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Interpump Group Interim / Quarterly Report 2015

Nov 10, 2015

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione del terzo trimestre 2015

Interpump Group S.p.A. e società controllate

Indice

Pagina

Composizione degli organi sociali 5
Organigramma Gruppo Interpump al 30 settembre 2015 7
Resoconto intermedio sulla gestione:
- Commenti degli amministratori sull'andamento dei primi nove mesi 2015 11
- Commenti degli amministratori sull'andamento del terzo trimestre 2015 23
Prospetti contabili e note primi nove mesi 29

Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.interpumpgroup.it

Interpump Group S.p.A.

Sede Legale in S. Ilario d'Enza (RE), Via Enrico Fermi, 25 Capitale Sociale versato: Euro 56.617.232,88 Registro delle Imprese di Reggio Emilia – C.F. 11666900151

Consiglio di Amministrazione

Fulvio Montipò Presidente e Amministratore Delegato

Paolo Marinsek Vice Presidente e Amministratore Delegato

Giuseppe Ferrero Consigliere non esecutivo

Franco Garilli (a), (b), (c) Consigliere indipendente Lead Indipendent Director

Marcello Margotto (b) Consigliere indipendente

Giancarlo Mocchi Consigliere non esecutivo

Stefania Petruccioli (a), (c) Consigliere indipendente

Paola Tagliavini (a), (c) Consigliere indipendente

Giovanni Tamburi (b) Consigliere non esecutivo

Collegio Sindacale

Pierluigi De Biasi Presidente

Paolo Scarioni Sindaco effettivo

Alessandra Tronconi Sindaco effettivo

Società di Revisione

Reconta Ernst & Young S.p.A.

(a) Membro del Comitato Controllo e Rischi (b) Membro del Comitato per la Remunerazione (c) Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Resoconto intermedio sulla gestione

Commento degli amministratori sull'andamento dei primi nove mesi del 2015

FATTI DI RILIEVO DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015

I primi nove mesi del 2015 sono stati caratterizzati da un notevole incremento delle vendite, dell'EBITDA e dell'utile netto.

Le vendite sono cresciute del 33,7% rispetto a primi nove mesi del 2014 (+9,3% a parità di area di consolidamento e +0,9% anche a parità di cambio di conversione). L'analisi a livello di settore di attività evidenzia per il Settore Olio un incremento delle vendite del 42,6% (+5,8% a parità di area di consolidamento e -1,1% a parità anche di cambio di conversione) e per il Settore Acqua una crescita delle vendite del 20,7% (+14,5% a parità di area di consolidamento e +3,7% anche a parità di cambio di conversione).

Analizzando le aree geografiche l'Europa, compresa l'Italia, è cresciuta del 33,8%, il Nord America del 36,2%, l'Area Far East e Oceania del 37,2% ed il Resto del Mondo del 23,4%. L'analisi per area geografica, a parità di area di consolidamento, mostra una crescita del 4,5% in Europa, compresa l'Italia, del 18,8% in Nord America, del 2,8% nell'Area Far East e Oceania e del 7,8% nel Resto del Mondo.

L'EBITDA ha raggiunto 141,3 milioni di euro pari al 20,7% delle vendite. Nei primi nove mesi del 2014 l'EBITDA era stato pari a 105,7 milioni di euro (20,7% delle vendite). L'EBITDA ha registrato pertanto una crescita del 33,7%. A parità di area di consolidamento, l'EBITDA è cresciuto dell'11,4%, raggiungendo 117,8 milioni di euro, pari al 21,1% del fatturato, con un incremento di 0,4 punti percentuali.

L'utile netto è stato di 101,3 milioni di euro più che raddoppiato rispetto ai primi nove mesi del 2014, quando era stato pari a 50,1 milioni di euro.

Nei primi nove mesi del 2015 sono state acquistate le quote di minoranza in Hydrocontrol S.p.A. e IMM Hydraulics S.p.A.. In data 27 aprile Interpump Hydraulics S.p.A. ha proceduto ad acquisire il rimanente 16% di Hydrocontrol S.p.A. a seguito dell'esercizio da parte dei soci minoritari di Hydrocontrol S.p.A. delle relative put options. In data 4 giugno Interpump Hydraulics S.p.A. ha proceduto ad acquisire il rimanente 40% di IMM Hydraulics S.p.A., a seguito dell'esercizio da parte del socio minoritario di IMM Hydraulics S.p.A. della relativa put option. Le due operazioni hanno generato un provento finanziario complessivo di 32,0 milioni di euro per il minor prezzo pagato rispetto a quanto era stato iscritto come debito per acquisto delle partecipazioni che rappresentava la valutazione delle put options concesse ai venditori. Tale provento si è originato in quanto le put options erano state valutate sulla base di proiezioni al 2018 e 2020, date dalle quali le put options potevano essere esercitate e quindi prevedevano una crescita sia in termini di EBITDA, che di generazione di cassa. L'anticipo dell'acquisto delle due quote di minoranza sta consentendo l'accelerazione delle sinergie all'interno del Gruppo e notevoli semplificazioni con risparmio di costi.

A questo proposito sono in fase di razionalizzazione le nostre attività in India ed in Sud Africa. Inoltre in data 30 settembre si è resa operativa in Brasile la fusione di quattro società: Interpump Hydraulics do Brasil, Takarada Industria e Comercio, Walvoil Fluid do Brasil e Osper, quest'ultima acquisita in data 28 agosto 2015. La fusione prevede la concentrazione di tutte le società operative in un unico stabilimento con notevoli sinergie da un punto di vista industriale, logistico e amministrativo e con una razionalizzazione di tutte le attività. Inoltre Interpump Hydraulics Brasil (la società risultante dalla fusione) è ora leader nazionale nel campo delle prese di forza e potrà accedere a tutti prodotti del Gruppo nel Settore Oleodinamico. L'attività di razionalizzazione della struttura del Gruppo e di sfruttamento delle sinergie commerciali proseguirà nei prossimi anni anche in altri Paesi.

Nei primi nove mesi del 2015 sono stati consolidati per la prima volta il Gruppo Walvoil (Settore Olio) acquisito il 15 gennaio 2015, Inoxihp (Settore Acqua) acquisita il 17 marzo 2015, quest'ultima consolidata interamente per nove mesi dato le sue limitate dimensioni, Bertoli S.r.l. (Settore Acqua), acquisita il 22 maggio 2015 e consolidata solo per cinque mesi ed infine Osper (Settore Olio), acquisita il 28 agosto 2015 e consolidata solo per un mese.

Per il commento delle acquisizioni di Walvoil, Inoxihp e Bertoli si fa riferimento a quanto riportato nella Relazione Finanziaria Annuale del 2014 nel paragrafo relativo agli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015.

(€/000) 2015 2014
Vendite nette 681.878 510.065
Costo del venduto (436.265) (322.950)
Utile lordo industriale 245.613 187.115
% sulle vendite nette 36,0% 36,7%
Altri ricavi operativi 9.514 8.391
Spese commerciali (62.745) (50.457)
Spese generali ed amministrative (79.314) (58.909)
Altri costi operativi (2.235) (3.103)
EBIT 110.833 83.037
% sulle vendite nette 16,3% 16,3%
Proventi finanziari 40.779 6.055
Oneri finanziari (12.431) (9.996)
Adeguamento delle partecipazioni al metodo del patrimonio netto (193) (213)
Risultato di periodo prima delle imposte 138.988 78.883
Imposte sul reddito (37.645) (28.793)
Utile consolidato netto del periodo 101.343 50.090
% sulle vendite nette 14,9% 9,8%
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 100.964 49.376
Azionisti di minoranza delle società controllate 379 714
Utile consolidato del periodo 101.343 50.090
EBITDA 141.313 105.685
% sulle vendite nette 20,7% 20,7%
Patrimonio netto 595.714 462.007
Indebitamento finanziario netto 283.073 150.667
Debiti per acquisto di partecipazioni 25.007 65.430
Capitale investito 903.794 678.104
ROCE non annualizzato 12,3% 12,2%
ROE non annualizzato 17,0% 10,8%
Utile per azione base 0,944 0,467
EBITDA
= EBIT + Ammortamenti + Accantonamenti

Conto economico consolidato dei primi nove mesi

ROCE = EBIT / Capitale investito

ROE = Utile consolidato del periodo / Patrimonio netto consolidato

* = Poiché l'EBITDA non è identificato come misura contabile, né nell'ambito dei principi contabili italiani né in quello dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS), la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance operativa della società in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dell'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dalla società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società/gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

VENDITE NETTE

Le vendite nette dei primi nove mesi del 2015 sono state pari a 681,9 milioni di euro, superiori del 33,7% rispetto alle vendite dell'analogo periodo del 2014 quando erano state pari a 510,1 milioni di euro (+9,3% a parità di area di consolidamento e +0,9% anche a parità di cambio di conversione).

Il fatturato per area di attività e per area geografica è il seguente:

Resto Nord Far East e Resto del
(€/000) Italia d'Europa America Oceania Mondo Totale
Primi nove mesi 2015
Settore Olio 79.644 149.329 116.770 30.585 53.692 430.020
Settore Acqua 23.664 68.899 107.937 32.299 19.059 251.858
Totale 103.308 218.228 224.707 62.884 72.751 681.878
Primi nove mesi 2014
Settore Olio 54.828 112.956 72.985 16.442 44.245 301.456
Settore Acqua 13.943 58.533 92.026 29.402 14.705 208.609
Totale 68.771 171.489 165.011 45.844 58.950 510.065
Variazioni percentuali 2015/2014
Settore Olio +45,3% +32,2% +60,0% +86,0% +21,4% +42,6%
Settore Acqua +69,7% +17,7% +17,3% +9,9% +29,6% +20,7%
Totale +50,2% +27,3% +36,2% +37,2% +23,4% +33,7%
Variazioni percentuali 2015/2014 a parità di area di consolidamento
Settore Olio +8,7% -4,3% +22,5% -2,2% +3,3% +5,8%
Settore Acqua +25,8% +12,4% +15,9% +5,5% +21,4% +14,5%
Totale +12,2% +1,4% +18,8% +2,8% +7,8% +9,3%

L'analisi a parità di area di consolidamento ed anche a parità di cambio di conversione evidenzia, per il Settore Olio un calo dell'1,1%, e per il Settore Acqua una crescita del 3,7%.

REDDITIVITA'

Il costo del venduto ha rappresentato il 64,0% del fatturato (63,3% nei primi nove mesi del 2014). I costi di produzione, che sono ammontati a 176,4 milioni di euro (125,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2014, che però non includevano i costi del Gruppo Walvoil, Inoxihp, Bertoli ed Osper), sono stati pari al 25,9% delle vendite (24,6% nell'analogo periodo del 2014). I costi di acquisto delle materie prime e dei componenti comperati sul mercato, inclusa la variazione delle rimanenze, sono stati pari a 259,8 milioni di euro (197,3 milioni di euro nell'analogo periodo del 2014, che però non includevano i costi del Gruppo Walvoil, Inoxihp, Bertoli ed Osper). La percentuale di incidenza dei costi di acquisto, compresa la variazione delle rimanenze, è stata pari al 38,1% rispetto al 38,7% dei primi nove mesi del 2014, con un miglioramento di 0,6 punti percentuali.

Le percentuali di incidenza dei costi di produzione e dei costi di acquisto del 2015, a parità di area di consolidamento, sono state rispettivamente del 24,3% (e quindi con una riduzione di 0,3 punti percentuali) e del 38,5% (e quindi con una riduzione di 0,2 punti percentuali). L'incremento della percentuale di incidenza del costo del venduto dal 63,3% dei primi nove mesi del 2014 al 64,0% dei primi nove mesi del 2015, è dovuto, pertanto, ad un effetto mix relativo alle nuove società consolidate.

Le spese commerciali, a parità di area di consolidamento, sono state superiori dell'8,5% rispetto ai primi nove mesi del 2014 (-0,5% a parità di cambio), con un'incidenza sulle vendite inferiore di 0,1 punti percentuali rispetto ai primi nove mesi del 2014. Con l'inclusione di Walvoil, Inoxihp, Bertoli ed Osper l'incidenza si è ridotta di 0,7 punti percentuali.

Le spese generali ed amministrative, a parità di area di consolidamento sono risultate superiori del 12,6% rispetto ai primi nove mesi del 2014 (+5,8% a parità di cambio), con un'incidenza sulle vendite superiore di 0,4 punti percentuali rispetto ai primi nove mesi del 2014. Con l'inclusione di Walvoil, Inoxihp, Bertoli ed Osperl'incidenza è in linea con i primi nove mesi del 2014.

Il costo del personale complessivo è stato pari a 164,5 milioni di euro (117,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2014, che però non includevano il Gruppo Walvoil, Inoxihp, Bertoli ed Osper). Il costo del personale, a parità di area di consolidamento, ha registrato un incremento del 10,0% (+3,7% a parità di cambio), a causa di un aumento del costo pro-capite del 7,6% (+1,4% a parità di cambio) e di un aumento del numero medio di dipendenti di 78 unità. Il numero medio totale dei dipendenti del Gruppo nei primi nove mesi del 2015 è stato pari a 4.825 unità (3.643 unità a parità di area di consolidamento) a fronte di 3.565 nei primi nove mesi del 2014. L'aumento del numero medio dei dipendenti dei primi nove mesi del 2015, a parità di area di consolidamento, è così composta: più 9 unità in Europa, più 52 unità negli Stati Uniti e più 17 unità nel Resto del Mondo (Brasile, Cina, India, Cile, Australia, Corea del Sud, Sud Africa ed Emirati Arabi).

Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 141,3 milioni di euro (20,7% delle vendite) a fronte dei 105,7 milioni di euro dei primi nove mesi del 2014, che rappresentava anch'esso il 20,7% delle vendite, con una crescita del 33,7%. A parità di area di consolidamento, l'EBITDA è cresciuto dell'11,4%, raggiungendo 117,8 milioni di euro, pari al 21,1% del fatturato, incrementando la marginalità di 0,4 punti percentuali. La seguente tabella mostra l'EBITDA per settore di attività:

Primi nove % sulle Primi nove % sulle
mesi 2015 vendite mesi 2014 vendite Crescita/
€/000 totali* €/000 totali* Decrescita
Settore Olio 77.415 18,0% 55.165 18,3% +40,3%
Settore Acqua 63.811 25,2% 50.528 24,1% +26,3%
Settore Altri 87 n.s. (8) n.s. n.s.
Totale 141.313 20,7% 105.685 20,7% +33,7%

* = Le vendite totali comprendono anche quelle ad altre società del Gruppo, mentre le vendite analizzate precedentemente sono solo quelle esterne al Gruppo (vedi Nota 2 al Bilancio Consolidato al 30 settembre 2015). Pertanto la percentuale per omogeneità è calcolata sulle vendite totali, anziché su quelle esposte precedentemente.

L'EBITDA del Settore Olio, a parità di area di consolidamento è cresciuto del 4,9% (18,1% delle vendite nette). L'EBITDA del Settore Acqua, a parità di area di consolidamento è cresciuto del 18,4% (24,9% delle vendite nette).

Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 110,8 milioni di euro (16,3% delle vendite) a fronte degli 83,0 milioni di euro dei primi nove mesi del 2014 (16,3% delle vendite), con una crescita del 33,5%. A parità di area di consolidamento, l'EBIT è cresciuto dell'11,4%, raggiungendo 92,5 milioni di euro, pari al 16,6% del fatturato, con un incremento della marginalità di 0,3 punti percentuali.

La gestione finanziaria ha evidenziato un provento netto di 28,3 milioni di euro (3,9 milioni di oneri finanziari netti nei primi nove mesi del 2014). Nei primi nove mesi del 2015 vi sono stati proventi per minori pagamenti effettuati rispetto ai debiti per impegni di acquisti delle quote residue di società controllate per 32,0 milioni di euro, come descritto all'inizio di questa relazione.

Il tax rate del periodo è stato pari al 27,1% (36,5% nei primi nove mesi del 2014). Il confronto risente dell'inclusione solo nel 2015 dei proventi per adeguamento della stima del debito per impegni di acquisti delle quote residue di società controllate commentati precedentemente che si originano solo nel bilancio consolidato, e che pertanto non sono imponibili. Al netto di tali proventi non imponibili il tax rate dei primi nove mesi del 2015 sarebbe stato del 35,2%. La riduzione rispetto al 2014 è dovuto alle modifiche legislative italiane relative alla totale deducibilità del costo del personale dall'imponibile dell'IRAP che ha comportato un risparmio fiscale di 1,7 milioni di euro.

L'utile netto è stato pari a 101,3 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto all'utile netto dei primi nove mesi del del 2014 (50,1 milioni di euro). Analogo andamento ha avuto l'utile per azione base che è passato da 0,467 euro dei primi nove mesi del 2014 a euro 0,944 dei primi nove mesi del 2015.

Il capitale investito è passato da 692,6 milioni di euro al 31 dicembre 2014 a 903,8 milioni di euro al 30 settembre 2015. L'aumento del capitale investito è dovuto principalmente al consolidamento di Walvoil, Inoxihp, Bertoli e Osper, che hanno comportato un incremento di 187,6 milioni di euro ed all'effetto di rivalutazione delle valute estere rispetto all'euro che hanno comportato un incremento del capitale investito di 11,5 milioni di euro. Il ROCE non annualizzato è stato del 12,3% (12,2% nei primi nove mesi del 2014). Il ROE non annualizzato è stato del 17,0% (10,8% nei primi nove mesi del 2014).

CASH FLOW

La variazione dell'indebitamento finanziario netto può essere così analizzata:

Primi nove Primi nove
mesi 2015
€/000
mesi 2014
€/000
Posizione finanziaria netta inizio anno (151.969) (88.684)
A rettifica: posizione finanziaria netta iniziale delle società non consolidate
con il metodo integrale alla fine dell'esercizio precedente (a)
435 (158)
Posizione finanziaria netta iniziale rettificata (151.534) (88.842)
Liquidità generata dalla gestione reddituale 106.432 80.618
Liquidità generata (assorbita) dalla gestione del capitale circolante commerciale (30.067) (32.189)
Liquidità netta generata (assorbita) dalle altre attività e passività correnti 2.683 61
Investimenti in immobilizzazioni materiali (20.875) (27.196)
Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali 1.108 1.002
Incremento delle altre immobilizzazioni immateriali (1.771) (2.090)
Proventi finanziari incassati 453 468
Altri (81) (351)
Free cash flow 57.882 20.323
Primi nove Primi nove
mesi 2015 mesi 2014
€/000 €/000
Free cash flow 57.882 20.323
Acquisizione di partecipazioni, comprensivo dell'indebitamento finanziario
ricevuto ed al netto delle azioni proprie cedute (144.935) (41.530)
Incasso per cessione di partecipazioni e rami di azienda 746 765
Dividendi pagati (20.361) (18.166)
Esborsi per acquisto azioni proprie (28.028) (28.462)
Incassi per cessione azioni proprie ai beneficiari di stock option 3.171 4.049
Variazione delle altre immobilizzazioni finanziarie (35) -
(Erogazioni) Rimborsi di finanziamento a società controllate non consolidate - 60
Liquidità netta generata (impiegata) (131.560) (62.961)
Differenze cambio 21 1.136
Posizione finanziaria netta fine periodo (283.073) (150.667)

(a) = si tratta per il 2015 di Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda e Interpump Hydraulics Middle East FZCO (vedi Nota 1 al Bilancio Consolidato al 30 settembre 2015). Per il 2014 si riferiva invece a HS Penta Africa PtY Ltd e Galtech Canada Inc..

La liquidità netta generata dalla gestione reddituale è stata di 106,4 milioni di euro (80,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2014) con una crescita del 32,0%. Notevole nei primi nove mesi del 2015 il miglioramento del free cash flow, che è stato di 57,9 milioni, quasi triplicato rispetto a quello realizzato nei primi nove mesi del 2014 (20,3 milioni di euro).

La posizione finanziaria netta, al netto dei debiti e degli impegni sotto descritti, è così composta:

30/09/2015 31/12/2014 30/09/2014 01/01/2014
€/000 €/000 €/000 €/000
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 96.054 87.159 90.372 105.312
Debiti bancari (anticipi e s.b.f.) (21.072) (27.770) (29.125) (20.932)
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) (98.704) (64.298) (63.064) (61.371)
Debiti finanziari fruttiferi di interessi(quota non corrente) (259.351) (147.060) (148.850) (111.693)
Totale (283.073) (151.969) (150.667) (88.684)

Il Gruppo ha inoltre impegni vincolanti per acquisto di quote residue di società controllate pari a 25,0 milioni di euro (74,1 milioni di euro al 31 dicembre 2014 e 65,4 milioni di euro al 30 settembre 2014). Di questi 4,9 milioni di euro sono relativi a debiti per acquisto partecipazioni, (7,4 milioni al 31 dicembre 2014) e 20,1 milioni di euro sono relativi a impegni vincolanti per acquisto di quote residue di società controllate (66,6 milioni al 31 dicembre 2014). La variazione rispetto al periodo precedente è dovuta da un lato all'esercizio delle opzioni di Hydrocontrol e IMM Hydraulics da parte degli aventi diritto e dall'altro alle nuove opzioni (put options) relative all'acquisizione di Inoxihp.

INVESTIMENTI

Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari sono stati pari a 98,2 milioni di euro, dei quali 73,5 milioni tramite l'acquisizione di partecipazioni (70,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2014, dei quali 39,8 milioni tramite l'acquisizione di partecipazioni). Da rilevare che le società appartenenti al business dei Sistemi ad Altissima Pressione classificano nelle immobilizzazioni materiali i macchinari prodotti e noleggiati ai clienti (6,2 milioni di euro al 30 settembre 2015 e 5,1 milioni al 30 settembre 2014). Al netto di questi ultimi, gli investimenti in senso stretto sono stati pari a 18,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2015 (26,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2014) e si riferiscono per lo più al normale rinnovo e ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature ad eccezione di 1,9 milioni relativi nel 2015 alla costruzione di nuovi stabilimenti in Bulgaria, Romania, in India e ad un ampliamento di un fabbricato della Capogruppo (9,0 milioni nel 2014 relativi al fabbricato di Hammelmann). La differenza con gli investimenti indicati nel rendiconto finanziario è costituita dalla dinamica dei pagamenti.

Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali sono stati pari a 13,5 milioni di euro, dei quali 11,7 milioni tramite l'acquisizione di partecipazioni (5,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2014, dei quali 2,8 milioni di euro tramite l'acquisizione di partecipazioni) e si riferiscono principalmente alla allocazione del prezzo delle acquisizioni a marchi (11,1 milioni di euro nel 2015) e ad investimenti per lo sviluppo dei nuovi prodotti.

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 9 del Bilancio Consolidato al 30 settembre 2015.

MODIFICHE NELLA STRUTTURA DEL GRUPPO AVVENUTE NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015

Oltre alle operazioni di acquisizione del Gruppo Walvoil e di Inoxihp, già ampiamente descritte nella Relazione Finanziaria Annuale dell'esercizio 2014 sono avvenute le seguenti modifiche alla struttura del Grupppo:

  • in data 16 gennaio 2015 HS Penta S.p.A. ha provveduto ad acquistare un ulteriore 10% di HS Penta Africa per 136 €/000;
  • in data 8 aprile 2015 è stata costituita la Interpump Hydraulics Perù S.a.c. con sede a Lima, allo scopo di garantire la presenza diretta del Gruppo in questo importante mercato;
  • in data 27 aprile 2015 Interpump Hydraulics S.p.A. ha proceduto ad acquisire il rimanente 16% di Hydrocontrol S.p.A. a seguito dell'esercizio anticipato da parte dei soci minoritari di Hydrocontrol S.p.A. delle relative put options. L'esercizio ha comportato per il Gruppo la cessione di n. 741.184 azioni proprie a pagamento del prezzo;
  • in data 22 maggio 2015 Interpump Group S.p.A. ha acquisito il 100% della Bertoli S.r.l., con sede in provincia di Parma, uno dei player mondiali nel mercato dell'industria per la progettazione e costruzione di omogeneizzatori ad alta pressione con pompe a pistoni principalmente per l'industria alimentare, ma anche per la chimica e la cosmesi. Bertoli ha fatturato nel 2014 11,2 milioni di euro, con un EBITDA di 2,3 milioni pari al 20,7% delle vendite. Il prezzo pagato è stato pari a 7,3 milioni di euro. Con l'acquisizione di Bertoli, società leader nella nicchia degli omogeneizzatori, Interpump entra nel mercato delle pompe per il settore alimentare, rafforzando la propria indiscussa leadership mondiale nel settore delle pompe ad alta pressione. L'acquisizione è il presupposto per importanti sinergie produttive e commerciali.
  • in data 4 giugno 2015 Interpump Hydraulics S.p.A. ha proceduto ad acquisire il rimanente 40% di IMM Hydraulics S.p.A. a seguito dell'esercizio anticipato da parte del socio minoritario di IMM Hydraulics S.p.A. della relativa put option. L'esercizio ha comportato per il Gruppo un esborso di 22,6 milioni di euro;

  • in data 6 luglio è divenuta effettiva la fusione per incorporazione di Interpump Hydraulics International S.p.A. in Interpump Hydraulics S.p.A.;

  • in data 20 luglio 2015 è stato firmato un accordo con gli ex soci di Walvoil S.p.A. per la definizione del conguaglio del prezzo di acquisizione della società, determinato in via provvisoria al closing del 15 gennaio 2015. Il prezzo definitivo è stato fissato in 116,1 milioni di euro. In data 5 agosto scorso è stato pertanto pagato il conguaglio di 16,1 milioni di euro;
  • in data 30 luglio sono state acquistate da parte di Hydrocontrol S.p.A. le rimanenti quote della Hydrocontrol Inc. per 109 €/000;
  • in data 28 agosto è stato acquisito il 100% della società brasiliana Osper. Il prezzo pattuito è stato pari a 21,7 milioni di reais (circa 5,4 milioni di euro). Il prezzo pagato al closing è stato pari a 10,5 milioni di reais (circa 2,6 milioni di euro). Dei restanti 11,2 milioni di reais (circa 2,8 milioni di euro) 1,2 milioni di reais saranno pagati in 60 rate mensili di 20 mila reais, mentre 10 milioni di reais costituiscono la garanzia per eventuali indennizzi connessi a passività potenziali che dovessero sorgere nella società acquisita e saranno pagati, al netto di eventuali indennizzi, entro il 15 agosto 2021. Osper ha fatturato nel 2014 16,2 milioni di reais, con un EBITDA di 2,6 milioni di reais pari al 16,2% delle vendite;
  • in data 29 settembre è stata deliberata la fusione per incorporazione di HS Penta S.p.A. in Interpump Hydraulics S.p.A., nell'ottica dell'integrazioni tra società del Gruppo e con l'intento di sfruttare le sinergie commerciali fra queste due società;
  • in data 30 settembre è divenuta operativa in Brasile la fusione di Interpump Hydraulics do Brasil, Takarada Industria e Comercio, Walvoil Fluid do Brasil e Osper.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015

In data 1° novembre è divenuta effettiva la fusione per incorporazione di General Technology S.r.l. e Interpump Engineering S.r.l. in Interpump Group S.p.A. i cui effetti contabili e fiscali decoreranno dal 1° gennaio 2015.

In data odierna (10 novembre) è stata deliberata la fusione per incorporazione della Bertoli S.r.l. in Interpump Group S.p.A.. La fusione consentirà lo spostamento dell'attività produttiva di Bertoli negli stabilimenti di Interpump Group S.p.A. con l'ottimizzazione dei costi di produzione e soprattutto con sinergie nella progettazione delle nuove pompe.

Dopo il 30 settembre 2015 non sono avvenute operazioni atipiche o non usuali che richiedano variazioni al bilancio consolidato al 30 settembre 2015, o menzione nella presente relazione.

Commento degli amministratori sull'andamento del terzo trimestre 2015

Conto economico consolidato del terzo trimestre
------------------------------------------------- -- -- --
(€/000) 2015 2014
Vendite nette 214.869 168.819
Costo del venduto (137.552) (107.614)
Utile lordo industriale 77.317 61.205
% sulle vendite nette 36,0% 36,3%
Altri ricavi operativi 2.975 2.659
Spese commerciali (19.738) (16.481)
Spese generali ed amministrative (25.275) (19.209)
Altri costi operativi (670) (1.348)
EBIT 34.609 26.826
% sulle vendite nette 16,1% 15,9%
Proventi finanziari 1.219 3.770
Oneri finanziari (4.471) (3.824)
Adeguamento delle partecipazioni al metodo del patrimonio netto (46) (163)
Risultato di periodo prima delle imposte 31.311 26.609
Imposte sul reddito (10.597) (9.607)
Utile consolidato del periodo 20.714 17.002
% sulle vendite nette 9,6% 10,1%
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 20.614 16.801
Azionisti di minoranza delle società controllate 100 201
Utile consolidato del periodo 20.714 17.002
EBITDA 44.762 34.670
% sulle vendite nette 20,8% 20,5%
Patrimonio netto 595.714 462.007
Indebitamento finanziario netto 283.073 150.667
Debiti per acquisto di partecipazioni 25.007 65.430
Capitale investito 903.794 678.104
ROCE non annualizzato 3,8% 4,0%
ROE non annualizzato 3,5% 3,7%
Utile per azione base 0,192 0,160
EBITDA
= EBIT + Ammortamenti + Accantonamenti

ROCE = EBIT / Capitale investito

ROE = Utile consolidato del periodo / Patrimonio netto consolidato

* = Poiché l'EBITDA non è identificato come misura contabile, né nell'ambito dei principi contabili italiani né in quello dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS), la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance operativa della società in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dell'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dalla società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società/gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

L'area di consolidamento del terzo trimestre 2015 include il Gruppo Walvoil, Inoxihp, Bertoli e un mese di Osper, che invece non erano presenti nel terzo trimestre 2014. Le note del presente resoconto intermedio forniscono le informazioni a parità di area di consolidamento.

VENDITE NETTE

Merita rilevare che il 3° trimestre 2014 è stato il trimestre con la più forte crescita del fatturato di tutto il passato esercizio, sia nel Settore Acqua (+14,8% rispetto all'analogo trimestre del 2013 a parità di area di consolidamento e di cambio), che nel Settore Olio (+11,0% rispetto all'analogo trimestre del 2013 a parità di area di consolidamento e di cambio). Pertanto il confronto nel 2015 risente di questo forte termine di paragone.

Le vendite nette del terzo trimestre 2015 sono state pari a 214,9 milioni di euro, superiori del 27,3% rispetto alle vendite dell'analogo periodo del 2014 (168,8 milioni di euro). A parità di area di consolidamento la crescita è stata del 4,0% (-3,1% a parità di cambio di conversione).

Le vendite nette del terzo trimestre sono così ripartite per settore di attività e per area geografica:

(€/000) Italia Resto
d'Europa
Nord
America
Far East e
Oceania
Resto del
Mondo
Totale
3° trimestre 2015
Settore Olio 23.262 44.629 38.400 9.229 16.650 132.170
Settore Acqua 7.035 23.811 33.789 10.831 7.233 82.699
Totale 30.297 68.440 72.189 20.060 23.883 214.869
3° trimestre 2014
Settore Olio 16.187 35.388 25.948 4.875 13.682 96.080
Settore Acqua 4.421 17.344 31.903 13.744 5.327 72.739
Totale 20.608 52.732 57.851 18.619 19.009 168.819
Variazioni percentuali 2015/2014
Settore Olio +43,7% +26,1% +48,0% +89,3% +21,7% +37,6%
Settore Acqua +59,1% +37,3% +5,9% -21,2% +35,8% +13,7%
Totale +47,0% +29,8% +24,8% +7,7% +25,6% +27,3%

Variazioni percentuali 2015/2014 a parità di area di consolidamento

Settore Olio +8,9% -8,4% +12,1% +0,2% +2,0% +2,0%
Settore Acqua +17,2% +28,1% +4,0% -24,2% +24,6% +6,7%
Totale +10,7% +3,6% +7,6% -17,8% +8,4% +4,0%

L'analisi a parità di area di consolidamento ed anche a parità di cambio di conversione evidenzia un calo per il Settore Olio del 3,7% e per il Settore Acqua del 2,4%.

REDDITIVITA'

Il costo del venduto ha rappresentato il 64,0% del fatturato (63,7% nel terzo trimestre 2014). I costi di produzione, che sono ammontati a 55,2 milioni di euro (41,7 milioni di euro nel terzo trimestre 2014, che però non includevano i costi del Gruppo Walvoil, Inoxihp, Bertoli ed Osper), sono stati pari al 25,7% delle vendite (24,7% nell'analogo periodo del 2014). I costi di produzione, a parità di area di consolidamento, sono cresciuti dell'1,1% ed hanno ridotto la loro incidenza sulle vendite di 0,7 punti percentuali. I costi di acquisto delle materie prime e dei componenti comperati sul mercato, inclusa la variazione delle rimanenze, sono stati pari a 82,3 milioni di euro (65,9 milioni di euro nell'analogo periodo del 2014, che però non includevano i costi del Gruppo Walvoil, Inoxihp, Bertoli ed Osper). La percentuale di incidenza dei costi di acquisto, compresa la variazione delle rimanenze, è stata pari al 38,3% rispetto al 39,0% del terzo trimestre 2014, con un miglioramento di 0,7 punti percentuali (38,7% la percentuale di incidenza degli acquisti a parità di area di consolidamento).

Le spese commerciali, a parità di area di consolidamento, sono state superiori del 3,8% rispetto al terzo trimestre 2014 (-3,7% anche a parità di cambio), con un'incidenza sulle vendite inferiore di 0,1 punti percentuali.

Le spese generali ed amministrative, anch'esse a parità di area di consolidamento sono aumentate del 9,8% (+3,9% anche a parità di cambio) rispetto al terzo trimestre 2014, con un'incidenza sulle vendite superiore di 0,6 punti percentuali.

Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 44,8 milioni di euro (20,8% delle vendite) a fronte dei 34,7 milioni di euro del terzo trimestre 2014, che rappresentava il 20,5% delle vendite, con una crescita del 29,1%. A parità di area di consolidamento, l'EBITDA è cresciuto dell'8,2%, raggiungendo 37,5 milioni di euro, pari al 21,4% del fatturato, incrementando la marginalità di 0,9 punti percentuali. La seguente tabella mostra l'EBITDA per settore di attività:

3° trimestre % sulle 3° trimestre % sulle Crescita/
2015 vendite 2014 vendite Decrescita
€/000 totali* €/000 totali*
Settore Olio 23.586 17,8% 17.892 18,6% +31,8%
Settore Acqua 21.158 25,5% 16.757 22,9% +26,3%
Settore Altri 18 n.s. 21 n.s. n.s.
Totale 44.762 20,8% 34.670 20,5% +29,1%

* = Le vendite totali comprendono anche quelle ad altre società del Gruppo, mentre le vendite analizzate precedentemente sono solo quelle esterne al Gruppo (vedi Nota 2 al Bilancio Consolidato al 30 settembre 2015). Pertanto la percentuale per omogeneità è calcolata sulle vendite totali, anziché su quelle esposte precedentemente.

L'EBITDA del Settore Olio, a parità di area di consolidamento è stato pari a 17,7 milioni di euro (18,1% delle vendite nette). L'EBITDA del Settore Acqua, a parità di area di consolidamento è stato pari a 19,8 milioni di euro (25,3% delle vendite) ed è cresciuto del 18,0%.

Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 34,6 milioni di euro (16,1% delle vendite) a fronte dei 26,8 milioni di euro del terzo trimestre 2014 (15,9% delle vendite), con una crescita del 29,0%. A parità di area di consolidamento, l'EBIT è cresciuto dell'8,7%, raggiungendo 29,2 milioni di euro, pari al 16,6% del fatturato, incrementando la marginalità di 0,7 punti percentuali.

La gestione finanziaria ha evidenziato oneri finanziari netti di 3,3 milioni di euro (0,1 milioni nel terzo trimestre 2014). L'incremento degli oneri finanziari netti nel terzo trimestre 2015, rispetto all'analogo periodo del 2014, è dovuto prevalentemente a perdite o minori utili su cambi.

Il terzo trimestre si chiude con un utile netto consolidato di 20,7 milioni di euro (17,0 milioni di euro nel terzo trimestre 2014), con un incremento del 21,8%.

L'utile per azione base è stato di 0,192 euro (0,160 euro nel terzo trimestre 2014).

Sant'Ilario d'Enza (RE), 10 novembre 2015

Per il Consiglio di Amministrazione Dott. Fulvio Montipò Presidente e Amministratore Delelgato

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Carlo Banci dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri contabili ed alle scritture contabili.

Sant'Ilario d'Enza (RE), 10 novembre 2015

Dott. Carlo Banci Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Prospetti contabili e note

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(€/000) Note 30/09/2015 31/12/2014
ATTIVITA'
Attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 96.054 87.159
Crediti commerciali 182.188 135.634
Rimanenze 4 250.072 182.463
Crediti tributari 15.424 10.477
Strumenti finanziari derivati 5 -
Altre attività correnti 9.476 6.855
Totale attività correnti 553.219 422.588
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 5 282.495 209.073
Avviamento 1 347.726 279.373
Altre immobilizzazioni immateriali 33.252 24.649
Altre attività finanziarie 1.070 994
Crediti tributari 2.002 2.456
Imposte differite attive 27.361 22.035
Altre attività non correnti 1.180 1.380
Totale attività non correnti 695.086 539.960
Attività destinate alla vendita - 615
Totale attività 1.248.305 963.163
(€/000) Note 30/09/2015 31/12/2014
PASSIVITA'
Passività correnti
Debiti commerciali 94.118 80.273
Debiti bancari 21.072 27.770
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) 98.704 64.298
Strumenti finanziari derivati 76 169
Debiti tributari 18.019 11.665
Altre passività correnti 60.067 38.123
Fondi rischi ed oneri 4.398 4.162
Totale passività correnti 296.454 226.460
Passività non correnti
Debiti finanziari fruttiferi di interessi 259.351 147.060
Passività per benefit ai dipendenti 20.355 14.940
Imposte differite passive 50.029 33.436
Altre passività non correnti 24.061 72.605
Fondi rischi ed oneri 2.341 1.949
Totale passività non correnti 356.137 269.990
Passività destinate alla vendita - 163
Totale passività 652.591 496.613
PATRIMONIO NETTO 6
Capitale sociale 55.573 53.871
Riserva legale 11.323 11.323
Riserva sovrapprezzo azioni 163.147 101.237
Riserva per valutazione al fair value
dei derivati di copertura 4 (19)
Riserva da rimisurazione piani a benefici definiti (5.273) (5.273)
Riserva di conversione 15.170 3.809
Altre riserve 350.402 295.747
Patrimonio netto di Gruppo 590.346 460.695
Quota di pertinenza di terzi 5.368 5.855
Totale patrimonio netto 595.760 466.550
Totale patrimonio netto e passività 1.248.305 963.163

Conto economico consolidato del primi nove mesi

(€/000) Note 2015 2014
Vendite nette 681.878 510.065
Costo del venduto (436.265) (322.950)
Utile lordo industriale 245.613 187.115
Altri ricavi netti 9.514 8.391
Spese commerciali (62.745) (50.457)
Spese generali ed amministrative (79.314) (58.909)
Altri costi operativi (2.235) (3.103)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 110.833 83.037
Proventi finanziari 7 40.779 6.055
Oneri finanziari 7 (12.431) (9.996)
Adeguamento delle partecipazioni al metodo
del patrimonio netto
(193) (213)
Risultato di periodo prima delle imposte 138.988 78.883
Imposte sul reddito (37.645) (28.793)
Utile consolidato del periodo 101.343 50.090
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 100.964 49.376
Azionisti di minoranza delle società controllate 379 714
Utile consolidato del periodo 101.343 50.090
Utile per azione base 8 0,944 0,467
Utile per azioni diluito 8 0,924 0,458
(€/000) 2015 2014
Utile consolidato dei primi nove mesi del (A) 101.343 50.090
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo
Contabilizzazione derivati a copertura del rischio tasso di interesse
registrati secondo la metodologia del cash flow hedging:
- Utili (Perdite) su derivati del periodo - -
- Meno: Rettifica per riclassifica utili (perdite) a conto economico
- Meno: Rettifica per rilevazione fair value a riserva nel periodo
- -
precedente - 50
Totale - 50
Contabilizzazione derivati a copertura rischio cambi
registrati secondo la metodologia del cash flow hedging:
- Utili (Perdite) su derivati del periodo 6 (9)
- Meno: Rettifica per riclassifica utili (perdite) a conto economico
- Meno: Rettifica per rilevazione fair value a riserva nel periodo
- (14)
precedente 27 -
Totale 33 (23)
Utili (Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di società estere
11.478 17.148
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo
del patrimonio netto
(20) 44
Imposte relative (10) (6)
Totale Altri utili (perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati nell'utile consolidato
del periodo, al netto dell'effetto fiscale (B) 11.481 17.213
Utile consolidato complessivo dei primi nove mesi del (A) + (B) 112.824 67.303
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 112.348 66.269
Azionisti di minoranza delle società controllate 476 1.034
Utile consolidato complessivo del periodo 112.824 67.303

Conto economico consolidato complessivo del primi nove mesi

Conto economico consolidato del terzo trimestre

(€/000) 2015 2014
Vendite nette 214.869 168.819
Costo del venduto (137.552) (107.614)
Utile lordo industriale 77.317 61.205
Altri ricavi netti 2.975 2.659
Spese commerciali (19.738) (16.481)
Spese generali ed amministrative (25.275) (19.209)
Altri costi operativi (670) (1.348)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 34.609 26.826
Proventi finanziari 7 1.219 3.770
Oneri finanziari 7 (4.471) (3.824)
Adeguamento delle partecipazioni
al metodo del patrimonio netto (46) (163)
Risultato di periodo prima delle imposte 31.311 26.609
Imposte sul reddito (10.597) (9.607)
Utile netto consolidato del periodo 20.714 17.002
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 20.614 16.801
Azionisti di minoranza delle società controllate 100 201
Utile consolidato del periodo 20.714 17.002
Utile per azione base 8 0,192 0,160
Utile per azioni diluito 8 0,188 0,157
(€/000) 2015 2014
Utile consolidato del terzo trimestre (A) 20.714 17.002
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo
Contabilizzazione derivati a copertura del rischio tasso di interesse
registrati secondo la metodologia del cash flow hedging:
- Utili (Perdite) su derivati del periodo - -
- Meno: Rettifica per riclassifica utili (perdite) a conto economico
- Meno: Rettifica per rilevazione fair value a riserva nel periodo
- -
precedente - -
Totale - -
Contabilizzazione derivati a copertura rischio cambi
registrati secondo la metodologia del cash flow hedging:
- Utili (Perdite) su derivati del periodo 6 (9)
- Meno: Rettifica per riclassifica utili (perdite) a conto economico
- Meno: Rettifica per rilevazione fair value a riserva nel periodo
- -
precedente - -
Totale 6 (9)
Utili (Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di società estere
(6.105) 14.790
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo
del patrimonio netto
1 26
Imposte relative (2) 3
Totale Altri utili (perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati nell'utile consolidato
del periodo, al netto dell'effetto fiscale (B) (6.100) 14.810
Utile consolidato complessivo del terzo trimestre (A) + (B) 14.614 31.812
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 14.468 31.210
Azionisti di minoranza delle società controllate (74) 602
Utile consolidato complessivo del periodo 14.614 31.812

Conto economico consolidato complessivo del terzo trimestre

(€/000) 2015 2014
Flussi di cassa dalle attività operative
Utile prima delle imposte 138.988 78.883
Rettifiche per componenti non monetarie:
Minusvalenze (Plusvalenze) da cessione di immobilizzazioni (2.104) (1.304)
Minusvalenze (Plusvalenze) da cessione di rami di azienda e partecipazioni - (449)
Ammortamenti, perdita e ripristino di valore 29.703 21.595
Costi registrati a conto economico relativi alle stock options, che non comportano
uscite monetarie per il Gruppo
1.024 1.024
Perdite (Utili) da partecipazioni 193 213
Variazione netta dei fondi rischi ed accantonamenti a passività per benefit
ai dipendenti
(536) 129
Esborsi per immobilizzazione materiali destinati ad essere date in noleggio (6.211) (5.112)
Incasso da cessioni di immobilizzazioni materiali concesse in noleggio 5.304 3.064
Oneri (Proventi) finanziari netti (28.348) 3.941
138.013 101.984
(Incremento) decremento dei crediti commerciali e delle altre attività correnti (4.735) (17.437)
(Incremento) decremento delle rimanenze (10.736) (14.661)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altre passività correnti (11.913) (30)
Interessi passivi pagati (4.376) (4.960)
Differenze cambio realizzate 2.174 533
Imposte pagate (29.379) (16.939)
Liquidità netta dalle attività operative 79.048 48.490
Flussi di cassa dalle attività di investimento
Esborso per l'acquisizione di partecipazioni al netto della liquidità ricevuta
ed al lordo delle azioni proprie cedute
(175.446) (34.467)
Cessione di partecipazioni e rami d'azienda comprensivo della liquidità ceduta 746 765
Investimenti in immobili, impianti e macchinari (20.724) (27.111)
Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali 1.108 1.002
Incremento in immobilizzazioni immateriali (1.771) (2.090)
Proventi finanziari incassati 453 468
Altri 373 92
Liquidità netta utilizzata nell'attività di investimento (195.261) (61.341)
Flussi di cassa dell'attività di finanziamento
Erogazioni (rimborsi) di finanziamenti 118.736 29.165
Dividendi pagati (20.361) (18.166)
Esborsi per acquisto di azioni proprie (28.028) (28.462)
Cessione azioni proprie per acquisizione di partecipazioni 60.542 5.445
Incassi per cessione azioni proprie ai beneficiari di stock option 3.171 4.049
Rimborsi (erogazioni) di finanziamenti a società controllate non consolidate - 60
Erogazioni (rimborsi) di finanziamenti da (a) soci (255) (252)
Variazione altre immobilizzazioni finanziarie (35) -
Pagamento di canoni di leasing finanziario (quota capitale) (2.638) (3.799)
Liquidità nette generate (utilizzate) dall'attività di finanziamento 131.132 (11.960)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14.919 (24.811)
(€/000) 2015 2014
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14.919 (24.811)
Differenze cambio da conversione liquidità delle società in area extra UE 239 1.637
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali delle società consolidate per la prima
volta con il metodo integrale
435 41
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 59.389 84.380
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 74.982 61.247

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono così composti:

30/09/2015 31/12/2014
€/000 €/000
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti da stato patrimoniale 96.054 90.372
Debiti bancari (per scoperti di conto corrente ed anticipi s.b.f.) (21.072) (29.125)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti da rendiconto finanziario 74.982 61.247

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

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5.7

Note al bilancio consolidato

Informazioni generali

Interpump Group S.p.A. è una società di diritto italiano, domiciliata in Sant'Ilario d'Enza (RE). La società è quotata alla Borsa di Milano nel segmento STAR.

Il Gruppo produce e commercializza pompe a pistoni ad alta ed altissima pressione, sistemi ad altissima pressione, prese di forza, cilindri oleodinamici, valvole e distributori, tubi e raccordi ed altri prodotti oleodinamici. Il Gruppo ha impianti produttivi in Italia, negli Stati Uniti, in Germania, in Cina, in India, in Brasile, in Bulgaria, in Romania e in Corea del Sud.

L'andamento delle vendite non risente di rilevanti fenomeni di stagionalità.

Il bilancio consolidato comprende Interpump Group S.p.A. e le sue controllate sulle quali esercita direttamente o indirettamente il controllo (nel seguito definito come "Gruppo").

Il bilancio consolidato al 30 settembre 2015 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data odierna (10 novembre 2015).

Base di preparazione

Il bilancio consolidato al 30 settembre 2015 è stato redatto in accordo ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per i bilanci interinali. I prospetti di bilancio sono stati redatti in accordo con lo IAS 1, mentre le note sono state predisposte in forma condensata applicando la facoltà prevista dallo IAS 34 e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale redatto in accordo agli IFRS. Il bilancio consolidato al 30 settembre 2015 deve quindi essere letto unitamente al bilancio consolidato annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

I principi contabili ed i criteri adottati nel bilancio al 30 settembre 2015 potrebbero non coincidere con le disposizioni degli IFRS in vigore al 31 dicembre 2015 per effetto di orientamenti futuri della Commissione Europea in merito all'omologazione dei principi contabili internazionali o dell'emissione di nuovi principi, di interpretazioni o di guide implementative da parte dell'International Accounting Standards Board (IASB) o dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC).

La redazione di un bilancio interinale in accordo con lo IAS 34 Interim Financial Reporting richiede giudizi, stime e assunzioni che hanno un effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando siano disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione delle Passività per benefit ai dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.

Il bilancio consolidato è presentato in migliaia di euro. Il Gruppo adotta il conto economico per funzione (altrimenti detto "a costo del venduto") e il rendiconto finanziario con il metodo indiretto. Il bilancio è redatto secondo il criterio del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari che sono valutati al fair value.

Principi contabili

I principi contabili adottati sono quelli descritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, ad eccezione di quelli adottati a partire dal 1° gennaio 2015 e descritti successivamente, e sono stati applicati omogeneamente in tutte le società del Gruppo ed a tutti i periodi presentati.

a) Nuovi principi contabili ed emendamenti efficaci dal 1° gennaio 2015 ed adottati dal Gruppo A partire dal 2015 il Gruppo ha applicato i seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni, rivisti dallo IASB:

  • In data 12 Dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IAS/IFRS ("Miglioramenti relativi al ciclo 2011-2013"). Tali interventi hanno apportato modifiche: (i) all'IFRS 3, chiarendo che l'IFRS 3 non è applicabile per rilevare gli effetti contabili relativi alla formazione di una joint venture o joint operation (così come definiti dall'IFRS 11) nel bilancio della joint ventures o joint operation; (ii) all'IFRS 13, chiarendo che la disposizione contenuta nell'IFRS 13 in base alla quale è possibile misurare il fair value di un gruppo di attività e passività finanziarie su base netta, si applica a tutti i contratti (compresi i contratti non finanziari) rientranti nell'ambito dello IAS 39 o dell'IFRS 9; (iii) allo IAS 40, chiarendo che per stabilire quando l'acquisto di un investimento immobiliare costituisce una aggregazione aziendale, occorre fare riferimento alle disposizioni dell'IFRS 3.
  • b) Nuovi principi contabili ed emendamenti efficaci dal 1° gennaio 2015, ma non rilevanti per il Gruppo
  • IFRIC 21 Tributi In data 20 maggio 2013 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione in oggetto L'IFRIC 21 chiarisce che una entità riconosce una passività per tributi non prima di quando si verifica l'evento a cui è legato il pagamento, in accordo con la legge applicabile. Per i pagamenti che sono dovuti solo al superamento di una determinata soglia minima, la passività è iscritta solo al raggiungimento di tale soglia. E' richiesta l'applicazione retrospettiva per l'IFRIC 21.
  • c) Nuovi principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
  • IFRS 9 Strumenti finanziari. In data 12 novembre 2009 lo IASB ha pubblicato il seguente principio che poi è stato emendato in data 28 ottobre 2010 e in un successivo intervento a metà dicembre 2011. Il principio, applicabile dal 1° gennaio 2018, rappresenta la prima parte di un processo per fasi che ha lo scopo di sostituire lo IAS 39 e introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie e per l'eliminazione (derecognition) dal bilancio delle attività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinare il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni del fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio delle passività stesse. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel conto economico complessivo e non devono più transitare dal conto economico.

  • In data 30 Gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts, l'interim standard relativo al progetto Rate-regulated activities. L'IFRS 14 consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla "rate regulation" secondo i precedenti principi contabili adottati. Al fine di migliorare la comparabilità con le entità che già applicano gli IFRS e che non rilevano tali importi, lo standard richiede che l'effetto della "rate regulation" debba essere presentato separatamente dalle altre voci;

  • In data 12 Dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IAS/IFRS Miglioramenti relativi al ciclo 2010-2012. Tali interventi hanno apportato modifiche: (i) all'IFRS 2, chiarendo la definizione di "condizione di maturazione" e introducendo le definizioni di condizioni di servizio e di risultato; (ii) all'IFRS 3, chiarendo che le obbligazioni a corrispondere un corrispettivo potenziale, diverse da quelle che rientrano nella definizione di strumento di patrimonio netto, sono valutate al fair value ad ogni data di bilancio, con variazioni rilevate a conto economico; (iii) all'IFRS 8, richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentano caratteristiche economiche simili: (iv) allo IAS 16 e lo IAS 38, chiarendo la modalità di determinazione del valore contabile lordo delle attività, in caso di rivalutazione conseguente all'applicazione del modello della rideterminazione del valore; (v) allo IAS 24, stabilendo le informazioni da fornire quando vi è una entità terza che fornisce servizi relativi alla gestione dei dirigenti con funzioni strategiche dell'entità che redige il bilancio. Tale emendamenti troveranno applicazione a partire dagli esercizi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2015. E' tuttavia consentita l'applicazione anticipata.
  • Modifiche allo IAS 19 Benefici per i dipendenti. Lo IASB ha pubblicato in data 21 novembre 2013 un emendamento allo IAS 19 circoscritto ai piani di retribuzione a benefici definiti verso i dipendenti. L'obiettivo delle variazioni apportate è quello di semplificare la contabilizzazione di contributi che sono indipendenti dal numero di anni di servizio, come ad esempio i contributi calcolati sulla base di una percentuale fissa dello stipendio. Tale emendamento troverà applicazione a partire dagli esercizi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2015. E' tuttavia consentita l'applicazione anticipata.
  • IFRS 15 Contabilizzazione dei ricavi da contratti con i clienti. In data 28 maggio 2014 lo IASB ed il FASB hanno congiuntamente emesso il principio IFRS 15 volto a migliorare la rappresentazione dei ricavi e la comparabilità globale dei bilanci con l'obiettivo di omogeneizzare la contabilizzazione di transazioni economicamente simili. Lo standard si applica per gli IFRS users a partire dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2017 (è consentita l'applicazione anticipata).
  • Emendamento all'IFRS 15 In data 11 settembre 2015 lo IASB ha pubblicato un emendamento con cui posticipa l'entrata in vigore dello standard di un anno, ossia al 1° gennaio 2018. E' comunque consentita l'applicazione anticipata.
  • Emendamento agli IAS 16 e 38 Immobilizzazioni materiali e immateriali. In data 12 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento ai principi specificando che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'attività non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generato dall'attività e non, invece, le modalità di consumo dei benefici economici futuri incorporati nell'attività. L'applicazione delle modifiche ha efficacia dal 1° gennaio 2016. Si ritiene che l'adozione del principio non comporti effetti sul bilancio di Gruppo.

  • Emendamento all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto. In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio che aggiunge una nuova guida sulla contabilizzazione dell'acquisizione di una partecipazione in operazioni congiunte che costituiscono un business. L'applicazione della modifica ha efficacia dal 1° gennaio 2016.

  • Emendamento allo IAS 27 Bilancio separato. In data 12 agosto 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio che consentirà alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato. L'applicazione della modifica ha efficacia dal 1° gennaio 2016.
  • Ciclo annuale di miglioramenti IFRS 2012–2014 In data 25 settembre 2014 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IAS/IFRS. L'obiettivo dei miglioramenti annuali è quello di trattare argomenti necessari relativi a incoerenze riscontrate negli IFRS oppure a chiarimenti di carattere terminologico, che non rivestono un carattere di urgenza, ma che sono stati discussi dallo IASB nel corso del ciclo progettuale. Tra i principi interessati dalle modifiche, l'IFRS 5, per il quale è stato introdotto un chiarimento nei casi in cui si modifica il metodo di cessione di una attività riclassificando la stessa da detenuta per la vendita a detenuta per la distribuzione; l'IFRS 7 dove è stato introdotto un chiarimento per stabilire se e quando esiste un coinvolgimento residuo in un'attività finanziaria trasferita, nel caso in cui sussista un contratto di servizi ad essa inerente, così da determinare il livello di informativa richiesto; lo IAS 19 dove si è chiarito che la valuta dei titoli utilizzati come riferimento per la stima del tasso di sconto, deve essere la stessa di quella in cui i benefici saranno pagati; e lo IAS 34 dove viene chiarito il significato di "altrove" nel cross referencing.
  • Emendamento all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 Entità di investimento: l'applicazione dell'eccezione al consolidamento.- In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti in questione i quali hanno per oggetto le problematiche derivanti dall'applicazione dell'eccezione al consolidamento previsto per le entità di investimento. La data di prima applicazione introdotta dallo IASB è per gli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2016 o successivamente a tale data. L'applicazione anticipata è consentita.
  • Emendamento allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento in questione il quale ha mira ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. Lo IASB ha indicato che sono applicabili per esercizi che iniziano il 1° gennaio 2016 o successivamente a tale data. L'applicazione anticipata è consentita.
  • Modifiche all'IFRS 10 ed allo IAS 28: vendita o conferimento di una attività tra un investitore ed una sua collegata o joint venture.- In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti in questione i quali mirano ad eliminare il conflitto tra i requisiti dello IAS 28 e dell'IFRS 10 e chiarisce che in una transazione che coinvolge una collegata o joint venture la misura in cui è possibile rilevare un utile o una perdita dipende dal fatto che l'attività oggetto della vendita o del conferimento sia un business. Lo IASB ha indicato che è applicabile per esercizi che iniziano il 1° gennaio 2016 o successivamente a tale data. L'applicazione anticipata è consentita.

Alla data attuale gli organi competenti dell'Unione Europea hanno terminato il processo di omologa relativamente ai nuovi principi ed emendamenti applicabili ai bilanci degli esercizi che hanno inizio a partire dal 1° febbraio 2015, mentre per gli altri è ancora in corso il processo di omologa necessario per la loro adozione. Sulla base delle analisi in corso non sono attesi impatti di rilievo dall'adozione nel 2016 dei nuovi principi ed emendamenti applicabili.

Note al bilancio consolidato al 30 settembre 2015

Area di consolidamento e avviamento 45
Informazioni settoriali 47
Acquisizioni di partecipazioni 54
Rimanenze e dettaglio variazioni Fondo svalutazione magazzino 57
Immobili, impianti e macchinari 57
Patrimonio netto 57
Proventi ed oneri finanziari 58
Utile per azione 59
Transazioni con parti correlate 60
10. Controversie, Passività potenziali ed Attività potenziali 62

Pagina

1. Area di consolidamento e avviamento

L'area di consolidamento al 30 settembre 2015 include la Capogruppo (che è inserita all'interno del Settore Acqua) e le seguenti società controllate:

Capitale Percentuale
Società Sede Settore sociale di possesso
€/000 al 30/09/15
Bertoli S.r.l. S.Polo di Torrile (PR) Acqua 50 100,00%
General Pump Inc. Minneapolis (USA) Acqua 1.854 100,00%
General Technology S.r.l. Reggio Emilia Acqua 100 100,00%
Hammelmann GmbH Oelde (Germania) Acqua 25 100,00%
Hammelmann Australia Pty Ltd (1) Melbourne (Australia) Acqua 472 100,00%
Hammelmann Corporation Inc (1) Miamisburg (USA) Acqua 39 100,00%
Hammelmann S. L. (1) Saragozza (Spagna) Acqua 500 100,00%
Hammelmann Pumps Systems Co Ltd (1) Tianjin (Cina) Acqua 871 90,00%
Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda (1) San Paolo (Brasile) Acqua 739 100,00%
Inoxihp S.r.l. Nova Milanese (MI) Acqua 119 52,72%
NLB Corporation Inc. Detroit (USA) Acqua 12 100,00%
SIT S.p.A. S.Ilario d'Enza (RE) Acqua 105 65,00%
Interpump Hydraulics S.p.A. Calderara di Reno (BO) Olio 2.632 100,00%
HS Penta S.p.A.(2) Faenza (RA) Olio 4.244 100,00%
HS Penta Africa Pty Ltd (10) Johannesburg (Sud Africa) Olio - 90,00%
Interpump Hydraulics Middle East FZCO (2) e (10) Dubai (Emirati Arabi Uniti) Olio 326 100,00%
Oleodinamica Panni S.r.l. (2) Tezze sul Brenta (VI) Olio 2.000 100,00%
Contarini Leopoldo S.r.l. (2) Lugo (RA) Olio 47 100,00%
Unidro S.a.r.l. (3) Barby (Francia) Olio 8 90,00%
Copa Hydrosystem Odd (3) Troyan (Bulgaria) Olio 3 95,00%
AVI S.r.l. (2) Varedo (MB) Olio 10 100,00%
Hydrocar Chile S.A. (2) Santiago (Cile) Olio 129 90,00%
Hydroven S.r.l. (2) Tezze sul Brenta (VI) Olio 200 100,00%
Interpump Hydraulics France S.a.r.l. (2) Ennery (Francia) Olio 76 99,77%
Interpump Hydraulics India Private Ltd (2) Hosur (India) Olio 682 100,00%
Interpump Hydraulics Brasil Ltda (2) Caxia do Sul (Brasile Olio 18.648 100,00%
Muncie Power Prod. Inc. (2) Muncie (USA) Olio 784 100,00%
American Mobile Power Inc. (4) Fairmount (USA) Olio 3.410 80,00%
Wuxi Interpump Weifu Hydraulics Company Ltd (2) Wuxi (Cina) Olio 2.095 65,00%
Hydrocontrol S.p.A. (2) Osteria Grande (BO) Olio 1.350 100,00%
Hydocontrol Inc. (5) Minneapolis (USA) Olio 763 100,00%
HC Hydraulics Technologies(P) Ltd (5) Bangalore (India) Olio 4.120 100,00%
Aperlai HK Ltd (5) Hong Kong Olio 77 100,00%
HTIL (6) Hong Kong Olio 98 85,00%
Guangzhou Bushi Hydraulic Technology Ltd (7) Guangzhou (Cina) Olio 3.720 100,00%
Galtech Canada Inc. (5) Terrebone Quebec (Canada) Olio 76 100,00%
IMM Hydraulics S.p.A. (2) Atessa (CH) Olio 520 100,00%
Hypress S.r.l. (8) Atessa (CH) Olio 50 100,00%
IMM Hydraulics Ltd (8) Halesowen (Regno Unito) Olio 1 100,00%
Hypress Hydraulik GmbH (8) Meinerzhagen (Germania) Olio 52 100,00%
Hypress France S.ar.l. (8) Strasburgo (Francia) Olio 3.616 100,00%
IMM Hydro Est (8) Catcau Cluj Napoca (Romania) Olio 3.155 100,00%
Hypress Africa Pty Ltd (8) Boksburg (Sud Africa) Olio 796 100,00%
Dyna Flux S.r.l. (8) Bolzaneto (GE) Olio 40 51,00%
Capitale Percentuale
sociale di possesso
Società Sede Settore €/000 al 30/09/15
Walvoil S.p.A. Reggio Emilia Olio 5.000 100,00%
Walvoil Fluid Power Corp.(10) Tulsa (USA) Olio 41 100,00%
Walvoil Fluid Power Shanghai Co. Ltd (10) Shanghai (Cina) Olio 1.872 100,00%
Walvoil Fluid Power Pvt Ltd (10) Bangalore (India) Olio 683 100,00%
Walvoil Fluid Power Korea (10) Pyeongtaek (Corea del Sud) Olio 453 100,00%
Walvoil Fluid Power France S.a.r.l. (10) Vritz (Francia) Olio 10 100,00%
Walvoil Fluid Power Australasia (10) Melbourne (Australia) Olio 7 100,00%
Interpump Engineering S.r.l. Reggio Emilia Altri 76 100,00%
Teknova S.r.l. (in liquidazione) Reggio Emilia Altri 362 100,00%
(1) = controllata da Hammelmann GmbH (6) = controllata da Aperlai HK Ltd
(2) = controllata da Interpump Hydraulics S.p.A. (7) = controllata da HTIL
(3) = controllata da Contarini Leopoldo S.r.l. (8) = controllata da IMM Hydraulis S.p.A.
(4) = controllata da Muncie Power Inc.
(9) = controllata da HS Penta S.p.A.
(5) = controllata da Hydrocontrol S.p.A. (10) = controllata da Walvoil S.p.A.
Le altre società sono controllate direttamente da Interpump Group S.p.A.

Sono state consolidate per la prima volta il Gruppo Walvoil, Inoxihp, Bertoli ed Osper (fusa in Interpump Hydraulics Brasil insieme a Takarada e Walvoil Fluid Power do Brasil).

Sono state inoltre consolidate integralmente per la prima volta Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda e Interpump Hydraulics Middle East FZCO, anche se di dimensioni non significative, in funzione dei programmi di sviluppo per i prossimi anni. L'effetto sui primi nove mesi del 2015 non è rilevante.

I soci minoritari di American Mobile Power hanno l'obbligo di cedere le proprie quote, e Muncie ha l'obbligo di acquistare, ad aprile 2016 ad un prezzo determinato sulla base dei risultati della società negli ultimi due bilanci chiusi precedentemente a tale termine. I soci minoritari di HS Penta Africa hanno l'obbligo di cedere le proprie residue quote (10%), e HS Penta ha l'obbligo di acquistarle a partire da settembre 2015 e fino a settembre 2020 sulla base della media dei risultati della società negli ultimi due bilanci chiusi prima dell'esercizio dell'opzione. Infine il socio minoritario di Inoxihp S.r.l. ha il diritto di cedere le proprie quote a partire dall'approvazione del bilancio del 2025 fino all'approvazione del bilancio del 2035 sulla base della media dei risultati della società negli ultimi due bilanci chiusi prima dell'esercizio dell'opzione.

In accordo con quanto stabilito dall'IFRS 10 e dall'IFRS 3, American Mobile Power, HS Penta Africa, e Inoxihp sono state consolidate al 100%, iscrivendo un debito relativo alla stima del valore attuale del prezzo di esercizio delle opzioni determinato sulla base del business plan di ciascuna società. Eventuali successive variazioni del debito relativo alla stima del valore attuale dell'esborso che si verifichino entro 12 mesi dall'acquisizione e che siano dovute a maggiori o migliori informazioni saranno rilevate a rettifica dell'avviamento, mentre successivamente ai 12 mesi dall'acquisizione le eventuali variazioni saranno rilevate a conto economico.

I movimenti dell'avviamento nel primi nove mesi del 2015 sono stati i seguenti:

Incrementi
Società: Saldo al
31/12/2014
(Decrementi)
del periodo
Variazioni per
differenze cambio
Saldo al
30/09/2015
Settore Acqua 130.456 26.152 3.119 159.727
Settore Olio 148.917 39.798 (716) 187.999
Totale avviamento 279.373 65.950 2.403 347.726

Gli incrementi dei primi nove mesi del 2015 si riferiscono a:

  • €/000 37.565 all'acquisizione del Gruppo Walvoil (Settore Olio);
  • €/000 23.603 all'acquisizione di Inoxihp (Settore Acqua), comprensivo del debito per le put options;
  • €/0000 2.549 all'acquisizione di Bertoli (Settore Acqua);
  • €/000 2.512 all'acquisizione di Osper (Settore Olio).

I decrementi si riferiscono al ricalcolo del debito per il conguaglio dell'acquisto delle quote minoritarie di Interpump Hydraulics International (Settore Olio) per €/000 279.

2. Informazioni settoriali

Le informazioni settoriali sono fornite con riferimento ai settori di attività. Sono inoltre presentate le informazioni richieste dagli IFRS per area geografica. Le informazioni sui settori di attività riflettono la struttura del reporting interno al Gruppo.

I valori di trasferimento di componenti o prodotti fra settori sono costituiti dagli effettivi prezzi di vendita fra le società del Gruppo, che corrispondono sostanzialmente ai prezzi praticati alla migliore clientela.

Le informazioni settoriali includono sia i costi direttamente attribuibili che quelli allocati su basi ragionevoli. Le spese di holding quali compensi agli amministratori ed ai sindaci della Capogruppo ed alle funzioni di direzione finanziaria e controllo di Gruppo e alla funzione di internal auditing, nonché le consulenze ed altri oneri ad esse relativi sono state imputate ai settori sulla base del fatturato.

Settori di attività

Il Gruppo è composto dai seguenti settori di attività:

Settore Acqua . E' costituito per la maggior parte dalle pompe ad alta ed altissima pressione e sistemi di pompaggio utilizzati in vari settori industriali per il trasporto di fluidi. Le pompe a pistoni ad alta pressione sono il principale componente delle idropulitrici professionali. Tali pompe sono inoltre utilizzate per un'ampia gamma di applicazioni industriali comprendenti gli impianti di lavaggio auto, la lubrificazione forzata delle macchine utensili, gli impianti di osmosi inversa per la desalinizzazione dell'acqua e gli omogeneizzatori per alimenti, chimica, farmaceutica e cosmesi. Le pompe ed i sistemi ad altissima pressione sono usati per la pulizia di superfici, navi, tubi di vario tipo, ma anche per la sbavatura, il taglio e la rimozione di cemento, asfalto e vernice da superfici in pietra, cemento o metallo e per il taglio di materiali solidi. Il settore include inoltre, in maniera marginale, attività di imbutitura, tranciatura e stampaggio lamiere e di produzione e vendita di macchinari per la pulizia.

Settore Olio. Include la produzione e la vendita di prese di forza, cilindri oleodinamici, pompe, valvole e distributori oleodinamici, tubi e raccordi ed altri componenti oleodinamici. Le prese di forza sono gli organi meccanici che consentono di trasmettere il moto dal motore o dal cambio di un veicolo industriale per comandare, attraverso componenti oleodinamici, diverse applicazioni del veicolo. Questi prodotti insieme ad altri prodotti oleodinamici (distributori, comandi ecc.) consentono lo svolgimento di funzioni speciali, quali alzare il cassone ribaltabile, muovere la gru posta sul mezzo, azionare la betoniera e così via. I cilindri oleodinamici sono componenti del sistema idraulico di diversi tipi di veicolo e sono utilizzati in una vasta gamma di applicazioni a seconda della loro tipologia. I cilindri frontali e sottocassa (a semplice effetto) sono utilizzati prevalentemente nei veicoli industriali nel settore delle costruzioni, i cilindri a doppio effetto, le valvole ed i distributori sono utilizzati in diversi tipi di applicazione: macchine movimento terra, macchine per l'agricoltura, gru ed autogru, compattatori per rifiuti ecc. I tubi ed i raccordi sono destinati a una vasta gamma di impianti oleodinamici, ma anche ad impianti per l'acqua ad altissima pressione.

Informazioni settoriali Interpump Group (Importi espressi in €/000)

49

Progressivo al 30 settembre (nove mesi) Olio Acqua Altri Eliminazioni Interpump Group 2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014 Vendite nette esterne al Gruppo 430.020 301.456 251.858 208.609 - - - - 681.878 510.065 Vendite intersettoriali 155 163 1.174 863 1.176 659 (2.505) (1.685) - - Totale vendite nette 430.175 301.619 253.032 209.472 1.176 659 (2.505) (1.685) 681.878 510.065 Costo del venduto (291.747) (201.300) (145.699) (122.696) (163) (16) 1.344 1.062 (436.265) (322.950) Utile lordo industriale 138.428 100.319 107.333 86.776 1.013 643 (1.161) (623) 245.613 187.115 % sulle vendite nette 32,2% 33,3% 42,4% 41,4% n.s. n.s. 36,0% 36,7% Altri ricavi netti 7.047 6.127 2.651 2.444 17 37 (201) (217) 9.514 8.391 Spese commerciali (35.930) (28.517) (26.819) (21.943) - - 4 3 (62.745) (50.457) Spese generali ed amministrative (50.571) (35.947) (29.148) (23.106) (953) (693) 1.358 837 (79.314) (58.909) Altri costi operativi (2.019) (1.395) (216) (1.708) - - - - (2.235) (3.103) Utile ordinario prima degli oneri finanziari 56.955 40.587 53.801 42.463 77 (13) - - 110.833 83.037 % sulle vendite nette 13,2% 13,5% 21,3% 20,3% n.s. n.s. 16,3% 16,3% Proventi finanziari 39.155 3.697 3.152 3.778 - 1 (1.528) (1.421) 40.779 6.055 Oneri finanziari (9.161) (7.453) (4.794) (3.960) (4) (4) 1.528 1.421 (12.431) (9.996) Dividendi - - 14.000 8.500 - - (14.000) (8.500) - - Adeguamento delle partecipazioni al metodo del patrimonio netto (187) (187) (6) (26) - - - - (193) (213) Risultato di periodo prima delle imposte 86.762 36.644 66.153 50.755 73 (16) (14.000) (8.500) 138.988 78.883 Imposte sul reddito (19.878) (14.556) (17.355) (14.145) (412) (92) - - (37.645) (28.793) Utile consolidato di periodo 66.884 22.088 48.798 36.610 (339) (108) (14.000) (8.500) 101.343 50.090 Attribuibile a: Azionisti della Capogruppo 66.598 21.462 48.705 36.522 (339) (108) (14.000) (8.500) 100.964 49.376 Azionisti di minoranza delle società controllate 286 626 93 88 - - - - 379 714 Utile consolidato del periodo 66.884 22.088 48.798 36.610 (339) (108) (14.000) (8.500) 101.343 50.090 Altre informazioni richieste dallo IFRS 8Ammortamenti e svalutazioni 19.917 13.924 9.776 7.666 10 5 - - 29.703 21.595 Altri costi non monetari 2.008 1.896 2.096 2.175 - - - - 4.104 4.071

Informazioni settoriali Interpump Group

(Importi espressi in €/000)

Terzo trimestre

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Situazione patrimoniale- finanziaria

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Il confronto per Settore a parità di area di consolidamento dei primi nove mesi e del terzo trimestre è il seguente:

Settore Olio Primi nove mesi 3° trimestre
(importi espressi in €/000) 2015 2014 2015 2014
Vendite nette esterne al Gruppo 318.843 301.456 97.973 96.080
Vendite intersettoriali 155 163 39 88
Totale vendite nette 318.998 301.619 98.012 96.168
Costo del venduto (212.388) (201.300) (65.202) (63.858)
Utile lordo industriale 106.610 100.319 32.810 32.310
% sulle vendite nette 33,4% 33,3% 33,5% 33,6%
Altri ricavi netti 6.065 6.127 1.714 1.887
Spese commerciali (29.360) (28.517) (9.126) (9.130)
Spese generali ed amministrative (39.200) (35.947) (12.374) (11.705)
Altri costi operativi (1.847) (1.395) (515) (427)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 42.268 40.587 12.509 12.935
% sulle vendite nette 13,3% 13,5% 12,8% 13,5%
Proventi finanziari 36.411 3.697 609 2.097
Oneri finanziari (5.864) (7.453) (1.768) (2.504)
Adeguamento delle partecipazioni
al metodo del patrimonio netto (187) (187) (62) (144)
Risultato di periodo prima delle imposte 72.628 36.644 11.288 12.384
Imposte sul reddito (15.253) (14.556) (3.966) (5.071)
Utile consolidato di periodo 57.375 22.088 7.322 7.313
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 57.089 21.462 7.252 7.157
Azionisti di minoranza delle società controllate 286 626 70 156
Utile consolidato del periodo 57.375 22.088 7.322 7.313
Settore Acqua Primi nove mesi 3° trimestre
(importi espressi in €/000) 2015 2014 2015 2014
Vendite nette esterne al Gruppo 238.908 208.609 77.646 72.739
Vendite intersettoriali 1.066 863 354 377
Totale vendite nette 239.974 209.472 78.000 73.116
Costo del venduto (139.133) (122.696) (45.263) (44.252)
Utile lordo industriale 100.841 86.776 32.737 28.864
% sulle vendite nette 42,0% 41,4% 42,0% 39,5%
Altri ricavi netti 2.441 2.444 837 831
Spese commerciali (25.372) (21.943) (7.979) (7.351)
Spese generali ed amministrative (27.539) (23.106) (8.889) (7.552)
Altri costi operativi (196) (1.708) (77) (921)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 50.175 42.463 16.629 13.871
% sulle vendite nette 20,9% 20,3% 21,3% 19,0%
Proventi finanziari 3.115 3.778 754 2.177
Oneri finanziari (4.725) (3.960) (1.725) (1.823)
Dividendi 14.000 8.500 - -
Adeguamento delle partecipazioni
al metodo del patrimonio netto (6) (26) 16 (19)
Risultato di periodo prima delle imposte 62.559 50.755 15.674 14.206
Imposte sul reddito (16.181) (14.145) (4.955) (4.505)
Utile consolidato di periodo 46.378 36.610 10.719 9.701
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 46.284 36.522 10.689 9.656
Azionisti di minoranza delle società controllate 94 88 30 45
Utile consolidato del periodo 46.378 36.610 10.719 9.701

I flussi di cassa per settori di attività dei primi nove mesi del sono i seguenti:

€/000 Settore Settore Settore
Olio Acqua Altri Totale
2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Flussi di cassa da:
Attività operative 41.419 30.973 37.655 16.858 (26) 659 79.048 48.490
Attività di investimento (46.701) (44.163) (148.564) (17.203) 4 25 (195.261) (61.341)
Attività di finanziamento 8.749 12.889 122.213 (24.349) 170 (500) 131.132 (11.960)
Totale 3.467 (301) 11.304 (24.694) 148 184 14.919 (24.811)

L'attività di investimento dei primi nove mesi del 2015 del Settore Olio include 33.972 €/000 relativi all'acquisizione di partecipazioni (33.931 €/000 nel primi nove mesi del 2014), mentre l'attività di investimento del Settore Acqua include 141.474 €/000 relativi all'acquisto di Walvoil, Inoxihp, Bertoli ed all'acquisto di quote residue di società già controllate (536 €/000 per acquisti di partecipazioni nei primi nove mesi del 2014).

L'attività di finanziamento dei primi nove mesi del 2015 include erogazioni nette di finanziamenti infragruppo dal Settore Acqua al Settore Olio per 35.001 €/000 (14.451 €/000 nel primi nove mesi del 2014) e dal Settore Acqua al Settore Altri per 170 €/000 (nessun importo nel primi nove mesi del 2014). Inoltre i flussi di cassa dell'attività di finanziamento del Settore Acqua del 2015 comprendono le uscite relative all'acquisto di azioni proprie per 28.028 €/000 (28.462 €/000 nel 2014), gli incassi per la cessione di azioni proprie ai beneficiari di stock options per 3.171 €/000 (4.049 €/000 nel primi nove mesi del 2014), e 60.542 €/000 relativi al valore delle azioni proprie cedute per l'acquisizione di partecipazioni (5.445 €/000 nel primi nove mesi del 2014), nonché il pagamento di dividendi per €/000 19.396 (18.108 €/000 nel primi nove mesi del 2014).

3. Acquisizioni di partecipazioni

Osper

Gli importi sono espressi in migliaia di euro (il tasso di cambio utilizzato per la conversione del bilancio è di 4,0171 reais brasiliani per 1 euro, corrispondente al cambio del giorno dell'acquisizione).

Valori di carico
Importi Aggiustamenti nella società
acquirente
22 - 22
408 - 408
364 - 364
24 - 24
75 - 75
1.244 - 1.244
3 - 3
15 15
(344) - (344)
(34) - (34)
(21) - (21)
(215) - (215)
1.541 - 1.541
2.512
4.053
2.614
1.439
4.053
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2.614
1.439
4.065
4.065
acquisiti al fair value

Per i prospetti di allocazione del prezzo di acquisto relativi alle acquisizioni di Walvoil, Inoxihp e Bertoli si veda la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015.

4. Rimanenze e dettaglio variazioni Fondo svalutazione magazzino

30/09/2015 31/12/2014
€/000 €/000
Valore lordo rimanenze 277.951 200.399
Fondo svalutazione magazzino (27.879) (17.936)
Rimanenze 250.072 182.463

I movimenti del fondo svalutazione magazzino sono stati i seguenti:

Primi nove mesi Anno
del 2015 2014
€/000 €/000
Saldi di apertura 17.936 15.238
Differenza cambi 466 558
Variazione area di consolidamento 8.500 627
Accantonamenti del periodo 2.042 2.513
Utilizzi del periodo per eccedenze - -
Utilizzi del periodo per perdite (1.065) (1.000)
Saldo di chiusura 27.879 17.936

5. Immobili, impianti e macchinari

Acquisti e alienazioni

Durante i primi nove mesi del 2015 Interpump Group ha acquistato cespiti per 98.207 €/000 dei quali 73.486 €/000 tramite l'acquisizione di partecipazioni (70.678 €/000 nei primi nove mesi del 2014, dei quali 39.688 tramite l'acquisizione di partecipazioni). Sono stati alienati nei primi nove mesi del 2015 cespiti per un valore netto contabile di 3.795 €/000 (2.762 €/000 nei primi nove mesi del 2014). Sui cespiti ceduti vi è stata una plusvalenza netta di 2.104 €/000 (1.304 €/000 nei primi nove mesi del 2014).

Impegni contrattuali

Al 30 settembre 2015 il Gruppo aveva impegni contrattuali per l'acquisizione di immobilizzazioni materiali per 2.670 €/000 (3.310 €/000 al 30 settembre 2014).

6. Patrimonio netto

Capitale sociale

Il capitale sociale è composto da n. 108.879.294 azioni ordinarie del valore nominale di 0,52 euro per azione ed ammonta pertanto a 56.617.232,88 euro. Il capitale sociale rappresentato in bilancio ammonta invece a 55.573 €/000, in quanto il valore nominale delle azioni proprie acquistate, al netto di quelle vendute, è stato portato in riduzione del capitale sociale in accordo con i principi contabili di riferimento. Al 30 settembre 2015 Interpump Group S.p.A. aveva in portafoglio n. 2.007.606 azioni pari all'1,84% del capitale, acquistate ad un costo medio di € 11,5148.

Azioni proprie acquistate

L'importo delle azioni proprie detenute da Interpump Group S.p.A. è registrato in una riserva di patrimonio netto. Durante i primi nove mesi del 2015, il Gruppo ha acquistato n. 2.162.729 azioni proprie per un importo pari a 28.028 €/000, (n. 2.833.541 azioni proprie acquistate nei primi nove mesi del 2014 per un importo pari a 28.462 €/000).

Azioni proprie cedute

Nell'ambito dell'esercizio dei piani di stock option sono state esercitate n. 534.533 opzioni che hanno comportato un incasso di 3.171 €/000 (nei primi nove mesi del 2014 erano state esercitate n. 805.560 opzioni per un incasso di 4.049 €/000). Inoltre nel corso dei primi nove mesi del 2015 sono state cedute n. 4.901.685 azioni proprie per il pagamento di una parte della partecipazione in Walvoil, Inoxihp e per l'acquisto della quota residua di Hydrocontrol (n. 569.876 azioni nei primi nove mesi del 2014 per acquisto di partecipazioni).

Dividendi

In data 13 maggio 2015 è stato pagato il dividendo ordinario (data stacco 11 maggio) di € 0,18 per azione (€ 0,17 nel 2014).

7. Proventi e oneri finanziari

Il dettaglio dei primi nove mesi del è il seguente:

2015 2014
€/000 €/000
Proventi finanziari
Interessi attivi 442 493
Proventi finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 32.056 727
Utili su cambi 8.088 4.717
Utili da valutazione di strumenti finanziari derivati 181 118
Altri proventi finanziari 12 -
Totale proventi finanziari 40.779 6.055
Oneri finanziari
Interessi passivi 4.710 5.348
Interessi passivi su put options 460 1.690
Oneri finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 86 24
Tobin Tax 268 45
Perdite su cambi 6.830 2.818
Perdite da valutazione di strumenti finanziari derivati 77 71
Totale oneri finanziari 12.431 9.996
Totale oneri (proventi) finanziari netti (28.348) 3.941
Il dettaglio del terzo trimestre è il seguente:
2015 2014
€/000 €/000
Proventi finanziari
Interessi attivi 135 153
Proventi finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 97 727
Utili su cambi 962 2.879
Utili da valutazione di strumenti finanziari derivati 22 11
Altri proventi finanziari 3 -
Totale proventi finanziari 1.219 3.770
Oneri finanziari
Interessi passivi 1.430 1.830
Interessi passivi su put options 208 566
Perdite su cambi 2.832 1.427
Perdite da valutazione di strumenti finanziari derivati 1 1
Totale oneri finanziari 4.471 3.824
Totale (proventi) oneri finanziari netti 3.252 54

Per il commento relativo ai proventi finanziari per adeguamento stima debito per impegno acquisto quote residue di società controllate, si vedano i "Commenti degli amministratori sull'andamento del primi nove mesi del 2015" a pagina 13.

8. Utile per azione

Utile per azione base

L'utile per azione base è calcolato sulla base dell'utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie calcolato come segue:

Primi nove mesi 2015 2014
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000)
100.964 49.376
Numero medio di azioni in circolazione 106.915.164 105.775.080
Utile per azione base del semestre (€) 0,944 0,467
Terzo trimestre
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000)
20.614 16.801
Numero medio di azioni in circolazione 107.301.562 104.998.039

Utile per azione diluito

L'utile per azione diluito è calcolato sulla base dell'utile consolidato diluito del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione modificato dal numero delle azioni ordinarie potenzialmente diluitive. Il calcolo è il seguente:

Utile per azione base del trimestre (€) 0,192 0,160

Primi nove mesi 2015 2014
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000) 100.964 49.376
Numero medio di azioni in circolazione 106.915.164 105.775.080
Numero di opzioni potenziali per i piani di stock option (*) 2.352.442 2.028.587
Numero medio di azioni (diluito) 109.267.606 107.803.667
Utile per azione diluito del semestre (€) 0,924 0,458
Terzo trimestre
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000) 20.614 16.801
Numero medio di azioni in circolazione 107.301.562 104.998.039
Numero di opzioni potenziali per i piani di stock option (*) 2.412.717 2.014.422
Numero medio di azioni (diluito) 109.714.278 107.012.461
Utile per azione diluito del trimestre (€) 0,188 0,157

(*) calcolato come numero delle azioni assegnate per i piani di stock option antidiluitivi (in the money) moltiplicato per il rapporto fra la differenza fra il valore medio dell'azione del periodo ed il prezzo di esercizio al numeratore, ed il valore medio dell'azione del periodo al denominatore.

9. Transazioni con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con società controllate non consolidate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le operazioni tra la Interpump Group S.p.A. e le sue società controllate consolidate, che sono entità correlate della società stessa, sono state eliminate nel bilancio consolidato intermedio e non sono evidenziate in questa nota.

Gli effetti sul conto economico consolidato del Gruppo per i primi nove mesi del 2015 e 2014 sono riportati di seguito:

Primi nove mesi del 2015
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Vendite nette 681.878 1.263 - 1.317 2.580 0,4%
Costo del venduto 436.265 385 - 14.018 14.403 3,3%
Altri ricavi 9.514 3 - - 3 0,0%
Spese commerciali 62.745 29 - 1.018 1.047 1,7%
Spese generali
e amministrative 79.314 - - 670 670 0,8%
Proventi finanziari 40.779 5 - - 5 0,0%
Oneri finanziari 12.431 - - 2 2 0,0%
Primi nove mesi 2014
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Vendite nette 510.065 3.774 c 1.345 5.119 1,0%
Costo del venduto 322.950 332 - 13.112 13.444 4,2%
Altri ricavi 8.391 2 - 2 4 0,0%
Spese commerciali 50.457 145 - 1.044 1.189 2,4%
Spese generali
e amministrative 58.909 - - 644 644 1,1%
Proventi finanziari 6.055 7 - - 7 0,1%
Oneri finanziari 9.996 - - 7 7 0,1%

Gli effetti sulla Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 settembre 2015 e 2014 sono riportati di seguito:

30 settembre 2015
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Crediti commerciali 182.188 1.486 - 448 1.934 1,1%
Altre attività correnti 9.476 1 - - 1 0,0%
Altre attività finanziarie 1.070 217 - - 217 20,3%
Debiti commerciali 94.118 46 - 1.981 2.027 2,2%
Debiti finanziari
fruttiferi di interessi
(quota corrente) 98.704 - - 161 161 0,2%
30 Settembre 2014
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Crediti commerciali 146.225 3.924 - 376 4.300 2,9%
Altre attività correnti 7.140 6 - 117 123 1,7%
Altre attività finanziarie 2.627 341 - - 341 13,0%
Debiti commerciali 77.723 155 - 2.995 3.150 4,1%
Debiti finanziari
fruttiferi di interessi
(quota corrente) 63.064 - - 406 406 0,6%
Altre passività correnti 57.220 - - 1.078 1.078 1,9%

Rapporti con società controllate non consolidate

I rapporti con società controllate non consolidate sono i seguenti:

(€/000) Crediti Ricavi
30/09/2015 30/09/2014 2015 2014
Interpump Hydraulics Middle East* - 2.637 - 2.667
Interpump Hydraulics (UK) 931 732 512 425
Interpump Hydraulics Perù 436 - 439 -
General Pump China Inc. 120 121 315 407
Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda* - 440 - 277
Totale società controllate 1.487 3.930 1.266 3.776
(€/000) Debiti Costi
30/09/2015 30/09/2014 2015 2014
General Pump China Inc. 46 56 414 355
Interpump Hydraulics Middle East* - 1 - 1
Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda* - 98 - 121
Totale società controllate 46 155 414 477
(€/000) Finanziamenti Proventi finanziari
30/09/2015 30/09/2014 2015 2014
Interpump Hydraulics (UK) 217 206 5 5
Interpump Hydraulics Middle East* - 105 - 2
Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda* - 30 - -
Totale società controllate 217 341 5 7

*= consolidate integralmente al 30 settembre 2015

Rapporti con società collegate

Il Gruppo non detiene partecipazioni in società collegate.

Rapporti con altre parti correlate

I rapporti con altre controparti correlate sono relativi ad affitti di stabilimenti di proprietà di società controllate da attuali soci e da amministratori di società del Gruppo per 3.918 migliaia di euro (3.674 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2014) e a consulenze prestate da entità collegate ad amministratori e sindaci della Capogruppo per 118 migliaia di euro (87 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2014). I costi per affitti risultano imputati nel costo del venduto per €/000 2.921 (€/000 2.890 nei primi nove mesi del 2014), nei costi commerciali per €/000 666 (€/000 654 nel primi nove mesi del 2014) e nei costi generali e amministrativi per €/000 331 (€/000 130 nei primi nove mesi del 2014). I costi di consulenza sono stati imputati nei costi commerciali per 45 €/000 (45 €/000 nei costi commerciali anche nei primi nove mesi del 2014) e nei costi generali ed amministrativi per 73 €/000 (€/000 42 nei primi nove mesi del 2014). Nei ricavi delle vendite al 30 settembre 2015 erano presenti ricavi delle vendite verso società partecipate da soci o amministratori di società del Gruppo per 1.317 €/000 (1.345 €/000 al 30 settembre 2014). Inoltre nel costo del venduto sono presenti acquisti verso società controllate da soci di minoranza o amministratori di società del Gruppo per €/000 10.846 (€/000 10.144 nei primi nove mesi del 2014). L'incremento è dovuto all'aumento del fatturato nelle controllate cinesi.

Il Gruppo ha inoltre al 30 settembre 2015, a seguito della sottoscrizione di contratti di affitto di fabbricati con altre parti correlate, impegni per €/000 20.278 (€/000 20.056 al 30 settembre 2014).

10. Controversie, Passività potenziali ed Attività potenziali

La Capogruppo ed alcune sue controllate sono parte in causa in alcune controversie per entità relativamente limitate. Si ritiene tuttavia che la risoluzione di tali controversie non debba generare per il Gruppo passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi. Non si segnalano sostanziali modifiche nelle situazioni di contenzioso o di passività potenziali in essere al 31 dicembre 2014.