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MARR — Environmental & Social Information 2022
Mar 30, 2022
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Environmental & Social Information
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Bilancio di SOSTENIBILITÀ 2021
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/2016


BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2021
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/2016












| Nota metodologica 6 Highlights 8 L'impegno di MARR e gli obiettivi di sviluppo sostenibile 10 |
||
|---|---|---|
| IDENTITÀ DEL GRUPPO MARR | 14 | |
| 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 1.6 |
Il modello di Business Le radici e la storia del Gruppo Marchi e prodotti La rete logistico distributiva e la struttura del Gruppo Governance Performance finanziaria |
15 18 21 24 27 34 |
| PERCORSI E OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE | 38 | |
| 2.1 2.2 2.3 |
Gli Stakeholder del Gruppo Analisi di Materialità Temi materiali, impegni, iniziative e progetti di sostenibilità |
39 40 43 |
| LA VICINANZA AL CLIENTE | 51 | |
| LE PERSONE IN MARR | 55 | |
| 4.1 4.2 4.3 4.4 |
La Politica di Gestione delle Risorse Umane Competenze e benessere Tutela delle diversità e pari opportunità Salute e sicurezza dei Dipendenti e Collaboratori |
56 57 65 70 |
| LA QUALITÀ IN MARR | 75 | |
| 5.1 5.2 5.3 |
Qualità e sicurezza dei prodotti Etichettatura dei prodotti e informazione ai Clienti Le certificazioni MARR |
76 80 82 |
| MARR PER L'AMBIENTE | 83 | |
| 6.1 6.2 6.3 6.4 |
Gestione degli imballaggi e rifiuti Impatti ed efficientamento della logistica Consumo di energia elettrica e combustile ed emissioni Consumo di acqua |
85 91 94 98 |
| SUPPLY CHAIN | 103 | |
| 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 7.6 |
Localizzazione dei fornitori Valutazione dei fornitori Procurement etico e sostenibile e rispetto dei diritti umani Valorizzazione dei prodotti "verdi" e del territorio Pesca e acquacoltura sostenibili Benessere animale |
104 105 107 109 115 117 |
| INTEGRAZIONE E DIALOGO CON GLI ALTRI STAKEHOLDER 119 | ||
| 8.1 8.2 8.3 8.4 |
Comunità finanziaria Comunità locali e donazioni Istituzioni e organi di controllo Associazioni di categoria e di settore |
121 122 123 123 |
| Tabella riassuntiva di come MARR si interfaccia e dialoga con ogni stakeholder 124 CONTENT INDEX 126 Tabella di raccordo tra temi prioritari e temi del D.Lgs. 254/2016 126 Tabella di raccordo tra standard GRI - D.Lgs. 254/2016 e SDGs 126 Relazione della società di revisione 131 |
||

4

Cinquant'anni fa nasceva MARR.
Il suo nome è un acronimo (Magazzini Alimentari Riuniti Riminesi) che rappresenta ancora oggi, sebbene la Società sia da tempo leader a livello nazionale nel mercato delle forniture alla ristorazione extradomestica, la scelta di rimanere sempre ed ovunque vicina ai Territori e quindi a Partner e Clienti. Questa caratteristica fondativa di MARR è ben rappresentata anche in questa nuova edizione del Bilancio di Sostenibilità, redatto in conformità agli standard GRI universalmente accettati. I valori di riferimento di MARR pongono al centro delle proprie strategie ed attività la cura del Cliente, alla quale si ispirano tutti gli obiettivi di sostenibilità. Questi obiettivi, voluti ed indicati dal Consiglio di Amministrazione, sono pienamente accettati e condivisi dal Management con l'auspicio che lo siano anche dagli Stakeholder sulla scia dei risultati sino ad oggi raggiunti, ma soprattutto sulla base del percorso futuro connotato da valori etici e dalla continua crescita, dando priorità, oltre ai risultati, ad innovazione e sostenibilità.
I pilastri su cui si basano le strategie di sviluppo, tra loro integrati e strettamente connessi, sono confermati e qui nuovamente focalizzati.
Oltre alla corretta e completa attuazione delle best practices in ambito Governance, MARR mantiene, nella visione del futuro, precisi riferimenti: la valorizzazione delle Persone quale asset fondamentale nella relazione con il Mercato, la priorità dei valori di sostenibilità nella selezione delle fonti di approvvigionamento, il contributo concreto e rigoroso al rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema nell'ambito della filiera di cui è parte, il reale supporto alla riduzione degli sprechi della stessa filiera, il mantenimento della forte attenzione alla redditività attraverso l'ottimizzazione dei processi.
Questi riferimenti sono condivisi dall'intera organizzazione commerciale, logistica, gestionale ed amministrativa della Società e ciascuno, nell'ambito delle proprie responsabilità, supportato anche da strumenti informatici, è chiamato a fornire il proprio concreto contributo.
I benefici che derivano da questo approccio, diffuso ed integrato, sono a favore sia degli Stakeholder, e quindi delle Persone e della collettività, ma anche del sistema economico ed ambientale con cui entriamo quotidianamente in contatto.
Questo documento racchiude numeri, obiettivi, riferimenti e strategie, ma soprattutto l'orgoglio da parte di MARR e dei suoi collaboratori, di essere attore partecipe ed attivo del percorso intrapreso e di poter quindi contribuire ad un futuro globale sempre più sostenibile.
Le difficoltà esogene che la Società ha dovuto affrontare negli ultimi due anni e che ancora oggi non hanno pienamente garantito l'auspicato ritorno alla normalità, hanno avuto ripercussioni sui risultati di periodo; questo non ha comunque impedito a MARR di garantire ai propri Clienti l'assiduità del servizio e l'attenzione alle diversificate esigenze attraverso anche il pieno coinvolgimento della propria articolata struttura organizzativa.
Abbiamo comunque la certezza che la chiarezza degli obiettivi, la qualità della nostra organizzazione, la posizione di leadership e soprattutto la responsabilità con cui affrontiamo quotidianamente le esigenze del mercato, siano il concreto supporto alla nostra capacità di continuare a raggiungere gli obiettivi economici e finanziari in modo pienamente etico e sostenibile.
LETTERA AGLI STAKEHOLDER
Ugo Ravanelli (Presidente)
Francesco Ospitali (Amministratore Delegato)



Marzo 2022


Il Bilancio di Sostenibilità del Gruppo MARR (costituito da MARR S.p.A. e dalle sue controllate, di seguito anche "MARR" o "Il Gruppo") assume per la prima volta anche la valenza di Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ("DNF"), predisposta in conformità al D. Lgs. 254/2016, e viene pubblicato in modo distinto dalla relazione sulla gestione. Il documento, in ottemperanza all'art. 3 e all'art. 4 del D. Lgs. 254/2016, vuole relazionare nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalla stessa in merito ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva e al rispetto dei diritti umani.
All'interno del Bilancio di Sostenibilità (di seguito anche "Bilancio"), MARR riporta le informazioni relative agli aspetti che sono ritenuti prioritari e rilevanti ("materiali") che riflettono gli impatti dell'organizzazione da un punto di vista economico, ambientale e sociale e che sono in grado di influenzare in modo significativo le valutazioni, i comportamenti e le decisioni degli Stakeholder.
Gli obiettivi sono stati delineati dal Consiglio di Amministrazione e la definizione degli aspetti rilevanti per il Gruppo è avvenuta secondo l'aggiornamento di un processo di analisi di materialità che ha previsto un raffronto dei temi materiali con le best practices di settore, tenendo inoltre in considerazione le aspettative degli Stakeholder, così come descritto nel paragrafo 2.2 Analisi di materialità. Il presente Bilancio di Sostenibilità è stato redatto in conformità ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" emessi nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione "GRI-Referenced".
Per quanto riguarda lo Standard specifico GRI 306 (Rifiuti) è stata adottata la versione del 2020.
Gli indicatori GRI rendicontati all'interno del Bilancio sono quelli considerati più rappresentativi rispetto alle tematiche di sostenibilità identificate come rilevanti da MARR sulla base dell'analisi di materialità svolta.
Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali, ambientali ed economico-finanziarie comprende tutte le società consolidate con il metodo integrale dalla capogruppo MARR S.p.A.: fanno, quindi, parte del perimetro di rendicontazione, oltre alla società capogruppo MARR, le società controllate As.Ca S.p.A., New Catering S.r.l., Antonio Verrini S.r.l., Chef S.r.l. Unipersonale. Rispetto allo scorso esercizio si segnala che il perimetro di rendicontazione ha subito un ampliamento in seguito all'acquisto finalizzato ad Aprile 2021 da parte della
controllante MARR S.p.A. della totalità delle quote delle società Antonio Verrini S.r.l. e Chef S.r.l. Unipersonale, entrambe operanti nel mercato dell'ittico. Dal perimetro di rilevazione dei dati rendicontati restano invece escluse MARR Foodservice Iberica S.A., società non operativa, e Jolanda de Colò S.p.A., società collegata.
I rischi e le opportunità con riferimento alle attività di MARR sono gli stessi rilevabili per l'intero Gruppo. Eventuali limitazioni di perimetro ai dati rendicontati sono specificate nei singoli capitoli e non limitano la comprensione dell'attività del Gruppo e dell'impatto dallo stesso prodotto.
Il periodo di reporting va dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, ad eccezione delle nuove società Antonio Verrini S.r.l. e Chef S.r.l., per le quali il periodo va dal 1 aprile 2021 al 31 dicembre 2021, e i dati relativi agli esercizi precedenti sono riportati, laddove disponibili, solo ai fini comparativi in modo da facilitare la valutazione dell'andamento dell'attività del Gruppo. La periodicità di rendicontazione è annuale (il Bilancio di Sostenibilità relativo al 2020 è stato pubblicato nel mese di ottobre 2021). Per potenziare l'efficacia comunicativa del documento, a partire dall'anno fiscale 2021, il Bilancio di Sostenibilità assume anche la funzione di Dichiarazione Non Finanziaria come specificato precedentemente.
Al fine di rappresentare correttamente le performance del Gruppo, il ricorso a stime è stato limitato il più possibile; ove ne sia stato fatto ricorso, queste sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.
Il Bilancio di Sostenibilità 2021 è stato redatto coinvolgendo tutte le funzioni direttive responsabili e approvato dal Consiglio di Amministrazione, contestualmente al progetto di Bilancio d'esercizio e al Bilancio consolidato, il 15 marzo 2022.
Il documento è stato sottoposto a revisione dal revisore designato PricewaterhouseCoopers S.p.A. ai sensi del D.Lgs. 254/2016 in base ai principi e alle indicazioni contenuti nell'ISAE3000 (International Standard on Assurance Engagements 3000 - Revised) dell'International Auditing and Assurance Standard Board (IAASB). PricewaterhouseCoopers S.p.A. è anche la società incaricata della revisione legale del Bilancio consolidato del Gruppo MARR.
Per ulteriori informazioni sul presente Bilancio è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: sostenibilità@marr.it

NOTA METODOLOGICA
Informativa in merito alla Tassonomia UE (DNF 2021)
Il Regolamento UE 2020/852 ha introdotto nel sistema normativo europeo la tassonomia delle attività economiche eco-compatibili, una classificazione delle attività che possono essere considerate sostenibili in base all'allineamento agli obiettivi ambientali dell'Unione Europea e al rispetto di alcune clausole di carattere sociale. L'articolo 8 del Regolamento UE 2020/852 prevede che le imprese soggette alla Direttiva sulla rendicontazione non-finanziaria pubblichino informazioni sull'allineamento delle attività alla tassonomia qualora la propria attività possa considerarsi "eligible"(eleggibile) e che, già a decorrere dalla dichiarazione di carattere non finanziario dell'esercizio 2021, forniscano informazioni su: quota di fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia; quota di spese in conto capitale (Capex) e di spese operative (Opex) relative ad attivi o processi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia.
Il Regolamento delegato (UE) 2021/2139, fissa i criteri di vaglio tecnico per determinare quando una determinata attività economica può essere considerata 'ecosostenibile' perché contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici, senza arrecare un danno significativo a uno o più degli altri obiettivi ambientali (c.d. Atto Clima).
L'Atto Clima declina i due set di criteri di vaglio tecnico rispettivamente nell' Allegato 1, per la mitigazione dei cambiamenti climatici (art. 10 Regolamento Tassonomia), e nell'Allegato 2 (art. 11 Regolamento Tassonomia), per l'adattamento ai cambiamenti climatici.
I criteri di vaglio tecnico seguono, ove possibile, la classificazione delle attività economiche NACE (Nomenclature des Activités Économiques), un sistema di classificazione generale utilizzato per sistematizzare e uniformare le definizioni delle attività economicoindustriali degli Stati facenti parte dell'Unione europea.
Per ciascun settore economico indicato negli Allegati 1 e 2 dell'Atto Clima viene fornita una descrizione delle singole attività ammissibili, con l'indicazione dei relativi codici NACE.
A tal proposito si segnala che sulla base dell'analisi svolta e considerando i codici NACE delle società del Gruppo MARR, l'attività del Gruppo non rientra tra quelle eleggibile ai fini della Tassonomia e quindi non sussistono obblighi di disclosure aggiuntivi ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento UE 2020/852.

HIGHLIGHTS

| Risultati consolidati | |||
|---|---|---|---|
| € mln | 2021 | 2020 | 2019 |
| RICAVI TOTALI | 1.456,3 | 1.073,7 | 1.695,8 |
| EBITDA | 90,5 | 39,4 | 128,5 |
| RISULTATO NETTO | 35,0 | -2,4 | 66,6 |
| PATRIMONIO NETTO | 349,5 | 338,1 | 339,8 |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA/ PATRIMONIO NETTO al netto degli effetti dell'IFRS 16 |
0,19 | 0,41 | 0,44 |

L'IMPEGNO DI MARR E GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE
Consapevole della propria responsabilità etica e sociale, MARR ha da tempo considerato come prioritaria l'attuazione di strategie di sostenibilità negli ambiti in cui le attività della Società possono avere un impatto significativo.










Indice dei temi materiali per MARR
In questo Bilancio si approfondisce quanto sviluppato da MARR in ambito ESG e si illustrano i progetti e le iniziative attraverso cui il Gruppo può contribuire al raggiungimento degli SDGs (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) dettati dall'ONU.
Di seguito sono indicati i temi materiali su cui MARR investe, estrapolati dalla matrice di materialità presente nel paragrafo 2.2 Analisi di materialità a pagina 41.
| SDG (Obiettivo di Sviluppo Sostenibile) |
TEMI MATERIALI | Capitoli di riferimento | Pagina |
|---|---|---|---|
| Capitolo 6 - MARR per l'ambiente 6.1 Gestione degli imballaggi e rifiuti |
85 | ||
| LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE |
Capitolo 8 - Integrazione e dialogo con altri Stakeholder 8.2 Comunità locali e donazioni |
122 | |
| VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI "VERDI" E DEL TERRITORIO |
Capitolo 7 - Supply Chain 7.4 Valorizzazione dei prodotti "verdi"e del territorio |
109 | |
| SODDISFAZIONE E FIDELIZZAZIONE DEL CLIENTE |
Capitolo 3 - La vicinanza al Cliente | 51 | |
| ETICHETTATURA DEI PRODOTTI E INFORMAZIONE AI CLIENTI |
|||
| QUALITÀ E SICUREZZA DEI PRODOTTI |
Capitolo 5 - La qualità in MARR | 75 | |
| TUTELA DELLE DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ |
Capitolo 4 - Le persone in MARR 4.3 Tutela delle diversità e pari opportunità |
65 | |
| OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI IDRICI, ENERGETICI E RELATIVE EMISSIONI |
Capitolo 6 - MARR per l'ambiente 6.4 Consumo di acqua |
98 | |
| OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI IDRICI, ENERGETICI E RELATIVE EMISSIONI |
Capitolo 6 - MARR per l'ambiente 6.3 Consumo di energia elettrica e combustile ed emissioni |
94 | |
| BENESSERE, SALUTE E SICUREZZA DEI DIPENDENTI E DEI COLLABORATORI |
Capitolo 4 - Le persone in MARR | 55 | |
| PROCUREMENT ETICO E SOSTENIBILE E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI |
Capitolo 7 - Supply Chain 7.3 Procurement etico e sostenibile e rispetto dei diritti umani |
107 | |
| IMPATTO ECONOMICO E CAPACITÀ DI GENERARE VALORE |
Capitolo 1 - Identità del Gruppo MARR 1.6 Performance finanziaria |
34 |
| SDG (Obiettivo di Sviluppo Sostenibile) |
TEMI MATERIALI | Capitoli di riferimento | Pagina |
|---|---|---|---|
| APPROVVIGIONAMENTO E UTILIZZO DI MATERIE PRIME NEI PRODOTTI A MARCHIO |
Capitolo 7 - Supply chain 7.4 Valorizzazione dei prodotti "verdi" e del territorio |
109 | |
| GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI E RIFIUTI |
Capitolo 6 - MARR per l'ambiente 6.1 Gestione degli imballaggi e rifiuti |
85 | |
| IMPATTI ED EFFICIENTAMENTO DELLA LOGISTICA |
Capitolo 6 - MARR per l'ambiente 6.2 Impatti ed efficientamento della logistica |
91 | |
| BENESSERE ANIMALE | Capitolo 7 - Supply Chain 7.5 Pesca e acquacoltura sostenibili |
115 | |
| 7.6 Benessere animale | 117 | ||
| INTEGRAZIONE E DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER |
Capitolo 8 - Integrazione e dialogo con altri Stakeholder |
119 | |
| LOTTA ALLA CORRUZIONE E PRATICHE ANTI-CONCORRENZIALI |
Capitolo 1 - Identità del Gruppo MARR 1.5 Governance |
27 |





BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2021
Identità del Gruppo MARR
1.1 IL MODELLO DI BUSINESS
MARR rappresenta un punto di riferimento per gli operatori della ristorazione, proponendosi quale fornitore unico su scala nazionale di un'ampia gamma di prodotti: il Gruppo si approvvigiona presso fornitori selezionati (oltre 2.400) e opera su tutto il territorio nazionale attraverso una rete logistico-distributiva costituita da oltre 40 Unità distributive, alcune dotate di Cash&Carry, avvalendosi per la consegna di oltre 800 automezzi facenti capo principalmente a trasportatori terzi.
L'efficienza di questo network logistico-distributivo, continuamente ottimizzato, consente da un lato di raggruppare in un'unica consegna diverse tipologie di prodotti concentrando i viaggi dalle Piattaforme alle Unità distributive e da quest'ultime ai Clienti e dall'altro di assicurare un servizio rapido ed accurato per rispondere in modo personalizzato alle esigenze che caratterizzano i diversi segmenti di Clienti, determinando vantaggi sia economici sia in termini di sostenibilità.
Al fine di supportare ulteriormente la crescita del business del Gruppo e perseguire la migliore efficienza del network logistico, nel corso del 2021 è stata aperta una nuova Unità
operativa a Catania ed è stato realizzato il Fresh Point (Cash & Carry) a Cesenatico (FC) che offre ai Clienti un servizio altamente specializzato sulle merceologie ittico fresco e ortofrutta fresca. Inoltre, da fine gennaio 2022, è operativa una nuova Piattaforma logistica a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza.
Con queste nuove aperture tese a definire un network logistico sempre più efficiente e funzionale alla crescita economica del Gruppo e all'incremento della copertura territoriale, MARR contribuisce anche all'incremento occupazionale nelle Regioni interessate e dei collaboratori esterni coinvolti nelle attività di trasporto, di magazzinaggio e commerciali.


NETWORK LOGISTICO-DISTRIBUTIVO SU DUE LIVELLI


UNITÀ DISTRIBUTIVE (FILIALI)
Unità operative dislocate sul territorio nazionale, alcune dotate di Cash&Carry che forniscono principalmente i Clienti del canale Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene).
Magazzini per lo stoccaggio dei prodotti, il rifornimento delle Filiali e la consegna verso alcuni Clienti, principalmente del canale National Account (operatori della Ristorazione Collettiva, della Ristorazione Commerciale Strutturata e Pubblica Amministrazione)
PIATTAFORME

I Clienti: la ristorazione extradomestica
L'approccio di MARR è incentrato sul servizio al Cliente, dalle fasi di consulenza commerciale e assistenza sui prodotti in assortimento, fino alla consegna attraverso il proprio network distributivo attivo su tutto il territorio.

6 Street Market: ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene
- 6 National Account: operatori della ristorazione commerciale strutturata (Gruppi e Catene) , della ristorazione collettiva e Pubblica Amministrazione (scuole, strutture sanitarie, case di riposo, ecc.)
- 6 Wholesale (grossisti)

Le basi del vantaggio competitivo
- 6 Ampiezza di assortimento
- 6 Competenza dell'organizzazione commerciale
- 6 Efficienza del sistema logistico

- 6 Servizio personalizzato, tempestivo ed accurato
- 6 Capacità di innovazione merceologica e di processo
- 6 Sviluppo di un modello integrato attraverso supporti digitali ("phygital marketing")



M.A.R.R., Magazzini Alimentari Riuniti Riminesi, viene fondata a Rimini e inizia la propria attività per la fornitura e distribuzione di prodotti alimentari soprattutto a ristoranti ed alberghi, operanti nella stagione estiva sulla riviera romagnola. Il Gruppo Cremonini entra nel capitale di MARR. MARR si sviluppa sul territorio nazionale, attraverso l'apertura di nuovi Centri distributivi un po' in tutte le regioni italiane, dalla Sicilia al Piemonte, Campania, Lombardia, Lazio, Veneto e Sardegna. Vengono altresì finalizzate acquisizioni mirate di operatori regionali, in particolare Adriafood, Copea, Discom, Venturi e Sanremomare. Nel capitale di MARR entra un pool di investitori istituzionali (capofila: Barclays Private Equity, Arca Impresa Gestioni SGR e Arca Merchant) che sottoscrive circa il 33,3% del capitale. MARR acquisisce Sogema S.p.A., società operante in Piemonte e Valle d'Aosta, quindi il ramo d'azienda di Sfera S.r.l., operante in Romagna, Marche e Umbria. Successivamente vengono acquisiti As.Ca. S.p.A., società bolognese che si inserisce nel piano di sviluppo nelle grandi città, ed il ramo d'azienda di distribuzione al foodservice di Prohoga, società operante in Trentino Alto Adige. Apre anche la Filiale in Calabria. Le azioni MARR vengono ammesse alla negoziazione sul segmento STAR (Segmento Titoli Alti Requisiti) di Borsa Italiana. MARR entra nel segmento della distribuzione alimentare a bar e ristorazione veloce con l'acquisto di New Catering S.r.l. di Forlì. Iniziano le attività operative presso il nuovo centro distributivo di MARR Toscana in provincia di Pistoia. Nello stesso anno MARR si rafforza nel segmento dell'ittico fresco acquisendo il ramo d'azienda della F.lli Baldini S.r.l., azienda leader nella distribuzione di molluschi freschi, finalizza l'acquisto del ramo d'azienda della società Cater, specializzata nella fornitura alla ristorazione collettiva ed acquista il ramo d'azienda attivo nelle forniture alimentari da Jolly Hotel, primaria catena alberghiera nazionale acquisita dal Gruppo NH Hotel. Vengono rilevate le attività di Minerva S.r.l., azienda operante sul Lago di Garda e con una forte specializzazione nella distribuzione di prodotti ittici freschi e congelati e quindi finalizzato l'acquisto di Emigel S.r.l. di Bentivoglio (BO), attiva nella distribuzione alimentare a bar e ristorazione veloce, confermando la strategia di consolidamento del settore della 1972 1979 ANNI 90 2003 2004-2006 21 giugno 2005 2007 2008
distribuzione al bar con la successiva incorporazione (2014) in New Catering S.r.l..
1.2 LE RADICI E LA STORIA DEL GRUPPO
MARR celebra 40 anni di attività, durante i quali è diventato il gruppo leader nella distribuzione alimentare al foodservice in Italia; rileva inoltre le attività della Società Lelli Lino & figli S r.l. di Anzola nell'Emilia (BO) che verrà trasformata in Filiale nel 2014.
Prende avvio il contratto di affitto d'azienda delle attività di Scapa Italia S.p.A., attraverso il quale MARR ha rilevato la gestione dei Centri distributivi di Marzano (Pavia) e Pomezia
MARR cede le quote detenute (pari al 55% del capitale sociale) di Alisea società consortile a responsabilità limitata a CIR Food Cooperativa Italiana di Ristorazione. A seguito della cessione da parte di MARR dell'intera partecipazione in Alisea -società operante nella ristorazione rivolta a strutture ospedaliere - le attività del Gruppo MARR si focalizzano nelle
MARR acquista SAMA S.r.l., società di Zola Predosa (BO), specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari a bar e ristorazione veloce che nello stesso anno viene incorporata in New Catering S.r.l., che si conferma realtà leader nella distribuzione alimentare al segmento
MARR acquista DE.AL. S.r.l., società abruzzese operante nella distribuzione alimentare al Foodservice col marchio "PAC FOOD" e un centro distributivo di oltre 7 mila metri quadri coperti localizzato ad Elice (Pescara). L'acquisizione rafforza la presenza di MARR nel medio adriatico; nello stesso anno le attività della Società consentono l'attivazione della nuova
Nello stesso anno viene acquisita Speca Alimentari S.r.l., società localizzata sul Lago Maggiore, con il conseguente rafforzamento della presenza di MARR in tale territorio.
| 2012 2013 (Roma). L'azienda viene acquistata all'inizio dell'anno successivo. 2014 forniture al foodservice. 2015 2016 Filiale MARR Adriatico. 2019 percentuale di maggioranza. 2020 minoritaria nel 2018. 2021 mercato dell'ittico. 2022 |
|
|---|---|
| MARR celebra 40 anni di attività, durante i quali è diventato il gruppo leader nella Lino & figli S r.l. di Anzola nell'Emilia (BO) che verrà trasformata in Filiale nel 2014. |
|
| bar con 4 Centri di distribuzione (Forlì, Bologna, Rimini e Perugia). | |
| che assegna a MARR – a partire dal 31 marzo 2022 - l'opzione per l'acquisto di una | |
| opera prevalentemente nell'area della costa ionica a forte vocazione turistica. |


MARR acquista il 34% delle azioni di Jolanda de Colò S.p.A. , leader nel segmento premium (alto di gamma), da Intrapresa S.r.l. e contestualmente sottoscrive un accordo irrevocabile che assegna a MARR – a partire dal 31 marzo 2022 - l'opzione per l'acquisto di una
MARR completa l'acquisizione di SìFrutta S.r.l., di cui aveva acquisito una partecipazione
MARR acquista la totalità delle quote della neo costituita "Antonio Verrini S.r.l.", nella quale sono state conferite tutte le attività della Antonio Verrini & Figli S.p.A. e di Chef S.r.l. Unipersonale che ha in affitto l'azienda Chef Seafood S.r.l.. Le società operano entrambe nel
Nel mese di aprile MARR porta a termine l'acquisizione di Frigor Carni S.r.l., uno dei principali operatori calabresi nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, con una significativa specializzazione nell'offerta di prodotti ittici. Frigor Carni S.r.l. si rivolge principalmente ai Clienti della ristorazione indipendente e opera prevalentemente nell'area della costa ionica a forte vocazione turistica.

1.3 MARCHI E PRODOTTI





Il Gruppo MARR acquista e distribuisce alla propria clientela dei canali Street Market, National Account e Wholesale un'ampia gamma di prodotti riconducibili a 5 categorie merceologiche, suddivise tra prodotti alimentari e prodotti non alimentari strumentali all'attività di ristorazione (non food).


Oltre 1.000 prodotti a Marchio


UN'OFFERTA ORIENTATA ANCHE ALLE TEMATICHE DI SOSTENIBILITÀ (es. pasta all'uovo o brioche con ovoprodotti provenienti da allevamenti a terra o all'aperto, pasta di semola con grano di provenienza nazionale, yogurt con latte 100% italiano, prodotti monouso alternativi alla plastica tra cui i compostabili, ecc.).
I PRODOTTI A MARCHIO (PRIVATE LABEL) VENGONO COSTANTEMENTE REVISIONATI E RINNOVATI PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DEL CLIENTE ED OFFRIRE UNA PROPOSTA SEMPRE PIÙ SPECIALIZZATA



La struttura del Gruppo al 31 dicembre 2021 differisce da quella al 31 dicembre 2020 per effetto dell'acquisizione, finalizzata in data 1° aprile 2021, da parte della controllante MARR S.p.A. di due società operanti nell'ittico, sia sul mercato della ristorazione che su quello della distribuzione ai consumatori finali: Antonio Verrini S.r.l., Chef S.r.l. Unipersonale.
Inoltre, in data 27 settembre 2021 è stata perfezionata la fusione per incorporazione nella società MARR S.p.A. della società interamente posseduta SìFrutta S.r.l. che è diventata Unità operativa con il nome di MARR SìFrutta.
Le modifiche alla struttura societaria del Gruppo intervenute nel corso del 2021 hanno comportato un conseguente adeguamento del perimetro di rendicontazione rispetto allo scorso esercizio.
In particolare, sono stati considerati all'interno del perimetro di rendicontazione del Bilancio di Sostenibilità 2021 i dati delle due nuove società acquisite Antonio Verrini S.r.l. e Chef S.r.l. Unipersonale, in quanto controllate al 100%, a partire dalla data di acquisizione delle due società fino al 31 dicembre. Come lo scorso esercizio restano escluse dal perimetro di rendicontazione Jolanda de Colò S.p.A., in quanto trattasi di società collegata e MARR Foodservice Iberica S.A., in quanto trattasi di società non operativa.
La struttura del Gruppo 1.4 LA RETE LOGISTICO DISTRIBUTIVA E LA STRUTTURA DEL GRUPPO

Dati al 31 dicembre 2021

Frigor carni S.r.l non rientra nel perimetro di rendicontazione del presente Bilancio in quanto l'acquisizione è stata finalizzata il 1° aprile 2022.



SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE INTEGRALMENTE RIENTRANTI NEL PERIMETRO DI RENDICONTAZIONE AL 31 DICEMBRE 2021
| SOCIETÀ | ATTIVITÀ |
|---|---|
| MARR S.p.A. Via Spagna n. 20 – Rimini |
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari deperibili, non deperibili, congelati e surgelati destinati agli operatori della ristorazione. |
| AS.CA S.p.A. Via Pasquale Tosi n. 1300 Santarcangelo di Romagna (RN) |
Società che dal 1° febbraio 2020 esercita affitto d'azienda alla Controllante MARR S.p.A |
| New Catering S.r.l. Via Pasquale Tosi n. 1300 Santarcangelo di Romagna (RN) |
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla ristorazione veloce. |
| Antonio Verrini S.r.l. Via Pasquale Tosi n. 1300 Santarcangelo di Romagna (RN) |
Commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici freschi, congelati e surgelati prevalentemente nella zona Ligure e della Versilia. |
| Chef S.r.l. Unipersonale Via Pasquale Tosi n. 1300 Santarcangelo di Romagna (RN) |
Commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici freschi, congelati e surgelati prevalentemente nella riviera romagnola. |
SOCIETÀ COLLEGATE O NON OPERATIVE NON RIENTRANTI NEL PERIMETRO DI RENDICONTAZIONE AL 31 DICEMBRE 2021
| SOCIETÀ | ATTIVITÀ |
|---|---|
| MARR Foodservice Iberica S.A.U. Calle Lagasca n. 106 1° centro Madrid (Spagna) |
Società non operativa. |
| Jolanda de Colò S.p.A. Via 1° Maggio n. 21 Palmanova (UD) |
Produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari del segmento premium (alto di gamma). |
Al 31 dicembre 2021 MARR S.p.A. rappresenta il 95% dei ricavi totali del Gruppo
I rischi e le opportunità con riferimento alle attività della Capogruppo MARR S.p.A. sono gli stessi rilevabili per l'intero Gruppo, visto che tutte le società operano nello stesso settore.
Organi societari ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Rappresenta l'universalità degli azionisti di MARR ed in essa si forma la volontà sociale attuata dall'organo amministrativo. Il funzionamento dell'Assemblea è disciplinato dalla normativa in materia, dallo Statuto sociale e dal Regolamento delle Assemblee di MARR.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Preposto all'amministrazione della Società il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria.
Le funzioni del Comitato Remunerazioni e del Comitato Nomine sono attribuite all'intero Consiglio di Amministrazione sotto il coordinamento del Presidente come previsto dal Codice di Corporate Governance e nel rispetto delle condizioni e modalità ivi indicate (Raccomandazione 26).

1.5 GOVERNANCE
COMITATO CONTROLLO E RISCHI, COMITATO REMUNERAZIONI, COMITATO NOMINE
I compiti ed il funzionamento del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato Remunerazioni e del Comitato Nomine sono descritti nella Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari disponibile nell'Area Corporate Governance (https://www.marr.it/corporate-governance/relazione-corporate-governance).




| Carica | Componente | Esecutivo | Non |
|---|---|---|---|
| Presidente del Consiglio di Amministrazione |
Ugo Ravanelli | ||
| Amministratore Delegato |
Francesco Ospitali | ||
| Amministratore | Claudia Cremonini | ||
| Amministratore (fino al 17/04/2021) |
Vincenzo Cremonini | ||
| Amministratore (dal 14/05/2021) |
Paolo Ferrari (1) | ||
| Amministratore | Marinella Monterumisi (2) | ||
| Amministratore | Alessandro Nova (3) | ||
| Amministratore | Rossella Schiavini (2) |
(1) nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 14/05/2021 e confermato nella carica dall'Assemblea in data 06/09/2021 (2) componente del Comitato Controllo e Rischi (3) espressione della lista di minoranza

Compagine societaria
MARR è quotata dal 2005 al segmento Euronext STAR Milan (Segmento Titoli ad Alti Requisiti) di Borsa Italiana che prevede elevati requisiti in materia di Governance.
MARR è soggetta a direzione e coordinamento da parte di Cremonini S.p.A. che ne detiene il controllo con una quota del 50,42% del capitale sociale.
Dalle risultanze del libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi di legge e dalle altre informazioni a disposizione, alla data di approvazione del presente Bilancio di Sostenibilità, gli azionisti che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni superiori al 3% del capitale sociale con diritto di voto sono rappresentati nel grafico a destra.
COLLEGIO SINDACALE
Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale sono stati nominati il 28 aprile 2020 e resteranno in carica per tre esercizi fino all'assemblea di approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022.
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Il Collegio Sindacale è l'organo preposto a vigilare sull'osservanza da parte della Società della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul concreto funzionamento.
Gli azionisti sono 4.256, di cui 3.866 Italiani
(rilevazione del 20.10.21)

| Carica | Componente |
|---|---|
| Presidente | Massimo Gatto(1) |
| Sindaco Effettivo | Andrea Foschi |
| Sindaco Effettivo | Simona Muratori |
| Sindaco Supplente | Alvise Deganello (1) |
| Sindaco Supplente | Lucia Masini |
(1) espressione della lista di minoranza
Strumenti di Governance
MARR ha improntato il sistema di governo societario sulla trasparenza operativa e sulla valorizzazione delle esigenze e delle richieste di tutti gli Stakeholder. La determinazione degli obiettivi e la progettazione dei processi della Società perseguono un approccio di Governance che si sviluppa organicamente secondo varie direttive riflesse nelle politiche, nelle procedure e nei regolamenti di seguito elencati e resi disponibili nella pagina web dedicata.

Pagina web Corporate Governance: https://www.marr.it/corporate-governance/documenti-procedure
CODICE ETICO
La Società al fine di assicurare livelli sempre maggiori di trasparenza ed efficienza del proprio sistema di Governance ha adottato dal 2005 e successivamente aggiornato, un Codice Etico, nel quale sono richiamate le norme di condotta e i principi di legalità, trasparenza e correttezza da applicare sia nei rapporti interni alla Società che all'esterno.
Nel Codice Etico sono definite le pratiche professionali ed i comportamenti ai quali tutti i Dipendenti e i Collaboratori devono attenersi.
MARR si occupa di divulgare il Codice Etico agli Stakeholder e, in sede di assunzione, ai nuovi Dipendenti.
La Società ha attivato un corso online, predisposto da società specializzata in materia, finalizzato alla formazione del personale dipendente in ambito Modello Organizzativo (principi e reati D.Lgs n. 231/01) e Codice Etico.
L'osservanza e l'adeguatezza del Codice Etico sono oggetto di verifica annuale da parte del Comitato Controllo e Rischi al quale riferisce l'Organismo di Vigilanza (OdV).
6 Rettitudine Rispetto delle leggi, dei regolamenti e delle normative vigenti in Italia e negli altri Paesi in cui opera la Società
- 6 Lealtà Rispetto degli impegni contrattuali e della cosiddetta "parola data"
- 6 Affidabilità Rispetto e tutela e massima soddisfazione del Cliente
- 6 Correttezza Impegno ad evitare condotte che possano risultare sleali nei confronti delle aziende concorrenti
- Evitare qualsiasi condotta che possa risultare discriminante in ragione dell'etnia, della lingua, del sesso, delle opinioni politiche, della fede religiosa e delle condizioni sociali della persona
- 6 Imparzialità Pieno rispetto del principio delle pari opportunità e massima equità e correttezza nelle relazioni gerarchiche e tra i propri collaboratori che contemplino, quale unico criterio di valutazione, le effettive capacità professionali ed umane
- Osservanza della normativa in materia e adozione di politiche specifiche al fine di scongiurare qualsiasi rischio per l'ambiente e la salute delle persone
- 6 Riservatezza Protezione delle notizie e delle informazioni acquisite in relazione sia ai collaboratori che ai terzi


POLITICA ANTI CORRUZIONE
La Società ha adottato una Politica Anticorruzione volta a delineare i principi generali e le regole di condotta da seguire nello svolgimento delle attività, i comportamenti vietati, i presidi a tutela del rischio di corruzione nonché i relativi profili sanzionatori.
La Politica Anticorruzione di MARR si ispira ai principi richiamati nella normativa nazionale ed internazionale in materia di prevenzione alla Corruzione, al Codice Etico ed al Modello Organizzativo D.Lgs n. 231/01 adottati ed è finalizzata al miglioramento continuo della sensibilità di tutte le persone che operano in MARR nel riconoscere i fenomeni corruttivi e ogni altra tipologia di frode, nonché della capacità di farsi parte attiva nel prevenire, reprimere e segnalare le possibili violazioni della normativa anticorruzione. La Politica Anticorruzione costituisce inoltre uno dei presidi individuati nella mappatura dei rischi identificati nell'ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Destinatari della Politica Anticorruzione sono gli organi sociali, i Dipendenti, i Collaboratori, i Clienti, i Fornitori ed in generale tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano con la Società rapporti e relazioni, ciascuno nell'ambito delle precipue funzioni e responsabilità.
L'intera struttura di MARR, è stata valutata al fine di definire i rischi legati alla corruzione.
La totalità delle unità locali è stata quindi informata dell'adozione della Politica Anticorruzione e delle procedure volte a limitare il rischio corruzione mediante affissione in bacheca e consegna ai responsabili per la diffusione ai dipendenti in organico; inoltre ne viene data apposita informativa ai dipendenti neo assunti. La Politica Anticorruzione, per uniformità di intenti ed obiettivi, è stata inoltre recepita ed applicata da tutte le società del Gruppo MARR ed è disponibile al pubblico e per tutti i soggetti interessati sul sito internet della Società.
Ogni qualvolta lo ritenga opportuno ed in ogni caso almeno una volta all'anno, la Direzione Affari Societari e Legali, "Funzione deputata al controllo" individuata dalla Politica Anticorruzione, relaziona al Consiglio di Amministrazione in ordine alle attività svolte ed in merito a circostanze e fatti significativi o ad eventuali urgenti criticità della Politica emerse.
Altri strumenti di Governance sono visionabili e scaricabili nell'Area di Corporate Governance della pagina web
https://www.marr.it/corporate-governance
- 6 Codice di Corporate Governance
- 6 Modello Organizzativo 231/2001
- 6 Organismo di Vigilanza (OdV)
- 6 Politica di gestione delle Risorse Umane
- 6 Procedura per la gestione delle operazioni con parti correlate
- 6 Procedura per la gestione delle informazioni privilegiate e riservate
- 6 Regolamento per la gestione dei rapporti con mezzi di informazione
- 6 Politica MARR per la gestione del dialogo con gli azionisti e gli altri Stakeholder
La Società vuole responsabilizzare tutte le aree aziendali e diffondere la cultura sulla sostenibilità in maniera capillare in tutte le funzioni.
A conferma di tale obiettivo, la Governance sulla Sostenibilità è suddivisa tra le seguenti direzioni ed i relativi responsabili, coordinati dall'Amministratore Delegato:
- 6 Assicurazione e Controllo Qualità
- 6 Purchasing Manager
- 6 Direzione Risorse Umane
- 6 Direzione Affari Legali e Societari
- Finanza




- 6 Investor Relations department
- 6 Commercial Officer
- 6 Direzione Amministrazione e
- 6 Operation Officer, che a sua volta coordina i Servizi Tecnici ed il Servizio Acquisti e Gestione beni di servizio
I destinatari della Politica Anticorruzione sono tenuti a segnalare ogni eventuale violazione, presunta o conclamata, della Politica o di una qualsiasi normativa in ambito corruzione, da parte della Società, di un collega, di un collaboratore o di una terza parte, ivi comprese le richieste o le offerte di pagamenti indebiti da questi ricevute (c.d. whistleblowing), come descritto dettagliatamente nella Politica presente sul sito alla pagina

CON RIFERIMENTO ALLE ATTIVITÀ SVOLTE DA MARR LA POLITICA ANTICORRUZIONE INDIVIDUA I SEGUENTI AMBITI NEI QUALI IL RISCHIO CORRUZIONE ATTIVA O PASSIVA POTREBBE PRESENTARSI:

Whistleblowing
Anche nel 2021 non si sono registrati episodi di corruzione né vi sono state segnalazioni da parte dei destinatari della Politica Anticorruzione.
Le segnalazioni possono avvenire anche attraverso l'indirizzo di posta elettronica [email protected] appositamente attivato.
https://www.MARR.it/corporate-governance/documenti-procedure


Gestione dei rischi
IDENTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di MARR è costituito dall'insieme delle procedure, strutture organizzative e relative attività volte ad assicurare una corretta conduzione dell'impresa, in coerenza con gli obiettivi prefissati. Tale sistema è volto all'identificazione, alla misurazione, alla gestione e al monitoraggio dei principali rischi aziendali e concorre ad assicurare la salvaguardia del patrimonio aziendale, l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti e delle procedure interne.
| AREA DI RISCHIO | RISCHI PRINCIPALI | TEMA MATERIALE CORRELATO | |
|---|---|---|---|
| OPERATIVI | Soddisfazione e fidelizzazione del Cliente Ambientali |
6 Obsolescenza del modello di business 6 Reputazionale 6 Qualità dei prodotti e livello di servizio aderenti alle aspettative 6 Gestione degli sprechi alimentari |
6 Soddisfazione e fidelizzazione del Cliente 6 Qualità e sicurezza dei prodotti 6 Etichettatura prodotti e informazione al Cliente 6 Lotta allo spreco alimentare |
| ORGANIZZATIVI | Processi e procedure | 6 Movimentazione merci 6 Consegne prodotti 6 Trasporti e distribuzione 6 Gestione infrastrutture |
6 Gestione degli imballaggi e rifiuti 6 Ottimizzazione dei consumi idrici, energetici e relative emissioni 6 Lotta allo spreco alimentare 6 Impatti ed efficientamento della logistica |
| RISORSE UMANE |
Gestione e sviluppo dei Dipendenti e Collaboratori Salute e sicurezza dei Dipendenti e Collaboratori |
6 Gestione del personale | 6 Benessere, salute e sicurezza dei Dipendenti e Collaboratori 6 Tutela delle diversità e pari opportunità |
| COMPLIANCE | Legal & Compliance | 6 Sicurezza informatica 6 Frodi 6 Contenzioso 6 Mancanza di conformità a Leggi, Regolamenti e Normative Interne |
6 Procurement etico e sostenibile e rispetto dei diritti umani 6 Lotta alla corruzione e pratiche anticoncorrenziali |
Nel corso dell'anno non si sono registrati casi di non conformità con le normative ambientali che abbiano generato procedimenti relativamente a danni procurati all'ambiente, non si sono verificati casi di violazioni della privacy e perdita di dati dei Clienti, non si è verificato alcun episodio o apertura di procedimento o azione legale relativamente a violazioni della libera concorrenza, pratiche monopolistiche e antitrust e non si sono riscontrati casi di violazione di normative in ambito sociale, economico o fiscale.

Il riferimento per la gestione dei rischi parte dallo studio del contesto in cui MARR opera, per cercare di individuare le principali fonti di rischio e le conseguenti opportunità.
Si precisa che i rischi identificati nella tabella non comprendono quelli di carattere strategico, così come quelli più strettamente di carattere economico-finanziario, per i quali si rinvia al Bilancio consolidato.
Le linee guida e di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi fanno
- riferimento a:
- 6 Modello 231
- 6 Sistemi di gestione certificati
- 6 Procedure interne
I processi di identificazione, monitoraggio e gestione dei rischi coinvolgono, a diversi livelli e in funzione del ruolo e delle responsabilità ricoperte all'interno di MARR:
6 Il Collegio sindacale
- 6 Il Presidente del CDA
- 6 Il Consiglio di amministrazione 6 Il Controllo di Gestione
- 6 I Dipendenti che intervengono
6 I Dirigenti preposti
6 Il Responsabile della funzione di Internal Auditing con diverse responsabilità
Aspetti fiscali
Le Società operative del Gruppo appartengono ad un'unica giurisdizione fiscale, quella italiana. Solamente MARR Foodservice Iberica S.A., società non operativa, è residente ai fini fiscali in Stato estero (Spagna).
MARR, proprio per la natura del business e per l'attività quasi totalmente svolta sul territorio italiano, non adotta una specifica strategia fiscale e di conseguenza non prevede forme di coinvolgimento degli Stakeholder relativamente alle pratiche fiscali.
I comportamenti adottati da MARR sono coerenti con una bassa propensione ai rischi fiscali.
Le analisi, le verifiche normative e le valutazioni di opportunità sono poste in essere dalla struttura che fa riferimento alla Direzione Amministrazione e Finanza e, ove ritenuto opportuno in ragione delle complessità normative, coinvolgendo consulenti esterni.

| DATI DEL GRUPPO PER GIURISDIZIONE FISCALE | |||
|---|---|---|---|
| Valori in milioni di Euro | ITALIA | ALTRI STATI | |
| Numero di dipendenti | 917 | 0 | |
| Ricavi da vendite di terze parti | 1.380,9 | 0 | |
| Ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali | 0,0 | 0 | |
| Utile / (perdita) ante imposte | 49,6 | 0 | |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 79,6 | 0 | |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa | 3,2 | 0 | |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili / perdite | 14,5 | 0 |

I risultati consolidati
Il Gruppo MARR nel 2021 ha realizzato ricavi totali per 1.456,3 milioni di Euro (1.695,8 milioni nel 2019 ante pandemia), un EBITDA consolidato per 90,5 milioni di Euro, EBIT consolidato per 57,7 milioni di Euro e ha chiuso con un risultato positivo di 35 milioni di Euro.
1.6 PERFORMANCE FINANZIARIA
Con riferimento all'unico settore di attività del Gruppo, che è quello della distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica, i Clienti si suddividono nelle seguenti categorie:
- 6 Street Market: ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene
- 6 National Account: operatori della ristorazione commerciale strutturata (Gruppi e Catene) , della ristorazione collettiva e Pubblica Amministrazione (scuole, strutture sanitarie, case di riposo, ecc.)
- 6 Wholesale (grossisti)
La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica è la seguente:
| RIPARTIZIONE DEI RICAVI PER AREA GEOGRAFICA | |||
|---|---|---|---|
| Valori in milioni di Euro | 2021 | 2020 | 2019 |
| Italia | 1.332,3 | 972,8 | 1.544,8 |
| Unione Europea | 55,3 | 38,9 | 58,2 |
| Extra Unione Europea | 33,1 | 36,7 | 48,4 |
| Totale | 1.420,7 | 1.048,4 | 1.651,4 |
Il Gruppo ha registrato un costante trend di crescita del fatturato dal 2005, anno della quotazione in Borsa Italiana, al 2019, per subire poi un rallentamento causato dalla pandemia nel 2020 e registrare una ripresa nel 2021.
Il portafoglio Clienti non evidenzia una concentrazione tale per cui un Cliente rappresenta singolarmente oltre il 10% del totale ricavi. faurato realizzato in Italia faurato realizzato 6%

| RISULTATI CONSOLIDATI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di Euro | 2021 | Inc.% | 2020 | Inc.% | 2019 | Inc.% | ||||
| RICAVI TOTALI | 1.456,3 | 100% | 1.073,7 | 100% | 1.695,8 | 100% | ||||
| EBITDA | 90,5 | 6,21% | 39,4 | 3,70% | 128,5 7,60% | |||||
| EBIT | 57,6 | 3,96% | 2,8 | 0,30% | 99,1 5,80% | |||||
| RISULTATO NETTO | 35,0 | 2,40% | -2,4 -0,20% | 66,6 3,90% | ||||||
| CAPEX | 19,2 | 15,3 | 10,3 | |||||||
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 141,4 | 192,3 | 196 | |||||||
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 349,5 | 338,1 | 339,8 | |||||||
| NUMERO DIPENDENTI | 917 | 770 | 823 |
all'estero
per singolo Cliente


2%
massima percentuale di faurato per singolo
Cliente
94% PORTAFOGLIO CLIENTI

| RICAVI DELLE VENDITE DEL FOODSERVICE PER TIPOLOGIA DI CLIENTELA | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di Euro | 2021 | 2020 | 2019 | ||||||
| Street market | 909,9 | 663,7 | 1.128,2 | ||||||
| National Account | 261,4 | 186,7 | 296,0 | ||||||
| Wholesale | 261,3 | 208,3 | 242,4 | ||||||
| Sconti, premi di fine anno, altri servizi (1) | (11,9) | (10,3) | (15,2) | ||||||
| Totale | 1.420,7 | 1.048,4 | 1.651,4 |
(1) non specificatamente attribuibili alle singole tipologie di clientela

Valore economico direttamente generato e distribuito
Il prospetto di distribuzione del valore direttamente generato si basa su una riclassificazione dello schema di conto economico del Bilancio Consolidato di Gruppo. Il valore economico generato rappresenta la ricchezza economica prodotta nel corso dell'anno dal Gruppo e l'analisi del valore economico distribuito consente di
Per maggiori informazioni circa la performance economico-finanziaria dell'anno 2021, si rimanda al Bilancio consolidato del Gruppo MARR alla seguente pagina web: https://www.marr.it/investor-relations/bilanci-relazioni
Nel corso del 2021 il valore economico distribuito è stato pari a 1.412,5 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 1.040,9 milioni di Euro del 2020 (anno che aveva risentito degli effetti della pandemia da Covid-19).
Il valore economico generato si riferisce ai ricavi netti del Gruppo MARR (ricavi delle vendite e delle prestazioni, altri ricavi operativi, proventi della gestione finanziaria), mentre il valore economico distribuito accoglie i costi riclassificati per categoria di Stakeholder.
REMUNERAZIONE DEI FORNITORI
Pari a 1.327,4 milioni di Euro, in aumento in termini assoluti rispetto al 2020 come diretta conseguenza della ripresa dei volumi di vendita, che avevano registrato una contrazione nel precedente esercizio per effetto delle restrizioni alle attività di ristorazione dei provvedimenti governativi di contenimento della diffusione della pandemia da Covid-19.
REMUNERAZIONE DEL PERSONALE
Pari a 36,7 milioni di Euro, rappresentato dai salari e dagli stipendi riconosciuti ai dipendenti del Gruppo. La diminuzione rispetto all'esercizio precedente è correlata all'utilizzo degli ammortizzatori sociali.
REMUNERAZIONE DEI FINANZIATORI
ottenere una valutazione dell'impatto economico-sociale creato, misurando la ricchezza prodotta a vantaggio di tutti gli Stakeholder. Il valore economico trattenuto è relativo alla differenza tra valore economico generato e distribuito, e comprende, tra le altre voci, gli ammortamenti dei beni materiali ed immateriali e gli accantonamenti. 93,5% FORNITORI 2,6% 93,5% FORNITORI 93,5% 93,5% FORNITORI
Pari a 9,4 milioni di Euro relativa principalmente agli interessi passivi verso gli istituti bancari e gli obbligazionisti.
REMUNERAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Rappresentata dalle imposte dirette ed indirette, pari a 15,5 milioni di Euro nel 2021 (727 migliaia di Euro nel 2020).
Come mostra la serie storica dei dati dal 2019 al 2021, per effetto del basso valore aggiunto dei processi di produzione, dell'elevata incidenza del costo delle merci e dei servizi acquistati dai fornitori, tipici del settore della distribuzione alimentare, il valore economico distribuito è particolarmente rilevante. 96,8% 2,6% PERSONALE FORNITORI 2,6% 2,6%
REMUNERAZIONE DEI TERZI in cui sono compresi sia gli importi distribuiti a Comunità, Territorio,


Associazioni di categoria, sia quelli distribuiti agli Azionisti
6 Per quanto riguarda il valore distribuito a Comunità, Territorio, Associazioni di categoria, esso ammonta nel 2021 a 84 migliaia di Euro, in linea con gli anni precedenti e si riferisce principalmente alle quote corrisposte alle Associazioni di categoria.
| 0,6% 96,8% FORNITORI VALORE PERSONALE PERSONALE ECONOMICO VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO (BILANCIO CONSOLIDATO) 96,8% 96,8% FINANZIATORI |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di Euro | 2021 | % | DISTRIBUITO VALORE 2020 |
% | 2019 | 0,6% 2,6% % |
||
| Ricavi operativi | 1.456,3 | 99,9 VALORE |
ECONOMICO VALORE 1.073,7 |
99,9 | 0,6% 1.695,8 |
0,6% 0,1% FINANZIATORI 99,9 PERSONALE |
||
| Proventi della gestione finanziaria | ECONOMICO 917 |
0,1 | DISTRIBUITO ECONOMICO 96,8% 1,4 |
0,1 | 1,0 | FINANZIATORI PUBBLICA 0,1 FINANZIATORI |
||
| Valore economico generato | DISTRIBUITO 1.457,2 |
100 | DISTRIBUITO 1.075,1 VALORE |
100 | 1.696,8 | 0,1% AMMINISTRAZIONE 100 0,6% |
||
| Remunerazione dei fornitori | (1.327,4) | -91,1 | (1.005,4) ECONOMICO |
-93,5 | (1.528,3) | 0,1% 0% PUBBLICA -90,1 FINANZIATORI |
||
| Remunerazione del personale | (36,7) | -2,6 | DISTRIBUITO (27,8) |
-2,6 | 0,1% (38,6) |
AMMINISTRAZIONE AZIONISTI PUBBLICA -2,3 |
||
| Remunerazione dei finanziatori | (9,5) | -0,6 | (7) | -0,6 | (6,4) | PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 0% 0,1% -0,4 AMMINISTRAZIONE |
||
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | (15,5) | -1,1 | (0,7) | -0,1 | (27,6) | 0% AZIONISTI -1,6 PUBBLICA |
||
| Remunerazione dei terzi (Comunità, Territorio, Associazioni di categoria) |
(0) | 0,0 | 0 | 0,0 | 0% 0 |
AMMINISTRAZIONE AZIONISTI 0,0 0% AZIONISTI |
||
| Proposta di distribuzione dei dividendi | (31,3) | -2,1 | 0 | 0,0 | 0 | AZIONISTI 0,0 |
||
| Valore economico distribuito | (1.420,5) | - 97,5 | (1.040,9) | -96,8 | (1.600,9) | -94,3 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (32,9) | -2,2 | (36,6) | -3,4 | (29,4) | -1,7 | ||
| Risultato d'esercizio destinato a riserve | (3,8) | -0,3 | 2,4 | 0,2 | (66,6) | -3,9 | ||
| Valore economico trattenuto | (36,7) | - 2,5 | (34,2) | -3,2 | (96,0) | -5,7 |

6 In merito alla remunerazione degli Azionisti, si segnala che il Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2022 ha proposto la distribuzione di un dividendo di Euro 0,47 per ogni azione ordinaria, pari a complessivi 31,3 milioni di Euro. Nella tabella sopra indicata, tale importo è esposto all'interno della voce "Proposta di distribuzione dei dividendi" ed è pari al 2,1% del valore generato. Si evidenzia che, tenuto conto della situazione generale di incertezza causata dall'inizio della diffusione della pandemia, l'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2020 aveva approvato il Bilancio relativo all'esercizio 2019 e aveva deliberato di non prevedere la distribuzione dei dividendi e di accantonare a Riserva straordinaria l'utile dell'esercizio. Per l'anno 2020, nella riunione del 15 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione della Società, in considerazione del permanere di condizioni di incertezza riguardo ai tempi di soluzione della situazione pandemica, aveva deciso di proporre all'Assemblea degli Azionisti di non distribuire dividendi, riservandosi la possibilità, all'evolversi dell'andamento dello scenario di Mercato, di sottoporre una proposta di distribuzione di dividendi utilizzando le Riserve disponibili. L'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 28 aprile 2021 aveva approvato all'unanimità la proposta di portare a nuovo la perdita del 2020 e di non proporre la distribuzione di dividendi, con la possibilità, in funzione dei risultati che sarebbero stati conseguiti nella prima parte dell'esercizio 2021, di proporla successivamente con convocazione da parte del Consiglio di Amministrazione di un'ulteriore assemblea degli Azionisti. Il Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2021, preso atto dei risultati conseguiti nel primo semestre 2021 e del positivo andamento dello scenario di Mercato, ha deciso di convocare l'Assemblea degli Azionisti per il 6 settembre 2021 proponendo il pagamento di un dividendo lordo pari a 0,35 Euro per azione, corrispondente a un totale di 23,3 milioni di Euro.
Il valore economico distribuito risulta così ripartito:
PERSONALE
93,5%
38

Stakeholder
Testo

0.0 TITOLO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2021


Percorsi e obiettivi di sviluppo sostenibile
Nello svolgimento delle sue attività, il Gruppo MARR entra in contatto con numerose categorie di Stakeholder, soggetti con cui il Gruppo collabora, dialoga ed interagisce. Gli Stakeholder rivestono un ruolo primario anche per la loro capacità di influenzare il business e di esserne, a loro volta, influenzati. I principali portatori d'interesse del Gruppo MARR, che rappresentano player fondamentali per la creazione di valore sono i seguenti.
2.1 GLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO
Stakeholder
Azionisti e comunità finanziaria

Partner da affiancare suggerendo soluzioni merceologiche ad hoc, rispettando gli standard qualitativi richiesti e offrendo un servizio efficiente e globale
Dipendenti e collaboratori

Comunità locale
COMUNITÀ
LOCALI Realtà alle quali dimostrare la propria vicinanza attraverso la compartecipazione e la sensibilità espresse e declinate nelle differenti attività sul territorio
COMUNITÀ FINANZIARIA
Operatori da informare in modo tempestivo e trasparente e con i quali organizzare periodici incontri al fine di appagare le richieste e le esigenze che di volta in volta emergono

Talenti e competenze da valorizzare e su cui investire attraverso una gestione oculata, una politica di welfare e adeguati programmi di formazione

Gli aspetti prioritari (materiali) da rendicontare nel Bilancio di sostenibilità, in conformità al GRI standard, sono quelli che riflettono l'impatto significativo del Gruppo sotto i punti di vista economico, ambientale e sociale. In questo contesto, il termine "impatto" si riferisce agli effetti, positivi o negativi, che la Società ha sull'economia, sull'ambiente e sulla società, ma anche alla sua rispondenza alle aspettative, agli interessi e alle valutazioni dei propri Stakeholder.
I temi prioritari individuati da MARR sono quelli che possono avere impatti significativi sullo sviluppo, le prestazioni e il valore della Società. Ogni tema prioritario è definito in relazione agli ambiti e alle tematiche di carattere sociale ed ambientale nei confronti dei quali l'attività di MARR può avere un impatto rilevante.
Al fine di pervenire all'identificazione dei temi prioritari da rendicontare, il processo di analisi di materialità, effettuato e aggiornato su base annuale coerentemente con i GRI standard, è stato sviluppato partendo dall'identificazione degli Stakeholder come descritto nel paragrafo precedente ed è stato strutturato nel seguente modo:
2.2 ANALISI DI MATERIALITÀ
- 6 Ricerca e analisi di fonti interne (politiche, procedure, ecc.) ed esterne (analisi di pubblicazioni di standardsetters e benchmark con i principali competitors)
- 6 Elaborazione di una long list di temi potenzialmente rilevanti
- 6 Review e approvazione della long list e scrematura di tali temi in una short list
IDENTIFICAZIONE DEI TEMI RILEVANTI
- 6 Organizzazione di incontri con le prime linee per valutare l'importanza di ogni tema presente nella short list, sia dal punto di vista della Società che degli stakeholder
- 6 Consolidamento dei risultati della valutazione ed elaborazione della relativa matrice di materialità
VALUTAZIONE DEI TEMI RILEVANTI
- 6 Approvazione della short list dei temi identificati e valutati nelle fasi precedenti
- 6 Review e verifica della Matrice di Materialità derivante dalla valutazione dei diversi temi
- 6 Approvazione complessiva dell'analisi di materialità
APPROVAZIONE E REVIEW
L'esito delle valutazioni ha portato alla creazione della seguente matrice di materialità: una rappresentazione grafica dell'importanza attribuita ad ogni tema dal punto di vista del Management (asse x) e degli Stakeholder (asse y).
- Quanto più alto e a destra sarà collocato il tema sul grafico, tanto più elevata sarà la sua rilevanza per entrambe le parti.
- Ogni tema prioritario è stato rendicontato nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. 254/2016.
L'identificazione dei temi materiali è stata oggetto di un accurato processo di rivisitazione da parte del Management rispetto ai temi materiali identificati nella Dichiarazione di carattere non finanziario 2020. Alcuni temi sono stati oggetto di accorpamento in un unico tema materiale, in quanto rispondenti a finalità analoghe, ad esempio Gestione degli imballaggi e Rifiuti o Procurement etico e Rispetto dei diritti umani, mentre altri sono stati eliminati, in quanto inclusi all'interno di altri temi materiali già identificati.
In particolare, rispetto a quanto riportato nella Dichiarazione di carattere non finanziario 2020, sono stati aggiunti i seguenti temi materiali sui quali il Gruppo può agire direttamente e che sono ritenuti prioritari nel valutare gli impatti in termini di sostenibilità delle proprie scelte: Soddisfazione e fidelizzazione del Cliente, Lotta allo

spreco alimentare (presente nel precedente Bilancio come tema rilevante), Integrazione e dialogo con gli Stakeholder, Benessere animale, Approvvigionamento e utilizzo delle materie prime nei prodotti a marchio. Quest'ultimo sostituisce e approfondisce il precedente Utilizzo delle materie prime.
Inoltre, non sono stati presi in considerazione i seguenti temi: Compliance Normativa (in quanto intrinsecamente trasversale, di carattere generico e adeguatamente rendicontata all'interno del Bilancio), Impegno sociale/ cooperazione (che MARR declina principalmente attraverso la Lotta allo spreco alimentare), Impatti/integrazione con riferimento al territorio e alle comunità locali (trasformato in maniera più specifica nel tema Integrazione e dialogo con gli Stakeholder) e Relazioni industriali.

Ambito Sociale Ambito Ambientale Ambito Economico Ambito Trasversale
MATRICE DI MATERIALITÀ

I temi materiali emersi durante l'analisi sono considerati gli elementi chiave per guidare la Società in termini di impegno sempre crescente verso le tematiche non finanziarie e per contribuire al raggiungimento degli obiettivi scelti tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 dell'ONU.
Nelle pagine successive si dà evidenza di come ogni tema prioritario identificato sia associabile ad uno specifico SDG e sia funzionale allo sviluppo di azioni da intraprendere per cercare soluzioni sostenibili e promuovere iniziative che possano attenuare eventuali impatti negativi.

L'attenzione è rivolta principalmente alla tutela, al benessere e alla soddisfazione dei Clienti, dei Dipendenti e dei Collaboratori. Particolare rilevanza è data al Procurement etico e sostenibile e all'impegno nella lotta allo spreco alimentare, temi sui quali MARR può intervenire direttamente attraverso il controllo della Supply Chain e si può notare, infine, un aumento dell'interesse verso i temi ambientali, in particolare gli impatti della logistica, la gestione degli imballaggi e dei rifiuti ed i consumi energetici ed idrici.
Per ogni obiettivo individuato si mostrano le iniziative e i progetti che MARR ha avviato negli anni scorsi o sta avviando in questi ultimi mesi, specificando lo stato di avanzamento dell'obiettivo.



2.3 TEMI MATERIALI, IMPEGNI, INIZIATIVE E PROGETTI DI SOSTENIBILITÀ


| (Obiettivo di Sviluppo Sostenibile) |
MATERIALI TEMI |
Impegno di MARR |
iniziative e Progetti | Principali aggiornamenti 2021 |
Avanzamento obiettivo |
SDG (Obiettivo di Sviluppo Sostenibile) |
MATERIALI TEMI |
Impegno di MARR |
iniziative e Progetti | Principali aggiornamenti 2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI "VERDI" E DEL TERRITORIO |
Soluzioni di packaging e consegne per ridurre |
Offerta di prodotti con alto contenuto di servizio per ridurre gli ingombri in dispensa (packaging ridotti, monoporzioni ecc.) e per favorire la riduzione degli sprechi da parte del Cliente |
Paragrafo 1.3 Marchi e prodotti |
FIDELIZZAZIONE E SODDISFAZIONE DEL CLIENTE | Sviluppo di attività volte ad individuare e soddisfare le esigenze del Client. |
Lancio dell'app myMARR per il Cliente a maggio 2021 Informativa periodica segmentata attraverso la newsletter InforMARRnews e le news dell'app myMARR Canale social Instagram |
||||
| gli sprechi da parte del Cliente |
Maggior frequenza di consegne al Cliente grazie |
Apertura MARR Catania e acquisizione Gruppo Verrini Implementazione di sistemi software per |
Aumentare la vicinanza e l'interazione con il Cliente |
con focalizzazione sulla proposta di prodotto e servizio di MARR |
||||||
| all'efficiente network logistico | l'efficientamento dei flussi logistici e delle consegne |
Implementazione di un sistema di monitoraggio continuativo della soddisfazione dei Clienti attraverso la raccolta di dati e informazioni attraverso strumenti digitali |
Aggiornamento della profilazione dei Clienti per segmentare l'offerta rispetto alle differenti esigenze |
|||||||
| Gestione dei prodotti, dei magazzini e delle consegne per favorire la riduzione dello |
Gestione oculata dei magazzini, delle rotazioni, delle scorte e dei resi |
Monitoraggio costante dei relativi KPI |
Formazione e responsabilizzazione del personale in ambito Sicurezza Alimentare per garantire la corretta applicazione delle procedure e per assicurare risposte efficaci verso i |
Avvio di un corso di formazione e-learning sulla Qualità e Sicurezza alimentare entro i primi |
||||||
| spreco alimentare lungo tutta la filiera fino al Cliente |
Redistribuzione di eventuali eccedenze alimentari a strutture caritative |
Paragrafo 8.2 Comunità locali e donazioni |
QUALITÀ E SICUREZZA DEI PRODOTTI - ETICHETTATURA DEI PRODOTTI E INFORMAZIONE AI CLIENTI |
Garantire l'igiene e la sicurezza alimentare ai Clienti e ai consumatori |
Clienti e le Istituzioni Comunicazione tempestiva ai Clienti tramite strumenti digitali per segnalare iniziative ed aggiornamenti normativi |
mesi del 2022 Utilizzo di canali di comunicazione digital: newsletter, app myMARR, sezione news del |
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| Promuovere l'offerta | Sostegno alla filiera agroalimentare nazionale attraverso le linee Made in Italy e Della Nostra Terra |
Paragrafo 7.4 Valorizzazione dei prodotti "verdi" e del territorio |
Impegno ad assicurare il diritto alla parità di retribuzione a parità di mansione e di risultati |
catalogo Come previsto dalla Politica di gestione delle Risorse Umane descritta nel paragrafo 4.1 |
||||||
| di prodotti "verdi" e del territorio |
Incremento dell'assortimento di prodotti verdi (conformi al Green Public Procurement) in assortimento e di fornitori con certificazioni sociali o ambientali |
Paragrafo 7.4 Valorizzazione dei prodotti "verdi" e del territorio |
TUTELA DELLA DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ |
Assicurare parità di genere, pari opportunità e assenza di discriminazioni |
Creazione di condizioni organizzative per accogliere eventuali richieste di part time post maternità e favorire il rientro dal congedo per maternità |
Paragrafo 4.2 Competenze e benessere - Welfare aziendale - Congedi parentali |



| SDG (Obiettivo di Sviluppo Sostenibile) |
MATERIALI TEMI |
Impegno di MARR |
iniziative e Progetti | Principali aggiornamenti 2021 |
Avanzamento obiettivo |
SDG (Obiettivo di Sviluppo Sostenibile) |
MATERIALI TEMI |
Impegno di MARR |
iniziative e Progetti | Avanzamento obiettivo Principali aggiornamenti 2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riduzione dell'acqua utilizzata per la glassatura dei prodotti ittici |
Acquisti di prodotti ittici con percentuali di glassatura che siano le minime necessarie per svolgere la funzione di protezione |
Paragrafo 6.4 Consumo di acqua - Acqua utilizzata per glassatura |
Costante monitoraggio e presidio tramite un sistema di deleghe |
Attribuzione formale di deleghe e responsabilità in ambito Sicurezza sul Lavoro ai responsabili di ogni Unità operativa |
||||||
| OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI IDRICI, ENERGETICI E RELATIVE EMISSIONI Migliorare la gestione delle risorse idriche |
Monitoraggio e controllo della qualità delle acque di scarico |
Rispetto dei piani di campionamento per il controllo della qualità delle acque reflue Rispetto delle indicazioni |
Garantaire posti di lavoro sicuri, salubri e confortevoli |
Installazione di defibrillatori e formazione al preposto per il loro utilizzo in tutte le Filiali e le strutture del Gruppo |
Installazione e formazione agli addetti dei primi 15 defibrillatori entro la fine del 2022. Estensione a tutte le Unità operative entro fine 2026 (piano |
|||||
| Razionalizzazione del consumo di detergenti e disinfettati che hanno un impatto diretto sugli scarichi idrici |
esposte nelle procedure interne relative alla pulizia e sanificazione dei vari reparti |
Implementazione del sistema "Uomo a terra" per i manutentori che operano in un contesto isolato o solitario |
quinquennale) Installazione in corso con completamento previsto entro fine 2022 |
|||||||
| Attività di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti e agli operatori per evitare gli sprechi di acqua potabile |
Nel 2021 affissione nei magazzini e negli uffici di tutti i centri distributivi di cartelli sull'utilizzo responsabile delle risorse e dell'energia |
BENESSERE, SALUTE E SICUREZZA DEI DIPENDENTI E DEI COLLABORATORI | Gestione del rischio biologico a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19 |
Prosegue l'attività di monitoraggio da parte del Comitato di Crisi interno con aggiornamento di specifici protocolli di sicurezza sul lavoro |
||||||
| Ottimizzazione del consumo di acqua attraverso sistemi di ricircolo |
Nella sede direzionale (inaugurata nel 2021) è stato raggiunto l'obiettivo attivando un sistema di raccolta delle acque piovane da utilizzare per |
Sviluppo di "Prendiamoci cura del nostro futuro", un programma di formazione, di crescita professionale e di avanzamento di carriera |
Paragrafo 4.2 Competenze e benessere - Crescita professionale |
|||||||
| Pianificazione periodica di interventi di ammodernamento energetico e revamping |
alcune utenze sanitarie Paragrafo 6.3 Consumo di energia elettrica e combustile ed emissioni |
Valorizzare il lavoro dei dipendenti e dei collaboratori e offrire loro un'adeguata formazione |
Incremento della diffusione di metodologie di formazione a distanza sulla piattaforma MARR Academy online, attraverso meccanismi di engagement e gamification |
Paragrafo 4.2 Competenze e benessere - MARR Academy |
||||||
| Ottimizzare i consumi di energia e aumentare |
Monitoraggio e gestione degli impianti sulle varie strutture |
Paragrafo 6.3 Consumo di energia elettrica e combustile ed emissioni |
Consolidamento dei rapporti con le Università attraverso l'inserimento di una quota crescente di giovani neolaureati |
Paragrafo 4.2 Competenze e benessere - Reclutamento e selezione |
||||||
| OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI IDRICI, ENERGETICI E RELATIVE EMISSIONI |
la quota di fonti rinnovabili nel mix energetico |
Attività di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti e agli operatori per ridurre i consumi di energia elettrica negli uffici e nei magazzini |
Informativa dedicata nei magazzini e negli uffici di tutti i centri distributivi sull'utilizzo responsabile delle risorse e dell'energia |
SOSTENIBILE E RISPETTO DEI PROCUREMENT ETICO E DIRITTI UMANI |
Coinvolgimento dei fornitori nelle scelte di approvvigionamento responsabile e nell'adozione di |
Condivisione e sottoscrizione da parte dei fornitori di una specifica Dichiarazione di Impegno per la Responsabilità Sociale compresa |
Paragrafo 7.3 Procurement etico e sostenibile e rispetto dei |
|||
| Acquisto di energia elettrica 100% da fonti rinnovabili entro 2025 |
Identificazione e valutazione delle possibili opzioni |
criteri di sostenibilità ambientale e sociale |
negli accordi di fornitura | diritti umani |


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| SDG (Obiettivo di Sviluppo Sostenibile) |
MATERIALI TEMI |
Impegno di MARR |
iniziative e Progetti | Principali aggiornamenti 2021 |
Avanzamento obiettivo |
SDG (Obiettivo di Sviluppo Sostenibile) |
MATERIALI TEMI |
Impegno di MARR |
iniziative e Progetti | Principali aggiornamenti 2021 |
Avanzamento obiettivo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SOSTENIBILE E RISPETTO PROCUREMENT ETICO E DEI DIRITTI UMANI |
Coinvolgimento dei fornitori nelle scelte di approvvigionamento responsabile e nell'adozione di |
Presenza di un database che raccolga tutte le certificazioni dei fornitori. Pubblicazione sul catalogo online delle certificazioni ambientali e |
Capitolo 3 La vicinanza al Cliente |
GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI | Favorire un uso sostenibile dell'ecosistema terrestre e gestire |
Utilizzo di imballaggi secondari di cartone costituiti al 100% in peso da materiale riciclato o certificati FSC MIX (se richiesta una tipologia di prestazione e di tenuta maggiori) |
Paragrafo 6.1 Gestione degli imballaggi e rifiuti - Imballaggi |
||||
| criteri di sostenibilità ambientale e sociale |
sociali in possesso dei fornitori Implementazione di Catalogo |
sostenibilmente le foreste |
Richiesta ai fornitori di prodotti a marchio di adeguarsi proponendo imballi in cartone che siano in materiale riciclato o certificati FSC |
Adeguamento di tutti i prodotti a marchio |
|||||||
| IMPATTO ECONOMICO E CAPACITÀ DI GENERARE VALORE |
Analisi e miglioramento dei processi per aumentarne efficacia ed efficienza, attraverso anche l'utilizzo |
digitale, dell'app myMARR per Clienti, del software per la gestione della relazione con il Cliente, software per l'efficientamento dei processi logistici (riordino, movimentazione interna e consegna) e del database digitale dei fornitori e dei prodotti |
Rilascio nuove funzionalità Catalogo (gestione posizione amministrativa e pagamenti elettronici) e |
RIFIUTI | Migliorare la gestione dei rifiuti in un'ottica di circular economy |
Adozione su base volontaria e in netto anticipo rispetto all'entrata in vigore del Decreto 116/2020, dell'etichettatura ambientale per facilitare lo smaltimento degli imballi sui prodotti a marchio |
Adeguamento di tutti | ||||
| di tecnologie digitali | Sviluppo dell'app per collaboratori e digitalizzazione del processo di consegna |
lancio app myMARR | Implementazione di supporti digitali (pagina web dedicata) per le informazioni sull'etichettatura ambientale dei materiali di confezionamento laddove non è |
i prodotti a marchio durante il 2021 |
|||||||
| Aggiornamento dei requisiti dei prodotti a marchio di proprietà in ottica di maggiore sostenibilità |
In tutti i prodotti a marchio di | paragrafo 7.4 Valorizzazione dei |
fattibile apporre le informazioni direttamente sul supporto |
||||||||
| proprietà saranno utilizzati come ingredienti: - uova o ovoprodotti da galline non allevate in gabbia |
Miglioramento della percentuale di recupero dei rifiuti anche in ottica di riciclo e/o riutilizzo |
Paragrafo 6.1 Gestione degli imballaggi e rifiuti - Rifiuti |
|||||||||
| APPROVVIGIONAMENTO E UTILIZZO DELLE MATERIE PRIME NEI PRODOTTI A MARCHIO |
- olio di palma assente o certificato RSPO - cacao e caffè certificati Rainforest, Alliance, Fairtrade o con certificazioni equivalenti |
prodotti "verdi" e del territorio |
Progetto di trasformazione del polistirolo in materia prima seconda |
Paragrafo 6.1 Gestione degli imballaggi e rifiuti - Rifiuti |
|||||||
| entro fine 2025 | Centralizzazione nelle Piattaforme ed efficienza nella pianificazione logisti ca in termini di riduzione dei viaggi |
Paragrafo 6.2 Impatti ed fficientamento della logistica |
|||||||||
| Ottimizzazione del processo di gestione degli imballaggi |
Rispetto delle procedure interne di ricevimento e stoccaggio dei prodotti |
Ottimizzazione delle rotte per il trasferimento dei prodotti tra le varie Piattaforme del Gruppo |
Paragrafo 6.2 Impatti ed efficientamen to della logistica |
||||||||
| GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI | Ridurre gli imballaggi e promuovere l'utilizzo di imballi a ridotto |
Promozione dell'impiego di imballaggi riciclati e riciclabili |
Adeguamento di tutti i prodotti a marchio a imballaggi riciclati e riciclabili |
IMPATTI ED EFFICIENTAMENTO DELLA LOGISTICA |
Ridurre le emissioni e gli impatti dei mezzi di trasporto |
Incremento del livello di saturazione dei mezzi |
Paragrafo 6.2 Impatti ed efficientamento della logistica |
||||
| impatto ambientale | Valutazione di imballaggi green, in particolare alternativi al polistirolo espanso per i prodotti ittici freschi |
Paragrafo 6.1 Gestione degli imballaggi e rifiuti - Imballaggi |
Affiancamento e sviluppo di sistemi integrati di pianificazione e traccia mento dei percorsi di consegna ai Clienti |
Roll out in corso dei sistemi di Central Demand Planning (riordino) e Roots Tracking (consegne) in tutte le Unità operative |


| SDG (Obiettivo di Sviluppo Sostenibile) |
MATERIALI TEMI |
Impegno di MARR |
iniziative e Progetti | Principali aggiornamenti 2021 |
Avanzamento obiettivo |
|---|---|---|---|---|---|
| EFFICIENTAMENTO DELLA LOGISTICA IMPATTI ED |
Ridurre le emissioni e gli impatti dei mezzi di trasporto |
Proseguimento della conversione progressiva della flotta con mezzi a minor impatto ambientale di ultima generazione |
Paragrafo 6.2 Impatti ed efficientamento della logistica |
||
| Promozione di uno sviluppo sostenibile del settore della pesca |
Istituzione di un disciplinare di ge stione per il controllo della "Filiera ittica sostenibile" che promuove attività di pesca ecologicamente e socialmente sostenibili |
Attività per il mantenimento della certificazione volontaria della "Filiera ittica sostenibile" |
|||
| BENESSERE ANIMALE | Offerta di prodotti | Pianificazione di verifiche ispettive annuali al fine di valutare la conformità degli allevamenti rispetto agli standard di benessere animale sottoscritti dai fornitori |
Durante il 2021 l'attività di ispezione è stata estesa anche alla filiera dei polli da carne, oltre a quella delle galline ovaiole |
||
| di origine animale che provengano da filiere rispettose del benessere animale |
Dialogo con i fornitori e con le prin cipali organizzazioni internazionali non-profit per la tutela del benesse re degli animali in allevamento |
||||
| Sospensione della commercializzazio ne di uova e ovoprodotti derivanti dalle galline allevate in gabbia e in sistemi combinati entro il 2025 |
Paragrafo 7.6 Benessere animale |
||||
| INTEGRAZIONE E DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER |
Dialogare in modo aperto, trasparente e costante con gli Stakeholder |
Applicazione di procedure che definiscono le linee di condotta nella gestione delle informazioni e nei rapporti con i media e con alcune categorie di Stakeholder |
Oltre alle procedure già in essere, il 19 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato una politica per la gestione del dialogo con gli azionisti e gli Stakeholder, integrata il 6 settembre con un canale diretto di Shareholder Director Engagement |
||
| ANTI-CONCORRENZIALI LOTTA ALLA CORRU ZIONE E PRATICHE |
Monitoraggio costante delle attività soggette a rischi relativi alla corruzione |
Implementazione di un sistema di monitoraggio che permetta di formalizzare quanto già in essere per prassi e di avere contezza del numero di attività soggette a rischi relativi alla corruzione |
Tutte le Unità operative sono monitorate almeno annualmente |


La vicinanza al Cliente


Phygital marketing: un approccio sempre più completo
Il prendersi cura del Cliente, in relazione anche alle sue mutate esigenze, ha portato MARR a sviluppare nel tempo, in continuità con i propri valori di riferimento, un approccio di phygital marketing ossia di avvicinamento dell'approccio "fisico" con quello "digitale", ottimizzando l'interazione reciproca tra Cliente e Società mediante la corretta e bilanciata combinazione delle competenze e degli strumenti messi in campo. Questo approccio integrato mette in relazione i diversi Touchpoint (fisici e digitali) tra MARR e il Cliente, affiancando le attività tradizionali a modalità digitali altrettanto importanti che consentono, ad esempio, di snellire le attività amministrative e di riordino, permettendo così da un lato al consulente commerciale di illustrare in maniera approfondita l'ampiezza di assortimento e le novità merceologiche e dall'altro al Cliente di essere sempre informato in merito all'assortimento merceologico, alle offerte, alle iniziative intraprese dalla Società e di essere facilitato nella gestione dei suoi ordini e dei pagamenti.


Il Cliente
MARR ha sempre avuto, quale valore di riferimento per la propria strategia, la cura del Cliente, alla cui soddisfazione sono ispirate ed orientate le proprie attività operative e commerciali.

Un valore che trova conferma nella volontà di supportare ed assistere il Cliente nella propria attività imprenditoriale, richiamata nel claim "Dove c'è Ristorazione", attraverso: una capillare presenza sul territorio grazie alla rete di oltre 40 Unità distributive (Filiali e Piattaforme); una presenza sui vari mercati di approvvigionamento volta a selezionare, con la garanzia della tracciabilità e sicurezza al consumatore, una gamma specializzata e completa di prodotti, tra cui un'ampia selezione di prodotti a Marchio con elevati standard qualitativi, mirata a rispondere alle esigenze delle singole tipologie di Clienti; una rete di vendita professionale e competente, grazie anche alla formazione continua, in grado di fornire un importante servizio di consulenza; l'organizzazione di eventi ed incontri sul territorio per aumentare la conoscenza dei prodotti.
Il miglioramento della relazione con il Cliente e l'adeguamento della proposta di MARR alle sue specifiche esigenze passa anche attraverso mirate attività di profilazione, segmentazione e CRM (Customer Relationship Management, Gestione delle relazioni con i Clienti). La Società si pone infatti l'obiettivo di indagare continuamente bisogni e livello di soddisfazione dei Clienti attraverso l'implementazione di un sistema digitale di monitoraggio e di raccolta di dati ed informazioni utili a corroborare la vicinanza e l'interazione con il Cliente.

APP MYMARR
Nel corso del 2021 è stata lanciata l'app myMARR , un'interfaccia digitale di servizi e funzionalità integrate tra MARR e gli operatori professionali della ristorazione. Attraverso l'applicazione è possibile accedere al Catalogo MARR in modo diretto, creare delle proprie wishlist di prodotti e restare aggiornati sulle news di MARR tramite le notifiche push. L'app myMARR consente inoltre di tracciare gli ordini e di effettuare pagamenti elettronici in modo rapido e sicuro.









IL CATALOGO MARR
Il Catalogo MARR rappresenta uno strumento digitale innovativo per l'azienda che intende così migliorare l'informazione sul proprio servizio e sui prodotti e la comunicazione con i Clienti e la propria Organizzazione, puntando al tempo stesso a sostituire il tradizionale catalogo cartaceo. Il Catalogo MARR si presenta come un database strutturato che, oltre a raccogliere un'elevata quantità di informazioni relative ai prodotti commercializzati (schede tecniche, certificazioni, allergeni, pratiche di sostenibilità, etichettatura ambientale, ricette, video e storia del produttore), prevede una sezione "News" dove vengono pubblicate periodicamente le novità commerciali MARR attraverso materiale informativo scaricabile in formato digitale, in linea con la sempre maggiore dematerializzazione a cui punta la Società.


ALTRE AZIONI E POLITICHE PER GARANTIRE LA VICINANZA AI CLIENTI
Durante il 2021, MARR ha affiancato i Clienti in occasione di iniziative promosse dal Governo per sostenere gli albergatori, i ristoratori e gli operatori del settore comunicando loro le opportunità offerte da queste iniziative, anticipando le loro richieste e offrendo l'assistenza e la documentazione necessaria attraverso l'Organizzazione di vendita (es. Bonus Affitti e Bonus Vacanze). Inoltre, durante i primi mesi del 2022, MARR ha proseguito la sua attività di aggiornamento normativo ai Clienti, attraverso la comunicazione sulla possibile presenza dell'allergene senape nelle semole e nelle farine e sul bando Bonus Lazio km0.

InforMARRnews
InforMARRnews è la newsletter digitale periodica che MARR invia ai Clienti per tenerli aggiornati sulle novità commerciali, sulle normative di riferimento o su altre tematiche di rilievo. La newsletter è responsive e quindi fruibile da qualsiasi device e raggiunge oltre 55 mila contatti di Clienti creando una virtuosa interazione tra Cliente e consulente commerciale.
SOCIAL
MARR ha saputo cogliere l'opportunità dei social network come canali di comunicazione per rafforzare la conoscenza e la valorizzazione dei prodotti in assortimento e per rendere il suo approccio ancora più diretto e più vicino sia ai Clienti sia ai Dipendenti e Collaboratori, tramite news, immagini, video e approfondimenti.
Sono oltre 3.400 i follower* del profilo Instagram di MARR, un canale orientato prevalentemente a Clienti e Fornitori con specifiche informazioni sulle novità di prodotto, in particolare a Marchio, proposte da MARR.
La pagina LinkedIn di MARR ha invece oltre 8.200 follower* ed è seguita da oltre 630 collaboratori, numeri che fanno di questo canale un riferimento per un aggiornamento continuo su attività e persone di MARR.
*dati aggiornati al 04.03.22


BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2021

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Le persone in MARR


MARR è convinta dell'importanza delle Risorse Umane per lo sviluppo della Società: collaboratori adeguatamente formati, valorizzati, motivati e coinvolti nello spirito aziendale rappresentano il presupposto per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
La Gestione delle Risorse Umane è focalizzata sul benessere dell'individuo e su un percorso di crescita professionale
guidato dal criterio del merito e finalizzato a sviluppare le attitudini tenendo in conto le aspirazioni professionali di ciascun collaboratore. Le decisioni circa l'assegnazione di incarichi o ruoli di maggiore responsabilità vengono assunte sulla base del profilo professionale e dell'effettiva competenza e capacità del singolo dipendente nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi individuali e aziendali.
La Società promuove una gestione del personale volta alla prevenzione di qualsiasi discriminazione che possa trarre origine dal sesso, dall'etnia, dalla fede religiosa, dallo stato civile, dall'orientamento sessuale, dall'età, dalle disabilità e dalle convinzioni politiche dei propri Collaboratori.
La base sulla quale MARR ha costruito tale Politica è il

All'interno di MARR e del Gruppo non si sono verificati casi di incidenti a sfondo discriminatorio.

4.1 LA POLITICA DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
4.2 COMPETENZE E BENESSERE
Reclutamento e selezione

- 6 Imparzialità
- 6 Assenza di discriminazione
- 6 Merito (principio di equità)
Ad ottobre del 2019, MARR si è dotata di una Politica di Gestione delle Risorse Umane, nella quale persegue l'obiettivo di valorizzare i propri Dipendenti e Collaboratori in base a questi principi:
6 Capacità di lavorare in team
Le qualità che MARR cerca nei candidati:
Al momento della firma del contratto di assunzione, il neo assunto s'impegna al rispetto dei principi e delle norme di comportamento previsti da MARR in questi documenti:

6 La Procedura per la gestione delle informazioni privilegiate e riservate
- 6 Il Codice Etico
- 6 La Politica Anticorruzione

6 Il Regolamento per la gestione dei rapporti con mezzi di informazione
IL RISPETTO DEI PRINCIPI ETICI
I CANALI DI RICERCA DEL PERSONALE
6 Sezione Lavora con noi sulla pagina web per candidature spontanee 6 Tirocini e stage in collaborazione con le Università che segnalano eventuali candidati per posizioni di tirocinio aperte in Azienda, laureandi e neolaureati, anche in ottica di successiva opportunità di assunzione 6 Partecipazione ad eventi quali il Career Day dell'Università di Bologna per entrare in contatto con laureandi e neolaureati
-
-
- 6 Social Network professionali
I canali di ricerca del personale:
Nel 2021 sono stati assunti 15 neolaureati (persone che non avevano esperienze professionali se non maturate durante gli studi) provenienti dalle Università di Bologna (campus Bologna, Rimini, Forlì, Cesena), Cattolica di Milano e San Marino-Parma e sono stati attivati 4 tirocini curriculari con studenti dell'Università di Bologna, dell'Università Bocconi di Milano e del Politecnico di Milano.
Con l'Università di Bologna è stata stipulata una convenzione che permette a MARR di pubblicare annunci di posizioni aperte in azienda e consultare i curriculum presenti sul portale dedicato (Job Placement - Alma Mater Studiorum - Università di Bologna).


Formazione del personale e dei collaboratori
| TEMI MATERIALI | |
|---|---|
| FORMAZIONE IN AMBITO SICUREZZA SUL LAVORO |
6 Formazione generale in ambito sicurezza sul lavoro per tutti i lavoratori e preposti in conformità all'art 37 c. 2 del D. lgs 81/08 e ai criteri dell'Accordo Stato Regioni del 21/12/11 |
| FORMAZIONE PER SPECIFICHE MANSIONI |
6 Sicurezza per addetti ai carrelli elevatori 6 Prevenzione/lotta antincendio 6 Gestione delle emergenze e primo soccorso 6 Addestramento all'utilizzo di piattaforme aeree verticali 6 Idoneità ed iscrizione nell'apposito registro per gli operatori addetti alla manutenzione e gestione degli impianti frigoriferi e di condizionamento |
| FORMAZIONE IN AMBITO SICUREZZA ALIMENTARE |
6 Formazione sul Piano di autocontrollo HACCP ai sensi dei regolamenti CE 852/2004 e 853/2004 6 Formazione alimentaristi e addetti alla manipolazione di alimenti in conformità a quanto previsto dalle leggi regionali 6 Formazione sulle procedure del Sistema Qualità in conformità alla norma ISO 9001 6 Formazione in ambito Reg 382/2021 sulla Cultura della Sicurezza Alimentare 6 Formazione sulla corretta applicazione delle procedure di pulizia e sanificazione 6 Formazione sul software del Sistema Qualità OMNIA |
| FORMAZIONE PROFESSIONALE / COMMERCIALE |
6 Incontri formativi specifici per Manager, Management Vendite e Tecnici Commerciali, Responsabili Operativi, Local Specialist di prodotto, Local Credit Manager 6 Corsi specifici di formazione ai nuovi Tecnici Commerciali 6 Corsi di e-learning sulla piattaforma MARR Academy online |
OLTRE 6.000 ore di formazione durante il 2021
(il dato tiene conto delle ore di formazione in presenza e online)
La Formazione in MARR rappresenta un valore fondamentale ed un percorso continuo e costante. La Società garantisce l'accesso ad adeguati percorsi di aggiornamento e crescita professionale ai propri Dipendenti e Collaboratori, come di seguito mostrato dalla tabella riepilogativa:
Nelle tabelle sottostanti si riportano i dati relativi alle ore di formazione complessiva e alle ore medie di formazione per persona.
| ORE TOTALI DI FORMAZIONE | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| al 31.12 | 2021 | 2020 | 2019 | |||||||
| Suddivisione per genere e categoria Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | ||
| Dirigenti | 0 | 6 | 6 | 8 | 8 | 16 | 8 | 109 | 117 | |
| Quadri | 48 | 365 | 413 | 4 | 4 | 8 | 39 | 260 | 299 | |
| Impiegati | 844 | 2.437 | 3.281 | 68 | 112 | 180 | 513 | 1.879 2.392 | ||
| Operai | 90 | 1.695 | 1.785 | 46 | 850 | 896 | 45 | 918 | 963 | |
| Totale | 982 | 4.503 5.485 | 126 | 974 | 1.100 | 605 | 3.166 | 3.771 |
L'incremento delle ore di formazione del 2021 rispetto al 2020 è dovuto alle minori ore erogate l'anno precedente come conseguenza della rimodulazione interna delle attività per effetto della pandemia da Covid-19. Le ore di formazione risultano in incremento anche rispetto all'anno 2019 per via dei maggiori corsi attivati sia in presenza che tramite modalità e-learning.
| ORE MEDIE DI FORMAZIONE PER PERSONA | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| al 31.12 | 2021 | 2020 | 2019 | ||||||
| Suddivisione per genere e categoria | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot |
| Dirigenti | 0,0 | 0,9 | 0,8 | 8,0 | 1,1 | 2,0 | 8,0 | 15,6 | 14,6 |
| Quadri | 9,6 | 9,6 | 9,6 | 0,8 | 0,1 | 0,2 | 7,8 | 8,1 | 8,1 |
| Impiegati | 3,7 | 6,7 | 5,5 | 0,3 | 0,3 | 0,3 | 2,3 | 5,6 | 4,2 |
| Operai | 2,9 | 7,1 | 6,6 | 4,2 | 4,7 | 4,7 | 3,5 | 4,6 | 4,5 |
| Totale | 3,7 | 6,9 | 6,0 | 0,5 | 1,8 | 1,4 | 2,4 | 5,5 | 4,6 |



MARR Academy
Anche nel 2021 MARR ha investito in misura rilevante sulla formazione del Personale attraverso la MARR Academy, "laboratorio aziendale" nato per sostenere lo sviluppo professionale dei Dipendenti e Collaboratori del Gruppo, accrescendone le competenze tecniche e trasversali sia tramite momenti di formazione tradizionale in presenza, sia in modalità online.
I principali focus formativi implementati hanno coinvolto in maniera mirata diverse figure dell'Organizzazione Commerciale, abbracciando numerosi ambiti tematici.
In particolare, sono stati realizzati incontri formativi dedicati ai Branch Manager ed al Management Vendite, con l'obiettivo di affinare l'applicazione operativa del nuovo modello "phygital" di MARR, volto a rafforzare la relazione con il Cliente, attraverso un bilanciato connubio tra approccio "fisico" e strumenti "digitali".
È stato, inoltre, sviluppato un piano formativo di prodotto dedicato ai Tecnici Commerciali di nuovo inserimento, per trasferire in modo completo ed efficace i principali elementi di conoscenza della gamma MARR, in termini di offerta, caratteristiche e vantaggi.
Negli ultimi mesi dell'anno è stato avviato un percorso formativo centrato sui Local Specialist, figure chiave delle Filiali sul territorio a supporto dell'Organizzazione di Vendita per la gestione commerciale delle diverse classi merceologiche. Nel corso degli incontri sono stati condivisi diversi approfondimenti, tra cui le logiche di approvvigionamento, la gamma prodotti, la politica di marca e l'approccio commerciale.
Alla formazione di prodotto in aula sono stati affiancati momenti didattici più esperienziali con degustazioni guidate, in cui il Team Chef della MARR Academy ha presentato le recenti novità, spiegandone caratteristiche, provenienze, tracciabilità, rese, cotture e modalità di utilizzo.
Anche i Local Credit Manager ed i Responsabili Operativi di Filiale hanno partecipato ad attività formative specifiche di indirizzo e di approfondimento su tematiche d'interesse: dal time management all'approccio di gestione del credito, nel primo caso; dalla gestione delle aree di responsabilità alla sicurezza alimentare, nel secondo.
Attraverso MARR Academy, inoltre, viene veicolato ai Responsabili di funzione e ai Branch Manager il corso online in ambito Modello Organizzativo (principi e reati D.Lgs. n. 231/01) e Codice Etico.
Nel 2021, MARR ha integrato e dato ulteriore impulso alla formazione grazie alla modalità e-learning sulla piattaforma MARR Academy.

(il dato è stato ricavato sommando il tempo trascorso sulla piattaforma da ogni utente nel corso del 2021)
NUOVI CORSI ATTIVATI
16
NUOVI ISCRITTI
200
Per il 2022 si conferma il ruolo fondamentale della formazione nella strategia di MARR, secondo il principio condiviso che vede la crescita professionale del Team come il presupposto imprescindibile per lo sviluppo di tutta l'Azienda. Verranno implementati piani formativi ad hoc per il Management Vendite, con il fine di elevarne le competenze organizzative e gestionali; proseguirà il percorso di consolidamento delle skill commerciali dei Local Specialist; verranno attivati moduli di formazione prodotto per la Forza Vendite coerenti con la politica

commerciale definita a livello nazionale, e prenderà avvio un corso specifico sulla cultura della qualità e della sicurezza alimentare con moduli di approfondimento sulle procedure di autocontrollo.
Infine, materiale formativo da erogare all'Organizzazione di Vendita attraverso la piattaforma MARR Academy, viene realizzato anche a supporto dell'inserimento di nuovi prodotti e delle rivisitazioni di gamma.
Crescita professionale
La Società è consapevole che sono necessari inserimenti di nuove Risorse che abbiano maturato esperienze professionali in realtà aziendali diverse, al fine di arricchire ulteriormente l'organizzazione e portare contributi di idee e innovazione. Ciò nonostante, MARR ritiene molto importante offrire alle Risorse già operanti in Azienda l'opportunità di esprimere il proprio potenziale e concretizzare una crescita professionale che porti ad incrementare da una parte la soddisfazione e motivazione della persona e dall'altra il contributo che la stessa potrà fornire alla Società.
Per questo, dal 2019 ha attivato il programma "Prendiamoci cura del nostro futuro" come una concreta opportunità per valorizzare i Dipendenti e Collaboratori, con le finalità di:
- 6 Rafforzare la motivazione e il senso di appartenenza
- 6 Individuare le Risorse con potenziale e background coerente (scolastico e professionale) per poter assumere responsabilità crescenti anche tramite il supporto di specifici percorsi di sviluppo

Comunicazione interna
Il coinvolgimento delle persone in merito agli obiettivi aziendali viene perseguito anche attraverso le comunicazioni interne che vengono inviate a tutti i responsabili di funzione e di Filiale in modo che possano condividerle con i propri collaboratori, anche attraverso l'esposizione nelle bacheche aziendali presenti in ogni sede di MARR.
In aggiunta, MARR redige e diffonde un house organ (InforMARR) disponibile per tutti i Dipendenti e Collaboratori quale opportunità di coinvolgimento di obiettivi aziendali, iniziative, attività, progetti, risultati.
Con l'obiettivo di stimolare la partecipazione, sviluppare un sempre più forte senso di appartenenza e rafforzare la motivazione e la condivisione, vengono inoltre svolti incontri periodici, quali ad esempio:
- 6 Incontri con Management commerciale (Commercial Meeting): vedono coinvolti i responsabili di Filiale, il Management vendite ed alcuni responsabili delle Funzioni di Sede.
- 6 Incontri "MARR Vision 5.0": vogliono essere un percorso di coinvolgimento, di confronto, di indirizzo e di crescita manageriale e coinvolgono i Responsabili di Filiale e le funzioni di Sede competenti.

-
- 6 Convention commerciale: vede coinvolti tutti i membri dell'Organizzazione commerciale ed alcuni Responsabili delle Funzioni di Sede. La prossima è stata riprogrammata a maggio 2022.
- 6 Specifici incontri tematici con il coinvolgimento delle Risorse di volta in volta interessate in base all'oggetto dell'incontro.
Il percorso si compone di due "step", il primo più prettamente conoscitivo, il secondo finalizzato ad indagare più approfonditamente il potenziale e le aspirazioni dei partecipanti anche con l'ausilio di una società esterna specializzata.
Nel 2021 si sono svolte in totale 6 sessioni del percorso, alcune in primavera e alcune in autunno, della durata di 9 ore ognuna, in cui sono state coinvolte in totale 92 persone, di cui 60 appartenenti all'Organizzazione di Vendita e 32 dipendenti di Sede, delle Unità distributive locali e della controllata New Catering. Rispetto agli anni precedenti si è avuto un maggior coinvolgimento dei colleghi di Sede e di New Catering.
62 63

Welfare aziendale
MARR ha attivato quanto previsto dalla contrattazione collettiva di riferimento sul welfare aziendale.
CONGEDI PARENTALI
La tabella espone gli andamenti dei congedi, includendo il periodo di maternità anticipata, obbligatoria ed il congedo parentale.
Nel corso del 2021, 6 donne hanno usufruito del diritto al congedo di maternità che risulta essere ancora in corso alla data del presente Bilancio. Nel corso dell'anno 2020 avevano usufruito del diritto al congedo 2 donne che sono poi rientrate in servizio nei 12 mesi successivi.
In generale, a fronte di richieste di rimodulazione dell'orario di lavoro da parte di dipendenti in periodo "post maternità", si verificano attentamente le soluzioni organizzative al fine del possibile accoglimento.
La Società, nel periodo 2016-2021, ha ricevuto ventiquattro richieste di concessione di part time da parte di dipendenti donne, in alcuni casi per motivi familiari, in altri legati al periodo "post maternità" ed è riuscita a creare le condizioni organizzative necessarie per accogliere la richiesta nell'87% dei casi.

| CONGEDO PER MATERNITÀ/PARENTALE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||||
| Tasso di rientro al lavoro | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot |
| Numero di dipendenti che hanno usufruito del diritto al congedo |
6 | 0 | 6 | 2 | 0 | 2 | 3 | 0 | 3 |
| Numero di dipendenti rientrati in servizio dopo aver usufruito del diritto al congedo |
2 | 0 | 2 | 2 | 0 | 2 | 1 | 0 | 1 |
| Numero di dipendenti in servizio in MARR 12 mesi dopo il rientro dal diritto al congedo |
2 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| Tasso di rientro dopo congedo per maternità/parentale |
100% | N.D | 100% | 100% | N.D. | 100% | 33% | N.D. | 33% |
Benefit
La Società non prevede specifici benefit oltre a quanto previsto dal Welfare Contrattuale definito dal CCNL applicato. L'iscrizione al fondo di assistenza sanitaria integrativa (Fondo Est) è riservato ai dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
MARR concede ai propri dipendenti la possibilità di acquistare in sconto i prodotti in assortimento per uso personale e familiare.
Relazioni sindacali
MARR garantisce il diritto di eleggere i propri rappresentanti nelle modalità previste dalla normativa e dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), garantendo che tali rappresentanti non siano soggetti ad alcun tipo di discriminazione e possano comunicare liberamente con i lavoratori nei luoghi di lavoro.
MARR incontra periodicamente nel corso di ogni anno le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) per condividere informazioni rilevanti legate all'attività dell'azienda.
Alle Organizzazioni Sindacali è garantita la possibilità di esporre proprie comunicazioni negli appositi spazi aziendali. Per l'esercizio delle attività sindacali MARR mette a disposizione locali di incontro e permessi a tal fine dedicati per i
lavoratori ed i rappresentanti che sono liberi di espletare la propria funzione secondo le modalità previste dal CCNL.
MARR ha relazioni con le OO.SS. territoriali anche per condividere l'attenzione ai temi della sicurezza sul lavoro.
Con periodicità annuale viene svolta la riunione sulla sicurezza alla quale partecipano, oltre all'Azienda, il medico competente, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e i Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza.
Con le OO.SS. della provincia di Rimini, MARR si è impegnata, in caso di terziarizzazione di reparti o servizi, a dare informazione ai lavoratori interessati ed ai loro rappresentanti con un preavviso di 30 giorni.
*I contratti integrativi territoriali in essere fino al 2019 sono scaduti e non sono stati rinnovati.


| DIPENDENTI COPERTI DA CONTRATTI INTEGRATIVI TERRITORIALI | |||
|---|---|---|---|
| % | 2021 | 2020 | 2019 |
| % di dipendenti coperti da contratto integrativo |
0 | 0 | 2,07* |


Turnover
| PERSONE IN ENTRATA | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | ||||||||||||||
| Suddivisione per genere ed età |
Donne Uomini Tot | % Assunti per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Assunti per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Assunti per fascia di età |
|||||||||
| <= 29 anni | 11 | 39 | 50 | 31% | 3 | 14 | 17 | 20% | 16 | 53 | 69 | 32% | |||
| 30 - 50 anni | 35 | 57 | 92 | 57% | 10 | 35 | 45 | 54% | 52 | 73 | 125 | 58% | |||
| >= 51 anni | 8 | 11 | 19 | 12% | 6 | 16 | 22 | 26% | 12 | 11 | 23 | 11% | |||
| Totale | 54 | 107 | 161 | 19 | 65 | 84 | 80 | 137 | 217 | ||||||
| % Assunti per genere |
34% 66% | 23% 77% | 37% | 63% |
| PERSONE IN USCITA | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||||||||||
| Suddivisione per genere ed età |
Donne Uomini Tot | % Cessati per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Cessati per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Cessati per fascia di età |
||||||||
| <= 29 anni | 1 | 19 | 20 | 15% | 5 | 18 | 23 | 18% | 15 | 37 | 52 | 22% | ||
| 30 - 50 anni | 26 | 44 | 70 | 51% | 15 | 42 | 57 | 45% | 58 | 70 | 128 | 54% | ||
| >= 51 anni | 15 | 32 | 47 | 34% | 10 | 38 | 48 | 38% | 23 | 36 | 59 | 25% | ||
| Totale | 42 | 95 | 137 | 30 | 98 | 128 | 96 | 143 | 239 | |||||
| % Cessati per genere |
31% 69% | 23% 77% | 40% | 60% | ||||||||||
| Motivazione uscita: | ||||||||||||||
| Pensionamento | 15 | 53 | 68 | 8 | 41 | 49 | 15 | 37 | 52 | |||||
| Licenziamento | 3 | 2 | 5 | 1 | 5 | 6 | 15 | 22 | 37 | |||||
| Altro | 24 | 40 | 64 | 21 | 52 | 73 | 66 | 84 | 150 |
| TURNOVER | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % | 2021 | 2020 | 2019 | ||||||||||
| Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | |||||
| Tasso di turnover | 15,7 | 14,6 | 14,9 | 11,9 | 15,1 | 14,2 | 26,7 | 16,3 | 19,4 |

4.3 TUTELA DELLE DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ
Fin dal processo di reclutamento e selezione, così come durante il rapporto con i propri Collaboratori, la gestione del personale è condotta in modo da garantire la parità di genere ed è basata sulle pari opportunità.

SCOMPOSIZIONE DEL PERSONALE




Composizione degli organi di governo
| COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI DI GOVERNO | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||||||||||
| Suddivisione per genere, età e categoria |
Donne Uomini Tot | % CDA per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % CDA per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % CDA per fascia di età |
|||||||||
| <= 29 anni | 0 | 0 | 0% | 0% | 0 | 0 | 0 | 0% | 0 | 0 | 0 | 0% | |||
| 30 - 50 anni | 0 | 0 | 0% | 0% | 0 | 0 | 0 | 0% | 0 | 0 | 0 | 0% | |||
| >= 51 anni | 3 | 4 100% | 100% | 3 | 4 | 7 | 100% | 3 | 6 | 9 | 100% | ||||
| Totale componenti degli organi di governo |
3 | 4 | 3 | 4 | 7 | 3 | 6 | 9 | |||||||
| % CDA per genere |
43% 57% | 43% 57% | 33% | 67% |
Nel 2015 La Fondazione Marisa Bellisario ha conferito a MARR il riconoscimento della
"Mela Rosa" per avere valorizzato il TALENTO FEMMINILE NEI VERTICI AZIENDALI

La percentuale del genere meno rappresentato in azienda si aggira intorno a un 30% ed è rimasta stabile negli ultimi anni.
| I DIPENDENTI SUDDIVISI IN BASE AL GENERE E ALLA CATEGORIA | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||||||||
| DIRIGENTI | Donne Uomini Tot | % Dirigenti per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Dirigenti per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Dirigenti per fascia di età |
||||||
| <= 29 anni | 0 | 0 | 0 | 0% | 0 | 0 | 0 | 0% | 0 | 0 | 0 | 0% |
| 30 - 50 anni | 0 | 2 | 2 | 25% | 0 | 2 | 2 | 25% | 0 | 2 | 2 | 25% |
| >= 51 anni | 1 | 5 | 6 | 75% | 1 | 5 | 6 | 75% | 1 | 5 | 6 | 75% |
| Totale Dirigenti | 1 | 7 | 8 | 1 | 7 | 8 | 1 | 7 | 8 | |||
| % Dirigenti per genere |
12% 88% | 12% 88% | 12% | 88% | ||||||||
| QUADRI | Donne Uomini Tot | % Quadri per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Quadri per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Quadri per fascia di età |
||||||
| <= 29 anni | 0 | 0 | 0 | 0% | 0 | 0 | 0 | 0% | 0 | 0 | 0 | 0% |
| 30 - 50 anni | 1 | 9 | 10 | 23% | 1 | 7 | 8 | 24% | 1 | 11 | 12 | 32% |
| >= 51 anni | 4 | 29 | 33 | 77% | 4 | 22 | 26 | 76% | 4 | 21 | 25 | 68% |
| Totale Quadri | 5 | 38 | 43 | 5 | 29 | 34 | 5 | 32 | 37 | |||
| % Quadri per genere |
12% 88% | 15% 85% | 14% | 86% | ||||||||
| IMPIEGATI | Donne Uomini Tot | % Impiegati per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Impiegati per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Impiegati per fascia di età |
||||||
| <= 29 anni | 15 | 36 | 51 | 9% | 11 | 28 | 39 | 7% | 14 | 30 | 44 | 8% |
| 30 - 50 anni | 121 | 208 | 329 | 55% | 112 | 191 | 303 | 57% | 134 | 194 | 328 | 58% |
| >= 51 anni | 94 | 122 | 216 | 36% | 86 | 109 | 195 | 36% | 80 | 112 | 192 | 34% |
| Totale Impiegati 230 | 366 | 596 | 209 | 328 | 537 | 228 | 336 | 564 | ||||
| % Impiegati per genere |
39% | 61% | 39% | 61% | 40% | 60% | ||||||
| OPERAI | Donne Uomini Tot | % Operai per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Operai per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Operai per fascia di età |
||||||
| <= 29 anni | 0 | 19 | 19 | 7% | 0 | 10 | 10 | 5% | 1 | 19 | 20 | 9% |
| 30 - 50 anni | 15 | 85 | 100 | 37% | 4 | 66 | 70 | 37% | 5 | 73 | 78 | 36% |
| >= 51 anni | 16 | 135 | 151 | 56% | 7 | 104 | 111 | 58% | 7 | 109 | 116 | 55% |
| Totale Operai | 31 | 239 | 270 | 11 | 180 | 191 | 13 | 201 | 214 | |||
| % Operai per genere |
11% 89% | 6% 94% | 6% | 94% | ||||||||
| TOTALE | Donne Uomini Tot | % Totale per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Totale per fascia di età |
Donne Uomini Tot | % Totale per fascia di età |
||||||
| <= 29 anni | 15 | 55 | 70 | 8% | 11 | 38 | 49 | 6,4% | 15 | 49 | 64 | 8% |
| 30 - 50 anni | 137 | 304 | 441 | 48% | 117 | 266 | 383 | 49,7% | 140 | 280 | 420 | 51% |
| >= 51 anni | 115 | 291 | 406 | 44% | 98 | 240 | 338 | 43,9% | 94 | 247 | 339 | 41% |
| Totale Dipendenti 267 | 650 | 917 | 226 | 544 | 770 | 247 | 576 | 823 | ||||
| % Totale | 29% | 71% | 29% | 71% | 30% | 70% |
per genere

Oltre al CDA presentato in tabella, relativo alla capogruppo MARR S.p.A., si precisa che le controllate hanno come organi di governo rispettivamente:

6 Antonio Verrini S.r.l.: Consiglio di Amministrazione composto di 3 membri e precisamente Presidente (non esecutivo) Sig. Ugo Ravanelli
Amministratore Delegato Sig. Manuel Verrini
Consigliere Delegato Sig. Francesco Ospitali

6 New Catering S.r.l.: Amministratore unico, Sig.Francesco Ospitali

6 Chef S.r.l. Unipersonale: Amministratore unico, Sig. Pierpaolo Rossi


| ANZIANITÀ MEDIA DI SERVIZIO IN ANNI | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||||||||
| Suddivisione per genere e categoria | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | ||||
| Dirigenti | 35,9 | 18,4 | 20,6 | 34,9 | 17,4 | 19,6 | 33,9 | 16,4 | 18,6 | ||||
| Quadri | 17,0 | 12,2 | 12,8 | 18,7 | 15,6 | 16,0 | 17,7 | 14,5 | 14,9 | ||||
| Impiegati | 12,2 | 10,6 | 11,2 | 13,1 | 11,7 | 12,2 | 12,1 | 11,2 | 11,6 | ||||
| Operai | 3,0 | 10,6 | 9,7 | 7,8 | 14,2 | 13,8 | 7,5 | 13,3 | 12,9 |
Composizione e anzianità di servizio
| COMPOSIZIONE PER TIPO DI CONTRATTO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||||
| Suddivisione per genere | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot |
| Tempo Indeterminato | 241 | 568 | 809 | 218 | 515 | 733 | 226 | 536 | 762 |
| Tempo Determinato | 39 | 69 | 108 | 8 | 29 | 37 | 21 | 40 | 61 |
| COMPOSIZIONE PER TIPO DI IMPIEGO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||||
| Suddivisione per genere | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot |
| N° dipendenti full-time | 209 | 641 | 850 | 184 | 534 | 718 | 200 | 567 | 767 |
| N° dipendenti part-time | 58 | 9 | 67 | 42 | 10 | 52 | 47 | 9 | 56 |
| COMPOSIZIONE PER TITOLO DI STUDIO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||||
| Suddivisione per genere | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot |
| Laurea | 51 | 90 | 141 | 38 | 73 | 111 | 41 | 76 | 117 |
| Diploma | 178 | 313 | 491 | 163 | 271 | 434 | 161 | 250 | 411 |
| Scuola media | 31 | 231 | 262 | 19 | 190 | 209 | 22 | 203 | 225 |
| Altro | 7 | 16 | 23 | 6 | 10 | 16 | 23 | 47 | 70 |


Sistema di remunerazione
MARR persegue il diritto di parità di retribuzione a parità di mansione e risultati e riconosce retribuzioni nel rispetto dei limiti stabiliti dalla contrattazione collettiva.
La politica di compensation è basata sulla responsabilità attribuita, sulle capacità e competenze professionali, sulla valutazione delle prestazioni in modo da riconoscere i risultati conseguiti.
Per le Risorse con responsabilità manageriali o che ricoprono ruoli di supporto diretto e specifico per il raggiungimento dei
principali obiettivi aziendali, MARR ha adottato un sistema di incentivazione variabile legato alla gestione MBO (Management By Objectives), tramite il quale assegna obiettivi, individuali ed aziendali, di periodicità annuale e di natura prevalentemente quantitativa.
L'erogazione dell'incentivo viene determinata in corrispondenza al livello di raggiungimento degli obiettivi, dopo verifiche periodiche e consuntivazione finale.
Rapporto tra stipendio e remunerazione donna/uomo
Si riportano di seguito il rapporto dello stipendio base (da CCNL) e della retribuzione complessiva donna/uomo, con la precisazione che, ai fini del presente calcolo, per la categoria dei Dirigenti non è stato considerato lo stipendio del Dirigente con carica di Amministratore.
Essendo cambiato il perimetro di rendicontazione, i dati rispecchiano gli effetti delle acquisizioni di Verrini S.r.l. e CHEF S.r.l..
| RAPPORTO TRA STIPENDIO BASE DONNA/UOMO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % | 2021 | 2020 | 2019 | ||||||
| Suddivisione per categoria | Tot | Tot | Tot | ||||||
| Dirigenti | 100,0 | 100,0 | 100,0 | ||||||
| Quadri | 100,0 | 100,0 | 100,0 | ||||||
| Impiegati | 93,6 | 93,3 | 92,9 | ||||||
| Operai | 100,4 | 95,8 | 95,4 | ||||||
| RAPPORTO TRA REMUNERAZIONE DONNA/UOMO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % | 2021 | 2020 | 2019 | ||||||
| Suddivisione per categoria | Tot | Tot | Tot | ||||||
| Dirigenti | 59,3 | 63,5 | 71,5 | ||||||
| Quadri | 77,8 | 80,9 | 83,0 | ||||||
| Impiegati | 83,5 | 84,3 | 83,0 | ||||||
| Operai | 97,8 | 95,5 | 94,6 |


4.4 SALUTE E SICUREZZA DEI DIPENDENTI E COLLABORATORI
Sicurezza dei lavoratori
MARR considera importante assicurare la salute psico-fisica dei propri Dipendenti e Collaboratori e si impegna a garantire ambienti di lavoro sicuri, salubri e confortevoli, nel rispetto della normativa vigente in materia di salute e sicurezza.
L'approccio della Società prevede una responsabilizzazione delle funzioni aziendali competenti e dei responsabili di funzione e di Filiale sui temi della sicurezza sul lavoro.
Data la forte articolazione dell'azienda sul territorio nazionale, al fine di garantire costante monitoraggio e presidio, la gestione della sicurezza sul lavoro è articolata su un sistema di deleghe che attribuiscono coerenti poteri di disposizione organizzativa.
Vengono nominati il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) e il Medico Competente ai quali sono attribuite le responsabilità definite dalla normativa di riferimento.
L'incarico di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) è affidato ad un consulente esterno, il quale ha anche il compito di offrire punti di miglioramento in merito alla gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
Tra i principali compiti del RSPP:
- 6 Individuare i fattori di rischio
- 6 Valutare i rischi e individuare le misure per la sicurezza, preventive e protettive, e i sistemi di controllo di tali misure
- 6 Proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori
L'incarico di Medico Competente è affidato a medici coordinati da un Poliambulatorio esterno. Tra i compiti principali figurano:
- 6 Collaborare alla valutazione dei rischi
- 6 Programmare ed effettuare la sorveglianza sanitaria
- 6 Comunicare all'azienda l'idoneità del lavoratore alla specifica mansione lavorativa
- 6 Visitare gli ambienti di lavoro per verificare e valutare l'adeguatezza ai fini della salute e della integrità psicofisica dei lavoratori
Potenziali rischi connessi all'attività lavorativa in MARR
MARR adotta tutte le misure di prevenzione e protezione necessarie al fine di ridurre al minimo l'esposizione ai potenziali rischi a cui i lavoratori possono essere soggetti nello svolgimento delle proprie attività che sono stati individuati nei seguenti quattro:
- 6 Rumore, vibrazioni, chimico, atmosfere esplosive e microclima
- 6 Movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetitivi
- 6 Stress lavoro correlato (carico di lavoro, orario, pianificazione dei compiti, ruolo, autonomia decisionale, rapporti interpersonali…)
- 6 Videoterminale (monitor)
MARR ha pianificato un programma di iniziative in ambito sicurezza sul lavoro attraverso l'acquisto di defibrillatori da installare in tutte le Unità distributive del Gruppo e del sistema "Uomo a terra" per i manutentori che operano in un contesto isolato o solitario.

Dal 2021, la gestione del rischio biologico causato dall'emergenza sanitaria da Covid-19 attraverso l'istituzione del Comitato di Crisi interno e l'adozione di specifici protocolli di sicurezza sul lavoro, è stata assunta come obiettivo continuativo.
MARR effettua periodicamente
- 6 Accertamenti sanitari obbligatori per la verifica dell'assenza di dipendenza da alcool e sostanze stupefacenti per gli addetti a mansioni con rischi particolari (es. conducente di carrelli elevatori, veicoli con patente C)
- 6 Test alcolemici per gli addetti all'attività di trasporto con utilizzo di mezzi aziendali conducibili con patente B
- 6 Accertamenti periodici per tutti gli addetti svolti secondo i protocolli individuati dal medico competente

I rischi potenziali sono individuati* tramite sopralluoghi periodici del RSPP in ogni Unità operativa, sono condivisi con il Medico Competente e con il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e approvati dal Datore di Lavoro. Ognuno dei rischi specifici è valutato da tecnici specializzati.
In base alle risultanze della valutazione dei rischi, MARR dota i propri lavoratori di specifici Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) in base alla mansione assegnata.
*in conformità a quanto previsto dal D.lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni
Viene redatto per i servizi appaltati a società terze (es. servizi logistici, di movimentazione e lavorazione all'interno delle Unità), ed aggiornato con appositi contratti per la definizione di compiti, obblighi e responsabilità delle parti.


Lo svolgimento di interventi "a chiamata" o comunque l'ingresso di terzi negli stabilimenti aziendali è invece regolamentato da una procedura specifica.


Assenteismo
In questa tabella si riportano i dati percentuali relativi agli indici di assenteismo del 2021, calcolati come di seguito:
- 6 Ore totali di assenza / totale ore lavorabili (escluse le ore di ferie, permessi e cassa integrazione)
- 6 Ore totali di malattia / totale ore lavorabili (comprese le assenze per quarantena a causa di possibile esposizione al contagio Covid-19)
- 6 Ore totali di infortunio / totale ore lavorabili (compresi gli infortuni in itinere)
| INDICI DI ASSENTEISMO IN % | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||||
| Suddivisione per genere | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot |
| Assenze | 4,75 | 3,32 | 3,70 | 3,55 | 2,96 | 3,13 | 4,09 | 2,76 | 3,15 |
| di cui per Malattia | 3,09 | 2,45 | 2,62 | 1,96 | 2,39 | 2,27 | 2,22 | 2,06 | 2,11 |
| di cui per Infortunio | 0,03 | 0,29 | 0,22 | 0,02 | 0,12 | 0,09 | 0,07 | 0,09 | 0,08 |
L'incremento delle ore di assenza per malattia è correlato all'effetto della pandemia da Covid-19.





Controlli
Con riferimento alle eventuali non conformità e alle normative in ambito sociale, MARR svolge una serie di controlli specifici sulla sicurezza dei luoghi di lavoro:
- 6 Contratti di appalto di servizio di movimentazioni interne dei magazzini delle Unità MARR con redazione e verifica DUVRI;
- 6 Manutenzioni ordinarie e straordinarie degli immobili di proprietà o condotti in locazione;
- 6 Procedura relativa ai danni provocati in Filiali dalle società di servizio;
- 6 Aggiornamento normativo;
- 6 Rapporti con RSPP e Medico competente.
Titolo
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ MARR 2021
Report Infortuni
MARR elabora periodicamente un "report infortuni" che viene preso in esame ed analizzato in occasione della riunione periodica della sicurezza (ex art. 35 del D.lgs. 81/2008) alla quale partecipano le figure previste dalla normativa (Datore di Lavoro o suo Delegato, RSPP, RLS e Medico Competente) oltre ad altre la cui partecipazione possa risultare utile.
La tabella riporta i dati del numero totale di infortuni avuti nel corso dell'ultimo triennio:
| NUMERO DI INFORTUNI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||||||
| Suddivisione per genere | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | |
| Totale infortuni | 0 | 16 | 16 | 2 | 6 | 8 | 2 | 7 | 9 | |
| di cui Infortuni in itinere | 0 | 7 | 7 | 2 | 2 | 4 | 1 | 2 | 3 | |
| di cui Infortuni gravi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
La crescita del numero di infortuni risulta influenzata dall'accresciuto numero di dipendenti conseguente all'apertura di MARR Catania ed alle acquisizioni di Verrini S.r.l. e CHEF S.r.l..
Nella tabella seguente si specificano gli indici di gravità e di frequenza, calcolati come di seguito:
- 6 Indice di gravità = (numero giorni di infortunio x 1.000) / (numero ore lavorate nell'anno) nel calcolo dell'indice di gravità sono considerati i giorni di calendario, anziché i giorni lavorativi
- 6 Indice di frequenza = (numero infortuni x 1.000.000) / (numero ore lavorate nell'anno)

L'indice di frequenza è aumentato di conseguenza all'aumento degli infortuni. Si precisa che nei tre anni non si sono verificati incidenti fatali.
| INDICI INFORTUNISTICI | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 2020 |
2019 | ||||||||
| Suddivisione per genere | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot | Donne | Uomini | Tot |
| Indice di frequenza | 0 | 8,35 | 6,22 | 0 | 5,38 | 3,91 | 2,34 | 4,60 3,96 | |
| Indice di gravità | 0 | 0,23 | 0,17 | 0 | 0,29 | 0,21 | 0,02 | 0,07 0,05 |
Al fine del calcolo degli indici non sono considerati gli infortuni in itinere; inoltre il numero delle giornate complessive degli infortuni sorti e chiusi in anni diversi sono conteggiati totalmente nell'anno in cui si è verificato l'evento infortunistico.



La qualità in MARR

Igiene e sicurezza dei prodotti
Le molteplici emergenze alimentari e la crescente attenzione per la salute e il benessere delle persone, hanno messo in luce la sicurezza e la qualità dei prodotti commercializzati come aspetti fondamentali, questioni etiche e doveri che guidano lo svolgimento delle attività di MARR attraverso l'adozione di precise politiche per la sicurezza e la qualità.
La sicurezza alimentare non deve essere intesa unicamente come il rispetto di un prerequisito del prodotto che ne attesta l'idoneità al consumo, ma anche considerata in una visione più ampia e moderna che investe numerosi fattori aggiuntivi quali l'origine, la tracciabilità, l'esclusione di organismi o sostanze ritenuti sospetti, la corretta informazione del consumatore attraverso l'etichettatura o altri mezzi di comunicazione.
Nel periodo rendicontato non si sono verificati episodi di non conformità significativi riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza dei prodotti a marchio o lavorati negli stabilimenti MARR.

In conformità alle disposizioni previste dal Reg. CE 178/02, la Società ha messo in atto procedure e sistemi di gestione interna volti a garantire il ritiro di un prodotto non conforme o il richiamo nel momento in cui sia già stato consegnato ai consumatori finali. Nel caso di richiami e quindi di necessità di informare i consumatori finali, in conformità alle disposizioni previste dal Ministero della Salute, MARR provvede a darne informazione anche attraverso la pubblicazione di un avviso in una sezione dedicata del proprio sito internet. Il Gruppo ha optato per una disclosure solo qualitativa.
Responsabile: 6 Responsabile Assicurazione e Controllo Qualità
- 6 Sviluppo e attuazione del Sistema di Gestione per la Sicurezza Alimentare
- 6 Studio, analisi, verifica e validazione del Sistema di Gestione dell'Autocontrollo MARR.
- 6 Responsabile Assicurazione e Controllo Qualità
- 6 Direzione Generale: Amministratore Delegato Gruppo MARR
- 6 Coordinamento Filiali: Operation Officer
- 6 Auditor di Autocontrollo
-
6 Assicurazione Qualità Centrale Gruppo MARR
-
6 Verifica andamento Sistema Autocontrollo di Filiale
- 6 Gestione delle NC rilevate
- 6 Responsabile Auditor di Autocontrollo
- 6 Responsabile di Filiale / di Piattaforma
- 6 Responsabile Operativo del Centro distributivo
- 6 Controllo qualità di Filiale

- 6 In conformità al Codex Alimentarius e alla normativa vigente
- 6 Certificato ISO 22000 (ad integrazione del Sistema Qualità ISO 9001)
- 6 Redatto e validato da un gruppo multidisciplinare interno all'azienda (Team HACCP primo livello)
- 6 Coinvolge le funzioni di vertice delle Filiali e dei Centri distributivi e gli Auditor di Autocontrollo e di Sistema Qualità (Team HACCP secondo livello)
TEAM HACCP
5.1 QUALITÀ E SICUREZZA DEI PRODOTTI
Sistema di Autocontrollo HACCP
Al fine di garantire la sicurezza alimentare, nelle fasi del processo di produzione e distribuzione, MARR ha introdotto l'analisi dei pericoli e dei rischi correlati alle diverse categorie merceologiche, nonché dei processi di produzione che si realizzano nelle proprie Unità operative. L'analisi dei pericoli e la valutazione dei rischi sono state condotte sulla base dell'esperienza del Team HACCP dell'organizzazione, un gruppo multidisciplinare con conoscenze e competenze specifiche e con l'autorità necessaria per intervenire sui processi aziendali. La valutazione dei rischi è stata condotta secondo i criteri dell'HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) definendo apposite procedure per il controllo dei punti critici.
L'analisi dei fattori di rischio è stata condotta in funzione
delle informazioni raccolte sui prodotti distribuiti e lavorati, in particolare sono state tenute in considerazione le caratteristiche dei prodotti, la provenienza e la normativa di riferimento nazionale e comunitaria. Sono stati inoltre analizzati i dati pregressi relativi all'attività di controllo e verifica effettuata dall'Ufficio Assicurazione e Controllo Qualità di MARR, nonché le informazioni diffuse dalle associazioni di categoria e dall'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare).
L'applicazione dell'Autocontrollo secondo il sistema HACCP presso i siti operativi e le Piattaforme è basata su specifici indicatori di prestazione volti a valutare la conformità delle strutture e delle attrezzature, la gestione delle merci e il comportamento del personale.


Comitato per la Sicurezza Alimentare
MARR ha istituito il Comitato per la Sicurezza Alimentare, un gruppo interno designato per la gestione delle crisi, costituito dall'Ufficio Assicurazione e Controllo Qualità e dalle Divisioni Alimentari, Carni e Ittici, che interviene in presenza di un evento accidentale, ovvero una qualsiasi situazione che potrebbe implicare l'inosservanza della sicurezza del prodotto o una grave deroga alle disposizioni legislative e/o alle norme interne sulla qualità.
Analisi e controlli ispettivi
L'aumento del numero di campioni eseguiti dal Gruppo è dovuto al ripristino delle frequenze di campionamento rispetto al 2020 in cui abbiamo registrato periodi di lock-down.
CONTROLLI ISPETTIVI DEGLI STABILIMENTI E DELLE PIATTAFORME DEL GRUPPO
6 Effettuati da auditor interni qualificati (Ispezioni in autocontrollo riportate in tabella)
L'aumento del numero di controlli ispettivi eseguiti dal Gruppo è dovuto alla progressiva diminuzione delle limitazioni agli spostamenti rispetto al 2020.
VERIFICHE ANALITICHE A CAMPIONE
- 6 Eseguite dai principali laboratori di riferimento esterni accreditati
- 6 Eseguite dal Laboratorio Controllo Qualità MARR
Le verifiche analitiche corrispondono al numero di campioni esaminati, per ognuno dei quali sono previste una o più determinazioni analitiche. Tra le verifiche analitiche eseguite sono comprese le analisi ambientali sulle acque reflue, riportate nel paragrafo 6.4 Consumo di acqua - Gestione delle risorse idriche.
OLTRE 7.700 CAMPIONI SU CUI SONO STATE EFFETTUATE OLTRE 73.000 DETERMINAZIONI ANALITICHE
| VERIFICHE ANALITICHE A CAMPIONE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (numero) | 2021 | 2020 | 2019 | ||||
| Totale campioni | 7.767 | 5.683 | 7.894 | ||||
| Di cui | |||||||
| Analisi interne al laboratorio | 1.291 | 992 | 1.693 | ||||
| Analisi esterne | 6.476 | 4.691 | 6.201 |
| ISPEZIONI IN AUTOCONTROLLO | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (numero) | 2021 | 2020 | 2019 | |||
| Totale ispezioni in autocontrollo | 100 | 74 | 113 |
| VERIFICHE ANALITICHE A CAMPIONE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (numero) | 2021 | 2020 | 2019 | ||||
| Totale determinazioni analitiche | 73.542 | 60.486 | 34.214 |

- 6 Attivare immediatamente le procedure per il ritiro e/o richiamo del prodotto ove necessario
- 6 Informare le autorità sanitarie competenti 6 Informare i consumatori del motivo del richiamo, se previsto e necessario
-
- 6 Collaborare con le autorità e con gli altri operatori della filiera alimentare per prevenire, ridurre e/o eliminare i rischi

- 6 Fornire alle autorità competenti ogni notizia utile per la rintracciabilità del prodotto

Sistema di Gestione aziendale
Il Sistema di Gestione aziendale è volto a garantire la sicurezza e la rintracciabilità dei prodotti in ogni fase del processo ed è certificato secondo la norma ISO 22000 e ISO 22005.

- 6 Controllo dei processi, da quelli di approvvigionamento, logistica, erogazione del servizio a quelli commerciali, monitorando specifici indicatori (non conformità, resi, reclami e distruzioni) e intervenendo sugli scostamenti nell'ottica del miglioramento continuo
- 6 Layout degli stabilimenti e periodici interventi per il mantenimento delle caratteristiche strutturali necessarie ad assicurare il rispetto dei requisiti di sicurezza
- 6 Acquisto attraverso le Divisioni di prodotti genuini, di buona qualità e in grado di garantire elevati standard di sicurezza
- 6 La formazione continua a tutti i livelli, promuovendo le iniziative volte ad accrescere la cultura sulla sicurezza alimentare
- 6 L'applicazione delle procedure di autocontrollo presso le unità operative del Gruppo, nel rispetto dei requisiti applicabili


Le informazioni sulle caratteristiche dei prodotti sono fornite agli operatori mediante l'etichettatura, il packaging, le schede tecniche e il materiale per la comunicazione elaborato dal Marketing previa approvazione delle funzioni tecniche competenti e pubblicato sul Catalogo online. Le schede tecniche, che riportano le principali informazioni sui prodotti sono verificate prima della pubblicazione.
Le comunicazioni pubblicitarie e promozionali predisposte dalla funzione commerciale, nel caso in cui riportino informazioni inerenti le caratteristiche dei prodotti, sono verificate dall'Ufficio Assicurazione e Controllo Qualità prima di essere pubblicate.
Le etichette dei prodotti commercializzati a marchio dei fornitori sono controllate a campione, nelle fasi di ricevimento merci, sulla base di una specifica procedura del Sistema Qualità.
Il Gruppo non ritiene significativa la rendicontazione numerica di tali controlli.
Per i prodotti importati da Paesi terzi e per i prodotti a marchio di proprietà MARR i contenuti dell'etichetta ed eventuali claims (salutistici e nutrizionali) sono approvati dall'Ufficio Assicurazione e Controllo Qualità.
In caso di difformità si attivano le procedure previste ed in precedenza già evidenziate.
Nell'anno di riferimento non si sono verificati casi di non conformità in materia di informazione, etichettatura e comunicazioni di marketing per i prodotti a marchio in riferimento all'articolo 8 del Regolamento (UE) n. 1169/2011.

5.2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI E INFORMAZIONE AI CLIENTI
83
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ MARR 2021

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2021
6

MARR per l'ambiente
Nel perseguimento dei suoi obiettivi, il Gruppo MARR ha sempre mirato ad un miglioramento della gestione in tema di qualità, sicurezza sul lavoro, sicurezza alimentare, gestione del personale e formazione dello stesso.
Dal 2013 il tema ambientale ha acquisito ulteriore centralità in termini di gestione ed in questo senso il Gruppo ha adottato la "Politica per la Qualità, Sicurezza e Ambiente" e ha integrato la certificazione ISO 14001 sui
sistemi di gestione ambientale.
Sono alcuni dei passi mossi verso una sempre maggiore consapevolezza del proprio ruolo e coerentemente con l'intenzione di essere parte attiva nella promozione di un
futuro sostenibile.
5.3 LE CERTIFICAZIONI MARR
Le certificazioni sono visualizzabili e scaricabili dalla nostra pagina web: https://www.marr.it/gruppo/qualita
Certificazioni MARR

CERTIFICAZIONE PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI BIOLOGICI (dal 2012)

SISTEMA DI CONTROLLO DEI FORNITORI PER IL BENESSERE ANIMALE (filiera galline ovaiole) (dal 2019)

SISTEMA DI CONTROLLO DELLA FILIERA ITTICA SOSTENIBILE (dal 2018)

ISO 9001 Sistema di gestione qualità (dal 1998)

CERTIFICAZIONE MSC PESCA SOSTENIBILE (catena di custodia) (dal 2018)

CERTIFICAZIONE ASC Acquacoltura sostenibile (catena di custodia) (dal 2019)
ISO 22005


ISO 14001 Sistema di gestione ambientale (dal 2013)

ISO 22000 Sistema di gestione per la sicurezza alimentare (dal 2008)

Mantenimento delle certificazioni conseguite dall'Organizzazione e l'oenimento di eventuali nuovi schemi di interesse.
Accrescimento del livello di competenza e di formazione del personale promosso da specifici percorsi formativi con lo scopo di garantire la correa applicazione delle procedure del Sistema di Gestione per la Qualità, Sicurezza e Ambiente e accrescere la consapevolezza del ruolo di ciascuno per assicurare risposte efficaci verso i Clienti e le istituzioni. 123
Formazione specifica sulla sicurezza alimentare per accrescere in azienda la cultura della qualità e sicurezza.

L'impegno di MARR in tema di qualità e sicurezza alimentare


6.1 GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI E RIFIUTI
Imballaggi
L'attività del Gruppo si basa fondamentalmente sulla distribuzione e movimentazione di merci, per cui la gestione degli imballaggi è un tema rilevante per MARR che punta a ridurli ottimizzandone i processi di gestione, orientandosi verso materiali di confezionamento a minor impatto ambientale, facilitando le operazioni di smaltimento e promuovendo materiali certificati, provenienti da fonti gestite in maniera responsabile, oppure con percentuali crescenti di materie prime provenienti da riciclo.
Con riferimento agli aspetti ambientali, MARR adotta la procedura del Sistema Qualità "Controllo e Gestione degli Aspetti Ambientali" che descrive le modalità di gestione delle operazioni e delle attività correlate agli aspetti ambientali individuati come significativi, comprese le attività relative alla sorveglianza e alla gestione degli eventi di emergenza ambientale.
MARR inoltre, promuove la prevenzione dell'inquinamento e il contenimento dell'utilizzo delle risorse disponibili, adottando misure preventive.
Nel perimetro societario non sono presenti siti operativi all'interno o nelle vicinanze di aree protette o ad alto valore per la biodiversità.
In questo capitolo si dettagliano le iniziative e i progetti nei quattro settori ambientali più significativi per MARR:
- 6 Gestione degli imballaggi e rifiuti
- 6 Impatti ed efficientamento della logistica
- 6 Consumo di energia elettrica e combustibile ed emissioni
- 6 Consumo di acqua
IN FASE DI ACQUISTO
In fase di acquisto degli imballi a marchio terzi ne vengono definite le caratteristiche anche in tema di una sempre crescente sostenibilità promuovendo l'impiego di materiali riciclati e riciclabili.
Gli imballaggi secondari, inclusi i cartoni a marchio MARR, e gli imballaggi dei prodotti commercializzati sono selezionati affinché siano facilitate le operazioni di separazione, raccolta differenziata e smaltimento dei componenti. Gli imballaggi secondari utilizzati da MARR sono rispondenti ai requisiti definiti dalle relative norme tecniche di conformità ambientale. Quelli ad uso trasporto contrassegnati con il logo "MARR PER L'AMBIENTE" sono costituiti al 100% in peso da materiale riciclato.

Gli imballi in cartone che, per tipologia di prestazione e di tenuta, non possono essere realizzati al 100% con fibre riciclate sono certificati FSC Misto e sono contraddistinti dal relativo logo. Gli imballaggi contrassegnati dal logo FSC sono realizzati a partire da materie prime provenienti da foreste gestite in modo responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.
MARR ha adeguato le informazioni relative allo smaltimento presenti sui cartoni ad uso trasporto con le informazioni previste dal D. lgs. 116/2020 relativo agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio, la cui entrata in vigore è stata prorogata al 1° gennaio 2023.





L'attenzione di MARR al tema degli imballaggi si manifesta anche nei confronti del Cliente: da anni uno degli obiettivi del Gruppo è proprio quello di mettere in atto soluzioni per ridurre gli ingombri causati dagli imballi e, di conseguenza, favorire la riduzione degli sprechi da parte del Cliente.
Essendo azienda distributrice principalmente di generi alimentari, MARR ha un ruolo centrale nella lotta contro lo spreco alimentare e incentiva sinergie di filiera cercando di prevenire gli sprechi sia a monte, razionalizzando gli ordini ai fornitori, fino a valle, adottando soluzioni specifiche per i Clienti.
In particolare, l'impegno di MARR si esprime attraverso:
- 6 Offerta di prodotti con packaging innovativo che offrano un alto contenuto di servizio e siano adeguati alle esigenze del Cliente
- 6 Garanzia di consegne frequenti al Cliente grazie all'efficiente network logistico
Inoltre, l'assemblaggio degli ordinativi dei Clienti è realizzato minimizzando l'impiego degli imballaggi secondari allo stretto necessario per garantire i requisiti di protezione e conservazione del prodotto. Nel riconfezionamento sono utilizzati imballaggi di dimensioni differenti, adeguati alle quantità e alle dimensioni/pesi dei prodotti che devono contenere.
TOTALE DEGLI IMBALLAGGI CONSUMATI
| MATERIALI UTILIZZATI PER PESO E VOLUMI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | Incidenza % | 2020 | Incidenza % | 2019 | Incidenza % | ||||
| Totale imballaggi, di cui: | t | 1.605,49 | 100% | 1.728,89 | 100% | 2.575,63 | 100% | |||
| Carta e cartone | t | 1.180,73 | 74% | 1.426,19 | 82% | 1.995,92 | 77% | |||
| Plastica e polistirolo | t | 375,07 | 23% | 263,80 | 15% | 518,95 | 20% | |||
| Etichette* | t | 49,69 | 3% | 38,90 | 2% | 60,77 | 2% |
* Per il calcolo delle tonnellate di etichetteè stato considerato un peso convenzionale di 1 grammo per etichetta
| MATERIALI UTILIZZATI PER PESO E VOLUMI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| UdM 2021 2020 2019 |
|||||
| t | 1.605,49 | 1 .728,89 | 2 .575,63 | ||
| t | 401.239,07 | 326.709,87 | 498.842,10 | ||
| t/t | 0,004 | 0,005 | 0,005 | ||
Le percentuali di incidenza delle varie tipologie di materiali sono per lo più costanti nel triennio; piccoli scostamenti nelle percentuali di incidenza sono riconducibili alla variabilità nella composizione del mix di vendita.
La riduzione complessiva degli imballaggi rispetto gli anni precedenti è attribuibile principalmente alla chiusura della divisione Carnemilia, piattaforma per la lavorazione e stoccaggio della carne fresca dismessa a maggio 2020. Inoltre, nel 2021 si è assistito ad un ulteriore calo degli imballi in cartone dovuto all'esternalizzazione degli acquisti dei materiali di confezionamento di alcune tipologie di carni.
Dai primi mesi del 2022, in alcuni centri distributivi le cassette di polistirolo espanso per le consegne di prodotti ittici freschi sono state affiancate da materiali alternativi al polistirolo: questi imballaggi innovativi sono composti di cartone e rivestiti da un film plastico che li rende impermeabili.
Le caratteristiche degli imballaggi alternativi al polistirolo
- 6 100% riciclabili con la CARTA
- 6 Ottenuti da materia prima rinnovabile e certificata FSC
- 6 Waterproof
- 6 Più facili da smaltire rispetto al polistirolo (minor ingombro e raccolta carta/cartone)
Etichettatura ambientale sui prodotti a marchio di proprietà
Dal 2019, MARR ha scelto di inserire l'etichettatura ambientale per facilitare le operazioni di smaltimento e recupero degli imballi su base volontaria in tutti i prodotti a marchio ed ha richiesto l'adeguamento a tutti i relativi fornitori, prima dell'entrata in vigore del Decreto legislativo 3 settembre 2020 n°116. La grafica di MARR per l'ambiente contiene le diciture minime obbligatorie suggerite dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ed alcune informazioni aggiuntive facoltative per incentivare gli utilizzatori a fare la raccolta differenziata e riciclare.
-
- 6 Grafica riassuntiva della tabella che guida i Clienti allo smaltimento degli imballaggi
- 6 La dicitura "Segui le indicazioni del tuo Comune per la gestione della raccolta differenziata"
-
- - 6 Marchio FSC (ove possibile, se presenti carta/cartone nell'imballo)
- - 6 Eventuali altri loghi che identificano la tipologia di materiale utilizzato
-




Etichettatura ambientale su supporti digitali
Con la finalità di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e nel rispetto dello stesso D.lgs. 116/2020, MARR ha creato una pagina web dove ha reso disponibili le informazioni sui materiali utilizzati nel confezionamento e l'imballaggio dei prodotti preparati nei propri centri distributivi e di quelli importati dai paesi terzi, assieme all'indicazione della composizione e delle modalità di smaltimento.
Ciò al fine di facilitare le operazioni di smaltimento e recupero da parte degli operatori anche per quegli imballi dove non è possibile apporre le sigle di riciclo e le informazioni previste dal Decreto direttamente sul materiale di confezionamento, come ad esempio i film plastici per la sigillatura delle vaschette, i sacchetti per il sottovuoto o le reti per i molluschi.

L'indice unitario di rifiuti per tonnellata di prodotto movimentato mostra una lieve diminuzione nel 2021.
MARR intende migliorare costantemente la gestione dei rifiuti aumentando la percentuale di recupero, riciclo o riutilizzo degli stessi. Proseguono i progetti e le partnership con aziende di servizio che favoriscano una migliore gestione valutando esigenze e criticità di ogni struttura del Gruppo e mettano in atto iniziative innovative in ottica di creazione di "materie prime seconde" dai rifiuti.
I dati forniti rappresentano la quota di rifiuti smaltiti dalle Società del Gruppo tramite smaltitori privati. I rifiuti che vengono conferiti al servizio offerto dai singoli Comuni, nel rispetto della normativa e dietro corrispettivo della relativa Tariffa Rifiuti (TA.RI.) non sono al momento rendicontabili.
I rifiuti pericolosi sono quelli che contengono sostanze inquinanti organiche.
Per il Gruppo MARR i principali rifiuti pericolosi sono gli olii esausti di origine minerale, e in misura minore anche tubi neon, lampadine e batterie derivanti da lavori di manutenzione alle infrastrutture.
Si può notare che la presenza di rifiuti pericolosi è diminuita rispetto agli anni precedenti: dal 1,9% sul totale rifiuti del 2019, al 2,1% del 2020, al 1,1% del 2021).
| INDICE UNITARIO DI RIFIUTI PER TONNELLATA DI PRODOTTO MOVIMENTATO | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | |||
| Totale rifiuti prodotti | t | 2.467,07 | 2.236,44 | 3.267,83 | ||
| Tonnellate di prodotto movimentato | t | 401.239,07 | 326.709,87 | 498.842,10 | ||
| Rifiuti per Tonnellate di prodotto movimentato |
t/t | 0,006 | 0,007 | 0,007 |
| RIFIUTI DESTINATI A SMALTIMENTO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | ||
| Totale rifiuti prodotti | kg | 397.861,00 | 565.525,00 | 774.161,00 | |
| di cui pericolosi | - | 1.943,00 | 3.251,00 | ||
| di cui non pericolosi | 397.861,00 | 563.582,00 | 770.910,00 |
Alcuni esempi:
https://www.MARR.it/etichetta-ambientale
Il rimando a questa pagina web è stato inserito anche nei documenti di trasporto e nelle etichette che vengono stampate nelle sale lavorazioni delle Unità distributive MARR.
La stessa iniziativa è stata sviluppata anche per la società Verrini S.r.l.: https://www.verrini.com/prodotti-e-qualita/ etichetta-ambientale/
Una corretta gestione dei rifiuti deve valutare aspetti quali la loro persistenza nell'ambiente in funzione della loro tipologia, il crescere delle quantità con l'aumentare dei volumi di merce acquistata e venduta, l'eterogeneità dei materiali e l'eventuale presenza di sostanze pericolose. Per questo motivo la prevenzione nella produzione dei rifiuti deve essere affiancata da attività di raccolta differenziata e recupero dei materiali valorizzabili.
Rifiuti
| RIFIUTI PRODOTTI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | ||
| Totale rifiuti prodotti | kg | 2.467.065,00 | 2.236.444,20 | 3.267.830,00 | |
| di cui pericolosi | 28.432,00 | 46.997,00 | 62.500,00 | ||
| di cui non pericolosi | 2.438.633,00 | 2.189.447,20 | 3.205.330,00 |
| RIFIUTI DESTINATI A RECUPERO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | ||
| Totale rifiuti prodotti | kg | 2.069.204,00 | 1.670.919,20 | 2.493.669,00 | |
| di cui pericolosi | 28.432,00 | 45.054,00 | 59.249,00 | ||
| di cui non pericolosi | 2.040.772,00 | 1.625.865,20 | 2.434.420,00 |

a recupero PROGETTO PILOTA PER IL MONITORAGGIO COSTANTE E L'INCREMENTO DELLA PERCENTUALE DI RIFIUTI DESTINATI A RECUPERO O A RIUTILIZZO
Per perseguire l'obiettivo di incrementare la percentuale dei rifiuti recuperati e riutilizzabili, nel corso del 2021 MARR ha avviato un progetto pilota in un'area test, rappresentata da un'Unità operativa in cui viene concentrata una parte considerevole dei rifiuti e dove questi sono maggiormente diversificati in quanto la stessa Unità operativa si compone di un punto vendita aperto al pubblico, una sala lavorazione, un centro distributivo specializzato nell'ortofrutta, uno nell'ittico fresco, e in più concentra anche alcuni uffici e magazzini. Il progetto prevede un sistema di gestione dei rifiuti coordinato da un software tramite APP e portale web, certificato con sistema blockchain per garantire la validità dei dati. Tale software permette di monitorare in tempo reale la situazione dei rifiuti da smaltire e di estrarre i report sulle tipologie di rifiuti e le relative tonnellate raccolte giorno per giorno.




PROGETTO DI ECONOMIA CIRCOLARE LEGATO ALLA VALORIZZAZIONE DEL POLISTIRENE ESPANSO (ESP)
Sempre nel corso del 2021 è stato avviato un progetto di economia circolare legato alla valorizzazione del polistirene espanso (ESP), di cui sono costituite le cassette usate per la distribuzione e la movimentazione dell'ittico fresco. Si tratta di una delle categorie di rifiuti più impattanti nell'attività di MARR considerati i volumi movimentati e il suo utilizzo preferenziale nel comparto ittico. Ad oggi il polistirolo espanso è destinato principalmente allo smaltimento ed è classificato come rifiuto non recuperabile. MARR sta applicando una nuova gestione che permette di rigenerare il polistirolo espanso al fine di essere reimmesso nel ciclo produttivo cessando la qualifica di rifiuto (end of waste).
In questo senso, il progetto prevede la lavorazione del polistirolo espanso attraverso una macchina pressatrice e compattatrice che permette di ottenere un semilavorato 100% riciclato, riciclabile e riutilizzabile per la produzione di nuovi manufatti (ad esempio nel settore dell'edilizia, delle installazioni e degli imballaggi), assumendo dunque la qualifica di materia prima seconda.
Una volta terminata la fase di test del progetto, MARR valuterà se estendere tale modalità operativa ad altre Unità distributive o se individuare modalità alternative o complementari.


- 6 Un monitoraggio real time dei rifiuti in modo tale da poter procedere con efficacia e rapidità alla loro rendicontazione e smaltimento
- 6 Un rafforzamento della propria strategia di progressiva transizione verso un'economia circolare negli ambiti in cui risulta applicabile
- 6 La scelta di fornitori all'avanguardia che sappiano venire incontro alle articolate esigenze di MARR con tecnologie innovative e performanti e una gestione operativa altamente personalizzata
I due test pilota avviati nel corso del 2021 testimoniano l'impegno di MARR verso un efficientamento continuo nella gestione dei rifiuti
6.2 IMPATTI ED EFFICENTAMENTO DELLA LOGISTICA
L'ottimizzazione della logistica dei trasporti è un'attività oggetto di costante attenzione da parte del Gruppo e la gestione della logistica, intesa come il processo di pianificazione, implementazione e controllo dell'efficiente ed efficace flusso e stoccaggio dei prodotti, compresi i servizi e le informazioni correlate, dal punto di origine al punto di consumo, è un aspetto fondamentale del business del Gruppo MARR.
Nella sua attività di trasporto merci ai Clienti, MARR si avvale in media di circa 170 società esterne di autotrasporto, con impiego di circa 800 automezzi e quindi la maggioranza delle emissioni collegate al servizio di trasporto merci ricade nell'ambito delle emissioni Scope 3. Questa categoria include le fonti emissive che non sono sotto il diretto controllo aziendale, ma le cui emissioni sono indirettamente dovute all'attività aziendale.
1. ROOTS TRACKING
È un sistema di monitoraggio degli automezzi dal momento della partenza dalle Unità distributive fino alla consegna, che consente di conoscere in tempo reale la posizione del mezzo e di avvisare il Cliente in caso di eventuali ritardi. Tale sistema permette anche di monitorare la temperatura nei vani refrigerati a bordo dei veicoli in modo da garantire il controllo della catena del freddo.

MARR dispone di 2sistemi integrati a supporto della logistica
Sistemi integrati
Per MARR efficientare la logistica significa contribuire alla sostenibilità economica dell'azienda e ridurne concretamente l'impatto ambientale. L'attenzione a questo aspetto assume valenza strategica per il Gruppo e in questo senso sono state implementate e sono continuamente valutate le migliori soluzioni. Al fine di perseguire questo obiettivo, MARR già da alcuni anni si è dotata di due sistemi integrati nel processo operativo aziendale, che costituiscono due strumenti di supporto in ambito logistico.
1
alle Filiali operative

3 trasporto merci dalle Filiali operative fino al Cliente finale


Valorizzazione del polistirene espanso (ESP)


*LNG = Liquefied Natural Gas = Gas naturale liquefatto **CNG = Compressed Natural Gas = Gas naturale compresso
Parte delle consegne nel centro storico di Roma sono effettuate con automezzi completamente elettrici.

MEZZI ELETTRICI
Nel 2021 sono stati resi operativi altri 4 nuovi mezzi a metano liquido (LNG), autocarri di grande portata destinati a lunghe percorrenze, impiegati per le tratte di distribuzione dalle Piattaforme logistiche alle Unità distributive, per un totale di 9.
Uno sguardo alla flotta
Oltre 400mezzi a basso impatto ambientale FLOTTA (LNG* e CNG**, euro 6, mezzo elettrico)
Inoltre, MARR monitora settimanalmente l'incremento del livello di saturazione dei mezzi realizzando report dettagliati, al fine di individuare tempestivamente eventuali mezzi a bassa saturazione e di intervenire sulle problematiche emergenti applicando soluzioni ad hoc condivise preventivamente con i consegnatari (es. riducendo la frequenza settimanale di consegna, pianificando fermi, ecc.).
2. TRANSPORT MANAGEMENT SYSTEM
È un sistema per la pianificazione dei viaggi, ovvero un software di instradamento strutturato in modo da definire, per ciascun automezzo, il "giro di consegna" ottimale.
3. CENTRAL DEMAND PLANNING (CDP)

Ad essi nel 2021 si è aggiunto il Central Demand Planning (CDP), un nuovo ufficio all'interno della Funzione Logistica che ha l'obiettivo di migliorare progressivamente la specializzazione della propria organizzazione al fine di massimizzare il livello di servizio ai Clienti. Il Central Demand Planning ha la responsabilità dell'attività di approvvigionamento e riordino di tutte le merceologie (escluse carne fresca e ittico fresco). Il servizio è attivo su alcune Piattaforme e Unità operative con l'obiettivo di estenderlo a tutte le Filiali.
Il nuovo ufficio è composto da un team dedicato che comprende diverse professionalità specializzate, le quali, attraverso l'utilizzo di nuovi software gestionali, analizzano le previsioni della domanda ed elaborano le proposte di approvvigionamento delle merci più efficaci sulla base degli obiettivi aziendali. Le performance del CDP vengono monitorate e valutate sulla base di due specifici KPI (Key Performance Index):
- 6 Valore delle scorte e rotazioni
- 6 Livello di Servizio: calcolato sulla base degli stock out.
Le emissioni dovute ai trasporti
Emissioni indirette conseguenti ad attività del Gruppo, provenienti da fonti non di proprietà 1
Le emissioni indirette Scope 3 considerate sono relative alle emissioni generate dai trasportatori, società di servizi di cui MARR si avvale per la distribuzione, dunque dovute a carburante per trasporti su gomma da parte di terzi, ad esclusione dei trasferimenti tra Filiali.
Si precisa che l'impatto di cui sopra è correlato ai km percorsi dai trasportatori, sia per la fornitura dalle Piattaforme ai Clienti (National Account) ed alle Filiali MARR, sia da queste ultime ai Clienti (Street Market).
| EMISSIONI SCOPE 3 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | ||
| Totale emissioni | t CO2 e |
13.985,76 | 15.394,27 | 22.365,39 | |
| Trasporti su gomma da parte di fornitori logistici |
t CO2 e |
13.985,76 | 15.394,27 | 22.365,39 |
1

Le emissioni sono state calcolate utilizzando i coefficienti di conversione in tCO2 del GHG Protocol (2015).

L'attenzione alla gestione della logistica rimane un aspetto oggetto di costante monitoraggio e miglioramento e in questo senso, nel corso del 2021, è stato condotto uno studio con il supporto del Politecnico di Milano per valutare la strutturazione ottimale del network logistico primario.


Nel corso degli anni, MARR ha pianificato attività di ammodernamento energetico nelle varie strutture del Gruppo ed ha effettuato diversi interventi di efficientamento dei consumi energetici, principalmente nei processi di conservazione, stoccaggio e movimentazione delle merci che rappresentano il core business logistico del Gruppo. Inoltre, ha messo in atto attività di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti e agli operatori per azzerare gli sprechi di energia
elettrica negli uffici e nei magazzini.
LA NUOVA SEDE DIREZIONALE AD USO UFFICI DI SANTARCANGELO DI ROMAGNA È DOTATA DI:
- 6 Pannelli fotovoltaici
- 6 Sistema di raccolta delle acque meteoriche per alimentazione dei servizi igienico sanitari
- 6 Tetto giardino e coperture verdi
- 6 Avanzate tecnologie di isolamento termico e climatizzazione, oltre agli impianti elettrici e alla domotica applicata al fine di ottenere l'ottimizzazione dei consumi energetici



LA NUOVA UNITÀ DISTRIBUTIVA DI CATANIA È DOTATA DI:
- 6 Pannelli fotovoltaici (non ancora attivi nel 2021)
- 6 Impianti di refrigerazione senza Fgas* , alimentati con gas propano e CO2
- 6 Sistemi di isolamento termico e accorgimenti tecnologici per limitare le dispersioni 2021 e quindi i consumi elettrici
* Gas fluorurati responsabili dell'effetto serra.
CONSUMI DI ENERGIA DIRETTI
| 000 11 12 |
|---|
| CONSUMI ENERGETICI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | ||
| Gas metano per riscaldamento | m3 | 242.913,00 | 264.568,32 | 274.204,25 | |
| Gasolio per riscaldamento uffici e lavorazioni |
l | 31.500,00 | 68.372,00 | 118.807,00 | |
| Benzina per gruppi elettrogeni | l | - | - | - | |
| Gasolio per gruppi elettrogeni e servizi vari l | 7.866,00 | 7.201,00 | 6.566,00 | ||
| Energia Elettrica acquistata dalla rete | KWh | 58.320.331,00 | 54.047.388,00 | 59.889.309,00 | |
| Energia Elettrica autoprodotta | KWh | 342.675,00 | 358.736,00 | 368.898,00 |

| CONSUMI ENERGETICI ESPRESSI IN GJ | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | ||
| Totale consumi | GJ | 221.174,74 | 207.918,17 | 231.111,59 | |
| Di cui: | |||||
| Gas metano per riscaldamento | GJ | 8.570,21 | 9.334,23 | 9.666,52 | |
| Gasolio per riscaldamento uffici e lavorazioni | GJ | 1.134,42 | 2 .462,53 | 4.279,03 | |
| Benzina per gruppi elettrogeni | GJ | - | - | - | |
| Gasolio per gruppi elettrogeni e servizi vari | GJ | 283,28 | 259,36 | 236,49 | |
| Energia elettrica acquistata dalla rete | GJ | 209.953,19 | 194.570,60 | 215.601,51 | |
| Energia elettrica autoprodotta | GJ | 1.233,63 | 1.291,45 | 1.328,03 |
La diminuzione del gas metano per riscaldamento rispetto sia al 2020 che al 2019 è correlata principalmente alla cessazione delle utenze della precedente sede direzionale e ad un diverso utilizzo degli impianti e delle utenze di alcune Filiali.
La diminuzione del gasolio per riscaldamento uffici e lavorazioni è correlata alla chiusura della piattaforma di Carnemilia, avvenuta a maggio 2020, la quale negli anni precedenti determinava oltre il 60% dei consumi.
Attualmente il consumo di gasolio per riscaldamento risulta essere marginale, in quanto circoscritto alle Filiali MARR Torino, MARR Venezia e MARR Dolomiti nelle quali è utilizzato sia per il riscaldamento degli uffici sia nelle attività di lavorazione.
L'aumento rispetto al 2020 dell'energia elettrica acquistata dalla rete è principalmente legato alla ripresa del volume di vendite del Gruppo, che nell'esercizio precedente aveva risentito degli effetti della riduzione dell'attività a causa della pandemia da Covid-19 e all'avvio delle nuove strutture operative di Catania, di Ischia e della nuova sede a Santarcangelo.



EMISSIONI DI GHG ED EMISSIONI INQUINANTI IN ATMOSFERA
SOSTANZE CHE DANNEGGIANO L'OZONO4
| EMISSIONI DIRETTE - SCOPE 1 | ||||
|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | |
| Totale emissioni | t CO2 e |
586,56 | 725,14 | 872,93 |
| Di cui: | ||||
| Gas Metano | t CO2 e |
4 8 1 ,75 | 524,87 | 540,69 |
| Gasolio per riscaldamento | t CO2 e |
83,86 | 1 8 1 ,19 | 314,84 |
| Benzina | t CO2 e |
- | - | - |
| Gasolio per gruppi elettrogeni e servizi vari t CO2 | e | 20,94 | 19,08 | 17,40 |
Emissioni indirette non prodotte fisicamente dall'azienda e non direttamente sotto il suo controllo:
| EMISSIONI - SCOPE 2 | ||||
|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | |
| Totale emissioni | t CO2 e |
18.370,90 | 19.403,01 | 21.500,26 |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete | t CO2 e |
18.370,90 | 19.403,01 | 21.500,26 |
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|
| Emissioni di sostanze che danneggiano l'ozono (HFC-HFC/CFO) |
t CO2 e |
12.512,05 | 9.690,97 | 23.726,27 |
| Tonnellate di prodotto fresco e congelato movimentato |
t | 197.010,54 | 153.954,05 | 233.305,15 |
| Indice unitario di emissioni di gas effetto serra |
t CO2 e/t |
0,06 | 0,06 | 0,10 |
2 Per individuare i kg di prodotto movimentati si fa riferimento ai kg di prodotto usciti dai magazzini del Gruppo (venduti e trasferiti dalle Piattaforme alle Filiali e da queste ultime ai Clienti).
3 La fonte dei coefficienti utilizzati per la conversione in tCO2e è il dato ISPRA 2021 (per il 2021), ISPRA 2019 (per il 2020), ISPRA 2018 (per il 2019) e i Confronti Internazionali di TERNA DRIVING ENERGY 2019.

| SOSTANZE CHE DANNEGGIANO L'OZONO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | |||||
| HFC - HFC/HFO | Kg | 3.390,10 | 2.865,60 | 6.401,40 |
Le emissioni di sostanze che danneggiano l'ozono derivano da anomalie (perdite di gas dei circuiti di refrigerazione) nel funzionamento degli impianti e dalle relative riparazioni per il mantenimento della catena del freddo per la conservazione dei prodotti alimentari. A tale proposito si segnala che la diminuzione rispetto al 2019, anno di riferimento normalizzato pre-pandemia, è correlata a interventi di ammodernamento degli impianti, nonché all'incremento dei sistemi di monitoraggio e degli impianti di rilevazione di eventuali perdite di gas.
Emissioni dirette provenienti da fonti e sorgenti proprie dell'azienda o controllate dall'azienda3
:
INDICE DI CONSUMO ENERGETICO UNITARIO
| CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA | ||||
|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | |
| Consumo di energia elettrica (acquistato da rete) |
GJ | 209.953,19 | 194.570,60 | 215.601,51 |
| Tonnellate di prodotto fresco e congelato movimentate |
t | 241.483,56 | 193.670,71 | 287.915,26 |
| Indice di consumo energetico unitario | GJ/t | 0,87 | 1,00 | 0,75 |
Quale indicatore per il calcolo dell'intensità carbonica si è ritenuto ragionevole considerare le tonnellate di prodotto fresco e congelato movimentate dalle Unità operative di MARR S.p.A., New Catering S.r.l. , Antonio Verrini S.r.l. e Chef S.r.l.. Sono state escluse dal conteggio le Filiali MARR dotate di impianti ad ammoniaca che non producono CO2e.
4 Dati comunicati annualmente entro il mese di maggio all'ISPRA (Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale).

CONSUMI MARR si impegna ad utilizzare energia elettrica proveniente DI ENERGIA ELETTRICA 100% da fonti rinnovabili entro il 2025
CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA

Il dato del consumo di energia elettrica autoprodotta da fonti rinnovabili indicato in tabella è relativo agli impianti fotovoltaici presenti nelle Filiali MARR Palermo, MARR Bologna e nella nuova sede direzionale di Santarcangelo di Romagna, dove è entrato in funzione a settembre 2021.
Il consumo totale di energia elettrica acquistata da rete è rapportato alle tonnellate di prodotto fresco e congelato movimentate2 e conservate dal Gruppo in quanto prevalentemente correlato agli impianti di refrigerazione e raffreddamento e dunque quello ritenuto maggiormente significativo.

| CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | ||||
| Totale consumo di energia elettrica | KWh 58.663.006,00 | 54.406.124,00 | 60.258.207,00 | ||||
| Di cui: | |||||||
| Autoprodotta da fonti rinnovabili | 342.675,00 | 358.736,00 | 368.898,00 |


La glassatura dei prodotti ittici congelati o surgelati è una tecnologia di conservazione utilizzata per proteggere questi alimenti con uno strato superficiale di ghiaccio ottenuto da acqua potabile.
Cos'è la glassatura?
Acqua utilizzata per glassatura
A dicembre 2014, è entrato in applicazione il Regolamento UE 1169/2011 inerente l'informazione al consumatore sui prodotti alimentari. Tale normativa ha stabilito che per i prodotti ittici con glassatura in etichetta va indicato solo il peso netto e che la glassatura va considerata tara, alla stregua del cartone o delle buste di imballaggio.

6.4 CONSUMO DI ACQUA


ACQUA RISPARMIATA PER RIDUZIONE DELLA PERCENTUALE DI GLASSATURA DAL 2015 AL 2021


- 6 Previene i fenomeni ossidativi e di irrancidimento che potrebbero verificarsi durante lo stoccaggio
- 6 Protegge l'alimento dalle "bruciature da freddo" che si manifesterebbero come delle vere e proprie ustioni rendendo l'alimento non più commercializzabile
- 6 Evita la disidratazione e, quindi, il calo di peso dovuto alle perdite di umidità
Dal 2015, MARR ha avviato un processo di approvvigionamenti di prodotti ittici che, qualora abbiano una percentuale di glassatura, sia solo quella tecnicamente necessaria per la protezione del prodotto.
Tale scelta ha permesso di aumentare la percentuale media di prodotto per ogni singola referenza e, contemporaneamente, di diminuire la percentuale media di ghiaccio utilizzato come strato di copertura e protezione di ogni singolo prodotto che preveda glassatura.


La commercializzazione di prodoi iici con una glassatura minima consente una maggiore sostenibilità ambientale
Il grafico seguente mostra come, nel corso degli anni, alla diminuzione della percentuale di glassatura media, corrisponda un aumento della percentuale di prodotto venduto.

Gestione delle risorse idriche
In riferimento alla gestione delle risorse idriche si precisa che il loro utilizzo può essere suddiviso in quattro diverse tipologie di consumo: servizi igienici, lavaggio degli ambienti di lavoro, reparti di lavorazione e impianti di raffreddamento laddove la condensazione viene realizzata attraverso impianti evaporativi.
Mentre nei primi tre casi viene utilizzata acqua proveniente da acquedotti comunali, in considerazione della necessità della garanzia di potabilità della fornitura ai fini delle certificazioni sanitarie, nel caso del raffreddamento a mezzo condensatori evaporativi vengono utilizzati anche i pozzi artesiani laddove presenti.
Al fine di contenere il consumo delle risorse idriche nell'ambito dei consumi essenziali, è stato predisposto un sistema di monitoraggio con riscontri oggettivi volto a contenere i
consumi stessi, ad ottimizzare le risorse e ridurre gli sprechi anche nel caso di guasti sia delle condotte sia degli impianti.
La frequenza della rilevazione è stata determinata in base al livello di criticità di ogni singola utenza.
Nel suo percorso di miglioramento della gestione delle risorse idriche, MARR ha investito nel monitoraggio e controllo della qualità delle acque di scarico con analisi di laboratorio per verificarne la conformità alle disposizioni previste dal D.lgs. 152/06 e ha razionalizzato il consumo di detergenti e disinfettati che hanno un impatto diretto sugli scarichi idrici, attenendosi scrupolosamente alle modalità e alle concentrazioni indicate nelle procedure di sanificazione. Ha, inoltre, avviato attività di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti e agli operatori per azzerare gli sprechi di acqua potabile.
Acque reflue
Le acque reflue, ad eccezione di quelle dei servizi igienici, sono monitorate sia attraverso procedure di autocontrollo, sia dagli enti preposti con riferimento alle autorizzazioni allo scarico o all'AUA (Autorizzazione Unica Ambientale).
MARR non effettua approvvigionamento da bacini idrografici ubicati in aree a stress idrico.
| ACQUA PRELEVATA PER FONTE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | ||||
| Altre Acqua tipologie dolce di acqua |
Acqua dolce |
Altre tipologie di acqua |
Acqua dolce |
Altre tipologie di acqua |
|||
| Volume totale di acqua prelevata | m3 | 226.277 | - | 156.501 | - | 212.092 | - |
| di cui da acque di superficie | m3 | 0 | - | 0 | - | 0 | - |
| di cui da acque sotterranee | m3 | 79.034 | - | 37.127 | - | 55.907 | - |
| di cui da acqua di mare | m3 | 0 | - | 0 | - | 0 | - |
| di cui da acqua prodotta | m3 | 0 | - | 0 | - | 0 | - |
| di cui da risorse idriche di terze parti | m3 | 147.243 | - | 119.374 | - | 156.185 | - |
| SCARICHI D'ACQUA | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | |||
| Volume totale acqua di scarico | m3 | 222.917 | 153.947 | 209.538 | ||
| di cui scarichi in fognatura | m3 | 164.276 | 104.226 | 168.847 | ||
| di cui scarichi in corsi d'acqua superficiali |
m3 | 58.641 | 49.721 | 40.691 |


Il prelievo di acque sotterranee è rappresentato dall'impiego di acqua (per il solo uso industriale) prelevata da pozzi artesiani, laddove presenti; le risorse idriche di terze parti sono invece rappresentate dall'impiego (sia per uso civile sia per uso industriale) di acqua prelevata da acquedotto e/o da fornitori esterni autorizzati mediante utilizzo di cisterne.
L'aumento dei consumi idrici rispetto al 2019 e al 2020 è strettamente correlato all'aumento delle Unità operative e delle società incluse nel perimetro di rendicontazione.


BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ MARR 2021


Sostanze chimiche
Nella seguente tabella sono conteggiate le informazioni relative alle sostanze chimiche utilizzate per il funzionamento e la gestione degli impianti di refrigerazione, da parte di MARR S.pA. e New Catering S.r.l..
Si precisa che i dati delle società controllate non sono disponibili; si ritiene tuttavia che il loro impatto sul totale non sia significativo.
| SOSTANZE CHIMICHE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | ||||
| Ammoniaca per refrigerazione | kg | 970 | - | - | |||
| Prodotto chimico "antigelo" circuiti refrigerazione |
kg | 3.000 | 3.370 | 66 | |||
| Prodotto chimico per trattamento acque |
kg | 23.310 | 19.725 | 25.285 |
L'incremento dell'utilizzo di ammoniaca nel 2021 rispetto agli anni precedenti è correlato al suo impiego in attività di manutenzione straordinaria degli stessi.

IMPIANTO DI FITODEPURAZIONE IN MARR CALABRIA
A settembre 2021, è stato autorizzato ed attivato un impianto di fitodepurazione a ciclo chiuso per le acque reflue derivanti dalla Filiale MARR Calabria: le acque di scarico dei reparti e dei servizi igienici vengono convogliate in una vasca Imhoff e la frazione depurata viene dispersa tramite evapotraspirazione in un letto impermeabilizzato contenente piante avide di acqua. Confidiamo che possa apportare dei benefici in termini di impatto ambientale e di gestione, oltre al risparmio dei costi di smaltimento con autobotte.

Indice unitario di impiego di risorse idriche
La seguente tabella mostra l'indice unitario calcolato rapportando il consumo di risorse idriche al totale di tonnellate di prodotto movimentato nell'anno, essendo le stesse impiegate sia nelle lavorazioni sia nel nelle operazioni di lavaggio e sanificazione.
| INDICE UNITARIO IMPIEGO RISORSE IDRICHE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| UdM | 2021 | 2020 | 2019 | ||
| Volume totale di acqua prelevata | m3 | 226.277 | 156.501 | 212.092 | |
| Tonnellate di prodotto movimentato | t | 401.239 | 326.709 | 498.842 | |
| Indice di impiego di risorse idriche | m3 /t |
0,56 | 0,48 | 0,43 |
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2021
7
Supply Chain


La seguente tabella mostra la percentuale di spesa concentrata su fornitori locali (si specifica che per "locale" in questo Bilancio si intende nazionale, italiano).
Il valore degli acquisti6 effettuato dal Gruppo da fornitori italiani rapportato al totale degli approvvigionamenti è del 62%.
Gli acquisti di prodotti ittici, che rappresentano la quota più rilevante dei prodotti acquistati all'estero, sono fortemente condizionati dall'origine della materia prima che porta ad inevitabili approvvigionamenti da altri paesi (esempi: Argentina per i gamberi, Messico o Marocco per il polpo, India per la seppia…) e dal fatto che l'Italia non è autosufficiente per soddisfare la richiesta di prodotti della pesca e dell'acquacoltura. In parte queste considerazioni sono valide anche per le carni, settore nel quale l'Italia non è autosufficiente per soddisfare la richiesta interna, eccezion fatta ad esempio per le carni avicunicole fresche.

7.1 LOCALIZZAZIONE DEI FORNITORI
FORNITORI SONO UBICATI IN ITALIA 80% 62%

| FORNITORI LOCALI | ||||
|---|---|---|---|---|
| valori in migliaia di Euro | 2021 | 2020 | 2019 | |
| Spesa totale per l'approvvigionamento | 1.187.411 | 830.227 | 1.341.699 | |
| - di cui su fornitori nazionali | 736.744 | 517.515 | 811.339 | |
| % sul totale | 62 | 62 | 60 |
I fornitori di prodotto facenti parte della catena di approvvigionamento di MARR e i fornitori di servizi sono selezionati, valutati e qualificati secondo modalità e criteri definiti in apposite procedure del Sistema Qualità, in conformità a quanto previsto dalla norma ISO 9001 e sono direttamente coinvolti nel controllo della qualità e sostenibilità dei propri prodotti.
MARR promuove la creazione di rapporti stabili e di lungo periodo con i fornitori e intraprende azioni finalizzate ad un sempre migliore controllo del rispetto dei propri principi da parte di tutta la catena di fornitura.
Nell'accordo di fornitura viene richiesto ai fornitori di rispettare quanto previsto dal Codice Etico di MARR e dai principi in esso contenuti, in modo da condividerne a pieno i valori.

Inoltre i fornitori sono sottoposti a procedure di verifica, per assicurare il rispetto delle caratteristiche di sicurezza e di qualità previste dalla procedura di "Valutazione e Qualifica Fornitori" che prevede tra i vari aspetti la verifica delle certificazioni di sistema e di prodotto possedute dai fornitori, tra le quali è annoverata anche la certificazione SA 8000 relativa alla sfera della Responsabilità Sociale.
Le prestazioni dei fornitori sono soggette a valutazione periodica, con la finalità di verificare che siano mantenuti gli standard di qualità e di servizio richiesti.
7.2 VALUTAZIONE DEI FORNITORI
Gli elementi di valutazione sono molteplici, tra questi:
SEGNALAZIONI DI RECLAMI E RESI DEI CLIENTI IMPUTABILI AI FORNITORI STESSI

ACQUISTATI E SUI SERVIZI EROGATI
ALL'ESATTEZZA E ALLA REGOLARITÀ DELLE CONSEGNE





6 Il dato della spesa totale per l'approvvigionamento rappresenta il costo dell'acquisto merci senza considerare oneri accessori o altre rettifiche di acquisto e di conseguenza non coincide con il costo per acquisto merci indicato nelle note di commento al Bilancio consolidato di MARR.


Per il comparto ittico, soggetto in taluni Paesi al maggiore rischio di violazione dei diritti umani e di mancato rispetto delle condizioni di lavoro dignitose per le persone, sono previsti specifici accordi di fornitura e anche attività di verifica nei Paesi di origine come specificato nel paragrafo dedicato alla Pesca sostenibile a pag. 115.

MARR dichiara la sua contrarietà a qualsiasi forma di lavoro infantile, lavoro forzato o obbligato e adotta misure per assicurare il rispetto dei diritti umani lungo tutta la catena di fornitura, in particolar modo con la richiesta all'interno degli accordi di fornitura di una specifica Dichiarazione di Impegno per la Responsabilità Sociale, sottoscrivendo la quale il fornitore garantisce il rispetto a tutti i principi contenuti nella SA8000.
7.3 PROCUREMENT ETICO E SOSTENIBILE E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI
Dichiarazione di Impegno per la Responsabilità Sociale

- 6 Non utilizzare o dare sostegno all'utilizzo del lavoro infantile
- 6 Non ricorrere a, né sostenere, l'utilizzo del lavoro obbligato
- 6 Garantire un luogo di lavoro sicuro e salubre, adottare le misure adeguate a prevenire incidenti e danni alla salute minimizzando le cause di pericolo ascrivibili all'ambiente di lavoro e rispettare tutto quanto previsto dalla normativa vigente in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro
- 6 Rispettare leggi e regolamenti in materia di libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
- 6 Non attuare o dare sostegno alla discriminazione nell'assunzione, retribuzione, accesso alla formazione, promozione, licenziamento o
- pensionamento, in base a etnia, ceto, origine nazionale, religione,
- invalidità, sesso, orientamento sessuale, appartenenza sindacale o affiliazione politica
- 6 Non utilizzare o dare sostegno o tollerare l'utilizzo di punizioni corporali, coercizione mentale o fisica, abuso verbale
- 6 Rispettare il CCNL di riferimento anche in relazione al trattamento
-
- 6 Conformarsi all'orario di lavoro previsto dalle leggi vigenti e dalla contrattazione collettiva di categoria
- retributivo riconosciuto


SOCIALE
RESPONSABILITÀ SOCIALE PER IL COMPARTO ITTICO
Procedure di controllo
I prodotti acquistati sono verificati al ricevimento merci e nelle fasi di lavorazione e/o stoccaggio presso le Unità distributive e le Piattaforme MARR. I controlli al ricevimento sono effettuati da personale appositamente formato per l'esecuzione delle verifiche sulla base di istruzioni e di piani di controllo specifici.
I controlli principali prevedono:
- 6 Controllo visivo per verificare lo stato di conservazione, di confezionamento del prodotto e le condizioni igieniche dell'automezzo
- 6 Controllo etichettatura sui prodotti confezionati per verificare la presenza delle informazioni previste dal Reg. (UE) 1169/2011
- 6 Controllo temperatura sui prodotti deperibili, congelati e surgelati (le temperature di riferimento e i limiti di accettabilità sono indicati in apposite istruzioni dell'autocontrollo)
- 6 Controllo conformità all'ordine e regolarità dei documenti di accompagnamento

6 Controlli analitici, microbiologici e chimici sulla base di piani di campionamento specifici per tipologia di prodotto
Vengono, inoltre, eseguite analisi e verifiche a seguito di eventuali segnalazioni, reclami e/o resi provenienti dai Clienti, per comprendere le cause delle non conformità riscontrate e individuare le azioni correttive.
L'elenco dei Fornitori Qualificati MARR e il loro rating vengono aggiornati periodicamente sulla base delle prestazioni e di eventuali non conformità accertate sulle forniture e segnalazioni dei Clienti.
Nel caso in cui i fornitori ricevano una valutazione non pienamente positiva, MARR richiede che vengano presi provvedimenti e azioni correttive volti a sanare le carenze riscontrate.
Se si verificano criticità gravi, si effettuano interventi immediati sul fornitore (lettere di richiamo, visite di audit presso gli stabilimenti di produzione, campionamenti e prove analitiche sui prodotti fino alla sospensione degli acquisti), con l'obiettivo di eliminare le problematiche riscontrate ed assicurare la conformità ai requisiti specificati.


CASE HISTORY Filiera carni bovine
Nella valutazione della sostenibilità dei fornitori, MARR dedica particolare attenzione alle filiere sensibili, come quella delle carni bovine.
Il principale fornitore di questa categoria di prodotti è Inalca S.p.A., leader europeo nella produzione di carne bovina e principale allevatore di bovini da carne in Italia. Inalca è attivamente impegnata nell'attuare politiche di responsabilità sociale, nella gestione sostenibile della catena di fornitura, nella tutela dei diritti umani, nella comunicazione responsabile ai Clienti e nel supporto alle comunità locali del territorio in cui opera. Gli impegni di Inalca sono ben rappresentati dal Bilancio di sostenibilità che l'azienda pubblica da diversi anni (https://www.inalca. it/it/bilancio-di-sostenibilita/).
Inalca ha realizzato una filiera completamente integrata, certificata e tracciabile, applicando i principi dell'economia circolare, della sostenibilità e del benessere animale. Inoltre, l'azienda seleziona a sua volta altri fornitori esterni seguendo una valutazione dei rischi e condividendo con loro il "Codice di condotta dei Fornitori" all'interno della propria supply chain. Tra gli obiettivi che si è posta, c'è quello di raccogliere e monitorare i dati sulle prestazioni etiche dei fornitori, in Italia e in tutti i paesi del mondo dove opera.
Dal 2019 Inalca aderisce al sistema Sedex (Sedex Information Exchange), un'associazione con sede nel Regno Unito e diffusa a livello globale che mette a disposizione delle imprese una piattaforma online di approvvigionamento responsabile con l'obiettivo di creare catene etiche lungo tutta la filiera e di migliorare così la trasparenza delle attività svolte dalle imprese che decidono di aderirvi.
Attualmente Inalca ha iscritto alla piattaforma i tre principali stabilimenti produttivi sul territorio italiano.
Le aree principali valutate da Sedex affinché un'impresa abbia un impatto positivo sui lavoratori sono:
- 6 Parità di genere e pari opportunità
- 6 Lavoro minorile e lavoro forzato
- 6 Condizioni di lavoro e mezzi di sussistenza sostenibili
- 6 Relazioni sindacali e rappresentanza dei lavoratori
Inoltre, Inalca ha sviluppato un completo sistema di gestione e valutazione in materia di benessere animale, aggiornando e sviluppando regole che vanno oltre le stringenti norme di legge in materia, in tutte le fasi della supply chain: allevamento, trasporto e macellazione.
Per la valutazione del benessere animale in allevamento Inalca adotta lo standard ufficiale promosso dal Ministero della Salute e sviluppato dal Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale (CReNBA) con sede presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna, sezione di Brescia.
L'azienda ha predisposto insieme all'Università di Milano e alla Fondazione CRPA Studi e Ricerche di Reggio Emilia un ulteriore sistema di valutazione del benessere animale che ha portato alla stesura del "Manuale Buone Prassi dell'Allevatore" destinato a tutti gli allevatori da cui si rifornisce (https://www.inalca.it/it/qualita-esostenibilita/sostenibilita-sociale/benessere-animale/).
Infine, Inalca ha aderito alla SAI - Sustainable Agriculture Initiative Platform, la principale iniziativa dell'industria Food & Beverage che promuove lo sviluppo di un'agricoltura sostenibile in tutto il mondo. In questo contesto, l'azienda ha sviluppato un importante progetto pilota denominato "Allevamenti sostenibili", gestito insieme a Coldiretti, la più importante associazione italiana di allevatori e imprenditori agricoli.

7.4 VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI "VERDI" E DEL TERRITORIO
Nell'ambito della propria attività di distribuzione di prodotti alimentari e non food destinati alla ristorazione extradomestica, MARR ha messo in atto diverse soluzioni al fine di garantire ai propri Clienti una vasta gamma di prodotti conformi ai criteri ambientali minimi (CAM), così come previsto dal DM n. 65 del 10/03/2020 (PAN GPP – "Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari").
Tra questi sono annoverati prodotti biologici, prodotti IGP e DOP, prodotti agroalimentari tradizionali, da agricoltura biologica, del commercio equo e solidale nonché prodotti di origine animale provenienti da filiere che limitano l'uso di antibiotici e promuovono criteri di maggiore benessere animale in allevamento.
Al fine di promuovere la sostenibilità ambientale e sociale, MARR è in grado di fornire, oltre ad una linea completa di prodotti provenienti da filiere interamente nazionali (Linea Made in Italy) anche prodotti con caratteristiche di produzione peculiari, quali ad esempio filiera corta e Km 0. Attraverso un'adeguata programmazione, possono essere forniti anche prodotti ortofrutticoli provenienti da agricoltura sociale.
Questi prodotti, tra l'altro, consentono agli operatori della ristorazione collettiva (mense, scuole, ospedali) di implementare una politica di Acquisti Verdi (Green Public Procurement) coerentemente al Piano di Azione Nazionale sul GPP (PAN GPP) e permettono ai professionisti della ristorazione commerciale (ristoranti, alberghi, villaggi turistici) la promozione di misure di eco ristorazione e di turismo sostenibile.




Oltre 2.000 Prodotti Verdi conformi al Green Public Procurement

Prodotti che consentono di implementare una politica di Acquisti Verdi (Green Public Procurement) coerente al Piano di Azione Nazionale sul GPP (PAN GPP) e che soddisfano uno o più requisiti di sostenibilità ambientale previsti dal DM 65 del 10/03/2020.
Il marchio Identificazione Geografica Protetta, meglio noto con l'acronimo IGP, è un marchio di tutela giuridica che viene attribuito dall'Unione Europea a quei prodotti agricoli ed alimentari originari di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione e caratteristiche si possono ricondurre all'origine geografica, e di cui almeno una fase della produzione,
trasformazione ed elaborazione avvenga nell'area delimitata.
Il marchio Denominazione di Origine Protetta, meglio noto con l'acronimo DOP, è un marchio di tutela giuridica della denominazione che viene attribuito dall'Unione Europea a quei prodotti agricoli ed alimentari le cui fasi del processo produttivo, vengono realizzate in un'area geografica delimitata e il cui processo produttivo risulta essere conforme ad un disciplinare di produzione. Tutta la produzione, la trasformazione e l'elaborazione
del prodotto devono avvenire nell'area delimitata.


I Prodotti Agroalimentari Tradizionali sono prodotti inclusi in un apposito elenco istituito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Decreto 8 settembre 1999, n. 350) in collaborazione con le Regioni. Le caratteristiche dei prodotti e le metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura devono essere consolidate nel tempo in base agli usi locali, uniformi e costanti, anche raccolti presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura competenti per territorio.

L'Ecolabel UE (Regolamento CE n. 66/2010) è il marchio dell'Unione europea di qualità ecologica che premia i prodotti migliori dal punto di vista ambientale nel loro intero ciclo di vita, che possono così diversificarsi dai concorrenti presenti sul mercato, mantenendo comunque elevati standard prestazionali.
Lo scopo delle certificazioni FSC e PEFC, due tra gli schemi di certificazione forestale più diffusi a livello internazionale, è quello di individuare una conduzione degli ecosistemi basata su principi di sostenibilità. I prodotti derivanti dai materiali legnosi (carta, imballaggi, ecc.) contrassegnati da questi marchi, sono certificati in modo indipendente e provengono da foreste gestite in maniera tale da rispettare le esigenze sociali, economiche e ambientali delle generazioni attuali e future.


I prodotti monouso compostabili sono quelli conformi alla norma UNI EN 13432:2002, ossia quelli per cui sono state testate la biodegradabilità e la trasformabilità in compost affinché il loro impatto sull'ambiente sia ridotto.
L'agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che considera l'intero ecosistema agricolo, sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuove la biodiversità dell'ambiente in cui opera ed esclude l'utilizzo di prodotti di sintesi (salvo quelli specificatamente ammessi dal regolamento comunitario) e organismi geneticamente modificati.

I prodotti del Commercio Equo e Solidale costituiscono un'alternativa concreta e sostenibile nel commercio internazionale, attraverso un'economia tangibile, in cui il lavoro porta dignità e futuro a milioni di lavoratori, soprattutto nei Paesi del sud mondo. Il Commercio Equo e Solidale si pone l'obiettivo primario di riequilibrare i rapporti con i Paesi economicamente meno sviluppati, migliorando l'accesso al mercato attraverso un giusto
guadagno e condizioni di lavoro dignitose.

L'acquacoltura biologica promuove l'allevamento con tecniche certificate, sviluppate in conformità alla normativa di riferimento e a specifici standard, di pesci d'acqua dolce e d'acqua salata, di gamberi e altri molluschi, cozze, ostriche e anche alghe. Gli aspetti fondamentali dell'acquacoltura biologica sono: garantire all'organismo il compimento dell'intero ciclo vitale all'interno dell'impianto di allevamento, mantenere lo stress d'allevamento pari o vicini allo zero grazie anche al ridotto impatto dell'uomo sulla vita dell'animale, non utilizzare additivi ormonali nei pesci o mangimi a base di oli o farine di pesce ed OGM.
I prodotti della pesca sostenibile rispondono a determinati criteri di sostenibilità ambientale, le zone di pesca sono infatti gestite in modo tale da garantire il rispetto delle riserve ittiche esistenti, considerando la loro capacità riproduttiva e la biodiversità. I prodotti che si fregiano di queste certificazioni (come ad esempio la certificazione MSC – Marine Stewardship Council) provengono da zone di pesca governate attraverso avanzati
programmi di gestione.
Olio di palma, cacao (compresi burro e massa di cacao) e caffè sono materie prime che provengono principalmente da Paesi in via di sviluppo dove possono verificarsi criticità legate alle condizioni ambientali, di vita e di lavoro. Esistono diverse certificazioni, come Roundtable on Sustainable Palm Oil (RSPO), Fairtrade o Rainforest Alliance, al fine di assicurare che le materie prime provengano da coltivazioni gestite secondo criteri di sostenibilità ambientale e sociale.
Categorie di Prodotti Verdi alimentari

Categorie di Prodotti Verdi non food

Approvvigionamento e utilizzo delle materie prime nei prodotti a marchio
Il Gruppo non si approvvigiona di materie prime in quanto commercializza i prodotti che acquista, senza effettuare, se non su una parte poco significativa di essi, attività di lavorazione. L'attività di lavorazione consiste principalmente nel porzionamento di carni e di prodotti ittici, quest'ultimo eseguito principalmente da Verrini e Chef, al fine di commercializzare semilavorati e tagli "pronti all'uso" o comunque di dimensioni ridotte per rispondere alle esigenze della propria clientela.
Nel caso dei prodotti a marchio di proprietà, il Gruppo fa richieste specifiche ai propri fornitori, riguardanti la qualità e la provenienza delle materie prime, la sicurezza alimentare, le proprietà organolettiche, le caratteristiche merceologiche e degli imballi primari e secondari. Tali requisiti vengono garantiti dalla stipulazione di capitolati condivisi con il fornitore e da lui sottoscritti.


Obiettivo entro il 2025

Tutti i prodotti che contengono anche solo uno dei seguenti ingredienti dovranno rispettare specifici requisiti:
- 6 Uova e ovoprodotti da galline non allevate in gabbia
- 6 Olio di palma assente o certificato RSPO
- 6 Cacao, burro di cacao, massa di cacao e caffè certificati Rainforest Alliance, Fairtrade o certificazioni equivalenti
Aggiornamento dei requisiti dei prodotti a marchio in ottica di maggiore sostenibilità entro fine 2025
Fornitori selezionati con criteri sociali e/o ambientali
In tabella è riportato il numero dei fornitori con cui la Società ha operato negli ultimi tre anni, con indicazione di quelli selezionati con criteri sociali e/o ambientali, ossia fornitori che trattano prodotti verdi oppure fornitori certificati ISO14001, EMAS (Sistema comunitario di
ecogestione e audit), Biologico, MSC (Marine Stewardship Council), RSPO, Rainforest Alliance, Fairtrade, Global GAP (standard sulle buone pratiche agricole), Dolphins safe, Friend of the sea e/o SA8000.
L'incremento dei fornitori rispetto agli anni precedenti è dovuto all'incorporazione della società SìFrutta S.r.l. in MARR S.p.A..
FORNITORI SELEZIONATI CON CRITERI SOCIALI E/O AMBIENTALI
| FORNITORI SELEZIONATI CON CRITERI SOCIALI E/O AMBIENTALI | |||
|---|---|---|---|
| (numero) | 2021 | 2020 | 2019 |
| Totale fornitori | 2.494 | 2.083 | 2.212 |
| Di cui: selezionati con con criteri sociali e/o ambientali | 700 | 681 | 536 |
| % sul totale | 29% | 33% | 24% |








7.5 PESCA E ACQUACOLTURA SOSTENIBILI
MARR opera con successo nella commercializzazione di prodotti ittici freschi e congelati, con canali di approvvigionamento che coinvolgono fornitori operanti in diversi paesi del mondo ed è consapevole dei rischi legati al depauperamento delle risorse marine a seguito della pesca illegale o non regolamentata, come del fatto che, in taluni paesi, il comparto ittico è soggetto al rischio di violazione dei diritti umani e di mancato rispetto delle condizioni di lavoro dignitose per le persone.
Per questo ha implementato un proprio disciplinare per la filiera ittica sostenibile su base volontaria e certificato da parte di un importante ente internazionale con un programma di controlli nei paesi a maggiore rischio, promuovendo la tutela degli stock ittici unitamente al rispetto dei diritti umani e condizioni di lavoro dignitose delle persone.
Per accertare l'osservanza da parte dei fornitori dei requisiti previsti dagli accordi di fornitura, MARR pianifica visite ispettive presso gli stabilimenti di produzione ubicati in paesi terzi. Tali verifiche sono effettuate da auditor interni MARR e valutatori esterni appartenenti a enti privati di certificazione e sono definite in appositi piani di controllo.
La Società richiede espressamente ai propri fornitori il rispetto delle leggi di ciascun paese e la conformità alle linee guida internazionali destinate a garantire il rispetto dei diritti umani e del lavoro (Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e Convenzione ILO "International Labour Organization"). Tali requisiti sono inseriti nelle check list di controllo usate dagli auditor nella filiera della pesca sostenibile.

- 6 La promozione dello sviluppo sostenibile del settore della pesca
- 6 Il contrasto alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata
-
6 Il rispetto dei diritti umani nei paesi di origine
- 6 l'approvvigionamento di prodotti ittici in grado di soddisfare i requisiti di


Nel marzo 2021, MARR ha esteso le attività di verifica ai fornitori afferenti al settore dell'acquacoltura, in accordo con il programma di controllo della "Filiera ittica sostenibile", affinché fossero rispettati i criteri di benessere animale definiti per il comparto ittico, in particolare:
- 6 Densità di allevamento
- 6 Qualità dell'acqua


- 6 Condizioni e ore di trasporto
- 6 Pratiche di macellazione
Made in Italy e Della Nostra Terra
Anche durante il 2021, MARR ha messo in atto diverse attività con il fine di valorizzare il tessuto socio economico locale e di dare sostegno alle filiere agroalimentari nazionali in un frangente difficile, rafforzando tali partnership e il suo ruolo da specialista del territorio.
La linea Made in Italy presentata a giugno 2020 ne è un esempio tangibile e comprende le categorie di prodotti alimentari, carni, ittici e ortofrutta la cui origine della materia prima è italiana.
Durante i primi mesi del 2021, MARR ha presentato la linea "Selezione Della Nostra Terra" che raccoglie le eccellenze alimentari previste dai disciplinari di produzione DOP e IGP o rientranti nell'elenco dei PAT regionali. L'obiettivo è quello di sostenere la filiera agroalimentare nazionale e valorizzare le specialità locali, espressioni di culture e tradizioni tipiche del nostro Paese.
MARR punta a rafforzare ed ampliare sempre più le partnership e i rapporti diretti con piccole realtà o aziende agricole locali dando loro la possibilità di accedere al mercato del foodservice nazionale e contribuendo così al loro sviluppo.


Sul catalogo online è possibile eseguire la ricerca tramite questi due attributi per visualizzare tutti i prodotti che rientrano in queste due categorie (https://catalogo.marr.it/catalogo)


7.6 BENESSERE ANIMALE

Il Benessere Animale rappresenta un'area rilevante per la Società, in linea con la crescente sensibilità dei Clienti e dei consumatori verso questo tema.
L'attenzione in tal senso è volta all'obiettivo di rendere disponibili nell'assortimento MARR prodotti
di origine animale che siano sicuri dal punto di vista igienico-sanitario, garantiti dal punto di vista organolettico e in termini di rintracciabilità e provenienti da filiere produttive rispettose dei criteri di benessere animale che sono parte integrante dei requisiti di fornitura ed inseriti nei contratti stipulati con i fornitori.
MARR non gestisce direttamente alcuna filiera di origine animale, tuttavia vincola i propri fornitori a rispettare la normativa vigente sul benessere animale e favorisce l'implementazione progressiva di criteri specifici in aggiunta agli standard minimi previsti dai requisiti di legge.
MARR ha messo in atto un piano di verifiche ispettive al fine di valutare la conformità rispetto agli standard di benessere animale sottoscritti dai fornitori,


avvalendosi anche della collaborazione di Organismi di controllo e certificazione accreditati e operanti a livello internazionale, e si è impegnata a rinnovare tali attività ispettive anche nel triennio 2022-2024.
Durante il corso del 2021, compatibilmente con i limiti imposti dalle restrizioni previste agli accessi da parte di esterni per l'emergenza Covid-19 e alla diffusione dell'influenza aviaria negli allevamenti avicoli, MARR ha fatto proseguire le attività di audit ed ispezioni ai fornitori della filiera delle galline ovaiole, ed ha implementato un sistema di verifiche nella filiera di polli da carne.
I risultati degli audit ed eventuali non conformità sono stati gestiti attraverso il dialogo e la collaborazione tra i fornitori interessati, i veterinari che hanno eseguito le ispezioni, l'ufficio Assicurazione Qualità di MARR e i referenti di associazioni internazionali che si occupano di benessere animale in allevamento contribuendo così al raggiungimento dell'obiettivo comune di migliorare le condizioni di vita degli animali in allevamento.
MSC e ASC
In ambito pesca e acquacoltura sostenibile MARR ha inoltre conseguito le certificazioni MSC e ASC per la catena di custodia. Il marchio MSC è il sistema di garanzia della pesca sostenibile maggiormente diffuso e conosciuto a livello internazionale mentre l'ASC è il suo equivalente per l'acquacoltura.
L'impegno di MARR è quello di rendere disponibili ai propri Clienti referenze certificate MSC, ASC o equivalenti e di promuovere tali prodotti, in modo da contribuire a proteggere l'ambiente marino, premiando le aziende che si impegnano a favore di pratiche di pesca e acquacoltura sostenibili.



Impatti sull'attività di approvvigionamento
MARR ritiene che le attività antropiche eseguite in maniera invasiva e non compatibili con gli ecosistemi possano avere riflessi sulle dinamiche di approvvigionamento.
In particolare l'approvvigionamento di prodotto ittico potrà risentire di una variazione delle campagne di pesca dovuta ad una diminuita disponibilità di pescato o a misure restrittive per la tutela delle risorse ittiche; anche la disponibilità e l'approvvigionamento dei prodotti vegetali e di origine animale, a seguito dei cambiamenti climatici, potrebbero subire variazioni dovute alle mutate condizioni ambientali delle attuali zone di produzione.




MARR si impegna a sospendere la commercializzazione di uova e ovoprodotti derivanti da galline allevate in gabbia e in sistemi combinati entro il 2025.
Principi e criteri per il benessere animale
MARR riconosce gli animali come esseri senzienti e ritiene che il benessere animale non dipenda solo dallo stato di salute fisica dell'animale, ma anche dal suo stato mentale e dalla capacità di esprimere comportamenti specie-specifici, in armonia con l'ambiente.
Per il benessere animale devono essere garantite buone pratiche di allevamento e adeguate condizioni di stabulazione, igiene, alimentazione e salute.
Dal dolore, dalle ferite, dalle malattie prevenendole o diagnosticandole e trattandole rapidamente 03
01
02
04
05
Dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione, garantendo all'animale l'accesso ad acqua fresca e ad una dieta che lo mantenga in piena salute
Di avere un ambiente fisico adeguato, dando all'animale un ambiente che includa riparo e una comoda area di riposo
Di manifestare le proprie caratteristiche comportamentali specie-specifiche, fornendo all'animale spazio sufficiente, strutture adeguate e la compagnia di animali della propria specie
Dalla paura e dal disagio, assicurando all'animale condizioni e cura che non comportino sofferenza psicologica
Gli allevamenti e i sistemi di gestione devono soddisfare i bisogni degli animali, nel rispetto delle "Cinque Libertà" elencate nel 1965 nel Brambell Report e riprese dal "Farm Animal Welfare Council" del 1979.
LE CINQUE LIBERTÀ PER LA TUTELA DEL BENESSERE ANIMALE
Nel 2019 MARR ha definito un disciplinare da applicare nella catena di approvvigionamento di prodotti di origine animale, ottenendo la certificazione per la filiera delle galline ovaiole nello stesso anno (Sistema di controllo dei fornitori per il benessere animale - galline ovaiole) .
In conformità al proprio disciplinare, MARR attiva una serie di ispezioni negli allevamenti di galline ovaiole da cui si approvvigiona, svolti da auditor esterni, per verificare che le condizioni di benessere animale previste dalla normativa siano rispettate e che i miglioramenti possano essere implementati.
MARR ha attivato, inoltre, campagne di sensibilizzazione e attività di comunicazione rivolte alla Forza Vendita e ai Clienti al fine di promuovere l'utilizzo di uova e ovoprodotti provenienti da allevamenti a terra, all'aperto o biologici , che proseguiranno anche nei prossimi anni.

Uova e ovoprodotti da allevamenti a terra e biologici



8


Integrazione e dialogo con gli altri Stakeholder


MARR ritiene importante il mantenimento di rapporti solidi basati sul dialogo costante e sul coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholder, come espressione della responsabilità che il Gruppo ha nei confronti del contesto sociale in cui opera e interagisce.
In tale ambito ha definito alcune linee di condotta e ha adottato procedure e regolamenti per la gestione dei rapporti con gli stakeholder, improntati alla trasparenza, alla correttezza, alla rettitudine, alla completezza e all'imparzialità:

Vengono riepilogate di seguito le modalità di dialogo con gli stakeholder implementate dal Gruppo MARR, ovvero quelle attività volte a garantire un confronto attento e costante con i diversi soggetti, per poter dare ascolto alle esigenze ed ai diversi interessi di ciascuno stakeholder, promuovendo il confronto e la condivisione di obiettivi e strategie.

INTEGRAZIONE E DIALOGO CON GLI ALTRI STAKEHOLDER
8.1 COMUNITÀ FINANZIARIA

Regolamento per la gestione dei rapporti con mezzi di informazione
Definisce gli enti e i soggetti preposti a gestire i rapporti con i mezzi di informazione e ad autorizzare la pubblicazione di comunicati stampa e la diffusione di informazioni alla stampa per promuovere trasparenza e uniformità di informazione.

Procedura per la gestione delle informazioni privilegiate e riservate
La Società ha adottato un'apposita Procedura per la gestione delle informazioni privilegiate e riservate coerentemente con i Regolamenti e le normative vigenti.

La Società ha da tempo adottato modalità operative che hanno l'obiettivo di garantire un dialogo costante con gli azionisti, con gli investitori finanziari, con gli investitori socialmente responsabili, con gli analisti e più in generale con gli operatori del mercato finanziario.
Il flusso di informazioni agli investitori ed al mercato è principalmente garantita da comunicati stampa periodici e perlomeno coincidenti con gli obblighi di informativa societaria, da incontri con gli analisti finanziari e dal costante aggiornamento delle informazioni disponibili sul sito internet della Società.
In particolare, l'Investor Relation department (IR) cura i rapporti con tutti gli azionisti, con gli operatori del mercato finanziario e con gli analisti e garantisce anche la disponibilità sul sito internet della Società di tutte le informazioni (rendiconti, operazioni rilevanti, procedure e

regolamenti operanti, ivi compresi tutti i documenti relativi alle Assemblee degli azionisti con i relativi verbali) utili, anche al pubblico, per valutare e monitorare l'andamento e la Governance della Società.
Lo stesso IR organizza periodicamente (e comunque perlomeno in tutte le occasioni di informativa periodica obbligatoria) incontri con analisti ed investitori ai quali, di norma, partecipa anche l'Amministratore Delegato.
Per favorire la maggiore conoscenza del brand e la sua riconoscibilità, la Società ha avviato un programma per incrementare la propria organizzata presenza su due specifiche reti sociali con due target tra loro diversi e complementari, in particolare su Instagram (più orientato alla clientela ed ai fornitori) e su LinkedIn (con un target più professionale e quindi orientato anche a possibili azionisti ed investitori non professionali).
Politica MARR per la gestione del dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder
Definisce le modalità operative atte a garantire la diffusione esauriente e tempestiva di informazioni sulla attività della Società.
Gli azionisti sono 4.256 di cui 3.866 Italiani (rilevazione del 20.10.21)


8.2 COMUNITÀ LOCALI E DONAZIONI
Le Comunità locali rivestono un importante ruolo per MARR in quanto correlate alle attività di altri stakeholder, quali i Clienti, i Fornitori, i Dipendenti e i Collaboratori.
La vicinanza alla comunità è da considerarsi indispensabile per la Società e viene espressa da un lato con il dialogo con gli enti locali e dall'altro attraverso la partecipazione agli eventi sociali e culturali promossi sul territorio.
Il contrasto allo spreco alimentare e la gestione responsabile delle risorse del territorio sono alcune delle direttrici che guidano l'azione di MARR che è sempre orientata a prevenire e ridurre gli sprechi alimentari.
Le azioni di contenimento delle eccedenze agiscono in particolare a monte nella programmazione degli approvvigionamenti come conseguenza del monitoraggio continuo delle giacenze di magazzino, minimizzando gli sprechi. Eventuali eccedenze di prodotti alimentari invenduti vengono donate a fondazioni, comunità ed altre associazioni locali che si occupano di migliorare le condizioni di persone povere o disagiate.
Durante il 2021, MARR ha ceduto le eccedenze a più di venti realtà sul territorio nazionale tra istituti religiosi e associazioni nazionali con finalità sociali. Si elencano alcune delle principali istituzioni beneficiate.
8.3 ISTITUZIONI E ORGANI DI CONTROLLO
MARR opera nel rigoroso rispetto della legislazione applicabile al settore di appartenenza ed adotta un atteggiamento collaborativo con le autorità preposte ai controlli in caso di verifiche ispettive.
Il Gruppo è sottoposto a molteplici verifiche da parte delle istituzioni e degli organi ufficiali di controllo.
Tali controlli consistono in campionamenti e analisi ufficiali sui prodotti distribuiti ed in verifiche ispettive da parte dei Servizi Veterinari e dei Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione delle Aziende Sanitarie Locali territorialmente competenti. Vengono eseguiti inoltre controlli e ispezioni da parte di altri organismi quali Carabinieri per la Tutela della Salute, Carabinieri della Forestale e Guardia Costiera nonché organismi preposti al controllo per le misure di tutela e di salute dei lavoratori.
In quanto Società quotata, MARR è inoltre sottoposta al controllo dell'Organo di Vigilanza (CONSOB), del gestore del mercato di quotazione Borsa Italiana ed è tenuta al rispetto dei parametri imposti dal segmento di riferimento Euronext STAR Milan (Segmento Titoli Alti Requisiti) di Borsa Italiana.

8.4 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E DI SETTORE


MARR promuove un dialogo aperto con le associazioni di categoria, ponendo massima attenzione alle istanze che riceve. Tali associazioni rappresentano inoltre uno strumento utilizzato da MARR per l'aggiornamento ed il controllo della conformità normativa, considerata l'attività da queste esercitata di aggiornamento in tempo reale rivolto alle imprese associate a fronte di emanazione di norme e regolamenti o altri provvedimenti che disciplinano le attività di settore.





TABELLA RIASSUNTIVA DI COME MARR SI INTERFACCIA E DIALOGA CON OGNI STAKEHOLDER


6 Forniture alla Pubblica Amministrazione 6 Interazione con Organi di controllo in occasione di verifiche ispettive ed anche in via informale con incontri finalizzati a richieste di chiarimenti,
- 6 Partecipazione a webinar e videoconferenze
- - 6 Newsletter e aggiornamenti informativi
-
Per tutti gli Stakeholder, MARR mette a disposizione due strumenti digitali: il sito web Corporate e il Bilancio di Sostenibilità
| CHIS | The most of 1100 481 |
|---|---|
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| 1422 4 ARE I 4.4 18 10.0 |
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| BARRING Household | All Property of the ANDINET Saling |
| 3.500 17 50.000 CA BISCH HISTORIA HERE OLE ARDICTION |
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CONTENT INDEX
| TABELLA DI RACCORDO TRA TEMI PRIORITARI E TEMI DEL D.LGS. 254/2016 | |||
|---|---|---|---|
| Temi del D.Lgs. 254/2016 | Temi prioritari da analisi di materialità | ||
| Lotta alla corruzione | 6 Lotta alla corruzione e pratiche anticoncorrenziali | ||
| Ambiente | 6 Gestione degli imballaggi e rifiuti 6 Ottimizzazione dei consumi idrici, energetici e relative emissioni 6 Lotta allo spreco alimentare 6 Impatti ed efficientamento della logistica |
||
| Gestione del personale | 6 Tutela delle diversità e pari opportunità 6 Benessere, salute e sicurezza dei Dipendenti e Collaboratori |
||
| Aspetti sociali: catena di fornitura | 6 Benessere animale 6 Procurement etico e sostenibile e rispetto dei diritti umani 6 Approvvigionamento e utilizzo di materie prime nei prodotti a Marchio 6 Valorizzazione dei prodotti verdi e del territorio |
||
| Aspetti sociali: comunità | 6 Impatto economico e capacità di generare valore 6 Integrazione e dialogo con gli Stakeholder 6 Lotta allo spreco alimentare 6 Lotta alla corruzione e pratiche anticoncorrenziali |
||
| Aspetti sociali: Clienti | 6 Soddisfazione e fidelizzazione del Cliente 6 Qualità e sicurezza dei prodotti 6 Etichettatura prodotti e informazione al Cliente |
||
| Diritti umani | 6 Procurement etico e sostenibile e rispetto dei diritti umani |
Nella tabella è rappresentata la correlazione tra i temi individuati come prioritari, sulla base dell'analisi di materialità svolta e quanto indicato nel D.Lgs 254/2016.
6 Nella colonna "D. Lgs. 254/16" sono indicati gli indicatori dei GRI standard che forniscono informazioni correlate alle previsioni della normativa italiana in materia di dichiarazione non finanziaria
6 Nella colonna SDGs è indicato il collegamento dell'informativa dei GRI Standard con i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 (di cui viene riportato il numero, secondo lo schema elaborato da GRI nel documento "Linking the SDGs and the GRI Standards")
Tabella di raccordo tra temi prioritari e temi del D.Lgs. 254/2016
Tabella di raccordo tra standard GRI - D.Lgs. 254/2016 e SDGs
| INDICATORE | D.Lgs. SDGs 254/16 |
Pag | |
|---|---|---|---|
| 102 - INFORMATIVA GENERALE (STANDARD 2016) | |||
| Profilo dell'organizzazione | |||
| 102-1 | Nome dell'organizzazione | ○ | 5 |
| 102-2 | Attività, marchi, prodotti e servizi | ○ | 21 |
| 102-3 | Luogo della sede principale | ○ | 24 |
| 102-4 | Luogo delle attività | ○ | 24 |
| 102-5 | Proprietà e forma giuridica | ○ | 26 |
| 102-6 | Mercati serviti | ○ | 15 |
Note per la consultazione:
| INDICATORE | D.Lgs. 254/16 |
SDGs | Pag | |
|---|---|---|---|---|
| 102-7 | Dimensione dell'organizzazione | ○ | 16 | |
| 102-8 | Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori | ○ | 65 | |
| 102-9 | Catena di fornitura | ○ | 104 | |
| 102-10 | Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di fornitura |
○ | 104 | |
| 102-11 | Principio di precauzione (Risk Management) | ○ | 32 | |
| 102-12 | Iniziative esterne | ○ | 122-123 | |
| 102-13 | Adesione ad associazioni | ○ | 123 | |
| Strategia | ||||
| 102-14 | Lettera agli Stakeholder | 5 | ||
| 102-15 | Impatti chiave, rischi e opportunità | 32 | ||
| Etica e integrità | ||||
| 102-16 | Valori, principi, standard e norme di comportamento | 29 | ||
| 102-17 | Meccanismi per suggerimenti e consulenze su questioni etiche | 30 | ||
| Governance | ||||
| 102-18 | Struttura della governance | ○ | 27 | |
| Coinvolgimento degli Stakeholder | ||||
| 102-40 | Elenco dei gruppi di stakeholder | ○ | 39 | |
| 102-41 | Accordi di contrattazione collettiva | ○ | 63 | |
| 102-42 | Individuazione e selezione degli stakeholder | 39 | ||
| 102-43 | Modalità di coinvolgimento degli stakeholder | ○ | 124 | |
| 102-44 | Temi e criticità chiave sollevati | 32 | ||
| Pratiche di rendicontazione | ||||
| 102-45 | Società incluse nel Bilancio Consolidato | ○ | 6 | |
| 102-46 | Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi | ○ | 6 | |
| 102-47 | Elenco dei temi materiali | ○ | 41 | |
| 102-50 | Periodo di rendicontazione | ○ | 6 | |
| 102-51 | Data del report più recente | 6 | ||
| 102-52 | Periodicità della rendicontazione | ○ | 6 | |
| 102-53 | Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report | 6 | ||
| 102-54 | Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI Standards | ○ | 6 | |
| 102-55 | Indice dei contenuti GRI | ○ | 126 | |
| 102-56 | Assurance esterna | ○ | 131 |
| STANDARD SPECIFICI – AMBITO ECONOMICO | |||
|---|---|---|---|
| 201 - Performance economiche (standard 2016) | |||




| INDICATORE | D.Lgs. 254/16 |
SDGs | Pag | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 205 - Anticorruzione (standard 2016) | ||||||
| 205-1 | Operazioni valutate per rischi legati alla corruzione | ○ | 30 | |||
| 205-2 | Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione |
○ | 30 | |||
| 205-3 | Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese | ○ | 30 | |||
| 206 - Comportamenti anticoncorrenziale (standard 2016) | ||||||
| 206-1 | Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche |
30 | ||||
| 207 - Tasse (standard 2019) | ||||||
| 207-1 | Approccio alla fiscalità | 33 | ||||
| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio | 33 | ||||
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
33 | ||||
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese | 33 |
STANDARD SPECIFICI – AMBITO AMBIENTALE
301 - Materiali (standard 2016)
| 301-1 | Materiali utilizzati per peso o volume | ○ | 86-87 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 301-2 | Materiali utilizzati che provengono da riciclo | ○ | 86 | |||
| 301-3 | Prodotti recuperati o rigenerati e relativi materiali di imballaggio | ○ | 87 | |||
| 302 - Energia (standard 2016) | ||||||
| 302-1 | Energia consumata all'interno dell'organizzazione | ○ | 95 | |||
| 302-3 | Indice di intensità energetica | ○ | 96 | |||
| 303 - Acqua e scarichi idrici (standard 2018) | ||||||
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | 100 | ||||
| 303-3 | Prelievo idrico | ○ | 101 | |||
| 303-4 | Scarico di acqua | ○ | 102 | |||
| 303-5 | Consumo di acqua | ○ | 98 | |||
| 304 - Biodiversità (standard 2016) | ||||||
| 304-1 | Siti operativi di proprietà, in locazione, gestiti in (o adiacenti ad) aree protette e aree a elevato valore di biodiversità esterne alle aree protette |
○ | 84 | |||
| 305 - Emissioni (standard 2016) | ||||||
| 305-1 | Emissioni dirette di GHG (Scope 1) | ○ | 96 |
| INDICATORE | D.Lgs. 254/16 |
SDGs | Pag | |
|---|---|---|---|---|
| 305-2 | Emissioni dirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) | ○ | 96 | |
| 305-3 | Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) | ○ | 93 | |
| 305-4 | Intensità delle emissioni di GHG | ○ | 93 | |
| 306-1 | Produzione di rifiuti e impatti significativi relativi ai rifiuti | ○ | 88 | |
| 306-2 | Gestione degli impatti significativi legati ai rifiuti | ○ | 89-90 | |
| 306-3 | Rifiuti prodotti | ○ | 88 | |
| 306-4 | Rifiuti sottratti allo smaltimento | ○ | 89 | |
| 306-5 | Rifiuti destinati allo smaltimento | ○ | 89 | |
| 307 - Compliance ambientale (standard 2016) | ||||
| 307-1 | Non conformità con leggi e normative in materia ambientale | ○ | 33 | |
| 308 - Valutazione ambientale dei fornitori (standard 2016) | ||||
| 308-1 | Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali | ○ | 113 | |
| 401-1 | Nuove assunzioni e turnover | ○ | 64 | |
| 401-2 | Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato |
○ | 63 | |
| 401-3 | Congedo parentale | ○ | 62 | |
| 402 - Relazione tra lavoratori e management (standard 2016) | ||||
| 402-1 | Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi | ○ | 63 | |
| 403 - Salute e sicurezza sul lavoro (standard 2018) | ||||
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro | 70 | ||
| 403-2 | Identificazione pericoli, valutazione rischi e indagini su incidenti | 74 | ||
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro | 58-59 | ||
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | ○ | 74 | |
| 403-10 | Malattie professionali | ○ | 71 | |
| INDICATORE | D.Lgs. 254/16 |
SDGs | Pag | |
|---|---|---|---|---|
| 305-2 | Emissioni dirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) | ○ | 96 | |
| 305-3 | Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) | ○ | 93 | |
| 305-4 | Intensità delle emissioni di GHG | ○ | 93 | |
| 306 - Rifiuti (standard 2020) | ||||
| 306-1 | Produzione di rifiuti e impatti significativi relativi ai rifiuti | ○ | 88 | |
| 306-2 | Gestione degli impatti significativi legati ai rifiuti | ○ | 89-90 | |
| 306-3 | Rifiuti prodotti | ○ | 88 | |
| 306-4 | Rifiuti sottratti allo smaltimento | ○ | 89 | |
| 306-5 | Rifiuti destinati allo smaltimento | ○ | 89 | |
| 307 - Compliance ambientale (standard 2016) | ||||
| 307-1 | Non conformità con leggi e normative in materia ambientale | ○ | 33 | |
| 308 - Valutazione ambientale dei fornitori (standard 2016) | ||||
| 308-1 | Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali | ○ | 113 | |
| STANDARD SPECIFICI – AMBITO SOCIALE 401 - Occupazione (standard 2016) |
||||
| 401-1 | Nuove assunzioni e turnover | ○ | 64 | |
| 401-2 | Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato |
○ | 63 | |
| 401-3 | Congedo parentale | ○ | 62 | |
| 402 - Relazione tra lavoratori e management (standard 2016) | ||||
| 402-1 | Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi | ○ | 63 | |
| 403 - Salute e sicurezza sul lavoro (standard 2018) | ||||
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro | 70 | ||
| 403-2 | Identificazione pericoli, valutazione rischi e indagini su incidenti | 74 | ||
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro | 58-59 | ||
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | ○ | 74 | |
| 403-10 | Malattie professionali | ○ | 71 |


| INDICATORE | D.Lgs. 254/16 |
SDGs | Pag | |
|---|---|---|---|---|
| 404 - Formazione e istruzione (standard 2016) | ||||
| 404-1 | Ore medie di formazione annua per dipendente | ○ | 59 | |
| 405 - Diversità e pari opportunità (standard 2016) | ||||
| 405-1 | Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti | ○ | 66 | |
| 405-2 | Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
69 | ||
| 406 - Non discriminazione (standard 2016) | ||||
| 406-1 | Episodi di discriminazione e misure correttive adottate | ○ | 56 | |
| 413 - Comunità locali (standard 2016) | ||||
| 413-1 | Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo |
○ | 122 | |
| 413-2 | Attività con impatti negativi, potenziali e attuali significativi sulle comunità locali |
122 | ||
| 414 - Valutazione sociale dei fornitori (standard 2016) | ||||
| 414-1 | Nuovi fornitori valutati attraverso l'utilizzo di criteri sociali | ○ | 113 | |
| 416 - Salute e sicurezza dei Clienti (standard 2016) | ||||
| 416-1 | Valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza per categorie di prodotto e servizi |
○ | 76 | |
| 416-2 | Casi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
○ | 33 | |
| 417 - Marketing ed etichettatura (standard 2016) | ||||
| 417-1 | Requisiti in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi |
○ | 80 | |
| 417-2 | Casi di non conformità in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi |
○ | 33 | |
| 417-3 | Casi di non conformità riguardanti comunicazioni di marketing | ○ | 33 | |
| 418 - Privacy dei Clienti (standard 2016) | ||||
| 418-1 | Denunce comprovate riguardanti violazioni della privacy dei Clienti e perdita di dati dei Clienti |
○ | 33 | |
| 419 - Compliance socioeconomica (standard 2016) | ||||
| 419-1 | Non conformità con leggi e normative in materia sociale ed economica |
○ | 33 |


Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del D.Lgs. 254/2016 e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB adottato con Delibera n° 20267 del gennaio 2018
Al Consiglio d'Amministrazione della MARR SpA
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito il "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario della MARR SpA (di seguito anche la "Società") e sue società controllate (di seguito il "Gruppo MARR" o il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, predisposta ai sensi dell'articolo 4 del Decreto, presentata nel "Bilancio di sostenibilità 2021" ed approvata dal Consiglio d'Amministrazione della Società in data 15 marzo 2022 (di seguito "DNF").
L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "Informativa in merito alla Tassonomia UE (DNF 2021)" della DNF, richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori della MARR SpA sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI - Sustainability Reporting Standards definiti nel 2016 e aggiornati al 2020 (di seguito, "GRI Standards") indicati nel paragrafo "Nota metodologica" della DNF, da essi individuati come standard di rendicontazione con riferimento alla selezione di GRI Standards in essa riportati.
Gli Amministratori sono, altresì, responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo MARR e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto.
Gli Amministratori sono, infine, responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale della MARR SpA ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.


Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 ("ISQC Italia 1") e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance engagements other than audits or reviews of historical financial information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board ("IAASB") per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significative che potrebbero essere identificate con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale ed hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
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- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontate nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'articolo 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
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- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
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- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario incluse nella DNF e i dati e le informazioni incluse nel bilancio consolidato del Gruppo MARR;
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- comprensione dei seguenti aspetti:
- a. modello aziendale di gestione ed organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'articolo 3 del Decreto;
- b. politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- c. principali rischi, generati o subiti, connessi ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti, sono stati, inoltre, effettuati i riscontri con le informazioni contenute nella DNF, ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lettera a);


- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF. In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della MARR SpA ed abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di Gruppo,
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, ed in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste ed acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare, su base campionaria, la corretta aggregazione dei dati.
- per la società MARR SpA, che abbiamo selezionato sulla base della sua attività e del suo contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato, abbiamo effettuato incontri con i responsabili ed abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo MARR relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards con riferimento alla selezione di GRI Standards in essa riportati.
Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo MARR non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Informativa in merito alla Tassonomia UE (DNF 2021)" della stessa, richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852.
Bologna, 30 marzo 2022
PricewaterhouseCoopers SpA
Gianni Bendandi Paolo Bersani (Revisore legale) (Procuratore)

| Capitale Sociale | € 33.262.560 interamente versato suddiviso in n. 66.525.120 azioni ordinarie |
|---|---|
| Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. |
|
| Codice fiscale | 01836980365 |
| Partita | IVA 02686290400 |
| Registro delle imprese | 01836980365 di Rimini |
Finito aprile 2022
Le foto, quando non d'archivio, sono state scattate nel rispetto delle disposizioni previste dal DPCM del 1 marzo 2020.
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