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Interpump Group Environmental & Social Information 2021

Mar 29, 2021

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Environmental & Social Information

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Interpump Group

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2020

Sommario

Lettera agli stakeholder 03

Il Gruppo Interpump 07

Nota metodologica 17

Descrizione quali-quantitativa dei rischi e relative politiche di gestione 23

Ambito Ambientale 33

57 Ambito attinente al personale

77 Ambito attinente al rispetto dei diritti umani

81 Ambito attinente alla lotta contro la corruzione (attiva e passiva)

85 GRI Content Index

90 Relazione della società di revisione indipendente

Lettera agli Stakeholder

Cari Stakeholder,

a seguito degli eventi dell'ultimo anno, non posso che aprire la lettera di questa quarta edizione della nostra Dichiarazione non Finanziaria sottolineando come l'avvento del virus Covid-19, che ha segnato in maniera forte la vita delle persone e delle imprese, abbia ancor di più evidenziato la necessità di una maggiore attenzione alla "sostenibilità". In questo avverso contesto ritengo ancor più significativo condividere il rinnovato impegno del Gruppo Interpump nell'ambito della responsabilità sociale e della sostenibilità.

Fin dalla sua nascita Interpump ha posto particolare attenzione alle tematiche sociali e ambientali, attribuendo grande valore alle persone in tutte le scelte che hanno caratterizzato le diverse strategie di business. Il successo di Interpump è strettamente connesso ai suoi oltre 8.000 dipendenti dislocati in oltre 30 Paesi e quotidianamente impegnati nella realizzazione di prodotti di elevata qualità tecnica e nell'assicurare un adeguato livello di servizio.

L'eterogeneità di contesti, culture e territori in cui operiamo è per noi un tratto distintivo e un punto di forza unico. Per questo, e con il duplice obiettivo di salvaguardare il valore che creiamo per i nostri clienti e la salute di tutti i nostri collaboratori, fin dal nascere dell'emergenza, abbiamo adottato ogni provvedimento utile ad allinearci alle disposizioni delle Autorità dei diversi paesi in cui operiamo al fine di contrastare la diffusione del Coronavirus (Covid-19). Di fatto abbiamo sperimentato come gli investimenti effettuati ci abbiano assicurato, anche nella situazione di emergenza, di poter gestire tutti i nostri processi produttivi senza disattendere i nostri standard qualitativi. Sono stati creati, a diversi livelli organizzativi, dei team dedicati alla gestione dell'emergenza ed in grado di garantire l'operatività di tutti i reparti produttivi e di tutte le attività al servizio dei clienti. Abbiamo diffuso e condiviso con i nostri dipendenti le regole sanitarie e di comportamento stabilite dalle Autorità. Abbiamo disposto, compatibilmente con le peculiarità del settore manifatturiero, il remote-working. In tutte le nostre sedi sono state adottate misure precauzionali tali da rafforzare le misure igieniche. Pur nell'eccezionalità della situazione, continuiamo a lavorare ogni giorno con lo stesso obiettivo di sempre: crescere.

In Interpump promuoviamo una cultura basata su formazione, diversità, inclusione e sicurezza per i dipendenti. I percorsi formativi e di sviluppo del personale, gli investimenti nella prevenzione degli incidenti sul lavoro e l'azionariato diffuso sono esempi tangibili del nostro impegno, volto a coinvolgere, far crescere e salvaguardare la sicurezza delle nostre persone. Ci impegniamo a ottimizzare l'uso delle risorse naturali e a ridurre il nostro impatto ambientale lungo tutta la catena del valore, dalla produzione alla distribuzione. In quest'ottica, l'ottimizzazione dei consumi di energia e acqua, la minore generazione di rifiuti e scarti, unitamente alla loro valorizzazione, hanno un ruolo fondamentale.

Interpump si impegna nella sostenibilità anche con riferimento ai propri prodotti. A tal proposito mi sia consentito di richiamare (inter alia) due nuove iniziative clean tech. Nella divisione acqua abbiamo introdotto gli omogeneizzatori Bertoli della serie Evo-Green che consentono una riduzione dei consumi di acqua, energia e olio. Nella divisione olio, Walvoil ha sviluppato il sistema Adaptive Load Sensing, il quale consente, grazie alla riduzione di dispersione e consumo energetico, una riduzione media di 1.315 kg di CO₂ annui per ogni macchina su cui viene installato. L'attenzione agli impatti sui territori, il rispetto verso le tradizioni al fine di condurle e adattarle al futuro, il dialogo costante con gli stakeholder e la creazione di valore condiviso con i collaboratori, i fornitori, le istituzioni e le comunità locali sono fondamentali nel nostro modello d'impresa.

Il nostro modo di agire responsabile è rafforzato dal Codice Etico di Gruppo, che si applica in ogni Paese in cui operiamo e in ogni circostanza. La continua ricerca dell'eccellenza, la spinta inesauribile ad evolversi e migliorare, restando fedeli ai propri principi e valori, è da sempre uno dei tratti caratteristici nella storia di Interpump. Grazie a questo, e nonostante le difficoltà e l'incertezza proprie del periodo che ci troviamo ad attraversare, è stato possibile raggiungere solidi traguardi su cui si fonda il successo del Gruppo.

Il Presidente e Amministratore Delegato Dott. Fulvio Montipò

Indicatori chiave economici, sociali ed ambientali

L'impatto della pandemia di Covid-19 nel gruppo Interpump

Nei primi mesi del 2020 è esplosa la pandemia di Covid–19, che ha avuto effetti importanti su tutte le economie mondiali con la chiusura da parte delle autorità governative di molte attività incluse quelle del settore manifatturiero. Laddove le attività sono rimaste aperte sono però proseguite a ritmo ridotto, sia per assicurare il massimo rispetto delle disposizioni di sicurezza, sia per la chiusura a loro volta dei principali clienti e fornitori. La pandemia ha avuto origine in Cina dove l'attività è stata di fatto ferma praticamente per l'intero primo trimestre. Nel Resto del Mondo, i mesi di marzo e soprattutto aprile sono stati i più colpiti con interruzione dell'attività di forte intensità in quasi tutti gli Stati in cui il Gruppo opera. La ripresa delle attività è avvenuta secondo tempistiche diverse nei vari Stati e al termine dell'esercizio 2020 l'attività mostrava segnali di ripresa pur senza avere ancora raggiunto i livelli pre-Covid.

In tale contesto, il Gruppo Interpump fin dal nascere dell'emergenza, con l'obiettivo di salvaguardare il valore creato per i propri clienti unitamente alla salute di tutti i suoi collaboratori, ha attuato tutte le azioni necessarie a conformarsi alle disposizioni delle Autorità - dei diversi paesi in cui il gruppo opera - al fine di contrastare la diffusione del Coronavirus (Covid-19). Questo ha consentito, anche nella situazione di emergenza, di poter gestire tutti i processi produttivi senza disattendere le normative di riferimento che di volta in volta sono state emanate nel corso dell'esercizio 2020.

Sotto il profilo organizzativo vale la pena segnalare che sono stati creati dei team dedicati alla gestione dell'emergenza ed in grado di garantire l'operatività di tutti i reparti produttivi e di tutte le attività al servizio dei clienti.

Ciascuna azienda del gruppo ha diffuso e condiviso con i nostri dipendenti le regole sanitarie e di comportamento stabilite dalle Autorità di riferimento. Inoltre, il Gruppo ha disposto, ove possibile, il remote-working e in tutte le sedi sono state adottate misure precauzionali tali da rafforzare le misure igieniche.

Il business model del Gruppo Interpump si è dimostrato nel suo complesso resiliente nei confronti degli effetti prodotti dalla pandemia. I fondamentali del gruppo si sono dimostrati solidi ed in grado di assorbire le conseguenze negative insite nell'eccezionalità stessa dell'evento pandemico.

Nonostante la contrazione dei Ricavi, che si attesta a parità di perimetro e tassi di cambio intorno al 12,6%, la resilienza del Gruppo Interpump è confermata dalla performance finanziaria relativa all'esercizio 2020 che si è chiuso con un margine EBITDA sostanzialmente invariato (da 23,2% a 22,7%), un utile netto consolidato pari a 173,3 milioni di euro e uno straordinario free cash flow pari a 203,8 milioni di euro.

In prospettiva il Gruppo ritiene che la pandemia di Covid-19 non abbia in alcun modo compromesso la capacità di creazione di valore nel lungo termine.

1. Il Gruppo Interpump

Il Gruppo Interpump

GRI 102-1; GRI 102-2; GRI 102-3; GRI 102-4; GRI 102-5; GRI 102-6; GRI 102-7; GRI 102-16

Il Gruppo Interpump è stato fondato da Fulvio Montipò nel 1977 a S. Ilario d'Enza (RE), dove la società capogruppo Interpump Group S.p.A. tuttora opera e ha la sua sede principale.

Negli anni la produzione si è estesa dall'originaria nicchia delle pompe a pistoni ad alta/altissima pressione, in cui il Gruppo vanta posizioni di leadership mondiale, arrivando a includere componenti per il controllo dei flussi nell'industria alimentare/cosmetica/farmaceutica, e una vasta gamma di componenti e sistemi oleodinamici, tubi flessibili e rigidi in gomma e metallo.

La strategia del Gruppo Interpump mira ad un ulteriore espansione della gamma prodotti e dei volumi di vendite, anche attraverso acquisizioni mirate. Con più di 7.000 dipendenti e sedi in oltre 30 Paesi in Europa, Nord America, Sudamerica, Asia e Oceania, il Gruppo ha realizzato nel corso del 2020 ricavi netti per euro 1.294 milioni. La missione del Gruppo Interpump è perseguire l'eccellenza nella gestione attraverso l'innovazione e la qualità. L'innovazione è un obiettivo permanente dei collaboratori del Gruppo Interpump ed è frutto di una ricerca costante, scientifica e approfondita, operata sui materiali, sulle tecniche, sui prodotti e condotta con

l'ausilio delle più sofisticate ed avanzate attrezzature. La qualità permea ogni attività del Gruppo Interpump. Presupposto della qualità sono il controllo e la verifica, meticolosi, metodici e costanti di ogni passaggio della produzione, dall'acquisizione delle materie prime al prodotto finale. La qualità assicurata dal Gruppo Interpump è frutto di una cultura condivisa e diffusa nelle Società del Gruppo. I prodotti sono progettati per essere efficienti, di facile e di intelligente utilizzo, garantiti, in grado di soddisfare le esigenze del mercato e dove possibile di limitare i consumi energetici, nel rispetto dell'utilizzatore e dell'ambiente.

L'intero Gruppo si ispira a principi di imparzialità, onestà, correttezza, riservatezza, equità, coesione, collaborazione, lavoro di gruppo, etica professionale, rispetto della diversità positiva, sintesi tra culture ed esperienze di lavoro eterogenee. Esso promuove l'acquisizione, la sedimentazione, l'organizzazione e la diffusione del know how.

Il gruppo Interpump ha adottato il Codice Etico che esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione degli affari e delle attività aziendali assunti dai collaboratori delle società del Gruppo Interpump, siano essi amministratori o dipendenti o coloro che

eventualmente esercitino, anche di fatto, la gestione ed il controllo della Società o agiscano per nome e/o per conto della stessa (di seguito anche "Collaboratori"). Per quanto riguarda i consulenti, i fornitori nonché gli altri soggetti terzi, clienti inclusi, che si rapportino con la Società (di seguito anche "Terze Parti"), la sottoscrizione del Codice Etico ovvero di un estratto di esso, o, comunque, l'adesione alle disposizioni ed ai principi in esso previsti rappresentano una condicio sine qua non della stipulazione di contratti di qualsiasi natura fra le società del gruppo Interpump e tali soggetti; le disposizioni così sottoscritte o, in ogni caso, approvate anche per fatti concludenti, costituiscono parte integrante dei contratti stessi.

Anche attraverso il Codice Etico, il Gruppo Interpump si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza e del rispetto dell'ambiente, senza deroga alcuna alla conformità alla normativa localmente applicabile, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i Collaboratori. Opera inoltre per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza dei lavoratori e l'ambiente, nonché l'interesse degli altri stakeholder.

Con riferimento al tema dei diritti umani, il Codice Etico formalizzato e adottato da tutti i collaboratori del Gruppo è volto a riconoscere e rispettare la dignità personale, la sfera privata ed i diritti della persona di qualsiasi individuo. In base a tale codice i collaboratori, nello svolgimento delle proprie funzioni, sono tenuti a una condotta ispirata alla trasparenza e all'integrità morale, tenuto conto della molteplicità di contesti sociali, economici, politici e culturali nei quali operano. Il Gruppo garantisce e promuove la diversità e il rispetto della parità di genere,

non sono tollerate discriminazioni di alcun tipo. Tutto il personale del Gruppo è assunto con regolare contratto di lavoro ed il rapporto si svolge nel pieno rispetto della normativa contrattuale collettiva del settore di appartenenza, della normativa fiscale, previdenziale ed assicurativa, nonché delle disposizioni in materia di salute e sicurezza e di immigrazione. Non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare ed è garantito il rispetto dei diritti umani, in particolare attraverso il divieto assoluto del lavoro minorile e dell'impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno risulti irregolare. Inoltre, tutto il personale è obbligato a tenere in espressa e costante considerazione il rispetto della persona, della sua dignità e dei suoi valori, evitando qualsivoglia discriminazione fondata sul sesso, l'origine razziale ed etnica, la nazionalità, l'età, le opinioni politiche, le credenze religiose, lo stato di salute, l'orientamento sessuale e le condizioni economico-sociali.

Si rimanda al documento "Codice Etico" pubblicato sul sito della società www.interpumpgroup.it per ulteriori approfondimenti.

La leadership strategica dei temi della Corporate Social Responsibility del Gruppo Interpump è affidata al Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. che a far data dal 29/10/2020 ha attribuito al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità il compito di supportare con adeguata attività istruttoria e attraverso la formulazione di proposte, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla strategia della Società in tema di "sostenibilità".

GRI 102-2

→ Il settore Acqua include le aziende attive nel core business storico di Interpump: la produzione e commercializzazione di pompe a pistoni con potenza da 1 a 2000 CV (da 0,7 a 1500 kW), e relativi componenti accessori. I modelli più piccoli sono utilizzati prevalentemente nelle idropulitrici; all'aumentare della potenza, e quindi della pressione raggiungibile, la gamma di applicazioni si estende ad autolavaggio, nebulizzazione, pulizia strade e condotti fognari, desalinizzazione di acqua marina, descagliatura dell'acciaio; pressioni ancora più alte consentono l'utilizzo del fluido (acqua o altro) per forare,

tagliare, sverniciare, sbavare parti metalliche e perfino per lavori di demolizione. Infine, le pompe a pistoni trovano applicazione in tutti i processi industriali (chimici, alimentari, cosmetici, farmaceutici, manifatturieri) che necessitano di altissime pressioni per omogeneizzare o separare alimenti o composti, rendere possibili reazioni chimiche, sterilizzare, e innumerevoli altri tipi di lavorazione. La maggiore efficienza della tecnologia a pistoni rispetto ad altri tipi di pompa comporta migliori performance e risparmio energetico; inoltre, in molte delle applicazioni citate la tecnologia dell'acqua porta vantaggi di tipo igienico, ambientale, o nei tempi di lavorazione rispetto ai sistemi tradizionalmente utilizzati. I principali marchi utilizzati dal Gruppo Interpump per le suddette applicazioni sono:

Dal 2017 il settore Acqua comprende anche società attive nella produzione di pompe speciali, mixer, agitatori, sistemi di pulizia, valvole e serbatoi per l'industria alimentare, cosmetica e farmaceutica: questi prodotti presentano naturali sinergie commerciali e significative affinità tecnologiche con il core business storico delle pompe a pistoni. Per queste applicazioni, i principali marchi utilizzati sono:

→ Il settore Olio, inaugurato nel 1997, comprende le società attive nella produzione e commercializzazione di una gamma di componenti oleodinamici in continua espansione: prese di forza (dispositivo meccanico collegato al motore o al cambio di un veicolo industriale, su cui viene innestata una pompa che comanda il circuito oleodinamico), pompe a ingranaggi, cilindri, motori idraulici, serbatoi per l'olio, distributori oleodinamici (il componente centrale che assicura in ogni momento una corretta suddivisione dell'olio tra tutti i segmenti di un sistema oleodinamico complesso) e relativi sistemi di comando elettronici o meccanici, tubi (flessibili in gomma, flessibili metallici, e rigidi) flange e raccordi. L'oleodinamica trova applicazione in quasi tutti gli aspetti meccanizzati dell'attività umana: nei veicoli industriali attrezzati (ribaltabili, autogrù, raccolta rifiuti…), nei mezzi agricoli, nelle macchine movimento terra, nei carrelli elevatori e nelle piattaforme telescopiche, ma anche in applicazioni fisse quali gru, ascensori, nel settore minerario, navale, nell'automazione industriale e perfino nelle attrazioni di luna park. Tubi e raccordi hanno un campo di applicazione ancora più vasto (comprese molte delle applicazioni del settore Acqua), e alcune società del Gruppo offrono servizi completi di progettazione, realizzazione e manutenzione di sistemi di

Inoltre, Interpump è presente nel settore dei riduttori di potenza, i quali sono utilizzati per far funzionare tutti i tipi di macchine industriali e domestiche che devono ridurre la velocità di un motore in modo sicuro ed efficiente, aumentando allo stesso tempo la coppia della rotazione. Come sistema di trasmissione, il riduttore di velocità si distingue per l'elevata complessità, con conseguente sviluppo di tantissime varianti disponibili a seconda delle esigenze e delle specifiche di ciascuna applicazione.

I campi applicativi sono numerosissimi e trasversali, dalla logistica all'agricoltura, dall'industria pesante all'alimentare, dall'allevamento animale all'economia circolare fino al settore estrattivo. L'ingresso di Interpump in questo settore, avvenuto a cavallo degli anni 2019 e 2020 con l'acquisizione di Reggiana Riduttori e Transtecno, ha rappresentato un radicale ampliamento di orizzonte delle attività del settore trasmissioni di Interpump, già leader mondiale nella produzione di prese di forza per l'oleodinamica mobile.

A pagina seguente i principali marchi che fanno parte del Settore Olio, divisi per categoria di prodotto.

tubazioni anche molto complessi.

Ad integrazione e supporto dell'attività produttiva e commerciale vi è l'attività di ricerca e sviluppo. Oltre a un indirizzo strategico fornito dalla capogruppo, l'attività di ricerca e sviluppo è svolta dalle società produttive del gruppo per specifici prodotti (ad esempio Interpump Group S.p.A. e Hammelmann GmbH per il Settore Acqua; Walvoil S.p.A. , Interpump Hydraulics S.p.A. e IMM Hydraulics S.p.A. per il Settore Olio) con il fine di

migliorare continuamente la qualità e le performance dei prodotti, realizzare nuovi prodotti e identificare differenti applicazioni di prodotti già esistenti in modo da entrare in nuovi settori applicativi.

La strategia del Gruppo, in continuità con gli esercizi precedenti, è quella di continuare ad investire in maniera significativa nelle attività di ricerca e sviluppo al fine di dare un ulteriore impulso alla crescita organica.

Struttura del Gruppo Interpump

GRI 102-4; GRI 102-5; GRI 102-6; GRI 102-7; GRI 102-45

Al 31 dicembre 2020 il Gruppo Interpump risulta articolato in una struttura al cui vertice si pone Interpump Group S.p.A., società di diritto italiano quotata alla Borsa di Milano nel segmento FTSE MIB, la quale possiede partecipazioni di controllo diretto ed indiretto di 107 controllate operanti nei due settori di attività sopra descritti. Nella pagina successiva è rappresentato il Gruppo Interpump alla data del 31/12/2020.

Il Gruppo è caratterizzato da un elevato numero di società, anche di piccole dimensioni, che svolgono principalmente attività produttive e/o commerciali sotto il coordinamento strategico e gestionale da parte della società capogruppo.

Il Gruppo ha impianti produttivi in Italia, Stati Uniti, Germania, Cina, India, Brasile, Bulgaria, Romania, Corea del Sud, Portogallo, Francia e Spagna con una presenza diretta in oltre 30 nazioni. Le aree geografiche in cui il Gruppo opera, sia a livello produttivo che commerciale, possono essere raggruppate come segue:

  • → Italia
  • → Resto d'Europa
  • → Nord America
  • → Far East e Oceania
  • → Resto del Mondo.

Per maggiori dettagli si rinvia al seguente grafico:

DIVISIONE OLIO

Walvoil SpA 65%

35% restante detenuto da Interpump Hydraulics SpA

Walvoil Fluid Power Corporation
Walvoil Fluid Power Korea Llc
Walvoil Fluid Power India Pvt. Ltd 99.97%
0.03% restante detenuto da Interpump Hydraulics India Ltd
Walvoil Fluid Power France Sarl
Walvoil Fluid Power Australasia
Galtech Canada Inc.
Walvoil Fluid Power Dongguan Co. Ltd
HTIL

Tubiflex SpA

Interpump Piping GS Srl

GS-Hydro AB
GS-Hydro Denmark AS
GS-Hydro UK Ltd
GS-Hydro System GmbH
GS-Hydro Sp ZOO
GS-Hydro Austria GmbH
GS-Hydro Benelux B.V.
GS-Hydro Korea Ltd.
GS-Hydro Singapore Pte Ltd.
GS-Hydro do Brasil S.H. Ltda
GS-Hydro S.A.U.
Suministros Franquesa S.A.
Reggiana
Riduttori Srl
RR India Pvt. Ltd. 99.99%
RR Pacific PTY Ltd.
RR Slovakia A.S.
RR USA Inc.
RR Canada Inc.
RR Holland BV
Reggiana Riduttori (Suzhou) Co. Ltd.
RR France Sarl 95%
  • Olio Acqua Società inattiva, "dormant" e/o in liquidazione
  • Non consolidata integralmente

Struttura del gruppo al 31/12/2020. Partecipazioni al 100% se non altrimenti specificato.

La value chain del Gruppo Interpump

GRI 102-9

Di seguito si riporta una rappresentazione semplificata della value chain del Gruppo Interpump, funzionale alla mappatura e descrizione (riportata nei capitoli successivi del presente documento) di rischi, modello aziendale di

gestione ed eventuali politiche praticate con riferimento ai temi rilevanti afferenti ai cinque ambiti (ambientale, sociale, attinente al personale, rispetto dei diritti umani, lotta contro la corruzione).

I principali elementi della value chain di Interpump risultano essere:

  • → i fornitori, che possono essere società medio-piccole o grandi multinazionali. Tra le principali categorie di acquisto del Gruppo si citano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti: materie prime, componenti e semilavorati, prodotti finiti, packaging, lavorazioni (es. trattamenti termici, minuterie metalliche, assemblaggi, verniciatura, ecc.), utilities, costruttori di macchine, servizi (es. trasporti, consulenze, gestione rifiuti, ecc.).
  • → le aziende del Gruppo Interpump, che svolgono principalmente attività produttiva (essenzialmente produzioni meccaniche e assemblaggi di componenti) e/o commerciale.
  • → i clienti, rappresentati per circa il 23% da distributori e rivenditori e per il 77% da OEM1 e clienti finali. Complessivamente, i clienti risultano essere oltre 20.000, distribuiti in oltre 130 Paesi. Nel 2020, il primo cliente in termini di fatturato ha rappresentato circa l'1,6% delle vendite.

Il Gruppo Interpump abbina ad un processo di crescita per linee interne un percorso di crescita per linee esterne, il quale può comportare una variazione anche significativa del mix di prodotti e, pertanto, un possibile impatto sulla variazione di alcuni indicatori.

Per quanto attiene agli anni oggetto di rilevazione si segnalano le principali acquisizioni:

  • → a gennaio 2018, le filiali internazionali di GS-Hydro, attiva nella progettazione, installazione e assistenza di sistemi di tubazioni (piping) riconosciute nei sistemi di assemblaggio senza saldatura (circa il 5% rispetto al fatturato consolidato di Gruppo)
  • → a ottobre 2019, il gruppo Reggiana Riduttori;
  • → a gennaio 2020, il gruppo Transtecno;
  • → a luglio 2020, la società Servizi industriali (brand Macfuge);
  • → a novembre 2020, la società Dz Trasmissioni.

1 Original Equipment Manufacturer

2. Nota Metodologica

Nota metodologica

GRI 102-45; GRI 102-46; GRI 102-48; GRI 102-49; GRI 102-50; GRI 102-52; GRI 102-53; GRI 102-54; GRI 102-56

Il presente documento costituisce la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF") del Gruppo Interpump (Interpump Group S.p.A. e società consolidate integralmente, nel seguito anche il Gruppo o "IPG"), redatta ai sensi del Decreto Legislativo n. 254 del 30 dicembre 2016 (di seguito anche il "Decreto" o il "D.lgs. 254/2016") e come previsto dallo stesso Decreto, costituisce un documento distinto dalla Relazione sulla Gestione. La presente DNF affronta i temi ritenuti rilevanti e previsti dall'Art. 3 del D.lgs. 254/2016 con riferimento all'esercizio 2020 (dal 1° gennaio al 31 dicembre), nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività d'impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto sociale e ambientale prodotto dal Gruppo. La definizione degli aspetti rilevanti per il Gruppo Interpump e per i suoi stakeholder è avvenuta in base a un processo di analisi di materialità di cui è data descrizione nel capitolo "Stakeholder engagement e matrice di materialità". Il presente documento è stato sottoposto a esame limitato ("limited assurance engagement") secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised)" da EY S.p.A. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente" riportata in calce al documento. Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Interpump ha approvato la presente DNF in data 19 marzo 2021.

Il perimetro e lo standard di rendicontazione

La presente DNF, redatta su base annuale, è relativa all'esercizio 2020 (dal 01/01/2020 al 31/12/2020) coerentemente con il periodo di riferimento del Bilancio Consolidato, ovvero include le società consolidate integralmente per la reportistica finanziaria (si veda la Struttura societaria di Interpump Group al 31/12/2020, riportata a pagina 13, Struttura del Gruppo Interpump). A queste sono escluse le seguenti società perché non operative/in liquidazione: Bristol Hoses Ltd, Interpump Piping GS S.r.l., HTIL, IMM Hydraulics Ltd, Teknova S.r.l. Il documento contiene anche i dati di carattere non finanziario relativi agli esercizi 2019 e 2018 al fine di consentire un raffronto con gli esercizi precedenti. Inoltre, con l'obiettivo di aiutare nella comprensione del raffronto sopra descritto, nelle note esplicative a supporto degli indicatori sono riportati, ove rilevanti, le variazioni del perimetro di rendicontazione dovute alle società acquisite nel corso del triennio e gli impatti dovuti alle variazioni dei tassi di cambio. La presente DNF è stata redatta in conformità ai GRI Sustainability Reporting Standards: opzione Core, pubblicati nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI). Rispetto a quanto rendicontato nell'esercizio 2019, si segnala che, per quanto riguarda la Disclosure GRI 303 (Water and Effluents), è stata adottata la versione più aggiornata rilasciata nel 2018 dal GRI e

pertanto i dati storici relativi agli esercizi 2018 e 2019 sono stati allineati alle nuove richieste dello Standard. È parte integrante della Dichiarazione la "Tabella di Correlazione degli indicatori GRI Core", riportata a pagina 26 (L'analisi di materialità), inclusa al fine di dare evidenza della copertura degli indicatori GRI associati ad ogni tematica emersa come materiale. Inoltre, sotto ogni capitolo/paragrafo è riportato il riferimento agli indicatori trattati.

Le metodologie di calcolo

Di seguito si riportano le principali metodologie di calcolo e assunzioni per gli indicatori di prestazione di carattere non finanziario riportati nella presente dichiarazione, in aggiunta a quanto già indicato nel testo della DNF (es. formule specifiche di calcolo, a titolo esemplificativo, si veda l'indicatore 401-1 relativo ai tassi di turnover in/ out, l'indicatore 403-9 relativo agli indici infortunistici e l'indicatore 302-3 relativo all'intensità energetica e l'indicatore 306-1 relativo agli scarichi idrici).

A.— Per i dati ambientali, qualora non disponibili, sono stati utilizzati approcci di stima conservativi che hanno portato a scegliere le ipotesi associabili alle performance ambientali meno positive per l'Azienda. Ad esempio, con riferimento al nuovo standard inerente i prelievi e gli scarichi idrici è stata considerata fresh water (acqua dolce):

  • → l'acqua proveniente da fornitori terzi, ovvero da rete pubblica/acquedotto e per la quale lungo tutto il processo produttivo non è previsto alcuno scambio di materia;
  • → l'acqua prelevata da pozzi di proprietà e per cui sono svolte le analisi idriche in sede di scarico al fine di verificare i valori dell'acqua. Ciò al fine di confermare la circostanza che, nell'ambito del processo produttivo, non si verificano scambi di materia tali da comportare un aumento dei Total dissolved solids superiore a 1 g per litro. Laddove non fossero presenti analisi tali da confermare il rispetto della soglia di 1 g per litro, il Gruppo adotta un approccio prudenziale, classificando l'acqua sotto la categoria "other".

B.— Per valutare lo stress idrico nei diversi Paesi in cui il Gruppo opera, si è fatto riferimento al database Acqueduct utilizzando le 32 capitali dei singoli Paesi come valore di riferimento. I Paesi classificati tra quelli a stress idrico sono quelli aventi un valore pari o superiore a 3.

C.— Il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra è stato effettuato tramite la seguente formula: dato di attività (m3 di gas naturale, kWh di energia elettrica, ecc.) moltiplicato per il rispettivo fattore di emissione. Sono state, inoltre, considerate le perdite di gas refrigeranti (kg) moltiplicate per il rispettivo GWP (Global Warming Potential).

Interpump Group

D.— I fattori di emissione e i GWP utilizzati per il calcolo delle emissioni GHG sono i seguenti:

  • Emissioni Scope 1 per i fattori di emissione dei combustibili e i GWP dei gas refrigeranti sono tratti dal database "UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting - fuel properties" pubblicato dal Department for Environment, Food and Rural Affairs (di seguito anche "DEFRA") del Governo inglese, annualmente aggiornato.
  • Emissioni Scope 2 per l'elettricità acquistata dalla rete elettrica, le emissioni sono state calcolate secondo due metodologie come richiesto dai GRI Standards:
      1. per il calcolo Market-based sono stati utilizzati i fattori di emissione residual mix dei seguenti documenti: in base alle versioni più recenti disponibili per ogni anno di rendicontazione "European residual mix" pubblicato dall'Association of Issuing Bodies (AIB) e "Green-e Energy Residual Mix Emissions Rates" pubblicati da Center for Resource Solutions; rispetto ai Paesi per i quali, al momento della redazione del documento, i fattori residual mix non sono disponibili pubblicamente da fonti accreditate, sono stati utilizzati i medesimi fattori di emissione applicati nel calcolo Locationbased. Inoltre, si segnala che:
      2. ↪ per il fattore di emissione applicato ai siti presenti negli USA è stata utilizzata la media algebrica dell'intero Paese;
      3. ↪ per il fattore di emissione 2020 relativo al Canada è stato utilizzato il medesimo fattore applicato nel 2019 in quanto non era disponibile una versione aggiornata (2018 Green-e Energy Residual Mix Emissions Rates).
      1. per il calcolo Location Based sono stati utilizzati i fattori di emissione inclusi nel documento "Confronti internazionali" pubblicato da Terna.

E.— I dati relativi al personale (es. gli organici) fanno riferimento alle persone fisiche (non standardizzate in FTE1) al 31/12 del periodo di rendicontazione.

F.— Gli indici relativi alla salute e sicurezza sono stati calcolati in accordo con quanto previsto dai GRI Standards, utilizzando come moltiplicatore 200.000 (valore equivalente alle ore di lavoro annue), tale che:

  • Tasso di infortuni: n° di infortuni * 200.000 / ore effettivamente lavorate
  • Tasso di infortuni con conseguenze gravi: n° di infortuni gravi * 200.000 / ore effettivamente lavorate
  • Indice di gravità (LDR): n° di giorni persi * 200.000 / ore di lavoro previste
  • Tasso di malattia professionale: n° di malattie professionali * 200.000 / ore effettivamente lavorate

La Corporate Governance aziendale

GRI 102-1; GRI 102-3; GRI 102-5; GRI 102-18

Interpump Group adotta quale modello di riferimento per la propria corporate governance le disposizioni previste dalla normativa vigente adeguandosi alle disposizioni del Codice di Autodisciplina e a quelle del nuovo Codice di Corporate Governance entrambi promossi da Borsa Italiana S.p.A.

Nello specifico, Interpump Group S.p.A. ha aderito a far data dal 01 gennaio 2021 al nuovo Codice di Corporate Governance delle società quotate, pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. a gennaio 2020.

Come indicato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2020, consultabile sul sito internet del Gruppo nella sezione "Corporate Governance" e a cui si rimanda per maggiori dettagli, Interpump Group S.p.A. ha adottato una forma di amministrazione e controllo di tipo tradizionale:

  • → la gestione aziendale è attribuita al Consiglio di Amministrazione (CdA);
  • → le funzioni di vigilanza sono in capo al Collegio Sindacale;
  • → la revisione legale dei conti nonché il controllo contabile sono svolte dalla società di revisione nominata dall'assemblea degli azionisti;
  • → è istituito l'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/2001.

Interpump Group S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento ex art. 2497 del c.c. nei confronti delle sue controllate italiane, che mantengono autonomia giuridica e applicano i principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale.

La composizione del Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. e nello specifico l'informativa richiesta dall'art. 10 comma 1 del D.lgs. 254/2016 in materia di diversità degli organi di amministrazione, gestione e controllo è riportata nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al paragrafo 4.1. e 4.2 "Nomina e sostituzione" e "Composizione" del Consiglio di Amministrazione e 13 e 14 "Nomina dei Sindaci" e "Composizione e Funzionamento del Collegio Sindacale".

In tema di diversità di genere vi è il pieno rispetto delle previsioni statutarie e di quanto previsto dagli artt. 147-ter, comma 1-ter e 148, comma 1-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Comitato Nomine e il Comitato Operazioni con Parti Correlate.

Si rileva che, in linea con quanto previsto dai codici di condotta delle società quotate, ogni Comitato è composto

1 Full-time equivalent

per la maggioranza da componenti indipendenti e che in particolar modo il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità è composto da tutti amministratori indipendenti. Inoltre, l'eterogeneità dei componenti del Consiglio di Amministrazione rende lo stesso Consiglio in possesso di

esperienza in materia contabile, finanziaria e di gestione dei rischi.

Di seguito l'assetto organizzativo di Interpump Group S.p.A. al 31 dicembre 2020.

Descrizione quali-quantitativa dei rischi e relative politiche di gestione

Coerentemente con l'art. 3 del D.lgs. 254/2016, commi 1 e 2, la presente DNF include sia aspetti descrittivi (es. politiche, rischi, governance) sia risultati in termini di performance.

Il percorso implementato da Interpump Group S.p.A. è sviluppato in coerenza con i cinque ambiti identificati dal legislatore:

La redazione della presente dichiarazione di carattere non finanziario è stata sviluppata attraverso i seguenti passaggi chiave:

  • → mappatura dei portatori d'interesse del Gruppo e loro prioritizzazione;
  • → identificazione dei temi non finanziari rilevanti attraverso l'analisi di materialità;
  • → mappatura dei principali rischi, generati o subiti, che derivano dalle attività d'impresa, dai suoi prodotti, servizi o rapporti commerciali, inclusa la catena di fornitura;
  • → individuazione delle politiche praticate, laddove applicabili, e della governance adottata per la gestione dei cinque ambiti;
  • → definizione e implementazione di un processo (a livello di Gruppo) di raccolta, aggregazione e trasmissione dei dati e delle informazioni richieste degli indicatori fondamentali di prestazione scelti sulla base dei temi rilevanti per IPG e previsti dallo standard di rendicontazione prescelto.

Sebbene l'analisi condotta sia specifica per i cinque ambiti indicati dal legislatore, al fine di garantire maggiore fruibilità del testo, si è deciso di presentare prima le informative qualitative trasversali e successivamente le informative quali-quantitative peculiari per i singoli ambiti.

Stakeholder Engagement e matrice di materialità

GRI 102-40; GRI 102-42; GRI 102-43

Il Gruppo si impegna a costruire un rapporto di fiducia con i suoi numerosi portatori di interesse, sviluppando, ove possibile, un dialogo attivo e costante. In particolare, gli stakeholder sono entità o individui influenzati in modo significativo dalle attività, dai prodotti e dai servizi offerti dall'azienda e/o le cui azioni influenzano la capacità dell'azienda stessa di implementare con successo le proprie strategie e di raggiungere gli obiettivi stabiliti. Nel corso delle attività di aggiornamento della DNF 2020, Interpump Group S.p.A. ha verificato la validità dell'attività di mappatura dei propri stakeholder, condotta nel corso dell'esercizio 2019, al fine di identificare tra di essi quelli maggiormente rilevanti per il Gruppo. Dalle verifiche condotte non sono emersi elementi di variazione.

Sono stati inoltre identificati i principali canali di comunicazione adottati con gli stakeholder del Gruppo:

Modalità di interazione, ascolto e coinvolgimento

GRI 102-43

Categoria di Stakeholder Frequenza di coinvolgimento Modalità
Dipendenti e collaboratori Continua Programmi di formazione anche sui temi etici
Comunicazioni dal vertice aziendale
Contrattazione collettiva
Valutazioni periodiche di performance e risultati
Azionisti Continua Sito web istituzionale
Assemblea degli azionisti
Comunicati Stampa
Comunità locale Continua Sito web istituzionale
Atti di Liberalità
Incontri finalizzati all'orientamento degli studenti
Tirocini formativi/Stage
Competitor Periodica Sito web istituzionale
Partecipazione a iniziative ed eventi
Sindacati Periodica/ ad hoc Incontri istituzionali
Associazioni di categoria Continua Incontri istituzionali
Partecipazione a convegni e incontri di informazione
Finanziatori e investitori Periodica Sito web istituzionale
Incontri periodici con investitori e analisti finanziari
Roadshow (incontri con la comunità finanziaria)
Comunicati stampa
Assemblee degli azionisti, Comunicati stampa
Fornitori Continua Sito web istituzionale
Relazioni continue con le funzioni aziendali di riferimento
Partecipazione a iniziative ed eventi
Pubbliche amministrazioni
ed enti di controllo
Continua Rapporti istituzionali
Clienti Continua Sito web istituzionale
Gestione Reclami
Cataloghi
After Sale Service
Eventi fieristici
Legislatore Continua Sito web istituzionale
Informativa su richiesta
Relazioni e bilanci
Comunicati Stampa
Assemblee degli azionisti
Il Gruppo si impegna anche a partecipare in associazioni
di categoria e altre iniziative rilevanti a livello locale e
internazionale. Le principali organizzazioni alle quali
Interpump Group S.p.A. ha aderito sono:

Unindustria – associazione territoriale del Sistema
Confindustria

Afidamp – associazione che riunisce i diversi attori della
filiera delle pulizie professionali in Italia

Ecoped – consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti

AUSED – Associazione Utilizzatori Sistemi Elaborazione
Dati

IBC – Associazione Industrie Beni di Consumo

L'analisi di materialità

GRI 102-44; GRI 102-46; GRI 102-47; GRI 102-49; GRI 103-1; GRI 103-2

Con l'obiettivo di assicurare la comprensione delle attività svolte, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dagli stessi, nel 2019 il Gruppo ha condotto un'analisi di materialità volta a identificare i temi economici, ambientali e sociali da includere nella propria DNF. Nel corso del 2020 il Gruppo ha svolto una verifica al fine di identificare se, ed eventualmente in quale misura, fossero intervenute delle modifiche rispetto alle tematiche individuate nel corso dell'esercizio precedente. Dalle verifiche, al netto delle opportune considerazioni dovute all'avvento della pandemia di Covid-19, e per le quali si rimanda a quanto detto al par. di apertura del presente documento, non sono emersi segnali di revisione dei risultati. In particolare, secondo quanto previsto dai GRI Standards, i temi materiali sono stati selezionati in base alla loro capacità di influenzare significativamente le decisioni e le opinioni dei portatori d'interesse, e in relazione agli impatti del Gruppo ed alle sue performance. Il percorso di definizione dei temi materiali è stato condotto da un team di lavoro interno, con il coinvolgimento del top management, ed è stato articolato in due distinte fasi:

La prima fase ha previsto l'identificazione dell'universo dei temi non finanziari potenzialmente rilevanti sulla base dell'analisi delle seguenti categorie di fonte:

  • trend di sostenibilità a livello globale, ovvero i principali aspetti non finanziari presi in considerazione dalle più importanti borse valori che hanno pubblicato linee guida per il reporting di sostenibilità, dai rating di sostenibilità (DJSI, MSCI, ecc.), dalle organizzazioni internazionali (GRI, World Economic Forum, ecc.) e da enti sovranazionali (UE, UN, ecc.).
  • andamenti di settore, ovvero gli aspetti non finanziari

emersi come rilevanti per il settore di riferimento di IPG. In particolare, sono state analizzate le indicazioni presenti sul sito internet di Europump (European Association of Pump Manufacturers) e le pubblicazioni di alcune organizzazioni internazionali (RobecoSam, SASB, ecc.).

  • analisi della rassegna stampa riguardante il Gruppo e l'industria di riferimento.
  • priorità aziendali, con riferimento ai cinque ambiti del D.lgs. 254/2016, emerse attraverso l'analisi dei principali documenti aziendali (Codice Etico, Modello 231, Risk assessment, ecc.).

L'analisi ha portato all'identificazione di 26 temi rilevanti, che sono stati quindi sottoposti a valutazione.

La fase successiva ha riguardato la prioritizzazione dei temi individuati al fine di identificare quelli maggiormente prioritari sulla base delle due variabili considerate:

  • Influenza sulle valutazioni degli stakeholder e le loro decisioni: la rilevanza per i portatori d'interesse è stata valutata sulla base dei risultati emersi dalle analisi sopra riportate.
  • Rilevanza degli impatti economici, ambientali e sociali per IPG: la valutazione è stata svolta da parte del top management aziendale coinvolto nel corso di un workshop organizzato ad-hoc, durante il quale i partecipanti hanno attribuito una valutazione, in termini di rilevanza, per ciascun tema identificato.

Il risultato delle analisi svolte ha quindi portato il Gruppo a identificare i temi materiali in base agli impatti di IPG e la rilevanza per i suoi stakeholder, come illustrato nella matrice riportata di seguito:

Significatività ed impatto per Interpump Group

I 15 temi identificati quali materiali sono rendicontati all'interno del documento.

Tabella di correlazione degli Indicatori GRI Core

102-46; 103-1

Si riporta, di seguito, la tabella di correlazione tra i GRI Standards e i temi materiali individuati, nonché il relativo perimetro di rendicontazione.

Temi materiali per IPG GRI Standard Perimetro
Interno Esterno Limitazioni
Ambito ambientale
Energia e Cambiamenti climatici GRI 302: Energy 2016 (302-1, 302-3,
305-1, 305-2, 305-4)
Gruppo IPG
Emissioni inquinanti GRI 305: Emissions 2016 (305-7) Gruppo IPG
Consumi idrici GRI 303: Water and Effluents (303-3) Gruppo IPG
Gestione degli scarichi idrici GRI 303: Water and Effluents (303-4) Gruppo IPG
Gestione dei rifiuti GRI 306: Effluents and Waste 2016 (306-
2)
Gruppo IPG
Compliance ambientale GRI 307: Environmental Compliance 2016
(307-1)
Gruppo IPG

Ambito economico-sociale

Performance economica GRI 201: Economic Performance (201-1) Gruppo IPG
Imposte GRI 207: Tax (207-1;207-2;207-3) Gruppo IPG
Salute e sicurezza dei clienti GRI 416: Customer Health and Safety
2016 (416-2)
Gruppo IPG
Compliance socio-economica GRI 419: Socio Economic Compliance
2016 (419-1)
Gruppo IPG

Ambito attinente al personale

Salute e sicurezza dei
dipendenti
GRI 403: Occupational Health and Safety
2018 (403-9)
Gruppo IPG Lavoratori
esterni che
operano presso
le sedi del
Gruppo
Rendicontazione
parzialmente estesa
sul perimetro
esterno
Gestione del Capitale Umano GRI 401: Employment 2016 (401-1) Gruppo IPG
Formazione GRI 404: Training and Education 2016
(404-1)
Gruppo IPG
Non discriminazione e pari GRI 405: Diversity and Equal Opportunity
2016 (405-1)
Gruppo IPG
opportunità GRI 406: Non-discrimination 2016 (406-
1)
Gruppo IPG

Ambito attinente al rispetto dei diritti umani

Valutazione del rispetto dei GRI 412: Human Rights Assessment 2016
diritti umani (412-3) Gruppo IPG

Ambito attinente alla lotta contro la corruzione

Lotta contro la corruzione GRI 205: Anti-corruption 2016 (205-3) Gruppo IPG
GRI 206: Anti-competitive Behavior 2016
(206-1)
Gruppo IPG
GRI 415: Political Contribution (415-1) Gruppo IPG

Rischi

I principali rischi identificati per i 5 ambiti indicati dal legislatore, che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale del Gruppo Interpump nel medio-lungo periodo, sono individuati nei relativi paragrafi.

Interpump Group considera invece rischi trasversali (applicabili agli ambiti ambientale, sociale, attinenti al personale, ai diritti umani, alla lotta contro la corruzione), e come tali elencati nel presente paragrafo e non ripetuti in corrispondenza dei singoli ambiti:

  • → i rischi reputazionali che conseguono ai rischi declinati per ciascun ambito;
  • → i rischi legati ad eventuali criticità siano esse ambientali, sociali, di qualità del prodotto, afferenti al tema corruzione, ecc.- inerenti la catena di fornitura.

A tal proposito, si rileva che nell'ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, è stato

implementato un processo di Risk Assessment dei rischi di business provenienti da fonti esterne ed interne basato su un'autovalutazione del rischio da parte dei Risk Owner - individuati nel top management del Gruppo. Tale analisi prende avvio da un catalogo di rischi specificamente sviluppato per il Gruppo, costruito a partire dalle aree tipiche di business e da problematiche operative e di compliance e rivisto periodicamente per tenere in considerazione eventuali nuovi profili di rischio identificati. I rischi di business esaminati, ovvero tutti quei rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività dell'emittente, sono classificati in: strategici, finanziari, di compliance e operativi. Il processo di Risk Assessment consente di identificare i rischi di business, di valutarne il grado di rischiosità e di monitorare le eventuali azioni correttive adottate. Al riguardo si rileva che il catalogo dei rischi da utilizzarsi nel corso del 2021 è stato rivisto al fine di meglio specificare i rischi legati ai temi di natura non finanziaria oggetto della presente relazione.

Gestione dei rischi

Politiche

Oltre alla "policy di gestione delle segnalazioni (whistleblowing)"1, applicabile al Gruppo e che disciplina le modalità di effettuazione e gestione delle segnalazioni riguardanti presunte irregolarità o illeciti, il Codice Etico, adottato da tutte le Società del Gruppo (per la Cina tenendo conto del fattore Paese), definisce i principi di comportamento e le linee guida afferenti ai 5 ambiti richiamati dal D.lgs. 254/2016 (ambientale, sociale, attinente al personale, rispetto dei diritti umani, lotta contro la corruzione). Il top management ha ritenuto opportuno procedere alla formalizzazione di politiche di Gruppo con riferimento agli aspetti non finanziari maggiormente rilevanti per Interpump Group, tenendo in considerazione l'elevata diversificazione delle Aziende/ siti produttivi e della loro autonomia. Per maggiori dettagli circa lo stato del progetto si rimanda ai Global Compliance Program descritti nel successivo paragrafo.

Modello

Data la struttura societaria del Gruppo Interpump, costituito da molteplici Società, anche di piccola dimensione, che operano in Paesi diversi, con business diversificati e tenuto conto del perimetro variabile del Gruppo stesso da un anno ad un altro, non si è ritenuto opportuno, ad oggi, definire un modello centralizzato di gestione delle tematiche afferenti ai 5 ambiti richiamati dal D.lgs. 254/2016.

Si rileva che Interpump Group S.p.A. ha adottato il Modello

di Organizzazione e di Gestione (MOG) ai sensi del D.lgs. 231/2001, che delinea compiutamente le responsabilità e i ruoli e consente il tracciamento dei processi decisionali, anche in tutti gli ambiti oggetto della presente dichiarazione. Il Modello di Organizzazione e di Gestione costituisce, unitamente al Codice Etico, un ulteriore strumento di sensibilizzazione di tutti i dipendenti e di tutti coloro che a vario titolo collaborano con l'azienda al fine di far adottare, nell'espletamento delle proprie attività, comportamenti corretti e trasparenti in linea con i valori etico-sociali cui la società si ispira, nel perseguimento del proprio oggetto sociale e tali, comunque, da prevenire il rischio di commissione dei reati contemplati dal Decreto. Il MOG è stato implementato, dopo aver valutato con la medesima metodologia il grado di rischio di commissione dei reati dallo stesso previsti, dalle società controllate italiane che, in considerazione delle dimensioni e della complessità organizzativa, hanno un grado di rischiosità relativa maggiore rispetto ai reati contemplati dal D.lgs. 231/2001.

Al fine di estendere i principi di comportamento e le regole di condotta previste dal MOG alle società italiane del Gruppo per le quali non si è ritenuto necessario procedere all'adozione del MOG stesso e alle società estere, e per la volontà di ricercare un sempre maggior livello di compliance a tutte le normative applicabili e per rispetto della legalità e dell'eticità nello svolgimento del business, Interpump Group ha deciso di dotarsi di un Global Compliance Program. Il Global Compliance Program di Interpump Group S.p.A. definisce un Modello di gestione ed organizzazione delle attività in linea con le Best Practice internazionali per prevenire misconduct negli ambiti del

1 Disponibile sul sito internet aziendale nella sezione Governance.

Decreto, ovvero negli ambiti ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta alla corruzione attiva e passiva. I Global Compliance program si sostanziano in linee guida, ovvero nella definizione di principi di comportamento e regole di condotta da seguire al fine di organizzare e gestire le società in un'ottica di compliance alle normative applicabili e di rispetto della legalità e dell'eticità nello svolgimento del business. I Global Compliance Program sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. così come specificato di seguito:

  • → per quanto attiene all'ambito della lotta alla corruzione attiva e passiva nel 2019. Attualmente è in corso di finalizzazione l'adozione e l'implementazione degli stessi da parte di tutte le società del gruppo, tenuto conto anche delle acquisizioni intercorse successivamente alla data di approvazione, nonché dei rallentamenti dovuti a seguito del verificarsi della pandemia di Covid-19;
  • → per quanto attiene agli ambiti ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani nell'esercizio 2020. La conclusione del processo di adozione e implementazione, tenuto conto degli effetti dovuti al verificarsi della pandemia di Covid-19, è attesa per l'esercizio 2021.

System Management Tabelle di sintesi 2020

GRI 103

Con riferimento all'ambito inerente la qualità, si segnala che alcune Società del Gruppo hanno adottato e implementato sistemi di gestione della qualità certificati ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 9001 (si veda il grafico seguente per maggiori dettagli); taluni stabilimenti sono certificati UNI ISO/TS 16949:2009 (Requisiti particolari per l'applicazione della ISO 9001:2008 per la produzione di serie e delle parti di ricambio nell'industria automobilistica).

Inoltre, alcune società hanno adottato e implementato sistemi di gestione ambientale certificati ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001:2004 - in alcuni casi è stato avviato il processo di aggiornamento del sistema per rispondere ai nuovi requisiti della 14001:2015 - e sistemi di gestione della sicurezza certificati ai sensi della norma internazionale ISO 45001. Per maggiori dettagli si vedano le sezioni specifiche relative alle tematiche ambientali e del personale.

Il top management di Interpump riconosce, come principio imprescindibile, il rispetto delle leggi e dei regolamenti in vigore nei paesi in cui operano le aziende del Gruppo, le quali hanno l'obbligo di attenersi a tali leggi e regolamenti senza possibilità di deroga alcuna.

Le tabelle escludono dall'analisi le società che non detengono siti produttivi/ di montaggio/ di stoccaggio.

Occupational Health and Safety Management System 2020

Considerando l'estrema varietà nelle dimensioni delle società del Gruppo Interpump, valutare l'incidenza delle certificazioni come % di ragioni sociali coperte risulta fuorviante. La rappresentazione in base al fatturato offre un'indicazione più realistica.

Considerando l'estrema varietà nelle dimensioni delle società del Gruppo Interpump, valutare l'incidenza delle certificazioni come % di ragioni sociali coperte risulta fuorviante. La rappresentazione in base al fatturato offre un'indicazione più realistica.

Indicatori di performance

Il Gruppo Interpump ha selezionato alcuni indicatori GRI, associati ai temi materiali, che possano agevolare la corretta ed equilibrata comprensione dell'andamento dell'impresa, dei suoi risultati e dell'impatto della sua attività in quell'ambito. Il set di indicatori GRI ha lo scopo di favorire la comparabilità e uniformità dei dati presentati, ma allo stesso tempo garantisce una rappresentazione

coerente delle performance ambientali e sociali nei diversi settori in cui opera il Gruppo.

Tale rendicontazione dovrebbe pertanto integrare la lettura degli aspetti economico-finanziari, sviluppando così una comprensione più approfondita dell'attività aziendale e dei suoi riflessi socio-ambientali.

4. Ambito Ambientale

Temi materiali

Sulla base dell'analisi di materialità (cfr.: pag. 26 L'analisi di materialità), i temi materiali per Interpump Group in ambito ambientale risultano essere:

  • → Emissioni inquinanti;
  • → Energia e Cambiamenti climatici;
  • → Consumi idrici;
  • → Gestione degli scarichi idrici;
  • → Gestione dei rifiuti;
  • Compliance ambientale.

Interpump pone attenzione all'utilizzo delle risorse energetiche e naturali nell'ambito di tutti i processi

Rischi

I principali rischi identificati in ambito ambientale, che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale nel medio-lungo periodo, sono riconducibili a:

produttivi posti in essere, anche al fine di contribuire alla riduzione delle conseguenze del cambiamento climatico. L'impegno di Interpump ad attuare politiche orientate alla progressiva riduzione degli impatti diretti e indiretti della propria attività è formalizzato nel Codice Etico. In aggiunta, vale la pena ricordare che numerosi prodotti del Gruppo contribuiscono alla riduzione delle emissioni di gas serra. Con riferimento agli effetti che il cambiamento climatico potrebbe produrre sul Gruppo, allo stato attuale non si rilevano particolari rischi né in merito all'operatività aziendale né in merito all'eventualità, in conseguenza del riscaldamento globale, di obsolescenza dei prodotti o di estinzione di settori significativi tra quelli serviti.

  • → rischi operativi legati al basso controllo del consumo energetico, all'impiego delle risorse idriche e alla gestione degli scarichi idrici;
  • → rischi di compliance la non conformità ai requisiti normativi, nazionali o locali, riguardanti il tema ambientale potrebbe comportare sanzioni pecuniarie, procedimenti penali (es.: reati inclusi nel D.lgs. 231/01), nonché eventuali danni ambientali.

Gestione Rischi

Tipologia di rischio Gestione del rischio
Politiche Modello
Operativi Monitoraggio dei consumi energetici,
dell'impiego delle risorse idriche e della
gestione degli scarichi idrici (attività in corso)
Sistemi di gestione ambientale certificati ai sensi della
norma internazionale UNI EN ISO 14001:2004 - con
riferimento ad alcune società/stabilimenti (in alcuni casi è
stato avviato il processo di aggiornamento del sistema per
rispondere ai nuovi requisiti della 14001:2015)
Compliance ↪ Codice Etico – con particolare riferimento
all'impegno a salvaguardare l'ambiente
e all'adozione delle misure più idonee a
preservare l'ambiente stesso, attraverso
un continuo orientamento alla progressiva
riduzione degli impatti diretti e indiretti
della propria attività, sia in ambito locale
(qualità del suolo, dell'aria e dell'acqua
del territorio in cui opera) sia con
riferimento alle sfide globali (biodiversità e
cambiamenti climatici).
↪ Politiche ambientali – relativamente
alle società/stabilimenti dove siano
implementati sistemi di gestione
ambientale.
↪ Parte speciale del Modello di Organizzazione e
Gestione – relativamente alle società italiane per cui
ne sia stata valutata l'opportunità in considerazione
dell'attività svolta e del livello di rischio.
↪ Global Compliance Program (cfr: pag. 29 per maggiori
dettagli) – relativamente a tutte le società del gruppo
che non sono dotate di un Modello di Organizzazione e
Gestione
↪ Sistemi di gestione ambientale certificati ai sensi
della norma internazionale UNI EN ISO 14001:2004
- con riferimento ad alcune società/stabilimenti (in
alcuni casi è stato avviato il processo di aggiornamento
del sistema per rispondere ai nuovi requisiti della
14001:2015)
↪ Coperture assicurative in caso di inquinamento
accidentale atmosferico o del sottosuolo. Il perimetro
di applicazione è tutto il gruppo.

Indicatori di performance

Sistemi di gestione ambientale

GRI 103-2; GRI 103-3

Nel corso degli ultimi anni il Gruppo Interpump ha concentrato i suoi sforzi nell'introduzione di sistemi di gestione ambientale certificati ai sensi dello standard internazionale UNI EN ISO 14001:2004. Al momento della redazione della presente relazione circa il 21% delle società del gruppo - che contribuiscono a formare circa

il 41% del fatturato consolidato - hanno implementato sistemi di gestione ambientale certificati ISO 14001.

Le società del gruppo che, oltre ad aver implementato sistemi di gestione ambientale ex ISO 14001, risultano in possesso della certificazione ISO 14001 - alla data della presente relazione - sono pari a circa il 15%. Tali società contribuiscono a formare circa il 37% del fatturato consolidato.

Considerando l'estrema varietà nelle dimensioni delle società del Gruppo Interpump, valutare l'incidenza delle certificazioni come % di ragioni sociali coperte risulta fuorviante. La rappresentazione in base al fatturato offre un'indicazione più realistica.

Utilizzo di risorse energetiche

GRI 302-1; GRI 302-3

Nel 2020 il Gruppo Interpump ha consumato risorse energetiche per un totale di 557.593 GJ, in aumento dell'3,3% rispetto al 2019. Tale consumo è così ripartito: energia elettrica prelevata dalla rete1 per il 61,3%, gas naturale per il 27,5%, gasolio per l'autotrazione per il 7,4%, benzina per il 2,5% e altri per lo 1,3%. Nella voce altri consumi energetici rientrano massimamente l'energia elettrica autoprodotta da impianti fotovoltaici e solo in minima parte quella derivante da vapore acquistato.

A titolo di raffronto, nel corso dell'anno il fatturato consolidato è diminuito complessivamente di circa il 5,4% rispetto all'anno precedente. La flessione, seppur minima, è sostanzialmente ascrivibile agli effetti congiunturali dovuti all'avvento della pandemia di Covid-19.

1 La percentuale di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e consumata dal Gruppo dipende dai singoli mix elettrici nazionali. Per l'Italia è inoltre presente un autoconsumo di elettricità rinnovabile prodotta da fotovoltaico, come meglio specificato alla pagina seguente.

Vale la pena osservare che l'incremento è ascrivibile sostanzialmente agli effetti indotti dalle acquisizioni che sono intercorse durante l'esercizio 2020. Infatti, a parità di perimetro societario, i consumi energetici risulterebbero in flessione del 3,6%, confermando la volontà del Gruppo di ridurre per quanto possibile l'utilizzo di risorse energetiche. Inoltre, vale la pena osservare che tra il 2019 e il 2020

GRI 302-1

si riscontra comunque una riduzione dei consumi di combustibile, di benzina (pari al 22%) e gasolio (pari al 10%). Ciò, è dovuto principalmente al fatto che a seguito del verificarsi della pandemia il Gruppo ha adottato una politica di riduzione degli incontri in presenza, nonché delle trasferte, al fine di salvaguardare la salute dei propri collaboratori e di contrastare la diffusione del virus Covid-19.

Consumi energetici U.M. 2018 2019 2020
Energia elettrica dalla rete MWh 85.564 90.049 94.894
Gas Naturale m3 4.111.663 4.118.298 4.286.899
Benzina Litri 551.659 570.252 440.127
Gasolio Litri 1.299.726 1.280.389 1.147.442
Altri GJ 3.367 3.922 7.121
Totale espresso in GJ GJ 524.397 539.887 557.593

Sebbene, i consumi energetici avvengano in siti che presentano profili energetici molto diversi tra loro, allo scopo di fornire una descrizione dei principali consumi e quindi contestualizzare i dati numerici, si può affermare che la maggior parte dei consumi di energia elettrica è legata alle esigenze produttive, con una parte residuale riconducibile ad apparecchiature da ufficio e in alcuni casi anche al riscaldamento. Per contro, la quota predominante dei consumi di gas naturale è riconducibile per la maggior parte

ad esigenze di riscaldamento degli ambienti e solo in parte ad applicazioni industriali. Il consumo di gasolio e di benzina è invece legato principalmente all'utilizzo di veicoli aziendali. L'intensità energetica1 a livello di Gruppo nel 2020 è pari a 0,43 GJ/ k€, in aumento di 0,03 GJ/ k€ rispetto all'anno precedente per i motivi sopra esposti.

GRI 302-3

Intensità energetica U.M. 2018 2019 2020
Consumo energetico GJ 524.397 539.887 557.593
Ricavi consolidati k€ 1.279.167 1.348.177 1.294.363
Intensità energetica GJ/k€ 0,41 0,40 0,43

L'incremento dell'intensità energetica tra il 2020 e il 2019 è dovuta alla maggior contrazione dei ricavi – influenzati nel periodo anche dagli effetti della pandemia di Covid-19 – rispetto al consumo energetico.

1 Calcolata come di seguito: energia totale consumata [GJ] / fatturato [k€], dove con energia totale consumata si intende il totale dei consumi energetici come da disclosure GRI n. 302-1.

Impiego di risorse idriche

GRI 303-3; GRI 303-4

Il gruppo Interpump utilizza l'acqua nell'ambito dei processi produttivi specialmente nei processi di costruzione e test delle pompe ad alta e altissima pressione.

L'acqua è prelevata sostanzialmente in egual misura da rete pubblica (52%) e da pozzi di proprietà (48%). Con riferimento ai Paesi in cui opera il Gruppo Interpump, si segnala che 20 Paesi si trovano in condizioni di stress idrico medio basso (categoria inferiore a 2), mentre 12 (tra cui l'Italia) rientrano in classi di stress medio/elevato.

Categoria Stress idrico N° Paesi
0 13
1 4
2 3
3 5
4 7
Totale 32

Di seguito sono riportati i dettagli inerenti i prelievi e gli scarichi delle risorse idriche nei Paesi con classe di stress idrico medio/elevato (>= 3).

L'acqua non consumata nell'ambito dei processi produttivi viene poi scaricata in una misura pari a circa l'87% nel sistema fognario (127.452/146.624).

2018 2019 2020
151.884 149.325 116.523
151.884 149.325 116.523
- - -
149.312 96.803 128.612
148.619 96.099 127.068
693 704 1.544
- - -
- - -
- - -
- - -
- - -
- - -
301.196 246.129 245.135
300.503 245.425 243.591
693 704 1.544
Paesi in stress idrico medio/elevato
Totale acqua scaricata per destinazione (m3) 2018 2019 2020
Scarichi in fognatura 205.525 145.999 127.452
di cui acqua dolce 202.263 145.003 124.920
di cui altro 3.262 996 2.532
Scarichi in corpi idrici superficiali (fiumi, laghi e mari) - - 19.172
di cui acqua dolce - - 19.172
di cui altro - - -
Altre tipologie di scarichi idrici (su suolo) 293 - -
di cui acqua dolce - - -
di cui altro 293 - -
Totale acqua scaricata 205.818 145.999 146.624
di cui acqua dolce 202.263 145.003 144.092
di cui altro 3.555 996 2.532

Di seguito sono forniti i dati inerenti i prelievi e gli scarichi idrici del Gruppo Interpump.

Il prelievo complessivo di acqua è di circa 321 mila metri cubi per il 2020, in diminuzione dell'1,9% rispetto al 2019, utilizzato principalmente per uso civile, produttivo e antincendio. La riduzione dei consumi è riconducibile alla revisione di processi che richiedono un minor impegno idrico, alla sensibilizzazione sull'utilizzo dell'acqua (anche a livello industriale), nonché agli effetti discendenti dall'avvento della pandemia di Covid-19.

Vale la pena osservare che, in costanza di perimetro, tale riduzione dei consumi sarebbe pari al 5,3%. Infatti, la variazione del perimetro di rendicontazione, verificatasi a seguito dell'ingresso di nuove società nel Gruppo, ha mitigato in modo significativo gli effetti della politica adottata dal Gruppo circa un minor impegno idrico sull'indicatore consolidato. Il 99,5% dell'acqua prelevata risulta essere catalogabile come fresh water (acqua dolce), ossia con una componente totale di solidi disciolti (Total dissolved solids) inferiore a 1 g per litro.

GRI 303-3 Prelievo di Acqua

Fonte U.M. 2018 2019 2020
Rete pubblica (acquedotto) m3 185.901 191.159 166.905
di cui acqua dolce m3 185.901 191.159 166.905
di cui altro m3 - - -
Pozzi di proprietà/in concessione m3 173.503 136.264 154.274
di cui acqua dolce m3 169.810 133.060 152.730
di cui altro m3 3.693 3.204 1.544
Altre fonti m3 8.478 - -
di cui acqua dolce m3 8.478 - -
di cui altro m3 - - -
Corpi idrici superficiali m3 - - -
di cui acqua dolce m3 - - -
di cui altro m3 - - -
Totale del Gruppo m3 367.882 327.423 321.179
di cui acqua dolce m3 364.189 324.219 319.635
di cui altro m3 3.693 3.204 1.544

Prelievi Idrici complessivi del Gruppo

Rapportando i prelievi idrici al fatturato si assiste ad un incremento dell'indicatore nel 2020 rispetto all'anno precedente: da 0,24 m3/k€ a 0,25 m3/k€, con un aumento di 0,01 m3/k€. Analogamente a quanto detto in precedenza con riferimento ai consumi energetici, tale incremento è ascrivibile sostanzialmente alla flessione dei ricavi consolidati che varia in misura più che proporzionale rispetto ai prelievi idrici.

Intensità prelievi idrici U.M. 2018 2019 2020
Prelievi idrici m3 367.882 327.423 321.179
Ricavi consolidati k€ 1.279.167 1.348.177 1.294.363
Intensità prelievi idrici m3/k€ 0,29 0,24 0,25

Intensità dei prelievi idrici (prelievi idrici/ Ricavi)

L'acqua di processo1 scaricata nel corso del 2020, pari complessivamente a circa 180 mila metri cubi (-3,2% rispetto all'anno precedente), viene destinata quasi completamente alla fognatura, nel rispetto delle autorizzazioni concesse. Il calo è dovuto ad un minor consumo di acqua (in ingresso) e conferma la volontà del Gruppo di ottimizzare sempre più l'utilizzo dell'acqua nell'ambito dei propri processi produttivi.

Inoltre, nel 2020 il calo dei prelievi idrici è riconducibile in parte anche alla minore presenza dei dipendenti nei siti aziendali, oltre che ad una parziale riduzione delle esigenze produttive a seguito del verificarsi degli effetti prodotti dalla pandemia di Covid-19.

Scarichi idrici

GRI 303-4

Destinazione U.M. 2018 2019 2020
Fognatura m3 235.433 185.329 159.079
di cui acqua dolce m3 231.140 183.263 155.425
di cui altro m3 4.293 2.066 3.654
Corpi idrici superficiali m3 - - 19.172
di cui acqua dolce m3 - - 19.172
di cui altro m3 - - -
Altre destinazioni m3 5.261 697 1.833
di cui acqua dolce m3 4.968 697 1.833
di cui altro m3 293 - -
Totale del Gruppo m3 240.694 186.026 180.084
di cui acqua dolce m3 236.108 183.960 176.430
di cui altro m3 4.586 2.066 3.654

1 Nell'applicazione dello standard 303-4 non sono stati considerati gli scarichi di acque reflue civili e la prima pioggia, se non quando richiesti dall'Autorità. Pertanto, la metodologia procede in continuità con quanto fatto negli esercizi precedenti. Resta fermo che la qualità degli scarichi idrici deve rispettare le disposizioni normative applicabili localmente.

Scarichi Idrici complessivi del Gruppo

Emissioni in atmosfera

GRI 305-1; GRI 305-2; GRI 305-4; GRI 305-7

Le emissioni in atmosfera di gas ad effetto serra (di seguito anche GHG) del Gruppo sono state calcolate in termini di emissioni:

  • → Scope 1 emissioni dirette
  • → Scope 2 emissioni indirette energetiche

Nel Gruppo le emissioni di Scope 1 corrispondono alle emissioni di GHG derivanti:

→ dall'utilizzo di combustibili (benzina, gasolio, olio combustibile e gas naturale);

→ dalle perdite di gas refrigeranti dagli impianti di condizionamento/refrigerazione.

Nel 2020 le emissioni derivanti dai combustibili sono state pari a 12.700 tonnellate di CO₂eq, mentre il contributo relativo ai refilling degli impianti di condizionamento e refrigerazione è stato di 724 tonnellate di CO₂eq. Il totale delle emissioni di Scope 1 del Gruppo Interpump è pertanto di 13.424 tonnellate di CO₂eq , in aumento dell'1,0% rispetto all'anno precedente. Vale la pena osservare che in costanza di perimetro il risultato sarebbe decisamente diverso giacchè le emissioni dirette si attesterebbero ad un valore pari a 12.601 tonnellate di CO₂eq, mostrando un calo rispetto all'esercizio precedente pari al 5,2%.

GRI 305-1

Emissioni di GHG - Dirette U.M. 2018 2019 2020
Combustibili ton CO₂eq 13.218 12.987 12.700
Refilling gas refrigeranti ton CO₂eq 339 303 724
Totale emissioni Scope 1 ton CO²eq 13.557 13.291 13.424

Le minori emissioni derivanti dai combustibili rispetto al 2019 (in diminuzione del 2,2%) sono riconducibili al minor fabbisogno di metano per il riscaldamento e per alcune aree produttive, ad un utilizzo più efficiente della flotta aziendale, nonché alla riduzione degli spostamenti e all'utilizzo, ove possibile, di politiche di remote working anche a seguito del verificarsi della pandemia di Covid-19. Le emissioni di Scope 2 sono legate principalmente

all'energia elettrica acquistata e solo marginalmente a quella termica acquistata. Premesso che l'energia necessaria per le attività del Gruppo, ad eccezione di quanto autoprodotto con gli impianti fotovoltaici, è fornita da aziende esterne, nel 2020 le emissioni riconducibili allo Scope 2 (metodo location based) ammontano a 37.903 tonnellate di CO2eq (in aumento rispetto all'anno precedente del 5,3%).

GRI 305-2

Emissioni di GHG – Indirette - location U.M. 2018 2019 2020
Indirette da elettricità ton CO₂eq 35.188 35.979 37.884
Indirette da energia termica ton CO₂eq 2 2 20
Totale emissioni Scope 2 ton CO²eq 35.190 35.981 37.903

Di seguito si riporta invece il calcolo delle emissioni secondo il metodo market based.

GRI 305-2

Emissioni di GHG - Indirette market U.M. 2018 2019 2020
Indirette da elettricità ton CO₂eq 42.905 45.089 44.842
Indirette da energia termica ton CO₂eq 2 2 20
Totale emissioni Scope 2 ton CO²eq 42.907 45.091 44.861

Le maggiori emissioni di Scope 2 rispetto al 2019 sono riconducibili in parte alla variazione del perimetro di rendicontazione per via delle acquisizioni intervenute nel corso del 2020 e in parte alla maggior riduzione dei ricavi rispetto ai consumi energetici. Ciò comporta altresì che l'intensità di emissione di GHG per il 2020 risulti in leggero aumento rispetto all'esercizio precedente: 0,040 tCO2/k€ rispetto a 0,037 tCO2/k€.

GRI 305-4

Intensità emissioni di GHG U.M. 2018 2019 2020
Totale emissioni GHG ton CO₂eq 48.747 49.272 51.327
Ricavi consolidati k€ 1.279.167 1.348.177 1.294.363
Intensità emissioni GHG tCO2/k€ 0,038 0,037 0,040

2018 2019 2020

Un altro impatto generato dal Gruppo è rappresentato dalle emissioni dirette di inquinanti in atmosfera. Tra questi, come prevedibile vista la tipologia di attività svolte presso gli stabilimenti produttivi di Interpump, la parte

relativamente più rilevante è costituita dagli ossidi di azoto e dalle polveri, in calo prevalentemente a seguito di nuove modalità normative di rilevazione dati, nonché agli effetti della congiuntura economica.

GRI 305-7

Emissioni in atmosfera U.M. 2018 2019 2020
Particulate Tons 3,5 4,5 4,2
NOX Tons 1,6 16,8 3,1
CO Tons 0,1 1,2 0,0
Dioxins and Furane qlTEQ - - -
IPA Tons - 0,0 -
COT Tons 0,7 1,8 1,3
PB Tons - - -
ZN Tons - 0,0 0,0
HG Tons - - -
SOX Tons 0,0 1,0 0,0
HCl Tons 0,2 0,1 0,3
HF Tons 0,0 0,0 0,1
NI Tons - 0,0 0,0
Oil mist Tons 0,0 0,6 0,4

Rifiuti prodotti

GRI 306-2

Nel 2020 sono state generate complessivamente dal Gruppo circa 23 mila tonnellate di rifiuti, di cui l'85% non pericolosi e il 15% pericolosi. La riduzione dei rifiuti prodotti complessivamente (24.944 ton nel 2019 vs 23.278 nel 2020) rispetto all'anno precedente, pari al 7%, è sostanzialmente in linea con il calo del fatturato, influenzato dagli effetti della pandemia di Covid-19, pari al 5,4%. Vale la pena osservare che in costanza di perimetro di rendicontazione, la riduzione dei rifiuti prodotti sarebbe pari al 16,4% a fronte di un calo organico del fatturato pari al 12,6%. Questo è in linea con il miglioramento dell'efficienza e con la revisione dei processi produttivi. Di seguito si riporta una sintesi dei rifiuti prodotti evidenziando la quantità di rifiuti recuperati, smaltiti, pericolosi e non pericoli (espressi in tonnellate).

Il principale rifiuto (in termini quantitativi) prodotto dal Gruppo è rappresentato da limatura e trucioli di metalli ferrosi - la cui quantità si attesta su 12,5 mila tonnellate nel 2020 (pari al 53,8% del totale complessivo dei rifiuti generati 23.278 tonnellate) - ed è in massima parte (77%) inviato a recupero. La destinazione finale dei rifiuti non pericolosi, relativamente all'esercizio 2020, è stata:

  • → circa l'88% (17.389 ton) a recupero,
  • → circa il 12% (2.479 ton) a smaltimento.
  • GRI 306-2

Per ciò che attiene alle 3.410 tonnellate di rifiuti pericolosi prodotte (il 5,5% in più rispetto all'anno precedente):

  • → circa il 14% (483 ton del totale dei rifiuti pericolosi) sono stati inviati a recupero;
  • → circa l'86% (2.927 tonnellate dei rifiuti pericolosi) sono stati inviati a smaltimento.

Si riportano di seguito alcune tra le principali categorie di rifiuti non pericolosi:

Rifiuti non pericolosi 2018 2019 2020
12.01.01 - Limatura e trucioli di metalli ferrosi 13.883 13.299 12.520
12.01.02 - Polveri e particolato di metalli ferrosi ton 1.059 1.006 1.084
12.01.99 - Rifiuti non specificati altrimenti ton 703 759 713
15.01.01 - Imballaggi di carta e cartone ton 782 563 464
17.04.05 - Ferro e acciaio ton 1.467 1.243 1.074
20.03.01 - Rifiuti urbani non differenziati 1.812 1.958 1.281
Altri ton 3.000 2.882 2.732
Totale rifiuti non pericolosi ton 22.706 21.710 19.868

Per quanto riguarda invece i rifiuti pericolosi, le emulsioni e soluzioni per macchinari rappresentano il rifiuto che viene

prodotto in quantitativo maggiore (pari a circa il 7,7% dei rifiuti complessivi generati nel 2020).

GRI 306-2

Rifiuti pericolosi* 2018 2019 2020
12.01.09* - Emulsioni e soluzioni per macchinari ton 1.705 1.842 1.806
12.03.01* - Soluzioni acquose di lavaggio ton 455 439 602
15.02.02* - Assorbenti, materiali filtranti ton 166 209 149
08.01.19* - Sospensioni acquose contenenti pitture e vernici ton 12 18 20
Altri ton 634 725 832
Totale ton 2.972 3.234 3.410

Complessivamente, nel 2020 sono state recuperate 17.872 tonnellate di rifiuti a fronte di circa 5.406 tonnellate inviate a smaltimento.

Compliance ambientale

GRI 307-1

Si rileva infine che, sulla base delle buone prassi legate ai sistemi di gestione ambientale implementati in alcune Società del Gruppo e data la crescente attenzione a tematiche di sostenibilità, nel triennio di rendicontazione alcuni fornitori del gruppo Interpump sono stati sottoposti ad una valutazione attinente alle tematiche ambientali; si riscontra un aumento di tale pratica nel periodo in esame.

Nel triennio di riferimento il numero e il valore delle sanzioni monetarie per non compliance con leggi e/o regolamenti in tema ambientale è stato irrilevante; in particolare è stato pari a 0 nell'esercizio 2020.

5. Ambito Economico Sociale

Temi materiali

Sulla base dell'analisi di materialità (si v.: pag. 26, L'analisi di materialità), i temi materiali per IPG in ambito economicosociale, risultano essere:

Rischi

I principali rischi identificati in ambito sociale, che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale nel medio-lungo periodo, sono riconducibili a:

→ rischi operativi, all'etichettatura di prodotto (ovvero a quelle informazioni che accompagnano il prodotto descrivendone le caratteristiche) nonché alla politica di mercato (es. comportamenti sleali e non corretti nei confronti dei concorrenti).

Gestione Rischi

  • → Performance economica;
  • → Salute e sicurezza dei clienti;
  • Compliance socio-economica.
  • → rischi di compliance e rischi legali, dovuti al mancato rispetto di adempimenti normativi nonché a seguito di danni a cose o persone imputabili al prodotto legati alla sicurezza nell'utilizzo dei prodotti commercializzati dalle società del Gruppo.

Per i rischi relativi all'ambito economico e finanziario si rimanda alla Relazione sulla Gestione di Interpump Group S.p.A.

Tipologia di rischio Gestione del rischio
Politiche Modello
Operativi Codice Etico – con particolare riferimento, in
aggiunta a quanto sopra rilevato, all'impegno a
garantire adeguati standard di qualità dei servizi/
prodotti offerti sulla base di livelli predefiniti e al
monitoraggio periodico della qualità percepita.
Programmi di formazione tecnica
Sistemi di gestione della qualità certificati ai
sensi della norma internazionale ISO 9001 –
con riferimento ad alcune società/stabilimenti
(Monitoraggio delle non conformità segnalate da
parte dei clienti)
Compliance Codice Etico – con particolare riferimento alla
piena e scrupolosa osservanza alle regole antitrust
e a quanto disposto dalle Authority regolatrici del
mercato.
I rapporti con i concorrenti sono caratterizzati da
lealtà e correttezza e il Gruppo disapprova qualsiasi
comportamento che possa costituire impedimento
o turbamento.
Il Gruppo garantisce che le sue attività vengano
svolte in modo tale da non violare in alcuna
circostanza le leggi internazionali di embargo e
controllo delle esportazioni vigenti nei Paesi nei
quali essa opera.
↪ Parte speciale del Modello di Organizzazione
e Gestione – relativamente alle società italiane
per cui ne sia stata valutata l'opportunità in
considerazione dell'attività svolta e del livello di
rischio.
↪ Global Compliance Program (cfr: pag. 29 per
maggiori dettagli) – relativamente a tutte le
società del gruppo che non sono dotate di un
Modello di Organizzazione e Gestione.
↪ Coperture assicurative – assicurazione
responsabilità civile prodotti.

Indicatori di performance

Performance Economica

GRI 102-5; GRI 102-7

Al 31 dicembre 2020 il numero delle azioni ordinarie di Interpump Group S.p.A. era pari a 108.879.294. Nel 1996 Interpump Group si quota alla Borsa valori di

Milano. A far data dal 22 giugno 2020, Interpump Group è entrata nel FTSE MIB, il principale listino della Borsa di Milano. Nell'ultima seduta dell'anno (30/12/2020) il prezzo del titolo era di 40,34 Euro per azione, pari ad una capitalizzazione di circa 4,39 miliardi di Euro. Di seguito l'elenco delle partecipazioni rilevanti nel capitale sociale:

Azionisti Nazionalità % Capitale Ordinario
GRUPPO IPG HOLDING SRL* Italiana 24,253
Fulvio Montipò* Italiana 0,583
FMR LLC (Fidelity Management and Research)* USA 5,790
FIN TEL SRL* Italiana 4,133
AZIONI PROPRIE (Interpump Group S.p.A.)** Italiana 2,041
Reggiana Finanziaria S.r.l.* Italiana 3,490

* Fonte: Consob aggiornata al 15/02/2021

Valore economico generato e distribuito

GRI 103-2; GRI 103-3; GRI 201-1

Il valore economico generato e distribuito rappresenta la capacità di un'azienda di creare ricchezza e di ripartire la

** Fonte: Progetto di bilancio della società al 31/12/2020

stessa tra i propri stakeholder. Per il Gruppo Interpump il valore Economico generato nel 2020 è pari a 1,313 milioni di Euro (Ricavi netti - risultato netto) e viene distribuito in una misura pari al 90% (1,185 milioni di euro).

(Valori in migliaia di Euro) 2018 2019* 2020
Totale valore economico generato 1.310.378 1.395.254 1.313.794
Totale valore economico distribuito 1.160.540 1.242.020 1.185.613
- Personale 297.162 319.757 309.065
- Fornitori** 761.600 818.921 784.720
- Pubblica amministrazione 69.659 65.265 55.646
- Azionisti*** 24.157 28.580 30.042
- Sistema finanziario 7.962 9.497 6.140
Totale valore economico trattenuto 149.838 153.234 128.181

* Il prospetto del valore economico generato e distribuito è stato calcolato a partire dal Conto Economico Consolidato di Gruppo e pertanto include il Gruppo Reggiana Riduttori escluso dal perimetro della DNF 2019

** La voce include gli ammortamenti delle immobilizzazioni *** La voce comprende la proposta di distribuzione dei dividendi relativi all'esercizio 2020 che il Consiglio di Amministrazione ha

Imposte

Approccio alla fiscalità

GRI 207-1

Interpump Group S.p.A. agisce secondo i valori dell'onestà, della correttezza e della trasparenza anche nella gestione dell'attività fiscale in linea con i principi definiti all'interno del proprio Codice Etico adottato da tutte le società del Gruppo. Il Gruppo ritiene che il pagamento delle imposte contribuisca al raggiungimento degli obiettivi globali di uno sviluppo economico e sociale sostenibile e al consolidamento e alla crescita delle economie dei Paesi in cui le società del Gruppo operano. Per tale motivo, il Gruppo pone attenzione al rispetto delle normative fiscali agendo con correttezza e responsabilità nelle giurisdizioni in cui è presente, lavorando a stretto contatto con i consulenti

deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di Interpump Group S.p.A.

Si rimanda al documento "Relazione finanziaria Annuale 2020" sul sito della società www.interpumpgroup.it per ulteriori approfondimenti.

fiscali, i revisori dei conti e le autorità fiscali per assicurare il pagamento delle imposte dovute.

Il Gruppo non persegue un approccio fiscale aggressivo mirato al risparmio di imposta e lotta attivamente contro l'evasione fiscale, non avvalendosi di strutture societarie fittizie prive di scopo economico o commerciale. Il Gruppo persegue attivamente l'obiettivo di non delocalizzare il reddito in territori classificati come paradisi fiscali o in quelli considerati non cooperativi con le autorità fiscali. Il Gruppo, nel definire i prezzi delle operazioni intercompany, si ispira al principio della libera concorrenza tra le parti.

Agire responsabilmente dal punto di vista fiscale è quindi per il Gruppo un comportamento orientato anche alla tutela del patrimonio sociale e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo nell'ottica di uno sviluppo sostenibile. All'interno del Gruppo la governance fiscale è retta dai principi contenuti nel Codice Etico.

La responsabilità della gestione delle tematiche fiscali di Interpump Group S.p.A. fa capo agli amministratori delle singole società sotto il coordinamento del CFO di Gruppo nel rispetto delle regole contenute nel Codice Etico, nelle procedure aziendali e, per quanto applicabile, nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo. Le funzioni preposte alla gestione delle tematiche fiscali delle singole società del Gruppo agiscono nel rispetto del Codice Etico e delle procedure aziendali definite dalla Capogruppo. Esiste un canale di comunicazione e interazione tra le funzioni operanti nelle materie tributarie delle singole società del Gruppo e la funzione finanziaria e amministrativa della Capogruppo.

L'approccio fiscale del Gruppo è retto dai principi di compliance alle normative tributarie nazionali e internazionali. Il Gruppo mira a conformarsi alla lettera e allo spirito delle normative fiscali vigenti nei Paesi in cui opera, bilanciando le attività di business con l'obiettivo di perseguire uno sviluppo sostenibile.

Il Gruppo coopera con le autorità fiscali, mettendo a disposizione delle stesse le informazioni necessarie per assicurare un'applicazione efficace ed equa delle leggi fiscali, rispondendo in maniera tempestiva e completa alle richieste di informazioni e di documentazione avanzate dalle autorità competenti nelle giurisdizioni in cui opera.

Governance fiscale, controllo e gestione del rischio

GRI 207-2

La governance fiscale del Gruppo fa capo all'Organo Amministrativo che si avvale del supporto del CFO di Interpump e dei Responsabili Amministrativi di ciascuna società controllata.

Le società del Gruppo adottano un sistema di controllo interno, che fa capo all'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (SCIGR), al fine di verificare la compliance alla normativa tributaria.

Il Gruppo mira a minimizzare il rischio fiscale, adottando ogni cautela utile e funzionale al conseguimento di tale obiettivo. Il trattamento fiscale delle singole operazioni viene gestito secondo scelte e interpretazioni fiscali ragionevoli e fondate, con l'ausilio, se necessario, di qualificati consulenti fiscali esterni.

I rischi in materia fiscale sono gestiti in accordo al modello aziendale complessivo di Enterprise Risk Management e alle Procedure relative alla compliance alla Legge 262/2005, per le società rientranti nello scope della Legge anzidetta.

I canali aziendali di whistleblowing possono essere utilizzati anche per segnalare eventuali criticità relative a comportamenti non etici o illeciti e all'integrità dell'organizzazione in materia fiscale.

Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale

GRI 207-3

Il Gruppo non ha, ad oggi, ricevuto sollecitazioni o segnalazioni da parte dei propri stakeholder rispetto a tematiche di natura fiscale. Qualora dovessero pervenire richieste o segnalazioni dai propri stakeholder, esse saranno analizzate dalle funzioni aziendali preposte alla compliance in materia fiscale.

Le relazioni con le autorità fiscali sono improntate ai principi di correttezza, trasparenza, professionalità, onestà e al rispetto della differente normativa applicabile nei Paesi in cui il Gruppo opera. Nei rapporti con le autorità fiscali competenti il Gruppo agisce nel rispetto del Codice Etico e delle specifiche procedure interne aziendali.

In caso di audit fiscale che coinvolga le società del Gruppo, il Gruppo agisce con trasparenza, correttezza e professionalità in tutte le comunicazioni con le autorità fiscali competenti, rispondendo prontamente alle domande e richieste delle autorità fiscali.

In caso di richiesta, il Gruppo mette a disposizione delle autorità fiscali informazioni tempestive ed esatte e documentazione completa e veritiera.

Altri Indicatori di performance

GRI 206-1; GRI 416-2

Nel triennio di riferimento non sono state intraprese azioni legali relative a concorrenza sleale, antitrust e pratiche monopolistiche che abbiano riguardato o coinvolto il Gruppo Interpump.

A livello di Gruppo Interpump, nel 2020 e nel 2019 non sono stati rilevati casi di non conformità a norme in materia di sicurezza dei prodotti a fronte dei quali si sia resa necessaria l'attivazione della polizza richiamo prodotti.

Si rileva infine che nel triennio di rendicontazione alcuni fornitori del Gruppo sono stati sottoposti ad una valutazione attinente alle tematiche sociali. In ogni caso si rileva che i principi attinenti al rispetto di tali tematiche sono riportati all'interno del Codice Etico che è oggetto di distribuzione ai principali fornitori

6. Ambito attinente al personale

Temi materiali

Sulla base dell'analisi di materialità (cfr.: pag 26, L'analisi di materialità), i temi attinenti al personale rilevanti per il Gruppo Interpump risultano essere:

  • → Salute e sicurezza dei dipendenti;
  • → Gestione del Capitale Umano;
  • → Formazione;
  • → Non discriminazione e pari opportunità.

Rischi

I principali rischi identificati nell'ambito attinente al personale, che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale nel medio-lungo periodo, sono riconducibili a:

→ rischi operativi, legati alla gestione dei cambiamenti (ad esempio rischi legati all'incapacità/difficoltà di trovare nuove risorse qualificate/specializzate), alla tutela delle minoranze (di genere - dato il core business del Gruppo, linguistiche, ecc.) e in generale

Gestione Rischi

alla gestione della forza lavoro (dipendenti e lavoratori interinali) in Paesi diversi del mondo.

→ rischi di compliance, dovuti al mancato rispetto di adempimenti normativi con riferimento alle norme sull'impiego e alla sicurezza sul lavoro. Eventi di questo tipo potrebbero esporre l'Azienda a sanzioni e procedimenti anche penali (es.: reati inclusi nel D.lgs. 231/01). Nonché ad eventuali contestazioni, ad esempio da parte dei dipendenti (es. carenze in ambito SSL, occupazione e salari, ecc.)

Tipologia di rischio Gestione del rischio
Politiche Modello
Operativi Programmi di formazione in tema di salute e
sicurezza sul lavoro
Politiche di successione e politiche sulla diversity
con riferimento alla capogruppo (in corso di
valutazione)
Sistemi di gestione salute e sicurezza sul lavoro
certificati ai sensi della norma internazionale ISO
45001 - 2018 - con riferimento ad alcune società/
stabilimenti
Compliance Codice Etico – in particolare assicurando pari
opportunità e ispirando la propria condotta a
principi volti a riconoscere il valore delle risorse
umane, con particolare riferimento all'integrità
fisica e morale dei suoi collaboratori e alla corretta
gestione del personale, prevedendo che ogni
responsabile sia tenuto a valorizzare il tempo di
lavoro dei collaboratori richiedendo prestazioni
coerenti con l'esercizio delle loro mansioni e con i
piani di organizzazione del lavoro.
Inoltre, il Gruppo si impegna a diffondere e
consolidare la cultura della sicurezza, realizzando
interventi di natura tecnica ed organizzativa e
ispirando la propria condotta a principi volti a
prevenire i rischi ed evitare ciò che è pericoloso.
Politiche in materia di sicurezza sui luoghi di
lavoro – relativamente alle società/stabilimenti
dove siano implementati sistemi di gestione della
sicurezza.
↪ Parte speciale del Modello di Organizzazione
e Gestione – relativamente alle società italiane
per cui ne sia stata valutata l'opportunità in
considerazione dell'attività svolta e del livello di
rischio.
↪ Global Compliance Program (cfr pag. 29 per
maggiori dettagli) – relativamente a tutte le
società del gruppo che non sono dotate di un
Modello di Organizzazione e Gestione
↪ Sistemi di gestione salute e sicurezza
sul lavoro certificati ai sensi della norma
internazionale ISO 45001 - 2018 - con
riferimento ad alcune società/stabilimenti
↪ Coperture assicurative – assicurazione
responsabilità civile operai.

Indicatori di performance

Il capitale umano

GRI 102-8; GRI 103-2; GRI 103-3

Il gruppo Interpump considera il capitale umano (Human Capital) come una delle risorse principali alla base del successo e della continuità aziendale e come fattore distintivo per la continuazione della leadership mondiale consolidata dal Gruppo negli ultimi anni.

Il numero dei dipendenti incluso nel perimetro della presente DNF è pari a 7.373 (8.2541), in crescita rispetto a 6.856 (7.6832) del 2019. L'incremento di 517 risorse è riconducibile sostanzialmente alle acquisizioni avvenute

nel corso dell'esercizio 2020 e richiamate in precedenza.

Nel triennio 2018-2020 la forza lavoro complessiva risulta in crescita per il 5% (+400 unità).

La forza lavoro del Gruppo Interpump è costituita oltre che da personale dipendente (89%) anche da lavoratori interinali, nel 2020 pari a 881 unità (11%).

1, 2 Considerando anche i lavoratori interinali. Si v. quanto specificato successivamente in "Totale Forza Lavoro".

I lavoratori interinali sono principalmente operai (circa il 95%), in massima parte uomini (93,8%) e si ripartiscono quasi equamente tra gli under 30 e la fascia d'età compresa tra i 30 e 50 anni. Nel prosieguo del documento si riporta la ripartizione per area geografica dell'intera forza lavoro.

Totale Gruppo Italia Resto d'Europa Nord America Far east e Oceania Resto del Mondo
2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020
Forza lavoro 7.854 7.683 8.254 3.458 3.322 3.581 1.533 1.608 1.580 954 1091 1.071 420 427 616 1.489 1.235 1.406
Dipendenti 6.516 6.856 7.373 2.990 3.080 3.334 1.469 1.553 1.547 886 1044 1.036 419 409 601 752 770 855
Interinali 1.338 827 881 468 242 247 64 55 33 68 47 35 1 18 15 737 465 551

Di seguito si riporta la ripartizione per area geografica e per genere della forza lavoro distinta tra personale strutturato

(a tempo indeterminato/determinato) e collaboratori esterni/non strutturati.

Totale Gruppo Italia Resto d'Europa Nord America Far east e Oceania Resto del Mondo
2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020
Forza lavoro contratto
tempo indeterminato
6.151 6.613 7.175 2.851 2.990 3.269 1.284 1.436 1.461 881 1.042 1.035 386 379 555 749 766 855
Uomo 5.060 5.476 5.885 2.278 2.413 2.629 1.064 1.216 1.220 722 850 846 304 292 402 692 705 788
Donna 1.091 1.137 1.290 573 577 640 220 220 241 159 192 189 82 87 153 57 61 67
Forza lavoro contratto
tempo determinato
365 243 198 139 90 65 185 117 86 5 2 1 33 30 46 3 4 0
Uomo 326 195 155 121 69 49 170 98 73 5 2 1 27 22 32 3 4 0
Donna 39 48 43 18 21 16 15 19 13 - - 0 6 8 14 - - 0
Collaboratori esterni/
non strutturati
1.338 827 881 468 242 247 64 55 33 68 47 35 1 18 15 737 465 551
Uomo 1.257 767 826 416 202 203 58 52 33 56 37 31 - 18 15 727 458 544
Donna 81 60 55 52 40 44 6 3 0 12 10 4 1 - 0 10 7 7
Totale forza lavoro 7.854 7.683 8.254 3.458 3.322 3.581 1.533 1.608 1.580 954 1.091 1.071 420 427 616 1.489 1.235 1.406
Uomo 6.643 6.438 6.866 2.815 2.684 2.881 1.292 1.366 1.326 783 889 878 331 332 449 1.422 1.167 1.332
Donna 1.211 1.245 1.388 643 638 700 241 242 254 171 202 193 89 95 167 67 68 74

Occupazione

GRI 102-8-1; GRI 102-8-3; GRI 102-41; 103-2; GRI 103- 3; GRI 405-1_b

Il numero di dipendenti del Gruppo Interpump è in continuo aumento negli anni ed è più che raddoppiato nell'ultimo decennio (si veda la Relazione sulla Gestione 2020 per maggiori dettagli). Al 31 dicembre 2020 l'organico incluso nel perimetro della Dichiarazione non finanziaria è composto da 7.373 unità, in crescita del

7,5% rispetto all'anno precedente e del 13,2% rispetto all'anno 2018 (+857 unità). L'incremento registrato nel corso dell'anno è dovuto principalmente alla variazione del perimetro di rendicontazione. Il personale impiegato in Italia rappresenta il 45,2% (3.334 unità) del personale complessivamente impiegato (7.373 unità). Infatti, nonostante la vocazione internazionale del Gruppo, ormai presente in oltre 30 paesi, non sono state attuate politiche di delocalizzazione delle attività tradizionali che tutt'ora vengono svolte in Italia.

Suddivisione dipendenti per fascia di età

La suddivisione del personale per età mostra una rappresentanza maggioritaria (56,7%) della fascia da 30 a 50 anni; il 27,7% è costituito da risorse con più di 50

anni mentre la parte restante (15,6%, pari a 1.153 unità) è rappresentata da giovani under 30.

Il personale è principalmente concentrato in Italia e in Europa (in particolare Germania, Spagna, Regno Unito). Il gruppo Interpump ritiene fondamentale la capacità di attrarre e trattenere i giovani talenti che ne fanno uno dei propri punti di forza. Il personale è infatti composto principalmente da risorse con età media compresa tra i

30 e i 50 anni (56,7%). La percentuale di risorse di genere femminile è pari a 18%. Il livello di impiego del genere femminile risulta in ogni caso significativo tenuto conto del settore di appartenenza, considerato storicamente principalmente maschile.

GRI 102-8-1

Dipendenti 2018 2019 2020
< 30 30 - 50 > 50 Totale < 30 30 - 50 > 50 Totale < 30 30 - 50 > 50 Totale
Operai 764 2.248 1.016 4.028 781 2.387 1.115 4.283 839 2.454 1.255 4.548
Categoria Impiegati e
quadri
301 1.407 607 2.315 307 1.462 620 2.389 314 1.620 686 2.620
Dirigenti 1 87 85 173 - 90 94 184 - 105 100 205
Totale 1.066 3.742 1.708 6.516 1.088 3.939 1.829 6.856 1.153 4.179 2.041 7.373

Per quanto riguarda la composizione per categoria del personale, i dati mostrano un trend costante sul triennio 2018-2020. Con riferimento all'esercizio 2020 il 61,7%

del personale dipendente è costituito da operai, il 35,5% da impiegati e quadri mentre la quota restante è rappresentata dai dirigenti (2,8%).

GRI 102-8

Dipendenti per
tipo di contratto
2018 2019 2020
Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Full-time 5.342 964 6.306 5.633 1.011 6.644 5.998 1.134 7.132
Part-time 44 166 210 38 174 212 42 199 241
Totale 5.386 1.130 6.516 5.671 1.185 6.856 6.040 1.333 7.373

I dipendenti hanno per lo più un contratto a tempo pieno (96,7%); la quota parte di contratti part-time (pari complessivamente a 241 casi nel 2020) è concessa in massima parte alle donne (82,6%).

Di seguito si riporta il dettaglio dei dipendenti per genere e suddiviso per area geografica di reporting.

Totale Gruppo Italia Resto d'Europa Nord America Far east e Oceania Resto del Mondo
2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020 2018 2019 2020
Operai 4.028 4.283 4.548 2.097 2.179 2.311 849 897 856 488 618 594 199 186 309 395 403 478
Uomo 3.612 3.833 4.046 1.800 1.876 2.000 801 843 795 438 551 530 183 169 260 390 394 461
Donna 416 450 502 297 303 311 48 54 61 50 67 64 16 17 49 5 9 17
Impiegati 2.315 2.389 2.620 843 850 973 569 603 635 372 393 405 195 198 257 336 345 350
Uomo 1.620 1.675 1.816 553 559 632 388 423 446 266 274 287 129 126 150 284 293 301
Donna 695 714 804 290 291 341 181 180 189 106 119 118 66 72 107 52 52 49
Dirigenti 173 184 205 50 51 50 51 53 56 26 33 37 25 25 35 21 22 27
Uomo 154 163 178 46 47 46 45 48 52 23 27 30 19 19 24 21 22 26
Donna 19 21 27 4 4 4 6 5 4 3 6 7 6 6 11 0 0 1
Totale 6.516 6.856 7.373 2.990 3.080 3.334 1.469 1.553 1.547 886 1.044 1.036 419 409 601 752 770 855
Uomo 5.386 5.671 6.040 2.399 2.482 2.678 1.234 1.314 1.293 727 852 847 331 314 434 695 709 788
Donna 1.130 1.185 1.333 591 598 656 235 239 254 159 192 189 88 95 167 57 61 67

I dirigenti sono pressoché ugualmente distribuiti nelle fasce 30-50 e over 50, mentre la categoria degli operai e quella di impiegati e quadri sono rappresentate, in ordine, dalla fascia d'età intermedia (rispettivamente per il 54% e il 62%), da over 50 (rispettivamente per il 28% e il 26%) e da under 30 (rispettivamente per il 18% e il 12%).

Suddivisione dipendenti

per genere e categoria professionale 2020 Uomo Donna

Percentuale del personale dipendente coperto da contratti collettivi

GRI 102-41

Italia Nord
America
Far East e
Oceania
Resto
d'Europa
Resto del
Mondo
Totale
Gruppo
Dipendenti coperti da accordi di
contrattazione collettiva
3.334 42 215 1.058 319 4.968
Totale dei dipendenti 3.334 1.036 601 1.547 855 7.373
% personale coperto da
accordi di contrattazione
collettiva
100% 4,1% 35,8% 68,4% 37,3% 67,4%

Percentuali dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva

Il Gruppo si impegna a portare avanti un dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali nel rispetto delle normative di ogni singolo paese in cui opera.

Alla data del 31/12/2020 i dipendenti del Gruppo coperti da accordi collettivi di contrattazione risultavano pari al 67,4% del totale.

Personale: Ingressi e uscite GRI 401-1

Si evidenzia come premessa che il numero delle assunzioni e cessazioni è fortemente influenzato dal turnover dei dipendenti a tempo determinato. Si ricorda a questo proposito che il Gruppo GS Hydro, consolidato a partire dal 2018, realizza sistemi di tubazioni per progetti in

campo industriale, navale, energetico. Tali sistemi vengono messi in opera da squadre di operai assunte per la durata del progetto. La maggior parte del termine dei contratti di lavoro a tempo determinato del Gruppo è pertanto riconducibile a questa specificità del Gruppo GS Hydro.

Il numero complessivo di assunzioni nel 2020 è stato pari a 865, in calo del 26,3% rispetto all'esercizio precedente.

Assunzioni 2018 2019 2020
Numero Tasso Numero Tasso Numero Tasso
Uomo 998 19% 1.026 18% 741 12%
Genere Donna 144 13% 149 13% 124 9%
Totale 1.142 18% 1.175 17% 865 12%
Età < 30 413 39% 403 37% 386 33%
30 - 50 613 16% 627 16% 374 9%
> 50 116 7% 145 8% 105 5%
Totale 1.142 18% 1.175 17% 865 12%

Nel 2020 le cessazioni sono state pari a 959 anch'esse in calo rispetto all'esercizio precedente (-9,6%).

Cessazioni 2018 2019 2020
Numero Tasso Numero Tasso Numero Tasso
Genere Uomo 952 18% 937 17% 817 14%
Donna 88 8% 124 10% 142 11%
Totale 1.040 16% 1.061 15% 959 13%
< 30 252 24% 279 26% 279 24%
Età 30 - 50 607 16% 552 14% 432 10%
> 50 181 11% 230 13% 248 12%
Totale 1.040 16% 1.061 15% 959 13%

Di seguito si riportano i dettagli relativi alle assunzioni e cessazioni per il periodo di rendicontazione e ai conseguenti tassi di turnover (entrata vs uscita)1; sono inoltre indicati

1 Tasso di turnover in entrata calcolato come di seguito: (numero di assunzioni/ totale dei dipendenti) x 100; Tasso di turnover in uscita calcolato come: (numero di cessazioni/ totale dei dipendenti) x 100.

i numeri relativi alle assunzioni e cessazioni del 2020 per area geografica. A livello di gruppo si rileva un turn over negativo per circa il 13% (959 uscite complessive), mentre le assunzioni sono pari all' 11,7% (865).

Focus 2020 Totale
Gruppo
Italia Nord
America
Far east e
Oceania
Resto del
Mondo
Totale assunzioni per genere 865 96 253 206 102 208
Uomo 741 80 219 170 83 189
Donna 124 16 34 36 19 19
Totale assunzioni per fascia di età 865 96 253 206 102 208
<30 386 44 62 84 55 141
30 - 50 374 45 136 86 46 61
>50 105 7 55 36 1 6
Totale cessati per genere 959 155 323 244 98 139
Uomo 817 131 287 197 82 120
Donna 142 24 36 47 16 19
Totale cessati per fascia di età 959 155 323 244 98 139
<30 279 31 47 85 51 65
30 - 50 432 45 172 117 36 62
>50 248 79 104 42 11 12

Salute e Sicurezza dei dipendenti

GRI 103-2; GRI 103-3; GRI 403-9

Modalità di gestione della salute e sicurezza sul lavoro

GRI 403-1; GRI 403-2; GRI 403-3; GRI 403-4; GRI 403-5; GRI 403-6; GRI 403-7

Nei primi mesi del 2020 è esplosa la pandemia di Covid–19, che ha comportato la chiusura da parte delle autorità governative di molte attività del settore manifatturiero. Laddove le attività sono rimaste aperte sono però proseguite a ritmo ridotto, sia per assicurare il massimo rispetto delle disposizioni di sicurezza, sia per la chiusura a loro volta dei principali clienti e fornitori. La pandemia ha avuto origine in Cina, paese nel quale il Gruppo Interpump opera e dove l'attività è stata di fatto ferma praticamente per l'intero primo trimestre. Nel Resto del Mondo, i mesi di marzo e soprattutto aprile sono stati i più colpiti con interruzione dell'attività di forte intensità in quasi tutti i paesi in cui il Gruppo opera.

In tale contesto, il Gruppo Interpump fin dal nascere dell'emergenza, con l'obiettivo di salvaguardare la salute di tutti i suoi collaboratori, ha attuato tutte le azioni necessarie a conformarsi alle disposizioni delle Autorità - emanate dai governi dei diversi paesi in cui il gruppo opera - al fine di contrastare la diffusione del Coronavirus (Covid-19).

Questo ha consentito, anche nella situazione di emergenza, di poter gestire tutti i processi produttivi senza disattendere le normative di riferimento che di volta in volta sono state emanate nel corso dell'esercizio 2020.

Sotto il profilo organizzativo vale la pena segnalare che sono stati creati dei team dedicati alla gestione dell'emergenza ed in grado di garantire l'operatività di tutti i reparti produttivi e di tutte le attività al servizio dei clienti.

Ciascuna azienda del gruppo ha diffuso e condiviso con i nostri dipendenti le regole sanitarie e di comportamento stabilite dalle Autorità di riferimento. Inoltre, il Gruppo ha disposto, ove possibile, il remote-working e in tutte le sedi sono state adottate misure precauzionali tali da rafforzare le misure igieniche.

Questo a conferma del fatto che il Gruppo Interpump pone attenzione al tema della salute e sicurezza sul lavoro e si impegna a garantire un luogo di lavoro sicuro a tutti i dipendenti. Per questo motivo, il Gruppo ha incluso all'interno dei Global Compliance Program (cfr. pag. 29 per maggiori dettagli) specifiche linee guida in ambito di salute e sicurezza con l'obiettivo di rendere sempre più omogenea la gestione del tema all'interno del Gruppo.

Seppur nel 2020 ancora non è presente un modello di gestione a livello globale, le società del Gruppo si impegnano a identificare apposite funzioni interne impegnate nella gestione dei temi di salute e sicurezza. Ad esempio, nella maggior parte delle società del Gruppo sono stati implementati processi volti all'individuazione, tramite processi sistematici, di eventuali pericoli sul lavoro; in particolare, una volta individuati i rischi, l'azienda redige specifiche procedure per la mitigazione del rischio stesso, tra cui l'erogazione di specifiche attività di formazione ai dipendenti. Ciò in linea con le best practices internazionali quali, ad esempio, la ISO 45001. Si segnala inoltre, come riportato nel grafico di seguito, che il 16% delle società del Gruppo ha un sistema di gestione conforme agli Standard ISO 45001 e/o OHSAS 18001.

Per quanto concerne le segnalazioni di eventuali pericoli, incidenti professionali e/o situazioni di pericolo nell'ambito del contesto lavorativo, la maggior parte delle società produttive dà l'opportunità ai dipendenti di inviare ai loro responsabili (ad esempio RLS o RSPP per ciò che attiene al contesto italiano) tali comunicazioni attraverso canali predefiniti. In caso fosse necessario, i responsabili procedono poi alla redazione di procedure interne conformi alla normativa locale per permettere ai dipendenti di avere le informazioni necessarie per ridurre le situazioni di pericolo.

Le principali attività che contribuiscono all'identificazione e alla riduzione dei rischi relativi in ambito di salute e sicurezza consistono in:

  • → visite periodiche e sopralluoghi nei luoghi di lavoro da parte del Medico competente;
  • → esecuzione di controlli mensili con l'ausilio di apposite funzioni dedicate;
  • → esecuzione di audit esterni su base trimestrale;
  • → utilizzo di team dedicati al servizio di prevenzione;
  • → attività di formazione dei dipendenti.

Al fine di assicurare la qualità di tali attività vengono svolti ulteriori verifiche da parte di figure professionali quali il Medico Competente o il RSPP o altre figure idonee (secondo quanto disposto dalla normativa locale) che effettuano visite mediche periodiche presso il luogo di lavoro e durante l'orario di lavoro.

Le società del Gruppo si impegnano inoltre, ove possibile, a garantire la partecipazione dei lavoratori e la consultazione degli stessi nell'ambito dello sviluppo, implementazione e valutazione del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro; in alcuni casi, tale processo è agevolato mediante la partecipazione formale, sulla base di quanto richiesto dalle normative locali, e il coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori formalmente riconosciuti. Dove sono presenti comitati formali congiunti management-lavoratori, le principali attività svolte sono: sorveglianza sanitaria, valutazione dei rischi, indagini sugli incidenti e promozione di azioni correttive per migliorare le condizioni dei lavoratori. La formazione generale, elemento essenziale di prevenzione dei rischi di salute e sicurezza, viene erogata nella maggior parte delle società del Gruppo. In base alle mansioni dei lavoratori, inoltre, possono essere attivati specifici moduli focalizzati sui rischi collegati alle attività previste per le differenti categorie

lavorative; esempi di ambiti trattati: pericoli fisici; ergonomici e chimici presenti nei luoghi e negli ambienti di lavoro. In alcuni casi, inoltre, qualora non sia già previsto per legge, viene agevolato l'accesso dei lavoratori a servizi di assistenza medica e sanitaria in via volontaria mediante la stipula di assicurazioni sanitarie integrative o l'adesione

a fondi di assistenza sanitaria integrativa. Infine, per ciò che attiene alla prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali, è richiesto ai fornitori di leggere e firmare per condivisione il Codice Etico di Gruppo.

Occupational Health and Safety Management System 2020

Considerando l'estrema varietà nelle dimensioni delle società del Gruppo Interpump, valutare l'incidenza delle certificazioni come % di ragioni sociali coperte risulta fuorviante. La rappresentazione in base al fatturato offre un'indicazione più realistica.

Nel 2020 si sono registrati complessivamente n. 12rtuni con più di un giorno di assenza che hanno coinvolto i dipendenti (-20% rispetto al 2019). Anche gli infortuni che hanno comportato un'assenza inferiore alle 24 ore risultano diminuiti (da n. 94 infortuni nel 2019 a n.88 infortuni nel 2020).

Complessivamente, pertanto, il numero totale di infortuni è diminuito rispetto al 2019 per un numero di 37 unità. Di seguito si riportano i principali dati ed indici infortunistici1 sul triennio di rendicontazione, con l'indicazione dei dettagli per genere. Si forniscono inoltre i dati e l'indice di frequenza infortuni per i lavoratori interinali; in questo caso, il numero complessivo di infortuni che hanno comportato un'assenza dal lavoro superiore alle 24 ore, relativamente all'anno 2020, risulta pari a 127 (121 dipendenti e 6 interinali), anch'esso in diminuzione rispetto all'esercizio precedente dove risultava essere pari a 167 (152 dipendenti e 15 interinali). Per maggiori dettagli si rimanda alla tabella successiva:

1 Injury rate (IR) = (num. infortuni / num. ore lavorate) * 200.000. Occupational disease rate (ODR) = (num. malattie professionali / num. ore lavorate) * 200.000.

GRI 403-9 Salute e sicurezza 2018 2019 2020 A. Dipendenti Ore lavorate 11.892.124 12.378.272 12.485.874 N° totale infortuni 196 246 209 di cui con assenza ≤ 1 giorno 25 94 88 di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 169 150 120 di cui con assenza > 1 giorno e con conseguenze gravi 2 2 1 Tasso totale infortuni 3,30 3,97 3,35 di cui con assenza ≤ 1 giorno 0,42 1,52 1,41 di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 2,88 2,46 1,94 Tasso totale infortuni con conseguenze gravi 0,03 0,03 0,02 B. Lavoratori interinali Ore lavorate 2.723.626 2.272.136 1.384.097 N° totale infortuni 11 21 6 di cui con assenza ≤ 1 giorno - 6 di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 11 15 6 di cui con assenza > 1 giorno e con conseguenze gravi - - - Tasso totale infortuni 0,81 1,85 0,87 di cui con assenza ≤ 1 giorno - 0,53 di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 0,81 1,32 0,87 Tasso totale infortuni con conseguenze gravi - - - C. Aziende esterne Ore lavorate 47.757 61.583 34.210 N° totale infortuni 1 5 2 di cui con assenza ≤ 1 giorno - - di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 1 5 2 di cui con assenza > 1 giorno e con conseguenze gravi - - - Tasso totale infortuni 4,19 16,24 11,69 di cui con assenza ≤ 1 giorno - - di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 4,19 16,24 11,69 Tasso totale infortuni con conseguenze gravi - - -

A+B+C. Totale forza lavoro
Ore lavorate 14.663.508 14.711.992 13.904.180
N° totale infortuni 208 272 217
di cui con assenza ≤ 1 giorno 25 100 88
di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 181 170 128
di cui con assenza > 1 giorno e con conseguenze gravi 2 2 1
Tasso totale infortuni 2,84 3,70 3,12
di cui con assenza ≤ 1 giorno 0,34 1,36 1,27
di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 2,50 2,34 1,86
Tasso totale infortuni con conseguenze gravi 0,03 0,03 0,01

L'impegno del Gruppo nel ridurre i rischi sul lavoro, non solo si rileva nella riduzione (rispetto al 2019) del numero degli infortuni con assenza dal lavoro superiore ad un

giorno, ma anche nella durata media dell'assenza (indice di gravità - LDR) in calo del 6,1% rispetto al 2019. Il tasso di infortuni mortali nel 2020 è pari a zero.

Salute e sicurezza
Focus infortuni assenza > 1 giorno
2018 2019 2020
Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Dipendenti Infortuni occorsi (num.) 16 171 133 19 152 118 3 121
Indice di frequenza infortuni (IR) 3,1 1,8 2,9 2,6 1,9 2,5 2,3 0,3 1,9
Indice di malattie professionali (ODR) - - - - 0,1 0,0 - - -
Indice di gravità (LDR) 78,3 61,9 75,6 45,6 60,8 48,1 52,0 12,0 45,2
N° giorni persi medi per dipendente 0,8 0,6 0,7 0,4 0,5 0,5 0,5 0,1 0,4
Infortuni mortali (num.) 1,0 - 1,0 - - - - - -

A livello di area geografica i valori di cui sopra sono così dettagliati:

Salute e sicurezza 2020 – Focus infortuni con assenza > 1 giorno
Dettaglio per area geografica Consolidato Italia Resto
d'Europa
Nord
America
Far east e
Oceania
Resto del
Mondo
Infortuni occorsi (num.) 121 72 25 7 8 9
Indice di frequenza infortuni (IR) 1,9 2,9 1,9 0,7 1,4 1,0
Dipendenti Indice di malattie professionali (ODR) - - - - - -
Indice giorni persi (LDR) 45,2 66,8 34,3 29,4 23,9 16,7
N° giorni persi medi per dipendente 0,43 0,64 0,30 0,29 0,24 0,17
Infortuni mortali (num.) - - - - - -

Si evidenzia inoltre che la maggior parte degli infortuni della forza lavoro con assenza maggiore alle 24 ore (pari a 129

eventi includendo i lavoratori interinali e le aziende esterne) sono relativi a schiacciamenti (36%) e lacerazioni (17%).

GRI 403-9

Salute e sicurezza 2018 2019 2020
Lavoratori interinali Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Infortuni occorsi (num.) 9 2 11 13 2 15 6 - 6
Infortuni mortali (num.) - - - - - - - - -

Il tasso di assenteismo (Absentee rate - AR) relativo ai dipendenti nel 2020 si è attestato al 3,0%. Il tasso è espresso in percentuale come: numero di giorni di assenteismo (giorni

persi per malattia + assenza ingiustificata) / numero di giorni lavorabili. Le ore di Cassa Integrazione e altre misure simili non rientrano nei giorni di assenza.

Tasso di assenteismo per i dipendenti (AR) 2018 2019 2020
Uomo 3,1% 3,0% 2,9%
Donna 3,6% 3,3% 3,3%
Totale 3,2% 3,0% 3,0%

Sviluppo e valorizzazione della forza lavoro

GRI 404-1; GRI 205-2; GRI 405-1

Un aspetto rilevante della gestione del personale è l'attenzione alle proprie risorse, che può concretizzarsi in molteplici forme; tra queste, una delle principali attività è la formazione dei dipendenti. Nel 2020 sono state erogate complessivamente 53.368 ore di formazione, in diminuzione rispetto al 2019 del 34%. Le ore di formazione pro-capite nel 2020 sono risultate pari a 7,2 diminuzione

rispetto a quanto erogato nel 2019 (11,9 ore). Le cause di ciò sono da ricercarsi senza dubbio nelle difficoltà organizzative dovute all'avvento della pandemia. Gli ambiti principali del training in Interpump fanno riferimento alla formazione tecnica, alla salute e sicurezza sul lavoro e alle tematiche inerenti l'anti-corruzione.

Di seguito si riportano i dettagli relativi alle ore di formazione pro-capite erogate nel periodo di rendicontazione.

Ore di formazione pro-capite 2018
h/dip
2019
h/dip
2020
h/dip
Uomo 11,9 12,0 7,2
Genere Donna 9,8 11,1 7,5
Totale 11,5 11,9 7,2
Operai 11,0 11,7 6,7
Categoria Impiegati e quadri 12,3 11,9 7,8
Dirigenti 13,1 14,1 12,6
Totale 11,5 11,9 7,2

Diversità negli organi di governo

GRI 405-1_a

Con riferimento alla diversity degli organi di amministrazione si fornisce l'informativa inerente la suddivisione dei componenti dei Consigli di Amministrazione del Gruppo, per genere e per età. In particolare, nel 2020, su un totale di 293 soggetti (alcuni dei quali presenti in più organi di amministrazione), il 93,9% è rappresentato da uomini (94,6% nel 2019); con riferimento all'età si rileva che il 64,8% è over 50 mentre la quota parte restante è sostanzialmente ricompresa nella fascia d'età tra i 30 e i 50 anni.

Diversità negli organi di governo 2020
Numero Incidenza %
Genere Uomo 275 93,9%
Donna 18 6,1%
Totale 293 100%
< 30 1 0,3%
Eta 30 - 50 102 34,8%
> 50 190 64,8%
Totale 293 100%

Episodi di discriminazione e misure correttive adottate

A livello di Gruppo Interpump, nel triennio in esame non sono stati segnalati episodi di discriminazione.

GRI 406-1

7. Ambito attinente al rispetto dei diritti umani

Temi materiali

Sulla base dell'analisi di materialità (cfr.: pag. 26, L'analisi di materialità), il tema attinente al rispetto dei diritti umani è risultato rilevante per IPG.

Rischi

I principali rischi identificati con riferimento al rispetto dei diritti umani, che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale nel medio-lungo periodo, sono riconducibili a:

  • → rischi operativi, legati ad una non efficace gestione di eventuali criticità in materia di abuso dei diritti umani, reali o presunti.
  • → rischi di compliance e legali, in caso di gestione di eventuali cause legate alla violazione (reale o presunta) dei diritti umani universalmente riconosciuti, ad esempio il lavoro minorile o lavoro forzato, siano essi legati alla forza lavoro diretta o indiretta (catena di fornitura) o alle comunità locali in cui il Gruppo opera, specialmente in zone geografiche dove il rischio è maggiore.

Gestione Rischi

Tipologia di rischio
Gestione del rischio
Politiche Modello
Compliance e legali
Operativi
Codice Etico – con particolare riferimento
all'assicurazione di pari opportunità di impiego nella
selezione del personale (evitando discriminazioni
riguardo alla razza, colore, sesso, religione,
nazionalità ed età.), all'impegno a tutelare
l'integrità morale dei collaboratori garantendo il
diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità
della persona e alla non tolleranza di alcuna forma
di lavoro irregolare. Inoltre, il Gruppo assicura il
rispetto delle pari opportunità anche nella gestione
del rapporto di lavoro e nel mantenimento di luoghi
di lavoro privi di discriminazioni.
↪ Parte speciale del Modello di Organizzazione
e Gestione – relativamente alle società italiane
per cui ne sia stata valutata l'opportunità in
considerazione dell'attività svolta e del livello di
rischio.
↪ Global Compliance Program (cfr.: pag. 29 per
maggiori dettagli) – relativamente a tutte le
società del gruppo che non sono dotate di un
Modello di Organizzazione e Gestione

Indicatori di performance

Contratti significativi che includono clausole relative ai diritti umani GRI 412-3

I contratti con i fornitori seguono iter approvativi diversi in base alla significatività del contratto stesso e tanto più il contratto è rilevante tanto più è soggetto ad una stringente gerarchia di controlli e passaggi approvativi. A livello di Gruppo Interpump, nel 2020, 2019 e 2018 sono stati stipulati rispettivamente 10, 15 e 13 contratti significativi1. Di tali contratti due stipulati nel 2019 (pari al 13% del

totale in esame) e uno stipulato nel 2018 comprendono precise clausole sul rispetto dei diritti umani, mentre nessuno dei contratti stipulati nel 2020 contengono specifiche clausole sul tema in oggetto.

1 Vengono considerati significativi, ai fini della presente reportistica, gli ordini di acquisto o contratti di valore complessivo superiore a euro 500.000 (per singolo ordine o contratto).

Temi materiali

Sulla base dell'analisi di materialità condotta (cfr.: pag. 26, L'analisi di materialità), il tema attinente alla lotta contro la corruzione è risultato rilevante.

Rischi

Nell'ambito della lotta alla corruzione, i principali rischi che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale di medio-lungo periodo sono legati alla commissione di atti corruttivi da/verso la Pubblica Amministrazione e da/verso i privati. In particolare, tali rischi possono essere riconducibili a:

→ rischi operativi

Gestione Rischi

→ rischi di compliance e conseguente esposizione dell'organizzazione a sanzioni penali nei Paesi in cui è presente una normativa di contrasto della corruzione. I rischi legati alla corruzione possono lambire molteplici processi aziendali, dalla selezione delle controparti contrattuali alla gestione di omaggi, donazioni e spese di rappresentanza, dalla selezione del personale alla mancata trasparenza nella rendicontazione aziendale alla gestione dei flussi finanziari, ecc.

Tipologia di rischio Gestione del rischio
Politiche Modello
Compliance e legali
Operativi
Codice Etico – con particolare riferimento all'Anti
Corruption Program ("ACP") che definisce la
posizione del Gruppo rispetto alla lotta contro la
corruzione e definisce gli aspetti su cui focalizzare
l'attenzione per prevenire episodi di non compliance
in tale ambito.
Inoltre, il Gruppo è fermo nella condanna di
qualsiasi forma di corruzione pubblica e/o privata
richiedendo a ciascuna Società di porre in essere
tutte le necessarie azioni che abbiano come
fine quello di prevenire la commissione di reati
di corruzione in ogni sua forma. Il Gruppo vieta
qualsiasi comportamento, da chiunque posto
in essere, consistente nel promettere od offrire
direttamente od indirettamente denaro od altre
utilità a soggetti privati, Pubblici Ufficiali e/o
Incaricati di Pubblico Servizio locali o esteri, da cui
possa conseguire un indebito o illecito interesse
o vantaggio. I suddetti comportamenti non sono
consentiti né se tenuti direttamente da una delle
Società del Gruppo, dai suoi organi o dipendenti, né
se realizzati per il tramite di persone che agiscono
per conto del Gruppo e/o di ciascuna Società del
Gruppo.
↪ Parte speciale del Modello di Organizzazione
e Gestione – relativamente alle società italiane
per cui ne sia stata valutata l'opportunità in
considerazione dell'attività svolta e del livello di
rischio.
↪ Global Compliance Program (cfr pag. 29 per
maggiori dettagli) – relativamente a tutte le
società del gruppo che non sono dotate di un
Modello di Organizzazione e Gestione.

Indicatori di performance

GRI 103-2; GRI 103-3; GRI 205-3; GRI 415-1; GRI 419-1

A livello di Gruppo Interpump nel triennio di rendicontazione non sono stati segnalati né rilevati casi di corruzione né casi di contributi politici versati.

Nel triennio di riferimento il numero e il valore delle sanzioni monetarie per non compliance con leggi e/o regolamenti in tema economico e sociale è stato non significativo.

9. GRI Content Index

GRI Standard Nome dello standard Pagina Omission
Aspetti Generali (2016)
102-1 Name of the organization 8, 19
102-2 Activities, brands, products, and services 8, 10
102-3 Location of headquarters 8, 19
102-4 Location of operations 8, 12
102-5 Ownership and legal form 8, 12, 19, 52
102-6 Markets served 8, 12
102-7 Scale of the organization 8, 12, 52
102-8 Information on employees and other workers 59, 61, 63
102-9 Supply chain 14
102-10 Significant changes to the organization and its supply chain 14, 18, 19
102-11 Precautionary principle or approach 29, 30, 31
102-12 External initiative 18, 24, 25, 29, 30,
31
102-13 Membership of association 25
102-14 Statement from senior decision-maker 3
102-16 Values, principles, standards, and norms of behaviour 8, 9
102-18 Governance structure 19, 20
102-40 List of stakeholder groups 24
102-41 Collective bargaining agreements 66
102-42 Identifying and selecting stakeholder 24
102-43 Approach to stakeholder engagement 24, 25
102-44 Key topic and concern raised 26
102-45 Entities included in the consolidated financial statements 13, 18
102-46 Defining report content and topic Boundaries 18, 26, 28
102-47 List of material topics 26-28
102-48 Restatements of information 18
102-49 Changes in reporting 18, 26
102-50 Reporting period 18
102-51 Date and most recent report March 2020
102-52 Reporting cycle 18
102-53 Contact point for questions regarding the report 18
Per richiedere
informazioni in
merito alla presente
DNF è possibile
scrivere alla casella
e-mail:
csr@
interpumpgroup.it
102-54 Claims of reporting in accordance with the GRI Standards 18
102-55 GRI content index 86, 87, 88, 89
102-56 External assurance 90, 91, 92

Aspetti Economici

GRI 201 Economic performance 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 52-53
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 52-53

GRI Standard Nome dello standard Omission
201-1 Direct economic value generated and distributed 53
GRI 205 Anti-corruption 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 82
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 82
205-3 Confirmed incidents of corruption and actions taken 82
GRI 206 Anti-competitive behaviour 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 53-54
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 53-54
206-1 Legal actions for anti-competitive behaviour, anti-trust and
monopoly practices
54
GRI 207 Tax 2019
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 53, 54
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 53, 54
207-1 Approach to tax 53
207-2 Tax governance, control, and risk management 54
207-3 Stakeholder engagement and management of concerns related
to tax
54
207-4 Country-by-country reporting Informazioni non disponibili.
Per l'anno 2020 (primo
anno di applicazione dello
Standard 207), Interpump
Group non rendiconta le
informazioni così come
richieste dal GRI 207-
4, per ragioni legate alla
difficoltà riscontrata nel
reperire alcuni dati con il
livello di dettaglio richiesto
per ciascuna giurisdizione
fiscale. La Società si
impegna a reperire i dati e le
informazioni necessarie alla
copertura dell'informativa
per i prossimi anni di
rendicontazione.

Aspetti Ambientali

GRI 302 Energy 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 34-35
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 35
302-1 Energy consumption within the organization 35-37
302-3 Energy intensity 37
GRI 303 Water and effluents – 2018
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-29
103-2 The management approach and its components 29-30, 34, 38
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 34, 38-43

GRI Standard Nome dello standard Pagina Omission
303-1 Interactions with water as a shared resource 38-43
303-2 Management of water discharge-related impacts 42
303-3 Water withdrawal 38-42
303-4 Water discharge 42-43
GRI 305 Emissions 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 34, 44
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 34, 44
305-1 Direct (Scope 1) GHG emissions 44
305-2 Energy indirect (Scope 2) GHG emissions 44
305-4 GHG emissions intensity 45
305-7 Nitrogen oxides (NOX), sulfur oxides (SOX), and other
significant air emissions
46
GRI 306 Effluents and waste 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 34, 47
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 34, 47
306-2 Waste by type and disposal method 47, 48
GRI 307 Environmental compliance 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 48
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 48
307-1 Non-compliance with environmental laws and regulations 48

Aspetti Sociali

GRI 401 Employment 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 58, 59
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 58, 59
401-1 New employee hires and employee turnover 67-68
GRI 403 Occupational health and safety 2018
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 69, 70
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 69, 70
403-1 Occupational health and safety management system 69-70
403-2 Hazard identification, risk assessment, and incident
investigation
69-70
403-3 Occupational health services 69-70
403-4 Worker participation, consultation, and communication on
occupational health and safety
69-70
403-5 Worker training on occupational health and safety 69-70
GRI Standard Nome dello standard Pagina Omission
403-6 Promotion of worker health 69-70
403-7 Prevention and mitigation of occupational health and safety
impacts directly linked by business relationships
69-70
403-9 Work-related injuries 71-73
GRI 404 Training and education 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 58, 74
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 58, 74
404-1 Average hours of training per year per employee 74
GRI 405 Diversity and equal opportunity 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 58
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 58
405-1 Diversity of governance bodies and employees 63, 75
GRI 406 Non-discrimination 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 75
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 75
406-1 Incidents of discrimination and corrective actions taken 75
GRI 412 Human Rights Assessment 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 78
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 78
412-3 Significant investment agreements and contracts that include
human rights clauses or that underwent human rights
screening
78
GRI 415 Public policy 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 82
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 82
415-1 Political contributions 82
GRI 416 Customer Health and Safety 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 54
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 54
416-2 Incidents of non-compliance concerning the health
and safety impacts of products and services
54
GRI 419 Socioeconomic compliance 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 26-28
103-2 The management approach and its components 29-30, 82
103-3 Evaluation of the management approach 29-30, 82
419-1 Non-compliance with laws and regulations in the social and
economic area
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2020 | Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario

Interpump Group

Sede Via E. Fermi, 25 - Sant'Ilario d'Enza - RE Capitale Sociale 56.617.232,88 interamente versato Registro delle imprese di Reggio Emilia Partita I.V.A. n. IT01682900350

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