i fenomeni ossidativi e di irrancidimento che potrebbero verificarsi durante lo stoccaggio
    • manifesterebbero come delle vere e proprie ustioni rendendo
  • 6 Protegge l'alimento dalle "bruciature da freddo" che si l'alimento non più commercializzabile
    • 6 Evita la disidratazione e, quindi, il calo di peso dovuto alla perdita di umidità

La commercializzazione di prodoi iici con una glassatura minima consente una maggiore sostenibilità ambientale

Dal 2015, MARR ha avviato un processo di approvvigionamenti di prodotti ittici che, qualora abbiano una percentuale di glassatura, sia solo quella tecnicamente necessaria per la protezione del prodotto.

Tale scelta ha permesso di aumentare la percentuale media di prodotto per ogni singola referenza e, contemporaneamente, di diminuire la percentuale media di ghiaccio utilizzato come strato di copertura e protezione di ogni singolo prodotto che preveda glassatura.

Il grafico seguente mostra come, nel corso degli anni, alla diminuzione della percentuale di glassatura media, corrisponda un aumento della percentuale di prodotto venduto.

Prodoo venduto

Gestione delle risorse idriche

In riferimento alla gestione delle risorse idriche si precisa che il loro utilizzo può essere suddiviso in quattro diverse tipologie di consumo: servizi igienici, lavaggio degli ambienti di lavoro, reparti di lavorazione e impianti di raffreddamento laddove la condensazione viene realizzata attraverso impianti evaporativi.

Mentre nei primi tre casi viene utilizzata acqua proveniente da acquedotti comunali, in considerazione della necessità della garanzia di potabilità della fornitura ai fini delle certificazioni sanitarie, nel caso del raffreddamento a mezzo condensatori evaporativi vengono utilizzati anche i pozzi artesiani laddove presenti.

Al fine di contenere il consumo delle risorse idriche nell'ambito dei consumi essenziali, è stato predisposto un sistema di monitoraggio volto a contenere i consumi stessi, ad ottimizzare le risorse e ridurre gli sprechi anche nel caso di guasti sia delle condotte sia degli impianti.

La frequenza della rilevazione è stata determinata in base al livello di criticità di ogni singola utenza.

Volume di acqua prelevata

Di seguito si espone il dato del volume di acqua prelevata nel corso del 2023 con la precisazione che il dato del prelievo di acque sotterranee è rappresentato dal prelievo da pozzi artesiani e che tale acqua viene impiegata per il solo uso industriale, principalmente connesso al funzionamento degli impianti di refrigerazione dotati di torri evaporative. Le risorse idriche di terze parti rappresentano invece l'acqua dolce prelevata da acquedotto e/o consegnata da fornitori esterni autorizzati mediante utilizzo di cisterne e destinata sia ad uso civile che a quello industriale.

MARR non effettua approvvigionamento da bacini idrografici ubicati in aree a stress idrico.

ACQUA PRELEVATA PER FONTE
UdM 2023 2022 2021
Acqua
dolce
Altre
tipologie
di acqua
Acqua
dolce
Altre
tipologie
di acqua
Acqua
dolce
Altre
tipologie
di acqua
Volume totale
di acqua prelevata
m3 230.550 - 239.594 - 226.277 -
di cui da acque di superficie m3 0 - 0 - 0 -
di cui da acque sotterranee m3 62.174 - 64.842 - 79.034 -
di cui da acqua di mare m3 0 - 0 - 0 -
di cui da acqua prodotta m3 0 - 0 - 0 -
di cui da risorse
idriche di terze parti
m3 168.376 - 174.752 - 147.243 -

La diminuzione dei prelievi di risorse idriche da terzi parti è principalmente collegata al venire meno dei consumi della sede di Chef srl unipersonale che è stata chiusa a seguito della fusione in MARR. Tale diminuzione è stata in parte compensata dai maggiori consumi di acqua che nel corso dell'esercizio si sono verificati nella sede della controllata New Catering a seguito di un guasto tecnico.

REALIZZAZIONE IMPIANTO A OSMOSI INVERSA PER LA DISSALAZIONE DELLE ACQUE PRESSO FILIALE DI MARR PALERMO.

L'impianto con una capacità produttiva complessiva di circa 4.400 l/h ha la funzione di dissalare l'acqua estratta dal pozzo artesiano e avente una concentrazione salina sopra la norma. L'acqua trattata è destinata per l'uso industriale (torri evaporative) e per le attività di pulizia, lavaggio, servizi igienici e per l'uso dei reparti operativi.

INDICE UNITARIO IMPIEGO RISORSE IDRICHE
UdM 2023 2022 2021
Volume totale di acqua prelevata m3 230.550 239.594 226.277
Tonnellate di prodotto movimentato t 580.480 511.750 401.239
Indice di impiego di risorse idriche m3
/t
0,40 0,47 0,56
SCARICHI D'ACQUA
UdM
2023
2022 2021
Volume totale acqua di scarico m3 226.728 235.130 222.917
di cui scarichi in fognatura m3 182.331 178.755 164.276
di cui scarichi in corsi d'acqua
superficiali
m3 44.397 56.375 58.641

L'indice unitario di risorse idriche è calcolato rapportando il totale delle acque prelevate alle tonnellate di prodotto movimentate. La diminuzione rispetto al precedente esercizio è correlata all'incremento del quantitativo di prodotto movimentato.

La diminuzione dei volumi di acqua scaricata è la diretta conseguenza della riduzione in corso di esercizio dei volumi di acqua prelevata, per le motivazioni sopra indicate.

Si precisa che il dato dei volumi di acqua scaricata è stimato pari al volume dell'acqua prelevata non essendo presenti misuratori di portata per gli scarichi, eccetto che per la filiale di MARR Milano. Il differenziale indicato tra l'acqua prelevata e quella scaricata è riferito all'acqua rilasciata per evaporazione presso la filiale di MARR Milano, che è l'unica filiale che al momento dispone di un misuratore di portata che è operativo a partire dal 2018. Qualora anche le altre filiali in cui sono presenti impianti di refrigerazione dotati di torri evaporative disponessero di un misuratore di portata per gli scarichi, il dato del quantitativo di acqua scaricata risulterebbe inferiore, in quanto sarebbe depurato del quantitativo di acqua dispersa per evaporazione.

INVESTIMENTI IN IMPIANTI PER LA DEPURAZIONE DELLE ACQUE

Nell'ambito degli investimenti per la realizzazione del nuovo centro distributivo di Bottanuco sono stati realizzati impianti deputati al trattamento delle acque di processo e di lavorazione prima del loro

6 Impianto di trattamento delle acque di sbrinamento e delle acque provenienti dalle torri evaporative. L'impianto è destinato al trattamento delle acque di processo provenienti da sbrinamento e utilizzate nelle torri evaporative prima che queste vengano scaricate in fognatura o riutilizzate per fini industriali.

6 Impianto di depurazione delle acque provenienti dai lavaggi dei reparti carni e ittici freschi. L'impianto è destinato al trattamento delle acque prima che queste vengano riversate in fognatura.

VOLUME D'ACQUA SCARICATA

Monitoraggio delle acque reflue

Nel suo percorso di miglioramento della gestione delle risorse idriche, MARR ha investito nel monitoraggio e controllo della qualità delle acque di scarico con analisi di laboratorio per verificarne la conformità alle disposizioni previste dal D.lgs. 152/06 e ha razionalizzato il consumo di detergenti e disinfettati che hanno un impatto diretto sugli scarichi idrici, attenendosi scrupolosamente alle modalità e alle concentrazioni indicate nelle procedure di sanificazione. Ha, inoltre, avviato attività di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti e agli operatori per ottimizzare il consumo di acqua.

Sostanze chimiche

Nella seguente tabella sono conteggiate le informazioni relative alle sostanze chimiche utilizzate per il funzionamento e la gestione degli impianti di refrigerazione, da parte di MARR S.p.A.. e New Catering. S.r.l..

OLTRE 1.600 DETERMINAZIONI ANALITICHE SULLE ACQUE REFLUE

Le acque reflue, ad eccezione di quelle dei servizi igienici, sono monitorate sia attraverso procedure di autocontrollo, sia dagli enti preposti con riferimento alle autorizzazioni allo scarico o all'AUA (Autorizzazione Unica Ambientale).

SOSTANZE CHIMICHE
UdM 2023 2022 2021
Ammoniaca per refrigerazione kg 420 470 970
Prodotto chimico "antigelo"
circuiti refrigerazione
kg 2.570 440 3.000
Prodotto chimico per
trattamento acque
kg 21.841 22.650 23.310

I consumi di ammoniaca e di prodotto chimico antigelo sono collegati al corretto funzionamento degli impianti di refrigerazione e il loro acquisto e utilizzo è connesso alle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Sistema di waste management con utilizzo di strumenti digitali per la gestione dei rifiuti

Dallo scorso esercizio con il partner Innovando è stato siglato un contratto per l'erogazione di un servizio di waste management che prevede la gestione completa dei rifiuti dalla raccolta al trattamento, attraverso la tracciabilità digitale dei flussi.

Il progetto partito inizialmente su alcune filiali è stato esteso nel corso dell'anno 2023 a tutte le strutture del Gruppo e prevede l'utilizzo di una piattaforma digitale denominata iSystem che garantisce una gestione efficiente e trasparente dell'intero processo operativo di gestione dei rifiuti, dal ritiro dei materiali fino al loro recupero.

I vantaggi associati a questa modalità di gestione sono:

  • 6 Il controllo in tempo reale delle fasi del processo di raccolta, di stoccaggio e avvio a recupero
  • 6 La riduzione dei costi e dei tempi grazie al sistema di pianificazione e routing di ritiri a cui si associa una riduzione della distanza percorsa dai mezzi di raccolta e minimizzazione dei consumi di carburante
  • 6 L'utilizzo di soluzioni digitali per ottimizzare e automatizzare la gestione, la compilazione e l' archiviazione dei documenti

A novembre, durante la Fiera Ecomondo di Rimini, MARR è stata citata dal partner Innovando come esempio virtuoso di gestione dei rifiuti.

8.6 GESTIONE DEI RIFIUTI

I rifiuti prodotti riguardano principalmente imballaggi in carta, cartone, plastica, polistirolo, materiali misti e legno, utilizzati per la consegna delle merci dai fornitori alle piattaforme o alle filiali distributive. MARR intende migliorare costantemente la gestione dei rifiuti aumentando la percentuale di recupero, riciclo o riutilizzo degli stessi.

Gli obiettivi perseguiti nella gestione dei rifiuti sono:

  • 6 L'attuazione di un sistema di waste management che permetta un monitoraggio continuo della quantità e tipologia di rifiuti prodotti e applichi le più efficienti soluzioni nei processi di raccolta e avvio a recupero
  • 6 La realizzazione di progetti di economia circolare che prevedano il riciclo o il riuso.
RIFIUTI PRODOTTI
UdM 2023 2022 2021
Totale rifiuti prodotti kg 3.269.581,13 2.757.768,60 2.467.065,00
di cui pericolosi 45.556,00 43.644,00 28.432,00
di cui non pericolosi 3.224.025,13 2.714.124,60 2.438.633,00
8 La natura
ci gyida

Rifiuti prodotti per tipologia e quantità

Nelle tabelle che seguono viene data evidenza delle quantità di rifiuti prodotti riportando la distinzione in base alla classificazione in pericolosi e non pericolosi e indicando la destinazione a recupero o a smaltimento.

RIFIUTI DESTINATI A RECUPERO
UdM 2023 2022 2021
Totale rifiuti prodotti kg 3.225.256,13 2.687.525,60 2.069.204,00
di cui pericolosi 33.681,00 34.918,00 28.432,00
di cui non pericolosi 3.191.575,13 2.652.607,60 2.040.772,00
RIFIUTI DESTINATI A SMALTIMENTO
UdM 2023 2022 2021
Totale rifiuti prodotti kg 44.325,00 70.243 ,00 397.861,00
RIFIUTI DESTINATI A RECUPERO
UdM 2023 2022 2021
Totale rifiuti prodotti kg 3.225.256,13 2.687.525,60 2.069.204,00
di cui pericolosi 33.681,00 34.918,00 28.432,00
di cui non pericolosi 3.191.575,13 2.652.607,60 2.040.772,00
RIFIUTI DESTINATI A SMALTIMENTO
UdM 2023 2022 2021
Totale rifiuti prodotti kg 44.325,00 70.243 ,00 397.861,00
di cui pericolosi 11.875,00 8.726,00 -
di cui non pericolosi 32.450,00 61.517,00 397.861,00

I dati rappresentano la quota di rifiuti smaltiti dalle Società del Gruppo tramite smaltitori privati. La parte destinata alle municipalizzate6 è in diminuzione per effetto delle partnership tra MARR e il partner Innovando. La gestione coordinata attraverso il monitoraggio in tempo reale dei rifiuti da smaltire è stata applicata con successo per l'anno 2023 sulla quasi la totalità delle sedi presenti sul territorio nazionale e ciò ha permesso migliorie sulla gestione, sia in termini di tempi di risposta, sia nelle modalità di gestione delle singole sedi.

L'incidenza dei rifiuti pericolosi sul totale dei rifiuti prodotti è molto ridotta e pari all'1% nel 2023 (1,6% nel 2022). I principali rifiuti pericolosi sono gli olii esausti di origine minerale, e in misura minore anche tubi neon, lampadine e batterie derivanti da lavori di manutenzione alle infrastrutture.

Per quanto riguarda il dato dei rifiuti destinati a recupero si evidenzia che la serie storica riporta il dato dei rifiuti a cui il produttore MARR ha assegnato tale destinazione ai rifiuti destinati alla raccolta differenziata. Tale indicazione è quelle desumibile sul formulario di identificazione rifiuti (FIR) al momento della consegna dal produttore MARR all'operatore deputato alla raccolta dei rifiuti (smaltitore). L'impianto di destinazione, che accetta il materiale con le caratteristiche proposte dal produttore, opera un'ulteriore selezione che permette di separare i rifiuti in base a tipologia e caratteristiche ed in questa fase si può generare la ricollocazione di rifiuti inizialmente conferiti con la destinazione del recupero allo smaltimento. Fino ad oggi non si disponeva del dato del rifiuto effettivamente recuperato dall'impianto di destinazione in quanto per legge tale riscontro non è obbligatorio. A tal fine si evidenzia che è in corso di definizione con il partner Innovando un progetto che consenta di pervenire all'esatta quantificazione dei rifiuti recuperati.

Il calo dei rifiuti destinati a smaltimento è dovuto in parte al fatto che gli scarti non più idonei al consumo umano, che in passato venivano totalmente destinati alle discariche, oggi sono quasi totalmente riciclati tramite i termovalorizzatori, e in parte alle migliorie nella gestione dei rifiuti che si sono realizzate grazie all'estensione a quasi tutte le filiali del nuovo sistema di gestione dei rifiuti.

6 I rifiuti che vengono conferiti al servizio offerto dai singoli Comuni, nel rispetto della normativa e dietro corrispettivo della relativa Tariffa Rifiuti (TA.RI.), non sono rendicontati.

INDICE UNITARIO DI RIFIUTI PER TONNELLATA DI PRODOTTO MOVIMENTATO
UdM 2023 2022 2021
Totale rifiuti prodotti t 3.269,58 2.757,77 2.467,07
Tonnellate di prodotto movimentato t 580.480,37 511.750,37 401.239,07
Rifiuti per Tonnellate di prodotto
movimentato
t/t 0,006 0,005 0,006

L'indice unitario di rifiuti per tonnellata di prodotto movimentato è in linea con quello degli scorsi esercizi.

Progetti di economia circolare finalizzati al riciclo e al riuso

PROSECUZIONE DEL PROGETTO DI RIGENERAZIONE DEL POLISTIRENE ESPANSO (ESP) DELLE CASSETTE USATE PER LA MOVIMENTAZIONE DEL PRODOTTO ITTICO FRESCO

È proseguito anche nel corso del 2023, il progetto di economia circolare legato alla valorizzazione del polistirene espanso (ESP) avviato nel corso dell'esercizio 2021.

Il polistirolo espanso, materiale di cui sono costituite le cassette usate per la distribuzione e la movimentazione dell'ittico fresco, è considerato uno dei rifiuti più impattanti in quanto classificato come rifiuto non recuperabile e destinato principalmente allo smaltimento.

Considerando i volumi movimentati annualmente e l'utilizzo principalmente nel comparto ittico, MARR ha avviato un sistema di gestione che permette di rigenerare il polistirolo espanso e reimmetterlo nel ciclo produttivo. Il polistirolo espanso viene selezionato, pulito e avviato in un processo di asciugatura, successivamente lavorato attraverso una macchina pressatrice e

compattatrice che permette di un semilavorato 100% riciclato, riciclabile e riutilizzabile per la produzione di nuovi manufatti, assumendo dunque la qualifica di materia prima seconda.

Nel corso del 2023 sono stati recuperati circa 22.000 kg di polistirolo espanso, pari al 99% del materiale conferito, per un totale di 3 viaggi e 808,006 km. La destinazione del polistirolo recuperato è quella della produzione di isolanti per edilizia civile ed industriale. Valorizzazione del polistirene espanso (ESP)

di polistirolo espanso 22.000 kg

Lavorazione del polistirolo espanso araverso una macchina pressatrice e compaatrice Semilavorato 100% riciclato, riciclabile e riutilizzabile per la produzione di nuovi manufai Cassee usate per la distribuzione e la movimentazione dell'iico fresco in polistirene espanso

Materia prima seconda

edilizia

installazioni

imballaggi

AVVIO DEL PROGETTO DI RECUPERO DEI PALLET AI FINI DEL LORO RIUTILIZZO

Nel corso del 2023 MARR ha avviato un progetto di monitoraggio e sistemazione dei pallet in legno al fine di un loro successivo riutilizzo. Il progetto nel corso del 2023 ha interessato solo alcune filiali e sarà esteso nel corso del 2024 al resto delle filiali sul territorio nazionale.

Durante i primi mesi del 2024, MARR ha ottenuto la certificazione di sostenibilità CHEP, un sistema di gestione dei pallet a circuito chiuso che viene utilizzato a livello europeo.

Secondo le stime FAO un terzo di tutti i prodotti alimentari a livello mondiale viene perso o sprecato ogni anno lungo l'intera filiera.

Per questo è sempre più urgente una "lotta" allo spreco alimentare che tenga conto anche della necessità di salvaguardare le risorse idriche, ittiche e forestali e del suolo; si tratta, infatti, di un problema non "solo" di cibo, ma di tutto il processo produttivo.

Una priorità globale, inserita anche tra gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, che prevede, entro il 2030, "di dimezzare lo spreco alimentare globale pro-capite a livello di vendita al dettaglio e dei consumatori e ridurre le perdite di cibo durante le catene di produzione e di fornitura, comprese le perdite del post-raccolto".

Le azioni di contenimento delle eccedenze agiscono in particolare a monte nella programmazione degli approvvigionamenti come conseguenza del monitoraggio continuo delle giacenze di magazzino, minimizzando gli sprechi. Eventuali eccedenze di prodotti alimentari invenduti vengono donate a fondazioni, comunità ed altre associazioni locali che si occupano di migliorare le condizioni di persone povere o disagiate. Per maggiori informazioni circa il dato delle donazioni effettuate nel corso dell'anno 2023 si rinvia al paragrafo 7.2 Comunità locali e donazioni.

8.7 LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE

*considerando un pasto medio un mix di 500 g di alimenti come da indicazione del Banco Alimentare in base ai LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana)

POTENZIAMENTO CENTRAL PROCUREMENT (CP)

Nel 2023, il Central Procurement (CP) si occupa dell'attività di approvvigionamento e riordino di tutte le merceologie, creato con il fine di migliorare progressivamente la specializzazione della propria organizzazione al fine di massimizzare il livello di servizio ai Clienti.

Il CP è composto da un team dedicato che comprende diverse professionalità specializzate, le quali, attraverso l'utilizzo di nuovi software gestionali, analizzano le previsioni della domanda ed elaborano le proposte di approvvigionamento delle merci più efficaci sulla base degli obiettivi aziendali.

Le performance del CP vengono monitorate e valutate sulla base di alcuni specifici KPI (Key Performance Indicator):

  • 6 Valore delle scorte e rotazioni
  • 6 Livello di Servizio calcolato sulla base degli stock out
  • 6 Nel 2023 sono stati aggiunti due nuovi KPI, la misurazione del livello di servizio dei fornitori in termini di stock out e puntualità della consegna

Il servizio è stato attivato su tutte le Piattaforme e Unità operative (obiettivo raggiunto nel primo trimestre 2024).

Nei prossimi mesi verrà ulteriormente aumentato il livello di centralizzazione su alcune merceologie strategiche (ad esempio carni e alimentari freschi) per garantire una migliore rotazione delle scorte, una migliore gestione del FEFO, l'ottimizzazione della stock duration degli articoli coinvolti e una maggiore saturazione dei mezzi di distribuzione e conseguente diminuzione dei mezzi circolanti.

Programmazione degli approvvigionamenti

Essendo azienda distributrice principalmente di generi alimentari, MARR ha un ruolo centrale nella lotta contro lo spreco alimentare e incentiva sinergie di filiera cercando di prevenire gli sprechi sia a monte, razionalizzando gli ordini ai fornitori, fino a valle, adottando soluzioni specifiche per i Clienti.

In particolare, l'impegno di MARR si esprime attraverso:

  • 6 Offerta di prodotti con packaging innovativo che offrano un alto contenuto di servizio e siano adeguati alle esigenze del Cliente
  • 6 Garanzia di consegne frequenti al Cliente grazie all'efficiente network logistico

Inoltre, l'assemblaggio degli ordinativi dei Clienti è realizzato minimizzando l'impiego degli imballaggi secondari allo stretto necessario per garantire i requisiti di protezione e conservazione del prodotto. Nel riconfezionamento sono utilizzati imballaggi di dimensioni differenti, adeguati alle quantità e alle dimensioni/pesi dei prodotti che devono contenere.

FORMAZIONE CP – WI400

L'obiettivo alla base dell'implementazione di un programma denominato WI400 è stato quello di sviluppare e riorganizzare in un unico strumento tutte le attività collegate al riordino merci, uniformando e creando uno standard per le procedure di approvvigionamento per tutte le Unità Distributive.

Il software consente di gestire in un unico scenario tutte le informazioni necessarie agli utenti per definire le proposte di riordino, monitorare il flusso di approvvigionamento ed ottimizzare gli scambi tra i vari Department riducendo in questo modo il numero di operazioni sul sistema ERP (che rimane il database di riferimento per l'acquisizione dei dati).

Così facendo, mentre in ambiente gestionale le informazioni su disponibilità, movimenti, giacenze ecc. sono richiamate in differenti funzioni consultative, sul WI400 sono riorganizzate in maniera organica, dinamica e on demand in modo da supportare l'utente nelle varie fasi del riordino.

CONTENT INDEX

Nella tabella è rappresentata la correlazione tra i temi individuati come prioritari, sulla base dell'analisi di materialità svolta e quanto indicato nel D.Lgs 254/2016.

Tabella di raccordo tra temi prioritari e temi del D.Lgs. 254/2016

  • Ottimizzazione dei consumi energetici e delle relative emissioni
    -
    -
Tabella di raccordo tra temi prioritari e temi del D.Lgs. 254/2016
Temi del D.Lgs. 254/2016 Temi prioritari da analisi di materialità
LOTTA ALLA CORRUZIONE Lotta alla corruzione e pratiche anticoncorrenziali
Gestione degli imballaggi
Ottimizzazione dei consumi energetici e delle relative emissioni
Efficientamento della logistica e relative emissioni
AMBIENTE Ottimizzazione dei consumi idrici
Gestione dei rifiuti
Lotta allo spreco alimentare
Tutela delle diversità e pari opportunità
GESTIONE DEL PERSONALE Benessere, salute e sicurezza dei Dipendenti e dei Collaboratori
Procurement etico e rispetto dei diritti umani
ASPETTI SOCIALI: Valorizzazione dei prodotti verdi e del territorio
CATENA DI FORNITURA Promozione di filiere attente al benessere animale e biodiversità
Integrazione e dialogo con gli Stakeholder
ASPETTI SOCIALI:
COMUNITÀ
Lotta allo spreco alimentare
Creazione di valore nel medio e lungo termine
Soddisfazione e fidelizzazione del Cliente
ASPETTI SOCIALI:
CLIENTI
Trasparenza e tracciabiltà nelle informazioni ai Clienti
Qualità e sicurezza dei prodotti

  • Benessere, salute e sicurezza dei Dipendenti e dei Collaboratori
    -
    -
  • Promozione di filiere attente al benessere animale e biodiversità
  • Approvvigionamento e utilizzo di materie prime sostenibili nei prodotti a marchio
    -
    -
    -
    -
  • Trasparenza e tracciabiltà nelle informazioni ai Clienti
    -

  • 6 Nella colonna "D. Lgs. 254/16" sono indicati gli indicatori dei GRI standard che forniscono informazioni correlate alle previsioni della normativa italiana in materia di dichiarazione non finanziaria;
  • 6 Nella colonna SDGs è indicato il collegamento dell'informativa dei GRI Standard con i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 (di cui viene riportato il numero, secondo lo schema elaborato da GRI nel documento "Linking the SDGs and the GRI Standards").

MARR ha presentato una rendicontazione in conformità agli Standard GRI per l'anno 2022, utilizzando il GRI 1 - Principi Fondamentali - versione 2021. Non sono usciti standard di settore GRI pertinenti con l'attività di MARR.

Tabella di raccordo tra standard GRI - D.Lgs. 254/2016 E SDGS

INDICATORE D.Lgs.
254/16
SDGs Pag
GRI 2 –INFORMATIVE GENERALI - VERSIONE 2021
L'organizzazione e le sue pratiche di rendicontazione
2-1 Dettagli organizzativi 5
2-2 Società incluse nel reporting di sostenibilità dell'organizzazione 5
2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e contatti di riferimento 5
2-4 Modifiche significative rispetto ai Report precedenti 5
2-5 Assurance esterna 160
Attività e lavoratori
2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti commerciali 15-23
2-7 Dipendenti 93-95
2-8 Lavoratori non dipendenti 14
Governance
2-9 Struttura e composizione della governance 42-43
2-10 Nomina e selezione del più alto organo di governo 42-43
2-11 Presidente del più alto organo di governo 42-43
2-12 Ruolo del più alto organo di governo nel presidio della
gestione degli impatti
42-43
2-13 Delega di responsabilità per la gestione degli impatti 46
2-14 Ruolo del più alto organo di governo nella rendicontazione
di sostenibilità
42-43

Note per la consultazione:

INDICATORE D.Lgs.
254/16
SDGs Pag
2-15 Conflitti di interesse 42
2-16 Comunicazione delle criticità 45
2-17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo 42-43
2-18 Valutazione della performance del massimo organo di governo 42-43
2-19 Norme riguardanti le remunerazioni 42
2-20 Procedura di determinazione della retribuzione 42
2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile 33
2-23 Impegno in termini di policy 33-40
2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy 33-40
2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi 33-40
2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni 45
2-27 Conformità a leggi e regolamenti 46
2-28 Appartenenza ad associazioni 125
2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder 126-127
2-30 Contratti collettivi 91
STANDARD SPECIFICI – AMBITO ECONOMICO
INDICATORE D.Lgs.
254/16
SDGs Pag
2-15 Conflitti di interesse 42
2-16 Comunicazione delle criticità 45
2-17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo 42-43
2-18 Valutazione della performance del massimo organo di governo 42-43
2-19 Norme riguardanti le remunerazioni 42
2-20 Procedura di determinazione della retribuzione 42
Strategia, politiche e pratiche
2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile 33
2-23 Impegno in termini di policy 33-40
2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy 33-40
2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi 33-40
2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni 45
2-27 Conformità a leggi e regolamenti 46
2-28 Appartenenza ad associazioni 125
Coinvolgimento degli stakeholder
2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder 126-127
2-30 Contratti collettivi 91

STANDARD SPECIFICI – AMBITO ECONOMICO

201 - Performance economiche (standard 2016)

204 - Pratiche di approvvigionamento (standard 2016)

201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito 50
204 - Pratiche di approvvigionamento (standard 2016)
204-1 Proporzione di spesa verso fornitori locali 104

INDICATORE D.Lgs.
254/16
SDGs Pag
205 - Anticorruzione (standard 2016)
205-1 Operazioni valutate per rischi legati alla corruzione 44
205-2 Comunicazione e formazione in materia di politiche
e procedure anticorruzione
44
205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese 44
206 - Comportamenti anticoncorrenziale (standard 2016)
206-1 Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale,
antitrust e pratiche monopolistiche
44
207 - Tasse (standard 2019)
207-1 Approccio alla fiscalità 52
207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio 46-52
207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle
preoccupazioni in materia fiscale
52
207-4 Rendicontazione Paese per Paese 52

STANDARD SPECIFICI – AMBITO AMBIENTALE

301 - Materiali (standard 2016)

301-1 Materiali utilizzati per peso o volume 130-131
301-2 Materiali utilizzati che provengono da riciclo 130-131
301-3 Prodotti recuperati o rigenerati e relativi materiali di imballaggio 130-131
302 - Energia (standard 2016)
302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione 133-137
302-3 Indice di intensità energetica 133-137
303 - Acqua e scarichi idrici (standard 2018)
303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa 143-147
303-3 Prelievo idrico 145
303-4 Scarico di acqua 146
304 - Biodiversità (standard 2016)
304-1 aree protette e aree a elevato valore di biodiversità esterne
alle aree protette
305 - Emissioni (standard 2016)
306 - Rifiuti (standard 2020)
308 - Valutazione ambientale dei fornitori (standard 2016)
INDICATORE D.Lgs.
254/16
SDGs Pag
303-5 Consumo di acqua 143-147
304 - Biodiversità (standard 2016)
304-1 Siti operativi di proprietà, in locazione, gestiti in (o adiacenti ad)
aree protette e aree a elevato valore di biodiversità esterne
alle aree protette
129
305 - Emissioni (standard 2016)
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) 136
305-2 Emissioni dirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) 137
305-3 Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) 142
305-4 Intensità delle emissioni di GHG 137
306 - Rifiuti (standard 2020)
306-1 Produzione di rifiuti e impatti significativi relativi ai rifiuti 148-150
306-2 Gestione degli impatti significativi legati ai rifiuti 148-150
306-3 Rifiuti prodotti 148
306-4 Rifiuti non destinati allo smaltimento 149
306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento 149
308 - Valutazione ambientale dei fornitori (standard 2016)
308-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri
ambientali
110
STANDARD SPECIFICI – AMBITO SOCIALE
401 - Occupazione (standard 2016)
401-1 Nuove assunzioni e turnover 92
401-2 Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i
dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato
91
401-3 Congedo parentale 90

401 - Occupazione (standard 2016)

INDICATORE D.Lgs.
254/16
SDGs Pag
402 - Relazione tra lavoratori e management (standard 2016)
402-1 Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi 91
403 - Salute e sicurezza sul lavoro (standard 2018)
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro 99-102
403-2 Identificazione pericoli, valutazione rischi e indagini su incidenti 99-102
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro 85
403-9 Infortuni sul lavoro 102
403-10 Malattie professionali 101
404 - Formazione e istruzione (standard 2016)
404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente 86
405 - Diversità e pari opportunità (standard 2016)
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti 93-94
405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione
delle donne rispetto agli uomini
98
406 - Non discriminazione (standard 2016)
406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate 83
413 - Comunità locali (standard 2016)
413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locali,
valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo
122-123
413-2 Attività con impatti negativi, potenziali e attuali
significativi sulle comunità locali
122-123
414 - Valutazione sociale dei fornitori (standard 2016)
414-1 Nuovi fornitori valutati attraverso l'utilizzo di criteri sociali 110
416 - Salute e sicurezza dei Clienti (standard 2016)
416-1 Valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza per
categorie di prodotto e servizi
66
416-2 Casi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla
sicurezza di prodotti e servizi
66

417 - Marketing ed etichettatura (standard 2016)

INDICATORE D.Lgs.
254/16
SDGs Pag
417 - Marketing ed etichettatura (standard 2016)
417-1 Requisiti in materia di informazione ed etichettatura
di prodotti e servizi
74
417-2 Casi di non conformità in materia di informazione ed etichettatura
di prodotti e servizi
74
417-3 Casi di non conformità riguardanti comunicazioni di marketing 74
418 - Privacy dei Clienti (standard 2016)
418-1 Denunce comprovate riguardanti violazioni della privacy
dei Clienti e perdita di dati dei Clienti
47

Relazione della società di revisione

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs n° 254/2016 e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB adottato con Delibera n° 20267 del gennaio 2018

Al Consiglio di Amministrazione di MARR SpA

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n° 254 (di seguito, il "Decreto") e dell'articolo 5, comma 1, lettera g) del Regolamento CONSOB n° 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo MARR relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, predisposta ex articolo 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2024 (di seguito, "DNF").

L'esame da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Ambientale Europea" della DNF, richieste dall'articolo 8 del Regolamento Europeo n° 2020/852.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e alla selezione dei "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" aggiornati al 2021 dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito, "GRI Standards"), da essi individuati come standard di rendicontazione.

Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo MARR e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo MARR, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo MARR, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo MARR e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

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Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza dell'International Code of Ethics for Professional Accountants (including International Independence Standards) (IESBA Code) emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. Nell'esercizio di riferimento del presente incarico la nostra società di revisione ha applicato l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, ha mantenuto un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) – Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili. In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:

rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla

    1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo MARR luce di quanto previsto dall'articolo 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
    1. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
  • dati e le informazioni inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo MARR;
    1. comprensione dei seguenti aspetti:
      -
      -
      -
  • comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF ed i

a. modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo MARR, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'articolo 3 del Decreto; b. politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;

c. principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto.

Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lettera a);

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tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e alla selezione dei GRI Standards.

Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo MARR non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Ambientale Europea" della stessa, richieste dall'articolo 8 del Regolamento Europeo n° 2020/852.

Bologna, 27 marzo 2024

PricewaterhouseCoopers SpA

Giuseppe Ermocida (Revisore legale)

Il Bilancio di Sostenibilità 2023 può essere scaricato in formato digitale a questa pagina web:

Capitale Sociale € 33.262.560
interamente versato suddiviso in n. 66.525.120 azioni ordinarie
Società soggetta all'attività di direzione e
coordinamento di Cremonini S.p.A.
Codice fiscale 01836980365
Partita IVA 02686290400
Registro delle imprese 01836980365 di Rimini

https://www.marr.it/sostenibilita/bilancio-di-sostenibilita

Finito aprile 2024

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