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MARR Audit Report / Information 2021

Mar 30, 2022

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Audit Report / Information

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Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014

Agli Azionisti della MARR SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della MARR SpA (di seguito anche la "Società"), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal prospetto dell'utile / (perdita) d'esercizio, dal prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal prospetto dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note di commento al bilancio, che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della MARR SpA al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di avere acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Recuperabilità degli avviamenti Procedure di revisione svolte

I criteri di valutazione relativi agli avviamenti sono descritti nella sezione 'Criteri di valutazione', paragrafi 'Avviamento ed altre attività immateriali' e 'Perdita di valore delle attività non finanziarie' e nella sezione 'Principali stime adottate dalla Direzione e valutazioni discrezionali', paragrafo 'Stime ed ipotesi utilizzate', delle note di commento al bilancio consolidato.

Il saldo degli avviamenti iscritti nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 ammonta a circa Euro 138 milioni.

Abbiamo identificato un'area di attenzione, in considerazione della significatività delle poste oggetto di valutazione e del fatto che il processo di valutazione comporti un elevato livello di giudizio professionale della Direzione della MARR SpA nella formulazione delle stime dei flussi di cassa legati alla recuperabilità degli avviamenti e delle assunzioni utilizzate all'interno dei modelli di calcolo.

Per quanto concerne l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, la Direzione ha svolto una verifica dell'eventuale perdita di valore degli avviamenti, adottando il seguente approccio:

  • ha determinato il valore recuperabile degli avviamenti effettuando il calcolo del valore d'uso per Cash Generating Unit ("CGU"), utilizzando la metodologia dei flussi di cassa attualizzati;
  • il modello ha previsto l'utilizzo di flussi espliciti per tre anni di proiezione, con applicazione di un valore terminale applicato all'ultimo anno esplicito;
  • i flussi di cassa di ciascuna CGU sono stati scontati utilizzando il costo medio ponderato del capitale ("WACC");
  • la recuperabilità dei valori iscritti è stata verificata confrontando il valore contabile della singola CGU alla quale è stato allocato l'avviamento con il relativo valore

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Abbiamo effettuato un'attività di comprensione della procedura di valutazione di eventuali perdite di valore approvata dal Consiglio d'Amministrazione della Società.

Abbiamo valutato l'adeguatezza delle CGU utilizzate per l'allocazione degli avviamenti e la coerenza con la struttura organizzativa della Società, con i meccanismi decisionali interni e con la reportistica gestionale.

Abbiamo valutato le modalità di elaborazione delle proiezioni dei flussi di cassa utilizzati ai fini del calcolo del valore d'uso, le modalità di applicazione del modello matematico dei flussi di cassa attualizzati e la ragionevolezza del calcolo del WACC, con il supporto dei nostri specialisti in ambito valutativo. Abbiamo, inoltre, verificato l'accuratezza matematica dei calcoli e la corrispondenza delle informazioni utilizzate con le relative basi dati.

Abbiamo indagato e discusso con la Direzione l'eventuale necessità di rettificare i flussi di cassa, al fine di isolare le componenti non attribuibili agli attivi nelle loro condizioni correnti.

Abbiamo svolto procedure di analisi delle proiezioni utilizzate ai fini dell'esercizio di impairment test.

Abbiamo inoltre effettuato un'analisi retrospettica, confrontando le stime formulate negli esercizi precedenti con i dati effettivi per l'esercizio 2021 (ancora condizionati dai negativi effetti della pandemia Covid-19), al fine di validare il livello di capacità della Direzione nella formulazione di stime attendibili.

Abbiamo, infine, verificato l'accuratezza e la completezza dell'informativa presentata nella nota 3 – "Avviamenti" inclusa nelle note di commento al bilancio d'esercizio al 31

in uso;

• inoltre, la Direzione ha svolto un'analisi di sensitività, al fine di valutare gli impatti di cambiamenti nelle assunzioni rilevanti sui valori recuperabili di tali attività.

Recuperabilità dei crediti commerciali

I criteri di valutazione relativi ai crediti commerciali sono descritti nella sezione 'Criteri di valutazione', paragrafo 'Crediti e altre attività finanziarie' e nella sezione 'Principali stime adottate dalla Direzione e valutazioni discrezionali', paragrafo 'Stime ed ipotesi utilizzate', delle note di commento al bilancio consolidato.

Il saldo dei crediti commerciali al 31 dicembre 2021 ammonta a circa Euro 301 milioni.

Abbiamo identificato un'area di attenzione, in considerazione della significatività delle poste oggetto di valutazione e del fatto che il processo di valutazione comporta un elevato livello di giudizio professionale della Direzione nella formulazione delle stime di recuperabilità dei crediti, ed in particolare delle assunzioni adottate all'interno dei modelli di calcolo utilizzati al fine di determinare i flussi finanziari attesi dall'incasso degli stessi.

dicembre 2021.

Procedure di revisione svolte

Abbiamo svolto specifiche analisi per la comprensione e valutazione dei controlli rilevanti implementati dalla Società relativamente all'area "Crediti commerciali", al fine di valutarne l'adeguatezza dell'impianto.

Abbiamo ottenuto lo scadenziario clienti, validandone la base dati, al fine di individuare eventuali posizioni creditorie significative scadute, che sono state oggetto di analisi e discussione con la Direzione, con l'obiettivo di acquisire evidenze ed elementi di supporto circa le stime di copertura dei rischi di insolvenza.

Abbiamo inviato richieste di informazioni ai legali che gestiscono le pratiche relative ai crediti in contenzioso, verificando la coerenza delle valutazioni effettuate da tali professionisti esterni con quelle riflesse in bilancio.

Abbiamo effettuato un'analisi retrospettica, confrontando le stime formulate negli esercizi precedenti con i dati di incasso effettivi (ancora condizionati dai negativi effetti della pandemia Covid-19), al fine di validare il livello di capacità della Direzione nella determinazione dei flussi finanziari attesi dall'incasso dei crediti commerciali.

Abbiamo, infine, verificato l'accuratezza e la completezza dell'informativa presentata nella nota 13 - 'Crediti commerciali correnti' e nella nota 35 - 'Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie' incluse nelle note di commento al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori della MARR SpA sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione

dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio, a meno che abbiano valutato che sussistano le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale della MARR SpA ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza, si intende un livello elevato di sicurezza, che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze

che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successive possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento; • abbiamo valutato la presentazione, la struttura ed il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito, quindi, gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

L'Assemblea degli Azionisti della MARR SpA ci ha conferito, in data 28 aprile 2016, l'incarico di revisione legale dei bilanci d'esercizio e consolidati della Società per gli esercizi in chiusura dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n° 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella Relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della MARR SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e) del D.Lgs. n° 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs. n° 58/1998

Gli Amministratori della MARR SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione (redatta unitariamente per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato) e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della MARR SpA al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs n° 58/1998, con il bilancio d'esercizio della MARR SpA al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della MARR SpA al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e) del D.Lgs. n° 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Bologna, 30 marzo 2022

PricewaterhouseCoopers SpA

Gianni Bendandi (Revisore legale)

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

Agli Azionisti della MARR SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato della MARR SpA (di seguito anche la "Società") e sue società controllate (di seguito, il "Gruppo MARR" o il "Gruppo"), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021, dal prospetto consolidato dell'utile / (perdita) d'esercizio, dal prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal prospetto dei flussi di cassa consolidati per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note di commento al bilancio consolidato, che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo MARR al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n° 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di avere acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Recuperabilità degli avviamenti Procedure di revisione svolte

I criteri di valutazione relativi agli avviamenti sono descritti nella sezione 'Criteri di valutazione', paragrafi 'Avviamento ed altre attività immateriali' e 'Perdita di valore delle attività non finanziarie' e nella sezione 'Principali stime adottate dalla Direzione e valutazioni discrezionali', paragrafo 'Stime ed ipotesi utilizzate', delle note di commento al bilancio consolidato.

Il saldo degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 ammonta a circa Euro 160 milioni.

Abbiamo identificato un'area di attenzione, in considerazione della significatività delle poste oggetto di valutazione e del fatto che il processo di valutazione comporti un elevato livello di giudizio professionale della Direzione della MARR SpA nella formulazione delle stime dei flussi di cassa legati alla recuperabilità degli avviamenti e delle assunzioni utilizzate all'interno dei modelli di calcolo.

Per quanto concerne l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, la Direzione ha svolto una verifica dell'eventuale perdita di valore degli avviamenti, adottando il seguente approccio:

  • ha determinato il valore recuperabile degli avviamenti effettuando il calcolo del valore d'uso per Cash Generating Unit ("CGU"), utilizzando la metodologia dei flussi di cassa attualizzati;
  • il modello ha previsto l'utilizzo di flussi espliciti per tre anni di proiezione, con applicazione di un valore terminale applicato all'ultimo anno esplicito;
  • i flussi di cassa di ciascuna CGU sono stati scontati utilizzando il costo medio ponderato del capitale ("WACC");
  • la recuperabilità dei valori iscritti è stata verificata confrontando il valore contabile della singola CGU alla quale è stato allocato l'avviamento con il relativo valore in uso;

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Abbiamo effettuato un'attività di comprensione della procedura di valutazione di eventuali perdite di valore approvata dal Consiglio d'Amministrazione della Società.

Abbiamo valutato l'adeguatezza delle CGU utilizzate per l'allocazione degli avviamenti e la coerenza con la struttura organizzativa del Gruppo, con i meccanismi decisionali interni e con la reportistica gestionale.

Abbiamo valutato le modalità di elaborazione delle proiezioni dei flussi di cassa utilizzati ai fini del calcolo del valore d'uso, le modalità di applicazione del modello matematico dei flussi di cassa attualizzati e la ragionevolezza del calcolo del WACC, con il supporto dei nostri specialisti in ambito valutativo. Abbiamo, inoltre, verificato l'accuratezza matematica dei calcoli e la corrispondenza delle informazioni utilizzate con le relative basi dati.

Abbiamo indagato e discusso con la Direzione l'eventuale necessità di rettificare i flussi di cassa, al fine di isolare le componenti non attribuibili agli attivi nelle loro condizioni correnti.

Abbiamo svolto procedure di analisi delle proiezioni utilizzate ai fini dell'esercizio di impairment test.

Abbiamo inoltre effettuato un'analisi retrospettica, confrontando le stime formulate negli esercizi precedenti con i dati effettivi per l'esercizio 2021 (ancora condizionati dai negativi effetti della pandemia Covid-19), al fine di validare il livello di capacità della Direzione nella formulazione di stime attendibili.

Abbiamo, infine, verificato l'accuratezza e la completezza dell'informativa presentata nella nota 3 - 'Avviamenti' inclusa nelle note di commento al bilancio consolidato al 31

• inoltre, la Direzione ha svolto un'analisi di sensitività, al fine di valutare gli impatti di cambiamenti nelle assunzioni rilevanti sui valori recuperabili di tali attività.

dicembre 2021.

Recuperabilità dei crediti commerciali

I criteri di valutazione relativi ai crediti commerciali sono descritti nella sezione 'Criteri di valutazione', paragrafo 'Crediti e altre attività finanziarie' e nella sezione 'Principali stime adottate dalla Direzione e valutazioni discrezionali', paragrafo 'Stime ed ipotesi utilizzate', delle note di commento al bilancio consolidato.

Il saldo dei crediti commerciali al 31 dicembre 2021 ammonta a circa Euro 314 milioni.

Abbiamo identificato un'area di attenzione, in considerazione della significatività delle poste oggetto di valutazione e del fatto che il processo di valutazione comporta un elevato livello di giudizio professionale della Direzione nella formulazione delle stime di recuperabilità dei crediti, ed in particolare delle assunzioni adottate all'interno dei modelli di calcolo utilizzati al fine di determinare i flussi finanziari attesi dall'incasso degli stessi.

Procedure di revisione svolte

Abbiamo svolto specifiche analisi per la comprensione e valutazione dei controlli rilevanti implementati dal Gruppo relativamente all'area "Crediti commerciali", al fine di valutarne l'adeguatezza dell'impianto.

Abbiamo ottenuto lo scadenziario clienti, validandone la base dati, al fine di individuare eventuali posizioni creditorie significative scadute, che sono state oggetto di analisi e discussione con la Direzione, con l'obiettivo di acquisire evidenze ed elementi di supporto circa le stime di copertura del rischio di insolvenza.

Abbiamo inviato richieste di informazioni ai legali che gestiscono le pratiche relative ai crediti in contenzioso, verificando la coerenza delle valutazioni effettuate da tali professionisti esterni con quelle riflesse in bilancio.

Abbiamo effettuato un'analisi retrospettica, confrontando le stime formulate negli esercizi precedenti con i dati di incasso effettivi (ancora condizionati dai negativi effetti della pandemia Covid-19), al fine di validare il livello di capacità della Direzione nella determinazione dei flussi finanziari attesi dall'incasso dei crediti commerciali.

Abbiamo, infine, verificato l'accuratezza e la completezza dell'informativa presentata nella nota 11 - 'Crediti commerciali correnti' e nella nota 34 - 'Perdite per riduzione di valore di attività finanziarie' incluse nelle note di commento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori della MARR SpA sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione

dell'articolo 9 del D.Lgs. n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, a meno che abbiano valutato che sussistano le condizioni per la liquidazione della capogruppo MARR SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale della MARR SpA ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza, si intende un livello elevato di sicurezza, che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare

come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successive possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;

  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito, quindi, gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

L'Assemblea degli Azionisti della MARR SpA ci ha conferito, in data 28 aprile 2016, l'incarico di revisione legale dei bilanci d'esercizio e consolidati della Società per gli esercizi in chiusura dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n° 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella Relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della MARR SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML, ed è stato marcato, in tutti gli aspetti signficativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e) del D.Lgs. n° 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs. n° 58/1998

Gli Amministratori della MARR SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione (redatta unitariamente per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato) e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della MARR SpA al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs n° 58/1998 con il bilancio consolidato del Gruppo MARR al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo MARR al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e) del D.Lgs n° 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento CONSOB di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n° 254

Gli Amministratori della MARR SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs 30 dicembre 2016, n° 254.

Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n° 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Bologna, 30 marzo 2022

PricewaterhouseCoopers SpA

Gianni Bendandi (Revisore legale)