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Intercos — Audit Report / Information 2018
Apr 5, 2019
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Audit Report / Information
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Intercos Europe S.p.A.
(Socio Unico) Sede in Milano – Piazza Diaz n.1 Capitale Sociale Euro 3.000.000 versato REA di Milano n. 1125524 Direzione e coordinamento INTERCOS S.p.A. Registro delle Imprese e Codice Fiscale n. 00712410190
Bilancio al 31 dicembre 2018
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
La Intercos Europe S.p.A., società leader nella produzione di cosmetici per i maggiori brand mondiali ha chiuso l'esercizio 2018 con un utile di Euro 25.188 migliaia.1
L'esercizio 2018 è stato caratterizzato da una ulteriore crescita in termini sia di ordini ricevuti che di ricavi, nonché da un considerevole incremento della profittabilità.
Di seguito i dati di sintesi dell'esercizio 2018 della Società:
| ( in migliaia di Euro) | 31-dic-18 | 31-dic-17 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 272.994 | 259.392 | 13.603 |
| EBITDA Adjusted (1) | 41.938 | 37.055 | 4.883 |
| Risultato Operativo | 35.833 | 31.892 | 3.941 |
| Risultato ante imposte | 35.358 | 30.945 | 4.413 |
| Risultato netto | 25.188 | 21.993 | 3.195 |
| ( in migliaia di Euro) | 31-dic-18 | 31-dic-17 | Variazione |
| Capitale investito netto (2) | 58.161 | 62.006 | (3.846) |
| Fondi del personale | 3.524 | 3.906 | (382) |
| Patrimonio netto | 68.198 | 54.441 | 13.757 |
| Posizione finanziaria netta | 10.037 | -7.566 | 17.603 |
| ( in migliaia di Euro) | 31-dic-18 | 31-dic-17 | Variazione |
| Investimenti | 7.003 | 11.710 | (4.707) |
| Dipendenti ( a fine periodo) | 846 | 823 | 23 |
3(1) Per EBITDA Adjusted si intende l'Utile/Perdita di periodo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni, dei proventi e degli oneri non ricorrenti, degli oneri e proventi finanziari, dei dividendi e delle imposte
(2) Per Capitale investito netto si intende (+) totale attività non correnti (+) Rimanenze (+) Crediti commerciali (+) Altre attività correnti (-) fondo rischi e oneri (-) Passività per imposte differite (-) Debiti commerciali (-) Altri debiti
1. Scenario di riferimento
Quadro macroeconomico
Negli ultimi mesi è proseguita la crescita dell'economia mondiale, ma si sono manifestati segnali di deterioramento ciclico in molte economie avanzate ed emergenti, specialmente in Europa e in Asia; continuano a peggiorare le prospettive del commercio mondiale, dopo il rallentamento nella prima parte dello scorso anno. Le incertezze sul quadro congiunturale hanno avuto ripercussioni sui mercati finanziari internazionali, con una flessione dei rendimenti a lungo termine e la caduta dei corsi azionari. Sulle prospettive globali gravano i rischi relativi a un esito negativo del negoziato commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, al possibile riacutizzarsi delle tensioni finanziarie nei paesi emergenti e alle modalità con le quali avrà luogo la Brexit. Oltre alle tensioni finanziare e commerciali, resta da monitorare principalmente il rischio della inversione di tendenza della fiducia dei consumatori, che se deteriorata potrebbe avere ripercussioni negative sui debiti pubblici e privati.
Nell'area dell'euro la crescita si è indebolita; in novembre la produzione industriale è diminuita significativamente in Germania, in Francia e in Italia. L'inflazione, pur restando su valori ampiamente positivi, è scesa per effetto del rallentamento dei prezzi dei beni energetici. Il Consiglio direttivo della BCE ha ribadito l'intenzione di mantenere un significativo stimolo monetario per un periodo prolungato.
In Italia, dopo che la crescita si era interrotta nel terzo trimestre, gli indicatori congiunturali disponibili suggeriscono che l'attività potrebbe essere ancora diminuita nel quarto. All'indebolimento dei mesi estivi ha contribuito la riduzione della domanda interna, in particolare degli investimenti e, in misura minore, della spesa delle famiglie. Nel 2019 i piani di investimento delle imprese dell'industria e dei servizi sarebbero più contenuti a seguito sia dell'incertezza politica ed economica sia delle tensioni commerciali.
L'andamento delle esportazioni italiane è risultato ancora favorevole nella seconda metà dell'anno; il rallentamento del commercio globale ha però influenzato le valutazioni prospettiche delle imprese sugli ordinativi esteri.
L'inflazione complessiva si è ridotta in dicembre all'1,2 per cento, soprattutto per effetto del rallentamento dei prezzi dei beni energetici; la dinamica della componente di fondo si è mantenuta debole (0,5 per cento).
La proiezione centrale della crescita del PIL è pari allo 0,6 per cento quest'anno, 0,4 punti in meno rispetto a quanto valutato in precedenza. Sono invece moderatamente positivi gli effetti sulla crescita: è favorevole l'impatto della diminuzione dei tassi di interesse a lungo termine. Le proiezioni centrali della crescita nel 2020 e nel 2021 sono dello 0,9 e dell'1,0 per cento, rispettivamente. La dispersione della distribuzione di probabilità attorno a questi valori centrali è particolarmente ampia.
L'inflazione aumenterebbe gradualmente, dall'1,0 per cento quest'anno all'1,5 nella media del biennio successivo, a seguito dell'incremento delle retribuzioni private e del graduale allineamento delle aspettative di inflazione.
Oltre ai fattori globali di incertezza già ricordati, i rischi al ribasso per la crescita sono legati all'eventualità di un nuovo rialzo dei rendimenti sovrani, a un più rapido deterioramento delle condizioni di finanziamento del settore privato e a un ulteriore rallentamento della propensione a investire delle imprese. Un più accentuato rientro delle tensioni sui rendimenti dei titoli di Stato potrebbe invece favorire ritmi di crescita più elevati.
3. Scenario di mercato
Il mercato globale del settore Colour Cosmetics, si attesta a circa USD 71 miliardi (valore retail), evidenziando un tasso di crescita del +7,0% rispetto al +6,7% dell'esercizio scorso.
In relazione alle differenti aree geografiche, il mercato asiatico (escluso il Giappone e l'Australia) resta il mercato con il più elevato tasso di crescita segnando un incremento del +11,6% (+9,6% nel 2017) posizionandosi al di sopra del tasso di crescita mondiale. In particolare la Cina cresce del +15,7% in un mercato del valore di USD 5,9 miliardi.
I mercati emergenti (escludendo la Cina) mostrano una battuta di arresto, seppure con un andamento positivo del +8,7% (in diminuzione rispetto al +10,2% del 2017), tra questi il Brasile registra un +8,1% (+9,4 nel 2017).
Seppure al di sotto della crescita mondiale, l'Europa Occidentale e il Nord America crescono rispettivamente del +4,7% e del +6,4%, allineandosi ai rispettivi tassi di crescita dell'esercizio 2017.
La continua richiesta di innovazione e la capacità di anticipare i trend di mercato, nonché l'elevata complessità dei processi contribuiscono alla terziarizzazione della produzione e alla maggior crescita del segmento business to business (B2B) rispetto al mercato di riferimento.
2. Eventi significativi dell'esercizio 2018
Diamo qui di seguito una breve descrizione degli eventi significativi avvenuti nel corso del 2018:
- In data 31 luglio 2018, il Consiglio di Amministrazione della controllante Intercos S.p.A. ha approvato un piano di incentivazione in azioni di lungo periodo c.d. Management Long Term Incentive Plan, destinato ad alcuni di key-managers tra i quali alcuni appartenenti alla società.
- In data 7 settembre 2018, si sono svolte le assemblee rispettivamente di Intercos Europe S.p.A. e Drop Nail S.r.l., le quali hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione della società Drop Nail S.r.l., in Intercos Europe S.p.A. al fine di semplificare e razionalizzare l'organizzazione delle strutture aziendali nell'ambito del "Gruppo Intercos" e nell'ottica di una riduzione dei costi di funzionamento ed amministrativi e, dunque, di un complessivo miglioramento in termini di efficienza operativa. La Fusione di Drop Nail è efficace ai fini del codice civile a far data dal 1° dicembre 2018. Gli effetti contabili sul bilancio separato hanno avuto efficacia retroattiva a far data dal 1°gennaio 2018.
3. Andamento economico e finanziario del 2018
I Ricavi delle vendite e prestazioni pari a Euro 272.994 migliaia hanno registrato una crescita del 6% rispetto al 2017 con un forte contributo da parte degli Emerging Brands.
Di seguito vengono esposti i risultati conseguiti nelle diverse aree geografiche rappresentate secondo il principio del territorio di residenza del destinatario della fattura di vendita dai quali risulta evidente la forte espansione sui Clienti America.
(in migliaia di Euro)
.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||
| Usa | 81.575 | 62.970 | |
| Emea | 181.604 | 180.450 | |
| Asia | 9.814 | 15.971 | |
| Totale | 272.994 | 259.392 | |
L'EBITDA Adjusted di Euro 41.938 migliaia registra un forte aumento per Euro 4.882 migliaia (+13,2%) rispetto allo scorso esercizio, con un sostanziale aumento della profittabilità sul fatturato che si attesta al 15,4% contro 14,3% nel 2017.
Il Risultato Operativo positivo per Euro 35.833 migliaia, aumenta di Euro 3.941 migliaia (+12,4%) rispetto all'esercizio precedente, confermando e consolidando il successo delle azioni volte all'ottimizzazione dei costi ed all'incremento della produttività, nonché grazie alla profittabilità derivante dall'alto grado di innovazione dei prodotti immessi sul mercato.
Il Risultato netto pari a Euro 25.188 migliaia, contro un risultato pari a Euro 21.993 migliaia realizzato nell'esercizio precedente, risulta pari al 14,2% dei ricavi in aumento di 0,7%
Gli investimenti materiali e immateriali sono stati pari a Euro 7.291 migliaia e sono stati principalmente dovuti all'acquisto di macchine per la lavorazione di prodotti, impianti generici e specifici, ad attrezzature varie necessarie a potenziare, ampliare , rinnovare e automatizzare l'apparato produttivo nel suo complesso.
Si segnala che la riclassifica della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" nella voce "Altre" riguardano principalmente la finalizzazione dei lavori di adattamento dell'immobile "Cometa" preso in locazione a giugno 2017 per accogliere un reparto di produzione. I decrementi sono dovuti a dismissioni per rottamazione o vendite a terzi.
La Posizione Finanziaria Netta, pari a Euro 10.037 migliaia rispetto a Euro (5.995) migliaia, risulta in netto miglioramento per Euro 16.032 migliaia grazie ad una costante attenzione alla gestione del circolante commerciale , attraverso continuano i periodici incontri dei comitati crediti, l'ottimizzazione della supply chain , una particolare attenzione rivolta alla politica delle condizioni di pagamento verso i fornitori nonché un giornaliero monitoraggio dei flussi di cassa e della liquidità.
Il Patrimonio Netto complessivo è pari a Euro 68.198 migliaia rispetto a Euro 54.502 migliaia del 31 dicembre 2017 con un incremento di Euro 13.625 migliaia. Nel corso del 2018 la società ha distribuito dividendi per Euro 11.000 migliaia.
I costi per servizi e per il godimento beni di terzi dell'esercizio ammontano a Euro 95.841 migliaia (contro Euro 89.831 migliaia al 31 dicembre 2017), nel loro complesso sono aumentati di Euro 6.010 migliaia sostanzialmente per effetto dei maggiori volumi di produzione e vendita. Le maggiori variazioni sono state per Euro 908 migliaia dovute a maggiori costi per lavorazione e confezionamento, nonché per maggiori addebiti per servizi e royalties dalla controllante per Euro 2.226 migliaia
Il costo del personale è stato nell'esercizio 2018 di Euro 52.052 migliaia, di cui Euro 11.671 migliaia relativi a lavoro interinale. L'incidenza sul valore dei Ricavi risulta essere del 19%, invariata rispetto al all'esercizio precedente confermando che i costi risultano in equilibrio rispetto all'incremento dei volumi.
Al fine di commentare l'evoluzione della struttura patrimoniale si riporta qui di seguito lo stato patrimoniale riclassificato.
| Immobilizzazioni | 46.419 | 45.135 |
|---|---|---|
| Rimanenze | 42.696 | 42.323 |
| Crediti Commerciali | 43.480 | 53.471 |
| Debiti Commerciali | (69.823) | (74.544) |
| Capitale Circolante | ||
| Commerciale | 16.353 | 21.250 |
| Altri crediti e debiti correnti | (8.271) | (7.162) |
| Capitale Circolante netto | 8.082 | 14.088 |
| Altrì fondi e Attività e passività non correnti Capitale Investito |
3.660 58.161 |
2.783 62.006 |
| Patrimonio Netto | 68.198 | 54.441 |
| Cassa | (38.484) | (14.196) |
| Debiti Finanziari | 28.447 | 21.762 |
| Posizione Finanziaria Netta | (10.037) | 7.566 |
| Totale Fonti | 58.161 | 62.006 |
(migliaia di Euro) 31-dic-18 31-dic-17
| Immobilizzazioni / Capitale | ||
|---|---|---|
| Investito | 79,81% | 72,79% |
| Posizione Finanziaria Netta / PN | -0,15 | 0,14 |
| Capitale Investito / PN | 0,85 | 1,14 |
| Capitale Circolante | ||
| Commerciale / Ricavi | 2,96% | 5,43% |
| Capitale Circolante Netto / | ||
| Ricavi | 2,96% | 5,43% |
Rispetto all'esercizio 2017, la performance in termini di rotazione di capitale circolante commerciale è stata positivamente influenzata da una ancora più attenta gestione operativa, economica ed da una gestione più mirata dei flussi finanziari.
Per ulteriori informazioni di dettaglio vi rimandiamo alle note Esplicative al bilancio.
5. Capitale Sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2018 è pari a euro 3.050.000 ed è rappresentato da nr. 3.050.000 azioni ordinarie dal valore nominale pari ad un euro ciascuna.
Nessuna variazione è intervenuta nel corso dell'esercizio come si evince dalla seguente tabella al 31.12.2018:
| Soci | Valore Iniziale | Valore Finale | % |
|---|---|---|---|
| Intercos S.p.A. | 3.050.000 | 3.050.000 | 100,00% |
| CAPITALE SOCIALE | 3.050.000 | 3.050.000 | 100,00% |
In ossequio a quanto disposto dall'art. 2428 c.c. si precisa che la Società non possiede né ha acquistato o alienato azioni della Società controllante nel corso dell'esercizio in esame, anche tramite società fiduciaria o per interposta persona.
Unitamente a questo, la Società non possiede né ha acquistato o alienato nel corso dell'esercizio azioni proprie, anche tramite società fiduciaria o per interposta persona.
6. Rapporti con parti correlate
Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni di mercato.
Per il dettaglio degli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate al 31 Dicembre 2018 si rimanda all'apposita sezione delle Note Esplicative.
7. Gestione dei rischi e incertezza
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante delle attività della Intercos Europe S.p.A.
Le attività di Intercos Europe S.p.A. sono, infatti, esposte a diverse tipologie di rischio, quali rischio di mercato (che include i rischi di cambio e di tasso d'interesse), rischio di credito e rischio di liquidità. La strategia di risk management di Intercos Europe S.p.A. è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sui risultati. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati.
Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari è centralizzato nella direzione. Le politiche di gestione del rischio sono approvate, di concerto con l'organo amministrativo, dalla Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo, la quale fornisce principi scritti per la gestione dei rischi di cui sopra e l'utilizzo di strumenti finanziari adeguati.
Tipologia di rischi coperti
Gestione dei rischi di mercato Rischio cambio
Intercos Europe S.p.A. è attiva a livello internazionale ed è pertanto esposta al rischio di cambio generato dalle variazioni del controvalore dei flussi commerciali e finanziari in valuta diversa dalla valuta di conto.
I principali rapporti di cambio che interessano Intercos Europe S.p.A. riguardano principalmente il cambio Euro/Dollaro statunitense, in relazione a transazioni finanziarie effettuate dalla società sul mercato nordamericano e viceversa.
Il rischio di cui sopra attuate viene monitorato attraverso un posizionamento della bilancia valutaria o ricorrendo alla stipula di contratti derivati.
Si riporta qui di seguito un'analisi di sensitività nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto e sul patrimonio netto, derivanti da un incremento/decremento nei tassi di cambio delle valute estere pari al 7,5% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 31 dicembre 2018. Nell'ambito delle analisi di sensitività di seguito illustrate, l'effetto sul risultato netto e sul patrimonio netto è stato determinato senza prendere in considerazione l'effetto fiscale.
| In migliaia di Euro | 2018 | |
|---|---|---|
| (7,50%) | 7,50% | |
| Dollaro Usa | 250 | (215) |
| Sterlina Inglese | (14) | 12 |
|---|---|---|
| Altre Valute | (21) | 18 |
| Totale | 215 | (185) |
Rischio tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti sono sia a tasso fisso che a tasso variabile. Relativamente al rischio originato da tali contratti, la Intercos Europe S.p.A. non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio sia contenuto in relazione al limitato ammontare dei finanziamenti a tasso fisso.
La Direzione amministrativa monitora l'esposizione al rischio di tasso e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti dalla Direzione Finanza, Amministrazione e
Controllo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati di cui sopra se necessario.
Si riporta qui di seguito un'analisi di sensitività nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto derivanti da un incremento/decremento nei tassi d'interesse pari a 50 punti base rispetto ai tassi d'interesse puntuali al 31 dicembre 2018 ed in una situazione di costanza di altre variabili.
I potenziali impatti sotto riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività che rappresentano la parte più significativa del debito alla data di riferimento e calcolando, su tale ammontare, il potenziale effetto derivante dalla variazione dei tassi di interesse su base annua.
Le passività oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile e le disponibilità liquide.
| In migliaia di Euro | 2018 | ||
|---|---|---|---|
| (0,5%) | +0,5% | ||
| Euro (Eurolibor) | 64 | (64) | |
| Totale | 64 | (64) |
Rischio credito
Si rileva un rischio di credito con riferimento ai crediti commerciali, alle disponibilità liquide e ai depositi presso banche ed altre istituzioni finanziarie.
Il rischio di credito correlato alle controparti commerciali è gestito dalla Direzione Amministrativa di gruppo. La Intercos Europe S.p.A. non ha significative concentrazioni di rischio credito. Sono comunque in essere procedure volte ad assicurare che le vendite di prodotti e servizi vengano effettuate a clienti affidabili, tenendo conto della loro posizione finanziaria, dell'esperienza passata e di altri fattori. I limiti di credito sui principali clienti sono basati su valutazioni interne ed esterne sulla base di soglie approvate dalla Direzione. L'utilizzo dei limiti di credito è monitorato periodicamente. La società inoltre ricorre, quando ritenuto opportuno, a cessioni di credito a factor nella modalità "pro-soluto".
Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, il rischio è monitorato dalla Direzione Amministrativa, che pone in essere procedure volte ad assicurare che la società intrattenga rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo.
Nella successiva tabella si espongono i crediti commerciali, il fondo svalutazione e un'analisi dello scaduto verso i clienti terzi per l'anno 2018.
| Anno 2018 | Crediti Commerciali Terzi |
A scadere | Scaduto tra 0 - 30gg |
Scaduto tra 30 e-60 gg |
Scaduto +60 gg |
F.do Svalutazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Intercos Europe S.p.A. |
38.410 | 29.881 | 4.242 | 3.121 | 1.734 | (567) |
Rischio liquidità
Una gestione prudente del rischio liquidità originato dalla normale operatività della società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide nonché di fondi ottenibili attraverso il supporto della controllante Intercos Spa.
La Direzione Finanza della Capogruppo monitora centralmente le previsioni sugli utilizzi delle riserve di liquidità sulla base dei flussi di cassa previsti. Di seguito viene riportato l'ammontare delle riserve di liquidità alla data del 31 dicembre 2016 ed il loro
raffronto con l'esercizio precedente:
| In migliaia di Euro | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 38.484 | 14.044 |
| Totale | 38.484 | 14.044 |
La seguente tabella include un'analisi per scadenza dei debiti, altre passività regolati su base netta ove i debiti verso Banche sono esposti al valore nominale:
| Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Al 31 dicembre 2018 |
|
|---|---|---|---|---|
| Debiti vs Banche e altri finanziatori | ||||
| m/l | 11.099 | 9.875 | 0 | 20.973 |
| Debiti per leasing finanziari | 10 | 319 | 0 | 329 |
| Indebitamento a medio/lungo | ||||
| termine | 11.109 | 10.194 | 0 | 21.303 |
| Debiti vs Banche e altri finanziatori br. | 0 | |||
| Debiti verso factoring | 1.260 | 0 | 0 | 1.260 |
| Debiti commerciali | 69.823 | 0 | 0 | 69.823 |
| Finanziamenti passivi da società del | ||||
| gruppo a breve termine | 6.230 | 0 | 6.230 |
| Altri debiti | 12.154 | 0 | 0 | 12.154 |
|---|---|---|---|---|
| Indebitamento a breve termine | 89.467 | 0 | 0 | 89.467 |
| Totale | 100.576 | 10.194 | 0 | 110.769 |
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di stato patrimoniale della Intercos Europe S.p. A. e tipologie di attività e passività identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:
In migliaia di Euro
| Attività | Passività | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| finanziarie al | Attività | finanziarie al | |||||
| al 31 dicembre 2018 | fair value | finanziarie | Attività | fair value | Altre | ||
| con | Crediti e | disponibili | detenute | con | passività a | ||
| contropartita | finanziamenti | per la | fino alla | contropartita | costo | Derivati di | |
| nel P&L | attivi | vendita | scadenza | in P&L | ammortizzato | copertura | |
| Attività finanziarie |
|||||||
| disponibili per la vendita | - | - | - | - | - | - | - |
| Derivati (attività) | - | - | - | - | - | - | - |
| Finanziamenti attivi | - | - | - | - | - | - | - |
| Crediti commerciali | - | 43.480 | - | - | - | - | - |
| Finanziamenti attivi | 0 | ||||||
| Altre attività | - | 4.043 | - | - | - | - | - |
| Debiti vs banche e altri | |||||||
| finanziatori | - | - | - | - | - | 21.303 | 59 |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | - | 69.823 | - |
| Finanziamenti passivi | 6.230 | ||||||
| Altri debiti | - | - | - | - | - | 12.154 | - |
| Derivati (passività) | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 47.523 | 0 | 0 | 0 | 109.510 | 59 |
Disponibilità liquide - 38.484
Con riferimento alle attività ed alle passività esposte nella precedente tabella si rileva che il fair value delle stesse è sostanzialmente coincidente con il valore di iscrizione in bilancio.
8. Ambiente e Personale
Alla data del 31/12/2018 il livello occupazionale espresso da Intercos Europe è stato pari a 846 unità contro le 809 di analogo periodo del 2017 con un incremento pari a 37 unità.
I temi legati alla sicurezza del lavoro, all'ambiente e alla tutela dello stesso sono da sempre al centro dell'attenzione da parte del Gruppo Intercos. Le attività svolte dalla società in tali ambiti hanno quindi consentito che nel corso dell'esercizio non si siano verificati casi di infortunio sul lavoro che abbiano comportato gravi lesioni al personale né che alla società fossero imputati danni causati all'ambiente.
9. Attività di ricerca e sviluppo
Si precisa che gli investimenti riferiti alla ricerca e sviluppo sono sostenuti dalla controllante Intercos S.p.a. dove sono concentrati i laboratori e quasi tutti brevetti industriali.
10. Eventi successivi
Nei primi mesi del 2019 l'andamento commerciale è stato in linea con il budget e al momento non si intravedono elementi di criticità tali da far rivedere l'evoluzione prevista.
11. Sedi secondarie
Ai sensi dell'art. 2428 si segnala che l'attività è svolta nelle sedi come meglio dettagliato nella seguente tabella:
| Descrizione | Comune | Indirizzo |
|---|---|---|
| Sede Operativa | Dovera (CR) | KM 21 +150 S.P. N. 472 Bergamina |
| Sede Operativa | Agrate Brianza (MB) | Via Marconi 84 |
| Sede Operativa | Agrate Brianza (MB) | Via Marconi 74 |
| Uffici e magazzini | Caponago (MB) | via delle Gerole 13 |
| Magazzini | Chieve (CR) | Via Lanfranco 15 |
| Magazzini | Limbiate (MB) | Viale dei Mille 80 |
12. Destinazione del risultato d'esercizio
Signori Azionisti,
Vi invitiamo ad approvare la Relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2018 ed il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 così come presentato, destinando l'utile d'esercizio di Euro 25.187.642 per Euro 12.687.642 a riserva straordinaria e per Euro 12.500.000 a titolo dividendi a favore di Intercos S.p.A.
Milano, 28 marzo 2019
INTERCOS EUROPE S.p.A. p. il Consiglio di Amministrazione
___________________________
Intercos Europe S.p.A.
(Società unipersonale) Sede sociale in Milano – Piazza Diaz n.1 Capitale sociale Euro 3.050.000 versato REA di Milano n. 1125524 Direzione e coordinamento INTERCOS S.p.A. Registro delle Imprese e Codice Fiscale n. 00712410190
BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2018
PREDISPOSTO IN CONFORMITA' AGLI IFRS ADOTTATI DALL'UNIONE EUROPEA
Informazioni societarie
Informazioni societarie Intercos Europe
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Nome e Cognome Carica
Piergiorgio Bassani Consigliere Maria D'Agata Consigliere
Dario Gianandrea Ferrari Presidente del Consiglio di Amministrazione e rappresentante dell'impresa Pietro Oriani Amministratore Delegato Matteo Milani Amministratore Delegato
COLLEGIO SINDACALE
Nome e Cognome Carica
Matteo Tamburini Presidente del Collegio Sindacale Mario Valenti Sindaco Effettivo Maria Maddalena Gnudi Sindaco Effettivo Maurizio Nastri Sindaco Supplente Simone Pesce Sindaco Supplente
SOCIETA' DI REVISIONE
EY S.p.A.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (unità di Euro) | 2018 | 2017 | |||
| ATTIVITÀ ATTIVITA' NON CORRENTI |
|||||
| 7 | Immobilizzazioni materiali | 25.649.806 | 24.575.033 | ||
| 8 | Immobilizzazioni immateriali | 469.369 | 260.381 | ||
| 9 | Avviamento | 20.300.000 | 20.300.000 | ||
| 10 | Imposte differite attive | 4.381.876 | 4.054.109 | ||
| 11 | Altre attività non correnti | 3.142.129 | 3.086.308 | ||
| Attività non correnti | 53.943.179 | 52.275.831 | |||
| ATTIVITA' CORRENTI | |||||
| 12 | Rimanenze | 42.695.645 | 42.322.610 | ||
| 13 | Crediti commerciali | 43.479.521 | 53.470.945 | ||
| 14 | Crediti tributari | 2.982.636 | 2.567.719 | ||
| 15 | Altre attività correnti | 900.896 | 825.299 | ||
| 16 | Disponibilità liquide | 38.483.511 | 14.195.970 | ||
| Attività correnti | 128.542.209 | 113.382.542 | |||
| TOTALE ATTIVITA' | 182.485.388 | 165.658.373 | |||
Situazione Patrimoniale-Finanziaria al 31 dicembre 2018 e 2017
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (unità di Euro) | 2018 | 2017 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 3.050.000 | 3.050.000 | |
| Riserva legale | 600.000 | 600.000 | |
| Altre riserve | 38.417.226 | 27.224.631 | |
| Risultati portati a nuovo, incluso l'utile d'esercizio | 26.130.586 | 23.566.072 | |
| 17 | TOTALE PATRIMONIO NETTO | 68.197.812 | 54.440.703 |
| PASSIVITÀ | |||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |||
| 18 | Debiti verso banche e altri finanziatori | 9.940.932 | 13.151.351 |
| 19 | Fondi rischi e oneri | 58.905 | 204.533 |
| 20 | Passività per imposte differite | 281.842 | 247.547 |
| 21 | Fondi del personale | 3.523.544 | 3.905.568 |
| Passività non correnti | 13.805.223 | 17.508.998 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| 22 | Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 12.275.458 | 2.380.261 |
| 23 | Altri debiti finanziari | 6.230.110 | |
| 24 | Finanziamenti passivi da società del gruppo a breve termine | 6.230.110 | 0 |
| 25 | Debiti commerciali | 69.822.649 | 74.543.656 |
| 26 | Altri debiti | 12.154.135 | 10.554.643 |
| Passività correnti | 100.482.353 | 93.708.671 | |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 182.485.388 | 165.658.373 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (unità di Euro) | 2018 | 2017 | |
| 27 | Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 272.994.486 | 259.391.637 |
| 28 | Altri proventi | 5.937.897 | 6.058.548 |
| 29 | Costi per materie prime, semilavorati e materiali di consumo |
(88.427.228) | (94.327.231) |
| Variazione rimanenze materie prime, prodotti finiti e | |||
| 30 | semilavorati | 361.743 | 5.926.780 |
| 31 | Costi per servizi e godimento beni di terzi | (95.840.967) | (89.831.046) |
| 32 | Costi per il personale | (52.051.864) | (49.540.430) |
| 33 | Accantonamento a fondi rischi | 0 | (71.991) |
| 34 | Altri costi operativi | (1.036.300) | (551.302) |
| Risultato operativo prima degli ammortamenti e degli | |||
| oneri non ricorrenti di gestione | 41.937.766 | 37.054.964 | |
| 35 | Ammortamenti e svalutazioni | (5.908.915) | (5.103.010) |
| 36 | Proventi e oneri non ricorrenti di gestione | (196.291) | |
| Risultato operativo | 35.832.560 | 31.891.954 | |
| 37 38 |
Proventi finanziari Oneri finanziari |
563.543 (1.038.540) |
88.772 (1.036.199) |
| 39 | Imposte | (10.169.921) | (8.951.507) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 25.187.642 | 21.993.020 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio |
|||
| 40 | Utile/ Perdita attuariale | (643.526) | (70.724) |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo |
(643.526) | (70.724) | |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio | 24.544.116 | 21.919.898 |
Conto economico complessivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Utile netto derivante dall'attività di funzionamento | 25.188 | 21.993 |
| Utile / (Perdita) d'esercizio | 25.188 | 21.993 |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali e immateriali Proventi/Oneri non ricorrenti |
5.909 | 5.103 |
| Variazione fondi | (528) | (74) |
| Oneri e (proventi) finanziari | 475 | 947 |
| Diminuzione / (Aumento) rimanenze di magazzino | (373) | (6.419) |
| Diminuzione / (Aumento) crediti verso clienti netti | 9.991 | (5.406) |
| Aumento / (Diminuzione) debiti verso fornitori | (4.721) | 14.221 |
| Diminuzione / (Aumento) altre attività | (874) | (1.575) |
| Aumento / (Diminuzione) altre passività | 1.634 | (4.714) |
| Flusso monetario generato dall'attività operativa ( a ) | 36.701 | 24.075 |
| Investimenti netti immobilizzazioni materiali | (6.935) | (10.532) |
| Investimenti netti immobilizzazioni immateriali | (302) | (260) |
| Flusso monetario generato dall'attività di investimento | ||
| ( b ) | (7.237) | (10.792) |
| Aumento di capitale sociale | 0 | |
| (Incremento) / Decremento attività finanziarie Dividendi distribuiti Incremento / (Decremento) debiti verso banche e altri |
0 | 0 (10.000) |
| finanziatori | (11.000) | (8.560) |
| Interessi pagati nell'esercizio | 6.685 | (1.044) |
| (862) | ||
| Flusso monetario generato dall'attività finanziaria ( c ) | (19.604) | |
| (5.177) | ||
| Flusso monetario del periodo ( a )+( b )+ ( c ) + ( d ) | 24.287 | (6.321) |
| Disponibilità liquide a inizio periodo | 14.196 | 20.517 |
| Disponibilità liquide a fine periodo | 38.484 | 14.196 |
| Variazione delle disponibilità liquide del periodo | 24.288 | (6.321) |
Rendiconto finanziario per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| Descrizione | Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo quote/azioni |
Riserva Legale |
Altre riserve | Riserva di Rivalutazione |
Utile (perdita) d'esercizio |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto 2016 | 3.000.000 | 755.885 | 600.000 | 14.996.676 | 2.909.999 | 19.888.056 | 42.150.614 |
| Destinazione Utili 2016 | 19.888.056 | (19.888.056) | 0 | ||||
| Perdita / Utile attuariale | (73.122) | (73.122) | |||||
| distribuzioni Dividendi Risultato dell'esercizio |
(10.000.000) | (10.000.000) | |||||
| 2017 | 22.425.007 | 22.425.007 | |||||
| Patrimonio netto 2017 | 3.000.000 | 755.885 | 600.000 | 24.811.610 | 2.909.999 | 22.425.007 | 54.502.499 |
| Destinazione Utili 2017 | 22.425.007 | (22.425.007) | 0 | ||||
| Perdita / Utile attuariale | (643.526) | (643.526) | |||||
| Riserva piano incentivaz.LT | 76.495 | 76.495 | |||||
| Fusione Drop Nail Srl | 50.000 | 24.702 | 74.702 | ||||
| distribuzioni Dividendi Risultato dell'esercizio |
(11.000.000) | (11.000.000) | |||||
| 2018 | 25.187.642 | 25.187.642 | |||||
| Patrimonio netto 2018 | 3.050.000 | 755.885 | 600.000 | 35.694.288 | 2.909.999 | 25.187.642 | 68.197.812 |
NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI Intercos Europe S.p.A è una società con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. E' stata costituita in data 22 Dicembre 1982 ed ha la propria sede legale a Milano in Piazza Diaz n.1.
La società è controllata da Intercos S.p.A. che è tenuta alla redazione del bilancio consolidato del Gruppo Intercos.
Operazioni rilevanti avvenute nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018
- In data 31 luglio 2018, il Consiglio di Amministrazione della controllante Intercos S.p.A. ha approvato un piano di incentivazione in azioni di lungo periodo c.d. Management Long Term Incentive Plan, destinato ad alcuni di key-managers tra i quali alcuni appartenenti alla società.
- In data 7 settembre 2018, si sono svolte le assemblee rispettivamente di Intercos Europe S.p.A. e Drop Nail S.r.l., le quali hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione della società Drop Nail S.r.l., in Intercos Europe S.p.A. al fine di semplificare e razionalizzare l'organizzazione delle strutture aziendali nell'ambito del "Gruppo Intercos" e nell'ottica di una riduzione dei costi di funzionamento ed amministrativi e, dunque, di un complessivo miglioramento in termini di efficienza operativa. Gli effetti contabili sul bilancio hanno avuto efficacia retroattiva a far data dal 1°gennaio 2018.
Si riporta di seguito la situazione patrimoniale dei saldi di fusione
Bilancio di Drop Srl alla data di efficacia della fusione
| STATO PATRIMONIALE - ATTIVO |
01/01/2018 | ||
|---|---|---|---|
| I - Immobilizzazioni immateriali | |||
| 1. costi di impianto e di ampliamento | 0 | ||
| 2. costi di ricerca, sviluppo e pubblicità | 15.512 | ||
| 3. diritti di brevetto e utilizzo opere d'ingegno | 7.027 | ||
| 4. concessioni, licenze, marchi | 316 | ||
| 5. avviamento | 0 | ||
| 6. immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | ||
| 7. altre | 11.640 | ||
| TOTALE | 34.496 | ||
| II - Immobilizzazioni materiali | |||
| 1. terreni e fabbricati | 5.341 | ||
| 2. impianti e macchinari | 209.322 | ||
| 3. attrezzature industriali e commerciali | 145.906 | ||
| 4. altri beni | 0 | ||
| a. mobili e macchine ufficio | 57.780 | ||
| b. automezzi e mezzi di trasporto interno | 420 | ||
| 5. immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | ||
| TOTALE | 418.769 | ||
| III - Immobilizzazioni finanziarie | |||
| 1. partecipazioni in: | |||
| b. imprese controllate | 0 | ||
| 2. crediti: | |||
| d. verso altri | 0 | ||
| TOTALE | 0 | ||
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI | (B) | 453.264 | |
| I - Rimanenze | |||
| 1. materie prime, sussidiarie e di consumo | 237.468 | ||
| 2. semilavorati | 218.243 | ||
| 3. prodotti finiti | 492 | ||
| TOTALE | 456.203 | ||
| II - Crediti | |||
| 1. verso clienti | 324.086 | ||
| 2.verso controllate | 0 | ||
| 4. verso controllanti | 112.645 | ||
| 4-bis. crediti tributari | 191.065 | ||
| oltre i 12 mesi | |||
| 4-ter. imposte anticipate | 128.315 | ||
| 5. verso altri | |||
| a. verso imprese consociate | |||
| b. depositi cauzionali (oltre i 12 mesi) | |||
| c. verso consociate | 17.063 | ||
| d. diversi | 62.303 | |
|---|---|---|
| e. anticipi a fornitori | ||
| TOTALE | 835.477 | |
| IV - Disponibilità liquide | ||
| 1. depositi bancari e postali | 149.241 | |
| 2. assegni | 0 | |
| 3. denaro e valori in cassa | 2.671 | |
| TOTALE | 151.912 | |
| TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE | (C) | 1.443.592 |
| 1. ratei attivi | 1 | |
| 2. risconti attivi | 48.176 | |
| TOTALE RATEI E RISCONTI (D) | TOTALE | 48.176 |
STATO PATRIMONIALE - PASSIVO 01/01/2018
| I - Capitale | 50.000 | ||
|---|---|---|---|
| II - Riserva da sovrapprezzo azioni | 0 | ||
| III - Riserva di rivalutazione IV - Riserva legale |
0 0 |
||
| VI - Riserve straordinaria | 0 | ||
| VII - Altre riserve | 0 | ||
| a. avanzo di fusione | |||
| b. fondo copertura perdite | 0 | ||
| c. riserva aumento capitale sociale | 289.840 | ||
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | 0 | ||
| IX - Utili (perdite) dell'esercizio | (415.138) | ||
| TOTALE | (75.298) | ||
| B) FONDI PER RISCHI E ONERI | |||
| 2. per imposte differite | 0 | ||
| 3. altri | 0 | ||
| TOTALE | 0 | ||
| C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | TOTALE | 57.246 | |
| 4. debiti verso banche | 0 | ||
| debiti verso banche (oltre i 12 mesi) | 36.111 | ||
| 5. debiti verso altri finanziatori | (0) | ||
| debiti verso altri finanziatori (oltre 12 mesi) |
| TOTALE PASSIVO | 1.945.033 | |
|---|---|---|
| TOTALE | 3.905 | |
| 2. risconti passivi | ||
| 1. ratei passivi | 3.905 | |
| TOTALE | 1.959.180 | |
| 67.987 | ||
| e. debiti verso erario per ritenute | 10.917,33 | |
| d. anticipi da clienti | 0,00 | |
| c. debiti diversi | 0,00 | |
| b. debiti verso dipendenti | 44.901,30 | |
| a. debiti verso imprese consociate | 12.168,72 | |
| 14. altri debiti | ||
| 13. debiti verso istituti di previdenza | 13.993 | |
| 12. debiti tributari | 29 | |
| 11. debiti verso controllanti | 1.417.204 | |
| 9. debiti verso imprese collegate | ||
| 7. debiti verso fornitori | 423.855 |
In considerazione della operazione rilevante sopra descritta, risulta poco significativa la comparabilità degli
esercizi a confronto, pertanto al fine di potere fornire una comparazione omogenea dei due esercizi, si precisa che la società in applicazione del principio IFRS 3 "Business combination" ha riesposto i saldi dell'esercizio 2017 comprendendo i saldi rettificati ai fini IAS / IFRS della società fusa come se l'operazione di fusione fosse già in atto nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Di seguito la situazione dettagliata relativa alla riesposizione dei dati di bilancio chiuso nell'esercizio 2017:
| ATTIVITA' | |
|---|---|
| saldi 2017 pre fusione | Saldi Ias 2017 da | saldi 2017 riesposti | |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | apporto di fusione | ||
| Immobilizzazioni materiali | 23.613.091 | 418.769 | 24.031.860 |
| Immobilizzazioni immateriali | 225.885 | 34.496 | 260.381 |
| Avviamento | 20.300.000 | 0 | 20.300.000 |
| Partecipazioni in altre imprese Finanziamenti attivi a società del gruppo a medio/lungo |
0 | 0 | 0 |
| termine | 0 | 0 | 0 |
| Imposte differite attive | 3.925.794 | 128.315 | 4.054.109 |
| Altre attività non correnti | 3.086.308 | 0 | 3.086.308 |
| Altre attività finanziarie | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 51.151.078 | 581.579 | 51.732.658 |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze | 41.866.407 | 456.203 | 42.322.610 |
| Crediti commerciali | 53.129.796 | 341.149 | 53.470.945 |
| Crediti tributari | 2.376.654 | 191.065 | 2.567.719 |
| Altre attività correnti | 649.942 | 175.357 | 825.299 |
| Finanziamenti attivi a società del gruppo a breve termine | 0 | 0 | 0 |
| Disponibilità liquide | 14.044.057 | 151.912 | 14.195.970 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 112.066.857 | 1.315.686 | 113.382.542 |
| TOTALE ATTIVITA' | 163.217.934 | 1.897.266 | 165.115.200 |
| Saldi Ias 2017 da | ||||
|---|---|---|---|---|
| PASSIVITA' | saldi 2017 pre fusione | apporto di fusione | saldi 2017 riesposti | |
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Capitale sociale | 3.000.000 | 50.000 | 3.050.000 | |
| Riserva legale | 600.000 | 0 | 600.000 | |
| Altre riserve | 26.909.236 | 315.395 | 27.224.631 | |
| Risultati portati a nuovo | 23.993.262 | (427.190) | 23.566.072 | |
| Totale patrimonio netto | 54.502.498 | (61.795) | 54.440.703 | |
| Quota di pertinenza di Terzi | 0 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 54.502.498 | (61.795) | 54.440.703 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Debiti verso banche ed altri finanziatori | 12.726.331 | 425.020 | 13.151.351 | |
| Altre passività finanziarie | 0 | 0 | ||
| Finanziamenti passivi da società del gruppo a medio/lungo termine | 0 | 0 | ||
| Fondi rischi ed oneri | 204.533 | 0 | 204.533 | |
| Passività per imposte differite | 247.547 | 0 | 247.547 | |
| Altre Passività non correnti | 0 | 0 | 0 | |
| Fondi del personale | 3.823.193 | 82.375 | 3.905.568 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 17.001.603 | 507.395 | 17.508.998 |
|---|---|---|---|
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti verso banche ed altri finanziatori correnti | 2.312.397 | 67.864 | 2.380.261 |
| Finanziamenti passivi da società del gruppo a breve termine | 5.000.000 | 1.230.110 | 6.230.110 |
| Altre passività finanziarie | 0 | 0 | 0 |
| Debiti commerciali | 73.920.539 | 623.118 | 74.543.656 |
| Altri debiti | 10.480.897 | 73.746 | 10.554.643 |
| Debiti tributari | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 91.713.832 | 1.994.839 | 93.708.671 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 163.217.934 | 2.440.439 | 165.658.373 |
| CONTO ECONIMICO | saldi 2017 pre fusione |
Saldi Ias 2017 da apporto di fusione |
saldi 2017 riesposti |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 257.500.543 | 1.891.094 | 259.391.637 |
| Incrementi di immobilizz. per lavori interni | 0 | 0 | 0 |
| Altri proventi | 5.805.707 | 252.841 | 6.058.548 |
| Acquisti di mat. prime, suss., consumo e merci | (93.313.665) | (1.013.566) | (94.327.231) |
| Variazioni rimanenze materie prime, sussidiarie,semilavorati e prodotti finiti Costi per servizi e godimento di beni di terzi Costi per il personale |
5.963.338 (89.254.707) (48.825.969) |
(36.557) (576.339) (714.462) |
5.926.780 (89.831.046) (49.540.430) |
| Accantonamenti a fondi rischi | (71.991) | 0 | (71.991) |
| Altri costi operativi | (527.237) | (24.065) | (551.302) |
| Risultato operativo prima degli ammortamenti e degli oneri non ricorrenti di gestione |
37.276.018 | (221.053) | 37.054.964 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (4.827.133) | (275.877) | (5.103.010) |
| Rettifiche di valore di attività finanziaria | 0 | 0 | 0 |
| Proventi/Oneri non ricorrenti di gestione | (60.000) | 0 | (60.000) |
| Risultato operativo | 32.388.885 | (496.931) | 31.891.954 |
| Proventi finanziari | 88.771 | 1 | 88.772 |
| Oneri finanziari | (988.497) | (47.702) | (1.036.199) |
| Imposte | (9.064.152) | 112.645 | (8.951.507) |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 22.425.007 | (431.987) | 21.993.020 |
| Altre componenti del Conto Economico complessivo Utile (Perdite)attuariale su piani pensionistici e enefici definiti |
(73.122) | 0 | (73.122) |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo | 0 | ||
| Risultato netto complessivo dell'esercizio | 22.351.885 | (431.987) | 21.919.898 |
2. CRITERI DI REDAZIONE DEL BILANCIO
Modalità di presentazione
Il presente bilancio annuale, relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, é presentato in unità di Euro ed é costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto e dalle presenti Note Esplicative. Tutti i valori riportati nelle note al bilancio sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Lo schema di conto economico adottato prevede la classificazione dei costi per natura.
Il bilancio separato è stato predisposto nel rispetto degli International Financial Reporting Standards ("IFRS"), emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB"), ed omologati dalla Commissione Europea per la redazione dei bilanci consolidati e separati delle società aventi titoli di capitale e/o debito quotati presso uno dei mercati regolamentati della Comunità Europea.
Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting InterpretationsCommittee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC"), adottati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati sino alla data in cui il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. ha approvato il progetto del presente bilancio. Eventuali futuri orientamenti ed aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso nei successivi esercizi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento.
Il bilancio è stato autorizzato per la pubblicazione da parte del Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2018.
Nuovi principi contabili e interpretazioni adottati dalla Società
Nell'esercizio chiusosi al 31 dicembre 2018 la Società ha applicato principi contabili coerenti rispetto all'esercizio precedente, fatta eccezione per i principi contabili e le interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1 gennaio 2018, di seguito riportati.
Con i regolamenti n. 2016/1905 e 2017/1987 emessi dalla Commissione Europea, rispettivamente, in data 22 settembre 2016 e 31 ottobre 2017 sono stati omologati l'IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti" e il documento "Chiarimenti dell'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti" che definiscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la clientela (di seguito citati come IFRS 15).
L'IFRS 15 è stato adottato dal 1 gennaio 2018, avvalendosi della possibilità, consentita dalle disposizioni transitorie del principio contabile, di rilevare l'effetto connesso alla rideterminazione retroattiva dei valori nel patrimonio netto al 1 gennaio 2018, avendo riguardo alle fattispecie esistenti a tale data, senza effettuare il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto. L'applicazione del principio non ha determinato effetti contabili significativi.
L'IFRS 9 "Strumenti finanziari" (di seguito IFRS 9), omologato con il regolamento n. 2016/2067 emesso dalla Commissione Europea in data 22 novembre 2016, è stato adottato a partire dal 1 gennaio 2018. Come consentito dalle disposizioni transitorie del principio contabile, anche in considerazione della complessità di rideterminare i valori all'inizio del primo esercizio presentato senza l'uso di elementi noti successivamente, gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 9 in materia di classificazione e valutazione, ivi incluso l'impairment, delle attività finanziarie, sono stati rilevati nel patrimonio netto al 1 gennaio 2018, senza effettuare il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto; relativamente all'hedge accounting, l'adozione delle nuove disposizioni non ha prodotto effetti significativi.
In particolare, l'adozione dell'IFRS 9 ha comportato un incremento del patrimonio netto di 313 migliaia riferibile a: Euro 20 migliaia alle maggiori svalutazioni per effetto dell'adozione dell'expected credit loss model di crediti commerciali e altri crediti; Euro 293 migliaia per effetto dell'applicazione del criterio del costo ammortizzato nella valutazione dei debiti finanziari.
Principi contabili e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC e omologati dalla Commissione Europea, ma non ancora applicati
Con il regolamento n. 2017/1986 emesso dalla Commissione Europea in data 31 ottobre 2017 è stato omologato l'IFRS 16 "Leasing", che sostituisce lo IAS 17 e le relative interpretazioni. In particolare, l'IFRS 16 definisce il leasing come un contratto che attribuisce alle imprese che operano quali locatari (lessee) il diritto d'uso di un asset per un determinato periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il nuovo principio contabile elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali locatari (lessee); in particolare, per tutti i contratti di leasing con durata superiore ai 12 mesi è richiesta:
- nello stato patrimoniale, la rilevazione di un'attività, rappresentativa del diritto d'uso del bene (di seguito anche "right-of-use asset" o "RoU asset"), e di una passività (di seguito anche "lease liability" o "LL"), rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto; come consentito dal principio, è prevista la rilevazione del right-of-use e della lease liability in voci distinte rispetto alle altre componenti patrimoniali;
- nel conto economico, la rilevazione degli ammortamenti dell'attività per diritto d'uso e degli interessi passivi maturati sulla lease liability, in luogo dei canoni di leasing operativi rilevati tra i costi operativi, se non oggetto di capitalizzazione, secondo le previsioni del principio contabile (IAS 17) in vigore sino all'esercizio 2018. Nel caso in cui gli ammortamenti dell'attività per diritto d'uso e gli interessi passivi maturati sulla lease liability siano direttamente associati alla realizzazione di asset,
essi sono capitalizzati su tali asset e successivamente rilevati a conto economico tramite il processo di ammortamento; 1
nel rendiconto finanziario, la rilevazione dei rimborsi della lease liability all'interno del flusso di cassa netto da attività di finanziamento e degli interessi passivi all'interno del flusso di cassa netto da attività operativa, se imputati a conto economico, ovvero nel flusso di cassa netto da attività di investimento se oggetto di capitalizzazione in quanto riferibili a beni assunti in leasing e utilizzati per la realizzazione di altri asset. Conseguentemente, rispetto alle disposizioni dello IAS 17 con riferimento ai contratti di leasing operativo, l'applicazione dell'IFRS 16 comporterà un significativo impatto sul rendiconto finanziario determinando:
Differentemente, ai fini della redazione del bilancio dei locatori (lessor), è mantenuta la distinzione tra leasing operativi e finanziari. L'IFRS 16 rafforza l'informativa di bilancio sia per i lessee che per i lessor. Le disposizioni dell'IFRS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019. Nel corso dell'esercizio 2018 sono state completate le attività di analisi per l'identificazione degli ambiti interessati dalle nuove disposizioni, per l'aggiornamento dei processi e dei sistemi aziendali e per la determinazione della stima dei relativi impatti.
In sede di prima applicazione la Società intende avvalersi delle seguenti esenzioni pratiche previste dal principio contabile:
scelta di non assimilare, in sede di transizione, i leasing che presentano una durata residua al 1 gennaio 2019 inferiore a 12 mesi ai leasing di breve durata e Dollari 5 migliaia come da interpretazione IFRS16 Leases – IFRS Effects Analysis International Financial Reporting Standard (January 2016)
Sulla base delle informazioni disponibili, l'adozione dell'IFRS 16 comporta la rilevazione di lease liability per Euro 8.585 migliaia; detta stima potrebbe subire variazioni in relazione all'eventuale evoluzione interpretativa derivante dalle indicazioni dell'IFRIC, nonché all'affinamento del processo di elaborazione in vista della prima applicazione del principio nel 2019.
Al fine di rilevare l'effetto connesso alla rideterminazione retroattiva derivante dall'applicazione del nuovo principio, si procederà alla riesposizione dell'esercizio precedente posto a confronto (full retrospective approach).
Principi contabili e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC e non ancora omologati dalla Commissione Europea
1 . Il conto economico includerà inoltre: (i) i canoni relativi contratti di leasing di breve durata e di modico valore, come consentito in via semplificata dall'IFRS 16; e (ii) i canoni variabili di leasing, non inclusi nella determinazione della lease liability (ad es. canoni basati sull'utilizzo del bene locato).
Di seguito sono illustrati i principi contabili e le interpretazioni di nuova emissione che, alla data di redazione del presente Bilancio, non hanno ancora ultimato il processo di omologazione da parte della Commissione europea.
In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 "Insurance Contracts" (di seguito IFRS 17), che definisce l'accounting dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti. Le disposizioni dell'IFRS 17, che superano quelle attualmente previste dall'IFRS 4 "Contratti assicurativi", sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2021.
In data 7 febbraio 2018, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 19 "Plan Amendment, Curtailment or Settlement" (di seguito modifiche allo IAS 19), volte essenzialmente a richiedere l'utilizzo di ipotesi attuariali aggiornate nella determinazione del costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e degli interessi netti per il periodo successivo ad una modifica, una riduzione o un'estinzione di un piano a benefici definiti esistente. Le modifiche allo IAS 19 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
Inoltre in data 29 marzo 2018, lo IASB ha emesso il documento "Amendments to References to the Conceptual Framework in IFRS Standards", contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali volte a recepire il nuovo framework di riferimento degli IFRS (cd. Conceptual Framework for Financial Reporting), emesso dallo IASB nella stessa data. Le modifiche ai principi contabili sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2020.
In data 22 ottobre 2018, lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 3 "Business Combinations" (di seguito modifiche all'IFRS 3), volte a fornire chiarimenti sulla definizione di business. Le modifiche all'IFRS 3 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2020.
In data 31 ottobre 2018, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 "Definition of Material" (di seguito modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8), volte a chiarire, e a rendere uniforme all'interno degli IFRS e di altre pubblicazioni, la definizione di rilevanza con la finalità di supportare le imprese in sede di formulazione di giudizi in merito alla stessa. In particolare, un'informazione deve considerarsi rilevante se si può ragionevolmente presumere che la relativa omissione, errata presentazione o occultamento influenzi gli utilizzatori principali del bilancio in sede di assunzione di decisioni sulla base dello stesso. Le modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2020.
In data 12 dicembre 2017, lo IASB ha emesso il documento "Annual Improvements to IFRS Standards 2015- 2017 Cycle", contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali. Le modifiche ai principi contabili sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
Con riferimento ai principi contabili emessi dello IASB, omologati dalla Commissione Europea e non ancora entrati in vigore, rileva inoltre la circostanza che con il regolamento n. 2018/1595 emesso dalla Commissione Europea in data 23 ottobre 2018 è stato omologato l'IFRIC 23 "Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta
sul reddito", contenente indicazioni in merito all'accounting di attività e passività fiscali (correnti e/o differite) relative a imposte sul reddito in presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale. Le disposizioni dell'IFRIC 23 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2019. Allo stato sono in corso le analisi per la valutazione degli impatti delle nuove disposizioni.
Inoltre, con il regolamento n. 2019/237 emesso dalla Commissione Europea in data 8 febbraio 2019 sono state omologate le modifiche allo IAS 28 "Interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture" (di seguito modifiche allo IAS 28), volte a chiarire che le disposizioni dell'IFRS 9, ivi incluse quelle in materia di impairment, si applicano anche agli strumenti finanziari rappresentativi di interessenze a lungo termine verso una società collegata o una joint venture, che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture (cd. long-term interest). Le modifiche allo IAS 28 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2019.
La Società sta analizzando i principi indicati, ove applicabili, al fine di valutare se la loro adozione avrà un impatto significativo o meno sul bilancio.
Sintesi dei principi contabili e dei criteri di valutazione adottati
Come anticipato, le informazioni finanziarie sono state predisposte nel rispetto degli IFRS adottati dall'Unione Europea. Il Bilancio è stato predisposto in applicazione del criterio del costo, salvo nei casi specificatamente descritti nelle note seguenti, per i quali è stato applicato il criterio del "fair value".
Il Bilancio è stato redatto nella prospettiva di continuazione dell'attività di impresa.
Di seguito sono descritti i principali criteri di valutazione utilizzati. I principi contabili esposti di seguito sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.
Tale bilancio verrà sottoposto all'approvazione dell'assemblea, organo autorizzato ad apportare eventuali modifiche al documento, laddove ne ricorra la necessità.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore accumulate. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smaltimento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.
Gli eventuali interessi passivi sostenuti per l'acquisizione, produzione o costruzione delle immobilizzazioni materiali sono capitalizzati sul valore del relativo bene fino al momento in cui lo stesso è disponibile per
l'uso. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del "component approach". Analogamente, i costi di sostituzione dei componenti identificabili di beni complessi sono imputati all'attivo patrimoniale ed ammortizzati secondo la loro vita utile stimata; il valore di iscrizione residuo del componente oggetto di sostituzione è imputato a conto economico.
I pezzi di ricambio di valore rilevante sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del cespite a cui si riferiscono.
Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dalla data in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile stimata. In particolare gli ammortamenti sono contabilizzati a partire dal mese in cui il cespite è disponibile per l'uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici ad esso associati e sono imputati su base mensile a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino ad esaurimento della vita utile oppure, per le dismissioni, fino all'ultimo mese di utilizzo. Le aliquote di ammortamento annuale, rappresentative della vita utile stimata per categorie di
| Descrizione | Aliquote | ||
|---|---|---|---|
| Terreni e Fabbricati | 4%/5,5% | ||
| Impianti | |||
| o | Generici | 10,00% | |
| o | Specifici | 12,00% | |
| o | Depurazione acque | 15,00% | |
| Macchinari | 12%/12,5% | ||
| Attrezzature industriali | |||
| o | Di laboratorio, officina, | ||
| Stampi | 40,00% | ||
| o | Costruzioni leggere | 40,00% | |
| Altri beni | |||
| o | Mobili e macchine ufficio | 12,00% | |
| o | Macchine elettroniche | 20,00% | |
| o | Mezzi di trasporto interno | 20,00% | |
| o | Automezzi | 25,00% |
immobilizzazioni materiali, sono le seguenti:
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del cosiddetto "component approach".
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente rispetto alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali in uso da terzi corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività dismessa o alienata e sono imputati al conto economico dell'esercizio di competenza.
I terreni non sono ammortizzati e sono valutati al costo al netto delle perdite di valore accumulate.
Beni in leasing
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sulla società i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come immobilizzazioni materiali al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per le immobilizzazioni materiali, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione. Il costo del canone è scomposto nelle sue componenti di onere finanziario, contabilizzato a conto economico, e di rimborso del capitale, iscritto a riduzione del debito finanziario.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica, identificabili, controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento, quando acquisito a titolo oneroso. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita dall'avviamento; questo requisito è soddisfatto, di norma, quando: (i) l'attività immateriale è riconducibile ad un diritto legale o contrattuale, oppure (ii) l'attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività. Il controllo dell'impresa consiste nel potere di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dall'attività e nella possibilità di limitarne l'accesso ad altri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle immobilizzazioni immateriali sono spesati a conto economico. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
(i) Avviamento
L'avviamento è rappresentato dall'eccedenza del costo di acquisizione sostenuto rispetto al fair value netto alla data di acquisto, di attività e passività costituenti aziende o rami aziendali. Esso non è soggetto ad ammortamento sistematico bensì ad un test, effettuato almeno annualmente e al manifestarsi di eventi indicatori di impairment, di verifica sull'adeguatezza del relativo valore di iscrizione in bilancio (impairment test). Tale test viene effettuato con riferimento all'unità o all'insieme delle unità organizzative generatrici dei flussi finanziari (di seguito anche "cash generating unit" o "CGU") cui attribuire l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della o dell'insieme delle CGU, al netto degli oneri di vendita, ed il relativo valore d'uso (cfr. successivo punto "Perdita di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" per maggiori dettagli circa la determinazione del valore d'uso). Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alle cash generating unit l'eccedenza residua è allocata alle attività incluse nelle CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
- il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
- il valore in uso, come sopra definito.
(ii) Marchi e Licenze e Diritti simili
L'ammortamento delle Licenze è calcolato col metodo lineare in modo da allocare il costo sostenuto per l'acquisizione del diritto lungo il periodo più breve tra quello di utilizzo atteso e la durata dei relativi contratti a partire dal momento in cui il diritto acquisito diviene esercitabile. Le Licenze di software vengono ammortizzate col metodo lineare sul periodo ritenuto rappresentativo della relativa vita utile, ovvero 5 anni.
(iii) Costi di ricerca e sviluppo
I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- a) il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
- b) é dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
- c) é dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
- d) esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
- e) sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo di cinque anni, che rappresenta la durata della vita utile stimata delle spese capitalizzate.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività materiali ed immateriali con vita definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione di valore delle stesse. Qualora sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile di tali attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento ed ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa CGU a cui essa è allocata, sia superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i
presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività ad eccezione dell'avviamento viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Strumenti finanziari
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono prevalentemente relative a crediti verso clienti, non-derivati e non quotati in un mercato attivo dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente ad eccezione di quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al momento della prima iscrizione al fair value e successivamente al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto ovvero quando la società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.
Passività finanziarie
Gli acquisti e le vendite di passività finanziarie vengono contabilizzati alla data di regolamento, ossia alla data in cui la società si impegna ad acquistare o vendere lo strumento finanziario.
Le passività finanziarie sono relative a finanziamenti, debiti commerciali ed altre obbligazioni a pagare e sono valutate al momento della prima iscrizione al fair value e successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei prestiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo sussista un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ovvero quando tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso sono stati trasferiti a terzi.
Rimanenze di magazzino
Le giacenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo.
A fronte del valore così determinato, ove necessario, sono effettuati accantonamenti per tener conto delle rimanenze considerate obsolete o a lenta rotazione. Quando vengono meno le circostanze che precedentemente avevano causato la rilevazione dei sopra indicati accantonamenti, o quando vi sono chiare indicazioni di un aumento nel valore netto di realizzo, gli accantonamenti sono stornati in tutto o in parte, in modo che il nuovo valore contabile sia il minore tra costo di acquisto o produzione ed il valore netto di realizzo alla data di riferimento del bilancio.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide comprendono depositi bancari, depositi postali, denaro e valori in cassa. Sono iscritte al valore nominale.
Fondi per rischi e oneri
I fondi rischi e oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da un evento passato, per l'adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse, il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile. L'ammontare accantonato rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. La variazione del valore del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari".
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi.
Fondi per i dipendenti
I piani pensionistici a benefici definiti, tra i quali rientrava sino al 31.12.2006 anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del codice civile, sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio. In particolare, la passività rappresentativa del debito della società verso i propri dipendenti è iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite. L'iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell'ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell'attività lavorativa prestata nell'esercizio corrente e in quelli precedenti e l'attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni della società. La determinazione del valore
attuale di detti impegni è effettuata con il "metodo della proiezione unitaria" ("Projected Unit Credit Method"). Tale metodo, che rientra nell'ambito più generale delle tecniche relative ai cosiddetti "benefici maturati", considera ogni periodo di servizio prestato dai lavoratori presso l'azienda come una unità di diritto addizionale: la passività attuariale deve quindi essere quantificata sulla base delle sole anzianità maturate alla data di valutazione; pertanto, la passività totale viene di norma riproporzionata in base al rapporto tra gli anni di servizio maturati alla data di riferimento delle valutazioni e l'anzianità complessivamente raggiunta all'epoca prevista per la liquidazione del beneficio. Inoltre, il predetto metodo prevede di considerare i futuri incrementi retributivi, a qualsiasi causa dovuti (inflazione, carriera, rinnovi contrattuali ecc.), fino all'epoca di cessazione del rapporto di lavoro.
Il costo maturato nell'esercizio relativamente ai piani a prestazioni definite ed iscritto a conto economico nell'ambito delle spese per il personale è pari alla somma del valore attuale medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti per l'attività prestata nell'esercizio e dell'interesse annuo maturato sul valore attuale degli impegni della società a inizio anno, calcolato utilizzando il tasso di attualizzazione degli esborsi futuri adottato per la stima della passività al termine dell'esercizio precedente.
Gli utili e le perdite attuariali esprimono gli effetti delle differenze tra le precedenti ipotesi attuariali e quanto si è effettivamente verificato e gli effetti delle modifiche nelle ipotesi attuariali. Tali utili e perdite attuariali vengono rilevate nel prospetto dell'utile complessivo.
A seguito della Riforma della Previdenza Complementare, così come modificata dalla Legge Finanziaria 2007 e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, a partire dal 1° gennaio 2007 il TFR maturando sarà destinato ai fondi pensione, al fondo di tesoreria istituito presso l'Inps ovvero, nel caso di imprese aventi meno di 50 dipendenti, potrà rimanere in azienda analogamente a quanto effettuato nei periodi precedenti. I dipendenti hanno avuto la facoltà di operare la scelta della destinazione del proprio trattamento di fine rapporto fino al 30 giugno 2007.
A tale riguardo si è tenuto conto degli effetti derivanti dalle nuove disposizioni, valutando ai fini dello IAS 19 solo la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda, poiché la quota maturanda, dal 2007, è indirizzata a forme pensionistiche alternative oppure è versata ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS, a seconda della scelta operata da ogni singolo dipendente.
In relazione a ciò, la destinazione delle quote maturande del TFR ai fondi pensione ovvero all'Inps comporta che una quota del TFR maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa è rappresentata esclusivamente dal versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'Inps. La passività relativa al TFR pregresso continua a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo ipotesi attuariali.
Traduzione di voci espresse in valuta diversa da Euro
Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico.
Ricavi e costi
I ricavi e i costi sono iscritti secondo il principio della competenza economica.
I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni, premi, imposte e contributi promozionali direttamente connessi. I ricavi sono rilevati alla consegna del bene al cliente finale, quando tutti i rischi e benefici, connessi alla proprietà del bene, sono stati trasferiti.
Riconoscimento dei ricavi
Vendite di prodotti
I ricavi per vendite di prodotti sono rilevati quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- i rischi significativi e i benefici connessi alla proprietà dei beni sono stati trasferiti all'acquirente;
- l'effettivo controllo sui beni oggetto della transazione e il normale livello continuativo di attività associate con la proprietà sono cessate;
- il valore dei ricavi è determinato in maniera attendibile;
- è probabile che i benefici economici derivanti dalla vendita saranno fruiti dall'impresa;
- i costi sostenuti o da sostenere sono determinati in modo attendibile.
- Nei casi in cui la natura e la misura del coinvolgimento del venditore siano tali da comportare che i rischi e i benefici relativi alla proprietà non siano di fatto trasferiti, il momento di rilevazione dei ricavi è differito fino alla data in cui tale trasferimento possa considerarsi avvenuto.
- Nei casi di transazioni di vendita così dette "bill and hold" il riconoscimento del ricavo avviene a fronte di un contratto sottoscritto dal cliente in cui lo stesso richiede espressamente la consegna differita dei prodotti assumendo tuttavia i rischi ed benefici connessi alla proprietà dei prodotti, prima dell'effettiva consegna degli stessi. Tali transazioni riguardano esclusivamente prodotti nella disponibilità immediata di Intercos Europe e trovano conclusione in tempi ridotti e definiti rispetto alla data in cui l'accordo di "bill and hold" è stato sottoscritto tra le parti.
Prestazioni di servizi
I ricavi per servizi sono rilevati solo quando i risultati della transazione possono essere attendibilmente stimati, con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di riferimento di bilancio.
I risultati di un'operazione possono essere attendibilmente stimati quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- l'ammontare dei ricavi può essere determinato in maniera attendibile;
- è probabile che l'impresa fruirà dei benefici economici derivanti dall'operazione;
- lo stadio di completamento dell'operazione alla data di riferimento del bilancio può essere attendibilmente misurato;
- i costi sostenuti per l'operazione e i costi da sostenere per completarla possono essere determinati in modo attendibile.
Oneri e proventi finanziari
Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui sono sostenuti. Tale voce include gli interessi sugli scoperti bancari e sui finanziamenti, gli oneri finanziari relativi ai leasing finanziari, le perdite attuariali e i costi finanziari derivanti dalla valutazione attuariale del Fondo TFR.
Imposte dell'esercizio
Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale.
Le imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale (metodo dell'allocazione globale), ad eccezione dell'avviamento. Le imposte differite attive sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto; in tal caso l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Si rileva altresì che la Società aderisce al consolidato fiscale nazionale di cui agli artt. 117-129 del T.U.I.R. posto in essere dalla capo-gruppo Intercos S.p.A. ("consolidante") con Marketing Projects S.r.l. in liq., Ager S.r.l., Kit Productions S.r.l., Vitalab S.r.l., Intercos Concept S.r.l. e Intercos Europe S.p.A. "consolidate". Pertanto, considerato che dalla liquidazione dell'esercizio in esame è emerso un reddito imponibile, questo è stato trasferito alla consolidante ed è stato iscritto dalla società tra i debiti verso quest'ultima l'importo relativo, pari al 24% (aliquota Ires vigente), al netto del credito per ritenute su interessi di conto corrente, parimenti trasferito alla consolidante.
Si evidenzia che Intercos Europe S.p.A. è altresì responsabile con la consolidante Intercos S.p.A. per le maggiori imposte, interessi e sanzioni accertate relative alla dichiarazione dei redditi del consolidato riferite alla rettifica del reddito risultante dalla propria dichiarazione dei redditi, anche a seguito dell'eventuale attività di controllo formale di cui all'articolo 36-ter del D.P.R. 600/1973 e dell'attività di liquidazione di cui all'articolo 36-bis del succitato decreto.
Quanto all'IRAP, l'imposta corrente continua ad essere esposta nella voce "Debiti tributari" ovvero nella voce "Crediti tributari" qualora la somma degli acconti versati ecceda l'imposta dovuta per l'esercizio.
Erogazioni pubbliche - Informativa ex art. 1, commi 125-129, Legge n. 124/2017
L'articolo 1, commi 125-129, della Legge n. 124/2017 disciplina il tema delle contribuzioni pubbliche e, nello specifico, gli adempimenti spettanti in capo a beneficiari ed erogatori.
Per quanto riguarda Intercos Europe S.p.A., premesso che trattasi di società non direttamente o indirettamente controllata dallo Stato, non sussiste l'obbligo di cui al comma 126 di indicazione di eventuali erogazioni concesse a beneficiari italiani ed esteri.
Per quanto riguarda invece le erogazioni ricevute da parte di enti ed entità pubbliche italiani, premesso che non sono oggetto di presentazione:
- le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto (come, ad esempio, le misure agevolative fiscali);
- i corrispettivi afferenti a prestazioni di opera/servizi, incluse le sponsorizzazioni;
- i rimborsi e le indennità corrisposti a soggetti impegnati in tirocini formativi e di orientamento;
- i contributi ricevuti per la formazione continua da parte di fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione;
- i contributi associativi per l'adesione ad associazioni di categoria e territoriali nonché a favore di fondazioni, o organizzazioni equivalenti, funzionali alle attività connesse con il business aziendale.
ai sensi delle disposizioni dell'art. 3-quater del D.L. 135/2018, per le erogazioni ricevute nel 2018 e contenute nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato di cui all'articolo 52 della Legge 24 dicembre 2012, nr. 234 si rinvia alle indicazioni contenute nello stesso e si precisa che eventuali altri contributi, sovvenzioni, corrispettivi e vantaggi economici di qualunque genere ricevuti nell'anno da enti pubblici ed equiparati non inclusi nel suddetto Registro (in particolare l'incentivo "Garanzia Giovani" richiesto tramite l'Inps) sono complessivamente di valore inferiore a 10.000 euro.
3. ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
Ai sensi di quanto disposto dall'art. 2497 bis, comma 4 del Codice Civile, essendo la Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento della controllante Intercos S.p.A., si riportano in allegato alle presenti Note Esplicative i dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato da quest'ultima, predisposto in conformità agli IFRS adottati dall'Unione Europea. Segnaliamo, peraltro, che la predetta Società redige il bilancio consolidato.
Per una adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di detta entità al 31.12.2018, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato dalla relazione della Società di Revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
4. PRESIDIO DEI RISCHI
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante delle attività della Intercos Europe S.p.A.
Le attività di Intercos Europe S.p.A. sono, infatti, esposte a diverse tipologie di rischio, quali i rischi di cambio e di tasso d'interesse, rischio di credito e rischio di liquidità. La strategia di risk management di Intercos Europe S.p.A. è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sui risultati. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati.
Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari è centralizzato nella direzione. Le politiche di gestione del rischio sono approvate, di concerto con l'organo amministrativo, dalla Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo, la quale fornisce principi scritti per la gestione dei rischi di cui sopra e l'utilizzo di strumenti finanziari adeguati.
Tipologia di rischi coperti
Rischio cambio
Intercos Europe S.p.A. è attiva a livello internazionale ed è pertanto esposta al rischio di cambio generato dalle variazioni del controvalore dei flussi commerciali e finanziari in valuta diversa dalla valuta di conto.
I principali rapporti di cambio che interessano Intercos Europe S.p.A. riguardano principalmente il cambio Euro/Dollaro statunitense, in relazione a transazioni finanziarie effettuate dalla società sul mercato nordamericano e viceversa.
Il rischio di cui sopra viene monitorato attraverso un adeguato posizionamento della bilancia valutaria o ricorrendo alla stipula di contratti derivati.
Si riporta qui di seguito un'analisi di sensitività nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto e sul patrimonio netto, derivanti da un incremento/decremento nei tassi di cambio delle valute estere pari al 7,5% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 31 dicembre 2018. Nell'ambito delle analisi di sensitività di seguito illustrate, l'effetto sul risultato netto e sul patrimonio netto è stato determinato senza prendere in considerazione l'effetto fiscale.
| In migliaia di Euro | 2018 | ||
|---|---|---|---|
| (7,50%) | 7,50% | ||
| Dollaro Usa | 250 | (215) | |
| Sterlina Inglese | (14) | 12 | |
| Altre Valute | (21) | 18 | |
| Totale | 215 | (185) |
Rischio tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti sono sia a tasso fisso che a tasso variabile. Relativamente al rischio originato da tali contratti, la Intercos Europe S.p.A. non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio sia contenuto in relazione al limitato ammontare dei finanziamenti a tasso fisso.
La Direzione amministrativa monitora l'esposizione al rischio di tasso e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti dalla Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati di cui sopra se necessario.
Si riporta qui di seguito un'analisi di sensitività nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto derivanti da un incremento/decremento nei tassi d'interesse pari a 50 punti base rispetto ai tassi d'interesse puntuali al 31 dicembre 2018 ed in una situazione di costanza di altre variabili.
I potenziali impatti sotto riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività che rappresentano la parte più significativa del debito alla data di riferimento e calcolando, su tale ammontare, il potenziale effetto derivante dalla variazione dei tassi di interesse su base annua.
Le passività oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile e le disponibilità liquide.
| In migliaia di Euro | 2018 | |
|---|---|---|
| (0,5%) | +0,5% | |
| Euro (Eurolibor) | 64 | (64) |
Rischio credito
Si rileva un rischio di credito con riferimento ai crediti commerciali, alle disponibilità liquide e ai depositi presso banche ed altre istituzioni finanziarie.
Il rischio di credito correlato alle controparti commerciali è gestito dalla Direzione Amministrativa di gruppo. Intercos Europe S.p.A. non ha significative concentrazioni di rischio credito. Sono comunque in essere procedure volte ad assicurare che le vendite di prodotti e servizi vengano effettuate a clienti affidabili, tenendo conto della loro posizione finanziaria, dell'esperienza passata e di altri fattori. I limiti di credito sui principali clienti sono basati su valutazioni interne ed esterne sulla base di soglie approvate dalla Direzione. L'utilizzo dei limiti di credito è monitorato periodicamente. La società inoltre ricorre, quando ritenuto opportuno, a cessioni di credito a factor nella modalità "pro-soluto".
Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, il rischio è monitorato dalla Direzione Amministrativa, che pone in essere procedure volte ad assicurare che la società intrattenga rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo.
Nelle successive tabelle si espongono i crediti commerciali, il fondo svalutazione e un'analisi dello scaduto verso i clienti terzi per l'anno 2018 e 2017.
| Anno 2017 | Crediti Commerciali Terzi |
A scadere | Scaduto tra 0 - 30gg |
Scaduto tra 30 e-60 gg |
Scaduto +60 gg | F.do Svalutazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Intercos Europe S.p.A. |
45.010 | 31.409 | 11.439 | 915 | 1.382 | (135) |
| Anno 2018 | Crediti Commerciali Terzi |
A scadere | Scaduto tra 0 - 30gg |
Scaduto tra 30 e 60 gg |
Scaduto +60 gg |
F.do Svalutazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Intercos Europe S.p.A. |
38.410 | 29.881 | 4.242 | 3.121 | 1.734 | (567) |
Rischio liquidità
Una gestione prudente del rischio liquidità originato dalla normale operatività della società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide nonché di fondi ottenibili attraverso il supporto della controllante Intercos Spa.
La Direzione Finanza della Capogruppo monitora centralmente le previsioni sugli utilizzi delle riserve di liquidità sulla base dei flussi di cassa previsti.
Di seguito viene riportato l'ammontare delle riserve di liquidità alla data del 31 dicembre 2018 ed il loro raffronto con l'esercizio precedente:
| In migliaia di Euro | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 38.484 | 14.196 |
| Totale | 38.484 | 14.196 |
La seguente tabella include un'analisi per scadenza dei debiti, altre passività regolati su base netta ove i debiti verso Banche sono esposti al valore nominale:
| In migliaia di Euro | Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Al 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|---|---|
| Debiti vs Banche e altri finanziatori | ||||
| m/l | 11.099 | 9.875 | 0 | 20.973 |
| Debiti per leasing finanziari | 10 | 319 | 0 | 329 |
| Indebitamento a medio/lungo | ||||
| termine | 11.109 | 10.194 | 0 | 21.303 |
| Debiti vs Banche e altri finanziatori br. | 0 | |||
| Debiti verso factoring | 1.260 | 0 | 0 | 1.260 |
| Debiti commerciali | 69.823 | 0 | 0 | 69.823 |
| Finanziamenti passivi da società del | ||||
| gruppo a breve termine | 6.230 | 0 | 6.230 | |
| Altri debiti | 12.154 | 0 | 0 | 12.154 |
| Indebitamento a breve termine | 89.467 | 0 | 0 | 89.467 |
| Totale | 100.576 | 10.194 | 0 | 110.769 |
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di stato patrimoniale della Intercos Europe S.p. A. e tipologie di attività e passività identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:
In migliaia di Euro
| al 31 dicembre 2018 | Attività | Passività | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| finanziarie al | Attività | finanziarie al | |||||
| fair value | finanziarie | Attività | fair value | Altre | |||
| con | Crediti e | disponibili | detenute | con | passività a | Derivati | |
| contropartita | finanziamenti | per la | fino alla | contropartita | costo | di | |
| nel P&L | attivi | vendita | scadenza | in P&L | ammortizzato | copertura | |
Attività finanziarie
disponibili per la vendita - - - - - - -
| Derivati (attività) | - | - | - | - | - | - | - |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti attivi | - | - | - | - | - | - | - |
| Crediti commerciali | - | 43.480 | - | - | - | - | - |
| Finanziamenti attivi | 0 | ||||||
| Altre attività | - | 4.043 | - | - | - | - | - |
| Debiti vs banche e altri | |||||||
| finanziatori | - | - | - | - | - | 21.303 | 59 |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | - | 69.823 | - |
| Finanziamenti passivi | 6.230 | ||||||
| Altri debiti | - | - | - | - | - | 12.154 | - |
| Derivati (passività) | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 47.523 | 0 | 0 | 0 | 109.510 | 59 |
| Disponibilità liquide | - | 38.484 | - | - | - | - | - |
Con riferimento alle attività ed alle passività esposte nella precedente tabella si rileva che il fair value delle stesse è sostanzialmente coincidente con il valore di iscrizione in bilancio.
5. STIME E ASSUNZIONI
La predisposizione del bilancio civilistico richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che a volte si basano su complesse valutazioni soggettive e stime legate all'esperienza storica, e su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Di seguito vengono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio della Società.
Avviamento
In accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, annualmente l'avviamento è verificato al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta l'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la successiva determinazione del relativo valore recuperabile, inteso come il maggiore tra il fair value e il valore d'uso. Qualora il valore d'uso dovesse risultare inferiore al valore contabile delle unità generatrici di flussi finanziari, si dovrà procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. L'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del valore d'uso di queste ultime comporta l'assunzione di stime che dipendono da valutazioni soggettive nonché a fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli amministratori
Svalutazione degli attivi immobilizzati
Gli attivi immobilizzati sono oggetto di verifica al fine di accertare un'eventuale riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, in presenza di indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero tramite l'uso del relativo valore netto contabile. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e sul mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora si ritenga che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, riflettendosi nelle valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
Ammortamento delle immobilizzazioni
L'ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per la Società. Il costo di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni è determinata dagli Amministratori nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento ed il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche nella quota di ammortamento degli esercizi futuri.
Imposte differite
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito per gli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione di questa posta di bilancio.
Fondi rischi
La Società accerta nei fondi rischi le probabili passività riconducibili a vertenze con il personale, fornitori, terzi e, in genere, gli oneri che sarà costretta a sostenere in forza di obbligazioni assunte in passato. Tali accertamenti comprendono, tra l'altro, una stima delle passività che potrebbero emergere da contestazioni circa i termini di contratti di lavoro a tempo determinato cui è stato fatto ricorso nel passato, prevalentemente per l'attività di recapito. La determinazione di tali accantonamenti comporta l'assunzione di stime basate
sulle correnti conoscenze di fattori che possono cambiare nel tempo, potendo dunque generare esiti finali anche significativamente diversi da quanto previsto dagli amministratori per la redazione del bilancio.
7. Immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce "Immobilizzazioni materiali" nell'esercizio è stata la seguente:
| Saldi da | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre | fusione Drop | Increm. / | Delta Cambi | Decrementi / | 31 dicembre | |||
| ( in migliaia di Euro) | 2017 | Nail | Ammortamenti | /Giroconti. | Utilizzi/Ret | 2018 | ||
| Costi storici | ||||||||
| Terreni e fabbricati | 8.654 | 606 | 54 | 8 | (149) | 9.174 | ||
| Impianti e macchinari | 70.786 | 592 | 2.587 | 1.454 | (476) | 74.943 | ||
| Attrezzature industriali | 34.904 | 531 | 1.242 | 706 | (325) | 37.058 | ||
| Mobili e macchine ufficio | 1.780 | 91 | 78 | 210 | (1) | 2.157 | ||
| Automezzi e mezzi di trasporto interno | 889 | 1 | 20 | 34 | (226) | 717 | ||
| Radiotelefoni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 3.015 | 0 | 2.126 | (3.889) | (49) | 1.202 | ||
| Altre | 0 | 0 | 883 | 1.456 | 0 | 2.338 | ||
| Totale | 120.028 | 1.820 | 6.989 | (22) | (1.226) | 127.589 | ||
| Fondi | ||||||||
| Terreni e fabbricati | 6.343 | 276 | 200 | 0 | (105) | 6.714 | ||
| Impianti e macchinari | 55.598 | 268 | 3.429 | 0 | (497) | 58.798 | ||
| Attrezzature industriali | 32.353 | 270 | 1.861 | 0 | (325) | 34.159 | ||
| Mobili e macchine ufficio | 1.274 | 33 | 162 | 0 | (0) | 1.469 | ||
| Automezzi e mezzi di trasporto interno | 847 | 0 | 34 | 0 | (222) | 659 | ||
| Radiotelefoni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Altre | 0 | 0 | 140 | 0 | 0 | 140 | ||
| Totale | 96.414 | 847 | 5.826 | 0 | (1.149) | 101.940 | ||
| Valore netto | 23.613 | 973 | 1.163 | (22) | (77) | 25.650 |
Gli incrementi dell'esercizio sono principalmente riferiti all'acquisto di macchine per la lavorazione di prodotti, impianti generici e specifici, attrezzature varie necessarie a potenziare, ampliare, rinnovare e automatizzare l'apparato produttivo nel suo complesso. Si segnala che la riclassifica della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" nella voce "Altre" riguardano principalmente la finalizzazione dei lavori di adattamento dell'immobile "Cometa" preso in locazione a giugno 2017 per accogliere un reparto di produzione. I decrementi sono dovuti a dismissioni per rottamazione o vendite a terzi.
Viene evidenziato l'apporto dei saldi relativi all'operazione di fusione avuto luogo nell'esercizio, come meglio descritto nei paragrafi precedenti con i relativi effetti dell'applicazione dei principi IAS e IFRS.
7.1 Leasing
Il valore dei beni per i quali la Intercos Europe Spa ha stipulato un contratto di leasing finanziario è incluso nelle rispettive categorie delle immobilizzazioni materiali. A seguito dell'operazione di fusione la società è diventata titolare di alcuni contratti di leasing già stipulati dalla Drop Nail Srl. Nella seguente tabella è fornito il dettaglio di tali beni, principalmente riferibili a fabbricati, del sito di Romanengo, macchinari, attrezzature ed autovetture nonchè il raffronto con i valori dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018:
| ( in migliaia di Euro) |
Costo capitalizzat o |
Al 31 dicembre 2017 Ammortamento cumulato |
Valore netto | Costo capitalizzato |
Al 31 dicembre 2018 Ammortamento cumulato |
Valore netto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricato | 0 | 0 | 0 | 450 | (197) | 253 |
| Impianti e macchinari |
0 | 0 | 0 | 206 | (115) | 91 |
| Attrezzature industriali |
0 | 0 | 0 | 316 | (316) | 0 |
| Altri beni | 205 | (163) | 42 | 110 | (104) | 6 |
| TOTALE | 205 | (163) | 42 | 1.081 | (731) | 350 |
Come richiesto dallo IAS 17 paragrafo 31 si evidenzia che i beni oggetto di leasing sono ancora da ammortizzare per Euro 350 migliaia e che i canoni futuri dovuti per il leasing alla data di chiusura dell'esercizio sono Euro 330 migliaia. I canoni potenziali di locazione rilevati come oneri nell'esercizio sono pari a Euro 13 migliaia.
8. Immobilizzazioni Immateriali
La movimentazione della voce "Immobilizzazioni immateriali" nell'esercizio è stata la seguente:
| ( in migliaia di Euro) | 31-dic-17 | Incrementi | Incrementi per Giroconti fusione |
Dismissioni | Ammortam. | 31-dic-18 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di ricerca, sviluppo | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Diritti di brevetto/software | 98 | 258 | 0 | 86 | 0 | (53) | 390 |
| Concessioni, licenze | 12 | 0 | 1 | 1 | (6) | (3) | 5 |
| Immobiliz.in corso e anticipi | 1 | 44 | 0 | 29 | 0 | 0 | 74 |
| Altre | 116 | 0 | 0 | (116) | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 226 | 302 | 1 | 0 | (6) | (56) | 469 |
L'incremento della voce "Diritti di brevetto/ software" è rappresentata da investimenti per lo sviluppo ed il potenziamento del sistema informativo aziendale.
9. Avviamento
La movimentazione della voce "avviamento" è la seguente:
| Al 1° gennaio 2018 | Variazioni dell'esercizio | Al 31 dicembre 2018 | |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 20.300 | -- | 20.300 |
Il valore dell'avviamento è verificato annualmente per possibili perdite di valore, attraverso l'impairment test.
Ai fini del test di impaiment, l'avviamento risulta allocato per 20.300 migliaia di euro alla CGU Make up.
Il test di impairment viene svolto confrontando il valore complessivo di libro dell'avviamento e dell'insieme delle attività nette autonomamente in grado di produrre flussi di cassa (CGU), cui lo stesso è ragionevolmente allocabile con il maggiore tra il valore in uso della CGU e quello recuperabile dalla stessa attraverso cessione. In particolare, il valore in uso è stato determinato applicando il metodo del "discounted cash flows" attualizzando i flussi operativi risultanti da proiezioni economico-finanziare relative ad un periodo massimo di cinque anni basate su assunzioni contenute nel piano ufficialmente approvato dal management. Il modello valutativo determina il valore in uso come somma dei flussi di cassa operativi (definiti come margine operativo lordo al netto di imposte figurative sul risultato operativo, nonché delle variazioni del capitale circolante netto, delle variazioni del Trattamento di Fine Rapporto, dei disinvestimenti/investimenti in capitale fisso) per ciascun anno di piano. I flussi di cassa sono stati attualizzati ad un tasso di WACC pari al 9,09% per la CGU Make up (7,5% al 31 dicembre 2017). Il valore terminale è determinato applicando al flusso di cassa operativo relativo all'ultimo anno di piano
opportunamente normalizzato, un fattore di crescita perpetuo sostanzialmente rappresentativo del tasso di d'inflazione atteso pari al 2%.
Con riferimento al 31 dicembre 2018, dai test di impairment svolti non sono emerse perdite di valore degli avviamenti iscritti in quanto il valore d'uso determinato per la CGU identificata risulta essere superiore al relativo valore di carico delle stesse.
10. Imposte differite attive
Le attività per imposte differite ammontano al 31 dicembre 2018 a Euro 4.382 migliaia con un incremento rispetto al precedente esercizio di Euro 456 migliaia.
La tabella sottostante riporta il dettaglio per origine delle imposte differite attive al 31 dicembre 2018 e 2017.
| Descrizione | 31.12.18 | 31.12.17 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Ires | Irap | Imponibile | Ires | Irap | ||
| Fondo obsolescenza magazzino | 14.054 | 3.373 | - | 12.090 | 2.902 | - | |
| Fondo rischi diversi | - | - | - | 145 | 35 | - | |
| Perdite per adeguamento cambi | 226 | 54 | - | 315 | 75 | - | |
| Fondo ammortamento fabbricato (rivalutazione) | 3.000 | 720 | 117 | 3.000 | 720 | 117 | |
| Fondo ammortamento fabbricato (quota terreno) | 87 | 21 | 3 | 87 | 21 | 3 | |
| Differenza su TFR (Ias 19) | 50 | 12 | - | 139 | 33 | - | |
| Fondo svalutazione crediti tassato | 223 | 54 | - | ||||
| Altri | 117 | 28 | - | 80 | 20 | - | |
| Totale | 17.757 | 4.262 | 120 | 15.856 | 3.806 | 120 |
La società, al momento attuale, anche alla luce dei piani previsionali futuri approvati dal CdA ritiene di essere in grado di produrre reddito fiscale futuro sufficiente per la recuperabilità delle imposte anticipate iscritte in bilancio.
11. Altre attività non correnti
Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Altre attività non correnti" è il seguente:
| Al 31 dicembre 2018 |
2017 | |
|---|---|---|
| Interessi su crediti IVA | 76 | 76 |
| Totale | 3.142 | 3.086 |
|---|---|---|
| Credito IVA 2011 richiesto a rimborso | 3.000 | 3.000 |
| Depositi cauzionali | 10 | 10 |
| Altri crediti a medio/lungo termine | 56 | 0 |
La voce "Interessi su crediti IVA" è rimasta invariata nel corso dell'esercizio in quanto si è voluto mantenere una linea prudenziale ritenendo congrua la rilevazione del credito ad oggi iscritta in bilancio per interessi maturati al 31 dicembre 2018 sul credito IVA di Euro 3.000 migliaia relativo all'esercizio 2011 richiesto a rimborso. Tale credito risulta classificato tra agli altri crediti non correnti in quanto le aspettative di rimborso risultano essere subordinate alla definizione di un procedimento in corso con l'Agenzia delle Entrate la cui chiusura è prevista oltre l'esercizio successivo e descritto all'interno del paragrafo "Fondi rischi ed oneri".
La voce "Depositi cauzionali" si rimane invariata rispetto all'esercizio precedente.
La voce "Altri crediti a medio/lungo termine" si riferisce a crediti verso il proprietario dell'immobile "Cometa" preso in affitto dalla controllata Intercos Europe Spa e sul quale la società può esercitare un diritto di opzione per acquisto, a seguito di somme spese per opere di ristrutturazione.
12. Rimanenze Nel 2018 e 2018 il dettaglio della voce "Rimanenze" è la seguente:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Materie prime e di consumo | 21.739 | 20.778 |
| Semilavorati | 18.945 | 19.640 |
| Prodotti finiti | 2.011 | 1.904 |
| Totale | 42.696 | 42.323 |
Il valore delle rimanenze è condizionato da vari fattori gestionali, tra cui la stagionalità delle vendite, l'evoluzione degli ordini e le condizioni di consegna degli stessi. Rispetto allo scorso esercizio si evidenzia complessivamente un incremento (Euro 373 migliaia) delle rimanenze finali. Tale incremento è imputabile anche quest'anno principalmente ad un trend di crescita del fatturato che si è evidenziato nel corso dell'esercizio e con conferma della tendenza anche per il prossimo anno, per cui la Società ha intrapreso una politica di forte approvvigionamento nell'ultimo quadrimestre dell'anno, per evadere in efficienza gli ordini futuri.
Il valore delle rimanenze è esposto al netto del fondo svalutazione magazzino, la cui movimentazione nel corso dell'esercizio 2018, è stata la seguente:
| Saldo al 2017 | Accantonamento | Utilizzo | Saldo al 2018 | |
|---|---|---|---|---|
| f.do svalutazione Mat prime | 4.598 | 2.442 | (1.809) | 5.232 |
| f.do svalutazione Mat. semilavorati | 3.791 | 4.935 | (3.177) | 5.549 |
| f.do svalutazione Prodotti finiti | 3.701 | 969 | (1.397) | 3.273 |
| Totale | 12.090 | 8.346 | (6.382) | 14.054 |
Il valore netto evidenzia una crescita con sostanzialmente incidenza del magazzino sui ricavi delle vendite diminuito rispetto all'esercizio precedente. Si conferma quindi una modalità gestionale consolidata nel tempo che vede miglioramenti nella gestione dei materiali in termini di approvvigionamento, oltre che ad un maggiore controllo delle eccedenze di produzione. Inoltre nel corso dell'esercizio sono stati effettuati utilizzi per distruzioni per un importo pari a Euro 6.382 migliaia
13. Crediti commerciali
Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Crediti commerciali" è il seguente:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Crediti verso terzi | 38.976 | 45.145 |
| Crediti vs società del gruppo e Joint Venture Fondo svalutazione crediti |
5.070 (567) |
8.461 (135) |
| Totale | 43.480 | 55.471 |
Il valore nominale dei crediti è rettificato, al fine di fornirne l'indicazione del presunto valore di realizzo, dall'iscrizione di apposito fondo svalutazione, frutto di un'analisi puntuale delle partite, la cui movimentazione nell'esercizio è sintetizzata nella seguente tabella:
| Al 31 Dicembre 2018 | ||
|---|---|---|
| Valore iniziale | (135) | |
| Accantonamento dell'esercizio | (443) | |
| Utilizzo dell'esercizio | 11 | |
| Totale | (567) |
L'accantonamento dell'esercizio per Euro 423 migliaia è relativa alla svalutazione prudenziale di alcuni crediti di natura commerciale divenuti di dubbia solvibilità e la parte restante di Euro 20 migliaia si riferisce all'accantonamento sui crediti ai fini degli IFRS 9.
Ulteriori dettagli sul rischio di credito sono esposti nella parte introduttiva relativa ai criteri di redazione del bilancio, sezione "Presidio dei rischi".
La società ha effettuato nel dicembre 2018 un'operazione di cessione crediti al Factor per un importo di Euro 11.476 migliaia, cessione realizzata con modalità pro-soluto. In tal senso, i crediti ceduti, per i quali è avvenuto il passaggio dei rischi e benefici al Factor, sono stati tolti dalla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2018.
14. Crediti tributari
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||
| Credito IVA | 2.880 | 2.509 | |
| Credito Irap | 58 | 59 | |
| Ritenute su Roy attive | 45 | 0 | |
| Totale | 2.982 | 2.567 |
La voce "Credito Irap", pari a complessivi Euro 58 migliaia, è composta unicamente dal credito chiesto a rimborso relativo ad esercizi precedenti di cui si ritiene plausibile l'incasso nel 2019.
15. Altre attività correnti
Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Altre attività correnti" è il seguente:
| Al 31 dicembre 2018 |
2017 | |
|---|---|---|
| Anticipi a Fornitori | 565 | 309 |
| Crediti diversi | 5 | 68 |
| Ratei e Risconti | 119 | 124 |
| Crediti verso controllante da consolidato fiscale | 212 | 325 |
| Totale | 901 | 826 |
La voce "Crediti diversi" include unicamente un credito nei confronti dell'I.N.A.I.L .
Nei ratei e risconti al 31.12.2018 sono compresi risconti su affitti, assicurazioni, utenze e noleggi per complessivi Euro 119 migliaia.
La voce "Crediti verso controllante da consolidato fiscale", complessivamente pari a Euro 212 migliaia, include unicamente la remunerazione relativa alle istanze presentate (anche per conto dell'incorporata Interfila S.r.l.) per il rimborso Ires a seguito della mancata deduzione Irap del costo del personale per le annualità 2007 al 2011.
16. Disponibilità Liquide
Al 31 dicembre 2017 e 2018 il dettaglio della voce "Disponibilità liquide" è il seguente:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||
| Depositi bancari e postali | 38.328 | 14.173 | |
| Denaro e valori in cassa | 155 | 23 | |
| Totale | 38.484 | 14.196 |
I fondi liquidi sono disponibili ed immediatamente utilizzabili; alla data della presente non vi sono fondi vincolati.
Per un'analisi completa dei flussi finanziari si rimanda al rendiconto finanziario.
17. Patrimonio Netto
Il patrimonio netto ammonta ad Euro 68.198 migliaia (Euro 54.502 migliaia al 31 dicembre 2017).
L'analisi delle variazioni e la sua composizione è riportata nei prospetti di bilancio.
Capitale Sociale
Il capitale sociale ammonta ad Euro 3.050.000 e risulta essere costituito da n. 3.050.000 di azioni del valore nominale di Euro 1 cadauna.
Nella successiva tabella le singole voci del patrimonio netto sono riepilogate analiticamente in base alla rispettiva origine e natura:
| Natura/descrizione | Saldo al | |
|---|---|---|
| Importo in migliaia di euro | 31-dic-18 | Possibilità di utilizzo |
| Capitale sociale | 3.050 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni (*) | 756 | A, B, C |
| Riserva di rivalutazione | 2.910 | A,B |
| Riserva ex art 55 DPR 917/86 | 47 | A,B |
| Altre riserve () (*) | 897 | A,B,C |
| Riserva piano incentivaz. LT | 76 | |
| Riserva Legale | 600 | B |
| Riserva straordinaria | 34.674 | A,B,C |
| Utile d'esercizio (*) | 25.188 | - |
| Patrimonio netto al 31.12.2018 | 68.198 |
A: Per aumento di capitale
B: Per copertura perdite
C: Per distribuzione ai soci
(*) Ai sensi dell'art. 2431 C.C. l'intero ammontare di tale riserva può essere distribuita solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 C.C.
(**) Trattasi di riserve costituitesi a seguito della adozione dei principi IFRS
18. Debiti verso banche e verso altri finanziatori
Di seguito viene fornito il dettaglio dei debiti finanziari a medio e lungo termine in essere alla data del 31 dicembre 2018 con le relative scadenze riferite al finanziamento verso il pool bancario:
| Istituto | Importo | Tasso T.i.r. | Anno di scadenza | |
|---|---|---|---|---|
| Intercos Europe S.p.A. | Pool bancario | 12.880 | 2021 | |
| 2.582% | ||||
| Totale (*) | 12.880 | |||
(*) Debiti finanziari assistiti da garanzie reali (pegno su azioni e privilegi speciali).
Come previsto dal principio IFRS 9 gli oneri accessori sostenuti per l'accensione del finanziamento sono stati inclusi nella determinazione del tasso effettivo del finanziamento e pertanto sono ammortizzati lungo il corso del restante termine della passività.
Nelle seguenti tabelle è fornito il dettaglio dei Debiti verso banche ed altri finanziatori, con indicazione delle relative naturali scadenze:
31 dicembre 2017

| Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | TOTALE | |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso Pool di banche | 11.099 | 9.529 | 0 | 20.627 |
| Debiti per leasing finanziari e Factor | 1.270 | 319 | 0 | 1.589 |
| Totale | 12.369 | 9.848 | 0 | 22.216 |
19. Fondi rischi ed oneri
Nel 2018 la movimentazione della voce "Fondi per rischi e oneri" è stata la seguente:
| Al 31 Dicembre 2018 | Al 31 Dicembre 2017 | ||
|---|---|---|---|
| Valore iniziale | 205 | 241 | |
| Accantonamento dell'esercizio | 0 | 132 | |
| Utilizzo dell'esercizio | (146) | (168) | |
| Totale | 59 | 205 |
Il fondo di Euro 59 migliaia è relativo al contenzioso nei confronti dall'agenzia delle Entrate riguardante una contestazione sul valore di una cessione di un ramo di azienda avvenuta nel 2010 non ancora definito alla data di chiusura dell'esercizio.
L'utilizzo del fondo è complessivamente relativo a somme corrisposte a seguito di contenziosi in materia di lavoro definiti nel corso dell'esercizio.
20. Passività per imposte differite
Le passività per imposte differite ammontano a Euro 282 mila, con un decremento di Euro 34 mila rispetto al precedente esercizio. Vi dettagliamo nella tabella seguente la descrizione delle differenze temporanee che hanno originato il calcolo delle imposte differite, precisando che anche in questo caso si è tenuto conto di quanto stabilito dalla Legge nr. 208 del 28 dicembre 2015 ("Legge di Stabilità 2016") che prevede, a partire dall'esercizio 2017, la riduzione dell'aliquota Ires dal 27,5 al 24%.

21. Fondi del personale
Nel 2018 la movimentazione della voce "Fondi del personale" è stata la seguente:
| Al 31 dicembre 2018 | Al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 3.823 | 3.994 |
| Interest Cost | 65 | 102 |
| Utilizzi | (249) | (180) |
| Perdite/Utili attuariali | (115) | (10) |
| Valore finale | 3.524 | 3.906 |
Nella seguente tabella sono riportati i principali parametri utilizzati ai fini della determinazione del valore attuariale dei Fondi del personale per l'esercizio 2018.
| Al 31 dicembre 2018 |
Al 31 dicembre 2017 |
|
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 1,97% | 1,61% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,62% | 2,62% |
| Tasso annuo incremento salariale | 1,50% | 1,50% |
Il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato determinato, coerentemente con il par. 78 dello IAS 19, con riferimento all'indice IBoxx Eurozone Corporate A con duration superiore a 10 anni (in linea con la duration del collettivo in esame).
Di seguito viene illustrata l'analisi di sensitività dei principali parametri valutativi sui dati al 31 Dicembre 2018
| DBO al 31 Dicembre 2018 | ||
|---|---|---|
| Tasso di inflazione + 0,25% | 3.558 | |
| Tasso di inflazione -0,25% | 3.489 | |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 3.470 | |
| Tasso di attualizzazione -0,25% | 3.579 | |
| Tasso di turnover +1% | 3.522 | |
| Tasso turnover -1% | 3.526 |
Per quanto concerne il personale dipendente, l'organico alla fine dell'esercizio 2018 era di 846 unità, contro le 823 in carico alla fine del passato esercizio come meglio dettagliato dai seguenti prospetti che mostrano la suddivisione dell'organico al 31.12.2018 in base alla categoria e alla tipologia di contratto:
| Organico al 31-dic-17 |
Organico al 31-dic-18 |
|
|---|---|---|
| Dirigenti | 8 | 6 |
| Quadri e impiegati | 372 | 389 |
| Operai | 443 | 451 |
| Totale | 823 | 846 |
| Organico al | Organico al | Organico al | |
|---|---|---|---|
| 31-dic-16 | 31-dic-17 | 31-dic-18 | |
| Dipendenti al 1 Gennaio | 675 | 780 | 823 |
| Dipendenti al 31 Dicembre | 767 | 823 | 846 |
| Di cui | |||
| Tempo indeterminato | 760 | 814 | 839 |
| Tempo determinato | 7 | 9 | 7 |
| Totale | 767 | 823 | 846 |
Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi di morti sul lavoro né casi di infortunio sul lavoro che abbiano comportato gravi lesioni al personale.
Alla società inoltre non sono stati imputati danni causati all'ambiente, né questa ha subito sanzioni o pene definitive a tale riguardo.
L'impatto ambientale sul territorio relativo al processo produttivo della Società, soprattutto in termini di smaltimento rifiuti vari e cosmetici scaduti, viene regolarmente gestito con l'ausilio di una società esterna di servizi e tecnologie ambientali.
22. Debiti verso banche ed altri finanziatori correnti
Nella seguente tabelle è fornito il dettaglio dei Debiti verso banche ed altri finanziatori:
| Al 31 dicembre 2018 | Al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Debiti vs Factor | 1.260 | 0 |
| Debiti per leasing finanziari e Factor | 10 | 90 |
| Banche c/anticipi Debiti verso Banca Intesa |
8.000 3.005 |
0 2.290 |
| Totale | 12.275 | 2.380 |
La voce "Debiti per leasing finanziari" è composta per Euro 10 migliaia da debiti per leasing finanziari.
La voce "Banche c/anticipi "accoglie per la totalità un finanziamento a breve concesso da Unicredit .
23. Altri debiti finanziari
La voce nel corso dell'esercizio non è stata movimentata e presenta un saldo a zero.
24. Finanziamenti passivi da società del gruppo a breve termine
La voce accoglie un saldo complessivo per Euro 6.230 migliaia verso la società controllate e include la parte di debito in essere alla data dell'efficacia dell'operazione di fusione per Euro 1.230 migliaia
La scadenza del suddetto finanziamento è stata prorogata al 31 dicembre 2019.
25. Debiti commerciali
I debiti commerciali al 31 dicembre 2018 e 2017 sono di seguito dettagliati:
| 2018 | 2017 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori terzi | 44.380 | 51.012 |
| Debiti verso società del gruppo e Joint Venture | 25.443 | 23.532 |
| Totale | 69.823 | 74.544 |
I debiti commerciali verso fornitori terzi rispetto all'esercizio precedente hanno subito un decremento di Euro 6.208 migliaia (-12%) dovuto principalmente ad una più puntuale politica sui pagamenti ai fornitori rivolta ad ottenere anche degli sconti sui volumi totali di acquisto.
La gestione è sempre concentrata al contenimento dei flussi per i debiti commerciali focalizzandosi sempre di più su una politica sempre più tesa a migliorare le condizioni dei pagamenti a favore della società.
26. Altri debiti
Nel 2018 e 201 il dettaglio della voce "Altri debiti" è il seguente:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Debiti tributari | 137 | 55 |
| Debiti diversi verso dipendenti Debiti verso Istituti di previdenza Debiti verso l'Erario per ritenute |
5.205 2.692 365 |
4.441 2.248 496 |
| Ratei passivi e risconti passivi | 1.373 | 27 |
| Anticipi da clienti | 0 | 0 |
| Debiti vs controllante per consolidato fiscale | 1.300 | 2.405 |
| Debiti diversi | 1.083 | 883 |
| Totale | 12.154 | 10.555 |
La voce "Debiti tributari" accoglie per Euro 8 migliaia il saldo a debito relativamente all' imposta sostitutiva del 2018 e per Euro 129 migliaia l'importo dell'IRAP a debito dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.
I debiti verso i dipendenti sono composti principalmente dal piano incentivi personale per Euro 2.747 migliaia, ferie maturate e non godute per Euro 2.191 migliaia e retribuzioni relative alla tredicesima mensilità per Euro 265 migliaia.
I debiti verso gli Istituti di previdenza si riferiscono anche ai contributi ed agli oneri sociali da versare sulle retribuzioni di dicembre e liquidati nel corso del mese di gennaio per Euro 1.027 migliaia, contributi maturati su ferie non godute per Euro 636 migliaia e contributi su mensilità aggiuntive per Euro 1.028 migliaia.
I debiti verso l'Erario sono costituiti da ritenute IRPEF su retribuzioni (per Euro 365 migliaia) e da ritenute d'acconto su lavoro autonomo (per le restanti Euro 0,3 migliaia).
La voce "Debiti vs controllante per consolidato fiscale" per Euro 1.300 migliaia include il debito IRES sorto dalla liquidazione relativa all'esercizio 2018 trasferito ad Intercos S.p.A. in virtù degli accordi di consolidato fiscale vigenti.
La voce "Ratei passivi e Risconti passivi" complessivamente per Euro 1.373 migliaia si riferisce a ratei per altri costi, interessi e premi assicurativi per Euro 34 migliaia e a risconti passivi per Euro 1.339 migliaia per ricavi diversi per stampi sospesi ai fini dell'applicazione del principio IFRS 15 .
La voce "Debiti diversi" per Euro 1.083 migliaia include per Euro 19 migliaia debiti diversi in materia di lavoro, Euro 611 migliaia per somme depositate da clienti terzi a titolo di cauzione, Euro 318 migliaia riferiti alla normalizzazione dei canoni di affitti sull'immobile Cometa ed infine Euro 135 migliaia per il trasferimento da parte della controllante di oneri finanziari sul debito rinegoziato nel corso dell'esercizio 2017 di competenza della società.
26 bis. Garanzie e altri impegni
Le garanzie prestate si riferiscono alla seguente tabella:
| Beneficiario | Tipo Garanzia | Descrizione | Valore garanzia in Valuta Estera |
Scadenza |
|---|---|---|---|---|
| Lunabra | Fidejussione | a garanzia contratto locazione Capannone Via Gerole 13, Caponago (MB) |
€ 75.000,00 |
31/08/2021 |
| Progetto 81 | Fidejussione | a garanzia contratto locazione Capannone Via Gerole 17, Caponago (MB) |
€ 6.250,00 |
01/02/2022 |
| La Cometa | Fidejussione | a garanzia contratto locazione Capannone Cometa Via Marconi 74, Agrate |
€ 100.000,00 |
31/05/2019 |
| Banca IMI e banche del Pool + Bondholders |
Corporate Guarantee | Corporate Guarantee (i) a favore delle Banche del Pool a garanzia del rimborso del finanziamento concesso in data 24 marzo 2015 (come successivamente modificato) e (ii) a favore dei sottoscrittori del prestito obbligazionario emesso il 27 marzo 2015 (come successivamente modificato) |
Il valore è pari all'importo outstanding del finanziamento e del prestito obbligazionario |
28/03/2023 |
27. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della suddetta voce è il seguente:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| 272.994 | 259.392 |
|---|---|
| 172 | 1395 |
| 10.403 | 10.403 |
| 262.420 | 247.593 |
La Voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" registra un incremento di Euro 13.602 migliaia (+5%) rispetto all'esercizio precedente. Si rimanda ai commenti della Relazione sulla gestione per maggiori dettagli.
Per quanto riguarda la ripartizione dei Ricavi per vendite a Società del Gruppo si rimanda alla voce "Rapporti con parti correlate" mentre di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi per linee di prodotti e per area geografica commerciale:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Linea Make up | 265.317 | 252.961 |
| Linea Skincare | 7.677 | 6.431 |
| Totale | 272.994 | 259.392 |
Di seguito vengono esposti i risultati conseguiti nelle diverse aree geografiche rappresentate secondo il
principio del territorio di residenza del destinatario della fattura di vendita.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Usa | 81.575 | 62.970 |
| Emea | 181.604 | 180.450 |
| Asia | 9.814 | 15.971 |
| Totale | 272.994 | 259.392 |
Si rimanda alla Relazione sulla gestione per un migliore approfondimento sull'analisi dei ricavi per area geografica.
28. Altri proventi
Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Altri proventi" è il seguente:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||
| Recupero spese | 772 | 937 | |
| Altri ricavi per riaddebiti | 4.139 | 3.612 | |
| Rimborsi assicurativi | 9 | 31 |
| Totale | 5.938 | 6.059 |
|---|---|---|
| Plusvalenze da alienazione cespiti | 46 | 32 |
| Sopravvenienze attive, abbuoni vari | 340 | 703 |
| Provvigioni attive | 630 | 740 |
| Abbuoni attivi | 2 | 3 |
| Affitti attivi | 0 | 0 |
Le voci "Recupero spese" e "Altri ricavi per riaddebiti" includono proventi intercompany per complessivi Euro 2.376 migliaia.
29. Costi per materie prime, semilavorati e materiali di consumo
Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio delle suddette voci è il seguente:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Acquisto materie prime Acquisto materiale di confezionamento Acquisto semilavorati e materiali di consumo |
38.514 40.875 7.187 |
41.851 42.838 6.403 |
| Acquisto materiali diversi | 752 | 744 |
| Acquisto prodotti finiti | 615 | 2.023 |
| Acquisto campioni e campionature | 120 | 110 |
| Accessori per Stampi | 365 | 357 |
| Totale | 88.427 | 94.326 |
La voce ha subito un decremento complessivo rispetto al 2017 di Euro 5.899 migliaia pari al -6%, e diminuisce l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni passando dal 36% del 2017 al 32% del 2018. Le ragioni sono principalmente riconducibili ad una migliore politica sugli acquisti che permette di ottenere delle scontistiche più interessanti grazie ad un lavoro proiettato a sfruttare le varie sinergie di Gruppo, un maggiore richiesta di ordini in "Free issue" ovvero dove il packaging è acquistato direttamente dal cliente.
30. Variazioni rimanenze materie prime, sussidiarie, semilavorati e prodotti finiti
Tale voce accoglie la variazione positiva del saldo, al netto dei fondi di svalutazione, delle suddette poste di magazzino rispetto al precedente esercizio, così come si evince dalla seguente tabella:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Materie prime | 797 | (2.892) |
| Totale | (362) | (5.927) |
|---|---|---|
| Prodotti finiti | (106) | 1.958 |
| Semilavorati | 570 | (4.022) |
| Materiali di manutenzione | 0 | - |
| Materiali di consumo | (628) | (116) |
| Materiali di confezionamento | (994) | (854) |
31. Costi per servizi e godimento beni di terzi
Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Costi per servizi e godimento beni di terzi" è il seguente:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Trasporti su vendite | 1.476 | 1.621 |
| Trasporti su acquisti | 2.191 | 2.683 |
| Altri trasporti | 1.885 | 1.845 |
| Lavorazioni e confezionamento | 35.914 | 35.006 |
| Provvigioni e royalties | 19.556 | 17.530 |
| Prestazioni diverse da società del gruppo | 14.671 | 13.220 |
| Prestazioni di servizi, logistiche, di magazzinaggio | 3.132 | 2.131 |
| Manutenzioni | 3.715 | 4.037 |
| Utenze varie | 3.639 | 2.936 |
| Spese legali e notarili | 77 | 43 |
| Compensi Collegio Sindacale | 31 | 31 |
| Costi per consulenze | 602 | 510 |
| Assicurazioni | 251 | 238 |
| Pulizia | 1.102 | 988 |
| Vigilanza | 653 | 529 |
| Affitti passivi | 2.077 | 1.902 |
| Smaltimento rifiuti | 783 | 559 |
| Analisi di laboratorio | 1.432 | 1.448 |
| Noleggi | 943 | 782 |
| Cancelleria e stampati | 98 | 75 |
| Carburante | 56 | 47 |
| Costi per pubblicità e fiere | 184 | 95 |
| Altri costi | 1.373 | 1.577 |
La voce "Costi per servizi e godimento beni di terzi" registra un incremento pari a Euro 6.009 migliaia rispetto all'esercizio precedente. Tale incremento è principalmente ascrivibile a costi variabili direttamente influenzati dall'incremento dei volumi di produzione e vendita quali i servizi di lavorazione e confezionamento, manutenzioni, prestazioni logistiche, utenze varie, nonché le provvigioni e royalties. I costi di natura fissa sono invece rimasti sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.
Le voci "Provvigioni e royalties" e "Prestazioni diverse da controllante società del gruppo" includono gli addebiti ricevuti da Intercos S.p.A. nella sua funzione di direzione e coordinamento quale capogruppo, conseguente ai contratti di "Service agreement", stipulato per regolamentare la metodologia di riallocazione di servizi "Corporate", (addebito per Euro 14.598 migliaia ) e di "License agreement", stipulato per regolamentare la metodologia di riallocazione di costi di licenza per l'utilizzo delle formule di produzione messe a disposizione (addebito per Euro 13.521 migliaia).
Nella voce "Costi per consulenze" rientrano i compensi per prestazioni di personale esterno e quelli di società ad elevato contenuto tecnico-professionale relativamente al supporto in attività amministrative, tributarie, informatiche e tecniche.
La voce "Affitti passivi" include i canoni di competenza dell'esercizio relativi alle unità produttive di Dovera ed Agrate Brianza, addebitati da Intercos S.p.A., proprietaria dei relativi immobili nonché canoni di affitto dell'immobile "Cometa" sito in Agrate Brianza.
La voce "Altri costi" include le seguenti poste:
-
Spese inerenti al personale per 800 migliaia di euro;
-
Spese viaggio per 363 migliaia di euro;
- Spese prevenzione e sicurezza per 132 migliaia di euro;
- Spese IT per 70 migliaia di euro;
32. Costi per il personale
Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della suddetta voce è il seguente:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Salari e stipendi | 28.567 | 26.536 |
| Oneri sociali | 9.059 | 8.303 |
| Costi per piani a contributi definiti | 1.832 | 1.670 |
| Lavoro interinale | 11.671 | 12.149 |
| Compensi consiglio di amministrazione | 370 | 304 |
| Collaborazioni continuative ed occasionali | 263 | 274 |
| Abiti da lavoro | 174 | 203 |
|---|---|---|
| Totale | 52.052 | 49.540 |
La voce rispetto all'esercizio 2017 si è incrementata per Euro 2.510 migliaia in valore assoluto, sostanzialmente in linea in termini di incidenza sul fatturato passando dal 19,0% del 2017 al 19,1 % del 2018.
Si precisa che, per una più corretta rappresentazione di bilancio, sono stati inseriti in questa voce i costi per compensi relativi al Consiglio di Amministrazione e quelli per collaborazioni continuative ed occasionali.
33. Accantonamento a fondi rischi
La voce accoglie un saldo a zero non essendo stato necessario accantonare somme al fondo rischi.
34. Altri costi operativi
Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Altri costi operativi" è il seguente:
Esercizio chiuso al 31 dicembre
| 2018 | 2017 | |
|---|---|---|
| Sopravvenienze passive, abbuoni vari, more e ammende | 323 | 266 |
| Minusvalenze su alienazioni cespiti | 0 | 0 |
| Imposte e tasse diverse | 74 | 71 |
| Quote associative | 117 | 110 |
| Spese per automezzi | 5 | 5 |
| Svalutazione crediti commerciali | 443 | 0 |
| Altri costi | 73 | 99 |
| Totale | 1.036 | 551 |
Le "Sopravvenienze passive" comprendono, per la maggior parte, revisioni di stanziamenti di costi di competenza del precedente esercizio.
La voce "Imposte e tasse diverse" è composta da IMU per Euro 58 migliaia e tassa rifiuti, tassa di concessione governativa, diritti CCIAA ed imposta di registro per complessivi Euro 16 migliaia.
La voce "Svalutazione crediti commerciali" per Euro 423 migliaia è relativa alla svalutazione prudenziale di alcuni crediti di natura commerciale divenuti di dubbia solvibilità per la parte restante di Euro 20 migliaia si riferisce all'accantonamento sui crediti ai fini degli IFRS 9.
La voce "Altri costi" include spese per l'acquisto di valori bollati e vidimazioni (Euro 23 migliaia), per l'acquisto di libri e riviste (Euro 2 migliaia), contributi e liberalità (Euro 19 migliaia), per more e ammende (Euro 9 migliaia) e per perdite per furti (Euro 20 migliaia), per un totale complessivo pari a Euro 73 migliaia.
35. Ammortamenti e svalutazioni
Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della suddetta voce è il seguente:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 |
|
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 55 | 120 |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | 5.826 | 4.947 |
| Svalutazioni immobilizzazioni materiali | 27 | 36 |
| Totale | 5.909 | 5.103 |
Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo n. 7 e n. 8 relativo alle immobilizzazioni materiali ed immateriali.
36. Oneri e proventi non ricorrenti di gestione
La voce oneri non ricorrenti, complessivamente pari a Euro 196 migliaia, più precisamente per Euro 30 migliaia si riferisce alla partecipazione per costi di avviamento per l'attività di lavorazione in Polonia commissionata alla collegata Tatra Spring , per Euro 90 migliaia per costi relativi a materiale andato distrutto da un incendio alla nave durante il trasporto ed infine per Euro 76 migliaia si riferisce al costo del personale relativo al piano di incentivazione che per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Operazioni rilevanti avvenute nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018"
37. Proventi finanziari
Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Proventi finanziari" è il seguente:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Interessi attivi c/c | 2 | 2 |
| Totale proventi finanziari netti | 2 | 2 |
| Differenze cambio passive | (825) | (1.621) |
| Differenze cambio attive | 1.386 | 1.708 |
| Differenze cambio nette | 561 | 87 |
| Totale proventi finanziari netti | 564 | 89 |
La voce "differenze cambio nette" rispetto all'esercizio precedente accoglie una variazione positiva dell'esercizio per Euro 87 migliaia.
38. Oneri finanziari
Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Oneri finanziari" è il seguente:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Interessi passivi su debiti medio/lungo termine | 182 | 221 |
| Interessi passivi c/c | 4 | 0 |
| Interessi passivi anticipi export | 15 | 3 |
| Interessi passivi su factor | 57 | 49 |
| Commissioni e spese bancarie e Factor | 152 | 122 |
| Altri interessi passivi | 629 | 641 |
| Totale interessi ed oneri finanziari | 1.039 | 1.036 |
La voce "Altri interessi passivi" include per euro 65 migliaia la componente finanziaria della valutazione attuariale del Fondo TFR.
Si precisa che all'interno degli oneri finanziari sono state riclassificate le commissioni e spese bancarie e di factor.
39. Imposte
Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Imposte" è il seguente:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |||
| Imposte correnti | 10.485 | 9.264 | ||
| Imposte differite/anticipate | (315) | (350) | ||
| Imposte di esercizi precedenti | 1 | 37 | ||
| Totale | 10.170 | 8.951 |
La voce "Imposte correnti" include il carico fiscale relativo all'onere IRAP del 2018 per 1.917 migliaia di euro e la remunerazione Ires dovuta alla controllante nell'ambito del consolidato fiscale vigente, pari a Euro 8.568 migliaia.
Per quanto attiene le imposte differite si rimanda ai paragrafi nr. 10 e nr. 20.
La voce "Imposte di esercizi precedenti" include unicamente il maggiore onere Irap relativo alla liquidazione dell'esercizio 2017. Di seguito si evidenzia la riconciliazione tra l'aliquota fiscale teorica e quella effettiva.
Valori in migliaia di euro
| IRES | |
|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 35.358 |
| Ires teorica (24%) | 8.486 |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | 9.049 |
| Costi indeducibili | 1.127 |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi | (555) |
| Rigiro delle differenze temporanee di esercizi precedenti | (6.617) |
| Altre deduzioni e recuperi | (2.661) |
| Reddito imponibile | 35.701 |
| Ires (24,2%) | 8.568 |
| Remunerazione Ires dovuta alla controllante | 8.568 |
| IRAP | ||
|---|---|---|
| Differenza tra valore e costi della produzione | 36.029 | |
| Irap teorica (3,9%) | 1.405 | |
| Costi non rilevanti ai fini IRAP | 13.231 | |
| Imponibile Irap | 49.140 | |
| Irap (5,3%) | 1.916 |
40. Utile / Perdita attuariale
Accoglie la valutazione effettuata a fine esercizio ai fini dell'applicazione dello IAS 19 sul T.F.R. per Euro 644 migliaia quale perdita attuariale.
41. Rapporti con parti correlate
Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni di mercato.
A titolo informativo vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate al 31 Dicembre 2018, i cui valori sono esposti in migliaia di Euro.
Operazioni con società del Gruppo, incluse le Joint Venture
| Finanziamenti passivi da società del gruppo a breve |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| ( in migliaia di Euro) | Crediti vs clienti | Altri crediti | termine | Debiti vs fornitori | Altri debiti |
| Kit Productions S.r.l. | 0 | 0 | 0 | (581) | 0 |
| Intercos Concept S.r.l. | 0 | 0 | 0 | (789) | 0 |
| Intercos S.p.A. | 836 | 212 | (6.230) | (20.971) | (1.230) |
| Cosmint S.p.A. | 16 | 0 | 0 | (365) | 0 |
| Tatra Spring Polska SP. Z.O.O. | 30 | 0 | 0 | (119) | 0 |
|---|---|---|---|---|---|
| Intercos Do brasil | 546 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Intercos UK Ltd. | 177 | 0 | 0 | (16) | 0 |
| Intercos Paris S.à.r.l. | 0 | 0 | 0 | (993) | 0 |
| Intercos Marketing Ltd | 0 | 0 | 0 | (25) | 0 |
| Intercos America Inc. | 1.073 | 0 | 0 | (390) | 0 |
| Intercos Cosmetics Suzhou Co. Ltd | 379 | 0 | 0 | (86) | 0 |
| Intercos Korea LTD | 490 | 0 | 0 | (159) | 0 |
| Intercos Technology Co. Ltd | 447 | 0 | 0 | (187) | 0 |
| Interfila Cosmetics (Shanghai) Co. Ltd | 1.047 | 0 | 0 | (251) | 0 |
| CRB Sa. | 28 | 0 | 0 | (234) | 0 |
| Ager S.r.l. | 0 | 0 | 0 | (303) | 0 |
| Totale | 5.069 | 212 | (6.230) | (25.468) | (1.230) |
| Ricavi delle vendite e delle |
Acquisti per materie prime, merci, mat |
Costi per servizi e godimento di |
Oneri | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | prestazioni | Altri ricavi | cons | beni di terzi | Altri costi | finanziari |
| Kit Productions S.r.l. | 0 | 0 | (1.143) | (2) | 0 | 0 |
| Marketing Projects S.r.l. | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Intercos Concept S.r.l. | 0 | 0 | 0 | (1.510) | 0 | 0 |
| Intercos S.p.A. | 0 | 1.596 | (3) | (27.744) | 0 | (267) |
| Cosmint S.p.A. | 1.660 | 0 | (3.549) | (97) | 0 | 0 |
| Tatra Spring Polska SP. Z.O.O. | 1.431 | 25 | (921) | (316) | 0 | 0 |
| Intercos Do brasil | 768 | 25 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Intercos UK Ltd. | 401 | 0 | 0 | (16) | 0 | 0 |
| Intercos Paris S.à.r.l. | 0 | 0 | 0 | (2.173) | 0 | 0 |
| Intercos Marketing Ltd | 0 | 0 | 0 | (483) | 0 | 0 |
| Intercos America Inc. | 3.938 | 38 | (612) | (2.830) | 0 | 0 |
| Intercos Cosmetics Suzhou Co. Ltd | 749 | 137 | 0 | (198) | (56) | 0 |
| Intercos Korea LTD | 2.494 | 61 | (505) | (17) | 10 | 0 |
| Intercos Technology Co. Ltd | 2.141 | 0 | (209) | (53) | 0 | 0 |
| Interfila Cosmetics (Shanghai) Co. Ltd | 2.581 | 493 | (550) | (712) | 0 | 0 |
| CRB Sa. | 49 | 2 | (84) | (566) | 0 | 0 |
| Ager S.r.l. | 0 | 0 | 0 | (1.054) | 0 | 0 |
| 56 |
| Totale | 16.213 | 2.376 | (7.577) | (37.770) | (46) | (267) |
|---|---|---|---|---|---|---|
Operazioni con altre parti correlate
| (in migliaia di Euro) | Crediti vs clienti | Altri crediti | Finanziamenti passivi da società del gruppo a breve termine |
Debiti vs fornitori |
Altri debiti |
|---|---|---|---|---|---|
| Cornelli Gabelli e Associati | 0 | 0 | 0 | (27) | 0 |
| Je m'en Fous Srl | 0 | 0 | 0 | (4) | 0 |
| Arterra Bioscience Srl | 0 | 0 | 0 | (248) | 0 |
| Interior | 0 | 0 | 0 | (12) | 0 |
| Totale | 0 | 0 | 0 | (290) | 0 |
| (in migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
Altri ricavi | Acquisti per materie prime, merci, mat cons |
Costi per servizi e godimento di beni di terzi |
Altri costi | Oneri finanziari |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cornelli Gabelli e Associati | 0 | 0 | 0 | (46) | 0 | 0 | |
| Arterra Bioscience Srl | 0 | 0 | (342) | 0 | 0 | 0 | |
| Interior | 0 | 0 | 1 | (10) | 0 | 0 | |
| Totale | 0 | 0 | (341) | (56) | 0 | 0 | |
42. Composizione organi sociali al 31 dicembre 2018 e compensi dell'esercizio:
| Numero componenti | Compensi (€/1000) | ||
|---|---|---|---|
| Consiglio di Amministrazione | 5 | 347 | |
| Collegio Sindacale | 3 | 31 | |
| Totale | 8 | 378 |
43. Compensi Società di Revisione
| Compensi (€/1000) | |
|---|---|
| Corrispettivi per la revisione legale dei conti | 94 |
| Totale | 94 |
44. Eventi successivi
Nei primi mesi del 2019 l'andamento commerciale è stato in linea con il budget e al momento non si intravedono elementi di criticità tali da far rivedere l'evoluzione prevista.
45. Destinazione del risultato d'esercizio
Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 chiude con un risultato netto dopo le imposte di Euro 25.187.642 e si propone di destinarlo per Euro 12.687.642 a riserva straordinaria e per Euro 12.500.000 a titolo dividendi a favore di Intercos S.p.A.
Milano, 28 marzo 2019
Il presente bilancio, composto dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Esplicative, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
INTERCOS EUROPE S.p.A.
p. il Consiglio di Amministrazione
Allegato 1)
| (unità di Euro) | 2017 | 2016 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| 5 | Immobilizzazioni materiali | 23.374.320 | 25.635.935 |
| 6 | Immobilizzazioni immateriali | 21.106.373 | 20.204.610 |
| 7 | Avviamento | 33.653.547 | 33.653.547 |
| 8 | Partecipazioni in imprese controllate | 178.900.979 | 107.303.676 |
| 9 | Imposte differite attive | 1.486.632 | 1.360.684 |
| 10 | Altre attività non correnti | 3.059.459 | 3.474.794 |
| Attività non correnti | 261.581.310 | 191.633.247 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| 11 | Crediti commerciali | 37.885.700 | 24.540.638 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre
| TOTALE ATTIVITA' | 367.053.293 | 292.042.346 | |
|---|---|---|---|
| Attività correnti | 105.471.983 | 100.409.099 | |
| 15 | Disponibilità liquide | 20.782.576 | 15.912.182 |
| 14 | Finanziamenti attivi a società del gruppo a breve termine |
41.000.393 | 48.933.711 |
| 13 | Altre attività correnti | 3.615.587 | 8.626.623 |
| 12 | Crediti tributari | 2.187.727 | 2.395.946 |
| (unità di Euro) | 2017 | 2016 | |
|---|---|---|---|
| PASSIVITA' | |||
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | 10.818.377 | 10.710.193 | |
| Riserva legale | 2.142.038 | 2.142.038 | |
| Altre riserve | 62.329.429 | 62.395.860 | |
| Risultati portati a nuovo | 40.463.587 | 23.863.282 | |
| 16 | TOTALE PATRIMONIO NETTO | 115.753.432 | 99.111.373 |
| PASSIVITA' | |||
| PASSIVITÀ' NON CORRENTI | |||
| 17 | Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 177.150.863 | 141.186.046 |
| 18 | Fondi rischi e oneri | 161.358 | 133.392 |
| 19 | Passività per imposte differite | 4.938.021 | 5.855.996 |
| 20 | Fondi del personale | 1.212.778 | 1.213.179 |
| Passività non correnti | 183.463.020 | 148.388.612 |
PASSIVITA' CORRENTI
| Altri debiti Passività correnti |
19.197.410 67.836.841 |
13.046.430 44.542.361 |
|---|---|---|
| Debiti commerciali | 6.452.839 | 5.606.542 |
| Altre passività finanziarie | 25.697.450 | 601.204 |
| Finanziamenti passivi da società del gruppo a breve termine |
8.193.744 | 9.188.261 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 8.295.397 | 16.099.925 |
Conto economico complessivo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (unità di Euro) | 2017 | 2016 | |
| 26 | Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 44.548.261 | 36.580.094 |
| 27 | Altri proventi | 18.711.777 | 19.241.862 |
| 28 | Costi per materie prime, semilavorati e materiali di consumo |
(1.057.145) | (1.107.188) |
| 29 | Costi per servizi e godimento beni di terzi | (13.837.496) | (13.570.440) |
| 30 | Costi per il personale | (18.320.009) | (16.929.453) |
| 31 | Accantonamento a fondi rischi | (30.000) | (100.000) |
| 32 | Altri costi operativi | (898.206) | (528.392) |
| 33 | Costi capitalizzati per costruzioni interne | 4.991.186 | 4.990.268 |
| Risultato operativo prima degli ammortamenti e | |||
| degli oneri non ricorrenti di gestione | 34.108.369 | 28.576.751 |
34 Ammortamenti e svalutazioni (8.499.490) (7.679.448)
| 35 | Rettifiche di valore di attività finanziarie | 0 | 0 |
|---|---|---|---|
| 36 | Proventi/Oneri non ricorrenti di gestione | (1.185.188) | 521.598 |
| Risultato operativo | 24.423.691 | 21.418.901 | |
| 37 | Proventi finanziari | 2.439.675 | 2.527.660 |
| 38 | Oneri finanziari | (8.627.873) | (6.568.327) |
| 39 | Imposte | (1.626.540) | (969.123) |
| Utile (perdita) derivante dalle attività in | |||
| funzionamento | 16.608.952 | 16.409.112 | |
| Utile (perdita) derivante da attività cessate | 0 | 0 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo |
0 | 0 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate |
|||
| nell'utile/(perdita) d'esercizio | 0 | 0 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 16.608.952 | 16.409.112 | |
| 40 | Utile/ Perdita attuariale | (75.078) | 2.615 |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo |
(75.078) | 2.615 | |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio | 16.533.874 | 16.411.727 |



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