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Landi Renzo — Earnings Release 2020
Nov 13, 2020
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0915-34-2020 |
Data/Ora Ricezione 13 Novembre 2020 17:47:58 |
MTA - Star | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | LANDI RENZO | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 139287 | |
| Nome utilizzatore | : | LANDIN03 - Cilloni | |
| Tipologia | : | REGEM | |
| Data/Ora Ricezione | : | 13 Novembre 2020 17:47:58 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 13 Novembre 2020 17:47:59 | |
| Oggetto | : | CS Risultati Finanziari al 30 Settembre 2020 |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.

Landi Renzo: il CDA approva i risultati al 30 settembre 2020 e nomina Dario Melpignano nuovo Consigliere di Amministrazione in sostituzione dell'uscente Anton Karl
- Il terzo trimestre dell'anno ha evidenziato un trend positivo dei ricavi (+9,1% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente) e della marginalità, con l'Ebitda adjusted che torna positivo e in linea con il primo trimestre 2020
- Continuano gli investimenti del Gruppo per lo sviluppo della mobilità green a metano, biometano e idrogeno, attraverso il consolidamento e la creazione di nuove alleanze con i maggiori player del settore energetico italiano, oltre che con università e centri di ricerca
- Settore distribuzione gas: la joint venture Safe&Cec ha registrato un valore della produzione consolidato in crescita nei primi 9 mesi dell'anno (+14,9% rispetto allo stesso periodo del 2019), in particolare nel terzo trimestre (+22,4%), con margini operativi positivi. Il Gruppo Safe&Cec si è inoltre aggiudicato una importante commessa di oltre 1 milione di dollari sul mercato americano, per la fornitura di un sistema di compressione biometano
- Fatturato consolidato pari a Euro 99 milioni, in decremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (Euro 137,9 milioni)
- L'EBITDA adjusted pari a Euro 4,4 milioni (Euro 18,1 milioni al 30 settembre 2019), torna positivo nel terzo trimestre (Euro 2,5 milioni) rispetto al secondo trimestre 2020 (negativo per Euro 1 milione), e in linea con il primo trimestre dell'anno (Euro 2,9 milioni)
- EBITDA pari a Euro 3,5 milioni (pari al 3,5% del fatturato) vs Euro 17,3 milioni al 30 settembre 2019
- Risultato netto negativo e pari ad Euro 7,9 milioni, rispetto all'utile di Euro 3,1 milioni al 30 settembre 2019
- Posizione Finanziaria Netta negativa per Euro 86,1 milioni (pari ad Euro 80,5 milioni al netto degli effetti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 e del fair value degli strumenti finanziari derivati), rispetto ad Euro 61,8 milioni al 31 dicembre 2019
Cavriago (RE), 13 novembre 2020
Il Consiglio di Amministrazione di Landi Renzo S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Stefano Landi, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020.
I principali indicatori economici risultano complessivamente in calo nei primi nove mesi di quest'anno rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente per gli effetti della diffusione del virus Covid-19 a livello globale e per un diverso mix di vendita.
Dopo un primo semestre fortemente influenzato dalla pandemia, nel terzo trimestre dell'anno il Gruppo ha registrato un'importante ripresa sia in termini di ricavi (+9,1% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente), che di marginalità (Ebitda Adjusted Euro 2,5 milioni). La ripresa dei ricavi nel terzo trimestre è stata in particolare trainata dai crescenti ordinativi da parte di alcune primarie case automobilistiche europee, che hanno puntato sui motori bifuel a GPL per lo sviluppo della propria offerta "green", confermando Landi Renzo come loro primario fornitore

di componentistica.
"Dopo una prima metà dell'anno particolarmente difficile per l'intero settore automotive a livello mondiale, il Gruppo Landi Renzo ha potuto contare nell'ultimo trimestre su un trend positivo delle vendite che, insieme ai tempestivi interventi del management per ridurre i costi fissi, hanno portato ad un miglioramento significativo degli indicatori di marginalità operativa che, seppur in contrazione rispetto all'esercizio precedente, sono tornati positivi", ha commentato Stefano
Landi, Presidente di Landi Renzo S.p.A.. "I risultati del terzo trimestre tornano ad essere positivi a livello di Ebitda, grazie al recupero del fatturato e alle azioni di contenimento dei costi. In particolare abbiamo assistito ad una crescita dei volumi sul mercato OEM e su diversi mercati After Market, che confermano il ruolo fondamentale della gas-mobility nel mix delle fonti di alimentazione nei trasporti. Stiamo continuando a lavorare per il futuro, sia nello sviluppo di prodotti innovativi, che nello studio di iniziative che siamo certi porteranno ad una importante creazione di valore per i nostri azionisti nel breve e medio periodo. Un ringraziamento speciale va inoltre a tutti i nostri collaboratori che stanno affrontando con grande impegno e professionalità questo anno difficile", ha proseguito Cristiano Musi, Amministratore Delegato di Landi Renzo S.p.A. "Anche la nostra joint venture Safe&Cec ha visto un miglioramento di tutti gli indicatori, grazie alla crescita del mercato e al ruolo sempre più importante di leader globale che sta assumendo nel suo settore. Abbiamo inoltre consolidato la nostra presenza sul mercato americano del biometano, con l'acquisizione di una importante commessa per la fornitura di un sistema completo di compressione per un impianto di produzione di RNG in California".
Principali risultati consolidati al 30 settembre 2020
Il Gruppo Landi Renzo nei primi nove mesi dell'anno ha registrato ricavi pari a Euro 99.008 migliaia, in diminuzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (Euro 137.910 migliaia). Le vendite del Gruppo sul canale OEM nei primi nove mesi del 2020 hanno rappresentato il 48,2% dei ricavi totali (38,5% al 31 dicembre 2019), grazie agli ordinativi di alcune primarie case automobilistiche europee che hanno puntato sui motori bifuel a GPL per lo sviluppo della propria offerta "green". I ricavi dalle vendite al 30 settembre 2020 sul canale After Market, pari ad Euro 51.243 migliaia, hanno registrato un calo rispetto al 30 settembre 2019 (Euro 79.812 migliaia), e sono principalmente relativi a ordinativi da parte di distributori e installatori autorizzati, sia nazionali che esteri, che hanno continuato a risentire degli effetti negativi della pandemia che ha causato un'importante riduzione del numero delle conversioni. Il calo delle vendite, unito alla crescente incidenza delle vendite sul canale OEM ed alla tensione sui prezzi sul canale After market, solo parzialmente compensati da una riduzione dei costi fissi e di struttura, hanno comportato effetti negativi sulla marginalità dei primi nove mesi del 2020.
Landi Renzo ha generato l'83,8% del fatturato all'estero (53,4% nell'area europea e 30,4% in quella extra-europea). La diffusione della pandemia ha colpito trasversalmente tutti i mercati, anche a seguito della crescente interconnessione degli stessi in un mercato sempre più globale.
- Di seguito, la ripartizione dei ricavi per area geografica: l'Italia rappresenta il 16,2% del fatturato complessivo ed è in decremento del 38,7% (Euro 10.116 migliaia) rispetto al 30 settembre 2019 (Euro 26.114 migliaia). Secondo dati UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), le immatricolazioni di autovetture in Italia nei primi nove mesi del 2020 sono risultate in diminuzione del 34,2% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, giustificato essenzialmente dalla diffusione del Covid-19, dal conseguente lockdown e dal successivo clima di incertezza economica che ha
- influenzato la propensione all'acquisto di beni durevoli da parte dei consumatori. Il resto d'Europa rappresenta il 53,4% (Euro 52.898 migliaia) delle vendite complessive (45,2% nei primi nove mesi del 2019), in diminuzione del 15,2% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, principalmente attribuibile alla chiusura degli stabilimenti produttivi da parte di alcune primarie case automobilistiche a seguito dei lockdown imposti dai relativi governi nazionali per far fronte alla pandemia Covid-19. Grazie anche agli effetti positivi sulla domanda dei piani di sostegno del mercato e dell'industria automobilistica varati dai principali

Paesi europei produttori, il terzo trimestre 2020 è risultato in controtendenza con ricavi pari ad Euro 21.024 migliaia, in crescita del 66,4% rispetto al medesimo trimestre dell'esercizio precedente (Euro 12.635 migliaia). Ciò ha consentito di ridurre significativamente la perdita di fatturato in tale area rispetto a quanto registrato al 30 giugno 2020 (-35,9%).
- Le vendite conseguite nei primi nove mesi del 2020 nel Continente americano rappresentano l'11,4% del fatturato complessivo (16,6% nello stesso periodo del 2019), pari ad Euro 11.295 migliaia, in decremento del 50,7% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (Euro 22.901 migliaia). Ciò è dovuto in particolare all'area Latam, che continua a risentire in modo rilevante degli effetti della pandemia, con riflessi negativi anche sulle relative valute,
- soprattutto quella brasiliana ed argentina, che hanno subito cali molto significativi. L'andamento nei mercati dell'Asia e resto del Mondo, che conta per il 19% del fatturato complessivo, è in flessione (-29,1% rispetto ai primi nove mesi del 2019), con vendite pari a Euro 18.817 migliaia. I mercati indiano e nordafricano, tra i più colpiti dagli effetti della pandemia, nel corso del terzo trimestre sono risultati in netto miglioramento con incrementi importanti delle vendite e ordinativi crescenti.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted al 30 settembre 2020 ammonta ad Euro 4.382 migliaia (pari al 4,4% dei ricavi), al netto di costi non ricorrenti per Euro 894 migliaia, rispetto ad Euro 18.068 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente (pari al 13,1% dei ricavi).
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2020 è positivo e pari ad Euro 3.488 migliaia (Euro 17.263 migliaia al 30 settembre 2019).
Il Margine Operativo Netto (EBIT) del periodo è negativo e pari ad Euro 5.604 migliaia (positivo e pari ad Euro 8.212 migliaia al 30 settembre 2019), dopo aver contabilizzato ammortamenti e riduzioni di valore per Euro 9.092 migliaia (Euro 9.051 migliaia al 30 settembre 2019), di cui Euro 1.543 migliaia dovuti all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 (Euro 1.620 migliaia al 30 settembre 2019).
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 2.367 migliaia, in miglioramento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (Euro 3.178 migliaia) grazie alla sottoscrizione nel mese di giugno 2019 di un contratto di finanziamento a medio-lungo termine con un pool di tre primarie banche (BPM - mandated lead arranger e bookrunner, Intesa Sanpaolo e Unicredit) per un importo complessivo di Euro 65 milioni a condizioni economiche più favorevoli.
Il Risultato ante imposte (EBT) al 30 settembre 2020 è negativo per Euro 9.489 migliaia (positivo e pari ad Euro 4.893 migliaia al 30 settembre 2019), dopo effetti cambio negativi per Euro 1.718 migliaia, principalmente di natura valutativa e riconducibili agli impatti generati dalla pandemia da Covid-19 sulle valute con cui opera il Gruppo, soprattutto relative all'area Latam e all'Asia.
La Posizione finanziaria netta al 30 settembre 2020 risulta negativa per Euro 86.055 migliaia (negativa per Euro 61.767 migliaia al 31 dicembre 2019), di cui Euro 5.143 migliaia dovuti all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 ed Euro 397 migliaia al fair value degli strumenti finanziari derivati. Senza considerare gli effetti derivanti dall'applicazione di tale principio contabile e del fair value degli strumenti finanziari derivati, la Posizione Finanziaria Netta sarebbe risultata pari ad Euro 80.515 migliaia, dopo investimenti per Euro 8.600 migliaia.
Andamento del settore operativo Gas Distribution e Compressed Natural Gas
Il Gruppo Landi Renzo opera direttamente nel solo settore Automotive e indirettamente nel settore "Gas Distribution e Compressed Natural Gas" attraverso Safe&Cec S.r.l., classificata come "joint venture" ai sensi dei principi contabili internazionali (IFRS 11) e consolidata con il metodo del patrimonio netto.
Nei primi nove mesi dell'esercizio 2020 il settore Gas Distribution e Compressed Natural Gas ha registrato un valore della produzione consolidato di Euro 53.929 migliaia (in incremento del 14,9% rispetto al 30 settembre 2019), un Ebitda adjusted pari ad Euro 3.124 migliaia (Euro 3.849 migliaia al 30 settembre 2019) ed una perdita dopo le imposte di Euro 190 migliaia (rispetto ed un utile di

13 novembre 2020
Euro 55 migliaia al 30 settembre 2019). La produzione è stata temporaneamente interrotta nello stabilimento italiano del gruppo a seguito del lockdown imposto dal Governo e, successivamente, con la diffusione della pandemia da Covid-19 nell'area Latam, anche nelle filiali dislocate in Perù e Colombia. Sono invece continuate le produzioni presso lo stabilimento canadese, visto che questo Paese è stato interessato in modo minore dall'epidemia. Ciò ha consentito al Gruppo Safe&Cec, grazie anche ai significativi ordinativi in portafoglio, di limitare gli effetti negativi della pandemia e di conseguire livelli di fatturato in crescita rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, a conferma del buon andamento del Gruppo e della solidità del business.
Il terzo trimestre 2020 ha in particolare fatto registrare un valore della produzione consolidato pari ad Euro 22.156 migliaia, in crescita del 22,4% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (Euro 18.105 migliaia), con un portafoglio ordini che risulta in crescita e superiore a quello dell'esercizio precedente.
Inoltre la joint venture Safe&Cec ha da poco vinto una commessa da oltre 1 milione di dollari sul mercato americano per la fornitura di un sistema completo di compressione per un impianto di produzione di RNG in California.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dei primi nove mesi del 2020
Successivamente alla chiusura dei primi nove mesi del 2020 e fino alla data odierna si segnalano i
- seguenti fatti di rilievo: Nel mese di ottobre Anton Karl ha rassegnato le proprie dimissioni con effetto immediato dalla carica di Consigliere non esecutivo e indipendente di Landi Renzo S.p.A., in considerazione di sopraggiunti incarichi lavorativi incompatibili con l'impegno richiesto per lo svolgimento del
- suo incarico. Il 13 novembre il Consiglio di Amministrazione di Landi Renzo S.p.A., riunitosi con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, ha nominato mediante cooptazione, ai sensi dell'articolo 2386 del Codice Civile, Dario Melpignano in qualità di Consigliere non esecutivo e indipendente, in sostituzione del dimissionario Anton Karl. La nomina è stata approvata dall'organo amministrativo in considerazione del fatto che il Consigliere uscente era stato eletto dalla lista di minoranza presentata da Aerius Holding AG, che presentava un unico ulteriore candidato che ha espresso la volontà di non ricoprire la carica di Consigliere di Landi Renzo S.p.A.. Dario Melpignano risulta in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'articolo 148, terzo comma, del Dlgs del 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'articolo 3 del Codice di Autodisciplina. Dario Melpignano è dal 2009 Amministratore Delegato di Neosperience S.p.A, società da lui co-fondata nel 2007, quotata all'AIM e attiva nel software vendor e nella digital customer experience, annoverata tra i nuovi pionieri dell'Intelligenza Artificiale e indicata come realtà di riferimento in Europa, al fianco di Adobe, IBM e Microsoft. In precedenza è stato co-fondatore di FullSix, tra i principali operatori europei digital negli anni 2000, e ha contribuito alla creazione di altre società innovative, quali Neosurance nel 2016, spinoff di Neosperience nel settore insurtech, Bikevo nel 2017, start-up sportech dedicata al training dei cicloamatori e WizKey, specializzata nel legaltech per la compravendita di crediti e integrata con blockchain. L'ultima iniziativa in ordine temporale è stata l'avvio di una business unit dedicata all'healthtech, dopo aver lanciato il progetto Defeatcovid19.org, con il quale ha messo a disposizione della comunità internazionale a titolo gratuito il primo modello di machine learning che automatizza la diagnosi di Covid-19 a partire da referti radiografici.
Evoluzione prevedibile della gestione
Dopo un terzo trimestre con vendite in forte crescita e in linea con le attese, il progressivo concretizzarsi sia in Europa che in altre aree del mondo della temuta "Fase 2" della pandemia sta provocando nuove incertezze sull'andamento dei mercati internazionali, con conseguente limitata visibilità sull'evoluzione del mercato nei prossimi mesi. Nonostante ciò, si evidenzia come l'attuale situazione di mercato sia molto diversa da quella riscontrata nel corso del secondo trimestre 2020, e che al momento non sono previsti impatti particolarmente significativi sulle previsioni di vendita e di marginalità del quarto trimestre.

Sulla base dei più recenti dati previsionali, il management stima che per l'anno in corso il fatturato diminuirà complessivamente di circa il 25% rispetto all'esercizio precedente, in linea con il dato al 30 settembre 2020 (-28,2%), ma in netto miglioramento rispetto alla flessione registrata a giugno 2020 (-41,3%). Conseguentemente, si prevede un ulteriore miglioramento dell'Ebitda rispetto ai primi nove mesi dell'anno, anche grazie alle importanti azioni di efficientamento gestionale attivate dal management. Inoltre, il Gruppo Landi Renzo dispone di risorse finanziarie adeguate rispetto all'attuale fabbisogno, anche grazie al nuovo finanziamento di Euro 21 milioni sottoscritto nel mese di luglio con un pool di primarie banche italiane e garantito da SACE S.p.A. ai sensi del Decreto Liquidità.
Per quanto riguarda la joint-venture Safe&Cec si evidenzia invece come questa sia stata interessata in modo più lieve dalla pandemia. Il valore della produzione consolidato dei primi nove mesi del 2020 sono infatti risultati in crescita rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Nonostante le incertezze sul mercato, sulla base dei più recenti dati previsionali, il valore della produzione consolidato 2020 è atteso in miglioramento rispetto all'esercizio precedente, forte del significativo portafoglio ordini in essere, con una profittabilità a livello di Ebitda in linea con l'esercizio 2019.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Paolo Cilloni, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il presente comunicato è disponibile anche sul sito della società www.landirenzogroup.com/it
Landi Renzo è leader mondiale nel settore dei componenti e dei sistemi di alimentazione a Metano, LNG, Idrogeno e GPL per autotrazione. La Società, con sede a Cavriago (Reggio Emilia) e con un'esperienza di oltre 60 anni nel settore, si è caratterizzata per l'internazionalità dell'attività che si concretizza nella presenza in oltre 50 Paesi, con una percentuale di vendite generata all'estero di circa l'80%. Landi Renzo S.p.A. è quotata sul segmento STAR del Mercato MTA di Borsa Italiana dal giugno 2007.
LANDI RENZO S.P.A. Paolo Cilloni [email protected]
CFO and IR Contatti per i media Image Building Cristina Fossati, Angela Fumis Tel: 02 89011300 e-mail: [email protected]
Comunicato Stampa
13 novembre 2020

| (Migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 30/09/2020 | 30/09/2019 | |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 99.008 | 137.910 |
| Altri ricavi e proventi | 89 | 315 |
| Costo delle materie prime, materiali di consumo e merci e variazione rimanenze | -57.995 | -71.083 |
| Costi per servizi e per godimento beni di terzi | -19.972 | -27.965 |
| Costo del personale | -16.224 | -20.169 |
| Accantonamenti, svalutazioni di crediti ed oneri diversi di gestione | -1.418 | -1.745 |
| Margine operativo lordo | 3.488 | 17.263 |
| Ammortamenti e riduzioni di valore | -9.092 | -9.051 |
| Margine operativo netto | -5.604 | 8.212 |
| Proventi finanziari | 221 | 75 |
| Oneri finanziari | -2.367 | -3.178 |
| Utili (Perdite) su cambi | -1.718 | -531 |
| Proventi (Oneri) da joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto | -21 | 315 |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | -9.489 | 4.893 |
| Imposte | 1.612 | -1.761 |
| Utile (Perdita) netto del Gruppo e dei terzi, di cui: | -7.877 | 3.132 |
| Interessi di terzi | -163 | -53 |
| Utile (Perdita) netto del Gruppo | -7.714 | 3.185 |
| Utile (Perdita) base per azione (calcolato su 112.500.000 azioni) | -0,0686 | 0,0283 |
| Utile (Perdita) diluito per azione | -0,0686 | 0,0283 |
Comunicato Stampa
13 novembre 2020

| (Migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| ATTIVITA' | 30/09/2020 | 31/12/2019 |
| Attività non correnti | ||
| Terreni, immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature | 13.109 | 11.578 |
| Costi di sviluppo | 8.976 | 8.228 |
| Avviamento | 30.094 | 30.094 |
| Altre attività immateriali a vita definita | 11.345 | 12.536 |
| Attività per diritti d'uso | 5.010 | 6.402 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 22.338 | 23.530 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 921 | 334 |
| Altre attività non correnti | 2.850 | 3.420 |
| Imposte anticipate | 10.561 | 8.704 |
| Totale attività non correnti | 105.204 | 104.826 |
| Attività correnti | ||
| Crediti verso clienti | 39.592 | 40.545 |
| Rimanenze | 41.525 | 39.774 |
| Altri crediti e attività correnti | 7.167 | 7.337 |
| Attività finanziarie correnti | 2.821 | 2.801 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 19.821 | 22.650 |
| Totale attività correnti | 110.926 | 113.107 |
| TOTALE ATTIVITA' | 216.130 | 217.933 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 30/09/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 11.250 | 11.250 |
| Altre riserve | 52.870 | 49.367 |
| Utile (Perdita) del periodo | -7.714 | 6.048 |
| Totale Patrimonio Netto del gruppo | 56.406 | 66.665 |
| Patrimonio netto di terzi | -454 | -332 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 55.952 | 66.333 |
| Passività non correnti | ||
| Debiti verso banche non correnti | 73.181 | 50.991 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 770 | 0 |
| Passività non correnti per diritti d'uso | 3.227 | 4.535 |
| Fondi per rischi ed oneri | 2.837 | 3.609 |
| Piani a benefici definiti per i dipendenti | 1.543 | 1.630 |
| Passività fiscali differite | 316 | 407 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 397 | 30 |
| Totale passività non correnti | 82.271 | 61.202 |
| Passività correnti | ||
| Debiti verso banche correnti | 28.996 | 29.460 |
| Altre passività finanziarie correnti | 210 | 210 |
| Passività correnti per diritti d'uso | 1.916 | 1.992 |
| Debiti verso fornitori | 38.648 | 51.935 |
| Debiti tributari | 2.654 | 2.134 |
| Altre passività correnti | 5.483 | 4.667 |
| Totale passività correnti | 77.907 | 90.398 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 216.130 | 217.933 |
Comunicato Stampa
13 novembre 2020

| (Migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 30/09/2020 | 30/09/2019 |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | ||
| Utile (Perdita) ante-imposte del periodo | -9.489 | 4.893 |
| Rettifiche per: | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 2.920 | 3.017 |
| Ammortamento di attività immateriali | 4.629 | 4.414 |
| Ammortamento di attività per diritti d'uso | 1.543 | 1.620 |
| Perdite (Utili) per cessione attività materiali ed immateriali | -44 | -35 |
| Piani di incentivazione basati su azioni | 132 | 0 |
| Perdita per riduzione di valore dei crediti | 152 | 6 |
| Oneri finanziari netti | 3.864 | 3.634 |
| Proventi (Oneri) da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 21 | -315 |
| 3.728 | 17.234 | |
| Variazioni di: | ||
| Rimanenze | -1.751 | -4.599 |
| Crediti commerciali ed altri crediti | 1.539 | 2.472 |
| Debiti commerciali ed altri debiti | -12.332 | -8.543 |
| Fondi e benefici ai dipendenti | -859 | -2.143 |
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa | -9.675 | 4.421 |
| Interessi pagati | -1.301 | -3.028 |
| Interessi incassati | 51 | 68 |
| Imposte sul reddito pagate | -598 | -1.876 |
| Disponibilità liquide nette generate (assorbite) dall'attività operativa | -11.523 | -415 |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | ||
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 187 | 111 |
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | -4.589 | -1.928 |
| Acquisto di immobilizzazioni immateriali | -257 | -409 |
| Costi di sviluppo | -3.941 | -3.678 |
| Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di investimento | -8.600 | -5.904 |
| Free Cash Flow | -20.123 | -6.139 |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Erogazioni (Rimborsi) dei finanziamenti a società collegate | -600 | -2.760 |
| Erogazioni (Rimborsi) obbligazioni | 0 | -28.286 |
| Erogazioni (Rimborsi) dei finanziamenti a medio lungo termine | 23.644 | 40.815 |
| Variazione debiti bancari a breve | -1.168 | 533 |
| Rimborsi leasing IFRS 16 | -1.648 | -1.713 |
| Disponibilità liquide nette generate (assorbite) dall'attività di finanziamento | 20.228 | 8.589 |
| Incremento (Decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 105 | 2.270 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio | 22.650 | 15.075 |
| Effetto della fluttuazione dei cambi sulle disponibilità liquide | -2.934 | 286 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo | 19.821 | 17.631 |