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Interpump Group Interim / Quarterly Report 2015

May 13, 2015

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

Interpump Group S.p.A. e società controllate

Indice

Pagina

Composizione degli organi sociali 5
Organigramma Gruppo Interpump al 31 marzo 2015 7
Resoconto intermedio sulla gestione:
- Commenti degli amministratori sull'andamento del primo trimestre 2015 11
- Prospetti contabili e note 21

Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.interpumpgroup.it

Interpump Group S.p.A.

Sede Legale in S. Ilario d'Enza (RE), Via Enrico Fermi, 25 Capitale Sociale versato: Euro 56.617.232,88 Registro delle Imprese di Reggio Emilia – C.F. 11666900151

Consiglio di Amministrazione

Fulvio Montipò Presidente e Amministratore Delegato

Paolo Marinsek Vice Presidente e Amministratore Delegato

Mara Anna Rita Caverni (a), (c) Consigliere indipendente

Carlo Conti (a), (b), (c) Consigliere indipendente Lead Indipendent Director

Giuseppe Ferrero Consigliere non esecutivo

Franco Garilli (b) Consigliere indipendente

Giancarlo Mocchi Consigliere non esecutivo

Paola Tagliavini (a), (c) Consigliere indipendente

Giovanni Tamburi (b) Consigliere non esecutivo

Collegio Sindacale

Pierluigi De Biasi Presidente

Paolo Scarioni Sindaco effettivo

Alessandra Tronconi Sindaco effettivo

Società di Revisione

Reconta Ernst & Young S.p.A.

  • (a) Membro del Comitato per il Controllo Interno (b) Membro del Comitato per la Remunerazione
  • (c) Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Resoconto intermedio sulla gestione

Commenti degli amministratori sull'andamento del primo trimestre 2015

(€/000) 2015 2014
Vendite nette 222.625 160.209
Costo del venduto (144.287) (102.170)
Utile lordo industriale 78.338 58.039
% sulle vendite nette 35,2% 36,2%
Altri ricavi operativi 3.214 2.995
Spese commerciali (20.823) (16.241)
Spese generali ed amministrative (26.526) (19.588)
Altri costi operativi (593) (390)
EBIT 33.610 24.815
% sulle vendite nette 15,1% 15,5%
Proventi finanziari 13.846 1.142
Oneri finanziari (4.978) (3.493)
Adeguamento delle partecipazioni al metodo del patrimonio netto (72) (159)
Risultato di periodo prima delle imposte 42.406 22.305
Imposte sul reddito (13.179) (8.710)
Utile consolidato del periodo 29.227 13.595
% sulle vendite nette 13,1% 8,5%
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 29.203 13.394
Azionisti di minoranza delle società controllate 24 201
Utile consolidato del periodo 29.227 13.595
EBITDA* 43.476 32.003
% sulle vendite nette 19,5% 20,0%
Patrimonio netto 555.204 446.469
Indebitamento finanziario netto 246.585 127.345
Debiti per acquisto di partecipazioni 99.103 69.433
Capitale investito 900.892 643.247
ROCE non annualizzato 3,7% 3,9%
ROE non annualizzato 5,3% 3,0%
Utile per azione base 0,275 0,126

Conto economico consolidato del primo trimestre

EBITDA = EBIT + Ammortamenti + Accantonamenti

ROCE = EBIT / Capitale investito

ROE = Utile consolidato del periodo / Patrimonio netto consolidato

* = Poiché l'EBITDA non è identificato come misura contabile, né nell'ambito dei principi contabili italiani né in quello dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS), la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance operativa della società in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dell'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dalla società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società/gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

FATTI DI RILIEVO DEL TRIMESTRE

Il primo trimestre 2015 è stato caratterizzato da un notevole incremento delle vendite, dell'EBITDA e dell'utile netto.

Le vendite sono cresciute del 39,0% rispetto al primo trimestre 2014 (+ 13,7% a parità di area di consolidamento e +4,6 % anche a parità di cambio di conversione). L'analisi a livello di settore di attività evidenzia per il Settore Olio un incremento del 47,1% (+8,5% a parità di area di consolidamento e +1,0% anche a parità anche di cambio di conversione) e per il Settore Acqua una crescita delle vendite del 25,7% (+22,0% a parità di area di consolidamento e +10,3% anche a parità di cambio di conversione).

Analizzando le aree geografiche l'Europa, compresa l'Italia, è cresciuta del 33,3%, il Nord America del 45,3%, l'Area Far East e Oceania del 66,8% ed il Resto del Mondo del 27,5%. L'analisi per area geografica, a parità di area di consolidamento, mostra una crescita del 4,1% in Europa, compresa l'Italia, del 27,3% in Nord America, del 21,3% nell'Area Far East e Oceania e dell'11,7% nel Resto del Mondo.

L'EBITDA ha raggiunto 43,5 milioni di euro pari al 19,5% delle vendite. Nel primo trimestre 2014 l'EBITDA era stato pari a 32,0 milioni di euro (20,0% delle vendite). L'EBITDA ha registrato pertanto una crescita del 35,8%. A parità di area di consolidamento, l'EBITDA è cresciuto del 14,4%, raggiungendo 36,6 milioni di euro, pari al 20,1% del fatturato.

L'utile netto è stato di 29,2 milioni di euro con una crescita del 115% rispetto al primo trimestre 2014, quando era stato pari a 13,6 milioni di euro.

Nel primo trimestre 2015 sono stati consolidati per la prima volta il Gruppo Walvoil (Settore Olio) acquisito il 15 gennaio 2015 ed Inoxihp (Settore Acqua) acquisita il 17 marzo 2015, quest'ultima consolidata per tutto il trimestre per le sue limitate dimensioni. Per la descrizione delle due acquisizioni si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale dell'esercizio 2014.

VENDITE NETTE

Le vendite nette del primo trimestre 2015 sono state pari a 222,6 milioni di euro, superiori del 39,0% rispetto alle vendite dell'analogo periodo del 2014 quando erano state pari a 160,2 milioni di euro (+ 13,7% a parità di area di consolidamento e +4,6% anche a parità di cambio di conversione).

Il fatturato per area di attività e per area geografica è il seguente:

1° trimestre 2015
Resto Nord Far-East e Resto del
(€/000) Italia d'Europa America Oceania Mondo Totale
Settore Olio 26.489 50.997 39.070 10.043 19.043 145.642
Settore Acqua 7.175 20.362 35.112 9.873 4.461 76.983
Totale 33.664 71.359 74.182 19.916 23.504 222.625
1° trimestre 2014
Settore Olio 18.948 37.506 22.376 5.344 14.809 98.983
Settore Acqua 4.146 18.185 28.677 6.594 3.624 61.226
Totale 23.094 55.691 51.053 11.938 18.433 160.209
Variazioni percentuali 2015/2014
Settore Olio +39,8% +36,0% +74,6% +87,9% +28,6% +47,1%
Settore Acqua +73,1% +12,0% +22,4% +49,7% +23,1% +25,7%
Totale +45,8% +28,1% +45,3% +66,8% +27,5% +39,0%

A parità di area di consolidamento, le variazioni 2015/2014 sono le seguenti:

Settore Olio +3,1% -2,5% +33,8% -3,4% +9,5% +8,5%
Settore Acqua +40,9% +10,5% +22,3% +41,3% +20,4% +22,0%
Totale +9,9% +1,8% +27,3% +21,3% +11,7% +13,7%

L'analisi a parità di area di consolidamento ed anche a parità di cambio di conversione evidenzia per il Settore Olio una crescita dell'1,0% e per il Settore Acqua del 10,3%.

REDDITIVITA'

Il costo del venduto ha rappresentato il 64,8% del fatturato (63,8% nel primo trimestre 2014). I costi di produzione, che sono ammontati a 59,7 milioni di euro (41,1 milioni di euro nel primo trimestre 2014, che però non includevano il Gruppo Walvoil e Inoxihp), sono stati pari al 26,8% delle vendite (25,7% nell'analogo periodo del 2014). I costi di acquisto delle materie prime e dei componenti comperati sul mercato, inclusa la variazione delle rimanenze, sono stati pari a 84,6 milioni di euro (61,0 milioni di euro nell'analogo periodo del 2014, che però non includevano il Gruppo Walvoil e Inoxihp). La percentuale di incidenza dei costi di acquisto, compresa la variazione delle rimanenze, è stata pari al 38,0% rispetto al 38,1% del primo trimestre 2014.

Le percentuali di incidenza dei costi di produzione e dei costi di acquisto del 2015, a parità di area di consolidamento, sono state rispettivamente del 25,4% (e quindi con una riduzione di 0,3 punti percentuali) e del 38,1% (e quindi in linea con il primo trimestre 2014). L'incremento della percentuale di incidenza del costo del venduto dal 63,8% nel primo trimestre 2014 al

64,8% del primo trimestre 2015 è prevalentemente dovuto ad un effetto mix relativo alle nuove società consolidate.

Le spese commerciali, a parità di area di consolidamento, sono risultate superiori del 13,1% rispetto al primo trimestre 2014 (+3,4% a parità di cambio), con un'incidenza sulle vendite in linea con il primo trimestre 2014. Con l'inclusione di Walvoil e Inoxihp l'incidenza si è ridotta di 0,7 punti percentuali.

Le spese generali ed amministrative, a parità di area di consolidamento, sono risultate superiori del 13,2% rispetto al primo trimestre 2014 (+6,3% a parità di cambio), con un'incidenza sulle vendite in linea con il primo trimestre 2014. Con l'inclusione di Walvoil e Inoxihp l'incidenza si è ridotta di 0,3 punti percentuali.

Il costo del personale complessivo è stato pari a 55,7 milioni di euro (39,6 milioni di euro nel primo trimestre 2014, che però non includevano il Gruppo Walvoil e Inoxihp). Il costo del personale, a parità di area di consolidamento, ha registrato un incremento dell'11,6% (+5,2% a parità di cambio), a causa di un aumento del costo pro-capite del 9,1% (+2,8% a parità di cambio) e di un aumento del numero medio di dipendenti di 83 unità. Il numero medio totale dei dipendenti del Gruppo nel primo trimestre 2015 è stato pari a 4.770 unità (3.621 unità a parità di area di consolidamento) a fronte di 3.538 nel primo trimestre 2014. L'aumento del numero medio dei dipendenti del primo trimestre 2015, a parità di area di consolidamento, è così composta: più13 unità in Europa, più 67 unità negli Stati Uniti e più 3 unità nel Resto del Mondo (Brasile, Cina, India, Cile, Australia, Corea del Sud e Sud Africa).

L'EBITDA è stato pari a 43,5 milioni di euro (19,5% delle vendite) a fronte dei 32,0 milioni di euro del primo trimestre 2014, che rappresentava il 20,0% delle vendite, con una crescita del 35,8%. A parità di area di consolidamento, l'EBITDA è cresciuto del 14,4%, raggiungendo 36,6 milioni di euro, pari al 20,1% del fatturato, incrementando la marginalità di 0,1 punti percentuali. A parità di cambio di conversione l'EBITDA sarebbe cresciuto del 2,8%. La seguente tabella mostra l'EBITDA per settore di attività:

1° trimestre % sulle 1° trimestre % sulle
2015 vendite 2014 vendite Crescita/
€/000 totali* €/000 totali* Decrescita
Settore Olio 24.984 17,1% 17.322 17,5% +44,2%
Settore Acqua 18.489 23,9% 14.723 23,9% +25,6%
Settore Altri 3 n.s. (42) n.s. n.s.
Totale 43.476 19,5% 32.003 20,0% +35,8%

* = Le vendite totali comprendono anche quelle ad altre società del Gruppo, mentre le vendite analizzate precedentemente sono solo quelle esterne al Gruppo (vedi nota 2 delle note esplicative). Pertanto la percentuale per omogeneità è calcolata sulle vendite totali, anziché su quelle esposte precedentemente.

L'EBITDA del Settore Olio, a parità di area di consolidamento è cresciuto del 7,1% (17,3% delle vendite nette). L'EBITDA del Settore Acqua, a parità di area di consolidamento è cresciuto del 22,6% (24,0% delle vendite nette).

Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 33,6 milioni di euro (15,1% delle vendite) a fronte dei 24,8 milioni di euro del primo trimestre 2014 (15,5% delle vendite), con una crescita del 35,4%. A parità di area di consolidamento, l'EBIT è cresciuto del 14,4%, raggiungendo 28,4 milioni di euro, pari al 15,6% del fatturato, incrementando la marginalità di 0,1 punti percentuali.

La gestione finanziaria ha evidenziato un provento netto di 8,9 milioni di euro (2,4 milioni di oneri finanziari netti nel primo trimestre 2014). Nel primo trimestre 2015 vi sono stati proventi per adeguamento della stima del debito per impegni di acquisti delle quote residue di società controllate per 6,2 milioni di euro a seguito di successivi accordi con le controparti, e utili su cambi netti per 4,9 milioni di euro a seguito dell'apprezzamento di quasi tutte le valute estere (in special modo il dollaro americano) rispetto all'euro. Nel primo trimestre 2014 queste voci erano irrilevanti.

Il tax rate del periodo è stato pari al 31,1% (39,0% nel primo trimestre 2014). Il confronto risente dell'inclusione solo nel 2015 dei proventi per adeguamento della stima del debito per impegni di acquisti delle quote residue di società controllate commentati precedentemente che si originano solo nel bilancio consolidato, e che pertanto non sono imponibili. Al netto di tali proventi il tax rate del primo trimestre 2015 sarebbe stato del 36,4%. La riduzione rispetto al 2014 è dovuto per 0,7% punti percentuali alle modifiche legislative relative alla totale deducibilità del costo del personale dall'imponibile dell'IRAP che ha comportato un risparmio fiscale di 0,3 milioni di euro e per 0,8% punti percentuali ai minori dividendi infragruppo deliberati (anche provenienti dall'estero che originano delle fiscalità locali non recuperabili in Italia) nel primo trimestre 2015 rispetto al primo trimestre 2014. L'effetto dei dividendi è destinato a riassorbirsi, nel secondo trimestre.

L'utile netto è stato pari a 29,2 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto all'utile netto del primo trimestre del 2014 (13,6 milioni di euro). Analogo andamento ha avuto l'utile per azione base che è passato da 0,126 del primo trimestre 2014 a 0,275 euro del primo trimestre 2015.

Il capitale investito è passato da 692,6 milioni di euro al 31 dicembre 2014 a 900,9 milioni di euro al 31 marzo 2015. L'aumento del capitale investito è dovuto principalmente al consolidamento di Walvoil e Inoxihp, che hanno comportato un incremento di 173,5 milioni di euro, e all'effetto di rivalutazione delle valute estere rispetto all'euro che hanno comportato un incremento di 30,6 milioni di euro. Il ROCE non annualizzato è stato del 3,7% (3,9% nel primo trimestre 2014). Il ROE non annualizzato è stato del 5,3% (3,0% nel primo trimestre 2014).

CASH FLOW

La variazione dell'indebitamento finanziario netto può essere così analizzata:

1° trimestre
2015
1° trimestre
2014
€/000 €/000
Posizione finanziaria netta inizio anno (151.969) (88.684)
A rettifica: posizione finanziaria netta iniziale delle società non consolidate
con il metodo integrale alla fine dell'esercizio precedente (a)
435 (237)
Posizione finanziaria netta iniziale rettificata (151.534) (88.921)
Liquidità generata dalla gestione reddituale 39.007 26.829
Liquidità generata (assorbita) dalla gestione del capitale circolante commerciale (17.131) (21.348)
Liquidità netta generata (assorbita) dalle altre attività e passività correnti 692 (2.531)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (7.871) (9.916)
Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali 816 159
Incremento delle altre immobilizzazioni immateriali (685) (1.020)
Proventi finanziari incassati 147 173
Altri (476) (99)
Free cash flow 14.499 (7.753)
1° trimestre 1° trimestre
2015 2014
€/000 €/000
Free cash flow 14.499 (7.753)
Acquisizione di partecipazioni, comprensivo dell'indebitamento finanziario
importato ed al netto delle azioni proprie cedute (93.523) (30.488)
Incasso per cessione del ramo di azienda di Hydrometal 746 650
Esborsi per acquisto azioni proprie (18.943) (3.762)
Incassi per cessione azioni proprie ai beneficiari di stock option 805 3.106
Dividendi pagati a soci minoritari di società controllate (874) -
Incassi per realizzo di immobilizzazioni finanziarie (16) -
(Erogazione) rimborsi di finanziamento a società controllate non consolidate - 22
Liquidità netta generata (impiegata) (97.306) (38.225)
Differenze cambio 2.255 (199)
Posizione finanziaria netta fine periodo (246.585) (127.345)

(a) = si tratta per il 2015 di Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda e Interpump Hydraulics Middle East FZCO (vedi nota 1 al bilancio consolidato). Per il 2014 si riferiva invece a HS Penta Africa PtY Ltd e Galtech Canada Inc..

La liquidità netta generata dalla gestione reddituale è stata di 39,0 milioni di euro (26,8 milioni di euro nel primo trimestre 2014) con una crescita del 45,4%. Notevole il miglioramento del free cash flow, che è stato positivo per 14,5 milioni di euro nel primo trimestre 2015 (negativo per 7,8 milioni di euro del primo trimestre 2014).

La posizione finanziaria netta è così composta:

31/03/2015 31/12/2014 31/03/2014 01/01/2014
€/000 €/000 €/000 €/000
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 119.120 87.159 85.500 105.312
Debiti bancari (anticipi e s.b.f.) (30.919) (27.770) (36.320) (20.932)
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) (88.747) (64.298) (60.090) (61.371)
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota non corrente) (246.039) (147.060) (116.435) (111.693)
Totale (246.585) (151.969) (127.345) (88.684)

Il Gruppo ha inoltre impegni vincolanti per acquisto di quote residue di società controllate pari a 99,1 milioni di euro (74,1 milioni di euro al 31/12/2014 e 69,4 milioni di euro al 31/03/2014). Di questi 19,0 milioni di euro sono relativi a debiti per acquisto partecipazioni (7,4 milioni al 31/12/2014 – l'incremento è prevalentemente dovuto alla stima del conguaglio prezzo per l'acquisizione di Walvoil) e 80,1 milioni di euro sono relativi a impegni vincolanti per acquisto di quote residue di società controllate (66,6 milioni al 31/12/2014). La variazione rispetto al periodo precedente è dovuta da un lato alle nuove opzioni (put options) relative all'acquisizione di Inoxihp e dall'altro all'adeguamento della stima del debito di quelle già esistenti.

E' strategia del Gruppo, nei processi di acquisizione di società target, rilevare pacchetti di maggioranza, sottoscrivendo per le quote residue impegni di acquisto il cui prezzo è funzione dei risultati che la società realizzerà negli esercizi successivi, garantendosi così da un lato la permanenza in azienda del management storico e dall'altro massimizzando l'obiettivo di crescita della redditività.

INVESTIMENTI

Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari sono stati pari a 78,3 milioni di euro, dei quali 70,7 milioni tramite l'acquisizione di partecipazioni (49,7 milioni di euro nel 2014, dei quali 39,8 milioni tramite l'acquisizione di partecipazioni). Da rilevare che le società appartenenti al segmento dei Sistemi ad Altissima Pressione classificano nelle immobilizzazioni materiali i macchinari prodotti e noleggiati ai clienti (2,3 milioni di euro al 31/03/2015 e 1,2 milioni di euro al 31/03/2014). Al netto di questi ultimi, gli investimenti sono stati pari a 5,2 milioni di euro nel primo trimestre 2015 (8,7 milioni di euro al 31/03/2014) e si riferiscono per lo più al normale rinnovo e ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature ad eccezione di 0,5 milioni nel 2015 e 4,0 milioni nel 2014 relativi alla costruzione di nuovi stabilimenti. La differenza con gli investimenti indicati nel rendiconto finanziario è costituita dalla dinamica dei pagamenti.

Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali sono stati pari a 12,4 milioni di euro (3,8 milioni di euro nel primo trimestre 2014) e si riferiscono principalmente ad investimenti per lo sviluppo dei nuovi prodotti ed all'allocazione a marchi del prezzo per le nuove società acquisite.

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 9 del Bilancio Consolidato intermedio al 31 marzo 2015.

MODIFICHE NELLA STRUTTURA DEL GRUPPO AVVENUTE NEL PRIMO TRIMESTRE 2015

Oltre alle operazioni di acquisto del Gruppo Wavoil e di Inoxihp, già ampiamente descritte nella Relazione Finanziaria Annuale dell'esercizio 2014, in data 16 gennaio 2015 HS Penta S.p.a. ha provveduto ad acquistare un ulteriore 10% di HS Penta Africa per 136 €/000.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PRIMO TRIMESTRE 2015

In data 12 maggio Interpump Group ha firmato di un contratto preliminare per l'acquisizione del 100% di Osper, con sede a Caxia do Sul (Brasile), una delle più importanti società brasiliane di produzione e commercializzazione di prese di forza e cilindri oleodinamici (Settore Olio).

Osper ha fatturato nel 2014 16,2 milioni di reais (circa 4,7 milioni di euro), con un EBITDA di 2,6 milioni di reais (circa 764 mila euro) pari al 16,2% delle vendite. L'obiettivo dell'acquisizione è il rafforzamento e la razionalizzazione della presenza di Interpump sul mercato oleodinamico brasiliano.

Il Gruppo Interpump, leader mondiale nelle prese di forza, è infatti già presente sul mercato con le società Takarada e Walvoil Do Brasil e intende fondere queste società con la neo acquisita Osper e concentrare le produzioni in un unico stabilimento, con importanti sinergie industriali, diventando così player globale e di riferimento sul mercato oleodinamico brasiliano. La nuova società che prenderà il nome di Interpump Hydraulic Do Brasil sarà infatti il leader nazionale nella produzione di prese di forza e disporrà di una ampia gamma di prodotti per le diverse applicazioni oleodinamiche.

Il prezzo pattuito è pari a 8,5 milioni di reais (circa 2,5 milioni di euro), inclusivi di una posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2014 positiva per 0,5 milioni di reais (circa 150 mila euro), più il 20% della società risultante dalla fusione delle attività brasiliane del Settore Olio, sopra descritta. Il closing dell'operazione è previsto nel terzo trimestre.

In data 27 aprile Interpump Hydraulics S.p.A. ha proceduto ad acquisire il rimanente 16% di Hydrcontrol S.p.A. a seguito dell'esercizio da parte dei soci minoritari di Hydrcontrol S.p.A. delle relative put options. L'esercizio ha comportato per il Gruppo la cessione di n. 741.184 azioni proprie a pagamento del prezzo.

In data 30 aprile 2015 si è svolta l'Assemblea degli Azionisti di Interpump Group S.p.A. che ha approvato il bilancio dell'esercizio 2014 nonché la proposta di distribuzione di un dividendo di 0,18 euro per azione ed ha inoltre:

  • approvato la Relazione sulla Politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123 ter D.Lgs. 58/98;
  • autorizzato il Consiglio di Amministrazione, per il periodo di diciotto mesi a decorrere dalla data della deliberazione assembleare, ad acquistare azioni proprie sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge, nonché ad alienare le azioni proprie già acquistate o che saranno in futuro acquistate in esecuzione di tale autorizzazione. La delibera di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti in assemblea diversi da Gruppo IPG Holding S.r.l.. Pertanto, tali acquisti cadranno nel regime di esenzione di cui all'art. 44-bis, comma 2, del Regolamento Consob n. 11971/1999.

Dopo la chiusura del 1° trimestre 2015 non sono state effettuate operazioni atipiche o non usuali tali da essere menzionate nel presente resoconto o che richiedano variazioni al bilancio consolidato al 31 marzo 2015.

Sant'Ilario d'Enza, 13 maggio 2015

Per il Consiglio di Amministrazione Dott. Fulvio Montipò Presidente del Consiglio di Amministrazione

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Carlo Banci dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri contabili ed alle scritture contabili.

Sant'Ilario d'Enza, 13 maggio 2015

Dott. Carlo Banci Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Prospetti contabili e note

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(€/000) Note 31/03/2015 31/12/2014
ATTIVITA'
Attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 119.120 87.159
Crediti commerciali 188.925 135.634
Rimanenze 4 250.829 182.463
Crediti tributari 16.159 10.477
Altre attività correnti 10.076 6.855
Totale attività correnti 585.109 422.588
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 5 285.715 209.073
Avviamento 1 343.194 279.373
Altre immobilizzazioni immateriali 36.038 24.649
Altre attività finanziarie 876 994
Crediti tributari 2.457 2.456
Imposte differite attive 27.530 22.035
Altre attività non correnti 1.187 1.380
Totale attività non correnti 696.997 539.960
Attività destinate alla vendita - 615
Totale attività 1.282.106 963.163
(€/000) Note 31/03/2015 31/12/2014
PASSIVITA'
Passività correnti
Debiti commerciali 106.876 80.273
Debiti bancari 30.919 27.770
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) 88.747 64.298
Strumenti finanziari derivati 415 169
Debiti tributari 20.325 11.665
Altre passività correnti 69.449 38.123
Fondi rischi ed oneri 4.403 4.162
Totale passività correnti 321.134 226.460
Passività non correnti
Debiti finanziari fruttiferi di interessi 246.039 147.060
Passività per benefit ai dipendenti 19.823 14.940
Imposte differite passive 52.086 33.436
Altre passività non correnti 85.653 72.605
Fondi rischi ed oneri 2.167 1.949
Totale passività non correnti 405.768 269.990
Passività destinate alla vendita - 163
Totale passività 726.902 496.613
PATRIMONIO NETTO 6
Capitale sociale 55.757 53.871
Riserva legale 11.323 11.323
Riserva sovrapprezzo azioni 130.727 101.237
Riserva per valutazione al fair value
dei derivati di copertura - (19)
Riserva da rimisurazione piani a benefici definiti (5.273) (5.273)
Riserva di conversione 32.119 3.809
Altre riserve 324.950 295.747
Patrimonio netto di Gruppo 549.603 460.695
Patrimonio netto delle minoranze 5.601 5.855
Totale patrimonio netto 555.204 466.550
Totale patrimonio netto e passività 1.282.106 963.163

Conto economico consolidato del primo trimestre

(€/000) Note 2015 2014
Vendite nette 222.625 160.209
Costo del venduto (144.287) (102.170)
Utile lordo industriale 78.338 58.039
Altri ricavi netti 3.214 2.995
Spese commerciali (20.823) (16.241)
Spese generali ed amministrative (26.526) (19.588)
Altri costi operativi (593) (390)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 33.610 24.815
Proventi finanziari 7 13.846 1.142
Oneri finanziari 7 (4.978) (3.493)
Adeguamento delle partecipazioni al metodo
del patrimonio netto (72) (159)
Risultato di periodo prima delle imposte 42.406 22.305
Imposte sul reddito (13.179) (8.710)
Utile consolidato del periodo 29.227 13.595
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 29.203 13.394
Azionisti di minoranza delle società controllate 24 201
Utile consolidato del periodo 29.227 13.595
Utile per azione base 8 0,275 0,126
Utile per azioni diluito 8 0,268 0,124
(€/000) 2015 2014
Utile consolidato del periodo (A) 29.227 13.595
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo
Contabilizzazione derivati a copertura del rischio tasso di interesse
registrati secondo la metodologia del cash flow hedging:
- Utili (Perdite) su derivati del periodo - -
- Meno: Rettifica per riclassifica utili (perdite) a conto economico - -
- Meno: Rettifica per rilevazione fair value a riserva nel periodo
precedente
27 31
Totale 27 31
Contabilizzazione derivati a copertura rischio cambi
registrati secondo la metodologia del cash flow hedging:
- Utili (Perdite) su derivati del periodo - -
- Meno: Rettifica per riclassifica utili (perdite) a conto economico - (14)
- Meno: Rettifica per rilevazione fair value a riserva nel periodo
precedente
- -
Totale - (14)
Utili (Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di società estere 28.819 17
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo
del patrimonio netto 3 -
Imposte relative (8) (6)
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati nell'utile consolidato
del periodo, al netto dell'effetto fiscale (B) 28.841 28
Utile consolidato complessivo del periodo (A) + (B) 58.068 13.623
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 57.532 13.538
Azionisti di minoranza delle società controllate 536 85
Utile consolidato complessivo del periodo 58.068 13.623

Conto economico consolidato complessivo del primo trimestre

Rendiconto finanziario consolidato del primo trimestre

(€/000) 2015 2014
Flussi di cassa dalle attività operative
Utile prima delle imposte 42.406 22.305
Rettifiche per componenti non monetarie:
Minusvalenze (Plusvalenze) da cessione di immobilizzazioni (1.043) (389)
Minusvalenze (Plusvalenze) da cessione di partecipazioni e rami d'azienda - (495)
Ammortamenti 9.632 6.859
Costi registrati a conto economico relativi alle stock options, che non comportano
uscite monetarie per il Gruppo
337 337
Esborsi per immobilizzazioni materiali concesse in noleggio (2.326) (1.181)
Incassi da cessioni di immobilizzazioni immateriali concesse in noleggio 2.000 1.055
Perdite (Utili) da partecipazioni 72 159
Variazione netta dei fondi rischi ed accantonamenti a passività per benefit
ai dipendenti
(54) (34)
Oneri (proventi) finanziari netti (8.868) 2.351
Altri - -
42.156 30.967
(Incremento) decremento dei crediti commerciali e delle altre attività correnti (12.111) (13.006)
(Incremento) decremento delle rimanenze (7.798) (11.781)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altre passività correnti 3.470 908
Interessi passivi pagati (1.514) (1.389)
Differenze cambio realizzate 1.493 (194)
Imposte pagate (3.128) (2.555)
Liquidità netta dalle attività operative 22.568 2.950
Flussi di cassa dalle attività di investimento
Esborso per l'acquisizione di partecipazioni al netto della liquidità ricevuta
ed al lordo delle azioni proprie cedute (113.725) (20.539)
Cessione di partecipazioni e rami d'azienda comprensivo della liquidità ceduta 746 650
Investimenti in immobili, impianti e macchinari (7.795) (9.916)
Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali 816 159
Incremento in immobilizzazioni immateriali (685) (1.020)
Proventi finanziari incassati 147 173
Altri (122) 414
Liquidità netta utilizzata nell'attività di investimento (120.618) (30.079)
Flussi di cassa dell'attività di finanziamento
Erogazioni (rimborsi) di finanziamenti 93.981 (7.239)
Esborsi per acquisto di azioni proprie (18.943) (3.762)
Cessione azioni proprie per acquisizione di partecipazioni 49.177 2.561
Incassi per cessione azioni proprie ai beneficiari di stock option 805 3.106
Dividendi pagati a soci minoritari di società controllate (874) -
Erogazione (rimborsi) di finanziamenti a società controllate non consolidate - 22
Erogazioni (rimborsi) di finanziamenti da (a) soci (61) (62)
Variazione altre immobilizzazioni finanziarie (16) -
Pagamento di canoni di leasing finanziario (quota capitale) (806) (2.530)
Liquidità nette generate (utilizzate) dall'attività di finanziamento 123.263 (7.904)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 25.213 (35.033)
2014
(35.033)
(124)
(43)
84.380
49.180

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono così composti:

31/03/2015 31/12/2014
€/000 €/000
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti da stato patrimoniale 119.120 87.159
Debiti bancari (anticipi e s.b.f.) (30.919) (27.770)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti da rendiconto finanziario 88.201 59.389

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

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Note al bilancio consolidato

Informazioni generali

Interpump Group S.p.A. è una società di diritto italiano, domiciliata in Sant'Ilario d'Enza (RE). La società è quotata alla Borsa di Milano nel segmento STAR.

Il Gruppo produce e commercializza pompe a pistoni ad alta ed altissima pressione, sistemi ad altissima pressione, prese di forza, cilindri oleodinamici, valvole e distributori, tubi e raccordi ed altri prodotti oleodinamici. Il Gruppo ha impianti produttivi in Italia, negli Stati Uniti, in Germania, in Cina, in India, in Brasile, in Bulgaria, in Romania e in Corea del Sud.

L'andamento delle vendite non risente di rilevanti fenomeni di stagionalità.

Il bilancio consolidato comprende Interpump Group S.p.A. e le sue controllate sulle quali esercita direttamente o indirettamente il controllo (nel seguito definito come "Gruppo").

Il bilancio consolidato al 31 marzo 2015 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data odierna (13 maggio 2015).

Il presente resoconto intermedio di gestione non è assoggettato a revisione contabile.

Base di preparazione

Il bilancio consolidato al 31 marzo 2015 è stato redatto in accordo ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per i bilanci interinali. I prospetti di bilancio sono stati redatti in accordo con lo IAS 1, mentre le note sono state predisposte in forma condensata applicando la facoltà prevista dallo IAS 34 e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale redatto in accordo agli IFRS. Il bilancio consolidato al 31 marzo deve quindi essere letto unitamente al bilancio consolidato annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

I principi contabili ed i criteri adottati nel bilancio al 31 marzo 2015 potrebbero non coincidere con le disposizioni degli IFRS in vigore al 31 dicembre 2015 per effetto di orientamenti futuri della Commissione Europea in merito all'omologazione dei principi contabili internazionali o dell'emissione di nuovi principi, di interpretazioni o di guide implementative da parte dell'International Accounting Standards Board (IASB) o dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC).

La redazione di un bilancio interinale in accordo con lo IAS 34 Interim Financial Reporting richiede giudizi, stime e assunzioni che hanno un effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione delle Passività per benefit ai dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.

Il bilancio consolidato è presentato in migliaia di euro. Il Gruppo adotta il conto economico per funzione (altrimenti detto "a costo del venduto"), e il rendiconto finanziario con il metodo indiretto. Il bilancio è redatto secondo il criterio del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari che sono valutati al fair value.

Principi contabili

I principi contabili adottati sono quelli descritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, ad eccezione di quelli adottati a partire dal 1° gennaio 2015 e descritti successivamente, e sono stati applicati omogeneamente in tutte le società del Gruppo ed a tutti i periodi presentati.

a) Nuovi principi contabili ed emendamenti efficaci dal 1° gennaio 2015 ed adottati dal Gruppo A partire dal 2015 il Gruppo ha applicato i seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni, rivisti dallo IASB:

  • In data 12 Dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IAS/IFRS ("Miglioramenti relativi al ciclo 2011-2013"). Tali interventi hanno apportato modifiche: (i) all'IFRS 3, chiarendo che l'IFRS 3 non è applicabile per rilevare gli effetti contabili relativi alla formazione di una joint venture o joint operation (così come definiti dall'IFRS 11) nel bilancio della joint ventures o joint operation; (ii) all'IFRS 13, chiarendo che la disposizione contenuta nell'IFRS 13 in base alla quale è possibile misurare il fair value di un gruppo di attività e passività finanziarie su base netta, si applica a tutti i contratti (compresi i contratti non finanziari) rientranti nell'ambito dello IAS 39 o dell'IFRS 9; (iii) allo IAS 40, chiarendo che per stabilire quando l'acquisto di un investimento immobiliare costituisce una aggregazione aziendale, occorre fare riferimento alle disposizioni dell'IFRS 3.
  • b) Nuovi principi contabili ed emendamenti efficaci dal 1° gennaio 2015, ma non rilevanti per il Gruppo
  • IFRIC 21 Tributi In data 20 maggio 2013 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione in oggetto L'IFRIC 21 chiarisce che una entità riconosce una passività per tributi non prima di quando si verifica l'evento a cui è legato il pagamento, in accordo con la legge applicabile. Per i pagamenti che sono dovuti solo al superamento di una determinata soglia minima, la passività è iscritta solo al raggiungimento di tale soglia. E' richiesta l'applicazione retrospettiva per l'IFRIC 21.
  • c) Nuovi principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
  • IFRS 9 Strumenti finanziari. In data 12 novembre 2009 lo IASB ha pubblicato il seguente principio che poi è stato emendato in data 28 ottobre 2010 e in un successivo intervento a metà dicembre 2011. Il principio, applicabile dal 1° gennaio 2018, rappresenta la prima parte di un processo per fasi che ha lo scopo di sostituire lo IAS 39 e introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie e per l'eliminazione (derecognition) dal bilancio delle attività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinare il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni del fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio delle passività stesse. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel conto economico complessivo e non devono più transitare dal conto economico.

  • In data 30 Gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts, l'interim standard relativo al progetto Rate-regulated activities. L'IFRS 14 consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla "rate regulation" secondo i precedenti principi contabili adottati. Al fine di migliorare la comparabilità con le entità che già applicano gli IFRS e che non rilevano tali importi, lo standard richiede che l'effetto della "rate regulation" debba essere presentato separatamente dalle altre voci;

  • In data 12 Dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IAS/IFRS Miglioramenti relativi al ciclo 2010-2012. Tali interventi hanno apportato modifiche: (i) all'IFRS 2, chiarendo la definizione di "condizione di maturazione" e introducendo le definizioni di condizioni di servizio e di risultato; (ii) all'IFRS 3, chiarendo che le obbligazioni a corrispondere un corrispettivo potenziale, diverse da quelle che rientrano nella definizione di strumento di patrimonio netto, sono valutate al fair value ad ogni data di bilancio, con variazioni rilevate a conto economico; (iii) all'IFRS 8, richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentano caratteristiche economiche simili: (iv) allo IAS 16 e lo IAS 38, chiarendo la modalità di determinazione del valore contabile lordo delle attività, in caso di rivalutazione conseguente all'applicazione del modello della rideterminazione del valore; (v) allo IAS 24, stabilendo le informazioni da fornire quando vi è una entità terza che fornisce servizi relativi alla gestione dei dirigenti con funzioni strategiche dell'entità che redige il bilancio. Tale emendamenti troveranno applicazione a partire dagli esercizi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2015. E' tuttavia consentita l'applicazione anticipata.
  • Modifiche allo IAS 19 Benefici per i dipendenti. Lo IASB ha pubblicato in data 21 novembre 2013 un emendamento allo IAS 19 circoscritto ai piani di retribuzione a benefici definiti verso i dipendenti. L'obiettivo delle variazioni apportate è quello di semplificare la contabilizzazione di contributi che sono indipendenti dal numero di anni di servizio, come ad esempio i contributi calcolati sulla base di una percentuale fissa dello stipendio. Tale emendamento troverà applicazione a partire dagli esercizi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2015. E' tuttavia consentita l'applicazione anticipata.
  • IFRS 15 Contabilizzazione dei ricavi da contratti con i clienti. In data 28 maggio 2014 lo IASB ed il FASB hanno congiuntamente emesso il principio IFRS 15 volto a migliorare la rappresentazione dei ricavi e la comparabilità globale dei bilanci con l'obiettivo di omogeneizzare la contabilizzazione di transazioni economicamente simili. Lo standard si applica per gli IFRS users a partire dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2017 (è consentita l'applicazione anticipata).
  • Emendamento agli IAS 16 e 38 Immobilizzazioni materiali e immateriali. In data 12 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento ai principi specificando che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'attività non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generato dall'attività e non, invece, le modalità di consumo dei benefici economici futuri incorporati nell'attività. L'applicazione delle modifiche ha efficacia dal 1° gennaio 2016. Si ritiene che l'adozione del principio non comporti effetti sul bilancio di Gruppo.
  • Emendamento all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto. In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio che aggiunge una nuova guida sulla contabilizzazione dell'acquisizione di una partecipazione in operazioni congiunte che costituiscono un business. L'applicazione della modifica ha efficacia dal 1° gennaio 2016.

  • Emendamento allo IAS 27 Bilancio separato. In data 12 agosto 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio che consentirà alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato. L'applicazione della modifica ha efficacia dal 1° gennaio 2016.

  • Ciclo annuale di miglioramenti IFRS 2012–2014 In data 25 settembre 2014 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IAS/IFRS. L'obiettivo dei miglioramenti annuali è quello di trattare argomenti necessari relativi a incoerenze riscontrate negli IFRS oppure a chiarimenti di carattere terminologico, che non rivestono un carattere di urgenza, ma che sono stati discussi dallo IASB nel corso del ciclo progettuale. Tra i principi interessati dalle modifiche l'IFRS 5 per il quale è stato introdotto un chiarimento per i casi in cui si modifica il metodo di cessione di una attività riclassificando la stessa da detenuta per la vendita a detenuta per la distribuzione; e l'IFRS 7 dove è stato introdotto un chiarimento per stabilire se e quando i contratti di servizio costituisce coinvolgimento continuo ai fini dell'informativa; i quali sono stati introdotti ulteriori indicazioni per chiarire punti dubbi, lo IAS 19 dove si è chiarito che la valuta dei titoli utilizzati come riferimento per la stima del tasso di sconto deve essere la stessa di quella in cui i benefici saranno pagati; e lo IAS 34 dove viene chiarito il signficato di "altrove" nel cross referencing.
  • Emendamento all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 Entità di investimento: l'applicazione dell'eccezione al consolidamento.- In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti in questione i quali hanno per oggetto le problematiche derivanti dall'applicazione dell'eccezione al consolidamento previsto per le entità di investimento. La data di prima applicazione introdotta dallo IASB è per gli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2016 o successivamente a tale data. L'applicazione anticipata è consentita.
  • Emendamento allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento in questione il quale ha mira ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. Lo IASB ha indicato che sono applicabili per esercizi che iniziano il 1° gennaio 2016 o successivamente a tale data. L'applicazione anticipata è consentita.
  • Modifiche all'IFRS 10 ed allo IAS 28: vendita o conferimento di una attività tra un investitore ed una sua collegata o joint venture.- In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti in questione il quali mirano ad eliminare il conflitto tra i requisiti dello IAS 28 e dell'IFRS 10 e chiarisce che in una transazione che coinvolge una collegata o joint venture la misura in cui è possibile rilevare un utile o una perdita dipende dal fatto che l'attività oggetto della vendita o del conferimento sia un business. Lo IASB ha indicato che è applicabile per esercizi che iniziano il 1° gennaio 2016 o successivamente a tale data. L'applicazione anticipata è consentita.

Alla data attuale gli organi competenti dell'Unione Europea hanno terminato il processo di omologa relativamente ai nuovi principi ed emendamenti applicabili ai bilanci degli esercizi che hanno inizio a partire dal 1° febbraio 2015, mentre per gli altri è ancora in corso il processo di omologa necessario per la loro adozione. Sulla base delle analisi in corso non sono attesi impatti di rilievo dall'adozione nel 2016 dei nuovi principi ed emendamenti applicabili.

Note al bilancio consolidato al 31 marzo 2015

Pagina
1. Area di consolidamento e avviamento 35
2. Informazioni settoriali 37
3. Acquisizioni di partecipazioni 42
4. Fondo obsolescenza magazzino 44
5. Immobili, impianti e macchinari 44
6. Patrimonio netto 44
7. Proventi ed oneri finanziari 45
8. Utile per azione 45
9. Transazioni con parti correlate 46
10. Controversie, Passività potenziali ed Attività potenziali 48
11. Valutazioni al fair value 48

1. Area di consolidamento e avviamento

L'area di consolidamento al 31 marzo 2015 include la Capogruppo e le seguenti società controllate:

Capitale Percentuale
Società Sede Settore sociale
€/000
di possesso
al 31/03/15
General Pump Inc. Minneapolis (USA) Acqua 1.854 100,00%
General Technology S.r.l. Reggio Emilia Acqua 100 100,00%
Hammelmann GmbH Oelde (Germania) Acqua 25 100,00%
Hammelmann Australia Pty Ltd (1) Melbourne (Australia) Acqua 472 100,00%
Hammelmann Corporation Inc (1) Miamisburg (USA) Acqua 39 100,00%
Hammelmann S. L. (1) Saragozza (Spagna) Acqua 500 100,00%
Hammelmann Pumps Systems Co Ltd (1) Tianjin (Cina) Acqua 871 90,00%
Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda (1) San Paolo (Brasile) Acqua 739 100,00%
Inoxihp S.r.l. Nova Milanese (MI) Acqua 119 52,72%
NLB Corporation Inc. Detroit (USA) Acqua 12 100,00%
SIT S.p.A. S.Ilario d'Enza (RE) Acqua 105 65,00%
Interpump Hydraulics S.p.A. Calderara di Reno (BO) Olio 2.632 100,00%
Interpump Hydraulics International S.p.A. (2) Calderara di Reno (BO) Olio 14.162 100,00%
HS Penta S.p.A.(3) Faenza (RA) Olio 4.244 100,00%
HS Penta Africa Pty Ltd (11) Johannesburg (Sud Africa) Olio - 90,00%
Interpump Hydraulics Middle East FZCO (2) e (11) Dubai (Emirati Arabi Uniti) Olio 326 100,00%
Oleodinamica Panni S.r.l. (3) Tezze sul Brenta (VI) Olio 2.000 100,00%
Contarini Leopoldo S.r.l. (3) Lugo (RA) Olio 47 100,00%
Unidro S.a.r.l. (4) Barby (Francia) Olio 8 90,00%
Copa Hydrosystem Odd (4) Troyan (Bulgaria) Olio 3 95,00%
AVI S.r.l. (2) Varedo (MB) Olio 10 100,00%
Hydrocar Chile S.A. (2) Santiago (Cile) Olio 129 90,00%
Hydroven S.r.l. (2) Tezze sul Brenta (VI) Olio 200 100,00%
Interpump Hydraulics France S.a.r.l. (2) Ennery (Francia) Olio 76 99,77%
Interpump Hydraulics India Private Ltd (2) Hosur (India) Olio 682 100,00%
Interpump Hydraulics do Brasil Partecipacoes Ltda (2) San Paolo (Brasile) Olio 13.837 100,00%
Takarada Industria e Comercio Ltda (6) Caxia do Sul (Brasile) Olio 4.375 100,00%
Muncie Power Prod. Inc. (2) Muncie (USA) Olio 784 100,00%
American Mobile Power Inc. (5) Fairmount (USA) Olio 3.410 80,00%
Wuxi Interpump Weifu Hydraulics Company Ltd (2) Wuxi (Cina) Olio 2.095 65,00%
Hydrocontrol S.p.A. (2) Osteria Grande (BO) Olio 1.350 84,00%
Hydocontrol Inc. (7) Minneapolis (USA) Olio 763 97,00%
HC Hydraulics Technologies(P) Ltd (7) Bangalore (India) Olio 4.120 100,00%
Aperlai HK Ltd (7) Hong Kong Olio 77 100,00%
HTIL (8) Hong Kong Olio 98 85,00%
Guangzhou Bushi Hydraulic Technology Ltd (9) Guangzhou (Cina) Olio 3.720 100,00%
Galtech Canada Inc. (7) Terrebone Quebec (Canada) Olio 76 100,00%
IMM Hydraulics S.p.A. (2) Atessa (CH) Olio 520 60,00%
Hypress S.r.l. (10) Atessa (CH) Olio 50 100,00%
IMM Hydraulics Ltd (10) Halesowen (Regno Unito) Olio 1 100,00%
Hypress Hydraulik GmbH (10) Meinerzhagen (Germania) Olio 52 100,00%
Hypress France S.ar.l. (10) Lione (Francia) Olio 3.616 100,00%
IMM Hydro Est (10) Catcau Couj Napoca (Romania) Olio 3.155 100,00%
Capitale Percentuale
sociale di possesso
Società Sede Settore €/000 al 31/03/15
Hypress Africa Pty Ltd (10) Boksburg (Sud Africa) Olio 796 100,00%
Dyna Flux S.r.l. (10) Sori (GE) Olio 40 51,00%
Walvoil S.p.A. Reggio Emilia Olio 5.000 100,00%
Walvoil Fluid Power Corp.(12) Tulsa (USA) Olio 41 100,00%
Walvoil Fluid Power Shanghai Co. Ltd (12) Shanghai (Cina) Olio 1.872 100,00%
Walvoil Fluid Power Pvt Ltd (12) Bangalore (India) Olio 397 100,00%
Walvoil Fluid Poer do Brazil Ltda (12) Caxia do Sul (Brasile) Olio 621 100,00%
Walvoil Fluid Power Korea (12) Pyeongtaek (Corea del Sud) Olio 453 100,00%
Walvoil Fluid Power France S.a.r.l. (12) Vritz (Francia) Olio 10 100,00%
Walvoil Fluid Power Australasia (12) Melbourne (Australia) Olio 7 100,00%
Interpump Engineering S.r.l. Reggio Emilia Altri 76 100,00%
Teknova S.r.l. (in liquidazione) Reggio Emilia Altri 362 100,00%
(1) = controllata da Hammelmann GmbH (7) = controllata da Hydrocontrol S.p.A.
(2) = controllata da Interpump Hydraulics S.p.A. (8) = controllata da Aperlai HK Ltd
(3) = controllata da Interpump Hydraulics International S.p.A. (9) = controllata da HTIL
(4) = controllata da Contarini Leopoldo S.r.l. (10) = controllata da IMM Hydraulis S.p.A.
(5) = controllata da Muncie Power Inc. (11) = controllata da HS Penta S.p.A.
(6) = controllata da Interpump Hydraulics do Brasil Partecipacoes Ltda (12) = controllata da Walvoil S.p.A.
Le altre società sono controllate direttamente da Interpump Group S.p.A.

Sono state consolidate per la prima volta il Gruppo Walvoil e Inoxihp.

Sono state inoltre consolidate integralmente per la prima volta Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda e Interpump Hydraulics Middle East FZCO, anche se di dimensioni non significative, in funzione dei programmi di sviluppo per i prossimi anni. L'effetto sul trimestre non è rilevante.

I soci minoritari di Hydrocontrol avevano il diritto a cedere le proprie quote a partire dall'approvazione del bilancio del 2014 fino all'approvazione del bilancio del 2025 (l'opzione è stata esercitata in data 27 aprile 2015). I soci minoritari di American Mobile Power hanno l'obbligo di cedere le proprie quote, e Muncie ha l'obbligo di acquistare, ad aprile 2016 ad un prezzo determinato sulla base dei risultati della società negli ultimi due bilanci chiusi precedentemente a tale termine. I soci minoritari di HS Penta Africa hanno l'obbligo di cedere le proprie residue quote (10%), e HS Penta ha l'obbligo di acquistarle a partire da settembre 2017 e fino a settembre 2020 sulla base della media dei risultati della società negli ultimi due bilanci chiusi prima dell'esercizio dell'opzione. Il socio minoritario di IMM Hydraulics ha anch'esso il diritto a cedere le proprie quote a partire dall'approvazione del bilancio del 2017 fino all'approvazione del bilancio del 2025 sulla base della media dei risultati della società negli ultimi due bilanci chiusi prima dell'esercizio dell'opzione o dei risultati dell'ultimo esercizio al verificarsi di determinate condizioni. Infine il socio minoritario di Inoxihp S.r.l. ha il diritto di cedere le proprie quote a partire dall'approvazione del bilancio del 2025 fino all'approvazione del bilancio del 2035 sulla base della media dei risultati della società negli ultimi due bilanci chiusi prima dell'esercizio dell'opzione.

In accordo con quanto stabilito dall'IFRS 3, Hydrocontrol, American Mobile Power, HS Penta Africa, IMM Hydraulics e Inoxihp sono state consolidate al 100%, iscrivendo un debito relativo alla stima del valore attuale del prezzo di esercizio delle opzioni determinato sulla base di un business plan. Eventuali successive variazioni del debito relativo alla stima del valore attuale dell'esborso che si verifichino entro 12 mesi dall'acquisizione e che siano dovute a maggiori o migliori informazioni saranno rilevate a rettifica dell'avviamento, mentre successivamente ai 12 mesi dall'acquisizione le eventuali variazioni saranno rilevate a conto economico.

I movimenti dell'avviamento nel primo trimestre 2015 sono stati i seguenti:

Società: Saldo al
31/12/2014
Incrementi
(Decrementi)
del periodo
Variazioni per
differenze cambio
Saldo al
31/03/2015
Settore Acqua 130.456 23.587 4.784 158.827
Settore Olio 148.917 33.764 1.686 184.367
Totale avviamento 279.373 57.351 6.470 343.194

Gli incrementi del primo trimestre 2015 si riferiscono a:

  • €/000 34.043 all'acquisizione del Gruppo Walvoil (Settore Olio);
  • €/000 23.587 all'acquisizione di Inoxihp (Settore Acqua);
  • €/000 279 (negativo) al ricalcolo del debito per il conguglio dell'acquisto delle quote minoritarie di Interpump Hydraulics International (Settore Olio).

2. Informazioni settoriali

Le informazioni settoriali sono fornite con riferimento ai settori di attività. Sono inoltre presentate le informazioni richieste dagli IFRS per area geografica. Le informazioni sui settori di attività riflettono la struttura del reporting interno al Gruppo.

I valori di trasferimento di componenti o prodotti fra settori sono costituiti dagli effettivi prezzi di vendita fra le società del Gruppo, che corrispondono sostanzialmente ai prezzi praticati alla migliore clientela.

Le informazioni settoriali includono sia i costi direttamente attribuibili che quelli allocati su basi ragionevoli. Le spese di holding quali compensi agli amministratori, ai sindaci ed alle funzioni di direzione finanziaria e controllo di Gruppo e alla funzione di internal auditing, nonché le consulenze ed altri oneri ad esse relativi sono state imputate ai settori sulla base del fatturato.

Settori di attività

Il Gruppo è composto dai seguenti settori di attività:

Settore Acqua . E' costituito per la maggior parte dalle pompe ad alta ed altissima pressione e sistemi di pompaggio utilizzati in vari settori industriali per il trasporto di fluidi. Le pompe a pistoni ad alta pressione sono il principale componente delle idropulitrici professionali. Tali pompe sono inoltre utilizzate per un'ampia gamma di applicazioni industriali comprendenti gli impianti di lavaggio auto, la lubrificazione forzata delle macchine utensili, gli impianti di osmosi inversa per la desalinizzazione dell'acqua. Le pompe ed i sistemi ad altissima pressione sono usati per la pulizia di superfici, navi, tubi di vario tipo, ma anche per la sbavatura, il taglio e la rimozione di cemento, asfalto e vernice da superfici in pietra, cemento o metallo e per il taglio di materiali solidi. Il settore include inoltre, in maniera marginale, attività di imbutitura, tranciatura e stampaggio lamiere e di produzione e vendita di macchinari per la pulizia.

Settore Olio. Include la produzione e la vendita di prese di forza, cilindri oleodinamici, pompe, valvole e distributori oleodinamici, tubi e raccordi ed altri componenti oleodinamici. Le prese di forza sono gli organi meccanici che consentono di trasmettere il moto dal motore o dal cambio di un veicolo industriale per comandare, attraverso componenti oleodinamici, diverse applicazioni del veicolo. Questi prodotti insieme ad altri prodotti oleodinamici (distributori, comandi ecc.) consentono lo svolgimento di funzioni speciali, quali alzare il cassone ribaltabile, muovere la gru posta sul mezzo, azionare la betoniera e così via. I cilindri oleodinamici sono componenti del sistema idraulico di diversi tipi di veicolo e sono utilizzati in una vasta gamma di applicazioni a seconda della loro tipologia. I cilindri frontali e sottocassa (a semplice effetto) sono utilizzati prevalentemente nei veicoli industriali nel settore delle costruzioni, i cilindri a doppio effetto, le valvole ed i distributori sono utilizzati in diversi tipi di applicazione: macchine movimento terra, macchine per l'agricoltura, gru ed autogru, compattatori per rifiuti ecc. I tubi ed i raccordi sono destinati a una vasta gamma di impianti oleodinamici, ma anche ad impianti per l'acqua ad altissima pressione.

Informazioni settoriali Interpump Group(Importi espressi in €/000)

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Situazione patrimoniale- finanziaria

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Il confronto per Settore a parità di area di consolidamento del primo trimestre è il seguente:

Olio Acqua
2015 2014 2015 2014
Vendite nette esterne al Gruppo 107.424 98.982 74.698 61.227
Vendite intersettoriali 38 26 356 273
Totale vendite nette 107.462 99.008 75.054 61.500
Costo del venduto (72.476) (66.804) (43.421) (35.656)
Utile lordo industriale 34.986 32.204 31.633 25.844
% sulle vendite nette 32,6% 32,5% 42,1% 42,0%
Altri ricavi netti 2.240 2.345 730 712
Spese commerciali (10.117) (9.443) (8.253) (6.799)
Spese generali ed amministrative (13.132) (12.062) (9.135) (7.553)
Altri costi operativi (486) (311) (70) (79)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 13.491 12.733 14.905 12.125
% sulle vendite nette 12,6% 12,9% 19,9% 19,7%
Proventi finanziari 9.464 809 1.778 767
Oneri finanziari (2.780) (2.802) (1.276) (1.124)
Adeguamento delle partecipazioni
al metodo del patrimonio netto - (153) (72) (6)
Risultato di periodo prima delle imposte 20.175 10.587 15.335 11.762
Imposte sul reddito (5.591) (4.504) (5.133) (4.174)
Utile consolidato di periodo 14.584 6.083 10.202 7.588
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 14.582 5.894 10.180 7.576
Azionisti di minoranza delle società controllate 2 189 22 12
Utile consolidato del periodo 14.584 6.083 10.202 7.588

I flussi di cassa per settori di attività del primo trimestre sono i seguenti:

€/000 Olio Acqua Altri Totale
2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Flussi di cassa da:
Attività operative 9.430 3.559 13.149 (988) (11) 379 22.568 2.950
Attività di investimento (8.527) (23.874) (112.079) (6.213) (12) 8 (120.618) (30.079)
Attività di finanziamento 2.968 2.029 120.295 (9.934) - 1 123.263 (7.904)
Totale 3.871 (18.286) 21.365 (17.135) (23) 388 25.213 (35.033)

L'attività di investimento del primo trimestre 2015 del Settore Olio include 1.337 €/000 relativi all'acquisizione di quote minoritarie di società già controllate (20.076 €/000 nel primo trimestre 2014 relative sia all'acquisto di quote minoritarie di partecipazioni che all'acquisto di IMM), mentre l'attività di investimento del Settore Acqua include 108.400 €/000 relati all'acquisto di Walvoil e Inoxihp (nessun importo nel primo trimestre 2014).

L'attività di finanziamento del primo trimestre 2015 include erogazioni nette di finanziamenti infragruppo dal Settore Acqua al Settore Olio per 15.000 €/000 (2.562 €/000 nel primo trimestre 2014). Inoltre i flussi di cassa dell'attività di finanziamento del Settore Acqua del 2015 comprendono le uscite relative all'acquisto di azioni proprie per 18.943 €/000 (€/000 3.762), gli incassi per la cessione di azioni proprie ai beneficiari di stock options per €/000 805 (€/000 3.106 nel primo trimestre 2014), ed 49.177 €/000 relativi al valore delle azioni proprie cedute per l'acquisizione di partecipazioni (2.561 nel primo

trimestre 2014). I flussi di cassa dell'attività di finanziamento del Settore Olio del 2015 comprendono 874 €/000 relativamente al pagamento di dividendi a terzi.

3. Acquisizioni di partecipazioni

Gruppo Walvoil

Gli importi sono espressi in migliaia di euro (i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società controllate in US, India, Cina Corea del Sud e Australia sono stati pari a USD 1,214 per 1 euro, remimbi cinesi 7,536 per 1 euro, rupie indiane 76,719 per 1 euro, reais brasiliani 3,221 per 1 euro, dollari australiani 1,483 per 1 euro, e won sud coreani 1.324,8 per 1 euro corrispondenti al cambio del giorno dell'acquisizione).

Valori di carico
Importi Aggiustamenti nella società
€/000 acquisiti al fair value acquirente
Disponibilità liquide 3.676 - 3.676
Crediti commerciali 32.721 - 32.721
Rimanenze 42.537 - 42.537
Crediti tributari 5.267 - 5.267
Altre attività correnti 1.172 - 1.172
Immobili, impianti e macchinari 49.523 20.515 70.038
Altre attività immateriali 536 9.300 9.836
Attività finanziarie 2 - 2
Crediti tributari non correnti 2 - 2
Imposte differite attive 4.633 - 4.633
Altre attività non correnti 627 - 627
Debiti commerciali (20.977) - (20.977)
Debiti bancari (8.006) - (8.006)
Debiti finanziari verso banche – finanziamenti
(quota corrente) (10.099) - (10.099)
Debiti per leasing (quota corrente) (1.491) - (1.491)
Strumenti finanziari derivati (63) - (63)
Debiti tributari (1.810) - (1.810)
Altre passività correnti (11.833) - (11.833)
Debiti finanziari verso banche - finanziamenti
(quota a medio/lungo termine) (6.341) - (6.341)
Debiti per leasing (quota a medio/lungo-termine) (9.581) - (9.581)
Passività per benefit a dipendenti (TFR) (4.693) - (4.693)
Imposte differite passive (6.168) (9.361) (15.529)
Altre passività non correnti (254) - (254)
Attività nette acquisite 59.380 20.454 79.834
Avviamento relativo all'acquisizione 34.043
Totale attività nette acquisite 113.877
Totale importo pagato con azioni proprie 47.038
5Importo pagato per cassa 54.220
Importo da pagare a breve termine 12.619
Totale costo dell'acquisizione (A) 113.877
Indebitamento finanziario netto acquisito (B) 31.842
Importo pagato per cassa 54.220
Stima dell'importo da pagare al conguaglio prezzo 12.619
Totale variazione posizione finanziaria netta comprensiva
della variazione del debito per acquisto di partecipazioni 98.681
Capitale investito (A) + (B) 145.719

Il contratto di acquisizione prevede un conguaglio prezzo sulla base dei risultati definitivi del 2014. Al momento tale importo non è stato ancora determinato in via definitiva, ma una stima ragionevole è stata iscritta nei debiti per acquisto partecipazioni, in quanto le procedure di verifica del prezzo definitivo sono essenzialmente terminate.

La valutazione del fair value degli immobili, impianti e macchinari e del marchio, iscritto tra le immobilizzazioni immateriali, è stata effettuata da un professionista indipendente.

Inoxihp

Valori di carico
Importi Aggiustamenti nella società
€/000 acquisiti al fair value acquirente
Disponibilità liquide 1.843 1.843
Crediti commerciali 3.313 - 3.313
Rimanenze 2.536 - 2.536
Crediti tributari 837 - 837
Altre attività correnti 24 - 24
Immobili, impianti e macchinari 643 - 643
Altre attività immateriali 23 1.825 1.848
Imposte differite attive 222 - 222
Altre attività non correnti 49 - 49
Debiti commerciali (2.670) - (2.670)
Debiti bancari (34) - (34)
Debiti finanziari verso banche – finanziamenti
(quota corrente) (674) - (674)
Debiti tributari (1.198) - (1.198)
Altre passività correnti (468) - (468)
Debiti finanziari verso banche - finanziamenti
(quota a medio/lungo termine) (789) - (789)
Passività per benefit a dipendenti (TFR) (326) - (326)
Imposte differite passive - (573) (573)
Attività nette acquisite 3.331 1.252 4.583
Avviamento relativo all'acquisizione 23.587
Totale attività nette acquisite 28.170
Totale importo pagato con azioni proprie 2.139
Importo pagato per cassa 6.470
Importo da pagare a medio-lungo termine 19.561
Totale costo dell'acquisizione (A) 28.170
Indebitamento finanziario (Disponibilità liquide) netto (e)
acquisito (e) (B) (346)
Importo pagato per cassa 6.470
Debito per impegno di acquisto delle quote di minoranza 19.561
Totale variazione posizione finanziaria netta comprensiva
della variazione del debito per acquisto di partecipazioni
25.685
Capitale investito (A) + (B) 27.824

La valutazione del marchio è stata effettuata con perizia interna. Non si riscontrato altri significativi plusvalori nelle immobilizzazioni.

4. Rimanenze e dettaglio variazioni Fondo svalutazione magazzino

31/03/2015
€/000
31/12/2014
€/000
Valore lordo rimanenze 277.856 200.399
Fondo svalutazione magazzino (27.027) (17.936)
Rimanenze 250.829 182.463

I movimenti del fondo svalutazione magazzino sono stati i seguenti:

Primo trimestre
2015 Anno
2014
€/000 €/000
Saldi di apertura 17.936 15.238
Differenza cambi 1.032 558
Variazione area di consolidamento 8.007 627
Accantonamenti del periodo 276 2.513
Utilizzi del periodo per eccedenze - -
Utilizzi del periodo per perdite (224) (1.000)
Saldo di chiusura 27.027 17.936

5. Immobili, impianti e macchinari

Acquisti e alienazioni

Durante il primo trimestre 2015 Interpump Group ha acquistato cespiti per 78.279 €/000, dei quali 70.681 €/000 tramite l'acquisizione di partecipazioni (49.633 €/000 nel primo trimestre 2014 dei quali 39.760 €/000 tramite l'acquisizione di partecipazioni). Sono stati alienati nel primo trimestre 2015 cespiti, comprensivi dei cespiti inclusi nelle attività destinate alla vendita, per un valore netto contabile di 1.871 €/000 (826 €/000 nel primo trimestre 2014). Sui cespiti ceduti vi è stata una plusvalenza netta di 1.043 €/000 (389 €/000 nel primo trimestre 2014).

Impegni contrattuali

Al 31 marzo 2015 il Gruppo aveva impegni contrattuali per l'acquisizione di immobilizzazioni materiali pari a 482 €/000 (8.163 €/000 al 31/03/2014).

6. Patrimonio netto

Capitale sociale

Il capitale sociale è composto da n. 108.879.294 azioni ordinarie del valore nominale di 0,52 euro per azione ed ammonta pertanto a 56.617.232,88 euro. Il capitale sociale rappresentato in bilancio ammonta invece a 55.757 €/000, in quanto il valore nominale delle azioni proprie acquistate, al netto di quelle vendute, è stato portato in riduzione del capitale sociale in accordo con i principi contabili di riferimento. Al 31 marzo 2015 Interpump Group S.p.A. aveva in portafoglio n. 2.419.616 pari al 2,22% del capitale, acquistate ad un costo medio di € 10,9203.

Azioni proprie acquistate

L'importo delle azioni proprie detenute da Interpump Group S.p.A. è registrato in una riserva di patrimonio netto. Durante il primo trimestre 2015, il Gruppo ha acquistato n. 1.467.022 azioni proprie per un importo pari a 18.943 €/000, ad un prezzo medio di € 12,9126 (n. 382.606 azioni proprie acquistate nel primo trimestre 2014 per un importo pari a 3.762 €/000).

Azioni proprie cedute

Nel primo trimestre 2015 sono state esercitate n. 168.000 opzioni che hanno comportato un incasso di 805 €/000 nell'ambito dei piani di stock options (n. 597.060 nel primo trimestre 2014 che hanno comportato un incasso di 3.106 €/000). Inoltre nel corso del primo trimestre 2015 sono state cedute n. 4.160.501 azioni proprie per il pagamento di una parte della partecipazione in Walvoil e Inoxihp (n. 276.000 azioni nel primo trimestre 2014 per acquisto di partecipazioni).

7. Proventi e oneri finanziari

2015 2014
€/000 €/000
Proventi finanziari
Interessi attivi 177 182
Proventi finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 6.162 -
Utili su cambi 7.487 888
Utili da valutazione di strumenti finanziari derivati 18 72
Altri 2 -
Totale proventi finanziari 13.846 1.142
Oneri finanziari
Interessi passivi 1.872 1.850
Interessi passivi su put options 268 689
Oneri finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 20 27
Perdite su cambi 2.579 866
Perdite da valutazione di strumenti finanziari derivati 239 61
Totale oneri finanziari 4.978 3.493
Totale oneri (proventi) finanziari netti (8.868) 2.351

Per il commento relativo ai proventi finanziari per adeguamento stima debito per impegno acquisto quote residue di società controllate, e degli utili e delle perdite su cambi si vedano i "Commenti degli amministratori sull'andamento del primo trimestre 2015" a pagina 17.

8. Utile per azione

Utile per azione base

L'utile per azione base è calcolato sulla base dell'utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie calcolato come segue:

Primo trimestre 2015 2014
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti della
Capogruppo (€/000) 29.203 13.394
Numero medio di azioni in circolazione 106.322.703 106.201.737
Utile per azione base del trimestre (€) 0,275 0,126

Utile per azione diluito

L'utile per azione diluito è calcolato sulla base dell'utile consolidato diluito del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso per il numero medio ponderato di azioni

ordinarie in circolazione modificato dal numero delle azioni ordinarie potenzialmente diluitive. Il calcolo è il seguente:

2015 2014
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000) 29.203 13.394
Numero medio di azioni in circolazione 106.332.703 106.201.737
Numero di opzioni potenziali per i piani di stock option (*) 2.433.722 2.073.131
Numero medio di azioni (diluito) 108.766.425 108.274.868
Utile per azione diluito del trimestre (€) 0,268 0,124

(*) calcolato come numero delle azioni assegnate per i piani di stock option non antiluitivi (in the money) moltiplicato per il rapporto fra la differenza fra il valore medio dell'azione del periodo ed il prezzo di esercizio al numeratore, ed il valore medio dell'azione del periodo al denominatore.

9. Transazioni con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con società controllate non consolidate, società collegate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le operazioni tra la Interpump Group S.p.A. e le sue società controllate consolidate, che sono entità correlate della società stessa, sono state eliminate nel bilancio consolidato intermedio e non sono evidenziate in questa nota.

Gli effetti sul conto economico consolidato del Gruppo per il primo trimestre 2015 e 2014 sono riportati di seguito:

Primo trimestre 2015
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Vendite nette 222.625 142 - 277 419 0,2%
Costo del venduto 144.287 164 - 5.493 5.657 3,9%
Spese commerciali 20.823 9 - 351 360 1,7%
Spese generali
e amministrative 26.526 - - 233 233 0,9%
Proventi finanziari 13.846 2 - - 2 0,0%
Oneri finanziari 4.978 - - 1 1 0,0%
Primo trimestre 2014
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Vendite nette 160.209 1.427 - 692 2.119 1,3%
Costo del venduto 102.170 96 - 3.626 3.722 3,6%
Altri ricavi 2.995 1 - 2 3 0,1%
Spese commerciali 16.241 8 - 355 363 2,2%
Spese generali
e amministrative 19.588 - - 201 201 1,0%
Proventi finanziari 1.142 8 - - 8 0,7%
Oneri finanziari 3.493 - - 3 3 0,1%

Gli effetti sulla Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 marzo 2015 e 2014 sono riportati di seguito:

31 Marzo 2015
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Crediti commerciali 188.925 1.034 - 429 1.463 0,8%
Altre attività correnti 10.076 2 - - 2 0,0%
Altre attività finanziarie 876 220 - - 220 25,1%
Debiti commerciali 106.876 74 - 2.907 2.981 2,8%
Debiti finanziari
fruttiferi di interessi
(quota corrente) 88.747 - - 1.180 1.180 1,3%
31 Marzo 2014
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Crediti commerciali 139.982 3.762 - 695 4.457 3,2%
Altre attività correnti 6.830 5 - - 5 0,1%
Altre attività finanziarie 2.821 939 - - 939 33,3%
Debiti commerciali 82.039 58 - 2.130 2.188 2,7%
Debiti finanziari
fruttiferi di interessi
(quota corrente) 60.090 - - 560 560 0,9%

Rapporti con società controllate non consolidate

I rapporti con società controllate non consolidate sono i seguenti:

(€/000) Crediti Ricavi
31/03/2015 31/03/2014 2015 2014
Interpump Hydraulics Middle East* - 2.597 - 1.015
Interpump Hydraulics (UK) 868 657 112 146
General Pump China Inc. 168 199 30 181
Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda* - 314 - 86
Totale società controllate 1.036 3.767 142 1.428
(€/000) Debiti Costi
31/03/2015 31/03/2014 2015 2014
Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda* - 20 - -
General Pump China Inc. 65 38 173 104
Interpump Hydraulics (UK) 9 - - -
Totale società controllate 74 58 173 104

* = consolidate integralmente al 31 marzo 2015.

(€/000) Finanziamenti Proventi finanziari
31/03/2015 31/03/2014 2015 2014
Interpump Hydraulics (UK) 220 193 2 7
General Pump China Inc. - - - -
Interpump Hydraulics Middle East* - 105 - 1
Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda* - 30 - -
Totale società controllate 220 328 2 8

* = consolidate integralmente al 31 marzo 2015.

Rapporti con società collegate

Il Gruppo non detiene partecipazioni in società collegate.

Rapporti con altre parti correlate

I rapporti con altre controparti correlate sono relativi ad affitti di stabilimenti di proprietà di società controllate da attuali soci e da amministratori di società del Gruppo per 1.352 migliaia di euro (1.272 migliaia di euro nel primo trimestre 2014) e a consulenze prestate da entità collegate ad amministratori e sindaci della Capogruppo per 15 migliaia di euro (15 migliaia di euro anche nel primo trimestre 2014). I costi per affitti risultano imputati per €/000 1.009 (€/000 1.006 nel primo trimestre 2014) nel costo del venduto, per €/000 240 (€/000 217 nel 2014) nei costi commerciali e per €/000 103 (€/000 49 nel 2014) nei costi generali e amministrativi. I costi di consulenza sono stati imputati interamente per €/000 15 nei costi commerciali (15 €/000 nei cosi commerciali anche nel primo trimestre 2014). Inoltre nel costo del venduto sono presenti acquisti verso società controllate da soci di minoranza o amministratori di società del Gruppo per €/000 4.436 (€/000 2.594 nel primo trimestre 2014). L'incremento è dovuto all'aumento del fatturato nelle controllate cinesi.

Il Gruppo ha inoltre, a seguito della sottoscrizione di contratti di affitto di fabbricati con altre parti correlate, impegni per €/000 25.515 (€/000 22.826 al 31 dicembre 2014).

10. Controversie, Passività potenziali ed Attività potenziali

La Capogruppo ed alcune sue controllate sono parte in causa in alcune controversie per entità relativamente limitate. Si ritiene tuttavia che la risoluzione di tali controversie non debba generare per il Gruppo passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi. Non si segnalano inoltre sostanziali modifiche nelle situazioni di contenzioso o di passività potenziali in essere al 31 dicembre 2014.

11. Valutazioni al fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value i principi contabili internazionali richiedono che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli imput utilizzati nella determinazione del fair value e suddivisi in base alla ricorrenza nella loro valutazione. I principi contabili internazionali distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività e passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

(€/000) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Derivati attivi::
Altre attività finanziarie disponibili
per la vendita 27 - - 27
Totale attività 27 - - 27
Derivati passivi:
- Forward plain vanilla - 292 - 292
- Interest rate swap - 20 - 20
- Interest rate collar - 103 - 103
Totale passività - 415 - 415

La seguente tabella evidenzia gli strumenti finanziari che sono valutati al fair value al 31 marzo 2015, per livello.

Nel corso del primo trimestre 2015 non ci sono stati trasferimenti tra i diversi livelli.

Tutte le valutazioni al fair value esposte nella precedente tabella sono da considerarsi ricorrenti, il Gruppo non ha infatti effettuato nel primo trimestre 2015 valutazioni al fair value non ricorrenti.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati è calcolato considerando i parametri di mercato alla data del presente resoconto intermedio di gestione e utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario. In particolare:

  • il fair value dei forward plain vanilla è calcolato considerando il tasso di cambio ed i tassi di interesse delle due valute al 31 marzo 2015 (ultimo giorno di contrattazione disponibile);
  • il fair value degli interest rate swap è calcolato utilizzando il metodo dell'attualizzazione dei flussi di cassa (discounted cash flow model): tale modello utilizza come dati di input le curve dei tassi di interesse al 31 marzo 2015 e i fixing dei tassi di interesse in corso;
  • il fair value degli interest rate collar è calcolato utilizzando un option pricing model (Black & Scholes): tale modello utilizza come dati di input le curve dei tassi di interesse, i fixing dei tassi di interesse in corso e la superficie di volatilità implicita ricavata a partire da cap e floor quotati al 31 marzo 2015.

In applicazione del Principio Contabile IFRS 13, la valutazione degli strumenti a fair value è effettuata tenendo in considerazione il rischio di controparte e in particolare calcolando un credit value adjustment (CVA), nel caso di derivati con fair value positivo, oppure un debit value adjustment (DVA), nel caso di derivati con fair value negativo.