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Interpump Group Interim / Quarterly Report 2022

Aug 3, 2022

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 e Resoconto intermedio di gestione del secondo trimestre 2022

Interpump Group S.p.A. e società controllate

Pagina

Indice

Composizione degli organi sociali 5
Organigramma Gruppo Interpump al 30 giugno
2022
7
Resoconto intermedio sulla gestione:
-
Commenti degli amministratori sull'andamento del primo semestre 2022
11
-
Commenti degli amministratori sull'andamento del secondo trimestre 2022
23
Prospetti contabili e note illustrative 29
Attestazione del Bilancio consolidato semestrale intermedio ai sensi
dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98 63

Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.interpumpgroup.it

Interpump Group S.p.A.

Sede Legale in S. Ilario d'Enza (RE), Via Enrico Fermi, 25 Capitale Sociale versato: Euro 56.617.232,88 Registro delle Imprese di Reggio Emilia – C.F. 11666900151

Consiglio di Amministrazione

Fulvio Montipò Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Tamburi (b) Vice Presidente

Fabio Marasi Amministratore esecutivo

Angelo Busani (a) (c) Consigliere indipendente

Antonia Di Bella Consigliere indipendente

Marcello Margotto (b) Consigliere indipendente Lead Indipendent Director

Federica Menichetti (a) (b) (c) Consigliere indipendente

Stefania Petruccioli Consigliere indipendente

Paola Tagliavini (a), (c) Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Anna Maria Allievi Presidente

Roberta De Simone Sindaco effettivo

Mario Tagliaferri Sindaco effettivo

Società di Revisione

EY S.p.A.

(a) Membro del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (b) Membro del Comitato per la Remunerazione e Comitato Nomine (c) Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Resoconto intermedio sulla gestione

Commento degli amministratori sull'andamento del primo semestre 2022

INDICATORI DI PERFORMANCE

Il Gruppo utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali indicatori rappresentano inoltre strumenti che facilitano gli amministratori nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e quindi con esso comparabile. Tali indicatori alternativi di performance sono costituiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati da Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Essi si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto del presente Resoconto Intermedio di Gestione e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS). Infine, essi risultano elaborati con continuità ed omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente Resoconto Intermedio di Gestione.

Gli indicatori di performance utilizzati dal Gruppo sono definiti come segue:

  • Utile/(Perdita) ordinario prima degli oneri finanziari (EBIT): è rappresentato dalla somma delle Vendite nette e dagli Altri ricavi operativi meno i costi operativi (Costo del venduto, Spese commerciali amministrative e generali, ed Altri costi operativi);
  • Utile/(Perdita) prima degli oneri finanziari, delle imposte e degli ammortamenti (EBITDA): è definito come l'EBIT più gli ammortamenti, le svalutazioni e gli accantonamenti;
  • Posizione finanziaria netta: è calcolata come somma dei Debiti finanziari e dei Debiti bancari meno Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • Indebitamento finanziario netto: è calcolato come somma della Posizione finanziaria netta e dei debiti per acquisto partecipazioni;
  • Investimenti in capitale fisso (CAPEX): calcolato come somma tra investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali al netto dei disinvestimenti;
  • Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali;
  • Capitale investito: calcolato come somma tra Patrimonio Netto e Posizione Finanziaria Netta, inclusi i Debiti per acquisto partecipazioni;
  • Rendimento del capitale investito (ROCE): EBIT su Capitale investito;
  • Rendimento del capitale proprio (ROE): Utile del periodo su Patrimonio Netto.

Il Gruppo presenta il conto economico per funzione (altrimenti detto "a costo del venduto"), forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per natura di spesa, peraltro riportata nelle note della Relazione Finanziaria Annuale. La forma scelta è, infatti, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business.

Il rendiconto finanziario è presentato con il metodo indiretto.

Conto economico consolidato del primo semestre

(€/000) 2022 2021
Vendite nette 1.026.292 781.054
Costo del venduto (666.379) (492.984)
Utile lordo industriale 359.913 288.070
% sulle vendite nette 35,1% 36,9%
Altri ricavi operativi 14.954 11.386
Spese commerciali (77.097) (61.768)
Spese generali ed amministrative (98.913) (80.007)
Altri costi operativi (7.209) (3.503)
EBIT 191.648 154.178
% sulle vendite nette 18,7% 19,7%
Proventi finanziari 15.157 7.613
Oneri finanziari (15.224) (11.330)
Adeguamento delle partecipazioni al metodo del patrimonio netto (140) 141
Risultato di periodo prima delle imposte 191.441 150.602
Imposte sul reddito (51.928) (22.270)
Utile consolidato netto del periodo 139.513 128.332
% sulle vendite nette 13,6% 16,4%
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 138.124 126.953
Azionisti di minoranza delle società controllate 1.389 1.379
Utile consolidato del periodo 139.513 128.332
EBITDA 241.700 193.308
% sulle vendite nette 23,6% 24,7%
Patrimonio netto 1.400.320 1.262.219
Posizione finanziaria netta 628.808 206.710
Debiti per acquisto di partecipazioni 53.219 65.555
Capitale investito 2.082.347 1.534.484
ROCE non annualizzato 9,2% 10,0%
ROE non annualizzato 10,0% 10,2%
Utile per azione base 1,304 1,189

FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE

Nel corso del 2021 si è assistito a una ripresa notevole dell'economia a livello globale, a seguito dell'allentamento delle misure restrittive legate alla pandemia e grazie all'accelerazione delle campagne vaccinali. Tale ripresa è stata sostenuta anche da piani nazionali a supporto di sviluppo di progetti infrastrutturali, transizione energetica e digitalizzazione. La forte ripresa dell'attività economica è stata accompagnata da una rilevante spinta inflazionistica, indotta principalmente dall'incremento dei prezzi dell'energia e delle materie prime e dalle continue interruzioni nelle catene di approvvigionamento. Il primo semestre del 2022 conferma il proseguimento di queste tendenze positive anche alla luce della significativa crescita della domanda dopo l'ottima performance dell'anno precedente, con risultati sostenuti anche dalla capacità di attuare politiche di pricing che consentono di contenere le pressioni sui costi esercitate dalle spinte inflazionistiche. Da sottolineare inoltre la limitata esposizione verso i paesi coinvolti nel conflitto militare in Ucraina. Il Gruppo Interpump ha fatturato nel primo semestre 2022 9,3 milioni di euro verso clienti dei paesi Russia, Bielorussia ed Ucraina, ed al 30 giugno 2022 ha crediti aperti per 0,8 milioni di euro.

In questo contesto macroeconomico caratterizzato da tali elementi perturbativi, si è aggiunto nel secondo trimestre 2022 un ulteriore elemento avverso. In data 12 maggio 2022 è infatti divampato un incendio presso il principale stabilimento produttivo della controllata IMM Hydro Est destinato alla produzione di tubi idraulici di piccole e medie dimensioni. I danni sono stati ingenti, mentre, fortunatamente, nessun soggetto interno o esterno alla società è rimasto coinvolto nel rogo. L'incendio ha distrutto una parte importante del fabbricato e degli impianti produttivi, oltre ai prodotti finiti ed alla materia prima (mescola e fili) che erano lì stoccati. I risultati del secondo trimestre sono quindi influenzati negativamente da svalutazioni di cespiti per 4,7 milioni di euro e riduzioni di valore del magazzino per 1,6 milioni di euro. Le polizze assicurative sottoscritte dal Gruppo coprono i danni diretti ed indiretti del sinistro, ma al 30 giugno 2022 nessun rimborso assicurativo è stato ancora contabilizzato in quanto sono in corso le valutazioni e le quantificazioni degli importi da rimborsare. Di fronte a questo evento negativo il Gruppo ha reagito rapidamente prevedendo un piano a breve termine finalizzato a sopperire al calo della produzione in Romania, riattivando e riallestendo il fabbricato di Atessa che a dicembre 2021 era stato destinato alla vendita e, contemporaneamente, potenziando la produzione dello stabilimento di Ascoli Satriano. A giugno è iniziata anche la bonifica dell'impianto in Romania, con la rimozione di tutte le strutture danneggiate e degli impianti produttivi sottostanti. L'obiettivo è quello di iniziare quanto prima i lavori di ricostruzione del fabbricato con l'intento di completarli per la metà del 2023. La finalità del piano strategico di recupero della produzione dovrebbe garantire al Gruppo Interpump un contenimento della perdita di fatturato per l'anno 2022.

Nonostante questo quadro macro e microeconomico complesso il Gruppo Interpump ha continuato ad ottenere eccellenti risultati sia per quanto riguarda le vendite che l'elevata redditività.

Le vendite hanno raggiunto 1.026,3 milioni di euro e sono cresciute del 31,4% rispetto al primo semestre 2021 quando erano state pari a 781,1 milioni di euro. L'analisi a livello di settore di attività evidenzia per il Settore Olio un fatturato in crescita del 39,3% e il Settore Acqua del 12,6% rispetto al primo semestre del 2021.

L'EBITDA è stato di 241,7 milioni di euro pari al 23,6% delle vendite con una crescita del 25,0%. Nel primo semestre 2021 l'EBITDA era stato pari a 193,3 milioni di euro (24,7% delle vendite).

Di fronte alle difficoltà di approvvigionamento il Gruppo ha continuato nel semestre la politica di incremento delle scorte iniziata già nell'esercizio precedente. Per tale motivo e per gli ingenti

investimenti che erano stati pianificati e che sono stati nel frattempo avviati, il free cash flow del primo semestre 2022 è stato pari a 12,0 milioni di euro, a fronte di 97,3 milioni nel primo semestre 2021. La posizione finanziaria netta è stata pari a 628,9 milioni di euro (494,9 milioni di euro al 31 dicembre 2021), influenzata dall'acquisto di 94,8 milioni di azioni proprie, dal pagamento di 29,9 milioni di dividendi ed infine per 32,6 milioni di euro relativi agli esborsi per l'acquisto di partecipazioni e quote residue di minoranze.

L'utile netto del primo semestre 2022 è stato di 139,5 milioni di euro (128,3 milioni di euro nel primo semestre 2021), con una crescita dell'8,7%.

Rispetto al primo semestre 2021, sono state consolidate nel 2022 nel settore Olio le tre società White Drive acquisite ad ottobre 2021, Berma S.r.l. acquisita a novembre 2021 e peraltro fusa in Reggiana Riduttori con effetto 1° gennaio 2022 e Draintech S.r.l. acquista l'11 aprile 2022 e consolidata solo per un mese.

VENDITE NETTE

Le vendite nette del primo semestre 2022 sono state pari a 1.026,3 milioni di euro, superiori del 31,4% rispetto alle vendite dell'analogo periodo del 2021 quando erano state pari a 781,1 milioni di euro (+16,5% a parità di area di consolidamento e +12,6% anche a parità di cambi).

Il fatturato per area di attività e per area geografica è il seguente:

(€/000) Italia Resto
d'Europa
Nord
America
Far East e
Oceania
Resto del
Mondo
Totale
Primo semestre 2022
Settore Olio 143.210 280.576 198.880 79.676 63.780 766.122
Settore Acqua 27.180 85.514 98.732 27.682 21.062 260.170
Totale 170.390 366.090 297.612 107.358 84.842 1.026.292
Primo semestre 2021
Settore Olio 113.825 197.006 119.604 67.815 51.756 550.006
Settore Acqua 21.978 85.547 76.915 29.376 17.232 231.048
Totale 135.803 282.553 196.519 97.191 68.988 781.054
Variazioni percentuali 2022/2021
Settore Olio +25,8% +42,4% +66,3% +17,5% +23,2% +39,3%
Settore Acqua +23,7% - +28,4% -5,8% +22,2% +12,6%
Totale +25,5% +29,6% +51,4% +10,5% +23,0% +31,4%

Le variazioni a parità di area di consolidamento sono le seguenti:

Variazioni percentuali 2022/2021

Settore Olio +18,4% +17,1% +25,1% +7,8% +18,6% +18,1%
Settore Acqua +23,7% - +28,4% -5,8% +22,2% +12,6%
Totale +19,2% +11,9% +26,4% +3,7% +19,5% +16,5%

REDDITIVITA'

Il costo del venduto ha rappresentato il 64,9% del fatturato (63,1% nel primo semestre 2021). I costi di produzione, che sono ammontati a 264,0 milioni di euro (194,9 milioni di euro nel primo semestre 2021 che però non includeva i costi delle tre società White Drive, Berma e Draintech), sono stati pari al 25,7% delle vendite (25,0% nell'analogo periodo del 2021). I costi di produzione a parità di area di consolidamento sono stati pari al 24,8% delle vendite (-0.2% di incidenza sul fatturato rispetto all'analogo periodo del 2021). I costi di acquisto delle materie prime e dei componenti comperati sul mercato, inclusa la variazione delle rimanenze, sono stati pari a 402,4 milioni di euro (298,1 milioni di euro nell'analogo periodo del 2021, che però non includeva i costi delle tre società White Drive, Berma e Draintech). La percentuale di incidenza dei costi di acquisto, compresa la variazione delle rimanenze, è stata pari al 39,2% rispetto al 38,2% del primo semestre 2021.

Le spese commerciali, a parità di area di consolidamento, sono state superiori del 16,5% rispetto al primo semestre 2021 (+12,3% anche a parità di cambio), con un'incidenza sulle vendite invariata. Con il venir meno delle restrizioni dovute alla pandemia sono riprese le fiere e le trasferte del personale commerciale, e questo spiega una parte significati dell'incremento dei costi commerciali.

Le spese generali ed amministrative a parità di area di consolidamento sono risultate superiori del 10,5% rispetto al primo semestre 2021 (+7,3% anche a parità di cambio) e la loro incidenza percentuale sulle vendite è diminuita di 0,5 punti percentuali.

Il costo del personale complessivo è stato pari a 212,1 milioni di euro (175,4 milioni di euro nel primo semestre 2021, che però non includeva i costi delle tre società White Drive, Berma e Draintech). A parità di area di consolidamento il costo del personale è stato pari a 190,6 milioni di euro con un incremento dell'8,7%, a causa di un incremento del costo pro-capite del 5,0% e da un aumento del numero medio di 261 dipendenti di unità. Il numero medio totale dei dipendenti del Gruppo nel primo semestre 2022 è stato pari a 8.692 unità (7.688 unità a parità di area di consolidamento) a fronte di 7.427 del primo semestre 2021. L'aumento del numero medio dei dipendenti del primo semestre 2022, al netto di quelli delle nuove società, è così composto: +145 unità in Europa, + 22 unità negli Stati Uniti e più +94 unità nel Resto del Mondo. Inoltre, il Gruppo impiega 1.533 lavoratori interinali (1.024 nel 2021) per un costo di 18,7 milioni di euro (11,1 milioni nel 2021).

Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 241,7 milioni di euro (23,6% delle vendite) a fronte dei 193,3 milioni di euro del primo semestre 2021, che rappresentava il 24,7% delle vendite. La seguente tabella mostra l'EBITDA per settore di attività:

Primo Primo
semestre
2022
€/000
% sulle
vendite
totali*
semestre
2021
€/000
% sulle
vendite
totali*
Crescita/
Decrescita
Settore Olio 167.305 21,8% 126.377 23,0% +32,4%
Settore Acqua 74.395 28,4% 66.931 28,6% +11,2%
Totale 241.700 23,6% 193.308 24,7% +25,0%

* = Le vendite totali comprendono anche quelle ad altre società del Gruppo dell'altro settore, mentre le vendite analizzate precedentemente sono solo quelle esterne al Gruppo (vedi Nota 2 delle note esplicative). Pertanto, la percentuale per omogeneità è calcolata sulle vendite totali, anziché su quelle esposte precedentemente.

L'EBITDA del primo semestre 2022 è stato penalizzato per 1,6 milioni di euro di costi relativi alla distruzione del magazzino avvenuto a seguito dell'incendio del fabbricato in Romania. Al netto di questo fenomeno e a parità di perimetro di consolidamento l'EBITDA del primo semestre 2022 sarebbe stato del 24,3% delle vendite e quello del Settore Olio del 22,0% delle vendite. Il semestre rappresenta l'orizzonte temporale più corretto per effettuare una riflessione sul processo di integrazione di White Drive (Settore Olio) che sta rispettando il piano predisposto in fase di acquisizione, come il limitato effetto diluitivo sulla profittabilità del Gruppo dimostra.

Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 191,6 milioni di euro (18,7% delle vendite) a fronte dei 154,2 milioni di euro del primo semestre 2021 (19,7% delle vendite), con una crescita del 24,3%. Anche l'EBIT del primo semestre è stato penalizzato per 6,3 milioni di euro dai costi relativi alla distruzione dei cespiti e del magazzino avvenuto a seguito dell'incendio del fabbricato in Romania. Al netto di questo fenomeno l'EBIT sarebbe stato pari a 197,9 milioni di euro pari al 19,3% delle vendite (+28,4% rispetto al primo semestre 2021).

Il tax rate del periodo è stato pari al 27,1% (14,8% nel primo semestre 2021). Nel 2021 alcune società del Gruppo avevano effettuato la rivalutazione dei marchi sulla base del D.L. 14 agosto 2020 n.104 convertito nella Legge 13 ottobre 2020, n. 126. L'operazione aveva comportato l'iscrizione di benefici fiscali pari a 20,1 milioni di euro. Al netto di tale effetto una-tantum il tax rate sarebbe stato del 28,1%.

L'utile netto del primo semestre 2022 è stato di 139,5 milioni di euro (128,3 milioni di euro nel primo semestre 2021) con una crescita dell'8,7% (+35,6% al netto dei costi relativi all'incendio in Romania e al beneficio fiscale sopradescritto). L'utile per azione base è passato da euro 1,189 del primo semestre 2021 ad euro 1,304 del primo semestre 2022.

Il capitale investito è passato da 1.912,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021 a 2.082,3 milioni di euro al 30 giugno 2022. Questo incremento riflette l'aumento del circolante, conseguente all'effetto combinato della forte crescita del fatturato, quindi dei crediti commerciali, e della scelta del Gruppo di fornire a tale crescita un adeguato supporto tramite un magazzino che permetta di tutelare il più possibile, in un contesto di crescenti tensioni inflazionistiche e di sempre maggiore difficoltà di reperimento delle materie prime e di consumo, la capacità produttiva e quindi la possibilità di soddisfare efficacemente le richieste dei clienti. Il ROCE non annualizzato è stato del 9,2% (10,0% nel primo semestre 2021). Il ROE non annualizzato è stato del 10,0% (10,2% nel primo semestre 2021).

CASH FLOW

La variazione dell'indebitamento finanziario netto può essere così analizzata:

Primo Primo
semestre semestre
2022 2021
€/000 €/000
Posizione finanziaria netta inizio anno (494.924) (269.500)
A rettifica: posizione finanziaria netta iniziale delle società non consolidate
con il metodo integrale alla fine dell'esercizio precedente - (161)
Posizione finanziaria netta iniziale rettificata (494.924) (269.661)
Liquidità generata dalla gestione reddituale 196.891 169.825
Quota capitale canoni di leasing pagati (10.032) (9.235)
Liquidità
generata
(assorbita)
dalla
gestione
del
capitale
circolante
commerciale (129.263) (41.247)
Liquidità netta generata (assorbita) dalle altre attività e passività correnti 6.310 12.100
Investimenti in immobilizzazioni materiali (48.498) (32.696)
Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali 855 1.467
Investimenti nelle altre immobilizzazioni immateriali (3.337) (2.982)
Proventi finanziari incassati 232 286
Altri (1.208) (195)
Free cash flow 11.950 97.323
Acquisizione di partecipazioni, comprensivo dell'indebitamento
finanziario ricevuto ed al netto delle azioni proprie cedute (32.621) (5.363)
Dividendi pagati (29.870) (28.434)
Esborsi per acquisto azioni proprie (94.793) (5.767)
Incassi per cessione azioni proprie ai beneficiari di stock option 8.017 426
Quota capitale canoni di leasing pagati 10.032 9.235
Quota capitale nuovi contratti di leasing sottoscritti (7.955) (6.132)
Rimisurazione ed estinzione anticipata di contratti di leasing (254) 957
Variazione delle altre immobilizzazioni finanziarie 86 (197)
Liquidità netta generata (impiegata) (135.408) 62.048
Differenze cambio 1.524 903
Posizione finanziaria netta fine periodo (628.808) (206.710)

La liquidità netta generata dalla gestione reddituale è stata di 196,9 milioni di euro (169,8 milioni di euro nel primo semestre 2021) con una crescita del 15,9%. Il free cash flow è stato di 12,0 milioni di euro (97,3 milioni di euro nel primo semestre 2021), con una riduzione che riflette

principalmente la crescita del capitale circolante e i maggiori investimenti. L'incremento del capitale circolante, come già anticipato, è un fenomeno connaturato alla crescita del fatturato, ma in questo particolare momento storico, ha anche rappresentato la scelta del Gruppo per far fronte alla carenza delle materie prime e alla volatilità dei loro prezzi. La crescita degli investimenti riflette il processo in essere di ampliare la propria capacità produttiva, anche in questo caso per supportare, in un orizzonte temporale più ampio, la propria strategia di crescita.

L'indebitamento finanziario netto, comprensivo dei debiti e degli impegni predisposto in linea con l'orientamento ESMA 32-382-1138 e recepito dal richiamo di attenzione Consob n.5/21 è così composto:

30/06/2022 31/12/2021 30/06/2021 31/12/2020
€/000 €/000 €/000 €/000
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 311.870 349.015 401.412 343.170
Debiti bancari (anticipi e s.b.f.) (21.148) (7.760) (6.355) (10.592)
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) (268.998) (232.213) (178.787) (181.603)
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota non corrente) (650.532) (603.966) (422.980) (420.475)
Posizione finanziaria netta (628.808) (494.924) (206.710) (269.500)
Impegno per acquisto partecipazioni (53.219) (77.794) (65.555) (62.686)
Totale indebitamento finanziario netto (682.027) (572.718) (272.265) (332.186)

Al 30 giugno 2022 i covenants relativi ai finanziamenti sono stati tutti ampiamente rispettati.

INVESTIMENTI

Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari sono stati pari a 59,6 milioni di euro, dei quali 0,5 milioni tramite l'acquisizione di partecipazioni (45,4 milioni di euro, dei quali 1,8 milioni tramite l'acquisizione di partecipazioni nel primo semestre 2021). Il tutto evidenziato nella seguente tabella.

€/000 Primo Primo
semestre semestre
2022 2021
€/000 €/000
Incrementi per acquisti immobilizzazioni
impiegate nel processo produttivo 48.300 32.385
Incrementi per macchinari noleggiati a clienti 2.879 5.032
Incrementi per leasing 7.955 6.132
Capex 59.134 43.549
Incrementi tramite acquisizione di partecipazioni 483 1.811
Totale incrementi dell'esercizio 59.617 45.360

Gli incrementi del 2021 includono 13,5 milioni di euro di investimenti in nuovi terreni e fabbricati (13,9 milioni nel primo semestre 2021).

La differenza con gli investimenti indicati nel rendiconto finanziario è costituita dalla dinamica dei pagamenti.

Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali sono stati pari a 3,4 milioni di euro (3,1 milioni di euro nel primo semestre 2021).

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 10 del Resoconto intermedio di gestione al 30 giugno 2022.

MODIFICHE NELLA STRUTTURA DEL GRUPPO AVVENUTE NEL PRIMO SEMESTRE 2022

Con effetto 1° gennaio 2022 Berma S.r.l. è stata fusa in Reggiana Riduttori S.r.l..

In data 11 aprile 2022 Interpump Group ha annunciato l'acquisizione, attraverso la propria controllata Transtecno, dell'80% della Società Draintech. La Società, con sede ad Anzola dell'Emilia (BO) produce riduttori e componenti per la trasmissione meccanica di precisione e una linea completa di martinetti meccanici ad asta trapeziata. Nel 2021 il fatturato di Draintech è stato pari a 3,8 milioni con un EBITDA margin nell'intorno del 20%. Il valore complessivo della Società è stato fissato in 2,7 milioni di euro. Sono già stati definiti i meccanismi di "put and call" attraverso i quali, a partire da aprile 2025, le controparti potranno acquistare e vendere il rimanente 20%. I fondatori di Draintech continueranno ad essere coinvolti nelle attività della Società.

Nel corso del semestre sono state inoltre eserciate le opzioni put per le quote residue di Mega Pacific e per un ulteriore 20% di Transtecno S.r.l. Inoltre, sono state acquisite le residue quote di minoranze di Gummi Tech S.r.l..

FATTORI DI RISCHIO

L'attività del Gruppo è esposta a vari rischi finanziari: rischio di mercato (comprensivo del rischio di tasso di cambio e del rischio di tasso di interesse), rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di prezzo e di cash flow. Il programma di gestione dei rischi è basato sull'imprevedibilità dei mercati finanziari ed ha l'obiettivo di minimizzare gli eventuali impatti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. Sulla base della policy approvata dal Consiglio di Amministrazione, Interpump Group può utilizzare strumenti finanziari derivati per coprire l'esposizione al rischio di cambio ed al rischio di tasso di interesse, mentre non può sottoscrivere strumenti finanziari derivati aventi finalità di carattere speculativo. Sulla base di tale procedura la copertura dei rischi finanziari è gestita da una funzione centrale della Capogruppo in coordinazione con le singole unità operative. L'esposizione del Gruppo ai rischi finanziari non ha subito significative modifiche rispetto al 31 dicembre 2021.

Rischio di cambio

Il Gruppo ha società controllate in 34 Paesi e deve convertire i bilanci in 26 valute diverse dall'Euro. Pertanto, il Gruppo è esposto principalmente al rischio derivante dalla conversione dei bilanci delle medesime società.

Il Gruppo opera a livello internazionale e prevalentemente produce nei Paesi dove si trovano i mercati di sbocco; pertanto, le vendite in valuta locale sono in massima parte naturalmente coperte da costi nella medesima valuta. In via residuale tuttavia il Gruppo è esposto al rischio di cambio che si origina per le transazioni con costi e ricavi in valute diverse, e principalmente rispetto al cambio con il dollaro americano, il real brasiliano, la rupia indiana, il remimbi cinese e in via molto residuale al rischio di cambio che si origina dall'esposizione rispetto alla sterlina inglese,

al dollaro canadese, al dollaro australiano, al rublo, al rand sudafricano, al dirham dell'UAE, al peso cileno, messicano e colombiano, alla corona danese e al leu rumeno.

In considerazione della importante copertura naturale descritta precedentemente, il management ha valutato di non attivare coperture specifiche, se non per singole e sporadiche transazioni.

In relazione alle esposizioni finanziarie, nel corso dei primi sei mesi del 2022 sono stati erogati 6,2 milioni di euro ed incassati 0,7 milioni di euro di finanziamenti infragruppo in valute diverse da quelle utilizzate dalle società debitrici. Al 30 giugno 2022 i finanziamenti erogati in valute diverse da quelle utilizzate dalle società debitrici ammontano a 30,4 milioni di euro, in crescita di 5,4 milioni di euro rispetto ai 25,0 milioni di euro del 31 dicembre 2021. Il Gruppo ha deciso di proseguire anche nel primo semestre 2022 nella sua strategia di non coprire queste esposizioni.

Rischio di tasso d'interesse

Al 30 giugno 2021 le disponibilità liquide risultano, ad eccezione di 3,41 milioni di euro, a tasso variabile, così come i debiti finanziari e bancari sono, ad eccezione di 3,8 milioni di euro, a tasso variabile.

La politica del Gruppo attualmente è di valutare con attenzione le opportunità che il mercato offre relativamente alla possibilità di effettuare coperture (IRS) a condizioni economicamente vantaggiose; considerando però che la durata media dei finanziamenti a medio-lungo termine del Gruppo è, al momento, abbastanza limitata (circa 3/4 anni), questo rende difficilmente convenienti eventuali coperture.

Rischio di credito

Il Gruppo non è esposto a sensibili concentrazioni di fatturato e non ha subito storicamente significative perdite su crediti grazie anche alla sua attenta politica di vendere a clienti solo dopo una puntuale valutazione delle loro capacità di credito e quindi entro limiti di fido predefiniti. Il Gruppo ritiene che, per il momento, la situazione dei propri crediti non desti preoccupazione, come evidenziato tra l'altro dalle perdite su crediti al 30 giugno 2022 che ammontano a 806 €/000 (0,1% del fatturato); nel primo semestre 2021 le perdite su crediti erano state di 947 €/000 (0,1% del fatturato). Il rischio credito potenziale risulta già valutato ed accantonato in bilancio.

Rischio di liquidità

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre alle risorse che saranno generate dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i fabbisogni derivanti dall'attività d'investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza, oltre che a garantire il proseguimento di una strategia di crescita anche attraverso acquisizioni mirate che possano creare valore per gli azionisti. Le attuali disponibilità liquide al 30 giugno 2021 sono pari a 311,9 milioni di euro. Queste ultime, e la generazione di cassa dalle attività operative che il Gruppo è stato in grado di realizzare nel primo semestre 2022 in continuità con i passati esercizi, sono sicuramente fattori che permettono di ridurre l'esposizione del Gruppo al rischio di liquidità.

Rischio di prezzo

Il Gruppo è esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni dei prezzi dei metalli che utilizza quali ottone, alluminio, acciaio, acciaio inossidabile, ghisa e in misura minore rame, lamiera e ferro. I diversi Settori del Gruppo sebbene presentino una propensione al rischio di fluttuazione simile, hanno politiche di riduzione del rischio differente a seconda dei materiali utilizzati. Per una completa disamina si rimanda alle note del bilancio al 31 dicembre 2021.

Rispetto al 31 dicembre 2021 i prezzi rilevati sul mercato delle materie prime hanno proseguito la forte crescita aggiornando di giorno in giorno valori record. Il Gruppo dove possibile, ha provveduto a rivedere i prezzi di vendita al fine di ribaltare in tutto o in parte l'onere relativo

all'aumento del costo delle materie prime ai propri clienti e contemporaneamente ha deciso di incrementare le proprie scorte al fine di bloccare i prezzi di acquisto e assicurarsi approvvigionamenti di materiali riducendo così tensioni e ritardi sulla supply/chain. Il Gruppo inoltre monitora costantemente l'andamento di queste materie prime cercando di adottare le politiche più efficaci per ridurre la propria esposizione al rischio.

Rischio connesso ai cambiamenti climatici

Anche a seguito delle recenti osservazioni dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) circa l'importanza degli aspetti legati ai cambiamenti climatici e alla transizione energetica sulle attività del Gruppo, nonché delle evoluzioni del contesto normativo a livello comunitario, il Gruppo ha avviato le prime valutazioni rispetto ai potenziali rischi, fisici e transizionali, derivanti dai cambiamenti climatici. In questo contesto, le prime valutazioni sopraccitate portano a ritenere che il Gruppo non risulti essere particolarmente esposto, sul breve termine, ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico, in considerazione della natura del proprio business e della localizzazione geografica dei propri siti produttivi. Allo stato attuale, si stima che tali fattori non abbiano avuto impatti significativi sui giudizi e sulle stime utilizzate nella redazione del presente Resoconto Intermedio di Gestione. Tuttavia, tali aspetti saranno oggetto di ulteriore approfondimento nei prossimi mesi, con particolare riferimento ai rischi transizionali, anche alla luce delle recenti evoluzioni dello scenario internazionale.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PRIMO SEMESTRE 2022

Dopo il 30 giugno 2022 non sono avvenute operazioni atipiche o non usuali che richiedano variazioni al bilancio consolidato al 30 giugno 2022.

Commento degli amministratori sull'andamento del secondo trimestre 2022

Conto economico consolidato del secondo trimestre

(€/000) 2022 2021
Vendite nette 537.612 405.485
Costo del venduto (348.424) (253.913)
Utile lordo industriale 189.188 151.572
% sulle vendite nette 35,2% 37,4%
Altri ricavi operativi 7.400 5.844
Spese commerciali (40.253) (31.924)
Spese generali ed amministrative (51.083) (41.268)
Altri costi operativi (6.249) (1.734)
EBIT 99.003 82.490
% sulle vendite nette 18,4% 20,3%
Proventi finanziari 8.433 2.553
Oneri finanziari (6.082) (7.173)
Adeguamento delle partecipazioni al metodo del patrimonio netto (304) 72
Risultato di periodo prima delle imposte 101.050 77.942
Imposte sul reddito (27.605) (3.397)
Utile consolidato del periodo 73.445 74.545
% sulle vendite nette 13,7% 18,4%
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
Azionisti di minoranza delle società controllate
Utile consolidato del periodo
72.719
726
73.445
73.861
684
74.545
EBITDA 127.491 101.837
% sulle vendite nette 23,7% 25,1%
Patrimonio netto 1.400.320 1.262.219
Posizione finanziaria netta 628.808 206.710
Debiti per acquisto di partecipazioni 53.219 65.555
Capitale investito 2.082.347 1.534.484
ROCE non annualizzato 4,8% 5,4%
ROE non annualizzato 5,2% 5,9%
Utile per azione base 0,689 0,692

VENDITE NETTE

Le vendite nette del secondo trimestre 2022 sono state pari a 537,6 milioni di euro, superiori del 32,6% rispetto alle vendite dell'analogo periodo del 2021 che ammontarono a 405,5 milioni di euro (+17,3% a parità di area di consolidamento; e +12,5% anche a parità di cambi).

Le vendite nette del secondo trimestre sono così ripartite per settore di attività e per area geografica:

(€/000) Italia Resto
d'Europa
Nord
America
Far East e
Oceania
Resto del
Mondo
Totale
2° trimestre 2022
Settore Olio 75.077 144.959 106.062 41.583 33.592 401.273
Settore Acqua 14.440 44.658 53.520 13.912 9.809 136.339
Totale 89.517 189.617 159.582 55.495 43.401 537.612
2° trimestre 2021
Settore Olio 59.972 103.754 60.919 34.702 23.774 283.121
Settore Acqua 11.583 46.350 40.969 14.019 9.443 122.364
Totale 71.555 150.104 101.888 48.721 33.217 405.485
Variazioni percentuali 2022/2021
Settore Olio +25,2% +39,7% +74,1% +19,8% +41,3% +41,7%
Settore Acqua +24,7% -3,7% +30,6% -0,8% +3,9% +11,4%
Totale +25,1% +26,3% +56,6% +13,9% +30,7% +32,6%

Le variazioni a parità di area di consolidamento sono le seguenti:

Variazioni percentuali 2022/2021

Settore Olio +17,1% +14,8% +30,7% +10,2% +35,9% +19,9%
Settore Acqua +24,7% -3,7% +30,6% -0,8% +3,9% +11,4%
Totale +18,4% +9,1% +30,6% +7,1% +26,8% +17,3%

Da un punto di vista organico (variazione a parità di perimetro di consolidamento e di tasso di cambio) le divisioni "Olio" e "Acqua" sono cresciute rispettivamente del 15,6% e del 5,5%.

REDDITIVITA'

Il costo del venduto ha rappresentato il 64,8% del fatturato (62,6% nel secondo trimestre 2021). Al netto dei costi relativi alla distruzione del magazzino avvenuto a seguito dell'incendio del fabbricato in Romania il costo del venduto a parità di area di consolidamento sarebbe stato del 63,4% del fatturato. I costi di produzione, che sono ammontati a 135,6 milioni di euro (99,3 milioni di euro nel secondo trimestre 2021, che però non includevano i costi delle tre società White Drive, Berma e Draintech), sono stati pari al 25,2% delle vendite (24,5% nell'analogo periodo del 2021). I costi di produzione del secondo trimestre 2022 a parità di area di consolidamento sono stati il 24,5% (+16,4% rispetto all'analogo periodo del 2021). I costi di acquisto delle materie prime e dei componenti comperati sul mercato, inclusa la variazione delle rimanenze, sono stati pari a 212,8 milioni di euro (154,6 milioni di euro nell'analogo periodo del 2021, che però non includevano i costi delle tre società White Drive, Berma e Draintech). La percentuale di incidenza dei costi di acquisto, compresa la variazione delle rimanenze, è stata pari al 39,6% (38,1% del secondo trimestre 2021).

Le spese commerciali, a parità di area di consolidamento, sono state superiori del 26,1% rispetto al secondo trimestre 2021, con un'incidenza sulle vendite inferiore di 0,4 punti percentuali.

Le spese generali ed amministrative, a parità di area di consolidamento, sono aumentate del 23,8% rispetto al secondo trimestre 2021, con un'incidenza sulle vendite inferiore di 0,7 punti percentuali.

Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 127,5 milioni di euro (23,7% delle vendite) a fronte dei 101,8 milioni di euro del secondo trimestre 2021, che rappresentavano il 25,1% delle vendite, con una crescita del 25,2%. La seguente tabella mostra l'EBITDA per settore di attività:

2° trimestre % sulle 2° trimestre % sulle
2022 vendite 2021 vendite Crescita/
€/000 totali* €/000 totali* Decrescita
Settore Olio 88.114 21,9% 65.890 23,2% +33,7%
Settore Acqua 39.377 28,7% 35.947 29,0% +9,5%
Totale 127.491 23,7% 101.837 25,1% +25,2%

* = Le vendite totali comprendono anche quelle ad altre società del Gruppo dell'altro settore, mentre le vendite analizzate precedentemente sono solo quelle esterne al Gruppo (vedi nota 2 delle note esplicative). Pertanto, la percentuale per omogeneità è calcolata sulle vendite totali, anziché su quelle esposte precedentemente.

L'EBITDA del secondo trimestre 2022 è stato penalizzato per 1,6 milioni di euro di costi relativi alla distruzione del magazzino avvenuto a seguito dell'incendio del fabbricato in Romania. Al netto di questo fenomeno e a parità di perimetro di consolidamento l'EBITDA del secondo trimestre 2022 sarebbe stato del 24,7% delle vendite e quello del Settore Olio del 22,3% delle vendite. L'effettiva diluzione della marginalità di Gruppo durante il trimestre risulta essere quindi molto limitata - dal 25,1% e al 24,7% - ed evidenzia sia la rapidità di implementazione sia e soprattutto l'efficacia della contromisure adottate per proteggere la profittabilità in un trimestre caratterizzato da tensioni inflazionistiche particolarmente marcate, in assoluto e anche rispetto a un periodo di confronto praticamente non impattato da tali fenomeni e che ha rappresentato l'eccellenza storica per il Gruppo.

Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 99,0 milioni di euro (18,4% delle vendite) a fronte dei 82,5 milioni di euro del secondo trimestre 2021 (20,3% delle vendite) con una crescita del 20,0%. Anche l'EBIT del secondo trimestre è stato penalizzato per 6,3 milioni di euro dai costi relativi alla distruzione dei cespiti e del magazzino avvenuto a seguito dell'incendio del fabbricato in Romania. Al netto di questo fenomeno l'EBIT sarebbe stato pari a 105,3 milioni di euro pari al 19,6% delle vendite (+27,6% rispetto al secondo trimestre 2021).

Il secondo trimestre si chiude con un utile netto consolidato di 73,4 milioni di euro (74,5 milioni di euro nel secondo trimestre 2021). Si rimanda a quanto scritto sul beneficio fiscale della rivalutazione dei marchi a commento del tax rate del primo semestre 2021. L'utile netto consolidato del secondo trimestre al netto dei costi relativi all'incendio in Romania e al beneficio fiscale una tantum del secondo trimestre 2021 sarebbe stato superiore del 29,7% rispetto all'analogo periodo del 2021.

L'utile per azione base è stato di 0,689 euro rispetto agli 0,692 euro del secondo trimestre 2021.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L'attuale portafoglio ordini del Gruppo Interpump consente di immaginare un andamento positivo del fatturato nel secondo semestre e ipotizzare il superamento della storica soglia di 2 miliardi a fine 2022. Il Gruppo è pronto a raccogliere le sfide che si profileranno e contemporaneamente continuerà a prestare attenzione al controllo dei costi, alla gestione finanziaria e al contenimento del circolante per consentire la realizzazione dell'abituale percorso di crescita.

Sant'Ilario d'Enza (RE), 2 agosto 2022

Per il Consiglio di Amministrazione Dott. Fulvio Montipò Presidente e Amministratore Delegato

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Carlo Banci dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri contabili ed alle scritture contabili.

Sant'Ilario d'Enza (RE), 2 agosto 2022

Dott. Carlo Banci Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Prospetti contabili e note illustrative

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(€/000) Note 30/06/2022 31/12/2021
ATTIVITA'
Attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 311.870 349.015
Crediti commerciali 452.123 361.913
Rimanenze 4 632.565 515.958
Crediti tributari 31.922 27.876
Altre attività correnti 30.228 20.766
Totale attività correnti 1.458.708 1.275.528
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 5 639.602 613.715
Avviamento 1 765.448 767.413
Altre immobilizzazioni immateriali 45.855 44.212
Altre attività finanziarie 2.619 2.250
Crediti tributari 3.424 2.327
Imposte differite attive 66.190 63.658
Altre attività non correnti 2.606 2.183
Totale attività non correnti 1.525.744 1.495.758
Attività destinate alla vendita 6 - 1.460
Totale attività 2.984.452 2.772.746
(€/000) Note 30/06/2022 31/12/2021
PASSIVITA'
Passività correnti
Debiti commerciali 332.438 285.212
Debiti bancari 21.148 7.760
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) 268.998 232.213
Debiti tributari 43.017 34.669
Altre passività correnti 109.965 116.747
Fondi rischi ed oneri 5.187 4.694
Totale passività correnti 780.753 681.295
Passività non correnti
Debiti finanziari fruttiferi di interessi 650.532 603.966
Passività per benefit ai dipendenti 24.344 23.937
Imposte differite passive 51.238 48.207
Debiti tributari 763 1.764
Altre passività non correnti 62.681 60.885
Fondi rischi ed oneri 13.821 13.028
Totale passività non correnti 803.379 751.787
Totale passività 1.584.132 1.433.082
PATRIMONIO NETTO 7
Capitale sociale 55.569 55.327
Riserva legale 11.323 11.323
Riserva sovrapprezzo azioni (17.151) 66.472
Riserva da rimisurazione piani a benefici definiti (8.171) (8.170)
Riserva di conversione 41.872 6.013
Altre riserve 1.305.525 1.197.234
Patrimonio netto di Gruppo 1.387.967 1.328.199
Patrimonio netto delle minoranze 12.353 11.465
Totale patrimonio netto 1.400.320 1.339.664
Totale patrimonio netto e passività 2.984.452 2.772.746

Conto economico consolidato del primo semestre

(€/000) Note 2022 2021
Ricavi 1.026.292 781.054
Costo del venduto (666.379) (492.984)
Utile lordo industriale 359.913 288.070
Altri ricavi netti 14.954 11.386
Spese commerciali (77.097) (61.768)
Spese generali ed amministrative (98.913) (80.007)
Altri costi operativi (7.209) (3.503)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 191.648 154.178
Proventi finanziari 8 15.157 7.613
Oneri finanziari 8 (15.224) (11.330)
Adeguamento delle partecipazioni al metodo
del patrimonio netto (140) 141
Risultato di periodo prima delle imposte 191.441 150.602
Imposte sul reddito (51.928) (22.270)
Utile consolidato del periodo 139.513 128.332
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 138.124 126.953
Azionisti di minoranza delle società controllate 1.389 1.379
Utile consolidato del periodo 139.513 128.332
Utile per azione base 9 1,304 1,189
9
Utile per azioni diluito 1,292 1,176

Conto economico consolidato complessivo del primo semestre

(€/000) 2022 2021
Utile consolidato (A) 139.513 128.332
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo
Utili (Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di società estere
36.382 13.765
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo
del patrimonio netto
449 52
Imposte relative - -
Totale Altri utili (perdite) complessivi che saranno
successivamente
riclassificati nell'utile consolidato
del periodo, al netto dell'effetto
fiscale (B)
36.831 13.817
Utile consolidato complessivo del primo semestre
(A) + (B)
176.344 142.149
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 173.983 140.406
Azionisti di minoranza delle società controllate 2.361 1.743
Utile consolidato complessivo del periodo 176.344 142.149

Conto economico consolidato del secondo trimestre

(€/000) 2022 2021
Ricavi 537.612 405.485
Costo del venduto (348.424) (253.913)
Utile lordo industriale 189.188 151.572
Altri ricavi netti 7.400 5.844
Spese commerciali (40.253) (31.924)
Spese generali ed amministrative (51.083) (41.268)
Altri costi operativi (6.249) (1.734)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 99.003 82.490
Proventi finanziari 8 8.433 2.553
Oneri finanziari 8 (6.082) (7.173)
Adeguamento delle partecipazioni
al metodo del patrimonio netto (304) 72
Risultato di periodo prima delle imposte 101.050 77.942
Imposte sul reddito (27.605) (3.397)
Utile netto consolidato del periodo 73.445 74.545
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 72.719 73.861
Azionisti di minoranza delle società controllate 726 684
Utile consolidato del periodo 73.445 74.545
Utile per azione base 9 0,689 0,692
Utile per azioni diluito 9 0,685 0,684

Conto economico consolidato complessivo del secondo trimestre

(€/000) 2022 2021
Utile consolidato del secondo
trimestre (A)
73.445 74.545
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo
Utili (Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di società estere
25.850 (4.169)
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo
del patrimonio netto
679 23
Imposte relative -
Totale Altri utili (perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati nell'utile consolidato
del periodo, al netto dell'effetto
fiscale (B)
26.529 (4.146)
Utile consolidato complessivo del secondo
trimestre (A) + (B)
99.974 70.399
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 98.184 69.691
Azionisti di minoranza delle società controllate 1.790 708
Utile consolidato complessivo del periodo 99.974 70.399

Rendiconto finanziario consolidato del primo semestre

(€/000) 2022 2021
Flussi di cassa dalle attività operative
Utile prima delle imposte 191.441 150.602
Rettifiche per componenti non monetarie:
Minusvalenze (Plusvalenze) da cessione di immobilizzazioni (3.208) (3.382)
Ammortamenti, perdita e ripristino valore di attività 48.585 37.783
Costi registrati a conto economico relativi alle stock options, che non
comportano uscite monetarie per il Gruppo
2.395 2.264
uscite monetarie per il Gruppo
Perdite (Utili) da partecipazioni
140 (141)
Variazione netta dei fondi rischi ed accantonamenti a passività per benefit
ai dipendenti
1.454 419
ai dipendenti
Esborsi per immobilizzazioni materiali destinati ad essere date in noleggio
(2.998) (5.032)
Incasso da cessioni di immobilizzazioni materiali concesse in noleggio 6.567 5.935
Oneri (Proventi) finanziari netti 90 3.717
244.466 192.165
(Incremento) decremento dei crediti commerciali e delle altre attività correnti (88.036) (64.510)
(Incremento) decremento delle rimanenze (96.742) (29.125)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altre passività correnti 61.825 64.488
Interessi passivi pagati (2.461) (2.262)
Differenze cambio realizzate 552 530
Imposte pagate (45.666) (20.608)
Liquidità netta dalle attività operative 73.938 140.678
Flussi di cassa dalle attività di investimento
Esborso per l'acquisizione di partecipazioni al netto della liquidità ricevuta (31.743) (4.174)
ed al lordo delle azioni proprie cedute
Investimenti in immobili, impianti e macchinari
(48.498) (32.696)
Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali 855 1.467
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (3.337) (2.982)
Proventi finanziari incassati 232 286
Altri (1.148) (258)
Liquidità netta utilizzata nell'attività di investimento (83.639) (38.357)
Flussi di cassa dell'attività di finanziamento
Erogazioni (rimborsi) di finanziamenti 82.690 875
Erogazioni (rimborsi) di finanziamenti soci (568) -
Dividendi pagati (29.870) (28.434)
Esborsi per acquisto di azioni proprie (94.793) (5.767)
Incassi per cessione azioni proprie ai beneficiari di stock option 8.017 426
Variazione altre immobilizzazioni finanziarie 86 (197)
Pagamento di canoni di leasing (quota capitale) (10.032) (9.235)
Liquidità nette generate (utilizzate) dall'attività di finanziamento (44.470) (42.332)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi (54.171) 59.989
(€/000) 2022 2021
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi
equivalenti (54.171) 59.989
Differenze cambio da conversione liquidità delle società in area extra UE 3.638 2.417
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali delle società consolidate
per la prima volta con il metodo integrale - 73
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 341.255 332.578
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 290.722 395.057
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono così composti:
30/06/2022 31/12/2021
€/000 €/000
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti da stato patrimoniale 311.870 401.412
Debiti bancari (per scoperti di conto corrente ed anticipi s.b.f.) (21.148) (6.355)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti da rendiconto finanziario 290.722 395.057

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva da
rimisurazione
piani a benefici
definiti
Riserva di
conversione
Altre
riserve
Patrimonio
netto del
Gruppo
Patrimonio
netto delle
minoranze
Totale
Saldi al 1° gennaio 2021 55.462 11.323 78.693 (8.217) (27.215) 1.029.529 1.139.575 10.402 1.149.977
Imputazione a conto economico del fair value
delle stock option assegnate ed esercitabili - - 2.264 - - - 2.264 - 2.264
Acquisto di azioni proprie (60) - (5.707) - - - (5.767) - (5.767)
Cessione di azioni proprie a beneficiari di stock option 17 - 409 - - - 426 - 426
Cessioni di azioni proprie per pagamento di partecipazioni 39 - 3.036 - - - 3.075 - 3.075
Liquidazione società controllate - - - - - - - (85) (85)
Dividendi distribuiti - - - - - (26.457) (26.457) (1.926) (28.383)
Dividendi deliberati - - - - - (1.295) (1.295) (142) (1.437)
Utile (perdita) complessivi del primo semestre 2021 - - - - 13.453 126.953 140.406 1.743 142.149
Saldi al 30 giugno 2021 55.458 11.323 78.695 (8.217) (13.762) 1.128.730 1.252.227 9.992 1.262.219
Imputazione a conto economico del fair value
delle stock option assegnate ed esercitabili - - 2.122 - - - 2.122 - 2.122
Acquisto azioni proprie (158) - (16.472) - - - (16.630) - (16.630)
Cessione di azioni proprie a beneficiari di stock option 12 - 276 - - - 288 - 288
Cessioni di azioni proprie per pagamento di partecipazioni 15 - 1.851 - - - 1.866 - 1.866
Liquidazione società controllate - - - - - - - 3 3
Acquisto quote residue di società controllate - - - - - (425) (425) (240) (665)
Dividendi distribuiti - - - - - (925) (925) (148) (1.073)
Dividendi deliberati - - - - - 925 925 142 1.067
Utile (perdita) complessivi del secondo semestre 2021 - - - 47 19.775 68.929 88.751 1.716 90.467
Saldi al 31 dicembre 2021 55.327 11.323 66.472 (8.170) 6.013 1.197.234 1.328.199 11.465 1.339.664
Imputazione a conto economico del fair value
delle stock option assegnate ed esercitabili - - 2.395 - - - 2.395 - 2.395
Acquisto di azioni proprie (1.082) - (93.711) - - - (94.793) - (94.793)
Cessione
di azioni proprie a beneficiari di stock option
324 - 7.693 - - - 8.017 - 8.017
Acquisto quote residue di società controllate - - - (1) - (175) (176) (274) (450)
Dividendi distribuiti - - - - - (29.006) (29.006) (864) (29.870)
Dividendi deliberati - - - - - (652) (652) (335) (987)
Utile (perdita) complessivi del primo semestre 2022 - - - - 35.859 138.124 173.983 2.361 176.344
Saldi al 30 giugno 2022 54.569 11.323 (17.151) (8.171) 41.872 1.305.525 1.387.967 12.353 1.400.320

Note illustrative al bilancio consolidato

Informazioni generali

Interpump Group S.p.A. è una società di diritto italiano, domiciliata in Sant'Ilario d'Enza (RE). La società è quotata alla Borsa di Milano nel segmento STAR.

Il Gruppo produce e commercializza pompe a pistoni ad alta ed altissima pressione, sistemi ad altissima pressione, prese di forza, cilindri oleodinamici, valvole e distributori, tubi e raccordi ed altri prodotti oleodinamici. Il Gruppo ha impianti produttivi in Italia, negli Stati Uniti, in Germania, in Cina, in India, in Francia, in Portogallo, in Brasile, in Bulgaria, in Romania, in Canada ed in Corea del Sud.

L'andamento dei ricavi non risente di rilevanti fenomeni di stagionalità.

Il bilancio consolidato comprende Interpump Group S.p.A. e le sue controllate sulle quali esercita direttamente o indirettamente il controllo (nel seguito definito come "Gruppo").

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2022 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data odierna (2 agosto 2022).

Base di preparazione

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2022 è stato redatto in accordo ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) adottati dall'Unione Europea per i bilanci interinali (IAS 34). I prospetti di bilancio sono stati redatti in accordo con lo IAS 1, mentre le note sono state predisposte in forma condensata applicando la facoltà prevista dallo IAS 34 e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale redatto in accordo agli IFRS. Il bilancio consolidato al 30 giugno 2022 deve quindi essere letto unitamente al bilancio consolidato annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

I principi contabili ed i criteri adottati nel bilancio al 30 giugno 2022 potrebbero non coincidere con le disposizioni degli IFRS in vigore al 31 dicembre 2022 per effetto di orientamenti futuri della Commissione Europea in merito all'omologazione dei principi contabili internazionali o dell'emissione di nuovi principi, di interpretazioni o di guide implementative da parte dell'International Accounting Standards Board (IASB) o dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC).

La redazione di un bilancio interinale in accordo con lo IAS 34 Interim Financial Reporting richiede giudizi, stime e assunzioni che hanno un effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione delle Passività per benefit ai dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.

Il bilancio consolidato è presentato in migliaia di euro. Il bilancio è redatto secondo il criterio del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari che sono valutati al fair value.

Principi contabili

I principi contabili adottati sono quelli descritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, ad eccezione di quelli adottati a partire dal 1° gennaio 2022 e descritti successivamente, e sono stati applicati omogeneamente in tutte le società del Gruppo ed a tutti i periodi presentati.

  • a) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2022 e adottati dal Gruppo
  • Amendments to IFRS 3 - "Business combinations". Lo IASB ha pubblicato in data 14 maggio 2020 il presente emendamento che aggiorna i riferimenti al Conceptual Framework dello IAS e non apporta alcun cambiamento nel trattamento contabile delle business combinations. Il nuovo emendamento si applica a partire dal 1° gennaio 2022.
  • Amendments to IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use". A maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il presente emendamento che proibisce alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti ceduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o per il tempo necessario perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Invece, un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico. La modifica è efficace dal 1° gennaio 2022 e dovrà essere applicata retrospettivamente agli elementi di Immobili, impianti e macchinari resi disponibili per l'uso alla data di inizio o successivamente del periodo precedente rispetto al periodo in cui l'entità applicherà per la prima volta tale modifica; l'applicazione dello stesso non comporta tuttavia modifiche ai saldi economici e patrimoniali di Gruppo del 2021
  • Annual Improvements 2018-2020 Cycle. Lo IASB ha pubblicato in data 14 maggio 2020 un pacchetto di emendamenti che hanno per oggetto:
    • Amendments to IFRS 1 "First-time Adoption of International Financial Reporting Standards – Subsidiary as a first-time adopter". Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica al presente principio che permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzioni cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante. Questa modifica si applicherà anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1. La modifica è efficace per gli esercizi che inizieranno dal 1° gennaio 2022 o successivamente.
    • Amendment to IFRS 9 "Financial Instruments – Fees in the '10 per cent' test for derecognition of financial liabilities". Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica all' IFRS 9 che chiarisce le fee che una entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Un'entità applica tale modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente alla data del primo esercizio in cui l'entità applicherà per la prima volta la modifica. La modifica è efficace dal 1° gennaio 2022.
    • Amendments to IAS 37 – "Onerous Contracts – Costs of Fulfilling a Contract". A maggio 2020, lo IASB ha pubblicato modifiche allo IAS 37 per specificare quali costi devono essere considerati da un'entità nel valutare se un contratto è oneroso od in perdita. La modifica prevede l'applicazione di un approccio denominato "directly

related cost approach". I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto per la fornitura di beni o servizi includono sia i costi incrementali che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto. Le modifiche sono efficaci dal 1° gennaio 2022 o successivi. Il Gruppo applicherà tali modifiche ai contratti per cui non avrà ancora soddisfatto tutte le proprie obbligazioni all'inizio dell'esercizio in cui lo stesso applicherà per la prima volta tali modifiche.

  • b) Nuovi principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
  • Amendments to IAS 1 – "Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current. Lo IASB ha pubblicato in data 23 gennaio 2020 il presente emendamento al fine di chiarire la presentazione delle passività nel bilancio delle società. In particolare, chiarisce che:
    • la classificazione delle passività tra correnti e non correnti dovrebbe basarsi sui diritti esistenti alla fine del periodo di predisposizione dell'informativa, ed in particolare sul diritto di differire il pagamento di almeno 12 mesi;
    • la classificazione non è influenzata dalle aspettative circa la decisione dell'entità di esercitare il suo diritto di differire il pagamento relativo ad una passività;
    • il pagamento si riferisce al trasferimento alla controparte di denaro, strumenti rappresentativi di capitale, altre attività o servizi.

Il nuovo emendamento si applicherà a partire dal 1° gennaio 2023 o successivamente, e dovrà essere applicato retroattivamente. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente.

  • Amendments to IAS 1 "Presentation of Financial Statements" and IFRS Practice Statement 2 "Disclosure of Accounting policies". Lo IASB ha pubblicato in data 12 febbraio 2021 una modifica al presente principio al fine di supportare le società nella scelta di quali principi contabili comunicare nel proprio bilancio. La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata.
  • Amendments to IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates". Lo IASB ha pubblicato in data 12 febbraio 2021 una modifica al presente principio al fine di introdurre una nuova definizione di stima contabile e chiarire la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili, cambiamenti nei principi contabili ed errori. La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata.
  • Amendments to "IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Lo IASB ha pubblicato in data 7 maggio 2021 una modifica al presente principio, il quale richiede alle società di riconoscere imposte differite attive e passive su particolari transazioni che, al momento dell'iniziale iscrizione, danno origine a differenze temporanee equivalenti (imponibili e deducibili) – un esempio sono le transazioni relative a contratti di leasing.
  • Amendments to "IFRS 17 Insurance contracts: Initial application of IFRS17 and IFRS9 – Comparative information". Lo IASB ha pubblicato in data 9 dicembre 2021 l'emendamento alle disposizioni transitorie dell'IFRS17. La modifica fornisce agli assicuratori un'opzione con l'obiettivo di migliorare la rilevanza delle informazioni da fornire agli investitori in fase di applicazione iniziale del nuovo standard.

La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata.

Note illustrative al bilancio consolidato al 30 giugno 2022

Pagina
1. Area di consolidamento e avviamento 44
2. Informazioni settoriali 48
3. Acquisizioni di partecipazioni 54
4. Rimanenze e dettaglio variazioni Fondo svalutazione magazzino 55
5. Immobili, impianti e macchinari 55
6. Attività destinate alla vendita 55
7. Patrimonio netto 56
8. Proventi ed oneri finanziari 57
9. Utile per azione 58
10. Transazioni con parti correlate 59
11. Informazioni sulle attività e passività finanziarie 61
12. Controversie, Passività potenziali ed Attività potenziali 62

1. Area di consolidamento e avviamento

L'area di consolidamento al 30 giugno 2022 include la Capogruppo e le seguenti società controllate:

Capitale Percentuale
Società Sede sociale
€/000
Settore di possesso
al 30/06/2022
GP Companies Inc. Minneapolis (USA) 1.854 Acqua 100,00%
Hammelmann GmbH Oelde (Germania) 25 Acqua 100,00%
Hammelmann Australia Pty Ltd (1) Melbourne (Australia) 472 Acqua 100,00%
Hammelmann Corporation Inc (1) Miamisburg (USA) 39 Acqua 100,00%
Hammelmann S. L. (1) Saragozza (Spagna) 500 Acqua 100,00%
Hammelmann Pumps Systems Co Ltd (1) Tianjin (Cina) 871 Acqua 90,00%
Hammelmann France S.ar.l. (1) Etrichè (Francia) 50 Acqua 100,00%
Hammelmann Swiss GmbH (1) Dudingen (Svizzera) 89 Acqua 100,00%
Inoxihp S.r.l. Nova Milanese (MI) 119 Acqua 52,72%
NLB Corporation Inc. Detroit (USA) 12 Acqua 100,00%
NLB Poland Corp. Sp. Z.o.o. (2) Varsavia (Polonia) - Acqua 100,00%
Inoxpa S.A. Banyoles (Spagna) 23.000 Acqua 100,00%
Inoxpa India Private Ltd (3) Pune (India) 6.779 Acqua 100,00%
Inoxpa Solutions France (3) Gleize (Francia) 2.071 Acqua 100,00%
Improved Solutions Unipessoal Ltda (Portogallo) (3) Vale de Cambra (Portogallo) 760 Acqua 100,00%
Inoxpa (UK) Ltd (3) Eastbourne (UK) 1.942 Acqua 100,00%
Inoxpa Solutions Moldova (3) Chisinau (Moldavia) 317 Acqua 66,67%
Inoxpa Colombia SAS (3) Bogotà (Colombia) 133 Acqua 83,29%
Inoxpa Italia S.r.l. (3) Mirano (VE) 100 Acqua 100,00%
Inoxpa Skandinavien A/S (3) Horsens (Danimarca) 134 Acqua 100,00%
Inoxpa South Africa Proprietary Ltd (3) Gauteng (Sud Africa) 104 Acqua 100,00%
Inoxpa Special Processing Equipment Co. Ltd (3) Jianxing (Cina) 1.647 Acqua 100,00%
Inoxpa Ukraine (3) Kiev (Ucraina) 113 Acqua 100,00%
Inoxpa USA Inc. (3) Santa Rosa (USA) 1.426 Acqua 100,00%
INOXPA LTD (Russia) (3) Podolsk (Russia) 1.435 Acqua 70,00%
Inoxpa Mexico S.A. de C.V. (3) Città del Messico (Messico) 309 Acqua 100,00%
Pioli S.r.l. Reggio Emilia 10 Acqua 100,00%
Servizi Industriali S.r.l. Ozzano Emilia (BO) 100 Acqua 80,00%
SIT S.p.A. S.Ilario d'Enza (RE) 105 Acqua 65,00%
Teknova S.r.l. (in liquidazione) Reggio Emilia 28 Acqua 100,00%
Interpump Hydraulics S.p.A. Calderara di Reno (BO) 2.632 Olio 100,00%
Contarini Leopoldo S.r.l. (4) Lugo (RA) 47 Olio 100,00%
Unidro Contarini S.a.s. (5) Barby (Francia) 8 Olio 100,00%
Copa Hydrosystem Ood (5) Troyan (Bulgaria) 3 Olio 100,00%
Hydrocar Chile S.A. (4) Santiago (Cile) 129 Olio 90,00%
Hydroven S.r.l. (4) Tezze sul Brenta (VI) 200 Olio 100,00%
Interpump Hydraulics Brasil Ltda (4) Caxia do Sul (Brasile) 15.126 Olio 100,00%
Interpump Hydraulics France S.a.r.l. (4) Ennery (Francia) 76 Olio 99,77%
Interpump Hydraulics India Private Ltd (4) Hosur (India) 682 Olio 100,00%
Interpump Hydraulics Middle East FZE (4) Dubai (Emirati Arabi Uniti) 326 Olio 100,00%
Interpump South Africa Pty Ltd (4) Johannesburg (Sud Africa) - Olio 100,00%
Interpump Hydraulics (UK) Ltd. (4) Kidderminster (Regno Unito) 13 Olio 100,00%

Resoconto intermedio di gestione al 30 giugno 2022– Interpump Group

Capitale
sociale
Percentuale
di possesso
Società Sede €/000 Settore al 30/06/2022
Mega Pacific Pty Ltd (6) Newcastle (Australia) 335 Olio 100,00%
Mega Pacific NZ Pty Ltd (6) Mount Maunganui (Nuova Zelanda) 557 Olio 100,00%
Muncie Power Prod. Inc. (4) Muncie (USA) 784 Olio 100,00%
American Mobile Power Inc. (7) Fairmount (USA) 3.410 Olio 100,00%
Hydra Dyne Tech Inc (7) Ingersoll (Canada) 80 Olio 75,00%
Oleodinamica Panni S.r.l. (4) Tezze sul Brenta (VI) 2.000 Olio 100,00%
Wuxi Interpump Weifu Hydraulics Company Ltd (4) Wuxi (Cina) 2.095 Olio 65,00%
IMM Hydraulics S.p.A. (4) Atessa (CH) 520 Olio 100,00%
Hypress France S.a.r.l. (8) Strasburgo (Francia) 162 Olio 100,00%
Interpump Fluid Solutions Germany GmbH (8) Meinerzhagen (Germania) 52 Olio 100,00%
IMM Hydro Est (8) Catcau Cluj Napoca (Romania) 3.155 Olio 100,00%
FGA S.r.l. (8) Fossacesia (CH) 10 Olio 100,00%
Innovativ Gummi Tech S.r.l. (8) Ascoli Piceno (AP) 4.100 Olio 100,00%
Tekno Tubi S.r.l. (8) Terre del Reno (FE) 100 Olio 100,00%
Tubiflex S.p.A. Orbassano (TO) 515 Olio 100,00%
Walvoil S.p.A. Reggio Emilia 7.692 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power Corp. (9) Tulsa (USA) 137 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power (India) Pvt.Ltd. (9) Bangalore (India) 4.803 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power Korea Llc. (9) Pyeongtaek (Corea del Sud) 453 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power France S.a.r.l. (9) Vritz (Francia) 10 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power Australasia (9) Melbourne (Australia) 7 Olio 100,00%
Galtech Canada Inc. (9) Terrebone Quebec (Canada) 76 Olio 100,00%
HTIL (9) Hong Kong 98 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power (Dongguan) Co., Ltd (9) Dongguan (Cina) 3.720 Olio 100,00%
Reggiana Riduttori S.r.l. S. Polo d'Enza (RE) 6.000 Olio 100,00%
RR USA Inc. (13) Boothwyn (USA) 1 Olio 100,00%
RR Canada Inc. (13) Vaughan (Canada) 1 Olio 100,00%
RR Holland BV (13) Oosterhout (Olanda) 19 Olio 100,00%
RR France Sa.r.l.(13) Thouare sur Loire (Francia) 400 Olio 95,00%
RR Slovakia A.S. (13) Zvolen (Slovacchia) 340 Olio 100,00%
RR Pacific Pty Ltd (13) Victoria (Australia) 249 Olio 100,00%
RR India Pvt. Ltd (13) New Delhi (India) 52 Olio 99,99%
Reggiana Riduttori (Suzhou) Co. Ltd (13) Suzhou (Cina) 600 Olio 100,00%
Transtecno S.r.l. Anzola dell'Emilia (BO) 100 Olio 80,00%
Draintech S.r.l (14) Anzola dell'Emilia (BO) 10 Olio 80,00%
Hangzhou Transtecno Power Trasmissions Co. Ltd (14) Hangzhou (Cina) 575 Olio 72,00%
Transtecno Iberica the Modular Gearmotor S.A. (14) Gava (Spagna) 94 Olio 50,40%
MA Transtecno S.A.P.I de C.V. (14) Apodaca (Messico) 124 Olio 50,40%
Transtecno USA LLC (16) Miami (USA) 3 Olio 100,00%
Transtecno BV (14) Amersfoort (Olanda) 18 Olio 51,00%
Transtecno Aandrijftechniek (Olanda) (15) Amersfoort (Olanda) - Olio 51,00%
Interpump Piping GS S.r.l. Reggio Emilia 10 Olio 100,00%
GS-Hydro Singapore Pte Ltd (10) Singapore 624 Olio 100,00%
GS-Hydro Korea Ltd. (10) Busan (Corea del Sud) 1.892 Olio 100,00%
GS Hydro Denmark AS (10) Kolding (Danimarca) 67 Olio 100,00%
GS-Hydro Piping Systems (Shanghai) Co. Ltd. (11) Shanghai (Cina) 2.760 Olio 100,00%
GS-Hydro Benelux B.V. (10) Barendrecht (Olanda) 18 Olio 100,00%

Resoconto intermedio di gestione al 30 giugno 2022 – Interpump Group

Capitale
sociale
Percentuale
di possesso
Società Sede €/000 Settore al 30/06/2022
GS-Hydro Austria Gmbh (10) Pashing (Austria) 40 Olio 100,00%
GS-Hydro Sp Z O O (Poland) (10) Gdynia (Polonia) 1.095 Olio 100,00%
GS-Hydro S.A.U (Spain) (10) Las Rozas (Spagna) 90 Olio 100,00%
Suministros Franquesa S.A. (17) Lleida (Spagna) 160 Olio 100,00%
GS-Hydro U.S. Inc. (7) Houston (USA) 9.903 Olio 100,00%
GS-Hydro do Brasil Sistemas Hidraulicos Ltda (10) Rio De Janiero (Brasile) 252 Olio 100,00%
GS-Hydro System GmbH (Germany) (10) Witten (Germania) 179 Olio 100,00%
GS- Hydro UK Ltd (10) Sunderland (Regno Unito) 5.095 Olio 100,00%
GS-Hydro Ab (Sweden) (10) Kista (Svezia) 120 Olio 100,00%
GS-Hydro Hong Kong Ltd (1) Hong Kong 1 Olio 100,00%
IMM Hydraulics Ltd (inattiva) (6) Kidderminster (Regno Unito) - Olio 100,00%
Bristol Hose Ltd (inattiva) (6) Bristol (Regno Unito) - Olio 100,00%
White Drive Motors and Steering Sp. z o.o. Wroclaw (Polonia) 33.254 Olio 100,00%
White Drive Motors and Steering GmbH Parchim (Germania) 33.595 Olio 100,00%
White Drive Motors and Steering, LLC Hopkinsville (USA) 46.328 Olio 100,00%
(1) = controllata da Hammelmann GmbH (10) = controllata da Interpump Piping GS S.r.l.
(2) = controllata da NLB Corporation Inc. .
(3) = controllata da Inoxpa S.A.
(11) = controllata da GS Hydro Hong Kong Ltd
(12) = controllata da Interpump Hydraulics Brasil Ltda
(4) = controllata da Interpump Hydraulics S.p.A. (13) = controllata da Reggiana Riduttori S.r.l.
(5) = controllata da Contarini Leopoldo S.r.l. (14) = controllata da Transtecno S.r.l.
(6) = controllata da Interpump Hydraulics (UK) Ltd. (15) = controllata da Transtecno B.V.
(7) = controllata da Muncie Power Prod. Inc (16) = controllata da MA Transtecno S.A.P.I. de C.V.
(8) = controllata da IMM Hydraulics S.p.A. (17) = controllata da GS Hydro S.A.U.

(9) = controllata da Walvoil S.p.A.

Le altre società sono controllate da Interpump Group S.p.A.

Rispetto al primo semestre 2021, sono state consolidate nel 2022 nel settore Olio le tre società di White Drive acquisite ad ottobre 2021, Berma S.r.l. acquisita a novembre 2021 e peraltro fusa in Reggiana Riduttori con effetto 1° gennaio 2022 e Draintech S.r.l. acquisita l'11 aprile 2022 e consolidata solo per un mese.

Il socio minoritario di Inoxihp S.r.l. ha il diritto di cedere le proprie quote a partire dall'approvazione del bilancio del 2025 fino all'approvazione del bilancio del 2035 sulla base della media dei risultati della società negli ultimi due bilanci chiusi prima dell'esercizio dell'opzione. Il socio minoritario di Inoxpa Solution Moldova ha il diritto di cedere le proprie quote a partire da ottobre 2020 sulla base della situazione patrimoniale più recente della società. Il socio minoritario di Hydra Dyne ha il diritto e l'obbligo di cedere le sue quote a partire dalla data di approvazione del bilancio dell'esercizio 2023 sulla base della media dei risultati dei due esercizi precedenti all'esercizio dell'opzione. Il socio minoritario di Transtecno S.r.l. ha il diritto e l'obbligo di cedere le sue quote in corso dell'esercizio 2024 sulla base dei risultati dell'esercizio precedente a quello in cui l'opzione viene esercitata. Interpump Group S.p.A. ha inoltre l'obbligo di acquisire il residuo 20% di Servizi Industriali S.r.l. a partire dal 2024 e il residuo 20% di Draintech a partire da aprile 2025.

In accordo con quanto stabilito dall'IFRS 10 e dall'IFRS 3, Inoxihp, Solution Moldova, Hydra Dyne, Transtecno, Servizi Industriali e Draintech sono state consolidate al 100%, iscrivendo un debito relativo alla stima del valore attuale del prezzo di esercizio delle opzioni determinato sulla base del business plan della società. Eventuali successive variazioni del debito relative alla stima del valore attuale dell'esborso che si verifichino entro 12 mesi dalla

data di acquisizione e che siano dovute a maggiori o migliori informazioni saranno rilevate a rettifica dell'avviamento, mentre successivamente ai 12 mesi dall'acquisizione le eventuali variazioni saranno rilevate a conto economico.

Le partecipazioni in altre imprese, incluse le partecipazioni in società controllate, che per la loro scarsa significatività non sono consolidate, sono valutate al fair value.

I movimenti dell'avviamento nel primo semestre 2022 sono stati i seguenti:

Società: Saldo al
31/12/2021
Incrementi
del periodo
(Decrementi)
del periodo
Variazioni per
differenze
cambio
Saldo al
30/06/2022
Settore Acqua 213.645 - - 3.613 217.258
Settore Olio 553.768 1.397 (7.766) 791 548.190
Totale avviamento 767.413 1.397 (7.766) 4.404 765.448

Gli incrementi del primo semestre 2022 si riferiscono all'acquisizione di Draintech. I decrementi invece si riferiscono ad aggiustamenti prezzo per l'acquisto di White Drive.

Non è stato ripetuto al 30 giugno 2022 il test di impairment effettuato con successo a dicembre 2021 considerato che gli amministratori ritengono che gli effetti diretti e indiretti derivanti dal conflitto Ucraina-Russa alla data della presente relazione non costituiscono indicatori di perdita di valore tali da richiedere lo svolgimento di specifiche verifiche sulla recuperabilità delle attività. A tal proposito si segnala l'esposizione diretta del Gruppo verso tali paesi al 31 dicembre 2021 era quantificabile 28,4 milioni di euro di fatturato e 2,8 milioni di euro in termini di crediti aperti. Tali valori evidenziano un'esposizione diretta del Gruppo non significativa, pari allo 0,2% del fatturato consolidato ed allo lo 0,1% dei crediti del Gruppo aperti. Gli effetti indiretti riguardano invece, l'incremento del prezzo delle commodities, l'incremento dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, gli effetti sulla supply chain e/o sulle interruzioni di forniture o sullo scenario competitivo. Per quanto riguarda il forte rialzo dei prezzi delle materie prime si può evidenziare che tale aspetto ha riguardato anche i concorrenti; il settore ha però reagito in forma disciplinata, trasferendo l'incremento dei costi in misura corrispondente sui prezzi di vendita, senza particolari conseguenze in termini di risultati operativi. Per quanto riguarda la difficoltà di fornitura, il Gruppo ha proseguito nella propria politica di ricerca di fornitori alternativi, già avviata ante conflitto, per fronteggiare le difficoltà di approvvigionamento e minimizzare il rischio.

Al 30 giugno 2022 tutte e due le C.G.U. hanno raggiunto i target previsti in termini di fatturato e redditività, mentre entrambe non hanno raggiunto i target previsti in termini di flussi attesi per il primo semestre 2022. La C.G.U. "Acqua" risulta essere più in linea con gli obiettivi prefissati per il primo semestre, mentre la C.G.U. Olio risulta essere più indietro maggiormente penalizzata dall'incremento del capitale circolante, e in particolar modo del magazzino, a seguito della decisone del Gruppo di aumentare gli approvvigionamenti per far fronte alle difficolta nel reperimento dei materiali ed assicurare un output produttivo in forte crescita (la crescita organica del Settore Olio nel primo semestre 2022 è stata del 14,5%). Anche la dinamica degli investimenti ha visto una maggiore concentrazione a consuntivo nel primo semestre rispetto ai timing previsti al momento della redazione dei business plan. Per la seconda parte dell'anno gli amministratori ritengono che i target di flussi attesi prefissati per l'anno 2022 siano raggiungibili sia per la C.G. U "Acqua" che per la C.G.U. "Olio" così come i flussi degli anni successivi del Business Plan. Il Gruppo ritiene inoltre che, qualora

l'attuale difficile situazione macroeconomica si dovesse protrarre ulteriormente nel mediolungo periodo i flussi che il Gruppo sarà in grado di generare saranno ampiamente sufficienti a giustificare il valore degli assets soggetti ad impairment test.

Al 30 giugno 2022 è stata comunque effettuata un'analisi di sensitività da parte degli amministratori, svolta allo scopo di saggiare la variabilità dei risultati ottenuti nel precedente esercizio valutativo del 31 dicembre 2021 al variare, nell'ambito di intervalli ragionevoli, dei flussi di cassa attesi e del costo medio ponderato del capitale a cui attualizzare tali flussi. In particolare, riducendo del 20% i flussi attesi a partire dal 2023 di ciascuna C.G.U., così come aumentando di un punto percentuale il costo del capitale ricalcolato al 30 giugno utilizzato per attualizzare i flussi attesi, non emergerebbe nessun impairment loss.

Inoltre, come ulteriore elemento positivo a supporto della recuperabilità dell'avviamento, la capitalizzazione di borsa risulta al 30 giugno 2022 superiore al Patrimonio netto del Gruppo, come peraltro durante tutti i primi sei mesi del 2022. Nel corso dei mesi di luglio ed agosto 2022 l'andamento medio del valore di borsa del titolo Interpump Group è stato sostanzialmente in linea con la quotazione del 30 giugno 2022.

2. Informazioni settoriali

Le informazioni settoriali sono fornite con riferimento ai settori di attività. Sono inoltre presentate le informazioni richieste dagli IFRS per area geografica. Le informazioni sui settori di attività riflettono la struttura del reporting interno al Gruppo.

I valori di trasferimento di componenti o prodotti fra settori sono costituiti dagli effettivi prezzi di vendita fra le società del Gruppo, che corrispondono sostanzialmente ai prezzi praticati alla migliore clientela.

Le informazioni settoriali includono sia i costi direttamente attribuibili che quelli allocati su basi ragionevoli. Le spese di holding quali compensi agli amministratori ed ai sindaci della Capogruppo ed alle funzioni di direzione finanziaria e controllo di Gruppo e alla funzione di internal auditing, nonché le consulenze ed altri oneri ad esse relativi sono state imputate ai settori sulla base del fatturato.

Settori di attività

Il Gruppo è composto dai seguenti settori di attività:

Settore Acqua. È costituito per la maggior parte dalle pompe ad alta ed altissima pressione e sistemi di pompaggio utilizzati in vari settori industriali per il trasporto di fluidi. Le pompe a pistoni ad alta pressione sono il principale componente delle idropulitrici professionali. Tali pompe sono inoltre utilizzate per un'ampia gamma di applicazioni industriali comprendenti gli impianti di lavaggio auto, la lubrificazione forzata delle macchine utensili, gli impianti di osmosi inversa per la desalinizzazione dell'acqua. Le pompe ed i sistemi ad altissima pressione sono usati per la pulizia di superfici, navi, tubi di vario tipo, ma anche per la sbavatura, il taglio e la rimozione di cemento, asfalto e vernice da superfici in pietra, cemento o metallo e per il taglio di materiali solidi. Inoltre, il Settore comprende omogeneizzatori ad alta pressione, miscelatori, agitatori, pompe a pistoni, valvole ed altri macchinari principalmente per l'industria alimentare, ma anche per la chimica e la cosmesi.

Settore Olio. Include la produzione e la vendita di prese di forza, cilindri oleodinamici, pompe oleodinamiche, distributori oleodinamici, valvole, tubi e raccordi, riduttori, motori orbitali, sistemi di steering (idroguide) ed altri componenti oleodinamici. Le prese di forza

sono gli organi meccanici che consentono di trasmettere il moto dal motore o dal cambio di un veicolo industriale per comandare, attraverso componenti oleodinamici, diverse applicazioni del veicolo. Questi prodotti insieme ad altri prodotti oleodinamici (distributori, comandi ecc.) consentono lo svolgimento di funzioni speciali, quali alzare il cassone ribaltabile, muovere la gru posta sul mezzo e azionare la betoniera. I cilindri oleodinamici sono componenti del sistema idraulico di diversi tipi di veicolo e sono utilizzati in una vasta gamma di applicazioni a seconda della loro tipologia. I cilindri frontali e sottocassa (a semplice effetto) sono utilizzati prevalentemente nei veicoli industriali nel settore delle costruzioni, i cilindri a doppio effetto sono utilizzati in diversi tipi di applicazione: macchine movimento terra, macchine per l'agricoltura, gru ed autogrù, compattatori per rifiuti ecc. I tubi ed i raccordi sono destinati a una vasta gamma di impianti oleodinamici, ma anche, ad impianti per l'acqua ad altissima pressione. I riduttori sono organi di trasmissione meccanica con applicazioni in vari settori industriali quali agricoltura, movimentazione materiali, industria estrattiva, industria pesante, marino & offshore, piattaforme aeree, industria forestale e zuccherifici. I motori orbitali sono utilizzati sui veicoli industriali, nel settore delle costruzioni, nelle macchine movimento terra e macchine agricole. Il Gruppo inoltre progetta e realizza sistemi piping nei settori industriale, navale e offshore.

Informazioni settoriali Interpump Group (Importi espressi in €/000) Progressivo al 30 giugno (sei mesi)

50

Olio Acqua Eliminazioni Interpump Group
2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021
Ricavi
estern
i
al Gruppo
766.122 550.006 260.170 231.048 1.026.292 781.054
Ricavi
intersettoriali
1.600 496 2.069 2.683 (3.669) (3.179) - -
Totale ricavi 767.722 550.502 262
.239
233.731 (3.669) (3.179) 1.026.292 781.054
Costo del venduto (527.484) (369.428) (142.578) (126.743) 3.683 3.187 (666.379) (492.984)
Utile lordo industriale 240.238 181.074 119.661 106.988 14 8 359.913 288.070
% sui ricavi 32,9% 45,8% 35,1% 36,9%
Altri ricavi netti 11.133 7.972 4.350 3.899 (529) (485) 14.954 11.386
Spese commerciali (48.309) (37.193) (29.100) (24.859) 312 284 (77.097) (61.768)
Spese generali ed amministrative (67.359) (51.448) (31.757) (28.752) 203 193 (98.913) (80.007)
Altri costi operativi (6.803) (2.490) (406) (1.013) - - (7.209) (3.503)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 128.900 97.915 62.748 56.263 - - 191.648 154.178
% sui ricavi 16,8% 17,8% 23,9% 24,1% 18,7% 19,7%
Proventi finanziari 12.012 5.858 3.692 2.437 (547) (682) 15.157 7.613
Oneri finanziari (12.972) (9.669) (2.799) (2.343) 547 682 (15.224) (11.330)
Dividendi - - 41.000 44.050 (41.000) (44.050) - -
Adeguamento delle partecipazioni
al metodo del patrimonio netto (118) 80 (22) 61 - - (140) 141
Risultato di periodo prima delle imposte 127.822 94.184 104.619 100.468 (41.000) (44.050) 191.441 150.602
Imposte sul reddito (35.683) (6.882) (16.245) (15.388) - - (51.928) (22.270)
Utile consolidato di periodo 92.139 87.302 88.374 85.080 (41.000) (44.050) 139.513 128.332
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 91.092 86.172 88.032 84.831 (41.000) (44.050) 138.124 126.953
Azionisti di minoranza delle società controllate 1.047 1.130 342 249 - - 1.389 1.379
Utile consolidato del periodo 92.139 87.302 88.374 85.080 (41.000) (44.050) 139.513 128.332
Altre informazioni richieste dallo IFRS 8
Ammortamenti e svalutazioni 37.762 27.471 10.823 10.312 - - 48.585 37.783
Altri costi non monetari 2.119 2.290 2.168 1.510 - - 4.287 3.800

Informazioni settoriali Interpump Group (Importi espressi in €/000)

51

Secondo trimestre
Olio Acqua Eliminazioni Interpump Group
2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021
Ricavi esterni al Gruppo 401.991 283.121 136.339 122.364 537.612 405.485
Ricavi intersettoriali 718 298 1.003 1.446 (1.721) (1.744) - -
Totale ricavi 401.991 283.419 137.342 123.810 (1.721) (1.744) 537.612 405.485
Costo del venduto (275.849) (188.649) (74.309) (67.012) 1.734 1.748 (348.424) (253.913)
Utile lordo industriale 126.142 94.770 63.033 56.798 13 4 189.188 151.572
% sui ricavi 31,4% 33,4% 45,9% 45,9% 35,2% 37,4%
Altri ricavi netti 5.593 4.187 2.154 1.984 (347) (327) 7.400 5.844
Spese commerciali (25.181) (19.291) (15.309) (12.862) 237 229 (40.253) (31.924)
Spese generali ed amministrative (34.558) (26.626) (16.622) (14.736) 97 94 (51.083) (41.268)
Altri costi operativi (5.971) (1.219) (278) (515) - - (6.249) (1.734)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 66.025 51.821 32.978 30.669 - - 99.003 82.490
% sui ricavi 16,4% 18,3% 24,0% 24,8% 18,4% 20,3%
Proventi finanziari 6.476 2.026 2.224 873 (267) (346) 8.433 2.553
Oneri finanziari (5.231) (6.483) (1.118) (1.036) 267 346 (6.076) (7.173)
Dividendi - - 41.000 43.900 (41.000) (43.900) - -
Adeguamento delle partecipazioni
al metodo del patrimonio netto (330) 28 26 44 - - (304) 72
Risultato di periodo prima delle imposte 66.940 47.392 75.110 74.450 (41.000) (43.900) 101.050 77.942
Imposte sul reddito (18.799) 5.593 (8.806) (8.990) - - (27.605) (3.397)
Utile consolidato di periodo 48.141 52.985 66.304 65.460 (41.000) (43.900) 73.445 74.545
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 47.649 52.424 66.070 65.337 (41.000) (43.900) 72.719 73.861
Azionisti di minoranza delle società controllate 492 561 234 123 - - 726 684
Utile consolidato del periodo 48.141 52.985 66.304 65.460 (41.000) (43.900) 73.445 74.545
Altre informazioni richieste dallo IFRS 8
Ammortamenti e svalutazioni 21.559 13.796 5.557 5.161 - - 27.136 18.957
Altri costi non monetari 1.489 1.079 1.431 814 - - 2.920 1.893

Situazione patrimoniale - finanziaria (Importi espressi in €/000)

52

Olio Acqua Eliminazioni Interpump Group
30 Giugno 31 Dicembre 30 Giugno 31 Dicembre 30 Giugno 31 Dicembre 30 Giugno 31 Dicembre
202
2
202
1
202
2
202
1
202
2
202
1
202
2
202
1
Attività del settore 1.974.255 1.785.883 809.642 743.742 (111.315) (107.354) 2.672.582 2.422.271
Attività destinate alla vendita - 1.460 - - - - - 1.460
Attività del settore (A) 1.974.255 1.787
.343
809.642 743.742 (111.315) (107.354
)
2.672.582 2.423.731
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 311.870 349.015
Totale attivo 2.984.452 2.772.746
Passività del settore (B) 550.689 481.737 150.861 136.986 (111.315) (107.354) 590.235 511.349
Debiti per pagamento partecipazioni 53.219 77.794
Debiti bancari 21.148 7.760
Debiti finanziari fruttiferi di interessi 919.530 836.179
Totale passivo 1.584.132 1.433.082
Totale attivo netto (A
-B)
1.423.566 1.305.626 658.781 606.756 - -
1.400.320
1.912.382
Altre informazioni richieste dallo IFRS 8
Partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto 806 529 561 434 - -
1.367
963
Attività non correnti diverse da attività
finanziarie e imposte differite attive 1.068.022 1.053.327 388.913 376.523 - -
1.456.935
1.429.850

Il confronto del Settore Olio a parità di area di consolidamento del semestre e del secondo trimestre è il seguente:

Primo semestre Secondo trimestre
2022 2021 2022 2021
Ricavi esterni al Gruppo 649.442 550.006 339.477 283.121
Ricavi intersettoriali 1.600 496 718 298
Totale ricavi 651.042 550.502 340.195 283.419
Costo del venduto (442.710) (369.428) (230.771) (188.649)
Utile lordo industriale 208.332 181.074 109.424 94.770
% sulle vendite nette 32,0% 32,9% 33,4%
Altri ricavi netti 10.803 7.972 5.423 4.187
Spese commerciali (43.175) (37.193) (22.467) (19.291)
Spese generali ed amministrative (56.869) (51.448) (29.192) (26.626)
Altri costi operativi (6.797) (2.490) (5.966) (1.219)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 112.294 97.915 57.222 51.821
% sulle vendite nette 17,2% 17,8% 16,8% 18,3%
Proventi finanziari 9.110 5.858 4.874 2.026
Oneri finanziari (10.632) (9.669) (4.211) (6.483)
Adeguamento delle partecipazioni
al metodo del patrimonio netto (118) 80 (330) 28
Risultato di periodo prima delle imposte 110.654 94.184 57.555 47.392
Imposte sul reddito (32.341) (6.882) (17.077) 5.593
Utile consolidato di periodo 78.313 87.302 40.478 52.985
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 77.266 86.172 39.986 52.424
Azionisti di minoranza delle società controllate 1.047 1.130 492 561
Utile consolidato del periodo 78.313 87.302 40.478 52.985

I flussi di cassa per settori di attività del primo semestre sono i seguenti:

€/000 Olio Acqua Totale
2022 2021 2022 2022 2022 2021
Flussi di cassa da:
Attività operative 38.028 94.812 35.914 45.866 73.938 140.678
Attività di investimento (52.805) (24.999) (30.834) (13.358) (83.639) (38.357)
Attività di finanziamento (48.305) (31.858) 3.835 (10.474) (44.470) (42.332)
Totale (63.086) 37.955 8.915 22.034 (54.171) 59.989

L'Attività di investimento del Settore Olio include esborsi per 9.940 €/000 relativi ad acquisizioni di partecipazioni (2.870 €/000 nel primo semestre 2021). L'attività di investimento del Settore Acqua include esborsi per 21.803 €/000 relativi ad acquisizioni di partecipazioni (1.304 €/000 nel primo semestre 2021).

I flussi di cassa dell'attività di finanziamento del Settore Acqua comprendono gli incassi per la cessione di azioni proprie ai beneficiari di stock options per 8.017 €/000 (426 €/000 nel primo semestre 2021) ed esborsi per l'acquisto di azioni proprie per 94.793 €/000 (5.767 €/000 nel primo semestre 2021). I flussi di cassa dell'attività di finanziamento del Settore Olio includono pagamento di dividendi a società del Settore Acqua per 20.500 €/000 (23.970 €/000 nel primo semestre 2021).

3. Acquisizioni di partecipazioni

White Drive e Berma S.r.l.

Le PPA (Purchase Price Allocation) di Berma S.r.l. e White Drive pubblicate in occasione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021 risultano al 30 giugno 2022 ancora aperte. Il Gruppo non si aspetta significative variazioni nella PPA di Berma, che si chiuderà l'11 novembre 2022, mentre relativamente a White Drive è probabile ci siano alcune variazioni principalmente relative al prezzo pagato per le partecipazioni in relazioni agli accordi contrattuali di aggiustamento prezzo che ci aspettiamo essere a nostro favore.

Draintech S.r.l.

In data 11 aprile 2022 è stato sottoscritto l'acquisto dell'80% delle società Draintech S.r.l., attiva nella produzione di riduttori e componenti per la trasmissione meccanica di precisione e con una linea completa di martinetti meccanici ad asta trapeziata, tutte attività altamente sinergiche con quelle del Gruppo. Ai soli fini contabili il giorno convenzionalmente designato come data di acquisizione è stato il 1° giugno 2022, non essendo presenti variazioni significative tra questa data e quella di acquisizione effettiva. L'allocazione del prezzo dell'acquisizione, provvisoria al 30 giugno 2022 è la seguente.

Valori di carico
Importi Aggiustamenti nella società
€/000 acquisiti al fair value acquirente
Disponibilità liquide 160 - 160
Crediti commerciali 1.097 - 1.097
Rimanenze 1.364 - 1.364
Crediti tributari 47 - 47
Altre attività correnti 26 - 26
Immobili, impianti e macchinari 909 - 909
Altre attività finanziarie 194 - 194
Imposte differite attive 1 - 1
Altre attività non correnti 1 - 1
Debiti commerciali (744) - (744)
Debiti bancari (5) - (5)
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) (13) - (131)
Debiti tributari (413) - (413)
Altre passività correnti (89) - (89)
Fondi per rischi ed oneri (quota corrente) (5) - (5)
Debiti finanziari fruttiferi di interessi
(quota a medio-lungo termine) (742) - (742)
Passività per benefit ai dipendenti (TFR) (60) - (60)
Altre passività non correnti (10) - (10)
Attività nette acquisite 1.600 - 1.600
Avviamento relativo all'acquisizione 1.397
Totale attività nette acquisite 2.997
Importo pagato per cassa 2.120
Debito per acquisto partecipazioni 877
Totale costo dell'acquisizione (A) 2.997
Posizione finanziaria netta acquisita (B) 718
Importo pagato per cassa 2.120
Debito per acquisto partecipazioni 877
Totale variazione posizione finanziaria netta comprensiva
della variazione del debito per acquisto di partecipazioni 3.715
Capitale investito (A) - (B) 3.715

L'operazione è stata contabilizzata seguendo il metodo dell'acquisizione.

4. Rimanenze e dettaglio variazioni Fondo svalutazione magazzino

30/06/2022
€/000
31/12/2021
€/000
Valore lordo rimanenze 677.754 558.715
Fondo svalutazione magazzino (45.189) (42.757)
Rimanenze 632.565 515.958

I movimenti del fondo svalutazione magazzino sono stati i seguenti:

Primo semestre Anno
2022 2021
€/000 €/000
Saldi di apertura 42.757 37.566
Differenza cambi 1.137 
Variazione area di consolidamento 899 3.200
Accantonamenti del periodo 1.804 3.633
Utilizzi del periodo per perdite (1.127) (1.653)
Riversamenti del periodo per eccedenze (281) (1.039)
Saldo di chiusura 45.189 42.757

5. Immobili, impianti e macchinari

Acquisti e alienazioni

Durante il primo semestre 2022 Interpump Group ha acquistato cespiti per 59.617 €/000 dei quali 483 €/000 tramite l'acquisizione di partecipazioni (45.360 €/000 nel primo semestre 2021, dei quali 1811 €/000 tramite l'acquisizione di partecipazioni). Sono stati alienati nel primo semestre 2022 cespiti per un valore netto contabile di 4.243 €/000 (4.059 €/000 nel primo semestre 2021). Sui cespiti ceduti vi è stata una plusvalenza netta di 3.208 €/000 (3.382 €/000 nel primo semestre 2021).

Impegni contrattuali

Al 30 giugno 2021 il Gruppo aveva impegni contrattuali per l'acquisizione di immobilizzazioni materiali per 2.892 €/000 (10.960 €/000 al 30 giugno 2021). La variazione rispetto al 2021 è principalmente data da impegni sottoscritti per la costruzione di nuovi fabbricati.

6. Attività destinate alla vendita

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo aveva classificato tra le attività destinate alla vendita un fabbricato situato ad Atessa ritenuto non più strumentale all'attività produttiva di IMM Hydraulics. A seguito del rogo divampato in uno dei principali stabilimenti produttivi di IMM Hydro East, che ha causato ingenti danni al fabbricato e agli impianti e macchinari in esso contenuti, il Gruppo Interpump ha deciso di riattivare e riallestire di fabbricato precedentemente destinato alla vendita al fine di sopperire al calo della produzione in Romania. Di conseguenza al 30 giugno 2022 il fabbricato è stato riclassificato dalle attività destinate alla vendita alle immobilizzazioni materiali.

7. Patrimonio netto

Capitale sociale

Il capitale sociale è composto da n. 108.879.294 azioni ordinarie del valore nominale di 0,52 euro per azione ed ammonta pertanto a 56.617.232,88 euro. Il capitale sociale rappresentato in bilancio ammonta invece a 54.569 €/000, in quanto il valore nominale delle azioni proprie acquistate, al netto di quelle vendute, è stato portato in riduzione del capitale sociale in accordo con i principi contabili di riferimento. Al 30 giugno 2022 Interpump Group S.p.A. aveva in portafoglio n. 3.938.443 azioni pari al 3,617% del capitale, acquistate ad un costo medio di € 38,7871.

Azioni proprie acquistate

L'importo delle azioni proprie detenute da Interpump Group S.p.A. è registrato in una riserva di patrimonio netto. Durante il primo semestre 2022 del Interpump Group ha acquistato n. 2.080.000 azioni proprie con un esborso di 94.793 €/000 (n. 115.000 azioni proprie acquistate nel primo semestre 2021 per un esborso di 5.767 €/000).

Azioni proprie cedute

Nell'ambito dell'esercizio dei piani di stock option sono state esercitate n. 622.200 opzioni che hanno comportato un incasso di 8.017 €/000 (nel primo semestre 2021 erano state esercitate n. 33.100 opzioni per un incasso di 426 €/000). Inoltre, nel 2021 erano state cedute n. 75.000 azioni proprie a fronte dell'acquisizione di partecipazioni (nessuna cessione nel primo semestre 2022).

Dividendi

In data 25 maggio 2022 è stato pagato il dividendo ordinario (data stacco 23 maggio) di € 0,28 per azione (€ 0,26 nel 2021).

Stock options

L'Assemblea del 29 aprile 2022 ha approvato un nuovo piano di stock option denominato "Piano di Incentivazione Interpump 2022/2024" che prevede l'assegnazione di massime n. 2.250.000 opzioni al prezzo di esercizio di euro 38,6496 e, per le opzioni assegnate dopo il 29 aprile 2023, al prezzo ufficiale determinato da Borsa Italiana il giorno antecedente l'assegnazione. Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 aprile 2022 ha assegnato n. 1.620.000 azioni al Presidente e Amministratore Delegato Dott. Montipò; sono state poi assegnate, in data 23 maggio 2022 n. 288.000 opzioni ad altri beneficiari. Complessivamente sono state pertanto assegnate n. 1.908.500 opzioni.

Il fair value delle stock option e le ipotesi attuariali utilizzate nel binomial lattice model sono i seguenti:

Unità di misura
Numero delle azioni assegnate n. 1.620.000
Data di assegnazione (grant date) 29 aprile 2022
Prezzo di esercizio 38,6496
Vesting date 30 giugno 2025
Fair value per opzione alla data di assegnazione 8,4601
Volatilità attesa (espressa come media ponderata delle volatilità
utilizzate nella costruzione del binomial lattice model)
% 31
Attesa durata media della vita del piano anni 4,93
Dividendi attesi (rispetto al valore dell'azione) % 1,00
Tasso di interesse risk free (calcolato attraverso una interpolazione
lineare dei tassi Eur Composit AA al 29 aprile 2022)
% 1,5540
Unità di misura
Numero delle azioni assegnate n. 288.000
Data di assegnazione (grant date) 23 maggio 2022
Prezzo di esercizio 38,6496
Vesting date 30 giugno 2025
Fair value per opzione alla data di assegnazione 8,8040
Volatilità attesa (espressa come media ponderata delle volatilità
utilizzate nella costruzione del binomial lattice model)
% 31
Attesa durata media della vita del piano anni 4,86
Dividendi attesi (rispetto al valore dell'azione) % 1,00
Tasso di interesse risk free (calcolato attraverso una interpolazione
lineare dei tassi Eur Composit AA al 29 aprile 2022)
% 1,6911

8. Proventi e oneri finanziari

Il dettaglio del primo semestre è il seguente:

2022 2021
€/000 €/000
Proventi finanziari
Interessi attivi su disponibilità liquide 235 287
Interessi attivi su altre attività 50 36
Utili su cambi 14.685 6.755
Proventi finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 166 503
Altri proventi finanziari 21 32
Totale proventi finanziari 15.157 7.613
Oneri finanziari
Interessi passivi su finanziamenti bancari 885 702
Interessi passivi su leasing 1.246 1.056
Interessi passivi su put options 257 254
Oneri finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 3.007 3.974
Perdite su cambi 9.386 5.040
Altri oneri finanziari 443 304
Totale oneri finanziari 15.224 11.330
Totale oneri (proventi) finanziari netti 67 3.717
Il dettaglio del secondo
trimestre è il seguente:
2022 2021
€/000 €/000
Proventi finanziari
Interessi attivi su disponibilità liquide 133 147
Interessi attivi su altre attività 32 19
Utili su cambi 8.105 1.868
Proventi finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 166 501
Altri proventi finanziari (3) 18
Totale proventi finanziari 8.433 2.553
2022 2021
€/000 €/000
Oneri finanziari
Interessi passivi su finanziamenti
bancari
544 350
Interessi passivi su leasing 624 505
Interessi passivi su put options 124 140
Oneri finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 198 3.974
Perdite su cambi 4.398 2.162
Altri oneri finanziari 188 42
Totale oneri finanziari 6.076 7.173
Totale (proventi) oneri finanziari netti (2.351) 4.620

9. Utile per azione

Utile per azione base

L'utile per azione base è calcolato sulla base dell'utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie calcolato come segue:

Primo semestre 2022 2021
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000)
Numero medio di azioni in circolazione
Utile per azione base del periodo (€)
138.124
105.918.227
1.304
126.593
106.728.552
1,189
Secondo trimestre
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
2022 2021
della Capogruppo (€/000)
Numero medio di azioni in circolazione
Utile per azione base del trimestre (€)
72.719
105.585.362
0,689
73.861
106.720.066
0,692

Utile per azione diluito

L'utile per azione diluito è calcolato sulla base dell'utile consolidato diluito del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione modificato dal numero delle azioni ordinarie potenzialmente diluitive. Il calcolo è il seguente:

Primo semestre 2022 2021
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000) 138.124 126.953
Numero medio di azioni in circolazione 105.918.227 106.728.552
Numero di opzioni potenziali per i piani di stock option (*) 1.010.656 1.189.892
Numero medio di azioni (diluito) 106.928.883 107.918.444
Utile per azione diluito del periodo (€) 1.292 1,176
Secondo
trimestre
2022 2021
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000) 72.719 73.861
Numero medio di azioni in circolazione 105.585.362 106.720.066
Numero di opzioni potenziali per i piani di stock option (*) 635.558 1.298.672
Numero medio di azioni (diluito) 106.220.920 108.018.738
Utile per azione diluito del trimestre (€) 0,685 0,684

(*) calcolato come numero delle azioni assegnate per i piani di stock option antidiluitivi (in the money) moltiplicato per il rapporto fra la differenza fra il valore medio dell'azione del periodo ed il prezzo di esercizio al numeratore, ed il valore medio dell'azione del periodo al denominatore.

10. Transazioni con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con società controllate non consolidate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le operazioni tra la Interpump Group S.p.A. e le sue società controllate consolidate, che sono entità correlate della società stessa, sono state eliminate nel bilancio consolidato intermedio e non sono evidenziate in questa nota.

Gli effetti sul conto economico consolidato del Gruppo per per il primo semestre 2022 e 2021 sono riportati di seguito:

Primo semestre 2022
Società Incidenza
controllate Totale % sulla
Totale non Società Altre parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Ricavi 1.026.292 1.023 342 1.365 0,1%
Costo del venduto 666.379 544 2.878 3.422 0,5%
Altri ricavi 14.954 1 1 0,0%
Spese commerciali 77.097 19 415 434 0,6%
Spese generali
e amministrative 98.913 356 356 0,4%
Oneri finanziari 15.224 158 158 1,0%
Primo semestre 2021
Società
controllate % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Ricavi 781.054 1.254 - 237 1.491 0,2%
Costo del venduto 492.984 481 - 4.024 4.505 0,9%
Altri ricavi 11.386 3 - - 3 0,0%
Spese commerciali 61.768 17 - 376 393 0,6%
Spese generali
e amministrative 80.007 - - 291 291 0,4%
Oneri finanziari 11.330 - - 219 219 1,9%

Gli effetti sulla Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2022 e 2021 sono riportati di seguito:

30 giugno 2022
Incidenza
controllate Totale % sulla
Totale non Società Altre parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Crediti commerciali 452.123 1.750 - 314 2.064 0,5%
Debiti commerciali 332.438 200 - 1.183 1.383 0,4%
Fondo rischi ed oneri a
breve termine 5.187 265 - 265 5,1%
Debiti finanziari
fruttiferi di interessi
quota a breve
e a medio-lungo) 919.530 - 22.084 22.084 2,4%
30 giugno 2021
Società
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Crediti commerciali 333.159 2.160 - 260 2.420 0,7%
Debiti commerciali 209.313 104 - 1.455 1.559 0,7%
Fondo rischi ed oneri a
breve termine 4.524 242 - 242 5,3%
Debiti finanziari
fruttiferi di interessi
(quota a breve
e a medio-lungo) 601.767 - 24.267 24.267 4,0%

Rapporti con società controllate non consolidate

I rapporti con società controllate non consolidate sono i seguenti:

(€/000) Crediti Ricavi
30/06/2022 30/06/2021 2022 2021
Interpump Hydraulics Perù 1.307 1.054 245 132
General Pump China Inc. 321 651 94 432
Interpump Hydraulics Russia 122 455 684 693
Totale società controllate 1.750 2.160 1.023 1.257
(€/000) Debiti Costi
30/06/2022 30/06/2021 2022 2021
General Pump China Inc. 137 104 564 475
Interpump Hydraulics Perù 63 - - 23
Interpump Hydraulics Russia - - - -
Totale società controllate 200 104 564 498

Rapporti con società collegate

Il Gruppo non detiene partecipazioni in società collegate.

Rapporti con altre parti correlate

Nel primo semestre 2022 sono imputate a conto economico consulenze prestate da entità collegate ad amministratori e sindaci di società del Gruppo per 37 €/000 (11 €/000 nel primo semestre 2021). I costi di consulenza sono stati imputati interamente nei costi generali ed amministrativi sia nel primo semestre 2022 che nel primo semestre 2021. Nei ricavi al 30 giugno 2022 erano presenti dei ricavi verso società partecipate da soci o amministratori di società del Gruppo per 342 €/000 (237 €/000 al 30 giugno 2021). Inoltre, nel costo del venduto sono presenti acquisti verso società controllate da soci di minoranza o amministratori di società del Gruppo per 2.653 €/000 (3.757 €/000 nel primo semestre 2021).

11. Informazioni sulle attività e passività finanziarie

Le attività e passività finanziarie, suddivise sulla base delle categorie individuate dallo IFRS 7, possono essere riassunte nella seguente tabella:

Attività
finanziarie al
30/06/2022
Passività
finanziarie al
30/06/2022
Al fair value rilevato a Conto Valutate Al fair value rilevato Valutate
(€/000) Economico al costo nel Conto Economico al costo Totale
Inizialmente Successivamente ammortizzato Complessivo ammortizzato
Crediti commerciali - - 452.123 - - 452.123
Altre attività correnti 18.296 - - 18.296
Altre attività
finanziarie 2.619 - - - - 2.619
Debiti commerciali - - - - (332.438) (332.438)
Debiti bancari - - - - (21.148) (21.148)
Debiti finanziari
correnti fruttiferi
di interessi
Altre passività correnti - - - - (268.998) (268.998)
Debiti finanziari non
correnti fruttiferi
di interessi - - - - (650.532) (650.532)
Altre passività
non correnti
- - - - (62.681) (62.681)
Totale - 1.335.797 (862.759)
Attività Passività
finanziarie al finanziarie al
31/12/2021 31/12/2021
Al fair value rilevato a Conto Valutate Al fair value rilevato Valutate
(€/000) Economico al costo nel Conto Economico al costo Totale
Inizialmente Successivamente ammortizzato Complessivo ammortizzato
Crediti commerciali - - 361.903 - - 361.903
Altre attività correnti - - 13.541 - - 13.541
Altre attività
finanziarie
2.250 - - - - 2.250
Debiti commerciali - - - - (285.212) (285.212)
Debiti bancari - - - - (7.760) (7.760)
Debiti finanziari
correnti fruttiferi
di interessi
- - - - (232.213) (232.213)
Altre passività correnti - - - - (113.609) (113.609)
Debiti finanziari non
correnti fruttiferi
di interessi
- - - - (603.966) (603.966)
Altre passività
non correnti
- - - - (60.885) (60.885)
Totale 2.250 - 375.454 - (1.303.645) (925.941)

12. Controversie, Passività potenziali ed Attività potenziali

La Capogruppo ed alcune sue controllate sono parte in causa in alcune controversie per entità relativamente limitate. Si ritiene tuttavia che la risoluzione di tali controversie non debba generare per il Gruppo passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi. Non si segnalano sostanziali modifiche nelle situazioni di contenzioso o di passività potenziali in essere al 31 dicembre 2021.

Attestazione del Bilancio consolidato intermedio ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

  1. I sottoscritti Fulvio Montipò, in qualità di Amministratore Delegato, e Carlo Banci in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Interpump Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formulazione del bilancio consolidato intermedio, nel corso del primo semestre 2022.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio consolidato intermedio di Interpump Group S.p.A. e società controllate per il semestre chiuso al 30 giugno 2022, che riporta un totale attivo consolidato pari a 2.984.452 migliaia di euro, un utile netto consolidato di 139.513 migliaia di euro ed un patrimonio netto consolidato di 1.400.320 migliaia di euro:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, e in particolare dello IAS 34 – Bilanci Intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • 2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato intermedio abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate

Sant'Ilario d'Enza (RE), 2 agosto 2022

Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione Dott. Fulvio Montipò dei documenti contabili societari

Dott. Carlo Banci